Source: https://www.roars.it/online/i-docenti-gelmini-sono-gia-s-bloccati/
Timestamp: 2020-07-13 04:41:43+00:00
Document Index: 183459464

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 4']

I docenti “Gelmini” sono (già) s-bloccati | ROARS
Home Normativa I docenti “Gelmini” sono (già) s-bloccati
Il blocco è stato poi prorogato al 2014 (con l’art. 1 comma 1 lettera a) del regolamento di cui al DPR 122/2013) e poi al 2015 (con l’art. 1 comma 256 della legge 190/2014).
Va però considerato che la progressione di classi e scatti, regolata dagli art. 36 (per i professori) e 38 (per i ricercatori) del DPR 382/1980, è biennale ed automatica, ma con l’introduzione dell’art. 8 comma 1 della legge 240/2010 (Gelmini) è passata a triennale
e soprattutto viene conseguita a seguito di valutazione, come riportato nell’art. 6 comma 14 della legge 240/2010
per cui ai docenti assunti ai sensi della legge 240/2010 non si applica il blocco degli scatti mancando l’automatismo nella progressione (come richiesto nel già citato art. 9 comma 21 del DL 78/2010), pur trovando luogo il blocco dell’adeguamento ISTAT.
Invece coloro che sono in ruolo in precedenza alla legge 240/2010 dovranno terminare, concluso il blocco, il periodo mancante a raggiungere lo scatto biennale, per poi passare anch’essi al nuovo regime triennale (si legga a riguardo l’art. 2 comma 2 del DPR 232/2011).
Dan 22 Ottobre 2015 at 16:04
Val la pena osservare che la L240 prevede anche la possibilità di effettuare il passaggio su richiesta dal vecchio al nuovo regime.
L’opzione di passaggio è regolata
dall’art. 4 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011 , n. 232
https://dl.dropboxusercontent.com/u/26462185/dpr_15_12_2011_n232%20Regolamento%20per%20la%20disciplina%20del%20trattamento%20economico%20dei%20professori%20e%20dei%20ricercatori%20universitari%20.pdf
ma mi sembra di aver capito che l’opzione puo’ essere esercitata entro il termine di tre mesi
dalla data in cui e’ maturato il diritto all’attribuzione della nuova classe stipendiale
per cui ad anzianità bloccata non si può optare
Angel 22 Ottobre 2015 at 19:53
Gli scatti non sono più automatici per nessuno, quindi tutti a logica sarebbero sbloccati. Però la Corte Costituzionale si è espressa in modo diverso e non ha fatto alcuna distinzione tra pre e post Gelmini. Bisognerebbe chiedere a qualche esperto.
Angel 22 Ottobre 2015 at 19:57
È evidente che se fossero sbloccati i docenti “Gelmini” sarebbe una buona notizia anche per i “pre Gelmini”, che avrebbero molte possibilità di ottenere un pari trattamento con un ricorso.
Dan 23 Ottobre 2015 at 07:37
per i pre-gelmini il prossimo scatto (che per il blocco non arriva mai) sarebbe automatico solo in base all’anzianità.
solo dopo passerebbero al sistema di scatti con valutazione
Angel 23 Ottobre 2015 at 10:16
Certo, ma sarebbe un trattamento diverso dovuto a fatti contingenti e comunque illogico, e in ogni caso credo sia un qualcosa da interpretare. Il diritto non è un’equazione, altrimenti gli scatti sarebbero già stati sbloccati da tempo.
Elena 23 Ottobre 2015 at 18:36
Avrei una curiosità : quanto è il primo stipendio mensile netto di un professore associato assunto secondo la legge Gelmini (quindi senza conferma senza ricostruzione della carriera e con rivalutazione del trattamento iniziale), diciamo senza figli? Grazie
Alberto Baccini 23 Ottobre 2015 at 18:59
Se non ho capito male la domanda, la risposta dovrebbe essere circa 2.285 € (cui vanno sottratte addizionali IRPEF regionali e comunali). Le tabelle stipendiali in vigore ad oggi dovrebbero essere queste: http://alpaglia.xoom.it/alberto_pagliarini/TAB2010Aumento3e09percento.htm
Angel 23 Ottobre 2015 at 19:38
Poco di più del valore tabellare iniziale del vecchio associato non confermato pre Gelmini, praticamente pari a una borsa di dottorato in altri paesi d’Europa. Conquistare cervelli a 2000 euro…
francescavisintin 25 Ottobre 2015 at 08:39
Posso rispondervi con certezza. Sono un prof associato classe I vecchio ordinamento con un figlio e prendo 2346 euro al mese. Un mio collega, appena diventato associato con la legge Gelmini (classe 0) senza figli prende oltre 2500 euro al mese. Questa situazione è assolutamente iniqua. Quando me ne sono resa conto ho scritto a tutti, sindacati, Roars, Direttore del Ministero, Prof. Ferraro, e alla fine l’On. Ghizzoni ha predisposto un’interrogazione parlamentare al proposito.
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_17/showXhtml.Asp?idAtto=42131&stile=7&highLight=1&paroleContenute=%27INTERROGAZIONE+A+RISPOSTA+IN+COMMISSIONE%27
Elena 26 Ottobre 2015 at 14:25
Grazie; e’ proprio quello che volevo sapere. Effettivamente spesso chi e’ stato chiamato come associato in regime pre Gelmini sembra aver preso un po’ una fregatura… Dipende il tutto ovviamente dalla carriera prima della chiamata e anche dal tempo in cui si rimane associati. Una cosa che comunque mi sembra inaccettabile e’ che per lo meno qui a Firenze (ma mi immagino sia cosi’ ovunque, vero?) a noi pre Gelmini l’anzianita’ nell’inquadramento non sta aumentando mentre ai post gelmini si’…
Marcolino 26 Ottobre 2015 at 17:49
dpr_15_12_2011_n232 regola gli stipendi Gelmini (vedere le tabelle allegate al suddetto). Lo stipendio iniziale di un associato Gelmini corrisponde circa ad una classe e mezzo di un associato confermato pre Gelmini, ovvero a 2400 netti circa al mese. Il danno maggiore sono quelli che magari hanno scomodato bruschi e ruschi per farsi assumere poco prima che partisse la Gelmini, che si sono fatti i tre anni da non confermato a 1950-2000 al mese (salvo assegno ad personam), ricostruendo si la carriera ma solo avendo molti anni alle spalle forse recuperano (il blocco ha peggiorato il tutto, per cui almeno di uno che fosse stato ricercatore da un mucchio di tempo, i bruschi e ruschi si potevano anche non scomodare.
Maro 26 Ottobre 2015 at 19:20
Noto una certa cattiveria nel commento di Marcolino….
Speriamo si renda conto che talvolta quelli che fanno meno fatica a farsi assumere e non devono scomodare ruschi e bruschi come dice lui e’ semplicemente perche’ sono fortunati e/o hanno un qualcuno che li protegge alle spalle e li fa chiamare (e che magari e’ pure stato un membro nella commissione che li ha idoneati). Ovviamente non e’ cosi’ per tutti, ma bisognerebbe un po’ mettersi nei panni degli altri prima di fare commentini acidi….
Giorgio Pastore 26 Ottobre 2015 at 19:42
La situazione che emerge da un’ indagine personale è ancora più sconcertante di quello che sembrerebbe a prima vista:
non solo i docenti assunti ex-240 (quindi senza ricostruzione di carriera e con solo scatti triennali dietro valutazione) stanno maturando anzianità. Ma questo sta avvenendo anche per docenti assunti pre 240 (quindi con ricostruzione di carriera, conferma e primo scatto automatico) che hanno ottenuto la conferma post 240.
Mi sembra una situazione di differenziazione assolutamente ingiustificabile e che, se fosse stata nota avrebbe forse modificato l’ esito del ricorso finito in Corte Costituzionale.
Di sicuro mi sembra un motivo forte per aderire al boicottaggio della VQR in assenza di azioni di recupero da parte del Governo.
paolo 26 Ottobre 2015 at 20:58
il paese degli acchiapacitrulli … grande Collodi
Maurizio Zani 27 Ottobre 2015 at 08:26
Sull’assegno “ad personam”, che qualcuno ha richiamato: http://www.mauriziozani.it/wp/?p=1801
Ernest 7 Febbraio 2016 at 10:31
“Nei casi di passaggio di qualifica da ricercatore a professore di prima o di seconda fascia, ovvero da professore di seconda fascia a professore di prima fascia, qualora il trattamento stipendiale in godimento nella qualifica di provenienza risulti superiore a quello iniziale della nuova qualifica, la differenza e’ conservata con assegno ad personam, non rivalutabile, riassorbibile con la successiva progressione economica.”
Quindi, se ho capito bene, uno che passa da PA a PO, entra SEMPRE in classe 0 con stipendio netto mensile di 2.896,52 (Tabella Pagliarini); solo se da associato il suo stipendio era un po’ più alto gli viene confermato lo stipendio da PA, grazie all’aggiunta dell'”assegno ad personam” Giusto?
paolo 7 Febbraio 2016 at 19:23
si, mi sembra di si