Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1994-10/legge_provinciale_28_ottobre_1994_n_10.aspx?view=1
Timestamp: 2019-11-19 07:20:05+00:00
Document Index: 28000004

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 28', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 6', 'art. 12']

Lexbrowser - i) LEGGE PROVINCIALE 28 ottobre 1994, n. 101)
Normativa provinciale Igiene e sanità Igiene LEGGE PROVINCIALE 28 ottobre 1994, n. 10
i) LEGGE PROVINCIALE 28 ottobre 1994, n. 101)
Disposizioni attuative dell'obbligo vaccinale
Pubblicata nel B.U. 22 novembre 1994, n. 52.
Art. 1 (Ottemperanza all'obbligo delle vaccinazioni)
(1) Per le persone minori di età devono ottemperare all'obbligo delle vaccinazioni previste dalla normativa vigente coloro che esercitano la potestà parentale o la tutela sul minore, il direttore dell'istituto di assistenza pubblico o privato in cui il minore è ricoverato o la persona cui il minore sia stato affidato.
Delibera 11 dicembre 2018, n. 1347 - Applicazione Decreto Legge n. 73 del 7 giugno 2017- procedura per inadempimento dell'obbligo vaccinale per gli anni scolastici ovvero periodi di assistenza 2018/2019 e 2019/2020
Delibera 11 dicembre 2018, n. 1346 - Applicazione del Decreto Legge 7 giugno 2017, n. 73 - Sanzioni amministrative per inadempimento dell'obbligo vaccinale
Delibera 28 agosto 2018, n. 853 - Applicazione D. L. n. 73/2017 - disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci - posticipazione del termine di deposito della documentazione vaccinale
Delibera 3 luglio 2018, n. 658 - Applicazione D. L. n. 73/2017 - Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci – posticipazione del termine di deposito della documentazione vaccinale (vedi anche delibera n. 853 del 28.08.2018)
Delibera 12 dicembre 2017, n. 1405 - Applicazione Decreto Legge n. 73 del 7 giugno 2017 recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci
Delibera N. 2006 del 16.06.2003 - Disposizioni in materia di vaccinazioni
Delibera N. 2836 del 13.08.2002 - Modifica al calendario vaccinale della vaccinazione antipoliomielitica
Delibera N. 4125 del 06.11.2000 - Aggiornamento protocollo vaccinazioni raccomandate e calendario vaccinale per le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate
Art. 2 (Adempimenti dei servizi)
(1) Il servizio sanitario pubblico deve offrire gratuitamente a tutta la popolazione le vaccinazioni per le quali sussiste l'obbligatorietà, provvedere ad invitare le persone interessate a presentarsi o a presentare i minori per la somministrazione del vaccino e tenere un'anagrafe delle vaccinazioni.
(2) Per gli adempimenti di cui al comma 1, le unità sanitarie locali possono avvalersi della collaborazione delle amministrazioni comunali.
(3) Il servizio sanitario provinciale, anche tramite le unità sanitarie locali, si attiva per assicurare una capillare informazione sulle vaccinazioni e la preparazione alle medesime.
(4) Devono essere offerte gratuitamente anche le vaccinazioni raccomandate ufficialmente dall'autorità sanitaria.
Delibera N. 1271 del 10.04.2006 - Linee guida provinciali per l'attività vaccinale nelle Aziende Sanitarie - revoca della delibera n. 2923 del 10.08.2005 (modificata con delibera n. 1614 del 14.05.2007)
Art. 3 (Rinvio e esonero per motivi sanitari)
(1) Ai fini dell'esonero permanente o temporaneo dall'obbligatorietà delle vaccinazioni, il certificato del medico curante o del medico specialista, presentato dall'interessato, è vincolante per l'unità sanitaria locale.
(2) Il certificato di cui al comma 1, da presentarsi al medico responsabile per la vaccinazione dell'unità sanitaria locale, deve corrispondere alle direttive tecniche impartite dalla Ripartizione provinciale sanità e nel caso di esonero temporaneo, deve indicarne il relativo periodo.
(1) Ai fini dell'applicazione della presente legge, la Giunta provinciale istituisce una commissione composta da tre medici, di cui almeno uno specialista in pediatria. Il presidente e il segretario sono designati dall Giunta provinciale con la delibera di istituzione della commissione.
(2) La commissione svolge i seguenti compiti nei confronti della Provincia e delle unità sanitarie locali:
a) consulenza per quanto riguarda l' attuazione della presente legge;
b) consulenza per quanto riguarda l' attuazione della normativa vigente riguardante le vaccinazioni e la prevenzione dell'infanzia e dell'età evolutiva;
c) esame e decisione, su richiesta motivata dei responsabili dei Servizi igiene pubblica delle unità sanitarie locali, nei confronti dei certificati di esenzione dalle vaccinazioni obbligatorie non conformi alle direttive tecniche impartite ai sensi dell' articolo 3, comma 2, della presente legge.
(3) Ai membri della commissione sono riconosciuti i compensi secondo la normativa provinciale. Per ciascuna decisione di cui alla lettera c) del comma 2 è riconosciuto a ciascun componente della commissione il compenso stabilito per i componenti delle commissioni per l'accertamento dell'invalidità civile.
(4) È confermata la validità delle esenzioni dalle vaccinazioni obbligatorie certificate dai medici curanti e specialisti nel periodo di vigenza dei decreti- legge 7 gennaio 1994, n. 8, 8 marzo 1994, n. 164 e 6 maggio 1994, n. 273. 2)
L'art. 4 è stato aggiunto dall'art. 28 della L.P. 13 novembre 1995, n. 22.
Art. 5 (Prestazioni sanitarie a cittadini extracomunitari)
(1) I cittadini extracomunitari presenti occasionalmente sul territorio della provincia di Bolzano sono ammessi alle prestazioni di assistenza sanitaria di base, farmaceutica, specialistica ed ospedaliera ed inoltre ad azioni di prevenzione collettiva attivate nell'interesse della salute pubblica. Sono assicurati in tale ambito gli interventi di profilassi a mezzo vaccinazioni obbligatorie, gli accertamenti su malattie diffusive nonché l'accesso ai presidi pubblici per la diagnosi e la cura di stati patologici collegati alla salute pubblica.
(2) La Giunta provinciale stabilisce tramite delibera i provvedimenti di cui al comma 1 da adottare. 3)
L'art. 5 è stato aggiunto dall'art. 23 della L.P. 30 gennaio 1997, n. 1.
Art. 6 (Sospensione sanzioni pecuniarie)
(1) La Giunta provinciale può sospendere l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale, a condizione che venga rispettata la copertura vaccinale minima stabilita dal piano provinciale vaccinazioni.
(2) La Giunta provinciale revoca la sospensione di cui al comma 1 se la copertura vaccinale scende al di sotto delle percentuali previste dal piano provinciale vaccinazioni o se l’andamento epidemiologico lo rende comunque consigliabile. 4)
L'art. 6 è stato aggiunto dall'art. 12, comma 1, della L.P. 19 luglio 2013, n. 9.