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Timestamp: 2017-01-16 17:28:54+00:00
Document Index: 128484346

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art.2', 'art.7', 'art.2', 'art.2']

Circolare INPS n. 154 del 31.07.2001
Ordinanza del Ministro degli interni n. 3143
dell�'11 luglio 2001 recante disposizioni urgenti per fronteggiare i danni
conseguenti alle trombe d�'aria che il 7 luglio 2001 hanno colpito i Comuni di
Arcore, Concorezzo, Vimercate ed Usmate Velate in provincia di Milano e i Comuni
di Zogno, Bracca, Strozza, Lovere, Alzano Lombardo,Villa d�'Ogna, Ponte San
Pietro, Curno, Mozzo e Gorno in provincia di Bergamo. Istruzioni contabili.
SOMMARIO: Indennità pari al trattamento
INDENNITA�' PARI AL TRATTAMENTO STRAORDINARIO DI
1-1. Campo di applicazione
L�'ordinanza del Ministro degli Interni n.3143 dell�'11
luglio 2001 prevede, all�'art.2, comma 1 la corresponsione sino al 31.12.2001
di una indennità pari al trattamento straordinario di integrazione salariale
previsto dalle vigenti disposizioni nonché degli assegni per il nucleo
familiare, ove spettanti, compresa altresì la relativa contribuzione
figurativa, in favore dei lavoratori sospesi dal lavoro o lavoranti ad orario
ridotto in conseguenza dell�'evento calamitoso in oggetto, dipendenti da datori
di lavoro privati, ovvero dei soci lavoratori delle cooperative di lavoro, degli
apprendisti, dei lavoratori interinali con contratti di missione in corso, dei
soci lavoratori delle cooperative sociali operanti nei comuni in oggetto
Destinatari della provvidenza sono i lavoratori sospesi
dal lavoro o lavoranti ad orario ridotto in conseguenza dell�'evento calamitoso
e dipendenti da datori di lavoro operanti nei territori dei comuni colpiti dall�'evento
Per quanto attiene il campo di applicazione, sono
previste due ulteriori condizioni: i datori di lavoro possono usufruire del
beneficio in parola solo se hanno natura privatistica e purché non possano
avvalersi degli interventi ordinari di integrazione salariale.
Sono, pertanto, esclusi i dipendenti da pubblica
amministrazione o da enti pubblici nonché da imprese cui è applicabile la
disciplina degli interventi ordinari di integrazione salariale e, in quanto
tali, tenute al versamento della contribuzione relativa (es. imprese artigiane
dell�'edilizia, imprese agricole) nonché da imprese che, pur non soggette a
tale disciplina, rivestono natura pubblica.
L�'ordinanza in esame al comma 2 dell�'art. 2 dispone
che la stessa indennità prevista al comma 1 sia riconosciuta anche a favore di
coloro che siano stati costretti a sospendere temporaneamente le prestazioni
lavorative per gravi danni alla propria abitazione o per esigenze di assistenza
urgente alla famiglia. Quest�'ultima indennità non è cumulabile con quella di
cui al comma 1 ed è legata alla riduzione delle prestazioni lavorative, con
estensione della erogazione degli assegni per il nucleo familiare ove spettanti.
Al 3° comma l�'ordinanza in esame stabilisce che l�'efficacia
dei provvedimenti di licenziamento a seguito dell�'evento calamitoso di cui
alla premessa sia sospesa fino al 31 dicembre 2001 ed ai lavoratori interessati
siano applicabili le disposizioni di cui al 1° comma dell�'art.2.
1-2. Domanda - modalità e termini di
Il 4° comma dell�'art. 2 dell�'ordinanza in
argomento stabilisce che l�'indennità prevista dal 1° e 2°-3° comma sia
corrisposta dall�'Istituto secondo le procedure di cui alla legge 20 maggio
1975, n.164, su richiesta del datore di lavoro o in caso di impossibilità di
quest�'ultimo, del lavoratore interessato.
Per quanto attiene l�'indennità stabilita al comma 2
dell�'art.2 dell�'ordinanza in esame, si precisa che il lavoratore dovrà
compilare il modello TR/AR/LAV. il cui tracciato viene inviato, per posta
elettronica, nella casella dei direttori le SAP cui dovrà essere allegato il
mod. IND.TR/AR/AUT contenente il prospetto per il pagamento.
La domanda per ottenere la concessione delle indennità
di cui al 1°, 2° e 3° comma deve essere presentata entro il termine di
decadenza di cui all�'art.7 della legge 164/75.
Il modello deve essere presentato per il periodo di
luglio entro il 25 agosto, per i mesi successivi entro il venticinquesimo giorno
Per quanto concerne, poi, la richiesta di concessione
dell�'indennità di cui al 1° e 3° comma, si fa presente che la domanda
relativa deve essere redatta mediante compilazione del modello TR/AR/DAT, con l�'osservanza
delle disposizioni vigenti stabilite dalla legge n.164/75. Nel caso di
impossibilità del datore di lavoro, il lavoratore interessato dovrà presentare
la domanda dell�'indennità di cui al 1° e 3° comma redigendo il modello
TR/AR/LAV.
Sul piano operativo si precisa che ai moduli di domanda
dell�'indennità tromba d�'aria sia per quelli presentati dai lavoratori
che per quelli presentati dai datori di lavoro, deve essere allegato per il
pagamento il prospetto redatto sul modulo IND.TR/AR/AUT.
Le domande intese ad ottenere l�'indennità in parola
non devono essere sottoposte all�'esame della Commissione provinciale.
Ovviamente il pagamento deve riguardare periodi già
decorsi all�'atto della presentazione della domanda. Per i periodi successivi i
pagamenti saranno disposti con cadenza mensile e per ciascuno dovrà essere
presentato apposito prospetto (mod. IND.TR/AR/AUT).
Si raccomanda alle Sedi di verificare, per le domande
presentate dai lavoratori di cui al 2° comma dell�'art.2 dell�'ordinanza
medesima, che analoga domanda intesa alla percezione dell�'indennità di cui al
comma 1 non sia presentata dal datore di lavoro.
1-3. Misura e durata
La indennità in parola risulta equiparata, soltanto ai
fini della determinazione del relativo importo, al trattamento straordinario di
interazione salariale, cui si aggiungono, ove spettanti, gli assegni per il
Ne deriva che sono applicabili le disposizioni
concernenti la misura del trattamento straordinario di integrazione salariale,
comprese quindi quelle relative al limite massimo mensile e alla incumulabilità
o incompatibilità con altre prestazioni previdenziali ovvero con redditi da
lavoro autonomo o dipendente. Non si estendono invece alla prestazione in esame
le disposizioni concernenti il contributo addizionale. Inoltre, poiché l�'ordinanza
in oggetto non lo prevede espressamente, deve ritenersi escluso anche il T.F.R.
L�'indennità spetta per periodi di sospensione o
riduzione dell�'orario di lavoro successivi alla data degli eventi di cui
trattasi (7.7.2001) e non può comunque essere concessa oltre il 31.12.2001.
Si precisa, inoltre, che il trattamento retributivo da
indicare è quello ordinariamente spettante, a norma del contratto di lavoro,
per il periodo della sospensione o di riduzione di orario, cioè lo stesso
trattamento previsto per la determinazione dell�'importo delle integrazioni
La liquidazione dell�'indennità in argomento dovrà
avvenire utilizzando la procedura automatizzata in uso per il pagamento dei
trattamenti CIGS.
Della disponibilità dei relativi programmi sarà data
comunicazione con specifico messaggio.
1-4. Aziende soggette alla normativa ordinaria
Per quanto riguarda gli interventi ordinari di
integrazione salariale, compresi nel periodo dal 7.7.2001 al 31.12.2001,
considerate le finalità della norma, l�'eccezionalità dell�'intervento e l�'approssimarsi
del periodo feriale, che non consente la riunione delle Commissioni provinciali
in tempi brevi, l�' Istituto, d�'intesa col Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali, assicurerà il pagamento diretto delle prestazioni.
A tal fine i datori di lavoro, la cui azienda si trovi
nei comuni di cui all�'ordinanza in oggetto, potranno avvalersi della procedura
di pagamento prevista ai precedenti punti 1-2 e 1-3.
2. ART.2 - COMMI 5 e 6
Il comma 5 dell�'art.2
dell�'ordinanza in esame dispone che per i datori di lavoro privati operanti
nei territori dei comuni colpiti dall�'evento calamitoso, i periodi di
trattamento ordinario di integrazione salariale, compresi tra il 7 luglio 2001
ed il 31 dicembre 2001, non si computano ai fini del calcolo dei periodi massimi
di durata stabiliti dalle norme vigenti in materia.
Il 6° comma del medesimo articolo stabilisce che le
istanze di cassa integrazione presentate in base alla legge 223 del 23 luglio
1991 per gli effetti provocati dall�'evento calamitoso non saranno computate ai
fini del calcolo dei periodi massimi di durata stabiliti dalle vigenti leggi e
potranno altresì avere specifici criteri di ammissibilità.
contabile dell�'indennità di cui si tratta e dei connessi assegni per il
nucleo familiare, ove spettanti, sono stati istituiti, rispettivamente, i conti
GAU 30/36 e GAT 30/36.
Eventuali recuperi dell�'indennità in argomento e dei
relativi assegni per il nucleo familiare devono essere imputati al conto di
nuova istituzione GAU 24/66.
Le somme non riscosse dai beneficiari devono essere
evidenziate, nell�'ambito del partitario del conto GPA 10/31, al codice di
bilancio esistente 69.
Per la contabilizzazione dei trattamenti di
integrazione salariale devono essere imputati i conti attualmente esistenti.
Nell�'allegato 1 si riportano i conti di nuova
istituzione sopra indicati.
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