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Timestamp: 2020-06-01 23:32:00+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 8473 del 31/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8473 del 31/03/2017
Cassazione civile, sez. lav., 31/03/2017, (ud. 24/01/2017, dep.31/03/2017), n. 8473
sul ricorso 8888-2015 proposto da:
C.M., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in
avverso la sentenza n. 332/2014 della CORTE D’APPELLO DI LECCE
SEZIONE DISTACCATA DI TARANTO, depositata il 26/09/2014 R.G.N.
649/13;
1. La Corte di Appello di Lecce, in riforma della sentenza di prime cure, ha dichiarato la illegittimità della risoluzione del contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato fra la Azienda Sanitaria Locale di Taranto e C.M. ed ha condannato la A.S.L. alla immediata reintegrazione dell’appellante nel posto di lavoro in precedenza occupato ed a corrispondere alla stessa l’indennità pari a cinque mensilità di retribuzione.
2. La Corte ha premesso che la C. aveva partecipato, collocandosi utilmente in graduatoria, al concorso per titoli ed esami, bandito dalla A.S.L. Taranto ai sensi del della L.R. n. 4 del 2010, riservato ai dirigenti medici già in servizio presso le strutture aziendali, in forza di contratti a tempo determinato. Espletate le operazioni concorsualì ed approvata la graduatoria, era stato sottoscritto il contratto individuale di lavoro subordinato a tempo indeterminato. In data 5.9.2011 la ASL aveva comunicato alla lavoratrice la risoluzione del rapporto, a seguito della pronuncia n. 68 del 20111 con la quale la Corte Costituzionale aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale della L.R. n. 4 del 2010, art. 16, comma 3, artt. 17 e 18 art. 19, comma 8 e art. 20.
4. Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso la Azienda Sanitaria Locale Taranto sulla base di otto motivi. C.M. ha resistito con tempestivo controricorso, ed ha proposto ricorso incidentale, affidato a due articolati motivo, al quale ha resistito la ricorrente principale.
6. Dal suddetto verbale di conciliazione, debitamente sottoscritto dal rappresentante della ASL TA, oltrechè dalla C. e dai rispettivi difensori, risulta che le parti hanno raggiunto un accordo transattivo concernente la controversia in esame, con il quale è stata prevista la definitiva assunzione della C., sia pure con decorrenza successiva a quella dell’originario contratto individuale, e la rinuncia di quest’ultima alla somma attribuita dalla sentenza impugnata a titolo di risarcimento del danno.