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Timestamp: 2019-01-16 05:48:50+00:00
Document Index: 170843603

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 20', 'art. 46', 'art. 35', 'art. 127', 'art. 38']

Legge Regionale 3 Aprile 1985, n° 6
Titolo Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1985 - Bilancio pluriennale 1985-1987
Oggetto Bilancio 1985 della Regione
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 08 del 16/04/85
E' approvato in L. 988.385.999.649 lo stato di previsione delle entrate di competenza della Regione Molise che si prevede di accertare nel corso dell'esercizio finanziario 1985, secondo la tabella << A >> annessa alla presente legge (allegato).
E' approvato in L. 1.268.934.169.46810 stato di previsione delle entrate di cassa della Regione che si prevede di riscuotere nel corso dell'esercizio 1985, secondo la tabella << A >>, annessa alla presente legge (allegato).
Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore, l'accertamento e la riscossione dei tributi della Regione, la riscossione, nei confronti dello Stato, delle quote dei tributi erariali attribuiti alla Regione e il versamento, alla Tesoreria della Regione, di ogni altra somma e provento dovuto per l'anno 1985, giusta lo stato di previsione delle entrate di cui ai comma precedenti.
E' approvato in L. 988.385.999.649 lo stato di previsione delle spese di competenza della Regione Molise che si prevede di impegnare nel corso dell'esercizio finanziario 1985, secondo la tabella << B >> annessa alla presente legge. E' autorizzata l'assunzione di impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza secondo lo stato di previsione della spesa.E' approvato in L. 1.268.934.169.468 lo stato di previsione delle spese di cassa della Regione Molise cui si autorizza il pagamento nel corso dell'esercizio finanziario 1985 secondo la tabella << B >> annessa alla presente legge (allegato).
E' autorizzato il pagamento delle spese della Regione entro il limite degli stanziamenti di cassa secondo lo stato di previsione della spesa.
Ai sensi dell'art. 73 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, la spesa corrente per assicurare l'autonomia del Consiglio regionale e' stabilita, per l'anno 1985, in L. 3.626.000.000 cosi' come descritta nei primi sei capitoli del Titolo I - Sezione 1 - Rubrica n. 1 - Settore I.
Le entrate del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1985, sono ripartite in sei titoli ed in venti categorie, secondo la classificazione prevista dall'art. 13 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
Le spese del bilancio regionale 1985, sono ripartite, ai sensi dell'art. 14 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, in quattro titoli, sei sezioni, diciotto rubriche, nonche' in settori e in capitoli.
Al bilancio annuale di competenza per l'esercizio 1985 sono allegati i seguenti prospetti previsti dall'art. 30 della legge 3 dicembre 1977, n. 44:
- Tabella n. 1 quadro riassuntivo delle entrate e delle spese di competenza e di cassa suddivise per titoli;
- Tabella n. 2 prospetto di raffronto tra le entrate distinte per capitoli derivanti da assegnazioni dello Stato effettuate sia per effetto dell'art. 9 della legge 16 maggio 1970, n. 281 che da assegnazioni in corrispondenza di deleghe per l'esercizio di funzioni amministrative e le spese distinte anch'esse per capitoli aventi le destinazioni di cui alle assegnazioni predette;
- Tabella n. 3 prospetto di raffronto tra gli stanziamenti di competenza e di cassa relativi a spese per l'adempimento delle funzioni normali della Regione e stanziamenti di competenza e di cassa per ulteriori programmi di sviluppo;
- Tabella n. 4 classificazione delle spese per titoli, in sezioni secondo l'analisi funzionale e in categorie secondo l'analisi economica secondo le stesse ripartizioni adottate nel bilancio dello Stato;
- Tabella n. 5 riassunto per la spesa delle sezioni e un riepilogo dei titoli;
- Tabella n. 6 elenco delle spese obbligatorie di cui all'art. 18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44;
- Tabella n. 7 elenco dei provvedimenti legislativi in corso distinto per ciascun fondo globale (art. 18 legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44);
- Tabella n. 8 elenco delle garanzie fidejussorie principali e sussidiarie concesse dalla Regione (art. 28 legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44);
- Tabella n. 9 elenco dei fondi di garanzia distinti per capitoli di bilancio;
- Tabella n. 10 dimostrazione della formazione del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 1983;
- Tabella n. 11 elenco dei capitoli di uscita relativi alle somme eliminate dal conto dei residui di spese finanziate con fondi assegnati alla Regione con vincolo di destinazione.
E' adottato per il triennio 1985-1987 l'allegato bilancio pluriennale descritto nella tabella << C >> annessa alla presente legge (allegato).
E' autorizzata, ai sensi del 3 °comma dell'art. 8 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata, della somma di Lire 20.463.000.000 a titolo di presunto avanzo di amministrazione come da Tabella n. 10 annessa alla presente legge.
E' autorizzata, ai sensi del 3° comma dell'art. 8 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione delle entrate di cassa per l'esercizio finanziario 1985, della somma di L. 8.267.700.000 a titolo di << Giacenze presunte di cassa all'inizio dell'esercizio 1985>>.
Ai sensi dell'art. 37 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, la Regione Molise e' autorizzata a contrarre mutui per un importo complessivo di L. 13.200.000.000 per far fronte al disavanzo esistente fra il totale delle Spese di cui si autorizza l'impegno ed il totale delle Entrate che si prevede di accertare nel corso dell'Esercizio 1985.
La Giunta Regionale e' autorizzata, ai sensi dell'art. 38 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, a provvedere all'assunzione dei mutui predetti con propri atti deliberativi, nei limiti, alle condizioni e con le modalita' previste dalla presente legge.
Il pagamento delle annualita' di ammortamento e di interessi dei mutui e' garantito dalla Regione mediante l'iscrizione nel bilancio di previsione della stessa, per tutta la durata dei mutui, delle somme occorrenti per l'effettuazione dei pagamenti.
In via sussidiaria la Regione puo' dare in carico al proprio tesoriere il versamento a favore degli istituti mutuanti delle rate semestrali di ammortamento e di interesse dei mutui alle scadenze stabilite, autorizzando lo stesso ad accantonare in ogni esercizio finanziario, con precedenza su ogni altro pagamento e sul totale di tutte le entrate riscosse, le somme necessarie per gli adempimenti di cui ai precedenti commi.
L'onere relativo alle rate d'ammortamento dei mutui di cui al presente articolo, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, e' valutato in annue L. 1.950.000.000 a partire dall'esercizio finanziario 1986 e fino all'estinzione del mutuo.
Esso fara' carico ad appositi capitoli di spesa che verranno iscritti per quota di rimborso del capitale e per quota di interessi, sui bilanci di previsione a partire dal 1986.
Nel caso in cui, in sede di contrazione dei mutui, le operazioni finanziarie di cui al 1° comma del presente articolo risultino meno onerose di quanto previsto dal 2° comma, o che le operazioni stesse in tutto od in parte debbano essere dilazionate nel tempo, od avere una durata inferiore a quella autorizzata i riflessi corrispondenti sull'entita' degli stanziamenti annui, cosi' come la diversa decorrenza e durata nel tempo, saranno annualmente regolati con legge di bilancio.
L'autorizzazione di spesa per l'esercizio 1985 concernente leggi regionali e statali, attualmente in vigore che regolano attivita' o interventi di carattere continuativo o ricorrente, e' disposta dalla presente legge negli importi indicati in corrispondenza a ciascun capitolo di spesa nell'allegato stato di previsione.
A tal fine sono iscritti nella rubrica n. 18 del bilancio di previsione 1985 i seguenti capitoli di spesa:
- Cap. n. 55200 - << Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese correnti per funzioni normali) >> L. ---
- Cap. n. 55210 - << Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni normali) >> L. ---
- Cap. n. 55300 - << Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni normali) >> L. ---
- Cap. n. 55400 - << Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese di investimento per funzioni di sviluppo) >> L. 700.000.000.
Al Cap. 54600 dello stato di previsione della spesa e' autorizzata l'iscrizione di uno stanziamento di competenza di L. 547.592.832 - << Fondo di riserva per spese obbligatorie e d'ordine >>, con uguale dotazione di cassa.
E' autorizzata l'iscrizione al Cap. 54500 nello stato di previsione della spesa di uno stanziamento di Lire 100.000.000 a titolo di << Fondo di riserva per spese impreviste >>.
Per il pagamento di somme eliminate dal conto dei residui passivi per le quali sia prevedibile da parte dei creditori l'esercizio del proprio diritto a riscuotere e' autorizzata l'iscrizione, nello stato di previsione della spesa, del capitolo n. 55500 con una dotazione di competenza, e di cassa, per l'anno 1985, di L. 3.631.318.424.
E' autorizzata l'iscrizione del capitolo di spesa n. 54700 << Fondo di riserva di cassa >> con una dotazione di Lire 4.102.564.593.
I prelievi dal fondo di cui al primo comma, occorrenti sia per far fronte a maggiori spese, che per sopperire a minori entrate, e le relative destinazioni ad integrazione di altri capitoli di spesa del bilancio di cassa, sono disposti, ai sensi dell'art. 20 della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44, con deliberazione del Consiglio non soggetta a controllo.
L'esercizio finanziario 1985 ha inizio con il 1 gennaio e ha termine con il 31 dicembre 1985.
Per gli incassi e i versamenti delle entrate e per il pagamento delle spese impegnate entro il 31 dicembre, la chiusura dei conti e' protratta al 31 gennaio 1986.
Ai sensi e per gli effetti dell'ultimo comma dell'art. 46 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, sono iscritte nella competenza dell'esercizio 1985, per le medesime o analoghe finalita', le somme eliminate dal conto dei residui di spese finanziate con fondi dello Stato assegnati alla Regione con vincolo di destinazione, come descritti nella Tabella n. 11 annessa alla presente legge.
Per le variazioni eventuali al bilancio di cassa, sara' provveduto con le modalita' stabilite dall'art. 35, primo comma, della legge regionale 3 dicembre 1977, n. 44.
Art. 21: ENTI TURISTICI
Sono approvati i bilanci di previsione dell'esercizio finanziario 1985 degli enti turistici sottoindicati che pareggiano negli importi a fianco di ciascuno indicato:
1) Ente Provinciale per il Turismo di Campobasso L. 542.373.338
2) Ente Provinciale per il Turismo di Isernia L. 429.904.014
3) Azienda Autonoma di Soggiorno e Cura di Termoli L. 331.625.070.
La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.