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Timestamp: 2019-06-20 08:01:51+00:00
Document Index: 86431606

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 2049', 'art. 1218', 'art. 2052', 'art. 2052', 'art. 2043', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2049', 'art. 2047', 'art. 2048', 'art. 1218', 'art. 2051', 'art. 2053', 'art. 2049', 'sentenza ', 'art. 1173', 'art. 28', 'art. 1227', 'art. 1227', 'art. 1227', 'art. 1227', 'art. 1227', 'sentenza ', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art.\n2236']

La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM libro, Liberati Alessio, CEDAM, 2009, Responsabilità civile delle pubbliche amministrazioni - LibreriadelGiurista.it
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La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM
DETTAGLI DI «La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»
Titolo La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM
EAN 9788813297114
INDICE DI «La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»
Premessa ............................................................................... Pag. XLIII
Dedica e ringraziamenti ........................................................... » XLV
Elenco delle abbreviazioni ........................................................ » XLVII
E DEI SUOI DIPENDENTI
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E RESPONSABILITÀ
1. La responsabilità ................................................................. Pag. 3
2. Pubblica amministrazione e responsabilità ............................... » 4
3. La responsabilità del funzionario-dipendente e la responsabilità
dell'ente ............................................................................ » 6
4. L'art. 28 della Costituzione ................................................... » 7
5. Gli altri riferimenti costituzionali ........................................... » 8
1. I rapporti tra la responsabilità dell'amministrazione e dei suoi im-
piegati prima e dopo la Carta Costituzionale ............................ Pag. 11
2. La impostazione pre-costituzionale: responsabilità diretta della
P.A. e irresponsabilità del funzionario .................................... » 11
3. La responsabilità del funzionario alla luce dell'articolo 28 Cost. .. » 12
4. La definizione di funzionario e di dipendente pubblico .............. » 12
5. L'applicazione diretta o meno dell'art. 28 Cost. con riferimento
alla responsabilità civile dei pubblici impiegati ......................... » 13
6. Art. 28 della Costituzione e interessi legittimi ......................... Pag. 14
7. Le possibili limitazioni di responsabilità nella legislazione ordi-
naria e la compatibilità costituzionale rispetto alla norma del-
l'art. 28 Cost. .................................................................... » 15
8. Il danno ingiusto nel T.U. n. 3/1957 ...................................... » 16
9. L'azione diretta nei confronti del funzionario: la regola generale . » 16
10. ...e le relative deroghe: la responsabilità contrattuale ............... » 17
11. Le specifiche categorie di dipendenti escluse dalla regola della
azione di responsabilità diretta ............................................. » 19
12. L'azione di rivalsa .............................................................. » 20
13. La responsabilità collegiale ................................................. » 21
14. Problemi di compatibilità costituzionale ................................ » 22
LE DIVERSE TESI SULLA NATURA DELLA
RESPONSABILITÀ DELLA P.A. IN RELAZIONE
AL RAPPORTO CON I PUBBLICI DIPENDENTI
1. Le varie tesi dulla natura della responsabilità ......................... Pag. 25
2. La tesi della reponsabilità diretta (per mandato o rappresentanza . » 26
3. La tesi della generalizzata responsabilità indiretta della pubblica
amministrazione ................................................................ » 26
4. Obiezioni alla impostazione della responsabilità ex art. 2049 c.c. . » 27
5. La tesi della coesistenza della responsabilità indiretta (attraverso il
pubblico dipendente) e diretta della pubblica amministrazione .. » 28
6. La tesi che distingue tra attività materiale ed attività provvedi-
mentale ............................................................................ » 29
7. La tesi della doppia responsabilità diretta .............................. » 29
8. Il rapporto tra dipendenti ed amministrazione: la valutazione
della colpa ........................................................................ » 31
L'IMPUTAZIONE GIURIDICA:
1. Il munus pubblico e l'officium pubblico ................................. Pag. 35
2. L'organizzazione delle p.a. per organi ed uffici ....................... » 36
3. L'unità organizzativa .......................................................... Pag. 36
4. Gli organi ......................................................................... » 37
5. La riserva di legge ............................................................. » 38
6. L'immedesimazione organica ............................................... » 38
7. La classificazione degli organi .............................................. » 40
8. La collegialità ................................................................... » 41
9. Gli organi comuni .............................................................. » 43
1. Gli uffici .......................................................................... Pag. 45
2. Elemento soggettivo ed elemento oggettivo ........................... » 46
3. Classificazione degi uffici .................................................... » 47
4. Uffici complessi ed uffici tecnici ........................................... » 48
RAPPORTO DI UFFICIO E DI SERVIZIO
E RISPETTIVE RELAZIONI
1. Il rapporto organico o di ufficio ........................................... Pag. 51
2. Il rapporto di servizio ......................................................... » 52
3. Rapporti interorganici ........................................................ » 53
4. Delega o delegazione ......................................................... » 53
5. La delega intersoggettiva e la delega interorganica .................. » 54
6. Avocazione ...................................................................... » 54
7. Sosituzione ....................................................................... » 55
8. Avvalimento ..................................................................... » 56
9. Il coordinamento ............................................................... » 57
10. Rapporto di gerarchia ........................................................ » 58
11. La gerarchia impropria ....................................................... » 58
12. Il potere di ordine .............................................................. » 59
13. La direzione ..................................................................... » 59
14. Rapporto di equiordinazione ............................................... » 61
15. Il controllo ....................................................................... » 61
16. Conferenza di servizi ed accordi di programma (rinvio) ........... » 62
17. I rapporti inerenti il soggetto titolare dell'organo: la supplen-
za .................................................................................... » 62
18. La delega di firma .............................................................. » 63
IL FUNZIONARIO DI FATTO, I FUNZIONARI ONORARI,
1. Il funzionario di fatto ......................................................... Pag. 65
2. Le ipotesi di svolgimento di fatto delle funzioni ...................... » 66
3. La figura del c.d. usurpatore ................................................ » 67
4. Classificazione dei funzionari di fatto .................................... » 67
5. La remunerazione dei funzionari di fatto ............................... » 68
6. I funzionari onorari ............................................................ » 69
7. Esercizio privato di pubbliche funzioni .................................. » 70
ED AMMINISTRATIVA DEL PUBBLICO DIPENDENTE
1. Il fondamento costituzionale della responsabilità ammministrati-
vo-contabile ...................................................................... Pag. 75
2. I principi fondamentali della responsabilità amministrativa ....... » 77
3. I riflessi della riforma del V della Carta Fondamentale sulla re-
ponsabilità amministrativa .................................................. » 78
4. L'ambito della giurisdizione amministrativo-contabile .............. » 81
5. I limiti della giurisdizione: il ruolo del legislatore ordinario ....... » 84
6. La sindacabilità nel merito delle scelte discrezionali ................ » 85
7. L'estensione della responsabilità: il rapporto di servizio ........... » 86
7.1. Ulteriori orientamenti estensivi ..................................... » 88
8. Aspetti temporali .............................................................. » 89
9. Gli enti pubblici economici e le società privatizzate ................. » 90
10. L'organismo di diritto pubblico ............................................ » 93
11. La responsabilità degli amministratori e dei dipendenti delle so-
cietà con azioni quotate in mercati regolamentari, con partecipa-
zione anche indiretta dello Stato o di altre amministrazioni o di
enti pubblici, inferiore al 50 per cento, nonché per le loro con-
trollate ............................................................................. » 94
1. La natura della responsabilità amministrativa ......................... Pag. 95
2. I vari tipi di danno ............................................................. » 98
3. Il danno all'immagine ......................................................... » 99
4. La prova del danno all'immagine ......................................... » 101
5. La liquidazione del danno all'immagine ................................. » 102
5.1. La rilevanza del licenziamento ....................................... » 103
6. Il danno da disservizio ........................................................ » 104
1. La determinazione del termine di prescrizione ........................ Pag. 107
2. La seconda fase: la prescrizione quinquennale ........................ » 108
3. L'attuale disciplina della prescrizione .................................... » 109
4. La interruzione della prescrizione ......................................... » 111
5. La decorrenza del termine .................................................. » 114
6. Ipotesi peculiari ................................................................ » 118
7. L'ipotesi del danno permanente ........................................... » 119
I SINGOLI ELEMENTI DELLA RESPONSABILITÀ
1. L'elemento oggettivo ......................................................... Pag. 125
2. La personalità della obbligazione, la parziarietà della responsa-
bilità e la intrasmissibilità agli eredi ...................................... » 125
3. La causalità ...................................................................... » 128
4. L'elemento soggettivo ........................................................ » 130
4.1. L'avallo della Consulta ................................................. » 133
5. La responsabilità degli organi collegiali ................................. » 136
6. L'esimente politica ............................................................ » 137
7. La buona fede ................................................................... » 139
8. L'antigiuridicità ................................................................. » 139
9. Il potere di rimostranza ...................................................... » 140
9.1. Limiti al potere di rimostranza ....................................... » 141
10. Le cause di esclusione o diminuzione della responsabilità ......... » 142
11. La compensatio lucri cum damno ......................................... » 145
11.1. Limiti di utilizzo dell'istituto della compensatio lucri cum
damno ..................................................................... » 147
1. La responsabilità contabile ................................................... Pag. 149
2. La gestione contabile ........................................................... » 150
3. Il dovere di rendicontazione ed il conto giudiziale .................... » 151
4. L'agente contabile di fatto .................................................... » 153
5. L'elemento soggettivo .......................................................... » 153
5.1. La colpa nella responsabilità contabile ............................. » 156
1. Gli agenti contabili dello Stato .............................................. Pag. 159
2. Gli agenti contabili delle Regioni a statuto ordinario ................. » 161
3. Gli agenti contabili degli enti locali ........................................ » 164
4. Gli agenti contabili degli enti pubblici istituzionali .................... » 167
5. Gli agenti contabili degli enti non pienamente riconducibili al si-
stema giuscontabile pubblico. Gli enti pubblici economici e le so-
cietà miste ......................................................................... » 168
6. Gli agenti contabili individuati per via giurisprudenziale ............ » 170
LA RESPONSABILITÀ CIVILE DELLA
1. La responsabilità civile in genere della P.A. ............................. Pag. 175
2. La responsabilità da attività materiale e da attività provvedimen-
tale ................................................................................... » 176
3. La responsabilità per attività iure privatorum ........................... » 178
4. Il problema della natura della responsabilità provvedimenta-
le ...................................................................................... » 178
5. Il danno patrimoniale ed il danno non patrimoniale (rinvio) ....... » 178
6. Il danno non patrimoniale e l'interesse legittimo ...................... » 180
7. L'estensione del danno risarcibile: il nuovo concetto di ingiustizia
supera le tradizionali categorie .............................................. » 182
8. La class action e la pubblica amministrazione ........................... Pag. 182
9. Il c.d. danno al patrimonio .................................................... » 184
1. La tesi che nega la ippotizzabilità della responsabilità pre-contrat-
tuale della P.A. ................................................................... Pag. 185
2. Il sueramento dell'impostazione negatrice: una timida apertura
all'accertamento della legittimità ........................................... » 187
3. Il superamento dell'impostazione negatrice ............................. » 187
4. Gli artt. 1337 e 1338 c.c. e la pubblica amministrazione .............. » 188
5. Responsabilità pre-contrattuale e diritto sovranazionale ............ » 190
PRE-CONTRATTUALE NELL'AMBITO
DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE DELL'AMMINISTRAZIONE
1. Le diverse impostazioni ........................................................ Pag. 193
2. La teoria della atipicità della responsabilità pre-contrattuale ...... » 193
3. Il significato del principio di correttezza nell'ambito della respon-
sabilità precontrattuale della amministrazione pubblica ............. » 194
4. La teoria della natura extra-contrattuale ................................. » 194
5. La teoria della natura contrattuale ......................................... » 195
6. La teoria che distingue la responsabilità contrattuale da quella
extra-contrattuale in base alla liceità o meno del conportamento . » 196
7. Il danno risarcibile: l'interesse negativo ................................... » 196
CASISTICA GIURISPRUDENZIALE IN MATERIA
DI RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE
1. Le ipotesi giurisprudenziali in applicazione degli artt. 1337 e 1338
c.c. .................................................................................... Pag. 199
2. La mancata comunicazione delle cause di invalidità conosciuti
dalla parte ......................................................................... » 200
3. La rottura non giustificata delle trattative ................................ » 200
4. La illegittimità della scelta del contraente ................................ » 202
5. Le «trattative parallele» ...................................................... Pag. 202
6. La mancanza dei fondi per la realizzazione dell'opera .............. » 203
7. Il ritiro in autotutela legto all'illegittmità della procedura ......... » 203
8. Il ritardo volontario della conclusione della procedura ............. » 204
9. Le novità introdotte dalla finanziaria 2005 e dalla L. 11 febbraio
2005 n. 15 in materia di revocabilità dei provvedimenti ............ » 205
10. La mancata stipula con l'aggiudicatario della gara ................... » 206
11. L'espressa riserva di non stipulare ........................................ » 208
12. Il danno «curriculare» ........................................................ » 208
13. La responsabilità precontrattuale nell'ambito dell'attività prov-
vedimentale ...................................................................... » 209
14. Considerazioni in merito alla rilevanza della illegittimità provve-
dimentale nella responsabilità precontrattuale ........................ » 210
15. La responsabilità da contratto come responsabilità contrattua-
le .................................................................................... » 210
1. La responsabilità contrattuale .............................................. Pag. 211
2. La responsabilità contrattuale nell'attività amministrativa ........ » 212
3. L'attività provvedimentale in particolare ............................... » 212
4. La responsabilità «da contatto» (rinvio) ................................ » 213
5. La resposabilità contrattuale da attività privatistica ................. » 213
6. Attività tipicamente amministrativa ed art. 1218 c.c. ................ » 214
7. Danno non patrimoniale da fonte contrattuale ....................... » 214
8. L'iter logico ...................................................................... » 215
9. Specificazioni in merito all'attività della amministrazione ......... » 218
10. Gli interessi esistenziali nel sinallagma contrattuale ................. » 218
11. Il problema del limite della prevedibilità nel risarcimento da ina-
dempimento ..................................................................... » 219
12. Considerazioni conclusive in merito alla attività contrattuale del-
la pubblica amministrazione ................................................ » 220
L'ILLECITO EXTRACONTRATTUALE (AQUILIANO)
1. L'illecito extracontrattuale .................................................. Pag. 221
2. Illecito aquiliano da attività materiale ................................... » 221
3. Illecito aquiliano da attività provvedimentale ......................... » 222
4. La atipicità quale caratteristica dell'illecito aquiliano ................ Pag. 224
5. Responsabilità aquiliana e criteri speciali di imputazione ........... » 225
I CRITERI SPECIALI DI IMPUTAZIONE
I CRITERI SPECIALI DI IMPUTAZIONE:
1. La responsabilità per danno cagionato da animali ..................... Pag. 229
2. Il rapporto con la legge sulla caccia ........................................ » 230
3. La tesi della applicazione dell'art. 2052 c.c. .............................. » 231
4. La tesi contraria alla applicazione dell'art. 2052 c.c. ................... » 233
5. Il progressivo affermarsi della tesi che sostiene l'applicabilità del-
l'art. 2043 c.c. in caso di animali non in cattività ........................ » 234
6. I danni cagionati dagli animali alla attività agricola ................... » 235
7. La legittimazione passiva ...................................................... » 237
1. Il danno da circolazione dei veicoli ......................................... Pag. 241
2. Limiti alla responsabilità della amministrazione ....................... » 242
3. Il rapporto tra disciplina della circolazione di veicoli e disciplina
sui danni cagionati da animali ................................................ » 243
E DISCIPLINA DELLE COSE IN CUSTODIA
1. La responsabilità da insidia o trabocchetto .............................. Pag. 247
2. La tesi della inapplicabilità dell'art. 2051 c.c. ............................ » 248
3. La tesi della applicabilità dell'art. 2051 c.c. .............................. » 249
4. La tesi mista ....................................................................... » 253
5. Casistica giurisprudenziale sulla responsabilità da insidia o tra-
bocchetto ........................................................................... » 253
6. L'onere della prova ............................................................. » 254
7. Insidia e segnalazioni stradali ................................................ Pag. 256
8. Ipotesi in cui è stata negata la risarcibilità del danno ................. » 259
DANNO PER FATTO PROPRIO
O ALTRUI INCOLPEVOLE
1. La responsabilità per fatto altrui incolpevole ........................... Pag. 261
2. La responsabilità ex art. 2049 c.c. e gli appalti pubblici ............... » 263
3. La responsabilità per fatto proprio incolpevole ........................ » 264
RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE,
RESPONSABILITÀ PER COSE IN CUSTODIA
1. La responsabilità dell'amministrazione e dell'appaltatore ........... Pag. 267
2. La teoria che prospetta l'applicazione della disciplina del danno
da cose in custodia .............................................................. » 267
3. La teoria che prospetta una natura variabile ............................ » 268
4. La teoria che postula una responsabilità per esercizio di attività
pericolosa .......................................................................... » 269
5. Il danno cagionato da cose in custodia .................................... » 270
6. Casistica giurisprudenziale sul danno cagionato da cose in custo-
dia .................................................................................... » 272
7. La manutenzione delle strade ................................................ » 274
8. La rilevanza del caso fortuito ................................................ » 275
LA RESPONSABILITÀ PER CULPA
IN VIGILANDO O EDUCANDO
1. L'ipotesi disciplinata dall'art. 2047 c.c ..................................... Pag. 277
2. L'ipotesi disciplinata dall'art. 2048 c.c. .................................... » 278
3. La responsabilità per culpa in vigilando o educando dell'inse-
gnante e le sue limitazioni ..................................................... » 280
4. Aspetti di dubbia compatibilità costituzionale .......................... » 282
5. Il danno cagionato dall'allievo a se medesimo .......................... » 283
5.1. La tesi della responsabilità contrattuale ex art. 1218 c.c. (da
contatto) ..................................................................... » 284
5.2. Il danno cagionato dall'allievo a se medesimo e la responsa-
bilità concorrente del genitore ......................................... Pag. 286
DANNO DA ESERCIZIO DI ATTIVITÀ PERICOLOSE E
DANNO DA DIFETTO DI MANUTENZIONE
1. La tesi che nega il danno da esercizio di attività pericolose ......... Pag. 289
2. La tesi che ammette il danno da esercizio di attività pericolo-
se ..................................................................................... » 290
3. La pericolosità della attività e la sua valutazione ...................... » 292
4. Casistica giurisprudenziale sulla responsabilità della P.A. per
esercizio di attività pericolosa ................................................ » 294
5. Il trattamento dei dati personali ............................................. » 297
6. Il danno da difetto di manutenzione ....................................... » 297
1. Il danno da rovina di edificio ................................................. Pag. 301
2. Il danno da rovina di edificio e la pubblica amministrazione ....... » 302
3. Il rapporto tra l'art. 2051 c.c. e l'art. 2053 c.c. ........................... » 303
4. Rovina di edificio e concessione della gestione del bene a terzi
estranei alla amministrazione ................................................ » 304
1. L'ambiente ........................................................................ » 307
2. Il danno ambientale ............................................................. » 308
3. Le esclusioni ...................................................................... » 310
4. La natura del danno ambientale ............................................ » 311
5. La responsabilità dell'operatore ............................................. » 312
6. Il principio di prevenzione .................................................... » 313
7. Le misure di ripristino .......................................................... » 314
8. L'azione risarcitoria ............................................................. » 315
9. La quantificazione del danno ................................................ » 317
DA PROVVEDIMENTO
LE TESI PIÙ TRADIZIONALI: RESPONSABILITÀ
AQUILIANA, RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE,
1. Inquadramento della problematica ......................................... Pag. 323
2. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilità extracontrattuale ...................................................... » 324
3. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilità contrattuale ............................................................. » 327
4. Differenze di disciplina ........................................................ » 331
5. La lesione da interesse legittimo come responsabilità da contatto
(rinvio) .............................................................................. » 332
6. La tesi che riconduce la lesione da interesse legittimo alla respon-
sabilità precontrattuale ......................................................... » 332
LE ALTRE TESI SULLA NATURA
DELLA RESPONSABILITÀ PROVVEDIMENTALE
1. La lesione dell'interesse legittimo come tertium genus ............... Pag. 335
2. La lesione da interesse legittimo come responsabilità atipica mu-
tuata dal diritto sopranazionale ............................................. » 337
3. La lesione da interesse legittimo come obbligazione ex lege ........ » 338
4. La lesione da interesse legittimo come doppia tutela: specifica e
risarcitoria ......................................................................... » 338
5. Il ritorno alla culpa in re ipsa: l'oggettivizzazione della responsa-
bilità e l'art. 2049 c.c. ........................................................... » 340
UNA COSTRUZIONE ALTERNATIVA DELLA RESPONSABILITÀ
PROVVEDIMENTALE: LA RESPONSABILITÀ «DA CONTATTO»
1. La responsabilità da contatto ................................................ Pag. 341
2. Responsabilità da contatto e pubblica amministrazione ............. » 343
3. La responsabilità del medico e della struttura medica .............. Pag. 346
4. La responsabilità nella scuola, in particolare .......................... » 349
LA RESPONSABILITÀ «DA CONTATTO»
NELL'ATTIVITÀ PROVVEDIMENTALE
1. Attività autoritativa e responsabilità da contatto ..................... Pag. 353
2. La tesi favorevole alla qualificazione della responsabilità prov-
vedimentale come lesione da contatto ................................... » 356
3. Gli argomenti a favore ....................................................... » 359
4. La sentenza n. 157/2003 della Corte di Cassazione ................... » 360
5. Le critiche alla tesi della responsabilità da contatto ................. » 364
6. Il problema della struttura non assimilabile a quella contrattuale . » 364
7. La non sindacabilità della discrezionalità ............................... » 366
8. La soluzione della quaestio .................................................. » 368
9. La teoria che sostiene la inapplicabilità della struttura del con-
tatto sociale alla figura dell'interesse legittimo ........................ » 368
10. La decisione del Consiglio di Stato 15 aprile 2003, n. 1945 ........ » 369
11. La recente rivalutazione della impostazione ........................... » 371
IL CONTATTO SOCIALE TRA DOVERE E POTERE
1. Il dovere di provvedere nel contatto amministrativo ................ Pag. 373
2. Il rapporto tra dovere e potere amministrativo nella ricostruzio-
ne del contatto sociale ........................................................ » 374
3. La colpa nella teoria del contatto amministrativo qualificato ..... » 374
4. Il rapporto tra colpa e violazione di legge .............................. » 376
5. La diligenza nel rapporto derivante dal contatto sociale ........... » 377
6. L'affidamento del privato ................................................... » 378
LA NATURA DELLA RESPONSABILITÀ «DA CONTATTO»
1. Il problema della natura della responsabilità da contatto .......... Pag. 381
2. La tesi che riconduce la responsabilità da contatto ad un tertium
genus ............................................................................... » 381
3. La teoria che tende a valorizzare gli elementi extracontrattuali . » 383
4. La teoria che tende a valorizzare gli elementi di responsabilità
contrattuale ...................................................................... Pag. 384
5. La teoria che tende a valorizzare gli elementi della responsabili-
tà precontrattuale .............................................................. » 387
6. La teoria che tende a ricondurre la lesione da contatto alle ob-
bligazioni ex art. 1173 u.c. c.c. .............................................. » 388
7. Argomenti a favore della natura contrattuale ......................... » 389
8. Argomenti a favore della natura extracontrattuale/pre-contrat-
tuale ................................................................................ » 390
9. La mancata presa di posizione dell'Adunanza Plenaria ............ » 390
10. La centralità della questione della natura ............................... » 390
LE IMPLICAZIONI IN TERMINI DI DISCIPLINA
1. Le conseguenze della ricostruzione in termini di contatto ......... Pag. 393
1.1. Aspetti temporali: la applicabilità della responsabilità da
contatto solo per la responsabilità successiva alla entrata in
vigore della legge 241/1990 ............................................ » 393
2. Precisazioni sulla quantificazione del danno ........................... » 394
3. Il regime probatorio ........................................................... » 395
4. Gli aspetti di disciplina implicanti una posizione di vantaggio per
il privato: la presunzione di colpevolezza ............................... » 395
5. La spettanza del bene della vita ........................................... » 396
6. Il calcolo del termine di prescrizione ..................................... » 396
7. L'elemento soggettivo ........................................................ » 397
8. Altri aspetti di disciplina degni di rilievo ................................ » 398
9. Aspetti di disciplina implicanti una posizione di svantaggio per il
privato ............................................................................. » 399
10. La prevedibilità del danno .................................................. » 399
11. La natura della responsabilità da contatto ed il risarcimento del
danno da contatto sociale .................................................... » 400
12. La posizione giuridica sottostante ......................................... » 401
IL RISARCIMENTO, L'INDENNIZZO,
1. Il risarcimento e l'indennizzo ................................................ Pag. 405
2. Indennizzo del provvedimento revocato ex art. 28 quinquies L.
241/1990, introdotto dalla L. 15/2005 ...................................... Pag. 406
3. Il problema della quantificazione ........................................... » 406
4. La quantificazione dell'indennizzo in caso di revoca: la tesi che
equipara al risarcimento ....................................................... » 407
5. Critiche: la tesi che distingue risarcimento ed indennizzo sotto il
profilo della quantificazione .................................................. » 408
6. La novità del c.d. decreto Bersani .......................................... » 409
1. Inquadramento del problema ................................................ Pag. 411
2. Il luogo dell'adempimento .................................................... » 411
3. Il tempo dell'adempimento ................................................... » 412
4. La disciplina delle transazioni commerciali .............................. » 413
5. La disciplina della compensazione .......................................... » 415
6. Il fermo amministrativo ........................................................ » 416
7. L'adempimento parziale: il divieto di rifiuto da parte del privato . » 418
LA APPLICAZIONE DI TALUNI ISTITUTI CIVILISTICI
1. La compensatio lucri cum damno ........................................... Pag. 421
2. L'art. 1227 c.c. .................................................................... » 422
3. L'art. 1227 c.c. nella tesi autonomistica ................................... » 423
4. Precisazioni sulla funzione dell'art. 1227 c.c. nella prospettiva più
rigorosa: la preclusione risarcitoria ......................................... » 424
5. Obiezioni ........................................................................... » 425
6. Contemperamenti ............................................................... » 426
7. L'art. 1227 c.c. nella tesi della pregiudizialità amministrativa. Cri-
tiche ................................................................................. » 427
8. L'art. 1227 nella dinamica della quantificazione ........................ » 430
9. Aspetti comparatistici .......................................................... » 431
LA RESPONSABILITÀ PROVVEDIMENTALE E
L'ANNULLAMENTO PREGIUDIZIALE DEL PROVVEDIMENTO
LE RAGIONI STORICHE DELLA TEORIA
DELL'ANNULLAMENTO PREGIUDIZIALE
1. Il riparto di giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice or-
dinario .............................................................................. Pag. 435
2. Il legame con la natura dell'interesse legittimo ......................... » 437
3. Il giudice amministrativo ed i suoi limiti decisori nei confronti
della p.a.: il divieto di disapplicazione ..................................... » 441
4. Il giudice ordinario ed i suoi limiti decisori nei confronti della p.a. . » 442
5. Il sindacato incidentale del giudice ordinario ........................... » 443
6. Il termine di decadenza dell'azione di annullamento ................. » 444
7. Delimitazione del problema .................................................. » 445
8. Verso il giudizio sul rapporto ................................................ » 446
AZIONE DI ANNULLAMENTO E AZIONE DI RISARCIMENTO
1. Brevi cenni sulla responsabilità extracontrattuale in ambito co-
munitario ........................................................................... Pag. 447
2. Il tema dell'annullamento pregiudiziale nella dimensione comuni-
taria .................................................................................. » 448
3. Il rapporto tra tutela annullatoria e tutela risarcitoria alla luce del
principio comunitario di effettività della tutela ......................... » 452
4. La prospettiva comparatistica ................................................ » 454
IL CONFLITTO TRA IL CONSIGLIO DI STATO E LA CORTE
DI CASSAZIONE: LA GIURISPRUDENZA PIÚ SIGNIFICATIVA
1. La decisione n. 500/1999 delle Sezioni Unite della Corte di Cassa-
zione ................................................................................. Pag. 457
2. La posizione dell'Adunanza Plenaria n. 4 del 2003 .................... » 459
3. La posizione della Corte di Cassazione nella sentenza n. 4538
del 2003 ........................................................................... Pag. 460
4. La posizione del Consiglio di Stato, sez. V, n. 2168 del 2005 ..... » 461
5. La posizione della Corte di Cassazione nella ordinanza n. 6745
del 2005 ........................................................................... » 461
6. La posizione della Corte di Cassazione nella sentenza n. 1207
del 2006 ........................................................................... » 463
7. La posizione dell'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 2
del 2006 ........................................................................... » 464
8. La decisione delle Sez. Un. del 25 gennaio 2006, n. 1373 ........... » 465
9. La posizione delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nelle
ordinanze nn. 13659 e 13660 del 13 giugno 2006 e n. 13911 del 15
giugno 2006 ...................................................................... » 466
10. La decisione n. 21850/2007 della Corte di Cassazione ............... » 469
LA GIURISPRUDENZA PIÚ RECENTE
1. Il contrasto ermeneutico successivo alle decisioni della Corte di
Cassazione del 2006 ........................................................... Pag. 471
2. Le pronunce (ancora) favorevoli all'annullamento pregiudizia-
le .................................................................................... » 472
3. Argomenti innovativi ......................................................... » 477
4. Le decisioni che escludono la necessaria pregiudizialità ............ » 478
5. La nuova decisione della Plenaria (Ad. Plen. 12/2007) ............. » 482
6. La giurisprudenza successiva ............................................... » 484
7. La decisione della soluzione delle Sezioni Unite (Cass. Sez. Un.
n. 30254/2008, che annulla Cons. St., Ad. Plen. 12/2007) ........... » 485
IL DANNO PATRIMONIALE E
LA STRUTTURA DELLA RESPONSABILITÀ
LE FONTI DEL DANNO PATRIMONIALE
1. Il danno patrimoniale cagionato dalla P.A ............................. Pag. 489
2. Il danno patrimoniale da attività materiale ............................. » 491
3. Il danno patrimoniale da attività provvedimentale ................... » 491
1. Alla ricerca di un criterio di classificazione .............................. Pag. 493
2. Interessi pretensivi, oppositivi e risarcimento del danno ............. » 493
3. Danno da ritardo ................................................................ » 494
4. La tesi della insufficienza della mera inerzia temporale .............. » 497
5. La tesi della sufficienza del ritardo ......................................... » 497
5.1. Le posizioni della più recente giurisprudenza ..................... » 498
6. Il danno da mero ritardo alla attenzione della Plenaria .............. » 500
7. Precisazioni sul ruolo delle modifiche normative, in rapporto al-
l'elemento colposo .............................................................. » 501
8. Il recente quadro normativo .................................................. » 501
9. Aspetti inerenti la giurisdizione ............................................. » 502
DANNO DA DISTURBO, DANNO INTRUSIVO,
DANNO DA PROVVEDIMENTO VANTAGGIOSO
1. Il danno da disturbo ............................................................ Pag. 503
2. Danno intrusivo .................................................................. » 504
3. Un inutile protagonismo terminologico' ................................. » 505
4. Il paradosso del danno da atto vantaggioso .............................. » 506
GLI ELEMENTI DELLA RESPONSABILITÀ
1. La struttura dell'illecito ........................................................ Pag. 509
2. Precisazioni metodologiche ................................................... » 512
3. La struttura dell'illecito, processo, oneri probatori .................... » 512
4. Il ruolo della consulenza tecnica ............................................ » 513
CAUSATIVA DI RESPONSABILITÀ
ILLECITO OMISSIVO ED ILLECITO COMMISSIVO
1. La distinzione tra illecito omissivo ed illecito commissivo ........... Pag. 517
INDICE SOMMARIO XXVII
2. L'illecito commissivo in particolare ....................................... Pag. 517
3. L'illecito omissivo in particolare ........................................... » 518
4. Aspetti inerenti la competenza giurisdizionale ........................ » 519
5. Cenni sugli elementi costitutivi dell'illecito commissivo median-
te l'emanazione di un provvedimento .................................... » 521
6. Cenni sugli elementi costitutivi dell'illecito omissivo per silen-
tium mediante l'emanazione di un provvedimento ................... » 522
GLI ELEMENTI OGGETTIVI
1. Gli elementi oggettivi ......................................................... Pag. 525
2. L'azione ........................................................................... » 526
3. L'attività materiale ............................................................ » 527
4. L'attività provvedimentale .................................................. » 527
5. Il provvedimento come «fatto» ............................................ » 527
6. L'antigiuridicità dell'azione ................................................. » 528
7. Le cause di giustificazione ................................................... » 529
8. L'evento .......................................................................... » 529
9. Il danno ........................................................................... » 530
10. L'ingiustizia del danno ....................................................... » 531
11. Dall'ingiustizia all'inadempimento: l'evoluzione della contrat-
tualità nella responsabilità della P.A. La responsabilità da con-
tatto (rinvio) ..................................................................... » 532
12. Obblighi e potere amministrativo: una difficile convivenza (rin-
vio) ................................................................................. » 533
L'ELEMENTO SOGGETTIVO:
1. L'elemento soggettivo ........................................................ Pag. 535
2. Il dolo ............................................................................. » 535
3. La colpa ........................................................................... » 537
4. L'elemento soggettivo nell'illecito da attività materiale ............ » 537
5. L'elemento soggettivo nell'illecito da attività provvedimenta-
le .................................................................................... » 538
6. L'onere della prova nella dimostrazione della colpa ................ » 539
XXVIII INDICE SOMMARIO
LE VARIE TESI SULL'ELEMENTO SOGGETTIVO
NELLA ATTIVITÀ PROVVEDIMENTALE
1. La teoria meno recente: la colpa in re ipsa ............................. Pag. 541
2. Il superamento di tale visione del problema ........................... » 543
3. Un primo momento di confusione: tra recupero della intrinsecità
e tentativi di normalizzazione dell'elemento soggettivo ............ » 544
4. La posizione attuale della giurisprudenza ordinaria ................. » 545
5. La posizione attuale della giurisprudenza amministrativa ......... » 546
6. La valutazione della gravità della colpa nella responsabilità
provvedimentale ................................................................ » 548
7. La tesi favorevole alla gravità per la configurabilità della colpa . » 548
8. La tesi contraria alla necessaria gravità per la configurabilità del-
la colpa ............................................................................ » 550
9. La gravità dell'elemento colposo: la impostazione paracomuni-
taria ................................................................................ » 550
10. La gravità dell'elemento colposo ed il parametro di cui all'art.
2236 c.c. ........................................................................... » 552
11. Conclusioni sulla impostazione attuale: la necessaria verifica del-
l'elemento colposo e i parametri di presunzione ...................... » 552
12. La posizione rigorosa della Corte di Giustizia ......................... » 553
RAPPORTO TRA COMPORTAMENTO DEL DIPENDENTE
E RIFERIBILITÀ ALLA P.A.
(COLPA DI APPARATO ED ERRORE SCUSABILE)
1. La «colpa di apparato» ....................................................... Pag. 555
2. Colpa di apparato e pareri endoprocedimentali ...................... » 556
3. La decisione n. 500/1999 delle Sezioni Unite .......................... » 557
4. «Colpa di apparato» e diritto comunitario .............................. » 558
5. Colpa di apparato ed errore scusabile ................................... » 558
6. L'errore scusabile .............................................................. » 559
7. Culpa in re ipsa ed inipottizzabilità dell'errore scusabile ........... » 560
8. La limitata applicabilità dell'errore scusabile nell'attività ammi-
nistrativa .......................................................................... » 561
9. L'errore di diritto e l'errore di fatto ...................................... » 561
9.1. La tesi favorevole al riconoscimento dell'errore di fatto nel-
la colpa di apparato ..................................................... » 562
INDICE SOMMARIO XXIX
L'ELEMENTO SOGGETTIVO E RESPONSABILITÀ
1. La valutazione della colpa nella responsabilità contrattuale ........ Pag. 565
2. Il principio di correttezza quale parametro di riferimento .......... » 565
3. Colpa ed obblighi di protezione ............................................. » 566
4. Colpa e responsabilità da contatto (rinvio) .............................. » 567
5. La valutazione della colpa nella responsabilità pre-contrattuale .. » 568
L'ELEMENTO SOGGETTIVO E LE ATTUALI PROSPETTIVE
1. Rapporto tra elemento colposo e natura della responsabilità
provvedimentale ................................................................. Pag. 569
2. Una nuova proposta: la distinzione del significato della colpa in
base al tipo di attività ........................................................... » 570
3. Una nuova propo
COMMENTI DEI LETTORI A «La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»
LIBRI AFFINI A «La responsabilità della pubblica amministrazione ed il risarcimento del danno. Con CD-ROM»
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