Source: https://www.gbsoftware.it/Guide_2007/Contabilita/Default_contabilita_new.asp?GbKeyClick=&Sorg=APP&IdAnaClick=&Idnews=24058&app=3_2
Timestamp: 2020-07-13 16:46:20+00:00
Document Index: 95291649

Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art.103', 'art.8', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art.3', 'art. 102', 'art. 67', 'art. 83', 'art. 102']

Gestione Cespiti_4.2.3 Calcolo Ammortamento beni immateriali e materiali
4.2.3 Calcolo Ammortamento beni immateriali e materiali
4.2.3.1 Ammortamenti civili
4.2.3.2 Ammortamenti Fiscali
4.2.3.2.1 Super Ammortamento
4.2.3.2.2 Iper Ammortamento
4.2.3.3 Modifica degli Ammortamenti riportati
4.2.3.4 Ammortamento Ridotto
4.2.3.5 Invio dei dati alla contabilità
4.2.3.6 Storicizza/Destoricizza calcolo
4.2.3.7 Legenda Situazioni
4.2.3.8 Elimina ammortamento
4.2.3.9 Stampa ammortamento
Il D.M. 31.12.1988 ha approvato i coefficienti di ammortamento delle immobilizzazioni materiali con effetto a partire dagli ammortamenti sui beni che hanno avuto inizio a decorrere dal primo periodo d’imposta successivo al 31.12.1988.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (art. 102, D.P.R. 917/1986): sono costituiti da immobili, impianti, macchinari, attrezzature, mobili ecc. utilizzati nell’esercizio di impresa o arte e professione.
L’ammortamento si calcola con coefficienti non superiori a quelli previsti dall’apposito decreto (dal D.M. 31.12.1988).
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (art.103, D.P.R. 917/1986): sono costituiti da diritti di brevetto industriale di processi, formule e informazioni in campo industriale.
L’ammortamento di tali beni è deducibile in quote non superiori al 50% del costo.
Nella sezione Anagrafe Beni e Calcolo, accedere al Calcolo degli Ammortamenti per i beni Materiali e Immateriali dai rispettivi pulsanti:
Cliccando nel pulsante, si apre la maschera che gestisce gli ammortamenti dei beni inseriti in archivio :
E’ possibile effettuare un calcolo:
Cliccando direttamente il pulsante verranno caricati gli ammortamenti di tutti i beni.
L’utente può scegliere in che data visualizzare e inviare la registrazione alla contabilità (ad esempio per situazioni infrannuali), immettendola nella casella .
Dopo aver lanciato il Calcolo, la procedura chiede con un messaggio la conferma per il salvataggio:
- Cliccando su “SI”, la procedura salva il calcolo
- Cliccando su “NO”, il salvataggio non viene effettuato
Per evitare che ogni volta che si effettua il calcolo venga visualizzato tale messaggio, apporre check su: .
In merito al calcolo ottenuto, è possibile attivare due filtri:
: permette di non visualizzare i beni con residuo uguale a 0.
: permette di visualizzare tali dati con i soli importi totali delle sottospecie presenti.
Per singola classe
NB: Tale funzione è prevista solo relativamente al calcolo dell’ammortamento dei Beni Materiali!!
Dalla sezione “Opzioni di visualizzazione” è possibile selezionare la singola classe per la quale effettuare il calcolo:
Dopo aver scelto la classe dall’elenco:
la procedura avverte con un messaggio che
Confermare con “OK”.
Cliccando il pulsante si ottiene una scheda riepilogativa dei beni materiali divisi per sottospecie, con i dati relativi ai beni (data di entrata in funzione, tipo , valore civile, fondo ammortamento dell’anno precedente e valore residuo) e la quota di ammortamento calcolata per l’anno in corso.
Le procedure fin qui descritte sono riferite al calcolo dell’ammortamento civile dei beni.
Per visualizzare il calcolo ai fini fiscali cliccare nel pulsante .
Nella maschera che si apre, è riportato il dettaglio relativo ad ogni bene sia per la parte civile che per quella fiscale e l’eventuale residuo da ammortizzare.
La legge di stabilità 2016, nell’art.8, contiene la disposizione relativa ai super ammortamenti.
La norma prevede che, ai fini delle imposte sui redditi, per i soggetti titolari di reddito d’impresa e per gli esercenti arti e professioni che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento, il costo di acquisizione è maggiorato del 40%.
L’agevolazione consiste nell’incrementare il costo di acquisto fiscale del bene del 40% e sul costo così determinato calcolare gli ammortamenti, rimanendo fisse le percentuali di ammortamento previsto dal decreto ministeriale 31.12.1998.
Per il primo anno di ammortamento (ridotto alla metà per le imprese per i professionisti intero) valgono i criteri generali, cioè nel primo anno di entrata in funzione del bene, la maggiorazione del 40% si applica alla metà della quota di ammortamento ordinariamente deducibile. La maggiorazione rileva anche nel periodo di imposta di realizzo del bene in cui la quota di ammortamento è ragguagliata ai giorni di possesso.
Dal punto di vista operativo, l’ammortamento maggiorato non impatta in alcun modo sull’imputazione del conto economico delle quote di ammortamento dei beni, che restano ancorate ai coefficienti tabellari di cui al decreto 31 dicembre 1988, poiché la maggiorazione è fruita tramite una variazione in diminuzione nella dichiarazione dei redditi ed ha efficacia solo per la determinazione dell’imponibile Ires o Irpef. Essa non deve essere rilevata né ai fini dell’Irap e ne negli studi di settore.
Inoltre, rispetto al 2016, dal 2017 sono esclusi dall’agevolazione del super ammortamento i veicoli ed altri mezzi di trasporto a deduzione limitata di cui all’art. 164 comma 1 lett. b) e b-bis) del Tuir acquistati dopo il 31/12/2016.
- entro il 30.06.2018 purché entro il 31.12.2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costi di acquisizione.
NB: La legge di Bilancio ha inoltre potenziato questo strumento agevolativo prevedendo che il costo di acquisto sia maggiorato del 150% (c.d. iper ammortamento) per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave industria 4.0 (Beni presenti nell’allegato A alla legge n.232 del 2016). Se sussiste questa agevolazione, è possibile beneficiare anche del super ammortamento per i beni immateriali compresi nella tabella B allegata alla legge di Bilancio.
Per ulteriori chiarimenti in merito si rimanda alla guida on-line 4.2.3.2.2 Iper Ammortamento.
Calcolo “Super Amm.to” per:
- beni materiali
- beni immateriali
BENI MATERIALI - CALCOLO SUPER AMM.TO
Al calcolo del “Super Amm.to per i beni Materiali” si accede da:
Calcolo (beni materiali)
pulsante “Super Amm.to 140%”
Per accedere è necessario aver salvato l’ammortamento ordinario, altrimenti, tramite messaggio, l’utente viene avvertito che non è possibile eseguire il calcolo.
Effettuato il calcolo dell’amm.to normale, dal pulsante “Super Amm.to 140%”, si accede alla maschera per eseguire il calcolo del “super amm.to”.
All’interno saranno caricati solo i beni che:
hanno data entrata in funzione a partire dal 15/10/2015 fino al 31/12/2016;
NB: dal 2017, il campo da tener in considerazione è il campo “DATA CONSEGNA” e il periodo di agevolazione è stato prolungato fino al 31.12.2017 oppure entro il 30.06.2018 purché entro il 31.12.2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costi di acquisizione;
abbiano il requisito di “nuovo”;
come tipologia di possesso hanno:
1: proprietà
4: Leasing (Bene riscattato)
6: Comodato (amm/to effettuato da comodatario)
non hanno aliquote di amm.to inferiori al 6,5%;
non rientrano tra gli investimenti in fabbricati e costruzioni;
? non rientrano tra i veicoli ed altri mezzi di trasporto a deduzione limitata di cui all’art. 164 comma 1 lett. b) e b-bis) del Tuir acquistati dopo il 31/12/2016
non rientrano tra gli investimenti in beni di cui all’allegato n.3 annesso alla legge di stabilità.
Quindi le categorie di GB escluse dal calcolo del super amm.to sono:
Se in fase di caricamento del bene, è stata settata una categoria tra quelle sopra elencante i beni non saranno riportati all’interno della gestione del super ammortamento.
Se sono presenti dei beni che non rientrano nel calcolo del super amm.to, ma che per l’utente sono soggetti, questi possono essere inclusi tramite il pulsante “Ricerca altri beni”.
: tramite questo pulsante è possibile visualizzare i beni della ditta con entrata in funzione dal 15/10/2015 ma che non soddisfano tutti i requisiti del super amm.to.
(nell’immagine il bene non rispetta il requisito del “Nuovo”, quindi non è tenuto al super amm.to)
Per includerli nel calcolo è sufficiente selezionarli dall’elenco proposto e cliccare su “Scarica”.
Per eliminare dalla maschera un bene scaricato dal pulsante “Ricerca altri beni” cliccare nella X posto in fondo al rigo nella colonna “Elimina”.
STRUTTURA DELLA MASCHERA DEL SUPER AMMORTAMENTO
Nela maschera per ogni bene nella prima riga viene riportato:
la data di entrata in funzione e data consegna
il tipo di bene
oltre che alla colonna “seleziona” e al numero delle scheda cespite.
La seconda riga invece è suddivisa in due parti:
la prima sezione riguarda i dati dell’ammortamento “Ordinario”
la seconda sezione i dati del calcolo del “Super Amm.to”
1° Sezione: AMMORTAMENTO ORDINARIO
Per ogni bene nella prima sezione viene riportato in automatico:
il costo civile
la % di amm.to civile
la quota calcolata di amm.to civile
l’importo, la % e il limite massimo deducibile in presenza di beni a deduzione limitata
il costo fiscale massimo deducibile
la % di amm.to fiscale
la quota calcolata di amm.to fiscale
2° Sezione: AMMORTAMENTO CON IL CALCOLO DEL SUPER AMM.TO
Per ogni bene la seconda sezione è composta da:
l. costo civile
costo fiscale maggiorato del 40%: costo civile+ ( costo civile*40/100)
importo maggiorato del 40%, la % e il limite massimo deducibile in presenza di beni a deduzione limitata
( : i veicoli ed altri mezzi di trasporto a deduzione limitata di cui all’art. 164 comma 1 lett. b) e b-bis) del Tuir acquistati dal 2017 con consegna nell’anno sono esclusi dal super amm.to)
o.costo fiscale massimo deducibile:costo fiscale maggiorato del 40% * la %Ded/100
% di amm.to fiscale
quota totale del super amm.to: (costo fiscale massimo deducibile*i giorni di utilizzo/i giorni dell’anno) * % di amm.to fiscale/100
quota di super amm.to da dedurre extra-contabilmente: differenza tra “quota totale del super amm.to” e “quota dell’amm.to normale fiscale della prima sezione”.
Per calcolare la quota del “super amm.to” è necessario selezionare i beni e cliccare nel pulsante .
Se uno di questi beni è stato inserito nei “Cespiti” dopo aver calcolato l’amm.to normale, ma soddisfa tutti i requisiti del calcolo del “super amm.to”, la procedura lo inserisce nella maschera ma risulterà non selezionabile.
Inoltre per tale bene sarà presente una colonna in più “Beni Esclusi dal Calcolo” dove sarà indicato questo simbolo .
: “Impossibile eseguire il calcolo del super ammortamento in quanto non è stato calcolato l’ammortamento normale nell’anno 20xx”.
A questo punto, se anche per questo bene deve essere calcolato il “super amm.to”, è necessario:
uscire dalla maschera,
ricalcolare l’amm.to normale ,
riaccedere al pulsante ,
procedere al calcolo del “super amm.to” .
Se invece, tale bene non deve essere compreso nel “super amm.to” procedere subito con il calcolo.
Nella maschera, nella parte in basso, viene riportato il totale delle quote del super amm.to e della quota extracontabile.
Confermando, uscendo e rientrando dalla maschera, i dati saranno ricaricati.
Rispondendo “No” al messaggio i dati saranno eliminati.
Il valore delle quote del super amm.to da dedurre extra-contabilmente sarà riportato in automatico negli appositi campi delle variazioni in diminuzione della Dichiarazione dei Redditi.
(immagine– quadro RF Modello Redditi Società di capitali)
Per eliminare il calcolo del super amm.to cliccare nel pulsante .
BENI IMMATERIALI - CALCOLO SUPER AMM.TO
La legge di Bilancio 2017 oltre a prolungare il super amm.to per i beni materiali ha introdotto un’ulteriore strumento agevolativo prevedendo che il costo di acquisto sia maggiorato del 150% (c.d. Iper ammortamento) per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave industria 4.0 (Beni presenti nell’allegato A alla legge n.232 del 2016). Se sussiste questa agevolazione, è possibile beneficiare anche del super ammortamento per i beni immateriali compresi nella tabella B allegata alla legge di Bilancio 2017 (L.232/2016).
Beni rientranti nella Tabella B allegata alla Legge di Bilancio 2017
ALLEGATO B - L.232/2016
(Articolo 1, comma 10)
- Software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l'archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto(sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l'efficienza del sistema di produzione;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione (quali ad esempio sistemi di comunicazione intra-fabbrica, bus di campo/ fieldbus, sistemi SCADA, sistemi MES, sistemi CMMS, soluzioni innovative con caratteristiche riconducibili ai paradigmi dell'IoT e/o del cloud computing);
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali,
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l'ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l'instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'accesso a un insieme virtualizzato, condiviso e configurabile di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing);
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all'elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting);
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell'impianto;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l'acquisizione, la veicolazione e l'elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
- software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l'intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica;
: l’agevolazione del “Super Amm.to per i beni rientranti nell’allegato B” (software, piattaforme, applicazioni) è possibile beneficiarlo solamente se nell’anno è presente un bene soggetto ad IPER AMM.TO.
Un bene è soggetto a IPER AMM.TO se:
- presenta caratteristiche tecniche tali da poter essere incluso nell’elenco dei beni agevolati (Allegato A);
- che il bene sia interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
se il bene è in possesso di questi due requisiti occorre che venga attestata:
- per i beni con costo di acquisizione inferiore a € 500.000 da una dichiarazione resa dal legale rappresentante (DPR 445/2000);
- per i beni con costo di acquisizione superiore a € 500.000 da una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato.
In presenza di un bene materiale soggetto a “IPER AMM.TO”, dal 2017 nella scheda delle Immobilizzazioni Immateriali è stata inserita la possibilità di definire se un bene immateriale è soggetto a “Super amm.to 140%.
Ricordiamo che per usufruire del super amm.to al 140% è necessario che il bene immateriale, software, piattaforme o applicazioni sia funzionale all’Industria 4.0 (allegato B L. 232/2016).
Per poter inserire il check è necessario che il bene oltre ad essere funzionale all’Industria 4.0 deve essere concesso e fruibile dal 01 gennaio 2017 al 31 Dicembre 2017, oppure fino al 30 Giugno 2018 a condizione che entro il 31.12.17 sia stato accettato l’ordine di acquisto e si sia provveduto a pagare acconti in misura almeno pari al 20%.
Se l’arco temporale non soddisfa il requisito il check non è editabile.
Se invece la data consegna è compresa nell’intervallo è possibile inserire il check. Inserendolo, viene richiesto se il bene per cui si andrà ad eseguire il calcolo del super amm.to al 140% rientra tra i beni compresi nella tabella B allegata alla legge di Bilancio 2017 (L.232/2016).
Se il bene rientra tra quelli presenti nella tabella B della legge di bilancio 2017 confermare il messaggio, altrimenti cliccare su “No”.
Confermando il messaggio con “SI”, viene inserito il check e il bene sarà incluso nel calcolo del “Super Amm.to 140%” per i beni immateriali.
Dopo aver assoggettato il bene super amm.to, il calcolo si esegue da:
- Calcolo (beni Immateriali)
- pulsante “Super Amm.to 140%”
Effettuato il calcolo dell’amm.to normale, dal pulsante “Super Amm.to 140%”, si accede alla maschera per eseguire il calcolo del “super amm.to al 140% per i beni immateriali”.
- nella scheda riportano il check su
Nella maschera occorrerà cliccare su e confermare il calcolo. La procedura di calcolo è la stessa eseguita nel calcolo del super amm.to per i beni materiali (maggiorazione del costo del 40%).
I beni rientranti nel 250% - Iper Ammortamento (DDL di bilancio 2017 art.3 comma 2) sono:
o macchine utensili per asportazione;
o macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (es. plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici
o macchine e impianti per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime
o macchie utensili per la deformazione plastica dei metalli e la saldatura
o macchine per il confezionamento e l’imballaggio
o macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (es. macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)
o robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot
o macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti o la funzionalizzazione delle specifici
o macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale
o macchine, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione, la pesatura e la cernita automatica dei prezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento dei pezzi (es. RFID, visori e sistemi di visione)
o magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica
o controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller)
o interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo
o interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive
o rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute ed igiene del lavoro.
Anche per l’IPER Amm.to è stato previsto che gli acquisti vengono effettuati negli stessi termini previsti per l’estensione del super ammortamento:
: un bene materiali strumentale nuovo, elencato nell’allegato A e consegnato nel 2016 non può usufruire della maggiorazione del 150% in quanto l’effettuazione dell’investimento avviene al di fuori del periodo agevolato, ma può beneficiare solo di quello al 40%.
E’ stato chiarito che se un bene “Industria 4.0” viene acquistato a un prezzo unitario comprensivo del software necessario per il suo funzionamento:
- tutto il corrispettivo può beneficiare della maggiorazione del 150%
- scambi informazioni con sistemi interni (es. sistema gestionale, sistema di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, altre macchine dello stabilimento, ecc.) e/o esterni (es. clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (es. TCP-IP, HTTPS,MQTT, ecc.).
- sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es. indirizzo IP).
- per i beni con costo di acquisizione superiore a € 500.000 da una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato. In alternativa alla perizia qualora si faccia riferimento ad un ente di certificazione accreditato è necessario acquisire un attestato di conformità. La perizia o attestato, deve essere redatta/o per singolo bene e non può comprendere tutti i beni strumentali acquistati nello stesso esercizio.
IL CALCOLO DELL’IPER AMM.TO IN GB
1. rientrare tra i beni strumentali materiali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0 (Allegato A L.232/2016);
2. avere come tipologia di possesso: 1 – proprietà, 4: Leasing (Bene riscattato), 6: Comodato (amm/to effettuato da comodatario);
3. avere data consegna dal 01.01.2017 fino al 31.12.2017 oppure entro il 30.06.2018 purché entro il 31.12.2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costi di acquisizione;
4. essere INTERCONNESSO (scambi informazioni con sistemi interni e sia identificato univocamente);
5. essere attestato o da una dichiarazione resa dal legale rappresentante (DPR 445/2000) oppure se superiore a 500.000 € da una perizia tecnica o attestato di conformità.
- di proprietà o bene riscattato o amm/to effettuato da comodatario;
- e se la data di consegna rispetta l’intervallo di tempo dal 01.01.2017 al 30.12.2017, oppure 30.06.2018 se presente il check su , altrimenti non sarà possibile selezionarlo.
- Calcolo (beni materiali)
- pulsante “Iper Amm.to 250%”
Effettuato il calcolo dell’amm.to normale, dal pulsante “Iper Amm.to 250%”, si accede alla maschera per eseguire il calcolo del “IPER Amm.to”.
STRUTTURA DELLA MASCHERA DEL IPER AMMORTAMENTO
Nella maschera per ogni bene nella prima riga viene riportato:
a. la descrizione
b. la data di entrata in funzione e data consegna
c. il possesso
1. la prima sezione riguarda i dati dell’ammortamento “Ordinario”
2. la seconda sezione i dati del calcolo del “Iper Amm.to”
d. il costo civile
e. la % di amm.to civile
f. la quota calcolata di amm.to civile
g. il costo fiscale
h. la % di amm.to fiscale
i. la quota calcolata di amm.to fiscale
2° Sezione: AMMORTAMENTO CON IL CALCOLO DEL IPER AMM.TO
j. il costo civile
k. il costo fiscale 150%: costo fiscale maggiorato del 150%
l. % di amm.to fiscale
m. quota totale dell’iper amm.to: (costo fiscale 150%*i giorni di utilizzo/i giorni dell’anno) * % di amm.to fiscale/100
n. quota di Iper amm.to da dedurre extra-contabilmente: differenza tra “quota totale dell’iper amm.to” e “quota dell’amm.to normale fiscale della prima sezione
Se un bene è stato assoggettato al calcolo dell’IPER amm.to dopo aver calcolato l’amm.to normale, la procedura lo inserisce nella maschera ma risulterà non selezionabile.
A questo punto, se anche per questo bene deve essere calcolato “l’IPER Amm.to”, è necessario:
- uscire dalla maschera,
- ricalcolare l’amm.to normale ,
- riaccedere al pulsante
- procedere al calcolo del “super amm.to” .
Per eliminare il calcolo del iper amm.to cliccare nel pulsante .
Gli ammortamenti riportati nella form di cui sopra possono essere modificati dalla gestione “Beni Materiali”/”Beni Immateriali”.
Posizionandosi all’interno della scheda del cespite e effettuando doppio click nei campi relativi (vedi figura sotto), si apre la form “Dettaglio ammortamenti”:
Cliccando nel pulsante , la procedura avverte con un messaggio che:
E’ ora possibile modificare l’importo, che verrà salvato automaticamente.
Al termine dell’operazione, cliccare su .
Nella maschera “Calcolo Ammortamento”, in prossimità del bene a cui è stata apportata la modifica, apparirà un check nella casella “Calcolo forzato dall’utente”.
Tale forzatura può essere eliminata direttamente dalla form “Calcolo Ammortamento”:
togliendo il check nel relativo campo
Optando per il secondo metodo, dal pulsante si apre la maschera “Beni con ammortamenti forzati dall’utente”.
Tale maschera riepiloga tutti i beni per i quali l’utente ha effettuato una forzatura nel calcolo dell’ammortamento.
E’ possibile eliminare le forzature:
- singolarmente per ogni bene: per ogni bene, togliere il check presente dal campo “Forzato”
- simultaneamente per tutti i beni presenti: cliccare nel pulsante
In alcuni casi il legislatore fiscale prevede la possibilità di effettuare il calcolo delle quote di ammortamento, da portare in diminuzione del reddito d’impresa, riducendo i coefficienti ordinariamente previsti dal D.M. 31 dicembre 1988.
Tale procedimento prende il nome di AMMORTAMENTO RIDOTTO.
Con la riforma del diritto societario e l’introduzione dell’IRES, l’art. 102 TUIR (ex art. 67) è stato riformulato sopprimendo ogni richiamo al concetto di ammortamento ridotto e ai limiti previgenti del 50%.
Per i soggetti in contabilità ordinaria le nuove disposizioni attribuiscono, quindi, al contribuente piena libertà discrezionale in merito alla riduzione della quota di ammortamento fiscale annuale e al conseguente allungamento della durata del piano di ammortamento fiscale a prescindere da motivazioni e prove legate al minor utilizzo del cespite.
La risoluzione ministeriale n.78/2005 chiarisce, però, che non può ammettersi in via generalizzata la possibilità di calcolare discrezionalmente gli ammortamenti fiscali in misura diversa dagli ammortamenti civilistici e, quindi, in modo avulso dalle indicazioni di bilancio (stante il principio di derivazione del reddito imponibile dal risultato del conto economico enunciato dall’art. 83 del TUIR).
In pratica la riduzione delle quote di ammortamento con l’allungamento del periodo complessivo di ammortamento del cespite è fiscalmente ammessa solo in stretta coerenza e correlazione a quanto indicato in bilancio.
In questo senso tale risoluzione non pone un divieto assoluto ad un ammortamento fiscale inferiore a quello civilistico, ma lo assimila ad una scelta di mera convenienza, con la quale impedisce che l’eccedenza possa essere ammortizzata in futuro, introducendo così una nuova disciplina implicita di “quote perse” in ogni caso è da escludere la possibilità di dedurre dal reddito dei futuri esercizi il minore ammontare (rispetto a quello civilistico) degli ammortamenti non dedotti in precedenza, attraverso variazioni in diminuzione che non troverebbero legittimità nel sistema delle norme sul reddito di impresa.
GBsoftware fornisce il metodo per calcolare l’ammortamento ridotto senza interagire manualmente nel calcolo delle quote di ammortamento relative alle immobilizzazioni materiali in base ai criteri fissati dall’art. 102 del TUIR. Per i beni immateriali e per i costi pluriennali sono fissati criteri diversi a seconda del tipo di bene.
All’interno della procedura “CALCOLO AMMORTAMENTO” è stato inserito un apposito pulsante che permette il calcolo dell’ Ammortamento ridotto.
Nella form, suddivisi per sottospecie, vengono ricaricati i cespiti presenti nella gestione il cui ammortamento non è ancora terminato.
Nel prospetto sarà possibile :
Filtrare per sottospecie
Nella form, vengono ricaricati tutti i beni che hanno un residuo di costo da ammortizzare per l’anno selezionato.
All’interno è stata inserita la possibilità di “filtrare” per sottospecie i beni presenti.
Questo facilita l’utente nella ricerca di un determinato cespite o nell’inserimento da input delle percentuali ridotte.
Inoltre, effettuando un doppio click nella riga del cespite si apre direttamente la relativa scheda.
Ridurre le % di amm.to in base alla scelta dell’utente
GBsoftware propone due modalità per ridurre le % di amm.to :
- da INPUT: l’utente deve inserire manualmente per ogni cespite, nei campi "% Civile Nuova" e "% Fiscale Nuova”, la % di ammortamento per effettuare il calcolo ridotto
- sfruttando l'automatismo proposto dalla sezione “Riduci le % del …” :
Inserire la % di riduzione di amm.to nello spazio giallo e confermare il dato con INVIO oppure utilizzare l'apposito pulsante .
Appare il seguente messaggio:
Cliccando su "SI'", le percentuali verranno inserite negli appositi campi:
Tali percentuali sono ottenute attraverso il seguente calcolo:
Esempio: Calcolo dell' ammortamento ridotto di un bene
Si presuppone:
% storica del cespite = 20%
% riduzione = 10%
Una volta eseguita questa procedura, nella colonna % civile/fiscale utilizzata, verrà inserita la nuova % ridotta con cui è stato effettuato il calcolo dell'ammortamento.
Nel caso in cui l’utente rientra nella maschera dell’ammortamento ridotto e procede ad una nuova riduzione della percentuale di ammortamento, GBsoftware, avverte tramite messaggio che le percentuali erano già state ridotte in precedenza. Se tale ulteriore riduzione è corretta, confermare il messaggio altrimenti ripristinare con il pulsante le percentuali storiche.
Cancellare le percentuali impostate
L'ammortamento non è stato ancora calcolato
In questo caso è possibile eliminare le percentuali (ridotte) precedentemente impostate (da input o da calcolo automatico) cliccando sul pulsante e rispondendo "SI" al messaggio:
Se si procede ad effettuare il nuovo calcolo dell’ammortamento, il programma utilizzerà le percentuali storiche inserite in fase di caricamento del cespite.
L'ammortamento è già stato calcolato con le % ridotte
In questo caso, cliccando su il software informa che non è possibile eliminare le percentuali dato che non risultano presenti.
Ripristinare le percentuali storiche di ammortamento
Dopo aver eseguito il calcolo dell’ammortamento con le percentuali ridotte, se occorre ripristinare quelle storiche è necessario cliccare l’apposito pulsante .
Selezionando il pulsante e confermando il seguente messaggio:
il software reimposta le percentuali storiche inserite in fase di caricamento dei cespiti.
A questo punto sarà possibile ricalcolare di nuovo l’ammortamento con le % normali.
Se le percenutali risultano variate rispetto a quelle storiche (ovvero le colonne % civile/fiscale nuova sono compilate) e cliccando nel pulsante appare il seguente messaggio:
non è possibile effettuare il ripristino, in quanto con le nuove percentuali ridotte non è stato eseguito il calcolo dell'ammortamento.
In questo caso, sarà sufficiente cancellare tali percentuali tramite il pulsante .
Prima dell’invio dei dati alla contabilità, se nella maschera non sono presenti tutti i conti per eseguire la registrazione è necessario effettuare l’abbinamento dei conti.
Questo è possibile uscendo dalla maschera e:
- per i beni materiali accedendo al pulsante “Sottospecie/Piano dei Conti”
- per i beni immateriali accendendo al pulsante “Abbinamento % Ammor. Immateriali /Piano dei conti
All’interno del primo pulsante troviamo l’abbinamento dei conti del “Piano dei Conti” alle sottospecie previste dal D.M. del 31/12/1988 (vedi guida 4.1.2 Sottospecie/ Piano dei conti), all’interno della seconda il trattamento civilistico e fiscale del processo di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali.
Se in fase di caricamento dei cespiti materiali/immateriali sono stati utilizzati dei conti per cui non è stato previsto da GB un raccordo con le varie % di amm.to, in entrambe le tabelle vengono creati dei righi (nella parte in basso) dove è possibile inserire l’abbinamento.
- posizionarsi nel rigo senza conti agganciati (posti in fondo alla maschera)
- cliccando il pulsante “modifica”, inserire nella parte dei raccordi a destra il conto del fondo amm.to, dell’amm.to, delle minusvalenze e delle plusvalenze.
Questa procedura dovrà essere eseguita per tutti i conti che non possiedono i raccordi completati.
Successivamente, dal “Calcolo Amm.to”, tramite il pulsante è possibile inviare i dati calcolati per gli ammortamenti alla Contabilità.
I dati che verranno esportati in Contabilità saranno tutti quelli che riportano il check nella relativa casella .
La procedura chiede conferma prima di effettuare l’operazione:
- cliccando su “NO” si annulla l’operazione
- cliccando su “SI”, si apre la form
Per operare modifiche su un conto, effettuare doppio click sul n° del conto: si aprirà la maschera del “Piano dei conti” dalla quale è possibile procedere alle modifiche.
Cliccare il pulsante e inserire la data di registrazione nella form che si apre:
NB: Se è presente nell’anno una stessa registrazione precedentemente inviata dalla procedura (es. situazioni provvisorie), il software la cancella e registra in automatico l’ultima inviata.
Per effettuare la storicizzazione dei calcoli dell’anno corrente cliccare sul pulsante .
La procedura chiede conferma della storicizzazione dei dati per l’anno in corso :
NB: Questa funzione provvede a storicizzare anche gli anni precedenti, se ciò non era stato ancora fatto.
Per destoricizzare il calcolo relativo a determinati anni, cliccare su .
Si apre la form “Destoricizza Calcolo”: nella form sono riportati gli anni per cui è presente una storicizzazione.
Apporre check sull’anno da destoricizzare e poi cliccare su “Procedi”.
Nella form per il calcolo dell’ammortamento, alla colonna “Situazione” sono riportati semplicemente dei numeri identificativi delle situazioni dei vari beni:
Per visualizzare la descrizione delle situazioni attribuite a ciascuno di essi, consultare la “Legenda situazioni” che si apre dal pulsante presente in basso a destra nella maschera.
E’ possibile eliminare l’ammortamento calcolato per un determinato anno tramite il pulsante .
Viene richiesta la conferma dell’operazione tramite un messaggio:
- cliccare su “SI” per eliminare gli ammortamenti calcolati per l’anno indicato
- cliccare su “NO” per annullare l’operazione
NB: Nel caso in cui gli ammortamenti siano stati già inviati alla Prima Nota, la procedura avverte con un messaggio che non è possibile eliminarli:
In questo caso, per eliminare gli ammortamenti procedere preliminarmente alla cancellazione della relativa registrazione in Prima Nota.
Dopo aver effettuato il calcolo dell’ammortamento si può procedere alla stampa cliccando il pulsante .
N° doc. 24058 - aggiornato il 29/03/2017 - Autore: GBsoftware S.p.A.
14/06/2012 - Autore: GBsoftware S.p.A.
Decreto Ministeriale del 31/12/1988
07/09/2010 - Autore: GBsoftware S.p.A
Art. 102 - bis - Ammortamento dei beni materiali strumentali per l esercizio di alcune attivit�. (Tuir 917/86)
15/10/2012 - Autore: GBsoftware S.p.A
Art. 102 - Ammortamento dei beni materiali. (Tuir 917/86)
Art. 103 - Ammortamento dei beni immateriali. (Tuir 917/86)