Source: https://www.accademialascala.org/it/fondazione/statuto.html
Timestamp: 2018-07-18 16:42:35+00:00
Document Index: 69304757

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 7']

Statuto Accademia Teatro alla Scala
1.1 La Fondazione Teatro alla Scala ha tra gli scopi attribuiti dalla legge e dallo Statuto “la formazione dei quadri artistici e tecnici”.
1.2 Nell’intento di perseguire i fini anzidetti e di favorire la valorizzazione e la conservazione del proprio patrimonio artistico, storico e culturale, la Fondazione Teatro alla Scala di Milano promuove la costituzione della Fondazione “Accademia d’arti e mestieri dello spettacolo Teatro alla Scala” (di seguito la “Fondazione”).
1.3 La Fondazione, pur nell’autonomia giuridica e formale che le è propria, è costituita ed opera per il perseguimento di fini coerenti e compatibili con quelli della Fondazione Teatro alla Scala e, nelle aree di attività di cui al precedente art.1.1, è strumento della Fondazione Teatro alla Scala per la realizzazione di tali finalità.
1.4 Concorrono alla costituzione della Fondazione, nella qualità di cofondatori, la Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Milano, l’Università Bocconi, il Politecnico di Milano che, con la Fondazione Teatro alla Scala di Milano, costituiscono i Fondatori costituenti.
1.5 L’uso della locuzione “Teatro alla Scala” è consentito a tempo indeterminato su licenza della Fondazione Teatro alla Scala di Milano.
2.1 La Fondazione ha sede in Milano con indirizzo in Via S. Marta n.18.
Il trasferimento dell'indirizzo della sede sociale viene deliberato dal consiglio di amministrazione.
2.2 La Fondazione ha facoltà di istituire, sia in Italia che all’estero, sedi secondarie, rappresentanze, uffici e delegazioni, onde svolgere attività accessorie e strumentali alle proprie finalità.
3.1 La Fondazione non ha scopo di lucro e persegue le proprie finalità nell’ambito territoriale della Regione Lombardia.
3.2 La Fondazione, nel solco della tradizione artistica e culturale del Teatro alla Scala di Milano si propone di promuovere, favorire e incrementare l’istruzione, la formazione, l’aggiornamento, l’orientamento e le attività di inserimento lavorativo e di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per coloro che intendono dedicarsi o già si dedicano ad attività connesse con la cultura, l’arte musicale e lo spettacolo, in particolare la formazione dei quadri artistici, tecnici e manageriali, promuovendo e incoraggiando ogni iniziativa intesa ad approfondire e diffondere la conoscenza di tali discipline.
3.3 Per il raggiungimento dei suoi fini la Fondazione si propone di:
a. organizzare e realizzare corsi di formazione e perfezionamento per l’esercizio delle varie professioni ne settore dello spettacolo e dell’arte musicale;
b. attuare e promuovere programmi e iniziative a sostegno della formazione e dell’istruzione dei giovani, anche collaborando con enti pubblici e/o privati e ricevendo contributi dai medesimi enti;
c. attuare e gestire in modo diretto o indiretto scuole di ogni ordine e grado nonché, in genere, servizi educativi, culturali e ricreativi;
d. predisporre strutture e servizi volti ad agevolare l’insediamento ed il consolidamento di iniziative di ricerca, di insegnamenti superiori, universitari, post-universitari e di formazione professionale in genere e di sostegno all'inserimento lavorativo, nonché di qualsiasi altra attività finalizzata agli scopi precitati, anche in collaborazione con le Università degli Studi, con Istituti di ricerca pubblici e privati, Fondazioni e Associazioni;
e. promuovere e favorire la collaborazione ed uno stabile coordinamento con istituti riconosciuti e operanti nell’ambito della formazione, allo scopo di definire ed attuare strategie ed interventi di comune interesse e di omogeneo indirizzo;
f. promuovere e curare direttamente o indirettamente la redazione, l’edizione e la distribuzione di periodici, esclusa la stampa di quotidiani, libri, testi, dispense e qualsiasi altro strumento editoriale;
g. elaborare materiale didattico a sostegno delle iniziative intraprese;
h. promuovere ed organizzare mostre, manifestazioni, seminari e convegni, curare ricerche, nonché gestire corsi di formazione professionale;
i. realizzare spettacoli lirici e teatrali, balletti e concerti con il preventivo assenso e la supervisione della Fondazione Teatro alla Scala;
l. aderire, collaborare e stipulare convenzioni con organismi ed enti, nazionali ed esteri, che hanno scopo analogo o comunque connesso al proprio e/o svolgono attività nel settore della cultura, dell’arte e dello spettacolo.
3.4 La Fondazione potrà inoltre svolgere ogni attività economica, finanziaria, commerciale, mobiliare o immobiliare, che ritenga necessaria, utile o comunque opportuna per il perseguimento del suo scopo.
4.1 Il patrimonio della Fondazione è costituito dalla dotazione iniziale, così come indicata nell’atto costitutivo.
4.2 Tale patrimonio potrà essere accresciuto da eredità, legati e donazioni con tale specifica destinazione.
4.3 I redditi del patrimonio ed ogni entrata non destinata ad incrementarlo, ivi compresi i contributi pubblici o privati ed i proventi di eventuali iniziative promosse dal Consiglio di Amministrazione, costituiscono i mezzi per lo svolgimento delle attività istituzionali.
5.1 Sono organi della Fondazione:
- l’Assemblea dei Fondatori attivi;
5.2 I componenti degli organi della Fondazione non possono prendere parte alle deliberazioni nelle quali, per conto proprio o di terzi, abbiano interessi in conflitto con quelli della Fondazione. Essi si considereranno presenti ai fini della validità della costituzione dell’organo.
6.1 I Fondatori attivi costituiscono l’Assemblea dei Fondatori.
6.2 Sono Fondatori Attivi i soggetti intervenuti nell'atto costitutivo della Fondazione e gli altri enti pubblici con la qualifica di Fondatori alla data del 1° settembre 2008. E' Fondatore Attivo ogni altro soggetto pubblico o privato, italiano o straniero, persona fisica o ente, anche se privo di personalità giuridica, il quale venga cooptato, con il voto favorevole di almeno due terzi dei Fondatori Attivi, alla condizione che concorra all’attività della Fondazione assumendo l'impegno e versando entro la data del 31 agosto l'importo stabilito annualmente dall'assemblea dei Fondatori Attivi su proposta del consiglio di amministrazione.
6.3 Per concorso alla attività della Fondazione si intende qualsiasi erogazione effettuata a favore della stessa. La destinazione di tali erogazioni spetta al Consiglio di Amministrazione.
6.4 L’Assemblea dei Fondatori Attivi ha esclusivamente i seguenti compiti:
a) nominare il Vice Presidente su proposta del Presidente;
b) nominare i componenti del Consiglio d’Amministrazione ai sensi dell’art. 8.1;
c) nominare due componenti del Collegio dei Revisori;
d) deliberare le eventuali modifiche del presente Statuto, su proposta del Consiglio d’Amministrazione ai sensi dell’art. 9.2, fermo restando quanto previsto all’art. 7.8;
e) attribuire la qualità di membro Fondatore a terzi;
f) approvare il bilancio d’esercizio;
g) deliberare l’estinzione dell’Ente, fermo restando quanto previsto all’art. 7.8;
h) esprimere un parere non vincolante sugli indirizzi dell’attività della Fondazione così come definiti dal Consiglio di Amministrazione;
i) vigilare e controllare la gestione della Fondazione in ordine all’osservanza degli indirizzi di cui al precedente punto h);
l) deliberare in ordine all’accettazione di eredità, legati e donazioni.
CONVOCAZIONE E QUORUM DELLE ADUNANZE DELLA ASSEMBLEA DEI FONDATORI ATTIVI
7.1 Ciascun Fondatore Attivo, persona fisica o giuridica, ha diritto ad un voto. Gli enti, anche se privi di personalità giuridica, ai quali sia stata riconosciuta la qualità di Fondatore Attivo, sono rappresentati dal legale rappresentante dell’ente.
7.2 L’Assemblea dei Fondatori Attivi si raduna almeno due volte all’anno, e quando deve assumere delibere di propria competenza. In tali casi è convocata dal Presidente della Fondazione ovvero su istanza di almeno un terzo dei Fondatori Attivi. L’Assemblea è convocata con lettera raccomandata inviata almeno otto giorni prima di quello previsto per la riunione.
L’avviso deve contenere l’indicazione del giorno, dell’ora e del luogo dell’adunanza oltre al relativo ordine del giorno.
7.3 In caso di urgenza, la convocazione avviene a mezzo di telegramma o telefax inviato con almeno tre giorni di preavviso.
7.4 Ciascun Fondatore Attivo, nel caso di impossibilità ad intervenire all’adunanza, ha facoltà di conferire delega scritta ad altro Fondatore Attivo. A ciascun membro non possono essere conferite più di due deleghe.
7.5 L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Fondazione o in caso di mancanza o impedimento dal Vice Presidente. In mancanza di questi, l’Assemblea sarà presieduta da altro Fondatore nominato dall’Assemblea.
7.6 L’Assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti personalmente o per delega.
7.7 L’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti (personalmente o per delega), salvo quanto diversamente stabilito dal presente Statuto.
7.8 Le deliberazioni concernenti l’approvazione di modifiche statutarie e lo scioglimento dell’Ente sono approvate alla presenza di almeno tre quarti dei Fondatori Attivi e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e, comunque, con il consenso della Fondazione Teatro alla Scala di Milano.
7.9 Delle adunanze dell’Assemblea dei Fondatori Attivi è redatto apposito verbale, firmato dal Presidente della Fondazione e dal Segretario dell’adunanza eventualmente nominato.
8.1 La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione costituito da un numero variabile di componenti da 5 a 12 (tra cui il Presidente e il Vice Presidente) in base alla preventiva determinazione del numero da parte della Fondazione Teatro alla Scala. Il Presidente è nominato da quest’ultima. Il Vice Presidente è nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente. Gli altri consiglieri sono nominati: dalla Fondazione Teatro alla Scala in numero tale (compresi Presidente e Vice Presidente) da garantire alla stessa la maggioranza del Consiglio), i rimanenti dall’Assemblea.
8.2 Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre esercizi, salvo revoca in qualsiasi momento ovvero dimissioni, e i suoi membri sono rieleggibili.
8.3 Qualora durante il mandato venisse a mancare per qualsiasi ragione uno o più componenti del Consiglio, il Presidente ne promuove la sostituzione da parte del titolare del potere di nomina del componente venuto meno. Il mandato del componente di nuova nomina scade con quello del Consiglio del quale entra a fare parte.
POTERI E FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
9.1 Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione ad eccezione di quelli attribuiti dal presente Statuto all’Assemblea dei Fondatori.
9.2 Il Consiglio d’Amministrazione approva, entro il 31.7, il bilancio preventivo relativo all’esercizio successivo e formula le proposte di modifiche statutarie deliberate dall’Assemblea.
9.3 Spetta al Consiglio di Amministrazione tra l’altro dirigere e coordinare, nel quadro dei programmi di attività artistiche approvati, l’attività di produzione artistica della Fondazione e le attività connesse o strumentali, fermo restando quanto previsto all’art. 3.3, lett. i.
9.4 Il Consiglio di Amministrazione si riunisce di norma ogni tre mesi e ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno. Gli avvisi di convocazione sono inviati con qualsiasi strumento, anche telematico, che ne garantisca la ricezione, almeno ventiquattro ore prima della riunione e contengono l’indicazione degli argomenti da trattare.
9.5 Le deliberazioni possono essere assunte anche mediante la sottoscrizione e l’invio reciproco per approvazione con strumenti telematici della relativa verbalizzazione. Le deliberazioni vengono riportate sul libro verbali del Consiglio di Amministrazione.
9.6 Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte dei propri poteri di ordinaria amministrazione al Presidente, al Vice Presidente, o a singoli consiglieri, con facoltà di subdelega a terzi.
10.1 Il Presidente, nominato dal Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala, ha la rappresentanza legale della Fondazione, presiede il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Fondatori Attivi e cura l’esecuzione delle delibere degli organi medesimi.
10.2 La rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio spetta altresì ai consiglieri ed ai procuratori a cui il Consiglio le abbia delegate, entro i limiti della delega.
10.3 Il Presidente potrà nominare, anche tra persone estranee al Consiglio di Amministrazione, un direttore generale, determinandone le facoltà e la remunerazione.
10.4 In caso di dimissioni del Presidente, il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala ha la facoltà di dichiarare la decadenza dell’intero Consiglio di Amministrazione ovvero di provvedere alla sostituzione del Presidente.
11.1 Il Vice Presidente è nominato dall’Assemblea su proposta del Presidente ai sensi dell’art. 6.4 b).
11.2 Il Vice Presidente sostituisce il Presidente della Fondazione in caso di assenza o di impedimento ed esercita le funzioni a lui delegate dal Presidente.
11.3 Di fronte a terzi, la firma del Vice Presidente basta a far presumere l’assenza o l’impedimento del Presidente ed è sufficiente a liberare i terzi, compresi i pubblici uffici, da qualsiasi ingerenza e responsabilità circa eventuali limiti ai poteri di rappresentanza per gli atti ai quali la firma si riferisce.
12.1 Il controllo sulla regolare amministrazione della Fondazione è esercitato dal Collegio dei Revisori dei conti, composto da tre membri, due dei quali nominati dall’Assemblea dei Fondatori Attivi e uno dalla Fondazione Teatro alla Scala.
12.2 Tutti i componenti sono scelti tra gli iscritti al registro dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero della Giustizia.
12.3 All’attività del Collegio si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni in tema di Collegio Sindacale delle società per azioni di cui agli artt. 2399 ss. del Codice Civile.
12.4 I Revisori devono partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.
12.5 Il Collegio dei Revisori dei conti dura in carica tre esercizi e può essere rieletto.
13.1 L’esercizio finanziario ha inizio il 1° settembre e termina il 31 agosto di ciascun anno.
13.2 L’Assemblea approva, entro il 31 dicembre di ogni anno, il bilancio d’esercizio relativo all’esercizio decorso, predisposto dal Consiglio di Amministrazione.
13.3 Il bilancio di esercizio è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa, dalla relazione sulla gestione e deve essere accompagnato dalla relazione del Collegio dei Revisori dei conti.
13.4 Il bilancio di esercizio deve essere trasmesso al Collegio dei Revisori dei Conti almeno trenta giorni prima di quello fissato per l’Assemblea dei Fondatori che deve discuterlo.
13.5 Copia del bilancio di esercizio, unitamente alla relazione del Collegio dei Revisori dei conti, dovranno restare depositate nella sede della Fondazione, durante i quindici giorni che precedono l’assemblea. I Fondatori Attivi possono prenderne visione.
14.1 La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata. La Fondazione si estingue con delibera dell’Assemblea dei Fondatori Attivi assunta con le modalità di cui all’art. 7.8.
14.2 In caso di estinzione, il patrimonio residuo sarà devoluto alla Fondazione Teatro alla Scala di Milano per essere destinato a scopi analoghi.
15.1 Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alle norme del Codice Civile in materia di fondazioni.