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Timestamp: 2019-07-19 10:12:56+00:00
Document Index: 81075400

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14']

Art. 29. Elenchi e tabelle dei difensori di ufficio.
1. Il Consiglio nazionale forense predispone e aggiorna, con cadenza trimestrale, l’elenco alfabetico degli avvocati iscritti negli albi, disponibili ad assumere le difese d’ufficio (1).
c) conseguimento del titolo di specialista in diritto penale, secondo quanto previsto dall’articolo 9 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (2).
1-ter. La domanda di inserimento nell’elenco nazionale di cui al comma 1 è presentata al Consiglio dell’ordine circondariale di appartenenza, che provvede alla trasmissione degli atti, con allegato parere, al Consiglio nazionale forense. Avverso la decisione di rigetto della domanda è ammessa opposizione ai sensi dell’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199 (3).
b) l’esercizio continuativo di attività nel settore penale comprovato dalla partecipazione ad almeno dieci udienze camerali o dibattimentali per anno, escluse quelle di mero rinvio (3).
1-quinquies. Il professionista iscritto nell’elenco nazionale deve presentare, con cadenza annuale, la relativa documentazione al Consiglio dell’ordine circondariale, che la inoltra, con allegato parere, al Consiglio nazionale forense. In caso di mancata presentazione della documentazione, il professionista è cancellato d’ufficio dall’elenco nazionale (3).
1-sexies. I professionisti iscritti all’elenco nazionale non possono chiedere la cancellazione dallo stesso prima del termine di due anni (3).
2. È istituito presso l’ordine forense di ciascun copoluogo del distretto di corte d’appello un apposito ufficio con recapito centralizzato che, mediante linee telefoniche dedicate, fornisce i nominativi dei difensori d’ufficio a richiesta dell’autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria. Non si ricorre al sistema informatizzato se il procedimento concerne materie che riguardano competenze specifiche (4).
3. L’ufficio di cui al comma 2 gestisce separatamente gli elenchi dei difensori d’ufficio di ciascun ordine forense esistente nel distretto di corte d’appello (4).
c) l’istituzione di un turno differenziato, per gli indagati e gli imputati detenuti, che assicuri, attraverso un criterio di rotazione giornaliera dei nominativi, la reperibilità di un numero di difensori d’ufficio corrispondente alle esigenze (4).
5. L’autorità giudiziaria e, nei casi previsti, la polizia giudiziaria, individuano il difensore richiedendone il nominativo all’ufficio di cui al comma 2 (4).
6. Il presidente del consiglio dell’ordine forense o un componente da lui delegato vigila sul rispetto dei criteri per l’individuazione e la designazione del difensore d’ufficio (4).
7. I difensori inseriti nei turni giornalieri di cui al comma 4, lettera c), hanno l’obbligo della reperibilità (4).
[8. Il presidente del tribunale e il presidente del consiglio dell’ordine forense vigilano sul rispetto della tabella e dei criteri per l’individuazione e la designazione dei difensori di ufficio.] (5)
[9. I difensori inseriti nella tabella hanno l’obbligo della reperibilità.] (5)
(1) Comma così sostituito dall’art. 1, D.Lgs. 30 gennaio 2015, n. 6.
Per disposizioni transitorie, vedi quanto previsto dall’art. 2, D.Lgs. n. 6/2015 cit.
(2) Il comma - inserito dall’art. 7, L. 6 marzo 2001, n. 60 - è stato così sostituito dall’art. 1, D.Lgs. n. 6/2015 cit.
(3) Comma inserito dall’art. 1, D.Lgs. n. 6/2015 cit.
(4) I commi da 2 a 7 sono stati così sostituiti, rispettivamente, dagli articoli da 8 a 13 della L. 60/2001 cit.
(5) Comma abrogato dall’art. 14, L. 60/2001 cit.