Source: http://www.pn.camcom.it/registro-imprese/agenti-daffari-in-mediazione.html
Timestamp: 2018-05-26 06:29:00+00:00
Document Index: 101299771

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 49', 'art. 8', 'art. 12']

CCIAA Pordenone: Agenti d'affari in mediazione
CCIAA Pordenone:Agenti d'affari in mediazione
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Attività di intermediazione immobiliare elenco imprese della provincia di Pordenone al 10-05-2018
Codice civile artt. 1754 - 1765;
Legge n. 39 del 3 febbraio 1989;
D.M. n. 452 del 21 dicembre 1990;
Legge n. 57 del 5 marzo 2001;
D.M. 26 ottobre 2011;
Ai sensi dell’articolo 1754 del Codice Civile è mediatore chi mette in relazione – anche in modo occasionale – due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.
Le imprese che intendono svolgere l’attività di mediazione presentano all’Ufficio del Registro delle Imprese apposita SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) compilata su modello informatico.
L’attività di agente d’affari in mediazione comprende:
Agenti in servizi vari (escluso settore creditizio)
Prima dell’effettivo avvio dell’attività di mediazione (art. 3, comma 5 bis, della Legge 39/89) deve essere sottoscritta apposita polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali ed a tutela dei clienti.
Lo svolgimento dell’attività di mediazione occasionale è consentita alle persone fisiche in possesso
dei requisiti morali e professionali richiesti per l’esercizio dell’attività di mediazione, ai sensi della L.
I requisiti devono essere posseduti dal titolare di impresa individuale, nel caso di società da tutti i legali rappresentanti e dagli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa.
Essere cittadino italiano o dell’Unione Europea, o cittadino extracomunitario residente in Italia in possesso di regolare e valido permesso di soggiorno
Aver assolto l’obbligo scolastico vigente al momento dell’età scolare
Residenza/domicilio professionale nella circoscrizione della Camera di Commercio cui si intende richiedere l’iscrizione
Non essere stato dichiarato fallito (salvo riabilitazione) , interdetto o inabilitato
Non essere stato condannato per reati contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo riabilitazione;
non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57, 31 maggio 1965, n. 575, 13 settembre 1982, n. 646.
Titolo di studio + corso + esame
- aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado (se il titolo di studio è conseguito all’estero occorre ottenere la - dichiarazione di corrispondenza -)
- aver frequentato uno specifico corso di formazione istituito o riconosciuto dalle Regioni. I corsi, che possono essere frequentati presso qualsiasi ente riconosciuto, nella provincia di Pordenone sono organizzati da A.S.C.O.M. – Piazzale dei Mutilati n. 4 – tel. 0434 549411
- dopo il corso, avere superato l’esame presso la Camera di Commercio diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto
In alternativa al requisito indicato al punto 1):
- iscrizione nell’apposita sezione del REA per il mantenimento dei requisiti
A decorrere dal 13/05/2016 l’iscrizione nel soppresso Ruolo Agenti d’Affari in Mediazione non può più essere dichiarato quale requisito professionale abilitante per l’avvio dell’attività di mediazione come previsto dall’art. 11 comma 3 del D.M. 26/10/2011.
L’esercizio dell’attività di mediazione è incompatibile con (art. 5, comma 3, L. 39/89):
l’attività svolta in qualità di dipendente da persone, società od enti, privati o pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;
l’esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.
L’attività di agente d’affari in mediazione è soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.), ai sensi dell’art. 49 del comma 4 bis della L.122/2010, corredata delle autocertificazioni e delle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti sopraindicati.
Coloro che intendono esercitare l’attività devono presentare al Registro delle Imprese domanda d'iscrizione mediante il sistema della Comunicazione Unica - utilizzando ComunicaSTARWEB http://starweb.infocamere.it o programmi compatibili, allegando al modello I1, I2, S5, UL (a seconda del soggetto giuridico richiedente), la SCIA (modello MEDIATORI, previsto dal DM 26.10.2011).
- l’iscrizione nel REA per il mantenimento dei requisiti – art. 8 DM 26.10.2011
- L’iscrizione del mediatore occasionale – art. 12 DM 26.10.2011
domanda d'iscrizione nel registro delle imprese all’apposita sezione del REA, mediante il
sistema della Comunicazione Unica, allegando al modello I1 la SCIA - MOC del modello
MEDIATORI (previsto dal DM 26.10.2011, integrato nel programma ComunicaSTARWEB),
provvedendo alla compilazione della sezione REQUISITI, corredata di tutte le
autocertificazioni in merito al possesso degli stessi previsti dalle leggi tuttora vigenti.
E’ necessario indicare la data di cessazione, pena l’irricevibilità della pratica.
La SCIA va presentata alla Camera di Commercio della provincia ove la persona ha la residenza;
Pordenone 23 maggio 2018