Source: http://opificiodellepietredure.it/index.php?it/752/controlli-sulle-imprese
Timestamp: 2018-11-20 22:35:46+00:00
Document Index: 13044960

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 40', 'art. 90', 'art. 41', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 6']

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Elenco delle tipologie di controllo effettuate sulle imprese partecipanti a procedure di gara indette dall'Amministrazione per la stipula di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, disciplinati dal D.lgs. 163/2006
(artt. 38-39 D.Lgs. n. 163/2006)
L'Amministrazione esegue l'accertamento dei requisiti di ordine generale e di idoneità professionale delle imprese partecipanti a procedure di gara attraverso i seguenti documenti:
· Certificato del Casellario giudiziale integrale e dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato - selettivo ex art. 39 del D.P.R n. 313/2002;
· Dichiarazione di osservanza della Legge n. 68/1999 relativa alle "Norme per il diritto al lavoro dei disabili".
(art. 40 D.Lgs. n. 163/2006)
L'Amministrazione effettua la verifica dei requisiti di qualificazione delle imprese partecipanti a procedure di gara relative a lavori pubblici, per importi superiori a € 150.000,00, attraverso il sistema di qualificazione attuato da organismi di diritto privato di attestazione (SOA), appositamente autorizzati dall'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) mentre per importi pari o inferiori a € 150.000,00, qualora le imprese non possiedano l'attestazione SOA, attraverso il controllo dei seguenti requisiti, così come prescritti dall'art. 90, D.P.R. n. 207/2010.
(art. 41 D.Lgs. n. 163/2006)
L'Amministrazione effettua la verifica dei requisiti di capacità economica e finanziaria delle imprese concorrenti attraverso uno o più dei seguenti documenti:
· bilanci o estratti di bilanci dell'impresa;
· fatturato globale d'impresa e l'importo relativo ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi.
· fornire il documento sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
- effettuazione dei movimenti finanziari relativi alle commesse pubbliche esclusivamente mediante lo strumento del bonifico bancario o postale ovvero attraverso l'utilizzo di altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
- indicazione negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione del CIG (Codice Identificativo Gara) e, ove obbligatorio ai sensi dell'art. 11 della Legge 3/2003, del CUP (Codice Unico Progetto).
(art. 42 D.Lgs. n. 163/2006)
La stazione appaltante precisa nel bando di gara o nella lettera d'invito, quali dei suindicati documenti e requisiti devono essere presentati o dimostrati.
Nell'ambito della procedura di scelta del contraente, l'impresa autocertifica il possesso dei requisiti e capacità richiesti, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000
Ai sensi dell'art. 6-bis, del D.Lgs. 163/2006, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di ordine generale, tecnico professionale ed economico-finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dalla norma è acquisita presso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BNDCP), istituita presso l'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, secondo le seguenti scadenze temporali:
· dal 1° gennaio 2013 per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore ordinario, di importo a base d'asta pari o superiore a € 20.000.000,00; in via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le Stazioni appaltanti per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità;
· dal 1° marzo 2013 per tutti gli appalti di importo a base d'asta pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione di quelli svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione o mediante ricorso al mercato elettronico, nonché quelli relativi ai settori speciali; in via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità;
· a far data dal 1 gennaio 2014 gli appalti di importo a base d'asta pari o superiore a € 40.000,00 di cui ai punti precedenti entrano in regime di obbligatorietà.
L'amministrazione effettua comunque il controllo sulla regolarità fiscale in modalità self-service operando d'ufficio sul data-base di "Equitalia" prima di procedere ai pagamenti superiori ai 10.000,00 euro.