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Timestamp: 2017-11-24 20:49:21+00:00
Document Index: 58674313

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 9', 'art. 11', 'art.11', 'art.11', 'art.11', 'art. 21']

Il Direttore del Servizio - PDF
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1 Oggetto: Avviso pubblico Impresa Donna - procedura a sportello per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, Linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego, - approvazione elenchi candidate ammesse alla fase 3. Il Direttore del Servizio lo Statuto speciale per la Sardegna e le relative norme d attuazione; la L.R. 13 novembre 1998, n. 31, recante Disciplina del personale regionale e dell organizzazione degli Uffici della Regione ; il decreto dell Assessore degli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione n.22321/103 del , con il quale alla Dott.ssa Emerenziana Silenu sono state conferite le funzioni di direttore ad interim del Servizio Politiche del lavoro e per le pari opportunità; la L.R , n. 7 recante Bilancio di previsione per l anno 2012 e bilancio pluriennale per gli anni ; il Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FSE ); il Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento Fondi Strutturali ); il Regolamento CE 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, e ss.mm.ii. (il Regolamento FESR ); il Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio 1/7
2 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e ss.mm.ii. (il Regolamento di applicazione ); il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore ( il Regolamento de minimis ), pubblicato sulla GUUE il 28/12/2006 Serie L 379/5; VISTI il DPR 196/2008 che definisce, ai sensi dell'articolo 56, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1083/2006, le norme sull'ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai fondi strutturali per la fase di programmazione (il DPR 196 ); la Deliberazione del C.I.P.E. del 15/06/2007 n. 36 concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 (la Delibera CIPE ); la Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C (2007) 3329 del 13/07/2007 (il QSN ); il Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2007) n del 30 novembre 2007 e con presa d atto dalla Deliberazione della Giunta Regionale n. 4/24 del 22 gennaio 2008 (il POR FSE Sardegna ); il Programma Regionale di Sviluppo 2010/2014 approvato con Deliberazione G.R. 43/2 del 25/09/2009 (il PRS ); i Criteri di selezione del Programma Operativo 2007/2013 della Regione Sardegna Fondo Sociale Europeo - Obiettivo Competitività regionale e occupazione, approvati dal Comitato di Sorveglianza (i Criteri FSE ); 2/7
3 il Quadro Riepilogativo delle competenze amministrative comprensivo del quadro delle risorse finanziarie per l attuazione del POR FSE Sardegna di cui la Giunta Regionale ha preso atto con deliberazione n 28/1 d el e successivamente modificato con deliberazione G.R. n 68/1 del (il Quadro riepilogativo ). il Decreto Legislativo , n. 297, con particolare riferimento alle norme relative al mantenimento o alla perdita dello stato di disoccupazione; la Legge 14 febbraio 2003, n. 30 di Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro (legge Biagi) il Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246" il Vademecum per l operatore vers approvato con Determinazione del Direttore Generale n /4735/D.G. del ; il Piano straordinario per l occupazione e per il lavoro approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 27/17 del ; l Avviso Pubblico Impresa Donna - per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile - POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego femminile - ed i relativi allegati, approvato con determinazione del Direttore del Servizio Politiche del Lavoro e per le Pari opportunità, prot. n /LAV del e integrato e modificato con la determinazione n del , che prevede una dotazione finanziaria complessiva di ,00, di cui ,00 di fondi regionali (Piano straordinario per l occupazione e per il lavoro) e ,00 a valere sui fondi POR FSE Sardegna ; la deliberazione delle Giunta Regionale n. 49/7 del , relativa alla L.R. 1/2011, art.6 comma 12 - Piano regionale per i servizi, le politiche del lavoro e l occupazione , che prevede, nella scheda n. 9 Fondo regionale per 3/7
4 l imprenditoria femminile, ricompresa nell allegato alla stessa deliberazione, risorse disponibili per complessivi di cui di fondi regionali cap. SC e ,00 di fondi POR FSE 2007/2013 Asse II Occupabilità ; RILEVATO che con propria determinazione n /7068 del 28/12/2011 si è proceduto all affidamento in house alla società INSAR Iniziative Sardegna S.p.A. delle seguenti attività, in conformità alle disposizioni dell Avviso Impresa Donna: a) Attività di valutazione delle idea di impresa ammesse a valutazione dal Servizio della Politiche del Lavoro e delle pari opportunità, per l individuazione dei punteggi da assegnare a ciascuna proposta sulla base della griglia di criteri di cui all Art. 11, fase 2, dell Avviso; b) Supporto tecnico per il perfezionamento dell idea imprenditoriale, consulenza nella predisposizione di un Piano di Impresa (Business Plan) e definizione di un piano finanziario in favore di tutte le aspiranti neoimprenditrici selezionate a conclusione della Fase 2 di cui all Art. 11, fase 3 dell Avviso; c) Servizio di assistenza all avvio di impresa c.d. start-up d impresa, compreso il tutoraggio per il primo anno di esercizio, in favore delle beneficiarie degli incentivi di cui all Art. 11, fase 5 dell Avviso; d) Servizio di erogazione degli incentivi di cui all Art. 6 dell Avviso per l avvio di impresa, in regime de minimis, di cui all Art. 11, fase 4 dell Avviso; la determinazione n /1225 del 28 marzo 2012, con la quale è stata approvata la ripartizione delle risorse tra le province, a seguito dell incremento delle risorse disponibili, di cui alla deliberazione n. 49/7 del sopraccitata; il 3 capoverso dell art. 9 dell Avviso Modalità di partecipazione e presentazione delle domande in base al quale L Avviso prevede una procedura a sportello: i progetti saranno istruiti ed ammessi alla fase di valutazione di cui all art. 11, secondo l ordine cronologico di spedizione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili ; 4/7
5 VISTE l art.11, Fasi della procedura - Fase 1 che prevede Verifica documentazione amministrativa: in base all ordine cronologico di spedizione dei plichi, l Amministrazione esaminerà la documentazione contenuta nei plichi, valutando la sussistenza dei requisiti minimi richiesti Nell ipotesi in cui i plichi pervenuti presentino la medesima data e il medesimo orario di spedizione, solo ed esclusivamente per tali candidature, l Amministrazione procederà, al fine di stabilire l ordine di istruttoria e di successiva ammissione al finanziamento delle stesse, ad attivare la Commissione di cui ala Fase 2 e,, quindi, ad assegnare i punteggi di cui alla valutazione della medesima Fase ; le schede istruttorie in cui sono riportate le attività inerenti la verifica dei plichi e della documentazione amministrativa delle candidature presentate in data alle ore 10.00, a valere sulle quote di stanziamento assegnate per le Province, CONSIDERATO che le risorse assegnate alla provincia di Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Oristano, Sassari consentono la conseguente ammissione alla 2 fase di valutazione delle domande presentate, in data alle ore 10,00, dalle candidate, con la precisazione che per la provincia di Olbia-Tempio possono essere valutate, successivamente a quelle delle 10,00, le domande presentate in data alle ore 10,01; PRESO ATTO del contenuto delle schede istruttorie sopracitate, in base al quale risultano ammissibili a valutazione ed escluse le idee/progetto di impresa di cui agli allegati dal numero 1 al 15, costituenti parte integrante e sostanziale della presente determinazione; la determinazione n /2118 del 26/04/2012, con la quale si approva l ammissione delle candidate indicate negli allegati dal numero 1 al numero 8 alla Fase 2 di valutazione di cui all Avviso e l esclusione delle candidate di cui negli allegati dal numero 9 al numero 15, e nel contempo trasmettere alla società INSAR SpA copia della documentazione delle candidate ammesse alla fase 2 per la valutazione delle idee/progetto; la determinazione n.32773/3691 del 21/06/2012,con la quale si approvano le rettifiche degli elenchi delle candidate ammesse perle provincie di Cagliari ( allegato 1), Nuoro (allegato 3), Ogliastra ( allegato 4) e Olbia Tempio ( allegato 5); la determinazione n.34368/3925 del 02/07/2012, con la quale si approvano le rettifiche degli elenchi, di cui alla determinazione n /2118 del 26/04/2012, 5/7
6 delle candidate ammesse alla fase di valutazione delle idee/progetto della provincia di Cagliari (allegato 1), a seguito dell accoglimento, con determinazione del D.G. n /3925 del 02/07/2012, del ricorso gerarchico presentato dalla sig.ra Talukdar Sathi VISTI RITENUTO la nota n del 8 maggio 2012 con la quale si trasmetteva alla società IN.SAR spa l elenco delle domande ammesse alla valutazione delle idee/progetto di tutte le provincie della Sardegna; i verbali, le schede di valutazione e i relativi elenchi, redatti sulla base dei punteggi assegnati ad ogni idea/progetto, secondo la griglia di valutazione riportata nella Fase 2 dell art.11 dell Avviso Pubblico, inoltrate dalla società IN.SAR spa con nota prot. n.414/2012 de , acquisite agli atti con prot del 08/08/2012; di dover ammettere alla fase di perfezionamento e al finanziamento le sole idee di impresa risultate idonee e ricomprese nei limiti delle risorse assegnate a ciascuna provincia; CONSIDERATO che sussistono, limitatamente all elenco della Provincia di Olbia Tempio, residui di risorse assegnate pari a ,32, pertanto potranno accedere alla fase 2 di valutazione anche le domande presentate in data alle ore 10,01; RITENUTO altresì di procedere all approvazione dei verbali suddetti e dei relativi allegati, delle schede di valutazione e dei relativi elenchi e disporre l ammissione alla fase di perfezionamento e finanziamento delle idee/progetto espressamente indicate negli elenchi di cui agli allegati da 1 a 8, costituenti parte integrante e sostanziale della presente determinazione; DETERMINA ART. 1 ART. 2 Per le causali di cui alle premesse si approvano i verbali, le schede di valutazione e i relativi elenchi, redatti sulla base dei punteggi assegnati ad ogni idea/progetto, trasmessi dalla società IN.SAR spa in data 06 agosto 2012 prot. 414/2012, delle candidate di cui l Avviso Pubblico Impresa Donna - per la concessione di contributi per favorire l imprenditoria femminile di cui al POR FSE 2007/2013, Asse II Occupabilità, linea d azione f.1.1 progetti integrati finalizzati all autoimpiego femminile. Si dispone l ammissione alla fase 3 di perfezionamento e finanziamento, ai sensi dell art.11 dell Avviso, unicamente delle idee/progetto, di cui agli elenchi allegati, 6/7
7 presentate dalle candidate contrassegnate nel campo note con la dicitura Finanziabile e contraddistinte dai numeri da 1 a 8. Tali allegati costituiscono parti integranti e sostanziali della presente determinazione. Gli interessati verranno direttamente contattati dalla società IN.SAR. spa per beneficiare dei servizi previsti dall Avviso. ART. 3 ART. 4 L ammissione e la concessione del finanziamento è subordinata alla validazione dei progetti d impresa da parte della IN:SAR spa. La presente determinazione verrà pubblicata sul sito istituzionale della Regione Sardegna all indirizzo (nell apposita sezione Bandi e gare del menù Servizi dedicata all assessorato del Lavoro) e sul sito nella sezione relativa all Avviso in oggetto. La presente Determinazione è pubblicata per estratto, nella parte concernente il solo dispositivo, nel B.U.R.A.S. La presente determinazione, ai sensi dell art. 21, commi 8 e 9 della L.R , n. 31, è altresì trasmessa all Assessore del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e al Direttore Generale dell Assessorato del Lavoro ai fini del comma 7 del medesimo articolo. Resp.. Sett. : F. Pitzanti Funz. Amm::, A.Massa, GP Sulis f.to - Il Direttore del Servizio Emerenziana Silenu 7/7
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