Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2010/11/novita-fiscali-del-15-novembre-2010-leasing-immobiliare-potenziato-laccertamento-parziale-accertamento-con-adesione.html
Timestamp: 2018-04-23 21:09:17+00:00
Document Index: 65855973

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 19', 'sentenza ']

Novità fiscali del 15 novembre 2010: leasing immobiliare; potenziato l’accertamento parziale; accertamento con adesione: sanzioni deflattive ridotte più costose per i contribuenti; prorogata detassazione contratti di produttività; giochi: introdotte nuove figure di illecito; semplificazioni in materia di urbanistica, edilizia e di segnalazione certificata dl inizio attività; semplificazioni in materia di IVA; sospensione attività per irregolarità in materia di lavoro solo con indicazione della motivazione
2) Potenziato l’accertamento parziale
3) Accertamento con adesione: sanzioni deflattive ridotte più costose per i contribuenti
4) Prorogata la detassazione contratti di produttività
5) Detrazione Italiani estero
6) Giochi: introdotte nuove figure di illecito
7) Semplificazioni in materia di urbanistica, edilizia e di segnalazione certificata dl inizio attività
8) Semplificazioni in materia di Iva
9) Sospensione attività per irregolarità in materia di lavoro solo con indicazione della motivazione
10) Tante altre di fisco
1) Leasing immobiliare: introdotta responsabilità solidale
La nuova disposizione (maxemendamento del 11/11/2010 al DDL di stabilità) rende responsabile in solido, ai fini delle imposte indirette anche l’utilizzatore del bene in leasing.
Inoltre, da rilevare che per i nuovi contratti si ha un anticipo del pagamento delle imposte, che secondo la normativa vigente sarebbero state pagate per metà all’acquisto dell’immobile oggetto di leasing e l’ulteriore metà al momento del riscatto.
In particolare, il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, modifica l’art. 35, del D.L. n. 223/2006 per perequare il trattamento tributario, ai fini delle imposte indirette, del leasing immobiliare.
La disposizione si articola in più parti così riassunte:
– Responsabilità in solido al fini dell’applicazione delle imposte dl registro, ipotecaria e catastale anche all’utilizzatore dell’immobile concesso In locazione finanziaria;
– abrogazione della possibilità di portare in scomputo l’imposta dl registro, pagata sui canoni di locazione, al momento del pagamento delle imposte indirette per il trasferimento di proprietà dell’immobile locato (riscatto);
– mantenimento della riduzione alla metà delle imposte ipotecarie e catastali per i trasferimenti nei quali compaiono i fondi immobiliari chiusi;
– applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali al momento del riscatto dell’immobile alla fine del contratto di leasing o nel caso di cessioni effettuate da banche o intermediari finanziari di immobili rientrati in possesso per inadempienza dell’utilizzatore;
Registrazione dei contratti di locazione finanziaria solo In caso d’uso;
– imposta sostitutiva sui contratti in corso all’entrata in vigore della modifica normativa in oggetto, in luogo delle imposte ipotecarla e catastale da corrispondersi in un’unica soluzione. Applicazione di uno sconto del 4% sull’imposta sostitutiva del 2% in funzione degli anni della durata residua del contratto.
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, contiene anche misure finalizzate a migliorare le attività dl controllo fiscale indirizzate verso situazioni a maggiore rischio di evasione mediante interventi mirati e selettivi basati su specifiche analisi de! rischio dl evasione.
Le modifiche introdotte sono, pertanto, finalizzate a meglio coniugare la finalità dl deterrenza dell’azione dl contrasto dell’evasione con quella dl recupero di evasione pregressa attuata anche mediante l’utilizzo, in dichiarazione, dl oneri detraibili e deducibili non spettanti, cosi come di spese ed altri componenti negativi deducibili nella determinazione del singoli redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.
Dette finalità saranno, pertanto, perseguite attraverso una selezione centralizzata delle posizioni, sulla base di specifiche analisi del rischio di evasione e dell’adozione dl più snelle modalità istruttorie che potranno essere adottate ai fini dell’emissione di accertamenti parziali caratterizzati dall’adozione di modalità di riscontro mirato della correttezza di specifici componenti che concorrono alla determinazione del singoli redditi.
La maggiore efficienza nel procedimento di selezione delle posizioni da sottoporre a controllo, unita all’adozione di modalità istruttorie veloci (quali il questionario e l’invito a presentare documentazione) e mirate consentirà l’impiego dl risorse per l’emissione, con le nuove modalità, di circa 30.000 accertamenti parziali.
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, razionalizza la misura delle riduzioni delle sanzioni di cui il contribuente può usufruire nei casi di adesione agli istituti deflattivi del contenzioso,
Le modifiche determinano una diminuzione delle riduzioni applicabili, al fine di rafforzare la deterrenza dei comportamenti evasivi ed incrementare l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari.
Le riduzioni previste delle sanzioni in materia di accertamento con adesione (da ¼ ad 1/3) e definizione degli inviti di cui all’art. 5, comma 1-bis (da 1/8 ad 1/6), dei processi verbali di constatazione ai sensi dell’art. 5-bis del D.Lgs. n. 218 del 1997 (da 1/8 a 1/6), nonché di rinuncia all’impugnazione dell’avviso di accertamento se non preceduto dall’invito al contradditorio formulato al sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 218 del 1997 e processo verbale dl constatazione definibile ai sensi dell’art. 5-bis del D.Lgs. n. 218 del 1997 (da 1/8 ad 1/6) e di conciliazione giudiziale (da 1/3 al 40%).
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, proroga per il periodo dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 la disciplina agevolativa, consistente nell’applicazione di una imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%, vigente fino al 31 dicembre 2010 elevando contestualmente da 35.000 a 40,000 euro il limite massimo di reddito di lavoro dipendente utile per poter fruire dell’agevolazione.
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, prevede una proroga all’anno 2011 delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 1324, della Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007).
Viene, quindi, disposto che, per i soggetti non residenti, le detrazioni per carichi di famiglia spettano anche per l’anno 2011, a condizione che gli stessi dimostrino, con idonea documentazione, che le persone alle quali le detrazioni si riferiscono non possiedano un reddito complessivo superiore, ai lordo degli oneri deducibili, al limite di cui all’art. 12, comma 2 del TUIR; per ottenere il beneficio gli stessi soggetti non devono godere, nel paese di residenza, dl alcun beneficio fiscale connesso al carichi familiari.
La detrazione relativa all’anno 2011 non rileva al finì della determinazione dell’acconto Irpef per l’anno 2012.
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, da un lato razionalizza le norme sanzionatorie in materia di concorsi pronostici e scommesse e dall’altro introduce, nuove figure dl illecito, quali quella del soggetto che occulta le giocate o pone in essere qualunque altra condotta che comporti la sottrazione, in tutto o in parte, della base imponibile dei concorsi pronostici o delle scommesse, nonché l’ipotesi delle cd. “giocate simulate”, che si concretizza quando il gestore delle scommesse direttamente o tramite familiari, congiunti o prestanome, effettua una giocata fittizia al fine di far comparire una vincita che, per il gestore, costituisce un costo a sua volta fittizio; dall’altro, specifica l’impiego della base imponibile sottratta quale base per rettifiche ed accertamenti al fini delle imposte dirette dovute dal medesimo soggetto passivo.
Inoltre, si dispone il divieto di gioco ai minori, introducendo una sanzione da 500 a 1.000 euro a carico del soggetti che non facciano rispettare tale divieto.
Le disposizioni, contenute nel maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, hanno lo scopo di attivare una politica dl riqualificazione urbana al fine di agevolare gli interventi di sostituzione edilizia di immobili dismessi, demandando alle regioni il compito di incentivare le demolizioni e successive ricostruzioni con proprie leggi.
Gli interventi di riqualificazione devono rispettare gli standard urbanistici e non possono riferirsi ad edifici abusivi o che si trovano nei centri storici o in aree ad inedificabilità assoluta.
Ai fine di raggiungere il predetto obiettivo, sono previste semplificazioni in materia edilizia, modificando il Testo unico degli enti locali.
Viene altresì specificato meglio l’ambito dl applicazione della Scia, introducendo un comma aggiuntivo all’art. 19 della legge 241 del 1990, al fine di chiarire i dubbi interpretativi emersi in sede dl prima applicazione dell’istituto, precisando che esso si estende anche alla materia edilizia, con esclusione dei casi di Superdia, in linea con quanto già osservato nella nota esplicativa del Ministero per la semplificazione normativa.
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, prevede che ci sia l’applicazione dell’Iva sulle cessioni di abitazioni effettuate dai costruttori anche se sono trascorsi cinque anni dall’ultimazione dei lavori, e non più quattro come nella normativa vigente.
La legislazione vigente, introdotta dal D.L. n. 223/2006, prevede un regime di esenzione IVA per le cessioni effettuate dal costruttori di abitazioni, dopo quattro anni dalla data di ultimazione dei lavori.
Pertanto, le imprese di costruzione avranno più tempo per vendere i fabbricati abitativi in regime di imponibilità ad Iva.
La cessione dell’immobile diventerà esente solo se effettuata dopo cinque anni dall’ultimazione, anziché quattro come prevede oggi la legge.
Dopo quanto sancito dalla Corte di Cassazione, il Ministero del lavoro ha adeguato le direttive per le DPL. Il personale ispettivo ha l’obbligo di motivare, sia pure sinteticamente, in materia di lavoro irregolare, l’eventuale adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, fermi restando i contenuti più esaustivi del verbale conclusivo di accertamento, al fine di consentire un controllo di correttezza, coerenza e logicità dello stesso.
Al modello di sospensione, attualmente in uso, vanno inseriti i nominativi dei destinatari della sospensione direttamente nel provvedimento di sospensione, senza alcun rinvio al verbale di primo accesso ispettivo.
(Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nota n. 18802 del 08 novembre 2010)
– Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, prevede la concessione di un credito d’imposta a favore delle imprese che affidano attività di ricerca e sviluppo a Università o enti pubblici dl ricerca, autorizzando una spesa di 100 milioni di euro per l’anno 2011.
– Agevolazioni fiscali per la piccola proprietà contadina
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, prevede la messa a regime delle agevolazioni fiscali previste per l’accorpamento della proprietà coltivatrici (formazione e arrotondamento della proprietà contadina) limitatamente ai soli coltivatori iscritti alle relative gestioni previdenziali ed assistenziali.
Le agevolazioni riguardano l’applicazione dell’imposta di registro e dell’imposta ipotecaria in misura fissa e dell’imposta catastale in misura dell’1%.
– Rideterminazione delle agevolazioni contributive
Il maxemendamento al Disegno Di Legge in materia di stabilità, approvato l’11/11/2010, intende mettere a regime dal 10 agosto 2010 la rideterminazione delle agevolazione contributive, attualmente in vigore fino al 31 luglio 2010.
– La maternità esclude dagli studi di settore
Lo stato di maternità esclude dall’applicazione degli studi di settore. Infatti, la gravidanza rientra nel periodo di non normale svolgimento dell’attività.
(Commissione Tributaria Regionale del Lazio, sentenza n. 221/22/2010)
– Maxemendamento al DDL di Stabilità: niente proroga per il bonus energetico
Nel disegno di Legge di Stabilità all’esame della Commissione Bilancio della Camera, non vi é più la proroga dell’agevolazione del 55% per le ristrutturazioni immobiliari a risparmio energetico.
– Sospesa la tracciabilità dei “vecchi” appalti
Sospensione per sei mesi dell’obbligo di pagare esclusivamente con mezzi tracciabili per i vecchi contratti di appalto firmati prima del 7/9/2010, data di arrivo della piano straordinario contro le mafie.
– Rimborso dei maggiori oneri sostenuti dalle aziende del settore del trasporto pubblico: Modalità operative – istruzioni contabili
Per il recupero delle somme in argomento, le aziende destinatarie dovranno avvalersi del codice causale “L215”, da valorizzare nell’Elemento <Denuncia Aziendale>, <AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito>, del flusso UNIEMENS.
Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate, dai soli datori di lavoro beneficiari, con una delle denunce contributive aventi scadenza entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare3.
Propedeutica alle operazioni di conguaglio, è l’attribuzione del previsto codice di autorizzazione “4H”, avente il significato di “azienda di trasporto autorizzata al recupero somme anticipate per trattamenti speciali aggiuntivi di malattia”.
(Inps, circolare n. 144 del 11/11/2010)
– Attenzione alla mail “Si dispone di un rimborso fiscale!”
Tentativo di phishing per rubare dati sensibili. È stata segnalata la circolazione di un’e-mail – con oggetto “Si dispone di un rimborso fiscale!” – apparentemente proveniente dall’indirizzo “Agenzia delle Entrate”, che invita il destinatario a scaricare e compilare un modulo per ottenere un presunto rimborso, richiedendo, tra le altre informazioni, anche i dati della carta di credito.
Questa comunicazione è un tentativo di phishing, una truffa informatica architettata per entrare illecitamente in possesso di dati sensibili.
Si invita chiunque dovesse ricevere questo messaggio di posta elettronica a eliminarlo al più presto e a non aprire il suo allegato, in quanto potenzialmente pericoloso.
(Agenzia delle Entrate, comunicato stampa del 12/11/2010)
– Rimborsi Iva Ue anno 2009: la scadenza slitta al 31 marzo 2011
Più tempo per richiedere il rimborso dell’Iva assolta, nel 2009, in un altro Paese della Comunità europea.
Interessati i contribuenti che hanno effettuato acquisti di beni e servizi in un altro Stato comunitario.
Gli operatori economici che hanno pagato l’Iva, nel 2009, in un altro Paese della Comunità europea, hanno tempo fino al 31 marzo 2011 per richiedere il rimborso dell’imposta.
Il termine, fissato originariamente al 30 settembre, è stato prorogato con provvedimento dell’11 novembre del direttore dell’Agenzia delle Entrate.
La nuova scadenza modifica quella prevista dal precedente provvedimento del 1° aprile, per effetto della direttiva 2010/66/Ue del 14 ottobre.
Le nuove disposizioni decorrono dal 1° ottobre 2010.