Source: http://docplayer.it/2536887-Allegato-1-quanto-sopra-premesso-si-conviene-e-si-stipula-quanto-segue.html
Timestamp: 2018-02-24 12:33:14+00:00
Document Index: 13309476

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 12', 'art.4', 'art.10', 'art. 14', 'art.10', 'art.8', 'art.22', 'art.4', 'art.3', 'art.15', 'art. 10', 'art.14', 'art.2', 'art.4', 'art.6', 'art.6', 'art.2', 'art.4', 'art.4', 'art.9', 'art.9', 'art.24']

Allegato 1 QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE - PDF
Allegato 1 QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE
Download "Allegato 1 QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE"
1 Allegato 1 CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO INTERCOMUNALE COSTITUITO FRA I COMUNI DI CARPI, CAMPOGALLIANO, SOLIERA E NOVI DI MODENA E IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE PROVINCIALE. Visto l'art. 4, 1 comma della L.R. 18/2000, che assegna alle Provincie le funzioni di programmazione e valorizzazione dei beni e degli istituti culturali, e l'art. 4, 2 comma che riconosce alle Provincie la stipula di convenzioni di propria competenza; Visti gli artt. 1,2 e 5 del Regolamento del Centro, per i quali il medesimo: - è Istituzione della Provincia di Modena ai sensi degli artt. 113 e 114 del T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali (Dlgs. 267/2000); - attua i compiti attribuiti alla Provincia dalla L.R. 18/2000; - eroga i propri servizi sulla base di apposita convenzione; Vista la convenzione tra il Centro Provinciale di Documentazione Istituzione della Provincia di Modena, la Biblioteca Estense Universitaria del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l'istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna, il Comune di Modena, la Fondazione Collegio San Carlo di Modena ed il centro Documentazione Donna di Modena per la costituzione e la gestione del Polo Provinciale Modenese del Servizio Bibliotecario Nazionale del 18 settembre 2001; il giorno... nella residenza municipale di... tra i signori... QUANTO SOPRA PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 - Oggetto della Convenzione La presente convenzione regola i rapporti derivanti dalla gestione del Sistema Bibliotecario Territoriale, istituito ai sensi della L.R. 18 del , fra i Comuni di Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi di Modena (Sistema che nel proseguo della presente convenzione sarà, per brevità, indicato come "Sistema di Carpi"), nonché con il Centro di Documentazione Provinciale, per l'insieme degli obblighi e doveri discendenti dal complesso dei servizi da questo disposti a favore dei Sistemi Bibliotecari Territoriali e che sono individuati al Titolo IV. TITOLO I SEDE ED ORGANI DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO Art. 2 - Sede amministrativa del Sistema La sede amministrativa del Sistema è fissata presso il Comune di Carpi, in cui ha sede la Biblioteca riconosciuta di maggior rilievo per organizzazione, patrimonio, budget finanziario. A doc 1
2 Art. 3 - Organi del Sistema Sono organi del Sistema: A)la Conferenza dei Rappresentanti degli Enti in Sistema; B)la Commissione Tecnica; C)il Responsabile del Sistema. Art. 4 - Conferenza dei Rappresentanti degli Enti in Sistema È costituita dai Sindaci (o loro delegati) e da un Rappresentante per ogni istituto culturale privato (ivi comprese Biblioteche scolastiche, Associazioni e simili) aderente al Sistema. La Conferenza è presieduta da un Sindaco (o suo delegato) di un Comune del Sistema per la durata dell intera convenzione. In caso di temporanea assenza del Presidente, la Conferenza è presieduta dal membro più anziano della medesima. Spetta alla Conferenza formulare proposte, in merito a: a) il Piano Pluriennale di attività, comprendente gli oneri per i servizi e le iniziative di Sistema, nonché le previsioni di entrata; b) il Programma di attività annuale ed il Rendiconto Consuntivo dello stesso. c) richieste di nuove adesioni al Sistema; d) scelta del Responsabile del Sistema; e) sospensione di Biblioteca che non si attenga alle regole organizzative e gestionali adottate dal Sistema; f) risoluzione anticipata del rapporto convenzionale e recesso di un Comune o Istituto dal Sistema. La Conferenza dei Rappresentanti è valida se è presente la maggioranza dei suoi componenti. La Conferenza assume le proprie decisioni a maggioranza dei presenti. Delle decisioni della Conferenza dei Rappresentanti è redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Responsabile del Sistema, che assolve alle funzioni di Segretario. Art. 5 - Commissione Tecnica È costituita da un Bibliotecario e/o Archivista e/o Operatore di ciascuna Istituzione bibliotecaria, Biblioteca, Archivio e Istituto culturale appartenente al Sistema. Tale esperto viene indicato da ciascuna Amministrazione interessata. La Commissione è presieduta dal Responsabile del Sistema. La Commissione si riunisce: a) per formulare proposte tecniche sulle materie afferenti ai servizi di informazione bibliografica e sull'aggiornamento degli standard del servizio di pubblica lettura sul territorio; per verificare lo stato del sistema di catalogazione unificata; per formulare indirizzi per la conservazione del patrimonio librario, l'uso del medesimo, la creazione di specifiche sezioni, ecc.; b) per definire gli aspetti tecnici, economici e convenzionali discendenti dall'attività del sistema; per definire il riparto degli oneri tra i convenzionati, o le previsioni di entrata, tutte da iscrivere nei programmi annuali e pluriennali; c) per formulare parere tecnico sull'istanza di adesione al Sistema, ai sensi dell'art. 22, o per imporre la sospensione, la risoluzione anticipata, il recesso dal Sistema, ai sensi degli artt. 23, 24, 25. La Commissione, per i singoli aspetti di competenza, potrà costituire al proprio interno gruppi di lavoro. Art. 6 - Responsabile del Sistema Il Responsabile del Sistema è personale della Biblioteca Centro Sistema. È proposto dalla Conferenza dei Rappresentanti tra il personale avente i requisiti previsti dall'art. 12 comma 1/d della A doc 2
3 legge regionale 18/2000, e nominato dal Sindaco del Comune interessato. Rimane in carica per il medesimo periodo di durata della convenzione. Qualora tale figura di personale non sia temporaneamente presente presso la Biblioteca Centro Sistema, la Conferenza dei Rappresentanti provvederà a scegliere, per un tempo definito, il personale idoneo da altro Istituto bibliotecario del Sistema o di altro Sistema, o, in alternativa, potrà ricorrere ad altro adeguato incarico. Il Responsabile di Sistema, per l'esperienza e formazione professionale acquisita, garantisce i necessari riferimenti per la catalogazione e gestione del libro e dei patrimoni culturali, per l'ordinamento e qualificazione degli Istituti presenti nel Sistema e, più in generale, assicura quelle funzioni tecniche e d'indirizzo previste dalla L.R. 18/2000 e dagli "standard" regionali approvati con delibera di giunta regionale n.309 del 03/03/2003. Ha la responsabilità della base dati bibliografica del Sistema e delle procedure di catalogazione effettuate dai Bibliotecari e assistenti di biblioteca operanti nei diversi Istituti convenzionati, con possibilità di delega, in accordo con il Ce.doc. Ad esso compete presiedere alla esecuzione di tutte le iniziative assunte dagli Organi di Gestione del Sistema ed a verificarne la corretta applicazione, anche presso le Biblioteche, Archivi ed Istituti culturali aderenti al Sistema stesso. Presiede la Commissione Tecnica. Formula le proposte ed esprime i pareri di competenza della Commissione Tecnica nei casi d'urgenza, riferendone alla prima seduta della Commissione stessa. Ha la responsabilità gestionale del Sistema e, per tale motivo, partecipa alle sedute della Conferenza dei Rappresentanti in qualità di Segretario, senza diritto di voto, ai sensi dell'art.4, nonché predispone il Programma di Attività Annuale e la relazione consuntiva, entro i termini e con le modalità stabilite al successivo art.10. Spetta al Responsabile di Sistema formulare le proposte di attività e di spesa, nei limiti del Programma approvato; controllare la regolarità delle forniture e dei documenti di spesa, nonché predisporre la conseguente liquidazione. Qualora, per motivi diversi, il Responsabile di Sistema non possa o voglia più svolgere tale funzione, la Conferenza dei Rappresentanti, a seguito d'istanza di dimissioni dell'interessato o di prolungata assenza, provvederà alla sua sostituzione con le stesse modalità seguite per la sua nomina. TITOLO II SERVIZI Art. 7 - Servizi del Sistema Tutti i servizi messi in atto dal Sistema si basano sul principio della cooperazione tra gli Istituti culturali del Sistema stesso. Il Sistema, sulla base di specifici programmi annuali e poliennali, assicura, promuove e predispone i servizi e/o le iniziative di comune interesse, tra cui: a) il coordinamento degli acquisti; b) l'organizzazione e la gestione del prestito interbibliotecario; c) la periodica verifica della situazione organizzativa e degli strumenti informativi delle biblioteche afferenti al Sistema; d) la promozione, conoscenza e valorizzazione delle iniziative e/o dei patrimoni più qualificanti presenti negli Istituti del Sistema; e) l'interscambio di informazioni, iniziative e servizi tra i Sistemi; f) i rapporti con il Centro Provinciale di Documentazione. A doc 3
4 Il Sistema potrà attuare tutte le iniziative ritenute utili per assicurare agli Istituti aderenti il più elevato grado di qualità ed efficacia dei servizi da essi gestiti. Art. 8 - Gestione dei Servizi del Sistema Il Sistema garantisce le iniziative previste dai propri programmi attraverso il personale e l'organizzazione della Biblioteca Centro Sistema. Potrà altresì avvalersi anche dell'apporto di Istituzioni Bibliotecarie, Biblioteche e Archivi facenti parte del Sistema stesso, o di altri Istituti qualora ne ravvisi l'opportunità. Per l'attuazione di talune iniziative ad elevato contenuto tecnico potrà avvalersi del rapporto con Incaricati, Consulenti e Ditte, compatibilmente con le disponibilità previste nel Programma annuale. La Gestione dei servizi discendenti dal Sistema informatico provinciale S.U.T.Ret e dall'intranet S.U.T.Ret sarà assicurata sulla base dei principi e con le modalità indicate al Titolo IV. TITOLO III PREVISIONI E CONSUNTIVI D'ATTIVITÀ Art. 9 - Finanziamenti Tutti i servizi del Sistema, compresi quelli afferenti all'automazione, sono sostenuti dal Sistema stesso, per conto degli Istituti che ne fanno parte e sono ricompresi in appositi capitoli all interno del Bilancio del Settore Cultura del Comune Capo-Sistema. A tal fine il Sistema si avvale dei mezzi messi a disposizione dai Piani Bibliotecari Provinciali, delle somme destinate dai Comuni ed Enti facenti parte del Sistema, nonché di altre eventuali entrate. Alla copertura della spesa si provvede: -con trasferimento dalla Provincia in base ai piani Bibliotecari provinciali; -con entrate provenienti dalla propria attività, lasciti o donazioni; -con il rimborso dai Comuni ed Enti facenti parte del Sistema Le spese attinenti il Sistema sono costituite da: 1) servizi erogati dal Centro Provinciale di Documentazione, come da art. 14; (ripartite tra i Comuni aderenti in base all effettivo utilizzo documentato dal canone d uso e/o documentazioni diverse) 2) attività di promozione alla lettura per adulti e ragazzi; (ripartite tra i Comuni in base al numero di classi aderenti (letture per ragazzi) e del numero di abitanti del Comune (letture per adulti, corsi di aggiornamento e spese di pubblicità) 3) acquisto di attrezzature, prodotti e programmi informatici; (ripartite tra i Comuni aderenti in base al numero degli abitanti dell ultimo censimento anagrafico) 4) incarichi professionali per la catalogazione e il recupero del patrimonio; (ripartite tra i Comuni aderenti in base al contributo del Comune interessato e della Provincia) Agli inizi di ogni esercizio finanziario i Comuni aderenti al Sistema verseranno il 50% delle quote di loro competenza, previste nel Bilancio del Sistema. Entro il 31 ottobre il Responsabile di Sistema provvede a verificare gli equilibri di bilancio e fornisce una prima comunicazione degli importi per il presunto conguaglio delle spese in corso. La A doc 4
5 comunicazione del conguaglio accertato dovrà avvenire entro il 15 novembre e il relativo versamento entro il 15 dicembre. I costi da applicare ai servizi di sistema vengono annualmente definiti in sede di Programma di Attività Annuale, di cui al successivo art.10, unitamente alla indicazione delle Biblioteche e/o Istituzioni Bibliotecarie e Archivistiche chiamate a concorrere alla realizzazione dei servizi di Sistema, ai sensi dell'art.8. I ricavi provenienti da alienazione di beni del Sistema, da schedature del libro direttamente effettuate dal Sistema, dalla quota prevista all'art.22 ultimo comma, dai contributi a ciò espressamente destinati dai Piani Bibliotecari Provinciali, costituiranno un "Fondo a destinazione vincolata per il rinnovo delle strumentazioni, beni mobili e per catalogazione dei beni documentari", cui il Sistema potrà attingere quando necessario. Art Programmi di Attività Annuale e Consuntivo Spetta al Responsabile del Sistema predisporre il Programma di Attività e le previsioni di spesa annuali, contenenti, fra l'altro, le indicazioni circa: - le relazioni progettuali e di spesa con il Piano Bibliotecario Provinciale; - i cespiti e le entrate con cui fare fronte alle spese previste dal Sistema; - gli Istituti bibliotecari, archivistici e culturali appartenenti al Sistema, nonché le Ditte, gli Incaricati e i Consulenti chiamati a realizzare i singoli servizi d'interesse sistemico; Entro il mese di novembre la Conferenza dei Rappresentanti approva il Programma di Attività, corredato delle previsioni di entrata e di spesa, che verrà inserito nel bilancio del comune centro sistema. Il Responsabile del Sistema predispone il consuntivo sull'attività svolta nell'anno precedente, corredata dalle indicazioni di spesa, da approvarsi, entro il mese di aprile, dalla Conferenza dei Rappresentanti. Art Liquidazione spese L'approvazione del Programma di Attività da parte degli Organi competenti del Comune Centro Sistema costituisce autorizzazione alla spesa da parte degli Organi del Sistema, nei limiti di previsione approvata. Il Responsabile del Sistema, pertanto, assume gli atti necessari per la realizzazione dei programmi preventivati. Le forniture di materiale informatico, se connesso alla rete S.U.T.Ret, debbono essere concordate con il Centro Provinciale di Documentazione, che indicherà le caratteristiche delle strumentazioni, ove non provveda direttamente alla loro fornitura. Spetta al Responsabile del Sistema il controllo sulla regolarità delle forniture e dei documenti di spesa, nonché predisporre le conseguenti liquidazioni. Art Servizi di contabilità Il Servizio di contabilità è curato dall'ufficio di Ragioneria del Comune sede del Sistema che, periodicamente, trasmette al Responsabile del Sistema una situazione delle spese effettuate e delle disponibilità. Art Patrimonio I beni mobili del Sistema costituiscono patrimonio separato da quello del Comune centro Sistema. Dello stesso è tenuto apposito inventario a cura del Responsabile del Sistema. L'inventario, riportante lo stato, la consistenza e il valore dei beni, è depositato in copia presso la Ragioneria del Comune sede del Sistema ed annualmente aggiornato, nelle variazioni intervenute, a cura del Responsabile del Sistema. A doc 5
6 TITOLO IV RAPPORTI CON IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE Art Servizi erogati dal Centro Provinciale di Documentazione Per effetto di quanto stabilito dall'art.4, comma 1, della L.R. 18/2000, dall'art.3 del Regolamento dell'istituzione Centro di Documentazione e per le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione, sono servizi del Centro: - corsi di formazione e/o aggiornamento del personale di Biblioteche, Musei e Archivi storici, secondo i programmi annuali definiti dalla "Commissione per la gestione del catalogo bibliografico provinciale e dei corsi di formazione" del Centro; - predisposizione di una graduatoria provinciale per tecnici di catalogazione bibliografica da proporre annualmente alle Biblioteche del territorio per eventuali incarichi; - informazione bibliografica e gestione delle basi dati provinciali residenti su Se.Bi.Na./Produx e Auriga; - collegamento all'indice nazionale tramite la configurazione di rete considerata più adeguata; - allocazione di Server OPAC Sebina e Auriga presso il Centro; - forniture di materiale per la gestione del libro (schede bibliografiche, tessere utente, bar code, ecc.), di strumentazioni informatiche e/o telematiche sulla base dei programmi definiti di comune accordo tra Biblioteca e Centro; - assistenza tecnica per gli interventi di ripristino della funzionalità di rete e/o di singoli apparati, se forniti dal Centro di Documentazione; - accesso all'intranet S.U.T.Ret, secondo le modalità indicate all'art.15; - consulenza e servizi di Assistenza Tecnica. Ai fini della tutela della base dati provinciale Se.Bi.Na. e delle altre basi assegnate in gestione al Centro di Documentazione, spetta al Centro stesso riconoscere al Responsabile della Biblioteca la possibilità di attivare le procedure di catalogazione sulla base dati provinciale. Art Intranet S.U.T.Ret S.U.T.Ret si configura come una Intranet, gestita dal Centro di Documentazione, che è anche proprietario degli apparati di rete per il trasporto dei dati, alla quale accedono Biblioteche, Archivi, Musei, Scuole, Servizi informativi e culturali di Enti Pubblici e/o Privati, ai sensi della L.R. 18/2000. Nello specifico, S.U.T.Ret consente: 1) la catalogazione, la consultazione e la gestione amministrativa e del prestito dei beni librari e non librari sulle comuni basi provinciali collocate presso il Centro di Documentazione; l'accesso alle altre eventuali basi di dati (costituite o costituende) presenti sulla rete; l'accesso ad Internet; 2) la partecipazione al Polo Provinciale Modenese del Servizio Bibliotecario Nazionale, ai sensi della convenzione per la costituzione e la gestione del Polo. A seguito di stipula della presente convenzione da parte dell'ente pubblico o privato di appartenenza, gli Istituti sopra richiamati e gli Uffici dello stesso Ente, ove questo ne faccia richiesta, vengono a far parte della rete bibliografica provinciale e possono accedere ad Internet, tramite la rete S.U.T.Ret. I Consorzi costituiti tra gli Enti predetti per la gestione di servizi di pubblica utilità, previa sottoscrizione con il Centro di Documentazione della presente convenzione o di altra apposita convenzione, possono accedere alla Intranet S.U.T.Ret, ove ciò determini un'evidente facilitazione nell'erogazione dei servizi e un consistente risparmio di risorse economiche e finanziarie. A doc 6
7 I soggetti convenzionati non possono consentire a terzi l'accesso ad Internet, pena la risoluzione della convenzione stessa. All'atto dell'approvazione della presente convenzione gli apparati di rete di proprietà degli Enti convenzionati, in quanto utilizzabili per accedere all'intranet S.U.T.Ret sono assegnati alla disponibilità del Centro di Documentazione per la loro gestione fino ad obsolescenza. Di tutti gli apparati predetti il Centro garantisce l'efficienza e la sostituzione in caso di sopraggiunta incapacità ad operare o per trasformazione della rete. Il Centro di Documentazione è assegnatario degli IP di cui dispone liberamente e autonomamente; è il solo titolare di DNS, Mail e di tutte le soluzioni tecnologiche architetturali necessarie al funzionamento della rete. Offre, se richiesto, anche il servizio di Web. Gli utenti, persone singole, che utilizzano la Intranet S.U.T.Ret per connettersi alla rete Internet, debbono essere titolari di tessera ed essere, insieme, anche utenti e/o dipendenti degli Enti e/o Istituti convenzionati sopra menzionati e possono accedere ad Internet solo da uno dei punti individuati all'interno dei locali degli Enti e/o Istituti stessi. Art Obblighi per gli Istituti collegati Tutti i Sistemi Bibliotecari e le Biblioteche singole aderenti sono tenuti: 1) a garantire ai propri Utenti l'accesso ai patrimoni in dotazione, nei giorni della settimana stabiliti e secondo quanto previsto dallo "Standard e obiettivi di qualità per Biblioteche, Archivi Storici e Musei - Direttiva ai sensi dell'art. 10 L.R. 18/2000" elaborati dall'istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia-Romagna ed approvati dalla Giunta regionale con atto n. 309 del Delle aperture settimanali è data comunicazione al Centro di Documentazione. Deroghe eccezionali e motivate al monte ore previsto dallo Standard suindicato debbono essere concordate con il Centro di Documentazione; 2) a garantire un'adeguata funzionalità del servizio nelle ore e giorni di apertura; 3) a tenere aggiornati i patrimoni della Biblioteca; 4) a catalogare i propri patrimoni sulla base dati del Centro di Documentazione ed a coordinare e sovrintendere alla catalogazione anche eventualmente affidata a professionisti esterni; i dati potranno essere recuperati per la gestione sulla base Auriga, ma anche su basi dati Se.Bi.Na/Produx od altri tipi di basi, previ accordi specifici e secondo gli oneri fissati dal Consiglio di Amministrazione del Centro; 5) ad adeguarsi ai principi catalografici che presiedono l'ordinamento dei patrimoni delle Biblioteche appartenenti alla Intranet S.U.T.Ret; 6) a garantire, al personale preposto alla gestione del servizio, la partecipazione ai periodici incontri di aggiornamento e/o informazione presso il Centro di Documentazione; 7) al pagamento, a 30 giorni dalla data della fattura emessa dal Centro, delle forniture di beni e servizi diretti richiesti dalle Biblioteche (fornitura di materiale, strumentazioni, interventi di assistenza tecnica diretta); 8) a concorrere alle spese per la gestione della S.U.T.Ret, sempre a 30 giorni dalla data della fattura emessa dal Centro. Per ogni Sistema o Biblioteca tali spese sono identificate da: - canoni relativi a manutenzione, assistenza tecnica remota ed accesso alla rete da parte delle strumentazioni collegate; - spese connesse all'uso della comune base dati Se.Bi.Na/Produx (minuti di collegamento e numero documenti registrati; - eventuali quote di ammortamento del software. A doc 7
8 I rapporti economici tra il Centro e le Biblioteche sono regolati sulla base del Tariffario del Centro, annualmente allegato al Bilancio di Previsione del Centro e trasmesso a tutti gli interessati. La Biblioteca si impegna al rispetto delle scadenze dei pagamenti. Qualora le scadenze suindicate fossero disattese, si provvederà ad applicare gli interessi di mora, definiti dal C.d.A. del Centro. Se i ritardi nei pagamenti dovessero divenire sistematici, su decisione del Consiglio di Amministrazione, la Biblioteca moratoria potrà essere sospesa dai servizi erogati dal Centro per un periodo di tempo determinato dal C.d.A. stesso. Art. 17- Obblighi del Centro di Documentazione Il Centro di Documentazione garantisce: - il pieno accesso ai servizi di rete; qualora il servizio debba essere interrotto per le manutenzioni ordinarie, il Centro preavviserà gli utenti almeno 24 ore prima dell'interruzione; - l'assistenza tecnica sulla rete intesa come assistenza sul software di base e sugli applicativi utilizzati; upgrading e manutenzione dei programmi suddetti; - manutenzione ed assistenza sui seguenti hardware: a) unità centrali Sebina/Produx gestionale e Opac, Auriga gestionale e Opac; b) apparati proxy, firewall, router di proprietà del Centro, dislocati presso il Centro stesso e presso le biblioteche; - aggiornamento del personale dei Sistemi e delle biblioteche collegate, qualora intervengano notevoli modifiche sulla rete S.U.T.Ret; - anticipazione dei costi dei servizi e forniture di S.U.T.Ret e delle attività elencate all'art.14. Art Estensione di alcuni servizi agli Enti proprietari delle biblioteche convenzionate Per effetto dell'adozione della presente convenzione, agli Enti proprietari delle biblioteche convenzionate nei rispettivi Sistemi bibliotecari, se richiesto, possono essere estesi i servizi di Internet, di cui all'art.2, destinati ai propri Uffici e/o Musei e/o Centri Culturali. Tale estensione implica che l'ente, per gli Uffici, Musei, Centri Culturali dal medesimo individuati, partecipi alle spese previste per i servizi richiesti, nella misura stabilita dal tariffario annuale del Centro di Documentazione ed alle scadenze indicate dalle fatture emesse dal Centro stesso. Qualora tali scadenze fossero disattese, si applicheranno le disposizioni stabilite all'art.4, ultimo comma. Per gli Enti sopraindicati il Centro di Documentazione installa e manutiene proxy e firewall, se richiesto, inserisce in rete le strumentazioni indicate e può sottoporle a manutenzione e assistenza tecnica, previ specifici accordi. L'Ente che accede ad Internet tramite il Centro di Documentazione e/o si avvale di proxy o firewall installati dallo stesso centro, deve attenersi alle disposizioni organizzative stabilite per un corretto uso della rete S.U.T.Ret. Tali disposizioni, da sottoscriversi per accettazione, vengono messe a disposizione dell'ente interessato quando richieda di accedere ai servizi di Internet. Art Coordinamento degli Utenti della rete S.U.T.Ret Sulla base delle istanze previste dall'art.6 del Regolamento del Centro, gli Istituti che accedono a S.U.T.Ret costituiscono il "Gruppo degli Utenti S.U.T.Ret", con sede presso il Centro di Documentazione. Il Gruppo partecipa alle iniziative del Centro, ai sensi dell'art.6 del Regolamento del Centro stesso e potrà essere sentito ogniqualvolta le Commissioni o il Direttore del Centro lo ritengano opportuno. Il coordinamento del Gruppo è garantito dai Responsabili dei Sistemi Bibliotecari Territoriali, Urbano e Provinciale, che costituiscono il Direttivo del Gruppo stesso, in rappresentanza degli Istituti appartenenti al proprio Ente e con esso convenzionati. Per il Sistema Provinciale fa parte del Direttivo il Responsabile biblioteconomico del Centro. A doc 8
9 Art. 20- Controllo della rete e del suo sviluppo Le Commissioni Tecniche del Centro di Documentazione, e precisamente la Commissione per la gestione del catalogo bibliografico provinciale e dei corsi di formazione, la Commissione per il controllo e le proposte di sviluppo della rete e la Commissione per il controllo e le proposte di sviluppo del programma Auriga - seguono la formazione della base dati, lo sviluppo della rete e di Auriga sia sotto il profilo biblioteconomico che informatico. Nel lavoro di verifica e proposta per la realizzazione degli obiettivi di cui al comma 1, le Commissioni si avvarranno del parere del Direttivo degli Utenti della Rete S.U.T.Ret o - qualora lo ritengano opportuno - di tutto il Gruppo. Il Gruppo dovrà essere sempre sentito quando vengano proposte nuove versioni del programma Sebina e Auriga o nuovi programmi che integrano la gestione delle basi di dati o modificano l'utilizzo della rete; quando si ritenga opportuno produrre o modificare programmi di proprietà del Centro o distribuire i medesimi. Art Sospensione dai servizi S.U.T.Ret e risoluzione anticipata del rapporto convenzionale L'erogazione dei servizi S.U.T.Ret e di tutti quelli comunque previsti dai progetti del Centro, in quanto a S.U.T.Ret collegabili, vengono sospesi qualora il Sistema, o la singola biblioteca, e/o l'ente cui appartiene, pongano in essere iniziative in contrasto con le disposizioni contenute nella presente convenzione o con gli scopi generali del Centro di cui all'art.2 del Regolamento del Centro stesso. La decisione di sospensione è assunta dal Consiglio di Amministrazione del Centro che, con il medesimo atto, fissa anche il periodo entro il quale le suddette iniziative debbono essere rimosse, pena la risoluzione anticipata del rapporto convenzionale. La risoluzione anticipata non dà titolo ad alcun rimborso da parte del Centro. Il Sistema, la singola Biblioteca e/o l'ente cui appartiene potrà recedere anticipatamente dalla presente Convenzione, dandone comunicazione entro il 1 Ottobre dell'anno precedente. La recessione anticipata non dà diritto a rimborsi da parte del Centro, il quale si riserva di richiedere eventuali conguagli relativi all'anno di riferimento. TITOLO V NUOVE ADESIONI E RECESSI Art Adesioni successive di altri Istituti Potranno aderire al Sistema Bibliotecario Intercomunale di Carpi altri soggetti pubblici e privati con le modalità sotto indicate: a) Biblioteche Scolastiche: l'organo competente della Scuola interessata dovrà rivolgere richiesta documentata di adesione, alla Conferenza dei rappresentanti degli Enti a Sistema, di cui all'art.4, che, su tale richiesta, acquisisce il parere della Commissione Tecnica. In particolare la Commissione Tecnica dovrà verificare la sussistenza dei seguenti requisiti minimi: - capacità di offrire un adeguato servizio agli allievi ed ex allievi dell'istituto, se questi ultimi fanno richiesta di poter accedere alla Biblioteca negli orari prefissati; - personale ben individuato e sufficiente per la normale attività di gestione (catalogazione del libro esclusa) della Biblioteca; - budget di spesa sufficiente alla normale attività di conservazione ed incremento dei beni primari della Biblioteca e per i Servizi di Sistema; A doc 9
10 - garanzie per quanto attiene alla continuità del servizio e all'accessibilità dell'utenza interessata allo specifico patrimonio dell'istituto, fatte salve le opportune cautele per la tutela del patrimonio medesimo. Qualora i suddetti requisiti siano presenti, la Commissione esprime il proprio parere corredandolo di una bozza di Protocollo d'intesa che permetta di associare la Biblioteca Scolastica al Sistema Bibliotecario, individuando anche i servizi che il Sistema dovrà erogare, nonché una previsione di spesa da porre a carico dell'istituto Scolastico. La Conferenza dei Rappresentanti degli Enti a Sistema ove accolga la bozza di Protocollo d'intesa, dà mandato al responsabile di Sistema per una verifica con la Scuola interessata. In caso la verifica abbia esito positivo, la Conferenza dei rappresentanti, con propria specifica decisione, approva l'accordo che, da quel momento, associa la Biblioteca Scolastica al Sistema, limitatamente ai servizi individuati, e garantisce un suo rappresentante negli organi del Sistema stesso. Con il predetto atto, fissa altresì le modalità per la modifica del protocollo d'intesa; b) Biblioteche di altri Istituti. L'Istituto interessato dovrà rivolgere richiesta documentata di adesione, munita dell'atto dell'organo competente che ha preso visione della presente convenzione e l'approva, alla Conferenza dei Rappresentanti degli Enti in Sistema, di cui all'art.4, che, su tale documentazione, acquisisce il parere della Commissione Tecnica sulla sussistenza dei seguenti requisiti: - personale in quantità e qualità sufficiente per la normale attività della Biblioteca; - budget di spesa adeguato alla normale attività di conservazione, incremento e promozione dei beni primari della Biblioteca; nonché per concorrere alle spese derivanti dalla erogazione dei servizi di Sistema; - garanzie per quanto attiene alla continuità del servizio e all'accessibilità dell'utenza interessata allo specifico patrimonio della Biblioteca, fatte salve le opportune cautele per la tutela del patrimonio medesimo. Qualora dalla relazione della Commissione Tecnica risultino le condizioni per accettare l'adesione richiesta, il Presidente sottopone, con parere favorevole, l'istanza alla Conferenza dei rappresentanti degli Enti a Sistema per l'accoglimento. Il Comune o Ente che entri a far parte del Sistema dopo il primo anno di validità della presente convenzione, dovrà una quota una tantum di adesione, commisurata al numero degli abitanti o degli associati, o secondo altri criteri specifici, stabiliti dalla Conferenza dei Rappresentanti, quota che confluirà nel fondo per il rinnovo delle strumentazioni, di cui all art.9, ultimo comma, della presente convenzione. Nulla tuttavia, sarà dovuto se l'adesione è conseguenza di risoluzione di altra convenzione che regolava i rapporti di collaborazione tra il Comune o Ente e il Sistema. Art Sospensione dal diritto di usufruire dei Servizi del Sistema I Comuni e/o gli Enti, anche privati, che non ottemperano, entro tre mesi dall'avvenuta scadenza, al pagamento delle quote previste all'art.9, possono essere sospesi dai servizi erogati dal Sistema, fino al momento in cui non abbiano regolarizzato la propria posizione debitoria, fatto salvo quanto stabilito al successivo art.24. Le Biblioteche e/o Istituti culturali che, senza valido motivo, non si attengono alle regole organizzative e gestionali adottate dal Sistema e/o a quelle indicate per l'accesso a S.U.T.Ret ed all'intranet S.U.T.Ret possono essere sospese dai servizi del medesimo. La sospensione viene proposta dalla Commissione Tecnica e decisa dalla Conferenza dei Rappresentanti. Detta decisione è comunicata dal responsabile del Sistema al Comune o Ente interessato, con lettera raccomandata. A doc 10
11 Art Recesso del Sistema Un Comune e/o Ente può avvalersi del diritto di recesso dal Sistema, prima della scadenza della convenzione, qualora dimostri che, per motivi eccezionali, non è più in grado di dare una sufficiente organizzazione ed un adeguato Bilancio alla propria Biblioteca e/o Archivio, rendendo di fatto impossibile l'utilizzo dei servizi di Sistema. L'istanza di recesso deve ottenere il parere favorevole della Conferenza dei Rappresentanti degli Enti a Sistema, sentita anche la Commissione Tecnica. Il recesso dal Sistema non dà alcun diritto sui beni mobili del Sistema, né titolo ad alcun rimborso. Art Scioglimento del Sistema Il Sistema si scioglie se: 1) a seguito di recessi o risoluzioni anticipate di Comuni e/o Enti, il Sistema stesso risulta costituito dal solo Comune Centro Sistema; 2) alla scadenza della convenzione, la medesima non risulterà rinnovata da almeno due Comuni e/o Enti, oltre al Comune Centro Sistema. Lo scioglimento del Sistema per mancato rinnovo della convenzione dà luogo alla liquidazione del patrimonio del Sistema come segue: a) le strumentazioni informatiche dislocate presso le Biblioteche e/o Istituti, divengono beni mobili di proprietà del Comune e/o Ente a cui la Biblioteca e/o Istituto appartengono. Le strumentazioni predette sono poste in definitivo uso a favore di quelle Biblioteche e/o Istituti; b) gli altri beni mobili e/o arredi di Sistema vengono quotati da un Commissario di liquidazione nominato dalla Conferenza dei Rappresentanti degli Enti a Sistema. Sulla base dei costi sostenuti nell'ultimo anno per la gestione del Sistema stesso dai Comuni e/o Enti, il Commissario provvede ad assegnare i beni ai suddetti Comuni e/o Enti in modo tale che gli stessi beni non perdano la loro funzione; c) le somme eventualmente risultanti sul "Fondo per il rinnovo delle strumentazioni e dei beni mobili di Sistema", una volta completati, se possibile ed opportuno, gli investimenti preventivati con il suddetto fondo, rimangono al Comune Centro Sistema per l'ammortamento della propria Biblioteca, in quanto la medesima ha sostenuto i maggiori oneri di Sistema. Art Durata della convenzione Tutti i rapporti tra i soggetti costituenti il Sistema sono regolati dalla presente convenzione. La presente convenzione ha durata di anni quattro (4) a far tempo dalla sua sottoscrizione, e potrà essere rinnovata alla scadenza con apposito atto, per eguale durata, degli Enti convenzionati. A doc 11