Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2014/07/29/quesiti-e-risposte-step-by-step-la-notifica-a-mezzo-pec-del-ricorso-e-decreto-di-fissazione-dudienza-protocollo-napoli/
Timestamp: 2017-03-30 18:30:09+00:00
Document Index: 19820184

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 445']

Quesiti e risposte: “step-by-step” la notifica a mezzo pec del ricorso e decreto di fissazione d’udienza (protocollo Napoli) | Avvocati Telematici
Quesiti e risposte: “step-by-step” la notifica a mezzo pec del ricorso e decreto di fissazione d’udienza (protocollo Napoli)	29
D: Notifica a mezzo pec di un ricorso con pedissequo decreto di fissazione di udienza.Domande:1. Occorre notificare la copia del ricorso scannerizzato (recante il timbro del depositato in cancelleria) oppure il ricorso in formato pdf nativo? (ovviamente entrambi firmati digitalmente);2. All’atto della collazione del cartaceo, si utilizza la copia del ricorso depositata in cancelleria oppure il ricorso in formato pdf stampato?
R: Con la domanda n. 1 sembri voler fare riferimento all’art. 4 del Protocollo PCT Napoli. Ebbene, ivi è prevista una norma che, in assenza di adeguate risorse umane (i Cancellieri), vuol favorire da una parte il popolamento dei Registri Informatici anche con atti non acquisiti “ab origine” in formato digitale (come nel caso dei ricorsi introduttivi, che non sono in generale depositabili telematicamente ad eccezione di quelli per ingiunzione), con un piccolo artificio.
Considerato infatti: – che il Cancelliere dovrebbe teoricamente scansionare anche gli atti di parte depositati in formato cartaceo; – che in tal caso il Cancelliere deve firmare digitalmente ciò che acquisisce ai registri informatici e che tale compito non può che essere svolto da funzionari di cancelleria; – che, invece, il Cancelliere non deve sottoscrivere digitalmente gli atti depositati telematicamente dagli avvocati, limitandosi alla relativa accettazione (atto che può essere compiuto anche dal “collaboratore” di Cancelleria), abbiamo pensato di consentire all’Avvocato, con il meccanismo previsto dal ricordato art. 4 del Protocollo.
In questo, si prevede che “Per i procedimenti introdotti con ricorso (diversi dal procedimento per ingiunzione per il quale è obbligatorio il deposito telematico), i difensori delle parti che avranno depositato gli atti introduttivi in formato cartaceo potranno trasmettere telematicamente, nelle modalità ex DM 44/2011, copia informatica per immagine del ricorso e della procura, sottoscritti digitalmente, come allegati ad una “istanza generica”.
A tal uopo, al momento del deposito del ricorso cartaceo, la Cancelleria annoterà l’avvenuto deposito ed il numero di Registro Generale su una copia del ricorso stesso che verrà immediatamente restituita all’Avvocato ai fini della scansione e del deposito di cui al comma precedente.
Il decreto di fissazione dell’udienza sarà preferibilmente redatto dal Magistrato attraverso la Consolle o, comunque, esso sarà scansionato ed acquisito senza indugio al SICID dalla Cancelleria, allo scopo di consentire agli Avvocati di scaricare il ricorso ed il decreto, di autenticarli ex art. 16 bis DL 179/2012, comma 9 bis, e di procedere alla relativa notifica alle altre parti, senza che sia più necessario accedere all’ufficio per richiedere e ritirare le copie e pagare i relativi diritti”.
Se il tuo procedimento pende a Napoli, puoi senz’altro seguire le indicazioni che precedono.
In sintesi (per la notifica via UNEP), procedi in questo modo:
– deposita telematicamente la copia pdf scansionata del ricorso che Ti ha rilasciato la Cancelleria all’atto dell’iscrizione a ruolo ed attendi l’accettazione del Cancelliere;
– scarica quindi il ricorso;
– scarica il decreto di fissazione;
– spilla tutto assieme
– collaziona un “originale”per la notifica e tante copie quanti sono i destinatari della notifica
– redigi l’attestazione di conformità sull’originale e su ciascuna delle copie
– redigi la richiesta di notifica e vai all’UNEP
14 risposte a “Quesiti e risposte: “step-by-step” la notifica a mezzo pec del ricorso e decreto di fissazione d’udienza (protocollo Napoli)”	Bruno. Spagna Musso ha detto:	29 luglio 2014 alle 15:03	Una collega mi faceva osservare che a Napoli Nord l’ uff giud. ammette una sola copia autenticata da noi avvocati. L ‘altra pretende di autenticata lui previo ovviamente pagamento di marca da bollo. Tale prassi parrebbe diffusa in altri fori. Mi auguro che Napoli Nord avendo come riferimento il coa Napoli si ravvisa seguendo le direttive di cui al protocollo
robertoarcella ha detto:	29 luglio 2014 alle 16:51	La pretesa dell’Ufficiale di Napoli Nord non ha alcun fondamento, perché le copie “in proprio” dell’Aavvocato equivalgono ad ogni effetto di legge alle copie rilasciate dalla Cancelleria.
Tale facoltà, peraltro, non ha nulla a che vedere con la copia autenticata dall’Ufficiale Giiudiziario.
Né è fondata la richiesta di pagamento di bollo alcuno, perché è la Legge che prevede espressamente l’esenzione da qualsivoglia diritto.
antonella ha detto:	29 luglio 2014 alle 19:17	Io devo notificare un decreto inviato in forma telematica – della sezione lavoro , in cancelleria mi hanno detto che devo notificare in questo modo:
1- copia del ricorso ( e qui mi nasce il problema è una copia senza timbri e firme degli avvocati)
2- copia del decreto inviato dalla cancelleria (non ha il numero del decreto ma solo l’r.g. )
3- allegare la copia del biglietto di cancelleria inviatoci con pec dove c’e’ scritto il numero del decreto;
4- procura
5- dichiarazione di conformità
6- relata
—- ora la cosa piu’ importante, se firmo il ricorso non è piu’ conforme all’originale inviato con pct… come devo fare per favore ?
robertoarcella ha detto:	29 luglio 2014 alle 19:49	La Cancelleria Ti ha riferito qualcosa di inesatto. Avrebbe dovuto rilasciarTi, conformemente al Protocollo, una copia del ricorso apponendovi il “depositato” ed annotandovi l’ R.G.. Torna in Cancelleria e chiedi che provvedano in tal senso: successivamente scansionerai quella copia e la depositerai come da protocollo, seguendo le istruzioni come dall’ articolo qui in commento
antonella ha detto:	30 luglio 2014 alle 9:24	Impossibile perchè il decreto è stato già concesso, ma poi scusate che senso ha inviare un decreto telematico se poi ci devono dare la copia del ricorso cartaceo con il timbro , il problema è che la cancelleria deve rilasciare in via telematica non solo il decreto ma anche la copia del ricorso con il numero sopra e rinviarcelo con pec., ma questo avviene solo al civile mentre alla sezione lavoro no…
antonella ha detto:	30 luglio 2014 alle 10:11	scusatemi ho risolto annullata la risposta di prima, ho aperto il polisweb e ho finalmente trovato in allegato il ricorso e il decreto con la certificazione di lato che è firmato in modo digitale… ora posso notificarlo, mentre fino e qualche giorno fa non c’era …grazie cmq
robertoarcella ha detto:	30 luglio 2014 alle 10:16	Scusa: avevo letto male il Tuo commento e mi era clamorosamente sfuggito che il ricorso è telematico: in tal caso devi seguire il questo procedimento:
1- estrai dal fascicolo informatico copia del ricorso ( nessun problema che sia una copia senza timbri e firme digitali degli avvocati, per quanto stabilito dall’art. 16 bis comma 9 bis DL 179/2014.
2- estrai dal fascicolo informatico copia del decreto (il numero del d.i. lo ricavi dall’evento e lo indichi nell’attestazione di conformità)
3- estrai dal fascicolo informatico la procura
4- redigi la relata di notifica ex a art. 3 bis L. 53/94, contenente la dichiarazione di conformità ai sensi dell’art. 16 bis comma 9 bis DL 179/2014
4- invii la pec e attendi le ricevute che conserverai
Daniele ha detto:	14 maggio 2015 alle 13:29	Riprendo questo post per avere dei chiarimenti in merito ad una situazione analoga nella quale mi trovo. Ho presentato un ricorso in opposizione all’esecuzione immobiliare, depositando l’atto in formato cartaceo presso la cancelleria. A questo punto il cancelliere mi ha detto che avrebbe provveduto direttamente a scassinare il ricorso, inserendolo nel fascicolo telematico della relativa procedura esecutiva. Ed infatti così è stato. All’esito del provvedimento giudiziale di fissazione dell’udienza, mi trovo a dover notificare quest’ultimo unitamente al ricorso introduttivo e per questo vorrei avvalermi della notifica tramite pec. Ora, io intenderei procedere in questo modo, ma ho un dubbio al riguardo: 1) ho scaricato dal fascicolo telematico il ricorso così come inserito dal cancelliere ed il duplicato del provvedimento di fissazione dell’udienza; 2) ho predisposto la relata di notificazione nella quale non ho inserito attestazione di conformità per il decreto, poiché in quanto duplicato mi pare non occorra, giusto? Il mio dubbio sta nel dover o meno attestare la conformità del ricorso e, se sì, nel dover inserire anche l’impronta ed il riferimento temporale del file.
Spero di aver esposto correttamente la mia situazione.
robertoarcella ha detto:	14 maggio 2015 alle 13:59	Attesta la conformità del ricorso e, prudenzialmente, inserisci impronta e riferimento temporale. Per il resto tutto ok Rispondi
DARIO ha detto:	24 marzo 2016 alle 12:44	Buongiorno a Voi. Ho bisogno di sapere i passaggi per notificare via Pec il decreto di fissazione udienza per ricorso ATP ex art. 445 bis (Premetto che il deposito fascicolo è telematico): Io pensavo di scaricare dal fascicolo 1)l’istanza e la procura e firmarli digitalmente 2)scaricare il decreto con coccarda in pdf ma non firmarla3) redigere relata di notifica con riferimenti ai 3 predetti atti e firmarla 4) inoltrare via pec all’INPS (esiste un indirizzo valido?). E’ esatto procedere così? grazie
anto ha detto:	24 marzo 2016 alle 15:17	Scusami Dario ma scarica l’atto come duplicato non con coccarda così non hai bisogno di attestazione… l’indirizzo inps via pec devi prenderlo da un registro autorizzato per le notifiche pec guarda questo link … https://avvocatotelematico.wordpress.com/2015/03/07/quesiti-e-risposte-ho-notificato-ad-una-pa-estraendo-lindirizzo-da-www-indicepa-gov-it/
chiedo ma è ancora valido questo registro?
DARIO ha detto:	24 marzo 2016 alle 17:38	Purtroppo il sito http://www.indicep.gov.it dal 19 agosto 2014 non è più “elenco pubblico” utile ai fini delle notificazioni. E dal il “Registro PP.AA.”, consultabile in modalità autenticata da pst.giustizia.it non risulta nulla per quanto riguarda INPS 😦