Source: https://temi.camera.it/leg18/temi/edilizia-urbanistica-e-politiche-abitative
Timestamp: 2019-05-23 01:13:23+00:00
Document Index: 117454596

Matched Legal Cases: ['art. 94', 'art. 94', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 4']

tema 9 maggio 2019
Studi Camera - Ambiente Edilizia, infrastrutture e trasporti Edilizia e urbanistica
Nel corso della presente legislatura, in particolare, con l'approvazione della legge di bilancio 2019 (L. 145/18) tra gli interventi previsti sono state disposte misure che hanno rinnovato le proroghe già in precedenza avviate riguardanti le agevolazioni fiscali a favore del patrimonio immobiliare privato e che hanno interessato il settore della riqualificazione urbana.
Di seguito sono analizzate le disposizioni intervenute per il settore edilizio con la legge di bilancio 2019 (L. 145/18), il D.L. 32/19 e il D.L. 34/19.
1) adeguamento o miglioramento sismico di costruzioni esistenti nelle località sismiche ad alta sismicità (Zona 1 e Zona 2);
1) di adeguamento o miglioramento sismico di costruzioni esistenti nelle località sismiche a media sismicità (Zona 3);
In sostanza, l'obbligo di acquisire la preventiva autorizzazione sismica (art. 94) non viene più legato alla classificazione sismica del territorio (ovvero a seconda che ricada in zona 1, 2 o 3) bensì alla rilevanza dell'intervento strutturale ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità.
Infatti, l'art. 94, comma 2, prevede che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con la Conferenza Unificata, traccino le linee guida per l'individuazione dei singoli interventi, nonché delle varianti di carattere non sostanziale, per le quali non sarebbe richiesta la denuncia di cui all'articolo 93 e quindi la preventiva autorizzazione. Nelle more dell'emanazione delle linee guida, le regioni possono comunque dotarsi di specifiche elencazioni o confermare le disposizioni vigenti. I comma 3 e 4 vietano di dare inizio alle opere in mancanza del titolo abilitativo dei lavori; relativamente agli "interventi rilevanti", le opere non possono avere inizio in assenza della preventiva autorizzazione scritta del competente ufficio tecnico della regione (ex articolo 94).
Sono prorogate, per l'anno 2019, le detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, la cui disciplina è contenuta, rispettivamente, negli articoli 14 e 16 del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63 (articolo 1, comma 67, della legge di bilancio 2019).
Si proroga al 31 dicembre 2019 il termine previsto per avvalersi della detrazione d'imposta nella misura del 65% per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (c.d. ecobonus) disposta ai commi 1 e 2, lettera b), dell'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, e per l'acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 (comma 2, lettera b-bis) dell'articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63). Prorogata al 2019 anche la detrazione prevista al 50% per le spese sostenute per l'acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
L'art. 10, comma 1 del D.L. 34/19, modificando l'art. 14 del D.L. 63/13, ha previsto uno sconto diretto sulla spesa per ristrutturazioni immobiliari per l'efficientamento energetico dal committente in alternativa all'utilizzo della detrazione prevista o alla sua cessione. L'agevolazione sarà anticipata dal fornitore e l'impresa potrà recuperare l'importo in compensazione, in cinque anni. Lo sconto applicato in alternativa alla fruizione della detrazione fiscale Irpef potrà andare dal 50% minimo e fino all'85% del corrispettivo dovuto all'impresa fornitrice.
L'art. 14, comma 2-sexies, del D.l. 63/13 prevede infatti che per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di cui al presente articolo, in luogo della detrazione, i soggetti beneficiari, diversi da quelli indicati al comma 2- ter , possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalità di attuazione del presente comma sono definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
Si proroga al 31 dicembre 2019 la misura della detrazione al 50%, fino ad una spesa massima di 96.000 euro, per gli interventi di ristrutturazione edilizia indicati dall'articolo 16-bis, comma 1, del TUIR.
Si proroga fino al 2019 la detrazione al 50% per l'acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+ (A per i forni), per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione (articolo 16, comma 2, D.L.63/2013).
L'art. 10, comma 2 del D.L. 34/19, modificando l'art. 16 del D.L. 63/13, ha previsto uno sconto diretto sulla spesa per ristrutturazioni immobiliari per interventi antisismici dal committente in alternativa all'utilizzo della detrazione prevista. L'agevolazione sarà anticipata dal fornitore e l'impresa potrà recuperare l'importo in compensazione, in cinque anni. Lo sconto applicato in alternativa alla fruizione della detrazione fiscale Irpef potrà andare dal 50% minimo e fino all'85% del corrispettivo dovuto all'impresa fornitrice.
Per l'adeguamento alla normativa antincendio degli edifici e dei locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonchè degli edifici e dei locali adibiti ad asili nido, con il decreto del Ministro dell'interno del 21 marzo 2018 (G.U. 74/18) sono state fornite indicazioni programmatiche prioritarie ai fini dell'adeguamento alla normativa di sicurezza antincendio, senza prorogare i termini per l'adeguamento scaduti il 31 dicembre 2017. Successivamente, il D.L. n. 91/2018 (art. 6, commi 3-bis e 3-ter) ha provveduto a prorogare i termini di adeguamento al 31 dicembre 2018.
DM 17 gennaio 2018
Di seguito sono descritti gli interventi in materia urbanistica disposti dalla legge di bilancio 2019, dai D.L. 32/19 e D.L. 34/19.
L'art. 5 del D.L. 32/19 è intervenuto sull'art. 2-bis del D.P.R. 380/2001 (TUE), modificando il comma 1 e introducendo i commi 1-bis e 1-ter.
Deroghe sulle distanze tra fabbricati (art. 2-bis, commi 1 e 1-bis)
L'intervento all'art. 2-bis, comma 1, che stabilisce le deroghe in materia di limiti di distanza tra fabbricati, introduce l'obbligo per le Regioni ad intervenire sulla materia, fermo restando la competenza statale in materia di ordinamento civile con riferimento al diritto di proprietà e alle connesse norme del codice civile e l'ambito della definizione o revisione di strumenti urbanistici comunque funzionali a un assetto complessivo e unitario o di specifiche aree territoriali, come previsto nella disciplina previgente.
Il comma 1-bis si limita a precisare che le disposizioni del comma 1 dell'art. 2-bis sono finalizzate a orientare i comuni nella definizione di limiti di densità edilizia, altezza e distanza dei fabbricati negli ambiti urbani consolidati del proprio territorio.
Interventi di demolizione e ricostruzione (art. 2-bis, comma 1-ter)
Si prevede che in ogni caso di intervento di demolizione e di ricostruzione, la ricostruzione è comunque consentita nel rispetto delle distanze legittimamente preesistenti purché sia effettuata assicurando la coincidenza dell'area di sedime e del volume dell'edificio ricostruito con quello demolito, nei limiti dell'altezza massima di quest'ultimo.
Incentivi per la valorizzazione edilizia (art. 7 del D.L. 34/19)
L'art. 7 del D.L. 34/19 ha stabilito fino al 31 dicembre 2021 un regime di tassazione agevolata (imposta di registro, imposte ipotecaria e catastale pari a 200 euro ciascuna), per incentivare interventi di sostituzione di vecchi edifici con immobili ricostruiti con caratteristiche energetiche elevate (classe A o B) e rispetto delle norme antisismiche. La norma è a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che entro i successivi dieci anni provvedono alla demolizione, ricostruzione e vendita degli stessi edifici. In caso di mancato rispetto delle condizioni d'accesso all'agevolazione, sono dovute le imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura ordinaria, una sanzione pari al 30 per cento delle stesse imposte e gli interessi di mora a decorrere dall'acquisto dell'immobile.
Si prevede che le risorse previste per le opere segnalate dai Comuni alla Presidenza del Consiglio dei ministri dal 2 al 15 giugno 2014 (Cantieri in comune, previsti dal decreto legge 133/2014, cd. decreto "Sblocca Italia")), non assegnate o non utilizzate, siano versate all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione, con delibera CIPE, allo stato di previsione del MEF per il Fondo "Sport e Periferie", di cui all'art. 15 del D.L. n. 185/2015 (articolo 1, comma 640, della legge di bilancio 2019).
Il dipartimento istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall'art. 18-bis del D.L. 8/2017, anche a seguito degli eventi sismici del 2016, connesso al progetto "Casa Italia", finalizzato a sviluppare, ottimizzare e integrare strumenti per la cura e la valorizzazione del territorio e delle aree urbane nonché del patrimonio abitativo, è stato soppresso affidando tali funzioni alla Presidenza del Consiglio (art. 4, comma 1, D.L. 86/18).
Al Senato è stato presentato un disegno di legge (A.S n. 86 in congiunta con altri atti del senato) sul consumo di suolo e la rigenerazione urbana all'esame presso le Commissioni riunite 9a e 13a, contenente tra le altre disposizioni una delega al Governo in materia di rigenerazione delle aree urbane degradate. In tale ambito, le suddette Commissioni hanno svolto un ciclo di audizioni informali.