Source: https://terradeimessapi.it/eventi/fase-2-dellemergenza-cosa-prevede-il-dpcm-26-aprile/
Timestamp: 2020-08-04 14:34:17+00:00
Document Index: 100038546

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10']

Fase 2 dell’emergenza: cosa prevede il DPCM 26 aprile
Fase 2 dell’emergenza: cosa prevede il DPCM 26 aprile21
SMART TDM
TERRITORI ATTIVI
Il Governo con il DPCM del 26 aprile programma la riapertura graduale delle attività e fissa le regole da seguire per la sicurezza nella fase 2
Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile vengono stabiliti i tempi, e le regole, per la graduale riapertura delle attività nella cosiddetta “fase 2 dell’emergenza“, a partire dal 4 maggio.
Di seguito le principali novità previste nel nuovo decreto (pubblicato nella GU Serie Generale n.108 del 27-04-2020)
Divieti di spostamenti
L’art 1 del decreto “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale” apportate le seguenti modifiche ai divieti di spostamenti dei cittadini:
si consentono gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale;
è confermato il divieto di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;
Viene stabilito l’obbligo, per i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
E’ vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati. Il decreto inoltre prevede la riapertura di parchi e giardini e il permesso di svolgere attività sportiva/motoria all’aperto, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.
Riapertura delle attività dal 4 maggio
Con il decreto è pubblicato l’elenco delle attività che possono riaprire dal 4 maggio (le imprese che riprendono la loro attività a partire da tale data possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dal 27 aprile).
Sono allegati al decreto pertanto:
l’elenco delle attività di commercio al dettaglio e servizi alla persona che possono riaprire il 4 maggio (allegato 1 Download e allegato 2 Download);
l’elenco dei codici ATECO delle attività produttive che possono riavviarsi il 4 maggio (allegato 3 Download);
misure igienico-sanitarie generali (allegato 4 Download);
misure di prevenzione per gli esercizi commerciali (allegato 5 Download);
Con l’art. 3 comma 2 entra in vigore l’obbligo di utilizzare le mascherine nei luoghi accessibili al pubblico inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza.
A tal fine possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.
Sono inoltre forniti con il decreto i seguenti protocolli e linee guida in materia di sicurezza:
protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro fra il Governo e le parti sociali (allegato 6 Download);
protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nei cantieri (allegato 7 Download );
protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID-19 nel settore del trasporto e della logistica (allegato 8 Download);
linee guida per l’informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico (allegato 9 Download);
work flow – principi per il monitoraggio del rischio sanitario (allegato 10 Download).
Info-grafica fase 2 COVID 19 Download
Per maggiori dettagli di seguito il DPCM del 26 aprile completo di allegati Download.
Il decreto si compone di 10 articoli e 10 allegati:
art. 1 – Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale;
art. 2 – Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali
art. 3 – Misure di informazioni e prevenzione sull’intero territorio nazionale
art. 4 – Disposizioni in materia di ingresso in Italia
art. 5 – Transiti e soggiorni di breve durata in Italia
art. 6 – Disposizioni in materia di navi da crociera e navi di bandiera estera
art. 7 – Misure in materia di trasporto pubblico in linea
art. 8 – Ulteriori disposizioni specifiche per la disabilità
art. 9 – Esecuzione e monitoraggio delle misure
art. 10 – Disposizioni finali
Allegato 2 – Servizi alla persona
Allegato 3 – Codici ATECO
Allegato 4 – Misure igienico – sanitarie