Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=383769
Timestamp: 2019-04-21 05:05:56+00:00
Document Index: 67306933

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1847 del 04 dicembre 2018
Iniziative di promozione e valorizzazione dell'identità veneta. Terzo provvedimento di concessione contributi - Esercizio finanziario 2018. L.R. 14 gennaio 2003, n. 3 - art. 22.
Con il presente provvedimento si assegnano, sulla base della L.R. 14 gennaio 2003, n. 3 art. 22, alcuni contributi a sostegno dei progetti presentati da Enti e da Associazioni per la realizzazione di iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale su cui trova fondamento l'identità veneta.
L'art. 22 della legge regionale n. 3 del 14 gennaio 2003 (legge finanziaria regionale per l'esercizio 2003) autorizza la Giunta regionale a promuovere e favorire iniziative di ricerca, di divulgazione e di valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico su cui trova fondamento l'identità veneta. Le azioni previste dalla norma sono la promozione e il sostegno all'organizzazione di iniziative di ricerca, seminari, pubblicazioni ed eventi finalizzati a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si possono riconoscere l'espressione e i segni dell'identità veneta.
Con deliberazione n. 4087 del 30 dicembre 2005, la Giunta regionale ha approvato, ai sensi dell'art. 12 della Legge 241/90, per l'anno 2006 e seguenti i criteri e le modalità di attuazione della norma succitata. I criteri applicativi prevedono che la Giunta regionale possa agire con una doppia modalità di intervento, che si concretizza sostenendo iniziative attivate direttamente dalla Giunta stessa oppure erogando contributi ad Enti Locali, istituzioni pubbliche o private ed Associazioni che propongano attività finalizzate a far conoscere la complessità culturale e linguistica nella quale si riconoscono i segni e l'espressione dell'identità veneta.
La succitata deliberazione stabilisce altresì che le domande di contributo possano essere presentate da Enti Locali, Istituzioni pubbliche di studio e ricerca, Istituzioni private ed Associazioni senza fine di lucro e debbano essere inviate all'Amministrazione regionale almeno 60 giorni prima della data dell'evento per il quale vengono formulate. Si prevede poi che l'eventuale contributo assegnato non possa essere superiore al 70% della spesa complessiva del progetto.
Per l'anno 2018 le istanze presentate a valere sull'art. 22 della Legge Regionale 14 gennaio 2003, n. 3 sono complessivamente 105 di cui 102 domande di contributo e 3 proposte di iniziative dirette, per una spesa preventivata complessiva di Euro 3.083.258,06=.
Con provvedimento della Giunta regionale n. 840 dell'8 giugno 2018 sono state finanziate n. 2 iniziative dirette per un ammontare di Euro 100.000,00=; con successivo provvedimento n. 902 del 19 giugno 2018 sono state ammesse a contributo e finanziate n. 25 domande per un ammontare complessivo di Euro 91.900,00= e n. 1 domanda è risultata non ammessa ed infine, con provvedimento n. 1605 del 30 ottobre 2018 sono state ammesse a contributo e finanziate n. 8 domande per un ammontare di Euro 26.950,00 e n. 4 domande sono risultate non ammesse, con un impegno complessivo a valere sul capitolo n. 100626 di Euro 218.850,00=.
Dalla valutazione delle istanze presentate e ritenute ammissibili, con il presente provvedimento si ammettono a contributo n. 10 iniziative, elencate in Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, pienamente rispondenti a quanto previsto dai criteri applicativi della citata legge regionale, e che si connotano per una precisa capacità di mettere in risalto il patrimonio culturale veneto potenziando al contempo l'identità veneta, intesa nella sua più ampia accezione. In particolare, le iniziative sostenute riguardano alcune azioni di approfondimento storico realizzato sia attraverso attività di ricerca che di diffusione delle tradizioni, l'organizzazione di eventi rievocativi, lo studio e la riproposizione di testi in lingua veneta, rappresentazioni musicali tese a valorizzare il patrimonio artistico veneto, nonché momenti dedicati alla tradizione locale e di promozione dell'identità e del territorio, aventi come esito la diffusione di elementi significativi del portato storico e culturale regionale.
Nell'Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono elencate le istanze pervenute e risultate ammissibili ma non finanziate, a causa delle limitate disponibilità finanziarie che non consentono l'accoglimento di tutte le istanze.
Nell'Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, sono elencate le istanze presentate e risultate non ammissibili per i motivi indicati a fianco di ciascuna.
L'ammissione a contributo delle iniziative riportate nell'Allegato A,per l'importo a fianco di ciascuna indicato, comporta un importo massimo di spesa di Euro 42.720,00=, somma che verrà resa disponibile sul cap. 100626 ad oggetto "Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell'identità veneta (Art. 22, L.R. 14.01.2003, n. 3)", per effetto di una variazione di bilancio, richiesta con nota prot. n. 468279 del 16 novembre 2018 della Direzione Beni Attività Culturali e Sport. All'impegno della somma complessiva di Euro 42.720,00= provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati su detto capitolo del bilancio di previsione 2018-2020, con imputazione all'esercizio 2018.
L'erogazione del contributo avviene ad attività conclusa e sulla base della presentazione di una rendicontazione delle spese sostenute, unitamente ad una relazione comprovante la realizzazione delle varie attività proposte, il livello di raggiungimento degli obiettivi e la ricaduta degli effetti dell'iniziativa nel territorio regionale. Qualora il soggetto attuatore non realizzi l'iniziativa o la realizzi solo parzialmente e/o quando le spese effettivamente sostenute risultino inferiori all'importo minimo necessario per procedere alla liquidazione del contributo concesso, secondo quanto previsto dai criteri applicativi, si provvederà rispettivamente - con Decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport - alla revoca o alla riduzione del contributo, tenuto conto della spesa effettivamente sostenuta e valutata ammissibile dalla Direzione Beni Attività Culturali e Sport.
Le iniziative dovranno essere realizzate entro il corrente anno e comunque rendicontate entro e non oltre il 31.12.2018. In casi particolari, con Decreto del Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, a seguito di motivata richiesta da parte del soggetto attuatore, sarà possibile procedere, fermo restando le risorse impegnate, alla ridefinizione della proposta progettuale, purché coerente con le finalità del progetto originario approvato dalla Giunta regionale.
VISTO l'art. 22 della Legge regionale 14 gennaio 2003, n. 3;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 4087 del 30 dicembre 2005;
VISTA la Legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
VISTA la deliberazione n. 10 del 5 gennaio 2018 di approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al "Bilancio di previsione 2018-2020";
VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 1 dell'11 gennaio 2018 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2018-2020;
VISTA la deliberazione n. 81 del 26 gennaio 2018 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2018-2020;
VISTO l'art. 2, co. 2, della Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012, come modificato dalla Legge regionale n. 14 del 17 maggio 2016;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 840 dell'8 giugno 2018;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 902 del 19 giugno 2018;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 1605 del 30 ottobre 2018;
VISTA la nota prot. n. 468279 del 16 novembre 2018 di richiesta di variazione di bilancio;
1. di approvare quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento quanto riportato in premessa;
2. di assegnare alle Istituzioni e alle realtà associative di cui all'Allegato A,parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, il contributo per ciascuna indicato finalizzato alla realizzazione delle iniziative proposte ed ivi descritte per un importo complessivo di Euro 42.720,00=;
3. di approvare, sulla base di quanto specificato in premessa, l'elenco dei soggetti risultati ammissibili ma non finanziati di cui all'Allegato B edei soggetti non ammissibili di cuiall'Allegato C, entrambi parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
4. di determinare in Euro 42.720,00= l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per la realizzazione delle iniziative di cui all'Allegato A, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 100626 ad oggetto "Trasferimenti regionali per favorire la promozione e la valorizzazione dell'identità veneta (Art. 22, L.R. 14.01.2003, n. 3)", del bilancio di previsione 2018-2020, con imputazione all'esercizio 2018;
5. di dare atto che è stata avviata con nota prot. n. 468279 del 16 novembre 2018 della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, cui è stato assegnato il capitolo 100626, la procedura per la variazione di bilancio a seguito della quale il medesimo capitolo presenterà sufficiente capienza;
7. di incaricare la Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell'esecuzione del presente atto e dell'adozione di ogni ulteriore e conseguente atto relativo alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi;
8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, così come modificato dal D.Lgs 97/2016;
9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
1847_AllegatoA_383769.pdf
1847_AllegatoB_383769.pdf
1847_AllegatoC_383769.pdf