Source: http://www.autorita-trasporti.it/trasparenza/tipologie-di-procedimento/?lang=en
Timestamp: 2020-02-29 00:52:54+00:00
Document Index: 82027234

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 5']

Tipologie di procedimento - Autorità di Regolazione dei Trasporti
Home Amministrazione TrasparenteTipologie di procedimento
(art. 35, commi 1-2, d.lgs. n. 33/2013)
TUTELA DIRITTI DEI PASSEGGERI – TRASPORTO FERROVIARIO
TUTELA DIRITTI DEI PASSEGGERI – TRASPORTO VIA MARE E PER VIE NAVIGABILI INTERNE
SERVIZI E MERCATI RETAIL – Assicurazione dello svolgimento delle funzioni inerenti l’individuazione degli ambiti di servizio pubblico e dei modi più efficienti per finanziarli.
SERVIZI E MERCATI RETAIL – Predisposizione degli schemi dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare e definizione dei criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici
PROCEDIMENTI SANZIONATORI DI COMPETENZA DELL’AUTORITA’
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE FERROVIARIE, PORTUALI, AEROPORTUALI, ALLE RETI AUTOSTRADALI E ALLA MOBILITA’ DEI PASSEGGERI E DELLE MERCI
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE – ELABORAZIONE DEI CRITERI PER L’ADOZIONE DI TARIFFE, CANONI, PEDAGGI NEI SETTORI DI TRASPORTO
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE – VERIFICA DELLA CORRETTA APPLICAZIONE DEI CRITERI PER L’ADOZIONE DI TARIFFE, CANONI, PEDAGGI NEI SETTORI DI TRASPORTO
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE – CONCESSIONI AUTOSTRADALI (BANDI DI GARA)
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE – CONCESSIONI AUTOSTRADALI (SISTEMI TARIFFARI DI PEDAGGIO)
ACCESSO ALLE INFRASTRUTTURE – DEFINIZIONE DEGLI AMBITI OTTIMALI DI GESTIONE DELLE TRATTE AUTOSTRADALI
TIPOLOGIE DI PROCEDIMENTO (art. 35, commi 1-2, d.lgs. n. 33/2013)
Breve descrizione del procedimento Valutazione dei reclami, delle istanze e delle segnalazioni presentati dai passeggeri del trasporto ferroviario, anche mediante associazioni rappresentative dei loro interessi. Accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni di competenza. Riferimenti normativi:
Regolamento CE n. 1371/2007
Regolamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti ex D.lgs. 17/4/2014 n. 70 (diritti dei passeggeri – trasporto ferroviario)
Unità organizzativa responsabile Ufficio Diritti degli utenti
Dirigente: Katia Gallo
Telefono: 011.19212.546
Indirizzo di posta elettronica: DDU@autorita-trasporti.itUfficio Vigilanza e sanzioni
Dirigente: Bernardo Argiolas
Telefono: 011.19212.538
Indirizzo di posta elettronica: VIS@autorita-trasporti.it
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte) Il reclamo deve essere presentato compilando il modulo presente nel seguente link ed allegato al Regolamento ex D.lgs. 17/4/2014 n. 70 (diritti dei passeggeri – trasporto ferroviario)
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni Per le indicazioni sulle modalità di presentazione del reclamo si rinvia al sito internet dell’Autorità, al link.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici dell’Autorità attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica:DDU@autorita-trasporti.it
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Il termine per l’adozione del provvedimento finale è di 120 giorni decorrenti dalla data di notifica della contestazione da parte dell’Autorità all’impresa, fatto salvo quanto previsto all’art. 8 del Regolamento (“Partecipazione al procedimento”).Entro il termine di 90 giorni il responsabile del procedimento conclude l’attività istruttoria relativa ai fatti oggetto di contestazione e trasmette gli atti al Consiglio dell’Autorità, competente per l’irrogazione della sanzione. I termini sono sospesi nel caso in cui sia necessario svolgere ulteriori approfondimenti istruttori.
Link di accesso al servizio on line (ove disponibile)
Breve descrizione del procedimento Valutazione dei reclami, delle istanze e delle segnalazioni presentati dai passeggeri del trasporto con autobus, anche mediante associazioni rappresentative dei loro interessi. Accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni di competenza. Riferimenti normativi:
Regolamento UE n. 181/2011
Regolamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti ex D.lgs. 4/11/2014 n. 169 (diritti dei passeggeri – trasporto autobus)
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte) Il reclamo deve essere presentato compilando il modulo presente nel seguente link ed allegato al Regolamento ex D.lgs. 4/11/2014 n. 169 (diritti dei passeggeri – trasporto autobus)
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni Per le indicazioni sulle modalità di presentazione del reclamo si rinvia al sito internet dell’Autorità, al link.Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici dell’Autorità attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica:DDU@autorita-trasporti.it
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Il termine per l’adozione del provvedimento finale è di 120 giorni decorrenti dalla data di notifica della contestazione da parte dell’Autorità all’impresa, fatto salvo quanto previsto all’art. 8 del Regolamento (“Partecipazione al procedimento”). Entro il termine di 90 giorni il responsabile del procedimento conclude l’attività istruttoria relativa ai fatti oggetto di contestazione e trasmette gli atti al Consiglio dell’Autorità, competente per l’irrogazione della sanzione.I termini sono sospesi nel caso in cui sia necessario svolgere ulteriori approfondimenti istruttori.
Breve descrizione del procedimento Valutazione dei reclami, delle istanze e delle segnalazioni presentati dai passeggeri nel trasporto via mare e per vie navigabili internes, anche mediante associazioni rappresentative dei loro interessi. Accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni di competenza. Riferimenti normativi:
Regolamento UE n. 1177/2010
Regolamento dell’Autorità di regolazione dei trasporti ex D.lgs. 29/7/2015 n. 129 (diritti dei passeggeri – trasporto via mare e per vie navigabili interne, di seguito “Regolamento”)
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte) Il reclamo deve essere presentato compilando il modulo presente nel seguente link ed allegato al Regolamento ex D.lgs. 29/7/2015 n. 129 (diritti dei passeggeri – trasporto via mare e per vie navigabili interne)
Breve descrizione del procedimento Assicurazione dello svolgimento delle funzioni inerenti l’individuazione degli ambiti di servizio pubblico e dei modi più efficienti per finanziarli.Riferimenti normativi:
– D.L. n. 201/2011, art. 37, comma 3, lett. a);
– D.L. n. 1/2002, art. 37, comma 1
Unità organizzativa responsabile Ufficio Servizi e mercati retail
Dirigente: Ivana Paniccia
Telefono: 011.19212.556
Indirizzo di posta elettronica: SMR@autorita-trasporti.it
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte)
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Il termine di conclusione del procedimento di cui alla Delibera n. 49/2015, art. 2, del 17 giugno 2015 è fissato alla data del 18 marzo 2016.
Breve descrizione del procedimento Predisposizione degli schemi dei bandi delle gare per l’assegnazione dei servizi di trasporto in esclusiva e delle convenzioni da inserire nei capitolati delle medesime gare e definizione dei criteri per la nomina delle commissioni aggiudicatrici. Riferimenti normativi:-
D.L. n. 201/2011, art. 37, comma 2, lett. d)
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Il procedimento de quo è stato concluso in data 17 giugno 2015 con l’approvazione della Delibera n. 49/2015
Breve descrizione del procedimento Procedimenti sanzionatori diretti all’accertamento delle violazioni e all’irrogazione di sanzioni, ordinando la cessazione delle condotte in contrasto con gli atti di regolazione adottati e con gli impegni assunti dai soggetti sottoposti a regolazione, disponendo le misure opportune di ripristino :
in caso di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, di mancata ottemperanza da parte dei soggetti esercenti il servizio alle richieste di informazioni o a quelle connesse all’effettuazione dei controlli, nonché nel caso in cui le informazioni e i documenti non siano veritieri;
in caso di inosservanza dei criteri per la formazione e l’aggiornamento di tariffe, canoni, pedaggi, diritti e prezzi sottoposti a controllo amministrativo, comunque denominati, di inosservanza dei criteri per la separazione contabile e per la disaggregazione dei costi e dei ricavi pertinenti alle attività di servizio pubblico e di violazione della disciplina relativa all’accesso alle reti e alle infrastrutture o delle condizioni imposte dalla stessa Autorità, nonché di inottemperanza agli ordini e alle misure disposti;
in caso di inottemperanza agli impegni proposti dai destinatari delle contestazioni;
in caso di violazioni della disciplina relativa all’accesso ed all’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria e dei servizi connessi, inottemperanza ai propri ordini e prescrizioni in materia, trasmissione di informazioni inesatte o tardive.
Non rientrano nei procedimenti sopra indicati quelli relativi alle violazioni del Regolamento CE n. 1371/2007 (diritti dei passeggeri – trasporto ferroviario) e del Regolamento UE n. 181/2011 (diritti dei passeggeri – trasporto autobus).
art. 2, comma 20, della legge 14 novembre 1995, n. 481;
art. 37, commi 2, lett. i ed l), e 3, lett. f), i), l) ed m) del decreto legge 6/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22/12/2011 n. 214 e s.m.i.;
art. 37, comma 6-bis, del decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, di attuazione delle direttive 2001/12/CE, 2001/13/CE e 2001/14/CE in materia ferroviaria
Regolamento per lo svolgimento dei procedimenti sanzionatori di competenza dell’Autorità (Delibera n. 15/2014).
Unità organizzativa responsabile Ufficio Vigilanza e sanzioni
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni Per le indicazioni sulle modalità di svolgimento del procedimento si rinvia al sito internet dell’Autorità, al Regolamento . Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici dell’Autorità attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica: VIS@autorita-trasporti.it
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Il termine massimo per la conclusione del procedimento è di 180 giorni dalla comunicazione di avvio.Il destinatario dell’avvio del procedimento, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla comunicazione della stessa, può:
inviare memorie e documentazione al responsabile del procedimento, con eventuale richiesta di audizione;
proporre impegni idonei a rimuovere le violazioni contestate.
Gli aItri soggetti aventi titolo a partecipare al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti entro e non oltre 60 giorni dalla notifica o pubblicazione della delibera di avvio del procedimento.
Il responsabile del procedimento può richiedere alla/e parte/i o altri soggetti informazioni o documenti utili all’istruttoria (art. 5, co. 5), fissando un termine non superiore a 30 giorni per la trasmissione. Qualora, dalla richiesta di integrazione istruttoria, emergano rilevanti novità, queste vanno comunicate entro 30 giorni alle parti, a cui va assegnato un termine non superiore a 15 giorni per controdeduzioni.
Il responsabile del procedimento, allorché ritenga completa l’istruttoria, comunica ai partecipanti le risultanze istruttorie, fissando un termine non inferiore a 45 giorni, entro e non oltre il quale possono presentare repliche e documenti.
Se ritiene sussistenti i presupposti per la sanzione, il responsabile del procedimento propone al Consiglio di deliberare in merito alla trasmissione alle parti della comunicazione delle risultanze istruttorie, ,con la previsione di un termine perentorio, non superiore a venti giorni, per ulteriori memorie difensive.
dalla convocazione dell’audizione richiesta dal destinatario dell’avvio del procedimento sino allo svolgimento della stessa;
dalla data di richiesta di integrazione istruttoria sino alla ricezione integrale della documentazione richiesta ovvero sino al decorso infruttuoso del termine assegnato; è altresì sospeso sino alla ricezione delle controdeduzioni ovvero alla scadenza infruttuosa del termine per la presentazione delle stesse;
dalla ricezione della comunicazione delle risultanze istruttorie oggetto di delibera consiliare sino alla trasmissione delle memorie o alla scadenza infruttuosa del termine, non superiore a 20 giorni, concesso a tal fine;
con le tempistiche previste per il caso 2, qualora il Consiglio, prima dell’adozione del provvedimento finale, richieda un supplemento istruttorio
La tempestiva presentazione della proposta di impegni interrompe i termini del procedimento sino alla comunicazione dell’irricevibilità o dell’inammissibilità della stessa ovvero alla notifica del provvedimento finale sull’approvazione o meno degli impegni.
Breve descrizione del procedimento Predisposizione delle misure necessarie a garantire condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infrastrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali e alle reti autostradali, nonché in relazione alla mobilità dei passeggeri e delle merci in ambito nazionale, locale e urbano anche collegata a stazioni, aeroporti e porti.Principale normativa di riferimento:
D.L. 201/2011 (istituzione Autorità);
Direttiva 2009/12/UE (diritti aeroportuali);
D.L. 1/2012 e Legge 27/2012 (infrastrutture e concorrenza);
Direttiva 2012/34/UE (spazio ferroviario unico);
D.Lgs. 112/2015 (spazio ferroviario unico);
L. 84/1994 (porti).
Unità organizzativa responsabile Ufficio Accesso alle infrastrutture
Dirigente: Roberto Piazza
Telefono: 011.19212.504
Indirizzo di posta elettronica: ACC@autorita-trasporti.it
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte) Per i modelli aeroportuali, il riferimento è la delibera n. 64/2014 al link, che negli allegati elenca e descrive i documenti da allegare.
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni Sito dell’autorità http://www.autorita-trasporti.it
Delibere: http://www.autorita-trasporti.it/indice-delibere/
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante Termini dipendenti dalla specifica normativa di riferimento.
Link di accesso al servizio on line (ove disponibile) Non disponibile.
Breve descrizione del procedimento Elaborazione dei criteri per l’adozione di tariffe, canoni, pedaggi nei diversi settori di trasporto, tenendo conto dell’efficienza produttiva delle gestioni e del contenimento dei costi per gli utenti, le imprese e i consumatori.
Breve descrizione del procedimento Verifica della corretta applicazione dei criteri per l’adozione di tariffe, canoni, pedaggi nei diversi settori di trasporto da parte dei soggetti interessati.
D.L. 201/2011 conv. L. 214/2011 (istituzione Autorità).
Breve descrizione del procedimento Per le nuove concessioni autostradali, predisposizione degli schemi di concessione da inserire nei bandi di gara relativi alla gestione o costruzione, nonché degli schemi dei bandi relativi alle gare cui sono tenuti i concessionari autostradali.
Dir. 2004/17/CE (procedure di appalto servizi di trasporto);
Dir. 2004/18/CE (coordinamento appalti pubblici);
Dir. 23/2014/CE (aggiudicazione dei contratti concessione);
D.lgs. 163/2006 (codice dei contratti pubblici);
L.498/1992 (revisione concessioni autostradali);
L.296/2006 (convenzione unica autostradale);
Delibere CIPE n. 39/2007 e 27/2013 (regolazione economica settore autostradale).
Atti e documenti da allegare e modulistica necessaria (per i procedimenti ad istanza di parte) Elementi dipendenti dalla specifica tipologia di concessione autostradale.
Breve descrizione del procedimento Per le nuove concessioni autostradali, definizione dei sistemi tariffari di pedaggio basati sul price cap, con determinazione dell’indicatore di produttività X a cadenza quinquennale.
L.498/1992 (riforma concessioni autostradali);
Breve descrizione del procedimento Definizione degli ambiti ottimali di gestione delle tratte autostradali, allo scopo di promuovere una gestione plurale sulle diverse tratte e stimolare la concorrenza per confronto.
D.L. 201/2011 (istituzione Autorità).
CONTRIBUTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL’AUTORITA’
Breve descrizione del procedimento Svolgimento, con l’eventuale supporto delle altre unità organizzative competenti, delle attività connesse al finanziamento dell’Autorità. I gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati dall’Autorità sono tenuti annualmente al versamento di un contributo a favore della medesima Autorità, quale onere di funzionamento.Riferimenti normativi:
Art. 37, comma 6, lettera b), decreto legge. 6/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22/12/2011 n. 214 e s.m.i.
Delibera n. 139 del 24/11/2016
DPCM 28/12/2016
Determina n. 13 del 1/2/2017
Unità organizzativa responsabile Ufficio Affari generali, amministrazione e personaleDirigente: Vincenzo Accardo
Telefono: 011.19212.512
Indirizzo di posta elettronica: contributo@autorita-trasporti.it
Modalità con le quali è possibile ottenere le informazioni Per le indicazioni sul calcolo del fatturato ai fini contributivi e sulle modalità per il versamento del contributo si rinvia al sito internet dell’Autorità, al link.Per ulteriori informazioni e chiarimenti è possibile contattare gli uffici dell’Autorità attraverso il seguente indirizzo di posta elettronica: contributo@autorita-trasporti.it
Termini di conclusione del procedimento e ogni altro termine procedimentale rilevante
Contributo trasporti anno 2017 – Acconto: scadenza 28/4/2017
Contributo trasporti anno 2016 – Saldo: scadenza 31/10/2017
Link di accesso al servizio on line (ove disponibile) Contributo per il funzionamento dell’ART