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Timestamp: 2020-07-02 12:24:27+00:00
Document Index: 179044802

Matched Legal Cases: ['art. 157', 'art. 13', 'art. 161', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 164', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 161', 'art. 13', 'art. 161']

Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Hotel Stamira s.r.l. - 4 dicembre... - Garante Privacy
[doc. web n. 3730283]
Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Hotel Stamira s.r.l. - 4 dicembre 2014
n. 568 del 4 dicembre 2014
RILEVATO che il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione della richiesta di informazioni ex art. 157 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominato Codice) (n. 5991/78073 del 6 marzo 2012), ha svolto, presso l´Hotel Ramada Plaza Milano, gli accertamenti di cui al verbale di operazioni compiute del 13 e 14 giugno 2012, dai quali, anche a fronte delle note datate 27 giugno 2012 e 16 luglio 2012 e inviate dalla società a scioglimento delle riserve formulate nel citato verbale di operazioni compiute, è risultato che l´Hotel Stamira s.r.l. P.Iva: 06972670969, con sede in Milano, via Stamira d´Ancona n. 27, in persona del legale rappresentante pro-tempore, a fronte della pubblicazione, in data 20 novembre 2012, di un´inserzione afferente un´offerta di lavoro sul sito Internet www.jobintourism.it, ha effettuato un trattamento di dati personali in relazione alla ricezione di curricula dei candidati senza rendere la prescritta informativa ai sensi dell´art. 13 del Codice;
VISTO il verbale n. 59 del 18 luglio 2012 con cui è stata contestata, alla predetta società quale titolare del trattamento la violazione amministrativa prevista dall´art. 161 del Codice, in relazione all´art. 13, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell´art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689, in relazione all´omessa informativa;
VISTO lo scritto difensivo inviato ai sensi dell´art. 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689, con il quale la società, argomentando "(…) lo spiccato tecnicismo (…)" della disciplina dettata dal Codice, le modifiche all´art. 13 del Codice che hanno visto l´introduzione del comma 5-bis nonché il fatto che la Job in tourism s.r.l. (quale società proprietaria del sito sul quale è stato pubblicato l´annuncio in questione) "(…) avrebbe (…) dovuto segnalare agli inserzionisti (…) la necessità di fornire ai candidati l´informativa prescritta dall´art. 13 del Codice (…)", ha evidenziato la ricorrenza dei presupposti applicativi della disciplina dell´errore scusabile di cui all´art. 3 della legge 24 novembre 1981, n. 689. La società, inoltre, ha motivato l´applicazione, al caso di specie, dei casi di minore gravità di cui all´art. 164-bis, comma 1 del Codice;
VISTO il verbale di audizione delle parti del 10 dicembre 2012 nel quale la società, ai sensi dell´art. 18 della legge 24 novembre 1981, n. 689, nel riportarsi a quanto argomentato nella memoria difensiva, ha rilevato come "(…) queste informazioni erano note agli interessati sia per la natura stessa dell´inserzione sia attraverso l´informativa generale presente sul sito dell´Hotel che sembra essere richiamato nell´annuncio, presente quale allegato 1 (vgs all.2) al verbale di operazioni compiute del 13 giugno 2012";
RITENUTO che le argomentazioni addotte non risultano idonee per escludere la responsabilità in relazione a quanto contestato. Sia nel verbale di operazioni compiute del 13 e 14 giugno 2012 che nelle note datate 27 giugno 2012 e 16 luglio 2012, risulta legittimamente accertato ai sensi dell´art. 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, come la società abbia effettuato, nel tempo, un trattamento di dati personali dei candidati che, a fronte di un´inserzione afferente un´offerta di lavoro sul sito Internet www.jobintourism.it, hanno inviato il loro curriculum senza che per tale specifico trattamento di dati fosse resa loro l´informativa ai sensi dell´art. 13 del Codice. Sul punto giova evidenziare come l´informativa agli interessati, presente nel sito Internet della società www.ramadaplazamilano.it (all. 2 al verbale di operazioni compiute datato 13 giugno 2012), non contenesse alcun elemento riferibile allo specifico trattamento di dati oggetto della contestazione. Riguardo a quanto osservato circa l´applicazione al caso di specie dell´art. 13, comma 5 del Codice, si osserva come tale previsione non sia applicabile al caso di specie, atteso che l´invio dei curricula non è avvenuto spontaneamente, bensì a fronte della pubblicazione di un´inserzione di offerta di lavoro sul sito Internet www.jobintourism.it e quindi è stato sollecitato dal titolare del trattamento. Sul punto specifico, peraltro, si richiama il provvedimento dell´Autorità (10 gennaio 2002, in www.garanteprivacy.it, doc.web n. 1064553) dal quale risulta, in maniera inequivoca, come la pubblicazione su quotidiani e periodici di annunci ed offerte di lavoro configuri una "sollecitazione" all´invio dei curricula che determina, quindi, l´obbligo di fornire l´informativa prevista dall´art. 13 del Codice, anche semplificata e mediante il ricorso a formule-tipo indicate nel medesimo provvedimento. In questi casi, quindi, l´invio non può essere considerato spontaneo. Di conseguenza, quanto argomentato non consente di qualificare gli elementi costitutivi della disciplina dell´errore scusabile di cui all´art. 3 della legge 24 novembre 1981, n. 689;
RILEVATO che la società ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere la prescritta informativa agli interessati ai sensi dell´art. 13 del Codice a fronte di un´inserzione afferente un´offerta di lavoro sul sito Internet www.jobintourism.it in relazione alla ricezione di curricula dei candidati;
VISTO l´art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cui all´art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro a trentaseimila euro per ciascun rilievo;
a Hotel Stamira s.r.l. P.Iva: 06972670969, con sede in Milano, via Stamira d´Ancona n. 27, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria la violazione prevista dall´art. 161 del Codice indicata in motivazione;