Source: https://www.associazionesoldo.org/2019/11/17/superabile-inail-il-cumulo-benefici-per-lassunzione-di-persone-con-disabilita/
Timestamp: 2019-12-09 16:24:30+00:00
Document Index: 63897136

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13']

SuperAbile INAIL - Il cumulo benefici per l'assunzione di persone con disabilità - Adessonews Finanziamenti Agevolazioni Investimenti Norme e Tributi
SuperAbile INAIL – Il cumulo benefici per l’assunzione di persone con disabilità
Forniamo di seguito una ricognizione sulla possibilità di cumulare gli incentivi previsti dall’art. 13 della legge n. 68/99 con altri benefici a favore dei datori di lavoro che assumono una persona con disabilità
Forniamo di seguito una ricognizione sulla possibilità di </p>cumulare gli incentivi<p> previsti dall’art. 13 della </p>legge n. 68/99 con altri benefici a favore dei datori di lavoro che assumono<p> una persona con disabilità. Ripercorriamo dai primi pronunciamenti dell’INPS fino alle norme più recenti.
L’INPS con il messaggio n. 151 del 17 dicembre 2003 ha previsto, anche a seguito di uno specifico pronunciamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che
i benefici per le assunzioni dei disabili previste dall’art. 13 della legge n. 68/1999 sono cumulabili con le altre agevolazioni contributive
purché non si ecceda il 100% dell’onere contributivo a carico del datore di lavoro. Con il messaggio n. 151/2003 l’Inps, ha modificato un precedente indirizzo riportato nella circolare n. 203/2001 e nel messaggio n. 337/2002 in cui si affermava che i benefici contributivi di cui all’art. 13 della legge n. 68/1999 devono ritenersi non cumulabili – in capo al medesimo lavoratore – con le altre agevolazioni contributive.
messaggio n. 33491/2004 l’INPS
ha dettato le
per il riconoscimento dei benefici in relazione con le altre agevolazioni contributive affermando che
l’impresa deve prima applicare l’agevolazione diversa da quella prevista dall’art. 13 L. 68/99
(CFL, apprendistato, inserimento, mobilità, disoccupati di lungo periodo)
e poi computare, sull’intero imponibile, la fiscalizzazione prevista dalla legge 68/99
Dobbiamo precisare, però, che
gli incentivi non consistono più nella fiscalizzazione degli oneri sociali
come previsto originariamente dall’art. 13 della legge n. 68/99 che è stato oggetto di ripetute modifiche, prima per intervento della Legge n. 247/2007 (Protocollo Welfare) e successivamente del Decreto Legislativo n. 151/2015 emanato in attuazione della Legge n. 183/2014 (Jobs Act).
rimane valida la possibilità
di cumulare le agevolazioni nel limite del 100% del costo salariale.
Tale limite, infatti, è previsto
nell’interpello del Ministero del Lavoro n. 82/2009
il problema delle limitazioni degli aiuti alle imprese
, anche in base alle norme europee, ed è ribadito dalla circolare inps n. 99/2016 che regolamenta le modalità di accesso ai benefici previsti dall’art. 13 della legge n. 68/99.
Il punto 6 della circolare inps n. 99/2016 affronta il tema del coordinamento con altri incentivi prevedendo che, allo scopo di realizzare una concreta promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, nell’eventualità in cui sussistano sia i presupposti di applicazione dell’incentivo previsto per l’assunzione di disabili, sia i presupposti di applicazione di incentivi previsti da altre disposizioni sotto forma di riduzione contributiva in senso stretto, il datore di lavoro può godere per il medesimo lavoratore di entrambi i benefici purché la misura complessiva degli incentivi non superi la misura del 100% dei costi salariali secondo l’indirizzo del Regolamento Ce 651/2014.
Considerando le forme di incentivo più diffuse la circolare specifica, a titolo esemplificativo, alcune concrete possibilità di cumulo. Pertanto, nel limite del 100%, il beneficio previsto dall’art. 13, legge n. 68/1999 è cumulabile con quello previsto dall’art. 4, commi da 8 a 11, legge n. 92/2012, in favore dei disoccupati da oltre dodici mesi “over50” o delle donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi, o da sei mesi se residenti in particolari aree o impiegate in alcuni settori produttivi e professioni individuati con Decreto Ministeriale. La circolare Inps n. 99, ha precisato altresì che il beneficio per l’assunzione dei disabili è cumulabile con il “bonus occupazionale” del programma “Garanzia Giovani” nel limite del 100% dei costi salariali sempre in riferimento ai contenuti del Regolamento Ce 651/2014.
L’incentivo, invece, non è cumulabile con altri vantaggi di natura economica come quello per l’assunzione di giovani genitori di cui al D.M. 19 novembre 2010 del Ministro della gioventù, pari a 5.000 euro fruibili dal datore di lavoro, in quote mensili, per un massimo di cinque dipendenti; quello previsto per l’assunzione di lavoratori in trattamento NASpI (art. 2, comma, 10-bis, legge n. 92/2012), che dal 24 settembre 2015, dopo le modifiche introdotte con il Decreto legislativo n.150/2015, è pari al 20% dell’indennità mensile residua che non è stata ancora “goduta” dal lavoratore.
Messaggio Inps 17 dicembre 2003, n. 151: “Benefici per l’assunzione di disabili ex art. 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68. Cumulabilità con altre agevolazioni contributive”;
Messaggio Inps 19 ottobre 2004, n. 33491: “Benefici per l’assunzione di disabili ex art. 13 L. 12.03.1999 n. 68. Modalità operative per il cumulo con altre agevolazioni contributive;
Legge 24 dicembre 2007 n. 247: “Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale”;
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: interpello 22 dicembre 2009, n. 82 – Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – benefici economici previsti per il contratto d’inserimento, artt. 54, comma 1, lett. f) e 59, comma 3, D.Lgs. n. 276/2003 – agevolazione contributiva di cui all’art. 13 L. n. 68/99;
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù Decreto 19 novembre 2010: “Finalizzazione di parte delle risorse di cui all’articolo 1, commi 72 e 73, della legge 24 dicembre 2007, n. 247”;
Legge 28 giugno 2012, n. 92: “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita”;
Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 150: “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183;
Circolare inps 13 giugno 2016, n. 99: “Articolo 10, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151. Modifica dell’articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68. Nuovo incentivo per l’assunzione di lavoratori con disabilità. Indicazioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti”.
Detrazione elettrodomestici 2020: lavatrice, forno, frigorifero → ← Fondo di garanzia mutuo prima casa: le banche aderenti