Source: http://legislazionetecnica.it/1401463/prd/nota-illustrativa/smartstart-2014-2020-il-nuovo-regime-aiuto-alle-startup-innovative
Timestamp: 2018-08-17 23:28:53+00:00
Document Index: 144701453

Matched Legal Cases: ['art 2014', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 25']

Smart&Start 2014-2020: il nuovo regime di aiuto alle startup innovative | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW3757
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 264 del 13/11/2014 è stato pubblicato il Decreto del Ministro dello sviluppo economico 24/09/2014 che, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 845, della L. 296/2006 (Legge finanziaria per il 2007), istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo su tutto il territorio nazionale di imprese "start-up innovative" (secondo la definizione contenuta nell'art. 25, comma 2, del D.L. 179/2012 (L. 221/2012).
Il nuovo regime di aiuto (cosiddetto “Smart&Start”) si applica fino al 31/12/2020, salvo esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Il provvedimento mira altresì al riordino degli interventi previsti dai precedenti decreti ministeriali 06/03/2013 (con la relativa Circolare 21303/2013) e 30/10/2013, che sono abrogati a decorrere dal 13/11/2014 (data di pubblicazione del decreto in esame). In ogni caso le domande di agevolazione presentate entro la predetta data del 13/11/2014 ai sensi dei soppressi decreti saranno valutate secondo il regime previgente.
Successivamente, è stato pubblicato sul sito del Ministero dello sviluppo economico il Decreto direttoriale 20/07/2015, che stabilisce le modalità di erogazione delle agevolazioni relative al programma di investimento sulla base di fatture d'acquisto non quietanzate attraverso l'apertura, da parte della società beneficiaria, di un "conto corrente vincolato". Tale modalità di erogazione prevede la possibilità che le agevolazioni siano erogate prima che la società beneficiaria abbia provveduto al pagamento dei fornitori dei beni d'investimento.
Inoltre, una quota pari a 20.000.000,00 euro è stata destinata ad opera del D.M. 17/12/2015 al finanziamento degli interventi in favore delle start-up innovative, di cui al D.M. 24/09/2014, localizzate nelle regioni del Centro-Nord.
Da ultimo con il D.M. 09/08/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 20/10/2016, n. 246, sono stati destinati allo strumento “Smart&Start Italia” complessivi 45.500.000,00 euro a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 FESR, suddivisi tra le regioni meno sviluppate (euro 33.400.000,00) - ossia Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - e le regioni in transizione (euro 12.100.000,00)- ossia Abruzzo, Molise e Sardegna - ed è stato disposto il rifinanziamento della misura “Nuove imprese a tasso zero” per complessivi 100.936.152,15 euro tramite le risorse liberate del Pon Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006.
CIRCOLARE OPERATIVA E DATA DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La Circolare del Ministero dello sviluppo economico 10/12/2014, n. 68032 fornisce specificazioni sui requisiti dei piani d’impresa e delle spese ammissibili alle agevolazioni previste dall’intervento in favore delle start-up innovative di cui al D.M. 24/09/2014. La circolare, inoltre, definisce le modalità, le forme e i termini di presentazione delle domande e reca ulteriori dettagli in merito a: criteri e iter di valutazione, condizioni e limiti di ammissibilità delle spese e dei costi, soglie e punteggi minimi ai fini dell’accesso alle agevolazioni, caratteristiche del contratto di finanziamento, modalità, tempi e condizioni per l’erogazione delle agevolazioni.
Alle ore 12.00 del 16/02/2015 Invitalia aprirà ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo.
Il nuovo Smart&Start ha una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro e sarà operativo con l’emanazione della già accennata Circolare ministeriale che fornirà i dettagli per l’accesso alle agevolazioni e fisserà la data in cui si potrà presentare richiesta di finanziamento. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente on line.
Con il nuovo decreto, le agevolazioni sono estese a tutte le regioni italiane e non più solo alle regioni del Mezzogiorno e alle aree del cratere sismico de L’Aquila. Le agevolazioni sono destinate alle start-up innovative - iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese - costituite da non più di 4 anni, o alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.
L’importo massimo finanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro. Cambia anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale e dovrà essere restituito in 10 anni. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.
Inoltre, solo per le start-up con sede nel Mezzogiorno e nel cratere sismico de L’Aquila, è previsto un contributo a fondo perduto del 20%.
Le start-up costituite da non più di 12 mesi potranno beneficiare anche di un tutoring tecnico-gestionale, con servizi altamente specialistici.
Tutta la normativa di riferimento è consultabile tra le “Fonti collegate”.
Si rende inoltre disponibile in allegato la “scheda di sintesi” del nuovo “Smart&Start” pubblicata da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
Per ulteriori approfondimenti si rinvia altresì alla sezione dedicata sul sito di Invitalia ed alla sezione dedicata sul sito del MISE.
D. Min. Sviluppo Econ. 09/08/2016
Assegnazione di risorse finanziarie agli interventi «Smart & Start Italia» per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative e «Nuove imprese a tasso zero» per il sostegno alla nuova imprenditorialità.
Il provvedimento destina allo strumento “Smart&Start Italia” complessivi 45.500.000,00 euro a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014-2020 FESR, suddivisi tra le regioni meno sviluppate (euro 33.400.000,00) - ossia Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - e le regioni in transizione (euro 12.100.000,00)- ossia Abruzzo, Molise e Sardegna - e reca il rifinanziamento della misura “Nuove imprese a tasso zero” per complessivi 100.936.152,15 euro tramite le risorse liberate del Pon Sviluppo imprenditoriale locale 2000-2006.
D. Min. Sviluppo Econ. 17/12/2015
Attribuzione di ulteriori risorse finanziarie agli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative di cui al decreto 24 settembre 2014.
Il provvedimento attribuisce una quota pari a 20.000.000,00 euro delle risorse disponibili nel Fondo per la crescita sostenibile alla sezione del Fondo relativa alle finalità di cui all'art. 23, comma 2, lettera b), del D.L. 83/2012 (rafforzamento della struttura produttiva, riutilizzo di impianti produttivi e rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale tramite la sottoscrizione di accordi di programma). Tale quota è destinata al finanziamento degli interventi in favore delle start-up innovative, di cui al D.M. 24/09/2014, localizzate nelle regioni del Centro-Nord.
D. Min. Sviluppo Econ. 20/07/2015
Modalità di erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento per il sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative.
Comunicato pubblicato sulla G.U. 181 del 06/08/2015.
Il presente provvedimento stabilisce le modalità di erogazione delle agevolazioni relative al programma di cui al D. Min. Sviluppo economico 24/09/2014, recante "Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative in tutto il territorio nazionale", per quanto concerne le modalità del "conto corrente vincolato".
Il provvedimento dispone limitatamente alle spese di acquisizione dei beni previsti dall'art. 5, comma 3, del D. Min. Sviluppo economico 24/09/2014 (ad esempio: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche, brevetti e licenze), la possibilità di erogazione sulla base di fatture d'acquisto non quietanzate, prevedendo che le agevolazioni siano erogate prima che la società beneficiaria abbia provveduto al pagamento dei fornitori dei beni oggetto dell'investimento. Per l'ottenimento dell'erogazione si richiede che la società beneficiaria apra un conto corrente vincolato presso una banca convenzionata prescelta tra quelle di cui all'elenco riportato nei siti del Ministero dello Sviluppo economico e dell'ABI.
Circ. Min. Sviluppo Econ. 10/12/2014, n. 68032
Criteri e modalità di concessione delle agevolazioni ai sensi del decreto ministeriale 24 settembre 2014 concernente il regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo, su tutto il territorio nazionale, di start-up innovative.
La circolare fornisce specificazioni sui requisiti dei piani d’impresa e delle spese ammissibili alle agevolazioni previste dall’intervento in favore delle start-up innovative di cui al D.M. 24/09/2014. La circolare, inoltre, definisce le modalità, le forme e i termini di presentazione delle domande e reca ulteriori dettagli in merito a: criteri e iter di valutazione, condizioni e limiti di ammissibilità delle spese e dei costi, soglie e punteggi minimi ai fini dell’accesso alle agevolazioni, caratteristiche del contratto di finanziamento, modalità, tempi e condizioni per l’erogazione delle agevolazioni.
Riordino degli interventi di sostegno alla nascita e allo sviluppo di start-up innovative in tutto il territorio nazionale.
Il provvedimento, ai sensi di quanto disposto dall'art. 1, comma 845, della L. 296/2006 (Legge finanziaria per il 2007), istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere la nascita e lo sviluppo su tutto il territorio nazionale di imprese "start-up innovative" (secondo la definizione contenuta nell'art. 25, comma 2, del D.L. 179/2012 (L. 221/2012). Il nuovo regime di aiuto si applica fino al 31/12/2020, salvo esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Il provvedimento mira altresì al riordino degli interventi previsti dai precedenti decreti ministeriali 06/03/2013 (con la relativa Circolare 21303/2013) e 30/10/2013, che sono abrogati a decorrere dal 13/09/2014 (data di pubblicazione del decreto in esame). In ogni caso le domande di agevolazione presentate entro la predetta data del 13/09/2014 ai sensi dei soppressi decreti saranno valutate secondo il regime previgente.
Quanto invece alle domande di agevolazione in base al nuovo regime, queste possono essere presentate dalle ore 12.00 del 16/02/2015, secondo quanto previsto dalla Circolare del MiSE 10/12/2014, n. 68032.
D. Min. Sviluppo Econ. 30/10/2013
Agevolazioni in favore delle nuove piccole imprese ubicate nel territorio del cratere sismico aquilano.
Il provvedimento ha esteso le agevolazioni già previste dal precedente D.M. 06/03/2013, contenente disposizioni finalizzate a sostenere la nascita e lo sviluppo di piccole imprese, nonché la crescita di attività economiche e di occupazione qualificata nelle regioni meridionali e in quelle dell’obiettivo convergenza alle nuove piccole imprese del territorio del cratere sismico aquilano. Il tutto, in attuazione del Decreto del Ministro per la coesione territoriale in data 08/04/2013.
Scheda sinottica di INVITALIA
Smart&Start: aiuti per promuovere la nascita di imprese nelle regioni del Sud
Istituito un nuovo regime di aiuti finalizzato alla promozione della nascita di nuove imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Decreto Crescita bis: in Gazzetta la conversione in legge del D.L. 179/2012
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la L. 221/2012 di conversione del decreto Crescita-bis, D.L. 179/2012, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.