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Timestamp: 2019-06-17 00:43:03+00:00
Document Index: 180681542

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 14', 'art.14', 'art. 1']

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DM 20/02/2002 SSIS - Corso handicap 800 ore
Scritto da Redazione il 05/10/2006. Last modified: Tue, 28 Aug 2007 16:20:23 +0200
Definite dal DM 20/02/2002 le modalità per il conseguimento dell'abilitazione per le attività di sostegno riservate a docenti già abilitati per l'insegnamento nella scuola secondaria attraverso vari canali e sprovvisti del titolo specifico. I corsi, organizzati dalle SSIS, prevedono almeno 800 ore di lezione. Il contingente dei posti disponibili per l'anno accademico 2006/2007 è di 3.310 posti.
Visto il D.M. 26 maggio 1998 ed in particolare l'art. 4, comma 8;
Visto il D.I. 24 novembre 1998, n. 460, art. 6 che limita all'a.a. 2000/2001 l'organizzazione e l'attività dei corsi biennali di specializzazione per le attività di sostegno per la formazione di docenti della scuola secondaria;
Considerato altresì che, per le accertate necessità dell'utenza, si debba assicurare alla scuola in tempi brevi ulteriore personale specializzato da destinare alle attività di sostegno, prevedendo a tal fine per insegnanti già abilitati un percorso che tenga conto dei titoli di abilitazione già acquisiti;
Considerato che l'art. 4 comma 8 del D.M. 26 maggio 1998 prevede per il conseguimento nell'ambito delle Scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario del titolo di specializzazione per l'insegnamento agli alunni in situazione di handicap, almeno 400 ore di specifiche attività didattiche aggiuntive attinenti l'integrazione scolastica agli alunni in situazione di handicap;
Ritenuto pertanto necessario, nell'ambito delle attività didattiche aggiuntive di cui all'art. 4, comma 8, del suindicato D.M. 26 maggio 1998, disciplinare l'organizzazione di un percorso formativo di almeno 800 ore preordinato all'acquisizione del titolo di specializzazione per l'insegnamento agli alunni in situazione di handicap da parte di docenti già abilitati ma sprovvisti del titolo specifico, con priorità per chi già viene utilizzato sul sostegno;
1: Nell'ambito delle attività didattiche aggiuntive di cui all'art. 4 , comma 8, del D.M. 26 maggio 1998 di cui alle premesse, le scuole di specializzazione all'insegnamento secondario, anche in convenzione con le Direzioni scolastiche regionali, possono organizzare specifiche attività formative attinenti l'integrazione scolastica degli alunni in situazioni di handicap riservate a docenti abilitati attraverso vari canali e sprovvisti del titolo specifico. Le attività comprendono almeno 800 ore e si svolgono nel rispetto dei criteri generali di cui all'allegato A.
Al termine dei relativi corsi il personale docente delle istituzioni scolastiche consegue l'abilitazione all'attività didattica di sostegno ai sensi dell'art. 14, comma 2, della legge 5 febbraio 1992 n. 104.
2: Il numero di posti riservati per l'accesso ai corsi di cui al comma 1 è definito annualmente dal Miur sulla base delle esigenze espresse dalle direzioni scolastiche regionali e sulla base dell'offerta potenziale comunicata dalle Università.
Nell'accesso hanno priorità i docenti già utilizzati sul sostegno per un periodo di almeno un anno scolastico.
3: Gli Atenei possono ricorrere a convenzioni con Enti, ai sensi dell'art.14, comma 4, legge 104/1992, per affidamenti di singole attività formative in misura comunque complessivamente non superiore al 20% delle attività previste.
4: I criteri generali di cui all'allegato A costituiscono altresì, in quanto applicabili, linee di indirizzo per le attività aggiuntive che le scuole di specializzazione svolgono per gli altri iscritti alle scuole stesse.
Le disposizioni di cui all'art. 1 hanno efficacia a decorrere dall'a.a. 2002/2003 e fino all'a.a. 2005/2006 e comunque non oltre il riordinamento dei corsi di studio universitari per la formazione del personale docente delle istituzioni scolastiche.
CRITERI GENERALI RELATIVI AD UN MODULO DI ALMENO 800 ORE PER L'ABILITAZIONE ALLE ATTIVITA' DIDATTICHE DI SOSTEGNO
La Ssis attiva un modulo della durata di almeno 800 ore da espletare in due semestri, salva la possibilità di distribuzione delle attività su un periodo più lungo per allievi non a tempo pieno, finalizzato al rilascio delle abilitazioni per l'insegnamento nelle classi con alunni in situazione di handicap.
Tenuto conto delle disposizioni normative sulla formazione e sul profilo professionale, gli obiettivi del modulo sono finalizzati al conseguimento di competenze relative alla:
• consapevolezza della diversità dei bisogni educativi;
• conoscenza dell'alunno in situazione di handicap;
• creazione di ambienti di apprendimento e comunità di relazioni;
• conoscenza di strategie didattiche integrate;
• conoscenza di metodologia, metodi e materiali specifici;
• capacità di accompagnare il progetto scolastico e di vita;
• capacità relazionale con colleghi, operatori, personale e famiglia.
Preliminarmente rispetto all'inizio delle attività, la Scuola, sulla base di una analisi del curricolo precedente e di un colloquio, individua eventuali debiti formativi che richiedano da parte di un allievo la frequenza ad attività aggiuntive rispetto a quelle specificamente previste per il modulo.
Per la frequenza restano valide le norme sulla frequenza del biennio di scuola di specializzazione all'insegnamento secondario.
Per gli iscritti le singole sedi fissano l'ammontare delle tasse d'iscrizione e di frequenza.
I bandi di selezione e l'utilizzo dei supervisori sono basati sui criteri fissati dal D.M. n. 9342 del 15/3/2001, con particolare riferimento alle specifiche competenze del settore.
7. Contenuti del percorso formativo in relazione agli obiettivi dell'integrazione
• concezione del passaggio dall'apprendimento scolastico alla costruzione di un progetto di vita e di un percorso verso l'autonomia, nonché possibili attività funzionali verso l'età adulta;
• introduzione di un raccordo tra teoria ed aspetti pratici;
• valorizzazione delle attività disciplinari in funzione di uno sviluppo della comprensione del deficit già a partire dalle proprie discipline;
• ambiti disciplinari propri delle Ssis di cui sono deficitari gli abilitati per altri canali.
Sensibilizzazione ai fondamenti e ai linguaggi delle aree disciplinari diverse dalla propria, tenuto conto della possibilità che l'insegnante di sostegno debba seguire un allievo per la totalità delle discipline.
• le aree mediche con riferimento alla comprensione dei deficit per l'effettiva utilizzazione funzionale nell'ambito dell'attività docente;
• le aree psicologiche e pedagogiche legate alla specificità degli interventi;
• le aree sociologiche e antropologiche e giuridiche che saranno approfondite compatibilmente con quelle già espresse nel corso della formazione generale, laddove non siano state svolte con riferimento alla diversità;
• l'area della didattica specifica per la costruzione di percorsi integrati con riferimento alla sperimentazione nei tirocini diretti ed indiretti.
I contenuti legati alle aree disciplinari vengono sviluppati all'interno di tre aree applicative:
• teoria, con insegnamenti sulle tematiche dell'handicap;
• laboratori, su tecniche didattiche per l'integrazione di alunni con bisogni speciali;
• tirocini, attraverso applicazione professionale di tutte le aree di apprendimento.
MPI Decreto Ministeriale 20 febbraio 2002 - SSIS - Corso handicap 800 ore
D.M. 21/07/2006 "Numero posti disponibili a livello nazionale per l’ammissione alle SSIS - Sostegno (800 ore)"
SSIS Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario
Seminario Oristano "L'insegnante di qualità è la qualità della scuola"
La formazione dei docenti di sostegno nella normativa scolastica Uno studio sulla normativa inerente la formazione iniziale dei docenti di sostegno curato per la FADIS da Maria Assunta Barbieri. Il documento presenta una raccolta cronologica della normativa dal 1975 ai nostri giorni con commenti sull’evoluzione dei programmi che hanno accompagnato i corsi di specializzazione sul sostegno.
Come si consegue l'abilitazione per l'insegnamento di sostegno scheda a cura di Nicola Quirico