Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2011/60/1.htm
Timestamp: 2017-07-20 14:39:52+00:00
Document Index: 80183212

Matched Legal Cases: ['art. 195', 'art. 178', 'art. 4', 'art.\n212', 'art. 193', 'art. 190', 'art. 227', 'art. 17']

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 24 gennaio 2011 , n. 20 Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori. (11G0058) Home
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Gazzetta Ufficiale N. 60 del 14 Marzo 2011
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DECRETO 24 gennaio 2011 , n. 20 Regolamento recante l'individuazione della misura delle sostanze
assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti
destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e
sostituzione degli accumulatori. (11G0058) IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO IL MINISTRO DELLA SALUTE e IL MINISTRO DELL'INTERNO Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante «Norme
in materia ambientale»; Visto, in particolare, l'articolo 195, comma 2, lettera q), del
predetto decreto, che prevede l'individuazione della misura delle
sostanze assorbenti e neutralizzanti, previamente testata da
Universita' o Istituti specializzati, di cui devono dotarsi gli
impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito
e sostituzione di accumulatori al fine di prevenire l'inquinamento
del suolo, del sottosuolo e di evitare danni alla salute e
all'ambiente derivanti dalla fuoriuscita di acido, tenuto conto della
dimensione degli impianti, del numero degli accumulatori e del
rischio di sversamento connesso alla tipologia dell'attivita'
esercitata; Visto il successivo comma 4 dell'articolo 195 del decreto
comma 2 del medesimo articolo sono adottate con decreti del Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto
con i Ministri dello sviluppo economico, della salute e dell'interno
400; Considerato che il Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio, di concerto con i Ministri della attivita' produttive,
della salute e dell'interno, con decreto del 2 maggio 2006 ha
adottato la misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui
debbono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, alla
ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori; Considerato altresi' che il decreto non e' stato adottato in
conformita' con quanto previsto dal comma 4, dell'articolo 195 del
comma 2 dell'articolo 1 dello stesso decreto ministeriale, non e'
stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; Ravvisata la necessita' di adottare le norme tecniche di cui
all'articolo 195, comma 2, lettera q) del decreto legislativo n.
152/2006 con le modalita' previste dalla legge di autorizzazione
anche al fine di fornire certezze comportamentali agli operatori del
settore nonche' alle autorita' deputate al controllo; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere n. 700/2010 del Consiglio di Stato, espresso dalla
Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22
febbraio 2010; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai
DAGL/6.1.6/2009/7/2153 del 25 marzo 2010; A d o t t a il seguente regolamento: Art. 1 Ambito di applicazione 1. La determinazione della misura delle sostanze assorbenti e
neutralizzanti da utilizzare nei casi di fuoriuscita di soluzione
acida contenuta negli accumulatori al piombo presso gli impianti
sostituzione degli accumulatori medesimi ai sensi dell'articolo 195,
comma 2, lettera q), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
e' effettuata con le modalita' riportate nell'allegato 1 al presente
decreto. Il presente regolamento, munito del sigillo dello Stato, sara'
e di farlo osservare. Roma, 24 gennaio 2011 Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Prestigiacomo Il Ministro dello sviluppo economico Romani Il Ministro della salute Fazio Il Ministro dell'interno Maroni Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 17 febbraio 2011 Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 1, foglio n. 235 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto
«Norme in materia ambientale», e' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale 14 aprile 2006, n. 88, S.O. - Si riporta il testo dei commi 2 e 4 dell'art. 195,
del citato decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,
recante «Norme in materia ambientale», pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2006, n. 88, S.O.: «2. Sono inoltre di competenza dello Stato: a) l'indicazione dei criteri e delle modalita' di
accreditamento e di certificazione ai sensi dell'art. 178,
comma 5; b) l'adozione delle norme e delle condizioni per
concerto con il Ministro della salute e con il Ministro
delle attivita' produttive; e) la determinazione dei criteri qualitativi e
anche della natura dei rifiuti del tipo, delle dimensioni
volte superiore ai limiti di cui all'art. 4, comma 1,
Ministro dello sviluppo economico, sono definiti entro
urbani; f) la definizione dei metodi, delle procedure e degli
standard per il campionamento e l'analisi dei rifiuti; g) la determinazione dei requisiti e delle capacita'
la determinazione delle garanzie finanziarie in favore
delle regioni, con particolare riferimento a quelle dei
soggetti obbligati all'iscrizione all'Albo di cui all'art.
212, secondo la modalita' di cui al comma 9 dello stesso
articolo; h) la definizione del modello e dei contenuti del
formulario di cui all'art. 193 e la regolamentazione del
trasporto dei rifiuti; i) l'individuazione delle tipologie di rifiuti che
possono essere smaltiti direttamente in discarica; l) l'adozione di un modello uniforme del registro di
cui all'art. 190 e la definizione delle modalita' di tenuta
dello stesso, nonche' l'individuazione degli eventuali
documenti sostitutivi del registro stesso; m) l'individuazione dei rifiuti elettrici ed
elettronici, di cui all'art. 227, comma 1, lettera a); n) l'aggiornamento degli Allegali alla parte quarta
del presente decreto; o) l'adozione delle norme tecniche, delle modalita' e
agronomico come fertilizzante, ai sensi del decreto
legislativo 29 aprile 2010, n. 75, e del prodotto di
qualita' ottenuto mediante compostaggio da rifiuti organici
selezionati alla fonte con raccolta differenziata; p) l'autorizzazione allo smaltimento di rifiuti nelle
della tutela del territorio e del mare, su proposta
dell'autorita' marittima nella cui zona di competenza si
trova il porto piu' vicino al luogo dove deve essere
effettuato lo smaltimento ovvero si trova il porto da cui
parte la nave con il carico di rifiuti da smaltire; q) l'individuazione della misura delle sostanze
manutenzione, deposito e sostituzione di accumulatori, al
esercitata; r) l'individuazione e la disciplina, nel rispetto
forme di semplificazione degli adempimenti amministrativi
per la raccolta e il trasporto di specifiche tipologie di
rifiuti destinati al recupero e conferiti direttamente
dagli utenti finali dei beni che originano i rifiuti ai
produttori, ai distributori, a coloro che svolgono
nativita' di istallazione e manutenzione presso le utenze
domestiche dei beni stessi o ad impianti autorizzati alle
operazioni di recupero di cui alle voci R2, R3, R4, R5, R6
e R9 dell'Allegato C alla parte quarta del presente
decreto, da adottarsi con decreto del Ministro
entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della
presente disciplina; s) la riorganizzazione del Catasto dei rifiuti; t) predisposizione di linee guida per
l'individuazione di una codifica omogenea per le operazioni
di recupero e smaltimento da inserire nei provvedimenti
autorizzativi da parte delle autorita' competenti, anche in
conformita' a quanto disciplinato in materia dalla
direttiva 2008/12/CE, e sue modificazioni; u) individuazione dei contenuti tecnici minimi da
inserire nei provvedimenti autorizzativi di cui agli
articoli 208, 209, 211; v) predisposizione di linee guida per
l'individuazione delle procedure analitiche, dei criteri e
delle metodologie per la classificazione dei rifiuti
pericolosi ai sensi dell'allegato D della parta quarta del
presente decreto. 3. (Omissis). 4. Salvo che non sia diversamente disposto dalla parte
quarta del presente decreto, le norme regolamentari e
tecniche di cui al comma 2 sono adottate, ai sensi
con decreti del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio di concerto con i Ministri delle attivita'
produttive, della salute e dell'interno, nonche', quando le
predette norme riguardino i rifiuti agricoli ed il
trasporto dei rifiuti, di concerto, rispettivamente, con i
Ministri delle politiche agricole e forestali e delle
infrastrutture e dei trasporti.». - Si riporta il testo del comma 3, dell'art. 17, della
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O.: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati
del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.». Allegato pag. 2 pag. 3
pag. 8 Il testo di questo provvedimento non riveste carattere di ufficialit� e non � sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale. La consultazione e' gratuita.