Source: http://www.anniverdi.org/index.htm
Timestamp: 2017-12-15 00:19:24+00:00
Document Index: 151051809

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 207', 'art. 209']

ANNI VERDI ONLUS
IL SITO DELLA LIQUIDAZIONE DI ANNI VERDI SI È TRASFERITO SU
www.anniverdionlus.it
È comunque possibile ancora vedere su queste pagine il vecchio sito, aggiornato al 22 aprile 2011.
DA QUI È POSSIBILE ESSERE INDIRIZZATI AL NUOVO SITO
GLI IMMOBILI DI ANNI VERDI
(file criptato, chiedere la password al liquidatore)
La liquidazione dell’Associazione Anni Verdi Onlus intende vendere il bene immobile ubicato in di voler vendere il bene immobile ubicato in Comune di Roma, via Quirino Majorana 143/153, così descritto nella relazione di stima eseguita dall’Arch. Leonardo Serafino per conto della procedura.
Il cespite è costituito da due immobili adiacenti (“A” e “B”), più aree esterne di pertinenza. Il primo immobile, consiste in un intero fabbricato, con struttura latero-cementizia, murature di tamponamento esterno, rivestimento in cortina con parti in intonaco tinteggiato e con accesso principale carrabile, dal civico 145 di via Q. Majorana.
Questo immobile, della consistenza di mq 893, si articola su tre livelli: piano terra con superficie esterna di pertinenza, piano primo con balconi e piano secondo con balconi più terrazzo di copertura con volumi tecnici. Si accede, dal piano terra superando prima la sbarra posta sul confine della proprietà che da accesso ad una superficie esterna (carrabile e realizzata sul distacco stradale) e, quindi, tramite doppio varco carrabile, aperto nel corpo dell’edificio e protetto con cancelli in ferro, si accede alla corte interna con aree a parcheggio (236 mq.) da cui si dipartono gli ingressi pedonali.
Il secondo immobile, della superficie di mq. 412 ca, è costituito da alcune porzioni immobiliari poste al piano terra del fabbricato denominato “B” e con accessi indipendenti, sia dalla corte interna, sia dai civici 147, 149, 153.
Sia il fabbricato “A”, sia le porzioni immobiliari del fabbricato “B” sono utilizzati come centro terapeutico diurno comprensivo anche di uffici, sale riunioni ed attività didattiche. Gli ambienti interni, in generale, si presentano: - pavimenti: parte in gomma a bolle, parte tipo “linoleum”, parte in ceramica; - rivestimenti: in generale gli ambienti risultano intonacati e tinteggiati, i bagni ed alcuni ambienti sono rivestiti in materiale ceramico, diversi ambienti inoltre risultano controsoffittati con doghe in alluminio preverniciato o pannelli isolanti e/o alveolari, parte dei divisori interni sono in vetro-mattone;
- infissi fabbricato “A”: in alluminio all’esterno color legno e preverniciati bianco all’interno; infissi interni (porte) in alluminio preverniciato bianco e vetro;
- infissi fabbricato “B”: esterni e interni in alluminio generalmente preverniciato bianco, alcuni preverniciati in colore verde e vetro;
- arredi: gli ambienti, in generale, risultano arredati e corredati per l’uso attuale con attrezzature terapeutiche, scrivanie, sedie, scaffali, computer, lampade ….ecc.
- Impianti: l’edificio risulta dotato di tutti gli impianti essenziali, compreso centrale termica, più impianti per l’aria condizionata e ascensore per diversamente abili.
Vi è inoltre ulteriore superficie di mq 800 ca destinata a parcheggio.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 5.000.000,00 al netto di oneri fiscali.
La relazione di consulenza tecnica, contenente una più dettagliata descrizione dei beni e corredata di fotografie, può essere scaricata da qui.
L’estratto della certificazione notarile, relativo al bene, con le iscrizioni ipotecarie rilevate, può invece essere scaricato da qui
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 21 aprile 2011, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui
Avv. Paolo Mereu
CON RIDUZIONE DEL PREZZO
La liquidazione dell’Associazione Anni Verdi Onlus intende vendere il bene immobile ubicato in Comune di Subiaco (RM), Monte Livata, località Campo dell’Osso, Via Monte Autore 3, così descritto nella relazione di stima eseguita dall’Arch. Leonardo Serafino per conto della procedura.
“Il cespite è costituito da un edificio, variamente articolato, con destinazione alberghiera, più un piccolo edificio per il culto, più ampie aree esterne di pertinenza.
L’immobile principale consiste in un intero fabbricato, con struttura latero-cementizia, murature di tamponamento esterno, rivestimenti parte in pietra, parte in legno tipo “doghettato”, parte in intonaco tinteggiato, ed è inserito in un contesto di tipo “montano”. Questo edificio si articola su quattro livelli: piano terra (in parte controterra) con, distinto dal corpo principale, un locale cantina-deposito, più locali di ricevimento, più alcune camere di residenza e relativi servizi attrezzati per l’utilizzo da parte di persone affette da patologie neuro-motorie; piano primo con ampi ambienti per l’uso collettivo (ristorante con cucina, ambienti di soggiorno, uffici e servizi); piano secondo destinato a camere d’albergo e relativi servizi; piano terzo parte con camere e parte con ambienti allo stato rustico.
L’ingresso principale al complesso avviene da un ampio piazzale antistante e si accede tramite portone in metallo preverniciato verde. L’area di pertinenza è solo in parte recintata. All’esterno il fabbricato si presenta con infissi esterni in genere di legno protetti da persiane ed appare in discreto stato di conservazione, mentre le coperture, con falde di varia articolazione, necessitano di generali opere di risanamento del manto e del sottostrato. Nel complesso l’intero edificio risulta destinato ad attività ricettiva alberghiera con alcune specifiche attenzioni all’utilizzo della struttura da parte di persone con problematiche motorie.
- pavimenti: in massima parte in materiale ceramico di varia pezzatura e qualità;
- rivestimenti: in generale gli ambienti sono intonacati e tinteggiati, i bagni ed alcuni ambienti sono rivestiti di materiale ceramico, diverse stanze sono rivestite di legno, vari ambienti sono controsoffittati (con pannelli isolanti, o in legno e in cartongesso);
- infissi: infissi esterni ed interni generalmente in legno naturale, infissi esterni protetti da persiane, alcuni infissi sia interni sia esterni al piano terra sono in metallo preverniciato di colore verde;
- arredi: gli ambienti sono solo parzialmente arredati e corredati;
- l’ambiente cucina è stato smobilitato di tutte le attrezzature;
- impianti: l’edificio risulta dotato degli impianti essenziali, compreso centrale termica, ma attualmente non operanti. Non è stato reperito il quadro elettrico generale.”
Il bene immobile è posto in vendita a euro 786.432,00 al netto di oneri fiscali.
L’estratto della certificazione notarile, relativo al bene, con le iscrizioni ipotecarie rilevate, può invece essere scaricato da qui.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 15 marzo 2011, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui
Il Commissario Liquidatore dell’Associazione Anni Verdi Onlus in liquidazione generale, Avv. Paolo Mereu, con studio in Roma, via G.G. Belli, 27
di voler vendere il bene immobile ubicato in Comune di Santa Marinella, Via Aurelia Km 59,600, in zona semicentrale e prospiciente il mare, così descritto nella relazione di stima eseguita dall’Arch. Leonardo Serafino per conto della procedura.
in Santa Marinella, via Aurelia km. 59,600 in zona semicentrale e prospiciente il mare così descritto dal consulente tecnico della procedura.
Il cespite consiste di: un fabbricato principale con destinazione convitto colonia elioterapica adiacente la Via Aurelia; un edificio di servizio; un edificio con destinazione residenziale; un’autorimessa. Il tutto insiste su un’area complessiva (coperta e scoperta) di mq. 10.900 ca. L’edifico principale è allo stato rustico dove sono manifeste opere di ristrutturazione (in particolare delle coperture, degli infissi esterni e degli intonaci esterni) iniziate e non portate a compimento. L’edificio si articola su due piani fuori terra con murature portanti e solai in latero-cemento, più due locali al piano seminterrato. La copertura del fabbricato è parte a due falde con manto in tegole, parte a terrazza. L’edificio per servizi si articola in un piano terra semi-diroccato, anch’esso con segni di opere di ristrutturazione iniziate e poi sospese. L’edificio con destinazione abitazione, costituito da un piano terra è fatiscente e l’autorimessa è diroccata. Lungo il bagnasciuga sono infine presenti i resti di una struttura in cemento armato e ferro (forse una pensilina per ricovero barche), che occupa una superficie di mq 150 ca. Lungo la Via Aurelia sono presenti due cancelli di accesso all’area, attualmente chiusi, mentre il terreno e l’intero complesso sono in stato di abbandono.
La consistenza complessiva coperta e scoperta è di mq. 1.270.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 1.440.000,00 al netto di oneri fiscali
La relazione di consulenza tecnica può essere scaricata da qui. La verifica di eventuali variazioni degli strumenti urbanistici adottate dopo la data della redazione della stima, sarà a carico dell’offerente.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 15 marzo 2011, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui.
CON RIDUZIONE DI PREZZO
La liquidazione dell’Associazione Anni Verdi Onlus intende vendere il bene immobile ubicato in Comune di Santa Marinella, Via Aurelia n. 503 angolo Via Castronovo, in zona semicentrale, così descritto nella relazione di stima eseguita dall’Arch. Leonardo Serafino per conto della procedura.
Il cespite è costituito da due unità immobiliari contigue site al pianoterra di una palazzina residenziale e con ingesso indipendente dal civico n. 503/A e da Via Castronovo. La palazzina di cui sono parte le due unità immobiliari, ha struttura latero-cementizia, murature di tamponamento esterno, rivestimento in intonaco tinteggiato, è inserita in un contesto con densità abitativa medio - alta e si articola su tre livelli fuori terra più sottotetto. Dall’esterno si accedere direttamente dal civico n. 503/A o da Via Castronovo tramite portoni in metallo e vetro. Le vetrate su Via Castronovo sono, inoltre, protette da grate metalliche. Il fabbricato è in generale buono stato di conservazione e manutenzione. Al suo interno le due unità immobiliari risultano accorpate ed attrezzate, arredate e corredate per attività fisioterapiche.
Gli ambienti interni, in generale, si presentano in buone condizioni di conservazione:
- pavimenti: parte tipo “linoleum”, parte in ceramica (servizi);
- rivestimenti: in generale gli ambienti risultano intonacati e tinteggiati, i bagni sono rivestiti in
materiale ceramico;
- diversi ambienti sono controsoffittati con pannelli isolanti;
- gli infissi esterni sono in alluminio preverniciato di colore verde, gli infissi interni anch’essi di colore verde;
- arredi: gli ambienti, in generale, sono arredati e corredati per l’uso fisioterapico, il tutto appare
Impianti: l’edificio risulta dotato di tutti gli impianti essenziali.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 151.552,00 al netto di oneri fiscali.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 983.040,00 al netto di oneri fiscali.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 30 settembre 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui
Il bene immobile è posto in vendita a euro 1.800.000,00 al netto di oneri fiscali
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 30 settembre 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 189.440,00 al netto di oneri fiscali.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 1.228.800 al netto di oneri fiscali.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 31 maggio 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 31 maggio 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 236.800,00 al netto di oneri fiscali.
(17 febraio 2010)
Il bene immobile è posto in vendita a euro 1.536.000,00 al netto di oneri fiscali.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 30 marzo 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 30 marzo 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricato da qui.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 296.000,00 al netto di oneri fiscali.
Le offerte dovranno essere presentate in busta chiusa presso lo studio del notaio Guido Gilardoni, in Roma, via Nicotera, 4 entro le ore 12,00 del 30 marzo 2010, e dovranno rispettare le condizioni di cui all’invito a offrire che potrà essere scaricata da qui.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 1.920.000,00 al netto di oneri fiscali.
Termine per la presentazione delle offerte 11.1.2010.
Le offerte dovranno a) avere un termine di validità non inferiore a giorni 45; b) indicare il prezzo offerto e le modalità e i termini per il pagamento; c) essere accompagnate da un deposito, pari al 20% del prezzo, che sarà incamerato dalla procedura in caso di rinuncia all’acquisto; d) manifestare totale accettazione delle condizioni contenute nell’offerta di vendita, che potrà essere scaricata da qui.
Le offerte saranno aperte dal Commissario Liquidatore alla presenza di un notaio e copia del verbale sarà inviata a ciascuno degli offerenti.
Il Commissario Liquidatore, all’esito dell’apertura delle buste, sentito il Comitato di Sorveglianza, sceglierà l’offerta che riterrà più conveniente per la procedura, riservandosi di convocare nuovamente gli offerenti, per un’incanto innanzi a notaio.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 370.000,00 al netto di oneri fiscali.
Termine per la presentazione delle offerte 10 dicembre 2009.
Le offerte saranno aperte dal Commissario Liquidatore alla presenza del notaio e copia del verbale sarà inviata a ciascuno degli offerenti.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 2.400.000,00 al netto di oneri fiscali.
Termine per la presentazione delle offerte 26 giugno 2009.
Le offerte dovranno a) avere un termine di validità non inferiore a giorni 45; b) indicare il prezzo offerto e le modalità e i termini per il pagamento; c) contenere l’impegno, ove l’offerta venga accettata, a costituire entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di accettazione, un deposito, pari al 20% del prezzo, che sarà incamerato dalla procedura in caso di rinuncia all’acquisto; d) contenere la disponibilità a partecipare a un incanto tra gli offerenti ove lo stesso sia indetto dal Commissario Liquidatore.
Il Commissario Liquidatore, all’esito dell’apertura delle buste, sentito il Comitato di Sorveglianza, sceglierà l’offerta che riterrà più conveniente per la procedura, riservandosi di convocare nuovamente gli offerenti, per un’incanto innanzi a notaio, ove le offerte siano tra loro vicine.
Il secondo bando di vendita può essere scaricato da qui.
Il bene immobile è posto in vendita a euro 3.000.000,00 al netto di oneri fiscali.
Termine per la presentazione delle offerte 27 marzo 2009.
Il bando di vendita può essere scaricato da qui.
È pervenuta alla liquidazione offerta di acquisto del bene immobile ubicato in Santa Marinella, via Aurelia km. 59,600 in zona semicentrale e prospiciente il mare così descritto dal consulente tecnico della procedura.
La consistenza complessiva coperta e scoperta è di mq. 1.270, e la perizia valuta il bene euro 1.270.000,00.
La relazione di consulenza tecnica può essere scaricata da qui.
L’offerta pervenuta è all’esame del Comitato di Sorveglianza, si invitano eventuali interessati a far pervenire le loro offerte vincolanti presso l’Ufficio del Liquidatore entro il giorno 20 novembre 2008 perché siano valutate e comparate. In mancanza di offerte, ovvero se le stesse saranno inferiori a quella già presentata, si procederà a trattativa privata.
FONDO DI GARANZIA INPS ULTIME NOTIZIE
Nel ribadire l’estraneità della procedura di liquidazione all’accesso al fondo di garanzia INPS, nello spirito di collaborazione e informazione sin qui seguito, comunico che in data 17.7.2008 ho partecipato a una riunione, presso la Direzione Centrale Prestazioni A Sostegno Del Reddito, indetta dall'INPS allo scopo di acquisire elementi ai fini della decisione sull'intervento del fondo, nel corso della quale ho fornito i chiarimenti che mi sono stati richiesti in ordine alla situazione attuale della liquidazione e al modo in cui la stessa si è determinata.
L'Istituto ha sottoposto la questione al proprio ufficio legale sospendendo al momento ogni determinazione sulle richieste di liquidazione.
Non ci sono molti precedenti relativi all'intervento del fondo di garanzia in una procedura di liquidazione generale come quella che interessa Anni Verdi e la decisione dell'INPS dovrà di conseguenza essere ponderata.
La questione è di sostanza, e attiene l'assimilabilità o meno della procedura di Liquidazione Generale prevista dall’art. 16 att. c.c. a quella di Liquidazione Coatta Amministrativa regolata dalla Legge Fallimentare, e non riguarda in alcun modo le modalità di compilazione delle singole domande di liquidazione.
Sono tuttavia già stati emessi alcuni provvedimenti di rigetto che è opportuno vengano portati dai lavoratori presso i patronati per le necessarie iniziative. Sottolineo l’importanza di conservare sia l’atto di diniego sia la busta con la quale lo stesso è stato consegnato.
OGNI RICHIESTA INOLTRATA PER ISCRITTO AVRÀ PRONTA RISPOSTA
ATTENZIONE IL CERTIFICATO DI MANCATA OPPOSIZIONE POTRA’ ESSERE RILASCIATO DAL LIQUIDATORE NON APPENA SARA’ SCADUTO IL TERMINE PER TUTTE LE IMPUGNAZIONI, PREVEDIBILMENTE NELLA SECONDA META’ DEL MESE DI MAGGIO 2008.
ULTERIORI INFORMAZIONI SULLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ISTANZA AL FONDO DI GARANZIA INPS POTRANNO ESSERE RICHIESTE UNICAMENTE ALL’INPS qui sono scaricabili i moduli
LO STATO PASSIVO E’ STATO DEPOSITATO IL 7 APRILE 2008 PRESSO IL REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE TENUTO DALLA PREFETTURA DI ROMA E HA ACQUISTATO EFFICACIA ESECUTIVA DA QUELLA DATA.
LE ISTANZE AL FONDO DI GARANZIA INPS NON POTRANNO ESSERE
PRESENTATE PRIMA DEL 22 APRILE 2008
L’UFFICIO DELLA LIQUIDAZIONE NON FORNISCE INFORMAZIONI
Tuttavia precisa che il Registro delle Persone Giuridiche si trova presso la Prefettura di Roma, nella sede di via Ostiense 131 L
orario di ricevimento lunedì 9 – 12 e giovedì 9 - 12
AVVISO PER I LAVORATORI SUBORDINATI
Il fondo di garanzia INPS può essere chiamato, dai lavoratori subordinati, a intervenire per il pagamento del TFR (L. 29 maggio 1982 n. 297 art. 2).
Stralcio co. II. Trascorsi quindici giorni dal deposito dello stato passivo, reso esecutivo ai sensi dell'articolo 97 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, ovvero dopo la pubblicazione della sentenza di cui all'articolo 99 dello stesso decreto, per il caso siano state proposte opposizioni o impugnazioni riguardanti il suo credito, ovvero dalla pubblicazione della sentenza di omologazione del concordato preventivo, il lavoratore o i suoi aventi diritto possono ottenere a domanda il pagamento, a carico del fondo, del trattamento di fine rapporto di lavoro e dei relativi crediti accessori, previa detrazione delle somme eventualmente corrisposte.
Stralcio co. IV Ove l'impresa sia sottoposta a liquidazione coatta amministrativa la domanda può essere presentata trascorsi quindici giorni dal deposito dello stato passivo, di cui all'articolo 209 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, ovvero, ove siano state proposte opposizioni o impugnazioni riguardanti il credito di lavoro, dalla sentenza che decide su di esse.
Stralcio co. V Qualora il datore di lavoro, non soggetto alle disposizioni del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, non adempia, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, alla corresponsione del trattamento dovuto o vi adempia in misura parziale, il lavoratore o i suoi aventi diritto possono chiedere al fondo il pagamento del trattamento di fine rapporto, sempreché, a seguito dell'esperimento dell'esecuzione forzata per la realizzazione del credito relativo a detto trattamento, le garanzie patrimoniali siano risultate in tutto o in parte insufficienti. Il fondo, ove non sussista contestazione in materia, esegue il pagamento del trattamento insoluto.
Stralcio co. VII I pagamenti di cui al secondo, terzo, quarto e quinto comma del presente articolo sono eseguiti dal fondo entro 60 giorni dalla richiesta dell'interessato.
PER OTTENERE IL PAGAMENTO DAL FONDO DI GARANZIA INPS SARÀ DUNQUE NECESSARIO RIVOLGERSI AGLI SPORTELLI PER ASSUMERE LE NECESSARIE INFORMAZIONI.
Sono comunque indispensabili, oltre a quelli che l’INPS preciserà, i seguenti documenti:
a) copia autentica dello stato passivo definitivo (o un estratto);
b) dichiarazione del Commissario Liquidatore, su moduli reperibili presso l’Inps (o qui con alcuni dati precompilati), che dovranno essere predisposti dal lavoratore, relativa alla sussistenza del credito e allo stato della procedura.
PER TUTTI I CREDITORI
Quasi tutti i creditori di Anni Verdi hanno ricevuto comunicazione attestante l’ammontare delle somme che risultano a essi dovute e che saranno inserite nello stato passivo in corso di formazione. se i conteggi sono esatti non è necessaria nessuna attività ulteriore. i creditori ammessi secondo le proprie richieste non riceveranno nessuna comunicazione. Sarà comunque diffusa, con ogni possibile risalto, la notizia dell’avvenuto deposito dello stato passivo.
L’Associazione Anni Verdi Onlus è stata posta in liquidazione ai sensi dell’art. 27 c.c., e il Presidente del Tribunale di Roma, con decreto 30.11.2006, ha nominato Commissario Liquidatore l’Avv. Paolo Mereu
Al procedimento si applicano le norme previste dagli artt. 11 att. c.c. e seguenti.
In data 11.5.2007 il Commissario Liquidatore ha optato per la liquidazione generale ai sensi dell’art. 14 att. c.c.
Il successivo art. 16 att. c.c., nel richiamare, per quanto applicabile, la normativa sulla liquidazione coatta amministrativa, dispone che l’accertamento dei crediti nei confronti della procedura possa essere effettuato unicamente nelle forme di cui al capo V della Legge Fallimentare (art. 52 L.F.).
FAC SIMILE DI DOMANDA DI AMMISSIONE AL PASSIVO
I creditori dovranno inviare le proprie istanze per l’ammissione al passivo direttamente al Commissario Liquidatore presso il suo studio in Roma - 00193, via G.G. Belli, 27.
Il registro delle persone giuridiche tenuto dalla Prefettura di Roma è pubblico, ed è liberamente consultabile nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 9 alle ore 12, presso gli uffici siti in Roma, Via Ostiense 131/L - Scala A - III piano.
Esiste una versione on line del registro delle persone giuridiche che può essere scaricata, sempre dal sito internet della Prefettura di Roma, o dal collegamento che segue: registro delle personalità giuridiche.
È inoltre possibile, da questa pagina, il download di copia della certificazione prefettizia relativa all’Associazione Anni Verdi Onlus: scarica certificato.
Sono attualmente in corso la verifica del passivo dell’Associazione Anni Verdi Onlus e la valutazione del suo patrimonio immobiliare.
Nella ricerca degli acquirenti per gli immobili di proprietà dell’associazione, saranno, ove possibile, privilegiate le offerte di soggetti che garantiscano il perseguimento delle attività di assistenza.
Sono state trasmesse la maggior parte delle comunicazioni previste dall’art. 207 L.F. e, all’esito dell’esame delle contestazioni e delle istanze, sarà formato e depositato lo stato passivo, dandone comunicazione, nel rispetto delle forme di cui all’art. 209 L.F., ai creditori non ammessi o ammessi in maniera difforme dalle richieste formulate
Per comunicazioni anniverdi@gmail.com
lavinio.zip