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Timestamp: 2018-06-19 05:48:57+00:00
Document Index: 108093897

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 10', 'art.28', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 3']

BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. - PDF
BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA.
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1 BANDO QUADRO EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELLE IMPRESE DELLA PROVINCIA DI VENEZIA. (approvato con delibera di Giunta n. 19 del 20 febbraio 2014) Art. 1 - FINALITÀ La Camera di Commercio di Venezia dispone, per l anno 2014, l attivazione del presente Bando per l erogazione di contributi in conto capitale, a sostegno dei percorsi di sviluppo e di innovazione delle micro, piccole e medie imprese della provincia di Venezia, attraverso la realizzazione di investimenti volti a sostenerne la competitività, secondo le linee di azione dettagliate da specifici Interventi tematici. Il Bando offre un quadro di misure sinergiche tese a qualificare la cultura d impresa ed a potenziare la competitività delle PMI veneziane, privilegiando l Innovazione, il supporto nell accesso al Credito e le Reti di imprese, anche in riferimento alle opportunità offerte da EXPO MILANO 2015, quale vetrina della tradizione italiana e catalizzatore di eventi che interesseranno il territorio del nord-est. Il Bando sviluppa le priorità individuate dalla Giunta con delibera n. 220 del 18/11/2013 sulla base delle Linee di Indirizzo Obiettivo strategico n. 4 della Relazione Previsionale Programmatica Sostegno alle Imprese con Bandi e Politiche di facilitazione del Credito (approvata dal Consiglio camerale con provvedimento n. 10 del 24 luglio 2013). Si considerano parte integrante del presente Bando quadro le schede Intervento relative ai seguenti temi, e le ulteriori schede che la Giunta dovesse approvare in corso d anno: Intervento ASSET IMMATERIALI Intervento ACCESSO AL CREDITO Intervento IMPRESE CREATIVE Art. 2 - DOTAZIONI FINANZIARIE La somma totale stanziata per gli Interventi 2014 è pari a ,00. Art. 3 - REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Possono presentare domanda per ottenere i contributi previsti dal presente bando le imprese iscritte, salvo specifiche deroghe previste dalle singole schede di Intervento, al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia, che, dal momento di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ai seguenti requisiti: a. siano micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003); b. abbiano sede legale o almeno una unità operativa in provincia di Venezia (escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata); c. non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni. Sono altresì escluse le domande presentate da imprese in difficoltà così come definite dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C (GU serie C244 del 01/10/2004), oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23/05/2007; d. non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia e, con riferimento all Intervento Asset Immateriali, non abbiano già beneficiato su bandi 2012 e 2013 del contributo camerale per la predisposizione del business plan; 1
2 J. non presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia; e. acconsentano alla pubblicazione online dei propri dati identificativi, in linea con la normativa in tema di Amministrazione Aperta di cui all art. 18 D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito in Legge 7/08/2012 n. 134 e s.m. e all'art. 10, comma 8, lett. a) del D.Lgs n. 33/2013; Tutte le domande presentate saranno soggette ad una istruttoria amministrativa per determinarne l ammissibilità in termini di correttezza e completezza della documentazione inoltrata. L insussistenza anche di uno dei requisiti di cui al presente articolo comporta la non ammissibilità della domanda. Art. 4 - INIZIATIVE E SPESE AMMISSIBILI Il presente bando prevede l erogazione di contributi a copertura delle spese sostenute dalle imprese a partire dal 02 gennaio 2014, per investimenti destinati alla realizzazione di progetti previsti nelle singole schede di Intervento. Le spese ammissibili, il contributo massimo e l intensità dell aiuto sono dettagliati nelle schede Intervento e devono avere ad oggetto investimenti effettuati presso la sede dell impresa o presso unità locali ubicate nel territorio della provincia di Venezia ed essere direttamente riferibili all impresa. Potranno essere ammesse a contributo solo le spese fatturate e sostenute a partire dal 2 gennaio 2014 fino alla data di rendicontazione prevista per ciascun Intervento. Non saranno prese in considerazione fatture o acconti datati precedentemente al 02/01/2014. Art. 5 - AMMONTARE DEL CONTRIBUTO L ammontare dei contributi è definito in ciascuna scheda Intervento. Il contributo, concesso in regime de minimis, sarà calcolato sulla somma delle spese ammissibili effettivamente sostenute - IVA esclusa - mediante pagamenti effettuati dai richiedenti il contributo, tenuto conto di quanto previsto dagli artt. 10 e 12 del presente Bando in termini di rendicontazione delle spese, spese non ammissibili, limitazioni e divieto di cumulo. I contributi saranno erogati con l applicazione della ritenuta d acconto del 4% ai sensi dell art.28, 2 comma del DPR 600/73 e verrà inoltre trattenuto l importo corrispondente al bollo di quietanza sul mandato di pagamento, pari ad 2,00 (Tariffa art. 13 DPR 642/1972 Disciplina dell'imposta di bollo). Art. 6 - REQUISITI DEI FORNITORI Ai fini dell ammissibilità delle spese rendicontate e relative all Intervento per cui si concorre, i fornitori dei beni e/o dei servizi a cui si riferiscono tali spese devono rispondere ai seguenti requisiti : a. essere in regola con le prescritte abilitazioni professionali eventualmente necessarie per la fornitura dei summenzionati beni e/o servizi e l attività oggetto della fornitura sia stata regolarmente comunicata al Registro Imprese e risulti da visura camerale aggiornata; b. non presentare partecipazioni societarie né titolarità di cariche amministrative che li pongano anche solo di fatto - nella condizione di controllo o collegamento così come definiti ai sensi dell art del codice civile, rispetto al soggetto beneficiario del finanziamento camerale; c. garantire esperienza di settore, nel caso di servizi di consulenza e affiancamento del team imprenditoriale, che sia coerente con i servizi descritti nel progetto ammesso a contributo e dimostrabile tramite curriculum vitae o attestati professionali. ART. 7 TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire dalla data di apertura e fino al termine indicato nelle singole schede di Intervento. La Camera di Commercio si riserva in ogni caso la facoltà di riaprire i termini per la presentazione delle domande di contributo. 2
3 Art. 8 - PRESENTAZIONE DOMANDA TELEMATICA Le domande potranno essere trasmesse a partire dalla data di apertura prevista nei singoli Interventi esclusivamente in modalità telematica, attraverso lo sportello on line Contributi alle imprese, del sistema WebTelemaco di InfoCamere. La domanda di ammissione al bando è sottoscritta con firma digitale del titolare o legale rappresentante dell Impresa, ovvero da altro soggetto intermediario delegato a sottoscrivere e trasmettere in via telematica la documentazione. La Camera di Commercio di Venezia non risponde delle eventuali conseguenze negative per l impresa, derivanti dall impossibilità di trasmettere le domande con le modalità prescritte dal presente articolo: - nel caso in cui le necessarie abilitazioni informatiche siano state richieste ad InfoCamere con un anticipo inferiore ai 15 giorni sulla data di scadenza prevista per la presentazione delle domande; - nel caso in cui ciò sia determinato da situazioni di irregolarità nel pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Venezia, la cui tardiva regolarizzazione (comunque precedente alla presentazione della domanda) non risulti ancora agli atti dell Ufficio Diritto Annuale. Si invita, pertanto, le imprese a verificare direttamente con l ufficio Diritto Annuale eventuali irregolarità - tel: /1. Essendo esclusa ogni altra modalità di spedizione, si consiglia di accertare l effettivo invio della domanda verificando tempestivamente l inoltro dell avviso di completamento dell'istruttoria automatica con esito positivo, da parte dello Sportello Telematico di Infocamere. A pena di inammissibilità della domanda di contributo, alla pratica telematica dovrà essere allegata la seguente documentazione: 1 modello base generato dal sistema Webtelemaco, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato; 2 allegati al modello base, che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante o dal soggetto delegato: modulo di domanda, compilato in ogni sua parte; documenti previsti come obbligatori in ciascuna scheda Intervento; modello di procura con firma e fotocopia documento di identità del legale rappresentante ( nel caso di inoltro da parte di intermediario); La domanda ed i relativi allegati dovranno essere redatti in base alle prescrizioni e alla modulistica disponibili on-line sul sito La Camera di commercio si riserva la facoltà di richiedere all impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. La mancata integrazione, entro e non oltre il termine perentorio di 10 gg. lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta, comporterà il rigetto della domanda. Tutte le comunicazioni relative alla domanda di contributo saranno effettuate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all indirizzo riportato nella visura camerale. L impresa potrà, tuttavia, indicare nel modello di domanda un altro indirizzo PEC, presso il quale eleggere domicilio ai fini della procedura ed a cui verranno inoltrate tutte le comunicazioni successive all invio della domanda. Qualora l indirizzo comunicato risulti errato, la Camera di Commercio di Venezia non risponde delle eventuali conseguenze negative per l impresa derivanti da difetto o mancanza di comunicazioni inerenti al procedimento amministrativo. Art. 9 CONCESSIONE E VARIAZIONI La concessione del contributo sarà subordinata allo svolgimento dell attività istruttoria di verifica del soddisfacimento delle condizioni previste dal presente Bando ed avverrà a seguito dell adozione di provvedimento del Dirigente competente. Alle imprese ammesse al contributo verrà inoltrata tramite PEC, così come previsto dall art. 8, apposita comunicazione di ammissione ai benefici del bando. L elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni, con i relativi importi di contributo, saranno pubblicate nelle pagine del sito internet camerale dedicate e nella sezione news entro il 31/12/
4 Qualora in fase di effettuazione del progetto ammesso al contributo si verifichi una variazione di attività, di spesa o di fornitore del bene/servizio rispetto a quanto indicato in sede di domanda, l impresa dovrà comunicarla tempestivamente via PEC all indirizzo per l approvazione delle modifiche che, in ogni caso, non devono pregiudicare le finalità del progetto inizialmente presentato. Art. 10 RENDICONTAZIONE DELLE SPESE Al fine dell ammissibilità delle spese, le stesse dovranno essere comprovate da regolare fattura/e ed i relativi pagamenti dovranno essere effettuati con bonifico bancario, bonifico postale, ricevuta bancaria (RI.BA), carta di credito aziendale (con esclusione quindi dell utilizzo di carte di credito personali dei titolari/soci/legali rappresentanti dell impresa) ed altri strumenti di pagamento elettronico da cui sia riscontrabile la quietanza. L erogazione del contributo rimane subordinata alla corretta rendicontazione, utilizzando l apposita modulistica disponibile on-line sul sito seguendo le prescrizioni che saranno indicate nella comunicazione di ammissione al contributo e rispettando il termine previsto nelle singole schede di Intervento. Alla modulistica di rendicontazione dovrà essere allegata copia della fattura/e di spesa per gli interventi realizzati, accompagnata dalla relativa quietanza di avvenuto pagamento (copia del bonifico bancario o postale con relativo CRO, copia estratto conto che attesti l avvenuto trasferimento di denaro). La liquidazione del contributo avverrà entro 60 gg. dal termine previsto nei singoli Interventi per la rendicontazione, salvo richiesta all impresa di integrazione di documentazione e/o chiarimenti. Sarà facoltà della Camera di commercio, a fronte di motivata richiesta da parte dell impresa, concedere una proroga dei termini di rendicontazione per una sola volta e per un periodo non superiore a due mesi. L erogazione del contributo è subordinata alla verifica della regolarità del DURC che verrà acquisito d ufficio secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Art. 11 ESCLUSIONI Non saranno ammesse alla concessione del contributo le imprese che: a. risultino inattive, salvo casi specificatamente previsti dai singoli Interventi; b. non risultino in regola con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività; c. non siano in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio di Venezia; d. non siano in possesso dei requisiti previsti dall art. 3 del Bando; e. abbiano presentato domanda con modalità diverse da quelle prescritte dall art. 8 del Bando. Art. 12 SPESE NON AMMISSIBILI, LIMITAZIONI, DIVIETO DI CUMULO Non sono ammissibili al contributo: a. spese rendicontate per un importo inferiore ad 1.000,00, al netto di IVA ; b. spese pagate in contanti, con assegno o con altra modalità diversa da quanto previsto dall art. 10 comma 1; c. la realizzazione di opere/servizi oggetto di autofatturazione; d. investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili; e. ulteriori spese rendicontate dopo aver già presentato una prima rendicontazione; f. spese non preventivate; g. spese per l acquisto di beni usati; h. spese di gestione ordinaria, ripetitive e riconducibili al normale funzionamento dell impresa, salvo nel caso in cui l Intervento preveda specifiche agevolazioni alle start up d impresa; 4
5 i. spese per l acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano tale trasporto in conto terzi; j. spese già rendicontate come costo ammissibile nell ambito di iniziative oggetto di altre agevolazioni pubbliche di qualsivoglia natura; k. spese per la costituzione e la gestione di una rete di distribuzione in altri stati membri o paesi terzi ( Reg. UE n. 1407/2013 cons. 9). L impresa ammessa a contributo si impegna a non alienare i beni oggetto del relativo investimento per almeno 3 anni a partire dalla data di concessione contributo. Art RINUNCE E REVOCHE I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo concesso e/o alla realizzazione del progetto, devono darne tempestiva comunicazione, via PEC all indirizzo: Il contributo può, inoltre, essere revocato in caso di: a. perdita dei requisiti di cui all art. 3 e per il mancato rispetto di quanto previsto all art. 11 (lett. a,b) del presente bando prima della liquidazione del contributo; b. mancato rispetto di tutti gli obblighi e vincoli contenuti nel presente Bando, o degli impegni assunti con la presentazione della domanda in particolare qualora non sia stata rispettata la puntuale e completa esecuzione del progetto approvato; c. mancata o non corretta rendicontazione nei termini stabiliti dai singoli Interventi; d. violazione dell impegno a non alienare i beni oggetto dell investimento per un periodo di almeno 3 anni a partire dalla data di concessione contributo; e. accertata non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva di certificazione o della dichiarazione sostituiva dell atto di notorietà e nel caso di impossibilità ad effettuare i controlli di cui all art. 15 per cause imputabili all impresa. In caso di rinunce o revoche da parte di imprese ammesse ai benefici del Bando, previa adozione di apposita Determinazione Dirigenziale, potranno subentrare secondo l ordine della graduatoria, le imprese le cui richieste di finanziamento siano risultate ammissibili ma non finanziabili per esaurimento fondi. Eventuali residui inutilizzati alla scadenza dei termini di presentazione delle domande di contributo potranno essere destinati agli altri Interventi, secondo le priorità decise dalla Giunta camerale. Art NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI DI STATO 1. I contributi riconosciuti alle imprese ai sensi del presente Bando e degli specifici Interventi correlati, sono erogati in osservanza della normativa comunitaria in tema di Aiuti di stato, con particolare riferimento al Regolamento (CE) n del 18/12/2013 (GUUE serie L352/9 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, applicabile a tutti i settori, ad eccezione dei settori specificamente esclusi dall art. 1 comma 1 lettere a) b) c) d) e). Ai sensi dell art. 3 del suddetto regolamento l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa nell arco di tre esercizi finanziari non può superare i ,00; nel caso di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi l importo complessivo degli aiuti non può superare i , Alle imprese operanti nel settore della produzione primaria, si applica il Regolamento CE n del 18/12/2013 (GUUE serie L352/9 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo soglia massima , Alle imprese operanti nel settore della pesca e acquacoltura, si applica il Regolamento CE n. 875/2007 (G.U. L 193 del 25/07/2007) relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea (ora 107 e 108) agli aiuti de minimis nel settore pesca e acquacoltura - soglia massima ,00. Il triennio di riferimento per la verifica del non superamento della soglia di aiuti de minimis percepiti, va calcolato a ritroso, a partire dall ultimo aiuto concesso, considerando l esercizio finanziario in questione e i due precedenti. 5
6 Ai fini dell applicazione dei suddetti regimi si fa riferimento al concetto di impresa unica quale definita dai Regolamenti n. 1407/2013 e n. 1408/2013 sopra citati. Art CONTROLLI La Camera di Commercio di Venezia effettuerà controlli a campione sulle domande presentate, per accertare la veridicità delle dichiarazioni sottoscritte all atto della presentazione della domanda, ai sensi degli artt. 46, 47 e 71 del DPR 28/12/2000 n. 445, riservandosi di richiedere l esibizione degli originali della documentazione oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà. Ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, l impresa decade dai benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dallo stesso decreto in materia di sanzioni penali. La Camera di Commercio di Venezia procederà, altresì, alla revoca delle agevolazioni qualora risulti l impossibilità di effettuare i controlli di cui sopra per cause imputabili all impresa. In caso di revoca del contributo, le eventuali somme erogate dalla Camera di Commercio di Venezia dovranno essere restituite maggiorate degli interessi legali in vigore. Art PRIVACY Ai sensi della L. n. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale i dati vengono comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio di Venezia. Art. 17 INFORMAZIONI E RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Il presente Bando quadro 2014 e le relative schede di Intervento saranno disponibili sul sito web della Camera di commercio di Venezia, all indirizzo Ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. in tema di procedimento amministrativo, il procedimento riferito al presente bando di concorso è assegnato al Responsabile dell Ufficio Incentivi alle Imprese. Il Responsabile del procedimento individua uno o più responsabili delle istruttorie delle domande relative al presente Bando, nell ambito del personale assegnato all Ufficio incentivi alle imprese. Il procedimento si intende avviato alla data di invio della di avviso di completamento dell'istruttoria automatica con esito positivo da parte dello Sportello Telematico. Per informazioni: CAMERA DI COMMERCIO I. A. A. DI VENEZIA - Sede di Marghera Banchina Molini, 8 Settore Incentivi alle imprese e Progetti Internazionali Ufficio incentivi alle imprese Telefono / Fax PEC: 6