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Timestamp: 2018-11-17 14:28:18+00:00
Document Index: 165576454

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 22', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 9']

1 COMUNE DI BELPASSO Provincia di Catania VII SERVIZIO URBANISTICA SVILUPPO DEL TERRITORIO Dirigente Responsabile : Ing. Sebastiano Leonardi OGGETTO: Comune di Belpasso Art. 17, L.R. 16 aprile 2003, n. 4 Adeguamento oneri di urbanizzazione e costo di costruzione anno 2006 CALCOLO INCIDENZA ONERI DI URBANIZZAZIONE A. INSEDIAMENTI RESIDENZIALI Z.T.O. A, B, C ed E A l i A.1 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C" q 8,17 A.2 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C" 4,08 A.3 Nuove costruzioni residenziali da realizzare nella Z.T.O. "E" 3,05 A.4 Urbanizzazione Secondaria 4,81 Alla luce di quanto prescritto dall art. 18 della L.R , n. 4, il contributo afferente gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, nonché quello relativo al costo di costruzione, va determinato anche per il recupero abitativo di volumi sottotetto e seminterrati, ancorché originariamente non corrisposti. esenzione degli oneri concessori, come segue: apportate dall art. 42 della L.R. n. 71/78 (come succ. sostituito dall art. 14 della L.R. n. 70/81 e dall art. 11 della L.R. n. 55/82) che dispone che il contributo concessorio (costo di costruzione e oneri di urbanizzazione) non è dovuto, fra l altro, per gli interventi restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, su edifici unifamiliari. Per quanto sopra, si riconosce che nelle Z.T.O. A e B, il passaggio dalla destinazione d uso residenziale ad attività e funzioni, compatibili con la residenza e specificatamente nei seguenti casi, indicati nelle N.T.A. del vigente P.R.G., attività professionali, uffici privati, pubblici spettacoli, attività culturali, attività associative, con Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 1
2 riferimento alla tipologia degli interventi, in precedenza indicati alle lett. a) e b), non sono dovuti oneri concessori. In particolare, si ribadisce per quanto normato e sopraindicato, che nessun onere è, altresì, dovuto quando detta variazione d uso, da residenza ad attività e funzioni, compatibili con la residenza sia effettuata con interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo e ampliamento non superiore al 20%, (come definiti dall art. 20 lett. c) della L. n. 71/78, richiamati dalla L.R. n. 37/85 e n. 26/86), per gli edifici unifamiliari. Parimenti, non è necessario il pagamento di ulteriori oneri concessori, nel caso in cui si determini, effettuando esclusivamente interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo, un cambiamento d uso da residenza ad attività commerciale o attività artigianale non nociva, non superiore al 25% della cubatura f.t. complessiva dell edificio. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 2
3 B. INSEDIAMENTI RESIDENZIALI STAGIONALI Z.T.O. C4 B.1 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "C.4"" 9,08 B.2 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, da realizzare nelle Z.T.O. "C4" 4,54 esenzione degli oneri concessori come segue: apportate dall art. 42 della L.R. n. 71/78 (come succ. sostituito dall art. 14 della L.R. n. 70/81 e dall art. 11 della L.R. n. 55/82) che dispone che il contributo concessorio (costo di costruzione e oneri di urbanizzazione) non è dovuto, fra l altro, per gli interventi restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, su edifici unifamiliari. In particolare, si ribadisce per quanto normato e sopraindicato, che nessun onere è, altresì, dovuto quando detta variazione d uso, da residenza ad attività e funzioni, compatibili con la residenza sia effettuata con interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo e ampliamento non superiore al 20%, (come definiti dall art. 20 lett. c) della L. n. 71/78, richiamati dalla L.R. n. 37/85 e n. 26/86), per gli edifici unifamiliari. C. INSEDIAMENTI RESIDENZIALI ECONOMICI E POPOLARI - Z.T.O. C2 C.1 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "C2", ai sensi dell'art. 42 della L.R. n. 71/78, come sostituito dall'art. 14 della L.R. n.70/81 e dall'art. 11 della L.R. n. 55/82 3,27 C.2 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "C2", ai sensi dell'art. 42 della L.R. n. 71/78, come sostituito dall'art. 14 della L.R. n.70/81 e dall'art. 11 della L.R. n. 55/82, ma interessati da piani costruttivi da utilizzare per edilizia residenziale pubblica a finanziamento pubblico 8,17 Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 3
4 D. INSEDIAMENTI COMMERCIALI E DIREZIONALI mq lordo. D.1 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B"e "C" 32,49 D.2 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "D" 57,21 D.3 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in edifici residenziali 16,25 D.4 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "D" 28,60 D.5 Nuove costruzioni da realizzare nella Z.T.O. "A","B" e "C", in edifici residenziali, che non superano il 25% della cubatura f.t. complessiva dell'edificio; 8,17 D.6 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in edifici residenziali, che non superano il 25% della cubatura f.t. complessiva dell'edificio 4,08 riduzioni ed esenzione degli oneri concessori come segue: apportate dall art. 42 della L.R. n. 71/78 (come succ. sostituito dall art. 14 della L.R. n. 70/81 e dall art. 11 della L.R. n. 55/82) che dispone che il contributo concessorio (costo di costruzione e oneri di urbanizzazione) non è dovuto, fra l altro, per gli interventi restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, su edifici unifamiliari. In particolare, si ribadisce per quanto normato e sopraindicato, che nessun onere è, altresì, dovuto quando detta variazione d uso, da residenza ad attività e funzioni, compatibili con la residenza sia effettuata con interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo e ampliamento non superiore al 20%, (come definiti dall art. 20 lett. c) della L. n. 71/78, richiamati dalla L.R. n. 37/85 e n. 26/86), per gli edifici unifamiliari. Parimenti, non è necessario il pagamento di ulteriori oneri concessori, nel caso in cui, effettuando esclusivamente interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo, si determini un cambiamento d uso da residenza ad attività commerciale o attività artigianale non nociva, non superiore al 25% della cubatura f.t. complessiva dell edificio. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 4
5 E. INSEDIAMENTI ARTIGIANALI Gli edifici e gli impianti artigianali interni alle aree dei Piani di Insediamento Produttivo, comunemente denominati P.I.P., sono esonerati dal pagamento del oneri di urbanizzazione. I valori in appreso indicati vengono applicati ad ogni mq di superficie del lotto da rendere edificabile. Sono a totale carico del concessionario gli oneri relativi al trattamento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, nonché le spese necessarie alla sistemazione dei luoghi ove siano alterate le caratteristiche. Sono, altresì, a carico del concessionario le spese relative agli allacciamenti alla rete elettrica per usi civili ed industriali. Per le attività artigianali le cui opere sono disciplinate dall art. 22 della L.R. n. 71/78 e ss. mm. ed ii., gli oneri soprindicati sono a totale carico del concessionario. I m mq di p mq di sup. o lotto coperta. r E.1 Insediamenti esterni ai piani di insediamenti produttivi (P.I.P.) 5,42 E.1* Ins ediam e nti ed inte rventi pre vis ti dall'art. 22 de lla L.R. n. 71/1978 5,42 E.2 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di im m obili aventi già tale de s tinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in edifici residenziali 2,71 E.3 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di im m obili aventi già tale destinazione, da realizzare in altre zone 2,71 E.4 Nuove costruzioni da realizzare nella Z.T.O. "A","B" e "C", in edifici re s ide nziali, che non superano il 25% della cubatura f.t. complessiva dell'edificio; 8,17 E.5 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di im m obili aventi già tale de s tinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in e difici re s ide nziali, che non superano il 25% della cubatura f.t. complessiva dell'edificio 4,08 esenzioni degli oneri concessori come segue: apportate dall art. 42 della L.R. n. 71/78 (come succ. sostituito dall art. 14 della L.R. n. 70/81 e dall art. 11 della L.R. n. 55/82) che dispone che il contributo concessorio (costo di costruzione e oneri di urbanizzazione) non è dovuto, fra l altro, per gli interventi restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, su edifici unifamiliari. In particolare, si ribadisce per quanto normato e sopraindicato, che nessun onere è, altresì, dovuto quando detta variazione d uso, da residenza ad attività e funzioni, compatibili con la residenza sia effettuata con interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo e ampliamento non superiore al 20%, (come definiti dall art. 20 lett. c) della L. n. 71/78, richiamati dalla L.R. n. 37/85 e n. 26/86), per gli edifici unifamiliari. Parimenti, non è necessario il pagamento di ulteriori oneri concessori, nel caso in cui, effettuando esclusivamente interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo, si determini un cambiamento d uso da residenza ad attività commerciale o attività artigianale non nociva, non superiore al 25% della cubatura f.t. complessiva dell edificio. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 5
6 F. INSEDIAMENTI INDUSTRIALI Gli edifici e gli impianti ricadenti all interno dei Piani Regolatori delle Aree di Sviluppo industriale e dei Nuclei Industriali, sono esonerati dal pagamento del oneri di urbanizzazione ( art. 24 L.R , n. 1) I valori in appreso indicati vengono applicati ad ogni mq di superficie del lotto da rendere edificabile. Sono a totale carico del concessionario gli oneri relativi al trattamento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi, nonché le spese necessarie alla sistemazione dei luoghi ove siano alterate le caratteristiche. Sono, altresì, a carico del concessionario le spese relative agli allacciamenti alla rete elettrica per usi civili ed industriali. mq di lotto F.1 Insediamenti esterni ai piani regolatori delle aree e dei nuclei industriali e per gli interventi previsti dall'art. 22 della L.R. n. 71/1978 5,52 F.2 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in edifici residenziali 2,76 F.3 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare in altre zone 2,76 F.4 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di immobili aventi già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C", in edifici residenziali, che non superano il 25% della cubatura f.t. complessiva dell'edificio 4,08 esenzioni degli oneri concessori come segue: apportate dall art. 42 della L.R. n. 71/78 (come succ. sostituito dall art. 14 della L.R. n. 70/81 e dall art. 11 della L.R. n. 55/82) che dispone che il contributo concessorio (costo di costruzione e oneri di urbanizzazione) non è dovuto, fra l altro, per gli interventi restauro, di risanamento conservativo, di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, su edifici unifamiliari. In particolare, si ribadisce per quanto normato e sopraindicato, che nessun onere è, altresì, dovuto quando detta variazione d uso, da residenza ad attività e funzioni, compatibili con la residenza sia effettuata con interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo e ampliamento non superiore al 20%, (come definiti dall art. 20 lett. c) della L. n. 71/78, richiamati dalla L.R. n. 37/85 e n. 26/86), per gli edifici unifamiliari. Parimenti, non è necessario il pagamento di ulteriori oneri concessori, nel caso in cui, effettuando esclusivamente interventi di manutenzione straordinaria o di restauro conservativo, si determini un cambiamento d uso da residenza ad attività commerciale o attività artigianale non nociva, non superiore al 25% della cubatura f.t. complessiva dell edificio. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 6
7 G. INSEDIAMENTI TURISTICI mq di lotto G.1 Nuove costruzioni da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C" 9,08 G.2 Ristrutturazione, demolizione, ricostruzione, ampliamento e sopraelevazione, di edifici, o parti di edifici che hanno già tale destinazione, da realizzare nelle Z.T.O. "A", "B" e "C" 4,54 G.3 Insediamenti turistici allo scoperto 0,91 Rientrano nella categoria G.1 anche gli interventi di turismo rurale e di agriturismo di cui alla vigente normativa in materia, nonché i villaggi turistici a rotazione ed i campeggi (per quanto concerne i fabbricati), gli impianti termali ed motel. Sono a totale carico dell operatore turistico le spese tutte per la realizzazione di impianti di depurazione. La destinazione d uso degli insediamenti non può essere modificata se non dopo 10 anni dalla loro ultimazione. Decorso tale termine la modificazione della destinazione d uso comporta la corresponsione di un contributo pari all intera aliquota corrispondente alla nuova destinazione determinata con riferimento al momento dell intervenuta variazione. H. INSEDIAMENTI SPORTIVI mq di lotto H.1 Impianti sportivi convenzionati 3,74 H.2 Impianti sportivi non convenzionati 7,47 H.3 Impianti sportivi non convenzionati : scoperti 0,75 Si opera applicando le aliquote inerenti gli impianti turistici. Per gli importi non convenzionati scoperti, l importo unitario di cui alla H.2 viene rapportato a lotti di mq 1.000, anziché a 100 mc I. COSTRUZIONI IN AREE CIMITERIALI I.1 Costruzioni cimiteriali 3,36 Rientrano in questa tipologia le cappelle private, le confraternite, le edicole funerarie con spazi comunque coperti. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 7
8 L. COSTRUZIONI DA REALIZZARE NELLE AREE OGGETTO DI PRESCRIZIONI ESECUTIVE ART. 4 L.R. N. 15/1991 Con le prescrizioni esecutive, di cui al comma 8 dell art. 3 della L.R. nb. 15/91, viene indicato il costo delle opere di urbanizzazione primarie e delle aree da espropriare per le opere di urbanizzazione primarie e secondarie. La concessione edilizia per l edificazione nell ambito delle aree oggetto di p.e. comporta la corresponsione dei seguenti contributi: A. Contributo pari al costo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria (verde di quartiere, rete stradale e parcheggi, fognature, rete idrica, pubblica illuminazione, costo area) e delle aree da espropriare per le opere di urbanizzazione primarie e secondarie, il tutto proporzionalmente al lotto interessato dall edificazione, ovvero ai mc. da realizzare. B. Contributo relativo alle opere di urbanizzazione secondaria (attrezzature scolastiche, attrezzature d interesse collettivo impianti sportivi, attrezzature di interesse comune) di cui alle tabelle che segue: Urbanizzazione Secondaria P.E. 4,26 A scomputo totale o parziale di quanto dovuto, il concessionario può obbligarsi a realizzare direttamente le opere di urbanizzazione primaria con le modalità e le garanzie stabilite in apposita convenzione con il Comune, e a cedere gratuitamente le aree necessarie per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. Ove le aree da destinare ad opere di urbanizzazione secondaria sono previste dallo strumento generale al di fuori della lottizzazione, le aree relative da cedere verranno monetizzate al costo di esproprio in vigente e pari per l anno 2006 di 35,00 al mq. Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 8
9 AGGIORNAMENTO COSTO DI COSTRUZIONE Il costo di costruzione decorrente dal viene così determinato: Costo costruzione al = /mc 176,59 indice giugno 2004 = 114,2 base anno 2000; indice giugno 2005 = 118,5 base anno 2000; Costo costruzione dal = /mc 176,59 x 118,5/114,2 = /mc 183,24 Il contributo afferente il costo di costruzione da corrispondere per il completamento delle opere edilizie residenziali, in corso di costruzione e non ultimate, complete nel rustico ai sensi della L.n. 10/77, già assentite da C.E., è pari all 1,5% del costo di costruzione documentato da apposito computo metrico estimativa redatto con riferimento ai prezzi unitari di cui al Prezzario Regionale per le OO.PP. vigente al momento di determinazione del contributo Il contributo afferente il costo di costruzione da corrispondere per i vari tipi di insediamenti turistici viene determinato nella misura variabile dall 1% al 5%, per alberghi e villaggi turistici a rotazione d uso, e dallo 0,15% al 2%, per campeggi, dall applicazione delle tabelle A, B e C allegate al D. A. 10 marzo 1980, n.67, pubblicato sulla G.U.R.Si. n. 17 del 26 aprile Il contributo afferente attività non residenziali è così determinato: 1,5%, del costo di costruzione documentato da apposito computo metrico estimativa redatto con riferimento ai prezzi unitari di cui al Prezzario Regionale per le OO.PP. vigente al momento di determinazione del contributo, per quanto concerne la realizzazione di impianti destinati ad attività commerciali e direzionali e per le attività di spettacolo, cinema, teatri e ristoro e, comunque, per ogni altra attività non contemplata fra quelle di tipo residenziale, turistico o per le quali si applica la percentuale del 3,5%. 3,5%, del costo di costruzione documentato da apposito computo metrico estimativa redatto con riferimento ai prezzi unitari di cui al Prezzario Regionale per le OO.PP. vigente al momento di determinazione del contributo, per quanto concerne la realizzazione di impianti destinati ad attività direzionali quali uffici, studi professionali, banche e, comunque, per ogni altra attività non contemplata fra quelle di tipo residenziale, turistico o per le quali si applica la percentuale del 1,5%. ESENZIONI E PRESCRIZIONI Sono esentati dal pagamento del costo di costruzione coloro che godono delle disposizioni di cui all art. 42 della L.R. n. 71/78. Il contributo concessorio (per oneri di urbanizzazione e per costo di costruzione) non è dovuto per le opere e gli interventi di cui all art. 9 della L. n. 10/77. Detto contributo non è altresì dovuto per gli impianti, le attrezzature, le opere pubbliche o di interesse generale, realizzate dagli enti istituzionalmente competenti, nonché per le opere d urbanizzazione, eseguite anche da privati, in attuazione degli strumenti urbanistici. Sono fatte salve, e si intendono integralmente riportate, tutte le disposizioni legislative vigenti in materia ed in vigore. Il Dirigente Responsabile ( Dr. Ing. Sebastiano S. Leonardi) Adeguamento oneri di urbanizzazione anno 2006 pag. 9