Source: http://www.studiotributariodlp.it/index.php/sentenze-giurisprudenza/itemlist/category/3-contenzioso-tributario
Timestamp: 2019-02-21 17:05:22+00:00
Document Index: 134194298

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'sentenza ', 'art. 1306', 'art. 35', 'art. 76', 'art. 2964', 'art. 2424', 'sentenza ']

Contenzioso Tributario (299)
La sezione tratta della giurisprudenza tributaria più garantista tra quella attualmente presenti.
Mercoledì, 20 Febbraio 2019 09:11
Lunedì, 18 Febbraio 2019 17:49
Venerdì, 15 Febbraio 2019 18:30
Venerdì, 15 Febbraio 2019 18:13
Estratto: “l'Amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell'IVA all'importazione dal soggetto passivo che, non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, si è illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all'art. 50 bis, comma 4, lett. b) d.l. n. 331 del 1993 n. 331, qualora costui abbia già provveduto all'adempimento, sia pur tardivo, dell'obbligazione tributaria nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile mediante un'autofatturazione ed una registrazione nel registro degli acquisti e delle vendite, atteso che la violazione del sistema del versamento dell'IVA, realizzata dall'importatore per effetto dell'immissione solo virtuale della merce nel deposito, ha natura formale e non può mettere, pertanto, in discussione il suo diritto alla detrazione”
Martedì, 05 Febbraio 2019 17:31
Lunedì, 04 Febbraio 2019 19:44
Lunedì, 04 Febbraio 2019 17:45
Estratto: “sopravvenuto annullamento dell'avviso di rettifica in esame per effetto della citata sentenza (…), passata in giudicato. Sebbene tale annullamento sia stato pronunciato nei confronti dell'altra parte contraente (acquirente), non vi è dubbio che di esso possa giovarsi, ex art. 1306 2^ co.cod.civ., anche l'odierna ricorrente, attinta da un titolo di responsabilità solidale; ciò sul presupposto che le cartelle a quest'ultima notificate prendono anch'esse origine e fondamento proprio dall'atto impositivo annullato, riferito allo stesso atto di compravendita ed emesso all'esito, come già osservato, di un'attività accertativa unitaria.”
Domenica, 03 Febbraio 2019 14:22
Domenica, 03 Febbraio 2019 11:34
Domenica, 03 Febbraio 2019 10:33
Mercoledì, 30 Gennaio 2019 20:45
Lunedì, 28 Gennaio 2019 20:06
Domenica, 27 Gennaio 2019 10:01
Sabato, 26 Gennaio 2019 19:14
Sabato, 26 Gennaio 2019 18:58
Sabato, 26 Gennaio 2019 18:24
Sabato, 26 Gennaio 2019 17:59
Massima: “L'agevolazione prevista dal comma 10-ter, dell'art. 35 del D.L. n. 223 del 2006, convertito con modificazioni dalla Legge n. 248 del 2006, in materia di cessione di beni immobili strumentali di cui siano parte fondi immobiliari chiusi richiede, ai fini dell'applicabilità delle aliquote ridotte, dei presupposti soggettivi ed oggettivi, ed in particolare, sotto quest'ultimo profilo, che la cessione abbia ad oggetto beni immobili strumentali nell'ambito di una operazione di leasing finanziario. Dalla natura complementare dell'imposta discende l'illegittimità dell'avviso di liquidazione notificato, nel caso di specie, al solo notaio rogante quale sostituto di imposta; ai sensi dell'art. 76, comma 2, del D.P.R. n. 131 del 1986, la pretesa in questione doveva essere fatta valere con apposito atto di imposizione tributaria, notificato alla parte acquirente ed alla parte venditrice, quale coobbligata in solido, entro il termine di decadenza di tre anni, da ritenere decorrente - in applicazione del principio generale desumibile dall'art. 2964 c.c. - dalla data della registrazione, a partire dalla quale l'ufficio del registro ha la facoltà di contestare al contribuente la perdita del trattamento agevolato”.
Mercoledì, 23 Gennaio 2019 21:08
Estratto: “premesso che questa tipologia di fondi, per natura e finalità cui sono destinati, può trovare sistemazione nella categoria generale dei fondi "per rischi e oneri", esposti nel passivo dello stato patrimoniale ex art. 2424 c.c. (comprensivi di quelli per trattamento di quiescenza ed obblighi simili, tra cui si rinvengono appunto i "fondi di indennità per cessazione di rapporti di agenzia, rappresentanza, ecc., i fondi di indennità suppletiva di clientela, i fondi per premi di fedeltà riconosciuti ai dipendenti" secondo la classificazione prevista nel principio contabile OIC 19), nella giurisprudenza di questa Corte vi è sempre maggiore consapevolezza che per essi la previsione, regolamentata, di condizioni al cui verificarsi segua la perdita del trattamento premiale differito alla cessazione del rapporto non esclude la deducibilità dei relativi accantonamenti secondo il principio di competenza (cfr. Cass., sent. n. 7340/2008 in riferimento ai cd. premi fedeltà; Cass., sent. n. 26534/2014 e ord. n. 19620/2018)”.
Martedì, 22 Gennaio 2019 14:29
Estratto: “il motivo è inammissibile per difetto di autosufficienza, in quanto non sono riprodotte né allegate, a corredo del motivo, le fatture in questione; (…) anche questo mezzo è inammissibile per il mancato soddisfacimento del requisito dell’autosufficienza, in assenza delle fatture”.
Estratto: “va preso atto che con detta decisione irrevocabile si è sancito che i lavori de quibus (…) erano ancora causa fattuale idonea ad integrare l'esclusione dell'applicabilità dello studio di settore (…). In conclusione, in accoglimento dell'eccezione di giudicato esterno formulata con la memoria della ricorrente, decidendo sul ricorso ed essendone comunque preclusi ulteriori accertamenti in fatto, la sentenza impugnata va cassata ed accolto il ricorso originario della società contribuente”
Estratto: “il comma 4 ha natura immediatamente precettiva, prevedendo il diritto al rimborso del costo delle fidejussioni richieste dal contribuente e imponendo all’A.F. l’obbligo di provvedere allorquando sia definitivamente accertato che l’imposta non era dovuta o era dovuta in misura inferiore a quella accertata”.
Sabato, 12 Gennaio 2019 14:25
Massima: “Il presupposto impositivo per la tassazione dell'atto di destinazione in trust resta il trasferimento di beni o diritti con reale arricchimento del beneficiario ex articolo 1 del Decreto Legislativo 346/1990 e l'imposta di donazione può trovare applicazione solo nel momento in cui si realizzi il trasferimento finale, che dovrà essere denunciato all'Agenzia ex articolo 19 del DPR 131/1986 dai beneficiari stessi che, peraltro, in alcuni casi saranno individuati con precisione solo in quel momento. Il vincolo di destinazione del patrimonio immobiliare -segregazione- non comporta alcun reale trasferimento o arricchimento: questi ultimi si realizzeranno solo a favore dei beneficiari, successivamente tenuti al pagamento dell'imposta proporzionale, mentre il trasferimento al trustee ha natura transitoria e non esprime alcuna capacità contributiva”.
tributariata
Lunedì, 17 Dicembre 2018 16:35
Estratto: “l'atto di annullamento in autotutela della Pubblica Amministrazione, con emissione di nuovo atto impositivo, per essere legittimo, non deve contenere una maggiore imposizione tributaria per il contribuente, in quanto la pretesa impositiva si è consumata con l'emissione del primo atto (poi annullato e sostituito)”
Estratto: “per quanto riguarda la motivazione della condanna in ordine al reato di cui al capo b), e cioè l'emissione di sei fatture relative a operazioni oggettivamente inesistenti, in quanto la Corte d'appello, pur in presenza di elementi indiziari significativi, ha in modo illogico svalutato il dato, di indubbio rilievo, costituito dalla annotazione di tali fatture nella contabilità della società acquirente e del pagamento (che la stessa Corte d'appello ha definito regolare) di tali fatture, che, in assenza di altri elementi circa non meglio specificati accordi fraudolenti, costituisce elemento di segno contrario rispetto alla affermata inesistenza oggettiva delle prestazioni di cui alle fatture emesse dalla società amministrata dall'imputato, che la Corte d'appello ha omesso di adeguatamente considerare.”
Venerdì, 14 Dicembre 2018 13:49
Sabato, 01 Dicembre 2018 22:59
Sabato, 01 Dicembre 2018 22:35
Sabato, 01 Dicembre 2018 22:25
Sabato, 01 Dicembre 2018 22:09