Source: https://renatodisa.com/2016/01/04/corte-di-cassazione-sezione-ii-sentenza-13-novembre-2015-n-45341-in-tema-di-riesame-delle-misure-cautelari-reali-il-rinvio-contenuto-nellart-324-comma-secondo-cod-proc-pen-alle-forme-pre/
Timestamp: 2018-11-12 22:33:50+00:00
Document Index: 11300988

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 324', 'art. 582', 'sentenza ', 'art. 324', 'art. 582']

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 13 novembre 2015, n. 45341. In tema di riesame delle misure cautelari reali, il rinvio contenuto nell'art. 324, comma secondo, cod. proc. pen. alle forme previste dall'art. 582, comma secondo, cod. proc. pen., secondo cui le parti private e i difensori possono presentare l'atto di impugnazione anche nella cancelleria del tribunale o del giudice di pace del luogo in cui si trovano, pur se questo è diverso da quello in cui è stato emesso il provvedimento, implica che, una volta avvenuta la presentazione della richiesta di riesame in tali uffici entro il termine di dieci giorni dalla data di esecuzione del sequestro, è del tutto irrilevante, ai fini della tempestività del gravame, che l'atto pervenga o meno entro lo stesso termine al tribunale competente del capoluogo di provincia nel quale ha sede l'ufficio che ha emesso il provvedimento impugnato - Avvocato Renato D'Isa
Home/Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 13 novembre 2015, n. 45341. In tema di riesame delle misure cautelari reali, il rinvio contenuto nell’art. 324, comma secondo, cod. proc. pen. alle forme previste dall’art. 582, comma secondo, cod. proc. pen., secondo cui le parti private e i difensori possono presentare l’atto di impugnazione anche nella cancelleria del tribunale o del giudice di pace del luogo in cui si trovano, pur se questo è diverso da quello in cui è stato emesso il provvedimento, implica che, una volta avvenuta la presentazione della richiesta di riesame in tali uffici entro il termine di dieci giorni dalla data di esecuzione del sequestro, è del tutto irrilevante, ai fini della tempestività del gravame, che l’atto pervenga o meno entro lo stesso termine al tribunale competente del capoluogo di provincia nel quale ha sede l’ufficio che ha emesso il provvedimento impugnato
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-01-04T11:52:41+00:004 gennaio 2016|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti