Source: http://www.comune.giovinazzo.ba.it/index.php?option=com_phocadownload&view=category&Itemid=487&id=27
Timestamp: 2019-01-21 18:25:54+00:00
Document Index: 23623897

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 89', 'art. 30', 'art. 88', 'art.30']

Possono fare la richiesta di pubblicazioni coloro che hanno i requisiti necessari previsti dal codice civile, ovvero due persone:
di diverso sesso e di stato libero, cioè non legati da un precedente matrimonio civile o religioso con effetti civili;
maggiorenni o che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età se muniti di autorizzazione del Tribunale dei Minorenni;
cittadini stranieri in possesso del “nulla osta” o "certificato di capacità matrimoniale" del proprio Stato.
La richiesta deve essere fatta esclusivamente presso l'ufficio di stato civile, scegliendo giorno, orario e sala per la celebrazione del matrimonio civile.
Chi intende sposarsi con il rito religioso deve essere in in possesso della richiesta del Ministro di culto e deve effettuare la procedura per le pubblicazioni indicando data e luogo già concordati con il Ministro di culto.
La procedura amministrativa prevista per le pubblicazioni per i riti religiosi e riti civili e per la celebrazione del matrimonio civile ha un termine ultimo di durata di trenta giorni.
Modulo richiesta pubblicazioni (per matrimonio di rito cattolico, altro culto, civile), ovvero modulo che attesti l'avvenuta pubblicazione presso altro comune o consolato;
Richiesta del Parroco di Giovinazzo o del Ministro di culto ammesso nello Stato per i soli matrimoni da celebrarsi in forma religiosa;
Nulla osta o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o Ambasciata estera in Italia per i cittadini stranieri. Il nulla osta deve essere legalizzato o presso la Prefettura dove ha sede l'Autorità diplomatica o presso la Prefettura di Bari, sempre che non si tratti di Paese esente da legalizzazione. In mancanza del nulla-osta, o di certificato di capacità matrimoniale, occorre una sentenza del Tribunale Italiano. Le donne straniere che intendono contrarre matrimonio che non sia il primo, devono provare, con specifica indicazione sul nulla osta o con sentenza giudiziaria di divorzio, che il precedente vincolo matrimonio è stato sciolto da almeno 300 giorni (art. 89 codice civile);
Modulo giuramento interprete (per sposi che non comprendono la lingua italiana o muti/sordomuti);
Decreto del tribunale in caso di concessione della riduzione dei termini delle pubblicazioni o di dispensa
Una marca da bollo di euro 16,00 se entrambi gli sposi sono residenti a Giovinazzo;
Due marche da bollo di euro 16,00 se uno degli sposi non è residente a Giovinazzo (una marca da bollo è necessaria per la pubblicazione anche presso l'altro comune di residenza).
L'ufficio di stato civile procede alla verifica dei requisiti e comunica alle parti la conferma o il rigetto delle pubblicazioni e dell'appuntamento per la celebrazione civile.
Cittadini italiani non residenti a Giovinazzo che intendono celebrare il matrimonio con rito civile a Giovinazzo
E' necessario aver richiesto le pubblicazioni nel proprio Comune di residenza prima di prenotare l'appuntamento. L'ufficio procederà previo acquisizione della delega presso il comune di residenza.
Cittadini stranieri occasionalmente in Italia
I richiedenti devono presentare richiesta di celebrazione; essi sono esentati dalle pubblicazioni ma devono essere in possesso del Nulla Osta/Capacità Matrimoniale del loro paese di cittadinanza. Nel caso in cui nel “nulla osta” o nel "certificato di capacità matrimoniale" non risulti la data di un eventuale precedente divorzio, la paternità o la maternità, potranno essere necessari certificati integrativi.
Cittadini residenti a Giovinazzo che intendono sposarsi in un altro comune italiano
E' necessario fare la richiesta di pubblicazione con apposita istanza, anche al fine di ottenere dal Comune di Giovinazzo la delega per il Sindaco del Comune scelto per la celebrazione.
Cittadini che intendono celebrare il matrimonio all'estero
Coloro che intendono celebrare all'estero il matrimonio, davanti alle autorità locali, devono verificare se gli uffici stranieri richiedono documentazione italiana e in particolare la c.d. “Capacità Matrimoniale”. Per ottenere la certificazione di “Capacità Matrimoniale” è necessario ottenenrla dall'uffcio di stato civile di Giovinazzo.
In caso di infermità o impedimento a recarsi in Municipio, comprovato da certificato medico, la celebrazione del matrimonio sarà effettuata presso l'abitazione o l'ospedale.
il regime patrimoniale secondo la legge dello stato di appartenenza (se stranieri) o del luogo estero di residenza, come disposto dall’art. 30 della legge n.218 del 1995.
Chi sceglie il regime della comunione legale al momento della celebrazione non deve rilasciare alcuna dichiarazione in quanto il silenzio per la legge 19.05.75 n.151 fa instaurare automaticamente il regime patrimoniale della comunione. Coloro che desiderano instaurare un regime patrimoniale diverso devono farne espressa dichiarazione durante la celebrazione, dinnanzi al celebrante, sia che si tratti di rito dinnanzi alle autorità civili che di rito religioso dinnanzi al sacerdote. La dichiarazione relativa al regime patrimoniale diverso dalla comunione legale deve essere inserita dal celebrante nell’atto di matrimonio, mentre la comunione legale opera senza essere annotata. Per i matrimoni civili, l’ufficiale di stato civile chiede che i nubendi anticipino per iscritto il regime che intendono dichiarare il giorno del matrimonio, al momento delle pubblicazioni. Questa anticipazione serve per evitare errori ai coniugi e al celebrante il giorno della celebrazione e permette all’ufficio di stato civile di predisporre gli atti nel modo corretto, ma non è vincolante per gli sposi.
nessuna delle parti deve aver conseguito una condanna definitiva per omicidio consumato o tentato sul coniuge o sulla parte dell'Unione civile dell'altra (art. 88 c.c.).
Come si richiede la costituzione di un'unione civile
La richiesta viene fatta esclusivamente presso lo sportello dell'ufficio di stato civile, concordando giorno, orario e sala.
Atto di assunzione dell'incarico di inteprete per unione civile
L'ufficio di stato civile, dopo aver ricevuto la documentazione, procede alla verifica dei requisiti e comunica alle parti la conferma o il rigetto dell'appuntamento.
Gli stranieri possono scegliere l'applicazione della legge di uno Stato estero per la regolamentazione del regime patrimoniale dei beni (art.30 legge 218/2005).
Nel giorno e nell'ora fissata le parti devono presentarsi in Municipio. In caso di infermità o impedimento, comprovato tramite certificato medico o altra idonea certificazione, la dichiarazione può essere resa anche fuori dal Municipio.
residenti nel Comune di Giovinazzo, coabitanti allo stesso indirizzo e iscritte nel medesimo stato di famiglia;
Gli interessati che intendono registrare la loro convivenza di fatto e sono già iscritti all'anagrafe come residenti del Comune di Giovinazzo allo stesso indirizzo, possono presentare l'apposita dichiarazione di costituzione, sottoscritta da entrambi, direttamente agli sportelli anagrafici, muniti di un documento di identità.
La registrazione della dichiarazione di convivenza di fatto, da parte dell'ufficio anagrafe, avviene nei due giorni lavorativi successivi alla ricezione della stessa.
Entro trenta giorni dalla richiesta, senza che l’Anagrafe abbia provveduto ad inoltrare comunicazione di rigetto, la convivenza di fatto si considererà confermata.
Per coloro che intendano trasferirsi da altro Comune, o, se già residenti a Giovinazzo, trasferirsi ad altro indirizzo, dovranno far pervenire la dichiarazione di costituzione della convivenza di fatto, unitamente alla richiesta di iscrizione anagrafica di cambio di indirizzo secondo le modalità già previste per tali procedure.
La cessazione della convivenza di fatto può essere comunicata, da uno o entrambi i conviventi, presentando apposita dichiarazione di cessazionedirettamente agli sportelli anagrafici, muniti di un documento di identità.
Il documento, accompagnato da una dichiarazione che attesti che la copia prodotta è relativa all'originale cartaceo, dovrà essere inviato al Comune di Giovinazzo.
mod_dem-pubblicazioni_richiesta_matrimonio_cattolico.pdf
mod_dem-pubblicazioni_richiesta_matrimonio_altri_culti.pdf
mod_dem-pubblicazioni_richiesta_matrimonio_civile.pdf
mod_dem-pubblicazione_richiesta_altro_comune_consolato.pdf
mod_dem-pubblicazioni_richiesta_matrimonio_civile_fuori_giovinazzo.pdf
mod_dem-richiesta_matrimonio_stranieri_non_residenti_Italia.pdf
mod_dem-assunzione_incarico_interprete_matrimonio.pdf
mod_dem-convivenza_di_fatto.pdf
mod_dem-cessazione_convivenza_di_fatto_.pdf