Source: http://www.mobbible.com/blog/556-quali-leggi-contro-il-bullismo-91462240
Timestamp: 2017-11-25 11:18:41+00:00
Document Index: 39274188

Matched Legal Cases: ['art. 582', 'art. 581', 'art. 594', 'art. 595', 'art 494', 'art. 635', 'art.660', 'art. 612', 'art. 612']

Il bullismo non è mai accettabile. I comportamenti del bullo sono sempre condannabili sia da un punto di vista etico che morale.
Ciò che conta e vale a discriminare, capire e affrontare il caso specifico sono le evidenze oggettive, i fatti, gli abusi, il contesto dove si sono svolti i fatti, le testimonianze, senza mai tralasciare le variabili psicologiche che subentrano e spiegano le dinamiche persecutorie e, soprattutto, gli esiti.
Ogni elemento è poi da scandagliare meglio con analisi e indagini puntuali al fine di accertare la dinamica dei fatti, i ruoli avuti dagli attori coinvolti (bystander inclusi), le omissioni di responsabilità, le violazioni specifiche di legge, ovvero gli illeciti civili e penali connessi alla vicenda.
Quando la gravità e l’entità sono tali da potersi ragionevolmente configurare un illecito?
E chi punisce il bullo? Quali sono le norme che tutelano le vittime di bullismo?
Purtroppo non vi sono leggi ad hoc sul bullismo che prevedano sanzioni contro l’inciviltà e l’illiceità di tali comportamenti, non vi è nessuna norma volta a contrastare il fenomeno nella sua specificità.
A) Violazione della Costituzione:
Articoli 3, comma 1 - uguaglianza formale, comma 2 -uguaglianza sostanziale),
Articolo 33, comma 1 - della liberta’ di insegnamento e comma 2 - della presenza di scuole statali) e
Articolo 34, comma 1 - libero accesso all’istruzione scolastica, comma 2 -obbligatorietà e gratuità dell’istruzione dell’obbligo, comma 3 - riconoscimento del diritto di studio) .
Eppure qualunque atto di bullismo si pone sempre in aperta violazione dei principi della Costituzione che sanciscono il supremo diritto della persona all’uguaglianza e alla libertà di insegnamento e libero accesso all’istruzione scolastica.
Chi compie atti di bullismo più o meno consapevolmente si rende colpevole di reato o di più di uno, in relazione alle specifiche modalità con cui attacca la vittima. Si può trattare nei vari casi di reato di lesioni (art. 582 CP), reato di percosse (art. 581 CP), reato di ingiuria (art. 594 CP), reato di diffamazione (art. 595 CP), reato di sostituzione di persona (art 494 CP), reato di danneggiamento alle cose (art. 635 CP), reato di molestie (art.660 CP). Talora il bullismo si configura o come stalking se prende la forma di veri e propri atti persecutori (art. 612 bis CP) o come reato di di minaccia (art. 612 CP).