Source: http://bresciacaffaro.it/amministrazione-trasparente/43-bandi-di-gara-e-contratti/80-affidamento-enti-del-servizio-di-progettazione.html
Timestamp: 2020-01-22 02:14:56+00:00
Document Index: 23918445

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 83', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 1', 'art.8', 'art. 12', 'art. 93', 'art. 5']

Bando di gara per l'affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnica per bonifica dello stabilimento Caffaro
Disciplinare di gara def. firmato
Mod DICH 3
Mod. DICH.3 BIS cessati
Mod. MOE Lotto 1
Mod. MOE Lotto 2
Capitolato speciale d'appalto def. firmato
Siamo a chiedere chiarimenti relativi al Bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica per: Lotto 1) Messa in sicurezza di emergenza e bonifica/messa in sicurezza permanente delle acque sotterranee presso lo stabilimento della Caffaro a Brescia – CIG 6804677519 Lotto 2) Bonifica/messa in sicurezza permanente del suolo e del sottosuolo dello stabilimento della Caffaro a Brescia – CIG 6804685BB1. Precisamente, in relazione agli importi posti a base di gara per i due lotti, vorremmo avere conferma se per la presentazione dell’offerta per entrambi i lotti è necessaria la dimostrazione del fatturato massimo di € 3.000.000,00 e per l'aggiudicazione entrambi i lotti è necessario dimostrare in sede di gara di possedere un fatturato pari almeno a € 5.000.000,00 (somma dei requisiti dei due lotti).
Inoltre se per fatturato si intende il fatturato totale annuo della società o quello annuo della società relativo ai lavori oggetto della gara?
La lettura è corretta. Per la presentazione dell’offerta per entrambi i lotti è sufficiente il fatturato di € 3.000.000, mentre per risultare aggiudicatari di entrambi i lotti il fatturato deve essere di € 5.000.000. Il fatturato deve riferirsi esclusivamente a prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati.
Con specifico riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale richiesto all’art. 8.4 comma 1 del Disciplinare di gara, si chiede conferma che per la presentazione dell’offerta per entrambi i lotti sia sufficiente la dimostrazione di avvenuto espletamento di prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati per un importo complessivo dei lavori progettati o diretti pari ad almeno 3.000.000 euro e che per l’aggiudicazione di entrambi i lotti sia sufficiente la dimostrazione di avvenuto espletamento di prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati per un importo complessivo dei lavori progettati o diretti pari ad almeno 5.000.000 euro.
RETTIFICA RISPOSTA
Il quesito è stato in un primo tempo frainteso, pertanto si rettifica la risposta, coerentemente con la risposta data successivamente al quesito 4. La corretta risposta è la seguente:
I requisiti richiesti di
2 milioni (presentazione offerta e aggiudicazione singolo lotto 1)
3 milioni (presentazione offerta e aggiudicazione singolo lotto 2)
3 milioni (presentazione offerta per entrambi i lotti)
5 milioni (aggiudicazione di entrambi i lotti)
sono riferiti al fatturato del professionista e non all’importo dei lavori progettati.
Gli importi suddetti vengono richiesti in relazione alla facoltà della stazione appaltante di cui al 3° capoverso dell’art. 1 del disciplinare di gara che, per chiarezza, si riporta di seguito. “La stazione appaltante si riserva la facoltà, entro 3 anni dalla sottoscrizione del contratto, di conferire al soggetto aggiudicatario i servizi di progettazione operativa di bonifica, ove necessaria, progettazione esecutiva, direzione lavori, coordinamento in tema di sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione relativi ad uno o entrambi i lotti o a parti di essi, come meglio precisato nel Capitolato Speciale d’Appalto, in relazione alla disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per la realizzazione degli interventi.”
Con specifico riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale richiesto all’art. 8.4 comma 2 del Disciplinare di gara, si chiede conferma che, anche in considerazione del fatto che gli interventi di messa in sicurezza non sono oggetto di ‘certificazione di avvenuta bonifica’, il buon esito di n.5 interventi di bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati progettati e/o diretti dal partecipante possa essere comprovato da documentazione tecnico-amministrativa quale: Certificato di Regolare Esecuzione da parte del Committente, Certificato di Collaudo, Collaudo ARPA di raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
Per gli interventi per i quali non sia prevista la certificazione di avvenuta bonifica sarà necessario disporre della documentazione idonea a dimostrare il raggiungimento degli obiettivi del progetto.
- al comma 5 art. 83 del D.lgs. 18 aprile 2016, n.50;
- alla riposta al quesito n. 1 , pubblicata sul vostro sito,
- alle risposte ai quesiti già posti dalla scrivente,
si chiede conferma che gli importi indicati all'art. 8.4 punto 1) del Disciplinare di gara si riferiscano agli importi complessivi dei lavori per i quali sono state svolte, negli ultimi 5 anni, prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati e non si riferiscano invece ai fatturati minimi richiesti al concorrente.
Gli importi di cui all’art. 8.4 – punto 1. – del disciplinare di gara si riferiscono a “prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica e la messa in sicurezza di siti contaminati”.
In merito al Bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione di fattibilità tecnica ed economica per i Lotti 1 e 2 sono a richiedere un chiarimento relativamente ai requisiti di capacità tecnica e professionale. Occorre aver svolto "prestazioni di progettazione e direzione lavori attinenti la bonifica o messa in sicurezza di siti contaminati" per un importo-lavori di 5MIL o per fatture complessive sui 5 anni di 5 MIL?
In pratica, chiedo conferma che i 5 MIL siano riferiti al fatturato del professionista (per lavori di bonifica) e non ai lavori progettati/diretti.
L’importo del fatturato pari ad Euro 5.000.000,00 per potersi aggiudicare due lotti (somma dei requisiti tra lotto 1 e lotto 2 come indicato al paragrafo 8.4 “Requisiti di capacità tecnica e professionale” al punto 1), è da intendersi come importo delle attività di progettazione e direzione lavori oppure come importo di lavori di bonifica per i quali è stata effettuata attività di progettazione e direzione lavori?
Si riporta di seguito la risposta già pubblicata sul sito “commissario.bresciacaffaro.it”
(http://commissario.bresciacaffaro.it/index.php/amministrazione-trasparente/43-bandi-di-gara-e-contratti/80-affidamento-enti-del-servizio-di-progettazione)
nella parte relativa a “Quesiti e risposte”.
“I requisiti richiesti di
In caso di presentazione in avvalimento della nostra casa madre estera (facente parte dell'Unione Europea), si chiede se è possibile presentare in lingua originale le certificazioni di avvenuta bonifica come richiesto al punto 2 del paragrafo 8.4 “Requisiti di capacità tecnica e professionale”.
Come indicato al punto IV.2.4 del Bando Europeo, tutta la documentazione relativa la procedura di gara deve essere prodotta in lingua italiana. Pertanto l’aggiudicatario dovrà accompagnare con una traduzione in lingua italiana, redatta secondo le norme di legge, eventuali certificazioni e documenti originariamente redatti in lingua straniera.
In caso di collaborazione formale sul progetto da parte di esperti professionisti universitari, si chiede come è possibile formalizzare la loro partecipazione alla gara in oggetto senza necessariamente coinvolgerli in un Raggruppamento Temporaneo d'Imprese.
In caso di collaborazione formale con esperti professionisti universitari, aventi rilevanza per la redazione degli atti di gara, non è richiesta la costituzione in RTI, ma il concorrente dovrà produrre nella documentazione amministrativa un atto o un documento che attesti il rapporto di collaborazione con il professionista, indicando i dati anagrafici e l’iscrizione ad eventuale albo professionale.
Come precisato al punto 2. del paragrafo n. 4 “Ulteriori dichiarazioni da produrre….”, occorre che il professionista universitario sia in possesso dell’autorizzazione rilasciata dall’Università a tenere rapporti di collaborazione con ulteriori soggetti. Nella documentazione di gara è sufficiente la produzione di un’autocertificazione del professionista, ma la stessa dovrà essere poi sostituita da una copia dell’Autorizzazione in caso di aggiudicazione.
l’importo richiesto (€ 2.000.000,00 - € 3.000.000,00- 5.000.000,00 a secondo del caso) per i servizi di progettazione e/o direzione lavori, eseguiti dal concorrente negli ultimi cinque anni e attinenti la bonifica o la messa in sicurezza, può essere riferito al valore delle opere per le quali sono stati svolti i servizi analoghi?
Ciò in ossequio al principio di adeguatezza e attinenza e nel rispetto di quello di proporzionalità, come anche richiamato all’art. 2.2.2.1 “Requisiti di partecipazione” della “Linea Guida n. 1 di attuazione del D.Lgs. 18 Aprile 2016 n. 50 recanti indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria” e in quanto, diversamente opinando, si determinerebbe un eccessivo restringimento del novero dei partecipanti alla gara.
L’importo è riferito esclusivamente ai servizi prestati e non ai lavori per i quali questi servizi sono stati svolti.
Come motivato nel 5° capoverso dell’art. 8.4 del Disciplinare di Gara e come chiarito in precedenti risposte, gli importi sono stati determinati in relazione alla facoltà della stazione appaltante di affidare tutti i servizi tecnici necessari per l’esecuzione di tutti o di parte degli interventi di bonifica (3° capoverso art. 1 Disciplinare di Gara).
Con riferimento ai “cinque interventi di bonifica” richiesti al concorrente, è requisito sufficiente il possesso del certificato di regolare esecuzione e/o l’indicazione del provvedimento di approvazione tecnica del progetto di bonifica/messa in sicurezza da parte degli Enti competenti? Il buon esito del servizio di progettazione eseguito dal concorrente, infatti, sembra prescindere dall’effettiva avvenuta bonifica.
Il servizio può essere limitato alla progettazione ma l’intervento deve essere giunto ad avvenuta bonifica o messa in sicurezza.
Con riferimento al punto 1 dell’art.8.4 del Disciplinare di Gara, siamo a richiedere se i requisiti di fatturato richiesti possano essere efficacemente dimostrati in fase di gara mediante autocertificazione, unitamente ad una dichiarazione formale secondo cui l’operatore economico è in grado, senza indugio, di fornire i documenti a comprova.
Per partecipare alla gara è sufficiente compilare il modello Documento Unico di Gara Europea (DGUE) allegato al bando, reperibile sul sito .
In particolare per il requisito relativo al fatturato vedasi la sezione C punto 1.1 pag 19
Si chiede “se per la costituzione della cauzione provvisoria in contanti basti inserire la cifra in apposita busta chiusa, facente parte della documentazione amministrativa, con dichiarazione, firmata dai costituenti il Raggruppamento che tale cifra costituisce deposito cauzionale. “.
“Come previsto dal bando [art. 12 – 1) Deposito cauzionale provvisorio] la cauzione (una per ciascun lotto) può essere costituita in contanti da versare presso la Banca d’Italia, direttamente o tramite bonifico, sul conto di Contabilità Speciale n. 5978 intestata “COMM.STR.B.CAFFARO-D.L. 145-13”
codice IBAN IT43D0100003245131200005978
indicando la seguente causale
"Deposito cauzionale provvisorio bando di gara per l’affidamento del servizio di progettazione tecnica ed economica
lotto …………………………….…. CIG ……………………………………………..."
Nella “Busta n. 1 – documentazione amministrativa/dichiarazioni” andrà inserita la ricevuta dell’avvenuto deposito.”
Si ricorda che, a’ sensi dell’art. 93 – comma 8 – del D.Lgs. 50/2016 (testo riportato di seguito), in qualunque forma sia costituito deposito cauzionale provvisorio (contanti o titoli di stato, fideiussione bancaria o polizza assicurativa o polizza rilasciata da intermediari finanziari), l’offerta deve essere “……..corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 104, qualora l’offerente risultasse affidatario. ”L’impegno suddetto deve essere inserito nella “Busta 1 documentazione amministrativa/dichiarazioni”.
In riferimento a quanto indicato nelle prescrizioni per l’offerta tecnica nel documento Disciplinare di Gara (p. 28) viene esplicitato il seguente testo: “per il lotto 1 la relazione dovrà riguardare unicamente la bonifica e/o messa in sicurezza permanente della falda”. Si chiede pertanto conferma che la descrizione delle soluzioni tecniche per il Lotto 1 non dovrà includere e quantificare economicamente la valutazione degli interventi sulla MISE attuale e progettata così come indicati al paragrafo 5.1.1 del Capitolato speciale d’appalto.”
Ci sembra che il contenuto sia chiaro: l’offerta tecnica del lotto 1 deve concernere unicamente la bonifica o la messa in sicurezza della falda.
In riferimento al paragrafo 5.1.2 del Capitolato speciale d’appalto viene esplicitato come obiettivo della progettazione dell’impianto di bonifica/MISE che i sistemi descritti possano “garantire il completo superamento della MISE sia attuale che quella proposta dal progetto di fattibilità”. Si chiede conferma che ai fini della valutazione delle proposte tecniche per il Lotto 1 le acque eventualmente emunte dai sistemi di bonifica e MISO non siano considerate trattabili dalla MISE attuale o progettata, ma debbano essere considerate indipendenti “
L’incarico che si intende conferire ha per obiettivo consentire all’Amministrazione di decidere, con cognizione di causa ed in relazione alle risorse disponibili, quali interventi attuare. Sarà quindi possibile, per quanto attiene la falda, che si proceda ad una MISE prima ed alla bonifica/messa in sicurezza poi (anche dopo molti anni), come pure che si proceda direttamente alla bonifica/messa in sicurezza senza realizzare alcuna MISE. Pertanto ciascuna delle due proposte deve essere indipendente dall’altra; questo non significa che la proposta progettuale non possa contenere soluzioni valide sia per la MISE che per la bonifica/messa in sicurezza, ma entrambe debbono essere attuabili a prescindere l’una dall’altra.
Si richiede documentazione in merito alla gestione dei sistemi di trattamento delle acque di MISE attuale in particolare in riferimento al sistema di trattamento del pozzo P7:
- Volumi emunti;
- Frequenza di sostituzione carboni attivi filtri acque e filtro aria;
- Frequenza di sostituzione/rigenerazione resine;
- Eventuali reagenti utilizzati.”
I volumi attualmente emunti dal pozzo 7 sono indicati a pag. 70 della “Relazione di Sintesi” oppure a pag. 31 dell’Allegato 2. I carboni attivi vengono sostituiti quando se ne presenti la necessità. Non sono disponibili i dati sulla frequenza – rigenerazione delle resine, sui consumi elettrici e sugli eventuali reagenti utilizzati.
Eventuale possibilità di prorogare di almeno una settimana il termine di conclusione della gara “
Non si ritiene sussistano le condizioni per poter disporre una proroga dei termini.
“In considerazione di quanto emerso in sede di sopralluogo in sito del 20/10/2016, rispetto a quale destinazione d’uso, verde/residenziale o industriale/commerciale, sono intesi gli obbiettivi di bonifica per i terreni del sito?
L’art. 5.2 – secondo a linea del Capitolato - prevede che per gli interventi di bonifica o messa in sicurezza permanente dovranno essere prese in considerazione le concentrazioni soglia di rischio per la destinazione sia industriale che residenziale. L’offerta tecnica dovrà rappresentare soluzioni efficaci per la destinazione residenziale.