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Timestamp: 2017-11-20 19:10:21+00:00
Document Index: 139077216

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art.68', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 124']

COMUNE DI. (Provincia di.) - PDF
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1 COMUNE DI (Provincia di.) Deliberazione della Giunta Comunale N... del Oggetto : Adozione della politica di Green Public Procurement (Acquisti Verdi GPP) L' anno duemilaedodici, il giorno del mese, nella sala delle adunanze della sede comunale, sita in via, n..., previa convocazione nei modi e forme di legge e dello statuto, la Giunta Comunale si è riunita in seduta ordinaria, sotto la presidenza di nella sua qualità di PRESIDENTE e con l'assistenza del Sig./Dott... Constatato che il numero degli intervenuti è legale, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a discutere e deliberare sull argomento in oggetto. Partecipa l infrascritto Segretario Generale del Comune Dott.... Sono presenti i Sigg.: Sono Assenti i Sigg. :
2 La Giunta Comunale Premesso: Che la Convenzione Quadro della Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (G.U.C.E. n. L 033 del ), a cui l Italia aderisce prevede nell art.3, comma 4, che le parti hanno il diritto e il dovere di promuovere uno sviluppo sostenibile. Le politiche e i provvedimenti per proteggere il sistema climatico dai cambiamenti causati dalle attività umane devono essere adottati alle specifiche condizioni di ciascuna parte e devono essere integrati nei programmi nazionali di sviluppo, tenendo conto che lo sviluppo economico è essenziale per l adozione di misure necessarie per far fronte ai cambiamenti climatici ; Che nella parte Prima Modifiche di Merito, l art. 1 comma 2) del Trattato di Amsterdam che modifica il Trattato sull Unione Europea, i Trattati che istituiscono la Comunità Europea e alcuni atti connessi, firmato ad Amsterdam il 2 ottobre 1997, ha ribadito che gli Stati Membri sono determinati a promuovere il progresso economico e sociale dei loro popoli, tenendo conto del principio dello sviluppo sostenibile e nel contesto della realizzazione del mercato interno e del rafforzamento della coesione e della protezione dell ambiente, nonché ad attuare politiche volte a garantire che i progressi compiuti sulla via dell integrazione economica si accompagnino a paralleli progressi in altri settori ; Che l art. 3.6 della decisione n. 1600/2002/CE del che istituisce il Sesto Programma Comunitario di Azione Ambientale, ha stabilito che è necessario promuovere una politica di appalti pubblici verdi che consenta di tenere conto delle caratteristiche ambientali e di integrare eventualmente nelle procedure di appalto considerazioni inerenti al ciclo di vita ; Che tra gli strumenti indicati nella Comunicazione della Commissione Europea su la Politica integrata dei prodotti (COM(2003) 302 definitivo, Bruxelles ) che sviluppa il concetto di ciclo di vita ambientale, occupa un ruolo importante il cosiddetto Green Procurement, termine che fa riferimento ad un sistema di acquisti di prodotti e servizi Verdi, cioè di prodotti e servizi che hanno un minore effetto sulla saluta umana e sull ambiente rispetto ad altri prodotti e servizi utilizzati allo stesso scopo; Che la Direttiva n. 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 (G.U.C.E. n. L 134 del ) relativa al Coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, ha riconosciuto la valenza degli aspetti di tutela ambientale tra le caratteristiche dei beni e servizi oggetto degli appalti; Che la Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni (COM(2007)2 Bruxelles ) Limitare il surriscaldamento dovuto ai cambiamenti climatici a +2 gradi Celsius la via da percorrere fino al 2020 e oltre, prevede che l UE dovrebbe valutare le soluzioni possibili per ridurre le emissioni di gas serra e garantire che le misure da adottare siano tra loro coerenti sotto il profilo economico e ambientale;
3 Che la Comunicazione della Commissione Europea sul GPP Appalti pubblici per un ambiente migliore (COM(400)2008) poneva per gli Stati Membri l obiettivo di raggiungere, entro il 2010, il 50% delle forniture verdi; Che il GPP può avere un ruolo fondamentale dal lato della domanda, per sostenere la produzione di beni e servizi a basso impatto ambientale e stimolare il processo di orientamento delle scelte di consumo in chiave sostenibile; Che il Codice dei Contratti Pubblici Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 così come modificato dal D.L. 12 luglio 2006, n. 173 convertito in legge 12 luglio 2006, n. 228 ha recepito le direttive comunitarie sugli appalti 2004/18 e 2004/17, al punto 2 dell art. 2, nella definizione dei principi, afferma il principio di economicità può essere subordinato, entro i limiti in cui sia espressamente consentito dalle norme vigenti e dal presente codice, ai criteri, previsti dal bando, ispirati a esigenze sociali, nonché alla tutela della salute e dell ambiente e alla promozione dello sviluppo sostenibile. e all art.68, comma 4, in materia di specifiche tecniche stabilisce che ogniqualvolta sia possibile dette specifiche tecniche devono essere definite in modo da tenere conto dei criteri di accessibilità per i soggetti disabili, di una progettazione adeguata per tutti gli utenti, della tutela ambientale ; Che il Decreto Legislativo n.152 del 2 aprile 2006 Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006) dispone, tra l altro, ambiti, finalità e criteri per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS), la Valutazione d Impatto Ambientale (VIA), l autorizzazione ambientale integrata (IPCC), modalità di gestione dei rifiuti, di tutela dell aria e di riduzione delle emissioni; Che la Legge n. 296 del 27 Dicembre 2006 (Finanziaria 2007), art. 1 commi 1126, 1127 e 1128, ha previsto l elaborazione di un Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione, approvato con Decreto Interministeriale n. 135 dell 11 aprile 2008 e noto come PAN-Piano d Azione Nazionale per il GPP ; Che il Ministro dell Ambiente ha adottato, in relazione a quanto previsto dal Piano sopra citato (PAN GPP), i Decreti Ministeriali individuando i criteri ambientali minimi per ciascuna categoria merceologica; Che il Comune di intende perseguire l eco-efficienza nei propri processi di produzione e consumo, cioè utilizzare quantità minori di risorse, generando minori quantità di rifiuti e di emissioni in atmosfera, a parità di efficienza ed efficacia delle azioni e servizi erogati ai cittadini; Che il Comune di. intende promuovere a tutti i livelli la sostenibilità: nella gestione del territorio e delle politiche pubbliche e nei comportamenti privati, con l obiettivo di conseguire la sostenibilità ambientale nel sistema economico pubblico e privato e nei comportamenti sociali; Che gli Acquisti e Appalti Pubblici Sostenibili svolgono una funzione di stimolo nell utilizzo di diversi strumenti di politica integrata di prodotto e sono strumento attuativo anche di altri
4 percorsi di sostenibilità ambientale ed amministrativa quali ad esempio: Agenda 21 Locale, certificazioni di qualità, marchi ecologici, contabilità ambientale; Che il Comune di. con Delibera n... del.. ha aderito alla Carta di Aalbor; Che il Comune di. con Delibera n... del.. ha aderito a Aalborg Commitments ; Considerato: Che per concorrere alle diffusione di una cultura ambientale anche negli acquisti di questa amministrazione è necessario introdurre un sistema di acquisti o appalti pubblici sostenibili (Green Public Procurement) che agisca promuovendo la razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse (idriche, energetiche, di materia) e sulla minor produzione di rifiuti, rumori e altre forme di inquinamento; Che è necessario al fine di perseguire l obiettivo di ridurre gli impatti ambientali derivanti dall approvvigionamento di beni e servizi, inserire i criteri ecologici sulle seguenti categorie di prodotti e/o servizi: arredi (mobili per ufficio, arredi scolastici, arredi per sale archiviazione e sale lettura); edilizia (costruzioni e ristrutturazioni di edifici con particolare attenzione ai materiali da costruzione, costruzione e manutenzione delle strade); gestione dei rifiuti; servizi urbani e al territorio (gestione del verde pubblico, arredo urbano); servizi energetici (illuminazione, riscaldamento e refrigeramento degli edifici, illuminazione pubblica e segnaletica luminosa); elettronica (attrezzature elettriche ed elettroniche d ufficio e relativi materiali di consumo, apparati di telecomunicazione); prodotti tessili e calzature; cancelleria (carta e materiali di consumo); ristorazione (servizio mensa e forniture alimenti); servizi di gestione degli edifici (servizi di pulizia e materiali per l igiene); trasporti (mezzi e servizi di trasporto, sistemi di mobilità sostenibile). Che, in coerenza con quanto premesso, l Amministrazione considera obiettivi strategici di riferimento per il GPP: l efficienza e il risparmio nell uso delle risorse, in particolare dell energia e conseguente riduzione delle emissioni di CO2; la riduzione dell uso di sostanze pericolose; la riduzione quantitativa dei rifiuti prodotti. Che l adozione del presente atto non comporta alcun impegno di spesa a carico di questo Ente;
5 Visto lo Statuto del Comune di.. approvato con ; Visto il D.Lgs. 267/2000 Testo Unico sull Ordinamento degli Enti Locali; Visto il Regolamento della Giunta Comunale approvato con. ; Quanto sopra premesso e considerato, la GIUNTA COMUNALE DELIBERA - di approvare quanto espresso nella premessa; - di adottare il sistema degli Acquisti verdi o Appalti pubblici sostenibili cosiddetto Green Public Procurement nelle procedure di acquisto di beni e servizi dell Amministrazione Comunale, indirizzando la scelta su prodotti e beni a ridotto impatto ambientale, meno inquinanti, meno dannosi per la salute rispetto a prodotti tradizionali, in modo da ridurre l impatto delle diverse attività sull ambiente, incrementare la domanda dei prodotti cosiddetti verdi, stimolare le imprese a sviluppare un offerta di prodotti e servizi con migliori prestazioni ambientali, fornire un modello di comportamento responsabile verso l ambiente con particolare riferimento agli obiettivi strategici riportati nei considerata; - di integrare/modificare il Regolamento degli acquisti di beni e servizi al fine di prevedere l applicazione puntuale del Green Public Procurement nelle forniture di beni e servizi da parte degli uffici competenti; - di condividere con le imprese e gli altri portatori di interessi, anche attraverso le associazioni di rappresentanza, le modalità di informazione e formazione e la progressiva introduzione negli appalti pubblici del GPP; - di integrare gradualmente i criteri ambientali e sociali nelle procedure d acquisto e mettere a disposizione di altri enti le esperienze acquisite; - di individuare obiettivi con precisi indicatori quantitativi, in linea con quelli definiti a livello nazionale, e di effettuare una valutazione annuale sull impatto del GPP nel Comune, curata da un organo esterno, con successiva relazione al Consiglio Comunale; - di dare atto, altresì, che l adozione del presente atto non comporta alcun impegno di spesa a carico di questo Ente. Luogo e data
6 Pareri resi ai sensi dell art. 49, comma 1 del D. Lgs. 267/2000 PARERE DI REGOLARITA TECNICA Luogo e data Il Dirigente PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Luogo e data Il Dirigente Finanziario
7 Di quanto sopra si è redatto il presente verbale che previa lettura e conferma viene sottoscritto: IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.Lgs , n. 267) Attesta il sottoscritto Messo Comunale che copia del presente verbale sarà pubblicata all Albo Pretorio del Comune il giorno. e vi rimarrà affissa per 15 (quindici) giorni consecutivi ai sensi dell art. 124, 1 comma del D.Lgs , n.267. IL MESSO COMUNALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITA (Art. 134, 3 comma, del D.Lgs , n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 (quindici) giorni consecutivi, divenendo esecutiva il. IL SEGRETARIO GENERALE