Source: https://krlavoro.it/pagine/id272-Escusioni-e-discipline-specifiche-(art.-29)
Timestamp: 2018-02-22 13:09:02+00:00
Document Index: 57114232

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 47', 'art. 2118', 'art. 27', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 36']

Dal campo di applicazione del Capo III del D. Lgs. n. 81/2015 sono esclusi, in quanto disciplinati da specifiche norme:
il contratto di somministrazione di lavoro, disciplinato nel Capo IV dello stesso decreto (dall’art. 30 all’art. 40);
i rapporti di apprendistato, disciplinato nel Capo V dello stesso decreto (dall’art. 41 all’art. 47);
ferme restando le disposizioni di cui agli articoli 25 (principio di non discriminazione) e 27 (criteri di computo) del decreto legislativo, i rapporti instaurati ai sensi dell'articolo 8, comma 2, della legge 23 luglio 1991, n. 223 (lavoratori in mobilità);
i rapporti di lavoro tra i datori di lavoro dell'agricoltura e gli operai a tempo determinato, così come definiti dall'articolo 12, comma 2, del Decreto Legislativo 11 agosto 1993, n. 375;
i rapporti di lavoro instaurati nei settori del turismo e dei pubblici esercizi per l'esecuzione di speciali servizi di durata non superiore a tre giorni, previsti dai contratti collettivi, fermo l’obbligo di comunicare l’instaurazione del rapporto di lavoro entro il giorno antecedente;
i contratti di lavoro a tempo determinato con i dirigenti - che non possono avere una durata superiore a 5 anni - salvo il diritto del dirigente di recedere a norma dell’art. 2118 c.c. una volta trascorso un triennio;
i contratti di lavoro a termine stipulati con il personale docente ed ATA per il conferimento delle supplenze e con il personale sanitario del Servizio Sanitario Nazionale, compresi i dirigenti;
i contratti a tempo determinato stipulati ai sensi della L. n. 240/2010 (“Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario");
Il comma 3 dell’art. 27 dispone che al personale artistico e tecnico delle fondazioni di produzione musicale di cui al D. Lgs. n. 367/1996, non si applicano le disposizioni di cui all’art. 19 “Apposizione del termine e durata massima”, commi da 1 a 3 (restano salvi gli obblighi formale e informativo, di cui ai commi 4 e 5 dell’art. 19) e all’art. 21 “Proroghe e rinnovi”.
Il decreto in esame conferma quanto disposto dall’art. 36 del D. Lgs. n. 165/2001 (“Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”).
Ultimo aggiornamento il 2016-05-18 15:33:50