Source: http://www.comune.lumezzane.bs.it/servizi-online/comunicazione-comunicazione-di-cessione-fabbricato
Timestamp: 2018-08-15 07:29:40+00:00
Document Index: 120877703

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art.12', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 16']

Comunicazione - Comunicazione di cessione fabbricato | Lumezzane
Riferimenti normativi: art. 12 D.L. 21.3.1978 n. 59, convertito in legge 18.5.1978 n. 191.
La dichiarazione di avvenuta cessione della disponibilità di un fabbricato è un obbligo giuridico derivante dall'art.12 D.L. 21/03/1978 n. 59, come convertito dalla legge 18/05/1978 n. 191, che va adempiuto solo in presenza delle circostanze previste dalla norma (sottolineate al successivo punto 2).
La finalità di tale adempimento è di consentire all'Autorità di Pubblica Sicurezza di essere a conoscenza dei dati delle persone che utilizzano un determinato fabbricato che, a vario titolo, può essergli stato ceduto in uso.
DIFFERENZA TRA CESSIONE FABBRICATO E COMUNICAZIONE DI OSPITALITA’
La norma sulla dichiarazione di cessione fabbricati ha valenza generale, ovvero pone un obbligo a carico di "chiunque ceda" a vantaggio di qualsivoglia persona, mentre la normativa dichiarazione di ospitalità non si riferisce al solo caso della cessione ma anche a qualsiasi forma di alloggio od ospitalità,nei confronti di uno "straniero od apolide".
La coesistenza ed il contenuto pressoché identico delle due norme ha generato notevole confusione; a tal proposito il Ministero degli Interni ha precisato: “non vi è dubbio che la fattispecie astratta descritta dalla norma generale contenuto nell’art. 12 del D. L. n. 59/78 (cedere la proprietà o il godimento o consentire a qualsiasi altro titolo l’uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso) sia già contenuta nella previsione dell’art. 7 del D. Lgs. 286/98 il quale, oltre a prevedere ulteriori fattispecie astratte rilevanti (quali l’assunzione alle proprie dipendenze e la cessione o il godimento di immobili rustici) contiene un “elemento specializzante” costituito dalla particolarità del soggetto “Straniero” utilizzatore del bene.”Pertanto, in caso di cessione di fabbricato a straniero, si ritiene che la comunicazione di ospitalità correttamente compilata possa di fatto assorbire anche l’obbligo di comunicazione di cessione di fabbricato avvenuta a favore dello straniero (fatti salvi gli obblighi di registrazione dei contratti, stabiliti dalla Legge). Quindi, in caso di omissione, per il principio di specialità, sarà applicata la sola sanzione prevista dall’art. 7 del D. Lgs. 286/98.
ATTI E DOCUMENTI DA ALLEGARE ALL’ISTANZA E MODULISTICA NECESSARIA, COMPRESI I FAC SIMILE PER LE AUTOCERTIFICAZIONI: Comunicazione di cessione di fabbricato.
Chiunque cede (a) la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a un mese (b), l'uso esclusivo (c) di un fabbricato o di parte di esso ha l'obbligo di comunicare all'Autorità locale di pubblica sicurezza (d), entro quarantotto ore (e) dalla consegna dello immobile (f), la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dello acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato (g).
a) La comunicazione deve essere effettuata da chiunque (persona fisica o giuridica, pubblica o privata) ceda ad altri, a qualunque titolo, l'uso esclusivo di un fabbricato o parte di esso. L'obbligo spetta a chi, avendo la disponibilità dei locali in nome proprio o altrui (proprietario, usufruttuario, locatario in caso di sublocazione, rappresentante legale), li cede ad altri. La persona tenuta alla dichiarazione è il cedente, pertanto in caso di consegna della dichiarazione firmata dal cedente/dichiarante da parte di altra persona, dovrà essere consegnata, unitamente al modulo, la fotocopia del documento d'identità del cedente/dichiarante dalla quale si evinca la corrispondenza della firma apposta sul modulo. Nel caso in cui la dichiarazione sia compilata, sottoscritta e consegnata, a nome del cedente, da un compilatore, quest'ultimo dovrà consegnare copia della delega sottoscritta dal cedente per la redazione dell'atto, unitamente a copia del documento di identità del delegante (cedente) dalla quale si evinca la corrispondenza della firma apposta sul modulo. In qualsiasi caso in cui il compilatore sia persona diversa dal cedente, dovrà essere consegnata copia del titolo giuridico che consenta al compilatore di operare in nome e per conto altrui (procura legale, curatela, etc.) Per le persone giuridiche vanno indicati i dati personale del legale rappresentante.
b) La comunicazione di cessione fabbricato va presentata se il periodo di cessione è di almeno 30 giorni.
c) La comunicazione va fatta solo nel caso in cui il cessionario acquisisca un uso esclusivo del bene. Se il fabbricato nella sua interezza rimane sempre nell'ambito del controllo del titolare, la denuncia non è richiesta, anche per permanenze superiori a 30 giorni. La dichiarazione di ospitalità di cui all'art. 7 del Decreto Legislativo 286/98 va invece fatta comunque, in qualsiasi circostanza si dia ospitalità ad un cittadino straniero (extracomunitario), indipendentemente dalla durata della stessa.
d) La comunicazione va presentata all'Autorità locale di Pubblica Sicurezza del luogo ove si trova l'immobile (per Lumezzane, il Sindaco, tramite l’Uff. Protocollo), in triplice copia.
e) Le comunicazioni debbono avvenire entro 48 ore dalla consegna dei locali. Per la decorrenza dei termini si deve cioè tener conto del momento della disponibilità di fatto dell'immobile, e non del momento dell'accordo o della firma del contratto. Inoltre, poiché la comunicazione deve avvenire entro 48 ore dalla consegna, è ovvio che, in caso di rinnovo o proroga della disponibilità al medesimo soggetto, essa non deve essere ripetuta. Detta comunicazione può essere effettuata anche per posta, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno; in questo caso per il calcolo del termine di presentazione, farà fede il timbro postale. In caso di invio per posta il cedente dovrà trattenere una copia del modulo da esibirsi, unitamente alla ricevuta postale di ritorno, quale attestazione dell'avvenuto adempimento. Si consiglia nei casi di spedizione della dichiarazione, di allegare una copia dei documenti sia del cedente che del cessionario al fine di evitare errori dovuti alla non intelligibilità dei dati trasmessi, soprattutto ove si tratti di cittadini italiani o stranieri con generalità non consuete.
f) Deve essere denunciata la cessione dei fabbricati di qualsiasi tipo e condizione e a qualunque uso adibiti: fabbricati civili, commerciali, industriali, urbani, rustici, integri, semidiroccati, in costruzione. Nella descrizione dell'immobile per vani si intendono le camere, sale e studi; per accessori si intendono i bagni, ripostigli, la cucina, la cantine e garages. Non sono ammesse indicazioni generiche quali "porzione di fabbricato", ed inoltre è opportuno specificare nella voce "accessori" la presenza di un eventuale garage.
g) La legge stabilisce, inoltre, che l'identità del cessionario deve essere obbligatoriamente accertata dal cedente (al fine di compilare con i relativi dati anagrafici il modulo), mediante l'esame di un documento di identità. Non sono ammesse altre modalità, neppure l'eventuale conoscenza personale. Nello spazio del modulo riservato alle informazioni del soggetto che subentra va indicata la residenza precedente al trasferimento presso l'immobile, oggetto della comunicazione di cessione
Domanda: la dichiarazione va presentata solo con il nome dell'affittuario o ne va fatta una per ogni membro della famiglia? Risposta: la dichiarazione va fatta dal cedente indicando quale cessionario l'affittuario, i membri della sua famiglia non acquisiscono di per sé, a loro volta, un diverso uso esclusivo. Se l'affittuario dovesse cedere in subaffitto ad altri una parte dell'immobile, in tal caso sarebbe tenuto a dichiarare, a sua volta, la sub cessione in qualità di cedente.
Domanda: ho affittato un appartamento ad uno studente con facoltà di subaffitto ad altri studenti, ed ho effettuato la dichiarazione di cessione fabbricato, chi deve provvedere per il subentro di altri studenti nell'appartamento? Risposta: allorquando l'affittuario dovesse subaffittare ad altri studenti sarà suo onere (del conduttore/sub-locatore) provvedere alla comunicazione relativa al sub-conduttore, ove l'affittuario (sub-locatore) non vi provveda, è passibile di sanzione amministrativa.
Domanda: sono nella condizione di cedere ad un familiare la mia seconda casa ad uso gratuito. Sono tenuto ad effettuare la dichiarazione di cessione fabbricato? Risposta: Si se la durata della cessione è superiore a 30 giorni. Domanda: affitto posti letto in regime di settimana corta, ovvero vengono liberati al sabato ed alla domenica, ma dal lunedì ripresi dalla medesima persona, devo presentare la denuncia di cessione fabbricato? Risposta: l'affittuario paga per ricevere un uso esclusivo di uno spazio pertanto, seppure assentandosi per il fine settimana, ove la durata complessiva superi i 30 giorni, la dichiarazione di cessione fabbricato va presentata.
Domanda: chi assume una colf extracomunitaria che va a convivere con il datore di lavoro per la durata del rapporto di lavoro stesso, è obbligato a presentare la comunicazione di cessione fabbricato? Risposta: no, se non ha un uso esclusivo di almeno una parte di un fabbricato per almeno 30 giorni; in tal caso il datore di lavoro è comunque tenuto a segnalare all'Autorità locale di P.S. l'ospitalità fornita alla straniera, ai sensi dell'art. 7 del D. Leg.vo 286/98.
Domanda: ho ceduto la nuda proprietà della mia casa, devo fare la denuncia di cessione fabbricato? Risposta: no, in quanto la fruizione dell'immobile rimane in capo all'usufruttuario.
Domanda: ho venduto un immobile ad un minorenne, previa autorizzazione del giudice tutelare rilasciata ai genitori, a nome di chi devo presentare la dichiarazione di cessione del fabbricato? Risposta: la dichiarazione va presentata indicando quale cessionario il tutore legale. In nessun caso possono considerarsi "cessionari" minori o persone incapaci di intendere e di volere, in quanto l'uso esclusivo del bene è da ritenersi sussistere in capo al loro legale rappresentante che, di fatto, dispone del bene. Pubblicato il: 29/01/2013Ultima modifica: 28/01/2013
LEGGE 18 MAGGIO 1978 n. 191 (GU n. 137 del 19/05/1978) CONVERSIONE CON MODIFICAZIONI DEL DECRETO-LEGGE 21 MARZO 1978 n. 59.
Art. 12 - Chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso ha l'obbligo di comunicare all'Autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dello immobile, la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dello acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente decreto, i soggetti di cui al primo comma hanno l'obbligo di provvedere alla comunicazione, all'Autorità di pubblica sicurezza, di tutti i contratti, anche verbali, stipulati successivamente alla data del 30 giugno 1977 e in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge. La comunicazione di cui ai precedenti commi può essere effettuata anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Ai fini dell'osservanza dei termini vale la data della ricevuta postale. Nel caso di violazione delle disposizioni indicate nei commi precedenti si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 200 mila (euro 103,00) a lire tre milioni (euro 1549,00). La violazione è accertata dagli organi di polizia giudiziaria, nonché dai vigili urbani del comune ove si trova l'immobile. La sanzione è applicata dal sindaco ed i proventi sono devoluti al comune. Si applicano, per quanto non previsto, le disposizioni della legge 24 dicembre 1975 n. 706. La materia è stata oggetto di un recente intervento legislativo (art. 2 D. L. 20/06/2012 n. 1979 conv. nella Legge 07/08/12 n. 131) che prevede espressamente l’assorbimento dell’obbligo di comunicazione all’autorità di Pubblica Sicurezza nel caso di registrazione dei contratti di locazione e dei contratti di comodato di fabbricato o di porzioni di esso, soggetti all’obbligo di registrazione in termine fisso, di cui al D.P.R. 26/04/1986 n. 131.Pertanto l’assorbimento del predetto obbligo, già previsto per la registrazione dei contratti di compravendita aventi ad oggetto immobili o comunque diritti immobiliari viene esteso ai contratti di comodato ed a tutti i contratti di locazione registrati, comprese le locazioni ad uso abitativo effettuate nell’esercizio di un’attività d’impresa, o di arti professioni, precedentemente escluse.Per i residui casi in cui la cessione di fabbricato non è soggetta alla registrazione del contratto permane l’obbligo di comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza con la possibilità di utilizzare anche la trasmissione telematica di un apposito modulo informatico che sarà definito con decreto del Ministero dell’Interno.Le stesse disposizioni normative relative all’assorbimento dell’obbligo di comunicazione non si applicano alla comunicazione di ospitalità di stranieri prevista dall’art. 7 del D Leg. 25/07/1998 n. 286 (anche per questo caso è previsto di un modello informatico).
Il cedente che non ottemperi all’obbligo di comunicare la cessione di un fabbricato per un tempo superiore ad un mese o non lo faccia entro le 48 ore stabilite dalla normativa (termine che decorre dalla materiale consegna dell’alloggio – ovvero, dalla consegna delle chiavi -), è soggetto ad un sanzione amministrativa entro i limiti sopra riportati.In sostanza sarà dovuto il pagamento in misura ridotta della somma di euro 206,00 (il doppio del minimo, ai sensi dell’art. 16 della L. 681/81), entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento dell'illecito amministrativo.Le modalità di pagamento e ricorso al Sindaco saranno indicate nello stesso verbale di contestazione.
Comando Polizia Locale, via Marconi 1, Lumezzane