Source: https://www.iusexplorer.it/rassegnaprocedurapenale2016/ShowPdfDocument?PaginaSuccessiva=1&PaginaPrecedente=1&NumeroFascicolo=&Anno=2017&Codice=024195681&Filename=CODVOL_024195681_39.pdf&IdDatabank=350&IdDocMaster=5216987&IdUnitaDoc=31777897&IsFullScreen=False&NumeroPagine=12&Fulltext=&pagina=1&IsThumb=false&PdfType=2
Timestamp: 2020-02-21 07:07:51+00:00
Document Index: 78207481

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 247', 'art. 3', 'art. 247', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 332', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 2']

Art. 33 bis - Rubrica: Attribuzioni del tribunale in composizione collegiale.
ARTICOLO N.33 bis
Attribuzioni del tribunale in composizione collegiale1 2.
a) delitti indicati nell'articolo 407, comma 2, lettera a), numeri 3, 4 e 5, sempre che per essi non sia stabilita la competenza della corte di assise;
b) delitti previsti dal capo I del titolo II del libro II del codice penale, esclusi quelli indicati dagli articoli 329, 331, primo comma, 332 3, 334 e 335;
c) delitti previsti dagli articoli 416, 416-bis, 416-ter, 420, terzo comma, 429, secondo comma, 431, secondo comma, 432, terzo comma, 433, terzo comma, 433-bis4, secondo comma, 440, 449, secondo comma, 452, primo comma, numero 2, 513-bis, 564, da 600-bis a 600-sexies puniti con reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni, 609-bis, 609-quater e 644 del codice penale;
d) reati previsti dal Titolo XI del libro V del codice civile, nonché dalle disposizioni che ne estendono l'applicazione a soggetti diversi da quelli in essi indicati 5;
f) delitti previsti dagli articoli 6 e 11 della l. cost. 16 gennaio 1989, n. 1;
i- bis) delitti previsti dall'articolo 291-quater del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 6;
l) delitto previsto dall'articolo 593-ter del codice penale7;
o) delitto previsto dall'articolo 512-bis del codice penale8;
2. Sono attribuiti altresì al tribunale in composizione collegiale, salva la disposizione dell'articolo 33-ter, comma 1, i delitti puniti con la pena della reclusione superiore nel massimo a dieci anni, anche nell'ipotesi del tentativo. Per la determinazione della pena si osservano le disposizioni dell'articolo 4 9.
[1] L’ art. 169 d.lg. 19 febbraio 1998, n. 51 ha sostituito l’intero contenuto del capo, originariamente costituito dal solo art. 33, con effetto dal termine indicato sub art. 6 , salvo per quanto riguarda gli artt. 33-bis e 33-ter , per i quali è stata stabilita come data di efficacia quella del 2 gennaio 2000, ai sensi dell'art. 247, comma 2-bis lett. a) d.lg. n. 51, cit., inserito dall'art. 3 d.l. 24 maggio 1999, n. 145, conv., con modif., dalla l. 22 luglio 1999, n. 234. Vedi anche il comma 2-ter dell'art. 247 d.lg. 19 febbraio 1998, n. 51, introdotto dall'art. 3 d.l. 24 maggio 1999, n. 145, conv., con modif., in l. 22 luglio 1999, n. 234.
[2] Articolo prima modificato dall'art. 13 l. 3 agosto 1998, n. 269 e successivamente così sostituito dall'art. 10 l. 16 dicembre 1999, n. 479. Il testo previgente recitava: «1. Sono attribuiti al tribunale in composizione collegiale i seguenti reati, consumati o tentati: a) delitti indicati nell'articolo 407 comma 2, lettera a), sempre che per essi non sia stabilita la competenza della corte di assise; b) delitti previsti dal capo I del titolo II del libro II del codice penale, esclusi quelli indicati dagli articoli 329, 331, comma 1, 332, 334 e 335; c) delitti previsti dagli articoli 416, 416-ter, 419, 420, comma 3, 426, 428, 429, comma 2, 430, 431, comma 2, 432, comma 3, 433, comma 3 434, comma 2, 440, 449, comma 2, 452 comma 1, numeri 1 e 2, 499, 513-bis, 564, 578, comma 1, da 600-bis a 600-sexies puniti con la reclusione non inferiore nel minimo a cinque anni, 609-bis, 609-quater, 609-octies, 644, 648-bis e 648 ter del codice penale; d) delitti previsti dagli articoli 2621, 2628, 2629 e 2637 del codice civile, nonché disposizioni che ne estendono l'applicazione a soggetti diversi da quelli in essi indicati; e) delitti previsti dagli articoli 1135, 1136, 1137, 1138 e 1153 del codice della navigazione approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327; f) delitti previsti dagli articoli 6 e 11 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1; g) delitti previsti dagli articoli 216, 223 e 228 della legge 16 marzo 1942, n. 267, in materia fallimentare, nonché dalle disposizioni che ne estendono l'applicazione a soggetti diversi da quelli in essi indicati; h) delitti previsti dall'articolo 1 del decreto legislativo 14 febbraio 1948, n. 43, in materia di associazioni di carattere militare; i) delitti previsti dalla legge 20 giugno 1952, n. 645, attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione; l) delitto previsto dall'articolo 18 della legge 22 maggio 1978, n. 194, in materia di interruzione volontaria della gravidanza; m) delitto previsto dall'articolo 2 della legge 25 gennaio 1982, n. 17, in materia di associazioni segrete; n) delitto previsto dall'articolo 29 comma 2 della legge 13 settembre 1982, n. 646, in materia di misure di prevenzione; o) delitto previsto dall'articolo 12-quinquies comma 1 della legge 7 agosto 1992, n. 356, in materia di trasferimento fraudolento di valori; p) delitti previsti dall'articolo 6 commi 3 e 4 della legge 25 giugno 1993, n. 205, in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa; q) delitti previsti dall'articolo 25 comma 1 della legge 9 luglio 1990, n. 185 e dall'articolo 10 della legge 18 novembre 1995, n. 496. 2. Sono attribuiti altresì al tribunale in composizione collegiale i delitti puniti con la pena della reclusione superiore nel massimo a venti anni. Per la determinazione della pena si ha riguardo al massimo della pena stabilita dalla legge per il reato, consumato o tentato, tenuto conto dell'aumento massimo di pena stabilito per le circostanze aggravanti».
[3] L'art. 332 c.p. è stato abrogato dall'art. 18, comma 1, l. 25 giugno 1999, n. 205 .
[4] Le parole « 433-bis, secondo comma, » sono state inserite dall'art. 8, comma 2, l. 28 aprile 2015, n. 58.
[5] Lettera così sostituita dall'art. 6 d.lg. 11 aprile 2002, n. 61.
[6] Lettera inserita dall'art. 5, comma 1, l. 19 marzo 2001, n. 92 .
[7] Lettera sostituita dall'art. 2, comma 2 d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21. Il testo della lettera era il seguente: «l) delitto previsto dall'art. 18 della legge 22 maggio 1978, n. 194, in materia di interruzione volontaria della gravidanza».
[8] Lettera così sostituita dall'art. 4, comma 2, d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21. Il testo della lettera era il seguente: «o) delitto previsto dall'articolo 12-quinquies, comma 1, del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, in materia di trasferimento fraudolento di valori».
[9] Comma modificato dall'art. 2-bis d.l. 7 aprile 2000, n. 82, conv., con modif., nella l. 5 giugno 2000, n. 144.