Source: http://www.studiofonzar.com/2008/07/20/quesito-sulla-verifica-in-vigilanza-della-designazione-del-responsabile-del-servizio-di-prevenzione-e-protezione-e-sulla-data-certa-della-sua-nomina/
Timestamp: 2019-05-22 18:47:55+00:00
Document Index: 185986195

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 55', 'art. 17', 'art. 55', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 55']

Quesito sulla verifica in vigilanza della designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e sulla data certa della sua nomina | studioFonzar's Blog
Quesito sulla verifica in vigilanza della designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione e sulla data certa della sua nomina
A fronte dell’abrogazione dell’obbligo di comunicare la nomina del RSPP alla D. P. L. ed alla AUSL ex D. Lgs. 626/94 come può oggi l’organo di vigilanza con il Testo Unico verificare l’avvenuta nomina dello stesso da parte del datore di lavoro ai sensi dell’art. 17 lett. b la cui violazione è punita con la sanzione di cui all’art. 55 T.U. (solo con la redazione del documento di valutazione rischi oppure è possibile richiedere una documentazione diversa aggiuntiva?) e come è possibile verificare la certezza della data in cui tale nomina del RSPP sarebbe stata fatta?
Nel Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D. Lgs. n. 81/2008 si riscontrano a carico del datore di lavoro due distinti obblighi, quello di cui all’art. 17 comma 1 lettera b) in base al quale il datore di lavoro ha l’obbligo indelegabile di designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, obbligo punibile con la sanzione stabilita dall’art. 55 comma 1 lettera b) con l’arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 5.000 a 15.000, salvo che nei casi particolari indicati nel comma 2 dello stesso articolo 55 allorquando si applica la penalità del solo arresto da sei mesi a diciotto mesi, e quello previsto dall’art. 28 comma 2 lettera e) in base al quale il datore di lavoro è tenuto ad indicare nel documento di valutazione dei rischi, per la redazione del quale il legislatore richiede esplicitamente con l’art. 28 comma 2 una data certa, il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, obbligo a sua volta punibile, in base all’art. 55 comma 3,con l’ammenda da 3.000 a 9.000 euro.
L’accertamento relativo al primo obbligo riferito alla designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il quale, si rammenta, può essere lo stesso datore di lavoro nel caso in cui avesse optato per lo svolgimento diretto dei compiti dello stesso servizio di prevenzione e protezione, può essere fatto acquisendo dal datore di lavoro in vigilanza la nota di designazione dello stesso, tenendo presente che nel decreto legislativo n. 81/2008 non è prevista una data certa per tale designazione, e quello relativo alla indicazione del RSPP nel VDR può essere verificato esaminando il documento e controllando che sia stato fatto.
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