Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-170-codice-civile-esecuzione-sui-beni-e-sui-frutti
Timestamp: 2018-03-18 19:03:45+00:00
Document Index: 104868049

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 170', 'art. 170', 'art. 170', 'art. 77', 'sentenza ', 'art. 170', 'sentenza ']

Codice civile Art. 170 codice civile: Esecuzione sui beni e sui frutti
La esecuzione sui beni del fondo (1) e sui frutti di essi non può aver luogo per debiti che il creditore conosceva essere stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia (2).
Bisogni della famiglia: [v. 143].
(2) Per quanto riguarda l’applicabilità dell’art. 46, n. 3 della legge fallimentare, si ritiene che, in caso di fallimento di entrambi i coniugi, i beni del fondo patrimoniale possono esser compresi fra quelli sottoposti al procedimento di esecuzione. Il ricavato della loro vendita, però, è destinato esclusivamente al soddisfacimento dei debiti contratti nell’interesse della famiglia.
La possibilità di procedere all’esecuzione forzata sui beni del fondo esiste non solo nel caso di debiti connessi alle esigenze familiari, ma anche quando il creditore non sia a conoscenza del fatto che il debito è stato contratto per fare fronte a bisogni familiari. Per evitare l’azione esecutiva sui beni del fondo patrimoniale, il debitore ha l’onere di dimostrare che il creditore sapeva che l’obbligazione era stata contratta per necessità diverse da quelle familiari.
In tema di fondo patrimoniale, tra i debiti contratti per i bisogni della famiglia, per i quali può avere luogo l'esecuzione forzata ai sensi dell'art. 170 c.c., vanno compresi quelli riguardanti i beni costituiti in fondo patrimoniale, per definizione destinati essi stessi al soddisfacimento delle esigenze familiari; in particolare, vanno compresi i debiti per oneri condominiali e per spese processuali sopportate dal condominio per riscuotere gli oneri condominiali relativi a un immobile facente parte del fondo patrimoniale.
Cassazione civile sez. III 31 ottobre 2014 n. 23163
In tema di fondo patrimoniale, tra i debiti contratti per i bisogni della famiglia, per i quali può avere luogo l'esecuzione forzata ai sensi dell'art. 170 cod. civ., vanno compresi quelli riguardanti i beni costituiti in fondo patrimoniale, per definizione destinati essi stessi al soddisfacimento delle esigenze familiari, sicché rientrano in tale ambito anche i debiti per oneri condominiali e per spese processuali sopportate dal condominio per riscuotere gli oneri condominiali relativi ad un immobile facente parte del fondo patrimoniale. Rigetta, Trib. Civitavecchia, 17/10/2007
Qualora il coniuge che ha costituito un fondo patrimoniale familiare conferendovi un suo bene agisca contro il suo creditore chiedendo, in ragione della sua appartenenza al fondo, la declaratoria, ai sensi dell'art. 170 c.c., della illegittimità dell'iscrizione di ipoteca che egli abbia fatto sul bene, deve allegare e provare che il debito per cui è stata iscritta l'ipoteca è stato contratto per uno scopo estraneo ai bisogni della famiglia e che il creditore era a conoscenza di tale circostanza. Tali oneri sussistono anche in relazione all'iscrizione di ipoteca ai sensi dell'art. 77 del d.P.R. n. 602 del 1973. In sede di giudizio di cassazione contro una sentenza di merito che abbia rigettato la domanda ritenendo non soggetta all'art. 170 l'iscrizione di ipoteca, la Corte di cassazione, qualora constati che i detti oneri risultano inadempiuti, deve rigettare il ricorso, previa correzione della motivazione della sentenza impugnata.