Source: http://www.iproblemidelcondominio.it/wp/2017/03/27/solidarieta-condominiale-ascensore/
Timestamp: 2018-01-23 17:17:34+00:00
Document Index: 92931417

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 1102', 'art. 1136', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1136', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 1102', 'art. 2', 'sentenza ']

Solidarietà condominiale: l'installazione di un ascensore risponde a tale principio - I problemi del Condominio | I problemi del Condominio
Spese e millesimali
Altro_s
Solidarietà condominiale: l’installazione di un ascensore risponde a tale principio
In un condominio bisogna contemperare vari interessi, tra cui quelli dei disabili
Risponde al principio di solidarietà condominiale l’installazione di un ascensore il cui obiettivo è eliminare le barriere architettoniche. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 6129/2017. Il Tribunale di Trieste, accogliendo la domanda di due condomine, aveva riconosciuto il loro diritto a installare, ai sensi dell’art. 2 della legge n. 13/1989, un ascensore occupando una parte del giardino comune, a ridosso della facciata, dove è collocato il portone d’ingresso del condominio. Tale domanda derivava dal rifiuto, espresso due volte dall’assemblea condominiale, della richiesta d’installazione dell’ascensore e argomentava la difficoltà di deambulazione delle due condomine.
La Corte di Appello riformava la sentenza impugnata e rigettava la domanda delle condomine, osservando che “l’ascensore è manufatto diverso dal concetto di servoscala o altre strutture mobili e facilmente amovibili”, di cui all’art. 2, comma 2, legge n. 13/1989, e che l’ascensore per cui è causa comunque non avrebbe consentito alle due condomine di raggiungere senza problemi i rispettivi appartamenti, dovendo fermarsi sul pianerottolo dell’interpiano con dieci gradini da percorrere a piedi. La Corte di Trieste ha perciò ritenuto l’installazione dell’ascensore lesiva dell’art. 1102 Codice civile, ed in particolare della destinazione a giardino dell’area comune, e quindi illegittima in difetto di deliberazione assembleare approvata con il quorum di cui all’art. 1136 Codice civile.
Per la Corte di Cassazione, la decisione dei giudici di appello si pone in contrasto con il consolidato orientamento della Corte, secondo cui l’installazione di un ascensore rientra fra le opere dirette ad eliminare le barriere architettoniche, di cui all’art. 27, comma 1, della legge n. 118/1971, all’art. 1, comma 1, del d.P.R. n. 384/1978, e perciò costituisce innovazione che, ai sensi dell’art. 2, legge n. 13/1989, è approvata dall’assemblea con la maggioranza prescritta dall’art. 1136, comma 2, Codice Civile (Corte di Cassazione, sez. II, sent. n. 28920/2011; Corte di Cassazione, sez. II, sent. n. 8286/2005).
Lo stesso art. 2, legge n. 13/1989, stabilisce che, “nel caso in cui il condominio rifiuti di assumere, o non assuma entro tre mesi dalla richiesta fatta per iscritto, le deliberazioni aventi per oggetto le innovazioni volte all’eliminazione delle barriere architettoniche, i portatori di handicap possono installare, a proprie spese, le strutture occorrenti al fine di rendere più agevole l’accesso agli edifici, agli ascensori e alle rampe dei garages”, fermo quanto disposto dagli articoli 1120, comma 4, e 1121, comma 3, Codice civile. (all’esito delle modifiche introdotte dalla legge 11 dicembre 2012, n. 220).
Ed ancora, ricorda la Cassazione nella sentenza n. 6129/2017, l’installazione di un ascensore, allo scopo dell’eliminazione delle barriere architettoniche, realizzata su parte di aree comuni (nella specie, un’area destinata a giardino), deve considerarsi indispensabile ai fini dell’accessibilità dell’edificio e della reale abitabilità dell’appartamento, e rientra, pertanto, nei poteri spettanti ai singoli condomini ai sensi dell’art. 1102 c.c. (Corte di Cassazione, sez. II, sent. n. 14096/2012).
Di tal che, nel valutare il contrasto delle opere, cui fa riferimento l’art. 2 della legge n. 13/1989, con la specifica destinazione delle parti comuni, sulle quali esse vanno ad incidere, occorre tenere conto altresì del principio di solidarietà condominiale, secondo il quale la coesistenza di più unità immobiliari in un unico fabbricato implica di per sé il contemperamento, al fine dell’ordinato svolgersi di quella convivenza che è propria dei rapporti condominiali, di vari interessi, tra i quali deve includersi anche quello delle persone disabili all’eliminazione delle barriere architettoniche, oggetto di un diritto fondamentale che prescinde dall’effettiva utilizzazione, da parte di costoro, degli edifici interessati (Corte di Cassazione, sez. II, sent. n. 18334/2012).
Posted in Amministratore, Articoli, Assemblee condominiali, Parti comuni Tags: ascensore, barriere architettoniche, installazione ascensori, solidarietà condominiale
« La cedolare secca fa bene agli affitti: sale la domanda di edifici in locazione
Condominio, comunicazione ecobonus 2016: si avvicina la scadenza del 31 marzo »
Il condomino che decide per il distacco del proprio impianto di riscaldamento è comunque tenuto a pagare le spese di manutenzione di questo
Morosità condominiale: in che modo l’amministratore può procedere al recupero crediti
Detrazioni delle spese condominiali: quali sono e come comunicarle
Come ottenere il distacco dall’impianto centralizzato di riscaldamento e conteggiare le spese
Defibrillatore in condominio: arriva la proposta di legge
Legge di stabilità 2018: le novità in arrivo
Il provvedimento che revoca l’amministratore di condominio non è impugnabile in Cassazione
In caso di lavori in condominio, i sottotetti non possono essere trasformati in abitazioni e, se realizzate, sono abusive
Ecobonus 2018: alcune anticipazioni
Il rumore del vicino, per considerarsi illecito, deve essere diffuso
Il Condominio non è responsabile del furto reso possibile dall’assenza di misure di sicurezza sull’impalcatura installata dall’appaltatore
Per gli affitti brevi, è indispensabile ricevere il consenso del condominio o del locatore?
L’amministratore che si appropria di denaro dei condomini commette reato di appropriazione indebita
Agenzia delle Entrate amministratore amministratore condominiale amministratore di condominio animali domestici animali in condominio ascensore assemblea condominiale barriere architettoniche bonus ristrutturazioni condanna condominio condomino moroso condòmino contabilizzazione calore convocazione assemblea condominiale danno dati delibera detrazioni fiscali diritto di proprietà ecobonus giardino condominiale impugnazione delibera liti locazione maggioranza assemblea manutenzione parti comuni parti comuni condominio portiere proroga registro anagrafe responsabilità risarcimento danni riscaldamento rumore rumori sanzione sentenza sopraelevazione spese spese condominiali termoregolazione trasmissione dati
Copyright © I problemi del Condominio - Un nuovo sito targato WordPress
Questo sito web utilizza cookie. I cookies servono a migliorare le performance del sito e la tua esperienza di navigazione.AccettoMaggiori informazioni sui cookie