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Timestamp: 2020-07-16 01:18:08+00:00
Document Index: 32610361

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 71', 'art. 15']

Attuazione della direttiva n. 238 dell'8 maggio 2018, recante: «Disposizioni in materia di trasporto per ferrovia di merci pericolose di cui al RID, allegato II della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose, recepita con il decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 35».
G.U. 8 giugno 2018, n. 131
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale
Visto il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, «Attuazione della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose che abroga le direttive 96/49/CE e 96/87/CE ed i correlati provvedimenti di attuazione;
Visto il decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 43, «Attuazione della direttiva 2008/110/CE che modifica la direttiva 2004/49/CE relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie»;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 3 gennaio 2011, recante autorizzazione alla circolazione nazionale dei vagoni cisterna adibiti al trasporto di merci pericolose della classe 2 del RID e armonizzazione dei decreti 12 settembre 1925 e 22 luglio 1930, con l'Allegato II «Trasporto per Ferrovia» del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 35, di attuazione della direttiva 2008/68/CE relativa al trasporto interno di merci pericolose;
Vista la legge 21 novembre 2014, n. 174 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di modifica della Convenzione relativa ai trasporti internazionali ferroviari (COTIF) del 9 maggio 1980, fatto a Vilnius il 3 giugno 1999 ed in particolare l'allegato all'appendice C - Regolamento concernente il trasporto internazionale per ferrovia (RID);
Vista la legge 7 luglio 2016, n. 122 - Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016;
Visto il decreto ministeriale 21 dicembre 2017 n. 585 - Omologazioni ed imballaggi nel trasporto internazionale di merci pericolose. (Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2018);
Vista la direttiva (UE) n. 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 maggio 2016 relativa all’interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea in fase di recepimento;
Visto il parere dell'Avvocatura dello Stato rilasciato con nota prot. CT 18266/2017 sez. VII relativo agli obblighi di accertamento delle violazioni nell'ambito del trasporto di merci pericolose per ferrovia;
9. POLFER: Ministero dell'interno - Dipartimento della pubblica sicurezza - Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato - Servizio polizia ferroviaria.
d. autorizzazioni al trasporto per i casi previsti ai comma 5 e 6 dell'art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980 n. 753, così come modificato dall'art. 7 del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 35;
b) propone al Dipartimento, se del caso, un elenco di misure per l'individuazione, la classificazione e la gestione delle non conformità e dei rilievi e ove approvate le fa proprie ed emana le relative disposizioni e se del caso le sanzioni a carico dei soggetti coinvolti nel trasporto di merci pericolose per ferrovia in applicazione dell'art. 18 della legge n. 122/2016;
d) nell'ambito della relazione annuale che trasmette al Dipartimento sulle attività svolte fornisce, anche sulla base delle risultanze delle attività di vigilanza condotte, eventuali segnalazioni, contributi e valutazioni tecniche per l'emanazione di eventuali ulteriori disposizioni in materia di trasporto per ferrovia di merci pericolose ivi comprese proposte di norme concernenti disposizioni transitorie aggiuntive di interesse nazionale e prescrizioni ai fini dell'autorizzazione di cui al art. 3 comma 2 lettera d;
h) garantisce che la formazione dei cui al capitolo 1.3 del RID sia accessibile a tutti anche attraverso i Centri di formazione riconosciuti, in osservanza dell'art. 17 del decreto legislativo n. 162/2007».;
a. predisporre una pianificazione annuale delle attività di controllo per verificare la conformità al RID dei trasporti di merci pericolose per come previsti dalla sez. 1.8.1 del RID ed ad effettuare controlli a campione o mirati su richiesta di ANSF o del Dipartimento;
c. fornire supporto tecnico all’autorità competente di cui al precedente art. 3 ed ad ANSF in ordine a:
Le disposizioni di cui al precedente art. 5, sono valide anche per gli altri gestori delle infrastrutture delle reti interconnesse fermo restando quanto disposto dall'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 753/80 relativamente agli obblighi di vigilanza, mentre riguardo alle ferrovie isolate, l'ANSF emanerà, come necessario, specifiche indicazioni nell'ambito dell'individuazione degli standard tecnici prevista ai sensi dell'art. 15-ter del decreto-legge n. 148, del 16 ottobre 2017 convertito in legge n. 172, del 4 dicembre 2017.
forniscano al gestore tutte le informazioni attinenti all’attività nel trasporto di merci pericolose delle imprese ferroviarie necessarie per l'elaborazione delle «Procedure organizzative»;
elaborino le procedure di controllo e verifica visiva dell’integrità e idoneità di ogni singolo carro prima della partenza;
verifichino che le ditte speditrici/destinatarie adempiano a quanto previsto dal decreto del Ministero dell'ambiente del 20 ottobre 1998 (dotazione di apparecchiature portatili di rilevazione gas, di materiali per l'assorbimento e il contenimento dello spandimento dei liquidi pericolosi ed elaborazione delle procedure di controllo e verifica visiva dell’integrità e idoneità di ogni singolo carro prima dello svincolo);