Source: https://www.polidesign.net/it/content/altri-contenuti-accesso-civico-art-5-dlgs-n332013
Timestamp: 2019-08-20 19:17:55+00:00
Document Index: 75832909

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

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Altri contenuti - Accesso civico (artt. 5 e 5-bis, D.Lgs. n.33/2013)
Aggiornamento 31/12/2018: non si rilevano richieste di accesso semplice o generalizzato
L'accesso civico disciplinato dall'art. 5, D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
Il diritto di accesso civico è disciplinato dall’art. 5 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 (v. oltre).
Per “accesso civico semplice” si intende il diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui l’ente ne abbia omesso la pubblicazione sul proprio sito web, alla sezione “Amministrazione/Società trasparente” (art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 33/2013). Il nuovo comma 2 di tale disposizione (risultante dalle modifiche introdotte dal D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97) ha introdotto il cd. “accesso civico generalizzato” (o “accesso generalizzato”), stabilendo che “chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis”.
L’ente ha adottato uno specifico “Regolamento per l’attuazione del D.Lgs. n. 33/2013 e per l’accesso civico” (cliccare qui per scaricare il documento in formato PDF).
L’art. 5 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 (c.d. “Decreto trasparenza”), nel testo in vigore, prevede quanto segue:
6. Il procedimento di accesso civico deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati. In caso di accoglimento, l'amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti, ovvero, nel caso in cui l'istanza riguardi dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del presente decreto, a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l'avvenuta pubblicazione dello stesso, indicandogli il relativo collegamento ipertestuale. In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l'opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l'amministrazione ne da' comunicazione al controinteressato e provvede a trasmettere al richiedente i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato. Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell'accesso devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti stabiliti dall'articolo 5-bis. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza può chiedere agli uffici della relativa amministrazione informazioni sull'esito delle istanze.
Cos'è l'accesso civico e cosa si intende per "accesso semplice" e "accesso generalizzato"?
Con la norma sopra richiamata il legislatore ha introdotto la nozione di “accesso civico”.
Con il termine di “accesso civico semplice” si definisce il diritto, offerto a chiunque, di chiedere e ottenere le informazioni che dovrebbero essere pubblicate sul sito internet ai sensi delle disposizioni recate dal D.Lgs. n. 33/2013.
Per diritto di “accesso generalizzato” s’intende il diritto di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis” del D.Lgs. n. 33/2013.
Tale forma di “accesso” si applica, tra l’altro, anche alle società in controllo pubblico.
L’accesso generalizzato “si delinea come affatto autonomo ed indipendente da presupposti obblighi di pubblicazione e come espressione, invece, di una libertà che incontra, quali unici limiti, da una parte, il rispetto della tutela degli interessi pubblici e/o privati indicati all’art. 5 bis, commi 1 e 2, e dall’altra, il rispetto delle norme che prevedono specifiche esclusioni (art. 5 bis, comma 3) – v. delibera A.N.AC. n. 1309 del 28.12.2016).
Questa forma di tutela: (i) è gratuita, (ii) non è soggetta a limitazioni di tipo soggettivo, (iii) non deve essere motivata e (iv) va avanzata al responsabile per l’esercizio del diritto di accesso civico. Essa deve essere soddisfatta entro 30 giorni, anche tramite la pubblicazione sul sito internet; in caso di mancata risposta positiva può essere attivato l’intervento sostitutivo ed occorre segnalare l’accaduto all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari.
L’accesso civico si differenzia notevolmente dal diritto di accesso finora configurato dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241 (c.d. “accesso documentale” o “accesso ordinario”). Se ne differenzia, innanzitutto, per l’oggetto: l’accesso civico si può esercitare solo nei confronti degli atti la cui pubblicazione sia obbligatoria: obbligatorietà che viene richiamata, per ampi settori, dallo stesso decreto n. 33 nella seconda parte. Se ne differenzia, poi, per la modalità: mentre il diritto di accesso “ordinario” è sottoposto alla necessità di presentare una domanda motivata che si basi su un interesse qualificato, e al pagamento dei diritti di ricerca e riproduzione (eventuale), il diritto di accesso civico non è sottoposto a limitazione alcuna, ed è completamente gratuito.
Anche l’accesso generalizzato deve essere tenuto distinto dalla disciplina dell’accesso ai documenti amministrativi di cui agli articoli 22 e seguenti della Legge n. 241/1990: (i) la finalità dell’accesso documentale ex L. n. 241/1990 è, in effetti, ben differente da quella sottesa all’accesso generalizzato ed è quella di porre i soggetti interessati in grado di esercitare al meglio le facoltà - partecipative e/o oppositive e difensive – che l'ordinamento attribuisce loro a tutela delle posizioni giuridiche qualificate di cui sono titolari; (ii) dal punto di vista soggettivo, ai fini dell’istanza di accesso ex lege 241, il richiedente deve dimostrare di essere titolare di un “interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso”; (iii) contrariamente a quanto previsto per l’accesso documentale, il diritto di accesso generalizzato, oltre che quello “semplice”, è riconosciuto proprio “allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico”.
L’esercizio del diritto di accesso – nelle forme dell’accesso “semplice” e di quello “generalizzato” – è disciplinato da apposito Regolamento interno (cliccare qui per scaricare il documento in formato PDF).
Per la presentazione delle istanze possono essere utilizzati due appositi format:
uno per l’accesso civico semplice (cliccare qui per scaricare il documento in formato PDF);
l’altro per l’accesso generalizzato (cliccare qui per scaricare il documento in formato PDF).
Le richieste di accesso sono annotate in apposito registro, appositamente istituito secondo le indicazioni fornite dall’A.N.AC. con la delibera n. 1309 del 28.12.2016 (pubblicato periodicamente, in estratto, nella presente Sezione del sito web dell’ente).
- Il responsabile per l’esercizio del diritto di accesso civico è (clicca qui per scaricare la delega in formato PDF):
dott.ssa Roberta Gorno.
L’indirizzo e-mail cui inoltrare la richiesta di accesso civico (sia esso “semplice” o “generalizzato”) è il seguente:
trasparenza-accessocivico@polidesign.net
Le richieste di accesso – semplice e generalizzato - possono essere presentate anche con le seguenti modalità:
direttamente presso gli uffici dell’ente, siti in Milano, via Durando 38/A
a mezzo fax al numero 02.2399.7206
a mezzo posta, utilizzando il seguente indirizzo: POLI.design, 20158 Milano, via Durando 38/A.
- Il titolare del potere sostitutivo o del riesame è:
prof. Matteo O. Ingaramo (Referente della prevenzione della corruzione e della trasparenza – vai alla Sezione Altri contenuti - Prevenzione della corruzione).
L’indirizzo e-mail cui inoltrare la richiesta di accesso/esercizio del potere sostitutivo, in caso di ritardo o mancata risposta da parte del responsabile per l’esercizio del diritto di accesso civico, o la richiesta di riesame, nel caso di diniego totale o parziale alla richiesta di accesso civico, è il seguente (clicca qui per scaricare la richiesta di riesame/esercizio del potere sostitutivo in formato PDF):
direzione@polidesign.net (Referente della prevenzione della corruzione e della trasparenza)
La richiesta di riesame/esercizio del potere sostitutivo può essere presentata anche con le seguenti modalità:
Il riesame può essere proposto, con le modalità sopra evidenziate, anche da parte del “controinteressato”, ai sensi dell’art. 5-bis, commi 7 e 9, D.Lgs. n. 33/2013 (clicca qui per scaricare la richiesta di riesame del controinteressato in formato PDF)
La richiesta di riesame del controinteressato può essere presentata anche con le seguenti modalità:
In ogni caso, tutte le istanze devono essere corredate da copia del documento d’identità del richiedente.
Regolamento accesso civico_20012017.pdf
Delega responsabile accesso civico.pdf
Accesso civico istanza richiesta accesso:
Accesso civico_accesso semplice_istanza richiesta_V1.pdf
Accesso civico_accesso semplice_istanza richiesta_V1.doc
Accesso civico_accesso generalizzato_istanza richiesta_V1.pdf
Accesso civico_accesso generalizzato_istanza richiesta_V1.doc
Accesso civico istanza richiesta potere sostitutivo o riesame:
Accesso civico_istanza richiesta potere sostitutivo o riesame_richiedente_V1.pdf
Accesso civico_istanza richiesta potere sostitutivo o riesame_richiedente_V1.doc
Accesso civico_istanza riesame_controinteressato_V1.pdf
Accesso civico_istanza riesame_controinteressato_V1.doc
Responsabile per l’esercizio del diritto di accesso civico.pdf
Regolamento accesso civico_20012016.pdf
Accesso civico_Istanza richiesta accesso_V1.pdf
Accesso civico_Istanza richiesta accesso_V1.doc
Accesso civico istanza richiesta potere sostitutivo:
Accesso civico_Istanza richiesta potere sostitutivo_V1.pdf
Accesso civico_Istanza richiesta potere sostitutivo_V1.doc