Source: https://dait.interno.gov.it/territorio-e-autonomie-locali/giurisprudenza?page=6
Timestamp: 2019-06-27 05:18:27+00:00
Document Index: 79520359

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 54', 'art. 43', 'art. 141', 'art. 143', 'art. 143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 46', 'art. 143', 'art.143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Raccolta di giurisprudenza | Page 7 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali Ministero dell'Interno
Seleziona categoria 01 Ordinamento Istituzionale (50) 02 Soggetti e Forme associative (17) 03 Organi (119) 03.01 Sindaco e presidente della Provincia (Competenze ex. art. 50 TUEL e attribuzioni ex art. 54 TUEL) (51) 03.02 Consigli comunali e provinciali (Accesso dei consiglieri ex. art. 43 TUEL) (30) 03.03 Giunte comunali e provinciali (17) 03.04 Giunte comunali e provinciali - Parità di genere (21) 04 Incandidabilità, Ineleggibilità, Incompatibilità (3) 04.01 Incandidabiltà (2) 04.02 Ineleggibilità (2) 04.03 Incompatibilità (4) 05 Sistema Elettorale (10) 05.01 Elezioni Organi di Governo (3) 05.02 Procedimento Elettorale (7) 06 Status degli Amministratori Locali (13) 06.01 Doveri degli Amministratori (9) 06.02 Indennità di funzione e gettone di presenza (3) 06.03 Rimborso spese (1) 07 Rapporti di Lavoro e di Impiego nelle Pubbliche Amministrazioni (73) 07.01 Dirigenti (22) 07.02 Altre qualifiche (29) 07.03 Accesso (15) 07.04 Facoltà assunzionali (4) 07.05 Ordinamento Uffici e Servizi (5) 08 Ordinamento finanziario e contabile (17) 09 Tutela della Privacy (2) 10 Pubblica Sicurezza (8) 11 Segretari Comunali e Provinciali (4) 12 Servizi Pubblici Locali (29) 13 Attività contrattuali della P.A. (144) 13.01 Appalto di lavori (32) 13.02 Appalti di forniture (17) 13.03 Appalti di servizi (9) 13.04 Certificazioni antimafia (9) 13.05 Provvedimenti interdittivi antimafia (79) 14 Controlli (3) 14.01 Poteri sostitutivi (2) 14.02 Annullamento Straordinario (1) 15 Controllo sugli Organi (214) 15.01 Scioglimento dei Consigli Comunali e Provinciali ex art. 141 d.lgs. 18-08-2000 n. 267 (32) 15.02 Scioglimento dei Consigli Comunali e Provinciali per infiltrazione della criminalità organizzata (151) 15.03 Commissariamenti non conseguenti a Provvedimenti di Scioglimento (4) 15.05 Rimozione e sospensione degli Amministratori Locali (10) 16 Controllo Interno (1) 17 Difensore Civico (5) 18 Attività Amministrativa (45) 18.01 Atto amministrativo (Vizi) (15) 18.02 Silenzio P.A. (15) 18.03 Diritto di accesso (15) 19 Giurisdizione (16) 20 Governo del Territorio e Ambiente (44) 20.01 Strumenti urbanistici (15) 20.02 Tutela e Valorizzazione dell'Ambiente (29) 21 Spoil System (3)
Seleziona 2019 (15) 2018 (23) 2017 (62) 2016 (70) 2015 (45) 2014 (27) 2013 (36) 2012 (37) 2011 (39) 2010 (60) 2009 (186) 2008 (66) 2007 (81) 2006 (17) 2005 (10) 2004 (5) 2003 (6) 2002 (2) 2001 (2) 2000 (1) 1998 (2) 1997 (1) 1995 (1)
TAR Campania-Napoli-, sez. I, 17 novembre 2015, n.5297
-Nel quadro degli strumenti di contrasto del fenomeno mafioso, le disposizioni contenute nel “codice delle leggi antimafia” consentono al Prefetto di adottare un’informativa ostativa allorquando sussistano tentativi di infiltrazione mafiosa desumibili da provvedimenti giudiziari per reati [...]
Consiglio di Stato, sezione III, n. 5023 del 3 novembre 2015
Lo scioglimento dei corpi rappresentativi del Comune, di cui all’art. 143 del Dlg 267/2003 per infiltrazioni mafiose, ha natura di atto non già sanzionatorio, bensì preventivo e cautelare. Sicché i termini colà previsti, decorrenti dalla data di insediamento della Commissione (c. 2) e, [...]
Consiglio di Stato, sezione III, n. 4792 del 19 ottobre 2015
I parametri definiti dall’art. 143 TUEL ai fini dello scioglimento del Consiglio comunale sono la accertata o notoria diffusione sul territorio della criminalità organizzata; le precarie condizioni di funzionalità dell’ente in conseguenza del condizionamento criminale; un rapporto di causa [...]
TAR Lazio, sentenza n. 10049 del 5 ottobre 2016
Valga quanto precisato dal Consiglio di Stato (Sez. III, 24.4.15, n. 2054), secondo cui lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose costituisce una misura straordinaria di prevenzione (Corte Cost. n. 103/1993), che l'ordinamento ha apprestato per rimediare a situazioni [...]
Consiglio di Stato (Sezione V) sentenza n. 4626 del 5 ottobre 2015
Per quanto concerne la asserita tardività del ricorso, il giudice amministrativo ha precisato che il dies a quo dal quale decorre il termine per impugnare il provvedimento di nomina degli assessori decorre dalla pubblicazione dell’atto consiliare. Ai sensi dell’art. 46, comma 2, d.lgs. [...]
Consiglio di Stato, Sezione III, 28 settembre 2015, n.4539
In presenza di un’informativa prefettizia antimafia che accerti il pericolo di condizionamento dell’impresa da parte della criminalità organizzata, non residua in capo all’organismo committente alcuna possibilità di sindacato nel merito dei presupposti che hanno indotto il Prefetto alla sua [...]
Consiglio di Stato, sezione III, n. 4529 del 28 settembre 2015
Le vicende che costituiscono il presupposto del provvedimento di scioglimento devono essere considerate nel loro insieme, e non atomisticamente, e devono risultare idonee a delineare, con una ragionevole ricostruzione, il quadro complessivo del condizionamento mafioso. In particolare, assumono [...]
TAR Lazio sezione I, n. 10899 del 20/08/2015
La costante giurisprudenza amministrativa ai fini dello scioglimento ritiene sufficiente che la puntuale indicazione di plurimi ed univoci elementi indicanti la ragionevole presenza di fenomeni in atto di infiltrazione o di condizionamento da parte della criminalità organizzata risulti dal [...]
Consiglio di Stato, Sez III, 28 luglio 2015 , n.3707
- La configurabilità della responsabilità della pubblica amministrazione per i danni provocati dall’adozione di un provvedimento illegittimo esige, innanzitutto, la dimostrazione del dolo o della colpa, da valersi quale elemento costitutivo del diritto al risarcimento, dell’autorità che lo ha [...]
TAR Lazio Roma, sezione I, n. 10314 del 28 luglio 2015
L’art. 143 TUEL, primo comma, per addivenire allo scioglimento del Consiglio comunale richiede che emergano concreti, univoci e rilevanti elementi circa collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare degli amministratori, ovvero circa forme di [...]
Tar Lazio Roma sezione I, n. 9874 del 20 luglio 2015
Lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza a sua volta straordinaria. Pertanto, sono legittimati ampi margini discrezionali di apprezzamento dell’amministrazione nel valutare gli elementi sui collegamenti diretti o [...]
TAR Lazio Roma sezione I, n. 9873 del 20 luglio 2015
Lo scioglimento ed il commissariamento degli organi elettivi locali consente di contrastare una patologia del sistema democratico: quella dell'infiltrazione della criminalità organizzata nelle istituzioni. Si tratta, perciò, di una particolare misura di controllo sugli organi posta dall' [...]
T.A.R. Lazio Roma, sezione I, n. 9865 del 20 luglio 2015
Lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali, per i quali siano emersi collegamenti con i fenomeni mafiosi, è volto ad evitare che il loro permanere alla guida degli enti esponenziali delle comunità locali sia di pregiudizio per i legittimi interessi di queste: lo scioglimento è perciò [...]
Tar Lazio Roma sezione I, n. 9875 del 20 luglio 2015
TAR Lazio Roma. sezione I, n. 9685 del 17 luglio 2015
Lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza straordinaria. Nel relativo procedimento sono giustificati ampi margini nella potestà di apprezzamento dell’amministrazione nel valutare gli elementi su collegamenti diretti o [...]
TAR LAZIO ROMA Sez. I, N. 9683 del 17 luglio 2015
Lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza straordinaria.Nel relativo procedimento sono giustificati ampi margini nella potestà di apprezzamento dell’amministrazione nel valutare gli elementi su collegamenti diretti o [...]
Consiglio di Stato, sezione III, n. 3520 del 14 luglio 2015
La misura in esame, per come prevista e disciplinata dall’art.143 TUEL, costituisce uno strumento straordinario di prevenzione e di contrasto alla criminalità organizzata, apprestato dall’ordinamento per rettificare situazioni patologiche di compromissione del naturale funzionamento del governo [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza 3 giugno 2015 n 7786
Lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza straordinaria.
Nel relativo procedimento sono giustificati ampi margini nella potestà di apprezzamento dell’amministrazione nel valutare gli elementi su collegamenti [...]
Tar Campania (Sezione Prima) sentenza n. 2655 del 13 maggio 2015
Per quanto riguarda la legittimazione al ricorso da parte di una cittadina elettrice, il collegio ha ritenuto di doversi escludere che la legittimazione processuale postuli un vantaggio personale e diretto, quale la nomina ad Assessore. Tale assunto, infatti, garantirebbe la legittimazione [...]
Tar Lombardia (Sezione Prima) sentenza n. 961 del 20 aprile 2015
Il comune resistente conta una popolazione inferiore a 15.000 abitanti e, pertanto, non rientra nella sfera applicativa dell’art. dell’art. 1, comma 137, della L. n. 56 del 7.4.2014. Nel merito, il ricorso è respinto in quanto il collegio ha ritenuto che le ragioni espresse dal Sindaco siano [...]
Tar Calabria (Sezione Seconda) sentenza n. 651 del 10 aprile 2015
La sentenza opera una ricognizione sulla normativa nazionale e internazionale in tema di parità di genere. La questione trova un primo riconoscimento, sul piano internazionale, nel Preambolo della Carta dell’ONU, che sancisce tra gli obiettivi principali l’uguaglianza dei diritti di uomini e [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza 7 aprile 2015 n 5088
Lo scioglimento dell’organo elettivo si connota quale misura di carattere straordinario per fronteggiare un’emergenza straordinaria, tale misura non ha finalità repressive nei confronti dei singoli, bensì di salvaguardia dell’amministrazione pubblica.
Sono giustificati margini ampi nella [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza 12 marzo 2015 n 4060
Il provvedimento di scioglimento degli organi elettivi locali costituisce una misura che incide in maniera indicativa sulla libertà di autogoverno delle comunità locali. Tuttavia, l'esercizio di tale potere straordinario persegue il primario interesse pubblico alla salvaguardia del principio di [...]
TAR Campania-Napoli-, Sez I, 9 marzo 2015, n.1440
Sussiste l’obbligo da parte dell’Amministrazione resistente di dar corso all’istanza formulata dal ricorrente, il cui interesse a vedere aggiornate le informazioni rilevanti ai sensi della normativa antimafia è meritevole di tutela, attenendo all’effettività del principio di rilievo [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza 2 marzo 2015 n 3428
L'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 non prevede la partecipazione al procedimento preordinato allo scioglimento del consiglio comunale. Nell'ipotesi di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose l'Amministrazione gode di ampia discrezionalità.
Tar Calabria (Sezione Seconda) sentenza n. 278 del 12 febbraio 2015
Consiglio di Stato , Sez III, 30 gennaio 2015 , n.455
Nel caso di informativa cd "tipica", anche se occorre che siano individuati (ed indicati) idonei e specifici elementi di fatto, obiettivamente sintomatici e rivelatori di concrete connessioni o possibili collegamenti con le organizzazioni malavitose, che sconsigliano l’instaurazione di un [...]
TAR Lazio, Sez. Prima Ter, sentenza del 30 gennaio 2015, n 1799
La classifica di "riservato" apposta sugli atti di cui è stato chiesto l'accesso, riconducibili agli atti di cui agli artt. 2 e 3 del D.M. n. 415/1994 (recanti l'elenco di categorie di documenti inaccessibili per motivi attinenti, rispettivamente, "alla sicurezza, alla difesa nazionale ed alle [...]
TAR Campania-Napoli, Sez I, 22 gennaio 2015, n.389
- Si può ravvisare l’emergenza di tentativi di infiltrazione mafiosa in fatti in sé e per sé privi dell’assoluta certezza – quali una condanna non irrevocabile, l’irrogazione di misure cautelari, il coinvolgimento in un’indagine penale, collegamenti parentali, cointeressenze societarie e/o [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza 21 gennaio 2015 n 999