Source: http://studioastolfi.com/index.php/bandi-chiusi/4888-28022017-regione-marche-por-fesr-14-20-bando-start-up.html
Timestamp: 2018-10-18 20:19:28+00:00
Document Index: 3575350

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 14', 'art.17', 'art.18', 'art. 19', 'art.20', 'art.29']

15/03/2017 - Regione Marche - Por FESR 14-20- Bando Start Up Innovative
Il Bando è stato prorogato al 15 Marzo 2017
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 01/12/2016 al 28/02/2017 (ore 13:00) sulla Piattaforma informatizzata SIGEF.
Sostegno allo sviluppo ed al consolidamento di start up ad alta intensità di applicazione di conoscenza
Regione Marche POR - FESR 2014 -2020 – Asse 1 – Azione 4.1 - Sostegno allo sviluppo ed al consolidamento di start up ad alta intensità di applicazione di conoscenza - Bando 2016
SCADENZA: 28/2/2017
LINK REGIONE MARCHE: http://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Fondi-Europei/bandi Fesr?id_11498=347
NORMATIVA: decreto 103 del 19 ottobre 2016
FONDI STANZIATI: € 8.000.000,00 così ripartiti:
€ 2.000.000,00 per la Linea di intervento A
€ 6.000.000,00 per la Linea di intervento B
DEFINIZIONE PRIMO PROTOTIPO E/O MODELLIZZAZIONE NUOVO SERVIZIO AD ALTA INTENSITA’ DI CONOSCENZA: supporto alle attività necessarie per la definizione e realizzazione di un primo prototipo industriale e/o prima modellizzazione di un servizio;
PROCESSI DI INDUSTRALIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEL NUOVO BENE/SERVIZIO AD ALTA INTENSITA’ DI CONOSCENZA: supporto alle attività necessarie per l’industrializzazione e commercializzazione del nuovo prodotto, applicazione industriale e/o nuovo servizio, al fine del consolidamento sul mercato.
AVVIO DEGLI INVESTIMENTI – successivamente alla data di presentazione della domanda
I programmi di investimento dovranno essere realizzati e conclusi:
- entro e non oltre 12 mesi per la linea di intervento A
- entro e non oltre 24 mesi per la linea di intervento B
AGEVOLAZIONE (non in de minimis) - Contributo a fondo perduto del 50% (più una eventuale maggiorazione del 20%)
- almeno 1 unità per la linea di intervento A;
REGOLE DI CUMULO (art.9)
- Linea di intervento A: realizzazione di un primo prototipo e/o prima modellizzazione di un servizio, attestata da idonea documentazione, se possibile anche fotografica;
- Linea di intervento B: commercializzazione del prodotto sul mercato, attestata da idonea documentazione (es. incremento fatturato, contratti distributivi già stipulati ecc.).
- possedere i requisiti dimensionali di micro o piccola impresa;
- risultare regolarmente iscritte alla CCIAA da non più di cinque anni;
- avere l’attività economica principale o secondaria rientrante nelle attività identificate dai codici ATECO 2007 ad alta intensità di conoscenza, così come riportati nell’Appendice A.1
- non essere quotate e non avere ancora distribuito utili;
- non essere state costituite a seguito di fusione;
- (solo per l’accesso alla Linea di intervento B) avere almeno un bilancio approvato ed un fatturato non inferiore a € 70.000,00 come desumibile dall’ultimo bilancio approvato ed avere già realizzato un primo prototipo relativamente al progetto proposto;
Le imprese devono dimostrare che i programmi di investimento rientrano all’interno di almeno uno degli ambiti tecnologici definiti dalla “Strategia di specializzazione intelligente”, approvata dalla Giunta Regionale con delibera n. 157 del 17 febbraio 2014: domotica, meccatronica, manifattura sostenibile, salute e benessere, così come meglio dettagliati nell’Appendice A.2; sono inoltre considerati ammissibili i programmi di investimento riguardanti ICT e servizi avanzati alle imprese
INNOVATIVITA’ (3.2)
Le imprese devono dimostrare di essere innovative. Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti previsti dal D.L. 18/10/2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla L. 221 del 17/12/2012 e s.m.i.:
a) le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 15 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della startup innovativa 6 . Le spese risultano dall'ultimo bilancio
approvato e sono descritte in nota integrativa. Il bilancio approvato e la nota integrativa devono essere riportati dall’azienda direttamente sulla Piattaforma SIGEF. Per la linea di intervento A, in assenza di bilancio nel primo anno di vita, la verifica del requisito è effettuata sulla base del bilancio di previsione, da compilare anch’esso sulla Piattaforma, in cui dovranno essere indicati i valori che l’impresa prevede di contabilizzare nel bilancio relativo al primo anno di attività, illustrati da una relazione giustificativa;
b) impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un'università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che ha svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a due terzi della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di laurea magistrale ai sensi dell’art. 3 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270. Il requisito, così come risultante dalla Piattaforma, è posseduto alla data di presentazione della domanda ;
c) è titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale o biotecnologica ovvero sia titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività d'impresa. Il requisito, così come risultante dalla Piattaforma, è posseduto alla data di presentazione della domanda .
SPESE AMMISSBILI (solo beni nuovi di fabbrica)
spese per personale con contratto flessibile, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ai fini della realizzazione del primo prototipo, inclusi i costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di un organismo di ricerca e di diffusione della conoscenza o di una media/grande impresa e che non sostituisca altro personale (max 20% del costo ammissibile del progetto);
spese per materiali, forniture e prodotti analoghi sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per la realizzazione del primo prototipo;
consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione e strettamente necessarie per la realizzazione del primo prototipo, inclusi studi per individuazione del reale grado di innovazione e di competitività dell’idea, analisi dello stato dell’arte, studi di fattibilità, studi di progettazione del prototipo, ricerche di mercato, analisi dei clienti, dei fornitori e dei potenziali competitors, acquisizione di banche dati (max 20% del costo ammissibile del progetto);
spese per servizi di incubazione e di accelerazione ottenuti da incubatori certificati (max 20% del costo ammissibile del progetto);
spese per acquisizione, ottenimento, convalida e difesa di brevetti, marchi, disegni e modelli.
spese per personale con contratto flessibile, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, per attività di innovazione dei processi e dell’organizzazione, inclusi i costi di messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte di una media/grande impresa e che non sostituisca altro personale (max 20% del costo ammissibile del progetto);
spese per materiali, forniture e prodotti analoghi sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per l’industrializzazione del prototipo;
consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione e strettamente necessarie per la crescita ed il consolidamento dell’impresa sul mercato, inclusi studi di mercato, analisi dei clienti, dei fornitori e dei potenziali competitors, definizione della strategia di comunicazione e promozione (max 20% del costo ammissibile del progetto);
spese promozionali e di marketing, inclusa la partecipazione a fiere ed eventi (max 10% del costo ammissibile del progetto);
spese per l’effettuazione di prove/test per la verifica delle caratteristiche del prodotto e per l’ottenimento di certificazioni di prodotto e di processo
TIPOLOGIE DI SPESE NON AMMISSIBILI
spese per il funzionamento dell’impresa (es. gestione, consulenze relative all’ordinaria amministrazione, servizi regolari di consulenza legale, spese ordinarie di pubblicità), fatto salvo quanto previsto per le spese di personale e per le spese promozionali;
spese relative ad investimenti necessari per conseguire gli standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti;
spese per beni e impianti non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa, anche se obbligatori per legge (es. estintori, impianto antincendio, impianto antifurto, impianto di videosorveglianza, impianto di condizionamento e/o riscaldamento ambienti, impianti elettrici, ecc.);
autovetture, veicoli, mezzi di trasporto di ogni genere, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto;
spese relative alla formazione del personale;
spese per opere edili di qualsiasi tipo.
EQUILIBRIO FINANZIARIO (3.3)
In sede di presentazione della domanda, l’impresa deve impegnarsi a rispettare la seguente formula di equilibrio finanziario, il cui rispetto dovrà essere comprovato in sede di richiesta del pagamento del saldo:
I – C = P + F
I = Investimento complessivo oggetto del contributo (costo totale ammesso);
C = Contributo concesso;
P = Mezzi propri incrementali pari almeno al 15% degli investimenti (I) oggetto di richiesta, aggiuntivi rispetto a quelli risultanti dall’ultimo bilancio approvato.
F = Finanziamento bancario specifico.
VALUTAZIONE DEI PROGETTI DI INNOVAZIONE (art. 12)
Per la valutazione dei progetti la Regione si avvarrà di esperti esterni all’amministrazione.
I criteri di valutazione sono riportati nell’Appendice A.4
APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA (art. 14) entro 120 gg dall’approvazione del bando
VARIAZIONI DEL PROGETTO (art.17)
VARIAZIONI DEL BENEFICIARIO (art.18)
PROROGHE (art. 19) massimo 3 mesi
EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO (art.20) l contributo viene liquidato fino ad un massimo di due tranche: anticipo del 40% (previa presentazione di apposita garanzia fidejussoria) e saldo finale.
CAUSE DI REVOCA (art.29)
e) la parziale realizzazione del programma di investimento, attestata da una spesa effettivamente sostenuta inferiore ai limite minimo di costo ammesso previsto dal bando o da una riduzione della spesa effettivamente sostenuta superiore del 30% della spesa originariamente ammessa a contributo;
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO è la Dott.ssa Stefania Bussoletti, della P.F. Innovazione, Ricerca e Competitività dei settori produttivi – tel 071 8063440 fax 071 8063017, email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Ambiti tematici Appendice A.2 Ambiti tecnologici.pdf 2397 Kb
Appendica A.1 Elenco delle attività ammissibili.pdf 470 Kb
Circolare Por Start Up Innovative.pdf 152 Kb