Source: http://urbium.it/site/home.asp?IDReg=18
Timestamp: 2020-04-07 06:30:22+00:00
Document Index: 74129623

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 87', 'art. 67', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 26', 'art. 46', 'art. 1418', 'art. 41', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 38']

Alla medesima esclusione conduce del resto, la nozione pur meno restrittiva offerta dalla giurisprudenza di legittimità, incentrata (soprattutto) sul [...]
SUDDIVISIONE DEI VINCOLI NELLA GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA - Salvatore Salvago
Questo sistema è stato pienamente condiviso ed arricchito dal giudice amministrativo, cui il legislatore ha continuato ad attribuire giurisdizione esc [...]
La vicenda scaturisce da un ricorso presentato al T.A.R. con cui un soggetto privato impugnava il diniego di rilascio del titolo edilizio in sanatoria [...]
Il vincolo storico artistico c.d. diretto viene imposto sui beni o sulle aree nei quali sono stati rinvenuti beni di tale valenza, o in relazione ai quali vi è la certezza dell'esistenza, della locali [...]
L’art. 10 bis L. n. 241/90 trova applicazione anche con riferimento al procedimento, regolato dall’art. 87 del d. lgs. n. 259 del 2003, per l’esame delle domande di autorizzazione alla installazione d [...]
La ratio dell'art. 67 TUIR è volta ad assoggettare ad imposizione la plusvalenza che scaturisce non in virtù di un'attività produttiva del proprietario o possessore, ma per l'avvenuta destinazione edi [...]
Laddove sia oggetto di impugnazione la delibera di approvazione di uno strumento urbanistico, sono controinteressati in sede processuale i soggetti beneficiari delle nuove previsioni introdotte per il [...]
La “parziale difformità” di cui all'art. 34 DPR 380/2001 configura un’ipotesi di abusivismo minore, intendendosi per tale quello che consegue alla realizzazione di un’opera complessivamente assentita, [...]
L’indennità prevista per abusi edilizi ambientali è applicabile sia nel caso di illeciti sostanziali (cioè nel caso di compromissione dell’integrità paesaggistica) sia nelle ipotesi di illeciti formal [...]
Quando il pergolato viene coperto nella parte superiore, anche per una sola porzione con una struttura non facilmente amovibile, realizzata con qualsiasi materiale, è assoggettato alle regole dettate [...]
L’Amministrazione comunale ha il potere di sanzionare ai sensi dell’art. 31, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 anche i proprietari o possessori ad altro titolo i quali, pur non essendo autori degli abusi, [...]
Il fine di carattere generale che deve essere perseguito attraverso lo strumento che consente la richiesta di permesso di costruire in deroga alle destinazioni d’uso, qualora sussista un interesse pub [...]
La demolizione deve ritenersi giuridicamente totale anche nelle ipotesi in cui, all’esito dell’intervento edilizio, sopravvivano muri di divisione con gli edifici contigui, non rimuovibili integralmen [...]
Il potere di pianificazione urbanistica riconosciuto dalla legge in capo ai Comuni è obbligatorio nell’an (restando, ovviamente, largamente discrezionale nel quomodo, sia pure nei limiti posti dalle r [...]
La vicinitas può fondare la legittimazione ad agire, ma va poi accompagnata dalla presenza di una lesione concreta ed attuale della posizione soggettiva di chi impugna il titolo edilizio. In altri ter [...]
Le opere di urbanizzazione sono preordinate alla fruizione collettiva indifferenziata e alla soddisfazione di interessi generali, tanto più allorché siano realizzate a soddisfazione dei necessari stan [...]
Il regime sanzionatorio applicabile agli abusi edilizi è, in conformità al principio del tempus regit actum, quello vigente al momento della sanzione, non già quello in vigore all’epoca di consumazion [...]
L’ABUSO EDILIZIO NON È DI PROPRIETA’ PUBBLICA FINTANTO CHE NON VIENE ACCERTATA L’INOTTEMPERANZA ALL’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE
Se l’Amministrazione non ha accertato l’inottemperanza all’ordine di demolizione, non può affermarsi che l’area interessata dall’abuso edilizio sia stata acquisita al patrimonio comunale. [...]
In sede di esame della variante allo strumento urbanistico generale, è legittimo ritenere contraddittoria la condotta del Comune che, dopo aver inserito nel p.u.c. una zona residenziale di espansione [...]
La disciplina dettata dall'art. 38 del D.P.R. n. 380/2001 si ispira a un principio di tutela degli interessi del privato, prevedendo un regime sanzionatorio più mite per le opere edilizie conformi a u [...]
In presenza di vincolo ai sensi della l. n. 431/1985 presidiato dall’attività della Commissione Edilizia Integrata (CEI), l’onere motivazionale del diniego di sanatoria va considerato assolto mercé l' [...]
Nel rilascio dei titoli autorizzatori edilizi per nuove costruzioni, il Comune deve tener conto della volumetria già impiegata per sanare immobili costruiti abusivamente, che hanno impegnato in tutto [...]
Occorre fare un’interpretazione e un’applicazione ragionevoli del vincolo di inedificabilità in fascia di rispetto autostradale di cui all’art. 26, d.p.r. n. 495 del 1992, in base alle caratteristiche [...]
Le varianti che prevedono la realizzazione di un quid novi, nonché caratteristiche funzionali e strutturali del fabbricato complessivamente diverse da quello precedente, vanno correttamente qualificat [...]
Non è accoglibile la domanda risarcitoria laddove non sia stata fornita prova che l’evento dannoso sia riferibile alla condotta della P.A. ossia che, in assenza dell’annullamento (o revoca) dei nulla [...]
Alla scadenza del termine quinquennale di durata dei vincoli preordinati all'esproprio sorge l'obbligo dell'amministrazione a provvedere in merito alla nuova destinazione, ferma restando, nelle more l [...]
La nullità comminata dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 46, e dalla L. n. 47 del 1985, artt. 17 e 40, va ricondotta nell'ambito dell'art. 1418 c.c., comma 3, di cui costituisce una specifica declinazion [...]
L’ordinanza di demolizione non presuppone l’accertamento della responsabilità dell’illecito: nell’ambito amministrativo, preordinato alla tutela della pianificazione urbanistica ed ambientale, rileva [...]
Le diversificate denominazioni degli elementi architettonici (quali “pensilina”, “portico/porticato”, “tettoia” o “veranda” et similia) che sono state di recente compiutamente declinate nel Regolament [...]
Salve le questioni sul rilievo giuridico dei relativi volumi, sono considerabili interrati solo i locali che in ogni loro parte rimangano al di sotto del piano di campagna: non, quindi, il manufatto c [...]
Ai fini dell'applicazione della tariffa agevolata dell'1% all'imposta di registro, assume rilievo esclusivo la finalità del piano urbanistico particolareggiato, siccome diretto all'attuazione dei prog [...]
La prova dell'ultimazione entro una certa data di un'opera edilizia abusiva deve essere improntata a particolare rigore ed è in particolare escluso che siano una prova idonea le dichiarazioni sostitut [...]
Nel procedimento di rilascio del titolo edilizio in sanatoria, il parere della Commissione edilizia comunale, considerata la mancanza di espressa previsione normativa e la specialità del procedimento, [...]
La mancanza della valutazione tecnico-economica da parte della Giunta comunale non ha alcuna ripercussione sull’ordine di demolizione ingiunto ai privati; l’art. 41 del d.P.R. n. 380 del 2001, infatti [...]
L'acquisizione gratuita dell'immobile abusivo da parte del Comune non è una misura strumentale per consentirgli di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una san [...]
Sono estranei allo schema ablatorio-espropriativo, con le connesse garanzie costituzionali, i vincoli che importano una destinazione realizzabile ad iniziativa privata o promiscua pubblico-privata, co [...]
L'art. 13 della L. 394/1991, in materia di interventi, impianti ed opere all'interno di aree protette, laddove dispone che decorso inutilmente il termine di sessanta giorni dalla richiesta di nulla os [...]
A fronte di un crollo non prevedibile, l'interessato deve sospendere i lavori e valutare, mediante formale richiesta al Comune, quale sia l’intervento edilizio, eventualmente, realizzabile in presenza [...]
Nell’esercizio dell’ampia discrezionalità di cui gode il Comune, è evidente l’interesse pubblico perseguito dalla variante urbanistica finalizzata a dare attuazione ad un programma denominato "Contrat [...]
Interventi quali il posizionamento di una mera tenda a vela amovibile, il posizionamento di una mera stuoia di incannucciato amovibile, il posizionamento di un grigliato drenante del tutto coperto dal [...]
Data la logica dell'art. 9 comma 1 della l. 122/1989 , essa non consente deroghe ai vincoli in materia paesaggistica ed ambientale, anche se posti a rigore non direttamente dalla normativa statale, ma [...]
Ai sensi dell'art. 9 del D.M n. 1444/68, l'espressione "pareti finestrate", riguardante la distanza minima nelle sopraelevazioni di dieci metri verso gli edifici antistanti, va riferita alle pareti mu [...]
L’articolo 38 del D.P.R. n. 380/01 può trovare applicazione al caso di opere realizzate in base ad un titolo edilizio successivamente annullato per vizi sostanziali se emendabili e rimovibili, quale n [...]
La radicale trasformazione dello stato dei luoghi, con la creazione di un organismo edilizio del tutto diverso da quello oggetto della domanda, è di per sé motivo sufficiente per il diniego delle ista [...]
Rientra nel potere di pianificazione urbanistica una disciplina più restrittiva e conservativa intesa ad uno sviluppo razionale ed eco-compatibile della politica urbanistica, informando le scelte cont [...]
L'assenza di un dovere di confutazione analitica e puntuale delle singole osservazioni consente all'Amministrazione di procedere, discrezionalmente, al loro accorpamento per gruppi omogenei in modo da [...]
L’ART 38 DPR 380/2001 PREVEDE SANZIONI PIÙ MITI PER OPERE CONFORMI A TITOLI POI RIMOSSI RISPETTO A OPERE ESEGUITE AB ORIGINE IN ASSENZA DI TITOLO
L’art. 38, DPR n. 380/2001 introduce un regime sanzionatorio più mite in relazione alle opere edilizie conformi ad un titolo abilitativo successivamente rimosso, rispetto ad altri interventi abusivi e [...]
L'usuale deposito di materiali e attrezzi edili, che per sua natura ha durata limitata al cantiere al quale serve, è un tipico manufatto precario insuscettibile di condono. [...]
La diversa struttura e funzione del certificato di agibilità rispetto al permesso di costruire esclude non solo che il suddetto certificato possa avere valenza sostitutiva dei titoli edilizi, ma anche [...]
LA MOTIVAZIONE DEI PROVVEDIMENTI REPRESSIVI DI ABUSI EDILIZI È ADEGUATA SE CONTIENE LA DESCRIZIONE DELLE OPERE ABUSIVE
La motivazione dei provvedimenti finalizzati alla repressione di abusi edilizi, trattandosi di atti di natura dovuta e rigorosamente vincolata, è adeguata e sufficiente qualora contenga la descrizione [...]
L’amministrazione comunale non ha nessun obbligo di avviare un procedimento di variante urbanistica su istanza del privato, la cui posizione giuridica non è meritevole di tutela perché assume la consi [...]
GLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA NON POSSONO ALTERARE LA VOLUMETRIA COMPLESSIVA DEGLI EDIFICI E MODIFICARE LE DESTINAZIONI DI USO
Se costituisce "manutenzione straordinaria" anche la realizzazione di opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare [...]