Source: https://secure.comune.rivoli.to.it/jportal/sprweb/JPModulo.do?MVPG=SprProcedimentoVis&id=216&rv=0&idc=7
Timestamp: 2019-02-16 08:06:08+00:00
Document Index: 173445783

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.9', 'art.10', 'art.5', 'art.9', 'art. 9']

Cerca nel sito Sabato , 16 Febbraio 2019 09:03
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre o madre italiana è italiano. I cittadini stranieri, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti.
La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, come modificata dalla legge n. 94 del 15 luglio 2009 e successivi regolamenti.
In base a questi è possibile individuare due tipologie di concessione :
1) PER MATRIMONIO (art.5 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
2) PER RESIDENZA (art.9 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
tel. 0119513280 - 281
La Prefettura trasmette il decreto di concessione della cittadinanza italiana all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza del cittadino straniero. L'ufficiale dello Stato Civile consegna copia del Decreto all'interessato invitando il beneficiario ad effettuare il giuramento entro 6 mesi dal giorno della consegna, così come previsto dall'art.10 della legge 5/2/1992 n. 91. Dopo aver concordato un appuntamento con il Sindaco per il giuramento, ad avvenuto giuramento l'Ufficiale dello Stato Civile trascrive il Decreto trasmesso dalla Prefettura e predisporrà la trascrizione dell'atto di nascita del beneficiario. dopo di che trasmetterà le comunicazioni relative all'acquisto della cittadinanza alla Prefettura, alla questura all'Ufficio anagrafe.
Consessione della cittadinanza italiana per matrimonio (art.5 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
Il cittadino straniero o apolide , coniugato con un cittadino italiano può chiedere di acquistare la cittadinanza italiana.
Requisiti: residenza legale in Italia da almeno due anni dopo il matrimonio, ovvero dopo due anni dalla data di naturalizzazione del coniuge se avvenuta successivamente alla data del matrimonio (tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi)
Concessione della cittadinanza italiana per residenza (art.9 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
l cittadino straniero residente in Italia può chiedere, ai sensi dell'art. 9 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, comma 1, e successive modifiche e integrazioni (comprese le disposizioni di cui alla legge 15 luglio 2009, n. 94), la cittadinanza italiana che verrà concessa con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno.
Per ulteriori approfondimenti è necessario contattare la Prefettura di Torino.
Per il giuramento:
- Decreto di concessione cittadinanza
Il giuramento può essere prestato entro sei mesi dalla notifica del decreto di concessione
Per l'avvio della pratica rivolgersi alla Prefettura di Torino - Ufficio cittadinanze
Per il giuramento Ufficio di Stato Civile
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