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Timestamp: 2018-04-19 18:05:28+00:00
Document Index: 136405611

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art.3', 'art.5', 'art.5', 'art.7', 'art. 76', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 42', 'art" 56', 'art.54', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art.60', 'art. 60', 'art,3', 'art.5', 'art. 2', 'art. 4']

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1 FONDAZIONE AMICIZIA - ONLUS Sede Legale 2AQ1 Milano -Piazza Castello 24 -TeI Fax Part. IVA e Cod. tisc VILLA SALUS - CPM Lenno (Co)-Via Statale 101 -Tel. e Fax PREMIO DI RISULTATO Relativo al CONTRATTO INTEGRATIVO COLLETTIVO REGIONALE del 30 novembre 2006 VERBALE DI ACCORDO AZIENDALE RIFERITO AGLI ARTT 4 E 9 DEL CICRL IINEBA E,D AVENTE PER OGGETTO: - D.L. 24 settembre 1996 n.499,d.l.25 marzo 1991 n.67,l.23 maggio 1997 n. 135,L drcembre 1999 e art. 60 L. 144 I 99; - Circolari rnps no: I I I I 2001 PREMIO DI RISULT ATO In riferimento all' indicatore: La continuità della presenza in servizio (l,4oh) Quota premio (1,6%) Il concordato "PREMIO di RISULTATO" sarà variabile non predeterminabile e non utile, anche agli effetti dell' art.3 L n. 402 *, ai fini di alcun istituto legale e contrattuale ivi compresalal.297l82 * per quanto di sua specifica competenza. *(e succ. mod. e/o integr.) Il premio e soggetto all'art.5 del D.L n.499, all'ar.2 del D.L n.67 e succ. modifi che e/o integrazioni. Lo stesso avrà carattere annuale e verrà erogato nel rispetto dei tempi previsti dall'accordo Integrativo Regionale non appena i dati riferiti ai parametri di risultato saranno verificati in sede di redazione del bilancio annuale e di altra documentazione attinente e specifica. Tanto premesso In Milano il : 16 marzo 2011 Reo ione Lori bo rd io
2 FONDAZIONE AMICIZIA - ONLUS Sede Legale:20121 Milano - Piazza Castello 24 -Iel Fax Part. IVA e Cod. Fisc VILLA SALUS - CPM Lenno (Co)- Via Statale Tel. e Fax l': ENTE MORALE "Fondazione Amicizia - Villa Salus O.N.L.U.S." dispone il sotto segnato ACCORDO "Integrativo Aziendale " per I'anno 2Ol0 Presso I'Ente si sono incontrati: Per I'Ente il Presidente: Per il rappresentante dei Lavoratori: Dott. Franco Zamporn Maria Gabriella Vaccani e concordano Ouota 1.4 %o PREMIO di RISULTATO Le parti definiscono in Euro: 5.500,::(cinquemilacinquecentoeuro) il valore economico-teoricoprevisionale a disposizione. Tale importo viene imputato, nella misura del I 00yo al seguente obiettivo e indicatore:. CONTTNUITA, DELLA PRESENZA IN SERVIZIO Euro: 5.500,00:(cinquemilacinquecentoeuro); erogabili a favore dei dipendenti la struttura con I'osservanza dei seguenti criteri: ricorrendo il caso di utrlizzo dell'indicatore riferito alla continuità delle presenze in servizio, fatti salvi gli accordi in essere presso i singoli Enti o Iniziative Assi sfenziali, non saranno comunque considerate assenze: periodi di ferie; permessi sindacali; permessi straordinari retribuiti compresi quelli previsti dalla L e dallal.s periodi di astensione obbligatoria; ricoveri ospedalieri documentati; infortuni sul lavoro documentati e certificati; patologie contratte in servizio. tr ""*'' Reoione Srsienrcr Sunit<rric &_.,;$ Lofi bo rd io
3 FONDAZIONE AMICIZIA - ONLUS Sede Legale:20121 Milano - Piazza Castello 24 -Te: Fax Part. IVA e Cod. Fisc VILLA SALUS - CPM Lenno (Co) -Via statale 101 -Tel. e Fax Quota 1.67o Le parti definiscono in Euro: 7.000:(settemilaeuro) il valore economico-teorico-previsionale disposizione. Tale importo viene imputato, nella misura del 100% al seguente obiettivo e indicatore: r QUOTApREMIO Euro: 7.000,00={settemilaeuro) erogabili a favore dei dipendenti la struttura come quota premio uguale per tutti. Tali complessivi conteggi economici, effettuati nel rispetto delle intese verranno erogati come segue: 1. Ai sensi del Contratto Integrativo Collettivo Regionale di Lavoro _ LINEBA sottoscritto in data 30 novembre 2006, specificatamente all,art In osservanza delle condizioni dettate in specifico: a) La quota del 100%o dell'l,4yo con la mensilità del mese di marzo 20ll calcolata sulle preserze dell'anno 2010; b) l'ulteriore quota del ro}yo dell'1,6%o con la mensilità del mese di marzo Tutto ciò premesso si sottoscrive il present accordo per essere depositato presso gli Enti (Ufficio Regionale del Lavoro-Ispettorato provinciale del Lavoro - nvps - rnal ) preposíah ratifica accettazione. ea Il presente accordo avrà validità non appena i dati di cui ai parametri di risultato saranno verificati in sede di redazione del bilancio annualé 20to e di altra documentazione attinente e specifica retribuzione con la lorda complessival dicembre Letto, approvato e sottoscritto in Milano il 16 marzo 2011 Le parti : Fondaz.Amicizia Villa Salus ONLUS: Dott. Franco Zamoom Il rappresentate dei Lavoratori: Maria Gabriella Vaccani / / ', ^ L._Ly_s_k_.-5 \.(/A_-y,'-;y --_!_Y.(i'-r-Lc: P.S il presente accordo é do-posto da n" 3 fogli r\- I Reg íone Lom bo rd io
4 (ALLIìGATO 1) CONTRATTO II\TEGRATIVO COLLETTIVO REGIONALE DI LAVORO Per il Personale dipendente dalle realtà del settore: Assistenza, Sociale, Socio-Sanitarioo Educativo, nonché da tutte le altre Istituzioni di Assistenza e Beneficenza. UNEBA Milano, 30 Novembre 2006 LOMBARDIA UNEBA UNIONE Nazionale fstituzioni e Iniziative di assist enza Sociale FISASCAT - CISL Federazione Italiana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo - CISL F.P. _ CGIL Funzione Pubblica - CGIL UILTUCS - UIL Unione ltaliana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi - UIL
5 COMPOSZIONE DELLE PARTI In data 30 novembre 2006 lra I'Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale (UNEBA), rappresentata dal Presidente Bassano Baroni, assistito dai Vice Presidenti: Luca Degani, Angelo Gpponi; dai Consiglieri regionali Caspani Franco, Donzelli Danielg Dente Graziamaria, Cesare Gallazz Luciano Gorini, Gospar M.Teres4 Leone Luigi, Luani Davide, Male Massimiliano, Montanelli Lauro, Moretti Angelo, Penati Francesca, Segrini Andre4 Vismara Giuseppe; dai Presidenti provinciali Fabrizio Ondei - Presidente provinciale Uneba Bergamo, Dell'Aversana don Umberto - Presidente provinciale Uneba Bresci4 Lietti Orazio - Presidente provinciale Uneba Como, Generali Marina - Presidente provinciale Uneba Cremon4 De Capitanj Roberto - Presidente provinciale Uneba Lecco, Massi Franco - Presidente Provinciale Uneba Milano, Petrillo Marco - Presidente provinciale Uneba Varese e dalla Delegazione composta da:marina Consonno, Antonio De Felice, Yittoia Gallazzi, Valeria Gamb4 Fabio Nardin, Alessandro Paladini, Marco Petrillo. e la Federazione ltaliana Sindacati Addetti Servizi Commerciali Affini e del Turismo (FISASCAT - CISL), rappresentata da: Loredana Franco - Segretaria Fisascat Cisl Lombardia, Alberto Pluda - Segretario Generale Fisascat Cisl BresciE Matteo Barrella - Segretario Generale Fisascat Cisl Pavia, Luigi Conte - Segretario Generale Fisascat Cisl Legnano/lVlagenta, Fabiana Gambardella - Segreteria Fisascat Cisl Brianza, Alessandra Savoia - Segreteria Fisascat Cisl Varese, Roberto Guidetti - Fisascat Cisl Milano. la Funzione Pubblica - C.G.LL. (F.P.- C.G.I.L), rappresentata da: Gloria Baraldi - Segretaria settore socio-assistenziale FP CGIL Lombardi4 Gilberto Creston - Segretario Generale FP CGIL Pavi4 Gianni Amarante - Responsabile FP CGIL Brescia, Natale Cremonesi - Responsabile FP CGILMilano. la Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi (UILTuCS - U.LL.), rappresentata dal Segretario Generale Dr. Giovanni Gazzo, e da Francesco D'Amico quali rappresentanti delle organizzazioni datoriali e sindacali si è stipulato il presente Contratto Integrativo Collettivo Regionale di Lavoro ( CICRL) che si riferisce, nella fattispecie e per competenzagli artt.4 e 5 del vigente CCNL - IINEBA, ed ai rapporti di lavoro di diritto privato per il personale dipendente dalle realtà del settore assistenziale, sociale, socio-sanitario, educativo nonché da tutte le altre istituzioni di assistenza e beneficenza
6 PREMESSA L'UNEBA e le OOSS della Regione Lombardia confermano che la contrattazione di 2" livello di cui all'art.5 del vigente CCNL, sia uno strumento importante che può concorrere a far migliorare sempre più la qualità dei servizi offerti dalla LINEBA nel campo assistenziale, sociale, sociosanitario. educativo. Le puti ritengono che la qualità dei servizi costituisca un obiettivo primario, da perseguire congiuntamente e che si realizza se, alla crescente soddisfazione della uîenza, si accompagna la crescita economica e professionale dei dipendenti. Si individua, così, nella formazione del personale, lo strumento strategico per perseguire costantemente nel tempo sia la soddisfazione della utenza sia quella del personale. Le parti convengono sulla necessità di predisporre condizioni tali da favorire la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo indeterminato ai corsi di qualificazione, riqualificazione ed aggiomamento professionale, necessari per una sempre migliore qualificazione delle prestazioni. A tale riguardo le parti concordano che l'ente Bilaterale Regionalg ai sensi dell'art.7 del CCNL, costituisce lo strumento per lo studio e la promozione di iniziative volte allo sviluppo e alla qualificazione del settore assistenzialq sociale, socio-sanitario, educativo in tema di occupazione, mercato del lavoro, formazione professionale degli addetti, previdenza integfativa. Le parti concordano sulla necessità di costituzione della Commissione Paritetica Regionale di cui all'art. 76 del CCNL, sulla scorta di quanto in essere per 1a Conispondente Commissione Nazionale, per I'esame di tutte le controversie di interpretazione relative agli accordi regionali e di istituzione. Le parti si impegnano altresì a utllizzne il presente contratto con le Pubbliche Amministrazioni ai fini dell'ammissione al rapporto convenzibnato nonché a promuovere nuove iniziative nei confronti delle PPAA titolari della programmazione delle risorse relativament a:. formazione degli operatori del settore. sistema di accreditamento. standard delle strutture o allocazione delle risorse. evoluzione della programmazione dei servizi sociali e socio-sanitari. Le parti, inoltre, si impegnano a sviluppare ulteriormente un sistema di relazioni sindacali Territoriale e di Istituzione secondo criteri e principi indicati nell'art. 2 del presente CCIRL. ART. I - CArDo DI AppLIcA.aoIyE E DITRATA Le parti firmatarie, con riferimento all'art.i del CCNL, riconoscono il presente CCIRL come unico Contratto integrativo regionale da applicarsi nei rapporti di lavoro di tipo privato nel settore sociale, socio-sanitario, assistenziale, educativo e si impegnano ad assumere comportamenti coerentin tutto il territorio regionale. Il presente contratto decorre dal 1ll/2006 e scade il 31/12/2008 sia per la parte economica che per quella normativa. Le diverse decorrenzeconomiche saranno esdressamente indicate nesli articoli successivi.
7 In caso di disdetta il presente contratto rimane in vigore fino alla stipulazione del nuovo. Per la disdetta valgono le modalità previste dall'art. 2 del CCNL. ART. 2 - RELA.ZIoNI SINDACALI Le parti si impegnano a sviluppare un sistema di relazioni sindacali tale da favorire lo sviluppo di rapporti sempre più partecipativi e programmati, conferendo ad essi certezza e stabilità. Tale sistema dovrà essere capace di mettere in conispondenza bisogni e diritti dell'utenz4 effrcacia nell'organizzazione dei servizi, nuove opportunità occupazionali, crescita economica e professionale delle lavoratrici e dei lavoratori. Dovrà altresì concorrere a qualificare il sistema dei rapporti fra pubblico e privato in tema di gestione dei servizi. Il sistema di relazioni sindacali si ispirerà; conseguentemente, ai seguenti criteri:. reciproco riconoscimento delle parti e del relativo e distinto ruolo contrathrale a livello territodale e di Istituzione, o instaurazione di un sistema di rapporti che organizzi con regolarità e sistematicità un confronto fra le parti finalizz.ato alla realizzazione di intese, su temi di interesse comune. r definizione di un sistema di informazioni e consultazione preventiva che preveda adeguati strumenti di partecipazione dei lavoratori,. consolidamento degli aspetti confattuali previsti assicurando certezza circa lo svolgimento della contrattazione integrativa negli ambiti, nei tempi ed ai livelli concordati. A tale scopo le parti si impegnano a sviluppare più ampio confronto in materia di sviluppo della occupaziong di politica di formazione del personale, di miglioramento delle condizioni di lavoro, di crescita della qualità dei servizi erosati. ART. 3 - osservatorio REGIoNALE In attesa della costituzione dell'ente Bilaterale Nazionale e dell'emanazione del relativo statuto, cui deve uniformarsi il corrispondente livello regionale, le parti concordano di costituire entro il 30/06107 w Ossemaîorio Regionale. A tale organismo paritetico dowà essere demandata l'analisi del mercato del lavoro e dell'occupazione cui sarà correlato un monitoraggio costante delle attività di formazione svolte dagli enti e iniziative assistenziali che si impegneranno in questo senso con I'obiettivo di una qualificazione sempre più alta del proprio personale. ART. 4 - ERoGAZIoI\E DI secondo LIVELLo, PRINCIPI E PARAMETRT Ogni Ente o Iniziativa Assistenziale, per la realizzaziorle del proprio progetto assistenziale riconosce il ruolo attivo e collaborativo del personale dipendente. La condivisione del progetto da parte delle lavoratrici e dei lavoratori consente la realizzazione di programmi aventi come obiettivo il consolidamento e la crescita nel tempo di un livello di qualità
8 dei servizi offerti, tale da consentire la soddisfazione degli utenti e con la conseguente erogazione al personale de1 '?REMIO DI RISIILTATO". Questo obiettivo si raggiunge guardando in particolare ai seguentindicatori di partecipazione collettiva e individuale del personale:. capacità di relazione con I'utenza. disponibilità e interesse all'aggiornamento professionale. disponibilità alla sostituzione di altro personale al cambio turno. continuità della presenza in servizio o flessibile adeguamento alle eventuali innovazioni introdotte dall'ente o nell' or gantzzazione del lavoro. capacità di lavorare in gruppo I.A. La scelta degli indicatori di partecipazione individuale e collettiva, la loro incidenza, e l'eventuale valulazione sono demandati alla contrattazione a livello di Ente o Istituzione. Con il raggiungimento degli obiettivi previsti dal presente articolo, si darà luogo alla distribuzione di una quota annua pari al 1,4%;o degli elementi retributivi lordi dell'anno precedente, calcolati in base a quanto previsto dall'ert.42 del CCNL , con modalità di corresponsione stabilite da ogni Ente o Istituzione e comunque non oltre il 30/4 di ogni anno. Tale quota annua sarà distribuita tra i dipendenti secondo la parametrazione prevista dalla seguente tabella parametrale. Tabella parametrale 7" liv 100 6o liv 107,77 6"S I 10,68 5o liv 113,59 5"S 116,50 4" liv 118,45 40s 122,33 3" liv 129,13 30s 133,98 2o lw 144"66 1" liv 153,40 Quadri 163, I I A livello di Ente o di Iniziativa Assistenziale la percentuale suddetta potrà essere incrementata fino al massimo di un ulteriore 2,0Yo degli elementi retributivi lordi dell'anno precederite calcolati in base a quanto previsto dagli art. 42, 52, 53, 54, 56, 57 e 58 ( e/o imponibile lordo sociale), del CCNL. La coresponsione awà luogo con modalità stabilite da ogni Ente o Istituzione e comunque non oltre il 30 Aprile di ogni anno. Hanno titolo a percepire le quote di cui al presente articolo tutti i dipendenti con rapporto di lavoro di almeno un mese nell'anno di competenza ed in servizio alla data di erosazione del suddetto premio.
9 Nel caso di utilizzo delf indicatore riferito alla continuità delle presenze in servizio, fatti salvi gli accordi in essere presso i singoli Enti o Iniziative Assistenziali, non saranno comunque considerate asselze. r periodi di ferie. permessi sindacali. permessi straordinari retribuiti compresi quelli previsti dallal. lo4/92 e dalla L. 53/2OOO. periodi di astensione obbligatoria. ricoveri ospedalieri o infortuni sul lavoro o malattieprofessionali. Gli Enti e le Iniziative Assistenziali, forniranno le necessarie informazioni, per una corretta e coerente applicazione del presente articolo, alle OOSS e alle RSU o alle RSA. ART.5 - R!PERIBtr,ITÀ,, ESTERNA (Decorrenza dal ) Fatto salvo quanto previsto dall'art" 56 del CCNL, è possibile prevedere per taluni servizi l'obbligo della reperibilità dei lavoratori e delle lavoratrici. In tali evenienze si terrà anche conto della disponibilità ad effettuare il servizio da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. L'individuazione dei servizi sarà effettuata annualmente dalle parti in sede di singolo Ente o Istituzione, tenendo conto della dotazione organica, dei profili professionali richiesti, degli aspetti organbzalivi delle unità di offerta. Il servizio di reperibilità per il personale sanilario e assistenziale avrà di norma la durata minima di 4 ore e massima di 12 ore. Per il restante perponalg in base ad esigenze di servizio e organizzative, in sede di ogni singolo ente potranno essere individuati periodi di reperibilità di maggior durata. Nel caso in cui la reperibilità cada in giorno stabilito come giorno di riposo settimanale o nelle festività iúfrasettimanali di cui all'art.54, spett4 ai sensi dell'art.sl del CCNL, un riposo compensativo senza riduzione del debito orario. Il servizio di reperibilità dà diritto ad una indennità pari a.: 1,70 lordi orari. ART. 6 - INTERVENTI A FAvoRE DI trecificiie FIeURE PRoFESSIoNALI (Decorrenza dal 1 ll 12007) Le parti concordano sulla necessità di prevedere, per le sotto indicate figure professionali, una erogazione mensile "quale beneficio economico a fronte di situazioni contingenti del mercato del lavoro e territoriali" pari a:,/,/,/,/,/ MEDICI INFERMIERE/I PROFES SIONALI TDR - FKT e 284,00 170,00 95,00 Si rinvia a livello territoriale la contrattazione di ulteriori incrementi.
10 Le parti concordano di verificare annualmente le condizioni sopra indicate, come previsto dalla lettera " b " dell'art. 4 del CCNL. In deroga a quanto previsto dall'art. 8, i benefici previsti dai commi I e 2 assorbiranno eventuali incentivi economici anche altrimenti denominati e precedentementerogati dagli Enti e superminimi e/o assegni ad personam applicati alla data di introduzione del presente accordo. Quanto previsto dal presente articolo è da intendersi anche ai fini della disciplina di cui all'art.l0 comma 6 del D.lgs 460/97 e può essere eventualmentestesa a eventuali peculiari situazioni concernenti personale con funzioni direttive. Art. 7 - OPERATORE SOCIO SANITARIO (OSS) (Decorrenza dal 1 lu2o07 ) Qualora presso ogni Ente, in presenza di piani di lavoro e protocolli operativi predisposti dalla Direzione, lavoratrici o lavoratori in possesso della qualifica OSS svolgano le attività previste dalla d.g.r. 7/5428 del 6/7 /2001 e dalla circolare regionale n. 31 del 22/ , verrà riconosciuto un compenso lordo mensile (per 12 mensilità) pari ad 65 limitatamente al periodo, comunque non inferiore al mese, in cui svolgano effettivamente tali mansioni. ART. 8 - NoRMA GENERALE, cofidlziom DI I/IIGLIoR FAvoRE Sono fatte salve le condizioni di miglior favore nelle materie disciplinate dal presente contratto precedentemente previste a livello tenitoriale o di singola Istituzione. ART. 9- DECONTRIBUZIONE Le erogazioni di cui all'art. 4 del presente contratto di secondo livello hanno le caratteristiche di *PREMIO di RISULTATO" teorico-previsionale correlato alla misurazione di incrementi di produttività. Tale premio è variabilq non predeterminabile, annuale e proporzionale all'araanità (mesi di servizio nell'anno considerato); verrà erogato non appena i dati di cui ai parametri di risultato saranno verificati in sede di redazione del bilancio annuale e di altra document^zione attinente e specifica. Verifica che verrà effettuata al 31 Dicembre di ogni anno. In riferimento all'arî. 4 del presente accordo si applica la sotto indicata normativa: L. l35del 23 maggio 1997 eart.60 della L. 144 /'99 e succ. mod. e / o integrazioni; D.L. 24 settembre 1996 n. 499,D.L. 25 marzo 7997 n. 67,L.23 maggio 7997 n. 135,L dicembre 1999 e art. 60L : Circolari II{PS no; 152/96-21, /97-26? l _ril98-l / t Le erogazioni di cui al presente articolo non sono utili, agli effetti dell'art,3 L. 29/7/96 n. 402, ai fini di alcun istituto legale e contrattuale ivi compresoai sensi della L ; tali importi sono soggetti all'art.5 del D.L n. 499, all'art. 2 deld.l n. 6l e succ. modifiche e/o rntegrazioni.
11 Art Banca Ore Le parti concordano sulla necessità di informare periodicamente ciascun lavoratorg attraverso I'utilizzo di appositi prospetti, circa il proprio saldo Banca Ore. A tal fine le parti a livello di singolo ente individueralno le relative modalità. Art D.lgs Le parti si impegnano entro il 3l Ottobre 2007 a rivedere I'accordo regionale per l'applicazione del D L 626/94 sottoscritto in sede Uneba - Mi. DICHIARAZIONI CONGIUNTE A VERBALE Nol O SETTORE MINORI Le parti convengono su un reciproco impegno tendente a sollecitare gli Enti Pubblici competenti a rivedere I'entità dei propri contributi al settore. La contrattazione aziendale finalizzata all'erogazione della quota annua fino al 2% prevista dall'arl. 4 terrà conto degli elementi di difficoltà derivanti dai meccanismi di erogazione dei contributi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. No2 r FORMAZIONEECM Le parti convengono sulla necessità di predisporre condizioni tali da favorire la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori a tempo indeterminato ai corsi ECM. A tale fine gli Enti ed Istituzioni, compatibilmente con le proprie disponibilità frnanziarig verificheraruro la possibilità di farsi carico del50yo dei costi di iscrizione ai corsi medesimi. N.3 oerogazioni DI SECONDO LMLLO Qualora nel corso della vigenza del presente contratto dovesse modificarsi, a seguito di prowedimenti legislativi, la percentuale soggetta a decontribuziong le parti si impegnano a rivedere i commi 5 e 7 dell'art. 4 del presente accordo- Milano. 30 novembre 2006