Source: http://www.gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P990176.HTM
Timestamp: 2018-12-16 02:35:52+00:00
Document Index: 137043279

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.5', 'art.1', 'art.9', 'art.10', 'art.5']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 176 del 1999
Gruppo II /176.99.11
OGGETTO: Rinnovo dei consigli circoscrizionali di A... e G... del comune di M...
degli enti locali - Gr.IX
1. Con la nota suindicata codesto Assessorato, premesso che con d.a. del 9 aprile 1999 sono state indette le elezioni dei consigli circoscrizionali di A... e G.... del comune di M..., sciolto il primo e decaduto il secondo, con conseguente nomina del commissario, rispettivamente, con decreti assessoriali 12 novembre 1998 e 2 novembre 1998; premesso, altresì, che nei confronti del sindaco del comune di M... è stata proposta ed approvata, ai sensi dell'art.10 della l.r. 35/97, una mozione di sfiducia con conseguente cessazione dalla carica del sindaco e del consiglio comunale e necessità di rinnovo dei detti organi nella prossima tornata elettorale autunnale, chiede allo scrivente se, stante la correlazione delle elezioni dei sopracitati organi circoscrizionali e comunali, le programmate elezioni dei primi debbano avere ugualmente corso ovvero debbano essere revocate e rinviate alla data nella quale si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, tesi, quest'ultima, per la quale sembra propendere la richiesta di parere.
2. In linea di massima questo Ufficio concorda con l'orientamento di codesto Assessorato.
Dal sistema normativo relativo alle elezioni degli organi degli enti locali si evince inequivocabilmente, come principio generale, che le elezioni dei consigli circoscrizionali debbano avere luogo congiuntamente a quelle dei consigli comunali.
L'art.5 della l.r. 11 dicembre 1976, n.84 e successive modifiche ed integrazioni (da ritenersi tuttora vigente ai sensi dell'art.1, co. 1, 2Õ parte della l.r. n.48/1991) dispone infatti (comma 1) che "il consiglio circoscrizionale è eletto ogni volta che si rinnova, per qualsiasi causa, il consiglio comunale".
Orbene, tale disposizione, di portata generale, contiene la regolamentazione del rinnovo ordinario degli organi collegiali di cui trattasi (con riguardo alla naturale scadenza del Consiglio comunale); mentre nel caso del venir meno degli stessi per situazioni patologiche (decadenza, scioglimento) il loro rinnovo deve rispondere ai concreti presupposti di fatto previsti dalla norma che disciplina tali casi.
Conseguentemente, nel caso di specie, l'applicazione dell'art.9 (in particolare del comma 6, della citata l.r. 84/76 che prevede il rinnovo autonomo degli ex consigli di quartiere se manchi più di un anno alla scadenza ordinaria del Consiglio comunale), del tutto legittima nella situazione di fatto precedente la delibera di rimozione del Sindaco e il conseguente scioglimento del Consiglio comunale ex art.10 l.r. 35/97, non sembra più attuale una volta venuta meno, nelle more delle effettive elezioni dei consigli circoscrizionali, la condizione della naturale scadenza dell'organo consiliare dell'ente locale, costituente il punto di riferimento temporale per l'effettuazione delle elezioni stesse.
Le considerazioni sopra svolte inducono a ritenere che la programmata elezione per il rinnovo dei citati consigli circoscrizionali non possa avere luogo autonomamente dovendosi svolgere, in applicazione del citato art.5 l.r. 84/76, congiuntamente alle prossime elezioni per il rinnovo degli organi elettivi del comune.