Source: https://www.bdstudiolegale.com/2018/04/05/la-denominazione-dellalimento-art-17-reg-ue-1169-del-2011-il-caso-del-formaggio-senza-grassi-animali/
Timestamp: 2020-01-28 13:16:09+00:00
Document Index: 86668473

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'CGUE ', 'sentenza ', 'art. 3', '§ 2']

La denominazione dell'alimento (art. 17 Reg. UE 1169 del 2011). Il caso del "formaggio" senza grassi animali. - bd Studio Legale
La denominazione dell’alimento (art. 17 Reg. UE 1169 del 2011). Il caso del “formaggio” senza grassi animali.
News ed Eventi Denominazione alimenti, Reg. UE 1169/2011
La denominazione – non sostituibile da una denominazione di fantasia, o da un marchio di fabbrica o da un altro segno distintivo protetto come proprietà intellettuale – coincide con la c.d. «denominazione legale». In mancanza, la denominazione dell’alimento è quella usuale o quella descrittiva. L’acquirente, ad ogni modo, deve poter riconoscere la natura reale della derrata alimentare [cfr. CGUE sentenza Van der Laan].
Esempio: Il diritto UE consente di denominare “formaggio” un prodotto senza grassi animali, ma con solo grassi vegetali, per natura meno incidenti sul colesterolo del consumatore? La risposta l’ha fornita la CGUE: «Un prodotto lattiero caseario nel quale la materia grassa sia stata sostituita da materia grassa vegetale per motivi dietetici non può essere denominata formaggio, come si evince dal combinato disposto del Reg. 1898/87 e l’art. 3 § 2 della Dir. 89/398. L’utilizzazione di una denominazione quale “formaggio dietetico all’olio vegetale per un’alimentazione a base di materie grasse di sostituzione“ non è ammessa neppure se seguita da ulteriori specificazioni». Formaggio è quindi una denominazione riservata ai prodotto derivanti esclusivamente dal latte, fermo restando che possono essere aggiunte sostanze per la fabbricazione, a patto che non sostituiscano totalmente o parzialmente uno qualsiasi dei componenti del latte.
È però ammessa la denominazione se la natura dei singoli prodotti è nota per costante uso tradizionale, es. «latte di cocco», «latte di mandorla», «fromage» (dessert a base id frutta) ecc.
L’allegato VI al Reg. (UE) 1169 del 2011, recante «Denominazione degli alimenti e indicazioni specifiche che la accompagnano» stabilisce alcune indicazioni obbligatorie:
lo stato fisico nel quale si trova il prodotto o il trattamento che ha subìto
particolari requisiti per la designazione delle carni macinate
particolari requisiti per budelli per insaccati