Source: http://www.lachiver.com/html/181024_new_agg-norm-1809.htm
Timestamp: 2018-11-15 12:39:24+00:00
Document Index: 177223843

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 45', 'arte 7', 'arte 5', 'arte 8', 'arte 1', 'arte 2']

data pubblicazione 24-10-2018
AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA SETTEMBRE 2018
EMISSIONI IN ATMOSFERA – relazione della Corte dei Conti europea
La Corte dei Conti europea ha pubblicato, sul proprio sito, la relazione speciale n. 23/2018 “Inquinamento atmosferico: la nostra salute non è ancora sufficientemente protetta”.
Secondo la relazione, le azioni dell’Ue volte a proteggere la salute umana dall’inquinamento atmosferico non hanno prodotto l’impatto atteso.
Ogni anno, l’inquinamento atmosferico provoca nell’Ue circa 400.000 decessi prematuri e comporta diseconomie legate alla salute per centinaia di miliardi di euro, tuttavia questi considerevoli costi umani ed economici non si sono ancora tradotti in un intervento adeguato nell’intera Ue.
Gli inquinanti atmosferici responsabili della maggior parte di tali decessi prematuri sono il particolato, il biossido di azoto e l’ozono troposferico, le persone nelle zone urbane sono particolarmente esposte a tale rischio.
Il fulcro della politica dell’Ue in materia di aria pulita è la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente del 2008 che definisce le concentrazioni limite di inquinanti nell’aria. La Corte ha esaminato l’impianto della direttiva e valutato se gli Stati membri vi abbiano dato efficace attuazione e le modalità con cui la Commissione ha monitorato e promosso il rispetto della direttiva. Inoltre, ha valutato se la qualità dell’aria sia stata adeguatamente considerata in altre politiche dell’Ue e opportunamente sostenuta dai fondi dell’Ue e se i cittadini siano stati informati in modo adeguato sui temi relativi alla qualità dell’aria.
Per migliorare la qualità dell’aria nell’Ue, la Corte raccomanda alla Commissione europea di “adottare azioni più efficaci; far aggiornare la direttiva sulla qualità dell’aria ambiente; integrare la politica relativa alla qualità dell’aria nelle altre politiche dell’Ue e di conferirle priorità; sensibilizzare l’opinione pubblica e di fornire migliori informazioni ai cittadini”.
ENERGIA – controlli sulla fruizione delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica
Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 11 maggio 2018 “Procedure e modalità per l'esecuzione dei controlli da parte di ENEA sulla sussistenza delle condizioni per la fruizione delle detrazioni fiscali per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica, ai sensi dell'articolo 14, comma 2-quinquies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2013, n. 90”.
Il decreto definisce le regole in merito alle modalità di selezione del campione per i controlli sull’ecobonus (detrazione del 50% o del 65% per i lavori di risparmio energetico) nonché la procedura di verifica da parte dell’ENEA.
Del totale delle domande di accesso al bonus, i controlli sui documenti saranno effettuati su un campione massimo pari allo 0,5% dei richiedenti. Inoltre, l’ENEA dovrà effettuare sopralluoghi sui lavori effettuati in una percentuale non inferiore al 3%.
Qualora i controlli avessero esito negativo, sarà inviata apposita relazione all’Agenzia delle Entrate sulle motivazioni degli accertamenti eseguiti al fine di valutare la decadenza dal beneficio.
ACQUE – RV relazione PFAS
Deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n. 108 del 1 agosto 2018 “Relazione finale, in esecuzione del mandato conferito alla Commissione d’inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS)”.
La Deliberazione prende atto della Relazione finale, in esecuzione del mandato conferito alla Commissione d’inchiesta per le acque inquinate del Veneto in relazione alla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), che consta della Relazione finale propriamente detta e della relativa Appendice documentale, allegati alla stessa.
ALBO GESTORI AMBIENTALI – termini cancellazione
Il Comitato Nazionale dell'Albo Gestori Ambientali ha emanato la Circolare n. 149 del 4 settembre 2018 "Tempistiche notifica provvedimenti di cancellazione per mancato versamento dei diritti di iscrizione".
Considerato quanto stabilito con circolare del 4 maggio 2018, n. 144 in ordine alla notifica dei provvedimenti di cancellazione mediante pubblicazione sul sito web dell'Albo, il Comitato ha ritenuto utile stabilire una tempistica comune per avviare le procedure di cancellazione ex art. 20, comma 1, lettera f) per tutte le imprese che risultano sprovviste di indirizzi PEC validi e funzionanti o che risultano irreperibili anche a seguito di invio della notifica mediante il servizio postale.
nel caso in cui le imprese permangono per più di 12 mesi nelle condizioni di cui all'articolo 24, comma 7, del D.M. 120/2014, le Sezioni regionali e provinciali dell'Albo provvedono entro la data del 20 ottobre a deliberare la cancellazione ai sensi dell'art. 20, comma 1, lettera t) del D.M. 120/2014, con decorrenza 15 novembre e notificano a mezzo PEC all'interessato il relativo provvedimento
nei casi di mancata notifica a causa dell'indirizzo PEC inesistente, non valido o non funzionante, provvedono mediante la pubblicazione sul sito web dell'Albo il 2 novembre.
ALBO GESTORI AMBIENTALI – requisito di capacità finanziaria
Circolare n. 150 del 26 settembre 2018 “Requisito di capacità finanziaria ex art. 11, comma 2, D.M. 120/2014".
Con il D.M. 120/2014 è venuto meno il generico riferimento alle "referenze bancarie" (contenuto nell'abrogato D.M. n. 406/98) ed è chiaramente indicato l'affidamento bancario, strumento tecnicamente definito e riferito ai soli istituti bancari, quale unico mezzo idoneo per la dimostrazione della capacità finanziaria.
Il Comitato nazionale ha chiarito che la nuova disposizione regolamentare deve essere applicata a tutte le categorie d'iscrizione (1, 4, 5, 8, 9, 10).
ALBO GESTORI AMBIENTALI – sottocategorie della categoria 1
Circolare n. 151 del 26 settembre 2018 “Sottocategorie della categoria 1, criterio della quantità annua trasportata”.
Con delibera 3 novembre 2016, n. 5, sono state individuate sottocategorie della categoria 1 le cui classi d'iscrizione sono basate sulla quantità annua di rifiuti complessivamente gestita.
Al riguardo il Comitato nazionale ha chiarito che le imprese già iscritte alla data di entrata in vigore della delibera 5/2016 per le attività ora inquadrate nelle suddette sottocategorie devono intendersi iscritte nelle stesse classi d'iscrizione in funzione della quantità annua complessivamente trasportata.
SISTRI – aggiornamento vari documenti
Pubblicato nella Sezione Manuali e Guide del sito SISTRI l’aggiornamento dei seguenti documenti (tutti in versione del 19 settembre 2018) :
GUIDA RAPIDA TRASPORTATORI
GUIDA RAPIDA DESTINATARI
GUIDA RAPIDA REGIONE CAMPANIA
CASO D'USO: MICRORACCOLTA
CASO D'USO: GESTIONE RIFIUTI RESPINTI
CASO D'USO: TRASPORTO INTERMODALE
CASO D'USO: TRASPORTO TRANSFRONTALIERO
ENERGIA – aggiornato il testo unico ricognitivo sulle rinnovabili
L’Autorità di regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha pubblicato il “Testo unico ricognitivo della produzione elettrica”, aggiornato al 2 agosto 2018.
Il documento reca la raccolta delle principali disposizioni adottate dall’Autorità inerenti la produzione di energia elettrica, con particolare riferimento alle fonti rinnovabili e alla cogenerazione ad alto rendimento.
CLP – aggiornata la guida ECHA all'etichettatura e all'imballaggio
Rilasciata da ECHA, la Guida all'etichettatura e all'imballaggio a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008 - CLP (Guida CLP -IT 3a Edizione 07.2017).
Si segnala un allineamento all’8° adeguamento al progresso tecnico (ATP) del regolamento CLP (regolamento (UE) 2016/918 della Commissione), l'aggiunta di una nuova sottosezione 5.4.2 che chiarisce la questione dell’imballaggio usato per il consolidamento dell’imballaggio destinato alla fornitura durante il trasporto, l'aggiornamento dei consigli di prudenza in base alle disposizioni dell’8° ATP (sezione 6, sezione 7.3 e sezione 7.3)
NORME TECNICHE – Sistemi di gestione dell'energia (SGE) - Norma Tecnica UNI CEI EN ISO 50001:2018 - “Sistemi di gestione dell'energia - Requisiti e linee guida per l'uso”
La norma definisce i requisiti per creare, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia (SGE).
è applicabile ad ogni organizzazione indipendentemente dalla tipologia, taglia, complessità, posizione geografica, approccio organizzativo o dai prodotti o servizi che fornisce
è applicabile alle attività che influenzano la prestazione energetica che sono gestite e controllate dall'organizzazione
è applicabile indipendentemente dalla quantità, uso e tipologia di energia consumata
richiede la dimostrazione di un miglioramento continuo della prestazione energetica, ma non definisce livelli di prestazione energetica da raggiungere
ANTINCENDIO – proroghe termini
Legge n. 108 del 21 settembre 2018 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative".
Si segnalano, i seguenti articoli di interesse :
Art. 6 - Proroga di termini in materia di istruzione e università, che prevede la proroga del termine di adeguamento alla normativa antincendio per gli edifici scolastici al 31 dicembre 2018.
Art. 9-bis - Proroghe di termini in materia di strutture turistico-ricettive che proroga al 31 dicembre 2019 il termine per la presentazione della documentazione antincendi limitatamente ai rifugi alpini.
MANIFESTAZIONI E SPETTACOLI PUBBLICI – Linee guida
Ministero dell’interno prot. n. 11001/1/110/(10) del 18 luglio 2018 “Modelli organizzativi e procedurali per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche – Direttiva”, contenente le “Linee guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità”.
Pubblicata la direttiva sulle misure di sicurezza da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo che rivede le precedenti linee di indirizzo.
FORMAZIONE – soggetti formatori per corsi in modalità e-learning
Con l’ interpello n. 7/2018, il Ministero del Lavoro ribadisce che i soggetti formatori devono essere solo quelli individuati al punto 2 dell'allegato A dell’Accordo del 07/07/2016 e che, pertanto, soltanto i soggetti ivi previsti possano erogare la formazione in modalità e-learning, nel rispetto delle disposizioni contenute nell'Allegato II, escludendo quindi i datori di lavoro che vogliano organizzare corsi di formazione per i propri lavoratori (motivo dell’interpello).
INAIL – denuncia telematica degli infortuni in agricoltura
Circolare Inail n. 37 del 24 settembre 2018 “Denuncia/comunicazione di infortunio telematica per il settore agricoltura”.
Disponibile, dal 1° ottobre 2018, il servizio telematico di denuncia/comunicazione di infortunio online per i datori di lavoro del settore agricoltura
INAIL – open data su infortuni e malattie professionali
E’ ripresa regolarmente la pubblicazione dei dati sugli infortuni nel complesso, tra gennaio e luglio rilevati dall’Inail 379.206 casi d’infortunio (-0,3% rispetto allo stesso periodo del 2017), 587 dei quali con esito mortale (-0,7%). Le patologie di origine professionale denunciate sono state 37.501 (+3,5%).
INAIL – Codice di prevenzione incendi
Pubblicato da INAIL "Il Codice di prevenzione incendi" che si pone l'intento di offrire uno strumento di supporto nella progettazione e gestione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro, uno spunto di riflessione per i professionisti antincendio e un ausilio pratico per gli studenti interessati alla formazione specialistica in materia di progettazione antincendio.
INAIL – Primo Soccorso
Pubblicato da INAIL il manuale "Il Primo Soccorso nei luoghi di lavoro", un manuale con una configurazione pratica, che può essere utilizzato come supporto didattico alla formazione e alle esercitazioni pratiche, così come definite dall’art. 45 del d.lgs. 81/2008 e dal D.M. salute n. 388/2003.
La prima parte, che contiene informazioni per l’organizzazione di un efficace sistema di primo soccorso aziendale, è rivolta anche ai datori di lavoro ed ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione. Segue una seconda parte, più specifica ed operativa, nella quale sono descritte le manovre di primo soccorso, orientate a mantenere in vita l’infortunato ed a limitare i danni dovuti ad eventi avversi.
Nel manuale sono state introdotte anche nozioni utili per poter utilizzare il defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).
INAIL – VI Rapporto del Registro mesoteliomi
Pubblicato da INAIL il VI Rapporto del Registro nazionale dei mesoteliomi che riporta i dati di incidenza e di esposizione ad amianto per i casi di mesotelioma maligno rilevati dalla rete dei Centri Operativi Regionali (COR).
Sono descritte le misure epidemiologiche di incidenza, età media alla diagnosi, rapporto di genere, distribuzione territoriale per oltre 25.000 casi di mesotelioma con diagnosi dal 1993 al 2015.
I settori di attività economica e le mansioni maggiormente coinvolte nell’esposizione ad amianto sono discussi a partire dai dati epidemiologici ottenuti dalle interviste anamnestiche retrospettive ai soggetti ammalati
Si segnala un allineamento all’8° adeguamento al progresso tecnico (ATP) del regolamento CLP (regolamento (UE) 2016/918 della Commissione), l'aggiunta di una nuova sottosezione 5.4.2 che chiarisce la questione dell’imballaggio usato per il consolidamento dell’imballaggio destinato alla fornitura durante il trasporto, l'aggiornamento dei consigli di prudenza in base alle disposizioni dell’8° ATP (sezione 6, sezione 7.3 e sezione 7.3).
VALUTAZIONE RISCHI – documenti Portale Agenti Fisici
Pubblicati sul portale PAF (Portale Agenti Fisici) i seguenti documenti :
AGENTI CHIMICI – revisione manuale ISPRA valutazione del rischio
Pubblicata da ISPRA la terza revisione del Manuale per la valutazione del rischio chimico. Il manuale, aggiornato ai nuovi regolamenti europei REACH e CLP ed agli interventi della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro sulla gestione del rischio chimico, tratta in maniera esaustiva e aggiornata gli aspetti riguardanti la valutazione, le misure di mitigazione e la gestione del rischio chimico cui sono esposti gli operatori dei laboratori di ISPRA e delle Agenzie Ambientali.
NORME TECNICHE – Antincendio - Norma Tecnica UNI EN 54-7:2018 - “Sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio - Parte 7: Rivelatori di fumo - Rivelatori puntiformi di fumo funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione”.
La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e i criteri prestazionali per rivelatori puntuali di fumo funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione da utilizzare per i sistemi di rivelazione e di segnalazione di incendio installati all'interno o intorno all'edificio. La norma contiene le disposizioni per l'AVCP e la marcatura CE dei prodotti.
La norma può essere utilizzata come linea guida per gli altri tipi di rivelatori di fumo o i rivelatori di fumo che funzionano secondo principi differenti. Rivelatori di fumo con caratteristiche speciali e sviluppati per rischi specifici non sono trattati dalla norma
NORME TECNICHE – Manutenzione - Norma Tecnica UNI EN 13306:2018 - “Manutenzione - Terminologia di manutenzione”
La norma specifica i termini generici e le loro definizioni per le aree tecniche, amministrative e gestionali della manutenzione. La sua applicazione non è prevista per i termini utilizzati esclusivamente per la manutenzione di programmi di informatica. È tuttavia considerata la manutenzione di entità e sistemi contenenti software.
NORME TECNICHE – Macchine agricole - Norma Tecnica UNI EN ISO 4254-5:2018 - “Macchine agricole - Sicurezza - Parte 5: Macchine per la lavorazione del terreno con utensili azionati”
La norma da usare insieme alla UNI EN ISO 4254-1, specifica i requisiti di sicurezza e la loro verifica per la progettazione e la costruzione di macchine portate, semiportate e trainate per la lavorazione del terreno con utensili azionati utilizzate in agricoltura.
NORME TECNICHE – Macchine agricole - Norma Tecnica UNI EN ISO 4254-8:2018 - “Macchine agricole e forestali - Sicurezza - Parte 8: Spandiconcime per concimi solidi.”
La norma da usare applicata insieme con la EN ISO 4254-1, specifica i requisiti di sicurezza e la loro verifica per la progettazione e la costruzione degli spandiconcime per concimi solidi portati, semiportati, trainati o semoventi, vale a dire gli spandiconcime a caduta e centrifughi per concimi solidi, gli spandiconcime a tubo oscillante e gli spandiconcime a righe per concimi solidi, come pure gli spandiconcime per concimi solidi azionati da un motore ausiliario progettati per essere utilizzati da un solo operatore e utilizzati in agricoltura.
Inoltre, la norma specifica il tipo di informazioni che devono essere fornite dal fabbricante sulle procedure per un impiego sicuro (inclusi i rischi residui).
NORME TECNICHE – contaminanti del biometano - Norma Tecnica UNI CEN/TR 17238:2018 - “Proposta di valori limite per i contaminanti del biometano individuati sulla base di valutazione degli impatti sulla salute umana.
La norma fornisce un approccio per la valutazione dei valori limite per i contaminanti del biometano.
Tali valori sono da considerare addizionali alle specifiche del biometano (serie UNI EN 16723) o come integrazione del codice di rete per l'immissione di biometano nelle reti del gas naturale.
La metodologia utilizzata permette di pervenire a valori limite solamente sulla base dell'impatto potenziale sulla salute umana e non considera altri tipi di impatti quali ad esempio quelli relativi all'integrità e alla continuità di servizio degli impianti utilizzati per il convogliamento del biometano oppure sugli apparecchi di utilizzazione.
Nel caso tali valutazioni portino a definire valori limite più restrittivi di quelli elaborati sulla base dell’impatto sulla salute umana, allora dovrebbero essere utilizzati tali valori.
NORME TECNICHE – Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Norma Tecnica UNI EN 14025:2018 - “Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Cisterne metalliche a pressione - Progettazione e costruzione”
La norma aggiornata nel suo contenuto tecnico in modo sostanziale, specifica i requisiti minimi per la progettazione e la costruzione delle cisterne metalliche a pressione per il trasporto di merci pericolose su strada, ferrovia e mare, aventi una pressione massimo esercizio o di prova maggiore di 50 kPa (0,5 bar).La norma comprende i requisiti per dispositivi di aperture, chiusure e di struttura, ma non comprende i requisiti delle attrezzature di servizio. Per le cisterne per il trasporto di liquidi criogenici, si applicano le UNI EN 13530-1 e UNI EN 13530-2.
La norma riporta le varie disposizioni in modo differente: a sinistra per i serbatoi stradali e ferroviari secondo il RID/ADR capitolo 6.8, a destra per le cisterne mobili in base al RID/ADR capitolo 6.7.
NORME TECNICHE – Bombole per gas - Norma Tecnica UNI EN ISO 13769:2018 - “Bombole per gas - Marcatura”.
La norma aggiornata in varie sue parti, specifica i requisiti per la marcatura delle bombole trasportabili e ricaricabili per gas di acciaio e di alluminio e loro leghe, nonché di materiale composito e le bombole per acetilene e GPL, con volume maggiore di 0,12 l fino a 150 l e di tubi di volume pari o maggiori di 3 000 l, compresi.
NORME TECNICHE – Macchine movimento terra e costruzioni edili - Norma Tecnica UNI EN ISO 13766-1:2018 - “Macchine movimento terra e macchine per le costruzioni edili - Compatibilità elettromagnetica (EMC) di macchine con alimentazione interna elettrica - Parte 1: Requisiti generali EMC nelle condizioni elettromagnetiche ambientali tipiche”
Norma Tecnica UNI EN ISO 13766-2:2018 - “Macchine movimento terra e macchine per le costruzioni edili - Compatibilità elettromagnetica (EMC) di macchine con alimentazione interna elettrica - Parte 2: Requisiti supplementari EMC per le funzioni di sicurezza”
Le norme forniscono i metodi di prova e i criteri di accettazione per la valutazione della compatibilità elettromagnetica (EMC) delle macchine movimento terra e delle macchine per le costruzioni edili seguenti:
attrezzature di perforazione e fondazione;
attrezzature utilizzate per la preparazione, trasporto e compattazione di calcestruzzo, malta e rinforzo di lavorazione;
macchine e attrezzature per la costruzione e la manutenzione di strade.