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Timestamp: 2019-10-20 03:31:43+00:00
Document Index: 127911540

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 4', 'art.1', 'art.49']

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 aprile 2010 "Approvazione della convenzione stipulata in data 28 dicembre 2009 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria e la RAI - Radiotelevisione Italiana spa per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella Provincia autonoma di Bolzano" - Aeranti-Corallo l’associazione delle radio e tv locali italiane
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Approvazione della convenzione stipulata in data 28 dicembre 2009 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a., per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella Provincia autonoma di Bolzano.
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, recante «Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 1973, n. 49, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige: organi della regione e delle province di Trento e Bolzano e funzioni regionali» e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 691, recante «Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige concernente usi e costumi locali ed istituzioni culturali (biblioteche, accademie, istituti, musei) aventi carattere provinciale; manifestazioni ed attivita’ artistiche, culturali ed educative locali e, per la provincia di Bolzano, anche con i mezzi radiotelevisivi, esclusa la facolta’ di impiantare stazioni radiotelevisive» e successive modificazioni;
Vista la legge 14 aprile 1975, n. 103, recante «Nuove norme in materia di diffusione radiofonica e televisiva” e successive modificazioni ed, in particolare, gli articoli 19 e 20 che prevedono che la societa’ concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo effettui, sulla base di una convenzione aggiuntiva da stipularsi con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia di Bolzano;
Vista la legge 23 agosto 1988, n.400, recante «Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri» e successive modificazioni;
Vista la legge 3 maggio 2004, n. 112, recante «Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a., nonche’ delega al Governo per l’emanazione del testo unico della radiotelevisione» e successive modificazioni;
Visto l’art. 2, comma 131, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n.262, recante «Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria» convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, che dispone, tra l’altro, che: «Le convenzioni aggiuntive di cui agli articoli 19 e 20 della legge 14 aprile 1975, n. 103, sono approvate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e delle comunicazioni, e, limitatamente alle convenzioni aggiuntive di cui all’art. 20, terzo comma, della stessa legge, con il Ministro degli affari esteri. Il pagamento dei corrispettivi e’ effettuato nell’anno successivo alla prestazione dei servizi derivanti dalle convenzioni.»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 luglio 1997, recante l’approvazione della convenzione, stipulata in data 11 giugno 1997, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a., per la trasmissione di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano;
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 6 aprile 2007, recante «Approvazione del Contratto nazionale di servizio stipulato tra il Ministero delle comunicazioni e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. per il triennio 2007-2009», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 123 del 29 maggio 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro delle comunicazioni in data 3 dicembre 2007, recante «Approvazione della convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a., per l’offerta televisiva e radiofonica in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano», stipulata il 29 ottobre 2007;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2009, registrato alla Corte dei conti il 22 aprile 2009, registro n. 4, foglio n. 37, con il quale e’ stato conferito al cons. Elisa Grande, l’incarico di capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria ed alla stessa e’ stata attribuita la titolarita’ del Centro di responsabilita’ n. 9 «Informazione ed editoria» del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonche’ delle unita’ previsionali di base 12.1.2.5 e 12.2.3.2, di pertinenza del CR12 – Servizio per la gestione delle spese residuali del bilancio di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 17 dicembre 2009 concernente l’approvazione del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’anno 2010;
Vista la convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella Provincia autonoma di Bolzano, stipulata in data 28 dicembre 2009;
Considerato che l’anzidetta convenzione prevede all’art. 5, comma 1, un corrispettivo annuale non superiore a euro 15.393.135,46 comprensivo di IVA di legge;
Visto che i servizi cui e’ tenuta la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a., ai sensi degli articoli 19 e 20 della sopra menzionata legge 14 aprile 1975, n. 103, sono di natura obbligatoria e continuativa e, finalizzati alla trasmissione di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella provincia autonoma di Bolzano;
1. Per le motivazioni in premessa, e’ approvata, ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge 14 aprile 1975, n. 103 e successive modificazioni, l’annessa convenzione stipulata, in data 28 dicembre 2009, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella Provincia autonoma di Bolzano.
E’ autorizzato, sul capitolo 475, anno finanziario 2010, del Centro di responsabilita’ n. 9 «Informazione ed editoria» del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’impegno di spesa di € 15.393.135,46 a favore della RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a. – Viale Mazzini, 14 – 00195 Roma.
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 5, foglio n. 391
CONVENZIONE TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER L’INFORMAZIONE E L’EDITORIA E LA RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA SPA
per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella Provincia Autonoma di Bolzano
Premesso che la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge 14 aprile 1975, n.103 e successive modificazioni e integrazioni, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, si avvale della Rai Radiotelevisione italiana Spa. quale società concessionaria dello Stato per l’effettuazione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la Provincia Autonoma di Bolzano attraverso una apposita convenzione aggiuntiva;
Considerata, quindi, la necessità di stipulare un nuovo atto convenzionale tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI- Radiotelevisione italiana, per la trasmissione di programmi radiofonici e televisivi in tedesca e ladina per la Provincia Autonoma di Bolzano;
Tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria (codice fiscale n. 80188230587), di seguito indicata anche come “Committente”, nella persona del cons. Elisa Grande, capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la RAI – Radiotelevisione italiana Spa (codice fiscale n. 06382641006), di seguito indicata anche come “Rai” o “commissionaria”, con sede legale in Roma, nella persona del Presidente del Consiglio di Amministrazione, Dr. Paolo Garimberti
si conviene e si stipula quanto segue;
2. La RAI si impegna a continuare la produzione e la diffusione delle trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano nella misura di:
n. 4716 ore di trasmissioni radiofoniche in lingua tedesca;
n. 550 ore di trasmissioni televisive in lingua tedesca;
n. 352 ore di trasmissioni radiofoniche in lingua ladina;
n. 39 ore di trasmissioni televisive in lingua ladina.
3. Le trasmissioni in lingua ladina continuano ad essere diffuse anche nella Val di Fassa.
4. I programmi devono avere contenuto informativo, artistico, culturale, educativo e ricreativo, in osservanza della vigente normativa in materia, ai sensi dell’art. 8, punto 4) dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, nonché delle norme di attuazione approvate con decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 691 e successive modificazioni ed integrazioni.
1. Salvo quanto previsto nell’art. 1 e fermo restando quanto disposto ai successivi articoli 4 e 6, eventuali variazioni nel numero delle ore di trasmissione, nonché nella distribuzione giornaliera dei programmi, devono essere preventivamente concordate tra le parti, tenendo conto della vigente normativa in materia, nonché dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e delle norme di attuazione approvate con decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n 691 e successive modificazioni ed integrazioni.
1. I programmi oggetto della presente convenzione sono diffusi attraverso gli impianti esistenti e quelli che in base alla vigente normativa dovranno successivamente essere attivati, fermo quanto previsto al successivo art. 4.
1. Fatta eccezione per il primo semestre del 2010, la RAI predispone lo schema di massima della programmazione delle trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina, che verranno realizzate nel semestre successivo, con l’indicazione dei contenuti, delle modalita’ di realizzazione, reti di diffusione e orari di trasmissione, che deve essere consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria entro il primo giorno del mese precedente il semestre di riferimento.
3. Al termine di ogni semestre, e comunque non oltre l’ultimo giorno del primo mese del semestre successivo, la RAI inoltra alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria una relazione sui programmi trasmessi, contenente la ripartizione delle ore di trasmissione tra programmi originali, programmi d’acquisto e repliche nonché dati disponibili ed aggiornati riguardanti l’ascolto e il gradimento e gli orari dei programmi ed eventuali suggerimenti recepiti tramite gli enti e le organizzazioni interessate.
1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, entro l’anno successivo alla prestazione dei servizi derivanti dalla presente convenzione, corrisponde alla RAI un corrispettivo non superiore a euro 15.393.135,46 (quindicimilionitrecentonovantatremilacentotrentacinque/46) comprensivo di IVA di legge.
2. A tale scopo, il competente Ispettorato territoriale del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico fa pervenire alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e per conoscenza all’Ufficio territoriale di Governo, una dichiarazione attestante l’effettività delle trasmissioni di cui alla presente convenzione relativamente a ciascun anno di durata della stessa.
3. La RAI rimette alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria, una fattura posticipata, corredata di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, sottoscritta da un procuratore all’uopo delegato e munito dei relativi poteri, recante l’indicazione delle ore trasmesse, nonché di una relazione di sintesi relativa alla programmazione radiotelevisiva dell’anno di riferimento nonché di una relazione tecnica contenete l’indicazione degli impianti attivati nell’anno di riferimento.
4. La fattura deve contenere, in detrazione dal corrispettivo globale previsto dal comma 1 del presente articolo, il valore dell’eventuale diminuzione del numero di ore di trasmissione effettuate rispetto al numero di ore indicate dall’art.1, comma 1, della presente convenzione, secondo i seguenti parametri:
euro 942,02 (novecentoquarantadue/02) per ciascuna ora di trasmissione radiofonica in lingua tedesca;
euro 16.245,15 (sedicimiladuecentoquarantacinque/15) per ciascuna ora di trasmissione televisiva in lingua tedesca;
euro 1.812,76 (milleottocentododici/76) per ciascuna ora di trasmissione radiofonica in lingua ladina;
euro 20.143,88 (ventimilacentoquarantatre/88) per ciascuna ora di trasmissione televisiva in lingua ladina.
6. Superato il 10% delle ore non trasmesse si applica anche la penalità prevista nel successivo articolo 6.
1. A garanzia degli obblighi assunti con la presente convenzione, la RAI mantiene, alla data di entrata in vigore della convenzione medesima, un deposito cauzionale vincolato a favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri presso un primario Istituto di Credito di euro 774.685,35 (settecentosettantaquattromilaseicentoottantacinque/35) in titoli di Stato o equiparati al loro valore nominale.
b) euro 516,46 (cinquecentosedici/46) per ciascuna ora non trasmessa dei programmi radiofonici in lingua tedesca e ladina da applicare al numero di ore non trasmesse, quando quest’ultimo sia superiore al 10% del numero delle ore complessive;
c) euro 5.164,57 (cinquemilacentosessantaquattro/57) per ciascuna ora non trasmessa dei programmi televisivi in lingua tedesca e ladina da applicare al numero di ore non trasmesse, quando quest’ultimo sia superiore al 10% del numero delle ore complessive.
5. A seguito di ripetute inadempienze la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria può, a suo insindacabile giudizio, previa notifica, disporre l’immediata risoluzione della presente convenzione.
1. Tutte le spese concernenti la corrente convenzione, comprese quelle di registrazione, ove una delle parti la richieda, sono a carico della RAI
1. La presente convenzione decorre dal 1° gennaio 2010, con durata pari a quella prevista dall’art.49 del Testo Unico della radiotelevisione, emanato con decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177.
3. Entro i due mesi precedenti alla scadenza di ogni esercizio finanziario, la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria comunica alla Rai le condizioni economiche alle quali intende continuare a fruire delle prestazioni di cui alla presente convenzione per l’anno successivo in relazione alla disponibilità di bilancio sull’apposito capitolo di spesa. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte della Committente, Rai invierà il prospetto per l’alimentazione dell’offerta concernente la programmazione televisiva e radiofonica per l’anno successivo ed i relativi costi previsionali.
4. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria e la Rai Radiotelevisione italiana si impegnano ad adeguare la presente convenzione alla normativa sopravvenuta nel corso del triennio di vigenza ed in rapporto agli adeguamenti del contratto nazionale di servizio tra il Ministero delle Comunicazioni e la Rai.
1. La presente convenzione, viene approvata con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e, mentre impegna la RAI per la durata di cui al precedente articolo 11, diventa esecutiva per la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria dopo la registrazione da parte degli organi di controllo.