Source: http://www.condominionews.com/2011/02/codice-delle-assicurazioni-private_18.html
Timestamp: 2018-10-19 15:47:02+00:00
Document Index: 45784543

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Condominio News - Il condominio a portata di mano: Codice delle Assicurazioni Private: TITOLO VIII - BILANCIO E SCRITTURE CONTABILI
Codice delle Assicurazioni Private: TITOLO VIII - BILANCIO E SCRITTURE CONTABILI
2. (……..) (1)
(1) Comma abrogato dall’art. 1, comma 99, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
L'IVASS, nel rispetto delle disposizioni di cui al codice civile, al decreto legislativo 9 aprile 1991 n. 127, al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 173, ed al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, con regolamento determina:
c) le modalità di calcolo, ai fini della redazione del bilancio di cui ai Capi II e III, delle riserve tecniche;
d) le modalità di calcolo, ai fini della redazione del bilancio di cui ai Capi II e III, delle altre voci di bilancio.(2)
2. L’ISVAP, con regolamento, può emanare istruzioni esplicative ed applicative, prescrivere informazioni integrative o più dettagliate, anche in materia di operazioni con parti correlate e di accordi non risultanti dallo stato patrimoniale di cui all’articolo 2427, primo comma, numeri 22 bis) e 22 ter), del codice civile e all’art. 38, comma 1, lettere o quinquies) e o sexies), del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127. L’ISVAP può altresì stabilire la documentazione necessaria all’espletamento delle funzioni di vigilanza ai fini delle verifiche sul bilancio di esercizio e sul bilancio consolidato. (1)
(1) Questo comma è stato così sostituito dall’art. 4, co. 1, del D.Lgs. 3 novembre 2008, n. 173.
(2) Comma così sostituito dall’art. 1, comma 100, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
2. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui all'articolo 88, comma 1, che non utilizzano i principi contabili internazionali, redigono il bilancio in conformità al decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 173. Per ciascun patrimonio destinato costituito ai sensi dell'articolo 2447-bis, primo comma, lettera a), del codice civile, va allegato al bilancio di esercizio un separato rendiconto redatto secondo le disposizioni previste dall'articolo 89. (1)
(1) Comma così modificato dall’art. 1, comma 101, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione di cui all'articolo 88, comma 1, sono tenute al deposito e alla pubblicazione del bilancio ai sensi dell'articolo 2435 del codice civile. (1)
2. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione sono soggette all'obbligo di revisione del bilancio e depositano la relazione della società di revisione. (2)
3. (……..) (3)
5. (………) (4)
(1) Comma così modificato dall’art. 1, comma 102, lett. a), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(2) Comma così modificato dall’art. 1, comma 102, lett. b), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(3) Comma abrogato dall’art. 1, comma 102, lett. c), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(4) Comma abrogato dall’art. 1, comma 102, lett. d), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
1. Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenente un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione dell’impresa e dell’andamento e del risultato della gestione nel suo complesso, nonché una descrizione dei principali rischi ed incertezze cui l’impresa è esposta. Dalla relazione risultano in ogni caso le informazioni che riguardano: (1)
e bis) gli obiettivi e le politiche di gestione del rischio finanziario e la politica di copertura per principali categorie di operazioni coperte e l’esposizione dell’impresa ai rischi di prezzo, di credito, di liquidità e di variazione dei flussi; (2)
1 bis. L’analisi di cui al comma 1 è coerente con l’entità e la complessità degli affari dell’impresa e contiene, nella misura necessaria alla comprensione della situazione dell’impresa e dell’andamento e del risultato della sua gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all’attività specifica dell’impresa, comprese le informazioni attinenti all’ambiente e al personale. L’analisi contiene, ove opportuno, riferimenti agli importi riportati nel bilancio dell’impresa e chiarimenti aggiuntivi su di essi. (3)
(1) Le parole: “sull'andamento della gestione nel suo complesso, da cui risultino in ogni caso le informazioni che riguardano:” sono state così sostituite dalle attuali parole da: “contenente un’analisi fedele, …” fino a: “… informazioni che riguardano” dall’art. 1, co. 4, lett. a), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
(2) Questa lettera è stata inserita dall’art. 1, co. 4, lett. b), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
(3) Questo comma è stato inserito dall’art. 1, co. 4, lett. c), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
1. Le imprese di assicurazione e di riassicurazione aventi sede legale nel territorio della Repubblica che controllano una o più società, redigono il bilancio consolidato conformemente ai principi contabili internazionali. (2)
2-bis. Al medesimo obbligo sono soggette anche le imprese di partecipazione finanziaria mista con sede legale in Italia, che detengono il controllo di una o più imprese di assicurazione o di riassicurazione ovunque costituite, qualora il settore di maggiori dimensioni all'interno del conglomerato finanziario sia quello assicurativo, determinato ai sensi del decreto legislativo 30 maggio 2005, n. 142. (1)
(1) Comma inserito dall’art. 3, comma 8, D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 53.
(2) Comma così modificato dall’art. 1, comma 103, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
1. L'obbligo di redazione del bilancio consolidato sussiste anche nel caso in cui due o più imprese di assicurazione o riassicurazione aventi sede legale nel territorio della Repubblica ovvero imprese di partecipazione assicurativa o imprese di partecipazione finanziaria mista di cui all'articolo 95, commi 2 o 2-bis, tra le quali non esistano le relazioni di cui all'articolo 95, comma 3, operino secondo una direzione unitaria in virtù di un contratto o di una clausola dei rispettivi statuti oppure quando i loro organi di amministrazione siano composti in maggioranza dalle medesime persone. La direzione unitaria tra le imprese può concretizzarsi anche in legami importanti e durevoli di riassicurazione. (1)
a) un'impresa o un ente, costituito in Italia, diverso da un'impresa di assicurazione o riassicurazione ovvero da una impresa di partecipazione assicurativa o da un'impresa di partecipazione finanziaria mista di cui all'articolo 95, commi 2 o 2-bis; (2)
(1) Comma così sostituito dall’art. 3, comma 9, lett. a), D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 53.
(2) Lettera così sostituita dall’art. 3, comma 9, lett. b), D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 53.
1. La data di riferimento del bilancio consolidato coincide con la data di chiusura del bilancio di esercizio dell'impresa controllante obbligata alla redazione. Nel caso quest'ultima sia un'impresa di partecipazione assicurativa o un'impresa di partecipazione finanziaria mista di cui all'articolo 95, commi 2 o 2-bis, la data di riferimento coincide con la data di chiusura dell'esercizio delle imprese assicurative controllate. (1)
(1) Comma così modificato dall’art. 3, comma 10, D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 53.
Il bilancio consolidato deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenente un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento e del risultato della gestione (1) nel suo insieme e nei vari settori, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui le imprese incluse nel consolidamento sono esposte. Dalla relazione risultano: (2)
d bis) gli obiettivi e le politiche di gestione del rischio finanziario e la politica di copertura per principali categorie di operazioni coperte e l’esposizione delle imprese incluse nel consolidamento ai rischi di prezzo, di credito, di liquidità e di variazione dei flussi. (3)
1 bis. L’analisi di cui al comma 1 è coerente con l’entità e la complessità degli affari dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento e contiene, nella misura necessaria alla comprensione della situazione dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento e dell’andamento e del risultato della loro gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti alle attività specifiche delle imprese, comprese le informazioni attinenti all’ambiente e al personale. L’analisi contiene, ove opportuno, riferimento agli importi riportati nel bilancio consolidato e chiarimenti aggiuntivi su di essi. (4)
1 ter. La relazione di cui al comma 1 e la relazione di cui all'articolo 94 possono essere presentate in un unico documento, dando maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni che sono rilevanti per il complesso delle società incluse nel consolidamento. (4)
(1) Le parole: “sulla situazione complessiva delle imprese in esso incluse e sull'andamento della gestione” sono state così sostituite dalle attuali parole da: “contenente un’analisi fedele,…” fino a: “… Dalla relazione risultano” dall’art. 1, co. 5, lett. b), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
(2) Le parole: “da cui risultino le informazioni che riguardano:” sono state così sostituite dalle attuali parole da: “, nonché una descrizione…” fino a: “… Dalla relazione risultano:” dall’art. 1, co. 5, lett. b), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
(3) Questa lettera è stata aggiunta dall’art. 1, co. 5, lett. c), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32.
(4) Comma inserito dall’art. 1, co. 5, lett. d), del D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32; tale disposizione si applica ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio successivamente al 12 aprile 2007. Successivamente, il presente comma è stato così modificato dall’art. 1, comma 104, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
1. Le imprese di assicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica, ferme restando le altre disposizioni stabilite dalla legge, devono tenere i libri e i registri secondo quanto previsto ai commi 2 e 3. (1)
5. L'IVASS adotta, con regolamento, le disposizioni per la tenuta dei registri assicurativi previsti dai commi 2 e 3 e determina le informazioni, i termini e le modalità per la loro conservazione e compilazione nel rispetto delle prescrizioni dell'articolo 2421, ultimo comma, del codice civile. (2)
(1) Comma così modificato dall’art. 1, comma 105, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
CAPO V - REVISORE LEGALE DEI CONTI
(Revisione legale del bilancio) (1)
1. l bilancio delle imprese di assicurazione e di riassicurazione con sede legale nel territorio della Repubblica è corredato dalla relazione di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro. (2)
2. La relazione del revisore legale o della società di revisione legale esprime anche un giudizio sulla sufficienza delle riserve tecniche dell'impresa, avuto riguardo alle disposizioni del presente codice e tenuto conto di corrette tecniche attuariali. A tal fine, l'IVASS individua con regolamento i criteri per la determinazione della sufficienza delle riserve tecniche e le corrette tecniche attuariali alla luce delle quali deve essere espresso il giudizio del revisore o della società di revisione legale, nonché le modalità e i termini di espressione del giudizio medesimo. (3)
3. Alle imprese di cui al comma 1 si applicano le disposizioni sulla revisione legale dei conti di cui alla sezione VI, del capo II, del titolo III del testo unico dell’intermediazione finanziaria, ad eccezione degli articoli 155, comma 2, 156, comma 4, 157, comma 2, e 159, comma 1. (4)
5. (...) (5).
(1) La rubrica che recitava: "Revisione contabile del bilancio" è stata così sostituita dall'art. 41, co. 2, lett. a), D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
(2) Comma sostituito dall'art. 41, co. 2, lett. b), D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. Successivamente, il presente comma è stato così sostituito dall’art. 1, comma 106, lett. a), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(3) Comma modificato dall'art. 41, co. 2, lett. c), D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e, successivamente, così sostituito dall’art. 1, comma 106, lett. b), D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(4) Il comma che recitava: "3. Alle imprese di cui al comma 1 si applicano le disposizioni sulla revisione contabile di cui alla sezione VI del capo II del titolo III del testo unico dell’intermediazione finanziaria, ad eccezione degli articoli 155, comma 2, seconda parte, 156, comma 4, e 157, comma 2. Non si applica l’articolo 2409-bis del codice civile." è stato così sostituito dall'art. 41, co. 2, lett. d), D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
(5) Il comma che recitava: "5. L'ISVAP, qualora venga a conoscenza del mancato conferimento dell'incarico alla società di revisione, ne informa immediatamente la CONSOB, che adotta i provvedimenti di competenza" è stato abrogato dall'art. 41, co. 2, lett. e), D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39.
(Attuario nominato dal revisore legale o dalla società di revisione legale) (1)
(1) Articolo abrogato dall’art. 1, comma 107, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
1. L'IVASS può far svolgere al revisore legale o alla società di revisione legale una verifica, previo accertamento dell'esatta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione, in ordine alla conformità alle scritture contabili delle situazioni periodiche concernenti lo stato patrimoniale e il conto economico dell'impresa. Nello svolgimento di tale verifica il revisore legale o la società di revisione legale utilizzano corrette tecniche attuariali. Le spese sono a carico dell'impresa. (1) (2)
(1) Comma così modificato dall’art. 1, comma 108, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.
(Revoca dell’incarico all’attuario revisore) (1)
(1) Articolo abrogato dall’art. 1, comma 109, D.Lgs. 12 maggio 2015, n. 74.