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Timestamp: 2017-08-17 03:49:18+00:00
Document Index: 35725538

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 15']

Dip. Sanità Pubblica - D.D. 79/2012 - Ricercatori a tempo determinato - Bando - Bollettino Ufficiale - Università degli Studi di Firenze - UniFI
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Dip. Sanità Pubblica - D.D. 79/2012 - Ricercatori a tempo determinato - Bando
Decreto del Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, 13 luglio 2012, n. 79 – prot. n. 253
Selezione per la copertura di un posto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a), gravante su fondi esterni, per il settore concorsuale 06/M1 “Igiene Generale e Applicata e Statistica Medica”, settore scientifico disciplinare MED/42 “Igiene Generale e Applicata” presso il Dipartimento di Sanità Pubblica per svolgere le seguenti attività “Progettazione e conduzione di una ricerca su ‘sorveglianza nutrizionale di bambini in età scolare e modelli di consumo proposti all’interno delle scuole dell’obbligo. Outcome di salute e outcome socioeconomici’, ‘Progettazione e realizzazione di un corso online su ‘sorveglianza nutrizionale e prevenzione della malnutrizione in soggetti in età scolare’, ‘Attività didattica, didattica integrativa e di servizio agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e nei Corsi di Laurea dell’Area Sanitaria (triennali e magistrali) per il settore scientifico-disciplinare MED/42 – Igiene Generale ed Applicata’”.
Avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4° Serie Speciale “Concorsi” – n. 57 del 24 luglio 2012
(Scadenza per la presentazione delle domande: 23 agosto 2012)
VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
VISTO il D.Lgs. 6 settembre 2001, n. 368, accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO il Regolamento di attuazione del Codice in materia di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato in applicazione del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
VISTA la Legge 15 aprile 2004, n. 106, recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTO il D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante norme in materia di organizzazione delle Università, di personale accademico e di reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l’efficienza del sistema universitario, ed in particolare l’art. 24;
VISTO il D.M. 24 maggio 2011, n. 242 relativo ai criteri per la valutazione delle attività didattiche e di ricerca svolte dai titolari dei contratti;
VISTO il D.M. 25 maggio 2011, n. 243 recante criteri e parametri riconosciuti, anche in ambito internazionale, per la valutazione preliminare dei candidati;
VISTO l’articolo 49 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, in Legge 4 aprile 2012, n. 35 “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo;
VISTO il Regolamento in materia di ricercatori a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, emanato con D.R. n. 327 del 5 aprile 2012;
VISTA la delibera del Consiglio di Dipartimento del 4 aprile 2011 con la quale è approvata la proposta di attivazione di un contratto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a) gravante su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento citato;
VISTA la richiesta del Rettore dell’Università di Firenze (prot. 49347 del 1 agosto 2011) di integrare la proposta di attivazione di un contratto di ricercatore con le specifiche richieste dall’introduzione del nuovo Regolamento di Ateneo a seguito della Legge 240/2010;
VISTA la risposta inviata il 29 settembre 2011 dal Dipartimento di Sanità pubblica con la quale si richiede l’attivazione di un posto di ricercatore a tempo determinato di tipologia a) gravante su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento citato;
VERIFICATA l’integrale copertura degli oneri derivanti dall’attribuzione del contratto, incrementati del 5% annuo atto a garantire gli aumenti retributivi annuali, di importo e durata non inferiore a quella del contratto, secondo quanto disposto dall’articolo 9 del Regolamento in materia;
ACQUISITA l’autorizzazione del Rettore resa in data 18/10/2011 prot. 63569,
Indizione procedura selettiva
E’ indetta la selezione per la copertura di un posto di Ricercatore a tempo determinato di tipologia a), gravante su fondi esterni, secondo le modalità previste dal Regolamento in materia di Ricercatori a tempo determinato, ai sensi dell’art. 24 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 per il settore concorsuale 06/M1 – Igiene Generale e Applicata e Statistica Medica - settore scientifico disciplinare MED/42 – Igiene Generale e Applicata. Per la descrizione dei settori si rinvia al D.M. 29 luglio 2011, n. 336.
Il Ricercatore dovrà svolgere le seguenti attività:
Progettazione e conduzione di una ricerca su “sorveglianza nutrizionale di bambini in età scolare e modelli di consumo proposti all’interno delle scuole dell’obbligo. Outcome di salute e outcome socioeconomici”
Progettazione e realizzazione di un corso online su “sorveglianza nutrizionale e prevenzione della malnutrizione in soggetti in età scolare”
Attività didattica, didattica integrativa e di servizio agli studenti del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e nei Corsi di Laurea dell’Area Sanitaria (triennali e magistrali) per il settore scientifico-disciplinare MED/42 – Igiene Generale ed Applicata.
Il numero massimo di pubblicazioni da presentare è 12.
Il contratto di lavoro è di tipo subordinato e il regime d’impegno richiesto è a tempo pieno.
Coloro che intendono partecipare alla selezione di cui all’art. 1 sono tenuti a presentare domanda di ammissione (RTF, PDF), corredata del plico contenente le pubblicazioni, al Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica, Viale Morgagni 48 Firenze, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il candidato compila la domanda in carta semplice, la sottoscrive con firma autografa senza necessità di autenticazione e la spedisce a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento all’indirizzo sopra indicato, ovvero la consegna direttamente alla segreteria del Dipartimento nel seguente orario (ore 9-12 lun.-merc.-ven. – Si ricordano le chiusure dell’Università previste dal 13 al 17 agosto).
La domanda deve essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, pena l’esclusione. Sono valide le raccomandate pervenute oltre il termine di scadenza, purché spedite entro i termini; a tal fine fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante o la ricevuta rilasciata dalla segreteria del Dipartimento in caso di consegna a mano.
Il versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, con l’indicazione obbligatoria della causale “Contributo partecipazione selezione Ricercatore Dipartimento di Sanità Pubblica”.
La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione. In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro dieci giorni dalla richiesta inoltrata dal Dipartimento, il candidato sarà escluso dalla valutazione comparativa senza ulteriore formalità.
Nella domanda il candidato dovrà indicare con chiarezza:
estremi del bando, denominazione del settore concorsuale (codice e denominazione del settore) e del settore scientifico disciplinare (codice e denominazione del settore) per il quale intende concorrere;
domicilio che il candidato elegge ai fini della valutazione comparativa (di preferenza in Italia anche per gli stranieri);
Ogni eventuale variazione del domicilio dovrà essere tempestivamente comunicata. Il Dipartimento non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario, per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda.
Il candidato portatore di handicap dovrà specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento della prova.
Il candidato deve altresì dichiarare, sotto la sua personale responsabilità:
di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di (denominazione Comune), ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime, per i cittadini italiani; per i cittadini di altri stati, di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento;
di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate;
i servizi eventualmente prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri);
di non aver avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di Ricercatore a tempo determinato ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010 presso l’ateneo di Firenze o presso altri atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’articolo 22 della medesima legge, ovvero di aver avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di Ricercatore a tempo determinato ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010 presso l’ateneo di Firenze o presso altri atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’articolo 22 della medesima legge, per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, non superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi come previsto dal Regolamento di Ateneo;
di non essere già assunto a tempo indeterminato come Professore universitario di prima o di seconda fascia o come Ricercatore, ancorché cessato dal servizio.
Costituisce causa di esclusione dalla partecipazione alla selezione:
avere inviato la domanda oltre il termine perentorio di trenta giorni dal giorno successivo a quello della pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;
non avere firmato la domanda stessa;
avere omesso le dichiarazioni di cui alle lettere a), b), c), e), f) del presente articolo.
curriculum vitae firmato / curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca (secondo quanto previsto al successivo art. 3, comma 2);
elenco delle pubblicazioni firmato;
dichiarazione sostitutiva (RTF, PDF) in duplice copia di titoli e documenti che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione comparativa; in alternativa, elenco firmato in duplice copia di titoli e documenti che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione comparativa (solo nel caso in cui il candidato intenda produrre le relative certificazioni e/o attestazioni);
ricevuta del versamento del contributo di partecipazione di 10,50 euro.
Le pubblicazioni e i titoli e documenti presentati in copia devono essere corredati da una dichiarazione di conformità all’originale (RTF, PDF) resa dal candidato.
Per le pubblicazioni totalmente o parzialmente prodotte in Italia devono essere adempiuti gli obblighi previsti dalla Legge 106/2004 e dal relativo Regolamento emanato con D.P.R. 252/2006, citati nelle premesse. L’assolvimento di tali obblighi va certificato con idonea documentazione che attesti l’avvenuto deposito legale, ovvero con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. 445/2000, da allegare nel plico delle pubblicazioni.
Per i lavori prodotti all’estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione.
Il Dipartimento si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono avvalersi della facoltà di cui al precedente punto 3) del presente articolo limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. In tutti gli altri casi dovranno presentare un curriculum, un elenco delle pubblicazioni e documenti e titoli in originale o in copia autenticata legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane e corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalle stesse autorità consolari ovvero da un traduttore ufficiale.
Sono ammessi a partecipare alla selezione coloro che sono in possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente, ovvero del diploma di specializzazione medica.
In via transitoria e fino all’anno 2015, ai sensi dell’art. 39, comma 13 della legge 240/2010, possono partecipare anche i soggetti in possesso di sola laurea magistrale o equivalente, unitamente ad un curriculum scientifico-professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.
Sono esclusi dalla partecipazione alla valutazione:
coloro che hanno avuto contratti in qualità di assegnista di ricerca e di Ricercatore a tempo determinato ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010 presso l’ateneo di Firenze o presso altri atenei italiani, statali, non statali o telematici, nonché gli enti di cui al comma 1 dell’articolo 22 della medesima legge per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i dodici anni, anche non continuativi, come previsto dal Regolamento di Ateneo;
i soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come Ricercatori ancorché cessati dal servizio;
coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, o un rapporto di coniugio con un professore appartenente al Dipartimento, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale, o un componente del Consiglio di Amministrazione.
L’esclusione dalla valutazione è disposta con motivato decreto del Direttore del Dipartimento ed è comunicata all’interessato.
La Commissione giudicatrice è composta da tre membri, scelti tra Professori e Ricercatori a tempo indeterminato, di cui almeno uno esterno all’Ateneo, appartenenti allo stesso settore concorsuale oggetto della selezione o, in caso di motivata necessità, a settori affini, di cui almeno un professore ordinario in qualità di presidente.
La nomina è disposta con decreto del Rettore, su proposta del Consiglio del Dipartimento.
Il decreto di nomina è pubblicato sul sito internet di Ateneo.
Eventuali istanze di ricusazione al Rettore di uno o più componenti la Commissione giudicatrice da parte di candidati, ai sensi degli articoli 51 e 52 del Codice di Procedura Civile, devono essere presentate nel termine perentorio di dieci giorni dalla pubblicazione della composizione della Commissione sul sito internet di Ateneo. Se la causa di ricusazione è sopravvenuta successivamente al termine di cui sopra, purché anteriormente alla data di insediamento della Commissione, il termine decorre dalla sua insorgenza.
Il rigetto dell’istanza di ricusazione non può essere dedotto come causa di successiva ricusazione.
Adempimenti della Commissione e discussione dei titoli
La Commissione giudicatrice, verificata l’ammissibilità delle domande e previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi tra di loro e con i candidati, predetermina i criteri di massima secondo criteri e parametri riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati con D.M. 243 del 25 maggio 2011 e nel seguito indicati.
Per le determinazioni di cui sopra la Commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento. La Commissione comunica i criteri di massima al responsabile del procedimento che ne assicura la pubblicità, tramite pubblicazione sul sito internet di Ateneo, almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della Commissione.
Decorsi i sette giorni dalla data di pubblicazione dei criteri, la Commissione prende atto dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche trasmesse dai candidati e quindi valuta preliminarmente i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i seguenti criteri e parametri di cui al citato D.M. 243/2011:
dottorato di ricerca o equipollenti, ovvero, per i settori interessati, il diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'estero;
eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero;
documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri;
documentata attività in campo clinico relativamente ai settori concorsuali nei quali sono richieste tali specifiche competenze;
realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista;
organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi;
titolarità di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista;
relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca;
diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali è prevista.
La valutazione di ciascun titolo sopra indicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato.
Le Commissioni giudicatrici, nell’effettuare la valutazione preliminare comparativa dei candidati, prendono in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti, nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle condizioni di cui al presente comma.
Le Commissioni giudicatrici effettuano la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri:
originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica;
congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con il profilo definito esclusivamente tramite indicazione del settore scientifico disciplinare, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate;
rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica;
determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione.
Le Commissioni devono altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.
Nell'ambito dei settori concorsuali in cui ne è riconosciuto l'uso a livello internazionale, le Commissioni, nel valutare le pubblicazioni, si avvalgono anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature:
numero totale delle citazioni;
numero medio di citazioni per pubblicazione;
"impact factor" totale;
"impact factor" medio per pubblicazione;
combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili).
Terminata la valutazione preliminare, sono ammessi alla discussione tutti i candidati se il numero totale degli stessi non è superiore a sei; in caso contrario, in base ai risultati della valutazione preliminare, sono ammessi i candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento del totale, e comunque in numero non inferiore a sei unità.
La data e l’orario della discussione sarà comunicata ai candidati esclusivamente tramite posta elettronica almeno venti giorni prima dello svolgimento della prova. La data verrà altresì resa nota sito internet di Ateneo.
La discussione è pubblica e avviene con riferimento ai titoli e alla produzione scientifica. La Commissione attribuisce quindi un punteggio ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione.
I candidati devono presentarsi alla prova muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: a) carta di identità; b) passaporto; c) patente automobilistica; d) tessera di riconoscimento rilasciata dall’università; e) porto d'armi; f) tessera postale; g) libretto ferroviario personale.
Gli atti della Commissione sono costituiti dai verbali delle singole riunioni. Ne sono parte integrante e necessaria la valutazione preliminare dei candidati e il punteggio assegnato ai titoli e alle pubblicazioni, a seguito della discussione, nonché l’individuazione dell’idoneo.
La Commissione è tenuta a concludere i lavori entro 60 giorni dalla data di nomina. Il Direttore del Dipartimento, valutati i motivi della richiesta della Commissione, può concedere una proroga di 15 giorni ovvero, con provvedimento motivato, avviare le procedure per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.
Approvazione degli atti e conclusione del procedimento
Il procedimento di selezione si conclude con il provvedimento di approvazione degli atti.
La Commissione consegna gli atti al Direttore del Dipartimento che nei successivi 15 giorni, previo controllo di legittimità istruito dall’Ufficio competente di Ateneo, li approva con proprio provvedimento. Detto provvedimento è pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell’Università e reso disponibile sul sito internet di Ateneo. Nel caso in cui si riscontrino irregolarità il Direttore del Dipartimento rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione, assegnando un termine per la conclusione dei lavori.
Il responsabile del procedimento amministrativo è la Sig. Elena Pacini.
Per informazioni: tel. 055 4598541 – cell. 349 7614804, indirizzo e-mail elena.pacini@unifi.it.
Proposta di chiamata
Il Consiglio del Dipartimento, acquisito il decreto di approvazione degli atti, procede entro 15 giorni alla formulazione della proposta di chiamata.
Qualora decida di non effettuare la chiamata, il Consiglio dovrà motivarne adeguatamente le ragioni.
La delibera contenente la proposta di chiamata è sottoposta all’approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Il Direttore del Dipartimento, entro dieci giorni dalla delibera del Consiglio di Amministrazione, invita il Ricercatore a stipulare il contratto individuale di lavoro e a presentare nei successivi 30 giorni la documentazione prescritta dalle disposizioni vigenti e quella prevista dal bando.
E’ vietato stipulare contratti con coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, o un rapporto di coniugio, con un professore appartenente al Dipartimento, ovvero con il Rettore, il Direttore Generale/Amministrativo, o un componente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 15, comma 3, del Regolamento di Ateneo.
Il trattamento economico è pari al trattamento iniziale del Ricercatore confermato in regime di impegno a tempo pieno, ai sensi dell’articolo 16, comma 1 del Regolamento di Ateneo.
I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione, ai sensi dei Regolamenti di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze e per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura di selezione e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio. In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
Il bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell’Università ed è disponibile sul sito internet di Ateneo; è altresì inviato al MIUR e all’Unione Europea ai fini della pubblicazione sui rispettivi siti istituzionali.
Firenze, 13 luglio 2012
Prof. Nicola Comodo
ultimo aggiornamento: 25-Lug-2012