Source: https://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-21-del-01032004.html
Timestamp: 2017-06-28 09:04:27+00:00
Document Index: 91284383

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art.\n81', 'art.\n67', 'art. 2195', 'art. 55', 'art.\n51', 'art. 2195', 'art. 2195', 'art. 2195', 'art. 53', 'art. 49', 'art.\n67', 'art. 2195']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 21 del 01.03.2004 - Trasporto e di distribuzione di guide telefoniche....
Risoluzione Agenzia Entrate n. 21 del 01.03.2004
Trasporto e di distribuzione di guide telefoniche. Richiesta di chiarimento
- La XZ - ha rappresentato quanto segue.
Alcune imprese ad essa associate si avvalgono, nelle varie fasi del
ciclo produttivo relativo al servizio di trasporto e di distribuzione delle guide telefoniche, di operatori terzi. Gli operatori, muniti di mezzi
propri, si distinguono tra:
1) soggetti che svolgono i servizi di trasporto e di distribuzione merci con
continuità , regolarità e professionalità ;
2) soggetti che svolgono solo occasionalmente i servizi menzionati (studenti, pensionati
etc..), esaurendo il loro intervento in un arco temporale che varia da uno a un massimo di otto giorni.
Ciò premesso, la XZ ha chiesto di conoscere se sui compensi
corrisposti alla seconda categoria di operatori, ossia ai soggetti che svolgono in maniera occasionale i servizi di trasporto e di distribuzione di
guide, debba essere operata la ritenuta alla fonte a titolo d'acconto.
A tal fine l'istante ha chiesto di conoscere se gli anzidetti compensi
sono riconducibili nella lettera i), redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente, oppure nella lettera l), redditi
derivanti da attività di lavoro autonomo occasionale, dell'art. 67, comma 1, (già art.
81) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, approvato con
A parere della XZ i redditi in argomento sono da classificarsi
nell'ambito di quelli derivanti da attività commerciali occasionali di cui all'art.
67, comma 1, lett. i), del TUIR.
A sostegno di tale interpretazione la XZ istante osserva che
l'attività di trasporto e di distribuzione delle guide telefoniche si caratterizza per alcuni elementi propri
dell'attività commerciale
- inquadramento della prestazione in un
pià¹ ampio processo produttivo;
- riconducibilità dell'attività fra quelle elencate nell'art. 2195 del codice civile ed, in particolare, fra le
attività di trasporto e le attività ausiliarie alle precedenti.
Al riguardo si fa presente che ai sensi dell'art. 55, comma 1, del TUIR (già art.
51) per l'esercizio di impresa commerciale, si intende in
primo luogo l'esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle
attività indicate nell'art. 2195 del codice civile.
Le attività elencate nell'art. 2195, primo comma, del codice civile
1) attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi;
2) attività intermediaria nella circolazione di beni;
3) attività di trasporto per terra, per acqua e per aria;
4) attività bancaria o assicurativa;
5) altre attività ausiliarie alle precedenti.
Le anzidette attività sono legislativamente inserite nella categoria
del reddito d'impresa, purché svolte con professionalità abituale, ancorché sprovviste di una organizzazione in forma d'impresa.
In mancanza del requisito della professionalità abituale si
è in presenza di un'attività commerciale esercitata occasionalmente, il cui
reddito è inquadrabile nella categoria dei redditi diversi e, in particolare, tra quelli di cui al comma 1, lett. i) del citato art.
Le attività dirette alla prestazione di servizi non riconducibili
nell'art. 2195 del codice civile sono produttive di reddito d'impresa se organizzate in forma d'impresa. Riguardo alla qualificazione del reddito di lavoro autonomo, si fa
presente che l'art. 53, comma 1, del TUIR
(già art. 49) riconduce in tale categoria reddituale i redditi derivanti dall'esercizio di arti e
professioni e intende per attività artistiche e professionali l'esercizio, per professione abituale
ancorché non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle che danno luogo a reddito d'impresa.
In mancanza del requisito dell'abitualità le prestazioni di lavoro
autonomo rientrano nella categoria dei redditi diversi di cui al comma 1, lett. l) dell'art.
67 del TUIR. Rileva, pertanto, ai fini della soluzione della questione in esame la
definizione della natura dell'attività oggetto del quesito.
A tal proposto si ritiene di poter condividere il parere della XZ
istante, secondo la quale, le attività oggetto del quesito, in quanto consistenti nel trasporto e nella distribuzione di guide telefoniche, sono
riconducibili fra le attività di trasporto e quelle ausiliarie di cui all'art. 2195 del codice civile.
Ne consegue che i redditi della anzidette
attività , prive nella fattispecie rappresentata del requisito dell'organizzazione e della
professionalità abituale, si inquadrano fra i redditi derivanti da
attività commerciali non esercitate abitualmente di cui al comma 1, lett. i) dell'art.
Pertanto, i compensi corrisposti in relazione alle
attività in argomento non sono assoggettati a ritenuta alla fonte.
- Fermo, 1 giorno fa	AteneoWeb s.r.l.