Source: https://www.e-glossa.it/wiki/decreto_legislativo_del_2006_numero_155_art._3.aspx
Timestamp: 2017-02-24 14:55:53+00:00
Document Index: 72346972

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 3']

Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 3 - WikiJus
LEGGI >> Decreto Legislativo >> 2006 155
Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 1Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 2Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 3Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 4Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 5Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 6Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 7Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 8Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 9Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 10Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 11Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 12Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 13Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 14Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 15Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 16Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 17
ASSENZA DELLO SCOPO DI LUCRO 1. L'organizzazione che esercita un'impresa sociale destina gli utili e gli avanzi di gestione allo svolgimento dell'attività statutaria o ad incremento del patrimonio.2. A tale fine è vietata la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili e avanzi di gestione, comunque denominati, nonchè fondi e riserve in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori. Si considera distribuzione indiretta di utili:a) la corresponsione agli amministratori di compensi superiori a quelli previsti nelle imprese che operano nei medesimi o analoghi settori e condizioni, salvo comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche competenze ed, in ogni caso, con un incremento massimo del venti per cento;b) la corresponsione ai lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori a quelli previsti dai contratti o accordi collettivi per le medesime qualifiche, salvo comprovate esigenze attinenti alla necessità di acquisire specifiche professionalità;c) la remunerazione degli strumenti finanziari diversi dalle azioni o quote, a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati, superiori di cinque punti percentuali al tasso ufficiale di riferimento. Documenti collegatiDecreto Legislativo del 2006 numero 155Forma dell'atto costitutivo di impresa socialeL'impresa sociale: nozione
LEGGI >> Decreto Legislativo >> 2006 >> 155 Aggiungi un commento
Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Legislativo del 2006 numero 155 art. 3"