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Timestamp: 2019-04-21 04:34:04+00:00
Document Index: 98411993

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 9', 'art.15', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 28', 'art. 28']

Approvazione dei valori dei materiali legnosi da utilizzare per l'applicazione delle sanzioni per le violazioni di cui alla lettera b), comma 2 dell'articolo 15, della legge regionale n. 30/1981 — E-R BUR 308/2018
la Comunicazione della Commissione Europea con oggetto “La nostra assicurazione sulla vita, il nostro capitale naturale: strategia dell'UE sulla biodiversità fino al 2020” del 3/5/2011 – COM(2011)244;
la Comunicazione della Commissione Europea con oggetto “Una nuova strategia forestale dell’Unione Europea: per le foreste e il settore forestale” del 20/9/2013 - COM(2013) 659;
il regio decreto legislativo 30 dicembre 1923, n. 3267 “Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani”;
la legge 21 novembre 2000, n. 353 “Legge-quadro in materia di incendi boschivi”
il decreto legislativo 22 gennaio 2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137”;
il decreto legislativo 3 aprile 2018, n.34 “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali”;
la legge regionale 21 aprile 1999, n.3 “Riforma del sistema regionale e locale”;
la legge regionale 14 aprile 2004, n. 7 “Disposizioni in materia ambientale. Modifiche ed integrazioni a leggi regionali”, in particolare il titolo I, relativo a norme in materia di conservazione di habitat naturali e seminaturali nonché della flora e della fauna selvatiche;
il “Piano Territoriale Paesistico Regionale” approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 1338 del 28/01/1993;
il “Piano Territoriale Regionale” approvato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 276 del 3 febbraio 2010;
il “Piano Forestale Regionale 2014-2020 ai sensi del D.Lgs. 227/2001 e della L.R. 20/2000, approvato dall’ Assemblea Legislativa con deliberazione n. 80 del 12/7/2016;
il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex l.353/00. Periodo 2017-2021, approvato con la deliberazione della Giunta regionale n.1172 del 2/8/2017;
con la deliberazione della Giunta Regionale n. 1226 del 30 luglio 2018 è stato approvato Regolamento forestale regionale previsto dall’art. 13 della L.R. n. 30/1981, costituito da 65 articoli;
con il Decreto n. 122 del 30 luglio 2018 il Presidente della Giunta regionale ha emanato il Regolamento forestale di cui sopra, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico Regionale n. 244/2018 (parte prima) come Regolamento n. 3 del 1° agosto 2018;
il nuovo Regolamento forestale n. 3/2018 entrerà in vigore il 15/9/2018 e da tale data non troveranno più applicazione le Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale (P.M.P.F.) approvate con deliberazione del Consiglio regionale n. 2354/1995;
l’art. 15, comma 2, lett. b) della L.R. n. 30/1981, dedicato alla vigilanza e alle sanzioni, prevede la sanzione amministrativa pecuniaria da due a dieci volte il valore delle piante tagliate, con un minimo di 100,00 euro, per l'esecuzione di interventi selvicolturali senza la prescritta autorizzazione o comunicazione o in difformità dalle prescrizioni del regolamento forestale, dagli strumenti di pianificazione, dal progetto approvato o dalle prescrizioni imposte dall'ente competente ovvero delle piante sradicate, o danneggiate nei boschi e negli altri ambiti di interesse forestale di cui all'art. 13 della medesima legge;
l’art. 9, comma 5, del Regolamento forestale n. 3/2018, coerentemente con quanto previsto dal citato art.15, comma 2, lett. b) della L.R. n. 30/1981, stabilisce che con atto della Giunta regionale sono approvati i valori delle piante ai fini dell’applicazione delle sanzioni per le violazioni al Regolamento stesso;
Ritenuto pertanto necessario definire il valore delle piante forestali e dei boschi da utilizzare per l’applicazione delle sanzioni previste per le violazioni di cui all’articolo 15, comma 2, lett. b), della legge regionale n. 30/1981, come riportato nelle seguenti Tabelle, allegate al presente atto:
Tabella A: relativa al valore delle piante ad alto fusto, delle matricine, delle piante sradicate o danneggiate, delle specie sporadiche di cui all’articolo 32 comma 11 del Regolamento, delle specie prioritarie da preservare nelle siepi di cui all’art. 51 comma 1 lettera a) del medesimo Regolamento nonchè dei polloni destinati a fustaia transitoria;
Tabella B: relativa al valore dei boschi cedui;
Dato atto che nell’individuazione dei suddetti valori si è tenuto conto dell’entità di quelli ad oggi vigenti, riferiti alle Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale approvate con Deliberazione del Consiglio regionale n. 2354/1995 ed efficaci fino all’entrata in vigore del nuovo Regolamento, ponendosi in continuità rispetto ad essi, e di un’analisi basata sia sui valori di mercato che sui valori già stabiliti da alcune Regioni limitrofe, al fine di evitare grandi differenze nella sanzione degli illeciti in territori contigui con caratteristiche territoriali e vegetazionali simili;
Ritenuto, conseguentemente di approvare gli allegati A) e B), parti integranti e sostanziali del presente atto, contenenti rispettivamente le tabelle A) e B) riportanti i valori dei materiali legnosi da utilizzare per l’applicazione delle sanzioni come sopra riportato;
n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007”, per quanto applicabile;
il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;
Richiamati, per quanto riguarda il potere di iniziativa di leggi e regolamenti, i seguenti articoli dello Statuto regionale, approvato con legge regionale 31 marzo 2005, n. 13:
art. 49, comma 2, il quale prevede che la Giunta regionale, salva la competenza dell’Assemblea prevista dall’art. 28, comma 4, lett. n), approva i regolamenti nei casi previsti dalla legge regionale;
art. 28, comma 4, lett. n), il quale prevede che l’Assemblea Legislativa delibera i regolamenti delegati alla Regione da leggi statali ed esprime parere sulla conformità allo Statuto e alla legge degli altri regolamenti derivanti dalla legge regionale;
Vista la propria deliberazione n. 199 del 17/2/2014 avente ad oggetto “Linee organizzative in materia di copertura finanziaria delle leggi regionali e dei regolamenti proposti dalla Giunta regionale”;
Vista la determinazione n.19063 del 24/11/2017 “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993”;
Su proposta dell’Assessore Difesa del Suolo e della Costa. Protezione Civile, Politiche Ambientali e della Montagna;
1. di approvare, per le motivazioni riportate in premessa gli allegati A) e B), parti integranti e sostanziali del presente atto, contenenti rispettivamente le tabelle A) e B), riportanti i valori dei materiali legnosi da utilizzare per l’applicazione delle sanzioni per le violazioni di cui all’articolo 15, comma 2, lett. b), della legge regionale n. 30/1981, così articolate:
2. di disporre la pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;
3. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.