Source: https://www.exeo.it/Articoli/5866/procedimento-di-sanatoria-dell-opera-abusiva-realizzata-su-area-vincolata.aspx
Timestamp: 2020-08-05 10:23:33+00:00
Document Index: 39726254

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 9', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 32']

Il condono edilizio di opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli è applicabile esclusivamente agli interventi di minore rilevanza indicati ai numeri 4, 5 e 6 dell’allegato 1 della legge n. 326 del 2003 (restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria) e previo parere favorevole dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo, mentre non sono in alcun modo suscettibili di sanatoria le opere abusive di cui ai numeri 1, 2 e 3 del medesimo allegato, anche se l’area è sottoposta a vincolo di inedificabilità relativa e gli interventi risultano conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
... _OMISSIS_ ...o dell'art. 32, comma 26, lett. a), D.L. 269/2003, quando si tratti di interventi abusivi commessi su immobili soggetti a vincoli, sono sanabili soltanto le opere sussumibili nelle tipologie di cui ai nn. 4, 5 e 6 della tabella C allegata, rispettivamente corrispondenti agli interventi di restauro e risanamento conservativo realizzati nelle zone omogenee A di cui al D.M. 2 aprile 1968, n. 1444, art. 2, di restauro e risanamento conservativo realizzate in altre zone, e di manutenzione straordinaria.
Gli interventi abusivi in aree vincolate sono sanabili ex art. 32 d.l. 269/2003 soltanto se consistono in restauri, risanamenti conservativi o manutenzioni straordinarie e configurano abusi solo formali; non sono invece sanabili le altre tipologie di interventi, anc... _OMISSIS_ ...alle norme e alle prescrizioni urbanistiche: è questa infatti l'unica interpretazione imposta dal coordinamento logico tra le disposizioni di cui al comma 26, lett. a) e al comma 27, lett. d) dell'art. 32 cit.
Quando le previsioni di tutela sono sopraggiunte alla realizzazione dell’intervento edilizio, la valutazione paesaggistica non potrebbe compiersi come se l’intervento fosse ancora da realizzare, e ciò è tanto più vero nei casi in cui le previsioni di tutela successivamente sopraggiunte ad integrare la disciplina dell’area risultano del tutto incompatibili con la tipologia dell’intervento già realizzato.
Ai sensi dell'art. 32, comma 27, lettera d), d.l. 269/2003, convertito in l. 326/2003, sono sanabili le opere abus... _OMISSIS_ ...in aree sottoposte a specifici vincoli (tra cui quello ambientale e paesistico) purché ricorrano congiuntamente determinate condizioni: che si tratti di opere realizzate prima dell'imposizione del vincolo; che, pur realizzate in assenza o in difformità del titolo edilizio, siano conformi alle prescrizioni urbanistiche; che siano opere di minore rilevanza, corrispondenti alle tipologie di illecito di cui ai nn. 4, 5 e 6 dell'allegato 1 d.l. 269/2003 (restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria) senza quindi aumento di superficie; che vi sia il previo parere favorevole dell'autorità preposta al vincolo.
Sono sanabili, ai sensi dell'art. 32 comma 27, lett. d), d.l. 30 settembre 2003 n. 269, convertito dalla l. 24 novembre 2003 n. 326, le opere... _OMISSIS_ ...vamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli, fra cui quello ambientale e paesistico, purché ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a) che si tratti di opere realizzate prima dell'imposizione del vincolo, anche se questo non comporta l'inedificabilità assoluta dell'area; b) che, seppur realizzate in assenza o in difformità del titolo edilizio, siano conformi alle prescrizioni urbanistiche; c) che siano opere di minore rilevanza, corrispondenti alle tipologie di illecito, di cui ai nn. 4, 5 e 6, d.l. n. 269 del 2003 (restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria) senza aumento di superficie; d) che vi sia il previo parere favorevole dell'autorità preposta al vincolo. In assenza di tali condizioni, l'incondonabilità non è superabile nem... _OMISSIS_ ...ere positivo dell'autorità preposta alla tutela del vincolo.
Il d.l. 269/2003 disciplina in maniera più restrittiva, ris... _OMISSIS_ ...primo condono edilizio" di cui alla l. 47/1985, le fattispecie degli abusi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico, poiché, con riguardo ai vincoli ivi indicati (tra cui quelli a protezione dei beni paesistici), preclude la sanatoria sulla base della anteriorità del vincolo senza la previsione procedimentale di alcun parere dell'autorità ad esso preposta, con ciò collocando l'abuso nella categoria delle opere non suscettibili di sanatoria.
La particolare pregnanza dell’interesse pubblico sotteso all’istituzione di un vincolo paesaggistico (nella specie gravante sulla città di Venezia), costituzionalmente rilevante (art. 9, comma 2, della Costituzione), giustifica un approccio rigoroso dell’Ente alle pratiche edilizie, anche... _OMISSIS_ ... manufatti di non ampie dimensioni.
Ai sensi dell’art. 32, co. 27, lett. d) del d.l. n. 269/2003, convertito dalla l.n. 326/2003 (c.d. terzo condono), le opere abusivamente realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli, fra cui quello ambientale e paesistico, sono sanabili solo se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: a) si tratti di opere realizzate prima della imposizione del vincolo; b) seppure realizzate in assenza o in difformità del titolo edilizio, le opere siano conformi alle prescrizioni urbanistiche; c) si tratti di opere minori senza aumento di superficie (restauro, risanamento conservativo, manutenzione straordinaria); d) vi sia il previo parere dell’Autorità preposta alla tutela del vincolo.
L’art. 3... _OMISSIS_ ...tt. d, del d.l. n. 269/2003 esclude dalla sanatoria le opere abusive realizzate su aree caratterizzate dai vincoli imposti sulla base di leggi statali e regionali a tutela degli interessi idrogeologici e delle falde acquifere, dei beni ambientali e paesistici, nonché dei parchi e delle aree protette nazionali, regionali e provinciali, subordinando, peraltro, l'esclusione a due condizioni disgiunte, costituite: a) dal fatto che il vincolo sia stato istituito prima dell'esecuzione delle opere sine titulo; b) dal fatto che queste ultime risultino non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
Ai sensi dell’art. 32, comma 27, lettera d), del decreto-legge n. 269 del 2003 convertito nella legge n. 326 del 2003, sono sana... _OMISSIS_ ...busive realizzate in aree sottoposte a specifici vincoli (tra cui quello ambientale e paesistico) purché ricorrano congiuntamente determinate condizioni: che si tratti di opere realizzate prima dell'imposizione del vincolo; che, pur realizzate in assenza o in difformità del titolo edilizio, siano conformi alle prescrizioni urbanistiche; che siano opere di minore rilevanza, corrispondenti alle tipologie di illecito di cui ai nn. 4, 5 e 6 dell'allegato 1 del d. l. n. 269 del 2003 (restauro, risanamento conservativo e manutenzione straordinaria) senza quindi aumento...
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