Source: http://docplayer.it/13280712-Istituto-comprensivo-statale-giuseppe-scelsa.html
Timestamp: 2020-04-02 09:23:43+00:00
Document Index: 105951588

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art.1', 'art. 13', 'art.34', 'art.61', 'art. 1']

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIUSEPPE SCELSA" - PDF Free Download
Norberto Gianmaria Marini
1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIUSEPPE SCELSA" CODICE FISCALE Sito Web certificata Via Villani, 40 Tel 091/ Fax 091/ PALERMO REGOLAMENTO PER L EFFETTUAZIONE DI VIAGGI DI ISTRUZIONE, VISITE DIDATTICHE E SPOSTAMENTI TECNICI NORMATIVA DI RIFERIMENTO : DPR dell 8/03/1999 n. 275 e del 6/11/2000 n. 347 C.M. 291/92 ART 1. ( Definizione ) I viaggi d'istruzione, così genericamente denominati, comprendono una vasta gamma di iniziative, che si possono come di seguito sintetizzare: a) Viaggi di integrazione culturale Per quelli effettuati in località italiane, si sottolinea l'esigenza di promuovere negli alunni una migliore conoscenza del loro paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folcloristici. Detti viaggi possono altresì prefiggersi la partecipazione a manifestazioni culturali varie, ovvero a concorsi che comportino lo spostamento in sede diversa da quella dove è ubicata la scuola. Al fine di facilitare il processo di unificazione e di integrazione culturale, devono essere incoraggiate le iniziative di gemellaggio tra scuole di regioni più avanzate economicamente e culturalmente e scuole meno favorite, anche per particolari situazioni geografiche e ambientali. b) Visite guidate Si effettuano, nell'arco di una sola giornata, presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località d'interesse storico-artistico, parchi naturali, etc. c) Uscite didattiche Iniziative che si concludono nell'arco di una giornata, che comportino una durata uguale o superiore a quella del normale orario scolastico previsto per quel giorno per le classi/ sezioni coinvolte. 1
2 d) Spostamento tecnico Iniziative effettuate effettuata per recarsi, con mezzi di trasporto di linea o di noleggio, da un plesso all'altro di questo Istituzione Scolastica, ovvero per recarsi in strutture pubbliche, comunque dentro il territorio del Comune di Palermo, per effettuare attività didattiche (quali partecipazioni a concorsi, esibizioni teatrali, assistere a spettacoli vari, ecc.). ART 2. ( Finalità ) Le iniziative di cui all'art. 1 sono finalizzate: a) all'integrazione culturale e a promuovere negli alunni una maggiore conoscenza dell'italia o anche di Paesi esteri; b) alla partecipazione a manifestazioni culturali e sportive, o a concorsi, alla visita a mostre, località di interesse storico artistico; c) alle visite a parchi o a riserve naturali, considerate come momenti iniziali o conclusivi di progetti in cuisiano trattate e sviluppate problematiche ambientali. d) realizzare la crescita culturale ed umana, un apertura al nuovo ed al diverso, alla complessità del mondo e degli uomini; e) alla contestualizzazione dei saperi disciplinari; f) alla realizzazione di occasioni di apprendimento non formale; g) all educazione alla fruizione e salvaguarda del patrimonio ambientale, artistico e storico; h) alla sperimentazione e al potenziamento dell autonomia personale nell ambito di regole chiare e condivise; i) alla socializzazione ed integrazione nel gruppo dei pari; j) al vivere la relazione con i docenti in modo più rassicurante ed informale; k) all offrire esperienze socializzanti e personali, in relazione ai contenuti della programmazione didattica. ART 3. ( Adesione ) L'effettuazione delle iniziative descritte all'art. 1 è subordinata all'adesione di almeno la metà più uno degli alunni di ciascuna classe/sezione partecipante. La scuola s'impegna a garantire il servizio per gli alunni che non partecipino alle iniziative di cui all'art. 1, laddove è possibile, con l'inserimento degli stessi, in classi parallele o viciniore per età. ART 4. ( Programmazione ) Le iniziative descritte ai commi a, b, c e d dell'art. 1 devono essere inserite nella progettazione di ogni singola sezione/classe fin dall inizio dell anno scolastico e nel POF. Ogni intersezione/interclasse/consiglio di Classe deve presentare il proprio piano delle attività esterne. Il piano deve essere presentato al Dirigente Scolastico o alla Referente, entro il 5 novembre di ogni anno scolastico o comunque entro il termine stabilito per l approvazione del POF di cui i viaggi, uscite, visite fanno parte integrante, per l approvazione da parte del Collegio dei 2
3 Docenti e del Consiglio di Istituto. I docenti delle singole intersezioni/interclassi/consigli di classe avranno cura di visionare eventuali proposte pervenute all Istituzione Scolastica per verificarne l effettiva congruenza con il percorso didattico effettuato e la coerenza con le attività del POF, nonché la fattibilità da un punto di vista organizzativo e finanziario tenendo in debita considerazione le disposizioni del presente Regolamento. Almeno 15 giorni prima dell'effettuazione di ogni singola uscita, i docenti dovranno presentare in segreteria il modello di cui all'allegato 2. Per le uscite didattiche non prevedibili nei termini di cui al punto precedente, le richieste di autorizzazione dovranno essere presentate in tempo utile per le successive delibere in Collegio docenti e in Consiglio di Istituto. ART 5. ( consenso dei genitori ) Per tutte le iniziative descritte all'art. 1 che comportino oneri per gli alunni e/o uso di mezzi di trasporto, pubblico o privato, si dovrà richiedere, ogni volta, l'adesione dei genitori che verrà formalizzata attraverso il versamento per i viaggi d istruzione con pernottamento di euro 50,00 come anticipo di quota/parte prevista per l iniziativa, per le visite guidate in unica soluzione. Le uscite a piedi effettuate a qualunque titolo non rientrano nel presente regolamento. I docenti comunicheranno, con idonei mezzi anche telematici, alla referente la data, la meta e la durata dell uscita. Prima di ciascun viaggio i genitori dovranno segnalare situazioni particolari di ordine medico sanitario concernenti allergie dietetiche e autorizzare i Docenti accompagnatori a svolgere le azioni in favore della salute psico-fisica degli studenti. Le famiglie degli alunni dovranno contribuire pro/quota per l intera spesa, per questo sarà favorito, nei limiti del possibile, il raggruppamento di classi, allo scopo di contenere le spese del viaggio. ART 6. (organi deliberanti ) Le tipologie di cui all'art. 1, commi 1,2 necessitano della deliberazione nell'ordine: del Consiglio di classe/d'interclasse/intersezione, del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto. Ai sensi dell'art. 10 e) D.L. 297/94 il Consiglio di Istituto delibera direttamente ovvero con specifica delibera delega il Dirigente Scolastico ad approvare le iniziative di cui all'art.1, secondo questi criteri: Indicazione dell'attività di preparazione svolta ai fini di illustrare agli allievi il significato culturale del viaggio d'istruzione o della visita guidata; Indicazione di come tale iniziativa si collochi nel quadro degli obiettivi scolastici delle materie trattate in classe; Parere favorevole del consiglio di interclasse o sezione; Limite quantitativo come da art. 13 del presente regolamento; Limite geografico come da articolo 12 del presente regolamento; Che il numero degli accompagnatori sia a norma dell'articolo 10 del presente regolamento. 3
4 Per assumere consapevolmente le deliberazioni di propria competenza, il Consiglio di Istituto, ovvero il Dirigente Scolastico all uopo delegato, prende visione dei singoli progetti e di tutta la documentazione agli stessi allegata (autorizzazioni dei genitori, richieste motivate di contributi da parte delle famiglie meno abbienti, ecc.) e valuta la congruità delle proposte delle agenzie di viaggio ovvero delle ditte di autotrasporto non solo dal punto di vista economico, ma anche sul versante delle garanzie assicurative e delle condizioni di sicurezza offerte a tutti i partecipanti. Gli spostamenti tecnici sono autorizzati dal Dirigente Scolastico. ART 7. ( scelta del mezzo di trasporto) I mezzi di trasporto utilizzabili sono il treno, aereo, il pullman privato o pubblico, a noleggio e/o di linea, mezzi di trasporto marittimo, fluviale e lagunare. La scelta del mezzo di trasporto per ogni tipologia d'iniziativa didattica esterna, viene effettuato nel rispetto del regolamento di contabilità ( D.I.M. n. 44 del 1 febbraio 2001, art.34 ), tenendo conto della qualità del servizio (efficienza e professionalità di prestazione ). La scelta delle ditte di autotrasporti sarà effettuata dall'istituzione scolastica tra le ditte individuate tramite l elenco fornitori, tenendo conto non solo dell'economicità, ma anche della professionalità, delle garanzie assicurative e delle condizioni di sicurezza offerte a tutti i partecipanti dalla ditta medesima. ART 8. (modalità di versamento quote per pullman, musei, guide, laboratori ) Qualunque somma raccolta per visite didattiche va versata da un genitore nel conto corrente bancario ovvero sul c/c postale della scuola. Contestualmente alla consegna del prescritto atto di assenso, che deve essere firmato da entrambi i genitori si dovrà versare un acconto la cui entità sarà definita per ogni viaggio e che non potrà essere rimborsato in caso di non partecipazione dell alunno al viaggio al fine di non provocare aggravio di spesa per gli altri partecipanti. La ricevuta del versamento va consegnata in segreteria. La scuola provvederà ad emettere per eventuali liquidazioni in loco, mandati o bonifici a favore del capo-gruppo. A fine viaggio, questi dovrà portare in Segreteria tutta la documentazione (biglietti, ricevute varie). In caso di assenza dell alunno, di norma, le quote versate non saranno restituite. Per ragioni contabili e di opportunità le ricevute dei versamenti devono pervenire all'ufficio almeno 8 giorni prima dell'effettuazione della visita medesima. In caso di mancato adempimento di quanto sopra verranno disdetti tutti gli impegni inerenti l'uscita. ART 9. (accompagnatori ) Nella programmazione dei viaggi, il numero minimo di accompagnatori previsto dalla normativa vigente (uno ogni dieci alunni) potrà essere elevato qualora il Dirigente ne ravveda la necessità e lo consenta il bilancio di Istituto All inizio dell anno scolastico, si effettuerà un sondaggio orientativo per individuare i docenti disponibili ad accompagnare gli studenti, rammentando che detto incarico comporta l obbligo di un attenta e assidua vigilanza degli alunni, con l assunzione delle responsabilità di cui all art c.c integrato dall art.61 Legge 11 luglio 1980 n 312. La funzione di accompagnatore spetta solo al docente. 4
5 I docenti accompagnatori dovranno vigilare affinché durante il viaggio non abbiano a verificarsi comportamenti dannosi di alcun genere e mettere in atto tutti gli accorgimenti per attuare ogni forma di prevenzione senza rinunciare in nessun caso al proprio ruolo educativo. Comportamenti non corretti da parte dei singoli o di tutta una classe saranno sanzionati in loco. Spetta al Dirigente Scolastico la nomina degli accompagnatori scelti sulla base della loro disponibilità e della capacità professionale che potranno essere individuati, nell ordine, nelle seguenti categorie: Dirigente e docenti delle classi che partecipano al viaggio di istruzione; Altri docenti, non insegnanti nelle classi che partecipano al viaggio (quest ipotesi va presa in considerazione per situazioni particolari e/o a discrezione del Dirigente); Presenza del Docente di sostegno per alunni disabili deambulanti e/o autonomi; presenza del docente di sostegno e assistente per alunni disabili non deambulanti e/o autonomi secondo un organizzazione prevedibile e fattibile Qualora i docenti organizzatori (in particolare nelle Scuole dell Infanzia e nelle Scuole Primarie) ritengano opportuno avvalersi della collaborazione di qualche genitore, il Dirigente Scolastico affiderà anche ai genitori partecipanti assicurati l incarico di accompagnatori, con tutti gli obblighi e le responsabilità conseguenti, a condizione che i suddetti genitori siano provvisti di polizza assicurativa stipulata tramite la scuola. In ogni caso i genitori possono spostarsi con mezzo privato. In particolare, per le sezioni di scuola dell infanzia e per le prime classi di scuola primaria, è consentita durante la visita guidata di un giorno, la presenza di un adulto per ogni alunno; per le restanti classi di scuola primaria (2-5), che effettuano le sole visite guidate, nell arco temporale di una giornata, è consentita la presenza del genitore rappresentante di classe o di un suo sostituto.. Per le visite guidate / uscite didattiche della scuola secondaria di primo grado, è consentita la sola presenza del genitore rappresentante di classe. In tutti i casi è consentita la presenza del genitore di alunni con disabilità. Per ciò che concerne i viaggi di istruzione con uno o più pernottamenti, deve essere prevista la presenza di un adulto ( docente accompagnatore o genitore) per camera, ma in nessun caso la presenza dei genitori potrà superare il 50% degli alunni partecipanti per classe. La partecipazione dei genitori non deve comportare alcun onere per la scuola e deve essere compatibile con le finalità dell iniziativa. I genitori eventualmente partecipanti come accompagnatori, devono sottoscrivere una dichiarazione in cui si assumono l'obbligo di vigilare sugli alunni. Nel caso partecipino all'iniziativa alunni portatori di handicap gravi ovvero con particolari patologie, ciascuno di loro dovrà avere un accompagnatore. ART 10. ( spese accompagnatori ) Per ogni tipologia d'iniziativa, come descritta all'art. 1, la quota degli accompagnatori (docenti e/o collaboratori) concorre alla spesa complessiva e va posta a carico della scuola, compatibilmente con le risorse del Fondo d Istituto. In via subordinata, le quote di partecipazione potranno ricomprendere gli eventuali oneri necessari per assicurare le vigilanza agli alunni. Pertanto, i docenti organizzatori dovranno porre la massima cura nel proporre iniziative i cui costi siano equilibrati rispetto ai benefici. 5
6 I genitori e/o accompagnatori tra i soggetti diversi al personale della scuola partecipano alle medesime condizioni degli alunni. ART 11. ( limiti geografici ) Per i vari ordini di scuola si definiscono i seguenti limiti geografici: a) SCUOLA PRIMARIA: Sicilia e Italia; b) SCUOLA DELL'INFANZIA: raggio di circa 100 km dall'edificio scolastico. c) SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO : Sicilia, Italia, Estero. ART 12. ( limiti quantitativi ) Si indicano i seguenti limiti quantitativi: 1 uscita di un giorno e fino a 3 uscite di mezza giornata, per la Scuola dell'infanzia. 1 viaggio d istruzione, 2 uscite di una giornata e fino a 3 uscite di mezza giornata per la Scuola Primaria. 1 viaggio di istruzione, 2 uscite di una giornata e fino ad un massimo di tre uscite di mezza giornata per la Scuola secondaria di primo grado. Gli spostamenti tecnici non sono inclusi nel numero delle uscite di cui al comma precedente. Le uscite completamente gratuite non vengono conteggiate nel computo delle uscite previste. ART 13 (ore eccedenti) Le ore eccedenti il normale orario di servizio dei docenti e ATA effettuato per viaggi, visite d istruzione e spostamenti tecnici non potranno essere oggetto di contrattazione d istituto con la RSU. Le ore prestate in eccedenza potranno essere recuperate compatibilmente con le esigenze di servizio e senza oneri per l Amministrazione. ART 14 (disposizione finale) Non potranno in alcun modo essere autorizzati viaggi di istruzione che non presentino i requisiti stabiliti dal presente regolamento e dalla vigente normativa. Per quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alla normativa vigente. Approvato nella seduta del Collegio dei Docenti del Adottato dal Consiglio di Circolo nella seduta del 6