Source: http://docplayer.it/67411011-Il-sistema-di-gestione-dell-elenco-unico-nazionale-dei-difensori-d-ufficio-ordine-degli-avvocati-di-viterbo.html
Timestamp: 2018-08-17 11:53:38+00:00
Document Index: 158725050

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 97', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 97', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67']

Il sistema di gestione dell Elenco Unico Nazionale dei Difensori d Ufficio. Ordine degli Avvocati di Viterbo - PDF
Download "Il sistema di gestione dell Elenco Unico Nazionale dei Difensori d Ufficio. Ordine degli Avvocati di Viterbo"
1 Il sistema di gestione dell Elenco Unico Nazionale dei Difensori d Ufficio Ordine degli Avvocati di Viterbo
2 1. Il D. Lgs. 30/01/2015, n 6 modifiche all art. 29 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del C.P.P.
3 Art. 29. Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio 1. Il Consiglio nazionale forense predispone e aggiorna, con cadenza trimestrale, l'elenco alfabetico degli avvocati iscritti negli albi, disponibili ad assumere le difese d'ufficio. 1-bis. L'inserimento nell'elenco di cui al comma 1 è disposto sulla base di almeno uno dei seguenti requisiti: a) partecipazione a un corso biennale di formazione e aggiornamento professionale in materia penale, organizzato dal Consiglio dell'ordine circondariale o da una Camera penale territoriale o dall'unione delle Camere penali, della durata complessiva di almeno 90 ore e con superamento di esame finale; b) iscrizione all'albo da almeno cinque anni ed esperienza nella materia penale, comprovata dalla produzione di idonea documentazione; c) conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, secondo quanto previsto dall'articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n ter. La domanda di inserimento nell'elenco nazionale di cui al comma 1 è presentata al Consiglio dell'ordine circondariale di appartenenza, che provvede alla trasmissione degli atti, con allegato parere, al Consiglio nazionale forense. Avverso la decisione di rigetto della domanda è ammessa opposizione ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n
4 Art. 29. Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio (SEGUE 2/3) 1-quater. Ai fini della permanenza nell'elenco dei difensori d'ufficio sono condizioni necessarie: a) non avere riportato sanzioni disciplinari definitive superiori all'ammonimento; b) l'esercizio continuativo di attività nel settore penale comprovato dalla partecipazione ad almeno dieci udienze camerali o dibattimentali per anno, escluse quelle di mero rinvio. 1-quinquies. Il professionista iscritto nell'elenco nazionale deve presentare, con cadenza annuale, la relativa documentazione al Consiglio dell'ordine circondariale, che la inoltra, con allegato parere, al Consiglio nazionale forense. In caso di mancata presentazione della documentazione, il professionista è cancellato d'ufficio dall'elenco nazionale. 1-sexies. I professionisti iscritti all'elenco nazionale non possono chiedere la cancellazione dallo stesso prima del termine di due anni. 2. E' istituito presso l'ordine forense di ciascun capoluogo del distretto di corte d'appello un apposito ufficio con recapito centralizzato che, mediante linee telefoniche dedicate, fornisce i nominativi dei difensori d'ufficio a richiesta dell'autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria. Non si ricorre al sistema informatizzato se il procedimento concerne materie che riguardano competenze specifiche.
5 Art. 29. Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio (SEGUE 3/3) 3. L'ufficio di cui al comma 2 gestisce separatamente gli elenchi dei difensori d'ufficio di ciascun ordine forense esistente nel distretto di corte d'appello. 4. Il sistema informatizzato di cui al comma 2 deve garantire: a) che l'indicazione dei nominativi rispetti un criterio di rotazione automatico tra gli iscritti nell'elenco di cui al comma 1; b) che sia evitata l'attribuzione contestuale di nomine, ad un unico difensore, per procedimenti pendenti innanzi ad autorità giudiziarie e di polizia distanti tra di loro e, comunque, dislocate in modo da non permettere l'effettività della difesa; c) l'istituzione di un turno differenziato, per gli indagati e gli imputati detenuti o arrestati all'estero in esecuzione di mandato di arresto europeo nell'ambito di procedura attiva di consegna, al fine di agevolare la tempestiva nomina di un difensore che assista quello officiato nello Stato di esecuzione, che assicuri, attraverso un criterio di rotazione giornaliera dei nominativi, la reperibilità di un numero di difensori d'ufficio corrispondente alle esigenze. 5. L'autorità giudiziaria e, nei casi previsti, la polizia giudiziaria, individuano il difensore richiedendone il nominativo all'ufficio di cui al comma Il presidente del consiglio dell'ordine forense o un componente da lui delegato vigila sul rispetto dei criteri per l'individuazione e la designazione del difensore d'ufficio. 7. I difensori inseriti nei turni giornalieri di cui al comma 4, lettera c), hanno l'obbligo della reperibilità.
6 2. Il Regolamento CNF del 22 maggio 2015 Regolamento per la tenuta e l aggiornamento dell elenco unico nazionale degli avvocati iscritti negli albi disponibili ad assumere le difese di ufficio
7 3. Le linee guida nazionali interpretative in materia di difesa di ufficio le ultime sono state approvate dal CNF il 30/11/2016
8 8 Punti cardine della riforma Si crea un Elenco Unico Nazionale E gestito dal CNF per il tramite degli Ordini Circondariali Si individuano i requisiti per l inserimento e la permanenza Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
9 9 L INSERIMENTO nell Elenco (almeno 1) a) partecipazione a un corso biennale di formazione in materia penale, organizzato dal COA circondariale o da una Camera penale o dall'unione delle Camere penali, di almeno 90 ore e con superamento di esame finale. b) iscrizione all'albo da almeno cinque anni ed esperienza nella materia penale, comprovata dalla produzione di idonea documentazione. c) conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, secondo quanto previsto dall'articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
10 10 La PERMANENZA nell Elenco (tutti e 3) 1. non avere riportato sanzioni disciplinari definitive superiori all'avvertimento nei cinque anni precedenti la domanda. 2. l'esercizio continuativo di attività nel settore penale. 3. l adempimento dell obbligo formativo Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
11 11 L'esercizio continuativo di attività nel settore penale Almeno dieci udienze penali (dibattimentali o camerali), nel medesimo anno solare cui la richiesta si riferisce Sono escluse quelle di mero rinvio e le udienze di smistamento nelle quali non siano state svolte questioni preliminari o non sia stato aperto il dibattimento Non possono essere conteggiate più di due udienze quale sostituto ex art. 97 comma 4 c.p.p. Non più di tre innanzi al Giudice di Pace Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
12 12 Obbligo formativo Ai sensi dell art. 12, comma 5 del Regolamento per la formazione continua CNF del 16/07/2014, n. 6 ogni anno l iscritto deve conseguire almeno n.15 Crediti Formativi di cui n. 3 Crediti Formativi nelle materie obbligatorie (ordinamento e previdenza forensi e deontologia ed etica professionale) Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
13 13 MODALITA DI PRESENTAZIONE Tutto deve avvenire attraverso la piattaforma telematica predisposta dalla LEXTEL Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
14 AUTOCERTIFICAZIONE (pdf nativo e poi firma digitale) 14 MODELLI per l autocertificazione (li troverete sul sito dell Ordine o nella PEC che vi abbiamo inviato)
15 15 IL PARERE OBBLIGATORIO DA PARTE DELL ORDINE CIRCONDARIALE DOMANDA TRENTA GIORNI PER PARERE COA VERIFICA ED EVENTUALE RICHIESTA DI CHIARIMENTI Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
16 16 A pena cancellazio ne almeno per i successivi 2 anni SEGNATEVI LA SCADENZA Domanda entro il 31 dicembre 2017 Avv. Marco Prosperoni Ordine Avvocati Viterbo
CITTA' DI TORINO DIREZIONE CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE SERVIZIO ATTIVITÀ INTEGRATE Ufficio Studi e Formazione Ufficio Studi OGGETTO: Polizia Giudiziaria e di Sicurezza. Principi e procedura di P.G. ordinaria.
Il sistema di gestione dell Elenco Unico Nazionale dei Difensori d Ufficio
Il sistema di gestione dell Elenco Unico Nazionale dei Difensori d Ufficio Ordine degli Avvocati di Viterbo LEXTEL 23 novembre 2016 3 Road Map RIORDINO DELLA DISCIPLINA DELLA DIFESA D UFFICIO I D.Lgs.
LEGGE 6 marzo 2001 n. 60
LEGGE 6 marzo 2001 n. 60 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2001) DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DIFESA D'UFFICIO La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO. che ha modificato l art. 29 Disp. Att. c.p.p. e sostituito il comma 2 dell art. 97 c.p.p.
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO Considerato che la disciplina della difesa d ufficio è stata riordinata con il D. Lgs. 30 gennaio 2015 n. 6, pubblicato su G.U. n. 29 del 5 febbraio 2015 ed entrato in vigore
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VARESE. Considerato che la disciplina della difesa d ufficio è stata riordinata con il D.
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VARESE Considerato che la disciplina della difesa d ufficio è stata riordinata con il D. Lgs. 30 gennaio 2015 n. 6, pubblicato su G.U. n. 29 del 5 febbraio 2015 ed entrato in vigore
REGOLAMENTO DEI DIFENSORI DI UFFICIO
REGOLAMENTO DEI DIFENSORI DI UFFICIO ISCRIZIONI ALLE LISTE I difensori d ufficio sono individuati sulla base delle liste predisposte e tenute dal Consiglio Nazionale Forense. L iscrizione alle liste dei
Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino. REGOLAMENTO DELLA DIFESA D UFFICIO (approvato con delibera consiliare del 15 settembre 2015 )
Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino REGOLAMENTO DELLA DIFESA D UFFICIO (approvato con delibera consiliare del 15 settembre 2015 ) I- FUNZIONE DELLA DIFESA D UFFICIO E TENUTA LISTE Art. 1. Funzione
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO. Regolamento sulla difesa d Ufficio
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO Regolamento sulla difesa d Ufficio Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio -visto l art. 16 Legge 31/12/2012; -visto il D.Lgs 30/01/2015
REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA
C O N S I G L I O D E L L O R D I N E D E G L I A V V O C A T I D I B O L O G N A REGOLAMENTO PER LE DIFESE D UFFICIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BOLOGNA approvato all adunanza del 1 luglio 2015 e aggiornato
IUS ET VIS Associazione per gli Avvocati
L art. 16 L. n. 247/2012 e la riforma della Difesa d Ufficio 14 aprile 2014 Sala Conferenze Associazione Industriali Monza e Brianza Avv. Angelo Scarano Avv. Massimo Poloni Avv. Ettore Pucillo IUS ET VIS
ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 31 MAGGIO 2012 (omissis)
ESTRATTO DAL VERBALE DELL'ADUNANZA DEL 31 MAGGIO 2012 (omissis) - Il Consigliere Scialla, Responsabile del Dipartimento Difese d Ufficio, sottopone al Consiglio il seguente "Regolamento della Difesa d
REGOLAMENTO PER LA DESIGNAZIONE DI TERNE DI INGEGNERI PER COLLAUDI STATICI (ai sensi dell art. 67 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.
REGOLAMENTO PER LA DESIGNAZIONE DI TERNE DI INGEGNERI PER COLLAUDI STATICI (ai sensi dell art. 67 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) APPROVATO NELLA SEDUTA DEL 17 GENNAIO 2018 Art. 1 - Scopo e ambito di
Regolamento Difese d Ufficio
Il Consiglio, - ritenuta la necessità di coordinare la normativa sulle difese d ufficio e le connesse regole deontologiche; - ribadito il principio secondo cui la difesa d ufficio, attraverso la costituzione
Estratto dal verbale dell adunanza dell 8 giugno 2006 (omissis) Il Consiglio - udita la relazione del Consigliere Avv. Francesco Gianzi, avente ad oggetto la necessità di coordinare i relativi deliberati
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE VERBALE DELL ADUNANZA DEL 23 DICEMBRE DELIBERA n. 3
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FIRENZE VERBALE DELL ADUNANZA DEL 23 DICEMBRE 2015 DELIBERA n. 3 ATTESTATO DI FORMAZIONE CONTINUA EX ART. 25 REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEL CONSIGLIO
La necessità di consentire che nella difesa penale venga assegnato ad ogni imputato
NORME RELATIVE ALLA FISSAZIONE DEI CRITERI PER LA COMPILAZIONE DEGLI ELENCHI DEI DIFENSORI D UFFICIO AVANTI LE AUTORITA GIUDIZIARIE DEL MANDAMENTO DI MONZA PREMESSA La necessità di consentire che nella
APPROVATO NELLA SEDUTA DEL 23 NOVEMBRE Art. 1 (Oggetto)
Consiglio Nazionale degli Ingegneri - Regolamento per la designazione dei componenti i Consigli di disciplina territoriali degli Ordini degli Ingegneri. APPROVATO NELLA SEDUTA DEL 23 NOVEMBRE 2012 Art.
Elenco delle tabelle fornite : l'elenco è quello derivante dagli accordi tra la DGSTAT e la SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE
Elenco delle tabelle fornite : l'elenco è quello derivante dagli accordi tra la DGSTAT e la SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE Tav. 2.1 Totale Distretto: Procedimenti penali, e pendenti nell'a.g. 2016/2017 Confronto
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DESIGNAZIONE DI TERNE DI INGEGNERI PER COLLAUDI STATICI
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI RIETI REGOLAMENTO PER LA DESIGNAZIONE DI TERNE DI INGEGNERI PER COLLAUDI STATICI (ai sensi dell art. 67 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380) approvato nella seduta
Atti Parlamentari XVII Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N.437 ATTO DEL GOVERNO SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE Schema di decreto ministeriale concernente regolamento recante disciplina dei corsi
II SETTORE SERVIZIO CONTENZIOSO AVVISO PUBBLICO
II SETTORE SERVIZIO CONTENZIOSO AVVISO PUBBLICO Per la costituzione di un elenco di professionisti e di studi associati professionali a cui affidare la rappresentanza e la difesa dell Ente nei giudizi