Source: http://s.commercialista.com/servizi/contabilita
Timestamp: 2018-02-24 15:43:43+00:00
Document Index: 31012369

Matched Legal Cases: ['art.18', 'art. 2435', 'art. 2214', 'art. 2217', 'art. 2217', 'art. 2423']

Contabilità | Commercialista.com
Se hai costituito una società di capitali, una ditta individuale, o semplicente una partita iva, e ti occorre il supporto di un professionista per la gestione della contabilità ordinaria o semplificata, compila ora la tua richiesta.
Redazione e deposito del Bilancio
Le imprese strutturate in forma di società di capitali hanno l'obbligo di tenere una contabilità c.d. ordinaria. Quelle che scelgono invece la forma di società di persone e le imprese individuali che non abbiano un volume d'affari elevato, rientrano nel regime di contabilità semplificata, più flessibile e vantaggioso. Anche in merito alla redazione e al deposito del bilancio, esistono formati e indicazioni diverse per ogni tipo di impresa. In linea di massima le società di persone e le imprese individuali godono, anche in questo campo, di maggiori semplificazioni, mentre le società di capitali sono circondate da obblighi e formalismi.
Differenza tra Contabilità ordinaria e semplificata
La contabilità semplificata è disciplinata dall'art.18 del DPR n.600\1973 e comporta delle semplificazioni sulla tenuta della contabilità per le sole imprese minori. Tuttavia per godere delle agevolazioni previste per questo tipo di contabilità, in presenza dei requisiti previsti dalla legge, occorre dichiararlo insieme alla prima dichiarazione annuale IVA. E' molto importante ricordarsene, perché in mancanza di una simile dichiarazione, si presume e si applica per legge il più gravoso regime di contabilità ordinaria.
Le imprese da considerarsi minori sono:
le imprese commerciali individuali.
Esse godono di un regime di contabilità semplificata se i loro ricavi, annualmente, non superano determinati volumi d'affari.
A tal proposito il D.L. n.70 del 13/5/2011, convertito in L.n.106 del 12/07/2011 ha introdotto sostanziali modifiche in ordine al volume d'affari necessario per accedere al regime di contabilità semplificata.
Il nuovo e più alto limite previsto è ora di 400.000 euro se si tratta di imprese aventi per oggetto la prestazione di servizi e 700.000 euro per le imprese aventi per oggetto tutte le altre attività diverse dalle precedenti. Se non si superano questi limiti, nel corso dell'anno solare precedente alla dichiarazione, si può rientrare in un regime di contabilità semplificata.
Per calcolare esattamente il proprio volume d'affari, si fa riferimento al reddito relativo all'attività principale esercitata. Quindi, nel caso di un'impresa che esercita un'attività di prestazione di servizi insieme ad altre attività diverse, si calcolano i ricavi della sola attività prevalente, ossia quella che ha fruttato i più elevati ricavi nell'anno solare precedente. Ma a tal proposito un altro adempimento è fondamentale per gli imprenditori che vogliano rientrare nel regime di contabilità agevolata: la registrazione separata dei ricavi provenienti dalle singole attività, in modo che siano riconoscibili quelli da attribuire all'attività prevalente. In mancanza di ciò, se la registrazione dei ricavi provenienti da tutte le attività esercitate è unica, l'impresa deve considerarsi, per il fisco, dedita alla sola ed unica attività di prestazione di servizi ed il volume d'affari da considerare sarà maggiore, poiché sarà quello risultante dalla somma dei proventi di tutte le attività esercitate. A tale conclusione deve giungersi secondo quanto specificato dalla risoluzione n.293/E dell'Agenzia delle Entrate.
Compilazione e formato Bilanci Ordinari e Semplificati
Per una utile guida ai Bilanci la Unioncamere ha predisposto un vademecum con le indicazioni più aggiornate. E' prevista dalla legge anche una forma abbreviata di compilazione del bilancio per le società di capitali. L' art. 2435 bis c.c. lo prevede infatti per le società non abbiano emesso titoli negoziati in mercati regolamentati e non abbiano superato i 4.400.000, 00 euro nello stato patrimoniale e gli 8.800.000,00 euro nei ricavi delle vendite e delle prestazioni e non superino le 50 unità di dipendenti.
Altro importante adempimento in tema di società di capitali riguarda le novità introdotte dal D.P.C.M. del 10 dicembre 2008 che impone di redigere i bilanci con il formato elettronico XBRL International. Tale regola però vale solo per la parte contabile (stato patrimoniale e conto economico) del bilancio, mentre la nota integrativa e gli altri documenti di bilancio non sono ancora leggibili nel nuovo formato elettronico e dovranno essere prodotti nel classico formato PDF/A. Utile a tal proposito verificare direttamente sul sito ministeriale http://www.digitpa.gov.it/.
il sito http://www.registroimprese.it ha reso una serie di applicazioni fruibili gratuitamente:
Redazione istanza XBRL
Visualizzazione e validazione dell'istanza XBRL
resoconto sulla gestione degli amministratori (in formato PDF/A)
resoconto dei sindaci o revisori contabili (in PDF/A)
Per i dettagli si rinvia al “Manuale operativo per il deposito bilanci al registro delle imprese - Campagna bilanci, guida” sul sito della Camera di Commercio http://www.no.camcom.gov.it/.
Deposito Bilanci presso Registro Imprese
Formato XBLR
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Cosa sapere su Bilanci ordinari e bilanci semplificati
Quanto alla redazione dei bilanci, il codice civile, all'art. 2214 prevede, a livello generale, che tutti gli imprenditori commerciali debbano tenere un libro giornale ed un libro degli inventari che si chiude con il bilancio, secondo quanto specificato dal successivo art. 2217. Anche nella redazione dei bilanci vi è una fondamentale distinzione da operare in base ai soggetti. Le imprese individuali e le società di persone infatti godono delle semplificazioni previste dall'art. 2217 del codice civile che non richiede obblighi di forma né di pubblicità. Il loro bilancio pertanto sarà composto solo di uno Stato patrimoniale e di un Conto economico da compilare nella più ampia libertà di forma. Per le società di capitali invece si applicano l'art. 2423 e ss. del codice civile.
Il bilancio d'esercizio di una società di capitali quindi sarà costituito da:
Ognuno di questi documenti dovrà seguire un rigido schema descritto dalla legge, possedere determinati requisiti a pena di nullità e dovrà essere accompagnato da:
apposito e dettagliato resoconto sull'andamento della società
resoconto dei sindaci o dei revisori dei conti sull'operato globale dei singoli amministratori e sull'adeguatezza del bilancio rispetto alle leggi.
Il bilancio dovrà essere approvato dall'assemblea dei soci e l'ultima tappa del lungo iter formativo di questo documento contabile sarà rappresentata dalla sua pubblicità.
Entro 30 giorni dalla approvazione del bilancio da parte dei soci, infatti, è obbligatorio il suo deposito presso il Registro delle Imprese, in modo che tutti gli interessati possano prenderne visione, senza limiti, direttamente presso ogni Camera di Commercio.
Per depositare il bilancio, la società deve presentare un'apposita domanda sul modulo "B" predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, per la cui compilazione, le istruzioni sono contenute nella circolare del 18 gennaio 2012 n. 3649/c. Ad esso vanno allegati :
copia del bilancio (in formato XBRL)
copia del documento di approvazione del bilancio da parte dei soci (in PDF/A)
Il modulo B si può trasmettere anche telematicamente, ma esclusivamente avvalendosi di Telemaco, il sistema di collegamento telematico alle Camere di Commercio, creato da Infocamere dall'indirizzo https://webtelemaco.infocamere.it/.
Contabilità per tipologie di impresa/società
(tabella comparativa)
Alle imprese minori che usufruiscono della contabilità semplificata, sono equiparati anche tutti quegli imprenditori che intraprendono l'esercizio di un'impresa commerciale (tranne le società di capitali) per il primo anno della loro attività, poiché si presume che i ricavi del primo anno non superino i limiti previsti. Ed anche nel caso in cui si verificasse il superamento di tale limite, il beneficio verrebbe ugualmente conservato per il primo anno di attività, mentre il passaggio alla contabilità ordinaria avverrebbe solo per il periodo di imposta successivo.
Tanta attenzione nei confronti della contabilità semplificata delle imprese minori da parte del legislatore si spiega con l'enorme importanza a livello economico e produttivo che hanno in Italia ed in tutta Europa le piccole e medie imprese, vero motore dell'economia, che raggiungono, da sole, il 99,9% delle imprese totali. È di fondamentale importanza quindi non gravarle di inutili adempimenti burocratici e favorirne la crescita e lo sviluppo.
Le imprese con un regime di contabilità ordinaria, invece, sono quelle più grosse e di pubblico dominio ed anche a livello fiscale sono quelle più gravate. Irpef, addizionali, Irap e IVA. Mentre a livello contabile sono obbligate a tenere sempre aggiornati determinati registri, senza alcuna semplificazione e con una serie di requisiti obbligatori.
Tali registri sono:
il libro degli inventari,
il registro dei beni ammortizzabili (che però può essere accorpato con il libro degli inventari dove si annotano i dati sui cespiti),
il registro IVA (che può essere accorpato con il libro giornale su cui andranno registrate tutte le fatture di acquisto e di vendita),
il libro dei soci e delle assemblee,
i registri previsti per i dipendenti.
Nella contabilità semplificata sono da tenere ed aggiornare solo i registri delle fatture di vendita e di acquisto, dei corrispettivi e dei beni ammortizzabili. A livello fiscale si versa l'Irpef, le addizionali, l'Irap e l'Iva.
Ecco una tabella riepilogativa del regime di accesso alla contabilità semplificata:
Semplificata Società di capitali e imprese e società con ricavi superiori a:
400.000 euro se l'impresa ha ad oggetto la prestazione di servizi
700.000 euro se l'impresa ha ad oggetto altre attività
Libro giornale, libro inventari, libri sociali, libro mastro, registro IVA, registro dei beni ammortizzabili, libro dei soci e delle assemblee, libri dei dipendenti. Irpef, addizionali, Irap e IVA.
Ordinaria Società di persone e imprese individuali con profitti inferiori a:
400.000 euro se l'impresa ha ad oggetto la prestazione di servizi,
700.000 euro se l'impresa ha ad oggetto altre attività.
Registri IVA, registri dei beni ammortizzabili Irpef, Irap e IVA.
Cerco commercialista economico per contabilità ed eventuale denuncia dei redditi per ditta individuale, impresa pulizie poche fatture 3-4 al mese.
Buonasera vorrei informazioni riguardo il costo della gestione della contabilità di una piccola società aperta in Agosto 2013. Distinti saluti.
Buongiorno mi chiamo <em class="omissis">&lt;omissis&gt;</em> e ho un attività di assistenza tecnica dal 2005 a Brescia, la Logic Wire di <em class="omissis">&lt;omissis&gt;</em> .
Sono sempre stato appoggiato alla Upa ( Unione provinciale Artigiani ), che ora facendo 2 conti mi sembra esageratamente cara:
Tessera socio annuale.......€ 130,00
Contabilità semplificata .... € 85,00 + iva al mese
Unico ...............................€ 255,00 + iva
Dichiarazione intenti Iva ...€ 30,00 + iva cd.una
Sono in regime contabilità semplificata non ho dipendenti e fatturo circa 50/60.000 euro all'anno, le fatture vendita/acquisto sono circa 200/230 e i pagamenti li faccio tutti io con l'f24 che mi danno alla Upa, con l'Home Banking.
Quest'anno spenderò più di € 1.700,00 francamente è troppo .
Se con i dati che vi ho trasmesso siete in grado di farmi un preventivo, lo attendo con interesse.
sono alla ricerca di preventivi di commercialista per una attività di commercio elettronico già avviata e tutto quello che comporta con le vendite online,come per esempio: Intrastat, Black List ecc ecc. Da tenere presente che fino al 2013 si trovava nel Regime dei Minimi
Sono lavoratrice dipendente, ho un secondo lavoro con p.iva lavoro come e-commerce, attività on line.. il mio fatturato è molto misero.. si tratta di circa 300euro di vendite al mese con un guadagno di 100euro se va bene..a volte anche niente.... chiedo un preventivo riguardo la contabilità (se serve) e la dichiarazione dei redditi(modello unico) SONO IN REGIME DEI MINIMI.. attendo un preventivo di spesa. Grazie
Salve sono un artigiano con una contabilità ai regimi minimi vorrei cortesemente un preventivo per una gestione annuale.grazie
Preventivo per la tenuta della contabilità semplificata agevolata che preveda :
- la redazione del Modello Unico
- adempimento degli obblighi contabili
- nella redazione dei registri contabili obbligatori
- nella predisposizione dei versamenti fiscali periodici
- una generale attività di consulenza fiscale e contabile
Informazioni su attività :
- ditta individuale settore artigianato
- fatturato sotto 25.000 euro annui
- Max 25 fatture attive anno
- Max 25 fatture passive anno
- no dipendenti
Salve, vorrei sapere cortesemente il costo per la tenuta della contabilità di un'Associazione No Profit; compilazione di ricevute inerenti gli incassi, compilazione di circa 3 mod 770 e redazione di rendiconto finanziario annuale.