Source: http://www.servat.unibe.ch/dfr/bger/190502_2C_104-2019.html
Timestamp: 2020-02-22 08:26:38+00:00
Document Index: 136400569

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 46', 'art. 100', 'art. 89', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 66', 'art. 68']

DFR - BGer 2C_104/2019 vom 02.05.2019
BGer 2C_104/2019 vom 02.05.2019
A. Il 27 settembre 2013, A.________, cittadina italiana e dominicana, è stata condannata dalla Corte delle assise criminali di Y.________ a una pena detentiva di 36 mesi - di cui 18 sospesi condizionalmente per un periodo di prova di tre anni - per il reato di omicidio intenzionale tentato. II 12 aprile 2013, aveva infatti ferito al collo, con un coltello, il proprio compagno.
B. Constatata l'esistenza di una grave ed attuale minaccia della sicurezza e dell'ordine pubblici e dopo aver revocato un analogo provvedimento di durata più lunga, il 6 aprile 2017 la Segreteria di Stato della migrazione ha emanato nei confronti di A.________ un divieto d'entrata in Svizzera e nel Liechtenstein per sette anni, ossia fino al 5 aprile 2024.
C. Il 25 gennaio 2019, A.________ ha indirizzato al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico con cui chiede: in via principale, che il provvedimento preso nei suoi confronti sia annullato; in via subordinata, che la durata dello stesso sia ridotta ad un massimo di un anno rispettivamente di cinque anni.
1. Giusta l'art. 83 lett. c cifra 1 LTF, il ricorso ordinario è inammissibile contro le decisioni in materia di diritto degli stranieri concernenti l'entrata in Svizzera. Il motivo d'esclusione non si applica però se un gravame è inoltrato, come qui, da uno straniero che può prevalersi dell'accordo del 21 giugno 1999 sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS 0.142.112.681; DTF 131 II 352 consid. 1. 2 pag. 354 seg.; sentenza 2C_387/2017 del 29 maggio 2018 consid. 1). Presentata nei termini (art. 46 cpv. 1 lett. c in relazione con l'art. 100 cpv. 1 LTF) e da persona legittimata a ricorrere (art. 89 cpv. 1 LTF), l'impugnativa è di conseguenza ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico.
4. La procedura che ci occupa ha per oggetto la pronuncia di un divieto d'entrata in Svizzera per una durata di sette anni (6 aprile 2017-5 aprile 2024) nei confronti di una cittadina italiana.
5. Con la sua impugnativa, la ricorrente lamenta innanzitutto una lesione dell'art. 5 allegato I ALC.
6. Dopo avere confermato il rispetto dell'art. 5 allegato I ALC, occorre però ancora esprimersi sulla durata del divieto.
7. Per quanto precede, il ricorso va respinto, poiché infondato. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza e vengono quindi poste a carico della ricorrente (art. 66 cpv. 1 LTF). Non si assegnano ripetibili (art. 68 cpv. 3 LTF).
3. Comunicazione alla ricorrente, alla Segreteria di Stato della migrazione e al Tribunale amministrativo federale, Corte VI.