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Timestamp: 2017-12-11 03:50:07+00:00
Document Index: 89247375

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.  1', 'art. 12', 'art. 16', 'art.  7', 'art. 1', 'art.  27', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art.  2', 'art. 43', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 2', 'art.  3', 'art.  7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art.  7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.   43', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 16']

MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 - Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 | Periti.info
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 16 Ottobre 2007, n. 2798
MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 22 Ottobre 2007>
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 – Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE - CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 - Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 e di lavoratori di pubblica utilita' (LPU) di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280, presso i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. Articolo 1, comma 1156, lettera f) e lettera f-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria per l'anno 2007), modificato e integrato dagli articoli 27 e 43 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159. Seguito circolare prot. n. 14/0006105 del 5 giugno 2007. (GU n. 254 del 31-10-2007 )
CIRCOLARE 17 Ottobre 2007 , n. 14
Assunzioni   di   lavoratori   socialmente  utili  (LSU)  di  cui
all’articolo  2,  comma  1,  del  decreto legislativo n. 81/2000 e di
lavoratori di pubblica utilita’ (LPU) di cui all’articolo 3, comma 1,
del  decreto  legislativo  7 agosto 1997, n. 280, presso i comuni con
popolazione  inferiore  a  5.000  abitanti.  Articolo  1, comma 1156,
lettera  f)  e  lettera  f-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(legge  finanziaria  per  l’anno  2007), modificato e integrato dagli
articoli  27  e 43 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159. Seguito
circolare prot. n. 14/0006105 del 5 giugno 2007.
degli ammortizzatori sociali e degli incentivi all’occupazione
Gli  articoli  27  e  43 del decreto-legge 1Â° ottobre 2007, n. 159,
hanno   previsto   disposizioni  che  innovano  la  disciplina  delle
assunzioni  dei lavoratori socialmente utili di cui all’art. 1, comma
1156, lettera f) della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Alla  luce  di  cio’  si  rende  necessario  fornire  le istruzioni
connesse  con  le novita’ introdotte, nonche’ ridefinire la procedura
complessiva di cui alla circolare specificata in oggetto.
L’art.  1, comma 1156, lettera f), della legge 27 dicembre 2006, n.
296,  dispone  che “in deroga a quanto disposto dall’art. 12, comma 4
del  decreto  legislativo  1Â° dicembre  1997, n. 468, e limitatamente
all’anno 2007, i comuni con meno di 5.000 abitanti che hanno vuoti in
organico  possono,  relativamente  alle qualifiche di cui all’art. 16
della  legge  28  febbraio  1987,  n.  56 e successive modificazioni,
procedere   ad   assunzioni   di   soggetti  collocati  in  attivita’
socialmente  utili  nel  limite  massimo complessivo di 2.450 unita’.
Alle misure di cui alla presente lettera e’ esteso l’incentivo di cui
all’art.  7, comma 6 del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81.
Agli  oneri  relativi,  nel  limite  di  23  milioni  di euro annui a
decorrere  dall’anno  2007,  si  provvede  a  valere  sul  Fondo  per
l’occupazione  di cui all’art. 1, comma 7 del decreto-legge 20 maggio
1993,  n.  148,  convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio
1993, n. 236, che a tal fine e’ integrato del predetto importo”.
L’art.  27,  comma 1, del decreto-legge 1Â° ottobre 2007, n. 159, ad
integrazione  e  modificazione  dell’art.  1,  comma 1156, lettera f)
sopra  indicato,  dispone quanto segue: all’art. 1, comma 1156, della
legge  27  dicembre  2006, n. 296, dopo la lettera f), e’ inserita la
“f-bis)  al fine di favorire la stabilizzazione dei lavoratori di
cui all’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n.
81,  e  di  cui all’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto
1997,  n.  280,  in  favore  della  regione  Calabria  e’ concesso un
contributo  per  l’anno 2007 di 60 milioni di euro, previa stipula di
apposita  convenzione  con il Ministero del lavoro e della previdenza
sociale,  a  valere  sul  Fondo  per l’occupazione di cui all’art. 1,
comma  7,  del  decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, che a tale fine e’
integrato  del  predetto  importo per l’anno 2007. Ai soli fini della
presente  lettera  e della lettera f), i lavoratori facenti parte del
bacino  di  cui all’art. 3, comma 1, del decreto legislativo 7 agosto
1997, n. 280, della regione come sopra individuata sono equiparati ai
lavoratori  di  cui  all’art.  2, comma 1, del decreto legislativo 28
febbraio 2000, n. 81, delle medesime regioni”.
Il  medesimo decreto-legge n. 159/2007, all’art. 43 dispone che: Le
assunzioni  dei  soggetti  collocati  in  attivita’ socialmente utili
disciplinate  dall’art.  1,  comma 1156,  lettere f) ed f-bis), della
legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  possono  essere  effettuate  in
soprannumero  nel  rispetto  dei  vincoli  finanziari  previsti per i
comuni  con  meno  di  5.000  abitanti  dall’art. 1, comma 562, della
citata  legge  n. 296 del 2006. I comuni che dispongono le assunzioni
in   soprannumero  non  possono  procedere  ad  altre  assunzioni  di
personale  fino  al  totale  riassorbimento della relativa temporanea
eccedenza”.
Il  testo  della  presente  circolare  e’  stato  condiviso  con la
pubblica  –  UPPA  e con il Ministero dell’economia e delle finanze –
Ragioneria generale dello Stato – IGOP.
2. Destinatari – condizioni per procedere alle assunzioni.
Destinatari  della  norma  in oggetto sono i comuni con popolazione
inferiore  a  5.000 abitanti per le assunzioni di LSU che svolgono le
relative  attivita’  con  oneri a carico del Fondo per l’occupazione,
individuati dall’art. 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio
2000,  n.  81,  che  svolgono  le  relative attivita’ presso i comuni
Limitatamente alla regione Calabria, destinatari della norma sono i
comuni  con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti per le assunzioni
anche   di  LPU,  individuati  dall’art.  3,  comma  1,  del  decreto
legislativo 7 agosto 1997, n. 280, che svolgono le relative attivita’
presso i comuni medesimi.
Dette  assunzioni  dovranno  essere  effettuate  nel limite massimo
complessivo di n. 2.450 unita’.
Per  le  assunzioni  in  questione  e’  previsto l’incentivo di cui
all’art.  7,  comma  6,  del decreto legislativo n. 81/2000 – pari ad
Euro  9.296,22  annui,  a  fronte  dell’onere relativo alla copertura
contributiva  –  per  ogni soggetto assunto con contratto di lavoro a
tempo pieno o parziale ed indeterminato (art. 7, comma 1, del decreto
legislativo n. 81/2000, richiamato dal comma 6 del medesimo art. 7).
Al  riguardo,  si  chiarisce che, in considerazione della finalita’
della  norma  di cui al citato, art. 1, comma 1156, lettera f), della
legge  n. 296/2006, volta a favorire la stabilizzazione occupazionale
degli  LSU  gia’  impegnati  nelle relative attivita’ presso i comuni
interessati,  per  poter  beneficiare del contributo ivi previsto, le
assunzioni devono essere a tempo indeterminato.
Peraltro,  poiche’ la medesima norma di cui al precedente capoverso
riconosce,  a favore dei comuni che procedono alle assunzioni di LSU,
l’intero   contributo   di  cui  all’art.  7,  comma  1  del  decreto
legislativo  n.  81/2000,  pari  ad  Euro  9.296,22  annui,  per ogni
lavoratore assunto, senza distinzione tra assunzioni a tempo parziale
o  a tempo pieno, anche in considerazione dei limiti di spesa imposti
ai  comuni  dalla  medesima  legge  n.  296/2006, il contributo sara’
riconosciuto  per  intero, nelle ipotesi di contratto di lavoro sia a
tempo  pieno  che  a tempo parziale, purche’ siano assunzioni a tempo
Premesso  che  i  comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
non risultano soggetti al patto di stabilita’ interno, si rappresenta
che ai medesimi, per le assunzioni di cui alla presente circolare, si
applica esclusivamente il limite finanziario di cui all’art. 1, comma
562,  1Â°  periodo,  della  legge n. 296/2006. Detta norma dispone che
“per  gli  enti  non  sottoposti  alle regole del patto di stabilita’
interno,  le  spese  di  personale,  al  lordo degli oneri riflessi a
carico  delle amministrazioni e dell’Irap, con esclusione degli oneri
relativi   ai   rinnovi   contrattuali,   non   devono   superare  il
corrispondente ammontare dell’anno 2004”.
Per  quanto  riguarda  l’armonizzazione di tale disposizione con la
previsione  dell’incentivo per ogni LSU assunto ai sensi dell’art. 1,
comma  1156, lettera f), della legge n. 296/2006, si chiarisce che la
spesa  annua  per  ogni  soggetto  assunto andra’ calcolata detraendo
l’ammontare dell’incentivo sopradetto, pari ad Euro 9.296,22. Invero,
la  quota  di spesa non coperta dall’incentivo a carico del Fondo per
l’occupazione incide sulla spesa complessiva di personale ai fini del
rispetto,  da parte dei comuni, della disposizione di cui all’art. 1,
comma 562, 1Â° periodo della legge n. 296/2006.
Attesa  l’evidente  finalita’  della  norma  in  oggetto – intesa a
fronteggiare  l’emergenza occupazionale anche mediante l’attribuzione
di  un  incentivo  a  carico  del  Fondo  per  l’occupazione  per  la
stabilizzazione degli LSU e degli LPU della regione Calabria – per le
assunzioni   di  cui  alla  presente  circolare  si  prescinde  dalle
cessazioni  intervenute nell’armo 2006, vincolo previsto dal medesimo
art. 1, comma 562, secondo periodo, della legge n. 296/2006.
L’art. 1, comma 1156, lettera f), in esame, richiede, altresi’, che
i  comuni  che  intendano  procedere  ad assunzioni di LSU presentino
vuoti  nelle relative dotazioni organiche del personale, vigenti alla
data del 1Â° gennaio 2007.
L’art.   43,  comma  1,  del  decreto-legge  n.  159/2007  prevede,
tuttavia,  la  possibilita’  di effettuare le assunzioni in questione
“anche  in  soprannumero” rispetto alla dotazione organica vigente al
1Â° gennaio 2007, sempre nel rispetto dei vincoli finanziari previsti,
per  i  comuni  con  meno  di 5.000 abitanti, dall’art. 1, comma 562,
della legge n. 296/2006.
Ne  deriva  che  non sono legittimi gli ampliamenti della dotazione
organica motivati esclusivamente dalla stabilizzazione degli LSU.
Nelle  ipotesi  di assunzione in soprannumero, i comuni non possono
procedere   ad   altre   assunzioni   di  personale  fino  al  totale
riassorbimento della relativa temporanea eccedenza (art. 43, comma 1,
2Â° periodo, del decreto-legge 1Â° ottobre 2007, n. 159).
Le  assunzioni  di  LSU  –  e  di  LPU della regione Calabria – per
effetto dell’art. 1, comma 1156, lettera f), della legge n. 296/2006,
possono  avvenire  “relativamente  alle qualifiche di cui all’art. 16
della  legge  28 febbra…
MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE – CIRCOLARE 17 Ottobre 2007, n. 14 – Assunzioni di lavoratori socialmente utili (LSU) di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2000 redazione redazione 2015-05-05T13:29:29+00:00