Source: http://associartu.it/statuto/
Timestamp: 2020-02-25 18:17:59+00:00
Document Index: 24174848

Matched Legal Cases: ['art.118', 'art. 5', 'art.85', 'art. 70', 'art. 6', 'art.5', 'art.6', 'art.36', 'art.18', 'art.31']

Associazione Artù a.p.s. | Statuto
“ASSOCIAZIONE ARTU’A.P.S.”
È costituita con sede in TORINO (TO) CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI n.4 un’Associazione di Promozione Sociale, che assume la denominazione di “ASSOCIAZIONE ARTU’ A.P.S.”.
L’Associazione è un Ente non commerciale e senza scopo di lucro, che, sulla base del principio di sussidiarietà, secondo quanto previsto dall’art.118 della Costituzione, in conformità con la legge 106/2016 e il Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n.117, e successive modificazioni, opera con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, anche al fine di sostenere l’autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa. Nell’ambito delle finalità e dei principi generali, l’Associazione si prefigge in particolare:
Favorire lo sviluppo della cultura e dell’arte attraverso lo svolgimento di iniziative atte a creare formazione, informazione, corsi, inchieste, seminari, mostre, laboratori e progetti. Tali iniziative sono indirizzate ai bambini ai giovani ed agli adulti con la finalità di fornire contributi teorici, metodologici, operativi ed editoriali volti allo sviluppo della persona e centrata sulla valorizzazione delle capacità di comunicazione e di espressione personale dell’individuo.
Svolgere attività di formazione su nuove pratiche educative e didattiche nell’ambito artistico, ai propri soci, al personale docente della scuola di ogni ordine e grado, ad artisti, bibliotecari, animatori e operatori culturali, studenti e genitori;
Recuperare e valorizzare, attraverso la metodologia dei LABORATORI CREATIVI ARTU’, l’originalità di ogni individuo. Il metodo dei LABORATORI CREATIVI ARTU’ fa parte di esperienze maturate negli anni e si fonda in azioni dimostrative valide ed avvincenti, spinge con l’esempio a fare e a provare, fa riflettere sui primi risultati, invita a produrre in via intenzionale usando abilità acquisite nelle prove, e attitudini rese consapevoli dall’operatività.
A tal fine, svolge in modo prevalente, in favore dei propri associati, dei loro familiari e di terzi, le attività di interesse generale di cui all’articolo 4 del presente statuto, in forma di produzione o scambio di beni e servizi.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione esercita e organizza in via principale e in modo prevalente attività di interesse generale secondo quanto previsto dall’art. 5 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. In particolare, esercita e organizza le seguenti attività:
Educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28/03/2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa; a titolo esemplificativo:
collaborare con la Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, e con privati mediante l’ideazione e lo sviluppo di progetti artistici e laboratori di arti plastiche, visive e musicali dove il disegno, la pittura e la manipolazione superano gli stereotipi.
Stimolare attraverso la lettura animata l’ascolto, rendendo attivo il rapporto con il libro;
Favorire la scrittura non finalizzata alla correzione formale e alla valutazione sul piano strumentale, ma valorizzarla come mezzo di espressione autentica e creativa;
Promuove il “fare” che è la conoscenza che passa attraverso le mani e diventa fatto creativo. Tutte le attività sono indirizzate anche a bambini e ragazzi con disabilità.
Collaborare con altre associazioni, istituzioni, enti pubblici o privati. L’Associazione ARTU A.P.S. può aderire ad Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale mantenendo la propria autonomia, stipulando convenzioni con enti pubblici e privati. Attivare processi di progettazione partecipata volti a creare sinergia tra singoli, organizzazioni ed enti pubblici;
Formazione universitaria e post universitaria, a titolo esemplificativo:
attraverso lo svolgimento di tirocini curricolari previsti dal piano di studi, mediante la stipulazione di convenzione e predisposizione di un progetto formativo secondo quanto previsto dalla normativa vigente, fornendo la documentazione necessaria per l’avvio, lo svolgimento e la conclusione del tirocinio. Il tirocinio prevede una formazione pratica e teorica delle attività e nelle metodologie dell’Associazione ARTU’ A.P.S. mirate ad ampliare le competenze didattiche espressive.
Formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa; a titolo esemplificativo:
alla promozione e valorizzazione dell’arte e della cultura del territorio anche attraverso corsi, presentazione di libri, seminari, eventi formativi e culturali, attività ludico creative, corsi di arte rivolti e attività ludico ricreative, musicali e di espressione corporea; per incoraggiare la scoperta e liberazione dei propri talenti, come opportunità di progresso del capitale umano.
Organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche, a titolo esemplificativo, alla promozione e valorizzazione dell’espressione corporea infantile.
Tali attività possono essere svolte anche tramite la produzione di servizi e la gestione e/o conduzione di impianti, strutture e locali, propri o di terzi, pubblici o privati, anche in collaborazione con soggetti terzi, e la loro messa a disposizione ai propri soci, ai familiari conviventi degli stessi, nonché alle associazioni affiliate al medesimo Ente cui l’associazione è affiliata e ai loro soci, anche tramite il pagamento di corrispettivi specifici, secondo quanto previsto dalle norme vigenti.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l’Associazione, in quanto affiliata all’AICS, Ente ricompreso tra quelli di cui all’articolo 3, comma 6, lettera e), della legge 25 agosto 1991, n. 287, iscritto nell’apposito registro, le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’interno, può effettuare, in modo strettamente complementare all’attività di interesse generale, la somministrazione di alimenti e bevande ai propri soci e ai loro familiari conviventi, presso le sedi in cui viene svolta l’attività istituzionale, a fronte di corrispettivi specifici secondo quanto previsto dall’articolo 148 del TUIR e, dal periodo di imposta in cui tale norma non è più applicabile, alle condizioni previste dall’art.85 del decreto legislativo 117/2017;14
– può inoltre effettuare la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico in occasione di particolari eventi o manifestazioni, per il periodo di svolgimento delle stesse, nei locali e/o negli spazi dove tali manifestazioni si svolgono, alle condizioni previste dall’art. 70 del decreto legislativo 117/2017.15
– può anche esercitare e organizzare, a norma dell’art. 6 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, attività secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale di cui all’art.5 del presente statuto, secondo criteri e limiti definiti dalla normativa vigente.. In particolare, esercita attività commerciali marginali e strettamente funzionali a raggiungere gli scopi statutari e ogni altra attività connessa e funzionale al raggiungimento degli scopi associativi consentita agli enti senza fini di lucro dalle disposizioni legislative vigenti. L’individuazione delle ulteriori attività esercitabili è demandata al Consiglio direttivo dell’associazione.16
Al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale, l’associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi, secondo quanto previsto dagli art.6 e 79 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni, attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva.
Per la realizzazione delle suddette attività e per la gestione sul territorio, a tutti i livelli, di progetti in materia di associazionismo sociale, per la realizzazione di specifici obiettivi, per la gestione diretta di determinati servizi, può collaborare con altri enti del terzo settore e con enti senza fini di lucro nonché con soggetti pubblici e privati. Può inoltre stipulare con essi accordi e convenzioni e promuovere e/o costituire e/o aderire, e/o collaborare con Associazioni, Istituti, Fondazioni, Università, Cooperative, Imprese sociali e/o altri enti di carattere strumentale senza fini di lucro.
Per la gestione delle attività organizzate l’Associazione può ricorrere inoltre a prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, o di lavoro dipendente, o ad altre forme di collaborazione consentite dalla legge, anche dei propri associati, quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento delle attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità statutarie, nei limiti di quanto previsto dall’art.36 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni.23
L’esercizio sociale si svolge dal 01 ottobre al 30 settembre di ogni anno.
Per ogni esercizio sociale è predisposto, in conformità alla normativa vigente e alla modulistica definita con decreto del Ministero del Lavoro, il bilancio di esercizio. Esso deve essere approvato entro il giorno 30 del quarto mese successivo alla chiusura dell’esercizio sociale e depositato presso il registro unico del terzo settore entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Il bilancio di esercizio deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione ed è corredato di tutti i documenti previsti dalla normativa vigente. Esso deve essere approvato entro il 31 gennaio di ogni anno e depositato presso il registro unico del terzo settore entro il 30 giugno.
Fa parte del Patrimonio, oltre a quello esistente, ogni suo futuro incremento. Il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale di cui all’articolo 2 del presente statuto.27
E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.28 In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto con le modalità di cui all’articolo 28 del presente statuto.
della gestione di servizi, progetti, strutture pubbliche e private
il registro dei volontari di cui all’articolo 9 del presente statuto, in cui vanno iscritti tutti i volontari che svolgono la loro attività in maniera continuativa. Il registro è tenuto dal Consiglio Direttivo, anche con modalità elettroniche.
L’associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche o di qualsiasi altra natura in relazione all’ammissione degli associati. Possono pertanto aderire all’associazione, diventandone soci, tutte le persone fisiche e gli Enti del Terzo settore o senza scopo di lucro che ne condividono i principi e le finalità, che accettano le regole del presente statuto, e che partecipano alle attività dell’associazione con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze, contribuendo a realizzare gli scopi che l’Associazione si prefigge. Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere mai inferiore al minimo stabilito dalla Legge.
Per aderire all’Associazione si deve farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, indicando nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail, e dichiarando di attenersi al presente Statuto e alle deliberazioni degli organi sociali. Nel caso di minori, la domanda è presentata da chi ne esercita la responsabilità genitoriale. Per quanto riguarda l’adesione di altri Enti del Terzo Settore o senza scopo di lucro, la domanda di adesione è presentata dal Legale rappresentante di tali Enti all’Assemblea dei soci, che decide nel merito entro 30 giorni. Gli Enti aderenti sono rappresentati in assemblea dal loro legale rappresentante.
Il Consiglio Direttivo può delegare il suo Presidente o altro componente del direttivo a formalizzarne l’ammissione, che dà diritto al rilascio immediato della tessera sociale purché siano contestualmente versate le quote sociali prescritte. La tessera ha valore annuale. I soci rinnovano il vincolo associativo tramite il rinnovo del tesseramento. I soci, con la domanda di iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali presso la sede dell’associazione.
Nel caso di rigetto della domanda, le motivazioni devono essere comunicate all’interessato entro sessanta giorni. L’interessato può, nei successivi sessanta giorni, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile.
E’ garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi, secondo il principio del voto singolo. Hanno diritto all’elettorato attivo e passivo tutti gli associati maggiorenni iscritti da almeno tre mesi in regola con il tesseramento e con il versamento delle quote associative. Gli associati minorenni acquisiscono il diritto di voto al raggiungimento della maggiore età; sino ad allora sono rappresentati nei rapporti sociali da chi ne esercita la responsabilità genitoriale, che ha diritto esclusivamente all’elettorato attivo, senza avere diritto all’elettorato attivo e passivo.
e) per morosità superiore a due mesi dall’inizio dell’esercizio sociale nel versamento delle quote sociali annuali come specificato dall’art.18 lettera C.
f) per sospensione, espulsione o radiazione a seguito di sanzione comminata dagli organi statutari in conseguenza di gravi infrazioni alle norme dell’Associazione;
L’associato può sempre recedere dall’associazione. Chi intende recedere dall’associazione deve comunicare in forma scritta almeno tre mesi prima, la sua decisione al Consiglio Direttivo.
La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, Competente in merito alla revoca della tessera sociale, alla radiazione, sospensione o espulsione dei soci è il Consiglio Direttivo dell’Associazione. Contro le sue deliberazioni, il socio può ricorrere, entro 60 giorni dalla data in cui il provvedimento gli è stato comunicato, all’assemblea sociale, che delibera sulla richiesta, se non esplicitamente convocata, in occasione della prima convocazione utile.
In caso di recesso, decadenza, revoca, esclusione e morosità non è dovuta alcuna comunicazione al socio nel caso E,o decesso, i soci o i loro eredi non hanno diritto di chiedere la divisione del fondo comune né pretendere la restituzione della quota o del contributo versato.
Ricorrendo le circostanze di cui all’articolo 24 del presente Statuto, è organo sociale anche l’Organo di Controllo.
approva entro il 30 aprile di ogni, il bilancio di esercizio dell’esercizio sociale precedente, ai sensi dell’articolo 10 del presente Statuto;
elegge e revoca i componenti gli organi sociali e ne delibera i compensi;
In via straordinaria, delibera inoltre sulle materie per cui è stata convocata.
I soci possono farsi rappresentare nelle riunioni da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. In tutte le assemblee, ogni socio ha diritto a un voto e può essere titolare di un’altra delega oltre alla sua. I rappresentanti degli associati che siano enti del Terzo settore, hanno diritto a tre voti. Si applica l’articolo 2373 del codice civile, in quanto compatibile. I soci minori sono rappresentati in assemblea da chi ne esercita la responsabilità genitoriale, senza avere diritto all’elettorato attivo e passivo.
E’ eletto dall’Assemblea Sociale. E’ composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 membri compreso il Presidente. La maggioranza dei suoi componenti e’ scelta tra le persone fisiche associate ovvero indicate dagli enti giuridici associati. I suoi componenti durano in carica 4 anni e comunque fino all’assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali e all’approvazione del bilancio di esercizio, e sono rieleggibili.
coadiuva il Presidente nella predisposizione dei bilanci da presentare all’Assemblea per l’approvazione;
elabora i regolamenti da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’articolo 6 del presente statuto nella relazione al bilancio o nella relazione di missione.;
Il Consiglio Direttivo è insediato dal Presidente dell’Associazione, che lo presiede, entro 15 giorni dalla sua elezione. In via ordinaria, si riunisce di norma ogni sei mesi. In via straordinaria, si riunisce ogni qualvolta lo richiedano al suo Presidente, la maggioranza dei soci aventi diritto al voto, o un terzo dei membri del Consiglio direttivo, o il Presidente stesso, il quale provvederà alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta e alla celebrazione entro i successivi 15 giorni.
L’organo di controllo, qualora tutti i suoi componenti siano revisori legali dei conti iscritti nell’apposito registro, esercita inoltre la revisione legale dei conti, nel caso di superamento dei limiti di cui all’art.31 del codice del terzo setttore, e nel caso in cui non sia nominato un soggetto appositamente incaricato di tale revisione.
L’Associazione si iscrive nel Registro Unico del Terzo Settore di cui agli articoli 45 e seguenti del Decreto Legislativo 117/2017 e successive modificazioni, tramite il proprio legale rappresentante o la rete associativa cui aderisce, fornendo le informazioni di cui all’articolo 48 dello stesso decreto nonché la propria natura di ente non commerciale per le finalità di cui all’articolo 83 del decreto legislativo 117/2017 e successive modificazioni. Iscrive inoltre nel Registro Unico tutte le modifiche alle informazioni fornite, entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Art. 27 Scioglimento dell’Associazione