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Timestamp: 2019-06-18 09:06:43+00:00
Document Index: 58680094

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 109', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

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Finanziaria Detrazione 55% per il risparmio energetico - Proroga fino al 31 dicembre 2010
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1 Finanziaria Detrazione 55% per il risparmio energetico - Proroga fino al 31 dicembre 2010 La Settimana Fiscale, Il Sole 24 Ore, 21 febbraio 2008, n. 7, p. 19 a cura di Mario Jannaccone QUADRO NORMATIVO L'art. 1, c , L , n. 296 ha previsto, nel quadro delle misure di politica energetico-ambientale, specifiche agevolazioni fiscali per la realizzazione di determinati interventi finalizzati al contenimento dei consumi energetici, effettuati su edifici esistenti. Il beneficio fiscale consiste in una detrazione d'imposta nella misura del 55% delle spese sostenute entro il 2007, da ripartire in tre rate annuali di pari importo entro un limite massimo di detrazione fruibile, stabilito in relazione a ciascuno degli interventi previsti. Con il D.M (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 47 del ) emanato dal Ministro dell'economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico, sono state individuate le norme di attuazione delle agevolazioni in questione. Recependo le segnalazioni degli operatori del settore, il D.M (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del ) ha corretto alcune norme del D.M L'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in tema di risparmio energetico con la C.M , n. 36/E e le RR.MM , n. 152/E e , n. 244/E. La Finanziaria per il 2008 (L , n. 244), con l'art. 1, c , proroga per gli anni 2008, 2009 e 2010 le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico introdotte, inizialmente per il solo periodo d'imposta 2007, dall'art. 1, c , L. 296/2006 con l'aggiunta di alcune modificazioni. SPESE PER IL RISPARMIO ENERGETICO - DETRAZIONE DEL 55% - SOGGETTI BENEFICIARI: la L. 244/2007 (Finanziaria 2008), oltre a prorogare per gli anni 2008, 2009 e 2010 le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico, ha, contestualmente, introdotto alcune modifiche alla disciplina agevolativa, che si evidenziano, qui di seguito. La platea dei soggetti ammessi alla detrazione del 55%, finalizzata ad incentivare l'adeguamento del patrimonio edilizio a specifici standard di risparmio energetico, non è limitata alle sole persone fisiche. UNITELNews24 n
2 L'ambito soggettivo dell'agevolazione fiscale ricomprende, infatti, tutti i soggetti, residenti e non, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui sono titolari. In particolare, rientrano nell'ambito soggettivo di applicazione della detrazione: persone fisiche; esercenti arti e professioni e associazioni tra professionisti; imprese, società di persone e società di capitali; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale (come precisato con R.M , n. 33/E). Tali soggetti possono fruire della detrazione a condizione che sostengano le spese e che queste siano rimaste a loro carico. Inoltre, devono possedere o detenere l'immobile sul quale saranno eseguiti gli interventi per il risparmio energetico in base ad un titolo idoneo, che può consistere nel diritto di proprietà o nella nuda proprietà, in un diritto reale o in un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato. Nel caso in cui i lavori siano eseguiti attraverso contratti di leasing, la detrazione spetta all'utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società di leasing. Non rilevano, ai fini della detrazione, i canoni di leasing addebitati all'utilizzatore. Possono fruire della detrazione anche i familiari di cui all'art. 5, D.P.R , n. 917 conviventi con il possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento, che sostengano le spese per la realizzazione dei lavori. In tale ipotesi, la detrazione per i lavori di risparmio energetico trova applicazione limitatamente ai lavori eseguiti su immobili appartenenti all'ambito "privatistico", quelli cioè nei quali può esplicarsi la convivenza, ma non in relazione ai lavori eseguiti su immobili strumentali all'attività d'impresa, arte o professione. In relazione ai soggetti interessati la Finanziaria 2008 non apporta novità. EDIFICI INTERESSATI: l'agevolazione fiscale riguarda esclusivamente interventi attuati su edifici o parti di edifici o unità immobiliari esistenti, appartenenti a qualsiasi categoria catastale (anche rurale), compresi quelli strumentali. Il D.M sottolinea, infatti, che la finalità della norma è quella di potenziare le preesistenti incentivazioni fiscali riconosciute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (elevando la quota detraibile e riducendo il numero di anni in cui essa deve essere ripartita) per favorirne la riqualificazione energetica, escludendo, pertanto, dall'agevolazione gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell'immobile. L'esclusione degli edifici di nuova costruzione risulta, poi, coerente con la normativa di settore adottata a livello comunitario, in base alla quale tutti i nuovi edifici sono assoggettati a prescrizioni minime sulla prestazione energetica in funzione delle condizioni climatiche e della tipologia. In merito alle caratteristiche specifiche che gli edifici devono presentare in relazione ad alcune tipologie di interventi, la C.M , n. 36/E precisa, ad esempio, che gli edifici: - devono essere già dotati di impianto di riscaldamento; UNITELNews24 n
3 - nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell'unità immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità; - nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione, si può accedere al beneficio solo nel caso di fedele ricostruzione. In relazione agli immobili interessati non si segnalano modificazioni a norma della Finanziaria TIPOLOGIA DI INTERVENTI AGEVOLATI E LIMITE MASSIMO DI DETRAZIONE: gli interventi agevolati sono individuati dai c. 344, 345, 346 e 347 dell'art. 1, L , n. 296 (Finanziaria 2007) e definiti dal D.M. attuativo , modificato dal D.M , che riporta in allegato le tabelle di riferimento per la valutazione tecnica dell'intervento. Ove necessario, si riportano le modifiche introdotte dalla legge Finanziaria Ciascuna tipologia di intervento ha un proprio limite massimo di spesa. Nello specifico, gli interventi interessati sono i seguenti: interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti (art. 1, c. 344), a seguito dei quali si consegue un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nelle Tabelle di cui all'allegato C del citato D.M Per tali interventi l'ammontare massimo della detrazione non può superare Euro L'art. 1, c. 24, lett. a), L. 244/2007 prevede che per beneficiare delle agevolazioni fiscali per le spese sostenute per gli anni 2008, 2009 e 2010 i valori limite del fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale dovranno essere definiti con apposito decreto del Ministero dello Sviluppo economico, da emanarsi entro il 28 febbraio 2008; interventi su strutture opache e su infissi (art. 1, c. 345) su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla L. 296/2006. Con l'art. 1, c. 23, L. 244/2007 si pone rimedio ad un errore commesso con la Finanziaria 2007 che aveva escluso, tra gli interventi agevolabili ai sensi dell'art. 1, c. 345, L. 296/2006, quelli effettuati sulle strutture opache orizzontali, non essendo possibile determinare i requisiti minimi di trasmittanza U, necessari per ottenere il beneficio. Ora è introdotta una nuova tabella di riferimento con efficacia dall' , facendo salvi tutti gli interventi effettuati sulle strutture opache orizzontali. Tra gli infissi vanno comprese anche le strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio, gli scuri o le persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto come, ad esempio, i cassonetti incorporati nel telaio dell'infisso. Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di Euro ; installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, UNITELNews24 n
4 nonché per il fabbisogno di piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, scuole e università (art. 1, c. 346). Anche in questo caso il valore massimo della detrazione è di Euro ; sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (art. 1, c. 347). Tali interventi consistono nella sostituzione integrale o parziale degli impianti di climatizzazione esistenti con altri dotati di caldaie di tipo a condensazione e relativa messa a punto. Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale è di Euro L'art. 1, c. 20, L. 244/2007 prevede che il beneficio fiscale in esame si applichi anche alle spese sostenute per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale diversi dalle caldaie a condensazione. Sulle caldaie non a condensazione, che garantiscono rispetto a quelle a condensazione un minor risparmio energetico, la detrazione viene riconosciuta: - per le spese sostenute dall' al ; - secondo modalità da definirsi con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze; - nei limiti di uno stanziamento complessivo di 2 milioni di euro annui. Inoltre l'art. 1, c. 286, L. 244/2007 prevede la detraibilità delle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia. SPESE AMMESSE AL BENEFICIO: sono detraibili le spese per le prestazioni professionali, comprese sia quelle necessarie per la realizzazione degli interventi agevolati sia quelle sostenute per acquisire la certificazione energetica richiesta per fruire del beneficio. In particolare, sono detraibili le spese per: la fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti; la fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche necessari per la realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti; la demolizione e ricostruzione dell'elemento costruttivo; la fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso; le integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati esistenti: la fornitura e messa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idrauliche e murarie per le realizzazione di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento; la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione, nonché sui sistemi di emissione. UNITELNews24 n
5 PROCEDURA DI ACCESSO ALL'AGEVOLAZIONE: la procedura da seguire per beneficiare della detrazione del 55% è contenuta nel D.M Si evidenza che in questo caso non è previsto l'obbligo di inviare la comunicazione preventiva di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara. Secondo la C.M. n. 36/E/2007 è, invece, necessario indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dell'intervento (prevista per le ristrutturazioni edilizie), anche se il D.M non vi fa espresso riferimento. L'art. 4 del D.M. citato illustra la procedura per fruire della detrazione fiscale del 55%. In particolare, i soggetti che intendono avvalersi della detrazione devono: acquisire l'asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell'intervento ai requisiti tecnici richiesti dallo stesso decreto. In caso di esecuzione di più lavori sul medesimo edificio l'asseverazione può avere carattere unitario e fornire in modo complessivo i dati e le informazioni richieste; trasmettere in via telematica (attraverso il sito ottenendo ricevuta informatica), o per raccomandata all'enea, Dipartimento Ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile, Via Anguillarese 301, Santa Maria di Galeria, Roma, entro 60 giorni dalla fine dei lavori, copia dell'attestato di certificazione o qualificazione energetica dell'edificio e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell'allegato E al D.M. di attuazione. La scheda deve contenere i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese, dell'edificio su cui i lavori sono stati eseguiti, la tipologia di intervento eseguito ed il risparmio di energia che è conseguito, nonché il relativo costo, specificando quello delle spese professionali, e l'importo utilizzato per il calcolo della detrazione; effettuare (da parte dei soggetti non titolari di reddito d'impresa) i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario del bonifico. Per espressa previsione normativa il pagamento mediante bonifico non può essere effettuato dai soggetti esercenti attività d'impresa, poiché, in base a quanto disposto dall'art. 109 D.P.R. 917/1986, il momento di imputazione dei costi si verifica per le prestazioni di servizi alla data in cui sono ultimate e, per i beni mobili, alla data di consegna o spedizione, salvo che sia diversa e successiva la data in cui si verifica l'effetto traslativo. Pertanto, il pagamento della spesa per gli esercenti attività d'impresa non assume alcuna rilevanza per la determinazione di tale categoria di reddito; conservare ed esibire, previa richiesta degli Uffici finanziari, l'asseverazione, la ricevuta della documentazione inviata all'enea, nonché le fatture e le ricevute del bonifico bancario o postale relative alle spese per le quali si fa valere la detrazione. UNITELNews24 n
6 ASSEVERAZIONE E ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE/QUALIFICAZIONE ENERGETICA: l'asseverazione e l'attestato di certificazione/qualificazione energetica devono essere rilasciati da tecnici abilitati, intendendosi tali i soggetti abilitati alla progettazione di edifici ed impianti nell'ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali. Il D.M cita, all'art. 1, c. 6, gli ingegneri, gli architetti, i geometri e i periti industriali. Rientrano nella categoria anche i dottori agronomi, i dottori forestali e i periti agrari, se iscritti al proprio ordine o collegio professionale. Al fine di agevolare l'applicabilità della procedura è previsto, in base agli artt. 7, 8 e 9, D.M , che le caratteristiche di determinati beni possano essere attestate, in alternativa, dai produttori stessi. L'art. 1, c. 24, lett. c), L. 244/2007 stabilisce che non è richiesta l'acquisizione da parte del contribuente della certificazione energetica dell'edificio per gli interventi di cui all'art. 1, c. 345, L. 296/2006, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari (l'esenzione non opera per le spese sostenute nel "Telefisco 2008") e al c. 346 per l'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda. CARATTERISTICHE DELLA DETRAZIONE: l'agevolazione consiste in una detrazione dall'imposta lorda, sia ai fini Irpef che Ires, in misura pari al 55% delle spese sostenute. Secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2007 la detrazione spettante doveva essere ripartita in tre quote annuali di pari importo, da far valere nella dichiarazione relativa al periodo d'imposta in corso al e nei due periodi d'imposta successivi. Il limite massimo di detrazione (Euro , Euro ed Euro ), fissato in relazione ai singoli interventi agevolabili, deve intendersi riferito all'unità immobiliare oggetto dell'intervento e, pertanto, andrà suddiviso tra i soggetti detentori o possessori dell'immobile che partecipano alla spesa, in ragione dell'onere che ciascuno ha effettivamente sostenuto. NOVITA' INTRODOTTA DALLA FINANZIARIA 2008: l'art. 1, c. 24, lett. b), L. 244/2007 interviene in merito alla rateizzazione della detrazione del 55%, prevedendo la possibilità di ripartire la detrazione per tutti gli interventi effettuati negli anni dal 2008 al 2010, in un numero di quote non inferiori a 3 e non superiore a 10, a scelta irrevocabile del contribuente operata all'atto della prima detrazione. Si ritiene opportuno evidenziare che, nell'ambito di Telefisco 2008, l'agenzia delle Entrate ha precisato che non si può ripartire da 3 a 10 anni la detrazione del 55% delle spese per interventi di risparmio energetico sugli edifici realizzate nel In questo caso, quindi, rimane valida la rateazione obbligatoria in tre quote annuali, come stabilito dalla Finanziaria UNITELNews24 n
7 CUMULABILITA': la detrazione del 55% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali concesse per i medesimi interventi, mentre è compatibile con gli incentivi previsti in materia di risparmio energetico. Come precisato nella C.M. n. 36/E/2007, l'agevolazione di cui trattasi si sovrappone, in molti casi, alla detrazione prevista per le ristrutturazioni edilizie; ne rappresenta, in sostanza, una specificazione, in quanto è concessa in relazione alle ristrutturazioni edilizie che investono la muratura dell'edificio, gli impianti di riscaldamento e la produzione di acqua calda, migliorando la prestazione energetica dell'immobile. Ne consegue che il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltanto dell'una o dell'altra agevolazione. ALIQUOTA IVA APPLICABILE: per le operazioni di riqualificazione energetica degli edifici, che danno diritto alla detrazione del 55%, si applica, quindi, l'iva in base alle aliquote previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (manutenzione, ristrutturazione, ecc.). La Finanziaria 2008 (art. 1, c. 18, L. 244/2007) ha prorogato per il triennio l'applicazione dell'iva ridotta al 10% per le prestazioni di servizi relativi ad interventi di recupero edilizio realizzati su fabbricati a prevalente uso abitativo privato. TRASFERIMENTO DEGLI IMMOBILI OGGETTO DI INTERVENTI AGEVOLATI: per quanto riguarda la variazione del possesso dell'immobile oggetto di interventi finalizzati al risparmio energetico, trovano applicazione le stesse disposizioni che disciplinano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. UNITELNews24 n
N. 40 2007 DETRAZIONE D IMPOSTA DEL 55% PER GLI INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
N. 40 2007 DETRAZIONE D IMPOSTA DEL 55% PER GLI INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE L Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 36 del 31/05/2007, ha illustrato i