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Timestamp: 2018-02-18 18:46:34+00:00
Document Index: 108496538

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 25', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 91', 'sentenza ']

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia-Sezione di Lecce. Seconda Sezione SENTENZA - PDF
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1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia-Sezione di Lecce N Reg.Dec N. 530 Reg.Ric. ANNO 2008 Composto dai Signori Magistrati: Seconda Sezione Luigi Costantini Enrico d Arpe Patrizia Moro Presidente Componente est. Componente ha pronunziato la seguente SENTENZA sul ricorso n 530/2008 presentato dalla Sig.ra Gentile Vittoria Prudenza, rappresentata e difesa dall'avv. Luca Maraglino ed elettivamente domiciliata in Lecce, Viale Otranto n 86, presso lo Studio dell Avv. Paolo Parigi, contro l Istituto Nazionale Previdenza Sociale (I.N.P.S.) di Taranto, in persona del legale rappresentante pro-tempore, non costituito in giudizio, per la declaratoria - del diritto della ricorrente a prendere visione e ad estrarre copia dei documenti richiesti con istanza datata 15 Febbraio 2008, spedita il 18 Febbraio 2008 e ricevuta dall I.N.P.S. di Taranto il 20 Febbraio 2008: copia documento che rechi il calcolo della pensione, estratto conto assicurativo completo avente valore certificativo, copia del documento contenente la decorrenza dei supplementi di pensione;
2 2 - dell illegittimità del silenzio diniego opposto dall I.N.P.S. sede provinciale di Taranto e del conseguente comportamento dell Istituto di inottemperanza alla richiesta succitata; e per il conseguente ordine all Istituto intimato d esibizione e rilascio di copia dei documenti medesimi. Visto il ricorso con i relativi allegati; Visti gli atti tutti della causa; Udito alla Camera di Consiglio dell 8 Maggio 2008 il Relatore Cons. Dr. Enrico d'arpe; e udita, altresì, l Avv.ssa Alessandra Cursi, in sostituzione dell'avv. Luca Maraglino, per la ricorrente. Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: FATTO E DIRITTO La ricorrente titolare di pensione di invalidità corrisposta dalla sede provinciale di Taranto dell I.N.P.S. impugna il silenzio diniego opposto dall I.N.P.S. sede provinciale di Taranto all istanza di accesso presentata in data 20 Febbraio 2008, con cui ha chiesto copia del documento che rechi il calcolo della pensione, l estratto conto assicurativo avente valore certificativo e copia del documento contenente la decorrenza dei supplementi di pensione. Chiede la declaratoria del diritto in tal senso e la condanna dell Istituto intimato all ostensione dei predetti documenti. A sostegno del ricorso proposto è stato formulato il seguente articolato motivo di gravame.
3 3 1) Violazione e falsa applicazione degli artt. 22 e seguenti Legge n 241/1990 Violazione del principio della trasparenza amministrativa Violazione dell art. 97 della Costituzione. Dopo avere diffusamente illustrato il fondamento in diritto della pretesa azionata, la ricorrente concludeva come riportato in epigrafe. Non si è costituito in giudizio l I.N.P.S. intimato. Alla Camera di Consiglio dell 8 Maggio 2008, su richiesta di parte, la causa è stata posta in decisione. Il ricorso è fondato e va accolto. Il Collegio, rilevata la tempestività e la regolarità in rito del ricorso (esistono svariati precedenti di questa Sezione che ritengono rituale la notifica del ricorso alla sede periferica dell I.N.P.S., notoriamente delegata dal Presidente dell Istituto alla rappresentanza legale) e rammentato che gli artt. 10 e 22 della Legge 7 Agosto 1990 n 241 riconoscono esplicitamente ai soggetti partecipanti al procedimento amministrativo il diritto di accesso a tutti i relativi atti e documenti e che l art. 25 quarto comma della medesima legge stabilisce che decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta questa si intende respinta, osserva che la pretesa ostensiva azionata dalla ricorrente appare pienamente fondata. Infatti nella fattispecie concreta oggetto del presente giudizio da un lato, il soggetto richiedente l accesso è sicuramente qualificabile come interessato, ai sensi dell art. 22 primo comma lett. b) della Legge n 241/1990 e ss.mm., in quanto titolare di un interesse, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente rilevante collegata ai documenti per i quali ha motivamente chiesto l accesso (essendo parte del
4 4 procedimento amministrativo posto in essere dall I.N.P.S. in relazione alla corresponsione in suo favore della pensione di invalidità) e, dall altro, la documentazione richiesta è stata precisamente indicata dall istante. E appena il caso, poi, di rammentare che, mentre la più generale tutela di cui agli artt. 22 e seguenti della Legge 7 Agosto 1990 n 241 e ss.mm. (c.d. accesso esoprocedimentale ) riconosciuta al soggetto estraneo al procedimento amministrativo esige che il richiedente l accesso dimostri specificamente la titolarità di un interesse giuridicamente rilevante collegato agli atti di cui chieda l esibizione, invece il soggetto partecipante al procedimento amministrativo null altro deve dimostrare per legittimare l istanza ostensiva nei confronti dei relativi atti e documenti (c.d. accesso endoprocedimentale ) se non la veste di parte dello stesso procedimento (cfr.: Consiglio di Stato, VI Sezione, 13 Aprile 2006 n 2068). Peraltro, nella fattispecie de qua, esiste sicuramente l interesse conoscitivo personale e concreto della pensionata istante (connesso alla titolarità di una situazione soggettiva giuridicamente rilevante) e la richiesta di accesso presentata dalla stessa in data 20 Febbraio 2008 è adeguamente motivata. Inoltre, i documenti richiesti sono effettivamente esistenti (come dimostrato da numerosi analoghi precedenti casi esaminati dalla Sezione) e la loro ostensione è dovuta anche al soggetto già pensionato (nonostante abbia già ricevuto il modello TE08 all atto della liquidazione della pensione). Infatti, la giurisprudenza costante di questo Tribunale è nel senso che il predetto modello TE08 non coincide con i documenti richiesti dalla odierna ricorrente che contengono anche l indicazione dei calcoli operati dall I.N.P.S. per arrivare alla quantificazione della pensione.
5 5 Né rilevano nel caso di specie le ipotesi di esclusione dal diritto di accesso contemplate dall art. 24 della Legge n 241/1990. In conclusione, l estratto conto assicurativo richiesto dalla Sig.ra Gentile è un documento realmente esistente nella documentazione detenuta dall I.N.P.S. (sede provinciale di Taranto) ed è contrassegnato, nella modulistica dell Istituto intimato, dalla seguente sigla: Mod. I. V.5 Obg/ter. Dal suo contenuto parte ricorrente può trarre tutte le informazioni relative al proprio trattamento pensionistico, dalla sua formazione fino a tutti gli sviluppi successivi, nonché al criterio di calcolo utilizzato dall I.N.P.S. per addivenire alla quantificazione del suddetto trattamento e alle eventuali maggiorazioni nel tempo riconosciute all interessata. Va pertanto dichiarata l illegittimità del silenzio opposto dall Istituto previdenziale intimato alla richiesta di accesso presentata dalla ricorrente e conseguentemente ordinato allo stesso di esibire i documenti oggetto della richiesta pervenuta il 20 Febbraio Le spese processuali, ex art. 91 c.p.c., seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Seconda Sezione di Lecce definitivamente pronunciando sul ricorso indicato in epigrafe, lo accoglie e per l effetto dichiara l illegittimità del silenzio opposto dall I.N.P.S. di Taranto alla richiesta di accesso presentata dalla ricorrente e ordina all Istituto intimato di esibire i documenti oggetto della richiesta di accesso del 20 Febbraio 2008.
6 6 Condanna l Istituto Nazionale Previdenza Sociale di Taranto, in persona del legale rappresentante pro-tempore, al pagamento in favore del difensore antistatario della ricorrente delle spese del presente giudizio, liquidate in complessivi 750,00 (Settecentocinquanta/00), oltre I.V.A. e C.A.P. nelle misure di legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dalla Autorità Amministrativa. Così deciso in Lecce nella Camera di Consiglio dell 8 Maggio Dr. Luigi Costantini - Dr. Enrico d'arpe - Presidente Consigliere Relatore ed Estensore Pubblicata il 28 maggio 2008
> Atto amministrativo - Accesso ai documenti - Non può comportare un obbligo di facere in capo all'amministrazione
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE / Atto amministrativo Accesso agli atti: non può comportare un obbligo di facere in capo all'amministrazione 12/03/2008 L'istituto dell'accesso alla documentazione amministrativa