Source: https://www.mo.camcom.it/registro-imprese/attivita-regolamentate/agenti-daffari-in-mediazione
Timestamp: 2019-05-21 19:34:26+00:00
Document Index: 56671529

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 73', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'in fine', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 7']

Agenti d'Affari in Mediazione — Camera di Commercio di Modena
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pubblicato il 17/10/2013 11:20, ultima modifica 27/03/2019 14:35
L'Ufficio ha 60 giorni di tempo per procedere alla verifica delle dichiarazioni sostitutive contenute nella SCIA e, cosi come previsto dall'art. 19 comma 3 della L. 241/90, in caso di verificata carenza dei requisiti e dei presupposti di legge, può adottare provvedimenti di divieto di prosecuzione di attività fatto salvo, se possibile, la possibilità di conformare la stessa entro il termine fissato dall'Ufficio.
I requisiti devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, da tutti i legali rappresentanti di impresa societaria, dagli eventuali preposti e da tutti coloro che svolgono l'attività a qualsiasi altro titolo per conto dell'impresa.
- aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado (rilasciato da Istituti e scuole statali, legalmente riconosciuti, paritari), aver frequentato uno specifico corso di formazione e, successivamente, avere superato l'esame presso la Camera di Commercio diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto;
- aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado e avere frequentato un periodo di pratica di almeno dodici mesi continuativi con l'obbligo di frequenza di uno specifico corso di formazione professionale (attualmente non operativo);
- essere iscritto nell'apposita sezione REA di cui all'art. 8 del Decreto 26 ottobre 2011;
- essere stato iscritto nel soppresso Ruolo (requisito valido sino al 12 maggio 2016).
(vedi anche Mediatori, agenti e rappresentanti di commercio, mediatori marittimi e spedizionieri - Proroghe di termini sino alla data del 31 dicembre 2019 per gli aggiornamenti ex ruoli ed elenchi e iscrizioni come persone fisiche)
L'art. 3 comma 5-bis della legge 39/1989 stabilisce che per l'esercizio della professione di mediatore deve essere prestata idonea garanzia assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti.
Il mediatore che per l'esercizio della propria attività si avvalga di moduli o formulari, deve preventivamente depositarne copia all'ufficio registro delle imprese competente per via telematica mediante compilazione della sezione "FORMULARI" del modello MEDIATORI ed allegazione della documentazione che si intende utilizzare.
La compilazione di tale sezione è contestuale a quella della sezione "SCIA", nel caso in cui il deposito sia contestuale all'avvio dell'attività (si veda anche la Guida agli adempimenti per l'esercizio dell'attività di AGENTE D'AFFARI IN MEDIAZIONE per costi e tutte le informazioni).
Negli altri casi, la compilazione della sezione "FORMULARI" è effettuata preventivamente alla messa in utilizzo dei moduli e formulari oggetto di deposito e la pratica telematica sarà composta dal mod. S5 o I2 o "Variazione attività nella sede" se si usa Starweb precisando nelle note che trattasi di deposito moduli formulari utilizzati nell'esercizio dell'attività di mediazione, in allegato il modello MEDIATORI compilato nelle sezioni ANAGRAFICA IMPRESA e FORMULARI (in tale ipotesi i costi relativi ai diritti di segreteria sono di Euro 18,00 per le imprese individuali e Euro 30,00 per le società).
La sezione formulari del modello MEDIATORI comprende solo 5 righe pertanto, in caso l'impresa dovesse depositare più di cinque formulari nel modello MEDIATORI - SEZ. FORMULARI va riportata una nota tipo VEDI ELENCO ALLEGATO. Alla pratica quindi va allegato un elenco con la dicitura: Elenco dei moduli e formulari depositati tramite la pratica Comunica codice (riportare il codice pratica) allegato al modello MEDIATORI.
Sui moduli e formulari deve essere indicato il numero REA e il codice fiscale dell'impresa.
I moduli e formulari vanno depositati presso la Camera di commercio competente per la sede legale nel caso che tali documenti siano comuni anche per tutte le eventuali localizzazioni presenti (unità locali, sede). Nel caso, invece, l'impresa utilizzi moduli e formulari diversificati in localizzazioni svolgenti identica attività gli stessi devono essere depositati, viceversa, presso la camera di commercio competente per la specifica localizzazione.
Vanno allegati alla pratica in copia scansionata (nei formati consentiti e con firma digitale) individuata con il codice documento "FOM" e con descrizione documento "Formulari.
Procacciatori d'affari nel settore immobiliare
I procacciatori d'affari che operano nel settore immobiliare, devono possedere i requisiti professionali previsti dalla legge speciale sull'attività di mediazione (Legge n. 39/1989, art. 2, c. 4, richiamata anche dal D. Lgs n. 59/2010, all'art. 73), così come chiarito dalla sentenza della CORTE DI CASSAZIONE, Sez. III civ., sentenza n. 16147, 8 luglio 2010.
Ai sensi dell'art. 21 del D.M. 452/90:
Fatte salve le sanzioni disciplinari, l'agente che si avvale di moduli o formulari per l'esercizio della propria attività senza ottemperare al deposito di cui all'art. 5 della legge, è punito con la sanzione di Euro 1.549,37
L'agente che si avvale di moduli o formulari diversi da quelli depositati è punito con la sanzione di Euro 516,46.
Con la Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205 del 27/12/2017) è stato modificato l'art. 3, comma 5-bis, della Legge 39/1989.
Nello specifico l'art. 1 comma 993 della Legge di Bilancio recita: Al comma 5-bis dell'articolo 3 della legge 3 febbraio 1989, n. 39, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: " Gli agenti immobiliari che esercitano l'attività di mediazione in violazione dell'obbligo di cui al precedente periodo sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa fra euro 3.000 ed euro 5.000 ".
Ai sensi del comma 3 dell'art. 5 del decreto ministeriale del 26 ottobre 2011 l'interessato che esercita l'attività di mediatore, in forma non occasionale, ha diritto di ricevere dalla Camera di commercio la tessera personale di riconoscimento, di cui all'art. 26 del DPR n. 1926 del 6 novembre 1960, che verrà rilasciata sulla base del modello ministeriale di cui al succitato decreto.
Per ottenere la tessera di riconoscimento vedi le istruzioni in modalità operativa.
La tessera, della durata di quattro anni, reca gli estremi identificativi del possessore con l'indicazione della data di "iscrizione" e della data di "scadenza". Alla scadenza dei quattro anni, nel caso di prosecuzione dell'attività, dovrà essere presentata la richiesta di rinnovo della tessera.
Nel caso in cui l'interessato cessi l'attività di agente d'affari in mediazione, a qualunque titolo esercitata, è tenuto a restituire la tessera di riconoscimento all'Ufficio del Registro delle imprese entro 90 giorni dalla cessazione dell'attività.
Ai sensi degli articoli 8 e 12 del decreto coloro che risultano iscritti nell'apposizione sezione REA non hanno titolo per ottenere il rilascio della tessera personale di riconoscimento.
Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 23 aprile 2013
Agenti immobiliari - Scadenza del 12 maggio 2016 (Vedi notizia completa)
L'Ufficio del Registro delle Imprese di Modena, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 7 del Decreto MISE del 26 ottobre 2011, prosegue con la verifica dinamica della permanenza del possesso dei requisiti dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore disciplinata dalla Legge n. 39/1989, in attuazione degli articoli 73 e 80 del D.Lgs. n. 59/2010.
Informazioni dettagliate sulla modulistica e sugli adempimenti sono contenute nella "Guida agli adempimenti per l'esercizio dell'attività di agente d'affari in mediazione" redatta dalle Camere di commercio della regione Emilia-Romagna disponibile negli allegati.
I cittadini comunitari ed extracomunitari, in possesso di una qualifica professionale conseguita all’estero e che intendono svolgere un’attività lavorativa in Italia, trovano in questa sezione le informazioni, i moduli e i riferimenti normativi necessari per il riconoscimento delle qualifiche.
Il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite all'estero è disciplinato ai sensi del Decreto legislativo del 9 novembre 2007 n. 206 di recepimento della Direttiva 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005.
Il Ministero dello Sviluppo Economico rappresenta l'autorità competente al riconoscimento delle qualifiche professionali in riferimento alle attività regolamentate quali: Installazione di impianti; Autoriparazione; Pulizie; Agenti di affari in mediazione; Agenti e rappresentanti di commercio; ecc.
Per tutte le informazioni e modalità di presentazione della domanda si rimanda al sito del MISE.
Rilascio Tesserini Personali
La tessera può essere rilasciata a tutti i soggetti attivi che a qualunque titolo (titolare, socio, amministratore, collaboratore, ecc.) svolgono attività di mediazione per conto di un'impresa costituita in forma individuale ovvero in forma societaria e regolarmente iscritti al Registro Imprese.
modello per il RI/REA
file con il modello di richiesta del tesserino scansionato (comprendente anche la scansione della foto inserita nell'apposito riquadro della prima pagina)
file con la sola scansione della foto
eventuale procura Comunica + documento di riconoscimento
Decreto modalità iscrizioni (dal 12/05) - Attività di mediatore
Circolare esplicativa 3648/C
Circolare n. 3688/C - Accesso da parte di cittadini comunitari e di paesi terzi all'esercizio delle attività regolamentate. Tessera professionale europea, per lo svolgimento dell'attività di agente immobiliare.
Parere MISE del 7 aprile 2016 (Prot. 97453) - Iscrizione REA agenti immobiliari
Guida alla compilazione Comunica Starweb
Vademecum "Compravendite immobiliari sicure, serene e trasparenti"