Source: http://www.reportlegale.it/per-saperne-di-piu/glossario/
Timestamp: 2018-12-19 13:56:03+00:00
Document Index: 150364069

Matched Legal Cases: ['art. 1936', 'art. 1945', 'art. 1941', 'art. 106', 'art.107', 'art. 492', 'art.644', 'art. 821', 'art.2', 'art. 644', 'art. 644']

Report legale :: Glossario
Report Legale Per saperne di più Glossario
Dal greco anà- di nuovo e tòkos- interesse ovvero il calcolo di interessi su interessi (in latino è detto "usurae usurarum").
In termini contabili, nel caso del Conto Corrente, si configura come un'operazione di capitalizzazione cioè la conversione degli interessi passivi in debito capitale, allo scopo di provocare la decorrenza di nuovi interessi sulla somma per tale titolo dovuta.
L'anticipo fatture è una modalità di finanziamento molto utilizzata da aziende e liberi professionisti.
Con tale strumento si può entrare in possesso di una parte della somma fatturata con anticipo bancario.
Sono operazioni di finanziamento poste in essere sulla base di un contratto di cessione del credito.
Rientrano nella categoria "Finanziamenti per anticipi su crediti e documenti (con o senza SBF) e lo sconto di portafoglio commerciale" anche quando sono contabilmente gestite sul Conto Ordinario.
Può essere gratuita, ma più spesso è soggetta al pagamento di una commissione a carico dell'ordinante che dipende dalla tipologia di bonifico (per cassa, con addebito in conto), dall'urgenza, dall'importo, dalla valuta, dalla nazione del destinatario e da canale di conferimento (sportello, per corrispondenza, telematico).
Nell'Unione Europea i bonifici sono accreditati dal destinatario entro 3 giorni.
Come la Centrale Rischi è un'altra banca dati pubblica sui cattivi pagatori gestita sempre dalla Banca d'Italia, per le casistiche relative ai soggetti "revocati", cioè a coloro che hanno subito un provvedimento di revoca del libretto di assegni (asssegni a vuoto), della carta di credito o del bancomat nel caso di un loro utilizzo senza disporre dei fondi necessari.
È l'operazione con cui si calcola il valore ad un determinato tempo futuro di un capitale disponibile al tempo presente.
In matematica finanziaria si parla di "capitalizzazione semplice" quando il "montante" coincide con la somma del capitale e degli interessi calcolati senza alcuna capitalizzazione.
Quando invece si parla di "capitalizzazione composta" l'interesse prodotto, in ogni periodo in cui viene calcolato, si somma al capitale e produce a sua volta interessi ("anatocistici") ed il "montante", in questo caso, è la somma del capitale e degli interessi composti.
Ad Esempio: prestito= 1000,00€, tasso=5%, 15 mesi (450 giorni)
capitalizzazione semplice: si dovranno pagare 61.64€ di interessi [1000 * (1+ 5% * 450/365)];
capitalizzazione composta annuale: si dovranno pagare 62.00€ di interessi;
capitalizzazione composta trimestrale: si dovranno pagare 90.62€ di interessi.
È la principale tra le banche dati pubbliche sulle insolvenze dei clienti di banche e finanziarie, ed è gestita dalla Banca d'Italia.
Costituita nel 1964 dal CICR, è un sistema informativo in cui vengono accentrate le indicazioni sugli affidamenti concessi da ciascun "intermediario vigilato" (banca/finanziaria) ai singoli clienti, per la successiva restituzione agli stessi intermediari dell'indebitamento complessivo dei rispettivi clienti verso il sistema (c.d posizione globale di rischio).
La Banca d'Italia, attraverso la Centrale dei Rischi, fornisce agli intermediari finanziari un'informativa utile per la valutazione del "merito creditizio" della clientela allo scopo di evitare rischi eccessivi e pertanto secondo le banche, necessaria per accrescere la stabilità del sistema creditizio e finanziario.
La Centrale Rischi fornisce inoltre informazioni sui soggetti inadempienti o insolventi per i crediti di importi superiori a 30mila euro.
CICR Comitato Interministeriale per il Credito e Risparmio
Il Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (CICR) ha come compito l'alta vigilanza in materia di credito e tutela del risparmio.
Interviene, come deliberato dal TUB (Testo Unico Bancario), nella regolamentazione dell'attività delle banche e di tutti gli altri intermediari finanziari disciplinati dal TUB e, se richiesto da Banca d'Italia, delibera principi e criteri per l'esercizio della vigilanza.
Ad oggi è composto da:
Alle riunioni partecipa, senza diritto di voto, anche il Governatore della Banca d’Italia.
CMS, Commissione Massimo Scoperto
È derivata dalla cosidetta "provvigione di Conto", costituita dal compenso (calcolata in misura percentuale) dovuto alla Banca in caso di apertura di credito sulle somme poste a disposizione, ma non utilizzate dal cliente in modo che la Banca percepisse la "provvigione di Conto" sulla parte del fido non utilizzata e dagli "interessi convenzionali" sulle somme utilizzate.
La CMS, fino al 2009, veniva calcolata dalle Banche con criteri diversi:
assoluto: sul massimo saldo debitore presente nel conto scalare
relativo: sul massimo saldo debitore facente parte di una sequenza di saldi debitori di durata superiore a 10 giorni
misto: sul massimo saldo debitore solo se nel riassunto scalare era presente una successione debitoria superiore a 10 giorni.
La CMS è stata una pattuizione normalmente accessoria ai contratti di apertura di credito ed era calcolata, in tutti e tre i casi, proporzionalmente all'utilizzo del Fido in modo analogo, ma non identico, al calcolo degli interessi; essa era comunque legata non solo alla disponibilità, ma anche all'utilizzo delle somme.
È certo che la commissione di massimo scoperto, nel conto corrente collegato ad un'apertura di credito, pur essendo stata calcolata (fino al 2009), nella maggior parte dei casi, in percentuale sulla punta di massima esposizione indipendentemente dai giorni, cioè con il metodo "assoluto", non rientrava negli interessi "nominali" dovuti sulla somma utilizzata, perchè non era rapportata al tempo di utilizzo del capitale, ma era collegata all'accordato (importo del fido).
La consulenza finanziaria indipendente nasce dal recepimento della direttiva europea MiFID da parte dell'Italia nel novembre 2007.
Si tratta di un servizio remunerato esclusivamente a parcella dai clienti, non ricevendo alcun compenso, per legge, da nessun intermediario finaziario quali Banche, SGR o Compagnie Assicurative.
Proprio per questa sua logica slegata da ogni obiettivo "commerciale", si occupa di studiare la soluzione migliore di investimento, attraverso l'analisi dei mercati finanziari, proponendo le alternative più vantaggiose presenti sul mercato compatibili con i vincoli di rendimento, rischio e costi dei propri clienti.
La Consob sancisce che l'attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari consiste nel fornire ai clienti indicazioni utili per effettuare scelte di investimento, suggerendo le operazioni più opportune in relazione alla situazione economica-patrimoniale e agli obiettivi del cliente stesso.
Attività giurisdizionale atta alla risoluzione di questioni di carattere giuridico dalla quale dipende la definizione di una contesa tra due o più soggetti.
Conto Unico S.B.F.
È una forma di anticipazione che consente di gestire contemporaneamente attraverso appunto un unico conto, sia l’operatività del conto ordinario di corrispondenza sia quella del conto di transito s.b.f.
Infatti, all’atto della presentazione delle ricevute per l’anticipazione, la banca provvederà automaticamente ad accreditare le ricevute necessarie per creare giornalmente sul conto corrente la provvista utile affinché il conto non presenti sconfinamenti o utilizzo di affidamenti di cassa se concordati.
Pur avendo aspetti operativi più complessi, questa tipologia di conto offre alcuni vantaggi:
esistenza di un unico conto corrente sul quale transitano sia i movimenti propri della gestione dell’attività d’impresa (pagamenti a fornitori, incassi dei clienti, pagamento emolumenti, etc.) sia gli accrediti relativi alle anticipazioni SBF;
gli interessi debitori per l’utilizzatore non saranno calcolati dalla data di anticipazione a quella di scadenza ed incasso delle ricevute presentate per l’anticipazione (come accade per la forma “con disponibilità immediata”) ma solo sugli importi corrispondenti agli effetti anticipati necessari per la copertura di tutte le partite a debito giornalmente prodotte;
le ricevute bancarie saranno anticipate in ordine di scadenza crescente (prima quelle con scadenza più prossima).
Il credito commerciale è una dilazione di pagamento concessa dall'azienda venditrice (o fornitore) al proprio cliente.
Praticamente, viene concesso un prestito al cliente sostenendone il costo.
Le banche e le società finanziarie basano proprio la loro attività principale sulla concessione di credito sia alle imprese che alle persone fisiche tramite strumenti quali fidi, leasing, mutui, prestiti personali ecc.
I derivati sono strumenti finanziari complessi, in quanto non sono titoli muniti di un proprio valore intrinseco bensì derivano appunto il loro prezzo da altri prodotti finanziari, cioè da beni reali alla cui variazione di prezzo essi sono collegati: il titolo o il bene la cui quotazione fissa il valore al derivato prende il nome di sottostante.
I derivati possono adempiere sia ad una funzione protettiva (ossia di copertura) da uno specifico rischio di mercato che ad una puramente speculativa.
Ogni derivato ha per oggetto una previsione (una scommessa) sull’andamento futuro di un particolare indice di prezzo, come ad esempio quotazioni di titoli, tassi d’interesse, tassi di cambio tra valute diverse, prezzi di merci o di materie prime, ecc.
I derivati sono oggetto di contrattazione in molti mercati finanziari, e soprattutto in mercati al di fuori dei centri borsistici ufficiali, ossia in mercati alternativi alle borse vere e proprie, detti OTC (over the counter), si tratta di mercati creati da istituzioni finanziarie e da professionisti tramite reti telematiche e che, di solito, non sono regolamentati.
​Con domanda giudiziale si indica ai sensi della legge italiana e specialmente nel diritto processuale, l'attività della parte intesa a promuovere un provvedimento del giudice, iniziando così l'esercizio dell'azione legale.
A seconda della natura del processo, la domanda è proposta con ricorso o atto di citazione.
Acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate (tasso interbancario di offerta in euro) è un indice di riferimento che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee, calcolato giornalmente.
L'Euribor viene utilizzato come tasso medio attuato dalle più importanti banche per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario (con controparte altri primari istituti di credito) con scadenza una, due e tre settimane, e da uno a dodici mesi.
Solitamente viene usato come indice di riferimento nei mutui a tasso variabile.
È il tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui a tasso fisso.
Diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea, è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap.
La fidejussione è il contratto con il quale un soggetto (fidejussore) garantisce l’adempimento di un’obbligazione altrui obbligandosi personalmente verso il creditore (art. 1936 c.c.).
Le caratteristiche principali di una garanzia fidejussoria sono:
personalità, in quanto il garante risponderà con tutti i suoi beni presenti e futuri nei confronti dell'obbligazione principale
accessorietà nei confronti dell'obbligazione principale, infatti il fidejussore può opporre al creditore tutte le eccezioni inerenti al rapporto principale (art. 1945 c.c.)
La fidejussione non è quindi valida se non è valido il contratto ad essa collegata, e, ovviamente, non può eccedere ciò che è dovuto dal debitore, e nemmeno essere prestata a condizioni più onerose (art. 1941 c.c.).
Vi sono più casi di fidejussione:
Omnibus, che copre per intero le obbligazioni del debitore verso il creditore;
Solidale, è il contratto con cui due o più soggetti garantiscono in solido il pagamento dei debiti presenti e futuri di un altro soggetto nei confronti della banca entro un limite di importo predeterminato;
Pro quota, è quella che viene prestata congiuntamente in relazione ad un interesse comune dei garanti con ripartizione del rischio in misura percentuale tra gli stessi. Ad essa consegue la responsabilità di ciascun garante per il pagamento di tutte le somme dovute dal debitore, senza alcun limite di importo, ma entro il limite della misura percentuale pattuita;
Parziale, limitata sempre in modo espresso, ad una parte, predeterminata dell'obbligazione principale.
Il fido di cassa è il classico scoperto di conto corrente, la linea di credito più utilizzata nonchè la più costosa per il cliente.
Essa consente di avere un'apertura di credito sul proprio conto corrente, che si esplicita nella possibilità per il cliente di utilizzare in qualsiasi momento ed in qualsiasi modo le somme messe a disposizione da parte della banca affidante, normalmente senza preavviso e senza particolari obblighi di restituzione in termini temporali.
Il garante è colui che assicura il mantenimento di un obbligo altrui sotto la propria responsabilità.
È quando un richiedente di credito, oltre alla propria garanzia, tutela la banca o il concedente con la garanzia di un terzo soggetto, il quale si impegna ad adempiere all'obbligazione.
Si garantisce con tutto il proprio patrimonio ed è garanzia personale tipica la fidejussione ma anche il mandato di credito e l'avallo.
Le principali garanzie reali sono il Pegno e l'Ipoteca.
Con tali garanzie si tutela il concedente ad avvalersi di diritti reali in caso di inadempimento dell'obbligazione.
L'insolvenza è il fatto di non far fronte alle proprie obbligazioni, di non pagare un debito contratto.
Costituisce uno dei due presupposti (quello "oggettivo") in presenza del quale un tribunale può dichiarare il fallimento.
La Banca d'Italia definisce intermediari finanziari (ex art. 106) "i soggetti, iscritti nel relativo elenco, che esercitano nei confronti del pubblico in via professionale l'attività di concessione di finanziamenti, di assunzione di partecipazioni, di intermediazione in cambi, così come definite dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009, n.29 (G.U. del 3 aprile 2009 S.G. n.78)".
Gli intermediari abilitati ad offrire servizi d'investimento sono (fonte Consob):
Intermediari finanziari iscritti nell'elenco previsto dall'art.107 del TUB e tenuto dalla Banca d'Italia
Banche di paesi comunitari
Imprese di investimento di paesi comunitari
Banche extracomunitarie autorizzate dalla Banca d'Italia
Agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale tenuto dal Ministero del Tesoro
Diritto reale a favore di un creditore su beni o su diritti relativi a beni immobili o mobili registrati del debitore, o di un terzo che lo garantisce, al fine di assicurare con la vendita forzata degli stessi l’adempimento di un debito.
Si costituisce mediante iscrizione in pubblici registri e si estende sul bene intero che ne è oggetto.
Il bene rimane comunque in godimento del proprietario, che quindi lo può usare liberamente.
All'estinzione del debito sottostante, si estingue automaticamente anche l'ipoteca.
Rientrano in questa categoria tutti i finanziamenti realizzati con contratti di locazione di beni immobili e mobili o immateriali (ad es. software), acquisiti o fatti costruire dal locatore su scelta e indicazione del conduttore, che ne assume tutti i rischi e con facoltà di divenire proprietario dei beni locati al termine della locazione, dietro versamento di un prezzo di riscossione prestabilito.
Da Gennaio 2010 la categoria "leasing" è stata suddivisa sia per natura dell'operazione che per importo in:
leasing strumentale, "fino a 25.000€" e "oltre 25.000€";
leasing autoveicoli / aereonavale, "fino a 25.000€" e "oltre 25.000€".
Nell'ambito del diritto, con il termine moratoria si intende la sospensione di una obbligazione concessa per legge o la proroga della relativa scadenza nel caso sopraggiungano casi eccezionali.
In ambito finanziario, la moratoria più importante riguarda l'accordo sui mutui.
Grazie a questo intervento, sottoscritto dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e dall’associazione dei consumatori, è possibile ottenere, ove richiesto, la sospensione per un periodo di un anno delle rate del prestito.
In questo modo, la persona che ha contratto un mutuo e che soddifano i requisiti previsti, avrà accesso ai seguenti benefici:
possibilità di ritardare il pagamento della quota mensile di 12 mesi;
al termine del periodo, il mutuatario può decidere di allungare il rimborso di altri 3 o 4 anni;
possibilità (di conseguenza) di avere un importo rateale mensile più basso.
Contratto con il quale la Banca (mutuante) consegna all’altra parte (mutuatario) un determinato ammontare di denaro (capitale erogato), con l’obbligo di restituire l’ammontare stesso insieme agli interessi entro una certa data.
Di norma la restituzione avviene in modo graduale attraverso pagamenti periodici (rate) che seguono un piano concordato.
Vi sono due tipi di mutui:
Fondiario, cioè quello che tutti conoscono atto all'acquisto di immobili già completati;
Edilizio, che serve a finanziare edifici in costruzione, erogato a stato avanzato dei lavori (la prima erogazione avviene al completamento del tetto e dei tamponamenti esterni).
Invece per quanto riguarda le garanzie sottostanti al contratto stesso, i mutui si possono dividere in:
Ipotecari, nei quali la garanzia richiesta è appunto un'ipoteca su un immobile;
Chirografari, nei quali basta, a garanzia, una firma sul documento e una fidejussione o altro tipo di garanzie personali.
Ovviamente mentre il mutuo ipotecario può permettere l'erogazioni di grandi somme, dietro garanzia di ipoteca, il mutuo chirografario si usa per erogazioni di prestiti di importo inferiore.
Un'altra differenza fondamentale è che pure essendo possibile per entrambi i tipi di mutui la scelta del tipo di tasso di interesse da applicare (fisso, variabile o misto) c'è da ricordare che il tasso di interesse nei mutui chirografari è nettamente più alto rispetto a quello dei mutui ipotecari.
A favore del mutuo chirografario c'è da dire che non vi è bisogno di specificare la ragione per la quale si richiede il mutuo, a differenza di quello ipotecario, dove è richiesta una causale su come verranno utilizzati i soldi ricevuti.
Sono le norme la cui applicazione è imposta dall'ordinamento, sono cioè inderogabili e per questo definite imperative o cogenti.
Si distinguono da quelle derogabili, o relative, la cui applicazione può essere evitata, regolando il rapporto in maniera differente.
A differenza della pre-analisi, ha valore giudiziale e stragiudiziale, essendo un'analisi econometrica certificata e dettagliata del conto corrente, mutuo o leasing analizzato.
Essendo asseverata, è garanzia della veridicità di quanto asserito in conformità alle norme vigenti in materia.
In essa sono indicati tutti i ricalcoli effettuati e le relative leggi alle quali si fa riferimento, informazioni necessarie per per il recupero delle somme illegittimamente sottratte.
Dal punto di vista prettamente tecnico, nell'analisi dei conti correnti si va a calcolare il T(A)EG trimestre per trimestre, rapportandolo con il TSU (Tasso Soglia Usura) periodale per la verifica dell'applicazione o meno di tassi usurai.
Nei contratti di mutuo e leasing invece, oltre a procedere al ricalcolo del T(A)EG, si analizza l'indicizzazione, per verificare la coerenza degli indici utilizzati,le rinegoziazioni e le modifiche contrattuali accorse nel corso degli anni.
Il piano di ammortamento è un progetto di graduale estinzione di un debito.
Esistono diversi tipi di piani di ammortamento, quello usato nel nostro sistema bancario è quello a rate costanti, cioè alla francese.
la somma delle quote capitale contenute nelle rate deve ammontare all’importo originario del debito;
ad ogni pagamento di rata devono essere corrisposti gli interessi maturati nel periodo di riferimento della rata stessa.
Il pignoramento è l’atto con il quale prende avvio l’espropriazione forzata (artt. 491 e segg. c.p.c.), procedimento questo finalizzato a soddisfare il diritto del creditore qualora il debitore non adempia spontaneamente all’obbligazione.
L’atto di pignoramento, definito dall’art. 492 c.p.c., è un’ingiunzione emessa dall’ufficiale giudiziario con la quale viene intimato al debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre uno o più beni, oggetto del procedimento di espropriazione forzata, dalla garanzia del creditore.
Indagine preliminare gratuita priva di valore giudiziale o stragiudiziale, che permette in maniera rapida di capire se ci sono irregolarità nei conti correnti e nei contratti di mutui e leasing.
Solo se si riscontrano anomalie in questa fase preliminare si può procedere alla fase successiva, cioè alla stesura della perizia asseverata.
il rating è un metodo utilizzato per valutare sia titoli obbligazionari, sia le imprese in base al loro rischio finanziario.
Le valutazioni sono emesse ad opera delle agenzie di rating, principalmente Standard & Poor's, Moody's e Fitch Ratings.
Dichiarazione di volontà unilaterale intesa ad estinguere con effetto immediato un negozio giuridico valido o a ritirare la proposta o l'accettazione di un contratto.
RI.BA, Ricevute Bancarie
La ricevuta bancaria è uno strumento finanziario con cui il creditore dichiara di aver diritto a ricevere dal debitore una somma di denaro versata a mezzo banca a saldo di una determinata fattura, e autorizza la banca alla riscossione dell'importo indicato, secondo le istruzioni impartite dal cliente.
Operazione con la quale è possibile chiedere alla banca la revisione delle condizioni di vecchi mutui in essere, per migliorare i tassi oppure per posticipare la durata del contratto.
Il Saldo Disponibile è la somma effettivamente utilizzabile presente nel conto corrente e può essere diversa dal saldo contabile in quanto può tenere conto di alcune operazioni non ancora contabilizzate, ad esempio fidi o presentazioni su fidi concessi.
Il Saldo Liquido è la somma delle operazioni contabilizzate sul conto corrente ad una determinata data.
SBF, Salvo Buon Fine
Il Salvo Buon Fine (SBF) permette al correntista di trasformare immediatamente in denaro un credito verso un terzo.
Questa tipologia di finanziamento è molto utilizzata dalle imprese per rendere liquidi e usufruibili, quanto prima, i crediti commerciali.
La banca sul valore anticipato e messo a disposizione del cliente, applica degli interessi.
Alla scadenza delle fatture presentate, se il debitore effettua il pagamento, il debito del correntista nei confronti della banca si estingue; se invece il debitore non adempie all'obbligazione, il correntista è tenuto a rimborsare alla banca il controvalore delle somme utilizzate.
Scalare, Conto Scalare
Il Conto Scalare di un conto corrente bancario è il documento trimestrale/semestrale che contiene i numeri debitori e i numeri creditori dei saldi riferiti ai singoli movimenti assoggettati a interesse.
Il riassunto a scalare è sempre presente nell’estratto conto.
Normalmente suddiviso in cinque colonne, si propone il calcolo dei progressivi giornalieri per valuta.
Vengono riportati i saldi del conto in base alla valuta, il numero dei giorni che questi saldi progressivi sono rimasti invariati e il conteggio dei cosiddetti numeri debitori e/o creditori.
Saldi per valuta: Essendo un conteggio trimestrale, verrà riportato, come partenza per il calcolo, il saldo del conto corrente all'ultimo giorno del trimestre precedente, quindi 31/12 o 31/03 o 30/06 o 30/09. I pagamenti e gli incassi di un conto corrente movimentano il saldo giornaliero, che verrà raggruppato per valuta
Giorni: Viene indicato il numero dei giorni per il quale un dato saldo rimane inalterato sul conto
Numeri debitori/creditori: È il conteggio che precede il calcolo degli interessi. I saldi raggruppati per valuta vengono moltiplicati per i giorni. A seconda che il saldo sia passivo o attivo, si avranno numeri debitori o creditori
Valuta Saldi per valuta Giorni Numeri Debitori Numeri Creditori
06/02 € 150.000.000 335 50250000
15/02 € -45.436,40 31 1408528
18/02 € -45.451,40 11 499965
TAE, Tasso Annuale Effettivo
“Tasso Anno Effettivo”, significa tasso (coefficiente) relativo al corrispettivo del prestito, comprensivo della capitalizzazione, rapportato all’anno (365/360gg).
Ad esempio: un tasso pari all’1,00% al mese (tasso periodale) corrisponde ad un tasso annuale (semplice) del 12,00% senza capitalizzazione, oppure al tasso annuale (effettivo) del 12,551% con capitalizzazione trimestrale
TAEG, Tasso Annuale Effettivo Globale
Il Tasso Annuale Effettivo Globale, nella normativa antiusura, corrisponde al tasso che include gli interessi nominali semplici, gli interessi derivati dalla capitalizzazione e gli oneri connessi al credito.
In tal senso si esprime l’art.644 quarto comma quando dice che “per la determinazione del tasso usuraio (oltre agli interessi nominali) si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate all’erogazione del credito”
È il Tasso Annuo, indicato nel contratto, che permette il calcolo degli interessi dovuti sul capitale del prestito.
Ai sensi dell'art. 821 c.c. tali interessi maturano "giorno per giorno" (il calcolo viene effettuato in proporzione al capitale del prestito) e da un punto di vista giuridico si tratta di obligazioni accessorie e proporzionali.
Si può definire come il coefficiente (cioè un numero percentuale) che moltiplicato per il capitale del prestito (il denaro consegnato) in ragione del tempo dell’impiego (la durata del prestito), permette di calcolare i “frutti” (cioè gli interessi percepiti o percepiendi) alla scadenza
È il parametro legale oltre il quale il tasso complessivo di un prestito (di denaro) è considerato oggettivamente usuraio.
Viene definito Tasso Soglia Usura (TSU) o Tasso Limite.
È fissato nel tasso "medio" (TEGM) risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale relativamente al tipo di prestito in cui il credito è compreso, aumentato della metà fino a giugno 2011 o di un quarto + quattro punti percentuali (con una differenza tra il limite e il tasso medio non superiore a 8 punti percentuali), da Luglio 2011 (art.2, comma 4 legge 108/96).
La prima fattispecie del reato di usura finanziaria si caratterizza per la predeterminazione normativa di un tasso di interesse massimo, non in senso assoluto, ma relativamente ad ogni tipologia di finanziamento (categoria di operazione creditizia), al di sopra del quale l'interesse diventa "sempre" usuraio (cioè in qualsiasi caso). Questa prima fattispecie è appunto definita usura finanziaria oggettiva.
Per il dettato della legge, è chiaro che quando il tasso annuo complessivamente pattuito (il tasso effettivo globale) è superiore al tasso "soglia" (che è un tasso annuo effettivo globale) determinato ex lege, il reato di usura si è già realizzato, indipendentemente da qualsiasi altra valutazione, anche dall'esame dell'elemento soggettivo del reato (il dolo) dei soggetti attivi coinvolti (responsabili dell'accordo usuraio).
Sottolineo che nell'usura "oggettiva" vi è l'assenza di qualsiasi riferimento alla situazione di debolezza economica della vittima del reato; il requisito dell'approfittamento dello "stato di bisogno", previsto nella fattispecie dell'usura delineata dall'art. 644 c.p del 1931, in vigore fino al 1996, non è più richiesto affinchè si perfezioni il delitto e vale solo come circostanza aggravante.
È la seconda fattispecie del reato di usura finanziaria determinato dall'art. 644 c.p. che prevede che sono altresì usurai gli interessi anche se inferiori al tasso soglia fissato dalla legge, e gli altri vantaggi o compensi che risultano comunque sproporzionati rispetto alla prestazioni di denaro, quando chi li ha dati o promessi si trova in condizioni di difficoltà economica o finanziaria.
Anche questa seconda fattispecie è sostanzialmente una norma penale in "bianco" perchè , anche in questo caso, un elemento fondamentale del reato, il tasso "medio" non è direttamente indicato ma la sua individuazione viene demandata ad un'altra fonte.
Una valutazione della gravità del fatto, nel caso di un finanziamento bancario, può effettuarsi non solo dalla sproporzione del contratto ma anche dallo squilibrio di diritti e obblighi, quando il debitore versa in una situazione di "dipendenza economica" del creditore.
In questo caso la conseguenza giuridica dell'accertato squilibrio consiste nella nullità del patto e nel risarcimento del danno.
Si realizza senza dubbio usura quando, in un prestito, la sproporzione è ultra dimidium (cioè al di sopra del limite del 50%), quindi quando il tasso effettivo globale dell'operazione di credito è superiore al 50% del tasso medio.