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Timestamp: 2016-12-09 07:54:01+00:00
Document Index: 184973467

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 74', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 24 del 29.01.2009
Consulenza giuridica - Spettacolo viaggiante - Autoscontro - Aliquota IVA
Con la consulenza specificata in oggetto, concernente
l'interpretazione del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre
L'Associazione Alfa ha chiesto chiarimenti in ordine all'applicazione
all'attrazione denominata "Autoscontro" della corretta aliquota IVA. Il dubbio interpretativo sorge a seguito della pronuncia di una
Commissione tributaria che ha dichiarato soggetta ad IVA del 20% la suddetta
L'Associazione Alfa ritiene che tutte le attività di spettacolo
viaggiante cioè, tutte le attrazioni inserite nell'elenco delle attività di cui all'art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, sono assoggettate
all'aliquota IVA del 10%, in quanto riconducibili alle previsioni di cui al n. 123 della Tab. A) allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26
C, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 elenca le
attività di spettacolo che sono state assoggettate all'IVA secondo le disposizioni di cui all'art. 74-quater del
medesimo DPR n. 633.
In particolare, il punto 4) della citata tabella C elenca gli
"spettacoli teatrali di qualsiasi tipo, (...); attività circensi e dello spettacolo viaggiante, spettacoli di burattini e marionette ovunque tenuti".
In relazione all'aliquota applicabile il numero 123) della tabella A, parte III, allegata al citato DPR n. 633 del 1972 stabilisce che si applica
l'aliquota del 10 per cento agli "spettacoli teatrali di qualsiasi tipo,
(...); attività circensi e dello spettacolo viaggiante, spettacoli di
burattini e marionette ovunque tenuti".
Ciò posto, al fine di stabilire se all'attrazione denominata
"autoscontro" sia applicabile o meno l'aliquota agevolata ai sensi del
numero 123) della citata tabella A, va verificato se la stessa possa
ricondursi tra le attività di spettacolo viaggiante.
Al riguardo, l'art. 2 della legge 18 marzo 1968, n. 337 recante
"Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante" stabilisce
che "Sono considerati <spettacoli viaggianti> le attività spettacolari, i
trattenimenti e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili, all'aperto o al chiuso, ovvero i parchi permanenti, anche se in maniera
stabile (...)".
Il successivo art. 4 della medesima legge prevede che
"è istituito
presso il ministero del turismo e dello spettacolo un elenco delle attività
spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni, con l'indicazione delle
particolarità tecnico-costruttive, delle caratteristiche funzionali e della
denominazione".
Per quanto riguarda la qualificazione delle attività svolte come
spettacolo viaggiante, quindi, è necessario che le stesse presentino le
caratteristiche tecnico-funzionali tipiche descritte nell'elenco delle attività spettacolari, attrazioni e trattenimenti di cui all'art. 4 della
legge 18 marzo 1968, n. 337.
Quanto sopra esposto si osserva che l'attrazione denominata
"Autoscontro" è prevista e descritta nell'elenco di cui all'art. 4 della
legge 18 marzo 1968, n. 337, sia nella categoria "medie attrazioni" (fino a
20 vetture) sia nella categoria "grande attrazioni" (oltre venti vetture).
Conseguentemente, all'attrazione denominata "autoscontro", essendo la
stessa espressamente indicata nell'elencazione delle attività di spettacolo
viaggiante ai sensi della sopra richiamata normativa, può applicarsi
l'aliquota IVA del 10% di cui al numero 123) della tabella A, parte III, del