Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/31774-targa-smarrita-cosa-fare.asp
Timestamp: 2018-11-18 13:14:49+00:00
Document Index: 100636410

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 93', 'art 102', 'art 102']

Targa smarrita? Cosa fare
Quando si smarrisce un targa occorre fare denuncia alle autorità e procedere alla reimmatricolazione del veicolo, in caso contrario si rischiano sanzioni
di Annamaria Villafrate - La targa identifica l'auto e il suo proprietario perché rappresenta inequivocabilmente il legame tra la vettura e il suo intestatario. Non si può viaggiare senza targa, perché si rischia di non essere rintracciabili. Così come per le persone esistono i documenti di identificazione, per i mezzi in circolazione la targa è il segnale distintivo per eccellenza. La legge prevede infatti l'obbligo di circolare con targa esposta e visibile. Per questo chi smarrisce l'unica targa o anche una sola delle due targhe previste per alcuni veicoli deve farne denuncia entro 48 ore e reimmatricolare il veicolo decorsi 15 giorni dalla stessa, se la targa non è stata rinvenuta. Nel frattempo la legge consente di circolare con una targa provvisoria, ma è necessario attivarsi e rispettare i tempi dell'intera procedura; per chi non lo fa sono previste sanzioni.
Targa dei veicoli: disciplina
Targa smarrita? Occorre fare denuncia
Dopo la denuncia si circola con una targa provvisoria
Targa smarrita? Come chiedere la reimmatricolazione
Quanto costa reimmatricolare l'auto dopo aver smarrito la targa?
Targa smarrita? Sanzioni per chi non rispetta la procedura
L'art. 100 del Codice della Strada disciplina le targhe di immatricolazione di veicoli, motoveicoli e rimorchi. In particolare:
"gli autoveicoli devono essere muniti, anteriormente e posteriormente, di una targa contenente i dati di immatricolazione;
" i motoveicoli devono essere muniti posteriormente di una targa contenente i dati di immatricolazione;
i rimorchi devono essere muniti di una targa posteriore contenente i dati di immatricolazione."
Il comma 3 bis della norma precisa che tutte le targhe menzionate "sono sono personali, non possono essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo e sono trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà, costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all'estero e cessazione o sospensione dalla circolazione." Insomma, a ogni targa corrisponde un veicolo e un titolare.
Nel momento in cui, ai sensi del primo comma dell'art. 102 del Codice della Strada, l'unica targa o una delle due targhe identificative del mezzo viene smarrita o sottratta o risulta deteriorata o distrutta, il soggetto a cui è intestata la carta di circolazione ha 48 ore di tempo per fare denuncia agli organi di polizia, che dopo avere verbalizzato il racconto di quanto accaduto, emettono ricevuta.
Dopo essersi rivolti agli organi di polizia, ai sensi del comma 2 art. 102 del Codice della Strada: "Trascorsi quindici giorni dalla presentazione della denuncia di smarrimento o sottrazione anche di una sola delle targhe, senza che queste siano state rinvenute, l'intestatario deve richiedere alla Direzione generale della M.C.T.C. una nuova immatricolazione del veicolo, con le procedure indicate dall'art. 93."
Nel frattempo? Come previsto dal comma 3 dell'art 102 del Codice della Strada: "Durante il periodo di cui al comma 2 è consentita la circolazione del veicolo previa apposizione sullo stesso, a cura dell'intestatario, di un pannello a fondo bianco riportante le indicazioni contenute nella targa originaria; la posizione e la dimensione del pannello, nonché i caratteri di iscrizione devono essere corrispondenti a quelli della targa originaria."
In sostanza, una volta fatta la denuncia di smarrimento, è possibile circolare grazie a una targa provvisoria, fino a quando, espletata la procedura di reimmatricolazione, non verrà assegnata quella nuova.
Presentata la denuncia quindi, se nel giro di 15 giorni la targa non è stata rivenuta, se ne può richiedere una nuova, reimmatricolando il veicolo. Legittimati alla richiesta sono l'intestatario o una persona incaricata con delega. Per presentata domanda di reimmatricolazione, che comporta anche la reiscrizione del mezzo al PRA, è necessario compilare l'apposito modulo di richiesta DTT2119 (disponibile presso le sedi territoriali ACI) a cui allegare i seguenti documenti:
modulo di richiesta per rinnovare l'iscrizione al PRA (Modello NP2), rinvenibile presso gli uffici ACI;
certificato di proprietà del mezzo;
-eventuale seconda targa rimasta;
copia del documento di riconoscimento dell'intestatario;
ricevute di pagamento previste dal modulo d'immatricolazione.
Qualora il titolare del mezzo con targa smarrita sia un extracomunitario, alla documentazione sopra elencata dovrà allegare anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità o di quello scaduto, a cui allegare copia della ricevuta postale da cui risulti che è stata presentata domanda per il rinnovo. Vanno bene anche la copia del documento di identità e della ricevuta che attesta che è stata presentata l'istanza di primo rilascio o copia del permesso per soggiornanti di lungo periodo.
Quando si presenta il modulo per richiedere la reimmatricolazione dopo lo smarrimento della targa si devono sostenere dei costi legati alla procedura e alle imposte, ovvero:
27,00 euro per l'attività dell'Aci:
32,00 euro a titolo di imposta di bollo per l'iscrizione al PRA:
10,20 euro per i diritti della motorizzazione civile;
32,00 euro per l' imposta di bollo della reimmatricolazione.
Il costo della targa vera e propria invece varia da regione a regione, anche se in genere non supera 50 euro. Quando viene assegnata una targa nuova, con numeri e lettere nuove, viene consegnato anche un nuovo libretto di circolazione e un nuovo certificato di proprietà.
La procedura sovra descritta non è una facoltà, come chiarisce l'art 102 comma 6 del Codice della Strada, visto che: "L'intestatario della carta di circolazione che in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione anche di una sola delle targhe di immatricolazione o della targa per veicoli in circolazione di prova "non provvede alla denuncia di smarrimento o circola con la targa provvisoria senza prima avere richiesto la reimmatricolazione del veicolo "è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 ad euro 338."
(11/09/2018 - Annamaria Villafrate) • Foto: 123rf.com