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Timestamp: 2017-12-11 13:58:59+00:00
Document Index: 118788307

Matched Legal Cases: ['arte 95', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5']

D.M. 28 novembre 2000 Determinazione delle classi delle lauree specialistiche - PDF
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1 Ufficio Atti Normativi D.M. 28 novembre 2000 Determinazione delle classi delle lauree specialistiche registrato alla Corte dei Conti 1Università e Ricerca 168 del 27 dicembre 2000 Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 18 del IL MINISTRO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA VISTO l'articolo 17, comma 95, della legge maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2000) ed in particolare gli articoli 3, 4, 5, 6, 7 e 10; VISTI il decreto ministeriale 23 dicembre 1999 concernente la rideterminazione dei settori scientificodisciplinari (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2000), e successiva rettifica (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. del 20 gennaio 2000), nonché il decreto ministeriale 4 ottobre 2000 concernente la rideterminazione e l'aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari e la definizione delle relative declaratorie (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2000); VISTO il decreto ministeriale 4 agosto 2000 recante determinazione delle classi delle lauree universitarie (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000); VISTO il parere del Consiglio Universitario Nazionale (CUN), reso nell adunanza del 28 luglio 2000; VISTO il parere del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), reso nelle adunanze del 13 e 14 luglio 2000; VISTI i pareri della VII Commissione permanente del Senato della Repubblica e della VII Commissione permanente della Camera dei deputati, resi rispettivamente il 12 ottobre 2000 e l'11 ottobre 2000; CONSIDERATO che con la dichiarazione solennemente sottoscritta a Bologna il 19 giugno 1999 dall'italia e da altri ventotto Paesi si à convenuto di adottare: a) "un sistema di titoli di semplice leggibilità e comparabilità al fine di favorire la immediata idoneità all'impiego dei cittadini europei e la competitività internazionale del sistema europeo dell'istruzione superiore"; b) "un sistema fondato su due cicli principali, rispettivamente di primo e secondo livello" in sequenzialità tra di loro; CONSIDERATO che tra le classi dei corsi di laurea specialistica, di cui agli allegati, sono ricompresi i corsi di laurea specialistica in farmacia (classe n. 14/S), in medicina e chirurgia (classe n. 46/S), in medicina veterinaria (classe n. 47/S), in odontoiatria e protesi dentaria (classe n. 52/S), regolati da direttive dell'unione Europea, che non prevedono per tali corsi titoli universitari di primo livello; CONSIDERATA la necessità di dare piena ed integrale attuazione all articolo 33 della Costituzione, riconoscendo a ciascun ateneo la libertà di definire flessibilmente gli ordinamenti didattici anche per assicurare un pià proficuo rapporto con la società ed il sistema produttivo; RITENUTO di accogliere le sole condizioni concordemente poste dalle competenti commissioni parlamentari per il parere favorevole; RITENUTO, in conformità a tale indirizzo, di procedere ad una redazione del testo dell'articolato secondo criteri di omogeneità rispetto all'articolato del decreto ministeriale 4 agosto 2000, recante la determinazione delle classi delle lauree universitarie; RITENUTO di assumere, in via di principio, a fondamento della stesura dei singoli allegati le proposte formulate dal CUN, in considerazione del carattere tecnico dell'organo, del grado di elevata
2 specializzazione dei titoli di studio e della organicità del parere offerto; RITENUTO di non accogliere la proposta del CUN sulle classi delle lauree specialistiche in storia, non sostenuta in modo condizionante da entrambe le competenti commissioni parlamentari, la quale prospetta una bipartizione della materia storica in una classe di storia antica e in una classe di storia medievale, moderna e contemporanea, non corrispondente all'attuale orientamento internazionale verso la specializzazione della ricerca storica; RITENUTO, nei limiti consentiti dalle esigenze poste dalla natura dei saperi, di accogliere la segnalazione del CNSU in ordine alla necessità di realizzare una maggiore armonizzazione della misura dei crediti riferibili alla prova finale; RITENUTO che tra le finalizzazioni professionali sia opportuno non menzionare l'attività di docenza, né i riferimenti agli ordinamenti professionali, dovendo essere le relative materie definite in altra sede; RITENUTO che ai sensi dell'articolo 11, commi 1 e 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, e degli articoli 11 e 12 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, l'applicazione della disposizione di cui all'articolo 5 del sopra citato decreto ministeriale 4 agosto 2000, relativa alla previsione da parte dei regolamenti didattici di ateneo di eventuali integrazioni dei curricula, non puà comunque prescindere dalla specifica disciplina recata in materia dai regolamenti didattici dei corsi di studio. DECRETA Art Il presente decreto definisce, ai sensi dell'articolo 4 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, le classi dei corsi di laurea specialistica di cui agli allegati da 1 a Le università procedono all'istituzione dei corsi di laurea specialistica individuando le classi di appartenenza ai sensi dell'articolo 9 del predetto decreto ministeriale. 3. I regolamenti didattici di ateneo, disciplinanti gli ordinamenti didattici dei corsi di studio, sono redatti in conformità alle disposizioni del citato decreto ministeriale e del presente decreto entro 18 mesi dalla data di pubblicazione di quest'ultimo nella Gazzetta Ufficiale. Art I corsi di laurea specialistica si svolgono nelle facoltà. 2. Ferme restando le norme di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25, singoli corsi di laurea specialistica possono essere realizzati con il concorso di pià facoltà della stessa università, sulla base di specifiche norme del regolamento didattico di ateneo che ne disciplinano il funzionamento, nonché con il concorso di pià atenei, ai sensi dell'articolo 3, comma 9, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n Art Le competenti strutture didattiche determinano, con il regolamento didattico del corso di studio, l'elenco degli insegnamenti e delle altre attività di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, secondo criteri di stretta funzionalità con gli obiettivi formativi specifici del corso. 2. I regolamenti didattici di ateneo determinano i casi in cui, per i corsi di laurea specialistica delle classi linguistiche, la tesi à redatta in lingua straniera. Art Per ogni corso di laurea specialistica i regolamenti didattici di ateneo determinano i crediti assegnati a ciascuna attività formativa, indicando, limitatamente a quelle previste nelle lettere a), b), c) dell articolo 10, comma 1, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, il settore o i settori scientifico-
3 disciplinari di riferimento e il relativo ambito disciplinare, in conformità agli allegati al presente decreto. 2. I regolamenti didattici di ateneo stabiliscono il numero di crediti da assegnare a settori scientificodisciplinari ricompresi in ambiti disciplinari per i quali il numero stesso non sia specificato nell'allegato. 3. Limitatamente alle attività caratterizzanti, qualora negli allegati siano indicati pià di tre ambiti disciplinari per ciascuno dei quali non sia stato specificato il numero minimo dei relativi crediti, i regolamenti didattici di ateneo individuano per ciascun corso di studio i settori scientifico-disciplinari afferenti ad almeno tre ambiti, funzionali alla specificità del corso stesso, ai quali riservare un numero adeguato di crediti. I regolamenti didattici possono disporre l impiego, tra le attività affini o integrative, degli ambiti disciplinari caratterizzanti non utilizzati, assicurando comunque il rispetto dei criteri di cui al predetto articolo 10, comma 1, lettera c). Art I regolamenti didattici dei corsi di studio di laurea specialistica fissano i requisiti curricolari che devono essere posseduti per l'ammissione a ciascun corso di laurea specialistica, ai sensi degli articoli 6, comma 2; 9, comma 3; 12, comma 2, lettera c), del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n Eventuali integrazioni curricolari devono essere realizzate prima della verifica della preparazione individuale di cui al seguente comma Il regolamento didattico di ateneo fissa le modalità di verifica della adeguatezza della personale preparazione ai fini dell'ammissione al corso di laurea specialistica, ai sensi degli articoli 6, comma 2; 11, comma 7, lettera e), del predetto decreto ministeriale. Art I crediti formativi universitari dei corsi di laurea specialistica corrispondono a 25 ore di lavoro per studente. Art Le università rilasciano i titoli di laurea specialistica con la denominazione della classe di appartenenza e del corso di laurea specialistica, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, assicurando che la denominazione di quest'ultimo corrisponda agli obiettivi formativi specifici del corso stesso. 2. I regolamenti didattici di ateneo e i regolamenti dei corsi di studio non possono prevedere denominazioni dei corsi di studio e dei relativi titoli che facciano riferimento a curricula, indirizzi, orientamenti o ad altre articolazioni interne dei medesimi corsi. Art Le università assicurano la conclusione dei corsi di studio e il rilascio dei relativi titoli, secondo gli ordinamenti didattici vigenti, agli studenti già iscritti ai corsi alla data di entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici e disciplinano altresà la facoltà per i medesimi studenti di optare per l'iscrizione ai corsi di laurea specialistica di cui al presente decreto. Ai fini dell'opzione le università valutano in termini di crediti formativi universitari le attività previste dagli ordinamenti didattici vigenti. Il presente decreto sarà inviato ai competenti organi di controllo e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Roma, 28 novembre 2000 IL MINISTRO f.to ZECCHINO Numerazione e denominazione delle classi delle lauree specialistiche
4 N classe Denominazione Allegato 1/S Classe delle lauree specialistiche in antropologia culturale ed etnologia 1 2/S Classe delle lauree specialistiche in archeologia 2 3/S Classe delle lauree specialistiche in architettura del paesaggio 3 4/S Classe delle lauree specialistiche in architettura e ingegneria edile 4 5/S Classe delle lauree specialistiche in archivistica e biblioteconomia 5 6/S Classe delle lauree specialistiche in biologia 6 7/S Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie agrarie 7 8/S Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie industriali 8 9/S 10/S 11/S 12/S 13/S Classe delle lauree specialistiche in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche Classe delle lauree specialistiche in conservazione dei beni architettonici e ambientali Classe delle lauree specialistiche in conservazione dei beni scientifici e della civiltà industriale Classe delle lauree specialistiche in conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo 14/S Classe delle lauree specialistiche in farmacia e farmacia industriale 14 /S Classe delle lauree specialistiche in filologia e letterature dell'antichità 16/S Classe delle lauree specialistiche in filologia moderna 16 17/S Classe delle lauree specialistiche in filosofia e storia della scienza 17 18/S Classe delle lauree specialistiche in filosofia teoretica, morale, politica ed estetica 19/S Classe delle lauree specialistiche in finanza 19 20/S Classe delle lauree specialistiche in fisica 20 21/S Classe delle lauree specialistiche in geografia 21 22/S Classe delle lauree specialistiche in giurisprudenza 22 23/S Classe delle lauree specialistiche in informatica 23 24/S Classe delle lauree specialistiche in informatica per le discipline umanistiche 25/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria aerospaziale e astronautica 25 26/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria biomedica 26 27/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria chimica 27 28/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria civile 28 29/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria dell'automazione 29 30/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria delle telecomunicazioni 30 31/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria elettrica 31 32/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria elettronica 32 33/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria energetica e nucleare
5 34/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria gestionale 34 35/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria informatica 35 36/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria meccanica 36 37/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria navale 37 38/S Classe delle lauree specialistiche in ingegneria per l'ambiente e il territorio 38 39/S Classe delle lauree specialistiche in interpretariato di conferenza 39 40/S Classe delle lauree specialistiche in lingua e cultura italiana 40 41/S Classe delle lauree specialistiche in lingue e letterature afroasiatiche 41 42/S 43/S Classe delle lauree specialistiche in lingue e letterature moderne euroamericane Classe delle lauree specialistiche in lingue straniere per la comunicazione internazionale 44/S Classe delle lauree specialistiche in linguistica 44 45/S Classe delle lauree specialistiche in matematica 45 46/S Classe delle lauree specialistiche in medicina e chirurgia 46 47/S Classe delle lauree specialistiche in medicina veterinaria 47 48/S 49/S 50/S Classe delle lauree specialistiche in metodi per l'analisi valutativa dei sistemi complessi Classe delle lauree specialistiche in metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali Classe delle lauree specialistiche in modellistica matematico-fisica per l'ingegneria 51/S Classe delle lauree specialistiche in musicologia e beni musicali 51 52/S Classe delle lauree specialistiche in odontoiatria e protesi dentaria 52 53/S 54/S 55/S 56/S 57/S Classe delle lauree specialistiche in organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie Classe delle lauree specialistiche in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale Classe delle lauree specialistiche in progettazione e gestione dei sistemi turistici Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi Classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali 58/S Classe delle lauree specialistiche in psicologia 58 59/S Classe delle lauree specialistiche in pubblicità e comunicazione d'impresa 59 60/S Classe delle lauree specialistiche in relazioni internazionali 60 61/S Classe delle lauree specialistiche in scienza e ingegneria dei materiali 61 62/S Classe delle lauree specialistiche in scienze chimiche 62 63/S Classe delle lauree specialistiche in scienze cognitive 63 64/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dell'economia 64 65/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua 66/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dell'universo 66 67/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della comunicazione sociale e
6 istituzionale 68/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della natura 68 69/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della nutrizione umana 69 70/S Classe delle lauree specialistiche in scienze della politica 70 71/S Classe delle lauree specialistiche in scienze delle pubbliche amministrazioni 72/S Classe delle lauree specialistiche in scienze delle religioni 72 73/S 74/S Classe delle lauree specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale Classe delle lauree specialistiche in scienze e gestione delle risorse rurali e forestali 75/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnica dello sport 75 76/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative 77/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie agrarie 77 78/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie agroalimentari 78 79/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie agrozootecniche 79 80/S 81/S 82/S 83/S Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie dei sistemi di navigazione Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie della chimica industriale Classe delle lauree specialistiche in scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio Classe delle lauree specialistiche in scienze economiche per l'ambiente e la cultura 84/S Classe delle lauree specialistiche in scienze economico-aziendali 84 85/S Classe delle lauree specialistiche in scienze geofisiche 85 86/S Classe delle lauree specialistiche in scienze geologiche 86 87/S Classe delle lauree specialistiche in scienze pedagogiche 87 88/S Classe delle lauree specialistiche in scienze per la cooperazione allo sviluppo 89/S Classe delle lauree specialistiche in sociologia 89 90/S Classe delle lauree specialistiche in statistica demografica e sociale 90 91/S Classe delle lauree specialistiche in statistica economica, finanziaria ed attuariale 92/S Classe delle lauree specialistiche in statistica per la ricerca sperimentale 92 93/S Classe delle lauree specialistiche in storia antica 93 94/S Classe delle lauree specialistiche in storia contemporanea 94 95/S Classe delle lauree specialistiche in storia dell'arte 95 96/S Classe delle lauree specialistiche in storia della filosofia 96 97/S Classe delle lauree specialistiche in storia medievale 97 98/S Classe delle lauree specialistiche in storia moderna 98 99/S Classe delle lauree specialistiche in studi europei /S Classe delle lauree specialistiche in tecniche e metodi per la società dell'informazione
7 101/S Classe delle lauree specialistiche in teoria della comunicazione /S Classe delle lauree specialistiche in teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica 103/S Classe delle lauree specialistiche in teorie e metodi del disegno industriale /S Classe delle lauree specialistiche in traduzione letteraria e in traduzione tecnico-scientifica CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN ANTROPOLOGIA CULTURALE ED ETNOLOGIA OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: aver acquisito una conoscenza avanzata delle discipline demoetnoantropologiche, in riferimento alle diversità culturali e della differenza di genere, e ai loro contenuti etnografici, ai quadri teorici, nonché alle metodiche delle discipline sociologiche; aver acquisito una conoscenza avanzata delle scienze storiche, geografiche, giuridiche, politologiche, psicologiche, economico-statistiche, linguistiche e filosofiche; aver acquisito competenze nell'impiego del metodo etnografico, nell'analisi comparata delle culture e nell'analisi applicata dei contesti organizzativi e associativi di interazione culturale; aver acquisito competenze metodologiche avanzate relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l analisi etnoantropologica; aver acquisito adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I laureati specialisti potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità in strutture preposte ai servizi sociali, educativi, sanitari e scolastici, alla pianificazione territoriale, alla cooperazione internazionale e allo sviluppo, alla produzione, con particolare attenzione ai problemi della comunicazione interculturale; potranno inoltre operare in strutture preposte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale delle comunità locali e nazionali, e all apprendimento, sviluppo e diffusione della conoscenza etnoantropologica in ambito nazionale ed internazionale. I curricula dei corsi di laurea specialistica della classe: comprendono attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze di alto livello nei vari campi dell antropologia culturale, dell etnologia, della storia e dei processi di cambiamento dei sistemi socio-politici ed economici e delle tradizioni, connettendo i vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche; comprendono attività dedicate all'acquisizione di conoscenze avanzate nei campi della teoria etnoantropologica e sociologica, nonché dei metodi e delle tecniche propri delle discipline demoetnoantropologiche nel loro complesso; all acquisizione di conoscenze adeguate nel campo delle scienze sociali e umane e in quello economico-statistico e giuridico-politologico; alla modellizzazione e all analisi comparata di fenomeni sociali e culturali; comprendono almeno una quota di attività caratterizzate dall acquisizione di conoscenze avanzate per la predisposizione e conduzione di progetti nel campo della salvaguardia e valorizzazione dei beni etnoantropologici e in quello della comunicazione interculturale nei servizi, nella scuola e nella produzione; prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, amministrazioni pubbliche e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
8 ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base demoetnoantropologiche BIO/08 - Antropologia L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/08 - Etnomusicologia M-DEA/01 - demoetnoantropologiche 48 sociologiche BIO/07 - Ecologia SPS/07 - Sociologia generale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro Caratterizzanti demoetnoantropologiche L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-ART/08 - Etnomusicologia M-DEA/01 - demoetnoantropologiche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese 60 sociologiche e psicologiche M-PED/01 - Pedagogia generale e sociale M-PSI/01 - Psicologia generale M-PSI/05 - Psicologia sociale M-PSI/07 - Psicologia dinamica SPS/07 - Sociologia generale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio SPS/11 - Sociologia dei fenomeni politici SPS/12 - Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale storiche, geografiche e filosofiche L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana M-FIL/01 - Filosofia teoretica M-FIL/03 - Filosofia morale M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/06 - Storia della filosofia M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche Affini o integrative Formazione interdisciplinare ICAR/21 - Urbanistica IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni SECS-P/01 - Economia politica SECS-S/01 - Statistica SECS-S/04 - Demografia SPS/02 - Storia delle dottrine politiche SPS/04 - Scienza politica 30
9 Lingue e civiltà L-LIN/21 - Slavistica L-OR/09 - Lingue e letterature dell'africa L-OR/10 - Storia dei paesi islamici L-OR/12 - Lingua e letteratura araba L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran L-OR/ - Lingua e letteratura persiana L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia centrale L-OR/18 - Indologia e tibetologia L-OR/19 - Lingue e letterature moderne del subcontinente indiano L-OR/21 - Lingue e letterature della cina e dell'asia sud-orientale L-OR/22 - Lingue e letterature del giappone e della corea L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente Per la prova finale 30 Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. TOTALE 198 CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN ARCHEOLOGIA OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: possedere avanzate competenze scientifiche, teoriche, metodologiche ed operative relative al settore dell archeologia e della storia dell arte nell età antica e medievale; acquisire abilità nel settore della gestione, conservazione e restauro del patrimonio artistico, documentario e monumentale; essere in grado di utilizzare in modo adeguato i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I laureati specialisti opereranno, con funzioni di elevata responsabilità, in ambiti quali: istituzioni specifiche, come soprintendenze, musei, ecc.; direzione di organismi e unità di studio e di ricerca, di conservazione del patrimonio artistico, documentario e monumentale presso enti ed istituzioni, pubbliche e private. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre
10 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base Storia antica L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-OR/01 - Storia del vicino oriente antico L-OR/02 - Egittologia e civiltà copta L-OR/03 - Assiriologia L-OR/04 - Anatolistica 48 Lingue e letterature antiche e medievali L-ANT/05 - Papirologia L-FIL-LET/01 - Civiltà egee L-FIL-LET/02 - Lingua e letteratura greca L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/06 - Letteratura cristiana antica L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica L-OR/07 - Semitistica-lingue e letterature dell'etiopia L-OR/08 - Ebraico L-OR/12 - Lingua e letteratura araba Caratterizzanti Metodologia e tecnica della ricerca archeologica ICAR/06 - Topografia e cartografia L-ANT/09 - Topografia antica L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica 60 Archeologia e antichità del Mediterraneo L-ANT/01 - Preistoria e protostoria L-ANT/04 - Numismatica L-ANT/06 - Etruscologia e antichità italiche L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale L-OR/05 - Archeologia e storia dell'arte del vicino oriente antico L-OR/06 - Archeologia fenicio-punica L-OR/11 - Archeologia e storia delll'arte musulmana Formazione tecnica e scientifica AGR/02 - Agronomia e coltivazioni erbacee AGR/03 - Arboricoltura generale e coltivazioni arboree BIO/02 - Botanica sistematica BIO/05 - Zoologia BIO/08 - Antropologia CHIM/03 - Chimica generale e inorganica CHIM/05 - Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CHIM/06 - Chimica organica CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia GEO/02 - Geologia stratigrafica e sedimentologica
11 GEO/05 - Geologia applicata GEO/07 - Petrologia e petrografia GEO/08 - Geochimica e vulcanologia GEO/09 - Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l'ambiente ed i beni culturali GEO/11 - Geofisica applicata ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/17 - Disegno ICAR/19 - Restauro INF/01 - Informatica ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni Legislazione e gestione dei beni culturali Storia dell'arte Antichità orientali Archeologia orientale IUS/01 - Diritto privato IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/13 - Diritto internazionale IUS/14 - Diritto dell'unione europea SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 - Organizzazione aziendale ICAR/18 - Storia dell'architettura L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro M-FIL/04 - Estetica L-OR/10 - Storia dei paesi islamici L-OR/13 - Armenistica, caucasologia, mongolistica e turcologia L-OR/14 - Filologia, religioni e storia dell'iran L-OR/17 - Filosofie, religioni e storia dell'india e dell'asia centrale L-OR/18 - Indologia e tibetologia L-OR/23 - Storia dell'asia orientale e sud-orientale L-OR/16 - Archeologia e storia delll'arte dell'india e dell'asia centrale L-OR/20 - Archeologia, storia dell'arte e filosofie dell'asia orientale Affini o integrative Italianistica L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana 30 dell'ambiente M-DEA/01 - demoetnoantropologiche M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio storiche IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna
12 M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 - Paleografia SPS/13 - Storia e istituzioni dell'africa SPS/14 - Storia e istituzioni dell'asia Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente Per la prova finale 30 Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. TOTALE 198 CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe hanno, analogamente a quanto avviene nell ambito dell Unione Europea, competenze pertinenti alla pianificazione, progettazione e gestione dei processi connessi con le configurazioni e modificazioni del paesaggio, nelle sue componenti naturali e antropiche; competenze fondate sulla conoscenza dei caratteri fisici, ecologico-ambientali e socio-culturali del territorio, acquisita utilizzando principi estetici, funzionali e operativi basati su specifiche metodologie tecnico-scientifiche; hanno conoscenze nel campo dell organizzazione aziendale (cultura d impresa) e dell etica professionale. Compito dei laureati specialisti è quello di svolgere analisi, anche complesse e specialistiche, del paesaggio e di operare, con elevata responsabilità, anche coordinando altri operatori, nei campi della pianificazione, progettazione, conservazione e gestione del paesaggio. I laureati specialisti sono in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. Ambiti professionali dell attività dei laureati specialisti saranno, fra gli altri, la libera professione e funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici e privati operanti per le trasformazioni e la conservazione del paesaggio, nonché in società di promozione e di progettazione. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI
13 Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base della storia e della rappresentazione ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/17 - Disegno ICAR/18 - Storia dell'architettura L-ANT/09 - Topografia antica 45 scientifiche CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 - Fisica sperimentale FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) GEO/02 - Geologia stratigrafica e sedimentologica GEO/03 - Geologia strutturale GEO/04 - Geografia fisica e geomorfologia GEO/05 - Geologia applicata INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/03 - Geometria MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MAT/08 - Analisi numerica SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica Caratterizzanti Architettura ICAR/12 - Tecnologia dell'architettura ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana ICAR/ - Architettura del paesaggio ICAR/19 - Restauro ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/21 - Urbanistica 75 Ambiente AGR/03 - Arboricoltura generale e coltivazioni arboree AGR/04 - Orticoltura e floricoltura AGR/05 - Assestamento forestale e selvicoltura AGR/08 - Idraulica agraria e sistemazioni idraulicoforestali BIO/01 - Botanica generale BIO/02 - Botanica sistematica BIO/03 - Botanica ambientale e applicata BIO/07 - Ecologia CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale MED/42 - Igiene generale e applicata Affini o integrative umanistiche, giuridiche, economiche, sociopolitiche AGR/01 - Economia ed estimo rurale ICAR/22 - Estimo IUS/01 - Diritto privato IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/14 - Diritto dell'unione europea L-ANT/02 - Storia greca L-ANT/03 - Storia romana L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/10 - Metodologie della ricerca archeologica L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-ART/04 - Museologia e critica artistica e del restauro L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana 30
14 M-DEA/01 - demoetnoantropologiche M-FIL/06 - Storia della filosofia M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica M-PSI/01 - Psicologia generale M-PSI/02 - Psicobiologia e psicologia fisiologica M-PSI/05 - Psicologia sociale M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/04 - Storia contemporanea SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/05 - Econometria SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 - Organizzazione aziendale SPS/07 - Sociologia generale SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio integrative dell'ambiente e del paesaggio AGR/11 - Entomologia generale e applicata AGR/13 - Chimica agraria AGR/14 - Pedologia BIO/05 - Zoologia BIO/06 - Anatomia comparata e citologia BIO/08 - Antropologia GEO/01 - Paleontologia e paleoecologia GEO/07 - Petrologia e petrografia GEO/09 - Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l'ambiente ed i beni culturali ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ICAR/07 - Geotecnica ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/09 - Tecnica delle costruzioni Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente Per la prova finale Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 18 TOTALE 198 CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI
15 I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: conoscere approfonditamente la storia dell architettura e dell edilizia, gli strumenti e le forme della rappresentazione, gli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi dell architettura e dell edilizia complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, oltre che metodologico-operativi, relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi dell architettura e dell edilizia complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare; avere conoscenze nel campo dell organizzazione aziendale (cultura d impresa) e dell etica professionale; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I laureati specialisti della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell architettura e dell ingegneria edile e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità costruttiva dell opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla società contemporanea. Predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione, coordinando a tali fini, ove necessario, altri specialisti e operatori nei campi dell architettura, dell ingegneria edile, dell urbanistica e del restauro architettonico. Gli atenei organizzano attività esterne come tirocini e stages. I laureati specialisti potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e società di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio. Relativamente alla definizione di curricula preordinati alla esecuzione delle attività previste dalle direttive 85/384/CEE, 85/14/CEE, 86/17/CEE e relative raccomandazioni i regolamenti didattici di ateneo si conformano alle prescrizioni del presente decreto e dell art. 6, comma 3, del D.M. n. 509/99. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base Formazione nella storia e nella rappresentazione ICAR/17 - Disegno ICAR/18 - Storia dell'architettura 45 Formazione scientifica CHIM/07 - Fondamenti chimici delle tecnologie FIS/01 - Fisica sperimentale FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) GEO/02 - Geologia stratigrafica e sedimentologica GEO/05 - Geologia applicata GEO/07 - Petrologia e petrografia INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni MAT/03 - Geometria MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MAT/07 - Fisica matematica MAT/08 - Analisi numerica MAT/09 - Ricerca operativa
16 SECS-S/02 - Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica Caratterizzanti Architettura e urbanistica ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/11 - Produzione edilizia ICAR/12 - Tecnologia dell'architettura ICAR/14 - Composizione architettonica e urbana ICAR/ - Architettura del paesaggio ICAR/16 - Architettura degli interni e allestimento ICAR/19 - Restauro ICAR/20 - Tecnica e pianificazione urbanistica ICAR/21 - Urbanistica 75 Edilizia e ambiente ICAR/06 - Topografia e cartografia ICAR/08 - Scienza delle costruzioni ICAR/09 - Tecnica delle costruzioni ICAR/10 - Architettura tecnica ICAR/11 - Produzione edilizia ICAR/12 - Tecnologia dell'architettura ICAR/22 - Estimo ING-IND/11 - Fisica tecnica ambientale Affini o integrative Cultura scientifica, umanistica, giuridica, economica, sociopolitica AGR/10 - Costruzioni rurali e territorio agroforestale BIO/07 - Ecologia BIO/08 - Antropologia CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali GEO/03 - Geologia strutturale GEO/09 - Georisorse minerarie e applicazioni mineralogico-petrografiche per l'ambiente ed i beni culturali INF/01 - Informatica IUS/01 - Diritto privato IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/14 - Diritto dell'unione europea L-ANT/07 - Archeologia classica L-ANT/08 - Archeologia cristiana e medievale L-ANT/09 - Topografia antica L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-ART/02 - Storia dell'arte moderna L-ART/03 - Storia dell'arte contemporanea L-ART/05 - dello spettacolo L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/11 - Letteratura italiana contemporanea L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana M-DEA/01 - demoetnoantropologiche M-FIL/02 - Logica e filosofia della scienza M-FIL/04 - Estetica M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi M-FIL/06 - Storia della filosofia M-GGR/01 - Geografia M-GGR/02 - Geografia economico-politica M-PSI/01 - Psicologia generale M-PSI/02 - Psicobiologia e psicologia fisiologica M-PSI/05 - Psicologia sociale M-PSI/06 - Psicologia del lavoro e delle organizzazioni M-STO/02 - Storia moderna M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia MAT/01 - Logica matematica MAT/02 - Algebra MAT/03 - Geometria 30
17 MAT/04 - Matematiche complementari MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MAT/07 - Fisica matematica MAT/08 - Analisi numerica MAT/09 - Ricerca operativa MED/42 - Igiene generale e applicata SECS-P/01 - Economia politica SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/03 - Scienza delle finanze SECS-P/05 - Econometria SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/12 - Storia economica SPS/04 - Scienza politica SPS/07 - Sociologia generale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi SPS/09 - Sociologia dei processi economici e del lavoro SPS/10 - Sociologia dell'ambiente e del territorio dell'architettura e dell'ingegneria ICAR/01 - Idraulica ICAR/02 - Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia ICAR/03 - Ingegneria sanitaria - ambientale ICAR/04 - Strade, ferrovie e aeroporti ICAR/05 - Trasporti ICAR/07 - Geotecnica ICAR/13 - Disegno industriale ING-IND/10 - Fisica tecnica industriale ING-IND/13 - Meccanica applicata alle macchine ING-IND/22 - Scienza e tecnologia dei materiali ING-IND/23 - Chimica fisica applicata ING-IND/31 - Elettrotecnica ING-IND/33 - Sistemi elettrici per l'energia Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente Per la prova finale Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche,abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. 18 TOTALE 198 CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN ARCHIVISTICA E BIBLIOTECONOMIA OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: aver acquisito competenze scientifiche specialistiche, teoriche, metodologiche ed operative relative ai settori dell archivistica e della biblioteconomia;
18 aver acquisito abilità avanzata nella gestione, conservazione e restauro (anche in collaborazione con altri specialisti) del patrimonio artistico e librario, nonché nella trasmissione dell informazione libraria e bibliografica; essere in grado di utilizzare pienamente i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari. I laureati specialisti opereranno, con funzioni di elevata responsabilità, in ambiti quali: istituzioni specifiche, come archivi, biblioteche, soprintendenze, musei, ecc.; direzione di organismi e unità di studio, di conservazione del patrimonio artistico e librario presso enti ed istituzioni, pubbliche e private. I curricula dei corsi delle lauree specialistiche della classe comprendono attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze avanzate nei campi dell archivistica, della bibliografia, della biblioteconomia, della storia del libro e dell editoria e comunque di tutti quei processi di conservazione e trasmissione dell informazione libraria e documentaria concretatisi nel tempo e sotto qualsiasi forma, connettendo i vari saperi specialistici all interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche. Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, stages e tirocini. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base Scienze del libro e degli archivi L-ANT/05 - Papirologia L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia M-STO/09 - Paleografia 48 Storia ed istituzioni L-ART/01 - Storia dell'arte medievale L-FIL-LET/07 - Civiltà bizantina L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica M-STO/01 - Storia medievale M-STO/02 - Storia moderna M-STO/03 - Storia dell'europa orientale M-STO/04 - Storia contemporanea M-STO/05 - Storia della scienza e delle tecniche M-STO/06 - Storia delle religioni M-STO/07 - Storia del cristianesimo e delle chiese SPS/03 - Storia delle istituzioni politiche Caratterizzanti Scienze del libro, degli archivi e dell'immagine L-ANT/05 - Papirologia L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione L-FIL-LET/05 - Filologia classica L-FIL-LET/08 - Letteratura latina medievale e umanistica M-STO/08 - Archivistica, bibliografia e biblioteconomia 60
19 M-STO/09 - Paleografia Informatica e teoria dei linguaggi INF/01 - Informatica ING-INF/05 - Sistemi di elaborazione delle informazioni M-FIL/05 - Filosofia e teoria dei linguaggi Chimica e fisica CHIM/01 - Chimica analitica CHIM/05 - Scienza e tecnologia dei materiali polimerici CHIM/12 - Chimica dell'ambiente e dei beni culturali FIS/01 - Fisica sperimentale FIS/07 - Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) filologico-letterarie L-FIL-LET/04 - Lingua e letteratura latina L-FIL-LET/09 - Filologia e linguistica romanza L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/12 - Linguistica italiana L-FIL-LET/13 - Filologia della letteratura italiana Affini o integrative giuridiche e sociologiche IUS/09 - Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 - Diritto amministrativo IUS/11 - Diritto canonico e diritto ecclesiastico IUS/18 - Diritto romano e diritti dell'antichità IUS/19 - Storia del diritto medievale e moderno M-PSI/05 - Psicologia sociale SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi 30 Economia, gestione e comunicazione dei beni culturali SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 - Organizzazione aziendale SECS-P/12 - Storia economica Tipologie CFU Tot.CFU A scelta dello studente Per la prova finale 30 Altre ( art. 10, comma 1, lettera f ) Ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, tirocini, etc. TOTALE 198 CLASSE DELLE LAUREE SPECIALISTICHE IN BIOLOGIA OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI
20 I laureati nei corsi di laurea specialistica della classe devono: avere una solida preparazione culturale nella biologia di base e nei diversi settori della biologia applicata e un elevata preparazione scientifica e operativa nelle discipline che caratterizzano la classe; avere un approfondita conoscenza della metodologia strumentale, degli strumenti analitici e delle tecniche di acquisizione e analisi dei dati; avere un avanzata conoscenza degli strumenti matematici ed informatici di supporto; avere padronanza del metodo scientifico di indagine; essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari; essere in grado di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture. Tra le attività che i laureati specialisti della classe svolgeranno si indicano in particolare: le attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica e tecnologica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie; le attività professionali e di progetto in ambiti correlati con le discipline biologiche, nei settori dell industria, della sanità e della pubblica amministrazione, con particolare riguardo alla conoscenza e tutela degli organismi animali e vegetali, dei microrganismi e della biodiversità; alla comprensione dei fenomeni biologici a tutti i livelli e alla diffusione di tali conoscenze; all'uso regolato e all'incremento delle risorse biotiche; ai laboratori di analisi biologiche e microbiologiche, di controllo biologico e di qualità dei prodotti di origine biologica; alle applicazioni biologiche e biochimiche in campo sanitario, ambientale e dei beni culturali. Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea specialistica della classe: comprendono attività finalizzate all acquisizione degli strumenti matematici, statistici, informatici, fisici e chimici; all approfondimento della formazione biologica di base e delle sue applicazioni, con particolare riguardo alle conoscenze applicative di tipo molecolare, relativamente a biomolecole, cellule, tessuti e organismi in condizioni normali e alterate, alle loro interazioni reciproche, agli effetti ambientali e biotici sugli esseri viventi; all acquisizione di tecniche utili per la comprensione dei fenomeni a livello biomolecolare e cellulare; al conseguimento di competenze specialistiche in uno specifico settore della biologia di base o applicata; prevedono attività, lezioni ed esercitazioni di laboratorio per non meno di 30 crediti complessivi, in particolare dedicate alla conoscenza di metodiche sperimentali e all elaborazione dei dati; prevedono, in relazione a obiettivi specifici, attività esterne come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali. I regolamenti didattici di ateneo determinano, con riferimento all'art. 5, comma 3, del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, la frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività ad elevato contenuto sperimentale o pratico. ATTIVITÀ FORMATIVE INDISPENSABILI Ambiti disciplinari Settori scientifico-disciplinari CFU Tot. CFU Di base fisiche, matematiche e informatiche FIS/01 - Fisica sperimentale FIS/02 - Fisica teorica, modelli e metodi matematici FIS/03 - Fisica della materia FIS/04 - Fisica nucleare e subnucleare FIS/05 - Astronomia e astrofisica FIS/06 - Fisica per il sistema terra e per il mezzo circumterrestre 40