Source: http://legislazionetecnica.it/3983158/prd/approfondimento/applicazione-pratica-del-codice-appalti-ordini-e-collegi-professionali
Timestamp: 2018-02-21 19:38:54+00:00
Document Index: 138004645

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 21', 'art. 30', 'art. 29', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 216']

Applicazione pratica del Codice appalti a Ordini e Collegi professionali | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1401
A seguito del Comunicato ANAC 28/06/2017, con cui si è definitivamente chiarito che Ordini e Collegi sono tenuti ad applicare la normativa sugli appalti pubblici di cui al D. Leg.vo 18/04/2016, n. 50, il presente articolo - con l’obiettivo di prestare un primo supporto operativo agli enti esponenziali delle categorie professionali - fornisce una guida pratica per la gestione degli affidamenti in 17 punti. Iscrizione all’Anagrafe delle stazioni appaltanti; programmazione; designazione RUP; indagini di mercato ed elenchi fornitori; scelta procedura e criteri; avvio procedura con delibera consiliare; CIG; selezione e rotazione operatori; inviti, presentazione e valutazione offerte; aggiudicazione e stipula contratto; trasparenza e pubblicazioni.
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Gli Ordini ed i Collegi professionali, sia a livello nazionale che a livello territoriale, hanno natura giuridica di enti pubblici non economici e, in quanto tali, sono anche in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla disciplina di settore per
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PARERE ANAC, MOTIVAZIONI E PRECEDENTI
L’applicabilità del Codice dei Contratti agli ordini e collegi non è un tema nuovo per il Regolatore e l’orientamento adesso comunicato era stato già espresso in due precedenti documenti (Parere 21/05/2014, AG 18/14, e Deliberazione 06/02/2013, n. 4, dell’allora Autorità di vigilanza sui contratti pubblici). I menzionati documenti si basavano sull’analisi dell’art. 3, comma 26, del precedente Codice dei contratti pubblici di cui al D. Leg.vo 163/2006, ora trasfuso nell’art. 3, comma 1, lettera d), del vigente D. Leg.vo 50/2016, in base al quale è da intendersi “organismo d
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CONSEGUENZE DELL’APPLICABILITÀ: CONSIDERAZIONI GENERALI
La sottoposizione alla normativa pubblicistica in tema di appalti e contratti pubblici rende necessaria l’adozione da parte di Ordini e Collegi professionali di procedure, controlli ed accorgimenti per la gestione delle acquisizioni di beni, servizi e lavori; tali cautele sono necessarie anche se - come noto - la maggior parte degli affidamenti disposti da Ordini e Collegi si collocano al di sotto della soglia di 40.000 Euro che, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lettera a), del
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CONSEGUENZE DELL’APPLICABILITÀ: ASPETTI PRATICI
In conformità ai principi sopra individuati, e al fine di fornire immediate indicazioni pratiche, si fornisce qui di s
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1. Iscrizione all’Anagrafe delle stazioni appaltanti
Quali organismi di diritto pubblico, e conseguentemente quali amministrazioni aggiudicatrici, Ordini e Collegi professionali sono da considerare “stazioni appaltanti”, come tali tenute all’iscrizione all’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti (AUSA), istituita dall’
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2. Programmazione delle acquisizioni
Ai sensi dell’art. 21 del D. Leg.vo 50/2016, le amministrazioni aggiudicatrici (tra le quali, come si è visto, anche gli Ordini e Collegi professionali) adottano:
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3. Designazione del Responsabile unico del procedimento
Nell’ambito dei contratti pubblici competono al Responsabile unico del procedimento le attività e le funzioni delle fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed ese
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4. Preventiva indagine esplorativa di mercato
Al fine di assicurare il rispetto dei principi - sopra menzionati - di cui all’art. 30 del D. Leg.vo 50/2016, l’avvio della procedura, ove ritenuto
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5. Costituzione di elenchi dei fornitori
In alternativa alle indagini di mercato, l’ente, ai fini dell’individuazione degli operatori economici, pu&ogr
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6. Scelta della procedura e dei criteri di aggiudicazione
Sulla base del tipo di acquisizione di cui si necessita e dell’importo stimato della stessa, occorre scegliere la corretta procedura e i criteri di aggiudicazione.
Relativamente alla scelta della procedura, è necessario che avvenga in conformità alle indicazioni normative, le cui previsioni sono qui si seguito sintetizzate:
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7. Avvio della procedura, la delibera consiliare
La procedura di affidamento viene avviata attraverso la c.d. determina a contrarre (o atto analogo in base allo statuto de
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8. La delibera semplificata con contestuale affidamento
Nel caso acquisti di modico valore (possono considerarsi tali tutti quelli di importo inferiore a 40.000 Euro) per
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9. Richiesta e pubblicazione del Codice identificativo gara (CIG)
Il CIG è un codice alfanumerico - generato dal sistema SIMOG (Sistema informativo monitoraggio gare) dell’ANAC - che ha essenzialmente lo scopo di consentire l’identificazione univoca delle procedure di affidamento ed il loro
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10. La selezione degli operatori da invitare
Qualora sia stata scelta o debba essere svolta, in base a quanto sopra indicato, una procedura negoziata in luogo dell’affidamento diretto, una volta conclusa l’indagine di mercato o consultati gli elenchi
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11. Rotazione degli operatori da invitare
L’ente è in ogni caso tenuto al rispetto del criterio di rotazione degli inviti, favorendo la distribuzione t
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12. L’invito a presentare offerta e la ricezione delle offerte
Una volta selezionati, gli operatori economici vengono invitati contemporaneamente a presentare offerta a mezzo di PEC. In particolare, l’invito a presentare offerta deve almeno contenere:
- l’oggetto della prestazione, le sue caratteristiche e l’importo complessivo stimato;
- i requisiti generali, di idoneità professionale e quelli economico - finanziari/tecnic
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13. La verifica dei requisiti in capo agli operatori
La verifica dei requisiti di carattere generale, tecnico - organizzativo ed economico - finanziario che l’Ordine o Collegio richiede per la partecipazione alle procedure è ovviamente fase preli
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14. La valutazione delle offerte
Nel caso di ricorso al criterio del prezzo più basso la verifica delle offerte prevede di richiedere all’operatore spiegazioni sul prezzo o sui costi proposti nelle offerte se queste appaiono
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15. Aggiudicazione
Alla fase di valutazione delle offerte segue l’aggiudicazione, che conclude la procedura e - come avvenuto per l&rsq
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16. La stipula del contratto
Per gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 Euro o comunque in caso di procedura negoziata, il contratto - ai sensi dell’
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17. Trasparenza, pubblicazione atti delle procedure di gara
Tutti gli atti relativi alle procedure di affidamento di contratti sotto soglia devono essere pubblicati sul profilo del committente nella sezione “Amministrazione trasparente”, in attuazione degli obblighi di trasparenza sanciti dall’art. 29 del D. Leg.vo 50/2016. Tale ultima disposizione è infatti di applicazione generalizzata a prescindere dall’importo - anche minimale - dei relativi contratti.
Linee Guida n. 4, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”.
(Con la Delibera 30/11/2016 - pubblicata sulla G.U. del 29/12/2016, n. 303 - è stato corretto un refuso al paragrafo 4.1)
Queste Linee guida n. 4 sono state redatte ai sensi dell’art. 36, comma 7, del D. Leg.vo 50/2016, che affida all’ANAC la definizione delle modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti nelle attività relative ai contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea e migliorare la qualità delle procedure, delle indagini di mercato nonché la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici.
Considerato l’alto numero di affidamenti sotto soglia, le Linee guida si prefiggono lo scopo di fornire al mercato indicazioni operative circa le modalità di svolgimento delle procedure indicate dal citato art. 36, e ciò al duplice fine di incrementare l’efficienza delle stazioni appaltanti nel rispetto della normativa vigente e di prevenire fenomeni corruttivi, standardizzando, ove possibile, le azioni che queste ultime debbono compiere. L’intervento dell’Autorità, inoltre, persegue lo scopo di ridurre il contenzioso.
L’adozione di queste linee guida comporta il superamento del regime provvisorio di cui all’art. 216, comma 9, del D. Leg.vo 50/2016, in base al quale “l’individuazione degli operatori economici avviene tramite indagini di mercato effettuate dalla stazione appaltante mediante avviso pubblicato sul proprio profilo del committente per un periodo non inferiore a quindici giorni, specificando i requisiti minimi richiesti ai soggetti che si intendono invitare a presentare offerta, ovvero mediante selezione dai vigenti elenchi di operatori economici utilizzati dalle stazioni appaltanti”.
Soglie applicazione normativa europea sugli appalti pubblici dal 2018
Procedure di scelta del contraente e criteri di aggiudicazione nel D. Leg.vo 50/2016
In questo articolo riepiloghiamo le procedure di scelta del contraente ed i criteri di aggiudicazione contemplati dal D. Leg.vo 50/2016, e forniamo due utili tabelle riepilogative che consentono di individuare immediatamente, a seconda della tipologia contrattuale, il tipo di procedura ed il relativo criterio di aggiudicazione ammissibile. Il contributo è aggiornato con le modifiche introdotte dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56 (c.d. “correttivo”).
Linee guida ANAC n. 4 sugli affidamenti sotto soglia (Delib. 1097 del 26/10/2016)
Sintesi dei punti principali delle Linee guida ANAC n. 4 sugli affidamenti sotto soglia (Delib. 1097 del 26/10/2016). Ambito di applicazione; principi comuni; lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40.000 Euro; procedura negoziata per lavori di importo compreso tra 40.000,00 e 150.000 Euro e per servizi e forniture di importo superiore a 40.000 Euro e inferiore alle soglie; procedura negoziata per lavori di importo compreso tra 150.000 e 1 milione di Euro.
Un galateo per gli appalti da Italia Oggi
Reti digitali, un bando Ue per i poli 4.0 da Italia Oggi
Il Fisco rilancia gli investimenti ma credito ancora sotto media Ue da Il Sole 24 Ore
Subappalto alla Giustizia europea da Italia Oggi
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