Source: https://issuu.com/evsrl/docs/130923064111-318fc60d816645fcb12196c7e2d296e4
Timestamp: 2017-05-26 12:30:00+00:00
Document Index: 91023774

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 7']

La professione veterinaria 30-2012 by E.V. Soc. Cons. a r.l. - issuu
Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-2013Salute
risparmioeFondo Sanitario A.N.M.V.I.12:21Pagina 1la
MEDICI VETERINARI ITALIANI30 2013SETTIMANALE DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALESalute
risparmioeFondo Sanitario A.N.M.V.I.Anno 10, numero 30 dal 16 al 22 settembre 2013Spedizione in A.P. - D.L. 353/2003
E.V. soc. cons. a R.L. - CremonaELENCO
E FORNITORICIOTOLE
AI RANDAGI
UNA SENTENZAI VETERINARI NEL
ISTATIL 2014 DELLE
SPECIALISTICHEPOLIZIA VETERINARIA
DEL GOVERNOA PAGINA 4A PAGINA 5A PAGINA 6A PAGINA 10A PAGINA 11ESPOSITO ABBANDONATO: UN SONDAGGIOBREVI
Un nuovo ciclo di test del DNA a livello
europeo per verificare la presenza di
carne di cavallo nei prodotti a base di
carne bovina dovrebbe essere discusso a breve dagli Stati membri. Regno
Unito e Francia, in particolare, sostengono con forza la necessità di nuovi
controlli supplementari per rassicurare
i consumatori dopo lo scandalo dei
mesi scorsi. Il Commissario europeo si
sarebbe detto disponibile a fornire il
cofinanziamento Ue per i nuovi test del
DNA.TEST BSE
Dal 1 luglio 2013, sono stati sospesi, al
macello, i test per i capi bovini regolarmente macellati, mentre "sussiste ancora l'obbligo per i capi di età maggiore ai 48 mesi delle sole categorie a rischio (morti, macellati d'urgenza e differiti) e l'attività di controllo sugli animali
clinicamente sospetti per BSE". La
precisazione arriva dal Ministero della
Salute che ha dato chiarimenti sul
campionamento per BSE dei bovini
sottoposti a macellazione differita e
d'urgenza e per l'applicazione dei controlli sulla popolazione bovina proveniente dagli Stati Membri non elencati
dalla decisione 2011/358/UEACCESSO
Saranno immatricolati circa il 90 per
cento dei candidati che hanno affrontato i test di settembre. A dirlo è il Ministro Carrozza che in Parlamento ha annunciato “iniziative in programma per
migliorare ulteriormente il sistema di
accesso ai corsi di laurea a numero
programmato”. Per l'anno accademico
2014/2015 “si prevede di anticipare lo
svolgimento dei test al mese di aprile".DIDATTICA AVANZATAInaugurato
il TrecchiLab
Esercitazioni pratiche ad alta innovazione
didattica e tecnologica nelle nuove sale
polifunzionali di EVGROUPON
La Fnomceo si rivolge all'Antitrust che,
per tutta risposta, apre un'istruttoria. Il
Garante della Concorrenza verificherà
se la Federazione dei Medici e degli Odontoiatri abbia "ingiustificatamente limitato il ricorso alla pubblicità". L’istruttoria dopo segnalazioni di iscritti e della
stessa società Groupon che lamenta:
"pressioni" sui medici con "disdetta dei
contratti".CSS
Il Presidente della Fnovi entra di diritto
nel Consiglio Superiore di Sanità. Inaugurata dal Ministro Lorenzin la nuova
composizione dell’organismo consultivo del Ministero della Salute. Componente di nomina, il prof. Massimo Castagnaro, che presiederà la quarta sezione del CSS.A PAGINA 3Abbandono del paziente, abbandono dopo il soccorso, abbandono fuori dalla porta d’ingresso. Le cronache raccontano di
animali da compagnia che vengono
abbandonati dal veterinario: “Sono
una Veterinaria e abito a F. in una casa
di mia proprietà, e nel corso degli anni
ho raccolto parecchi gatti randagi che
vivono con me, alcuni da molti anni,
altri da meno. Gli animali provengono da abbandoni o da rinvenimenti
occasionali ...(...)”. Una volta
c’erano le ruote fuori dai conventi, adesso ci sono gli scatoloni fuori dalle strutture veterinarie. “Stiamo installando
un sistema di videosorveglianza - ci scrive un Collega - per
motivi di sicurezza e come deterrente contro l’abbandono di animali
presso l’ingresso della nostra struttura”. Gli orfanelli “esposti” - da cui il
nome di battesimo Esposito - nel Terzo Millennio sono anche cuccioli indesiderati o animali vittime della strada. I casi di abbandono di animali da
compagnia presso le strutture veterinarie private presentano una tendenza all’incremento che ANMVI intende verificare e indagare. Si tratta
anche di pazienti non più ritirati dai
proprietari o da chi ha richiesto cure
veterinarie in loro favore. Possono essere animali di proprietà o randagi, da
compagnia o selvatici.
Per contro, è diffusa l’esperienza delmedico veterinario che ha adottato l’animale abbandonato, così garantendo la salvezza dell’animale e, talvolta, sopperendo ad inadempienze
delle Pubbliche Amministrazioni o a
carenze della sensibilità sociale.
L’abbandono è un reato penale. L’animale è tutelato penalmente e dalla
deontologia medico-veterinaria. Il
medico veterinario e le strutture veterinarie sopportano conseguenze
quali: non riuscire a perseguire il reato di abbandono; non poter
garantire adeguata e/o tempestiva ricollocazione dell’animale abbandonato; subire i
danni e gli illeciti conseguenti e connessi al reato di abbandono. Con questa prima ricognizione del fenomeno, ANMVI, intende
esplorarne la qualità e la consistenza, comprenderne le dinamiche, dare
pubblica evidenza ad eventuali riscontri apprezzabili e - sulla base dei
risultati - elaborare proposte di prevenzione e rimedio. La formulazione
del questionario a “risposta chiusa”
agevola la compilazione ma può non
permettere l’esposizione di una esaustiva testimonianza; per questo i
quesiti ammettono più risposte. Eventuali note libere potranno essere allegate. Si garantisce l’anonimato anche in caso di testimonianze firmate.
Il questionario è rivolto a Medici Veterinari. (url al questionario nel QR di
questa pagina).BOCCIATE LE DIETE CASALINGHE PROPOSTE DAI VETERINARI
CAPITA SPESSO, ANCHE SUI NOSTRI FORUM, DI CONFRONTARSI SULL’ALIMENTAZIONE DA PROPORRE AGLI ANIMALI DA COMPAGNIA,
soprattutto cani, ed i consigli o le indicazioni arrivano anche se l’alimentazione
non sembra essere per i veterinari argomento di grande interesse, nonostante
sia il tema sul quale la quasi totalità dei nostri clienti ci chiede suggerimenti. La
maggior parte di noi si adegua alle informazioni ricevute dalle aziende mangimistiche fiduciosi della loro serietà ed esperienza e pochi si avventurano ancora a
consigliare alimentazioni casalinghe suggerendone le componenti o le ricette migliori. La Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università della California ha svolto
un’indagine su 200 diete recuperate da 34 diverse fonti accreditate (siti, libri, testi di veterinaria, ecc.) per valutarne la correttezza sulla base delle linee guida della NCR o della AAFCO, enti ufficiali riconosciuti per il controllo della qualità degli aspetti nutrizionali. Di queste 200 diete casalinghe la maggior parte (129) era
stata formulata e proposta da medici veterinari che avrebbero dovuto garantirne la qualità sulla base della propria professionalità ed esperienza. Purtroppo il
risultato della ricerca ha invece evidenziato la carenza generale di queste proposte alimentari. In particolare su 200 ricette NCR ne ha appovate solo 5 (tutte
proposte da veterinari) e l’AAFCO ne ha ritenute conformi agli standard nutrizionali
soltanto 9 di cui 8 scritte da veterinari. Su 129 diete veterinarie quindi se ne sono
salvate solo 5 approvate da entrambi gli organismi di controllo mentre tutte le
altre, anche se proposte da veterinari, hanno evidenziato forti carenze nutrizionali. Meglio forse continuare allora ad affidarsi all’esperienza delle aziende del
petfood.A.N.M.V.IProfessione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:21Pagina 2Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:21Pagina 3laPROFESSIONESCIVAC e SIVAE AttualitàVETERINARIA 30| 20133Evoluzione della didattica:
inaugurato il TrecchiLab
Formazione avanzata sotto l’egida della Scuola Superiore di Studi Veterinari
pea, avendo ottenuto il riconoscimento della European School of Veterinary Post graduate Studies, vero e proprio pass per il titolo europeo di
I Direttori scientifici dei percorsi formativi sono venuti a Cremona per “tagliare il nastro” insieme alle
autorità cremonesi e con loro hanno visitato gli
ambienti nei quali i partecipanti disporranno delle più evolute tecnologie digitali. Il Primo Cittadino,
Oreste Perri (noto agli sportivi di tutta Italia per
essere un campione mondiale di canotaggio) ci
ha riservato parole lusinghiere e abbiamo visto
nei suoi occhi lo stupore per i livelli scientifici della medicina veterinaria e per la dedizione di tanti Colleghi e docenti (anche loro “campioni” su
scala internazionale) che dall’esperienza maturata all’estero hanno saputo portare la veterinaria italiana a livelli d’eccellenza. Non è mancatadi FULVIO STANGA
Direttore Scientifico EV-Eventi Veterinari
opo molti mesi di progettazione, ristrutturazioni ed
allestimenti, la palazzina
gialla che molti di voi hanno visto nel cortile interno
della nostra sede è diventata il “TrecchiLab”, un centro didattico di cui andiamo fieri. In passato, i locali di questo immobile sono già stati utilizzati da EV per alcune occasioni di aggiornamento teorico, ma dal 12 di
settembre questi ambienti saranno permanentemente messi a disposizione dei medici veterinari, completamente riadattati per ospitare
nuovi percorsi di didattica teorico-pratica. Nel
TrecchiLab sono state allestite due nuove sale dotate di attrezzature medicali di ultima generazione,Din locali realizzati con materiali, superfici, arredi
e strumentazioni che consentiranno esercitazioni
ai massimi livelli professionali.
I corsi di SCIVAC e SIVAE hanno da sempre come
punto di forza le esercitazioni pratiche e il TrecchiLab ci permetterà di potenziare questa caratteristica. La chirurgia avrà un proprio surgery
lab polifunzionale con tavoli e scialitiche professionali, proprio come durante un vero intervento chirurgico. Potenzieremo in questo modo la
formazione avanzata veterinaria, con un occhio
di riguardo per la trasversalità disciplinare, strutturando le attività di questo livello sotto l’egida della Scuola Superiore di Studi Veterinari. Il nuovissimo “TrecchiLab” riguarderà anche gli animali
esotici, cosiddetti “nuovi animali da compagnia”,
un settore nel quale la domanda di formazione
avanzata è in costante crescita e - altra novità gli itinerari didattici assumeranno valenza euro-ASSIMILAZIONE E APPLICAZIONE
rima della cerimonia inaugurale, i Direttori Scientifici hanno tenuto una
riunione programmatica, durante
la quale - oltre a prefigurare idealmente le
attività nei nuovi locali - hanno messo a
fuoco la nuova filosofia dell’aggiornamento avanzato. Il focus è sulla qualità della didattica, ma anche sulla valutazione dell’apprendimento, sul grado di assimilazione
reale delle nuove conoscenze acquisite, affinché le esercitazioni possano essere rapidamente trasferibili e applicabili alla
pratica quotidiana del giorno dopo. Meno
teoria, ma più preparazione ante-corso, più
attenzione all’assimilazione del sapere “in
tempo reale”. Vale la pena di accennare anche alle norme etiche, oltre che igienicosanitarie, a cui si attengono i corsi e gli itinerari del TrecchiLab: per le esercitazioni
didattiche non vengono utilizzati animali vivi
e per le esercitazioni pratiche che richie-Pdono parti anatomiche degli animali, queste provengono da carcasse animali rigorosamente autorizzate sotto il profilo igienico sanitario (es. carcasse di animali che
non presentano rischi zoonosici), gestite
e smaltite a norma di legge. Nel tempo abbiamo registrato una crescente sensibilità
alla donazione post mortem di animali di
proprietà. La proposta al proprietario di donare a scopi didattici e di sviluppo della formazione veterinaria il proprio animale sta
incontrando il favore di molti. Nata pochi
anni fa - sulla scia di quanto accade già in
altri Paesi Europei e d’Oltreoceano - questa proposta incontra il favore di molti proprietari che trovano in quest’ultimo gesto
una forma di compensazione data dal fatto di sapere che il loro pet è ancora importante, non diversamente da quanto
accade per la donazione degli organi in ambito umano.nemmeno la Regione Lombardia attraverso la
presenza di Carlo Malvezzi, consigliere cremonese, già testimone del riconoscimento tributato dalla Giunta lombarda a EV - Eventi Veterinari
con la consegna del Premio EccellEnte. L’espansione delle attività storiche della SCIVAC è
una buona notizia per la città che ospita ogni anno
migliaia di medici veterinari da tutta Italia e dall’estero. La Scuola Superiore di Formazione, emanazione della SCIVAC, testimonia ancora una volta la scelta di investire sul territorio, di attrarre eccellenze e di confermare Cremona “Capitale della Veterinaria”. L’accoglienza dei medici veterinari
nella nostra sede e nella nostra città è un fattore di qualificazione delle nostre attività a cui teniamo molto, convinti che il soggiorno possa essere anche una piacevole occasione di confronto
e di arricchimento professionale. In amicizia. ■EV ha recentemente ristrutturato e attrezzato con le migliori tecnologie un’ala ubicata all’interno di Palazzo Trecchi denominata TrecchiLab (foto).Foto di gruppo alla serata inaugurale del TrecchiLab. Da sinistra Emilio Olzi (Presidente
Ordine Veterinari di Cremona), Aldo Vezzoni (Fondatore SCIVAC e Direttore scientifico
di corsi), il Sindaco di Cremona Oreste Perri, Antonio Manfredi (Direttore SCIVAC/EV),
Alberto Crotti (Presidente SCIVAC), Massimo Baroni (Presidente Commissione Scientifica SCIVAC), Fulvio Stanga (Direttore Scientifico EV), Monica Villa (Segreteria Commissione Scientifica) e Carlo Malvezzi (Consigliere regionale Lombardia).Visita inaugurale ai nuovi locali didattici. Gli itinerari formativi della Scuola Superiore di
Studi Veterinari hanno ottenuto anche il riconoscimento della ESVPS, The European School
of Veterinary Postgraduate Studies, in forza del quale i partecipanti possono accedere all’esame per il conseguimento del titolo Europeo di General Practitioner.Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:21Pagina 4laPROFESSIONE4 Fisco Operazioni IVAVETERINARIA 30 | 2013Elenco clienti e fornitori
L’Agenzia delle Entrate chiarisce gli adempimenti per lo “spesometro”
posta, e cioè cessioni di beni e prestazioni di
servizi.SOGGETTI ESCLUSI
Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione i
soggetti che si avvalgono del regime di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117, della legge
244/2007 (contribuenti minimi).di GIOVANNI STASSI
l Provvedimento n. 94908 del 2 agosto 2013 del Direttore dell’Agenzia
delle Entrate completa la normativa introdotta dall’articolo 21 del DL
n. 78/2010 (cd. “spesometro”). Il
provvedimento contiene il nuovo
modello di comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA nonché le istruzioni operative per la predisposizione e la trasmissione del modello.
L’articolo 21 del citato DL 78/2010 dispone
l’obbligo di comunicazione delle operazioni
rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura mediante la trasmissione, per
ciascun cliente e fornitore, dell’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate.
Per le sole operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora le operazioni stesse siano di importo non inferiore ad euro 3.600, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto.
Cerchiamo di entrare nel dettaglio di quanto
contenuto nel citato provvedimento n. 94908
del 2 agosto 2013, tralasciando le disposizioni che non riguardano i lavoratori autonomi.ISOGGETTI OBBLIGATI
Sono obbligati alla comunicazione di cui al citato art. 21, i soggetti passivi ai fini IVA che
effettuano operazioni rilevanti ai fini dell’im-OGGETTO DELLA
La comunicazione ha per oggetto:
a) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali sussiste l’obbligo di emissione della fattura;
b) le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non sussiste
l’obbligo di emissione della fattura (ad esempio operazioni poste in essere da
commercianti al dettaglio), qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o
superiore a euro 3.600,00 al lordo dell’imposta sul valore aggiunto.
b) le esportazioni;
c) le operazioni intracomunitarie.
Si segnala che, a decorrere dal 1° ottobre
2013 il modello deve essere utilizzato anche
per la trasmissione degli acquisti effettuati da
operatori economici sanmarinesi nonché per
le operazioni effettuate nei confronti di soggetti aventi sede in paesi “black list”.MODALITÀ DI PREDISPOSIZIONE
La comunicazione può essere effettuata inviando i dati in forma analitica (indicando cioè
le singole fatture) ovvero in forma aggregata
(indicando cioè tutte le operazioni effettuate
nei confronti di ciascun cliente/fornitore).
L’opzione da esercitare tramite indicazione
nel modello, è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione, anche in caso di
invio sostitutivo.
L’opzione dell’invio dei dati in forma aggre-gata non è consentita per la comunicazione
• acquisti da operatori economici sammarinesi;
• acquisti e cessioni da e nei confronti di
• acquisti di beni e di prestazioni di servizi
legati al turismo.ELEMENTI DA INDICARE NELLA
Gli elementi da comunicare per ciascuna fattura emessa o ricevuta sono i seguenti:
c) per ciascuna fattura attiva, la data del documento, il corrispettivo al netto dell’IVA e
l’imposta o la specificazione che trattasi
di operazioni non imponibili o esenti, nonché, per i soggetti obbligati alla registrazione delle fatture emesse, la data di registrazione;
d) per ciascuna fattura passiva, la data di registrazione, il corrispettivo al netto dell’IVA
e l’imposta o la specificazione che trattasi
di operazioni non imponibili o esenti e la
e) per gli operatori che si avvalgono della
semplificazione delle scritture contabili di
cui all’articolo 6, commi 1 e 6, del decreto
del Presidente della Repubblica 695/1996
(si tratta delle fatture riepilogative per la
contabilizzazione di fatture emesse/ricevute di importo inferiore ad euro 300): numero del documento, ammontare complessivo imponibile delle operazioni, ammontare complessivo dell’imposta;
f) per ciascuna controparte e per ciascuna
operazione, l’importo della nota di variazione e dell’eventuale imposta afferente.ELEMENTI DA INDICARE
PER DATI AGGREGATI
Gli elementi da indicare per ciascun cliente efornitore, distintamente per le operazioni attive e per le operazioni passive, sono i seguenti:
- la partita IVA o, in mancanza, il codice fiscale;
- il numero delle operazioni aggregate;
- l’importo totale delle operazioni imponibili,
non imponibili ed esenti;
- l’importo totale delle operazioni fuori campo IVA;
- l’importo totale delle operazioni con IVA
non esposta in fattura;
- l’importo totale delle note di variazione;
- l’imposta totale sulle operazioni imponibili;
- l’imposta totale relativa alle note di variazione.TERMINI DI INVIO DELLA
Le comunicazioni relative all’anno 2012 devono essere trasmesse:
- entro il 12 novembre 2013 da parte dei
- entro il 21 novembre 2013 da parte dei
Le comunicazioni relative all’anno 2013 e seguenti devono essere trasmesse:
entro il 10 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento da parte dei contribuenti
entro il 20 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento da parte dei contribuenti trimestrali.ANNULLAMENTO DI UNA
COMUNICAZIONE ERRATA E
È possibile annullare un file trasmesso entro
un anno dalla scadenza dei termini come sopra indicati.
Entro lo stesso termine (un anno dalla scadenza dei termini come sopra indicati) è possibile sostituire un file, precedentemente inviato, con uno nuovo
riferito allo stesso periodo.MODALITÀ DI TRASMISSIONE
Il modello per la comunicazione dei dati, che
è possibile scaricare dal sito www.agenziaentrate.gov.it, potrà essere trasmesso dal contribuente utilizzando il servizio telematico Entratel o Internet (Fisconline), in relazione ai requisiti posseduti, oppure avvalendosi di un
Prima dell’invio il file dovrà essere obbligatoriamente controllato utilizzando i prodotti
software di controllo distribuiti gratuitamente
dall’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto della comunicazione medesima.
L’Agenzia delle Entrate attesta l’avvenuta trasmissione dei dati mediante una ricevuta
contenuta in un file, munito del codice di autenticazione per il servizio Entratel o del codice di riscontro per il servizio Internet (Fisconline).
Salvo cause di forza maggiore, le ricevute saranno rese disponibili per via telematica entro i cinque giorni lavorativi successivi a quello del corretto invio del file all’Agenzia delle
Nel caso di scarto del file l’Agenzia comunicherà il motivo dello scarto al soggetto che
ha effettuato la trasmissione, concedendogli
5 giorni lavorativi per procedere all’invio di un
file corretto.
■Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:21Pagina 5laPROFESSIONESentenze LegaleVETERINARIA 30| 2013Ciotole a randagi
e turbativa
La Corte d’Appello: lodevole, ma a volte viola
on un principio analogo a
quello di altre sentenze, la
ha risolto una controversia civile. Sussiste la “molestia possessoria” nel
porre in essere condotte che inibiscono il libero utilizzo della propria dimora.
A Gaeta il contenzioso ha riguardato il permettere a gatti di proprietà di introdursi nell’appartamento e nel garage del vicino, così
come dar da mangiare ai gatti randagi collocando ciotole di cibo all’interno del garage “sì
da attirare sul posto una gran quantità di gatti
che, circolando poi liberamente, si introducevano all’interno della proprietà degli appellanti”. Se sulla prima condotta non ci sono state
testimonianze, nella seconda sì: i testi hanno
riferito di gatti “sporchi e malconci” che si adagiano sull’autovettura e raggiungono la terrazza e l’appartamento di proprietà. In questo caso, la Corte ritiene che si configuri “oggettivamente turbativa del libero godimento
dell’appartamento e relative pertinenze degli
appellanti. Questi ultimi, infatti, sono costretti
a tenere le finestre chiuse per evitare che gli
animali si introducano all’interno, ovvero possono vedere sporcata la loro autovettura dai
gatti che salgono sopra, con evidente limitazione nell’esercizio del loro possesso”. LaCGLI ANNI DI PRECARIATO
NON VANNO SOTTO
periodi di servizio prestati da un dipendente pubblico temporaneo di un’amministrazione pubblica devono essere
presi in considerazione ai fini dell’accesso nell’ente, quando il lavoratore è diventato dipendente a tempo indeterminato,
senza possibilità di discriminazione perché
in passato ha lavorato con contratti a
tempo determinato. Il Tar del Lazio si è
espresso in questi termini a proposito del
concorso per dirigenti scolastici. Undici ex
precari, saranno assunti dopo essere stati prima esclusi dal concorso con regole
contrarie alla direttiva 1999/70 CEE che vieta le discriminazioni contro i lavoratori precari. Si tengano a mente le sentenze della Corte di Giustizia europea secondo cui
nel pubblico impiego, i lavoratori stabilizzati hanno diritto all’anzianità maturata nei
contratti a termine. In poche parole: chi è
stato a tempo determinato e poi è passato “di ruolo” può far valere presso la medesima Amministrazione gli anni lavorati da
“precario”.ICorte ravvisa anche animus turbandi, perché
i responsabili della condotta erano perfettamente a conoscenza del disagio che arrecavano.LA MASSIMA
“Deve essere inibita al singolo proprietario esclusivo dell’immobile condominiale la turbativa del possesso costituita dalla condotta
consistente nel lasciare ciotole piene di cibo
destinate ai gatti randagi del circondario che
ha la conseguenza di far circolare i felini nell’intero fabbricato al quale hanno accesso dal
garage di un altro condomino dovendosi ritenere che detta condotta, pur costituendo
un’attività lecita perché non vietata dal regolamento condominiale, oltre che animata da
apprezzabili intenzioni e da condivisibile amore per gli animali, si risolve comunque in una
molestia possessoria ai danni del vicino costretto a chiudere le finestre di casa per evitare contatti con i felini. (Corte d’Appello di Roma, sezione Quarta, del 09-04-2013)”.
■5Circhi: “ingiustificato”
l Tribunale Amministrativo Regionale
per la Puglia ha sospeso l'efficacia dei
due provvedimenti comunali. Con ordinanza 399/2013 il TAR Puglia sede di Lecce - ha sospeso due provvedimenti del Comune di Brindisi.
Si tratta del provvedimento del Dirigente dell'Ufficio Attività Produttive - Esercizi Pubblici
"nella parte in cui, facendo espresso riferimento all'Ordinanza Sindacale n.27 del
25/10/2012, informa che lo svolgimento dell'attività circense è subordinato al preliminare
deposito di apposita dichiarazione dalla quale risulti che non è previsto l'uso di animali".
Sospesa anche la stessa Ordinanza Sindacale "nella parte in cui ordina il divieto di svolgere sul territorio del Comune spettacoli, giochi, lotterie o altri intrattenimenti pubblici,
compresa la mera esposizione alla pubblica
vista comunque per trarne lavoro, esemplificatamente in occasione di fiere, mercati, manifestazioni circensi, che comportino maltrattamenti ad animali e/o siano contrari alla loro
dignità ed al loro rispetto, e/o prevedano animali vivi quali trofei di una vincita, nonché di
ogni altro atto presupposto, conseguente e,
comunque, connesso".IPer il Giudice, subordinare lo svolgimento
dell'attività circense al deposito di apposita
dichiarazione dalla quale risulti il non utilizzo
di animali - "appare ad un sommario esame
proprio della fase cautelare, del tutto ingiustificatamente prescrivere un assoluto divieto di
utilizzazione di animali".
Inoltre, nella sua ordinanza, il TAR ritiene che
"tale divieto risulta contrario ai principi generali e alla ratio della L. n. 337/1968 perché,
pur potendo richiedersi specifiche cautele
per il benessere e la dignità degli animali, ne
ha inasprito la tutela, omettendo di effettuare
un corretto bilanciamento di valori e contrapposti interessi, senza neppure effettuare alcuna distinzione tra i diversi utilizzi delle specie animali".
Pertanto, "come da condivisibile orientamento", l'esercizio da parte dei Comuni del potere regolamentare in materia di vigilanza igienico-sanitaria o di tutela degli animali "non
può mai portare al divieto tout court di svolgimento di attività che sono consentite in base a specifiche disposizioni di legge".
La trattazione di merito del ricorso è fissata
con udienza pubblica l'11 dicembre prossimo.
■PRIMO ANNUNCIO
Secondo corso ai sensi del Protocollo AIA ANMVI FNOVICon il patrocinio
Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Veterinari della LombardiaA.N.M.V.I.
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MEDICI VETERINARI ITALIANISOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA REDDITOFormazione propedeutica per il
Veterinario di Fiducia nel settore suinicoloVenerdì 8 Novembre 2013
Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia
e dell’Emilia Romagna (Sezione di Brescia)
Provider ECMEV Soc. Cons. a r.l. è una Società con
sistema qualità certificato ISO 9001:2008Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:21Pagina 6laPROFESSIONE6 Attualità Classificazione IscoVETERINARIA 30 | 2013I veterinari nel nomenclatore
L’Istat fotografa la classe dirigente intellettuale del Paese
umana e quella degli alimenti somministrati agli animali stessi”.ALTA SPECIALIZZAZIONE
INTELLETTUALEome sono classificati e
cosa fanno i veterinari?
Secondo l’ISTAT che ha
aggiornato il nomenclatore delle professioni, la
categoria non è solo medica e trova applicazione in molti ambiti: sanitari, dirigenziali, culturali, produttivi e scientifici.
Sono dei professionisti ad alta specializzazione intellettuale e specialisti nelle scienze della
vita. I Veterinari nel nuovo nomenclatore ISTAT
hanno un raggio d’azione vasto e interdisciplinare. Nel pubblico e nel privato concorrono alla
realizzazione delle politiche e all’applicazione delle leggi e sono classe intellettuale a pieno titolo del Paese.CI medici veterinari sono ricompresi fra le professioni intellettuali, scientifiche, ad alta specializzazione. È il gruppo che comprende le
professioni che richiedono un elevato livello di
conoscenza teorica per analizzare e rappresentare, in ambiti disciplinari specifici, situazioni e problemi complessi, definire le possibili soluzioni e assumere le relative decisioni. I
loro compiti consistono nell’arricchire le conoscenze esistenti, promuovendo e conducendo la ricerca scientifica; nell’applicare le
conoscenze e i metodi per la prevenzione, la
diagnosi e la cura delle malattie e delle disfunzioni; nell’interpretare criticamente e sviluppare concetti, teorie scientifiche e norme; nell’insegnarli e trasmetterli in modo sistematico;
nell’applicarli alla soluzione di problemi con-creti; nell’eseguire performance artistiche. Il livello di conoscenza richiesta dalle professioni
comprese in questo grande gruppo è acquisito attraverso il completamento di percorsi di
istruzione universitaria di II livello o post-universitaria o percorsi di apprendimento, anche
non formale, di pari complessità.SPECIALISTI NELLE SCIENZE
I Veterinari sono ricompresi fra le professioni di
questa classe. “Contribuiscono ad ampliare la
conoscenza scientifica del mondo vivente conducendo ricerche sistematiche e sperimentazioni nei diversi settori della biologia, della zoologia, della botanica, della fisiologia, della cura
e dell’allevamento delle piante e degli animali,
della lavorazione degli alimenti e dei prodotti
biologici correlati, della ricerca farmacologica e
delle sue applicazioni. Studiano le forme della
vita, gli organi, i tessuti, le cellule, i microrganismi e gli effetti su di loro dei fattori ambientali,A COSA SERVE
La classificazione utilizzata dall’Istituto Nazionale di Statistica fornisce uno strumento per
ricondurre tutte le professioni esistenti nel
mercato del lavoro all’interno di un numero limitato di raggruppamenti professionali, da utilizzare per comunicare, diffondere e scambiare dati statistici e amministrativi sulle professioni, comparabili a livello internazionale.
Questo strumento - precisa l’ISTAT - “non deve essere inteso come uno strumento di regolamentazione delle professioni”. L’ISTAT si
basa sulla versione europea della Classificazione Internazionale delle professioni (ISCO08). La classificazione propone, per ciascuna
unità professionale, un elenco di voci professionali, “che non ha alcuna pretesa di esaustività, ma che viene riportato a titolo esemplificativo per orientare e facilitare il lettore nella consultazione e nella ricerca”.
La redazione della CP2011 si è avvalsa del
supporto di una commissione di studio costituita dai responsabili tematici dell’ISTAT, da
esperti dell’Isfol e del mondo accademico
nonché del contributo delle principali istituzioni nazionali in materia di lavoro.DEFINIZIONE
I Veterinari sono professionisti che “conducono ricerche ovvero applicano le conoscenze
esistenti nel campo della diagnosi e della cura delle malattie e delle disfunzioni degli animali. Esaminano gli animali per individuare
sintomi di malattie e di disfunzioni, le diagnosticano, individuano i trattamenti farmacologici e chirurgici da somministrare, curano le ferite; controllano le condizioni di salute degli allevamenti; attivano controlli epidemiologici e
vaccinano gli animali; informano su come averne cura e su come farli riprodurre. Verificano e controllano la qualità, la purezza e la sicurezza delle carni destinate all’alimentazioneANMVI, ANDI, FIMMG E PLP:
IL SISTRI NON CI RIGUARDA
na svista da correggere o sarà il
trionfo della burocrazia in sanità. Il
sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri) non sarà affatto più semplice e meno
oneroso, come nelle dichiarate intenzioni
del Ministero dell'Ambiente, se il Governo
non interverrà subito con una correzione
di rotta. Comunicato ANDI - ANMVI FIMMG -PLP.
Subito una correzione sulle categorie
coinvolte dal Sistri, il Sistema di controllo
della tracciabilità dei rifiuti. A chiederla, in
un comunicato congiunto, sono gli odontoiatri (ANDI), i medici di famiglia (FIMMG),
i medici veterinari (ANMVI) e gli psicologi
(PLP) aderenti all'Area Sanità e Salute di
Confprofessioni. I professionisti della sanità si rivolgono al Ministro per l'Ambiente e al Governo chiedendo il ripristino delle precedenti condizioni di assoggettamento al Sistri che non ricomprendevano
gli studi medici e sanitari privati. Con le disposizioni urgenti emanate in agosto dal
Consiglio dei Ministri - per il perseguimento
di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni (DL 31 agosto 2013)
- al Sistri sono invece tenuti "i produttori
iniziali di rifiuti pericolosi" e non più solo
gli enti e le imprese - come nella formula-Uzione legislativa originaria. Una svista - dichiarano le quattro sigle sanitarie - che non
trova altra spiegazione se non in una cattiva formulazione del testo normativo, diversamente i medici di famiglia, i medici veterinari e gli odontoiatri vedranno incombere sulle loro attività un appesantimento
burocratico ed economico.
In un momento delicatissimo per la prevenzione sanitaria come quello che stiamo
attraversando - ANDI, ANMVI, FIMMG e
PLP mettono in guardia dagli effetti avversi
e contrari alle finalità del Governo, che con
le semplificazioni intende agevolare cittadini e operatori sia sul piano dei costi che
degli adempimenti.
Per questo - concludono - il Ministero dell'Ambiente si faccia al più presto promotore di un provvedimento che specificando le categorie assoggettate al SISTRI
escluda gli studi medici e sanitari privati.
ANDI - Associazione Nazionale
ANMVI - Associazione Nazionale
FIMMG - Federazione Italiana Medici
PLP - Psicologi Liberi Professionistidei farmaci e di altre sostanze; i sistemi ecologici, le biodiversità e le relazioni e gli equilibri
sottostanti. Applicano e rendono disponibili tali
conoscenze nella produzione di beni e servizi;
in agricoltura e nell’allevamento degli animali,
nella produzione di farmaci per la cura della salute umana e animale; nella medicina”.ALTA DIRIGENZA NELLA SANITÀ
Le professioni classificate in questa unità dirigono grandi strutture del Servizio Sanitario
Nazionale, formulano proposte e pareri agli
organi cui fanno riferimento, curano l’attuazione dei programmi e delle politiche adottando e definendo le modalità organizzative e le
risorse necessarie alla loro realizzazione, esercitando poteri di spesa e attribuendo ai dirigenti subordinati le responsabilità di progetti
nonché le risorse necessarie a realizzarli, verificandone e controllandone le attività rispetto
agli obiettivi fissati e mantenendo la responsabilità della gestione e dei risultati raggiunti.
È il caso del direttore generale dei servizi veterinari, ispettore generale veterinario, direttore sanitario in strutture private.
Sono Direttori generali, dipartimentali ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, degli
enti pubblici non economici e degli enti locali
delle università, degli enti di ricerca e nella sanità: dirigono grandi strutture dell’amministrazione statale e locale, delle università, degli
enti di ricerca e del Servizio Sanitario Nazionale, formulano proposte e pareri agli organi
cui fanno riferimento, curano l’attuazione dei
programmi e delle politiche adottando e definendo le modalità organizzative e le risorse
necessarie alla loro realizzazione, esercitando
poteri di spesa e attribuendo ai dirigenti subordinati le responsabilità di progetti nonché
le risorse necessarie a realizzarli, verificandone e controllandone le attività rispetto agli obiettivi fissati e mantenendo la responsabilità
della gestione e dei risultati raggiunti. Sono
anche Direttori, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica e nei servizi di sanità, istruzione e ricerca cioè supportano il
governo nazionale e locale nella definizione e
nella formulazione delle leggi e delle politiche,
pianificano, organizzano e dirigono le operazioni di grandi strutture dell’amministrazione
pubblica, dell’Istruzione, dell’Università e della Sanità pubblica e privata, rappresentano lo
Stato e il governo del paese e garantiscono,
avvalendosi di altre professioni dirigenziali, la
realizzazione delle politiche e l’applicazione
delle leggi sul territorio nazionale.SPECIALISTI DELLA FORMAZIONE
I docenti universitari in scienze della vita e
della salute progettano, dirigono e conducono ricerche finalizzate a migliorare, ad innovare e ad applicare nei settori produttivi la conoscenza scientifica negli ambiti disciplinari
afferenti alla biologia, alla botanica, alla zoologia, alle scienze agrarie e veterinarie, alla
medicina. In particolare, i docenti universitari
in scienze veterinarie sono nel gruppo delle
professioni ad alta specializzazione intellettuale; progettano, dirigono e conducono ricerche finalizzate a migliorare e ad innovare
la conoscenza scientifica o la sua applicazione in ambito produttivo; insegnano la teoria
e la pratica di una o più discipline di cui sono
esperti, ne definiscono i curricula, preparano
i corsi di studio, i materiali didattici e le attività di laboratorio, stimolano la discussione e
la partecipazione degli studenti alle lezioni,
somministrano prove ed esami, assegnano
tesi e ne danno valutazioni; dirigono le attività di ricerca degli studenti dei corsi di specializzazione e di dottorato; partecipano alle
decisioni sulle politiche dell’Università; pubblicano articoli e saggi scientifici, partecipano a convegni e conferenze.
■Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 7laPROFESSIONEEventi VeterinariVETERINARIA 30| 2013SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI
SOCIETÀ FEDERATA ANMVIConvegno Nazionale SIVAR
Sala “Stradivari”
Giovedì 24 Ottobre 2013SOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA REDDITOConvegno Nazionale SIVAR
CONFRONTARE I PROBLEMI RIPRODUTTIVI: ESPERIENZE DI CAMPO NELLA PATOLOGIA,
GESTIONE ED ALIMENTAZIONE DELLE SCROFE IPERPROLIFICHE
MODERATORE: ROBERTO BARDINI
RELATORI: ILLER CAMPANI,
ENRIC MARCO, MARCO Y COLLELL S.L.
e management delle scrofe iperpro-lifiche - Enric Marco
e chiusura lavoriSEGRETERIA SCIENTIFICA
E ORGANIZZATIVA SIVAR - Paola Orioli
info@sivarnet.it - www.sivarnet.itSEDE: CremonaFiere
P.zza Zelioli Lanzini, 1 - CremonaOBIETTIVI EVENTO FORMATIVO
info@sivarnet.it - www.sivarnet.it7PER INFORMAZIONI
Segreteria Scientifica SCIVAC - Via Trecchi, 20 - 26100 Cremona
Tel. 0372/403504 - 460440 - Fax 0372/457091 - E-mail: comunicazionibrevi@scivac.it - info@scivac.itProfessione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 8laPROFESSIONE8 Eventi VeterinariVETERINARIA 30 | 2013SOCIETÀ CULTURALE ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI DA COMPAGNIA
SOCIETÀ FEDERATA ANMVISOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI ESOTICIDELEGAZIONE REGIONALE SCIVAC CAMPANIA
IL PAZIENTE ACUTO
Napoli, 20 Ottobre 2013SECONDO INCONTRO SIVAE 2013
Palazzo Trecchi Cremona - 19-20 Ottobre 2013RELATORE
Prima relazione: L’approccio corretto ad un
paziente con patologia acuta determina
spesso la sua prognosi. Risulta quindi essenziale avere un approccio razionale per non
omettere nulla nell’iter diagnostico ed impostare una corretta terapia.
Seconda relazione: Molti proprietari portano
il paziente in visita certi che sia stato avvelenato. La difficoltà del clinico sarà differenziare patologie croniche scompensate da avvelenamenti poiché la sintomatologia, spesso, è sovrapponibile.Per aggiornamenti scientifici sui temi consulta
le schede disponibili su www.vetpedia.itPROGRAMMA SCIENTIFICO
9.30 Arriva un paziente acuto, cosa non dimenticare nel mio iter diagnostico
11.30 Il proprietario dice che il suo cane è
avvelenato, ha ragione?
12.45 Eventuale relazione Commerciale
14.30 Casi clinici
Grand Hotel Oriente, Via a Diaz 44 - Napoli
www.scivac.itA.N.M.V.I.RESPONSABILE SCIENTIFICO
Tutte le relazioni saranno di 25 minuti più 10
presentazione del/i relatore/i ed inizio
09.30 PDD: lo stato dell’arte - Tommaso Collarile
10.05 Ureterotomia nel coniglio e nella cavia - Marco Bedin, Giordano Nardini
11.15 Liposarcoma sottocutaneo in un furetto - Dario D’Ovidio
11.50 Consulto veterinario e piano riproduttivo in una collezione di serpenti velenosi - Diego Cattarossi
14.00 Applicazioni statistiche alla clinica
quotidiana degli animali esotici - Nicola di Girolamo, Paolo Selleri
14.35 Emopatologia dei rettili: casi clinici Stefania Leopardi, Giordano Nardini
15.10 Allevamento e malattie dei camaleonti - Cristiana Manetti, Giordano
16.15 Farmacocinetica e farmacodinamica dell’Enrofloxacin nelle tartarughe
del genere Trachemys - Simone Rota16.50 Analgesia nelle trachemys spp.: cosa
c'è di nuovo? - Simone Rota
17.25 Discussione finale e termine dei lavori
17.45 Assemblea straordinaria Soci SIVAE
09.00 Diagnosi al microscopio in medicina
aviare - parte 1 - Tommaso Collarile
09.35 Diagnosi al microscopio in medicina
aviare - parte 2 - Ignazio Pumilia
11.00 Parassitologia del coniglio pet: diagnosi e terapia - Francesca Orsoni
11.35 Risoluzione chemioterapica di timoma nel coniglio - Valeria del Duca
regola con l’iscrizione 2013. Non è richiesta
la preiscrizione. Gli interessati devono registrarsi direttamente in sede d’incontro presentandosi alle ore 08.30 presso la segreteria.
E-mail: info@sivae.itSOCIETÀ ITALIANA VETERINARI PER ANIMALI ESOTICITECNICHE E MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE
DI PICCOLI MAMMIFERI, UCCELLI E RETTILI
Palazzo Trecchi Cremona - 11-13 Novembre 2013La chirurgia del cane e del gattoFSAin collaborazione conPERCORSI FSA
STUDIO DELLE MALATTIE OCULARI GENETICHE
“DI RAZZA IN RAZZA”
Cremona, Venerdì 29 Novembre 2013
G. Barsotti - C. Peruccio - M. PolliJosé Rodríguez Gómez, María José Martínez Sañudo, Jaime Graus Morales
La chirurgia per immagini
4 volumi cartonati, 1468 pagine, 3600 immagini, quadricromie di elevata qualità
Servet, 2009 - 2012
L’opera illustra, passo dopo passo e con fotografie di elevata qualità,
l’approccio e lo svolgimento delle principali procedure chirurgiche descrivendo
il trattamento più adeguato di casi clinici reali.
Si tratta di uno strumento essenziale sia per i medici veterinari professionisti
che per gli studenti di medicina veterinaria.I 4 volumi a € 200,00
Tel. 0372 403507 - Fax 0372 457091 - e-mail: editoria@evsrl.itPROGRAMMA SCIENTIFICO
14.00 Basi di genetica per l’oftalmologo
14.45 Collie Scozzese e Shetland Sheepdog:
• quadri clinici di oculopatie genetiche
• aggiornamento bibliografico ed epidemiologia in Italia
• test DNA disponibili e consigli per
16.30 Border Collie:
17.15 Australian Shepherd
• quadri clinici di oculopatie genetiche• aggiornamento bibliografico ed epidemiologia in Italia
18.15 Discussione e termine del seminario
Cremona, Palazzo Trecchi, Via Trecchi 20
“Aula Didattica”
Tel. 0372/403502 - Fax 0372/403530
Website: www.fondazionesaluteanimale.itProfessione Veterinaria 30-2013:oklaPROFESSIONEVETERINARIA 30| 201317-09-201312:22Pagina 9oAttualità scientifica Vet Journal9Evoluzione della
dell’enrofloxacina
ischemica nel gatto nelle tartarughe
Prognosi a lungo termine per la guarigione
favorevole nella maggior parte dei soggetti di
uno studiodi MARIA GRAZIA MONZEGLIO
e pubblicazioni riguardanti la
mielopatia ischemica nel gatto sono limitate a singoli case
report e ridotte casistiche. La
prognosi complessiva appare
infausta, con il 42% dei soggetti sottoposti ad eutanasia. Uno studio ha valutato retrospettivamente l’evoluzione clinica di
19 gatti con una diagnosi presuntiva di mielopatia ischemica (basata sugli aspetti clinici e sulla risonanza magnetica, MRI).
Il grado di disfunzione neurologica al momento della presentazione era simile ai casi precedentemente descritti e variava da paresi
deambulatoria a plegia con nocicezione con-Lservata. Le localizzazioni più comuni delle lesioni (sulla base della MRI) erano i segmenti
spinali C1-C5 (30%) e C6-T2 (30%), con i
segmenti T3-L3 e L4-S1 che costituivano rispettivamente il 25 e il 15%.
In 12 soggetti si evidenziavano possibili cause scatenanti o predisponenti lo sviluppo di
infarto midollare, tra cui sforzo fisico, traumi,
anestesia generale, nefropatie, ipertiroidismo,
ipertensione e miocardiopatia ipertrofica. Il
tempo mediano per la ripresa della deambulazione era di 3,5 giorni (3-19 giorni). Quattro
soggetti (21%) venivano soppressi entro 2
mesi dalla diagnosi. I restanti 15 (79%) avevano un’evoluzione favorevole.
Il follow-up variava da 6 mesi a 10 anni e 4
mesi, con una mediana di 3 anni e un mese.
Anche quando era presente plegia al momento della presentazione, tutti i gatti sopravvissuti con follow-up a lungo termine riportato
dal proprietario tornavano a una normale qualità di vita, suggerendo che la prognosi a lungo termine per la guarigione da una presunta
mielopatia ischemica è favorevole nella maggior parte dei gatti, concludono gli autori.
“Clinical outcome in 19 cats with clinical and
magnetic resonance imaging diagnosis of ischaemic myelopathy (2000-2011).” Anita
Theobald; Holger A Volk; Ruth Dennis; Davide Berlato; Luisa De Risio. J Feline Med Surg.
February 2013; 15 (2): 132-41.
■ROTTURA DEL LEGAMENTO CROCIATO CRANIALE:
TPLO ED ECR A CONFRONTO
no studio clinico prospettico ha
confrontato l’esito a lungo termine della TPLO (tibial plateau leveling osteotomy) e della riparazione extracapsulare (ECR) per il trattamento della
(RCCL). Si includevano cani adulti normali (controlli, n = 79) e cani con CCL unilaterale (n = 38). I cani con RCCL venivano
trattati con TPLO (n = 15) o ECR (n = 23).
Si effettuava l’analisi dell’andatura su
piattaforme di forza in un solo momento
temporale per il gruppo di controllo e in
momenti seriali per il gruppo di trattamento: preoperatoria, 2 settimane, 8 settimane, 6 e 12 mesi dopo l’intervento. SiUcalcolavano gli indici di simmetria (SI) tra
arto pelvico operato e non operato per le
forze di reazione al suolo (GRF), tra cui
picco di forza verticale (PVF), tempo di
contatto (CT) e impulso verticale (VI).
A 8 settimane, per PVF e VI, il gruppo TPLO mostrava un carico dell’arto più simmetrico del gruppo ECR al passo e al
trotto. I SI del gruppo TPLO non differivano da quelli del gruppo di controllo 6 mesi-1 anno dopo l’intervento. I SI del gruppo ECR erano meno simmetrici di quelli
del gruppo di controllo in tutti i momenti
temporali. Utilizzando l’analisi di sopravvivenza, il tempo mediano per il ritorno
alla funzione normale non differiva al passo tra i gruppi, ma era più breve nel gruppo TPLO per VI e PVF.
I cani raggiungevano il carico normale
dell’arto più velocemente dopo TPLO che
dopo ECR, concludono gli autori. La TPLO determinava una funzionalità dell’arto operato indistinguibile dalla popolazione di controllo un anno dopo l’intervento.
“Long-term functional outcome of tibial
plateau leveling osteotomy versus extracapsular repair in a heterogeneous population of dogs.” Samantha A Nelson; Ursula Krotscheck; Jeremy Rawlinson; Rory
J Todhunter; Zhiwu Zhang; Hussni
Mohammed. Vet Surg. January 2013; 42
(1): 38-50.Sicura e con parametri farmacodinamici
ottimali la somministrazione intracelomatica di
10 mg/kg nelle Trachemys di uno studio
’enrofloxacina (E) è un antibiotico di uso comune nei
rettili, tuttavia sono pochi gli
studi effettuati in questi animali per determinare le concentrazioni ematiche terapeutiche dei fluorochinoloni (FQ). Uno studio ha
valutato la farmacocinetica di E e del suo metabolita ciprofloxacina (C) in 21 tartarughe dalle orecchie gialle (Trachemys scripta scripta). Si
somministravano 10 mg/kg di E per via intracelomatica. Si prelevavano campioni ematici a
tempi programmati, analizzandoli mediante
Le tartarughe mostravano alcuni segni di dolore transitorio dopo la somministrazione. E e
C mostravano una lunga durata d’azione (rispettivamente196 e 168 ore); questo aspetto
può costituire un problema per le tartarughe
utilizzate a scopo alimentare a causa dei residui tissutali di farmaco. La dose somministrata sembrava essere ottimale per l’applicazione clinica, perché (1) la concentrazione ematica del farmaco era adeguata per il trattamento delle infezioni batteriche senza effettiLavversi su pazienti e (2) si raggiungevano rapporti Cmax/MIC e AUC/MIC efficaci.
La dose di 10 mg/kg somministrata per iniezione intracelomatica nelle tartarughe dalle orecchie gialle appariva quindi sicura e otteneva parametri farmacodinamici ottimali, concludono gli autori. (M.G.M.)
“Blood Concentrations of Enrofloxacin and
the Metabolite Ciprofloxacin in Yellow-Bellied
Slider Turtles (Trachemys scripta scripta) After
a Single Intracoelomic Injection of Enrofloxacin” Mario Giorgi, Simone Rota, Tommaso
Giorgi, Michele Capasso, Angela Briganti.
Journal of Exotic Pet Medicine. Volume 22,
Issue 2, Pages 192-199, April 2013.
■Dissinergia riflessa
vescico-uretrale:
Efficacia moderata o buona e sovrapponibile
in una ventina di cani
n uno studio, 19 cani con dissinergia
riflessa vescico-uretrale (VURD) venivano trattati con prazosin o terazosin (0,5 mg/kg due volte al giorno),
per confrontarne efficacia ed effetti
collaterali. I pazienti presentavano
segni di (parziale) ostruzione uretrale. Si effettuavano l’esame clinico, l’ecografia dell’addome, l’analisi delle urine e uno studio radiografico contrastografico della vescica e dell’uretra
(uretrocistografia). Se non si evidenziano cause meccaniche o patologie delle vie urinarie distali, si presupponeva una diagnosi di VURD e
il soggetto veniva incluso nello studio.
Si osservano significativamente più effetti collaterali nei cani trattati con terazosin (n=14;
93%) rispetto ai cani trattati con prazosin
(n=5; 20%; P=0,002). L’efficacia del trattamento era sovrapponibile tra i 2 agenti. I Labrador e i cani castrati chirurgicamente avevano una sopravvivenza significativamenteIsuperiore rispetto alle altre razze e ai soggetti
castrati chimicamente. Si osservava un effetto da moderato a buono nel 60% dei cani
trattati con prazosin e nel 64% di quelli trattati con terazosin. (M.G.M.)
“Comparison of terazosin and prazosin for
treatment of vesico-urethral reflex dyssynergia in dogs.” Haagsman AN, Kummeling A,
Moes ME, Mesu SJ, Kirpensteijn J. Vet Rec.
2013 Jul 13; 173 (2).
■Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 10laPROFESSIONE10 Dalle Associazioni SCIVACVETERINARIA 30 | 2013Il 2014 delle Società
Rimini ospiterà gli incontri del primo semestre.
Nel secondo semestre le elezioni dei nuovi Direttivi
di ALBERTO CROTTI
Presidente SCIVAC
e WALTER BERTAZZOLO
Responsabile Coordinamento Società
Specialistiche affiliate SCIVAC
el 2014, per celebrare il
Trentennale della nascita di
SCIVAC, il Congresso Internazionale Multisala di
Rimini ospiterà tutti gli incontri del primo semestre
2014 organizzati dalle Società Specialistiche affiliate SCIVAC. Questa novità nella programmazione del Congresso di Rimini è stata ideata affinché questa ricorrenza sia vissuta come
un momento di incontro importante per tutti coloro che in questi anni hanno fatto di SCIVAC e
delle Società affiliate un’eccellenza nel panorama veterinario Italiano. Tutti gli iscritti 2014 alle Società Specialistiche SCIVAC avranno accesso gratuito a tutte le giornate del Congresso che, eccezionalmente in occasione della celebrazione del
trentennale, avrà una durata di quattro giorni, dal
29 Maggio al 1 giugno 2014. I relatori delle giornate organizzate dalle Società Specialistiche
saranno esclusivamente italiani, a testimonianza
dell’elevato livello dei colleghi che in questi anni
si sono formati e sono cresciuti nell’ambito delle Società Specialistiche SCIVAC. Per ciascuna
delle quattro giornate congressuali saranno poi
invitati da SCIVAC alcuni relatori stranieri di
grande richiamo che andranno ad aggiungersi alle
giornate delle Società Specialistiche.
A partire dal secondo incontro del 2013 scadrà
il mandato dell’attuale Consiglio Direttivo di tutte le Società Specialistiche. Come stabilito dal
Regolamento attuativo, dal 2014 l’attuale Vicepresidente diverrà automaticamente il nuovo Presidente. In occasione del secondo incontro del
2014 a Cremona, saranno effettuate le elezioni per la nomina delle cariche che rimarranno vacanti. Come da regolamento, tutti i soci possono
presentare la loro candidatura. Sono considerati candidati eleggibili anche i membri del CD
uscente fatta eccezione per la carica del VicePresidente e del Presidente senior. Si invitano pertanto tutti i colleghi che da alcuni anni frequentano gli incontri delle Società, in particolare coloro che più si sono dimostrati attivi e partecipi, a presentare la propria candidatura entro e non oltre il 20 Dicembre 2013 al Presidente della Società di interesse. Candidature giunte oltre questa data NON potranno essere prese in considerazione.
L’impegno richiesto al Consiglio non è assillante e rappresenta senza dubbio uno stimolo alla
crescita professionale, per cui non abbiate timore
di proporvi.
a) essere iscritto alla SCIVAC;
b) essere stato iscritto alla Soc Spec per la quale si candida almeno una volta negli anni precedenti, salvo i casi di permanenza all’estero;
c) possedere un curriculum professionale e
scientifico comprovante le conoscenze nella materia specifica nel quale si terranno in
considerazione in particolare i seguenti parametri:
• Preparazione in tutti i campi della materia
• Diploma del college di competenza o
eleggibilità per lo stesso
• Qualifica specialistica alternativa quale
Diploma CES francese o Certificate ingleseN• Programma di Residency completato o
training equivalente
• Periodo di residenza all’estero concluso
con un PhD anglosassone o un MS
• Pubblicazioni e presentazioni nella materia specifica
Il curriculum deve essere presentato dal candidato in un formato discorsivo compreso tra 150
e 300 parole oltre che in un formato esteso e dettagliato;
d) presentare un progetto programmatico per l’attività della società stessa per il triennio successivo di candidatura. Tale progetto deve essere
condensato in un formato discorsivo compreso tra 150 e 300 parole;
e) condividere:
• Il Codice Deontologico della Professione
• Il progetto di aggiornamento professionale
• L’impegno morale a rinunciare alla partecipazione in qualità di organizzatori ad
eventi scientifici (congressi, meeting, corsi, seminari, etc.) organizzati da società a
scopo di lucro che siano concorrenti ai progetti di aggiornamento SCIVAC nel settore veterinario
f) non fare parte, nel triennio di appartenenza
al CD della società specialistica, di direttivi e/o
comitati scientifici di altre società non affiliate SCIVAC.
■RINNOVO CONSIGLI
REGIONALI SCIVAC
el corso del 2013 si svolgeranno i
rinnovi dei Consigli Regionali SCIVAC, che resteranno in carica per
il prossimo triennio (2014-2016).
Chiunque desideri presentare la propria
candidatura a far parte di un Consiglio
Regionale può inviare un’e-mail allegando
il proprio curriculum e una lettera motivazionale entro il 30 settembre 2013 a delregionali@scivac.it ed al Presidente della regione di riferimento (L’elenco dei Presidenti Regionali è disponibile sul sito della
SCIVAC e sul Libretto SCIVAC 2013).
Si fa inoltre presente che i principali requisiti di cui i candidati dovrebbero essere in possesso sono la piena condivisione degli obiettivi statutari di SCIVAC e una discreta capacità organizzativa.
I curricula verranno valutati dal consiglio
SCIVAC e dai rispettivi Consigli Regionali.
Marco PoggiNCoordinatore Delegazioni, Regionali SCIVACProfessione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 11laPROFESSIONEPolizia Veterinaria Info RegioniVETERINARIA 30| 201311Incostituzionale eliminare
quella certificazione ASL
Il Governo impugna la legge della Val d’Aosta
l Governo si è rivolto alla Consulta
affinché sia dichiarata l’illegittimità
costituzionale della Legge Regione
Valle d’Aosta n. 13/2013. La norma
regionale reca “Disposizioni per la
semplificazione di procedure in
materia sanitaria”, nell’art. 5 “Determinazioni in
materia di polizia veterinaria” e nell’art. 7, comma secondo, “Requisiti minimi per la protezione dei vitelli”. Con questa legge “la Regione
Valle d’Aosta si propone di abolire una serie di
certificazioni ed adempimenti in materia di prevenzione ritenuti privi di documentata efficacia
per la tutela della salute pubblica”.
Le disposizioni sono state impugnate dal Consiglio dei ministri “perché in contrasto con gli artt.
117, comma 2, lettera q) e 117, comma 3, della Costituzione”, nonché con lo Statuto speciale
per la Valle d’Aosta. Nel ricorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale sono indicati i profili di illegittimità costituzionale.IPROFILI INCOSTITUZIONALI
Determinazioni in materia di polizia veterinaria - L’art. 5 della legge regionale valdostana n. 13/2013 provvede a depennare una serie di adempimenti in materia di polizia veterinaria. Tale disposizione, abolendo le certificazioni del veterinario dell’ASL competente in materia di movimentazione del bestiame ed eliminando sia la vigilanza sanitaria dell’ASL sugli allevamenti sia l’obbligo di denuncia di malattia
infettiva e diffusiva per alcune malattie degli animali, eccede dalle competenze legislative attribuite alla regione dall’art. 3, comma 1, lett. l),
dello Statuto speciale valdostano in materia di
“igiene, sanità, assistenza ospedaliera e profilattica”, adottando norme che non sono di mera
integrazione o attuazione della normativa statale di riferimento. Essa interviene in particolare su disposizioni e misure stabilite dal Regolamento di Polizia veterinaria, DPR n. 320 del
1954, e segnatamente sugli artt. 1, 2, 31, 41
e 42 di detto provvedimento, che sono riconducibili alla materia della “profilassi internazionale”, riservata alla legislazione statale esclusiva dall’art. 117, comma 2, lettera q) della Costituzione, proprio al fine di assicurare un’indispensabile uniformità di disciplina su tutto il territorio nazionale.
Il ricorso del Governo ricorda che la Corte Costituzionale ha giudicato incostituzionali analoghe disposizioni della legge della regione Ba-silicata 30/12/2011 n. 26, ritenendo che “si sopprime nei fatti la certificazione del veterinario della ASL competente in materia di movimentazione
del bestiame, sostituendola con una autocertificazione. Vengono evocati i precedenti rappresentati dalle sentenze n. 12 del 2004 e n. 406
del 2005, ove, proprio con riferimento alle cautele imposte per evitare la diffusione ed il con-tagio della febbre catarrale dei ruminanti e degli ovini, si è richiamato il principio che devolve alla competenza esclusiva dello Stato la legislazione in materia di “profilassi internazionale”,
con il coinvolgimento, anche, di profili riguardanti
la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, anch’essa riservata alla competenza legislativa dello Stato”. “Appare, d’altra parte, fin troppo evi-dente che la normativa statale che prevede il
controllo sanitario della ASL competente sul bestiame in transito - in linea con quanto previsto
in sede comunitaria e UE (si veda, da ultimo, il
reg. CE 30 maggio 2012, n. 456/2012, Regolamento di esecuzione della Commissione che
modifica il regolamento (CE) n. 1266/2007 relativo alle misure di applicazione della direttivaProfessione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 12laPROFESSIONE12 Info Regioni Polizia Veterinaria
2000/75/CE del Consiglio per quanto riguarda
la lotta, il controllo, la vigilanza e le restrizioni dei
movimenti di alcuni animali appartenenti a
specie ricettive alla febbre catarrale) - è destinata ad assicurare, anche in relazione al profilo delle procedure (ad esempio in tema di programmi di prevenzione o di controllo e vigilanza), oltre che a quello strettamente sanzionatorio, una indispensabile uniformità di disciplina su tutto il territorio nazionale, secondo livelli
minimi di tutela che necessitano, proprio per le
esigenze della profilassi, di una ineludibile
omogeneità di criteri e parametri di valutazione. Né sembrerà superfluo ricordare, in tale quadro di riferimento, che spetta alla competenza del Ministero della salute la cura dei rapporti
con l’Organizzazione mondiale della sanità eVETERINARIA 30 | 2013con altre Agenzie ONU anche per l’attuazione
di convenzioni e di programmi sanitari internazionali”.somministrazione di latte e succedanei del latte”. “Di conseguenza - si legge nel ricorso - la
disposizione regionale in esame eccede dalle
competenze legislative attribuite alla regione dall’art. 3, comma 1, lettera l), della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 (Statuto speciale per la Valle d’Aosta) in materia di “igiene
sanità, assistenza ospedaliera e profilattica” introducendo una norma che non si limita alla
mera integrazione ed attuazione di Leggi della
Repubblica - e viola altresì l’art. 117, terzo comma, della Costituzione, derogando i principi fondamentali fissati dalla legislazione statale in materia di tutela della salute”.
■STABULAZIONE DEI VITELLI
L’art. 7, comma 2, della Legge regionale n.
13/2013, stabilendo che “I vitelli di aziende ubicate nel territorio regionale nei quali l’allevamento
è condotto con modalità diverse da quelle indicate al comma I possono essere stabulati indifferentemente sia alla posta fissa sia in gruppo”, è in contrasto con i principi fondamentali
in materia di tutela della salute di cui al D.Lgs.
n. 126 del 2011, di “Attuazione della direttiva
2008/119/CE che stabilisce le norme minime
per la protezione dei vitelli”, il quale nell’Allegato
1, punto 8, stabilisce che “I vitelli non debbo-no essere legati, ad eccezione di quelli stabulati in gruppo che possono essere legati per un
periodo massimo di un’ora al momento dellaDANIELA BOLTRINI
NATURALE DI VICO
l presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha nominato Daniela Boltrini, commissario della Riserva Naturale del Lago di Vico.
La nomina di Daniela Boltrini risale al 27
luglio ed è stata accolta con plauso e favore nel viterbese. Fra i primi a complimentarsi il primo cittadino di Caprarola,
località d’origine e residenza della Collega: "Nel prendere atto della nomina della
dottoressa Boltrini - dichiara Eugenio
Stelliferi - formulo a lei gli auguri di buon
lavoro da parte mia e di tutta l’amministrazione comunale per l’importante incarico ottenuto e mi congratulo con il
presidente Zingaretti per la decisione di
riportare il controllo politico-amministrativo della Riserva Naturale del Lago di Vico nell’ambito del territorio in cui insiste.
Sono sicuro - aggiunge - che Daniela
Boltrini saprà corrispondere pienamente
alla fiducia accordatale dal presidente
della Regione Lazio. La sua ottima conoscenza del territorio, associata all’esperienza maturata come consigliere comunale e a quella professionale di medico
veterinario, le consentirà di svolgere appieno la sua funzione e di rispondere in
maniera equilibrata ed appropriata sia alle istanze ambientaliste sia a quelle produttive che insistono nella caldera del
Lago di Vico".
Daniela Boltrini è nata a Caprarola il 1°
settembre 1963. Laureata in medicina veterinaria, dal 1989 è titolare e direttore
sanitario di un ambulatorio per animali
da compagnia e presidente dell’Ordine
dei Veterinari di Viterbo dal 2008. Dal
1997 al 2011 ha ricoperto la carica di
consigliere comunale di Caprarola. È
consigliere regionale di ANMVI Lazio.
L’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani augurando un proficuo lavoro alla Collega, sottolinea la sensibilità
dell’amministrazione regionale nell’individuare un Medico Veterinario quale professionalità idonea e competente allo
svolgimento di mansioni rivolte alla tutela degli eco-sistemi naturali e delle aree
protette.IVETERINARIA 30| 201312:22Pagina 13▲laPROFESSIONE17-09-2013Dalle Aziende▲Professione Veterinaria 30-2013:ok13Candioli presenta Cosequin®
Osteoartrite: focus sull’approccio al dolore e controllo totale dell’articolazione
e più recenti acquisizioni
scientifiche, in campo umano come veterinario, definiscono l’osteoartrite come una malattia articolare degenerativa caratterizzata da un
processo di deterioramento della cartilagine,
con reazione proliferativa dell’osso subcondrale e infiammazione della membrana sinoviale.
In questi studi è stato evidenziato il ruolo fondamentale della membrana sinoviale nella sintesi di acido ialuronico e nella produzione di liquido sinoviale al fine di garantire la nutrizione
della cartilagine, la lubrificazione delle superfici articolari e l’ammortizzamento delle pressioni intra-articolari (Alonso A. 2002).
Studi immunoistochimici hanno dimostrato
che il tessuto sinoviale in caso di osteoartrite in
stadio iniziale si caratterizza per la presenza di
infiltrazione di cellule mononucleate, produzione di citochine infiammatorie, aumento della formazione di vasi sanguigni e produzione di mediatori chimici del danno articolare (metalloproteasi) (Benito MJ et al, 2005).
Questi complessi fenomeni biochimici e istopatologici si traducono da un punto di vista clinico in un sintomo estremamente importante:
il DOLORE!LFino ad oggi solo gli antiinfiammatori non steroidei (FANS) avevano efficacia documentata nel
controllo del dolore e dell’infiammazione, pur non
potendo vantare un’attività antidegenerativa sulla cartilagine e avendo alcune limitazioni d’uso
in relazione ai loro possibili effetti collaterali in
caso di utilizzo prolungato e controindicazioni
in caso di specifiche patologie croniche (es.
La documentata efficacia di Condroitin Solfato (CS Bioactive®), Glucosamina HCl e Acido Ialuronico (Hyal Joint®) contenuti nei condroprotettori della gamma Cosequin® garantiscono
un’efficace ed innovativa condroprotezione
che, oltre a proteggere e stimolare la cartilagine articolare, è in grado di controllare in modosignificativo l’infiammazione sinoviale e la
dolorabilità articolare; in tal modo viene assicurato il controllo totale dell’articolazione in
tutte le sue componenti, aumentando il grado
di efficacia della terapia condroprotettiva con
una marcata riduzione del dolore infiammatorio e della zoppia.
Grazie all’utilizzo di Cosequin® Taste HA è possibile ridurre l’impiego dei FANS per il trattamento
di dolore ed infiammazione articolare, pur garantendone un efficace e continuativo controllo nel tempo. È importante anche considerare
che con la riduzione di durata e frequenza dei
cicli di terapia antiinfiammatoria con FANS, che
si può ottenere somministrando Cosequin® fin
dalle prime fasi, si diminuisce in modo significativo anche il rischio di comparsa dei gravi ef-fetti collaterali connessi all’uso
prolungato di questi farmaci, specialmente nei pazienti anziani. La
gamma Cosequin® comprende
anche Cosequin® Start, consigliato in caso di osteoartrosi in
fase iniziale non sintomatica.
Ridurre dolore ed effusione sinoviale e proteggere la cartilagine articolare con un unico prodotto come Cosequin®
consente di facilitare la mobilità del nostro paziente a
quattro zampe, migliorandone
in definitiva la qualità di vita.
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Chiuso in stampa il 16 settembre 2013SOLUZIONIfalsocno, i pavimenti abrasivi non
condizionano la biomeccanica
dell’unghione
no, un’esposizione intensa a
pavimenti abrasivi può cambiare la
distribuzione del peso all’interno
dell’unghione in modo sfavorevoleQUIZ 1bsì, le vacche che camminano su pavimenti molto abrasivi non hanno
bisogno del pareggioRisposta corretta: b)
13° Congresso Multisala SIVE
– pre-congress SIOCE, SIPE
e SIRE - Bentivoglio (BO),
Gennaio 2007veroa
bQUIZ 2a2. L’intensa esposizione a pavimenti duri e abrasivi può
sostituire il routinario pareggio degli unghioni?Risposta corretta: c)
Congresso Nazionale SIVAR:
“Sessione Podologia”
Cremona, maggio 20091. Tutti i cavalli che hanno mostrato la presenza di segni clinici di adenite equina sviluppano
un’immunità per tutta la vita e si liberano del
microrganismo entro 4 settimane:Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 15Professione Veterinaria 30-2013:ok17-09-201312:22Pagina 16All pages:134578910111213141516InfoSaveLikeShareDownloadMoreLa professione veterinaria 30-2012 Published on Sep 22, 2013 La professione veterinaria 30-2012evsrlFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore