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Timestamp: 2018-11-17 12:15:34+00:00
Document Index: 110546155

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 43', 'art. 71', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 32', 'art.6']

Comune di San Cipriano d Aversa (Prov. di Caserta) - PDF
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1 Comune di San Cipriano d Aversa (Prov. di Caserta) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale COPIA N 63 del OGGETTO: Attivazione sistema di conservazione dei documenti informatici-individuazione del Responsabile della conservazione dei documenti informatici dell Ente- L anno duemilaquindici il giorno diciotto del mese di settembre alle ore 12,30 nella sede comunale, in seguito a convocazione disposta dal Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Sigg.: N. D Ord. NOME COGNOME PRESENTI ASSENTI 1) VINCENZO CATERINO X 2) ANTONIO COPPOLA X 3) INES DELLA GATTA X 4) PAOLO INFANTE X 5) STEFANIA PAROLA X 6) FORTUNATO GRIFFO X Partecipa alla seduta il Segretario Comunale: D.ssa Fabiana Lucadamo TOTALE 6 Il Presidente Dr. Vincenzo Caterino in qualità di SINDACO dichiara aperta la seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti,passa alla trattazione dell argomento in oggetto.
2 IL RESPONSABILE DELL AREA AMMINISTRATIVA Visto il Codice dell Amministrazione Digitale, approvato con D. Lgs. 07/03/2005 n. 82 e s.m.i. ed in particolare: l art. 42 che prevede la possibilità di avviare un processo di dematerializzazione dei documenti delle Pubbliche Amministrazioni al fine di semplificare i procedimenti amministrativi evitando di produrre nuovi documenti cartacei e di trasformare quelli già generati in cartaceo in documenti digitali; l art. 43 che testualmente ai commi 1 e 3 prevede: 1. I documenti degli archivi, le scritture contabili, la corrispondenza ed ogni atto, dato o documento di cui è prescritta la conservazione per legge o regolamento, ove riprodotti su supporti informatici sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge, se la riproduzione e la conservazione nel tempo sono effettuate in modo da garantire la conformità dei documenti agli originali, nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71. e 3. I documenti informatici, di cui è prescritta la conservazione per legge o regolamento, possono essere archiviati per le esigenze correnti anche con modalità cartacee e sono conservati in modo permanente con modalità digitali, nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71 ; Visto il D.P.R. 3 Dicembre 2013, (pubblicato in G.U. n. 59 del 12/03/2014) con cui, ai sensi dell art. 71, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 sono state dettate le regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli art. 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005; Considerato che l amministrazione comunale, ai sensi della normativa sopra richiamata, produce documenti digitali ed ha attivato un processo di dematerializzazione mediante acquisizione digitale (pec, scanner) dei documenti cartacei; Dato atto che, sia la creazione di archivi digitali, che quelli derivanti dal processo di dematerializzazione dei documenti cartacei, pone il problema della conservazione degli stessi in modo che ne sia garantita la piena validità legale nel tempo, nonché la completezza, l immodificabilità e l accessibilità da parte degli aventi diritto; Richiamata la deliberazione CNIPA n. 11 del come integrata e sostituita dal DPCM del 03/12/2013 pubblicato sulla GU n 59 del 12/03/2014, Supp. Ordinario n 20, che ha definito le Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44, 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005; Visto il decreto del Ministero dell economia e delle finanze del 17 giugno 2014, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 146 del 26 giugno 2014, recante le modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto articolo 21, comma 5, del decreto legislativo n. 82/2005; Considerato che il Comune di San Cipriano d Aversa intende dare seguito all applicazione delle norme relative alla conservazione dei documenti informatici secondo i principi e le regole tecniche attualmente vigenti, di cui al D.Lgs. n. 82/2005 e al succitato D.P.C.M. del 3 dicembre 2013; Atteso che: ai sensi dell art. 6, comma 3, del DPCM 3 dicembre 2013 Il responsabile della gestione documentale o il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi assicura la trasmissione del contenuto del pacchetto di versamento, da lui prodotto, al sistema di conservazione secondo le modalità operative definite nel manuale di conservazione. ai sensi dell art. 6, comma 6, del DPCM 3 dicembre 2013 Il responsabile della conservazione, sotto la propria responsabilità, può delegare lo svolgimento del processo di conservazione o di parte di esso ad uno o più soggetti di specifica competenza ed esperienza in relazione alle attività ad essi delegate. Tale delega è formalizzata, esplicitando chiaramente il contenuto della stessa, ed in particolare le specifiche funzioni e competenze affidate al delegato. ai sensi dell art. 6, comma 7, del DPCM 3 dicembre 2013 La conservazione può essere affidata ad un soggetto esterno, secondo i modelli organizzativi di cui all art. 5,mediante contratto o convenzione di servizio che preveda l obbligo del rispetto del manuale di conservazione predisposto dal responsabile della stessa. ai sensi del successivo art. 7, comma 3 e 4 del citato D.P.C.M. 3 dicembre 2013: Nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo del responsabile della conservazione è svolto da un dirigente o da un funzionario formalmente designato - Nelle pubbliche amministrazioni, il ruolo di responsabile della conservazione può essere svolto dal responsabile della gestione documentale ovvero dal coordinatore della gestione documentale, ove nominato. ; Con comunicato dell'11 settembre 2015, l'agenzia per l'italia Digitale, informa che l'11 ottobre 2015 scade il termine ultimo entro il quale le Pubbliche Amministrazioni devono adeguare i loro sistemi di gestione documentale alle Regole
3 tecniche di cui al DPCM 3 dicembre 2013 "Regole tecniche per il protocollo informatico". La gestione dei flussi documentali organizza e governa la documentazione ricevuta, inviata o comunque prodotta dall amministrazione per l esecuzione dei procedimenti di pertinenza. Consente la corretta registrazione di protocollo, l assegnazione, la classificazione, la fascicolazione, il reperimento e la conservazione dei documenti informatici. L Agenzia definisce inoltre attraverso le regole tecniche le modalità operative per eseguire le operazioni di registrazione Dato atto pertanto che occorre procedere, con urgenza, alla individuazione del Responsabile della Conservazione dei documenti informatici, attraverso specifico decreto di nomina; Valutato che l amministrazione comunale non dispone di risorse umane e strumentali adeguate per implementare un sistema di conservazione interno dei documenti informatici che rispetti le regole tecniche vigenti ed è pertanto necessario l affidamento del sistema di conservazione ad un conservatore esterno così come previsto dall art. 5 del DPCM del 03/12/2013 e dalla deliberazione CNIPA n. 11 del ; Considerato che, ai sensi del citato art. 6, nel sistema di conservazione si individuano almeno i seguenti ruoli: a) produttore; b) utente; c) responsabile della conservazione. In particolare, i ruoli di produttore e utente sono svolti da persone fisiche o giuridiche interne o esterne al sistema di conservazione, secondo i modelli organizzativi definiti all'art. 5. Il responsabile della gestione documentale o il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi assicura la trasmissione del contenuto del pacchetto di versamento, da lui prodotto, al sistema di conservazione secondo le modalità operative definite nel manuale di conservazione. Ritenuto, pertanto: - di attivare il sistema di conservazione dei documenti informatici, ai sensi dell art. 6, comma 7, del DPCM 3 dicembre 2013, attraverso affidamento ad un soggetto esterno, secondo i modelli organizzativi di cui all art. 5 del suddetto DPCM; - di dare direttiva al responsabile dell area amministrativa, affinchè provveda a nominare, all interno dell area stessa, in questa prima fase di avvio del processo di conservazione, con proprio decreto, il Responsabile della Conservazione dei documenti informatici dell Ente; - di dare atto che il responsabile che sarà così individuato, ai sensi dell art. 6, comma 6, del DPCM 3 dicembre 2013, potrà delegare lo svolgimento del processo di conservazione o di parte di esso, ad uno o più soggetti, esplicitando chiaramente le specifiche funzioni e competenze affidate al delegato; Dato atto che, ai sensi dell art. 49, comma 1, non è necessario il parere contabile in quanto il presente provvedimento non comporta, allo stato, riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell'ente, attesa la natura di atto propedeutico a provvedimenti attuativi successivi; PROPONE Per le motivazioni in premessa indicate che qui si danno per integralmente riportate, di: - di attivare il sistema di conservazione dei documenti informatici, ai sensi dell art. 6, comma 7, del DPCM 3 dicembre 2013, attraverso affidamento ad un soggetto esterno, secondo i modelli organizzativi di cui all art. 5 del suddetto DPCM; - di dare direttiva al responsabile dell area amministrativa, affinchè provveda a nominare, all interno dell area stessa, in questa prima fase di avvio del processo di conservazione, con proprio decreto, il Responsabile della Conservazione dei documenti informatici dell Ente; - di dare atto che il responsabile che sarà così individuato, ai sensi dell art. 6, comma 6, del DPCM 3 dicembre 2013, potrà delegare lo svolgimento del processo di conservazione o di parte di esso, ad uno o più soggetti, esplicitando chiaramente le specifiche funzioni e competenze affidate al delegato. IL RESPONSABILE AREA AMMINISTRATIVA F.to Francesco Cecoro San Cipriano d Aversa, addì
4 **************************** Parere di regolarità tecnica X favorevole Il Responsabile area amministrativa F.to Francesco Cecoro non favorevole San Cipriano d Aversa, addì NON NECESSITA DI Parere di regolarità contabile Il Responsabile area finanziaria Annunziata Martino il presente provvedimento non comporta, allo stato, riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell'ente, attesa la natura di atto propedeutico a provvedimenti attuativi successivi. LA GIUNTA COMUNALE Vista la propria competenza in ordine all adozione del presente provvedimento ai sensi dell art. 48 del D. L.vo 267/2000; Vista la proposta di deliberazione allegata, avente ad oggetto: ATTIVAZIONE SISTEMA DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI INDIVIDUAZIONE RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI DELL ENTE ; Ritenuta la suddetta proposta meritevole di approvazione; Visto il parere favorevole, espresso dal Responsabile di Area interessato, reso ai sensi dell art. 49 del D. L.vo 267/2000; Con voti favorevoli unanimi espressi nei modi legali; D E L I B E R A - Di approvare l unita proposta di deliberazione avente ad oggetto: ATTIVAZIONE SISTEMA DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI INDIVIDUAZIONE RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI DELL ENTE, che allegata alla presente deliberazione ne forma parte integrante e sostanziale; - di dare direttiva al responsabile dell area amministrativa affinchè provveda a pubblicare la presente deliberazione all albo pretorio on line sul sito istituzionale dell'ente; Con successiva votazione favorevole unanime e palese, D E L I B E R A di dichiarare la presente immediatamente eseguibile, stante l urgenza di provvedere, ai sensi dell'art. 134 comma 4 del Decreto Legislativo n 267.
5 Il verbale viene cosi sottoscritto IL SINDACO F.to Dr. Vincenzo Caterino ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che la presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio informatico di questo Comune, ex art. 124 del T.U. 267/2000 e art. 32 della Legge n.69/2009 e ss. mm. ii., giorni 15 consecutivi a partire dal Li IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Sig. Francesco Cecoro Dichiarata immediatamente eseguibile- Art comma 4- D.L.vo 267/2000. Li E copia conforme all originale, per uso amministrativo Li F.to D.ssa Fabiana Lucadamo
(Prov. di Caserta) Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
COMUNE DI SAN CIPRIANO D AVERSA (Prov. di Caserta) Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale COPIA N 8 del 26.05.2016 OGGETTO: Approvazione piano di ammortamento-anticipazione di liquidità ex art.6