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Timestamp: 2020-01-20 21:20:35+00:00
Document Index: 165826638

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 483', 'art. 335', 'art. 65', 'art. 316', 'art. 318', 'sentenza ', 'sentenza ']

Studi Avvocati penalisti – Terni – Avv. Marta Giansanti, assistenza legale
Dal novembre 2011 inizio attività di redazione note a sentenza nell’ambito dei reati contro la pubblica amministrazione dai seguenti titoli:
“Manifestamente infondata l’eccezione relativa alla configurazione dell’art. 483 c.p. quale norma penale in bianco”
“In sede di proroga delle indagini preliminari occorre che alla formale iscrizione del nominativo dell’indagato ai sensi dell’art. 335 c.p.p. corrisponda l’accertamento dell’identità soggettiva cui l’iscrizione si riferisce”
“La redazione di false dichiarazioni tese ad ottenere l’assegno previsto dall’art. 65 L. n. 448/98 integra la fattispecie di cui all’art. 316 ter c.p.”
“Sulle ipotesi di inquadramento della fattispecie di reato dell’utilizzo improprio dell’apparecchio telefonico di servizio da parte del dipendente pubblico”
“Art. 346-bis c.p. introdotto con L. 190/12- l’ introduzione del nuovo reato di traffico di influenze illecite”
“Art. 319 quater c.p. – Cenni sul nuovo articolo di induzione indebita a dare o promettere utilità”
“Il nuovo art. 318 c.p.- Nuovi sviluppi in tema di corruzione”
“E’ configurabile una posizione di responsabilità per il Ministero dello Sviluppo economico per i danni da reato cagionati dal commissario liquidatore?”
“Risponde del reato di peculato e falsità materiale in atto pubblico aggravata dal nesso teleologico l’impiegata ASL che formava false pratiche di rimborso dei tickets al fine di incassare il denaro corrispondente”
“Manifestamente infondato il ricorso proposto dal componente della giunta municipale colpevole di aver arrecato un ingiusto vantaggio patrimoniale al consigliere di opposizione violando l’obbligo di imparzialità attribuitogli dall’ordinamento”
“Confermata la condanna per il medico intra moenia che ometteva di versare all’ospedale parte dei corrispettivi ricevuti per prestazioni professionali effettuate all’interno della struttura sanitaria”
“Nei procedimenti di opposizione a liquidazioni inerenti giudizi civili e penali per cui è intervenuta per l’assistito l’ammissione al patrocinio prevista per i non abbienti, il Ministero della Giustizia è parte necessaria”
“Inevitabile la misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici per il dirigente che utilizza per scopi personali l’autovettura di servizio”
“Legittima la confisca per equivalente disposta sui beni societari qualora si sia omessa fraudolentemente la dichiarazione dei redditi della società”
“Inevitabile la condanna per il medico della Asl che abusa delle proprie funzioni ispettive per ottenere una utilità come privato”
“Legittimità del sindacato del giudice italiano sul documento acquisito mediante rogatoria internazionale”
“Nessuna esimente per chi non ottempera all’ordinanza sindacale che prescrive lo svolgimento di lavori necessari alla messa in sicurezza dell’edificio”
“Annullamento con rinvio per la sentenza di condanna dell’amministratore leccese che ha disposto il deposito senza autorizzazione di rifiuti organici”
“Confermata la misura cautelare per l’assessore che otteneva voti in cambio di incarichi nella sanità pubblica”
“Integra la fattispecie di peculato la condotta dell’amministratore che si appropria dell’indebito rimborso di spese di viaggio ottenute per scopi dell’Amministrazione Comunale”
“Il medico risponde di comparaggio qualora prescriva farmaci segnalati dietro compenso con il fine di agevolare la diffusione di specialità medicinali”
“Il medico che aggiunge al diario giornaliero le indicazioni relative alla visita commette reato”
“Il custode che circola con l’auto sequestrata non commette reato”
“Risponde del reato di concussione l’agente di polizia municipale che minaccia multe al commerciante per indurlo a pagare mazzette”
“Non risponde del reato di peculato continuato il Sindaco che non produce tempestivamente la documentazione giustificativa a fronte dell’utilizzo della carta di credito intestata al Comune”
SALVO ALTRI
Curriculum Avv. Marta Giansanti
Anno 2013-2014 collaborazione presso Imposimato Ferdinando caso Chico Forti
Anno 2012-2013 collaborazione studio Aiello Brand Statter
Anno Accademico 2010 contratto di docenza – cattedra procedura penale- presso University of Malta, sede di Napoli.
Da Maggio 2009 contratto di Tutoraggio didattico presso l'University of Malta nell'indirizzo International Legal Affairs nell’insegnamento di:
-diritto penale comparato
-diritto processuale penale II, inerenti la cattedra del Prof.Giorgio Spangher
Da Febbraio 2010 a Giugno 2011
Da Dicembre 2008 a Marzo 2009
attività di collaborazione presso lo studio legale Aiello Brandstatter
attività di collaborazione presso lo studio legale Associato Krogh.
Qualifica:Avvocato
Mansioni:Collaborazione nella redazione di atti giudiziari di diritto penale presso lo studio legale di un docente di diritto penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Perugia nonché docente di diritto penale presso l'istituto di medicina legale dell'Università degli studi di Perugia.
Dal mese di Aprile 2007 al mese di Novembre 2008. Abilitazione il giorno 5.11.2008.
frequentazione della scuola per le professioni legali denominata Direkta, lezioni di Procedura Penale, Diritto Penale, Diritto e Procedura Civile.
Da Ottobre 2005 a Marzo 2006 Studio Legale
Qualifica: Praticante Avvocato presso lo studio di un avvocato del Foro di Roma- già Ricercatore di procedura penale presso la cattedra di Procedura penale dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata ora Professore di Diritto Processale Penale Università Reggio Calabria
Redazione di atti giudiziari di diritto penale concernenti interessanti questioni di rilievo anche dottrinale.
atti di appello, memorie difensive, ricorsi in Cassazione inerenti reati di associazione per delinquere a stampo mafioso, scambio elettorale politico- mafioso, istanze di sequestro e di dissequestro, istanze di revoca di misura cautelare, istanze di riesame di provvedimenti restrittivi della libertà personale, istanze di riparazione per ingiusta detenzione. Redazione di ricorsi alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo.
Dal Luglio 2005 a ottobre 2005 Studio Legale Transnazionale
Qualifica: Praticante Avvocato
Studio dello Statuto della International Court bar e studio di questioni di diritto penale internazionale, in continuità con gli studi effettuati durante la redazione della tesi di laurea.
Anno 2000 Abilitazione alla professione forense
Corso di preparazione all’esame di avvocato. Istituto direkta
Università degli studi di Perugia - Laurea in Giurisprudenza, con tesi in diritto penale internazionale dal titolo:“Il concetto di libertà religiosa nella sentenza 24.2.1998 della Corte di Strasburgo”con votazione 92/110, (con una tesi breve da 0 a 3 punti).
Maturità linguistica:lingue conosciute: inglese, francese e tedesco.
Anno 2002 Si cita tra gli altri un seminario di studi sul “Principio del ne bis in idem nel diritto internazionale”
Fra i relatori si segnala la presenza di F.Pocar.
Diritto penale, diritto processuale penale, diritto penale internazionale.
Vl. dei Pressio Colonnese, 75
0744 364847