Source: http://interreg-alcotra.eu/it/faq-page
Timestamp: 2018-12-11 21:15:08+00:00
Document Index: 75603569

Matched Legal Cases: ['§8', '§ 14', '§ 8', '§ 8', '§ 8', '§ 8', '§8', '§8', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 9']

Domande frequenti | Alcotra
Sono un beneficiario italiano, a chi devo richiedere il CUP (Codice Unico di Progetto)?
Ciascun beneficiario italiano deve procedere con la generazione di un proprio codice CUP.
La richiesta del CUP è obbligatoria per gli interventi rientranti nella programmazione dei Fondi Europei.
Ai sensi della delibera CIPE n. 45/2011 allegato 1, si può affermare che:
non esiste il “CUP del progetto” ma ne devono esistere tanti quanti sono i partner italiani del progetto;
ogni CUP deve essere generato per la quota parte di finanziamento pubblico spettante al partner italiano al quale è riferito;
nel caso in cui un ente privato italiano è partner ed il capofila è un ente pubblico italiano, l’ente pubblico italiano provvederà alla richiesta del CUP per sé stesso e per ognuno degli enti privati italiani che partecipano al progetto;
nel caso in cui un ente privato italiano è capofila deve creare un CUP per sé stesso e uno per ognuno degli altri enti privati italiani che partecipano al progetto ma mai per un ente pubblico;
nel caso in cui un ente privato italiano è partner ed il capofila è francese, l’ente privato italiano deve procedere direttamente alla richiesta del CUP per la propria quota parte;
l’ente pubblico italiano deve generare il CUP sempre e comunque per la propria quota parte di finanziamento.
Riassumendo, non deve mai esistere un CUP globale di tutto il progetto ALCOTRA e mai nessun ente può utilizzare il CUP emesso per la quota parte di un altro ente partner.
Per la richiesta del CUP si rimanda ai siti internet del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica http://cupweb.tesoro.it/CUPWeb/ e http://www.programmazioneeconomica.gov.it/.
Dove deve essere inserito il CUP sul sistema Synergie CTE e da chi?
Il CUP dovrà essere riportato nel formulario di candidatura su Synergie CTE per ciascun partner. Il capofila dovrà inserire l’informazione per conto dei partner italiani nel campo corrispondente, accedendo da “Inserire gli elementi principali / Partners / Nome Partner / Descrizione”.
È sufficiente indicare il CUP e cliccare su “Salva”.
PITEM E PITER
AMMISSIBILITÀ E ELIGIBILITÀ
In riferimento ai progetti singoli che compongono il Piano, qual'è il periodo di ammissibilità temporale delle spese di preparazione? E quello per le spese di realizzazione?
Il periodo di ammissibilità temporale delle spese preparatorie dei progetti singoli decorre dalla data di presentazione della candidatura della Fase 1 sino alla data del deposito degli stessi (cfr. Guida di attuazione). Per le spese di realizzazione, ai sensi del bando punto 7 “Ammissibilità delle spese”, le spese legate alle attività dei progetti singoli e di coordinamento e comunicazione sono ammissibili a partire dalla data di deposito di detti progetti su Synergie CTE, conformemente alle regole previste dalla Guida di Attuazione.
Qual'è il periodo di ammissibilità temporale delle spese di preparazione della candidatura Fase 1 incluse nel progetto di coordinamento e di comunicazione?
Ai sensi di quanto indicato nel Bando, le spese per la preparazione della proposta di Piano (Fase 1) sono ammissibili dalla data di pubblicazione del Bando. Le spese di preparazione della Proposta (Fase 1) e del Piano definitivo (Fase 2) saranno iscritte nel progetto di coordinamento/comunicazione per un importo massimo di euro 25.000,00.
È possibile depositare al 15 gennaio 2018 i progetti singoli che compongono il Piano senza gli atti di approvazione di ciascun partner del progetto (cfr. 8.4 della Guida di attuazione) ma sulla base di una lettera d’impegno?
In deroga a quanto previsto dalla Guida di Attuazione (cfr. 8.4 della Guida di attuazione) e tenuto conto delle scadenze di fine anno e della complessità della predisposizione dei PITEM e PITER, il Comitato di sorveglianza ha deciso di concedere che i partner possano allegare, al momento del deposito dei progetti singoli su SYNERGIE CTE, una lettera d’impegno.
La suddetta dovrà indicare: il riferimento al Programma, il titolo del progetto, il budget del partner, l’importo FESR del partner e la data della seduta dell’organo deliberante.
Tuttavia, l’atto amministrativo definitivo relativo alla partecipazione di ogni partner dovrà obbligatoriamente essere trasmesso al Segretariato congiunto durante la fase istruttoria, entro la data di svolgimento del Comitato di sorveglianza corrispondente.
Lo stesso vale per i documenti la cui approvazione o la cui firma deriva dall'atto amministrativo (ad esempio, Convenzione di cooperazione).
La lettera di impegno deve essere firmata dal rappresentante legale dell’organismo indicato nel formulario di candidatura.
La ricevuta fiscale che elenca tutto il materiale fornito è considerata una pezza giustificativa ammissibile e rendicontabile nella categoria "spese per attrezzature"?
La ricevuta fiscale ed il bonifico bancario, purché siano chiaramente collegati al Programma e al progetto, rappresentanto dei giustificativi ammissibili a prescindere dalla categoria di spesa.
Può un’Associazione Temporanea di Scopo partecipare ad un PITEM-PITER?
Questa tipologia di beneficiario pone numerose criticità, a titolo di esempio: la perennizzazione delle attività e dei risultati, il recupero delle somme indebitamente percepite dopo il periodo di finanziamento del progetto, la capacità amministrativa e finanziaria in assenza di attività ed esperienze pregresse, la responsabilità giuridica, l’applicazione delle regole in materia degli aiuti di stato.
Un partner con sede legale fuori area del Programma ma con sede operativa in territorio eleggibile é un soggetto ammissibile?
Sì, si tratta di soggetti ammissibili. Se la sede legale del partner é fuori area, lo stesso potrà partecipare in qualità di partner.
Cfr. Guida di Attuazione §8.2.5. “Localizzazione dei partner”, il capofila deve essere localizzato in zona ammissibile NUTS III transfrontaliera mentre gli altri partner potranno essere localizzati in altri territori dell’Unione europea a condizione che risulti difficile raggiungere gli obiettivi del progetto senza la loro partecipazione e che i benefici ricadano nel territorio interessato dal Programma.
Qualora il partner intenda partecipare attraverso la propria sede operativa, dotata di personalità / capacità giuridica e localizzata in area ammissibile, potrebbe assumere il ruolo di capofila.
È possibile partecipare contemporaneamente a più bandi di cooperazione transfrontaliera? (es. Interreg Italia-Svizzera e ALCOTRA?)
Sì, fatto salvo il principio del divieto di doppio finanziamento.
Quali strutture possono presentare dei PITER e PITEM?
Sono le stesse strutture consentite per i progetti semplici per ciascun OS (vedi capitolo 13 della Guida di Attuazione), tranne il coordinatore che, nel caso di un PITEM, è necessariamente una struttura pubblica e, nel caso di PITER, deve essere almeno un organismo sovracomunale. (vedi bando - 1 Condizioni di partecipazione)
È possibile essere presenti su più PITER o PITEM?
Sì. Vedi bando, Condizioni particolari LOTTO 2 PITER, 1 - Condizioni di partecipazione
È possibile candidarsi per un PITER sull’Obiettivo Specifico (OS) 3.3?
Sì. È ammessa la presentazione di un progetto sull'OS 3.3 nell'ambito di un PITER. Tale possibiltà non è invece consentita per i PITEM.
Esiste una percentuale di ripartizione finanziaria tra Francia e Italia da rispettare nell'ambito del Piano?
No, non vi è alcuna regola relativa alla ripartizione finanziaria da rispettare nell'ambito del Piano. La ripartizione deve sempre essere oggetto di uno scambio tra i membri del partenariato. La parola chiave deve essere "cooperazione" e risulta fondamentale concentrarsi sui risultati, a prescindere da quale sia la ripartizione del budget.
Il progetto di coordinamento e comunicazione deve prevedere un piano di valutazione. Vi sono delle obbligazioni regolamentari a tal proposito alle quali il Piano deve attenersi?
No, non ci sono norme sul contenuto del piano di valutazione. Tuttavia, come in qualsiasi altra attività di valutazione, si tratterà di verificare il raggiungimento degli obbiettivi del Piano e dei valori target degli indicatori.
In caso si preveda di realizzare delle spese comuni è necessario allegare già in fase di candidatura la convenzione ad hoc?
Ai sensi della Guida di attuazione, § 14.5.5 “Spese comuni e pagamenti tra beneficiari”, la volontà del partenariato di realizzare procedure di appalto comuni deve essere dichiarata preliminarmente in occasione del deposito di progetti, o al più tardi prima che tali procedure siano messe in atto in fase di realizzazione. Prima di procedere con gli appalti congiunti sarà necessario che i partner coinvolti sottoscrivano un documento in cui definiscano nel dettaglio tutti gli aspetti legati agli appalti comuni ed alla relativa gestione finanziaria. Non è necessario che tale documento sia allegato al momento del deposito del progetto, ma è opportuno che sia condiviso con il Segretariato congiunto in via preliminare al fine di convalidarne il contenuto prima della firma dello stesso.
Qual'è il livello di dettaglio richiesto per la descrizione dei legami e delle sinergie con gli altri progetti ALCOTRA?
L'approccio da adottare consiste nel valorizzare le sinergie con gli altri progetti, sottolineando la conoscenza e il legame con detti progetti che permette di evitare il rischio di sovrapposizioni. Spetta a ciascun Piano di fornire gli elementi che giudica sufficenti a tal fine.
All'interno dei PITEM, è previsto un rapporto d'avanzamento annuale del progetto 1, coordinamento e comunicazione? Se sì, quali sono le attese?
I piani integrati sono articolati in diversi progetti singoli, che seguono le regole di gestione dei progetti singoli definite nella Guida di attuazione e implementate tramite Synergie CTE. Di conseguenza, ogni singolo progetto del Piano deve presentare un rapporto di avanzamento annuale, compreso il progetto di coordinamento e comunicazione. Poiché lo scopo del progetto di coordinamento e comunicazione è di attuare attività trasversali relative al coordinamento delle attività svolte nell'ambito di ciascun progetto tematico, nella sua relazione dovrà fornire gli elementi necessari per presentare un resoconto sullo stato di avanzamento del piano nel suo insieme.
Esiste un modello per la lettera di risposta alle raccomandazioni?
No, non c’è un modello. Riferirsi alle informazioni contenute nel documento "Introduzione per l’inserimento delle informazioni su Synergie CTE 14-20" disponibile sul sito. Il capitolo Prescrizioni/raccomandazioni specifica che il coordinatore dovrà scaricare un documento di risposta punto per punto.
Dove devono essere indicati i contatti intercorsi con gli animatori?
Come indicato nel Manuale d’uso per il deposito del formulario di candidatura dei progetti singoli su SYNERGIE CTE “Le riunioni di concertazione realizzate devono essere indicate, per ciascun progetto, nell’allegato alla strategia che dà evidenza del lavoro di concertazione svolto" (cfr. cap. “Allegati fase 2" della Guida per la compilazione su Synergie CTE 14-20 della strategia PITEM-PITER).
Carte da allegare: è possibile produrre più di una carta? (ad es. aree e partner, aree e delegatari)
Tale possibilità non è di per sé esclusa. Se ritenete che sia funzionale alla presentazione della vostra proposta, potete produrne più di una.
Nel Progetto di Coordinamento e Comunicazione quale indicatore va inserito?
Ai sensi del Manuale d’uso per il deposito del formulario di candidatura dei progetti singoli su SYNERGIE CTE, pag. 19: “nell’ambito del progetto di coordinamento e di comunicazione di un Piano integrato, i campi relativi all’indicatore di risultato e di realizzazione non sono pertinenti e non devono essere completati.” Tuttavia, durante il caricamento del progetto su Synegie CTE, sarà necessario selezionare uno qualsiasi degli indicatori proposti al fine di poter proseguire.
Il lavoro di concertazione richiesto negli allegati deve essere organizzato dai partner e dai capofila o è necessario partecipare ad iniziative programmate?
Nel fase di costruzione piano, il processo di concertazione deve essere organizzato e svolto dal partnariato attorno al coordinatore. Si tratta di uno degli elementi riportati nella presentazione del progetto che permetterà di controllare in fase istruttoria la qualità del partenariato e la sua capacità di organizzare e riunire gli attori interessati. Vedi anche: http://www.interreg-alcotra.eu/it/appel-a-projet/terzo-bando-la-presentazione-di-piani-integrati-tematici-e-territoriali-pitem-e-piter
Cosa accade se di un Piano approvato in occasione di un comitato di sorveglianza, i progetti semplici o di coordinamento che lo compongono non sono più selezionati nelle fasi successive? o giudicati inadeguati dagli istruttori?
La costruzione di un piano integrato è un processo condiviso tra il partenariato del piano e gli organi del programma. Questi apportano il loro contributo attraverso: l’accompagnamento degli animatori del programma; le raccomandazioni e prescrizioni espresse nel corso della selezione del Piano e notificate al coordinatore nonché gli scambi avvenuti durante le fasi di istruzione tra SC / servizi istruttori e partner dei progetti al fine di integrare o chiarire il contenuto delle proposte. Questi elementi forniscono un quadro di riferimento per il processo di costruzione del progetto. Tuttavia, la selezione di un piano non garantisce in anticipo l'approvazione di tutti i progetti proposti. Ogni progetto semplice sarà presentato in sede di Comitato di sorveglianza per la selezione.
È necessario identificare preventivamente la persona che sarà il coordinatore di tutto il Piano?
Secondo il punto 4.3 del bando, é necessario identificare unicamente un profilo. Si invita a consultare il modello proposto : http://www.interreg-alcotra.eu/it/appel-a-projet/terzo-bando-la-presentazione-di-piani-integrati-tematici-e-territoriali-pitem-e-piter
È disponibile un modello di lettera di presentazione del capofila ?
Sì, il sito del programma propone diversi modelli di allegati obbligatori ma attenzione, si tratta di proposte da adattare a ciascun progetto e non di modelli da utilizzare obbligatoriamente : http://www.interreg-alcotra.eu/it/appel-a-projet/terzo-bando-la-presentazione-di-piani-integrati-tematici-e-territoriali-pitem-e-piter
Un comune può essere coordinatore?
Vedi pagina 7 del bando
Un partner presente su quattro progetti tematici di un PITEM, può avere tre soggetti attuatori anche diversi per ognuno dei quattro progetti?
No, un partner di un Piano integrato tematico può avere massimo tre soggetti attuatori per Piano (e quindi non tre soggetti attuatori anche diversi per ognuno dei quattro progetti). Cfr. Guida di attuazione del programma § 8.2.4 “Soggetti attuatori”: Indipendemente dalla tipologia progettuale, sono ammessi massimo 3 soggetti attuatori per partner; e § 8.2.2 “Caratteristiche dei piani integrati tematici”: il numero dei partner è limitato a 10 e i soggetti attuatori sono limitati a 3 per partner.
C’è un numero minimo di partner che devono partecipare a un PITER? C’è un numero minimo di progetti singoli da cui può essere formato un PITER?
No, non c'é un numero minimo di partner. Al numero massimo di 4 progetti singoli dovrà aggiungersi un progetto di coordinamento e comunicazione.
È disponibile un modello di lettera di impegno per ciascun partner ?
Ci deve essere un’unica lettera di impegno firmata da tutti i partner identificati o ciascun partner identificato redige una lettera di impegno firmata?
Ogni partner identificato deve redigere la propria lettera di impegno firmata dal rappresentante legale. Si veda il punto 2 del bando. Si invita a consultare il modello proposto: http://www.interreg-alcotra.eu/it/appel-a-projet/terzo-bando-la-presentazione-di-piani-integrati-tematici-e-territoriali-pitem-e-piter
Cosa si intende esattamente per «la capacità di aprire il piano a nuovi partner, in particolare ai privati?» Il loro coinvolgimento è vincolante per la presentazione del progetto?
Lo scopo del programma e, più in particolare dei PITER-PITEM, è quello di proporre nuovi partenariati che coinvolgano sia attori pubblici che privati, al fine di divulgare i risultati nel modo più ampio possibile. La partecipazione di soggetti privati non è obbligatoria. Tuttavia, durante l'analisi dei progetti (fase 2 e 3), gli organismi del programma potrebbero promuovere questa apertura alle strutture private, a seconda dei temi affrontati.
Il ricorso ai soggetti attuatori è una modalità offerta dal programma (DOMO 8.2.4) per facilitare la realizzazione dei progetti delegando alcune attività ad organismi terzi non identificati come partner nel progetto. Questi organismi operano in modo mirato e una tantum, come previsto dalla Guida di Attuazione, sotto la responsabilità del partner con cui hanno sottoscritto una convenzione. Tuttavia, a causa delle conseguenze in termini di gestione e di partenariato coeso, questa modalità dovrebbe rappresentare un'eccezione ed debitamente giustificata. Pertanto il Piano integrato così come i progetti che lo compongono saranno valutati in base a criteri di equilibrio e di pertinenza del partenariato anche per quanto riguarda il ricorso a soggetti attuatori.
Come si svolge la rendicontazione delle spese dei soggetti attuatori sul sistema Synergie CTE?
Solo i partner di progetto hanno un accesso al sistema Synergie CTE che permette di effettuare la rendicontazione delle spese. La rendicontaizone delle spese dei soggetti attuatori sarà quindi fatta dal partner in quanto unico responsabile del corretto utilizzo dei fondi FESR.
Il metodo forfettario di rendicontazione delle spese di personale è lo stesso per il partner e per il/i soggetto/i attuatore/i?
Sì, la scelta tra applicazione del tasso forfettario o costi reali effettuata dal partner si ripercuote anche sul/i soggetto/i attuatore/i.
Un organismo di diritto pubblico può essere coinvolto come soggetto attuatore di un beneficiario pubblico all'interno di un PITEM ?
Sì, cfr. § 8.2.2 “Beneficiari pubblici e beneficiari privati” della Guida di attuazione per la definizione di organismo di diritto pubblico e § 8.2.4 “Soggetti attuatori” della Guida di attuazione per le procedure che caratterizzano tale modalità.
Il soggetto attuatore di un partner può rispondere ad un appalto pubblico di servizi esterni lanciato da un altro partner nello stesso piano?
Sì, un soggetto attuatore di un partner può rispondere ad un appalto pubblico di servizi esterni lanciato da un altro partner nello stesso piano. Ciascun beneficiario si impegna a rispettare, durante la realizzazione del progetto, non solo le disposizioni specifiche del programma, ma anche le norme europee, nazionali e regionali, in particolare in materia di concorrenza e di appalti pubblici.
Una regione può delegare ad una città la realizzazione di un'azione su un tema di sua competenza? La città deve essere obbligatoriamente partner del PITEM per essere soggetto attuatore?
Dal momento che la regione e la città hanno una comprovata esperienza su un tema particolare, é possibile una delega della Regione alla città.
La città può essere soggetto attuatore senza essere partner: si tratta di due « status » distinti.
Uno stesso partner può delegare a diversi soggetti attuatori?
Sì, un partner può delegare parte delle sue attività a un massimo di 3 soggetti attuatori. Questi soggetti possono intervenire nei vari progetti che compongono il Piano.
Composizione massima del partnariato di un piano integrato: 10 Partners + (3x10 soggetti attuatori) = 40 potenziali entità nel partenariato.
All'interno di un PITEM, diversi partner che lavorano su diversi progetti, possono ricorrere allo stesso soggetto attuatore?
Sì, ma un ricorso troppo frequente a un soggetto attuatore comune solleverebbe la questione del suo ruolo in quanto "partner" del progetto. Il ricorso a soggetti attuatori è una flessibilità consentita dal programma, che dovrebbe permettere al partenariato di agevolare la realizzazione di alcune attività specifiche una tantum.
È previsto un accordo tra il soggetto attuatore e il capofila al fine di versare direttamente il finanziamento FESR al soggetto attuatore?
No, il partner deve predisporre una convenzione che lo lega al suo soggetto attuatore e in cui saranno riportate le modalità di trasferimento dei contributi FESR (DOMO §8.2.5.). Il soggetto attuatore non può ricevere direttamente i fondi FESR dal capofila in quanto ciò equivarrebbe a diventarne partner.
Co-finanziamento: in caso di delega, il cofinanziamento del 15% è assicurato dal partner principale o dal soggetto attuatore? Una ripartizione tra i due é possibile?
Il partner del progetto si impegna a "garantire" il cofinanziamento del 15% per se stesso e per i suoi soggetti attuatori al momento della presentazione del progetto.
Un base di convenzione dovrebbe essere proposta dall'autorità di gestione affinché ogni partner e ogni soggetto attuatore abbiano le stesse responsabilità, gli stessi vincoli e benefici, indipendentemente dalle loro origini geografiche o istituzionali?
Non non vi é alcun "modello": é concessa una certa flessibilità al partenariato, poiché i soggetti attuatori sono strettamente correlati agli statuti dei vari soggetti coinvolti nel progetto. Inoltre, le deleghe ai soggetti attuatori nel quadro del programma ALCOTRA, possono essere comprese in convenzioni di più ampie in coorenza con modelli di convenzione specifici a ciascuna istituzione.
Può un organismo privato (associazione, ecc) essere un soggetto attuatore?
Come indicato nella Guida di Attuazione (§8.2.2), il soggetto attuatore deve necessariamente essere un organismopubblico. In caso contrario, si tratta di una prestazione di servizio.
È considerato organismo di diritto pubblico:
la struttura creata appositamente per soddisfare un’esigenza di interesse generale avente un carattere non industriale o commerciale
la struttura dotata di personalità giuridica
e che risponde a uno di questi tre criteri:
é finanziata principalmente da Stato, autorità regionali o locali o da altri enti pubblici
la sua gestione è soggetta al controllo di tali autorità ed organismi
il suo organo di amministrazione, direzione o sorveglianza é composto da membri in cui più della metà sono nominati dallo Stato, dalle autorità regionali o locali o da altri enti pubblici.
Esiste un importo massimo attribuito al soggetto attuatore ?
No, l'importo assegnato al soggetto attuatore deve essere coerente con le attività ad esso assegnate.
I partner dispongono di strumenti giuridici per controllare, intervenire in caso di modalità di lavoro inadeguate o non conformi del proprio soggetto attuatore?
Naturalmente è opportuno prevedere i casi di inadempienza e le sanzioni che ne derivano nella convenzione con i soggetti attuatori. È interessante, per le strutture che ne dispongono, accedere ai servizi legali della propria struttura per determinare quali sono le pratiche della stessa nel contesto di convenzioni "classiche" con soggetti attuatori.
Un beneficiario che é già accreditato su Synergie CTE può utilizzare il suo account per candidarsi per un PITER-PITEM ?
Sì, inserendo username e password di connessione già disponibili. Il sistema visualizza i progetti già presentati. Sotto la tabella è disponibile un menu a tendina, da qui è possibile scegliere il formulario da compilare (PITEM o PITER). Quindi clicca su Proponi un nuovo progetto per il programma Interreg V-A Francia-Italia (ALCOTRA) e inizia a riempire il formulario.
Come ci si accredita se non lo si é ancora ?
Bisogna "Creare un account" su Synergie CTE.
Accesso al sistema SYNERGIE-CTE
Utilizza il link: https://synergie-cte.asp-public.fr
Con quale browser ?
Si consiglia di utilizzare Mozilla o Google Chrome, al fine di evitare problemi di visualizzazione.
Creazione dell'account e del progetto
Come cancellare un progetto introdotto per errore su Synergie CTE?
Non è possibile cancellare un progetto. È possibile modificarlo o crearne un nuovo. L'autorità di gestione ALCOTRA si occuperà di eliminare i progetti incompleti alla chiusura del bando.
Qual è il contatto da inserire nella sezione "Creazione del contatto" che si apre dopo la tappa di creazione/selezione dell'organismo: quello del rappresentante legale (es: Presidente del Consiglio Dipartimentale) o quello del tecnico?
In questa fase è opportuno inserire il contatto del coordinatore o del referente tecnico del progetto. Gli altri contatti (rappresentante legale, responsabile finanziario etc.), possono essere inseriti successivamente dalla sezione "Inserire gli elementi principali/Partner/Partner X/Contatti.
Sotto quale categoria devo registrare un'università?
In "Istituto di Istruzione Superiore e di Ricerca"
Com'è classificata una Fondazione?
Gruppi di interesse, comprese le ONG.
Come è classificata un'associazione professionale (Es: Confederazione nazionale dell'artigianato) rispetto alle diverse categorie? Organismo di sostegno alle imprese o Gruppi di interesse, comprese le ONG?
Potete identificarvi come "Organismo di sostegno alle imprese."
Non riesco a capire a quale categoria di quelle indicate alla prima pagina del sistema devo ricondurre il mio organismo.
Vi invitiamo a scegliere la categoria che più si avvicina a quella del vostro organismo, precisando che la scelta che fate da questo menù non ha conseguenza sull'ammissibilità della vostra organizzazione nell'ambito del Programma; questa valutazione sarà fatta al momento dell'istruttoria del dossier considerando l'insieme della documentazione disponibile (cfr. capitolo 9 della Guida di Attuazione).
Il sistema indica che il mio indirizzo email è già collegato a un account e non mi permette di proseguire con la registrazione.
Se il suo indirizzo email è stato gia usato per un altro programma CTE (MED ad esempio) è necessario creare un account con un indirizzo email diverso al fine di non essere bloccati dal sistema. Se siete certi di non avere mai utilizzato l'indirizzo in Synergie-CTE, nè per un progetto precedente su ALCOTRA, nè per un progetto presentato su un altro programma CTE, vi invitiamo a informarne l'autorità di gestione all'indirizzo alcotra-synergiecte@rhonealpes.fr
Definizione di organismo e account collegato.
Un account utilizzatore deve essere collegato a un organismo esistente. Il beneficiario deve creare il proprio organismo se questo non è disponibile nella banca dati di Synergie CTE, oppure collegarsi ad un organismo già esistente. Esempio: L'organismo è una collettività territoriale strutturata in più direzioni che potenzialmente possono presentare un progetto. Ogni direzione può creare o selezionare un conto collegato (rattaché) all'organismo esistente.
Come inserire i gruppi target?
Come indicato nel “Manuale d’uso per il deposito del Formulario di candidatura su SYNERGIE CTE” a pagina 35 e 48, le informazioni rigurdanti i gruppi dei destinatari devono essere riempite accedendo direttamente al capitolo 2.2 a partire dal sommario del formulario che appare in prima pagina quando si accede al formulario.
L'identificazione dei gruppi di destinatari e la loro dimensione sono due variabili importanti e prese in considerazione durante il processo di istruzione.
Quale lingua e quante pagine per una descrizione tecnica dettagliata?
La descrizione tecnica dettagliata è un documento destinato a completare il modulo di domanda. Deve essere obbligatoriamente in due lingue, italiano e francese, fatta eccezione per la Valle d'Aosta, a prescindere dal numero delle pagine.
Nessun documento del programma esplicita un numero di pagine richiesto e obbligatorio; nessun documento del programma esplicita un formato obbligatorio della descrizione tecnica dettagliata.
È stato a disposizione dei beneficiari di progetto su questo sito, nella rubrica "Presento il mio progetto", il sommario di una descrizione tecnica dettagliata. Fornendo questo tipo di indicazione generale, i responsabili del progetto sono invitati a trattare o approfondire le informazioni rilevanti per la comprensione del loro progetto da parte dei servizi istruttori. Il riepilogo proposto si riferisce al quadro logico proposto dall'Unione Europea per progettare e strutturare un progetto. Il modello utilizzato dal quadro logico è uno strumento utile per riassumere e sintetizzare gli elementi chiave di un progetto. La matrice del quadro logico sottolinea che un progetto è costituito da un insieme di attività concepite per raggiungere degli obiettivi chiaramente definiti nel corso del tempo e con un budget preciso. Esso permette di mettere immediatamente in relazione gli obiettivi e risultati e le attività. Più che il numero delle pagina che non rappresenta necessariamente un indicatore di qualità, questo tipo di strumento può contribuire alla qualità di un progetto.
Che cosa è una "attività pilota"?
Secondo le definizioni fornite dal CTE, un'attività pilota è un'attività concreta attuata nel contesto di un progetto di cooperazione territoriale. Ha lo scopo di testare, a titolo sperimentale, strumenti o metodologie in alcune porzioni di territorio.
Abbiamo un partner svizzero, ma ci è impossibile inserirlo su Synergie, poiché gli unici paesi selezionabili per inserire l'indirizzo sono la Francia e l'Italia. Potete indicarci come procedere?
Se il progetto prevede la partecipazione di un partner svizzero, questo dovrà essere menzionato nella descrizione del progetto e in tutti i documenti nei quali le attività sono presentate.
Tuttavia il partner svizzero non deve essere inserito come partner su Synergie, poichè il sistema richiederebbe tutta una serie di informazioni non pertinenti per la Svizzera (in particolare per la parte finanziaria). Si richiede ai beneficiari di prevedere nella descrizione tecnica di dettaglio una parte dove vengono inserite le coordinate relative al partner svizzero, nonchè un piano finanziario e una lista dei costi dettagliata.
Come modificare il nome di un partner in corso di inserimento?
Andare in "Inserire gli elementi principali/partner"; selezionare e modificare il partner in questione. La modifica dovrebbe aggiornarsi automaticamente nel piano di lavoro.
Come cancellare un'attività?
In "Inserire le informazioni principali/Piano di lavoro", visualizzare la struttura del progetto (gruppi di attività), e cliccare sul cestino corrispondente.
In quale categoria di spesa devono essere inclusi gli Assegni di Ricerca? Spese di personale o Costi per consulenze e servizi esterni?
In conformità all'art. 3 punto 2 ultimo paragrafo del regolamento delegato 2014/481, i pagamenti effettuati a favore di persone fisiche che lavorano per il beneficiario in forza di un contratto diverso da un contratto di impiego/lavoro possono essere assimilati alle spese per retribuzioni e tale contratto può essere equiparato a un atto di impiego. Ne consegue che i pagamenti legati alle convenzioni di stage, di apprendistato e i contratti di collaborazione possono essere considerati spese di personale.
Precisazioni sulla tabella dei costi semplificati.
La colonna di sinistra si riferisce alle spese di personale, quella di destra alle spese di ufficio e amministrative.
Tabella dei prodotti (Inserire gli elementi principali/Prodotti): cosa si intende per "budget indicativo"?
Occorre indicare il costo del singolo prodotto in senso stretto (la stampa dell'opuscolo, ad esempio) o il costo generale considerando anche il contributo delle altre voci (ad. esempio le ore di lavoro, le trasferte ecc.). In tale secondo caso viene quale deve essere il livello di coerenza tra la somma dei costi dei prodotti ed il budget totale ?
Il valore "budget indicativo" serve a facilitare la lettura delle informazioni finanziarie fornite nel piano di lavoro e a chiarire quante risorse si prevede di investire per realizzare un determinato prodotto. La seconda interpretazione da lei indicata fornisce indubbiamente un'indicazione più accurata in tal senso, perchè include l'insieme delle risorse utilizzate. Trattandosi di valori "indicativi" non si richiede una coerenza assoluta con la lista dei costi; tuttavia più la lettura incrociata delle informazioni nelle varie sezioni del progetto è agevole e coerente, tanto maggiore risulterà la chiarezza della vostra proposta progettuale. Per tale motivo potrebbe essere utile che andiate a precisare la composizione dei valori indicativi forniti nel campo "Descrizione" del prodotto.
Cosa vuol dire il messaggio "Il partner ha dichiarato un autofinanziamento incoerente con il suo statuto giuridico"?
Il sistema lega il vostro statuto giuridico, pubblico/privato, al vostro piano finanziario. Se avete completato il vostro autofinanziamento su una linea corrispondente a un organismo pubblico quando il vostro statuto è privato, il sistema bloccherà la compilazione. È necessario quindi modificare o il vostro piano finanziario, o il vostro statuto.
Quanti WP possono essere inseriti al massimo? Quali sono obbligatori?
Il numero massimo di WP consentiti è di 5. Il WP0 è facoltativo, ma non eliminabile.
Deposito del dossier
Qual è la procedura di deposito del formulario di candidatura?
Verificare il dettaglio della procedura di deposito nel capitolo dedicato sul "Manuale d’uso per il deposito", disponibile nella sezione "Strumenti utili" di questo sito: http://www.interreg-alcotra.eu/it/presento-il-mio-progetto/accompagnamento/strumenti-utili
Un ente recupera l’IVA solo parzialmente, secondo una percentuale che varia di anno in anno. È una spesa ammissibile?
Per i partner italiani, si suggerisce di applicare il pro-quota di detraibilità per l’anno 20XX (anno di presentazione del fascicolo di candidatura Alcotra, es 2016) calcolato in sede di liquidazione IVA per l’anno precedente (es 2015) ai sensi dell’art. 19 D.P.R 633/72 pari al …… dell’ammontare dell’IVA. Nel caso di applicazione del suddetto pro quota, vi invitiamo a depositare un’apposita dichiarazione sulla sussistenza del requisito inerente l’IVA che contenga i seguenti elementi: (premesse )Il sottoscritto … in qualità di ………dichiarache il partner XXX recupera parzialmente in percentuale pro quota annuale l’IVA sulle fatture pertanto l’IVA stessa riguardante le spese imputabili al progetto presentato costituisce parzialmente un costo. Il pro-quota di detraibilità per l’anno 20XX calcolato in sede di liquidazione IVA per l’anno 20YY ai sensi dell’art. 19 D.P.R 633/72 è pari al …..% dell’ammontare dell’IVA sugli acquisti.Per quanto concerne i calcoli previsionali, pur dovendo essere i più attendibili possibili, difficilmente potranno essere uguali a quelli del consuntivo. Il servizio certificatore controllerà la documentazione delle spese sostenute tenendo conto del regime di cui sopra.
Le prestazioni professionali svolte dai soci di un partner e retribuiti a seguito di emissione di fattura sono da considerarsi "servizi professionali esterni" ?
Le prestazioni professionali svolte da soci di un partner con emissione di fattura sono da imputare nella categoria di spesa “Spese per consulenze e e servizi esterni".
Non esistendo più la voce di spesa "Beni di consumo" il materiale che è necessario al progetto, che non rientra nelle voce Spese amministrative, dove può essere inserito?
La voce di spesa "Beni di consumo" come intesa nella precedente programmazione 2007-2013 non esiste più. Il programma però riconosce la possibilità di imputare nel budget spese di ufficio e amministrative per la quota percentuale indicata all'art. 14.4.2, punto 1) della Guida di Attuazione senza obbligo di trasmettere i giustificativi relativi. Di fatto quindi questa spesa può garantire la copertura delle spese relative ad eventuali beni di consumo.
Se il personale viene rendicontato su base forfettaria, sia per parte italiana che per parte francese non è necessario comprovare la spesa?
In merito alle regole relative all'applicazione del tasso forfettario per la categoria "spese di personale", riferirsi al punto 14.4.1. "Spese di personale" della Guida di attuazione del Programma che precisa le regole relative all'applicazione dei tassi fortettari e delle pezze guistificative da trasmettere.
"Per i progetti semplici, queste spese devono corrispondere principalmente alle spese legate alla preparazione e alla costituzione del dossier di candidatura. Non possono superare i 25.000 €. " cfr. DOMO per progetto o per partner?
L'importo è da intendersi per progetto.
Rispetto al modello della convenzione di cooperazione transfrontaliera, possiamo prevedere un foglio per ciascuna firma di ogni partner? Anzichè tutte le firme in un unico foglio com'è nel modello attuale?
Si invita ad allegare al formulario di candidatura sul sistema SYNERGIE CTE, una convenzione di cooperazione transfrontaliera che contenga tutte le firme dei beneficiari sullo stesso foglio.
Per i partner italiani, è necessaria la personalità giuridica per essere partner di un progetto?
Per i partner italiani è sufficiente la capacità giuridica (cfr. 8,2,1 della guida di attuazione). Occorre verificare la sussistenza di tale requisito detenuto dagli enti di fatto.
Tale valutazione di ammissibilità territoriale e finanziaria potrà essere svolta esclusivamente durante l’iter istruttorio di cui all’art. 9 della Guida di Attuazione, che sarà avviato solo dopo il deposito del progetto. Il programma Alcotra che il 20% massimo del FESR del programma potrà essere concesso ai beneficiari situati al di fuori della zona ammissibile. Tuttavia la regola si applica al programma e non al budget del progetto.