Source: http://www.comune.mondovi.cn.it/il-comune/uffici/sportello-unico-polivalente/procedimenti/show/101
Timestamp: 2018-11-21 15:43:39+00:00
Document Index: 147711253

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 21']

RICONOSCIMENTO QUALIFICHE PROFESSIONALI NEL SETTORE AGRICOLO | Comune di Mondoví
RICONOSCIMENTO QUALIFICHE PROFESSIONALI NEL SETTORE AGRICOLO
Data di revisione: 10.10.2014
Il Comune esercita le funzioni amministrative riguardanti il riconoscimento della qualifica professionale di imprenditore agricolo, imprenditore agricolo professionale (I.A.P.), coltivatore diretto e di ogni altra qualifica richiesta in materia di agricoltura, anche previa verifica delle risultanze del registro delle imprese istituito presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
Il riconoscimento avviene mediante il rilascio di specifica attestazione; nel caso di accertamento funzionale al rilascio di titoli abilitativi edilizi in aree agricole, il procedimento ha luogo d’ufficio senza necessità di presentazione di apposita istanza da parte dell’interessato.
Codice Civile art. 2135
Legge 22 novembre 1954, n. 1136, Estensione dell'assistenza malattia ai coltivatori diretti
Legge 26 ottobre 1957, n. 1047, Estensione dell’assicurazione per invalidità e vecchiaia ai coltivatori diretti, mezzadri e coloni
Legge 9 gennaio 1963, n. 9, Elevazione dei trattamenti minimi di pensione e riordinamento delle norme in materia di previdenza dei coltivatori diretti e dei coloni e mezzadri
D. Lgs. 29 marzo 2004, n. 99, Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della L. 7 marzo 2003, n. 38
D. Lgs. 27 maggio 2005, n. 101, Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell'agricoltura e delle foreste, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 7 marzo 2003, n. 38
Legge Regionale 12 ottobre 1978, n. 63, Interventi regionali in materia di agricoltura e foreste
Legge Regionale 8 luglio 1999, n. 17, Riordino dell'esercizio delle funzioni amministrative in materia di agricoltura, alimentazione, sviluppo rurale, caccia e pesca
Deliberazione Giunta Regionale 3 agosto 2004, n. 30-13213, Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99 – Approvazione delle modalità di attuazione
Deliberazione Giunta Regionale 28 novembre 2005, n. 107-1659, Approvazione della Guida all'accertamento del possesso dei requisiti delle figure professionali operanti in agricoltura ed alla applicazione delle normative riguardanti la conservazione dell'integrità fondiaria - Istruzioni per l'applicazione delle normative connesse al D.Lgs. n. 99/2004 e al D.Lgs. n. 101/2005
Art. 25 D.L. 9 febbraio 2012 n. 5 «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo», convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 4 aprile 2012, n. 35.
Nel caso in cui l’accertamento del possesso della qualifica sia richiesto per la realizzazione di interventi edilizi in aree agricole, il procedimento ha luogo d’ufficio in esito ad apposita richiesta interna formulata dal Dipartimento Tecnico – area gestione del territorio nell’ambito del procedimento amministrativo di rilascio del permesso di costruire; in tal caso occorre unicamente compilare la scheda aziendale di cui al modello M-AE001, allegandola alla documentazione da produrre a corredo della domanda di rilascio del permesso di costruire.
Nel caso in cui l’accertamento del possesso della qualifica sia richiesto per altri utilizzi (es. registrazione atti, agevolazioni PPC, ecc.), occorre presentare:
domanda per via telematica tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), utilizzando il modello elettronico 0232 reperibile nella sezione "Modulistica" - "Agricoltura";
in alternativa, può essere utilizzato il modello tradizionale M-AE005 corredato dalla scheda aziendale agricola redatta sul modello M-AE001; i modelli devono essere compilati, sottoscritti, acquisiti a scanner ed inviati all’indirizzo di PEC comune.mondovi@postecert.it, unitamente a copia di un documento di identità del richiedente ed alla procura speciale debitamente compilata e sottoscritta qualora la documentazione venga presentata da un intermediario (organizzazione di categoria, commercialista).
Il procedimento si conclude entro 60 giorni dalla data di presentazione della domanda o dalla richiesta effettuata d’ufficio dal Dipartimento Tecnico comunale in seguito ad una domanda di rilascio del permesso di costruire.
Sono fatte salve le ipotesi di sospensione o interruzione dei termini disciplinate, rispettivamente, dagli artt. 2 e 10 bis della Legge 241/90 e s.m.i..
L’attestazione ha validità di sei mesi dalla data del rilascio, ai sensi dell’art. 41 del D.P.R. 445/2000.
In caso di silenzio dell’amministrazione decorso il termine sopra citato, l’interessato può rivolgersi al soggetto cui è attribuito il potere sostitutivo (vedi oltre) ovvero agire in via giurisdizionale chiedendo l’accertamento dell’obbligo di provvedere, ai sensi dell’art. 31 del codice del processo amministrativo; l’azione può essere proposta fintanto che perdura l’inadempimento e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. È fatta salva la riproponibilità dell’istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti.
Contro il provvedimento finale di rigetto della domanda è possibile esperire, alternativamente:
ricorso amministrativo straordinario innanzi al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;
ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte, entro 60 giorni dalla data di notificazione o di piena conoscenza del provvedimento, ai sensi delle disposizioni del codice del processo amministrativo (cpa), di cui al D. Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 e s.m.i.
Nessun onere è richiesto nel caso di accertamento d’ufficio nell’ambito del procedimento di rilascio del permesso di costruire.
Nel caso in cui il riconoscimento dei requisiti sia richiesto per la formazione di atti relativi ai trasferimenti di terreni destinati alla formazione o all'arrotondamento delle proprietà di imprese agricole diretto-coltivatrici e per l'affrancazione dei canoni enfiteutici e delle rendite e prestazioni perpetue aventi i fini suindicati, non è dovuta l’imposta di bollo sulla domanda né sull’attestazione (art. 21 allegato B D.P.R. 642/1972 e s.m.i.).
In caso richiesta finalizzata ad altri usi, sulla domanda e sull’attestazione devono essere apposte n. 2 marche da bollo del valore corrente (€ 16,00).
Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento sopra indicato, l’interessato può rivolgersi al Segretario Generale del Comune di Mondovì perché, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario.