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Timestamp: 2018-03-25 01:45:20+00:00
Document Index: 38655428

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 88', 'art. 33', 'art. 47', 'art. 63', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

ELEZIONI RSU 2015 PICCOLA GUIDA PRATICA - PDF
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1 INDICE: ELEZIONI RSU 2015 PICCOLA GUIDA PRATICA 1)CHI E LA RSU 2)DIRITTI DELLE RSU 3)MATERIE DI CONTRATTAZIONE 4)LE RELAZIONI SINDACALI
2 CHI E LA RSU rappresenta il personale della scuola e contratta con il dirigente le materie definite nel CCNL; informa e consulta il personale sullo svolgimento della trattativa, dalla definizione delle proposte contrattuali alla firma dell accordo; è un organismo che decide in maniera collegiale; in mancanza di unanimità, decide a maggioranza; svolge i compiti conferiti dal CCNL, rispettando il ruolo e le prerogative del collegio dei docenti, che decide in materia di didattica del consiglio di istituto, che ha competenze organizzative e amministrative ;
3 I DIRITTI DELLE RSU Fruisce di un monte ore annuo di permessi retribuiti (30 minuti per ogni dipendente a tempo indeterminato) che gestisce autonomamente; convoca l assemblea del personale, da sola o insieme ad una o più organizzazioni sindacali rappresentative del comparto; chiede al Dirigente Scolastico di utilizzare un locale della scuola attrezzato ad uso ufficio; concorda con il dirigente la fruizione delle attrezzature e dei servizi della scuola (albo, telefono, fotocopiatrice, internet, posta elettronica...); Inoltre: la RSU decide al proprio interno le questioni riguardanti le dimissioni, la decadenza, le incompatibilità; se decade più del 50% della RSU, i sindacati indicono nuove elezioni entro 50 giorni; nel frattempo la contrattazione può proseguire con il resto della delegazione;
4 MATERIE DI CONTRATTAZIONE ELEMENTO FONDANTE DEL RUOLO DELLA RSU E LA DEFINIZIONE DEL CONTRATTO DI ISTITUTO: ESSO E UN ACCORDO DEFINITO TRA IL DIRIGENTE SCOLASTICO, CHE RAPPRESENTA L AMMINISTRAZIONE STATALE, E LE RSU E LE OO.SS. FIRMATARIE DEL CCNL; IL CONTRATTO DI ISTITUTO DEFINISCE TUTTE LE MATERIE PREVISTE DALL ART.6 DEL CCNL; IL CONTRATTO DEVE ESSERE SOTTOSCRITTO NEI TEMPI PREFISSATI E PRECISAMENTE NEL PERIODO CHE VA DAL 15 SETTEMBRE AL 30 NOVEMBRE DI OGNI ANNO SCOLASTICO. HA VALIDITA DI UN ANNO E PUO ESSERE PROROGATA LA VALIDIATA SOLO CON IL CONSENSO DELLE PARTI; IL CONTRATTO DEFINISCE TUTTE LE RISORSE DESTINATE AL SALARIO ACCESSORIO DEL PERSONALE IMPEGNATO NELL ATTUAZIONE DEL POF E DEL PIANO DELLE ATTIVITA DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA.
5 SINTESI MATERIE OGGETTO DELLA CONTRATTAZIONE 1) modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività formulato dal DSGA, sentito il personale medesimo; 2) definizione dei criteri generali di assegnazione del personale docente, educativo e ATA alle sezioni staccate e ai plessi; ricadute sull organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell unità didattica; rientri pomeridiani 3) criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali, nonchè determinazione dei contingenti di personale previsti in caso di sciopero (legge 146/1990 e legge 83/2000) 4) attuazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro 5) criteri per la ripartizione del fondo di istituto e per l attribuzione dei compensi accessori al personale, compresi i compensi relativi ai progetti nazionali e comunitari 6) criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente, educativo e ATA, nonchè i criteri per l individuazione del personale da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto
6 LE RISORSE ECONOMICHE RELATIVE ALLE MATERIE OGGETTO DELLA CONTRATTAZIONE risorse assegnate in base alla consistenza organica del personale (art. 85) per retribuire le attività dell art. 88; risorse per le funzioni strumentali (art. 33); risorse per incarichi e compiti del personale ATA (art. 47); risorse per progetti approvati contro la dispersione; risorse provenienti da leggi (es. la 440/1997 per l arricchimento e l ampliamento dell offerta formativa); risorse provenienti dall Unione Europea, Enti pubblici o privati; risorse per il rimborso delle spese dell autoaggiornamento (nel caso in cui venga deliberato dal Collegio dei docenti nel Piano annuale, ai sensi dell art. 63, c. 1); N.B. Tutte le risorse destinate al salario accessorio del personale, qualunque sia la provenienza, sono attribuite con i criteri stabiliti nel contratto di istituto. Le risorse di provenienza contrattuale sono garantite dal CCNL e sono disponibili sindall inizio dell anno scolastico.
7 IL FONDO DI ISTITUTO serve a retribuire le attività relative all attuazione del POF ed alle esigenze didattiche e organizzative della scuola ed è destinato esclusivamente al personale della scuola e non può essere utilizzato per il pagamento di persone estranee al comparto; deve essere speso TUTTO nel corso di ogni anno scolastico per il salario accessorio del personale e va ripartito finanziando attività che coinvolgano tutto il personale, tenendo conto: -- delle consistenze organiche del personale docente e ATA -- dei vari ordini e gradi di scuola eventualmente presenti nello stesso istituto -- delle diverse attività che si svolgono nell istituto (educazione degli adulti, attività in carceri e ospedali, corsi serali, convitti, attività di tirocinio)
8 LE RELAZIONI SINDACALI OLTRE CHE SULLE MATERIE OGGETTO DELLA CONTRATTAZIONE LE RELAZIONI SINDACALI NELLA SCUOLA SI SVOLGONO: INFORMAZIONE PREVENTIVA: Istituto attraverso cui le RSU possono conoscere le risorse, le attività e gli orientamenti della scuola sulle seguenti materie: a) proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici; b) piano delle risorse complessive per il salario accessorio, comprese quelle di fonte non contrattuale c) criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e territoriali d) criteri per la fruizione dei permessi per l aggiornamento utilizzazione dei servizi sociali e) criteri di individuazione e modalità di utilizzo del personale in progetti derivanti da leggi, accordi, intese o convenzioni con Enti e) tutte le materie oggetto di contrattazione
9 LE RELAZIONI SINDACALI OLTRE CHE SULLE MATERIE OGGETTO DELLA CONTRATTAZIONE LE RELAZIONI SINDACALI NELLA SCUOLA SI SVOLGONO: INFORMAZIONE SUCCESSIVA: Istituto attraverso cui viene consentito alle RSU di esercitare un ruolo di verifica e controllo sulle relazioni sindacali e sulla corretta attuazione del contratto di istituto, sulla base della documentazione che il dirigente scolastico è tenuto a fornire sulle seguenti materie: a) nominativi del personale utilizzato nelle attività retribuite con il fondo (non si applica la legge sulla privacy) b) verifica dell attuazione del contratto di istituto sull utilizzo delle risorse
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