Source: https://www.sentenzeappalti.it/2013/10/16/art-83-criterio-dellofferta-economicamente-piu-vantaggiosa/
Timestamp: 2020-04-03 03:27:19+00:00
Document Index: 161965329

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 16']

Art. 83. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa | Sentenzeappalti.it
e) le caratteristiche ambientali e il contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali dell’opera, del servizio o del prodotto, anche con riferimento alle specifiche tecniche premianti previste dai criteri ambientali minimi di cui ai decreti attuativi del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione, adottati ai sensi del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’8 maggio 2008, e successive modificazioni; (lettera sostituita dall’art. 1, comma 1, lettera i), D.Lgs. 113/2007 in vigore dal 01.08.2007, modificata dall’art. 19, comma 4, L. n. 221/2015 in vigore dal 01.02.2016)
e-bis) il possesso di un marchio di qualità ecologica dell’Unione europea (Ecolabel UE) in relazione ai beni o servizi oggetto del contratto, in misura pari o superiore al 30 per cento del valore delle forniture o prestazioni oggetto del contratto stesso; (lettera introdotta dall’art. 16, comma 2, lett. a), L. n. 221/2015 in vigore dal 01.02.2016)
f) il costo di utilizzazione e manutenzione, avuto anche riguardo ai consumi di energia e delle risorse naturali, alle emissioni inquinanti e ai costi complessivi, inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici, riferiti all’intero ciclo di vita dell’opera, bene o servizio, con l’obiettivo strategico di un uso più efficiente delle risorse e di un’economia circolare che promuova ambiente e occupazione; (lettera modificata dall’art. 16, comma 2, lett. a), L. n. 221/2015 in vigore dal 01.02.2016)
f-bis) la compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra associate alle attività dell’azienda calcolate secondo i metodi stabiliti in base alla raccomandazione n. 2013/179/UE della Commissione, del 9 aprile 2013, relativa all’uso di metodologie comuni per misurare e comunicare le prestazioni ambientali nel corso del ciclo di vita dei prodotti e delle organizzazioni; (lettera introdotta dall’art. 16, comma 2, lett. a), L. n. 221/2015 in vigore dal 01.02.2016)
n) la sicurezza di approvvigionamento e l’origine produttiva; (lettera modificata dall’art. 9, comma 4-bis, L. n. 89/2014 in vigore dal 24.06.2014)
(comma modificato dall’art. 16, comma 2, lett. b), L. n. 221/2015 in vigore dal 01.02.2016)
4. Il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto prevede, ove necessario, i su – criteri e i sub – pesi o i sub – punteggi. Ove la stazione appaltante non sia in grado di stabilirli tramite la propria organizzazione, provvede a nominare uno o più esperti con il decreto o la determina a contrarre, affidando ad essi l’incarico di redigere i criteri, i pesi, i punteggi e le relative specificazioni, che verranno indicati nel bando di gara. (comma modificato dal D.Lgs. 152 del 11.09.2008 in vigore dal 17.10.2008)
Articolo precedenteArt. 82. Criterio del prezzo più bassoArticolo successivoArt. 84. Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa