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Timestamp: 2019-02-17 06:54:54+00:00
Document Index: 10150913

Matched Legal Cases: ['art. 2357', 'art. 144', 'art.132', 'art. 180', 'art. 44', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 180']

25 giugno 2013 (Prima convocazione) 26 giugno 2013 (Seconda convocazione) (redatta ai sensi dell articolo 125-ter TUF) - PDF
25 giugno 2013 (Prima convocazione) 26 giugno 2013 (Seconda convocazione) (redatta ai sensi dell articolo 125-ter TUF)
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Arrigo Stella
1 CAPE LISTED INVESTMENT VEHICLE IN EQUITY S.P.A. RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE AL QUARTO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI DEL 25 giugno 2013 (Prima convocazione) 26 giugno 2013 (Seconda convocazione) (redatta ai sensi dell articolo 125-ter TUF) CAPE Listed Investment Vehicle In Equity S.p.A. Cap. soc ,14 (i.v.) c.f. e p. iva Iscrizione R.E.A. MI - n Sede legale e uffici Via Mellerio Milano Tel Fax pec:
2 4 PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO Autorizzazione all acquisto, disponibilità ed alienazione di azioni proprie di categoria A; delibere inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, la presente relazione illustra la proposta che il Consiglio di Amministrazione intende sottoporre alla Vostra approvazione in relazione alle materie poste al 4 punto all ordine del giorno dell assemblea degli azionisti del 25/06/2013 in prima convocazione ed occorrendo del 26/06/2013 in seconda convocazione. 1. Le motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione Il Consiglio di Amministrazione ritiene che l autorizzazione all acquisto, detenzione ed alienazione di azioni proprie di categoria A possa trovare la propria ratio nelle seguenti finalità: i. sostenere la liquidità delle azioni sul mercato, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l andamento del mercato; ii. contribuire a stabilizzare il valore delle azioni in linea con i fondamentali, così da dare un segnale al mercato nonché favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti di prezzi non in linea con l andamento del mercato e del valore intrinseco della Società, rafforzando, nel rispetto delle applicabili disposizioni di legge e regolamentari, la stabilità della quotazione nelle fasi più delicate delle contrattazioni. 2. Il numero massimo, la categoria e il valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione Alla data della presente relazione il capitale sociale dell Emittente è rappresentato da n azioni di categoria A e da numero azioni di categoria B, per un totale di n azioni integralmente liberate ed è pari a euro ,14 interamente versato. Le azioni di categoria B, come da deliberazione dell assemblea del 21 giugno 2012, saranno oggetto di prossimo integrale riscatto; pertanto l autorizzazione è richiesta per l acquisto sino al 20% dell intero capitale sociale, sottratte le n azioni di categoria B di prossima acquisizione e precisamente sino a n azioni di categoria A. Si ricorda che le azioni dell Emittente sono prive del valore nominale. 3. Altre informazioni Con riferimento a quanto previsto dall art. 2357, comma 3, del codice civile, si precisa che tale acquisto non eccederà la quinta parte del capitale sociale e che la società, né direttamente né attraverso società controllate, possiede azioni proprie. Si precisa che nel Bilancio al 31/12/2012 presentato alla vs. approvazione al punto 2 dell ordine del giorno emergono i seguenti valori: 2
3 Strumenti di capitale euro Riserve euro Risultato d esercizio Successivamente incrementati in sede di Resoconto Intermedio di Gestione al 31/03/2013: Riserve euro Risultato d esercizio euro Pertanto l acquisto di azioni proprie avverrà entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato al momento dell effettuazione dell operazione, tenuto conto del corrispettivo effettivamente pagato dalla Società per i predetti acquisti. La presente proposta deve pertanto intendersi logicamente successiva e subordinata all approvazione del bilancio inerente l esercizio 2012, presentato all Assemblea al punto 3 dell ordine del giorno. In occasione dell acquisto e della alienazione delle azioni proprie saranno effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. 4. La durata dell autorizzazione L'autorizzazione per l'acquisto delle azioni proprie di categoria A è richiesta a valere fino all assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2013 e comunque, qualora antecedente, non oltre il periodo massimo di diciotto mesi dalla data dell assemblea che ne abbia deliberato l autorizzazione. L autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie di categoria A che saranno eventualmente acquistate è richiesta nei limiti temporali sopra indicati. 5. Corrispettivo minimo e massimo Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti delle azioni proprie di categoria A debbano avvenire ad un prezzo non inferiore nel minimo del 10% e non superiore nel massimo del 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Per quanto concerne le modalità di alienazione delle azioni acquistate, l alienazione delle azioni potrà avvenire ad prezzo che non si discosti in diminuzione o in aumento per più del 10% del prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. L importo complessivo massimo utilizzato per l acquisto sarà compreso nel limite delle riserve disponibili e degli utili distribuibili come sopra indicato. 6. Modalità attraverso le quali gli acquisti e le alienazioni saranno effettuati Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti vengano effettuati sui mercati regolamentati, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti adottato dalla 3
4 Consob con delibera n /1999, come successivamente modificato, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti, così come previsto dall art.132 del TUF. Le operazioni di acquisto e di vendita dovranno essere effettuate in conformità e nel rispetto di quanto previsto dalla Direttiva 2003/6/CE del 28 gennaio 2003 ed il Regolamento (CE) n. 2273/2003 e potranno anche essere effettuate in conformità alle condizioni previste dalla prassi di mercato di cui all art. 180, comma 1, lett. c), del D. Lgs. 58/1998 inerente l attività di sostegno della liquidità del mercato, di cui alla delibera Consob n del 19 marzo Le operazioni di disposizione delle azioni proprie di categoria A in portafoglio verranno effettuate nel rispetto della normativa legislativa e regolamentare vigente in tema di esecuzione delle negoziazioni sui titoli quotati e potranno avvenire in una o più soluzioni, anche prima di aver esaurito gli acquisti. Per gli effetti dell art. 44 bis comma 2 del Regolamento Emittenti si precisa che qualora la proposta oggetto della presente relazione venga approvata anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci dell emittente presenti in assemblea diversi dal socio o da soci che detengono, anche congiuntamente, la partecipazione di maggioranza, anche relativa, purché superiore al 10 per cento, le azioni proprie detenute saranno computate nel capitale sociale su cui si calcola la partecipazione rilevante per gli effetti dell articolo 106, commi 1 e 3, lettera b), del Testo Unico della Finanza. 7. Informazioni sulla strumentalità dell operazione di acquisto alla riduzione del capitale sociale mediante l annullamento delle azioni proprie acquistate Non è previsto che l acquisto di azioni proprie di categoria A sia strumentale ad una riduzione del capitale sociale. Signori Azionisti, alla luce di quanto precede, vi proponiamo di assumere la seguente deliberazione: L assemblea degli Azionisti di Cape Listed Investment Vehicle in Equity S.p.A., - presa visione della relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, - dato atto dell approvazione del bilancio inerente l esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 dal quale emergono utili distribuibili e riserve disponibili per complessivi Euro - tenuto conto della Direttiva 2003/6/CE e del Regolamento (CE) n. 2273/2003, delibera - di autorizzare il Consiglio di Amministrazione ad acquistare azioni proprie fino ad un massimo di n azioni di categoria A pari ad un quinto delle azioni della stessa categoria, per un corrispettivo complessivo massimo compreso nei limiti degli utili distribuibili e riserve disponibili approvate nel bilancio inerente l esercizio chiuso al 31 dicembre 2012 e sino alla data dell'assemblea di approvazione del Bilancio d esercizio 2013 e comunque per un periodo non superiore ai diciotto mesi, nonché di alienarle nel medesimo periodo. Gli acquisti delle azioni proprie dovranno in ogni caso avvenire ad un prezzo non inferiore nel minimo al 10% e non superiore nel massimo al 10% al prezzo di riferimento che il titolo avrà 4
5 registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione. Il tutto sarà eseguito anche in più operazioni per sostenere la liquidità e stabilizzare il valore delle azioni secondo gli obiettivi meglio indicati nella stessa relazione del Consiglio di Amministrazione. Le operazioni autorizzate dovranno essere effettuate nel rispetto della Direttiva 2003/6/CE e del Regolamento (CE) n. 2273/2003. Gli acquisti verranno eseguiti sul mercato nel rispetto dell art. 132, comma 1, del Testo Unico della Finanza (TUF), con le modalità previste dall art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti, nel rispetto altresì delle modalità indicate dalla Borsa Italiana S.p.A.. Le operazioni di alienazione delle azioni proprie saranno effettuate nei modi più opportuni stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nell interesse della Società, ivi compresa l alienazione sui mercati regolamentati, al di fuori dei mercati regolamentati o di sistemi multilaterali di negoziazione, ovvero mediante permuta, conferimento o altre modalità ritenute opportune nel rispetto di quanto deliberato dall Assemblea. Fermo restando quanto precede, l autorizzazione viene altresì concessa al fine di effettuare operazioni di acquisto o di vendita di azioni proprie in conformità alla prassi di mercato prevista in base all art. 180, comma 1, lett. c) del TUF, approvata con delibera Consob n del 19 marzo 2009, e relativa all attività di sostegno della liquidità del mercato. - di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni più ampio potere affinché provveda a dare esecuzione alla deliberazione sopra adottata ivi compresi quelli di effettuare tutti gli adempimenti, dichiarazioni, comunicazioni richiesti dalla legge o comunque opportuni per dare piena esecuzione e attuazione a quanto sopra deliberato Si rinvia inoltre a quanto precisato nell avviso di convocazione. La presente Relazione e tutta la documentazione relativa all argomento posto al quarto punto all ordine del giorno prevista dalla normativa vigente resterà depositata presso la Sede Sociale e Borsa Italiana SpA nei termini di legge e sarà altresì disponibile sul sito internet della Società alla pagina Milano, 14 maggio 2013 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente F.to Umberto Tracanella 5