Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=007127a19fd486b6eed67ad926f10dc9
Timestamp: 2020-03-30 23:56:54+00:00
Document Index: 115688902

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 10', 'art. 20']

Procedura di verifica (screening) relativa all' incremento quantità di rifiuti conferibili e produzione di energia elettrica da biomasse presso l'impianto nel comune di Ozzano Emilia presentato da Nuova Geovis SpA (Titolo II L.R. 9/99, come integrata dal DLgs 152/06) — E-R BUR 130/2011
a) di escludere, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, come integrata dal DLgs 3 aprile 2006, n. 152,in considerazione dei limitati impatti attesi, il progetto di “incremento quantità rifiuti conferibili e produzione di energia elettrica da biomasse” presso l’impianto nel comune di Ozzano (BO) presentato da Nuova Geovis Spa, da ulteriore procedura di VIA a condizione che siano rispettate le seguenti prescrizioni:
per minimizzare gli impatti sull’ambiente, mettere in atto tutti gli interventi e azioni di mitigazione previste nel progetto;
i quantitativi massimi di rifiuti da trattare nell’impianto di compostaggio di Ozzano nell’Emilia di proprietà Nuova Geovis, dall’attività di recupero R3 di materiale legnoso e ligneo – cellulosico raccolto differenziatamente potranno essere pari a 28.000 t/a; gli specifici codici CER verranno definiti in con il rilascio dell’autorizzazione unica ai sensi dell’art. 208 del DLgs 152/06;
dovranno essere predisposti tutti i presidi tecnici e gestionali atti a minimizzare l’impatto acustico, l’emissione di polveri in atmosfera e soprattutto a minimizzare l’impatto odorigeno; in particolare dovrà essere prevista la periodica pulizia e trattamento delle zone di transito dei mezzi con idonei prodotti atti a prevenire la diffusione di polveri e di sostanze maleodoranti;
dovrà essere redatto un piano di monitoraggio delle emissioni odorigene relative ai cumuli del materiale triturato stoccato nel piazzale che comprenda sia la fase di maturazione sia il rivoltamento dei cumuli da presentare allegata alla domanda di autorizzazione unica ai sensi dell’art. 208 del DLgs 152/06; in esso relativamente al monitoraggio dovrà essere individuata la durata, la frequenza, le modalità tecnico operative ed eventuali azioni correttive che possono essere adottate in casi di evidenza di situazioni critiche;
dovranno comunque essere rispettati i limiti di pressione sonora previsti dal Piano di Zonizzazione Acustica del Comune di Ozzano nell’Emilia come previsto dalla Legge quadro sull’inquinamento acustico del 26 ottobre 1995 n. 447 e dal D.P.C.M. 1/3/1991 e successive modifiche;
dovranno essere individuate le misure di gestione delle emergenze da attuare in caso di primo soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori e di pericolo; l’organizzazione e la gestione delle emergenze dovrà tenere conto della sicurezza degli operatori;
la realizzazione dell’impianto di gassificazione è subordinata all’approvazione di apposita variante al POC del Comune di Ozzano così come previsto dal RUE da richiedersi a cura degli interessati;
resta fermo che tutte le autorizzazioni e/o comunicazioni, necessarie per la realizzazione del progetto in oggetto della presente valutazione, dovranno essere rilasciate dalla Provincia di Bologna in sede di autorizzazione unica dell’art. 208 del DLgs 152/06;
b) di trasmettere la presente delibera alla Società Nuova Geovis spa, alla Provincia di Bologna, ai Comune di Ozzano nell’Emilia, all’ARPA sezione provinciale di Bologna, all’AUSL di Bologna;
c) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 10, comma 3 della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, il presente partito di deliberazione;
d) di pubblicare integralmente sul sito web della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 20, comma 7 del DLgs 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal DLgs 16 gennaio 2008, n. 4, il presente provvedimento di assoggettabilità.