Source: http://www.odg.it/faq-2
Timestamp: 2018-08-15 21:16:35+00:00
Document Index: 31352440

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 16']

Per verificare l’iscrizione di una persona all’Albo dei giornalisti ci si può rivolgere all’Ordine regionale dei giornalisti (per l’elenco e gli indirizzi degli Ordini vedere il sito http://www.odg.it/ordini-regionali ). Alcuni Ordini pubblicano l’elenco dei loro iscritti sul loro sito internet.
A tale riguardo si consiglia di consultare il CNLG (art. 36) per verificare se l’attività svolta rientra nei requisiti richiesti da tale articolo. In caso affermativo si può rivolgere domanda di iscrizione al registro dei praticanti presso l’Ordine regionale competente (dove si è stabilita la propria residenza o il domicilio professionale), allegando la dichiarazione dell’editore che attesti l’esercizio esclusivo dell’ attività professionale, secondo i criteri stabiliti dall’art. 36 del CNLG. Decorsi 18 mesi dall’iscrizione, si può essere ammessi alla prova d’esame di idoneità professionale. Prima dell’esame occorre attestare di aver frequentato uno dei corsi di formazione, anche on-line, organizzati dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti o dagli Ordini regionali. Per ulteriori informazioni consigliamo di rivolgersi all’Ordine regionale, agli indirizzi reperibili sul nostro sito internet www.odg.it, sezione ‘Ordini regionali’.
Se le prestazioni presso la testata sono prestazioni di lavoro autonomo si può far riferimento al Tariffario 2006 (www.odg.it sezione: tariffario). Si fa presente, tuttavia, che a partire dal 2007, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ne ha richiesto la rimozione. Diversamente si dovrà fare riferimento al Contratto nazionale di lavoro giornalistico (www.fnsi.it)
Per iscriversi nel registro dei praticanti occorre documentare la pratica presso una testata giornalistica oppure frequentare una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare le leggi che regolano la professione sul sito www.odg.it – link “leggi” e il link “scuole di giornalismo” per gli indirizzi e i requisiti necessari per l’iscrizione ai corsi.
Per acquisire una pratica giornalistica idonea a sostenere gli esami per l’accesso alla professione, è possibile iscriversi ad una delle scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (elenco sul sito www.odg.it – link “scuole di giornalismo”), oppure rivolgersi ad un editore per svolgere un periodo di praticantato presso una testata giornalistica idonea a garantire un’adeguata formazione. (art. 34 Legge 69/1963 e successive interpretazioni su www.odg.it). In questo caso il riferimento, per quanto riguarda l’orario di lavoro e la retribuzione, è il CCNL che può essere consultato sul sito della FNSI al link “contratti”.
Chi è già iscritto all’Albo come pubblicista e svolge attività giornalistica da almeno tre anni, con rapporti di collaborazione coordinata e continuata, con una o più testate qualificate allo svolgimento della pratica giornalistica (free lance), può chiedere al Consiglio regionale dove risiede, l’iscrizione al Registro dei praticanti. Il freelance che chiede l’iscrizione al Registro dei praticanti deve attestare, prima dell’esame di idoneità professionale, di aver frequentato i seminari organizzati dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti o gli eventuali corsi di formazione organizzati dai Consigli regionali. Per gli iscritti al registro dei praticanti è obbligatoria, inoltre, l’iscrizione all’Istituto di previdenza. Per ulteriori informazioni, si consiglia di consultare l’Ordine regionale competente in base alla residenza o al domicilio (indirizzi nel sito www.odg.it sezione: ordini regionali).
Sul nostro sito www.odg.it è presente un elenco di testi consigliati, nella sezione “esame e corso“.
Il termine entro il quale il praticante deve sostenere la prova di idoneità professionale è di 3 anni, dalla data di decorrenza dell’iscrizione nel registro dei praticanti, decorso il quale l’Ordine regionale cancella l’iscritto dal registro. Per le date di svolgimento delle sessioni di esame e per ogni altra informazione in merito, vedere il sito www.odg.it al link “esami – modalità e date”.
Coloro che, pur non esercitando l’attività di giornalista, intendano assumere la qualifica di direttore responsabile di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico, esclusi quelli sportivi e cinematografici, devono presentare domanda di iscrizione al Consiglio regionale nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza o il domicilio professionale (ai sensi dell’art. 16 legge 526/1999) Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione nella quale risultino dettagliatamente precisati, gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione stessa. Per ulteriori informazioni e per la verifica della documentazione da allegare, si consiglia di contattare l’Ordine regionale competente in base alla residenza o al domicilio (indirizzi sul sito www.odg.it sezione “ordini regionali”).
A differenza dei corsi universitari non riconosciuti, le scuole di giornalismo riconosciute dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti prevedono esercitazioni pratiche di tecnica e lavoro redazionale e la presenza di tutor giornalisti che seguono gli allievi durante la pratica redazionale. Inoltre, coloro che frequentano le scuole riconosciute dal Consiglio nazionale svolgono praticantato giornalistico ai sensi della legge 69/1963 e sono iscritti nel registro dei praticanti presso l’Ordine regionale competente. Le scuole vengono riconosciute, tra l’altro, quando documentino di aver stipulato convenzioni con le imprese editoriali per il necessario apprendimento pratico integrativo di quello svolto negli organi di informazione editi dalle scuole stesse. Le regole, le materie e le modalità del tirocinio sono contenute nel quadro di indirizzo che è consultabile sul sito www.odg.it, sezione “Scuole di giornalismo” e dal quale sono rilevabili le differenze con i corsi universitari. La scelta di organizzare scuole e master rispondenti al quadro di indirizzo spetta alle singole Università. Il riconoscimento dell’Ordine dei giornalisti è subordinato alla rispondenza delle strutture che lo richiedono, al quadro di indirizzo sopra citato.
Il corso delle 45 ore è obbligatorio solo per l’accesso agli esami di idoneità professionale. E’ possibile frequentare uno dei corsi organizzati dall’Ordine regionale di appartenenza o il corso organizzato a Fiuggi dal CNOG di cui esiste anche una versione a distanza, disponibile su CD. Il corso organizzato dal CNOG a Fiuggi si svolge due volte l’anno, nei mesi di aprile e di ottobre precedenti l’esame di idoneità professionale, e prevede il pagamento di una quota di partecipazione, comprensiva di vitto e alloggio. Per maggiori informazioni consultare il nostro sito www.odg.it, sezione “Esami”.
La direzione responsabile di un periodico può essere affidata a una persona non iscritta all’albo dei giornalisti solo in due casi: – se si tratta di una pubblicazione organo di un partito, o movimento politico, o organizzazione sindacale (art. 47 legge 69/1963); – oppure una rivista a carattere tecnico, professionale o scientifico (art. 28 L.69/63). Per assumere la direzione di un periodico a carattere tecnico, professionale o scientifico (art. 28 legge 69/1963), pur non esercitando l’attività di giornalista, occorre presentare una domanda al Consiglio regionale dei giornalisti nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza o il domicilio professionale (ai sensi dell’art. 16 legge 526/1999). Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione nella quale risultino dettagliatamente precisati, gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione stessa. Per ulteriori informazioni e per la verifica della documentazione da allegare, si consiglia di contattare l’Ordine regionale competente in base alla residenza o al domicilio. Per l’indirizzo dell’Ordine e per ulteriori informazioni si può consultare il nostro sito internet www.odg.it .
Per la stampa e la distribuzione della rivista, è necessario registrare la testata presso la cancelleria del tribunale, nella cui circoscrizione la pubblicazione deve effettuarsi (art. 5 legge n. 47/1948). Quanto alla nomina di un direttore responsabile, se la pubblicazione è dedicata a tematica scientifica, tecnica o professionale essa rientra nella previsione dell’art. 28 legge n. 69/1963 (iscrizione nell’elenco speciale) che prevede l’affidamento della direzione a persona non iscritta all’albo dei giornalisti. Si fa presente che detta pubblicazione, inoltre, deve risultare destinata esclusivamente agli operatori della scienza, della tecnica o della professione specificamente trattata dalla stessa (v. Tribunale Milano, 5 dicembre 2002 in Foro it. 2003, I,2863; Tribunale Milano, 6 ottobre 2002 in Giust. Civ. 2003, l, 2267) La domanda di iscrizione nell’elenco speciale è diretta al Consiglio regionale nella cui circoscrizione il richiedente ha la residenza o il domicilio professionale (ai sensi dell’art. 16 legge 526/1999). Alla domanda deve essere allegata una dichiarazione nella quale risultino dettagliatamente precisati, gli elementi occorrenti alla determinazione della natura specializzata della pubblicazione stessa. Per ulteriori informazioni e per la verifica della documentazione da allegare, si consiglia di contattare l’Ordine regionale competente in base alla residenza o al domicilio. Per l’indirizzo dell’Ordine e per ulteriori informazioni si può consultare il nostro sito internet www.odg.it .