Source: https://www.exeo.it/Articoli/10039/giusto-procedimento-piani-urbanistici-programma-costruttivo-art-51-l-865-71-10039.aspx
Timestamp: 2019-09-18 22:43:50+00:00
Document Index: 76509492

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 120', 'art. 13', 'art. 13', 'art 7', 'art. 13']

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La delibera di localizzazione del programma costruttivo di edilizia residenziale ex art. 51 l. n. 865 del 1971, comportante dichiarazione di pubblica utilità deve essere preceduta dalla comunicazione di avvio del relativo procedimento, all'ovvio fine di consentire la partecipazione degli interessati al medesimo, indipendentemente dalla circostanza che essi, o alcuni di loro abbiano proposto osservazioni (ovvero gravato) un prodromico atto di a... _OMISSIS_ ...nte la non confondibilità giuridica tra le due procedure.
L’adozione della delibera di localizzazione di un programma costruttivo di edilizia residenziale pubblica ai sensi dell’art. 51 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, deve essere preceduta dalla comunicazione d’avvio del procedimento da inviare a tutti i soggetti interessati, e precipuamente ai proprietari degli immobili assoggettati a espropriazione.
La deliberazione di un programma costruttivo ai sensi dell’art. 51 L. n. 865/71, in quanto alternativa all’adozione dei Piani di Zona attuativi, in relazione ai Comuni di tali Piani sprovvisti, partecipa della medesima funzione pianificatoria di quest'ultimi e, quanto alle regole pubblicitarie, ne condivide il regime.
La scelta localizzativa ex art. 51 L. n. 865/1971 deve essere assistita dalla dovute forme di partecipazione procedimentale dei proprietari delle aree selezionate, mediante tempestiva comunicazione di avvio del procedimento, dovuta anche in relazione agli effetti di dichiarazione di pubblica utilità preordinata all’esproprio delle aree insita nella suddetta scelta.
Ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. nr. 267 del 2000, gli immobili interes... _OMISSIS_ ...trasformazione sono individuati con delibera del consiglio comunale; l’individuazione degli immobili interessati dall’intervento equivale a dichiarazione di pubblica utilità. Tale effetto non è ricondotto alla semplice perimetrazione delle aree, che, se intervenuta, non necessita prtanto di previa comunicazione di avvio del procedimento.
L’anticipazione della tutela dei controinteressati in fase pianificatoria, lungi dal costituire una intromissione nei poteri di governo del territorio dell’ente comunale, rientra in quel quadro di progressiva affermazione della plurifunzionalità della pianificazione urbanistica.
Ai sensi dell’art. 13 della L. n. 241/1990, l’adozione di una variante (generale) al P.R.G., in quanto provvedimento di pianificazione, non deve essere necessariamente preceduta dalla comunicazione di avvio del procedimento nei confronti dei soggetti interessati, posto che il principio di partecipazione di cui agli artt. 7 e 8 della summenzionata legge non si applica ai procedimenti di adozione degli strumenti urbanistici, giacché sul piano ontologico l’esigenza del contraddittorio tra le parti pubbliche e private risulta già salvaguardata nell’ambito della vigente disciplina di formazione... _OMISSIS_ ...rimari: pubblicazione, presentazione di osservazioni, esame, controdeduzioni, approvazione.
L’art. 13, comma 1, della stessa L. n. 241/1990 statuisce espressamente che l’art 7 non si applica con riferimento agli “atti amministrativi generali, di pianificazione e/o di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione”, attesocchè nell’ambito dei procedimenti di adozione-approvazione degli strumenti urbanistici l’esigenza del contraddittorio tra le parti pubbliche e private risulta già salvaguardata dalla vigente disciplina di formazione degli strumenti urbanistici primari.
Per gli atti attinenti alla formazione e approvazione dello strumento urbanistico generale non sono applicabili le norme di tipo garantistico previste dalla legge n.241/90, atteso che per detti specifici procedimenti sono peraltro già previste forme di pubblicità e partecipazione a tutela delle posizioni del privato inciso dalle determinazioni da assumersi da parte della P.A.
L’art. 13, comma 1, della L. n. 241/90 esclude che le regole sulla partecipazione si applichino nei confronti dell'attività amministrativa diretta all'adozione di atti normativi, generali, di pianificazione o di programmazione, il che significa che, in questi casi, il Legislatore ha ritenuto che la responsabilità delle scelte deve essere ... _OMISSIS_ ...