Source: http://astratto.info/bando-di-gara-europea-a-procedura-aperta-per-laffidamento-dell.html
Timestamp: 2019-04-23 06:29:41+00:00
Document Index: 133717416

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 9', 'art. 32', 'art.32', 'art. 13', 'art. 46', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 31', 'art. 33', 'art.47', 'art 47', 'art 32', 'art. 13', 'art.7', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 13', 'art.7']

Bando di gara europea a procedura aperta per l'affidamento della concessione del servizio di illuminazione pubblica. Cig 6551841E38– F. A. Q. Domanda 1
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Bando di gara europea a procedura aperta per l'affidamento della concessione del servizio di illuminazione pubblica. CIG 6551841E38– F.A.Q.
Con riferimento alla gara in oggetto ed in particolare all'art. 9.1 lettera C.2) del Disciplinare di Gara, avendo la scrivente gestito impianti di illuminazione all'interno di gallerie su strade statali/autostradali e di parcheggi asserviti a strutture ospedaliere pubbliche, si chiede in base a quale criterio si possa in detti casi determinare l'esatto dato relativo alla popolazione servita (ovverosia 35.000 abitanti).
La gestione dell’illuminazione “all'interno di gallerie su strade statali/autostradali” non è analoga a quella posta in affidamento in quanto non si riferisce a gestione di illuminazione pubblica in ambito urbano e pertanto non può concorrere al possesso dei requisiti.
La gestione dell’illuminazione “all'interno di parcheggi asserviti a strutture ospedaliere pubbliche” può concorrere alla dimostrazione del possesso dei requisiti, il calcolo del numero di abitanti è quello del Comune in cui insiste la struttura ospedaliera moltiplicato per un coefficiente proporzionale dato dalla superficie territoriale della struttura divisa per la superficie territoriale del Comune.
Con la presente si richiedono alcuni chiarimenti in riferimento alla gara per l’AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE.
In particolare, in riferimento ai requisiti per la partecipazione alla gara, così come riportato all’art. 9, punto c.5 è richiesto: “essere in possesso di sistemi di qualità conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente disciplina nazionale, rilasciato, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 o UNI CEI EN ISO/IEC 17000, da organismi accreditati. In particolare, i certificati di qualità dovranno essere riferiti alle attività oggetto della concessione, ovvero ancora relativi almeno a “ gestione, manutenzione ed ottimizzazione energetica ” . Si fa presente però che la certificazione è legata agli spetti propri dell’organizzazione aziendale, validi, quindi per ogni settore merceologico (infatti nel certificato, è riportata la seguente dicitura "La presente certificazione si intende riferita agli aspetti gestionali dell'impresa nel suo complesso ed è utilizzabile ai fini della qualificazione delle imprese di costruzione ai sensi dell'articolo 40 della legge 163 del 12 aprile 2006 e successive modificazioni e del DPR. 5 ottobre 2010 n. 207." Pertanto si richiede se è possibile la partecipazione alla gara da parte di un’impresa che ha la Iso 9001/2008 settore EA28 non riferita ad attività di Gestione, manutenzione ed ottimizzazione energetica. Si sottolinea che ci sono diversi pareri a tal riguardo da parte dell’AVCP che sconsigliano le stazioni appaltanti a richiedere certificazioni Iso specifiche per gli appalti. In alternativa, nel caso in cui non fosse possibile la partecipazione alla gara da parte di un’impresa che non ha la certificazione Iso specifica, puo’ essere questa oggetto di avvalimento?
Con riferimento alla procedura in questione, si segnala che la previsione del Disciplinare, nella parte in cui dispone che ai fini della partecipazione alla gara i concorrenti sono tenuti ad “essere in possesso di sistemi di qualità conformi alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente disciplina nazionale, rilasciato, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 o UNI CEI EN ISO/IEC 17000, da organismi accreditati. In particolare, i certificati di qualità dovranno essere riferiti alle attività oggetto della concessione, ovvero ancora relativi almeno a “gestione, manutenzione ed ottimizzazione energetica”, è posta a garanzia della concreta professionalità e della effettiva capacità del concorrente, relativa proprio alla gestione e alla manutenzione dei beni oggetto di affidamento, risultando la stessa pertanto valida ed efficace.
Ciò detto, si segnala che, anche secondo quanto recentemente chiarito dalla giurisprudenza amministrativa (fra le altre, Consiglio di Stato, sez. V, 30 novembre 2015, n. 5396), si può ritenere che un concorrente, ai fini della partecipazione ad una gara, può avvalersi del requisito della certificazione UNI EN ISO 9001 richiesto ai fini della procedura e posseduto da una società ausiliaria, a condizione, tuttavia, che sia fornita prova dell’effettiva disponibilità, da parte della società ausiliata, delle risorse proprie dell’ausiliaria e che hanno consentito a quest’ultima di ottenere la certificazione di qualità, non potendosi ammettere il ricorso ad una generica dichiarazione di avvalimento priva della necessaria concretezza, dovendosi la stessa riferire puntualmente alla natura e alle caratteristiche del singolo requisito oggetto di avvalimento, e ciò al fine di non dar luogo ad una forma di avvalimento, meramente cartolare e astratto, ritenuto inammissibile dalla giurisprudenza amministrativa.
In merito a quanto previsto all’art. 10: Documenti da presentare per la partecipazione alla gara del Disciplinare di Gara, si chiede se nella busta C - Offerta Economica, oltre al modello offerta economica e relativo allegato A, sia consentito inserire un ulteriore documento riepilogativo che dia evidenza della quota relativa agli investimenti sostenuti per gli interventi iniziali di riqualificazione e del relativo piano di ammortamento.
Si conferma, come previsto all’art. 10 del Capitolato di gara, che nella busta C – Offerta Economica, deve essere inserita solo l’offerta redatta compilando esclusivamente l’allegato modello “Offerta economica” e non altra documentazione, e ciò al fine di evitare che le distinte offerte non risultino tra loro effettivamente comparabili.
In merito a quanto previsto nella parte V del Capitolato speciale d’Appalto e segnatamente all’art. 48: Liquidazione del compenso, tracciabilità, si chiede se al punto a) oltre alla quota per fornitura di energia elettrica e alla quota gestione degli impianti, si possa indicare anche la quota relativa agli investimenti sostenuti per gli interventi iniziali di riqualificazione ed eventualmente prevederne la fatturazione separata dal canone annuo, escludendo in caso di risposta affermativa, i coefficienti revisionabili dalla quota di ammortamento degli investimenti.
Il punto a) richiamato dall’art. 48, ha lo scopo di illustrare con immediatezza all’Amministrazione comunale la composizione della rata trimestrale, distinguendo la quota relativa alla “gestione”, basata sul numero del centri luminosi attivi nel trimestre oggetto di fatturazione, rispetto alla quota per “fornitura di energia”, basata invece sul consumo registrato nel medesimo periodo, al lordo della quota progressiva del risparmio energetico di competenza dell’operatore.
Nel medesimo art. 48, peraltro, si richiedono altresì i conteggi analitici per gli eventuali aggiornamenti dei corrispettivi (v. art. 46.1 e 46.2) e per gli eventuali adeguamenti delle quantità (v. art. 47.1 e 47.2) a giustificazione degli importi in fattura.
Ogni altro elemento non è richiesto.
Si richiede se è possibile avvalersi della certificazione Iso 9001 di un’impresa ausiliaria con la seguente dicitura :
“Progettazione ed installazione di reti telefoniche in rame e in fibra ottica, impianti elettrici ed impianti ITC. Installazione e manutenzione di impianti di illuminazione pubblica. Installazione e manutenzione di impianti in ponte radio. Progettazione ed installazione di impianti di energia rinnovabil”.
Si fa presente che sia l’impresa ausiliaria che l’impresa ausiliata sono iscritte presso la competente Camera di Commercio Industria e Artigianato per l’attività oggetto della concessione.
Si, l’impresa si può avvalere della certificazione indicata dell'impresa ausiliaria.
Si richiede se per il requisito del servizio analogo svolto negli ultimi cinque anni in favore di una popolazione non inferiore a 35000 abitanti di cui al punto 9.1 lett. c.2) del Disciplinare di gara, l’operatore economico in possesso del requisito in misura sovrabbondante possa partecipare ad un raggruppamento di imprese orizzontale e contemporaneamente prestare, mediante avvalimento, parte del proprio requisito ad un altro membro del raggruppamento privo del requisito.
Si conferma la possibilità di far ricorso al c.d. avvalimento interno al RTI.
Tuttavia, a termini di quanto chiarito dall’ANAC con propria determina n. 2/2012, in caso di avvalimento interno al RTI, occorre che l’impresa raggruppata che svolge, nella stessa gara, sia il ruolo di soggetto qualificato in proprio sia quello di impresa ausiliaria di un’altra partecipante al raggruppamento, possieda i requisiti nella misura tale da consentirgli una duplice imputazione, non potendo il medesimo requisito essere impiegato più di una volta nella stessa gara.
In caso di avvalimento di cui al punto 9.1 lett. c.2) del Disciplinare di gara, si chiede se l’impresa ausiliaria – mettendo a disposizione il proprio personale per l’esecuzione delle prestazioni – possa anche mettere a disposizione della ausiliata il Responsabile della Gestione del Servizio ed il Responsabile della sicurezza, di cui alle lettere c.3 e c.4 dell’art. 9.1 del Disciplinare di gara.
Si conferma che l’avvalimento può concernere anche la figura del Responsabile della Gestione del Servizio e quella del Responsabile della Sicurezza, trattandosi di istituto utilizzabile per ogni tipo di requisito tecnico, professionale o finanziario, a condizione, tuttavia, che il contratto di avvalimento non abbia contenuto “generico”, essendo onere del concorrente dimostrare che l’impresa ausiliaria non si impegna semplicemente a prestare il requisito soggettivo richiesto, quale mero valore astratto, ma assume l’obbligazione di mettere a disposizione dell’impresa ausiliata, in relazione all’esecuzione della concessione, le proprie risorse e il proprio apparato organizzativo oggetto di avvalimento.
Vista la complessità dell’appalto, e la necessità di ottenere le risposte ai quesiti per poter predisporre la documentazione a corredo dell’offerta, ai fini della partecipazione alla procedura di affidamento, considerato che è interesse dei concorrenti ottenere chiarimenti, al fine della corretta partecipazione alla gara, si chiede una proroga del termine perentorio per presentare offerta di almeno 45 giorni naturali e consecutivi successivi alla data di scadenza fissata per le ore 13 del 14/04/2016, onde porre gli operatori economici interessati nelle condizioni di aver il tempo utile ed opportuno per confezionare offerte adeguate e competitive, in linea con le aspettative di codesta Amministrazione.
Si ribadisce che la scadenza del termine per la presentazione delle offerte è confermata per il giorno 14/04/2016 alle ore 13:00.
Con la presente si richiede un ulteriore giorno per effettuare i sopralluoghi al fine di visionare i quadri elettrici di proprietà comunale e di proprietà Enel Sole, così come discusso in data 09.02.16 durante il sopralluogo effettuato.
Si chiede l’elenco di tutti i pod e se in possesso, un elenco nel quale si indica per ogni pod l’elenco di punti luce serviti.
Inoltre, si chiede gentilmente il PRIC o una bozza di esso se presente.
Si ritiene accoglibile la richiesta di accesso ai quadri dell’impianto comunale concordando direttamente la data del sopralluogo con l’Ufficio Tecnico. Per i quadri dell’impianto Enel Sole occorre invece contattare direttamente la stessa Enel Sole.
Per quanto riguarda l’elenco dei Pod, non è, al momento, disponibile presso gli uffici comunali.
Infine si segnala che il Comune di Corsico non dispone di un PRIC, documento, peraltro, superato dal DAIE di cui alla DCR 22.09.2015, la cui redazione sarà richiesta al Concessionario.
Con la presente si richiede documentazione integrativa a quanto pubblicato dalla stazione appaltante in merito agli interventi obbligatori così come definiti all’art. 32.1 del Capitolato.
In particolare dalle planimetrie pubblicate e dalla lista degli interventi, non si evincono il posizionamento dei nuovi punti luce e la lunghezza delle linee di alimentazione da realizzare.
Pertanto con la documentazione disponibile non si riesce a quantificare i lavori da realizzare ed i relativi costi; per tale motivo si richiede un computo metrico e le planimetrie con il posizionamento dei punti luce.
Le indicazioni dei documenti di gara in merito agli interventi c.d. obbligatori (art.32 del Capitolato Speciale e Planimetria allegata) sono essenzialmente esplicative delle aspettative della Amministrazione Comunale, in quanto i singoli progetti esecutivi, completi dei necessari elaborati tecnici e dei computi metrici estimativi, sono demandati al futuro Concessionario.
Nella presente fase di offerta è invece richiesto ai concorrenti di acquisire conoscenze specifiche in merito alle esigenze manifestate dal Comune, attraverso sopralluoghi effettuati ai luoghi di intervento e notizie acquisite presso gli uffici competenti, in modo da formulare proposte di intervento adeguate alle richieste, secondo quanto specificato all’art. 13.2_Capitolo.5_Disciplinare di Gara, da sviluppare poi a livello esecutivo all’avvio della nuova Concessione.
Con la presente si richiede copia dell’ordinanza di riscatto degli impianti di pubblica illuminazione e il verbale di consegna degli stessi.
I documenti in oggetto sono stati pubblicati e sono scaricabili nella sezione “FAQ”.
Con la presente si richiede la seguente documentazione:
Piano Urbanistico del Traffico (PUT)
Planimetria in formato Autocad con implementazione degli impianti mai gestiti di proprietà del Comune
Censimento in formato excel contenente i dati di potenza degli impianti comunali mai gestiti
Il Piano Urbano del Traffico (PGTU) è disponibile e scaricabile sul sito del comune di Corsico al seguente indirizzo:http://www.comune.corsico.mi.it/servizi-e-uffici/polizia-locale/piano-del-traffico
Il comune di Corsico non è fornito di PRIC
Non è disponibile una planimetria degli impianti comunali in formato .dwg.
La planimetria relativa a tali impianti è quella allegata agli atti di gara, in formato .pdf e pubblicata all’indirizzo: http://www.comune.corsico.mi.it/documenti/bandi-e-gare/gara-europea-concessione-illuminazione-pubblica (planimetria reti IP), indicante le strade e le zone servite dai centri luminosi comunali.
La tabella di consistenza degli impianti comunali è allegata agli atti di gara in formato .pdf, pubblicata all’indirizzo:http://www.comune.corsico.mi.it/documenti/bandi-e-gare/gara-europea-concessione-illuminazione-pubblica (sezione : stato di consistenza con allegati – allegato 2).
E’ ora resa disponibile in formato MS excel nella sezione Faq - allegato alla Faq 12, ed è comprensiva dei dati di potenza richiesti.
Si richiede la ripubblicazione, con una risoluzione maggiore, delle planimetrie alle pag. n. 71, 84 e 92 del Piano Urbano del Traffico (PGTU) in quanto, attualmente, la risoluzione proposta non permette una consultazione adeguata.
Il file pubblicato è quello di miglior risoluzione in nostro possesso.
E' disponibile copia cartacea per visione.
Con riferimento all’Art.46.1, ‘Aggiornamento del corrispettivo unitario per quota gestione’, di pagina 87 del CSA, si chiede di confermare, al fine di effettuare il corretto aggiornamento del canone, che il valore di riferimento per la prima revisione (indice ISTAT) della quota di gestione, sia quello relativo alla data di offerta.
Con riferimento all’Art.46.2, ‘Aggiornamento del corrispettivo unitario per quota energia elettrica’, di pagina 88 del CSA, si chiede di confermare, al fine di effettuare il corretto aggiornamento del canone, che il valore di riferimento per la prima revisione (indice AEEGSI) della quota di energia elettrica, sia quello relativo alla data di offerta.
Con riferimento all’Art. 5.c Oneri a carico del concessionario, pagina 19 del CSA e all’Art. 31 - Documento di analisi dell’illuminazione esterna (DAIE) di pagina 62 del CSA, si chiede di chiarire quale sia il tempo limite entro il quale il DAIE debba essere consegnato alla Amministrazione (180 giorni o 24 mesi?).
Con riferimento all’Art. 13.2 Contenuti del fascicolo Offerta Tecnica, capitolo 5, comma 4) “Elaborati grafici, schede di prodotti e valutazioni economiche” di pagina 17 del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare, che non potendo inserire nel fascicolo tecnico le “valutazioni economiche” richieste (sintetiche o analitiche su computi metrici estimativi), si provvederà ad inserire quanto chiesto nella busta C – Offerta Economica a valle del modulo di offerta predisposto dall’Ente appaltante. Nel fascicolo dell’Offerta Tecnica”, verrà invece inserito il medesimo documento privo di prezzi (computo metrico non estimativo). Per quanto riguarda il capitolo 6, comma 4) “Elaborati grafici, schede di prodotti e valutazioni economiche” di pagina 18 del Disciplinare di Gara, si chiede di confermare, che non potendo inserire nel fascicolo tecnico le “valutazioni economiche” richieste (sintetiche o analitiche su computi metrici estimativi), si provvederà ad inserire quanto chiesto nella busta C – Offerta Economica a valle del modulo di offerta predisposto dall’Ente appaltante. Nel fascicolo dell’Offerta Tecnica”, verrà invece inserito il medesimo documento privo di prezzi (computo metrico non estimativo).
Con riferimento all’Art. 13.2 Contenuti del fascicolo Offerta Tecnica, capitolo 6, comma 3) Cronoprogramma di pagina 18 del Disciplinare di Gara, si chiede di indicare il limite di pagine/facciate e formato previsto per tale elaborato.
Si conferma che per la PRIMA revisione della quota “gestione”, il valore di riferimento (indice ISTAT) è quello relativo alla data dell’offerta
Si conferma che per la PRIMA revisione della quota “energia elettrica”, il valore di riferimento (indice cumulativo I come definito dall’art. 46.2) è quello relativo alla data dell’offerta
Si conferma che la redazione del DAIE deve essere effettuata entro 180 gg, come previsto dall’art. 5 del Capitolato Speciale e confermato dalla tabella dell’art. 16.1. Pertanto il termine di 24 mesi dell’art. 31 deve essere rettificato a gg. 180 come sopra indicato.
La documentazione richiesta ai paragrafi 4 dei citati Cap. 5 e 6 del Disciplinare di gara è finalizzata a far comprendere, nel miglior modo possibile, alla Commissione di gara, le caratteristiche specifiche della Proposta tecnica presentata dai concorrenti, essendo questa uno degli elementi fondamentali per la formulazione del giudizio relativo all’offerta nel suo complesso.
In tal senso i paragrafi 4 citati non introducono una lista rigida ed obbligatoria di documenti da presentare ma lasciano al Concorrente la libertà di inserire, a suo giudizio e a suo rischio, tutti gli elementi che possono meglio descrivere ed illustrare alla Commissione di gara sia gli aspetti tecnici della proposta nei vari settori richiesti (Elaborati grafici, schede di materiali e/o prodotti, realizzazioni effettuate, proposte operative particolari o altro) sia la natura e la tipologia (valutazioni di carattere generale, senza indicazioni di tipo economico che, in effetti, non possono essere inserite nella documentazione relativa all’offerta tecnica)
degli interventi stessi, in modo che si abbia una visione quanto più possibile realistica e veritiera degli interventi proposti, che saranno poi comunque da attuarsi tramite specifici progetti esecutivi.
Nella busta C – Offerta economica, peraltro, dovrà essere inserita solo la documentazione richiesta, senza nulla aggiungere.
In tal senso, le possibilità di dare indicazioni economiche in merito all’offerta tecnica devono intendersi pertanto precluse.
Il Cronoprogramma potrà essere elaborato in formato A3, comunque ripiegato in A4, su un massimo di 2 pagine.
Con riferimento ai contenuti del CSA pag. 63 e seguenti, si chiede conferma che gli interventi al n. 10 e 11 non sono identificati rispetto a quanto riportato nella planimetria “Interventi obbligatori” dove risultano 2 interventi 10 e nessun intervento 11.
Si chiede inoltre di precisare in planimetria quale sia l’area di intervento relativa al n. 6 che, al momento, include anche il campo di calcio
L’intervento n. 10 è quello riferito al quartiere localizzato nella zona ovest del Comune, comprendente le vie Salvemini, Don Sturzo Labriola, Pavese, Vittorini
L’intervento n. 11 (erroneamente indicato in planimetria ancora con il n.10) è quello riguardante un tratto di via Manzoni, nell’area del centro storico del Comune.
L’intervento n. 6 riguarda essenzialmente la porzione dell’area sistemata a parco, posta fra il campo di calcio e la via Saffi. In ogni caso, come richiesto dal bando, maggiori indicazioni in merito alle attese del Comune potranno essere richieste all’Ufficio Tecnico Comunale.
Se è corretto che nell’offerta tecnica vengano inserite valutazioni economiche, così come indicato nel disciplinare al punto 6) Proposta Tecnica al punto 4 pag. 18 “valutazioni economiche (sintetiche o analitiche su Computi metrici estimativi)” o se tali documenti non debbano essere inseriti nella busta economica.
Come venga riconosciuto l’aumento di consumo conseguente all’aumento del numero di punti luce.
Con l’attuale formulazione dell’Art. 47.2 – “Adeguamento ai consumi di energia elettrica” del Capitolato Speciale d’Appalto un aumento di consumo dovuto all’aumento dei punti luce va ad aumentare il valore di Consi e, quindi, a ridurre il valore (Cons(i-1)– Cons i)
cioè l’entità del risparmio riconosciuto al Concessionario per ripagare gli investimenti fatti ai sensi dell’art. 33 del Capitolato stesso.
All’Art. 32.1 del capitolato speciale - Interventi obbligatori - viene elencata una serie di voci relative a fornitura e posa di centri luminosi. Dato che nell’Art. 1 del capitolato stesso – Definizioni – per centro luminoso si intende “complesso costituito dall’apparecchio di illuminazione, dalla lampada in esso installata, dagli eventuali apparati ausiliari elettrici, anche se non incorporati, e da un eventuale braccio di caratteristiche e lunghezza variabili atto a sostenere e far sporgere l’apparecchio illuminante dal sostegno”, se ne deduce che le voci indicate non facciano riferimento alla fornitura di sostegni e che, pertanto, questi ultimi siano già installati. Si chiede gentilmente conferma di questa interpretazione.
Se sia disponibile copia del Regolamento di Esercizio per gli impianti promiscui tra il Comune ed Enel Distribuzione.
La documentazione richiesta a pag. 18 del Disciplinare è finalizzata a far comprendere, nel miglior modo possibile, alla Commissione di gara, le caratteristiche specifiche della Proposta tecnica presentata dai concorrenti, essendo questa uno degli elementi fondamentali per la formulazione del giudizio relativo all’offerta nel suo complesso.
In tal senso, il paragrafo 4 del punto 6) non introduce una lista rigida ed obbligatoria di documenti da presentare, ma lascia al Concorrente la libertà di inserire, a suo giudizio e a suo rischio, tutti gli elementi che possono meglio descrivere ed illustrare alla Commissione di gara sia gli aspetti tecnici della proposta nei vari settori richiesti (Elaborati grafici, schede di materiali e/o prodotti, realizzazioni effettuate, proposte operative particolari o altro) sia la natura e la topologia (valutazioni di carattere generale, senza indicazioni di tipo economico, che non possono essere inserite nella documentazione relativa all’offerta tecnica) degli interventi stessi, in modo che si abbia una visione quanto più possibile realistica e veritiera degli interventi proposti, che saranno poi comunque da attuarsi tramite specifici progetti esecutivi.
L’aumento del consumo è riconosciuto automaticamente in quanto sarà registrato dai relativi contatori. In proposito si sottolinea che sarà considerato elemento particolarmente qualificante della proposta tecnica (sicuramente necessario in previsione della corretta futura gestione dell’impianto) la posa dei contatori sulle linee ove gli stessi sono attualmente mancanti e la contabilizzazione dei consumi avviene “a forfait”.
Quanto segnalato è in effetti possibile, ancorchè limitato al solo periodo in cui avverrebbe l’aumento dei punti luce e compensato, peraltro, dal corrispondente aumento del canone ai sensi dell’art.47.1. In ogni caso, si riconferma il sistema di adeguamento dei consumi previsto dall’art 47.2 del Capitolato.
Nell’elencazione degli interventi obbligatori richiesti dal Comune di cui all’art 32.1 citato, la dizione “centro luminoso” deve intendersi in senso lato, più ampio rispetto alla stretta definizione citata e cioè comprendente non solo l’apparecchio illuminante ma anche la
linea, il palo, la fondazione, i pozzetti e tutto quanto occorrente per dare finito e funzionante il sistema illuminante mancante o da sostituire. Laddove è richiesta la sola sostituzione o il potenziamento dell’apparecchio illuminante si parla di “sostituzione lampade” con sintetico riferimento all’apparecchio di illuminazione vero e proprio, alla lampada in esso installata, agli eventuali apparati ausiliari elettrici, anche se non incorporati, e, se necessario all’eventuale braccio e comunque a quanto può servire per la sostituzione della lampada.
Si precisa peraltro, come già rilevato in precedente risposta a quesito posto su analogo argomento, che le indicazioni fornite dai documenti di gara in merito agli interventi c.d. obbligatori sono essenzialmente esplicative delle aspettative della Amministrazione Comunale, in quanto i singoli progetti esecutivi, con la definizione tecnica degli interventi previsti, sono demandati al futuro Concessionario.
Nella presente fase di offerta è invece richiesto ai concorrenti di acquisire notizie specifiche sulle esigenze manifestate dal Comune presso gli uffici competenti e attraverso sopralluoghi, in modo da formulare proposte di intervento adeguate alle richieste, secondo quanto specificato all’art. 13.2_Capitolo.5_Disciplinare di Gara, da sviluppare poi a livello esecutivo all’avvio della nuova Concessione”.
L’Amministrazione comunale non è in possesso di tale documento, che dovrà essere richiesto ad Enel Distribuzione dal soggetto aggiudicatario.
Con riferimento alla procedura in oggetto, e in particolare all’art . 9.1 - punto c.5 del disciplinare, si chiede se la certificazione ISO 9001:2008 in possesso della scrivente Società, inerente a “Progettazione e fornitura di servizi integrati di costruzione, gestione, manutenzione, telecontrollo, regolazione e somministrazione di energia elettrica per impianti di illuminazione pubblica, artistica e per interni” soddisfa i requisiti richiesti ai partecipanti alla gara.
Si conferma che la certificazione ISO 9001:2008 richiamata nella richiesta di chiarimento risulta coerente con quanto prescritto dalla legge di gara.
La presente per formularVi formale richiesta di proroga di almeno 30 gg. alla scadenza dell'offerta prevista per il 14/04/2016. Tale richiesta trova giustificazione nel fatto che in sede di sopralluoghi obbligatori, così come previsto dall'art.7 del disciplinare di gara, gli stessi si sono potuti svolgere solo parzialmente in quanto i quadri elettrici sono sotto chiave e per valutarne lo stato di fatto è necessario essere accompagnati da personale Enel munito di chiave.
- i 2/3 degli impianti, sono ancora sotto la fornitura elettrica di EnelSole; i quadri elettrici non sono accessibili per mancanza di chiavi (in alcuni casi sono posti all’interno di cabine elettriche Enel);
- non è stato messo a disposizione dei documenti di gara alcun documento che riassume numero di tali quadri (e n. di forniture BT - POD), e la quantità di punti luce serviti da ciascun POD;
Abbiamo provveduto a formalizzare tale richiesta al Vs. ufficio tecnico e secondo le indicazioni ricevute abbiamo inoltrato richiesta all'ENEL SOLE, di cui Vi alleghiamo lettera di risposta.
Pertanto in attesa di avere chiarezza da parte vostra su come procedere, e visto il protrarsi dei tempi per ultimazione dei sopralluoghi, necessari per un attenta valutazione del progetto di gara, riteniamo necessario a questo punto una proroga della scadenza della gara.
Ai fini della partecipazione alla gara, si ritiene che la presa visione dei quadri elettici dell’impianto, pur utile in astratto - al pari peraltro di diversi altri analoghi elementi tecnici per i quali non c’è richiesta (condizioni delle linee interrate, stato dei trasformatori, connessioni con le linee elettriche di Enel ecc) -, non sia essenziale (ovvero ancora ostativa) alla presentazione dell’offerta, e ciò anche in considerazione delle indicazioni recate dallo Stato di Consistenza in relazione alle situazioni di promiscuità, nonché, più in generale, alla luce degli elementi descrittivi dell’impianto riportati nella Relazione di Stato di Consistenza e nelle tabelle allegate, che si considerano sufficienti per consentire la formulazione dell’offerta nei tempi indicati dal bando.
Si ribadisce che la scadenza per la presentazione del'offerta rimane il 14/04/2016 alle ore 13, come già sottolineato in precedente risposta alla Faq 8.
In riferimento alla procedura di cui in oggetto, la scrivente pone le seguenti richieste:
1) Si chiede cortesemente di poter effettuare un'ulteriore giornata di sopralluogo, al fine di effettuare uno studio più approfondito dei luoghi.
2) In riferimento al contenuto del Disciplinare d’Appalto, Art 13.2 - CONTENUTI del fascicolo “OFFERTA TECNICA” Capitolo 5 punto 4) di pag. 17, si chiede conferma e, in caso affermativo, dettaglio specifico circa gli elementi economici da inserire in questa parte tecnica; specificamente si richiede conferma che vadano inseriti i CME, ammesso che lo spazio concesso lo consenta, e si chiede quali altri elementi economici possano essere inseriti.
In risposta al punto 1), si ritiene senz'altro accoglibile la richiesta di effettuare un ulteriore sopralluogo, per cui si prega di concordare direttamente data e ora con il nostro Ufficio Tecnico.
In riferimento al punto 2) di cui sopra, si comunica quanto segue:
La documentazione richiesta al paragrafo 4 del capitolo 5 (come anche al paragrafo 4 del capitolo 6) del Disciplinare di gara è finalizzata a far comprendere, nel miglior modo possibile, alla Commissione di gara, le caratteristiche specifiche della Proposta tecnica presentata dai concorrenti, essendo questa uno degli elementi fondamentali per la formulazione del giudizio relativo all’offerta nel suo complesso.
In tal senso i paragrafi 4 citati non introducono una lista rigida ed obbligatoria di documenti da presentare ma lasciano al Concorrente la libertà di inserire, a suo giudizio e a suo rischio, tutti gli elementi che possono meglio descrivere ed illustrare alla Commissione di gara sia gli aspetti tecnici della proposta nei vari settori richiesti (Elaborati grafici, schede di materiali e/o prodotti, realizzazioni effettuate, proposte operative particolari o altro) sia la natura e la tipologia (valutazioni di carattere generale, senza indicazioni di tipo economico che, in effetti, non possono essere inserite nella documentazione relativa all’offerta tecnica) degli interventi stessi, in modo che si abbia una visione quanto più possibile realistica e veritiera degli interventi proposti, che saranno poi comunque da attuarsi tramite specifici progetti esecutivi.
In vista della presentazione della documentazione utile a partecipare alla gara in oggetto, siamo a chiedere la cartografia tecnica comunale in formato .dwg per effettuare alcuni rilievi.
RISPOSTA 20
Essendo un file molto pesante, si richiede un indirizzo mail ordinario al quale verrà trasmesso, a mezzo applicativo WeTransfer, la cartografia richiesta.
In riferimento alla procedura di cui in oggetto, per quanto riguarda la garanzia provvisoria, si chiede conferma che la fidejussione (di cui al n. II del punto 3 dell'art. 10 del disciplinare di gara) possa essere emessa in formato elettronico firmata digitalmente sia da parte della compagnia di assicurazione sia da parte del concorrente.
E' possibile che la fidejussione possa essere emessa in formato elettronico. Nel plico dell'offerta dovrà essere allegata copia cartacea della stessa, corredata da supporto digitale dal quale risulti la firma digitale del garante.
Con riferimento al Disciplinare di gara, art. 13.1, Capitolo 6 dell’offerta tecnica “Interventi di adeguamento normativo, riqualificazione tecnologica e risparmio energetico” e in particolare ai sottopunti 3) “Cronoprogramma” e 4) “Elaborati grafici, schede di prodotti e valutazioni economiche”, si chiede se i limiti di formato imposto per ciò che concerne il materiale da produrre
sia riferito al solo punto 4) o alla somma dei punti 3) e 4). Si riporta di seguito estratto del Disciplinare inerente al quesito posto:
"...il materiale proposto dovrà avere un formato massimo pari all'A0, ripiegati comunque in A4, gli elaborati grafici e le schede di valutazione economica o di descrizione tecnica dovranno comunque essere contenute in un massimo di 30 facciate equivalenti A4"
RISPOSTA 22
Si conferma che i limiti di formato richiamati dal quesito riguardano solo il punto 4) del capitolo 6, art. 13.1 del Disciplinare di gara (Elaborati grafici, schede di prodotti e valutazioni economiche);
Con riferimento a precedente risposta già fornita, si chiarisce altresì che il Cronoprogramma potrà essere elaborato in formato A3, comunque ripiegato in A4, su un massimo di 2 pagine.
Nella documentazione tecnica di gara si riscontrano delle incongruenze inerenti la quantità dei punti luce e la relativa potenza installata.
Le quantità dei centri luminosi esposte negli allegati “All.2 Elenco Centri Luminosi Comunali_3_1” e “All.1 Elenco Centri Luminosi Enel Sole_3_2” espongono un quantitativo corrispondente a 1036 centri luminosi e 2218 centri luminosi per la parte Enel Sole.
Il totale, così come riepilogato nel documento “12-STATO di CONSISTENZA”, corrisponde a 3254.
Dagli stessi elaborati è possibile effettuare la sommatoria dell’ultima colonna corrispondente all’intestazione “Lampade sul supporto” ovvero riferito alla quantità effettiva degli apparecchi illuminanti.
Per la parte comunale, la somma corrisponde a 1436 unità e per la parte Sole a 2559, per un totale pari a 3995.
Dalle verifiche effettuate, la corrispondenza esposta dagli elaborati “All.2 Elenco Centri Luminosi Comunali_3_1” e “All.1 Elenco Centri Luminosi Enel Sole_3_2 esprimono correttamente la proporzione “n. 1 centro luminoso” e il relativo quantitativo di “lampade sul supporto” più correttamente identificati in Corpi illuminanti installati sul sostegno.
La potenza installata dichiarata del documento Stato di consistenza, corrisponde a 416.761 kW totali installati per n. 3254 centri luminosi (potenza nominale, escluse perdite). Contestualmente, il risultato della sommatoria della potenza installata rapportata a n. 3995 apparecchiature, risulta essere pari a 516.704 kW se calcolata senza perdite (potenza nominale della lampada, SAP70, HG80, ecc), e in 594.074 kW comprensiva di perdite.
Anche i consumi energetici espressi in kWh/anno subiscono inevitabilmente delle sostanziali variazioni.
Consumo medio anno posto a base di gara: kWh 2.150.000
Spesa per l’energia elettrica- IVA esclusa posta a base di gara: € 410.000,00
Si desume un costo €/kWh IVA esclusa paria € 0,19
Nel caso in cui si dovessero calcolare n. 3995 per un potenza installata pari a 594 kW, comprensiva di perdite (calcolate al 15% per lampade a scarica e 5% per corpi a LED), i valori calcolati su base annua (4100 ore) risulterebbero i seguenti:
Consumo annuo: kWh 2.453.700
Spesa per l’energia elettrica- IVA esclusa: € 462.700,00
L’art.7 del disciplinare riporta:
“Si precisa, peraltro, che l’offerta dovrà essere presentata da ciascun partecipante alla gara esclusivamente sulla base della documentazione di Stato di Consistenza degli impianti e delle altre dotazioni funzionali alla gestione del servizio risultanti dagli elaborati posti a gara, che i partecipanti stessi accettano incondizionatamente”
Alla luce della rilevante incongruenza riscontrata sul numero di punti luce (741 centri luminosi) risulta impossibile presentare un’offerta ed un progetto corretta basandosi sulle consistenze risultanti dagli elaborati di gara.
Lo stesso articolo riporta anche:
“fatta salva comunque la possibilità, riservata all’offerente aggiudicatario, di effettuare una verifica precontrattuale dello stato di fatto degli impianti a tale data, con eventuale aggiornamento del canone sulla base delle risultanze accettate in contraddittorio con il Comune, così come indicato nel Capitolato Speciale.”
Anche ammesso che sia possibile un aggiornamento così sostanziale del canone, è necessario ponderare con dovuti approfondimenti gli interventi necessari per la riqualificazione generale dell’impianto (non sarebbe a nostro avviso ottimale riqualificare solo una porzione d’impianto) e individuare l’efffettivo investimento al fine di valutare la sostenibilità del piano economico finanziario.
Per i motivi sopra esposti, si richiede un confronto tecnico al fine di identificare correttamente l’entità degli investimenti necessari per la riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione. Conseguentemente i termini di consegna dovrebbero essere posticipati.
L’incongruenza segnalata non sussiste.
Si chiarisce infatti che la colonna “lampade sul supporto”, presente nelle tabelle relative allo Stato di Consistenza degli impianti (All. 1- Elenco Centri Luminosi Enel Sole e All. 2 Elenco Centri Luminosi Comunali) era stata predisposta come uno strumento “di lavoro” durante le fasi preparatorie, per agevolare la elaborazione statistica dei dati ricevuti da Enel Sole e dal Comune ed è rimasta, purtroppo, erroneamente riportata anche nella stesura finale delle tabelle stesse.
In particolare si chiarisce che i numeri riportati in tale colonna rappresentano semplicemente dei “contrassegni” per identificare i supporti ad una lampada o plurilampade e, in tal senso, non hanno
un significato fisico reale, per cui non sono da sommare. (Ad es., nel caso di supporti a due lampade il numero 2 viene ripetuto due volte, esclusivamente per “specificare” che su quel supporto sono installate due lampade).
Premesso quanto sopra, SI CONFERMANO, pertanto, le quantità riportate negli elaborati dello Stato di Consistenza allegati agli atti di gara e cioè n. 1.036 centri luminosi per la parte comunale n. 2.218 per la parte Enel Sole per un totale di n 3.254 centri luminosi.
Di conseguenza SI CONFERMANO altresì i dati correlati, relativi alla potenza nominale installata, pari 416.761 kW totali e al consumo medio annuo di 2.150.000kWh/anno, come riportato nei documenti di gara.
Rimangono confermati i termini di consegna dell’offerta per il 14/04/2016 alle ore 13, come più volte ribadito nelle precedenti faq 8 e faq 18.
Comunichiamo che un nostro incaricato eseguirà con proprio automezzo un rilievo ad alto rendimento della rete stradale comunale per la costituzione di una banca dati della pubblica illuminazione esistente. A tal fine si chiede autorizzazione al passaggio e sosta nella zona ZTL del comune di Corsico.
Per entrare nella zona ZTL del Comune di Corsico è sufficiente recarsi presso l’Ufficio Punto Comune di Via Monti 22 in orario d’ufficio con i documenti del veicolo che si utilizza e dichiarare il motivo per cui si richiede il permesso di transito e sosta, dopodiché, se dovuto, in tempo reale avviene in rilascio del permesso.