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Matched Legal Cases: ['art 39', 'art 3', 'art 28', 'art 28', 'art 5', 'art 5', 'art 5', 'arte 35', 'art. 5', 'art. 4', 'art 39', 'art. 39', 'art 39', 'art 39', 'art 39', 'art 39']

DIRITTO DEL LAVORO PROF.SSA A. ALAIMO GRUPPO DI STUDIO CORSO M-Z MEZZASALMA MANUELA MIGLIORE EGLE SELENA NIELI MARYLOO PAPOTTO DARIO. - ppt scaricare
DIRITTO DEL LAVORO PROF.SSA A. ALAIMO GRUPPO DI STUDIO CORSO M-Z MEZZASALMA MANUELA MIGLIORE EGLE SELENA NIELI MARYLOO PAPOTTO DARIO.
PubblicatoAmbra Lorenzi
Presentazione sul tema: "DIRITTO DEL LAVORO PROF.SSA A. ALAIMO GRUPPO DI STUDIO CORSO M-Z MEZZASALMA MANUELA MIGLIORE EGLE SELENA NIELI MARYLOO PAPOTTO DARIO."— Transcript della presentazione:
DIRITTO DEL LAVORO PROF.SSA A. ALAIMO GRUPPO DI STUDIO CORSO M-Z MEZZASALMA MANUELA MIGLIORE EGLE SELENA NIELI MARYLOO PAPOTTO DARIO 2
SOMMARIO: Sentenze Corte Cassazione N. 1403/1990 e N. 1438/1993; L. 223/91 sul licenziamento collettivo; Sentenza Corte Cost. 268/94; Il quarto comma dellart 39 oggi ( M. DAntona). 3
Lefficacia soggettiva del contratto collettivo aziendale Sent. N. 1403/1990 cort. Cass. Laccordo aziendale che prevede una riduzione del lavoro si applica ai lavoratori dissenzienti o che non vi hanno aderito né individualmente, né tramite la rappresentanza sindacale alla quale partecipano? 4
Orientamento assunto dalla corte I contratti collettivi aziendali non si applicano ai non iscritti ai sindacati stipulanti, quindi i loro effetti soggettivi si risolvono applicando le categorie proprie della disciplina privatistica TUTTAVIA DISTINGUE DUE CASI I CONTRATTI STIPULATI DAI SINDACATI MAGGIORMENTE RAPPRESENTATIVI E OGGETTO DI UN RINVIO ESPLICITO DA PARTE DELLA LEGGE HANNO EFFICACIA ERGA OMNES AI CONTRATTI NON OGGETTO DI RINVIO ESPLICITO DA PARTE DEL LEGISLATORE SI APPLICANO GLI ORDINARI PRINCIPI CIVILISTICI 5
Orientamenti giurisprudenziali Un secondo orientamento fa discendere lefficacia erga omnes dei c.c. aziendali dallindivisibilità degli interessi dei lavoratori Secondo un primo orientamento si attribuisce efficacia erga omnes ai c.c. aziendali stipulati dai sindacati maggiormente rappresentativi. In tal modo si privilegia la natura negoziale del soggetto stipulante Secondo un primo orientamento si attribuisce efficacia erga omnes ai c.c. aziendali stipulati dai sindacati maggiormente rappresentativi. In tal modo si privilegia la natura negoziale del soggetto stipulante 6
Orientamenti dottrinali Privilegia la nozione di rappresentanza: i sindacati maggiormente rappresentativi stipulano c.c. dotati di efficacia generale. Privilegia la nozione di rappresentanza: i sindacati maggiormente rappresentativi stipulano c.c. dotati di efficacia generale. Tale nozione viene utilizzata come criterio selettivo dei soggetti abilitati a perseguire gli interessi della generalità Tale nozione viene utilizzata come criterio selettivo dei soggetti abilitati a perseguire gli interessi della generalità Il rinvio da parte della legge ai c.c. aziendali attribuisce a questi efficacia generale, elevandoli così a fonte di produzione normativa 7
Efficacia soggettiva dei contratti collettivi aziendali Sent n. 1438/1993 corte di cassazione Un contratto collettivo aziendale che prevede condizioni più gravose di lavoro si applica anche ai lavoratori non iscritti o dissenzienti? 8
Decisione della corte Il contratto collettivo aziendale è efficace anche nei confronti dei lavoratori non iscritti purché tale accordo non contenga solo disposizioni peggiorative Lefficacia erga omnes è giustificata dallindivisibilità dellinteresse collettivo dei lavoratori, inteso come sintesi e non come somma di interessi Lesclusione dellefficacia erga omnes causerebbe La disparità di trattamento dei lavoratori con conseguente aggravamento gestionale dellimpresa e contrasto con lart 3 Cost 9
Evoluzione dottrinale 1.Si presume un legame tra soggetto stipulante il contratto e la generalità dei lavoratori, posto che tali soggetti vengono considerati enti esponenziali dellinteresse unico indivisibile dei lavoratori Nogler considera tale teoria superata 2.lefficacia erga omnes è connessa allindivisibilità del bene tutelato dal contratto collettivo, cioè le condizioni di lavoro in fabbrica 10
Licenziamento collettivo: breve storia Art 11 l. 604/66 Art 11 l. 604/66 Art 6 l. 108/90 Art 6 l. 108/90 L.223/91 L.223/91 Esclude il licenziamento collettivo dalla disciplina dettata per i licenziamenti individuali Ribadisce, anche se implicitamente quanto affermato nel legge del 66 Il licenziamento collettivo esce dal limbo dellindeterminatezza normativa… (M.Persiani) 11
Come si arriva alla l.223/91 1. Innanzitutto per superare vuoto legislativo colmato da una giurisprudenza non costante 2. Dare attuazione ad una direttiva comunitaria del 75 ritenuta non immediatamente applicabile ( tale inattuazione, inoltre aveva provocato condanne dalla Corte di Giustizia) 12
Licenziamento individuale L. 604/66 rimette, in sostanza ( limitandosi a dettare le nozioni di giusta causa e di giustificato motivo),il controllo di legittimità esclusivamente ai giudici. Licenziamento collettivo La l. 223/91 da unimpostazione completamente diversa. … nel caso dei licenziamenti collettivi, il controllo giudiziario non sarebbe idoneo a tutelare efficacemente gli interessi dei lavoratori alla conservazione del posto di lavoro (M. Persiani) 13
… perché? Licenziamento individuale Si tratta di accertare lesistenza dellinadempimento del lavoratore e valutarne limportanza Si tratta di accertare lesistenza dellinadempimento del lavoratore e valutarne limportanza Licenziamento collettivo Data lesistenza di una crisi aziendale o della volontà del datore di ridurre o trasformare la sua azienda, bisogna valutare la situazione finanziaria, produttiva e amministrativa dellimpresa per carpire necessità del licenziamento collettivo. Individuare criteri di scelta dei lavoratori da licenziare. 14
Licenziamento collettivo: interessi in gioco Conservazione del posto di lavoro Risanamento dellimpresa Interesse alla stabilità delloccupazione Lavoratori a rischio licenziamento Datore di lavoro Lavoratori che non rischiano licenziamento ( M. Persiani) 15
La procedura del licenziamento collettivo prima del 1991 Parte dal presupposto che le scelte del datore di lavoro sono insindacabili Le consultazioni sindacali vertevano sullesame delle possibilità concrete ed attuali per evitare quella riduzione in tutto o in parte. Laccordo interconfederale del 5 Maggio 1965 16
… segue Lesperienza ha insegnato come le consultazioni sindacali hanno finito per ridursi ad un rituale al quale il datore di lavoro si sottoponeva al solo fine di adempiere una formalità e senza avere alcuna disponibilità a discutere su qualunque problema.( M. Persiani ) 17
La procedura dei licenziamenti collettivi nella l. 223/91 (cd messa in mobilità dei lavoratori) L intervento dei sindacati è più consistente L intervento dei sindacati è più consistente Interviene anche lautorità amministrativa Interviene anche lautorità amministrativa ( Direttore dellufficio del lavoro) ( Direttore dellufficio del lavoro) Ratio: verificare leffettiva necessità, da parte dellimprenditore, di concludere una serie di rapporti di lavoro in presenza di condizioni di sofferenza dellimpresa stessa. Ratio: verificare leffettiva necessità, da parte dellimprenditore, di concludere una serie di rapporti di lavoro in presenza di condizioni di sofferenza dellimpresa stessa. 18
Art 4 L. 23 Luglio 1991,n. 223 I step: comunicazione preventiva alle RSA Motivi tecnici, organizzativi o produttivi che determinano la situazione di eccedenza; Numero ed i profili professionali del personale in esubero; Tempi della collocazione in mobilità nonché le misure per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale della mobilità 19
Infatti … In caso di carenze o contraddittorietà della comunicazione si potrà configurare: O comportamento antisindacale ex art 28 St. Lav. O comportamento antisindacale ex art 28 St. Lav. O dichiarazione di inefficacia dei licenziamenti ex art 5 comma 3 della L. 223/91 O dichiarazione di inefficacia dei licenziamenti ex art 5 comma 3 della L. 223/91 20
II step: Esame congiunto sindacati- datore di lavoro II step: Esame congiunto sindacati- datore di lavoroScopo: valutare le cause degli esuberi; Eventualmente prevedere un diverso utilizzo dei lavoratori interessati – ad esempio contratti di solidarietà- e le misure sociali per facilitare la riqualificazione dei lavoratori nel caso in cui la riduzione del personale sia inevitabile. N.B. La procedura sindacale deve concludersi entro 45 giorni 21
Esame congiunto Pervenire ad accordo Può essere prevista lassegnazione a mansioni diverse oppure il temporaneo distacco o comando presso altre imprese Non pervenire ad accordo Ha inizio fase amministrativa 22
III Step: Fase amministrativa Limpresa deve dare comunicazione scritta allUfficio provinciale del lavoro dellesito delle consultazioni sindacali e dei motivi del suo eventuale esito negativo. Anche i sindacati possono inviare simile comunicazione Limpresa deve dare comunicazione scritta allUfficio provinciale del lavoro dellesito delle consultazioni sindacali e dei motivi del suo eventuale esito negativo. Anche i sindacati possono inviare simile comunicazione Direttore dellufficio del lavoro convoca le parti per un ulteriore esame da concludere entro 30 giorni Direttore dellufficio del lavoro convoca le parti per un ulteriore esame da concludere entro 30 giorni Il Direttore può formulare proposte per agevolare il raggiungimento dellaccordo. Il Direttore può formulare proposte per agevolare il raggiungimento dellaccordo. 23
… segue E evidente che lintervento dellautorità amministrativa è limitato ad una funzione di MEDIAZIONE 24
Il nuovo ruolo dei sindacati Con accordo interconfederale del 1965 Con la L. 223/91 Controlla la sussistenza presupposti per riduzione del personale Gestisce la crisi aziendale 25
E nel caso in cui non si possa evitare la riduzione del personale? Art 5 L. 223/91: I criteri per collocare i lavoratori in mobilità saranno quelli previsti dai contratti collettivi stipulati con i sindacati, ovvero, in mancanza di questi, nel rispetto dei seguenti criteri in concorso tra di loro: Carichi di famiglia; Carichi di famiglia; Anzianità; Anzianità; Esigenze tecnico-produttive. Esigenze tecnico-produttive. 26
Persiani fa notare che: … quando risulti necessario procedere ad una riduzione di personale, accanto al tradizionale conflitto fra gli interessi del datore di lavoro e quelli dei lavoratori, emerge anche un conflitto fra gli interessi, ugualmente contrapposti ma con un significato diverso, di due gruppi di lavoratori: il gruppo che potrebbe essere licenziato e quello che, invece, potrebbe mantenere loccupazione. 27
Per fare unanalogia LicenziamentoConcorso Datore vuole assumere o promuovere i migliori Conflitto non è più tra datore di lavoro e lavoratori, ma tra lavoratori 28
…A voler continuare ad utilizzare questa analogia, si può dire che, così come non esiste nel caso delle procedure di concorso, un diritto dei lavoratori allassunzione o alla promozione, non è possibile, a mio avviso, configurare lesistenza di un diritto soggettivo alla conservazione del posto di lavoro per tutti i lavoratori assoggettati alla procedura di riduzione del personale. ( M. Persiani) 29
Concludendo La l. 223/91 ha sicuramente rafforzato il ruolo dei sindacati; La l. 223/91 ha sicuramente rafforzato il ruolo dei sindacati; ha dato stabilità ad una disciplina troppo incerta, soggetta ad interpretazioni giurisprudenziali non sempre univoche; ha dato stabilità ad una disciplina troppo incerta, soggetta ad interpretazioni giurisprudenziali non sempre univoche; non si è comunque sottratta a dubbi di incostituzionalità ( ved sent Corte Cost. 268/94 ). non si è comunque sottratta a dubbi di incostituzionalità ( ved sent Corte Cost. 268/94 ). 30
SENTENZA 268/1994 I FATTI CHIEDONO: LANNULLAMENTO DEL LORO LICENZIAMENTO E LA REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO SECONDO LART 18 L. 300/1970 CHIEDONO: LANNULLAMENTO DEL LORO LICENZIAMENTO E LA REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO SECONDO LART 18 L. 300/1970 DICHIARA DI AVER AGITO RISPETTANDO UN CONTRATTO COLLETTIVO, CHE INDICAVA I CRITERI PER LA MESSA IN MOBILITÀ DEI LAVORATORI LAVORATORI VS WHIRLPOOL ITALIA S.R.L. DIVISIONE ASPERA PRETORE SOLLEVA UN DUBBIO DI INCOSTITUZIONALITÁ DELLART 5 COMMA 1 DELLA L. 223 DEL 22/07/91 NELLA PARTE IN CUI PREVEDE CHE UN ACCORDO SINDACALE POSSA DEROGARE ALLA LEGGE IN RELAZIONE AI CRITERI DI SCELTA DEI LAVORATORI DA LICENZIARE STABILITI DALLE LETTERE A); B); C) DELLA STESSA NORMA. 31
SECONDO IL PRETORE … Lart 5 COMMA 1 DELLA L. 223 DEL 22/07/91 É INCOSTITUZIONALE PERCHÉ: IN CONTRASTO CON LART 41 COST. CHE GARANTISCE LAUTONOMIA CONTRATTUALE DEL DATORE DI LAVORO DI RECEDERE DAL CONTRATTO IN CONTRASTO CON LART 41 COST. CHE GARANTISCE LAUTONOMIA CONTRATTUALE DEL DATORE DI LAVORO DI RECEDERE DAL CONTRATTO IN CONTRASTO CON LART 39 COMMA 1 COST. POICHÉ IL SINDACATO NON PUÒ DISPORRE DEL DIRITTO DEL SINGOLO ALLA STABILITÀ DEL POSTO DI LAVORO IN DEROGA ALLE DISPOZIONI IMPERATIVE DELLART 5 L 223/1991 COMMA 1 LETTERE A; B; C; IN CONTRASTO CON LART 39 COMMA 1 COST. POICHÉ IL SINDACATO NON PUÒ DISPORRE DEL DIRITTO DEL SINGOLO ALLA STABILITÀ DEL POSTO DI LAVORO IN DEROGA ALLE DISPOZIONI IMPERATIVE DELLART 5 L 223/1991 COMMA 1 LETTERE A; B; C; IN CONTRASTO CON LART 39 COMMI COST. PERCHÉ SI INSTAURA UN PROCESSO DI EFFICACIA ERGA OMNES DEI CONTRATTI COLLETTIVI, ESSENDO LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI NON ISCRITTI AD UN SINDACATO IN CONTRASTO CON LART 39 COMMI COST. PERCHÉ SI INSTAURA UN PROCESSO DI EFFICACIA ERGA OMNES DEI CONTRATTI COLLETTIVI, ESSENDO LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI NON ISCRITTI AD UN SINDACATO IN CONTRASTO CON LART 3 COST. PER LA MANCANZA DI PARI TRATTAMENTO DEGLI ALTRI LAVORATORI IN CONTRASTO CON LART 3 COST. PER LA MANCANZA DI PARI TRATTAMENTO DEGLI ALTRI LAVORATORI 32
SECONDO LA WHIRLPOOL … CHIEDE CHE LA QUESTIONE SIA DICHIARATA INAMMISSIBILE O MANIFESTAMENTE INFONDATA PERCHÉ: LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI HA FATTO TRANSAZIONE, AQUIESCENZA O NON HA IMPUGNATO IL PROVVEDIMENTO NEI TERMINI DI LEGGE LA MAGGIOR PARTE DEI LAVORATORI HA FATTO TRANSAZIONE, AQUIESCENZA O NON HA IMPUGNATO IL PROVVEDIMENTO NEI TERMINI DI LEGGE LA LEGGE RINVIA ALLA CONTRATTAZIONE COLLETIVA IL COMPITO DI STABILIRE I CRITERI DELLA MESSA IN MOBILITÁ DEL PERSONALE, LASCIANDO UN RUOLO SUSSIDIARIO AI CRITERI LEGALI LA LEGGE RINVIA ALLA CONTRATTAZIONE COLLETIVA IL COMPITO DI STABILIRE I CRITERI DELLA MESSA IN MOBILITÁ DEL PERSONALE, LASCIANDO UN RUOLO SUSSIDIARIO AI CRITERI LEGALI LA QUESTIONE É STATA PRESENTATA PER UNA ERRATA INTERPRETAZIONE DEL PRETORE DELLART 39 COST, POICHÉ QUESTULTIMO SI RIFERISCE AI CONTRATTI NORMATIVI E NON GESTIONALI O DI PROCEDIMENTALIZZAZIONE LA QUESTIONE É STATA PRESENTATA PER UNA ERRATA INTERPRETAZIONE DEL PRETORE DELLART 39 COST, POICHÉ QUESTULTIMO SI RIFERISCE AI CONTRATTI NORMATIVI E NON GESTIONALI O DI PROCEDIMENTALIZZAZIONE 33
ART 41 COMMA 1 COST ART 3 COST ART 39 COMMA 1 COST. ART 39 COMMI COST. 34
ART 41COMMA 1. LA QUESTIONE È RITENUTA INFONDATA PERCHÈ: …Chi stipula un contratto di lavoro subordinato con un imprenditore non assume, per parte sua, una iniziativa economica, bensì accetta di essere inserito nell'organizzazione produttiva costituita dall'iniziativa della controparte 35
ART 39 COMMA 1 SECONDO IL PRETORE IN CONTRASTO CON LART 39 COMMA 1 COST. POICHÉ IL SINDACATO NON PUÒ DISPORRE DEL DIRITTO DEL SINGOLO ALLA STABILITÀ DEL POSTO DI LAVORO IN DEROGA ALLE DISPOZIONI IMPERATIVE DELLART 5 L 223/1991 COMMA 1 LETTERE A; B; C; I contratti collettivi cui fa rinvio l'art. 5, comma 1, della legge n. 223 del 1991 sarebbero da annoverare nella categoria degli "accordi sindacali in deroga", analogamente agli accordi sindacali autorizzati dall'art. 4, comma 11, a derogare all'art cod. civ. SECONDO LA CORTE UNA SIMILE INTERPRETAZIONE ALLAVVISO DELLA CORTE NON É AMMISSIBILE:LA LEGGE RINVIA ALLA CONTRATTAZIONE COLLETIVA IL COMPITO DI STABILIRE I CRITERI DELLA MESSA IN MOBILITÁ DEL PERSONALE, LASCIANDO UN RUOLO SUSSIDIARIO AI CRITERI LEGALI. 36
ART 5 L. n. 223 DEL 23/07/91 CRITERI LEGALI CARICHI DI FAMIGLIA ANZIANITÀ ESIGENZE TECNICO-PRODUTTIVE ED ORGANIZZATIVE CONTRATTI COLLETTIVI AZIENDALI SI UTILIZZANO IN VIA PRICIPALE RISPETTO AI CRITERI LEGALI SONO CONTRATTI GESTIONALI LATO SENSU, NON ACQUISITIVI HANNO EFFICACIA ERGA OMNES INDIRETTA POSSONO ESSERE UTILIZZATI DAI C.C.L. COME PARAMETRI DI RIFERIMENTO NON COME TALI, MA COME CRITERI TRADIZIONALMENTE PRATICATI ( CORTE COST.) 37
ART 39 COMMA 4 SECONDO IL PRETORE IL RINVIO ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DELLART 5 223/91 RENDE TALE CONTRATTO UNA FONTE LEGALE CON EFFICACIA VINCOLANTE ERGA OMNES, CHE NON SOGGIACE ALLE CONDIZIONI DELLART 39 COMMA 4 SECONDO LA CORTE LA QUESTIONE NON É FONDATA POICHÉ LART 39 COMMA 4 SI RIFERISCE AI CONTRATTI NAZIONALI NORMATIVI DI TIPO ACQUISITIVO E NON AI CONTRATTI DI PROCEDIMENTALIZZAZIONE IN SINTESI TALI CONTRATTI INCIDONO SOLO INDIRETTAMENTE SUI LAVORATORI IN QUANTO REGOLAMENTANO UN POTERE DISCREZIONALE DEL DATORE DI LAVORO 38
IL QUARTO COMMA DELLART 39 OGGI Sent. N. 106/1962 corte Cost. Non ci sono dubbi sulla valenza ostativa dellart 39 Sent. N. 268/1994 e altre cort. Cost Ammette che alcuni tipi di contratti collettivi possano avere efficacia erga omnes 39
Secondo DAntona A.Considerare il processo storico che ha spinto la legislazione sindacale a soluzioni alternative che possono e devono essere fondate su una lettura aggiornata ex art. 39 Cost. B.Margini di elasticità e valenza ostativa dellart 39 Cost. 40
A) LEGISLAZIONE SINDACALE PUNTO CRITICO: Non è la rilevanza assunta dai contratti collettivi al di fuori delle norme vincolate dellart 39, bensì La base costituzionale di tale legislazione 41
Art 39 comma 1 Cost Art 39 comma 1 Cost Organizzazione sindacale è libera Organizzazione sindacale è libera Art 39 seconda parte Riserva a certi sindacati e a certe forme di contrattazione un potere legale di rappresentanza e regolazione delle categorie. La prima e la seconda parte dellart 39 sono equiordinate e nello stesso tempo tra loro interferenti. Equiordinate perché non sono gerarchizzabili a priori e interferenti perché gli sviluppi delluna condizionano laltra, senza poterla ne escludere ne assorbire interamente 42
… segue In un ordinamento democratico in cui coesistono la libertà sindacale e norme con efficacia erga omnes, non si può escludere una contrattazione fuori dal modello costituzionale, se le condizioni effettive delle relazioni sindacali la rendono preferibile per le parti La base dellattuale legislazione sindacale è da rinvenire nellart 39 Cost. 43
B) Valenza ostativa … Non si oppone al riconoscimento legale dei c.c. Non si oppone al riconoscimento legale dei c.c. Si oppone a quei modelli, che attraverso lefficacia obbligatoria dei c.c, realizzano dei monopoli legali di rappresentanza categoriale 44
… Margini di elasticità Principi elastici: Registrazione ai fini dellacquisto della personalità giuridica Espressione della democraticità attraverso lo statuto Formazione organo unitario di rappresentazione Principi anelastici Forma associativa ai fini della contrattazione collettiva erga omnes Pluralismo sindacale Criterio proporzionalistico Scaricare ppt "DIRITTO DEL LAVORO PROF.SSA A. ALAIMO GRUPPO DI STUDIO CORSO M-Z MEZZASALMA MANUELA MIGLIORE EGLE SELENA NIELI MARYLOO PAPOTTO DARIO."
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