Source: http://www.centenario1914-1918.it/it/2017/01/20/bando-di-gara-sacrario-militare-di-asiago-risposte-ai-quesiti-formulati
Timestamp: 2017-06-23 13:59:09+00:00
Document Index: 144796139

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art.3', 'art.89', 'art. 83', 'art.67', 'art. 10', 'art.3', 'art. 18', 'art. 3', 'art 5', 'art 5', 'art 5', 'art 9', 'art.80', 'art. 17', 'art.3', 'art 3', 'art 3', 'art 5', 'art 5', 'art 5', 'art 10', 'art.80', 'art.47', 'art. 80']

BANDO DI GARA SACRARIO MILITARE DI ASIAGO – RISPOSTE AI QUESITI FORMULATI | Centenario Prima Guerra Mondiale 1914 - 1918
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Bandi e Gare BANDO DI GARA SACRARIO MILITARE DI ASIAGO – RISPOSTE AI QUESITI FORMULATI
Risposte ai quesiti formulati in merito alla Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e ideazione e produzione dell’allestimento multimediale degli spazi museali, comprese le attività di Gestione Informativa (Building Information Modeling), nonché, della progettazione ed esecuzione delle indagini di campagna diagnostica, della progettazione antincendio e presentazione della SCIA, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza, per l’esecuzione dei lavori di restauro conservativo del Sacrario Militare di Asiago e valorizzazione degli edifici annessi - Comune di Asiago (VI) CIG: 6848676A37 CUP: J42C16000060001
In merito al sopralluogo previsto dall’art.12 del Disciplinare di Gara viene richiesto che, in caso di raggruppamento temporaneo, la delega ad effettuare il sopralluogo venga sottoscritta da ogni soggetto costituente il raggruppamento. Poiché il sopralluogo è necessario e propedeutico alla composizione (o al completamento) del raggruppamento temporaneo, si chiede se la partecipazione al sopralluogo in qualità di professionista singolo può compromettere la partecipazione alla gara in qualità di capogruppo/membro di un raggruppamento contemporaneo.
Ai fini della regolare partecipazione alla gara, l’eventuale RTP composto da mandataria e mandanti deve aver svolto il sopralluogo. Pertanto a valle di un primo sopralluogo volto a valutare la possibile composizione del raggruppamento, le eventuali mandanti sono obbligate ad effettuare un sopralluogo ognuno per proprio conto, attraverso il legale rappresentate o delegando un dipendente della stessa società/associazione/professionista.
Se un laboratorio di diagnostica partecipa come mandante in RTP, lo stesso laboratorio può figurare tra i subappaltatori dichiarati da altri gruppi?
In base al criterio per il quale uno stesso soggetto non può partecipare a più di un RTP, nell’ambito di una stessa gara, si ritiene non assentibile la richiesta.
Con riferimento alla procedura in oggetto, si chiede un chiarimento in merito ai criteri di valutazione dell’elemento “A” dell’Offerta Tecnica di cui al punto 18.1 a pag. 21 del Disciplinare. In particolare, in tale punto si prevede che il servizio n°3 debba “illustrare le attività... di direzione di lavori di restauro, risanamento conservativo e consolidamento strutturale di immobili sottoposti a tutela ai sensi del D.lgs. 42/2004”. Poco oltre, si specifica che “ogni servizio (quindi anche il n°3) verrà valutato in relazione alla completezza dei livelli di progettazione, al grado di complessità del servizio, alla qualità delle soluzioni innovative proposte nell'ambito dello svolgimento dello stesso”. In ordine a quanto sopra, si chiede di precisare in quale modo i suddetti criteri di valutazione, relativi alla completezza dei livelli di progettazione e alla qualità delle soluzioni innovative proposte, possano essere adottati nell’esposizione del suddetto servizio n°3, considerato che tali criteri paiono riferirsi precipuamente a servizi di progettazione e non di direzione lavori in quanto tale, indicata come oggetto del servizio n°3.
I criteri di valutazione sono stati indicati globalmente per i tre servizi, è inteso che tali criteri verranno applicati in modo specifico al singolo servizio presentato. Pertanto, il servizio n.3 sarà valutato con riferimento alla complessità dello stesso.
In merito al punto 10.2 del disciplinare di gara: capacità economico-finanziaria si chiede se sia possibile utilizzare la prestazione di coordinamento della sicurezza espletate in E22 per i requisiti economici finanziari come servizi di ingegneria - architettura, di cui all’art.3, lett. vvvv) del Codice.
È possibile usufruire dell’istituto dell’avvalimento, all’interno del raggruppamento di professionisti, tra mandanti e mandatario?
È possibile ai sensi dell’art.89, comma 1 del D.lgs. n.50/2016.
Al punto 18.2 Elemento B si indica il seguente formato della relazione metodologica: “Tale relazione illustrativa dovrà essere presentata, in un numero massimo di 60 facciate in formato A4, oltre la copertina, compilate su un unico fronte ovvero nel numero massimo di 30 fogli formato A4 se compilate fronte/retro, con dimensione del carattere 12 e interlinea 1,5, progressivamente numerate. È consentito l’utilizzo di 3 facciate A3 per l’illustrazione dei contenuti di cui alla precedente lettera b.2) secondo capoverso. I fogli eccedenti il numero massimo sopra consentito, non saranno oggetto di valutazione da parte della commissione aggiudicatrice.
La relazione tecnica dovrà contenere tutti gli elementi che l’offerente ritiene opportuni ai fini dell’attribuzione dei punteggi di cui al successivo paragrafo relativo ai criteri di valutazione.”
A riguardo si chiede se le 3 (tre) facciate in formato A3 per l’illustrazione sono da intendersi parte delle 60 facciate in formato A4 o sono da intendersi aggiuntive alle stesse 60?
I fogli A3, compilati su un unico fronte, non sono da intendersi aggiuntivi.
Al punto 18.2 Elemento B si indica il seguente formato della relazione metodologica: “Tale relazione illustrativa dovrà essere presentata, in un numero massimo di 60 facciate in formato A4, oltre la copertina, compilate su un unico fronte ovvero nel numero massimo di 30 fogli formato A4 se compilate fronte/retro, con dimensione del carattere 12 e interlinea 1,5, progressivamente numerate. È consentito l’utilizzo di 3 facciate A3 per l’illustrazione dei contenuti di cui alla precedente lettera b.2) secondo capoverso. I fogli eccedenti il numero massimo sopra consentito, non saranno oggetto di valutazione da parte della commissione aggiudicatrice. La relazione tecnica dovrà contenere tutti gli elementi che l’offerente ritiene opportuni ai fini dell’attribuzione dei punteggi di cui al successivo paragrafo relativo ai criteri di valutazione.”
A riguardo si chiede se le 60 facciate in A4 possono essere sviluppate in formato A3 ferme restando gli altri parametri del formato indicato (3 carattere 12 e interlinea 1,5)
È possibile, ma i fogli A3, compilati su un unico fronte, dovranno essere in numero massimo di 30.
Si chiede se come previsto dal paragrafo 2.2.2.1, comma a) delle Linee Guida n. 1 di attuazione del D.Lgs.18 aprile 2016, n.50, il fatturato globale, relativamente alla capacità economico-finanziaria, possa essere comprovato per mezzo di una copertura assicurativa come riportato anche all’art. 83, punto 4 comma c), nonché all’Allegato XVII, parte I lettera a) del Codice, attraverso “comprovata copertura assicurativa contro i rischi professionali” in questo caso per un importo non inferiore a € 1.559.497,16.
Si chiede se relativamente alla capacità economico-finanziaria, per avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e di architettura che concorrono a formare l’importo di cui alla lettera b) del paragrafo 10.2 del disciplinare di gara, si devono intendere gli anni 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, oppure gli anni 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016.
Si devono in periodo intercorrente tra il 2 dicembre 2006 ed il 3 dicembre 2016 (data di pubblicazione del bando di gara sulla G.U.U.E.).
Si chiede se relativamente alla capacità economico-finanziaria, per avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di 2 servizi di ingegneria e di architettura per un importo di 1.537.065,09 di cui alla lettera c) del paragrafo 10.2 del disciplinare di gara, si devono intendere gli anni 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, oppure gli anni 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016.
Si veda la risposta n.9
Relativamente all’avvenuto espletamento di servizi di architettura e ingegneria, di cui alla lettera b) del paragrafo 10.2 del disciplinare di gara, si chiede se nel caso di incarico per il restauro di un fabbricato realizzato in due diversi stralci, dove nel 1° stralcio è stata svolta la progettazione preliminare, la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori, mentre nel secondo è stata svolta la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori questi debbano considerarsi 5 servizi e quindi i relativi importi possano essere sommati per la comprova del requisito richiesto alla lettera b) del paragrafo 10.2 del disciplinare di gara. Si chiede di esprimersi in merito anche per il fatto che nel corso della elaborazione progettuale le esigenze dell’Ente sono cambiate e quindi il contenuto della progettazione e gli importi sono diversi rispetto a quello di direzione dei lavori svolto.
Qualora per stralci si intendano “lotti funzionali”, così come previsto dall’Art.3 c.1 lett. qq D.Lgs.50/2016, […ovvero parti di un lavoro o servizio generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità e fattibilità indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti;] in tal caso, tali servizi, possono essere assentiti ai fini della comprova dei requisiti richiesti. Quanto sopra indipendentemente dalle varianti che nella fase di redazione del progetto esecutivo si sono rese necessarie.
Relativamente alla comprova dell’espletamento di servizi di architettura e ingegneria di cui alla lettera b) del paragrafo 10.2 del disciplinare di gara, si chiede se l’importo della progettazione in E.22 svolta per una perizia di variante resasi necessaria per mutate esigenze della Amministrazione Comunale, per la quale è stato svolto un progetto non compreso nella progettazione esecutiva svolta in precedenza, possa essere utilizzato a comprova del requisito richiesto alla lettera b).
La progettazione della variante, dovrà riguardare un incarico specifico non rientrante tra le competenze e le prerogative del Direttore dei Lavori, tuttavia si evidenzia che, le “mutate esigenze dell’Amministrazione”, non sono contemplate tra le fattispecie previste dall’istituto delle varianti in corso d’opera.
Fermo restando che la mandataria deve possedere i requisiti di cui al Paragrafo 10.1 del Disciplinare di gara nella misura minima del 40% e premesso che nelle Linee guida dell’ANAC n. 1/2016 “tranne che per i servizi di punta i requisiti devono essere posseduti cumulativamente tra mandanti e mandataria”, si chiede conferma che in un Raggruppamento Temporaneo di Progettisti la mandataria possa soddisfare fino al 100% dei requisiti e quindi possano in tale caso estremo partecipare, in qualità di mandanti, soggetti con requisiti pari a zero (non essendovi obbligo di corrispondenza tra i requisiti dichiarati e le relative quote di partecipazione al raggruppamento o di esecuzione delle prestazioni). Ciò in virtù anche della circostanza che il bando in parola non stabilisce per la mandataria un limite massimo ma solo un limite minimo di possesso dei requisiti.
Secondo quanto previsto al punto 10.2, pag.14, non sono previsti requisiti minimi in capo alla mandataria, la quale dovrà comunque possedere i requisiti in misura percentuale superiore a ciascuna delle mandanti. Non è necessario che i mandati possiedano una percentuale minima dei requisiti e pertanto possono partecipare i professionisti con requisiti zero purché all’interno del raggruppamento venga specificata l’attività che verrà svolta dagli stessi.
A pag. 10 del DGUE si legge: “L’operatore economico o un’impresa a lui collegata ha fornito consulenza all’amministrazione aggiudicatrice o all’ente aggiudicatore o ha altrimenti partecipato alla preparazione della procedura d’aggiudicazione (articolo 80, comma 5, lett. e) del D.lgs. n.50/2016? In caso affermativo, fornire informazioni dettagliate sulle misure adottate per prevenire le possibili distorsioni della concorrenza”. Come ci dobbiamo comportare nel caso in cui alcuni dei concorrenti abbiano avuto (in passato/in corso) rapporti lavorativi con la committenza in seguito al conferimento di un incarico professionale? Che tipo di “informazioni dettagliate sulle misure adottate per prevenire le possibili distorsioni della concorrenza” dovremmo fornire?
Il caso è riferito alle fattispecie indicate all’art.67 del D.lgs. n.50/2016, relative alla fornitura alla stazione appaltante, da parte del candidato, della documentazione necessaria all’attivazione delle consultazioni preliminari di mercato o alla partecipazione da parte dello stesso candidato alla preparazione della procedura di aggiudicazione dell’appalto.
A pag. 12 del DGUE, sotto la dicitura “Capacità economica e finanziaria” si legge: “ultimi tre anni antecedenti la pubblicazione del bando di gara sulla G.U.R.I.”.
Tale affermazione risulta contraddittoria rispetto al disciplinare dove, a pag.13, art. 10.2, si legge “...nei migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio...”. Vale quanto scritto nel Disciplinare (considerando quindi quanto scritto nel DGUE un refuso)?
Vale quanto indicato nel Disciplinare di gara.
A pag. 12 del DGUE, la dicitura “Il fatturato annuo “specifico” dell’operatore economico nel settore di attività oggetto dell’appalto e specificato nell’avviso o bando pertinente o nei documenti di gara per il numero di esercizi richiesto è il seguente”, si riferisce agli esercizi inseriti nel fatturato “generale”?
Il fatturato generale (globale) per servizi è riferito ai migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio (punto 10.2 del disciplinare – Capacità economico-finanziaria, lettera a).
Il fatturato annuo specifico si riferisce all’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e di architettura, di cui all’art.3, lett. vvvv) del Codice, relativi a lavori affini a quelli posti a base di gara (punto 10.2 del disciplinare – Capacità economico-finanziaria, lettera b).
17-a) Per quanto riguarda il “Servizio 2: ideazione e progettazione di allestimenti e installazioni multimediali di spazi espositivi” (pag. 21 disciplinare, art. 18.1 ELEMENTO A), cosa si intende per servizio espletato? Devono essere conclusi i lavori?
17-b) È possibile inserire un Servizio affidato nel 2015 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri? Relativamente al servizio appena accennato, il progetto definitivo è stato concluso, mentre la direzione artistica si concluderà quando verrà realizzato il progetto. Nel 2016 è uscito il bando per il progetto esecutivo, per cui probabilmente nel 2017 uscirà il bando per la realizzazione e quindi si concluderà il servizio. Possiamo, quindi, portare questo servizio nonostante la realizzazione non sia ancora conclusa, e nonostante la committenza sia la stessa della presente Gara?
Un servizio si intende espletato quando è concluso e approvato dalla committenza.
In riferimento all’articolo 15 del Disciplinare di Gara (pag. 16), “AVVALIMENTO”, è possibile ricorrere ad avvalimento interno al proprio Raggruppamento, ossia, il soggetto ausiliare può concorrere alla gara in associazione al soggetto ausiliato?
Si veda la RISPOSTA n.5.
Si chiede se esista un limite temporale per la richiesta e per l’effettuazione del sopralluogo obbligatorio di cui al Disciplinare di gara par. 12.
Non esistono limiti temporali.
La mandataria può avere una quota di partecipazione inferiore alla quota di partecipazione di una mandante?
Non è possibile in quanto, secondo quanto previsto al punto 10.2, pag.14, la mandataria deve comunque possedere i requisiti in misura percentuale superiore a ciascuna delle mandati, anche se in capo alla stessa non sono previsti requisiti minimi.
In caso di raggruppamento temporaneo da costituirsi, il sopralluogo deve essere effettuato dal legale rappresentante di ogni concorrente? Se sì, in caso di delega, il delegato deve essere un soggetto interno alla società oppure può essere anche una persona esterna?
I costituenti il raggruppamento sono obbligati ad effettuare un sopralluogo ognuno per proprio conto, attraverso il legale rappresentate o delegando un dipendente della stessa società/associazione/professionista.
Si chiede se sia necessaria l’estrazione e stampa del PassOE.
Il PassOE dovrà essere stampato e inserito nella Busta A – Documentazione Amministrativa.
In relazione alla distribuzione delle quote di partecipazione al R.T.I. stabilita nella misura minima del 40% per la Mandataria si chiede di sapere se la stessa Mandataria debba obbligatoriamente possedere la stessa percentuale minima del 40% anche per quanto riguarda i requisiti richiesti all’Art. 10.2 del Disciplinare in merito alla Capacità tecnico-organizzativa e Capacità economico-finanziaria.
Secondo quanto stabilito al punto 10.2, pag.14, non sono previsti requisiti minimi in capo alla mandataria, che dovrà comunque possedere i requisiti in misura percentuale superiore a ciascuna delle mandati.
Nel DPP a pag. 12 è riportato “i seguenti dati catastali che dovranno essere necessariamente oggetto di verifica ed integrazione”. Nelle prestazioni oggetto dell’appalto si intende anche l’esecuzione delle pratiche di aggiornamento catastale, terreni e fabbricati?
Le prestazioni indicate non sono oggetto del presente appalto.
Nel DPP pag. 19-22 punto 6.4. “Linee di indirizzo per l’ideazione, la progettazione e la direzione artistica dell’allestimento multimediale”, all’ultimo capoverso a pag. 22 si legge che il progetto museografico, multimediale e la relativa direzione artistica debbano rispondere alle “direttive impartite dal Gruppo di lavoro storico-scientifico appositamente costituito presso la Struttura di Missione per definire le linee guida esplicitate nel progetto del Memoriale diffuso della Grande Guerra, all’interno del quale è ricompreso il progetto multimediale del Sacrario Militare di Asiago”. Come e dove sono reperibili tali direttive e linee guida? C’è un interlocutore presso il cosiddetto Gruppo di lavoro?
Le direttive e le linee guida specifiche saranno successivamente dettate all’affidatario del servizio dal referente il Gruppo di lavoro storico scientifico.
Nel Disciplinare di Gara pag. 1 “Oggetto”, si legge testualmente: “… servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e ideazione e produzione dell’allestimento multimediale degli spazi museali…”. Pur se al successivo art. 3 del Disciplinare, pag. 4, lettera f) si legge: “Ideazione e progettazione dell’allestimento multimediale degli spazi museali individuati all’interno del Sacrario Militare”. Si richiede di precisare se all’interno della prestazione richiesta sia compresa anche la fornitura dell’allestimento o se debba intendersi solo la prestazione consulenziale.
RISPOSTA 26
La procedura è inerente i servizi di architettura e ingegneria e pertanto per “ideazione e produzione dell’allestimento multimediale degli spazi museali” si intende il progetto integrale dell’allestimento e non è prevista alcuna fornitura riferita all’allestimento stesso.
Nel Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio” è richiesta la consegna del progetto preliminare entro 20 giorni dalla certificazione di regolare esecuzione del rilievo. Considerato che per l’espletamento del sevizio di progettazione preliminare è necessario aver preventivamente completato la campagna diagnostica per la quale è prevista una tempistica di 50 giorni dalla sottoscrizione del contratto contro i 20 previsti per l’esecuzione del rilievo, si richiede se possa prevedersi una modifica della tempistica nei termini del quesito esposto.
Nel Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio” il termine massimo per l’esecuzione dei servizi oggetto di affidamento, escluse la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione è stabilito in 150 giorni. Nella successiva tabella è riportata la ripartizione per le rispettive fasi di lavoro. In particolare si evidenzia che l’attività di rilievo geometrico e quella di campagna diagnostica hanno entrambe partenza dalla sottoscrizione del contratto. Ne consegue che la somma dei termini previsti per l’esecuzione del servizio espresso in forma di tabella sia pari a soli 130 giorni contro i 150 espressi al capoverso precedente.
Si richiede se possa prevedersi una modifica della tempistica nei termini del quesito esposto.
Si confermano i termini per l’espletamento del servizio, stabiliti in 150 giorni complessivi e si segnala che la tempistica fissata per la redazione del Progetto definitivo, compresa la mappatura del degrado, ideazione, progettazione dell’allestimento multimediale degli spazi museali. Progettazione antincendio e presentazione SCIA, dovrà intendersi pari a 60 giorni dalla validazione del Progetto preliminare e dalla regolare esecuzione delle indagini, in luogo dei 40 giorni indicati sul prospetto del disciplinare.
Nel Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio” è richiesta la consegna della SCIA antincendio in fase di esecuzione di progetto definitivo. Si evidenzia che tale procedura è espletabile solo al termine, o in stato molto avanzato dei lavori e che ad essa saranno collegate le operazioni di collaudo antincendio. Si richiede di precisare in merito.
Per quanto attiene alla prestazione legata alla SCIA si faccia riferimento a quanto riportato nello Schema di contratto allegato agli atti di gara.
Disciplinare di Gara pag. 21 18.2 ELEMENTO B:
Sono previsti il formato e la dimensione massima della relazione tecnica illustrativa.
Al fine di poter rispondere in modo esauriente al punto b1) “risorse umane e strumentali”, si richiede se è possibile allegare alla relazione tecnica illustrativa, i curricula dei professionisti senza che questi siano ricompresi nel numero massimo di pagine disponibili.
Qualora i contenuti dei curricula presentati concorrano alla “…qualificazione professionale e tecnica delle risorse umane che si propone di coinvolgere per l’espletamento delle attività…” dovranno essere ricompresi nelle 60 facciate in formato A4 o nei 30 fogli formato A4 fronte-retro, come previsto dal disciplinare a pagina 22.
Schema di Contratto, pag. 23 art 9 “Pagamenti”:
Premesso che la scrivente intende partecipare in forma di raggruppamento temporaneo di professionisti e che il totale delle prestazioni svolte sarà fatturato proporzionalmente alle quote di partecipazione al raggruppamento.
Si chiede se, al termine di ciascuna prestazione, i corrispettivi spettanti, dovranno essere fatturati sempre da tutti i componenti l’RTP, ciascuno per la propria quota di partecipazione o se potranno essere fatturati proporzionalmente alle attività realmente eseguite dai rispettivi componenti del RTP.
La Stazione appaltante provvederà a corrispondere gli emolumenti alla Mandataria del RTP.
Si chiede se nella Busta Amministrativa, oltre alla ricevuta del pagamento del contributo a favore dell’ANAC, deve essere inserito anche il PASSOE dell’Operatore Economico.
Si rimanda alla RISPOSTA 22
Premesso che, nell'oggetto dei documenti del bando si legge la dicitura "... e ideazione e produzione dell'allestimento..." e successivamente al punto 4 della tabella a pagina 2 dello schema di contratto si legge "ideazione, progettazione e direzione artistica", cosa si intende per "produzione" e "progettazione" dell'allestimento?
Per quanto riguarda le singole precisazioni della progettazione dell’allestimento multimediale si deve far riferimento allo schema di contratto alla pag. 15 articolo 2 lettera f), per quanto riguarda la produzione multimediale si deve far riferimento alla RISPOSTA 26.
Premesso che il bando richiede sia l'ideazione sia la produzione/progettazione e direzione artistica dell'allestimento multimediale, si chiede se la figura specializzata in ideazione e produzione/progettazione dell'allestimento multimediale dovrà essere parte e come, dell'eventuale raggruppamento temporaneo di professionisti o se dovrà e/o potrà essere semplicemente un consulente. Infatti, come richiesto dal bando, è evidente che tale incarico è di tipo specialistico e dovrà essere svolto da una società o figura specializzata che non potrà fare parte del raggruppamento di professionisti (così come definiti dall'articolo 6 del disciplinare) e che pertanto non potrà contribuire né in termini di curriculum e/o progetti e realizzazioni svolti, né di requisiti tecnico economici.
La figura specializzata in ideazione e produzione/progettazione dell'allestimento multimediale potrà far parte dell'eventuale raggruppamento temporaneo di professionisti nelle modalità previste dal Disciplinare di gara articolo 6.
Si chiede se sia disponibile la documentazione storica riguardante la costruzione della struttura, ovvero se siano presenti negli archivi i progetti dell’epoca, per esempio le tavole grafiche con indicate le armature delle parti in calcestruzzo armato?
Si chiede, inoltre, se per "Relazione Sismica e sulle Strutture" si intenda l'analisi di vulnerabilità sismica con indicazione degli indici di sicurezza. Nel caso affermativo che livello di conoscenza minimo richiedete? (LC1-LC2 o LC3)?
Si specifica che riguardo la Relazione Sismica e sulle Strutture, si dovrà fare riferimento a quanto indicato all’articolo 2 lettera d) punto 2 dello schema di contratto.
Nel caso l’operatore economico decida di subappaltare la parte relativa ai rilievi, la società di ingegneria che si occuperà dei rilievi, nel compilare il DGUE, deve compilare anche i dati relativi a: Parte IV: Criteri di selezione - B -Capacità economica e finanziaria (Articolo 83, comma 1, lettera b), del D.lgs. n.50/2016)?
Ciascuno dei subappaltatori coinvolti dovrà compilare un proprio D.G.U.E. fornendo le informazioni richieste dalle sezioni A e B della parte II, III, e IV ove pertinente e dalla parte VI.
L'allegato II-bis, Dichiarazione Altri Soggetti, deve essere compilato solamente dai legali rappresentanti di ogni società concorrente, oppure da tutti i soggetti appartenenti ad essa (soci, dipendenti, consulenti su base annua...)?
Il giovane professionista fa parte dell'organico della società mandataria del RTP: il giovane deve compilare il proprio DGUE, o basta che figuri in quello della società/mandataria cui appartiene? Il giovane professionista deve generare il proprio PassOE, o basta quello della società/mandataria?
La dichiarazione di cui all'allegato II-bis dovrà essere resa da tutti i soggetti previsti dall’art.80, comma 3, del D. Lgs. n. 50/2016 per ogni operatore economico partecipante alla procedura di gara. In caso di partecipazione alla gara in forma plurima (raggruppamenti temporanei di concorrenti sia costituiti che costituendi ovvero consorzi stabili), dovrà essere resa dai soggetti appartenenti a ciascuna società/impresa componente il raggruppamento o Consorzio, nonché dai subappaltatori e ausiliari
Il giovane professionista che fa parte dell’organico del RTP non deve compilare il proprio DGUE.
Il giovane professionista non deve generare il proprio PassOE.
Può una società di servizi specializzati con codici ATECO 91.02 - 90.02 - 90.02.09 essere cofirmataria del raggruppamento temporaneo da costituire?
Le società dei servizi cofirmataria all’interno del raggruppamento temporaneo sono quelle previste dal Disciplinare di gara articolo 6 lettera e).
Si chiede se verrà messo a disposizione del vincitore della gara ulteriore documentazione relativa allo stato di fatto, quale per esempio, il progetto esecutivo (cemento armato) degli anni '30.
Il Documento Preliminare alla Progettazione menziona a pagina 22 delle linee guida esplicitate nel progetto del "Memoriale diffuso della Grande Guerra", alle quali dovrà fare riferimento il progetto multimediale/museografico: è possibile conoscere questo documento nell'attuale fase di gara, oppure verrà messo a disposizione soltanto al vincitore?
All’attualità non si dispone di ulteriore materiale da consegnare al vincitore.
Come specificato nello schema di contratto il progetto museografico, dovrà essere predisposto con riferimento agli elementi di concept ed allestimento che saranno indicati dal Gruppo di lavoro storico-scientifico. Il progetto di allestimento multimediale potrà essere suscettibile di variazioni, stabilite sempre dal Gruppo di lavoro storico-scientifico, e dettate dalle specifiche esigenze che emergeranno nel corso degli approfondimenti e degli incontri di lavoro tra le parti, ritenute utili per la migliore riuscita del servizio.
In riferimento a quanto indicato nell'allegato II (DGUE) a pagina 2:"Ognuno dei subappaltatori o categorie di subappaltatori interessati deve fornire un DGUE distinto, debitamente compilato e firmato dai soggetti interessati, con le informazioni richieste dalle sezioni A e B della parte II, dalla parte III, dalla parte IV ove pertinente e dalla parte VI. Intendendo come "operatore economico" la singola impresa subappaltatrice si richiede in che modo compilare la Parte IV "Criteri di selezione" in riferimento ai requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecniche e professionale. Infatti i requisiti richiesti dal disciplinare di gara e riportati nel DGUE (fatturato annuo generale e specifico per servizi di architettura e ingegneria, servizi di punta degli ultimi 10 anni, organico annuo nell'ultimo triennio etc.) sono da rendere a nome degli operatori economici che partecipano alla procedura direttamente e le imprese subappaltatrici non concorrono al raggiungimento dei suddetti requisiti.
Si rimanda alla RISPOSTA 36
In riferimento alla redazione della relazione tecnica illustrativa "Elemento B", e nello specifico punto b.1) Risorse umane e strumentali, si richiede se è possibile allegare i curricula vitae delle figure coinvolte e se gli stessi concorrono al raggiungimento del numero massimo di 60 facciate in formato A4.
Si rimanda alla RISPOSTA 30
In riferimento all’art. 17.4 del Disciplinare di Gara: La sottoscrizione del garante dovrà essere autenticata da Notaio, il quale dovrà parimenti attestare i poteri di firma del garante medesimo?
Si prega di precisare se tale richiesta è riferita solamente al caso di garanzia mediante polizza assicurativa oppure anche alla forma di fideiussione bancaria. Poiché si intende presentare la garanzia fideiussoria bancaria, la firma del garante non può che essere quella di un funzionario munito di poteri di rappresentanza/firma a mezzo di procura notarile. Si chiede, pertanto, se è ammissibile allegare alla Fideiussione stessa la copia fotostatica della relativa procura (che attesti, appunto i poteri di firma del garante) con l’autocertificazione del garante (e fotocopia del suo documento d’identità)?Oppure è tassativa la presenza di un notaio al momento della firma della polizza?
RISPOSTA 42 In caso di sottoscrizione di fideiussione bancaria si renderà necessario allegare alla fideiussione stessa:
la procura notarile, attestante i poteri di firma del garante medesimo, in copia conforme all’originale, ai sensi dal D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii;
Autentica notarile in originale della sottoscrizione della fideiussione da parte del Garante.
Per la referenza per il servizio 2 e per l'ideazione, la progettazione e la direzione creativa dell'allestimento multimediale, nel raggruppamento possono essere inclusi soggetti in possesso dei requisiti tecnici, ma che non abbiano al loro interno professionisti iscritti ad albi professionali?
RISPOSTA 43
I Soggetti che possono essere inclusi nell’ambito dei raggruppamenti temporanei sono quelli previsti dal Disciplinare di gara articolo 6 pagina 7.
Il soggetto che si intende coinvolgere per l'allestimento multimediale può figurare come subappaltatore e, in questo caso, i suoi lavori possono essere inclusi tra le referenze di cui al servizio 2 dell'offerta tecnica?
RISPOSTA 44
Quali sono le prestazioni che il bando prevede relativamente all'allestimento multimediale: prestazioni progettuali (preliminare, definitiva, esecutiva) e di ideazione o anche di produzione?
RISPOSTA 45
Si chiarisce che oggetto del bando è: l’affidamento dei servizi di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva e ideazione e produzione dell’allestimento multimediale degli spazi museali, comprese le attività di Gestione Informativa (Building Information Modeling), nonché della progettazione ed esecuzione delle indagini di campagna diagnostica, della progettazione antincendio e presentazione della SCIA, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza, per l’esecuzione dei lavori di restauro conservativo del Sacrario Militare di Asiago e valorizzazione degli edifici annessi - Comune di Asiago (VI).
Si chiede conferma: che, per quanto riguarda il "fatturato annuo generale" si debba indicare quello prodotto nei migliori 3 anni degli ultimi 5, come riportato a pag. 13 del Disciplinare.
Si chiede se l'indicazione di "fatturato annuo specifico" sia un refuso o se invece, vada indicato quanto riportato al punto 10.2 b): avvenuto espletamento di servizi di ingegneria e architettura relativi a lavori affini per un importo (lavori) non inferiore a 5.763.994,08.
Non si tratta di refuso, va indicato quanto riportato al punto 10.2 b) del disciplinare di gara.
In merito ai requisiti di capacità economico-finanziaria richiesti a pag. 13 del disciplinare di gara, si chiede di aver espletato negli ultimi dieci anni servizi di ingegneria e architettura relativi a lavori appartenenti alla classe e categoria E.22 e viene indicata, come corrispondente, la classe I/d della legge 143/49 mentre nella tavola Z-1 “Categorie delle opere – Parametro del grado di complessità – Classificazione dei servizi e corrispondenze” si ritrova la classe I/e; a quale classe e categoria bisogna dunque fare riferimento per servizi svolti precedentemente all’entrata in vigore della legge 143/2013?
RISPOSTA 48
I/d.
Nel caso in cui un mandante di un raggruppamento costituendo sia una società che svolge indagini geologiche e rilievi, deve comunque dichiarare il proprio fatturato anche se non appartenente a servizi di ingegneria ed architettura?
Per il caso di specie si rimanda a quanto riportato dal disciplinare a pagina 13 e 14 “In caso di raggruppamento temporaneo”.
A pag. 12 del DGUE, sezione B – Capacità economica e finanziaria, si riscontra che nella riga dedicata alla dichiarazione del fatturato “specifico” dell’operatore economico nel settore di attività oggetto dell'appalto, la nota fa riferimento all’avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e di architettura, di cui all’art.3, lett. vvvv) del Codice, relativi a lavori affini a quelli posti a base di gara per un importo non inferiore a €5.763.994,08 (rif. punto 10.2 del disciplinare); come si deve interpretare? Perché i servizi svolti nell’ultimo decennio devono essere ricondotti al fatturato appartenente ai migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio?
Si veda la RISPOSTA 16.
Disciplinare di Gara pag. 4 art 3 “Oggetto dell’appalto”: Si richiede che ogni livello di progetto (preliminare, definitivo, esecutivo) abbia uno specifico ed unitario livello di sviluppo BIM secondo “AIA USA di cui al BIM Forum LOD spec. 2015”. A pag. 10 del citato documento (BIM Forum) si riporta altresì:“1.1.2 LODs and Model Definition. There is no such thing as an “LOD ### model.” As previously stated, project models at any stage of delivery will invariably contain elements and assemblies at various levels of development. As an example, it is not logical to require an “LOD 200 model” at the completion of the schematic design phase. Instead, the “100% SD Model” will contain modeled elements at various levels of development.”
Come verrà misurato il raggiungimento del LOD complessivo richiesto per ciascun livello di progettazione? In percentuale per oggetti, in relazione ad oggetti ritenuti in maggior modo significativi, ecc.?
RISPOSTA 51
Il livello di sviluppo degli oggetti digitali che compongono i modelli (LOD) definisce quantità e qualità del loro contenuto informativo ed è funzionale al raggiungimento degli obiettivi delle fasi a cui il modello si riferisce. Il Livello di sviluppo richiesto non va considerato “unitario” e pertanto il Concorrente nella consapevolezza della specificità dell'intervento, proporrà i contenuti informativi che ritiene utili al perseguimento di quanto sopra esposto. La verifica dei contenuti informativi sarà effettuata rispetto a quanto contenuto nel OdGI e consolidatosi nel PdGI.
Disciplinare di Gara pag. 4 art 3 “Oggetto dell’appalto”: si richiede la restituzione del rilievo geometrico al LOD 500 (BIM Forum). A pag. 13 del citato documento (BIM Forum) si riporta altresì: “2.3.6 LOD 500: The Model Element is a field verified representation in terms of size, shape, location, quantity, and orientation. Non-graphic information may also be attached to the Model Elements. This Specification does not address LOD 500.”
Come verrà valutato il completamento del LOD 500 e, soprattutto, come varranno valutati gli attributi non-grafici in alcun punto del documento preso a riferimento esemplificati?
RISPOSTA 52
Il livello di sviluppo degli oggetti digitali che compongono i modelli (LOD) definisce quantità e qualità del loro contenuto informativo ed è funzionale al raggiungimento degli obiettivi delle fasi a cui il modello si riferisce. Ribadendo che singole attività specialistiche possono far riferimento ad opportune semplificazioni del modello informativo, il Concorrente potrà proporre gli attributi non grafici che ritiene utili alla conoscenza del monumento e alla valutazione degli interventi da prevedere nei successivi livelli progettuali La verifica dei contenuti informativi sarà effettuata rispetto a quanto contenuto nel OdGI e consolidatosi nel PdGI.
Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio”: il disciplinare fissa in 20 giorni dalla sottoscrizione del contratto, l’esecuzione del rilievo geometrico. Quest’ultimo come descritto al punto a) del capitolo 3, comprende gli edifici e le infrastrutture esistenti (sacrario militare, Via Eroica, ex Magazzino, edificio Servizi e sede della Direzione), le relative pertinenze, dovrà essere eseguito con tecnologia laser scanner e restituito in formato BIM L.O.D. 500.
Si richiede di precisare se il termine di 20 giorni per il rilievo geometrico sia da intendere per le operazioni di rilievo laser scanner e la consegna della nuvola di punti completa o se debba comprendere anche la restituzione in formato BIM L.O.D. 500.
Il concorrente proporrà nella Offerta di Gestione Informativa le modalità e i tempi con cui intende soddisfare i contenuti informativi minimi richiesti in osservanza delle tempistiche previste per lo svolgimento dei servizi oggetto dell’affidamento.
Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio”: sono definite le tempistiche del servizio. Si prevedono 20 gg. per il rilievo geometrico, per il quale è richiesto un modello BIM “LOD 500”, e 50 gg. per la campagna diagnostica, per la quale non è previsto un modello BIM. I risultati della campagna diagnostica costituiscono, per logica, pur in assenza di riferimenti nel BIM Forum, la gran parte degli attributi non-grafici del modello di rilievo, comprese tutte le parti non visibili e non definibili attraverso laser-scanner (stratigrafie, composizione materica, ecc.).
RISPOSTA 54
Il modello BIM relativo al rilievo geometrico potrà essere scevro da attributi non geometrici definibili solo nella successiva campagna diagnostica? Il modello BIM relativo al rilievo geometrico potrà essere scevro dal livello di degrado, compiutamente definibile solo nella successiva campagna diagnostica?
Disciplinare di Gara pag. 7 art 5 “termini di espletamento del servizio”: sono richiesti il progetto di allestimento museale, il coordinamento della sicurezza, il progetto antincendio e la SCIA.
Per questi servizi di cui al punto 3, lettere “f”, “g”, ed “i”, pertanto, non sono richiesti e da produrre specifici modelli in BIM?
I requisiti minimi in ambito di gestione digitale dei processi informativi in relazione alla fase del progetto ed agli obiettivi da soddisfare sono contenuti nel documento denominato “Capitolato informativo”.
Disciplinare di Gara pag. 10 art 10 “requisiti per la partecipazione”: si richiede che la documentazione prodotta sia in lingua italiana, o comunque tradotta.
Il bando fa espresso riferimento a documentazione disponibile solo in lingua inglese USA: “AIA USA di cui al BIM Forum LOD spec. 2015” e di conseguenza AIA E203™–2013, Building Information Modeling and Digital Data Exhibit, AIA G201™–2013, Project Digital Data Protocol Form, AIA G202–2013, Building Information Modeling Protocol Form; ed in lingua inglese GB: PAS 1192-2:2013 e di conseguenza BS 1192-1:2007.
La stazione appaltante metterà a disposizione le relative traduzioni o verrà posto in capo al concorrente “assicurare la fedeltà della traduzione” e conseguentemente comprensione e applicazione di quei testi?
RISPOSTA 56
La stazione appaltante non metterà a disposizione alcuna traduzione. La documentazione è da considerarsi quale generale indirizzo tecnico utile, ma non vincolante, alla formulazione da parte del Concorrente, della Offerta di Gestione Informativa finalizzata al raggiungimento degli obiettivi e dei requisiti minimi contenuti nel Capitolato Informativo.
Nel bando si richiede la modellazione BIM e la creazione di un data base informativo, ma non sono esposti i relativi compensi ed onorari di lavoro e progettazione, i quali, invece, si ritiene andrebbero autonomamente calcolati ed esplicitati nel computo metrico e nel quadro economico essendo espressamente riconosciuti nelle categorie di lavori, della L. 143/2013 e DM 17.06.2016, alla tav. Z-1 come: “Tecnologie dell’Informazione e delle Comunicazioni (TIC)”, interventi di cui al punto T.01 – “Sistemi informativi, gestione 5elettronica del flusso documentale, dematerializzazione e gestione archivi, ingegnerizzazione dei processi, sistemi di gestione delle attività produttive, Data center, server farm.”
Si chiede di conoscere, oltre agli importi attuali, gli onorari relativi alla modellazione BIM.
I compensi previsti per i servizi posti a base di gara sono esclusivamente quelli riportati a pag. 5 e 6 del Disciplinare.
Si richiede se in fase di partecipazione di gara sia necessario produrre il PASSOE ed inserirlo nella Busta Amministrativa.
RISPOSTA 58
Si rimanda alla RISPOSTA 22.
Si chiede se le sale espositive e i depositi siano vincolati e quali siano gli eventuali elementi modificabili ad esempio, se sia possibile variare il colore delle pareti, del soffitto, del pavimento e degli elementi decorativi; se sia possibile realizzare aperture tra sale espositive e depositi.
RISPOSTA 59
L’immobile è vincolato e, pertanto, le scelte progettuali saranno sottoposte all’approvazione da parte di tutti gli Enti e le Amministrazioni preposti ognuno per quanto di competenza.
Si chiede il numero annuo/mensile e la tipologia di visitatori eventualmente suddiviso per area museale e monumento.
I dati richiesti non sono all’attualità disponibili.
Si chiede se l’area espositiva sia presidiata e quali siano gli orari di funzionamento e dell’apertura del presidio
Le informazioni richieste non sono all’attualità disponibili.
INTEGRAZIONE ALLE RISPOSTE PUBBLICATE IN DATA 20 GENNAIO 2017
In riferimento alla compilazione del DGUE (allegato II) al punto IV Criteri di selezione, nel sotto punto D) sistemi di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale si chiede:
1) se tale punto deve essere compilato ed in caso positivo:
2) nel primo capoverso in riferimento all’accessibilità per le persone con disabilità si chiede di cosa si tratta e cosa eventualmente si deve dichiarare possedendo la Scrivente un “certificato sistema di gestione qualità conforme ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001:2008 PER IL CAMPO APPLICATIVO PROGETTAZIONE E RESTAURO DI SUPERFICI DECORATE E BENI MOBILI DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO, nonché DEI BENI IMMOBILI SOTTOPOSTI A TUTELA AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI SETTORE DI ACCREDITAMENTO 28 – SISTEMA DI GESTIONE per la qualità conforme alla norma ISO 9001 valutato secondo le prescrizioni del regolamento Tecnico RT-05 (certificazione riferita agli aspetti gestionali dell’impresa nel suo complesso ed è utilizzabile ai fini della qualificazione delle imprese di costruzione ai sensi dell’articolo 40 della legge n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni e del DPR 5 ottobre 2010 n. 207. )” e la validità dello stesso in tale applicazione.
3) nel secondo capoverso si legge “L’operatore può presentare certificati rilasciati da organismi
indipendenti per attestare che egli rispetta determinati sistemi o norme di gestione ambientale?” Si chiede la validità dello stesso SOPRA DESCRITTO “certificato sistema di gestione qualità conforme ai requisiti della norma UNI EN ISO 9001:2008 PER IL CAMPO APPLICATIVO PROGETTAZIONE E RESTAURO DI SUPERFICI DECORATE E BENI MOBILI DI INTERESSE STORICO ED ARTISTICO, nonché DEI BENI IMMOBILI SOTTOPOSTIA TUTELA AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI SETTORE DI ACCREDITAMENTO 28 – SISTEMA DI GESTIONE per la qualità conforme alla norma ISO 9001 valutato secondo le prescrizioni del regolamento Tecnico RT-05 (certificazione riferita agli aspetti gestionali dell’impresa nel suo complesso ed è utilizzabile ai fini della qualificazione delle imprese di costruzione ai sensi dell’articolo 40 della legge n.163 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni e del DPR 5 ottobre 2010 n. 207)” che la Scrivente intende presentare ed allegare anche per questo punto.
Come indicato al punto D del DGUE “L’operatore economico deve fornire informazioni solo se i programmi di garanzia della qualità e/o le norme di gestione ambientale sono stati richiesti dall’amministrazione aggiudicatrice o dall’ente aggiudicatore nell’avviso o bando pertinente o nei documenti di gara ivi citati”. Pertanto la medesima sezione non dovrà esser compilata.
Al paragrafo 4 del disciplinare di gara (pag. 5), viene indicato l’ammontare del corrispettivo dei servizi posti a base gara, al netto degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. A tal proposito si rileva che la sommatoria dei servizi stimati singolarmente dalla stazione appaltante non produce l’importo pari ad €646.457,15 quale “Totale Servizi” (con un errore per difetto di €12.683,03). Conseguentemente anche il 20% per “Rimborso spese” risulterebbe in difetto. Diversamente, qualora il totale dei Servizi stimati dalla stazione appaltante fosse corretto (€646.457,15), si specifichi l’importo corretto stimato per le singole prestazioni. Quanto sopra, ad oggi, non permette al concorrente di valutare le singole prestazioni e quindi definire esattamente l’importo complessivo da offrire per l’espletamento dei servizi (busta C).
Nella tabella riportata a pag.5, all’interno della stima dei servizi indicata al punto 3 (progettazione), è stata erroneamente ricompresa anche la somma stabilita per il rilievo che risulta così calcolata due volte. Pertanto la tabella deve intendersi sostituita dalla seguente - clicca qui
Sono disponibili file cad o elaborati grafici dello stato attuale del Sacrario ed annessi?
Dove è possibile reperire il Memoriale diffuso della Grande Guerra citato nel documento preliminare alla progettazione?
Il Memoriale diffuso della Grande Guerra è costituito dal programma degli interventi definito dal Governo per le commemorazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale. Il programma si articola in diverse linee di intervento che nel loro insieme, a conclusione del periodo delle commemorazioni, costituiranno – contribuiranno a costituire – un grande Museo diffuso su tutto il territorio italiano, attraverso tre diverse linee di intervento (restauro e recupero dei luoghi, risveglio della cultura nazionale e della memoria popolare, coinvolgimento delle scuole, comunicazione), nell’ambito di quella dedicata al restauro ed al recupero dei luoghi teatro del conflitto, che prevede anche la creazione ed il riallestimento di spazi museali, è ricompreso anche il Sacrario Militare di Asiago.
Nella somma della stima dei servizi riportati a pag. 5 del disciplinare di gara non è ricompresa la stima del servizio del rilievo geometrico (n.1), chiediamo pertanto se tale servizio è escluso dall’oggetto dell’appalto? Inoltre chiediamo un chiarimento circa l’incongruenza rilevata nella somma totale dei compensi inerenti il progetto preliminare ed il progetto esecutivo, che sembrano non coincidenti con gli importi sovra riportati.
Relativamente a quanto riportato a pag.5 del Disciplinare, si rimanda alla RISPOSTA 63.
Relativamente alle incongruenze riscontrate per la progettazione preliminare ed esecutiva, avendo rilevato un errore di trasposizione dal formato Excel al formato Word, la tabella riportata a pag.6 del Disciplinare deve intendersi sostituita dalla seguente - clicca qui DOMANDA 67
In riferimento al contenuto della Busta B - Offerta Tecnica, per come specificato alle pagine 20, 21 e 22 del Disciplinare di Gara, non si riscontra nessuna informazione riguardo le modalità di firma dei relativi elaborati (Elemento A ed Elemento B). Si chiede pertanto di chiarirne le procedure.
Gli elaborati contenuti nella Busta B, dovranno essere sottoscritti dal Soggetto giuridicamente responsabile in relazione alla specifica forma di partecipazione alla gara.
In riferimento a quanto indicato a pagina 14 del Disciplinare di gara, nello specifico: “Nel caso di servizi svolti presso uno stato estero, dovrà essere dichiarato anche che i lavori hanno riguardato manufatti di interesse storico-artistico soggetti a specifiche disposizioni di tutela dichiarando gli atti autorizzativi rilasciati dall’ente preposto alla tutela del vincolo. La documentazione sopra richiesta dovrà essere prodotta anche in lingua Inglese”, si prega di chiarire se è necessario produrre la suddetta documentazione e la documentazione a comprova dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico-finanziari in fase di gara oppure la stessa potrà essere esibita successivamente, su richiesta da parte della stazione appaltante tramite la piattaforma dell’AVC Pass.
Per la partecipazione alla gara è necessaria la dichiarazione da rendersi ai sensi del D.P.R. n.445/2000 relativa ai manufatti di interesse storico-artistico soggetti a disposizioni di tutela, indicando anche gli atti autorizzativi rilasciati dall’ente preposto.
Si prega di chiarire se la dichiarazione sul possesso dei requisiti (di cui all’allegato II-bis, resa dai soggetti di cui all’art.80 del D.lgs. n.50/2016) può essere sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente che può rendere tali dichiarazioni anche per conto di tutti i soggetti rilevanti.
Il legale rappresentante può presentare una dichiarazione, resa ai sensi dell’art.47 del D.P.R. n.445/2000, in cui affermi, “per quanto a propria conoscenza”, il possesso dei requisiti richiesti, corredata dai dati anagrafici dei soggetti in modo da consentire alla stazione appaltante di effettuare le verifiche necessarie (cfr. Parere ANAC n. 89 del 23 aprile 2014).
Si prega di chiarire se, in caso di partecipazione alla gara di una società di ingegneria nella forma di società per azioni, non è richiesta alcuna dichiarazione sul possesso dei requisiti (di cui all’allegato II-bis) al progettista, in quanto il progettista non è ricompreso tra i soggetti rilevanti ai sensi dell’art. 80 e che pertanto, il riferimento al progettista di cui all’allegato II-bis, è da intendersi non applicabile.
Si conferma la necessità di sottoscrizione dell’allegato II-bis anche da parte del progettista in quanto soggetto coinvolto nelle attività oggetto di affidamento, avente responsabilità diretta nei confronti della stazione appaltante.
Per quanto concerne la Relazione illustrativa (Elemento B), che dovrà essere presentata in un numero massimo di 60 facciate in formato A4, oltre la copertina, ed in merito all’utilizzo di n. 3 facciate A3 per l’illustrazione dei contenuti riguardanti l’allestimento multimediale per come richiesto alla lettera b.2 secondo capoverso (pagina 22 del Disciplinare di gara), si deve intendere che le n.3 facciate A3 vanno a sostituire le n.3 facciate A4 o possono essere aggiuntive alle 60 facciate A4?
RISPOSTA 71
Si rinvia alla RISPOSTA 6
In riferimento al paragrafo 3.2 a pagina 8 del Capitolato Informativo richiediamo quale sia da intendersi il formato proprietario degli elaborati/modelli messi a disposizione dell’affidatario, se disponibili.
RISPOSTA 73
Gli elaborati/modelli non sono disponibili.
Nella dimostrazione della capacità economico-finanziaria, al punto b) di pag.13 del Disciplinare di Gara, si richiede la dimostrazione dell’avvenuto espletamento, negli ultimi 10 anni, di servizi relativi a lavori affini a quelli da affidare per un importo globale non inferiore a euro 5.763.994,08 e ripartiti secondo le seguenti categorie : E22 ovvero ex I/d L.143/1949. A tal riguardo , evidenziamo che non troviamo all’interno della “Tavola Z1, categorie delle opere, parametro del grado di complessità – classificazione dei servizi e corrispondenze” una correlazione diretta tra la ex I/d e la E.22 (né per grado di complessità né per lavori di restauro. Invero la I/d viene richiamata come corrispondenza della E21, classe e categoria da Voi esclusa – vedi pag.5 del bando). Si chiede, quindi, sulla base di quanto contenuto nel Disciplinare di gara, e fermo restando quanto sopra illustrato, se possa essere considerato valido, ai fini della dimostrazione del requisito di cui al punto b) di pag.13 del Disciplinare di Gara, l’importo di tutti i servizi prestati dal partecipante e classificati e certificati nella classe e categoria I/d , prescindendo quindi da una corrispondenza con la E22 (che non vi è). In caso di risposta negativa, si chiedono chiarimenti sui servizi ritenuti accettabili ai fini della gara e a cui si fa riferimento quando si richiama la utilizzabilità dei lavori classificati nella I/d.
RISPOSTA 74
In riferimento al calcolo degli importi posti a base di gara (pagine 5 e 6 del Disciplinare di gara) si rilevano delle discrepanze nelle cifre indicate, in particolare:
- per la sommatoria totale A+B+C è indicato l’importo di € 779.748,58, eppure la somma degli importi parziali indicati corrisponde alla cifra di € 794.968,22;
- Progetto preliminare: è indicata la cifra di € 34.878,35 eppure la somma degli importi parziali relativi al progetto preliminare è di € 34.698,35;
- Progetto esecutivo: è indicata la cifra di € 91.952,00 eppure la somma degli importi parziali relativi al progetto esecutivo è di € 99.293,52
Si chiede di chiarire le discordanze riscontrate.
Si rinvia alle RISPOSTE 63 e 66
Si chiede di sapere se è disponibile della documentazione aggiuntiva. In caso affermativo si chiede se sarà messa a disposizione dei delegati al sopralluogo o in quale altra modalità sarà resa fruibile.
Si richiede una proroga dei termini di scadenza della gara in considerazione delle difficoltà climatiche che affliggono varie zone dell’Italia con conseguenti disagi ad effettuare il sopralluogo in tempo utile.
RISPOSTA 77
Non si prevedono proroghe
A pag. 5 del DGUE si chiede di indicare il lotto per cui concorriamo: dobbiamo indicare la parte del servizio che ogni concorrente andrà a svolgere (es. Ideazione, progettazione e direzione artistica dell’allestimento multimediale degli spazi museali...), oppure va lasciato vuoto?
RISPOSTA 78
L’appalto non è suddiviso in lotti e pertanto il relativo campo non va compilato