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Timestamp: 2018-01-22 02:46:43+00:00
Document Index: 51564462

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 8']

ARGOMENTO: Edilizia residenziale pubblica
Argomenti trattati: Permesso di costruire in zona agricola Edilizia residenziale pubblica Parcheggi pubblici e parcheggi privati
Sulla compatibilità o meno di un parcheggio scoperto con una zona agricola. Che rilevanza assume il deposito di materiale ferroso in area a destinazione agricola? La destinazione di un’area a zona agricola preclude l'uso della stessa per finalità diverse dall’edilizia residenziale?
Corte di Cassazione, Sezioni Unite, settembre 2015
Argomenti trattati: Piano di edilizia economica e popolare Edilizia residenziale pubblica
T.A.R. Toscana, Latina, Sezione I, febbraio 2015
Argomenti trattati: Edilizia residenziale pubblica
[A] Sulla decorrenza del termine di impugnazione del Piano di zona per l’edilizia economica e popolare. [B] Sulla natura e sulle finalità del P.E.E.P., il quale non costituisce uno strumento generale di politica demografica. [C] Sugli effetti che l’errore commesso dalla P.A. nella stima dell’incremento demografico produce in relazione alla legittimità del P.E.E.P.
T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2015
Sugli effetti della scadenza del temine di attuazione dei piani di zona per l’edilizia economica e popolare
Sull’intervento costruttivo ex art. 51 della legge n. 865/1971 e sul PEEP
T.A.R Sicilia Catania, Sezione II, gennaio 2015
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, dicembre 2014
L’assegnazione degli alloggi di edilizia economica e popolare non rientra nell’ambito di applicazione del silenzio assenso di cui all’articolo 20 della legge n. 241 del 1990
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, gennaio 2014
[A] Il programma di housing sociale intrapreso da Roma Capitale costituisce una iniziativa di partenariato pubblico – privato per la gestione di un servizio pubblico locale di rilievo economico e a domanda individuale, mediante lo strumento della concessione di servizio pubblico. [B] In Italia, il progressivo ritiro della mano pubblica dagli investimenti immobiliari a fini sociali e la bolla speculativa del mercato immobiliare, che ha toccato insieme vendita e locazioni, hanno contribuito non poco ad allargare l’area del disagio, sbarrando o rendendo impervio l’accesso alla casa a vaste categorie di persone (giovani coppie, pensionati, famiglie monoparentali, ecc.). [C] Sul Piano nazionale di edilizia abitativa c.d. “Piano casa”. [D] Non è di ostacolo alla qualificazione della procedura in esame quale concessione di servizio pubblico, la circostanza che, nel caso di specie, il concessionario prescelto, in ossequio al contenuto del programma di housing, debba realizzare anche cospicui lavori
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, ottobre 2013
Argomenti trattati: Edilizia residenziale pubblica Giurisdizione
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, settembre 2013
Sulla giurisdizione competente a decidere in ordine agli ordini di rilascio o di sgombero di alloggi occupati
Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2013
In sede di determinazione del fabbisogno di edilizia residenziale pubblica l'amministrazione gode di ampi poteri tecnico-discrezionali e tuttavia è necessario che tale determinazione si fondi su una adeguata motivazione e su una puntuale istruttoria
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, giugno 2013
Sulla giurisdizione competente a decidere sul caso di una determinazione di rilascio di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, assunta dall’Ente proprietario, Roma Capitale, nei riguardi dell’occupante senza valido titolo, ai sensi dell’art. 15, comma 3, della L.R. Lazio n. 12/1999
T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2013
Sulla cooperazione di abitazione, concepita in origine nel t.u. del 1938 come strumento statuale di attuazione di politiche sociali per la casa e modificata dalla legge n. 1179 del 1965, dalla legge 179 del 1992 e dalla legge 136 del 1999
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, maggio 2013
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, gennaio 2013
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, dicembre 2012
Sul riparto di giurisdizione con riferimento alle domande di opposizione ai provvedimenti di rilascio di alloggi E.R.P.
T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, ottobre 2012
Sull'azione proposta contro l'ordine di rilascio dell'immobile per occupazione senza titolo ”assunto“ ai sensi dell'art. 18 d.P.R. 30 dicembre 1972 n. 1035, in tema di edilizia residenziale pubblica
T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2012
Argomenti trattati: Edilizia residenziale pubblica Oneri concessori
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, aprile 2012
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
T.A.R. Toscana, Sezione I, gennaio 2011
Argomenti trattati: Piano regolatore Edilizia residenziale pubblica
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, settembre 2010
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, giugno 2010
Argomenti trattati: Standards urbanistici Edilizia residenziale pubblica Perequazione urbanistica Oneri concessori
[A] Sul superamento del parametro urbanistico di riferimento stabilito dal DM 1444/1968. [B] Sulla previsione di un contributo urbanistico straordinario da parte del PRG, sulla sua natura fiscale oppure sulla sua qualificazione come strumento di “perequazione urbanistica”. [C] Sulle tecniche perequative e compensative e sui delicati problemi di conformità alla Costituzione ed al Trattato UE. [D] Sugli strumenti perequativi e compensativi adottati dal Comune di Roma che configurano una forma di espressa imposizione economico–patrimoniale. [E] Sulla previsione del contributo straordinario da parte dello strumento urbanistico generale in carenza della necessaria base legislativa. [F] Sull’art. 1, commi 258 e 259 della L. n. 244/2007 in materia di edilizia residenziale sociale
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2009
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2009
Sull’art. 3, comma 3, della legge 167 del 1962, ladddove consente l’estensione del P.E.E.P. anche alle aree sulle quali insistono immobili, solo nei casi in cui la demolizione o la trasformazione di questi ultimi “sia richiesta da ragioni igienico-sanitarie ovvero sia ritenuta necessaria per la realizzazione del piano”
[A] Il Comune non può alienare un bene espropriato facente parte del P.E.E.P. e, quindi, per realizzare un’ipotesi speculativa in favore dello stesso ente esponenziale. [B] Sulla sopravvenuta inefficacia del P.E.E.P. e sull’efficacia a tempo indeterminato delle disposizioni concernenti "allineamenti e prescrizioni di zona". [C] Sui limitati casi in cui non trova applicazione il principio della cosiddetta “ultrattività” del piano attuativo divenuto inefficace
Sugli immobili che possono essere definiti “alloggi di edilizia residenziale pubblica”
La localizzazione di edilizia residenziale pubblica di cui all’articolo 51 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, non costituisce un mero surrogato della formazione del piano di zona, e pertanto la sua legittimità non deve essere verificata sulla scorta degli stessi parametri
Ministero dello Sviluppo Economico. Circolare del giugno 2008, n. 1418
Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2008
Sulla disciplina relativa alla dismissione del patrimonio immobiliare delle amministrazioni pubbliche e sulle condizioni di alienazione meno favorevoli per i conduttori degli immobili di pregio
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, giugno 2008
E’ illegittimo l’art. 8 lett. i) del R.R. Lombardia n. 1/04, ai sensi del quale non possono essere assegnatari di alloggi ERP coloro che siano stati occupanti senza titolo di tali alloggi negli ultimi cinque anni
[A] Sul PEEP e sulla legittimità o meno di oneri più gravosi a carico del soggetto attuatore rispetto alla rifusione delle spese di acquisto e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione. [B] Sulla legittimità o meno di una modifica convenzionale degli oneri di urbanizzazione
Decreto Legge giugno 2008 n. 112. Art. 13
Art. 13. “Misure per valorizzare il patrimonio residenziale pubblico”
Decreto Legge giugno 2008 n. 112. Art. 11
Art. 11. “Piano Casa” – Piano nazionale edilizia abitativa – Recupero e costruzione nuovi alloggi – Accordo di programma – Alloggio sociale
Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2008
T.A.R. Piemonte, Sezione II, marzo 2008
Ministero Infrastruture. Circolare del marzo 2008
Convegno. Testo unico regionale della Toscana sulla casa
Finanziaria 2008. Estratto art. commi 258 e 259
Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2007
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2007
T.A.R. Abruzzo L’Aquila, gennaio 2007
Sulla pronuncia di decadenza da un alloggio di edilizia residenziale pubblica per mancata occupazione
Sul decreto legge 25.9.2001 n. 351, convertito nella legge 23.12.2001 n. 410, riguardo alla riduzione del 30% del prezzo di vendita per gli immobili non di pregio
T.A.R. Calabria, Sezione Reggio Calabria, marzo 2006
Sui casi in cui l’Amministrazione può revocare l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per abbandono del godimento
T.A.R. Toscana, Sezione II, febbraio 2006
Sulla competenza dell’Agenzia del Demanio in ordine alla stipula di contratti di alienazione degli immobili di edilizia residenziale pubblica
T.A.R. Toscana, Sezione II, dicembre 2005, n. 8849
E’ illegittimo il provvedimento di revoca di un alloggio di edilizia residenziale adottato nei confronti del proprietario di un altro alloggio, laddove si limiti ad affermare soltanto la proprietà del suddetto altro immobile
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2005, n. 17831
T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2005, n. 664
Il D.P.R. 30 dicembre 1972 n. 1035, nel disciplinare il concorso tra i richiedenti per “l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica” ai fini dell’accertamento delle condizioni per il subentro dell’erede nell’assegnazione dell’alloggio popolare, presuppone che sia data la prova della convivenza
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, marzo 2005, n. 1476
Devono ritenersi illegittimi i provvedimenti di requisizione e di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica che siano adottati al fine soddisfare esigenze abitative determinate da uno sfratto o di sopperire alla cronica carenza di unità abitative
T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, novembre 2004, n. 16859
T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, novembre 2004, n. 2112
T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2004, n. 3436