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Timestamp: 2018-06-22 19:16:49+00:00
Document Index: 14066072

Matched Legal Cases: ['art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 143']

Fatturazione dettagliata: anche le ultime tre cifre possono essere - 13... - Garante Privacy
G.U. n. 79 del 3 aprile 2008
Dati telefonici e telematici , Fatture , Telefonia
Bollette telefoniche: anche le ultime tre cifre potranno essere 'in chiaro' - 1 aprile 2008
Risposta a Telecom su fatturazione dettagliata - 9 dicembre 2000
[doc. web n. 1522362 ]
Fatturazione dettagliata: anche le ultime tre cifre possono essere "in chiaro" nelle bollette telefoniche - 13 marzo 2008
VISTO l´art. 124, comma 4, del Codice il quale stabilisce che nella fatturazione all´abbonato non sono evidenziate le ultime tre cifre dei numeri chiamati;
VISTO l´art. 124, comma 2, del Codice che prevede l´obbligo per il fornitore del servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico di abilitare l´utente a effettuare comunicazioni e a richiedere servizi da qualsiasi terminale, gratuitamente e in modo agevole, avvalendosi per il pagamento di modalità alternative alla fatturazione, anche impersonali, quali carte di credito o di debito o carte prepagate;
RILEVATO che l´art. 124, comma 5, del Codice prevede che il Garante, accertata l´effettiva disponibilità delle predette modalità alternative alla fatturazione indicate al comma 2 del medesimo articolo, può autorizzare il fornitore a indicare nella fatturazione dettagliata richiesta dagli abbonati i numeri completi delle comunicazioni;
VISTA l´istruttoria preliminare avviata dall´Autorità nel corso dell´anno 2007 volta a verificare il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, relativamente all´effettiva e diffusa disponibilità per abbonati e utenti di modalità di pagamento alternative alla fatturazione, anche impersonali, ai sensi dell´art. 124, comma 2, del Codice;
VISTI gli elementi acquisiti, nei quali i principali fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico hanno attestato, sotto la propria responsabilità, di aver abilitato i propri utenti a effettuare comunicazioni e a richiedere servizi mediante l´utilizzo di modalità alternative alla fatturazione;
RILEVATO che la maggior parte dei predetti fornitori ha altresì attestato, sotto la propria responsabilità, di aver attualmente reso reperibili sul territorio nazionale proprie modalità alternative alla fatturazione, anche di tipo impersonale, quali carte a codice e carte prepagate, oppure di aver abilitato i propri utenti all´uso di carte di debito o di credito;
CONSIDERATO che, nell´ambito dell´istruttoria preliminare compiuta è emerso che, oltre a modalità alternative alla fatturazione messe a disposizione direttamente da fornitori, ve ne sono altre che risultano distribuite da parte di soggetti diversi dai fornitori di servizi di comunicazione elettronica (ad es., Poste italiane S.p.A.);
TENUTO CONTO che dagli elementi acquisiti nell´ambito dell´istruttoria preliminare emerge anche che, rispetto al periodo in cui è stato disciplinato il mascheramento delle ultime tre cifre, si è registrato un enorme incremento dell´utilizzo della telefonia mobile con particolare riferimento a quella c.d. prepagata, che costituisce di per sé una sostanziale modalità alternativa di pagamento (allo stato, le linee attive risultano superare gli 80 milioni e, di queste, l´89% risulta appartenere alla categoria delle prepagate);
VISTE le osservazioni del 6 febbraio 2008 formulate da parte dell´associazione di categoria rappresentativa dei maggiori fornitori di servizi di telecomunicazioni, (Assotelecomunicazioni-Asstel);
CONSIDERATO che sussistono, allo stato, le condizioni per adottare un provvedimento generale di carattere autorizzativo ai sensi dell´art. 124, comma 5, del Codice rivolto ai fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico che abbiano abilitato i propri utenti a effettuare comunicazioni e a richiedere servizi mediante l´utilizzo delle predette modalità alternative;
TENUTO CONTO che i dati contenuti nelle fatture dettagliate attengono ad aspetti della vita privata che riguardano il chiamante, l´abbonato e il chiamato; rilevato che è necessario contemperare i rispettivi diritti e che si rende, quindi, necessario adottare il presente provvedimento di carattere autorizzativo ai sensi dell´art. 124, comma 5, del Codice;
RITENUTO che i fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico che intendano avvalersi della facoltà prevista per legge e dal presente provvedimento dovranno informare preventivamente della decisione di esercitare tale facoltà tutti i rispettivi abbonati mediante un´idonea informativa da inserire all´interno di almeno due fatture e nel proprio sito web;
CONSIDERATO che l´informativa dei fornitori dovrà specificare agli abbonati che abbiano richiesto o intendano richiedere la fatturazione dettagliata che la riceveranno "in chiaro"; che in tale informativa il fornitore dovrà inserire un invito agli abbonati a informare coloro che utilizzano l´utenza che la fatturazione perverrà completa dei numeri chiamati relativi alle comunicazioni documentate nella fatturazione dettagliata; che dovrà essere altresì indicato agli abbonati, che su loro specifica richiesta, essi potranno ricevere la fatturazione con le ultime tre cifre "mascherate";
VISTO che copia del presente provvedimento verrà trasmessa al Ministero della giustizia, anche ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell´Ufficio pubblicazione leggi e decreti, nonché, per opportuna conoscenza, all´Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
a) autorizza, ai sensi dell´art. 124, comma 5, del Codice, a partire dal 1° luglio 2008, tutti i fornitori di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, sempreché essi abbiano abilitato i propri utenti a effettuare comunicazioni e a richiedere servizi da qualsiasi terminale avvalendosi per il pagamento di modalità alternative alla fatturazione, a indicare nella fatturazione dettagliata richiesta dagli abbonati, i numeri completi delle comunicazioni, a condizione che essi forniscano a tutti i propri abbonati un´idonea informativa da inserire all´interno di almeno due fatture e nel proprio sito web. L´informativa dovrà:
• contenere l´invito, rivolto a tutti gli abbonati, che abbiano chiesto o chiederanno la fatturazione dettagliata "in chiaro", a informare coloro che utilizzino l´utenza che la fatturazione perverrà completa di tutti i numeri chiamati relativi alle comunicazioni documentate nella fatturazione dettagliata;
b) dispone, ai sensi dell´art. 143, comma 2, del Codice, che copia del presente provvedimento sia trasmessa al Ministero della giustizia anche ai fini della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana a cura dell´Ufficio pubblicazione leggi e decreti, nonché, per opportuna conoscenza, all´Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.