Source: https://www.brocardi.it/legge-fallimentare/titolo-v/art212.html
Timestamp: 2019-06-25 23:44:26+00:00
Document Index: 101679250

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 113', 'art. 212', 'art. 209', 'art. 1', 'art. 212', 'sentenza ']

Art. 212 legge fallimentare - Ripartizione dell'attivo - Brocardi.it
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Articolo 212 Legge fallimentare
Dispositivo dell'art. 212 Legge fallimentare
Previo il parere del comitato di sorveglianza, e con l'autorizzazione dell'autorità che vigila sulla liquidazione, il commissario può distribuire acconti parziali (1), sia a tutti i creditori, sia ad alcune categorie di essi, anche prima che siano realizzate tutte le attività e accertate tutte le passività.
Alle ripartizioni parziali (1) si applicano le disposizioni dell'art. 113.
(1) Gli acconti parziali e le ripartizioni parziali sono, per la giurisprudenza, due concetti distinti: i primi hanno, infatti, solo natura provvisoria, mentre i riparti seguono un preciso iter procedurale.
Massime relative all'art. 212 Legge fallimentare
Cass. civ. n. 8686/1991
Il commissario liquidatore dell'impresa in amministrazione straordinaria, il quale è tenuto ad inserire i crediti vantati nei confronti dell'impresa nello stato passivo, da formarsi ai sensi dell'art. 209 l. fall., richiamato dall'art. 1 D.L. 30 gennaio 1979, n. 26 (conv., con modificazioni nella L. 3 aprile 1979, n. 95), non può effettuare pagamenti a favore dei creditori prima della ripartizione dell'attivo, salvo la possibilità di distribuire acconti parziali per i crediti ammessi, ai sensi dell'art. 212 l. fall.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8686 del 9 agosto 1991)