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Timestamp: 2018-08-16 06:35:03+00:00
Document Index: 46398855

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 50', 'art.50', 'art. 30', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 1', 'art. 50', 'art.30', 'art. 4', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 1', 'art.50', 'art. 30', 'art. 7', 'art. 37']

1 Progr.Num. 399/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 28 del mese di Marzo dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Errani Vasco Presidente 2) Bianchi Patrizio Assessore 3) Gazzolo Paola Assessore 4) Lusenti Carlo Assessore 5) Marzocchi Teresa Assessore 6) Melucci Maurizio Assessore 7) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 8) Peri Alfredo Assessore 9) Rabboni Tiberio Assessore Funge da Segretario l'assessore Muzzarelli Gian Carlo Oggetto: PRESA D'ATTO DELL'OFFERTA FORMATIVA DI MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO LIVELLO PER GLI APPRENDISTI IN ALTA FORMAZIONE EX ART. 50 DEL D.LGS. 276/2003 E ART. 30 L.R. 17/2005, DI CUI ALLA DGR 63/2011 E APPROVAZIONE DELLE MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE ED EROGAZIONE DEI RELATIVI ASSEGNI FORMATIVI (VOUCHER). Cod.documento GPG/2011/435 pagina 1 di 10
2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2011/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - il D.lgs. 10/9/2003, n. 276 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla L. 14 febbraio 2003, n. 30 e ss.mm., ed in particolare l art. 50 Apprendistato per l'acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione che prevede che la regolamentazione e la durata dell'apprendistato per l'acquisizione di un titolo di studio di livello secondario o di titoli di studio universitari e della alta formazione é rimessa alle Regioni, per i soli profili che attengono alla formazione, in accordo con le associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro, le Università e le altre istituzioni formative; - la L.R n.12 del 30/6/2003 Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro e s.m., ed in particolare l art. 14 Assegni formativi e l art. 36 Formazione degli apprendisti ; - la L.R. n.17 del 1/8/2005, n. 17 Norme per la promozione dell occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro, in particolare gli articoli 30 Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione e 31 Sostegno e qualificazione della formazione nei contratti di apprendistato ; - l Intesa tra Governo, Regioni, Province Autonome e Parti Sociali per il rilancio dell Apprendistato del 27/10/2010; Richiamate le proprie deliberazioni: - n. 1853/2004 Schema di Protocollo d intesa tra il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e la Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di un percorso sperimentale in attuazione dell art. 50 D.Lgs. 10/09/2003 n. 276 Apprendistato per l acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione, a seguito della quale è stato sottoscritto, in data 13/10/2004, il Protocollo d Intesa tra Ministero del Lavoro - Ufficio Centrale per l Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori e la Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione di una prima sperimentazione per l acquisizione in apprendistato di un diploma o per percorsi di alta formazione; pagina 2 di 10
3 - n. 105/2010 Revisione alle disposizioni in merito alla Programmazione, Gestione e Controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n e s.m.; - n. 62/2011 Destinazione risorse apprendistato di cui al Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro N. 376/2010/Cont/II 2010 del 10/11/2010. ; - n. 63/2011 Approvazione modalità di acquisizione dell offerta formativa di Master universitario di 1 livello in apprendistato in alta formazione ai sensi dell art.50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30 L.R. 17/2005 ; Richiamato altresì l Accordo del 20/4/2005 tra Regione, Università e Parti Sociali, tuttora vigente, che individua e regolamenta il Diploma universitario di Master, quale titolo da conseguire attraverso il contratto di apprendistato in alta formazione; Dato atto che in attuazione della citata deliberazione n. 63/2011: - sono pervenute entro il termine indicato all Art. 4) dell Allegato della sopra citata delibera n. 63/2011 del 23 febbraio 2011, n. 4 proposte formative, la cui documentazione è conservata agli atti del Servizio Lavoro della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro; - a seguito dell Istruttoria formale di cui all Art. 5) dell Allegato della richiamata delibera n. 63/2011, i cui esiti sono consultabili presso il Servizio Lavoro sopra citato: sono risultate in possesso dei requisiti n. 2 proposte formative,, non sono risultate in possesso dei requisiti n. 2 proposte formative, come riportato nell Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto; Preso atto che le proposte formative validate elencate nell Allegato 1), costituiranno l offerta formativa regionale per l acquisizione del titolo universitario di Master di 1 livello in Alto apprendistato di cui all Art. 50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm.; Dato atto che con la propria deliberazione n. 62/2010 sopra richiamata si prende atto tra l altro che il Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e P.S. n. 376/II/2010 dispone che una quota corrispondente al 20% delle risorse complessivamente assegnate sia destinata al finanziamento di tutte le attività formative, quali Master di I e II livello e i Dottorati di ricerca, destinate agli apprendisti assunti con il contratto di apprendistato in alta formazione di cui all art. 50 del D.lgs. 276/2003; Ritenuto pertanto, che per il finanziamento degli assegni formativi da attribuire agli apprendisti assunti ai sensi dell art. 50 del D.Lgs. 276/2003 di cui alla presente deliberazione si provvederà con le risorse destinate dal Decreto pagina 3 di 10
4 Direttoriale N. 376/II/2010 di cui sopra e specificatamente con le risorse a carico del Capitolo di spesa Assegnazione agli Enti delle Amministrazioni Locali per interventi finalizzati all obbligo di frequenza di attività formative (Art. 68, L. 17 maggio 1999, n. 144; art. 1, D.lgs. 15 aprile 2005, n. 76) Mezzi statali., del bilancio per l esercizio 2011 che presenta la necessaria disponibilità; Ritenuto infine di: - Approvare l Allegato 1) Offerta formativa di Master universitari di 1 livello in Apprendistato in Alta formazione ai sensi dell art. 50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. e art.30 L.R. 17/2005 e l Allegato 2) Modalità di assegnazione ed erogazione degli assegni formativi (voucher) per la frequenza delle attività formative previste dal Master universitario di primo livello, parti integranti e sostanziali del presente atto ; - definire che: l assegno formativo (voucher) sarà assegnato a seguito frequenza di almeno l 80% della durata complessiva delle attività formative previste dal Master universitario di primo livello, sulla base delle modalità definite con il sopra citato Allegato 2); le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle Disposizioni approvate con la deliberazione n. 105/2010 e s.m.; con successivi provvedimenti il Dirigente competente del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell ambito delle politiche della formazione e del lavoro provvederà all assunzione dell obbligazione contabile a carico del succitato capitolo di spesa, e alla liquidazione degli assegni formativi sulla base delle modalità sopra indicate; Viste le Leggi Regionali: n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4"; n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm; n. 14/2010 Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2011 e del bilancio pluriennale , n. 15/2010 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2011 e Bilancio pluriennale ; Richiamate le proprie deliberazioni: pagina 4 di 10
5 n. 1057/2006 Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali e s.m.; n. 1663/2006 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente"; n. 2416/2008 Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007. e ss.mm.; n. 1173/2009 Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza ) ; n. 1377/2010 Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali, così come rettificato con deliberazione n. 1950/2010; n. 2060/2010 Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010 ; Dato atto del parere allegato; Su proposta dell'assessore competente per materia; A voti unanimi e palesi; D E L I B E R A Per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate: 1. di prendere atto che: - sono pervenute entro il termine indicato all art. 4) dell Allegato della sopra citata delibera n. 63/2011 del 23 febbraio 2011, n. 4 proposte formative, la cui documentazione è conservata agli atti del Servizio Lavoro della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro; - a seguito dell Istruttoria formale di cui all Art. 5) dell Allegato della richiamata delibera n. 63/2011, i cui esiti sono consultabili presso il Servizio Lavoro sopra citato: sono risultate in possesso dei requisiti n. 2 proposte formative, non sono risultate in possesso dei requisiti n. 2 proposte formative, come riportato nell Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, che qui si approva; 2. di definire che le proposte formative validate di cui al precedente punto 1., costituiranno l offerta formativa regionale per l acquisizione del titolo universitario di Master di 1 livello in Alto apprendistato di cui all Art. 50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. ; 3. di dare atto che: pagina 5 di 10
6 come specificato nelle premesse, una quota corrispondente al 20% delle risorse complessivamente assegnate dal Decreto Direttoriale n. 376/II/2010 del 10/11/2010 è destinata al finanziamento di tutte le attività formative, quali Master di I e II livello e i Dottorati di ricerca, destinate agli apprendisti assunti con il contratto di apprendistato in alta formazione di cui all art. 50 del D.lgs. 276/2003; per il finanziamento degli assegni formativi da attribuire agli apprendisti assunti ai sensi dell art. 50 del D.Lgs. 276/2003 di cui al presente atto si provvederà con le risorse destinate dal Decreto Direttoriale n. 376/II/2010 di cui al punto che precede e specificatamente con le risorse a carico del Capitolo di spesa Assegnazione agli Enti delle Amministrazioni Locali per interventi finalizzati all obbligo di frequenza di attività formative (Art. 68, L. 17 maggio 1999, n. 144; art. 1, D.lgs. 15 aprile 2005, n. 76) Mezzi statali., del bilancio per l esercizio 2011 che presenta la necessaria disponibilità; 4. di approvare l Allegato 2) Modalità di assegnazione ed erogazione degli assegni formativi (voucher) per la frequenza delle attività formative previste dal Master universitario di primo livello parte integrante e sostanziale del presente atto ; 5. di definire che l assegno formativo (voucher) sarà assegnato a seguito di frequenza di almeno l 80% della durata complessiva delle attività formative previste dal Master universitario di primo livello, sulla base delle modalità definite dall Allegato 2), richiamato al punto 4. che precede; 6. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la deliberazione n. 105/2010 e s.m.; 7. di stabilire altresì che il Dirigente competente del Servizio Gestione e Controllo delle attività realizzate nell ambito delle politiche della formazione e del lavoro provvederà con propri atti, anche con riferimento alla successiva offerta formativa validata con le modalità di cui al successivo punto 8.: ad assumere l obbligazione contabile a carico del succitato capitolo di spesa; a liquidare gli assegni formativi (voucher) del valore di Euro, sulla base delle modalità definite al precedente punto 4.; 8. di confermare che il Dirigente competente del Servizio Lavoro provvederà con propri atti alla presa d atto dell offerta formativa che perverrà successivamente alla data del 23 febbraio 2011; 9. di disporre la pubblicazione integrale sul presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico. pagina 6 di 10
7 Allegato parte integrante - 1 Offerta formativa di Master universitari di 1 livello in Apprendistato in Alta formazione, ai sensi dell art.50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30 L.R. 17/2005 Elenco proposte formative in possesso dei requisiti (presentate entro il 23/02/2011) di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 63/2011 Proposta N.1 Ateneo Titolo del Master Sede del Master Periodo di svolgimento Proposta N.2 Ateneo Titolo del Master Sede del Master Periodo di svolgimento Università di Ferrara Scienza, Tecnologia e Management (MaSTeM) Tecniche, tecnologie e materiali per l ambiente Dipartimento di Chimica, via Borsari n Ferrara 21/03/ /10/2011 Università di Ferrara Direzione del cantiere e direzione dei lavori Dipartimento di Ingegneria, via Saragat n Ferrara 04/04/ /11/2011 ************** Elenco proposte formative non in possesso dei requisiti (presentate entro il 23/02/2011) di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 63/2011 Proposta N.1 Ateneo Titolo del Master Sede del Master Periodo di svolgimento Proposta N.2 Ateneo Titolo del Master Sede del Master Periodo di svolgimento Università di Modena e Reggio Emilia Ingegneria del veicolo Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile, via Vignolese n Modena, ed altre sedi 30/03/ /03/2012 Università di Modena e Reggio Emilia Sicurezza informatica e Disciplina giuridica Facoltà di Ingegneria, via Vignolese n Modena, ed altre sedi 30/03/ /03/2012 pagina 7 di 10
8 Allegato parte integrante - 2 Modalità di assegnazione ed erogazione degli assegni formativi (voucher) per la frequenza delle attività formative previste dal Master universitario di primo livello. Requisiti dei destinatari degli assegni formativi (voucher) Gli assegni formativi (voucher) sono destinati agli apprendisti aventi i requisiti indicati all art. 7 dell Allegato 1) della DGR 63/2010, che siano stati ammessi alla frequenza entro l anno 2011, di uno dei Master universitari di primo livello che costituiscono l offerta formativa regionale di Master in alto apprendistato; Modalità di erogazione dell assegno formativo (voucher) L assegno formativo (voucher) del valore di Euro viene assegnato al singolo apprendista ed è finalizzato al rimborso integrale della quota di iscrizione al Master prescelto. L apprendista assegnatario del voucher dovrà assicurare la frequenza, pena la revoca dello stesso, almeno dell 80% della durata complessiva dell attività formativa prevista dal Master prescelto. Concorrono al raggiungimento della soglia sopra indicata le ore di giusta causa documentata (malattia, infortunio, gravidanza, puerperio e licenziamento) fino ad un massimo di 150 ore. La frequenza delle ore dedicate alla didattica non deve, in ogni caso, risultare inferiore a 350 ore. L assegno formativo (voucher) sarà erogato, in nome e per conto dell apprendista, direttamente all Ateneo a seguito dell avvenuta immatricolazione dell apprendista al percorso formativo di Master. L assegno sarà erogato a condizione che l apprendista stipuli idonea garanzia fideiussoria a copertura del rischio di revoca dell assegno e del conseguente obbligo di restituzione all Amministrazione Regionale dell anticipazione erogata. In caso di rinuncia o di interruzione del percorso formativo, l apprendista assegnatario dell assegno formativo dovrà darne immediata comunicazione al Servizio Gestione e Controllo delle Attività realizzate nell ambito delle Politiche della Formazione e del Lavoro, della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro. pagina 8 di 10
9 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Cristina Balboni, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2011/435 data 24/03/2011 IN FEDE Cristina Balboni pagina 9 di 10
10 Progr.Num. 399/2011 N.Ordine 48 omissis L'assessore Segretario: Muzzarelli Gian Carlo Il Responsabile del Servizio Segreteria e AA.GG. della Giunta Affari Generali della Presidenza Pari Opportunita' pagina 10 di 10