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Timestamp: 2020-02-23 07:28:33+00:00
Document Index: 51014998

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art.12', 'art.7', 'art.1', 'art.12', 'art.12', 'art.7', 'art.7', 'art.1', 'art.19', 'art.3', 'in fine', 'art.8', 'art.1', 'art.55']

maggio | 2009 | Francesco Colaci's BLOG | Pagina 2
CHIARIMENTI CICAS SU AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA PER LAVORATORI COMUNI ABRUZZO COLPITI DA SISMA
Nella riunione del 20 scorso,il CICAS ha apportato le seguenti modifiche ed integrazioni al testo dell’Accordo Quadro del 27 .4.09 ,commentato su questo blog il giorno successivo,relativo agli ammortizzatori sociali in deroga per i lavoratori operanti nei 49 comuni di questa regione colpiti dal recente sisma:
a) anche gli apprendisti ed i lavoratori somministrati di imprese in cui risultano in atto trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa possono conseguire a domanda la cassa integrazione guadagni in deroga per 13 settimane per sospensione o riduzione di orario di lavoro a decorrere dal 6.4.09;
b) varia da 13 a 26 settimane la durata della proroga dell’indennità in deroga per i lavoratori licenziati daziende con più di 15 dipendenti per cui scade nel periodo dall’ 01.01.09 al 30.06.09 la predetta indennità autorizzata a norma della legge n.223/91:
c) il trattamento di cig in deroga previsto dall’Accordo quadro spetta anche ai dipendenti dei datori di lavoro non imprenditori ;
d) varia da 13 a 26 settimane la durata della proroga della cigs in deroga in favore dei lavoratori delle imprese industriali fino 15 dipendenti ed imprese artigiane non rientranti nella disciplina dell’art.12 comme 1 e 2 legge n.223/91 per cui nel periodo dall’01.01.09 al 30.06.09 scade quella autorizzata in precedenza;
e) varia da 13 a 26 settimane la durata della proroga dell’indennità di mobilità in deroga in favore dei lavoratori licenziati da imprese industriali fino a 15 dipendenti ed impre artigiane non rientranti nella disciplina dell’art.12 commi 1 e 2 legge n. 223/91 per cui nel periodo dall’01.01.09 al 30.06.09 scade quella autorizzata in precedenza ;
f) la proroga prevista dalla precedente lettera e) spetta anche ai lavoratori utilizzati in Attivita Socialmente Utili ex artr.7 dec.leg.vo n.468/97 ed ai lavoratori di cui alla Del.Giunta Regionale n.433/07 inseriti in percorsi di stabilizzazione ;
g) persistendo i requisiti soggettivi sui limiti della durata massina dell’intervento dell’indennità di mobilita’ fissati dall’art.7 legge n.223/91 ,secondo cui : a) l’indennità di mobilità è commisurata all’età dei lavoratori , spettando nei territori meridionali per un minimo di 24 mesi ai licenziati con almeno 40 anni , sino ad un massimo di 48 mesi per i licenziati con oltre 50 anni d’età ; b) l’indennità stessa non può comunque essere corrisposta per un periodo superiore all’anzianità maturata dal lavoratore alle dipendenze dell’impresa che ha attivato la procedura di licenziamento collettivo ,ai lavoratori licenziati con procedura collettiva nel periodo compreso tra l’01.10.08 ed il 31.01.09 dagli organismi formativi contemplati dall’art.1 della legge regionale n.19/2003,in analogia a quanto previsto per i lavoratori individuati nell’ultimo capoverso della pag .4 del verbale Cicas del 24. 09.2007 ,spettano 12 mesi per l’annualità 2009 di proroga dell’indennità di mobilità in deroga ai fini dell’accompagnamento alla pensione.
SECONDO ACCORDO QUADRO PER AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA LAVORATORI OPERANTI IN ABRUZZO
Dopo quello sottoscritto il 27 aprile scorso per le imprese ed i lavoratori dei comuni abruzzesi colpiti dal sisma (ved. trattazione su questo blog il 28.4.09 ) , il CICAS -Comitato intervento crisi aziendali e di settore- nella riunione tenuta in data odierna ha approvato un secondo Accordo quadro per destinare soltanto ad imprese e lavoratori operanti nei restanti territori di questa Regione le risorse finanziarie disponibili ( pari a complessivi 35 milioni di euro,di cui 10 assegnati con decreto ministeriale n.45080/09 e 25 previsti dall’ Accordo Ministero Lavoro-Regione Abruzzo del 17.4.09) per gli ammortizzatori sociali in deroga ,nella prospettiva di riuscire a fronteggiare le situazioni aziendali caratterizzate da gravi e persistenti difficoltà conseguenti dalla diffusa crisi economica nazionale ed internazionale.
Di seguito ,si sintetizza quanto risulta autorizzato dal CICAS nell’ambito del predetto Accordo quadro ,che ha validità dal 20 .05 09 al 31.12.2010:
1 . CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI in deroga
– Destinatari : operai,impiegati ,intermedi e quadri con rapporto a tempo indeterminato e determinato,compresi apprendisti e lavoratori somministrati,che dal 12.4.09 sono sospesi o ad orario ridotto presso datori di lavoro titolari di unità operative ,anche artigiane e cooperative,che non rientrano nei requisiti di accesso ai trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria in caso di sospensione dell’attività lavorativa aziendale,nonchè lavoratori apprendisti e somministrati di pendenti da imprese in cui sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa
-Durata dell’intervento previdenziale : 13 settimane
-Requisito soggettivo dei beneficiari : disporre di un’anzianità presso l’azienda richiedente il trattamento di durata non inferiore a 90 giorni ,anche non consecutivi ,mentre per i lavoratori somministrati risulta sufficiente un’anzianità aziendale di almeno 40 giorni ,anche non consecutivi .
2. PROROGA INDENNITA’ MOBILITA’ in deroga
-Destinatari :lavoratori licenziati da aziende con più di 15 dipendenti per cui nel periodo dall’01.02.09 al 30.06.09 scade l’indennità di mobilità autorizzata ex legge n.223/91
-durata dell’intervento previdenziale :26 settimane
3. PROROGA CIGS in deroga
-Destinatari : lavoratori sospesi o ad orario ridotto da aziende industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane non rientranti nella disciplina dell’art.12 commi 1 e 2 legge n.223 per cui nel periodo dall’ 01.02.09 al 30.06.09 scade l’indennita’ di cigs in deroga autorizzata
-Durata intervento previdenziale : 26 settimane
4. PROROGA INDENNITA’MOBILITA ‘ in deroga
-Destinatari:a) lavoratori licenziati da imprese industriali fino a 15 dipendenti ed imprese artigiane non rientranti nella disciplina dell’art.12 commi 1 e 2 legge n.223/91 e lavoratori di cui alla Del .Giunta Regionale n.433/07 inseriti in specifici percorsi di stabilizzazione,per cui nel periodo dall’01.02.09 al 30.06.09 scade l’indennità di mobilità in deroga autorizzata; b) lavoratori utilizzati in Attività Socialmente Utili ex art.7 dec.leg.vo n . 468/97 per cui nel periodo dall’01.01.09 al 30 .06.09 scade l’indennità di mobilità in deroga autorizzata; c) lavoratori previsti dal punto 6 del verbale cicas del 05.08.09 ,ossia n.13 lavoratori dell srl Engineering Service ,per cui la precedente indennità di mobilità in deroga autorizzata risulta scaduta
5. PROROGA INDENNITA’ MOBILITA’ inderoga
-Destinatari : purchè persistono i requisiti soggettivi sui limiti della durata massina dell’intervernto dell’indennità di mobilita’ fissati dall’art.7 legge n.223/91 ,secondo cui : a) l’indennità di mobilità è commisurata all’età dei lavoratori , spettando nei territori meridionali per un minimo di 24 mesi ai licenziati con almeno 40 anni , sino ad un massimo di 48 mesi per i licenziati con oltre 50 anni d’età ; b) l’indennità stessa non può comunque essere corrisposta per un periodo superiore all’anzianità maturata dal lavoratore alle dipendenze dell’impresa che ha attivato la procedura di licenziamento collettivo ,i destinatari sono i lavoratori licenziati con procedura collettiva nel periodo compreso tra l’01.10.08 ed il 31.01.09 dagli organismi formativi contemplati dall’art.1 della legge regionale n.19/2003,in analogia a quanto previsto per i lavoratori individuati nell’ultimo capoverso della pag .4 del verbale Cicas del 24. 09.2007 per favorire l’accompagnamento degli stessi alla pensione.
-Durata: 12 mesi , da valere per l’annualità 2009
Inoltre nel corso della riunione il Cicas ha stabilito la seguente ripartizione dei 35 milioni di euro assegnati all’ Abruzzo per gli ammortizzatori sociali in deroga :
25 milioni di euro per la cig in deroga
2 milioni di euro per gli impegni assunti in materia di ammortizzatori sociali in deroga sino al 31 .01. 09
3 milioni di euro per la proroga dell’indennità di mobilita’ di cui precedenti numeri 4) e 5)
4 milioni euro per la proroga dell’indennità mobilità in deroga di cui al precedente n. 2
1 milione di euro per la proroga della cigs di cui al precedente n.3 .
Infine si segnalano le ulteriori decisioni prese nell’ambito dell’Accordo quadro :
-spettera’ alla Conferenza dei Servizi ,da riunire con la sollecitudine del caso,stabilire le modalità applicative rispetto a quanto stabilito,ispirandosi opportunamente a criteri di semplificazione e tempestività,cosi’ da agevolare gli adempimenti operativi spettanti ai soggetti interessati agli interventi previdenziali in deroga;
-i termini di legge per presentare le richieste per l’integrazione salariale e l’indennità di mobilità decorreranno dalla data della prevista Conferenza dei Servizi ;
-il diritto dei lavoratori a percepire i trattamenti di sostegno al reddito di cui all’Accordo quadro ,a norma dell’art.19 comma 10 del dec.legge n.185/08 convertito in legge n.2 /09,è subordinato alla dichiarazione d’immediata disponibilità al lavoro ovvero ad un percorso formativo secondo quanto precisato dal decreto delMinistro del Lavoro,di concerto con quello dellEconomia , in corso di pubblicazione ,in cui peraltro si tiene conto che in caso di rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione suddetta ovvero , una volta sottoscritta la stessa,in caso di rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo,il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno perde il diritto a qualsiasi erpogazione di carattere retributivo e previdenziale,anche a carico del datore di lavoro,fatti salvi i diritti già maturati.
Si conclude l’esame del provvedimento del Cicas soffermando l’attenzione sulla raccomandazione alle imprese nelle quali sono in corso trattamenti previsti dalla legislazione ordinaria per le sospensioni dell’attività lavorativa di verificare in fase di richiesta della cig in deroga relativa agli gli apprendisti ed ai lavoratori somministrati di verificare anche la possibilità di porre in essere i contratti di solidarietà difensivi di cui alla legge n.863/84 .
DISPOSTA PROROGA SCADENZA DENUNCIA INAIL RAPPRESENTANTI LAVORATORI SICUREZZA
Il Ministero del Lavoro con nota del 15 scorso ha spostato al 16 agosto p.v. la scadenza del termine entro cui deve essere effettuata all’Inail la comunicazione dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
La proroga della scadenza del’adempimento introdotto dal dec.leg.vo n.81/08 ,gia fissata al 31.3.08 ed aggiornata al 16.5.09,risulta giustificata nella determinazione ministeriale con l’evoluzione normativa ancora in corso sulla materia.
L’adempimento in questione,che va curato annualmente dai datori di lavoro e dai dirigenti con riferimento alla situazione al 31 dicembre dell’anno precedente , consiste nella la comunicazione all’Inail territorialmente competente ,di regola in via telematica oppure eccezionalmente tramite fax al numero 800657657 ,come da istruzioni fornite all’utenza dall’Istituto con la circolare n.11/09,dei nominativi dei rapresentanti dei lavoratori per la sicurezza individuati e forniti dalle strutture sindacali aziendali .
Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione le amministrazioni e gli istituti espressamente in dicati dall’art.3 copmma 2 del T U sicurezza,es.Forze armate,Polizia,Vigili del Fuoco, università,istituti d’istruzione di ogni ordine e grado,strutture giudiziarie,organizzazioni di protezione civile ,organizzazioni di volontariato ,ecc.
Per gli anni successivi al 2008,se non risultano intervenute variazioni,è consentito confermare la situazione presente in archivio ,altrimenti deve formulare una nuova comunicazione.
Il mancato adempimento comporta l’applicazione ai datori di lavoro interessati della sanzione amministrativa di 500 euro .
NON ANCORA OPERATIVO L ‘ OBBLIGO DI DENUNCIA INFORTUNI SUL LAVORO DI ALMENO UN GIORNO
Mentre dal 16.5.09 , in conformità alla proroga disposta dal decreto legge n.207/08, convertito in legge n.14 /09, sono regolarmente operative le disposizioni del decreto legislativo n.81/08 riguardanti la nuova valutazione dello stress lavoro-correlato, il requisito della data certa del documento di valutazione dei rischi, la nuova sorveglianza sanitaria ed in fine il divieto delle visite mediche preassuntive da parte del medico competente, invece risulta rinviata ad altra data la decorrezza dell’obbligo di comunicazione all’Inail ed all’Ipsema,in relazione alle rispettive competenze , che, ai fini statistici ed informativi ,sono tenuti ad effettuare i datori di lavoro ed i dirigenti per gli infortuni sul lavoro di almeno un giorno,escluso quello dell’evento.
Infatti ,ribadendo quanto già affermato con la nota n.6587 del 23.5.08,il Ministero del Lavoro con la circolare n.17 del 12.5.09,ha sospeso il predetto adempimento in attesa che si sia provveduto alla costituzione del Sistema Informativo Nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro-c.d.SINP-, previsto dall’art.8 del citato dec.leg.vo n.81/08,il cui funzionamento sarà regolamentato con decreto interministeriale,che si trova in fase di avanzata elaborazione.
Inoltre,osserva la suddetta circolare n.17/09, non soltanto si deve tener conto che nell’ambito delle “disposizioni integrative e correttive” ex art.1 comma 6 della legge n.123/07 si rinviene un articolo 12 che prevede sensibili modifiche alla procedura di comunicazione degli infortuni sul lavoro di durata di almeno un giorno ,ma necessita atresì
non trascurare che l’adempimento in parola risulta assistito da sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 a 3000 euro, secondo la previsione dell’art.55 comma 4 lettera l) dec.leg.vo n.81/08.
Per le suddette ragione appare confacente ,secondo le valutazioni ministeriali ,che il termine per l’adempimento di cui trattasi decorra dalla scadenza dei sei mesi successivi all’adozione del prospettato decreto interministeriale.
Nella parte conclusiva la circolare n.17/98 ricorda che nulla è mutato rispetto all’obbligo di denuncia a fini assicurativi entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ha avuto notizia dell’evento o nel caso in cui l’infortunio si verifica durante la navigazione, nel giorno del primo approdo dopo l’infortunio.
SOTTOSCRITTA INTESA SU POLITICHE ATTIVE PER LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE
Il 13 scorso tra il Ministero del Lavoro ,l’ Associazione nazionale delle agenzie per il lavoro – Assolavoro- e le OO SS dei lavoratori atipici Nidil CGIL-Alai CISL-UIL Cpo,con l’ assistenza di Italia Lavoro,risulta sottoiscritta l’intesa mirante a realizzazre una sperimentazione di politiche attive e passive destinata a sostenere i lavoratori in somministrazione ,con particolare riferimento agli over 40 ,che eventualmente hanno figli a carico e che non sono percettori di ammortizzatori sociali,nei periodi di ritardo nella rittivazione delle missioni derivante dagli effetti della crisi economica in atto.
Al centro dell’intesa risulta il “patto di attivazione”,gestito dalle Agenzie previa sottoscrizione del lavoratore,in cui risulta definito uno specifico percorso individuale caratterizzato da sostegno al reddito,formazione per l’aggiornamento delle competenze,proposte di lavoro e sanzioni in caso di rifiuto di offerte congrue.
Ai destinatari dell’azione pilota si riconosce:
– contributo economico di 1.300 euro , corrispondente all’ indennità di disoccupazione con requisiti ridotti ;
-voucher formativi di 7oo euro,disponibili presso le Agenzie di somministrazione.
VERRA’ ISTITUITO L ‘ALBO DEI BUTTAFUORI
Tra le disposizioni contenute nel disegno di legge sulla sicurezza in corso di esame ed approvazione da parte del Parlamento una che attiene alla materia del lavoro è quella che prevede l’istituzione di apposito elenco ,tenuto dal prefetto competente per territorio,in cui sarà iscritto il personale addetto al servizio di controllo delle attività d’intrattenimento o di spettacolo in luoghi aperti al pubblico ovvero in pubblici esercizi.
Spetterà al Ministro dell’Interno emanare ,entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge ,apposito decreto per stabilire :
a) i requisiti necessari per l’inserimento nell’elenco;
b) le modalità di selezione e formazione del personale;
c) gli ambiti d’impiego del personale.