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Timestamp: 2019-05-26 15:23:14+00:00
Document Index: 12840596

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 31', 'art. 395', 'art. 21', 'art. 30', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 6']

Aurelio Gregorio Maggi
1 FULVIO ROSINA ( ) DANIELA ROSINA ANT ANTONIO ROSINA GIOVANNI TRAVERSO MAURIZIO CIVARDI FRANCESCO PITTIGLIO GENOVA SIMONETTA MANFREDINI PIAZZA VERDI 4/8 STEFANO LUPINI TEL MASSIMO SCOTTON FAX MARCO SANGUINETI SIMONE PAZZAGLIA PAOLA BROVERO MILANO ELISA ROGGERO VIA PODGORA 16 CARLO DEGL INNOCENTI TEL LUCIA TACCHINO FAX ADOLFO RONCO VANESSA DI BARBARO FIORELLA CARLOMAGNO IMPERIA CLARA GRIGNASCHI PIAZZA DANTE 11 EMANUELA PARINI TEL FRANCESCO ISOTTA FAX Consulente esterno: FRANCESCO MATTARELLI Avvocato Dottore commercialista iniziale A TUTTI I CLIENTI L O R O S E D I Genova, 10 Febbraio 2015 Circolare n. 6/2015 Oggetto: Introduzione del regime IVA di split payment - Rif. ns. circolare n. 1 del Come anticipatovi con la nostra circolare n. 1 del , la Legge n. 190 (legge di stabilità 2015), inserendo l art. 17-ter nel D.P.R. 633/72, ha previsto un nuovo meccanismo impositivo ai fini IVA per le operazioni effettuate nei confronti dello Stato e di altre Pubbliche Amministrazioni. Lo speciale meccanismo, denominato scissione dei pagamenti o split payment, prevede l assolvimento dell imposta in capo alla Pubblica Amministrazione destinataria della cessione di beni o della prestazione di servizio. Al fornitore della Pubblica Amministrazione sarà liquidato il solo corrispettivo dell operazione, mentre l IVA sarà versata direttamente all Erario. Provvedimento attuativo Con il D.M (pubblicato sulla G.U n. 27 ed allegato alla presente) sono state emanate le disposizioni attuative del nuovo meccanismo di split payment.
2 Ambito oggettivo Il regime di split payment si applica a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi, ad esclusione delle operazioni: assoggettate al reverse charge, sia interno sia esterno; oppure i cui corrispettivi sono assoggettati a ritenute alla fonte, sia a titolo di imposta che a titolo di acconto. Sono assoggettate al reverse charge interno le sole operazioni (es. servizi di pulizia relativi ed edifici, cessioni di personal computer e laptop) rese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni che agiscono nell ambito di attività commerciali. Le medesime operazioni, se rese nell ambito di attività di pubblica autorità, sono assoggettate allo split payment. Secondo quanto chiarito dall Agenzia delle Entrate, il regime di split payment non si applica con riferimento alle operazioni assoggettate a regimi IVA speciali che non prevedono l evidenza dell imposta in fattura e che ne dispongono l assolvimento secondo regole proprie. È il caso, ad esempio, dei regimi IVA con assolvimento dell IVA all origine (ad esempio, il regime speciale dell editoria e il regime speciale delle agenzie di viaggio). Ambito soggettivo Il regime di split payment si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi rese da ogni soggetto passivo IVA, nei confronti: dello Stato; degli organi dello Stato ancorché dotati di personalità giuridica; degli enti pubblici territoriali e dei consorzi tra essi costituiti ex art. 31 del D.lgs. 267/2000; delle Camere di Commercio; degli istituti universitari; delle aziende sanitarie locali; degli enti ospedalieri; degli enti pubblici di ricovero e cura avente prevalente carattere scientifico; degli enti pubblici di assistenza e beneficienza; degli enti pubblici di previdenza. Al proposito, si fa presente che - durante la serata di ieri - l Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 1/E (che alleghiamo alla presente) per fornire i primi chiarimenti interpretativi circa l individuazione dell ambito applicativo, sotto il profilo soggettivo. Decorrenza L efficacia delle disposizioni sullo split payment è subordinata al rilascio, da parte del Consiglio Europeo, di una misura di deroga ai sensi dell art. 395 della direttiva 2006/112/CE.
3 Nelle more del rilascio di tale autorizzazione, le disposizioni in esame trovano comunque applicazione a partire dall Nello specifico, il nuovo regime si applica con riferimento alle operazioni per le quali: è stata emessa fattura a partire dall ; l esigibilità dell IVA si realizza a partire dall Sono, dunque, escluse dall applicazione del regime di split payment le operazioni: per le quali è stata emessa fattura entro il , ma la cui esigibilità dell imposta si realizza nel corso del 2015; la cui esigibilità dell imposta si è realizzata entro il , ma la fatturazione è stata differita al 2015 per specifiche previsioni normative. Adempimenti dei fornitori delle Pubbliche Amministrazioni I soggetti passivi IVA che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in regime di split payment : emettono la fattura a norma dell art. 21 del D.P.R. 633/72, esponendo l IVA e con la dicitura scissione dei pagamenti ; non sono tenuti ad assolvere l IVA (la quale sarà versata all Erario direttamente dalla Pubblica Amministrazione destinataria dell operazione); annotano le fatture nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi, senza computare in sede di liquidazione periodica l IVA indicata sulla fattura. ACCESSO AI RIMBORSI IVA Rimborsi iva annuali Per le operazioni effettuate in regime di split payment il rimborso dell eccedenza di IVA detraibile può essere richiesto in sede di dichiarazione annuale, purché il credito sia di importo superiore a 2.582,28 euro, a norma dell art. 30 co. 2 lett. a) del D.P.R. 633/72. Rimborsi iva prioritari Considerato che il regime di split payment può generare, per i fornitori delle Pubbliche Amministrazioni, una costante posizione creditoria ai fini IVA, tali soggetti possono richiedere il rimborso prioritario dell eccedenza di IVA detraibile, ai sensi dell art. 38-bis co. 10 del D.P.R. 633/72, purché siano rispettate contestualmente le seguenti condizioni: l attività è esercitata da almeno tre anni; l eccedenza di IVA detraibile richiesta a rimborso è pari o superiore a ,00 euro in caso di rimborso annuale e a 3.000,00 euro in caso di rimborso trimestrale; l eccedenza di IVA detraibile richiesta a rimborso è pari o superiore al 10% dell importo complessivo dell imposta assolta sugli acquisti e sulle importazioni effettuati nell anno o nel trimestre a cui si riferisce il rimborso richiesto. I rimborsi prioritari relativi alle eccedenze IVA detraibili derivanti da split payment sono erogati:
4 per un importo non superiore all ammontare complessivo dell imposta applicata mediante split payment nel periodo oggetto del rimborso; a decorrere dalla richiesta relativa al primo trimestre del ESIGIBILITÀ DELL IVA L imposta relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate in regime di split payment diviene esigibile: al momento del pagamento dei corrispettivi da parte della Pubblica Amministrazione destinataria del bene o del servizio; fatta salva la possibilità, per l ente pubblico, di optare per l esigibilità anticipata dell imposta al momento della ricezione della fattura. VERSAMENTO DELL IMPOSTA DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Pubbliche Amministrazioni non soggetti passivi IVA Il versamento dell IVA dovuta dalle Pubbliche Amministrazioni non soggetti passivi IVA è effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui l imposta diviene esigibile, senza possibilità di compensazione e utilizzando un apposito codice tributo, con le seguenti modalità: per le Pubbliche Amministrazioni titolari di conti presso la Banca d Italia, tramite il modello F24 Enti pubblici ; per le Pubbliche Amministrazioni, diverse da quelle indicate in precedenza, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l Agenzia delle Entrate ovvero presso Poste italiane, mediante il modello F24 ordinario ; per tutte le altre Pubbliche Amministrazioni, direttamente all entrata del bilancio dello Stato con imputazione ad un articolo di nuova istituzione del capitolo di bilancio Il versamento, nei termini previsti, può essere effettuato distintamente: in ciascun giorno del mese, relativamente al complesso delle fatture per le quali l imposta è divenuta esigibile in tale giorno; relativamente a ciascuna fattura la cui imposta è divenuta esigibile. Pubbliche Amministrazioni soggetti passivi IVA Le Pubbliche Amministrazioni che effettuano acquisti di beni e servizi nell esercizio di attività commerciali, per le quali sono in possesso di partita IVA: annotano le relative fatture nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi, entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l imposta è divenuta esigibile, con riferimento al mese precedente; computano l IVA relativa alle suddette operazioni nella liquidazione periodica mensile o trimestrale di riferimento.
5 REGIME SANZIONATORIO In caso di omesso o tardivo versamento, le Pubbliche Amministrazioni sono soggette ad una sanzione amministrativa pari al 30% di ogni importo non versato. Le somme dovute sono riscosse mediante atto di recupero ai sensi dell art. 1 co. 421 della Legge 311/2004. REGOLARIZZAZIONE DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Le Pubbliche Amministrazioni che, con riferimento ad un operazione in regime di split payment, ricevono una fattura con applicazione dell IVA in misura inferiore a quella dovuta, sono tenute a regolarizzare l operazione ai sensi dell art. 6 co. 8 del D.lgs. 471/97. Pertanto, se la Pubblica Amministrazione ha ricevuto una fattura irregolare, deve presentare, previo versamento dell imposta, un documento integrativo relativo alla fatturazione dell operazione: entro 30 giorni dalla registrazione della fattura ricevuta; all ufficio competente nei suoi confronti. ***** Cordiali saluti. Studio Rosina e Associati Allegati. D.M Circolare Agenzia delle Entrate n. 1/E del