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Timestamp: 2020-05-29 06:53:04+00:00
Document Index: 40459368

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 2436', 'art. 2480', 'art. 223', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2480', 'art.22', 'art. 2436', 'art. 22', 'art. 66', 'art. 2497']

Verbale assemblea dei soci di trasferimento sede legale all'estero (la società mantiene la nazionalità italiana) | Camera di commercio di Torino
Artt. 2480, 2436, 2615 ter c.c., art. 25 della Legge 31 maggio 1995, n. 218
Sanzione: per ulteriori informazioni vai alla pagina Sanzioni amministrative
2Quando le autorizzazioni previste dall’art. 2436 c.c., integralmente richiamato dall’art. 2480 c.c., siano rilasciate successivamente alla delibera di trasferimento della sede legale all'estero, ai sensi dell’art. 223 quater delle disposizioni transitorie del c.c..
Amministratore: se il Notaio ritiene non adempiute le condizioni di legge per l’iscrizione dell’atto e gli amministratori abbiano optato per il ricorso al Tribunale che, laddove riscontri la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, omologa l’atto e ne ordina l’iscrizione nel Registro delle imprese. In tal caso si evidenzia che alla domanda occorre allegare copia informatica semplice del decreto di omologa.
conferire procura ad altro soggetto ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. In tal caso deve essere allegata la procura portante il numero identificativo della pratica, firmata autografamente dall’amministratore; a perfezionamento di questa modalità di firma occorre allegare, in un file separato, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell’amministratore;
nel caso in cui l'amministratore è soggetto legittimato alla presentazione della domanda a seguito di atto omologato con decreto del Tribunale, lo stesso può conferire l’incarico alla presentazione della domanda ad un professionista incaricato, commercialista, ragioniere, perito commerciale regolarmente iscritto nella sezione A o B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ex art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies ed ex art. 1, D.Lgs. n. 139/2005, comma 3, lettera q), e comma 4, lettera f)), mentre il professionista deve indicare nel Modello Note della domanda di essere stato incaricato alla presentazione dall’amministratore della società.
1La firma di un amministratore è comunque richiesta nel caso in cui venga presentata contestuale denuncia di inizio/modifica/cessazione attività, denuncia di apertura/modifica/cessazione unità locale, non essendo il Notaio soggetto obbligato, né legittimato (se non in forza del conferimento di specifica procura) alla presentazione di tali denunce.
Modello S2 deve risultare compilato nel riquadro relativo all’indirizzo della sede legale con codice atto:
A99(eventuale) per il deposito dello statuto aggiornato (con “data atto” la data di presentazione della domanda)
la dichiarazione resa dal soggetto obbligato/legittimato che presenta la domanda, rispettando il seguente testo: “La società, pur trasferendo la sede legale in altro Stato, mantiene la soggezione all’ordinamento giuridico italiano”, qualora nell’atto di trasferimento della sede legale non risulti espressamente manifestata la volontà della società di mantenere la soggezione all’ordinamento giuridico italiano o non sia allegata la dichiarazione sostitutiva attestante tale volontà
Copia informatica dell' originale cartaceo, del verbale di assemblea dei soci3, senza lo statuto, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio4 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora la società non abbia adottato lo statuto o, in caso di adozione, lo stesso, in versione aggiornata, non sia parte dell’atto e sia oggetto di deposito separato)
Copia informatica di originale cartaceo, del verbale di assemblea dei soci3, comprensivo dello statuto aggiornato di cui è un allegato, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio4 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora, in caso di adozione dello statuto da parte della società, lo stesso, nella sua versione aggiornata sia depositato unitamente all’atto, in quanto parte integrante dello stesso)
Copia informatica di originale cartaceo, del verbale di assemblea dei soci3 e dello statuto aggiornato, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritte digitalmente dal Notaio4 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora, in caso di adozione dello statuto da parte della società, lo stesso, nella sua versione aggiornata, pur non costituendo parte integrante dell’atto, sia depositato unitamente allo stesso)
Copia per immagine (acquisita tramite scasione ottica) dell'originale cartaceo (eventuale), del/degli allegato/i5 richiamato/i o meno nell’atto, a completamento della domanda, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme ai sensi dell’art. 22 comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005
Dichiarazione sostitutiva del soggetto obbligato/legittimato, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante il mantenimento della soggezione della società all’ordinamento giuridico italiano6 (eventuale), sottoscritta dallo stesso, digitalmente o con firma autografa. Nel caso in cui la dichiarazione sia sottoscritta autografamente dall’amministratore, sulla stessa deve essere apposta anche la firma digitale dell’intermediario che provvede all’invio della domanda e deve essere allegata, in file a parte, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell’amministratore7
2Integralmente richiamato dall’art. 2480 c.c.
4Oppure copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell'originale cartaceo dell'atto, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme, ai sensi art.22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005, secondo la seguente formula apposta in calce all'atto: "Il sottoscritto...(nome e cognome), in qualità di Notaio, dichiara, ai sensi dell'articolo 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/05, che la copia dell'atto....(indicare il tipo di atto) è conforme all'originale. Lì,.........(indicare luogo e data)".
5L’art. 2436 c.c. prevede che il Notaio contestualmente al deposito dell’atto debba allegare anche le eventuali autorizzazioni richieste. E’ possibile che come allegato vi sia anche lo statuto, se contestualmente all’iscrizione dell’atto modificativo viene richiesto anche il deposito del testo aggiornato dello stesso a seguito delle modifiche deliberate. Lo statuto aggiornato, se non è una copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica), è allegato come copia informatica dell’originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.lgs. n. 82/2005.
6La Dichiarazione può essere resa anche direttamente nel Modello Note, allegato al modello S2, come indicato nella sezione Modulistica.
7Vale quello eventualmente già allegato ai fini della presentazione e sottoscrizione della domanda.
Obbligatoria. E’ consentito il deposito dell’atto anteriormente alla registrazione ai sensi dell’art. 66 D.P.R. n. 131/86
Contestuale denuncia di cessazione dell’attività economica esercitata dall’impresa nella sede legale: oltre al modello S2 deve risultare compilato anche il modello S5 per la cessazione dell’attività (agricola e non agricola). Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale denuncia di inizio/modifica/cessazione dell’ attività economica esercitata presso una localizzazione (unità locale o sede secondaria) già presente nella provincia: oltre al modello S2 deve risultare compilato anche il modello UL per l’inizio, la modifica o la cessazione dell’attività esercitata nella localizzazione (unità locale/sede secondaria), il modello S5 (eventuale) per l’indicazione della data inizio attività e/o per la denuncia dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Dichiarazione di mantenimento della soggezione della società all'ordinamento giuridico italiano: quando la volontà della società di mantenere la soggezione all’ordinamento giuridico italiano non risulta espressamente manifestata nell’atto di trasferimento e nel Modello Note1 non è stata resa la dichiarazione attestante tale volontà, alla domanda (S2) deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva del soggetto obbligato/legittimato ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.
Contestuale denuncia di apertura di unità locale non operativa all’indirizzo della precedente sede legale a seguito del trasferimento della sede: se l’impresa mantiene una sede amministrativa/gestionale (es. ufficio, magazzino, deposito, ecc.) all’indirizzo della vecchia sede legale, deve essere aperta un’unità locale al medesimo indirizzo. Per tale ragione, oltre al modello S2, devono risultare il modello UL compilato con “data di apertura” la data dell’atto e il modello Note in cui deve risultare l’indicazione “La data effettiva di apertura dell’unità locale coincide con la data di iscrizione nel Registro delle imprese della deliberazione trasferimento della sede legale”. Al fine di semplificare il procedimento, l’ufficio provvederà ad iscrivere l’apertura dell’unità locale modificando la data indicata nel modello con quella di iscrizione dell’atto di trasferimento nel Registro delle imprese, coerentemente con la data in cui si sono effettivamente e giuridicamente verificati gli eventi. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Deposito statuto aggiornato: è possibile richiedere contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione dell’atto di trasferimento sede legale anche il deposito dello statuto aggiornato (se redatto). Nel modello S2 deve risultare anche il codice atto A99, come “data atto” la data di presentazione della domanda e deve risultare compilato anche il riquadro relativo ad ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO in cui, in corrispondenza del codice 002 (Deposito statuto aggiornato), deve risultare l’indicazione “Deposito statuto aggiornato al … (data di presentazione della domanda)”.
Verbalizzazione della delibera dei soci successiva all’adozione della stessa: la data di riferimento, sia come “data atto” da indicare in corrispondenza dei codici atto, sia nelle parti della modulistica in cui la stessa deve essere inserita (es. data nomina nell’intercalare P), è quella della deliberazione dei soci e non quella della verbalizzazione.
Atto soggetto a termine futuro non ancora verificato: occorre presentare due domande, vedi la pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo soggetto a termine futuro non ancora verificato (prima domanda) e la pagina Comunicazione modifiche dell’atto costitutivo a seguito del verificarsi del termine futuro (seconda domanda)
Atto soggetto a condizione sospensiva non ancora avveratasi: occorre presentare due domande, vedi la pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo soggetto a condizione sospensiva non ancora avverata (prima domanda) e la pagina Comunicazione modifiche dell’atto costitutivo a seguito dell’avveramento della condizione sospensiva (seconda domanda)
Atto soggetto a termine futuro già verificato o soggetto a condizione sospensiva già avveratasi: occorre presentare un’unica domanda, vedi la sezione Avvertenze della pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo
Atto modificativo che contiene anche rinnovo cariche sociali: vedi la sezione Avvertenze della pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo
Delibera in pari data dell’organo amministrativo per la delega cariche e/o poteri: vedi la sezione Avvertenze della pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo
Nomina di una persona giuridica alla carica di amministratore: vedi la sezione Avvertenze della pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo
Dichiarazione della soggezione all’altrui attività di direzione e coordinamento ai sensi art. 2497 bis c.c. (gruppi societari): vedi la sezione Avvertenze della pagina Iscrizione verbale assemblea dei soci che modifica l’atto costitutivo
1Vedi la sezione Modulistica: “Modello Note”.
La società che si trasferisce viene accolta nell’ordinamento dello Stato di destinazione continuando a vivere e funzionare secondo le regole e le norme italiane, cioè del luogo in cui si è perfezionato il procedimento costitutivo della stessa, essendogli in sostanza riconosciuto dallo Stato di destinazione il suo statuto personale, la sua organizzazione e la sua struttura, e senza che ciò comporti in via automatica la perdita della nazionalità italiana, se la società esprime la volontà di essere disciplinata dall’ordinamento originario1 . In questo caso, la società continua a vivere ed operare secondo le leggi dello stato italiano e conseguentemente non vengono meno gli obblighi e i controlli previsti dall’ordinamento giuridico italiano.
La società che trasferisce la propria sede legale in altro Stato dell'Unione Europea o extra europeo, che adotta il criterio dell’incorporazione, tuttavia, può anche esprimere contestualmente la volontà di acquisire la nazionalità dello Stato di destinazione (nel quale si trasferisce) e di abbandonare la nazionalità italiana. In questo caso, la società deve conseguentemente modificare il proprio atto costitutivo (o lo statuto) al fine di adottare la corrispondente forma giuridica e di conformare la propria struttura e la propria organizzazione al nuovo ordinamento giuridico prescelto.
Le modalità con le quali deve essere richiesta l’iscrizione nel Registro delle imprese della deliberazione dei soci di trasferimento della sede legale della società in altro Stato dell'Unione Europea o extra europeo, che adotta il criterio dell’incorporazione, sono pertanto diverse a seconda del fatto che la società abbia deciso di mantenere o non mantenere la soggezione all’ordinamento giuridico italiano, quindi di mantenere o meno la nazionalità italiana.
Nel caso la società decida di mantenere la soggezione all’ordinamento giuridico italiano1, quindi la nazionalità italiana, la stessa dovrà eseguire presso il Registro delle imprese un unico adempimento pubblicitario, pertanto il notaio dovrà presentare una sola domanda avente per oggetto, unicamente, la richiesta d’iscrizione della delibera del trasferimento della sede legale in altro Stato.
Avendo deciso di mantenere la soggezione all’ordinamento giuridico di origine (italiano), la società rimane conseguentemente iscritta nel competente Registro delle imprese italiano (nel quale risultava già iscritta alla data del trasferimento), presso il quale dovrà pertanto continuare ad eseguire, anche per il futuro, tutti gli adempimenti pubblicitari previsti dall’ordinamento giuridico italiano finalizzati al deposito e all’iscrizione nel Registro delle imprese (del rinnovo delle cariche, delle modifiche statutarie, del deposito del bilancio ecc.).
Tutto ciò premesso, costituendo modifica dell’atto costitutivo, la competenza a deliberare il trasferimento della sede in altro Stato dell'Unione Europea o extra europeo spetta inderogabilmente all’assemblea dei soci e questi ultimi non possono decidere tale modificazione dell’atto costitutivo con il metodo della consultazione scritta o del consenso espresso per iscritto.
Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di modifica poi, verificato l’adempimento di tutte le condizioni stabilite dalla legge, entro trenta giorni, ne richiede l’iscrizione nel Registro delle imprese contestualmente al deposito della stessa, allegando inoltre le eventuali autorizzazioni richieste dalle norme in relazione all’oggetto sociale o all’attività esercitata dalla società.
Per espressa previsione di legge, qualunque deliberazione modificativa dell’atto costitutivo non produce effetti se non dopo l’iscrizione. Ciò significa che l’efficacia del trasferimento della sede legale in altro stato, deliberata dall’assemblea dei soci, è sempre condizionata sospensivamente alla sua iscrizione nel Registro delle imprese. In ogni caso, l’efficacia della delibera che contiene la decisione di trasferire la sede legale all’estero e di mantenere l’assoggettamento all’ordinamento giuridico italiano è “immediata” e conseguente alla sua iscrizione nel Registro delle imprese.Dopo la modifica dell’atto costitutivo, copia del testo integrale dello statuto nella sua redazione aggiornata, quando la società lo abbia adottato, deve essere depositata nel Registro delle imprese.
Aggiornato il: 12/05/2020 - 18:16