Source: http://docplayer.it/17066996-Provincia-di-pistoia-ufficio-turismo-piazza-san-leone-1-51100-pistoia-tel-0573-3741-fax-0573-374401-sito-internet-www-provincia-pistoia.html
Timestamp: 2018-02-18 21:02:48+00:00
Document Index: 120637706

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art.158', 'art. 35', 'art.158', 'art. 76', 'art.42', 'art. 34', 'art 34', 'art. 34', 'art. 76', 'art. 82', 'art 36']

1 Pagina 1 di 6 TUSR16 PROVINCIA DI PISTOIA UFFICIO TURISMO Piazza San Leone, 1, Pistoia - Tel Fax Sito internet: Sportello Unico Attività Produttive SUAP del Comune di (1)... Per la Provincia di Pistoia Ufficio Turismo Piazza San Leone n P I S T O I A DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA (artt.45 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i.) Oggetto: Esercizio ricettivo RESIDENCE Classificazione ai sensi del c. 1 e 2, art. 35 della L.r. 42/2000 (modificata con L.R. 14/2005 con requisiti specificati dal Regolamento di attuazione di cui all art.158 e approvato con D.P.G.R. n.46/2007); Revisione di classificazione ai sensi del c. 2, art. 35 della L.r. 42/2000 (modificata con L.R. 14/2005 con requisiti specificati dal Regolamento di attuazione di cui all art.158 e approvato con D.P.G.R. n.46/2007). Classifica richiesta Esercizio ricettivo.. Comune di... posto in via / piazza. Il/la sottoscritt nat.. a... prov.(... ) il././.. residente a prov.(...), via/piazza n.c... C.A.P.... tel.fax web c.f. o P.I di cittadinanza..., in quanto Impresa Individuale (1) Allegare una copia della presente Dichiarazione alla DIA/SCIA da presentare al SUAP del Comune di competenza. 1
2 Pagina 2 di 6 (oppure) La Società (denominazione e ragione sociale),....., con sede in prov., Via /Piazza... n.c P.I, nella persona...., nat...a.. prov.(...) il.../.../..., residente a prov.(...), via/piazza n.c..., C.A.P...., tel.fax. ..web c.f di cittadinanza..., in qualità di Legale Rappresentante pro-tempore della stessa, titolare dell autorizzazione amministrativa n... del...rilasciata dal Comune di... oppure: D.I.A. (denuncia inizio attività) presentata il / / n protocollo del / / del Comune di, la cui effettiva attività è iniziata nel mese di anno Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza di eventuali benefici conseguenti D I C H I A R A 1. di aver preso visione di quanto disposto dalla LRT 42/2000 e s.m.i. e dal Regolamento di attuazione; 2. che le attrezzature, gli arredi e i locali in cui si svolge l attività sono mantenuti in buono stato di conservazione, tale da assicurarne la funzionalità (ai sensi dell art.42 del Regolamento di attuazione); (solo per Revisione di classificazione ) 3. che a seguito delle variazioni dei requisiti e/o servizi sotto elencati (Allegato H del Regolamento di attuazione del Testo Unico delle leggi regionali in materia di turismo, D.P.R.G. n. 46/R-2007),
3 Pagina 3 di 6 l esercizio ricettivo.. è in possesso dei requisiti di cui all allegato H del D.P.G.R. n.18r/2001 e s.m.i., di seguito elencati. REQUISITI OBBLIGATORI PER LA CLASSIFICAZIONE DEI RESIDENCE (Apporre il segno X sui requisiti posseduti) 1 - PRESTAZIONI DI SERVIZI LIVELLI di CLASSIFICA DESCRIZIONE DEI REQUISITI Fornitura di energia elettrica e/o gas, acqua corrente calda e fredda 1.2 Numero di ore giornaliere (esclusi festivi) in cui sia assicurato il servizio di ricevimento a cura di personale addetto Portiere di notte: addetto disponibile a chiamata 1.4 Servizio di custodia valori: assicurato a cura del gestore mediante cassaforte dell'esercizio, oppure a mezzo di cassetta di sicurezza a muro all'interno dell'unità abitativa 1.5 Numero di lingue estere correntemente parlate dal personale addetto al servizio di ricevimento Cambio biancheria da bagno 2 e da letto 3 : Cambio due volte la settimana Cambio una volta la settimana Pulizia nelle unità abitative: Tre volte la settimana Due volte la settimana Una volta la settimana 1.8 Asporto dei rifiuti dal punto centralizzato (escluso le zone in cui opera servizio pubblico) 1.9 Servizio di parcheggio per veicoli della clientela in garage dell'esercizio o in garage esterno 1.10 Posto auto per almeno il 50% delle unità abitative dei nuovi esercizi. Per gli esercizi esistenti l obbligo sussiste se tecnicamente realizzabile o nella zona ci sia disponibilità di posti auto Lavanderia e stireria a richiesta 2 DOTAZIONI, IMPIANTI E ATTREZZATURE LIVELLI di CLASSIFICA DESCRIZIONE DEI REQUISITI Riscaldamento in tutto l'esercizio Impianto di aria condizionata Televisore in appartamenti 100% 100% 2.4 Telefono in ogni appartamento 2.5 Locale di ricevimento della clientela 6 1 E richiesta una conoscenza professionale della lingua, non necessariamente documentata con titolo di studio. 2 Per "biancheria da bagno si intendono gli asciugamani, tappetini e salviette. Il cambio della biancheria deve comunque essere effettuato, senza eccezioni, ad ogni cambio di cliente, a prescindere dal periodo di permanenza. 3 Per "biancheria da letto" si intendono lenzuola e federe. Il cambio della biancheria deve comunque essere effettuato, senza eccezioni, ad ogni cambio di cliente, a prescindere dal periodo di permanenza. 4 L'obbligo di riscaldamento non sussiste per i residence di 2 A o 3 A categoria il cui periodo di apertura sia compreso solo tra il 1 maggio e il 30 settembre (fatta eccezione per quelli di 1 A categoria per i quali l'obbligo sussiste sempre). 5 L'obbligo dell'aria condizionata non sussiste per i residence ubicati sopra 500 m di altitudine. 6 Gli obblighi di cui al presente codice non si applicano ai residence ubicati in immobili sottoposti ai vincoli previsti dal D.Lvo 3
4 Pagina 4 di Riscaldamento dell'ambiente regolabile dal cliente 2.7 Aria condizionata regolabile dal cliente 2.8 Arredi e forniture delle camere: Letto, una sedia per ciascun posto letto (sostituibile con una poltrona), illuminazione normale (a parete o a soffitto), tavolino e/o comodino, un armadio, uno specchio, lampade o appliques da comodino. Tavolini e/o comodini possono essere sostituiti da soluzioni funzionalmente equivalenti Uno scrittoio con punto luce per leggere o scrivere, che può essere sostituito da soluzioni funzionalmente equivalenti dotato di occorrente per scrivere. Documentazione sul residence e sulla zona Dotazione del locale bagno: Set di asciugamani per persona (composto da telo da bagno, asciugamani, salvietta), tappetino, saponetta, carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti Shampoo, bagno schiuma o sali da bagno, cuffia per doccia Asciugacapelli Attrezzature di cucina/angolo cottura: mobilio, frigorifero, aspirazione, stoviglie per la preparazione e consumazione dei pasti, piano di cottura, lavello, contenitore per stoviglie, occorrente per pulire, sacchetti rifiuti Lavastoviglie Attrezzature della zona pranzo: tavolo o piano d'appoggio, sedie 2.12 Attrezzature della zona soggiorno: posti a sedere in divano o divano letto o in poltrona 2.13 Ascensore ad uso della clientela 8 Appendice punto 1.10 Parcheggi Il parcheggio previsto non è realizzabile per impossibilità amministrativa (Documentazione allegata): Diniego alla realizzazione del parcheggio rilasciato dal Comune competente Diniego alla realizzazione del parcheggio rilasciato dal Sovrintendenza competente Diniego alla realizzazione del parcheggio rilasciato da altro Ente (specificare quale ) , n. 490 e ss. mm. 7 Per le strutture esistenti l obbligo non sussiste se l installazione richiede notevoli opere di adeguamento. 8 L'obbligo sussiste per le unità abitative poste almeno al secondo piano (escluso il pianterreno). Per gli immobili esistenti l'obbligo sussiste se tecnicamente e amministrativamente realizzabile. 4
5 Pagina 5 di 6 Appendice punto 2.13 Ascensore / montacarichi L ascensore e/o l ascensore di servizio o montacarichi non è realizzabile per impossibilità tecnica (Documentazione allegata): Perizia rilasciata da un tecnico abilitato che motivi: 1) Impossibilità tecnica alla realizzazione del secondo ascensore/montacarichi all esterno dell edificio. 2) Impossibilità tecnica alla realizzazione del secondo ascensore/montacarichi all interno dell edificio. Documentazione fotografica specifica relativa alle motivazioni di impossibilità realizzativa del manufatto. Elaborato grafico (piante e prospetti) della struttura ricettiva con destinazione d uso dei locali. Altro (specificare...) L ascensore e/o l ascensore di servizio o montacarichi non è realizzabile per impossibilità amministrativa (Documentazione allegata): Diniego alla realizzazione del manufatto all interno e all esterno dell edificio rilasciato dal Comune competente Diniego alla realizzazione del manufatto all interno e all esterno dell edificio rilasciato dalla Sovrintendenza competente Diniego alla realizzazione del manufatto all interno e all esterno dell edificio rilasciato da altro Ente (specificare ) IL PRESENTE MODULO DEVE ESSERE COMPILATO IN OGNI SUA PARTE Dichiara inoltre di aver preso visione delle informazioni relative al procedimento amministrativo di seguito indicate: Procedimento Amministrativo Non esiste più l autorizzazione amministrativa: è il titolare e/o gestore stesso che, sotto la propria responsabilità penale, inoltra al Comune dove è ubicata la struttura, la Denuncia di inizio attività e la dichiarazione delle variazioni relative (vedi art. 34. Lr 42/2000 e s.m.i.) I Comuni, nell esercizio delle relative funzioni, utilizzano lo Sportello Unico delle Attività Produttive S.U.A.P. (c. 2, art 34 del Regolamento di attuazione) Il Comune, entro 5 giorni dal ricevimento trasmette alla Provincia e alla USL competenti copia della denuncia di inizio attività e relative variazioni autocertificate dal titolare e/o gestore (c. 4, art. 34 LR 42/2000 e s. m. i). In occasione di ristrutturazioni tali da comportare sostanziali variazioni dei servizi offerti, il titolare o gestore può presentare, contestualmente alla presente autocertificazione, la comunicazione dei prezzi da praticare in conseguenza dell attribuzione del nuovo livello di classificazione (c. 6, art. 76 LR 42/2000 e s.m.i) Entro 30 giorni dal ricevimento l Ufficio Turismo può chiedere integrazioni degli elementi o dei 5
6 Pagina 6 di 6 documenti relativi alla presente denuncia, fissando un congruo termine per la consegna. Entro 30 giorni dal ricevimento della denuncia o delle integrazioni richieste, l Ufficio Turismo verifica la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge e provvede alla eventuale notifica di diniego o del termine (non inferiore a 30 gg) per conformare l attività alla normativa vigente. Il silenzio dell amministrazione nei termini di cui sopra deve intendersi come assenso. Ciò comporta che, solamente dopo il decorso di tale termine, diventa efficace quanto contenuto nella dichiarazione e/o comunicazione. Ogni variazione relativa all attività esercitata tra quelle di cui all art. 82, comma 1, comporta l obbligo di una nuova denuncia di inizio attività. Ogni variazione relativa a: classificazione, prezzi, attrezzature, servizi, comporta l immediata comunicazione, tramite SUAP, all Ufficio Turismo servendosi degli appositi modelli. La modulistica è reperibile sul sito alla voce Turismo. La Provincia in ogni momento verifica d ufficio la sussistenza dei requisiti della struttura ricettiva corrispondenti alla classificazione attribuita e, qualora accerti che una struttura ricettiva possieda i requisiti di una classificazione inferiore a quella in essere, con provvedimento motivato da notificare all interessato procede alla rettifica della classificazione. Il provvedimento della Provincia è trasmesso al Comune. (art 36 L.R. 42/2000 e s.m.i) il responsabile del procedimento è il Dott. Metello Bonanno, ufficio Turismo Amministrazione Provinciale di Pistoia tel fax Data e luogo.... Firma del dichiarante.... Non occorre l autentica di firma, ai sensi del DPR 445/2000. Se la domanda non è firmata davanti al dipendente addetto a riceverla, ma inviata per posta, fax, via telematica o tramite terzi, è obbligatorio allegare fotocopia documento di identità, in corso di validità, del firmatario. I dati verranno trattati ai sensi del D.lgs n. 196/03, Codice della privacy. ModRESclas 6