Source: https://www.rivistaaic.it/it/rivista/ultimi-contributi-pubblicati/luca-pedulla/i-figli-tutti-uguali-ius-superveniens-ed-effetti-successori-della-parentela-naturale
Timestamp: 2020-07-14 10:51:46+00:00
Document Index: 135979318

Matched Legal Cases: ['art. 104', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 104', 'art. 2', 'art.3', 'art.3', 'art.8']

Rivista AIC - I FIGLI TUTTI UGUALI: IUS SUPERVENIENS ED EFFETTI SUCCESSORI DELLA PARENTELA NATURALE
La Corte cost. ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 104, co. 2 e 3, del D. Lgv. n. 154 del 28 dicembre 2013 sollevata con riferimento agli artt. 2, 3 e 77 Cost. dal Tribunale ordinario di Genova.
La Corte cost. ha, infatti, ribadito che in materia di diritto di famiglia ed in particolare nel caso di successione legittima di parentela naturale, il ius superveniens può applicarsi anche retroattivamente, ossia anche alle successioni apertesi anteriormente all'entrata in vigore del-la nuova normativa.
La Corte ha, dunque, dato risalto alla effettiva voluntas legislatoris, così come emerge nei lavori parlamentari laddove si fa richiamo alla volontà di rimuovere definitivamente, sul piano sostanziale e terminologico, le differenze che residuano nel trattamento successorio dei figli, tenendo conto anche delle situazioni in fase di accertamento, nell’ambito dei giudi-zi pendenti.
Previsione legislativa che, contrariamente a quanto (tra l'altro) ipotizzato dal giudice rimet-tente, non viola l'art. 3 Cost. ma anzi lo valorizza posto che quest'ultimo non esige che siano attribuiti a tutti i cittadini gli stessi diritti, ma richiede piuttosto che vengano riconosciuti ai singoli individui quei diritti fondamentali che la Costituzione garantisce in quanto condizio-ni necessarie per lo sviluppo della personalità. In tal senso, il principio di uguaglianza non risulta vulnerato qualora la legge introduca distinzioni che creino particolari condizioni di vantaggio in difesa di alcune categorie di cittadini, affinché questi ultimi possano godere dei diritti fondamentali previsti in Costituzione, rimuovendo definitivamente dal nostro ordina-mento ogni discriminazione tra i figli basata sul vincolo che lega i genitori.
Tutto ciò, peraltro, in sintonia con l'ordinamento sovranazionale ed in particolare con l'art. 8 CEDU che tutela anche la famiglia costituita fuori dal matrimonio".
The Constitutional Court has declared not valid the question of constitutional legitimacy of art. 104, clause 2 and 3, of legislative decree No 154 of 28th December 2013, raised by the Ordinary Court of Genoa with a reference to art. 2, 3 and 77 of the Constitution.
The Constitutional Court has indeed restated that in the field of family law and in particular in the case of lawful succession of kinship, ius superveniens can be applied also retroactively, that is, also to the successions that have been established before the new norm has entered into force.
The Court has, therefore, put the emphasis on the actual voluntas legislatoris, as it emerges in parliamentary work where there has been a repeated call to remove definitively in material and terminological terms the differences that remain in the way children are treated in terms of inheritance, taking into account also the situations under scrutiny, as far as pending judgements are concerned.
The legislative provision, contrary to (inter alia) what the respective judge has speculated, does not violate art.3 of the Constitution. It, in fact, enhances the latter, taking into consideration that art.3 does not require all citizens to be conferred with the same rights. Instead, it asks those fundamental rights which the Constitution guarantees inasmuch necessary conditions for the development of personality to be recognized for single individuals. Thus, the principle of equality is not violated if the law introduces distinctions which create particular conditions of advantage in defense of some categories of citizens, in order that these latter can enjoy fundamental rights envisaged by the Constitution, removing definitively from our legal system any form of discrimination among children based on interparental ties.
All this, furthermore, is in line with supranational judicial system and particularly with art.8 of the European Convention on Human Rights which protects also the family formed outside marriage.