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Timestamp: 2017-04-27 18:44:45+00:00
Document Index: 8250987

Matched Legal Cases: ['art. 554', 'art. 7', 'art.1', 'art. 21', 'art. 33', 'art. 32']

BLOG ATA IUniScuoLa il primo sindacato on-line: gennaio 2011
Al via la corresponsione dell'una tantum di 180 euro lordi al personale ATA
IUniScuoLa: Ecco la nota n. 634 del 27 gennaio 2011 del MIUR inviata ai Direttori generali degli Uffici scolastici regionali«OGGETTO: ccni 15 dicembre 2010 – ripartizione economie personale ATA (articolo 2, c. 7, seq. contr.le 25 luglio 2008) – rilevazione personale non avente titolo-Il 15 dicembre 2010 è stato sottoscritto il contratto integrativo di cui in oggetto, mediante il quale sono stati definiti i criteri per la ripartizione delle economie di cui all’articolo 2 della sequenza contrattuale 25 luglio 2008, concernente la rivalutazione del valore economico delle posizioni economiche e l’assegnazione di nuove posizioni economiche nell’area contrattuale “B”.Il personale beneficiario dell’importo una tantum di 180,08 euro (lordo dipendente, procapite), è il personale ATA in servizio nell’anno scolastico 2008/2009, con contratto di lavoro a tempo indeterminato nonché il personale non di ruolo con contratto di lavoro di durata annuale ovvero sino al termine dell’attività didattica.Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato ha titolo a percepire il predetto emolumento purchè il rapporto di lavoro non sia stato risolto anticipatamente.Il contratto in argomento ha ottenuto la prescritta certificazione sulla compatibilitàeconomico-finanziaria a condizione che la corresponsione dell’una tantum sia subordinata allaverifica dell’effettivo svolgimento delle funzioni, opportunamente certificato dai Dirigenti scolastici.Ciò premesso, si pregano le SS.LL. di invitare i Dirigenti scolastici a trasmettere, nel periodo intercorrente dal 1° all’8 febbraio p.v., utilizzando le apposite funzioni che saranno rese disponibili al SIDI e con le modalità indicate nella pertinente pagina relativa alle ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE, l’indicazione dei nominativi del personale di ruolo che nel sopraccitato anno scolastico 2008/2009, pur essendo incardinato nella istituzione scolastica, non ha prestato effettivo servizio per l’intero anno scolastico.Come"effettivo servizio prestato nella scuola" deve intendersi anche quello svolto dal personale in posizione di status equiparata, a tutti gli effetti, al servizio prestato nel ruolo di appartenenza.Per il personale oggetto di provvedimenti aventi effetto limitato all’anno scolastico (utilizzazione e assegnazione provvisoria) che non abbia prestato servizio in alcuna istituzione scolastica, la comunicazione della esclusione dal beneficio deve essere comunque effettuata dalla scuola di titolarità.Per quel che concerne il personale con contratto di lavoro di durata annuale ovvero sino al termine delle lezioni, deve essere segnalato, come innanzi indicato, il personale che abbia (o per il quale sia stato) anticipatamente risolto il rapporto di lavoro. Il medesimo, infatti, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del citato Contratto, non matura il diritto a percepire l’una tantum.Qualora l’istituzione scolastica non debba comunicare alcun nominativo, procederà in ogni caso alla segnalazione negativa, utilizzando l’apposita funzione “Nessuna rilevazione da effettuare”.A conclusione della rilevazione, l’una tantum sarà corrisposta mediante i ruoli di spesa fissa. In merito, si sottolinea l’esigenza del rispetto dei tempi indicati, anche per la segnalazione negativa, poiché il mancato riscontro da parte dell’istituzione scolastica comporta l’impossibilità, da parte di questo Ministero, di formulare, congiuntamente al MEF, l’elencazione degli aventi titolo.Si prega, inoltre, di evidenziare ai Dirigenti scolastici che la trasmissione dei dati inargomento, ivi compresi quelli delle sedi accorpate a seguito di dimensionamento ex DPR 233/88, avviene sotto loro responsabilità, in quanto assorbente della certificazione richiesta dalla Funzione pubblica, quale requisito necessario per la corresponsione dell’emolumento in questione. In proposito i medesimi Dirigenti avranno cura di disporre la conservazione agli atti della stampa dellascheda di trasmissione, debitamente firmata.Le istituzioni scolastiche possono contattare per eventuali problematiche il numero verde disponibile all’help-desk.Si ringrazia. -IL DIRETTORE GENERALE - f.to Luciano Chiappetta»
«IUniscuoLa: assistenza e consulenza scolastica on line info 02 39810868346 6872531 e per appuntamento info:388.3642614. e-mail iuniscuola.fr@alice.it»Ecco la nota Prot. n. 402 del 20 gennaio 2011del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca -Dipartimento per l’istruzione Direzione generale per il personale scolastico -D.G. per il personale della scuola Uff.IIIAI DIRETTORI GENERALI REGIONALILORO SEDIOggetto: Indizione, per l’anno scolastico 2010/2011 dei concorsi per titoli per l’accesso ai ruoli provinciali, relativi ai profili professionali dell’area A e B del personale ATA.I Direttori Generali di ciascun Ufficio Scolastico Regionale conesclusione della regione Valle d’Aosta e delle province autonomedi Trento e Bolzano, nel minor tempo possibile, dovranno indirei concorsi per soli titoli per i profili professionali del personaleATA dell’area A e B, ai sensi dell’art. 554 del D.Lvo 297/94ed in base alla O.M. 23.02.2009, n. 21 .Nella predisposizione dei relativi bandi si dovrà, ovviamente,tenere conto dei cambiamenti di fatto intervenuti, apportandole opportune integrazioni e modifiche .1 – Tutti i riferimenti all’anno scolastico 2009/2010 devono esseremodificati con riferimento all’anno scolastico 2010/2011 .2 – Nelle premesse:a) dopo la dizione “ VISTO il D.M. 24.3.2004 , n. 35 concernente laformulazione degli elenchi provinciali ad esaurimento per lesupplenze di addetto alle aziende agrarie e la correlata tabelladi valutazione dei titoli inserire la dizione “VISTO D.Lgs. 7marzo 2005, n. 82 recante “Codice dell'amministrazione digitale”,aggiornato dal D.Lgs. n. 159 del 4 aprile 2006 "Disposizioniintegrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82recante codice dell'amministrazione digitale".b) dopo la dizione “VISTO Il D.M. 17.12.2009 n. 100 di integrazionedel citato D.M. 82/09” inserire la dizione “ VISTO l’art. 7 c. 4 terdel DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con L. 26 febbraio2010 n. 25 che sancisce la validità delle disposizioni di cui allaLegge 167 del 24 novembre 2009 anche per l’a.s. 2010-2011” ;e a seguire : “VISTA la nota. 19 febbraio 2010, n. 2053concernente l’indizione dei concorsi per soli titoli per l’annoscolastico 2009/2010;”“VISTO il Decreto Interministeriale 30 luglio 2010, n.165,pubblicato sulla G.U. –Serie Generale –n.234 del 6 ottobre2010, concernente Regolamento recante disposizioni perl’esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies a 4-deciesdell’art.1 del decreto legge n.134 del 2009, convertito conmodificazioni dalla legge n.167 del 2009, in materia di obblighiper il personale della scuola di documentare i requisiti peravvalersi dei benefici previsti dalla legge n.104 del 1992 edalla legge n.68 del 1999;“VISTO il D.M. 68 del 30 luglio 2010 emanato in applicazionedel predetto DL 194/2009 convertito con legge 25/2010 ;“VISTO il D.M. 80 del 15 settembre 2010 di integrazionedel citato D.M. 68/2010”;3 - Si ricorda alle SS.LL. che, analogamente allo scorso anno,è prevista la compilazione di un apposito Allegato H per ilpersonale che intende usufruire dei benefici dell’art. 21 edell’art. 33, commi 5, 6 e 7 della legge 104/92.Tale modulo (All. H ) è integrativo e non sostitutivodella dichiarazione a tal fine resa dal candidato nei modulidomanda B1 e B2.Si invitano le SS.LL. ad evidenziare – AVVERTENZE ALBANDO – che le dichiarazioni concernenti i titoli di riserva,i titoli di preferenza limitatamente alle lettere M, N, O, R e Snonché le dichiarazioni concernenti l’attribuzione dellapriorità nella scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33,commi 5, 6 e 7 della legge 104/92 devono esserenecessariamente riformulate dai candidati che presentinodomanda di aggiornamento della graduatoria permanente, inquanto trattasi di situazioni soggette a scadenza che, se nonriconfermate, si intendono non più possedute.4 - Gli schemi di domanda sono conseguentementemodificati come da allegati ( Allegati : B1, B2, F, e H)che saranno inviati con successiva e-mail.Si richiama l’attenzione dei competenti uffici che,esclusivamente per la scelta delle istituzioni scolastichein cui si richiede l’inclusione nelle graduatorie di circoloe di istituto di 1° fascia per l’ a. s. 2011/12 (Allegato G ),sarà realizzata una apposita applicazione web nell’ambitodelle istanze on line del Miur.Di conseguenza dovranno essere inviati :a) con modalità tradizionale i modelli di domanda allegatiB1 , B2, F e H mediante raccomandata a/r ovvero consegnatia mano, all’Ufficio Scolastico Provinciale della provinciad’interesse entro i termini previsti dal relativo bando;b) tramite le istanze on line il modello di domandaallegato G di scelta delle sedi delle istituzioni scolastiche.Per quest’ultimo non dovrà essere inviato il modello cartaceoin formato pdf prodotto dall’applicazione in quanto l’ Ufficioterritoriale destinatario lo riceverà automaticamente almomento dell’inoltro.Tale modalità di trasmissione, estremamente semplificata,consentirà la visualizzazione delle sedi già trasmesse perl’anno precedente, ove presenti, e la conseguente selezionedelle sedi scolastiche esprimibili per l’a.s. 2011/2012,evitando così qualsiasi possibilità di incorrere in errori didigitazione.Ad ogni eventuale successivo aggiornamento sarannoriproposte le scelte già effettuate al fine di consentirela modifica soltanto delle sedi di interesse.Tale innovazione, i cui effetti positivi a favore dellosnellimento, della celerità e della certezza delle procedurerisultano ben evidenti, implica, al contempo, che i terminidella trasmissione del modello G saranno contestuali in tutto ilterritorio nazionale.Modalità, tempi e aspetti specifici della procedura on-linesuddetta saranno comunicati con successiva nota.Al fine di favorire la procedura on line si raccomandaai competenti uffici di invitare gli aspiranti a procederealla registrazione alle istanze on line ove non fossero già registrati.Tale registrazione è infatti un prerequisito essenziale perpoter trasmettere l’allegato G via web.Si pregano le SS.LL. di voler diramare, con la massima urgenza,la presente nota a tutte le istituzioni scolastiche, rappresentandoche la stessa viene diffusa mediante apposita pubblicazionenelle news dei siti Intranet ed Internet di questo Ministero .Si confida in un puntuale adempimento.IL DIRETTORE GENERALE F.to Luciano Chiappetta
« NUOVE REGOLE PER IMPUGNARE I CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO »« Il termine è il 22 gennaio 2011»«Per Vertenza On Line scrivere a iusprecari@libero.it »[La Legge 183/2010 (conosciuta come “Collegato Lavoro”) all’art. 32 introduce il termine di 60 giorni dalla conclusione per impugnare contratti di lavoro flessibili (contratti a termine, collaborazioni a progetto...) ritenuti illegittimi.COME ERA PRIMA Il lavoratore aveva la possibilità di contestare un contratto a termine ritenuto illegittimo anche dopo molti mesi dalla sua conclusione.COSA CAMBIA ADESSO Il lavoratore dovrà impugnare il contratto ritenuto illegittimo entro 60 giorni dalla sua conclusione (scadenza, licenziamento, recesso…).Il termine di 60 giorni per impugnare tali contratti vale anche per i rapporti a tempo determinato già conclusi alla data di entrata in vigore della Legge: in questo caso perciò il termine decorre dal 24 novembre 2010.MODALITA’ OPERATIVE L’impugnazione deve essere effettuata al MIUR in forma scritta con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno:-entro 60 giorni dal 24 novembre 2010 per i contratti a termine già conclusi alla data di entrata in vigore della Legge 183/2010 (il termine è il 23 gennaio 2011)-entro 60 giorni dalla data di conclusione per tutti i contratti a termine che si concludono dopo 24 novembre 2010 (data di entrata in vigore della Legge 183/2010)L’impugnazione diviene efficace se entro i successivi 270 giorni viene effettuato il deposito del ricorso nella Cancelleria del Tribunale o la comunicazione alla controparte della richiesta del tentativo di conciliazione.]Leggi Art. 32. legge n.183/2010 –Decadenze e disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinatoPer saperne di più, clicca QUi
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