Source: http://www.comune.solbiate-arno.va.it/gli-uffici-comunali/ufficio-anagrafe/cambio-di-residenza/
Timestamp: 2019-02-21 04:18:46+00:00
Document Index: 175321282

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 38', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 19']

CAMBIO DI RESIDENZA – Comune di Solbiate Arno (Varese)
L’art. 5 del decreto-legge 09 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge il 04 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all’art. 13, comma 1, lett. a), b), e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 (iscrizione anagrafica con provenienza da altro comune, dall’estero, cambio di abitazione all’interno del comune, emigrazione all’estero), attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell’Interno, e presenti sul sito del Comune di Solbiate Arno, dichiarazioni che sarà possibile inoltrare al Comune con le modalità di cui all’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.
Le disposizioni del decreto legge acquistano efficacia dal 09 MAGGIO 2012 (art. 5, C. 6).
Da tale data pertanto i cittadini per:
Costituzione di nuova famiglia, mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia;
Cambiamento di abitazione all’interno del comune
potranno presentare, utilizzando il modulo appositamente predisposto (1) (2) le relative dichiarazioni:
Attraverso l’apposito sportello comunale in Largo Repubblica n. 1 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 il mercoledì pomeriggio dalle ore 17:00 alle ore 18:30 il sabato dalle ore 09:30 alle ore 12:30;
Per raccomandata al seguente indirizzo Ufficio Anagrafe Largo Repubblica n. 1 21048 Solbiate Arno (VA);
Per fax al numero 0331 985 380 o 0331 994 597;
Per e mail semplice anagrafe@comune.solbiate-arno.va.it ;
Attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC) comune.solbiate-arno@pec.regione.lombardia.it
Alla dichiarazione, a pena di irricevibilità, deve essere allegata copia del documento d’identità del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente che, se maggiorenni, devono sottoscrivere il modulo che deve essere compilato nelle parti obbligatorie.
Il cittadino di Stato non appartenente all’Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato A ( )
Il cittadino di stato appartenente all’Unione Europea deve allegare la documentazione indicata nell’allegato B ( )
Inoltre il cittadino proveniente da uno stato estero, ai fini della registrazione in anagrafe del rapporto di parentela con altri componenti della famiglia, deve allegare la relativa documentazione, in regola con le disposizioni in materia di traduzione e legalizzazione dei documenti.
Il Comune destinatario entro due giorni lavorativi dalla presentazione dell’istanza provvederà alla registrazione della dichiarazione stessa, fermo restando che gli effetti giuridici delle stesse decorrono dalla data di presentazione o ricezione della domanda.
Successivamente il Comune provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l’iscrizione (o la registrazione) stessa se, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l’iscrizione o la registrazione si intende confermata. Dal momento della registrazione (entro i due giorni lavorativi successivi), si potranno ottenere certificati di residenza e stato di famiglia; solo dopo la cancellazione del comune di precedente iscrizione anagrafica, (in caso di iscrizione per immigrazione), si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici.
E’ necessario dimostrare il titolo di possesso dell’immobile. Ai sensi dell’art. 5 del D.L.28 marzo 2014 n. 47, all’atto della richiesta di residenza o variazione di via deve essere dimostrato il titolo di possesso dell’immobile.
Gli utenti, al momento della richiesta allo sportello, devono quindi presentarsi muniti del rogito o contratto di locazione o comodato d’uso regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
In alternativa gli utenti potranno produrre un’autocertificazione soggetta a verifica da parte dell’Ufficio (in caso di dichiarazione mendace, si richiamano gli artt.75 e 76 del D.P.R. n.445/2000).
In mancanza di tale documentazione, non sarà possibile chiedere la residenza (Art. 5 – Lotta all’occupazione abusiva di immobili. Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge).
Nel caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli art.li 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dei benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dall’art. 19, c. 3, del D.P.R. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti.
Trasferimento residenza all’estero
Dichiarazione di residenza cittadini extracomunitari – Allegato A
Dichiarazione di residenza cittadini comunitari – Allegato B