Source: http://tax-appeal.blogspot.it/2008/04/
Timestamp: 2017-07-27 02:45:30+00:00
Document Index: 99360263

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 58', 'art. 8', 'art. 6']

Tax appeal: aprile 2008
Tutti i dati delle dichiarazioni modello unico del 2005 online sul sito dell'Agenzia delle Entrate: se riesci a clikkare si accede da qua..Commento: ma, ma io dico..... non dico niente, ma tanto si è capito benissimo!! .PAZZESCO!!
La prima buona notizia di oggi: proroga al 30 giugno 2008 per la presentazione degli elenchi clienti e fornitori di associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali; di organizzazioni di volontariato iscritte nei registri nazionali, regionali e provinciali e degli iscritti all'anagrafe delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale..Previste anche agevolazioni..Si trova tutto sul sito del Dipartimento delle Finanze, e clikkando qui.
Ed è un bel traguardo, questo, delle 100.000 pagine viste!Grazie a tutti :)
Le associazioni che hanno presentato telematicamente la domandina del 5 per mille possono controllare se risultano negli elenchi provvisori appena pubblicati, e chiedere eventualmente la correzione degli errori (una specie di cultura partecipativa ... ).Gli elenchi e le modalità di presentazione delle correzioni sono tutti a questa pagina dell'Agenzia delle Entrate..Va poi detto che, se è tutto corretto, entro il 30 giugno 2008 bisogna mandare una autocertificazione, con il modello predisposto:.Entro il 30 giugno 2008, a pena di decadenza, i legali rappresentanti delle organizzazioni presenti nell’elenco devono trasmettere, a mezzo raccomandata a r.r., alla Direzione regionale dell’Agenzia territorialmente competente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - pdf attestante la persistenza dei requisiti per l’ammissione all’elenco (che dovevano già sussistere all’atto dell’iscrizione). Alla dichiarazione, da redigersi su modulo conforme a quello approvato con DPCM del 19 marzo 2008, deve essere allegato, anche in questo caso a pena di decadenza, copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’ente, che sottoscrive l’atto. E poi bisogna ricordarsi di fare indicare la scelta agli amici e ai simpatizzanti :)
Dal 1 aprile 2008 cambia il modello per richiedere il rimborso trimestrale dell'Iva..Lo dice il provvedimento del 20/03/2008 che si può presentare ancora su carta per il primo trimestre (oltre che in telematico), ma che per i rimborsi relativia al secondo trimestre 2008 dovrà essere presentato solo in via telematica (attrezzarsi!)..Ci sono tutte le istruzioni sul sito dell'Agenzia delle Entrate, il link del modello è qui..I codici da usare per le compensazioni nel Modello F24:1 trimestre 2008 - 60362 trimestre 2008 - 60373 trimestre 2008 - 6038..C'è un minimo per richiederlo - Euro 2.582,28 - e un massimo - Euro 516.456,90.
Un po' di annotazioni varie e sparse:.- Riferimento normativo: Decreto Legge 223 del 2006..- Si inviano i dati dei soli soggetti titolari di Partita Iva (qundi, per esempio, le fatture dei privati persone fisiche non si indicano).. - Operazioni esenti da Iva (art. 10 DPR 633/72): esonero dalla dichiarazione annuale IVA, MA obbligo di invio degli elenchi..- Anche per il 2007 sono escluse:le fatture emesse o ricevute di importo inferiore a 154,94 Euro, registrate comulativamente Ele fatture emesse e annotate nel registro dei corrispettivi (quelle che ai sensi dell'art. 24, DOPR 633/72 che sono poi quelle, per esempio, dei ristoranti, alberghi, autoriparatori ecc.)..- Rientrano negli elenchi:le triangolazioni nazionali (art. 8, lett. a); operazioni verso esportatori abituali; triangolazioni comunitarie (art. 58, DL 331)..- Attenzione perchè bisogna guardare la data della fattura (solo per chi li fa a mano, che i programmi di solito sono già predisposti per questa distinzione):i dati che si comunicano sono relativi alla data di emissione delle fatture (quindi anno 2007), e non si riferiscono alla data di registrazione.Quindi, per esempio:fattura datata 2007 e registrata nel 2008 ---> va inclusa in elencofattura datata 2006 e registrata nel 2007 ---> NON va inclusa in elenco..- Se non sono state effettuate operazioni attive o passive rilevanti Iva l'elenco non va spedito..- Le Carte carburante e le ricevute fiscali non si indicano..- In caso di operazioni straordinarie nel 2007 (conferimenti, successioni, fusioni ecc.) presenta la dichiarazione l'avente causa, che ne trasmette due: una per le operazioni effettuate dallo stesso avente causa nel 2007; una seconda per il soggetto estinto per la frazione del 2007..Dal 1 gennaio 2008 molte cose sono cambiate, ma non le scrivo qui per evitare confusione (che ce n'è già abbastanza ....).
Mini istruzioni per l'uso (questo post potrebbe essere aggiornato):.Scadenza: 29 aprile 2008.Come: presentazione telematica tramite intermediario o direttamente con Fiscoonline.Chi lo presenta:- Soggetti in contabilità ordinaria, semplificata e professionisti.Le categorie cli/for da includere:- clienti titolari di Partita Iva verso i quali sono state emesse fatture nell'anno 2007- fornitori titolari di Partita Iva dai quali sono stati fatti acquisti rilevanti Iva sempre nel 2007..Operazioni escluse dagli elenchi:- Importazioni- Esportazioni art. 8, comma 1, lettera a) DPR 633/72- Cessioni e acquisti intracee di beni e servizi.Cosa si indica:- per ogni soggetto, cliente o fornitore, si indica l'importo complessivo delle operazioni effettuate, suddiviso tra imponibili, non imponibili e esenti (da cui vanno tolte le note di variazione), e l'importo dell'imposta netta relativa;- il codice fiscale dei soggetti verso i quali sono state emesse fatture o sono stati effettuati acquisti;- per ciascun soggetto e per ogni tipo di operazione, l'importo eventuale delle note di variazione e imposta degli anni precedenti..Noterella importante: In base a quanto dice il Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 25 maggio 2007, anche per il 2007, gli elenchi dei clienti riguarda solo i titolari di Partita Iva, ed è possibile indicare solo la Partita Iva (e quindi si presenta anche senza il codice fiscale), e si possono evitare di includere le operazioni inferiori a Euro 154,94 (quelle registrate cumulativamente in base all'art. 6 DPR 9 dicembre 1996, n. 695), e si possono non indicare le operazioni di fatture emesse e ricevute per le quali non è prevista la registrazione ai fini Iva.