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Timestamp: 2018-09-21 15:09:08+00:00
Document Index: 153346055

Matched Legal Cases: ['art. 101', 'art.1', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 7']

Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili nel Comune di Sant'Anna d'alfaedo - PDF
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1 Approvato con Deliberazione di C.C. n. 23 del 24/11/2015 COMUNE DI SANT ANNA D ALFAEDO C.A.P PROVINCIA DI VERONA P.IVA TEL. 045/ Segreteria FAX 045/ Regolamento per la celebrazione dei matrimoni civili nel Comune di Sant'Anna d'alfaedo
2 Indice Art. 1 - Oggetto e Finalità del Regolamento Art. 2 - Funzioni Art. 3 - Tariffe Art. 4 - Luogo della celebrazione Art. 5 - Giornate ed orari di celebrazione Art. 6 - Modalità di utilizzo della Sala Comunale Art. 7 - Organizzazione del servizio Art. 8 - Matrimonio con l ausilio di un interprete Art. 9 - Matrimonio su delega Art Matrimonio celebrato da cittadino delegato Art Formalità preliminari alla celebrazione Art Danni e responsabilità Art Modifiche al regolamento Art Casi non previsti dal presente Regolamento Art Entrata in vigore
3 Art. 1 Oggetto e Finalità del Regolamento 1 - Il presente regolamento disciplina le modalità di organizzazione del servizio comunale incaricato delle attività connesse alla celebrazione dei matrimoni civili sul territorio del Comune, nel rispetto della normativa vigente ed in conformità a quanto previsto dagli art. 101 e 106 e seguenti del codice civile. 2 - La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita ai cittadini, così come previsto dal codice civile e dal vigente Regolamento di Stato Civile (D.P.R , n. 396). Art. 2 Funzioni 1 - La celebrazione dei matrimoni civili viene effettuata dal Sindaco nelle funzioni di Ufficiale dello Stato Civile o da persone dallo stesso delegate ai sensi e per gli effetti di cui all art.1 del D.P.R , n. 396, Regolamento dell ordinamento dello stato civile, purché cittadini italiani che abbiano i requisiti per l elezione a consigliere comunale. 2- Il celebrante avrà cura del ritiro, della tenuta e del deposito dei registri degli atti di matrimonio utilizzati per la celebrazione. Art. 3 Tariffe La celebrazione dei matrimonio è subordinata al versamento di eventuale tariffa, di cui all'allegato A, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente regolamento, quale rimborso spese aggiuntive e/o complementari. Le predette tariffe sono determinate ed aggiornate annualmente dalla Giunta Comunale tenendo conto del costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio (pulizia, riscaldamento, energia elettrica, costo del personale, ecc..) e di eventuali modifiche nei siti individuati per le celebrazioni. Art. 4 Luogo della celebrazione 1 - I matrimoni civili vengono celebrati pubblicamente presso la sala Consiliare o presso la sala del Sindaco. Le tariffe per il servizio assicurato dal Comune per la celebrazione del matrimonio civile nei suddetti siti sono indicate nell'allegato A al presente Regolamento. 2 - Ulteriori sale o siti che si rendessero disponibili in futuro e che venissero ritenuti idonei alla celebrazione dei matrimoni civili, potranno essere individuati con successivi provvedimenti dalla Giunta Comunale e per l'occasione assumeranno la denominazione di Casa Comunale. Le tariffe per il servizio assicurato dal Comune per la celebrazione del matrimonio civile nei suddetti siti saranno determinate dalla Giunta comunale. 3 Sono ammesse istanze da parte di privati, proprietari e/o possessori ad altro titolo di immobili o di siti, finalizzate a mettere a disposizione ambienti suggestivi per ospitare la celebrazione di matrimoni civili. In tal caso, la celebrazione del matrimonio in un sito esterno alla Casa Comunale potrà avvenire allorquando l'immobile privato e/o il sito sia stato acquisito alla disponibilità comunale con carattere di ragionevole continuità temporale, in virtù di una convenzione approvata con deliberazione di Giunta Comunale, e per l'occasione assumerà la denominazione di Casa Comunale. Le tariffe per il servizio assicurato dal Comune per la celebrazione del matrimonio civile nei suddetti siti di proprietà privata saranno determinate dalla Giunta comunale. Art. 5 Giornate ed orari di celebrazione 1 I giorni e gli orari delle celebrazioni vanno concordati con l'ufficiale dello Stato Civile e sono subordinati alla disponibilità dell'ufficiale dello Stato Civile celebrante e della struttura comunale. 2 - I matrimoni civili sono celebrati in via ordinaria da lunedì a venerdì negli orari di apertura dell Ufficio di Stato Civile. 3 - La celebrazione dei matrimonio richiesta in orari diversi, nei giorni feriali o festivi, o tra nubendi entrambi non residenti 1 nel Comune è subordinata alla disponibilità degli operatori 1 Per residenti si intende almeno uno degli sposi residente o iscritto all'aire
4 dell Amministrazione Comunale e del Sindaco in qualità di Ufficiale di Stato Civile o di un suo delegato alla celebrazione. 4 - I matrimoni non vengono celebrati nei seguenti giorni: 1 e 6 gennaio il sabato, la domenica e il lunedì di Pasqua 25 aprile 1 maggio 2 giugno 26 luglio (Santo Patrono) e il lunedì della Fiera Agricola 15 agosto 1 e 2 novembre 8, 24 25, 26 e 31 dicembre. Art. 6 Modalità di utilizzo della Sala Comunale 1- I matrimoni civili sono celebrati dal Sindaco o, su delega, dagli assessori, consiglieri e cittadini, su richiesta degli interessati nei luoghi previsti dall'art. 4 di questo regolamento. 2 - La richiesta di effettuare la celebrazione del matrimonio civile e di utilizzare la sala a ciò adibita va presentata, compilando apposita domanda sottoscritta da entrambi i nubendi e indirizzata al Sindaco, con il modello di cui all'allegato B del presente Regolamento. La prenotazione della Sala per la celebrazione del matrimonio non sarà tuttavia effettiva fino a quando i richiedenti non consegneranno la ricevuta dell'avvenuto pagamento dell'eventuale tariffa dovuta presso la Tesoreria Comunale o tramite conto corrente postale su conto del Comune con indicazione della causale Uso sala per Matrimonio Civile: (Sala-giorno-nome degli sposi). L'Ufficiale dello Stato Civile, verificata la regolarità della richiesta, concede il nulla-osta. 3 - La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni come previsto dall articolo 50 e seguenti del D.P.R. n. 396 del Qualora queste non avvenissero nei termini e nei modi stabili dalla legge, non si potrà procedere alla celebrazione e la prenotazione del matrimonio decade automaticamente. Art. 7 Organizzazione del servizio 1 L'Ufficio comunale competente all'organizzazione della celebrazione dei matrimoni civili è l'ufficio di Stato Civile, che fornirà informazioni connesse alla disponibilità dei locali ed alla modalità di pagamento della tariffa, se dovuta. 2 La visita delle sale destinate alla celebrazione dei matrimoni di proprietà dell'ente può essere effettuata da parte dei richiedenti previo appuntamento, al fine di scongiurare eventuali coincidenze con altre attività già pianificate facenti parte del programma amministrativo. 3 L'Ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri uffici comunali, le disposizioni necessarie a garantire che il servizio richiesto sia regolarmente prestato. 4 Qualora il servizio richiesto non venga prestato, in tutto o in parte, per causa imputabile esclusivamente al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale della somma eventualmente corrisposta. 5 Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione sia imputabile alle parti richiedenti. 6 Non si possono rimuovere, per la celebrazione del matrimonio, gli arredi e la strumentazione presente nella sala della celebrazione. 7 I richiedenti possono, a loro cura e spese, arricchire la sala con ulteriori arredi e addobbi che, al termine della cerimonia, dovranno essere tempestivamente rimossi, sempre a cura dei richiedenti. 8 Non è possibile allestire rinfreschi all'interno della sala della celebrazione. 9 La sala deve essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa per la celebrazione. 10 E' assolutamente vietato gettare riso, fiori, confetti, coriandoli o altro materiale che imbratti le
5 strutture comunali e gli spazi attigui. 11 Il Comune si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia, all'interno delle strutture comunali, degli arredi od altro, temporaneamente depositati dai nubendi. Art. 8 Matrimonio con l ausilio di un interprete 1 - Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all Ufficiale di Stato Civile, in tempo utile e prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana oppure dovranno avvalersi di un interprete come previsto dall art. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli sposi stessi. 2 - L eventuale interprete dovrà presentarsi all Ufficiale di Stato Civile prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento di identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, dimostrando la capacità di effettuare la traduzione richiesta. Art. 9 Matrimonio su delega Nel caso il matrimonio avvenga su delega di altro comune, gli sposi dovranno inoltrare preventiva richiesta di disponibilità alla celebrazione, indicando la data e l ora scelta, all ufficiale di stato civile del Comune di Sant'Anna d'alfaedo. Il matrimonio potrà essere celebrato nel rispetto dei vincoli stabiliti dal presente regolamento. Per il matrimonio celebrato su delega di altro comune i nubendi dovranno produrre la seguente documentazione: - delega del Comune di residenza; - fotocopia dei propri documenti d identità; - fotocopia dei documenti d identità dei testimoni; - indicazione del regime patrimoniale Art. 10 Matrimonio celebrato da cittadino delegato Qualora i nubendi intendano far celebrare il loro matrimonio a cittadino/a italiano/a avente i requisiti necessari a ricoprire la carica di consigliere comunale, come previsto dall art. 1 comma 3 del D.P.R. 396/2000, gli stessi dovranno presentare idonea domanda indirizzata al Sindaco. Il possesso dei requisiti di cui al punto precedente potranno essere dichiarati dalla persona celebrante mediante sottoscrizione di una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi dell art. 47 del D.P.R. 445/2000. Ricevuta la documentazione di cui ai precedenti commi, il Sindaco, effettuate le necessarie verifiche, dispone di delegare le funzioni di Stato Civile, per la celebrazione dell evento specifico, alla persona richiesta, la quale dovrà sottoscrivere la delega per accettazione. Art. 11 Formalità preliminari alla celebrazione 1 - Nel giorno previsto per la celebrazione, per il regolare svolgimento della stessa, dovranno essere presenti oltre ai nubendi due testimoni maggiorenni (1 per lo sposo, 1 per la sposa), anche parenti, muniti di documento d identità in corso di validità. 2 - Almeno 15 giorni prima della data prevista per la celebrazione i nubendi dovranno consegnare presso l ufficio di Stato Civile la fotocopia del documento d identità dei testimoni. Art Danni e responsabilità Saranno addebitati ai soggetti richiedenti, salvo identificazione del diretto responsabile, l'ammontare delle spese per eventuali danneggiamenti alle strutture concesse per la celebrazione o per le pulizie aggiuntive che il Comune dovesse sostenere nel caso di violazione dell'art. 7 commi 8 e 10. Qualora il servizio richiesto non venga prestato, in tutto o in parte, per causa imputabile esclusivamente al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale della somma eventualmente corrisposta.
6 Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. Art. 13 Modifiche al regolamento Eventuali modifiche necessarie per migliorare le modalità di espletamento del servizio, per individuare nuovi siti o per rivedere le tariffe vengono demandate alla Giunta Comunale. Art. 14 Casi non previsti dal presente Regolamento Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento trovano applicazione: - il codice civile - il D.P.R N il D.Lgs n lo Statuto Comunale Art. 15 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore il 01/01/2016. Dopo l'esecutività della deliberazione il Regolamento è pubblicato all'albo Pretorio del Comune per ulteriori 15 giorni. In via di prima applicazione del presente regolamento non saranno soggetti al pagamento dell'eventuale tariffa i matrimoni civili per i quali sono già state eseguite le pubblicazioni alla data di approvazione del presente Regolamento. Allegati: A) TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI B) MODULO DI RICHIESTA PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONIO CIVILE
7 Allegato A (IPOTESI) TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI NELLA SALA CONSILIARE E NELLA SALA DEL SINDACO TARIFFE PER RESIDENTI 2 ORARI TARIFFA Orario di servizio Gratuito Orario fuori servizio (lunedi, mercoledi, venerdi pomeriggio) 60,00 Sabato mattina 100,00 Sabato pomeriggio 100,00 Domenica mattina 100,00 Domenica pomeriggio 100,00 TARIFFE PER NON RESIDENTI ORARI TARIFFA Orario di servizio 50,00 Orario fuori servizio (lunedi, mercoledi, venerdi pomeriggio) 100,00 Sabato mattina 150,00 Sabato pomeriggio 150,00 Domenica mattina 150,00 Domenica pomeriggio 150,00 2 Per residenti si intende almeno uno degli sposi residente o iscritto all'aire
8 MODULO DI RICHIESTA PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONIO CIVILE Allegato B Al Sindaco del Comune di Sant'Anna d'alfaedo (Vr) Il sottoscritto nato a ( ) il residente a ( ) in via n. tel. cod. fisc. e la sottoscritta nata a ( ) il residente a ( ) in via n. tel. cod. fisc. in relazione al matrimonio civile che intendono contrarre CHIEDONO la disponibilità alla celebrazione del loro matrimonio il giorno alle ore presso la sala del Comune di Sant'Anna d'alfaedo (aperta al pubblico) in: Sala Consiliare Sala del Sindaco Altra sala Dichiarano: Regime patrimoniale scelto numero degli invitati (indicativo) scambio fedi SI NO addobbi SI NO di essere a conoscenza di tutte le condizioni previste dal Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili; Comunicano i nominativi dei testimoni: Si allegano le fotocopie di un documento di identità dei testimoni. Firma Firma Sant'Anna d'alfaedo, Visto: si concede la disponibilità COMUNE DI SANT'ANNA D'ALFAEDO Data, IL SINDACO