Source: http://www.italiasemplice.gov.it/tabella-a/sezione-ii/sezione-ii-1-ricognizione-degli-interventi-edilizi-e-dei-relativi-regimi-amministrativi-1/12-cila-e-scia/
Timestamp: 2018-06-20 21:15:17+00:00
Document Index: 16120079

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 184', 'art. 146', 'art. 93', 'art. 94', 'art. 61', 'art. 115', 'art. 49', 'art. 8', 'art. 49', 'art. 142', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 65', 'art. 99']

1.2. CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell’art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990) - Italia Semplice
D.LGS 222/2016 - TABELLA A - SEZIONE II - 1. RICOGNIZIONE DEGLI INTERVENTI EDILIZI E DEI RELATIVI REGIMI AMMINISTRATIVI
1.2. CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell’art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990)
Interventi edilizi riconducibili alla tabella di cui all’allegato I del D.P.R. n. 151/2011, categorie B e C.
CILA/SCIA più autorizzazione
L’istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell’autorizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza.
D.P.R. n. 380/2001, art. 10
D.P.R. n. 151/2011, art. 3 – Allegato I, attività categorie B e C
Attività di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA.
CILA/SCIA più
autorizzazione /silenzio assenso decorso il termine di 90 giorni
D.M. n. 161/2012, art. 5
D.Lgs. n. 152/2006, art. 184-bis
Interventi edilizi che alterano lo stato dei luoghi o l’aspetto esteriore degli edifici e che ricadono in zona sottoposta a tutela paesaggistica.
D.Lgs. n. 42/2004, art. 146
Interventi che rientrano fra gli interventi di lieve entità elencati nell’elenco dell’Allegato I al D.P.R. n. 139/2010, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica , e che alterano lo stato dei luoghi o l‘aspetto esteriore degli edifici.
D.P.R. n. 139/2010
Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche a bassa sismicità
La segnalazione deve essere presentata compilando un apposito allegato della SCIA unica.
D.P.R. n. 380/2001, art. 93
Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche ad alta e media sismicità
D.P.R. n. 380/2001, art. 94
Interventi aventi ad oggetto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere su beni culturali
D.Lgs. n. 42/2004, artt. 21, c. 4 e 22
Interventi su immobili sottoposti a vincolo idrogeologico
D.Lgs. n. 152/2006, art. 61, c. 5
R.D. n. 3267/1923
Interventi su immobili in area sottoposta a tutela (fasce di rispetto dei corpi idrici)
D.Lgs. n. 152/2006, art. 115, c. 2
R.D. 523/1904
Costruzioni in area di rispetto del demanio marittimo
(E’ prioritaria la richiesta di rilascio della concessione demaniale rispetto a quella del titolo abilitativo, dovendo, a stretto rigore, l’autorità amministrativa rilasciare il titolo edificatorio solo al soggetto che sia già concessionario del bene. In ogni caso, la compresenza dei due provvedimenti è indispensabile al fine del concreto inizio dei lavori.)
All’art. 49 cod. nav. dal titolo “devoluzione di opere non amovibili”,è previsto che alla scadenza della concessione, salvo che non sia diversamente stabilito nell’atto, le opere “non amovibili” restano acquisite allo Stato (o Regione, Comune…) senza alcun compenso o rimborso. Ne deriva una particolare e specialissima caratteristica tecnica riguardante tutte le opere costruite sulle zone costiere che, secondo il Codice, dovrebbero quindi realizzarsi in modo tale da potersi definire di facile rimozione (senza essere incardinate al suolo, fatte con materiali privi di c.a. ecc…).
L’autorizzazione paesaggistica, definita quale atto autonomo e presupposto tanto del permesso di costruire quanto degli altri titoli che legittimano l’intervento edilizio, potrebbe essere richiesta anche dopo l’ottenimento del titolo edificatorio ma, nel caso, quest’ultimo rimane inefficace sino al rilascio dell’autorizzazione, della quale peraltro deve recepire eventuali prescrizioni e limiti.
È possibile ricorrere allo strumento della Conferenza dei servizi per esaminare contestualmente tutti gli interessi coinvolti nella procedura di rilascio del permesso a costruire e per acquisire da parte delle altre amministrazioni i relativi atti di assenso.
D.P.R. n. 380/2001, art. 8
Codice della navigazione di cui al R.D. n. 327/1942, art. 49
D. Lgs. 42/2004, art. 142
Costruzioni o opere in prossimità della linea doganale in mare territoriale
L’istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla presentazione della CILA/SCIA.Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell’autorizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza.
D.Lgs. n. 374/1990, art. 19
Interventi da realizzare in aree naturali protette
L. n. 394/1991, art. 13
Interventi nelle zone appartenenti alla rete “Natura 2000”
D.P.R. n. 357/1997, art. 5
D.P.R. n. 120/2003
Impianti o attività produttive soggette a documentazione di impatto acustico.
a) SCIA unica (se non si superano le soglie della zonizzazione comunale)
b) CILA/SCIA più autorizzazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zonizzazione)
a) La comunicazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla SCIA Unica
b) L’istanza e la documentazione di impatto acustico redatta da un tecnico competente in acustica, con l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore, deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell’autorizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza.
L. n. 447/1995, art. 8, commi 4 e 6
D.P.R. n. 227/2011
Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica
La comunicazione asseverata deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla SCIA Unica.
D.P.R. n. 380/2001, art. 65, c. 1
Cantieri in cui operano più imprese esecutrici oppure un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno
La comunicazione deve essere presentata al Comune contestualmente alla SCIA Unica.
D.Lgs. n. 81/2008, art. 99
Ultimo aggiornamento: lunedì 23 gennaio 2017