Source: https://garetelematiche.asmecomm.it/sourcing/tenders/resume/id/10790
Timestamp: 2018-10-19 00:00:21+00:00
Document Index: 71143337

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 118', 'art. 14', 'art.86', 'art.87', 'art. 124', 'art. 122', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 122', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 100', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3']

Venerdì, 19 Ottobre 2018 02:00:21
COMUNE DI AVOLA 000007/2016
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO
1 AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO 1 1 € 1.613.333,65 4 15
29/01/2016 18:00:00
11/03/2016 12:00:00
Pubblicata il 08/02/2016 16:25
SERVIZIO GESTIONE IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Ente committente: COMUNE DI AVOLA
Gara: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO
comunicazione-t10790i0a4660e15841_2.pdf
Pubblicata il 08/03/2016 16:29
Vista la Delibera ANAC n. 32 del 30 aprile 2015 - istruttoria su Asmel Consortile società consortile a.r.l. come centrale di committenza degli enti locali aderenti che aveva stabilito che Asmel consortile non risponde ai modelli organizzativi indicati dall’art. 33 comma 3-bis del d.lgs. 163/06 e pertanto non può essere inclusa tra i soggetti aggregatori, né può considerarsi legittimata ad espletare attività di intermediazione negli acquisiti pubblici;
Vista la Determinazione ANAC n. 11 del 23 settembre 2015 con la quale la stessa ha emanato “Ulteriori indirizzi interpretativi sugli adempimenti ex art. 33, comma 3-bis, decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163 e ss.mm.ii.”
Vista la Sentenza del TAR Lazio del 22/02/2016 con la quale è stato respinto il ricorso ASMEL per l’annullamento della delibera ANAC n. 32 del 30 aprile 2015;
Considerato che, pertanto, la determinazione a contrarre per la gara in questione n. 135/2015 non risulta conforme alla normativa in quanto prevede la indizione della gara di appalto aderendo ad una centrale di committenza costituita in modo difforme dalla normativa;
Vista la determina del Capo settore n. 68 del 07/03/2016
la procedura di gara (cig: 6499549D7F) per l’affidamento del servizio di gestione, manutenzione e custodia dell’impianto di depurazione acque reflue cittadino con annessi impianti di sollevamento reflui e condotta sottomarina di scarico per anni 2compresa la gestione e lo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi.
La gara sarà riproposta dopo l’adesione del Comune di Avola ad altro soggetto aggregatore conforme ai dettami dell’art. 33, comma 3-bis del D.Lgs. 163/2006
Pubblicata il 18/02/2016 08:23
1: AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE, MANUTENZIONE E CUSTODIA DELL’IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE CITTADINO CON ANNESSI IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO REFLUI E CONDOTTA SOTTOMARINA DI SCARICO
Con riferimento alla procedura aperta per "l'affidamento del servizio di gestione, manutenzione e custodia dell'impianto di depurazione acque reflue
cittadino con annessi impianti di sollevamento reflui e condotta sottomarina di scarico per anni due, compresa la gestione e lo smaltimento rifiuti speciali non pericolosi"
la scrivente azienda Idrotecnica Srl con sede legale in Roma via Francesco Carrara n. 24 e sede operativa in Ionadi (VV) via S.S. Km.444+700 snc, partita IVA 01411110792,
pone il seguente quesito:
Nel bando di gara al punto 12. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE, per la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi, viene richiesto al concorrente l'iscrizione all'Albo Nazionale
Gestori Ambientali, categoria 8 (intermediari) - classe F, e l'avvenuto espletamento nell'ultimo quinquennio antecedente la data di presentazione delle offerte, in qualità esclusivamente
di appaltatore, concessionario o intermediario, di servizi di prelievo, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi...ecc.
Tale servizio di gestione dei rifiuti speciali non pericolosi può essere subappaltato al 100% ad impresa in possesso dei requisiti richiesti dal bando gara?
In attesa di Vs. celere riscontro della presente porgiamo distinti saluti.
Si applica l'art. 118 del D.Lgs. 163/2006.
Pubblicata il 18/02/2016 12:16
SI CHIEDE CONFERMA CHE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE SIA STATO PROROGATO AL 21/03/2016, IN QUANTO, ALLA DATA ODIERNA, SULLA PIATTAFORMA, RISULTA ANCORA IL TERMINE DEL 11/03/2016
Si conferma lo spostamento della data di scadenza per la presentazione delle offerte per il giorno 21/03/2016.
Pubblicata il 08/03/2016 16:30
IL sottoscritto Santiago Amores Blasco, Amministratore Unico di DAM - Depuracion de Aguas del Mediterraneo, presenta la richiesta chiarimenti di cui alla nota allegata.
Pubblicata il 08/03/2016 16:31
- Atto Unilaterale d’Obbligo, articolo 4, punto 4.1, pag. 2: sono a carico dell’Offerente tutti gli oneri derivanti da detto Atto, comprese spese, imposte e tasse conseguenti alla stipula dello stesso.
Domanda: si chiede a quanto ammontano gli oneri a carico dell’Offerente inerenti il disposto dell’articolo in questione.
- Il Bando di Gara all’art. 14 prescrive che qualora le offerte siano inferiori a 5 non vi sarà l’esclusione automatica e nemmeno la valutazione di congruità, l’appalto verrà aggiudicato direttamente al concorrente che avrà presentato il maggior ribasso. Per contro il Disciplinare di gara, penultima pagina, punto 2, quint’ultimo comma, prescrive che qualora le offerte siano inferiori a 10 non vi sarà l’esclusione automatica e nemmeno la valutazione di congruità, l’appalto verrà aggiudicato direttamente al concorrente che avrà presentato il maggior ribasso.
Domanda: si chiede se deve ritenersi valida la prescrizione del Bando o quella del Disciplinare.
Pubblicata il 08/03/2016 16:33
Il bando di gara, al punto 14) prevede l'applicazione dell'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presenteranno una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata
ai sensi dell’art.86 comma 1° del D. Lgs. n.163/2006 ed in tal caso non si applicherà l’art.87 comma 1° dello stesso D.Lgs. n.163/2006, che è in contrasto con quanto previsto dall'art. 124, comma 8,
e dall'art. 122, comma 9, del D.Lgs. n. 163/2006 che recitano:
Art. 124, comma 8 - Per servizi e forniture d’importo inferiore o pari a 100.000 euro, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; in tal caso non si applica l'articolo 87, comma 1. Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci; in tal caso si applica l'articolo 86, comma 3.
(comma modificato dall'art. 1, comma 1, lettera cc), d.lgs. n. 152 del 2008, poi dall'art. 4-quater, comma 1, lettera f), legge n. 102 del 2009)
Art. 122, comma 9 - Per lavori d'importo inferiore o pari a 1 milione di euro quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, la stazione appaltante può prevedere nel bando l'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai sensi dell'articolo 86; in tal caso non si applica l'articolo 87, comma 1. Comunque la facoltà di esclusione automatica non è esercitabile quando il numero delle offerte ammesse è inferiore a dieci; in tal caso si applica l'articolo 86, comma 3.
Si ritiene per i motivi sopra descritti che è illegittimo applicare l'esclusione automatica in un appalto di servizi di importo superiore la soglia comunitaria, e il comma 9 dell'art. 122 si applica solo ai lavori e non ai servizi.
(le soglie devono intendersi così modificate dal Regolamento (UE) n. 2015/2170 del 24 novembre 2015, a partire dal 1° gennaio 2016)
a) 135.000 euro, per gli appalti pubblici di forniture e di servizi diversi da quelli di cui alla lettera b.2), aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell'allegato IV;
b) 209.000 euro,
c) 5.225.000 euro per gli appalti di lavori pubblici e per le concessioni di lavori pubblici.
Si invita, pertanto, codesta Amministrazione a rettificare il bando di gara e applicare il giusto criterio di aggiudicazione, come previsto dal D.Lgs. 163/2006:
1. Nei contratti pubblici, fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative alla remunerazione di servizi specifici, la migliore offerta è selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
1. Nei contratti di cui al presente codice, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media.
1. Quando un'offerta appaia anormalmente bassa, la stazione appaltante richiede all'offerente le giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l'importo complessivo posto a base di gara, nonché, in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, relative agli altri elementi di valutazione dell'offerta, procedendo ai sensi dell'articolo 88. All'esclusione può provvedersi solo all'esito dell'ulteriore verifica, in contraddittorio.
(comma così sostituito dall'art. 4-quater, comma 1, lettera c), legge n. 102 del 2009)
2. Le giustificazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo:
(comma così modificato dall'art. 4-quater, comma 1, lettera c), legge n. 102 del 2009)
d) l'originalità del progetto, dei lavori, delle forniture, dei servizi offerti;
e) (soppressa dall'art. 1, comma 909, lettera b), legge n. 296 del 2006)
f) l'eventualità che l'offerente ottenga un aiuto di Stato;
g) (soppressa dall'art. 4, comma 2, lettera i-ter), legge n. 106 del 2011)
4. Non sono ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza in conformità all'articolo 131, nonché al piano di sicurezza e coordinamento di cui all'articolo 12, decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 (ora art. 100 del d.lgs. n. 81 del 2008) e alla relativa stima dei costi conforme all'articolo 7, d.P.R. 3 luglio 2003, n. 222(ora punto 4 dell'allegato XV al d.lgs. n. 81 del 2008). Nella valutazione dell'anomalia la stazione appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati nell'offerta e risultare congrui rispetto all'entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture.
(comma così modificato dall'art. 1, comma 909, lettera c), legge n. 296 del 2006, poi dall'art. 3 del d.lgs. n. 6 del 2007)
4-bis. Nell’ambito dei requisiti per la qualificazione di cui all’articolo 40 del presente decreto, devono essere considerate anche le informazioni fornite dallo stesso soggetto interessato relativamente all’avvenuto adempimento, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa.
(comma introdotto dall'art. 1, comma 909, lettera d), legge n. 296 del 2006)
5. La stazione appaltante che accerta che un'offerta è anormalmente bassa in quanto l'offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, può respingere tale offerta per questo solo motivo unicamente se, consultato l'offerente, quest'ultimo non è in grado di dimostrare, entro un termine stabilito dall'amministrazione e non inferiore a quindici giorni, che l'aiuto in questione era stato concesso legalmente. Quando la stazione appaltante respinge un'offerta in tali circostanze, ne informa tempestivamente la Commissione.
1. La stazione appaltante richiede, per iscritto, la presentazione, per iscritto, delle giustificazioni, assegnando al concorrente un termine non inferiore a quindici giorni.
(comma così sostituito dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)
(comma introdotto dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)
(comma così modificato dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)
5. Se l'offerente non si presenta alla data di convocazione stabilita, la stazione appaltante può prescindere dalla sua audizione.
6. (abrogato dall'art. 2, comma 1, lettera r), d.lgs. n. 152 del 2008)
7. La stazione appaltante sottopone a verifica la prima migliore offerta, se la stessa appaia anormalmente bassa, e, se la ritiene anomala, procede nella stessa maniera progressivamente nei confronti delle successive migliori offerte, fino ad individuare la migliore offerta non anomala. In alternativa, la stazione appaltante, purché si sia riservata tale facoltà nel bando di gara, nell'avviso di gara o nella lettera di invito, può procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte, non oltre la quinta, fermo restando quanto previsto ai commi da 1 a 5. All'esito del procedimento di verifica la stazione appaltante dichiara le eventuali esclusioni di ciascuna offerta che, in base all'esame degli elementi forniti, risulta, nel suo complesso, inaffidabile, e procede, nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 11 e 12, all'aggiudicazione definitiva in favore della migliore offerta non anomala.
(comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera r), d.lgs. n. 152 del 2008, poi dall'art. 4-quater, comma 1, lettera d), legge n. 102 del 2009)
1. Al fine di stabilire il prezzo base nei bandi o inviti, di valutare la convenienza o meno dell'aggiudicazione, nonché al fine di stabilire se l'offerta è o meno anormalmente bassa, laddove non si applica il criterio di cui all'articolo 86, comma 1, le stazioni appaltanti tengono conto del miglior prezzo di mercato, ove rilevabile.
2. Salvo quanto previsto dall'articolo 26, comma 3, legge 23 dicembre 1999, n. 488, a fini di orientamento le stazioni appaltanti prendono in considerazione i costi standardizzati determinati dall'Osservatorio ai sensi dell'articolo 7, gli elenchi prezzi del Genio civile, nonché listini e prezziari di beni, lavori, servizi, normalmente in uso nel luogo di esecuzione del contratto, eventuali rilevazioni statistiche e ogni altro elemento di conoscenza.
(comma così modificato dall'art. 3 del d.lgs. n. 6 del 2007)
comunicazione-t10790i0a4660e15841_7.pdf