Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23460-del-06-10-2017
Timestamp: 2020-05-26 16:38:13+00:00
Document Index: 114225731

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 23460 del 06/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23460 del 06/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 06/10/2017, (ud. 14/09/2017, dep.06/10/2017), n. 23460
sul ricorso 17308-2016 proposto da:
tempore, Attivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,
COSTRUZIONI 2001 S.R.L.;
avverso la sentenza n. 116/2/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di CATANZARO, depositata il 11/02/2016;
Con sentenza in data 9 febbraio 2016 la Commissione tributaria regionale della Calabria dichiarava inammissibile l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate, ufficio locale, avverso la sentenza n. 467/12/11 della Commissione tributaria provinciale di Cosenza che aveva accolto il ricorso della Costruzioni 2001 srl contro l’avviso di accertamento e la cartella di pagamento IRAP, IRES ed altro, IVA ed altro 2006. In via preliminare e d’ufficio la CTR rilevava che il mancato deposito della ricevuta di spedizione della raccomandata contenente il gravame agenziale, violando il D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 53 e 22 ne causava appunto l’inammissibilità.
Avverso la decisione ha proposto ncorso per cassazione l’Agenzia delle entrate deducendo un motivo unico.
Con l’unico mezzo dedotto – ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, – l’agenzia fiscale ricorrente lamenta violazione/falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 22 e 53, poichè la CIR ha ritenuto quale causa di inammissibilità dell’appello il mancato deposito della ricevuta di spedizione dell’atto medesimo.
Ciò posto, rilevato in fatto che nel caso di specie il gravame agenziale è stato spedito il 4 aprile 2012, ricevuto dalla parte appellata il 5 aprile 2012 e depositato il 3 maggio 2012 unitamente all’avviso di ricevimento, sul quale risulta apposto il timbro attestante la data di spedizione, tenuto conto che la sentenza appellata è stata depositata il 4 ottobre 2011, dando seguito ai principi di diritto di cui alla citata sentenza delle SU, il gravame stesso risulta tempestivamente proposto e perciò ammissibile, ancorchè siasi depositato nei trenta giorni dalla sua notifica il solo avviso di ricevimento dello stesso, poichè tale documento possiede il requisito formale richiesto dal secondo principio di diritto evocato.