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Timestamp: 2019-01-23 11:58:04+00:00
Document Index: 160442568

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 32', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ']

Ultimo aggiornamento: 18/10/2007
Tale sentenza da un lato afferma un principio consolidato individuando nell’edilizia scolastica un’attività pubblicistica che, come qualsiasi altra opera pubblica, non può essere assunta come riferimento per definire la natura edificatoria dei terreni agli effetti della determinazione dell’indennità di espropriazione.
Trattasi di un principio che il DPR n 327/2001, nuovo Testo Unico sulle espropriazioni, ha espressamente richiamato nel primo comma dell’art. 32.
Dall’altro appare contraddittoria, rispetto al principio introdotto dal primo comma dell’art. 9 del richiamato Testo Unico, la definizione del vincolo di edilizia scolastica come configurativo di un effetto conformativo, non sottoposto, pertanto, alla durata temporanea prevista dal secondo comma del medesimo art. 9.
Il vincolo di edilizia scolastica, poiché preordinato all’esproprio per la realizzazione di un’opera pubblica, è certamente riconducibile al principio, formalmente introdotto dal richiamato art. 9 ma, di fatto, presente anche precedente giurisprudenza costituzionale (come motivato, in particolare, nella sentenza Corte Costituzionale n. 179/1999), della temporaneità e della conseguente durata quinquennale dell’efficacia del vincolo stesso.
In conclusione si conferma pienamente la metodologia, di determinazione del requisito di edificabilità, applicata negli schemi predisposti, per i propri utenti, da ConsulenzaEspropri.it (modello I/1 e modello I/1/12)
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