Source: http://www.dottrinalavoro.it/notizie-c/min-lavoro-fondo-di-solidarieta-residuale-e-lavoratori-svantaggiati-delle-cooperative-sociali
Timestamp: 2019-08-18 07:33:00+00:00
Document Index: 173101628

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 3']

Min.Lavoro: fondo di solidarietà residuale e lavoratori svantaggiati delle cooperative sociali | Dottrina Per il Lavoro
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con interpello n. 5 del 6 marzo 2015
, ha risposto ad un quesito dell’AGCI, Confcooperative, Legacoop, in merito alla corretta interpretazione della disciplina di cui all’art. 3, comma 19, Legge n. 92/2012 in materia di Fondo di solidarietà residuale con riferimento alle cooperative sociali di tipo b), di cui alla Legge n. 381/1991.
“…Ciò premesso, in risposta alla problematica sollevata, si evidenzia che le cooperative sociali di tipo b) di cui alla Legge n. 381/1991 beneficiano di un regime speciale per i lavoratori svantaggiati sancito dall’art. 4, comma 3, della medesima Legge, ai sensi del quale “le aliquote complessive della contribuzione per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale (…) relativamente alla retribuzione corrisposta alle persone svantaggiate, con l’eccezione delle persone di cui al comma 3 bis, sono ridotte a zero“.
La disposizione di cui alla art. 4, comma 3, Legge n. 381/1991, inoltre, sancendo un azzeramento delle aliquote complessive e dunque un totale esonero contributivo – a differenza del successivo comma 3 bis che disciplina riduzioni e sgravi – non sembra rientrare nell’ambito della normativa in ordine agli “sgravi contributivi”, ex art. 5 del Decreto n. 79141 non applicabile ai contributi di finanziamento del Fondo residuale.
Alla luce delle osservazioni sopra svolte si ritiene che, ai sensi dell’art. 4, comma 3, Legge n. 381/1991, nell’ambito delle cooperative sociali di tipo b) non risulti dovuto il versamento del contributo ordinario pari allo 0,50% – di cui due terzi a carico del datore di lavoro e un terzo a carico del lavoratore – relativamente alla retribuzione corrisposta ai lavoratori svantaggiati, pur nel contestuale mantenimento del diritto di accesso alla prestazione garantita dal Fondo residuale di cui all’art. 3, comma 19, Legge n. 92/2012.”.