Source: http://next.regione.campania.it/regione/it/la-tua-campania/tassa-automobilistica
Timestamp: 2020-01-22 21:15:40+00:00
Document Index: 6922989

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art.3', 'art. 1']

Tassa automobilistica - Regione Campania
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La tassa automobilistica (o anche detto "bollo auto") dal 1983 è una tassa di possesso e tutti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari, locatari utilizzatori (in caso di leasing) del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) sono tenuti al pagamento della tassa alla Regione in cui hanno la residenza.
Sono soggetti passivi dell'imposta coloro che risultano essere proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria, come risultante dal pubblico registro automobilistico.
Non si è tenuti al pagamento della tassa se ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni:
si perde il possesso del veicolo (per qualsiasi evento, ivi comprese le sentenze) entro il termine utile per il pagamento;
se ne sia annotata la relativa formalità al PRA.
In caso di radiazione intervenuta durante un anno d’imposta già coperto da pagamento, la tassa resta dovuta per l’intero anno. In quest’ipotesi non è ammesso alcun frazionamento nel pagamento del bollo.
Non si è tenuti al pagamento della tassa automobilistica regionale nel caso in cui ricorrono entrambe le seguenti condizioni:
la radiazione avvenga entro l’ultimo giorno utile per il pagamento;
al P.R.A. vi sia l’annotazione della cancellazione.
L'importo della tassa si calcola in base ad alcuni parametri che variano a seconda della categoria del veicolo (autoveicolo, motoveicolo, ecc.), dei suoi dati tecnici (KW, classificazione euro, portata, peso complessivo), della sua destinazione (trasporto persone, trasporto merci) e dell’uso (proprio, privato, conto terzi).L'importo della tassa automobilistica può essere visualizzato consultando il tariffario 2019 oppure utilizzando il servizio online Calcolo Bollo Auto
Termini di pagamento per veicoli già circolanti
Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica provinciale va svolto di regola nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta.
Termini di pagamento per i veicoli nuovi
Il primo "bollo" per un veicolo nuovo deve essere versato entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se però quest'ultima è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, si può pagare anche nel corso del mese successivo a quello di immatricolazione. La data di immatricolazione si rileva sulla carta di circolazione o, in mancanza, sul foglio di via, rilasciati dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri (già denominato Motorizzazione Civile). Il pagamento è dovuto a decorrere dal mese in cui avviene l'immatricolazione conteggiando per intero la prima mensilità, anche se l'immatricolazione è avvenuta nell'ultimo giorno del mese.
per le autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel, con potenza fino a 35 KW, il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva ai sei mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
per le autovetture a benzina, benzina + GPL, benzina + metano, ecodiesel , con potenza da 36 KW in poi il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva agli otto mesi predetti, per un massimo di 12 mesi;
per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" con potenza fino a 35 KW, per le quali è consentito il versamento in forma semestrale il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva;
per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" con potenza da 36 KW in poi, per le quali è consentito il versamento in forma quadrimestrale, il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva;
per gli automezzi pesanti (di peso complessivo a pieno carico non inferiore a 12 tonnellate), autocarri, autobus, autocaravan e altri autoveicoli speciali per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, il primo pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successiva;
per i motocicli il pagamento deve essere effettuato per un periodo non inferiore a sette mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successive, per un massimo di 12 mesi;
per roulotte e altri veicoli soggetti a tassa fissa annua il pagamento va effettuato versando l'intero importo fisso annuo, a prescindere dalla data di immatricolazione, con validità fino al 31 dicembre successivo.
Termini di pagamento per veicoli in uscita dall'esenzione
Quando l'auto viene acquistata usata presso un rivenditore autorizzato, possono verificarsi due ipotesi:
Se l'auto ha un bollo in corso di validità occorre rispettare la periodicità acquisita e pagare, secondo le normali regole, entro il mese successivo alla scadenza;
Se invece il concessionario ha chiesto l'esenzione dell'auto consegnata per la rivendita, si applicano le regole previste per il primo pagamento dei veicoli nuovi.
Bisogna eseguire il primo versamento entro il mese durante il quale il veicolo è stato acquistato, prendendo come riferimento la data di autentica notarile dell'atto di vendita. Se però l'atto notarile è stato redatto negli ultimi dieci giorni del mese, il pagamento si può effettuare anche entro il mese solare successivo.
Il pagamento della tassa automobilistica può essere effettuato con le seguenti modalità:
se è stato effettuato un pagamento non dovuto (ad esempio a seguito di furto, vendita o demolizione del veicolo, ecc. in data antecedente all'inizio del periodo tributario). Vedi anche Veicoli interessati da perdita di possesso, indisponibilità del veicolo.
Dal 1° gennaio 2019, inoltre, ai sensi della L.R. n.28 dell’8 agosto 2018 è riconosciuto il rimborso di un pagamento parzialmente non più dovuto in seguito a perdita di possesso per furto. I mesi rimborsabili sono quelli a decorrere dal mese successivo all'evento fino alla scadenza della tassa, purché pari o superiori a quattro. Gli eventi devono essere obbligatoriamente trascritti al PRA.
Direzione Generale per le Risorse Finanziarie
U.O.D. Tasse Automobilistiche Regionali
e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI e gli Automobile Club campani.
Modello istanza rimborso tassa auto persona fisica
Modello istanza rimborso tassa auto persona giuridica
N.B. Il rimborso deve essere richiesto entro i 3 anni successivi all'anno tributario di riferimento.
ATTENZIONE: non si procede al rimborso di somme pari o inferiori ad Euro 30,00.
1. Veicoli storici
costruiti da oltre trent'anni (salvo prova contraria, l'anno di costruzione coincide con l'anno di prima immatricolazione in Italia o in un altro Stato),
I veicoli storici ultratrentennali sono esenti dal pagamento della tassa automobilistica: l'esenzione è automatica e non occorre quindi presentare alcuna domanda (non è neppure necessario che siano iscritti in un registro storico).
Se però un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria pari ad Euro 31,24 per gli autoveicoli ed Euro 12,50 per i motoveicoli. La tassa forfettaria è dovuta per l'intera annualità e non è assoggettabile a sanzione in caso di ritardato pagamento.
La tassa di circolazione non va pagata se il veicolo rimane inutilizzato, senza mai circolare su aree pubbliche; se invece, circola, il conducente deve portare con sé la ricevuta di pagamento della tassa di circolazione perché è previsto il controllo su strada da parte degli organi di polizia.
Veicoli ultraventennali
In materia di veicoli ultraventennali è intervenuta la Legge n.145 del 30 dicembre 2018 (Legge di Bilancio dello Stato per il 2019) che all’art.1 comma 1048 ha disposto che gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico con anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni, se in possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI.), e qualora tale riconoscimento di storicità sia riportato sulla carta di circolazione, sono assoggettati al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento. Il certificato di rilevanza storica annotato sulla carta di circolazione entro il termine di pagamento del bollo, consente l’applicazione della riduzione dallo stesso periodo tributario dell’annotazione. Tale disposizione è vigente dal 1 gennaio 2019.
2. Veicoli destinati ai disabili
Il beneficio fiscale, che si applica sia ai veicoli condotti dai disabili sia a quelli utilizzati per l'accompagnamento dei disabili stessi, spetta al portatore di handicap/invalido intestatario del veicolo oppure alla persona intestataria del veicolo se il portatore di handicap/invalido è fiscalmente a suo carico. L'esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa di questo deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.
e vanno presentate presso le Unità Territoriali ACI e gli Automobile Club, le Delegazioni ACI e le Agenzie/Studi di consulenza automobilistica convenzionati per i servizi di assistenza, consultabili al seguente link Punti di servizio abilitati all’assistenza.
Modello istanza esenzione disabile
Modello autocertificazione disabile
Modello autocertificazione disabile a carico
a) Disabilità con patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie permanenti.
Copia della documentazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).
b) Disabilità con patologia che comporta grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
Copia del verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all'art. 4 della legge n.104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 della medesima legge derivente da patologie che comportano una grave limitazione della deambulazione o da pluriamputazioni;
c) Disabilità mentale o psichica
Copia del verbale di accertamento dell'handicap emesso dalla Commissione medica presso la ASL di cui all'art. 4 della legge n. 104/1992 dal quale risulti esplicitamente che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell.art.3 comma 3 della medesima legge derivante da disabilità psichica o mentale
Copia del certificato di attribuzione dell'indennità di accompagnamento di cui alle leggi 18/80 e 508/88 emesso dalla Commissione preposta all'accertamento dell'invalidità civile di cui alla legge n.295/90 ovvero dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante che al disabile è stata riconosciuta l'indennità di accompagnamento
d) Disabilità per cecità o sordità
b) l'affezione da cecità o sordità;
TABELLA RIASSUNTIVA Esenzione tassa automobilistica per i veicoli destinati ai portatori di handicap ed invalidi.
3. Riduzioni ed esenzioni per veicoli elettrici, o alimentati esclusivamente a GPL o gas metano, o con alimentazione ibrida benzina/elettrica, oppure doppia benzina/idrogeno
A decorrere dall'anno 2014, i proprietari di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno, immatricolati per la prima volta sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica regionale dovuta per il primo periodo fisso e per le due annualità successive.
4. Riduzioni ed esenzioni per auto consegnate ai concessionari per la rivendita
5. Esenzione per esportazione temporanea extra-comunitaria
Per autocarri, trattori stradali e relativi rimorchi e semirimorchi è possibile richiedere un'esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica in caso di esportazione temporanea di tali mezzi al di fuori del territorio dell'Unione Europea: tale esenzione è riconosciuta per un periodo di permanenza all'estero non inferiore a dodici mesi, documentato dalla relativa certificazione doganale. Per quanto riguarda le regioni/province autonome convenzionate con ACI, l'esenzione per temporanea esportazione dei mezzi di lavoro va richiesta all'Ufficio Provinciale ACI o alle delegazioni ACI, presentando copia leggibile delle bolle doganali entro un mese dal rilascio, insieme a un elenco contenente numero di targa e di telaio dei mezzi interessati. Uguale documentazione va presentata al momento del rientro dei mezzi in Italia: anche in questo caso, la segnalazione di rientro va presentata all'Ufficio Provinciale ACI o alle delegazioni ACI entro un mese dalla data della bolla doganale di rientro.
Non è invece più possibile richiedere l'esenzione temporanea dal pagamento della tassa automobilistica per autocarri, trattori stradali e relativi rimorchi e semirimorchi, in caso di esportazione temporanea all'interno del territorio dell'Unione Europea. Tali veicoli, sino alla definitiva cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico, sono perciò sottoposti al regolare pagamento della tassa automobilistica in caso di trasferimento temporaneo all'interno dello spazio comunitario, in cui vige un regime di libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali.
RATEIZZAZIONE DELLE SOMME INDICATE NELLE INGIUNZIONI FISCALI
In relazione alle ingiunzioni fiscali notificate nel bimestre novembre-dicembre 2017 per i mancati pagamenti della tassa automobilistica per l’annualità 2012, la Giunta Regionale della Campania, con delibera n. 247 del 24.04.2018, ha approvato i criteri e le modalità per la concessione della rateizzazione dei crediti di natura tributaria.
(http://www.regione.campania.it/regione/it/la-tua-campania/rateizzazione-ingiunzioni-fiscali)
Nominativo Dott. ssa Rossella Mancinelli, Dirigente dell’UOD Gestione Tassa automobilistica.
Mail rossella.mancinelli@regione.campania.it
Telefono 081.7968565
Nominativo: Brunella Leone
Mail brunella.leone@regione.campania.it
Telefono 081.7968915
I ricorsi presentati in Commissione Tributaria vanno inoltrati in copia alla Regione Campania al seguente indirizzo pec: dg16.contenziosotributario@pec.regione.campania.it
Le richieste di Annullamento in autotutela devono essere indirizzate al seguente indirizzo mail: assistenza.bollo.napoli@aci.it
ovvero a mezzo pec: ufficioprovincialenapoli@pec.aci.it.
D.P.R. 5 febbraio 1953 n. 39;
CIRCOLARE 11 maggio 2001, n. 46 (Agenzia delle Entrate);
LEGGE 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per l'anno 2001);
LEGGE 21 novembre 2000, n. 342;
DECRETO 25 novembre 1998, n. 418 (Ministero delle Finanze);
CIRCOLARE 11 maggio 1998, n. 122/E (Ministero delle Finanze);
LEGGE 27 dicembre 1997, n. 449 (Finanziaria 1998);
Legge regionale 8 agosto 2018, n. 28 art. 1 commi 41-48.