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Timestamp: 2019-08-22 05:00:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6']

FRANCHISING - AFFILIAZIONE COMMERCIALE
1. L. n. 129/2004 - La legge sull'affiliazione commerciale
Dal 25 maggio 2004 è in vigore la nuova disciplina del Franchising. Con la legge 6 maggio 2004, n. 129, ottiene piena cittadinanza nell'ordinamento italiano il Franchising, forma commerciale, finora atipica.
1.1. Il contratto di affiliazione commerciale
L'affiliazione commerciale (franchising) è il contratto fra due soggetti giuridici (Affiliante o Franchisor da una parte; Affiliati o Franchisee dall'altra), economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all'altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale, inserendo l'affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi (art. 1, comma 1, L. n. 129/2004).
Il contratto di affiliazione commerciale, che di fatto corrisponde al franchising è dunque ora un «contratto tipico», in quanto disciplinato da un apposito «schema regolamentare».
Secondo Giuseppe dell'Aquila, aver reso «tipico» il contratto di affiliazione commerciale, regolamentandone alcuni imprescindibili requisiti, non contenuti nella legislazione europea, che si preoccupa esclusivamente degli aspetti inerenti la tutela della concorrenza, e tantomeno in quella italiana, vuol dire fornire agli interpreti del diritto precisi parametri di valutazione, senza dover cercare difficili accostamenti a figure contrattuali simili o ai princìpi generali dell’Ordinamento.
E, nel contempo, l’individuazione degli elementi necessari del contratto costituisce uno strumento maggiormente affidabile, che fornisce all’affiliato (o franchisee), la parte debole, una sicura tutela.
Secondo quanto stabilito all'art. 3, comma 1, della L. n. 129/2004, il contratto di affiliazione commerciale deve essere redatto per iscritto a pena di nullità.
g) le condizioni di rinnovo, risoluzione o eventuale cessione del contratto stesso (art. 3, comma 4, L. n. 129/2004).
Secondo quanto stabilito all'art. 4 della L. n. 129/2004, almeno trenta giorni prima della sottoscrizione di un contratto di affiliazione commerciale l'affiliante deve consegnare all'aspirante affiliato copia completa del contratto da sottoscrivere, corredato dei seguenti allegati, ad eccezione di quelli per i quali sussistano obiettive e specifiche esigenze di riservatezza, che comunque dovranno essere citati nel contratto:
Negli allegati di cui alle lettere d), e) ed f) del comma 1 l'affiliante può limitarsi a fornire le informazioni relative alle attività svolte in Italia.
Successivamente, con il D.M. 2 settembre 2005, n. 204, l'allora Ministero delle attività produttive, ha definito le informazioni che, in relazione a quanto previsto dalla predette lettere d), e) ed f), devono essere fornite dagli affilianti che in precedenza hanno operato esclusivamente all'estero.
Secondo quanto stabilito all'art. 5 della L. n. 129/2004, l'affiliato non può trasferire la sede, qualora sia indicata nel contratto, senza il preventivo consenso dell'affiliante, se non per causa di forza maggiore.
Dunque, la legge pone due obblighi a carica dell'affiliato:
• l'obbligo alla riservatezza.
Sia l'art. 5 che l'art. 6 fanno un esplicito richiamo al principio della correttezza nello svolgimento di tutti i passaggi del rapporto: dalla contrattazione iniziale alla conduzione del contratto ecc.
1.2. Le tipologie di franchising
1. Franchising di distribuzione o commerciale: il franchising presuppone che l'Affiliante abbia messo a punto e sperimentato delle tecniche e dei metodi commerciali costituenti il know-how che egli trasferirà al suo Affiliato. A fronte dell'uso dei marchi, dei servizi resi e dei beni forniti l'Affiliante chiede all'Affiliato un corrispettivo sotto forma di diritto di entrata e/o di canoni periodici (royalties).
2. Franchising di servizi: si tratta di un sistema nel quale l'Affiliato non vende alcun prodotto, ma offre la prestazione di servizi messi a punto e sperimentati dall'Affiliante. Il campo di attività di questo sistema è molto vario, andando dalla ristorazione (ristoranti, pizzerie, rosticcerie, gelaterie, bar, ecc.) alle attività turistiche e del tempo libero (alberghi, villaggi di vacanze, agenzie di viaggi, campeggi, centri sportivi, ecc.) dalla stampa e riproduzione rapida agli istituti di bellezza e ai parrucchieri, dai servizi di consulenza professionale agli istituti di istruzione e formazione, dalla intermediazione immobiliare all'autonoleggio, ecc.
3. Franchising industriale: in questo sistema i partner Affiliante e Affiliato, sono due imprese industriali; il primo concede all'altro la licenza dei brevetti di fabbricazione ed i marchi, gli trasmette la sua tecnologia, gli assicura un'assistenza tecnica costante; il secondo, l'Affiliato, fabbrica e commercializza le merci prodotte dal proprio stabilimento applicando il know-how e le tecniche di vendita dell'Affiliante.
Sull'argomento proponiamo un approfondito articolo, pubblicato nel n. 3/2004 della Rivista COMMERCIO edita dall’Ipsoa Editore, di Giuseppe dell'Aquila, Capo dell'Ufficio Legislativo della Confesercenti Nazionale, dal titolo:
. Dal 25 maggio 2004 in vigore la nuova disciplina del Franchising.
Contratto tipo di affiliazione commerciale
La Commissione Contratti, istituita all’interno della Camera di Commercio di Ancona, proseguendo nel proprio percorso ed alla luce della enorme rilevanza del contratto di franchising, ha ritenuto utile ed opportuno predisporne uno schema di contratto tipo, da mettere a disposizione degli operatori del mercato ed in grado di offrire loro un prezioso (seppur non esaustivo) supporto.
Il contratto tipo di franchising, come anche i precedenti, non è uno strumento rigido; procedendo con le medesime modalità già sperimentate anche in passato e con successo, il modello predisposto presenta forti caratteri di flessibilità in quanto l’operatore può adattarne il contenuto secondo le proprie primarie esigenze, attraverso il ricorso alle varie alternative indicate nel modello medesimo.
Il 29 novembre 2010 si è svolta presso Unioncamere l’audizione della Commissione Nazionale di Coordinamento contratti-tipo e clausole inique con oggetto il “Contratto-tipo di franchising” promosso dalla Camera di Commercio di Ancona.
Alla predisposizione del Contratto-tipo hanno collaborato tra gli altri l'Avv. Giulia Fesce e l'Avv. Leonardo Criscuoli (componenti della Commissione di Regolazione del Mercato della CdC di Ancona) che, quali esperti della Camera di Commercio, hanno partecipato all’audizione presso Unioncamere insieme con i rappresentanti delle Associazioni di Categoria interessate: Confcommercio, Assofranchising, Federazione Italiana Franchising, che hanno suggerito l’opportunità di prevedere delle linee guida e un decalogo in materia di franchising.
. Se vuoi scaricare il testo del contratto tipo - Edizione 2005 - In corso di revisione con l'Unioncamere nazionale, clicca QUI.
. L. 6 maggio 2004, n. 129: Norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale.
. D.M. 2 settembre 2005, n. 204: Regolamento recante norme per la disciplina dell'affiliazione commerciale di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 6 maggio 2004, n. 129.
Pubblicato su: 2004-10-13 (2297 letture)