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Timestamp: 2020-02-21 06:45:32+00:00
Document Index: 55539839

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Spostamento 24 punti: il Tribunale di Sassari dà ragione all'ANIEF
Nuova vittoria ANIEF sui ricorsi volti ad ottenere lo spostamento dei 24 punti SSIS: il Giudice del Lavoro di Sassari conferma in sede cautelare quanto già ottenuto dagli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli al TAR Lazio in favore di una nostra iscritta e ribadisce il diritto allo spostamento dei 24 punti da una graduatoria all'altra così come da sempre sostenuto dal nostro sindacato.
L'Avv. Marcello Frau, legale di riferimento dell'ANIEF sul territorio, ci trasmette una nuova ordinanza di accoglimento che impone al MIUR di confermare lo spostamento dei 24 punti SSIS nella graduatoria di effettivo interesse della ricorrente. La docente, già ricorrente al TAR Lazio con l'ANIEF, era destinataria di ordinanza cautelare del tribunale Amministrativo che ora il Giudice del Lavoro ha pienamente confermato ritenendo sussistente la “fondatezza della pretesa fatta valere” anche “alla luce delle difese svolte e del quadro normativo di riferimento”.
L'annosa questione che interessa molti nostri iscritti sta prendendo al Giudice del Lavoro la piega auspicata dall'ANIEF grazie anche all'attenta azione dei nostri legali che hanno dimostrato, come sempre, una profonda e determinante conoscenza delle problematiche affrontate in giudizio.
Punteggio servizio militare: l'ANIEF batte nuovamente il MIUR
Nuovo successo dell'ANIEF in Tribunale per il ricorso volto al riconoscimento del punteggio del servizio militare prestato non in costanza di nomina nelle graduatorie a esaurimento. Il Giudice del Lavoro di Lanciano dà nuovamente ragione ai nostri legali, coordinati dagli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli, e condanna il MIUR all'attribuzione del punteggio finora negato.
L'ottimo lavoro dell'Avv. Francesca Marcone, della cui professionalità l'ANIEF si avvale per curare il contenzioso sul territorio, procura al nostro sindacato una nuova favorevole sentenza che riconosce, contrariamente a quanto sostenuto dal MIUR, la non applicabilità del D.lgs. 66/2010 alle graduatorie a esaurimento perché “norma di carattere generale che in quanto tale non può derogare, in applicazione del principio lex posterior generalis non derogat priori speciali, alla disciplina di settore (ordinamento scolastico) di cui all'art. 485 comma 7 Dlgs 297/1994, in forza del quale il periodo del servizio miliare di leva o di richiamo ed il servizio civile sostitutivo di quello di leva è valido a tutti gli effetti”.
Il diritto al riconoscimento del punteggio connesso all'espletamento del servizio militare di leva non può essere negato neppure in forza del disposto inserito dal MIUR nei diversi decreti di aggiornamento delle GaE “trattandosi nella specie di una disposizione di carattere secondario rispetto al Dlgs (di cui costituisce attuazione) per cui, in quanto allo stesso sottordinata, non può derogare ai principi ivi contenuti”. Il Giudice conclude, dunque, per l'accoglimento del ricorso ANIEF e sottolinea che “la valutazione del servizio è condizionata alla sola circostanza di essere stato espletato dopo il conseguimento del titolo di studio indispensabile all'accesso all'insegnamento”. MIUR condannato, come sempre, al pagamento delle spese di lite quantificate in 2.223 Euro.
Soddisfazione da parte dell'ANIEF che conferma ancora una volta la propria competenza nel settore e contribuisce a ristabilire il giusto diritto dei propri iscritti al corretto riconoscimento da parte del MIUR del lavoro svolto al servizio dello Stato in assolvimento degli obblighi di leva.
Vittoria ANIEF a Roma: illegittimo vietare lo spostamento dei 24 punti SSIS
Prima soddisfacente vittoria per i ricorsi 24 punti SSIS promossi dall'ANIEF: il MIUR, in sede di aggiornamento delle graduatorie, deve sempre consentire lo spostamento del bonus già dichiarato in altra graduatoria. L'Avv. Salvatore Russo, che con attenta partecipazione e professionalità ha patrocinato il ricorso in favore di quattro nostre iscritte, batte nuovamente “in casa” il MIUR e ottiene piena conferma delle tesi sostenute dal nostro sindacato.
Il Giudice del Lavoro di Roma, dopo una scrupolosa e attenta ricostruzione dell'annosa vicenda giudiziaria che ha interessato le ricorrenti ANIEF (già ricorrenti TAR 5049/09), rileva che “nessun elemento testuale legittima l’interpretazione secondo cui, in sede di aggiornamento delle graduatorie permanenti, non è possibile procedere allo spostamento dei 24 punti, già attribuiti, da una graduatoria a un’altra”.
La volontà del MIUR di “cristallizzare” le graduatorie permanenti, secondo il Giudice non è affatto condivisibile “già solo considerando le implicazioni ermeneutiche connesse alla pronuncia della Corte Costituzionale n. 41/2011 - correttamente richiamata dalla difesa delle ricorrenti - che, com’è noto, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 4-ter, d.l. 25 settembre 2009, n. 134, disattendendo, dunque, la logica “conservativa” delle graduatorie, quale interesse estraneo alla finalità della norma e, addirittura, confliggente con il criterio meritocratico”.
La sentenza si conclude ribadendo che la condotta del Ministero dell'Istruzione “è illegittima sotto più profili di eccesso di potere, nonché contraria alla normativa primaria e regolamentare di riferimento”. Pieno accoglimento delle richieste dell'ANIEF, dunque, completa soddisfazione per il diritto finalmente riconosciuto in favore delle nostre iscritte e condanna del MIUR - sempre soccombente quando in tribunale si scontra con i nostri legali - al pagamento di 2.000 Euro di spese di lite.
Nuovo successo ANIEF: il MIUR deve sempre valutare il servizio militare
L'ANIEF ottiene ancora una volta ragione contro il MIUR: il D.M. 44/2011, laddove stabilisce che “Il servizio militare di leva ed i servizi sostitutivi assimilati per legge sono valutati solo se prestati in costanza di nomina”, è illegittimo e deve essere disapplicato. Il Tribunale di Verona condivide le argomentazioni ANIEF e la favorevole giurisprudenza già ottenuta dagli avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli reputandole “pienamente conformi al principio di non discriminazione e di ragionevolezza”.
Accogliendo in pieno le ampie e argomentate motivazioni giuridiche e le citazioni di diversi precedenti giurisprudenziali esposte con competenza dall'Avv. Maria Maniscalco, legale di fiducia dell'ANIEF sul territorio, il Giudice rileva che il D.M. 44/11 si pone “in contrasto con il quadro normativo concernente la prestazione obbligatoria del servizio militare di leva” e conferma che “il servizio militare deve essere sempre valutabile [...] ai sensi dell’art. 485 co.7 del D.lgs. 297/1994 [...], dal momento che la predetta norma ne prevede la validità a tutti gli effetti, senza distinzioni legate al tipo di servizio svolto”.
Dopo un ampio e approfondito excursus di norme e disposizioni ministeriali che suffragano le tesi dell'ANIEF, la sentenza conclude, in accoglimento del ricorso, che “da tali principi giurisprudenziali non ci si può allontanare, stante il quadro normativo che non consente una diversa interpretazione delle norme, dovendosi pure rilevare la disomogeneità nella disciplina adottata dall’Amministrazione per la stessa identica fattispecie e che introduce elementi di disparità di trattamento a parità di situazioni, come correttamente dedotto da parte ricorrente”.
Ancora una volta l'ANIEF vede accolte le proprie tesi in tribunale a difesa dei diritti dei propri iscritti e costringe il MIUR a ristabilire all'interno delle graduatorie a esaurimento il rispetto dell'imprescindibile principio di ragionevolezza e di non discriminazione.
L'ANIEF riapre la partita sui ricorsi 24 punti
Accolte le richieste presentate dall'ANIEF in sede cautelare: il MIUR, all'atto dell'inserimento in graduatoria a esaurimento, doveva riconoscere il diritto di scegliere la classe di concorso cui voler attribuire il punteggio SSIS. Confermata l'ordinanza TAR già ottenuta dagli Avvocati Fabio Ganci e Walter Miceli che obbligava il MIUR a spostare i 24 punti ingiustamente assegnati d'ufficio.
L'Avv. Marcello Frau, legale di fiducia dell'ANIEF sul territorio, ottiene dal Tribunale di Tempio Pausania (OT) ragione per una nostra iscritta cui il MIUR, all'atto dell'inserimento in graduatoria, aveva perentoriamente e iniquamente negato la possibilità di scegliere in quale classe di concorso “caricare” il bonus dei 24 punti SSIS in virtù dell'abilitazione “a cascata” in suo possesso.
La ricorrente già nel 2009 si era affidata all'ANIEF e aveva proposto ricorso al TAR Lazio R.G. n. 5746 per opporsi all'operato del MIUR; grazie all'intervento dei nostri legali ha ora ottenuto conferma del diritto a effettuare la scelta con conseguente obbligo per il MIUR di attribuire i 24 punti nella classe di concorso di effettivo interesse della docente.
Nonostante l'intervento del legislatore che aveva a posteriori vietato lo spostamento del punteggio già dichiarato, l'attenta e determinata azione dei nostri legali ha portato l'ANIEF a compiere un ulteriore passo avanti verso una positiva risoluzione della controversa questione. In attesa di ulteriori sviluppi, e dei prossimi pronunciamenti nel merito, l'ANIEF accoglie con soddisfazione questa nuova vittoria a conferma che la partita sui 24 punti è ancora tutta da giocare.