Source: https://www.portalecompliance.it/analisi-nazionale-rischi-riciclaggio-e-terrorismo.html
Timestamp: 2019-07-16 02:04:53+00:00
Document Index: 22517839

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15']

Analisi nazionale rischi riciclaggio e terrorismo - PortaleCOMPLIANCE
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Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e terrorismo (art. 14, D.Lgs. n. 231/2007)
Valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati (art. 15, D.Lgs. n. 231/2007)
Il 26.06.2017 - data di entrata in vigore della cd. IV Direttiva antiriciclaggio (direttiva UE 2015/849) - la Commissione Europea ha pubblicato una relazione per la valutazione (in ambito europeo) dei rischi di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo nell'ambito di diversi settori e prodotti finanziari. La relazione individua le aree più a rischio e le tecniche maggiormente utilizzate dai criminali per il riciclaggio di fondi illeciti (clicca qui per il comunicato stampa).
​Il documento è da porre in relazione ​al vigente art. 14, comma 2, del D.Lgs. n. 231/2007 (<<Analisi nazionale del rischio>> - v. succ. para. B).
Ai sensi del quarto comma della stessa disposizione: <<I risultati dell'analisi di cui al comma 1, con le modalità e nei termini stabiliti dal Comitato di sicurezza finanziaria, sono resi disponibili ai soggetti obbligati e agli organismi di autoregolamentazione ai fini della valutazione, da parte dei medesimi, dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo cui sono esposti nell'esercizio della propria attività e della predisposizione di misure proporzionali e adeguate al rischio rilevato.>>
La valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati è invece disciplinata dall'art. 15 del citato Decreto n. 231 del 2007.
B) Analisi del rischio nazionale di riciclaggio e terrorismo (art. 14, D.Lgs. n. 231/2007)
Una prima analisi nazionale del rischio nazione di riciclaggio e terrorismo è stata svolta dal Comitato di sicurezza finanziaria (CSF) il 4 dicembre 2014 (clicca qui).
​In particolare, il CSF del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il documento "Analisi nazionale dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo", datato 02.12.2014.
C) Valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati (art. 15, D.Lgs. n. 231/2007)
La valutazione del rischio da parte dei soggetti obbligati è disciplinata dall'art. 15 del D.Lgs. n. 231/2007, come sostituito dal D.Lgs. n. 90/2017, attuativo della IVA Direttiva antiriciclaggio.
Il testo di tale norma - in vigore dal 4 luglio 2017 - è il seguente:
<<1. Le autorità di vigilanza di settore e gli organismi di autoregolamentazione dettano criteri e metodologie, commisurati alla natura dell'attività svolta e alle dimensioni dei soggetti obbligati, per l'analisi e la valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, cui sono esposti nell'esercizio della loro attività.
3. Le autorità di vigilanza di settore individuano, informandone il Comitato di sicurezza finanziaria, le categorie di soggetti obbligati, rispettivamente vigilati, per i quali le disposizioni di cui al presente articolo non trovano applicazione, in considerazione dell'irrilevanza del rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo dell'attività svolta ovvero dell'offerta di prodotti e servizi che presentano caratteristiche di rischio tipizzate. 4. La valutazione di cui al comma 2 e' documentata, periodicamente aggiornata e messa a disposizione delle autorità di cui all'articolo 21, comma 2, lettera a), e degli organismi di autoregolamentazione, ai fini dell'esercizio delle rispettive funzioni e dei rispettivi poteri in materia di prevenzione del riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.>>