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Timestamp: 2019-04-22 04:20:09+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2']

Il TAR conferma: il diplomi AFAM non sono abilitanti - Obiettivo Scuola
Il TAR conferma: il diplomi AFAM non sono abilitanti
Pubblicato: Mercoledì, 05 Dicembre 2018 10:00 | Stampa	| Visite: 401
Con sentenza del TAR Lazio n. 11663 del 30/11/2018, è stato respinto il ricorso proposso dai diplomati AFAM per l'annullamento del DDG 1069 dell'11 luglio 2018 con il quale veniva disciplinata l'integrazione delle Graduatorie di Istituto del personale docente , in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326 e del D.M. 23 aprile 2018 n. 335, nella parte in cui non prevede quale requisito di accesso alla seconda fascia il possesso di diploma di istruzione superiore congiunto al diploma rilasciato dalle istituzioni AFAM vecchio ordinamento, nonché anche del D.M. 1 giugno 2017 n. 374, con il quale il Ministero resistente disciplinava e dava avvio alle operazioni di aggiornamento della II^ e della III^ fascia delle Graduatorie di Circolo e di Istituto del personale docente ed educativo, per il triennio scolastico 2017/18, 2018/19 e 2019/20.
Il TAR, già con 3 sentenze emesse durante il 2018 (n. 4961/2018; 6269/2018; 8904/2018) aveva chiarito di avere “.. già in passato escluso la possibilità che il relativo titolo di studio possa ritenersi sufficiente ai fini dell'abilitazione. Sulla scorta di arresti giurisprudenziali più risalenti (ad es., Cons. Stato, sez. VI, dec. n. 4932 del 2006) – i quali già avevano escluso, quanto ai diplomi AFAM del c.d. vecchio ordinamento (quelli conseguiti, cioè, prima della riforma di cui alla L. n. 508 del 1999), l’equiparabilità all’abilitazione, alla luce di una corretta esegesi dell'art. 4, commi 1 e 2, della L. n. 508 del 1999, come modificati dal D.L. n. 212 del 2002, convertito in legge n. 268 del 2002 – questo Tribunale (cfr., tra le ultime, le sentt. n. 12617 del 2017 e n. 3075 del 2018 di questa Sezione) ha ritenuto che nemmeno la novella introdotta dall’art. 1, comma 107, della L. n. 228 del 2012 consente di ritenere raggiunta tale equiparazione: questa novella, infatti, nello stabilire che "i diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102, al termine dei percorsi formativi del previgente ordinamento, conseguiti prima dell'entrata in vigore della presente legge e congiuntamente al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, sono equipollenti ai diplomi accademici di secondo livello", consente bensì l’equipollenza dei diplomi finali rilasciati dalle istituzioni di cui al comma 102 cit. ai diplomi accademici, ma solo al limitato fine della partecipazione ai concorsi, senza poter, invece, rilevare sotto il diverso profilo dell’abilitazione all’insegnamento”. Ed invero, ai sensi dell’art. 4 della legge n. 508 del 1999 (come modificato nel 2002), anche il possesso del Diploma accademico di II livello (diploma di Conservatorio) non costituiva affatto titolo abilitante all’insegnamento se non a fronte del contestuale possesso del diploma in Didattica della musica. Ne deriva che, legittimamente, il d.m. impugnato, da un lato, ha previsto la possibilità di inserimento in II fascia delle Graduatorie di circolo e di Istituto per i docenti che fossero in possesso di “diploma rilasciato per la frequenza dei corsi biennali di II livello (D.M. n. 137/07) presso i Conservatori di musica e gli Istituti musicali pareggiati finalizzato alla formazione dei docenti delle classi di concorso A31 e A32 di cui al Decreto del Ministro della pubblica istruzione 30 gennaio 1998 n. 39 e s.m.i. e di A077 di cui al Decreto del Ministro dell’istruzione, università e della ricerca 6 agosto 1999 n. 201” (così l’art. 2, comma 1, lett. A, n. 4, del d.m. cit.) nonché di “diploma di didattica della musica congiunto al diploma di scuola secondaria di secondo grado e al diploma di conservatorio, conseguito sia ai sensi del vigente ordinamento di cui alla legge 21 dicembre 1999, n. 508, che dell’ordinamento previgente, in quanto ha valore abilitante ed è valido, quindi, per l'accesso alle graduatorie per le classi di concorso A31 e A32 di cui al D.M. n. 39/1998 e s.m.i.” (così l’art. 2, comma 1, lett. A, n. 5, del d.m.); dall’altro lato, ha precluso ai docenti privi di tali requisiti, ed in possesso del mero diploma AFAM, specie se conseguito dopo la richiamata riforma dell’ordinamento, l’iscrizione nella II fascia delle graduatorie per l’insegnamento, riservata ai docenti abilitati (fermo restando che anche i docenti non abilitati possono effettuare supplenze previa iscrizione nella III fascia delle medesime graduatorie nelle classi di concorso per cui, ai fini dell’insegnamento, è richiesto il mero possesso del titolo di studio)".
Il TAR respinge quindi il relativo ricorso per l'inserimento in seconda fascia dei docenti diplomati AFAM.