Source: https://www.osservatoriouniversita.unimib.it/news/page/3/
Timestamp: 2020-08-07 18:57:54+00:00
Document Index: 32578250

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 24', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 7', 'sentenza ']

News – Pagina 3 – Osservatorio sull'Università
In data 22 aprile 2020, l’ANVUR ha comunicato che il cronoprogramma della VQR 2015-2019 sarà rivisto a seguito delle modifiche alle Linee Guida preannunciate dal Ministro dell’Università e della Ricerca con nota n. 363 del 9 aprile 2020.
In data 16 aprile 2020, il CUN, su sollecitazione del Ministro dell’università e della ricerca, ha approvato un testo nel quale formula alcune indicazioni ed esprime alcune osservazioni in relazione allo schema organico di azioni emanato dal MUR per la programmazione e la riorganizzazione delle attività degli atenei nelle fasi post lockdown. Leggi il testo completo: Osservazioni CUN sul documento ministeriale “Il post lockdown e le nuovi fasi 2 e 3”
Con ordinanza del 11 aprile 2020, n. 3901, il TAR Lazio, Roma, Sez. III, si è nuovamente pronunciata sulla vicenda relativa alle elezioni del nuovo Presidente dell’Anvur. Con decreto del 26 marzo 2020, n. 2187, il giudice aveva accolto in via cautelare l’istanza dei ricorrenti, ritenendo il gravame, ad una sommaria cognitio, assistito da idoneo fumus boni iuris sia con riguardo alla dedotta incompetenza del Presidente in luogo del Consiglio direttivo dell’ANVUR a recepire gli esiti della contestata elezione, sia in relazione alla lamentata insufficienza – al fine della maggioranza semplice suggerita nel parere del Miur in luogo di quella dei 2/3 prescritta dall’art. 7, D.P.R. 1.2.2010, n.76, nonché in relazione alla inidoneità del Consiglio direttivo operante in regime di prorogatio e non optimo iure – ad eleggere il suo Presidente, in tal modo compiendo atto esorbitante dalla mera gestione degli affari correnti tipica di tutti gli organismi in […]
Con ordinanza del 10 aprile 2020, il Consiglio di Stato, Sez. VI, ha rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea la questione relativa al se la clausola 4 dell’accordo quadro di cui alla Direttiva 28 giugno 1999, n. 1999/70/CE, «Direttiva del Consiglio relativa all’accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato», intitolata «Principio di non discriminazione», letta unitamente agli artt. 20 e 21 del Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, ed anche alla luce dei principi di equivalenza e di effettività, osta ad una normativa nazionale, quale quella di cui agli artt. 24, commi 5 e 6, l. n. 240 del 2010, che riconosce ai ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lett. b), che abbiano conseguito l’abilitazione scientifica nazionale di cui all’art. 16 della medesima legge, e ai ricercatori a tempo indeterminato, che parimenti abbiano […]
In data 9 aprile 2020, a causa del protrarsi dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica del COVID-19, il Ministro dell’università e della ricerca ha informato i presidenti della CRUI, del CUN, del ConPER e dell’ANVUR dell’intenzione di apportare modifiche alle Linee Guida adottate in data 29 novembre 2019, allo scopo di differire di un semestre la data finale di completamento delle attività di valutazione connesse alla VQR 2015-2019. Leggi il testo completo: Nota del Ministro dell’università e della ricerca 9 aprile 2020, n. 363
In data 2 aprile 2020, il CUN, anche su sollecitazione delle comunità scientifiche e accademiche, ha chiesto di sospendere e rinviare all’anno 2021 l’esercizio di valutazione della qualità della ricerca (VQR 2015-2019) in ragione della drammatica situazione di emergenza in atto legata al COVID-19, al fine di consentire agli Atenei di profondere il massimo sforzo per superare le difficoltà relative all’organizzazione e al mantenimento delle attività istituzionali. Leggi il testo completo: Raccomandazione CUN del 2 aprile 2020
Con sentenza del 6 aprile 2020, n. 3807, il TAR Lazio, Roma, Sez. III, ha ribadito che, in tema di abilitazione scientifica nazionale, il giudizio di valore su cui è chiamata ad esprimersi la Commissione non è sindacabile nel merito, ove non manifestamente irragionevole, illogico, o erroneo in fatto. Laddove il giudizio collegiale e i giudizi individuali, in particolare, siano compatti nell’escludere il decisivo parametro della “elevata qualità” e della “rilevanza” senza che dall’impugnativa emergano argomentazioni convincenti in senso contrario, una volta escluse le inammissibili contestazioni nel merito degli apprezzamenti espressi, su cui il ricorso si diffonde ma che non possono essere oggetto del sindacato del giudice amministrativo, in quanto materia riservata all’Amministrazione, in assenza di macroscopiche illogicità e/o errori di fatto, il ricorrente può contestare le singole valutazioni qualitative espresse dalla Commissione (relative a ciascun indice previsto dall’art. 4 del D.M. n 120/2016), solo rapportandole al […]
Con decreto del 26 marzo 2020, n. 2187, il TAR Lazio, Roma, Sez. III, con riferimento alle elezioni del nuovo Presidente dell’Anvur, ha accolto in via cautelare l’istanza dei ricorrenti, ritenendo il gravame, ad una sommaria cognitio, assistito da idoneo fumus boni iuris sia con riguardo alla dedotta incompetenza del Presidente in luogo del Consiglio direttivo dell’ANVUR a recepire gli esiti della contestata elezione, sia in relazione alla lamentata insufficienza – al fine della maggioranza semplice suggerita nel parere del Miur in luogo di quella dei 2/3 prescritta dall’art. 7, D.P.R. 1.2.2010, n.76, nonché in relazione alla inidoneità del Consiglio direttivo operante in regime di prorogatio e non optimo iure – ad eleggere il suo Presidente, in tal modo compiendo atto esorbitante dalla mera gestione degli affari correnti tipica di tutti gli organismi in regime di prorogatio. Leggi il testo completo: TAR Lazio, Roma, Sez. III, 26 marzo 2020, n. […]
In relazione alla revisione dei termini delle attività di valutazione di competenza dell’Agenzia, il CONSIGLIO DIRETTIVO dell’ANVUR informa che nella seduta del 25 MARZO u.s. è intervenuto al fine di tenere conto della situazione di limitata operatività delle università nell’attuale situazione di gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. La revisione delle attività e dei termini è stata decisa alla luce e in coerenza con le recenti disposizioni legislative di riferimento e con le scadenze fissate dai provvedimenti ministeriali rispetto ad attività di interesse del sistema universitario e della ricerca che coinvolgono anche l’Agenzia.I termini, salvo eventuali ulteriori comunicazioni, sono stati così ridefiniti su tutte le principali attività: – Il termine del 31 marzo 2020 previsto per l’invio da parte degli atenei della documentazione relativa ai nuovi corsi di studio di Medicina e Chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria per l’a.a. […]
Con sentenza del 18 marzo 2020, n. 3370, il TAR Lazio, Roma, Sez. III, ha ribadito che il c.d. numero chiuso è reso indispensabile dall’esigenza di assicurare, per la formazione di professionalità adeguate, che l’accesso alla facoltà di “Medicina e Chirurgia” sia subordinato alla congruità del rapporto fra numero di studenti e idoneità delle strutture, sotto il profilo non solo della didattica, ma anche della disponibilità di laboratori e della possibilità di avviare adeguate esperienze cliniche, nonché di accedere alle specializzazioni. Non ultima, infine, (ferma restando la priorità delle esigenze sopra indicate) è la finalità di assicurare – anche in considerazione della libera circolazione di professionisti in ambito U.E. – la possibilità di adeguati sbocchi lavorativi, da commisurare al fabbisogno nazionale, sul presupposto che vi sia un potenziale bilanciamento fra medici formati in altri Paesi dell’Unione, operanti in Italia, e medici italiani […]