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Timestamp: 2018-12-11 05:16:26+00:00
Document Index: 43868613

Matched Legal Cases: ['art. 147', 'art. 107', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 147', 'art. 3', 'arte 1', 'art. 282']

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria - PDF
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1 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 38 del 16/04/ Determinazione nr. 973 del 16/04/2014 OGGETTO: DPR 59/2013 Autorizzazione Unica Ambientale e D.Lgs n. 152/06 e s.m.i. Parte V. Società MARCOLIN GUIDO SRL - stabilimento sito in Via Nuova di Corva n. 82/C in Comune di Pordenone (PN) PREMESSA I L D I R I G E N T E 1. Fatto La Società MARCOLIN GUIDO SRL, con sede legale e operativa in Via Nuova di Corva n. 82/C in Comune di Pordenone (PN), in persona del Legale Rappresentante pro-tempore quale Gestore dell impianto, ha presentato, tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Associato Pordenone Roveredo in Piano - Fontanafredda, la domanda di Autorizzazione Unica Ambientale corredata dalla documentazione tecnica. In merito si precisa che: - l istanza è pervenuta allo SUAP in data (pratica SUAP n. 136/2013); - lo SUAP ha trasmesso alla Provincia la pratica via PEC con nota prot. n del (acquisita agli atti con prot. prov. n del ); - sono stati assolti i diritti di bollo ed è stato effettuato il controllo formale della pratica; - l istanza comprende la domanda di rinnovo dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata dalla Regione Friuli Venezia Giulia con Deliberazione di Giunta Regionale n del (volturata con determinazione dirigenziale n del ); - è stato comunicato l avvio del procedimento e contestualmente sono state richieste integrazioni con nota prot. n del ; - con nota prot. n del è stata inviata la richiesta di integrazioni dell ARPA FVG Dipartimento di Pordenone (nota prot. arpa n del , assunta a prot. prov. n del ); - con nota prot. n del (pervenuta via PEC in data ), lo SUAP ha inoltrato i pareri dell U.O.C. Edilizia Privata e dell U.O. Tutela e Sostenibilità ambientale del Comune di Pordenone; - con nota datata (prot. prov. n del ), la ditta ha chiesto una proroga di 60 giorni per fornire le integrazioni richieste che è stata concessa
2 con nota prot. n del ; - lo SUAP ha inoltrato le integrazioni della ditta con nota prot. n del (assunte a prot. prov. n del ); - l ARPA-FVG Dipartimento di Pordenone ha inviato parere favorevole con prescrizioni con nota prot. n /P/GEN/DPN del (assunta al prot. prov. n del ), successivamente rettificato con nota prot. n del (acquisito agli atti con prot. prov. n del ). 2. Documenti La documentazione presentata ed esaminata ai fini dell istruttoria tecnica è la seguente: - relazione tecnica di accompagnamento alla domanda di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, - allegato 3 della modulistica AUA, - Tav. 1: estratto CTR in scala 1:5000, - Tav. 2: estratto di mappa catastale in scala 1:2000, - Tav. 3: estratto di PRGC in scala 1:2000, - Tav. 4: planimetria dello stabilimento in scala 1:150, - Tav. 5: prospetto del camino in scala 1.50, - integrazioni pervenute allo SUAP il Istruttoria L attività generale della Società MARCOLIN GUIDO SRL consiste nella produzione di minuteria metallica. Il ciclo produttivo dell'azienda può essere riassunto nelle seguenti fasi: - arrivo materie prime, - sezionatura, - lavorazioni meccaniche (Rif. 1 Impianto aspirazione torni automatici), - controllo qualità, - spedizione. Con la domanda di AUA la Società chiede il rinnovo dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera rilasciata dalla Regione Friuli Venezia Giulia con Deliberazione di Giunta Regionale n del (volturata con determinazione dirigenziale n del ) relativa allo stabilimento ubicato in Comune di Pordenone (PN), Via Nuova di Corva n. 82/C per i punti di emissione 1A - 1B (impianto aspirazione torni automatici). La Società intende effettuare una modifica non sostanziale all impianto esistente che consiste nell accorpamento dei punti di emissione 1A - 1B in un unico camino che verrà denominato Rif. 1 e nell installazione di un sistema di abbattimento per le nebbie oleose a monte del punto di emissione. 4. Normativa Le norme di riferimento sono: 1. il Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59; 2. il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni; 3. il Decreto Legislativo 29 giugno 2010, n. 128; 4. il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160; 5. la Legge Regionale 27 novembre 2006, n. 24; 6. la Legge Regionale 18 giugno 2007, n. 16; 7. la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni; 8. la Legge Regionale 20 marzo 2000, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni.
3 5. Motivazione La decisione si fonda: - sull istruttoria tecnica effettuata dal Servizio Qualità dell Aria del Settore Ecologia datata (prot. NP/2014/259 del ). Alla luce di quest ultima emerge che le emissioni degli impianti proposti indicate come: - Rif. 1: Macchine per lavorazione metalli per la natura dell'attività svolta, la quantità e qualità delle materie prime utilizzate, il sistema di abbattimento che sarà installato e la tipologia dell'impianto stesso, sono compatibili con il rispetto dei limiti di cui al D. Lgs 152/2006 e s.m.i. e di quelli previsti dalle migliori tecnologie disponibili, nell'ipotesi di una corretta gestione e manutenzione degli impianti e di utilizzo di materie prime nelle quantità dichiarate; - sul parere tecnico favorevole con prescrizioni (che si riportano nel presente atto) espresso dall ARPA-FVG Dipartimento di Pordenone con nota prot. n /P/GEN/DPN del (assunta al prot. prov. n del ), successivamente rettificato con nota prot. n del (acquisito agli atti con prot. prov. n del ); - sul parere espresso dal Comune di Pordenone (PN) inoltrato dallo SUAP competente con nota prot. n del (pervenuta via PEC in data ). Il provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 6. Responsabilità procedimentale Si richiama l art. 107 del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267, relativo alle Funzioni e responsabilità della dirigenza, le norme dello Statuto provinciale ed il Regolamento di Organizzazione dell Ente, nonché l Ordinanza Presidenziale n. 31 del relativa al conferimento degli incarichi Dirigenziali, che attribuisce al Dott. Sergio Cristante la Dirigenza del Settore Ecologia. Si richiama, inoltre, la deliberazione della G.P. n. 28 del 13/02/2014 avente ad oggetto: Approvazione Piano Esecutivo di Gestione e Piano degli Obiettivi anno Il Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Associato Pordenone Roveredo in Piano - Fontanafredda è la dr.ssa Silvia Cigana. Tutto ciò premesso DETERMINA 1. Decisione Di rilasciare l'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R. 59/2013 per lo stabilimento della Società MARCOLIN GUIDO SRL sito in Comune di Pordenone (PN), Via Nuova di Corva n. 82/C, che sostituisce l'autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Di vincolare l autorizzazione alle emissioni in atmosfera al rispetto dei limiti di emissione e delle prescrizioni indicate nell Allegato A, che fa parte integrante e
4 sostanziale della presente determinazione. 2. Durata La validità della presente Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell'art. 3, comma 6, del D.P.R. 59/2013 è pari ad anni quindici (15) a partire dalla data di rilascio del provvedimento da parte del SUAP competente. Sei mesi prima della scadenza dovrà essere richiesto, tramite il SUAP competente, il rinnovo del presente provvedimento, secondo quanto previsto dall'art. 5, 1 comma, del D.P.R.59/ Avvertenze a) Sono fatte salve, ferme restando al riguardo le responsabilità del soggetto come sopra autorizzato, le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri enti e/o organismi, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all attività dell impianto, con particolare riferimento alle competenze comunali in materia di lavorazioni insalubri, alla disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro, alle disposizioni in materia edilizio-urbanistica e di prevenzione incendi ed infortuni. b) L'autorità competente potrà procedere all'aggiornamento delle condizioni autorizzative qualora emerga che l'inquinamento provocato dall'attività dell'impianto è tale da renderlo necessario. Tale eventuale aggiornamento non modificherà la durata dell'autorizzazione. c) L Autorità competente si riserva di rinnovare o rivedere le prescrizioni contenute nell autorizzazione, prima della sua naturale scadenza quando: - le prescrizioni stabilite nella stessa impediscano o pregiudichino il conseguimento degli obiettivi di qualità ambientale stabiliti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di settore; - nuove disposizioni legislative comunitarie, statali o regionali lo esigono. d) In caso di modifica dell attività o dell impianto, si applicano le disposizioni di cui all art. 6 del D.P.R. 59/2013. e) Ogni eventuale variazione relativa della denominazione della Società o modifiche dell assetto societario dovranno essere comunicate sempre tramite il SUAP, alla Provincia-Autorità competente. L eventuale subentro nella gestione dell impianto da parte di terzi deve essere preventivamente autorizzato. f) La cessazione dell attività deve essere tempestivamente comunicata all Autorità competente. g) L Autorità competente è autorizzata ad effettuare tutti i controlli che ritenga necessari per accertare il rispetto delle eventuali prescrizioni autorizzative. Copia del presente provvedimento viene trasmessa h) Copia del provvedimento finale unico deve essere trasmessa da parte dello SUAP competente alla società MARCOLIN GUIDO SRL, alla Provincia di Pordenone, al Comune di Pordenone (PN) e al Dipartimento provinciale di Pordenone dell'arpa FVG. i) La mancata osservanza delle prescrizioni può determinare la diffida, sospensione o revoca in relazione a ciascun titolo sostituito, ed in relazione alla specifica normativa di settore, oltre all applicazione di eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente. j) Per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente provvedimento si richiamano le disposizioni normative vigenti in materia. k) Il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n.
5 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 4. A chi ricorrere Ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90, il soggetto destinatario del provvedimento può presentare ricorso nei modi di legge alternativamente al T.A.R. o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla trasmissione della presente autorizzazione.
6 Società: Sede Legale: Stabilimento: ALLEGATO A EMISSIONI IN ATMOSFERA MARCOLIN GUIDO SRL Via Nuova di Corva n. 82/C in Comune di Pordenone (PN) Via Nuova di Corva n. 82/C in Comune di Pordenone (PN) 1.PUNTI DI EMISSIONE SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE ALLE EMISSIONE IN ATMOSFERA - Rif. 1 (lavorazioni meccaniche metalli) 2. LIMITI DI EMISSIONE IN ATMOSFERA Punto di emissione Rif. 1 (lavorazioni meccaniche metalli) Sostanze Altezza dal p.c.: 9 m Portata: 8000 mc/h Limiti Polveri totali 5 mg/nm 3 Olii minerali (fumi, nebbie) 5 mg/nm 3 3. PRESCRIZIONI a) La Società, come dichiarato nella relazione tecnica integrativa pervenuta allo SUAP competente in data , deve installare l impianto di abbattimento per le nebbie oleose e le polveri afferente al punto di emissione Rif. 1 entro il b) La Società deve comunicare alla Provincia di Pordenone e all ARPA FVG - Dipartimento di Pordenone, la data di esecuzione dell intervento di modifica non sostanziale (installazione del nuovo sistema di abbattimento e accorpamento dei camini esistenti 1A e 1B nel nuovo punto di emissione Rif. 1) almeno 15 giorni prima di iniziare i lavori. c) Entro 60 giorni dalla realizzazione della modifica, devono essere inviati agli Enti di cui alla precedente lettera b) i risultati delle analisi delle emissioni provenienti dal camino Rif. 1 (la misura deve essere calcolata come media di almeno tre campionamenti consecutivi), al fine di consentire l accertamento della regolarità delle misure e dei dispositivi di prevenzione dell inquinamento nonché il rispetto dei valori limite. d) Qualora si verifichi un anomalia o un guasto tale da non permettere il rispetto dei valori limite di emissione, l autorità competente deve essere informata entro le otto ore successive e può disporre la riduzione o la cessazione delle attività o altre prescrizioni, fermo restando l obbligo del gestore di procedere al ripristino funzionale dell impianto nel più breve tempo possibile. La Società è comunque tenuta ad adottare tutte le precauzioni opportune per ridurre al minimo le emissioni duranti le fasi di avviamento e di arresto. e) Le operazioni di manutenzione parziale e totale degli impianti di produzione e di abbattimento devono essere eseguite secondo le indicazioni fornite dal costruttore dell impianto (libretto d uso e manutenzione) e con frequenza tale da mantenere costante l efficienza degli stessi. f) La Società predispone un apposito registro, da tenere a disposizione degli organi di controllo, in cui annotare sistematicamente ogni interruzione del normale funzionamento dei dispositivi di trattamento delle emissioni (manutenzione ordinaria e straordinaria, guasti, malfunzionamenti, interruzione del funzionamento dell'impianto produttivo) come previsto dall'allegato VI alla Parte Quinta del D.Lgs. n. 152/2006.
7 g) Nelle fasi lavorative in cui si producono, manipolano, trasportano, immagazzinano, caricano e scaricano materiali polverulenti, devono essere assunte apposite misure per il contenimento delle emissioni di polveri. h) Per l impianto modificato (punto di emissione Rif. 1), successivamente alle analisi di cui alla lettera c), la Società deve effettuare con frequenza almeno triennale (ossia una volta ogni tre anni a partire dall anno in cui sono state realizzate le analisi post-modifica), nelle più gravose condizioni di esercizio, il rilevamento delle emissioni derivanti dall impianto. I risultati di tali campionamenti analitici devono essere conservati presso l'azienda per tutta la durata della presente autorizzazione e tenuti a disposizione degli organi di controllo. i) Deve essere rispettato quanto previsto dalla normativa vigente, con particolare riferimento alla norma UNI EN 15259/08 e dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., soprattutto per quanto concerne: il posizionamento delle prese di campionamento; l accessibilità ai punti di campionamento che devono essere resi raggiungibili sempre in modo agevole e sicuro. j) I metodi di campionamento, analisi e valutazione delle emissioni devono essere quelli di seguito specificati oppure eventuali altri metodi equivalenti: Manuale UNICHIM n. 158/88 Norma UNI EN 15259:2008 UNI EN ISO :2013 Norma UNI EN :2003 Per nebbie oleose M.U. 759:87 Norma UNI EN :2003 Misure alle emissioni Strategie di campionamento e criteri di valutazione Misurazione di emissioni da sorgente fissa. Requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione e dell obiettivo, del piano e del rapporto di misurazione Emissioni da sorgente fissa Determinazione manuale ed automatica della velocità e della portata di flussi in condotti. Parte 1: Metodo di riferimento manuale. Emissioni da sorgente fissa - Determinazione della concentrazione in massa di polveri in basse concentrazioni - Metodo manuale gravimetrico. Ambienti di lavoro - Determinazione delle nebbie d'olio nell'aria - Metodo spettrometrico all'infrarosso Emissioni da sorgente fissa - Determinazione della concentrazione in massa di polveri in basse concentrazioni - Metodo manuale gravimetrico k) La Società adotta i criteri per la valutazione della conformità dei valori misurati ai valori limite di emissione di cui all'allegato VI alla Parte Quinta del D.Lgs. n. 152/2006. In particolare, le emissioni convogliate sono conformi ai valori limite se, nel corso di una misurazione, la concentrazione, calcolata come media di almeno tre campionamenti consecutivi, non supera il valore limite di emissione. l) Tutti i camini devono essere chiaramente identificati con la denominazione riportata nella presente autorizzazione conformemente a quanto indicato negli elaborati grafici citati in premessa. 4. SUGGERIMENTI Si forniscono i seguenti suggerimenti: - i condotti di emissione devono essere preferibilmente verticali; essi devono raggiungere possibilmente la copertura del fabbricato e, a meno di impedimenti tecnici, sporgere un metro dal colmo del tetto e delle coperture degli edifici circostanti; - nel caso la parte terminale del condotto sia a curva o semicurva lo sbocco deve essere rivolto entro il perimetro della proprietà, in modo da evitare immissioni dirette nelle proprietà confinanti. 5. ALTRE EMISSIONI NON SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE
8 Sigla emissione Origine dell emissione Inquadramento normativo CT1 CT2, CT3, CT4, CT5 Impianto utilizzato per il riscaldamento ufficio avente potenza termica nominale di 0,024 MW e funzionante a GPL Impianto utilizzati per il riscaldamento della zona di produzione aventi ciascuno potenza termica nominale di 0,06 MW e funzionanti a GPL Non soggetti ad autorizzazione ai sensi dell art. 282 c. 1 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. Pordenone, lì 16/04/2014 IL DIRIGENTE Sergio Cristante Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni
9 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: SERGIO CRISTANTE CODICE FISCALE: CRSSRG54L21B940M DATA FIRMA: 16/04/ :29:53 IMPRONTA: D0C19E5BA44093A293E0060C8F181B1CF43408E01C4EE0CEF199FE97F7 181B1CF43408E01C4EE0CEF199FE97F70C1976F0B F298A10F116913F1 0C1976F0B F298A10F116913F1E2531E310A8C1BD66F5D82A37196D12A E2531E310A8C1BD66F5D82A37196D12A4D203EF7FF57703F970A835B06EFE494
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 42 del 16/04/2014 - Determinazione nr. 992 del 17/04/2014 OGGETTO: D.Lgs n. 152/06 e s.m.i. e DPR 59/2013 Autorizzazione
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 27 del 14/03/2013 - Determinazione nr. 680 del 14/03/2013 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i - Autorizzazione alle
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 59 del 17/06/2013 - Determinazione nr. 1525 del 17/06/2013 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - Autorizzazione alle
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 7 del 10/02/2011 - Determinazione nr. 332 del 14/02/2011 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - Autorizzazione alle
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 145 del 18/11/2011 - Determinazione nr. 2740 del 18/11/2011 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i - Autorizzazione alle
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 144 del 12/06/2015 - Determinazione nr. 1461 del 12/06/2015 OGGETTO: DPR n. 59/2013 Autorizzazione Unica
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 50 del 27/02/2014 - Determinazione nr. 525 del 27/02/2014 OGGETTO: D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. e DPR 59/2013
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Qualità dell' Aria Proposta nr. 74 del 05/07/2011 - Determinazione nr. 1655 del 07/07/2011 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 e s.m.i. - Autorizzazione alle
REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 194 del 11/09/2015 - Determinazione nr. 2137 del 11/09/2015 OGGETTO: DPR n. 59/2013 Autorizzazione Unica
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