Source: http://docplayer.it/42945741-Regione-toscanagiunta-regionale.html
Timestamp: 2018-10-22 13:01:14+00:00
Document Index: 161488833

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 54', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 131', 'art. 92']

REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE - PDF
Download "REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE"
1 REGIONE TOSCANAGIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO RURALE SETTORE SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE, SERVIZI AGROAMBIENTALI DI VIGILANZA E CONTROLLO. Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: RICCARDO RUSSU Decreto N 4335 del 26 Settembre 2012 Pubblicità/Pubblicazione: Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Allegati n : 4 ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento 1 Si Cartaceo+Digitale - 2 Si Cartaceo+Digitale - 3 Si Cartaceo+Digitale - 4 Si Cartaceo+Digitale - Oggetto Piano di Azione Regionale per contrastare il punteruolo rosso della palma (Rynchophorus ferrugineus Olivier) - DM 9 Febbraio 2011: aggiornamento delle aree infestate e cuscinetto e della nuova area delimitata. Atto non soggetto al controllo interno ai sensi della D.G.R. n. 1315/2003 e della D.G.R. n. 506/2006 Atto certificato il
2 IL DIRIGENTE Vista la legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1 Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale ed in particolare l articolo 2 Rapporti tra organi di direzione politica e dirigenza, comma 4 e l articolo 9 Responsabile di Settore ; Visto il decreto del Direttore Generale della D.G. Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze n del 29/06/2011 con il quale il sottoscritto è stato nominato responsabile del Settore Servizio fitosanitario regionale, servizi agroambientali, di vigilanza e controllo ; Visto il D.Lgs. n. 214/2005 che, in attuazione della Direttiva Comunitaria n. 2002/89/CE, stabilisce le Misure di protezione contro l introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella comunità e successive modificazioni ed integrazioni; Visto l art. 8 del D.Lgs 214/2005 "Obblighi di comunicazione al Servizio Fitosanitario Nazionale"; Visto l art. 54 comma 5 e comma 23 del D.Lgs n. 214/2005 che fissa sanzioni amministrative, per coloro che non ottemperano agli obblighi degli artt. 8 e 9 e per coloro che non ottemperano alle prescrizioni impartite dal Servizio Fitosanitario Regionale; Visto l art. 50, comma 1, lettera i) del D.Lgs. 214/2005 che individua fra i compiti dei Servizi Fitosanitari Regionali quello di istituire zone caratterizzate da uno specifico stato fitosanitario e la prescrizione per tali zone di tutte le misure fitosanitarie ritenute idonee a prevenire la diffusione di organismi nocivi; Vista la Decisione della Commissione 2007/365/CE del 25 maggio 2007 che stabilisce misure d emergenza per impedire l introduzione e la diffusione nella Comunità di Rhynchophorus ferrugineus (Olivier); Vista la Decisione della commissione 2008/776/CE del 06 ottobre 2008 che modifica la decisione 2007/365/CE che stabilisce misure d emergenza per impedire l introduzione e la diffusione nella Comunità di Rhynchophorus ferrugineus (Olivier); Vista la Decisione della commissione 2010/467/CE del 17 agosto 2010 che modifica la decisione 2007/365/CE relativamente ai vegetali sensibili e alle misure da adottare nei casi in cui è identificato il Rhynchophorus ferrugineus (Olivier); Visto il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 07/02/2011 Misure di emergenza per il controllo del punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier). Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE e sue modifiche ; Visto il Decreto del Dirigente Regionale n del Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus _Olivier) - DM 07/02/2011 :approvazione del piano di azione regionale, del piano di azione per la provincia di Lucca e delle misure di contenimento ; Vista la L.R. n. 64 del 29 novembre 2011 di disciplina del Servizio Fitosanitario Regionale; Visto il Decreto del Dirigente Regionale n del , Piano di Azione Regionale per contrastare il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus Olivier) - DM 9 Febbraio 2011: aggiornamento delle misure ufficiali di lotta e contenimento, delle aree infestate e cuscinetto e delle nuova area delimitata ; Considerato che al punto n. 7 del suddetto decreto, Verifica ed aggiornamento del Piano d Azione Regionale, si prevede l aggiornamento annuale del presente Piano o in seguito all accertamento di nuovi casi di punteruolo su piante sensibili ubicate in zone indenni o esterne alle zone precedentemente delimitate, provvedendo nel contempo ad effettuare le descrizioni dettagliate e le elaborazioni cartografiche relative alle nuove aree individuate;
3 Visto il Decreto del Dirigente Regionale n del , Piano di Azione Regionale per contrastare il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus Olivier) - DM 9 Febbraio 2011: aggiornamento delle aree infestate e cuscinetto e delle nuova area delimitata ; Considerato che, a seguito del monitoraggio e delle ispezioni ufficiali effettuate da questo Servizio Fitosanitario Regionale nel corso del periodo Luglio Agosto 2012 è stata riscontrata la presenza di Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) su alcune piante di palme ubicate nel territorio del Comune di Massa (provincia di Massa Carrara), già compreso in zona cuscinetto, ed in quello del Comune di Calci (provincia di Pisa), fino ad ora classificato come zona indenne ; Ritenuto necessario, sulla base della mutata situazione dell infestazione in atto in Toscana regionale e dei risultati del monitoraggio ufficiale effettuato dal Servizio Fitosanitario Regionale, aggiornare e modificare le aree infestate, le aree cuscinetto e la nuova area delimitata del territorio regionale individuate nell ultimo aggiornamento effettuato con il succitato Decreto del Dirigente Regionale n del ; Viste le elaborazioni cartografiche relative alla nuove aree delimitate, infestate e cuscinetto del territorio regionale (allegati n.1, 2, 3 e 4); DECRETA 1) di approvare l aggiornamento delle elaborazioni cartografiche allegate al Piano di Azione Regionale per il controllo del punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus (Olivier) sul territorio regionale (allegati n.1,2,3 e 4); 2) di individuare ed inserire i Comuni di Massa (provincia di Massa Carrara) e di Calci (provincia di Pisa) tra le zone infestate, di cui all art. 2 comma 2 lettera a) del citato Decreto Ministeriale 07/02/2011, ( zona compresa nel raggio di almeno 1 Km dal punto dove la presenza dell organismo nocivo è stata confermata e che comprende tutti i vegetali sensibili che presentano suoi sintomi, e, se necessario tutti i vegetali sensibili che appartengono allo stesso lotto al momento della coltivazione ): PROVINCIA Lucca Massa Carrara Pisa COMUNE Camaiore, Capannori, Forte dei Marmi, Lucca, Massarosa, Pietrasanta, Seravezza, Viareggio Carrara, Massa, Montignoso Calci 3) di individuare ed inserire i Comuni di Minucciano (provincia di Lucca), Bientina, Buti, Calci, Calcinaia, Cascina, Crespina, Lari, Pisa, Pontedera, Vicopisano (provincia di Pisa) e Collesalvetti (provincia di Livorno) tra le zone cuscinetto, di cui all art. 2 comma 2 lettera c) del citato decreto ministeriale 07/02/2011, ( fascia perimetrale di almeno 10 Km a partire dal confine della zona infestata ): PROVINCIA COMUNE TERRITORIO LUCCA Altopascio Bagni di Lucca Borgo a Mozzano Camaiore Capannori Careggine Forte dei Marmi Lucca Massarosa Minucciano Molazzana Montecarlo Pescaglia Pietrasanta Seravezza Porcari
4 Stazzema Vagli di Sotto Vergemoli Viareggio Villa Basilica LIVORNO Collesalvetti MASSA CARRARA Carrara Massa Montignoso Fosdinovo Fivizzano PISA Bientina Buti Calci Calcinaia Cascina Crespina Lari Pisa Pontedera San Giuliano Terme Vecchiano Vicopisano PISTOIA Pescia 3) di individuare la nuova area delimitata di cui all art. 2 comma 2 lettera d) ( area costituita dall insieme della zona infestata, della zona contenimento, della zona cuscinetto ), (allegati n.1 e 2); Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art. 5m comma 1, lett. F) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell articolo 18, comma 2, lett. c) della medesima L.R. 23/2007. IL DIRIGENTE ESPONSABILE Dr. Riccardo Russu
5 All. n. 1 : Zona Delimitata_Toscana Nord Ovest (prov. MS,LI,LU,PI,PT)/Liguria Orientale (prov. SP) REGIONE TOSCANA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE LOTTA OBBLIGATORIA RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS D.M. 07/02/2011 Zona delimitata Aggiornamento al 24 Settembre 2012
6 All. n. 2 Zoom mappa Toscana Nord Ovest (prov. MS, LI, LU, MS, PI, PT)/Liguria Orientale (prov. SP) REGIONE TOSCANA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE LOTTA OBBLIGATORIA RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS D.M. 07/02/2011 Zoom su Zona delimitata Aggiornamento al 24 Settembre 2012
7 All. n. 3: Dettaglio nuova Zona Infestata Comune di Massa (prov. di Massa Carrara) REGIONE TOSCANA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE LOTTA OBBLIGATORIA RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS D.M. 07/02/2011 Dettaglio zone infestate Aggiornamento al 24 Settembre 2012
8 All. n. 4: Dettaglio nuova Zona Infestata Comune di Calci (prov. di Pisa) REGIONE TOSCANA SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE LOTTA OBBLIGATORIA RHYNCHOPHORUS FERRUGINEUS D.M. 07/02/2011 Dettaglio zone infestate Aggiornamento al 24 Settembre 2012
La raccolta dei rifiuti urbani è condotta soprattutto con modalità mista stradale - domiciliare, come evidenziato nella seguente tabella.
La raccolta dei rifiuti urbani è condotta soprattutto con modalità mista stradale - domiciliare, come evidenziato nella seguente tabella. Modalità di esecuzione dei principali servizi di raccolta rifiuti
Volontariato Lucca - modulo revisione
1 di 9 17/06/2009 10.12 Volontariato Lucca - modulo revisione RISERVATO ALL'UFFICIO n progressivo archivio (intestazione dell Associazione) Data, Oggetto: Trasmissione moduli per la revisione annuale del
PIANO INTERPROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI Analisi della situazione attuale. Documento predisposto da
PIANO INTERPROVINCIALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI Analisi della situazione attuale Documento predisposto da Luglio 2009 SOMMARIO 1. INTRODUZIONE...1 1.1 Premessa... 1 1.2 Metodologia e fonti utilizzate...
Indice. 1. Descrizione generale dei tratti autostradali e caratterizzazione dell area. 2. Programmi di contenimento del rumore - Tratto Toscano
Indice 1. Descrizione generale dei tratti autostradali e caratterizzazione dell area 2. Programmi di contenimento del rumore - Tratto Toscano 3. Popolazione esposta 4. Superficie esposta - pag. 1 di 6
PROVINCIA DI LUCCA SERVIZIO POLITICHE GIOVANILI, SOCIALI E SPORTIVE E DI GENERE Le associazioni di volontariato in provincia di Lucca Risultati della rilevazione online 0 Alcune statistiche 0 Le associazioni
ELENCO DEI COMUNI TOSCANI IN CUI E ACCERTATA LA PRESENZA DI USI CIVICI
ELENCO DEI COMUNI TOSCANI IN CUI E ACCERTATA LA PRESENZA DI USI CIVICI PROVINCIA DI AREZZO 1. Arezzo: Usi civici di Rigutino gestione: Amministrazione Comunale 2. Badia Tedalda: Usi civici di Fresciano
Deliberazione dell Assemblea n. 11 del
Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ambito Territoriale Ottimale Toscana Costa Deliberazione dell Assemblea n. 11 del 06.07.2015 OGGETTO: approvazione aggiornamento del Piano
Prot. 1267 del 12/04/2016 Ai soggetti in indirizzo (v. elenco allegato) LORO SEDI OGGETTO: Approvazione del Piano di gestione delle Acque 1 Aggiornamento di cui alla Direttiva 2000/60/CE Con la presente
Statuto della Comunità di Ambito Toscana Costa
Statuto della Comunità di Ambito Toscana Costa Comunità di ambito di cui all articolo 24 della legge regionale 18 maggio 1998, n.25 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati).
oltre I.V.A. di legge; Ai sensi dell art. 131 del D.lgs. n 163/2006 e s. m., l importo degli oneri di sicurezza è pari
AVVISO DI ACCORDI QUADRO AGGIUDICATI OGGETTO PROCEDURA NEGOZIATA AI SENSI DELL ART. 122 COMMA 7 DEL D.LGS. N 163/2006 E S.M. PER L AFFIDAMENTO, MEDIANTE ACCORDI QUADRO AI SENSI ART 59 COMMA 4 DLGS 163/2006,
RIFIUTI URBANI INDIFFERENZIATI ATO Toscana Costa e Toscana La produzione di rifiuti urbani indifferenziati in Toscana nell anno 28 è stata di 1.675.828 tonnellate, delle quali 635.729 sono state prodotte
Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Maria Dina Tozzi. Decreto N 776 del 01 Marzo 2011
REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA SETTORE ATTIVITA' INTERNAZIONALI. Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Maria Dina Tozzi Decreto N 776 del 01 Marzo
RACCOLTA DIFFERENZIATA ATO Toscana Costa e Toscana Per la raccolta differenziata certificata e per gli obiettivi di legge si rimanda al capitolo successivo. La raccolta differenziata in Toscana nell anno
BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 21 DELIBERAZIONE 8 maggio 2006, n. 322
50 24.5.2006 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 21 DELIBERAZIONE 8 maggio 2006, n. 322 Decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152, art. 92 - zona vulnerabile da nitrati di origine agricola
Decreto n. 1 del 2/08/2013
Sede presso: Consorzio di bonifica Ufficio dei Fiumi e Fossi, via San Martino n.60 565 PISA Decreto n. del /08/03 OGGETTO:L.R. 79/0 e s.m.i - indizione elezioni Consorzio di bonifica n. 4 Basso Valdarno
Statuto (approvato con delibera dell Assemblea n. 13 del )
Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani Ambito Territoriale Ottimale Toscana Costa Statuto (approvato con delibera dell Assemblea n. 13 del 27.11.2012) Indice Art.1 - Autorità
TOSCANA ENERGIA S.P.A. Sede legale Via dei Neri, 25 50122 Firenze Tel. (055) 43801 Fax (055) 216390 Sede amministrativa Via Bellatalla, 1 Località Ospedaletto 56121 Pisa tel. 050.848111 fax 050.9711258
DOCUMENTO PRELIMINARE DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO OSPEDALE UNICO DELLA VALLE DEL SERCHIO
ALLEGATO 1 DOCUMENTO PRELIMINARE DI INTESA PER LA REALIZZAZIONE DI UN NUOVO OSPEDALE UNICO DELLA VALLE DEL SERCHIO TRA REGIONE TOSCANA COMUNE DI ALTOPASCIO COMUNE DI BAGNI DI LUCCA COMUNE DI BARGA COMUNE
REGIONE TOSCANA GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 29-10-2012 (punto N 7 ) Delibera N 935 del 29-10-2012 Proponente ENRICO ROSSI DIREZIONE GENERALE PRESIDENZA Pubblicita /Pubblicazione
DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO BONGINI PAOLO
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO Il Dirigente Responsabile: BONGINI PAOLO Decreto