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Timestamp: 2020-08-10 22:28:10+00:00
Document Index: 181043234

Matched Legal Cases: ['art. 2754', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 2754', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 2754', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 115', 'art. 2782']

riparto finale ex dirigente o INPS in surroga? - Forum FALLIMENTI - RIPARTI
riparto finale ex dirigente o INPS in surroga?
Spettabile Fallco,
mi trovo ad affrontare una problematica relativa ad una surroga dell'INPS, per importi erogati al fondo Previndai (il quale a sua volta li ha girocontati al dirigente), che si è insinuato al fallimento.
1) Previndai – fondo di previdenza per dirigenti di azienda – presenta domanda di ammissione al passivo per omessi versamenti per 2 dirigenti, per il periodo 1° trimestre 2013 - 1° trimestre 2014 per Euro 19.434,70 e viene ammessa al privilegio grado 8 di cui all'art. 2754 C.C.. Lo stato passivo diviene esecutivo e nessuna opposizione / impugnazione viene proposta nei termini di legge;
2) il dirigente viene ammesso al privilegio ex art. 2751 bis. n. 1 c.c. per complessivi euro 21.246,12, per il mese di dicembre 2013 + tredicesima 2013 + gennaio 2014 + tredicesima 2014 + ferie non pagate (escluso importo TFR per euro 2.519,09, perché parte è stata versata al Previdai che si è insinuato e parte presso l'INPS che ha già pagato tutto);
2) il curatore, a seguito di specifica richiesta del dirigente, ha predisposto il modello SR95 indicando che Previndai è stata ammessa a titolo di omessa contribuzione a previdenza complementare. A fronte del quale Previndai ha versato gli importi al dirigente.
3) INPS versa le somme a Previndai (nella quietanza si legge "per copertura di omissioni contributive"), a nome del dirigente e per tali importi si surroga nel fallimento al privilegio ex art. 2751 bis. n.1;
Il dirigente, ammesso per euro 21.246,12, ha quindi percepito più del dovuto: ossia euro 11.789,83 con riparto parziale (direttamente dal fallimento), euro 3.276,98 dall'INPS ed euro 11.295,35 dal Fondo Previndai (il quale a sua volta li aveva ricevuti dall'INPS). Per un totale complessivo di euro 26.362,16 a fonte di un'ammissione di euro 21.246,12.
Il fallimento è ora in procinto di effettuare il riparto finale, in cui non è tuttavia presente tale dirigente, posto che ha percepito più del dovuto, ma lo stesso insiste nel ritenere che gli spetti ancora la somma di euro 6.189,31 (21.246,12 - 11.789,83 - 3.276,98).
Preciso inoltre che l'INPS verrà soddisfatto (sempre con riparto finale) per somme anticipate al Previndai per il dirigente, nella percentuale rimanente, dedotto quanto percepito con riparto parziale (65%).
La mia domanda è questa: il dirigente deve essere soddisfatto integralmente, senza tener conto delle somme erogate dall'INPS al Previndai, e pertanto l'importo in surroga dell'INPS dovrà essere ridotta di tali importi, poiché di grado inferiore e non previsto nel riparto finale? Oppure è corretto non corrispondere la somma di euro 6.189,31 al dirigente?
RE: riparto finale ex dirigente o INPS in surroga?
Bisogna tenere distinte le varie voci di ammissione.
In primo luogo è stato ammesso un credito di Previndai per Euro 19.434,70 con il privilegio grado ottavo di cui all'art. 2754 c.c., per omesso versamento di contributi. L'ammissione al passivo della società fallita fa presumere che l'omessa contribuzione riguardi la quota a carico dell'impresa poi fallita, ma il pagamento fatto dall'Inps a Previdai e con la causale "per copertura di omissioni contributive", a nome del dirigente , fa presumere che si trattasse della quota a carico del dirigente che doveva pagare il datore di lavoro detraendola dalla retribuzione e che, invece, non ha pagato pur avendo trattenuto il relativo importo.
Comunque un dato è chiaro ed è che ciò che ha pagato Inps a Previdai riguarda il credito contributivo di questo ente, che ha consentito a Previdai di adempiere al suo obbligo previdenziale integrativo verso il dirigente assistito. Pertanto, tale somma va tenuta distinta dal credito del dipendente per retribuzioni e quant'altro ammesso con il privilegio ex art. 2751bis n. 1 per euro 21.246,12; questo è stato pagato per euro 11.789,83 con riparto parziale, per cui il dirigente rimane creditore della differenza.
RE: RE: riparto finale ex dirigente o INPS in surroga?
nel ringraziarvi per la risposta, sono a richiedere un'ulteriore precisazione.
Il riparto finale prevede il soddisfacimento dei soli creditori ex art. 2751 bis, n. 1, 2 e 5. Tuttavia l'INPS si è surrogato, seppur per somme versate a Previndai con privilegio ex art. 2754 c.c., al privilegio ex art. 2751 bis n. 1 c.c.. E' corretto provvedere al riparto in favore del dipendente (per la restante somma ad esso spettante) escludendo invece l'INPS, il quale ha errato nell'indicazione del privilegio?
RE: RE: RE: riparto finale ex dirigente o INPS in surroga?
No. Non è possibile al momento del riparto indagare se la richiesta dell'Inps di collocazione in via privilegiata ex art. 2751bis n. 1 c.c. sia corretta o sbagliata. Se l'Ente è stata ammesso con quel privilegio o comunque gli è stato riconosciuto questo privilegio in via di surroga e conseguente rettifica dello stato passivo a norma del secondo comma dell'art. 115, egli partecipa al riparto con quel privilegio. Pertanto l'Inps concorre con il dipendente a norma dell'art. 2782 c.c.