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Timestamp: 2017-01-24 23:27:14+00:00
Document Index: 129178112

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 8']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 191 del 17.06.2002
Interpello - ART. 11, legge 27-7-2000, n. 212. - art. 8 bis DPR n. 633 del
26 ottobre 1972 Istanza
applicazione del DPR n. 633 del 26 ottobre 1972, art. 8 bis, è stato esposto il seguente
La YY S.a.s. svolge l'attività di commercio all'ingrosso di prodotti
petroliferi.
Le operazioni cui si riferisce l'interpello sono costituite da due distinte
cessioni, correlate e contestuali. La prima cessione interviene tra una
società petrolifera e la YY S.a.s. (trader residente) ed è regolarmente assoggettata ad Iva. La seconda si realizza, invece, tra la YY S.a.s. e
l'armatore della nave da rifornire.
La YY S.a.s. non interviene mai nella materiale circolazione del prodotto,
che si ricorda è soggetto ad accisa. La detenzione e la consegna del prodotto all'armatore sono compiute direttamente dalla
società petrolifera, nel rispetto della normativa doganale. La YY S.a.s. agisce come semplice
intermediario: non detiene mai il prodotto, che resta nel deposito fiscale della
società petrolifera fino alla consegna; non è titolare di un deposito fiscale; non
è operatore professionale registrato ai sensi degli artt. 6 e 8 del D.Lgs. n. 504/1995.
E' opinione dell'istante che il beneficio della non
imponibilità ex art. 8 bis DPR n. 633/72 dovrebbe essere riconosciuto alla cessione tra trader e
armatore, anche nel caso in cui il prodotto sia materialmente consegnato a bordo dal fornitore
(società petrolifera) del cedente per conto di quest'ultimo. In particolare l'istante fa presente che la presenza di due
distinte operazioni: cessione a favore della YY S.a.s. e successiva cessione dello stesso prodotto da parte della YY S.a.s. all'armatore, con
consegna diretta effettuata dalla compagnia petrolifera (primo cedente), non fa assumere all'operazione la veste di triangolazione, a prescindere dalla
messa a bordo del bene.
A sostegno della propria tesi, la YY S.a.s. richiama la risoluzione n. 85/E
del 22/7/1998 del soppresso Dipartimento delle entrate, nella parte in cui si afferma che "...a differenza dell'art. 8 in cui si contemplano espressamente i casi di cessioni all'esportazione tramite commissionari o
operazioni "triangolari", il beneficio fiscale disposto dall'art. 8 bis può essere applicato solo a cessioni dirette a favore degli armatori o ai
soggetti proprietari delle navi o degli aeromobili."
La validità del presente parere è circoscritta esclusivamente alle
questioni attinenti all'Iva. Le questioni riguardanti le accise saranno trattate dall'Agenzia delle dogane nell'ambito delle proprie competenze.
La questione prospettata con l'interpello in esame, concernente il
trattamento ai fini Iva delle operazioni di bunkeraggio, non presenta particolare margini di incertezza interpretativa, in quanto appare
già sufficientemente chiarita dalla circolare n. 85 del 22 luglio 1998, citata
dallo stesso istante.
Peraltro, anche la Corte di Giustizia, intervenendo sull'argomento, con la
sentenza C-185/89, dopo aver precisato che "possono essere considerate cessioni di beni destinati al rifornimento di navi solo le cessioni
effettuate nei confronti dell'armatore di navi che utilizzerà tali beni per il rifornimento, senza che il carico dei beni a bordo delle navi debba
coincidere materialmente con le cessioni all'armatore stesso", ha ritenuto che "l'esenzione di cui all'art. 15, n. 4
(n.d.r. della VI direttiva Iva), si può applicare unicamente alle cessioni di merci all'armatore che
utilizzerà queste ultime per il rifornimento e non può essere pertanto estesa alle cessioni di tali merci effettuate in uno stadio commerciale
anteriore".
Sulla scorta di quanto sopra, si ritiene che la soluzione prospettata dalla
YY S.a.s. sia corretta, per cui alla cessione di prodotti petroliferi effettuata dalla YY S.a.s. a favore dell'armatore si applica il regime di
non imponibilità Iva, previsto dall'art. 8 bis del DPR n. 633 del 1972, mentre la cessione effettuata dalla compagnia petrolifera nei confronti
della YY S.a.s. va assoggettata ad Iva. Non è di ostacolo all'applicazione di tale regime la circostanza che i prodotti in questione siano imbarcati a
cura del primo cedente, né tanto meno il fatto che la YY S.a.s. pur essendo proprietaria dei beni non li detenga materialmente al momento della cessione
all'armatore.
interpello presentata alla Direzione regionale ..., viene resa dalla scrivente ai sensi dell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo del D.M. 26
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