Source: http://www.finanziamentistartup.eu/portfolio-item/sardegna-competitivita-per-le-mpmi-dellanglona-bassa-valle-del-coghinas-e-coros-por-fesr-2014-2020/
Timestamp: 2019-05-26 11:51:27+00:00
Document Index: 67175918

Matched Legal Cases: ['art. 2423', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 31', 'art. 31']

Sardegna: competitivita' per le MPMI dell'Anglona-Bassa Valle del Coghinas e Coros - POR FESR 2014-2020 - Finanziamenti Startup
Sardegna: competitivita’ per le MPMI dell’Anglona-Bassa Valle del Coghinas e Coros – POR FESR 2014-2020
Bando territoriale "Competitività per le MPMI (NI-T1-T2) dell’Anglona-Bassa Valle del Coghinas e Coros per la gestione e l’utilizzo a fini sociali degli immobili individuati nei Comuni di Bulzi, Sedini e Santa Maria Coghinas", a valere sul POR FESR 2014-2020.
Con Determinazione n. 293/3762 del 15 maggio 2019 sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande.
La finalità del bando è favorire il sostegno agli investimenti materiali e immateriali per le imprese che propongono attività di inclusione sociale, in raccordo con l’intervento di recupero funzionale e riuso di immobili destinati ad attività sociale, individuati nell’ambito del Progetto di Sviluppo Territoriale (PST) “Anglona-Coros, Terre di tradizioni” nei comuni di Sedini, Bulzi, Santa Maria Coghinas.
Sono ammessi i piani relativi ai settori produttivi indicati nelle seguenti sezioni o divisioni individuate sulla base della classificazione economica ATECO 2007, orientati a favorire il rilancio e lo sviluppo del territorio sulla base del Progetto di Sviluppo Territoriale (PST) “Anglona-Coros, Terre di tradizioni” e specificamente collegati ad attività inclusione sociale, in raccordo con l’intervento di recupero funzionale e riuso di immobili destinati ad attività sociale, individuati nei comuni di Bulzi, Sedini e Santa Maria Coghinas:
(Q) SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE
Non sono concessi aiuti alle imprese che operano in uno dei settori esclusi indicati dal Regolamento (EU) n. 651/2014 o dal Regolamento (UE) n. 1407/2013.
La procedura ha ad oggetto la selezione di almeno un progetto di inclusione sociale, proposto da una Micro, Piccola o Media Imprese (MPMI), che prevede la valorizzazione di almeno uno degli immobili individuati nei comuni di Bulzi, Sedini e Santa Maria Coghinas. L’impresa proponente deve presentare un articolato progetto di sviluppo aziendale che espone il fabbisogno in termini di investimento, servizi e/o formazione necessari ad avviare l’attività in uno o più dei 3 immobili. Il progetto dovrà considerare la tempistica di realizzazione degli interventi pubblici sugli immobili, la cui durata massima è di 30 mesi.
L’impresa o le imprese che presenteranno il progetto/i con le migliori soluzioni per la presa in carico degli immobili e lo svolgimento dell’attività, attraverso un’equilibrata e sostenibile gestione anche per i 3 anni successivi alla conclusione del progetto, saranno beneficiari delle agevolazioni di cui al presente Bando e otterranno l’affidamento in concessione degli immobili. Nel caso di nuova impresa gli aiuto possono essere erogati anche sostener la gestione.
Nuove imprese. Valore del piano da 15.000 e 800.000 euro (NI)
Possono presentare la domanda le nuove imprese così definite:
le società e le ditte individuali già costituite da meno di 5 anni inattive o operative con ricavi da vendite o prestazioni di servizi non antecedenti all’esercizio finanziario 2017.
Sono ammissibili ad agevolazione l’acquisto, l’acquisizione mediante locazione finanziaria o la costruzione di immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite dall’art. 2423 e seguenti del Codice Civile, nella misura in cui queste ultime sono necessarie alla finalità del piano, suddivise in:
a) opere murarie e assimilate, comprensive delle spese per progettazioni ingegneristiche, solo se strettamente legate ad esigenze di funzionalizzazione dell’immobile e sino ad un importo massimo pari al 30% delle spese per investimenti produttivi;
b) infrastrutture specifiche aziendali;
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza. Le spese per beni e attrezzature destinati a noleggio sono ammissibili al 50% del loro valore;
d) mezzi mobili targati strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni: a. nei quali si realizza una parte del processo produttivo sono ammissibili al 100%; b. destinati al trasporto di merci e persone sono ammissibili nel limite del 50% del loro valore;
e) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa limitatamente alla parte utilizzata per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano e nei limiti ritenuti congrui in relazione alle condizioni di mercato;
f) brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal piano.
Imprese esistenti. Valore del piano da 15.000 e 800.000 euro (T1-T2)
Possono presentare la domanda le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), così come definite nell’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014, operative che intendano realizzare un piano per lo sviluppo d’impresa.
b) l’ampliamento della capacità di un’unità produttiva esistente;
c) la diversificazione di un’unità produttiva esistente, intesa: per gli interventi in esenzione (art. 14), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza; per gli interventi in esenzione (art. 17), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati o servizi non forniti precedentemente; per interventi in “de minimis”, quale diversificazione della produzione finalizzata al miglioramento di prodotti o servizi forniti precedentemente.
Budget: 450.000 euro.
Servizi; Sanità; Sociale – No Profit – Altro
una sovvenzione a fondo perduto (contributo), calcolata sul valore del Piano ammesso;
– Finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività;
– Finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna 2014-2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017).
Le condizioni generali del finanziamento sono:
Erogazioni: Fino a 5 tranche Tasso: A condizioni di mercato come previsto dalla Comunicazione della Commissione Europea relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione (2008/C 14/02) hiip://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52008XC0119(01)&from=EN hiip://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/reference_rates.html
Rimborso Rate: costanti posticipate mensili o semestrali
Garanzie: Reali/Personali, anche collettive (parziali o in solido) in funzione dell’ammontare dei finanziamenti, del grado di rischio dell’operazione e della durata
Gli aiuti sotto forma di regime, sono concessi ai sensi dell’articolo 22 del Reg. (UE) n. 651/2014. Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto con l’intensità massima del 50%.
Il valore massimo del piano oggetto di aiuto (spese ammissibili), al netto di IVA, è di euro 800.000, l’ammontare massimo di contributo a fondo perduto è di euro 150.000 per ciascun immobile oggetto di intervento. Sono ammissibili, esclusivamente in de minimis, anche le spese di gestone.
Gli aiuti per gli investimenti materiali e immateriali (Investimenti produttivi – IP) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, effettuate con modalità diretta o con il ricorso alla locazione finanziaria (a condizione che il bene sia acquisito nell’attivo dell’impresa a scadenza del contratto) ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), sotto forma di regime o per determinate categorie di spesa ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, fino all’intensità massima dell’aiuto riportata di seguito:
Micro e piccole imprese: 45% ESL (art. 14), 20% ESL (art. 17), 50% ESL (de minimis)
Medie imprese: 35% ESL (art. 14), 10% ESL (art. 17), 50% ESL (de minimis)
Gli aiuti per servizi di consulenza (S) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto capitale, calcolato sui costi ammissibili ad agevolazione, ai sensi e per gli effetti del regolamento comunitario di seguito elencato:
Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), fino all’intensità massima dell’aiuto riportata di seguito:
– PMI: 50% ESL (art. 18)
Micro e piccole imprese: 70% ESL (art. 31)
Medie imprese: 60% ESL (art. 31)
Il caricamento e la validazione delle domande potranno effettuarsi dalle ore 12.00 del 15 marzo 2019, mentre la presentazione tramite il sistema informatico Sipes dalle ore 10.00 del 16 aprile 2019.
La scadenza del bando è fissata per le ore 14.00 del 16 maggio 2019.
Con determinazione n. 129/2126 del 14 marzo 2019 è stato rettificato il bando. La data per il caricamento e la validazione delle domande è stata posticipata alle ore 12.00 del 27 marzo 2019.
Con Determinazione n. 293/3762 del 15 maggio 2019 sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande alle ore 14.00 del 15 giugno 2019.
media impresa, micro impresa, piccola impresa, Sanit&agrave, Servizi, Sociale - Cooperazione, Sociale - No Profit - Altro, Start-up, Sviluppo