Source: http://agricoltura.regione.campania.it/bio/SIB.html
Timestamp: 2017-03-30 22:41:47+00:00
Document Index: 62388851

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3']

sistema informativo agricoltura biologica - SIB
Indice Agricoltura Biologica
Allegato 2 - modulo SIAN
Il Decreto Ministeriale n. 2049 del 1° febbraio 2012 ha istituito il SIB per la gestione informatizzata dei procedimenti amministrativi relativi alla notifica di attività con metodo biologico, definendone le modalità applicative e integrando i sistemi informativi regionali ad oggi esistenti.
In realtà il progetto e la realizzazione del SIB nascono per assolvere agli obblighi sanciti dall'art. 92 bis del Reg. CE n. 889/2008, introdotto dal Reg. UE n. 426/2011. Questo articolo prevede che gli Stati membri mettano a disposizione del pubblico nei modi opportuni, compresa la pubblicazione su Internet, gli elenchi aggiornati degli operatori biologici e i documenti giustificativi rilasciati a ciascun operatore da parte degli Organismi di certificazione. Il Sistema informativo biologico, è stato progettato su "piattaforma" del Sistema informativo Agricolo Nazionale (SIAN) integrandone le funzionalità ed utilizzando le banche dati attualmente utilizzate (Fascicoli aziendali o elettronici).
Infatti tutte le informazioni già contenute nel Fascicolo aziendale del SIAN non dovranno più essere trascritte ed inviate alle diverse Amministrazioni e agli Enti competenti, ma saranno tutte contenute nella nuova "notifica on line" che le renderà automaticamente disponibili a tutti gli utenti del sistema.
Va da sé che tutti gli operatori che non abbiano "acceso" un fascicolo aziendale (o elettronico) all'interno del SIAN, sono evidentemente tenuti a farlo prima di poter compilare la "notifica di attività".
Le informazioni riportate nella notifica informatica sono rese disponibili dal SIB, ai sensi dell'articolo 2, paragrafo 2 del DM, ai soggetti interessati.
1) all'operatore, tramite il soggetto mandatario o delegato;
2) all'OdC indicato dall'operatore;
3) alla Regione territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5 e art. 5 paragrafo 6 del DM 2049/2012 e all'art. 2 paragrafo 1 del DM 31 luglio 2012, alle Regioni nel cui territorio è ubicata la sede operativa dell'operatore;
4) ai soggetti deputati al controllo e alla vigilanza;
5) all'Organismo pagatore territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5, per le funzioni di competenza.
LE NUOVE PROCEDURE PER L'INSERIMENTO NEL SISTEMA DI CONTROLLO - LA COMPILAZIONE DELLE PRIME NOTIFICHE DI ATTIVITA' e NOTIFICHE DI VARIAZIONE DI ATTIVITA'
Tutti gli "operatori" (definizione che comprende tutte le persone fisiche o giuridiche che producono, preparano, immagazzinano, importano (da un Paese terzo o immettono sul mercato prodotti biologici) che per la prima volta si assoggettano al sistema di controllo per l'agricoltura biologica, devono ricorrere alle funzionalità del SIB per inoltrare tutte le "comunicazioni obbligatorie" tra cui in primis la "notifica di attività con metodo biologico".
Dal 01 ottobre 2012 il vecchio sistema di Notifica (Modelli compilati manualmente espediti alle Regioni e Province autonome) non è più valido e pertanto tutte le "PRIME NOTIFICHE " pervenute agli uffici sono state restituite ai mittenti, perché inefficaci sulla base di quanto disposto dal succitato DM.
Lo stesso termine vale ora per qualunque altra comunicazione di variazione di attività, anch'esse devono essere trasmesse solo ricorrendo alla procedura informatizzata.
In tutti i casi, una volta compilata la notifica, il sistema "rilascia" un "documento" identificato da un codice a barre.
Tale documento – "notifica di attività" -, stampato, debitamente sottoscritto dall'operatore secondo le normative vigenti e, solo nel caso di prima notifica, con l'apposizione della marca da bollo prevista (nota del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, n. V/10/161/96 del 23 luglio 1996, allegata alla circolare del Ministero n.9697084 del 17/12/1996), deve essere consegnato (anche con invio ed inviato mezzo raccomandata A/R agli uffici competenti territorialmente che sono riassunti di seguito:
1) Stapa CePICA Avellino (a breve Servizio territoriale provinciale di Avellino)
Collina Liguorini - Palazzo della Regione – Avellino
2) Stapa CePICA Benevento (a breve Servizio territoriale provinciale di Benevento)
Via Santa Colomba – Piazza Gramazio, 1 821000 Benevento
3) Stapa CePICA Caserta (a breve Servizio territoriale provinciale di Caserta)
Via Arena - Centro Direzionale - Località San Benedetto – Caserta
4) Stapa CePICA Napoli (a breve Servizio territoriale provinciale di Napoli)
Via Porzio - Centro Direzionale Isola A6 - Piano 12 – Napoli
5) Stapa CePICA Salerno (a breve Servizio territoriale provinciale di Salerno)
Via Porto, 4 - Salerno
Unica eccezione riservata dalla norma è prevista per operatori in possesso della Carta Nazionale dei Servizi per cui non è previsto l'invio della copia cartacea della notifica.
POSSIBILITA' RISERVATE AGLI OPERATORI PER LA COMPILAZIONE, IL RILASCIO E LA STAMPA DELLE NOTIFICHE DI ATTIVITA' E DEI PROGRAMMI ANNUALI
Le modalità di accesso al SIB, per le Regioni dove non sono operativi sistemi informatizzati di notifica, sono sottoposte alle regole di autenticazione più generali previste dal SIAN.
Il SIB utilizza l'infrastruttura del SIAN, che garantisce la disponibilità di servizi di certificazione delle informazioni attraverso procedure di controllo supportate da banche dati delle Pubbliche Amministrazioni.
Le componenti anagrafiche e territoriali, presenti nel Fascicolo Aziendale disciplinato dal D.P.R. n.503/1999 e successive modifiche ed integrazioni in conformità alle disposizioni Agea Coordinamento e degli Organismi Pagatori, costituiscono la base di partenza per la compilazione elettronica delle notifiche. Ne consegue che la notifica potrà essere presentata solo dopo aver costituito o aggiornato il Fascicolo Aziendale. Tale Fascicolo dovrà essere validato prima di procedere alla compilazione della notifica in modo da garantire coerenza tra i dati dichiarati. Per gli operatori "preparatori" che svolgono, in maniera esclusiva e senza la conduzione di alcuna superficie agricola, l'attività di cui all'art. 2, lett. i) del Regolamento (CE) n. 834/2007, il Fascicolo Aziendale contiene le informazioni anagrafiche di base.
In Campania gli operatori, per la compilazione il rilascio e la stampa delle "notifiche di attività" e, non appena sarà resa operativa l'apposita procedure informatica, attraverso il SIB, potranno avvalersi ai sensi della DGR n 98 del 27.05.2013 e delle istruzioni operative redatte in attuazione dal Dirigente SeSIRCA (Circolare n.2003.0662159 del 26.09.2013) :
1) un Centro autorizzato di Assistenza Agricola (CAA);
2) di uno degli Uffici dell'Assessorato all'Agricoltura elencati di seguito, esclusivamente nel caso in cui avessero fascicoli già costituiti e detenuti presso di loro:
- Stapa CePICA Avellino (a breve Servizio territoriale provinciale di Avellino) Collina Liguorini - Palazzo della Regione Avellino
– Stapa CePICA Benevento (a breve Servizio territoriale provinciale di Benevento)- Via Santa Colomba – Piazza Gramazio, 1 - Benevento
- Stapa CePICA Caserta (a breve Servizio territoriale provinciale di Caserta)
- Stapa CePICA Napoli (a breve Servizio territoriale provinciale di Napoli) - Via Porzio - Centro Direzionale Isola A6 - Piano 12 – Napoli
- Stapa CePICA Salerno (a breve Servizio territoriale provinciale di Salerno) Via Porto, 4 – Salerno;
di liberi professionisti del settore agricolo, iscritti ai rispettivi ordini e collegi professionali (ad esempio Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali; Ordine dei Veterinari; Ordine dei Tecnologi Alimentari), che svolgono funzioni di assistenza tecnica agli operatori del biologico regionali.
I riferimenti delle Sedi Operative autorizzate dei CAA in regione Campania sono consultabili su questa pagina
MODALITÀ PER L'INVIO DELLA "NOTIFICA" RILASCIATA DAL SISTEMA
Al termine della procedura di compilazione della notifica il sistema telematico (SIB) attribuisce automaticamente un numero univoco di identificazione, con conseguente avvio della fase istruttoria del procedimento amministrativo da parte degli uffici competenti e dell'attività di controllo da parte dell' OdC, indicato dall'operatore al momento della notifica.
In fase di avvio del sistema tutte le notifiche (informatizzazione di notifica cartacea, notifiche di variazione e prime notifiche) dovranno essere:
stampate;
debitamente sottoscritte dall'operatore secondo le normative vigenti e, se del caso, con l'apposizione della marca da bollo prevista (è il caso delle prime notifiche di attività e quindi anche delle notifiche di variazione riguardanti esclusivamente il soggetto giuridico dichiarante che ormai sono c da configurarsi come "prime notifiche" - nota del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, n. V/10/161/96 del 23 luglio 1996, allegata alla circolare del Ministero n.9697084 del 17/12/1996);
inviate tramite raccomandata A/R o consegnate direttamente agli uffici competenti per territorio . In caso di consegna diretta, l'operatore acquisirà apposita ricevuta attestante l'avvenuta consegna al protocollo dell'ufficio.. L'invio o consegna diretta della notifica andrà effettuato nel più breve tempo possibile, in modo da consentire all'ufficio competente l'avvio dell'iter istruttorio ed amministrativo relativo alla notifica.
Allorquando il sistema sarà a regime, ovvero quando tutte le precedenti notifiche "cartacee" antecedenti all'entrata in vigore del SIB saranno state digitate nel sistema ed inviate ai competenti uffici regionale, sarà obbligatorio inviare agli Uffici competenti le sole Prime Notifiche.
all'operatore, tramite il soggetto mandatario o delegato;
all'OdC indicato dall'operatore;
alla Regione territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5 e art. 5 paragrafo 6 del DM 2049/2012 e all'art. 2 paragrafo 1 del DM 31 luglio 2012, alle Regioni nel cui territorio è ubicata la sede operativa dell'operatore;
ai soggetti deputati al controllo e alla vigilanza;
all'Organismo pagatore territorialmente competente ai sensi dell'art. 3 paragrafo 5, per le funzioni di competenza.
I soggetti del "sistema" possono visionare lo stato del procedimento amministrativo attraverso appositi servizi di consultazione del SIB.
Si precisa che la notifica di variazione va presentata entro trenta giorni dall'intervenuta variazione, con le modalità individuate per la notifica di inizio attività.
L'operatore presenta notifica di variazione quando intervengono modifiche rispetto alle informazioni contenute nella notifica presentata in precedenza.
Si elencano le modifiche che determinano l'obbligo di notifica di variazione:
aumento o diminuzione del numero di attività;
aumento o diminuzione di superficie condotta (variazione metodo di produzione);
aumento o diminuzione UP zootecnia (variazione metodo di produzione);
cambio dell'OdC cui si è assoggettati.
Prima di compilare "notifica di variazione" è necessario modificare, se del caso, le informazioni contenute nel "fascicolo aziendale", in particolare per quel che riguarda le modifiche intervenute sulle superfici catastali o sulle superfici condotte
MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DELL'AUTORIZZAZIONE AD OPERARE NEL SIB IN NOME E PER CONTO DEGLI "OPERATORI DELL'AGRICOLTURA BIOLOGICA" A LIBERI PROFESSIONISTI DEL SETTORE AGRICOLO
In questo caso, trattandosi di soggetti che non hanno titolo ad operare in ambito SIAN, è necessario procedere all'autorizzazione per tali soggetti attraverso le funzioni preposte. Si precisa a riguardo che la procedura, messa a punto in ambito SIB, attualmente permette di "collegare" il libero professionista autorizzato esclusivamente ai soggetti da cui ha ricevuto la delega, riservando quindi ai succitati professionisti autorizzati la possibilità di "operare" solo per i soggetti deleganti. In quest'ultimo caso vengono di seguito riportate, le procedure da seguire ai fini dell'autorizzazione di tali funzionalità:
I liberi professionisti del settore agricolo, iscritti ai rispettivi ordini o collegi, che abbiano ricevuto formale incarico da operatori che intendono notificare con metodo biologico e che non siano nel contempo anche tecnici operanti presso i CAA autorizzati o ancora Tecnici Ispettori operanti per conto di Organismi di Controllo (di seguito indicati come OdC) autorizzati in Agricoltura Biologica, devono inviare alla Regione Campania la seguente documentazione:
richiesta di essere autorizzato ad operare in area riservata SIAN, relativamente alle abilitazione alle funzionalità di compilazione, stampa e rilascio notifica per gli operatori "biologici" in cui siano chiaramente riportati i seguenti dati del libero professionista: cognome e nome;
recapiti telefonici e fax;
numero di iscrizione all'Ordine o al Collegio professionale di appartenenza;
elenco delle aziende che hanno conferito delega di rappresentanza al tecnico, indicando per ciascuna azienda il Codice Univoco Azienda Agricolo (CUAA)(*) e la provincia di appartenenza;
copia delle deleghe di rappresentanza di ciascuna azienda con le fotocopie dei documenti di riconoscimento dei deleganti, in corso di validità;
dichiarazione di non essere già Tecnico operante presso un CAA né di essere Tecnico Ispettore operante per conto di Organismi di Controllo Autorizzati in Agricoltura Biologica.
La richiesta di abilitazione può essere fatta adoperando il Fac-simile di domanda appositamente predisposto: (Allegato 2).
La documentazione può essere inviata per:
posta elettronica (inviandola da una mail di posta elettronica certificata del professionista) da inviarsi all'indirizzo di posta elettronica:
del Settore SIRCA: agc11.sett01@pec.regione.campania.it;
e, per conoscenza, a quello del referente regionale per l'agricoltura biologica Dott Nicola LALLA : n.lalla@maildip.regione.campania.it. L'oggetto della mail, dovrà riportare la dicitura "Richiesta abilitazione SIAN - Notifica bio" seguita dal Cognome e Nome del libero professionista. Tutte le successive comunicazioni avverranno attraverso le rispettive caselle di posta elettronica certificata.
Sarà cura del Settore SiRCA, entro 30 giorni al massimo dal ricevimento dell'istanza, informare i richiedenti se siano necessari documenti integrativi o se la stessa sia stata accolta. e delle prescrizioni in relazione alla eventuale decadenza dell'abilitazione. In caso di accoglimento dell'istanza (per la completezza della domanda e della documentazione pervenuta), nella stessa comunicazione di accoglimento saranno fornite contemporaneamente le indicazioni necessarie per poter accedere ed usufruire alla specifica "funzione" in ambito SIAN.
Solo successivamente all'ottenimento dell'abilitazione del professionista, Il referente regionale per l'agricoltura biologica potrà effettuare i necessari collegamenti previsti dalla procedura tra "Deleganti e "Delegato".
Per quel che riguarda l'invio della documentazione per e-mail, si precisa che la dimensione massima di ogni singola mail dovrà essere non superiore a 4 Mega Byte.
(*) Codice Unico di identificazione delle Aziende Agricole è il codice fiscale dell'azienda agricola e deve essere indicato in ogni comunicazione o domanda dell'azienda trasmessa agli uffici della pubblica amministrazione GESTIONE DEI "PROGRAMMI ANNUALI
A breve – si prevedeva entro il 01 gennaio 2013 - DM 18321 del 09-agosto 2012-, ma le difficoltà del sistema hanno determinato un rinvio dell'entrata in vigore di questa disposizione "sine die" - Decreto Dipartimentale MiPAAF n.2049 del 27-12-2012- , dovrà essere realizzata e resa disponibile nel medesimo spazio informatico del SIB, un procedura per la gestione degli altri documenti obbligatori per gli operatori quali : il Programma Annuale delle Produzioni Vegetali, di seguito denominato PAPV;
il Programma Annuale delle Produzioni Zootecniche, di seguito denominato PAPZ; il Programma Annuale delle Produzioni d'Acquacoltura, di seguito denominato PAPA; il Programma Annuale delle Preparazioni, di seguito denominato PAP; il Programma Annuale delle Importazioni, di seguito denominato PAI, Le disposizioni generali prevedono che tali documenti –Programmi- dovranno essere inseriti nel SIB entro il 31 gennaio di ciascun anno ovvero nel termine massimo di 30 giorni dalla presentazione della notifica di inizio attività o di variazione.
Unica esenzione da questo adempimento è per coloro che svolgono esclusivamente attività per conto di terzi.
Per quel che riguarda le eventuali variazioni dei programmi annuali (molto frequenti in orticoltura, sia protetta cha da pieno campo), comportano l'obbligo di aggiornamento (nuovo Programma Annuale da inserire nel SIB entro 30 giorni dall'avvenuta variazione) solo nei seguenti casi: cambio delle colture in termini di specie, consociazione e successione; cambio delle varietà per le colture legnose agrarie; cambio di specie o di razze allevate; d)modifica dei prodotti importati o dei Paesi terzi, aumento del 30% delle quantità di prodotto importato; (*) aumento o diminuzione del numero di capi o delle quantità delle produzioni solo per gli operatori la cui azienda abbia un numero di animali superiore a 30 UBA/UP; (*)aumento o diminuzione del numero di arnie solo per gli operatori la cui azienda abbia un numero di arnie superiori a 150; (*) aumento o diminuzione delle entità di coltivazione e raccolta di alghe e di allevamento di animali di acquacoltura per gli operatori le cui produzioni superino 20 tonnellate; (*) Nei casi previsti alle lettere f), g), h) la variazione deve essere pari o superiore al 30%.
Per ogni ulteriore richiesta di chiarimento: Nicola Lalla n.lalla@maildip.regione.campania.it - Tel. 081-7967363 - Fax 081-7967330- Settore SIRCA Centro direzionale – 80143 - Napoli. 1 ottobre 2013