Source: https://www.legislazionetecnica.it/bcksistemone/files/regulations/modules/Y1077070_M01.html
Timestamp: 2020-07-15 03:17:05+00:00
Document Index: 103554707

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 50']

STRUTTURA DEGLI ELENCHI E DELLE SCHEDE DESCRITTIVE
(da lista) scegliere una delle opzioni
.................................... (campo di testo) inserire un testo.
1. Qualificazione giuridica dell’ente proprietario:
Ente o istituto pubblico
Persona giuridica privata senza fine di lucro
2. Riferimenti dell’ente proprietario:
denominazione dell’ente .........................................................................................................
codice fiscale o partita IVA dell’ente .......................................................................................
indirizzo dell’ente ....................................................................................................................
regione ...................................................................................................................................
provincia .................................................................................................................................
comune ..................................................................................................................................
c.a.p. ......................................................................................................................................
e-mail .....................................................................................................................................
cognome ................................................................................................................................
nome ......................................................................................................................................
carica .....................................................................................................................................
codice fiscale .........................................................................................................................
3. Regione (da lista)
è disponibile sul database la lista delle regioni.
4. Provincia (da lista)
5. Comune (da lista)
6. Denominazione del bene ...............................................................................................................
7. Localizzazione:
località ...............................................................................................................................................
denominazione stradale ....................................................................................................................
toponimo di località ...........................................................................................................................
n. civico .............................................................................................................................................
Km .....................................................................................................................................................
La località è obbligatoria. È obbligatorio almeno uno dei seguenti due campi: toponimo/denominazione stradale; nel caso si inserisca la denominazione stradale è obbligatorio inserire il numero civico o il km.
La lista dei CAP è disponibile sul database.
8. Natura del bene
bene appartenente ad un complesso
denominazione del complesso S/N
Fabbricato: rappresenta un organismo architettonico edificato atto ad accogliere una specifica destinazione d’uso; può essere composto da una o più unità immobiliari (es. edificio residenziale, museo, chiesa, fabbrica, ecc.).
Elemento architettonico del fabbricato o dell’unità immobiliare: porzione architettonica avente autonomia costruttiva ma non funzionale (es. portale, stemma, facciata, ecc.).
Manufatto: elemento edificato che non sia per sua natura abitabile (es. fontana, monumento celebrativo, edicola, pilo, porta urbana, ecc.).
Giardino o parco: insieme complesso e strutturato, caratterizzato dalla presenza di essenze arboree e manufatti di diversa natura, organizzati secondo schemi compositivi, identificabile catastalmente in modo univoco.
Spazio urbano: pubbliche piazze, vie, strade ed altri spazi urbani aperti.
Complesso architettonico: si intende un sistema di più corpi di fabbrica, collegati fisicamente tra loro a formare un’entità spazialmente circoscritta.
Edificio di culto: edificio consacrato dedicato al culto (chiesa, cappella).
9. Periodo di realizzazione:
anno ...............................................................................................................................................
secolo .............................................................................................................................................
precedente al 1400
compreso tra il 1400 e il 1700
compreso tra il 1700 e il 1900
successivo al 1900
realizzato da non oltre 50 anni
Il periodo si riferisce all’edificazione del bene nella sua consistenza attuale.
10. Precedenti valutazioni di interesse culturale:
art. 4, L. n. 1089/1939;
art. 5, D.Leg.vo n. 490/1999;
art. 3, D.P.R. n. 283/2000;
art. 1, L. 410/2002.
Il campo ha valore ricognitivo in relazione alle eventuali precedenti valutazioni d’interesse espresse dal MiBAC.
sistema di riferimento ..........................................................................................................................
coordinata X ........................................................................................................................................
coordinata Y ........................................................................................................................................
localizzazione geografica ....................................................................................................................
Preferibilmente le coordinate metriche del punto vanno espresse nel sistema Gauss-Boaga, Roma 40. Altri sistemi di riferimento vanno indicati nell’apposito campo.
Nel caso non si abbiano a disposizione le coordinate geografiche è possibile procedere alla localizzazione diretta del punto attraverso la funzionalità on-line di localizzazione geografica.
12. Riferimenti catastali:
comune catastale ................................................................................................................................
foglio ....................................................................................................................................................
particella/e ...........................................................................................................................................
subalterno ...........................................................................................................................................
Va specificato se l’identificativo catastale si riferisce al Catasto Fabbricati (C.F.) o al Catasto Terreni (C.T.).
Il campo non è obbligatorio quando il bene è uno «spazio urbano».
13. Confinanti:
comune ..............................................................................................................................................
foglio ..................................................................................................................................................
particella .............................................................................................................................................
altri elementi di confine ......................................................................................................................
Indicare su più campi tutti gli elementi con i quali il bene confina. Per le particelle catastali vale la codifica del precedente punto 12; per tutti gli altri elementi (strade, fiumi, fossi, ecc.) il vocabolario è libero.
14. Destinazione d’uso attuale
Uso specifico prevalente (da lista)
Uso specifico secondario (da lista)
Terziario-direzionale
Logistico-produttivo
La scelta della categoria è obbligatoria; nel caso di destinazione d’uso mista individuare la prevalente. Per la categoria «studio d’artista» si richiama quanto disposto all’art. 11, comma 1, lettera b), del Codice.
è opzionale indicare l’uso specifico. Il campo è multiplo, può essere indicato sia l’uso prevalente che quello secondario.
Allegare per ogni bene tra un minimo di 10 e un massimo di 20 fotografie digitali, in formato JPG, GIF o PDF, della dimensione di circa 800x600 pixel.
Per i terreni le immagini sono comprese tra un minimo di 5 e un massimo di 10.
Le riprese fotografiche devono documentare il bene in modo esaustivo, sia all’interno che all’esterno. In particolare devono prevedere una ripresa fotografica dell’ambiente esterno, il fronte principale e gli altri fronti, gli androni e scale, gli ambienti interni più significativi, dettagli dei pavimenti e dei soffitti.
L’inserimento dell’immagine avverrà mediante up-load del file.
Non possono essere inserite nel sistema immagini superiori a 800 Kb.
Allegare per ogni bene lo stralcio della mappa catastale, in formato raster (JPG, GIF o PDF), della dimensione di circa 1500x1000 pixel.
Nel caso di unità immobiliari è richiesto l’inserimento anche della planimetria catastale, in formato raster (JPG, GIF o PDF), della dimensione di circa 1500x1000 pixel.
L’inserimento delle immagini avverrà mediante up-load dei file.
Possono essere allegati più documenti planimetrici.
Non possono essere inserite nel sistema immagini superiori a 1 Mb.
17. Breve descrizione morfologica e tipologica:
campo di testo ...............................................................................................................................
Descrizione della struttura fisica, della tipologia architettonica e degli elementi architettonici e costruttivi maggiormente significativi del bene.
18. Breve descrizione storica:
Descrizione sintetica della storia edilizia del bene e delle principali trasformazioni d’uso, possibilmente corredata da una bibliografia di riferimento.
19. Presenza di elementi significativi:
presenza di collezioni o beni mobili notificati S/N
descrizione ed estremi della notifica ..............................................
presenza di reperti archeologici visibili S/N
descrizione e localizzazione ..............................................................
Si intendono per elementi decorativi di pregio quelli elencati all’art. 11, comma 1, lettera a) del Codice [a) gli affreschi, gli stemmi, i graffiti, le lapidi, le iscrizioni, i tabernacoli e gli altri ornamenti di edifici, esposti o no alla pubblica vista, di cui all’art. 50, comma 1;].
20. Altra documentazione:
Eventuale altra documentazione allegata (planimetrie, cartografie, foto aree, grafici di rilievo, immagini, relazioni, atti amministrativi, schede di dettaglio), in formato raster o vettoriale, fino ad un massimo di 10 allegati.
Formati supportati: DOC, PDF, RTF, JPG, TIF, BMP, DWG, DWF, DXF, XLS.
L’inserimento della documentazione avverrà mediante up-load dei file.
21. Precedenti schedature effettuate:
Tipo di schedatura ..........................................................................................................................
Soggetto esecutore .........................................................................................................................
Anno della schedatura ....................................................................................................................
Vanno indicate le eventuali schedature effettuate in precedenza a qualunque titolo, da soggetti anche diversi dall’ente proponente.