Source: http://www.confartigianatomarcatrevigiana.it/infoservizi/contratti-e-lavoro/voucher
Timestamp: 2019-04-21 20:58:12+00:00
Document Index: 163967675

Matched Legal Cases: ['art.48', 'art.48', 'art. 48', 'art.12', 'art.6', 'art.49', 'art.48', 'art. 49', 'art.2', 'art.70', 'art.48', 'art.3']

- Vecchi voucher (fino al 31.12.17) - Confartigianato Marca Trevigiana
- Vecchi voucher (fino al 31.12.17)
LAVORO ACCESSORIO ABROGATO DAL 17.3.2017
Quindi solo chi ha acquistato voucher fino alla data del 17 marzo scorso potrà usarli entro la fine dell'anno 2017. Non sono quindi più acquistabili dal 18.3.2017 ulteriori voucher e non sarà più possibile, per le strutture preposte, emettere i buoni lavoro, mentre fino al 31 dicembre 2017 i tabaccai potranno regolarmente continuare a pagare i voucher già emessi.
E' stato pubblicato nel sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, un comunicato attraverso il quale è stato chiarito che l’utilizzo, nel periodo transitorio, dei buoni per prestazioni di lavoro accessorio, già acquistati fino al 17.3.2017, dovrà essere effettuato nel rispetto delle disposizioni abrogate dal Decreto legge 17 marzo 2017, n. 25. Riportiamo in allegato il comunicato in oggetto.
In data 8.10.2016 entra in vigore il D.lgs 185/2016 il quale dispone che la COMUNICAZIONE PREVENTIVA che il committente/datore di lavoro deve effettuare in caso di utilizzo di lavoro accessorio, venga inviata alla DTL competente ALMENO 60 MINUTI PRIMA DELL'INIZIO DELLA PRESTAZIONE DI LAVORO ACCESSORIO. Tale comunicazione, che consiste nel inviare una mail con le seguenti caratteristiche da inviare a:
OGGETTO DELLA MAIL: Codice fiscale e ragione sociale DEL COMMITTENTE
CORPO DELLA MAIL (la mail dovrà essere priva di qualsiasi allegato) deve contenere:
i dati anagrafici del committente (partita iva/codice fiscale e ragione sociale)
il giorno di inizio della prestazione lavorativa
l'ora di inizio e di fine della prestazione lavorativa.
Vi invitiamo ad utilizzare come testo della mail la comunicazione che trovate a fondo pagina (predisposta sulla base di quanto indicato nella circolare 1/2016 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro) e di inviarlo alla DTL competente via mail all'indirizzo sopra indicato per le prestazioni di lavoro accessorio effettuate nella provincia di Treviso. Per le provincie diverse da quella di Treviso l'indirizzo al quale inviare tale comunicazione è reperibile nella circolare 1/2016 dell'INL consultabile a fondo pagina. Consigliamo, per una migliore gestione di indicare anche il numero progressivo del voucher.
Ricordiamo che la mancata comunicazione alla DTL competente è sanzionata amministrativamente (da euro 400 a euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione preventiva).
RESTA FERMA LA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' DA PARTE DEL COMMITTENTE GIA' PREVISTA NEI CONFRONTI DELL'INPS.
SINTESI VOUCHER NELL’ARTIGIANATO
D.lgs.81/2015 e circ. INPS n.149 12.8.2015—v.2.2016
ATTIVABILE CON QUALSIASI SOGGETTO
Artt.48,49,50 D.lgs.81/2015
(art.48 co.1 D.lgs 81/2015)
Importo massimo per anno civile erogabile ad un lavoratore (anche se percettore di cigo – cigd – naspi-pensionato) da parte di un singolo committente - ditta, anche senza dipendenti
(art.48 co.2 D.lgs 81/2015 )
Importo massimo per anno civile per lavoratore già percettore di sostegno reddito (naspi,cigo, cigd,ecc.). La ditta può comunque erogare fino a € 2.693 lordi e € 2.020 netti (269 ore max);percettore deve comunicare all’INPS utilizzo voucher solo allo sforamento dei 3.000€,usando il NASPI COM (inps mess.494 del 4.2.16.
Importo massimo anno civile per committente non ditta (es.famiglia -condominio) erogabile ad un singolo lavoratore
(vedi mess.Inps n.8628 2.2.2016)
NETTO/LORDO ORARIO
€ 7,50/€ 10
MAX LAVORABILI
Mansioni escluse (art. 48 co.6) = quelle in esecuzione di contratto di appalto opere o servizi (es. cantieristica edile/pulizia/subfornitura/appalti di servizio di trasporto persone ecc.) come da tempo ammonivano anche l’Inps (circolare n.88/2009 ripresa nr.49/2013) e il Ministero Lavoro circ. 4/2013. Possibile deroga solo a seguito di decreto Ministero del Lavoro non ancora emanato; esclusi anche gli autisti di veicoli di ditte del trasporto merci conto terzi (art.12 c.5 d.lgs.286/2005 e delibera albo trasporto n.1 27.0.1.2005) e del trasporto persone per il noleggio di autobus con conducente ossia per guidare veicoli con più di nove posti compreso quello del conducente (art.6 L. 218/03 + circ.M.I. 4053 4.6.14), in quanto le fonti di settore citate non lo prevedono tra i contratti ammessi.
Gli importi ricevuti sono esenti da qualsiasi imposizione fiscale (le imprese non devono rilasciare il CU) e non incidono sullo stato di disoccupato o inoccupato (art.49 co. 4 e circ. 170 13.10.15 Inps) e sono computati però per il reddito ai fini del rilascio del permesso di soggiorno ( art.48 co.5); per i pensionati non riducono l’assegno in erogazione e non fanno cumulo a fini fiscali ( non utilizzabile ovviamente con pensionati d’invalidità). I percettori di Naspi che lavorano a voucher devono gestire la comunicazione naspicom (vedi mess.494 del 4.2.2016).
Nel patto d’avvio, contratto scritto che come Confartigianato suggeriamo sempre ai fini della prova della tipologia di lavoro attivata (disponibile presso gli uffici paghe delle associazioni mandamentali Confartigianato) è opportuno inserire il valore orario lordo/netto che s’intende usare. Il valore minimo orario è 7,5euro netti.
Il periodo, (consigliamo al massimo 30 giorni), in cui potrà essere richiesta l’eventuale prestazione va comunicato sul portale Inps in via preventiva. La mancata comunicazione preventiva del periodo di utilizzo presunto comporta l’applicazione della maxi sanzione per lavoro nero. Ove si superano i limiti quantitativi e/o si paghi meno del minimo orario, si rischia la conversione in rapporto subordinato con le sanzioni civili e amministrative del caso.
L’Inps in via telematica, assicura la possibilità di conoscere le soglie di utilizzo sia al committente/ditta che al lavoratore.
è previsto il rimborso dei voucher acquistati e non utilizzati ,su importo di 10€ vengono restituiti 9,5€ . Se acquistati in Tabaccheria il termine è entro 365 giorni dall’emissione e o gni richiesta può essere effettuata ed evasa direttamente dal tabaccaio per un importo non superiore a € 500,00. Per importi superiori, il committente presenterà la richiesta a Banca ITB (Banca dei tabaccai), compilando l’apposito modulo da chiedere al numero 800813813. La condizione per riconoscere il rimborso è l’assenza di attivazione dei voucher, tramite la dichiarazione di inizio prestazione, o il suo annullamento in tempo utile. In ogni caso ed entro i 2 anni da emissione possono essere rimborsati all’INPS con il modello SC52
Acquisto per imprese solo in modalità telematica tramite caricamento di apposita POSTEPAY INPS / VISACARD (all.1 circolare n.149/15) ai sensi art. 49 co.1. Il caricamento e la fornitura della card al lavoratore saranno servizi, a breve, resi dalle Associazioni mandamentali Confartigianato. Il lavoratore può incassare il compenso presso gli uffici postali o tramite prelievo presso uno sportello bancomat del circuito VISA.
MASSIMA ATTENZIONE ALLA SICUREZZA ANCHE SE SI IMPIEGANO LAVORATORI MEDIANTE VOUCHER
Il Ministero del Lavoro in data 14.9.2012 nel sito alla sezione “faq” aveva già chiarito che, alla luce della definizione di lavoratore inserita nel TU sicurezza d.lgs.81/08 ( art.2 comma 1 lett.a) ed in risposta ad un quesito formulato, nei confronti dei lavoratori occasionali/a voucher (ex art.70 D.lgs.276/03 oggi art.48 D.lgs.81/15) il committente ditta/profit deve ottemperare tutti gli obblighi previsti dal D. Lgs. 81/2008 compresi, quindi,redigere o aggiornare il DVR, informare e formare il lavoratore accessorio, dotarlo dei dispositivi di protezione individuale (sulla base della valutazione dei rischi eseguita), sottoporlo a sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla legislazione vigente e così via e, se minorenne, si applicano tutte le tutele previste dalla legge per questa fascia di lavoratori. Dal 24.9.2015 l’impostazione ministeriale sopra indicata è diventata legge, con la modifica dell’art.3 comma 8 Dlg.s. 81/08 effettuata dal decreto attuativo del Jobs Act D.lgs.151/15. Impostazioni prima di prassi e poi di legge ineceppibili e da tempo anticipate in Confartigianato per il pieno rispetto del fondamentale diritto di chiunque a lavorare in sicurezza a prescindere dal tipo di contratto e per non creare incomprensibili differenze rispetto a quanto fanno da tempo le nostre ditte con i dipendenti.
PER QUALSIASI INFORMAZIONE SULL’UTILIZZO DEI VOUCHER È POSSIBILE CONTATTARE LE ASSOCIAZIONI MANDAMENTALI DI CONFARTIGIANATO
FAQ VOUCHER M.L. 2.11.16.pdf
2 nov 2016, 10:17
INL circolare n- 1 correttivo Jobs Act e lavoro accessorio-signed.pdf
18 ott 2016, 01:04
MOD.COM. INL ART.49 CO3 V.3.docx
24 ott 2016, 06:55
PATTO D AVVIO VOUCHER 24.2.2016.doc
VOUCHER E ORARIO DI LAVORO_ RIPOSO GuidaLavoro settembre 2016.pdf
6 nov 2016, 23:50
pronuncia referendum abrogativo 03.2017.pdf
sintesi utilizzo voucher trasporto merci e persone.pdf
21 ago 2017, 09:27