Source: http://www.agenziademanio.it/opencms/it/federalismoDemaniale/federalismodemaniale2016/
Timestamp: 2017-06-28 13:56:42+00:00
Document Index: 10931942

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art 56', 'art.56', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 5']

Il Decreto “Milleproroghe” - art.10, comma 6 bis - ha previsto la riapertura dei termini per la richiesta di beni di proprietà dello Stato, come definito nell’art 56-bis del Dl 69/2013 sul Federalismo Demaniale.Le Amministrazioni locali, fino al termine del 31 dicembre 2016, potranno presentare domande di trasferimento di beni presenti sul proprio territorio, da valorizzare con progetti di recupero in linea con i programmi di rigenerazione urbana e con le esigenze dei cittadini.L’Agenzia del Demanio è al servizio degli Enti territoriali attraverso gli strumenti di conoscenza del patrimonio immobiliare dello Stato e l’esperienza consolidata nei progetti di valorizzazione degli immobili pubblici, e sta svolgendo parallelamente un’attività di monitoraggio sugli utilizzi dei beni acquisiti dagli Enti locali dopo tre anni dal termine della prima fase del Federalismo Demaniale.
Chi può inoltrare la richiesta?
Comuni, Province, Città Metropolitane e Regioni potranno richiedere beni sui quali attivare progetti di riuso sostenibili, in linea con le esigenze e le aspettative della cittadinanza.Anche gli Enti territoriali che avevano già richiesto e/o acquisito altri immobili dello Stato con il Federalismo Demaniale entro il termine precedente - 30 novembre 2013 - potranno accedere nuovamente alla procedura ed effettuare ulteriori richieste. Quali immobili possono essere richiesti con il Federalismo Demaniale 2016?
Con la finalità di garantire la massima trasparenza e fornire gli adeguati strumenti di supporto, l’Agenzia del Demanio mette a disposizione degli Enti territoriali, sull’applicativo dedicato, un elenco di immobili potenzialmente trasferibili, secondo quanto previsto dall’art.56 bis del Federalismo Demaniale. Oltre ai beni indicati in questo elenco, gli Enti territoriali potranno fare richiesta anche di altri beni presenti sul proprio territorio, che potranno individuare autonomamente. A questo fine, l’Agenzia del Demanio mette a disposizione degli Enti territoriali l’applicativo OpenDemanio che contiene, in formato “aperto”, tutte le informazioni sugli immobili presenti nel Conto Patrimoniale dello Stato e la mappatura geolocalizzata dei fabbricati.
Quali immobili non possono essere richiesti con il Federalismo Demaniale 2016?
Gli Enti territoriali non possono richiedere:
- beni per i quali avevano già inoltrato richiesta precedentemente;
- beni per i quali l’Agenzia del Demanio aveva già espresso parere negativo al trasferimento a seguito di richiesta di riesame;
- beni per i quali sia già stata presentata ed accolta la richiesta proveniente da un altro Ente territoriale.
Le categorie di immobili escluse dal trasferimento sono:
- i beni in uso per finalità dello Stato o per quelle di cui all’art. 2, comma 222, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e successive modificazioni; - i beni per i quali sono in corso procedure volte a consentirne l’uso per le medesime finalità, nonché quelli per i quali sono in corso operazioni di valorizzazione o dismissione ai sensi dell’art. 33 del D.L. 6 luglio 2011 n. 98 convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011 n. 111; - gli immobili ubicati nelle Regioni a Statuto Speciale e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano;- i porti e gli aeroporti di rilevanza economica nazionale ed internazionale, gli aereoporti di interesse regionale o locale appartenenti al demanio aereonautico civile statale e le relative pertinenze;- le reti di interesse statale, comprese quelle statali ed energetiche;- le strade ferrate in uso di proprietà dello Stato;- i parchi nazionali e le riserve naturali statali;- i beni appartenenti alla dotazione della Presidenza della Repubblica, i beni in uso a qualsiasi titolo al Senato della Repubblica, alla Camera dei Deputati, alla Corte Costituzionale e quelli in uso agli organi di rilevanza costituzionale.
- i beni appartenenti al demanio marittimo e relative pertinenze;
- i beni appartenenti al demanio idrico e relative pertinenze, nonchè le opere idrauliche e di bonifica di competenza statale;
- le miniere e le relative pertinenze ubicate su terraferma.
E’ possibile richiedere beni vincolati, appartenenti al demanio storico artistico?
Per richiedere questa particolare categoria di beni è possibile utilizzare la procedura del Federalismo Demaniale Culturale - art. 5 c. 5 D.Lgs. 85/2010 – che prevede un iter di trasferimento basato su specifici Programmi di Valorizzazione, approvati dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), con cui viene garantita sia la tutela del bene, sia la gestione economicamente sostenibile del progetto di recupero.
Cosa succede una volta inviata la richiesta di trasferimento degli immobili all’Agenzia del Demanio?
L’Agenzia del Demanio, dopo aver ricevuto tramite la procedura online la richiesta di trasferimento degli immobili da parte dell’Ente territoriale, avvia una fase di istruttoria al termine della quale invia all’ Amministrazione richiedente il parere positivo o negativo al trasferimento.
Come si effettua la richiesta di trasferimento degli immobili?
Gli immobili possono essere richiesti attraverso una procedura guidata online, facile ed immediata, tramite l’accesso diretto al portale del Federalismo Demaniale, disponibile su questo sito. La procedura di richiesta online è inoltre in versione semplificata rispetto al passato: nel compilare la domanda di attribuzione, l’Ente territoriale non dovrà più inserire informazioni sulla destinazione prevista per il bene richiesto, sul suo stato occupazionale e su eventuali interventi edilizi in programma sull’immobile.
Come si accede al portale del Federalismo Demaniale?
Gli amministratori e gli operatori di ciascun Ente territoriale, già censiti nell’applicativo PuntoFisco dell’Agenzia delle Entrate alla data del 23 marzo 2015, potranno continuare ad accedere al portale del Federalismo Demaniale usando le stesse credenziali.Per consentire l'accesso a nuovi amministratori, sarà necessario inviare una nota a firma del rappresentante legale dell’Ente territoriale via e-mail all’indirizzo dg.federalismodemaniale@agenziademanio.it, indicando nome e cognome, codice fiscale, mansione, telefono, recapito ed indirizzo e-mail nominativa istituzionale della persona da abilitare.
ACCEDI AL PORTALE DEL FEDERALISMO DEMANIALE
Richiedere un immobile online: istruzioni per l'uso
Il Video introduttivo al Federalismo Demaniale dell'associazione "I Demanialisti"
Riapertura dei termini - G.U. n. 47 del 26.02.2016
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