Source: https://www.aetnascuola.it/le-principali-novita-sullipotesi-ccni-mobilita-as-20142015/
Timestamp: 2020-06-03 05:46:39+00:00
Document Index: 108905836

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 94', 'art. 47', 'art. 48', 'art. 7', 'art. 47', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5']

Le principali novità sull’ipotesi CCNI mobilità a.s. 2014/2015 - Aetnascuola.it
Riportiamo una scheda sintetica elaborata dalla Segreteria Nazionale Cisl Scuola sul CCNI, che ringraziamo per la gentile concessione…(da ceripnews)
E’ stata anticipata, nella premessa, l’opportunità di introdurre (presumibilmente il prossimo anno) un punteggio per i docenti che avranno acquisito i titoli per l’insegnamento di discipline non linguistiche in lingua straniera con la frequenza di corsi CLIL.
Nell’art. 1 comma 5 è stata introdotta la previsione di una apposita sessione contrattuale per la mobilità sul sostegno nella scuola secondaria di II grado in relazione alle disposizioni attuative dell’art. 15 della Legge n. 228/2013 che saranno contenute nella circolare di accompagnamento al D.I. sull’organico di diritto 2014/2015.
Art. 2 Comma 2 – Vincolo triennale alla mobilità interprovinciale
Art. 2 comma 5 – Titolari delle classi di concorso C555 e C999
Esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto. Al comma 2, relativo all’esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto, oltre ad una rivisitazione del testo per maggiore chiarezza, è stata introdotta un’agevolazione per il personale che assiste figli e coniuge con gravi disabilità: sono riconosciute anche le certificazioni non definitive (“rivedibilità”) soggette a verifica in data successiva al termine di presentazione delle domande.
– alla lettera a) che le precedenze non sono riconosciute ai fini della riassegnazione del personale a seguito di dimensionamento (artt. 20, 47 e 48)
– alla lettera b) che le precedenze sono riconosciute solo ai fini dell’esclusione dalla graduatoria d’istituto per l’individuazione dei perdenti posto, compresa l’individuazione del perdente posto a seguito di dimensionamento.
– alla lettera c) con riferimento all’attribuzione della cattedra orario esterna costituitasi ex novo (art. 18 comma 18, 1° periodo), che ai fini dell’esclusione dalla graduatoria d’istituto le precedenze si riconoscono esclusivamente per le cattedre tra scuole di comuni o distretti sub comunali diversi.
– al comma 1 lettera a), è stato previsto che la situazione di gravità delle persone con sindrome di Down può essere documentata con certificazione del medico di base (art. 94 comma 3 della Legge 289/02)
– al comma 1 lettera b ultimo periodo, è stato eliminato il riferimento all’assistenza domiciliare che aveva generato equivoci rispetto alla dichiarazione di non ricovero del soggetto disabile presso istituto specializzato.
E’ stato precisato che il personale docente, individuato soprannumerario nella domanda condizionata deve indicare tra le preferenze il codice relativo all’intero comune o al distretto sub comunale di titolarità prima dei codici relativi ad altri comuni o ad altri distretti sub comunali (sia di singola scuola, sia sintetici).
In tal senso è stato integrato l’ordine delle operazioni ai punti B, E, F della prima fase, punto C della seconda fase e punto B5 della terza fase.
Artt. 47 e 48 – Personale ATA coinvolto nel dimensionamento
E’ stato previsto all’art. 47 comma 3 (DSGA) e all’art. 48 comma 20 (altri profili ATA) che il personale, che nelle procedure di assegnazione della sede conseguenti al dimensionamento non è individuato come perdente posto ma viene assegnato a scuola diversa da quella di titolarità, può usufruire delle precedenze previste all’art. 7 comma 1, punti II e IV per il rientro in una delle istituzioni scolastiche oggetto del singolo dimensionamento che ha coinvolto la propria scuola di titolarità, al pari di coloro che sono individuati perdenti posto.
All’art. 47 è stato introdotto il nuovo comma 8 a tutela dei DSGA perdenti posto perchè titolari in scuole sottodimensionate. Prendendo in considerazione le diverse possibili casistiche è stato previsto la fruizione delle precedenze art. 7 punti II) e IV) con le seguenti modalità:
– nel caso la scuola sottodimensionata è coinvolta in un provvedimento di dimensionamento il DSGA usufruisce della precedenza per il rientro nell’istituzione scolastica di precedente titolarità (anche trasformata in istituto comprensivo) o in mancanza in una scuola scelta tra quelle risultanti dallo stesso singolo dimensionamento (come previsto al comma 7 dello stesso articolo);
– nel caso la scuola sottodimensionata non risulti esprimibile, il DSGA interessato può esercitare il diritto di precedenza per una istituzione scolastica del medesimo comune o distretto sub-comunale o, in mancanza, del comune o distretto sub-comunale viciniore a quello di precedente titolarità;
– qualora la scuola sottodimensionata durante l’ottennio successivo all’individuazione della posizione di soprannumerarietà dovesse diventare nuovamente esprimibile, il DSGA interessato può indicare tale scuola al fine di avvalersi della precedenza al rientro, fino al completamento dell’ottennio, se nel frattempo non è stato soddisfatto nel movimento con precedenza.
Valutazione dei titoli – Personale docente
– la laurea triennale o di I livello che consente l’accesso alla laurea specialistica o magistrale non dà diritto ad avvalersi di ulteriore punteggio rispetto a queste ultime
– ai docenti in ruolo nella scuola primaria in possesso della laurea in scienze della formazione con indirizzo-infanzia, devono essere riconosciuti i 5 punti quale titolo aggiuntivo a quello necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza
– analogamente ai docenti in ruolo nella scuola dell’infanzia in possesso di laurea in scienze della formazione con indirizzo primaria devono essere riconosciuti i 5 punti quale titolo aggiuntivo
– Il diploma di laurea in Didattica della musica non si valuta ai docenti titolari delle classi di concorso A031 e A032 in quanto titolo richiesto per l’accesso al ruolo di appartenenza, e ai docenti titolari della classe di concorso A077 qualora riconosciuto come titolo valido ope legis ai fini dell’accesso a tale classe di concorso (art. 1, comma 2 bis L. n. 333/2001; art. 2, comma 4 bis L. n. 143/2004; art. 1, comma 605 L. n. 296/2006).
Valutazione dei titoli – Personale ATA
– nella nota 2 e nella nota 4 è stato precisato che il congedo biennale per l’assistenza a familiari con grave disabilità di cui all’art. 5 del D.L.vo n. 151/2001 non interrompe la maturazione del punteggio del servizio e della continuità;
– nella nota 3 è stato chiarito che il periodo di decorrenza giuridica della nomina antecedente alla decorrenza economica nel caso in cui non sia stato prestato effettivo servizio si valuta per intero, nella misura di 1 punto al mese;
– nella nota 4 è stato chiarito che ai fini della continuitÃ non si valuta l’anno in corso;
– nelle note 4 ter e 5 è stato precisato che se il comune di residenza del familiare non è sede dell’istituzione scolastica di titolarità, il punteggio va attribuito per il comune sede dell’istituzione scolastica che abbia un plesso o una sezione staccata nel comune di residenza del familiare, ovvero nel comune per il quale sussistono le condizioni di cui alla lettera D della Tabella A – Parte II (analogamente a quanto previsto per i docenti della scuola dell’infanzia e primaria).
2014/15, aetnascuola, ccni, mobilità, novità
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