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Timestamp: 2019-03-22 07:04:35+00:00
Document Index: 34621931

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 172', 'art. 28', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 29']

Sommario 31-2012
Il Sommario del settimanale n. 31 del 2012
file PDF Impugnazione degli atti atipici innanzi al giudice tributario: i nuovi orizzonti dopo la sentenza 17010/2012 della Corte di Cassazione di Elia Orsi
file PDF Il provvedimento con cui il direttore regionale delle entrate dichiara inammissibile, per tardivit�, un�istanza di interpello antielusivo � soggetto ad impugnazione facoltativa � Corte Suprema di Cassazione - Sezione Civile Tributaria - Sentenza n. 17010 del 5 ottobre 2012: �CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento di primo grado - Atti impugnabili ex art. 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992 - Natura tassativa dell�elencazione - Sussistenza - Limiti - Conseguenze in tema di impugnabilit� di atti diversi da quelli previsti - Disapplicazione di norma antielusiva sostanziale - Caso di specie - Disapplicazione delle norme antielusive in tema di riporto delle perdite nelle operazioni di fusione e scissione contenute nell�art. 172, comma 7, del DPR n. 917 del 1986 - Declaratoria d�inammissibilit� di istanza di interpello di disapplicazione per mancata tempestivit� della richiesta - Provvedimento del direttore regionale delle entrate che dichiara inammissibile per tardivit� l�istanza di interpello per la disapplicazione delle norme antielusive - Qualificazione - �Atto atipico� autonomamente impugnabile - Soggetto ad impugnazione facoltativa - Conseguenze - Mera possibilit� di ricorrere alla tutela del giudice tributario - Inidoneit� dell�atto �atipico� a precludere la successiva impugnazione dell�atto �tipico� all�interno del quale sia trasfusa e richiesta la pretesa tributaria conseguente l�applicazione della disposizione antielusiva - Artt. 2 e 19, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 12, del L 28/12/2001, n. 448 - Artt. 84 e 172, comma 7, del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 37-bis, comma 8, del DPR 29/09/1973, n. 600 - DM 19/06/1999, n. 259 - Art. 100 c.p.c. - Artt. 24, 53 e 97 Cost.�
file PDF In ipotesi di accertamento induttivo si deve riconoscere una quota percentuale di costi di Alvise Bullo
file PDF Ammessa la deducibilit� dei �costi neri� nell�accertamento con il metodo induttivo � Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Sentenza n. 1166 del 27 gennaio 2012: �CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Ricorso introduttivo - Contenuto - Sottoscrizione - Inammissibilit� del ricorso per omessa sottoscrizione - Presupposto - Mancanza radicale del requisito - Necessit� - Copia notificata alla parte - Fotocopia dell�originale depositato nella segreteria della commissione tributaria regolarmente sottoscritto - Sottoscrizione della parte o del suo difensore - Assoluta mancanza - Configurabilit� - Esclusione - Conseguenze - Ammissibilit� del ricorso - Artt. 18 e 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Ricorso introduttivo notificato a mezzo posta - Mancata sottoscrizione della procura nell�originale notificato - Effetti - Invalidit� - Esclusione - Fondamento - Art. 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Artt. 82 e 83 del c.p.c. � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Ricorso introduttivo - Sottoscrizione del difensore per autentica del mandato �ad litem� - Equivalenza alla sottoscrizione del ricorso - Configurabilit� - Artt. 12, comma 5, 18, comma 3 e 53, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 83 del c.p.c. � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Costituzione del ricorrente - Deposito della copia presso la segreteria del giudice tributario - Mancata sottoscrizione in originale della copia - Inammissibilit� - Esclusione - Mera irregolarit� - Fondamento - Artt. 12, 14 comma 4 e 18, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - Rappresentanza e difesa del contribuente - Procura �ad litem� in calce o a margine del ricorso - Mancata certificazione dell�autografia della firma da parte del difensore - Nullit� - Esclusione - Artt. 12, comma 3, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 - Art. 83 del c.p.c. � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Notifica di copia del ricorso a mezzo di Ufficiale giudiziario - Procura al difensore - Attestazione sulla copia della sua presenza nell�originale - Sufficienza - Art. 18, comma 3, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 � CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Procedimento - Procedimento di primo grado - Ricorso introduttivo - Ricorso notificato in copia all�Amministrazione privo della certificazione di autografia della firma del contribuente - Originale recante la certificazione di autografia di firma depositato in cancelleria - Inammissibilit� del ricorso - Esclusione - Artt. 12, 18 e 22, del D.Lgs. 31/12/1992, n. 546 � ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Accertamenti e controlli - Rettifica delle dichiarazioni - Principio della deducibilit� delle spese nella misura dell�annotazione nelle scritture contabili e del loro concorso alla determinazione del risultato del conto profitti e perdite - Applicabilit� in caso di rettifica induttiva - Esclusione � ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI - Rettifica delle dichiarazioni - Omessa presentazione della dichiarazione dei redditi - Accertamento induttivo - Reddito d�impresa - Deduzioni - Costi non contabilizzati relativi a maggiori ricavi accertati - Computabilit� - Sussistenza - Fondamento - Art. 39, del DPR 29/09/1973, n. 600 - Art. 109, del DPR 22/12/1986, n. 917 - Art. 53 Cost.�
file PDF Cessione intracomunitaria: se l�acquirente � un soggetto passivo, che agisce in quanto tale, il beneficio della non imponibilit� IVA non pu� essere negato solo per mancata indicazione del numero d�identificazione IVA
Corte di Giustizia CE - Sezione IV - Sentenza del 27 settembre 2012, Causa C-587/10: �IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Qualificazione - Condizioni di esenzione (non imponibilit� nell�ordinamento italiano) di un�operazione intracomunitaria - Presupposti - Esistenza di un movimento fisico dei beni fra Stati membri - Beni spediti o trasportati in un altro Stato membro - Cd. cessioni a catena - Cessioni successive degli stessi beni che danno luogo a un�unica spedizione o a un solo trasporto intracomunitario - Caso di specie - Presenza di due cessioni successive tra diversi soggetti passivi che agiscono in quanto tali, ma di un solo trasporto intracomunitario - Criteri di valutazione delle circostanze per stabilire se la prima cessione soddisfi le condizioni per considerata cessione intracomunitaria - Artt. 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 (gi� art. 28-quater, parte A, lett. a), primo comma della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CE) - Normativa interna di riferimento - Artt. 38 e 41, del DL 30/08/1993, n. 331, conv., con mod., dalla L 29/10/1993, n. 427 � IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Esenzione (non imponibilit� nell�ordinamento italiano) dell�operazione intracomunitaria - Ragioni - Finalit� - Evitare la violazione del principio di neutralit� dell�IVA - Delimitazione dei poteri impositivi dei singoli Stati membri � IVA (Imposta sul valore aggiunto) - Operazioni intracomunitarie - Cessione intracomunitaria di beni - Condizioni di esenzione (non imponibilit� nell�ordinamento italiano) di un�operazione intracomunitaria - Obbligo di fornire il numero d�identificazione IVA - Subordinazione della qualificazione come cessione intracomunitaria esente da imposta (non imponibilit� nell�ordinamento italiano) al requisito che il soggetto passivo apporti la prova contabile del numero d�identificazione IVA dell�acquirente - Limiti - Esclusione del diniego dell�esenzione per mancata indicazione del numero d�identificazione IVA dell�acquirente in caso di adozione da parte del cedente di misure atte ad assicurare che l�operazione venga effettuata con un soggetto passivo che agisce in quanto tale nell�ambito dell�operazione - Artt. 131 e 138, paragrafo 1, della Direttiva 2006/112/CE del 28/11/2006 - Art. 18 del Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio dell�Unione Europea del 15/03/2011 - Normativa interna di riferimento - Art. 35, del DPR 26/10/1972, n. 633 - Provvedimenti del direttore dell�Agenzia delle Entrate del 29/12/2010�
file PDF Trasformazione facoltativa o obbligatoria di attivit� per imposte anticipate (DTA) iscritte in bilancio in credito d�imposta: ambito di applicazione, ipotesi legittimanti e
modalit� di utilizzo del credito
Circolare dell�Agenzia delle Entrate n. 37 E del 28 settembre 2012: �AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE - Imposte anticipate nei bilanci - Attivit� fiscali differite (DTA) - Credito d�imposta derivante dalla trasformazione di attivit� per imposte anticipate iscritte in bilancio di cui all�art. 2, commi da 55 a 58, del DL n. 225/2010 - Modifiche apportate dall�art. 9 del DL n. 201/2011 - Ipotesi di trasformazione delle attivit� per imposte anticipate - Presenza di perdita d�esercizio - Presenza di perdite fiscali - In caso di liquidazione volontaria o assoggettamento a procedure concorsuali o di gestione delle crisi - Tipologie di componenti negativi di reddito che possono dar luogo a DTA iscritte nel bilancio trasformabili in credito di imposta - Esemplificazioni - Modalit� di utilizzo del credito - Art. 2, commi da 55 a 84 del DL 29/12/2010, n. 225, conv., con mod., dalla L 26/02/2011, n. 10 - Art. 9 del DL 6/12/2011, n. 201, conv., con mod., dalla L 22/12/2011, n. 214�
file PDF La rottamazione automatica delle liti fiscali ultradecennali pendenti in C.T.C. si applica anche nel caso di soccombenza parziale del Fisco confermata in pi� gradi
Circolare dell�Agenzia delle Entrate n. 39 E del 2 ottobre 2012: �CONTENZIOSO TRIBUTARIO - Liti ultradecennali pendenti in Commissione tributaria centrale (CTC) - Processi iniziati prima del 26 maggio 2000 e ancora pendenti presso la Commissione tributaria centrale alla data del 26 maggio 2010 - Interpretazione autentica contenuta nell�art. 29, comma 16-decies, del DL 29/12/2011, n. 216, conv., con mod., dalla L 24/02/2012, n. 14 - Applicazione - Chiusura ex lege delle liti fiscali anche nel caso di soccombenza parziale dell�Amministrazione Finanziaria nel giudizio di primo grado con decisione confermata nei successivi gradi - Efficacia temporale della norma di interpretazione autentica - Applicabilit� ai rapporti giuridici che alla data del 28 febbraio 2012 non erano ancora esauriti presso la C.T.C. - Effetti dell�estinzione della controversia verificatasi a seguito della definizione - Passaggio in giudicato della decisione di secondo grado - Art. 3, comma 2-bis, lettera a), del DL 25/03/2010, n. 40, conv., con mod., dalla L 22/05/2010, n. 73 - Rettifica di precedenti istruzioni (Circolare del 21/06/2010, n. 37, punti 6.1.3 e 6.3)�
file PDF Responsabilit� tra appaltatore e subappaltatore per il versamento di ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e Iva e sanzioni al committente: la certificazione deve essere richiesta solamente per i pagamenti effettuati dall�11 ottobre 2012 e solo per i contratti stipulati a partire dal 12 agosto 2012
Circolare dell�Agenzia delle Entrate n. 40 E dell�8 ottobre 2012: �RESPONSABILIT� PER LE OBBLIGAZIONI TRIBUTARIE - SANZIONI - Responsabilit� solidale negli appalti di opere e servizi - Responsabilit� dell�appaltatore per il versamento all�Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell�IVA dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell�ambito del contratto - Decorrenza degli effetti della nuova disciplina - Adempimenti per l�esonero dell�impresa appaltatrice dalla responsabilit� solidale - Adempimenti per la non applicazione delle sanzioni al committente - Certificazione idonea ad attestare la regolarit� dei versamenti delle ritenute e dell�IVA - Individuazione della documentazione attestante l�assolvimento degli adempimenti previsti nei commi da 28 a 28-ter dell�articolo 35 del decreto-legge n. 223 del 2006 - Asseverazioni prestate dai CAF Imprese e dai professionisti abilitati - Dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del DPR n. 445 del 2000 con cui l�appaltatore/subappaltatore attesta l�avvenuto adempimento degli obblighi richiesti - Art. 35, commi 28, 28-bis e 28-ter, del DL 04/07/2006, n. 223, conv., con mod., dalla L 04/08/2006, n. 248 - Art. 13-ter del DL 22/06/2012, n. 83, conv., con mod., dalla L 07/08/2012, n. 134�
file PDF L�imposizione indiretta nelle locazioni e nelle cessioni di immobili posseduti dalle imprese
Documento della Fondazione Telos - Centro Studi dell�Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma - Autore Giovanni Caldarelli - Aggiornamento al 5 settembre 2012