Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=388509
Timestamp: 2019-05-25 18:06:48+00:00
Document Index: 63890521

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 187', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 187', 'art. 1878', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 26']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 134 del 12 febbraio 2019
Istituzione corsi di formazione per aspirante guida alpina per il biennio 2019-2020. (Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni).
La Giunta Regionale istituisce corsi di formazione per aspirante guida alpina. L'ammissione ai corsi è subordinata al superamento di apposita prova di preselezione, che si è già conclusa. Successivamente la Regione istituisce ed organizza, in collaborazione con il Collegio regionale veneto guide alpine i predetti corsi. Con il presente provvedimento si intende avviare la procedura disponendo l'istituzione dei corsi e l'approvazione dei programmi.
La Regione, con L. R. 3 gennaio 2005, n. 1, in attuazione delle leggi quadro 2 gennaio 1989, n. 6 e 8 marzo 1991, n. 81 e come novellato dalla L. R. 23 luglio 2013, n. 18, ha dettato la nuova disciplina della professione di guida alpina.
In particolare l'art. 8 della L. R. 1/2005 prevede che l'abilitazione all'esercizio della professione di aspirante guida si consegua mediante la frequenza di corsi di formazione teorico-pratici della durata minima di 90 giorni ed il superamento dei relativi esami; prevede inoltre che la Giunta regionale istituisca a tal fine con cadenza almeno biennale i predetti corsi, avvalendosi per la loro organizzazione della collaborazione del Consiglio direttivo del Collegio regionale veneto guide alpine. L'art. 15 della Legge 2.1.1989, n. 6 stabilisce che la Giunta medesima può affidare l'organizzazione dei corsi al Collegio nazionale delle guide alpine.
L'ammissione ai corsi è subordinata alla presentazione di un curriculum alpinistico, alla frequenza di un corso propedeutico facoltativo ed al superamento di una prova dimostrativa attitudinale pratica ai sensi dell'art. 8, comma 3, della citata L. R. 1/2005.
La scansione temporale nell'istituzione dei corsi di formazione per aspiranti guida alpina è stata caratterizzata nel tempo da un andamento biennale, come peraltro disposto dalle relative deliberazioni di Giunta.
Accogliendo la richiesta del Collegio, pervenuta in data 02.11.2017, e acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 457003, la Giunta regionale, con DGR n. 2130 del 19.12.2017, ha disposto l'organizzazione delle prove di preselezione per l'accesso ai corsi di formazione per aspirante guida alpina per il biennio 2019-2020.
Le preselezioni si sono svolte regolarmente secondo quanto disposto dalla suddetta deliberazione e a conclusione delle prove sono risultati idonei n. 7 candidati che hanno avuto pertanto accesso al corso di formazione per aspirante guida alpina 2019-2020.
Il Collegio regionale veneto guide alpine, con nota del 06.12.2018, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 498470 ha trasmesso il programma del corso per aspirante guida alpina, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e il preventivo di massima per lo svolgimento dello stesso, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
Al fine di conseguire eventuali economie di scala e per meglio ripartire i costi fissi, il corso aspiranti guida alpina 2019-2020 verrà svolto a livello interregionale assieme ad altri Collegi. Il coordinamento e la gestione della segreteria saranno svolti dal Collegio regionale delle guide alpine del Piemonte, il quale provvederà all'organizzazione dei moduli formativi, delle docenze e della logistica del corso, fatturando poi ai singoli collegi regionali la quota a ciascuno spettante.
Il preventivo di massima per lo svolgimento del corso, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, è pari ad Euro 385.053,00, per un numero previsto di complessivi 24 allievi, di cui 7 che hanno superato le selezioni regionali in Veneto.
Si propone pertanto di istituire il corso richiesto e di affidare lo svolgimento al Collegio regionale veneto guide alpine.
Il Collegio regionale delle guide alpine del Piemonte provvederà a stipulare un'apposita polizza assicurativa per infortuni dei candidati ammessi al corso per aspirante guida alpina.
Il presente provvedimento comporta spesa a carico del bilancio regionale, limitatamente alle spese per il funzionamento della Commissione d’esame per la valutazione dei candidati, disciplinata dall’art. 9 della L.R. 1/2005, con riferimento ai gettoni di presenza e ai rimborsi spese.
Il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla commissione d’esame delle guide alpine prevista dall’art. 9 della L.R. n. 1/2005, è stato fissato con D.G.R. n. 3077 del 21.10.2008 nella misura di Euro 100,00, oltre a oneri se dovuti, e al rimborso spese per la partecipazione alle riunioni ai sensi dell’art. 187 della L.R. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche ed integrazioni.
L’attività di cui al presente provvedimento è riconducibile all’Obiettivo gestionale DEFR 06.01.05 di cui al Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 2 del 25.01.2018: “Sostenere lo svolgimento di iniziative di promozione della pratica motoria e sportiva a tutti i livelli”.
VISTA la Legge regionale n. 45 del 21.12.2018 che approva il bilancio di previsione 2019-2021;
VISTA la Deliberazione n. 271 del 14.03.2017;
VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 28.12.2018 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2019–2021;
VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 2 del 25.01.2018;
VISTA la DGR n. 1928 del 21.12.2018 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTA la Legge Regionale 3 gennaio 2005 n. 1, art. 8;
VISTA la nota pervenuta in data 02.11.2017, e acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 457003, con la quale il Collegio ha chiesto l'organizzazione delle prove di preselezione per l'accesso ai corsi di formazione per aspirante guida alpina per il biennio 2019-2020;
VISTA la nota del 06.12.2018, acquisita al protocollo regionale in pari data al n. 498470 con la quale il Collegio ha trasmesso il programma del corso per aspirante guida alpina, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e il preventivo di massima per lo svolgimento dello stesso, di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento
di istituire il percorso formativo 2019-2020 per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di aspirante guida alpina in collaborazione con il Collegio regionale veneto guide alpine;
di dare atto che, per le motivazioni in premessa, il corso aspiranti guida alpina 2019-2020 sarà svolto a livello interregionale assieme ad altri collegi con il coordinamento da parte dell'omologo collegio della Regione Piemonte;
di approvare il programma del corso di formazione per aspirante guida alpina 2019-2020, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di approvare, per il predetto corso di formazione, il preventivo di spesa di cui all’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di subordinare la partecipazione al corso di formazione per aspirante guida alpina dei candidati che hanno superato le relative prove di ammissione, alla stipula di apposita ed adeguata polizza assicurativa per infortuni da parte del Collegio Veneto, per il tramite del Collegio regionale delle guide alpine del Piemonte, a copertura dei suddetti candidati;
di stabilire che il Collegio dovrà tenere adeguatamente informata la Regione del Veneto dell’attività formativa svolta e delle relative prove d’esame che dovranno concludersi entro e non oltre il 31.12.2020;
di incaricare il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport dell’esecuzione del presente provvedimento e dell’adozione di ogni ulteriore conseguente atto che si renda necessario in relazione alle attività oggetto del presente provvedimento, anche determinato dal sopravvenire di eventuali aggiornamenti normativi;
di determinare nella misura di Euro 100,00, come specificato nelle premesse, il gettone di presenza spettante ai componenti esterni all’Amministrazione regionale nominati in seno alla commissione d’esame prevista dall’art. 9 della L. R. n. 1/2005, come previsto dalla D.G.R. n. 3077 del 21.10.2008. A tale importo vanno aggiunti, oltre a oneri se dovuti, il rimborso delle spese per la partecipazione alle riunioni ai sensi dell’art. 187 della L.R. 12/1991 “Organizzazione amministrativa e ordinamento del personale della Regione” e successive modifiche ed integrazioni;
di stabilire che l’importo massimo delle obbligazioni di spesa di cui al precedente punto 9), alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Beni Attività Culturali e Sport, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 03002 “Spese per il funzionamento di consigli, comitati, collegi e commissioni, compresi i gettoni di presenza, le indennità di missione ed i rimborsi spese” (art. 1878, L.R. 10/6/1991, n. 12 – art. 4, c. 1, L.R. 07/11/1995, n. 43) del bilancio regionale di previsione 2019-2021, verrà determinato a posteriori al termine dei lavori della commissione d’esame disciplinata dall’art. 9 della L.R. n. 1/2005 ed è stimato in Euro 5.000,00, imputabili all’esercizio finanziario 2019;
di dare atto che l’attività di cui sopra rientra nell’Obiettivo gestionale DEFR 06.01.05 di cui al Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 2 del 25.01.2018: “Sostenere lo svolgimento di iniziative di promozione della pratica motoria e sportiva a tutti i livelli”;
di trasmettere il presente provvedimento al Collegio regionale veneto guide alpine;
di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) o, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 o 120 giorni dalla notifica;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs. 33/2013, così come modificato dal D. Lgs. 97/2016;
di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione, e nel sito istituzionale della Regione del Veneto.
134_AllegatoA_388509.pdf
134_AllegatoB_388509.pdf