Source: https://www.mysolution.it/lavoro/informazioni/notizie-del-giorno/?date=08-01-2020
Timestamp: 2020-01-27 12:26:15+00:00
Document Index: 23503787

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1392', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10']

Notizie del 8 gennaio 2020
NEWS - ASSISTENZA SANITARIA
SAN.ARTI.: le prestazioni in autogestione rimborsate direttamente ai propri iscritti
SAN.ARTI. ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la Guida alle Prestazioni in autogestione rimborsate direttamente ai propri iscritti, a decorrere da gennaio 2020.
In merito al cd. "Pacchetto Maternità", si segnala il rimborso fino ad € 1.300 per evento (nascita o aborto) nei seguenti casi:
4 visite di controllo ostetrico ginecologico, che diventano 6 in caso di gravidanza a rischio certificata;
ecografie, morfologica e 3D comprese;
analisi clinico chimiche inerenti alla gravidanza, come ad es. emocromo, glicemia, Bi-test ecc.;
amniocentesi e villocentesi se si è compiuto 35 anni; prima dei 35 anni il rimborso avviene solo in caso di malformazioni ereditarie o patologie sospette opportunamente certificate;
indennità di parto in caso di ricovero con pernottamento o di parto in casa, con un sottomassimale di 80 € per un massimo di 5 giorni;
indennità per ricovero con pernottamento anche in caso di aborto terapeutico o spontaneo con un sottomassimale di 80 € per un massimo di 5 giorni.
È possibile presentare i documenti di spesa relativi al Pacchetto Maternità con data decorrente dal 1° gennaio 2020 e fino a un anno dopo la data evento (nascita o aborto).
Per quanto riguarda, invece, il c.d. "Pacchetto Tickets per Visite Specialistiche, Accertamenti Diagnostici e Pronto Soccorso", si segnala il rimborso fino ad € 600 all'anno per tutti i Tickets emessi dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Il rimborso dei tickets è integrale, non viene applicato alcuno scoperto o franchigia.
È possibile richiedere il rimborso dei Tickets fino a un anno dalla data di emissione della fattura.
Solo nel caso in cui fossero state effettuate visite specialistiche o accertamenti diagnostici presso il SSN prima del 1° gennaio 2020 è necessario richiedere il rimborso dei Tickets a UniSalute.
SAN.ARTI. ha, inoltre, pubblicato sul proprio sito internet il “Nomenclatore delle prestazioni”, aggiornato al 30 dicembre 2019.
Guida alle Prestazioni in autogestione
Principio di cassa allargato e redditi da lavoro: i chiarimenti della Fondazione Studi CdL
La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro - con un approfondimento del 3 gennaio 2020 - ha riepilogato le regole del regime di cassa allargato applicabile al reddito di lavoro, in base al quale si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.
Com'è noto, tale principio è una deroga al principio che retribuzione e compensi sono deducibili nel periodo d’imposta in cui sono effettivamente pagati e corrisposti.
Al riguardo, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che a tale termine non si applica alcuna proroga del termine che scade in giorno festivo.
Approfondimento 3 gennaio 2020
NEWS - PROCESSO AMMINISTRATIVO
Limiti alla legittimazione attiva delle associazioni di categoria
Le associazioni di categoria sono legittimate a stare in giudizio solo qualora venga invocata la lesione di un interesse omogeneo comune all'intera categoria e non anche quando si verta su questioni concernenti singoli iscritti o su questioni capaci di dividere la categoria in posizioni contrastanti: lo ha affermato la terza sezione del Tar Milano con la sentenza 2 gennaio 2020, n. 2 .
Per i giudici amministrativi, infatti, l'interesse collettivo dell'associazione deve identificarsi con l'interesse di tutti gli appartenenti alla categoria unitariamente considerata e non con gli interessi di singoli associati o di gruppi di associati, non potendo l’associazione agire laddove vi sia disomogeneità delle posizioni al suo interno.
Per il Tar Milano, quindi, l'interesse collettivo di cui sono portatrici le associazioni di categoria si deve identificare con l'utilità giuridica ritraibile, attraverso l'intervento associativo, da parte di tutti e di ciascun consocio; di conseguenza, se una questione investe anche un numero significativo o elevato di associati ma per vicende singole di ognuno di essi, l'associazione non può assumere direttamente (e in via sostitutiva) la legittimazione ad agire anche in questi casi (in tal senso si richiamano le pronunce del Consiglio di Stato 23 dicembre 2014, n. 6370, 23 settembre 2010, n. 7074, 10 marzo 2011, n. 1540 e 7 marzo 2012, n. 1301).
Legittimazione attiva delle associazioni di categoria
Tasso di interesse legale per le prestazioni previdenziali del 2020
L'INPS - con Circolare del 7 gennaio 2020, n. 2 - ha reso noto che il tasso di interesse legale, a decorrere da gennaio 2020, è stato fissato allo 0,05%.
Tale tasso si applica anche alle prestazioni pensionistiche e alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto in pagamento dal 1° gennaio 2020.
Circolare 7 gennaio 2020, n. 2
Mensilità non riscosse e termini prescrizionali di presentazione della domanda al Fondo di garanzia
La Cassazione - con sentenza del 3 gennaio 2020, n. 32 - ha ribadito che l’obbligazione a carico del Fondo di garanzia dell’INPS per i crediti di lavoro diversi dal TFR, ha natura previdenziale e si differenzia da quella a carico del datore di lavoro.
Al riguardo, la Suprema Corte ha ricordato che il termine di prescrizione annuale entro cui avanzare la domanda al Fondo non subisce interruzioni dal perdurare della procedura fallimentare, iniziando a decorrere da quando viene dichiarato esecutivo lo stato passivo.
Sentenza 3 gennaio 2020, n. 32
I termini del giudizio disciplinare militare
Ai sensi dell'art. 1392, comma 3, del Codice militare (D.Lgs. n. 66/2010), il procedimento disciplinare di stato, instaurato a seguito di giudizio penale, deve concludersi entro 270 giorni dalla data in cui l’amministrazione ha avuto conoscenza integrale della sentenza o del decreto penale, divenuti irrevocabili, o del provvedimento di archiviazione.
Tale regola non è applicabile analogicamente ai procedimenti disciplinari avviati a seguito di infrazioni disciplinari, perché è formulata con specifico riferimento agli atti conclusivi del procedimento o del processo penale, con esclusione delle ordinanze applicative di misure cautelari: lo ha affermato il Tar Latina con la sentenza 31 dicembre 2019, n. 757 .
Alla luce di tale interpretazione, per i giudici amministrativi non si ravvisano i presupposti per sollevare la questione di legittimità costituzionale della citata disposizione nella parte in cui non prevede un termine tassativo massimo entro cui va concluso il procedimento disciplinare di stato avviato a seguito di infrazione disciplinare.
Termini del giudizio disciplinare militare
Approvato il nuovo modello tipo di dichiarazione sostitutiva unica
In data 31 dicembre 2019 è stato pubblicato, nella sez. "pubblicità legale" del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Decreto Direttoriale n. 497 del 31 dicembre 2019 con relativo allegato, di approvazione del modello tipo di dichiarazione sostitutiva unica (DSU), nonché delle relative istruzioni per la compilazione, ex art. 10, comma 3, D.P.C.M. n. 159/2013.
D.Dirett. 31 dicembre 2019, n. 497
Nuovo modello DSU
Al via l'iscrizione al fondo EST per i dipendenti a tempo indeterminato del CCNL Fiori freschi recisi
Con decorrenza gennaio 2020 al fine di assicurare a tutti i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, l’assistenza sanitaria integrativa, è fatto obbligo alle aziende, che applicano il CCNL "Fiori freschi recisi".
A decorrere dal 1° gennaio 2020, le aziende devono garantire la copertura assicurativa del Fondo di Assistenza sanitaria integrativa EST ai propri lavoratori assunti a tempo indeterminato.
Pertanto, da tale data, il contributo a carico del datore di lavoro per il lavoratore a tempo indeterminato sarà pari ad € 10,00 mensili, oltre l’Una tantum prevista dal regolamento del Fondo.
L’azienda che ometta il versamento della suddetta quota è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione non assorbibile di importo pari ad € 16 lordi da corrispondere per 14 mensilità.