Source: https://issuu.com/lucanafilmcommission/docs/bilancio_consuntivo___nota_integrat
Timestamp: 2017-10-22 14:28:48+00:00
Document Index: 182591955

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 3', 'art. 2427', 'art.16', 'art. 25', 'art. 10', 'art. 2427', 'art. 2427']

LFC: Bilancio consuntivo , nota integrativa, relazione sulla gestione . by Lucana Film Commission - issuu
FONDAZIONE "LUCANA FILM COMMISSION" 75100 MATERA (MT) VIA MADONNA DELLE VIRTU', SNC Fondo di dotazione: € 100.000 interamente versato Codice fiscale: 93051910771 Partita IVA: 01264230770
BILANCIO CONSUNTIVO AL 31.12.2013
Cariche Sociali……………………………………………………………………………………….
Relazione sulla gestione………………………………………….........................................
Bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2013…………………………..........................
Nota integrativa al Bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2013……............
Consiglio di amministrazione Presidente Francesco Cosimo Carmine Rina Consiglieri Giovanna Dâ&#x20AC;&#x2122;Amato Caterina Dâ&#x20AC;&#x2122;Amico Collegio dei Revisori Presidente Marcello Ciliento Sindaci Effettivi Annalisa Ala Francesco Catapano Direttore Paride Leporace
Relazione sulla gestione del Bilancio al 31/12/2013 Signori Soci,
il Bilancio che sottoponiamo alla Vostra approvazione è quello chiuso al 31 dicembre 2013, redatto nel rispetto della normativa vigente alla data di chiusura dell’esercizio. A integrazione delle dettagliate informazioni contenute nella Nota integrativa che seguirà, riportiamo altre comunicazioni e commenti nella presente Relazione. La Fondazione Lucana Film Commission con sede in Matera, costituitasi in data 19/10/2012 con atto pubblico a cura del Notaio Dr. Vito Pace di Avigliano – PZ - (Rep. n. 11.101, 11.102, 11.103, 11.104 e 11.105), è un Ente giuridico di natura privatistica, istituito con Legge regionale (art. 44 LR n. 26/2011) e interamente finanziato da fondi pubblici, le cui finalità e conseguenti attività sono quelle stabilite nell’art. 3 dello Statuto vigente. In data 12 luglio 2013 la Fondazione ha completato il processo di riconoscimento giuridico, essendo stata iscritta al n. 122 del Registro Prefettizio delle Persone Giuridiche della Provincia di Matera. Il suddetto riconoscimento, richiesto con la procedura di cui al D.P.R. n. 361/2000, ha fatto acquisire alla Fondazione lo status di persona giuridica, vale a dire di centro d’imputazione di diritti e obblighi che rimane ben distinto e separato dalle persone che la compongono. La conseguenza fondamentale è che la Fondazione ha acquisito la c.d. “autonomia patrimoniale perfetta”. Le attività caratteristiche della Fondazione hanno avuto inizio dal momento dell’entrata in carica del Direttore a far data dal 14 Febbraio 2013.
Condizioni operative e sviluppo dell’attività L’esercizio del 2013 ha rappresentato, come detto, il primo avvio concreto delle attività caratteristiche della Fondazione. Il numero dei Soci è rimasto invariato a cinque, ovvero quelli fondativi quali la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza e di Matera e il Comune di Potenza e di Matera.
Alla fine dell’anno sono state inviate le richieste di adesione alla Fondazione a tutti i restanti Comuni della Basilicata e alle due Camere di Commercio di Matera e di Potenza, in quanto si è dell’opinione che la presenza di una platea più ampia di Soci confermerebbe ulteriormente il profilo della Fondazione quale Ente a servizio di un intero territorio regionale. Inoltre più Soci garantirebbero una maggiore base operativa e la possibilità di svolgere attività coerenti con gli obiettivi statutari. Nell’orientare le proprie attività in relazione all’annualità appena conclusa, la Fondazione è partita da un’attenta analisi del contesto territoriale di riferimento, individuando nelle peculiarità positive presenti nel tessuto economico-sociale della Regione le leve strategiche su cui puntare, al fine di relazionarle al settore cinematografico, proprio ambito operativo, con l’obiettivo di individuare la giusta collocazione e l’esatto segmento di mercato da colpire, nonché le adeguate strategie da porre in essere per conseguire, nel medio e lungo termine, le adeguate ricadute occupazionali ed economiche. L’attenzione verso il territorio ha guidato i lavori che hanno condotto alla definizione dell’Avviso Pubblico per la “Concessione di aiuti alle PMI operanti nel settore della produzione cinematografica per la realizzazione di lungometraggi e cortometraggi di interesse regionale”, con il quale la Fondazione ha perseguito, in coerenza con la Linea di Intervento IV.2.2.C del PO FESR Basilicata 2007/2013 e con le finalità proprie così come definite dallo Statuto, l’obiettivo di “favorire l’accrescimento dell’attrattività della Basilicata e la valorizzazione dell’insieme delle risorse culturali e naturali della Regione attraverso il sostegno ad operatori economici nel settore della produzione cinematografica mediante l’erogazione di aiuti in conto capitale in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (CE) 1998/2006”. Oltre al finanziamento di produzioni cinematografiche, l’Avviso pubblico ha riservato un budget significativo dedicato alle Start-Up d’impresa, rendendo concreta ed operativa la propria mission territoriale palesata da un fitto calendario di incontri con gli operatori del settore, in collaborazione con i quattro Centri della creatività operanti sul Territorio regionale, e da una costante presenza in occasione dei più importanti appuntamenti culturali e turistici, naturale appendice dei rapporti instaurati con i soggetti attivi del territorio, pubblici e privati.
Nondimeno, l’attività della Fondazione nell’anno appena trascorso è stata parallelamente orientata ad un intensa attività di comunicazione e relazionale con l’obiettivo di posizionare la Lucana Film Commission nel panorama nazionale ed internazionale. Un’importante iniziativa è stata assunta con la presenza alla settantesima Mostra del Cinema di Venezia, un irrinunciabile appuntamento utile a veicolare l’Avviso Pubblico da poco divulgato, il Territorio e le attività dell’istituzione. Analoghe iniziative sono state predisposte, al fine di essere presenti nell’ambito delle più qualificate manifestazioni nazionali in essere nel periodo di riferimento; tra cui gli Incontri del Cinema d’Essai, che si sono svolti a Mantova dall’8 al 10 ottobre 2013, la manifestazione “Una notte al Museo” organizzata nella prestigiosa cornice di Villa Giulia a Roma il 26 ottobre 2013 e il Festival Internazionale del Cinema di Roma del 2013; a Milano in collaborazione con la Lombardia Film Commission il 6 novembre 2013. L’attività di comunicazione, pur circoscritta in un arco temporale limitato, è risultata essere capillare e incisiva. Infine si segnala che iI 28 ottobre 2013 la Lucana Film Commission è divenuta ufficialmente membro dell’Italian Film Commission, l’istituzione che raggruppa le diverse strutture operanti nel nostro Paese, affermando così il proprio posizionamento strategico nel territorio nazionale. Lungo il primo anno si è registrato un notevole sforzo amministrativo del Direttore supportato solo da professionalità esterne, non essendo dotata la Fondazione di personale proprio. Gli affidamenti a consulenti o società selezionate per lo svolgimento delle attività dell’anno 2013 sono avvenute in ossequio alla legislazione dei contratti pubblici. Si segnala quanto mai la necessità e l’urgenza, a questo riguardo, di dotare la Fondazione di una propria struttura organizzativa, nel corso dell’anno 2014, che sia capace di coniugare l’esigenza di contenere i costi fissi per il personale dipendente con l’articolata attività che viene svolta principalmente nell’ambito delle funzioni relative a: procedure e contratti; monitoraggio e controllo; sviluppo della filiera dell’audiovisivo; marketing e comunicazione. Per quanto concerne il conto economico e le attività relative, va evidenziata la presenza, rispetto al primo anno di costituzione, del contributo annuale dei Soci per l’importo di Euro
100.000 complessivi, oltre al contriuto per il Piano delle Attività 2013 per l’importo di Euro 150.000 da parte della Regione Basilicata e dei contriuti residuali da parte dell’A.P.T. di Basilicata (Euro 5.000) e della Commissione regionale delle Pari Opportunità (Euro 3.500). Nel complesso la Regione è l’Ente che, con maggiore incidenza, ha investito nelle attività della Film Commission. A fronte di tali entrate, la Fondazione ha modulato e costantemente aggiornato il bilancio di previsione 2013.
Entrate Coerente con le previsioni è stata la conduzione dal lato delle entrate nel 2013. Le fonti, già precedentemente citate sono: il PO FESR 2007 – 2013, i contributi annuali dei Soci fondatori, il contributo per il Piano delle Attività 2013 da parte della Regione e i contributi residuali dell’A.P.T. e della Commissione regionale delle Pari Opportunità.
Costi I costi relativi alla gestione operativa sono stati confermati in molti casi e contenuti in altri rispetto al bilancio di previsione, grazie alla capacità del Direttore di tenere monitorata la gestione finanziaria con quella economica. I costi di gestione ordinari e i costi per servizi hanno, in questo primo anno, il primo riferimento contabile che sarà oggetto negli anni successivi di confronto e commento.
Costo del personale Nessuno costo del personale si è registrato nell’anno 2013.
Acquisti Nessun acquisto di attrezzature si è registrato nell’anno 2013, salvo minute e targhe di bassa incidenza.
I costi per servizi sono costituiti principalmente dalle spese di funzionamento della Fondazione e dai costi di marketing e comunicazione; sono da considerarsi coerenti con le previsioni e con le ambizioni di visibilità della Fondazione, almeno per il primo anno.
Godimento beni di terzi Nessun costo per godimento di beni terzi si è registrato per l’anno 2013, salvo per la partecipazione al Festival di Venezia dove si è scelto di fittare un appartamento per abbattere le spese molto più alte che si sarebbero affrontate per gli alberghi.
Ammortamenti Si è registrata la quota di ammortamento delle spese di costituzone tra le immobilizzazioi immateriali.
Altri costi Spese generali di vario tipo e di bassa incidenza, assoluta e percentuale, completano il quadro dei costi, mentre incidenza insignificante hanno gli oneri finanziari e straordinari. Si segnala solo la presenza, tra gli oneri diversi di gestione, la quota di IVA indetraibile.
Gestione finanziaria I saldi sono sempre stati nel corso dell’esercizio in esame positivi.
Investimenti Nessun investimento si è registrato per l’anno 2013.
Attività di ricerca e sviluppo Nessun attività di ricerca e sviluppo si è registrata per l’anno 2013.
I mesi a cavallo fra il vecchio ed il nuovo anno 2014 non registrano alcuni fatti di rilievo rispetto alla chiusura dell’esercizio in corso, salvo l’incasso di una buona parte dei crediti esposti in Bilancio.
Evoluzione prevedibile della gestione L’evoluzione delle attività della Fondazione sono state definite nel documento di previsione per l’annualità 2014 che è già stato approvato dal Consiglio Generale nella seduta di Dicembre 2013 e che risulta in corso di una nuova revisione da riportare poi all’approvazione definitiva dei Soci.
Conclusioni L’andamento della gestione 2013 della Fondazione, quale primo anno di attività ancorchè non completo, è stato regolare. Sono stati regolarmente redatti il budget di previsione tenendo al corrente dell’andamento gestionale l’organo di Amministrazione, i Soci e il Collegio Sindacale. Le previsioni sono risultate sostanzialmente in linea con il consuntivo evidenziando la sobrietà della gestione e la collegialità delle scelte. Il bilancio consuntivo 2013 è stato dapprima visionato, discusso e approvato dal Consiglio di Amministrazione – nella sua versione semplificata – e successivamente avviato alla valutazione del Collegio dei Revisori per poi essere richiesta l’approvazione dall’Assemblea dei Soci nei termini di legge e statutari. Gli adempimenti e i successivi impegni sono stati tutti rispettati.
Destinazione del risultato di esercizio L’avanzo di gestione venie proposto come accantonamento per lo svolgimento delle attività ordinarie e straordinarie del 2014, detratta la copertura del disavanzo di gestione del 2012 maturata secondo la riclassificazione contabile omogenea (principio di competenza) rispetto all’anno corrente (2013).
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo a approvare il bilancio cosĂŹ come presentato.
Roma, 10 aprile 2014 Il Presidente Dott. Francesco Cosimo Carmine Rina
Il Direttore Dott. Paride Leporace
FONDAZIONE "LUCANA FILM COMMISSION" 75100 MATERA (MT) VIA MADONNA DELLE VIRTU', SNC Fondo di dotazione: â&#x201A;Ź 100.000 interamente versato Codice fiscale: 93051910771 Partita IVA: 01264230770
*********** BILANCIO IV DIRETTIVA CEE AL 31/12/2013 *********** STATO PATRIMONIALE
ESERC. CORRENTE
ESERC. PRECEDENTE
- Parte da richiamare
TOTALE A) CREDITI V/SOCI PER VERS.ANCORA DOVUTI
1.989-
ATTIVO A) CREDITI V/SOCI PER VERS.ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI I - Immobilizzazioni immateriali Valore Lordo - Ammortamenti - Svalutazioni TOTALE I - Immobilizzazioni immateriali II - Immobilizzazioni materiali
III - Immobilizzazioni finanziarie Crediti
- crediti entro l'esercizio successivo
- crediti oltre l'esercizio successivo
TOTALE III - Immobilizzazioni finanziarie
III - Attivita' finanziarie non immobilizzate
TOTALE D) RATEI E RISCONTI
II - Altre riserve
Differenza da arrotondamento all'unita' di Euro
3.527-
IV - Avanzi (disavanzi) dell'esercizio
Avanzi (disavanzi) dell'esercizio
TOTALE B) IMMOBILIZZAZIONI C) ATTIVO CIRCOLANTE I - Rimanenze
IV - Disponibilita' liquide TOTALE C) ATTIVO CIRCOLANTE D) RATEI E RISCONTI
TOTALE A T T I V O PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO I - Fondo di dotazione
III - Avanzi (disavanzi) portati a nuovo
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPP. DI LAVORO SUB.
- debiti esigibili entro l'esercizio successivo
- debiti esigibili oltre l'esercizio successivo
TOTALE P A S S I V O
C O N T I D' O R D I N E
CONTI D'ORDINE Garanzie prestate Contributi deliberati ma non ancora erogati TOTALE CONTI D'ORDINE
2) variazione delle rimanenze
4) incrementi di immobilizz. per lavori interni
TOTALE A) VALORE DELLA PRODUZIONE
288.490-
4.280-
9) per il personale :
c), d), e) tratt.fine rapp. quiesc. altri costi
e) altri costi del personale
10) ammortamenti e svalutazioni :
a), b), c) delle immobilizz. immater. e mater.
a) ammortamento delle immobiliz. immateriali
b) ammortamento delle immobiliz. materiali
d) sval. cred. compr. attivo circ. e disp.liq.
11) var. riman. mat. prime, sussid, cons. e merci
5) altri ricavi e proventi - contributi in conto esercizio
B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per acquisti 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi
59.143-
353.432-
3.415-
- altri proventi da partecipazioni
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni:
- da altri crediti nelle immobilizzazioni
b), c) da titoli iscr. in immob. e attivo circ.
14) oneri diversi di gestione TOTALE B) COSTI DELLA PRODUZIONE DIFFER. TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (A-B) C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI
c) di titoli iscritti all'attivo circolante
TOTALE D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATT.FINANZIARIE
Differenza arrotondamento all'unita' di Euro
TOTALE E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
- altri interessi e oneri finanziari 17-bis) utili e perdite su cambi TOTALE C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATT.FINANZIARIE
proventi (oneri) da trasparenza
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B-/+C-/+D-/+E)
23) AVANZO (DISAVANZO) DELL’ESERCIZIO * * *
Il presente bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.
*********** NOTA INTEGRATIVA DEL BILANCIO AL 31/12/2013 *********** Signori Soci,
il bilancio che portiamo al Vostro esame e alla Vostra approvazione è stato predisposto sulla base degli schemi previsti dal Codice Civile, agli artt. 2424 e 2425. Inoltre in accoglimento delle indicazioni comunitarie, sono fornite le informazioni in conformità a quanto disposto dall’art. 2427 c.c.. Desideriamo precisare che la comparazione tra l’esercizio corrente (2013) e quello precedente (2012) è stata disposta ri-classificando anche il Bilancio al 31.12.2012 secondo il principio di competenza e non, diversamente a quanto già approvato per il solo 2012, secondo il principio di cassa, in virtù del riconoscimento della personalità giuridica dell’Ente avvenuta nel Luglio del 2013. Si fa presente che nel periodo intercorso tra la data di chiusura dell’esercizio in rassegna e quella di redazione del bilancio non sono intervenuti fatti di rilievo nella gestione della Società, salvo l’incasso di una consistente parte dei crediti esposti in Bilancio.
CRITERI DI FORMAZIONE Il bilancio di esercizio è stato redatto nel rispetto degli artt. 2424 e seguenti del codice civile, ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto economico, dalla presente Nota integrativa e dalla Relazione sulla gestione oltre che dalla relazione del Collegio sindacale. Come previsto dall’art.16 del D.Lgs. n. 367 del 29.6.1996, per la predisposizione del Bilancio sono state considerate le peculiarità della Fondazione stessa, ove compatibile, con quanto previsto dal codice civile.
In considerazione della natura propria della Fondazione lo schema di bilancio previsto dal codice civile è stato parzialmente adattato, inserendo ove possibile, descrizioni più consone a rappresentare il contenuto delle voci, al fine di riflettere con maggiore chiarezza la situazione patrimoniale, economica e finanziaria. Tutti i documenti sono stati redatti in unità di euro, moneta di conto utilizzata, e presentano, ai fini comparativi, i valori dell’esercizio precedente. Per il passaggio dai dati contabili, espressi in centesimi di euro, ai dati di bilancio, espressi in unità di euro, è stato utilizzato il metodo dell’arrotondamento.
CRITERI DI VALUTAZIONE La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento considerato e consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. o
Immateriali: sono iscritte al costo di acquisizione, comprensivo anche di costi accessori
direttamente imputabili. Gli ammortamenti sono effettuati a quote costanti, in funzione della vita economicamente utile delle specifiche immobilizzazioni immateriali. -
Materiali: sono iscritte al costo di acquisto o di produzione al netto di ammortamenti e
svalutazioni e se del caso rivalutate a norma di legge. o
I crediti sono iscritti in base al valore presumibile di realizzo, che coincide con il valore nominale. o
Le disponibilità liquide sono costituite da giacenze di cassa alla data di chiusura dell’esercizio e dal saldo dei conti bancari attivi, comprensivi delle competenze maturate alla medesima data. o
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri. I risconti attivi si riferiscono a somme impegnate ma non ancora coperte dai relativi proventi. Dette somme costituiscono un credito della Fondazione. I risconti passivi sono relativi a proventi accertati entro il termine dell’esercizio ma non ancora impegnate. Dette somme costituiscono un debito della Fondazione. o
Il patrimonio netto è composto dal Fondo di dotazione, dal risultato residuo di esercizi precedenti e dal risultato residuo dell’esercizio. Gli apporti della Regione e degli alri Enti sono generalmente considerati “Contributi della gestione” e, pertanto contabilizzati tra i ricavi, in quanto l’attività di reperimento dei fondi rientra tra le attività proprie della Fondazione. Qualora i contributi vengano deliberati dal soggetto erogante su base pluriennale, gli stessi vengono imputati al conto economico pro-rata temporis. Nel caso in cui il soggetto erogante stabilisca esplicitamente la destinazione a patrimonio, i relativi importi sono direttamente accreditati al Patrimonio della Fondazione, senza transitare dal conto economico. o
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione di rapporto di lavoro in tale data. o
I debiti sono iscritti in bilancio al valore nominale. o
Riconoscimento di Ricavi e Costi
I ricavi e i costi sono iscritti in base al principio della competenza temporale. o
Gli “Altri Proventi” sono rilevati e contabilizzati, indipendentemente dalla data dell’incasso, secondo i principi della competenza temporale attraverso l’opportuna rilevazione di ratei e risconti, e della prudenza, in funzione della conservazione del patrimonio della Fondazione. I Contributi ricevuti degli Enti locali, sono iscritti sulla base della delibera esistente alla data di preparazione del bilancio. Eventuali conguagli o rettifiche di tali contributi, se conosciuti, certi e/o determinabili, vengono riflessi per competenza. o
Sono rilevati e contabilizzati, indipendentemente dalla data di pagamento, secondo i principi della competenza temporale attraverso l’opportuna rilevazione di ratei e risconti, e della prudenza, in funzione della conservazione del patrimonio della Fondazione. o
Tali voci di costo e ricavo comprendono i risultati economici derivanti da fatti di gestione non inerenti l’attività caratteristica della Fondazione, ovvero imputabili a esercizi precedenti. o
Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle riprese fiscali. Ai sensi dell’art. 25 D.Lgs. 367/96, i proventi derivanti dall’attività statutaria della Fondazione sono esclusi dalle imposte sui redditi delle persone giuridiche (IRES); l’attività svolta dalla Fondazione è assoggettata ad IRAP. L’IRAP dell’esercizio, viene determinata con il metodo c.d. “retributivo” ai sensi dell’art. 10 c.1 D.Lgs. 15/12/1997 n. 446. Nessuna deroga è stata applicata alla normativa di legge in tema di criteri di valutazione per la redazione del presente bilancio. Riguardo all’esercizio in esame, avendo la Fondazione svolto esclusivamente attività non commerciale, si osserva che l’eventuale base imponibile sarebbe così sinteticamente composta: + retribuzioni spettanti al personale dipendente + redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente + compensi erogati per collaborazione coordinata e continuativa + compensi erogati a lavoratori autonomi non abituali
= valore della produzione netta (base imponibile IRAP) ***** In base a quanto richiesto dall’ art. 2427 Cod. Civ. presentiamo i seguenti prospetti, valorizzati in Unita’ di Euro.
Attività B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali Saldo al 31/12/2012
Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
Dettaglio composizione degli oneri pluriennali Descrizione 1) Costi di impianto e ampliamento
Esist.Iniz. 3.978
Incrementi 4.972
Decrementi 5.967
Val. finale 2.983
L'iscrizione all'attivo delle soprastanti voci è giustificata dall'oggettivo carattere di utilita' che la spesa per la costituzione della Fondazione presenta nell'economia dell'Ente.
Essa e` avvenuta con il consenso del Collegio Sindacale, ritenendo congruo un criterio di ammortamento per rate costanti di 4 anni.
C) Attivo circolante II. Crediti Saldo al 31/12/2012
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze: Descrizione
Verso Regione Basilicata
Verso Comune di Potenza
Verso Altri Enti Totale
Secondo quanto previsto dall’art. 2427 c.c. comma 6, viene indicata la ripartizione geografica dei crediti: Descrizione Verso Regione Basilicata Verso Comune di Potenza Verso Altri Enti Totale
In modo particolare i “Crediti” si suddividono in: - Verso “Regione Basilicata”, di cui Euro 150.000 per il Piano delle Attività 2013 e Euro 179.221 da PO FESR 2007-2013 per attività di cui alla Convenzione siglata il 10 settembre 2013;
- Verso “Comune di Potenza”, di cui Euro 10.000 per quota contributo annuale 2013; - Verso “Altri Enti”, di cui APT Basilicata Euro 5.000 per compartecipazione attività di promozione al Festival di Venezia 2013 ed Euro 3.500 da Commissione Regionale di Basilicata per le Pari Opportunità Euro 3.500 per compartecipazione attività di promozione al Festival di Venezia 2013. III. Attività finanziarie Saldo al 31/12/2012
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio, come segue: Descrizione Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Totali
D) Ratei e risconti attivi Saldo al 31/12/2012
Le variazioni intervenute nella composizione del Patrimonio netto sono le seguenti: Descrizione
Saldo iniz.
VII) Altre riserve, distintamente
Decrementi Saldo finale
indicate VIII) Avanzi (Disavanzi) portati a nuovo Avanzi (Disavanzi) dell'esercizio
Il fondo accantonato rappresenta lâ&#x20AC;&#x2122;effettivo debito della Fondazione al 31/12/2013 verso dipendenti in forza a tale data. Esso Ă¨ pari a zero in quanto non vi sono dipendenti.
7.393 212.010
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa: Descrizione
Fornitori Debiti v/fornitori per fatt. da ricevere
I debiti tributari sono rappresentanti dalla “Ritenuta di Acconto” da versarsi al 16 gennaio 2014 ma di competenza dell’anno 2013 che è stata, poi, regolamente versata.
E) Ratei e risconti passivi Saldo al 31/12/2012
0 437.722
La voce è così suddivisa: Descrizione
La voce “Altri ricavi e proventi” è composta da entrate istituzionali quali: - contributi annuali 2013 da parte dei Soci fondatori per l’importo di Euro 100.000; - contributo per il Piano delle Attività 2013 da parte della Regione per Euro 150.000; - contributi per la partecipazione al Festival di Venezia 2013 da parte di APT di Basilicata (Euro 5.000) e Commissione Regionale per le Pari Opportunità (Euro 3.500); - contributi di competenza 2013 PO FESR 2007-2013 Autorità di Gestione per la Convenzione siglata il 10 Settembre 2013 per Euro 179.221.
B) Costi della produzione Saldo al 31/12/2012
La voce è così suddivisa: Descrizione Per Acquisti
Oneri diversi di gestione Totali
Nel dettaglio si osservano i seguenti principali costi. Costi Per Acquisti: -
Targhe per Euro 250;
Beni inferiori ad Euro 516,46 per Euro 275.
Indennità CDA e Rimborsi Kilometrici per Euro 3.213;
Indennità revisori e spese di funzionamento della Fondazione per Euro 40.070;
Direttore per Euro 64.338;
Promozione del Bando PO FESR e altri costi per servizi inerenti le attività statutarie per Euro 180.869.
Godimento di Beni terzi: -
Fitti passivi per Euro 4.280.
Ammortamento immobilizzazioni materiali ed immateriali: -
Quota di ammortamento immobilizzazioni immateriale per Euro 994.
Oneri diversi di gestione: -
IVA indetraibile per svolgimento attività istituzioni per Euro 56.954;
Altri oneri di gestione per Euro 2.189.
C) Proventi e oneri finanziari Saldo al 31/12/2012 Saldo al 31/12/2013
La voce è così suddivisa: Descrizione Altri proventi straordinari
Oneri strordinari
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Nota integrativa e Relazione sulla Gestione, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonchĂŠ il risultato economico dell'esercizio della Fondazione e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Roma, 10 aprile 2014 Il Consiglio di Amministrazione
LFC: Bilancio consuntivo , nota integrativa, relazione sulla gestione .