Source: https://www.sunia.it/sentenze-della-settimana/la-sentenza-della-settimana-dal-9-al-15-dicembre-2019/
Timestamp: 2020-04-01 05:26:28+00:00
Document Index: 174386522

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 63', 'sentenza ', 'art. 1130', 'art. 1130', 'art. 1135', 'art. 1135', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 1130', 'art. 360', 'art. 54', 'sentenza ', 'art. 111', 'sentenza ']

La sentenza della settimana, dal 9 al 15 Dicembre 2019
Consiglio di condominio: prerogative e limiti
Ordinanza 10 gennaio – 15 marzo 2019, n. 7484
(OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIA TACITO 23, presso lo studio dell’avvocato CINZIA DE MICHELI, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato GABRIELE BRUYERE;
D.P.R., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA I. GOIRAN 23, presso lo studio dell’avvocato GIANCARLO CONTENTO, che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato PIERA BESSI;
(OMISSIS), impugna, articolando due motivi di ricorso (1: violazione e falsa applicazione degli artt. 100, 112, 113 e 116 c.p.c., degli artt. 1136 e 1137 c.c. e dell’art. 63 disp. att. c.c., nonchè omessa, insufficiente e contradditoria motivazione; 2: violazione e falsa applicazione degli artt. 112, 113 e 116 c.p.c., degli artt. 1136, 1137 e 2697 c.c., nonchè omessa, insufficiente e contradditoria motivazione) la sentenza della Corte d’Appello di Torino n. 1667/2017 del 25 luglio 2017.
L’art. 1130-bis c.c., comma 2, introdotto dalla L. 11 dicembre 2012, n. 220, consente all’assemblea di nominare, oltre all’amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno tre condomini negli edifici di almeno dodici unità immobiliari. La stessa norma precisa che il consiglio di condominio ha “unicamente funzioni consultive e di controllo”, essendo l’organo votato a garantire una più efficiente e trasparente tutela degli interessi dei condomini nei grandi complessi immobiliari dotati di molteplici strutture comuni. Già, tuttavia, prima della Riforma del 2012, o comunque in fattispecie sottratte ratione temporis alla vigenza del nuovo art. 1130 bis c.c., questa Corte aveva affermato, con principio che va qui ribadito, che l’assemblea condominiale – atteso il carattere meramente esemplificativo delle attribuzioni riconosciutele dall’art. 1135 c.c. – può certamente deliberare la nomina di una commissione di condomini (cui ora equivale il “consiglio di condominio”) con l’incarico di esaminare i preventivi di spesa per l’esecuzione di lavori, ma le decisioni di tale più ristretto consesso condominiale sono vincolanti per tutti i condomini – anche dissenzienti – solamente in quanto rimesse alla successiva approvazione, con le maggioranze prescritte, dell’assemblea, le cui funzioni (quale, nella specie, l’attribuzione dell’approvazione delle opere di manutenzione straordinaria, ex art. 1135 c.c., comma 1, n. 4, non sono delegabili ad un gruppo di condomini (Cass. Sez. 2, 6 marzo 2007, n. 5130; Cass. Sez. 2, 23 novembre 2016, n. 23903; Cass. Sez. 2, 25 maggio 2016, n. 10865). Il consiglio di condominio, pure nella vigenza dell’art. 1130-bis c.c., non può, dunque, esautorare l’assemblea dalle sue competenze inderogabili, giacchè la maggioranza espressa dal più ristretto collegio è comunque cosa diversa dalla maggioranza effettiva dei partecipanti, su cui poggiano gli artt. 1135, 1136 e 1137 c.c. ai fini della costituzione dell’assemblea, nonchè della validità e delle impugnazioni delle sue deliberazioni.
Sono infine inammissibili, in seguito alla riformulazione dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, disposta dal D.L. n. 83 del 2012, art. 54, conv., con modif., dalla L. n. 134 del 2012, le censure di contraddittorietà e insufficienza della motivazione della sentenza di merito impugnata, in quanto il sindacato di legittimità sulla motivazione resta circoscritto alla sola verifica della violazione del “minimo costituzionale” richiesto dall’art. 111 Cost., comma 6. Nè la motivazione può dirsi omessa, in quanto la sentenza della Corte di Torino contiene le argomentazioni rilevanti per individuare e comprendere le ragioni, in fatto e in diritto, della decisione.
Depositato in Cancelleria il 15 marzo 2019.
fabrizio veri2019-12-09T08:40:53+00:00Categorie: sentenze della settimana|