Source: http://www.orizzontescuolaforum.net/t154784-trasferimenti-quando-vale-la-precedenza-per-assistere-genitore-coniuge-o-figlio
Timestamp: 2019-01-16 16:44:48+00:00
Document Index: 53024509

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 3', 'art 13']

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Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 8:23 am
Buongiorno, io ho la precedenza per assistere un genitore In un municipio di Roma e attualmente lavoro a 25 km di distanza da casa sua. Vorrei avvicinarmi però mi sembra di aver capito che in questo caso, inserendo nella domanda la 104, dovrei scegliere l'ambito ma, essendo gli ambiti a Roma molto vasti, rischio di venire trasferita in una sede altrettanto lontana. Potrei inserire la 104 in domanda e scegliere solo le 5 scuole più vicine? Se lo facessi la domanda sarebbe invalidata?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 10:25 am
Puoi mettere solo scuolale ma la prima scuola deve essere nel comune dove vive il disabile.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 3:51 pm
Salve. Non conosco a fondo l'argomento e quindi mi rivolgo a voi.
Io ed il mio collega vorremmo fare domanda di trasferimento nella stessa scuola dello stesso comune. Ho scoperto che lui gode della legge 104 per assistere il figlio. Pur avendo io più anzianità di servizio, lui mi passa davanti? Grazie per la risposta
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Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 4:28 pm
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 10:35 pm
Salve, assisto mio padre residente nel comune X, ma domiciliato nel comune Y dove io risiedo; la prima scuola da indicare si deve trovare in X o in Y?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Sab Apr 07, 2018 11:01 pm
Scusa, Paolo, ma la precedenza viene concessa anche se entrambi risediamo nello stesso comune in cui si trova la scuola in cui vorremmo trasferirci? Grazie
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 1:40 pm
@Caterina, sì.
Il collega, avendo la 104, ha la precedenza nei trasferimenti provinciali se mette, come prima preferenza, una scuola del comune dove risiede il disabile. Anche se avesso 0 punti verrebbe prima di te.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 1:43 pm
Grazie arrubiu. Sei sempre preciso!
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 1:44 pm
Quasi;)
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 2:01 pm
Infatti ecco la precisazione alla precisazione :-P :
Caterina, la precedenza vale solo se il vostro tipo di movimento è lo stesso. Se il tuo è un movimento provinciale e il suo è interprovinciale, vieni soddisfatta prima tu.
Se il movimento invece è lo stesso, prima vengono le precedenze (anche queste hanno un ordine da seguire), poi si va per punteggio.
Il collega ha diritto ad assistere il figlio portatore di handicap grave nel comune/ambito (provincia, in caso di movimento interprovinciale) di residenza del figlio.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 2:04 pm
Ho dato per buono che fosse un movimento provinciale:)
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 2:07 pm
Sì, ha ragione arrubiu! Partiamo dalla stessa scuola e vorremmo andare nella stessa scuola. Vabbe', mi precede lui
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 3:47 pm
Buon pomeriggio, cosa significa che la certificazione 104 art 3 comma 3 relativa al genitore da assistere, debba avere carattere permanente?
"per le persone disabili assistite (art. 33, comma 5 e 7): nelle certificazioni deve risultare la situazione di gravità della disabilità e la necessità di una assistenza, globale e permanente, così come previsto dall'art. 3, comma 3, della legge n. 104/92 ovvero tenendo conto di quanto disposto dall’art. 38, comma 5 della legge 23 dicembre 1998, n. 448. A tal fine il genitore, anche adottivo ed il coniuge (2) e il figlio unico in grado di prestare assistenza e il fratello o sorella in sostituzione dei genitori (come previsto dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 233/2005) debbono comprovare che il disabile non è ricoverato a tempo pieno presso istituti specializzati con dichiarazione personale ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R. 28.12.2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 3:53 pm
Le 104 possono anche essere temporanee, rivedibili. Altre invece sono permanenti.
Se il genitore non ha una diagnosi permanente non si può far valere la precedenza nella mobilità.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:10 pm
grazie , io però questa cosa non la trovo esplicitata nell'ordinanza ministeriale, potrei avere da te l'articolo esatto in cui si parla di non rivedibilità o permanenza?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:12 pm
È scritto nel contratto della mobilità, nell'articolo sulle precedenze.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:26 pm
Salve, assisto mio padre (art. 3 c. 3 della L.104) residente nel comune X, ma domiciliato nel comune Y dove io risiedo; la prima scuola da indicare si deve trovare in X o in Y?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:32 pm
Non ricordo se si può fare riferimento al domicilio.
Hai provato a vedere che dice il contratto?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:37 pm
Gent. Arrubiu,
riporto il contratto:
art 13 c. 1 Titolo IV
«Per usufruire di tale precedenza è necessario esprimere come prima preferenza una o più istituzioni scolastiche comprese nel comune di assistenza oppure l'ambito corrispondente ad esso o alla parte di esso qualora si intenda esprimere preferenze relative a scuole di altri comuni o ad altri ambiti nella provincia
In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile il docente è obbligato a indicare una preferenza di scuola o ambito relativa ad un comune viciniore a quello del domicilio dell'assistito con posti richiedibili»
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:42 pm
Direi che vale il domicilio.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:48 pm
Quindi posso aggiungere l'indicazione del domicilio della persona assistita nel modello "Precedenza assistenza al genitore" pubblicato su OrizzonteScuola?
(vedi link: https://www.orizzontescuola.it/mobilita-2017-18-modelli-presentare-tutta-la-casistica/
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 4:49 pm
Direi di sì, non conosco quel modulo.
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 5:00 pm
è possibile chiedere di essere esclusi dalla graduatoria interna d'istituto per l'individuazione dei perdenti posto, poiché figlia referente unica di genitore disabile?
Se sì, l'esclusione può avere dei risvolti negativi?
Titolo: Re: Trasferimenti: QUANDO VALE LA PRECEDENZA PER ASSISTERE GENITORE, CONIUGE O FIGLIO Dom Apr 08, 2018 5:14 pm
Sì, hai diritto ad essere esclusa dalla graduatoria se la scuola di titolarità o di incarico triennale è ubicata nel comune di residenza del genitore disabile.
Se la scuola è in altro comune il diritto all'esclusione vale sempre se presenti domanda di trasferimento per scuole ubicate nel comune