Source: http://www.clarita.it/2007/10/29/blog-forme-e-modalita-di-pubblicazione-dei-contenuti/
Timestamp: 2017-08-23 17:21:10+00:00
Document Index: 22199768

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 9', 'art 67', 'sentenza ', 'art. 597', 'art. 57', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 65', 'art. 596']

Blog forme e modalità di pubblicazione dei contenuti | Clarita.it
(articolo tratto da i-dome.com scritto dalla Dott.ssa Flamina Merla)
Da Consulentelegaleinformatico.it un primo critico commento per capire cosa ha regolato, fino alla riforma della legge sull’editoria voluta da Levi, l’operato dei blogger e cosa verrà aggiunto e cosa tolto qualora la legge venisse recepita senza emendamenti.
Ne consegue che il gestore del Blog è tenuto soltanto ad osservare le disposizione dettate della Legge sul diritto d’autore, L. 633/41, in base alle quale, ex art. 65,
“gli articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali, anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l’utilizzazione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la fonte da cui sono tratti, la data e il nome dell’autore, se riportato. La riproduzione o comunicazione al pubblico di opere o materiali protetti utilizzati in occasione di avvenimenti di attualità è consentita ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo, sempre che si indichi, salvo caso di impossibilità, la fonte, incluso il nome dell’autore, se riportato”
così come sostituito dall’attuale capo V, comprendente gli articoli da 65 a 71-decies, dall’art. 9, D.Lgs. 9 aprile 2003, n. 68.
Stessa argomentazione vale per la riproduzione di discorsi su argomenti di interesse politico od amministrativo ove infatti all’art 67 l.d.a. si legge: “Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera, per scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento, sono liberi nei limiti giustificati da tali finalità e purché non costituiscano concorrenza alla utilizzazione economica dell’opera.
Analisi a sé stente è quella che riguarda la figura del gestore del blog in merito ai commenti immessi on-line dai fruitori del blog stesso, a tal proposito va sottolineato che fino alla sentenza del Tribunale di Aosta, questa condotta non era stata sanzionata, detto provvedimento giurisdizionale ha però assimilato la figura del gestore del blog a quello della figura del direttore responsabile di una testata giornalistica ex art. 597 bis c.p., con la ovvia conseguenza che il blogger potrebbe essere comunque chiamato a rispondere per un fatto di diffamazione commessa da altri soggetti per il tramite del suo blog per la successiva assimilazione con gli art. 57, 57 bis e 58 c.p.; questa operazione è correttamente configurabile come un’analogia in malam partem, e pertanto vietata nel nostro ordinamento.
Successivamente a detta pronuncia è stata presentata la proposta di legge dal Governo sulla “riforma della legge sull’editoria” (proposta Levi) nella quale, nella preambolo è scritto:
“detta proposta vuole tutelare e promuovere il principio del pluralismo dell’informazione affermato dall’articolo 21 della Cost. e inteso come libertà di informare e diritto ad essere informati“.
Tale dichiarazione programmatica è però del tutto contraddetta dal successivo art. 7, viene prescritto che: ”qualsiasi attività web dovrà registrarsi al ROC, Registro degli operatori di Comunicazione”, seguita poi al successivo art. 2 ove definisce cosa è un prodotto editoriale “intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso” la norma prosegue escludendo da tale categoria solo le notizie destinate alla sola informazione aziendale, sia ad uso interno sia presso il pubblico.
Allo stato pertanto deve desumersi che, nelle more dell’entrata in vigore di detta proposta di legge, chiunque potrà continuare ad usare e gestire liberamente un blog con le consuete modalità prescritte per la citazione di articoli, ex art. 65 e sgg. della Legge sul Diritto d’Autore, ove poi vedersi, nel caso di diffamazione, esposto a denunce e rimesso alla discrezionalità del giudice di merito sul fatto se considerare tale condotta integrativa della condotta ex art. 596 bis e/o 57, 57 bis e 58.
Ove invece detta proposta venga recepita in legge senza emendamenti la figura del gestore del blog sarà del tutto parificata a quella del direttore responsabile in materia di responsabilità e controllo.
roc Levi-Prodi Internet Tax
No Internet Tax | No ROC | No ddl Levi-Prodi
29 ottobre 2007 a 14:29
Guardate cosa accade in provincia di Brindisi.
1 novembre 2007 a 11:16
Salve… sono il diavoletto e gestisco (gestivo) questo blog abbastanza seguito nella valle dei trulli: