Source: http://dirittopenaleprocedura.blogspot.com/2015/12/tenuita-del-fatto.html
Timestamp: 2018-10-18 20:33:54+00:00
Document Index: 150337245

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 131', 'art. 605', 'art. 628', 'art. 337', 'art. 131']

Diritto Penale e Procedura Penale: Tenuità del fatto
Cassazione sez. III 27.11.2015 n. 47039
Con la pronuncia in commento la Cassazione si esprime circa la compatibilità tra la tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p. ed il reato permanente nonché il concorso formale di reati.
Invero, ritiene la Corte, che il reato permanente sia caratterizzato non tanto dalla reiterazione della condotta quanto, piuttosto, da una condotta persistente che non è quindi riconducibile nell’alveo del comportamento abituale ex art. 131 bis c.p. benché sia (la persistenza) valutabile in riferimento alla particolare tenuità dell’offesa che difficilmente ricorrerà nell’ipotesi in cui sia cessata tardi la permanenza della condotta.
Riguardo al concorso formale di reati esso non consente di considerare operante lo sbarramento della abitualità del comportamento che impedisce l’esclusione della punibilità per particolare tenuità.
Pertanto, la Cassazione non esclude l’applicazione della causa di non punibilità della tenuità del fatto per le fattispecie del reato permanente ed il concorso formale di reati.
In quest’ultimo caso ai fini dell’applicazione del primo comma non si tiene conto del giudizio di bilanciamento delle circostanze di cui all’articolo 69.
Reato permanente: l’offesa al bene si protrae nel tempo, sequestro di persona art. 605 c.p.;
Concorso formale:
Il soggetto compie una sola azione od omissione:
Omogeneo: più volte la medesima disposizione di legge. Tizio investe più persone uccidendole;
Eterogeneo: più disposizioni di legge: Tizio ruba il portafoglio su di un tram. Il derubato se ne accorge ed interviene anche un agente di polizia. Tizio adopera violenza e scappa: realizza una rapina impropria (art. 628 comma II c.p.) e resistenza a P.U. (art. 337 c.p.)
Al concorso formale si applica il criterio del c.d. cumulo giuridico: pena prevista per il reato più grave aumentata fino al triplo.
Pubblicato da Avv. Carmine Gatto a 19:25
Etichette: art. 131 bis c.p., Cassazione sez. III 27.11.2015 n. 47039, concorso formale di reati, reato permanente, tenuità del fatto