Source: https://www.far-suisse.ch/it/wichtiges-von-a-z-2/
Timestamp: 2019-09-22 03:36:31+00:00
Document Index: 106945819

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 24']

L'essenziale in breve - Stiftung FAR
Annuncio di imprese
Le imprese del settore dell’edilizia principale hanno l’obbligo di annunciarsi alla Fondazione FAR. Possono farlo per telefono, per lettera oppure online compilando l’apposito modulo (Annuncio impresa). Dopo essersi annunciate, ricevono i moduli di autodichiarazione. L’ufficio di gestione della Fondazione FAR accerta se sono sottoposte o no al CCL PEAN basandosi sui dati forniti nell’autodichiarazione.
Conferma del pagamento dei contributi PEAN
Le conferme di adempimento dell’obbligo contributivo CCL PEAN (necessarie ad es. per la partecipazione ad appalti pubblici) possono essere richieste all’Ufficio Incasso, Sumatrastrasse 15, 8042 Zurigo, tel. 044 258 81 38, inkasso@far-suisse.ch.
Aumento della rendita in caso di differimento
Il Consiglio federale decreta l’obbligatorietà generale delle misure di risanamento CCL PEAN dall’01.04.2019. Per le imprese sottoposte al campo d’applicazione CCL PEAN e i beneficiari di rendite PEAN con inizio della rendita dall’01.04.2019 le seguenti modifiche entrano in vigore dall’01.04.2019:
La rendita transitoria mensile è aumentata – tenendo conto degli importi limite[1] di cui all’art. 16 cpv. 2 CCL PEAN, se il richiedente differisce l’inizio della rendita (calcolata a contare dal giorno in cui avrebbe soddisfatto per la prima volta le condizioni per una rendita transitoria).
I richiedenti possono scegliere una delle seguenti varianti:
La rendita verrà percepita al più presto possibile: rendita mensile non ridotta, calcolata come adesso;1
rendita differita di almeno 12 mesi: la rendita mensile aumenta dell’8%;
rendita differita di almeno 24 mesi: la rendita mensile aumenta del 16%.
[1] Il 65 % del salario annuo concordato nell’ultimo anno lavorativo senza indennità supplementari, retribuzione di ore straordinarie, ecc. (= salario base per la rendita) più CHF 6’000, diviso 12. Tuttavia la rendita transitoria non può superare i seguenti importi limite: l’80% del salario base per la rendita o 2,4 volte la rendita AVS semplice massima (la rendita massima PEAN ammonta a CHF 5‘688 [stato 2019]).
L’applicazione coordinata nel settore principale dell’edilizia
Calcolo della rendita PEAN mensile
La rendita PEAN mensile non ridotta viene calcolata nel modo seguente:
Il 65 % del salario annuo concordato nell’ultimo anno lavorativo senza indennità supplementari, retribuzione di ore straordinarie, ecc. (= salario base per la rendita) più CHF 6’000, diviso 12.
Tuttavia la rendita transitoria non può superare i seguenti importi limite: l’80% del salario base per la rendita o 2,4 volte la rendita AVS semplice massima (la rendita massima PEAN ammonta a CHF 5‘688 [stato 2019]).
Art. 1 cpv. 1-3 CCL PEAN
Il contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato nel settore dell’edilizia principale (CCL PEAN) si applica su tutto il territorio della Confederazione elvetica.
[abrogato] (Nuovo testo giusta la Convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 7.10.2013, in vigore dall’1.1.2014)
Ne sono escluse, fatto salvo l’art. 4 cpv. 2, le imprese con sede nel Canton Vallese, fintantoché i loro dipendenti otterranno dal contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato dei lavoratori edili nel Canton Vallese (RETABAT, 2002-2010) prestazioni equivalenti in rapporto al presente contratto, riguardo al pensionamento anticipato, a condizioni uguali o meno rigorose.
Il CCL PEAN non si applica alle imprese affiliate alla Caisse de retraite professionnelle de l’Industrie vaudoise de la construction (règlement du fonds de la rente transitoire), sempre che tale cassa pensioni preveda prestazioni equivalenti a quelle definite nel CCL PEAN, a condizioni uguali o meno severe.
Campo di applicazione aziendale
Art. 2 CCL PEAN
Il CCL PEAN si applica a tutte le imprese o parti di imprese svizzere o estere operanti in Svizzera, così come alle aziende operanti in subappalto e ai cottimisti indipendenti che impiegano lavoratori svolgenti attività a titolo professionale, in particolare nei seguenti settori:
edilizia, genio civile, lavori in sotterraneo e costruzioni stradali (inclusa la pavimentazione stradale)
aziende per lavori di sterro, di demolizione, discariche e riciclaggio di materiali; sono esclusi gli impianti di riciclaggio fissi situati al di fuori dei cantieri e il personale impiegato in queste strutture (nuovo testo giusta la Convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 7.10.2013, in vigore dall’1.1.2014).
lavorazione della pietra, cave e aziende di selciatura
imprese di costruzione e isolamento di facciate, escluse le imprese operanti nella realizzazione di superfici di tamponamento. Per «superfici di tamponamento» si intendono tetti inclinati, sottosoffittature, tetti piatti e rivestimenti di facciate (con relativa sottostruttura e isolamento termico)
aziende per l’isolamento e l’impermeabilizzazione di superfici di tamponamento in senso lato e attività analoghe nel settore del genio civile e dei lavori in sotterraneo
iniezione e risanamento del calcestruzzo, taglio e foratura del calcestruzzo
aziende che eseguono rivestimenti di asfalto e messa in opera di betoncini
imprese che eseguono lavori di costruzione ferroviaria; sono considerati lavori di costruzione ferroviaria i lavori nell’ambito della costruzione e manutenzione del binario e/o nell’ambito di costruzioni di genio civile abbinati a impianti ferroviari nonché i lavori direttamente correlati con la sicurezza dei lavori sul binario o svolti in aree pericolose della ferrovia (nuovo testo giusta la Convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 7.10.2013, in vigore dall’1.1.2014).
le imprese del Canton Ginevra che eseguono lavori di impermeabilizzazione
le imprese del Canton Ginevra operanti nella lavorazione del marmo
le imprese del Canton Vaud che eseguono lavori di asfaltatura e impermeabilizzazione, nonché lavori speciali con resine artificiali
le professioni della lavorazione della pietra nel Canton Vaud
le imprese e parti di imprese che eseguono lavori alle linee di contatto e ai circuiti elettrici e le imprese che svolgono lavori di saldatura e rettifica di rotaie nonché lavori di manutenzione con macchine (nuovo testo giusta la Convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 7.10.2013, in vigore dall’1.1.2014)
Un’impresa sottoposta al campo di applicazione geografico e aziendale del CCL PEAN deve versare i contributi PEAN per tutti i dipendenti che rientrano nel campo di applicazione personale.
Sono esclusi dal campo di applicazione personale i dirigenti, il personale tecnico e amministrativo e il personale addetto alle mense e alle pulizie delle imprese assoggettate. Sono invece sottoposti al campo di applicazione personale del CCL PEAN in particolare i lavoratori elencati qui di seguito (indipendentemente dalla retribuzione e dal luogo di assunzione) operanti in cantieri e ditte ausiliarie delle imprese di costruzione ai sensi dell’art. 2 CCL PEAN:
lavoratori qualificati come muratori, carpentieri, costruttori stradali, selciatori
lavoratori edili (con o senza conoscenze professionali)
specialisti quali macchinisti, autisti, magazzinieri, isolatori e aiutanti, a condizione che lavorino in un’impresa o una parte d’impresa giusta l’art. 2 cpv. 1 o 3 CCL PEAN
guardiani di sicurezza con formazione se vengono impiegati per la sicurezza dei lavori sul binario o per lavori in aree pericolose della ferrovia.
c) i saldatori (saldatura e rettifiche) che eseguono in modo preponderante questi lavori specifici. (Nuovo testo giusto il complemento della convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 12.8.2015, in vigore dall’1.12.2015).
L’elenco non è esaustivo, dato che nel campo di applicazione personale del CCL PEAN possono rientrare ad esempio anche gruisti o meccanici.
I lavoratori sono sottoposti al CCL PEAN dal momento in cui sorge l’obbligo contributivo AVS. Il datore di lavoro applica il CCL PEAN a tutti i lavoratori di cui all’art. 3 cpv. 1 CCL PEAN.
aziende per lavori di sterro, di demolizione, discariche e riciclaggio di materiali; sono esclusi gli impianti di riciclaggio fissi situati al di fuori dei cantieri e il personale impiegato in queste strutture (nuovo testo giusta la Convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 7.10.2013, in vigore dall’1.1.2014)
aziende per la costruzione e l’isolamento di facciate, escluse le imprese operanti nella realizzazione di superfici di tamponamento. Per «superfici di tamponamento» si intendono tetti inclinati, sottosoffittature, tetti piatti e rivestimenti di facciate (con relativa sottostruttura e isolamento termico)
aziende per i lavori di iniezione e risanamento del calcestruzzo, taglio e foratura del calcestruzzo
imprese che eseguono lavori di costruzione ferroviaria. Sono considerati lavori di costruzione ferroviaria i lavori nell’ambito della costruzione e manutenzione del binario e/o di costruzioni di genio civile abbinati ad impianti ferroviari e i lavori direttamente correlati con la sicurezza dei lavori sul binario o svolti in aree pericolose della ferrovia.(Nuovo testo giusto il complemento della convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 12.8.2015, in vigore dall’1.12.2015)
le imprese del Canton Vaud che eseguono rivestimenti di asfalto, impermeabilizzazioni e lavori speciali con resine artificiali
le imprese e parti di imprese che impiegano esclusivamente lavoratori non rientranti nel campo di applicazione personale conforme all’articolo 3 capoverso 1 o che eseguono lavori alle linee di contatto e ai circuiti elettrici. (Nuovo testo giusto il complemento della convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 12.8.2015, in vigore dall’1.12.2015).
c) i saldatori (saldatura e rettifiche) che eseguono in modo preponderante questi lavori specifici.(Nuovo testo giusto il complemento della convenzione addizionale VIII al CCL PEAN del 12.8.2015, in vigore dall’1.12.2015).
Se un’opposizione viene respinta dalla Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione, il richiedente può chiedere al Consiglio di fondazione che il suo caso venga riesaminato nell’ottica di una penalizzazione ingiusta secondo l’art. 14 cpv. 3 CCL PEAN:
«In casi particolari, per evitare penalizzazioni ingiuste, il Consiglio di fondazione può concedere una rendita transitoria, a condizione che l’inadempimento dei requisiti del CCL PEAN e del Regolamento PEAN – considerati cumulativamente – sia di entità minima e che il richiedente abbia lavorato prevalentemente nel settore dell’edilizia principale. In caso di lacune contributive, il Consiglio di fondazione deve richiedere il pagamento retroattivo dei contributi del datore di lavoro e del lavoratore e può disporre una riduzione della rendita.»
Il richiedente deve presentare documenti e informazioni complementari che permettano una nuova valutazione del caso.
Cfr. Schede informative Possibilità di mantenere l’assicurazione LPP
I lavoratori del settore dell’edilizia principale svolgono giorno dopo giorno attività particolarmente faticose e pesanti. Per permettere loro di andare in pensione anticipata, la Società Svizzera degli Impresari-Costruttori e i sindacati UNIA e SYNA (ai quali si sono aggiunti successivamente i Quadri dell’Edilizia Svizzera) hanno sottoscritto il Contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato nel settore dell’edilizia principale (CCL PEAN). Il 5 giugno 2003, il Consiglio federale ha decretato l’obbligatorietà generale del CCL PEAN che è entrato in vigore il 1° luglio 2003.
Basandosi sul CCL PEAN, il Consiglio di fondazione ha emanato un regolamento che contempla le disposizioni d’esecuzione. Le imprese sottoposte al CCL PEAN sono tenute a rispettare le disposizioni del contratto collettivo e del regolamento
A chi adempie le condizioni previste dal CCL PEAN, la Fondazione FAR versa una rendita tra il 60° e il 65° anno d’età. Queste prestazioni sono finanziate dai contributi dei datori di lavoro e da quelli dei lavoratori.
Dichiarazione dei contributi PEAN sul certificato di salario
I contributi PEAN devono figurare alla voce 10 «Previdenza professionale», più precisamente al punto 10.1 «Contributi ordinari» con un unico importo comprendente anche i contributi all’istituto di previdenza del datore di lavoro. I contributi LPP e i contributi PEAN non devono essere indicati distintamente sul certificato di salario.
Cessazione o cambiamento d’attività
Se un’impresa o il reparto autonomo di un’impresa cessa l’attività nel settore dell’edilizia principale oppure la riduce durevolmente, tanto che non opera più prevalentemente nell’edilizia principale ma nei settori affini, deve comunicare tale cambiamento alla Fondazione FAR.
Dopo aver condotto gli accertamenti del caso, la Fondazione FAR comunica all’impresa fino a quando è sottoposta al CCL PEAN e all’obbligo contributivo.
La durata dell’occupazione secondo l’art. 13 cpv. 1 lett. c Reg. PEAN non è interrotta da un congedo non pagato se sono soddisfatti i seguenti criteri:
negli ultimi sette anni prima di richiedere il pensionamento anticipato si può prendere un solo congedo non pagato; il congedo non pagato non può essere superiore a 6 mesi
nell’ultimo anno prima del pensionamento anticipato non vengono concessi congedi non pagati
dopo il congedo non pagato, il lavoratore deve riprendere l’attività presso il suo datore di lavoro; i termini di disdetta previsti dal CNM devono in ogni caso essere rispettati
durante il congedo non pagato non si possono svolgere attività rimunerate
nell’anno in cui prende un congedo non pagato, il lavoratore deve poter dimostrare di lavorare almeno al 50% in un’impresa sottoposta al CCL PEAN.
La rendita PEAN è ridotta per la durata del congedo non pagato.
Contributi del datore di lavoro e del lavoratore
Il Consiglio federale decreta l’obbligatorietà generale delle misure di risanamento CCL PEAN dall’01.04.2019.
Fino al 31.03.2019 i contributi dei lavoratori ammontano all’1.5 %.
Dall’01.04.2019 fino al 31.12.2019 i contributi dei lavoratori ammontano al 2.0%.
Dall’01.01.2020 i contributi dei lavoratori ammontano al 2.25 %.
I contributi dei datori di lavoro rimangono come finora al 5.5%.
Per salario determinante si intende il salario AVS fino al massimo LAINF (2019: CHF 148’200 al anno).
Per effetto dell’obbligatorietà generale decretata dal Consiglio federale, i datori di lavoro sono tenuti a versare i propri contributi e quelli dei lavoratori sulla base del salario AVS, indipendentemente dal grado di occupazione dei lavoratori.
Gli anni in cui un lavoratore a tempo parziale svolge un’attività sottoposta al CCL PEAN nella misura almeno del 50% sono computati come periodo di occupazione soggetto al CCL PEAN. Non lo sono invece gli anni in cui un lavoratore a tempo parziale svolge un’attività sottoposta al CCL PEAN in misura inferiore al 50%. Ciò nonostante sul salario di questo lavoratore vengono prelevati i contributi PEAN.
Il lavoratore a tempo parziale percepisce una rendita ridotta (art. 17 cpv. 2 Reg. PEAN).
Ogni quattro anni un controllore esterno verifica se i datori di lavoro hanno comunicato tutti i salari rilevanti alla Fondazione FAR.
Le prestazioni della Fondazione FAR sono sussidiarie a tutte le altre prestazioni delle assicurazioni sociali.
Decisione sulle prestazioni
Richiesta di prestazioni e decisione
Il lavoratore deve presentare la richiesta di prestazioni alla Fondazione FAR almeno 6 mesi prima dell’inizio auspicato della rendita. La prima data possibile per l’inizio della rendita è il mese successivo al compimento dei 60 anni. La richiesta viene esaminata dall’Ufficio di pagamento. Se viene accolta, il richiedente riceve una decisione sulle prestazioni che riporta la rendita mensile, il contributo di risparmio LPP annuo e i valori limite per il guadagno consentito nel periodo di percepimento della rendita PEAN. Alla decisione viene allegato il modulo «Domanda definitiva» che il richiedente deve compilare e inviare all’Ufficio di pagamento (cfr. voce «Domanda definitiva»).
In caso di disaccordo con la decisione sulle pretazioni, il richiedente può rivolgersi alla Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione (cfr. voce «Opposizioni contro decisioni sulle prestazioni»).
Dichiarazione di obbligatorietà generale (DOG)
Il Contratto collettivo di lavoro per il pensionamento anticipato nel settore dell’edilizia principale (CCL PEAN) è stato concluso il 12 novembre 2002 dalla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) da una parte e dai sindacati Edilizia & Industria (oggi UNIA) e SYNA dall’altra. Alle parti contrattuali si sono aggiunti successivamente i Quadri dell’Edilizia Svizzera. Il 5 giugno 2003, il Consiglio federale ha decretato l’obbligatorietà generale del CCL PEAN (DCF DOG CCL PEAN). Lo scopo della dichiarazione di obbligatorietà generale è di estendere le disposizioni di un contratto collettivo a tutti i datori di lavoro di un determinato settore al fine di garantire la parità concorrenziale.
In virtù dell’obbligatorietà generale decretata dal Consiglio federale, il CCL PEAN ha carattere di legge ed è applicabile a tutte le imprese attive nel settore dell’edilizia principale.
I dirigenti sono esclusi dal campo di applicazione personale del CCL PEAN. I dirigenti non sono sottoposti all’obbligo contributivo PEAN e non possono beneficiare del pensionamento anticipato.
Cfr. Scheda informativa Personale con funzioni direttive
Il rapporto di lavoro può essere sciolto solo al ricevimento della decisione sulle prestazioni che autorizza formalmente il lavoratore ad andare in pensione anticipata. Nel modulo «Domanda definitiva» il datore di lavoro deve confermare la data dello scioglimento del rapporto di lavoro.
Definizione del termine «disoccupato»:
È considerato disoccupato chi è iscritto come tale presso l’Ufficio regionale di collocamento (URC), indipendentemente dalla sua collocabilità. Ciò vale soprattutto per le persone il cui rapporto di lavoro viene disdetto allo scadere dei 720 giorni di indennità giornaliere in caso di malattia e per le quali la decisione AI non è ancora stata resa.
La regolamentazione di seguito riportata si applica solo in caso di disoccupazione non riconducibile a colpa del lavoratore:
Nei due anni di disoccupazione, il lavoratore può svolgere qualsiasi attività considerata ragionevole dall’URC. In virtù dell’obbligo di riduzione del danno, l’attività può anche essere svolta in un’impresa non sottoposta al CCL PEAN ed esulare dal guadagno intermedio (a condizione che non vi sia un abuso evidente).
Entro un massimo di due anni, il lavoratore deve aver ritrovato un impiego in un’impresa sottoposta al CCL PEAN.
Essendo un atto volontario, qualsiasi attività in proprio avviata con il sostegno dell’URC non è considerata disoccupazione.
L’Ufficio di pagamento può predisporre il versamento della prima rendita mensile soltanto al ricevimento del modulo «Domanda definitiva». Importante:
il modulo «Domanda definitiva» deve essere firmato dal richiedente
il datore di lavoro deve confermare per iscritto lo scioglimento del rapporto di lavoro
Il richiedente non ha diritto al versamento retroattivo della rendita se non rispedisce per tempo la domanda definitiva o se si verificano ritardi perché manca la firma.
La rendita PEAN è versata dal 60° anno d’età fino al raggiungimento dell’età ordinaria di pensionamento AVS, ossia fino al compimento del 65º anno d’età.
La rendita PEAN è facoltativa e la sua data d’inizio flessibile
Un lavoratore che soddisfa le condizioni per beneficiare di una rendita PEAN può scegliere liberamente a partire da quando vuole usufruire del pensionamento anticipato. Non è obbligatorio richiedere una rendita PEAN al compimento del 60° anno d’età.
Guadagno consentito per i beneficiari di una rendita PEAN
Le condizioni per il guadagno consentito variano a seconda della data d’inizio della rendita. Per maggiori informazioni si rimanda alle schede.
Cfr. schede informative Guadagno consentito
Le indennità giornaliere in caso di malattia o infortunio sono escluse dall’obbligo contributivo PEAN.
Tuttavia, se oltre alle prestazioni assicurative, il datore di lavoro versa una percentuale del salario (ad es. capi muratori), tale importo è soggetto a contribuzione.
I richiedenti che alla data d’inizio del pensionamento anticipato ricevono o potrebbero ricevere prestazioni assicurative a seguito di malattia o infortunio devono farsi computare i relativi importi per tutto il periodo in cui hanno diritto a tali prestazioni. Il venir meno dei motivi di salute dev’essere confermato da certificato medico. Le prestazioni assicurative sono computate anche se il lavoratore disdice il contratto di lavoro o se lo stesso è sciolto di comune accordo.
Più concretamente, se alla data richiesta per l’inizio della rendita PEAN, un lavoratore presenta un’incapacità lavorativa del 100 % a seguito di malattia o infortunio e riceve prestazioni della Suva o dell’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia, l’inizio della rendita PEAN è posticipato fino a quando
l’importo di quest’ultima supera le indennità giornaliere
al lavoratore viene concessa una rendita AI
cessa il diritto alle indennità giornaliere e la decisione AI non è ancora stata resa. (La rendita concessa successivamente dall’AI, dalla Suva e dalla Cassa pensioni viene coordinata con la rendita PEAN).
La richiesta di prestazioni va in ogni caso presentata almeno 6 mesi prima della data prevista originariamente per l’inizio della rendita.
Più concretamente, se alla data richiesta per l’inizio della rendita PEAN, un lavoratore presenta un’incapacità lavorativa del 100% a seguito di malattia o infortunio e riceve prestazioni della Suva o dell’assicurazione di indennità giornaliera in caso di malattia, l’inizio della rendita PEAN è posticipato fino a quando
Inizio della rendita
La rendita può iniziare al più presto il mese successivo al compimento dei 60 anni.
Riduzione della percentuale lavorativa nell’anno precedente l’inizio della rendita PEAN
In caso di riduzione del tempo lavorativo nell’anno precedente il pensionamento anticipato, la rendita mensile PEAN non può essere superiore al 90% dell’ultimo salario lordo concordato e adeguato al tempo di lavoro parziale (salario annuo effettivo, compresa la 13a mensilità, diviso 12). Gli invalidi e i disoccupati parziali non sono considerati lavoratori a tempo parziale nel senso appena descritto.
Differimento della rendita in caso di pagamento del saldo vacanze e delle ore supplementari
Se nei sei mesi precedenti l’inizio della rendita PEAN vengono pagate al lavoratore vacanze non effettuate o ore supplementari non compensate e se il relativo importo è superiore a un salario mensile (il numero delle ore pagate è messo a confronto con il normale orario di lavoro mensile di 176 ore), l’inizio della rendita è differito di un mese per ogni mese pagato integralmente. Non si tiene conto dei mesi iniziati (art. 13 cpv. 3 Reg. PEAN).
Ai fini del calcolo secondo l’art. 13 cpv. 1 lett. c Reg. PEAN si ritiene che abbiano lavorato per un anno intero le persone invalide che svolgono un’attività sottoposta al CCL PEAN nella misura almeno del 50% per anno civile (art. 17 cpv. 1 Reg. PEAN).
Il computo in caso di invalidità è possibile soltanto se il lavoratore percepisce al massimo una mezza rendita AI. In casi singoli e particolari, per evitare penalizzazioni ingiuste ai sensi dell’art. 13 cpv. 4 Reg. PEAN, il Consiglio di fondazione può derogare a tale regola (art. 17 cpv. 1bis Reg. PEAN). I lavoratori che percepiscono una rendita AI e che svolgono un’attività almeno al 50% (tempo di presenza) sono invitati ad annunciarsi alla Fondazione FAR che accerterà se hanno diritto a una rendita PEAN.
Secondo l’art. 23 cpv. 3 CNM, è considerato lavoro a tempo parziale il tempo – prestato a ore, mezze giornate o giorni – in cui il lavoratore deve essere a disposizione del datore di lavoro e che corrisponde a una determinata quota delle ore di lavoro annuali ai sensi dell’art. 24 CNM stabilita in un contratto di lavoro individuale.
Il contratto di lavoro a tempo parziale va stipulato per iscritto. Il lavoro a tempo parziale deve essere concordato in anticipo ed essere prestato in modo regolare e ricorrente.
Non si parla invece di lavoro a tempo parziale se negli ultimi sette anni prima di riscuotere le prestazioni un dipendente lavora per un anno al 50% in un’impresa sottoposta al CCL PEAN e al 50% in un’impresa non sottoposta al CCL PEAN, a meno che tali attività siano ricorrenti (l’interessato, ad esempio, lavora d’estate come viticoltore e d’inverno come lavoratore edile).
Per attività stagionale si intende l’attività svolta in un’impresa
nel periodo tra inizio marzo e fine novembre
per almeno sei mesi consecutivi nell’arco di tempo summenzionato e
e di regola ripetuta per almeno tre stagioni consecutive.
Se queste tre condizioni sono soddisfatte, i periodi di disoccupazione comprovata nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio – dovuti a un impiego stagionale – non sono considerati nel conteggio del periodo massimo di disoccupazione.
L’attività stagionale comporta una riduzione della rendita.
Possibilità di mantenere l’assicurazione LPP
Le condizioni per ricevere i contributi di risparmio LPP, nonché l’ammontare dei contributi di risparmio LPP variano a seconda del suo anno di nascita e della data d’inizio della rendita. Per maggiori informazioni si rimanda alle schede.informative Possibilità di mantenere l’assicurazione LPP
I contributi dei lavoratori aumentano
Vi è la possibilità di differire la rendita PEAN di uno o due anni e di ricevere di conseguenza una rendita più alta
Ai beneficiari di rendite PEAN è permesso guadagnare di più nel settore dell’edilizia principale
Gli accrediti di vecchiaia LPP saranno ridotti o eliminati a seconda della variante.
Le modifiche riguardano in particolare quanto segue:
1. Contributi (è determinante il salario soggetto all’AVS)
2. Aumento della rendita in caso di differimento
3. Ai beneficiari di rendite PEAN è permesso guadagnare di più nel settore dell’edilizia principale
Durante il periodo di versamento di una rendita PEAN si può esercitare un’attività sottoposta al CCL PEAN in un’impresa sottoposta al CCL PEAN per un guadagno annuo non superiore all’importo limite LPP[2] maggiorato del 30%.
La metà del guadagno tra l’importo limite LPP e questo limite massimo è computata nella rendita transitoria ed è dedotta dalle rendite transitorie correnti. Altrimenti deve essere restituita alla Fondazione FAR.
I lavoratori possono svolgere anche altre attività, a titolo dipendente o indipendente, a condizione che il guadagno annuo sia inferiore alla metà dell’importo limite LPP.
4. Accrediti di vecchiaia LPP
Nel periodo in cui percepiscono la rendita, i beneficiari hanno diritto ad un accredito di vecchiaia LPP pari al 6 % del salario annuo determinante per il calcolo della rendita, al netto dell’importo di coordinamento LPP valido alla data d’inizio della rendita.
Il contributo può però ammontare al massimo al 6% del salario massimo da assicurare ai sensi della LPP.
I beneficiari di rendita, che prima di percepire la rendita PEAN, o nel periodo in cui la percepiscono, ritirano del tutto o in parte il capitale della previdenza professionale, o si fanno corrispondere una rendita di vecchiaia dalla loro ultima cassa pensioni, non hanno diritto agli accrediti di vecchiaia LPP.
Il beneficiario di rendita deve comunicare alla Fondazione se può mantenere l’affiliazione al proprio istituto di previdenza, o se deve assicurarsi presso un altro istituto idoneo. La comunicazione sull’affiliazione a un istituto di previdenza è un presupposto per beneficiare degli accrediti di vecchiaia LPP.
[2] Importo limite LPP: CHF 21’330 (stato 2019)
PDF Indicazioni importanti della Fondazione FAR – Febbraio 2019
Notifica della massa salariale e certificato dei salari
I moduli di notifica della massa salariale e i certificati dei salari devono essere inviati dal datore di lavoro all’Ufficio Incasso entro il 31 gennaio dell’anno successivo.
Opposizioni e ricorsi contro l’assoggettamento di imprese
Basandosi sulle indicazioni fornite dall’impresa e sugli accertamenti condotti, l’ufficio di gestione della Fondazione FAR emette una decisione in cui stabilisce se l’interessata è sottoposta o no al campo di applicazione del CCL PEAN.
Entro 14 giorni dalla decisione, l’impresa può presentare alla Fondazione FAR un’opposizione motivata. Sulla base dei documenti trasmessi e dei motivi addotti dall’impresa, l’ufficio di gestione emette una decisione di riconsiderazione.
Entro 14 giorni dalla riconsiderazione, l’impresa può inoltrare ricorso alla Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione. La decisione della Commissione Ricorsi non è più impugnabile all’interno della Fondazione FAR.
Opposizioni contro decisioni sulle prestazioni
Se i criteri per la concessione di una rendita PEAN non sono integralmente adempiuti e la richiesta è respinta, il richiedente può chiedere entro un termine di 30 giorni che la decisione venga riesaminata dalla Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione.
L’opposizione va presentata per iscritto, deve riportare un’esposizione dettagliata dei motivi di disaccordo ed essere corredata di nuovi documenti giustificativi.
In caso di disaccordo con la decisione della Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione, il richiedente può chiedere che il suo caso venga riesaminato nell’ottica di una penalizzazione ingiusta (cfr. voce «Casi di rigore»).
Persone in formazione / apprendisti
In linea di principio tutti i lavoratori sono assoggettati al CCL PEAN dalla data in cui sono sottoposti all’obbligo contributivo AVS. I contributi PEAN sono quindi dovuti per gli apprendisti e le persone in formazione sottoposti all’obbligo contributivo AVS.
Presentazione della richiesta di prestazioni
In caso di disaccordo con la decisione sulle pretazioni, il richiedente può rivolgersi alla Commissione Ricorsi del Consiglio di fondazione (rimando a «Opposizioni contro decisioni sulle prestazioni»).
Termine per la presentazione di una richiesta di prestazioni
La richiesta di prestazioni deve essere presentata, corredata di tutti i documenti necessari, almeno sei mesi completi prima dell’inizio auspicato della rendita. Le richieste presentate in ritardo non possono ostacolare il disbrigo di quelle pervenute puntualmente, per cui l’inizio della rendita è differito della durata del ritardo.
Hanno diritto alle prestazioni sostitutive per casi di rigore i lavoratori che soddisfano cumulativamente i seguenti requisiti:
hanno compiuto il 50º anno d´età, ma non hanno ancora raggiunto i 60 anni;
hanno lavorato almeno vent´anni, di cui gli ultimi sette senza interruzioni, in un´impresa che rientra nel campo di applicazione del CCL PEAN e
sono stati espulsi definitivamente e senza colpa propria dall´attività nell´edilizia principale (ad esempio per fallimento dell´impresa, licenziamento, decisione di inidoneità della Suva).
Il diritto alle prestazioni sostitutive per casi di rigore può essere fatto valere soltanto se il caso di rigore subentra dopo il 1º gennaio 2006.
Il diritto a tali prestazioni sostitutive va notificato alla Fondazione FAR entro quattro anni dalla cessazione dell´attività nel settore dell´edilizia principale, altrimenti decade ogni diritto all´indennità.
La prestazione sostitutiva per casi di rigore consiste in un versamento unico corrisposto all´istituto di previdenza secondo la LPP / LFLP, pari di regola a CHF 1´000.00 per ogni anno durante il quale l´avente diritto ha lavorato in un´impresa rientrante nel campo di applicazione del CCL PEAN.
L´erogazione di un´indennità per casi di rigore esclude qualsiasi altra prestazione da parte della Fondazione FAR.
Non hanno diritto alle prestazioni sostitutive per casi di rigore gli invalidi che possono far valere indennità sostitutive del salario fino al 90 % dell´importo massimo di coordinamento AI/SUVA/LPP. Se le prestazioni sono solo leggermente inferiori a tale limite, le prestazioni sostitutive per casi di rigore sono ridotte proporzionalmente.
Al decesso dell´avente diritto la prestazione può essere richiesta congiuntamente solo dalla vedova o dal vedovo e dai figli aventi diritto alla rendita per orfani AVS.
La prima data possibile per l’inizio della rendita è il mese successivo al compimento dei 60 anni.
La richiesta di prestazioni deve giungere almeno sei mesi prima del 60° compleanno o sei mesi prima dell’inizio auspicato della rendita alla Fondazione FAR. Le richieste presentate in ritardo non possono ostacolare il disbrigo di quelle pervenute puntualmente, per cui l’inizio della rendita è differito della durata del ritardo. È nella vostra responsabilità di rispettare il termine.
Mandate la vostra richiesta di prestazioni con lettera raccomandata a la Fondazione FAR, Obstgartenstrasse 19, 8006 Zurigo. Per motivi legali, i moduli compilati e firmati non possono essere inviati via email, ma unicamente tramite posta.
Come procedere per la richiesta di prestazioni?
Contattate uno degli uffici amministrativi dei sindacati Unia, Syna o Quadri dell’Edilizia Svizzera, che vi consiglieranno gratuitamente e all’occorrenza vi aiuteranno a compilare la richiesta.
Chiedete al vostro datore di lavoro di aiutarvi a compilare la richiesta e a procurarvi i documenti necessari.
Compilate voi stessi il modulo di richiesta; consultate la guida e le schede informative Possibilità di mantenere l’assicurazione LPP e Personale con funzioni direttive.
Salario sottoposto all’obbligo contributivo PEAN
In linea di principio, salario soggetto all’obbligo contributivo AVS = salario soggetto all’obbligo contributivo PEAN
Sono soggetti all’obbligo contributivo PEAN anche:
apprendisti in età AVS
cottimisti non indipendenti
persone che percepiscono una rendita PEAN e che svolgono un’attività retribuita in un’impresa sottoposta al CCL PEAN
persone che hanno raggiunto l’età ordinaria AVS e che beneficiano di una franchigia AVS di CHF 1400 al mese o CHF 16 800 all’anno; sugli importi superiori a questa franchigia e inferiori al limite massimo LAINF si devono versare i contributi PEAN
beneficiari di prestazioni IPG
retribuzione di ore supplementari e indennità di vacanza.
Non sono sottoposti all’obbligo contributivo PEAN:
personale addetto alle mense e alle pulizie
redditi fino a CHF 2300 franchi per impresa all’anno, se il lavoratore non chiede che i contributi vengano versati
indennità giornaliere in caso di malattia e infortunio.
Eccezione: sulle indennità giornaliere AI si devono versare i contributi AVS, ma non i contributi PEAN.
Le imprese del settore dell’edilizia principale hanno l’obbligo di annunciarsi alla Fondazione FAR, dopodiché ricevono i moduli di autodichiarazione. L’ufficio de gestione accerta se sono sottoposte o no al CCL PEAN basandosi sui dati forniti nell’autodichiarazione.
Un’impresa sottoposta al CCL PEAN (campo di applicazione aziendale e geografico) deve versare i contributi PEAN per i collaboratori che rientrano nel campo di applicazione personale.
In caso di inosservanza di questo obbligo è chiamata a pagare retroattivamente i contributi, eventuali costi di controllo e sanzioni.
Cfr. Scheda informativa Sanzioni
Taglio e perforazione di calcestruzzo
Le attività di taglio e perforazione di calcestruzzo rientrano nel campo di applicazione aziendale del CCL PEAN soltanto se l’impresa è affiliata alla Società Svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC). Le imprese non affiliate alla SSIC, invece, non sottostanno al campo di applicazione aziendale del CCL PEAN per le attività di taglio e foratura di calcestruzzo, dato che queste ultime non sono state dichiarate di obbligatorietà generale dal Consiglio federale.
La richiesta di prestazioni deve essere presentata, corredata di tutti i documenti necessari, almeno sei mesi completi prima dell’inizio auspicato della rendita. Le richieste presentate in ritardo non possono ostacolare il disbrigo di quelle pervenute puntualmente, per cui l’inizio della rendita è differito della durata del ritardo. È nella vostra responsabilità di rispettare il termine.