Source: https://dait.interno.gov.it/pareri?f%5B0%5D=node%253Afield_area_tematica%3A41&page=19
Timestamp: 2020-07-14 01:45:02+00:00
Document Index: 117667801

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 43', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 45']

La raccolta | Page 20 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
INDENNITA' DI FUNZIONE ASSESSORE COMUNITA' MONTANA
ALL'ASSESSORE DELLA COM MONTANA SPETTAVA FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DELLE DISPOSIZIONI DEL D.L. 78/2010 L'INDENNITA' DI FUNZIONE SENZA LA RIDUZIONE DEL 50% PREVISTA DAL COMMA 1 ART 82 TUOEL, ATTESA L'IMPOSSIBILITA' PER LO STESSO DI PORSI IN ASPETTATIVA.
INDENNITA' DI FUNZIONE E PERMESSI AL VICESNDACO.
ALL'ASSESSORE FACENTE FUNZIONI VICESINDACO,SPETTERA' PER IL SOLO PERIODO IN CUI ESERCITERA' LE FUNZIONI VICARIE L'INDENNITA' DI FUNZIONE PARI A QUELLA DEL SINDACO ED I PERMESSI RELATIVI.
INCOMPATIBILITA' SINDACO AMMINISTRATORE UNICO SOCIETA' DI COOPERATIVA TITOLARE DI UN CONTRATTO DI APPALTO CON L'ENTE MEDESIMO.
NON SUSSISTE INCOMPATIBILITA' PER IL SINDACO DAL MOMENTO CHE RISULTA SOLO SOCIO LAVORATORE SENZA POTERI DI RAPPRESENTANZA E COORDINAMENTO.
Sedute di Consiglio comunale. - Registrazione audio-video da parte di un cittadino.
Diritto dei cittadini di filmare, per la conseguente diffusione, i lavori del Consiglio comunale. L’ente dovrebbe dotarsi di apposite norme sulla possibilità di registrazione del dibattito e delle votazioni con mezzi audiovisivi, sia da parte degli uffici di supporto all’attività di verbalizzazione del segretario comunale (art. 97, comma 4 lett. a del T.U.O.E.L.) che da parte dei consiglieri comunali, nonchè dei cittadini ammessi ad assistere alla seduta e degli organi di informazione radiotelevisiva.
INCOMPATIBILITA' DIPENDENTE DI UN COMUNE CHE SIA AMM.RE DI ALTRO COMUNE, ENTRAMBI FACENTI PARTE DI UN' UNIONE DI COMUNI E CHE ABBIA LA GESTIONE DI UN SERVIZIO ASSOCIATO.
L'IPOTESI PREVISAT DALL'ART. 63, COMMA 1, N.7 TUOEL, SI RIFERISCE AI DIPENDENTI DEL COMUNE E PROVINCIA PER I RISPETTIVI CONSIGLI, PER CUI VA ESCLUSO IL DELINEARSI DI UNA CAUSA DI INCOMPATIBLITA' NEI CONFRONTI DI UN AMM.RE DI ENTE LOCALE, CHE SIA DIPENDENTE DI UN ALTRO ENTE, ENTRAMBI FACENTI PARTE DI UN'UNIONE DI COMUNI E CHE ASSUMA LA GESTIONE DI UN SERVIZIO ASSOCIATIO.
Diritto di accesso agli atti amministrativi da parte dei consiglieri comunali. – Fascicolo contribuenti. Richiesta chiarimenti.
Diritto d’accesso agli atti dei consiglieri comunali e provinciali ex art. 43, comma 2, del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000. La Commissione per l’Accesso ai documenti amministrativi, con parere datato 14 dicembre 2010, ha riconosciuto il diritto ad accedere agli atti relativi al pagamento dei tributi, in quanto le informazioni richieste attengono formalmente all’esercizio del mandato consiliare, essendo esse preordinate a verificare l’efficacia e l’imparzialità dell’azione amministrativa in un settore particolarmente nevralgico come quello dell'effettiva riscossione delle imposte comunali da parte dell'amministrazione competente e pertanto sono da ritenere accessibili dal consigliere comunale.
PRESUNTA INCOMPATIBILITA' SINDACO DI UN COMUNE FACENTE PARTE DELLA UNIONE DI COMUNI, DIPENDENTE DELL'UNIONE MEDESIMA E COMPONENTE DEI RELATIVI ORGANI POLITICI.
L'IPOTESI PREVISTA DALL'ART. 63 COMMA 1, N.7 TUOEL, SI RIFERISCE ESCLUSIVAMENTE AI DIPENDENTI DEL COMUNE E DELLA PROVINCIA PER I RISPETTIVI CONSIGLI PERTANTO VA ESCLUSA IL DELINEARSI DI INCOMPATIBILITA' NEL CASO IN ESAME.
TEMPI PER DIMISSIONI E REVOCA DELLE STESSE DA PARTE DEL SINDACO.
PER QUNTO RIGUARDA IL COMPUTO DEL TEMPO DIES A QUO SI APPLICA IL PRINCIPIO SANCITO DALL'ART. 293, COMMA 2 C.C.
INELEGGIBILITA' EX ART. 61 TUOEL ASSESSORE PROVINCIALE CHE INTENDE CANDIDARSI A SINDACO DI UN ENTE NEL QUALE PRESTA SERVIZIO IL CONIUGE, IN QUALITA' DI DIPENDENTE CON FUNZIONI DI RESPONSABILE UNICO DEL SETTORE TECNICO-URBANISTICO.
L'ART. 61 TUOEL, FA SECLUSIVO RIFERIMENTO ALLA QUALIFICA DI SEGRETARIO COMUNALE O PROVINCIALE, PERTANTO NON SI RAVVISA CAUSA OSTATIVA ALL'ASSUNZIONE DEL MANDATO ELETTORALE.
QUESITO SU EVNTUALE INELGGEBILITA' DI DIPENDENTE DI UNIONE DI COMUNI ALLA CARICA DI SINDACO DI UNO DEGLI ENTI FACENTI PARTE DELL'UNIONE.
SE IL DIPENDENTE DELL'UNIONE DI COMUNI, DIVENTANDO SINDACO DI UNO DEI COMUNI ASSOCIATI, DOVESSE DIVENTARE ANCHE COMPONENTE DI UN ORGANO DELLA STESSA, VERREBE A TROVARSI IN UNA SITUAZIONE DI INCOMPATIBILITA' DI CUI ART 63, COMMA 1, N.7 TUOEL.
Equini e bovini vaganti.
Individuazione della competenza in materia di funzioni di intervento su bovini ed equini vaganti apparentemente privi di proprietario. Per gli animali liberi e non riconducibili ad un proprietario occorre fare riferimento agli articoli 823 e 826 del codice civile cui si fa risalire la previsione della tutela di detti animali in capo all’autorità amministrativa. Inoltre, l’articolo 3 del d.P.R. del 31 marzo 1979 attribuisce ai comuni la funzione di vigilanza sull’osservanza di leggi e regolamenti generali locali relativi alla protezione degli animali e alla difesa del patrimonio zootecnico, mentre, la responsabilità del sindaco scaturisce anche dal ruolo allo stesso riconosciuto di autorità sanitaria locale.
Applicazione art. 38, comma 5, del dlgs n. 267/2000 e art. 18 del D.P.R. n. 570 del 1960. Decorrenza del termine previsto per la limitazione del potere dei consigli agli “atti urgenti e improrogabili”.
Atti urgenti e improrogabili. Ai sensi dell’art. 38, comma 5, i consigli comunali durano in carica per un periodo di cinque anni sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili. Al fine di individuare la decorrenza dell’operatività della disciplina recata dall’art. 38, comma 5, del d.lgs n. 267/2000, dovrà farsi riferimento in via esclusiva alla data di pubblicazione del manifesto elettorale previsto dall’art. 18, comma 1, del D.P.R. n. 570/1960.
MANCATA PRESENTAZIONE LISTE ELETTORALI. - NOMINA COMMISSARIO
IN MANCANZA DI PRESENTAZIONE DI LISTE ELETTORALI PER LE CONSULTAZIONI AMMINISTRATIVE, IL PREFETTO AI SENSI DELL'ART. 85 3°COMMA DEL D0 N. 570 E' TENUTO A NOMINARE UN COMMISSARIO REGGENTE L'AMMINISTRAZIONE 16 MAGGIO 196
Diritto di accesso agli atti amministrativi da parte dei consiglieri comunali. – Richiesta di parere.
diritto di accesso dei consiglieri. Con la recente sentenza n. 648 dell’11 febbraio 2014, il Consiglio di Stato ha osservato che un regolamento sull’accesso, che impedisca immotivatamente ai consiglieri di ottenere dall’amministrazione gli atti e le informazioni utili all’esercizio del mandato elettivo ricoperto, contrasterebbe con le leggi statali poste a salvaguardia del diritto di accesso agli atti, riconosciuto ai consiglieri comunali e ai cittadini in genere a tutela dei propri interessi, con i soli limiti previsti dalla legge stessa a tutela della privacy e dei diritti dei terzi.
INELLEGIBILITA' ART. 60.COMMA 1, N. 7 CONFRONTI DIPENDENTE CHE PRESTA SERVIZIO A TEMPO PARZIALE PRESSO L'ENTE, IN VIRTU' DI CONVENZIONE CON COMUNE LIMITROFO CHE SI E' CANDIDATO ALLA CARICA DI CONSIGLIER COMUNALE CANDIDDATURAS AMMESSA DALLA COMMISS. ELETT CIRCONDARIALE.
SI RAVVISA INELEGGIBILITA' PER DIPENDENTE ANCHE SE A TEMPO PARZIALE PRESTA SERVIZIO PRESSO L'AMM.NE COMUNALE E DEVE RITERNERSI NELLA STESSA INSERITO SOTTO IL PROFILO ORGANIZZATIVO E FUNZIONALE CHE GERARCHICO E DISCIPLINARE.
Mancata convocazione del consiglio comunale. – Richiesta di intervento sostitutivo. Revoca presidente del consiglio comunale
Revoca presidente consiglio comunale. Il decreto legislativo n. 267/2000 non prevede espressamente la possibilità di revoca del presidente del consiglio, tant’è che in carenza di una specifica previsione statutaria, la giurisprudenza tende ad affermarne costantemente l’illegittimità (v., tra l’altro, T.A.R. Piemonte Sez. I, 4.9.2009, n. 2248). Il T.A.R. Puglia - Lecce (sentenza n. 528/2014) ha infine ribadito che “la giurisprudenza ha chiarito che la figura del Presidente riveste un carattere istituzionale e, di conseguenza, che la revoca non può essere che causata dal cattivo esercizio di tale funzione, tale da comprometterne la neutralità, non potendo essere motivata sulla base di una valutazione fiduciaria di tipo strettamente politico.
ART. 79 COMM1 3 E 4 TUOEL - PERMESSI
ATTESTAZIONE DAL DIRIGENTE COMPETENTE PARTECIPAZIONE AMMINISTRATORE A RIUNIONI C/O ENTE LOCALE - ATESTAZIONE DELL'INTERESSATO CIRCA IL MEZZO UTILIZZATO CORREDATO DA EVENTUALE DOCUMENTAZIONE.
Competenza a provvedere al pagamento delle rette per l’accoglienza di minori in strutture protette. - Art. 6, comma 4 della legge n. 328/2000. - Quesito.
Ai sensi all’art. 6 della legge n. 328/2000 è previsto che gli oneri connessi alla degenza di un soggetto presso strutture residenziali siano imputabili all’ente presso il quale, prima del ricovero, il soggetto abbia la propria residenza.
A termini dell’art. 45 del codice civile, “il minore ha il domicilio nel luogo di residenza della famiglia o del tutore”.
La circostanza che il minore sia stato affidato provvisoriamente ad una struttura situata in un altro comune, non modifica l’imputazione dell’onere economico a carico dell’amministrazione o delle amministrazioni come individuabili, oggettivamente, nel momento di inizio della prestazione.