Source: http://divorzio.ilcaso.it/codice_civile/167
Timestamp: 2020-07-10 18:57:12+00:00
Document Index: 49662597

Matched Legal Cases: ['art. 2645', 'art. 2645', 'art. 2647', 'art. 167', 'art. 162', 'art. 2647']

Responsabilità patrimoniale - "Eventus damni" - Vincolo di destinazione ex art. 2645-ter c.c. - Idoneità a sottrarre i beni all'azione esecutiva - Pregiudizio alle ragioni creditorie - Sussistenza.
L'atto di costituzione del vincolo sui propri beni ai sensi dell'art. 2645-ter c.c., benché non determini il trasferimento della loro proprietà né la costituzione su di essi di diritti reali in senso proprio, è comunque idoneo a sottrarre i beni vincolati all'azione esecutiva dei creditori, ha effetti connotati dal carattere della "realità" in senso ampio, essendo oggetto di trascrizione, ed è conseguentemente idoneo a pregiudicare le ragioni creditorie, come nelle analoghe (anche se non identiche) situazioni della costituzione del fondo patrimoniale e della costituzione e dotazione di beni in "trust". (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 15 Novembre 2019, n. 29727. Segue...
Fondo patrimoniale - Opponibilità al creditore ipotecario - Forma delle convenzioni matrimoniali - Annotazione a margine dell’atto di matrimonio - Necessità - Trascrizione ex art. 2647 c.c. - Funzione di pubblicità notizia - Conseguenza - Inopponibilità - Conoscenza "aliunde" da parte dei terzi - Irrilevanza.
In presenza di un atto di costituzione del fondo patrimoniale trascritto nei pubblici registri immobiliari, ma annotato a margine dell'atto di matrimonio successivamente all'iscrizione di ipoteca sui beni del fondo medesimo, l'esistenza del fondo non è opponibile al creditore ipotecario, perché la costituzione del fondo patrimoniale, di cui all'art. 167 c.c., è soggetta alle disposizioni dell'art. 162 c.c. in materia di forme delle convenzioni matrimoniali, ivi inclusa quella di cui al quarto comma, che ne condiziona l'opponibilità ai terzi all'annotazione del relativo contratto a margine dell'atto di matrimonio, mentre la trascrizione del vincolo per gli immobili, ai sensi dell'art. 2647 c.c., resta degradata a mera pubblicità-notizia e non sopperisce al difetto di annotazione nei registri dello stato civile, che non ammette deroghe o equipollenti, restando irrilevante la conoscenza che i terzi abbiano acquisito altrimenti della costituzione del fondo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 10 Maggio 2019, n. 12545. Segue...