Source: https://www.laleggepertutti.it/dizionario-giuridico/unione-di-comuni
Timestamp: 2018-09-24 02:50:44+00:00
Document Index: 47315156

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14']

Unione di Comuni – La Legge per tutti
Unione di Comuni (d. enti loc.)
L’art. 32 del D.Lgs. 267/2000, interamente sostituito ad opera del D.L. 95/2012 (cd.spending review), conv. con modif. in L. 135/2012, ed ora in parte modificato dalla L. 56/2014, definisce l’ Unione di Comuni un ente locale costituito da due o più Comuni [vedi Comune], di norma contermini, finalizzato all’esercizio associato di funzioni e servizi (co. 1).
Ogni Comune, può far parte di una sola Unione di Comuni.
In base a quanto dispone l’art. 32 citato al comma 4, integralmente sostituito dalla L. 56/2014, l’ Unione di Comuni ha potestà statutaria e regolamentare e ad essa si applicano, in quanto compatibili e non derogati, i principi previsti per l’ordinamento dei Comuni.
In particolare, la stessa L. 56/2014 estende alle Unioni di Comuni composte da Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti le disposizioni normative previste per il piccoli Comuni (art. 1, co. 115).
Il co. 3 dell’art. 32, novellato dalla legge Delrio, prevede quali organi dell’Unione di Comuni:
— il Presidente scelto tra i Sindaci dei Comuni associati;
— la Giunta i cui membri sono scelti tra gli assessori dei Comuni associati;
— il Consiglio composto da un numero di consiglieri stabilito dallo statuto, eletti dai singoli Consigli dei Comuni associati tra i propri componenti garantendo la rappresentanza delle minoranze e assicurando la rappresentanza di ogni Comune.
Le modalità di funzionamento degli organi e i loro rapporti sono disciplinati dallo statuto dell’Unione di Comuni. Ricordiamo che in fase di prima istituzione lo statuto è approvato dai Consigli dei Comuni partecipanti e le successive modifiche sono approvate dal Consiglio dell’Unione di Comuni.
Tutte le cariche ricoperte presso l’Unione di Comuni sono a titolo gratuito (L. 56/2014, art. 1, co. 108).
In riferimento alle Unioni di Comuni è altresì necessario tener presente il disposto di cui all’art. 14, comma 28 del D.L. 78/2010, conv. con modif. in L. 122/2010 (come sostituito dal D.L. 95/2012, conv. con modif. in L. 135/2012) che impone ai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti (ovvero a 3.000 se appartengono o sono appartenuti a Comunità montane) l’obbligo di gestire in forma associata la maggior parte delle funzioni fondamentali ricorrendo alle Unione di Comuni o alle convenzioni [vedi].
Il co. 31 del suddetto art. 14 (come riformulato dalla L. 56/2014) fissa il limite demografico minimo delle Unione di Comuni e delle convenzioni sorte sulla base della suddetta disposizione in 10.000 abitanti, ovvero in 3.000 abitanti se i Comuni appartengono o sono appartenuti a Comunità montane, fermo restando che in tal caso le Unione di Comuni devono essere formate da almeno tre Comuni e salvi il diverso limite demografico ed eventuali deroghe, in ragione di particolari condizioni territoriali, individuati dalla Regione. Il limite non si applica alle Unione di Comuni già costituite.