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Timestamp: 2019-12-16 02:18:36+00:00
Document Index: 69504976

Matched Legal Cases: ['art. 569', 'art. 580', 'art. 279', 'art. 571', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 548']

Al padre ed alla madre succedono (c.c.459) i figli legittimi e naturali, in parti uguali.
Ai figli legittimi sono equiparati i legittimati (c.c.280 e seguenti) e gli adottivi (291 e segg., 309, 314,326).
I figli adottivi sono estranei alla successione dei parenti dell'adottante (c.c.300-2).
A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti (c.c.467 e seguenti), succedono (c.c.459) il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive.
A colui che muore senza lasciare prole, ne genitori, ne fratelli o sorelle o loro discendenti (c.c.467 e seguenti), succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per l'altra meta gli ascendenti della linea materna. Se però gli ascendenti non sono di eguale grado, l'eredità è devoluta al più vicino senza distinzione di linea.
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, ne altri ascendenti, succedono (c.c.459) i fratelli e le sorelle in parti uguali. I fratelli e le sorelle unilaterali conseguono però la metà della quota che conseguono i germani.
Se entrambi i genitori non possono o non vogliono (c.c.,463, 521) venire alla successione, e vi sono ulteriori ascendenti, a questi ultimi si devolve, nel modo determinato dall'art. 569, la quota che sarebbe spettata a uno dei genitori in mancanza dell'altro.
Se alcuno muore senza lasciare prole, ne genitori, né altri ascendenti, ne fratelli o sorelle o loro discendenti, la successione si apre a favore del parente o dei parenti prossimi (c.c.76), senza distinzione di linea.
La successione non ha luogo tra i parenti oltre il sesto grado (c.c.77, 586).
Le disposizioni relative alla successione dei figli naturali si applicano quando la filiazione è stata riconosciuta o giudizialmente dichiarata (c.c.250 e seguenti), salvo quanto è disposto dall'art. 580.
Se il figlio naturale muore senza lasciar prole né coniuge, la sua eredità è devoluta a quello dei genitori che lo ha riconosciuto o del quale è stato dichiarato figlio (c.c.250 e seguenti).
Se uno solo dei genitori ha legittimato il figlio (c.c.280 e seguenti), l'altro è escluso dalla successione.
Se al figlio naturale morto senza lasciar prole, ne genitori, sopravvive il coniuge, l'eredità si devolve per intero al medesimo. Se vi sono genitori, l'eredita è devoluta per due terzi al coniuge e per l'altro terzo ai genitori (c.c.538).
Ai figli naturali aventi diritto al mantenimento, all'istruzione e alla educazione, a norma dell'art. 279, spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredità alla quale avrebbero diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta. I figli naturali hanno diritto di ottenere su loro richiesta la capitalizzazione dell'assegno loro spettante a norma del comma precedente, in denaro, ovvero, a scelta degli eredi legittimi, in beni ereditari.
Quando con il coniuge concorrono figli legittimi o figli naturali, o figli legittimi e naturali (c.c.257), il coniuge ha diritto alla metà dell'eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell'eredità se egli concorre con ascendenti legittimi o con fratelli e sorelle anche se unilaterali (c.c.459), ovvero con gli uni e con gli altri. In questo ultimo caso la parte residua è devoluta agli ascendenti, ai fratelli e alle sorelle, secondo le disposizioni dell'art. 571, salvo in ogni caso agli ascendenti il diritto a un quarto della eredità.
Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato. Nel caso in cui al coniuge sia stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, si applicano le disposizioni del secondo comma dell'art. 548.
In mancanza di altri successibili (c.c.459, 572) l'eredità è devoluta allo Stato (c.c.473). L'acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non può farsi luogo a rinunzia.
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