Source: https://www.condominioweb.com/iinstallazione-dellascensore-anche-se-e-necessario-ridurre-il-vano-scale.12058
Timestamp: 2020-07-07 03:21:49+00:00
Document Index: 166952920

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1120', 'art. 1136', 'art. 1120', 'art. 2', 'art. 1136']

Ecco perchè è legittima l'installazione dell'ascensore anche se è necessario tagliare il vano scale
È legittima l'installazione dell'ascensore per eliminare le barriere architettoniche deliberata dall'assemblea con le maggioranze di cui all'art. 2 della legge n. 13/1989 in deroga ai quorum previsti dall'art. 1120 c.c. per le innovazioni “ordinarie”. Questo anche se la realizzazione dell'ascensore comporta il taglio del vano-scale e la conseguente riduzione della larghezza della scala condominiale.
La disciplina per i disabili. Secondo i giudici di merito, l'ascensore in questione rientra tra le opere dirette ad eliminare le barriere architettoniche. Ne consegue la validità della delibera adottata con le maggioranza di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 1136 c.c.; nessuna violazione dell'art. 1120 c.c., perché è proprio l'art. 2 della legge 13/1989 a prevedere le dette maggioranze anziché quella prevista dal comma 5 dell'art. 1136 c.c.
Dall'espletata CTU, inoltre, la scala non risulta inutilizzabile, perché la larghezza che rimane a disposizione dei condomini per il transito è di 72 cm, sufficiente a consentire il passaggio di una persona; né tantomeno risulta alcun pregiudizio per il decoro architettonico.
I due condomini proponevano allora ricorso in cassazione. Per i ricorrenti, la larghezza di soli 72 cm consentirebbe il passaggio di una sola persona alla volta, mentre è “ragionevole supporre che l'uso normale di una scala condominiale implica che sia possibile la discesa e la salita contemporanea di due persone”.
Inoltre, la scala non permetterebbe il normale deflusso delle persone e l'accesso dei soccorritori in situazioni di pericolo o emergenza.
Scarica Corte Suprema di Cassazione, Sez. II Civ., n 16486 del 12 maggio 2015