Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-penale/art-569-codice-penale-pena-accessoria
Timestamp: 2018-11-20 22:49:51+00:00
Document Index: 127251181

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 569', 'art. 567', 'art. 569', 'art. 567', 'art. 30', 'art. 569', 'art. 30', 'art. 569']

Art. 569 codice penale: Pena accessoria
La condanna pronunciata contro il genitore per alcuno dei delitti preveduti da questo capo importa la perdita della potestà dei genitori o della tutela legale.
In relazione alla q.l.c., in riferimento agli art. 2, 3, 27, comma 3, 30 e 31 cost., dell'art. 569 c.p., nella parte in cui prevede "l'applicazione automatica della pena accessoria della perdita della potestà genitoriale a seguito della commissione del reato di cui all'art. 567 c.p.", non è fondata l'eccezione di inammissibilità per difetto di motivazione in ordine ai parametri evocati. Sia pure in forma concisa, ma sufficiente, l'ordinanza di rimessione dà conto delle ragioni che la sostengono.
Corte Costituzionale 23 febbraio 2012 n. 31
È costituzionalmente illegittimo, per violazione del principio di ragionevolezza, l'art. 569 c.p., nella parte in cui stabilisce che, in caso di condanna pronunciata contro il genitore per il delitto di alterazione di stato, previsto dall'art. 567, comma 2, c.p., consegua di diritto la perdita della potestà genitoriale, così precludendo al giudice ogni possibilità di valutazione dell'interesse del minore nel caso concreto.
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 30 cost., della previsione di cui all'art. 569 c.p., nella parte in cui commina l'automatica applicazione della pena accessoria della perdita della potestà parentale a carico dei genitori per i delitti previsti dal capo III del titolo X del libro II c.p.
Corte Costituzionale 23 giugno 1988 n. 723
È rilevante, e non manifestamente infondata, in riferimento all'art. 30 cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 569 c.p. il quale prevede l'automatismo dell'applicazione "ipso iure" della pena accessoria della perdita della patria potestà a seguito di condanna per i delitti di cui al capo III del titolo nono del libro secondo c.p. (delitti contro lo stato di famiglia), risultando anacronistica tale disposizione, non più in sintonia con gli orientamenti della vigente Costituzione e del nuovo diritto di famiglia imperniato sulla prevalenza assoluta dell'interesse del minore, laddove si impedisce al giudice di valutare se l'irrogazione nel caso concreto, costituisca danno per il minore.