Source: http://comune.portoazzurro.li.it/index.php?view=cmsdoc&id=375&option=com_cmsdoc&lang=it&el_mcal_month=6&el_mcal_year=2017
Timestamp: 2018-04-22 10:20:34+00:00
Document Index: 127208430

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 55', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 228', 'art. 13']

INVITO ALLA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER LA FORMAZIONE DELLA
VARIANTE GENERALE DI MONITORAGGIO E REVISIONE QUINQUENNALE AL REGOLAMENTO URBANISTICO ED EVENTUALMENTE AL PIANO STRUTTURALE DEL COMUNE DI PORTO AZZURRO.
(AI SENSI DELL'ART. 222 DELLA L.R.T. 65/14 E DI ADEGUAMENTO AL NUOVO PIANO PAESAGGISTICO PIT ED AD ALTRE NORMATIVE EMANATE DOPO L'APPROVAZIONE DELLO STRUMENTO URBANISTICO VIGENTE)
IL RESPONSABILE DELL'AREA EDILIZIA PRIVATA, URBANISTICA E DEMANIO
PRESO ATTO che il Comune di Porto Azzurro è dotato
•- di Piano Strutturale approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 11.04.2007;
•- di Regolamento Urbanistico approvato definitivamente con Delibera di Consiglio Comunale n. 95 del 19.12.2011, divenuto esecutivo con la pubblicazione sul BURT in data 25.01.2012;
VISTA la Legge Regionale n. 65 del 12 novembre 2014 che detta "Norme per il Governo del Territorio" ed, in particolare, l'art. 55 di detta legge, contenente disposizioni in materia di Regolamento Urbanistico;
CONSIDERATO che sono decorsi i cinque anni dell'efficacia delle previsioni di trasformazione del territorio, ai sensi e per gli effetti dell'art. 55 comma 5 e 6 della Legge Regionale Toscana 3 gennaio 2005, n. 1;
PRESO ATTO che, posteriormente all'approvazione del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico è stata emanata la LRT 65/2014 che reca nuove Norme per il governo del territorio e che con deliberazione del Consiglio Regionale n. 37/2015 è stato approvato il Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico Regionale (in seguito PIT/PPR);
RILEVATO che il PIT/PPR è immediatamente prevalente sulla regolamentazione urbanistica ed edilizia comunale per quanto attiene le prescrizioni d'uso relative ai beni paesaggistici di cui all'art. 136 del D.Lgs. 42/04 e che l'intero territorio comunale di Porto Azzurro è vincolato in virtù del D.M.16/08/1952 - G.U. 222 del 1952, che impone detta tutela per il notevole interesse pubblico, in quanto detto territorio, oltre a costituire, nel suo complesso, un quadro naturale, offre dei punti di vista accessibili al pubblico dai quali si godono spettacoli di non comune bellezza;
RILEVATO altresì che gli strumenti urbanistici del Comune di Porto Azzurro devono obbligatoriamente applicare le prescrizioni del PIT/PPR contenute nella Scheda n. 11 del Piano medesimo, riferita a "Elba e Isole minori ", per quanto attiene le aree tutelate per legge di cui all'art. 142, comma 1, lettera a) del D. Lgs. n. 42 del 2004, ossia "i territori compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare";
PRESO ATTO che, secondo quanto disposto dalla LR 65/2014 al terzo comma dell'art. 228, decorsi tre anni dall'approvazione della legge medesima e fino a quando il Comune non adotti il nuovo Piano Strutturale oppure non adotti il Piano Operativo, non sono consentiti gli interventi di cui all'articolo 134, comma 1, lettere a), ossia gli interventi di nuova edificazione, e cioè la realizzazione di nuovi manufatti edilizi fuori terra o interrati, anche ad uso pertinenziale privato, che comportino la trasformazione in via permanente di suolo inedificato, b) ossia l'installazione di manufatti, anche prefabbricati e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, depositi, magazzini e simili, che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee, e salvo che siano installati, con temporaneo ancoraggio al suolo, all'interno di strutture ricettive all'aperto, in conformità alla normativa regionale di settore, per la sosta ed il soggiorno dei turisti, f) ossia la realizzazione degli interventi di ristrutturazione urbanistica, cioè quelli rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico d'interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale, l) ossia gli interventi di sostituzione edilizia, intesi come demolizione e ricostruzione di edifici esistenti, eseguiti con contestuale incremento di volume;
CONSIDERATO che, fermo quanto sopra rilevato, sia il Piano Strutturale che il Regolamento Urbanistico necessitano di adeguamenti per recepire i contenuti del PIT/PPR e quelli della LR 65/2014 e che nei tre anni successivi all'entrata in vigore della LR 65/2014, (ossia fino a novembre 2017), è ammissibile, anche parallelamente al procedimento di formazione di variante generale al Regolamento Urbanistico o nuovo Piano Operativo e della Variante contestuale al Piano Strutturale, procedere alla formazione di varianti semplificate o di anticipazione purché nel rispetto di quanto stabilito negli articoli 222, 224, 29, 30, 31, 35 comma 3 della LR 65/2014 medesima;
RICHIAMATA la Delibera di Giunta Comunale n. 108 del 10.06.2016, dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale veniva dato mandato al Sindaco Pro-Tempore, Responsabile dell'Ufficio Tecnico Settore Urbanistica/Edilizia Privata, di assumere tutti gli atti consequenziali consistenti nell'espletamento delle procedure finalizzate al conferimento dell'incarico finalizzato alla formazione della Variante in oggetto;
CONSIDERATO opportuno effettuare un monitoraggio dei contenuti del Regolamento Urbanistico vigente, sia per la disciplina degli insediamenti esistenti che per quella delle trasformazioni, da porre a base delle modifiche ai vigenti Piano strutturale e Regolamento urbanistico mediante varianti ammesse come ai sensi di legge precedentemente richiamato, nonché a base del nuovo Piano Operativo;
RITENUTO opportuno che in detto monitoraggio siano consultati i cittadini, le categorie economiche, professionali, sociali e imprenditoriali, anche facendo riferimento alla modalità dell'avviso pubblico ammessa dalla LR 65/2014 e richiamata in precedenza;
PRESO ATTO che il Comune dovrà dare atto, nel provvedimento di adozione del Regolamento Urbanistico, delle valutazioni effettuate sulle proposte pervenute;
RILEVATO che la presentazione delle proposte e dei progetti a seguito del pubblico avviso ha esclusivamente valore consultivo e non vincola in alcun modo l'Amministrazione Comunale nella definizione dei contenuti della variante generale al Regolamento Urbanistico;
CONSIDERATO che è opportuno dare adeguata pubblicità all'iniziativa, attraverso un avviso pubblico predisposto nella forma dell'invito alla manifestazione d'interesse;
I soggetti che vogliano manifestare il proprio interesse alla partecipazione alla formazione della Variante generale al Regolamento Urbanistico in fase di redazione, possono presentare specifica proposta d'intervento coerente con le previsioni del Piano Strutturale.
LA PROPOSTA DOVRÀ PERVENIRE, IN DUPLICE COPIA, IN BUSTA CHIUSA AL PROTOCOLLO DELLA SEDE COMUNALE IN LUNGOMARE PARIDE ADAMI, 19 - 57036 PORTO AZZURRO (LI) A MEZZO RACCOMANDATA, AGENZIA DI RECAPITO O CONSEGNATA A MANO, ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12,30 DEL GIORNO VENERDÌ 12.05.2017.
E' fatta salva l'autonomia decisionale dell'Amministrazione comunale nella formazione delle scelte degli strumenti urbanistici in oggetto.
Le proposte già presentate verranno tenute in considerazione.
Ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs 30 giugno 2003, n. 196 il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l'accertamento dell'idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento del servizio cui trattasi.
Porto Azzurro, 11.04.2017
IL RESPONSABILE AREA EDILIZIA PRIVATA,URBANISTICA E DEMANIO