Source: http://docplayer.it/18451327-Bollettino-ufficiale-della-regione-puglia-n-37-del-05-4-2016.html
Timestamp: 2018-12-11 16:39:00+00:00
Document Index: 113771041

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 3']

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1 17430 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 23 marzo 2016, n.325 L.r. n. 19/2006 e s.m.i., art. 17 co. 1 lett. e) fbis). L.r. n. 4/2010 art. 47 e art. 49 co.1. L.R. n. 31/2015 art. 3. Indirizzi operativi per assicurare le prestazioni di assistenza specialistica e trasporto per l integrazione scolastica per alunni con disabilità nelle scuole medie superiori e le prestazioni a supporto del diritto allo studio per audiolesi e videolesi. L Assessore al Welfare, Arch. Salvatore Negro, sulla base dell istruttoria espletata dalla Dirigente della Sezione Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria, come confermata dal Direttore del Dipartimento Promozione della Salute, del Benessere sociale e dello Sport per tutti, riferisce quanto segue. PREMESSO CHE: - la L.r. n. 19/2006 e s.m.i., art. 17 co. 1 lett. e) fbis) e la Lr. n. 4/2010 art. 47 e art. 49 co.2. hanno attribuito fino ad oggi alle Province pugliesi la competenza per la organizzazione e la erogazione dei servizi direttamente a supporto dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità: trasporto scolastico per le scuole medie superiori, assistenza specialistica per le scuole medie superiori, gli interventi di sostegno al diritto allo studio per audiolesi e videolesi; - la D.G.R. n. 1534/2013 che ha approvato il Piano Regione delle Politiche Sociali ha preso atto dell intesa con ANCI e UPI Puglia per l impegno a coordinare le suddette attività e promuoverne l erogazione a fronte di specifici stanziamenti a valere sul FNPS e sul FGSA annualmente assegnati in Puglia alla realizzazione del sistema delle politiche Sociali; - la I.n. 56 del 7 aprile 2014 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni persegue l obiettivo di rendere gli assetti e le funzioni delle AA.PP. più rispondenti alle esigenze dei cittadini, secondo i principi di efficacia, efficienza ed economicità e riduzione della spesa; - la Regione Puglia ha intrapreso un percorso riformatore in materia di articolazione delle competenze degli Enti Locali con la l.r. n. 36/2008 e con la l.r. n. 34/2014; - da ultimo con la I.r. n. 31/2015 Riforma del sistema di governo regionale e territoriale la Regione riordina le funzioni amministrative regionali delle Province, delle aree vaste, dei Comuni, delle forme associative comunali e della Città Metropolitana; - all art. 3 della I.r. n. 31/2015 si dispone che la Regione può attribuire le funzioni non fondamentali alle Province (...) e alla Città Metropolitana di Bari, previa intesa interistituzionale da raggiungere nell ambito dell Osservatorio Regionale, (...), e che l esercizio delle funzioni di cui al comma 1 da parte delle Province e della Città Metropolitana di Bari è oggetto di apposita convenzione tra Regione e enti interessati, disciplinante l assegnazione del personale regionale, le funzioni attribuite e le modalità di svolgimento delle stesse, il cui onere rimane a carico della Regione ; - il co. 947 dell art. 1 della I.n. 208/2015 (Legge di Stabilità per il 2016) ha disposto che ai fini del completamento del processo di riordino delle funzioni delle province, di cui all articolo 1, comma 89, della legge 7 aprile 2014, n. 56, le funzioni relative all assistenza per l autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali, di cui all articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e relative alle esigenze di cui all articolo 139, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sono attribuite alle regioni a decorrere dal 1 gennaio 2016, fatte salve le disposizioni legislative regionali che alla predetta data già prevedono l attribuzione delle predette funzioni alle province, alle città metropolitane o ai comuni, anche in forma associata
2 si rende necessario, nelle more del completamento del suddetto percorso, definire in via transitoria l assetto delle competenze per le attività a sostegno del diritto allo studio per l integrazione scolastica degli alunni disabili e per le persone audiolese e videolese, al fine di assicurare le condizioni operative minime necessarie per la continuità dei servizi già attivati per l a.s e la predisposizione di quanto necessario per l attivazione dei medesimi servizi per l a.s ; PRESO ATTO che: - tra il mese di novembre 2015 e il mese di febbraio 2016 è stato curato dall Assessorato al Welfare della Regione Puglia un articolato monitoraggio delle attività programmate e svolte dalle Province e dalla Città Metropolitana per l a.s in materia di assistenza specialistica e trasporto per alunni disabili delle scuole medie superiori e altri interventi per alunni audiolesi e videolesi, con specifico riferimento ai seguenti indicatori e variabili di rilevazione: a) numero utenti in carico b) volume di prestazioni erogate in media per utente c) periodo di attivazione del servizio d) spesa programmata per il periodo e) modalità di copertura di detta spesa f) modalità di gestione dei servizi in oggetto; - in data 4 marzo 2016 in sede tecnica e in data 10 marzo 2016 in sede politica si sono svolte presso la sede dell Assessorato al Welfare della Regione Puglia due riunioni volte a_ condividere il quadro complessivo degli interventi, gli elementi di eterogeneità che connotano il quadro dell offerta in tutte le province pugliesi e gli elementi di criticità con particolare riferimento a: a) criticità di copertura finanziaria e di continuità del finanziamento b) criticità organizzative, per l imminente messa in mobilità di gran parte del personale delle Province connesso alle funzioni cd. non essenziali; c) criticità gestionali, rispetto alle procedure di affidamento ovvero per il riconoscimento di contributi finalizzati alle famiglie; - nel corso delle suddette riunioni è stato sostanzialmente condiviso l obiettivo generale di recuperare tutti gli elementi di omogeneità possibili sull intero territorio regionale, al fine di assicurare a tutti gli utenti aventi diritto di accedere con le medesime modalità ai medesimi servizi, pur nel rispetto dei vincoli finanziari e normativi, e di pervenire al più presto alla attuazione del processo delineato all art. 3 della I.r. n. 31/2015 per l assegnazione delle funzioni non essenziali nell ambito di che trattasi alle Province e alla Città Metropolitana, ovvero, ove se ne ravviserà l opportunità, agli Ambiti territoriali sociali, comunque dopo aver condiviso con gli Enti sovra territoriali un unico modus operandi. CONSIDERATO CHE: - con riferimento alla dotazione finanziaria da riconoscere alle Province e alla Città Metropolitana, ovvero ai Comuni e loro associazioni se subentranti nello svolgimento delle funzioni non essenziali previa apposite intese, nel complesso per i due anni scolastici e si deve fare riferimento allo stato attuale alle provviste finanziarie di seguito riportate a scopo meramente ricognitivo: a) per effetto del DPCM Riparto del contributo complessivo di 30 milioni di euro a favore delle citta metropolitane e delle province, per attivita di assistenza e di istruzione agli alunni con handicap fisici o sensoriali o in situazione di svantaggio (GU Serie Generale n.38 del ) alle Province pugliesi, come derivanti dagli stanziamenti straordinari di cui alla legge 6 agosto 2015, n. 125, art. 8, comma 13quater, risultano assegnate complessivamente risorse per Euro ,88 pari a circa il 26,6% della spesa media consolidata per annualità nel triennio , come da riparto riportato nel prospetto seguente:
3 17432 Province Spesa media annuale nel triennio Quota contributo assegnato Bari , ,34 Barletta-Andria-Trani , ,02 Brindisi , ,05 Foggia , ,15 Lecce , ,61 Taranto , ,71 Regione , ,88 b) per effetto della Del. G. R. n. n. 1157/2015 la Regione Puglia per l a.s , ha assegnato complessivamente alle Province pugliesi Euro ,00 di cui Euro ,00 per il trasporto scolastico (fonte: FGSA 2015), Euro ,00 per audiolesi e videolesi (fonte: FNPS 2015), Euro ,00 per assistenza specialistica integrazione scolastica (fonte: Piano di Azione Diritti in Rete 2015), ripartiti tra le Province con i seguenti criteri di riparto già applicati nelle annualità precedenti: - 40% del fondo in base alla popolazione residente totale - 20% del fondo in base al numero dei Comuni (articolazione amministrativa) - 40% del fondo in base alla popolazione residente in età 0-17 anni e secondo le seguenti attribuzioni: Province % di riparto sul totale Somma assegnata Bari 26,70% ,00 Barletta-Andria-Trani 9,50% ,00 Brindisi 9,30% ,00 Foggia 18,10% ,00 Lecce 22,90% ,00 Taranto 13,50% ,00 Regione 100,00% ,00 c) per effetto della Del. G. R. n. n. 1532/2015 la Regione Puglia per l a.s , ha assegnato alle Province pugliesi ulteriori Euro ,00 per assistenza specialistica integrazione scolastica (fonte: FNPS 2015), ripartiti tra le Province con i medesimi criteri di riparto già applicati nelle annualità precedenti e secondo le seguenti attribuzioni: Province % di riparto sul totale Somma assegnata Bari 26,70% ,00 Barletta-AndriaTrani 9,50% ,00 Brindisi 9,30% ,00
4 17433 Foggia 18,10% ,00 Lecce 22,90% ,00 Taranto 13,50% ,00 Regione 100,00% ,00 d) per effetto del co. 947 dell art. 1 della l.n. 208/2015 (Legge di Stabilità per il 2016) il Governo nazionale ha stanziato ulteriori 70 milioni di euro, che saranno a breve oggetto di riparto tra gli enti territoriali interessati, anche frazionandolo, per l anno 2016, sulla base dell anno scolastico di riferimento, in due erogazioni, tenendo conto dell effettivo esercizio delle funzioni. Sulla base della stima effettuata in base ai criteri di riparto oggetto di intesa in queste settimane tra Stato e Regioni, alle province pugliesi dovrebbero essere attribuite risorse aggiuntive da questo stanziamento in misura pari a circa Euro ,00; e) da ultimo, con legge regionale n. 2/2016 di approvazione del Bilancio di Previsione per il 2016, la Regione Puglia ha assegnato al finanziamento delle attività di assistenza specialistica, trasporto e altri interventi per alunni disabili della scuola media superiore e per le prestazioni a supporto del diritto allo studio di alunni audiolesi e videolesi di ogni ordine e grado la somma complessiva di- Euro ,00 in favore delle Province e della Città Metropolitana, al fine di concorrere al finanziamento delle suddette attività, nelle more che si compia il processo di assegnazione delle funzioni non essenziali e si ridefinisca la governance delle attività. Dette risorse sono stanziate al Capitolo di Spesa Missione 12. Programma 02. Titoli 1. Macroaggregato 04 del Bilancio di Previsione per il 2016 (p.d.c ). - dalla suddetta ricognizione emerge che allo stato attuale sono disponibili per le attività oggetto del presente provvedimento, ancora in via transitoria affidate alla attuazione della Città Metropolitana di Bari e delle Province, ovvero per loro tramite agli Ambiti territoriali sociali in alcuni contesti provinciali, e per i due anni scolastici e risorse per circa Euro ,88 che consentono in linea di massima di coprire il costo medio annuo, sulla base della spesa storica consolidata nel triennio , fatte salve le ulteriori esigenze finanziarie laddove a seguito di definizione del processo di assegnazione delle funzioni non essenziali, si addivenga ad intese volte al potenziamento degli stessi servizi in relazione agli obiettivi di omogeneità su tutto il territorio regionale. Tanto evidenziato, nel corso della riunione tra Assessore al Welfare e rappresentanti di UPI Puglia e delle Province pugliesi, nonché della Città Metropolitana, è emersa unità di intenti riassumibile nei seguenti punti: 1) la necessità di assicurare alle Province pugliesi e alla Città Metropolitana la disponibilità di risorse necessarie per la continuità degli interventi di supporto al diritto allo studio e all integrazione di alunni audiolesi e videolesi, con specifico riferimento all a.s , nel rispetto dei criteri di riparto già approvati dal Piano regionale delle Politiche sociali di cui alla DGR n. 1534/2013, atteso che alcune Amministrazioni, in seguito a precisi vincoli di contabilità, non sono nelle condizioni di utilizzare le risorse già assegnate dal Governo nazionale con DPCM , e quindi le attività in corso devono poter trovare copertura sulle risorse del Bilancio regionale, nelle more di poter utilizzare quelle nazionali; 2) l opportunità di ripartire le risorse stanziate dal Bilancio regionale di previsione per il 2016 secondo i medesimi criteri di riparto già adottati nelle annualità precedenti, nelle more di definire i criteri di omogeneità per la realizzazione dei servizi a partire dal prossimo anno scolastico ( ); 3) l impegno a definire una specifica intesa entro il 15 maggio 2016 tra Regione, Province e Città Metropolitana volta alla definizione delle modalità attuative dei servizi in questione, al fine di assicurare il tempo necessario per l allestimento delle attività per l a.s , dando in tal senso mandato ai dirigenti regionali preposti alla materia per la definizione di una proposta tecnica articolata da portare all esame
5 17434 del tavolo politico entro la suddetta data; 4) di autorizzare le Province e la Città Metropolitana a concludere le attività riferite all a.s. in corso secondo le modalità già adottate e in essere. Tanto premesso e considerato, si rende necessario proporre l assegnazione e il riparto delle somme complessivamente stanziate dal Bilancio di Previsione 2016 pari ad Euro ,00 a valere sul Cap Missione 12. Programma 02. Titoli 1. Macroaggregato 04 del Bilancio di Previsione per il 2016 (P.d.C ), in favore delle Province e della Città Metropolitana con il vincolo per attività necessarie per assicurare la continuità dei servizi direttamente a supporto dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità, quali il trasporto scolastico per le scuole medie superiori, l assistenza specialistica per le scuole medie superiori, gli interventi di sostegno al diritto allo studio per audiolesi e videolesi, definendo programmi di attività integrati con le risorse già assegnate per gli interventi in favore di audiolesi e videolesi. A tal fine i criteri di riparto e le somme rispettivamente assegnate sono i seguenti: PROV % di riparto sul totale Somma assegnata BA 26,70% ,00 BT 9,50% ,00 BR 9,30% ,00 FG 18,10% ,00 LE 22,90% ,00 TA 13,50% ,00 Puglia 100,00% ,00 COPERTURA FINANZIARIA DI CUI L.R. N. 28/2001 SUCCESSIVE MODIFICHE INTEGRAZIONI. La presente deliberazione comporta una spesa complessiva di Euro ,00 a carico del Bilancio Regionale di Previsione per il 2016, approvato con I.r. n. 2/2016, in favore delle Province pugliesi e della Città Metropolitana, a valere sul Cap Missione 12. Programma 02. Titoli 1. Macroaggregato 04 P.d.C , come da Piano di Gestione (Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio Pluriennale e del Piano Finanziario Gestionale ) approvato con Del. G.R. n. 159/2016 e nel rispetto dei principi contabili di cui al D. Lgs. n. 118/2011 corretto ed integrato da D.Lgs. n. 126/2014. All impegno e alla liquidazione delle suddette somme si provvederà a cura della Sezione Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica vigenti. Le obbligazioni derivanti dal presente provvedimento arrivano a scadenza per l intero importo entro il corrente esercizio finanziario. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta Regionale l adozione del conseguente atto finale, rientrando il medesimo nella fattispecie di cui all art. 4, comma 4, lettera K) della L.R. n. 7/97. LA GIUNTA
6 17435 Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore al ramo; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento del Dirigente del Servizio Integrazione Sociosanitaria e della Dirigente della Sezione Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria, che ne attestano la conformità alta vigente legislazione; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA - di approvare quanto espresso in narrativa, che costituisce parte sostanziale del presente provvedimento; - di approvare i punti oggetto di intesa e reciproco impegno tra Assessorato al Welfare della Regione Puglia e rappresentanti di UPI Puglia e della Città Metropolitana di Bari, come espressi in narrativa e che qui si intendono integralmente riportati; - di approvare l assegnazione delle somme complessivamente stanziate dal Bilancio di Previsione 2016 pari ad Euro ,00 a valere sul Cap Missione 12. Programma 02. Titoli 1. Macroaggregato 04 del Bilancio di Previsione per il 2016 (P.d.C ), in favore delle Province e della Città Metropolitana con il vincolo per attività necessarie per assicurare la continuità dei servizi direttamente a supporto dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità, quali il trasporto scolastico per le scuole medie superiori, l assistenza specialistica per le scuole medie superiori, gli interventi di sostegno al diritto allo studio per audiolesi e videolesi, definendo programmi di attività integrati con le risorse già assegnate per gli interventi in favore di audiolesi e videolesi; - di approvare il seguente riparto delle ricorse di cui sopra tra le Province e la Città Metropolitana: PROV % di riparto sul totale Somma assegnata BA 26,70% ,00 BT 9,50% ,00 BR 9,30% ,00 FG 18,10% ,00 LE 22,90% ,00 TA 13,50% ,00 Puglia 100,00% ,00 - di delegare l Assessore al Welfare per la definizione di apposita intesa con le Province e la Città Metropolitana, nelle more e/o in applicazione di quanto sarà definito per effetto dell art. 3 della I.r. n. 31/2015, per la riorganizzazione delle attività e della relativa governance territoriale; - di demandare alla dirigente della Sezione Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria l adozione dei provvedimenti contabili e di ogni altro atto necessario a dare puntuale e completa attuazione agli indirizzi approvati con il presente provvedimento;
7 di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito istituzionale. Il segretario della Giunta dott.a Carmela Moretti Il Presidente della Giunta dott. Michele Emiliano