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Timestamp: 2018-09-23 01:03:52+00:00
Document Index: 138674842

Matched Legal Cases: ['art 68', 'art 18', 'art. 13', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA' - PDF
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Geraldina Bucci
1 MOD.COM. 6 adeguato alla L.R. E-R 4/2010 e al D.Lgs. 59/2010 copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA' Al Comune di *... Ai sensi del D. Lgs. 59/2010 (art 68) e del D.L.vo 114/1998 (art 18), il sottoscritto Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Comune C Via, Piazza, ecc._ N. C.A.P. O M in qualità di: P titolare dell'omonima impresa individuale I Partita I.V.A. (se già iscritto) L con sede nel Comune di Provincia A Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. Tel. R N.di iscrizione di al Registro al Imprese (se già iscritto) CCIAA di di E legale rappresentante della Società' : I Cod. fiscale N Partita I.V.A. (se diversa da C.F.) denominazione. o ragione sociale S con sede nel Comune di Provincia T Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. Tel. A N.d'iscrizione al Registro Imprese_CCIAA di M P Trasmette comunicazione relativa a: A A AVVIO ATTIVITA' DI VENDITA T A1 VENDITA PER CORRISPONDENZA E A2 VENDITA PER TELEVISIONE L A3 VENDITA TRAMITE ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE L B SUBINGRESSO O C VARIAZIONI C1 TRASFERIMENTO DI SEDE C2 VARIAZIONE DEL SETTORE MERCEOLOGICO D CESSAZIONE ATTIVITA' * Copia del presente modello corredata degli estremi dell'avvenuta ricezione da parte del Comune va presentata al Registro Imprese della CCIAA della Provincia dove è ubicato l'esercizio, entro 30 giorni dall'effettivo verificarsi del fatto qualora non siano giunte da parte del Comune comunicazioni contrarie. 1
4 SEZIONE D - CESSAZIONE DI ATTIVITA' L'ATTIVITA' CON SEDE NEL CESSA DAL / / PER: - trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa - chiusura definitiva dell'esercizio INDICARE PER ESTESO, AI SENSI DEL D.P.R. 581/95, QUALUNQUE SIA LA SEZIONE COMPILATA (ESCLUSA LA D), L'ATTIVITÀ' ESERCITATA O CHE SI INTENDE ESERCITARE FACENDO RIFERIMENTO AI PRODOTTI INCLUSI NELL'ALLEGATO C Attività prevalente: Attività secondaria: IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE SONO STATI COMPILATI ANCHE: QUADRO AUTOCERTIFICAZIONE ALLEGATI: A B IN OGNI CASO PRIMA DELL'INIZIO DELL'ATTIVITA' DOVRA' ESSERE PRESENTATA ALL'ASL DI MODENA NOTIFICA AI FINI DELLA REGISTRAZIONE AI SENSI DELL'ART. 6 REG. CE 852/2004 E DELLA DETERMINA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA N DEL 1/8/2008 (PER LA VENDITA E/O PRODUZIONE DI PRODOTTI ALIMENTARI) FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante Data Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs 196/2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo. 4
5 QUADRO AUTOCERTIFICAZIONE IL SOTTOSCRITTO DICHIARA INOLTRE ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: (DA COMPILARE PER CHI SOTTOSCRIVE LE SEZIONI A, B, C) 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/2010 (1); 2. che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge , n. 575" (antimafia) (2); (1) vedi integrazione: requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali (2) Utilizzare l'allegato A in caso di più soci. (DA COMPILARE SOLO PER IL COMMERCIO DEL SETTORE ALIMENTARE) Solo per le imprese individuali 3. che è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: 3.1 avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; 3.2 avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale; 3.3 essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. Solo per le società 4. Che i requisiti professionali sono posseduti dal/la Signor/a che ha compilato la dichiarazione di cui all'allegato B. l'applicazione delle sanzioni penali previste previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante 5
6 ALLEGATO A DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (AMMINISTRATORI, SOCI) INDICATE ALL'ART. 2 D.P.R. 252/1998 (solo per le società quando è compilato il quadro autocertificazione) Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia). l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. FIRMA Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia). l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. FIRMA Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia). l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. FIRMA 6
7 ALLEGATO B DICHIARAZIONE DEL LEGALE RAPPRESENTANTE O PREPOSTO (solo in caso di società esercente il settore alimentare quando è compilato il quadro autocertificazione) Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. LEGALE RAPPRESENTANTE della società DESIGNATO PREPOSTO dalla società in data DICHIARA ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs. 59 del 26/03/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia). 3. Di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: 3.1 avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; 3.2 avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale; 3.3 essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. FIRMA 7
8 CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA' DI COMMERCIO AL DETTAGLIO Esercizi non specializzati a prevalenza alimentare - ipermercati (oltre mq - self service) - supermercati (oltre 400 mq - self service) - altro (minimercati, prodotti surgelati ) Esercizi specializzati a prevalenza alimentare Frutta e verdura Carne e prodotti a base di carne Pesci, crostacei, molluschi Pane, pasticceria, dolciumi Bevande (vini, olii, birra ed altre) Tabacco e altri generi di monopolio Altri esercizi specializzati alimentari (drogherie, salumerie, pizzicherie, caffè torrefatto ) Esercizi non specializzati a prevalenza non alimentare Grandi magazzini (oltre 400 mq - self service) Altro (vendita di una grande varietà di prodotti non alimentari) Esercizi specializzati a prevalenza non alimentare Farmacie Articoli medicali e ortopedici Cosmetici e articoli di profumeria Prodotti tessili e biancheria Articoli di abbigliamento e accessori, pellicceria Calzature e articoli in cuoio Mobili, casalinghi e articoli di illuminazione Elettrodomestici, radio - televisori, dischi, strumenti musicali Ferramenta, vernici, giardinaggio,art. igienico sanitari e da costruzione Libri, giornali, cartoleria Altri esercizi specializzati non alimentari (macchine e attrezzature per ufficio, materiale per ottica, fotografia, orologi, articoli gioielleria, giocattoli, articoli sportivi per il tempo libero,articoli da regalo, oggetti d'arte, combustibile uso domestico, natanti...) Articoli di seconda mano (libri usati, mobili usati, indumenti usati, ecc:) Distributori di carburante 8
9 INTEGRAZIONE REQUISITI DI ACCESSO E DI ESERCIZIO DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI D.Lgs. n. 59 del 26/03/2010 Art. 71 Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali 1. Non possono esercitare l'attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano; b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale; c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti. 3. Sono abrogati i commi 2, 4 e 5 dell'articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e l'articolo 2 della legge 25 agosto 1991, n