Source: http://comunealzano.yamme.it/aree/edilizia-urbanistica/procedimenti/Distributori-di-carburanti
Timestamp: 2018-12-12 16:02:09+00:00
Document Index: 164471624

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 28']

Comune Alzano Lombardo: Distributori di carburanti
L'installazione, l'esercizio di impianti di distribuzione di carburanti, l'aggiunta di nuovi prodotti petroliferi, la ristrutturazione totale dell'impianto, la trasformazione in impianto non assistito, la sospensione temporanea dell'esercizio sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal Comune.
Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato alla verifica di conformità dell'impianto alla programmazione regionale, alle disposizioni degli strumenti urbanistici comunali, alle prescrizioni concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici ed artistici. Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato, altresì, alla verifica di compatibilità degli impianti rispetto alla sicurezza viabilistica da attestarsi con riferimento ai vincoli relativi alle condizioni di sicurezza previsti dal regolamento regionale 24/04/2006 n. 7 e dalle sue norme tecniche attuative e loro successive modifiche ed integrazioni.
L'autorizzazione è, infine, subordinata al rispetto delle prescrizioni di prevenzione incendi.
Prima della richiesta di autorizzazione commerciale è, pertanto, necessario aver adempiuto agli obblighi in materia edilizia e paesistica.
Ogni modifica diversa da quelle indicate è soggetta a comunicazione da trasmettere al comune territorialmente competente.
Il richiedente l’autorizzazione per l’installazione e l’esercizio di un impianto stradale di distribuzione carburanti per auto trazione deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
b) essere cittadino italiano, o persona giuridica italiana o degli Stati dell’Unione europea, oppure società aventi la sede legale in Italia o negli Stati dell’Unione europea; oppure persona fisica o giuridica avente nazionalità di Stati che ammettano i cittadini, gli enti e le società italiane all’esercizio dell’attività di distribuzione di carburanti per uso di autotrazione.
2. L’autorizzazione non può essere rilasciata a coloro che:
a) hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per delitto non colposo per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni, o una condanna che comporta la interdizione dai pubblici uffici di durata superiore a tre anni, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
b) sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla L. 1423/1956, o nei cui confronti è stata applicata una delle misure previste dalla L. 575/1965, ovvero sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione.
3. Il divieto di esercizio dell’attività di distribuzione carburanti ai sensi del comma 2, lettera b), permane per la durata di tre anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata o si sia in altro modo estinta. Qualora sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, non si applica il divieto di esercizio dell’attività.
4. In caso di società i requisiti di cui al comma 2 sono posseduti dal legale rappresentante o da altra persona specificatamente preposta all’attività di distribuzione carburanti.
Su richiesta del titolare dell'autorizzazione, prima della messa in esercizio, i nuovi impianti devono essere collaudati da apposita commissione nominata dal Comune. In attesa del collaudo, su richiesta del titolare, il comune può autorizzare l'esercizio provvisorio dell'impianto per un periodo non superiore a 60 giorni. Alla richiesta di esercizio provvisorio va allegata la dichiarazione di inizio attività convalidata dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ai sensi dell'articolo 3 del DPR 37 del 12.01.1998.
Gli orari, le ferie, le aperture domenicali e festive, e le attività economiche accessorie sono regolamentate dalla d.g.r. 21 ottobre 2009, n. 8/10359.
Decreto del Direttore Generale (Regione Lombardia) 21-12-2012, n. 12500 – “Calendario dei: - Turni di servizio dei giorni festivi e domenicali relativi al periodo gennaio-dicembre per l’anno 2013, in attuazione dell’ art.3 della d. g. r. 21 ottobre 2009 n. VIII/10359; - Turni di chiusura degli impianti stradali di distribuzione automatica di carburanti per ferie annuali per l’anno 2013 in attuazione dell’art. 6) della d. g. r. 21 ottobre 2009 n. VIII/10359”.
Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 16-12-2009, n. 8/10824 – “Azioni per lo sviluppo della rete di distribuzione del metano per autotrazione. Integrazioni e modifiche alle D.G.R. 10616/2009 e 9590/2009”.
Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 21-10-2009, n. 8/10359 – “Indirizzi generali per i Comuni sugli orari e i turni di apertura e chiusura degli impianti di distribuzione dei carburanti (art. 1 comma 3, l.r. 24/2004)”.
Deliberazione della Giunta Regionale (Regione Lombardia) 11-6-2009, n. 8/9590 – “Procedure amministrative relative all’installazione degli impianti e all’esercizio dell’attività di distribuzione dei carburanti (articolo 3, comma 2, Legge Regionale 24/2004)”.
Deliberazione del Consiglio Regionale (Regione Lombardia) 12-5-2009, n. 8/834 – Programma di qualificazione ed ammodernamento della rete di distribuzione dei carburanti in attuazione dell'articolo 3, comma 1, della Legge Regionale 5 ottobre 2004, n° 24 “Disciplina per la razionalizzazione e l'ammodernamento della rete distributiva dei carburanti”.
Deliberazione del Consiglio Regionale (Regione Lombardia) 29-9-1999, n. 6/1309 - Programma di razionalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti in attuazione del d.lgs. 11 febbraio 1998, n. 32 «Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma della lett. c), quarto comma, dell'art. 4 della legge 15 marzo 1997, n. 59».
Decreto legge 24-1-2012, n. 1 - Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.
Legge 15-12-2011, n. 217 - Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2010.
Decreto legislativo 11-2-1998, n. 32 - Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Circolare ministeriale (Ministero dello sviluppo economico) 3-8-2012 - Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito con la legge 15 luglio 2011 n.111, art. 28 - Richiesta di chiarimenti da parte delle Regioni e delle Provincie autonome.
Circolare ministeriale (Ministero dell'interno) 27-6-2012, n. 8660 - Attuazione del DPR 01.08.2011, n. 151. Depositi di GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva non superiore a 5 metri cubi ed attività inerenti il settore del GPL - Indirizzi applicativi e chiarimenti.
Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 12-9-2003 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacita' geometrica non superiore a 9 m3, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attività di autotrasporto.
Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 29-10-1999 - Modificazioni al decreto ministeriale 13 ottobre 1994 concernente "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità superiore a 5 m 3 e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5000 kg".
Circolare ministeriale (Ministero dell'interno) 9-3-1998, n. P322/4113 - Contenitori-distributori mobili per carburanti liquidi di categoria C di tipo approvato ai sensi del D.M. 19 marzo 1990 - Chiarimenti inerenti il campo di applicazione.
Decreto ministeriale (Ministero dell'interno) 13-10-1994 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione, l'installazione e l'esercizio dei depositi di G.P.L. in serbatoi fissi di capacità superiore a 5 e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5000 kg.
Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio (Unione europea) 21-10-2009, n. 2009/126/CE - Direttiva relativa alla fase II del recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio.
Sentenza (Consiglio di Stato) 17-9-2012, n. 4911 - Limiti alla programmazione comunale in merito a distributore di carburante pubblico.
Sentenza (Consiglio di Stato) 3-7-2012, n. 3889 - Distributori di carburante stradali compatibili ovunque.
Sentenza (Consiglio di Stato) 24-4-2012, n. 2456 - Abolite le distanze fra impianti di distribuzione di carburante.