Source: http://www.comune.rimini.it/comune-e-citta/comune/tributi-comunali/ids-imposta-di-soggiorno/sanzioni-e-responsabilita
Timestamp: 2019-04-19 19:19:51+00:00
Document Index: 20648887

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 314', 'art. 13']

Sanzioni e Responsabilità | Comune di Rimini
SANZIONI APPLICABILI AI GESTORI DI STRUTTURE RICETTIVE E A COLORO CHE ESERCITANO ATTIVIT
SANZIONI APPLICABILI AI GESTORI DI STRUTTURE RICETTIVE E A COLORO CHE ESERCITANO ATTIVITA' DI LOCAZIONE BREVE
Si informa che per ogni violazione alle disposizioni regolamentari, sara’ erogata la sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis, del D. Lgs. 267/2000, così come nell'ipotesi di mancato o tardivo riversamento dell’imposta e/o presentazione della dichiarazione, anche di un solo giorno.
Con delibera n. 332 del 30/10/2018, la Giunta Comunale ha graduato le sanzioni in base alla gravita' delle violazioni.
L'irrogazione delle sanzioni per omesso o parziale riversamento e/o per omessa presentazione della dichiarazione non esonera il gestore/locatore dal versamento dell'imposta evasa e dalla presentazione della dichiarazione.
TIPO DI VIOLAZIONE AL REGOLAMENTO IMPOSTA DI SOGGIORNO SANZIONE (euro)
violazione all’obbligo di accreditamento al portale imposta di soggiorno (art. 6, comma 1-bis) 500,00
violazione all’obbligo d’informazione (art. 6, comma 2) 250,00
violazione dell'obbligo di riscossione dell'imposta e rilascio della quietanza (art. 6, comma 3) 50,00
omesso, parziale riversamento dell'imposta (art. 6, comma 4) 10% dell'imposta non riversata o riversata parzialmente (*)
tardivo riversamento (art. 6, comma 4) entro 15 giorni 50,00
dal sedicesimo giorno 150,00
omessa dichiarazione (art. 6, comma 5) 500,00
incompleta o infedele dichiarazione (art. 6, comma 5) 250,00
tardiva dichiarazione (art. 6, comma 5) entro 15 giorni 50,00
per gli intermediari di cui all'art. 6 bis, comma 2, mancata attuazione degli obblighi convenuti 500,00
mancata esibizione o trasmissione di atti e documenti di cui all'art. 8, comma 2 100,00
(*) Nell'impossibilità a definire l'importo da riversare, nei casi di omesso o parziale riversamento, si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria in misura fissa di Euro 500.
Se il pagamento avviene entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione o dalla notificazione degli estremi della violazione, sarà ammesso il pagamento di 1/3 della sanzione contestata, fermo restando l'importo minimo di Euro 25,00 ai sensi dell'art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000.
1) RESPONSABILITA' DEI GESTORI DI STRUTTURE RICETTIVE
La detenzione senza alcun titolo delle somme di spettanza di questo Ente, rappresenta una fattispecie d’illecito per la quale l’ufficio dovrà effettuare la debita segnalazione alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti, che procederanno autonomamente in base alle rispettive competenze.
Le responsabilità contabili e penali sono state compiutamente esaminate in sede giurisprudenziale; sentenze della Corte dei Conti e della Corte di Cassazione hanno consolidato le responsabilità dei gestori nel seguente modo:
il gestore che incassa l’imposta di soggiorno è agente contabile, pertanto, è tenuto a rendere il conto della sua gestione alla Corte dei Conti (responsabilità contabile - Corte dei Conti sentenza n 22/2016/QM del 08.06.2015);
per il gestore che non riversa o che versa in ritardo (anche di un solo giorno) l’Imposta di Soggiorno incassata dal cliente, si configura la fattispecie del reato di peculato, di cui all’art. 314 del codice penale, reato procedibile d’ufficio per il quale sussiste l’obbligo, da parte dell’Ente, della segnalazione alla Procura della Repubblica (responsabilità penale - Corte di Cassazione - sentenze n. 53467 del 24.11.2017, n. 32058 del 12.07.2018 e n. 6130 del 07.02.2019).
2) RESPONSABILITA' DI COLORO CHE ESERCITANO ATTIVITA' DI LOCAZIONE BREVE
Il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, e' responsabile del pagamento dell'Imposta di Soggiorno, nonche' degli adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale, ed é sanzionabile sulla base della normativa tributaria (art. 13 del D. Lgs. 471/1997).
La detenzione senza alcun titolo delle somme di spettanza di questo Ente, rappresenta una fattispecie d’illecito per la quale l’ufficio dovrà effettuare la debita segnalazione alla Corte dei Conti, che procedera' autonomamente in base alle proprie competenze.