Source: https://www.studiocerbone.com/deducibilita-dei-costi-ed-onere-della-prova-cassazione-sentenza-n-5494-del-2013/
Timestamp: 2018-03-23 00:53:37+00:00
Document Index: 169599704

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Deducibilità dei costi ed onere della prova - Cassazione sentenza n. 5494 del 2013 - Studio Cerbone
Sei qui: Home » Deducibilità dei costi ed onere della prova – Cassazione sentenza n. 5494 del 2013
E’ possibile il recupero a tassazione dei costi qualora il contribuente su contestazione dell’Amministrazione finanziaria non riesca a provare la deducibilità alla luce della normativa vigente. Cassazione sentenza n. 5494 del 06 marzo 2013
La Cassazione in seguito ad un articolato ricorso dell’’Agenzia delle Entrate che ha consente agli Ermellini di soffermarsi su alcune questioni di notevole importanza, tra di essi sicuramente dsi distingue il punto concernente l’onere della prova sulla deducibilità o meno dei costi. La Suprema Corte si pronuncia nei termini che questo onere è sicuramente a carico del contribuente in relazione al principio di diritto della ‘vicinanza della prova’. Pertanto a conferma di quanto affermato i giudici di Cassazione riportano nel dispositivo della sentenza “.. in effetti, spetta alla contribuente, in relazione al principio di vicinanza della prova, dar dimostrazione della deducibilità dei costi di fronte alla contestazione di violazione del principio di competenza eccepita dall’Agenzia delle Entrate (Cass. n. 18930 del 2011; Cass. n. 13943 del 2011)…”
Tale principio di vicinanza della prova elaborato dalla giurisprudenza (Cass., S.U., 11.1.2008, nn. 577 e 582) , sancisce, in deroga alla spartizione dell’onere della prova voluta dall’art. 2697 del codice civile, che l’onere della prova sia a carico della parte che è più vicina alla “fonte” della prova. Per cui se un contribuente pone in deducibilià un qualsiasi costo , deve provare , se questo è contestato, che lo stesso sia deducibile in base alla normativa vigente. Secondo quanto detto, la Cassazione ritiene all’uopo applicabile il principio sopra esposto e dopo aver valutando apodittica la sentenza della Commissione Tributaria Regionale, esaminando tutti gli altri motivi, da ragione al Fisco e dispone il rinvio nuovamente al giudice d’appello.
Le sentenze della Cass., S.U., 11.1.2008, nn. 577 e 582 Le S.U. applicano la regola della vicinanza alla prova in un caso di responsabilità contrattuale (sentenza n. 577/2008) e in un caso di responsabilità extracontrattuale (sentenza n. 582/2008). Il principio ha trovato quindi una definitiva e quanto mai autorevole approvazione.