Source: http://www.comune.solarolo.ra.it/Il-Comune/Modulistica-on-line/Edilizia-Privata/Segnalazione-Certificata-di-Conformita-edilizia-e-agibilita-SCEA/(month)/3/(year)/2018
Timestamp: 2019-02-24 02:15:44+00:00
Document Index: 176170242

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.22', 'art.12', 'art.23', 'art.23', 'art.23', 'art.26']

Segnalazione Certificata di Conformità edilizia e agibilità - SCEA / Edilizia Privata / Modulistica on line / Il Comune / Home - Comune di Solarolo
Sei in: Home -	Il Comune -	Modulistica on... -	Edilizia Privata -	Segnalazione Certificata di Conformità edilizia e agibilità - SCEA
Segnalazione Certificata di Conformità edilizia e agibilità - SCEA
Chiunque utilizzi in proprio o consenta ad altri l’utilizzo di un immobile deve chiedere il Certificato di Conformità Edilizia e Agibilità.
La richiesta del Certificato di Conformità Edilizia e Agibilità è necessaria a conclusione degli interventi soggetti a SCIA e a Permesso di Costruire e per gli interventi privati la cui realizzazione sia prevista da accordi di programma, ai sensi dell’art.10, comma 1, lettera a) della L.R. n.15/2013 e s.m.
Essere proprietario o essere titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile assoggettato alla richiesta.
L’interessato trasmette allo Sportello unico presso il Settore Sviluppo Economico e Gestione del Territorio, entro quindici giorni dall’effettiva conclusione delle opere e comunque entro i termini di validità della SCIA e del Permesso di Costruire, la comunicazione di fine lavori corredata:
- dalla Segnalazione di CEA:
- dalla dichiarazione asseverata, predisposta da professionista abilitato, che l’opera realizzata è conforme al progetto approvato o presentato ed alle varianti, dal punto di vista dimensionale, delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie, nonché delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, efficienza energetica degli edifici e degli impianti negli stessi installati, superamento e non creazione delle barriere architettoniche, ad esclusione dei requisiti e condizioni il cui rispetto è attestato dalle certificazioni di cui al punto seguente;
- dal certificato di collaudo statico, dalla dichiarazione dell’impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico e da ogni altra dichiarazione di conformità comunque denominata, richiesti dalla legge per l’intervento realizzato;
- dell’indicazione del protocollo di ricevimento della richiesta di accatastamento dell’immobile, quando prevista, presentata dal richiedente;
- dalla SCIA per le eventuali varianti in corso d’opera realizzate ai sensi dell’art.22;
- dalla documentazione progettuale che si è riservato di presentare all’atto della fine lavori, ai sensi dell’art.12, comma 5, lettera c).
La completa presentazione della documentazione prevista dal comma 2, dell’art.23 della L.R. n.15/2013, ovvero l’avvenuta completa integrazione della documentazione richiesta ai sensi del comma 4, consente l’utilizzo immediato dell’immobile, fatto salvo l’obbligo di conformare l’opera realizzata alle eventuali prescrizioni stabilite dallo Sportello unico in sede di rilascio del Certificato di conformità edilizia e agibilità.
AGIBILITA' PARZIALE (Art.25 L.R. n.15/2013).
Il certificato di Conformità edilizia e agibilità parziale può essere richiesto:
a) per singoli edifici e singole porzioni della costruzione, purchè strutturalmente e funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le infrastrutture per l’urbanizzazione degli insediamenti relative all’intero edificio e siano state completate le parti comuni relative al singolo edificio o singola porzione della costruzione;
b) per singole unità immobiliari, purchè siano completate le opere strutturali, gli impianti, le parti comuni e le opere di urbanizzazione relative all’intero edificio di cui fanno parte.
Nel caso di richiesta di agibilità parziale, la comunicazione di fine lavori individua specificamente le opere edilizie richiamate dalle lettere a) e b), trovando applicazione per ogni altro profilo il procedimento dell’art.23, relativo al rilascio del Certificato di conformità edilizia e agibilità.
Diritti di segreteria €. 50,00 da versare prima della presentazione della domanda.
I diritti di segreteria possono essere pagati in Banca (Tesoreria comunale) o presso l’Ufficio Postale.
- 90 giorni al netto di eventuali sospensioni, con silenzio assenso oltre tale limite (L.R. n.15/2013).
Le richieste sono soggette, previa comunicazione agli interessati, a controllo mediante sopralluogo da parte dei tecnici del Servizio Edilizia Privata.
Decorso inutilmente il termine per il rilascio del Certificato di conformità edilizia e agibilità, sulla domanda si intende formato il silenzio-assenso, secondo la documentazione presentata ai sensi del comma 2 dell’art.23 della L.R. n.15/2013.
Il certificato ha validità a tempo indeterminato fatti salvi gli adempimenti di legge in materia igienico-sanitaria e di sicurezza in conformità con eventuali nuove normative.
Ai sensi dell’art.26 della L.R. n.15/2013, la tardiva richiesta del Certificato di conformità edilizia e agibilità, dopo la scadenza della validità del titolo, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria per unità immobiliare di 100,00 euro per ogni mese di ritardo, fino ad un massimo di dodici mesi. Trascorso tale termine il Comune, previa diffida a provvedere entro il termine di sessanta giorni, applica la sanzione di 1.000,00 euro per la mancata presentazione della domanda di conformità edilizia e agibilità.
Leggi Regionali n.15 del 30/07/2013 e n.28 del 20/12/2013; D.L. n.133 del 2014 convertito con modificazioni dalla Legge n.164/2014.