Source: http://www.calasanzioasd.it/pagina-2/
Timestamp: 2020-07-03 13:50:35+00:00
Document Index: 83922596

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 65', 'art. 23', 'art. 13', 'art.13', 'art. 14']

Donazioni – Associazione Culturale e Sportiva Calasanzio Empoli
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Deduzione dal reddito delle erogazioni in denaro fino a 2.065,83 euro o al 2% del reddito
Le erogazioni liberali (art.13 D.L. 460/97), effettuate a decorrere dal 1° gennaio 1998, possono essere dedotte dal reddito d’impresa (art. 65 comma 2 lettera c-sexies del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Testo Unico) entro il limite del 2% del predetto reddito. È comunque garantita la deducibilità sino a 4 milioni di lire (euro 2.065,83) anche se tale importo risultasse superiore al precedente limite del 2%.
La deduzione è consentita a condizione che il versamento di tali erogazioni o contributi sia eseguito tramite banca (bonifico bancario) o uifficio postale (versamento in c/c/p o vaglia postale) o secondo altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del D.L. 241/97. Non è possibile dedurre il contributo in contanti, anche se viene rilasciata una ricevuta dall’ente, in quanto l’amministrazione finanziaria non ha ancora emanato un decreto, previsto dall’art. 13, per riconoscere ulteriori modalità idonee.
Per le erogazioni effettuate a decorrere dal 17/03/2005, ai sensi dell’articolo 14 del decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005, successivamente convertito in legge n. 80 del 14 maggio 2005, la somma ammessa in deduzione dal reddito complessivo del soggetto erogatore è nel limite del 10 % del reddito dichiarato, e comunque nella misura massima di euro 70.000,00 annui.
Resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni di cui all’articolo 100, comma 2, del testo unico delle imposte ovvero deduzione nel limite del 2% del predetto reddito e deducibilità sino a € 2.065,83 se tale importo risultasse superiore al precedente limite del 2%. Ciò significa che qualora, ad esempio, il reddito sia pari ad euro 8.000.000,00 ed euro 800.000,00 pari al 10%, e la somma ammissibile quale deduzione è il limite massimo di 70.000,00 euro, posso optare per la vecchia normativa che permette di dedurre sino ad un massimo del 2% del reddito d’impresa e cioè 160.000,00 euro.
La Associazione Culturale e Sportiva Calasanzio ONLUS, rientra nelle disposizioni dettate dall’art.13 del decreto legislativo n.460 del 4/12/97 e dell’art. 14 del decreto legge n. 35 del 14/3/05, convertito in legge n.80 del 14/5/05, che prevede agevolazioni per coloro che versano contributi in suo favore.
È obbligo per colui che effettua l’erogazione, e che porta tale somma come onere detraibile sulla dichiarazione dei redditi, conservare la ricevuta del versamento in quanto, non essendovi l’obbligo di allegare la stessa alla dichiarazione, può essere successivamente richiesta dall’Amministrazione Finanziaria a verifica degli oneri detraibili dichiarati.
Ai sensi dell’articolo 14 del decreto legge n. 35 del 14 marzo 2005, successivamente convertito in legge n. 80 del 14 maggio 2005, la somma ammessa in deduzione dal reddito complessivo del soggetto erogatore è nel limite del 10 % del reddito dichiarato, e comunque nella misura massima di euro 70.000,00 annui.
Cinque Buoni motivi per fare testamento
Tendenzialmente il pensiero di redigere questo atto suscita timore, titubanza e perplessità, rimandando ogni decisione ad un futuro indefinito ed indefinibile. Nella coscienza comune, il testamento è considerato un atto tipico di chi è in possesso di notevoli ricchezze o di chi desidera suddividerle fra persone che a volte non coincidono con i congiunti più stretti che avrebbero diritto per legge ad ereditare.
1) È un atto di attenzione: per essere responsabili nei confronti dei propri cari anche dopo la vita.
2) Protegge il coniuge, figli e nipoti: evita che determinati beni finiscano a persone non scelte direttamente e personalmente, permette di individuare un amministratore fiduciario dei beni destinati ad eventuali eredi minorenni, garantendo le stesse modalità di amministrazione.
3) Valorizza i legami: consente di lasciare agli amici qualcosa dei propri beni o qualche oggetto significativo.
4) Consente di sostenere “buone cause”: permette di destinare parte dei propri beni ad Enti che non abbiano scopo di lucro, come l’Associazione Culturale e Sportiva Calasanzio ONLUS.
5) Rispetta le proprie volontà: permette di effettuare le proprie scelte fino in fondo e le tutela garantendone il rispetto assoluto.
Chiunque può fare testamento
Per fare testamento correttamente è opportuno avvalersi di un notaio che potrà offrirci la sua competenza professionale e la garanzia di custodia dell’atto, ad un costo tanto accessibile quanto proporzionato alla complessità della stesura dell’atto. Può, comunque, fare testamento chiunque abbia compiuto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere. Anche chi ha problemi fisici e non è in grado di firmare può fare testamento dettando ad un notaio, alla presenza di due testimoni, le proprie volontà. Esiste anche la possibilità di modificare il testamento in tempi successivi, a fronte di particolari eventi.
Naturalmente il testamento in questa forma non deve recare cancellature e tutte le parole scritte devono essere chiare e leggibili. Non può essere redatto a macchina o a computer. Non può essere scritto da altri (ad es. sotto dettatura). Il documento, al termine, deve recare la data e la firma per esteso con nome e cognome. Si consiglia comunque di scriverne 3 copie così distribuite: