Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/ingresso-indipendente-con-civico-diverso-dal-condomioniocome-risolvere-67373/
Timestamp: 2020-08-15 07:51:56+00:00
Document Index: 166028922

Matched Legal Cases: ['art. 1117', 'art. 1124', 'sentenza ', 'art. 1123', 'art 1118', 'art 1118', 'art. 1124']

Da angylui, 5 Settembre, 2014
angylui
Ciao a tutti, sono nuova del forum e ho bisogno del vostro aiuto e/o qualche consiglio.
Ho acquistato un appartamento con ingresso indipendente in un condominio di 16 appartamenti e specifico di avere un civico diverso da quello del condomio. L'unica parte comune che mi consente di accedere allo stabile è il garage. infatti mi trovo ad uscire dal mio civico, entrare nel civico del condomionio per poi recarmi in garage.
Dalla ripartizione delle spese fatte in base alle tabelle millesimali io pago tutte le spese condominiali, e nello specifico le spese ordinarie di scale ascensore e luce calcolate su millesimi di proprietà dell'appartamento.
Mi sembra assurdo che debba pagare 700€ di spese solo per accendere al piano inferiore, non dico che non le voglio pagare ma se esiste la possibilità di abbassarle e pagare una minima parte visto che ho un civico diverso e sicuramente ne usufruisco meno rispetto agli appartementi posti all'ultimo piano. 🤬
Il solo consiglio che mi sento di darti e di rivolgerti ad un tecnico di tua fiducia che saprà certamente analizzare la questione e consigliarti per il meglio.
Secondo me ti devi riferire all'art. 1117 c.c. , mentre per la mansarda se nello stato di fatto è abitabile deve essere considerata nelle tabelle millesimali, quanto è il suo millesimato è una valutazione del tecnico che redige la modifica delle tabelle millesimali.
Bisogna leggere il tuo atto di acquisto per vedere quali parti comuni possiedi, per le scale, si usa il solo criterio dell'atezza, quindi non dovresti pagare nulla.
non è così. La spesa va ripartita ai sensi art. 1124 cod. civ., quindi 1/2 altezza e 1/2 quote. Quindi è è comproprietaria deve pagare in proprorzione.
........ma non per pulizia scale e luce scale.......................
Le spese di pulizia e illuminazione, vanno poste a carico delle singole unità immobiliari cui la struttura serve, la spesa richiesta dalla pulizia e dall’illuminazione delle scale, non è finalizzata alla conservazione di questa parte comune dell'edificio (ossia non è diretta a preservarne l'integrità e a mantenerne il valore), ma a permettere ai condomini un più confortevole uso e godimento di essa e delle parti di esclusiva proprietà; di conseguenza, per la Cassazione (sentenza n. 432 del 12/1/2007), la ripartizione va fatta non in base ai millesimi di proprietà, ma in base all’uso che ciascun condomino può fare di questa parte comune, secondo il criterio fissato dal secondo comma dell’art. 1123 c.c., applicando a tal fine, per analogia, quale criterio idoneo ad esprimere la diversa utilità che da tale servizio ricavano i proprietari dei singoli piani, quello dell’altezza del piano dal suolo, senza che possa attribuirsi rilevanza, invece, alla destinazione (abitativa o meno) delle singole unità immobiliari o alla consistenza dei nuclei familiari che utilizzano le unità immobiliari a destinazione abitativa.
Nel caso in cui dovessero esserci dei locali commerciali o altro, che non hanno accesso alle scale, neanche potenzialmente, a tali spese vengono esonerati, essendo la spesa di pulizia scale una spesa di miglior godimento, paga solo chi fa uso delle scale ed in proporzione all'uso, tranne non sia disposto diversamente in un regolamento contrattuale.
dal post iniziale si evidenzia che argylui usa il vano scale di diritto avendo la rimessa servita da questo. Quindi ha caratura millesimale e accede proprio per questo. Sporca anche lei, quindi almeno per la rimessa, partecipa. Caso diverso e se l'accesso al vano scale fosse un diritto dato da una servitù.
secondo me, a meno che come ti hanno scritto sopra non vi siano precisi riferimenti nel rogito, l'unica cosa che fa parte del condominio è il tuo garage, quindi le spese le dovresti pagare per i millesimi del garage. La cosa più importante, comunque, è capire, perché il tuo appartamento rientra in quel condominio.....
Carissimi innanzi tutto vorrei ringraziarvi per le numerose risposte. L'atto dell'appartamento dice che avendo l'accesso al garage al piano seminterrato tramite il condominio partecipo alle spese condominiali come nell'allegato E (regolamento condominiale) dove sono indicati i millesimi dell'appartamento. Le spese sono tutte calcolate in base ai millesimi di proprietà ma non in base alla porzione di piano, così io che abito al piano terra e possiedo del giardino di mia proprietà mi trovo a pagare delle spese altissime che raggiungono le quote di un appartamento posizionato al secondo e ultimo piano. Non mi sembra corretta questa suddivisione perchè i condomini che accedono al condominio sono costretti ad usufruire di scale ascensore e luce mentre io no perchè entro direttamente dal mio cancellino di mia proprietà ed accedo al condominio solo per recarmi in garage saltuariamente. Sono 10 anni che abito in questo edificio ed ancora ad oggi non riesco a trovare una soluzione per pagare il giusto.
Ho acquistato un appartamento con ingresso indipendente in un condominio di 16 appartamenti e specifico di avere un civico diverso da quello del condomio. L'unica parte comune che mi consente di accedere allo stabile è il garage. infatti mi trovo ad uscire dal mio civico, entrare nel civico del condominio per poi recarmi in garage.
Nella redazione delle tabelle millesimali vengono generalmente valutati tutti i possibili componenti utili alla giusta suddivisione delle spese condominiali, vi possono essere dei fattori soggettivi che possano far variare i millesimi assegnati (se fanno redarre le tabelle da 10 tecnici diversi potranno aversi 10 diverse tabelle) ma una volta assegnati, o contrattualmente o dall'assemblea, risulta quantomeno difficile poterli adeguare egoisticamente a proprio favore a meno che non vi siano grossolani ed evidenti errori, leggendo i vari post si può notare come molti gridano all'ingiustizia, il più delle volte a torto. Nel suo caso specifico è bene tener presente che non è l'effettivo uso del bene comune (nella fattispecie le scale) che viene preso in considerazione ma l' USO POTENZIALE, cioè se lei per un qualsiasi motivo è in possesso delle chiavi del portone (per es. se il quadro elettrico si trova nell'androne) dovrà purtroppo pagare tali spese anche se non usasse mai le scale stesse, una diversa ripartizione potrebbe ottenerla solamente con il consenso unanime degli altri condomini ma dubito che gli stessi siano propensi a farle questo favore, oppure se riesce, a sue spese, a dimostrare che vi siano grossolani errori sulle tabelle stesse
ciao angylui
posta l'elaborato planimetrico del condominio e le quote millesimali attribuite ai subalterni, togliendo i riferimenti catastali ed il nome dei condomini e potrai avere risposte quasi certe in merito alla attribuzione delle spese del vano scale e alla sua entità, naturalmente salvo convenzioni diverse contenute nel regolamento o atto di acquisto.
Meglio però sarebbe che con tutto il tuo fascicolo ti recassi da un professionista che nell'arco di qualche minuto è in grado di darti una risposta molto vicina alla realtà, e se c'è l'errore manifesto che tu sembra indichi, saprà anche aiutarti.
Carissimi, vi invio la planimetria e tabelle millesimali seguono le altre......
[ATTACH]592[/ATTACH]Vi invio ulteriori tabelle....[ATTACH]591[/ATTACH]
Ciao ragazzi ho ultimato tutto quello che potevo inviarvi..grazie ancora.....
vedo di risponderti quanto prima, letta anche il secondo post
Posso rinunciare alle spese di consumo luce scala, forza motrice ascensore e spese di pulizia scala e continuare a pagare sempre le spese di manutenzioni fabbricato rinunciando a passare dal vano scala in base all'art 1118?
Posso rinunciare alle spese di consumo luce scala, forza motrice ascensore e spese di pulizia scala e continuare a pagare sempre le spese di manutenzioni fabbricato rinunciando a passare dal vano scala in base all'art 1118 ?
Premetto che non riesco a leggere, bene, i tuoi disegni.
Non si riesce a capire se LA TUA IMPOSSIBILITA' AD USARE L'ASCENSORE E/O LE SCALE DEL CONDOMINIO sia dovuta ad una tua scelta
personale (nel qual caso devi, COMUNQUE, partecipare alla spesa.)
Le spese per le scale e/o l'ascensore (come tutte le altre spese per l'uso della cosa comune) sono dovute NON PER L'USO EFFETTIVO.. MA IN BASE ALL'USO POTENZIALE !!! Il piano terra paga le spese dell'ascensore anche se non lo userà mai !!!
OPPURE se a te sia stata esclusa, fin dalla costruzione del fabbricato, l'uso dell'ingresso condominiale... delle scale... dell'ascensore. Cioè se il tuo appartamento è stato considerato come "corpo annesso all'edificio" e quindi avrai in comune SOLO alcune parti dell'edificio.
Questo lo potrai verificare sulla piantina originaria del palazzo. Non si capisce se i disegni che tu ci hai allegati siano presi dalle piantine originarie o se siano frutto di "modifiche successive alla costruzione".
avevo risposto qualche minuto dopo, ma vedo che forse ho sbagliato qualcosa.
Dalla planimetria sembra che tu non abbia l'uscita diretta dell'appartamento verso il vano scale, e se fosse cosi tu non dovresti partecipare, ma per maggior sicurezza dovresti guardare l'elaborato planimetrico e nella descrizione del sub. 2, vedere se è inserito anche il sub. 23. Chi ha calcolato la tabella ha caricato tutto. Per la rimessa, certamente partecipi.
Esattamente, io non ho l'ingresso nella parte condominiale ma direttamente dalla strada unico accesso all'appartamento. Il sub 23 è inserito per accedere al garage si passa dal condominio. Purtroppo son stato fregato fin da principio dal costruttore che mi disse qui pagherai una cifra irrisoria per le spese di condominio.....la bellezza di 700 euro 2 euro al giorno...per passare si e no 2 volte alla settimana.....non ho parole...
non hai l'accesso per l'appartamento, ma solo per la rimessa. Partecipi quindi solo per la rimessa, ma chi ha predisposto la ripartizione delle scale, ha sbagliato avendo inserito nella base di calcolo dell'art. 1124, sia la rimessa che l'appartamento. Fa presente la cosa al tuo amministratore e chiedigli di portare l'argomento alla prossima assemblea per la modifica della tabella di riparto della spesa del vano scale generata erroneamente
Tra l'altro mi sembra che anche gli alloggi sub 20, 21 e 22 siano nelle tue stesse condizioni. Loro non hai mai fatto rimostranze? Anche per loro bisognerebbe ricalcolare le tabelle di riparto.
Mi inserisco in ritardo a questa discussione, io ho un caso in certi versi analogo.... Vi spigo la situazione, due edifici identici e indipendenti costruiti in affianco. Un condomino è proprietario di un box nel seminterrato in un condominio e l'appartamento in quello adiacente, quindi in uno concorre alle spese per l'ascensore e le scale in base ai millesimi di proprietà del box e nell'altro in base ai millesimali dell'appartamento.
Io credo corretto, viste le piante, che angylui, dovesse concorrere alle spese per quanto concerne l'utilizzo del vano scala e l'ascensore solo per i millesimi di proprietà del box ( se non ha alcun diritto sulle mansarde o di accesso al tetto ) e con la tabella generale per quanto riguarda gli altri interventi sul edificio.
Si anche gli altri hanno lo stesso nostro problemo, solo che loro si sono arresi, ma noi no perché vogliamo arrivare in fondo. Basta solo mettere nell'ordine del giorno la richiesta del riparto scala? Ci deve essere l'unanimita? Posso rifiutarsi i condomini? Grazie ancora di tutto per l'aiuto/suggerimenti speriamo di riuscire a risolvere senza mettere in mezzo avvocati.
Il piano terra con ingresso indipendente partecipa o no alle spese condominiali?