Source: https://www.ancebrescia.it/2019/approvazione-dei-criteri-e-del-bando-per-lo-sviluppo-di-soluzioni-innovative-misura-si-4-0/
Timestamp: 2019-04-20 09:21:18+00:00
Document Index: 156588380

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 85', 'art. 67', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 4']

ANCE Brescia – Collegio Costruttori Edili » Blog Archive APPROVAZIONE DEI CRITERI E DEL BANDO PER LO SVILUPPO DI SOLUZIONI INNOVATIVE (MISURA SI 4.0) - ANCE Brescia - Collegio Costruttori Edili
Sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia n. 15, Serie Ordinaria, del 9 aprile 2019 è stata pubblicata la Delibera di Giunta Regionale n. 1468 del 1 aprile 2019 recante: “Contributi per lo sviluppo di soluzioni, prodotti e servizi innovativi in ottica 4.0 – Criteri per l’attuazione dell’iniziativa «Bando per lo sviluppo di soluzioni innovative I4.0 2019»”.
Si informa altresì che Unioncamere Lombardia, in qualità di soggetto attuatore ha provveduto ad approvare, con determinazione 42 del 2 aprile 2019, il bando attuativo della misura oggetto della Delibera soprarichiamata.
La misura ha come obiettivo l’incentivazione della realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi impresa 4.0, stimolando la domanda a lungo termine di tali soluzioni e incentivando la collaborazione delle imprese con i soggetti qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta ad € 2.035.000 di cui:
✔ € 1 milione messo a disposizione di Regione Lombardia saranno destinati alle MPMI aventi sede operativa (al momento dell’erogazione del contributo) all’interno di tutto il territorio lombardo e verranno stanziati unicamente per coprire le voci di spesa di cui alle lettere c), d) ed e), delineate nei paragrafi che seguono;
✔ € 1.032.000 messe a disposizione dalle Camere di Commercio (saranno allocate prioritariamente per coprire le voci di spesa a), b), f) e g) delineate nei successivi paragrafi) e saranno destinate alle MPMI con sede oggetto dell’intervento nel territorio della corrispondente Camera di Commercio (qualora l’impresa non abbia la sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio al momento della domanda, è sufficiente che la stessa si impegni ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del contributo), secondo la seguente distribuzione territoriale:
Camera di Commercio/Stanziamento camerale in €
(Totale 1.035.000 €)
✔ Bergamo 100.000 €
✔ Brescia 130.000 €
✔ Como – Lecco 120.000 €
✔ Cremona 30.000 €
✔ Mantova 45.000 €
✔ Milano, Monza Brianza, Lodi 460.000 €
✔ Pavia 50.000 €
✔ Sondrio 25.000 €
✔ Varese 75.000 €
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese considerate ammissibili nel limite massimo di € 50.000, e l’investimento minimo è fissato in € 40.000. L’agevolazione sarà erogata a saldo e previa verifica della rendicontazione e sarà ricevuta al netto della ritenuta del 4% ex art. 28 comma 2 del DPR 600/73.
I soggetti beneficiari della misura sono le MPMI che presentano sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione del contributo e che abbiano al loro interno competenze nello sviluppo di tecnologie digitali. Per visionare le caratteristiche che si devono possedere per rientrare nel concetto di MPMI si può fare riferimento al seguente link: https://ec.europa.eu/growth/smes/business-friendly-environment/sme-definition_en
Inoltre, per l’ottenimento del beneficio è necessario, oltre al rispetto dei requisiti dimensionali e territoriali, che le imprese siano in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con i versamenti contributivi (la verifica verrà eseguita tramite DURC). L’impresa non deve trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente e non deve avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio; gli operatori economici devono, altresì, avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D.lgs. 6/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 6/9/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia). Tale requisito sarà oggetto di verifica della documentazione antimafia tramite interrogazione della Banca Dati Nazionale Antimafia;
Gli interventi ammissibili consistono nella realizzazione di progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0 prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato.
■ Elenco 1: utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:
– Soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply chain, della value chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”);
– Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc. – e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc);
– Soluzioni e progetti inerenti l’applicazione e implementazione della tecnologia Intelligenza Artificiale;
– Soluzioni e progetti inerenti l’applicazione e implementazione della tecnologia Blockchain;
■ Elenco 2: Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
– sistemi di pagamento mobile e/o via internet e fintech;
I progetti devono essere realizzati entro il 30 aprile 2020 con spese sostenute e quietanzate entro tale data e non sono ammesse proroghe.
Sono ammissibili a contributo le spese, al netto dell’IVA (il computo dell’iva tendenzialmente non rientra nel conteggio delle spese ammesse, a meno che il costo dell’iva non possa essere recuperato e quindi rimanga a carico del beneficiario), relative a:
a) Consulenza erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi;
d) Servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto erogata direttamente da uno o più fornitori qualificati dei servizi che saranno specificati nel bando attuativo;
f) Spese del personale dell’azienda solo se espressamente dedicato al progetto (fino a un massimo del 30% della somma delle voci di spesa da a) a e)).
Le spese devono essere sostenute a partire dal 1 aprile 2019 e fino alla data del 30 aprile 2020, devono essere comprovate da apposite fatture o documentazione equivalente e devono essere quietanzate entro la data limite del 30 aprile 2020 fornendo copia dei documenti bancari attestanti il pagamento. È necessario riportare nell’oggetto della fattura elettronica la dicitura “Spesa sostenuta a valere sul Bando “BANDO SI4.0”. I metodi di pagamento che si possono utilizzare sono il bonifico bancario non revocabile (eseguito o pagato) o tramite carta di credito intestata all’impresa.
Per quanto riguarda i servizi di consulenza o formazione non possono in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:
– assistenza per acquisizione certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.);
– in generale, supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
È possibile avvalersi di fornitori qualificati di servizi che abbiano sede nel territorio dell’Unione Europea, i quali a loro volta non devono essere destinatari del beneficio, rientranti nelle seguenti categorie:
■ DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;
■ centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
■ Incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
■ FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
■ centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE);
■ start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n.33;
■ grandi imprese – con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua – ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro – ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
■ ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza e/o formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui al punto B2, Elenco 1. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a fornire adeguate informazioni a riguardo in fase di domanda.
Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 10 aprile 2019 fino alle ore 12.00 del 31 maggio 2019, tramite modalità telematica con firma digitale attraverso lo sportello: http://servizionline.lom.camcom.it. Sarà pubblicato sul sito di Unioncamere Lombardia: www.unioncamerelombardia.it, il manuale per la presentazione delle richieste.
La tipologia di procedura è di tipo valutativo a graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto, e vi sarà una istruttoria formale e un’istruttoria tecnica che sarà eseguita da un apposito nucleo di valutazione che applicherà i seguenti criteri per assegnare i punteggi ai progetti:
Criteri qualitativi del progetto/Punteggio
a) Coerenza e qualità della proposta rispetto agli obiettivi 0 – 20
b) Qualificazione e professionalità del team di progetto coinvolto nelle attività 0 – 10
c) Qualità delle metodologie e degli strumenti adottati per la realizzazione del progetto 0 – 20
d) Novità/innovatività del progetto 0 – 15
e) Cantierabilità del progetto 0 – 20
f) Congruità del costo rispetto ai contenuti del servizio 0 – 5
g) Completezza e chiarezza della domanda 0 – 10
Premialità/Punteggio
h) Possesso del rating di legalità: 2
i) Collaborazione con Digital Innovation Hub (DIH) o EDI-Ecosistema Digitale per l’Innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0: 3
j) Collaborazione da attivare con “Digital Innovation Hub riconosciuti nel catalogo europeo dei Digital Innovation: 5
Saranno ritenuti ammissibili i progetti che oltre ad aver superato l’istruttoria formale, all’esito dell’istruttoria tecnica avranno ottenuto il punteggio minimo di 65 su 100.
Qui di seguito si riporta il riepilogo delle date e termini temporali rilevanti:
1) Presentazione della richiesta di agevolazione: dalle ore 10.00 del 10 aprile 2019 alle ore 12.00 del 31 maggio 2019;
2) Completamento istruttoria formale e tecnica e pubblicazione del provvedimento di concessione con le relative graduatorie: entro il 30 luglio 2019;
3) Realizzazione dei progetti, emissione e pagamento delle fatture: entro il 30 aprile 2020;
4) Rendicontazione degli interventi realizzati: entro il 30 maggio 2020 che costituisce la scadenza massima, in ogni caso non potranno passare più di 30 giorni decorrenti dalla data dell’ultima fattura per la presentazione della rendicontazione (la rendicontazione dovrà essere eseguita accedendo al sito: http://servizionline.lom.camcom.it/front-rol, e sarà messo a disposizione un manuale con le istruzioni operative sul sito di Unioncamere Lombardia www.unioncamerelombardia.it);
5) Istruttoria della rendicontazione e liquidazione dei contributi: entro 60 giorni dalla consegna della rendicontazione.