Source: https://www.unifi.it/p-cor2-2017-101223-B205-GEN-0-0.html
Timestamp: 2020-05-27 00:30:30+00:00
Document Index: 147772808

Matched Legal Cases: ['§1', '§2', '§1', 'art. 11', 'art. 11', '§2', '§2', '§4', '§2', '§1', 'art. 3', '§3', 'art. 10', '§1', '§2', '§3']

§1. Il Corso di Studio è espressione di linee culturali e tradizioni di ricerca presenti già nelle ex Facoltà di Economia e di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Firenze. Il Corso di Studio si propone di offrire a livello universitario magistrale, conoscenze teoriche e competenze operative per la programmazione, l'organizzazione, la gestione e la qualificazione delle attività turistiche a livello territoriale e di impresa, per la valorizzazione delle risorse culturali, storiche, ambientali nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile del turismo. I laureati verranno a possedere buona padronanza dello strumento informatico, delle tecniche di analisi statistica, degli elementi fondamentali delle scienze umane e sociali per una corretta descrizione delle tendenze e interpretazione di cambiamenti nei gusti turistici della popolazione. Il corso di studio prevede l'apprendimento di adeguate conoscenze legislative, storiche e geografiche anche per progettare eventi culturali complessi, promossi da istituzioni private e da amministrazioni pubbliche a sostegno del settore ricettivo, della valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale. E' inoltre previsto il possesso di una buona conoscenza in forma scritta e orale di due lingue, di cui almeno una dell'Unione Europea, oltre l'italiano, per l'indispensabile collocazione nel contesto delle correnti di pensiero e dei flussi di persone che alimentano il movimento turistico internazionale.
risultano idonei all'esito di un colloquio di verifica dei requisiti curriculari minimi per l'accesso, effettuato da apposita commissione, con riferimento ai contenuti previsti per la classe di laurea L-15 Scienze del turismo, o sulla base di esperienze lavorative e di attività formative risultanti dal curriculum vitae del candidato.
3) hanno acquisito conoscenze analoghe a quelle delle classi di laurea indicate nel presente articolo, §2, oppure risultano idonei all'esito di un colloquio di verifica dei requisiti curriculari minimi per l'accesso, effettuato da apposita commissione, con riferimento ai contenuti previsti per la classe di laurea L-15 Scienze del turismo, o sulla base di esperienze lavorative e di attività formative risultanti dal curriculum vitae del candidato.
§1. Il Corso di Studio presenta un solo curriculum articolato, come risulta dal presente Regolamento. Specificità possono essere previste nella scelta delle lingue straniere (art. 11, comma 3), a seguito dei requisiti di ammissione all'entrata e in relazione a quanto previsto nell'art. 11, comma §2.
§2. Gli insegnamenti sono estratti dalla lista completa degli insegnamenti attivabili o mutuabili da altri corsi. Tale lista, riportata in questo regolamento, comprende l'elenco degli insegnamenti, con l'indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento e dell'eventuale articolazione in moduli, gli obiettivi formativi specifici, i crediti. I caratteri della scelta autonoma sono riportati all'articolo 11. I caratteri della prova finale sono riportati all'articolo 12.
§4. Entro i vincoli di ordinamento, gli organi del Corso di Studio possono deliberare il riconoscimento di piani liberi anche secondo una struttura standardizzata nell'ambito di rapporti convenzionali di riconoscimento reciproco di lauree magistrali con università straniere, o anche per favorire l'accesso a laureati di Corsi di Studio diversi da "Scienze Turistiche" ex 207/2004 ma compatibili all'accesso a percorsi con obiettivi formativi specifici propri di "Progettazione dei sistemi turistici".
§2. Un CFU corrisponde a 25 ore di lavoro standard. Il numero medio di ore dedicate ad attività frontali è pari a 6. Sulla base di apposita delibera da parte del Corso di Studio, i singoli insegnamenti possono adottare una diversa forma di organizzazione del lavoro, integrando o sostituendo parte dell'attività di lezione frontale con esercitazioni o altre attività aventi la medesima finalità. Per le attività a carattere professionalizzante o comunque volte a favorire l'introduzione nel mondo del lavoro, quali laboratori, tirocini, moduli professionalizzanti, l'organizzazione del lavoro è preventivamente definita dal Corso di Studio in relazione alle specifiche caratteristiche dell'attività formativa stessa. Gli insegnamenti e le verifiche sono svolti in lingua inglese ad eccezione degli insegnamenti in materie linguistiche diverse dall'inglese. In casi specifici, a seguito di esigenze non derogabili, previo parere del Comitato per la Didattica, potrà essere parzialmente utilizzata anche la lingua italiana. Insegnamenti impartiti in lingua diversa dall'inglese possono comunque essere ammessi fra gli esami a libera scelta previa approvazione del Comitato della didattica.
§1. Lo studente deve avere all'accesso i requisiti curriculari relativi alla conoscenza di due lingue straniere (di cui almeno una dell'Unione Europea), secondo quanto stabilito dall'art. 3.
Nel caso di attività formative che non comportino accertamento di competenze e che, per l'acquisizione dei CFU, si basino prevalentemente sulla presenza fisica dello studente in aula, l'ottenimento dei CFU potrà essere comunicato tramite lista redatta dal docente responsabile; in questo caso il laboratorio si intende "frequentato" e l'attività non entra nel calcolo della media complessiva dei punteggi conseguiti dallo studente.
Gli organi del Corso di Studio possono deliberare l'adesione a forme di didattica differenziata per studenti a tempo parziale predisposte dalla Scuola di Economia e management o dall'Ateneo.
§3. Per acquisire 9 CFU caratterizzanti di lingua straniera lo studente è tenuto a scegliere un insegnamento fra: French (advanced level), Spanish (advanced level), German (advanced level). Tuttavia, lo studente che ha già acquisito conoscenze a livello C1 e oltre (anche come lingua madre) in una lingua diversa dall'inglese e dall'italiano, può selezionare l'esame English (advanced level) per acquisire i 9 CFU caratterizzanti di lingua straniera. In tal caso, lo studente è altresì tenuto ad acquisire 3 CFU in una lingua diversa dall'inglese mediante una delle attività formative comprese nell'ambito delle Ulteriori conoscenze linguistiche (art. 10, comma 5, lettera d). In sede di approvazione del piano di studio, per le materie linguistiche il Comitato della Didattica terrà conto anche dalla lingua madre dello studente.
I servizi di tutorato agli studenti del Corso di Studio comprendono: a) i servizi di orientamento all'entrata, in itinere, e in uscita predisposti dalla Scuola di Economia e Management;
§1. Il Corso di Studio adotta sostanziali procedure di valutazione della qualità. Gli organi del Corso di Studio verificano la fattibilità e sono tenuti e mettere in atto entro 3 anni dall' attivazione un sistema di gestione della qualità secondo il modello CRUI oppure secondo modelli differenti ove il Corso di Studio ne rilevi la complessiva convenienza.
§2. Il Corso di Studio adotta al suo interno il sistema di rilevazione dell'opinione degli studenti frequentanti gestito dal Servizio di valutazione della didattica di Ateneo per tutti i corsi di insegnamento tenuti e per tutti i docenti.
§3. Per quanto non previsto nei commi precedenti si rinvia a quanto stabilito dalla Scuola di Economia e dai Dipartimenti proponenti.