Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/codice_tub/87
Timestamp: 2020-06-06 07:16:36+00:00
Document Index: 87142994

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 87']

1. Possono proporre opposizione allo stato passivo, relativamente alla propria posizione e contro il riconoscimento dei diritti in favore dei soggetti inclusi negli elenchi indicati nell'art. 86, comma 7, i soggetti le cui pretese non siano state accolte, in tutto o in parte, entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione prevista dall’articolo 86, comma 8, e i soggetti ammessi entro lo stesso termine decorrente dalla data di pubblicazione dell'avviso previsto dal medesimo comma 8 (2).
2. L'opposizione si propone con deposito in cancelleria del ricorso al presidente del tribunale del luogo ove la banca ha la sede legale. Si applica l'articolo 99, commi 2 e seguenti, della legge fallimentare (3).
3. Il presidente del tribunale assegna a un unico giudice relatore tutte le cause relative alla stessa liquidazione. Nei tribunali divisi in più sezioni il presidente assegna le cause a una di esse e il presidente di questa provvede alla designazione di un unico giudice relatore (4).
[4. Il giudice istruttore provvede all'istruzione delle varie cause di opposizione, che rimette al collegio perché siano definite con un'unica sentenza. Tuttavia, quando alcune opposizioni sono mature per la decisione e altre richiedono una più lunga istruzione, il giudice pronuncia ordinanza, con la quale separa le cause e rimette al collegio quelle mature per la decisione.] (5)
5. Quando sia necessario per decidere sulle contestazioni, il giudice richiede ai commissari l'esibizione di un estratto dell'elenco dei creditori chirografari previsto dall’articolo 86, comma 6; l'elenco non viene messo a disposizione.
(2) Comma modificato dall’art. 1, comma 29, lettera a), del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(3) Comma modificato dall’art. 1, comma 29, lettera b), del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(4) Comma sostituito dall’art. 1, comma 29, lettera c), del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
(5) Comma abrogato dall’art. 1, comma 29, lettera d), del D.Lgs. 16 novembre 2015, n. 181.
Liquidazione coatta amministrativa bancaria – Opposizioni alle domande di ammissione al passivo – Decisione – Sentenza o decreto – Ricorso per cassazione – Regime transitorio.
- l’ammissibilità dell’opposizione nei confronti dei provvedimenti di ammissione nei confronti solo di “soggetti inclusi negli elenchi indicati nell’articolo 86, comma 7, TUB” (norma anch’essa non modificata dalla novella del 2015), ossia nei confronti di coloro che siano inseriti negli “elenchi dei creditori privilegiati, dei titolari di diritti indicati nel comma 2, nonché dei soggetti appartenenti alle medesime categorie cui è stato negato il riconoscimento delle pretese”. I titolari dei diritti indicati nel comma 2 sono “coloro che risultino titolari di diritti reali sui beni e sugli strumenti finanziari relativi ai servizi previsti dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in possesso della banca”, nonché “i clienti aventi diritto alle restituzioni dei detti strumenti finanziari”. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 04 Ottobre 2018. Segue...
Liquidazione coatta amministrativa bancaria – Opposizione allo stato passivo – Impugnazione di crediti altrui – Limitazioni – Impugnazione di crediti chirografari ammessi – Esclusione – Natura speciale della disciplina di cui all’art. 87 TUB – Fattispecie in tema di crediti postergati.