Source: http://www.unicobas.it/ccnl15301.htm
Timestamp: 2018-01-24 03:42:28+00:00
Document Index: 22483038

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 43', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 2', 'art.13', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 10']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 15 marzo 2001
COMPARTO SCUOLA BIENNIO ECONOMICO 2000-2001
ART. 3 - Relazioni sindacali a livello d'istituto
Tabella A - Aumenti posizioni stipendiali (dall'1°.7.2000 e dal 1°.1.2001)
Tabella B - Posizioni stipendiali (dal 1°.1.2001)
Tabella C - Retribuzione professionale docenti
Tabella D - Profili ATA modificati ai sensi dell'art. 36, comma 5, del CCNL 26.5.1999
relativo al secondo biennio economico 2000-2001 del personale del comparto Scuola
A seguito del parere favorevole espresso dalla presidenza del Consiglio dei Ministri in data 20 febbraio 2001 sul testo dell’ipotesi di accordo relativa la secondo biennio economico 2000-2001 del personale del comparto Scuola, stipulata in data 15 febbraio 2001, nonché della certificazione della Corte dei conti in data 9 marzo 2001, sull’attendibilità dei costi quantificati per il medesimo accordo e sulla loro compatibilità con gli strumenti di programmazione e di bilancio, il giorno 15 marzo 2001 alle ore 12,30 presso la sede dell’A.Ra.N., ha avuto luogo l’incontro tra:
l’A.R.A.N. rappresentata dall’Avv. Guido Fantoni, Presidente f.f.
e i rappresentanti delle Confederazioni Sindacali Cgil, Cisl, Uil
e i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Cgil Scuola, Cisl Scuola, Uil Scuola.
Al termine dell’incontro le parti hanno sottoscritto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il secondo biennio economico 2000-2001 del personale del comparto Scuola.
criteri generali per l’impiego delle risorse, ivi comprese quelle di cui all’art. 43 del CCNL 26.5.1999, del fondo in relazione alle diverse professionalità, ai vari ordini e gradi di scuola eventualmente presenti nella stessa istituzione scolastica ed alle tipologie di attività;
4. All’art. 6, comma 4, ultimo capoverso, del CCNL 26.5.1999 sono soppresse le parole "da concordare tra le parti".
- [le] la RSU;
- i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria territoriali delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 26.5.1999.
4. Al personale transitato dagli EE.LL. allo Stato l’incremento stipendiale corrispondente alla posizione economica riconosciuta verrà rideterminato a seguito del futuro inquadramento.
1. Gli incrementi stipendiali di cui all’art. 5 hanno effetto integralmente sulla 13ª mensilità, sui compensi per le attività aggiuntive, sulle ore eccedenti, sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull’indennità di buonuscita, sull’equo indennizzo e sull’assegno alimentare.
2. In aggiunta allo stipendio definito ai sensi del comma 1, all’atto dell’inquadramento, è riconosciuta una retribuzione di anzianità pari alla differenza tra la posizione stipendiale in godimento, comprensiva dell’eventuale assegno ad personam nonché del rateo di anzianità in corso di maturazione, e lo stipendio iniziale del profilo di provenienza.
4. L’indennità integrativa speciale e la progressione stipendiale riconosciuta ai sensi del comma [2] 3 competono per intero.
1. I dipendenti hanno diritto a partecipare, durante l'orario di lavoro, ad assemblee sindacali, in idonei locali concordati con la parte datoriale pubblica per n. 10 ore annue pro capite senza decurtazione della retribuzione.
dalla R.S.U. nel suo complesso e non dai singoli componenti, con le modalità dell'art. 8, comma 1, dell'accordo quadro sulla elezione delle RSU del 7 agosto 1998;
3. Per quanto non previsto e modificato dal presente articolo restano ferme la disciplina del diritto di assemblea prevista dall'art. 2 del CCNQ 7 agosto 1998 sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi, nonché delle altre prerogative sindacali e la disciplina prevista dall’art.13 del CCNL 4.8.1995, per quanto non modificato ed integrato dal presente articolo.
un importo corrispondente a Lire 15.300 mensili per tredici mensilità (al netto degli oneri riflessi) calcolato sul personale ATA in servizio alla data di entrata in vigore del presente CCNL. Tale importo corrisponde allo 0,4% del monte salari 1999 da dedicare alla contrattazione integrativa nonché alla quota parte di incremento che deriva dall’applicazione dei tassi di inflazione programmati sulla parte della retribuzione diversa dalle posizioni stipendiali e dall’indennità integrativa speciale.
verificati gli elementi di corrispondenza tra gli attuali profili professionali, il loro arricchimento interno ed il modello organizzativo dei servizi amministrativi, tecnici, ausiliari derivanti dall’autonomia;
definiti nell’ambito delle risorse già disponibili, anche mediante il riutilizzo del salario accessorio, specifici interventi con l’obiettivo di sostenere e valorizzare la qualità e l’efficacia dei servizi amministrativi, tecnici ed ausiliari, in relazione anche a quanto previsto dagli articoli 47 e 48 del CCNI 31.8.1999.
AUMENTI POSIZIONI STIPENDIALI DAL 1.7.2000 e dal 1.1.2001
(art. 7, comma 1) COMPENSO INDIVIDUALE ACCESSORIO CCNI 1999 RETRIBUZIONE PROFESSIONALE
Profili ATA modificati ai sensi dell'art. 36, comma 5, del CCNL 26.5.1999
concorso in accompagnamento degli alunni in occasione del loro trasferimento dai locali della scuola ad altre sedi anche non scolastiche ivi comprese le visite guidate e i viaggi di istruzione;
sorveglianza, anche notturna, con servizio di portineria, degli ingressi delle istituzioni scolastiche ed educative con apertura e chiusura degli stessi, per lo svolgimento delle attività scolastiche e delle altre connesse al funzionamento della scuola, limitatamente ai periodi di presenza di alunni, semiconvittori e convittori;
svolgimento delle mansioni di custode con concessione gratuita di idonei locali abitativi;
pulizia dei locali scolastici, degli spazi scoperti, degli arredi e relative pertinenze, anche con l'ausilio di mezzi meccanici;
compiti di carattere materiale inerenti al servizio, compreso lo spostamento delle suppellettili, nonché, nelle istituzioni convittuali, il trasporto dei generi alimentari e lo svolgimento di tutte le attività connesse con i servizi di mensa e cucina;
Le parti dichiarano che la locuzione "contrattazione integrativa provinciale" riportata alla prima riga del comma 2 dell’art. 10 del presente CCNL deve intendersi, ai sensi del CCNL 26.5.1999 del comparto scuola, come " contrattazione decentrata provinciale".