Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/51/R51*6
Timestamp: 2019-11-18 06:18:31+00:00
Document Index: 69908991

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'art. 615', 'art. 617', 'sentenza ', 'art.51']

Divieto ex art. 51 l.fall. - Deduzione della sua violazione - Natura - Opposizione all'esecuzione - Conseguenze
In tema di procedimento esecutivo, la contestazione della possibilità per il creditore di iniziare o proseguire l'esecuzione forzata individuale in costanza del fallimento del debitore, ai sensi dell'art. 51 l. fall., attiene al diritto di procedere all'esecuzione forzata (individuale) e non semplicemente alla regolarità di uno o più atti della procedura ovvero alle modalità di esercizio dell'azione esecutiva, sicchè va qualificata come opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. e non è assoggettata al regime, anche di decadenza, di cui all'art. 617 c.p.c. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 15 Luglio 2016, n. 14449. Segue...
Enti pubblici - Soppressione ed estinzione - Liquidazione - Domande di riconoscimento e pagamento di debiti - Proponibilità
Enti pubblici - Soppressione ed estinzione - Liquidazione degli enti soppressi ex legge n. 1404 del 1956 - Formazione in via amministrativa di un elenco delle posizioni debitorie - Proponibilità e proseguibilità delle domande giudiziali dei creditori - Persistenza - Principi relativi al fallimento ed alle procedure concorsuali - Applicabilità - Esclusione - Limiti
Enti pubblici - Soppressione ed estinzione - Liquidazione degli enti mutualistici soppressi ex legge N. 833 del 1978 - Proposizione dell'azione da parte del creditore di uno di detti enti - Previa presentazione della domanda amministrativa - Necessità - Esclusione
Opposizione - All'esecuzione - Rigetto dell'opposizione - Fallimento del debitore - Appello della sentenza di rigetto - Interesse del curatore del fallimento a proporre l'appello o a riassumere il relativo giudizio
Sebbene, a sensi dell'art.51 della legge fallimentare, siano prive di efficacia le azioni esecutive individuali promosse o proseguite sui beni del debitore compresi nel fallimento, qualora il debitore abbia proposto opposizione all'esecuzione iniziata nei suoi confronti e, dopo il rigetto, da parte del giudice di primo grado, di tale opposizione, sia stato dichiarato fallito, il curatore del fallimento ha interesse a proporre e riassumere il giudizio di appello al fine di ottenere la riforma della pronuncia che, rigettando l'opposizione abbia ritenuto fondata la pretesa del creditore. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 14 Febbraio 1968, n. 516. Segue...