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Timestamp: 2017-05-24 00:24:09+00:00
Document Index: 42413921

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art.5', 'art. 21', 'art.25', 'art. 21', 'sentenza ', 'art.21', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 21']

Qual è la funzione della dichiarazione dell’avvenuto sopralluogo dei locali ove si dovrà eseguire l’appalto, da parte dei partecipanti? E’ sottointeso obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica.? :: Diritto & Diritti
Pubblicato dal 28/02/2008
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La funzione della dichiarazione di avvenuto sopralluogo è unicamente quella di precludere all'appaltatore contestazioni basate sull'asserita mancata conoscenza dei luoghi e di ridurre al minimo le possibilità di modifiche contrattuali in sede di esecuzione, circostanze che possono avere ad unico riferimento l’offerta economica, non potendosi prendere in considerazione circostanze non influenti sull’offerta economica come strutturata a monte dalla stessa stazione appaltante e , successivamente, dalle imprese partecipanti. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21_ 21 comma 1 del D.P.R. 445/00 con l’allegazione della copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore_ riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica.
Per quanto detto il Collegio ritiene che non possa accogliersi, la censura, subordinatamente proposta dalla ricorrente con i motivi aggiunti, avverso l’omessa specifica previsione da parte del disciplinare dell’obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21 riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, quale è quella di specie, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica.>
TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA LECCE SECONDA SEZIONE Registro Dec.: 104/08
Registro Generale: 1482/2007 nelle persone dei Signori:
ANTONIO CAVALLARI Presidente TOMMASO CAPITANIO Primo Ref. PATRIZIA MORO Primo Ref. , relatore ha pronunciato la seguente SENTENZA
BETA S.P.A, in persona dell’Amministratore Delegato, rappresentata e difesa dagli avv.ti Gianluigi Pellegrino, Stefano Baccolini e Francesco Rizzo ed elettivamente domiciliata in Lecce alla via Augusto Imperatore,16 presso lo studio dell’avv. G.L.Pellegrino Per l’annullamento
- All’offerta economica della controinteressata non risulta allegata la fotocopia di valido documento di riconoscimento del soggetto firmatario.
- La percentuale di ribasso offerta dalla controinteressata (22,38) risulta superiore di oltre un quinto alla media aritmetica (13,58) dei ribassi delle offerte ammesse ( 13,58 + 1/5 di 13,58= 16,30 < di 22,38); inoltre l’anomalia dell’offerta proposta dalla controinteressata emerge anche sotto ulteriore profilo in quanto, avendo la stessa , nell’offrire € 4,10 per la “giornata di degenza “ed € 11,20 per il “day hospital”, proposto un offerta eccessivamente sbilanciata fra le due voci, riversando i costi relativi alla degenza nella voce relativa al day hospital, insuscettibile di valutazione ai sensi dell’art.5 del disciplinare. Il ricorso è infondato ed immeritevole di accoglimento per le seguenti considerazioni.
D'altra parte, occorre tener presente che la funzione di tale dichiarazione è unicamente quella di precludere all'appaltatore contestazioni basate sull'asserita mancata conoscenza dei luoghi e di ridurre al minimo le possibilità di modifiche contrattuali in sede di esecuzione (cfr. Cass., sez. 1°, n. 4760 del 13.7.1983 e n. 11469 del 21.12.1996), circostanze che possono avere ad unico riferimento l’offerta economica, non potendosi prendere in considerazione circostanze non influenti sull’offerta economica come strutturata a monte dalla stessa stazione appaltante e , successivamente, dalle imprese partecipanti.
La “BETA” , seguendo le suindicate prescrizioni, ha presentato l’offerta economica mediante la redazione della stessa conformemente allo schema di offerta allegato al disciplinare, redatto dalla stessa stazione appaltante, schema non comprendente alcun riferimento alla presentazione della copia del documento di identità del dichiarante . Lo stesso disciplinare di gara ha invece espressamente previsto la presentazione del documento di identità del dichiarante con riferimento alla documentazione di carattere generale, di carattere professionale e tecnica inserita nella busta B) contenente la documentazione di partecipazione.
Per quanto detto il Collegio ritiene che non possa accogliersi, la censura, subordinatamente proposta dalla ricorrente con i motivi aggiunti, avverso l’omessa specifica previsione da parte del disciplinare dell’obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21 riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, quale è quella di specie, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica.
- la “BETA” , con riferimento ai servizi riguardanti le giornate di degenza e day hospital, ha offerto un prezzo di €1.988.913 ,70 , di cui 1.628.668,10 per giornate di degenza( 4,10 x 397.241 giornate di degenza come stabilite dalla stazione appaltante) ed €360.225,60 per day hospital( 11,20 x 32.163 giornate di day hospital come stabilite dalla stazione appaltante);
Tale circostanza impedisce che l’offerta delle ALFA possa essere posta a base di calcolo per l’applicazione dell’art.25, primo e terzo comma del d.legs. 157/95, il quale nel prevedere al primo comma che “Qualora talune offerte presentino carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione, l'amministrazione aggiudicatrice, prima di escluderle, chiede per iscritto le precisazioni in merito agli elementi costitutivi dell'offerta ritenuti pertinenti e li verifica tenendo conto di tutte le spiegazioni ricevute” ed al terzo comma che “Sono assoggettate alla verifica di cui ai commi 1 e 2 tutte le offerte che presentano una percentuale di ribasso che superi di un quinto la media aritmetica dei ribassi delle offerte ammesse, calcolata senza tener conto delle offerte in aumento”, presuppone che tutte le offerte poste a base del calcolo di cui al 3° comma siano in ribasso rispetto al prezzo posto a base di gara”.
Respinge il ricorso indicato in epigrafe e dichiara inammissibile il ricorso incidentale. Spese compensate.
Pubblicata il 15 gennaio 2008 Qual è la funzione della dichiarazione dell’avvenuto sopralluogo dei locali ove si dovrà eseguire l’appalto, da parte dei partecipanti? E’ sottointeso obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica.?
La funzione della dichiarazione di avvenuto sopralluogo è unicamente quella di precludere all'appaltatore contestazioni basate sull'asserita mancata conoscenza dei luoghi e di ridurre al minimo le possibilità di modifiche contrattuali in sede di esecuzione, circostanze che possono avere ad unico riferimento l’offerta economica, non potendosi prendere in considerazione circostanze non influenti sull’offerta economica come strutturata a monte dalla stessa stazione appaltante e , successivamente, dalle imprese partecipanti. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21_ 21 comma 1 del D.P.R. 445/00 con l’allegazione della copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore_ riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica. Merita di essere riportato il seguente pensiero espresso dal Tar Puglia, Lecce nella sentenza numero 104 del 15 gennaio 2008: < Risulta pertanto evidente che, una corretta interpretazione del bando secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità, conduce alla logica conseguenza che il sopralluogo risultava richiesto in relazione alle modalità ed ai contenuti dell’offerta economica, risultando del tutto superfluo un adempimento non incidente su alcuna componente dell’offerta economica. (…) Pertanto, il combinato disposto delle norme di gara testè esaminate , unitamente ad una interpretazione del bando di gara secondo canoni di ragionevolezza e proporzionalità, consente di condividere l’orientamento seguito dalla stazione appaltante nel ritenere sufficiente, ai fini suindicati, la dichiarazione di avvenuto sopralluogo prodotta dalla “BETA” con riferimento ai Presidi ospedalieri, cioè alle sole strutture interessate concretamente dall’attività da espletarsi. La ragionevolezza della indicata interpretazione è confermata ( se ve ne fosse bisogno) dal fatto che la ASL, nel fornire le precisazioni richieste dalla ricorrente in ordine alle modalità dell’attestazione, ha fatto riferimento ai responsabili dei sette distretti e non delle 105 strutture in questi ricompresi e la ricorrente ha presentato attestazioni di sopralluogo che si riferiscono letteralmente ai distretti e non alle singole strutture in questi ricomprese.> In merito inoltre all’obbligo di autocertificazione, è bene sapere che: < Lo stesso disciplinare di gara ha invece espressamente previsto
Argomenti trattati nel Volume: Il corso di istituzioni di diritto privato. q�q� Parte Prima: L'obbligazione q�q� I. Il rapporto obbligatorio. q�q� Sezione I: Nozioni generali. q�q� Sezione II: I soggetti. q�q� Sezione III: L'oggetto. q�q� Sezione IV: Le fonti. q�q� II....
previsto la presentazione del documento di identità del dichiarante con riferimento alla documentazione di carattere generale, di carattere professionale e tecnica inserita nella busta B) contenente la documentazione di partecipazione. La garanzia della provenienza della istanza dal soggetto che nella stessa figura come autore (assicurata dall’art.21 comma 1 del D.P.R. 445/00 con l’allegazione della copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore) è stata riferita, quindi, dall’Amministrazione alla documentazione di carattere generale e non all’offerta economica ed all’offerta tecnica, che a stretto rigore concretano elementi a corredo dell’istanza di partecipazione e non l’istanza stessa in senso proprio. Per quanto detto il Collegio ritiene che non possa accogliersi, la censura, subordinatamente proposta dalla ricorrente con i motivi aggiunti, avverso l’omessa specifica previsione da parte del disciplinare dell’obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21 riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, quale è quella di specie, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica.> Si legga anche: In caso di Ati orizzontale, tutte le imprese devono dichiarare di aver effettuato il sopralluogo con riguardo alla sede e ai locali di propria competenza, tanto più se tale richiesta viene esplicitata nella documentazione di gara e se i luoghi dove prestare il servizio, sono più di uno: riconosciuto il risarcimento in forma specifica qualora la durata dell’appalto sia di anni 7 e la sua esecuzione abbia avuto inizio appena da qualche mese. Il Tar Friuli Venezia Giulia, Trieste, con la sentenza numero 530 del 30 agosto 2006, in
Qual è la funzione della dichiarazione dell’avvenuto sopralluogo dei locali ove si dovrà eseguire l’appalto, da parte dei partecipanti? E’ sottointeso obbligo della presentazione della copia del documento di identità a corredo dell’offerta economica.?	Pubblicato in coperture assicurative
in data 28/02/2008
Autore: Lazzini Sonia	La funzione della dichiarazione di avvenuto sopralluogo è unicamente quella di precludere all'appaltatore contestazioni basate sull'asserita mancata conoscenza dei luoghi e di ridurre al minimo le possibilità di modifiche contrattuali in sede di esecuzione, circostanze che possono avere ad unico riferimento l’offerta economica, non potendosi prendere in considerazione circostanze non influenti sull’offerta economica come strutturata a monte dalla stessa stazione appaltante e , successivamente, dalle imprese partecipanti. La funzione di istanza di partecipazione alla procedura (alla quale il citato art. 21_ 21 comma 1 del D.P.R. 445/00 con l’allegazione della copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore_ riconnette la necessità di garantire l’identità del sottoscrittore) in una procedura aperta, va riferita al complesso della documentazione amministrativa comprendente le dichiarazioni relative alla esclusione di cause di incapacità a contrarre, piuttosto che alla offerta economica o alla offerta tecnica.
Pubblicata il 15 gennaio 2008 Iscriviti alle nostre newsletter
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