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Timestamp: 2018-09-23 15:27:24+00:00
Document Index: 5952458

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2359', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 3', 'arte 145', 'sentenza ']

PROGRAMMA DI CESSIONE NELLA PROCEDURA DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA RELATIVA ALLE SOCIETA - PDF
PROGRAMMA DI CESSIONE NELLA PROCEDURA DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA RELATIVA ALLE SOCIETA
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Guglielmo Massari
1 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Direzione Generale per lo Sviluppo Economico PROGRAMMA DI CESSIONE NELLA PROCEDURA DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA RELATIVA ALLE SOCIETA ALITALIA LINEE AEREE ITALIANE S.p.A. in amministrazione straordinaria ALITALIA SERVIZI S.p.A. in amministrazione straordinaria ALITALIA AIRPORT S.p.A. in amministrazione straordinaria ALITALIA EXPRESS S.p.A. in amministrazione straordinaria VOLARE S.p.A. in amministrazione straordinaria Commissario Straordinario Prof. Avv. Augusto Fantozzi
2 INDICE PREMESSA... 1 I. BREVI CENNI SULLA STRUTTURA E SULL ATTIVITÀ DEL GRUPPO ALITALIA L attività di trasporto aereo Alitalia Linee Aeree Italia Alitalia Express Volare Le attività di servizi Manutenzione (Alitalia Servizi, Atitech e AMS) Servizi aeroportuali (Alitalia Airport) Servizi amministrativi/call center ICT Progetti strategici e servizi infrastrutturali II. III. LO STATO DI INSOLVENZA E L AMMISSIONE DELLE SOCIETÀ ALLA PROCEDURA DI AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA Le recenti evoluzioni dell attività del Gruppo Alitalia Il quadro normativo di riferimento: il decreto legge n. 134 del 28 agosto 2008 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 166 del 27 ottobre L ammissione di Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria e l estensione della gestione commissariale alle altre imprese del Gruppo Gli altri atti e provvedimenti rilevanti per la procedura Le decisioni della Comunità Europea Il riconoscimento della procedura di amministrazione straordinaria all estero LO SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA ED I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ADOTTATI I provvedimenti organizzativi e gestionali Istituzione dell Ufficio del Commissario Straordinario Nomina dei consulenti della procedura Conferma deleghe e poteri interni Definizione criteri generali in tema di subentro nei contratti Gestione delle richieste di pagamento dei creditori La pubblicità delle informazioni della procedura a mezzo comunicati stampa Le principali controversie La gestione del personale I rapporti con le autorità di vigilanza L Ente Nazionale per l Aviazione Civile La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa Il Tribunale di Roma Sezione Fallimentare IV. IL PROGRAMMA DI CESSIONE
3 1. Le prospettive di recupero dell equilibrio economico e la scelta del programma di cessione La cessione dei beni e rapporti giuridici relativi all attività di trasporto aereo L offerta CAI e la decisione di procedere a trattativa privata Il ritiro dell offerta CAI e la pubblicazione dell invito a manifestare interesse L offerta vincolante presentata da CAI in data 31 ottobre 2008: il perimetro, il corrispettivo e le altre principali condizioni La nuova offerta CAI Considerazioni sulla congruità dell offerta CAI La cessione dei beni e delle attività aziendali non compresi nell offerta CAI Considerazioni introduttive in merito alle manifestazioni di interesse ricevute I singoli beni e/o attività: l attività Cargo full freighter e parte dei beni e situazioni giuridiche dell attività belly Segue: la flotta residua Segue: la manutenzione pesante e manutenzione motori Segue: altre immobilizzazioni materiali e magazzino Segue: i beni immobili ed i terreni in Italia ed all estero Segue: le partecipazioni totalitarie e di minoranza Segue: le opere d arte Le modalità di dismissione V. LE PROSPETTIVE ECONOMICHE E FINANZIARIE DEL GRUPPO La struttura finanziaria centralizzata del Gruppo Alitalia e le implicazioni ai fini della prosecuzione della gestione corrente La prosecuzione della procedura in funzione della dismissione dei beni e/o delle attività La prospettive della situazione finanziaria, economica e patrimoniale del Gruppo Alitalia Le prospettive finanziarie del Gruppo a seguito della dismissione dei beni e/o delle attività VI. VII. LE PREVISIONI IN ORDINE ALLA SODDISFAZIONE DEI CREDITORI Premesse metodologiche La stima preliminare delle masse attive delle Società in Amministrazione Straordinaria La massa passiva delle Società in Amministrazione Straordinaria Le prospettive di soddisfazione dei creditori Le attività svolte dal Commissario Straordinario ai fini della formazione dello stato passivo La posizione dei piccoli risparmiatori persone fisiche IL PARERE MOTIVATO DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO E LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IN RELAZIONE ALL OFFERTA DI CAI RICEVUTA IN DATA ODIERNA
4 PREMESSA Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 29 agosto 2008 (All. n. 1) Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. (d ora innanzi Alitalia ) è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria - ai sensi del decreto legge n. 347 del 2003 (convertito dalla legge n. 39 del 2004), modificato ed integrato dal decreto legge n. 134 del 2008 e convertito con modifiche con legge n. 166 del 27 ottobre 2008 (d ora innanzi il D.L. 347/2003 ) - ed è stato nominato quale commissario straordinario il Prof. Avv. Augusto Fantozzi (d ora innanzi, il Commissario Straordinario ). Il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, con sentenza n. 287 del 5 settembre 2008, ha dichiarato l insolvenza di Alitalia ai sensi dell articolo 4 del D.L. 347/2003 (All. n. 2). Con successivi decreti del Ministro dello Sviluppo Economico in data 15 e 16 settembre 2008, Alitalia Servizi S.p.A. (d ora innanzi Alitalia Servizi ), Alitalia Express S.p.A., (d ora innanzi Alitalia Express ), Volare S.p.A. (d ora innanzi Volare ) e Alitalia Airport S.p.A. (d ora innanzi Alitalia Airport ) sono state anch esse ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria ai sensi dell art. 3, comma 3, del D.L. 347/2003, ed è stato nominato quale Commissario Straordinario sempre il Prof. Avv. Augusto Fantozzi (All. n. 3). Il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, con sentenze nn. 290, 291, 295 e 296 del 25 settembre 2008, ha dichiarato l insolvenza rispettivamente di Alitalia Express, Volare, Alitalia Servizi e Alitalia Airport ai sensi dell articolo 4 del D.L. 347/2003 (All. n. 4). Il Tribunale di Roma, sezione fallimentare, ai sensi dell art. 8 del D. Lgs. 270 del 1999, ha quindi provveduto, per ciascuna società ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria: ad assegnare ai creditori e ai terzi, che vantano diritti reali mobiliari su beni in possesso delle rispettive società in amministrazione straordinaria, il termine per la presentazione in cancelleria delle domande di insinuazione al passivo; a stabilire il luogo, il giorno e l'ora dell'adunanza in cui si procederà all'esame dello stato passivo davanti al giudice delegato. Si riporta di seguito una tabella riepilogativa con indicazione, per ciascuna delle società ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria (di seguito, le Società in Amministrazione Straordinaria ), (a) della data di ammissione alla procedura, (b) del termine per la presentazione in cancelleria delle domande, (c) della data della prima udienza di verifica dello stato passivo e (d) del giudice delegato a ciascuna procedura. Società Data apertura procedura Termine presentazione domande Prima udienza stato passivo Giudice Delegato Alitalia 29/8/ /11/08 16/12/08 ore 10:00 Dott. Gentili Alitalia Airport 16/9/ /01/09 17/02/09 ore 11:30 Dott.ssa De Renzis Alitalia Express 15/9/ /01/09 13/02/09 ore 11:30 Dott. Gentili Alitalia Servizi 16/9/ /01/09 17/02/09 ore 9:30 Dott.ssa De Renzis Volare 15/9/ /01/09 13/02/09 ore 9:30 Dott. Gentili 1
5 Ai sensi dell art. 4, comma 2, del D.L. 347/2003, entro centottanta giorni dalla data del decreto di nomina, il Commissario Straordinario deve contestualmente presentare: al Ministro dello Sviluppo Economico un programma (redatto secondo uno degli indirizzi alternativi indicati nell'articolo 27, comma 2, del D. Lgs. n. 270 del 1999) idoneo a perseguire il recupero dell'equilibrio economico delle attività imprenditoriali, considerando specificamente la posizione dei piccoli risparmiatori persone fisiche, che abbiano investito in obbligazioni, emesse o garantite dall'impresa in amministrazione straordinaria; al giudice delegato la relazione contenente la descrizione particolareggiata delle cause di insolvenza, prevista dall'articolo 28 del D. Lgs. n. 270 del 1999, accompagnata dallo stato analitico ed estimativo delle attività e dall'elenco nominativo dei creditori, con l'indicazione dei rispettivi crediti e delle cause di prelazione. In considerazione della complessità della procedura e dell esigenza di garantire la prosecuzione del servizio pubblico, con il presente documento il Commissario Straordinario, rinunciando al termine ordinario di 180 giorni allo scopo di assicurare la massima trasparenza della gestione commissariale, intende sottoporre alla valutazione del Ministero dello Sviluppo Economico: a) il programma di cessione dei complessi di beni e contratti, previsto dall art. 27, lettera b-bis), del D. Lgs. n. 270 del 1999 per le società operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali, individuato quale strumento per il raggiungimento delle finalità conservative del patrimonio produttivo, mediante prosecuzione, riattivazione o riconversione delle attività imprenditoriali di cui all art. 1 del D. Lgs. n. 270 del 1999 e redatto secondo quanto previsto dagli articoli 54 e seguenti dello stesso decreto e dalle applicabili disposizioni del D.L. 347/2003 (d ora innanzi il Programma ) ( 1 ); b) la richiesta di autorizzazione per procedere alla cessione, a trattativa privata, del complesso di beni, attività, contratti e rapporti giuridici oggetto dell offerta irrevocabile presentata in data odierna dalla CAI Compagnia Aerea Italiana S.p.A. (d ora innanzi CAI ). Per quanto riguarda il contenuto del presente documento, si rileva che esso ha ad oggetto tutte le società insolventi del Gruppo Alitalia ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria. Tali società sono tra loro legate da: i) stretti rapporti partecipativi, industriali e commerciali rilevanti ex art. 3, comma 3, del D.L. 347/2003 (Alitalia Servizi ed Alitalia Airport sono, direttamente e indirettamente, partecipate da Alitalia e intrattengono, in via sostanzialmente 1 Forma oggetto di separato documento la relazione contenente la descrizione delle cause di insolvenza, prevista dall'articolo 28 del decreto legislativo n. 270 del 1999, che, ai sensi dell art. 4, comma 2, del D.L. 347/2003, il Commissario Straordinario sottopone al giudice delegato contestualmente alla presentazione al Ministro dello Sviluppo Economico del presente Programma. 2
6 esclusiva, rapporti contrattuali con Alitalia per la fornitura di servizi necessari allo svolgimento dell'attività); e/o ii) rapporti di controllo ex art. 2359, comma 1, n. 1), del Cod. Civ. (Alitalia detiene l intero capitale di Alitalia Express e Volare, mentre Alitalia Servizi detiene l intero capitale di Alitalia Airport). Preso atto, infatti, che le società in parola sono state ammesse nella procedura di Alitalia al fine di consentire una gestione unitaria dell insolvenza e considerato che si è in presenza di un unico gruppo industriale, composto da società giuridicamente autonome ma funzionalmente collegate, è stato predisposto ai sensi dell art. 3, comma 3-bis, del D.L. 347/2003 un unico Programma in modo da salvaguardare il patrimonio produttivo, per il tramite della cessione del complesso di beni e contratti relativi alla gestione del servizio di trasporto aereo, fermo restando il principio di autonomia delle masse attive e passive delle singole società ai fini dell imputazione dei ricavi delle cessioni e della predisposizione dei rispettivi piani di riparto. Tali considerazioni trovano conferma anche nelle motivazioni dei decreti di amminissione alla procedura di amministrazione straordinaria delle altre società del gruppo, secondo i quali l'estensione della procedura di insolvenza si rilevata necessaria in ragione (a) del rapporto di strumentalità con l attività di Alitalia, con particolare riferimento all'indifferibile esigenza di assicurare la continuità dell'attività di impresa e garantire il servizio di trasporto aereo e (b) dell opportunità di assicurare una gestione unitaria dell'insolvenza nell'ambito del gruppo in quanto idonea ad agevolare, per i collegamenti di natura economica o produttiva esistenti tra le singole imprese, il raggiungimento degli obiettivi della procedura. Pertanto, il ricorso ad un piano unico appare coerente con la struttura delle varie attività delle Società in Amministrazione Straordinaria, tra loro integrate, e maggiormente idoneo a garantire le esigenze di massima valorizzazione delle attività oggetto di cessione e di conservazione delle capacità produttive del patrimonio ceduto, che sarebbero state verosimilmente compromesse da una dismissione frazionata delle attività aziendali. Per quanto riguarda, infine, le prospettive temporali di prosecuzione dell attività d impresa delle Società in Amministrazione Straordinaria, il presente Programma, ai sensi di quanto previsto dall art. 27, comma 2, lett. b-bis), del D. Lgs. n. 270 del 1999 e dell art. 4, comma 4-bis, del D.L. 347/2003, sarà attuato sulla base di un programma di prosecuzione dell esercizio dell impresa della durata non superiore ad un anno, nel cui ambito la gestione commissariale si limiterà ad una attività prevalentemente liquidatoria a seguito della cessione del complesso di beni e contratti relativi all attività di trasporto aereo. Il Commissario Straordinario si riserva, comunque, di richiedere eventuali modifiche al Ministero dello Sviluppo Economico qualora, in ragione della particolare complessità delle operazioni di dismissione, non fosse possibile attuare integralmente il Programma nei termini sopra indicati. * * * * * 3
7 Il presente documento è stato predisposto sulla base della documentazione contabile ed amministrativa reperita presso le Società in Amministrazione Straordinaria e delle informazioni fornite dai responsabili delle varie business units, dirigenti, dipendenti o consulenti delle Società in Amministrazione Straordinaria nonché dall advisor finanziario della procedura. Pertanto, tenuto conto (a) del limitato tempo a disposizione, (b) delle ragioni di urgenza nella gestione della procedura al fine di consentire la prosecuzione del pubblico servizio e (c) della intrinseca complessità dell attività d impresa delle Società in Amministrazione Straordinaria, si dà atto che: è stata assunta l accuratezza, veridicità e completezza di tutte le informazioni contenute nella documentazione contabile ed amministrativa reperita presso le Società in Amministrazione Straordinaria e di tutte le informazioni fornite dai responsabili delle varie business units, dirigenti, dipendenti o consulenti delle Società in Amministrazione Straordinaria, nonché di tutte le informazioni pubblicamente disponibili, non essendo stato possibile per i motivi sopra esposti procedere ad una compiuta verifica dell attendibilità di tali informazioni né dei dati posti alla base di tali informazioni; è stato assunto che tutte le informazioni finanziarie, economiche e patrimoniali contenute nella documentazione contabile ed amministrativa reperita presso le Società in Amministrazione Straordinaria e/o fornite dai responsabili delle varie business units, dirigenti, dipendenti o consulenti delle Società in Amministrazione Straordinaria siano state elaborate secondo criteri di ragionevolezza e che riflettano le migliori stime e giudizi possibili; le considerazioni contenute nel presente Programma sono riferite alle date cui si fa espresso riferimento, e, pertanto, potrebbero essere oggetto di rettifica in relazione ad eventi intervenuti o conosciuti successivamente; la stima preliminare delle masse attive delle Società in Amministrazione Straordinaria riportata nel presente documento è stata predisposta da Rothschild S.p.A. sulla base delle informazioni e del limitato tempo a disposizione, nonché sulla base dei dati forniti dalle Società in Amministrazione Straordinaria e delle elaborazioni effettuate dai consulenti della procedura. Conseguentemente, l analisi e le considerazioni fatte circa il valore stimato delle attività delle Società in Amministrazione Straordinaria sono necessariamente basate su dati contabili e, pertanto, devono essere considerate come stime indicative e meramente previsionali. Le prospettazioni di seguito riportate, infatti, non hanno valenza di perizie sul valore intrinseco/teorico dei beni, né di valutazioni di mercato; l individazione delle masse passive delle Società in Amministrazione Straordinaria è prevalentemente basata sulle rispettive scritture contabili e sulle altre notizie reperibili presso di esse, essendo ad oggi ancora in corso il procedimento di formazione dello stato passivo. 4
8 Il presente documento, pertanto, pur fornendo un illustrazione il più possibile completa della situazione delle Società in Amministrazione Straordinaria, potrebbe non includere talune informazioni delle quali il Commissario Straordinario non è potuto venire in possesso. * * * * * Resta, infine, inteso che quanto riportato nel presente documento non potrà in alcun modo, nemmeno implicitamente, costituire o essere utilizzato da creditori o terzi quale riconoscimento o accertamento di debiti e/o obbligazioni delle Società in Amministrazione Straordinaria e/o di qualsiasi altro diritto o pretesa di terzi e/o quale rinuncia o transazione delle Società in Amministrazione Straordinaria rispetto a qualsiasi diritto o pretesa nei confronti di terzi. 5
9 I. BREVI CENNI SULLA STRUTTURA E SULL ATTIVITÀ DEL GRUPPO ALITALIA. Il Gruppo Alitalia nasce come operatore integrato nel settore del trasporto aereo passeggeri e merci. A seguito del conferimento da parte di Alitalia del ramo aziendale relativo ai servizi strumentali e di supporto al trasporto aereo in Alitalia Servizi (efficace dal maggio 2005), le attività di manutenzione, ground handling, servizi amministrativi, ICT e parte delle attività di call center sono stati separati giuridicamente e contabilmente dall attività di trasporto aereo. Deve, comunque, rilevarsi che, sebbene anche le società del Gruppo Alitalia Servizi possano considerarsi quali imprese del gruppo ai fini della disciplina della procedura di amministrazione straordinaria (art. 3, comma 3, D.L. 347/2003), esse non sono ricomprese nel bilancio consolidato di Alitalia, in quanto la stessa Alitalia non ne detiene il controllo ai fini civilistici 2. Per il Gruppo Alitalia - Alitalia Servizi non è dunque disponibile un unico bilancio consolidato. Alla data odierna, struttura del Gruppo Alitalia può essere sintetizzata come segue: Figura 1. Struttura del Gruppo Alitalia Alitalia linee aeree italiane SpA in AS Alitalia Express SpA in AS Volare SpA in AS 100% 100% 51% 1 Alitalia Servizi SpA in AS Sisam SpA (in liquidazione) 100% Atitech SpA 100% 100% Alitalia Airport SpA in AS AvioFin SpA 88% 100% Ales SpA 100% 60% Alitalia Maintenance Systems SpA Alinsurance Srl (in liquidazione) 6% Alicos Srl 40% Note 1 Società non consolidata. Fonte: Documenti societari Di seguito vengono riportate ulteriori partecipazioni detenute da Alitalia e Alitalia Servizi. 2 Alitalia infatti, pur avendo la proprietà del 51% del capitale di Alitalia Servizi, ha ceduto in usufrutto l 1,6% di tale capitale all altro azionista Fintecna che, in virtù di questa cessione, detiene la maggioranza dei voti esercitabili nell assemblea dei soci. 6
10 Tabella 1. Ulteriori partecipazioni del Gruppo Controllante Società partecipata (1) Partecipazione detenuta (%) Alitalia Opodo Ltd 4,1% S.I.T.A (2) 1,4% Egyptian Aviation Services Company 5,8% Emittenti Titoli S.p.A. 0,6% Italiatour S.p.A. in AS 20,0% Azienda Libico Italiana 0,3% AZ Servizi Servizi Informatici 2006 S.r.l. 100% Servizi Condivisi 2006 S.r.l. 100% Servizi Call Center 2006 S.r.l. 100% Belac LLC 5,3% Aviofin Sasco S.p.A. 25,0% Note (1) L elenco delle partecipazioni è aggiornato a settembre 2008 ed è stato fornito dal Gruppo Alitalia (2) La partecipazione comprende sia la partecipazione in SITA INC Foundation che la partecipazione in SITA SC Fonte Documenti societari 1. L attività di trasporto aereo. Il Gruppo Alitalia è il principale operatore italiano nel settore del trasporto aereo passeggeri, su linee nazionali, internazionali ed intercontinentali, con quote di mercato del 37%, 12% e 17% rispettivamente 3 e offre una diversificata gamma di servizi di trasporto merci (quota del mercato del 13% 4 ). Il Gruppo Alitalia opera nei seguenti segmenti: Trasporto passeggeri: voli domestici, internazionali ed intercontinentali operati attraverso Alitalia, Alitalia Express (vettore regionale) e Volare (vettore low cost e charter); Cargo: servizi di trasporto aereo di merci articolati in full freighter (trasporto merci con aeromobili dedicati), attraverso la divisione Cargo FF, e belly (trasporto merci utilizzando le stive dei voli di linea). Nel 2007, il Gruppo Alitalia ha servito circa 26.6 milioni di passeggeri, registrando ricavi consolidati per 4,546 m, un EBITDAR di 197 m (margine pari al 4%) ed un EBITDA di 23 m (margine dell 1%). L attività di trasporto passeggeri rappresenta il core business del Gruppo Alitalia. Nel 2007, tale attività ha generato l 87% dei ricavi consolidati facendo registrare un margine EBITDAR pari al 5%. Inoltre, Alitalia ha una consolidata presenza nel settore cargo, che rappresenta il 13% dei ricavi Dati a settembre 2008 sulla base della capacità offerta (ASK: posti chilometro offerti). Per le linee internazionali ed intercontinentali si fa riferimento al mercato da e per l Italia. Fonte: OAG (Official Airline Guide) e Gruppo Alitalia. 4 Dati relativi all anno 2007, con riferimento al mercato da e per l Italia. Fonte: EJC Roberti & Associati (CASS data) 7
11 Tabella 2. Ricavi Gruppo Alitalia (2007) Tabella 3. EBITDAR Gruppo Alitalia (2007) Volare 3% Totale: 4,546m Cargo 13% Totale: 197m Alitalia/ AZ Express Margine EBITDAR 200 5% Volare 12 10% Alitalia/ AZ Express 84% Fonte Bilancio consolidato Gruppo Alitalia (dicembre 2007) Cargo 1 (16) n.m. Nota 1 Include le attività Cargo FF (full freighter) e belly Fonte Bilancio consolidato Gruppo Alitalia (dicembre 2007) Il Gruppo Alitalia ha storicamente utilizzato come hub di riferimento l aeroporto di Roma Fiumicino. Tale assetto strutturale si è successivamente evoluto nel 1998, quando allo scalo romano è stato affiancato il secondo hub di Milano Malpensa. All inizio del 2008, all interno del progetto di ristrutturazione della rete di collegamenti e di razionalizzazione della propria struttura operativa, previsto nel Piano Industriale , Alitalia ha individuato Fiumicino quale unico hub di riferimento focalizzando l aeroporto di Milano Malpensa nell attività di traffico punto-punto verso destinazioni internazionali ed intercontinentali. Alla data del 31 ottobre il Gruppo Alitalia dispone complessivamente di una flotta di 176 aeromobili di cui 151 operativi. Tabella 4. Flotta del Gruppo Alitalia (ottobre 2008) Flotta operativa Flotta non operativa Totale flotta Proprietà Locazione Totale Proprietà Locazione Totale B MD B Totale lungo raggio A A A MD ATR ERJ ERJ Totale breve-medio raggio Totale Generale Nota 1 La flotta in locazione risulta integralmente in leasing operativo Fonte Gruppo Alitalia Il Gruppo Alitalia, ha mantenuto nella sua struttura organizzativa delle funzioni speculari alle attività scorporate nel 2005 con la creazione di Alitalia Servizi, che svolge principalmente attività di pianificazione e coordinamento dell operato delle business unit di Alitalia Servizi, come sintetizzato nella seguente tabella. 8
12 Figura 2. Coordinamento delle attività del Gruppo Alitalia - Alitalia Servizi Attività di pianificazione e coordinamento Gruppo Ailtalia AZ Engineering and Planning Ground handling Sistemi informatici Administration CRMC Business unit e società operative Gruppo AZ Servizi E&M Servizi aeroportuali (ground handling) ICT Servizi centralizzati (shared services) Call center (Ales S.p.A. e servizi centralizzati) Fonte Gruppo Alitalia Di seguito è riportato un breve profilo delle società che esercitano l attività di trasporto aereo Alitalia Linee Aeree Italia. Alitalia è una società attiva principalmente nel settore del trasporto aereo passeggeri. La società svolge inoltre attività di definizione e di coordinamento delle attività di trasporto passeggeri svolte da Volare ed Alitalia Express, entrambe controllate al 100%, svolgendo di fatto anche il ruolo di holding del Gruppo. Parallelamente allo svolgimento dell attività di trasporto aereo passeggeri, che rappresenta il 87% circa dei ricavi registrati nel 2007, Alitalia opera nel settore del trasporto aereo di merci, che rappresenta la rimanente percentuale dei ricavi. Le operazioni di trasporto aereo sono attualmente svolte utilizzando una flotta di 156 aeromobili, di cui 103 di proprietà e 53 in leasing. Il capitale sociale di Alitalia è suddiviso in azioni ordinarie la cui titolarità e ripartita come segue: Ministero dell'economia e delle Finanze 691,962, % Flottante 694,735, % Il titolo, quotato presso il mercato telematico di Borsa Italiana, è stato sospeso dalle negoziazioni in data 5 giugno Alitalia ha, altresì, emesso un prestito obbligazionario convertibile denominato Alitalia 7,5% convertibile di euro ,3, costituito da n obbligazioni convertibili in azioni ordinarie di Alitalia - Linee Aeree Italiane s.p.a. del valore nominale di euro 0,37 cadauna. 9
13 Alitalia detiene il 100% del capitale sociale di Volare S.p.A. e Alitalia Express S.p.A., ed una quota pari al 51% di Alitalia Servizi ( 5 ) Alitalia Express. Alitalia Express è stata costituita da Alitalia nel luglio 1996 nel quadro delle previsioni del Piano di ristrutturazione che contemplava la realizzazione di società di trasporto aereo altamente competitive (HCC) interamente controllate e governate da Alitalia finalizzate a realizzare un modello innovativo che favorisse un rapido ricambio delle risorse ed esaltasse il potenziale di competitività del Gruppo Alitalia sul mercato. In particolare, la missione attribuita ad Alitalia Express nell ambito del Gruppo era quella di svolgere le attività connesse al Progetto Rete Regionale Alitalia, mediante il quale la Società intendeva porsi come vettore di elevata qualità per l effettuazione di servizi aventi ad oggetto il collegamento tra scali europei e nazionali di livello regionale, con l obiettivo prioritario di recuperare flussi di traffico originanti dalla provincia italiana. La società è divenuta operativa nell ottobre Da tale data, Alitalia Express presta servizi di trasporto aereo passeggeri e merci su linee nazionali ed internazionali; svolge in proprio parte dell attività di manutenzione sulla flotta in esercizio (è ditta di manutenzione abilitata alle attività di cui alla EASA Parte 145 ed è in possesso del certificato PART 145 IT ) ed è abilitata alla vendita di attività addestrativa verso terzi, come Flight Training Organization. La Società ha svolto la sua missione con una consistente attività di noleggio aeromobili (cosiddetto Wet Lease) in favore della capogruppo Alitalia, che rappresenta il maggior cliente, e svolge una ridotta attività Charter nei confronti di terzi. Inoltre, avendo la titolarità di alcuni slot sull aeroporto di Milano-Linate, dal 2001 opera su un certo numero di linee con sigla propria (Linee XM) utilizzando aeromobili di maggiore capacità ceduti in noleggio da Alitalia. A fronte di un trend positivo di sviluppo dell attività regional, la flotta della società nel corso degli anni ha subito un notevole incremento, passando da una composizione iniziale di soli aeromobili turboelica ATR42/72, all introduzione di 14 jet a 48 posti Embraer145 a partire dal maggio 2000 ed, infine, di 6 jet Embraer170 a 72 posti a partire dal 2004, con l uscita graduale degli ATR42. Tuttavia, il piano di ristrutturazione che il Gruppo Alitalia ha posto in essere a partire dal 2008 ha comportato una forte riduzione dell operativo di volo di Alitalia Express e, conseguentemente, un minore utilizzo della flotta con il progressivo fermo di un rilevante numero di aeromobili. In considerazione della dipendenza operativa da Alitalia (unico cliente per l attività di Wet Lease), il forte ridimensionamento operativo ha comportato un graduale e rapido peggioramento dei risultati economici. 5 Una quota pari all 1,6% delle azioni totali di ALITALIA Servizi è concesso in usufrutto a Fintecna. 10
14 1.3. Volare. Volare è stata costituita da Alitalia il 10 aprile 2006 quale società veicolo per l acquisto del complesso aziendale del Gruppo Volare in amministrazione straordinaria. L operazione - realizzata in coerenza con le linee guida strategiche del Piano Industriale si poneva l obiettivo di acquisire un operatore in grado di competere anche nel segmento leisure/low cost (nel quale Alitalia non era presente con un offerta adeguata), ampliando così il potenziale di sviluppo su destinazioni di tipo turistico da/per l area di Milano e la Lombardia. In qualità di soggetto designato da Alitalia, aggiudicataria della gara, il 13 aprile 2007 la società ha quindi acquisito il complesso aziendale composto da attività strumentali e funzionali all esercizio dell attività aeronautica civile, provenienti da Volare Group S.p.A., Volare Airlines S.p.A. ed Air Europe S.p.A., tutte in amministrazione straordinaria. Alla difficile situazione conseguente all acquisto dalla gestione commissariale si sono aggiunte altre criticità derivanti dalle vertenze giudiziarie avverso l aggiudicazione della gara avanzate da un altra compagnia aerea, che hanno determinato: a) la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato gli atti della procedura di gara conclusasi con l aggiudicazione ad Alitalia del complesso aziendale di Volare Group S.p.A.; b) la pronuncia della Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che prevedeva il rilascio di alcuni slot sull aeroporto di Milano Linate ( 6 ). Conseguenza indiretta ed immediata delle pronunce richiamate è stata l interruzione delle negoziazioni ormai in fase di perfezionamento formale per l acquisizione in dry lease di due aeromobili necessari per operare i voli già programmati sulle rotte servite dalla società e più in generale la pretesa di condizioni più onerose da parte dei fornitori di beni e servizi. Gli obiettivi della società nel primo esercizio sono stati raggiunti ricorrendo a soluzioni più gravose sul piano economico di quanto auspicato. Il network del primo periodo di Piano Industriale era strutturato principalmente sugli aeroporti elettivi di Volare a servizio dell area di traffico del Nord Italia (Milano Linate e Malpensa). Nel secondo esercizio di attività, le difficoltà insorte a causa delle incertezze correlate alle sentenze del Consiglio di Stato e del TAR e il mutamento dello scenario macroeconomico hanno imposto la revisione del Piano. Si è così proceduto ad una riduzione della flotta di medio raggio ed al progressivo trasferimento delle attività da Linate a Malpensa, garantendo la copertura del portafoglio slot su Linate mediante operatività in via diretta o in accordo di code sharing con Alitalia. Inoltre, l incertezza sugli esiti della gara ha reso impraticabile la 6 Per un più completa illustrazione del contenzioso relativo a Volare, si veda il successivo paragrafo III
15 partnership con operatori specializzati nella attività di lungo raggio prevista dal Piano originario. A fine 2007, l attività della società è stata caratterizzata dal completamento del trasferimento delle attività di medio raggio dalla base di Linate a quella di Malpensa, come previsto dal piano della società aggiornato. Quest ultimo, inoltre, è stato negativamente influenzato dai seguenti fattori critici: a) il mancato incremento della flotta, dovuto alle evoluzioni del mercato del noleggio aeromobili ed al ridotto credito del Gruppo, con la conseguente impossibilità di raggiungere la dimensione critica; b) l'impossibilità, per le vicende dell'azionista e per gli sviluppi del contenzioso con Air One, di pianificare investimenti di risorse e opzioni strategiche relative al perimetro aziendale e alle unità di business; c) il trasferimento delle attività su Linate ad Alitalia (iniziato nel maggio 2007 e completato nel marzo 2008) e lo start-up delle attività low cost da Malpensa con la definizione di un network inizialmente sub-ottimale per evitare sovrapposizioni di rotte con Alitalia ed Alitalia Express; d) l estrema competitività del settore del low cost, in particolare sull aeroporto di Malpensa, che ha determinato un notevole contenimento della tariffa media. 2. Le attività di servizi. Alitalia Servizi è stata costituita da Alitalia il 10 novembre 2004 ed ha per oggetto sociale l esercizio di tutte le attività strumentali e di supporto alle Compagnie aeree. La Società è divenuta operativa il 1 maggio 2005 a seguito del conferimento da parte della stessa Alitalia del complesso organizzato di beni e rapporti costituenti il ramo d azienda concernente i seguenti servizi funzionali al trasporto aereo: Manutenzione aeronautica, Assistenza aeroportuale, Information Technology, Servizi condivisi, Call Center e Servizi di manutenzione e gestione del patrimonio immobiliare, sia di Alitalia Servizi che di Alitalia. La costituzione di Alitalia Servizi si inquadra nel disegno di risanamento e rilancio del Gruppo Alitalia definito con il Piano Industriale , che ne ha previsto una profonda riorganizzazione tramite la ristrutturazione delle attività industriali in due distinte entità societarie, preordinate l una sul settore dell attività di volo e l altra su quello dei servizi. Al fine di contribuire al processo di sviluppo e valorizzazione delle attività gestite dalla società ed alla copertura dei fabbisogni finanziari derivanti dall attuazione delle misure previste dal Piano Industriale, il programma di riassetto societario ha previsto, successivamente al conferimento da parte di Alitalia, l ingresso nel capitale sociale di Fintecna Finanziaria per i Settori Industriale e dei Servizi S.p.A. 12
16 A tale riguardo, in data 10 novembre 2005 in applicazione del contratto quadro siglato il 26 maggio dello stesso anno con Alitalia Fintecna: a) ha sottoscritto un primo aumento di capitale in Alitalia Servizi pari a 92 milioni di Euro in azioni ordinarie, fissando la propria partecipazione al 49,3% del capitale sociale; b) ha contestualmente ricevuto in usufrutto da Alitalia un ulteriore 1,6% del capitale sociale, acquisendo in tal modo il 51% dei diritti di voto in assemblea. c) ha, inoltre, sottoscritto interamente due ulteriori aumenti di capitale entrambi in azioni privilegiate pari nel complesso a 116,6 milioni di Euro. La Società, dopo la fase di avvio della operatività ha progressivamente realizzato diverse iniziative di carattere industriale volte, da una parte, a migliorare i livelli di servizio soprattutto al proprio principale cliente e, dall altra, ad ottimizzare il proprio assetto operativo ed organizzativo. A tal fine nel corso dell esercizio 2006 sono stati predisposti gli atti propedeutici alla finalizzazione delle operazioni di trasferimento a due qualificati partner industriali dei rami di azienda costituiti dai Servizi Condivisi e dai Servizi Informatici e di Telecomunicazioni e sono state costituite le seguenti società veicolo (tutt oggi non operative): Servizi Condivisi 2006 S.r.l., Servizi Informatici 2006 S.r.l., Call Center 2006 S.r.l. Alitalia Servizi opera, direttamente o tramite sue controllate, nei settori della manutenzione aeronautica (della cellula di linea, leggera e pesante, dei motori e dei componenti), servizi aeroportuali (ground handling), ICT, servizi amministrativi e di call center. Nel 2007, le attività facenti capo ad Alitalia Servizi hanno registrato ricavi consolidati pari a 853 m di ricavi con un EBITDA di 12 m (margine dell 1%). Le attività di manutenzione e servizi aeroportuali rappresentano rispettivamente il 63% e il 20% dei ricavi consolidati nel Il Gruppo Alitalia è il maggiore cliente dei servizi resi da Alitalia Servizi e dalle sue controllate, rappresentando l 86% dei ricavi consolidati nel I rapporti esistenti con il Gruppo Alitalia sono regolati da specifici contratti di servizio. Tali contratti determinano i corrispettivi delle prestazioni ed i livelli di servizio per ciascuna delle business unit (BU) di Alitalia Servizi. 13
17 Tabella 5. Ricavi per divisione (2007) Tabella 6. Ricavi per cliente (2007) Totale: 853m Totale: 853m Servizi centralizzati/ Progetti strategici call center 1% Altri 16% 14% ICT 10% Servizi aeroportuali 20% Manutenzione 63% Gruppo Alitalia 86% Fonte Dati gestionali del Gruppo Alitalia Servizi Fonte Dati gestionali del Gruppo Alitalia Servizi Le attività di manutenzione e servizi aeroportuali presentano, una perdita a livello di EBITDA pari a 17 m e 0.3 m rispettivamente nel 2007, mentre le divisioni servizi centralizzati/call center e ICT hanno registrato significativi livelli di redditività, con un margine EBITDA pari al 24% e al 16% rispettivamente nel Tabella 7. Composizione dell EBITDA del Gruppo Alitalia Servizi (2007) Margine EBITDA n.m. n.m. 16% 24% 13% n.m. 1% (17) (0) (8) 12 Manutenzione Servizi aeroportuali ICT Servizi centralizzati/call center Progetti strategici Corporate Consolidato Fonte Dati gestionali del Gruppo Alitalia Servizi Nel marzo 2008, nel contesto delle negoziazioni con Air France-KLM, Alitalia ed Alitalia Servizi hanno sottoscritto un accordo di revisione delle tariffe, con efficacia dal 1 gennaio 2008 e scadenza nel I nuovi contratti di servizio sottoscritti prevedono l adeguamento al mercato implicando una rivisitazione al ribasso delle tariffe nell ordine dell 8%. Le attività svolte da Alitalia Servizi (direttamente e tramite le sue controllate) sono pianificate e coordinate dal Gruppo Alitalia, che ha mantenuto al suo interno delle funzioni speculari alle attività scorporate nel 2005 con la creazione del settore relativo ai servizi. Le business unit di Alitalia Servizi sono le seguenti Manutenzione (Alitalia Servizi, Atitech e AMS). La business unit svolge principalmente attività di manutenzione degli aeromobili operando sia direttamente sia attraverso Atitech e AMS, società controllate rispettivamente al 100% ed al 60%. Inoltre, la business unit svolge attività di gestione 14
18 delle scorte (cosiddetta material management) per il Gruppo Alitalia e clienti terzi. La pianificazione e gestione degli interventi manutentivi è svolta da Alitalia Engineering and Planning. I servizi offerti comprendono: Manutenzione di linea (line maintenance): attività di manutenzione della cellula, effettuata sugli scali aeroportuali, che non prevede il ricovero nell hangar dell aeromobile. Il 90% circa di queste operazioni vengono svolte dalla business unit, che dispone di circa 480 risorse dedicate a tali attività, mentre il restante 10% è realizzato in outsourcing. I servizi offerti includono interventi di manutenzione e controllo programmati tra cui ispezioni di transito, ispezioni giornaliere e settimanali ed attività di ricerca (trouble shooting) e risoluzione avarie; Manutenzione leggera (light maintenance): interventi manutentivi in-hangar della durata di circa ore svolte esclusivamente negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino quali controlli di routine, sostituzione di componenti ed eventuali interventi di manutenzione/sostituzione dei motori; Manutenzione pesante (heavy maintenance): attività di revisione e manutenzione degli aeromobili in-hangar. Gli interventi su aeromobili di lungo raggio (wide body 7 ) vengono svolti nell aeroporto di Roma Fiumicino mentre sugli aeromobili di breve-medio raggio (narrow body) vengono svolti dalla controllata Atitech nell aeroporto di Napoli Capodichino. Per la realizzazione di tali attività si ricorre all outsourcing solamente in caso di picchi di domanda; Componentistica: attività di collaudo, riparazione e revisione dei principali componenti degli aeromobili. Queste attività vengono svolte presso l aeroporto di Roma Fiumicino in officine specializzate; Motori: attività di manutenzione, revisione e riparazione di motori e APU 8. Queste attività vengono svolte dalla controllata AMS ad eccezione degli interventi su alcune tipologie di motori, che sono date in outsourcing 9. I motori smontati vengono riparati/rigenerati (c.d. shop visit) da AMS e successivamente rimontati sugli aeromobili che in questo modo non necessitano di una sosta prolungata (c.d. ciclo chiuso di magazzino). Nel 2007, il Gruppo Alitalia ha rappresentato circa l 85% dei ricavi della business unit. Dal punto di vista contrattuale, la divisione manutenzione di Alitalia Servizi è la sola entità del Gruppo ad interfacciarsi in modo continuativo ed esclusivo con il Gruppo 7 Le diverse tipologie di aeromobili vengono suddivise in narrow body e wide body in base al numero di corridoi, rispettivamente singolo e doppio. 8 APU, acronimo inglese di auxiliay power unit, unità di potenza ausiliaria montata a bordo degli aeromobili ed impiegata per l'accensione del motore principale, per la pressurizzazione di cabina e per il funzionamento del circuito idraulico. 9 I principali fornitori di questa tipologia di servizi sono General Electric ed Air France Industries. 15
19 Alitalia 10. Le tariffe che regolano le prestazioni di servizio della divisione manutenzione verso il Gruppo Alitalia sono principalmente parametrate agli interventi manutentivi, funzione principalmente delle ore di volo e dei cicli/toccate generate ed alla consistenza della flotta. Di conseguenza, i proventi della business unit manutenzione sono strettamente correlati ai volumi di attività del Gruppo Alitalia ed, in particolare, risentono di contrazioni della domanda di servizi a causa della rigidità della struttura dei costi fissi. Figura 3. Principali attività della divisione manutenzione del Gruppo Alitalia Servizi BU Manutenzione AMS Atitech Tipologia di intervento Sosta Ore lavoro Line maintenance Manutenzione interscalo No o notturna Light maintenance Manutenzione e controlli di routine ore Fino a 1,500 ore Heavy maintenance Heavy maintenance: revisione e manutenzione degli aeromobili (narrow body e wide body) Superiore ai 7 giorni Superiori a 2,000-2,500 ore Componenti Sostituzione, collaudo, riparazione e revisione dei principali componenti degli aeromobili No N.a. Motori Manutenzione, revisione e riparazione di motori e APU No Shop visit: 1,500-3,000 ore Fonte Gruppo Alitalia Servizi Di seguito è riportato un breve profilo delle società controllate da Alitalia Servizi che esercitano l attività di manutenzione: Atitech S.p.A. La costituzione di Atitech S.p.A. (d ora innanzi Atitech ) - a cui hanno partecipato Alitalia ed ATI nel dicembre del è stata correlata all avvio da parte di quest ultima della progettazione di un iniziativa industriale da sviluppare interamente nel Mezzogiorno, volta alla realizzazione immobiliare e tecnica di un impianto completo per le lavorazioni aeronautiche specifiche, corrispondente alle esigenze di manutenzione e revisione degli aeromobili MD80 in dotazione alle flotte Alitalia ed ATI. Tale iniziativa s inseriva nel quadro dei programmi del Piano di Reindustrializzazione delle aree di crisi siderurgica nonché degli interventi finanziari previsti dalla Legge n. 64 del Nell ambito di un riassetto di Gruppo, nel 1992 Alitalia, che originariamente deteneva il 49% del capitale sociale, ha acquisito da ATI un ulteriore 41%; nel 1994, a seguito della fusione per incorporazione di quest ultima nella Compagnia, Alitalia è divenuta Azionista unico. Le attività, iniziate nel 1991, hanno riguardato inizialmente gli aeromobili DC9 ed MD80; nel corso degli anni successivi la Società ha esteso 10 La divisione manutenzione infatti, oltre allo svolgimento delle attività di maintenance descritte in precedenza, gestisce il rapporto tra le proprie controllate, i soggetti che svolgono i servizi in outsourcing ed il Gruppo Alitalia. 16
20 progressivamente la propria attività ad altri tipi di aeromobili, quali l MD90, l A320 Family, il B737 e l Embraer. Le infrastrutture produttive erano inizialmente costituite da una preesistente area tecnica ex ATI risalente agli anni Settanta (cosiddetta AVIO 0) e da un nuovo complesso industriale, costituito da un Hangar a tre baie, Officine ed Uffici (cosiddetta AVIO1) realizzato dalla Società al suo avvio usufruendo di agevolazioni finanziarie pubbliche, su area demaniale nell ambito dell aeroporto di Capodichino- Napoli. Negli anni , in un area di proprietà acquisita in precedenza e localizzata in prossimità delle strutture già esistenti, è stato altresì realizzato un nuovo complesso industriale (cosiddetta AVIO2) composto da un Hangar a cinque baie, cui si sono aggiunti successivamente una struttura per magazzini ed un parcheggio interrato. Nel contempo, le aree tecniche ex ATI, non più adeguate alle esigenze produttive ed insistenti su aree demaniali, sono state progressivamente abbandonate. Nel corso del 2001, era stato altresì attivato un nuovo stabilimento produttivo presso l aeroporto di Grottaglie (Taranto) che tuttavia, per effetto delle riduzioni di attività conseguenti alla crisi del trasporto aereo, è stato poi ceduto ad Alenia Finmeccanica alla fine del Atitech è insediata presso l aeroporto di Napoli Capodichino, attualmente dispone di due hangar che ospitano otto baie completamente attrezzate per le operazioni di heavy manitenance effettuate sulla flotta di breve-medio raggio (aeromobili narrow body). Atitech, oltre ai servizi di manutenzione programmata della cellula, esegue servizi specialistici di miglioramento e modifica degli aeromobili narrow body (MD 80 e serie Airbus). Nel 2007 ha registrato ricavi pari a 56 m e un EBITDA di 1 m (margine dell 1%). Il Gruppo Alitalia - Alitalia Servizi rappresenta circa il 95% dei ricavi del 2007 della società. Le tariffe che regolano le prestazioni di servizio di Atitech verso Alitalia sono principalmente parametrate agli interventi manutentivi in funzione principalmente delle ore di volo e dei cicli/toccate generate ed alla consistenza della flotta, e non prevedono delle soglie minime di volumi garantiti. Di conseguenza, i proventi di Atitech sono strettamente correlati ai volumi di attività del Gruppo Alitalia ed in particolare risentono di contrazioni della domanda di servizi a causa della rigidità della struttura dei costi fissi. Alitalia Maintenance System S.p.A. La Società (d ora innanzi AMS ) è stata costituita nel dicembre 2001 da Alitalia (che ne deteneva una partecipazione pari al 99%) e da Alitalia Team (che ne deteneva una partecipazione dell 1%). Nel 2002, a seguito della fusione per incorporazione di Alitalia Team in Alitalia, AMS divenne interamente partecipata da Alitalia. A quel tempo, la Divisione Engineering & Maintenance di Alitalia operava in un officina a Fiumicino nella quale venivano revisionati i motori General Electric tipo 17
21 CF6-50, CF6-80 e, a partire dalla fine del 2003, tipo CFM-56-5, sia per la flotta Alitalia, che per clienti terzi, con una capacità produttiva utilizzata solo al 40-50%. Coerentemente con le scelte strategiche del Piano Industriale, che prevedeva lo sviluppo di partnership per le aree di business collaterali al trasporto aereo, Alitalia ha avviato un progetto con l obiettivo di individuare un partner industriale in grado di apportare volumi di attività tali da ridurre i costi unitari di revisione motori attraverso il raggiungimento della saturazione dell officina. E stato, pertanto, sviluppato e realizzato un progetto di collaborazione con Lufthansa Technik per la costituzione, tramite apposito veicolo societario, di un unità produttiva che sviluppasse shop-visit sui motori CF6-50, CF6-80, CFM-56-5 e sugli APU (auxiliary power units) per i due clienti Alitalia e Lufthansa Technik che si sono impegnati ad affidare un numero di shop-visit annue (sia proprie, che dei rispettivi clienti terzi) tale da raggiungere la saturazione dell impianto entro cinque anni. In questo contesto, Alitalia ha conferito il ramo di azienda in questione ad AMS ed ha ceduto a Lufthansa Technik (nel settembre 2003) una quota minoritaria della stessa (40%). Nel corso dei primi quattro anni di attività, la Società ha operato unicamente con i clienti captive, Alitalia Servizi S.p.A. e Lufthansa Technik AG; a partire dal 2007 ha iniziato ad acquisire clienti terzi, raggiungendo un buon livello di presenza nel mercato (in particolare nel settore della manutenzione motore CF6-50) ma con volumi di attività non ancora sufficienti a raggiungere il punto di pareggio. Ha, inoltre, iniziato la manutenzione in house dei motori CFM56 che erano precedentemente affidati all esterno. Negli ultimi due anni, la Società ha accelerato il processo di efficientamento dei costi e dei processi produttivi, il cui beneficio è stato trasferito in buona parte sui prezzi di vendita, ed ha significativamente ridotto i tempi di riconsegna motori (TAT). Le principali attività oggi svolte dalla Società sono: manutenzione e riparazione motori e APU; cleaning, inspection e riparazione componenti; acquisto motori e APU unserviceable, ricostruzione e vendita degli stessi; servizi di ingegneria, supporto tecnico e consulenza; leasing motori e APU. Gli interventi effettuati (di routine e straordinari) vanno dalla completa rigenerazione dei propulsori (shop visit), allo svolgimento di controlli di funzionalità sugli stessi e la riparazione/manutenzione degli APU. AMS opera esclusivamente in un officina situata nell aeroporto di Roma Fiumicino dove si trova il magazzino motori del Gruppo Alitalia Servizi. Nel 2007, AMS ha conseguito ricavi per 89 m ed un EBITDA negativo per 3 m. Il Gruppo Alitalia Servizi rappresenta il 73% dei ricavi 2007 della società mentre il restante 27% deriva dalla vendita dei propri servizi a società non appartenenti al Gruppo Alitalia - Alitalia Servizi. Le tariffe che regolano le prestazioni di servizio di AMS verso Alitalia (si sottolinea che, i servizi vengono formalmente forniti alla divisione manutenzione) presentano parametri correlati agli interventi manutentivi e non prevedono delle soglie minime di volumi garantiti. Di conseguenza, i proventi di AMS sono strettamente correlati ai 18
TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE
Roma, 19 novembre 2008 Prot. CS-363/08P TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE RELAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO PROF. AVV. AUGUSTO FANTOZZI ai sensi dell'articolo 4, comma 2, legge n. 39