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Timestamp: 2018-07-18 16:15:45+00:00
Document Index: 72988820

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 14', 'art.  4', 'art.  2', 'art. 6', 'art.  50', 'art. 6', 'art.    2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 8', 'art.  1', 'art. 10']

Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 | Architetto.info
Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997
Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 e del 9 settembre 1998 nonche' ulteriori disposizioni per il dissesto idrogeologico verificatosi il 12 ottobre 1997 nel comune di Niscemi nonche' ulteriori misure urgenti per favorire il completamento degli interventi d'emergenza nel territorio delle regioni del nord Italia colpite dall'alluvione del novembre '94. (Ordinanza n. 3022).
CIVILE  ORDINANZA 17 novembre 1999
Misure  urgenti  di protezione civile nei territori  delle  regioni
Marche  ed  Umbria  e delle province di Potenza e  Cosenza  colpiti
rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 e  del  9
settembre  1998  nonche’  ulteriori disposizioni  per  il  dissesto
idrogeologico verificatosi il 12 ottobre 1997 nel comune di Niscemi
nonche’  ulteriori  misure  urgenti per favorire  il  completamento
degli interventi d’emergenza nel territorio delle regioni del  nord
Italia colpite dall’alluvione del novembre ’94.
(Ordinanza n. 3022).
Capo I Misure per i territori delle regioni Marche e Umbria e delle
province di Arezzo e Rieti interessati dalla crisi sismica iniziata
il  26  settembre  1997
delegato   per   il  coordinamento della  protezione  civile  Visto
l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Vista la legge 30 marzo 1998, n. 61;
Vista la legge 23 dicembre 1998, n. 448; Visto il decreto-legge  13
maggio 1999, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge  13
luglio 1999, n. 226;
18  giugno  1999, concernente la proroga di stati di  emergenza  in
ordine  a situazioni derivanti da calamita’ naturali conseguenti  a
terremoti,  alluvioni  e  dissesti idrogeologici,  nonche’  per  le
situazioni   di   emergenza  socioambientale  ed  idrica,   e   per
l’eccezionale  esodo delle popolazioni provenienti  dalle  zone  di
guerra dell’area balcanica;
31  agosto  1998, con cui e’ stato dichiarato lo stato di emergenza
nazionale  nel  territorio  delle province  di  Potenza  e  Cosenza
colpite  dall’evento  iniziato  il  9  settembre  1998;  Viste   le
ordinanze n. 2668 del 28 settembre 1997, pubblicata nella  Gazzetta
Ufficiale  della Repubblica italiana n. 228 del 30 settembre  1997,
n.  2703  del 29 ottobre 1997, pubblicata nella Gazzetta  Ufficiale
della  Repubblica italiana n. 257 del 4 novembre 1997, n. 2741  del
30   gennaio  1998,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale   della
Repubblica  italiana  n. 30 del 6 febbraio 1998,  n.  2787  del  21
maggio  1998, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana n. 120 del 26 maggio 1998, n. 2847 del 17 settembre  1998,
pubblicata  nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica  italiana  n.
220  del 21 settembre 1998, n. 2862 dell’8 ottobre 1998, pubblicata
nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240  del  14
ottobre  1998,  n.  2872  del  19 ottobre  1998,  pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 249 del 24  ottobre
1998,  n.  2947  del  24 febbraio 1999, pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 50 del 2 marzo 1999, n. 2970
del  1  aprile  1999  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica  italiana n. 81 dell’8 aprile 1999  e  n.  2994  del  29
luglio  1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana  n.  181 del 4 agosto 1999; Considerato che nei  territori
interessati  vi  e’  la  necessita’ di  adottare  ulteriori  misure
straordinarie per favorire il superamento della fase di emergenza;
Vista  la  nota n. 10073 in data 27 settembre 1999 con la quale  la
struttura commissariale per i beni culturali dell’Umbria ha chiesto
l’integrazione  di fondi per la continuazione degli interventi  sui
beni  culturali;  Su proposta del Sottosegretario  di  Stato  prof.
Franco Barberi;
Art.  1.  1.  All’art. 3, comma 1, dell’ordinanza n.  2887/1998  le
parole “al 31 dicembre 1999”, sono sostituite con le seguenti:  “al
31 dicembre 2000”.
Art.  2.  1.  Per  la prosecuzione degli interventi  sui  beni  del
patrimonio storicoartistico disposti dall’ordinanza n. 2877/1998  e
per il funzionamento della struttura commissariale e’ assegnato  al
vice  commissario  delegato  per i beni  culturali  dell’Umbria  un
contributo  straordinario  di  lire  4  miliardi  a  valere   sulle
Art. 3. 1. I comuni interessati dalla crisi sismica iniziata il  26
settembre  1997  possono avvalersi di societa’  costituite  per  la
riqualificazione e trasformazione urbana, ai sensi della  legge  15
maggio 1997, n. 127, di cui posseggono il controllo, per tutti  gli
interventi    connessi   al   superamento   dell’emergenza,    alla
ricostruzione e al recupero del patrimonio edilizio ed  urbanistico
previsti  dalla  legge  del  30 marzo 1998,  n.  61,  e  successive
modifiche e integrazioni, compreso il ripristino e la realizzazione
delle  opere di urbanizzazione inserite nei programmi integrati  di
recupero.  In  questi casi, la societa’ realizza gli interventi  in
conformita’  a quanto stabilito dall’art. 14 della legge  30  marzo
1998,  n.  61.  Restano ferme le disposizioni  di  cui  all’art.  4
dell’ordinanza  della  Presidenza del  Consiglio  dei  Ministri  n.
2947/1999.
Art.  4.  1. Gli interventi infrastrutturali previsti dall’art.  2,
comma  1,  dell’ordinanza n. 2741/1998 devono comprendere anche  le
opere  necessarie  per l’adeguamento degli impianti  tecnologici  e
l’abbattimento   delle  barriere  architettoniche  previsti   dalla
Art.  5.  1.  Le disposizioni di cui all’art. 6, commi  1,  2  e  3
dell’ordinanza n. 2947 del 24 febbraio 1999 sono prorogate  con  le
stesse  modalita’  al  31  dicembre  2000.  Al  conseguente   onere
finanziario stimato complessivamente in lire 65 miliardi per l’anno
2000  si  provvede nell’ambito delle risorse rinvenienti dai  mutui
contratti  dalle  regioni stesse ai sensi dell’art.  50,  comma  1,
lettera  d), della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Capo  II  Misure
per il territorio delle province di Potenza e Cosenza colpito dalla
crisi sismica iniziata il 9 settembre 1998
Art. 6. 1. Il termine di cui all’art. 6, comma 1, dell’ordinanza n.
2847/1998  e’  prorogato al 30 giugno 2000.  Il  conseguente  onere
finanziario  e’ posto a carico delle disponibilita’ gia’  assegnate
ai  commissari  delegati  presidenti  delle  regioni  Basilicata  e
Calabria.   Capo  III  Ulteriori  disposizioni  per   il   dissesto
Art.   7.   1.  Il  contributo  riconosciuto  ai  soggetti  privati
danneggiati  dalla  frana di Niscemi del 12 ottobre  1997,  le  cui
modalita’    di   erogazione   sono   disciplinate   dall’art.    2
dell’ordinanza  n.  2970 del 1 aprile 1999, puo’  essere  accordato
anche  a  favore dei proprietari di immobili che hanno  subito  per
effetto  dell’evento calamitoso il danneggiamento di  una  porzione
del  proprio immobile purche’ adibito ad abitazione principale.  Il
contributo  puo’ essere concesso anche a favore degli ascendenti  o
discendenti del proprietario tramite concessione in comodato. 2. Il
contributo per l’autonoma sistemazione di cui all’art. 7, comma  2,
dell’ordinanza  n.  2703/1997, gia’ prorogato  con  l’ordinanza  n.
2862/1998 e’ ulteriormente prorogato di ulteriori dodici mesi.
Art. 8. 1. Il limite di cui all’art. 2, comma 4, dell’ordinanza  n.
2970/99 e’ da intendersi riferito alla sola superficie abitativa ai
sensi  del  disposto  di cui all’art. 8-bis del  decreto  legge  11
giugno  1998, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge  3
agosto  1998,  n.  267. Capo IV Ulteriori misure  per  favorire  il
completamento  degli interventi nel territorio  delle  regioni  del
nord Italia colpito dall’alluvione del novembre 1994
Art.   9.   1.  L’autorizzazione  di  cui  all’art.  1,  comma   1,
dell’ordinanza  n.  2872  del 19 ottobre  1998  e’  estesa  per  un
ulteriore  anno.  2. L’onere per le attivita’ di cui  al  comma  1,
quantificato  in  lire  780 milioni e’ posto a  carico  dell’unita’
previsionale di base 6.2.1.2 “Fondo della protezione civile”  (cap.
7615) dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio  dei
Art.   10.  1. All’art. 10, comma  3,  dell’ordinanza  n. 2994/1999
le  parole  “400  milioni” sono sostituite  dalle   seguenti:  “654
milioni”.   La   presente   ordinanza   sara’   pubblicata    nella
Gazzetta  Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma,  17  novembre 1999
Misure urgenti di protezione civile nei territori delle regioni Marche ed Umbria e delle province di Potenza e Cosenza colpiti rispettivamente dalla crisi sismica del 26 settembre 1997 redazione redazione 2015-05-06T02:33:51+00:00