Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-18873-del-28-07-2017
Timestamp: 2020-06-01 09:23:08+00:00
Document Index: 58568932

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 526', 'art. 360', 'art. 13', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 18873 del 28/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18873 del 28/07/2017
Cassazione civile, sez. VI, 28/07/2017, (ud. 21/06/2017, dep.28/07/2017), n. 18873
B.M., rappresentato e difeso dagli avv.ti Roberto Carapelle
e Cinzia De Micheli, elettivamente domiciliato presso lo studio di
quest’ultima, sito in Roma, via Tacito 23;
avverso la sentenza n. 108/2014 della Corte di appello di Torino,
la Corte di Appello di Torino ha respinto l’appello proposto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca avverso la sentenza del giudice di primo grado nella parte in cui aveva riconosciuto il diritto di B.M. – assunto come supplente con una successione di contratti a termine – alla medesima progressione stipendiale spettante ai dipendenti di ruolo secondo la contrattazione collettiva nazionale in base all’anzianità di servizio complessivamente maturata, con conseguente condanna dell’amministrazione alla corresponsione delle relative differenze retributive;
per la cassazione di tale decisione il Ministero propone ricorso articolato in due motivi, cui resiste il B. con controricorso;
il controricorrente ha deposito memoria;
con il primo motivo il Ministero denuncia la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 6, del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, art. 9, comma 18, convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, art. 1, comma 2, della L. 3 maggio 1999, n. 124, art. 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 526,nonchè violazione della direttiva 99/70/CE, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3, sul rilievo che i rapporti di lavoro a tempo determinato del settore scolastico sono assoggettati ad una normativa speciale di settore, sicchè agli stessi non si applica la disciplina generale dettata dal D.Lgs. n. 368 del 2001, e sussistono dunque “ragioni oggettive” idonee a giustificare il diverso trattamento economico, considerato che il ricorso ai contratti a termine per il reclutamento del personale scolastico risponde ad esigenze obiettive di gestione del rapporto di lavoro e non è maliziosamente finalizzato ad evitare maggiori oneri ovvero ad eludere disposizioni a favore del lavoratore;
Ai sensi della D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, dà atto della non sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 – bis.