Source: http://www.comune.tavagnasco.to.it/il-comune-di-tavagnasco/ass-al-bilancio
Timestamp: 2019-09-22 20:27:31+00:00
Document Index: 47044836

Matched Legal Cases: ['art. 162', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 4']

L’art. 162, primo comma, del D.lgs 18/08/2000 n. 267 stabilisce che gli Enti locali deliberino annualmente il bilancio di previsione finanziario in termini di competenza, osservando i principi di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità e tenendo conto che la situazione economica non può presentare un disavanzo. E’ un bilancio improntato al contenimento delle spese per non aumentare le tasse ai cittadini. Il fabbisogno di risorse per i servizi cresce, mentre anche a causa della congiuntura nazionale e internazionale, le risorse finanziarie tendono a ridursi. Il bilancio che abbiamo approntato dimostra una gestione sana della finanza locale, che non aumenta i tributi ai cittadini come per esempio l’Ici e l’addizionale Irpef. L’amministrazione si è impegnata invece nel taglio delle spese, non aumentando quindi i tributi per i cittadini. Malgrado tutto questo, siamo riusciti a consentire una prospettiva d’azione di una certa efficacia ed a confermare l’impegno sul sociale. In data 31.3.2011 Il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di PREVISIONE 2011 in ciascuna risorsa dell’entrata e ciascun intervento della spesa di cui al seguente prospetto:
PARTE PRIMA – ENTRATA PARTE SECONDA – SPESA COMPETENZA COMPETENZA
Titolo I – Entrate tributarie € 219.900,00 Titolo I – Spese correnti € 537.316,00 Titolo II – Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti € 258.491,00 Titolo II – Spese in conto capitale € 1.640.820,00 Titolo III – Entrate Extratributarie € 105.825,00 Titolo III – Spese per rimborso di prestiti € 46.900,00 Titolo IV – Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitali e da riscossioni di Prestiti € 1.551.420,00 Titolo IV – spese per servizi per conto di terzi € 109.000,00 Titolo V – Entrate derivanti da accensioni di prestiti € 89.400,00
Titolo VI – Entrate da servizi per conti di terzi € 109.000,00 TOTALI GENERALI € 2.334.036,00 TOTALI GENERALI € 2.334.036,00
Il documento contabile, che pareggia sulla cifra di 2 milioni 334 mila euro, è stato deliberato all’unanimità. Principali interventi che sono subordinati alla concessione dei finanziamenti:
Sistemazione stabili comunali Euro 35.000,00 Spese per adeguamento Piano regolatore Euro 50.000,00 Manutenzione straordinaria strade e Piazze Euro 50.000,00 Lavori di rifacimento ed ampliamento illuminazione pubblica Euro 80.000,00 III^ Briglia selettiva Rio Liva Euro 408.000,00
Canale di gronda - completamento Euro 700.000,00 Parco fluviale Euro 100.000,00 Protezione civile Euro 2.000,00 Lavori manutenzione acquedotti Comunali Euro 4.000,00 Pulizia straordinaria pozzetti Euro 4.000,00
Realizzazione area per lombricoltura Euro 4.800,00
Manutenzione straordinaria cimitero Euro 3.642,00 Allestimento sede ed equipaggiamento gruppo protezione civile Euro 2.201,00 Lavori di ristrutturazione casa cantoniera delle FF.SS. per nuova sede di protezione civile (ultimata 2011) Euro 50.000,00 Acquisto serbatoi per acquedotto località Pianello Euro 4.380,00 Integrazione per lavori acquedotto Località Piani Euro 7.500,00 Installazione pannelli solari zona cimitero (in attesa parere ferrovia) Euro 40.178,00 All’atto della compilazione del modello per la dichiarazione dei redditi ogni cittadino può scegliere la devoluzione del 5 °/oo (5 per mille), anche al Comune di propria residenza che, con le somme introitate, potrà sostenere le attività sociali del Comune. C.F. Comune: 02156840015 (che è necessario per l’eventuale devoluzione). Se il contribuente non dovesse dare alcuna indicazioni (relativamente al proprio 5 per mille), la quota prevista non rimarrà al contribuente ma andrà allo Stato
RECUPERO I.C.I. CENTRALE G. GANASSINI
Il Comune di Tavagnasco incasserà entro la fine del 2012 la somma record di 293 mila euro dalla Uei Spa (Utilizzazioni Elettro Industriali) per le rendite catastali mai versate dalla centrale Gaetano Ganassini. La cifra comprende i valori Ici accumulatisi sino ad oggi dal 2005, anno in cui la legge ha imposto anche ai proprietari di centrali, il pagamento degli oneri legati al valore catastale delle aree e degli immobili insediati. Di fatto l’impianto appariva sulle mappe ma non produceva alcuna rendita catastale. Il percorso per regolarizzare la situazione è stato lungo ed impegnativo e realizzato con la piena collaborazione
dell’azienda che gestisce l’impianto idroelettrico. L’intesa raggiunta il 13 dicembre prevede il versamento in quattro rate dell’Ici maturata a partire dal 2005 con sanzione al 100% + interessi secondo il seguente schema:
TOTALE DOVUTO PAGAMENTO ENTRO 60 GG. DALLA NOTIFICA
ICI ANNO 2005 - notifica 16 dicembre 2011 Euro 80.094,00 Euro 52.225,00
ICI ANNO 2006 - notifica 16 dicembre 2011 Euro 78.790,00 Euro 50.889,00
ICI ANNO 2007 - notifica aprile 2012 Euro 78.394,00 Euro 50.476,00
ICI ANNO 2008 - notifica aprile 2012 Euro 77.497,00 Euro 49.566,00
ICI ANNO 2009 - notifica luglio 2012 Euro 76.566,00 Euro 48.634,00
ICI ANNO 2010 - notifica luglio 2012
riduzione mesi 3 per lavori Euro 66.221,00 Euro 41.778,00
TOTALE Euro 457.562,00 Euro 293.568,00
ICI ANNO 2012 e 2013 pagamento entro il 2013 (non è ancora prevista la somma dovuta in quanto la rendita dovrà essere rivalutata al termine dei lavori)
Il Comune ha concesso alla Società una dilazione del pagamento tenendo conto della fase di momentanea situazione di difficoltà della U.E.I. s.p.a. conseguente all’ampia opera di ristrutturazione dell’impianto idroelettrico. Inoltre la U.E.I. s.p.a con lettera inviata al Comune di Tavagnasco il 15/12/2011 si è resa disponibile a sponsorizzare la tappa del 49°Giro Ciclistico Internazionale Valle d’Aosta Les Savoie - Mont Blanc con partenza a Quincinetto e arrivo a Tavagnasco località Piani.
Questa amministrazione nel corso del 2010 ha saputo affrontare la situazione di crisi economica e la conseguente scarsità di risorse che non ha risparmiato Tavagnasco, compiendo grandi sforzi nella gestione dei capitoli di spesa e riuscendo a rispondere con puntualità ed efficienza a tutte le situazioni. Il Comune di Tavagnasco, anche per il 2010, riesce a raggiungere obiettivi, che non si limitano alla gestione ordinaria ma che, con grande sforzo di tutti, hanno riguardato importanti interventi a
sostegno del territorio. Non si può non considerare, nell’ambito dell’analisi degli obiettivi raggiunti, oltre ai vincoli legati alle risorse economiche, anche la situazione strutturale del Comune. In data 27 Aprile 2011 il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto di gestione comprendente il Conto del Bilancio e il conto del patrimonio nelle risultanze finali riportate nel seguente prospetto: Le risultanze finali del Rendiconto della gestione dell’esercizio 2010 sono le seguenti:
Fondo di cassa al 31/12/2009 103.874,21
Riscossioni 288.390,72 536.499,91 824.890,63
Pagamenti 277.370,64 574.246,17 851.616,81
Fondo di cassa al 31/12/2010 77.148,03
Residui attivi 1.130.020,58 480.479,41 1.610.499,99
Residui passivi 1.047.977,04 495.871,61 1.543.848,65
Avanzo di amministrazione al 31/12/2010 143.799,37
Il rendiconto 2010 si conclude con un avanzo di amministrazione pari a € 143.799,37 di cui € 49.993,36 vincolato per un totale di avanzo disponibile pari ad € 93.806,01; • sono stati eliminati residui attivi per € 10.839,48; • sono stati eliminati residui passivi per € 16.083,39; • nessun residuo passivo è stato dichiarato perente (art. 21 D.P.E. 421/79); • nessun debito fuori bilancio risulta alla data del 31/12/2010 ai sensi dell’art. 16 del D.L. 318/86;
Opere principali a consuntivo 2010:
Lavori di sistemazione area ferrovia, lavori di integrazione lavori di rifacimento segnaletica verticale ed orizzontale Euro 28.161,00
Tinteggiatura interna e sostituzione lampade di emergenza palestra comunale, lavori vari extra a seguito installazione interna ascensore comunale, armadio legno a muro per ambulatorio medico e divisione contatori in località Verney, lavori centro anziani e sala consiliare.
Euro 60.179,29 Opere difesa a pascoli montani e baite dai cinghiali (scortecciatrice, legno, pali,viti, impregnante, rete elettrosaldata, generatore, avvitatore, trasporto pali, generi alimentari per roide. Euro 55.000,00 Manutenzione straordinaria scuola materna (ristrutturazione portone di ingresso, serramenti e persiane , finestre e porta con maniglia antipanico) Euro 17.340,74 Ultimazione fabbricato in legno gioco bocce e area circostante Euro 4.153,17 Incarichi professionali esterni: Geom. Cutelle’ (definizione studio Usi Civici) Euro 14.732,00 Manutenzione straordinaria staccionata Via Molinetto e Regione Rovere Euro 6.531,00 Rimozione e smaltimento amianto del tetto della palestra comunale (ultimata 2011) Euro 31.200,00 Approvazione progetto esecutivo lavori canale di gronda lungo strada provinciale
(in corso) Euro 66.000,00 Rifacimento tetto e pavimento della palestra comunale (ultimata 2011) Euro 60.053,00
Affitto Ex-Cooperativa
Con determinazione n.15 del 5.2.2011 è stata indetta una gara per la ricerca di un contraente per l’affidamento dei lavori di ristrutturazione e locazione degli immobili siti al piano terra dell’ex cooperativa – importo a base di gara del canone di locazione pari ad €. 400,00 mensili per la durata di anni sei. I lavori da eseguirsi, nell’arco della durata del contratto, si riferiscono al mantenimento dello stabile, descritti nel computo metrico.
Con il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78 avente per oggetto: “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” all’art. 16 comma 7 si stabilisce che a decorrere dall’anno 2011 la spesa per studi ed incarichi di consulenza, non può essere superiore al 20% di quella sostenuta nell’anno 2009. L’affidamento di incarichi in assenza dei presupposti, di cui al presente comma, costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. Al comma 8 si stabilisce che, sempre a decorrere dall’anno 2011, le amministrazioni pubbliche non possono effettuare spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza, per un ammontare superiore al 20% della spesa sostenuta nell’anno 2009 per le medesime finalità pertanto, una stretta del genere, limiterà ancora di più l’autonomia finanziaria del Comune.
DIVISIONE UTENZE ENEL IMPIANTI SPORTIVI LOCALITA’ VERNEI
Sono stati ultimati i lavori per dividere l’unico contatore dell’energia elettrica presente presso gli impianti sportivi in località Verney in cinque utenze, in modo da poter rendicontare i consumi agli utilizzatori dei locali. Le utenze sono state così suddivise:
1) Gioco bocce
2) Bar, Calcetto, Tennis
3) Sede Alpini
4) Palestra spogliatoi nuovi
Le utenze del campo sportivo + spogliatoi e del Palatenda erano già separati. L’importo dei lavori ammonta ad euro 16.392,26. (€.11.166,00 per lavori - €. 5.226,26 per allacciamenti ENEL).
RUOLO RIFIUTI
Si avvisa che nel mese di febbraio 2012 verranno recapitate le cartelle esattoriali relative al ruolo rifiuti 2009; nel mese di settembre quelle dell’anno 2010.
PRINCIPALI SPESE D’INVESTIMENTO 2010:
- Usi civici incarico relazione Geom. Cutellè
- PRG saldo Arch. Corradin € 5.000,00
- Gioco bocce € 4.200,00
- Pulizia area ferrovia € 2.280,00
- Recinzione zona ferrovia e area casello
- Cimitero: Lavori area esterna, messa in
sicurezza loculi, piantumazione cipressi e
ripristino servizio igienico € 5.142,00
- Serramenti Scuola Materna € 17.341,00
- Lavori acquedotto Piani e Pianello
- Fiera Zootecnica € 1.200,00
- Corsi Scuola Materna e Media € 1.500,00
- Recinzioni alpeggi € 30.000,00
- Integrazione per ascensore interno e
sistemazione Uffici, ambulatorio, e servizio
igienico € 48.800,00
MAGGIORI INCASSI 2010:
Vantaggi derivati dall’illuminazione pubblica (led) € 5.000,00
Peso Pubblico € 700,00
Con il contributo regionale concesso di € 30.000,00 verrà sistemata e resa decorosa Piazza 1° Maggio.
Si rende noto che, in applicazione dell’art. 32 della L. 18.6.2009 n. 69, con decorrenza dal 1 gennaio 2011 la pubblicazione degli atti del Comune (comprese le deliberazioni, le determinazioni, le ordinanze, le pubblicazioni di matrimonio, i bandi, ecc...) sarà effettuata esclusivamente sul sito Internet del Comune nella sezione “ALBO PRETORIO VIRTUALE”. Chiunque potrà
prendere visione degli atti in pubblicazione accedendo al sito del Comune www.comune.tavagnasco.to.it
Si comunica inoltre che nulla cambia in merito ai tempi di pubblicazione degli atti e alla eventuale impugnativa degli stessi.
Il Comune di Tavagnasco è sprovvisto del decreto con il quale si individuano i terreni di uso civico e pertanto eventuali azioni che si volessero intraprendere potrebbero rivelarsi sbagliate o ancor peggio illegittime. In data 13 luglio 2010 è stato affidato incarico allo Studio Tecnico Geometra Luciano Cutellè per la definizione degli usi civici presenti sul territorio comunale. Durante la seduta del Consiglio Comunale del 2 luglio 2010 il tecnico incaricato ha illustrato l’importanza dell’accertamento dell’esistenza di vincoli di uso civico su terreni comunali. Le seguenti note sono redatte considerando la normativa inerente gli usi civici della Regione Piemonte. E’ difficile spiegare in un solo articolo una materia complessa come quella degli usi civici; quanto segue vuol solo farvi capire, in modo molto semplificato, cosa sono e che problematiche comportano gli usi civici. Si parla di un fondo gravato da uso civico quando si vuole indicare un fondo destinato ad essere goduto dalla collettività. Per collettività si intende di solito la popolazione del luogo dove il fondo è sito.
Attenzione: un bene gravato da uso civico non può essere alienato. Da qui nascono le problematiche. Molte amministrazioni hanno infatti alienato tali fondi. Queste alienazioni sono nulle. Abbiamo espresso il concetto in modo molto semplice, ma forse così è ancora più chiaro quale sia l'effetto devastante di tali alienazioni. Solo in alcuni particolarissimi casi tali fondi possono
essere alienati, permutati o cambiati di destinazione d'uso, questi casi vengono comunque valutati uno per uno e sono casi comunque autorizzati dalle amministrazioni competenti in materia di uso civico. (Regione) Ovviamente, in questi casi debitamente autorizzati,non sorgono problemi. Ma torniamo al caso di alienazioni nulle: molti privati acquistano o permutano, senza saperlo, terreni gravati da uso civico e scoprono, magari a distanza di anni, che l'atto di acquisto è nullo.
- cosa succede se si acquista o si permuta un bene gravato da uso civico da una amministrazione
che non ha la facoltà di alienarlo (o da un privato che a sua volta aveva acquistato o permutato da
una amministrazione che non aveva facoltà di alienazione)?
- come sapere se il fondo acquistato o permutato è soggetto ad uso civico?
Risposta alla prima problematica: per evitare la reintegra del terreno si dovrà ricorrere ad alcuni istituti, tra cui la conciliazione, per mezzo della quale si può acquistare definitivamente la proprietà del fondo, naturalmente dietro il pagamento di una cospicua somma. Non è propriamente una contravvenzione o una multa, ma una sorta di affrancazione del fondo.
Risposta alla seconda problematica: praticamente impossibile saperlo se non è stato fatto un accertamento dei fondi gravati da uso civico nel comune dove è stato acquistato o permutato il fondo. Se non è stato fatto un accertamento serio e approfondito risulta davvero difficile sapere se un fondo è gravato o meno da uso civico. Per questi motivi abbiamo incaricato un professionista per effettuare tali accertamenti. L'accertamento delle terre gravate da uso civico parte da una lunga e difficoltosa ricerca storico archivistica, resa ancora più ardua dal fatto di dover riportare,
sulle nuove mappe catastali, le aree ad uso civico individuate su antiche mappe in gran parte non confrontabili direttamente con le nuove se non per mezzo di lunghe e laboriose operazioni di sovrapposizione e interpretazione.
Nell’ultimo Consiglio comunale è stata deliberata la revoca della C.C. n. 29 del 28.12.2007 ad oggetto “Adozione variante strutturale al Piano Regolatore Generale art. 15 L.R. n. 56/77 e s.m.i.” Modifica al vigente P.R.G.C. in area di espansione residenziale art. 19 delle
Cronistoria: “Le procedure per il nuovo P.R.G. iniziavano nel giugno 2004. Nel periodo che va dal mese di settembre alla fine di ottobre
2005, l’Amministrazione richiedeva al tecnico incaricato dott. Corradin l’inserimento di nuove aree edificabili riportate nella versione del progetto datato dicembre 2005. Ultimati gli elaborati nella primavera del 2006, seguiva la riattivazione della procedura di indirizzo e consulenza del gruppo interdisciplinare per l’esame preventivo della documentazione geomorfologica durante la quale veniva sostenuta
la richiesta di modifica delle fasce fluviali e caldeggiata la proposta di riconsiderare l’opportunità di abilitare all’edificazione ambiti
a sud del cimitero. In seguito l’Amministrazione affidava all’Ing. Domenico Gabriele lo studio idraulico circoscritto all’ambito di esondazione del Fiume Dora Baltea. In data 26 marzo 2007 la Regione comunicava l’obbligo di adeguamento degli strumenti urbanistici al nuovo scenario di programmazione del commercio al dettaglio in sede fissa. In data 28 Maggio 2007 veniva incaricato il dott. Iaconi Renato per la stesura del Regolamento in tema di commercio. La stesura del progetto preliminare per la variante al vigente P.R.G. veniva consegnata
dal tecnico Corradin il 2 agosto 2007 il quale, il 7 dicembre 2007, sollecitava l’Amministrazione.
In data 26 maggio 2010 alcuni amministratori si sono recati in Regione Piemonte Via Pisano dalla Dott. ssa Scheri per chiarimenti sulla
questione delle aree gravate da uso civico. Su consiglio del funzionario provvederemo a incaricare un perito per la verifica demaniale.
Si dovrà inoltre comunicare alla Regione Piemonte la nomina del perito per aprire il procedimento e stipulare una convenzione fra il Comune, Regione ed il perito incaricato. L'Amministrazione ha ritenuto urgente e fondamentale risolvere l'annoso problema che di fatto impedisce la formulazione e risoluzione di atti di compravendita e di permute da parte delle Amministrazioni comunali, anche in considerazione dell'entrata in vigore della nuova Legge Regionale e del successivo regolamento che non permetterà di sanare eventuali atti non legali e di fatto nulli
su terreni gravati da uso civico.
AFFITTO CASA VIA IVREA
Si è provveduto a stipulare un contratto di affitto per la casa di proprietà comunale sita in via Ivrea. Questo introito ci permetterà di provvedere a pagare più dei due terzi della rata del mutuo acceso nell’anno 2009 per l’acquisto dell’immobile (mutuo trentennale di €. 48.000,00 con la Cassa DD.PP.con una rata annuale di €. 2.981,86).
OPERE DI COMPLETAME NTO DEI RILEVATI ARGINALI PER LA PROTEZIONE DEL CONCENTRICO
In data 17.05 2010 nella sala consiliare si è tenuto un incontro tra Il Sindaco, la Giunta comunale e la Giunta della passata Amministrazione, il Segretario Comunale ed il professionista incaricato della progettazione e della D.L. Il Sindaco, in accordo con la Giunta, ha deciso di coinvolgere la precedente Amministrazione per avere delucidazioni sulle procedure adottate nella progettazione e realizzazione dell'opera in località Gerbioni che allo stato attuale presenta non poche anomalie. Si sono individuate, grazie al supporto fondamentale del nostro Segretario Comunale Dott. Giovanni LOMBARDI, le fasi di impostazione generale che ci permetteranno di giungere ad una rapida risoluzione dei problemi. Le autorizzazioni di fatto non richieste ci costringono a convocare la Conferenza dei Servizi che doveva essere riunita ben prima della realizzazione dell’opera. Le Ferrovie, l’AIPO e la Sovrintendenza ai Beni Culturali pongono seri quesiti e tutti insieme dovremo trovare risposte adeguate con interventi risolutivi.
CONTO DEL BIL ANCIO ANNO 2009
Il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto di gestione comprendente il Conto del Bilancio e il conto del patrimonio nelle risultanze finali riportate nel seguente prospetto:
Le risultanze finali del Rendiconto della gestione dell’esercizio 2009 sono le seguenti:
Fondo di cassa al 31/12/2008
Totale: 107.042,82
Residui: 367.068,95
Competenza: 522.992,40
Totale: 890.061,35
Residui: 289.969,09
Competenza: 603.260,87
Totale: 893.229,96
Fondo di cassa al 31/12/2009
Totale: 103.874,21
Residui: 964.969,00
Competenza: 434.611,40
Totale: 1.399.580,40
Residui: 914.077,05
Competenza: 427.354,02
Totale: 1.341.431,07
Avanzo di amministrazione al 31/12/2009
Totale: 162.023,54
Il rendiconto 2009 si conclude con un avanzo di amministrazione pari a € 162.023,54.
Il rendiconto di gestione rappresenta i risultati conseguenti nella gestione delle entrate e delle spese correnti e nella realizzazione degli interventi programmati con il Bilancio di previsione.
Il rendiconto 2009 si conclude con un avanzo di amministrazione pari ad € 162.023,54.
Una somma ragguardevole dovuta a due fattori: il cambio di amministrazione, che ha inciso sulle scelte degli investimenti, riducendoli per alcune opere e aumentandoli per altre; la verifica dei residui degli anni passati, un’operazione lunga e meticolosa avviata dal Segretario comunale Giovanni Lombardi e dagli uffici comunali che ha consentito al Comune di recuperare una ragguardevole somma da destinare alla realizzazione di opere o servizi.
Il rendiconto di gestione con il Bilancio di Previsione costituisce l’atto fondamentale che raccoglie l’intera attività effettuata dal Comune.
In data 21.4.2010 Il Consiglio Comunale ha approvato il Bilancio di PREVISIONE 2010 in ciascuna risorsa
dell’entrata e ciascun intervento della spesa di cui al seguente prospetto:
Titolo I – Entrate tributarie € 221.052,00
Titolo II – Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti € 247.818,00
Titolo III – Entrate Extratributarie € 91.440,00
Titolo IV – Entrate derivanti da
alienazioni, da trasferimenti di capitali
e da riscossioni di prestiti
€ 2.240.755,00
Titolo V – Entrate derivanti da
accensioni di prestiti € 156.000,00
Titolo VI – Entrate da servizi per conti
di terzi € 101.500,00
TOTALI GENERALI € 3.058.565,00
Titolo I – Spese correnti € 526.510,00
Titolo II – Spese in conto capitale € 2.396.755,00
Titolo III – Spese per rimborso di prestiti € 33.800,00
Titolo IV – spese per servizi per conto di terzi € 101.500,00
Il Bilancio di previsione contiene la stima delle entrate e delle spese previste per l’anno e consente di individuare quali saranno gli interventi che il Comune intende realizzare.
È diviso in parte Corrente e in parte Conto Capitale.
Nella parte corrente il Comune, per erogare i servizi, sostiene delle spese per acquisto di beni e servizi, spese di personale, per i mutui ecc. Questi costi sono finanziati in base alle risorse disponibili dalle entrate correnti che sono rappresentate da tributi pagati dai cittadini (ICI, Tassa rifiuti, addizionale Irpef), da trasferimenti da parte delle Stato, Regione, Provincia e da altre entrate per servizi.
La parte in Conto capitale riguarda gli investimenti che sono finanziati da contributi dello Stato, Regione, Provincia, Bacino Imbrifero Montano, mutui e dal risparmio degli esercizi precedenti (Avanzo d’Amministrazione), proventi cimiteriali, Oneri d’Urbanizzazione.
Le spese d’investimento sono destinate alla costruzione o ristrutturazione di immobili, fognature, acquedotti, strade ecc.
Il documento contabile, che pareggia sulla cifra di 3 milioni 58 mila euro, è passato con i soli voti della maggioranza:
Sergio Franchino e Riccardo Giovanetto, consiglieri di minoranza presenti, hanno espresso voto d'astensione.
Le opere imponenti previste sono : il completamento del canale di gronda per lo smaltimento delle acque meteoriche a monte dell’abitato
€ 700.000,00 (ripresentato alla Regione Piemonte il progetto dell’Amministrazione precedente per finanziamento dell’opera) e la costruzione della terza briglia selettiva sul Rio Liva € 408.000,00 opera già finanziata dalla Regione Piemonte. Un’altra opera pubblica che richiederà un’ingente spesa sarà la ristrutturazione del fabbricato dell’ex cooperativa per la razionalizzazione dei consumi energetici € 247.410,00
(opera non ancora finanziata ma in graduatoria per il finanziamento di € 124.410,00 dalla Regione Piemonte e mutuo di € 123.000,00).
Ma non mancano interventi importanti per la manutenzione degli acquedotti e delle fognature € 150.000,00 (già finanziati dalla Regione Piemonte), per la manutenzione di strade e marciapiedi € 30.000,00 (già finanziati dalla Regione Piemonte), per lo smaltimento del tetto in amianto della palestra € 31.200,00 (€ 25.500,00 finanziati dalla Regione Piemonte e € 5.700,00 fondi propri), per il rifacimento del tetto e della pavimentazione della palestra € 150.000,00 (€ 59.600,00 finanziamento concesso dalla Regione Piemonte, € 17.880,00 mutuo agevolato con Credito Sportivo, € 72.520,00 mutuo con la Cassa DD.PP.), la realizzazione di passerelle pedonali sul ponte della Dora Baltea € 100.000,00 (ancora da finanziare), costruzione marciapiede Via Quassolo € 150.000,00 (ancora da finanziare),per la costruzione del canale di gronda lungo la strada provinciale 69, € 66.000,00 (mutuo Cassa DD.PP. stanziato l’importo per la ripresentazione della domanda alla Cassa DD.PP. l’importo totale dell’opera sarà di € 220.000,00) per il rifacimento e l’ampliamento dell’illuminazione pubblica € 102.000,00 (ancora da finanziare), per il parco fluviale in regione Rivassi € 100.000,00 (ancora da finanziare) e per le opere di difesa dei pascoli montani e delle baite dai cinghiali € 45.000,00 (già finanziato da contributo regionale di € 40.000,00 e € 5.000,00 con fondi propri).
La Giunta della Regione Piemonte con deliberazione n°85-13268 del giorno 08 febbraio 2010 ha stabilito che i Comuni entro 6 mesi dall'entrata in vigore di tale atto, sono tenuti a determinare i criteri per l'insediamento di nuove attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il Consiglio Comunale, dietro presentazione degli elaborati predisposti dal Dott. Renato Iaconi, li ha
approvati ed adottati. Tutto ciò si è reso necessario per dare al Comune la possibilità di rilasciare nuove autorizzazioni di somministrazione di alimenti e bevande.
CONTRIBUTO PALESTRA PER BONIFICA TETTO
Per poter eseguire l’intervento della rimozione e smaltimento dell’amianto del tetto della palestra comunale si è provveduto
alla richiesta di un contributo regionale di € 25.500,00 su una spesa effettiva di € 31.000,00 per la bonifica dei manufatti contenenti amianto (art. 4 della L.R. 30/2008). Da un esame eseguito dal laboratorio R.C.B. s.r.l. Ricerche Chimiche e Biologiche di Torino risulta che il materiale costituente il tetto della palestra è nei ¾ dei suoi valori crisotilo (fibre di amianto bianco) altamente inquinante.
DANNI ALPE PIANELLO
Per poter accedere ai finanziamenti del D.lgs 102/2004 si e’ provveduto a segnalare alla Comunità Montana e alla Provincia di Torino i danni causati dagli eventi calamitosi al fine di ottenere un contributo di € 80.000,00 per la sistemazione della stalla in Alpe Pianello danneggiata dalle abbondanti nevicate in aggiunta alla richiesta della precedente Amministrazione di €. 8.000,00 per la caduta di massi sulla sede viaria della strada consortile.
CONTRIBUTO PALE STRA PER RIFACIMENTO TETTO E PAVIMENTAZIONE
Si è approvato un progetto preliminare per un importo di €150.000,00 con finanziamento regionale di € 60.000,00 e con mutuo agevolato C.O.N.I. di € 90.000,00 per i lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento impianto sportivo adibito a palestra (L.R. n.93/1995) per il rifacimento del tetto e della pavimentazione non ritenuta più idonea agli scopi ed alle
attività per le quali la struttura è adibita.
Nel mese di settembre, in collaborazione con i Comuni di Quassolo e Borgofranco è stato organizzato dall’assessorato alla cultura il soggiorno marino per gli anziani ad Igea Marina. Dato il risultato positivo si prevede nella prossima estate, sempre in accordo con i Comuni succitati, di ripetere l’esperienza all’Hotel Croce di Malta a Villa Marina.
A partire dall’01/10/2009 è stato assunto un operaio mediante la stipula di una convenzione con il Comune di Quassolo.
Si è così ripristinata la figura del cantoniere comunale, che opera per tre giorni settimanali con i seguenti incarichi: pulizia strade, cestini pubblici, sistemazione all’occorrenza del manto stradale, pulizia delle aree verdi, pulizia dei pozzetti, in modo da riportare il dovuto decoro nelle strade del Comune di Tavagnasco. Proprio in questi giorni si sta provvedendo, oltre alla pulizia delle strade, a migliorare, anche con l’intervento della stessa amministrazione, il parco giochi riservato ai bambini.
Come da programma è stata acquistata un’auto ecologica, Fiat Panda alimentata a GPL (€ 9.520,00). La scelta dell’acquisto dell’auto comunale è dovuta alla necessità di poter essere muniti di un mezzo di trasporto necessario al fabbisogno giornaliero dei dipendenti del Comune e degli Amministratori.
Per informare i cittadini di Tavagnasco del lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale, perché lo riteniamo di estrema importanza, è stato stilato il notiziario “IL COMUNE” che verrà pubblicato ogni sei mesi.