Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2018/09/liquidazione-periodica-iva-secondo-trimestre.html
Timestamp: 2019-06-25 18:00:08+00:00
Document Index: 169365354

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 11']

Comunicazione liquidazione periodica Iva: il dilemma della scadenza
La comunicazione della liquidazione periodica Iva inerente al secondo trimestre 2018 deve essere trasmessa entro il 16 settembre 2018 (prorogato al giorno successivo, in quanto il giorno 16 cade di domenica) o entro il 30 settembre 2018 (prorogato al giorno successivo, in quanto il giorno 30 cade di domenica)?
Possibile che un termine che, per così dire, non presenta alcun problema pratico, dopo una modifica tendente ad agevolare gli obblighi fiscali possa originare una situazione di non certezza nell’individuazione dell’ultimo giorno per adempiere a uno specifico obbligo?
Leggi qui lo scadenzario del Fisco
I presupposti normativi aggiornati cui fare riferimento devono essere individuati nel D.L. 31 maggio 2010 n. 78 e precisamente:
• il comma 1 dell’art. 21 – Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute, che recita: “in riferimento alle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto effettuate, i soggetti passivi trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, e di quelle ricevute e registrate ai sensi dell’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni. La comunicazione relativa al secondo trimestre è effettuata entro il 16 settembre e quella relativa all’ultimo trimestre entro il mese di febbraio. A decorrere dal 1° gennaio 2018 sono esonerati dalla comunicazione i soggetti passivi di cui all’articolo 34, comma 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”;
• il comma 1 dell’art. 21-bis – Comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche Iva, che dispone: “i soggetti passivi dell’imposta sul valore aggiunto trasmettono, negli stessi termini e con le medesime modalità di cui all’articolo 21, una comunicazione dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche dell’imposta effettuate ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 1-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 100, nonché degli articoli 73, primo comma, lettera e), e 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Restano fermi gli ordinari termini di versamento dell’imposta dovuta in base alle liquidazioni periodiche effettuate”.
Le scadenze per procedere all’invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva dovrebbero risultare uguali a quelli per la presentazione dello spesometro (o, meglio, dei dati delle fatture emesse e ricevute).
Infatti, come evidenziato, il comma 1 dell’art. 21–bis dispone che la comunicazione delle liquidazioni Iva deve necessariamente avvenire «negli stessi termini e con le medesime modalità” dello spesometro.
Al riguardo, si deve porre in rilievo che con il comma 932 dell’art. 1 della L. 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) è stato precisato che al fine di evitare la sovrapposizione di adempimenti, per gli anni in cui si applicano le disposizioni di cui all’art. 21 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2010, n. 122, il termine del 16 settembre di cui al comma 1 dello stesso art. 21 è fissato al «30 settembre».
Ne deriva, quindi, che il termine per l’invio dei “dati delle fatture emesse e ricevute” o “spesometro” (disciplinato dall’art. 21 del D.L. 31 maggio 2010, n. 78) scade il 30 settembre, che si deve ritenere prorogato a lunedì 1° ottobre 2018.
L’art. 11 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, nella L. 9 agosto 2018, n. 96 è intervenuto sulla modulazione delle scadenze per la trasmissione dello “spesometro”:
• confermando i termini nel caso di invio semestrale, e, quindi, gli invii devono avvenire:
▪ entro il 30 settembre 2018 (prorogato, come detto, al 1° ottobre 2018), per i dati del primo semestre 2018;
▪ entro il 28 febbraio 2019, per i dati del secondo semestre 2018;
• consentendo, per coloro che avevano scelto l’adempimento trimestrale, la possibilità di inviare i dati relativi al terzo trimestre 2018 entro il 28 febbraio 2019, anziché entro il 30 novembre 2018…
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