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Timestamp: 2019-06-18 13:16:58+00:00
Document Index: 23391924

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA - PDF
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Camilla Buono
1 COPIA Deliberazione N. 19 in data COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA - PROVINCIA DI VENEZIA - Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI DA PROPORRE IN APPROVAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE IN MATERIA DI IMU, TASI E ADDIZIONALE COMUNALE SULL'IRPEF L anno duemilaquattordici, addì due del mese di aprile alle ore 12:30 nella Residenza Municipale si è riunita la Giunta Comunale. Per la trattazione del presente argomento sono presenti: FRAGOMENI NICOLA SINDACO P ARPI ALESSANDRO VICESINDACO P MERLO ENRICO ASSESSORE P LUIGINO MIELE ASSESSORE P RAGAZZO GABRIELE ASSESSORE P SEMENZATO FABIO ASSESSORE P Presenti: 6 Assenti: 0 Presente Partecipa alla seduta il SEGRETARIO GENERALE del Comune Dott. Nuzzo Marcello. Il Sig. FRAGOMENI NICOLA in qualità di SINDACO, assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta. Pagina 1 di 7
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - l art. 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto, al comma 639, l istituzione, a decorrere dal , dell IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - l imposta unica comunale si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; Rilevato che: unitamente alla disciplina della TARI e della TASI, sono state introdotte significative novità alla disciplina dell'imposta municipale propria (IMU), ed in particolare con la succitata citata Legge n. 147/ 2013; l imposta municipale propria (IMU), introdotta dagli artt. 8, 9 e 14 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, originariamente a decorrere dall anno 2014, poi anticipata al 2012 dall art. 13 del D.L. n. 201/2011, convertito dalla Legge1 n. 214/201, ha per presupposto il possesso di immobili e non si applica, a seguito delle modifiche normative intervenute, al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l'abitazione principale, e aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti, come definiti ai fini dell'imposta municipale propria; pur cambiando il presupposto impositivo, la base imponibile dell IMU e della TASI è comune ed è costituita dal valore dell immobile determinato ai sensi dell art. 5, commi 1, 3, 5 e 6 del D.Lgs. n. 504/1992, e dei commi 4 e 5 dello stesso art. 13 del D.L. n. 201/2011, e s.m.i., con applicazione dei moltiplicatori ivi previsti; Dato atto che i Comuni, relativamente alla componente IMU, ai sensi dell'art. 13, commi da 6 a 9 del citato D.L. n. 201/2011, possono aumentare o diminuire le aliquote IMU previste per legge e in particolare: modificare, in aumento o in diminuzione, l'aliquota di base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi dallo 0,46% all 1,06% (art. 13, comma 6, del citato D.L. n. 201/2011); aumentare l'aliquota di base dello 0,76 per cento sino a 0,3 punti percentuali, quindi fino all 1,06%, per immobili produttivi appartenenti al gruppo catastale D, fermo restando che è riservato allo Stato il gettito derivante da detti immobili calcolato ad aliquota standard dello 0,76%; modificare, in aumento o in diminuzione, l aliquota di base dello 0,4 per cento per l'abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e per le relative pertinenze, sino a 0,2 punti percentuali, quindi dallo 0,2% allo 0,6% (art. 13, comma 7, D.L. n. 201/2011 e successive modifiche ed integrazioni); Dato atto, altresì, atto che i Comuni, relativamente alla componente TASI, ai sensi del combinato disposto dei commi della L. n. 147/2013 e del Decreto Legge correttivo 06 Marzo 2014, n. 16, possono aumentare o diminuire, anche arrivando all azzeramento, le aliquote TASI previste per legge, e in particolare: Pagina 2 di 7
3 modificare, in aumento, con il vincolo del non superamento dell'aliquota massima del 2,5 per mille, l'aliquota di base, pari all'1 per mille, o in diminuzione, sino all'azzeramento; modificare solo in diminuzione l aliquota di base dello 1 per mille per i fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13, comma 8 del D.L. n. 201/2011 convertito dalla legge n. 214/2011 e succ. modifiche ed integrazioni; modificarle, tenendo presente che, ai sensi del combinato disposto dei commi 640 e 677 dell'art. 1 della Legge n. 147/2013, l'articolazione delle aliquote è comunque sottoposta al vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell'imu, per ciascuna tipologia di immobile, non può essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al , fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Tale aliquota massima in base al D.L.n. 16/2014 è superabile per un ammontare non superiore allo 0,8 per mille, purchè siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità ad esse equiparate, detrazioni d imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimenti all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili; Dato atto che ai sensi dell art. 1 comma 702 della Legge, n. 147/2013 resta ferma anche per l imposta unica comunale l applicazione dell art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997, in tema di potestà regolamentare degli Enti Locali e, ai sensi del comma 703 dello stesso articolo, resta salva la disciplina per l'applicazione dell'imu; Atteso che con Deliberazione di Consiglio Comunale n.7 del 27/03/2014 è stato approvato il Regolamento I.U.C. e conseguentemente è stata regolamenta anche la componente TASI, mentre per la componete IMU si rimanda al regolamento vigente; Ritenuto, per quanto concerne l IMU, di proporre al Consiglio comunale la conferma delle aliquote e detrazioni approvate per l esercizio 2013, giusta deliberazione C.C. n.18 del 18 Aprile 2013, specificando all uopo che: per le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che non sono oggetto di esenzione IMU, sono confermate le disposizioni di cui alla deliberazione C.C. 18/2013 di applicazione dell aliquota ridotta del 4 per mille e della detrazione di 200,00, fino a concorrenza dell imposta; i fabbricati rurali strumentali sono esenti dall IMU, come previsto dall articolo 1, comma 708 della L. n. 147/2013; Dato atto, altresì, che ai sensi del regolamento IUC, per quanto riguarda la componente TASI, è necessario: individuare i Servizi Indivisibili nonché l indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; ai sensi dell art. 1, comma 688 della Legge n. 147/2013, il Comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento della TARI e della TASI, prevedendo di norma due rate a scadenza semestrale ed in modo differenziato, con riferimento alla TARI ed alla TASI. E consentito il pagamento in un unica soluzione; Tenuto conto che per Servizi Indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo le seguenti definizioni : Servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del comune. Pagina 3 di 7
4 Servizi dei quali beneficia l intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, pertanto, non è possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale. Servizi rivolti a tutti i cittadini, di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi nei servizi a domanda individuale. Ritenuto di individuare servizi indivisibili da seguente elenco: Servizio viabilità, circolazione stradale e servizi connessi; Servizio di manutenzione parchi, del verde pubblico, e servizi per la tutela dell ambiente; Servizio illuminazione pubblica; Servizio di protezione civile; Servizio pubblica sicurezza e vigilanza; Servizio anagrafe e stato civile; Servizio Pubblica Istruzione; Servizi socio assistenziali. Ritenuto, altresì, di quantificare analiticamente, per ciascuno di tali servizi, i relativi costi a copertura, come da allegato A alla presente deliberazione che ne forma parte integrante e sostanziale; Ritenuto di dover determinare le aliquote e le detrazioni della TASI nella misura necessaria ad assicurare: il finanziamento dei programmi specificati nel Documento Unico di Programmazione, da approvare congiuntamente al bilancio di previsione dell esercizio finanziario 2014; il mantenimento di determinati standard qualitativi e quantitativi dei servizi da garantire alla collettività; il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario di bilancio; Richiamato il Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360, istitutivo dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, e successive modificazioni e integrazioni apportate con la Legge n. 296/2006 (Legge finanziaria 2007) che all art. 1, comma 142, ha disposto la competenza del Consiglio Comunale in materia di regolamento e di determinazione dell aliquota; Richiamata la deliberazione del Consiglio comunale n. 19 del 18/04/2013, esecutiva per pubblicazione all albo pretorio, avente ad oggetto Determinazione dell'aliquota per l'anno 2013 per l'applicazione dell'imposta sull'addizionale comunale all'irpef che stabilisce l aliquota dello 0,8% e l importo di esenzione a ,00 ; Ritenuto, inoltre, di sottoporre la presente deliberazione al Consiglio comunale, in quanto atto strettamente inerente alla proposta degli schemi di bilancio di previsione 2014, rimettendo al Consiglio stesso la decisione finale unitamente a tutti i necessari documenti contabili del bilancio; Vista la Legge 147/2013; Vista la Legge 201/2011 e ss.mm.ii Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000 ; Visto il D. Lgs. n. 267 del ; Visto il vigente Statuto comunale, Con voti favorevoli unanimi espressi in forma palese, Pagina 4 di 7
5 DELIBERA 1. Di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. Di proporre al Consiglio Comunale di assumere per l esercizio 2014 le determinazioni in materia di aliquote/detrazioni dell Imposta Municipale Propria (IMU) vigenti per l anno 2013, secondo quanto riportato in premessa; 3. Di proporre al Consiglio comunale di assumere per l esercizio 2014 le determinazioni in materia di aliquote/detrazioni TASI come segue: a. Aliquota abitazioni principali e pertinenze aliquota 2,5 per mille (duevirgolacinque per mille) e Detrazione fissa di 30,00 (Trenta Euro) b. Aliquota aree edificabili: ZERO c. Aliquota per tutti i restanti immobili - aliquota 1,1 per mille (unovirgolauno per mille); d. Aliquota fabbricati rurali : aliquota 1,0 per mille (uno per mille) 4. Di dare atto che nell allegato A alla presente deliberazione vengono quantificati analiticamente, per ciascuno dei servizi indivisibili individuati in premessa, i relativi costi a copertura; 5. Di proporre al Consiglio comunale di assumere per l esercizio 2014 le determinazioni in materia di aliquote e di esenzione dell imposta sull Addizionale Comunale IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) vigenti per l anno 2013, secondo quanto riportato in premessa; 6. Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000, stante l urgenza dei successivi adempimenti. Dopodiché, con ulteriore votazione favorevole ed unanime espressa in forma palese DELIBERA di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000. Pagina 5 di 7
6 Comune di Santa Maria di Sala Provincia di Venezia ATTESTAZIONI DI REGOLARITÀ (ai sensi dell art. 49 del D,Lgs. 267/2000) Allegato alla deliberazione di Giunta n. 19 del Oggetto: DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DETRAZIONI DA PROPORRE IN APPROVAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE IN MATERIA DI IMU, TASI E ADDIZIONALE COMUNALE SULL'IRPEF PARERE DI REGOLARITÀ TECNICA Sì attesta l effettivo svolgimento dell Istruttoria Tecnica sull argomento in oggetto e si esprime, in ordine alla sola REGOLARITÀ TECNICA, il seguente parere: Favorevole Santa Maria di Sala, Il Dirigente Armellin Romano PARERE DI REGOLARITÀ CONTABILE Servizio Economico - Contabile Sì attesta l effettivo svolgimento dell Istruttoria Contabile sull argomento di cui all oggetto e si esprime, in ordine alla sola REGOLARITÀ CONTABILE, il seguente parere: Favorevole Santa Maria di Sala, Il Dirigente Dott. Armellin Romano Pagina 6 di 7
7 Il presente verbale viene sottoscritto come segue. IL SINDACO FRAGOMENI NICOLA IL SEGRETARIO GENERALE Nuzzo Marcello N 378 registro atti pubblicati REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 134, D.Lgs , n 267) Certifico io sottoscritto Messo Comunale che copia del presente verbale viene pubblicata all Albo Pretorio comunale per un periodo di 15 giorni consecutivi dal Addì IL MESSO CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art. 134, D.Lgs , n 267) Si certifica che la presente deliberazione, pubblicata all Albo pretorio del Comune per 15 giorni dal è divenuta esecutiva il ai sensi dell art. 134 D.Lgs. n. 267/2000. Lì IL VICE SEGRETARIO GENERALE DOTT. FRANCESCO BOZZA Pagina 7 di 7
COMUNE DI MONDAINO Provincia di Rimini PIAZZA MAGGIORE N. 1 47836 MONDAINO P.I. 00664480407 TEL. 0541/981674 - FAX 0541/982060
COMUNE DI MONDAINO Provincia di Rimini PIAZZA MAGGIORE N. 1 47836 MONDAINO P.I. 00664480407 TEL. 0541/981674 - FAX 0541/982060 COPIA =================== DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 34 Data
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