Source: https://www.scribd.com/doc/99746676/circ7-00
Timestamp: 2016-10-01 05:09:42+00:00
Document Index: 88916148

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art.6', 'art.10', 'art.66', 'art. 10', 'art.10', 'art. 6', 'art.11', 'art.10', 'art. 10', 'art.1999', 'art 13', 'art.20']

circ7-00
BrowseBrowseInterestsBiography & MemoirBusiness & LeadershipFiction & LiteraturePolitics & EconomyHealth & WellnessSociety & CultureHappiness & Self-HelpMystery, Thriller & CrimeHistoryYoung AdultBrowse byBooksAudiobooksComicsSheet MusicBrowse allUploadSign inJoinBooksAudiobooksComicsSheet Musiccirc7-00Uploaded by ejgej2 viewsDownloadEmbedSee MoreCopyright: Attribution Non-Commercial (BY-NC)List price: $0.00Download as PDF, TXT or read online from ScribdFlag for inappropriate content11/4/2000Comune di Milano Direzione Centrale Pianificazione Urbana e Attuazione P.R. Settore Concessioni ed Autorizzazioni Edilizie
DIREZIONE – EC-GBJ TEL 62086149 - FAX 6598427
CIRCOLARE N. 7/2000 Nuovo regolamento edilizio – chiarimenti su: volumetria e s.l.p.; interventi sull’esistente; distanze; progetto preliminare; modifica delle destinazioni d’uso
In relazione all’entrata in vigore del nuovo Regolamento Edilizio intervenuta in data 20/10/99 con la pubblicazione sul B.U.R.L. si dettano le seguenti disposizioni di carattere interpretativo: 1. APPLICAZIONE IN MATERIA DI CALCOLO DELLA VOLUMETRIA E DELLA S.L.P. Il calcolo della volumetria secondo le disposizioni di cui all’art.11 R.E., applicando un’altezza virtuale di 3 mt. alla s.l.p. determinata secondo l’art.6 N.T.A. del P.R.G. come modificato dall’art.10.2 R.E., riguarda tutti gli interventi di nuova edificazione, ampliamento o ristrutturazione oggetto di istanza presentata successivamente alla entrata in vigore del nuovo Regolamento, ovvero varianti ad interventi in corso alla data di entrata in vigore (per i quali non sono ancora scaduti i termini per la fine lavori). Si ricorda, in particolare che, ai sensi dell’art.66.3 del R.E. gli interventi di ristrutturazione possono comportare: “la demolizione e ricostruzione, parziale o totale, dei fabbricati nel rispetto della consistenza volumetrica di quelli preesistenti.” e che lo stesso articolo al 2° comma recita : ”Gli interventi di ristrutturazione non devono comportare incremento di volume o di superficie lorda di pavimento, né pregiudicare i caratteri dell’ambiente circostante. Gli eventuali incrementi di volume o di superficie lorda di pavimento, consentiti dagli strumenti urbanistici vigenti, sono da intendere come interventi di nuova costruzione.”. Pertanto negli interventi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la “consistenza volumetrica” preesistente dovrà essere determinata sulla base della s.l.p. esistente, valutata applicando i nuovi criteri contenuti nell’art. 10 del nuovo R.E. (quindi scorporando dalla s.l.p. le superfici elencate al punto 2 dello stesso articolo anche se originariamente comprese nelle volumetrie assentite), moltiplicata per l’altezza virtuale indipendentemente da quella reale. Identico criterio dovrà essere adottato per la valutazione di s.l.p. e volume di progetto. Per quanto attiene agli interventi previsti nell’ambito di piani attuativi, si precisa quanto segue: a) Il calcolo della s.l.p. può correttamente essere effettuato secondo i disposti dell’art.10 R.E. modificativo dell’art. 6 N.T.A.; b) Il calcolo della volumetria va effettuato ai sensi dell’art.11 R.E. applicando, in particolare, l’altezza virtuale di mt. 3 e fermo restando la s.l.p. prevista in sede di piano attuativo da determinare secondo il criterio di cui al punto a). c) In ogni caso la determinazione della s.l.p. e della volumetria devono rispettare, in ossequio a quanto già richiamato, le norme dei piani attuativi circa le indicazioni planivolumetriche, se vincolanti in base alle Norme di Attuazione dei Piani stessi. 2. INTERVENTI SULL’ESISTENTE, AMPLIAMENTI E COMPLETAMENTI Al di là delle considerazioni svolte al precedente punto, il criterio di calcolo della s.l.p. ai sensi del nuovo Regolamento va applicato in forma generalizzata, ciò desumendosi in particolare dalla previsione dell’art.10 2° comma, che recita: “ Al fine di consentire la completa fruibilità delle costruzioni, nella compilazione dei progetti di opere edilizie non devono essere conteggiate nella s.l.p. (….) le superfici degli androni di ingresso, delle scale, degli ascensori e dei pianerottoli di
E. è stato espresso orientamento della C. in particolare. DISTANZE Per quanto attiene all’applicazione del punto 4 dell’art.p. perciò. In relazione a quanto evidenziato.A). Inoltre si deve rilevare che qualora.l.G. ad esempio.9 del citato D. Si sottolinea il carattere di provvisorietà della procedura indicata. le scale originariamente calcolate in volumetria allo scopo di utilizzare in altra collocazione la riserva volumetrica così ottenuta. applicando i nuovi criteri di calcolo della S.E.G.l. 3. attraverso le variazioni di destinazione d’uso. delle scale di sicurezza e dei vani corsa degli impianti di sollevamento.27.4. le superfici prima elencate non devono essere conteggiate nel calcolo della s.E.”.7. PROGETTO PRELIMINARE Le disposizioni del nuovo R.A. considerate anche le controdeduzioni contenute nella deliberazione di C.M. che subordinava tale possibilità alle risultanze del nuovo rilevamento edilizio.3 N.13 legittima la possibilità di procedere.
. sempre ammissibili in regime autorizzativo gli interventi volti alla realizzazione ex-novo degli spazi elencati al 2° comma dell’art. (art. si conferma il riferimento al limite di distanza tra pareti finestrate stabilito dal D.1999.124). invece. quindi soggetto innanzitutto al regime concessorio ed in secondo luogo ammissibile solo se non eccedente i limiti di densità dettati dalle N. ovvero alle singole aree o fabbricati nel caso di interventi non sottoposti a pianificazione esecutiva. MODIFICA DELLE DESTINAZIONI D’USO L’art. alla variazione “di un'attività o funzione esercitata con altra“. imponendo..R.C. con voto in data 11.70 N.T. e sue norme attuative per le singole zone funzionali come tra loro compatibili.11. Tale limite può. su un edificio esistente.T. In proposito.M.R.128 (Regolamento interno). che la verifica dei rapporti percentuali tra funzioni compatibili fosse riferita all’area di intervento. che avrà efficacia sino al momento dell’insediamento della nuova C.1444/68.. titolo VII e norme transitorie) trovano applicazione provvisoria sulla base della presentazione del pre-progetto previsto dal precedente Regolamento all’art. punto 4.T. nei casi di iniziative oggetto di pianificazione esecutiva. 5.E. la norma trova applicazione solo nel caso di interventi sull’esistente ivi compresi gli interventi di ristrutturazione.20. 2° comma. anche negli interventi sull’esistente non comportanti demolizione e ricostruzione. si producesse una riserva di volumetria rispetto a quella originariamente assentita ed oggetto di impegnativa volumetrica. non sono rispettate le quote percentuali minime e massime (intendendosi. Sono fatte salve le disposizioni di cui all’art. anche se. il suo utilizzo si configurerebbe a tutti gli effetti come intervento di nuova edificazione o di ampliamento. art. 10 sia attraverso la costruzione di nuovi manufatti sia attraverso il riutilizzo di spazi precedentemente non compresi in volumetria. Ne consegue che. in materia di progetto preliminare (artt. una mera operazione contabile che. anche per quanto concerne gli interventi sottoposti a parere obbligatorio della C. Tale interpretazione consegue alla abrogazione dell’art.1999. Saranno. secondo la composizione prevista dal Regolamento e alla assunzione delle determinazioni di cui all’art.p.9. purché tale variazione riguardi funzioni previste dal P. per i casi disciplinati da piani esecutivi. Ciò al fine di rendere immediatamente operative le nuove disposizioni che sono finalizzate alla semplificazione del procedimento. per le zone B2.sbarco.A del P. esistente. si precisa peraltro che. Non è ammissibile. come previsto dal citato art. n°81/99 del 20. quelle desumibili dalla situazione esistente ai sensi dell’art. essere derogato esclusivamente nel caso di: • Interventi in regime di concessione edilizia convenzionata. 4. stante il nuovo testo regolamentare che riguarda esclusivamente le attività o funzioni esercitate. scomputi. attraverso la rideterminazione della volumetria del fabbricato. con o senza esecuzione di opere edilizie.112-128. purché la convenzione precisi i limiti della deroga mediante apposito planivolumetrico approvato prima o contestualmente alla concessione stessa.4 del nuovo Regolamento Edilizio.
13 trova peraltro limitazione anche nei casi in cui la variazione delle destinazioni d’uso. G. si potrà procedere al conferimento della dotazione aggiuntiva nelle forme di legge previste (cessione o asservimento di aree).G.3).Bianchi Janetti IL DIRETTORE DEL SETTORE Arch. E. anche senza realizzazione di opere edilizie.Cazzani
. Per quanto riguarda le problematiche relative all’adeguamento della dotazione degli standard previsti dalla legge per le varie funzioni. del P. La definitiva sistemazione della materia potrà essere effettuata in sede di applicazione delle norme in itinere presso la Regione Lombardia.G. G.R.1977 che impone l’adeguamento dell’onere concessorio per i mutamenti della destinazione d’uso in immobili non residenziali effettuati.1996 n.10 della legge 10 del 28. in assenza della normativa regionale prevista dall’art. entro 10 anni dal termine di opere autorizzate con concessione edilizia.R. Anche in questo caso si ritiene quindi operante la previsione dell’art 13 del R.R. invece. come nel caso degli articoli 18 e 20.T. per quanto riguarda il regime normativo riguardante la variazione di destinazione. L’operatività dell’art. il ricorso alla pianificazione esecutiva.A.A. comunque. la pluralità di funzioni e destinazioni d’uso – art. del P.R.13 non trova. in quanto essi non escludono in assoluto la possibilità di mutamento della destinazione d’uso ma prevedono.. comporti la necessità di adeguare la dotazione degli standard. L’operatività dell’art..12.1. limitazione nei casi in cui la variazione delle destinazioni d’uso sia regolata da norme di carattere procedimentale contenute nelle N.Orsi IL DIRETTORE CENTRALE Dott. attuata senza rispettare le percentuali previste dalle N. IL DIRETTORE DI PROGETTO Arch. oppure potrà essere proporzionalmente ridotta la volumetria oggetto della variazione d’uso.I. La possibilità di variazione delle destinazioni d’uso nei termini sopra descritti è evidentemente inammissibile laddove tale esclusione è espressamente disciplinata per legge (ad esempio.Si ricorda inoltre.E.662.23/90. n. a tal fine.60.. anche la dove si tratti di effettuare semplici interventi di manutenzione straordinaria o di risanamento conservativo. nell’ambito dei P. ai sensi della L. la prescrizione dell’ultimo comma dell’art.20 della Legge 23. che impone la presenza della funzione residenziale in misura minima del 50% e.T.2.
More from ejgejArca Di San Pietro MartireASIA L'Economia Mondiale a Una Svolta. Forse a Un Crollo - Asia News109867Asl 02Lombardia. La Città della SaluteInformativa Uffici Vvficebergfinanza 25102011Macaulay TB_ Storia d'InghilterraStiglitz Su Europa a Rischio Nuova Recessione..Vincenzo Monti _ PoesieSanseverino _ Libro Piccolo Di MeraviglieMacaulay_ Storia d'InghilterraLucrezio Della Natura Delle CoseLorenzo Lippi _ Malmantile RacquistatoLancillotti _ Principj Della Lingua ItalianaLalli _ Moscheide Overo Domiziano Il MoschicidaJohansson La Simmetria ImperfettaGozzano _ L'Altare Del PassatoGiacometti _ La Morte CivileFletcher_ I Due Nobili CuginiFelice Orsini Memorie PoliticheFedinando Medici _ La Costituzione LivorninaEuclide_ De Matematicati Del Cinque e SeicentoDolce_ Dialogo Dei ColoriTop Nonfiction on ScribdThe InnovatorsThe Emperor of All MaladiesHard ChoicesJohn AdamsThis Changes EverythingThe PrizeGrand PursuitTeam of RivalsRise of ISISA Heartbreaking Work Of Staggering GeniusSteve JobsAngela's AshesHow To Win Friends and Influence PeopleSapiensElon MuskYes PleaseDevil in the GroveTime to Get ToughThe World Is Flat 3.0The New Confessions of an Economic Hit ManA People's History of the United StatesThe Hard Thing About Hard ThingsSmart People Should Build ThingsBad FeministTop Fiction on ScribdThe Light Between OceansBrooklynThe Rosie ProjectThe First Bad ManThe FlamethrowersA Man Called OveThe MasterThe Blazing WorldWe Are Not OurselvesThe Perks of Being a WallflowerThe Kitchen HouseMy Sister's KeeperLittle BeeThe WifeOrdinary GraceGood in BedThe Constant GardenerExtremely Loud and Incredibly CloseThe Silver Linings PlaybookLife of PiThe Love Affairs of Nathaniel P.Bel CantoLovers at the Chameleon Club, Paris 1932The WallcreeperThe Bonfire of the VanitiesThe Cider House RulesWolf HallInterpreter of MaladiesA Prayer for Owen MeanyThe Art of Racing in the Rain