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Timestamp: 2019-03-20 21:58:43+00:00
Document Index: 100639384

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 473', 'art. 515', 'art. 515', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 473', 'art. 515', 'art. 515']

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 20 marzo 2014, n. 13060. L'apposizione di una falsa marcatura CE su beni posti in commercio che ne siano privi, se non dà luogo, per le ragioni dette, al reato di cui all'art. 473 cod. pen., integra però il reato di frode nell'esercizio del commercio (art. 515 cod. pen.) , considerato che la fattispecie incriminatrice di cui all'art. 515 cod. pen. fà riferimento al marchio come elemento che serve, appunto, ad attestare la conformità del prodotto a normative specifiche, ed è posta a tutela degli acquirenti dei beni, siano essi consumatori finali oppure commercianti intermediari nella catena distributiva - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 20 marzo 2014, n. 13060. L'apposizione di una falsa marcatura CE su beni posti in commercio che ne siano privi, se non dà luogo, per le ragioni dette, al reato di cui all'art. 473 cod. pen., integra però il reato di frode nell'esercizio del commercio (art. 515 cod. pen.) , considerato che la fattispecie incriminatrice di cui all'art. 515 cod. pen. fà riferimento al marchio come elemento che serve, appunto, ad attestare la conformità del prodotto a normative specifiche, ed è posta a tutela degli acquirenti dei beni, siano essi consumatori finali oppure commercianti intermediari nella catena distributiva