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Timestamp: 2018-01-19 09:15:44+00:00
Document Index: 3198221

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 23']

Focus su Diritti ed obblighi datore di lavoro
29 Novembre 2016 | di Iunio Valerio Romano
23 Agosto 2016 | di Ilario Alvino
Il contributo esamina le principali novità della nuova formulazione dell'art. 4 l. n. 300/1970, come modificato dall'art. 23 d.lgs. n. 150/2015, soffermandosi su alcune problematiche emerse nella prima applicazione della nuova disposizione. Il ragionamento è condotto prendendo in considerazione: un provvedimento del Garante della privacy adottato antecedentemente alla entrata in vigore della nuova disposizione su una fattispecie toccata dalle nuove regole; un parere della Direzione Interregionale del Lavoro di Milano e un provvedimento di autorizzazione della DTL di Latina in materia di installazione del GPS su autovetture aziendali.
Videosorveglianza: il nuovo art. 4 dello Statuto dei lavoratori
26 Luglio 2016 | di Daniele Bonaddio
Con l'art. 23 del D.Lgs. n. 151/2015 è stato modificato uno dei capisaldi dello Statuto dei Lavoratori, il disposto dell'art. 4 della L. n. 300/1970, che nel titolo riservato alla tutela della libertà e della dignità del lavoratore, rubricato “Impianti audiovisivi”, tratta le modalità e le condizioni che i datori di lavoro devono rispettare per la legittima installazione di strumenti, che possono comportare un controllo sull'attività dei lavoratori, spesso indebito. Il presente lavoro si propone di segnalare le modifiche e l'elencazione sistematica delle modalità attraverso le quali i datori e i soggetti da essi delegati, possono procedere all'installazione di tali strumenti, indicati dall'art. 4 e dal Garante per la protezione dei dati personali, nonché delle sanzioni in caso di mancato rispetto delle prescrizioni.
26 Maggio 2016 | di Vincenzo Meleca, Massimo T. Goffredo
La legislazione italiana prevede che i lavoratori che hanno perso il proprio posto di lavoro abbiano, in talune fattispecie, uno specifico diritto alla precedenza in caso di riassunzioni effettuate dallo stesso datore di lavoro presso il quale prestavano la loro attività, oppure di assunzioni effettuate dal datore di lavoro subentrante dopo un trasferimento d'azienda (non ci riferiamo ovviamente all'ipotesi della reintegrazione nel posto di lavoro conseguente alla dichiarazione di illegittimità di un licenziamento). Altre norme di legge disciplinano inoltre il diritto di precedenza dei lavoratori part-time nel veder trasformato il rapporto in full-time. Nel presente contributo saranno approfonditi i vari aspetti legati all'esercizio di tali diritti di precedenza, sia per quanto concerne i lavoratori sia per quel che riguarda i datori di lavoro.
Tra potere di controllo e diritto alla riservatezza: un equilibrio dinamico
29 Ottobre 2015 | di Barbara Fumai
Il lavoro si propone, da un lato, di delineare brevemente il quadro di riferimento, tra legge e giurisprudenza, su cui sono andate ad inserirsi le modifiche introdotte dal Jobs Act in materia di controllo dei lavoratori da parte del datore di lavoro (art. 23 D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151), dall’altro, di svolgere alcune considerazioni circa le possibili conseguenze dell’intervento legislativo in ordine al diritto alla riservatezza del lavoratore, del pari riconosciuto e tutelato dall’ordinamento.