Source: https://www.ravennantica.it/procedura-aperta-laffidamento-del-dellallestimento-del-museo-della-citta-del-territorio-ravenna/
Timestamp: 2018-09-18 16:30:19+00:00
Document Index: 166850966

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 15', 'art. 15', 'art.66', 'art.26', 'art.7', 'art. 75', 'art. 2', 'art.2', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 14', 'art.11', 'art.11', 'art.1', 'art.11', 'art. 2', 'art. 2', 'art.15', 'art. 87', 'art. 87', 'art 75', 'art 16', 'art. 75', 'art. 16', 'art.11']

Procedura aperta per l'affidamento dell'allestimento del Museo della Città e del territorio di Ravenna - Fondazione Parco Archeologico di Classe RavennAntica
Procedura aperta per l’affidamento dell’allestimento del Museo della Città e del territorio di Ravenna
Procedura aperta per l’aggiudicazione di un appalto pubblico avente ad oggetto l’affidamento del Servizio attinente alla fornitura dell’allestimento del Museo della Città e del Territorio di Ravenna, presso l’ex zuccherificio di Classe – Ravenna.
Codice Identificativo Gara (CIG): 6655327594
Codice Unico di Progetto (CUP): E69D07000240007
Il bando di gara ed il disciplinare di gara con i relativi moduli allegati, sono in pubblicazione sul sito internet http://www.ravennantica.it <<profilo di committente>> della Fondazione Ravennantica dal 15.4.2016 al 4.7.2016.
Luogo di prestazione del servizio di fornitura: Ravenna, loc. Classe, presso il Museo della Città e del Territorio di Ravenna (locali dell’ex zuccherificio);
Oggetto: l’appalto ha ad oggetto l’affidamento, mediante procedura aperta, del Servizio attinente alla fornitura dell’allestimento del Museo della Città e del Territorio di Ravenna, presso l’ex zuccherificio di Classe – Ravenna, così come dettagliatamente descritto nel Capitolato Speciale d’Appalto e negli elaborati progettuali.
Importo: l’importo complessivo dell’appalto, ivi compresa l’eventuale opzione di cui al paragrafo 3.4 bis del Disciplinare di gara, ammonta ad Euro 1.509.731,23=, di cui euro 52.461,71=, per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83, del D.Lgs. 163/2006.
Termine ultimo per la ricezione delle offerte: ore 13,00 del giorno 4.7.2016; Indirizzo di ricezione delle offerte: Fondazione Ravennantica, via Gordini n. 27 – 48121 Ravenna –Italia;
Prima seduta pubblica di gara: il giorno 5.7.2016 alle ore 10.00 presso l’Ufficio Gare della Fondazione Ravennantica – via Gordini n. 27 – 48121 Ravenna.
Si comunica che dagli esiti della prima seduta pubblica di gara del giorno 5/07/2016 è emerso che tutti gli operatori economici partecipanti sono stati ammessi alla fase successiva della procedura di gara.
COMUNICATO DEL 21 SETTEMBRE 2016 – Comunicazione aggiudicazione provvisoria
A seguito della seduta pubblica, svolta in data 13 settembre 2016 presso gli uffici della Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica, in via Gordini, 27 – Ravenna, è stata disposta l’aggiudicazione provvisoria nei confronti del concorrente risultato primo in graduatoria: Restauri di Fiorella Gianluigi, con sede in via D.T.Leccisotti 3L, Torremaggiore (FG).
Di seguito si allega la tabella relativa ai punteggi definitivi ottenuti dai concorrenti nell’offerta tecnica e nell’offerta economica.
Clicca qui per visualizzare la tabella dei punteggi definitivi
AGGIORNAMENTO DEL 27 MAGGIO 2016: si puntualizza che le spese per la pubblicazione di cui all’art. 15bis, lettera O, nel disciplinare di gara, contrariamente a quanto previsto per mero errore materiale nello stesso art. 15bis, non dovranno essere rimborsate alla Fondazione RavennAntica dall’aggiudicatario in quanto la norma che prevede tale rimborso (art.66 comma 7bis del D.lgs. 163/2006) in forza dell’art.26 comma 1bis della legge numero 89 del 2014, come modificato dall’art.7 comma 7 della legge n.21 del 2016, è applicabile dal 1 gennaio 2017.
AGGIORNAMENTO DELL’8 GIUGNO 2016: si puntualizza che, avendo esaurito la disponibilità di sopralluoghi nelle giornate previste nel paragrafo 5.2 del disciplinare di gara, si comunica che la Fondazione RavennAntica Parco Archeologico di Classe stabilisce un ulteriore giornata di sopralluogo, per chiunque voglia effettuarlo, nella giornata del 17 giugno 2016 dalle ore 9 alle ore 12 con le stesse modalità di cui al predetto paragrafo 5.2 del disciplinare.
In particolare la visita deve essere prenotata tramite il seguente indirizzo email: classe.museo@ravennantica.org indicando nome e cognome, con i relativi dati anagrafici delle persone incaricate di effettuarlo. Le prenotazioni dovranno tassativamente pervenire entro e non oltre le 13 del giorno 16/06/2016
AGGIORNAMENTO DEL 17 GIUGNO 2016: a seguito di una verifica sono state riscontrate alcune inesattezze dovute a mero errore materiale sul contenuto degli elaborati tecnici progettuali, di seguito si riportano le relative correzioni:
alla voce N.P. 044 dell’elaborato progettuale 4. ELENCO PREZZI il codice del prodotto di riferimento tipo iGuzzini è cod. MWF7 e non cod. MVF7 come indicato;
alla tavola P23.a dell’elaborato progettuale 5.3 TAVOLE GRAFICHE DI PROGETTO, nell’abaco fornitura reti metalliche, rete grafica e schermo + tenda dim. cm 420 x 300, il numero dei pezzi da fornire è 3 e non 5 come indicato nel disegno. (nota bene: le relative quantità indicate nell’elaborato tecnico progettuale 3. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO sono corrette);
alla voce 397/5 (pag. 199) dell’elaborato tecnico progettuale 3. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO la quantità da computare è kg. 189,45 e non kg. 290,25;
alla tavola P24.e dell’elaborato progettuale 5.3 TAVOLE GRAFICHE DI PROGETTO il numero delle plafoniere piccole da fornire è 11 e non 12 come indicato nel disegno (nota bene: le relative quantità indicate nell’elaborato tecnico progettuale 3. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO sono corrette); il numero delle plafoniere grandi da fornire è 24, corrispondente a quanto riportato sia nei disegni che nell’elaborato tecnico progettuale 3. COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (da pag. 13) alle voci 30/19; 31/26; 32/40;
000_Bando
000_Bando.pdf
001_Disciplinare di gara
001_Disciplinare di gara.pdf
002_Allegato 1
002_Allegato 1.pdf
002_Allegato 1.doc
003_Allegato 2
003_Allegato 2.pdf
003_Allegato 2.doc
004_Allegato 2bis
004_Allegato 2bis.pdf
004_Allegato 2bis.doc
005_Allegato 3
005_Allegato 3.pdf
005_Allegato 3.doc
006_Allegato 4
006_Allegato 4.pdf
006_Allegato 4.doc
Risposte ai quesiti pervenuti / Questions answers
Domanda: In riferimento al bando di gara in oggetto, chiediamo dove possiamo scaricare i documenti tecnici relativi all’appalto.
Risposta: Nel paragrafo 5 del disciplinare di gara è riportato quanto segue: “5. DOCUMENTAZIONE DI GARA: …omissis… Si precisa che gli elaborati progettuali saranno consultabili e scaricabili su supporto digitale presso gli uffici della Fondazione RavennAntica, in Ravenna, via Gordini 27, previo appuntamento tramite la seguente email: classe.museo@ravennantica.org, a partire dal giorno 13.5.2016”
Domanda: we´d like to take part in your tender for the “Fondazione Parco Archeologico di Classe – RavennAntica” with the NUTS-Code ITD57. Please send us all needed documents (if they are available in English) so we can submit an estimate in time.
Risposta: The tender documents will be made available in accordance with the instructions of paragraph 5 disciplinary of the tender . The disciplinary of the tender is available on the website www.ravennantica.it . We kindly ask you to write the questions in Italian language, as indicated in paragraph 5.1 _ disciplinary of the tender.
Domanda: in riferimento al disciplinare pag. 10/42, alla lettera d) dove si chiede di possedere il seguente requisito: d) della certificazione rilasciata in base alle norme ISO 9001: 2008 o 2015, da organismi accreditati, nel settore affine a quello oggetto della presente gara; la stazione appaltante riconosce i certificati equivalenti in materia rilasciati da organismi stabiliti in altri Stati membri. Si ammettono parimenti altre prove relative all’impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità prodotte dagli operatori economici. Chiediamo delucidazioni circa la frase: Si ammettono parimenti altre prove relative all’impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità prodotte dagli operatori economici. 1.* Quali sono le altre prove? 2. Come possiamo dimostrare l’impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità? e in che forma?
Risposta: come previsto dal paragrafo 11.2 del disciplinare di gara relativamente al requisito di cui alla lettera d), “…si ammettono parimenti altre prove relative all’impiego di misure equivalenti di garanzia della qualità prodotte dagli operatori economici”. La stazione appaltante pertanto accetterà ogni altro attestato o mezzo di prova idoneo a dimostrare la capacità di adozione, da parte dell’operatore economico, di misure equivalenti di garanzia della qualità.
Domanda: Pag. 34 del Disciplinare par. 16.A17 ter dichiarazione sostitutiva con la quale il concorrente attesta di sviluppare un inventario di gas ad effetto serra ai sensi della norma UNI EN ISO 14064-1…
Nel caso in cui la nostra azienda non abbia emissioni di gas o altro, che cosa dobbiamo fare?
Risposta: La dichiarazione di cui al paragrafo 16.A17 TER del Disciplinare di gara (pag. 34) – così come previsto nello stesso Disciplinare – è una dichiarazione eventuale che da diritto all’operatore economico concorrente di prestare la cauzione provvisoria in misura ridotta del 15%. Il paragrafo 8.4, ultimo periodo, dello stesso Disciplinare di gara (pag. 6 e 7) – rifacendosi all’art. 75, comma 7, del D. Lgs. 163/2006 – infatti, rappresenta uno dei casi in cui è possibile ridurre la cauzione provvisoria e prevede che “l’importo della garanzia può essere ridotto del 15% per gli operatori economici che sviluppano un inventario di gas ad effetto serra ai sensi della norma UNI EN ISO 14064-1 ovvero un’impronta climatica (carbon footprint) di prodotto ai sensi della norma UNI ISO /TS 14067”.
Domanda: Nel disciplinare di gara, a pag. 3 punto 3.5 Vincoli esecutivi a carico dell’appaltatore si prevede che “il soggetto che eseguirà il servizio di fornitura di cui al presente appalto, al momento della esecuzione del contratto dovrà essere in possesso delle abilitazioni ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, lett a)” ma non si specifica, come dichiarato nel Capitolato speciale d’appalto a pag. 4 art. 2 ter, che “Il concorrente non in possesso delle necessarie abilitazioni, in alternativa, dovrà manifestare in sede di gara la volontà di subappaltare dette lavorazioni ad altra impresa la quale dovrà essere in possesso delle specifiche abilitazioni richieste”. Si chiede, pertanto, di confermare quanto precisato nel Capitolato.
Risposta: Si conferma quanto precisato nel Capitolato speciale d’appalto. Si precisa altresì che non si evidenziano discrepanze tra quanto indicato al punto 3.5 del disciplinare di gara a all’art.2 ter del Capitolato.
Domanda: A pag. 2 del disciplinare e nell’ultimo capoverso di pag. 10 viene puntualizzato che non è prevista la suddivisione delle prestazioni in “principale e secondarie”. Sempre a pag. 10 al punto D indicate come requisito di qualificazione il possesso della Certificazione Iso 9001:2008 o 2015 e che lo stesso deve essere posseduto da tutti i soggetti partecipanti ed al penultimo capoverso specificate che “il requisito di cui alla lettera d) relativo alla certificazione di qualità, deve essere dichiarato/posseduto da tutti i soggetti raggruppati o raggruppandi per la prestazione principale ed essere afferente ad un settore affine alla prestazione principale”. Chiediamo qual è la lettura corretta?
Risposta: Il paragrafo 11.2 lettera d) del Disciplinare di gara prevede che i concorrenti, al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte, dovranno possedere, pena l’esclusione dalla gara, il requisito della certificazione rilasciata in base alle norme ISO 9001: 2008 o 2015, da organismi accreditati, nel settore affine a quello oggetto della gara.
Sempre nel predetto paragrafo 11.2 viene precisato che: nel caso di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi ordinari di concorrenti, di aggregazioni di imprese aderenti al contratto di rete o di GEIE costituiti rispettivamente ai sensi dell’art. 34, comma 1, lettere d), e), e bis) ed f), del Codice ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’articolo 37, comma 8, del medesimo Codice, il requisito di cui alla lettera d) relativo alla certificazione di qualità, deve essere dichiarato/posseduto da tutti i soggetti raggruppati o raggruppandi per la prestazione principale ed essere afferente ad un settore affine alla prestazione principale.
Pertanto, visto che le prestazioni relative al servizio oggetto della gara non si suddividono in prestazioni principali e prestazioni secondarie, il requisito di cui alla lettera d) relativo alla certificazione di qualità, nel caso in cui l’operatore economico si presenti sotto forma di raggruppamenti temporanei di concorrenti o consorzi ordinari di concorrenti, di aggregazioni di imprese aderenti al contratto di rete o di GEIE costituiti rispettivamente ai sensi dell’art. 34, comma 1, lettere d), e), e bis) ed f), del Codice ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell’articolo 37, comma 8, del medesimo Codice, deve essere dichiarato/posseduto da tutti i soggetti raggruppati o raggruppandi per la prestazione del servizio di fornitura oggetto di gara ed essere afferente ad un settore affine alla prestazione stessa.
Domanda: Nel Capitolato speciale d’appalto art. 14 al punto d. si afferma “la spesa per l’installazione ed il mantenimento in perfetto stato di agibilità e di nettezza di locali o baracche ad uso ufficio per il personale dell’appaltante”. Poichè tali somme non sono definite, viene richiesto a quanto ammontano per poter determinare la percentuale di ribasso per una congrua definizione dello stesso.
Risposta: Queste voci sono comprese negli oneri sulla sicurezza.
Domanda: La nostra azienda è in possesso in parte del requisito di fatturato specifico di cui allart.11.2 lettera b) del Disciplinare di gara. Si chiede perciò se sia possibile l’avvalimento parziale di tale requisito, per la sola quota parte a noi mancante di fatturato specifico. Oppure è comunque necessario ricorrere all’avvalimento per lintero requisito?
Risposta: Si, è possibile l’avvalimento parziale di tale requisito per la sola quota a parte a voi mancante di fatturato specifico.
Domanda: La nostra azienda ha già realizzato importanti allestimenti per musei ed edifici monumentali sull’intero territorio nazionale, ed è in possesso di certificazione di qualità ISO 9001:2008 per il settore EA 33 (Tecnologia dell’informazione). Considerando che non esiste un settore EA di accreditamento specificatamente dedicato all’allestimento museale, si chiede gentilmente conferma che il settore EA 33 possa essere ritenuto affine a quello oggetto di gara, ai fini del possesso del requisito di capacità tecnico-professionale di cui all’art.11.2 lettera d) del Disciplinare di gara.
Risposta: Le valutazioni in ordine ai requisiti speciali di cui al paragrafo 11.2 del disciplinare di gara saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione di gara.
Domanda: All’art.1BIS del Disciplinare di gara si legge che: “Si rende noto che la verifica del possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario avverrà, ai sensi dell’articolo 6-bis del Codice, attraverso l’utilizzo del sistema AVCPass”; mentre all’art.11.2 dello stesso Disciplinare si legge che: “Il concorrente aggiudicatario è tenuto ad inserire nel sistema AVCPASS i file firmati digitalmente relativi alla documentazione probatoria a conferma delle dichiarazioni rese  qualora si tratti di documenti non acquisibili dufficio dalla Fondazione RavennAntica presso pubbliche amministrazioni – entro 10 giorni dal fax di richiesta”. Si chiede conferma che il concorrente, in fase di presentazione dellofferta, debba produrre solo il PassOE e non anche caricare sul sistema AVCPass la documentazione probatoria, che sarà invece richiesta dalla Vs. S.A. solo all’impresa aggiudicataria dell’appalto.
Risposta: Ai sensi di quanto previsto nel paragrafo 16.A10 del disciplinare di gara, il concorrente dovrà inserire all’interno della busta A “Documentazione amministrativa” il PASSOE di cui all’art. 2, comma 3.2, della delibera n. 111 del 20.12.2012 dell’AVCP (ora ANAC).
Il concorrente dovrà inoltre attenersi a quanto previsto nel paragrafo 1 bis del Disciplinare di gara nella parte in cui prevede che: ”Tutti i soggetti interessati a partecipare alla procedura devono obbligatoriamente registrarsi al sistema AVCPass, accedendo all’apposito link sul portale dell’Autorità (servizi ad accesso riservato-avcpass) secondo le istruzioni ivi contenute, nonché acquisire il PASSoe” di cui all’art. 2, comma 3.2, della succitata delibera, da produrre in sede di partecipazione alla gara.
I concorrenti devono inserire nel sistema AVCPass le informazioni necessarie secondo quanto previsto dalla deliberazione dellex AVCP n.111 del 20 dicembre 2012 e dal relativo manuale utente alla quale gli operatori economici che intendono partecipare alla gara devono attenersi ed, in ogni caso, a quanto richiesto nei successivi paragrafi del presente disciplinare di gara.
L’operatore economico, dopo la registrazione al servizio AVCPass, indica a sistema il CIG della presente gara, cui intende partecipare. Il sistema rilascia un “PASSoe” da inserire nella busta A) contenente la documentazione amministrativa. Fermo restando l’obbligo per l’operatore economico di presentare le dichiarazioni sostitutive richieste dalla normativa vigente in ordine al possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di affidamento, il “PASSoe” rappresenta lo strumento necessario per procedere alla verifica dei requisiti stessi da parte della Fondazione RavennAntica.
Domanda: All’art.15.4 del Disciplinare di gara si legge, con riferimento all’indicazione in offerta economica degli oneri per la sicurezza aziendale ex art. 87 comma 4 del D.Lgs 163/2006, che: ”Si è ritenuto […] di consentire l’indicazione di detti oneri in sede di offerta, predisponendo allo scopo apposita frase nell’Allegato 4, pur non considerando la compilazione della stessa quale elemento essenziale alla partecipazione alla gara”. Facciamo presente che tale frase non è invece scritta nell’Allegato 4. Si chiede perciò se è possibile effettuare unintegrazione in tal senso nell’Allegato 4.
Risposta: Con riferimento all’indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale ex art. 87 comma 4 del D.Lgs 163/2006, si ribadisce quanto precisato nel paragrafo 15.4 del Disciplinare di gara:
“Trattandosi di servizio di cui all’Allegato II B del D.lgs 163/2006 si ritiene, alla luce della giurisprudenza (tra le altre Consiglio di Stato Sez. III 21.01.2014 n. 280 e tra le più recenti Consiglio di Stato Sez. V 11.12.2015 n. 5651) e dei pareri espressi da ANAC (da ultimo parere n. 166 del 7.12.2015) di non considerare per la procedura in oggetto vincolanti le disposizioni degli artt. 86, comma 3-bis e 87, comma 4, ultimo periodo, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e conseguentemente di non richiedere a pena di esclusione l’indicazione da parte del concorrente in sede di offerta dell’importo degli oneri economici relativi alla sicurezza aziendale, né ricondurre tale mancanza ad una delle ipotesi di irregolarità essenziali. Si è ritenuto pertanto di consentire l’indicazione di detti oneri in sede di offerta, predisponendo allo scopo apposita frase nell’Allegato 4, pur non considerando la compilazione della stessa quale elemento essenziale alla partecipazione alla gara. Si precisa che il concorrente che non abbia indicato detti costi per la sicurezza aziendale in sede di offerta, dovrà specificarli successivamente, a richiesta della Fondazione RavennAntica, in sede di procedura di verifica di congruità dell’offerta stessa.”
Domanda: relativamente al Disciplinare di Gara in oggetto, La preghiamo di confermarci se, essendo in possesso della certificazione di qualità ISO 9001 e ISO 140001 possiamo applicare, sulla cauzione provvisoria di . 30.194,62 da Voi indicata al punto 8-1, la riduzione del 70 (50+20), come precisato al punto 8-4.
Risposta: Le riduzioni ed il relativo metodo di calcolo sull’importo della cauzione provvisoria alle quali il concorrente ha diritto ai sensi dell’art 75, comma 7 del Codice (come modificato dall’art 16 della legge 28.12.2015 n. 221), sono ben specificate nel paragrafo 8.4 del Disciplinare di gara. Sarà compito della Commissione di gara, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge, verificare se l’importo indicato a titolo di cauzione provvisoria sia corretto.
Domanda: In riferimento al disciplinare pag. 9/42, 11.2. – Requisiti di di capacità
economico-finanziaria e tecnico-organizzativa alla lettera b) si chiede:
di avere complessivamente realizzato negli ultimi tre esercizi finanziari chiusi, oppure alternativamente negli ultimi tre esercizi finanziari compreso quello relativo al momento della pubblicazione del bando di gara, un fatturato specifico nei settori relativi ai servizi di forniture per gli
allestimenti museali ed espositivi in musei, gallerie d’arte ed edifici monumentali, pari almeno ad euro 750.000,00.
Si chiede se il fatturato deve riferirsi a forniture dirette all’amministrazione appaltante o anche per conto di terzi appaltatori di contratti pubblici. Es. Fornitura ad una ditta che ha appaltato lavori in un
ente museale per cui erano richieste forniture per allestimenti.
Risposta: Il fatturato può anche riferirsi a forniture per conto di terzi appaltatori di contratti pubblici.
Domanda: In riferimento al paragrafo 8.4 del Disciplinare di gara ed all’art. 75, comma 7 del D. Lgs. 163/2006 (come modificato dall’art. 16 della legge 28.12.2015 n. 221), relativamente alla possibilità di riduzione della cauzione provvisoria, è stato chiesto come si calcola l’importo della cauzione da presentare in sede di gara nel caso in cui l’operatore economico possa usufruire dello sconto per ulteriori e cumulative riduzioni.
Risposta: Nel caso in cui, per esempio, l’operatore economico possa usufruire della riduzione del 50% sull’importo della cauzione provvisoria e, al contempo, possa usufruire anche di una ulteriore e cumulativa riduzione del 20%, le riduzioni si sommano: 50% + 20% = 70%.
Domanda: Chiediamo il format, numero di pagine e numero battute richieste per formulare l’offerta tecnica ciriteri A) B) C) D).
Risposta: Per formulare l’offerta tecnica relativa ai criteri di valutazione A), B), C) e D) così come specificatamente descritti nel paragrafo 13 del Disciplinare di gara, si veda il paragrafo 16.B relativo alla documentazione che deve essere contenuta nella busta “B – Offerta tecnica”, del medesimo Disciplinare di gara.
Domanda: Con riferimento al Disciplinare di gara, pag. 36 – punto 16.B, si chiede se la relazione tecnica da produrre, costituita complessivamente da 9 facciate in formato A4, possa essere redatta suddividendo diversamente lo spazio a disposizione per i paragrafi e per i relativi articoli, fermo restando il numero complessivo di 9 A4 per l’intero documento. In caso di risposta negativa al quesito n.1 si chiede se, limitatamente ai singoli paragrafi della relazione tecnica, sia ammesso suddividere diversamente lo spazio a disposizione dei relativi articoli fermo restando il numero complessivo di A4 previsti per ciascun paragrafo.
Risposta: l’operatore economico deve presentare la propria offerta tecnica attenendosi rigorosamente alle disposizioni contenute nel Disciplinare di gara, al paragrafo 16B.
Domanda: È possibile avere il Computo Metrico Estimativo in formato Excel?
Risposta: l’operatore economico si deve attenere ai documenti progettuali messi a disposizione della stazione appaltante.
Domanda: Con riferimento a quanto indicato a pagina 37, 6° capoverso, del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare che le eventuali rappresentazioni grafiche non concorrono alla determinazione del numero massimo di facciate consentito, anche qualora queste siano inserite a vario titolo in più paragrafi della relazione. Si chiede cioè di confermare che, al di là di copertina e indice, il limite massimo consentito per ciascun paragrafo è riferito alla mera produzione dattiloscritta. In caso affermativo si chiede in ultimo se dette rappresentazioni grafiche possano contenere brevi didascalie e/o testi, quali ad esempio una legenda o una nota a margine.
Risposta: l’operatore economico deve attenersi a quanto previsto nel paragrafo 16B del disciplinare di gara, ed in particolare “… omissis… le facciate delle relazioni di cui sopra devono essere numerate progressivamente. Si precisa che qualora i concorrenti presentino le relazioni con copertina, indice ed eventuali rappresentazioni grafiche, queste non concorrono a determinare il numero massimo delle facciate richieste. Si precisa inoltre che, ai fini del rispetto della par condicio fra tutti i concorrenti, qualora un concorrente presenti lesuddette relazioni con un numero di facciate superiore a quelle massime consentite la commissione giudicatrice, ai fini delle valutazioni di cui al precedente paragrafo 13, prenderà in considerazione solo ed esclusivamente – con riferimento a ciascuno dei paragrafi che costituiscono le relazioni – il numero massimo consentito per ogni paragrafo – seguendo la numerazione progressiva che i concorrenti sono tenuti a riportare in ogni singola facciata. Pertanto, sempre con riferimento a ciascun paragrafo, le facciate ulteriori a quelle massime ammesse saranno stralciate ed i relativi contenuti non saranno in alcun modo presi in considerazione. Si precisa infine che, qualora il concorrente presenti una facciata o più facciate in formato A3 anziché A4, ogni facciata in formato A3 vale due facciate formato A4”.
Domanda: Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di capacità tecnico-professionale di cui all’art.11.2, lettera d) del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare se, in caso di partecipazione in RTI, lo specifico “scopo di certificazione” di cui al certificato ISO9001 di ciascun soggetto raggruppato possa essere ritenuto “affine a quello oggetto di gara” qualora lo scopo medesimo sia inerente una delle prestazioni richieste di cui al paragrafo 3.3 del Disciplinare suddetto.
Risposta: le valutazione in ordine ai requisiti speciali di cui al paragrafo 11.2 del disciplinare di gara saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione di Gara.
Domanda: relativamente allo stralcio di seguito, allegato 1 * l’elenco dei principali servizi di forniture prestati negli ultimi tre anni nei settori oggetto della presente gara*, con l’indicazione degli importi, delle date (periodo di esecuzione) e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi (se trattasi di enti pubblici il CIG dell’appalto) dove per settori oggetto della presente gara si intende settori relativi al servizio di forniture per gli allestimenti museali ed espositivi in musei, gallerie d’arte ed edifici monumentali, è il seguente: è possibile inserire la tabella come allegato alla dichiarazione, dato l’esiguo spazio riservato all’oggetto ? Per “Oggetto, tipologia/settore del servizio” si intende l’oggetto dell’appalto eseguito?
Risposta: Si è possibile inserire la tabella – così come descritta nel modello Allegato 1 al disciplinare di gara – come allegato alla dichiarazione. Al riguardo si fa presente che il modello Allegato 1 al disciplinare di gara è stato pubblicato sul sito www.ravennantica.it, nella sezione bandi dove è pubblicata la gara in oggetto, anche in formato doc. al fine di permettere all’operatore economico di ampliare lo spazio della tabella secondo le proprie necessità.
Per “oggetto, tipologia/settore del Servizio” si intende la descrizione specifica del servizio di fornitura prestato negli ultimi tre anni, con l’indicazione del settore/tipologia dello stesso servizio prestato.
Domanda: Pellicole oscuranti: nell’elenco prezzi la Voce N.P.115 indica un livello di oscuramento compreso tra il 50% e il 100% per le pellicole oscuranti. È possibile in questa fase avere un indicazione più precisa da parte dei progettisti? In base all’esperienza maturata, l’applicazione delle pellicole oscuranti per valori superiori al 60% sulla faccia interna delle finestre della sala espositiva è sconsigliata per il rischio d’esplosione camera d’aria dell’infisso dovuta ad un innalzamento della temperatura interna.
Possiamo prevedere e proporre un installazione dall’esterno come per i lucernari di copertura?
Risposta: Si riporta a quanto prescritto in merito nel capitolato speciale di appalto alla pag. 21 punto 2 (capoverso 4).
Domanda: Stralcio B: Apparati grafici. Nelle tavole grafiche sono indicati diversi elementi appartenenti agli apparati grafici, come, ad esempio:
Tavola P15.i Forex
Tavola P15.o Forex da 5mm
Tavola P15.u Canvas + prespaziati su vetro
Tavola P15.w Vinile su basi + stampa diretta su fondale + serigrafie su forex da 5mm
Questi elementi non sono presenti né nel computo metrico né nell’elenco prezzi.
Le uniche Voci presenti si riferiscono agli apparati espostivi e agli impianti tecnologici per la comunicazione (videoproiettori). Si può avere un’integrazione?
Risposta: Come specificato nel capitolato speciale di appalto e negli elaborati grafici di progetto quanto compreso nello STRALCIO B sono da intendersi: “Prestazioni del servizio attinente alla fornitura, soggette a opzione esercitabile da parte della stazione appaltante”. L’elaborato progettuale 4. ELENCO PREZZI, suddiviso per stralci contiene tutti i prezzi del servizio attinente alla fornitura dello stralcio A e B compresi quelli di cui alla domanda posta.