Source: http://www.comune.sinnai.ca.it/cosa-fare-per/edilizia-privata-procedimenti/
Timestamp: 2019-01-21 17:44:19+00:00
Document Index: 157396256

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 31', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 39']

Edilizia privata – procedimenti – Comune di Sinnai
Edilizia privata – procedimenti
Home Cosa fare per Edilizia privata – procedimenti
Indicazioni e modalità di versamento relative ai procedimenti amministrativi in capo al Settore Edilizia Privata e SUAP
Procedimenti e contatti col pubblico
Fabio Rubiu 070 7690 204
Nicola Tolu Innocenzo Serreli 0707690295 - 296
Comunicazioni di inizio e fine lavori
Documenti calcolo contributo di concessione
Interventi di edilizia libera non soggetti ad alcun titolo abilitativo edilizio
Interventi di edilizia libera soggetti a preventiva comunicazione
Interventi di miglioramento del patrimonio edilizio esistente
Interventi soggetti a SCIA edilizia
Proroga dei termini di validità del permesso di costruire o della SCIA edilizia
Richiesta di rilascio del certificato di idoneità
Svincolo polizze fideiussorie
Voltura del titolo abilitativo edilizio
Nicola Tolu Innocenzo Serreli 07690295 - 296
Procedimento di richiesta da parte degli utenti di documentazione, con relativo rilascio dopo ricerca della stessa e visione (legge 241/90 e ss. mm. ii).
Fabio Rubiu
frubiu@comune.sinnai.ca.it
Telefono 070 7690 204
Presenti nr.1 documenti
7 - mod_accesso_form_atti
Procedura da espletare tramite il portale SUAPE
Vai al link dedicato
Nicola Tolu Innocenzo Serreli
ntolu@comune.sinnai.ca.it - iserreli@comune.sinnai.ca.it
Telefono 0707690295 - 296
La procedurà di collaudo si applica ogni qualvolta la normativa vigente subordina la messa in funzione dell'impianto produttivo e l'esercizio dell'attività a collaudo e sostituisce le procedure previste dalla normativa settoriale, compresi i lavori di commissioni appositamente previste.
Comunicazione di inizio lavori edilizi già muniti di regolare titolo abilitativo.
Procedura da espletare tramite il portale SUAPE.
Documenti-calcolo-contributo-concessione
350) Interventi di edilizia libera non soggetti ad alcun titolo abilitativo edilizio (L.R. n. 23/1985, art. 15 comma 1; come sostituto della L.R. n. 8/2015, art. 9)
350.a) Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, ivi compresi gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW.
350.b) Interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che non alterino la sagoma dell'edificio.
350.c) Opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato.
350.d) Movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola-zootecnica, artigianale, industriale e pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari.
350.e) Serre mobili e piccoli loggiati amovibili entrambi sprovvisti di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.
350.f) Interventi finalizzati al posizionamento di tende, pergole, rastrelliere per biciclette.
350.g) Interventi volti alla realizzazione di semplici recinzioni e di barbecue di minime dimensioni.
351) Interventi di edilizia libera soggetti a preventiva comunicazione (L.R. n. 23/1985, art. 15 comma 2; come sostituto della L.R. n. 8/2015, art. 9)
351.a) Opere oggettivamente precarie dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee tali da poter essere immediatamente rimosse alla cessazione della necessità e, comunque, entro un termine di utilizzazione non superiore a centottanta giorni (vedi anche 352.h).
351.b) Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità stabilito dallo strumento urbanistico comunale.
351.c) Elementi di arredo di aree di pertinenza degli edifici esistenti.
351.d) Manufatti occorrenti per l'installazione dei cantieri temporanei finalizzati all'esecuzione di lavori da realizzare legittimamente.
351.e) Vasche di approvvigionamento idrico e pozzi.
351.f) Interventi volti all'efficientamento di impianti tecnologici esistenti al servizio di stabilimenti industriali.
351.g) Muri di cinta e cancellate.
355) Interventi di miglioramento del patrimonio edilizio esistente (L.R. n. 8/2015, titolo II, capo I)
355.a) Interventi di incremento volumetrico delle strutture destinate all'esercizio di attività turistico-ricettiva (L.R. n. 8/2015, art. 31).
355.b) Interventi di incremento volumetrico del patrimonio edilizio esistente (L.R. n. 8/2015, art. 30).
355.c) Interventi per il riuso ed il recupero con incremento volumetrico dei sottotetti (L.R. n. 8/2015, art. 32).
355.d) Interventi per il riuso degli spazi di grande altezza (L.R. n. 8/2015, art. 33).
355.e) Interventi di trasferimento volumetrico per la riqualificazione ambientale e paesaggistica (L.R. n. 8/2015, art. 38).ù
355.f) Interventi di demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico (L.R. n. 8/2015, art. 39).
Procedura de espletare tramite il portale SUAPE
354) Interventi soggetti a permesso di costruire (L.R. n. 8/2015, art. 2; D.P.R. n. 380/2001, artt. 11-15).
354.a) Interventi di nuova costruzione: sono interventi di nuova costruzione quelli di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie di manuntenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. Sono comunque da considerarsi tali:
la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto al punto 6;
l'installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione;
l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere quali roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all'aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore;
gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale;
354.b) Interventi di ristrutturazione urbanistica: interventi rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
354.c) Interventi di ristrutturazione edilizia: interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente.
354.d) Interventi di restauro volto alla ricostruzione di edifici la cui preesistenza sia desumibile da cartografia storica, da catasto o da specifico repertorio fotografico, anche se gli elementi fondamentali dell'edificio (muri perimetrali, solai e/o coperture) sono fisicamente venuti meno nel tempo.
354.e) Altre tipologie di intervento edilizio non ricadenti fra quelle soggette a SCIA, PAS o comunicazione.
352) Interventi soggetti a SCIA edilizia L.R. n. 23/1985 art. 10/bis (introdotto dalla L.R. n. 8/2015, art. 6); D.P.R n. 380/2001, artt. 22-23
352.a) Interventi di manutenzione straordinaria: le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso.
352.b) Opere di restauro e risanamento conservativo non comportanti interventi ai sensi dell'articolo 2, comma 3, della legge regionale 2 agosto 2013, n. 19 (Norme urgenti in materia di usi civici, di pianificazione urbanistica, di beni paesaggistici e di impianti eolici): sono di restauro e risanamento conservativo gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio. Sono esclusi dal presente regime amministrativo gli interventi di restauro volto alla ricostruzione di edifici la cui preesistenza sia desumibile da cartografia storica, dal catasto o da specifico repertorio fotografico, quando gli elementi fondamentali dell'edificio (muri perimetrali, solai e/o coperture) sono fisicamente venuti meno nel tempo.
352.c) Opere di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti consistenti in rampe o ascensori esterni, ovvero in manufatti che alterino la sagoma dell'edificio.
352.d) Aree destinate ad attività sportive e ricreative senza creazione di volumetria.7
352.e) Opere costituenti pertinenza ai sensi dell'articolo 817 del Codice Civile: sono pertinenza le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima.
352.f) Revisione o installazione di impianti tecnologici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti e realizzazione di volumi tecnici che si rendano indispensabili, sulla base di nuove disposizioni.
352.g) Varianti a titoli abilitativi edilizi già conseguiti, che non indicano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non cambino la destinazione d'uso e la categoria edilizia e non alterino la sagoma e non violino le eventuali prescrizioni contenute nel titolo abilitativo stesso.
352.h) Opere oggettivamente precarie, tali da poter essere immediatamente rimosse dalla cessazione della necessità, dirette a soddisfare obiettive esigenze di carattere non ordinario e temporalmente definite (vedi anche 351.a).
352.i) Serre provviste di strutture in muratura e serre fisse, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.
352.j) Tettoie di copertura, anche dotate di pannelli per la produzione di energia elettrica.
360) Collaudo di impianti produttivi (L.R. n. 24/2016, art. 39).
360.a) Procedura di collaudo di impianti produttivi: La procedura di collaudo si applica ogni qualvolta la normativa vigente subordina la messa in funzione dell'impianto produttivo e l'esercizio dell'attività a collaudo e sostituisce le procedure previste dalla normativa settoriale, compresi i lavori di commissioni appositamente previste.
Richiesta di rilascio del certificato di idoneità alloggiativa.
mod_rich_certificaz_idoneita_alloggiativa_editabile
357) Sanatorie edilizie (L.R. n. 23/1985, artt. 14-16).
357.a) Accertamento di conformità per opere realizzate in assenza di permesso di costruire, ovvero in totale o parziale difformità o con variazioni essenziali rispetto al permesso di costruire.
357.b) Opere realizzate in assenza di SCIA o in difformità dalla stessa.
357.c) Opere di edilizia libera soggette a comunicazione preventiva realizzate in assenza di comunicazione.
357.d) Sanatoria contestuale all'esecuzione di ulteriori opere edilizie.
Il contraente è obbligato a costituire una polizza fideiussoria per il pagamento rateale degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione e il mancato versamento nei termini previsti, ovvero entro tre anni dal rilascio della concessione edilizia o entro 60 giorni dalla data di fine esecuzione dei lavori.
362) Voltura del titolo abilitativo edilizio (D.P.R. n. 380/2001)
362.a) Voltura del titolo abilitativo in corso di validità
Telefono 07690295 - 296
Sportelli polifunzionali e demografici
Personale, informatico, sport
Servizio stradale, segnaletica e piano urbano del traffico (PUT)
Servizio amministrativo sociale, pubblica istruzione, scuola civica, politiche giovanili
Turismo, tradizioni popolari e relativi eventi
Programmazione, coordinamento e gestione degli interventi sociali