Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/sorveglianza-sanitaria-titolare-impresa-85209/
Timestamp: 2019-09-23 11:26:58+00:00
Document Index: 143995065

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 41', 'art. 89', 'art. 131', 'art. 25']

Sorveglianza sanitaria titolare impresa
Da mensanino, 7 Marzo, 2016
in un condominio che amministro è stato deliberato di far eseguire delle manutenzioni straordinarie (consistenti principalmente nella ripresa del cemento armato ammalorato dei cornicioni).
L'impresa offerente, presentata da un condomino, si è rivelata essere di tipo individuale, ovvero composta dal solo titolare. Nell'impossibilità di eseguire i lavori da solo, il titolare ha dunque provveduto all'assunzione di un dipendente, sottoponendolo tra le altre a visita medica da parte del medico competente (alla quale è risultato idoneo).
Prima di stipulare materialmente il contratto di appalto, e dunque dare fisicamente inizio ai lavori, ho dunque richiesto che anche il titolare dell'impresa, ovvero l'unico altro lavoratore che opererà in cantiere assieme al dipendente, si sottoponesse a visita medica ma ho riscontrato una certa recitenza da parte dello stesso. Il titolare dell'impresa, infatti, sostiene di non essere tenuto all'obbligo di visita in quanto datore di lavoro e dunque non ha intenzione di farla: è legittimo?
Ha ragione il titolare dell' impresa .
Grazie della risposta... posso sapere il
riferimento normativo del caso? Nel decreto 81/08 non sono riuscito a trovarlo...
Non lo trovi perche' non esiste detto obbligo .
Nel 81/08 trovi ciò ' che devi fare o ciò che e' obbligatorio .
Spetta a te trovare la legge che obbliga un titolare a sottoporsi a visita medica . ( difficile trovare un qualcosa che non esiste )
Non trovi un riferimento espresso perché l'oggetto del decreto è la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il decreto non considera il datore di lavoro a rischio di salute e sicurezza, bensì lo ritiene il principale artefice per assicurare la salute e la sicurezza dei suoi lavoratori.
L'art. 2 (Definizioni generali) al punto 1 distingue e differenzia subito il lavoratore (lettera a) dal datore di lavoro (lettera b).
Il successivo art. 3 (Campo di applicazione) al punto 4 dichiara espressamente che il decreto legislativo si applica a tutti i lavoratori, subordinati o autonomi. Nessun riferimento al datore di lavoro.
L'art. 25 (Obblighi del medico competente) combinato con l'art. 41 (Sorveglianza sanitaria) trattano delle cautele e delle visite a cui vanno sottoposti i soli lavoratori.
Da cui, come già detto, non vige obbligo di visita medica per il titolare dell'impresa.
Ok grazie, ne prendo atto... anche se mi fa strano che un soggetto, soltanto perché titolare dell'impresa, possa lavorare al pari del proprio operaio ma senza sottoporsi a visita medica... probabilmente lo spirito della normativa era riferito al classico titolare non lavoratore.
In ogni caso io, per tutelarmi in quanto committente e responsabile dei lavori, penso che farò firmare al titolare dell'impresa quantomeno un'autocertificazione sulla sua idoneità sanitaria rispetto alle mansioni e lavorazioni previste, per quanto possa servire...
Ovviamente il titolare sara' liberissimo di non fare nessuna autocertificazione.
Credo che in tutta questa faccenda ci si stia nascondendo dietro ad un dito.....per cosi dire.
E' stato scritto
Si tratta di lavorazioni fatte da altezze superiori a metri 2.00, e trattandosi di cornicioni di sicuro saranno altezze notevoli..... quindi con pericolo di cadute dall'alto.
Le domande che mi porrei
- tali lavori come saranno fatte con ponteggio, con cestello ecc. ecc.
- Il titolare azienda nonchè il lavoratore assunto sono dotati dei requisiti per lavorare da un ponteggio o da un cestello, o comunque per lavori da altezze notevoli.
- il ponteggio da chi sarà montato e smontato, e i relativi operatori ne hanno i requisiti
- hano frequentato corso di formazione deputati, nonchè per il corretto uso dei DPI Propri per il lavoro in questione > caduta dall'alto
E non mi preoccuperei se dover far fare la visita medica al datore di lavoro ......vi sono probblematiche più impellenti!
Tutte le domande che poni sono già state fatte all'impresa, la quale è risultata essere perfettamente in regola: i lavori verranno eseguiti mediante ponteggio installato da ditta specializzata (la quale a sua volta ha fornito la documentazione del caso) così come da offerta presentata sull'apposito computo metrico predisposto dal tecnico incaricato dal condominio... rimaneva soltanto da chiarire quest'aspetto della visita medica, sul quale mi ero e mi sono impuntato in quanto a mio parere è meglio un eccesso di scrupolo piuttosto che di superficialità.
è meglio un eccesso di scrupolo piuttosto che di superficialità.
In cantiere avrai due imprese, quindi hai nominato il coordinatore alla sicurezza? Costui farà poi tutte le verifiche del caso.
La normativa parla di salute e sicurezza dei lavoratori subordinati. La legge si basa sul fatto che il datore di lavoro pensa già a se stesso, quindi non ha bisogno di obblighi. Ne ha invece per i suoi lavoratori che non possono decidere per se stessi.
Però, nel momento che questo appaltatore ha assunto un dipendente è diventato datore di lavoro: quindi al dipendente dovrà far fare il corso di 16 ore di formazione base+specifica, altre formazioni per lavori specifici, dovrà nominare un RSPP, un RLS o RLST, dovrà fare la valutazione dei rischi e il DVR, dovrà darti il POS e accettare il PSC dato dal coordinatore della sicurezza (c'è anche un'impresa di pontisti in subappalto)...
Si, è stato nominato il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, che ha redatto il PSC e svolgerà successivamente anche il ruolo di coordinatore in fase di esecuzione; il ruolo di responsabile dei lavori, però, lo ha lasciato a me e dunque sono io che ho richiesto i documenti alla ditta, alcuni dei quali risultavano non corretti e sono stati dunque aggiornati/rifatti proprio in questi giorni, anche perché diversamente non avrei firmato il contratto (cosa che peraltro ancora non ho fatto perché manca ancora un foglio).
Questa la lista dei documenti richiesti e forniti dall'impresa:
DURC in originale con validità in corso - D.M. 24 Ottobre 2007 e s.m.i.;
POS, ovvero piano operativo di sicurezza di cui all'art. 89 lett. h e all'art. 131, comma 2 lett. c) del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche;
Documentazione attestante la conformità delle macchine ed attrezzature e opere provvisionali;
Lettera consegna dei dispositivi di protezione individuali forniti ai lavoratori;
Nomina del RLS;
Nomina degli incaricati dei servizi di primo soccorso, prev. incendi, gestione emerg. e nomina medico competente;
Attestati inerenti la formazione delle suddette figure e dei lavoratori;
Elenco dei dipendenti con relativa idoneità sanitaria;
Dichiarazione del medico competente circa il rispetto dei compiti di cui all'art. 25 del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche, con estratto del programma sanitario;
Dichiarazione di non essere oggetto di provvedimenti di sospensione o interdittivi;
Dichiarazione dell'organico medio annuo;
Copia della polizza assicurativa nella quale sia visibile il massimale per responsabilità civile verso terzi e le garanzie offerte a tutela delle eventuali lavorazioni sbagliate/dannose nei confronti del condominio.
Una volta comunicatami la decisione di assumere il dipendente, ho inoltre richiesto la documentazione aggiuntiva relativa allo stesso, anch'essa consegnatami.
Mi ero impuntato sulla visita medica, che avrei voluto far fare anche al datore di lavoro perché comunque lavorerà in cantiere, ma mi toccherà arrendermi...
Beh, se ti ha fornito tutto, direi che sei in una botte di ferro