Source: https://www.paradigma.it/iniziativa/gli-appalti-nei-settori-speciali-2/
Timestamp: 2019-11-15 05:22:21+00:00
Document Index: 111223023

Matched Legal Cases: ['art. 114', 'art. 105', 'art. 136', 'art. 80', 'CGUE ', 'art. 8', 'CGUE ', 'art. 7', 'art. 177', 'art. 136', 'art. 80', 'art. 83']

Gli appalti nei settori speciali - Paradigma SpA
Nel corso della giornata di studio verrà approfondita la disciplina degli appalti pubblici applicabile ai settori speciali, alla luce delle più recenti novità normative e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali prevalenti.
La rafforzata attenzione verso la fase dell’esecuzione contrattuale aveva condotto il Legislatore delegato del 2016 a estendere ai settori speciali, in forza del rinvio di cui all’art. 114 c. 8 del Codice, tutta una serie di disposizioni sull’esecuzione valevoli per i settori ordinari. Tra queste, l’art. 105 relativo al subappalto, che il D.L. “Sblocca cantieri” e la L. n. 55 di conversione hanno parzialmente riformato per rispondere ad alcuni dei rilievi oggetto della procedura di infrazione avviata dalla Commissione UE ha contro l’Italia nel marzo dell’anno in corso.
Il Decreto Legislativo Correttivo del 2017 aveva poi realizzato una sostanziale omogenizzazione tra settori speciali e ordinari con riferimento ai motivi di esclusione, per effetto della modifica dell’art. 136, c. 1 del Codice. Anche l’art. 80 ha subito interventi di modifica tanto ad opera del Decreto “Sblocca cantieri” e della L. n. 55 quanto del Decreto “Semplificazioni” del 2018, tra cui l’introduzione, al comma 5, della nuova lettera c-quater (esclusione dell’operatore economico per grave inadempimento verso i subappaltatori).
Particolare attenzione verrà poi dedicata ad alcune tematiche “classiche” dei settori speciali, quali la parziale differenziazione del regime applicabile in ragione della natura del soggetto appaltante e la questione della strumentalità dell’affidamento rispetto al settore speciale di pertinenza, che verranno esaminate anche con l’ausilio di recenti casi giurisprudenziali (tra cui la Sentenza CdS, Sez. V, n. 6534/2018 e le due Ordinanze di rimessione del TAR Lazio alla CGUE riguardanti Poste Italiane, rispettivamente nn. 7778/2018 e 5327/2019).
L’evento formativo è rivolto a tutte le amministrazioni aggiudicatrici, le imprese pubbliche, i soggetti titolari di diritti speciali ed esclusivi, e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici; ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali e Acquisti degli operatori economici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica nei settori speciali.
L’approfondimento di Paradigma sugli appalti dei settori speciali ha il fine di effettuare una puntuale disamina degli aspetti di maggiore interesse per le imprese pubbliche, le amministrazioni aggiudicatrici e gli operatori economici affidatari di appalti in tale ambito. Saranno forniti ai partecipanti strumenti operativi utili ad aggiornare le proprie competenze professionali e a improntare ad adeguati criteri operativi la propria azione.
Roma, martedì 22 ottobre 2019
Il perimetro di applicazione delle previsioni del Codice appalti relative ai settori speciali
I soggetti dei settori speciali: enti aggiudicatori, amministrazioni aggiudicatrici, imprese pubbliche, organismi di diritto pubblico
Distinzione per settori
L’esclusione di attività direttamente esposte alla concorrenza: l’art. 8
LA SENTENZA CDS, SEZ. V, N. 6534/2018
LE ORDINANZE DI RIMESSIONE ALLA CGUE DEL TAR LAZIO NN. 5327/2019 E 7778/2018
Le puntualizzazioni sulla nozione di organismo di diritto pubblico
Il tema della strumentalità del servizio (e le posizioni del Collegio rispetto al Considerando 25 della Direttiva 23 e rispetto alla Delibera ANAC n. 758/2016)
La questione dell’ “autovincolo” alle norme del Codice appalti
Le conseguenze sul piano della giurisdizione
La centralità dell’art. 7, per i settori speciali, quale deroga all’art. 177
Le Linee Guida ANAC n. 11 sugli affidamenti dei concessionari aggiornate il 26 giugno 2019 e il Parere CdS n. 1582/2018
L’accesso alle procedure di aggiudicazione nei settori speciali: motivi di esclusione, soccorso istruttorio. La costruzione e l’implementazione di un sistema di qualificazione
L’esclusione dalla procedura di aggiudicazione e l’omogenizzazione dei motivi di esclusione tra settori ordinari e settori speciali (art. 136, c. 1 del Codice)
Le modifiche all’art. 80 del Codice introdotte dal D.L. “Semplificazioni” e dal D.L. “Sblocca cantieri” così come convertiti in legge
La possibilità, per gli enti aggiudicatori, di stabilire ulteriori norme e criteri oggettivi per l’esclusione e la selezione degli offerenti o dei candidati
L’adozione facoltativa dei criteri di selezione di cui all’art. 83 per tutti gli enti aggiudicatori
Il sotto soglia nelle imprese pubbliche: focus sui regolamenti interni e sulla loro corretta costruzione
Gli affidamenti basati su un accordo quadro
I criteri di aggiudicazione e il giudizio sull’anomalia delle offerte
L’area di applicazione del minor prezzo
I commi 10 e 10-bis e la relativa portata
L’applicazione dei criteri premiali di cui al comma 13
L’esecuzione dei contratti di appalto nei settori speciali
Il subappalto: le modifiche introdotte dal D.L. “Sblocca cantieri”, i problemi di compatibilità eurounitaria ancora aperti
Le modifiche ai contratti in corso
Problematiche operative dell’avvalimento
L’avvalimento in rapporto alle tradizionali forme di collaborazione tra le imprese (subappalto, raggruppamenti temporanei)
L’avvalimento, nell’appalto integrato, da parte del progettista “indicato”
L’avvalimento e l’offerta tecnica
Ulteriori questioni aperte in materia di avvalimento e recenti orientamenti del Consiglio di Stato
Inviando il modulo di iscrizione entro il 1°ottobre si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione.
È stata presentata domanda di accreditamento dell’iniziativa ai diversi Ordini Professionali. L’accreditamento non è previsto per la partecipazione in videoconferenza.