Source: http://www.abitanti.condominioecopolis.org/assemblee/la-maggioranza-nelle-assemblee
Timestamp: 2019-06-25 11:38:30+00:00
Document Index: 38613744

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'art. 1117', 'art. 1117', 'art. 1122', 'art. 1118', 'art. 1121', 'art. 1120', 'art. 1120', 'art. 1136', 'art. 71', 'art. 69', 'art. 69', 'art. 1129', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1136']

I numeri in assemblea - abitanti di ecopolis
TABELLA DELLE MAGGIORANZE ASSEMBLEARI DOPO LA RIFORMA
Nella tabella viene usato il termine "condòmini" per fare riferimento ai partecipanti al condominio,
mentre viene usato il termine "intervenuti" per far riferimento ai partecipanti all'assemblea
(tra parentesi è indicato il numero dei condòmini necessario in seconda convocazione) CONDÒMINI
(tra parentesi è indicato il numero degli intervenuti necessario in seconda convocazione) MILLESIMI
(tra parentesi è indicato il numero degli intervenuti necessario in seconda convocazione)
Amministratore: diniego di rinnovazione (tacita) dell'incarico (art. 1129) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Antenne satellitari (D.L. n. 5/'01, come convertito in L. n. 66/'01) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Ascensore: superamento delle barriere architettoniche (L. n. 13/'89) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Deliberazioni che modificano le destinazioni d'uso delle parti comuni per soddisfare esigenze d’interesse condominiale (art. 1117-ter) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) 4/5 condòmini (idem) 800 (idem)
Deliberazioni in merito alla tutela delle destinazioni d'uso (art. 1117-quater) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Impianti non centralizzati di ricezione radiotelevisiva e di produzione di energia da fonti rinnovabili: deliberazioni che prescrivono adeguate modalità alternative di esecuzione ovvero impongono cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell'edificio o, ancora, impongono la prestazione di idonea garanzia per eventuali danni (art. 1122-bis) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 667 (idem)
Impianto di riscaldamento: distacco da cui derivino notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condòmini (art. 1118, a contrario) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) consenso della totalità dei condòmini (idem) 1000 (idem)
Impianto di riscaldamento: intervento di trasformazione per contenimento energetico individuato attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato (L. n. 10/'91)(**) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 334 (idem)
Impianto di riscaldamento: adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e conseguente riparto degli oneri in base al consumo effettivamente registrato (L. n. 10/'91) (***) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Infrastrutture di ricarica elettrica dei veicoli: opere edilizie di installazione (D.L. n. 83/'12, come convertito in L. n. 134/'12) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Innovazioni: gravose o voluttuarie (art. 1121) (****) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 667 (idem)
Innovazioni condominiali relative ai lavori di ammodernamento necessari al passaggio dei cavi in fibra ottica (L. n. 69/'09) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Innovazioni che rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino (art. 1120, a contrario) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) consenso della totalità dei condòmini (idem) 1000 (idem)
Innovazioni aventi ad oggetto:Innovazioni aventi ad oggetto:
1) opere e interventi volti a migliorare la sicurezza e la
salubrità di edifici e impianti;
2) opere e interventi previsti per eliminare barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici, per la realizzazione di parcheggi destinati al servizio delle unità immobiliari o dell'edificio, nonché per la produzione di energia mediate l'utilizzo di impianti di cogenerazione, fonti eoliche, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio o di terzi che conseguano a titolo oneroso un diritto reale o personale di godimento del lastrico solare o di altra idonea superficie comune;
3) installazione di impianti centralizzati per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo (con esclusione degli impianti che non comportano modifiche in grado di alterare la destinazione della cosa comune e di impedire agli altri condòmini di farne uso secondo il loro diritto) (art. 1120)
maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
Interventi di recupero relativi ad un unico immobile composto da più unità immobiliari (L. n. 457/'78, come modificata dalla L. n. 179/'92) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza condòmini (idem) 500 (idem)
Interventi volti al contenimento del consumo energetico individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato (L. n. 10/'91) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 334 (idem)
Liti attive e passive su materie esorbitanti le attribuzioni dell'amministratore (art. 1136) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
REGOLAMENTO CONTRATTUALE - VARIAZIONE
Mediazione: delibera che legittima l'amministratore a partecipare al procedimento (art. 71-quater) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
MILLESIMI E RIPARTIZIONE SPESE
Tabelle millesimali per la ripartizione delle spese: rettifica o modifica in assenza di errori o di mutamenti nelle condizioni dell'edificio che alterino per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino (art. 69 disp. att. c.c.) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) consenso della totalità dei condòmini (idem) 1000 (idem)
Tabelle millesimali per la ripartizione delle spese: rettifica o modifica in conseguenza di errori o di mutamenti nelle condizioni dell'edificio che alterino per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino (art. 69 disp. att. c.c.) maggioranza condòmini (1/3 condòmini) 667 (334) maggioranza intervenuti (idem) 500 (idem)
(*) Così, applicando anche alle norme di cui al testo di riforma della disciplina condominiale i principii espressi da Cass. civ. 5 gennaio 1980, n. 71, e Cass. civ. 4 maggio 1994, n. 4269, in tema di conferma dell'amministratore. In materia di revoca si tenga presente, altresì, quanto previsto dall'art. 1129, undicesimo comma, c.c., secondo cui "la revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le modalità previste dal regolamento di condominio".
(**) In argomento si veda l'art. 4, comma 9, D.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009, secondo cui "in tutti gli edifici esistenti con un numero di unità abitative superiore a 4, e in ogni caso per potenze nominali del generatore di calore dell'impianto centralizzato maggiore o uguale a 100 kW, appartenenti alle categorie E1 ed E2, così come classificati in base alla destinazione d'uso all'articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, è preferibile il mantenimento di impianti termici centralizzati laddove esistenti; le cause tecniche o di forza maggiore per ricorrere ad eventuali interventi finalizzati alla trasformazione degli impianti termici centralizzati ad impianti con generazione di calore separata per singola unità abitativa devono essere dichiarate nella relazione di cui al comma 25" dello stesso art. 4, che attesta la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo energetico di cui alla l. 10/91.
(***) In tema si veda l'art. 4,comma 10, D.P.R. n. 59 del 2 aprile 2009, secondo cui "in tutti gli edifici esistenti con un numero di unità abitative superiore a 4, appartenenti alle categorie E1 ed E2, così come classificati in base alla destinazione d'uso all'articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in caso di ristrutturazione dell'impianto termico o di installazione dell'impianto termico devono essere realizzati gli interventi necessari per permettere, ove tecnicamente possibile, la contabilizzazione e la termoregolazione del calore per singola unità abitativa. Gli eventuali impedimenti di natura tecnica alla realizzazione dei predetti interventi, ovvero l'adozione di altre soluzioni impiantistiche equivalenti, devono essere evidenziati nella relazione di cui al comma 25" dello stesso art. 4, che attesta la rispondenza alle prescrizioni per il contenimento del consumo energetico di cui alla l. 10/91.
(*****) Così, applicando anche alle norme di cui al testo di riforma della disciplina condominiale i principii espressi da Cass. civ. 29 aprile 1993, n. 5083. Nel senso, invece, di ritenere sufficiente la maggioranza di cui all'art. 1136, c. 2, c.c., per la soppressione del servizio di portierato previsto dal regolamento, v. Cass. civ., 29 marzo 1995, n. 3708.
Fonte: Ufficio legale della Confedilizia.
Adattamento alle particolarità del nostro condominio: Angelo Soro