Source: https://visarte.ch/it/attualita/corona-guida/
Timestamp: 2020-07-15 10:55:39+00:00
Document Index: 117285568

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art.8', 'art. 9', 'art. 9']

Visarte | Corona Guida
03.04	Indagine
03.05	Scheda informativa per le autorità
Assistenza e previdenza, Consulenza
Corona Guida
Le misure stabilite dal Consiglio federale nell’Ordinanza COVID cultura si articolano in due pilastri principali, a cui si aggiungono le misure macroeconomiche che verranno attuate attraverso la compensazione della perdita di guadagno.
1. Aiuti d’emergenza
Le richieste da parte delle imprese culturali saranno trattate dai Cantoni (art. 5 cpv. 1) in forma di prestiti senza interessi (art. 4 cpv. 1) che dovranno essere rimborsati. I periodi di rimborso non ancora sono stati esplicitati – Suisseculture parte dal presupposto che i tempi di rimborso saranno dilazionati su diversi anni. Per avere informazioni sulla procedura di inoltro delle richieste, le imprese interessate dovranno consultare le pagine web del loro Cantone di domicilio (art. 5 cpv. 2) – al momento Suissculture non dispone ancora di una panoramica degli uffici competenti nei diversi Cantoni o di quali Cantoni dispongano già della documentazione di riferimento.
Ai sensi dell’art. 8-9 dell’Ordinanza, il risarcimento dei danni economici è assegnato su richiesta a operatori culturali e imprese (comprese le imprese a scopo di lucro) che hanno subito perdite finanziarie in seguito a divieti federali o ad altre misure statali (ad es. ordine di quarantena). Questo vale tanto per gli eventi cancellati quanto per quelli rinviati (art. 8 cpv. 1). La base di questo risarcimento è il danno finanziario dimostrabile. Verrà risarcito al massimo l’80% della perdita finanziaria (art. 8 cpv. 2). Chi abbia già ricevuto contributi da altri aiuti d’emergenza (vedi sopra) dovrà dichiararli e questi verranno detratti dal risarcimento per l’annullamento (art.8 cpv. 3).
Le richieste di risarcimento per perdita di guadagno saranno trattate dai Cantoni (art. 9 cpv. 1) – La competenza è del Cantone in cui il richiedente ha il suo domicilio o la sua attività (art. 9 cpv. 2). Gli importi pagati non dovranno essere rimborsati, ma probabilmente saranno tassati come reddito. Le persone o le imprese interessate sono invitate a consultare i siti web del loro Cantone per informarsi sulle procedure di inoltro delle richieste – al momento Suissculture non dispone ancora di una panoramica degli uffici competenti nei diversi Cantoni o di quali Cantoni dispongano già della documentazione di riferimento.
Secondo l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS), chiunque eserciti un’attività lucrativa indipendente può richiedere un indennizzo tramite l’EO. Un riassunto delle informazioni su questa tematica può essere consultato alla pagina:
Questi indennizzi non si riferiscono a specifici eventi che sono stati cancellati, ma a una perdita di guadagno derivante dalle misure di lotta contro il coronavirus adottate dal Consiglio federale. L’indennizzo ammonta all’80% del reddito lordo medio conseguito prima dell’inizio del diritto all’indennizzo, fino a un massimo di 196 franchi svizzeri al giorno. Gli importi pagati non dovranno essere rimborsati, ma saranno probabilmente tassati come reddito.
Le richieste di questi risarcimenti verranno elaborate attraverso i fondi di compensazione AVS competenti. Secondo il sito web dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, i moduli di richiesta sono attualmente in fase di elaborazione e potranno essere scaricati nei prossimi giorni.
Ulteriori informazioni per gli operatori culturali