Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-lunedi-22-giugno-2020/
Timestamp: 2020-07-05 18:07:27+00:00
Document Index: 154645755

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'sentenza ', 'art. 493', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 119', 'art. 109', 'art. 21', 'art. 62', 'art. 6', 'art. 161', 'art. 46', 'art. 80']

Breaking News ANC Lunedì 22 Giugno 2020 – ANC Napoli
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Contributo a fondo perduto – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) – Ambito soggettivo – Associazioni professionali e studi associati – Profili critici
Secondo la circ. Agenzia delle Entrate 15/2020, le società tra professionisti, poiché dichiarano un reddito d’impresa, sono ammissibili al contributo a fondo perduto, anche se i soci, in relazione alle loro caratteristiche personali, rientrano in una causa di esclusione.
Nessun chiarimento specifico è stato però reso con riferimento alle associazioni professionali.
Secondo la citata circolare, le associazioni che esercitano arti e professioni (art. 5 co. 3 lett. c) del TUIR), producendo reddito di lavoro autonomo, rientrano nel perimetro applicativo del contributo.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 9 – “Sul fondo perduto il sì alle Stp Rebus sulle associazioni professionali” – Meneghetti – Ranocchi
Indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento – Caratteristiche – Rapporti con la ricettazione (Cass. pen. 15.6.2020 n. 18187)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 15.6.2020 n. 18187, ha precisato, tra l’altro, che la fattispecie di cui all’art. 493-ter c.p. (indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento) è multiforme – sia in riferimento all’oggetto materiale che per quanto attiene alla condotta penalmente rilevante – e rispetto ad essa l’eventuale conseguimento, da parte dell’agente, dell’ingiusto profitto con correlativo danno del soggetto passivo rileva esclusivamente sotto il profilo della determinazione della pena.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Carte di credito con tutela penale ampia” – Meoli
Anticorruzione – Trasparenza – Obblighi di pubblicazione – Attestazione OIV (delibera ANAC 4.3.2020 n. 213)
Con la delibera 4.3.2020 n. 213, l’ANAC ha prorogato al 31.7.2020 il termine per la pubblicazione dell’attestazione del corretto assolvimento di alcuni obblighi di trasparenza per le Pubbliche Amministrazioni e per le società e gli enti da queste controllati o partecipati, richiedendo che la rilevazione di tali adempimenti avvenga al 30.6.2020.
Tale attestazione si rileva problematica soprattutto per quelle società e quegli enti privi di un Organismo Interno di Valutazione (OIV). L’ANAC ha fornito, in proposito, delle indicazioni e della documentazione di supporto, allegata alla delibera citata e pubblicata sul sito dell’anti… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Società pubbliche con obblighi di pubblicazione completati entro giugno” – Artusi
Nuovi parametri per la nomina dell’organo di controllo o del revisore – Riapertura dei termini
Le assemblee di approvazione del bilancio 2019 per le nano-imprese sono caratterizzate, in diversi casi, dalla prima nomina di un organo di controllo o revisore. Si ricorda che, in sede di conversione del DL 162/2019 (c.d. “Milleproroghe”) nella L. 8/2020, sono stati riaperti i termini, originariamente fissati al 16.12.2019, per la nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle srl, modificando anche gli anni di riferimento per la verifica dell’adempimento, che sono diventati il 2018 e 2019.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 21 – “Piccole Srl e nuovi revisori: nomina al bivio il 28 giugno” – Cioccarelli – Gavelli
Ricorso contro atti cautelari o di riscossione – Quantificazione
Il MEF, nel corso di Telefisco 2017, aveva specificato che, in caso di ricorso contro, ad esempio, l’intimazione ad adempiere, occorre pagare un contributo parametrato al valore dell’intimazione, più tanti contributi quante sono le previe cartelle di pagamento.
Tale criterio viene applicato nei ricorsi contro tutti gli atti cautelari o esattivi successivi alla cartella di pagamento, come le comunicazioni di fermo o di ipoteca.
Bisogna però evidenziare che se il contribuente eccepisce solo vizi propri dell’atto esattivo o cautelare come la prescrizione, il contributo deve essere unico, calcolato solo sull’atto che si sta … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Dopo la cartella di pagamento il contributo unificato costa di più” – Cissello
Certificati di circolazione EUR 1, EUR MED, ATR – Previdimazione – Ammissibilità – Effetti della diffusione del Coronavirus – Proroga (circ. Agenzia delle Dogane e Monopoli 17.6.2020 n. 16)
La circ. Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 17.6.2020 n. 16 ha prorogato sino al 21.7.2020 (30 giorni decorrenti dal 21.6.2020) il termine oltre il quale non sarà più possibile la previdimazione dei certificati di circolazione EUR 1, EUR MED e ATR.
A tale proposito, gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– per gli operatori che non sono qualificati come esportatori autorizzati, la nuova procedura comporta il rischio che le merci restino ferme in dogana in attesa del rilascio dei certificati di circolazione;… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 23 – “In Dogana lo status di esportatore accelera le operazioni” – Santacroce – Sbandi
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 23 – “Origine preferenziale decisiva per la Brexit” – Santacroce – Sbandi
Rideterminazione del valore dichiarato all’atto dell’importazione – Ammissibilità – Condizioni (Cass. 5.6.2020 n. 10682)
Con riguardo alla determinazione del valore doganale delle merci, Cass. 5.6.2020 n. 10682 ha sancito, fra l’altro, che il valore di transazione costituisce il metodo prioritario. Di conseguenza, per disattendere tale criterio, occorre che:
– l’Amministrazione doganale abbia fondati dubbi che esso sia inattendibile;
– i dubbi persistano, anche dopo una richiesta di ulteriori informazioni o complementi di documentazione e dopo aver fornito all’interessato una ragionevole possibilità di far valere il proprio punto di vista riguardo ai motivi sui quali sono fondati tali dubbi;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Non bastano fondati dubbi per disconoscere il valore dichiarato in Dogana” – Ugolini
Interventi di riqualificazione energetica – Novità del DL 34/2020 (DL “Rilancio”) (studio Consiglio Nazionale Notariato n. 20-2020/T)
In aggiunta agli incentivi previsti per gli interventi di riqualificazione energetica (c.d. “ecobonus”) di cui ai commi 344-349 dell’art. 1 della L. 296/2006 e art. 14 del DL 63/2013, che rimangono invariati, l’art. 119 del DL 34/2020 eleva al 110% la detrazione spettante per determinati lavori eseguiti da:
– condomini, su edifici condominiali che possono anche essere a prevalente destinazione non abitativa;
– persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e profesioni, su singole unità immobiliari, “salvo quanto previsto dal comma 10”.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Superbonus al 110% per gli immobili non abitativi con dubbi” – Zanetti – Zeni
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | NORME GENERALI SUL REDDITO D’IMPRESA | INTERESSI DI MORA
Applicazione del principio di cassa – Soggetti IAS/IFRS
In mancanza di indicazioni specifiche da parte dei principi contabili internazionali, gli interessi attivi di mora sono contabilizzati secondo le disposizioni previste dall’IFRS 9 per gli interessi attivi relativi alle attività finanziarie e, quindi, applicando il criterio del costo ammortizzato.
Sotto il profilo fiscale, l’art. 109 co. 7 del TUIR stabilisce che, in deroga al principio di competenza, “gli interessi di mora concorrono alla formazione del reddito nell’esercizio in cui sono percepiti o corrisposti” (principio di cassa). … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Gli interessi attivi di mora impongono la gestione di DTL ai soggetti IAS/IFRS” – Russo
Dati delle comunicazioni trasmesse nel 2019 – Regolarizzazione di errori o omissioni – Operazioni non imponibili o esenti IVA
Il quadro VH della dichiarazione IVA deve essere compilato esclusivamente qualora si intenda inviare, integrare o correggere i dati omessi, incompleti o errati nelle comunicazioni dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (art. 21-bis del DL 78/2010). Se i dati omessi, incompleti o errati non rientrano tra quelli da indicare nel citato quadro, lo stesso non deve essere compilato.
– è possibile sostenere che eventuali errori oppure omissioni relativi a operazioni non imponibili o esenti IVA possano essere “sanati” attraverso l’esposizione dei dati corretti nel quadro VE (“Operazioni attive e determinazione del volume d’affari”) e nel quadro VF (“Operazioni passive e IVA ammessa in detrazione”) della dichiarazione annuale IVA (cfr. circ.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Errori su operazioni esenti o non imponibili del 2019 senza quadro VH” – Gazzera – Greco
Omessi versamenti periodici – Modalità di compilazione del modello IVA 2020 – Adempimenti tributari – Sospensione
L’art. 62 del DL 18/2020 (conv. L. 27/2020) ha sospeso, fra l’altro, il termine per la presentazione della dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2019. L’adempimento può essere assolto entro il 30.6.2020 senza applicazione di sanzioni.
Con riguardo alla compilazione del quadro VQ, gli Autori rilevano, fra l’altro, quanto segue:
– il predetto quadro permette di determinare il credito maturato a seguito di versamenti di imposta periodica non spontanei effettuati sino alla data di presentazione della dichiarazione;… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 19 – “Iva, le somme pagate fino al 30 giugno liberano i vecchi crediti in dichiarazione” – Balzanelli – Sirri
Dottrina Italia Oggi del 22.6.2020, p. 11 – “Dichiarazione annuale Iva, stagione 2020 alle battute finali” – Ricca
Dottrina Italia Oggi del 22.6.2020, p. 12 – “Amplia la lista degli esonerati” – Ricca
Dottrina Italia Oggi del 22.6.2020, p. 12 – “Le principali novità della modulistica” – Ricca
Modello TR relativo al primo trimestre 2020 – Modalità e termini di presentazione dell’istanza – Effetti della diffusione del Coronavirus
Sia la dichiarazione IVA annuale per il 2019, sia le istanze relative al credito IVA del primo trimestre 2020 possono essere presentate entro il 30.6.2020.
Entro questa data è possibile presentare un modello TR correttivo nei termini anche per modificare la scelta di utilizzo del credito (tra compensazione e rimborso). Tale facoltà è ammessa anche oltre il termine ordinario, purché in presenza di alcune condizioni. Inoltre, la modifica non può avvenire oltre la data di presentazione della dichiarazione annuale.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 19 – “Ok al correttivo oltre il termine ordinario ma entro fine mese” – Balzanelli – Sirri
Rivalutazione dei beni di impresa – Novità del DL 23/2020 convertito (decreto “liquidità”)
Con l’art. 6-bis del DL 23/2020 convertito è stata prevista la possibilità di rivalutare gratuitamente i beni delle imprese dei settori alberghiero e termale.
Pur se ciò non è esplicitato dalla norma, dovrebbero rientrare in tale definizione le imprese con codice ATECO classificabili nel settore 55 e gli stabilimenti termali (codice 96.04.20).
La rivalutazione gratuita è riconosciuta sotto il profilo fiscale, pur se, ai soli fini delle plusvalenze e delle minusvalenze, essa esplica efficacia dall’inizio del quarto periodo d’imposta successivo.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 21 – “Alberghi e terme: rivalutazione dei beni frazionabile nei bilanci 2020 e 2021” – Meneghetti – Ranocchi
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 21 – “Margini da chiarire per gli immobili dati in affitto ai gestori” – Meneghetti – Ranocchi
Liquidazione del bene – Cancellazione delle formalità pregiudizievoli – Novità del decreto correttivo del DLgs. 14/2019
Il giudice può cancellare le formalità iscritte sul bene liquidato in una procedura di sovraindebitamento (Trib. Rimini 2.8.2019).
Qualora, nell’accordo o nel piano, il debitore intenda liquidare un bene con una vendita privatistica, il giudice non può operare la cancellazione, in quanto tale vendita presuppone il consenso del creditore alla cancellazione e non può essere richiesta nella proposta. Nel caso di nomina del liquidatore e di vendita competitiva, invece, il giudice può ordinare la cancellazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Cancellazione delle iscrizioni pregiudizievoli nel sovraindebitamento” – Cracolici – Curletti
Domanda di concordato in bianco – Udienza prefallimentare – Abuso del processo
La Corte di Cassazione ha escluso che la domanda di concordato “in bianco” integri un abuso del processo – in quanto finalizzata all’indebito prolungamento dei tempi per la dichiarazione di fallimento – solo perché presentata pochi giorni prima dell’udienza prefallimentare, nonostante il lasso di tempo dall’avvio della procedura di fallimento, ed a fronte dell’esposizione debitoria (Cass. n. 7117/2020 e Cass. n. 7118/2020).
Il debitore, che presenti una domanda anticipata di concordato corredata dagli elementi di cui all’art. 161 co. 6 del DR 267/42, ha diritto alla concessione del termine per predisporre la proposta, il piano e la documentazione, salvo che il Tribunale non rilevi, dal deposito della domanda, l’intento “abusivo”.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 22.6.2020 – “Domanda in bianco presentata in occasione dell’udienza prefallimentare legittima” – Nicotra
Licenziamento collettivo e licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Divieto di licenziamento – Novità del DL 18/2020 convertito (“Cura Italia”) e del DL 34/2020 (DL “Rilancio”)
L’art. 46 del DL 18/2020 (Cura Italia), così come modificato dall’art. 80 del DL 34/2020 (DL Rilancio), stabilisce che, dal 17.3.2020 fino al 16.8.2020, è vietato:
– il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, ai sensi della L. 604/1966;
– l’avvio di procedure di licenziamento collettivo, di cui agli artt. 4, 5 e 24 della L. 223/91.
Mentre il divieto non si applica nei confronti dei licenziamenti disciplinari, per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo.
In caso di ristrutturazione aziendale, l’unico strumento rimasto al datore per risolvere il rapporto di lavoro riguarda la possibilità di trovare un accordo per l’esodo incentivato dei lavoratori.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 22.6.2020, p. 27 – “Il periodo del divieto può servire a trovare soluzioni negoziate” – Floris