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Timestamp: 2018-11-13 06:47:17+00:00
Document Index: 12278978

Matched Legal Cases: ['art.  116', 'art.  116', 'art. 142', 'art. 119', 'art. 123', 'art. 119']

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 Agosto 2007, n. 117 - Testo del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 180 del 4 agosto 2007), coordinato con la legge di conversione 2 ottobre 2007, n. 160, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: "Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione". (GU n. 230 del 3-10-2007 | Chimici.info
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 Agosto 2007, n. 117 – Testo del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 180 del 4 agosto 2007), coordinato con la legge di conversione 2 ottobre 2007, n. 160, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: “Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”. (GU n. 230 del 3-10-2007
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 Agosto 2007, n. 117 - Testo del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 180 del 4 agosto 2007), coordinato con la legge di conversione 2 ottobre 2007, n. 160, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: "Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione". (GU n. 230 del 3-10-2007 )
Testo  del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 180 del 4 agosto 2007), coordinato con la legge
di  conversione  2 ottobre  2007,  n. 160, (in questa stessa Gazzetta
Ufficiale  alla  pag. 3), recante: “Disposizioni urgenti modificative
del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella
circolazione”.
Tali modifiche sul video sono tra isegni (( … )).
1.  All’art.  116  del  decreto  legislativo  n.  285  del  1992, e
successive modificazioni, il comma 13 e’ sostituito dal seguente:
“13. Chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito
la  patente  di  guida  e’  punito con l’ammenda da euro 2.257 a euro
9.032;  la stessa sanzione si applica ai conducenti che guidano senza
patente  perche’  revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti
previsti  dal presente codice. Nell’ipotesi di reiterazione del reato
nel biennio si applica altresi’ la pena dell’arresto fino ad un anno.
Per  le  violazioni  di  cui  al  presente  comma   e’  competente il
tribunale in composizione monocratica”.
– Si   riporta  il  testo  dell’art.  116  del  decreto
legislativo  30 aprile  1992,  n.  285  (Nuovo codice della
strada),  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  18 maggio
1992,  n. 114, supplemento ordinario, come modificato dalla
“Art.   116   (Patente,   certificato  di  abilitazione
professionale  per  la guida di motoveicoli e autoveicoli e
certificato  di  idoneita’ alla guida di ciclomotori). – 1.
Non si possono guidare autoveicoli e motoveicoli senza aver
conseguito  la  patente  di guida rilasciata dal competente
ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
1-bis. Per guidare un ciclomotore il minore di eta’ che
abbia  compiuto  14  anni deve conseguire il certificato di
idoneita’ alla guida, rilasciato dal competente ufficio del
Dipartimento  per  i  trasporti  terrestri,  a  seguito  di
specifico  corso  con  prova finale, organizzato secondo le
modalita’ di cui al comma 11-bis.
1-ter.  A  decorrere  dal  1Â° ottobre 2005 l’obbligo di
conseguire  il  certificato  di  idoneita’  alla  guida  di
ciclomotori  e’  esteso  a  coloro che compiano la maggiore
eta’ a partire dalla medesima data e che non siano titolari
di  patente  di  guida;  coloro che, titolari di patente di
guida,  hanno  avuto la patente sospesa per l’infrazione di
cui all’art. 142, comma 9, mantengono il diritto alla guida
del  ciclomotore;  coloro  che al 30 settembre 2005 abbiano
compiuto  la  maggiore  eta’  conseguono  il certificato di
idoneita’  alla  guida di ciclomotori, previa presentazione
di  domanda  al  competente  ufficio del Dipartimento per i
trasporti terrestri, corredata da certificazione medica che
attesti  il  possesso  dei  requisiti  fisici  e psichici e
dall’attestazione  di  frequenza  ad un corso di formazione
presso  un’autoscuola,  tenuto  secondo le disposizioni del
decreto di cui all’ultimo periodo del comma 11-bis.
1-quater.  I  requisiti fisici e psichici richiesti per
la  guida  dei  ciclomotori  sono  quelli prescritti per la
patente  di categoria A, ivi compresa quella speciale. Fino
alla  data  del  1Â° gennaio  2008  la certificazione potra’
essere  limitata  all’esistenza di condizioni psico-fisiche
di principio non ostative all’uso del ciclomotore, eseguita
1-quinquies.  Non  possono conseguire il certificato di
idoneita’  alla  guida  di  ciclomotori  i  conducenti gia’
muniti  di  patente  di guida; i titolari di certificato di
idoneita’   alla   guida   di  ciclomotori  sono  tenuti  a
restituirlo  ad  uno dei competenti uffici del Dipartimento
per i trasporti terrestri all’atto del conseguimento di una
2.  Per sostenere gli esami di idoneita’ per la patente
di  guida occorre presentare apposita domanda al competente
ufficio  del  Dipartimento  per  i  trasporti  terrestri ed
essere   in   possesso  dei  requisiti  fisici  e  psichici
prescritti.   Il   Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti,   con   decreti   dirigenziali,   stabilisce  il
procedimento   per   il   rilascio,  l’aggiornamento  e  il
duplicato, attraverso il proprio sistema informatico, delle
patenti di guida, dei certificati di idoneita’ alla guida e
dei   certificati   di   abilitazione   professionale,  con
l’obiettivo  della  massima semplificazione amministrativa,
anche con il coinvolgimento dei medici di cui all’art. 119,
dei  comuni,  delle  autoscuole  di  cui all’art. 123 e dei
soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264.
3.   La   patente   di   guida,   conforme  al  modello
comunitario,  si  distingue  nelle  seguenti  categorie  ed
abilita  alla  guida dei veicoli indicati per le rispettive
A – Motoveicoli di massa complessiva sino a 1,3 t;
B  – Motoveicoli, esclusi i motocicli, autoveicoli di
massa  complessiva non superiore a 3,5 t e il cui numero di
posti  a  sedere,  escluso  quello  del  conducente, non e’
superiore  a  otto, anche se trainanti un rimorchio leggero
ovvero  un  rimorchio  che  non ecceda la massa a vuoto del
veicolo  trainante  e  non  comporti  una massa complessiva
totale a pieno carico per i due veicoli superiore a 3,5 t;
C  – Autoveicoli, di massa complessiva a pieno carico
superiore a 3,5 t, anche se trainanti un rimorchio leggero,
esclusi  quelli  per  la  cui guida e’ richiesta la patente
della categoria D;
D   –  Autobus  ed  altri  autoveicoli  destinati  al
trasporto  di  persone  il  cui  numero  di posti a sedere,
escluso  quello  del conducente, e’ superiore a otto, anche
se trainanti un rimorchio leggero;
E  –  Autoveicoli  per  la  cui guida e’ richiesta la
patente  delle categorie B, C e D, per ciascuna delle quali
il  conducente  sia abilitato, quando trainano un rimorchio
che  non  rientra  in  quelli  indicati  per ciascuna delle
precedenti categorie; autoarticolati destinati al trasporto
di   persone  e  autosnodati,  purche’  il  conducente  sia
abilitato   alla  guida  di  autoveicoli  per  i  quali  e’
richiesta    la    patente   della   categoria   D;   altri
autoarticolati,  purche’  il  conducente sia abilitato alla
guida degli autoveicoli per i quali e’ richiesta la patente
della categoria C.
4.  I rimorchi leggeri sono quelli di massa complessiva
a pieno carico fino a 0,75 t.
5. I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da
piu’  minorazioni,  possono  ottenere  la  patente speciale
delle  categorie A, B, C e D anche se alla guida di veicoli
trainanti un rimorchio leggero. Le suddette patenti possono
essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e
caratteristiche,  nonche’  con  determinate prescrizioni in
relazione all’esito degli accertamenti di cui all’art. 119,
comma 4.  Le  limitazioni  devono  essere  riportate  sulla
patente  e  devono  precisare quale protesi sia prescritta,
ove  ricorra,  e/o  quale tipo di adattamento sia richiesto
sul veicolo. Essi non possono guidare i veicoli in servizio
di  piazza  o  di  noleggio con conducente per trasporto di
persone o in servizio di linea, le autoambulanze, nonche’ i
veicoli  adibiti  al  trasporto  di merci pericolose. Fanno
eccezione  le  autovetture,  i tricicli ed i quadricicli in
servizio  di  piazza  o  di  noleggio con conducente per il
trasporto  di  persone, qualora ricorrano le condizioni per
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 Agosto 2007, n. 117 – Testo del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 180 del 4 agosto 2007), coordinato con la legge di conversione 2 ottobre 2007, n. 160, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 3), recante: “Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”. (GU n. 230 del 3-10-2007 redazione redazione 2015-05-18T23:22:26+00:00