Source: http://www.polizialocale.com/2012/05/08/circolazione-con-veicolo-sottoposto-a-sequestro-o-a-fermo-amministrativo/
Timestamp: 2018-11-14 15:55:45+00:00
Document Index: 121824596

Matched Legal Cases: ['art. 213', 'art. 334', 'art. 349', 'art. 214', 'art. 334', 'art. 349', 'art. 11', 'art. 213', 'art. 213', 'art. 334', 'art. 334', 'art. 213', 'art. 334', 'art. 349', 'art. 213', 'art. 214', 'art. 214', 'art. 334', 'art. 334', 'art. 214', 'art. 214', 'art. 349', 'art. 394', 'art. 112', 'art. 19', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 396', 'art. 113', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 4', 'art.334']

Circolazione veicolo sottoposto a sequestro o fermo
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Con la circolare prot. 300/A/580/12/101/20/21/4 del 25 Gennaio 2012, il Ministero dell’Interno ha chiarito le conseguenze, civili e penali, legate alla circolazione con un mezzo sottoposto a sequestro o a fermo amministrativo.
Per quanto concerne la circolazione con un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo ai sensi dell’art. 213 del c.d.s, il trasgressore è punito con la sanzione amministrativa prevista dal comma 4 della citata norma: pagamento di una somma da €. 2.006 ad €. 8.025 (*), e sanzione accessoria della sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
La circolare chiarisce che se il soggetto sorpreso a circolare con il veicolo in questione è il custode, nei suoi confronti non trova applicazione l’art. 334 del codice penale (reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 51 a 516 € se il fatto è commesso dal custode non proprietario; reclusione da 3 mesi a 2 anni e multa da 30 a 309 € se il fatto è commesso dal proprietario/custode) a meno che questi non si sia reso protagonista di comportamenti diretti a distruggere il mezzo o, comunque, a sottrarlo definitivamente all’esecuzione della confisca amministrativa; tuttavia, resta ferma l’applicazione delle sanzioni stabilite all’art. 349 del codice penale sulla violazione dei sigilli, quando il trasgressore li abbia rimossi (reclusione da 3 a 5 anni e multa da 309 a 3098 € se il fatto è commesso dal custode; reclusione da 6 mesi a 3 anni e multa da 103 a 1032 € se il fatto è commesso da persona diversa dal custode).
Per quanto concerne la circolazione del mezzo sottoposto a fermo, la circolare prevede che si applichino le sanzioni previste dal comma 8 dell’art. 214 del c.d.s (pagamento di una somma da 777 a 3.114 € (*) e confisca del mezzo), mentre si esclude l’applicazione dell’art. 334 del codice penale in quanto trattasi di norma espressamente riferita al sequestro; in caso di rimozione dei sigilli, invece, trova applicazione l’art. 349 del codice penale.
(*) importi sanzioni amministrative pecuniarie aggiornate al 1° gennaio 2017 (D.M. giustizia 20.12.2016)
Testo integrale Art. 213 e Art. 214 C.d.S.
Ulteriore normativa sulla circolazione con veicolo sottoposto a sequestro amministrativo
Circolare Ministero dell’Interno del 25 Gennaio 2012 prot. 300/A/580/12/101/20/21/4
Allo scopo di fornire un indirizzo unitario che orienti univocamente l’attività di cui trattasi ed alla luce di recenti orientamenti giurisprudenziali che hanno interessato la problematica, ai sensi dell’art. 11, comma 3, C.d.S., con la presente direttiva si forniscono chiarimenti sulle sanzioni applicabili nei casi sopraindicati, che si sostituiscono ed abrogano tutte le indicazioni in precedenza fornite da questo Dicastero in note, pareri o circolari.
1. Circolazione di veicolo sottoposto a sequestro amministrativo
Nei confronti della persona, sia essa il trasgressore nominato custode, il proprietario affidatario del veicolo sequestrato ovvero persona diversa dal custode, sorpresa a circolare con un veicolo sottoposto a sequestro amministrativo ai sensi dell’art. 213 C.d.S., trovano sempre applicazione le disposizioni dell’art. 213, comma 4, C.d.S.
Qualora a far circolare il veicolo sia lo stesso custode, la sanzione di cui trattasi, secondo un recente ed autorevole orientamento giurisprudenziale (1), non concorre con quella dell’art. 334 C.P. in quanto la disposizione del Codice della Strada, essendo norma speciale, prevale su quella dello stesso art. 334 C.P. e ciò anche in ragione dell’assenza di una precisa clausola di riserva penale che non è presente nell’art. 213 C.d.S.
Naturalmente, tuttavia, le sanzioni dell’art. 334 C.P. restano comunque applicabili ove la condotta del custode che fa uso del veicolo non sia limitata alla mera utilizzazione dello stesso, attraverso la sua circolazione sulla strada, ma sia caratterizzata da attività ulteriore che manifesta chiaramente la volontà di distruggerlo o di disperderlo o comunque di sottrarlo definitivamente all’esecuzione della confisca amministrativa.
In ogni caso, inoltre, nei confronti della persona nominata custode che, anche allo scopo di favorire l’abusiva circolazione con il veicolo oggetto del sequestro, abbia provveduto a rimuovere i sigilli apposti dall’organo di polizia stradale che aveva disposto il sequestro amministrativo, trovano applicazione le sanzioni di cui all’art. 349 C.P. che, in nessun caso, possono determinare conflitto apparente di norme con le disposizioni dell’art. 213, comma 4, del Codice della Strada.
Sia pure per ragioni diverse, chiarite da recenti indirizzi giurisprudenziali in materia , infatti, in caso di abusiva circolazione con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo ai sensi dell’art. 214, nei confronti della persona nominata custode ovvero che comunque conduce il veicolo sottoposto a fermo avendo consapevolezza della misura limitativa della circolazione, trovano applicazione le sole sanzioni del comma 8 dell’art. 214 C.d.S.
Resta, in ogni caso, esclusa l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 334 CP che, essendo riferibili solo ai veicoli oggetto di sequestro, non possono in nessun caso trovare estensione analogica ai casi di fermo amministrativo. Infatti, le due misure interdittive della circolazione di cui agli artt. 213 e 214 C.d.S., avendo presupposti e finalità completamente diverse, non possono in nessun caso essere assimilate tra loro ai fini dell’applicazione delle richiamate sanzioni di cui all’art. 334 CP. In tal senso, il rinvio alle procedure del sequestro amministrativo contenuto nell’art. 214, comma 1-ter, del Codice della Strada, serve solo per definire le procedure di applicazione delle due misure ma, in nessun caso, può determinarne una completa identità.
Come per il caso del sequestro amministrativo, invece, anche in caso di rimozione dei sigilli apposti dagli organi di polizia stradale su un veicolo sottoposto a fermo amministrativo ai sensi dell’art. 214 C.d.S., trovano applicazione le sanzioni di cui all’art. 349 CP.
Si propongono di seguito i testi degli articoli 213 e 214 C.d.S. su fermo e sequestro amministrativo:
L’articolo 213 C.d.S.
1. Nell’ipotesi in cui il presente codice prevede la sanzione accessoria della confisca amministrativa, l’organo di polizia che accerta la violazione provvede al sequestro del veicolo o delle altre cose oggetto della violazione facendone menzione nel verbale di contestazione della violazione. (1)
2. Salvo quanto previsto dal comma 2-quinquies, nelle ipotesi di cui al comma 1, il proprietario ovvero, in caso di sua assenza, il conducente del veicolo o altro soggetto obbligato in solido, è nominato custode con l’obbligo di depositare il veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità o di custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio, provvedendo al trasporto in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale. Il documento di circolazione è trattenuto presso l’ufficio di appartenenza dell’organo di polizia che ha accertato la violazione. Il veicolo deve recare segnalazione visibile dello stato di sequestro con le modalità stabilite nel regolamento. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. (3)
2-bis. Entro i trenta giorni successivi alla data in cui, esauriti i ricorsi anche giurisdizionali proposti dall’interessato o decorsi inutilmente i termini per la loro proposizione, è divenuto definitivo il provvedimento di confisca, il custode del veicolo trasferisce il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, presso il luogo individuato dal prefetto ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis. Decorso inutilmente il suddetto termine, il trasferimento del veicolo è effettuato a cura dell’organo accertatore e a spese del custode, fatta salva l’eventuale denuncia di quest’ultimo all’autorità giudiziaria qualora si configurino a suo carico estremi di reato. Le cose confiscate sono contrassegnate dal sigillo dell’ufficio cui appartiene il pubblico ufficiale che ha proceduto al sequestro. Con decreto dirigenziale, di concerto fra il Ministero dell’interno e l’Agenzia del demanio, sono stabilite le modalità di comunicazione, tra gli uffici interessati, dei dati necessari all’espletamento delle procedure di cui al presente articolo. (4)
2-ter. All’autore della violazione o ad uno dei soggetti con il medesimo solidalmente obbligati che rifiutino di trasportare o custodire, a proprie spese, il veicolo, secondo le prescrizioni fornite dall’organo di polizia, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.835,00 a euro 7.341,00, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. In questo caso l’organo di polizia indica nel verbale di sequestro i motivi che non hanno consentito l’affidamento in custodia del veicolo e ne dispone la rimozione ed il trasporto in un apposito luogo di custodia individuato ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis. La liquidazione delle somme dovute alla depositeria spetta alla prefettura – ufficio territoriale del Governo. Divenuto definitivo il provvedimento di confisca, la liquidazione degli importi spetta all’Agenzia del demanio, a decorrere dalla data di trasmissione del provvedimento da parte del prefetto. (4) (9)
2-quater. Nelle ipotesi di cui al comma 2-ter, l’organo di polizia provvede con il verbale di sequestro a dare avviso scritto che, decorsi dieci giorni, la mancata assunzione della custodia del veicolo da parte del proprietario o, in sua vece, di altro dei soggetti indicati nell’articolo 196 o dell’autore della violazione, determinerà l’immediato trasferimento in proprietà al custode, anche ai soli fini della rottamazione nel caso di grave danneggiamento o deterioramento. L’avviso è notificato dall’organo di polizia che procede al sequestro contestualmente al verbale di sequestro. Il termine di dieci giorni decorre dalla data della notificazione del verbale di sequestro al proprietario del veicolo o ad uno dei soggetti indicati nell’articolo 196. Decorso inutilmente il predetto termine, l’organo accertatore trasmette gli atti al prefetto, il quale entro i successivi 10 giorni, verificata la correttezza degli atti, dichiara il trasferimento in proprietà, senza oneri, del veicolo al custode, con conseguente cessazione di qualunque onere e spesa di custodia a carico dello Stato. L’individuazione del custode-acquirente avviene secondo le disposizioni dell’articolo 214-bis. La somma ricavata dall’alienazione è depositata, sino alla definizione del procedimento in relazione al quale è stato disposto il sequestro, in un autonomo conto fruttifero presso la tesoreria dello Stato. In caso di confisca, questa ha ad oggetto la somma depositata; in ogni altro caso la medesima somma è restituita all’avente diritto. Per le altre cose oggetto del sequestro in luogo della vendita è disposta la distruzione. Per le modalità ed il luogo della notificazione si applicano le disposizioni di cui all’articolo 201, comma 3. Ove risulti impossibile, per comprovate difficoltà oggettive, procedere alla notifica del verbale di sequestro integrato dall’avviso scritto di cui al presente comma, la notifica si ha per eseguita nel ventesimo giorno successivo a quello di affissione dell’atto nell’albo del comune dov’è situata la depositeria. (4)
2-quinquies. Quando oggetto della sanzione accessoria del sequestro amministrativo del veicolo è un ciclomotore o un motociclo, l’organo di polizia che procede dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto, secondo le modalità previste dal regolamento, in un apposito luogo di custodia, individuato ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis, dove è custodito per trenta giorni. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. Decorsi trenta giorni dal momento in cui il veicolo è fatto trasportare nel luogo di custodia individuato ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis, il proprietario del veicolo può chiederne l’affidamento in custodia secondo le disposizioni del comma 2. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del comma 2-bis. Le disposizioni del comma 2-quater, si applicano decorsi trenta giorni dal momento in cui il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. (7)
2-sexies. E’ sempre disposta la confisca del veicolo in tutti i casi in cui un ciclomotore o un motoveicolo sia stato adoperato per commettere un reato, sia che il reato sia stato commesso da un conducente maggiorenne, sia che sia stato commesso da un conducente minorenne. (8)
3. Avverso il provvedimento di sequestro è ammesso ricorso al prefetto ai sensi dell’articolo 203. Nel caso di rigetto del ricorso, il sequestro è confermato. La declaratoria di infondatezza dell’accertamento si estende alla misura cautelare ed importa il dissequestro del veicolo. Quando ne ricorrono i presupposti, il prefetto dispone la confisca con l’ordinanza-ingiunzione di cui all’articolo 204, ovvero con distinta ordinanza, stabilendo, in ogni caso, le necessarie prescrizioni relative alla sanzione accessoria. Il prefetto dispone la confisca del veicolo ovvero, nel caso in cui questo sia stato alienato, della somma ricavata dall’alienazione. Il provvedimento di confisca costituisce titolo esecutivo anche per il recupero delle spese di trasporto e di custodia del veicolo. Nel caso in cui nei confronti del verbale di accertamento o dell’ordinanza-ingiunzione o dell’ordinanza che dispone la sola confisca sia proposta opposizione innanzi all’autorità giudiziaria, la cancelleria del giudice competente dà comunicazione al prefetto, entro dieci giorni, della proposizione dell’opposizione e dell’esito del relativo giudizio. (3)
4. Chiunque, durante il periodo in cui il veicolo è sottoposto al sequestro, circola abusivamente con il veicolo stesso è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 2.006,00 a 8.025,00 (2) (9). Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi.
[5. Quando siano trascorsi centottanta giorni dal rigetto del ricorso al prefetto di cui al comma 3 o dalla scadenza del termine per il ricorso al prefetto quando questo non sia presentato, o dalla scadenza del periodo prescritto di durata del sequestro, senza che sia stata presentata istanza di dissequestro, il veicolo può essere venduto secondo le modalità previste nel regolamento. Il prezzo di vendita serve alla soddisfazione della sanzione pecuniaria, se questa non è stata soddisfatta, nonché delle spese di trasporto e di custodia del veicolo. Il residuo eventuale è restituito all’avente diritto.
Per le altre cose oggetto del sequestro in luogo della vendita è disposta la distruzione.] (5)
Cfr. art. 394 e 395 DPR 16/12/92, n. 495
(1) Comma modificato dall’art. 112 DLGS 10/09/93, n. 360.
(2) Periodo modificato dall’art. 19, DLGS 30/12/99, n. 507.
(3) Comma sostituito dall’art. 38 DL 30/9/2003, n. 269, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 24/11/03, n. 326.
(4) Comma aggiunto dall’art. 38 DL 30/9/2003, n. 269, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 24/11/03, n. 326.
(5) Comma abrogato dall’art. 38 DL 30/9/2003, n. 269, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 24/11/03, n. 326.
(6) Comma modificato dall’art. 5 bis DL 30/6/2005, n. 115 successivamente convertito con modificazioni dalla L 17/8/2005, n. 168.
(7) Comma aggiunto dall’art. 5 bis DL 30/6/2005, n. 115 successivamente convertito con modificazioni dalla L 17/8/2005, n. 168.
(8) Comma aggiunto dall’art. 5 bis DL 30/6/2005, n. 115 successivamente convertito con modificazioni dalla L 17/8/2005, n. 168 e successivamente sostituito dall’art. 2, DL 3/10/2006 n. 262 convertito con modificazioni dalla legge di conversione 24/11/2006 n. 286.
(9) Le sanzioni amministrative pecuniarie sono aggiornate al DM giustizia 20/12/2016 (G.U. 30 dicembre 2016, n. 304).
L’articolo 214 C.d.S.
1. Salvo quanto previsto dal comma 1-ter, nelle ipotesi in cui il presente codice prevede che all’accertamento della violazione consegua l’applicazione della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo, il proprietario, nominato custode, o, in sua assenza, il conducente o altro soggetto obbligato in solido, fa cessare la circolazione e provvede alla collocazione del veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità ovvero lo custodisce, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio. Sul veicolo deve essere collocato un sigillo, secondo le modalità e con le caratteristiche fissate con decreto del Ministero dell’interno, che, decorso il periodo di fermo amministrativo, è rimosso a cura dell’ufficio da cui dipende l’organo di polizia che ha accertato la violazione ovvero di uno degli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, comma 1. Il documento di circolazione è trattenuto presso l’organo di polizia, con menzione nel verbale di contestazione. All’autore della violazione o ad uno dei soggetti con il medesimo solidalmente obbligato che rifiuti di trasportare o custodire, a proprie spese, il veicolo, secondo le prescrizioni fornite dall’organo di polizia, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 777,00 a euro 3.114,00, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. L’organo di polizia che procede al fermo dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto in un apposito luogo di custodia, individuato ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis, secondo le modalità previste dal regolamento. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. Si applicano, in quanto compatibili, le norme sul sequestro dei veicoli, ivi comprese quelle di cui all’articolo 213, comma 2-quater, e quelle per il pagamento ed il recupero delle spese di custodia. (1) (6) (2)
1-bis. Se l’autore della violazione è persona diversa dal proprietario del veicolo, ovvero da chi ne ha la legittima disponibilità, e risulta altresì evidente all’organo di polizia che la circolazione è avvenuta contro la volontà di costui, il veicolo è immediatamente restituito all’avente titolo. Della restituzione è redatto verbale, copia del quale viene consegnata all’interessato (3).
1-ter. Quando oggetto della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo è un ciclomotore o un motociclo, l’organo di polizia che procede al fermo dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto in un apposito luogo di custodia, individuato ai sensi delle disposizioni dell’articolo 214-bis, secondo le modalità previste dal regolamento. Di ciò è fatta menzione nel verbale di contestazione della violazione. Il documento di circolazione è trattenuto presso l’organo di polizia, con menzione nel verbale di contestazione. Si applicano, in quanto compatibili, le norme sul sequestro dei veicoli, ivi comprese quelle di cui all’articolo 213, comma 2-quater, e quelle per il pagamento delle spese di custodia. (7)
2. Nei casi di cui al comma 1, il veicolo è affidato in custodia all’avente diritto o, in caso di trasgressione commessa da minorenne, ai genitori o a chi ne fa le veci o a persona maggiorenne appositamente delegata, previo pagamento delle spese di trasporto e custodia. (4) (6)
7. É sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo per uguale durata nei casi in cui a norma del presente codice è previsto il provvedimento di sospensione della carta di circolazione. Per l’esecuzione provvedono gli organi di polizia di cui all’articolo 12, comma 1. Nel regolamento sono stabilite le modalità e le forme per eseguire detta sanzione accessoria. (1)
8. Chiunque circola con un veicolo sottoposto al fermo amministrativo, salva l’applicazione delle sanzioni penali per la violazione degli obblighi posti in capo al custode, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 777,00 a euro 3.114,00. E’ disposta, inoltre, la confisca del veicolo. (2) (5) (7)
Cfr. art. 396 DPR 16/12/92, n. 495
(1) Precedentemente cambiato dall’art. 113 DLGS 10/09/93, n. 360, poi modificato dall’art. 4 DL 27/6/2003, n. 151, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 1/8/2003, n. 214, il comma è sostituito dall’art. 38 DL 30/9/2003, n. 269, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 24/11/03, n. 326.
(2) Le sanzioni amministrative pecuniarie sono aggiornate al DM giustizia 20/12/2016 (G.U. 30 dicembre 2016, n. 304).
(3) Comma aggiunto dall’art. 23, DLGS 30/12/99, n. 507.
(4) Comma modificato dall’art. 4 DL 27/6/2003, n. 151, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 1/8/2003, n. 214.
(5) Comma sostituito dall’art. 4 DL 27/6/2003, n. 151, successivamente convertito, con modificazioni, dalla L 1/8/2003, n. 214.
(1) V. Cassazione Penale, Sezioni Unite, 21.1.2011, n. 1963.
34 thoughts on “Circolazione con veicolo sottoposto a sequestro o a fermo amministrativo”
Mauro il 12 maggio 2012 at 9:22 ha scritto:
tempo fa agosto 2003, in un noto negozio concessionario e specializzati in comercio di motocicli nuovi e usati ho acqustato, pagandola un prezzo più che adeguato, una YAMAHA FJR 1300 usata. Dopo otto mesi dall’acqisto,a seguito delle mie varie richieste mi vengono consegnati a mano dal venditore concessionario , i documenti intestati a mio nome , che io, accertato che riportavano i miei dati e haimè senza leggerli attentamente in ogni loro parter ,felicemente, li infilo nella custodia, salto in sella e mi godo in piena libertà il mio bolide da 145 cv. Ora che per motivi di salute la devo vendere, scopro che per anni ho circolato in sella (con tutti i rischi annessi e connessi) ad un veicolo che non poteva circolare perchè sottoposto a fermo amministrativo, per una somma abbastanza copiscua. Ora Il concessionario e comerciante che mi ha venduto il veicolo, non vuole assumersi nessuna responsabilità in quanto (lui dice ) non ne era a conoscenza della situazione. ORA IO CHIEDO : Quali sono i doveri, gli obblighi e le responsabilità di un concessionario con licenza di commercio di veicoli nuovi ed usati? Quali sono i doveri e obblighi di un ufficio con licenza di trascrizione di passagi di proprietà? Quali sono gli obblighi e doveri di un NOTAIO che convalida tutti i documenti necessari all’atto di vendita? Quali sono i doveri e gli obblighi del PRA ? Considerato che questi signori per fare il loro ONESTO lavoro, li ho pagati profumatamente , come mi devo comportare per avere giustizia?
rosario il 22 ottobre 2015 at 1:22 ha scritto:
Eugenio il 18 gennaio 2013 at 16:06 ha scritto:
Anch’io mi trovo nella stessa situazione.
Ho acquistato una Fiat Punto usata, per € 1.200,00.
Sia prima che durante il perfezionamento dell’acquisto con il Passaggio di proprietà, il venditore non mi ha detto che il veicolo era sottoposto già da 8 mesi a Fermo Amministrativo per un importo di quasi € 3.000,00. L’Agenzia mi ha fatto firmare la documentazione ed ha inserito il tutto in una custodia.
Me ne sono accorto quando sono andato a pagare il bollo, che non potevo.
Il Venditore ha detto che provvedeva subito, ma a distanza di quasi 2 anni, ancora nulla.
A questo punto ho fatto denuncia ai carabinieri e diffida ad adempiere al venditore. Nel frattempo sono 2 anni che la macchina è ferma sotto casa per non rischiare multe pesanti, senza considerare che in caso di incidente l’Assicurazione non ti copre.
Quindi ho deciso di pagare io il debito che ormai aveva raggiunto € 3.400,00, e spero di riuscire a farmelo rimborsare.
Al P.R.A. mi hanno detto che uno deve fare prima la visura del mezzo che intende acquistare, ma io che ne sapevo, mica sono un Avvocato. Io so fare il mio lavoro solamente.
Spero solo che al Venditore Truffatore gli venga un accidenti secco, questo potrà consolarmi.
ale il 24 gennaio 2013 at 20:17 ha scritto:
il colpevole a mio avviso non è il venditore ma di chi fa le leggi in Italia c’è ne sono così tante che avvolte una legge ne contraddice un’altra per esempio che senso ha fare un iscrizione al pra e poi la vendita vera e propria sul libretto però quello che conta è l’iscrizione al pra? in poche parole su una macchina si fa un doppio passaggio e molti giocano su questa cosa
lara il 31 gennaio 2013 at 20:28 ha scritto:
non è possibile in quanto quando si effettua il trapasso il fermo amministrativo viene evidenziato e il processo di trapasso interrotto
davide il 4 marzo 2013 at 16:42 ha scritto:
mi hanno rubato il scooter sottoposto a sequestro amministrativo,e ho il art.334,pensate che vado in galera per questo? Datemi una risposta perfavore…..?
Maria il 11 aprile 2013 at 11:15 ha scritto:
Il 24 Luglio del 2011, a mio marito glie stata ritirata la patente per un’anno e il fermo amministrativo del auto. L’auto me l’hanno data in custodia a me , ma senza poterla guidare perchè è in testata a lui, ma per quanto tempo dovrà rimanere ferma oltre tutto a casa . Mi è stato detto ma non so se è vero che può andare in prescrizione dopo 5 anni sono passati quasi due, chissà se ci sono speranze . Saluto
paolo il 4 maggio 2013 at 18:07 ha scritto:
invece io avevo due fermi amministrativi sulla mia auto uno per mancanza di assicurazione e il secondo per aver circolato con l’auto sequestrata a fermo amministrativo,
e l’auto mi e stata confiscata, e stavo aspettando che se la veniva a prendere la prefettura ma quella testa di c..
di mio fratello la venduta ad uno che la faceva demolire in germania ora vi chiedo cosa rischio per piacere qualcuno melo faccia sapere grazie.
genny il 1 aprile 2014 at 10:14 ha scritto:
Salve a tutti volevo sapere un informazione. Tempo fa mio fratello prese l’auto dal box a mia insaputa. (L’auto ha il fermo amministrativo x confisca con relativo sigillo) fortunatamente. Non e successo nulla. Ma nel caso lo fermavano io che rischiavo? Potevo dare tutta la colpa a lui? Avendo lui una copia delle chiavi e avendo sottratto il veicolo a mia insaputa? Grazie mille x le risposte
eugenia il 30 luglio 2014 at 23:40 ha scritto:
Credo che come siamo messi in Italia non solo paghi una multa esagerata poi ti privano anche di circolare lasciando il veicolo fermo per tre mesi il poveretto perde il lavoro i soldi l’auto e magari la vita .Ma di questo lo stato non se ne frega .Hanno i soldi della multa lasciate l’auto ai poveri discraziati per lavorare
antonio il 28 agosto 2014 at 12:59 ha scritto:
io credo che il fermo amministrativo sia solo una grande strozzata, ha messo in ginocchio l’Italia, invece i politici non pagano niente. secondo me ci stanno costringendo a lasciare l’Italia o meglio a scatenare una guerra, ma vi dico una cosa non saremo noi Italiani a fare la guerra, saranno questi extra comunitari, secondo me siamo vicini alla guerra, non se ne può più.
Roberto il 6 luglio 2016 at 19:50 ha scritto:
Con il fermo amministrativo lo stato perde milioni di euro sul carburante bolli tasse e quantaltro, ma siccome siamo governati da menefreghisti *** i quali l’unico scopo è rompere i *** a chi lavora con l’auto e magari rispetta il codice della strada. Inoltre può fare il fermo una ditta di recupero crediti per conto di un comune qualsiasi che lo delega a incassare le multe ?
francesco il 31 dicembre 2014 at 17:59 ha scritto:
vorrei sapere le ultime disposizioni sulla circolazione di un veicolo sottoposto a fermo amministrativo (per mancato pagamento di multa e bollo).Cosa comporta circolare con autovettura in fermo?Preciso che l’auto mi serve per la mia attività professionale. Ho letto tante cose in merito, ma non ho capito qual’è la normativa ultima in merito.grazie
nick il 12 aprile 2015 at 13:56 ha scritto:
non tanto per quello che potresti fare logicamente con l’auto, ma per quello che non si sa mai ti possa capitare in caso di incidente.Mi spiego, non è possibile che per un atto di incoscenza si possa soffrire per tutta la vita, in quanto tempo pensi si risolve una causa con feriti? Pensa se con una macchina del genere fai un incidente con feriti o peggio un morto; cosa succede a te e specialmente all’infortunato malcapitato? Pensaci, prima di metterti alla guida di detta auto. Buona giornata.
ivan il 22 marzo 2015 at 19:24 ha scritto:
ho molti debiti tra multe varie , sono disoccupato avevo solo una macchina per cercare lavoro e mi anno fermato vicino casa senza poliza assicurativa e per di piu la macchina mi e stata prestata , io rispetto tutti e voglio bn a tutti anche se vivo nella miseria , cerco dii sorridere e penso che in fondo la cosa piu importante e non mollare mai .. e che la vita e tutto il resto e ignoranza umana
lucia il 24 marzo 2015 at 17:44 ha scritto:
non mollare ivan, tutti ti vogliono bene!
ERMANNO LIONETTI il 1 aprile 2015 at 0:56 ha scritto:
Sono il responsabile di uno studio legale internazionale in Milano e di queste problematiche ne arrivano tantissime.Voglio evidenziare che in questi casi c’e’ sempre una diretta responsabilita’di chi si adopera per il previsto trapasso di proprieta’.anche un notaio deve visionare,valutare,e considerare lecita e possibile l’alienazione di un veicolo…………
ERMANNO LIONETTI il 1 aprile 2015 at 1:34 ha scritto:
Caro Ivan,esiste un decreto solo per il comune di milano di annullamento del 70% del dovuto in cartelle esattoriali di Equitalia iscritte a ruolo a proprio carico, per verbali del C.d.s.(codice della strada)relative ad infrazioni sino al 2004.Presumo che per trapasso di competenze del sopra citato ente esecutore ad Agenzie delle Entrate ,il provvedimento venga esteso ad altri comuni.
paolo il 4 aprile 2015 at 14:33 ha scritto:
salve .io ho questo problema mi hanno fermato con un mezzo yamaha ma non era mio ,questo mezzo era sottoposto a fermo amministrativo ,pero’ mi hanno fatto un verbale di 2000 euro ,piu ‘ quello senza casco e ritiro della patente di un mese .io il verbale non posso pagarlo .sapete dirmi se non pagandolo avro’ ripercussioni contro ,ho andra’ a finire al proprietario che dovra’ pagare? il tutto ? e’ urgente aspetto una risposta concreta grazie a tutti-
nick il 12 aprile 2015 at 14:04 ha scritto:
Ciao Paolo,per quanto concerne la multa la devi pagare , non c’è ombra di dubbio,per la responsabilità civile e penale che ne consegue a seguito della guida su un mezzo con fermo amministrativo, ne risponde il proprietario che è il custode giudiziario del mezzo.Tuttavia dopo i giorni che sono a disposizione per il regolare pagamento della sanzione amministrativa, il sollecito con ulteriori addebiti li avrà a casa il proprietario del mezzo.Saluti e buona fortuna
luigi il 18 aprile 2015 at 11:33 ha scritto:
sto guidando un furgone gia sottoposto a sequestro x assicurazione scaduta cosa rischio in caso mi fermano di nuovo
Nicolina il 6 giugno 2015 at 17:10 ha scritto:
Nel 2007 ho acquistato un’auto, che ad un mese dall’acquisto si è rivelata frutto di una ben congegnata truffa, tanto da essere in buona compagnia con moltissimi altri sventurati. Qualche mese dopo la macchina è stata oggetto di un sequestro probatorio. Dissequestrata subito dopo con un provvedimento del tribunale, mi è stata affidata in giudiziale custodia , con facoltà di uso. Pagato il bollo per due o tre anni, dopo mi sono vista rifiutare dall’ACI il pagamento, do0ve la proprietaria risulta essere la truffatrice . Chieste spiegazioni ,non sono approdata a nulla; in tutto questo i miei avvocati hanno giocato una parte inqualificabile, tanto che a tutto oggi la questione è al punto di partenza. Allora non ho più pagato la assicurazione e il veicolo è, a tutt’oggi fermo e, quindi, inutilizzato. Qualche giorno fa una visura al PRA mi dice che ci sono due fermi amministrativi, uno del 2011 e un altro del 2015. Premesso che non ho mai avuto il cdp, per le su menzionate ragioni, a me non sono mai state recapitate notifiche relative a tali fermi. Come posso venire a conoscenza degli estremi dei provvedimenti e rispetto alla Soget, e rispetto al PRA, dal momento che non rispondono per la privacy? Ringraziando ,chiederei con cortesia una rapida risposta. Nicolina
rosario il 22 ottobre 2015 at 1:20 ha scritto:
Fai la denucia ai carabinieri che te la anno rubata
luciana il 6 gennaio 2016 at 10:39 ha scritto:
Data 24/12/2015percorrevo la Casal Del Marmo,a un certo punto decisi di accostarmi sulla destra seguendo sempre le seguenti segnalazioni ,prima la frecciaa che indicava che mi stavo accostandoe di conseguenza le quattro frecce.E notai attraverso lo specchietto retrovisore che arrivava a fortissima velocita’ una moto; E’ stato tutt’uno il mio pensiero:(Che cavolo ma dove corre questo.) e il violento impatto dietro la mia auto una RAV 4. MI sembravaa un brutto sogno i minuti erano una eternita’. La persona purtroppo tuut’oggi si trova in terapiaintensiva. La mia auto mi e’ stata sequestrata ,quanto tempo ancora deve trascorrere prima che io riprenda possesso della mia auto?Grazie
Luca il 2 febbraio 2016 at 1:46 ha scritto:
Mi sono ritrovato il fermo amministrativo sulla mia macchina che però è intestata a mia madre a causa di una cartella di equitalia per la quale si è in attesa di un ricorso depositato alla commissione tributaria provinciale. io vivo a Pescara e la mia famiglia in Puglia, la macchina mi serve per lavorare. secondo voi, essendo io il reale utilizzatore del mezzo, potrei chiedere la rimozione della misura?
Salvatore il 14 febbraio 2016 at 22:02 ha scritto:
buonasera ho un sh 150 sequestrato e io ho 1 anno e 3 mesi di pena sospesa se cammino su questo sh cosa mi succede?
Massimo il 24 febbraio 2016 at 18:15 ha scritto:
Stamattina mi è stato giustamente sequestrato il mezzo in quanto scoperto da rca. E se facessi solo l’assicurazione senza pagare la multa a cosa vado in contro se mi dovessero fermare ancora?
MICHELE SCARDINO il 12 agosto 2016 at 18:15 ha scritto:
SE UN VEICOLO E’ SOTTOPOSTO A FERMO AMMINISTRATIVI IL PRA E LA MOTORIZAZIONE NON PUO’ COMPLETARE IL TRASFERIMENTO DI PROPIETA’ A UN’ALTRO ACQUIRENTE, DEVE ESSERE BLOCCATO, QUINDI A MIO PARERE LO STATO INCASSA I SOLDI DEL TRASFERIMENTO DI PROPIETA’ CHE NON POTREBBE INCASSARE ,PERTANTO VA CONDANNATO A TUTTE LE CONSEGUENZE DI LEGGE E DANNI.
Pablo il 10 novembre 2016 at 15:40 ha scritto:
Mi sta capitando in questi giorni…. Ho una multipla con sequestro amministrativo e non posso girare. Ho fatto il passaggio di proprietà ad aprile 2016 e l’adesivo da mettere sulla carta di circolazione me lo hanno fatto a settembre 2016…. Qulache consiglio?????? Come devo fare per demolirla visto che non finziona più
roberto il 6 settembre 2016 at 18:22 ha scritto:
Salve a tutti qualcuno per favore sa dirmi cosa posso fare essendo disabile,mi e stato fatto dalla polizia locale per guida con assicurazione scaduta della prima semestralita’ il 27 luglio 2016 pero’ con contratto annuale scadenza il 27 gennaio 2017 io sono stato fermato il 31 agosto 2016 adesso la polizia mi chiede un assicurazione di almeno sei mesi io adesso ho pagato la seconda rata ma assicurazione me la fatta partire da 6 settembre 2016 scadenza contratto 27 gennaio 2017 cosi secondo la polizia sono 5 mesi ma io devo per forza rispettare il contratto non mi facevano un mese in più di assicurazione poi era anche scaduta la revisione e mi hanno fatto un fermo amministrativo giudiziario di tre mesi con auto data in custodia a me nel box.
sono disperato non posso più andare a fare le tutte le visite mediche necessarie per la mia salute
Poi l’auto e intestata a mia moglie ed noi ne abbiamo una sola
Sapete se per motivi di salute posso richiedere al giudice di pace se possono togliermi o diminuire il fermo amministrativo grazie
Assunta il 1 ottobre 2016 at 16:23 ha scritto:
Idem ho lo stesso problema solo che io il vervale lo pagato per intero pero i carabinieri nn accettono l’assicurazione di 4mesi e mezzo con contratto annuale del secondo semestre cosa posso fare?
Mirko il 3 dicembre 2016 at 23:45 ha scritto:
Salve a tutti io ho avuto un problema , ho acquistato un veicolo su subito.It e poi lo rivenduto dopo 2 mesi , il problema è che la persona che mi ha venduto il veicolo non mi ha detto che aveva avuto un fermo amministrativo a causa di non copertura assicurativa e facendo la visura al momento del acquisto non risultava nulla ed è successo che la persona che ha acquistato il mio veicolo e stata fermata dai carabinieri e gli hanno sequestra la patente e 2000$ di verbale.la persona mo ha querelato a che vado in contro legalmente . Che mi può succedere in questo caso ? Aiutatemi a capire x Ke sto uscendo pazzo grazie
Roberto Zani il 6 luglio 2017 at 12:52 ha scritto:
fermo amministrativo sull’auto
tentano di rubarmi la macchina, ho riportato dei danni alla portiera lato guidatore
in TOTALE buona fede, vado a fare denuncia
mi richama l’agente che ha preso la denuncia dopo dieci minuti e mi chiede targa del veicolo e data di acquisto
chiedo perchè
mi dice che stanno facendo accertamenti
rispondo “accertamenti di che tipo ?”, mi risponde “niente che a lei possa interessare”.
1 ) chi dice che io non ho diritto al risarcimento del danno ?
2 ) ho fatto ricorso e stiamo aspettando che il giudice si esprima o che la cancelleria registri il parere/Sentenza del giudice
3 ) da cittadino che ha ragione ( equitalia non può mettere il fermo amministrativo su bene che viene utilizzato per recarsi sul luogo di lavoro, non essendoci altra possibilità ) non posso permettermi di aspettare i tempi di qualcuno che non vuole fare il suo mestiere
4 ) Lo studio legale presso il quale mi sono rivolto mi ha confermato, in più di una occasione, che con il ricorso sempre con me ( tipo lasciapassare ) avrei potuto circolare e mi è stato confermato anche da un poliziotto con il quale sono entrato in contatto in maniera del tutto fortuita
5 ) sulla denuncia che ho presentato, l’agente non ha messo il numero di targa e ho il terrore di ripresentarmi prima che facciano altre storie ( premesso che porto il ricorso con me e segnalerò, qualora facessero storie, di mettersi in contatto con lo Studio Legale )
Roberto Zani il 6 luglio 2017 at 21:08 ha scritto:
perche’ mi avete cancellato quello che ho scritto oggi 06/07/2017 ?????