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Timestamp: 2019-09-20 10:14:18+00:00
Document Index: 128230439

Matched Legal Cases: ['art 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4']

﻿ Impianti aeraulici per la climatizzazione. Riaperto il discorso UNI 10339 - UNI - ENTE ITALIANO DI NORMAZIONE
Impianti aeraulici per la climatizzazione. Riaperto il discorso UNI 10339
Nel corso della riunione dello scorso giugno della CT 241 del CTI, accanto alle consuete relazioni degli esperti sulle attività internazionali, si è ritornato a parlare della UNI 10339 sugli impianti aeraulici per la climatizzazione e del suo progetto di revisione.
Ricordiamo che il cantiere originario è stato aperto per lungo tempo ma, nonostante le molte energie spese, non si è mai riusciti a raggiungere un consenso unanime su una parte dei contenuti della norma. Il progetto è quindi rimasto un po’ di tempo in stand-by, fino a che, complice l’uscita della nuova EN 16798-1 “Energy performance of buildings - Ventilation for buildings - Part 1: Indoor environmental input parameters for design and assessment of energy performance of buildings addressing indoor air quality, thermal environment, lighting and acoustics - Module M1-6” (UNI EN 16798-1:2019 "Prestazione energetica degli edifici - Ventilazione per gli edifici - Parte 1: Parametri di ingresso dell'ambiente interno per la progettazione e la valutazione della prestazione energetica degli edifici in relazione alla qualità dell'aria interna, all'ambiente termico, all'illuminazione e all'acustica - Modulo M1-6"), non è stato necessario rimettervi mano.
Sono quindi ripresi i lavori, dapprima in un gruppo di lavoro ristretto, che ha preparato un’analisi ragionata sull’ultima bozza di norma, e successivamente allargando la partecipazione a tutta la commissione tecnica.
Nella riunione si è quindi partiti da quest’ultima bozza commentata, attraverso la qualesi sono evidenziati i punti di contatto con la EN 16798-1. La vera novità non ha però riguardato i contenuti, bensì l’organizzazione dell’opera. È stata infatti avanzata l’ipotesi di suddividere la norma in quattro parti. Più nello specifico, esse potranno essere:
"Parte 1: Classificazione degli impianti aeraulici e prescrizioni per sistemi e componenti"
"Parte 2: Procedura di offerta e di fornitura degli impianti aeraulici"
"Parte 3: Metodi e indicazioni per il progetto della ventilazione in edifici e ambienti non residenziali"
"Parte 4: Metodi e indicazioni per il progetto della ventilazione in edifici e ambienti residenziali".
La Commissione tecnica ha accolto favorevolmente tale proposta di suddivisione.
La finalità è innanzitutto quella di rendere il testo più agevole; in secondo luogo, la suddivisione potrebbe aiutare a superare le divergenze, o quantomeno non bloccare l’intero testo per disaccordi su pochi punti.