Source: http://roma.sentenze.ilcaso.it/codice_societario/2447
Timestamp: 2019-11-14 04:47:24+00:00
Document Index: 32880216

Matched Legal Cases: ['art. 2447', 'art. 2395', 'art. 2441', 'art. 2441', 'art. 2448', 'art. 2447']

Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale
I. Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito dall'articolo 2327, gli amministratori o il consiglio di gestione e, in caso di loro inerzia, il consiglio di sorveglianza devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.
Società di capitali – Amministratori – Responsabilità – Azione del terzo danneggiato – Partecipazioni sociali – Intestazione fiduciaria – Fiduciante – Legittimazione.
In caso di intestazione fiduciaria di partecipazioni sociali, il fiduciante, il quale lamenti che la definitiva uscita dalla società del fiduciario, a seguito del mancato esercizio del diritto di opzione, sia dipesa dalla falsità della situazione patrimoniale, redatta dagli amministratori e sottoposta all’assemblea per l’abbattimento e la ricostituzione del capitale sociale, ex art. 2447 c.c., è legittimato ad esperire l’azione individuale del terzo di cui all’art. 2395 c.c. per il risarcimento del danno a lui direttamente cagionato dalla lesione al diritto al ritrasferimento della partecipazione sociale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 14 Febbraio 2018, n. 3656. Segue...
Concordato preventivo - Aumento di capitale a previa riduzione a copertura delle perdite - Necessità.
Costituisce profilo di inammissibilità della proposta di concordato preventivo la prospettazione di un aumento di capitale senza la previa obbligatoria riduzione dello stesso a copertura delle perdite così come prescritto dall’articolo 2447 c.c.. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 16 Luglio 2010. Segue...
Società - Di capitali - Società per azioni - Costituzione - Modi di formazione del capitale - Modificazioni dell'atto costitutivo - Contenuto delle modificazioni - Riduzione del capitale - Per perdite - Riduzione al di sotto del limite legale - Delibera assembleare di ricostituzione del capitale sociale - Contestuale immediata sottoscrizione del capitale ricostituito senza fissazione di un termine di opzione - Necessità - Esclusione - Previsione del termine di trenta giorni ex art. 2441 cod. civ. previgente per esercizio su diritto di opzione dei soci aventi diritto - Validità della delibera. .
È valida la delibera, che a seguito di riduzione integrale del capitale sociale per perdite, decida l'azzeramento ed il contemporaneo aumento, anche ad una cifra superiore al minimo, del capitale sociale, mediante la sottoscrizione immediata e per intero del socio presente, purchè sia consentito, ai soci assenti o impossibilitati alla sottoscrizione immediata, l'esercizio del diritto di opzione nel termine di trenta giorni stabilito nell'art. 2441 secondo comma cod. civ. previgente per l'acquisto delle partecipazioni sottoscritte in misura eccedente la quota di spettanza dell'originario sottoscrittore, dal momento che l'esercizio postumo del diritto di opzione opera come condizione risolutiva e rimuove "pro quota" e retroattivamente gli effetti dell'originaria sottoscrizione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 12 Luglio 2007, n. 15614. Segue...
Società - Di capitali - Società per azioni - Scioglimento - Cause - Riduzione del capitale sociale - Automatico scioglimento - Limiti - Reintegrazione del capitale o trasformazione della società - Deliberazioni relative - Maggioranze necessarie. .
Nell'ipotesi prevista dall'art. 2448 n. 4 cod. civ. (riduzione del capitale al di sotto del minimo legale), lo scioglimento della società si produce automaticamente ed immediatamente, salvo il verificarsi della condizione risolutiva costituita dalla reintegrazione del capitale o della trasformazione della società ai sensi dell'art. 2447 cod. civ., da deliberarsi, peraltro, con le maggioranze richieste dagli artt. 2368 e 2369 cod. civ. per le modificazioni dell'atto costitutivo, cui detti provvedimenti danno sostanzialmente luogo e non già all'unanimità, come necessario per la deliberazione di revoca dello scioglimento, in quanto, con il verificarsi dell'anzidetta condizione, risolutiva, vengono meno "ex tunc" lo scioglimento della società e il diritto del socio alla liquidazione della quota. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 29 Ottobre 1994, n. 8928. Segue...