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Timestamp: 2020-02-19 13:48:08+00:00
Document Index: 159443424

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'arte 6', 'art. 4', 'art. 86', 'art. 167', 'art. 169']

DVR per Aziende ed Enti pubblici
Per le aziende piccole, medie e grandi che affidano l’incarico professionale di Consulente Sicurezza di QSS FORMAZIONE SICUREZZA E SALUTE all’ing. Salvatore Avanzato
• Azienda fino a 15 dipendenti
€ 500 (incarico svolto in tre mesi)
• Azienda che ha da 16 a 50 dipendenti
€ 750 (incarico svolto in tre mesi)
• Azienda che ha 51 a 100 dipendenti
€1500 (incarico svolto in tre mesi)
Affida per tre mesi l’incarico di CONSULENTE SICUREZZA per la tua azienda all’ing. Avanzato che elaborerà il Documento di Valutazione dei Rischi, nel rispetto della normativa vigente
L’ing. Avanzato è consulente esperto e formatore senior di Sicurezza nei luoghi di lavoro ed è in possesso dei requisiti e competenze previsti dall’art. 32 del D.Lgs 81/08 e ss.mm.). Da oltre vent’anni offre consulenza alle aziende piccole, medie e grandi e alle amministrazioni pubbliche per adeguarsi alla normativa sulla sicurezza e migliorare i processi aziendali; inoltre forma gli esperti e i formatori che operano nel settore della sicurezza. Specialista della Sicurezza nel delicato settore della Sicurezza nell’Edilizia ha operato in tutti i settori, quali servizi o industria, agricoltura o sanità, pubblica
In particolare il Documento di Valutazione dei Rischi specifico per l’impresa sarà redatto a conclusione della valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e salute durante l’attività lavorativa (nella quale sono stati specificati i criteri adottati per la stessa valutazione) e conterrà:
-l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei Dispositivi di Protezione Individuali adottati, a seguito della valutazione di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a);
-il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
-l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione dell’unità funzionale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
-l’indicazione dei nominativi del Responsabile e Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione, del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza o di quello territoriale e del Medico Competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
-l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Il Documento di Valutazione dei Rischi Aziendale sarà completo di tutte le valutazione dei rischi previste da D.Lgs 81/08 e ss.mm. con allegato il Piano di Emergenza e Evacuazione.
Contatta Ing.AVANZATO S. 339 7626301 mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Rischio Elettrico Indiretto
In riferimento all’utilizzazione di apparecchiature elettriche si effettuerà la verifica dei sistemi di protezione da rischio elettrico indiretto(funzionamento dell’impianto di terra e degli interruttori differenziali).
Si acquisirà la DICHIARAZIONE CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA D’ARTE(ART.9 LEGGE DEL 5 MARZO 1990 ora D.LGS 37/08).
In riferimento alla NORMA CEI-64-8 IV Ed. capitolo 61 l’RSPP si imposterà il lavoro eseguendo degli ESAMI A VISTA e delle PROVE STRUMENTALI che vengono in appresso descritte:
•CONTROLLO DELLO STATO DEGLI ISOLANTI E DEGLI INVOLUCRI: dopo aver sezionato l’impianto provvederà al controllo delle parti attive di almeno n.2 prese;
•ACCERTAMENTO DELL’IDONEITA DEI MATERIALI E DEGLI APPARECCHI: controllo dei materiale e gli apparecchi se presentano marchio UNI e IMQ;
•CONTROLLO PRELIMINARE DEI COLLEGAMENTI A TERRA: aperte almeno n. 3 prese constatare se è presente idoneo conduttore di protezione di colore giallo-verde.
•VERIFICA DEI TRACCIATI DELLE CONDUTTURE IN PARTE INCASSATE E A VISTA;
•DISPOSITIVI DI SEZIONAMENTO E INTERRUZIONE;
•PRESE A SPINA: tipologia prese;
L’ Ing.AVANZATO SALVATORE eseguirà le PROVE STRUMENTALI con strumento della HIT ITALIA GENIUS HT 5080 che vengono in appresso descritte:
1-PROVA DI CONTINUITA’ DEI CONDUTTORI DI PROTEZIONE;
2-MISURA DELLA RESISTENZA DI TERRA A DUE FILI E DELLA TENSIONE DI CONTATTO TRAMITE PRESA SENZA PROVOCARE L’INTERVENTO DELLA PROTEZIONE DIFFERENZIALE:
3-VERIFICA DELL’INTERVENTO DEGLI INTERRUTTORI DIFFERENZIALI: la prova sarà effettuata secondo le norme CEI 64.8 capitolo 61, EN61008, EN61009 e VDE 0413 parte 6.
Alla fine delle verifiche l’Ing.Avanzato Salvatore avendo eseguito gli ESAMI A VISTA E LE PROVE STRUMENTALI accerterà che tutte le componenti di protezione del RISCHIO ELETTRICO INDIRETTO sono tali da ritenere il rischio accettabile in quanto tutti i sistemi sono regolarmente funzionanti.
PER LE VERIFICHE PERIODICHE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI AI SENSI DEL DPR 462/01 l’Ing.AVANZATO SALVATORE E’ VERIFICATORE ACCREDITATO PRESSO I.S.I..
L’ISI istituto d’ingegneria, sicurezza e verifiche S.r.l. è un organismo abilitato dal ministero attività produttive (oggi dello sviluppo economico)con decreto ministeriale del 20 Ottobre 2008, pubblicato in gazzetta ufficiale n. 262 del 08. 11. 2008, ad effettuare le verifiche periodiche e straordinarie per le seguenti tipologie di impianto:
- impianti elettrici di messa a terra (fino a e oltre 1000v) ai sensi del dpr 462/01 (e in luoghi con pericolo di esplosione e scariche atmosferiche) secondo l'art. 4, comma 2 del D.P.R. 462/01, e art. 86 e 297 del D. Lgs. 81/08.
PER PREVENTIVI(in base alla potenza in KW):
Ing.AVANZATO S. 339 76.26.301 mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sono previste per lavoratori esposti le seguenti valutazione dei rischi specifici:
L'obbligo di effettuare il calcolo del Peso Limite Raccomandato deriva dal D.Lgs. 81/08, ed in particolare dal Titolo VI (da art. 167 a art. 169) e dall’allegato XXXIII.
Il metodo utilizzato è quello del N.I.O.S.H. (National Institute for Occupational Safety and Health), che utilizza un’equazione per il calcolo del Peso Limite Raccomandato e dell’Indice di Sollevamento mediante la definizione di alcuni coefficienti correttivi.
Le disposizioni del D. Lgs . 81/08 si applicano a tutte le attività nelle quali sono addetti lavoratori che effettuano la movimentazione manuale dei carichi.
Il D.Lgs. 81/08 prevede che, nelle attività implicanti la movimentazione manuale dei carichi, si verifichi la possibilità di eliminare queste operazioni o di renderle meno faticose con l'uso di mezzi adatti al fine di ridurre il conseguente rischio, da valutare ai sensi dell'Allegato XXXIII.
Per i lavoratori esposti verrà effettuato il calcolo dell’esposizione dei lavoratori al Rumore con la redazione di un dettagliato documento in formato MS Word®, ai sensi del D.Lgs. 81/08.
La possibilità di verificare l’efficacia dei DPI dell’udito anche con il metodo analitico per bande d’ottava, costituisce un ulteriore punto di forza.
L'obbligo di effettuare la valutazione del LIVELLO DI ESPOSIZIONE AL RUMORE dei Lavoratori a rischio e gli adempimenti documentali conseguenti è disciplinato dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm., attuale normativa di riferimento.
Verrà valutata l’esposizione dei Lavoratori ai Rischi derivanti da vibrazioni meccaniche, ai sensi del D.Lgs. 9 Aprile 2008 n° 81.
Mediante una specifica griglia di calcolo, è possibile definire qualunque fonte di vibrazione ed indicare i relativi tempi di esposizione.
L'obbligo di effettuare la valutazione del livello di esposizione a vibrazioni meccaniche dei lavoratori a rischio e gli adempimenti documentali conseguenti è disciplinato dal D.Lgs. 81/08 e ss.mm., attuale normativa di riferimento.
Verranno gestiste in maniera professionale tutte le problematiche connesse alla Valutazione ed alla Gestione del Rischio di Incendio, ai sensi del D.Lgs. n° 81/08 e ss.mm. e del D.M. 10 marzo 1998 mediante la definizione dei carichi di incendio valutati così come disposto dal D.M. 9 marzo 2007. Saranno individuate, altresì, le misure di Prevenzione e Protezione con la valutazione del livello di Rischio del Luogo di Lavoro che di singole sue parti, conformemente all’allegato I del D.M. 10 marzo 1998, garantendo di assolvere a tutti gli adempimenti di Legge. In conclusione verrà sviluppato il Documento di Valutazione del Rischio di Incendio.
• Gestione della Valutazione del Rischio Incendio nei luoghi di lavoro con identificazione dei pericoli di incendio (materiali combustibili e/o infiammabili, sorgenti di innesco) e identificazione dei lavoratori e di altre persone esposte a rischi di incendio.
• Gestione dei criteri per l’eliminazione o riduzione dei pericoli d’incendio causati da materiali, sostanze infiammabili e da sorgenti di calore.
• Classificazione del Livello di Rischio di Incendio e valutazione dell’adeguatezza delle misure di sicurezza (vie di esodo, mezzi ed impianti di spegnimento, rivelatori ed allarmi di incendio, informazione e formazione) con redazione automatica del documento di Valutazione dei Rischi di Incendio e relative revisioni nei casi contemplati dalla normativa.
• Dettaglio delle misure intese alla riduzione della probabilità di insorgenza degli incendi.
• Progettazione e dimensionamento delle vie di esodo, con possibilità di gestire i percorsi in pianta per via grafica interattiva (il modulo grafico, collegato ad uno specifico database consente anche l’inserimento e memorizzazione di estintori, idranti, luci d’emergenza, segnaletica, ecc.)
• Determinazione del Carico d’incendio con accesso ad un database specifico con l’elenco delle varie sostanze e materiali con il relativo potere calorifico (in Kcal/Kg o MJ/Kg) secondo i criteri dettati dal D.M. 9 marzo 2007.