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Timestamp: 2018-05-25 07:16:14+00:00
Document Index: 140851286

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 44']

INFORMATIVA PRECONTRATTUALE - PDF
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1 INFORMATIVA PRECONTRATTUALE sull intermediario e sui servizi prestati, sugli strumenti di salvaguardia degli strumenti finanziari e della liquidità del Cliente, sulle caratteristiche e sui rischi degli strumenti finanziari Documento sulla classificazione della clientela Informazioni sui costi e sugli oneri connessi alla prestazione dei servizi di investimento Informativa sui regimi fiscali applicabili Politica adottata dalla banca per la gestione dei conflitti di interesse Informativa sulla strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini Informativa sugli incentivi Informativa sulla gestione dei reclami
2 Egregio Signore, Gentile Signora, Il presente Documento Informativo (il Documento ), redatto ai sensi degli artt. 27, 29, 30, 31, 32 e 35 del Regolamento Intermediari adottato dalla Consob con delibera n del 29 ottobre 2007 e successive modifiche (il Regolamento Intermediari ), ha lo scopo di fornire ai Clienti e potenziali Clienti di Banca AGCI SpA (la Banca ) informazioni sull intermediario e sui servizi da esso prestati, sui presidi adottati per la salvaguardia degli strumenti finanziari e la liquidità dei clienti nonché sulla natura e sui rischi connessi agli investimenti in strumenti finanziari, informazioni sui costi e sugli oneri, informazioni riguardanti la classificazione dei clienti. Le informazioni Le vengono ora fornite in formato cartaceo; qualora Lei sia in possesso di un collegamento ad Internet e acconsenta espressamente a tale modalità di comunicazione, tutte le informazioni in tema di servizi di investimento e/o di servizi accessori prestati, nonché di distribuzione di prodotti finanziari di matrice assicurativa, sia generali sia a Lei personalmente indirizzate, avverranno tramite comunicazioni elettroniche. In particolare, per le informazioni non indirizzate a Lei personalmente, Le comunichiamo fin d ora che è attivo il sito internet alla sezione MiFID. Le informazioni ivi presenti sono sempre aggiornate e continuamente accessibili, per ogni Sua esigenza. Qualora Lei intenda accedere alla comunicazione in via elettronica delle informazioni a Lei personalmente indirizzate, dovrà fornirci l indirizzo e- mail cui destinarle. Allegato alla presente, troverà una tabella riepilogativa relativa agli incentivi attualmente percepiti dalla Banca. La ringraziamo per l attenzione che ci ha dimostrato e rimaniamo a disposizione per ogni Sua esigenza. Distinti saluti Banca A.G.C.I. S.p.A
3 SOMMARIO SEZIONE I Informazioni sull intermediario e sui servizi prestati INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Dati identificativi Contatti Autorizzazioni Recapito delle Autorità di Vigilanza Lingua SERVIZI DI INVESTIMENTO PRESTATI DALLA BANCA Negoziazione per conto proprio (art. 1, comma 5, lett. a) del d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito TUF ) Esecuzione di ordini per conto dei clienti (art. 1, comma 5, lett. b) del TUF) Collocamento (art. 1, comma 5, lett. c) e c-bis) del TUF) Ricezione e trasmissione di ordini (art. 1, comma 5, lett. e) del TUF) Prestazione dei servizi di esecuzione di ordini per conto dei clienti e di ricezione e trasmissione di ordini secondo la modalità della sola esecuzione (c.d. execution only) Consulenza in materia di investimenti SERVIZI ACCESSORI PRESTATI DALLA BANCA Custodia ed amministrazione di strumenti finanziari e servizi connessi Concessione di finanziamenti Ricerca in materia di investimenti Intermediazione in cambi...7 SEZIONE 2 Informazioni concernenti la salvaguardia degli strumenti finanziari e delle somme di denaro alla clientela MISURE GENERALI APPRONTATE PER ASSICURARE LA TUTELA DEI DIRITTI DEI CLIENTI SUBDEPOSITO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DELLA CLIENTELA DIRITTI DI GARANZIA O PRIVILEGI Diritto di garanzia Privilegio Diritto di compensazione UTILIZZO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DEI CLIENTI DA PARTE DELLA BANCA... 9 SEZIONE 3. - INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI AVVERTENZE GENERALI LE TIPOLOGIE DI PRODOTTI E STRUMENTI FINANZIARI TRATTATI I titoli di capitale I diritti di opzione I titoli di debito...10 a) Obbligazioni corporate b) Obbligazioni sovranazionali c) Obbligazioni governative d) Obbligazioni convertibili e) Obbligazioni drop lock (obbligazioni a tasso variabile convertibili in obbligazioni a tasso fisso) f) Obbligazioni in valuta o Eurobond g) Obbligazioni subordinate Gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR)...12 a) Fondi comuni di investimento b) Società di investimento a capitale variabile c) Exchange Traded Funds d) Exchange traded commodities Gli strumenti finanziari derivati...12 a) Contratti a termine b) Gli swap c) Le opzioni d) I certificates e) I warrant f) I covered warrant Le obbligazioni strutturate...15 a) Le obbligazioni reverse convertible b) Le obbligazioni linked c) Le obbligazioni step up e step down d) Le obbligazioni callable I prodotti assicurativi finanziari...16 a) Polizze index linked
4 b) Polizze unit linked c) Contratti di capitalizzazione Pronti contro termine I RISCHI DEGLI INVESTIMENTI IN STRUMENTI FINANZIARI La variabilità del prezzo La liquidità La divisa Gli altri fattori fonte di rischi generali La rischiosità degli investimenti in strumenti finanziari derivati...20 SEZIONE 4. Documento informativo sulla classificazione della clientela DEFINIZIONE DELLE CATEGORIE DI CLIENTELA E TUTELE ACCORDATE a) Clienti al dettaglio b) Clienti professionali c) Controparti qualificate VARIAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE SU RICHIESTA DEL CLIENTE E SU INIZIATIVA DELL INTERMEDIARIO La variazione da cliente al dettaglio a cliente professionale su richiesta La variazione da cliente professionale di diritto a cliente al dettaglio La variazione da controparte qualificata a cliente professionale La variazione da controparte qualificata a cliente al dettaglio...24 SEZIONE 5. Informazioni sui costi e sugli oneri connessi alla prestazione dei servizi di investimento...25 SEZIONE 6. Informativa sui regimi fiscali applicabili SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA...26 Redditi diversi - Plusvalenze Redditi di capitale SOGGETTI NON RESIDENTI IN ITALIA DEFINIZIONE DI PARTECIPAZIONI QUALIFICATE (ART. 67. C. 1. LETT. C, D.P.R. 917/86)...27 SEZIONE 7. Politica adottata dalla Banca per la gestione dei Conflitti di Interesse PREMESSA POSSIBILI CONFLITTI DI INTERESSE PER LA BANCA MISURE ADOTTATE DALLA BANCA PER GESTIRE I CONFLITTI DI INTERESSE Barriere informative Separazione dei Controlli e Segregazione delle funzioni Regolamentazione Interna Gestione dei reclami Disclosure Rinuncia all attività SEZIONE 8. Informativa sulla strategia di trasmissione ed esecuzione degli ordini GENERALITÀ CRITERIO DI BEST EXECUTION ISTRUZIONI SPECIFICHE DA PARTE DEL CLIENTE TRASMISSIONE DEGLI ORDINI TRAMITE LA PIATTAFORMA MARKET HUB Strategia di esecuzione Strategia di trasmissione MONITORAGGIO E REVISIONE DELLA STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI SEZIONE 9. Informativa sugli incentivi TIPOLOGIE DI INCENTIVI INFORMATIVA GENERALE SUGLI INCENTIVI Collocamento di OICR Collocamento di strumenti finanziari diversi da OICR (obbligazioni plain vanilla e strutturate, certificates,ecc.) Operazioni sul capitale (Offerte Pubbliche di Acquisto / Vendita / Sottoscrizione / Scambio) Collocamento di Prodotti Assicurativi a contenuto finanziario (Index-Unit linked e Polizze di Capitalizzazione) Servizio di ricezione, trasmissione ed esecuzione di ordini Servizio di consulenza prestato in abbinamento con un servizio o con operazioni di cui ai precedenti punti da n. 3.1 a POLITICA DI GESTIONE DEGLI INCENTIVI SEZIONE 10 Informativa sulla gestione dei reclami...38 Reclami
5 SEZIONE I INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO E SUI SERVIZI PRESTATI 1. INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO 1.1. Dati identificativi Banca A.G.C.I. S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Via Alessandrini, Bologna (BO) Capitale sociale interamente versato al 17/11/ Codice fiscale, partita Iva Albo Enti Creditizi n 5667 Codice ABI Contatti Le comunicazioni dal Cliente alla Banca inerenti la prestazione dei servizi di investimento vanno fatte pervenire alla Filiale presso la quale è aperto il deposito titoli, il diverso contratto o la posizione contabile sul/la quale sono depositati/registrati/evidenziati/riconducibili i Prodotti Finanziari ai quali le comunicazioni si riferiscono ovvero presso la Filiale ove sono stati sottoscritti i servizi di investimento tramite la Banca. I contatti della Sede Centrale della Banca: Sito Internet: - Indirizzo di posta elettronica: Tel. 051/ / Fax Autorizzazioni L intermediario dichiara di essere stato autorizzato all esercizio dei servizi di investimento di: a) negoziazione per conto proprio; b) esecuzione di ordini per conto dei clienti; c-bis) collocamento senza assunzione a fermo né assunzione di garanzia nei confronti dell'emittente; e) ricezione e trasmissione di ordini; f) consulenza in materia di investimenti (delibera Banca d Italia del 21/10/1991). Oltre ai predetti servizi, la Banca ha facoltà di svolgere anche i servizi accessori come definiti nel Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria. La Banca è inoltre iscritta al Registro degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi Sezione D al n.d Recapito delle Autorità di Vigilanza BANCA D ITALIA - Via Nazionale Roma - Tel Filiale competente per territorio: Bologna Piazza Cavour, Bologna (BO) Tel. 051/ CONSOB - COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Via G.B. Martini Roma - tel Lingua La lingua con la quale è redatto il contratto Prestazione di servizi di investimento e con la quale il cliente può comunicare con l intermediario e ricevere da quest ultimo documenti (contratti, rendiconti, comunicazioni) è la lingua italiana. 5
6 2. SERVIZI DI INVESTIMENTO PRESTATI DALLA BANCA Di seguito si riporta una breve descrizione dei servizi e delle attività di investimento che la Banca è autorizzata a prestare nei confronti del pubblico: 2.1. Negoziazione per conto proprio (art. 1, comma 5, lett. a) del d. lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito TUF ). Consiste nell attività svolta dalla Banca di acquisto e vendita di strumenti finanziari in contropartita diretta e in relazione a ordini dei clienti. La remunerazione della Banca è normalmente rappresentata dalla differenza (spread) tra il prezzo di carico del titolo ed il prezzo praticato al cliente. Resta comunque ferma la possibilità della Banca di applicare commissioni al cliente Esecuzione di ordini per conto dei clienti (art. 1, comma 5, lett. b) del TUF). Consiste nell attività svolta dalla Banca che, a seguito dell ordine ricevuto dal cliente, lo esegue ricercando una controparte sulle diverse sedi di esecuzione e facendo incontrare gli ordini. La remunerazione della Banca è normalmente rappresentata dalle commissioni applicate al cliente Collocamento (art. 1, comma 5, lett. c) e c-bis) del TUF). Consiste nell offerta agli investitori di strumenti finanziari, a condizioni standardizzate, sulla base di un accordo preventivo che intercorre tra l intermediario collocatore e il soggetto che emette, vende od offre gli strumenti stessi. L accordo tra il collocatore e l emittente (od offerente) può prevedere che il collocatore si assuma il rischio del mancato collocamento degli strumenti finanziari, secondo due diverse modalità: il collocatore si assume l impegno di acquisire, al termine dell offerta, gli strumenti finanziari non collocati (c.d. collocamento con assunzione di garanzia); il collocatore acquisisce immediatamente gli strumenti finanziari oggetto del collocamento, assumendo conseguentemente l impegno di offrirli a terzi (c.d. collocamento con assunzione a fermo). L attività dell intermediario si sostanzia in un attività promozionale presso la clientela finalizzata al collocamento degli strumenti finanziari per i quali l intermediario abbia ricevuto apposito incarico da parte delle società emittenti. Il presente servizio consiste anche in un attività di assistenza del cliente successiva al collocamento iniziale (c.d. post vendita). L attività distributiva della Banca comprende, oltre che strumenti finanziari, anche prodotti finanziari emessi da Banche e da imprese di assicurazione, nonché servizi di investimento propri e di terzi Ricezione e trasmissione di ordini (art. 1, comma 5, lett. e) del TUF). Consiste nell attività svolta dalla Banca che, in seguito ad un ordine impartito dal cliente, non esegue direttamente tale ordine, ma lo trasmette ad un soggetto negoziatore, preventivamente selezionato, per la successiva esecuzione nelle relative sedi. Tale servizio comprende anche la mediazione, ossia l attività che consiste nel mettere in contatto due o più investitori per la conclusione tra di loro di una operazione Prestazione dei servizi di esecuzione di ordini per conto dei clienti e di ricezione e trasmissione di ordini secondo la modalità della sola esecuzione (c.d. execution only). I servizi di esecuzione di ordini per conto dei clienti e di ricezione e trasmissione di ordini, possono essere prestati, ad iniziativa del cliente, in modalità di mera esecuzione ; in questo caso, la Banca si limita ad eseguire disposizioni impartite di propria iniziativa dal cliente, il quale rinuncia a ricevere dalla Banca qualsiasi tipo di valutazione dell ordine. La modalità dell execution only è consentita esclusivamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni: l ordine sia impartito ad iniziativa del Cliente; abbia ad oggetto esclusivamente strumenti finanziari non complessi, quali: azioni ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato o in un mercato equivalente di un paese terzo; strumenti del mercato monetario (ad esempio buoni del tesoro, certificati di deposito, carte commerciali); obbligazioni o altri titoli di debito (escluse le obbligazioni o i titoli di debito che incorporano uno strumento derivato); altri strumenti finanziari non complessi, come definiti all art. 44 del Regolamento Intermediari Consob, ovvero strumenti finanziari diversi da (i) strumenti finanziari derivati; (ii) titoli normalmente negoziati che permettono 6
7 di acquisire o vendere valori mobiliari; (iii) titoli che comportano un regolamento in contanti determinato con riferimento a valori mobiliari, a valute, a tassi di interessi, rendimenti, merci, indici o a misure; il Cliente o potenziale Cliente è stato chiaramente informato che, nel prestare tale servizio, la banca non è tenuta a valutare l appropriatezza e che pertanto l investitore non beneficia della protezione offerta dalle relative disposizioni; la Banca rispetta gli obblighi in materia di conflitti di interesse. Il servizio ricezione e trasmissione ordini in modalità di mera esecuzione (execution only) è usufruibile esclusivamente tramite l applicativo di Trading on line MITO (Multichannel Internet Trading On line) e solamente dopo aver sottoscritto l apposito contratto integrativo Consulenza in materia di investimenti Su richiesta del cliente la Banca può fornire raccomandazioni personalizzate al Cliente riguardo una o più operazioni relative agli strumenti finanziari di propria emissione e collocamento tra i quali sono da ricomprendere principalmente le obbligazioni. Il servizio non prevede alcun monitoraggio successivo in relazione alle raccomandazioni personalizzate fornite al Cliente da parte della Banca su iniziativa della stessa o su richiesta del Cliente, né alle operazioni di investimento che fossero compiute dal Cliente in esecuzione delle suddette raccomandazioni. Resta, pertanto, escluso qualsiasi obbligo della Banca di attivarsi nei confronti del Cliente sulle operazioni consigliate o esaminate in relazione agli andamenti di mercato, alla variazione dei corsi o comunque a fatti od avvenimenti successivi. È altresì escluso qualsiasi obbligo della Banca di comunicare al Cliente le perdite subite dagli strumenti finanziari e dai servizi di investimento oggetto di raccomandazione personalizzata. 3. SERVIZI ACCESSORI PRESTATI DALLA BANCA 3.1. Custodia ed amministrazione di strumenti finanziari e servizi connessi Consiste nella custodia e/o amministrazione, per conto del cliente, di strumenti finanziari e titoli in genere, cartacei o dematerializzati (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, quote di fondi comuni di investimento, ecc.). La Banca, in particolare, mantiene la registrazione contabile di tali strumenti, cura il rinnovo e l incasso delle cedole, l incasso degli interessi e dei dividendi, verifica i sorteggi per l attribuzione dei premi o per il rimborso del capitale, procede, su incarico espresso del cliente, a specifiche operazioni (esercizio del diritto di opzione, conversione, versamento di decimi) e in generale alla tutela dei diritti inerenti i titoli stessi. Nello svolgimento del servizio la Banca, su autorizzazione del cliente medesimo, può subdepositare i titoli e gli strumenti finanziari presso organismi di deposito centralizzato ed altri depositari autorizzati Concessione di finanziamenti Consiste nella concessione di finanziamenti al cliente per consentirgli di effettuare un operazione relativa a strumenti finanziari, nella quale interviene, in qualità di intermediario, il soggetto che concede il finanziamento Ricerca in materia di investimenti Consiste nella predisposizione e diffusione di ricerche o altre informazioni che raccomandino o suggeriscano, esplicitamente o implicitamente, una strategia di investimento, riguardante uno o più strumenti finanziari o gli emittenti di strumenti finanziari, compresi i pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti, destinate a canali di distribuzione o al pubblico Intermediazione in cambi Consiste nell attività di negoziazione di una valuta contro un'altra, a pronti o a termine, nonché ogni forma di mediazione avente ad oggetto valuta. 7
8 SEZIONE 2 INFORMAZIONI CONCERNENTI LA SALVAGUARDIA DEGLI STRUMENTI FINANZIARI E DELLE SOMME DI DENARO ALLA CLIENTELA 1. MISURE GENERALI APPRONTATE PER ASSICURARE LA TUTELA DEI DIRITTI DEI CLIENTI Nella prestazione dei servizi di investimento e accessori, gli strumenti finanziari dei singoli clienti detenuti dalla Banca costituiscono patrimonio distinto a tutti gli effetti da quello della Banca e da quello degli altri clienti. Su tale patrimonio non sono ammesse azioni dei creditori dell intermediario o nell interesse degli stessi, né quelle dei creditori dell eventuale depositario o subdepositario o nell interesse degli stessi. Le azioni dei creditori dei singoli clienti sono ammesse nei limiti del patrimonio di proprietà di questi ultimi. Le somme di denaro detenute dalla Banca seguono la disciplina del deposito bancario e pertanto, ai sensi dell art c.c., la Banca ne acquista la proprietà, salvo il diritto del cliente depositante di richiederne la restituzione. Presso la Banca sono istituite e conservate apposite evidenze contabili degli strumenti finanziari e del denaro detenuti dalla banca per conto della clientela. Tali evidenze sono relative a ciascun cliente e suddivise per tipologia di servizio e attività prestate. Le evidenze sono aggiornate in via continuativa e con tempestività in modo da poter ricostruire in qualsiasi momento con certezza la posizione di ciascun cliente. Esse sono regolarmente riconciliate con gli estratti conto (liquidità e strumenti finanziari) ovvero con gli strumenti finanziari per i quali la banca presta il servizio di custodia e amministrazione. Nelle evidenze, la Banca indica con riferimento alle singole operazioni relative a beni di pertinenza dei clienti, la data dell operazione, la data del regolamento previsto dal contratto e la data dell effettivo regolamento. Nel caso in cui le operazioni effettuate per conto dei clienti prevedano la costituzione o il regolamento di margini presso terze parti, la Banca mantiene distinte le posizioni di ciascun cliente relative a tali margini in modo da evitare compensazioni tra margini incassati e dovuti relativi ad operazioni poste in essere per conto dei differenti clienti o per conto della banca medesima. Al fine di salvaguardarne l integrità fisica, gli strumenti finanziari rappresentati da certificati cartacei di pertinenza del Cliente sono di norma custoditi dalla Banca in idonei locali di una specifica struttura centrale (Caveau centrale), protetta da porte blindate munite di apparecchiature meccaniche ed elettroniche che limitano l accesso, negli orari previsti, al solo personale autorizzato alla movimentazione e gestione di tali valori. 2.SUBDEPOSITO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DELLA CLIENTELA Ferma restando la responsabilità della banca nei confronti del cliente, anche in caso di insolvenza dei soggetti di seguito indicati, gli strumenti finanziari possono essere depositati, previo consenso del cliente, presso: organismi di deposito centralizzato; INVEST BANCA SpA con sede legale in Empoli (Fi), Via Cherubini 99. In caso di subdeposito degli strumenti finanziari di pertinenza del cliente presso i soggetti sopra indicati, la Banca accende conti ad essa intestati presso ciascun subdepositario, rubricati in conto terzi (c.d. conto omnibus ). Tali conti sono tenuti distinti da quelli eventualmente accesi della Banca stessa presso il medesimo subdepositario, nonché dai conti di proprietà del subdepositario. La Banca mantiene evidenze degli strumenti finanziari di pertinenza di ciascun cliente subdepositati presso i subdepositari, e riporta in ciascun conto di deposito di ogni cliente la denominazione del subdepositario. Nel caso di subdeposito degli strumenti finanziari, ed in specie nei casi in cui sia necessario subdepositarli, per la natura degli stessi ovvero dei servizi e delle attività di investimento prestate, presso soggetti insediati in paesi i cui ordinamenti non prevedono una regolamentazione del deposito di strumenti finanziari per conto di terzi, il cliente è esposto al rischio della confusione degli strumenti finanziari di sua pertinenza con quelli del subdepositario o dei clienti di quest ultimo, nonché dell insolvenza o dell assoggettamento a procedure concorsuali o simili del subdepositario. La Banca, tuttavia, mantiene nei confronti del cliente la piena ed assoluta responsabilità del deposito, neutralizzando quindi i rischi appena rappresentati. 8
9 3. DIRITTI DI GARANZIA O PRIVILEGI 3.1. Diritto di garanzia In forza delle disposizioni contrattuali, la Banca è investita del diritto di ritenzione sugli strumenti finanziari o valori di pertinenza del cliente che siano comunque e per qualsiasi ragione detenuti dalla Banca stessa o che pervengano ad essa successivamente, a tutela di qualunque suo credito verso il cliente - anche se non liquido ed esigibile ed anche se cambiario o assistito da altra garanzia reale o personale - già in essere o che dovesse sorgere verso il cliente, rappresentato, a titolo esemplificativo, da saldo passivo di conto corrente e/o dipendente da qualunque operazione bancaria o finanziaria, quale ad esempio: compravendita titoli e cambi, operazioni di intermediazione o prestazioni di servizi. Il diritto di ritenzione è esercitato sugli anzidetti strumenti finanziari o valori o loro parte per importi congruamente correlati ai crediti vantati dalla Banca e comunque non superiori a due volte il predetto credito Privilegio In caso di inadempimento del cliente, la Banca può valersi dei diritti ad essa spettanti ai sensi degli articoli 2761, commi 3 e 4, e 2756, commi 2 e 3, c.c., realizzando direttamente o a mezzo di altro intermediario abilitato un quantitativo degli strumenti finanziari depositati congruamente correlato al credito vantato dalla Banca stessa Diritto di compensazione In forza delle disposizioni contrattuali, quando esistono posizioni di debito/credito reciproche tra la Banca ed il cliente sullo stesso rapporto o in più rapporti o più conti di qualsiasi genere o natura, anche di deposito, ancorché intrattenuti presso dipendenze italiane ed estere della Banca medesima, ha luogo in ogni caso la compensazione di legge ad ogni suo effetto. Al verificarsi di una delle ipotesi previste dall'art c.c., o al prodursi di eventi che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale, finanziaria o economica del Cliente, in modo tale da porre palesemente in pericolo il recupero del credito vantato dalla Banca, quest'ultima ha altresì il diritto di valersi della compensazione ancorché i crediti, seppure in valute differenti, non siano liquidi ed esigibili e ciò in qualunque momento senza obbligo di preavviso e/o formalità, fermo restando che dell'intervenuta compensazione la Banca darà pronta comunicazione scritta al cliente. 4. UTILIZZO DEGLI STRUMENTI FINANZIARI DEI CLIENTI DA PARTE DELLA BANCA La Banca non potrà utilizzare, nell interesse proprio o di terzi, gli strumenti finanziari di pertinenza dei clienti, salvo consenso scritto di questi ultimi, formalizzato in un apposito contratto. Tale contratto indicherà le controparti, le caratteristiche delle operazioni che possono essere effettuate, le garanzie fornite, nonché la responsabilità delle parti coinvolte nelle singole operazioni, le condizioni di restituzione degli strumenti finanziari e i rischi che ne derivano. 9
10 SEZIONE 3. - INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI FINANZIARI Oltre a quelle sotto riportate, specifiche informazioni saranno contenute nei documenti descrittivi dei singoli Prodotti finanziari e dei servizi di investimento che il Cliente acquista/sottoscrive di volta in volta, in relazione agli ordini impartiti alla Banca. 1. AVVERTENZE GENERALI Prima di effettuare un investimento in strumenti finanziari l investitore deve informarsi presso il proprio intermediario sulla natura e i rischi delle operazioni che si accinge a compiere. L investitore deve concludere un operazione solo se ha ben compreso la sua natura ed il grado di esposizione al rischio che essa comporta. Prima di concludere un operazione, una volta apprezzato il suo grado di rischio, l investitore e l intermediario devono valutare se l investimento è adeguato per l investitore, con particolare riferimento alla situazione patrimoniale, agli obiettivi d investimento ed alla esperienza nel campo degli investimenti in strumenti finanziari di quest ultimo. 2. LE TIPOLOGIE DI PRODOTTI E STRUMENTI FINANZIARI TRATTATI 2.1 I titoli di capitale Acquistando titoli di capitale (i titoli più diffusi di tale categoria sono le azioni) si diviene soci della società emittente, partecipando al rischio economico della medesima; chi investe in titoli azionari ha diritto a percepire annualmente il dividendo sugli utili conseguiti nel periodo di riferimento che l'assemblea dei soci deciderà di distribuire. L'assemblea dei soci può comunque stabilire di non distribuire alcun dividendo. In particolare, le azioni attribuiscono al possessore specifici diritti: diritti amministrativi (diritto di voto, diritto di impugnativa delle delibere assembleari, diritto di recesso, diritto di opzione) e diritti economico-patrimoniali (diritto al dividendo, diritto di rimborso). Le principali tipologie di azioni garantiscono il diritto di voto, ossia il diritto di partecipare ai fatti societari e alla formazione della volontà assembleare. L ordinamento italiano vieta l emissione di azioni a voto plurimo, ma ammette la possibilità di emettere categorie speciali di azioni caratterizzate da alcune differenze o limitazioni nell esercizio del diritto di voto: azioni prive del diritto di voto, azioni con diritto di voto limitato oppure subordinato. Altre categorie di azioni si differenziano, invece, per la diversa regolamentazione dei diritti economico- patrimoniali ad essa associati. I titoli azionari devono essere di uguale valore e conferiscono ai loro possessori uguali diritti nell ambito della medesima categoria. Le principali categorie speciali di azioni, diverse dalle azioni ordinarie, sono: azioni postergate nelle perdite, che si caratterizzano per la diversa incidenza della partecipazione nelle perdite; azioni privilegiate nella distribuzione degli utili, a cui è attribuita una quota maggiorata di utili rispetto a quella di competenza delle azioni ordinarie, o a cui è attribuita una priorità temporale nella distribuzione egli utili rispetto alle azioni ordinarie; azioni di risparmio, che costituiscono azioni prive del diritto di voto, dotate di particolari privilegi di natura patrimoniale. Per blue chip si intende un titolo azionario emesso da una società ad elevata capitalizzazione. Sul mercato italiano tale soglia è fissata a euro milioni. Le blue chip sono scambiate su un particolare segmento del mercato MTA. Le small cap e le mid cap sono, invece, rispettivamente azioni di società a bassa e media capitalizzazione di mercato I diritti di opzione Sono strumenti finanziari rappresentativi della facoltà, attribuita ai soci e ai possessori di obbligazioni convertibili, di sottoscrivere in sede di aumento di capitale o di emissione di un nuovo prestito obbligazionario convertibile, un numero di titoli proporzionale alle azioni già possedute o potenzialmente detenibili in base al rapporto di conversione relativo alle obbligazioni convertibili ancora in essere I titoli di debito Acquistando titoli di debito (tra i più diffusi titoli di debito si ricordano le obbligazioni) si diviene finanziatori della società o degli enti che li hanno emessi e si ha diritto a percepire periodicamente gli interessi previsti dal regolamento dell'emissione e, alla scadenza, il rimborso del capitale prestato. I titoli di debito si differenziano dai titoli di capitale (tra cui le azioni) perché, mentre queste ultime assicurano al loro titolare il diritto di partecipazione alla gestione della società e un dividendo che è subordinato all esistenza di utili, le prime attribuiscono al titolare solo un diritto di credito che deve essere comunque soddisfatto alla scadenza prevista, a prescindere dai risultati dell esercizio sociale. 10
FASCICOLO INFORMATIVO SULLA PRESTAZIONE DEI SERVIZI DI INVESTIMENTO Sommario 1. DOCUMENTO INFORMATIVO SULLA CLASSIFICAZIONE DELLA CLIENTELA 2 2. DOCUMENTO INFORMATIVO SULL INTERMEDIARIO E SUI SERVIZI PRESTATI,