Source: http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/adempimenti-annuali/14-bilancio-annuale/14_10-bilancio-abbreviato.aspx
Timestamp: 2019-08-19 10:49:05+00:00
Document Index: 62682347

Matched Legal Cases: ['art. 2435', 'art.2424', 'art. 2425', 'art. 2425', 'art. 2425', 'art.2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art.2428', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 12']

L’art. 2435-bis cod.civ. disciplina la casistica per cui alle società è concessa la possibilità di redigere il cosiddetto “Bilancio abbreviato”, un bilancio cioè semplificato, nel quale è consentito omettere una serie di informazioni invece obbligatorie negli altri casi. In particolare tale disciplina è stata modificata: prima dalle disposizioni del D.Lgs. 7 novembre 2006 n. 285 emanato in attuazione della Direttiva Comunitaria 13 maggio 2003 n. 38 (L. 62/2005 “Comunitaria 2004”), che rivede le disposizioni della IV° Direttiva CE e successivamente dal D.Lgs. 173/2008. Oggetto delle modifiche introdotte dal citato decreto, che incidono direttamente sulle disposizioni del codice civile, è l’innalzamento dei valori di riferimento per la redazione del bilancio in forma abbreviata.
Possono quindi ora redigere il bilancio in forma abbreviata, le società che non hanno emesso titoli in mercati regolamentati, quando nel primo esercizio di attività o, successivamente, per due esercizi consecutivi non superino almeno due dei seguenti limiti:
totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4.400.000,00 euro (è la sommatoria delle voci contrassegnate dalle lettere A,B,C e D dello schema previsto dall’art.2424 cod.civ.)
ricavi delle vendite e delle prestazioni: 8.800.000,00 euro (corrisponde alla voce A1 dello schema del conto economico dell’art. 2425 cod.civ.)
dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 50 unità (si calcola facendo la media giornaliera dei lavoratori occupati, iscritti a libro paga ed effettivamente operanti).
I nuovi limiti si applicano ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio da data successiva a quello dell’entrata in vigore del D.Lgs 173/2008 e quindi, per le società con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, a decorrere dal bilancio 2009.
Qualora il primo esercizio sociale abbia durata inferiore ai 12 mesi, i valori di cui sopra non devono essere ragguagliati ad anno.
La tabella sottostante riepiloga come sono variati i limiti per la predisposizione del Bilancio abbreviato negli ultimi anni.
Il bilancio abbreviato, rispetto a quello ordinario, prevede delle semplificazioni nella redazione dello Stato Patrimoniale, del Conto Economico e della Nota Integrativa, nonché il possibile esonero dalla relazione sulla gestione.
Lo schema semplificato dello stato patrimoniale comprende solo le voci contrassegnate da lettere maiuscole e da numeri romani, con alcune separate indicazioni o raggruppamenti:
le voci A (Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già richiamata) e D (Ratei e risconti, con separata indicazione del disaggio su prestiti) dell’attivo possono essere comprese nella voce CII (Crediti);
dalle voci BI e BII dell'attivo devono essere detratti in forma esplicita gli ammortamenti e le svalutazioni;
la voce E (Ratei e risconti) del passivo può essere compresa nella voce D (debiti);
nelle voci CII ( crediti) dell'attivo e D (debiti) del passivo devono essere separatamente indicati i crediti e i debiti esigibili oltre l'esercizio successivo.
Lo schema del Conto Economico può essere redatto raggruppando alcune voci previste dall’art. 2425 cod.civ.:
la voce A2 (variazioni delle rimanenze dei prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti) e A3 ( variazioni dei lavori in corso su ordinazione);
la voce B9(c) (trattamento di fine rapporto), B9(d) (trattamento di quiescenza e simili), B9(e) (altri costi)
la voce B10 (a) (ammortamento delle immobilizzazioni immateriali), B10 (b) (ammortamento delle immobilizzazioni materiali), B10 (c) (altre svalutazioni delle immobilizzazioni);
la voce C16 (b) (proventi finanziari da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni), C16 (c) (proventi finanziari da titoli iscritti nell’attivo circolante che non costituiscono partecipazioni);
la voce D18(a) (rivalutazioni di partecipazioni), D18 (b) (rivalutazioni di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni), D18 (c) (rivalutazione di titoli iscritti nell’attivo circolante che non costituiscono partecipazioni);
la voce D19(a) (svalutazione di partecipazioni), D19 (b) (svalutazione di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni), D19 (c) (svalutazioni di titoli iscritti nell’attivo circolante che non costituiscono partecipazioni).
Inoltre, nella stesura del conto economico non è richiesta:
nella voce E20 la separata indicazione delle plusvalenze;
nella voce E21 la separata indicazione delle minusvalenze e delle imposte relative agli esercizi precedenti.
La Nota Integrativa potrà contenere le sole informazioni riportate ai punti 1), 4), 5), 6), 8), 11), 18), 19), 20), 21), 22) dello schema di conto economico redatto secondo le disposizioni del citato art. 2425 cc. Inoltre le indicazioni richieste al numero 6) dell’art.2427 cod.civ. sono riferite all’importo globale dei debiti iscritti in bilancio.
Le società possono limitare l'informativa richiesta ai sensi dell'art. 2427,c.1, n. 22-bis cod.civ,, alle operazioni realizzate direttamente o indirettamente con i loro maggiori azionisti ed a quelle con i membri degli organi di amministrazione e controllo, nonché limitare alla natura e all'obiettivo economico le informazioni richieste ai sensi dell'art. 2427, c.1, n. 22-ter.
Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate dalla relazione sulla gestione se forniscono in nota integrativa le informazioni riguardanti, le azioni proprie e le azioni di società controllanti (punto 3° e 4° dell’art.2428 cod. civ.).
Al bilancio abbreviato si aggiunge il bilancio delle micro-imprese, privo di nota integrativa.
 L.Comunitaria 18 aprile 2005 n.62
 D.Lgs 7 novembre 2006 n.285
 Limiti per il Bilancio abbreviato: un esempio
Art. 2424 cod. civile
Contenuto dello stato patrimoniale.
d-bis) verso altri;
4) strumenti finanziari derivati attivi;
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
5-quater) verso altri;
3-bis) partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
5) strumenti finanziari derivati attivi;
D) Ratei e risconti.
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio.
4) altri.
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti;
E) Ratei e risconti (1).
Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto piu' voci dello schema, nella nota integrativa deve annotarsi, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del bilancio, la sua appartenenza anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
(Comma abrogato) (2)
(1) Comma così modificato dall'art. 6, comma 4, decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 139. Per l'applicazione di tale disposizione vedasi l'art. 12, comma 1 del citato decreto legislativo n. 139 del 2015.
(2) Comma abrogato dall'art. 6, comma 4, lett. n) decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 139. Per l'applicazione di tale disposizione vedasi l'art. 12, comma 1 del citato decreto legislativo n. 139 del 2015.
Art. 2425 cod. civile
17-bis) utili e perdite su cambi. Totale (15 + 16 - 17+ - 17 bis).
Totale delle rettifiche (18 - 19)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D);
21) utile (perdite) dell'esercizio (1).
(1) Articolo cosi' modificato dall'art. 6, comma 6, decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 139. Per l'applicazione di tale disposizione vedasi l'art. 12, comma 1 del citato decreto legislativo n. 139 del 2015.
Art. 2428 cod. civile
Il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenente un'analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della societa' e dell'andamento e del risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, nonche' una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la societa' e' esposta.
L'analisi di cui al primo comma e' coerente con l'entita' e la complessita' degli affari della societa' e contiene, nella misura necessaria alla comprensione della situazione della societa' e dell'andamento e del risultato della sua gestione, gli indicatori di risultato finanziari e, se del caso, quelli non finanziari pertinenti all'attivita' specifica della societa', comprese le informazioni attinenti all'ambiente e al personale. L'analisi contiene, ove opportuno, riferimenti agli importi riportati nel bilancio e chiarimenti aggiuntivi su di essi.
5) (numero abrogato dall'art. 6, comma 11 decreto legislativo 18 agosto 2015 n. 139) (1);
(Comma abrogato dall'art. 2, comma 1 decreto legislativo 6 novembre 2007 n. 195)
(1) In relazione all'abrogazione vedasi l'art. 12, comma 1 del decreto legislativo n. 139 del 2015.
Stampato il 19/08/2019 alle 12.49
http://guide.directio.it/guide-interattive/guida-adempimenti-pmi/indice/adempimenti-annuali/14-bilancio-annuale/14_10-bilancio-abbreviato.aspx