Source: https://forum.fallcoweb.it/discussione.php?argomento_id=8JwMmRKm6D&discussione_id=G328RQ3KN6
Timestamp: 2020-07-02 09:46:18+00:00
Document Index: 64220433

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 107', 'art 51', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 107', 'sentenza ', 'art. 104']

Subentro del Curatore ex art. 107 LF e successiva rinuncia - Forum FALLIMENTI - VARIE
Subentro del Curatore ex art. 107 LF e successiva rinuncia
Leonardo Donnola
Buon giorno, in qualità di Curatore di un Fallimento, per cui alla data dichiarativa era già pendente azione esecutiva immobiliare in fase di vendita, dovrò valutare se farne dichiarare l'improcedibilità ex art 51 LF, ovvero esercitare il subentro in luogo del procedente ex art. 107, comma 6, LF.
Mi chiedevo se, una volta subentrato al procedente, e quindi esercitata l'azione ex art. 107, comma 6, e nel caso in cui successivamente il valore dell'immobile all'asta nella fase esecutiva diventi troppo irrisorio, possa far dichiarare l'improcedibilità dell'azione esecutiva proseguita, con conseguente acquisizione dei beni, e delle operazioni di vendita, da parte della Curatela, ovvero si rischi che, con la rinuncia del Fallimento, taluno dei creditori insinuati nell'esecuzione (muniti di titolo) possa proseguire l'esecuzione immobiliare. Grazie
RE: Subentro del Curatore ex art. 107 LF e successiva rinuncia
Il bene immobile oggetto dell'esecuzione, dichiarato il fallimento del debitore ed effettuate le formalità di legge (trascrizione della sentenza di fallimento) è acquisito all'attivo fallimentare e nessun creditore, a meno che non sia un creditore fondiario, può iniziare o proseguire l'azione esecutiva su quel bene; la vendita in sede fallimentare di quel bene sarebbe la logica conseguenza, ma il legislatore, per ragioni di economia processuale., ha lasciato al curatore la scelta di seguire la via ordinaria oppure, se più conveniente pe ri creditori, continuare l'esecuzione individuale , sostituendosi il curatore al creditore che aveva inizialmente iniziato l'esecuzione.
Se il curatore opta per questa seconda alternativa, assume la posizione del creditore iniziale con tutti i poteri dell'esecutante, compreso quello di rinunciare a proseguire nell'esecuzione in corso, la cui conseguenza è che quel bene, ormai acquisito all'attivo fallimentare, sarà venduto in quella sede o, addirittura in quella sede dismesso ai sensi dell'art. 104ter. co. 8 l.fall..