Source: http://interlex.it/docdigit/mod_integr3.htm
Timestamp: 2017-11-19 01:13:21+00:00
Document Index: 169640015

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 14', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 53', 'in fine', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 56', 'art. 51', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 50', 'art. 64']

Decreto legislativo recante modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82...
(Testo approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri del 15 marzo 2006)
VISTO il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42, recante istituzione del sistema pubblico di connettività e la rete internazionale della pubblica amministrazione, a norma dell'articolo 10 della legge 23 luglio 2003, n. 229;
visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2005, recante "Delega di funzioni in materia di innovazione e tecnologie" al Ministro senza portafoglio dott. Lucio Stanca;
Acquisito il parere della Conferenza unificata, ai sensi dell'articolo 8, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, espresso nella riunione del 26 gennaio 2006;
(Modifica all'articolo 1 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'articolo 1 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, di seguito denominato: "decreto legislativo", sono apportate le seguenti modificazioni: alla lettera b) dopo le parole : "opportune tecnologie" è aggiunta la seguente: "anche"; alla lettera e) dopo le parole: "che collegano" sono inserite le seguenti: "all'identità del titolare" e sono soppresse le parole: "ai titolari e confermano l'identità informatica dei titolari stessi;"; alla lettera q) la parola: "autenticazione" è sostituita dalla seguente: "identificazione"; alla lettera r) sono soppresse le parole: "e la sua univoca autenticazione informatica", nonché le parole: ",quale l'apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica".
(Modifica all'articolo 2 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 5 dell'articolo 2 del decreto legislativo, dopo le parole: "delle disposizioni" sono inserite le seguenti: "del codice"; al termine è aggiunto il seguente periodo: "I cittadini e le imprese hanno, comunque, diritto ad ottenere che il trattamento dei dati effettuato mediante l'uso di tecnologie telematiche sia conformato al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato.".
(Modifica all'articolo 3 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'articolo 3 del decreto legislativo dopo le parole: " pubbliche amministrazioni" è soppressa la parola : "centrali".
Dopo il comma 1 dell'articolo 3 del decreto legislativo sono inseriti i seguenti:
"1-bis. Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche ed organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa.
1-ter. Le controversie concernenti l'esercizio del diritto di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.".
( Modifica all'art. 10 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Al comma 4 dell'articolo 10 del decreto legislativo le parole: " al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42" sono sostituite dalle seguenti: " al presente decreto,".
1. Dopo il comma 1 dell'articolo 12 del decreto legislativo, sono inseriti i seguenti:
"1-bis. Gli organi di governo nell'esercizio delle funzioni di indirizzo politico ed in particolare nell'emanazione delle direttive generali per l'attività amministrativa e per la gestione ai sensi del comma 1 dell'art. 14 del decreto legislativo n. 165 del 2001, promuovono l'attuazione delle disposizioni del presente decreto.
1-ter.I dirigenti rispondono dell'osservanza ed attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto ai sensi e nei limiti degli articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ferme restando le eventuali responsabilità penali, civili e contabili previste dalle norme vigenti.".
2. Dopo il comma 5 dell'articolo 12 è aggiunto il seguente: "5-bis. Le pubbliche amministrazioni implementano e consolidano i processi di informatizzazione in atto, ivi compresi quelli riguardanti l'erogazione in via telematica di servizi a cittadini ed imprese anche con l'intervento di privati.".
( Modifica all'articolo 14 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Dopo il comma 3 dell'articolo 14 del decreto legislativo è inserito il seguente:
"3-bis. Ai fini di quanto previsto ai commi 1, 2 e 3, è istituita senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso la Conferenza unificata, previa delibera della medesima che ne definisce la composizione e le specifiche competenze, una Commissione permanente per l'innovazione tecnologica nelle regioni e negli enti locali con funzioni istruttorie e consultive.".
Dopo il comma 1 dell'articolo 17 del decreto legislativo è inserito il seguente:
"1-bis. Ciascun Ministero istituisce un unico centro di competenza, salva la facoltà delle Agenzie di istituire un proprio centro.".
Al comma 1 dell'articolo 20 del decreto legislativo, dopo le parole: " con strumenti telematici" sono inserite le seguenti: "conformi alle regole tecniche di cui all'articolo 71"; le parole da: " a tutti gli effetti di legge, se conformi alle disposizioni del presente codice ed alle regole tecniche di cui all'articolo 71" sono sostituite dalle seguenti: "agli effetti di legge, ai sensi delle disposizioni del presente codice".
Dopo il comma 1 dell'articolo 20 del decreto legislativo, è inserito il seguente:
"1-bis. L'idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità ed immodificabilità, fermo restando quanto disposto dal comma 2.".
Il comma 2 dell'articolo 20 del decreto legislativo è sostituito dal seguente:
"2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71, che garantiscano l'identificabilità dell'autore, l'integrità e l'immodificabilità del documento, si presume riconducibile al titolare del dispositivo di firma ai sensi dell'articolo 21, comma 2, e soddisfa comunque il requisito della forma scritta, anche nei casi previsti, sotto pena di nullità, dall'articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12 del codice civile.".
4. Al comma 3 dell'articolo 20 del decreto legislativo dopo le parole: "Le regole tecniche" sono inserite le seguenti : "per la formazione,".
1. Al comma 1 dell'articolo 21 del decreto legislativo, le parole: "e sicurezza" sono sostituite dalle seguenti: ",sicurezza, integrità e immodificabilità".
2. Al comma 2 dell'articolo 21 del decreto legislativo il periodo:"L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che sia data prova contraria." è sostituito dal seguente: "L'utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.".
(Modifica della rubrica dell'art. 22 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. La rubrica dell'articolo 22 del decreto legislativo è sostituita dalla seguente: "Documenti informatici originali e copie. Formazione e conservazione.".
(Modifica all'articolo 23 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, ed all'articolo 1, comma 51, della legge 23 dicembre 2005, n. 266)
Dopo il comma 2 dell'articolo 23 del decreto legislativo è inserito il seguente:
"2-bis. Le copie su supporto cartaceo di documento informatico, anche sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale, sostituiscono ad ogni effetto di legge l'originale da cui sono tratte se la loro conformità all'originale in tutte le sue componenti è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.".
2. All' art. 1 comma 51 della legge 23 dicembre 2005 n. 266, nel terzo periodo, dopo le parole: "vigenti regole tecniche," è soppressa la parola: "anche"; al quarto periodo dopo le parole: "su supporto cartaceo" sono inserite le seguenti: "dei documenti di cui al presente comma".
(Modifiche all'articolo 28 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1, lettera g), dell'articolo 28 del decreto legislativo, la parola: "qualificata" è soppressa e dopo le parole: " rilasciato il certificato" sono aggiunte le seguenti: ", realizzata in conformità alle regole tecniche ed idonea a garantire l'integrità e la veridicità di tutte le informazioni contenute nel certificato medesimo".
Al comma 3 dell'articolo 28 del decreto legislativo, le parole : "Il certificato qualificato contiene", sono sostituite dalle seguenti: "Il certificato qualificato può contenere".
Alla lettera a) del comma 3 dell'articolo 28 del decreto legislativo, dopo le parole: "o collegi professionali," sono inserite le seguenti: "la qualifica di pubblico ufficiale,".
la lettera b) del comma 3 dell'articolo 28 del decreto legislativo, è sostituita dalla seguente:
" b) i limiti d'uso del certificato, inclusi quelli derivanti dalla titolarità delle qualifiche e dai poteri di rappresentanza di cui alla lettera a) ai sensi dell'articolo 30, comma 3.".
(Modifiche all'articolo 30 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 3 dell'articolo 30 del decreto legislativo le parole: "nel processo di verifica della firma" sono sostituite dalle seguenti: " nel certificato".
( Modifiche all'articolo 32 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'articolo 32 del decreto legislativo dopo le parole: "Il titolare del certificato di firma è tenuto" sono inserite le seguenti: "ad assicurare la custodia del dispositivo di firma e"; dopo le parole "tecniche idonee ad evitare danno ad altri" sono inserite le seguenti: ";è altresì tenuto ad utilizzare personalmente il dispositivo di firma."; sono soppresse le parole : "ed a custodire e utilizzare il dispositivo di firma con la diligenza del buon padre di famiglia.".
Al comma 2 dell'articolo 32 del decreto legislativo, le parole: "ad altri, ivi incluso il titolare del certificato" sono sostituite dalle seguenti: "a terzi".
Alla lettera j) del comma 3 dell'articolo 32 del decreto legislativo le parole: "dieci anni" sono sostituite dalle seguenti: "venti anni".
(Modifiche all'articolo 34 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 34 del decreto legislativo dopo le parole: "sono privi di ogni effetto" sono aggiunte le seguenti: "ad esclusione di quelli rilasciati da collegi e ordini professionali e relativi organi agli iscritti nei rispettivi albi e registri".
Al comma 2 dell'articolo 34 del decreto legislativo le parole: " all'articolo 72" sono sostituite dalle seguenti: " all'articolo 71".
( Modifiche all'articolo 36 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 36 del decreto legislativo dopo le parole: "dal comma 2" sono inserite le seguenti: "dell'articolo 37".
1. Dopo l'articolo 37 del decreto legislativo le parole: "Sezione III - Contratti, pagamenti, libri e scritture" sono sostituite dalle seguenti: "Sezione III - Pagamenti, libri e scritture".
( Modifiche all'art. 41 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Dopo il comma 2 dell'articolo 41, del decreto legislativo sono inseriti i seguenti :
"2-bis. Il fascicolo informatico è realizzato garantendo la possibilità di essere direttamente consultato ed alimentato da tutte le amministrazioni coinvolte nel procedimento. Le regole per la costituzione e l'utilizzo del fascicolo sono conformi ai principi di una corretta gestione documentale ed alla disciplina della formazione, gestione, conservazione e trasmissione del documento informatico, ivi comprese le regole concernenti il protocollo informatico ed il sistema pubblico di connettività, e comunque rispettano i criteri dell'interoperabilità e della cooperazione applicativa; regole tecniche specifiche possono essere dettate ai sensi dell'articolo 71, di concerto con il Ministro della funzione pubblica.
dell'elenco dei documenti contenuti, salvo quanto disposto dal comma 2-quater.
2-quater. Il fascicolo informatico può contenere aree a cui hanno accesso solo l'amministrazione titolare e gli altri soggetti da essa individuati; esso è formato in modo da garantire la corretta collocazione, la facile reperibilità e la collegabilità, in relazione al contenuto ed alle finalità, dei singoli documenti; è inoltre costituito in modo da garantire l'esercizio in via telematica dei diritti previsti dalla citata legge n. 241 del 1990.".
(Modifiche all'articolo 47 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 3 dell'articolo 47, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le parole: "Entro ventiquattro mesi" sono sostituite dalle seguenti: "Entro otto mesi".
( Modifica all'art. 50 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Al comma 3 dell'art. 50 del decreto legislativo le parole: " di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42" sono sostituite dalle seguenti: " di cui al presente decreto".
( Modifiche all'articolo 53 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'art. 53 del decreto legislativo è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Sono in particolare resi facilmente reperibili e consultabili i dati di cui all'articolo 54.".
( Modifiche all'articolo 54 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'art. 54 del decreto legislativo dopo le parole: "I siti delle pubbliche amministrazioni" la parola: "centrali" è soppressa e alla lettera a) dopo le parole "di livello dirigenziale non generale," sono aggiunte le seguenti: "i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici,".
Al comma 2 dell'art. 54, del decreto legislativo dopo le parole: "Le amministrazioni" sono inserite le seguenti: "centrali".
Dopo il comma 2 dell'art. 54 del decreto legislativo è inserito il seguente:
"2-bis Il principio di cui al comma 1 si applica alle amministrazioni regionali e locali nei limiti delle risorse tecnologiche e organizzative disponibili e nel rispetto della loro autonomia normativa.".
Dopo il comma 4 dell'articolo 54 del decreto legislativo è aggiunto il seguente:
"4-bis La pubblicazione telematica produce effetti di pubblicità legale nei casi e nei modi espressamente previsti dall'ordinamento.".
( Modifica all'art. 56 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Alla rubrica dell'articolo 56, del decreto legislativo le parole: " al giudice amministrativo e contabile" sono sostituite dalle seguenti: "autorità giudiziaria di ogni ordine e grado";
Dopo il comma 2 dell'articolo 56, del decreto legislativo è aggiunto il seguente:
"2-bis I dati identificativi delle questioni pendenti, le sentenze e le altre decisioni depositate in cancelleria o segreteria dell'autorità giudiziaria di ogni ordine e grado sono, comunque, rese accessibili ai sensi dell'art. 51 del codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo n. 196 del 2003.".
( Modifica all'art. 58 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 3 dell'articolo 58 del decreto legislativo dopo le parole: "Il CNIPA" sono inserite le seguenti: ",sentito il Garante per la protezione dei dati personali,".
( Modifica all'articolo 59 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 2 dell'articolo 59 del decreto legislativo le parole: " in coerenza con le disposizioni del sistema pubblico di connettività di cui al decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42" sono sostituite dalle seguenti: " in coerenza con le disposizioni del presente decreto che disciplinano il sistema pubblico di connettività.".
Dopo il comma 7 dell'art. 59, del decreto legislativo è inserito il seguente:
"7-bis. Nell'ambito dei dati territoriali di interesse nazionale rientra la base dei dati catastali gestita dall'Agenzia del territorio. Per garantire la circolazione e la fruizione dei dati catastali conformemente alle finalità ed alle condizioni stabilite dall'art. 50, il direttore dell'Agenzia del territorio, di concerto con il Comitato per le regole tecniche sui dati territoriali delle pubbliche amministrazioni e previa intesa con la Conferenza unificata, definisce con proprio decreto entro la data del 30 giugno 2006, in coerenza con le disposizioni che disciplinano il sistema pubblico di connettività, le regole tecnico economiche per l'utilizzo dei dati catastali per via telematica da parte dei sistemi informatici di altre amministrazioni.".
(Modifiche all'articolo 62 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'articolo 62 del decreto legislativo dopo le parole: "è realizzato con strumenti informatici" sono aggiunte le seguenti: "e nel rispetto delle regole tecniche concernenti il sistema pubblico di connettività, in coerenza con le quali il Ministero dell'interno definisce le regole di sicurezza per l'accesso e per la gestione delle informazioni anagrafiche e fornisce i servizi di convalida delle informazioni medesime ove richiesto per l'attuazione della normativa vigente" .
(Modifica all'art. 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 3 dell'articolo 64 del decreto legislativo è aggiunto, infine, il seguente periodo:"E' prorogato alla medesima data il termine relativo alla procedura di accertamento preventivo del possesso della Carta di identità elettronica (CIE), di cui all'articolo 8, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 2 marzo 2004, n. 117, limitatamente alle richieste di emissione di Carte nazionali dei servizi (CNS) da parte dei cittadini non residenti nei comuni in cui è diffusa la CIE."
(Modifiche all'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 2 dell'articolo 65 del decreto legislativo dopo le parole: "Le istanze e le dichiarazioni inviate" sono inserite le seguenti: "o compilate su sito"; dopo le parole: "addetto al procedimento" sono aggiunte le seguenti: " ; resta salva la facoltà della pubblica amministrazione di stabilire i casi in cui è necessaria la sottoscrizione mediante la firma digitale".
( Modifica all'articolo 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
Al comma 1 dell'articolo 71 del decreto legislativo le parole: "di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42." sono soppresse e dopo le parole: "nelle materie di competenza," sono inserite le seguenti: "previa acquisizione obbligatoria del parere tecnico del CNIPA".
Dopo il comma 1 dell'articolo 71 del decreto legislativo, sono inseriti i seguenti:
"1-bis. Entro nove mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emanati su proposta del Ministro delegato per l'innovazione e le tecnologie, sentito il Ministro per la funzione pubblica, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono adottate le regole tecniche e di sicurezza per il funzionamento del sistema pubblico di connettività.".
"1-ter. Le regole tecniche di cui al presente codice sono dettate in conformità alle discipline risultanti dal processo di standardizzazione tecnologica a livello internazionale ed alle normative dell'Unione europea.".
( Introduzione del Capo VIII del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Dopo il capo VII del decreto legislativo è introdotto il seguente:
(Sistema pubblico di connettività (SPC))
1. Il presente decreto definisce e disciplina la Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni, interconnessa al SPC. La Rete costituisce l'infrastruttura di connettività che collega, nel rispetto della normativa vigente, le pubbliche amministrazioni con gli uffici italiani all'estero, garantendo
1. Ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con uno o più decreti sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono adottati regolamenti per l'organizzazione del SPC, per l'avvalimento dei consulenti di cui all'articolo 80, comma.7, e per la determinazione dei livelli minimi dei requisiti richiesti per l'iscrizione agli elenchi dei fornitori qualificati del SPC di cui all'articolo 82.".
( Modifica del capo VIII del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Nel decreto legislativo l'espressione "Capo VIII" è sostituita dalla seguente: "Capo IX" e conseguentemente la numerazione degli articoli da 72 a 76 è sostituita dalla numerazione progressiva da 88 a 92.
( Modifica all'articolo 75 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82)
1. Dopo il comma 3 dell'articolo 75 del decreto legislativo sono aggiunti i seguenti:
"3-bis. L'articolo 15, comma 1, della legge 15 marzo 1997, n. 59, è abrogato.
3-ter .Il decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 42, è abrogato.".