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Timestamp: 2018-07-21 13:18:04+00:00
Document Index: 37481694

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 45', 'art 33', '§ 1', 'art. 19', 'art. 20', '§2', 'art. 38', 'art. 45']

Corte di Cassazione Ordinanza n° 17020/2011 –diritti di obbligazione –competenza per territorio – disciplina di cui all’art. 38 c.p.c. - 04.08.2011. - - Giudice di Pace
Corte di Cassazione Ordinanza n° 17020/2011 –diritti di obbligazione –competenza per territorio – disciplina di cui all’art. 38 c.p.c. - 04.08.2011. -
«In tema di competenza territoriale nelle cause relative a diritti di obbligazione, la disciplina di cui all’art. 38, primo comma, cod. proc. civ, come sostituito dall’art. 45 della l. n. 69 del 2009 - la quale, con riguardo a detta specie di competenza, ha riproposto i contenuti del terzo comma del testo previgente dell’articolo 38, sia in punto di necessaria formulazione dell’eccezione “a pena di decadenza” nella comparsa di risposta, sia quanto alla completezza dell’eccezione - comporta che il convenuto sia tenuto ad eccepire l’incompetenza per territorio del giudice adito con riferimento a tutti i concorrenti criteri previsti dagli artt. 18, 19 e 20 cod. proc. civ. (nel caso di cumulo ai sensi dell’art 33 c.p.c. in relazione a tutti i convenuti), indicando specificamente in relazione ai criteri medesimi quale sia il giudice che ritiene competente, senza che, verificatasi la suddetta decadenza o risultata comunque inefficace l’eccezione, il giudice possa rilevare d’ufficio profili di incompetenza non proposti, restando la competenza del medesimo radicata in base al profilo non (o non efficacemente) contestato. L’attività di formulazione dell’eccezione sotto entrambi i profili, vertendosi in tema di eccezione di rito c.d. in senso stretto, richiede un’attività argomentativa esplicita».
§ 1. U. D. G. ha proposto istanza di regolamento di competenza avverso l’ordinanza del 18 giugno 2010, con la quale il Tribunale di Cassino ha declinato la competenza territoriale, in via alternativa, a favore del Tribunale di Roma o di quello di Isernia sulla controversia introdotta nel settembre del 2009 dall’istante, Senatore della Repubblica, contro l’Editoriale C. O. s.r.l., P. G., G. C., P. D. B. e G. C., Senatore della Repubblica, per ottenere il risarcimento dei danni al proprio decoro ed alla propria reputazione, a suo dire sofferti in conseguenza della pubblicazione sul quotidiano “Nuovo Oggi Molise”, edito anche in versione telematica, di alcuni articoli.La declinatoria di competenza è avvenuta sulla base dell’eccezione di incompetenza svolta dai convenuti e nel presupposto che in Cassino, per un verso non fossero situati i fori generali di cui agli artt. 18 c.p.c. relativamente alle persone fisiche dei convenuti e dell’art. 19 c.p.c. relativamente alla s.r.l. convenuta, e, per altro verso che i fori di cui all’art. 20 fossero situati in Roma o in Isernia. In particolare, il Tribunale, evocando Cass. sez. un. ord. n. 21661 del 2009, ha ritenuto che il foro del luogo di insorgenza dell’ obbligazione risarcitoria dovesse ravvisarsi alternativamente in Roma o in Isernia, quali comuni rispettivamente di domicilio e di residenza dell’attore.
Con la conseguenza che per tale ragione rilevata d’ufficio la declaratoria di incompetenza risulta fatta infondatamente.
§2.4. Ma, al di là della incompletezza ed anche se essa - il Collegio lo osserva per absurdum - non si ritenesse sussistente, l’eccezione apparirebbe irrituale e, nuovamente avrebbe dovuto considerarsi come non proposta per I’assorbente ragione che alla contestazione dei fori concorrenti e di tutti i fori concorrenti e per tutti i convenuti avrebbe dovuto seguire, a mente del secondo inciso dell’art. 38 primo comma c.p.c. (nel testo novellato dall’art. 45 della legge_69_2009, ma sul punto specifico confermativo del principio contenuto tradizionalmente nella norma secondo i testi precedenti, l’indicazione del giudice ritenuto competente e, data la possibile concorrenza di più fori in astratto, con riferimento a tutti tali fori e ad essi per ciascun convenuto. Nulla di tutto ciò - salvo per il solo forum commissi delicti, si coglie nelle comparse di costituzione, che erano il veicolo necessario a pena di decadenza per formulare dette indicazioni. In particolare non si dice quale sarebbe stato il giudice competente per il forum destinatae solutionis riguardo a ciascuno dei convenuti e quale sarebbe stato il foro generale relativo ai convenuti persone fisiche ed alla convenuta persona giuridica.