Source: http://dlfporretta.it/statutodlf.html
Timestamp: 2019-05-24 16:09:08+00:00
Document Index: 99949814

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 24', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 13']

﻿ Statuto dell’Associazione Nazionale DLF
Art. 10 -Sanzioni e ricorsi riguardanti i soci
Il Gruppo FS e le Organizzazioni Sindacali stipulanti il Contratto Aziendale di Gruppo e Accordo di Confluenza 16.4.2003, in seguito definiti Soci Fondatori, in conformità a quanto stabilito dall’art. 11, I. 20 maggio 1970 n. 300 ed in applicazione dell’art. 24 dell’accordo di Confluenza al CCNL 16 aprile 2003 delle attività ferroviarie, costituiscono l’Associazione Nazionale DLF alla quale aderiscono le Associazioni Territoriali DLF i cui soci sono i ferrovieri in servizio ed in quiescenza.
Possono aderire all’Associazione Nazionale DLF altre Associazioni che perseguano le medesime finalità secondo le norme di legge e le disposizioni del presente Statuto.
L’Associazione è apartitica, democratica, svolge lo propria attività in forma autonoma e non ha fini di lucro.
da eventuali contributi e liberalità nei limiti di legge che pervengono all’Associazione Nazionale DLF da chiunque ed a qualsiasi titolo purché non in contrasto con i fini istituzionali della medesima; dalla quota parte delle quote sociali secondo la ripartizione stabilita dal Consiglio Nazionale e dal contributo delle società del Gruppo FS stabilito annualmente in misura non inferiore all’1,2 per mille del monte salario complessivo;da eventuali altri contributi delle Società del Gruppo FS S.p.A. da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale. Il patrimonio dell’Associazione Nazionale DLF è costituito:
- dai beni immobili e mobili di proprietà nonché dalle attività finanziarie al netto delle passività esistenti;
- dal patrimonio devoluto dalle Associazioni aderenti in caso di loro scioglimento per qualunque causa.
L’esercizio finanziario inizia il 1°gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il termine di presentazione del progetto di bilancio di previsione da parte degli organi esecutivi è fissato al 15 novembre dell’anno che precede quello di competenza ed il termine di approvazione è fissato al 30 novembre.
richiamo scritto per trasgressioni di lieve entità alle norme statutarie, regolamentari o alle disposizioni emanate dagli Organi dell’Associazione Nazionale DLF, e per comportamenti non corretti nei rapporti con altre Associazioni aderenti;
- il Presidente per le mancanze di cui al punto;
- la Giunta Nazionale per le mancanze di cui ai punti 2 e 3;
- il Consiglio Nazionale per le mancanze di cui ai punti 4 e 5.
Sono Organi dellAssociazione DLF:
dai membri della Giunta Nazionale DLF.
L’Assemblea Generale è valida, in prima convocazione, quando sia presente oltre lo metà dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti.
L’Assemblea Generale decide a maggioranza assoluta degli aventi diritto sui ricorsi disciplinari nei casi previsti dal presente Statuto.
L’Assemblea Generale è convocata dalla Giunta Nazionale nella persona del suo Presidente, che è chiamato a presiederla, almeno due volte l’anno, per:
Il Consiglio Nazionale è investito di compiti di indirizzo, coordinamento, e programmazione generale per il raggiungimento dei fini istituzionali.
Esso è composto di 45 membri effettivi delle Associazioni Territoriali aderenti eletti dai Consiglieri delle Associazioni DLF stesse.
La composizione delle liste nazionali per l’elezione dei componenti di cui al primo punto sopra indicato dovrà prevedere almeno il 70% dei Consiglieri eletti in primo grado nelle Associazioni DLF territoriali.
Il Consiglio Nazionale dura in carica quattro anni.I compiti ad esso attribuiti sono:
- stabilire le quote associative annue dei soci delle Associazioni aderenti e la loro ripartizione su proposta della Giunta Nazionale, garantendo alle Associazioni aderenti una quota non inferiore al 60%;
- determinare, su proposta della Giunta Nazionale, la ripartizione dei contributi corrisposti dalle Società del Gruppo FS;
- deliberare, su proposta della Giunta Nazionale, la costituzione, le modifiche di giurisdizione, gli accorpamenti e lo scioglimento delle Associazioni aderenti;
- approvare, su proposta dell’Ufficio di Presidenza, la nomina del Direttore Amministrativo
- assolvere i compiti di cui ai punti 4 e 5 dell’art. 10;
- deliberare a maggioranza la decadenza dalla carica rivestita dei componenti degli Organi associativi nazionali secondo quanto previsto dall’art. 11 del presente Statuto;
- deliberare su proposta del Presidente, il conferimento da parte di un’Associazione DLF territoriale della tessera vitalizia di “Socio onorario” a persone che si sono distinte per la loro opera a favore del DLF e per le loro iniziative in materie relative alle attività istituzionali del Dopolavoro Ferroviario.
- emanare il Regolamento elettorale per lo svolgimento delle elezioni delle Associazioni DLF territoriali.
Il Consiglio Nazionale può indire, per orientamenti e scelte particolarmente significative per l’Associazione, il convegno nazionale di tutti i Consigli Direttivi delle Associazioni DLF aderenti.
Il Consiglio Nazionale è convocato, almeno due volte l’anno, dal Presidente su proposta della Giunta Nazionale o da almeno 1/3 dei membri del Consiglio che ne facciano richiesta, specificandone l’ordine del giorno.
Le sedute sono valide quando vi partecipa lo metà più uno dei Consiglieri.
Il Consiglio Nazionale delibera a maggioranza dei presenti, salvo i casi di ricorso nelle materie disciplinari, nel qual caso lo decisione è assunta a maggioranza dei componenti dell’Organo.
I componenti del Consiglio Nazionale che, senza giustificato motivo, non intervengano a tre riunioni consecutive, vengono dichiarati decaduti dal Consiglio Nazionale stesso che provvede al reintegro attingendo alle medesime liste da cui provenivano i decaduti.
La Giunta Nazionale si riunisce almeno una volta al mese ed è convocata dal Presidente.
La Giunta è regolarmente costituita quando è presente la maggioranza dei suoi membri. Essa delibera a maggioranza dei presenti.
Delle riunioni della Giunta è redatto verbale.
La Giunta Nazionale è composta da 13 componenti eletti dal Consiglio Nazionale fra cui tre indicati del Gruppo FS.
I membri eletti dalla Giunta Nazionale che, senza giustificato motivo, non intervengono a tre riunioni consecutive vengono dichiarati decaduti dal Consiglio Nazionale che provvede al reintegro attingendo dai primi non eletti delle liste di riferimento.
Il Presidente, i tre Vice Presidenti ed il Segretario della Giunta costituiscono l’Ufficio di Presidenza.
L’Ufficio di Presidenza svolge una funzione propositiva e consultiva e può assumere decisioni su materie delegate dalla Giunta Nazionale.
- cooperare alla predisposizione del piano programmatico annuale delle attività dell’Associazione Nazionale DLF sostenute con il contributo del Gruppo FS;
- esprimere parere obbligatorio sulla destinazione dei contributi del Gruppo FS;
- presentare, per le attività di cui al secondo capoverso dell’art. 3, sostenute con i contributi del Gruppo FS di cui al punto d) dell’art. 5, il piano programmatico annuale, verificandone l’attuazione attraverso l’esercizio di un parere obbligatorio e vincolante sulla gestione del programma stesso al fine di garantirne la conformità alla volontà del Gruppo FS.
coordina e sviluppa le attività dell’Associazione a livello nazionale nel quadro delle direttive e delle decisioni dell’Assemblea generale e
- propone il progetto di bilancio di previsione di sua competenza con la ripartizione degli stanziamenti per capitolo di spesa. Propone inoltre eventuali variazioni al bilancio stesso. Propone il progetto di bilancio consuntivo;
- propone la ripartizione dei fondi sulla base dei criteri obiettivi alle Associazioni DLF aderenti;
- delibera sugli impegni di spesa dell’Associazione per quanto di competenza;
- controlla e verifica l’attività e gli investimenti effettuati con i fondi inviati alle Associazioni aderenti, in relazione a quanto previsto dall’art. 3, nonché ai programmi ed agli indirizzi generali espressi dal Consiglio Nazionale;
- promuove e gestisce le manifestazioni nazionali, con attribuzione al proprio interno di specifiche competenze o affidandole alle Associazioni DLF aderenti;
- stipula con il Gruppo FS apposite intese per la realizzazione delle attività come da art. 3, comma 2;
- emana le norme applicative dei Regolamenti per singole attività istituzionali nazionali;
- coordina ed indirizza le iniziative di competenza e degli Organi delle singole Associazioni aderenti per la realizzazione di programmi nazionali;
- cura sul piano nazionale ed internazionale i rapporti con le istituzioni, enti, organismi, associazioni e federazioni che esplicano attività analoghe a quelle del DLF;
- propone la quota di iscrizione annuale e la sua ripartizione;
- propone al Consiglio Nazionale le modifiche di giurisdizione territoriale delle Associazioni aderenti;
- in caso di scioglimento di una o più Associazioni aderenti può proporre al Consiglio Nazionale la costituzione di una nuova Associazione con medesime caratteristiche territoriali;
- dirime le controversie insorte tra le Associazioni aderenti;
- propone al Consiglio l’acquisto, il comodato, la locazione e l’alienazione dei beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri di proprietà dell’Associazione Nazionale DLF;
Il Presidente Nazionale ha lo rappresentanza legale e istituzionale dell’Associazione.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea Generale, del Consiglio Nazionale e della Giunta Nazionale fissandone l’ordine del giorno.
Il Presidente nazionale rimane in carica quattro anni o comunque fino all’elezione del suo successore da parte della Giunta Nazionale. E’ possibile l’elezione per non più di due mandati consecutivi.
Art. 19 - Il Collegio Nazionale deiSindaci
- controlla che l’utilizzo dei contributi elargiti dal Gruppo FS vengano utilizzati per le finalità istituzionali;
- formula pareri obbligatori e vincolanti sulla costituzione delle società commerciali o sulla partecipazione alle stesse;
- nomina i Collegi dei Sindaci a livello Regionale/ex Compartimentale;
- vigila in genere sulla osservanza della legge e dell’atto costitutivo;
- esercita ogni altra funzione attribuitagli dal presente Statuto e/o che gli viene affidata anche di volta in volta dai Soci Fondatori;
- adotta i provvedimenti di commissariamento di cui all’art. 29;
- formula il parere di cui all’art. 13, ultimo comma;
- vigila sulla corretta applicazione del Regolamento di esecuzione;
- esprime proprie valutazioni sulle modifiche allo Statuto-tipo delle Associazioni territoriali.
Art. 23- Collegio dei Sindaci regionale e/o ex Compartimentale
Dura in carica quattro anni. Il Collegio dei Sindaci:
- esprime pareri sui bilanci preventivi e consuntivi delle Associazioni Territoriali;
- esprime un primo parere sulla costituzione e/o partecipazione delle Associazioni DLF Territoriali a società strumentali;
- vigila sul regolare andamento contabile-amministrativo delle Associazioni DLF di competenza;
- esercita il potere di controllo di quanto stabilito nel Regolamento di Contabilità.
Art. 24 - Coordinamento Regionale / ex Compartimentale
Per ciascuna regione con almeno tre Associazioni DLF Territoriali sono costituiti dei Coordinamenti Regionali/ex Compartimentali.
Le Associazioni DLF Territoriali insistenti nella medesima regione, nel caso in cui siano in numero inferiore a tre, possono decidere di confluire nel Coordinamento Regionale limitrofo, sulla base di decisione assunta a maggioranza tra tutti i Consiglieri delle Associazioni interessate e ratificata dal Consiglio Nazionale.
Parimenti sono accorpate le Associazioni DLF aderenti prive di base territoriale ovvero con base territoriale multi regionale.
Piemonte (9):Torino - Alessandria - Asti - Bussoleno – Chivasso – Cuneo - Novara - Novi Ligure - Domodossola;
Lombardia (9): Milano - Bergamo - Brescia - Cremona - Gallarate - Pavia – Voghera - Lecco - Mantova;
Veneto (8): Venezia - Verona - Vicenza - Padova - Treviso - Belluno – Portogruaro - Rovigo;
Friuli Venezia Giulia(4): Isontino - Udine - Trieste - Pordenone;
Trentino Alto Adige (3):Bolzano - Trento - Valle Isarco e Pusteria
Liguria (6): Genova - Savona - Ventimiglia - Chiavari - Albenga – La Spezia;
Calabria (7): Reggio Calabria - Villa S. Giovanni - Lamezia Terme - Crotone - Cosenza – Catanzaro - Paola;
Art. 26 - Scioglimentodell’Associazione
- per concorde volontà del Gruppo FS e delle Organizzazioni Sindacali stipulanti il Contratto Aziendale di Gruppo e Accordo di Confluenza 16.4.2003;
- per il venir meno dei presupposti necessari al conseguimento dei fini sociali.
Per gravi motivi e comprovata impossibilità di proseguire l’attività dell’Associazione Nazionale DLF, l’Organismo di Vigilanza decide il Commissariamento dell’Associazione Nazionale stessa a maggioranza dei 2/3 dei suoi componenti.
Il presente Statuto è stato redatto sulla base dei poteri conferiti al Gruppo FS e alle OO.SS. stipulanti il Contratto Aziendale di Gruppo e Accordo di Confluenza 16 aprile 2003, di cui all’Atto Costitutivo del 10 maggio 1995 notaio Niccodemo Operamolla in Roma ed in applicazione dei principi dei D.lgs 460/97 e 383/2000.
UGL Attività Ferroviarie