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Timestamp: 2017-01-18 18:30:38+00:00
Document Index: 101142383

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 2425', 'art. 2527', 'art. 45']

1 C O O P E R A T I V E E M U T U A L I T À : D E F I N I Z I O N I art. 45 Costituzione la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione. - ppt scaricare
PubblicatoMelchiorre Bruno
Presentazione sul tema: "1 C O O P E R A T I V E E M U T U A L I T À : D E F I N I Z I O N I art. 45 Costituzione la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione."— Transcript della presentazione:
1 C O O P E R A T I V E E M U T U A L I T À : D E F I N I Z I O N I art. 45 Costituzione la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce lincremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità scopo prevalente dellattività delle cooperative identificato nella fornitura di beni o servizi od occasioni di lavoro direttamente ai membri dellorganizzazione a condizioni più vantaggiose di quelle che otterrebbero sul mercato istituto che rappresenta la modalità attraverso il quale il vantaggio mutualistico si realizza Relazione di accompagnamento al Codice civile scopo mutualistico: sviluppi il ristorno non rappresenta la remunerazione del capitale investito, ma riflette unicamente i rapporti (quantità di beni e servizi acquistati o ceduti) che il socio intrattiene con la cooperativa ristorno: nozione concezione adeguata al contesto economico nel quale maturò la codificazione la funzione sociale e solidaristica delle cooperative, oggi, si concreta in attività destinate a soddisfare interessi collettivi che non possono essere ricondotti al solo vantaggio percepibile dai soci L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E 2
2 M U T U A L I T À P R E V A L E N T E nozione a) svolgono attività prevalentemente a favore di soci, consumatori e utenti sono società cooperative a mutualità prevalente quelle che art b) si avvalgono prevalentemente delle prestazioni lavorative dei soci c) si avvalgono prevalentemente di apporti di beni o servizi da parte dei soci c) costo della produzione per servizi ricevuti dai soci o per beni conferiti dai soci in rapporto al 50% del totale dei costi dei servizi (pt. B7), ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite (pt. B6) ivi, il regime derogatorio] criteri per la definizione della prevalenza requisiti delle coop a mutualità prevalente parametri quantitativi che segnano il limite oltre il quale la società non può realizzare transazioni con non soci senza perdere il requisito di prevalenza art a) ricavi di vendite di beni e di prestazioni di servizi verso soci in rapporto al 50% del tot. dei ricavi di vendite e prestazioni ex art. 2425, c. 1, pt. A1, c.c. [ma si veda anche il D.m. b) costo del lavoro di soci in rapporto al 50% del tot. del costo lavoro (pt. B9) AP : gli statuti delle coop a mutualità prevalente prevedono clausole che vietano art a) distribuzione dividendi oltre 2 ½ punti linteresse max di buoni postali frutt. b) remunerazione di str. finanziari oltre limite stabilito per dividendi + 2 punti c) distribuzione delle riserve ai soci cooperatori obbligo di devoluzione patrimonio, esclusi riserve e dividendi, ai fondi mut. L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E 3
3 M U T U A L I T À N O N P R E V A L E N T E limitare solo a queste ultime le agevolazioni tributarie delle quali godono le cooperative in ragione del loro riconoscimento costituzionale nozione esse possono derogare ai divieti statutari... ratio riforma anche il loro atto costitutivo deve indicare le regole per lo svolgimento dellattività mutualistica e i criteri per la ripartizione dei ristorni, e sono assoggettate, salvo alcune eccezioni, a unidentica disciplina definire il fenomeno cooperativo in termini unitari caratterizzati dal denominatore comune della mutualità, allinterno della quale si differenzia il sottoinsieme delle cooperative a mutualità prevalente... ma non per questo sono prive della caratteristica della mutualità si considerano a mutualità non prevalente le società cooperative che non rispettano i parametri di prevalenza indicati dallart c.c. L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E 4
4 C A R A T T E R I S T I C H E D E L L I M P R E S A C O O P E R A T I V A modalità di convocazione dellassemblea qualora siano diverse da quelle previste per legge criteri per la ripartizione degli utili, tenendo conto dellobbligo di indicare la percentuale massima di dividendi attribuibili ai cooperatori, e dei ristorni regole per lammissione, lesclusione e il recesso almeno nove indicazione specifica delloggetto sociale con riferimento ai requisiti e gli interessi dei soci soci se meno di 20 soci, o attivo < 1 mln., si può optare per normativa sulle s.r.l. norma in materia di s.p.a. se numero si riduce sotto le soglie, ricostituzione entro un anno, pena scioglimento e liquidazione costituzione per atto pubblico disciplina se persone fisiche, possono ridursi a tre (ma obbligo di assumere la forma s.r.l.) valore e partecipazione 25 < valore nominale di ogni azione o quota < 500 ciascun socio non può detenere una partecipazione di valore nominale superiore a 100 mila nelle coop con più di 500 soci, il limite è elevabile fino al 2% del capitale sociale (art c.c.) voto salve eccezioni, ogni cooperatore ha diritto a un voto quale che sia il numero di azioni o di quote detenute L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E 5
5 S O C I C O O P E R A T O R I E S O C I F I N A N Z I A T O R I socio cooperatore latto costitutivo deve definire i requisiti per lammissione e le relativa procedura, tenendo conto di criteri che garantiscano parità di trattamento tra tutti gli aspiranti soci e siano coerenti con lo scopo mutualistico e lattività esercitata dalla cooperativa art socio in prova interesse a formazione e inserimento – a. c. ne determina diritti e obblighi dopo max 5 anni il socio in prova è ammesso a usufruire dei diritti di tutti art. 2527, c. 3 estraneo a finalità mutualistica, interessato a remunerazione del conferito socio finanziatore ratio riforma richiesta dellaspirante socio, decisione degli amministratori se negativa, 60 gg. di tempo per comunicare la motivazione a richiedente art aspirante socio può appellarsi entro 60 gg. dalla comunicazione procedi= mento la. c. può prevedere lemissione di strumenti finanziari secondo la disciplina delle s.p.a., individuandone i diritti patrimoniali e amministrativi art i privilegi nella ripartizione degli utili non sestendono alle riserve indivisibili ai titolari non si può attribuire più di un terzo dei voti spettanti allinsieme dei soci presenti o rappresentati in ciascuna assemblea generale anche la s.r.l. può emetterli, ma sottoscrivibili solo da investitori qualificati prevenire il formarsi di posizioni di supremazia dei finanziatori sui soci cooperatori, e lasciare in mano a questi le funzioni di governo e di indirizzo della società L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E 6
6 D I R I T T I P A T R I M O N I A L I D E I S O C I diritto agli utili la. c. deve fissare la percentuale massima di ripartizione dei dividendi tra i soci cooperatori art quinquies, nelle coop a mutualità prevalente, divieto di remunerare oltre certo tasso sia le azioni sia gli strumenti finanziari offerti ai soci cooperatori c. 1 se la. c. autorizza lassemblea a deliberarlo, le riserve possono essere distribuite attraverso lemissione di strumenti finanziari o mediante aumento di quote o azioni fino al 20% del loro valore originario art quinquies, c. 3 distribuzione riserve riserva legale nelle coop a mutualità prevalente, vietata nei confronti dei cooperatori nelle altre coop, e nei confronti di finanziatori di coop a mutualità prevalente, ammessa purché le riserve non siano considerate indivisibili dalla legge o dallo statuto art ter a essa destinato, senza tetto di ammontare, il 30% degli utili annui a tale quota si aggiunge quella fissata per legge di devoluzione ai fondi art quater, c.c. la società è libera di stabilire nella. c. i criteri di ripartizione dei ristorni ai soci, proporzionalmente alla quantità e qualità degli scambi mutualistici art sexies distribuzione di utili e di riserve possono essere effettuate nei confronti dei soci solo se il rapporto tra il patrimonio netto e il complessivo indebitamento della società è superiore ad un quarto art quinquies, c. 2 devoluzione ristorni L E S O C I E T À C O O P E R A T I V E Scaricare ppt "1 C O O P E R A T I V E E M U T U A L I T À : D E F I N I Z I O N I art. 45 Costituzione la Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione."
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