Source: http://ast.sns.it/index.php?id=show_ca&type=CA&ast_id=Prato_postunitario_CA_01_AttiImposteTasse_21_02
Timestamp: 2019-03-25 12:09:39+00:00
Document Index: 148827878

Matched Legal Cases: ['art. 119', 'art. 118', 'art. 101', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 201', 'art. 118', 'art. 155', 'art. 10', 'art. 23']

Estremi cronologici: 1864 - 1948
Consistenza: 451 unità
Il sistema tributario del regno d'Italia presentava una struttura ereditata dal regno di Sardegna: «tassazione indiretta - articolata nelle tre imposte sul reddito dei terreni, dei fabbricati, della ricchezza mobile - coordinata con quella indiretta, costituita dalle imposte sui trasferimenti a titolo gratuito e a titolo oneroso e dalle imposte sui consumi» 1 . Soltanto con la legge comunale del 1865 le finanze comunali ricevettero un primo organico assetto, ispirato al principio della «comunione di cespiti» tra lo Stato e gli Enti Locali. Tutte le forme di ricchezza privata dovevano contribuire alle spese pubbliche o mediante la sovrimposizione ai tributi diretti sui redditi fondiari (terreni e fabbricati) e mobiliari (ricchezza mobile) o mediante l'imposizione indiretta (dazi di consumo). Le rimanenti imposte speciali servivano semplicemente di completamento al sistema della sovrimposta 2 . Anziché tracciare un profilo storico della complessa evoluzione della finanza comunale 3 , si è ritenuto più utile, per chi intende servirsi del materiale documentario inventariato in questa serie, offrire qualche cenno esplicativo sulle diverse imposte e tasse i cui ruoli sono conservati nell'archivio comunale pratese.
Imposta di ricchezza mobile - Stabilita dalla legge 14 luglio 1864 n. 1830, questa imposta governativa subì negli anni seguenti diverse modificazioni che ridussero progressivamente l'area di tassazione locale della ricchezza mobile e resero necessario un testo unico e coordinato (R.D. 24 agosto 1877 n. 4021). Con esso venne determinata un'aliquota uniforme del 12% sui redditi di ricchezza mobile di ogni individuo o ente morale. Tra questi redditi erano compresi: le ipoteche pubbliche, gli stipendi, le pensioni, le annualità, gl'interessi e dividendi; i redditi di benefici ecclesiastici pagati da un ente pubblico; i proventi anche occasionali derivanti da offerte in corrispettivo di qualsiasi ufficio o ministero e, in generale, ogni reddito non fondiario prodotto nello Stato. L'imposta era applicata ai contribuenti a norma dei redditi certi o presunti, variabili o eventuali, percepiti ogni anno da persone domiciliate o residenti nello Stato. Veniva riscossa mediante ritenuta diretta operata dallo Stato o mediante ruoli nominativi. Nella prima forma all'atto del pagamento delle rate degli stipendi, pensioni, ecc.; nell'altra forma per tutti gli altri redditi. La formazione della lista nominativa spettava alla Giunta municipale, che doveva anche curarne l'aggiornamento. Sulla base di questa lista, l'agente delle imposte dirette trasmetteva al contribuente una scheda per la dichiarazione dei propri redditi al lordo, con le esenzioni e deduzioni cui poteva aver diritto. Successivamente, l'agente appurava le suddette dichiarazioni per mezzo d'indagini, ricerche e ispezioni, procedeva alla rettifica d'ufficio dell'accertamento dell'anno o del biennio precedente e ne dava avviso al contribuente. Poiché l'accertamento era fatto per classe di contribuenti, l'agente delle imposte doveva formare, per ogni comune, una «Tabella» dove essi venivano ripartiti secondo i diversi tipi d'industria, commercio e professione, e dove per ciascuno erano indicati il reddito netto denunziato e quello rettificato. Trascorsi venti giorni dalla notifica individuale dell'importo della tassa, il contribuente poteva presentare reclamo ad una Commissione comunale di prima istanza. I ruoli registrano i seguenti dati: cognome e nome, paternità, professione e residenza del contribuente, redditi soggetti a tassa proporzionale, imposta erariale, sovrimposte, annotazione dei pagamenti.
Imposta sui terreni - Mediante la legge 14 luglio 1864 n. 1831, furono aboliti i diversi titoli d'imposta fondiaria fino allora vigenti negli ex Stati preunitari e venne istituita un'unica imposta fondiaria o sui terreni per le diverse province del Regno. A carico delle proprietà rustiche, urbane ed altre, fu fissato un aggravio fiscale di 110 milioni. Per la Toscana i contingenti indicati dalla legge vennero applicati secondo i reparti d'imposta precedentemente in vigore. Il problema della perequazione dell'imposta sui terreni, che richiedeva criteri uniformi di tassazione, venne affrontato con la legge 1° marzo 1886 che ordinava la formazione, per tutto il Regno, di un nuovo catasto geometrico parcellare. Le enormi difficoltà connesse con l'attuazione del catasto resero necessari provvisori aggiornamenti degli estimi, fino a che si ebbe, nel 1939, la revisione generale di essi. L'imposta fondiaria colpiva la rendita e gli interessi dei capitali durevolmente investiti nel suolo (reddito fondiario o dominicale), mentre il reddito agrario (di natura mobiliare) era assoggettato all'imposta in via separata. I ruoli contengono i seguenti dati: cognome e nome, paternità, professione e residenza del contribuente, rendita o estimo imponibile, imposta e sovrimposte, annotazione dei pagamenti.
Imposta sui fabbricati - Fu introdotta dalla legge fondamentale del 26 gennaio 1865 n. 2136, con la caratteristica di imposta governativa «diretta, reale, proporzionale» sul reddito netto dei fabbricati e di ogni altra stabile costruzione. Il regolamento della legge fu approvato con R.D. 24 agosto 1877 n. 4024, in parte modificato dal R.D. 29 dicembre 1889 n. 6569. L'aliquota d'imposta principale dal 1° gennaio 1866 fu stabilita nella misura del 12,5% dei redditi imponibili. Il reddito effettivo da denunciare per le costruzioni soggette all'imposta era quello risultante dagli affitti in corso; quello presunto era ricavato comparativamente ad altri fabbricati simili. A norma della legge del 1865 ogni quinquennio si sarebbe dovuto procedere ad una generale revisione dei redditi imponibili per adeguarli alle mutate condizioni economiche, ma per varie ragioni una simile revisione fu eseguita molto raramente (l'ultima volta nel 1890). Nel 1923 venne stabilita una «rivalutazione» provvisoria automatica del reddito imponibile dei fabbricati per adeguare tale reddito al valore della moneta (R.D. 30 dicembre 1923 n. 3069, con effetto dal 1925).
Imposta sul reddito agrario - Disciplinata con R. D. 4 gennaio 1923 n. 16, quest'imposta governativa ricevette le norme applicative con i RR.DD. 12 marzo 1923 n. 505 e 15 luglio 1923 n. 1554. Questi criteri vennero trasformati col D.L. 4 aprile 1939 n. 489, convertito in legge 29 giugno 1939 n. 976. I ruoli riportano i seguenti dati: cognome e nome, paternità, professione e residenza del contribuente, anni a cui si riferisce la tassazione suppletiva, reddito imponibile per ciascun anno, imposta netta, aggio esattoriale, annotazione dei pagamenti.
Imposta complementare sul reddito - Introdotta a partire dal 1° gennaio 1925 col R.D.L. 30 dicembre 1923 n. 3062, l'imposta governativa complementare progressiva sul reddito globale doveva sostituire le più antiche imposte di famiglia e sul valore locativo. Erano soggetti ad essa «le persone fisiche, cittadini italiani e stranieri, per la somma dei redditi propri, nonché dei redditi altrui di cui abbiano la libera disponibilità o l'amministrazione senza l'obbligo della resa dei conti». Il reddito complessivo del contribuente risultava dalla valutazione dei redditi dominicali dei terreni, dei redditi agrari, dei fabbricati e di ricchezza mobile. Nel 1932 venne aggiunto fra i criteri di accertamento quello del tenore di vita del contribuente, e due anni dopo venne fissata la valutazione del reddito dominicale dei terreni ai fini dell'applicazione dell'imposta per il 1935. I ruoli offrono i seguenti dati: cognome e nome, professione del contribuente (o della società), estimo o rendita imponibile, sovrimposta, annotazioni dei pagamenti.
Sovrimposte comunali - Nel caso d'insufficienza delle loro altre rendite, i comuni potevano ricorrere, solo in via secondaria e per far fronte alle spese obbligatorie, alla sovrimposta sulle contribuzioni dirette (art. 119 della legge comunale del 1865). La misura e il limite entro cui dovevano essere contenute dette sovrimposte, nonché le condizioni stabilite perché fosse acconsentito ai comuni di eccedere tale limite, furono stabilite da diverse leggi, che fecero venir meno la limitazione decretata dalla legge del 1865. L'incremento della spesa pubblica provocato dalla prima guerra mondiale giustificò l'incremento delle aliquote (D.L. 7 aprile 1921 n. 324), diversificate a seconda che il cespite fosse il terreno o il fabbricato (D.L. 12 febbraio 1919 n. 156). Nel 1923, tuttavia, fu fatto divieto ai comuni di elevare il livello delle sovrimposte oltre quello del 1921 (legge 18 febbraio 1923 n. 419). Il testo unico della legge sulla finanza locale del 1931 concedeva ai comuni la facoltà di applicare sovrimposte sull'imponibile dovuto allo Stato e ne subordinava l'esercizio al verificarsi di precise condizioni. Ai fini archivistici è opportuno ricordare che, in base alla legge 23 giugno 1873, si doveva procedere alla formazione di un solo ruolo per le sovrimposte comunali.
Tassa sui cani - Prevista dalla legge comunale del 1865 (art. 118) «sui cani che non sono esclusivamente destinati alla custodia degli edifizi rurali e delle greggie», aveva lo scopo di colpire il lusso a vantaggio dell'erario comunale e di tutelare la pubblica igiene. I ruoli contengono i dati relativi al cognome e nome, domicilio del possessore, numero dei cani, tassa, annotazione dei pagamenti.
Tassa sul valore locativo - In ordine alla legge 28 giugno 1866 n. 3023, quest'imposta era dovuta da chiunque tenesse a sua disposizione una casa o un appartamento con mobili propri o altrui, anche nel caso che non fosse occupato. Il valore locativo delle abitazioni era dedotto dal loro fitto reale o presunto, e la tassa proporzionale non poteva essere maggiore del 2%. Formalmente abolita con decorrenza 1° gennaio 1925 (R.D. 30 dicembre 1923), fu ripristinata con alcune modifiche nel 1931 (Testo unico per la finanza locale, 14 settembre 1931 n. 1175, art. 101-110).
Tassa sul bestiame - Istituita con legge 26 luglio 1868, essa colpiva i proprietari di cavalli, muli, asini, animali bovini, bufalini, caprini, pecorini e suini. Essa riguardava il bestiame che si trovava nella giurisdizione territoriale del comune, limitatamente al tempo della sua dimora. Con R.D. 12 ottobre 1922 n. 1388, i comuni vennero autorizzati ad applicare l'imposta in base ad un'aliquota percentuale del valore medio di ciascuna specie di bestiame, anziché procedere, come nel passato, alla tassazione per capi. I ruoli registrano i seguenti dati: cognome e nome, paternità del proprietario o detentore, dimora del contribuente, località nella quale è posta la stalla, se i diversi capi sono tenuti per l'intera annata o per tempo minore, specie e numero dei capi e ammontare della singola tassa, ammontare complessivo, rettificazioni della Giunta municipale e della Giunta provinciale.
Tassa di famiglia - Denominata anche «focatico», si basava sulla ricchezza della famiglia e non, come anticamente, sul numero dei suoi componenti. Istituita in base all'art. 8 della legge 26 luglio 1868 n. 4513, divenne una delle imposte comunali più importanti sia per la larga applicazione, sia per l'ammontare del gettito. Partecipando dei due elementi della famiglia e del patrimonio, questa tassa gravava, oltre che sui capi di famiglia e sui membri di essa aventi patrimonio separato, sugli enti morali e le persone giuridiche che formavano una convivenza, nonché sugli stranieri dimoranti nel comune. Tendeva a colpire proporzionalmente l'agiatezza della famiglia desunta da tutte le rendite della medesima depurate da qualsiasi passività e spesa. Poiché la gradazione di questa tassa non si basava sulla esclusiva valutazione delle rendite immobiliari e mobiliari, ma riguardava tutte le circostanze che contribuivano ai maggiori o minori agi, la sua applicazione richiedeva indagini minute e congiunture difficili. Da ciò le gravi proteste e gli innumerevoli ricorsi per sgravio contro le Giunte municipali che ripartivano l'assegnazione della tassa con criteri discrezionali. Con R.D. 30 dicembre 1923 n. 3063, la tassa di famiglia venne sostituita con l'addizionale all'imposta complementare di Stato. Nel 1925, tuttavia, essa venne transitoriamente mantenuta in vigore a carico dei contribuenti non colpiti dalla complementare (con reddito inferiore a L. 6.000). Col riordinamento delle leggi sulla finanza locale del 1931, l'imposta di famiglia fu limitata ai comuni con una popolazione inferiore a trentamila abitanti. I dati contenuti nei ruoli della tassa si famiglia sono: cognome e nome, qualità, professione e dimora del contribuente, quota di contributo, data e ammontare dei pagamenti.
Tassa sulle vetture e sui domestici - Prima con decreto legislativo 8 luglio 1866 n. 3022, poi con legge 11 agosto 1870 n. 5784 allegato 0, venne concessa ai comuni anche l'imposizione di una tassa «dovuta dai possessori o concessionari di vetture sia pubbliche che private, tanto per uso proprio che per oggetto di speculazione o per servizio altrui» e di un'altra da corrispondersi «da chiunque tenga a sua disposizione domestici per servizio suo e della sua famiglia, senza distinzione se i detti domestici ricevano o no l'alloggio o il vitto dalle persone da cui dipendono». Soggetto dell'imposta sulle vetture era colui che abitualmente ne adoperava; soggetto di quella sui domestici il capofamiglia o, nel caso di associazioni, enti collettivi, istituti (fatta eccezione per quelli di educazione, istruzione, beneficenza e, poi, di culto e di religione), le persone che le presiedevano o le rappresentavano. Oggetto delle imposte sulle vetture private e sui domestici era l'agiatezza, oggetto di quella sulle vetture pubbliche il reddito e l'esercizio, o meglio, il commercio e il lavoro. L'applicazione di ambedue le tasse fu regolamentata con R.D. 24 dicembre 1870 n. 6137, e rimase sostanzialmente invariata fino alla riforma della finanza locale attuata nel 1931. I ruoli di questa tassa offrono i seguenti dati: cognome e nome, paternità, professione e residenza delle persone o società contribuenti, tassa erariale, sovrimposta comunale, spese di riscossione, totale delle soprattasse o multe, totale generale, annotazione dei pagamenti.
Tassa di licenza - Questa tassa, prima governativa e contemplata dalla legge 26 luglio 1868, fu dalla legge 11 agosto 1870 attribuita ai comuni. Erano soggette a tassa: 1) le licenze di aprire alberghi, trattorie, osterie, locande, caffè o altri negozi in cui si vendevano vino, birra, liquori, bevande e rinfreschi, e le licenze di tenere sale pubbliche di biliardo, stabilimenti sanitari e bagni pubblici; 2) la vidimazione annuale delle licenze suddette; 3) il permesso temporaneo di detti servizi pubblici concesso dall'autorità di pubblica sicurezza. All'origine la tassa di licenza fu stabilita in ragione del 5% del prezzo d'affitto annuale dei locali destinati all'esercizio, mentre la tassa di vidimazione annuale fu fissata pari a un decimo di quella per la licenza di esercizio. Modifiche a questa imposta vennero apportate dai RR.DD. 22 ottobre 1922 n. 1388 e 18 novembre 1923 n. 2538. I registri relativi alla tassa di licenza hanno i seguenti dati: cognome e nome dell'esercente, luogo dove ha aperto l'esercizio, natura dell'esercizio, data della deliberazione, tassa pagata per la concessione e per la vidimazione annuale, motivo della cessazione e data.
Tassa di esercizio e rivendita - Coll'art. 1 della legge 11 agosto 1870, allegato 0, venne concesso ai comuni di imporre tasse speciali «di esercizio di una professione, arte, commercio od industria qualsivoglia» e «di rivendita di qualunque merce». Le norme procedurali per l'applicazione di questa tassa furono determinate dagli artt. 1-14 del regolamento 24 dicembre 1870. La tassa era fissa, con facoltà di dividere gli esercizi o rivendite in categorie, a seconda della loro «importanza complessiva» desunta da diversi parametri. I comuni furono suddivisi in sei classi in base alla loro popolazione e venne fissato il maximum della tassa per ciascuno di essi. Era prevista l'istituzione di una Commissione comunale di almeno tre membri per esaminare le dichiarazioni dei contribuenti e completare le liste. Ad essa spettava anche, mediante apposite deliberazioni, di ripartire i contribuenti nelle categorie e assegnare loro la rispettiva tassa. Contro l'operato della Commissione poteva essere promosso appello alla deputazione provinciale. La tassa fu abolita dal 1° gennaio 1925.
Tassa sulle insegne - Istituita con legge 14 giugno 1874 n. 1661, e regolamentata con R.D. 22 ottobre 1874 n. 2185, la tassa sulle insegne colpiva «tutti indistintamente gli avvisi, segni, fregi, stemmi o emblemi esposti esternamente al pubblico e relativi all'esercizio di un commercio, di una industria, di un'arte e di una professione». Essa si configurava, quindi, come imposta sul reddito e poteva definirsi un'aggiunta alla tassa di esercizio e di rivendita. La tassa era annuale e fissa per ciascuna categoria, da determinare da parte dei comuni tenendo conto dei criteri per la tassa di esercizio o dell'importanza delle strade in cui le insegne erano collocate. Come per altre imposte minori, le modificazioni intervenute successivamente hanno riguardato le tariffe lasciando intatta la struttura del tributo (cfr. testo unico per la finanza locale 14 settembre 1931, art. 201-208).
Tassa per l'occupazione di aree pubbliche - Già prevista dalla legge comunale del 1865 (art. 118 n. 3), la sua applicazione venne disciplinata dalla circolare 30 maggio 1886 del Ministero d'agricoltura, industria e commercio. Riguardava le occupazioni fatte da privati non solo di spazi ed aree comunali ma anche di quelle soggette a servitù pubblica, come le piazze, vie e i portici di pubblico passaggio. Oggetto principale della tassa era l'occupazione permanente di suolo pubblico fatta per l'esercizio d'industrie di commercio e in particolare del piccolo commercio al minuto di derrate alimentari o di altre merci. Per quanto riguardava le tariffe, si vietava una tassazione unica col prescrivere una tariffa graduata in ragione del numero dei metri quadrati occupati e dell'importanza della posizione. Per le occupazioni temporanee, specie per mercato, si permetteva la concessione di abbonamenti da rinnovare periodicamente. Con la legge sulla finanza locale del 1931 la tassa venne aggiornata ed estesa.
Imposta sui pianoforti e biliardi - Venne istituita con R.D. 5 agosto 1917 n. 1229, e, nonostante lo scarso gettito, fu conservata nel riordinamento della finanza locale del 1931 (art. 155-160 del R.D. 14 settembre 1931). Limitate modificazioni si ebbero con il decreto legge 25 febbraio 1939. I registri dell'imposta contengono i seguenti dati: cognome e nome, residenza del proprietario, numero dei pianoforti, tassa, annotazione dei pagamenti.
Imposta sulle industrie, commerci, arti e professioni - In seguito all'abolizione dell'imposta sugli esercizi e rivendite e della sovrimposta sui redditi di ricchezza mobile, con R.D. 18 novembre 1923 n. 2538 venne istituita questa nuova imposta comunale, con effetto dal 1° gennaio 1925. Colpiva chiunque esercitasse un'industria, un commercio, un'arte o una professione da cui ritraeva un reddito soggetto all'imposta di ricchezza mobile. Il ruolo comunale veniva formato sulla base di quello dei contribuenti di ricchezza mobile. I ruoli di questa imposta contengono dati relativi a: cognome e nome, paternità, professione del contribuente o della società, reddito di categoria B e imposta relativa, reddito di categoria C e imposta relativa, totale dell'imposta, annotazione dei pagamenti.
Imposta di patente - Colpiva chiunque esercitasse, anche in modo non continuativo, un'industria, un commercio, un'arte od una professione da cui traeva un reddito non soggetto all'imposta di ricchezza mobile o, comunque, non ancora accertato agli effetti di tale imposta. La liquidazione annuale del tributo era applicata per categorie di contribuenti secondo tabelle più volte aggiornate.
Imposta di licenza sulle macchine da caffè espresso - Questo tributo venne introdotto con R.D.L. 30 giugno 1926 n. 1096, con decorrenza dal mese successivo, ma la data di entrata in vigore venne prorogata al 1° marzo 1927. Con il R.D.L. 21 aprile 1927 n. 675, furono emanate norme per l'applicazione del tributo. Dovevano corrisponderlo in forma fissa per ogni macchina a seconda del numero dei becchi i titolari di caffè, bar ed altri stabilimenti in cui si vendeva o consumava caffè di tipo espresso. I ruoli contengono l'indicazione della ditta contribuente e la natura dell'esercizio, l'ubicazione dello stesso, il numero, qualità e tassa per ogni macchina, il totale delle tasse, le osservazioni.
Tassa per il ritiro delle immondizie a domicilio - Il comune esercitò diritto di privativa sul ritiro della nettezza urbana si sensi del testo unico 15 ottobre 1925 sull'assunzione diretta dei pubblici servizi. Gli articoli 268-272 del testo unico sulla finanza locale del 1931 stabilivano che il comune potesse istituire apposita tassa annuale a tariffa per questo servizio e precisavano le norme relative ai contribuenti, alla tariffa (commisurata alla superficie dei locali serviti e all'uso a cui venivano destinati) e, infine, alla riscossione di essa mediante ruoli nominativi. Successivamente la materia fu organicamente disciplinata dalla legge 20 marzo 1941 n. 366. Presso il comune di Prato questa tassa venne introdotta dall'anno 1939. I registri di questa tassa offrono i seguenti dati: cognome e nome, paternità e residenza del contribuente, corrispettivo della nettezza urbana, addizionale, totale della tassa, aggio esattoriale, annotazioni dei pagamenti.
Verbali della Commissione di revisione dei redditi di ricchezza mobile, fabbricati, ecc.
Contiene, oltre i verbali, anche il carteggio relativo.
Protocollo dei verbali delle adunanze della Commissione locale di revisione dei redditi di ricchezza mobile, fabbricati, ecc.
1866 nov. 13 - 1868 lug. 9
Protocollo delle deliberazioni della Commissione locale di revisione dei redditi di ricchezza mobile, fabbricati, ecc.
1868 lug. 11 - 1871 gen. 26
1871 gen. 31 - 1872 nov. 21
1872 nov. 26 - 1875 ago. 13
1875 ago. 16 - 1880 nov. 30
1881 feb. 23 - 1887 apr. 20
Libro delle deliberazioni degli ordini e provvedimenti adottati ed emanati dalla Commissione censuaria... ai termini della legge 1° marzo 1886, n. 3682, e del regolamento relativo del 2 agosto 1887, n. 4871
1888 apr. 9 - 1893 giu. 12
Protocollo delle deliberazioni della Commissione di accertamento per la tassa sugli esercizi e rivendite
1906 ott. 12 - 1906 ott. 26
Tassa sugli esercizi e rivendite. Protocollo delle decisioni della Commissione di accertamento per la risoluzione dei ricorsi in primo grado
1914 apr. 7 - 1921 lug. 6
1923 lug. 30 - 1925 dic. 7
1927 gen. 26 - 1929 set. 5
Verbali della Commissione di I grado per la risoluzione dei ricorsi contro l'imposta del valore locativo
Volume I da Affortunati Giovanni a Lenzi Carlo.
Volume II da Lenzi Ilario a Zolfanelli Concetta.
Campione delle imposte dirette e tasse comunali
Registro delle sovrimposte e tasse comunali
Vi è registrata la contabilità delle tasse comunali tra il comune, l'esattore comunale e altri.
Registri elenchi sgravi imposte e tasse comunali
Registri sgravio tasse
Elenchi nominativi di sgravi di quote indebite accordati a contribuenti
66(237)
Dazzaiolo della tassa prediale e dazio comunitativo e provinciale
67(238)
Dazzaiolo dei possidenti che anticiparono la tassa fondiaria
Ruolo provvisorio dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile per la prima rata del 1865
Volume I da Abati a Gabbiani.
Volume II da Gabellini alla fine.
Ruolo definitivo dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile per 1865
Volume I da Abati a Giusti Angelo.
Volume II da Giusti Luigi alla fine.
Tabella supplementare dei redditi provenienti da ricchezza mobile
73(240)
Ruolo provvisorio della tassa prediale
74(241)
Ruolo dell'imposta sui terreni
Tabella delle rendite per l'imposta sui fabbricati (con supplemento)
Ruolo dell'imposta sui fabbricati
Ruolo dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile pel 1° semestre 1866
Volume I da Abati a Guarducci Salvatore.
Volume II da Guarducci Pietro alla fine.
Ruolo dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile pel 2° semestre 1866 e pel 1867
Ruolo dell'imposta sui fabbricati pel 1867 e supplemento al ruolo del 1866
Ruoli suppletivi. Ricchezza mobile e fabbricati dall'anno 1866 al 1872
Registro degli esercenti pubblici del comune per la tassa di concessione e di vidimazione dal 1866 al 1889
Ruolo degli esercenti pubblici dal 1866 al 1899
84(243)
Ruolo provvisorio dei terreni e fabbricati
Ricchezza mobile dell'anno 1868 e 1° semestre 1869
89(247)
90(248)
Tassa sulle vetture pubbliche, private e sui domestici (con supplemento al ruolo)
Ruolo della imposta sui redditi della ricchezza mobile pel 2° semestre 1869 ed anno 1870
Ruolo della tassa sulle vetture pubbliche e private e sui domestici
96(251)
97(252)
Ruolo principale dei contribuenti dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile
101(254)
Ruolo generale dell'imposta sui fabbricati
103(255)
104(256)
Ruolo suppletivo di sovrimposta comunale sui terreni
105(257)
106(258)
Ruolo suppletivo di sovrimposta comunale sui fabbricati
Dazzaiolo della tassa sui cani dal 1872 al 1874
Ruoli per la sovrimposta sui terreni e sui fabbricati
Ruoli della tassa sulle vetture private e sui domestici degli anni 1873 e 1874
Reparto della tassa di famiglia
Dazzaiolo della tassa di famiglia (per l'esattore)
Ruoli principali e suppletivi della tassa sulle vetture private e sui domestici dall'anno 1874 all'anno 1877
115(53)
116(260)
Ruoli per la sovrimposta comunale sui terreni e sui fabbricati
Matricola per la tassa delle vetture private e sui domestici dal 1875 al 1884
Matricola per la tassa sulle vetture pubbliche dall'anno 1875 all'anno 1915
Matricola per l'applicazione della tassa sui cani per gli anni dal 1875 al 1885
Matricola dei cani esenti da tassa dall'anno 1875 al 1884
Tassa sui cani degli anni 1875, 1876, 1877
123(54)
126(56)
Ruoli principali e suppletivi della tassa sulle vetture private e sui domestici dall'anno 1878 all'anno 1882
Ruoli principali e suppletivi della tassa sui cani dall'anno 1878 all'anno 1882
132(57)
134(58)
Copie dei ruoli per l'imposta di ricchezza mobile degli anni 1881-1882 per la lista politica del 18821
137(263)
Copie dei ruoli per le imposte sui terreni e fabbricati 1881. Duplicato per la compilazione della lista elettorale politica 1882
138(262)
Copie dei ruoli per l'imposta sui terreni degli anni 1881-82
139(261)
Copie dei ruoli per l'imposta sui fabbricati degli anni 1881-82
143(62)
144(264)
Copie dei ruoli per le imposte dei terreni, fabbricati e ricchezza mobile
Ruolo principale e suppletivo della tassa sulle vetture private e sui domestici
Ruolo principale e suppletivo della tassa sui cani
Reparto della tassa di famiglia per gli anni dal 1884 al 1891
Classi 1-20.
Classi 21-30.
Classi 31-33.
Classi 34-35.
Copia dei ruoli per le imposte dei terreni, fabbricati e ricchezza mobile
156(64)
Matricola per l'applicazione della tassa sulle vetture private e sui domestici dall'anno 1885 all'anno 1890
Matricola per l'applicazione della tassa sui cani dall'anno 1885 all'anno 1890
Ruolo principale e suppletivo delle tasse comunali (tassa di famiglia, sugli esercizi e rivendite, sulle vetture private, domestici e cani)
Ruolo principale e suppletivo delle tasse comunali
163(67)
Ruoli principale e suppletivo delle tasse comunali
165(69)
Matricola per l'applicazione della tassa sulle vetture private e domestici dall'anno 1890 all'anno 1900
Matricola per l'applicazione della tassa sui cani dall'anno 1890 all'anno 1900
169(71)
Reparto della tassa di famiglia dall'anno 1892 all'anno 1896
171(72)
172(73)
173(74)
174(75)
175(76)
Reparto della tassa di famiglia pel quinquennio 1897-1901
Ruolo delle tasse di concessione e vidimazione delle licenze per gli esercenti pubblici per gli anni 1900-1910
Matricola per il biennio 1901-902 della tassa sulle vetture private e sui domestici
Matricola per il biennio 1901-902 della tassa sui cani
Matricole delle tasse comunali
Copia del ruolo per l'imposta sui redditi di ricchezza mobile
Copia del ruolo per l'imposta sui terreni
Copia del ruolo per l'imposta sui fabbricati
Ruoli principali e suppletivi delle tasse comunali
Copia del ruolo principale della imposta sui redditi di ricchezza mobile
Copia del ruolo dell'imposta sui terreni
Ruolo speciale per la sovrimposta comunale sui terreni
Copia del ruolo dell'imposta sui fabbricati
Ruolo principale e suppletivo per la sovrimposta comunale sui fabbricati
Ruolo principale della tassa sugli esercizi e rivendite
1° ruolo suppletivo della tassa sugli esercizi e rivendite
Matricole principali delle tasse comunali degli anni 1906-1907 e suppletive degli anni 1905, 1906, 1907
Matricole principali e suppletive della tassa sugli esercizi e rivendite per gli anni 1905, 1906, 1907
Copia del ruolo della tassa sulla ricchezza mobile
Ruolo principale e suppletivo della tassa sugli esercizi e sulle rivendite
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti per gli anni 1908-1909
Ruolo speciale della sovrimposta comunale sui terreni e fabbricati
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti per gli anni 1910-1911
Ruolo principale delle tasse comunali
Ruoli suppletivi I, II, III delle tasse comunali
Matricola principale e suppletiva della tassa sul valore locativo per gli anni 1910-1911
Matricola principale delle tasse comunali per gli anni 1912-1913
Volume I da Abati a Castagnoli.
Volume II da Castagnoli Luigi a Gori Domenico.
Volume III da Grosser a Panerai.
Volume IV da Panichi a Zuffanelli.
1a e 2a matricola suppletiva dei contribuenti per la formazione dei ruoli delle tasse comunali
Ruolo speciale della sovrimposta comunale sui terreni
Ruolo speciale della sovrimposta comunale sui fabbricati
Matricola principale della tassa sul bestiame
1a matricola suppletiva dei contribuenti della tassa sul bestiame
Ruolo principale e suppletivo della tassa sul bestiame
Matricola principale e suppletiva delle tasse comunali
Ruolo speciale per la sovrimposta comunale sui fabbricati
Matricola dei contribuenti per la formazione dei ruoli delle tasse sulle vetture private, domestici e cani
Matricola dei contribuenti per la formazione dei ruoli della tassa sul bestiame degli anni 1914 e 1915 e 1a matricola suppletiva del 1914
Elenco dei contribuenti non residenti nel comune
Elenco dei contribuenti soggetti a dazio sui foraggi mediante tassa annua fissa
Matricola dei contribuenti per la formazione del ruolo delle tasse comunali per il 1916
Volume I da Abati a Cocchi Primo.
Volume II da Codecà a Mazzoli Zanobi.
Volume III da Mazzoni a Zuffanelli Carlo.
Matricola principale e suppletiva degli obbligati al I contributo straordinario per l'assistenza civile, compilato in ordine al decreto luogotenenziale 31 agosto 1916 n. 1090, approvato dal consiglio comunale il 28 dicembre 1916
Matricola principale e suppletiva della tassa sul bestiame per gli anni 1916 e 1917
Matricola principale delle tasse comunali per il 1917
Volume I da Abati a Collini.
Volume II da Collini Sara a Mazzoni Gustavo.
Volume III da Mazzoni Mazzino a Zuffanelli Carlo, e I e II matricola suppletiva.
Matricola principale delle tasse comunali per il 1918
Volume I da Abati Alessandro a Coppini Giovanni.
Volume II da Coppini Silvio a Miliotti Armando.
Volume III da Miliotti Benvenuto a Zuffanelli Carlo.
Matricola principale e suppletiva per la tassa sui pianoforti e sui biliardi
Matricola principale e suppletiva degli obbligati al contributo straordinario per l'assistenza civile, compilata in ordine ai decreti luogotenenziali 31 agosto 1916, 26 aprile, 9 settembre e 9 dicembre 1917 e approvata dalla Giunta comunale il 30 luglio 1918
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti alla formazione del ruolo della tassa sul bestiame per gli anni 1918 e 1919
Matricola principale delle tasse comunali per il 1919
Volume I da Abati Alessandro a Coppini Anselmo.
Volume II da Coppini Arturo Rubieri a Morelli Francesco.
Volume III da Morelli Giuseppe a Zuffanelli Carlo.
Matricola principale della tassa sui cani
Matricola principale e suppletiva degli obbligati al III contributo straordinario per l'assistenza civile, compilata in ordine al decreto luogotenenziale 17 novembre 1918 n. 1741 e precedenti, approvata dal commissario prefttizio il 21 luglio 1919
Matricola principale delle tasse comunali per il 1920
Volume II da Coppini Arturo Rubiari a Menici Pietro.
Volume III da Meniconi Antonio a Zuffanelli Luigi. Matricola suppletiva.
Ruolo speciale per la sovrimposta sui terreni
Matricola principale e suppletiva sui pianoforti, biliardi e cani
Matricola principale e suppletiva della tassa sul bestiame per gli anni 1920 e 1921
Matricola principale delle tasse comunali per il 1921
Volume I da Abati Alessandro a Colzi Giovanni Luigi.
Volume II da Colzi Giovanni a Miliotti Guido.
Volume III da Modelli Beatrice a Zuffanelli Luigi. I e II matricola suppletiva.
Ruolo speciale per la sovrimposta sui fabbricati
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, biliardi e cani
Ruolo principale dei contribuenti la tassa sulle occupazioni permanenti di suolo ed area pubblica
Matricola principale delle tasse comunali per il 1922
Volume I da Abati Alessandro a Conti Angelo.
Volume II da Conti Angelo a Mercatanti Nello.
Volume III da Mercatanti Carlo a Zuffanelli Luigi. Matricola principale dei contribuenti alla tassa sul valore locativo. Matricola suppletiva delle tasse comunali.
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti alla tassa sul bestiame
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti alla tassa sui pianoforti, biliardi e cani
Matricola principale delle tasse comunali per il 1923
Volume I da Abati Alessandro a Coppini Tommaso.
Volume II da Coppini Ubaldo a Morucci Severino.
Volume III da Mosca Andrea a Zuffanelli Luigi. 1a matricola suppletiva della tassa sui pianoforti, vetture private, domestici e cani. 2a matricola suppletiva delle tasse comunali.
Denunzie dei pubblici esercizi per la liquidazione della relativa tassa
Matricola della tassa sui pubblici esercizi (istituita col R.D. Legge 30-10-1922 n. 1388)
Matricola principale dei contribuenti alla tassa sul bestiame
Matricola principale dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, sui biliardi e cani per gli anni 1923 e 1924
Matricola principale delle tasse comunali per il 1924
Volume I da Abati Alessandro a Coppini Gino.
Volume II da Coppini Gino Giuseppe a Monzali Ugo.
Volume III da Moradei Bruno a Zuffanelli Luigi. Matricola suppletiva delle tasse comunali.
Ruoli delle imposte dirette (sui redditi di ricchezza mobile, sui terreni, sui fabbricati)
Matricole dei contribuenti alla sovrimposta comunale sui redditi di ricchezza mobile e dei contribuenti alla tassa sui pubblici esercizi
Ruolo dell'imposta di ricchezza mobile sui redditi agrari
Matricola principale delle tasse comunali per il 1925
Volume I da Abati Alessandro a Dami Aurelio.
Volume II da Dami Camillo a Nesi Amedeo.
Volume III da Nesi Antonio a Zuffanelli Luigi. Matricola suppletiva delle tasse comunali.
Ruolo dell'imposta sui redditi di ricchezza mobile
Ruolo dell'imposta sui redditi agrari
Matricola principale dei contribuenti alla tassa sui pubblici esercizi
Ruolo dei contribuenti per la tassa sulla produzione interna
Ruolo dell'esazione addizionale governativo e comunale sul dazio consumo dal 15 febbraio al 31 dicembre 1925
Matricola dei contribuenti alla tassa sul bestiame per gli anni 1925-1926
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti alle tasse sui cani, pianoforti e biliardi per gli anni 192[5]-1926
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1926
Volume I da Abati Antonio a Dabizzi Francesco.
Volume II da Dabizzi Dante a Nencini Enzo.
Volume III da Nencini Francesco a Zuffanelli Luigi. Matricola suppletiva.
Ruolo per l'esazione delle tasse di vidimazione delle licenze per i pubblici esercizi
Matricola speciale dei contribuenti alla tassa suppletiva di esercizio e rivendita sugli opifici industriali stralciati dall'imposta e sovrimposta sui fabbricati (in ordine all'art. 10 del R.D. 30 dicembre 1923 n. 3069)
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1927
Volume I da Abati Antonio a Corti Giuseppe.
Volume II da Corti Vittorio a Nannicini Torquato.
Volume III da Narbone Ugo a Zuffanelli Luigi.
Copia del ruolo principale per l'imposta di ricchezza mobile
Matricola dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, biliardi e cani
Matricola speciale dei contribuenti alla tassa suppletiva di esercizio e rivendita sugli opifici industriali stralciati dall'imposta e sovrimposta sui fabbricati
Matricola principale dei contribuenti alla tassa sul bestiame per gli anni 1927 e 1928
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1928
Volume I da Abati Antonio a Coppini Fortunato.
Volume II da Coppini Francesco a Michelagnoli Guido.
Volume III da Micheli Riccardo a Zuffanelli Luigi. Matricola suppletiva delle tasse comunali.
Copia del ruolo suppletivo per l'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo dei contribuenti all'imposta complementare progressiva sul reddito
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1929
Volume I da Abati Emilio a Consorti Leandro-Aleandro.
Volume II da Consorti Pietro a Mochi Ubaldo.
Volume III da Modelli Beatrice a Zuffanelli Luigi.
1a matricola suppletiva dei contribuenti alle tasse di famiglia, sugli esercizi e rivendite, sulle vetture private e sui domestici
Matricola dei contribuenti alla tassa sul bestiame
Matricola dei contribuenti per la tassa sui pianoforti, biliardi e cani
1a matricola suppletiva della tassa sui pianoforti, biliardi e cani
2a matricola suppletiva dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, sui biliardi pubblici e privati, sui cani, sulle vetture private e sui domestici
Matricola principale e suppletiva dei contribuenti per la tassa sulle macchine per caffè espresso
Copia del ruolo per l'imposta complementare progressiva sul reddito
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1930
Volume I da Abati Antonio a Cecconi Ciro.
Volume II da Cecconi Desiderio a Limberti Amedeo.
Volume III da Limberti Diego a Pisani Santi.
Volume IV da Pistolazzi Primo a Zuffanelli Luigi.
Matricola principale dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, biliardi pubblici e privati e sui cani
Matricola speciale dei contribuenti alla tassa suppletiva di esercizio e rivendite sugli opifici stralciati dall'imposta e sovrimposta sui fabbricati
Copia del ruolo dell'imposta complementare progressiva sul reddito
Matricola principale dei contribuenti alla tassa sulle macchine per caffè espresso
Matricola principale dei contribuenti alle tasse comunali per il 1931
Volume I da Abati Emilio a Cecchi Giulio.
Volume II da Cecchi Giuseppe a Guidoni Pietro.
Volume III da Guidotti Adamo a Pennacchietti Attilio.
Volume IV da Peòn de Rejil contessa M. Carlotta a Zuffanelli Luigi.
Matricola principale dei contribuenti alle tasse sui pianoforti, biliardi, cani
1a matricola suppletiva delle tasse sui pianoforti, biliardi, cani e macchine per caffè espresso
2a matricola suppletiva dei contribuenti alle tasse sui cani, sugli esercizi e rivendite, sulle vetture private, sui domestici, sui pianoforti, sui biliardi e sulle macchine per caffè espresso
Copia del ruolo principale e suppletivo dell'imposta complementare
Matricola principale dei contribuenti per la tassa sulle macchine per caffè espresso
Copia del ruolo principale dei contribuenti dell'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale dei contribuenti all'imposta sui terreni
Copia del ruolo principale dei contribuenti all'imposta sui fabbricati
Imposta sul bestiame. Denunce di dichiarazione del 1932
Volume I da Abeti a Bettazzi Settimo.
Volume II da Bettazzi Siro a Catarzi Angiolo.
Volume III da Catarzi Antonio a Fanoi Sabina.
Volume IV da Fantaccini Adelindo a Grazzini Raffaello.
Volume V da Grifi Fiammetta a Martelli Luigi.
Volume VI da Martelli Luigi a Pacini Settimo.
Volume VII da Pacini Severino a Sanesi Giuseppe.
Volume VIII da Sanesi Laudomia a Zipoli Vasco.
Copia del ruolo principale e suppletivo dell'imposta sui redditi agrari
Copia del ruolo principale dei contribuenti all'imposta complementare sul reddito
Elenco delle variazioni per l'anno 1933 delle imposte (imposta sul valore locativo; di patente; di licenza; sulle vetture private; sulle vetture pubbliche; sui domestici; sui cani; sugli spazi ed aree pubbliche; sulle insegne; sui pianoforti; sui biliardi; sulle macchine per caffè espresso; sul bestiame)
Elenco delle variazioni delle imposte comunali per l'anno 1933. Copia
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta sui terreni
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta sui fabbricati
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta sui redditi agrari
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta complementare sul reddito
Elenco delle variazioni dei tributi comunali
Copia del ruolo dei contribuenti all'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo dei contribuenti all'imposta sui fabbricati
Imposta sul bestiame del 1934. Denunce di dichiarazione
Volume I da Abeti a Bettazzi Siro.
Volume II da Betti Antonio a Castignani Corrado.
Volume III da Catarzi Angiolo a Faini Rina.
Volume IV da Falcini Adele a Grassi Tolomeide.
Volume V da Grazzini Raffaello a Marini Pietro.
Volume VI da Mariotti Luigi a Padrini Agostino.
Volume VII da Paganelli Gaetano a Santi David.
Volume VIII da Santi Giovanna a Zipoli-Franceschini Bianca.
Ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta complementare sul reddito
Elenchi delle variazioni dei tributi comunali
Copia del ruolo principale e suppletivo I serie dei contribuenti all'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta complementare progressiva sul reddito
2° ruolo suppletivo delle imposte comunali varie
Ruolo principale dei contribuenti alle imposte comunali per il 1938
Volume I da Abati Emilio a Catarzi Paris.
Volume II da Catarzi Sem a Guarducci Pia.
Volume III da Guarducci Pietro a Papi Dino.
Volume IV da papi Egisto a Zufferd Maria.
1° ruolo suppletivo dei contribuenti alle imposte comunali
2° ruolo suppletivo dei contribuenti alle imposte comunali
Copia del ruolo principale e suppletivo dell'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale e suppletivo dell'imposta sui terreni
Copia del ruolo principale e suppletivo dell'imposta sui fabbricati
Ruolo principale dei contribuenti alle imposte comunali sul bestiame e sui cani
Ruolo principale per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni
Ruolo suppletivo I serie per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni. Anno 1937 e precedenti. I
Ruolo suppletivo I serie 1938 per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni riscuotibile in tre rate ai sensi dell'art. 23 della legge 17-19-1922 n. 1401 per cessazione di contratto esattoriale. Anno 1937 e precedenti. II
Ruolo suppletivo II serie 1938 per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni. Anno 1937 e precedenti e anno 1938
Ruolo principale dei contribuenti alle imposte comunali (imposta sul valore locativo, sulla patente, sulle insegne, sugli spazi er aree pubbliche, sulle macchine per caffè espresso, sui biliardi, sui pianoforti, sui domestici, sulle vetture, sui cani, sul bestiame) per il 1939
Volume I da Abati Emilio a Castellani Scipione.
Volume II da Castellani Siro a Guarducci Donatello.
Volume III da Guarducci Ebe a Paoletti Oreste.
Volume IV da Paoletti Osvaldo a Zufferd Maria.
Copia del ruolo principale e suppletivo dei contribuenti all'imposta complementare
Ruolo principale e suppletivo I serie 1939 pel 1938 per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni
Ruolo suppletivo I serie 1939 per 1937 e precedenti per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni
Ruolo suppletivo II serie 1939 per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni
Ruolo suppletivo II serie 1939 per l'imposta comunale sulle industrie, commerci, arti e professioni. Anno 1939 e 1938
Ruolo principale dei contribuenti tenuti al pagamento del corrispettivo per il ritiro delle immondizie a domicilio per il 1939
Volume I da Abati Bruno a Corsi Corso.
Volume II da Corsi Dante a Monzali Otello.
Volume III da Monzali Otello alla fine.
Ruolo principale delle imposte comunali per il 1940
Volume I da Abati Cesare a Brucher Sofia.
Volume II da brugnami Gicondo a Fochesato Francesco.
Volume III da Fochi Emma a Martini Guendalina.
Volume IV da Martini Guerrino a Pugi Pietro.
Volume V da Pugi Renato a Zufferd Maria.
1° ruolo suppletivo delle imposte comunali
2° ruolo suppletivo delle imposte comunali
Copia del ruolo principale dell'imposta di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale dell'imposta sui terreni
Copia del ruolo principale dell'imposta sui fabbricati
Copia del ruolo principale dell'imposta sui redditi agrari
Copia del ruolo principale dell'imposta complementare
Ruolo principale delle imposte comunali per il 1941
Volume I da Abati Cesare a Buricchi Renzo.
Volume II da Buricchi Rolando a Franchi Marino.
Volume III da Franchi Nello a Masi Gino.
Volume IV da Masi Giovanni a Querci Alberto.
Volume V da Querci Alberto fu Torello a Zufferd Maria.
I ruolo suppletivo delle tasse comunali
II ruolo suppletivo delle tasse comunali
Ruolo principale delle imposte comunali per il 1942
Volume I da Abati Cesare a Cavaciocchi Duilio.
Volume II da Cavaciocchi Elio a Guarducci Dario.
Volume III da Guarducci Dialma a Papi Guido.
Volume IV da Papi Gustavo a Zufferd Maria.
Ruolo principale delle imposte comunali per il 1943
Volume I da Abati Cesare a Bruschi Amleto.
Volume II da Bruschi Argante a Fioravanti Giustino.
Volume III da Fioravanti Guglielmo a Mannori Natale.
Volume IV da Mannori Oscar a Pieri Amedeo.
Volume V da Pieri Dino a Zufferd Maria.
1° ruolo suppletivo dei contribuenti alle imposte comunali. Anno 1943 e precedenti
Copia del ruolo di ricchezza mobile
Copia del ruolo principale dei contribuenti all'imposta sui terreni e redditi agrari
Copia del ruolo principale dei contribuenti alle imposte sui fabbricati
Copia del ruolo dell'imposta complementare
Ruolo principale del corrispettivo per la remozione delle spazzature domestiche a domicilio
Ruolo principale dei contribuenti alle imposte comunali per il 1944
Volume I da Abati Cesare a Bonaiuti Affortunato.
Volume II da Bonaiuti Antonia a Corsi Corso.
Volume III da Corsi Corso fu Lorenzo a Guarducci Giulio.
Volume IV da Guarducci Ugo di Serafino a Monzali Ugo.
Volume V da Moradei Alvaro a Ricasoli Ivo.
Volume VI da Ricasoli Guido a Zufferd Maria.