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Timestamp: 2020-02-22 05:49:57+00:00
Document Index: 58579263

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

LEGGE N. 443/2001 – 1° PROGRAMMA DELLE OPERE STRATEGICHE. PROGRAMMA “GRANDI STAZIONI”
VISTA la legge 21 dicembre 2001, n. 443, che, all’art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001 e attribuendo, tra l’altro, a questo Comitato stesso, integrato dai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome interessate, il compito di approvare il progetto preliminare e definitivo delle opere;
VISTA la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all’art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prevedendo l’emanazione di un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’individuazione dei soggetti autorizzati a contrarre mutui e a effettuare altre operazioni finanziarie, per la definizione delle modalità di erogazione delle somme dovute dagli istituti finanziari ai mutuatari e per la quantificazione delle quote da utilizzare per le attività di progettazione, istruttoria e monitoraggio;
VISTO il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell’art. 1 della menzionata legge n. 443/2001, che all’art. 2 correla l’assegnazione di eventuali risorse integrative necessarie per la realizzazione dell’opera alla preventiva approvazione del progetto preliminare e che, ai successivi artt. 3-5, stabilisce la procedura per l’approvazione del progetto preliminare e del progetto definitivo, riportando al successivo art. 16 le norme transitorie;
VISTI gli artt. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificata dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e 2 del decreto legislativo n. 190/2002 che attribuiscono la responsabilità dell’istruttoria sugli approvandi progetti e la funzione di supporto per le attività di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che può in proposito avvalersi di apposita “struttura tecnica di missione”;
VISTA la delibera 6 giugno 2000, n. 55, con la quale questo Comitato ha espresso il proprio definitivo parere in ordine allo schema del 2° addendum al contratto di programma con FS 1994-2000, addendum allocativo dell’apporto al capitale sociale di FS previsto dalla legge 27 dicembre 1997, n. 450, e recante l’assegnazione di 196,25 Meuro (380 miliardi di lire) per il progetto “grandi stazioni”;
VISTA la propria delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (G.U. n. 51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del più volte richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° programma delle opere strategiche, che all’allegato 1 include, nell’ambito dei sistemi urbani, interventi sulle stazioni ferroviarie di Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, Mestre e Verona;
VISTA la delibera 29 settembre 2002, n. 85, con la quale questo Comitato ha approvato il piano delle priorità degli investimenti ferroviari di cui all’art. 5 del contratto di programma con FS 2001-2005, conferendo comunque carattere meramente programmatico alle indicazioni relative alle annualità successive al 2003;
VISTA la nota n. 73 del 27 febbraio 2003 – successivamente integrata dalle note nn. 78 e 79 del 4 marzo 2003, 103 del 12 marzo 2003 e 106 del 13 marzo 2003 – con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso la relazione istruttoria sul programma “grandi stazioni”, proponendo di approvare i progetti definitivi di “adeguamento funzionale degli edifici di stazione” per le stazioni sopra citate (con riferimento ad entrambe le stazioni di Genova e con eccezione di Roma) ed i progetti preliminari delle “infrastrutture complementari” a detti edifici e proponendo altresì, a carico delle risorse di cui alla citata legge n. 166/2002, il parziale finanziamento delle infrastrutture complementari;
CONSIDERATO che questo Comitato ha conferito carattere programmatico al quadro finanziario riportato nell’allegato 1 della suddetta delibera n. 121/2001, riservandosi di procedere successivamente alla ricognizione delle diverse fonti di finanziamento disponibili per ciascun intervento;
CONSIDERATO che, nell’allegato 1 della citata delibera n. 121/2001, è stato riportato il costo degli interventi relativi alle menzionate stazioni ferroviarie e non sono state invece formulate le previsioni di spesa per il triennio 2002-2004 e considerato in particolare che il tiraggio nelle annualità considerate non è stato previsto perché, come esplicitato in apposita nota in calce all’allegato stesso, detto tiraggio doveva formare oggetto di accordo con i concessionari;
CONSIDERATO che con la proposta di finanziamento formulata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti viene sciolta la riserva sottesa alla richiamata nota dell’allegato 1 alla delibera n. 121/2001;
UDITA la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che ribadisce la proposta di approvare i progetti definitivi di adeguamento funzionale degli edifici di stazione ai soli fini dell’accesso alle procedure previste per le opere strategiche e di disporre contributi, per le opere complementari, per un importo complessivo, in termini di volume di investimenti, di 260,81 Meuro articolati in due annualità;
ACQUISITA in seduta l’intesa del Ministro dell’economia e delle finanze;
delle risultanze della istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare
sotto il profilo infrastrutturale
- che i progetti definitivi, relativi all’adeguamento funzionale degli “edifici di stazione”, mirano a riqualificare detti edifici – con precipuo riferimento ad impianti, strutture, coperture e rifiniture interne – e sono riferiti in particolare ad opere di messa a norma e sicurezza, alla riorganizzazione delle percorrenze ed alla riqualificazione funzionale, all’introduzione di nuovi elementi architettonici in armonia con un programma di ripristino delle preesistenze, spesso di notevole interesse storico e di valore monumentale;
- che la redazione dei progetti definitivi è stata preceduta da una fase di rilievo dello stato di fatto per gli aspetti impiantistici e strutturali, che consentirà di realizzare una banca dati sulle situazioni pregresse, aggiornata con le bonifiche e le nuove realizzazioni ottenute, e che risulterà funzionale ai fini della programmazione della manutenzione e gestione degli immobili e degli impianti;
- che i progetti preliminari riguardano gli interventi per la riqualificazione delle aree e delle infrastrutture complementari alle stazioni e comprendono la costruzione di parcheggi di varie tipologie (a raso, interrati, in edifici multipiano), la realizzazione di infrastrutture da destinare a servizi, la sistemazione di aree esterne, soprattutto in relazione all’interscambio con altri sistemi di trasporto pubblico e privato, e la creazione di sistemi di videosorveglianza finalizzati a riqualificare i complessi di stazione sotto l’aspetto della sicurezza con la realizzazione di sale di controllo sostanzialmente articolate in due aree, delle quali l’una gestita da POLFER e la seconda da “Grandi Stazioni S.p.A.”;
- che le diverse tipologie di intervento sopra illustrate, caratterizzate da un diverso grado di progettazione e considerate distintamente nell’istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, presentano carattere di unitarietà nell’ambito della singola stazione anche in relazione alla sensibilità delle aree interessate dagli interventi, da articolare in lotti funzionali estremamente interconnessi al fine di garantire costantemente la piena fruibilità dell’edificio di stazione e dei relativi servizi ferroviari;
- che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha verificato la conformità dei suddetti progetti alla legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed integrazioni ed al regolamento attuativo, come modificati ed integrati dal decreto legislativo n. 190/2002;
- che il predetto Ministero ha esposto gli esiti dell’apposita Conferenza di servizi, tenuta nei giorni 25 novembre 2002 e 9 dicembre 2002, illustrando le motivazioni in caso di mancato recepimento di osservazioni avanzate in tale sede, e che, anche tenendo conto delle risultanze di detta Conferenza dei servizi, ha proposto l’approvazione dei progetti definitivi con prescrizioni di carattere tecnico riferite alle singole stazioni ed ha subordinato l’approvazione anche di alcuni dei progetti preliminari ad analoghe prescrizioni;
sotto l’aspetto attuativo
- che la “Grandi Stazioni S.p.A.”, individuata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti quale soggetto aggiudicatore del programma “grandi stazioni” e riconosciuta in sede contenziosa quale organismo di diritto pubblico dal TAR del Lazio, è partecipata al 60% da “Ferrovie dello Stato S.p.A.” (parzialmente tramite “Metropolis S.p.A.”) e per il residuo da privati;
- che, con contratto a titolo oneroso stipulato in data 14 aprile 2000, “Ferrovie dello Stato S.p.A.” ha concesso a “Grandi Stazioni S.p.A.” l’utilizzo in esclusiva dei complessi immobiliari delle stazioni oggetto della proposta all’esame di questo Comitato nonché della stazione di Napoli – Piazza Garibaldi nel contesto di un più complesso rapporto obbligatorio che riserva a “Grandi Stazioni S.p.A.” anche le attività di riqualificazione, ristrutturazione e valorizzazione dei suddetti complessi immobiliari con le modalità e le prescrizioni contenute nel contratto stesso, nonché le attività di fornitura dei servizi, connessi alla conduzione e manutenzione dei complessi immobiliari in questione, agli utilizzatori dei medesimi;
- che, a seguito del processo di societarizzazione delle Ferrovie dello Stato e della costituzione di “Rete ferroviaria italiana S.p.A.”, quest’ultima è rimasta proprietaria dei complessi immobiliari di cui sopra ed è divenuta la controparte contrattuale di “Grandi Stazioni S.p.A.”;
- che gli interventi di norma sono realizzati su aree di proprietà di “Rete ferroviaria italiana S.p.A.”, già nella piena disponibilità di “Grandi Stazioni S.p.A.”, e che gli unici interventi complementari da realizzare su spazi di proprietà comunale concernono due parcheggi previsti, rispettivamente, nei pressi della stazione di Genova Porta Principe e di Milano centrale, parcheggi per i quali i Comuni interessati hanno sostanzialmente aderito a che la realizzazione degli interventi costruttivi faccia capo a “Grandi Stazioni S.p.A.” quale soggetto aggiudicatore, rimandando la definizione dei rapporti inerenti alla gestione dei costruendi parcheggi alla stipula di apposito atto con la Società;
sotto l’aspetto finanziario
- che gli interventi di adeguamento funzionale degli edifici di stazione di cui agli approvandi progetti definitivi hanno un costo preventivato di 293.743.270 euro e saranno attuati ricorrendo a fonti di finanziamento autonomamente reperite da “Grandi Stazioni S.p.A.” sì che il ricorso alle disposizioni della legge n. 443/2001 è richiesto esclusivamente ai fini dell’accesso alle procedure autorizzative;
- che le opere complementari di cui ai progetti preliminari includono 3 interventi (edificio in Via Capruzzi a Bari, piastra servizi alla stazione di Roma Termini e 4° piano del parcheggio interrato a Milano – Piazza Luigi di Savoia da destinare a residenti e box) per i quali del pari il ricorso alle disposizioni di cui alla legge n. 443/2001 è esclusivamente di tipo autorizzativo, mentre gli altri interventi presentano un costo (preventivato in linea di massima stante il livello meno avanzato di progettazione) di 284.466.355 euro di cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone di imputare – a carico delle risorse recate dalla legge n. 166/2002 – 260.810.000 euro;
- che il predetto Ministero, nel confermare il carattere unitario del programma, propone di compensare – nell’ambito del costo complessivo come sopra individuato – il minor costo relativo alle stazioni di Bari e di Milano con parte del costo aggiuntivo preventivato per la stazione di Roma Termini e riconducibile prevalentemente alla realizzazione di un sistema centralizzato di videosorveglianza, che costituisce una funzionalità comune a tutte le stazioni comprese nel programma;
- che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha rappresentato le minori esigenze finanziarie di altri interventi inclusi nel programma delle opere strategiche, rispetto alle previsioni di spesa nel triennio 2002-2004 riportate nell’allegato 1 alla delibera n. 121/2001, e che il differenziale corrisponde al contributo come sopra proposto per le opere complementari sì che resta assicurata l’invarianza della spesa a carico della finanza statale nel triennio stesso;
- che la proposta di finanziamento appare coerente con il fabbisogno finanziario esposto per il triennio 2002-2004 nel piano delle priorità degli investimenti ferroviari, che riferisce l’importo arrotondato di 261 Meuro al progetto di riqualificazione degli spazi urbani circostanti le citate 13 grandi stazioni, ed appare altresì coerente con la relazione generale di inquadramento del progetto allegata al piano, che introduce la distinzione tra interventi di riqualificazione degli edifici di stazione – per i quali non vengono previsti oneri a carico delle risorse destinate al programma delle opere strategiche – e interventi complementari, all’epoca non ancora oggetto di progettazione preliminare compiuta e per i quali vengono riportati dati disaggregati riferiti alle singole stazioni, coincidenti con i costi riportati nella delibera n.121/2001;
- che dal cronoprogramma degli investimenti di cui ai progetti preliminari si desume che l’importo della spesa che si prevede di sostenere nel 1° anno, soprattutto a titolo di “ingegneria”, è di 9,9 Meuro circa ;
1. Modifica delibera n. 121/2001
In coerenza con le indicazioni del Piano delle priorità degli investimenti ferroviari e fermi restando il costo complessivo e le “disponibilità” riportati nella delibera n. 121/2001, le previsioni di spesa per il triennio 2002-2004 per gli interventi ferroviari appresso riportati – inclusi in delibera, rispettivamente, nei sottosistemi del “corridoio plurimodale padano” e del “corridoio plurimodale Tirreno-Brennero” – sono modificati come segue:
Tratta Venezia-Udine-Vienna
Asse ferroviario Brennero-Venezia-Parma-La Spezia
2. Approvazione progetti definitivi
2.1 Ai soli fini dell’accesso alle procedure previste dall’art. 1 della legge n. 443/2001, come modificata dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e dal decreto legislativo n. 190/2002 sono approvati – ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 e 16, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 190/2002 – i progetti definitivi di “adeguamento funzionale degli edifici di stazione” relativi alle stazioni sotto elencate, con le prescrizioni di cui al successivo punto 2.3 e per il costo complessivo indicato accanto a ciascuna stazione, comprensivo degli oneri per progettazione già sostenuti.
Bari centrale 10.607.023
Bologna centrale 22.272.652
Firenze S.M.N. 12.358.761
Genova Brignole 10.383.342
Genova Porta Principe 10.854.430
Milano centrale 107.727.694
Napoli centrale 45.142.453
Palermo centrale 13.944.245
Torino Porta Nuova 39.358.261
Venezia Mestre 5.025.828
Venezia S. Lucia 12.762.948
Verona Porta Nuova 3.305.633
2.2 La ripartizione dei costi indicati al punto 2.1 tra “ingegneria” e “lavori” e la scansione della spesa nelle singole annualità è riportata nell’allegato 1 alla presente delibera, della quale forma parte integrante.
2.3 Le prescrizioni di ordine tecnico cui resta condizionata l’approvazione dei suddetti progetti definitivi sono riportate nell’allegato 2 e, distintamente per ciascuna stazione, negli allegati da 2.1 a 2.12, che formano del pari parte integrante della presente delibera.
2 Approvazione progetti preliminari
2.1 Sono approvati, ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del decreto legislativo n. 190/2002, i progetti preliminari delle “infrastrutture complementari agli edifici di stazione” relativi alle stazioni sotto indicate e dei quali vengono riportati, per ciascuna stazione, sinteticamente i contenuti ed indicato il costo complessivo in euro, inclusivo delle “spese tecniche”.
3.1.1 Bari centrale
A – Descrizione interventi
1 – Sistemazioni esterne Piazza Aldo Moro
2 – Parcheggio interrato Piazza Aldo Moro
3 – Piastra sui binari di collegamento urbano con servizi
4 – Edificio fronte Via Capruzzi (1^ fase)
5 – Riqualificazione sottopassaggi di stazione
Costo parziale 19.330.649
B – Edificio fronte Via Capruzzi (2^ fase)
Costo parziale 5.100.000
Costo complessivo 24.430.649
3.1.2. Bologna centrale
1 – Sistemazioni superficiali Piazza Medaglie d’oro
2 – Parcheggio interrato Piazza Medaglie d’oro
3 – Opere civili a completamento parcheggio interrato
4 – Sottopassaggio Piazza XX Settembre – stazione FS
5 – Sistemazioni superficiali Piazza XX Settembre
6 – Interramento Via Pietramellara (galleria artificiale)
7 – Sistema integrato di videosorveglianza
Costo 36.927.361
3.1.3. Firenze S. Maria Novella
1 – Riorganizzazione viaria Via Alemanni
2 – Riqualificazione piazza stazione
3 – Piazza Adua – Parcheggio interrato e sistemazioni superficiali
4 – Sistema integrato di videosorveglianza
Costo 10.407.521
3.1.4. Genova Brignole
1 – Sistemazioni superficiali Piazza Verdi
2 – Nuova viabilità di accesso alla stazione da Via De Amicis e magazzini
3 – Parcheggio multipiano fuori terra Piazza Verdi-Via De Amicis
Costo 5.198.327
3.1.5. Genova Porta Principe
1 – Parcheggio interrato (doppio impianto) e sistemazioni superficiali Piazza Acquaverde
2 – Parcheggio interrato (doppio impianto) Fascio binari
3 – Sistemazioni esterne stazione e collegamenti verticali a stazione interrata FS
Costo 16.362.470
3.1.6. Milano centrale
1 – Piazza Duca D’Aosta – Parcheggio Kiss e Ride
2 – Piazza Duca D’Aosta – Modifica accessi alla metropolitana
3 – Piazza Luigi di Savoia – Parcheggio interrato
4 – Piazza Luigi di Savoia – Nuova viabilità e sistemazioni di arredo urbano
5 – Piazza IV Novembre – Capolinea tram e sistemazioni di arredo urbano
6 – Stazione FS – Parcheggio a raso CM7
7 – Sistema integrato di video sorveglianza
Costo parziale 39.672.483
B – 4° piano parcheggio interrato a Piazza Luigi di Savoia
Costo parziale 7.400.000
Costo complessivo 47.072.483
3.1.7. Napoli centrale
1 – Parcheggio multipiano fuori terra
2 – Sistemazione aree esterne e terminal bus Corso Lucci
3 – Sistemazioni superficiali di Piazza Garibaldi
4 – Connessioni fermata metropolitana – stazione FS e Piazza Ipogea
5 – Nuovo accesso di stazione a Corso Meridionale
6 – Potenziamento mezzanino di connessione Circumvesuviana – stazione FS
Costo 22.305.346
3.1.8. Palermo centrale
1 – Parcheggio a raso coperto e terminal bus
2 – Riqualificazione Piazza Giulio Cesare
Costo 8.920.433
3.1.9. Roma Termini
1 – Riqualificazione Piazza dei Cinquecento
2 – Sottopasso con parcheggi e sistemazioni superficiali di Via Marsala
3 – Viadotto di approccio alla piastra parcheggi
4 – Piastra parcheggi sui binari
5 – Sistema centralizzato di videosorveglianza
Costo parziale 79.308.289
B – Piastra servizi secondari
Costo parziale 19.042.000
Costo complessivo 98.350.289
3.1.10. Torino Porta Nuova
1 – Parcheggio interrato Via Sacchi
2 – Sistemazioni superficiali e arredo urbano aree esterne stazione V. Sacchi
3 - Sistemazioni superficiali e arredo urbano aree esterne stazione Via Nizza
3 – Sistema integrato di videosorveglianza
Costo 14.621.519
3.1.11 Venezia S. Lucia
1 – Sistemazioni esterne stazione
2 – Sistema integrato di videosorveglianza
Costo 6.649.641
3.1.12. Venezia Mestre
1 – Riqualificazione Piazzale Favaretti
2 – Parcheggio multipiano fuori terra
Costo 7.910.222
3.1.13. Verona Porta Nuova
1 – Piazza XXV Aprile - Parcheggio interrato
2 – Piazza XXV Aprile – Sistemazioni superficiali e arredo urbano
3 – Nuovo edificio terminal servizi
Costo 16.852.094
3.2 La scansione della spesa nelle singole annualità è riportata nell’allegato 3 della presente delibera, della quale forma parte integrante, e non include gli importi relativi agli interventi riportati alla lettera B dei prospetti concernenti, rispettivamente, le stazioni di Bari centrale, Milano centrale e Roma Termini, interventi da realizzare con risorse autonomamente reperite da “Grandi Stazioni S.p.A.” e per i quali l’approvazione avviene ai soli fini dell’accesso alle procedure agevolate previste dall’art. 1 della legge n. 443/2001, come modificata dall’art. 13 della legge n. 166/2002, e dal decreto legislativo n. 190/2002.
3.3 L’approvazione dei progetti preliminari relativi alle stazioni di Bologna centrale, Firenze S. Maria Novella, Genova Brignole, Genova Porta Principe, Milano centrale, Napoli centrale, Palermo centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova e Verona Porta Nuova avviene con le prescrizioni tecniche di cui, rispettivamente, agli allegati da 4.1.a 4.10, che formano parte integrante della presente delibera.
3.4 Agli interventi previsti dai progetti preliminari di cui al presente punto – con eccezione di quelli riportati alla lettera B dei prospetti sub 3.1.1, 3.1.6 e 3.1.9 – è destinato un contributo complessivo, in termini di volume di investimenti, di 260.810.000 euro. Detto importo, da imputarsi per 9.938.547 euro all’anno 2002 e per 250.871.453 euro all’anno 2004, rappresenta comunque il limite massimo di spesa da finanziare a carico delle risorse recate dall’art. 13 della legge n. 166/2002 ed è articolato come segue:
A carico L. 166/2002
(f=a-d)
% su costo
(e=d/a)
19.330.649
612.684
18.717.965
36.927.361
34.981.590
36.152.000
775.361
10.407.521
9.999.134
5.198.327
982.561
3.998.102
4.980.663
16.362.470
15.158.730
15.677.337
39.672.483
1.386.415
38.286.068
22.305.346
20.984.033
614.346
8.920.433
8.497.267
79.308.289
2.513.672
58.817.196
61.330.868
17.977.421
14.621.519
13.480.572
677.519
6.649.641
5.496.187
5.660.948
988.693
7.910.222
6.734.052
16.852.094
15.971.271
16.527.000
325.094
284.466.355
9.938.547
250.871.453
260.810.000
23.656.355
L’onere relativo alla 1^ annualità viene imputato sul 1° limite di impegno quindicennale previsto dal richiamato art. 13 della legge n. 166/2002 per l’anno 2002 e l’onere relativo alla 2^ annualità viene imputato sul 3° limite di impegno quindicennale di cui alla norma richiamata: la quota annua di contributo non potrà comunque superare l’importo di 900.145 euro per il limite decorrente dal 2002 e di ulteriori 22.721.713 euro per il limite decorrente dal 2004.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti darà attuazione alla presente disposizione con le modalità stabilite dal decreto interministeriale previsto dal menzionato art. 13 della legge n. 166/2002.
4. Integrazione delibera n. 121/2001
In relazione a quanto previsto ai precedenti punti 2 e 3 le indicazioni riportate nella delibera n. 121/2001 per le stazioni ferroviarie considerate nella presente delibera restano puntualizzate come esposto nell’allegato 5, che forma parte integrante della presente delibera stessa.
5.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti componenti i progetti preliminari e definitivi approvati con la presente delibera.
5.2 Il predetto Ministero provvederà a verificare che i progetti esecutivi concernenti l’”adeguamento funzionale degli edifici di stazione” siano conformi alle prescrizioni di ordine tecnico riportate negli allegati 2 e 2.1-2.12 e che siano rispettate anche le altre prescrizioni di carattere generale formulate nei suddetti allegati. Provvederà inoltre ad instaurare un adeguato meccanismo di monitoraggio e ad assicurare un supporto adeguato a questo Comitato ai fini dell’assolvimento dei compiti di vigilanza sull’esecuzione dei lavori previsti dalla più volte richiamata legge n. 443/2001, come modificata dalla legge n. 166/2002.
5.3 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sottoporrà a questo Comitato i progetti definitivi concernenti le “infrastrutture complementari agli edifici di stazione” verificando, tra l’altro, che i medesimi siano conformi alle prescrizioni di ordine tecnico riportate negli allegati 4.1-4.10.
Il citato Ministero verificherà inoltre che nelle stipulande convenzioni tra “Grandi Stazioni S.p.A.” e, rispettivamente, “Rete ferroviaria italiana S.p.A.” ed i Comuni proprietari delle aree su cui vengono realizzati parcheggi finanziati, almeno in parte, con i contributi di cui al precedente punto 3.4, venga stabilito che i parcheggi stessi restano vincolati all’uso di interscambio. Relazionerà altresì a questo Comitato sulla soluzione adottata affinché dalle opere realizzate con detti contributi non derivino a “Grandi Stazioni S.p.A.” utili maggiori rispetto a quanto previsto nelle clausole di cui al contratto a titolo oneroso citato in premessa.
IL SEGRETARIO DEL CIPE IL PRESIDENTE DELEGATO