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Timestamp: 2017-07-20 18:39:52+00:00
Document Index: 87606739

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 40', 'art. 45', 'art. 45', 'art 46', 'art 48', 'art. 48', 'art. 45']

Fortune. Transmission Policy. Unifortune Asset Management SGR S.p.A. ASSET MANAGEMENT - PDF
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1 Unifortune Asset Management SGR S.p.A. Transmission Policy Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 28 febbraio2 1 Premessa La Transmission Policy ( Policy ) illustra la Strategia di Trasmissione degli Ordini di Unifortune Asset Management SGR (di seguito, la SGR o la Società ) con riferimento agli OICR e ai portafogli dalla stessa gestiti nello svolgimento dei servizi di gestione collettiva del risparmio e di gestione di portafogli. La Policy rappresenta la politica interna di trattazione degli ordini degli OICR e dei portafogli gestiti: a partire dalle informazioni in essa contenute è predisposta e messa a disposizione dei sottoscrittori degli OICR gestiti e dei clienti del servizio di gestione di portafogli (di seguito, congiuntamente anche gli Investitori ), ai sensi dell articolo 70, comma 3, e dell art. 48, comma 3, del Regolamento Consob n del 2 novembre 2007 (di seguito, anche Regolamento Intermediari o RI ), l informativa di sintesi della Strategia di Trasmissione degli Ordini, riportata nell Informativa Precontrattuale relativa al servizio di gestione di portafogli e pubblicata anche mediante il sito Internet I contenuti della Policy costituiranno oggetto di modifiche a fronte di eventuali cambiamenti: nelle prassi operative e nella struttura organizzativa della SGR; in occasione della selezione di nuove controparti, limitatamente all Allegato n. 1; ogniqualvolta si verifichi una modifica rilevante riguardante le modalità con le quali ottenere, in modo duraturo, il miglior risultato possibile per gli OICR e i portafogli gestiti. La Policy si compone: del presente documento composto di n. 5 paragrafi; dell Allegato n. 1 contenente l elenco degli Intermediari Negoziatori Selezionati per ciascuna tipologia di strumento finanziario trattato; dell informativa di sintesi riportata nell Informativa Precontrattuale e pubblicata anche sul sito Internet della SGR 2 Modello di Gestione degli Ordini Di seguito si illustra l attuale modello di gestione degli ordini della SGR per la trattazione degli ordini impartiti con riferimento agli OICR e ai portafogli gestiti, ai sensi della vigente normativa che richiede alle SGR di intraprendere tutte le azioni necessarie per ottenere il miglior risultato possibile ( best execution ) per gli OICR e i portafogli gestiti. In particolare, si descrivono: le linee guida del modello di gestione degli ordini; i dettagli operativi per ciascu na categoria di strumento finanziario trattato. Si fa presente che la best execution si applica indistintamente a tutti gli strumenti finanziari, siano essi ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato o meno ed a prescindere dal luogo di negoziazione (Mercati Regolamentati/MTF/Internalizzatori sistematici/fuori mercato con altri negoziatori per conto proprio o market maker). 2.1 Linee Guida La Policy interessa l operatività i) del fondo single manager Albatross ; ii) degli OICR Plurima e Fagus gestiti in delega (di seguito, congiuntamente anche fondi single manager ); iii) del fondo di fondi Aurora, limitatamente ad alcuni tipi di strumenti finanziari quali, ad esempio, i Listed Hedge Funds; iv) delle Linee di Gestione offerte nella prestazione del servizio di gestione di portafogli. La SGR non ha individuato, invece, una gerarchia particolare di importanza dei fattori di esecuzione o una selezione specifica di Intermediari Negoziatori per l esecuzione degli ordini relativi ai restanti fondi di fondi da essa gestiti, in quanto tali OICR possono essere investiti esclusivamente in quote di fondi Hedge non quotati. Tali strumenti finanziari vengono, infatti, negoziati dalla SGR rivolgendosi direttamente al relativo emittente, per il tramite della Banca Depositaria e di eventuali sub-depositarie. 23 2.2 Dettaglio del modello di gestione degli ordini Nei paragrafi seguenti si illustra nel dettaglio il modello di gestione degli ordini con riferimento a ciascuna tipologia di strumento finanziario trattato dalla SGR per conto degli OICR propri e/o gestiti in delega (di seguito, congiuntamente, OICR gestiti e, singolarmente, OICR Gestito ), nonché dei portafogli gestiti nello svolgimento del servizio di gestione di portafogli. Sulla base della politica di gestione propria degli OICR Gestiti sono stati individuati i seguenti strumenti finanziari: azioni e fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri; derivati ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri; derivati ed altri strumenti finanziari OTC. Sulla base delle caratteristiche generali delle Linee di Gestione offerte sono stati individuati per i portafogli gestiti, in aggiunta alle tipologie di strumenti finanziari sopra riportate, i seguenti ulteriori strumenti finanziari: obbligazioni di emittenti sovrani, sopranazionali e corporate ammesse a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri e non ammesse a negoziazione su Mercati Regolamentati. Per ciascuno strumento finanziario sono descritti: i fattori ed i criteri di importanza considerati ai fini dell ottenimento della best execution; i luoghi di negoziazione associati a ciascuna categoria di strumenti: Mercati Regolamentati, MTF, operazioni in contropartita diretta e fuori mercato con negoziatori per conto proprio o market maker. Ad integrazione di quanto descritto nei paragrafi successivi si segnala, inoltre, che la SGR effettua operazioni in cambi; la Società ha ritenuto, sulla base di valutazioni di carattere organizzativo e di riscontri effettuati nel tempo, che la scelta di un unica controparte nell effettuazione di tali operazioni consenta di ottenere in modo costante il miglior risultato possibile per gli OICR e i portafogli gestiti. A tale scopo, la SGR si avvale principalmente della Banca Depositaria o, per i fondi single manager di Goldman Sachs Titoli azionari, obbligazionari e fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri; titoli obbligazionari non ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati Tutti gli ordini aventi ad oggetto titoli azionari, obbligazionari e fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati sono trasmessi telefonicamente, per fax e/o tramite sistemi di comunicazione elettronica, dalla SGR ad Intermediari Negoziatori, i quali provvedono ad effettuare la negoziazione prevalentemente sui Mercati Regolamentati per conto della SGR stessa. È prevista anche la possibilità che detti Intermediari Negoziatori provvedano all esecuzione di tali ordini al di fuori dei Mercati Regolamentati o in contropartita diretta con la SGR, modalità che è sempre seguita per gli ordini relativi a titoli obbligazionari non negoziati su Mercati Regolamentati Strumenti derivati ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri Tutti gli ordini aventi ad oggetto strumenti derivati ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati sono trasmessi telefonicamente e/o tramite sistemi di comunicazione elettronica (Bloomberg Execution Management System) dalla SGR ad Intermediari Negoziatori, i quali provvedono ad effettuare la negoziazione sui Mercati Regolamentati per conto della SGR stessa Strumenti derivati ed altri strumenti finanziari OTC Tutti gli ordini aventi ad oggetto strumenti derivati ed altri strumenti finanziari OTC sono trasmessi telefonicamente e/o tramite sistemi di comunicazione elettronica (Bloomberg Execution Management System) dalla SGR ad Intermediari Negoziatori, i quali provvedono ad effettuare la negoziazione in contropartita diretta con la SGR stessa. 3 Linee guida per la Trasmissione 3.1 Fattori e criteri rilevanti per l esecuzione alle migliori condizioni I fattori di esecuzione rilevanti ai fini dell esecuzione alle migliori condizioni degli ordini impartiti per conto degli OICR e dei portafogli gestiti sono: 34 prezzo dello strumento finanziario e costi associati all esecuzione (total consideration o corrispettivo totale): oltre al prezzo dello strumento finanziario rientrano nella definizione della total consideration tutti i costi sopportati dall OICR o dal cliente gestito e direttamente collegati all esecuzione dell ordine, comprensivi delle commissioni di negoziazione applicate dall Intermediario Negoziatore (per un maggior dettaglio si rimanda al successivo paragrafo 3.2); rapidità di esecuzione: questa variabile assume rilevanza in considerazione dell opportunità per l OICR o il cliente gestito di beneficiare di condizioni particolari esistenti nel momento in cui per lo stesso si decide di realizzare un operazione. La rapidità di esecuzione può variare in relazione alle modalità con cui avviene la negoziazione, alla struttura e alle caratteristiche del mercato e ai dispositivi utilizzati per connettersi a quest ultimo, e può modificarsi anche in relazione ad altre variabili, quali ad esempio la liquidità associata allo strumento oggetto dell operazione; probabilità di esecuzione: questo fattore varia in funzione della struttura e della profondità del mercato presso il quale lo strumento è negoziato; probabilità di regolamento: questo fattore dipende dalla capacità dalla SGR, per il tramite della banca depositaria (o di Goldman Sachs), di gestire efficacemente il clearing ed il settlement degli strumenti negoziati in relazione alle modalità di regolamento associate all ordine e al negoziatore; natura dell ordine: ai fini del raggiungimento della best execution possono rilevare caratteristiche dell ordine quali: dimensione: è in grado modificare le modalità di ottenimento della best execution poiché potrebbe influenzare altri fattori quali, ad esempio, il prezzo di esecuzione, la rapidità e probabilità di esecuzione; strumento oggetto dell ordine: strumenti illiquidi o particolarmente personalizzati sono potenzialmente da trattarsi in modo diverso ai fini del raggiungimento della best execution; qualsiasi altra considerazione pertinente ai fini della sua esecuzione: viene inteso sotto questa categoria qualsiasi altro fattore, in aggiunta a quelli riportati sopra, che possa essere ritenuto rilevante per l esecuzione dell ordine alle migliori condizioni. Nella definizione della gerarchia dei fattori di best execution, la SGR deve tenere conto dei seguenti criteri: relativamente agli OICR Gestiti: a) gli obiettivi, la politica di investimento e i rischi specifici dell OICR Gestito, come indicati nel relativo regolamento di gestione; b) le caratteristiche dell ordine; c) le caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto dell ordine e delle condizioni di liquidabilità dei medesimi; d) le caratteristiche delle sedi di esecuzione alle quali l ordine può essere diretto; relativamente ai portafogli gestiti: a) le caratteristiche del cliente, compresa la sua classificazione come cliente al dettaglio o professionale; b) le caratteristiche dell ordine del cliente; c) le caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto dell ordine; d) le caratteristiche delle sedi di esecuzione alle quali l ordine può essere diretto. 3.2 Corrispettivo totale Per corrispettivo totale si intende la sommatoria del prezzo dello strumento finanziario e di tutte le voci di costo direttamente collegabili alla trasmissione dell ordine quali: commissioni degli Intermediari Negoziatori; costi di clearing e settlement; eventuali costi legati a terzi coinvolti nell esecuzione dell ordine. 3.3 Importanza relativa dei fattori di esecuzione Le linee guida seguite dalla SGR ai fini della definizione della gerarchia dei fattori di best execution hanno condotto a: individuare direttive comuni da applicare in modo coerente all operatività della SGR per entrambi gli OICR Gestiti e per tutte le Linee di Gestione offerte; 45 identificare una gerarchia di fattori specifica per le categorie di strumenti trattati: titoli azionari, obbligazionari e quote di fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri nonché titoli obbligazionari non ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati; derivati ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri;. derivati ed altri strumenti finanziari OTC Titoli azionari, obbligazionari e quote di fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri, nonché titoli obbligazionari non ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati Per gli strumenti finanziari in oggetto la SGR ha individuato, in via prevalente, la seguente gerarchia di fattori: 1. corrispettivo totale (profilo commissionale e dei costi complessivi di intermediazione competitivi e coerenti con le performance di esecuzione offerte); 2. rapidità di esecuzione (competenza nell operare su titoli ammessi alla negoziazione sui Mercati Regolamentati sui quali sono investiti i patrimoni degli OICR e dei portafogli gestiti); 3. probabilità di esecuzione e di regolamento (qualità ottimale di esecuzione degli ordini e modalità di regolamento efficienti e prassi che facilitano i processi amministrativi interni alla SGR: rapida contabilizzazione degli eseguiti, certezza a livello di settlement); 4. natura dell ordine, tra cui la dimensione e tipologia dell ordine. Non si è ritenuto necessario effettuare distinzioni, ma sono possibili eccezioni all applicazione della gerarchia indicata in funzione della: a. dimensione dell ordine (ad esempio, in caso di ordini di dimensioni elevate possono essere influenzate negativamente la rapidità e probabilità di esecuzione, rendendo più critiche le stesse); b. tipologia di ordine (per quanto riguarda ad esempio gli ordini curando o per particolari tipi di strumenti finanziari e/o mercati di riferimento) Strumenti derivati ammessi alla negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri Per gli strumenti finanziari in oggetto, la SGR ha individuato la seguente gerarchia di fattori: 1. corrispettivo totale; 2. rapidità di esecuzione; 3. probabilità di esecuzione; 4. probabilità di regolamento; 5. natura dell ordine tra cui la dimensione dell ordine. La gerarchia attribuisce primaria importanza al corrispettivo totale Strumenti derivati ed altri strumenti finanziari OTC Nel caso di operazioni OTC in contratti derivati e non derivati, la rapidità e la probabilità di esecuzione e regolamento rappresenta per la SGR il primo fattore di best execution che la SGR ritiene di ottenere attraverso la negoziazione in contropartita diretta con l Intermediario Negoziatore. 4 Strategia di trasmissione 4.1 Analisi e Selezione degli Intermediari Negoziatori La selezione degli Intermediari Negoziatori si fonda su criteri definiti in coerenza con quanto indicato nel precedente capitolo e qui di seguito esposto in dettaglio. Gli Intermediari Negoziatori utilizzati dalla SGR devono innanzitutto: aver classificato la SGR quale cliente professionale; aver consegnato alla SGR una Execution/Transmission Policy coerente con quella della SGR con riferimento agli strumenti finanziari per i quali sono stati selezionati. La SGR inoltre: 56 privilegia Intermediari Negoziatori che siano dotati di un elevato standing, godano di buona reputazione e possano comprovare la propria solidità patrimoniale; sceglie realtà in cui esperienza, conoscenza e competenza a livello di mercati e strumenti finanziari siano coerenti con le esigenze della SGR, con particolare riferimento alle specializzazioni della SGR, alla tipologia di OICR e portafogli gestiti e conseguentemente alla tipologia di operatività effettuata. Gli Intermediari Negoziatori devono, inoltre, avere una struttura organizzativa adeguata ai fini dello svolgimento dell incarico. 4.2 Gli Intermediari Negoziatori selezionati L elenco degli Intermediari Negoziatori selezionati è riportato nell allegato n. 1 alla Policy. 5 Prova, monitoraggio e revisione della Policy 5.1 Prova dell esecuzione alle migliori condizioni La SGR controlla l efficacia della Policy e verifica in particolare la qualità dell esecuzione da parte degli Intermediari negoziatori scelti. Nell ipotesi in cui venga derogato il rispetto della Policy, la SGR si impegna a dimostrare che tale deroga sia stata realizzata nell interesse dell OICR o del portafoglio gestito e costituisca una eccezione rispetto alla normale operatività. 5.2 Monitoraggio e revisione della Policy È compito della SGR valutare in maniera continuativa se gli Intermediari Negoziatori selezionati (o i loro dispositivi d esecuzione) assicurino, in maniera duratura, il raggiungimento del miglior risultato possibile per gli OICR e i portafogli gestiti. La verifica è finalizzata a rilevare eventuali differenze dall ottenimento di tale risultato, che, se del caso, possono rappresentare un input per la revisione della Policy. La SGR deve valutare la qualità dell esecuzione da parte degli Intermediari Negoziatori e verificare la possibilità di ottenere migliori risultati: includendo ulteriori o differenti sedi di esecuzione/negoziatori; modificando la gerarchia dei fattori di best execution definita; modificando altri aspetti della Policy o dei dispositivi di best execution. La revisione della Policy interviene con cadenza quantomeno annuale, nonché ogniqualvolta si verifichi una modifica rilevante (per es. introduzione di un nuovo mercato, etc.) che influisca sulla capacità della SGR di continuare ad ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per l esecuzione degli ordini relativi agli OICR e ai portafogli gestiti. La SGR, periodicamente, aggiorna le informazioni fornite agli Investitori sulla propria Transmission Policy. Sulla base di tale monitoraggio, la SGR si impegna pertanto a revisionare la Policy, con periodicità almeno annuale, ogni qualvolta richiesto da mutate condizioni di mercato o allorquando siano mutate le proprie strategie di revisione. La revisione annuale della Policy potrebbe pertanto comportare le seguenti variazioni: includere nuovi o diversi Intermediari Negoziatori nella propria Strategia di Trasmissione degli Ordini limitatamente all elenco allegato sub doc. n. 1; assegnare una diversa importanza relativa ai fattori di best execution scelti precedentemente; modificare altri aspetti della Policy, sulla base di decisioni di carattere strategico/gestionale assunte dalla SGR. Potrebbe presentarsi la necessità di una revisione straordinaria della Transmission Policy generata da: un evento straordinario in grado di influire sulla validità della Policy stessa (ad esempio, il fallimento di un Intermediario Negoziatore); un mutamento graduale di variabili che possono influire sulla best execution; 67 cambiamenti nelle tipologie di specializzazione della SGR o apertura di nuovi OICR o Linee di Gestione ovvero, ancora, ottenimento di deleghe di gestione su prodotti di terzi. Nell ipotesi in cui siano apportate modifiche rilevanti alla strategia di trasmissione, la SGR provvederà a mettere tempestivamente a disposizione degli Investitori anche mediante il sito internet la nuova informativa di sintesi. 5.3 Disapplicazione della Policy Nei seguenti casi è prevista, infine, la possibilità di una disapplicazione della Strategia di Trasmissione degli Ordini, in via temporanea o per particolari operazioni o categorie di operazioni: conferimento da parte di un cliente del servizio di gestione di portafogli di istruzioni specifiche in merito alle modalità di esecuzione dei propri ordini, nei casi in cui dette istruzioni risultino incompatibili con le misure contenute nelle Execution Policies degli Intermediari Negoziatori selezionati; conclusione di accordi con nuovi Intermediari Negoziatori prima della revisione (annuale o straordinaria) della Policy, anche all esito dell emersione di nuove e specifiche esigenze operative (ad esempio: istituzione di un nuovo Mercato Regolamentato o Sistema Multilaterale di Negoziazione). 78 Allegato n. 1 Elenco Intermediari Negoziatori Selezionati Per la negoziazione di titoli azionari, obbligazionari e quote di fondi ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri, nonché di titoli obbligazionari non negoziati su Mercati Regolamentati, la SGR ha selezionato gli Intermediari Negoziatori di seguito riportati: Negoziatore Banca Profilo Banca IMI Mediobanca Equita SIM Deutsche Bank Banca Akros Intermonte Securities Credit Suisse First Boston Morgan Stanley Main First Goldman Sachs Bloomberg UBS IWBank RBS Per gli ordini inerenti il fondo Aurora, qualora vi sia necessità di investire in fondi quotati, la SGR si rivolge a Collins Stewart Europe Limited (Londra). Per gli strumenti derivati ammessi a negoziazione su Mercati Regolamentati italiani ed esteri, la SGR ha selezionato gli Intermediari negoziatori di seguito riportati: Negoziatore Goldman Sachs Equita SIM Deutsche Bank Intermonte Securities Morgan Stanley IWBank Per gli strumenti derivati ed altri strumenti finanziari OTC, la SGR si rivolge agli Intermediari Negoziatori di seguito indicati: Negoziatore Goldman Sachs Equita SIM Deutsche Bank Intermonte Securities Morgan Stanley 89 UNIFORTUNE SGR S.p.A. TRANSMISSION POLICY SCHEDA CONTROLLO Per la selezione degli intermediari negoziatori Classificazione della SGR quale cliente professionale ATTIVITÀ RISULTATO COMMENTO Consegna alla SGR una Execution/Transmission Policy coerente con quella della SGR con riferimento agli strumenti finanziari per i quali l Intermediario è selezionato Elevato standing, godimento di buona reputazione e idoneità a comprovare la propria solidità patrimoniale Esperienza, conoscenza e competenza a livello di mercati e strumenti finanziari coerenti con le esigenze della SGR, con particolare riferimento alle specializzazioni della SGR, alla tipologia di OICR gestiti e Linee di Gestione offerte e conseguentemente alla tipologia di operatività effettuata Struttura organizzativa adeguata ai fini dello svolgimento dell incarico 910 Strategia di gestione ed aggregazione degli ordini Nel presente documento sono descritti i criteri seguiti dalla SGR nella gestione degli ordini impartiti per conto degli OICR gestiti. Principi generali La SGR applica misure che assicurano una trattazione rapida, corretta ed efficiente degli ordini impartiti per conto degli OICR gestiti. A tal fine, la SGR: assicura che gli ordini impartiti per conto degli OICR gestiti siano preimputati, prontamente ed accuratamente registrati ed, una volta eseguiti dagli Intermediari Negoziatori, correttamente assegnati al singolo OICR e contabilizzati; tratta gli ordini impartiti per conto degli OICR gestiti in successione e con prontezza, salvo che le caratteristiche dell ordine o le condizioni di mercato prevalenti lo rendano impossibile o gli interessi degli OICR gestiti richiedano di procedere diversamente. La SGR adotta tutte le misure ragionevoli per assicurare che gli strumenti finanziari o le somme di denaro di pertinenza degli OICR gestiti, ricevuti a regolamento dell ordine eseguito, siano prontamente e correttamente trasferiti sui conti dell OICR di riferimento. Aggregazione degli ordini In determinati casi, laddove sia consentito: dalle caratteristiche dell ordine, dalle condizioni di mercato, dalla tipologia degli strumenti finanziari oggetto di compravendita e/o dalla tipologia dei mercati di negoziazione, la SGR, dopo aver simulato le operazioni su due o più degli OICR gestiti e aver generato gli ordini sul sistema di front office e averli trasmessi separati l uno dall altro all Intermediario Negoziatore, si riserva la facoltà di permettere all Intermediario Negoziatore stesso di aggregare tali ordini (conferiti contemporaneamente e che abbiano identiche modalità di esecuzione) quando risultino soddisfatte le condizioni poste dall articolo 72 del RI: minimizzazione del rischio che l aggregazione vada a discapito di uno qualsiasi degli OICR; esistenza di una strategia di ripartizione corretta dell eseguito dell ordine complessivo. Nel caso in cui ciò non si verifichi, oppure nei casi di ordini aventi ad oggetto tipologie di strumenti finanziari che non consentano di ottenere le surriferite condizioni, la SGR quale strategia di assegnazione degli eseguiti prevede una ripartizione proporzionale all entità dei singoli ordini impartiti per gli OICR gestiti, quindi in base alla quantità. Nei casi particolari di ordini riguardanti la partecipazione a nuove emissioni azionarie (ad esempio, IPO, OPVS, OPA), la SGR consente di default all Intermediario Negoziatore di aggregare fra loro gli ordini da essa impartiti per conto degli OICR gestiti e di aggregare gli stessi anche con gli ordini di clienti terzi al fine di trasmetterli agli intermediari che curano l emissione medesima. La SGR vigila, in ogni caso, sul rispetto da parte degli Intermediari Negoziatori degli obblighi regolamentari e di quelli contrattualmente assunti nei confronti della SGR stessa in materia di gestione degli ordini, avuto riguardo all ipotesi dell aggregazione degli ordini impartiti per conto degli OICR gestiti con quelli di altri clienti dei negoziatori e/o impartiti dai negoziatori medesimi. 10 Documenti analoghi
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