Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/15/Forma
Timestamp: 2020-03-29 12:42:53+00:00
Document Index: 79175555

Matched Legal Cases: ['art. 214', 'art. 1326', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 125', 'art. 117', 'art. 117']

In caso di azione di ripetizione proposta dal cliente, quest’ultimo deve produrre tutti gli estratti conto che consentono di individuare i singoli addebiti non dovuti. La mancata produzione di tutti gli estratti conto determina che si prenda in considerazione il saldo indicato nel primo di essi, escludendo l’operatività della regola del “saldo zero”. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 07 Marzo 2019. Segue...
E’ valido il contratto di conto corrente bancario le cui clausole negoziali siano state recepite in un documento scritto recante la firma del solo correntista. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 22 Ottobre 2018. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo - Prestito personale - Eccezione ex art. 214 e 215 c.p.c. - Nullità del contratto per assenza di forma scritta - Revoca del decreto Ingiuntivo
Contratto di conto corrente e di apertura di credito – Mancato perfezionamento per violazione dell’art. 1326 c.c. o nullità ex art. 117 TUB per mancanza di forma scritta (monofirma) – Rideterminazione del saldo con espunzione di ogni onere economico senza applicazione di alcun tasso debitore (quesiti al CTU)
In materia di contratti bancari di conto corrente e di apertura di credito, la produzione in giudizio ad opera della banca delle copie sottoscritte dal solo cliente costituisce atto di accettazione di precedenti proposte trasmesse dalla banca e sottoscritte dal cliente. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 04 Maggio 2017. Segue...
Contratti bancari – Cd. contratti “monofirma” – Perfezionamento – Per corrispondenza – Accettazione di proposta integralmente ritrascritta – Sussiste
L’eccezione del cliente circa la mancata sottoscrizione della banca non appare pertinente all’esigenza di assicurare al cliente un’adeguata informazione attraverso la formalizzazione scritta degli obblighi della banca e dei diritti dell’investitore, quanto piuttosto un formalistico strumento per porre nel nulla il rapporto contrattuale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Alessandria, 27 Febbraio 2017. Segue...
Contratti bancari – Previsione di interessi a tasso ultralegale – Necessità della forma scritta – Sussiste – Contratto sottoscritto dal solo correntista – Nullità della clausola istitutiva di interessi ultralegali – Sussiste – Produzione in giudizio del contratto – Sanatoria ex tunc della nullità – Esclusione
Contratti bancari – Forma scritta – Mancata sottoscrizione del contratto da parte della banca – Irrilevanza
Contratti bancari – Onere probatorio in caso di domande contrapposte – Principio di vicinanza della prova
In caso di domande contrapposte (del cliente, di ripetizione di indebito; della banca, di pagamento del saldo risultante dall’estratto conto), le conseguenze dell’omessa produzione integrale degli estratti conto devono gravare, per il principio di vicinanza della prova, sulla banca. (Giulio Cataldi) (riproduzione riservata) Appello Napoli, 28 Dicembre 2016. Segue...
Contratti bancari - Forma scritta ad substantiam - Produzione in giudizio della scrittura da parte del contraente che non l’ha sottoscritta - Equivalente della sottoscrizione - Efficacia ex nunc - Conseguenze - Ricalcolo del saldo di conto corrente con applicazione di interessi al tasso sostitutivo B.O.T., data contabile ed esclusione di c.m.s. ed oneri sostitutivi
Con riferimento ai contratti per i quali la legge richiede la forma scritta ad substantiam ex art. 117 T.U.B., la produzione in giudizio di un modulo di conto corrente e di apertura di credito recante un visto per autenticità della firma ha effetti perfezionativi del contratto con effetti ex nunc e non ex tunc, con la conseguenza che gli addebiti a titolo di interessi ultralegali, commissioni e spese effettuati prima del perfezionamento in giudizio del contratto devono ritenersi nulli perché presuppongono l’esistenza “a monte” di valide ed efficaci condizioni contrattuali. (Pierantonio Paissoni) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 16 Novembre 2016. Segue...
Contratti bancari - Forma scritta ad substantiam - Produzione in giudizio della scrittura da parte del contraente che non l’ha sottoscritta - Equivalente della sottoscrizione - Efficacia ex nunc - Nullità di protezione - Rilevabilità d’ufficio - Conseguenze - Interessi al tasso sostitutivo
La nullità del contratto bancario impedisce alla banca di reclamare le competenze previste dal contratto nullo (interessi convenzionali, capitalizzazione degli stessi, spese e commissioni varie), essendo lo stesso completamente privo di effetti; in tal caso potranno essere richiesti unicamente gli interessi al tasso sostitutivo previsto dall’articolo 117, comma 7, TUB. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ragusa, 17 Ottobre 2016. Segue...
Contratti bancari - Forma scritta ad substantiam - Nullità del contratto di conto corrente privo di sottoscrizione da parte della banca - Accertabilità d'ufficio
Contratti bancari – Validità – Necessità della contemporanea sottoscrizione della banca e del cliente – Non sussiste
[Fattispecie in cui il contratto si era concluso mediante l’accettazione, da parte del cliente, di una precedente, separata proposta inviatagli dalla banca]. (Chiara Bosi) (riproduzione riservata) Tribunale Padova, 04 Agosto 2016. Segue...
Copie del contratto prodotte da ambedue le parti – Sussistenza di divergenze testuali – Prevalenza della previsioni nella copia depositata dal cliente.
Nell’ipotesi di produzione di copie difformi del medesimo contratto (entrambe regolarmente sottoscritte) e in assenza di specifiche contestazioni relative alla conformità agli originali, prevalgono le previsioni contenute nella copia consegnata al cliente, rispetto alla quale sussiste uno specifico obbligo di consegna sancito dall’art. 125-bis comma 1 TUB. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 18 Aprile 2013, n. 2023. Segue...
Contratti bancari – Forma scritta ad substantiam – Generico riferimento in precedente contratto – Insufficienza.
Alla carenza della forma scritta del contratto, richiesta ad substantiam, non può in alcun modo sopperire il generico riferimento a un precedente contratto di finanziamento personale, contenente una mera previsione della possibilità di rilasciare al cliente una carta di credito revolving. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Milano, 27 Marzo 2013, n. 1624. Segue...
Contratto bancario – Forma scritta ad substantiam – Sottoscrizione del cliente – Questione di falsità.
Deve ritenersi la mancanza della forma scritta necessaria per la stipulazione dei contratti bancari nel caso in cui il cliente disconosca come propria la sottoscrizione apposta in calce al contratto prodotto dalla banca, se la non conformità dei relativi segni grafici con altri riconosciuti propri dal cliente appare evidente. In effetti, ai sensi della normativa vigente, la banca deve adeguatamente verificare l’identità del cliente ancor prima dell’instaurazione del rapporto. (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 27 Marzo 2013, n. 1686. Segue...
Conto corrente – Attivazione da parte della banca senza contratto scritto – Nullità – Danni patiti dal cliente per le azioni conseguenti.
Il conto corrente bancario è contratto che richiede ad substantiam la sottoscrizione del cliente. Il comportamento della banca che, in difetto di contratto, attivi ugualmente il conto è scorretto e va censurato. Tra i danni subiti dal cliente in conseguenza di tale comportamento della banca va incluso quello patrimoniale da c.d. «perdita di tempo libero» (dispendio di energie, di tempo e di risorse, meglio impiegabili altrimenti, occorrente per farsi riconoscere la ragione). (Aldo Angelo Dolmetta, Ugo Minneci, Ugo Malvagna) (riproduzione riservata) ABF Roma, 27 Marzo 2013, n. 1668. Segue...
Forma – Forma scritta ad substantiam – Contratto di carta di credito revolving – Clausola scritta in piccolo e inserita in modulo concernente tutt’altra operazione bancaria – Insufficienza per i fini dell’art. 117 TUB.
La mera sottoscrizione di una clausola scritta in caratteri minuti e contenuta in un modulo avente a oggetto la richiesta di un prodotto bancario del tutto diverso da una carta di credito revolving (nel concreto, finanziamento per l’acquisto di un’autovettura), le cui condizioni economiche sono inoltre riportate in documenti separati e nemmeno sottoscritti dal cliente, non può in alcun modo soddisfare il requisito della forma scritta imposto dal TUB, che è finalizzato a soddisfare le esigenze informative del cliente. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata) ABF Milano, 02 Marzo 2012, n. 650. Segue...
Forma – Forma scritta – Delle dichiarazioni negoziali – Recesso del cliente – Invocabilità della mancanza della forma richiesta solo da parte del cliente che vi abbia interesse.
Forma – Forma scritta – E.mail in formato «pdf» – Idoneità.
Ai fini di integrare la forma scritta è da ritenere sufficiente una riproduzione meccanica di atti (quale può essere un documento grafico in «pdf»), a condizione che ne sia verificabile la provenienza. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 28 Aprile 2011, n. 867. Segue...
Forma – Forma scritta – Contratto attivato sulla base di precedente contratto (carta di credito sulla base di precedente finanziamento al consumo) – A distanza di anni – Sussistenza della forma richiesta solo per il primo contratto – Insufficienza.
La forma scritta prevista dall’art. 117, comma 1, TUB soddisfa le esigenze conoscitive del cliente il quale voglia verificare, successivamente alla conclusione del contrato, se le condizioni a lui praticate siano conformi a quelle pubblicizzate. Non si tratta, dunque, di consegnare al cliente un contratto quale che sia, in un tempo per giunta lontano, ma di metterlo in grado di informarsi costantemente in ordine alle condizioni di contratto. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Milano, 19 Aprile 2011, n. 821. Segue...