Source: http://docplayer.it/21382564-Deliberazione-n-429-approvazione-del-codice-di-comportamento-dei-dipendenti-di-roma-capitale-e-relazione-illustrativa-al-codice.html
Timestamp: 2018-11-13 23:24:33+00:00
Document Index: 16867057

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 15', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 97']

Deliberazione n Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti di Roma Capitale e Relazione illustrativa al Codice. - PDF
Deliberazione n Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti di Roma Capitale e Relazione illustrativa al Codice.
Download "Deliberazione n. 429. Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti di Roma Capitale e Relazione illustrativa al Codice."
1 Protocollo RC n /13 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 13 DICEMBRE 2013) L anno duemilatredici, il giorno di venerdì tredici del mese di dicembre, alle ore 15,00, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA... Sindaco 2 NIERI LUIGI.... Vice Sindaco 3 BARCA FLAVIA... Assessore 4 CATTOI ALESSANDRA... 5 CAUDO GIOVANNI... 6 CUTINI RITA IMPROTA GUIDO.. 8 LEONORI MARTA.... Assessore 9 MARINO ESTELLA MASINI PAOLO MORGANTE DANIELA OZZIMO DANIELE 13 PANCALLI LUCA... Sono presenti il Vice Sindaco e gli Assessori Barca, Cattoi, Caudo, Cutini, Improta, Leonori, Marino, Masini, Ozzimo e Pancalli. Partecipa il sottoscritto Segretario Generale Dott. Liborio Iudicello. (O M I S S I S) Deliberazione n. 429 Approvazione del Codice di Comportamento dei dipendenti di Roma Capitale e Relazione illustrativa al Codice. Premesso che, la legge 6 novembre 2012, n. 190 ha dettato Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica Amministrazione ed, in considerazione della funzione e delle caratteristiche quadro della norma, è stata correttamente qualificata Legge Anticorruzione ; Tale normativa si muove nella direzione di rafforzare l efficacia e l effettività delle misure di contrasto al fenomeno corruttivo ed in tal senso con l art. 1, comma 44, ha integralmente riscritto l art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001, impegnando il Governo a definire un Codice di Comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni al fine di assicurare la qualità dei servizi la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell interesse pubblico; Che il governo, in attuazione della delega contenuta nella Legge Anticorruzione, ha rispettato l impegno assunto attraverso l emanazione del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, rubricato Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici (di seguito Codice Generale) che trova applicazione in via integrale in ogni Amministrazione ma che, ai sensi del riformulato art. 54, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001, ha rinviato a ciascuna Amministrazione la definizione di un proprio Codice che integri e specifichi quello
2 2 generale con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio dell Organismo Indipendente di Valutazione dell Ente; Che la principale caratteristica che si coglie dalla lettura del dettato normativo previsto dall art. 54 del D.Lgs. n. 165/2001 e del D.P.R. n. 62/2013 consiste nell aver considerato la prevenzione dei fenomeni di corruzione una delle principali finalità che deve essere assicurata dal codice di comportamento i cui criteri e linee guida sono stati approvati con deliberazione n. 75/2013 da parte della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) ora Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.); Vista l Intesa sancita in data 24 luglio 2013 in sede di Conferenza Unificata tra Governo ed EE.LL., in attuazione dei commi 60 e 61 della legge n. 190/2012, con la quale sono stati stabiliti gli adempimenti di competenza degli Enti Locali con particolare riguardo al termine di adozione del Codice di Comportamento fissato a 180 gg. dall entrata in vigore del Codice Generale avvenuta in data 19 giugno 2013; Che l Amministrazione Capitolina, nella persona del Responsabile della Prevenzione della Corruzione, in piena coerenza con quanto disposto dal Codice Generale ed in linea con i criteri guida fissati dall Autorità Nazionale Anticorruzione, ha predisposto un documento contenente un ipotesi di Codice di Comportamento, disponendone la pubblicazione sulla Home Page del portale istituzionale in data 26 novembre 2013, con invito a far pervenire alla Direzione Integrità, Trasparenza e Semplificazione dell Azione Amministrativa del Segretariato Direzione Generale eventuali proposte od osservazioni da parte di tutti i soggetti interessati entro il termine fissato alle ore 12,00 del giorno 9 dicembre 2013 attraverso l indirizzo di posta certificata: Che a tale data non sono pervenute osservazioni da nessun soggetto; Che l Amministrazione Capitolina in tal modo ha sottoposto la procedura alla massima trasparenza come previsto dalla normativa ed in particolare dai principi programmatici contenuti nello Statuto dell Ente, approvato con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 8 del 7 marzo 2013, che garantisce la massima trasparenza e visibilità dell azione amministrativa attraverso la più ampia pubblicità degli atti e delle informazioni assicurando la più ampia partecipazione degli appartenenti alla comunità cittadina; Che l adozione del codice, rappresentando una delle principali misure di attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione a livello decentrato secondo quanto indicato nel Piano Nazionale Anticorruzione (P.N.A.), costituirà parte integrante del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (P.T.P.C.) , il cui termine per l approvazione da parte dell organo di indirizzo politico è stato fissato al 31 gennaio 2014, in sede di Conferenza Unificata tra Governo ed EE.LL; Che il Responsabile della Prevenzione della Corruzione di Roma Capitale, cui spetta la proposta di adozione del Codice di Comportamento, si è avvalso della collaborazione dell Ufficio provvedimenti disciplinari con cui nella predisposizione del Codice ha curato i particolari profili applicativi sul piano sanzionatorio, come previsto dall art. 15, comma 3, del D.P.R. n. 62/2013; Che nella seduta dell 11 novembre 2013 è stato espresso in modo favorevole il parere obbligatorio da parte dell Organismo Indipendente di Valutazione (OIV), volto ad assicurare il coordinamento tra i contenuti del codice ed il sistema di misurazione e valutazione della performance, come stabilito dall art. 54, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001 come sostituito dall art. 1, comma 44, della legge n. 190/2012; Visti: il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali ;
3 3 il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 Norme generali sull Ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche c.d. Testo unico sul pubblico impiego; lo Statuto di Roma Capitale, approvato con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 8 del 7 marzo 2013; la legge 6 novembre 2012, n. 190 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ; il D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 Regolamento recante Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici ; l Intesa sancita in data 24 luglio 2013 in sede di Conferenza Unificata tra Governo ed EE.LL.; il Piano Nazionale Anticorruzione approvato con deliberazione n. 72/2013 della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) ora Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.A.C.); la deliberazione A.N.A.C. n. 75/2013 concernente le Linee guida in materia di Codici di comportamento delle pubbliche amministrazioni; Atteso che in data 11 dicembre 2013 il Direttore della Direzione Integrità, Trasparenza e Semplificazione dell Azione Amministrativa del Segretariato Direzione Generale, ha espresso il parere che di seguito si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del Testo Unico degli Enti Locali di cui al Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Direttore F.to: I.W. Politano ; Che la presente deliberazione non presenta rilevanza contabile; Preso atto che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Direttore Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, ai sensi dall art. 97, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; LA GIUNTA CAPITOLINA su proposta del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e per le motivazioni esposte in narrativa: DELIBERA di approvare il Codice di Comportamento dei dipendenti di Roma Capitale e la relazione illustrativa allegati alla presente deliberazione di cui costituiscono parte integrante sostanziale.
23 23 L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE L. Nieri IL SEGRETARIO GENERALE L. Iudicello
24 24 La deliberazione è stata pubblicata all'albo Pretorio dal... al... e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dalla Giunta Capitolina nella seduta del 13 dicembre Dal Campidoglio, lì.j.~.. ~~~ J9.~~ p. IL SEGRETARIO GENERALE SECr.2::iuliAl DIREZ~~~ -, -. U~~~~ "r~~~' n