Source: https://iris.unibocconi.it/handle/11565/4000651
Timestamp: 2019-01-22 08:18:54+00:00
Document Index: 112969856

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 75', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 75', 'sentenza ']

Le Sezioni Unite ridisegnano i confini del delitto di violazione delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione alla luce della sentenza De Tommaso: un rimarchevole esempio di interpretazione conforme alla CEDU di una fattispecie di reato | IRIS Università Commerciale Luigi Bocconi Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Le onde telluriche innescate dalla sentenza De Tommaso al sistema delle misure di prevenzione disegnato dal codice antimafia cominciano a farsi sentire anche ai piani… più alti del nostro ordinamento, rappresentati qui dalle Sezioni Unite. Le quali, con una perspicua e coraggiosa sentenza, dichiarano inapplicabile il delitto di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno di cui all’art. 75 co. 2 del d.lgsl. n. 159/2011 (c.d. codice antimafia) rispetto all’ipotesi delle violazione delle generiche prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”, già censurate dalla Corte EDU nella sentenza di De Tommaso in quanto del tutto indeterminate.
Titolo: Le Sezioni Unite ridisegnano i confini del delitto di violazione delle prescrizioni inerenti alla misura di prevenzione alla luce della sentenza De Tommaso: un rimarchevole esempio di interpretazione conforme alla CEDU di una fattispecie di reato
Abstract: Le onde telluriche innescate dalla sentenza De Tommaso al sistema delle misure di prevenzione disegnato dal codice antimafia cominciano a farsi sentire anche ai piani… più alti del nostro ordinamento, rappresentati qui dalle Sezioni Unite. Le quali, con una perspicua e coraggiosa sentenza, dichiarano inapplicabile il delitto di violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno di cui all’art. 75 co. 2 del d.lgsl. n. 159/2011 (c.d. codice antimafia) rispetto all’ipotesi delle violazione delle generiche prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”, già censurate dalla Corte EDU nella sentenza di De Tommaso in quanto del tutto indeterminate.
2017_Le sezioni unite ridisegnano.pdf Pdf editoriale (Publisher's layout) NON PUBBLICO - Accesso privato/ristretto Administrator Richiedi una copia
http://hdl.handle.net/11565/4000651