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Timestamp: 2017-10-24 06:40:45+00:00
Document Index: 108032382

Matched Legal Cases: ['art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 83', 'art. 93', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 75', 'art. 84', 'art. 153']

Comune di Biassono. (Provincia di Monza e Brianza) - PDF
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1 Comune di Biassono (Provincia di Monza e Brianza) AVVISO ESPLORATIVO DI PROJECT FINANCING PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO SPORTIVO POLIFUNZIONALE DI VIA PARCO, MEDIANTE INNOVAZIONE E/O RICONVERSIONE DELLE STRUTTURE ESISTENTI Richiamate IL RESPONSABILE SETTORE PATRIMONIO ED ECONOMATO - SERVIZIO PATRIMONIO - - la deliberazione di Giunta comunale n. 89 del 30 agosto 2012 rubricata: Atto di indirizzo sulla riqualificazione e gestione degli impianti del Centro sportivo polifunzionale di Via Parco; - la deliberazione di Giunta comunale n. 94 del 6 settembre 2012 di approvazione di uno studio di fattibilità sulla riqualificazione delle strutture sportive esistenti del Centro sportivo polifunzionale di via Parco, da realizzarsi con risorse totalmente a carico di operatori privati, senza alcuna compartecipazione finanziaria all investimento da parte del Comune, attraverso l'istituto della finanza di progetto di cui all'art. 153 e seguenti del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni; - la delibera di Consiglio comunale n. 32 del 27 settembre 2012 con la quale è stato approvata la modifica e l integrazione al Piano delle Opere Pubbliche per il triennio ed annuale 2012 con l inserimento dell opera di cui alla delibera 94/2012 citata; - la propria determinazione n. 345 del 4 ottobre 2012; Richiamato, - il Decreto Legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 e successive modifiche ed integrazioni; - il Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 rubricato Codice dei contratti pubblico relativi a lavori, servizi e fornitura in attuazione delle direttive 2004/17/CE; - il Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE adottato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 5 ottobre 2010; - il Regolamento per la disciplina dell uso e della gestione degli impianti e dei beni di proprietà dell amministrazione comunale di Biassono destinati ad attività sportive adottato con Delibera d Consiglio comunale n. 28 del 27 luglio 2012, RENDE NOTO che l Amministrazione Comunale di Biassono, mediante un esplorazione di mercato, intende acquisire proposte da formularsi ai sensi dell art. 153 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche ed integrazioni per la riqualificazione, sotto i profili progettuale e gestionale, delle strutture esistenti all interno del Centro sportivo Polifunzionale sito in via Parco. Si ritiene che il contenuto dello studio di fattibilità di cui alla delibera di Giunta 94 /2012 sopra richiamata rappresenti un modello di riferimento di massima a cui sarà possibile apportare modifiche ed integrazioni da parte degli operatori privati. Tuttavia il progetto non potrà comunque 1
2 snaturare la vocazione e la tipologia sportiva della struttura e dovrà prevedere oltre alle attività sportive, l attività di somministrazione di alimenti e bevande da svolgersi con le modalità già definite alla lettera m) dell articolo 6.1, allegato A, della delibera di Giunta Regione Lombardia n. VII/17516, ovvero: l attività di somministrazione di alimenti e bevande. viene svolta congiuntamente all attività di svago, ma quest ultima è prevalente rispetto alla prima, con esclusione pertanto delle altre tipologie in esso elencate. LUOGO DI ESECUZIONE: Comune di Biassono - Via Parco AREA INTERESSATA DALL'INTERVENTO: area dell attuale centro sportivo al mappale 954 del foglio 7 per una superficie totale è di circa mq ,00 mq. COSTO STIMATO DELL'INTERVENTO COMPLESSIVO: Per la realizzazione delle opere è prevista una spesa complessiva non inferiore ad (ottocentomila euro) oltre IVA di legge e non superiore a (unmilioneottocentomila/00 euro) La concessione sarà soggetta ad un corrispettivo annuale indicizzato a favore del Comune di Biassono proporzionale al valore e alla tipologia dell intervento. Il ristoro dell impegno economico del privato derivante dalla realizzazione delle opere eseguite verrà assicurato dai proventi della gestione della struttura, per un numero di anni pari alla durata della concessione, che sarà indicato nella proposta del promotore e comunque entro il limite massimo di anni 30. CONSISTENZA GENERALE DELLE STRUTTURE ESISTENTI A) Palazzina polifunzionale comprendente: - bar; - n. 2 servizi igienici; - n. 1 servizio igienico per portatori di handicap; - n. 1 magazzino/ripostiglio ad uso delle associazioni sportive; - n. 3 locali destinati a rotazione alle Associazioni prevalentemente sportive; - n. 1 sala al piano interrato; - alloggio di custodia; - spogliatoi e locali infermeria. B) campo da tennis coperto; C) campo da basket /pallavolo scoperto; D) n. 3 campi di calcetto in erba sintetica; E) piscina costituita da una vasca avente dimensioni di metri 10 x 15 e profondità di metri 1,65, dotata di vasca per bambini di forma semicircolare di raggio metri 5 e profondità metri 0,85; F) area verde adiacente il bar e gli impianti. I soggetti in possesso dei requisiti di legge e di idonee capacità tecniche, organizzative, finanziarie e gestionali, di seguito denominati anche promotori, potranno presentare proposte relative alla realizzazione e gestione dell intervento di cui sopra, con le modalità della finanza di progetto (project financing). La partecipazione alla presente manifestazione di interesse è rivolta a tutti i soggetti indicati all articolo 34 del D.lgs 163/2006, sia in forma singola che in raggruppamento permanente o temporaneo, in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 95 e 96 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 5 ottobre Sarà ammessa altresì la presentazione di manifestazioni di interesse da parte di soggetti di cui all articolo 34 comma 1 lettera d) raggruppamenti temporanei di concorrenti) e lettera e) (consorzi ordinari di concorrenti di cui all articolo 2602 del Codice civile) anche se non ancora costituiti. Ai predetti soggetti si applicheranno le disposizioni di cui all articolo 2
3 36 e 37 del D.lgs 163/2006 nonché quelle dell articolo 92 e successivi del citato D.P.R. 207/2010. Parimenti il soggetto concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell articolo 34, potrà soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti richiesti anche avvalendosi di altro soggetto ai sensi dell articolo 49 del D.lgs 163/2006. I soggetti dovranno, infine, essere qualificati ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 34 del 25 febbraio 2000 per l esecuzione di lavori che si collocano nella categoria prevalente OG1 IV, certificata da una Società Organismi di Attestazione (S.O.A.) MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria manifestazione di interessi di cui al presente avviso, redatta in lingua italiana, in apposito plico chiusi e firmato in tutti i lembi, entro le ore 12,00 di martedì 4 dicembre 2012 da recapitare anche a mano presso l Ufficio protocollo del Comune di Biassono Via San Martino 9 nella quale, otre a contenere la manifestazione di interesse dovrà essere indicato il nominativo, il codice fiscale, il numero di fax e l indirizzo di posta elettronica del soggetto richiedente. All esterno del plico dovrà essere riportata la dicitura: Proposta di project financing per progettazione, realizzazione e gestione del Centro Sportivo Polifunzionale di Via Parco. Il plico dovrà contenere al suo interno: 1. istanza di manifestazione d interesse, debitamente sottoscritta, con indicato il nominativo, il codice fiscale, il numero di fax e l indirizzo di posta elettronica del soggetto richiedente, unitamente ad un copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore; 2. una dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/2000 che attesti l insussistenza delle cause di esclusine per la partecipazione alla procedure di affidamento degli appalti pubblici indicati nell articolo 38 del D.lgs 163/2006, rilasciata dal legale rappresentante; 3. una dichiarazione resa ai sensi del DPR n. 445/2000 che attesti l iscrizione del soggetto interessato al registro della CCIAA; 4. certificato SAO valido che attesti il possesso dei requisiti richiesti di cui al paragrafo precedente In caso di raggruppamenti e avvilimenti le dichiarazioni di cui ai punti 2) e 3) che precedono dovranno essere rese da tutti i partecipanti. Entro quindici giorni dalla ricezione della proposta questa Amministrazione provvederà: a) alla nomina del Responsabile Unico del Procedimento e alla comunicazione all aspirante promotore del relativo nominativo; b) alla verifica della completezza dei documenti presentati e all eventuale dettagliata richiesta di integrazione. Ai fini della individuazione della proposta da qualificare di pubblico interesse con l attribuzione del diritto di prelazione e quindi da mettere in gara ai sensi art. 153 comma 16 lettera b) o c) D.Lgs. 163/06, l Amministrazione, mediante apposita Commissione, procederà, previo esame comparativo in caso di pluralità di proposte, alla valutazione dell offerta economicamente più vantaggiosa di cui all art. 83 comma D.Lgs. 163/06; nell ambito di tale valutazione, l Amministrazione si riserva di chiedere adeguamenti, modifiche e/o integrazioni del progetto preliminare. In particolare la valutazione riguarderà la fattibilità delle proposte presentate sotto il profilo costruttivo, urbanistico ed ambientale, nonché della qualità progettuale, della funzionalità, della fruibilità dell opera, dell accessibilità al pubblico, del rendimento, del costo di gestione e di manutenzione, della durata della concessione, dei tempi di ultimazione dei lavori della 3
4 concessione, delle tariffe da applicare, della metodologia di aggiornamento delle stesse, del valore economico e finanziario del piano e del contenuto della bozza di convenzione. Attesa la proprietà pubblica dell impianto, l Amministrazione comunale si impegna eventualmente a costituirsi fideiussore solidale a favore dell istituto di credito mutuante e nell interesse del promotore nei limiti finanziari e nei termini di cui al primo comma dell articolo 204 del Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 senza l obbligo della preventiva escussione del mutuatario, ai sensi dell articolo 207 comma 3 del citato D.lgs n 267/00. CONTENUTI MINIMI DELLA PROPOSTA Le proposte dovranno prevedere: 1. Uno studio di inquadramento territoriale e ambientale; 2. Un progetto preliminare redatto ai sensi e in conformità dell art. 93, comma 3, del D.Lgs. 163/2006 e succ. mod. ed integr. e degli artt. 17 e segg. del DPR 207/2010, completo degli elaborati grafici esplicativi in modo da poter valutare l opera progettata sotto il profilo tecnico ed estetico. In tale progetto preliminare, redatto prendendo come riferimento lo studio di fattibilità predisposto dal Comune di Biassono, dovrà altresì essere indicato il costo complessivo dell intervento nonché il tempo necessario per la costruzione dell opera; 3. relazione tecnica ed illustrativa composta da massimo numero 10 facciate in formato A4 comprendente: a. proposte di investimento sulle strutture; b. specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione anche rispetto le attività sportive da effettuarsi; 4. crono programma (comprensivo del dettaglio delle fasi di progettazione definitiva, esecutiva, costruzione, gestione); 5. Una bozza di convenzione dove dovranno essere indicati la durata della concessione, le modalità di gestione, il piano tariffario ed i criteri di aggiornamento delle tariffe da praticare all utenza; 7. piano economico-finanziario asseverato comprendente i contenuti di cui all art. 153 del D.Lgs. 163/06 e succ. ed i seguenti elementi: a. analisi fattibilità finanziaria degli investimenti (costi-ricavi); b. analisi di fattibilità economica e sociale (costi-benefici); c. schema di sistema tariffario; 8. L indicazione delle spese sostenute per la predisposizione della proposta comprensiva anche dei diritti sulle opere d ingegno di cui all art del codice civile. Tale importo, soggetto all accettazione da parte dell Amministrazione Comunale, non potrà superare il 2,5 per cento del valore dell investimento, come desumibile dal piano economico/finanziario. La presentazione della proposta, tuttavia, non vincola in alcun modo l Amministrazione, nemmeno sotto il profilo della responsabilità precontrattuale ex art C.C.. L Amministrazione, quindi, resterà libera di decidere di realizzare l opera in maniera diversa, senza cioè ricorrere al project financing di cui all art. 153 e ss. D.Lgs. 163/06, di non riconoscere il pubblico interesse nei confronti di tutte le proposte pervenute, di non dar corso alla successiva fase di aggiudicazione della concessione, ovvero di non realizzare l opera, e ciò senza che i privati promotori possano nulla pretendere a qualsiasi titolo o ragione nei confronti di questo Comune. Tutta la documentazione deve essere sottoscritta dal legale rappresentate e da tecnico abilitato, per gli elaborati tecnici. 4
5 OBBLIGHI DEL PROMOTORE CAUZIONI Qualora la proposta presentata sia ritenuta di pubblico interesse, l Amministrazione Comunale provvederà ad indire una gara al fine di aggiudicare mediante procedura aperta la relativa concessione (cosiddetta procedura bifase). Prima dell indizione del bando di gara il promotore è tenuto a presentare una cauzione pari al 2 per cento del valore dell investimento, anche mediante fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari, nelle forme e con le modalità di cui all art. 75 del Decreto Legislativo 163/06. Inoltre, entro quindici giorni dalla ricezione della richiesta inoltrata mediante lettera raccomandata all Amministrazione Comunale, il promotore sarà tenuto a versare un ulteriore cauzione pari al 2,5 per cento del valore dell investimento. VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE L Amministrazione comunale procederà alla valutazione della fattibilità delle proposte per la individuazione di quella di pubblico interesse da mettere successivamente in gara e tale valutazione verrà effettuata anche in presenza di una sola di esse. Per la valutazione tecnica, economica ed amministrativa delle proposte l Amministrazione si avverrà di un apposita Commissione istituita ai sensi dell art. 84 del D.lgs n. 163/2006 che le esaminerà comparativamente, sentiti i promotori che ne facciano richiesta. Le proposte saranno valutate tenendo conto dei seguenti criteri. Elementi di valutazione A Progetto architettonico: (punti complessivi 50 così distribuiti A1 tipologia costruttiva e qualità progettuale, urbanistica, ambientale con particolare attenzione a soluzioni progettuali, alla tipologia e durabilità dei materiali impiegati, alle scelte tecniche ed impiantistiche ed al valore estetico. 15 A2 A3 tipologia costruttiva delle reti tecnologiche ed impianti finalizzati al contenimento dei consumi energetici, nonché utilizzo di materiali ecosostenibili Funzionalità ed accessibilità dell utenza in rapporto alle soluzioni progettuali relative all abbattimento di barriere architettoniche A4 tempo di ultimazione dei lavori 10 A5 esecuzione di impianti con sistemi costruttivi e tipologici atti all ottenimento delle relative omologazioni 5 B Piano gestionale e fruibilità del progetto: punti complessivi 30 così distribuiti B1 modalità di gestione e caratteristiche imprenditoriali dei proponenti 20 B2 tariffe e loro incremento nel tempo 5 B3 fruibilità dell'opera e accessibilità al pubblico 5 5
6 C Piano economico e finanziario: punti complessivi 20 così distribuiti C1 costo di gestione e manutenzione 13 C2 valore del piano economico finanziario in funzione della durata della concessione ed ammontare del canone riconosciuto al Comune 5 C3 bozza di convenzione 2 Totale A+B+C 100 E previsto il diritto, a favore del promotore, ad essere preferito, ove lo stesso intenda adeguare il proprio progetto alle offerte economicamente più vantaggiose presentate dagli altri soggetti offerenti. Si informa, ai sensi del D.Lgs. 30/6/2003, n. 196 (codice in materia di protezione dei dati personali) che i dati forniti dai partecipanti sono necessari per la gestione del presente procedimento e sono raccolti e in parte pubblicati, in applicazione delle vigenti norme in materia di appalti pubblici, ULTERIORI INFORMAZIONI E SOPRALLUOGHI Per informazioni, chiarimenti e per eventuali sopralluoghi alle strutture: Settore Patrimonio Pertile dott.luigi telefono 039 mail presso cui gli interessati potranno prendere visione dello studio di fattibilità relativo al project financing di cui trattasi. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile del procedimento Biassono. è il dott. Pertile Luigi dell Ufficio Patrimonio del Comune di ALTRE INFORMAZIONI Il presente avviso non costituisce offerta contrattuale né sollecitazione a presentare offerte vincolanti per l Amministrazione comunale, ma è da intendersi come procedimento finalizzato alla raccolta di eventuali proposte; sulle predette proposte l Amministrazione comunale si riserva ogni valutazione e facoltà da esercitarsi nei termini e ai sensi di quanto previsto dall art. 153, comma 15 lettera c) del D.Lgs. 163/06. Si precisa che l'eventuale presentazione di proposta non determina alcun diritto del proponente al compenso per le prestazioni compiute, o alla realizzazione dei lavori, né alla gestione dei relativi servizi. Per quanto non espressamente previsto si fa riferimento alla normativa vigente in materia. Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l accertamento dell idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di cui trattasi. Il presente avviso può essere consultato e ritirato presso il Settore Patrimonio del Comune di Biassono oppure visitando il sito internet Biassono, 4 ottobre
7 Il Funzionario Responsabile Ufficio Patrimonio ed economato (Pertile dott.luigi) 7
BANDO PER LA RICERCA DEL PROMOTORE DI PROJECT FINANCING CIG: 522843510E
COMUNE DI CAMPOBASSO www.comune.campobasso.it Piazza Vittorio Emanuele II - 86100 CAMPOBASSO (CB) Tel. 0874/4051 Area 4 : Lavori Pubblici - Patrimonio Dirigente: Ing. Rodolfo Cocozza @ mail : rodolfo.cocozza@comune.campobasso.it
COMUNE DI CAGLIARI Servizio Lavori Pubblici Appalti via Roma, 145 09124 Cagliari, fax 0706778362 protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.
COMUNE DI CAGLIARI Servizio Lavori Pubblici Appalti via Roma, 145 09124 Cagliari, fax 0706778362 protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it AVVISO ESPLORATIVO DI PROJECT FINANCING PER LA REALIZZAZIONE