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Timestamp: 2020-07-09 23:17:29+00:00
Document Index: 145972826

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 2']

Decreto 25 ottobre 2013 del Ministero dello Sviluppo Economico "Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l’anno 2012" - Aeranti
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Decreto 25 ottobre 2013 recante “Riparto dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali, per l’anno 2012”
(pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 277 del 26 novembre 2013)
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) in particolare l’art. 1, commi 15 e 19 ;
Vista la legge 22 dicembre 2008, n. 203 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2009)”
Visto il decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 30 Dicembre 2009 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 31 dicembre 2009 (Suppl. Ordinario n. 246) concernente “Ripartizione in capitoli delle Unita’ previsionali di base relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2010” tabella n. 3 – cap. 3121;
Visto il decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2011)”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 21 dicembre 2010, n. 297;
Vista la legge n. 13 dicembre 2010, n. 221, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011-2013;
Visto il decreto 21 dicembre 2010 del Ministro dell’Economia e delle Finanze ” Ripartizione in capitoli delle unita’ di voto parlamentare relative al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013″;
Vista la legge 12 novembre 2011, n. 183 recante ” Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilitA’ 2012) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14.11.2011 – Suppl. Ordinario n. 234;
Visto il decreto del Ministro dello Sviluppo economico 15 ottobre 2012 concernente il bando di concorso per l’attribuzione di contributi per l’anno 2012 alle emittenti televisive locali, ai sensi dell’art 1 del citato decreto ministeriale 5 novembre 2004, n. 292;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 4, ultimo periodo, del citato regolamento per fatturato si intendono i ricavi riferiti all’esercizio esclusivo dell’attivita’ televisiva di cui alla voce ” ricavi delle vendite e delle prestazioni ” risultante dal conto economico del bilancio di esercizio;
Visto lo stanziamento iniziale di competenza di bilancio anno 2012 di euro 85.474.850,00;
Vista la variazione negativa definitiva di stanziamento anno 2012 di euro 1.342.724,00;
Vista che la disponibilita’ di stanziamento per l’anno 2012 a seguito della variazione negativa ammonta ad euro 84.132.126,00;
Considerato che ai sensi dell’art. 1, comma 1247, della citata legge 296/2006 dell’ammontare globale dei contributi stanziati (Euro 84.132.126,00) il quindici per cento (Euro12.619.818,90) e’ destinato alle emittenti radiofoniche locali e che pertanto la somma da ripartire alle emittenti televisive locali per l’anno 2012 e’ di Euro 71.512.307,10;
Considerato che, al fine di ripartire lo stanziamento di Euro 71.512.307,10 (settantunomilionicinquecentododicimilatrecentosette/10), previsto per l’anno 2012 tra i vari bacini di utenza televisiva costituiti dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del piu’ volte menzionato regolamento, occorre tenere conto dei due fattori ivi previsti consistenti nel fatturato realizzato nel triennio precedente dalle emittenti operanti nel medesimo bacino di utenza che abbiano chiesto di beneficiare delle misure di sostegno e nel particolare rilievo a favore dei bacini di utenza ricompresi nelle aree economicamente depresse e con elevati indici di disoccupazione e che, pertanto, l’attribuzione percentuale dello stanziamento in ciascun bacino di utenza televisivo risulta dalla combinazione dell’indice di fatturato del bacino d’utenza, parametrizzato in relazione diretta e dell’indice del PIL pro capite, parametrizzato in relazione inversa, secondo la seguente formula:
Viste le domande per l’ottenimento dei benefici previsti per l’anno 2012 a favore delle emittenti televisive locali, pervenute al Ministero delle comunicazioni ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 17 giugno 2011;
1. L’ammontare annuo dello stanziamento previsto per le emittenti televisive locali dall’art. 45, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, cosi’ come modificato, da ultimo, dall’art. 2, comma 296, della legge 24 dicembre 2007, dalla legge n. 13 dicembre 2010, n. 221, in combinato con il decreto 21 dicembre 2010 del Ministro dell’Economia e delle Finanze, tabella n. 3 – cap. 3121e dalla legge 12 novembre 2011, n. 183 pari ad Euro 71.512.307,10 per l’anno 2012, e’ ripartito tra i bacini di utenza televisiva coincidenti con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, come segue:
ABRUZZO Euro 1.076.087,48
BASILICATA Euro 97.876,58
BOLZANO Euro 257.847,10
CALABRIA Euro 1.603.640,33
CAMPANIA Euro 6.949.637,13
EMILIA ROMAGNA Euro 3.697.278,25
FRIULI VENEZIA GIULIA Euro 1.891.513,43
LAZIO Euro 4.154.269,22
LIGURIA Euro 1.995.155,37
LOMBARDIA Euro 9.192.902,15
MARCHE Euro 769.022,32
MOLISE Euro 808.823,01
PIEMONTE Euro 5.103.798,56
PUGLIA Euro 9.876.489,96
SARDEGNA Euro 1.854.207,57
SICILIA Euro 7.746.927,47
TOSCANA Euro 3.564.224,27
TRENTO Euro 556.013,96
UMBRIA Euro 955.558,00
VALLE D’AOSTA Euro 35.826,81
VENETO Euro 9.325.208,14
TOTALE Euro 71.512.307,11
Registrato alla Corte dei conti il 14 novembre 2013
Ufficio di controllo Atti MISE – MIPAAF, registro n. 10, foglio n. 242