Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2015/10/23/news-circolare-23-ottobre-2015-adempimenti-di-cancelleria-relativi-al-processo-civile-telematico/
Timestamp: 2017-03-25 09:39:27+00:00
Document Index: 133738402

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 45', 'art. 16', 'art. 133', 'art. 45', 'art. 325', 'art-10']

NEWS: Circolare 23 ottobre 2015 – Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico | Avvocati Telematici
NEWS: Circolare 23 ottobre 2015 – Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico	23
Al Sig. Presidente della Corte Suprema di Cassazione Ai Sigg.ri Presidenti di Corte d’Appello Ai Sigg.ri Presidenti di Tribunale LORO SEDI e p.c. Al Sig. Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione ROMA ai Sig.ri Procuratori Generali presso le Corti d’appello ai Sig.ri Procuratori della Repubblica presso i Tribunali LORO SEDI
Anomalie del deposito eseguito mediante invio telematico 7.1 Conseguenze dell’iscrizione della causa in un registro diverso da quello di pertinenza ai fini del versamento del contributo unificato (paragrafo di nuova introduzione)
Deposito esclusivamente telematico degli atti del giudice nell’ambito della procedura monitoria 8.1 Domanda di ingiunzione di pagamento europea (paragrafo di nuova introduzione)
Inserimento, nei registri di cancelleria, dell’intero collegio giudicante (paragrafo di nuova introduzione) 18.1 Inserimento, nei registri di cancelleria, dell’intero collegio difensivo, compreso l’eventuale domiciliatario (paragrafo di nuova introduzione)
Telematico o cartaceo a scelta della parte (in caso di deposito telematico, questo è l’unico a perfezionarsi)
Si può portare, poi, a titolo di esempio, la necessità di produrre l’originale cartaceo del documento la cui sottoscrizione autografa sia stata oggetto di disconoscimento. In tal caso, fermo restando, per la parte già costituita a mezzo di un difensore, l’obbligo di invio telematico, il disconoscimento operato dalla controparte onererebbe colui che avesse interesse ad avvalersi di tale documento al deposito dell’originale cartaceo, al fine di dare corso al subprocedimento di verificazione (come del resto avveniva anche in passato, essendo prassi che le parti depositassero i documenti in copia e non in originale). Tale originale cartaceo, depositato in cancelleria, andrebbe necessariamente custodito nel fascicolo precedentemente formato. Simili ipotesi si verificherebbero nell’ipotesi di disconoscimento della conformità all’originale della copia di un documento, ovvero di proposizione di querela di falso sullo stesso. Si vedrà, nel prosieguo, anche l’ipotesi del verbale di conciliazione. L’elencazione appena fatta non è, ovviamente, esaustiva degli atti e documenti che potrebbero necessitare di deposito cartaceo.
Al riguardo, si deve affermare che un’eventuale distinzione tra procedimenti instaurati prima del 30 giugno 2014 e procedimenti iniziati successivamente non sembra fondata su alcun dato testuale né sulla ratio dell’introduzione del potere di autenticazione, che è quella di sgravare gli uffici giudiziari da attività materiali a basso contenuto intellettuale e, nel contempo, di consentire alle parti di avvantaggiarsi delle possibilità offerte dall’utilizzo dello strumento informatico. Tenuto conto di tale ratio, è da ritenersi che il potere di autenticazione si estenda a tutti gli atti e provvedimenti contenuti nel fascicolo informatico, indipendentemente dalla data di instaurazione del procedimento o di deposito del singolo atto o documento.
4 risposte a “NEWS: Circolare 23 ottobre 2015 – Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico”	francesco fusco (Fondi, 24-10-15) ha detto:	24 ottobre 2015 alle 9:41	–
in questa nuova circolare (mi sembra) – come la precedente – che contiene un “errore giuridico” al paragrafo n. 10, dove afferma che la comunicazione integrale della sentenza da parte del cancelliere fa decorrere il termine per l’impugnazione;
ciò non è assolutamente vero e proprio per dirimere il contrasto sorto in precedenza, era intervenuto il legislatore con una norma chiarificatore per affermare che “non decorre il termine per l’impugnazione”
Fondi 24/10/15, francesco fusco
francesco fusco (Fondi, 24-10-15) ha detto:	24 ottobre 2015 alle 9:48	10. Comunicazione integrale dei provvedimenti del giudice
Nelle ipotesi in cui il giudice depositi un provvedimento su supporto cartaceo, è necessario che la cancelleria ne acquisisca copia informatica al fine di adempiere all’obbligo di cui all’art. 45 disp. att. c.p.c., come modificato dall’art. 16 d.l. n. 179/2012. La norma richiamata, infatti, così dispone: “Il biglietto contiene in ogni caso l’indicazione dell’ufficio giudiziario, della sezione alla quale la causa è assegnata, dell’istruttore se è nominato, del numero del ruolo generale sotto il quale l’affare è iscritto e del ruolo dell’istruttore, il nome delle parti ed il testo integrale del provvedimento comunicato”.
Solo l’integrale acquisizione di copia informatica del provvedimento cartaceo del giudice consente, infatti, l’invio del biglietto telematico di cancelleria contenente copia integrale del provvedimento, in modo da far decorrere i termini per l’impugnazione.
avvfrancescofuscofondiitalia ha detto:	24 ottobre 2015 alle 16:35	–
la nuova formulazione dell’art. 133 c.p.c., comma 2, a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, art. 45, comma 1, lett. b), convertito con modifiche nella legge 11 agosto 2014, n. 114, secondo cui la comunicazione, da parte della cancelleria, del testo integrale del provvedimento depositato non è idonea a far decorrere i termini per le impugnazioni di cui all’art. 325 c.p.c., ha come scopo quello di “neutralizzare” gli effetti della generalizzazione della modalità telematica della comunicazione, se integrale, di qualunque tipo di provvedimento, ai fini della normale decorrenza del termine breve per le impugnazioni, solo in caso di atto di impulso di controparte
avvfrancescofuscofondiitalia ha detto:	24 ottobre 2015 alle 16:48	http://www.anailatina.it/2015/10/lart-10-della-circolare-23-ottobre-2015-del-ministero-della-giustizia-reitera-lerrore-sulla-decorrenza-del-termine-per-impugnare/