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Timestamp: 2018-08-14 07:11:20+00:00
Document Index: 184117988

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2545', 'art.2514', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 19']

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL VERBALE DEL 31 MARZO PDF
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL VERBALE DEL 31 MARZO 2010
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Damiano Carraro
1 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL VERBALE DEL 31 MARZO 2010 Signori Soci, i Sindaci nell espletamento del mandato loro affidato dall assemblea dei soci, hanno provveduto, come risulta dal libro dei verbali del Collegio Sindacale, ad eseguire tutti i controlli previsti dalla vigente normativa. Avendo vigilato sull osservanza della legge e dello statuto, i Sindaci possono garantire sulla regolare tenuta della contabilità e sulla rispondenza delle scritture contabili ai valori iscritti nello stato patrimoniale e nel conto economico. In particolare abbiamo valutato e vigilato sull adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull affidabilità di quest ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante l ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, l esame dei documenti aziendali e l analisi dei risultati del lavoro svolto, e a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire. Il bilancio corredato di nota integrativa che gli amministratori ci hanno messo a disposizione nei termini previsti dalla legge ha una struttura pienamente rispondente alle norme previste dal Decreto Legislativo 27 gennaio 1992 n. 87 di attuazione delle direttive CEE 96/635 e 89 /117, ed al provvedimento della Banca d Italia del 31 luglio 1992 contenente le istruzioni per la compilazione del bilancio degli altri enti finanziari. Il patrimonio consortile è cosi costituito: Voce n cons. iniziale Incrementi decrementi cons. finale capitale sociale riserva legale 140.a riserva statutaria 140.c riserva f.do rischi Utile d esercizio Patrimonio Netto
2 Nel corso del 2009, hanno aderito alla società altri 94 nuovi soci, e considerando n 8 richieste di dimissioni, la compagine sociale al 31 dicembre 2009 risulta essere composta da un totale di 865 soci. La società, esercita la propria attività esclusivamente a favore dei propri soci, mantenendo pertanto, il requisito di mutualità prevalente. Sulla base della circolare del Dipartimento Regionale Finanze e credito n del 27/03/08 nel corso del 2009 si è provveduto ad imputare, correttamente, l ammontare delle somme che vengono accantonate a titolo di garanzia al momento dell erogazione del finanziamento e che statutariamente vengono rimborsate al momento dell estinzione, alla voce 111. Alla voce 141 a) sono state evidenziate le somme ricevute in data 07/07/04 quale contributo regionale da parte dell Asses.to alla Cooperazione a titolo di integrazione del fondo rischi. Alla Voce 141 b) risultano evidenziate le somme versate da ciascun socio a titolo di integrazione del fondo rischi al momento dell ammissione a socio. Tali somme verranno rimborsate ai soci al momento della loro cancellazione dal libro soci della cooperativa. Nel corso dell esercizio, non sono stati rilasciati dal Collegio pareri previsti dalla legge. L esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2009 presenta i seguenti saldi principali: Banche Liberi Vincolati B.A.P.R. c/ Gestione B.d.S. c/ Gestione Totale Banche Banca Agricola Popolare di Ragusa Banco di Sicilia Fondi indisponibili al 31/12/08 per rischi in garanzia per rischi in MOVIMENTI FONDI INDISPONIBILI C/BANCHE trasferimen ti a prelievi definitivi Movimenti recuperi Incrementi Fondi indisponibili al 31/12/09 rischi in garanzia rischi in Totale Totale Il Collegio, in ottemperanza al disposto dell art.2 della Legge nr.59/92 e dell art.2545 del c.c. comunica che l organo amministrativo nella gestione sociale, ha continuato il proseguimento dello scopo statutario in conformità al carattere cooperativo della società ed ai fini della determinazione della condizione di mutualità prevalente prevista dagli artt.2512, 2513 e 2514 del c.c. Si dà atto che gli amministratori, nella relazione al bilancio, illustrano le procedure di ammissione a socio della cooperativa così come previsto dall art del c.c..
3 Infine, relativamente alla verifica dei requisiti di mutualità agli effetti fiscali previsti dal citato art.2514 del c.c., si dà atto che questi sono indicati nello statuto sociale della cooperativa. In base agli elementi acquisiti in corso d'anno, possiamo affermare che nella stesura del bilancio sono stati rispettati i principi di redazione stabiliti dal Codice Civile, ed in particolare il principio della prudenza nelle valutazioni ed il principio di competenza economica. Pertanto i criteri utilizzati ed esposti nella Nota Integrativa consentono di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica della società. Vi possiamo infatti confermare che non si sono verificati casi eccezionali che imponessero di disapplicare singole norme di legge in ordine alla rappresentazione veritiera e corretta del bilancio (art. 2423c.c,4 comma) o in ordine ai criteri di valutazione (art. 2423bis c.c., ultimo comma) Per quanto riguarda la valutazione delle singole voci di bilancio riteniamo opportuno far osservare quanto segue: 1) gli ammortamenti dei beni materiali, sono stati effettuati secondo i coefficienti determinati dalla legge fiscale, ed in relazione alla durata nel tempo del bene, con l accantonamento in apposito fondo del passivo, e considerato che l attività svolta è di tipo non commerciale il consiglio di amministrazione, tenuto conto dei suggerimenti di questo collegio sindacale ha proceduto ad effettuare gli ammortamenti secondo le disposizioni civilistiche, secondo il seguente prospetto: Immobilizzazioni materiali Consistenza iniziale Acquisti Ammortamenti Valore al Attrezzature ufficio (100) L incremento nella consistenza finale al 31/12/2009 deriva da piccoli investimenti in attrezzature d ufficio elettroniche, impianti di riscaldamento ed in scaffali e mobili per ufficio effettuati nel corso dell anno. 2) i beni immateriali sono stati ammortizzati direttamente in conto; Immobilizzazioni immateriali Consistenza iniziale Acquisti Ammortamenti Valore al Spese di impianto (90.a) ) I crediti sono stati esposti in base al presumibile valore di realizzo, al netto del fondo di svalutazione. 4) I debiti sono iscritti al valore nominale, e si evidenziano al conto 30.a del passivo per e sono rappresentati da debiti verso fornitori
4 5) I ratei e risconti iscritti in bilancio rappresentano effettivamente quote di costi o ricavi che sono stati calcolati nel rispetto del principio di competenza. Essi sono esclusivamente relativi alle cedole maturate sulle Obbligazioni in possesso del Consorzio. In particolare: Il portafoglio Titoli al 31/12/2009 risulta così composto: Titoli non quotati Valore di mercato Valore di bilancio Valore di rimborso Obbligazioni Tf. BAPR / Obbligazioni Tv. BAPR / Azioni ordinarie BAPR Totale n le Obbligazioni BAPR / Tasso fisso annuo 2,16%, maturano una cedola semestrale di il 04/02/2010 per cui viene imputato a carico del 2009 l importo di relativo al periodo trascorso dal 04/08/09 (data di maturazione cedola) al 31/12/09. le Obbligazioni BAPR / Tasso variabile (calcolato annuo medio 2,75%), matureranno probabilmente una cedola semestrale di (base di riferimento l ultima cedola maturata) il 20/04/2010 per cui viene imputato a carico del 2009 l importo di 890 relativo ai 72 giorni trascorsi dal 20/10/09 (data di maturazione cedola) ed il 31/12/09; 6) alla data del 31 dicembre 2009 la società PROFIDI ha in corso n 2 rapporto di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato; 7) Secondo i dettami previsti dal D.Lgs. 87/92, è stato accantonato nella misura di al fondo rischi su crediti per la garanzia delle eventuali insolvenze nei confronti dei soci morosi. Le garanzie per il nostro consorzio sono rappresentate anche dalle somme versate dai soci nella misura dello 5% delle somme finanziate. Si tratta di somme che verranno rimborsate solo all atto dell estinzione del finanziamento su richiesta del socio interessato.
5 Esprimiamo quindi parere favorevole per l approvazione del bilancio d esercizio e concordiamo con quanto previsto dal consiglio di amministrazione nella devoluzione dell utile d esercizio pari ad 597, nel seguente modo: l accantonamento del 30% al fondo di riserva legale, la rimanente parte al fondo di riserva indivisibile, ciò in relazione al fatto che la cooperativa svolge attività non commerciale ai sensi dell art. 19 legge 12/08/1977 n. 675, tutto ciò comporta la non assoggettabilità del risultato di esercizio ad IRES. Il collegio sindacale Polara Carmelo Presidente Iozzia Silvio Componente Messina Vincenzo Componente Data 31/03/2010 Copia su supporto informatico conforme all originale documento su supporto cartaceo, ai sensi degli articoli 38 e 47 del DPR 445/2000, che si trasmette ad uso Registro Imprese. Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la Camera di Commercio di Ragusa, autorizzata con provvedimento Prot. N del 02 Aprile 2003, Agenzia delle Entrate Direzione Regione Sicilia