Source: https://leg16.camera.it/410?idSeduta=0622&tipo=sommario
Timestamp: 2020-05-26 21:28:33+00:00
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Seduta n. 622 di martedì 17 aprile 2012
La Camera approva il processo verbale della seduta del 12 aprile 2012.
GIANLUCA FORCOLIN (LNP). Lamenta che presso la VI Commissione il Governo ha presentato un emendamento vertente su materia estranea a quella oggetto del decreto-legge in tema di semplificazione fiscale.
PRESIDENTE. Assicura che riferirà al Presidente della Camera le osservazioni del deputato Forcolin.
ADELFIO ELIO CARDINALE, Sottosegretario di Stato per la salute. Risponde all'interrogazione Binetti n. 3-02141, sulle iniziative per la prevenzione e la cura delle malattie rare (vedi resoconto stenografico pag. 2). - Replica il deputato PAOLA BINETTI (UdCpTP), la quale, nel ringraziare il sottosegretario per i dati forniti e per l'impegno profuso a favore dei pazienti affetti da malattie rare, ritiene che la risposta non abbia tuttavia chiarito le problematiche inerenti i costi di assicurazione delle sperimentazioni e le discriminazioni a cui sono stati sottoposti alcuni bambini della regione Emilia-Romagna nel corso dello screening sulle malattie metaboliche rare.
FABIO GARAGNANI (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-01246, concernente elementi ed iniziative di competenza in ordine alla decisione della giunta comunale di Bologna di istituire tre istituti scolastici onnicomprensivi.
MARCO ROSSI DORIA, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 6). - Replica il deputato FABIO GARAGNANI (PdL), il quale, nel dichiararsi totalmente insoddisfatto di una risposta che giudica di stampo formale, ritiene che il Governo avrebbe dovuto effettuare una valutazione più ponderata in merito alla decisione assunta dalla giunta comunale di Bologna circa la creazione di alcuni istituti scolastici onnicomprensivi.
MARCO ROSSI DORIA, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Risponde all'interrogazione Burtone n. 3-02072, sulle iniziative per la manutenzione e la messa in sicurezza dell'istituto di scuola primaria di Pomarico (Matera) (vedi resoconto stenografico pag. 8). - Replica il deputato GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE (PD), che, nel ringraziare il sottosegretario per l'attenta analisi del problema evidenziato e per l'impegno a monitorarne l'evoluzione, manifesta insoddisfazione per la mancata previsione di concreti interventi a favore della comunità oggetto dell'atto ispettivo, invitando peraltro l'Esecutivo ad attivarsi per contrastare la fatiscenza degli istituti scolastici del Mezzogiorno, anche attraverso l'utilizzo del Fondo per le aree sottoutilizzate.
MARCO ROSSI DORIA, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Risponde alle interrogazioni Menia nn. 3-02098 e 3-02114, entrambe vertenti sulle iniziative per diffondere nelle scuole la conoscenza dei tragici eventi per i quali è stato istituito il Giorno del ricordo (vedi resoconto stenografico pag. 10). - Replica il deputato ROBERTO MENIA (FLpTP), che, nel ringraziare il sottosegretario per la puntuale risposta, giudica opportuno favorire ogni iniziativa utile a diffondere nelle giovani generazioni la conoscenza dei tragici eventi per i quali è stato istituito il Giorno del ricordo, esprimendo peraltro rammarico per l'uso distorto da parte di taluni soggetti della predetta celebrazione.
PRESIDENTE. Comunica che il presidente del gruppo parlamentare Lega Nord Padania, onorevole Gianpaolo Dozzo, nel rassegnare, con lettera in data 11 aprile 2012, le sue dimissioni da membro effettivo della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, ha chiesto di essere sostituito dall'onorevole Giacomo Stucchi, attualmente membro supplente della medesima delegazione.
Con la stessa lettera, il presidente Dozzo ha altresì chiesto che l'onorevole Paolo Grimoldi sia nominato membro supplente della predetta delegazione, in sostituzione dell'onorevole Giacomo Stucchi.
Se non vi sono obiezioni, la Presidenza procederà in tal senso secondo la costanti prassi applicativa dell'articolo 56, comma 4, del Regolamento.
PRESIDENTE. Avverte che, in considerazione dell'imminente riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo, non essendovi obiezioni, la seduta riprenderà al termine della stessa.
GIANPAOLO DOZZO (LNP). Non manifesta obiezioni alla proposta del Presidente.
FRANCO GIDONI (LNP). Chiede che il Governo renda comunicazioni in Assemblea sull'evolversi della situazione in Siria.
La seduta, sospesa alle 15,05, è ripresa alle 16,15.
SIMONE BALDELLI (PdL). Chiede che l'Assemblea proceda immediatamente alla trattazione del punto 4 e successivamente dei punti 3 e 2 dell'ordine del giorno.
Dopo un intervento contrario del deputato FABIO EVANGELISTI (IdV), la Camera, con votazione elettronica senza registrazione di nomi, approva la proposta di inversione dell'ordine del giorno.
Seguito della discussione del testo unificato delle proposte di legge: Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi (A.C. 1934 ed abbinate-A).
Nella seduta del 16 aprile 2012 si è svolta la discussione sulle linee generali.
PRESIDENTE. Dà conto delle proposte emendative ritirate prima dell'inizio della seduta (vedi resoconto stenografico pag. 15).Pag. VII
Avverte altresì che la Commissione ha presentato l'emendamento 2.100: il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è fissato per le 16.
GIANCARLO LEHNER (PT). Ricorda l'eccidio di migliaia di israeliti verificatosi in Marocco cento anni fa.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, degli emendamenti presentati.
GIAMPAOLO D'ANDREA, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Concorda.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Insiste per la votazione del suo emendamento 1.10, interamente soppressivo dell'articolo 1.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Manifesta l'orientamento favorevole del suo gruppo sul provvedimento in esame, che modernizza un settore decisivo del mercato del lavoro.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Cimadoro 1.10.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Illustra le finalità del suo emendamento 1.11.
MARIO CAVALLARO (PD). Manifesta l'orientamento contrario del suo gruppo sull'emendamento Siliquini 1.11.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Siliquini 1.11 e 1.12 ed approva l'articolo 1.
Interviene sul complesso degli emendamenti presentati il deputato ROBERTO RAO (UdCpTP).
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.100 della Commissione, esprime parere contrario sull'emendamento Siliquini 2.15 ed invita al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, dei restanti emendamenti.
CLAUDIO DE VINCENTI, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Concorda.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Richiama le ragioni che inducono il suo gruppo a sostenere l'opportunità di sopprimere l'articolo 2, come previsto dall'emendamento Borghesi 2.11.
BENEDETTO DELLA VEDOVA (FLpTP). Rilevato che il testo unificato in esame è volto al riconoscimento delle professioni non inquadrate in ordini o collegi, giudica infondate le considerazioni svolte dal deputato Cimadoro.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 2.11.
ALBERTO TORAZZI (LNP). Illustra le finalità del suo emendamento 2.12.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Rileva che molti nuovi professionisti possono liberamente associarsi.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Manifesta la contrarietà del suo gruppo all'emendamento in esame.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Torazzi 2.12.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Richiama l'importanza di una rigorosa attività pubblica di verifica della professionalità di particolari categorie di lavoratori autonomi.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Sottolinea che il provvedimento in esame appare ispirato all'esigenza di evitare ogni forma di abusivismo, liberalizzando il settore e tutelando i consumatori.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Siliquini 2.15.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Prospetta una riformulazione dell'emendamento 2.100 della Commissione.
CLAUDIO DE VINCENTI, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Giudica non condivisibile la riformulazione prospettata dal relatore.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Reputa opportuno porre in votazione l'emendamento 2.100 della Commissione nel testo originario.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Prospetta l'eventualità di una breve sospensione della seduta per consentire i necessari chiarimenti sulla formulazione dell'emendamento 2.100 della Commissione.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Ribadisce l'opportunità di ripristinare il testo originario dell'emendamento 2.100 della Commissione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 2.100 della Commissione e l'articolo 2, nel testo emendato.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Saglia 3.10 e parere contrario sull'emendamento Cimadoro 3.11.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Cimadoro 3.11 ed approva l'emendamento Saglia 3.10, nonché l'articolo 3, nel testo emendato.
Intervengono sul complesso degli emendamenti presentati i deputati STEFANO SAGLIA (PdL) e ANDREA LULLI (PD).
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Froner 4.14 ed invita al ritiro dell'emendamento Borghesi 4.12, esprimendo altrimenti parere contrario.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Borghesi 4.12.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Borghesi 4.12 ed approva l'emendamento Froner 4.14, nonché l'articolo 4, nel testo emendato.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Pag. IXFroner 5.11 ed invita al ritiro dell'emendamento Cimadoro 5.10, esprimendo altrimenti parere contrario.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Cimadoro 5.10 ed approva l'emendamento Froner 5.11, nonché l'articolo 5, nel testo emendato.
ANDREA SARUBBI (PD). Espresso apprezzamento per l'avvenuta liberazione di Maria Sandra Mariani, manifesta vicinanza a tutti gli altri ostaggi italiani.
PRESIDENTE. Si associa alle espressioni di apprezzamento e di vicinanza del deputato Sarubbi.
PRESIDENTE. Avverte che la parte consequenziale dell'emendamento Borghesi 6.10 risulta assorbita a seguito di una precedente votazione.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Borghesi 6.10, interamente soppressivo dell'articolo 6, esprimendo altrimenti parere contrario.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Ritira l'emendamento Borghesi 6.10.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Froner 7.12 ed invita al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Illustra le ragioni per le quali ritiene opportuna la soppressione dell'articolo 7, come previsto dal suo emendamento 7.11.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Cimadoro 7.11 ed approva l'emendamento Froner 7.12.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Precisa che il suo emendamento 7.13 è volto a garantire una maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini, anche nell'ambito dei servizi erogati da professionisti.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Siliquini 7.13 ed approva l'articolo 7, nel testo emendato.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Saglia 8.10 ed invita al ritiro dell'emendamento Borghesi 8.11, esprimendo altrimenti parere contrario.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Illustra le finalità dell'emendamento Borghesi 8.11.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Borghesi 8.11 ed approva l'emendamento Saglia 8.10, nonché l'articolo 8, nel testo emendato.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Cimadoro 9.10, interamente soppressivo dell'articolo 9, esprimendo altrimenti parere contrario.
ALBERTO TORAZZI (LNP). Giudica sostanzialmente inutile il provvedimento in discussione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva il mantenimento dell'articolo 9.
PRESIDENTE. Avverte che la parte consequenziale dell'emendamento Borghesi 10.10 risulta preclusa a seguito di una precedente votazione.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Esprime parere contrario sull'emendamento Borghesi 10.10 e parere favorevole sull'emendamento Marchioni 10.11, purché riformulato.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Richiama le finalità dell'emendamento Borghesi 10.10.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 10.10, ad eccezione della parte consequenziale.
ELISA MARCHIONI (PD). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 10.11, richiamando le finalità sottese al provvedimento in discussione, volto a tutelare i consumatori assicurando maggiori livelli qualitativi degli operatori.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Marchioni 10.11, nel testo riformulato, e l'articolo 10, nel testo emendato.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Cimadoro 11.10, interamente soppressivo dell'articolo 11, esprimendo altrimenti parere contrario.
PRESIDENTE. Avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 2.100 della Commissione, recante una parte consequenziale che incideva sull'articolo 11, l'emendamento Cimadoro 11.10, interamente soppressivo dello stesso, non può essere posto in votazione.
GABRIELE CIMADORO (IdV) Richiama le ragioni per le quali ritiene opportuno sopprimere l'articolo 11.
CLAUDIO DE VINCENTI, Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico. Accetta l'ordine del giorno Di Stanislao n. 4, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno Garagnani n. 5 e non accetta i restanti ordini del giorno presentati.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli ordini del giorno Scilipoti n. 1, Di Biagio n. 2 e Patarino n. 3.
GIANNI VERNETTI (Misto-ApI). Nel giudicare positivamente l'imminente approvazione del provvedimento in esame, considerata la necessità di definire una disciplina delle professioni non organizzate in ordini o collegi, dichiara il convinto voto favorevole della sua componente politica.
GABRIELE CIMADORO (IdV). Nel manifestare la contrarietà del suo gruppo al provvedimento in esame, evidenzia l'assoluta inutilità dello stesso in relazione sia alla tutela del consumatore sia alla professionalità degli operatori, lamentando altresì gli effetti negativi sulla finanza pubblica e l'appesantimento degli oneri amministrativi, burocratici ed economici gravanti sulle professioni non regolamentate. Nel ritenere, quindi, valido il sistema regolatorio del settore attualmente vigente in Italia, osserva che la normativa in discussione contrasta con le finalità di semplificazione amministrativa e di liberalizzazione perseguite dal Governo.
ENZO RAISI (FLpTP). Ritiene che la tanto attesa approvazione del provvedimento in esame rappresenti una svolta storica, garantendo finalmente un'adeguata disciplina giuridica alle professioni non organizzate in ordini o collegi, ormai peraltro assai numerose a causa dei cambiamenti intervenuti nel mercato del lavoro. Dichiara pertanto il voto favorevole del suo gruppo.
AMEDEO CICCANTI (UdCpTP). Dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo su un provvedimento a lungo atteso dagli operatori dei settori interessati, che prevede un sistema aperto, flessibile e rispondente alle esigenze di rafforzamento della competitività, trasparenza e pubblicità informativa delle professioni non regolamentate, delle quali sottolinea la rilevanza economica. Giudica inoltre non condivisibili i paventati rischi circa possibili abusi che potrebbero derivare dalla normativa in esame, richiamando l'impegno da sempre profuso dalla propria parte politica a sostegno delle predette professioni. Evidenzia, infine, che l'istituzione del registro di queste ultime non comporta oneri per la finanza pubblica.
MARCO GIOVANNI REGUZZONI (LNP). Pur apprezzando lo spirito che ha portato alla presentazione del provvedimento in esame, dichiara l'astensione del suo gruppo, non condividendo l'impostazione di stampo dirigista sottesa al testo unificato. Nell'evidenziare inoltre la scarsa incisività di una normativa inidonea, tra l'altro, a risolvere il problema dell'abusivismo, manifesta sconcerto per l'insufficienza delle risorse finanziarie previste e per l'assenza di misure previdenziali e fiscali a favore degli appartenenti alle professioni non inquadrate in ordini o collegi, lamentando inoltre che non risulta espresso il parere della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
PRESIDENTE. Precisa che il provvedimento in esame è stato trasmesso alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, la quale non ha tuttavia espresso il parere di sua competenza.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Rileva che il riordino delle professioni non ordinistiche, a lungo atteso dai settori dei servizi e delle professioni intellettuali, costituisce un apprezzabile avanzamento nel processo di liberalizzazione dell'economia, favorendone apertura, competitività, trasparenza e innovazione, nonché superando deleterie logiche corporativistiche e verticistiche. Manifesta, quindi, apprezzamento per la predisposizione di un testo condiviso e per il contributo offerto dall'Esecutivo all'iter approvativo di un provvedimento la cui calendarizzazione è stata disposta in quota al gruppo Partito Democratico, il quale esprimerà un voto convintamente favorevole.
STEFANO SAGLIA (PdL). Espressa soddisfazione per il buon esito dell'iniziativa parlamentare in esame, che mostra la buona volontà del legislatore di intervenire nel settore delle professioni non regolamentate, evidenzia come tali disposizioni siano coerenti con il programma di liberalizzazioni del Governo, finalizzato a garantire una maggiore apertura dei mercati. Nel sottolineare quindi il carattere non invasivo della disciplina introdotta per le categorie professionali interessate, ne evidenzia le conseguenze positive che deriveranno in termini di migliore tutela dei consumatori. Evidenzia inoltre come la sua parte politica, che esprimerà voto favorevole sul provvedimento in esame, abbia con successo manifestato l'esigenza che il regime previdenziale previsto per i predetti professionisti risulti meno penalizzante.
IGNAZIO ABRIGNANI (PdL), Relatore. Rivolge un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all'iter del provvedimento in esame.
La Camera, con votazione finale elettronica, approva il testo unificato delle proposte di legge n. 1934 ed abbinate-A.
PRESIDENTE. Propone l'assegnazione alla I Commissione in sede legislativa della proposta di legge n. 5123, recante misure per garantire la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti e dei movimenti politici.
Dopo un intervento contrario del deputato RAFFAELE VOLPI (LNP) ed uno favorevole del deputato GIANCLAUDIO BRESSA (PD), la Camera approva la proposta di assegnazione in sede legislativa.
MASSIMILIANO FEDRIGA (LNP). Chiede la controprova mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Ritiene di poter accedere alla richiesta del deputato Fedriga, pur rilevando che essa avrebbe dovuto essere avanzata prima della proclamazione dell'esito della votazione.
La Camera, con controprova elettronica senza registrazione di nomi, approva la proposta di assegnazione in sede legislativa.
FABIO EVANGELISTI (IdV). Precisa che la sua parte politica, pur avendo espresso voto favorevole sulla proposta di assegnazione in sede legislativa della proposta di legge n. 5123, non ne condivide il merito, atteso che riterrebbe necessarie norme più incisive.
PRESIDENTE. Avverte che la trattazione del restante argomento iscritto all'ordine del giorno è rinviata ad altra seduta.
PRESIDENTE. Comunica la modifica del vigente calendario dei lavori dell'Assemblea ed il conseguente aggiornamento del programma predisposti a seguito della odierna riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo (vedi resoconto stenografico pag. 56).
Annunzio della nomina di una Commissione di indagine ai sensi dell'articolo 58 del Regolamento.
PRESIDENTE. Comunica che il deputato Antonio Mazzocchi ha chiesto, ai sensi dell'articolo 58 del Regolamento, la nomina di una Commissione di indagine che giudichi la fondatezza delle accuse Pag. XIIIrivoltegli dal deputato Francesco Barbato nel corso della seduta dell'Assemblea del 12 aprile.
Sussistendone i presupposti, il Presidente della Camera ha dato corso alla richiesta e ha conseguentemente nominato una Commissione di indagine, di cui ha chiamato a far parte l'onorevole Rosy Bindi, in qualità di presidente, e i deputati Renzo Lusetti e Giacomo Stucchi.
La Commissione dovrà riferire alla Camera entro la fine del mese di maggio.
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati DORIS LO MORO (PD), GIULIANO CAZZOLA (PdL), ANTONIO DI PIETRO (IdV), ANDREA SARUBBI (PD), SOUAD SBAI (PdL), RAFFAELE VOLPI (LNP), PAOLO CORSINI (PD) e JEAN LEONARD TOUADI (PD).
Mercoledì 18 aprile 2012, alle 9,30.