Source: http://www.coid.it/formazione/sicurezza-sul-lavoro/rls-rappresentante-dei-lavoratori
Timestamp: 2017-06-26 10:28:59+00:00
Document Index: 170865402

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art 2', 'art 47', 'art. 48', 'art 48', 'art. 37', 'art. 37']

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Corso per RLS - Rappresentante dei Lavoratori	Descrizione: Il corso si pone come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’esercizio della funzione di RLS. Tale formazione permetterà al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza di svolgere la propria attività con un maggiore coinvolgimento dei lavoratori nelle misure di tutela e prevenzione.
L’obbligo di aggiornarmento annuale è previsto solo per le aziende che hanno un numero di dipendenti pari o superiore a 15.
32 ore (corso base)
4 ore (corso aggiornamento per le aziende da 15 a 50 dipendenti)
8 ore (corso aggiornamento per le aziende oltre i 50 dipendenti)
Normativa di riferimento: art. 37, Dlgs 81/2008
In base alla legge 626/1994 il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è la persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro.Le novità introdotte dal D.Lgs. 81/2008 hanno permesso di stabilire che all'interno di tutte le aziende si deve garantire la presenza di un Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, al quale va garantita dal datore di lavoro, la formazione necessaria per gestire i rapporti con i lavoratori per questioni che riguardano la salute e la sicurezza sul lavoro.
Il Rappresentante è eletto dai lavoratori, con diverse modalità, a seconda del numero di dipendenti occupati nell'azienda.Le aziende che occupano non più di 15 lavoratori, votano il Rappresentante scegliendolo tra i dipendenti, mentre le aziende che contano più di 15 lavoratori, eleggono il Rappresentante per la sicurezza all'interno delle rappresentanze sindacali aziendali. Se l'azienda non dovesse disporre di questi organismi, il Rappresentante verrebbe scelto tra i lavoratori tramite la solita votazione. Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce anche che la nomina dei RLS deve avvenire in un'unica giornata per tutta la nazione, durante la giornata nazionale per la sicurezza e la salute sul lavoro, che si celebra in un giorno non prestabilito durante la settimana europea per la sicurezza sul lavoro.
Il numero dei Rappresentanti deve essere stabilito dalla contrattazione collettiva, ma se ciò non dovesse accedere la legge predetermina il numero minimo di Rappresentanti per la sicurezza che deve avere un'azienda in rapporto al numero di dipendenti:
Chi provvede alla formazione del RLS?
Il corso di formazione di 32 ore per il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza é a completo carico del datore di lavoro, e deve avvenire nel normale orario di lavoro, senza che l'RLS debba chiedere permessi di alcun genere.
Un apprendista può essere nominato RLS? Se no, in una srl dove ci sono solo 2 apprendisti chi fa il RLS?
Ai sensi dell’art 2, comma 1, lettera a), D.Lgs 81/08 e s.m.i. il lavoratore è definito quale: "persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari (omissis).L’apprendista è pertanto un lavoratore per cui ai sensi dell’art 47, comma 3 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. può essere eletto quale RLS.Se nessuno dei due volesse svolgere tali funzioni, il datore di lavoro deve rivolgersi all’Organismo Paritetico o, in mancanza, al Fondo costituito presso l’INAIL, così come sancito dall’art. 48, comma 6, D.Lgs 81/08 e s.m.i..per la nomina , in sostituzione dell’R.L.S., dell’R.L.S.T. di cui all’art 48 dello stesso decreto. AGGIORNAMENTO RLS
Per quanto riguarda il diverso profilo attinente al contenuto di tale aggiornamento, occorre far riferimento al comma 11 del medesimo art. 37, che rimette alla contrattazione collettiva nazionale le modalità dell'obbligo di aggiornamento periodico, fissando la durata minima dello stesso in 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.La circostanza che il legislatore abbia espressamente previsto la durata minima dell'aggiornamento unicamente per le imprese che superino i detti limiti occupazionali non esclude che le parti, nell'ambito della autonomia contrattuale e nel rispetto delle norme vigenti, possano disciplinare le modalità e la durata dei corsi di aggiornamento anche per le imprese che non raggiungano i suddetti limiti, rientrando comunque tale facoltà nei limiti della delega ad esse conferita dalla norma citata.
Il quesito proposto, relativo all'obbligo dell'aggiornamento del RLS, trova fondamento normativo nella previsione di cui al comma 6 dell'art. 37, secondo cui la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza dei nuovo rischi; ai sensi della norma citata, che costituisce diretta emanazione del generale principio in materia di adeguatezza e di efficacia della formazione in relazione ai rischi specifici connessi ad ogni attività produttiva e singola posizione lavorativa, sulla base della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro, tutte le aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, sono tenute a ripetere la formazione suddetta al verificarsi dei presupposti sopra sottolineati. I nostri Partner