Source: http://ilpenalista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=71
Timestamp: 2019-06-26 09:47:00+00:00
Document Index: 175687345

Matched Legal Cases: ['art. 494', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 317', 'art. 559', 'art. 568', 'sentenza ', 'art. 625', 'sentenza ', 'art. 18']

Identità digitale e sostituzione di persona
11 Agosto 2015 | di Luigi Cuomo
Integra il delitto di sostituzione di persona (art. 494 c.p.) la condotta di colui che crea ed utilizza un "profilo" su social network, sfruttando abusivamente l'immagine di una persona del tutto inconsapevole.
Decorrenza del termine di impugnazione della sentenza di patteggiamento e irrituale fissazione del termine per il deposito
06 Agosto 2015 | di Marina Alberti
Il dies a quo per l’impugnazione della sentenza di applicazione della pena, nel caso di irrituale fissazione di un termine per il deposito comunicato alle parti mediante lettura del dispositivo, decorre dal giorno di scadenza dello stesso come fissato dal giudice e non dalla notifica o comunicazione del provvedimento, sempre che il deposito di questo intervenga entro la data stabilita nel dispositivo.
04 Agosto 2015 | di Francesco Vergine
L’ordinanza con la quale il giudice nomina il custode è impugnabile
03 Agosto 2015 | di Antonella Marandola
È impugnabile l'ordinanza con cui il giudice dispone la nomina del custode dei beni immobili oggetto di sequestro conservativo, in virtù di quanto disposto dall'art. 317, comma 3, c.p.p., che si riferisce alle sole forme prescritte dal codice di procedura civile per l'esecuzione del sequestro conservativo sui beni mobili o immobili, non potendosi quindi applicare in sede penale la limitazione dell'art. 559, u.c., c.p.c., che esclude l'impugnabilità dei provvedimenti del giudice civile in materia di nomina e sostituzione del custode.
31 Luglio 2015 | di Alessandra Testaguzza
Avverso il provvedimento di accompagnamento coattivo adottato dal pubblico ministero su autorizzazione del giudice a norma del combinato disposto di cui agli artt. 376 e 132 c.p.p. non è previsto alcun mezzo di impugnazione, sicché, escluso il carattere abnorme dello stesso, esso non risulta impugnabile per il principio di tassatività vigente in materia (art. 568, comma 1, c.p.p.).
Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto avverso sentenza di annullamento con rinvio limitatamente ad una circostanza aggravante
29 Luglio 2015 | di Roberto Bertuol
La legittimazione alla proposizione del ricorso straordinario per cassazione a norma dell'art. 625-bis c.p.p. spetta anche alla persona condannata nei confronti della quale sia stata pronunciata sentenza di annullamento con rinvio limitatamente a profili che attengono alla determinazione del trattamento sanzionatorio.
29 Luglio 2015 | di Fabio Fiorentin
Il tribunale di sorveglianza non può subordinare la concessione della misura alternativa dell’affidamento in prova all'adempimento, da parte del condannato, dell'obbligo di provvedere al risarcimento del danno in favore della vittima del reato.
29 Luglio 2015 | di Francesco Vergine
La disciplina delle intercettazioni di conversazioni non è applicabile alla corrispondenza dovendosi applicaregli artt. 254 e 353 c.p.p. e, in casop di corrispondenza di detenuti, anche le particolari formalità stabilite dall'art. 18-ter dell'ord. pen..
La lista dei testimoni può essere trasmessa a mezzo fax alla cancelleria del Tribunale?
28 Luglio 2015 | di Antonio Miriello
Il deposito in cancelleria della lista testimoniale di cui all’articolo 468 c.p.p., comma 1, – ove non contenga anche la richiesta al giudice di autorizzazione alla citazione di testimoni, periti e consulenti tecnici di cui al comma 2 dello stesso articolo 468, per la quale è d’obbligo la forma rituale dell’istanza – può avvenire anche a mezzo di trasmissione con i mezzi tecnici quale il fax.
Esclusione della ricorribilità in Cassazione dell’ordinanza che vieta la contestazione di un reato concorrente
27 Luglio 2015 | di Michele Ambra
Non è impugnabile per cassazione, l’ordinanza con la quale il giudice dell’udienza preliminare nega al pubblico ministero, nel corso della stessa udienza, la possibilità di contestare nuovi fatti di reato legati col vincolo della continuazione a quelli contestati.