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Timestamp: 2019-03-25 06:11:05+00:00
Document Index: 9036857

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art.3', 'art.9', 'art. 37', 'art. 4', 'art.9', 'art. 5', 'art.6', 'art.7']

COMUNE DI ASCOLI PICENO PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA DIFFUSIONE DELL ATTIVITA MOTORIA NELLE - PDF
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1 COMUNE DI ASCOLI PICENO PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE E LA DIFFUSIONE DELL ATTIVITA MOTORIA NELLE SCUOLE ELEMENTARI DEL COMUNE DI ASCOLI PICENO. Premesso che con Deliberazione di Giunta Comunale n. 186, in data 2 luglio 2003, è stato approvato il Protocollo d Intesa tra il Comune di Ascoli Piceno, il CONI Provinciale di Ascoli Piceno ed il MIUR (Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Provinciale di Ascoli Piceno), per la promozione e la diffusione dell attività motoria nelle scuole elementari del Comune di Ascoli Piceno; l educazione motoria viene ritenuta, nella scuola elementare, parte integrante dei programmi disciplinari, in quanto elemento essenziale per la formazione integrale dell alunno; l attività motoria e sportiva costituisce, per ogni individuo in età evolutiva, un importante strumento educativo potendo, tramite essa, imparare a padroneggiare la propria motricità e, di conseguenza, ad esercitare la propria efficacia sull ambiente contribuendo così alla costituzione di un sistema educativo capace di limitare la dispersione scolastica e le disuguaglianze sociali e culturali, dato che attraverso la pratica sportiva lo studente è in grado di elaborare un proprio progetto personale che gli consenta di vivere in armonia con se stesso e con gli altri; ogni scuola, nel contesto della propria autonomia, è oggi libera di organizzarsi per l attuazione dei programmi educativi e formativi, compresi quelli inerenti l educazione motoria, fruendo anche di collaborazione esterne 1
2 reperibili sul territorio; ogni istituto scolastico è quindi libero di decidere sulla consistenza e ampiezza dei propri programmi formativi, sia in ambito curriculare che extracurriculare. nonostante vi siano oggi nel nostro Paese gli strumenti e i mezzi per una migliore promozione e diffusione della pratica motoria giovanile, la sedentarietà infantile sta assumendo le dimensioni di una emergenza sanitaria per la sua diffusione e per la gravità delle potenziali conseguenze; nella realtà odierna il giovane trova sempre più spesso difficoltà nel reperire tempo e spazio per il gioco di movimento, e che tende a sostituire quello eventualmente disponibile con simulazioni virtuali, il che fa temere che possano estendersi nella popolazione giovanile disturbi del comportamento e dell adattamento sociale, nonché far si che aumentino tra essi patologie metaboliche (quali obesità, anoressia e bulimia) e paramorfismi e dimorfismi dell apparato locomotore; il CONI, attraverso il progetto denominato CONI GIOVANI comprensivo della proposta A Scuola di Giocosport, intende attuare la propria strategia d approccio e di avviamento allo sport dei giovani prevedendo il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria in attività motorie polisportive, rifiutando pertanto processi di apprendimento che portano alle specializzazione precoce; il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, nell anno Scolastico 1999/2000, ha inteso promuovere in via sperimentale nel territorio nazionale, il programma avente per scopo la valorizzazione dell Educazione Motoria nella scuola dell autonomia secondo il sottoprogramma Ermes del progetto 2
3 denominato Perseus ; il Comune di Ascoli Piceno, conformemente a quanto previsto nel proprio Statuto, desidera promuovere ed incrementare la pratica di attività motoria tra i giovani in età evolutiva, intervenendo anche presso le Scuole Elementari fruendo della competenza del M.I.U.R. e del C.O.N.I., proponendo a tal fine con essi la stipula di un protocollo d intesa per determinare un più efficace sinergismo di interventi e, nel contempo, opportunità occupazionali per quanti operano nel settore specifico dell educazione fisica. Il Protocollo d intesa stipulato in data 05 giugno 2002 tra il C.O.N.I. e il MIUR che ai punti 2, comma uno, punto 3 comma uno e punto 5 si intende promuovere quanto è oggetto del presente atto. Che è intenzione dei 3 enti rafforzare ed estendere la presenza e la pratica dell attività motoria all interno delle Istituzioni Scolastiche ed in particolare nelle Scuole Elementari attraverso un coordinamento delle risorse delle Istituzioni preposte che porti ad una unità di strategia degli interventi nel settore e valorizzi forme di collaborazione. Tutto ciò premesso Tra il COMUNE di ASCOLI PICENO, in seguito per brevità Comune, con sede in Piazza Arringo, Ascoli Piceno (C.F.: ), rappresentata in questo atto dal Dirigente Educativi-Scolastici-Sport Dott.ssa Maria Angela Falciani, nata ad Ascoli Piceno il 28 gennaio 1953; Il Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Provinciale di Ascoli Piceno in seguito per brevità denominato MIUR con sede in Via D. Angelici n. 22 Ascoli Piceno, in questo atto rappresentato dal Dr. Romualdo Di Scienza; 3
4 Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Comitato Provinciale di Ascoli Piceno, in seguito per brevità CONI, con sede in Via Ceci,7 Ascoli Piceno, in questo atto rappresentato dal Presidente pro-tempore Sig. Aldo Sabatucci; Si conviene di stipulare il seguente protocollo d intesa: art. 1 La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto. Il COMUNE, il M.I.U.R. e il CONI si impegnano a diffondere nelle Scuole Elementari del Comune di Ascoli Piceno il programma didattico sull attività motoria giovanile elaborato dal CONI denominato A Scuola di Giocosport, in linea con quanto previsto nella legge n 148/80 e con il Progetto Perseus diramato dall allora M.P.I. nell anno scolastico1999/2000 e con il Protocollo d intesa stipulato in data tra il CONI nazionale e il MIUR nazionale. art. 2 Il programma didattico elaborato dal CONI seguendo i principi della multilateralità prevede: il coinvolgimento degli alunni delle Scuole Elementari del Comune di Ascoli Piceno in due cicli di attività motorie di 10/12 lezioni consistenti nella pratica di attività motorie di base e di due giocosport per ogni anno scolastico tramite i quali sviluppare le capacità motorie di base; ogni classe composta da 15/20 alunni, verrà pertanto impegnata i due cicli di 10/12 lezioni, uno per ogni quadrimestre; ogni ciclo prevede la pratica di un giocosport per cui gli alunni nell arco di 3/4 anni potranno approcciare in forma ludica e multilaterale 6/8 diverse discipline; l attività motoria, così come previsto nel Perseus, potrà essere svolta in orari curriculari ; 4
5 il coinvolgimento delle Federazioni Sportive e Enti di Promozione Sportiva, quindi delle Società Sportive loro affiliate, che mettono a disposizione propri Tecnici specialisti diplomati ISEF o Dottori in Scienze Motorie per lo svolgimento delle attività di Giocosport, provvedendo anche al loro compenso economico nei modo specificati al successivo art. 5, fruendo dei contributi elargiti dal Comune, dalle Direzioni Didattiche, CONI e dai vari Enti e Organismi aderenti al progetto; lo svolgimento di test motori aventi lo scopo di poter adeguare, strada facendo, il percorso formativo del giovane, nonchè la creazione di osservatori provinciali e regionali delle attività motorie; Corsi di aggiornamento per i Tecnici e Docenti con la consegna di libri, dispense, video e vari software; Incontri informativi con i genitori; Seminari sull alimentazione dell età evolutiva e sulle varie problematiche inerenti la sana crescita psico-fisica dei giovani; Svolgimento di attività intercircoli di fine anno nei quali gli alunni si cimenteranno in molteplici discipline, anche quelle sino ad ora non praticate ( Giocovolley, Giocobaschet, Giococalcio, Giocotennis, Gioconuoto, giocohandball, giocopattinaggio, giocorugby, giocoatletica, ecc. ) art.3 Il CONI, in stretta collaborazione con i Comitati Provinciali delle Federazioni Sportive Nazionali e degli Enti di promozione Sportiva, si impegna: alla elaborazione ed alla fornitura del modello didattico operativo inerente l attività da svolgere nell ambito scolastico ai Circoli Didattici compatibilmente con i programmi ministeriali previsti; 5
6 a coordinare, nell ambito di apposita Commissione costituita così come specificato al successivo art.9, l attività da svolgere all interno delle scuole da parte degli Insegnanti di Educazione Fisica e dei Docenti, anche tramite l organizzazione di appositi seminari, nonché ad effettuare controlli e verifiche; a fornire ad ogni Direzione e Circolo Didattico materiale didattico ( audiovisivi, pubblicazioni, ecc.) e quanto altro utile all organizzazione dell attività svolte sia all interno del Circolo stesso, sia tra più Circoli (attività intercircoli); a fornire alle Direzioni e ai Circoli Didattici aderenti al progetto, nei limiti consentiti dal bilancio e nel rispetto dei propri vincoli statutari, le piccole attrezzature sportive necessarie per lo svolgimento delle lezioni; a fornire ad ogni Direzione Didattica software applicativi per il rilevamento e l elaborazione di dati (auxologici, motori, griglie d osservazione, ecc) che verranno raccolti al fine di costituire Osservatori Provinciali e Regionale sull Attività Motoria, fermo restando il rispetto delle vigenti leggi sulla privacy; a collaborare con le Direzioni Didattiche nell organizzazione e nello svolgimento delle attività predette, comprese quelle di fine corso, a far si che il contributo assegnato dal Comune, dalle Direzioni Didattiche e da vari Enti e Sponsor giunca alle Società Sportive, proprio tramite, nella misura di 144 euro per ogni classe impegnata i ogni ciclo di giocosport affinché possano assicurare ai propri Tecnici designati il compenso forfettario di 12,00 euro per ogni ora di lezione, fruendo della legge 342 del art. 37 e sue modificazioni; art. 4 Il M.I.U.R. si impegna a pubblicizzare il progetto denominato A Scuola di 6
7 Giocosport nelle Scuole del Comune, incoraggiandone l adesione nonché a collaborare con la Commissione comunale, costituita così come indicato al successivo art.9, nel controllo delle attività e nell organizzazione di seminari per l aggiornamento degli insegnanti coinvolti nelle varie iniziative. art. 5 Il COMUNE in attuazione di quanto previsto nel proprio Statuto, si impegna, ad elargire al CONI, a titolo di parziale copertura delle spese necessarie allo svolgimento delle attività, la somma di ,00 Euro per ogni anno di attività, oltre agli altri specifici contributi che dovessero giungere da altri Enti, Sponsor, ecc. ; ad interessare altre Amministrazioni pubbliche e private e sponsor affinchè collaborino fattivamente nell attuazione del progetto, nonché sollecitando le Direzioni didattiche di competenza intervenendo sia organizzativamente, sia economicamente. art.6 Per la migliore riuscita del progetto gli Enti stipulanti il presente protocollo d intesa costituiscono la seguente Commissione: Commissione Comunale per la promozione - Coordinatore Prov.le di Educazione Fisica - Coordinatore Tecnico Provinciale CONI e Staff Tecnico CAS - Rappresentante Docenti Scuole Elementari - Rappresentante Direzioni Didattiche ufficio MIUR Provinciale - Rappresentante Comune - Rappresentante Assessorato Sport Comunale Compito delle Commissioni è quello di: 7
8 - redigere il piano di offerta di attività motorie ( giocosport ) redatto in collaborazione con Le Federazioni sportive, Gli Enti di Promozione Sportiva e, quindi, le Associazioni Sportive Operanti sul territorio; - definire il quadro dei Tecnici da impiegare nelle varie attività e che collaboreranno con i Docenti; - definire il quadro di adesioni delle Scuole al Progetto - definire il piano delle risorse disponibili e di quelle reperibili sul territorio; - definire i corsi di aggiornamento per gli insegnanti e i Tecnici - definire le varie attività intercircolo e le possibili manifestazioni collaterali; - relazionare al Comune, al MIUR e al CONI circa l attività svolta fornendo anche i dati necessari alla ripartizione dei contributi tra le varie Federazioni Provinciali, quindi alle Società Sportive che hanno impiegato i propri Tecnici nell attuazione del progetto. art.7 Il presente protocollo ha validità.. alla data di sottoscrizione e può essere, d intesa tra le parti, modificato, integrato e rinnovato alla scadenza. 8