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Timestamp: 2014-10-24 12:44:00+00:00
Document Index: 8103958

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 186', 'art. 160', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186']

Concordato con continuità aziendale | ilFALLIMENTARISTA
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L'esperto in video
Tu sei quiHome Concordato con continuità aziendale Concordato con continuità aziendale
Il concordato c.d. misto ed i limiti di compatibilità con il concordato con continuità aziendale ed il concordato liquidatorio di Roberto Amatore
Nel concordato con continuità aziendale, il “piano può prevedere anche la liquidazione dei beni non funzionali all’esercizio dell’impresa”, ma è il debitore a dover procedere alla loro liquidazione ed al pagamento dei creditori in misura in ogni caso superiore a quella che potrebbe loro derivare dalla liquidazione dell’intero patrimonio della società, con la conseguenza che, anche per consentire all’attestatore di esprimersi in ordine alla funzionalità del piano...	12/06/2014
La moratoria prevista, per il concordato in continuità, dall’art. 186-bis, comma 2 lett. c): ambito di applicabilità e significato del mancato riconoscimento del diritto al voto
Tra le norme che nell’intenzione del legislatore integrano un aiuto all'imprenditore in crisi, nel percorso verso una soluzione concordataria che garantisca la conservazione ed il risanamento dell'impresa, v’è quella di cui all'art. 186-bis, comma 2, lett. c), l. fall., secondo cui il piano può "...prevedere, fermo quanto disposto dall'art. 160, comma 2, una moratoria sino ad un anno dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di	06/06/2014
Il concordato in continuità: proposte operative per un più efficace utilizzo dell’istituto
La recente introduzione della possibilità di strutturare la proposta concordataria attraverso la prosecuzione dell'attività d'impresa (art. 186 bis l. fall), ha concentrato dottrina e giurisprudenza in un ampio dibattito sull'istituto.
L'Autore, ossevando quali vantaggi e quali svantaggi possano derivare da una ristrutturazione debitoria mediante continuità aziendale, propone delle soluzioni operative idonee a rendere più proficuo per tutti i soggetti coinvolti il ricorso a tale tipologia di concordato.
Concordato in continuità, durata del piano e controllo di fattibilità del tribunale
Al Tribunale è rimesso unicamente il sindacato in ordine alla fattibilità giuridica del concordato; il giudizio di fattibilità economica, di carattere prognostico con margini di opinabilità e possibilità di errore, che si traducono in un fattore di rischio per gli interessati, è invece rimesso ai creditori.	15/04/2014
Concordato con continuità aziendale: spunti di riflessione sul miglior soddisfacimento dei creditori e sul trattamento dei crediti privilegiati
Nell’ipotesi in cui l’imprenditore proponga un concordato con continuità aziendale ex art. 186-bis l. fall., costituisce motivo d’inammissibilità della domanda di concordato, anche in sede di giudizio di omologazione, la mancanza di una concreta ed effettiva attestazione in relazione alla funzionalità della prosecuzione...	11/04/2014
Nel concordato con continuità aziendale l’indicazione della percentuale di soddisfacimento dei creditori deve ritenersi vincolante e non meramente orientativa, come avviene invece nel concordato liquidatorio: se così non fosse, sarebbe vanificata la prescrizione di cui all’art. 186-bis, comma 2, lett. b) l. fall., che impone l’attestazione...	18/03/2014
Il miglior soddisfacimento dei creditori nel concordato con continuità aziendale
In giurisprudenza e in dottrina è acceso il dibattito su come debba leggersi l'espressione "miglior soddisfacimento dei creditori", contenuta nell'art. 186-bis l. fall. relativamente al concordato con continuità aziendale. 04/03/2014
L’applicabilità dell’art. 186-bis, ultimo comma, ai concordati preventivi in continuità aziendale: analisi di un caso concreto
di Alberto Bianco e Maria Chiara Puglisi
Nei casi di concordato in continuità, l’art. 186-bis, ultimo comma, l. fall. prevede la possibilità per il Tribunale di revocare l’ammissione al concordato e dichiarare il fallimento qualora cessi l’esercizio dell’attività di impresa o la continuità aziendale risulti manifestamente dannosa per i creditori.	17/01/2014
Concordato con continuità aziendale: linee guida e sindacato del Tribunale nella fase ammissiva
Il Tribunale, nella fase di ammissione d’un debitore ad un concordato preventivo con continuità aziendale, deve valutare se la prosecuzione dell’attività d’impresa sia effettivamente funzionale a garantire la più ampia soddisfazione dei crediti concorsuali, verificando la completezza del piano, in termini di sviluppo d’una analitica indicazione dei costi e dei ricavi attesi nel periodo di riferimento, e l’esaustività dell’attestazione, in termini non solo di...	17/01/2014
Concordato in continuità: pagamento di crediti anteriori per prestazioni essenziali alla prosecuzione dell'attività Il concordato può definirsi in continuità aziendale in presenza di un piano non solo abbozzato ma sufficientemente definito nelle sue linee portanti, di un apprezzabile stato di avanzamento della sua plausibilità sotto il profilo, ad esempio, del raggiungimento degli accordi che lo devono rendere operativo.	Pagine1
L'ultimo quesito
Quesiti operativiConcordato preventivo Concordato preventivo in continuità e pagamento del TFR maturato ante procedura
In caso di accesso alla procedura di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis l. fall., al momento della redazione del piano come dev’essere trattato il credito da TFR dei lavoratori dipendenti? » Leggi tutto
Archivio > 23/10/2014 Crisi d'impresa: impossibilità di conseguimento dell’oggetto sociale e scioglimento delle società di capitali (Studio Notariato n. 237/2014) 16/10/2014 TASI. Sospendere i pagamenti per i fallimenti FNC - comunicato stampa 16/10/2014 La dichiarazione di fallimento: prospettive applicative tra presente e futuro. Incontro a Roma il 24 ottobre (Incontro Roma 24 ottobre) 15/10/2014 L’attualità del concordato preventivo: convegno ad Arezzo il 24 ottobre (Convegno Arezzo 24 ottobre) 13/10/2014 L’imprenditore vittima di estorsione può essere dichiarato insolvente (Cass. civ. n. 20746/2014) 07/10/2014 Il fallimento dell’unica committente esime dal reato di omesso versamento dell’IVA (Cass. pen. 40394/2014) 06/10/2014 Anche i creditori non dissenzienti sono legittimati all'opposizione all’omologa del concordato (Cass. civ. n. 20040/14) 03/10/2014 Record di fallimenti dal 2001. Più di 8000 procedure nel 2014 Studio Cerved 30/09/2014 Concordato liquidatorio: per le controversie tributarie la legittimazione spetta al debitore, non al commissario liquidatore (Cass. n. 18755/2014) Il Fallimentarista
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