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Timestamp: 2018-06-18 08:12:03+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 23', 'art. 93', 'art. 2644', 'art. 2808', 'art. 2946', 'art. 2943', 'art. 2964', 'art. 814', 'art. 820', 'art. 820', 'art. 834', 'art. 833', 'art. 844', 'art. 844', 'art. 978', 'art. 1021', 'art. 1022', 'art. 952', 'art. 957', 'art. 1079', 'art. 1117', 'art. 1101', 'art. 1111', 'art. 874', 'art. 1117', 'art. 1138', 'art. 1118', 'art. 99', 'art. 2697', 'art. 2699', 'art. 202', 'art. 2730', 'art. 2736', 'art. 2721', 'art. 2729', 'art. 2727', 'art. 2729', 'art. 1141', 'art. 232', 'art. 948', 'art. 949', 'art. 950', 'art. 951', 'art. 1141', 'art. 1153', 'art. 1161', 'art. 1168', 'art. 1170', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1256', 'art. 2747', 'art. 1298', 'art. 1299', 'art. 1260', 'art. 1351', 'art. 2932', 'art. 732', 'art. 1346', 'art. 1349', 'art. 1326', 'art. 1376', 'art. 1465', 'arte\n142', 'art. 1333', 'art. 1353', 'art. 1353', 'art. 1354', 'art. 1354', 'art. 1355', 'art. 1360', 'art. 1372', 'art. 1372', 'art. 1372', 'art. 1411', 'art. 1373', 'art. 1372', 'art.1388', 'art. 1398', 'art.1399', 'art. 1398', 'art. 1362', 'art. 1366', 'art. 1362', 'art. 1363', 'art. 1367', 'art. 1368', 'art. 1369', 'art. 1370', 'art. 1371', 'art. 1339', 'art. 1340', 'art. 1374', 'art. 1414', 'art. 1343', 'art. 1325', 'art. 1343', 'art. 1425', 'art. 1425', 'art. 1427', 'art. 1435', 'art. 1394', 'art. 1439', 'art. 1429', 'art. 1441', 'art. 1421', 'art. 1422', 'art. 1442', 'art.1423', 'art. 1424', 'art. 1444', 'art. 1449', 'sentenza ', 'art. 1470', 'art. 1453', 'art. 1460', 'art. 1458', 'art. 1453', 'art. 1455', 'sentenza ', 'art. 1454', 'art. 1456', 'art. 1457', 'art. 1463', 'art. 1465', 'art. 1467', 'art. 1987', 'art. 1988', 'art. 1988', 'art. 1989', 'art. 1992', 'art. 2028', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art. 1470', 'art. 1350', 'art. 1476', 'art. 1490', 'art. 1497', 'art. 1703', 'art. 1703']

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Prof. Alessandra Salomoni Corso di laurea in Economia e Commercio
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Istituzioni di diritto privato 10 cfu
Presentazione sul tema: "Prof. Alessandra Salomoni Corso di laurea in Economia e Commercio"— Transcript della presentazione:
1 Prof. Alessandra Salomoni Corso di laurea in Economia e Commercio
Diritto privato (9 cfu) Prof. Alessandra Salomoni Corso di laurea in Economia e Commercio Libri di testo P. ZATTI – V. COLUSSI, LINEAMENTI DI DIRITTO PRIVATO, ult. ed., CEDAM Sono escluse le parti VIII (Impresa), IX (Società), X (Banca e borsa), XI (Famiglia e successioni) e i capitoli 14, 31, 32, 33 e 53. E’ necessario un CODICE CIVILE di recente edizione Esame L’esame è orale
2 Sistema di regole per la soluzione di conflitti tra gli uomini
IL DIRITTO Sistema di regole per la soluzione di conflitti tra gli uomini FUNZIONE Prevenire e risolvere i conflitti mediante l’applicazione di REGOLE PREDETERMINATE strumento NORME GIURIDICHE
3 PROPOSIZIONE PRECETTIVA FORMULATA IN TERMINI
NORMA GIURIDICA PROPOSIZIONE PRECETTIVA FORMULATA IN TERMINI GENERALI ED ASTRATTI CARATTERI PRECETTIVA: Prescrive un dato comportamento GENERALE: Si rivolge a tutti i membri della collettività ASTRATTA: Riguarda una serie ipotetica di fatti COERCITIVA: L’inosservanza comporta l’applicazione di una sanzione
TUTTI I CITTADINI HANNO PARI DIGNITA’ SOCIALE E SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE, SENZA DISTINZIONI DI SESSO, DI RAZZA, DI LINGUA, DI RELIGIONE, DI OPINIONI POLITICHE, DI CONDIZIONI PERSONALI E SOCIALI. ART. 3, 1° COMMA, COST.
5 ORDINAMENTO GIURIDICO
ISTITUTO GIURIDICO INSIEME DELLE NORME CHE REGOLANO UN DETERMINATO FENOMENO DELLA VITA SOCIALE ORDINAMENTO GIURIDICO SISTEMA NORMATIVO UNITARIO CHE REGOLA LO SVOLGIMENTO DELLA VITA SOCIALE DI UNA DATA COLLETTIVITA’ DI INDIVIDUI COERENTE CON SE STESSO
6 DIRITTO PRIVATO PUBBLICO
Regola i rapporti tra privati e quelli cui partecipa lo Stato se si svolgono su un piano di parità Regola solo i rapporti cui partecipa lo Stato (o un altro ente pubblico) e nei quali lo Stato si pone in una posizione di supremazia PRINCIPI PRINCIPI parità libertà autonomia disparità soggezione Sottosistemi Sottosistemi PENALE AGRARIO COSTITUZIONALE CIVILE TRIBUTARIO LAVORO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO COMMERCIALE
7 FONTI DEL DIRITTO QUALUNQUE ATTO O FATTO CHE, IN UN DATO ORDINAMENTO GIURIDICO, E’ CAPACE DI CREARE NORME GIURIDICHE FONTI DI PRODUZIONE MODI DI FORMAZIONE DELLE NORME FONTI DI COGNIZIONE TESTI CHE CONTENGONO LE NORME GIA’ FORMATE (DALLE FONTI DI PRODUZIONE)
8 DISPOSIZIONI PRELIMINARI AL CODICE CIVILE ‘42
ART. 1 INDICAZIONE DELLE FONTI Sono fonti del diritto: 1) LE LEGGI 2) I REGOLAMENTI 3) LE NORME CORPORATIVE 4) GLI USI
9 DISPOSIZIONI PRELIMINARI AL CODICE CIVILE ‘42
ART. 1 INDICAZIONE DELLE FONTI del diritto nazionale COSTITUZIONE ‘48 LEGGI DELLO STATO + LEGGI REGIONALI REGOLAMENTI NORME CORPORATIVE USI + FONTI EUROPEE (ART. 11 COSTITUZIONE) TRATTATO DIRETTIVE
10 SISTEMA DELLE FONTI PRINCIPIO DI PLURALITA’ DELLE FONTI
ESISTONO MOLTEPLICI FONTI DEL DIRITTO ESIGENZA DI COORDINAMENTO: PRINCIPIO DI GERARCHIA DELLE FONTI NON TUTTE LE FONTI HANNO STESSO VALORE, POSSONO AVERE GRADO DIVERSO PRINCIPIO CRONOLOGICO FRA FONTI DI PARO GRADO CONTRASTANTI PREVALE QUELLA CREATA SUCCESSIVAMENTE PRINCIPIO DI COMPETENZA DETERMINATE FONTI POSSONO CREARE NORME SOLO IN CERTE MATERIE
11 FONTI DEL DIRITTO Costituzione Trattato, regolamenti, direttive UE
leggi dello Stato leggi regionali regolamenti usi (o consuetudini)
12 EFFICACIA DELLE NORME GIURIDICHE
AMBITO DI EFFICACIA NEL TEMPO # INIZIO OBBLIGATORIETA’ = ENTRATA IN VIGORE (ART. 10 PREL.) # PRINCIPIO DI IRRETROATTIVITA’ = (ART. 11 PREL.) # CESSAZIONE = ABROGAZIONE (ART. 15 PREL.)
13 EFFICACIA DELLE NORME GIURIDICHE
AMBITO DI EFFICACIA NELLO SPAZIO # PRINCIPIO DI STATUALITA’ DEL DIRITTO # DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (l. 218/1995)
14 INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE
Procedimento attraverso il quale si specifica il significato delle disposizioni legislative CRITERI NORMATIVI (Art. 12, 1 prel.) # INTERPRETAZIONE LETTERALE (alla lettera, ma in relazione al contesto) # INTERPRETAZIONE LOGICA (coerente con lo scopo cui la regola è diretta = RATIO LEGIS)
15 INTERPRETAZIONE ANALOGICA ART. 12, 2 PREL.
IN MANCANZA DI PRECISA DISPOSIZIONE NORMATIVA (C.D. LACUNA) SI APPLICANO DISPOSIZIONI CHE REGOLANO CASI SIMILI (EADEM RATIO) (C.D. ANALOGIA LEGIS) IN MANCANZA SI HA RIGUARDO AI “PRINCIPI GENERALI DELL’ORDINAMENTO”, OSSIA PRINCIPI NON SCRITTI CHE RAPPRESENTANO LE DIRETTIVE FONDAMENTALI CUI SI E’ ISPIRATO IL LEGISLATORE (C.D. ANALOGIA IURIS)
16 CONCETTI GIURIDICI FONDAMENTALI
DIRITTO OGGETTIVO SOGGETTIVO NORMA GIURIDICA ORDINAMENTO GIURIDICO POSIZIONE DI VANTAGGIO TUTELATA DALLA NORMA GIURIDICA definizione POTERE DI AGIRE PER IL SODDISFACIMENTO DEL PROPRIO INTERESSE, PROTETTO DALL’ORDINAMENTO
17 DIRITTI SOGGETTIVI CATEGORIE DIRITTI PATRIMONIALI
DIRITTI ASSOLUTI DIRITTI RELATIVI DIRITTI REALI DIRITTI DELLA PERSONA DIRITTI DI CREDITO DIRITTI DI FAMIGLIA DIRITTI PATRIMONIALI DIRITTI NON PATRIMONIALI
18 DIRITTI SOGGETTIVI DIRITTO POTESTATIVO
POTERE DEL TITOLARE DI MUTARE LA SITUAZIONE GIURIDICA DI UN ALTRO SOGGETTO, SENZA CHE QUEST’ULTIMO POSSA IMPEDIRLO N.B. DIVERSO E’ IL CONCETTO DI POTESTA’
19 SITUAZIONI GIURIDICHE SOGGETTIVE
SITUAZIONE IN CUI SI TROVA UN SOGGETTO IN BASE ALL’APPLICAZIONE DI UNA NORMA ATTIVE PASSIVE Determinano la prevalenza dell’interesse del titolare rispetto a quello di altri soggetti Determinano la subordinazione dell’interesse del titolare rispetto a quello di altri soggetti DIRITTO SOGGETTIVO FACOLTA’ OBBLIGO OBBLIGAZIONE ASPETTATIVA DOVERE SOGGEZIONE INTERESSE LEGITTIMO
20 RAPPORTO GIURIDICO SIT. ATTIVA SIT. PASSIVA
RELAZIONE TRA UNA DETERMINATA SITUAZIONE GIURIDICA ATTIVA E UNA CORRISPONDENTE PASSIVA, OVVERO RELAZIONE TRA UN SOGGETTO ATTIVO E UNO PASSIVO (PARTI) SIT. ATTIVA SIT. PASSIVA DIRITTO SOGGETTIVO DIRITTO ASSOLUTO DIRITTO RELATIVO DIRITTO POTESTATIVO DOVERE DI CREDITO OBBLIGAZIONE OBBLIGO SOGGEZIONE DI FAMIGLIA
21 VICENDE DEL RAPPORTO GIURIDICO
COSTITUZIONE MODIFICAZIONE ESTINZIONE TITOLO ORIGINARIO TITOLO DERIVATIVO IL DIRITTO SI COSTITUISCE IN CAPO A UNA PERSONA INDIPENDENTEMENTE DALLA POSIZIONE DI UN PRECEDENTE TITOLARE IL DIRITTO CHE SI ACQUISTA HA FONTE NEL DIRITTO DEL PRECEDENTE TITOLARE
22 FATTI, ATTI, NEGOZI GIURIDICI
EVENTI NATURALI O UMANI AI QUALI UNA NORMA COLLEGA DEGLI EFFETTI GIURIDICI, OSSIA LA CREAZIONE, MODIFICAZIONE, ESTINZIONE DI UNA SITUAZIONE GIURIDICA EVENTO NATURALE FATTO GIURIDICO ATTO GIURIDICO COMPORTAMENTO UMANO IN SENSO STRETTO NEGOZIO GIURIDICO COMPORTAMENTO INVOLONTARIO O VOLONTARIO NO VOLONTA’ DEGLI EFFETTI COMPORTAMENTO VOLONTARIO + VOLONTA’ DEGLI EFFETTI
23 VICENDE DEL RAPPORTO GIURIDICO
E S E M P I LA MUCCA DI A PARTORISCE UN VITELLO A VENDE IL VITELLO A B C INVESTE E UCCIDE IL VITELLO DI B
24 SOGGETTI DEL DIRITTO COLORO CHE POSSONO ESSERE TITOLARI DI SITUAZIONI GIURIDICHE E DUNQUE DI RAPPORTI GIURIDICI PERSONE FISICHE PERSONE GIURIDICHE INDIVIDUI UMANI LIBRO I TITOLO I ARTT C.C. ENTI, ORGANIZZAZIONI LIBRO I TITOLO II ARTT. 11 SS. C.C.
25 I SOGGETTI DEL DIRITTO HANNO
CAPACITA’ GIURIDICA ATTITUDINE AD ESSERE TITOLARI DI RAPPORTI GIURIDICI SOGGETTIVITA’ GIURIDICA = CAPACITA’ GIURIDICA CAPACITA’ GIURIDICA V. ART. 22 COST.; ART. 1 C.C.
26 CAPACITA’ GIURIDICA ACQUISTO Art.1,1 C.C.
CON LA NASCITA (INIZIO RESPIRAZIONE) Art. 1,2 C.C. CON IL CONCEPIMENTO SOLO SE NASCE VIVO CAPACITA’ GIURIDICA RELATIVA: CAPACITA’ DI RICEVERE PER TESTAMENTO (ART. 462 C.C.) E PER DONAZIONE (ART. 784 C.C.) Art. 2,2 C.C. CAPACITA’ GIURIDICA SPECIALE (IDONEITA’ AD ESSERE TITOLARE DI UN DETERMINATO RAPPORTO GIURIDICO) CAPACITA’ DI PRESTARE IL PROPRIO LAVORO = 15 ANNI
27 CAPACITA’ GIURIDICA PERDITA CON LA MORTE (MORTE CELEBRALE)
ART.48 C.C. SCOMPARSA ART.49 C.C. ASSENZA ART.58 C.C. MORTE PRESUNTA
28 LUOGHI DELLA PERSONA TITOLO III; Art. 43 SS., C.C. RESIDENZA DOMICILIO
DIMORA N.B. PER LE PERSONE GIURIDICHE SI PARLA DI SEDE (art. 46)
29 CAPACITA’ DI AGIRE ACQUISTO ART. 2 C.C. COMPIMENTO 18° ANNO
ATTITUDINE DI UN SOGGETTO A COMPIERE ATTI GIURIDICI, MEDIANTE I QUALI ACQUISTA DIRITTI O ASSUME DOVERI ACQUISTO ART. 2 C.C. COMPIMENTO 18° ANNO
30 SOGGETTI INCAPACI DI AGIRE
INCAPACITA’ LEGALE INCAPACITA’ NATURALE (V. ART. 428; 2046 C.C.) TOTALE PARZIALE MINORE INTERDETTO GIUDIZIALE INTERDETTO LEGALE (misura punitiva) MINORE EMANCIPATO INABILITATO BENEFICIARIO AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO (l. 6/2004)
31 INCAPACITA’ LEGALE DI AGIRE
DISCIPLINA MINORE; INTERDETTO GIUDIZIALE MINORE EMANCIPATO; INABILITATO ATTI NEGOZIALI ATTI NEGOZIALI PATRIMONIALI	PERSONALI PATRIMONIALI PERSONALI AMMINISTRAZIONE SI NO NO, MAI SOSTITUZIONE DEL RAPPRESENTANTE LEGALE (TUTORE, GENITORE) ORDINARIA STRAORDINARIA CON ASSISTENZA CURATORE SI
32 ENTI GIURIDICI PERSONE GIURIDICHE ENTI DI FATTO AUTONOMIA PATRIMONIALE
ENTI CON PERSONALITA’ GIURIDICA ENTI CON SOGGETTIVITA’ GIURIDICA AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA IMPERFETTA ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE FONDAZIONI ASSOCIAZIONI NON RICONOSCIUTE COMITATI ENTI SENZA SCOPO DI PROFITTO SOCIETA’ DI CAPITALI (S.P.A.; S.R.L.; S.A.P.A) SOCIETA’ DI PERSONE (S.S.; S.N.C.; S.A.S.) ENTI CON SCOPO DI PROFITTO
33 AUTONOMIA PATRIMONIALE
TUTTE LE ORGANIZZAZIONI HANNO UN’AUTONOMIA PATRIMONIALE, OSSIA UN PROPRIO PATRIMONIO, DISTINTO DAL PATRIMONIO DELLE PERSONE FISICHE SOTTOSTANTI SOLO LE PERSONE GIURIDICHE HANNO AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA, OSSIA ASSOLUTA SEPARAZIONE E RECIPROCA INDIFFERENZA DEL PATRIMONIO DELL’ENTE E DI QUELLI DEI SINGOLI PARTECIPANTI RISPETTO ALLE VICENDE CHE POSSONO COLPIRLI GLI ENTI SENZA PERSONALITA’ GIURIDICA HANNO AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA, OSSIA PUR SUSSISTENDO UNA DISTINZIONE TRA PATRIMONIO DELL’ENTE E QUELLO DEI COMPONENTI NON SI MANIFESTA MAI NELL’ASSOLUTA SEPARAZIONE E INDIFFERENZA DEI PATRIMONI
34 SOLO PER PERSONE GIURIDICHE
ENTI GIURIDICI ELEMENTI COSTITUTIVI ELEMENTO MATERIALE ELEMENTO FORMALE SOLO PER PERSONE GIURIDICHE SOGGETTI PATRIMONIO SCOPO RICONOSCIMENTO
35 ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA ART. 14 SS.
COSTITUZIONE ATTO COSTITUTIVO (ACCORDO DEGLI ASSOCIATI) + STATUTO (REGOLE DI ORGANIZZAZIONE) (ART. 16) NELLA FORMA DELL’ATTO PUBBLICO (ART. 14,1) RICONOSCIMENTO CON l’ISCRIZIONE NEL PUBBLICO REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE, ISTITUITO PRESSO LE PREFETTURE O LE REGIONI (d.p.r. 361/2000) ANNOTAZIONE IN DETTO REGISTRO, ANCHE DI TUTTI GLI ATTI CHE NE MODIFICANO L’ORGANIZZAZIONE ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI (ORGANO DELIBERATIVO) AMMINISTRATORI (ORGANO ESECUTIVO) COMPOSTO DAI CONTRIBUTI DEGLI ASSOCIATI E DA ALTRI PROVENTI (ART. 24, 4) AUTONOMIA PATRIMONIALE PERFETTA PER LE CAUSE DI CUI ALL’ART. 27, CUI SEGUE : LA LIQUIDAZIONE DELL’ENTE (ART. 30) LA EVENTUALE DEVOLUZIONE DEI BENI RESIDUI (ART. 31). LA CANCELLAZIONE DELL’ENTE DAL REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE. PUBBLICITA’ ORGANI PATRIMONIO ESTINZIONE
36 ASSOCIAZIONE NON RICONOSCIUTA ART. 36 – 37 – 38 C.C.
DIFFERENZE DI DISCIPLINA (RISPETTO ALLE A.R.) ATTO COSTITUTIVO NON RICHIEDE NE’ UNA FORMA PARTICOLARE NE’ UN CONTENUTO SPECIFICO ISCRIZIONE E PUBBLICITA’ NO CONTROLLI PUBBLICI PER I DEBITI DELL’ASSOCIAZIONE RISPONDONO ANCHE PERSONALMENTE COLORO CHE HANNO AGITO IN NOME E PER CONTO DELL’ASSOCIAZIONE CRITERIO: ATTIVITA’ NEGOZIALE CONCRETAMENTE SVOLTA PER CONTO DELL’ASSOCIAZIONE RATIO: ESIGENZA DI TUTELA DEI TERZI ART. 38 AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA
37 FONDAZIONE COMPLESSO DI BENI DESTINATI DA UN SOGGETTO
(FONDATORE) AL PERSEGUIMENTO DI UN DETERMINATO SCOPO NON LUCRATIVO DI CARATTERE GENERALE UNO SCOPO DI PUBBLICA UTILITA’ (relativo ad interessi generali o socialmente rilevanti) COSTITUZIONE: ATTO DI FONDAZIONE (atto pubblico o testamento) ATTO DI DOTAZIONE ISCRIZIONE NEL REGISTRO P.G. E PUBBLICITA’ ORGANI: AMMINISTRATORI
38 PERSONE GIURIDICHE NON PROFIT
ASSOCIAZIONE FONDAZIONE NASCE DALL’ACCORDO TRA PIU’ PERSONE (CONTRATTO PLURILATERALE) CHE CONVENGONO DI COLLABORARE PER IL RAGGIUNGIMENTO DI UNO SCOPO NON LUCRATIVO E’ GOVERNATA DALLA VOLONTA’ DEGLI ASSOCIATI IL CONTROLLO GOVERNATIVO E’ LIMITATO ALLA SOSPENSIONE DELLE DELIBERE CONTRARIE A ORDINE PUBBLICO E BUON COSTUME (art. 23,4) NASCE DA UN ATTO UNILATERALE DI DESTINAZIONE (TRA VIVI O A CAUSA DI MORTE) PER UNO SCOPO NON LUCRATIVO DI UTILITA’ SOCIALE E’ GOVERNATA SECONDO LA VOLONTA’ DEL FONDATORE E’ SOGGETTA A CONTROLLO E VIGILANZA DELLA AUTORITA’ GOVERNATIVA (Art. 25)
39 COMITATO ART. 39 SS. C.C. ART. 41,1 C.C.
ORGANIZZAZIONE DI PERSONE (PROMOTORI) CREATA PER LA RACCOLTA DI FONDI DA DESTINARE AL PERSEGUIMENTO DI UNO SCOPO DI PUBBLICA UTILITA’ ANNUNCIATO A TERZI ART. 41,1 C.C. AUTONOMIA PATRIMONIALE IMPERFETTA RESPONSABILITA’ PERSONALE E SOLIDALE DEI COMPONENTI PER LE OBBLIGAZIONI DEL COMITATO SENZA DISTINZIONI TRA CHI HA AGITO E CHI NON HA AGITO PER CONTO DELL’ENTE RATIO: TUTELA AFFIDAMENTO DEI TERZI
40 LA PUBBLICITA’ PRINCIPALI STRUMENTI
STRUMENTI PREDISPOSTI DALL’ORDINAMENTO PER ASSICURARE LA CONOSCIBILITA’ DI FATTI E DI ATTI GIURIDICI RIGUARDANTI SIA I SOGGETTI CHE I BENI PRINCIPALI STRUMENTI REGISTRI DI STATO CIVILE (ARTT. 449 SS.) REGISTRI IMMOBILIARI (ARTT SS.) REGISTRO AUTOMOBILISTICO (ARTT SS.) REGISTRO DELLE IMPRESE (ARTT SS) REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE (d.p.r , n. 361)
41 LA PUBBLICITA’ - TIPI DICHIARATIVA NOTIZIA COSTITUTIVA IN MANCANZA
ASSICURA LA CONOSCIBILITA’ LEGALE ES. REGISTRI DELLO STATO CIVILE: pubblicazioni matrimoniali (art. 93) DICHIARATIVA RENDE L’ATTO OPPONIBILE AI TERZI ES. REGISTRI IMMOBILIARI: trascrizione (art. 2644) COSTITUTIVA NECESSARIA PER L’ESISTENZA DELL’ATTO ES.REGISTRI IMMOBILIARI: ipoteca (art. 2808) IN MANCANZA EFFICACIA ATTO	INEFFICACIA RELATIVA	INEFFICACIA O INOPPONIBILITA’ (atto efficace tra le parti, ma non verso i terzi)
42 CARATTERISTICHE COMUNI
DIRITTI DELLA PERSONA CARATTERISTICHE COMUNI NON PATRIMONIALITA’ ASSOLUTEZZA INDISPONIBILITA’ IRRINUNZIABILITA’ INTRASMISSIBILITA’ IMPRESCRITTIBILITA’
43 DIRITTI DELLA PERSONA TIPOLOGIE DIRITTO ALLA VITA (Art. 575 c.p.)
DIRITTO ALL’INTEGRITA’ FISICA (Art. 5 c.c.) DIRITTO ALLA SALUTE (Art. 32 Cost.) DIRITTO AL NOME (Art. 6/7 c.c.) DIRITTO ALL’IMMAGINE (Art. 10 c.c., l. 633/1941) DIRITTO ALL’INTEGRITA’ MORALE (Art. 594 c.p.) DIRITTO ALL’IDENTITA’ PERSONALE DIRITTO ALLA RISERVATEZZA (d. lgs. 196/2003) …..
44 DIRITTI DELLA PERSONA MEZZI DI TUTELA INIBITORIA
RISARCIMENTO DEI DANNI INIBITORIA PUBBLICAZIONE SENTENZA DI CONDANNA
45 PRESCRIZIONE (art ss.) MODO DI ESTINZIONE DEL DIRITTO SOGGETTIVO BASATO SULLA PROLUNGATA INERZIA DEL TITOLARE RATIO: Esigenza di certezza dei apporti giuridici OGGETTO: TUTTI I DIRITTI, salvo: # Diritti indisponibili (es. diritti della persona) # Diritto di proprietà # Diritto di chiedere la nullità del contratto DURATA: TERMINE ORDINARIO 10 ANNI (art. 2946) (risarcimento del danno- 5 anni; diritti reali su cosa altrui – 20 anni) VICENDE: INTERRUZIONE (art. 2943) SOSPENSIONE (art ) PRESCRIZIONI PRESUNTIVE: Il decorso del termine determina la nascita a favore del debitore, di una presunzione legale di pagamento, e quindi di estinzione.
46 DECADENZA (art. 2964) PERDITA DELLA POSSIBILITÀ DI ESERCITARE UN DIRITTO PER IL MANCATO ESERCIZIO IN UN TERMINE PERENTORIO RATIO: Esigenza di accelerare determinate procedure TIPI: LEGALE (prevista dalla legge) CONVENZIONALE (prevista dal contratto, purchè: diritti disponibili; termini non troppo gravosi per l’esercizio del diritto) DISCIPLINA: non si applicano né la sospensione né l’interruzione
47 “SONO BENI LE COSE CHE POSSONO FORMARE OGGETTO DI DIRITTI”
I BENI (Art ) Art. 810 “SONO BENI LE COSE CHE POSSONO FORMARE OGGETTO DI DIRITTI” # LE COSE: LE COSE (entità materiali) LE ENERGIE NATURALI (art. 814) LE UTILITA’ ECONOMICHE (es. opere dell’ingegno) # CHE POSSONO FORMARE OGGETTO DI DIRITTI (solo le cose suscettibili di appropriazione): Non sono tali: LE COSE COMUNI A TUTTI (es. aria) LE COSE INACCESSIBILI (es. giacimenti di altri pianeti) LE COSE INCOMMERCIABILI PER LEGGE (es. beni demaniali) Sono beni: LE COSE DI NESSUNO (res nullius) (es. cose mobili abbandonate)
48 I BENI DISTINZIONI BENI IMMOBILI ART. 812, 1 PER NATURA
ART. 812, 2 PER LEGGE BENI MOBILI ART. 812,3 BENI MOBILI REGISTRATI ART. 815
49 I BENI CLASSIFICAZIONE DELLE COSE COSE GENERICHE COSE SPECIFICHE
INDIVIDUATE SOLO PER L’APPARTENENZA AD UNA CATEGORIA INDIVIDUATE PER CARATTERI PROPRI SOSTITUIBILI AD ALTRE DI UGUALE UTILITA’ INSOSTITUIBILI UTILIZZABILI UNA SOLA VOLTA SI PRESTANO AD UTILIZZAZIONI CONTINUATE FRAZIONABILI SENZA ALTERARNE LA DESTINAZIONE ECONOMICA NON POSSONO ESSERE FRAZIONATE: PER NATURA, LEGGE O VOLONTA’ COSE GENERICHE COSE SPECIFICHE COSE FUNGIBILI COSE INFUNGIBILI COSE CONSUMABILI COSE INCONSUMABILI COSE DIVISIBILI COSE INDIVISIBILI
50 I Frutti (art ) I FRUTTI SONO BENI MOBILI PRODOTTI DA ALTRI BENI (C.D. BENI CAPITALE) DISTINZIONI FRUTTI NATURALI FRUTTI CIVILI provengono direttamente dalla cosa (art. 820,1) diventano beni autonomi con la separazione es. i prodotti agricoli provengono indirettamente da un altro bene (corrispettivo per il godimento) (art. 820,3) si acquistano (maturano) giorno per giorno es. interessi, canone di locazione
51 BENI PUBBLICI PRIVATI DISPONIBILE BENI PATRIMONIO PUBBLICI
CARATTERI COMUNI: PROPRIETA’ DELLO STATO O DI ALTRI ENTI PUBBLICI DESTINAZIONE PUBBLICA REGIME SPECIALE: V. ART. 822 SS. PRIVATI DISPONIBILE ARTT. 832 SS. ARTT. 832 SS. BENI PATRIMONIO PUBBLICI INDISPONIBILE ARTT. 822 SS. DEMANIO
52 LA PROPRIETA’ ART. 832 CONTENUTO DEL DIRITTO
“IL PROPRIETARIO HA IL DIRITTO DI GODERE E DI DISPORRE DELLE COSE IN MODO PIENO ED ESCLUSIVO, ENTRO I LIMITI E CON L’OSSERVANZA DEGLI OBBLIGHI STABILITI DALL’ORDINAMENTO GIURIDICO”.
53 LA PROPRIETA’ CONTENUTO DEL DIRITTO
FACOLTA’ DI GODERE E DI DISPORRE DELLE COSE IN MODO PIENO ED ESCLUSIVO LIMITI PRINCIPALI INTERESSE PUBBLICO INTERESSE PRIVATO ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA’ (art. 834; T.U. 327/2001) LIMITI ALLA PROPRIETA’ EDILIZIA (art ) DISTANZE NELLE COSTRUZIONI (art ) LUCI E VEDUTE (art ) DIVIETO DI ATTI EMULATIVI (art. 833) DIVIETO DI IMMISSIONI (art. 844)
54 IMMISSIONI IMMATERIALI O INDIRETTE
LE IMMISSIONI (art. 844) IMMISSIONI IMMATERIALI O INDIRETTE es. IMMISSIONI DI FUMO O CALORE, ESALAZIONI, SCUOTIMENTI, RUMORI … DISTINZIONI IMMISSIONI TOLLERABILI (RISPETTO ALLA SOPPORTAZIONE DELL’UOMO MEDIO) IMMISSIONI INTOLLERABILI ILLECITE LECITE (ESIGENZE PRODUZIONE) INIBITORIA E RISARCIMENTO INDENNIZZO
55 MODI DI ACQUISTO DELLA PROPRIETA’
TITOLO ORIGINARIO TITOLO DERIVATIVO IL DIRITTO SI COSTITUISCE IN CAPO A UNA PERSONA SENZA TRASMISIONE DA UN PRECEDENTE TITOLARE IL DIRITTO SI ACQUISTA PER EFFETTO DEL TRASFERIMENTO FATTO DAL PRECEDENTE TITOLARE (DANTE CAUSA) L’ACQUISTO DEL DIRITTO DIPENDE DALL’ESISTENZA DELLO STESSO DIRITTO IN CAPO AL DANTE CAUSA ACQUISTO LIBERO
56 MODI DI ACQUISTO DELLA PROPRIETA’
TITOLO ORIGINARIO TITOLO DERIVATIVO OCCUPAZIONE ART. 923 INVENZIONE ART. 927 ACCESSIONE ART. 934 SPECIFICAZIONE ART. 940 UNIONE E COMMISTIONE ART. 939 USUCAPIONE ART. 1158 POSSESSO DI BUONA FEDE DI COSE MOBILI ART. 1153 CONTRATTI TRASLATIVI SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE
57 DIRITTI REALI LIMITATI
PROPRIETA’ DIRITTI REALI LIMITATI DI GODIMENTO DI GARANZIA USUFRUTTO (art. 978) USO (art. 1021) ABITAZIONE (art. 1022) SERVITU’ PREDIALI SUPERFICIE (art. 952) ENFITEUSI (art. 957) PEGNO IPOTECA
58 DIRITTI REALI - CARATTERI
IMMEDIATEZZA ASSOLUTEZZA TIPICITA’ IL TITOLARE SI SODDISFA DIRETTAMENTE SULLA COSA SPETTANO AL TITOLARE VERSO CHIUNQUE (ERGA OMNES) NUMERO CHIUSO DIFESA ASSOLUTA DIRITTO DI SEQUELA CONTRO CHIUNQUE NE CONTESTI L’ESERCIZIO (art. 1079) I DIRITTI REALI MINORI SONO OPPONIBILI A TUTTI I SUCCESSIVI PROPRIETARI
59 USUFRUTTO ARTT. 978 SS. CONTENUTO DURATA OGGETTO DIRITTI
CONSEGUIRE IL POSSESSO ART.982 UTILIZZARE LA COSA ART. 981 PERCEPIRE I FRUTTI (naturali e civili) LIMITE: RISPETTO DESTINAZIONE ECONOMICA DEL BENE DIRITTI DELL’USUFRUTTUARIO OBBLIGHI DELL’USUFRUTTUARIO RESTITUIRE LA COSA AL TERMINE, USARE DILIGENZA ART.1101, FARE INVENTARIO ART.1002 PERSONA FISICA: NON PUO’ ECCEDERE LA VITA DELL’USUFRUTTUARIO PERSONA GIURIDICA: 30 ANNI DURATA OGGETTO BENI INFUNGIBILI ED INCONSUMABILI (V.ART.995)
60 PRINCIPALI CARATTERISTICHE
SERVITU’ PREDIALI ART.1027 PRINCIPALI CARATTERISTICHE DUE IMMOBILI (FONDO DOMINANTE E FONDO SERVENTE) APPARTENENZA FONDI A PROPRIETARI DIVERSI COLLEGAMENTO FUNZIONALE TRA FONDI (VICINITAS) UTILITA’ FONDO DOMINANTE (PREDIUM) IL PESO PUO’ CONSISTERE SOLO IN UN OBBLIGO DI NON FARE O DI SOPPORTARE CHE ALTRI FACCIA
61 SERVITU’ PREDIALI TIPOLOGIE VOLONTARIE COATTIVE NEGATIVE AFFERMATIVE
NASCONO PER LIBERA SCELTA DEI SOGGETTI Art. 1058 NASCONO SULLA BASE DI UNA PREVISIONE DI LEGGE ART.1032 COMPORTANO UN OBBLIGO DI NON FARE COMPORTANO UN OBBLIGO DI SOPPORTARE RICHIEDONO OPERE VISIBILI E PERMANENTI NON SONO RICHIESTE OPERE ART. 1061 VOLONTARIE COATTIVE NEGATIVE AFFERMATIVE APPARENTI NON APPARENTI TEMPORANEE PERPETUE
62 COMUNIONE (artt. 1100-1116) COSTITUZIONE DISCIPLINA SCIOGLIMENTO
Il diritto di proprietà, o un altro diritto reale, su uno stesso bene appartiene a più persone VOLONTARIA FORZOSA (art. 1117) INCIDENTALE COSTITUZIONE DISCIPLINA LA COSA APPARTIENE A TUTTI PER INTERO; CIASCUNO HA UNA QUOTA DEL BENE (art. 1101) V. artt uso; 1103 disposizione; 1105 amministrazione SCIOGLIMENTO LIBERA (art. 1111) VINCOLATA per legge (es. art. 874/875) per volontà delle parti (1111, 2)
63 CONDOMINIO (artt. 1117-1139) DISCIPLINA ORGANI REGOLAMENTO
Particolare forma di proprietà degli edifici, che combina in sé la proprietà individuale di piani o parti di piano (es appartamenti, garages, negozi, soffitte) e la comunione forzosa delle parti comuni (art. 1117) (es. muri maestri, ascensore, impianto di riscaldamento). DISCIPLINA ORGANI ASSEMBLEA DEI CONDOMINI (art ) AMMINISTRATORE (art ) REGOLAMENTO (CONDOMINIALE) OBBLIGATORIO CON PIU’ DI 10 CONDOMINI (art. 1138) LIMITI: Norme codicistiche (art. 1118,4) Diritti individuali dei condomini ESTINZIONE TUTTO L’EDIFICIO DELLA STESSA PERSONA
64 MULTIPROPRIETÀ DISCIPLINA VINCOLI TIPI Art. 70 ss. d.lgs. 206/ 2005
Un immobile viene separatamente alienato a più soggetti. A ciascun acquirente è attribuito il diritto di godere l’unità prescelta in modo esclusivo, ma a turno con gli altri proprietari solo per un determinato periodo dell’anno. DISCIPLINA VINCOLI DESTINAZIONE INDIVISIBILITÀ TIPI AZIONARIA ALBERGHIERA Art. 70 ss. d.lgs. 206/ 2005 c.d. Codice del consumo Disciplina del contratto di acquisto con riguardo alla tutela acquirente (informazione e recesso)
65 TUTELA GIURISDIZIONALE DEI DIRITTI
LA GIURISDIZIONE E IL PROCESSO GLOSSARIO AZIONE: è la domanda al giudice con cui si chiede un determinato provvedimento (art. 99 cpc). ATTORE è colui che la propone LEGITTIMAZIONE AD AGIRE: è la situazione giuridica di chi può esercitare un’azione PRINCIPIO DELL’ONERE DELLA PROVA: l’attore deve provare i fatti che costituiscono il fondamento del diritto vantato (art. 2697) CONVENUTO: è colui che è chiamato in giudizio ECCEZIONI: i fatti e le affermazioni del convenuto miranti al rigetto della domanda dell’attore SENTENZA: decisione del giudice
66 PROCESSO CIVILE PROCEDIMENTO DI COGNIZIONE PROCEDIMENTO ESECUTIVO
PROCEDIMENTO CAUTELARE SENTENZA DICHIARATIVA SENTENZA DI CONDANNA SENTENZA COSTITUTIVA
67 LE PROVE PROVE DOCUMENTALI PROVE NON DOCUMENTALI
ATTO PUBBLICO (art. 2699) SCRITTURA PRIVATA (art. 202) SCRITTURE CONTABILI CONFESSIONE (art. 2730) GIURAMENTO (art. 2736) PROVA TESTIMONIALE (art. 2721) CONSULENZA TECNICA PRESUNZIONI (art. 2729)
68 LE PRESUNZIONI (art. 2727 ss.)
SONO ARGOMENTAZIONI LOGICHE, MEDIANTE LE QUALI DA UN FATTO PROVATO SI PUÒ RISALIRE - IN BASE A MASSIME DI ESPERIENZA - ALL’ACCERTAMENTO DI UN ALTRO FATTO SFORNITO DI AUTONOMA PROVA TIPI P. SEMPLICI P. LEGALI (art. 2729) P. RELATIVE P. ASSOLUTE (iuris tantum) (art. 1141,1, 1142, 1143, 1147,3) (iuris et de iure) (art. 232)
69 AZIONI PETITORIE (azioni a tutela della proprietà)
Spetta al proprietario della cosa nei confronti di chi la possiede senza titolo. Mira all’accertamento della proprietà e alla condanna del convenuto alla restituzione. AZIONE DI RIVENDICAZIONE (art. 948) Spetta al proprietario contro chi pretende diritti reali minori sulla cosa. Mira all’accertamento della inesistenza del diritto altrui sulla cosa e all’ordine di cessazione di eventuali turbative o molestie. AZIONE NEGATORIA (art. 949) Spetta a ciascuno dei comproprietari di fondi confinanti e mira ad ottenere che sia stabilito giudizialmente il confine AZIONE DI REGOLAMENTO DI CONFINI (art. 950) Spetta a ciascuno dei comproprietari di fondi confinanti e mira ad ottenere che siano ristabiliti, a spese comuni, i segni del confine (certo). AZIONE DI APPOSIZIONE DI TERMINI (art. 951)
70 PROPRIETÀ = POSSESSO = DETENZIONE = SITUAZIONE DI DIRITTO
TITOLARITÀ DEL DIRITTO PROPRIETÀ = POSSESSO = DETENZIONE = SITUAZIONE DI FATTO ESERCIZIO DEL DIRITTO SITUAZIONE DI FATTO UTILIZZO DELLA COSA
71 POSSESSO DETENZIONE COMPORTARSI DA TITOLARE DEL DIRITTO elemento
(c.d. ANIMUS POSSIDENDI) elemento soggettivo elemento oggettivo elemento oggettivo MATERIALE DISPONIBILITÀ DELLA COSA
72 ESERCIZIO proprietà, possesso, detenzione
IL LADRO IL COMODATARIO L’USUFRUTTUARIO IL MECCANICO CUI HO LASCIATO L’AUTO PER LA RIPARAZIONE L’ACQUIRENTE CUI E’ STATA CONSEGNATA LA COSA IN BASE A VENDITA NULLA COLUI CHE OCCUPA ABUSIVAMENTE UN APPARTAMENTO IL VETTORE E LE MERCI DA TRASPORTARE IL CONDUTTORE (LOCATARIO, INQUILINO) L’INQUILINO CHE, AL TERMINE DEL CONTRATTO, SI RIFIUTA DI RICONSEGNARE L’IMMOBILE AL LOCATORE
73 POSSESSO DI BUONA E MALA FEDE
DISTINZIONI P. ILLEGITTIMO P. LEGITTIMO Il possessore non ha la titolarità del relativo diritto Coincidenza tra possesso e titolarità del diritto P. DI BUONA FEDE P. DI MALA FEDE Art buona fede soggettiva ignoranza di ledere il diritto altrui Consapevolezza di ledere il diritto altrui
74 Opposizione fatta dal detentore al possessore
ACQUISTO DEL POSSESSO FATTISPECIE CONSEGNA APPRENSIONE Materiale o simbolica Impossessamento (salvo 1144) TRASFORMAZIONE della DETENZIONE (art. 1141, 2) OPPOSIZIONE MUTAMENTO del TITOLO Opposizione fatta dal detentore al possessore Mutamento del titolo in forza del quale si esercitano poteri sulla cosa ad opera di un terzo (c.d. traditio fincta)
75 REGOLA “POSSESSO VALE TITOLO” (art. 1153)
FATTISPECIE CHE DETERMINA L’ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ DI UN BENE MOBILE NON REGISTRATO ANCHE SE L’ALIENANTE NON ERA IL PROPRIETARIO CONDIZIONI POSSESSO BUONA FEDE TITOLO IDONEO Consegna della cosa Ignoranza da parte dell’avente causa che il dante causa non è proprietario Negozio valido e astrattamente idoneo al trasferimento della proprietà NB: APPLICAZIONE PARTICOLARE DELL’ART E’ L’ART. 1155
76 USUCAPIONE ART.1158 REQUISITI POSSESSO TEMPO
MODO DI ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO DELLA PROPRIETA’ E DEI DIRITTI REALI DI GODIMENTO FONDATO SUL POSSESSO PROLUNGATO NEL TEMPO REQUISITI PACIFICO E PUBBLICO ART. 1163 CONTINUATO ART.1158 NON INTERROTTO ART. 1167 POSSESSO TEMPO US. ORDINARIA US. ABBREVIATA ART.1159 20 ANNI 10 ANNI IMMOBILI/MOBILI MOBILI REGISTRATI 10 ANNI (v. art. 1161,1) 3 ANNI REQUISITI BUONA FEDE TITOLO IDONEO TRASCRIZIONE TITOLO
77 AZIONI A TUTELA DEL POSSESSO (azioni possessorie: art
AZIONE DI REINTEGRAZIONE O DI SPOGLIO (art. 1168) AZIONE DI MANUTENZIONE (art. 1170) LEGITTIMATI REQUISITI LEGITTIMATI REQUISITI possessore di immobili, (da oltre un anno, in modo continuo e non interrotto ..) molestie o turbative spoglio non violento né clandestino qsi possessore detentore “qualificato” spoglio violento o clandestino
78 QUESITI DI DIRITTO PRIVATO
PARTE PRIMA – SOGGETTI – DIRITTI REALI - POSSESSO 1. Colui che acquista da chi non è proprietario un immobile, in forza di un titolo idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto: a) ne compie l’usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione se l’acquisto è avvenuto in buona fede; b) non può mai divenirne proprietario; c) non può mai compiere l’usucapione se non è in buona fede; d) ne compie l’usucapione in suo favore col decorso di vent’anni dalla data della trascrizione anche se è in buona fede. 2. Il proprietario di un fondo può impedire le immissioni di rumore: a) sempre b) solo se superano la normale tollerabilità c) mai se le immissioni provengono da una fabbrica d) dipende dal “preuso”
79 3. Il diritto reale d’uso:
a) può sempre essere ceduto b) può essere ceduto solo ad un parente c) non può essere ceduto d) può essere ceduto solo ad una persona giuridica 4. Quando si ha un acquisto a titolo originario? a) quando all’acquirente si trasmette lo stesso diritto che aveva il dante causa b) quando all’acquirente si trasferisce un diritto nuovo, che però ha fonte nel diritto dell’autore c) quando in capo all’acquirente si costituisce un diritto, indipendentemente dalla posizione di un precedente titolare d) quando l’acquisto avviene per successione mortis causa
80 5. La dichiarazione di morte presunta
a) produce una temporanea immissione degli eredi nella disponibilità del presunto morto, che ne rimane in ogni caso titolare b) produce in modo definitivo gli effetti della morte naturale c) produce gli effetti della morte naturale, salva revoca nel caso in cui si scopra che il presunto morto è in vita d) produce gli effetti determinati dal giudice nella sentenza che dichiara la morte presunta 6. Nelle associazioni non riconosciute chi risponde per le obbligazioni assunte dai rappresentanti dell’ente? a) il fondo comune dell’ente e tutti gli associati b) il fondo comune e le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione c) solo il fondo comune dell’ente d) solo le persone che hanno agito in nome e per conto dell’ente
81 7. Il diritto di fare e mantenere una costruzione al di sopra del suolo altrui
a) è un diritto di abitazione b) è un diritto di superficie c) è una servitù prediale d) si acquista per accessione 8. La potestà a) consiste nel potere di operare discrezionalmente da parte di un amministratore di un ente b) è il potere di compiere atti giuridici per conto di terzi c) è il complesso di poteri doveri di un soggetto affinché li eserciti nell’interesse altrui d) è il diritto soggettivo a modificare l’altrui sfera giuridica senza che la controparte possa opporsi 9. L’occupazione a) è un modo di acquisto del possesso b) è un modo di acquisto di cose mobili e immobili c) è un modo di acquisto della proprietà di cose mobili perse dal proprietario d) è un modo di acquisto della proprietà di cose mobili che non sono in proprietà di alcuno
82 10. Le servitù coattive possono essere costituite per contratto?
a) sì b) no c) no, ad eccezione delle servitù di passaggio d) no, ad eccezione di quelle negative 11. Il conduttore di un appartamento è: a) proprietario dell’appartamento b) possessore c) detentore d) detentore qualificato 12. La funzione della pubblicità dichiarativa è quella di a) creare un diritto in capo ad un soggetto b) rendere opponibili ai terzi un determinato atto c) dichiarare la validità intrinseca di un determinato atto d) assicurare la presenza dei terzi ad un determinato atto 13. La prescrizione è a) un modo di estinzione di un diritto fondato sull’inerzia di un titolare b) uno strumento di pubblicità legale c) un modo di acquisto della proprietà a titolo originario d) un diritto assoluto
83 14. Vi è un limite per la durata dell’usufrutto costituito dal proprietario in favore di un’associazione riconosciuta? a) sì, 30 anni b) sì, la durata della vita del rappresentante che sottoscrive l’atto c) no, non vi è alcun limite d) sì, 20 anni 15. Si ha abrogazione tacita: a) quando una nuova disposizione è incompatibile con la precedente b) quando il legislatore dichiara di abrogare una disposizione precedente c) quando un a nuova disposizione è incompatibile con una precedente e il legislatore dichiara espressamente di abrogarla d) quando una disposizione non risponde più al sentire sociale 16. Il possesso è a) un potere di diritto sulla cosa b) un potere di fatto sulla cosa c) un diritto reale d) la detenzione di una cosa
84 17. Le fondazioni e le associazioni riconosciute acquistano la personalità giuridica
a) con l’atto di riconoscimento del ministro competente b)con l’omologa dell’atto da parte del tribunale competente per territorio c) con l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche d) con la stipula dell’atto costitutivo di fronte ad un notaio 18. Può essere dichiarato interdetto giudiziale a) il soggetto condannato all’ergastolo b) il soggetto incapace naturale c) il soggetto affetto da abituale infermità di mente, tale da renderlo incapace di provvedere ai propri interessi d) il minore che abbia contratto matrimonio 19. Gli usi normativi si applicano a) solo in mancanza di regole scritte b) solo in mancanza di regole scritte o per espresso richiamo di queste c) solo per espresso richiamo ad opera di regole scritte d) solo ove il caso sia disciplinato dalla tradizione consuetudinaria
85 20. Nel quasi usufrutto, l’usufruttuario acquista
a) il possesso delle cose consumabili b) la proprietà delle cose consumabili e inconsumabili c) la detenzione delle cose mobili d) la proprietà delle cose consumabili 21. Un diritto reale su un immobile si può acquistare per effetto del possesso di un bene? a) sì b) no c) sì, solo se si è già nudi proprietari d) sì, ma solo per i fondi rustici 22. Il diritto all’identità personale a) esprime il complesso di tutele offerte dalla legge contro le aggressioni all’onore e alla reputazione b) tutela la persona contro ogni rappresentazione falsata della sua “presenza sociale” c) non è riconosciuto dalla legge né tutelato dalla giurisprudenza d) esprime il complesso di tutele accordate dalla legge al nome allo pseudonimo e all’immagine
86 23. Lo pseudonimo è tutelato nel nostro ordinamento?
a) no b) sì, quando ha acquistato l’importanza del nome c) solo per espressa volontà di chi lo usa d) sì, sempre 24. Per comunione incidentale si intende a) uno stato di comunione provvisoria fondata sulla volontà delle parti b) lo stato di con titolarità di un diritto reale che si attua indipendentemente dalla volontà delle parti c) uno stato di con titolarità di un diritto soggettivo relativo d) lo stato di comunione fondato su una sentenza costitutiva 25. Si può acquistare mediante usucapione abbreviata la proprietà un bene mobile non registrato? a) si, sempre b) mai, perché si acquista immediatamente mediante la regola “possesso vale titolo” c) si, purché, in presenza di buona fede, manchi un valido titolo di acquisto d) mai, perché il titolo non si può trascrivere
87 OBBLIGAZIONI L’OBBLIGAZIONE E’ UN VINCOLO GIURIDICO TRA DUE SOGGETTI, IN FORZA DEL QUALE UN SOGGETTO – DEBITORE – E’ TENUTO AD UNA DETERMINATA PRESTAZIONE PATRIMONIALE PER SODDISFARE L’INTERESSE DI UN ALTRO SOGGETTO – CREDITORE – IL QUALE HA IL DIRITTO DI PRETENDERE QUEL COMPORTAMENTO ANCHE IN VIA COATTIVA.
88 OBBLIGAZIONI FONTI ART. 1173 CONTRATTO FATTO ILLECITO OGNI ALTRO
FONTE VOLONTARIA FATTO ILLECITO FONTE INVOLONTARIA OGNI ALTRO ATTO FATTO PROMESSE UNILATERALI (ART. 1987) GESTIONE DI AFFARI ALTRUI ART.2028 PAGAMENTO DELL’INDEBITO ART. 2033 ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA ART.2041
89 OBBLIGAZIONI ELEMENTI COSTITUTIVI DEBITORE/ CREDITORE PRESTAZIONE
SOGGETTIVI OGGETTIVI DEBITORE/ CREDITORE PRESTAZIONE REQUISITI CONTENUTO PATRIMONIALITÀ INTERESSE DEL CREDITORE PRESTAZIONE PRINCIPALE PRESTAZIONI ACCESSORIE DARE FARE NON FARE BUONA FEDE OBBL. PECUNIARIE OBBL. DI MEZZI E DI RISULTATO
90 BUONA FEDE OGGETTIVA SOGGETTIVA SITUAZIONE PSICOLOGICA
IGNORANZA DI LEDERE L’ALTRUI DIRITTO (ART. 1147; 1189) DOVERE DI COMPORTAMENTO COMPORTAMENTO DI PERSONE ONESTE E LEALI (ART. 1175; 1137; 1375) NB. DA NON CONFONDERE CON LA DILIGENZA (ART. 1176), CHE E’ UNA REGOLA DI ADEMPIMENTO, INDICA L’IMPEGNO CUI E’ TENUTO IL DEBITORE
91 ADEMPIMENTO ESATTA ESECUZIONE DELLA PRESTAZIONE DOVUTA IMPUTABILE AL DEBITORE HA COME EFFETTO DI ESTINGUERE L’OBBLIGAZIONE E DI LIBERARE IL DEBITORE
92 ADEMPIMENTO REQUISITI OGGETTIVI DILIGENZA ART. 1176
ADEMPIMENTO PARZIALE ART. 1181 IDENTITA’DELLA PRESTAZIONE ART. 1197 TEMPO ART. 1183 LUOGO ART. 1182 IMPUTAZIONE DEL PAGAMENTO ART. 1193
93 ADEMPIMENTO REQUISITI SOGGETTIVI LEGITTIMAZIONE CAPACITA’ DEL DEBITORE
COMPETENZA AD ESEGUIRE O RICEVERE LA PRESTAZIONE CON EFFETTO LIBERATORIO PER IL DEBITORE DEL DEBITORE ART.1191 DEL CREDITORE ART.1190 AD ADEMPIERE ART.1180 A RICEVERE ART.1188
94 ADEMPIMENTO DEL TERZO ART. 1180 C.C.
ADEMPIMENTO AUTONOMO E IN PROPRIO NOME DI UN SOGGETTO ESTRANEO AL RAPPORTO OBBLIGATORIO PROBLEMA IL CREDITORE PUO’ RIFIUTARE L’ADEMPIMENTO DEL TERZO? RISPOSTA NO, SALVO DUE ECCEZIONI: OBIETTIVO INTERESSE DEL CREDITORE AD ESECUZIONE DEL DEBITORE ART. 1180,1 OPPOSIZIONE DEL DEBITORE ART. 1180,2
95 PAGAMENTO A SOGGETTO NON LEGITTIMATO
REGOLA IL DEBITORE CHE PAGA A SOGGETTO NON LEGITTIMATO NON SI LIBERA ECCEZIONI PAGAMENTO A CREDITORE APPARENTE (ART. 1189) RATIFICA (ART.1188,2) PROFITTAMENTO (ART. 1188,2) REQUISITI Circostanze univoche Buona fede soggettiva
96 INADEMPIMENTO ART SS. MANCATA O INESATTA ESECUZIONE DELLA PRESTAZIONE IMPUTABILITA’ AL DEBITORE IMPOSSIBILITA’ DELLA PRESTAZIONE RESPONSABILITA’ PER INADEMPIMENTO RISARCIMENTO DEI DANNI ESTINZIONE DELLA OBBLIGAZIONE LIBERAZIONE DEL DEBITORE (v. art. 1256)
97 INADEMPIMENTO RELATIVO ASSOLUTO DEFINITIVO E IRREVERSIBILE ART. 1218
RISARCIMENTO DEI DANNI PER INADEMPIMENTO ADEMPIMENTO POSSIBILE MA IN RITARDO ART. 1219 ADEMPIMENTO E RISARCIMENTO DANNI PER RITARDO
98 MORA DEL DEBITORE ART. 1219 PRESUPPOSTI ESIGIBILITA’ DELLA PRESTAZIONE
RITARDO IMPUTABILE AL DEBITORE POSSIBILITA’ DI ATTUAZIONE DI REGOLA: COSTITUZIONE IN MORA ECCEZIONE: MORA AUTOMATICA ART. 1219,2 # OBBLIGAZIONE DERIVANTE DA FATTO ILLECITO # DICHIARAZIONE SCRITTA DEL DEBITORE DI NON VOLER ADEMPIERE # OBBLIGAZIONE PORTABLE CON TERMINE SCADUTO
99 MORA DEL DEBITORE ART. 1219 EFFETTI ESCLUSIONE
RISARCIMENTO DANNI DA RITARDO AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO (ART. 1221) INTERRUZIONE DELLA PRESCRIZIONE CON ATTO MESSA IN MORA ESCLUSIONE OBBLIGAZIONI NEGATIVE (ART. 1222) OFFERTA NON FORMALE DI ADEMPIERE (ART. 1220)
100 MORA DEL CREDITORE ART. 1206 PRESUPPOSTI EFFETTI (ART. 1207)
RIFIUTO INGIUSTIFICATO DI RICEVERE OFFERTA FORMALE: REALE O PER INTIMAZIONE CONVALIDA GIUDIZIALE EFFETTI (ART. 1207) RISARCIMENTO DANNI E RIMBORSO SPESE IMPOSSIBILITA’ SOPRAVVENUTA DELLA PRESTAZIONE A CARICO DEL CREDITORE NON PIU’ INTERESSI O FRUTTI DAL DEBITORE DIRITTO POTESTATIVO DEL DEBITORE ALLA LIBERAZIONE COATTIVA DAL DEBITO (ART. 1210)
101 RISARCIMENTO DEL DANNO PER INADEMPIMENTO (ART.1223-1229)
DANNO RISARCIBILE COMPONENTI DANNO EMERGENTE (PERDITA SUBITA) LUCRO CESSANTE (MANCATO GUADAGNO) CRITERI DI DETERMINAZIONE ART PRINCIPIO DI CAUSALITA’ ADEGUATA ART REQUISITO DI PREVEDIBILITA’ DEL DANNO ART NO DANNI DA NEGLIGENZA DEL CREDITORE
102 INADEMPIMENTO EFFETTI RESPONSABILITA’ PERSONALE
(ART. 1218) RESPONSABILITA’ PATRIMONIALE (ART. 2740) IL PATRIMONIO DEL DEBITORE E’ GARANZIA PATRIMONIALE (GENERICA) RISARCIMENTO DEL DANNO ESECUZIONE FORZATA IN FORMA GENERICA IN FORMA SPECIFICA ART ART
103 LA PARITA’ DI TRATTAMENTO DEI CREDITORI ART. 2741
PROBLEMA : RAPPORTO TRA I DIVERSI CREDITORI DI UNO STESSO DEBITORE PRINCIPIO: PARITA’ DI TRATTAMENTO DEI CREDITORI IN CASO DI INSUFFICIENZA DEL PATRIMONIO DEL DEBITORE ECCEZIONE: CAUSE LEGITTIME DI PRELAZIONE PEGNO, IPOTECA, PRIVILEGI Artt , ,
104 LE GARANZIE DEL CREDITO
GARANZIA PATRIMONIALE ART. 2740 MEZZI DI CONSERVAZIONE DELLA GARANZIA PATRIMONIALE ART azione surrogatoria ART azione revocatoria ART sequestro conservativo GENERICA SPECIFICHE PERSONALI REALI ES. # FIDEIUSSIONE ART. 1936 # CONTRATTO AUTONOMO DI GARANZIA PEGNO IPOTECA ART ART. 2808 DIRITTI REALI DI GARANZIA DIRITTO DI SEQUELA DIRITTO DI PRELAZIONE
105 LE GARANZIE REALI HANNO LA FUNZIONE DI VINCOLARE UN DETERMINATO BENE AL SODDISFACIMENTO DI UN DETERMINATO CREDITO ATTRIBUISCONO AL CREDITORE: DIRITTO DI PRELAZIONE DIRITTO DI SEQUELA PRINCIPIO DI ACCESSORIETA’ ESIGENZA DI PUBBLICITA’ DIVIETO DEL PATTO COMMISSORIO (ART. 2744) ELEMENTI COMUNI PEGNO ART. 2784 BENI MOBILI .. DIFFERENZA DI OGGETTO IPOTECA ART. 2810 BENI IMMOBILI, MOBILI REGISTRATI ..
106 PEGNO E IPOTECA + + COSTITUZIONE PEGNO IPOTECA TITOLO COSTITUTIVO
CONTRATTO (REALE) TRA PROPRIETARIO BENE E CREDITORE, CONTR. SCRITTO CON DATA CERTA (2787) IPOTECA VOLONTARIA (2821) IPOTECA GIUDIZIALE (2818) IPOTECA LEGALE ( 2817) + + ISCRIZIONE NEI PUBBLICI REGISTRI SPOSSESSAMENTO ART. 2808,2, 2827 (PUBBLICITA’ COSTITUTIVA) CONSEGNA MATERIALE DEL BENE AL CREDITORE O AD UN TERZO (2786)
107 IL PRIVILEGIO E’ UNA PRELAZIONE (OSSIA UN DIRITTO DI PREFERENZA) ACCORDATA DALLA LEGGE AD ALCUNI CREDITI, IN CONSIDERAZIONE DELLA “CAUSA DEL CREDITO” (ART. 2745), OSSIA DEL TITOLO DA CUI IL CREDITO NASCE E CHE LO RENDE MERITEVOLE DI MAGGIOR TUTELA PRIVILEGIO GENERALE TUTTI IBENI MOBILI DEL DEBITORE (ART. 2751) DIFFERENZA DI OGGETTO (ART. 2746) DETERMINATI BENI, MOBILI O IMMOBILI, DEL DEBITORE (ART. 2760,1; 2761,1; 2771) N.B. ATTRIBUISCE UN DIRITTO DI SEGUITO (art. 2747,2) PRIVILEGIO SPECIALE
108 I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale
Artt. 2900, 2901 AZIONE SURROGATORIA AZIONE REVOCATORIA PRESUPPOSTI PRESUPPOSTI INERZIA del debitore PREGIUDIZIO per il creditore (insufficienza garanzia patrimoniale) NATURA PATRIMONIALE dei diritti e delle azioni ATTO DI DISPOSIZIONE del debitore PREGIUDIZIO per il creditore MALA FEDE del debitore MALA FEDE TERZO ACQUIRENTE a titolo oneroso EFFETTI EFFETTI INCREMENTO PATRIMONIO DEL DEBITORE INEFFICACIA RELATIVA DELL’ATTO (verso creditore agente)
109 MODI DI ESTINZIONE DELLE OBBLIGAZIONI DIVERSI DALL’ADEMPIMENTO
TIPI SATISFATTORI NON SATISFATTORI IMPOSSIBILITA’ SOPRAVVENUTA ART. 1256 DAZIONE IN PAGAMENTO ART. 1197 COMPENSAZIONE ART. 1241 NOVAZIONE ART. 1230 CONFUSIONE ART. 1253 REMISSIONE ART.1236 N.B. ART ESTINZIONE DELLE GARANZIE
110 OBBLIGAZIONI PECUNIARIE ART. 1277 SS
TIPI DEBITI DI VALUTA DEBITI DI VALORE LIQUIDITA’ PRINCIPIO NOMINALISTICO Art. 1277 (Correzioni, clausole di indicizzazione: clausola oro; clausola merci) ELEMENTI DI DISCIPLINA OBBLIGAZIONI PORTABLE MORA AUTOMATICA MAI ESTINZIONE PER IMPOSSIBILITA’ SOPRAVVENUTA BENE FRUTTIFERO: INTERESSI
111 INTERESSI CORRISPETTIVI
ACCESSORIETA’ (RISPETTO AL CAPITALE) PERCENTUALITA’ (SAGGIO) ART. 1284 PERIODICITA’ CARATTERI TIPI INTERESSI CORRISPETTIVI INTERESSI MORATORI FUNZIONE REMUNERATIVA: COMPENSO PER LA DISPONIBILITA’ DI UNA SOMMA ALTRUI ART. 1282 FUNZIONE RISARCITORIA: RISTORO DEL DANNO DA RITARDO NEL PAGAMENTO ART. 1224 N.B. ULTRIORE DISTINZIONE IN BASE ALLA FONTE: LEGALI E CONVENZIONALI
112 OBBLIGAZIONI COMPLESSE
OGGETTO PRESTAZIONE UNICA PIU’ PRESTAZIONI OBBLIGAZIONE SEMPLICE OBBLIGAZIONE FACOLTATIVA OBBLIGAZIONE CUMULATIVA OBBLIGAZIONE ALTERNATIVA ART. 1285
113 OBBLIGAZIONI COMPLESSE
SOGGETTI DUE SOGGETTI SOGGETTIVAMENTE COMPLESSE UN DEBITORE UN CREDITORE SOLIDALI PARZIARIE COLLETTIVE ADEMPIMENTO PER INTERO ART. 1292 ADEMPIMENTO DIVISO ART. 1314 ESECUZIONE CONGIUNTA
114 OBBLIGAZIONI SOLIDALI ART. 1292
PRESUPPOSTI PLURALITA’ DEI SOGGETTI ADEMPIMENTO PER INTERO SOLIDARIETA’ PASSIVA REGOLA ART.1294 TIPI PLURALITA’ DEI DEBITORI SOLIDARIETA’ ATTIVA ECCEZIONE PLURALITA’ DEI CREDITORI RAPPORTI ESTERNI INTERA PRESTAZIONE DISCIPLINA TRA CRED. e DEB. RAPPORTI INTERNI PRESTAZIONE DIVISA In parti uguali art. 1298,2 Azione di regresso art. 1299 TRA CONCRED. O CONDEB
115 SOSTITUZIONE DEBITORE SOSTITUZIONE CREDITORE
MODIFICAZIONI SOGGETTIVE Dal lato attivo Dal lato passivo SOSTITUZIONE DEBITORE SOSTITUZIONE CREDITORE CESSIONE DEL CREDITO ART DELEGAZIONE ART. 1265 SURROGAZIONE ART ESPROMISSIONE ART. 1272 ACCOLLO ART. 1273 PRINCIPALI DIFFERENZE DI DISCIPLINA NON E’ NECESSARIO IL CONSENSO DEL DEBITORE E’ NECESSARIO IL CONSENSO DEL CREDITORE. (IN MANCANZA SOLIDARIETA’ TRA VECCHIO E NUOVO DEBITORE) MANTENIMENTO DELLE GARANZIE ESTINZIONE DELLE GARANZIE ART. 1275
116 CESSIONE DEL CREDITO ART. 1260
SOGGETTI CREDITORE	TERZO CEDENTE CESSIONARIO DEBITORE CEDUTO NATURA GIURIDICA CONTRATTO TRA CEDENTE E CESSIONARIO CONTRATTO AD EFFETTI REALI (ART. 1376) CONTRATTO A CAUSA VARIABILE (ART. 1260)
117 CESSIONE DEL CREDITO ART. 1260
Probl. E’ necessario il consenso o la conoscenza della cessione da parte del debitore ceduto ? Ai fini del trasferimento del credito NO art. 1260 Ai fini dell’efficacia della cessione SI RIGUARDO AL DEBITORE ART. 1264 Il debitore, non informato, che paga al cedente (non più legittimato) è liberato. Dopo la notificazione il debitore si libera solo se paga al cessionario. RIGUARDO AI TERZI ART. 1265 (opponibilità) Prevale il cessionario che per primo ha informato il debitore.
118 CESSIONE DEL CREDITO ART. 1260
DISCIPLINA REGOLA: PRINCIPIO DI LIBERA CEDIBILITA’ DEI CREDITI ECCEZIONI: PER NATURA (ART. 1260,1) PER LEGGE (ART. 1260,1; 1261) PER VOLONTA’ (ART. 1260, 2) RAPPORTI TRA LE PARTI TRA CEDENTE E CESSIONARIO TRA CEDUTO E CESSIONARIO SUCCESSIONE GARANZIE ESISTENZA DEL CREDITO (ART. 1266) DI REGOLA SI SOLVENZA DEL DEBITORE (ART. 1267) DI REGOLA NO STESSI ACCESSORI DEL CREDITO ART.1263 STESSE ECCEZIONI DA PARTE DEL DEBITORE CEDUTO
119 PAGAMENTO CON SURROGAZIONE
SOSTITUZIONE DI UN TERZO (che ha pagato o ha dato a mutuo la somma al debitore per pagare) NEI DIRITTI DEL CREDITORE SODDISFATTO, IN CONSEGUENZA DEL PAGAMENTO DEL DEBITO TIPI PER VOLONTA’ DEL CREDITORE PER VOLONTA’ DEL DEBITORE LEGALE ART ART ART. 1203 (v. ART. 1180)
120 DELEGAZIONE ART. 1268 SS. B A C TERZO DELEGATO DEBITORE DELEGANTE
CREDITORE DELEGATARIO C LIBERATORIA A DI DEBITO DELEGAZIONE ART. 1268 CUMULATIVA A+B DI PAGAMENTO ART. 1269
121 ESPROMISSIONE ART. 1272 B A C TERZO ESPROMITTENTE DEBITORE ESPROMESSO
CREDITORE ESPROMISSARIO C LIBERATORIA A CUMULATIVA A+B
122 ACCOLLO ART. 1273 B A C TERZO ACCOLLANTE DEBITORE ACCOLLATO CREDITORE
ACCOLLATARIO C LIBERATORIO A CUMULATIVO A+B ESTERNO ACCOLLO INTERNO
123 IL CONTRATTO NEL SISTEMA DEL DIRITTO PRIVATO
PROPRIETA’ OBBLIGAZIONI ART. 1376 ART. 1173 CONTRATTO IMPRESA CIRCOLAZIONE GIURIDICA AUTONOMIA PRIVATA ART. 1322
124 CONTRATTO ART. 1321 NOZIONE ART. 1325 REQUISITI IL CONTRATTO E’
L’ACCORDO DI DUE O PIU’ PARTI PER COSTITUIRE, REGOLARE, ESTINGUERE TRA LORO UN RAPPORTO GIURIDICO PATRIMONIALE ART REQUISITI ACCORDO CAUSA OGGETTO FORMA, QUANDO PRESCRITTA DALLA LEGGE A PENA DI NULLITA’
125 AUTONOMIA CONTRATTUALE ART. 1322
LIBERTA’ NON ASSOLUTA, MA CON DEI LIMITI # DI CONCLUDERE O MENO # OBBLIGO DI CONTRARRE IL CONTRATTO	(ARTT. 2597, 1679) # DI DETERMINARNE IL # CONTRATTO IMPOSTO CONTENUTO (ART. 1339) # DI SCEGLIERE IL # PRELAZIONE LEGALE CONTRAENTE # DI CONCLUDERE # INTERESSE MERITEVOLE CONTRATTI ATIPICI DI TUTELA (ART. 1322,2)
126 INCONTRO DELLE DICHIARAZIONI DI VOLONTÀ DELLE PARTI
ACCORDO INCONTRO DELLE DICHIARAZIONI DI VOLONTÀ DELLE PARTI PROPOSTA = INIZIATIVA (deve contenere tutti gli elementi essenziali del contratto) ACCETTAZIONE = CONSENSO (deve essere pienamente conforme alla proposta) REGOLA Atti recettizi Atti revocabili (1328) ECCEZIONE Offerta al pubblico (1336) Proposta irrevocabile (1329 – 1331 – 1333)
127 CONCLUSIONE DEL CONTRATTO
IL CONTRATTO È CONCLUSO = PERFEZIONATO E VINCOLANTE PER LE PARTI REGOLA: CON L’ACCORDO PRINCIPIO CONSENSUALISTICO (1326) PRINCIPALI SCHEMI ALTERNATIVI CONTRATTI REALI Consenso e consegna (mutuo, comodato, deposito, pegno) ART. 1327 Conclusione mediante inizio della esecuzione ART. 1333 Contratto con obbligazioni per il solo proponente
128 RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE
ARTT. 1337, 1338 NELLE TRATTATIVE OBBLIGO DI BUONA FEDE (OGGETTIVA) OBBLIGHI TIPICI DI BUONA FEDE: INFORMAZIONE, CHIAREZZA, SEGRETO. DIVIETO DI RECESSO INGIUSTIFICATO VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI BUONA FEDE: ILLECITO RESPONSABILITÀ PRECONTRATTUALE RISARCIMENTO DANNI (c.d. INTERESSE NEGATIVO)
129 CONTRATTO PRELIMINARE
LE PARTI SI OBBLIGANO A STIPULARE UN FUTURO CONTRATTO c.d. DEFINITIVO CONTRATTO AD EFFETTI OBBLIGATORI OBBLIGO A CONTRARRE CONTENUTO (elementi essenziali del definitivo) DISCIPLINA FORMA (art. 1351) INADEMPIMENTO (art. 2932) TRASCRIZIONE (art bis)
130 PATTO DI PRELAZIONE (prelazione convenzionale)
PROMITTENTE PRELAZIONARIO FACOLTÀ DI ACCETTARE OBBLIGO DI DENUNTIATIO Conclusione del contatto (proposta contrattuale) FACOLTÀ DI RIFIUTARE Possibilità per il promittente di conclusione con terzi (a pari condizioni) In caso di INADEMPIMENTO RISARCIMENTO DEI DANNI N.B. prelazione legale: disposta da norme di legge (es. art. 732 c.c.) in caso inadempimento: diritto di riscatto
131 CAUSA (art ) OGGETTIVA FUNZIONE ECONOMICO SOCIALE DELL’ATTO DI VOLONTÀ FUNZIONE TIPICA ED ASTRATTA DEL CONTRATTO SE MANCA SE ILLECITA NULLITÀ DEL CONTRATTO
132 MOTIVI RAGIONE SOGGETTIVA ED INDIVIDUALE PER CUI UNA PARTE CONCLUDE UN CONTRATTO DI REGOLA SONO IRRILEVANTI ECCEZIONE: art (motivo illecito e comune alle parti) Nullità del contratto
133 L’INSIEME DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI
OGGETTO art. 1346 L’INSIEME DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI MATERIALE POSSIBILITÀ GIURIDICA REQUISITI LICEITÀ DETERMITEZZA - DETERMINABILITÀ Se con riguardo a fattori esterni al contratto (disposizioni per relazione) v. arbitratore (art. 1349)
134 PRINCIPIO DELLA LIBERTA’ DI FORMA
MEZZO SOCIALE TRAMITE IL QUALE LE PARTI MANIFESTANO IL LORO CONSENSO. Tipologie: ATTO PUBBLICO/ SCRITTURA PRIVATA (forme scritte) FORMA ORALE/ COMPORTAMENTO CONCLUDENTE PRINCIPIO DELLA LIBERTA’ DI FORMA DEROGHE: FORMA SCRITTA A PENA DI NULLITA’ (c.d. contratti formali o solenni) (es CONTRATTI IMMOBILIARI) FORMA SCRITTA PER LA PROVA (es. CONTRATTO DI TRANSAZIONE; ASSICURAZIONE, etc.)
135 CLASSIFICAZIONE DEI CONTRATTI
CATEGORIA GENERALE DEL CONTRATTO SOTTOCATEGORIE DI CONTRATTI TRATTAMENTO GIURIDICO DIVERSO
136 CONCLUSIONE DEL CONTRATTO
CONTRATTI CONSENSUALI CONTRATTI REALI ACCORDO (art. 1326) ACCORDO + CONSEGNA REGOLA MUTUO, DEPOSITO, PEGNO, COMODATO, …
137 CONTRATTI AD EFFETTI REALI
EFFETTI DEL CONTRATTO CONTRATTI AD EFFETTI REALI CONTRATTI AD EFFETTI OBBLIGATORI EFFETTO TRASLATIVO FONTE DI OBBLIGAZIONI Art. 1376 Art. 1173
138 CLASSIFICAZIONE DEL CONTRATTO
EFFETTI OBBLIGATORI (es. preliminare, locazione) CONSENSUALI EFFETTI REALI (es. vendita, permuta) CONTRATTI EFFETTI OBBLIGATORI (es. comodato, deposito) REALI EFFETTI REALI (es. mutuo)
139 CONTRATTI AD EFFETTI REALI
PRINCIPIO CONSENSUALISTICO (art. 1376) IL TRASFERIMENTO DEL DIRITTO AVVIENE PER EFFETTO DEL CONSENSO AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO NB: solo per trasferimento proprietà di una cosa determinata (1376) NB: per trasferimento di una quantità di cose generiche (1378) La proprietà si trasferisce con l’individuazione
140 Segue: MOMENTO DI PASSAGGIO DELLA PROPRIETÀ DEL BENE TRASFERITO
REGOLA RES PERIT DOMINO (IL RISCHIO DEL PERIMENTO DELLA COSA GRAVA SUL PROPRIETARIO) Momento rilevante soprattutto con riguardo a Perimento della cosa per impossibilità sopravvenuta (art. 1465,1) Danno a terzi (v. artt. 2053/2054)
141 CLASSIFICAZIONE IN BASE ALLA DISTRIBUZIONE DEGLI EFFETTI DEL CONTRATTO TRA LE PARTI
CONTRATTI SINALLAGMATICI CONTRATTI UNILATERALI = Contratti a prestazioni corrispettive = Contratti con obbligazioni di una sola parte
142 CONTRATTI SINALLAGMATICI CONTRATTI UNILATERALI
Segue: DISCIPLINA CONTRATTI SINALLAGMATICI CONTRATTI UNILATERALI INTERDIPENDENZA DELLE PRESTAZIONI # NO # SE PARTE OBBLIGATA È PROPONENTE si applica l’art. 1333 INIZIALE SUCCESSIVA Sinallagma genetico Sinallagma funzionale RESCISSIONE (artt. 1447, 1448) RISOLUZIONE (artt. 1453, 1463, 1467)
143 CRITERIO BASATO SULLA REGOLAMENTAZIONE DEL CONTRATTO
CONTRATTI TIPICI CONTRATTI ATIPICI Previsti e disciplinati dalla legge (o contratti innominati) Non previsti dalla legge CONTRATTI MISTI Combinazione in un unico contratto di più contratti tipici DISCIPLINA Criteri: Assorbimento Combinazione
144 CLASSIFICAZIONE IN BASE AL TEMPO DELL’ESECUZIONE
CONTRATTI AD ESECUZIONE ISTANTANEA L’adempimento si esaurisce in un solo atto AD ESECUZIONE IMMEDIATA AD ESECUZIONE DIFFERITA Atto simultaneo alla conclusione Atto differito effetto alla conclusione AD ESECUZIONE CONTINUATA (es. locazione) CONTRATTI DI DURATA AD ESECUZIONE PERIODICA (es. appalto di servizi)
145 ELEMENTI ACCIDENTALI CONDIZIONE (art. 1353)
DISPOSIZIONE CHE FA DIPENDERE L’EFFICACIA INIZIALE (CONDIZIONE SOSPENSIVA) O LA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI (COND. RISOLUTIVA) DEL CONTRATTO DAL VERIFICARSI DI UN EVENTO Futuro e incerto (art. 1353) Lecito (art. 1354, 1) Possibile (art. 1354, 2)
146 ELEMENTI ACCIDENTALI segue: CONDIZIONE
TIPI (a seconda della natura dell’evento) # CONDIZIONE CASUALE Meramente potestativa (art. 1355) # CONDIZIONE POTESTATIVA # CONDIZIONE MISTA DISCIPLINA EFFETTO RETROATTIVO (art. 1360) PENDENZA (artt – 1359)
147 ELEMENTI ACCIDENTALI TERMINE
CLAUSOLA CHE FISSA NEL TEMPO L’INIZIO O LA CESSAZIONE DEGLI EFFETTI DEL CONTRATTO N.B. Al contrario della condizione qui l’EVENTO è CERTO nel suo verificarsi MODO OBBLIGO IMPOSTO NELLA DONAZIONE E NEI NEGOZI GRATUITI AL BENEFICIARIO, TENUTO AD ADEMPIERLO NEI LIMITI DEL VALORE DELLA COSA DONATA
148 EFFICACIA DEL CONTRATTO
FRA LE PARTI (art. 1372,1) FORZA DI LEGGE VERSO I TERZI (art. 1372,2) INEFFICACIA Impossibilità di sciogliersi con decisione unilaterale Principio di relatività del contratto MUTUO DISSENSO (art. 1372,1) Salvo CONTRATTO A FAVORE DI TERZI (art. 1411) RECESSO CONVENZIONALE (art. 1373) RECESSO LEGALE (art. 1372,1)
149 RAPPRESENTANZA La rappresentanza è il potere di un soggetto (rappresentante) di compiere atti giuridici in nome di un altro soggetto (rappresentato). RAPPRESENTANZA LEGALE TIPI RAPPRESENTANZA VOLONTARIA RAPPRESENTANZA ORGANICA EFFETTO RAPPRESENTATIVO = EFFETTO DIRETTO NEI CONFRONTI DEL RAPPRESENTATO CONDIZIONI (art.1388): IN NOME DEL RAPPRESENTATO NEI LIMITI DEL CONFERIMENTO NELL’INTERESSE DEL RAPPRESENTATO
150 CONTEMPLATIO DOMINI IN MANCANZA
IN NOME DEL RAPPRESENTATO CONTEMPLATIO DOMINI (SPENDERE IL NOME DEL RAPPRESENTATO) IN MANCANZA IL RAPPRESENTANTE RIMANE PERSONALMENTE OBBLIGATO
151 NEGOZIO UNILATERALE FORMALE COSTITUTIVO DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA
B.	NEI LIMITI DEL CONFERIMENTO PROCURA (Art. 1392) NEGOZIO UNILATERALE FORMALE COSTITUTIVO DEL POTERE DI RAPPRESENTANZA IN MANCANZA FALSUS PROCURATOR (RAPPRESENTANTE SENZA POTERI) art. 1398 DISCIPLINA: CONTRATTO INEFFICACE salvo RATIFICA (art.1399) RESPONSABILITÀ DEL RAPPRESENTANTE (art. 1398) NB: è diversa la figura del rappresentante apparente
152 CONFLITTO DI INTERESSI (artt. 1394 – 1395)
C.	NELL’INTERESSE DEL RAPPRESENTATO (per conto) IN MANCANZA CONFLITTO DI INTERESSI (artt – 1395) L’INTERESSE DEL RAPPRESENTATO E QUELLO DEL RAPPRESENTANTE SONO IN CONCORRENZA TRA LORO E LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO COMPORTA UN SACRIFICIO DEL SECONDO DISCIPLINA ILCONTRATTO E’ ANNULLABILE DAL RAPPRESENTATO SE IL CONFLITTO È CONOSCIUTO O CONOSCIBILE DAL TERZO
153 INTERPRETAZIONE DEL CONTRATTO art. 1362 ss.
REGOLA GENERALE Il contratto deve essere interpretato secondo buona fede – art. 1366 art. 1362, significato letterale, contesto e comportamento complessivo art. 1363, interpretazione globale CRITERI DI INTERPRETAZIONE SOGGETTIVA art. 1367, principio di conservazione art. 1368, usi interpretativi art. 1369, significato più conveniente art. 1370, interprtazione contro il predisponente art. 1371, equo contemperamento, minimo sacrificio CRITERI DI INTERPRETAZIONE OGGETTIVA
154 INTEGRAZIONE DEL CONTRATTO
OPERAZIONE CON LA QUALE SI COMPLETA IL CONTENUTO O SI DETERMINANO COMPIUTAMENTE GLI EFFETTI DEL CONTRATTO Imperativa (anche in presenza di diverso accordo delle parti: es. prezzi vincolati) (art. 1339). Dispositiva (in mancanza di diversa previsione delle parti: es. clausole d’uso) (art. 1340) Integrazione del contenuto del contratto (clausole) gli effetti del contratto si estendono alle conseguenze che derivano nell’ordine dalla legge, dagli usi, dall’equità (art. 1374). Integrazione degli effetti del contratto
155 SIMULAZIONE DEL CONTRATTO art. 1414 ss.
CONTRATTO SIMULATO È il contratto stipulato, ma destinato a non aver effetto tra le parti (apparente) È l’accordo in base al quale si stabilisce che il contratto stipulato non avrà effetto tra le parti ACCORDO SIMULATORIO È il contratto nascosto che le parti hanno stipulato (simulazione relativa); produce effetti tra le parti se ha i requisiti di sostanza e di forma CONTRATTO DISSIMULATO
156 EFFETTI DELLA SIMULAZIONE
TRA LE PARTI Art. 1414 VERSO I TERZI Art. 1415 VERSO I CREDITORI Art. 1416 ASSOLUTA I terzi possono far valere la sim. vs le parti se li pregiudica La sim. non può essere opposta all’avente causa dal simulato acquirente se in buona fede I creditori del simulato alienante: possono far valere la sim. vs le parti I creditori del simulato acquirente: possono compiere atti esecutivi sul bene Non produce effetto RELATIVA Produce effetto il negozio dissimulato
157 INVALIDITÀ IRREGOLARITÀ GIURIDICA DEL CONTRATTO-ATTO
CONTRARIETÀ A NORMA IMPERATIVA TIPI: NULLITÀ E ANNULLABILITÀ SANZIONE: INEFFICACIA
158 segue:DISCIPLINA INVALIDITÀ
NULLITÀ ANNULLABILITÀ Contratto provvisoriamente efficace Contratto assolutamente inefficace Nessun rimedio Sanabile Tutela interessi particolari (di una parte) Tutela interessi generali Portata generale Carattere speciale
159 Illiceità del contratto (art. 1343) Casi espressamente previsti
NULLITÀ (cause) Art. 1418 Violazione di una norma imperativa 1° comma Mancanza di un elemento essenziale (art. 1325) 2° comma Illiceità del contratto (art. 1343) Casi espressamente previsti 3° comma
160 ANNULLABILITÀ (cause ex L. IV)
LEGALE (art. 1425,1) INCAPACITÀ NATURALE (art. 1425,2) CAUSE ERRORE (art. 1427) VIZI DEL CONSENSO VIOLENZA (art. 1435) CONFLITTO DI INTERESSI (art. 1394) DOLO (art. 1439)
161 GRAVE PREGIUDIZIO PARTE
INCAPACITÀ (ART. 1425) 1° COMMA 2° COMMA INCAPACITÀ LEGALE INCAPACITÀ NATURALE ANNULLABILITÀ ANNULLABILITÀ EX ART. 428 1° COMMA 2° COMMA ATTI UNILATERALI CONTRATTI GRAVE PREGIUDIZIO PARTE MALA FEDE CONTROPARTE
162 ERRORE (ART. 1427) IGNORANZA O FALSA CONOSCENZA DELLA PARTE
IN ORDINE AL CONTRATTO ERRORE VIZIO ERRORE OSTATIVO Incide sulla formazione della volontà Incide sulla dichiarazione ANNULLABILITÀ Alle seguenti condizioni: 1. ERRORE ESSENZIALE (art. 1429) 2. ERRORE RICONOSCIBILE (ART. 1431)
163 ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO
VIOLENZA (ART. 1434) VIOLENZA MORALE (= MINACCIA) CHE COSTRINGE UNA PERSONA A STIPULARE UN CONTRATTO NON VOLUTO O A SUBIRNE UN DATO CONTENUTO ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO Se la minaccia ha i seguenti requisiti: Art MINACCIA SERIA DI UN MALE INGIUSTO E NOTEVOLE Art CONTRO LA PERSONA O I BENI DEL CONTRAENTE O DI TERZI
164 ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO
DOLO (ART. 1439) ARTIFICIO O RAGGIRO CHE INDUCE UN SOGGETTO A CONCLUDERE UN CONTRATTO CHE ALTRIMENTI NON AVREBBE CONCLUSO O CHE AVREBBE CONCLUSO MA A CONDIZIONI DIVERSE DOLO DETERMINANTE DOLO INCIDENTE Art. 1440 Art. 1439 Il contratto è valido , ma ANNULLABILITÀ DEL CONTRATTO RISARCIMENTO DEL DANNO (responsabilità precontrattuale)
165 DIFFERENZE DI DISCIPLINA
NULLITÀ ANNULLABILITÀ Legittimazione relativa (art. 1441) Legittimazione assoluta (art. 1421) Rilevazione anche di ufficio Rilevazione solo di parte Sentenza costituiva Sentenza dichiarativa Azione imprescrittibile (art. 1422) Prescrizione – 5 anni (art. 1442) No convalida (art.1423) Conversione (art. 1424) Convalida (art. 1444)
166 RESCISSIONE DEL CONTRATTO
Rimedio (per un difetto genetico) che si applica ai contratti conclusi in circostanze anomale, tali da costringere uno dei contraenti ad accettare condizioni contrattuali molto svantaggiose. CASI Art. 1447 Art. 1448 CONTRATTO CONCLUSO IN STATO DI PERICOLO CONTRATTO CONCLUSO IN STATO DI BISOGNO condizioni contrattuali inique pericolo attuale di un danno grave alla persona pericolo noto a controparte stato di bisogno di una parte approfittamento dell’altra lesione obiettiva di oltre il 50% ELEMENTI DI DISCIPLINA l’azione si prescrive in 1 anno (art. 1449) sentenza costitutiva offerta di riduzione ad equità (art. 1470) non si applica ai contratti aleatori
167 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO
Rimedio per un difetto da funzionamento che sopravviene dopo la conclusione del contratto: difetto funzionale del sinallagma CAUSE IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA ECCESSIVA ONEROSITÀ INADEMPIMENTO art. 1453 art. 1460 Art. 1467 EFFETTO SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO CONTRATTUALE (con effetto retroattivo tra le parti, art. 1458)
168 RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO art. 1453
REQUISITI: CONTRATTI SINALLAGMATICI GRAVITÀ INADEMPIMENTO art. 1455 forme GIUDIZIALE STRAGIUDIZIALE Sentenza costitutiva Eventuale sentenza dichiarativa Diffida ad adempiere art. 1454 Clausola risolutiva espressa art. 1456 Termine essenziale art. 1457
169 RISOLUZIONE PER IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA art. 1463
PRESUPPOSTI: CONTRATTI A PRESTAZIONI CORRISPETTIVE IMPOSSIBILITÀ ASSOLUTA ed OGGETTIVA IMPOSSIBILITÀ SOPRAVVENUTA ALLA STIPULA N.B. RISOLUZIONE DI DIRITTO: SENTENZA DICHIARATIVA LIMITE ALLA RISOLUZIONE v. art. 1465, contratti ad effetti reali
170 RISOLUZIONE PER ECCESSIVA ONEROSITÀ art. 1467
REQUISITI: CONTRATTI SINALLAGMATICI (NON ALEATORI) CONTRATTI DI DURATA o AD ESECUZIONE DIFFERITA CONDIZIONI: Prestazione eccessivamente onerosa Fatti successivi alla conclusione del contratto Fatti anteriori all’esecuzione del contratto Fatti oggettivi ed esterni Fatti straordinari ed imprevedibili
171 FONTI NON CONTRATTUALI DI OBBLIGAZIONI
PROMESSE UNILATERALI art. 1987 Promessa di pagamento art. 1988 Ricognizione di debito art. 1988 Promessa al pubblico art. 1989 Titoli di credito art. 1992 GESTIONE DI AFFARI ALTRUI art. 2028 PAGAMENTO DELL’INDEBITO art INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO art
172 FATTI ILLECITI Libro IV, Titolo II, art. 2043-2059
RESPONSABILITÀ CIVILE = RESPONSABILITÀ PER FATTO ILLECITO = RESPONSABILITÀ AQUILIANA = RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE ART C.C. QUALUNQUE FATTO DOLOSO O COLPOSO, CHE CAGIONA AD ALTRI UN DANNO INGIUSTO, OBBLIGA COLUI CHE HA COMMESSO IL FATTO A RISARCIRE IL DANNO
173 ELEMENTI DEL FATTO ILLECITO
(art. 2043) ELEMENTI OGGETTIVI SOGGETTIVI FATTO NESSO CAUSALE IMPUTABILITÀ Art. 2046 DANNO INGIUSTO COLPEVOLEZZA colpa dolo
174 DANNO INGIUSTO CLAUSOLA GENERALE
È INGIUSTO IL DANNO CHE LEDE UN INTERESSE CONSIDERATO DEGNO DI PROTEZIONE ALLA LUCE DEI PRINCIPI PROPRI DELL’ORDINAMENTO IN UN DATO PERIODO STORICO Linea storica di espansione del concetto di danno ingiusto. Lesione di: Diritto soggettivo assoluto Diritto relativo Situazioni di fatto (es. possesso) Interessi legittimi Interessi diffusi
175 CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA ANTIGIURIDICITÀ
CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE LEGITTIMA DIFESA STATO DI NECESSITÀ Art. 2044; cfr. 52 cp Art. 2045; cfr. 54 cp. Requisiti: PERICOLO attuale OFFESA ingiusta DIFESA proporzionata Requisiti: PERICOLO attuale, non volontariamente causato e inevitabile di DANNO grave alla persona
176 L’evento dannoso deve essere conseguenza PREVEDIBILE ed EVITABILE
NESSO DI CAUSALITÀ RAPPORTO DI CAUSA-EFFETTO (tra fatto e danno) CAUSALITÀ GIURIDICA CASUALITÀ ADEGUATA L’evento dannoso deve essere conseguenza PREVEDIBILE ed EVITABILE del fatto commesso
177 CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE
IMPUTABILITÀ art c.c. Del danno risponde solo chi lo ha commesso in condizioni di CAPACITÀ DI INTENDERE E DI VOLERE e chi fosse in stato di incapacità per sua colpa (es. nel caso in cui si fosse ubriacato)
178 COLPEVOLEZZA ART. 2043 DOLO COLPA
MANCANZA DI DILIGENZA, PERIZIA, PRUDENZA O INOSSERVANA DI NORME DI LEGGE O DI REGOLAMENTO COSCIENZA E VOLONTÀ DI CAGIONARE L’EVENTO
179 RESPONSABILITÀ EXTRACONTRATTUALE
RESPONSABILITÀ PER FATTO ILLECITO ART. 2043 RESPONSABILITÀ OGGETTIVA ARTT RESPONSABILITÀ INDIRETTA ARTT
180 RESPONSABILITÀ OGGETTIVA
RESPONS. PER ESERCIZIO DI ATTIVITÀ PERICOLOSE ART. 2050 RESPONS. PER DANNO CAGIONATO DA COSE O ANIMALI ART. 2051, 2052 RESPONS. DA ROVINA DI EDIFICIO ART. 2053 RESPONS. DA CIRCOLAZIONE DI VEICOLI ART. 2054 RESPONS. DEL PRODUTTORE PER PRODOTTI DIFETTOSI V. CODICE CONSUMO
181 RESPONSABILITÀ INDIRETTA (per fatto altrui)
RESPONS. DI CHI È TENUTO ALLA SORVEGLIANZA DELL’INCAPACE ART. 2047 RESPONS. DEI GENITORI, TUTORI, PRECETTORI ART. 2048 RESPONS. DEI PADRONI E COMMITTENTI ART. 2049 RESPONS. DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO ART. 2054, 3
182 RESPONSABILITÀ DEL PROPRIETARIO DEL VEICOLO ART. 2054
RESPONS. OGGETTIVA DEL CONDUCENTE ART. 2054, 1 + RESPONS. INDIRETTA DEL PROPRIETARIO ART. 2054, 3 = RESPONS. SOLIDALE ART. 2055
183 RISARCIMENTO FORME PER EQUIVALENTE IN FORMA SPECIFICA ART. 2056
SOMMA DI DENARO calcolata in base agli artt. 1223, 1226, 1227 RIPRISTINO SITUAZIONE PREESISTENTE se possibile e non eccessivamente oneroso
184 DANNO RISARCIBILE (danno alla persona)
DANNO PATRIMONIALE ART. 2043 DANNO MORALE ART. 2059 DANNO BIOLOGICO ART. 32 COST.
185 RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE
PRINCIPALI DIFFERENZE DI DISCIPLINA PRESCRIZIONE DISTRIBUZIONE ONERE DELLA PROVA DANNI RISARCIBILI
186 ESERCIZIO Onere della prova e natura della responsabilità
CAIA SUBISCE UNA LESIONE ALL’OCCHIO NELLE SEGUENTI CIROSTANZE: Caia, ospite della famiglia Tizio per la festa di Capodanno, viene ferita dal tappo dello spumante stappato da Paolo Tizio Tizio parrucchiere di Caia, tagliandole i capelli, la ferisce con la forbice Caia viene graffiata dal gatto dell’amica Mevia Caia, ospite dell’albergo Bellavista, viene graffiata dal gatto di proprietà dell’albergatore Sempronio, primario oculista dell’Ospedale Salus, nel corso di un delicato intervento, lede la retina di Caia
187 COMPRAVENDITA art. 1470 ACCORDO CONTRATTO CONSENSUALE
CONTRATTO SINALLAGMATICO COMMUTATIVO EFFETTI REALI ISTANTANEO CAUSA ELEMENTI PROPRIETÀ O ALTRO DIRITTO OGGETTO BENI IMMOBILI art. 1350 FORMA
188 OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE art. 1476
OBBLIGO DI CONSEGNA PER EVIZIONE artt OBBLIGO DI GARANZIA PER VIZI art. 1490 PER MANCANZA QUALITÀ art. 1497 OBBLIGO DI FAR ACQUISTARE LA PROPRIETÀ VENDITA A EFFETTI OBBLIGATORI (Artt. 1472, 1478, 1523, 1286, 1378)
189 MANDATO art. 1703 ACCORDO CONTRATTO CONSENSUALE
CONTRATTO AD EFFETTI OBBLIGATORI NORMALMENTE ONEROSO NATURA PERSONALE CAUSA ELEMENTI ATTIVITÀ GIURIDICA art. 1703 OGGETTO FORMA LIBERA
190 PRINCIPALI DIFFERENZE
MANDATO E PROCURA PRINCIPALI DIFFERENZE MANDATO PROCURA RIGUARDA IL RAPPORTO INTERNO OBBLIGA IL MANDATARIO È UN CONTRATTO RIGUARDA I RAPPORTI CON I TERZI CONFERISCE AL MANDATARIO IL POTERE DI RAPPRESENTANZA È UN NEGOZIO UNILATERALE MANDATO CON RAPPRESENTANZA MANDATO SENZA RAPPRESENTANZA Art. 1392 Art. 1704 Art. 1705
191 CONTRATTI DI PRESTITO COMODATO MUTUO ART. 1803 Art. 1813
PRESTITO D’USO PRESTITO DI CONSUMO CONTRATTO REALE ESSENZIALMENTE GRATUITO OGGETTO: BENI INFUNGIBILI CONTRATTO CON EFFETTI OBBLIGATORI FORMA LIBERA CONTRATTO REALE NATURALMENTE ONEROSO OGGETTO: BENI FUNGIBILI CONTRATTO CON EFFETTI REALI FORMA LIBERA
192 Quesiti (obbligazioni e contratti)
1. Il debitore è costituito in mora A) Automaticamente, nel caso di ritardo nell’adempimento B) Mediante richiesta o intimazione, anche orale C) Quando è scaduto il termine se si tratta di debito portable D) Anche prima del termine se vi è stata intimazione per iscritto 2. La condizione risolutiva impossibile A)Provoca la nullità dell’intero contratto B) Si considera non apposta C) Si considera sempre avverata D) Dà luogo al risarcimento del danno 3. Il comodato è A) Un contratto reale B)Un contratto ad effetti reali C) Un atto unilaterale D) Un contratto aleatorio
193 4. Che cosa comporta il fatto che la vendita sia un contratto ad effetti reali
Che il contratto si perfeziona con la consegna della cosa Che l’acquirente diviene proprietario con la consegna della cosa Che l’acquirente diviene proprietario con il consenso legittimamente manifestato Che il contratto si perfeziona con la trascrizione dell’atto 5. Quando la parte in errore non può domandare l’annullamento del contratto Quando siano trascorsi due anni dalla conclusione del contratto Quando l’altra parte offre tempestivamente di eseguirlo in modo conforme alle modalità del contratto che la prima intendeva concludere Quando l’errore non solo è riconoscibile ma in concreto è riconosciuto da controparte Quando il contratto è già stato eseguito 6. Se Tizio vende a Caio la sua casa perché crede erroneamente di aver urgente bisogno di denaro Il contratto è nullo Il contratto è senz’altro annullabile Il contratto è annullabile perché l’errore è determinante e riconoscibile Il contratto è valido perché l’errore non è essenziale
194 7. La condizione illecita
Rende sempre nullo il contratto Rende nullo il contratto solo se risolutiva Rende nullo il contratto solo se sospensiva Rende nulla la clausola in cui è prevista ma non incide sulla validità del contratto 8. La fideiussione E’ un contratto trilaterale E’ un contratto tra fideiussore e creditore E’ un contratto tra fideiussore e debitore E’ un negozio unilaterale 9. La procura deve essere conferita Con atto pubblico Con scrittura privata autenticata Con la forma prescritta per l’atto che il rappresentante deve compiere Con scrittura privata
195 10. Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona A) E’ nullo B) E’ annullabile C) E’ rescindibile D) E’ annullabile solo se vessatorio 11. La compensazione è A) Un modo di estinzione delle obbligazioni B) Un principio equitativo C) Una fonte delle obbligazioni D) Una modificazione dal lato attivo del rapporto obbligatorio 12. Il contratto concluso dall’incapace naturale è A) Annullabile B) Annullabile se risulta provata la malafede dell’altro contraente C) Annullabile se si prova che reca pregiudizio all’incapace D) Nullo
196 13. Il preliminare è Un contratto ad effetti reali Un contratto reale Un contratto ad effetti obbligatori Un contratto aleatorio 14. I negozi misti sono Il risultato della fusione delle cause di più negozi tipici Il risultato della fusione delle cause di più negozi atipici Il risultato della fusione delle cause di negozi tipici e atipici Contratti nulli per illiceità della causa 15. Il contratto concluso dal rappresentante senza potere è Nullo Annullabile Valido, ma inefficace Efficace
197 16. La surrogazione è Una modificazione dal lato passivo del rapporto obbligatorio Un contratto ad effetti reali Una modificazione dal lato attivo del rapporto obbligatorio Un modo di estinzione delle obbligazioni 17. Il pagamento al creditore apparente libera il debitore se E’ compiuto in buona fede e in base a circostanze univoche E’ compiuto in modo esatto e tempestivo Sempre se compiuto in buona fede Mai 18. Il dolo per determinare l’annullabilità del contratto deve essere Essenziale Determinante Essenziale e riconoscibile Incidente
198 19. L’iscrizione ipotecaria realizza una forma di pubblicità
Dichiarativa Costitutiva Notizia Dispositiva 20. I presupposti delle obbligazioni solidali sono Una pluralità di soggetti della medesima parte e una pluralità di prestazioni Una pluralità di soggetti della medesima parte e un’unica prestazione Una pluralità di soggetti della medesima parte e un’esecuzione congiunta Un’unica parte e una pluralità di prestazioni
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