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Timestamp: 2016-10-25 22:50:25+00:00
Document Index: 42179101

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 69', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 6', 'art.3', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 2', 'art.59', 'art. 2', 'art.\n59', 'art. 7', 'art. 51']

Circolare INPS n. 102 del 10.05.2001
Versamenti volontari per l'anno 2001
dipendenti, non agricoli, da versare per l'anno 2001. 2. Art. 69, comma 10,
della legge n° 388 del 23.12.2000 (finanziaria 2001) 3 .Fondi Speciali 4.
Contributi volontari dei lavoratori agricoli dipendenti da versare per lanno
2001 5. Lavoratori domestici part-time 6. Artigiani e commercianti 7. Gestione
1. CONTRIBUTI VOLONTARI DEI LAVORATORI
DIPENDENTI, NON AGRICOLI, DA VERSARE PER L'ANNO 2001
e della previdenza sociale ha comunicato che l'indice del costo della vita
calcolato dall'ISTAT per l'anno 2000 è pari al 2,6% , per cui le retribuzioni
medie settimanali riferite all'anno 2000 devono essere aumentate della stessa
In relazione al 2° comma, dell'art. 7, del D.Lgs.
184/97, secondo il quale l'importo della retribuzione sulla quale sono
commisurati i contributi volontari non può essere inferiore alla retribuzione
settimanale determinata ai sensi dell'art. 7, comma 1, della legge n° 638/83 e
successive modificazioni, si precisa che l'importo della retribuzione minima per
l'anno 2001 è pari a £ 296.140
L'art. 3 ter della legge 14 dicembre 1992, n° 438
prevede il versamento di un'aliquota aggiuntiva del 1%, a favore del fondo
pensioni lavoratori dipendenti, da calcolarsi sulla retribuzione eccedente la
prima fascia di retribuzione pensionabile, che per l'anno 2001 risulta essere di
£ 68.048.000.
Pertanto anche i prosecutori volontari, che sono stati
autorizzati con una retribuzione superiore alla suddetta prima fascia, sono
tenuti al versamento dell'aliquota aggiuntiva.
Si fa presente, infine, che per gli assicurati
autorizzati ai versamenti volontari dopo il 31.12.95, l'aliquota di
finanziamento al fondo pensioni dovuta per l'anno 2001 è maggiorata dello
0.50%, come previsto dall'art. 27, comma 2 bis, della legge n° 30 del 28
2. ART. 69, COMMA 10, DELLA LEGGE N° 388 DEL
23.12.2000 (Finanziaria 2001)
Il comma 10, dell'art. 69,
della legge n° 388 del 23.12.2000 aggiunge all'art. 5 del D.Lgs. 184/97 il
"L'autorizzazione alla prosecuzione
volontaria è altresì concessa in presenza dei requisiti di cui al terzo comma
dell'art. 1 della legge 18.2.83, n° 47"
Viene, quindi, ripristinato il requisito, per poter
essere ammessi alla prosecuzione volontaria, di cinque anni di contribuzione
maturati in qualsiasi epoca.
Il suddetto requisito può essere fatto valere soltanto
per le domande presentate dal 1.1.2001, mentre per le domande presentate dal
12.7.97 al 31.12.2000 rimane vigente il solo requisito di tre anni di
contribuzione nel quinquennio precedente la domanda.
Le domande presentate dal 12.7.97 al 31.12.2000, non
ancora definite, potranno essere accolte con decorrenza giuridica dal 1.1.2001
ed alle stesse potrà applicarsi il comma 1, dell'art. 6, del D.Lgs 184/97.
Gli assicurati che abbiano ancora ricorsi pendenti, per
mancanza del requisito di n° 156 settimane nel quinquennio precedente la data
della domanda, dovranno essere informati sulla possibilità di poter essere
autorizzati con decorrenza dal 1.1.2001 e che potranno effettuare il versamento
per i sei mesi precedenti (1.7.2000).
Agli stessi dovrà essere chiesto se intendono
rinunciare al ricorso ancora pendente e, nel caso positivo, le Sedi
comunicheranno i nominativi a questa Direzione Generale.
La mancata rinuncia al ricorso non è ostativa al
rilascio dell'autorizzazione dalla data sopra indicata.
3. FONDI SPECIALI
Fondi speciali e le gestioni separate nell'ambito del FPLD, nel ribadire la
validità della circolare 173 del 13.9.1999, in merito alla normativa in essa
contenuta, si precisa che le aliquote di finanziamento agli stessi, sono rimaste
invariate rispetto alla predetta circolare.
Per quanto riguarda, invece, gli ex dipendenti delle
aziende dei pubblici servizi di trasporto si rimanda alla circolare n° 13 del
24.1.2000.
Da quesiti pervenuti a questa Direzione Generale è
emerso che alcune Sedi hanno inserito i prosecutori volontari dei Fondi Speciali
nella procedura della gestione A.G.O. (pgm 418), mentre gli stessi debbono
essere tenuti distinti dai prosecutori volontari comuni e contabilizzati ai
conti di appartenenza, come per il passato.
4. CONTRIBUTI VOLONTARI DEI LAVORATORI AGRICOLI
DIPENDENTI DA VERSARE PER LANNO 2001
da applicare per la determinazione dellimporto dei contributi volontari
dovuti per lanno 2001 al Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti risultano
modificate, rispetto a quelle applicate per lanno 2000. In particolare, nei
confronti degli autorizzati ai versamenti volontari con la qualifica di
lavoratori agricoli dipendenti, tanto prima che dopo il 31.12.1995, va applicata
la variazione in aumento pari allo 0,70 % (visto laumento di pari entità con
cadenza annuale a decorrere dal 1.1.1998, dellaliquota di finanziamento
applicata al settore del lavoro agricolo subordinato per il calcolo dei
contributi di pertinenza del FPLD, disposto dallart.3 del D.Lgs. n. 146 del
16.4.1997). Pertanto, per i lavoratori agricoli dipendenti autorizzati prima del
31.12.1995 laliquota di finanziamento è pari al 20,87%; per quelli
autorizzati dopo tale data è pari al 22,37% comprensivo dellaumento biennale
previsto dallart. 27 del D.Lgs. 31.12.1996, n.669, convertito nella Legge n.
30 del 28 febbraio 1997 pari allo 0,50 % .
5. LAVORATORI DOMESTICI PART-TIME
Dall'esame dei ricorsi e
dalle relazioni delle Sedi, che pervengono a questa Direzione Generale, in
merito alle reiezioni delle domande di autorizzazione alla prosecuzione
volontaria dei lavoratori domestici, si rende necessario ribadire quanto
contenuto nella circolare n° 102/86 del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale, che di seguito si riporta:
" Per quanto si riferisce al problema che emerge
dal raffronto tra l'istituto del part-time e il contratto di lavoro domestico
caratterizzato, come è noto, prevalentemente da servizio ridotto ad ore, è da
ritenere che il contratto di lavoro domestico, proprio per la sua specialità
testimoniata dalla stessa collocazione sistematica nel codice civile, è
autonomo rispetto alla disciplina del part-time, il quale è un normale rapporto
di lavoro caratterizzato soltanto da una riduzione dell'orario di lavoro
rispetto a quello ordinario ".
Da quanto precede ne consegue che per i suddetti
lavoratori non può trovare applicazione il comma 2, dell'art. 8 del DLV 564/96,
che prevede il requisito ridotto, per i lavoratori part-time, di aver
accreditato un anno nel quinquennio precedente la data della domanda per essere
ammessi alla prosecuzione volontaria.
6. ARTIGIANI E COMMERCIANTI
dei soggetti iscritti alla Gestione degli artigiani ed alla Gestione degli
esercenti attività commerciali è commisurato, ai sensi della legge 2 agosto
1990 n.233, al reddito medio suddiviso in due fasce di contribuzione, cui
vengono applicate le aliquote stabilite per determinare limporto dei
Laliquota contributiva dei commercianti titolari e
rispettivi collaboratori, con decorrenza 1° gennaio 1997 ha subito una
variazione rispetto allaliquota degli artigiani, ai sensi dellart. 2,
comma 215, della legge n. 662 del 23.12.1996.
Per tale ragione sono state predisposte due specifiche
tabelle di contribuzione.
dellart.59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n.449, le aliquote
contributive delle categorie in argomento, dal 1° gennaio 2001, risultano così
- Artigiani titolari non soggetti, quindi, a limiti di
età e collaboratori maggiori di 21 anni 16,40%; collaboratori minori di 21 anni
13,40%.
- Commercianti titolari non soggetti, quindi, a limiti
di età e collaboratori di età superiore a 21 anni 16,70%; collaboratori di
età non superiore ai 21 anni 13,70%.
7. GESTIONE SEPARATA
degli iscritti alla Gestione separata di cui allart. 2, comma 26, della legge
8 agosto 1995 n. 335, sono determinati in base ai criteri disposti dallart.
59, comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e dallart. 7 del decreto
legislativo n.184/1997, integrati dallart. 51,
comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 448 (legge finanziaria per lanno
2000), che ha elevato ad un punto percentuale laumento biennale dellaliquota.
Il prossimo aumento è fissato con decorrenza 1° gennaio 2002.
Laliquota contributiva I.V.S. della categoria in
argomento, pertanto, rimane stabilita nella misura del 12,50% anche per lanno
Ai fini del rilascio dellautorizzazione ai
versamenti volontari, resta fermo il requisito di anzianità contributiva
ridotta (un anno di contribuzione nellultimo quinquennio) in virtù dellarticolo
5, comma 2, lettera e), del Decreto Legislativo 30-4-1997, n.184.