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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 32', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 30', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

LE GESTIONI ASSOCIATE ART. 14 Dl 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali ART. 16 Dl. - ppt scaricare
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Presentazione sul tema: "LE GESTIONI ASSOCIATE ART. 14 Dl 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali ART. 16 Dl."— Transcript della presentazione:
LE GESTIONI ASSOCIATE ART. 14 Dl 78/2010 convertito in L. 122/2010 (Patto di stabilità interno ed altre disposizioni sugli enti territoriali ART. 16 Dl 138/2011 convertito in L. 148/2011 (Riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni comunali) Modificati da ART. 19 Dl 95/2012 convertito in L. 135/2012 (Funzioni fondamentali dei comuni e modalità di esercizio associato di funzioni e servizi comunali)
Le Unioni e associazioni obbligatorie riguardano Comuni, il 70,2% del totale. I PUNTI DI ATTENZIONE: NUMERI dal 2014 il 100% comuni sarà nel patto di stabilità i comuni della fascia abitanti saranno assoggettati in via diretta sin dal 2013 I comuni con meno di abitanti gestiscono complessivamente spese annuali per oltre 10 miliardi di euro (dati 2008, Fonte Ifel), pari a poco meno del 20% delle spese totali del comparto.
garantire il miglioramento della qualità delle prestazioni svolte; estendere a tutti i comuni la concreta applicazione di servizi/attività; contenere la spesa per la gestione di tali servizi; sviluppare la crescita professionale del personale impegnato. I PUNTI DI ATTENZIONE: OBIETTIVI
I PUNTI DI ATTENZIONE: IL PERSONALE REGOLE : nel Regolamento sullordinamento uffici e dei servizi della unione RESPONSABILE: individuato come titolare di posizione organizzativa e ad esso si applicano le regole del CCNL, nonché tutte le disposizioni contrattuali dettate per queste figure DOTAZIONE ORGANICA: rideterminata dallunione in relazione alla esigenza di garantire il migliore svolgimento della funzione. La sua consistenza non può superare quanto previsto dalla somma delle dotazioni dei singoli enti PERSONALE : individuato in quello dei comuni aderenti e viene trasferito dagli stessi alle dipendenze della unione. CESSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO: non modifica i diritti maturati (fatto salvi gli istituti organizzativi che vengono rideterminati dallunione), proseguendo a tutti gli effetti lo stesso lavoro alle dipendenze della unione. RIDETERMINAZIONE DELA PROPRIA DOTAZIONE ORGANICA: effettuata dai Comuni per cancellare tutti i posti connessi alla funzione delegata alla unione. GESTIONE PERSONALE
Interviene sullassetto dellesercizio associato delle funzioni fondamentali dei comuni: Il comma 1, modificando larticolo 14 del DL n. 78/2010 (Legge n. 122/2010) individua il ventaglio delle funzioni fondamentali comunali (ora 9 funzioni) da svolgersi obbligatoriamente in forma associata e le loro modalità di gestione (convenzione o unione) per i comuni con popolazione fino a abitanti il comma 2 ridisciplina i commi da 1-16 dellarticolo 16 del DL n. 138/2011 (Legge n. 148/2011), rendendo facoltativa e non più obbligatoria la costituzione di Unioni di Comuni speciali per i Comuni con popolazione fino a abitanti Il comma 3, ridisegna in parte lUnione di Comuni ex articolo 32 del TUEL secondo le linee contenute nel DDL Carta delle Autonomie ART. 19 DL 95 06/07/12 Conv. L. 135/12
1. Modifica comma 27 Art. 14 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, : (omissis)… sono funzioni fondamentali dei comuni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione: a)organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo; b)organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale; c)catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente; d)la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonche' la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale; e)attivita', in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; f)l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi; g)progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione; h)edilizia scolastica ((per la parte non attribuita alla competenza delle province)), organizzazione e gestione dei servizi scolastici; i)polizia municipale e polizia amministrativa locale; l)tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonche' in materia di servizi elettorali e statistici, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale." ART. 19, COMMA 1, DL 95/2012 conv. LEGGE 135/2012 FUNZIONI FONDAMENTALI DEI COMUNI
SERVIZI 01) organi istituzionali, partecipazione e decentramento; 02) segreteria generale, personale e organizzazione; 03) gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato e controllo di gestione; 04) gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali; 05) gestione dei beni demaniali e patrimoniali; 06) ufficio tecnico; 07) anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico; 08) altri servizi generali. FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: a) organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo FUNZIONE 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) viabilità, circolazione stradale e servizi connessi; 02) illuminazione pubblica e servizi connessi; 03) trasporti pubblici locali e servizi FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: b) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale FUNZIONE 08 Funzioni nel campo della viabilità e dei trasporti SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI FUNZIONE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: c) catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente
SERVIZI 01) urbanistica e gestione del territorio; 02) edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico- popolare; 03) servizi di protezione civile; 04) servizio idrico integrato; 05) servizio smaltimento rifiuti; 06) parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi relativi al territorio ed all'ambiente FUNZIONE 09 Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: d) La pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale
SERVIZI 01) urbanistica e gestione del territorio; 02) edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico- popolare; 03) servizi di protezione civile; 04) servizio idrico integrato; 05) servizio smaltimento rifiuti; 06) parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi relativi al territorio ed all'ambiente FUNZIONE 09 Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: e) Attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi
SERVIZI 01) urbanistica e gestione del territorio; 02) edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico- popolare; 03) servizi di protezione civile; 04) servizio idrico integrato; 05) servizio smaltimento rifiuti; 06) parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi relativi al territorio ed all'ambiente FUNZIONE 09 Funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell'ambiente SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: f) L'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi
SERVIZI 01) asili nido, servizi per l'infanzia e per i minori; 02) servizi di prevenzione e riabilitazione; 03) strutture residenziali e di ricovero per anziani; 04) assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona; 05) servizio necroscopico e cimiteriale. FUNZIONE 10 Funzioni nel settore sociale SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: g) Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dallarticolo 118, quarto comma, della Costituzione
SERVIZI 01) scuola materna; 02) istruzione elementare; 03) istruzione media; 04) istruzione secondaria superiore; 05) assistenza scolastica, trasporto, refezione e altri servizi. FUNZIONE 04 Funzioni di Istruzione pubblica SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: h) Edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici
SERVIZI 01) polizia municipale; 02) polizia commerciale; 03) polizia amministrativa. FUNZIONE 03 Funzioni di Polizia Locale SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI OGGETTO DELLA LEGGE: i) Polizia municipale e polizia amministrativa locale
SERVIZI 07) anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico; FUNZIONE 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE: l) Tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali e statistici, nellesercizio delle funzioni di competenza statale.
SCHEMA BILANCIO DPR 194/96 FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE: l) Tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonché in materia di servizi elettorali e statistici, nellesercizio delle funzioni di competenza statale. MA Lart. 2 del DL 179/2012 comma 5-bis I sindaci dei comuni facenti parte dell'Unione, con apposita convenzione, possono delegare le funzioni di ufficiale dello stato civile e di anagrafe a personale idoneo dell'Unione stessa o dei singoli comuni associati
SERVIZI 01) uffici giudiziari; 02) casa circondariale e altri servizi. FUNZIONE 02 SERVIZI FUNZIONE 02 Funzioni relative alla giustizia FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) biblioteche, musei e pinacoteche; 02) teatri, attività culturali e servizi diversi nel settore culturale. FUNZIONE 05 SERVIZI FUNZIONE 05 Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) piscine comunali; 02) stadio comunale, palazzo dello sport ed altri impianti; 03) manifestazioni diverse nel settore sportivo e ricreativo. FUNZIONE 06 Funzioni nel settore sportivo e ricreativo FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) servizi turistici; 02) manifestazioni turistiche. FUNZIONE 07 Funzioni nel campo turistico FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) affissioni e pubblicità; 02) fiere, mercati e servizi connessi; 03) mattatoio e servizi connessi; 04) servizi relativi all'industria; 05) servizi relativi al commercio; 06) servizi relativi all'artigianato; 07) servizi relativi. FUNZIONE 11 Funzioni nel campo dello sviluppo economico FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
SERVIZI 01) distribuzione gas; 02) centrale del latte; 03) distribuzione energia elettrica; 04) teleriscaldamento; 05) farmacie; 06) altri servizi produttivi. FUNZIONE 12 Funzioni relative a servizi produttivi FUNZIONI E SERVIZI NON OGGETTO DELLA LEGGE SCHEMA BILANCIO DPR 194/96
CRONOPROGRAMMA 1/6 Comuni fino a abitanti DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 1 lettera e) nuovo 31): 30 settembre 2012, termine ultimo per rideterminare il limite demografico minimo delle Unioni di Comuni da parte delle Regioni, rispetto ai abitanti altrimenti vigenti 30 settembre 2012 (art. 14 c. 31) 1 gennaio 2013 (art. 14 c. 31) DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 1 lettera e) 31-ter): : 1 gennaio 2013 termine entro il quale i Comuni fino a devono esercitare obbligatoriamente in forma associata, attraverso Unione di Comuni o convenzione, almeno tre delle nove funzioni fondamentali indicate nellarticolo 19, comma 1, DL 95/12 convertito in L. 135/12
CRONOPROGRAMMA 2/6 Comuni fino a abitanti 7 gennaio 2013 (art. 14 c. 31) 1 gennaio 2014 (art. 14 c. 31) DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 1 lettera e) - 31-ter): 1 gennaio 2014 termine entro il quale i Comuni fino a devono esercitare obbligatoriamente in forma associata, attraverso Unione di Comuni o convenzione, le restanti sei funzioni fondamentali indicate nellarticolo 19, comma 1, DL 95/12 convertito in L. 135/12 DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 1 lettera e) - 31-bis): entro sei mesi dalla pubblicazione del DL, emissione Decreto del Ministero dellInterno relativo ai livelli di efficacia ed efficienza nella gestione delle convenzioni
CRONOPROGRAMMA 3/6 Comuni da 1001 fino a abitanti Dal 2013 (art. 16 c. 31) Legge di conversione del DL n. 138/2011: 2013, anno a partire dal quale tutti i Comuni superiori a abitanti sono assoggettati al Patto di stabilità interno. Comma non modificato da DL 95/2012
CRONOPROGRAMMA 4/6 Comuni fino a abitanti DL 95/2012 convertito in L. 135/2012: entro due mesi dalla pubblicazione del DL, possibilità per le Regioni di determinare limiti demografici diversi per le Unioni di Comuni speciali fino a abitanti eventualmente costituite 7 settembre 2012 (art. 19 c. 5) 7 gennaio 2013 (art. 19 c. 6) DL 95/2012 convertito in L. 135/2012: entro sei mesi dalla pubblicazione del DL termine entro il quale i Comuni fino a abitanti avanzano alla regione una proposta di aggregazione per l'istituzione della rispettiva unione speciale
CRONOPROGRAMMA 5/6 Comuni fino a abitanti 31 dicembre 2013 (art. 16 c. 5) DL 138/2012 convertito in L. 148/2012 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 2 – nuovo comma 5 ): 31 dicembre 2013 termine in cui la regione provvede, secondo il proprio ordinamento, a sancire l'istituzione di tutte le unioni speciali del proprio territorio come determinate nelle proposte, oppure interviene in caso di proposta di aggregazione mancante o non conforme alle disposizioni di legge DL 138/2012 convertito in L. 148/2012 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 2 – nuovo comma 3 ): Assoggettamento al Patto di stabilità interno delle Unioni di Comuni speciali fino a abitanti eventualmente costituite. 1 gennaio 2014 (art. 16 c. 3)
CRONOPROGRAMMA 6/6 Comuni fino a abitanti 1 gennaio 2016 (art. 14 c. 31) DL 78/2010 convertito in L. 122/2010 (modificato DL 95/12 art. 19 comma 1 lettera e) - 31-ter): termine entro il quale, ove non sia comprovato, da parte dei comuni aderenti, il conseguimento di significativi livelli di efficacia ed efficienza nella gestione in convenzione, comuni interessati sono obbligati ad esercitare le funzioni fondamentali esclusivamente mediante unione di comuni
ARTICOLO 19, DL 95/201 comma 1 lettera b) I comuni con popolazione fino a abitanti, ovvero fino a abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunita' montane, esclusi i comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o di piu' isole e il comune di Campione d'Italia, esercitano obbligatoriamente in forma associata, mediante unione di comuni o convenzione, le funzioni fondamentali dei comuni di cui al comma 27, ad esclusione della lettera l). MODELLI DI GESTIONE ASSOCIATA COMUNI FINO A ABITANTI UNIONE DEI COMUNI art. 32 Dlgs 267/2000 CONVENZIONE art. 30 Dlgs 267/2000
è obbligatorio convenzionare le 9 funzioni fondamentali (3 nel 2013 e 6 nel 2014); le convenzioni hanno durata almeno triennale alla scadenza del triennio, in assenza di significativi livelli di efficacia ed efficienza nella gestione, i comuni interessati sono obbligati ad esercitare le funzioni fondamentali esclusivamente mediante unione di comuni. i Comuni mantengono i propri bilanci, trasferendo al Comune capofila le proprie quote economiche per la gestione delle funzioni, secondo la convenzione stipulata; si possono (devono) prevedere la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti (cessione del ramo dimpresa) CONVENZIONI PER COMUNI FINO A ABITANTI (attuate ai sensi dellart. 30 D.lgs. 267/2000)
CONVENZIONI PER COMUNI FINO ABITANTI CRITICITÀ: per quanto ben definito nella Convenzione, la sovranità politica sarà inevitabilmente esercitata dal comune capofila attraverso la gestione del proprio Bilancio; gestione frammentata fra funzioni obbligatorie e non (in particolare funzioni 5, 6, 7, 11, 12); gestione variabile di funzioni con comuni diversi tra loro in assenza di un piano strategico di ambito; gestione del personale apicale (e non) di provenienza dai vari comuni.
UNIONE DI COMUNI PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 32 D.lgs. 267/2000 modificato da DL 95/12) gestisce le 9 funzioni fondamentali (3 nel 2013 e 6 nel 2014); se costituita in prevalenza da comuni montani, assume la denominazione di unione di comuni montani e può esercitare anche le specifiche competenze di tutela e di promozione della montagna il limite demografico è fissato in abitanti modificabile dalle Regioni entro il 1/10/2012; non è soggetta a Patto di Stabilità; I comuni con popolazione fino a abitanti che fanno parte di un'unione di comuni già costituita alla data di entrata in vigore del presente decreto optano, ove ne ricorrano i presupposti, per la disciplina della c.d. Unione Speciale;
UNIONE DI COMUNI PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 32 D.lgs. 267/2000 modificato da DL 95/12) Ogni comune può far parte di una sola unione di comuni. Le unioni di comuni possono stipulare apposite convenzioni tra loro o con singoli comuni L'unione ha autonomia statutaria e potestà regolamentare il Bilancio dellUnione è effetto dei Bilanci dei Comuni (trasferimenti) i Comuni mantengono i propri bilanci, gestendo in proprio solo le altre funzioni non obbligatorie Viene trasferito allUnione tutto il Personale assegnato alle funzioni fondamentali AllUnione competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad esse affidati. Gli statuti delle unioni sono inviati al Ministero dell'interno per finalità di controllo economico e giuridico
GIUNTA La Giunta è scelta tra i componenti dell'esecutivo dei comuni associati CONSIGLIO Il consiglio e' composto da un numero di consiglieri, eletti dai singoli consigli dei comuni associati tra i propri componenti, garantendo la rappresentanza delle minoranze e assicurando, ove possibile, la rappresentanza di ogni comune ORGANI ISTITUZIONALI PRESIDENTE Il Consiglio elegge il Presidente dellUnione tra i Sindaci secondo i limiti indicati nello Statuto. UNIONE DI COMUNI PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 32 D.lgs. 267/2000 modificato da DL 95/12) I componenti di Consiglio e Giunta non possono essere in numero superiore a quello previsto per i comuni con popolazione pari a quello complessivo dell'ente. Agli amministratori non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni e indennità o emolumenti in qualsiasi forma percepiti.
CRITICITÀ: rappresentanza politica in Giunta; gestione frammentata fra funzioni obbligatorie e non (in particolare funzioni 5, 6, 7, 11, 12); lUnione non è soggetta al Patto di Stabilità, mentre lo sono i comuni superiori a abitanti che vi partecipano; gestione del personale apicale proveniente dai vari comuni; UNIONE DI COMUNI PER COMUNI FINO A ABITANTI
ARTICOLO 19, DL 95/201 comma 2 (modifica commi 1-16 art. 16 L. 148/11) 1. Al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, l'ottimale coordinamento della finanza pubblica, il contenimento delle spese degli enti territoriali e il migliore svolgimento delle funzioni amministrative e dei servizi pubblici, i comuni con popolazione fino a abitanti, in alternativa a quanto previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modificazioni, e a condizione di non pregiudicarne l'applicazione, possono esercitare in forma associata, tutte le funzioni e tutti i servizi pubblici loro spettanti sulla base della legislazione vigente mediante un'unione di comuni cui si applica, in deroga all'articolo 32, commi 3 e 6, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, la disciplina di cui al presente articolo. MODELLI DI GESTIONE ASSOCIATA COMUNI FINO A ABITANTI UNIONE DEI COMUNI art. 32 Dlgs 267/2000 CONVENZIONE art. 30 Dlgs 267/2000 UNIONE SPECIALE art. 16 L. 148/2011
è obbligatorio convenzionare tutte le funzioni le convenzioni hanno durata almeno triennale alla scadenza del triennio, in assenza di significativi livelli di efficacia ed efficienza nella gestione, i comuni interessati sono obbligati ad esercitare le funzioni fondamentali esclusivamente mediante unione di comuni (art. 32 TUEL) o unioni speciali (art. 16 L. 148/11). i Comuni mantengono i propri bilanci, trasferendo al Comune capofila le proprie quote economiche per la gestione delle funzioni, secondo la convenzione stipulata; si possono (devono) prevedere la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti (cessione del ramo dimpresa) CONVENZIONI PER COMUNI FINO A ABITANTI (attuate ai sensi dellart. 30 D.lgs. 267/2000)
UNIONE DI COMUNI PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 32 D.lgs. 267/2000 modificato da DL 95/12) Lo schema dellUnione per i comuni fino a abitanti è identico a quanto indicato nello schema precedente (fino a abitanti)
UNIONE DI COMUNI SPECIALE PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 16 L. 148/11) gestisce tutte le funzioni ed i servizi pubblici affidati è responsabile della programmazione economico-finanziaria e la gestione contabile e redige un unico bilancio dellunione i comuni non hanno un bilancio proprio ma approvano un documento programmatico entro il 15 ottobre di ogni anno l'unione succede a tutti gli effetti nei rapporti giuridici in essere alla data di costituzione che siano inerenti alle funzioni e ai servizi ad essa affidati sono trasferite tutte le risorse umane e strumentali è soggetta a Patto di Stabilità dal 1 gennaio 2014 il limite demografico è fissato in abitanti (3.000 per le comunità montane)
UNIONE DI COMUNI SPECIALE PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 16 L. 148/11) i comuni associati inviano alla Regione una proposta di aggregazione, di identico contenuto, per l'istituzione della rispettiva unione entro il 31 dicembre 2013 la Regione ratifica l'istituzione di tutte le unioni del proprio territorio come determinate nelle proposte ricevute o interviene in caso di aggregazione mancante o non conforme dal giorno della proclamazione degli eletti negli organi di governo dell'unione, nei comuni che siano parti della stessa unione gli organi di governo sono il sindaco ed il consiglio comunale, e le giunte decadono di diritto
GIUNTA Il Presidente nomina la Giunta, che e' composta dagli assessori, nominati dal medesimo fra i sindaci componenti il consiglio in numero non superiore a quello previsto per i comuni aventi corrispondente popolazione CONSIGLIO Tutti i sindaci dei comuni che sono membri dell'unione + (in prima applicazione) due consiglieri comunali nel rispetto delle minoranze (1 consigliere di opposizione). ORGANI ISTITUZIONALI PRESIDENTE Il Consiglio elegge il Presidente dell'unione tra i Sindaci dei comuni associati. Il Presidente dura in carica due anni e mezzo ed è rinnovabile. UNIONE DI COMUNI SPECIALE PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 16 L. 148/11) Agli amministratori non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni e indennità o emolumenti in qualsiasi forma percepiti.
ORGANI POLITICI Dal primo rinnovo amministrativo di ciascun Comune dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL n.138/2011, questa la nuova composizione degli organi (Consiglio e Giunta) dei Comuni fino a abitanti.DL Art. 16 c. 17 non modificato dallArt. 19 comma 2 DL 95/12 PopolazioneConsiglio comunaleGiunta Fino a 1.000Sindaco + 6 consiglierisoppressa Da a 3.000Sindaco + 6 consiglierimax 2 componenti Da a 5.000Sindaco + 7 consiglierimax 3 componenti Da a Sindaco + 10 consiglierimax 4 componenti
CRITICITÀ: Ridotta rappresentanza politica in Giunta in presenza di un numero consistente di comuni aderenti equilibrio in Consiglio tra minoranza e maggioranza (assenza di una rappresentanza politica marcata) ladesione di comuni superiore comporta loro la perdita di Bilancio, Giunta e autonomia economica lUnione speciale è soggetta la Patto di stabilità mentre non lo sono i comuni associati UNIONE DI COMUNI SPECIALE PER COMUNI FINO A ABITANTI (costituita ai sensi dellart. 16 L. 148/11)
Art. 19 comma 1 lettera e) Dl 95/0131-quater In caso di mancato rispetto delle scadenze il Prefetto assegna agli Enti inadempienti un termine perentorio entro il quale provvedere. Decorso inutilmente questo termine interviene il Commissario Prefettizio (Art. 8 L. 131/2003) SANZIONI
I TEMPI CONTINGENTATI DEVONO PORTARE A SCELTE DECISIVE A BREVE TERMINE PRIORITÀ DELLE SCELTE 1.Definire lambito geografico e politico ottimale. 2. Simulare la rappresentanza politica dei comuni aderenti allunione. 3. Procedere allanalisi dei costi (p.e. con codice Siope).
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