Source: http://www.fattodiritto.it/perugia-arrestato-il-vicepresidente-del-consiglio-regionale-orfeo-goracci/
Timestamp: 2017-10-17 20:30:29+00:00
Document Index: 105771571

Matched Legal Cases: ['art. 609', 'art. 416', 'art. 317', 'art. 318', 'art. 319', 'art. 104']

Perugia: arrestato il vicepresidente del consiglio regionale Orfeo Goracci | Fatto & Diritto
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Posted by Redazione Fatto&Diritto on 14 febbraio 2012 in Inchieste | 5 Views | 1 Response
PERUGIA, 14 FEBBRAIO ’12 – Scattano le manette per il vicepresidente della giunta regionale dell’Umbria Orfeo Goracci. E nella politica della tranquilla regione al confine con le Marche è come un uragano. L’arresto è stato eseguito questa mattina in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Perugia. Le accuse contestate a Goracci vanno dalla violenza sessuale aggravata all’associazione per delinquere con altri collaboratori arrestati o destinatari della misura degli arresti domiciliari; ma anche corruzione, concussione e abuso d’ufficio, reati questi ultimi per i quali aveva ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’indagine coordinata dai pm Mario Formisano e Antonella Duchini nel periodo del mandato in cui era sindaco di Gubbio.
Al politico è stato anche imposto il divieto di colloquio con i suoi difensori per cinque giorni. L’accusa di violenza sessuale aggravata dal suo ruolo di pubblico ufficiale si riferirebbe, stando alle prime informazioni trapelate su questa delicata inchiesta, a due distinte occasioni nel corso delle quali avrebbe costretto una dipendente del Comune (sembra una vigilessa) “alla quale inviava numerosi sms e pressanti inviti per intrattenere rapporti sessuali, a subire atti sessuali baciandola, cingendole le spalle e tirandola a sé, contro la volontà della donna all’interno del proprio ufficio di sindaco di Gubbio, nel 2008 e 2009”. Oltre a Orfeo Goracci, sono scattate le manette anche per altri 9 collaboratori: l’ex assessore e vicesindaco Maria Cristina Ercoli; ex amministratori comunali, consiglieri, tecnici e persone di fiducia, oltre a due donne ritenute dagli inquirenti della Procura di Perugia, “sentimentalmente legate a Goracci” e destinatarie di provvedimenti di misure cautelari. Sono finiti in carcere Lucio Panfili (57 anni, già assessore ed ora consigliere comunale di Gubbio, addetto alla segreteria dell’ufficio di vicepresidenza del Consiglio regionale dell’Umbria); Graziano Capannelli (41 anni, ex assessore e attuale consigliere comunale di Gubbio) e Lucia Cecili (46 anni, la “dipendente comunale legata anche sentimentalmente a Goracci”). Agli arresti domiciliari si trovano Antonella Stocchi (48 anni, “consigliere comunale legata anche sentimentalmente a Goracci”); Paolo Cristiano (47 anni, già segretario generale e dirigente del Comune di Gubbio); Marino Cernicchi (62 anni, ex assessore della giunta Goracci) e Nadia Ercoli (46 anni, sorella di Maria Cristina “e legata da vincoli amicali a Goracci”). La notizia degli arresti ha lasciato la regione sotto choc.
D: In che consistono i reati di violenza sessuale aggravata dal ruolo di pubblico ufficiale; associazione per delinquere; corruzione, concussione e abuso d’ufficio?
R: Il reato di violenza sessuale è previsto dall’art. 609 bis del codice penale che punisce con la reclusione da 5 a 10 anni (nelle ipotesi aggravate la pena arriva fino a 12 anni di reclusione) chiunque con violenza o minaccia o mediante l’abuso di autorità costringe qualcuno a compiere o subire atti sessuali. La qualifica di pubblico ufficiale in capo al colpevole rappresenta una circostanza aggravante comune che quindi può comportare un aumento della pena fino ad 1/3.
L’associazione a delinquere, prevista dall’art. 416 c.p., si realizza quando e per il fatto che tre o più persone si riuniscono allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti. Il reato sussiste al momento stesso in cui l’associazione è costituita senza che sia richiesto l’inizio dell’attività delittuosa. E’ necessario in ogni casso che sussista una minima organizzazione che permetta di realizzare il programma criminoso progettato.
La concussione (art. 317 c.p.) è commessa da pubblico ufficiale o dall’incaricato di pubblico servizio che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri, costringe o induce qualcuno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità. La corruzione, invece, è il reato commesso dal pubblico ufficiale che per compiere un atto del suo ufficio (art. 318 c.p.) o per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o aver compiuto un atto contrario ai doveri d’ufficio (art. 319 c.p.), riceve per sé o per un terzo, una retribuzione che non gli è dovuta (in denaro o altra utilità) o ne accetta la promessa. Quindi, mentre nella concussione il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, abusando della loro qualità, costringono qualcuno a dare o promettere una qualche utilità, nella corruzione, invece, il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio percepiscono l’utilità in seguito all’accordo con un privato che viene punito in egual maniera.
D: Quando viene inviato un avviso di garanzia?
D: Come mai Goracci non può colloquiare con i propri avvocati per cinque giorni? Così non viene reso il diritto costituzionale di difesa?
R: E’ l’art. 104 del nostro codice penale di rito a prevedere che l’imputato in stato di custodia cautelare abbia diritto di conferire con il difensore fin dall’inizio dell’esecuzione della misura e che la persona arrestata in flagranza o fermata abbia il diritto di conferire con il difensore subito dopo l’arresto o il fermo ma anche che nel corso delle indagini preliminari, quando sussistono specifiche ed eccezionali ragioni di cautela, il giudice su richiesta del pubblico ministero può, con decreto motivato, dilazionare, per un tempo non superiore a cinque giorni, l’esercizio del diritto di conferire con il difensore.
Posted in Inchieste | Tagged abuso d'ufficio, associazione a delinquere, avviso di garanzia, colloquio, concussione, corruzione, difensore, informazione di garanzia, orfeo goracci, perugia, umbria, vicepresidente, violenza sessuale
Peppe Boccoli 14 febbraio 2012 at 22:18 | Permalink
Sono allibito !!