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Timestamp: 2019-10-17 15:37:34+00:00
Document Index: 143883211

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 6', 'art. 45', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 75', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 76']

AL SUAP DEL COMUNE DI ROVIGO INDIRIZZO PEC (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA): - PDF
AL SUAP DEL COMUNE DI ROVIGO INDIRIZZO PEC (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA):
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1 spazio per la protocollazione Prima di consegnare il presente modulo, munirsi di una copia fotostatica che, timbrata dall ufficio competente, vale come ricevuta per tutti gli eventuali ulteriori usi. Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE Segnalazione Certificata Inizio Attività Ai sensi dell art. 68 del D.Lgs. 26 marzo 2010., n. 59 AL SUAP DEL COMUNE DI INDIRIZZO PEC (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA): cog in qualità di titolare dell'impresa individuale codice fiscale partita IVA sede nel di provincia o stato estero iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio I.A.A. di numero Registro Imprese numero REA in qualità di legale rappresentante della società denominazione sociale codice fiscale procuratore della società partita IVA sede nel di provincia o stato estero iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio I.A.A. di numero Registro Imprese numero REA Consapevole che, ove il fatto non costituisca più grave reato, chiunque, nelle dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni che corredano la segnalazione di inizio attività, dichiara o attesta falsamente l esistenza dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 dell art. 19, legge 241/90, è punito con la reclusione da uno a tre anni, trasmette Segnalazione certificata di Inizio Attività Ai sensi dell art. 18 del D.Lgs. 114/98 e dell art. 68 del D.Lgs. n. 59/10 VENDITA PER CORRISPONDENZA Relativa a: VENDITA PER TELEVISIONE VENDITA TRAMITE ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE sezione A avvio attività di vendita sezione B subingresso sezione C variazioni Per sezione C1 trasferimento di sede sezione C2 variazione del settore merceologico sezione D cessazione attività che avverrà a far dal : copia del presente modello corre degli estremi dell avvenuta ricezione da parte del Comune va presentata al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. della provincia dove è ubicato l esercizio, entro 30 giorni dall effettivo verificarsi del fatto qualora non siano giunte da parte del Comune comunicazioni contrarie. sistemi di comunicazione 2011 pagina 1
2 A AVVIO DELL'ATTIVITA' indirizzo dell'attività (*) è necessario essere in possesso di uno dei requisiti per il settore alimentare di cui all art. 71 comma 6 del D.Lgs 59/2010 B AVVIO PER SUBINGRESSO indirizzo dell'attività Si rammenta che a norma dell'art c.c. per i contratti di trasferimento, di proprietà o gestione di un'azienda commerciale occorre la registrazione dell'atto presso il notaio. (*) è necessario essere in possesso di uno dei requisiti per il settore alimentare di cui all art. 71 comma 6 del D.Lgs 59/2010 subentrerà all'impresa : codice fiscale partita IVA motivo del subentro acquisto d'azienda affittanza d'azienda donazione successione fusione d'azienda fallimento Altro specificare C VARIAZIONI l'attività ubicata in subirà le variazioni di cui alle sezioni: C 1 C 2 C1 TRASFERIMENTO DI SEDE sarà trasferita al nuovo indirizzo C2 VARIAZIONE DI SETTORE MERCEOLOGICO il settore alimentare sarà sostituito con il settore non alimentare il settore non alimentare sarà sostituito con il settore alimentare Sarà aggiunto il settore : settore alimentare (*) settore non alimentare generico (*) è necessario essere in possesso di uno dei requisiti per il settore alimentare di cui all art. 71 comma 6 del D.Lgs 59/2010 sistemi di comunicazione 2011 pagina 2
3 D CESSAZIONE DI ATTIVITA' l'attività ubicata in settore o settori merceologici settore alimentare settore non alimentare generico Cessa l attività dal: per trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa chiusura definitiva dell'esercizio indicare per esteso, ai sensi del D.P.R. 581/1995, qualunque sia la sezione compilata l'attività esercitata o che si intende esercitare attività prevalente attività secondaria Dichiara, altresì (SOLO PER IL SETTORE ALIMENTARE E MISTO) che per la presente attività: l USSL 18 di Rovigo ha rilasciato l attestato di registrazione, n. in ; è stata presentata all USSL 18 di Rovigo la S.C.I.A. sanitaria mod. B1 mod. B2 (in caso di inizio attività) (in caso di subingresso o di altre variazioni) assunta al protocollo n. del ; dichiara di aver preso visione della informativa sui procedimenti e sui dati personali e che sono stati compilati anche: quadro Autocertificazione allegato A allegato B firma del/della titolare o legale rappresentante, ai sensi dell art. 6 comma 1 e dell art. 45 comma 2 del D.Lgs. 82/2005, elegge come proprio domicilio informatico il seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) al quale verranno inviate tutte le comunicazioni riguardanti la presente firma del/della titolare o legale rappresentante NOTA: Ai sensi dell articolo 19, comma 1 della legge 7 agosto 1990, n.241 La segnalazione è corre dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, nonché dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte dell Agenzia delle imprese di cui all articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo. Tali attestazioni e asseverazioni sono altresì corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell amministrazione. Nei casi in cui la legge prevede l acquisizione di pareri di organi o enti appositi, ovvero l esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti. sistemi di comunicazione 2011 pagina 3
4 Quadro Autocertificazione va compilato da parte di chi sottoscrive le sezioni A, B e C, salvo i casi di sola eliminazione di un settore o tabella merceologica dichiara: 1 di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, commi 1,2,3,4 e 5, del D.Lgs. 59/2010 (1) 2 che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575" antimafia) (2) 3 di essere a conoscenza che, ai fini della commercializzazione, restano salve le disposizioni concernenti la vendita di determinati prodotti previste da leggi speciali (art. 26, comma 3, del D.Lgs. 114/1998) da compilare solo per il commercio di prodotti alimentari solo per le imprese individuali 4 di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali previsti dall art. 71, comma 6, del D.Lgs. 59/2010: 4.1 di aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalla regione presso di cui si allega copia fotostatica 4.2 essere stato iscritto nell ultimo quinquennio di vigenza, dal 24/4/94 al 24/4/99, al Registro Esercenti il Commercio presso la CCIAA di al n. per la per somministrazione di alimenti e bevande o per la vendita di alimentari per le tabelle merceologiche: I II III IV V VI VII VIII 4.3 di aver prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività del settore alimentare o della somministrazione di alimenti e bevande: quale titolare o socio lavoratore (allegare posizione INPS) quale dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti (allegare copia del contratto di lavoro o busta paga) quale coadiutore familiare (coniuge, parente o affine entro il terzo grado), regolarmente iscritto all'inps, dal al (allegare posizione INPS) 4.4 di essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti, rilasciato da titolo di studio di cui si allega copia fotostatica. solo per le società 5 che i requisiti professionali sono posseduti dal Sig. che ha compilato la dichiarazione di cui all'allegato B. è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, nonché di quanto previsto dall'art. 75 dello stesso D.P.R. n. 445/2000. Allega fotocopia di valido documento d'identità in corso di validità Copia del permesso di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari) firma del/della titolare o legale rappresentante (1) Art. 71 del D.Lgs. 59/ Non possono esercitare l'attività commerciale dì vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto dì esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n (2) In caso di società tutte le persone di cui al D.P.R. 252/1998 art. 2 compilano l allegato A. sistemi di comunicazione 2011 pagina 4
5 allegato A cog dichiarazioni di altre persone (amministratori, soci, ecc.) indicate all'art. 2 del D.P.R. n. 252/1998 solo per le società quando è stato compilato il quadro autocertificazione è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000. firma cog è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000. firma cog è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000. firma sistemi di comunicazione 2011 pagina 5
6 Allegato B dichiarazione di possesso dei requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali del legale rappresentante o preposto (Da non compilare in caso di ditta individuale) cog LEGALE RAPPRESENTANTE della società PREPOSTO dalla società in mediante compilazione del punto 7 del quadro autocertificazione 3) di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali previsti dall art. 71, comma 6, del D.Lgs. 59/2010: 3.1 di aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalla regione presso di cui si allega copia fotostatica 3.2 essere stato iscritto nell ultimo quinquennio di vigenza, dal 24/4/94 al 24/4/99, al Registro Esercenti il Commercio presso la CCIAA di al n. per la per somministrazione di alimenti e bevande o per la vendita di alimentari per le tabelle merceologiche: I II III IV V VI VII VIII 3.3 di aver prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività del settore alimentare o della somministrazione di alimenti e bevande: quale titolare o socio lavoratore (allegare posizione INPS) quale dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti (allegare copia del contratto di lavoro o busta paga) quale coadiutore familiare (coniuge, parente o affine entro il terzo grado), regolarmente iscritto all'inps, dal al (allegare posizione INPS) 3.4 di essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti, rilasciato da titolo di studio di cui si allega copia fotostatica. è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000. Data firma settori merceologici articolo 7, comma 4, Legge Regionale 13/8/2004, n. 15 settore alimentare comprende tutti i prodotti alimentari nonché i prodotti per la pulizia e l'igiene della persona e della casa, esclusi gli articoli di profumeria settore non alimentare generico comprende tutti i prodotti non alimentari con esclusione dei prodotti appartenenti alle seguenti categorie merceologiche: mobili, autoveicoli, motoveicoli, legnami, materiali edili, nautica settore non alimentare a grande fabbisogno di superficie comprende la vendita esclusiva dei prodotti appartenenti alle seguenti categorie merceologiche: mobili, autoveicoli, motoveicoli, legnami, materiali edili, nautica settore misto comprende i prodotti alimentari e non alimentari (la ripartizione interna della superficie di vendita tra le due merceologie è nella disponibilità del titolare, in ogni caso è richiesto il possesso dei requisiti per il settore aliment.) sistemi di comunicazione 2011 pagina 6