Source: http://avvocatoblog.it/argomenti/condominio/ipoteca/page/5/
Timestamp: 2017-11-22 12:56:58+00:00
Document Index: 62592070

Matched Legal Cases: ['art. 2831', 'art. 2882', 'art. 2821', 'art. 2887', 'art. 39', 'art. 38']

Ipoteca Archivi - Pagina 5 di 5 - Avvocatoblog
Pubblicato il 30/05/2008 da Simone Falusi Lascia un commento
Archiviato in:Contratti, Ipoteca Etichettato con:esenzione, famiglie, ICI, Mutuo, rinegoziazione
Pubblicato il 28/05/2008 da Simone Falusi Lascia un commento
Avendo estinto parzialmente un mutuo vorrei sapere se sia possibile ridurre l ipoteca al capitale residuo..e’ possibile questa procedura?
E in caso di fallimento dell istituto di credito che fine fanno le ipoteche immobiliari? Grazie
7/5/2008 | Antonello (email)
il tema è già stata affrontato in precedenza. Si rinvia, pertanto, alla lettura dei post già pubblicati.
Archiviato in:Ipoteca
Pubblicato il 25/05/2008 da Simone Falusi Lascia un commento
Cancellazione dell'”ipoteca frazionata”
A proposito di cancellazione di ipoteca sul mutuo frazionato,Vi chiedo se ci sono novita’ dall’Agenzia del Territorio per poter ottenere la cancellazione dalle banche senza ricorrere al notaio.grazie
25/5/2008 | Luca (email)
Risposta: l’Agenzia del Territorio ha recepito la novità introdotta dalla Finanziaria 2008 ed ha emanato un provvedimento che disciplina, appunto, le modalità di trasmissione delle comunicazioni relative all’estinzione delle ipoteche frazionate. Quindi il procedimento semplificato di cui alla Legge Bersani deve essere applicato anche alla cancellazione delle ipoteche relative a mutui frazionati. Il tema è stata gia’ esaminato nel post Cancellazione dell’ipoteca frazionata e Decreto Bersani del 28/4/2008 al quale si rinvia.
Archiviato in:Ipoteca Etichettato con:Cancellazione ipoteca
Pubblicato il 06/05/2008 da Simone Falusi 2 commenti
Come si cancella l’ipoteca estinta se il creditore non è rintracciabile?
Devo cancellare un’ipoteca volontaria posta sul mio immobile a garanzia di pagamento di cambiali emesse a favore di un privato.
L’ultima cambiale è stata pagata a gennaio 2006. Ora volevo estinguere l’ipoteca ma il notaio mi ha chiesto la presenza del creditore il quale nel frattempo si è trasferito all’estero.
29/4/2008 – Flavio (email)
Risposta: la cambiale può contenere una clausola con la quale si dichiara la costituzione di una ipoteca a garanzia del pagamento del titolo. E’ la c.d. cambiale ipotecaria (di cui all’art. 2831 Codice Civile): in questo caso il trasferimento del titolo a mezzo di girata comporta anche la trasmissione dell’ipoteca.
La cancellazione dell’ipoteca cambiaria avviene, ai sensi dell’art. 2882 del Codice Civile, dietro presentazione del consenso del creditore ipotecario, consenso che deve essere rilasciato con le forme previste dagli art. 2821, 2835 e 2837 c.c., cioè con le stesse forme previste per l’iscrizione dell’ipoteca (mediante atto pubblico, oppure mediante scrittura privata autenticata o accertata giudizialmente); il principio per cui l’ipoteca a garanzia dei crediti cambiari si trasmette ai successivi possessori del titolo con la girata, non implica deroga ai principi fondamentali sull’autenticità dell’atto di consenso alla cancellazione. L’art. 2887 c.c. prevede, inoltre, che per ottenere la cancellazione dell’ipoteca cambiaria occorre presentare , oltre all’atto di consenso, il titolo di credito (cambiale).
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Mutuo: liberazione parziale dell’immobile ipotecato
Nel 2001 ho contratto un mutuo per acquisto della metà di prima casa (con due alloggi) di proprietà di mio marito. Per lo stesso é stata iscritta ipoteca su entrambi gli appartamenti. E’ possibile secondo voi chiedere la cancellazione dell’ipoteca sull’alloggio più piccolo visto che la residua parte di mutuo ancora da rimborsare sarebbe ampiamente coperta dall’ipoteca sull’appartamento più grande? Grazie.
15/4/2008 – Patriza (email)
Risposta: l’art. 39 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (Decreto Legislativo n. 385/1993) prevede che: a) i debitori, ogni volta che abbiano estinto la quinta parte del debito originario, hanno diritto a una riduzione proporzionale della somma iscritta; b) essi hanno inoltre il diritto di ottenere la parziale liberazione (restrizione) di uno o più immobili ipotecati quando, dai documenti prodotti o da perizie, risulti che per le somme ancora dovute i rimanenti beni vincolati costituiscono una garanzia sufficiente ai sensi dell’art. 38. In caso di edificio o complesso condominiale per il quale può ottenersi l’accatastamento delle singole porzioni che lo costituiscono, ancorché in corso di costruzione, il debitore, il terzo acquirente, il promissario acquirente (…), hanno diritto alla suddivisione del finanziamento in quote e, correlativamente, al frazionamento dell’ipoteca a garanzia.
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