Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-17267-del-23-08-2016
Timestamp: 2020-08-04 10:58:59+00:00
Document Index: 114213822

Matched Legal Cases: ['art. 375', 'art. 380', 'art. 380', 'art. 348', 'art. 436', 'art. 348', 'sentenza ', 'art. 348', 'art. 152', 'art. 13', 'art. 1', 'Cass. Sez. ', 'art. 13', 'art. 3']

Sentenza Cassazione Civile n. 17267 del 23/08/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17267 del 23/08/2016
Cassazione civile sez. VI, 23/08/2016, (ud. 09/06/2016, dep. 23/08/2016), n.17268
sul ricorso 15514-2014 proposto da:
difesa dagli avvocati DANTE STABILE, ANNA AMANTEA giusta procura in
ANTONELLA PATTERI, LIDIA CARCAVALLO, LUIGI CALIULO giusta procura a
tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA IV NOVEMBRE, 144,
presso lo studio dell’avvocato EMILIA VANTATA, che lo rappresenta e
difende unitamente all’avvocato LUCIANA ROMEO giusta procura
avverso l’ordinanza della CORTE D’APPELLO di SALERNO del 06/12/2013,
09/06/2016 dal Consigliere Relatore Dott. ROSSANA NIANCINO;
1. La Corte pronuncia in camera di consiglio ex art. 375 c.p.c., a seguito di relazione a norma dell’art. 380 – bis c.p.c., condivisa dal Collegio, lette le memorie depositate dalle parà ex art. 380 – bis c.p.c., comma 2.
2. L’appello proposto dall’attuale ricorrente è dichiarato inammissibile dalla Corte d’appello di Salerno, con ordinanza resa ai sensi degli artt. 348 – bis e 348 – ter c.p.c., non avendo l’appello una ragionevole probabilità di accoglimento.
3. Contro l’ordinanza propone ricorso per cassazione la parte privata, affidato a tre motivi con i quali denuncia, fra l’altro, violazione dell’art. 348 – bis e – ter c.p.c., art. 436-bis c.p.c..
4. L’INPS resiste con controricorso.
5. L’INAIL ha depositato procura in calce alla copia notificata del ricorso.
6. Ritiene il Collegio assorbente ogni altro rilievo che il ricorso, proposto avverso l’ordinanza di inammissibilità dell’appello resa ex art. 348 ter c.p.c., della quale la ricorrente assume (pur in memoria illustrativa) il carattere definitivo e il valore di sentenza, non sfugga alla delibazione di inammissibilità.
7. Invero non ricorre, nel ricorso all’esame, alcuna delle ipotesi in cui le Sezioni unite della Corte, con la recente sentenza n. 1914 del 2016, hanno affermato l’impugnabilità diretta dell’ordinanza ex art. 348 ter c.p.c., non avendo la ricorrente denunziato, in termini sufficientemente specifici, vizi di natura processuale dell’ordinanza impugnata (limitatasi, nell’illustrazione del gravame, a dedurre la mera “irritualità” dell’ordinanza e a svolgere censure relative al merito della questione dedotta in causa).
8. Ne consegue la declaratoria di inammissibilità del ricorso con il quale la parte ricorrente ha impugnato esclusivamente l’ordinanza pronunciata dalla Corte territoriale.
9. Quanto alle spese, la Corte di appello ha dato atto della sussistenza delle condizioni per l’esonero di cui all’art. 152 disp. att. c.p.c., le quali – in difetto di comunicazioni riguardanti variazioni reddituali nelle more intervenute – devono presumersi sussistenti anche per il presente giudizio; nulla, pertanto, deve statuirsi al riguardo.
10. La circostanza che il ricorso sia stato proposto in tempo posteriore al 30 gennaio 2013 impone di dar atto dell’applicabilità del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 – quater, nel testo introdotto dalla L. n. 228 del 2012, art. 1, comma 17 (sulla ratio della disposizione si rinvia a Cass. Sez. Un. 22035/2014 e alle numerose successive conformi).
11. Essendo il ricorso in questione (avente natura chiaramente impugnatoria) da dichiararsi inammissibile, deve provvedersi in conformità.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso; nulla spese. Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento da parte della ricorrente principale dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso a norma dello stesso art. 3, comma 1 bis.
Cosi deciso in Roma, il 9 giugno 2016.