Source: http://www.avislandriano.it/statuto/
Timestamp: 2018-11-19 11:09:34+00:00
Document Index: 146917555

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art 16', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 15']

Statuto – Avis Landriano
c.1 L’associazione ‘’Avis Comunale di Landriano’’ è costituita da coloro che donano volontariamente, gratuitamente, periodicamente e anonimamente il proprio sangue.
c.2 L’Associazione ha sede legale in Landriano (PV) via Verdi 6 ed esplica la propria attività istituzionale esclusivamente nell’ambito del Comune di Landriano (PV).
c.3 L’Avis Comunale Landriano, che aderisce all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Regionale Lombardia, Provinciale di Pavia, è dotata di piena autonomia giuridica,patrimoniale e processuale rispetto alle AVIS Nazionale, Provinciale e Regionale.
c.1 L’Avis Comunale di Landriano è un’associazione di volontariato, apartitica, aconfessionale, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica.
c.3 Essa pertanto, in armonia con i propri fini istituzionali e con quelli dell’ AVIS Nazionale, Provinciale, Regionale sopraordinate alle quali è associata nonché del Servizio Sanitario Nazionale si propone di:
Tutelare il diritto alla salute dei donatori e dei cittadini favorendo che hanno necessità di essere sottoposti a terapia trasfusionale;
c.1 Per il perseguimento degli scopi istituzionali enunciati nell’art. 2 del presente Statuto, l’Avis Comunale di Landriano coordinandosi con l’AVIS Nazionale,Regionale e Provinciale o e con le istituzioni Pubbliche competenti, svolge le seguenti attività:
Concorda e sottoscrive nel rispetto delle disposizioni emanate dalle autorità competenti, convenzioni con le Pubbliche Istituzioni;
Collabora con l’Istituzione Sanitaria di riferimento,alla definizione dei programmi di raccolta di sangue e plasma,tra i propri Soci ed all’approfondimento tecnico, scientifico ed organizzativo del problemi trasfusionali, convoca i propri iscritti per l’attività do nazionale ed i controlli sanitari ;
Promuove e organizza campagne nazionali di comunicazione sociale, informazione e promozione del dono del sangue, nonché tutte le attività di comunicazione esterna, interna ed istituzionale, di propria competenza;
Svolge, anche in armonia con gli obbiettivi e le finalità indicate dall’AVIS Provinciale e/o Regionale e/o Nazionale, attività di formazione nelle materie di propria competenza anche per istituzioni ed organizzazioni esterne, con particolare riferimento al mondo della scuola e delle Forze Armate;
Intrattiene rapporti con organi della Pubblica Amministrazione al proprio livello territoriale e partecipa alle Istituzioni Pubbliche, ove richiesta, attraverso propri rappresentanti all’uopo nominati;
Svolge in coordinamento con l’Avis Provinciale ed in ottemperanza alle direttive della stessa, attività di promozione nei Comuni limitrofi nei quali non sono costituite alle Associazioni Avis.
c.1 E’ socio dell’Avis Comunale di Landriano chi dona periodicamente il proprio sangue,chi per ragioni di età o di salute ha cessato l’attività di donatore e partecipa con continuità alla attività associativa e chi, non effettuando donazioni, esplica con continuità funzioni non retribuite di riconosciuta validità nell’ambito associativo.
c.2 Il numero dei soci che non effettuano donazioni,ma che esplicano funzioni di riconosciuta validità in ambito associativo non può superare 1/6 del numero dei donatori periodici dell’Avis Comunale medesima.
c.3 L’adesione all’Avis Comunale di Landriano da parte dei soggetti in possesso dei requisiti di cui al 1° comma del presidente articolo deve essere deliberata, su istanza dell’interessato, dal Consiglio Direttivo Comunale.
c.4 L’adesione del socio all’Avis Comunale di Landriano comporta l’automatica adesione del medesimo all’AVIS Nazionale, nonché all’Avis Provinciale e Regionale.
c.5 La partecipazione del sono alla vita associativa non può essere temporanea, fatto salvo quanto previsto dall’art. 5.
c.6 La qualifica di socio è personale e non trasferibile né in vita ne ad eredi o legatari.
c.7 Ogni socio in regola con le disposizioni del presente statuto partecipa all’Assemblea Comunale degli Associati con diritto di voto è eleggibile alle cariche sociali.
Cessazione dell’attività di donazione o di collaborazione,senza giustificato motivo, per un periodo di due anni;
Espulsione per gravi inadempienze agli obblighi derivati dal presente statuto o per comportamento contrario ad esso, per immoralità e comunque per atti che danneggiano l’Associazione e i suoi membri;
c.2 In presenza dei presupposti di cui alla lettera ma) e b) del comma 1) del presente articolo, il socio viene cancellato dal registro dei soci con provvedimento motivato del Consiglio Direttivo Comunale.
c.3 Contro il provvedimento di espulsione il socio potrà presentare ricorso entro 30 giorni, al Collegio Regionale dei Probiviri competente, il quale delibererà in osservanza delle corrispondenti norme statutarie dell’Avis Regionale Lombardia.
c.4 Il provvedimento del Collegio Regionale dei Probiviri è ricorribile, entro 30 giorni, successivi all’adozione dello stesso, al Collegio Nazionale dei Probiviri, che deciderà inappellabilmente, ai sensi del c. 5 dell’art 16 dello statuto dell’AVIS Nazionale,
c.6 Il provvedimento definitivo di espulsione deliberato ai sensi del presente articolo estromette il socio dall’Avis Comunale di Landriano, da quella Provinciale e Regionale e dall’AVIS Nazionale.
c.1 L’Avis Comunale di Landriano può istituire un albo di benemeriti ,nel quale iscrivere tutti coloro, persone fisiche o giuridiche,che hanno contribuito o che contribuiscono anche una tantum, con il proprio sostegno allo sviluppo morale e materiale dell’Associazione e siano stati considerati dal Consiglio Direttivo Comunale
c.2 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà attribuire la qualifica di benemerito anche a personalità del mondo scientifico e/o accademico che siano prodigati nei campi e nelle materie afferenti all’ambito di attività associativa.
c.1 Sono organi di governo dell’Avis Comunale di Landriano:
l’Assemblea Comunali degli Associati;
il Presidente e il Vicepresidente .
c.2 E’ organo di controllo dell’Avis Comunali di Landriano il Collegio dei Revisori dei Conti.
c.2 Compongono altresì l’Assemblea Comunale i soci di tutte le Avis di base eventualmente esistenti sul territorio di competenza nonché le Avis di base medesime, che vi partecipano a mezzo dei loro Presidenti e rappresentanti legali e dei Vicepresidenti.
c.5 Ciascun socio non potrà essere portavoce di più di una delega.
c.6 L’Assemblea Comunale degli Associati si riunisce in via ordinaria almeno una volta l’anno, entro il mese di febbraio, per l’approvazione del bilancio consultivo, predisposto dal Consiglio Direttivo Comunale, nonché per la rettifica del preventivo finanziario approvato dal Consiglio medesimo.
c.7 L’Assemblea si riunisce, inoltre, ogni qualvolta deve assumere delibere di propria competenza, qualora fossero in gioco interessi vitali dell’Avis Comunale di Landriano e nei casi di impossibilità di funzionamento degli organi dell’Associazione, nonché ogni qualvolta lo riterrà necessario il Presidente o fosse richiesto congiuntamente da almeno un decimo dei soci o dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
c.8 L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione con avviso scritto e inviato almeno quindici giorni prima della seduta, ovvero , in caso di urgenza a mezzo telegramma, fax o messaggio di posta elettronica spediti almeno due giorni prima.
c.15 Della convocazione dell’Assemblea Comunale viene data comunicazione dall’Avis Provinciale, la quale potrà inviare un proprio rappresentante.
l’approvazione del bilancio consuntivo, accompagnato da una nota di sintesi sull’attività svolta, elaborata dal Comitato Direttivo Comunale e dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti;
la nomina e la revoca dei componenti del Collegio Direttivo Comunale ;
la nomina dei delegati che rappresentano i soci nell’Assemblea Provinciale;
c.2 Le competenze dell’Assemblea Comunale degli Associati non sono delegabili né surrogabili dal Consiglio Nazionale.
c.2 Il Consiglio Direttivo Comunale, così formato, elegge al proprio interno il Presidente, il/i Vicepresidente/i di cui uno Vicario, il Segretario, il Tesoriere – che per delibera del Consiglio stesso, può anche coincidere con il Segretario- i quali costituiscono l’Ufficio di Presidenza, cui spetta l’esecuzione e l’attuazione delle delibere del Consiglio medesimo.
c.3 Il Consiglio Direttivo Comunale si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno, entro il 31 dicembre ed il 31gennaio, rispettivamente per l’approvazione definitiva del preventivo finanziario e dello schema di bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Comunale degli Associati nei termini in cui al comma 6 dell’art. 8 e in via straordinaria ogni qualvolta necessario e/o opportuno –tra i capitoli di spesa del preventivo finanziario già ratificato dall’Assemblea Comunale degli Associati, nel rispetto della somma complessiva delle uscite ovvero la variazione per nuove o maggiori spese compensate da nuove o maggiori entrate.
c.9 Nel caso in cui nel corso di un mandato vengano a mancare uno o Consiglieri, nell’ordine subentrano i non eletti, fino al numero corrispondente a quello dei Consiglieri, fissato ai sensi del Comma 1 del presente articolo.
c.10 Ove i non eletti di volta in volta interpellati ,nell’ordine di cui al comma 9, non possano o non vogliano accettare la carica, il Consiglio procede alla sostituzione mediante cooptazione tra i soci al momento statutariamente in regola. In ogni caso non è consentita la cooptazione nel corso dello stesso mandato, della metà dei componenti del Consiglio ma, in tal caso, si procederà al rinnovo dell’intero Consiglio.
c.12 Qualora durante un mandato , venga a mancare contestualmente la maggioranza dei Consiglieri, decade l’intero Consiglio.
c.13 Al Consiglio Direttivo Comunale spettano tuti i poteri perla gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatti salvi quelli espressamente riservati, per legge o per statuto, all’Assemblea Comunale degli Associati, nonché l’esecuzione e l’attuazione delle delibere di quest’ultima e l’esercizio di ogni altra facoltà ritenuta necessaria, utile od opportuna per il raggiungimento dei fini statutari.
c.14 Il Consiglio Direttivo Comunale potrà, altresì, ove ritenuto necessario e/o opportuno, nominare un Direttore Generale e/o un Direttore Amministrativo, e/o un Direttore Sanitario, fissandone con apposita delibera competenze, funzioni, compensi, e durata dell’incarico.
c.15 Il Direttore Generale, Amministrativo e/o Sanitario partecipa di diritto alle sedute del Consiglio Direttivo Comunale – fatta eccezione per quelle in cui vengano trattate questioni che li riguardano – con voto consultivo.
c.17 Nei casi di necessità e di urgenza e/o ove sia impossibile convocare tempestivamente il Consiglio Direttivo Comunale nei tempi e con i quorum costitutivi e deliberativi di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, si applica la lett. d) del 2° comma dell’art. 11.
c.18 I poteri del Consiglio Direttivo Comunale, possono essere singolarmente delegati, dall’organo stesso, al Presidente, al Vicepresidente, all’Ufficio di Presidenza, al Comitato.
c.1 Il Presidente, eletto dal Consiglio Nazionale al proprio interno, presiede l’Avis Comunale , ne ha la rappresentanza legale ed ha la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio.
convocare e presiedere l’Assemblea Comunale degli Associati, il Consiglio Direttivo Comunale e l’Ufficio di Presidenza , nonché formularne l’ordine del giorno;
assumere, solo in casi di urgenza, i provvedimenti straordinari nelle materie di competenza del Consiglio Direttivo Comunale, con l’obbligo di sottoporli alla ratifica del Comitato medesimo in occasione di una riunione che dovrà essere convocata entro 10 giorni successivi.
c.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti nominati dall’Assemblea Comunale degli Associati tra soggetti dotati di adeguata professionalità .
c.4 I Revisori dei Conti partecipano di diritto all’Assemblea Comunale degli Associati, senza diritto di voto, intervengono alle sedute del Consiglio Comunale in cui vengano assunte deliberazioni in ordine al preventivo finanziario ed al bilancio consuntivo.
c. 5 I Revisori dei Conti possono altresì essere invitati a partecipare, per dare i chiarimenti del caso, alle sedute del Consiglio Direttivo Comunale ove siano in trattazione materie afferenti alla loro competenza.
c.1 Il patrimonio dell’Avis Comunale di Landriano, costituito da beni mobili ed immobili, ammonta attualmente a complessivi 28°447.51 Euro.
ogni altro incremento derivante dalle attività commerciali e produttive marginali svolte dall’Avis Comunale di Landriano.
c.3 Il Presidente, i Vicepresidenti, il Segretario Generale e il Tesoriere non possono detenere la medesima carica per più di due mandati consecutivi. Nel computo dei mandati si intendono compresi anche quelli già iniziati e poi interrotti per qualsiasi causa, nonché quelli svolti ai sensi di cui al combinato disposto dei commi 9. 10 e 12 dell’art. 10, salvo che i mandati medesimi siano stati svolti per periodi non superiori ad un anno.
c.4 Lo statuto dell’Avis regionale, tenuto conto delle esigenze del proprio territorio potrà prevedere una deroga in ordine alle ineleggibilità per più di due mandati consecutivi.
c.1 Lo scioglimento dell’Avis Comunale di Landriano può avvenire con delibera dell’Assemblea Comunale degli Associati , su proposta del Consiglio Direttivo Comunale, solo in presenza del voto favorevole di almeno i tre quarti dei suoi componenti.
c.1 Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dello Statuto e del regolamento dell’AVIS Nazionale, quelle dello Statuto dell’Avis Provinciale o equiparate e di quello dell’Avis Regionale sovraordinate che afferiscono all’Avis Comunale, nonché quelle del codice civile e delle leggi vigenti in materia e in particolare della L. 266/91 e del D.Lgv. 460/97 e successive loro modificazioni ed integrazioni.
c.3 Nel computo dei mandati di cui al c.3 dell’art. 15 del presente Statuto si considerano anche quelli espletati precedentemente.
c.4 L’entrata in vigore del presente Statuto comporta l’immediata abrogazione di tutte le nomine regionali e di ogni altra disposizione da esse derivate oggi vigente.