Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz20021015.html
Timestamp: 2018-02-21 14:56:36+00:00
Document Index: 34052196

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 17', 'art. 32', 'art. 39', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 39']

Contestazione di violazione amministrativa
Prot. n. 13149/20663/30
Roma, 15 ottobre 2002
(Artt. 32, comma 1 e 39, comma 1, legge n. 675/1996, e 14 legge n. 689/1981)
Nei confronti di Consiglio nazionale delle ricerche, con sede in Roma Piazzale Aldo Moro 7, in persona del legale rappresentante pro-tempore.
L'UFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Rilevato che per l'espletamento dei propri compiti istituzionali, nell'ambito di una verifica sul rispetto della normativa in materia di dati personali da parte di titolari del trattamento che operano a vario titolo sulla rete Internet, l'Ufficio ha avuto la necessità di acquisire talune informazioni relative ai nomi a dominio registrati presso il Consiglio nazionale delle ricerche;
Vista la richiesta di informazioni e di esibizione di documenti formulata dall'Ufficio in data 9 maggio 2002 ai sensi dell'art. 32, comma 1, della legge n. 675/1996;
Visto che con la richiesta sopra richiamata il suddetto ente è stato invitato a fornire specifiche informazioni, in particolare, con riguardo all'elenco aggiornato e completo dei nomi a dominio nel sistema DNS (Domain Name System) registrati al secondo livello (SLD) nel "top level domain" nazionale italiano (ccTLD ISO 3166-B) "IT", correlato dai dati tecnici di registrazione e dai dati relativi ai rispettivi titolari;
Vista la nota del 17 luglio 2002 nella quale il Dipartimento risorse tecnologiche di questo Ufficio ha rilevato e comunicato che la suddetta amministrazione non ha provveduto a fornire alcuna risposta entro il termine stabilito del 24 maggio 2002, né a tutt'oggi ha fornito alcuna comunicazione;
Considerato che in ragione dell'inottemperanza va contestata al Consiglio nazionale delle ricerche la violazione della disposizione della legge n. 675/1996 attinente all'obbligo di fornire al Garante le informazioni richieste o di esibire documenti (art. 39, comma 1);
Riservato ogni altro provvedimento e accertamento del Garante in ordine alle questioni di merito oggetto della richiesta;
Visto l'art. 39, comma 1, della legge n. 675/1996, come modificato dall'art. 17 del d.lg. n. 467/2001, che punisce la violazione della disposizione di cui all'art. 32, comma 1, della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma pari a duemilacinquecentottantadue/28 euro fino a quindicimilaquattrocentonovantatre/ 71 euro;
Visti gli articoli 14, 16, 17 e 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689;
al Consiglio nazionale delle ricerche, in persona del legale rappresentante pro-tempore, ai sensi dell'art. 39, comma 1, della legge n. 675/1996, la violazione della disposizione di cui all'art. 32, comma 1, della medesima legge, in relazione a quanto richiamato in premessa.
Il trasgressore è ammesso al pagamento in misura ridotta, nella misura corrispondente a cinquemilacentosessantaquattro/ 57 euro, nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di notificazione del presente atto.
PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA
Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento è ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 10329, 14 euro (diecimilatrecentoventinove/14 euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Milano" (il cui numero di conto corrente potrà essere acquisito presso l'ufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" il "Capo X capitolo di entrata 2373"
PROVA DEL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA
Dell'avvenuto pagamento dovrà essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677785/715), onde evitare l'inoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.
SCRITTI DIFENSIVI E DOCUMENTI
Entro trenta giorni dalla notificazione del presente atto potranno pervenire al predetto indirizzo scritti difensivi e documenti e si potrà chiedere di essere sentiti dall'Autorità.
Qualora non venga effettuato il pagamento in misura ridotta entro sessanta giorni dalla notifica del presente atto sarà presentato rapporto e il Garante adotterà i provvedimenti di cui all'art. 18 della legge n. 689/1981 in relazione all'art. 39 della legge n. 675/1996.