Source: http://www.statoregioni.it/DettaglioDocGOV.asp?IDDoc=34876
Timestamp: 2018-07-16 04:50:40+00:00
Document Index: 90228410

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.228', 'art.2']

Parere sullo schema di decreto del Ministero per i beni e le attività culturali inerente gli indirizzi e le modalità di ripartizione del Fondo per il diritto di prestito pubblico di cui all’art.2, comma 132 del decreto legge 3 ottobre 2006, n.262, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n.286 recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.
Parere ai sensi dell’art.2, comma 132 del decreto legge 3 ottobre 2006, n.262.
Repertorio atti n. 110/CSRdel 31 maggio 2007
Nell’odierna seduta del 31 maggio 2007;
VISTO il decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281 che, in particolare all’art.2, comma 1, lettera g), nel dettare le norme relative ai compiti della Conferenza Stato-Regioni ha previsto che la stessa adotti i provvedimenti che sono ad essa attribuiti dalla legge;
VISTO l’art.2, comma 132 del decreto legge 3 ottobre 2006, n.262, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2006, n.286 recante disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria che ha autorizzato la spesa annua 250.000 euro per l’anno 2006, di 2, 2 milioni di euro per l’anno 2007 e di 3 milioni di euro a decorrere dall’anno 2008 per l’istituzione presso il Ministero per i beni e le attività culturali del Fondo per il diritto di prestito pubblico;
VISTO che il predetto art.2, comma 132 del decreto legge 262/2006 ha disposto inoltre che il Fondo in questione sia ripartito sulla base degli indirizzi stabiliti con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali, sentiti, tra gli altri, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano;
VISTO lo schema di decreto inerente gli indirizzi e le modalità di ripartizione del Fondo per il diritto di prestito pubblico specificato in oggetto che, in esecuzione a quanto dettato dalla su richiamata normativa, il Ministero per i beni e le attività culturali ha fatto pervenire, il 21 maggio 2007 alla Segreteria della Conferenza Stato – Regioni con nota prot.UDC10776 del 18 maggio 2007, per il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per l’acquisirne il parere richiesto;
CONSIDERATO che al riguardo il Ministero proponente ha rappresentato l’urgenza, alla luce dell’avvio di una procedura d’infrazione di cui all’art.228 del Trattato CE, avviata dalla Commissione europea nei confronti della Repubblica italiana, per la mancata adozione del provvedimento in oggetto.
VISTA la nota prot.2546 del 22 maggio 2007 con la quale la Segreteria della Conferenza Stato - Regioni ha trasmesso alle Regioni lo schema di decreto in argomento, insieme al verbale della riunione sulla ripartizione del fondo dell’11 aprile 2007, contestualmente alla convocazione, per il giorno 28 maggio 2007, di una riunione a livello tecnico per l’esame del provvedimento stesso;
CONSIDERATO che nel predetto incontro del 28 maggio, il coordinatore della commissione beni ed attività culturali delle Regioni ha espresso il parere favorevole delle Regioni sul provvedimento stesso, con la modifica proposta ed accolta dal Ministero proponente consistente nella:
·	soppressione del comma 2 dell’art.2
e nella sua riformulazione come di seguito riportato:
·	Art.2
2. Il Fondo di cui all’articolo 1 è ripartito dalla Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) tra gli aventi diritto. A tal fine le biblioteche e le discoteche di cui all’articolo 1, comma 2 mettono a disposizione della SIAE e aggiornano con cadenza triennale, anche in base ad appositi accordi, i dati statistici relativi ai volumi dei prestiti, utilizzando anche rilevazioni a campione.
VISTO il testo definitivo dello schema di decreto in argomento con la predetta modifica concordata con le Regioni nella riunione tecnica del 28 maggio 2007