Source: http://studiomoinebranca.it/it/circolari/rilevazione-contabile-del-meccanismo-del-reverse-charge-servizi-di-pulizia-demolizione
Timestamp: 2020-07-03 13:26:21+00:00
Document Index: 161996004

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

Studio Moine Branca | Dottori Commercialisti Associati - Revisori Legali Rivoli - Torino | RILEVAZIONE CONTABILE DEL MECCANISMO DEL REVERSE CHARGE SERVIZI DI PULIZIA, DEMOLIZIONE, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E COMPLETAMENTO DI EDIFICI ECC.
RILEVAZIONE CONTABILE DEL MECCANISMO DEL REVERSE CHARGE SERVIZI DI PULIZIA, DEMOLIZIONE, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI E COMPLETAMENTO DI EDIFICI ECC.
Come già sappiamo, in quanto utilizzato anche nel caso ad esempio di acquisti di beni da paesi membri della UE, il reverse charge è il meccanismo in base al quale l'obbligo di versamento dell'Iva passa dal soggetto che emette fattura a colui che la riceve.
Il fornitore del servizio emetterà quindi una fattura senza Iva, essa sarà integrata dal ricevente il servizio, che procederà a registrarla e successivamente a versare l’imposta.
Il Legislatore, dal 2015, ha modificato il dettato dell’art. 17, del D.P.R. n. 633/1972 estendendo l’applicazione dell’inversione contabile anche:
alle prestazioni di servizi di pulizia, demolizione, installazione di impianti, completamento relative ad edifici;
ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra ex art. 3, Direttiva n. 2003/87/CE, altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata Direttiva, certificati relativi a gas e energia elettrica,
alle cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo rivenditore ex art. 7-bis, comma 3, lett. a), DPR n. 633/72,
alle cessioni di bancali in legno (pallet).
E’ quindi importante sapere applicare correttamente il meccanismo dell’inversione contabile visto che sono sempre più numerose le operazioni a cui lo stesso si deve applicare.
Affrontiamo di seguito l’aspetto di fatturazione e registrazione contabile dell’inversione contabile.
integrazione della fattura con l’esposizione dell’Iva ex art. 17, comma 6 del D.P.R. n. 633/1972, (nella pratica occorre ANNOTARE A MANO O CON UN TIMBRO UNA FRASE TIPO “Integrazione fattura ai sensi dell’art. 17, comma 6 DPR 633/72” con l’evidenza dell’imponibile e della relativa imposta calcolata sullo stesso)
registrazione della fattura nel registro acquisti,
registrazione della fattura nel registro delle vendite.
In tal modo l’operazione diventerà neutra ai fini Iva e si sarà verificata l'inversione contabile degli obblighi Iva dal venditore all'acquirente.
Integrare la fattura, si ribadisce, vuol dire che il venditore rilascerà un documento privo di Iva, contenente l’indicazione:
“Operazione senza addebito IVA ai sensi dell’art. 17, comma 6, D.P.R. 26 ottobre 1972, n.633”.
Tale fattura dovrà essere integrata con l’indicazione dell’aliquota e dell’imposta dovuta ad opera di chi la riceve.
La fattura così integrata andrà registrata nel registro degli acquisti con la registrazione che segue:
Fornitore Y (sp)
Servizi di terzi (ce)
Per rendere neutra l’operazione occorre poi registrare la medesima nel registro delle vendite come segue:
Cliente Y (sp)
Quindi si procederà a stornare la posizione di debito Iva del fornitore Y: