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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 52', 'art. 60', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 2', 'art. 53', 'art. 52', 'art. 28', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 52', 'art. 54', 'art. 56', 'art. 14', 'art. 57', 'art. 19', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 14']

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Presentazione sul tema: "Modena,15/02/20061 Ufficio delle Dogane di Modena Campogalliano (MO) – Via del Passatore, 61 – Telefono (059) 525.358 - Fax (059) 851.012 Modena (MO) -"— Transcript della presentazione:
Modena,15/02/20061 Ufficio delle Dogane di Modena Campogalliano (MO) – Via del Passatore, 61 – Telefono (059) Fax (059) Modena (MO) - Piazza Manzoni, 4/3 – Telefono (059) /61 - Fax (059) Problematiche ed adempimenti degli operatori riguardo allimposizione sullenergia elettrica CONFINDUSTRIA MODENA - Auditorium Giorgio Fini 2
Modena,15/02/20062 La Normativa Regio Decreto 29/09/1895 nr. 624, modificato dal Regio Decreto 21/04/1910 nr. 216 (Regolamento per lapplicazione dellimposta di consumo sullenergia elettrica) Decreto Legislativo 26/10/1995 nr. 504 e successive modificazioni (Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative) Decreto Legge 28/11/1988 nr. 511 – art. 6 – convertito in Legge 27/01/1989 nr. 20 (Legge istitutiva dellAddizionale Enti Locali) Decreto Legge 30/09/1989 nr. 332 – art. 4 – convertito in Legge 27/11/1989 nr. 384 (Legge istitutiva dellAddizionale Erariale) 3
Modena,15/02/20063 …… continua La Normativa Decreto Legislativo 16/03/1999 nr. 79 (Decreto Bersani – Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dellenergia elettrica) Legge 13/05/1999 nr. 133 – art. 10 – (Disposizioni in materia di perequazione, razionalizzazione e federalismo fiscale) Legge 23/12/2000 nr. 388 – art. 28 – (Legge Finanziaria 2001) Delibera Giunta Provinciale di Modena nr. 478 del 23/11/2004 (Determinazione dellaliquota dellAddizionale Enti Locali di cui al Decreto Legge 28/11/1988 nr. 511 ) 4
Modena,15/02/20064 …… continua La Normativa Decreto Ministeriale 12/12/1996 nr. 689 (Regolamento recante norme per leffettuazione del rimborso delle imposte sulla produzione e sui consumi) Legge 29/12/1990 nr. 428 – art. 29, comma 2 – (Rimborso dei tributi incompatibili con norme comunitarie) 5
Modena,15/02/20065 Oggetto dellImposizione Lenergia elettrica è sottoposta ad imposta erariale di consumo (art. 52 comma 1 del D.L.vo 504/95) e ad Addizionali dellimposta erariale di consumo (art. 60 del D.L.vo 504/95) Le Addizionali dellimposta erariale di consumo sono: a)lAddizionale Enti Locali di cui Decreto Legge 28/11/1988 nr. 511 – art. 6 – convertito in Legge 27/01/1989 nr. 20 (Legge istitutiva) b)lAddizionale Erariale di cui al Decreto Legge 30/09/1989 nr. 332 – art. 4 – convertito in Legge 27/11/1989 nr. 384 (Legge istitutiva) Con lart. 28 della Legge 388/00 (Legge Finanziaria 2001) è stato abrogato lart. 4 del D.L. 332/89, per cui con decorrenza 01/01/2001 è stata soppressa lAddizionale Erariale 6
Modena,15/02/20066 I Soggetti Obbligati Obbligato al pagamento dei predetti tributi è lesercente lofficina di produzione dellenergia elettrica od il soggetto ad esso assimilato, denominato FABBRICANTE (art. 52 comma 1 del D.L.vo 504/95) Sono considerati FABBRICANTI, ai fini dellimposizione, gli acquirenti di energia elettrica che (art. 53 comma 2 del D.L.vo 504/95): a)lacquistano per farne rivendita (sono compresi i Clienti Grossisti, così come definiti dallart. 2 comma 5 del D.L.vo 79/99, che immettono in consumo lenergia elettrica, e le Aziende Distributrici, per la vendita a clienti vincolati) b)la utilizzano per uso proprio con impiego promiscuo, con potenza impegnata superiore a 200 kW. Gli acquirenti di energia elettrica per uso proprio e con impiego unico con potenza impegnata superiore a 200 kW possono essere, a loro richiesta, considerati fabbricanti c)lacquistano da due o più fornitori 7
Modena,15/02/20067 ….. continua I Soggetti Obbligati Sono considerati FABBRICANTI - anche riguardo allenergia acquistata da un solo fornitore - le imprese autoproduttrici di energia elettrica qualora si avvalgano di distinte forniture (energia autoprodotta ed acquistata) I FABBRICANTI, così come precedentemente definiti, sono soggetti alla preventiva denuncia desercizio allUfficio delle Dogane competente per territorio (art. 53 comma 1 del D.L.vo 504/95). LUfficio, eseguita la verifica degli impianti e notificata la cauzione dovuta, assicuratosi dellavvenuta prestazione della stessa, rilascia la licenza desercizio ed il relativo Codice Ditta [stringa alfanumerica così strutturata: IT00MOE(cinque numeri)(una lettera)] 8
Modena,15/02/20068 Le Esenzioni Le esenzioni dal pagamento dellimposta erariale di consumo sono previste nellart. 52 comma 2 del D.L.vo 504/95. Tra le esenzioni ivi contemplate giova ricordare sicuramente quella applicabile alle aziende energivore: è esente dallimposta lenergia elettrica utilizzata in opifici industriali aventi un consumo mensile superiore a kWh, per i mesi nei quali tale consumo si è verificato (esenzione introdotta dall art. 28 della Legge 388/00, con decorrenza 01/01/2001) Nellambito delle esenzioni occorre precisare che è esente dallimposta lenergia elettrica prodotta da FONTI RINNOVABILI e consumata dalle imprese di autoproduzione e per qualsiasi uso in locali e luoghi diversi dalle abitazioni [per il combinato disposto della Legge 133/99 (esenzione dal pagamento dellAddizionale Erariale) e della Legge 388/00 (tutte le agevolazioni previste fino al 01/01/2001 per lAddizionale Erariale sono estese allimposta erariale di consumo)] 9
Modena,15/02/20069 Accertamento e liquidazione dellimposta Laccertamento e la liquidazione dellimposta per le officine che producono energia elettrica per uso proprio, munite di misuratore, è fatto dallUfficio delle Dogane, competente per territorio, sulla base della dichiarazione di consumo annuale presentata dal FABBRICANTE (art. 55 comma 1 del D.L.vo 504/95) Gli esercenti unofficina di energia elettrica destinata alluso proprio dello stesso proprietario od esercente, non fornita di misuratori o di altri strumenti integratori della misura dellenergia adoperata, corrispondono limposta mediante canone annuo dabbonamento sulla base di consumi forfettari (art. 55 comma 7 del D.L.vo 504/95) Dichiarazione di consumo annuale e modalità dei pagamenti dei tributi afferenti il consumo dellenergia elettrica (rate dacconto mensili – saldo) Canoni annui dabbonamento: procedura operativa dellUfficio delle Dogane di Modena 10
Modena,15/02/ Le Aliquote Le aliquote in vigore relative al consumo dellenergia elettrica in locali e luoghi diversi dalle abitazioni sono: IMPOSTA ERARIALE DI CONSUMO: Euro 0,00310 al kWh ADDIZIONALE ENTI LOCALI (D.L. 511/88): Euro 0, al kWh - per tutte le utenze, fino al limite massimo di kWh di consumo al mese 11
Modena,15/02/ Sistema applicativo dellimposta Tassazione: per officina Scaglione di consumo per esenzione da Addizionale Provinciale DL 511/ limite Kwh/mese: per utenza Limite di consumo per esenzione da I.E.C. art. 52, comma 2 lett. o bis, T.U.A. limite Kwh/mese: per opificio industriale Per il raggiungimento delle suddette soglie di consumo non è consentito cumulare tra loro i consumi di utenze diverse ovvero i consumi di opifici industriali distinti. 12
Modena,15/02/ Definizioni Officina - art. 54 TUA: Le officine delle ditte acquirenti di energia elettrica per uso proprio sono costituite dallinsieme dei conduttori, degli apparecchi di trasformazione, di accumulo a partire dalla presa dellofficina venditrice. Punto di prelievo (Presa) - Delibera Autorità n. 5/2004 del 30/1/2004: Singolo punto in cui lenergia elettrica viene prelevata da una rete da parte di un cliente finale. Insieme dei punti in cui lenergia elettrica viene prelevata da una rete da parte di un cliente finale, quando la Potenza disponibile in ciascun punto non supera i 500W (entro il limite complessivo di 100 KW) e lenergia elettrica prelevata è destinata ad alimentare lampade votive, cartelli stradali, cabine telefoniche ed impianti similari. Utente - D.L.vo 16/3/1999 n. 79 (Decreto Bersani): Persona fisica o giuridica che rifornisce o è rifornito da una rete. Utenza - Delibera Autorità n. 5/2004 del 30/1/2004: Impianto elettrico connesso ad una rete. 13
Modena,15/02/ Rimborsi Per effetto dellart. 56 del TUA, ai rimborsi di imposta nel settore dellenergia elettrica si applica lart. 14 dello stesso TUA. La relativa procedura è stabilita dal DM 12/12/1996 n CONDIZIONI: Il rimborso è fatto ad istanza della parte e non dUfficio. Poiché il rapporto dimposta intercorre solo con il soggetto passivo e non anche con il consumatore finale, sul quale viene traslato lonere tributario per diritto di rivalsa, soltanto i soggetti passivi del tributo hanno titolo a richiedere ed ottenere il rimborso di imposta, se spettante (legittimazione attiva). 14
Modena,15/02/ Spetta al soggetto passivo richiedente lonere di provare il fatto giustificativo della domanda e la misura del rimborso richiesto. In caso di rifiuto, spetta allAmministrazione finanziaria lonere di provare il fatto legittimante il diniego (es. decadenza, prescrizione, avvenuto trasferimento dellonere a terzi, …….). Listanza di rimborso deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 2 anni dalla data del pagamento. Considerato il vigente sistema di pagamento dellimposta e delladdizionale (acconti mensili e saldo annuale), con circolare 48/D del 26/7/2002, emanata per il caso analogo del metano, è stato precisato che se il diritto al rimborso sorge specificatamente in ordine ad una determinata rata di acconto (es. duplicazione del pagamento) il termine di decadenza decorre dalla data del pagamento non dovuto. Negli altri casi, decorre dalla data di presentazione della dichiarazione annuale. 15
Modena,15/02/ Limiti al rimborso Decadenza: Impossibilità di acquisire un diritto (nella fattispecie il rimborso). Prescrizione: Impossibilità di estinguere un diritto (il rimborso) già riconosciuto. Per il recupero di imposta il termine di prescrizione è di 5 anni dalla data in cui è avvenuto il consumo (art. 57 TUA). Non è ammessa la ripetizione di ciò che è stato spontaneamente pagato in adempimento di un debito prescritto (art c.c.). Il risarcimento del danno per fatto illecito (nella fattispecie colposo) si prescrive in 5 anni dal giorno in cui il danno si è verificato (art c.c.). 16
Modena,15/02/ Trasferimento dellonere a terzi: a)art. 19 del D.L. 30/9/1982 conv. L. 27/11/1982 n. 873; b)art. 29 della L. 29/12/1990 n Lazione generale di ripetizione dellindebito si fonda sui presupposti oggettivi dellavvenuto pagamento e della mancanza di causa. In materia tributaria, al fine di evitare un ingiustificato arricchimento del contribuente, per effetto delle succitate disposizioni il diritto alla ripetizione è legittimamente limitato o escluso allorché il peso economico dellimposta o delladdizionale sia stato da questi trasferito su altri soggetti, inglobando il relativo ammontare nel prezzo di vendita dei beni prodotti o dei servizi resi. Poiché tale principio vale anche nel settore impositivo dellenergia elettrica, per la concessione delleventuale rimborso occorrerà acquisire la necessaria documentazione e procedere alle relative verifiche. 17
Modena,15/02/ Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV La nota fa riferimento ……… alla possibilità di conteggiare unitariamente il consumo di energia elettrica rilevato da due o più contatori situati su terreni contigui di proprietà della stessa azienda che, sebbene dislocati a distanza di 200 metri luno dallaltro, costituiscono parti integranti dello stesso stabilimento industriale. Ciò al fine di determinare il limite fissato dallart. 6 del D.L. 511/88, il quale prevede che lAddizionale Enti Locali sul consumo di energia elettrica, per qualsiasi uso in locali e luoghi diversi dalle abitazioni, deve essere corrisposta per tutte le utenze fino al limite massimo di kWh di consumo al mese Ai fini di verificare se sia possibile considerare complessivamente il consumo rilevato dai due contatori la nota riporta …… Al riguardo, si precisa che, conformemente a quanto affermato nella Circolare della Direzione Generale delle Dogane nr. 52 – prot /III-B – del 11/02/1951, è possibile considerare, ai fini dellimposizione, come un unico stabilimento, linsieme degli edifici e degli impianti contigui, anche se siano separati da strade, purché risultino destinati alla produzione degli stessi beni che costituiscono oggetto dellattività industriale.…… 18
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV ……… Pertanto, laddove si verifichino tali condizioni è possibile considerare complessivamente il consumo di energia elettrica rilevato dai due contatori ed applicare lAddizionale in oggetto fino al limite complessivo di kWh di consumo al mese, come disposto dallart. 6 del D.L. 511/88. La nota in argomento riporta inoltre ….. Per quanto concerne, infine, il soggetto al quale deve essere presentata listanza di rimborso delladdizionale, si fa presente che esso deve essere individuato nellufficio tecnico di finanza dellAgenzia delle Dogane, il quale essendo destinatario della dichiarazione di consumo di energia elettrica, è il solo che può, conseguentemente, accertare il diritto al rimborso delladdizionale indebitamente versata, ai sensi dellart. 14 del D.L.vo 504/95. 19
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV Prima Riflessione: La nota in oggetto interpreta le modalità di riscossione dellAddizionale in oggetto, ossia se lo scaglione dei consumi mensili da tassare sia da calcolare per ogni utenza o cumulativamente, facendosi forza di unaltra nota chiarificatrice [Circolare della Direzione Generale delle Dogane nr. 52 – prot /III-B – del 11/02/1951, riguardante i criteri da tenere in considerazione nellapplicazione dellimposta a scaglioni dei consumi di energia elettrica (ora non più previsti). La predetta Circolare, tenendo conto dello spirito della particolare disposizione e della dizione letterale della legge precedente (D.L. 06/10/1948 nr. 1199), prevede che limposta a scaglioni debba essere liquidata per ogni ditta, sul consumo mensile complessivo effettuato in ogni stabilimento, considerando stabilimento unico (nel caso di stabilimenti complessi) linsieme degli edifici e degli impianti contigui anche se separati da qualche strada, nei quali la ditta effettua la fabbricazione di prodotti che costituiscono oggetto dellattività industriale dell Azienda] 20
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV Seconda Riflessione: Dalla nota in oggetto, con riferimento alla già citata Circolare, possono desumersi i seguenti concetti: a)limposta deve essere liquidata per ogni ditta, sul consumo mensile complessivo effettuato in ogni stabilimento b)lo stabilimento unico (nel caso di stabilimenti complessi) è linsieme degli edifici e degli impianti contigui anche se separati da qualche strada, nei quali la ditta effettua la fabbricazione di prodotti che costituiscono oggetto dellattività industriale dellAzienda. c)è lecito considerare tutti gli stabilimenti unici anche complessi? Quale è il concetto di stabilimento complesso? d)linsieme di edifici e di impianti contigui anche se separati da qualche strada, ma ubicati in Comuni diversi, sono da considerare stabilimenti unici? 21
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV Terza Riflessione: La nota in oggetto interpreta le modalità di riscossione dellAddizionale in oggetto, ma nessun riferimento è stato riportato per lesenzione dal pagamento dellimposta erariale di consumo per lenergia elettrica utilizzata in opifici industriali aventi un consumo mensile superiore a kWh, per i mesi nei quali tale consumo si è verificato. La predetta esenzione viene concessa alle cosiddette aziende energivore e si riferisce allenergia elettrica utilizzata in opifici industriali; la dizione opifici industriali fa riflettere sulla volontà del legislatore, nel caso specifico, di riferire la predetta agevolazione non al singolo stabilimento, ma allinsieme di più stabilimenti costituenti ununica realtà industriale 22
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV Continua Terza Riflessione: Quindi mentre per la predetta esenzione IL LEGISLATORE usa la dicitura energia elettrica utilizzata in opifici industriali, per la tassazione dellAddizionale Enti Locali IL LEGISLATORE usa la dicitura per tutte le utenze, fino al limite massimo di kWh di consumo al mese, e pertanto di ambito più restrittivo. Quanto sopra esposto ci fa capire che la problematica in argomento è abbastanza complicata per cui merita di maggiori chiarimenti dei competenti Organi Centrali, considerato che il problema è sicuramente di portata nazionale e coinvolge notevoli interessi monetari. 23
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV Quarta Riflessione: La nota in oggetto affronta inoltre la problematica concernente le istanze di rimborso delladdizionale indebitamente versata. A tal proposito si ribadisce che il rapporto dimposta intercorre esclusivamente tra lAmministrazione Finanziaria ed i soggetti obbligati e non i consumatori finali, ancorché sugli stessi venga traslato il prelievo tributario per diritto di rivalsa, che attiene ad un rapporto civilistico posto in essere tra fornitore e consumatore. Di conseguenza, qualora si verifica una indebita corresponsione dei tributi sul consumo, solo le società fornitrici, in quanto soggetti passivi dimposta, hanno titolo a richiedere ed ottenere il rimborso, così come previsto dallart. 14 del D.L.vo 504/95, con le modalità di cui al Decreto Ministeriale nr. 689 del 12/12/1996, per cui eventuali somme di spettanza a soggetti non FABBRICANTI dovranno essere richieste al soggetto fornitore dellenergia elettrica, afferendo il normale rapporto contrattuale. 24
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV LUfficio al fine di verificare se i singoli casi rientrino nellambito di applicazione della nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV – richiede sostanzialmente la seguente documentazione: a)Certificato catastale storico degli immobili facenti parte del complesso industriale b)Stralcio planimetrico della zona su cui insistono gli immobili in cui sia evidenziata larea di proprietà, i singoli stabilimenti che ne fanno parte ed i punti presa (punti di acquisto di energia elettrica) dalla rete esterna; c)relazione tecnica descrittiva del ciclo produttivo svolto allinterno del complesso industriale in argomento, evidenziando lattività svolta in ogni singolo fabbricato 25
Modena,15/02/ … continua Applicazione nota prot. nr. 8992/2005 del 20/05/2005 emanata dal Ministero dellEconomia e Finanze – Dipartimento per le Politiche Fiscali – Ufficio Federalismo Fiscale – Area I – Reparto IV ……… Continua elenco della documentazione richiesta dallUfficio d)Copia dei contratti di acquisto di energia elettrica stipulati con i trader commerciali nellultimo biennio e)Copia delle fatture emesse dai trader commerciali relative allacquisto di energia elettrica nellultimo biennio f)Attestazione dellAgenzia delle Entrate da cui risulta che il complesso industriale costituito dallinsieme dei vari stabilimenti produttivi, sia considerato una singola unità produttiva agli effetti dellIVA e delle Imposte Dirette, abbia ununica contabilità (registri, personale, documenti di trasporto) e presenti dichiarazioni fiscali uniche. 26
Modena,15/02/ FINE La normativa di riferimento è reperibile sul sito dellAgenzia delle Dogane:www.agenziadogane.it La presentazione odierna sarà disponibile sul sito della Confindustria Modena:www.confindustriamodena.it Scaricare ppt "Modena,15/02/20061 Ufficio delle Dogane di Modena Campogalliano (MO) – Via del Passatore, 61 – Telefono (059) 525.358 - Fax (059) 851.012 Modena (MO) -"