Source: http://naturagiuridica.com/inquinamento-atmosferico.php?p=2
Timestamp: 2017-10-19 14:43:50+00:00
Document Index: 82771572

Matched Legal Cases: ['art. 279', 'art. 674', 'art. 674', 'art. 844', 'art. 674', 'art. 844']

Natura Giuridica - Inquinamento atmosferico - Emission trading CO2 - Incenerimento
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Responsabilità ambientale e assicurazioni
/Inquinamento atmosferico
Frantumazione di materiali di cava: quale normativa per l'inquinamento atmosferico?
Le disposizioni in tema di prevenzione dell'inquinamento atmosferico si applichino anche agli impianti di frantumazione dei materiali di cava stante la oggettiva attitudine di questi a dare luogo ad emissioni di pulviscolo e di particolato dell'atmosfera.
La contravvenzione prevista dall'art. 279, comma 1, del dlgs n. 152 del 2006, è configurabile indipendentemente dal fatto che le emissioni in atmosfera superino o meno i valori limite stabiliti dalla legge, in quanto è sufficiente che le stesse siano comunque moleste e, di per sé stesse inquinanti, attesa la natura formale del reato in questione: detto in altri termini, è sufficiente ai fini della integrazione del reato - premesso il dato della mancanza della autorizzazione - che siano in atto, o che comunque ci siano state...
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Normale tollerabilità: cosa serve per il suo accertamento
La necessità di accertare il superamento del limiti di tollerabilità delle emissioni ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 674 cod. pen. si pone soltanto per le attività autorizzate in quanto le emissioni di fumo gas o vapori siano una conseguenza diretta dell'attività; diversamente, nel caso di attività non autorizzata ovvero di emissioni autorizzate, ma che non siano conseguenza naturale dell'attività, in quanto imputabili a deficienze dell'impianto o a negligenza del gestore, ai fini della configurabilità del reato è sufficiente la semplice idoneità a recare molestia alle persone.
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La molestia olfattiva come superamento del limite della normale tollerabilità
Poiché l’ordinamento non prevede specifici valori-limite per le immissioni olfattive, le quali non rientrano nell’ambito della disciplina dell’inquinamento atmosferico, il reato di cui all’art. 674 del cp è configurabile anche nel caso in cui tali immissioni provengano da un impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera, essendo sufficiente il superamento del limite della normale tollerabilità ex art. 844 del cc; limite che funge da criterio di legittimità delle emissioni ai sensi della seconda parte dello stesso art. 674 cp. L’evento del reato consiste nella molestia, che prescinde dal superamento di eventuali limiti previsti dalla legge, essendo sufficiente il superamento del limite della normale tollerabilità ex art. 844 cc.
Modifiche sostanziali e autorizzazioni
Non è più soggetta ad autorizzazione la installazione del singolo impianto che produce emissione in atmosfera, bensì la realizzazione dello stabilimento nel suo complesso, dovendo intendersi con tale termine l'insieme delle attività esercitate nel medesimo luogo mediante uno o più impianti o macchinari. L’installazione o la modificazione del singolo impianto o attività nell'ambito dello stabilimento non è di per sè soggetta ad autorizzazione,mentre lo è la modifica sostanziale dello stabilimento che comporti una variazione delle emissioni in atmosfera e, quindi, anche la installazione o modificazione di impianti che la determini.
Limitazione alla circolazione veicolare per portatori di handicap - TAR Palermo, n. 14299/10
In materia di provvedimenti limitativi della circolazione veicolare all'interno dei centri abitati, è consolidato nella giurisprudenza amministrativa l’orientamento, secondo il quale tali atti sono espressione di scelte latamente discrezionali, che coprono un arco molto esteso di soluzioni possibili, incidenti su valori costituzionali spesso contrapposti, che devono essere contemperati, secondo criteri di ragionevolezza. Nella specie, ad avviso del Collegio, la scelta dell’Amministrazione Comunale di vietare in modo assoluto il traffico in una determinata zona della città non era conforme a criteri di ragionevolezza, poiché non ha correttamente bilanciato i contrapposti interessi pubblici e privati portatori di handicap...
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