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Timestamp: 2018-02-20 07:46:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 689', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 96', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 610', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 659', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

BRICIOLE DI DIRITTO: terza settimana di giugno. Dal risarcimento del danno per la morte del convivente, all'utilizzabilità dell'intercettazione di una confessione fatta all'avvocato
Ed ancora: attenzione a come si parcheggia la macchina si può incorrere in un reato; e' risarcibile la c.d. "Paura di morire"? Esiste il mobbing familiare? il controllore deve fare attenzione a non offendere il viaggiatore senza biglietto perché potrebbe rispondere del reato di ingiuria.
1. Somministrazione di Alcol ai minori.
Risponde del reato di somministrazione di alcolici al minore non solo il titolare della licenza ma anche il barista.
Nel caso di specie e' stato rigettato il ricorso di un dipendente presso uno stabilimento balneare di Rimini condannato ex art. 689 c. p.
per aver somministrato alcolici a minori di anni 16.
Corte di Cassazione sentenza n. 25443 del 13 giugno 2014
2. E'stata nuovamente rimessa alle Sezioni Unite la questione circa la qualificazione (in termini di furto tentato o consumato) della condotta di sottrazione di beni dai banchi di un supermercato, avvenuta sotto il controllo del personale di sicurezza.
In particolare quando il responsabile venga fermato con la refurtiva dopo il superamento delle casse.
L'udienza davanti alle Sezioni Unite è prevista per il 17 luglio 2014.
Corte di Cassazione sentenza n. 19493 del 12 maggio 2014
3. Risarcimento al convivente more uxorio per l'uccisione del partner.
Patrizia Reggiani, ex moglie del noto stilista Maurizio Gucci nonché mandante del suo omicidio, dovrà risarcire i danni subiti da Paola Franchi convivente negli ultimi mesi di vita dello stilista.
Il risarcimento e' di 700. 00, 00 euro.
E ciò anche se la vita in comune era iniziata soltanto da pochi mesi, ma il rapporto era già «serio e stabile». Inoltre, neppure l'infedeltà fa perdere la pecunia doloris.
Corte di Cassazione sentenza n. 13654 del 16 giugno 2014.
4. Fecondazione artificiale eterologa.
Un bambino nasce dopo la morte del padre in seguito a un intervento di fecondazione artificiale eterologa. Il nonno paterno chiede e ottiene il disconoscimento della paternità attribuita al figlio oramai defunto.
La nuora nega di aver commesso adulterio ma non è riuscita a dimostrare di aver effettuato con successo l'inseminazione artificiale.
Corte di Cassazione sentenza n. 13217 dell'11 giugno 2014
5. Diritto di visita del padre.
Il padre che è stato recluso in carcere non può vedere e tenere con se il figlio.
E' necessario che le visite presso il padre vengano disposte solo dopo aver preparato il ragazzino e, comunque, sempre con la presenza della madre nel caso di deficit psichico pedagogico.
Tribunale di Catania decreto n. 2276 del 2014
6. Condominio.
Il condominio può essere condannato per lite temeraria ex art 96 cpc se presenta una ingiunzione nonostante le spese condominiali siano state pagate attraverso bonifico dalla moglie del singolo proprietario.
Il condominio non ha tenuto conto del pagamento ottenuto ritenendo che il pagamento provenisse da persona diversa dal debitore degli oneri e che conteneva inesattezze nella causale.
Corte di Cassazione sentenza n. 13682 del 16. 06. 2014
7. Adozione di minore.
Può essere adottato il figlio di madre con personalità paranoica.
E' assolutamente irrilevante, per evitare l'adozione, che la donna abbia una indipendenza economica o che dichiari la propria disponibilità nei confronti del minore.
La personalità patologica della madre potrebbe irrimediabilmente influire sul sullo sviluppo psico fisico del minore.
Corte di Cassazione sentenza n. 13911 del 18. 06. 2014
8. Confessioni cliente-avvocato.
Se il cliente, indagato in un processo, confessa il reato al proprio avvocato a titolo"amicale" allora l'intercettazione può essere utilizzabile perché la conversazione non ha carattere professionale.
Nel caso di specie, tra due coniugi c'era conflitto circa la divisione di alcuni beni immobili, il marito per ‘convincere' la moglie a dividere a metà il patrimonio aveva utilizzato un ordigno esplosivo facendo saltare in aria un immobile.
Secondo il tribunale la confessione del reato era inutilizzabile come prova perché era avvenuta in macchina alla presenza dell'avvocato. La corte di Cassazione ha, invece, accolto il ricorso del Pm annullando con rinvio la precedente ordinanza che aveva revocato gli arresti domiciliari all'uomo.
Il P. m. aveva sostenuto che «nessuna delle frasi e dichiarazioni pronunciate rappresentava l'esercizio dell'attività difensionale esercitabile in astratto da una legale» mero uditore della confessione.
Corte di Cassazione sentenza n. 26323 del 18 giugno 2014
L'arresto va convalidato se lo stalker viene arrestato in flagranza di reato perché si barrica nella casa della vittima .
Perché l'arresto sia legittimo non è necessario che sussistano congiuntamente sia la gravità del fatto e della pericolosità del soggetto.
E' sufficiente che ricorra almeno uno dei due parametri.
Corte di Cassazione sentenza n. 26437 del 18. 6. 2014
10. Telefonate disturbatrici.
Anche una telefonata fatta nel cuore della notte, anche in tono scherzoso, configura il reato di minaccia.
Questo è un reato di pericolo, dunque, non è necessario intimidire concretamente la persona offesa ma è sufficiente che una simile condotta possa spaventare una persona normale.
Corte di Cassazione sentenza n. 25772 del 16 giugno 2014
11. Rapina con volto travisato.
Perché venga applicata nel reato di rapina la circostanza aggravante del travisamento del volto e' sufficiente che il volto del ladro subisca una lieve alterazione del volto ad esempio utilizzando una calza leggera sul viso o comunque qualsiasi altro mezzo rudimentale.
Corte di Cassazione sentenza n. 21890 del 28 maggio 2014
12. Responsabilità del giornalista.
Va bene il diritto di critica esercitato dai giornalisti nella stesura dei pezzi giornalistici ma la critica non deve essere feroce ed offensiva al punto da sfociare nella diffamazione .
Nel caso di specie giornalista e direttore sono stati condannati per diffamazione perché in un articolo su "Calciopoli" il giornalista aveva apostrofato Moggi e Giraudo come ‘killer' e ‘latitanti'.
La Corte ha affermato che si è trattato di apprezzamenti critici espressi con parole all'insegna dell'invettiva e del dileggio superando i limiti della continenza.
Corte di Cassazione sentenza n. 21845 del 28 maggio 2014
13. Attenzione a come si parcheggia la macchina.
Commette il reato di violenza privata( art. 610 c. p. ) chiunque parcheggiando in maniera impropria impedisca ad un altro mezzo di uscire o entrare in una strada o in un fondo.
La violenza privata si configura attraverso qualsiasi mezzo che sia idoneo a privare coattivamente della libertà di determinazione e azione una persona, costringendolo a fare, non fare o omettere qualcosa contro la propria volontà.
Corte di Cassazione sentenza n. 25785 del 16 giugno 2014
14. Rispetto delle distanze.
Il vicino deve piantare alberi o piante rispettando le distanze dal confine.
L'obbligo di rispettare le distanze sussiste anche in assenza di danno.
Il titolare del fondo ha comunque diritto a ottenere che siano recisi i rami pendenti.
Corte di Cassazione sentenza n. 14008 del 2014
15. Made in China.
Ormai da anni molti imprenditori, per risparmiare sulla manodopera, realizzano i propri prodotti in Cina; il prodotto, dunque, e' italiano oppure cinese?
In merito ha risposto la Suprema Corte rigettando il ricorso di un imprenditore che chiedeva che sul proprio prodotto, uno stendibiancheria, fabbricato in Cina fosse apposto il suo marchio e non la dicitura Made in China.
Corte di Cassazione sentenza n. 21256 del 26 maggio 2014
16. Violenza sessuale .
Se un minore, vittima di una violenza sessuale, raccontando i fatti cade in piccole contraddizioni questo non è sufficiente per non rendere attendibile la deposizione della vittima .
Quindi non viene violato il principio per cui la condanna deve essere pronunciata «al di là di ogni ragionevole dubbio».
Nel caso di specie la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di due uomini condannati per violenza sessuale ai danni di un minore di dieci anni.
Corte di cassazione sentenza n. 26466 del19 giugno 2014
17. Mantenimento figli .
Risponde penalmente, per mancato versamento del mantenimento, il padre che versa ai figli solo la paghetta.
Il mantenimento non deve garantire il minimo per la sopravvivenza ma anche il soddisfacimento di esigenze complementari.
Corte di Cassazione sentenza n. 26503 del 19. 06. 2014
18. E' risarcibile il danno da"paura di morire"
I parenti di una persona che abbia subito delle lesioni personali, e che prima di morire si renda conto che le stesse porteranno alla sua morte, possono ottenere il risarcimento del danno non patrimoniale" consistente nella paura di morire" solo e soltanto se la vittima sia stata in grado di comprendere la propria fine.
Se manca questa consapevolezza non è possibile avanzare domanda di risarcimento.
Corte di Cassazione sentenza n. 13537 del 2014
19. Risarcimento per i processi lumaca.
Nel caso di eccessiva durata di una causa può essere proposta domanda di equo indennizzo ma la stessa deve fare riferimento all'intero svolgimento del processo mentre non può riferirsi ad un solo grado di giudizio.
Corte di Cassazione sentenza n. 13712 del 17 giugno 2014
20. Il controllore non può offendere chi viaggia senza biglietto.
Risponde del reato di ingiuria il controllore del bus che al passeggero senza biglietto dice:"Ti faccio la multa, non hai pagato neanche tre giorni fa!".
E' evidente la portata offensiva delle parole pronunciate dal controllore alla presenza di altri passeggeri.
Corte di Cassazione sentenza n. 26396 del 18 giugno 2014
21. Schiamazzi notturni.
Perché si configuri il reato di : "Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, art. 659 c. p. " e' necessario valutare la potenziale idoneità a recare disturbo.
Perché si realizzi la condotta antigiuridica e' necessario che il disturbo venga arrecato ad un numero indeterminato di persone non va, invece, accertato l'effettivo disturbo.
Corte di Cassazione sentenza n. 25732 del 16 giugno 2014
22. L'immobile che non abbia il certificato di agibilità o abitabilità può essere ceduto in locazione.
Corte di Cassazione sentenza n. 13651 del 16 giugno 2014
23. Se delle lesioni fisiche subite non viene fatta menzione nel CID, cioè il modello di constatazione amichevole in caso di incidente, non si può chiedere il risarcimento, il giudice valuta liberamente il CID?
Corte di Cassazione sentenza n. 14092 del 20 giugno 2014
24. Assegno di mantenimento.
Se il coniuge obbligato a versare l'assegno di mantenimento ha evaso il fiscoS deve corrispondere un aumento dell'assegno .
Il giudice deve adeguare l'importo alla nuova situazione patrimoniale.
Corte di Cassazione ordinanza 14143 del 20 giugno 2014
25. Il mobbing familiare non esiste.
Dal punto di vista giuridico il mobbing familiare non esiste e' solo un concetto sociologico meramente descrittivo.
La condotta prevaricatrice di un coniuge che vuole costringere l'altro ad andarsene dev'essere regolata con le norme sull'addebito.
Corte di Cassazione sentenza n. 13983 del 19 giugno 2014
26. Figli maggiorenni.
Disinteressarsi dei figli, anche se un padre e' disoccupato, integrata il reato di "violazione degli obblighi di assistenza familiare" è il disinteresse non deve necessariamente attenere alla sfera economica ma anche affettiva.
Inammissibile il ricorso di un divorziato che fu volontariamente estraneo a situazioni familiari in cui era necessaria la sua presenza.
Corte di Cassazione sentenza n. 26507 del 19 giugno 2014
27. Risarcimento danni al dipendente.
Se un lavoratore e' afflitto da ernie al disco, a causa delle continue e pesanti manovre effettuate sul posto di lavoro, ha diritto al risarcimento dei danni. Va riconosciuta l'efficienza causale a ogni antecedente che abbia contribuito, anche in maniera indiretta, alla produzione dell'evento.
Corte di Cassazione sentenza n. 13954 del 19 giugno 2014
(23/06/2014 - Briciole di diritto)