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Timestamp: 2019-12-15 13:16:41+00:00
Document Index: 72815059

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 26', 'art. 26', 'art 26', 'art. 26', 'art. 67', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19']

Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della deliberazione di Giunta regionale n.759/2017 - "Invito a presentare operazioni orientative e formative a sostegno della transizione scuola-lavoro dei giovani - Fondo regionale disabili" — E-R BUR 295/2017
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 10 OTTOBRE 2017, N. 1505
Approvazione delle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della deliberazione di Giunta regionale n.759/2017 - "Invito a presentare operazioni orientative e formative a sostegno della transizione scuola-lavoro dei giovani - Fondo regionale disabili"
- la Legge 12 marzo 1999, n.68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e successive modificazioni;
- la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate." e successive modificazioni;
- n. 7 del 19 luglio 2013, “Disposizioni in materia di tirocini. Modifiche alla Legge Regionale 1 Agosto 2005, N. 17 (Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro)”;
- n. 13 del 30 luglio 2015, "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni" e ss.mm.ii.;
- n. 14 del 30 luglio 2015 “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari”;
- n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia - Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
- n. 167 del 15 luglio 2014 “Approvazione del "Documento strategico regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei (SIE) 2014-2020. Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;
- n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;
- n. 2024/2013 “Misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, commi 1, lett. c), della Legge regionale 1° agosto 2005, n. 17 - modifiche ed integrazioni alla DGR n. 1472/2013;
- n. 1472/2013 “Approvazione di misure di agevolazione e di sostegno in favore dei beneficiari dei tirocini di cui all'articolo 25, comma 1, lett. c), della legge regionale 1 agosto 2005, n. 17, in attuazione degli art. 25, comma 4, art. 26 bis, comma 5 e art. 26 quater, comma 4 della stessa L.R. n. 17/2005, come modificata dalla legge regionale 19 luglio 2013, n. 7;
- n. 1172/2014 “Modifiche e integrazioni alla propria deliberazione n 960 del 30/6/2014 "Approvazione delle modalità di attuazione del servizio di formalizzazione e certificazione degli esiti del tirocinio ai sensi dell'art 26 ter comma 3 della legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i";
- n. 1333/2015 “Approvazione dello schema di progetto personalizzato di tirocinio finalizzato all'inclusione sociale di cui agli artt. 25, comma 1, lett. D) e 26 octies della LR 17/2005 e ss.mm. Modifica alla DGR n. 1472/2013 e ss.mm.;
- n. 436/2016 “Specifiche in merito alla corresponsione del rimborso spese per i destinatari di tirocini – art. 26 quater Legge Regionale 1° agosto 2005, n. 17 s.m.”;
- n. 1615/2016 “Approvazione dell'elenco unitario delle tipologie di azione-programmazione 2014/2020- di cui alla DGR n. 354/2016. Modifiche ed integrazioni”;
Visti, altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard:
- la propria deliberazione n.116/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della Formazione della Regione Emilia-Romagna”;
- la propria deliberazione n. 1119/2010 “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi Costi Unitari Standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE n. 396/2009. Prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011” con riferimento al costo orario standard per il sostegno alle persone disabili;
- il Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11/07/2014;
- la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014;
- la “Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro” relativa al Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani sottoscritta in data 18/04/2014 ed in particolare l’allegato H) Schede descrittive delle Misure del PON YEI e allegato D.2) “Metodologia Unità di Costo Standard”;
- le Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell’ambito del Programma Operativo Nazionale per l’attuazione della Iniziativa Europea per l’occupazione dei giovani, ai sensi dell’art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 la cui la metodologia a supporto è stata trasmessa alla Commissione europea per la successiva adozione con Atto delegato di cui all’articolo 14 comma 2 del regolamento 1304/2013;
- la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;
Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:
- n. 214 del 27 febbraio 2017 “Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, L.R. 17/2005, art. 19. Approvazione Piano delle attività 2017”;
- n. 759 del 05 giugno 2017 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni orientative e formative a sostegno della transizione scuola-lavoro dei giovani – Fondo regionale disabili”;
Considerato che nell'Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopracitata propria deliberazione n. 759/2017, sono definiti tra l’altro:
- azioni e misure finanziabili;
- destinatari delle misure;
- priorità;
- soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;
- risorse disponibili, complessivamente pari ad € 2.000.000,00 di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.), così suddivise:
Azione 1: euro 1.400.000,00;
Azione 2: euro 600.000,00;
- prevedendo che eventuali risorse finanziarie residue dopo il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 1 saranno rese disponibili ad integrazione di quelle previste per l’Azione 2;
- modalità e termini di presentazione delle operazioni;
- procedure e criteri di valutazione ed in particolare:
- la previsione secondo la quale saranno approvabili le operazioni e i singoli progetti che avranno conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale”, relativi all’ambito operazione e all’ambito progetto, e un punteggio totale pari o superiore alla soglia di punteggio minimo (70/100). In esito alle procedure di valutazione le operazioni andranno a costituire 2 graduatorie, una per ciascuna Azione in funzione del punteggio conseguito;
- la previsione secondo la quale le operazioni/progetti approvabili saranno oggetto di selezione che, nel rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tenga conto:
della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto ai territori;
della distribuzione delle operazioni/progetti rispetto alla potenziale utenza.
In ogni caso, le operazioni/progetti sovrapposti o ripetitivi vengono selezionati sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto;
- i tempi e gli esiti delle istruttorie;
Dato atto altresì che con Determinazione del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa” n. 14683 del 19/09/2017 ad oggetto “Nomina componenti nucleo di valutazione per le operazioni pervenute a valere sull'invito di cui all'allegato 1) della DGR n. 759/2017” è stato istituito il suddetto Nucleo e definita la sua composizione;
Preso atto che sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 2.718.005,64 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo e, in particolare:
- Azione 1: n. 18 Operazioni per un importo totale di 1.651.361,22 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
- Azione 2: n. 17 Operazioni per un importo totale di 1.066.644,42 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
Preso atto inoltre che il Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle suddette operazioni in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;
- si è riunito nelle giornate del 21 e 22 settembre 2017 ed ha effettuato la valutazione delle 35 operazioni ammissibili;
- ha rassegnato i verbali dei propri lavori, agli atti del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro a disposizione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;
Dato atto che dai verbali del suddetto Nucleo si rileva che:
- n. 1 operazione, relativa all’Azione 2, è risultata “non approvabile” in quanto un sottocriterio riferito all’operazione di cui al criterio “1. Finalizzazione” ha conseguito un punteggio inferiore a 6/10, ed è stata inserita nell’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto;
- n. 34 operazioni sono risultate "approvabili", di cui n. 18 relative all’Azione 1 e n. 16 relative all’Azione 2, inserite in 2 graduatorie, una per ciascuna Azione, ordinate per punteggio conseguito, come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, in quanto:
hanno ottenuto un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito operazione;
sono costituite da almeno un progetto approvabile, ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito al criterio “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito progetto ed un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
hanno conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
Dato atto inoltre che le operazioni/progetti approvabili non sono stati oggetto di selezione in quanto non sovrapposti o ripetitivi in riferimento a quanto indicato dall'Invito;
Considerato che le risorse disponibili, come previsto dall’Invito, e come più sopra riportato, sono complessivamente pari ad Euro 2.000.000,00, Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.), così suddivise:
- Azione 1: euro 1.400.000,00;
- Azione 2: euro 600.000,00;
prevedendo che eventuali risorse finanziarie residue dopo il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 1 siano rese disponibili ad integrazione di quelle previste per l’Azione 2;
Ritenuto, in considerazione delle risorse disponibili:
- apportare modifiche alle operazioni approvabili, al fine di garantire la più ampia copertura territoriale nonché un’offerta equilibrata delle attività nei diversi territori per sostenere i giovani con disabilità nella fase di transizione scuola-lavoro;
- di rideterminare il contributo pubblico per le operazioni approvabili in Euro 1.327.631,98 per l’Azione 1 ed in Euro 672.368,02 per l’Azione 2, rendendo disponibili le risorse che residuano dall’Azione 1, pari ad Euro 72.368,02, per il finanziamento delle operazioni di cui all’Azione 2;
Dato atto pertanto, per quanto sopra esposto, che risultano finanziabili le n. 18 operazioni “approvabili” dell’Azione 1 e le n. 16 operazioni “approvabili” dell’Azione 2;
Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già più volte citata propria deliberazione n. 759/2017, Allegato 1) parte integrante e sostanziale e di quanto sopra esposto, di approvare:
- l’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, in cui è riportata l’unica operazione “non approvabile”;
- le graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, delle “operazioni approvabili” per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a n. 34, di cui n. 18 relative all’Azione 1, per un importo di Euro 1.327.631,98 e un finanziamento pubblico di pari importo e n. 16 relative all’Azione 2, per un importo di Euro 672.368,02 e un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
- gli elenchi delle complessivamente n. 34 “operazioni finanziabili”, per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo totale di euro 2.000.000,00 e per un finanziamento pubblico di pari importo di cui al Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità (art. 19 della Legge Regionale n. 17/2005 e ss.mm.ii.);
Considerato opportuno utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020;
Dato atto che alle sopra richiamate operazioni approvabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto inoltre che, così come definito al punto K) “Termine per l'avvio e conclusione delle operazioni” del più volte citato Invito, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.759/2017, le operazioni approvate con il presente provvedimento dovranno essere attivate di norma entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 12 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle operazioni potranno essere autorizzate dal Responsabile del Servizio regionale competente attraverso propria nota;
Ritenuto di stabilire che al finanziamento delle operazioni approvate, nel limite dell'importo di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro con successivo provvedimento, previa acquisizione:
Valutato che, per le operazioni approvate con il presente atto, non sia necessario acquisire il cronoprogramma delle attività per le operazioni di cui all'Azione 1 in quanto le relative attività si realizzeranno seguendo il calendario scolastico, prevedendo una percentuale di realizzazione delle attività progettuali pari al 25% sul 2017 ed al 75% sul 2018, mentre sia necessario provvedere all'acquisizione del cronoprogramma per le operazioni di cui all'Azione 2;
- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss. mm.ii.;
- la propria deliberazione n. 89 del 30/01/2017 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019”;
- n.25/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2017”;
- n.26/2016 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 (legge di stabilità regionale 2017)”;
- n.27/2016 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
- n.18/2017 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
- n.19/2017 recante “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019”;
1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 759/2017, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della stessa, sono pervenute alla Regione Emilia-Romagna, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 35 operazioni, per un costo complessivo di Euro 2.718.005,64 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo e, in particolare:
2. di prendere atto che il Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità, in applicazione di quanto previsto alla lettera I) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito e che tutte le operazioni sono risultate ammissibili a valutazione;
3. di prendere atto altresì che dai verbali del Nucleo di valutazione si rileva che:
- hanno ottenuto un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito ai criteri “1. Finalizzazione” e “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito operazione;
- sono costituite da almeno un progetto approvabile, ovvero un progetto che ha conseguito un punteggio grezzo pari ad almeno 6 punti su 10 rispetto a ciascun sottocriterio riferito al criterio “2. Qualità progettuale” relativi all’ambito progetto ed un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
- hanno conseguito un punteggio complessivo pari o superiore a 70/100;
4. di approvare, tenuto conto di quanto sopra esposto:
- l’Allegato 1) “Operazione non approvabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
- le graduatorie, ordinate per punteggio conseguito, delle “operazioni approvabili” per ciascuna delle Azioni previste dall’Invito, pari complessivamente a n. 34, di cui n. 18 relative all’azione 1 per un importo di Euro 1.327.631,98 e un finanziamento pubblico di pari importo e n. 16 relative all’Azione 2, per un importo di Euro 672.368,02 e un finanziamento pubblico di pari importo, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, dando atto che risultano, sulla base delle risorse disponibili, tutte finanziabili;
5. di stabilire che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili, nel limite dell'importo di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro con successivo proprio provvedimento, previa acquisizione:
- della certificazione attestante che il soggetto beneficiario dei contributi è in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
- del cronoprogramma delle attività, limitatamente alle operazioni di cui all’Azione 2 come specificato in premessa, con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;
6. di valutare che, per le operazioni approvate con il presente atto, non sia necessario acquisire il cronoprogramma delle attività per le operazioni di cui all'Azione 1 in quanto le relative attività si realizzeranno seguendo il calendario scolastico, prevedendo una percentuale di realizzazione delle attività progettuali pari al 25% sul 2017 ed al 75% sul 2018;
7. di prevedere che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato con la seguente modalità:
8. di dare atto che:
- il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione di cui alla propria deliberazione n.1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;
- il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 7.;
9. di dare atto che alle sopra richiamate operazioni approvabili è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale il codice C.U.P. così come riportato nell'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
10. di dare atto, altresì, che così come definito al punto K) “Termine per l'avvio e conclusione delle operazioni” dell'Invito, parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n.759/2017, le operazioni approvate con il presente provvedimento dovranno essere attivate di norma entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell'atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e concludersi di norma entro 12 mesi dall’avvio. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle operazioni potranno essere autorizzate dal Responsabile del Servizio regionale competente attraverso propria nota;
11. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 e ss.mm. nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;
12. di dare atto che per l’utilizzo delle risorse dovranno essere rispettate le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo Sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell’indice di realizzazione sulle risorse del Programma Operativo per l’intervento comunitario del FSE 2014/2020;
13. di prevedere che ogni variazione – di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici dell’operazione approvata dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota;
14. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
15. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.