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Timestamp: 2019-04-23 06:51:12+00:00
Document Index: 113645858

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 14', 'art.15', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.15', 'art. 2', 'art. 2', 'art.26']

O.C.D.P.C. 26 ottobre 2015, n. 293 - Annualità 2014 - Criteri per l'attribuzione di contributi per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico in edifici pubblici strategici e rilevanti, in edifici privati e per studi di microzonazione sismica, di cui all'art. 2, comma 1, lettere a), b) e c). Modalità di concessione e liquidazione dei contributi — E-R BUR 139/2016
n.139 del 12.05.2016 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 28 APRILE 2016, N. 573
O.C.D.P.C. 26 ottobre 2015, n. 293 - Annualità 2014 - Criteri per l'attribuzione di contributi per la realizzazione di interventi di riduzione del rischio sismico in edifici pubblici strategici e rilevanti, in edifici privati e per studi di microzonazione sismica, di cui all'art. 2, comma 1, lettere a), b) e c). Modalità di concessione e liquidazione dei contributi
- il Decreto-Legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e, in particolare, l'articolo 11, con il quale viene istituito un fondo per la prevenzione del rischio sismico;
- l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 293 del 26 ottobre 2015 pubblicata sulla G.U. della Repubblica Italiana, n. 257, del 04 novembre 2015, “Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77”, in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico (di seguito O.C.D.P.C. n.293/2015);
- il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (di seguito Decreto C.D.P.C.) del 14 dicembre 2015 “Ripartizione relativa all'annualità 2014 dei contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, disciplinati dall'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile 26 ottobre 2015, adottata in attuazione dell'articolo 11 del decreto- legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77”, pubblicato sulla G.U. n. 34 del 11 febbraio 2016, che ripartisce le risorse tra le Regioni e in particolare assegna alla Regione Emilia–Romagna un finanziamento complessivo pari ad € 11.453.898,69 di cui:
€ 985.281,61 per il finanziamento studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n.293/2015;
€ 10.468.617,08 per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici pubblici strategici e rilevanti o edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lettere b) e c) dell’O.C.D.P.C. n.293/2015;
- in ottemperanza dell’art. 2, comma 6, dell’Ordinanza sopra indicata, la Regione Emilia-Romagna ha individuato nell’importo di € 3.140.585,12 la quota da destinare agli interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, su edifici privati, pari ad una percentuale del 30% del finanziamento di € 10.468.617,08 ad essa assegnato dal suddetto Decreto C.D.P.C. del 14 dicembre 2015 (lett. c, comma 1, art.2);
- detto importo è stato comunicato da questa Regione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. PG.2016.167014 del 09/03/2016, ai sensi dell’art. 2, comma 1 del citato Decreto C.D.P.C. 14 dicembre 2015;
- la quota del finanziamento destinata agli interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b), risulta pari a € 7.118.659,62 per quanto riportato nei punti precedenti;
- la quota del finanziamento destinata agli studi di microzonazione sismica di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), risulta pari a € 965.575,98;
- per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione, anche con modalità informatiche o con l’ausilio di specifiche professionalità, delle procedure connesse alla concessione dei contributi, le Regioni e gli enti Locali interessati possono utilizzare fino al 2% della quota assegnata, come previsto all’art.2, comma 7, di cui all’Ordinanza sopra richiamata, risulta pari a € 229.077,97;
Dato atto dell’incontro con ANCI e UPI dell’Emilia-Romagna, tenuto il 01 marzo 2016 presso l’Assessorato alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna, a seguito del quale sono stati condivisi i criteri e le modalità di attuazione del piano di assegnazione dei contributi, come risulta dal report dell’incontro stesso agli atti del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli;
Preso atto che nell’incontro sopra citato con ANCI regionale è stata definita la destinazione alla Regione dell’importo pari a € 229.077,97, corrispondente al 2% della quota di finanziamento regionale, ai sensi dell’art. 2, comma 7, dell’Ordinanza sopra citata, per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione a cura della Regione delle procedure connesse alla concessione dei contributi;
Considerato che, in merito agli studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza, di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015:
- la Regione invia a tutti gli Enti locali competenti in materia di pianificazione urbanistica dei Comuni caratterizzati da ag non inferiore a 0,125g, di cui all’Allegato 7 dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, un invito a trasmettere richiesta di contributi per studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza, con allegato modulo di richiesta, ai fini della definizione del quadro dei fabbisogni e del programma delle attività per la realizzazione dei suddetti studi;
- la lettera di invito, la modulistica e le richieste pervenute risultano conservate agli atti d’ufficio del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e del Servizio Pianificazione Urbanistica, Paesaggio e uso sostenibile del territorio;
- il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e il Servizio Pianificazione Urbanistica, Paesaggio e uso sostenibile del territorio selezionano le richieste di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015 ammissibili a finanziamento sulla base delle disposizioni imposte dall’Ordinanza stessa, unitamente ad ulteriori criteri individuati dalla Regione Emilia-Romagna, riportati nell’Allegato A1 al presente atto;
- una volta individuati i Comuni in cui saranno effettuati gli studi, il programma di attribuzione dei contributi agli Enti beneficiari viene approvato con atto dirigenziale successivamente trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile entro la tempistica stabilita dall’art. 3, comma 5 dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015 e pubblicato nei siti web del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli e del Servizio Pianificazione Urbanistica, Paesaggio e uso sostenibile del territorio e nel BURERT ( http:// ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica /interventi-di-riduzione-del-rischio-sismico e http://terr itorio.regione.emilia-romagna.it/codice-Territorio/sismica/ sismica-1/microzonazione- sismica);
Considerato che, relativamente agli interventi di prevenzione del rischio simico su edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015:
- la Regione invia a tutti gli Enti Comunali una richiesta di trasmissione delle proposte di priorità degli edifici ricadenti nel proprio ambito, ai fini della definizione del quadro dei fabbisogni e i programmi delle attività per la realizzazione degli interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile e delle opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso (inserite negli elenchi di cui alla D.G.R. n. 1661 del 2 novembre 2009), di proprietà pubblica (art. 3, comma 3, dell’Ordinanza suddetta);
- i Comuni possono inviare alla Regione, oltre a nuove proposte di priorità per interventi su edifici pubblici strategici e rilevanti ricadenti nel proprio ambito territoriale, eventuali aggiornamenti e integrazioni riguardanti le priorità degli interventi già presenti nella graduatoria dell’annualità precedente (2013), approvata con DGR 1226/2015,pubblicata nella pagina web del Servizio Geologico, sismico e dei suoli della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica/interventi-diriduzione-del-rischio-sismico e che rimane valida a tutti gli effetti anche per l’annualità 2014;
- le proposte di priorità e gli aggiornamenti e le integrazioni pervenute nei termini saranno conservate agli atti del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli;
- il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli selezionerà gli interventi ammissibili a finanziamento sulla base delle disposizioni contenute nell’Ordinanza n. 293/2014 riferita all’annualità 2014, unitamente ad ulteriori criteri individuati dalla Regione Emilia-Romagna, come indicato nell’Allegato B1 al presente atto;
- la graduatoria delle proposte di priorità, riferita all’annualità 2013,completa delle nuove proposte di priorità e degli eventuali aggiornamenti e integrazioni prevenuti nei termini, elaborata secondo quanto sopra indicato, costituisce la graduatoria aggiornata per l’annualità 2014 e sarà pubblicata sulla pagina web del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione (link: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia /temi/sismica/interventi-di-riduzione-del-rischio-sismico) e nel BURERT; rimangono valide le priorità già presenti nella graduatoria dell’annualità 2013 non variate;
- la pubblicazione nel sito web regionale tiene luogo della notifica ai soggetti proponenti;
- il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli comunicherà al Dipartimento della Protezione Civile e alle Amministrazioni comunali selezionate l’importo del finanziamento concedibile, e a quest’ultime chiederà conferma di accettazione del contributo, della tipologia dell’intervento che si intende effettuare, dei metri cubi di volume lordo dell’edificio oggetto di intervento e dell’assunzione di un eventuale cofinanziamento;
- una volta ricevuta l’accettazione da parte delle Amministrazioni comunali prescelte ad essere inserite nel programma degli interventi così redatto e comprensivo dell’attribuzione dei contributi ai soggetti beneficiari, lo stesso sarà successivamente trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile entro la tempistica stabilita dall’art. 3, comma 5 dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
- per la realizzazione degli interventi è necessario provvedere all’approvazione delle indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti e la concessione dei contributi, riportate nell’Allegato B2 al presente provvedimento;
- il piano dei finanziamenti ottenuto sarò approvato mediante apposito atto del Dirigente, e da detta approvazione inizieranno a decorrere le tempistiche indicate al punto 4 dell’Allegato B2 al presente documento;
Dato atto che con successivo provvedimento potranno essere disponibili per ulteriori interventi di riduzione del rischio sismico su edifici pubblici strategici e rilevanti le seguenti risorse:
- in merito all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.3907/2010 (annualità 2010), il contributo pari a € 181.449,48 assegnato e concesso con D.G.R. n.1056/2011 per l’intervento sul Municipio del Comune di Ramiseto, revocato con Determinazione n.2959 del 22/02/2016, a seguito dell’assegnazione di un ulteriore contributo per un intervento di “riparazione e miglioramento sismico” successivamente al Sisma del 23 dicembre 2008 nelle Province di Parma, Reggio Emilia e Modena, e stante la non cumulabilità di risorse pubbliche per le stesse finalità stabilita dall’art. 2, comma 3 dell’Ordinanza;
- in merito all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.52/2013 (annualità 2012), il contributo pari a € 142.486,67 assegnato con D.G.R. n.676/2014 per l’intervento sul Municipio del Comune di Zocca, revocato con D.G.R. n.261 del 29/02/2016 a seguito della nota di rinuncia al contributo da parte del soggetto beneficiario assunta agli atti del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli con prot. n. PG.2015.0851506 del 30/11/2015;
Preso atto che, per quanto riguarda gli interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015:
- nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 14, comma 2 dell’O.C.D.P.C. 293/2015, la Regione ha individuato i seguenti Comuni su cui attivare i contributi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati:
il Comune di Ravenna, capoluogo di Provincia, di nuova classificazione sismica in zona 3/bassa sismicità, in prosecuzione di quanto avviato con le precedenti annualità ai fini del coinvolgimento del territorio costiero densamente edificato nel periodo di non classificazione sismica;
il Comune di Alfonsine per la Provincia di Ravenna, i Comuni di Castel San Pietro e Ozzano dell’Emilia per la Provincia di Bologna, i Comuni di Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro e Compiano per la Provincia di Parma, i Comuni di Casalgrande, Castellarano e Viano per la Provincia di Reggio Emilia, in quanto Comuni di nuova classificazione sismica in zona 2/media sismicità che non sono stati interessati dalle precedenti annualità;
- è prevista l’attribuzione anche dell’importo pari € 414.971,12 non assegnato con l’annualità 2013 a seguito dell’elaborazione delle istanze di contributo pervenute, come previsto dall’art.15 dell’O.C.D.P.C. n. 171/2014 secondo la quale “eventuali economie che si rendessero disponibili a conclusione delle opere previste nel piano degli interventi approvato, rimangono a disposizione della Regione per l’annualità successiva”;
- il contributo complessivo di € 3.555.556,24 allocato nel bilancio regionale, viene ripartito tra i territori dei Comuni individuati, proporzionalmente alla popolazione desunta dai dati ISTAT (censimento 2011), come segue:
€ 2.183.450,57 per il Comune di Ravenna, capoluogo;
€ 173.906,29 per il Comune di Alfonsine in provincia di Ravenna;
€ 473.473,88 per i Comuni di Castel San Pietro e Ozzano dell’Emilia, in provincia di Bologna;
€ 201.373,39 per i Comuni di Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro e Compiano, in Provincia di Parma;
€ 523.352,11 per i Comuni di Casalgrande, Castellarano e Viano, in provincia di Reggio-Emilia;
- qualora le risorse così ripartite risultassero eccedenti rispetto alle richieste di finanziamento pervenute nei territori d’ambito, esse restano a disposizione per una redistribuzione agli aventi diritto situati nei restanti Comuni;
- l’Allegato 3 all’O.C.D.P.C. n.293/2015 indica i criteri di priorità per la definizione del punteggio relativo a ciascuna istanza di contributo, ai fini della stesura della graduatoria di merito;
Atteso che relativamente agli interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015:
- le suddette Amministrazioni comunali provvederanno, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, alla pubblicazione del bando (schema all’Allegato C2 al presente atto) secondo le disposizioni dell’art. 14, comma 5 dell’O.C.D.P.C. n.293/2015, e acquisiranno le istanze di contributo presentate dai cittadini, sulle quali esplicheranno una preventiva istruttoria dei dati ivi dichiarati, ai fini della verifica dei requisiti per l’assegnazione dei contributi in linea con le direttive allegate alla medesima Ordinanza;
- il Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli riceverà dai Comuni interessati le istanze da essi verificate ed elaborerà le graduatorie di merito secondo i criteri stabiliti dall’O.C.D.P.C. n.293/2015, descritti nell’Allegato C1 al presente provvedimento, utilizzando un opportuno software fornito dal Dipartimento della Protezione Civile;
- ai sensi dell’art. 14, comma 6 dell’O.C.D.P.C. n.293/2015, le suddette graduatorie di merito saranno approvate con Atto formale del Dirigente e pubblicate entro la data del 5/2/2017 sulla pagina web del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli (link: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/geologia/temi/sismica/interventi-di-riduzione-del-rischio-sismico);
- la data di pubblicazione delle graduatorie nel sito web regionale avrà valore di notifica per i richiedenti dell’esito della selezione e, per quelli utilmente inseriti nell’elenco dei soggetti ammessi a contributo, da tale data inizieranno a decorrere le tempistiche di presentazione dei progetti individuate al comma 6, dell’art. 14 dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
Ritenuto al fine di attuare le iniziative di cui all’art. 2, comma 1, lettere a), b) e c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, di delegare il Dirigente del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, a provvedere con propri atti, all’attribuzione, alla concessione, alla liquidazione e alla eventuale revoca dei contributi di cui sopra, così come alle proroghe delle tempistiche previste dall’Ordinanza suddetta e dagli Allegati A1, B1, C1, e a quanto altro necessario per la realizzazione degli interventi, secondo le modalità riportate nei medesimi Allegati, sulla base della normativa vigente e ai sensi della propria deliberazione n.2416/2008 e ss.mm., nonché nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm. in base ai quali l’impegno e la liquidazione delle somme verranno determinati in base al cronoprogramma della spese per stati di avanzamento lavori formulati e trasmessi dai soggetti beneficiari;
Ritenuto che al fine della realizzazione dei suddetti interventi si rende necessario approvare i seguenti Allegati parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
l’Allegato A1, contenente i “Criteri per l’attribuzione di contributi per studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
l’Allegato A2, relativo ai “Criteri per la realizzazione degli studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza, di cui all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 293/2015 e Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 14 dicembre 2015”;
l’Allegato B1, riguardante i "Criteri di valutazione per la selezione degli interventi di rafforzamento locale, o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
l’Allegato B2, inerente le “Indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti e la concessione dei contributi per interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
l’Allegato C1, contenente le “Linee Guida” per gli interventi di rafforzamento locale, o miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
l’Allegato C2, che costituisce uno schema del bando che i Comuni dovranno pubblicare per l’attuazione dei finanziamenti degli interventi di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
- n. 56 del 25/1/2016 e n. 270 del 29/2/2016;
Per le motivazioni espresse in narrativa e che si intendono qui richiamate, al fine di dare attuazione all’art.2, comma 1, lett. a), b) c), dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015:
1) di dare atto:
della destinazione dell’importo pari a € 965.575,98 per il finanziamento di indagini di microzonazione sismica di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, attribuito alla Regione Emilia-Romagna dal Decreto C.D.P.C. del 14 dicembre 2015;
della destinazione dell’importo complessivo pari a € 7.118.659,62 per gli interventi di prevenzione del rischio simico su edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, derivante dall’aliquota della somma attribuita alla Regione Emilia-Romagna dal Decreto C.D.P.C. del 14 dicembre 2015;
della destinazione, con successivo provvedimento, dell’importo complessivo pari a € 323.936,15 per gli interventi di prevenzione del rischio simico su edifici pubblici strategici, derivante dalle revoche di contributi assegnati con le annualità passate, richiamate in premessa;
della destinazione dell’importo complessivo pari a € 3.555.556,24 per interventi di riduzione del rischio sismico su edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n.293/2015, derivante dall’aliquota della somma attribuita alla Regione Emilia-Romagna dal Decreto C.D.P.C. del 14 dicembre 2015 (€ 3.140.585,12) unitamente alle economie dell’annualità 2013 come sopra indicato (€ 414.971,12);
della destinazione alla Regione dell’importo pari a € 229.077,97, corrispondente al 2% della quota di finanziamento regionale, ai sensi dell’art. 2, comma 7, dell’Ordinanza sopra citata, per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione a cura della stessa Regione delle procedure connesse alla concessione dei contributi, come definito con ANCI regionale nell’incontro del 1 marzo 2016;
2) di approvare i seguenti allegati parti integranti e sostanziali della presente deliberazione:
Allegato A1, contenente i “Criteri per l’attribuzione di contributi per studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza di cui all’art. 2, comma 1, lett. a) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
Allegato A2, relativo ai “Criteri per la realizzazione degli studi di microzonazione sismica e analisi della condizione limite per l’emergenza, di cui all’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 293/2015 e Decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile del 14 dicembre 2015”;
Allegato B1, riguardante i “Criteri di valutazione per la selezione degli interventi di rafforzamento locale, o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
Allegato B2, dove sono riportate le “Indicazioni tecniche e procedurali per la presentazione dei progetti e la concessione dei contributi per interventi di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici pubblici strategici e rilevanti di cui all’art. 2, comma 1, lett. b) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015”;
Allegato C1, contenente le “Linee Guida” per gli interventi di rafforzamento locale, o miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
Allegato C2, che costituisce uno schema del bando che i Comuni dovranno pubblicare per l’attuazione dei finanziamenti degli interventi di cui all’art. 2, comma 1 lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
3) di individuare i Comuni di Alfonsine e Ravenna in provincia di Ravenna, Castel San Pietro e Ozzano dell’Emilia in provincia di Bologna, Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro e Compiano in Provincia di Parma, Casalgrande, Castellarano e Viano, in provincia di Reggio-Emilia per le motivazioni espresse in premessa, ai fini dell’attivazione dei contributi per gli edifici privati di cui all’art. 2, comma 1, lett. c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015;
il Dirigente del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli provvederà con propri atti all’attribuzione, alla concessione, alla liquidazione e alla revoca dei contributi di cui sopra, così come alle proroghe delle tempistiche previste dall’Ordinanza suddetta e dagli Alleati A1, B1, C1, e a quanto altro necessario per la realizzazione degli interventi, secondo le modalità riportate nei medesimi Allegati, sulla base della normativa vigente e ai sensi della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., nonché nel rispetto dei princìpi e postulati sanciti dal D.lgs. n.118/2011 e ss.mm. in base ai quali l’impegno e la liquidazione delle somme verranno determinati in base al cronoprogramma della spese per stati di avanzamento lavori formulato e trasmesso dai soggetti beneficiari;
per lo svolgimento di tutte le attività finalizzate alla realizzazione degli interventi di cui all’art. 2, comma 1, lettere a), b) e c) dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, devono essere rispettate le modalità e le tempistiche di cui agli Allegati A1, B1, C1;
ai sensi dell’art.15 dell’O.C.D.P.C. n. 293/2015, le eventuali economie e le somme revocate per gli interventi di cui all’art. 2, comma 1, lettere a), b) e c) della stessa Ordinanza, rimangono a disposizione della Regione per l’annualità successiva e per ulteriori interventi di cui alle medesime lettere a), b), e c), comma 1, art. 2 per cui sono stati concessi i contributi;
secondo quanto previsto dall’art.26, comma 1, del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;
criteri realizzazione microzonazione
Indicazioni Tecniche edifici pubblici
linee guida edifici privati
schema bando edifici privati