Source: http://www.forgionegianluca.it/PUBBLICO_IMPIEGO/DOTTRINA/riforma_PA_decreto_Madia/RIFORMA_PA.php
Timestamp: 2020-01-26 06:23:12+00:00
Document Index: 132406743

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 4']

﻿ PUBBLICO IMPIEGO: RIFORMA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
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Revisione ed alla semplificazione delle norme in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza
Il Consiglio dei Ministri IN DATA 20 GENNAIO 2016 è intervenuto in materia di pubblica amministrazione, approvando, in esame preliminare, una serie di Decreti relativi a licenziamento, prevenzione della corruzione, partecipazioni societarie, codice dell'amministrazione digitale, segnalazione certificata di inizio attività e semplificazione dei procedimenti amministrativi.
Approvato, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, un Decreto contenente modifiche all'art. 55 – quater del D.Lgs. n. 165/2001 (licenziamento disciplinare). Il provvedimento, in particolare, si concentra sulla disciplina dell'illecito disciplinare di falsa attestazione della presenza in servizio.
Per tale condotta è introdotta una sanzione consistente nella sospensione obbligatoria dal servizio e dalla retribuzione (nell'ipotesi in cui l'agente sia sorpreso nella flagranza dell'illecito); la sospensione deve essere posta in essere nel termine di 48 ore e il procedimento deve concludersi nell'arco di 30 giorni.
Si introduce la responsabilità per danno erariale del dipendente e quella disciplinare per il dirigente che non provveda a sanzionarlo, con sospensione ed avvio del procedimento disciplinare.
L'esecutivo riunito ha, inoltre, approvato un Decreto Legislativo, relativo alla revisione ed alla semplificazione delle norme in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza.
Tale provvedimento, modificativo della L. n. 190/2012, introduce l'obbligo di pubblicare, in forma aggregata e disaggregata, l'ammontare complessivo delle retribuzioni dei dirigenti della pubblica amministrazione.
Ogni ente, inoltre, avrà l'onere di indicare le spese complessive e le retribuzioni dei dirigenti; è, infine, disposto l'accesso, per i cittadini, a tutti i dati in possesso della pubblica amministrazione, con obbligo, per quest'ultima, di evadere la richiesta entro 30 giorni.
Approvate, altresì, norme finalizzate al riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche (secondo quanto previsto dall'art. 18 della L. n. 124/2015), con lo scopo di ridurre le società partecipate inutili, in quanto inattive o che non producono servizi indispensabili per la collettività; nonché norme di attuazione dell'art. 1 della L. n. 124/2015 e recanti modifiche al codice dell'amministrazione digitale (introdotto dal D.Lgs. n. 82/2005): per i cittadini sarà possibile, attraverso l'accesso ad un'entità digitale, accedere ed utilizzare i servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, gli utenti avranno un identificativo ed un indirizzo on-line, con cui potranno essere raggiunti dall'amministrazione.
In attuazione della delega di cui all'art. 5 della L. n. 124/2015, è stato approvato un Decreto con cui viene introdotta la possibilità di presentare la documentazione relativa alla segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presso un solo ufficio, anche in modalità telematica, nella forma di un unico modulo valido in tutto il Paese. In particolare, la pubblica amministrazione destinataria della SCIA avrà l'onere di pubblicare sul proprio sito istituzionale il modello di cui sopra e di indicare l'ufficio cui l'interessato dovrà rivolgersi.
Infine, approvati un Decreto, in attuazione dell'art. 2 della L. n. 124/2015, relativo al riordino della disciplina della conferenza dei servizi, che introduce la conferenza semplificata – strumento caratterizzato dall'invio della documentazione con modalità telematiche, affiancata dalla conferenza simultanea con riunione (anche telematica), la quale avrà luogo soltanto se necessaria – ed un Decreto del Presidente della Repubblica, finalizzato alla semplificazione ed alla accelerazione dei procedimenti amministrativi (ai sensi dell'art. 4 della L. n. 124/2015) che introduce la facoltà, per Comuni e Regioni, di richiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una procedura accelerata per determinati settori, accanto o in alternativa a quella ordinaria