Source: http://www.dirittolavorovariazioni.com/Tool/Evidenza/Argomento/view_html?id_categoria_s=2&start=861
Timestamp: 2020-07-04 14:08:04+00:00
Document Index: 83301799

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 31', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4']

Il diritto comunitario, l’orario di lavoro e un caso rumeno.
Giurisprudenza - Corte di Giustizia 13/12/2018
L’art. 1, paragrafo 3, della direttiva 2003 / 88 / Ce del Consiglio del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, in combinato disposto con l’art. 2, paragrafo 2, della direttiva 89 / ..
Ancora il diritto comunitario, le ferie e il loro mancato godimento.
Giurisprudenza - Corte di Giustizia 12/12/2018
L’art. 7 della direttiva 2003 / 88 / Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso per cui osta a una normativa ..
Il trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici.
Giurisprudenza - Corte Costituzionale 12/12/2018
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 26, comma tredicesimo, della legge n. 448 del 1998, nella parte in cui prevede una riduzione del trattamento di fine rapporto per i lavoratori pubblici assoggettati ..
Il diritto comunitario, le ferie e il loro mancato godimento.
L’art. 7 della direttiva 2003 / 88 / Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, e l’art. 31, paragrafo 2, della Carta dei diritti ..
Sempre sul diritto comunitario, sulle ferie e sul loro mancato godimento.
Una sanzione disciplinare automatica per i magistrati
Giurisprudenza - Corte Costituzionale 08/12/2018
È infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 12, comma quinto, del decreto legislativo n. 109 del 2006, che prevede per i magistrati la sanzione disciplinare della rimozione per il ricevimento di prestiti o ..
Il distacco tra Stati membri, il rilascio del certificato A1 e l’inesistenza della posizione di lavoro subordinato alla stregua della disciplina del Paese di origine
Giurisprudenza - Corte di Giustizia 08/12/2018
L’art. 14, paragrafo 1, del regolamento Ce n. 987 del 2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009, che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento Ce n. 883 del 2004, relativo al coordinamento dei servizi di ..
Gli appalti sostuiti dai contratti di lavoro in una poco condivisibile decisione della Corte di giustizia
L’art. 16, lett. f), della direttiva 2014 / 24 / Ue del parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004 / 18 / Ce, come modificata dal regolamento delegato Ue 2015 / 2170 della ..
La Corte di giustizia sulle fondazioni lirico – sinfoniche
La clausola 5 dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, che figura in allegato alla direttiva 1999 / 70 / Ce del Consiglio del 28 giugno 1999, relativa all’accordo quadro Ces, Unice e Ceep sul lavoro a ..
Un infortunio in teatro
La mancata produzione in giudizio dell’atto di valutazione dei rischi induce a ravvisare la sua inesistenza. Con riguardo a un infortunio sul lavoro occorso su un palcoscenico teatrale, la mancata produzione in giudizio dell’atto di ..
Corte di giustizia, grande sezione, 4 ottobre 2018, C. – 12 del 2017
L’art. 7 della direttiva 2003 / 88 / Ce del parlamento europeo e del Consiglio del 4 novembre 2003, concernente taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro, deve essere interpretato nel senso per cui non osta a una ..
Il trattamento pensionistico del lavoratore autonomo, l’anzianità contributiva minima, la prosecuzione dei versamenti contributivi, il divieto di peggioramento del trattamento
Sono illegittimi sul piano costituzionale l’art. 5, comma primo, della legge n. 233 del 1990 e dell’art. 1, comma diciottesimo, della legge n. 335 del 1995, ai fini della determinazione delle rispettive quote di trattamento pensionistico, nel ..
Una ragionevole decisione sul licenziamento di un dirigente
Qualora il contratto di lavoro subordinato di un dirigente di un ente privato preveda il carattere esclusivo dell’attività, costituisce inadempimento contrattuale la stipulazione di un contratto per una docenza di dodici ore presso una ..
Una ragionevole decisione sul contributo al pagamento del canone di locazione
E’ illegittimo sul piano costituzionale l’art. 11, comma tredicesimo, del decreto – legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, il quale prevedeva che il contributo al pagamento del canone di ..
La responsabilità amministrativa e contabile dei dipendenti della Presidenza della Repubblica
Non spetta né alla Corte dei conti, né alla relativa Procura regionale affrontare la responsabilità amministrativa e contabile dei dipendenti della Presidenza della Repubblica, poiché compete al Presidente della Repubblica dare ..
Il nesso fra il trattamento di maternità e il precedente congedo per l’assistenza al coniuge disabile
E’ illegittimo sul piano costituzionale l’art. 24, terzo comma, del decreto legislativo n. 151 del 2001, nella parte in cui non prevede che il trattamento di maternità sia erogato anche alla lavoratrice che abbia fruito del congedo ai ..
Le imprese agricole, i contributi previdenziali e la loro determinazione
È rilevante e non è infondata in modo manifesto la questione di legittimità costituzionale dell’art. 8, comma terzo, del decreto legislativo n. 375 del 1993, nella parte in cui impone all’Inps di richiedere alle imprese ..
Una clausola sociale e la stipulazione di un contratto a tempo parziale.
Sono valide le cosiddette clausole sociali di contratti collettivi nazionali i quali, nel caso di sostituzione di imprese appaltatrici, prevedano che l’ultima possa assumere il lavoratore con un rapporto a tempo parziale, in relazione alle nuove ..
Sempre sull’applicazione dell’art. 4, nono comma, della legge n. 223 del 1991 anche nel caso di cessazione dell’attività.
La violazione del termine di sette giorni dall’intimazione dei recessi per l’invio della comunicazione sull’applicazione dei criteri di scelta, prevista dall’art. 4, nono comma, della legge n. 223 del 1991, come modificato dalla ..