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Timestamp: 2016-10-27 03:34:48+00:00
Document Index: 184109836

Matched Legal Cases: ['art.67', 'art. 10', 'art. 260', 'art. 30', 'art. 55', 'art. 35', 'art. 59', 'art.1', 'art. 35', 'art. 2']

⭐Camera di Commercio. carta dei. servizi. Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio I - Studi e Staff
Camera di Commercio. carta dei. servizi. Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio I - Studi e Staff
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1 INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI FOGGIA carta dei servizi Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio I - Studi e Staff2 Carta dei Servizi 2009 Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio I Studi e Staff3 Realizzazione a cura di Michele Fabio Salino Ufficio Relazioni con il Pubblico Servizio I Studi e Staff4 Presentazione Quasi ottantamila imprese intrattengono rapporti sistematici con la di Foggia. E poi: professionisti, consulenti, quadri aziendali, studenti, universitari e cittadini che, come è facile intuire, danno vita ad un complesso sistema di relazioni che solo in parte concernono adempimenti amministrativi, ma che, al contrario, hanno forte attinenza con le tematiche dello sviluppo, della ricerca socioeconomica, dell accrescimento professionale, dell innovazione, dell internazionalizzazione, della regolazione del mercato, della tutela del marchio e della proprietà industriale, dell acquisizione di migliori conoscenze relative alla produzione normativa, soprattutto nel campo economico e finanziario. Tutto questo è per l Ente una grande responsabilità: per il suo ruolo di rappresentanza dell intero apparato produttivo, per la sua missione di promozione dello sviluppo del territorio. Una responsabilità che lo ha condotto a stringere accordi e condividere programmi con le amministrazioni, le rappresentanze e le autonomie locali e, in particolare, a rendersi fautore di un processo di semplificazione, di trasparenza, di migliore interlocuzione e comunicazione, attraverso la ricerca critica di maggiori efficienze della sua organizzazione e dei suoi servizi. È un percorso che la ha inteso incardinare nelle sue strategie programmatiche, partendo dal punto di vista delle imprese e dell utente ed avendo consapevolezza che maggiore qualità ed efficienza significano maggiore crescita e maggiori benefici all intera comunità. Questa seconda vuole segnalare gli sforzi che l Ente ha affrontato nei tempi più recenti; intende offrire, inoltre, la visione trasparente e razionale del suo operare, dei suoi organi istituzionali, delle sue aree e dei suoi uffici, delle sue competenze e dei suoi servizi e, soprattutto, della responsabilità che esso ritiene di assumersi nei confronti di ogni operatore e di tutti i cittadini. 3 Il Segretario Generale Dott. Matteo di Mauro Il Presidente Ing. Eliseo Zanasi5 6 Indice Parte I La La 9 Principi fondamentali 10 Gli strumenti 10 La tutela dell utente 12 Validità della carta dei servizi 12 Parte II Organi istituzionali e struttura organizzativa Organi Il Consiglio 13 La Giunta 15 Il Presidente 17 Il Collegio dei Revisori dei Conti 19 Dirigenza Il Segretario Generale 19 Il Vice Segretario Generale 21 Il Dirigente di Area o di Progetto 21 Organo di valutazione strategica 22 Struttura organizzativa 24 Informazioni generali 25 Ubicazione sede camerale e principali riferimenti 25 Orari di apertura al pubblico 25 Conti correnti postali 26 5 Parte III Servizio I Studi e staff 1.1 Ufficio di segreteria Ufficio relazioni con il pubblico Ufficio controllo di gestione Ufficio studi Ufficio organismo di certificazione 29 Parte IV Comunicazione Istituzionale Comunicazione Istituzionale 317 Parte V - Area I Servizi anagrafici e certificativi e regolazione del mercato Servizio II - Registro delle imprese Ufficio iscrizioni, depositi e certificazioni Ufficio Telemaco Ufficio contenzioso 35 Servizio III - Albi, ruoli, registri e licenze Ufficio albi, ruoli, registri e licenze Ufficio protesti 41 Servizio IV - Regolazione del mercato e tutela del consumatore e della fede pubblica Ufficio giustizia alternativa e affari legali Ufficio metrico e della proprietà industriale Ufficio prezzi e borsa merci 46 6 Parte VI - Area II Servizi e interventi per lo sviluppo economico Servizio V Statistica 49 Servizio VI - Promozione e sviluppo economico Ufficio internazionalizzazione e competitività delle imprese Ufficio sviluppo economico e programmi comunitari 51 Parte VII - Area III Servizi generali e gestione risorse Servizio VII - Affari generali e personale Ufficio affari generali Ufficio personale Ufficio archivio e protocollo 55 Servizio VIII - Gestione finanziaria Ufficio ragioneria e contabilità Ufficio diritto annuale 57 Servizio IX Provveditorato 598 Indice Parte VIII - Albo Artigiani, Aziende Speciali ed altri servizi Commissione Provinciale Artigianato 61 Azienda Speciale CE.S.AN. 63 Azienda Speciale LA.CHI.MER. 65 Consorzio Il Tavoliere 68 Comitato per l'imprenditoria femminile Borsa Merci Telematica Italiana S.c.p.A Progetto Più Camera 71 Allegato A - Modulo Reclami, suggerimenti e osservazioni 73 Allegato B - Questionario di valutazione del grado di soddisfazione dell utenza relativo alla Carta dei servizi 75 Indice per Attività - Parole chiave 79 Inserto mobile - Sede, Orari di apertura al pubblico, Uffici e recapiti, Struttura organizzativa ed altri riferimenti utili 83 79 10 La direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 ha disposto i principi cui deve essere uniformata, progressivamente, l erogazione dei servizi pubblici. In particolar modo ha indicato: i principi fondamentali cui l erogazione del servizio pubblico deve essere ispirato eguaglianza imparzialità continuità diritto di scelta partecipazione efficienza ed efficacia gli strumenti con cui misurare e migliorare la qualità dei servizi adozione di standard semplificazione delle procedure informazione agli utenti rapporto con gli utenti dovere di valutazione della qualità dei servizi rimborso le forme di tutela dell utente in caso di inadempienza dell Amministrazione Tali indicazioni hanno indotto la, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia a redigere ed a rendere pubblica una propria a favore dei cittadini e degli utenti in modo tale da fornire un servizio sempre più trasparente e rispondente alle esigenze dell utenza. 9 In altre parole, l Ente con la intende: fornire informazioni generali sull erogazione dei servizi; garantire il rispetto dei principi fondamentali; definire e garantire il rispetto degli standard qualitativi e quantitativi dei servizi offerti;11 avvicinare gli utenti all Amministrazione e farli partecipare all attività della stessa; tutelare gli utenti dalle inadempienze dell Ente; Principi fondamentali Nell erogazione dei servizi pubblici la, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia si ispira ai principi di: Eguaglianza ed Imparzialità: Si impegna ad erogare i servizi agli utenti nel rispetto dei diritti di ognuno e senza discriminazioni di alcun genere, garantendo parità di trattamento a parità di condizioni individuali. Ispira i propri comportamenti a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità. Continuità: Si impegna ad assicurare, un servizio continuativo, regolare e senza interruzioni e, qualora queste dovessero verificarsi, a limitare al minimo i disagi per l utente. 10 Diritto di Scelta: Garantisce la distribuzione dell erogazione dei principali servizi sul territorio provinciale attraverso l apertura degli sportelli Più Camera e la possibilità della stipula delle convenzioni Telemaco. Partecipazione e Collaborazione: Al fine di assicurare una migliore erogazione del servizio, garantisce la partecipazione dell utente al processo di produzione del servizio stesso e ne valuta i suggerimenti e le proposte tramite l Ufficio Relazioni con il Pubblico. Efficienza ed Efficacia: Tutta l attività camerale poggia su criteri di efficienza, di efficacia e di flessibilità nell organizzazione dei servizi amministrativi. Gli strumenti Adozione di standard - Definisce standard di qualità per ogni prestazione resa all utente, che può verificarne direttamente il rispetto. Si impegna ad aggiornare periodicamente gli standard per adeguarli alle esigenze dei servizi, avendo cura di ridurre al minimo le conseguenze disagevoli per gli utenti. Pubblica periodicamente tali standard sulla Carta dei Servizi.12 Semplificazione delle procedure - Garantisce la razionalizzazione, la riduzione e la semplificazione delle procedure, limitando al minimo gli adempimenti richiesti agli utenti. Aggiorna periodicamente la Lista dei procedimenti e delle attività dell Ente con indicazione del responsabile per ogni procedimento. Assicura, e periodicamente verifica, la chiarezza e la comprensibilità dei testi e della modulistica, oltre che la loro accessibilità diretta o tramite pubblicazione sul sito camerale. Informazione degli utenti Assicura la piena informazione degli utenti circa le modalità di prestazione, le condizioni economiche e tecniche per l effettuazione dei servizi attraverso gli uffici competenti per materia, il sito internet e le varie pubblicazioni camerali. Si impegna ad informare tempestivamente gli utenti, anche attraverso l utilizzo dei mezzi di informazione, circa ogni eventuale variazione delle modalità di erogazione di un servizio. Rapporti con gli utenti - I dipendenti della di Foggia sono tenuti a trattare gli utenti con rispetto e cortesia e ad agevolarli nell esercizio dei diritti e nell adempimento degli obblighi. I dipendenti sono tenuti, altresì, ad indicare le proprie generalità, sia nel rapporto personale, sia nelle comunicazioni telefoniche. L Ufficio Relazioni con il Pubblico è a disposizione degli utenti per fornire un primo orientamento e per la risoluzione di eventuali controversie. Si assicura un adeguato orario generale di apertura al pubblico degli sportelli, garantendo anche n.4 aperture durante le ore pomeridiane per la maggior parte dei servizi erogati. 11 Valutazione della qualità dei servizi Svolge periodicamente indagini di customer satisfaction per misurare il livello di soddisfazione degli utenti e verificare la qualità e l efficacia dei servizi prestati, dando ampia diffusione dei risultati attraverso i mezzi di comunicazione. Rimborso Nei casi in cui uno standard previsto dalla non venga rispettato e tale mancanza non sia imputabile a cause esterne (es. mancanza di linea per il collegamento alla rete delle apparecchiature informatiche, mancata erogazione di energia elettrica, ecc.), l Ente si impegna a rimborsare all utente che ne faccia richiesta, utilizzando l apposito modello, la somma di Euro 20,00.13 12 La tutela dell utente Qualora l utente riscontri violazioni dei principi fondamentali o mancato rispetto degli standard nelle modalità di erogazione dei servizi, oppure tempi di attesa agli sportelli eccessivi rispetto a quanto indicato nella presente carta dei servizi, può presentare reclamo/suggerimento all Ufficio Relazioni con il Pubblico personalmente o inviandolo per posta, via fax o tramite . A tal fine può essere utilizzato l apposito modello Reclami, Suggerimenti e Osservazioni, presente come Allegato A di questa pubblicazione, e disponibile presso l U.R.P. e sul sito istituzionale L Ente, consapevole che migliorare la qualità dei servizi significa renderli conformi alle aspettative degli utenti, assicura un attenta analisi delle segnalazioni pervenute ed invita, tutti gli utenti, alla presentazione di Suggerimenti e/o Osservazioni utilizzando l apposito modello. In caso di reclamo formale, l Ufficio Relazioni con il Pubblico provvede alla rimozione dell irregolarità eventualmente riscontrata, resta a disposizione dell utente per informazioni sullo stato di avanzamento dell indagine, risponderà comunque per iscritto e con la massima celerità entro e non oltre trenta giorni dalla data di protocollazione. N.B.: Il reclamo, avendo natura e funzioni diverse, non sostituisce in alcun modo i ricorsi per via amministrativa e giurisdizionale previsti dalle normative vigenti. Validità della carta dei servizi La presente Carta dei servizi, che sostituisce integralmente quella del 2002, è stata approvata con delibera di Giunta n. 143 del 18/11/2008 aggiornata dall Ufficio Relazioni con il Pubblico nel mese di novembre 2008 e produce i suoi effetti dal 1 gennaio Le modifiche che dovessero rendersi necessarie saranno portate a conoscenza degli utenti attraverso gli strumenti informativi dell Ente (U.R.P., mezzi d informazione, pubblicazioni camerali, sito internet). Si assicura un monitoraggio costante dei principi fondamentali e degli standard nell erogazione dei servizi e si prevede una nuova edizione della Carta che avrà, di norma, cadenza annuale, per l anno 2010.14 ORGANI Sono organi della : Il Consiglio; La Giunta; Il Presidente; Il Collegio dei Revisori dei Conti. Il Consiglio È l organo politico di programmazione, di indirizzo e di controllo dell attività dell Ente ed esercita le seguenti funzioni, previste dallo Statuto: a) predispone e delibera lo Statuto e i Regolamenti di competenza e le relative modifiche; b) elegge tra i suoi componenti, con distinte votazioni, il Presidente e la Giunta; c) nomina i membri del Collegio dei Revisori dei Conti, ai sensi e nell ambito di quanto previsto dalla legge 580/93; d) determina gli indirizzi generali dell attività della ; e) programma l attività della attraverso la predisposizione di programmi pluriennali e di loro modificazioni o integrazioni; f) delibera il bilancio preventivo, le sue variazioni ed il conto consuntivo; g) delibera gli emolumenti per i componenti degli organi camerali, delle Commissioni, comitati o altri organi collegiali previsti da norme legislative, regolamentari o statutarie, in conformità ai criteri di legge; h) svolge funzioni di controllo e supervisione sull attuazione degli indirizzi generali e dei piani di attività deliberati dal Consiglio; i) espleta opera di vigilanza sulla correttezza degli atti camerali, in ciò supportato dal Collegio dei Revisori dei Conti; 1315 j) istituisce apposite Commissioni consiliari per l esame e lo studio di specifiche problematiche attinenti la missione e le funzioni camerali; k) delibera, al verificarsi delle condizioni di legge, il ricorso alle conferenze di servizi per l esame contestuale e la soluzione di problematiche che investano interessi pubblici al fine di una soluzione congiunta di tali problemi; l) approva, su proposta della Giunta, i contratti di programma da sottoscrivere con le società partecipate, ai sensi del comma 2 dell art.67 dello Statuto; m) esprime il proprio avviso, su richiesta della Giunta camerale, su atti, programmi ed iniziative. In tal caso il Consiglio è riunito con procedura d urgenza e deve pronunciarsi entro trenta giorni dalla richiesta da parte della Giunta camerale; n) adempie ad ogni altra funzione prevista dalle Leggi statali e regionali, dai Regolamenti e dallo Statuto. 14 Con Decreto del Presidente della Giunta della Regione Puglia n. 568 del 20 giugno 2008 è stato costituito il terzo Consiglio della Camera di Commercio di Foggia, in attuazione del dettato di cui all art. 10 della legge n. 580/93. È composto da 27 consiglieri in rappresentanza dei diversi settori economici: CONSIGLIERE ZANASI Eliseo SALCUNI Pietro BIANCOFIORE Matteo CAIONE Giovanni Nicola CAPOZZI Michelantonio CASOLARO Giuseppe CAVALLI Vincenzo CESAREO Carmine Antonio COLANGELO Michele SETTORE Presidente - TRASPORTI E SPEDIZIONI Vicepresidente AGRICOLTURA COMMERCIO AGRICOLTURA AGRICOLTURA ARTIGIANATO COMMERCIO CON L ESTERO INDUSTRIA AGRICOLTURA16 DI FRANZA Nicola DI IASIO Biagio ERINNIO Giuseppe FANTINI Fabrizio FERRARA Carlo Luigi FINI Francesco Pio INNEO Luigi LA TORRE Lucia Rosa LEPRI Luigi MANCINI Walter Antonio MERCURI Giorgio MORSILLO Michele PORRECA Fabio PRENCIPE Vincenzo SACCO Umberto SCAGLIOLA Giuseppe SIMONE Carlo STANCA Francesco Saverio ARTIGIANATO COMMERCIO ARTIGIANATO INDUSTRIA ORG. SINDACALI LAVORATORI TURISMO AGRICOLTURA COMMERCIO AGRICOLTURA TUTELA CONSUMATORI E UTENTI COOPERATIVE CREDITO E ASSICURAZIONI SERVIZI ALLE IMPRESE ATTIVITA MARITTIME E PESCA INDUSTRIA AGRICOLTURA COMMERCIO COMMERCIO 15 Segreteria del Consiglio Ufficio Affari Generali (3 piano) - tel /224. La Giunta La Giunta Camerale, è l organo esecutivo collegiale della Camera di Commercio; presieduta dal Presidente dell Ente, svolge le seguenti funzioni: a) elegge nel proprio seno il Vicepresidente ed adotta il Regolamento interno; b) attua gli indirizzi generali espressi dal Consiglio mediante atti fondamentali dallo stesso approvati; c) adotta - nel rispetto del principio della separazione dei poteri tra organi politici e dirigenza - i provvedimenti necessari per la realizzazione del17 16 programma di attività e per la determinazione del fabbisogno di personale; d) predispone il bilancio preventivo, le sue variazioni ed il conto consuntivo per l approvazione del Consiglio camerale; e) delibera la partecipazione della a consorzi, società, associazioni e gestioni di aziende e servizi speciali e sulla costituzione di gestioni e aziende speciali e di partenariato; f) delibera l istituzione di uffici distaccati in altri Comuni della circoscrizione territoriale di competenza; g) riferisce al Consiglio almeno due volte all anno, o su richiesta dello stesso, sulla propria attività e sullo stato di attuazione dei programmi annuale e pluriennale; h) propone al Consiglio la partecipazione ad accordi di programma, patti territoriali e, in generale, in ordine all adozione di moduli collaborativi con altre pubbliche amministrazioni e con privati; i) delibera la promozione, realizzazione e gestione di strutture ed infrastrutture di interesse generale di livello locale, regionale o nazionale nel rispetto degli indirizzi del Consiglio; j) delibera sulla costituzione della Commissione arbitrale e delle Commissioni di conciliazione nonché la predisposizione dei contratti-tipo ed il controllo sulla presenza di clausole inique nei contratti, sulla base dei Regolamenti del Consiglio; k) delibera la costituzione di parte civile nei giudizi relativi ai delitti contro l economia pubblica, l industria ed il commercio, nonché la promozione dell azione per la repressione della concorrenza sleale ai sensi dell art. 260l codice civile; l) formula - sentito il Consiglio camerale o su proposta di quest ultimo - pareri e proposte alle Amministrazioni dello Stato, alla Regione, alla Provincia, ai Comuni della circoscrizione nonché agli altri enti pubblici che nella medesima hanno la propria sede; m) definisce gli obiettivi ed i programmi da attuare nella gestione amministrativa; n) verifica la rispondenza dell attività di gestione dei Dirigenti agli obiettivi fissati dalle direttive generali e verifica l adeguatezza del funzionamen-18 to degli uffici e delle aziende speciali in relazione agli obiettivi ed ai programmi e sulla scorta delle risultanze del controllo di gestione; o) approva la della e la Guida ai servizi camerali; p) provvede alle nomine dei rappresentanti della nei vari organismi scegliendoli prioritariamente tra i Consiglieri o, comunque, tra chi è legato da un rapporto di servizio con l Ente. Adotta ogni altro atto che non sia specificatamente attribuito dalla Legge, dallo Statuto e dal Regolamento al Consiglio, al Presidente ovvero specifica competenza del Segretario Generale o dei Dirigenti. La Giunta, eletta il 25/07/2008, risulta attualmente così composta: ZANASI Eliseo Antonio - Presidente SALCUNI Pietro - Vice Presidente BIANCOFIORE Matteo CASOLARO Giuseppe CESAREO Carmine Antonio COLANGELO Michele ERINNIO Giuseppe LEPRI Luigi PORRECA Fabio SIMONE Carlo 17 Segreteria di Giunta Ufficio Affari Generali (3 piano) - tel /224. Il Presidente Il Presidente esercita le funzioni, che non sono delegabili, attribuitegli dalla Legge, dallo Statuto dell Ente e dal Regolamento della Giunta Camerale. In particolare: a) ha la rappresentanza politica ed istituzionale della Camera, del Consiglio e della Giunta, nei confronti delle altre Camere ed Istituzioni pubbliche, degli organi di Governo nazionale e regionale, degli organi comunitari ed internazionali, nonché di ogni altro soggetto pubblico e privato, promuovendo e tutelando l immagine e l attività del sistema del-19 18 le imprese e dell economia del territorio, nel rispetto della missione camerale cosi come definita nello Statuto; b) è il rappresentante legale della ed in quanto tale svolge le funzioni attribuitegli dalla legge sugli atti camerali di tipo amministrativo. Il Presidente rappresenta in giudizio la ; c) convoca, in via ordinaria e straordinaria, e presiede il Consiglio camerale, disponendone l ordine del giorno nelle modalità previste dallo Statuto; d) convoca, in via ordinaria e straordinaria, e presiede la Giunta camerale disponendone l ordine del giorno nelle modalità previste dallo Statuto; e) indirizza e promuove l attività camerale, anche coordinando le funzioni del Segretario Generale, nell ambito dei deliberati del Consiglio e della Giunta; f) verifica gli andamenti di attività della Camera, controlla il rispetto dei deliberati del Consiglio e della Giunta e relaziona ai suddetti organi con le modalità previste dai rispettivi Regolamenti; g) in caso di urgenza, il Presidente può adottare gli atti di competenza della Giunta, salvo ratifica, secondo la procedura di cui all art. 30, terzo comma dello Statuto. In caso di assenza o impedimento temporaneo, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vicepresidente. La carica di Presidente della di Foggia è ricoperta dall Ing. Eliseo Zanasi dal , mentre la carica di Vice Presidente è attualmente ricoperta dal Sig. Pietro Salcuni. Segreteria del Presidente Ufficio di segreteria (1 piano) tel fax20 Il Collegio dei Revisori dei Conti Il Collegio dei revisori dei conti svolge i compiti previsti dalla Legge e dallo Statuto e collabora con il Consiglio nella sua funzione di controllo e di indirizzo, esercita la vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione della ; in particolar modo, come confermato dal D.P.R. n. 254 del 2 novembre 2005, esercita il controllo sulla gestione dell Ente: a) effettuando, almeno ogni trimestre, controlli e riscontri sulla consistenza di cassa, sull esistenza dei valori di titoli di proprietà, sui depositi ed i titoli a custodia; b) verificando la regolarità della gestione e la conformità della stessa alle norme di legge, di statuto e regolamenti; c) vigilando sulla regolarità delle scritture contabili; d) esaminando il preventivo economico e il bilancio di esercizio, esprimendosi sugli stessi con apposite relazioni. 19 Il Collegio dei revisori dei conti risulta così composto: Dott. Alfonso Minerva con funzioni di Presidente - nominato dal Ministero dell economia e delle finanze. Rag. Raffaele La Torre nominato dal Ministero delle attività produttive. Rag. Matteo Ricucci - nominato dalla Regione Puglia. Supplenti Dott. Giuseppe Potito Di Carlo e Dott.ssa Anna Marino. Segreteria del Collegio dei Revisori dei Conti Ufficio di Ragioneria (3 piano) tel fax21 DIRIGENZA Il Segretario Generale, coadiuvato dai Dirigenti, provvede ad attuare gli indirizzi e gli obiettivi stabiliti dagli organi di governo; a tal fine sovrintende alla gestione complessiva dell Ente, perseguendo livelli ottimali di efficacia e di efficienza e garantendo l unitarietà ed il coordinamento dell azione amministrativa. 20 Il Segretario Generale Il Segretario Generale sviluppa ogni attività idonea al raggiungimento dei fini sopra esposti, ed in particolare: a) svolge opera di coordinamento nella traduzione delle linee di indirizzo espresse dagli organi di governo in obiettivi, piani e programmi di attività, assicurando congiuntamente ai Dirigenti di Area la fattibilità organizzativa ed economica complessiva delle proposte e formulando le indicazioni definitive riguardo all assegnazione delle risorse disponibili. Tale azione è attuata individuando e sviluppando strumenti, criteri e procedure predefinite che permettano all Ente di attivare una gestione programmata della propria attività; b) promuove lo sviluppo dell Ente assicurando altresì ogni intervento di carattere organizzativo e gestionale - ivi compresa l assegnazione delle risorse alle singole Aree - necessario al fine di superare ostacoli alla funzionalità ed all efficienza dell Ente medesimo; c) attiva strumenti di analisi tramite indicatori desunti dall attività di programmazione dell Ente che permettano di osservare e controllare adeguatamente gli stadi di avanzamento della gestione e delle attività, nonché gli eventuali scostamenti; d) esercita i poteri di spesa nei limiti delle previsioni dei singoli programmi approvati dalla Giunta, fissando altresì i limiti di valore della spesa per i Dirigenti delle Aree; e) sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei Dirigenti e ne coordina l attività al fine di assicurare la snellezza e l efficienza dei processi di lavoro e l uniformità dei procedimenti; f) esercita opera di impulso e supervisione dei progetti di rilevanza strategica per l Ente;22 g) segue l evoluzione del contesto ambientale ed istituzionale di riferimento al fine di assicurare il costante sviluppo dei servizi, innovando l attività e comunque assicurando le condizioni di funzionamento dell Ente; h) presidia e attua proposte, di concerto con il Dirigente di ciascuna Area, relativamente all organizzazione dell Ente e delle Aree secondo criteri di flessibilità, economicità e produttività; i) esercita con proprio atto, in caso di accertata e prolungata inerzia, e previa contestazione, potere sostitutivo su specifiche materie nei riguardi dei Dirigenti; j) decide sui ricorsi presentati avverso le determinazioni dirigenziali sulle quali esercita il potere di annullamento; k) elabora le linee generali della gestione del personale dell Ente anche per la parte inerente al trattamento economico accessorio; l) cura e gestisce i rapporti sindacali; m) sottoscrive i contratti individuali di lavoro; n) formula direttive per la determinazione degli orari di servizio, di lavoro e di apertura al pubblico; 21 o) promuove le liti e resiste alle stesse, con i poteri di conciliazione e di transazione; p) è responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari di cui all art. 55 del Decreto Legislativo 165/2001. In tale veste può comminare le sanzioni disciplinari previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro. Il Segretario Generale svolge, inoltre, ogni altra attività necessaria a coadiuvare il processo decisionale degli organi di governo dell Ente e la trasparenza dell attività amministrativa, partecipando alle riunioni del Consiglio e della Giunta, senza diritto di voto, fornendo pareri e consulenze, elaborando deduzioni sui rilievi formulati dagli organi di vigilanza, nonché svolgendo ogni altra attività richiesta dallo Statuto e dalle normative vigenti. In casi di assoluta e comprovata necessità, ed in relazione alla continuità del servizio, può assumere la responsabilità diretta della conduzione di un Area.23 Il Segretario Generale dell Ente è anche Direttore Generale delle Aziende Speciali della. La carica di Segretario Generale della, Industria, Artigianato e Agricoltura di Foggia è ricoperta, dal 1 giugno 2003, dal Dott. Matteo di Mauro. Segreteria del Segretario Generale Ufficio di Segreteria (1 piano) tel fax Il Vice Segretario Generale Il Vice Segretario Generale è nominato dalla Giunta tra i Dirigenti, su proposta del Segretario Generale, per lo svolgimento delle funzioni vicarie del Segretario Generale, per coadiuvarlo e sostituirlo nei casi di vacanza, di assenza o di impedimento. Nel caso di assenza contemporanea del Segretario Generale e del Vice Segretario Generale, le funzioni sono svolte dal Dirigente che segue nell ordine gerarchico. La carica di Vice Segretario Generale è attualmente ricoperta dal Dott. Giuseppe Santoro. Il Dirigente di Area o di Progetto Il Dirigente di Area o di Progetto, nell ambito della programmazione complessiva dell Ente, è responsabile della conformità degli atti alle leggi, della qualità dei servizi erogati e della economicità della gestione dell Area o del Progetto; nell esercizio di tale responsabilità il Dirigente ha autonomia nella gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali attribuite all Area, ovvero al Progetto, dal Segretario Generale nell ambito della programmazione complessiva dell Ente. Dirigenti della di Foggia sono: Dott. Michele Villani Area I Servizi anagrafici e certificativi e regolazione del mercato e Servizio V - Statistica ; Dott. Giuseppe Santoro Area III Servizi generali e gestione risorse e Servizio VI Promozione e Sviluppo economico.24 organo DI VALUTAZIONE strategica L Organo di Valutazione strategica previsto dall art. 35 del D.P.R. 254/05 (già Nucleo di Valutazione come da art. 59 dello statuto camerale), è un organismo collegiale, nominato dalla Giunta, che opera in posizione di autonomia all interno della e risponde esclusivamente al Consiglio, alla Giunta e al Presidente. L Organo di valutazione strategica analizza il funzionamento dell ente, utilizzando appositi indicatori di attività e di risultato e redigendo relazioni periodiche ed annuali al Presidente, alla Giunta e al Collegio dei revisori dei conti sull andamento delle stesse attività; effettua un monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati e sul grado di soddisfacimento dell utenza. Fornisce alla Giunta elementi di giudizio per la valutazione del Segretario Generale e allo stesso per la valutazione dei dirigenti. È composto da tre membri, di cui uno con funzioni di Presidente, in possesso di esperienza qualificata nella gestione economica e nella verifica dei risultati, scelti tra persone che per cultura, professionalità e prestigio assicurino il massimo grado di imparzialità e di obiettività delle valutazioni nonché un costante apporto al miglioramento dell efficienza, dell economicità e della correttezza amministrativa della gestione. L Organo di valutazione strategica risulta, attualmente, così compsoto: Prof. Antonio Muscio con funzioni di Presidente Rettore dell Università degli Studi di Foggia. Prof. Maurizio Ricci - Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell Università degli Studi di Foggia. Dott. Stefano Cancellaro Direttore dell Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 23 Segreteria dell Organo di valutazione strategica Ufficio controllo di gestione (1 piano) tel Vedere altro
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