Source: https://www.slideshare.net/TrecentoSessanta/emendamenti-ddlanticorruzione
Timestamp: 2017-05-24 10:53:14+00:00
Document Index: 23481709

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 1', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

грані можливостей
I dati sulla corruzione in Italia (...
Ddl anticorruzione, i subemendamenti by TrecentoSessanta
by padinho
як чистити плазмовий екран
Tutti gli emendamenti al ddl anticorruzione presentati in Senato http://bit.ly/dlanticorruzione
FASCICOLO COMPLETO (INCLUDE I SUBEMENDAMENTI) http://www.slideshare.net/TrecentoSessanta/ddl-anticorruzione-fascicolo-completoemendamenti-subemendamenticommissionicongiuntesenato
Emendamenti di Commissione relativi al DDL n. 2156-BG/2156-B/1/1 e 2LI GOTTI, PARDI, BELISARIO, GIAMBRONE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO,LANNUTTI, MASCITELLI, PEDICAIl Senato, in sede di esame dellA.S. 2156-B, «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione edellillegalità nella pubblica amministrazione»; premesso che: larticolo 17 delega il Governo ad adottare un testo unico per disciplinare, in caso di sentenzedefinitive di condanna per delitti non colposi, lincandidabilità temporanea a cariche elettive e di governo, alivello centrale, regionale e locale nonché il divieto di ricoprire alcune cariche, proprie degli enti locali; il termine della delega è tuttavia fissato, dal comma 1, in un anno dalla data di entrata in vigore dellalegge. Conseguentemente, ove dovesse essere approvata definitivamente la norma in oggetto ed ovelEsecutivo dovesse utilizzare interamente lambito temporale ivi contenuto, le significative innovazioniconcernenti le incandidabilità non potrebbero disciplinare le imminenti elezioni per la Camera dei deputati,per il Senato della Repubblica e per i Consigli regionali; pur stigmatizzando il carattere temporaneo della incandidabilità, così come disciplinata dalprovvedimento in oggetto, listituto potrebbe in ogni caso rappresentare valida soluzione con riferimento alleprossime scadenze elettorali; impegna il Governo: a voler adottare il decreto legislativo di cui allarticolo 17 entro due mesi dalla data di entrata in vigoredella presente legge ovvero, in ogni caso, in tempo utile per poter consentirne lentrare in vigore elapplicazione in occasione delle prossime elezioni regionali e politiche.G/2156-B/2/1 e 2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAIl Senato, premesso chelarticolo 17 dellA.S. 2156-B, «Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione edellillegalità nella pubblica amministrazione» delega il Governo ad adottare un testo unico delle disposizioniin materia di incandidabilità temporanea a cariche elettive e di governo, a livello centrale, regionale e locale,nonchè in materia di divieto di ricoprire alcune cariche, proprie degli enti locali, in caso di sentenze definitivedi condanna per delitti previsti dallarticolo 51, commi 3-bis e 3-quater del codice di procedura penale e per idelitti previsti dal Libro II, Capo I del codice penale ovvero per altri delitti per i quali la legge preveda unapena detentiva superiore nel massimo a tre anni; il termine della delega è fissato, dal comma 1, in un anno dalla data di entrata in vigore della legge.Conseguentemente, ove dovesse essere approvata definitivamente la norma in oggetto ed ove il Governodovesse utilizzare interamente lambito temporale ivi contenuto, le significative innovazioni concernenti leincandidabilità non potrebbero disciplinare le imminenti elezioni per la Camera dei deputati, per il Senatodella Repubblica e per i Consigli regionali;considerato chelo schema di decreto legislativo dovrà essere trasmesso alle Camere ai fini dellespressione, entro sessantagiorni, dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, prima dipoter essere definitivamente adottato; lopportunità di applicare la disciplina prevista dalle disposizioni della delega a partire dalle prossimescadenze elettorali;ritenutonecessario che a tal fine le disposizioni abbiano carattere cogente sin dalla fase di formazione e quindi dallapresentazione delle stesse;impegna il Governo; a voler adottare il decreto legislativo di cui allarticolo 17 entro un mese dalla data di entrata in vigoredella presente legge ovvero, in ogni caso, in tempo utile per poter consentirne lentrata in vigore elapplicazione in occasione delle prossime elezioni politiche regionali e amministrative .1.1LI GOTTI, PARDIDopo il comma 3, inserire il seguente: «3-bis. La Commissione, sulla base dei poteri ispettivi di cui al comma 3, può fornire informazioniallAutorità giudiziaria e alla Corte dei conti». 2.
1.2PASTORE, GIOVANARDIDopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Il Ministro dellinterno definisce e trasmette al Dipartimento della funzione pubblica uno specificopiano di prevenzione della corruzione relativo agli uffici e allorganizzazione degli enti locali; su tale piano èpreviamente acquisito il parere della Conferenza unificata Stato-Regioni-Autonomie locali».1.3PASTORE, GIOVANARDIAl comma 6, sostituire la parola :«predisposizione» con la seguente: «attuazione» e sostituire le parole: «chei piani siano formati e adottati nel» con la seguente: «il».1.4PASTORE, GIOVANARDIAl comma 7, sostituire il secondo periodo col seguente: «Negli enti locali responsabile della prevenzionedella corruzione è il direttore generale o, in mancanza, il segretario».1.5PASTORE, GIOVANARDIAl comma 8, sopprimere il primo e il secondo periodo, nel terzo periodo sostituire le parole: «entro lo stessotermine» con le seguenti: «entro il 31 gennaio di ogni anno» e nellultimo periodo dopo la parola:«predisposizione» inserire le seguenti: «e applicazione».1.6PASTORE, GIOVANARDIAl comma 10, lettera c), sostituire le parole: «ad individuare il» con le seguenti: «allindividuazione del».1.7PASTORE, GIOVANARDIAl comma 10 sopprimere la lettera c);conseguentemente sopprimere il comma 11.1.8PASTORE, GIOVANARDIAl comma 11, nel primo periodo sopprimere la parola: «statali», nel secondo periodo dopo la parola:«amministrazioni» inserire le seguenti: «anche locali».1.9PASTORE, GIOVANARDIAl comma 12, alla fine della lettera b) aggiungere le seguenti parole: «impiegando gli strumenti e le risorsemesse a disposizione a tale scopo o comunque disponibili».1.10CASSONAl comma 13, aggiungere infine il seguente periodo: «Essa comporta lindividuazione di un nuovo responsabile della prevenzione della corruzione ai sensidel comma 7».1.11PASTORE, GIOVANARDIDopo il comma 13, inserire il seguente: «13-bis. Ciascuna delle Autorità indipendenti, entro sei mesi dallentrata in vigore della presente legge,predispone un piano di prevenzione della corruzione analogo a quelli previsti dal comma 5 in quantoapplicabile tenuto conto dellorganizzazione, delle funzioni e degli strumenti di intervento di ciascuna».2.1LI GOTTI, PARDISopprimere larticolo.3.1LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sopprimere le seguenti parole: «Ai fini della presente legge,». 3.
3.2MALANAl comma 3, aggiungere il seguente periodo: «In ogni caso le comunicazioni di cui allarticolo 1-septies del decreto legge 6 settembre 1982, n. 629,convertito nella legge 12 ottobre 1982, n. 726, non costituiscono causa di esclusione dalle gare né causaostativa alla stipulazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ovvero alla autorizzazione disubcontratti, né causa di recesso dal contratto ovvero di revoca dellautorizzazione al subcontratto».3.3PASTOREAl comma 6, dopo le parole: «partecipazione pubblica» inserire le seguenti: «ovvero una società controllatada una società a partecipazione pubblica».3.4VINCENZO DE LUCAAl comma 16, aggiungere il seguente periodo: «in caso di inadempimento da parte delle amministrazioni,questultime sono tenute al riconoscimento del danno subito nei confronti degli interessati di cui al commaprecedente».3.5CASSONAl comma 16, aggiungere in fine le seguenti parole: «Linadempimento dellobbligo di cui al presente comma,salvo che integri violazioni di natura penale, costituisce violazione degli standard qualitativi ed economici aisensi dellarticolo 1, comma 1, del decreto legislativo 20 dicembre 2009, n. 198, ed è comunque valutata aisensi dellarticolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni».3.6PASTOREAl comma 20, dopo le parole: «dalle amministrazioni pubbliche» inserire le seguenti: «ed alle lorocontrollate».3.7PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 21, sopprimere le seguenti parole: «ovvero mediante la previsione di nuove forme di pubblicità».3.8PASTOREAl comma 21, lettera c), dopo le parole: «azionarie proprie» inserire le seguenti: «e, se da essi consentite,».3.9MENARDIDopo il comma 22, aggiungere il seguente: «22-bis. Al fine di prevenire il fenomeno della corruzione e per un miglior funzionamento della pubblicaamministrazione, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con cadenza semestrale, ai sensi della legge 3ottobre 2011, n. 174, e successive modificazioni ed integrazioni in materia di semplificazione normativa,esercita azioni di monitoraggio sulle disposizioni vigenti per verificare la loro attuazione e sui nuoviprovvedimenti per impedire che questi confliggano con le norme esistenti, e ne riferisce a ciascuna delleCamere.».3.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIA MARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 3-bis.(Secretazione delle procedure di affidamento dei contratti pubblici) 1. Allarticolo 16, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, lalettera d-bis è abrogata. 2. Allarticolo 17 del codice degli appalti pubblici, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro competente, sonoindividuate le opere, i servizi e le forniture da considerarsi segreti ai sensi del regio decreto 11 luglio 1941, 4.
n. 1161, e della legge 3 agosto 2007, n. 124, o di altre norme vigenti, oppure eseguibili con speciali misure disicurezza.; b) al comma 4, le parole: e sempre che la negoziazione con più di un operatore economico siacompatibile con le esigenze di segretezza sono soppresse».4.1PASTOREAl comma 1, sostituire le parole: «alla presente legge» con le seguenti: «alla legge ed ai regolamenti».6.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, nel primo periodo, sopprimere la parola: «discrezionalmente» e dopo le parole: «senzaprocedure pubbliche di selezione» inserire le seguenti: «, mediante valutazione comparativa».6.2PASTOREAl comma 1, sopprimere le parole: «dallorgano di indirizzo politico».7.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, capoverso «Art. 6-bis» dopo la parola: «segnalando» inserire la seguente: «tempestivamente»e dopo la parola: «potenziale» aggiungere le seguenti: «al Dipartimento della funzione pubblica».8.1VINCENZO DE LUCAAl comma 1, lettera f), dopo le parole: «amministrazioni pubbliche» inserire le seguenti: «, previaattestazione dellavvenuta verifica della mancanza anche potenziale di conflitti di interesse».8.2PASTOREAl comma 1, lettera l), sostituire le parole: «ed è prevista la» con le seguenti: «con obbligo di».8.3PASTOREDopo il comma 1, inserire il seguente: «1-bis Allarticolo 23-ter, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, dellalegge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente comma: 1-bis. La disposizione di cui al comma 1 si applica ai soggetti individuati nel comma medesimo nelcaso che i medesimi conseguano emolumenti, retribuzioni o compensi comunque denominati anche se nonposti a carico delle finanze pubbliche a seguito di svolgimento di attività di consulenza, mediazione oarbitrato ovvero di partecipazione a qualsiasi titolo a commissioni, organismi, organi collegiali o monocratici.Ferma restando lapplicazione dei commi 2 e 3, in caso di superamento del parametro massimo stabilito nelcomma 1, viene ridotto il trattamento economico annuo a carico della finanza pubblica.».8.4PASTOREAl comma 3, capoverso «Art. 54», al comma 1, premettere le seguenti parole: «Con uno o più regolamentida adottare, a norma dellarticolo 17, comma 1 della legge n. 400 del 1988,».8.5VINCENZO DE LUCAAl comma 3, capoverso «Art. 54», al comma 1, sopprimere le parole: «fatti salvi i regali duso, purchè dimodico valore e nei limiti delle normali relazioni di cortesia».8.6PASTOREAl comma 3, capoverso «Art. 54», sostituire il comma 4 con il seguente: «4. Per ciascuna magistratura e per lAvvocatura dello Stato, il rispettivo organo di autogoverno adottaun codice etico a cui devono aderire gli appartenenti alla magistratura interessata».8.7CASSON 5.
Al comma 3, capoverso «Art. 54», sostituire il comma 4 con il seguente: «4. Per ciascuna magistratura e per lAvvocatura dello Stato, lorgano di autogoverno adotta un codiceetico a cui devono aderire gli appartenenti alla magistratura interessata».8.8PASTOREDopo il comma 5, inserire il seguente: «5-bis. Le Autorità indipendenti adottano codici di comportamento dei propri dipendenti, in analogia conquanto previsto in materia di pubblica amministrazione dallarticolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, in quanto applicabile».8.0.1MALANDopo larticolo aggiungere il seguente:"Art. 8-bis(Pubblicità dei redditi e della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di taluni dirigenti edipendenti pubblici e di taluni enti)1. Alla legge 5 luglio 1982, n. 441, sono apportate le seguenti modificazioni:a) allarticolo 2, primo comma, il numero 1) è sostituito dal seguente: "1) una dichiarazione concernente i beni immobili e i beni mobili iscritti in pubblici registri su cuigodono di diritti reali ovvero che hanno a disposizione; le azioni di società; le quote di partecipazione asocietà; lesercizio di funzioni amministrative o di sindaco di società, con lapposizione della formula "sul mioonore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero"; tale dichiarazione deve contenere una valutazionesommaria dei beni dichiarati e specificare lorigine delle risorse con le quali sono stati acquisiti; per i beni adisposizione e non di proprietà deve essere indicato il proprietario o la persona o società che li mette adisposizione;b) allarticolo 12, primo comma, dopo il numero 5, è aggiunto il seguente;5-bis) ai dirigenti, ai consulenti e ai dipendenti della pubblica amministrazione e degli enti ed istituti di cui ainumeri da 1 a 5 che percepiscono dallamministrazione di appartenenza una somma pari o superiore allametà dellindennità parlamentare ".10.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIA MARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 10-bis.(Regime delle incompatibilità per i dirigenti pubblici) 1. Al di fuori dei casi espressamente individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, idirigenti delle pubbliche amministrazioni non possono ricoprire altri incarichi di natura gestionale, ovverosvolgere funzioni di revisione, di controllo o di consulenza se non in rappresentanza dellamministrazione diappartenenza. 2. Il conferimento degli incarichi ammessi ai sensi del comma 1 avviene tenendo conto: a) dellesperienza professionale già maturata; b) dei risultati conseguiti rispetto ai programmi e agli obiettivi già assegnati; c) del principio di rotazione. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono individuate le sanzioni disciplinari dairrogare in caso di violazione di quanto previsto dal presente articolo».11.0.1CASSON, ZANDADopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 11-bis. 1. I titolari di cariche di governo, entro trenta giorni dalla data di assunzione della carica, devonodichiarare allAutorità garante della concorrenza e del mercato la sussistenza di casi di conflitto di interessitra la carica di governo ricoperta e ogni interesse economico privato astrattamente idoneo a condizionarelesercizio delle funzioni pubbliche ricoperte. 2. Sussiste in particolare conflitto di interessi nei casi di posizioni dominanti nella proprietà di impreseche producono informazione a diffusione nazionale, regionale o interregionale. 3. Il conflitto di interessi sussiste anche nei casi in cui linteresse economico privato sia del coniuge nonlegalmente separato ovvero di parenti o affini entro il secondo grado ovvero di persona stabilmenteconvivente con il titolare della carica di governo. 6.
4. Nel caso di conflitto dinteressi, anche sopravvenuto, accertato anche dufficio, lAutorità garante dellaconcorrenza e del mercato invita il titolare della carica di governo ad eliminare entro trenta giorni il conflittostesso. In mancanza o nel caso in cui lAutorità accerti la persistenza del conflitto dinteressi, il titolare dellacarica di governo decade dalla carica stessa».11.0.2CASSONDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 11-bis. 1. In esecuzione della disposizione dellarticolo 58 della Convenzione dellOrganizzazione delle NazioniUnite contro la corruzione, ratificata con la legge 3 agosto 2009, n. 116, e per rafforzare lefficacia dellazionedelle strutture preposte allindividuazione e alla repressione dei reati contro la pubblica amministrazione, conregolamento da emanarsi entro 120 giorni dallentrata in vigore della presente legge con decreto delPresidente del Consiglio dei ministri, sono istituite presso lAISE e presso lAISI unità di intelligencefinanziaria, responsabili della ricezione e analisi di informazioni relative a variazioni finanziarie sospette,nonché volte ad individuare e impedire il trasferimento di proventi relativi ai reati contro la pubblicaamministrazione.».11.0.3CASSONDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 11-bis. 1. In caso di dimissioni o di pensionamento, i pubblici dipendenti, per la durata di tre anni, non possonosvolgere attività professionale o essere impiegati in attività del settore privato direttamente collegata allefunzioni svolte in precedenza».13.1VALENTINOAl comma 1, sostituire il secondo periodo con il seguente: «Liscrizione negli elenchi della prefettura dellaprovincia in cui limpresa ha sede è obbligatoria al fine di soddisfare i requisiti per linformazione antimafiaper lesercizio della relativa attività».13.2MALANAl comma 1, dopo le parole: «informazione antimafia» inserire le seguenti: «ed è obbligatoria».13.3CENTAROAl comma 1, secondo periodo, dopo le parole: «per linformazione antimafia» sostituire le seguenti: «perlesercizio della relativa attività» con le altre: «ed è presupposto necessario per lesercizio della relativaattività in favore di committenti sia pubblici che privati».13.4LI GOTTI, PARDIAl comma 2, dopo la lettera i) inserire la seguente: «i-bis) giochi e scommesse».15.1PINZGER, THALER AUSSERHOFERSostituire larticolo con il seguente: «Art. 15. - (Principi generali per regioni ed enti locali). – 1. Lattuazione delle disposizioni di cui agliarticoli da 1 a 13 della presente legge, nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento edi Bolzano, compresi gli enti locali, anche per quanto concerne i propri enti e le amministrazioni del Serviziosanitario nazionale, avviene nel rispetto dei loro statuti, delle relative norme di attuazione e secondo quantoprevisto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42».15.2PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 1, aggiungere, in fine le seguenti parole: «, fermo restando quanto disposto dal comma 3 dellostesso decreto legislativo». Conseguentemente, ai commi 2 e 3, dopo le parole: «attraverso intese», inserire le seguenti: «secondoquanto previsto dallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42». 7.
15.3PINZGER, THALER AUSSERHOFERAl comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, fermo restando quanto disposto dal comma 3 dellostesso decreto legislativo».15.4PINZGER, THALER AUSSERHOFERAi commi 2 e 3, dopo le parole: «attraverso intese», inserire le seguenti: «secondo quanto previstodallarticolo 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42».15.0.1BIANCO, SANNA, ADAMO, BASTICO, DAMBROSIO, INCOSTANTE, MAURO MARIA MARINO, VITALIDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 15-bis. 1. Larticolo 76 del testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18agosto 2000, n. 267, è sostituito dal seguente: Art. 76. - (Istituzione dellanagrafe telematica degli amministratori e degli eletti a cariche pubblichelocali). – 1. È istituita lanagrafe telematica degli amministratori e degli eletti a cariche pubbliche locali. 2. Avvenuta la proclamazione degli eletti, lufficio del Ministero dellinterno competente in materiaelettorale raccoglie ed inserisce nellanagrafe i dati di cui ai commi 6 e 7, nonché aggiorna i dati medesimianche in corso di mandato. 3. Per gli amministratori degli enti locali che non sono membri delle Assemblee elettive, i dati di cui aicommi 6 e 7 sono indicati dalle Assemblee medesime. 4. Al fine di assicurare la massima trasparenza, chiunque ha il diritto di prendere visione dei daticontenuti nellanagrafe. 5. Lanagrafe è pubblicata ed aggiornata a cura del Ministero dellinterno sotto forma di sito internet, condominio pro no e facilmente accessibile. 6. Nel sito internet di cui al comma 5 devono essere disponibili, per ciascun amministratore e perciascun eletto a cariche pubbliche locali, i seguenti dati: a) il nome, il cognome, il luogo o la data di nascita; b) il numero di codice fiscale e gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo; c) la lista o il gruppo di appartenenza o di collegamento; d) il titolo di studio o la professione esercitata; e) la retribuzione netta lorda, le indennità, i rimborsi e i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolodallente di appartenenza; f) la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi allanno precedente lassunzionedellincarico e agli anni in cui leletto ricopre lincarico medesimo; g) la dichiarazione dei finanziamenti, delle donazioni o di qualsiasi altra elargizione o atto di liberalità; h) la dichiarazione delle spese per lo svolgimento dellincarico, con particolare riferimento a quelleper le consulenze, e comprensiva delle spese per lo staff, per lufficio, per i viaggi sia delleletto che dellostaff, nonché delle spese telefoniche e di quelle relative alla dotazione informatica; i) gli atti presentati con il relativo iter; l) le presenze ai lavori dellistituzione e, ove possibile ai sensi dei regolamenti delle rispettiveassemblee o organi collegiali, i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa. 7. Per ogni società controllata dal comune vengono inserite nel sito internet di cui al comma 5 laragione sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri di amministrazione ed i relativiemolumenti. 8. Con decreto del Ministro dellinterno, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze, sentitala Conferenza unificata, sono stabiliti i tempi e le modalità per lattuazione delle disposizioni del presentearticolo, al fine di consentire la realizzazione degli adempimenti ivi previsti nellambito delle risorse umanefinanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 9. Dallattuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanzapubblica».17.1DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire le parole: «un anno» con le seguenti: «un mese».17.2LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sostituire le parole: «un anno», con le seguenti: «sessanta giorni». 8.
17.3CARUSO Al comma 1, dopo la parola: «incandidabilità» inserire le seguenti:«, conseguente a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi,».18.1CALIENDO, MUGNAI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOSostituire larticolo con il seguente: «Art. 18. – 1. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori dello Stato nonpossono in nessun caso essere collocati fuori ruolo per un tempo che, nellarco del loro servizio, supericomplessivamente 10 anni. Il predetto collocamento non può, comunque, determinare alcun pregiudizio conriferimento al posizionamento nei ruoli di appartenenza. 2. Le disposizioni del presente articolo prevalgono su ogni altra norma, anche di natura speciale, e siapplicano anche agli incarichi già conferiti alla data della sua entrata in vigore».18.2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAllarticolo apportare le seguenti modificazioni: 1. Al comma 1 in fine aggiungere le seguenti parole: «Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli incarichi elettivi ed a quelli presso gliorgani costituzionali e di rilievo costituzionale di cui al comma 4 dellarticolo 1-bis del decreto-legge 19settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge n. 181 del 2008, nonchè agli incarichi presso le istituzionieuropee, gli enti e le corti internazionali, gli organismi internazionali e intergovernativi e le rappresentanzediplomatiche presso i medesimi enti ed istituzioni». 2. Sopprimere i commi 2 e 3.18.3CARUSOAl comma 3, sostituire le parole: «agli incarichi già conferiti alla» con le seguenti: «nei riguardi del personalecollocato fuori ruolo di cui al comma 1 prima della».18.100Il GovernoSostituire larticolo 18 con il seguente:"Art. 18(Disposizioni relative al collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativie contabili e degli avvocati e procuratori dello Stato).1. I magistrati ordinari, amministrativi e contabili e gli avvocati e procuratori dello Stato non possono esserecollocati fuori ruolo per un tempo che, nellarco del loro servizio, superi complessivamente 10 anni, anchecontinuativi. Il predetto collocamento non può, comunque, determinare alcun pregiudizio con riferimento allaposizione rivestita nei ruoli di appartenenza.2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche agli incarichi già conferiti alla data di entrata in vigoredella presente legge. Coloro che alla predetta data abbiano superato il periodo massimo di permanenza fuoriruolo o in analoga posizione, fatte salve le eccezioni previste al comma 3, devono rientrare in ruolo entro isuccessivi sei mesi.3. Le disposizioni del presente articolo non si applicano agli incarichi connessi allassunzione di caricheelettive o di mandato presso gli organi di autogoverno, agli altri incarichi previsti dal comma 4 dellart. 1-bisdel decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito dalla legge 13 novembre 2008 n. 181, nonché agliincarichi presso le istituzioni europee, gli enti e le corti internazionali, gli organismi internazionali eintergovernativi e le rappresentanze diplomatiche presso i medesimi enti ed istituzioni.».19.1DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, alla lettera a), premettere la seguente: Oa) allarticolo 32-ter, secondo comma, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «cinque».19.2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera a), inserire la seguente: a-bis) allarticolo 32-quinquies, le parole: «tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «due anni». 9.
19.3DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) aggiungere la seguente: b-bis) allarticolo 157, sesto comma, dopo le parole: «589, secondo terzo e quarto comma» sonoaggiunte le seguenti: «, per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater».19.4DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) inserire la seguente: b-bis) allarticolo 161, secondo comma, dopo le parole: «articolo 99, secondo comma» sono aggiunte leseguenti: «nonché per reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater».19.5DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b) inserire la seguente: b-bis) allarticolo 166, primo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti: «salvo che nei casi di condannaper i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 322, 322-bis, primo comma».19.6CALIENDO, MUGNAI, BENEDETTI VALENTINI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, sopprimere la lettera c).19.7GASPARRI, QUAGLIARIELLO, MATTEOLI, BERSELLI, MUGNAI, CALIENDO, VICARI, ALBERTICASELLATIAl comma 1, dopo la lettera c), inserire la seguente: «c-bis) allarticolo 316-bis è aggiunto il seguente comma: Il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblicoservizio che avendo ottenuto per ragioni del proprio ufficio o servizio contributi pubblici od altre erogazionidello stesso tipo comunque denominate, destinati allo svolgimento della propria attività, li utilizzaindebitamente per finalità diverse o se ne appropria, è punito con la reclusione da 2 a 6 anni.».19.8CASSONAl comma 1 sopprimere le lettere d) ed i).19.9PASTOREAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire le seguenti: «olincaricato di un pubblico servizio».19.10LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire le seguenti: «olincaricato di un pubblico servizio».19.11CARUSOAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», dopo le parole: «pubblico ufficiale» inserire le seguenti: «olincaricato di pubblico servizio».19.12DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera d), capoverso «Art. 317», sostituire le parole: «che, abusando» con le seguenti: «olincaricato di pubblico servizio che, abusando».19.13DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera e), sostituire le parole: «314, 317, 319 e 319-ter» con le seguenti: «314, 317, 318, 319,319-ter, 319-quater, primo comma e 322-bis».19.14CARUSO 10.
Al comma 1, lettera e), sostituire le parole: «e 319-ter» con le altre: «, 319-ter e 319-quater».19.15DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera e), aggiungere, in fine, le parole: «e la parola tre è sostituita dalla seguente: due».19.16LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «da uno a cinque» con le seguenti: «daquattro a otto». Conseguentemente, al comma 1, lettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto» con le seguenti: «daquattro a dodici».19.17CARUSOAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «da uno a cinque anni» con le seguenti:«da uno a quattro anni», e alla successiva lettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto anni» con leseguenti: «da due a cinque anni».19.18DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera f), capoverso «Art. 318», sostituire le parole: «uno a cinque anni» con le seguenti:«quattro a otto anni».19.19CALIENDO, MUGNAI, BENEDETTI VALENTINI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, lettera g), sostituire le parole: «da quattro a otto» con le seguenti: «da tre a otto».19.20CARUSOAl comma 1, sostituire la lettera h), con la seguente: «h) allarticolo 319-ter, al secondo comma, le parole: da quattro a dodici sono sostituite dalleseguenti: da sei a dodici e le parole: da sei a venti sono sostituite dalle seguenti: da otto a venti».19.21LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera h), capoverso «Art. 319-ter», n. 1), sostituire la parola: «dieci» con la seguente:«dodici».19.22PASTOREAl comma 1, sopprimere la lettera i).19.23COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire la parola: «induce» con laseguente: «determina». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con la seguente: «(Indebitadeterminazione a dare o promettere utilità)».19.24COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire la parola: «indebitamente»con la seguente: «illecitamente». Conseguentemente, al medesimo capoverso, sostituire la rubrica con la seguente: «(Induzione illecita adare o promettere utilità)».19.25COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, sostituire le parole: «altra utilità» conle seguenti: «altro vantaggio patrimoniale». 11.
Conseguentemente, al medesimo capoverso, secondo comma, sostituire le parole: «altra utilità» con leseguenti: «altro vantaggio patrimoniale».19.26COMPAGNA, GALLONEAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater», nel primo comma, dopo le parole: «altra utilità» inserirela seguente: «patrimoniale». Conseguentemente, al medesimo capoverso, nel secondo comma, dopo le parole: «altra utilità»inserire la seguente: «patrimoniale».19.27LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» sostituire la parola: «tre», ovunque ricorra, con laseguente: «quattro».19.28DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» nel primo comma, sostituire le parole: «tre a otto» con leseguenti: «quattro a dodici»19.29LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera i), capoverso «Art. 319-quater» sostituire la parola: «otto», con la seguente: «dodici».19.30CARUSOAl comma 1, lettera i), al capoverso «Art 319-quater» dopo il secondo comma, inserire il seguente: «La penaprevista dal primo comma è aumentata da un terzo alla metà se il fatto è commesso in relazione alleserciziodi attività giudiziarie».19.31LI GOTTI, PARDIAl comma 1, lettera l), sostituire le parole: «318 e 319» con le seguenti: «317, 318 e 319».19.32DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera o), aggiungere la seguente: «o-bis) dopo larticolo 322-ter è aggiunto il seguente: Art. 322-quater. - (Riparazione pecuniaria). – Con la sentenza di condanna ovvero con la sentenza diapplicazione della pena ai sensi dellarticolo 444 del codice di procedura penale, per i reati previsti dagliarticoli 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 322-bis, è sempre ordinato il pagamento di una somma pariallammontare di quanto indebitamente ricevuto dal pubblico ufficiale o dallincaricato di un pubblico servizioa titolo di riparazione pecuniaria in favore dellamministrazione cui il pubblico ufficiale o lincaricato di unpubblico servizio appartiene, ovvero, nel caso di cui allarticolo 319-ter, in favore dellamministrazione dellagiustizia, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno».19.33CARUSOAl comma 1, alla lettera p), sostituire le parole: «da uno a quattro anni» con le altre: «da uno a tre anni».19.34DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, lettera p), sostituire la parola: «quattro» con la seguente: «cinque».19.35DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera q), inserire la seguente: «q-bis) allarticolo 323-bis è aggiunto, in fine, il seguente comma: Per i delitti previsti dagli articoli318, 319, 319-ter, 319-quater, 321, 322, 322-bis, nei confronti dellimputato che si adopera per evitare chelattività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori anche aiutando concretamente lautorità di polizia olautorità giudiziaria nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per lindividuazione degli 12.
altri responsabili ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuita da un terzoalla metà». Conseguentemente Dopo larticolo 22, inserire il seguente«Art. 22-bis.(Attività di contrasto e norme processuali) 1. Quando risulta che è stata pronunziata sentenza di condanna o di applicazione di pena ritenuta lacircostanza attenuante di cui allarticolo 323-bis, secondo comma, del codice penale per effetto didichiarazioni false o reticenti, il procuratore generale presso la corte dappello nel cui distretto la sentenza èstata pronunziata ne chiede la revisione. Nel giudizio di revisione si osservano, in quanto compatibili, ledisposizioni del titolo IV del libro IX del codice di procedura penale. In caso di accoglimento della richiesta direvisione il giudice riforma la sentenza di condanna e determina la nuova misura della pena. In caso direvoca della sentenza di applicazione di pena, la corte ordina la trasmissione degli atti al pubblico ministeropresso il giudice che lha pronunziata. In tali casi il corso della prescrizione è sospeso dalla data dicommissione del fatto fino alla pronunzia della sentenza di revisione».19.36DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera q), inserire la seguente: «q-bis) dopo larticolo 335-bis è aggiunto il seguente: Art. 335-ter. - (Circostanze aggravanti). – Per i delitti previsti dal presente capo, le pene sonoaumentate in caso di atti o attività commessi al fine di far conseguire indebitamente contributi, finanziamenti,mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati dallo Stato, daaltri enti pubblici o dellUnione europea, o al fine di turbare la gara nei pubblici incanti, nelle licitazioni privateper conto di pubbliche amministrazioni o comunque in procedure per laffidamento di contratti pubblici aisensi dellarticolo 3, commi da 37 a 41, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, dicui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, ovvero se il fatto è commesso nellambito di procedimentirelativi alla gestione di calamità naturali, catastrofi o altri eventi di cui allarticolo 2, comma 1, lettera c), dellalegge 24 febbraio 1992, n. 225».19.37BERSELLI, MUGNAI, DELOGU, BENEDETTI VALENTINI, CALIENDO, BALBONI, ALBERTI CASELLATIAl comma 1, sopprimere la lettera r).19.38PASTOREAl comma 1, sopprimere la lettera r).19.39CENTAROAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) dopo larticolo 346 è inserito il seguente: Art. 346-bis. - (Mediazione illecita). – Chiunque, fuori dei casi di concorso nei reati di cui agli articoli318, 319 e 319-ter sfrutta indebitamente ed a fine di lucro per sé o altri relazioni esistenti con un pubblicoufficiale od un incaricato di pubblico servizio è punito con la reclusione da uno a tre anni. La stessa pena siapplica a chi indebitamente dà o promette denaro od altra utilità. La pena è aumentata se il soggetto di cui alprimo comma rivesta la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le pene sono altresìaumentate se i fatti sono commessi in relazione allesercizio di attività giudiziarie. Se i fatti sono di particolaretenuità, la pena è diminuita.».19.40CALIENDO, MUGNAI, ALBERTI CASELLATI, VALENTINOAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale o unincaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fapromettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o qualeremunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio, è punito con la reclusione da due asei anni e con la multa da euro 600 a euro 4.000. Nei casi in cui al primo comma, chi versa o promettedenaro o altra utilità è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro 400 a euro 3.000. Lepene sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblicoservizio, ovvero adduce di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, riveste la qualifica di pubblico 13.
ufficiale di incaricato di pubblico servizio. Le pene sono, altresì, aumentate se i fatti sono commessi inrelazione allesercizio di attività giurisdizionali. Se i fatti sono di particolare tenuità, la pena è diminuita.».19.41DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale o unincaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fapromettere a sé o ad altri denaro o altra utilità, quale prezzo per la propria mediazione o qualeremunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio, è punito con la reclusione da uno acinque anni. La stessa pena si applica, nei casi di cui al primo comma, a chi versa o promette denaro o altrautilità. La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici. Le pene previste dal primo e dalsecondo comma sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblico ufficiale o un incaricatodi pubblico servizio ovvero adduce di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste riveste la qualificadi pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le pene previste dal primo e dal secondo commasono altresì aumentate se i fatti ivi previsti sono commessi in relazione allesercizio di attivitàgiurisdizionali.».19.41 (testo 2)DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale o unincaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fadare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità, quale prezzo per la propria mediazione o qualeremunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio, è punito con la reclusione da tre asette anni.La stessa pena si applica, nei casi di cui al primo comma, a chi versa o promette denaro o altra utilità.La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici.Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso unpubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio ovvero adduce di doverne comprare il favore osoddisfare le richieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio.Le pene previste dal primo e dal secondo comma sono altresì aumentate se i fatti ivi previsti sono commessiin relazione allesercizio di attività giurisdizionali.Se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono di particolare tenuità, le pene sono diminuite e lacondanna importa linterdizione temporanea dai pubblici uffici».19.42LI GOTTI, PARDIAl comma 1, sostituire la lettera r) con la seguente: «r) larticolo 346 è sostituito dal seguente: Art. 346. - (Traffico di influenze illecite). – Chiunque, vantando credito presso un pubblico ufficiale o unincaricato di pubblico servizio, ovvero adducendo di doverne comprare il favore o soddisfare le richieste, fadare o promettere a sé o ad altri denaro o altra utilità quale prezzo per la propria mediazione o qualeremunerazione per il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio, è punito con la reclusione da tre asette anni. Nei casi di cui al primo comma, chi versa o promette denaro o altra utilità è punito con lareclusione da due a cinque anni. La condanna importa linterdizione perpetua dai pubblici uffici. Le penepreviste dal primo e dal secondo comma sono aumentate se il soggetto che vanta credito presso un pubblicoufficiale o un incaricato di pubblico servizio ovvero adduce di doverne comprare il favore o soddisfare lerichieste riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio. Le pene previste dalprimo e dal secondo comma sono, altresì, aumentate se i fatti ivi previsti sono commessi in relazioneallesercizio di attività giurisdizionali. Se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono di particolaretenuità, le pene sono diminuite fino a due terzi e la condanna importa linterdizione temporanea dai pubbliciuffici.».19.43CARUSOAl comma 1, lettera r), capoverso «Art. 346-bis», al primo capoverso, sopprimere la parola: «illecita».19.44DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCA 14.
Al comma 1, lettera r), capoverso «Art. 346-bis», primo comma, sostituire le parole: «uno a tre anni» con leseguenti: «uno a cinque anni».19.45LI GOTTI, PARDIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere le seguenti: «r-bis) allarticolo 379, primo comma, le parole: articoli 648, 648-bis e 648-ter sono sostituite dalleseguenti: articoli 648 e 648-bis; r-ter) larticolo 648-bis del codice penale è sostituito dal seguente: Art. 648-bis. - (Riciclaggio edimpiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita). – Chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni oaltre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in mododa ostacolare lidentificazione della loro provenienza delittuosa, ovvero, fuori dei casi previsti dallarticolo648, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto è punito conla reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 1.032 a euro 15.493. La pena è aumentataquando il fatto è commesso nellesercizio di unattività professionale. La pena è diminuita se il fatto è diparticolare tenuità. Si applica lultimo comma dellarticolo 648; r-quater) larticolo 648-ter del codice penale è abrogato; r-quinquies) allarticolo 648-quater, al primo comma le parole: dagli articolo 648-bis e 648-ter sonosostituite dalle seguenti: dallarticolo 648-bis e al terzo comma le parole: di cui agli articoli 648-bis e 648-ter sono sostituite dalle seguenti: di cui allarticolo 648-bis».19.46VIZZINIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere le seguenti: «r-bis) allarticolo 648-bis, primo comma, le parole: Fuori dei casi di concorso nel reato, sonosoppresse; r-ter) allarticolo 648-ter, primo comma, le parole: dei casi di concorso nel reato e sono soppresse».19.47DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) allarticolo 648-bis, primo comma, le parole: «Fuori dei casi di concorso nel reato,» sonosoppresse; b) allarticolo 648-ter, primo comma, le parole: «dei casi di concorso nel reato e» sono soppresse.19.48LI GOTTI, PARDIAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) Dopo larticolo 513-bis inserire il seguente: Art. 513-ter. – (Corruzione nel settore privato). – È punito con la reclusione da uno a cinque annichiunque, nellesercizio di unattività professionale ovvero di direzione di un ente di diritto privato, di lavoroalle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione della sua opera a favore del medesimo,indebitamente induce, sollecita o riceve, per sé o per un terzo, direttamente o tramite un intermediario,denaro o altra utilità, ovvero ne accetta la promessa, per compiere od omettere un atto, in violazione di undovere, qualora dal fatto derivino o possano derivare distorsioni della concorrenza nel mercato ovverodistorsione della concorrenza riguardo allacquisizione di beni o servizi commerciali ovvero nocumentoallente o a terzi, anche attraverso una non corretta aggiudicazione o una scorretta esecuzione di uncontratto. Per violazione di un dovere ai sensi del primo comma si intende qualsiasi comportamento sleale checostituisca una violazione di un obbligo legale, di normative professionali o di istruzioni professionali ricevuteo applicabili nellambito dellattività dellente. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi, nellesercizio di unattività professionale ovvero didirezione di un ente di diritto privato, di lavoro alle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione dellasua opera a favore del medesimo, direttamente o tramite intermediario, dà, offre o promette il denaro o altrautilità di cui al primo comma. Per i delitti di cui al presente articolo, nei confronti dellimputato che si adopera per evitare che lattivitàdelittuosa sia portata a conseguenze ulteriori, anche aiutando concretamente lautorità di polizia o lautoritàgiudiziaria nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti ovvero per il sequestro delle sommeo altre utilità trasferite, la pena è diminuita fino alla metà». Conseguentemente, allarticolo 21, dopo la lettera b), inserire la seguente: «b-bis) allarticolo 25-ter, comma 1, dopo la lettera s-bis) è aggiunta la seguente: 15.
«s-ter) per il delitto di cui allarticolo 513-ter del codice penale, la sanzione pecuniaria da trecento acinquecento quote».19.49DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis) dopo larticolo 513-bis è inserito il seguente: Art. 513-ter. – (Corruzione nel settore privato). – È punito con la reclusione da uno a cinque annichiunque, nellesercizio di unattività professionale ovvero di direzione di un ente di diritto privato, di lavoroalle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione della sua opera a favore del medesimo,indebitamente induce, sollecita o riceve, per sè o per un terzo, direttamente o tramite un intermediario,denaro od altra utilità, ovvero ne accetta la promessa, per compiere od omettere un atto, in violazione di undovere, qualora dal fatto derivino o possano derivare distorsioni della concorrenza nel mercato ovvero dannieconomici allente o a terzi, anche attraverso una non corretta aggiudicazione o una scorretta esecuzione diun contratto. Per violazione di un dovere ai sensi del primo comma si intende qualsiasi comportamento sleale checostituisca una violazione di un obbligo legale, di normative professionali o di istruzioni professionali ricevuteo applicabili nellambito dellattività dellente. La pena di cui al primo comma si applica anche a chi, nellesercizio di unattività professionale ovvero didirezione di un ente di diritto privato, di lavoro alle dipendenze dello stesso o comunque di prestazione dellasua opera a favore del medesimo, dà, offre o promette il denaro o laltra utilità di cui al primo comma. Per i fatti di cui al presente articolo, nei confronti dellimputato che si adopera per evitare che lattivitàdelittuosa sia portata a conseguenze ulteriori anche aiutando concretamente lautorità di polizia o lautoritàgiudiziaria nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti ovvero per il sequestro delle sommeo altre utilità trasferite, la pena è diminuita fino alla metà»; Conseguentemente Sopprimere larticolo 2019.50PASTOREAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: «r-bis. Larticolo 346-bis come modificato dalla presente legge, entra in vigore decorsi due anni dallapubblicazione della presente legge; da tale data è abrogato larticolo 346 del codice penale».19.51VIZZINIAl comma 1, dopo la lettera r), aggiungere la seguente: «r-bis) larticolo 416-ter è sostituito dal seguente: Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico mafioso). – La pena stabilita dal primo comma dellarticolo416-bis si applica anche a chi ottiene o si adopera per far ottenere la promessa di voti prevista dal terzocomma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione o della promessa di erogazione di denaroo di qualunque altra utilità, ovvero in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dellaassociazione mafiosa di cui allarticolo 416-bis o di suoi associati».19.52DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera r) aggiungere la seguente: r-bis) larticolo 416-ter è sostituito dal seguente: Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico mafioso). – La pena stabilita dal primo comma dellarticolo416-bis si applica anche a chi ottiene o si adopera per far ottenere la promessa di voti prevista dal terzocomma del medesimo articolo 416-bis in cambio della erogazione o della promessa di erogazione di denaroo di qualunque altra utilità, ovvero in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenzedellassociazione mafiosa di cui allarticolo 416-bis o di suoi associati».19.100Il Governo Sostituire larticolo 19 con il seguente:Articolo 19(Modifiche al codice penale) 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:a) allarticolo 32-quater, dopo le parole: «319-bis,» sono inserite le seguenti: «319-quater,»; 16.
b) allarticolo 32-quinquies, dopo le parole: «319-ter» sono inserite le seguenti: «, 319-quater, primocomma,»;c) al primo comma dellarticolo 314, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «quattro»;d) larticolo 317 è sostituito dal seguente:«Art. 317. - (Concussione). – Il pubblico ufficiale che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringetaluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità e` punito con lareclusione da sei a dodici anni»;e) allarticolo 317-bis, le parole: «314 e 317» sono sostituite dalle seguenti: «314, 317, 319 e 319-ter»;f) larticolo 318 è sostituito dal seguente:«Art. 318. - (Corruzione per lesercizio della funzione). – Il pubblico ufficiale che, per lesercizio delle suefunzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità o ne accetta lapromessa è punito con la reclusione da uno a cinque anni»;g) allarticolo 319, le parole: «da due a cinque» sono sostituite dalle seguenti: «da quattro a otto»;h) allarticolo 319-ter sono apportate le seguenti modificazioni:1) nel primo comma, le parole: «da tre a otto» sono sostituite dalle seguenti: «da quattro a dieci»;2) nel secondo comma, la parola: «quattro» è sostituita dalla seguente: «cinque»;i) dopo larticolo 319-ter è inserito il seguente:«Art. 319-quater. - (Induzione indebita a dare o promettere utilità). – Salvo che il fatto costituisca più gravereato, il pubblico ufficiale o lincaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri,induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o a un terzo, denaro o altra utilità e` punito con lareclusione da tre a otto anni.Nei casi previsti dal primo comma, chi dà o promette denaro o altra utilità è punito con la reclusione fino a treanni»;l) allarticolo 320, il primo comma è sostituito dal seguente:«Le disposizioni degli articoli 318 e 319 si applicano anche allincaricato di un pubblico servizio»;m) allarticolo 322 sono apportate le seguenti modificazioni: 1) nel primo comma, le parole: «che riveste la qualità di pubblico impiegato, per indurlo a compiere un attodel suo ufficio» sono sostituite dalle seguenti: «, per lesercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri»; 2) il terzo comma è sostituito dal seguente:«La pena di cui al primo comma si applica al pubblico ufficiale o allincaricato di un pubblico servizio chesollecita una promessa o dazione di denaro o altra utilità per lesercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri»;n) allarticolo 322-bis sono apportate le seguenti modificazioni:1) nel secondo comma, dopo le parole: «Le disposizioni degli articoli» sono inserite le seguenti: «319-quater,secondo comma,»;2) nella rubrica, dopo la parola: «concussione,» sono inserite le seguenti: «induzione indebita a dare opromettere utilità,»;o) allarticolo 322-ter, primo comma, dopo le parole: «a tale prezzo» sono aggiunte le seguenti: «o profitto»;p) allarticolo 323, primo comma, le parole: «da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da uno aquattro anni»;q) allarticolo 323-bis, dopo la parola: «319,» sono inserite le seguenti: «319-quater,»;r) dopo larticolo 346 è inserito il seguente: «Art. 346-bis. - (Traffico di influenze illecite). – «Chiunque, fuori dei casi di concorso nei reati di cui agliarticoli 319 e 319-ter, sfruttando relazioni esistenti con un pubblico ufficiale o con un incaricato di un pubblicoservizio, indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altro vantaggio patrimoniale, comeprezzo della propria mediazione illecita verso il pubblico ufficiale o lincaricato di un pubblico servizio ovveroper remunerarlo, in relazione al compimento di un atto contrario ai doveri di ufficio o allomissione o al ritardodi un atto del suo ufficio, è punito con la reclusione da uno a tre anni. La stessa pena si applica a chi indebitamente dà o promette denaro o altro vantaggio patrimoniale. La pena è aumentata se il soggetto che indebitamente fa dare o promettere, a sé o ad altri, denaro o altrovantaggio patrimoniale riveste la qualifica di pubblico ufficiale o di incaricato di un pubblico servizio. Le pene sono altresì aumentate se i fatti sono commessi in relazione allesercizio di attività giudiziarie. Se i fatti sono di particolare tenuità, la pena è diminuita.».19.0.1LI GOTTI, PARDIDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 19-bis(Modifiche agli articolo 2621, 2622 e 2624 del codice civilee introduzione dellarticolo 2622-bis) 1. Allarticolo 2621 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma: 17.
1) le parole: con lintenzione di ingannare i soci o il pubblico e e le parole: previste dalla legge sonosoppresse; 2) le parole: con larresto fino a due anni sono sostituite dalle seguenti: con la reclusione fino acinque anni; b) i commi terzo, quarto e quinto sono abrogati. 2. Allarticolo 2622 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) la rubrica è sostituita dalla seguente: False comunicazioni sociali nelle società quotate in mercatiregolamentati; b) il primo comma è sostituito dal seguente: Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabilisocietari, i sindaci e i liquidatori delle società soggette alle disposizioni della parte IV, titolo III, capo II, deltesto unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni, i quali, al fine diconseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali,dirette ai soci o al pubblico, espongono fatti materiali non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioniovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica,patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo idoneo ad indurre inerrore i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con la reclusione fino a sei anni; c) al sesto comma, le parole: per i fatti previsti dal primo e terzo comma sono soppresse; d) i commi secondo, terzo, quarto, quinto, settimo, ottavo e nono sono abrogati. 3. Dopo larticolo 2622 del codice civile è inserito il seguente: Articolo 2622-bis. (Circostanza aggravante). – Se i fatti di cui agli articoli 2621 e 2622 cagionano ungrave nocumento ai risparmiatori o alla società le pene sono aumentate. 4. Allarticolo 2624 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma: 1) le parole: con la consapevolezza della falsità e lintenzione di ingannare i destinatari dellecomunicazioni, e le parole: , se la condotta non ha loro cagionato un danno patrimoniale, sono soppresse; 2) dopo le parole: od occultano è inserita la seguente: consapevolmente; 3) le parole: con larrestofino a un anno sono sostituite dalle seguenti: con la reclusione fino a quattro anni; b) il secondo comma è sostituito dai seguenti: Se la condotta di cui al primo comma è commessa in relazione a società soggette a revisioneobbligatoria, la pena è della reclusione fino a sei anni. Se la condotta di cui al primo o al secondo comma ha cagionato un grave nocumento alla società, lapena è aumentata».20.1LI GOTTI, PARDISostituire larticolo con il seguente: «Art. 20. - (Modifica allarticolo 2635 del codice civile). – 1. Larticolo 2635 del codice civile è sostituitodal seguente: Art. 2635. - (Infedeltà a seguito di dazione o promessa di utilità). – Salvo che il fatto costituisca piùgrave reato, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabilisocietari, i sindaci e i liquidatori, che, a seguito della dazione o della promessa di denaro o altra utilità, per séo per altri, compiono od omettono atti, in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi difedeltà, cagionando nocumento alla società, sono puniti con la reclusione da uno a tre anni. La pena è aumentata se il fatto cagiona nocumento ai soci. Si applica la pena della reclusione fino a un anno e sei mesi se il fatto è commesso da chi è sottopostoalla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti indicati al primo comma. Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo e nel secondo comma è punitocon le pene ivi previste. Le pene stabilite nei commi precedenti sono raddoppiate se si tratta di società con titoli quotati inmercati regolamentati italiani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante aisensi dellarticolo 116 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui aldecreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni o comunque se il fatto cagionanocumento ai risparmiatori. Si procede a querela della persona offesa».20.2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, premettere i seguenti: «01. Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) larticolo 2621 è sostituito dal seguente: 18.
Art. 2621. - (False comunicazioni sociali). – Salvo quanto previsto dallarticolo 2622, gli amministratori,i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, iquali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste dalla legge, dirette ai soci o alpubblico, espongono fatti non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni ovvero omettonoinformazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale ofinanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, sono puniti con la reclusione da uno a cinqueanni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardano beni posseduti o amministrati dallasocietà per conto di terzi; b) larticolo 2622 è sostituito dal seguente: Art. 2622. - (False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci o dei creditori). – Gliamministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili, i sindaci e iliquidatori, i quali, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali previste dalla legge, dirette aisoci o al pubblico, esponendo fatti non rispondenti al vero ancorché oggetto di valutazioni, ovvero omettendoinformazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale ofinanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, cagionano un danno patrimoniale allasocietà, ai soci o ai creditori, sono puniti con la reclusione da due a sei anni. La pena è da due ad otto anni, nel caso di società soggette alle disposizioni della parte IV, titolo III,capo II, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni. La punibilità è estesa anche al caso in cui le informazioni riguardino beni posseduti o amministrati dallasocietà per conto di terzi; c) larticolo 2625 è sostituito dal seguente: Art. 2625. - (Impedito controllo). – Gli amministratori che, occultando documenti o con altri idoneiartifici, impediscono o comunque ostacolano lo svolgimento delle attività di controllo o di revisionelegalmente attribuite ai soci, agli altri organi sociali o alle società di revisione, sono puniti con larresto fino adue anni. La pena è raddoppiata se si tratta di società con titoli quotati in mercati regolamentati italiani o di altriStati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dellarticolo 116 del testo unico dicui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni. 02. Larticolo 173-bis del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui aldecreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è sostituito dal seguente: Art. 173-bis. - (Falso in prospetto). – 1. Chiunque, nei prospetti richiesti per la sollecitazioneallinvestimento o lammissione alla quotazione nei mercati regolamentati, ovvero nei documenti dapubblicare in occasione delle offerte pubbliche di acquisto o di scambio, espone false informazioni odocculta dati o notizie in modo idoneo a indurre in errore i destinatari del prospetto, è punito con la reclusioneda uno a cinque anni. 03. Allarticolo 27, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, le parole: e lintenzione diingannare i destinatari delle comunicazioni sono soppresse».20.3DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sostituire le parole da: «, che, a seguito delladazione» fino alla fine del primo comma con le seguenti: «e coloro che sono sottoposti alla direzione ovigilanza di uno dei predetti soggetti, che, a seguito della dazione o della promessa di denaro o altra utilità,per sé o per gli altri, compiono od omettono atti, in violazione dei loro doveri, sono puniti con la reclusionefino a tre anni.». Conseguentemente: al medesimo capoverso, sostituire il secondo, il terzo ed il quarto comma con i seguenti: «Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo comma è punito con le pene ivipreviste. La pena per i reati di cui ai commi precedenti è della reclusione da uno a cinque anni se i soggetti iviindicati operano nellambito di società con titoli quotati in mercati regolamentati italiani o di altri StatidellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensi dellarticolo 116 del testo unico di cuial decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58»; allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo e secondo comma, delcodice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel caso previsto dal terzo comma, lasanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.4PASTORE 19.
Al comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sostituire le parole: «altra utilità» con le seguenti:«vantaggio patrimoniale» e dopo la parola: «fedeltà» inserire le seguenti: «generalmente riconosciuti».20.5DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, capoverso «Art. 2635», nel primo comma, sopprimere le parole: «, cagionando nocumento allasocietà». Conseguentemente, allarticolo 21, sostituire la lettera b) con la seguente: «b) allarticolo 25-ter, dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: p-bis) per il delitto di corruzione tra privati, previsto dallarticolo 2635, primo e secondo comma, delcodice civile, la sanzione pecuniaria fino a quattrocento quote e, nel caso previsto dal terzo comma, lasanzione pecuniaria da trecento a seicento quote».20.6CENTAROAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere in fine il seguente comma: «I reati previsti dai precedenti commi sono puniti a querela del soggetto offeso».20.7BERSELLI, MUGNAI, DELOGU, BENEDETTI VALENTINI, CALIENDO, BALBONI, ALBERTI CASELLATIAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere in fine il seguente comma: «I reati previsti dai precedenti commi sono puniti a querela del soggetto offeso».20.8PASTOREAl comma 1, capoverso «Art. 2635», aggiungere, in fine, seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa.».20.9CARUSOAl comma 1, capoverso «Art. 2635» aggiungere, in fine, il seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa».20.10PASTOREAl comma 1, capoverso «Art. 2635» aggiungere, in fine, il seguente comma: «Si procede a querela della persona offesa, salvo che si tratti di società controllata dallo Stato o da unoo più enti pubblici, ovvero di società da questa controllata».20.100Il GovernoSostituire larticolo 20 con il seguente:Articolo 20(Modifica dellarticolo 2635 del codice civile)1. Larticolo 2635 del codice civile e` sostituito dal seguente:«Art. 2635. - (Corruzione tra privati). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, gli amministratori, idirettori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori,che, a seguito della dazione o della promessa di denaro o altra utilità, per sé o per altri, compiono odomettono atti, in violazione degli obblighi inerenti al loro ufficio o degli obblighi di fedeltà, cagionandonocumento alla società, sono puniti con la reclusione da uno a tre anni.Si applica la pena della reclusione fino a un anno e sei mesi se il fatto è commesso da chi è sottoposto alladirezione o alla vigilanza di uno dei soggetti indicati al primo comma.Chi dà o promette denaro o altra utilità alle persone indicate nel primo e nel secondo comma è punito con lepene ivi previste.Le pene stabilite nei commi precedenti sono raddoppiate se si tratta di società con titoli quotati in mercatiregolamentati italiani o di altri Stati dellUnione europea o diffusi tra il pubblico in misura rilevante ai sensidellarticolo 116 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decretolegislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni.Si procede a querela della persona offesa, salvo che dal fatto derivi una distorsione della concorrenza nellaacquisizione di beni o servizi.»20.0.1 20.
BRUNODopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 20-bis.(Disposizioni in materia di rappresentanzadi interessi presso le istituzioni) 1. Le norme successive regolamentano lattività di rappresentanza di interessi informandosi ai principi dipubblicità e di partecipazione, al fine di garantire la trasparenza dei processi decisionali, la conoscibilitàdellattività dei soggetti che intendono influenzare tali processi e una più ampia base informativa sulla quale idecisori pubblici possano fondare le proprie decisioni. A questi fini, lespressione: a) «Attività dirappresentanza di interessi»: indica lattività finalizzata a rappresentare posizioni, richieste ed esigenze diportatori di interessi attraverso la redazione e linvio di documenti, suggerimenti, studi, ricerche e analisi eogni altra comunicazione orale o scritta ivi comprese quelle in via telematica; b) «Rappresentanti diinteressi»: indica coloro che direttamente, o indirettamente su incarico dei soggetti indicati alla lettera c),rappresentano presso i soggetti di cui alla lettera d) interessi leciti, anche di natura non economica, al fine diinfluenzare il processo decisionale pubblico. Nellespressione sono compresi i soggetti che, anchenellambito o per conto di organizzazioni senza scopo di lucro ovvero di organizzazioni il cui scopo socialeprevalente non è lattività di rappresentanza di interessi, svolgono per tali organizzazioni lattività dirappresentanza di interessi. Sono altresì ricompresi in tale definizione gli iscritti ad albi o ordini professionaliche svolgano, sia pure in maniera non prevalente, tale tipo di attività di rappresentanza; c) «Portatori diinteressi»: indica i datori di lavoro che intrattengono un rapporto di lavoro dipendente con i rappresentanti diinteressi avente oggetto lattività di cui alla lettera a); indica altresì i committenti che conferiscono airappresentanti di interesse uno o più incarichi professionali aventi come oggetto lo svolgimento dellattività dicui alla medesima lettera a); d) «Decisori pubblici»: indica i membri del Governo nazionale, gli eletti nelleassemblee legislative nazionali, i vertici degli uffici di diretta collaborazione del Presidente del Consiglio, deiMinistri, dei Vice-Ministri e dei Sottosegretari di Stato, i titolari di incarichi di funzione dirigenziale generaleconferiti ai sensi dellarticolo 19, commi 3 e 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché i verticidelle autorità indipendenti nellesercizio dellattività di regolazione. Le attività previste nella sopracitata letteraa) non possono essere svolte dai membri delle Camere o delle altre assemblee elettive nonché dai soggettidi cui agli articoli 15 e 19 del citato decreto legislativo n. 165 del 2001, e successive modificazioni, siadurante il mandato sia nei due anni successivi alla cessazione del mandato parlamentare ed elettivo,dellincarico o dellufficio ricoperto. 2. È istituita la Commissione per il Registro della rappresentanza di interessi, composta da quattromembri, due senatori e due deputati, designati allinizio di ogni legislatura dai Presidenti delle rispettiveCamere. La Commissione, con proprio Regolamento, definisce le modalità per il proprio funzionamento. 3. Chi intende svolgere attività di rappresentanza di interessi presso i decisori pubblici ha lobbligo diiscriversi nel registro pubblico dei rappresentanti di interessi, di seguito denominato «registro», istituitopresso la commissione per il registro della rappresentanza di interessi, che ne garantisce la pubblicità deicontenuti nellambito di una sezione dedicata e accessibile del proprio sito internet istituzionale, attraverso lapubblicazione e laggiornamento periodico dei dati comunicati dai rappresentanti di interessi. Nel registrosono indicati i seguenti dati, aggiornati periodicamente su richiesta dei rappresentanti di interessi: a) i datianagrafici e il domicilio professionale del rappresentante di interessi; b) i dati identificativi del portatore diinteressi nellinteresse del quale è svolta lattività di rappresentanza di interessi; c) linteresse che si intenderappresentare, nonché i potenziali destinatari dellattività di rappresentanza di interessi; d) le risorseeconomiche e umane di cui dispone il rappresentante di interessi per lo svolgimento della propria attività dirappresentanza di interessi; e) la tipologia di rapporto contrattuale intrattenuto con il soggetto per il quale sisvolge lattività di rappresentanza di interessi. 4. Ai fini delliscrizione nel registro, il rappresentante di interessi deve essere in possesso dei seguentirequisiti: a) essere cittadino e residente in uno Stato membro dellUnione europea; b) avere compiuto il 25ºanno di età; c) non aver riportato condanne per reati contro la personalità dello Stato, la pubblicaamministrazione, lamministrazione della giustizia, lordine pubblico, lincolumità pubblica, il patrimonio, lapubblica fede e la persona, e non essere mai stato interdetto dai pubblici uffici; d) avere svoltocontinuativamente, per un periodo superiore ai due anni, lattività di rappresentanza di interessi. 5. Liscrizione nel registro è subordinata al pagamento delle relative quote di iscrizione, stabilite dallacommissione entro tre mesi dalla data in vigore della presente. legge, e allimpegno scritto delrappresentante di interessi a rispettare il codice di deontologia deliberato dalla commissione entro tre mesidalla data di entrata in vigore della presente legge, previa consultazione delle organizzazioni rappresentativedel settore che ne facciano tempestiva richiesta. Il codice di deontologia è pubblicato sul sito internet dellacommissione nellambito della sezione dedicata al registro. 6. A decorrere dallanno successivo a quello delliscrizione nel registro, entro il termine perentorio del 28febbraio di ogni anno, il rappresentante di interessi trasmette, sotto la propria responsabilità, in viatelematica, una dettagliata relazione concernente lattività svolta nellanno precedente alla commissione, chene garantisce la pubblicità dei contenuti, attraverso la pubblicazione in una sezione dedicata e accessibile 21.
del proprio sito internet istituzionale. La relazione contiene: a) lelenco delle società, associazioni, enti edorganizzazioni per cui si è svolta lattività di rappresentanza degli interessi; b) lelenco dei decisori pubblicinei confronti dei quali si è svolta tale attività; c) le risorse economiche ed umane impiegate per losvolgimento delle predette attività; d) la dichiarazione di aver rispettato il codice deontologico. 7. La commissione riferisce alle assemblee, entro il 30 giugno di ogni anno, sulla verifica dellattività deirappresentanti di interessi svolta lanno precedente. 8. Il Rappresentante di interessi iscritto nel registro ha il diritto di incontrare i decisori pubblici a seguitodi richiesta presentata per iscritto e opportunamente motivata. 9. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le amministrazioni dello Stato,anche ad ordinamento autonomo, e le autorità indipendenti, limitatamente allattività di regolazione,definiscono con atti amministrativi le modalità di accesso ai propri uffici dei rappresentanti di interessi iscrittinel registro. 10. Il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati adeguano i rispettivi Regolamenti al fine digarantire laccesso ai propri uffici da parte dei rappresentati di interessi iscritti nel Registro, di definireapposite modalità che permettano di seguire lo svolgimento delle sedute delle Commissioni parlamentaripermanenti, speciali o bicamerali nonché di individuare le modalità con cui le suddette commissioniparlamentari possono audire i rappresentanti di interessi iscritti nel registro. 11. Il decisore pubblico garantisce, previa verifica delliscrizione nel registro, i diritti del rappresentantedi interessi. Lattività di rappresentanza di interessi svolta nei confronti del decisore pubblico è resa nota, ovepertinente alloggetto dei processi decisionali, facendone menzione nella relazione illustrativa e nelpreambolo degli atti normativi, nonché nelle premesse agli atti amministrativi generali. 12. Il decisore pubblico che ritenga violato dal rappresentante di interessi il codice deontologico dicondotta o le disposizioni della presente legge, ne dà immediata comunicazione alla commissione. 13. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottano, entro sei mesi dalla data dientrata in vigore della presente legge, norme intese ad assicurare, nel rispetto dei principi della leggemedesima, la regolamentazione dellattività di rappresentanza di interessi svolta nei confronti dei componentidei propri organi. 14. La falsità delle informazioni fornite dal rappresentante di interessi allatto di iscrizione nei registro onei successivi aggiornamenti, la violazione degli obblighi previsti dal codice di deontologia, il mancatodeposito della relazione, la falsità delle informazioni ivi contenute o la mancata ottemperanza alla richiesta dicompletare le informazioni, sono punite con la sospensione o, nei casi di particolare gravità, con lacancellazione dal registro. 15. Il provvedimento di sospensione o di cancellazione dal registro è pubblicato, per estratto, entro iltermine di trenta giorni dalla data di notificazione, a cura e a spese del responsabile delle violazioni, sualmeno due quotidiani a diffusione nazionale, di cui uno economico. Il rappresentante di interessi cancellatodal registro non può chiedere una nuova iscrizione prima che siano decorsi quattro anni dalla cancellazione. 16. Le disposizioni della presente legge non si applicano allattività di rappresentanza di interessi svolta,nellambito di processi decisionali che si concludono mediante i protocolli dintesa e altri strumenti diconcertazione, da esponenti di organizzazioni sindacali e imprenditoriali».21.1CARUSOAl comma 1, alla lettera b), capoverso lettera s-bis) sostituire le parole: «terzo comma» con le seguenti:«quarto comma».22.0.1VICARI, GALLONE, BURGARETTA APARODopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 22-bis.(Modifica al decreto legge 4 luglio 2006, n. 223,convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248) 1. Dopo il comma 1 dellarticolo 7 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4agosto 2006, n. 248, sono aggiunti i seguenti commi: 1-bis A tutela della pubblica fede, della terzietà e dellindipendenza che devono essere garantitenellespletamento delle proprie funzioni dai soggetti di cui allarticolo. 2, comma. 2, lettera c) del decreto delPresidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, la Pubblica Amministrazione competente per lavigilanza sulla loro attività può sospendere, in via cautelare, la funzione di autenticazione di cui al commache precede, ove venga a conoscenza di indagini per violazioni inerenti allespletamento della stessa. 1-ter Una sospensione cautelare da quattro a otto mesi è sempre obbligatoria se le indagini riguardinolautenticazione di sottoscrizione non apposta in presenza del soggetto abilitato o lavere ricevuto, in assenzadi documentato impedimento del firmatario nei casi individuati dal Ministero della Giustizia, sottoscrizioni al difuori della sede dello Sportello Telematico dellAutomobilista, con decadenza perpetua dalla funzione nel 22.
caso di condanna passata in giudicato anche a seguito di patteggia mento, qualora sia stato instaurato unprocedimento giurisdizionale. 1-quater Nel caso le indagini accertino reiterazione delle violazioni, da parte di uno o più soggettiabilitati allautenticazione, appartenenti ad una stessa impresa, la sospensione dellabilitazione si estendeallintera struttura secondo le previsioni di cui al comma precedente.».23.1DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCAAl comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente: c) al comma 4-bis, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: «e ai delitti previsti dagli articoli314, 316, 316-bis, 316-ter, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 322 e 322-bis del codice penale».23.2DELLA MONICA, DAMBROSIO, CASSON, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, GALPERTI, MARITATI, PERDUCADopo il comma 1 aggiungere il seguente: «23-bis. Allarticolo 9, comma 1, della legge 16 marzo 2006, n. 146, dopo la lettera b) è aggiunta laseguente: b-bis) gli ufficiali di polizia giudiziaria della polizia di Stato, dellarma dei Carabinieri e del corpo dellaGuardia di finanza, appartenenti alle strutture specializzate o alla Direzione investigativa antimafia, nei limitidelle proprie competenze, i quali, nel corso di specifiche operazioni di polizia e al solo fine di acquisireelementi di prova in ordine ai reati di cui agli articoli 319, 319-ter, 346 e 629 del codice penale, commessinellambito di associazioni per delinquere, anche transnazionali, compiono le attività di cui alla lettera a),ovvero promettono od offrono denaro o altra utilità, ovvero, anche attribuendo si qualità di altro pubblicoufficiale o incaricato di pubblico servizio, simulano di accettarne la promessa o la consegna, direttamente oper interposta persona».26.0.1PINZGER, THALER AUSSERHOFERDopo larticolo, inserire il seguente:«Art. 26-bis.(Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle provinceautonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti e delle relative norme diattuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3». Recommended