Source: http://www.uomomondo.it/statuto-1.html
Timestamp: 2019-09-20 14:27:31+00:00
Document Index: 132363155

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 104', 'art. 5']

Statuto - Uomo Mondo o d v
Statuto dell’Organizzazione di Volontariato UOMO MONDO
(esenzione da imposta di bollo e registro ai sensi dell’art. 82 D.lgs. 117/2017e D.lgs. 105/20185/2018)
E’ costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: “Associazione Uomo Mondo Organizzazione di Volontariato” (di seguito Associazione Uomo Mondo), che assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’organizzazione ha sede legale in Via Grave di Papadopoli, 35 nel Comune di Treviso.
L’organizzazione di volontariato Associazione Uomo Mondo è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’assemblea può deliberare l’eventuale regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.
L’associazione persegue esclusivamente finalità di:
- sostegno a persone e famiglie in difficoltà;
- sostegno a Paesi in via di sviluppo, anche in collaborazione con altre organizzazioni omologhe italiane e dei Paesi interessati;
- promozione dell’accoglienza e dell’integrazione delle diversità nel senso più ampio, per contribuire alla costruzione di una società aperta e solidale;
- sviluppo della coscienza civica delle persone e delle famiglie.
· Attività previste al punto “a” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n.112, e successive modificazioni.
- accompagnamento in un percorso di economia domestica;
- accompagnamento presso gli enti preposti per la ricerca di lavoro o svolgimento di pratiche burocratiche.
· Attività previste al punto “u” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo.
- consegna diretta a singoli e/o famiglie di borse alimentari;
- contributi economici/prestiti per il pagamento di utenze;
- organizzazione di mercatini per la raccolta fondi per adozioni a distanza, aiuto a piccole iniziative lavorative locali, sistemazione di alloggi “fatiscenti”, ecc.; invio vestiario, materiale scolastico, sanitario o altro, secondo le esigenze che vengono comunicate dalle associazioni, anche di altri paesi, con le quali collaboriamo.
· Attività previste al punto “v” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata.
- promozione e organizzazione di incontri con esperti per favorire la diffusione della cultura della legalità, della non violenza e della difesa non armata;
- organizzazione di manifestazioni culinarie o momenti di festa tra persone di diverse etnie, religioni, culture per una conoscenza reciproca che faciliti la convivenza e la riconciliazione tra popoli diversi, anche in territori fuori da quello nazionale, in collaborazione con associazioni di quei luoghi (es. paesi ex Yugoslavia, Palestina, Israele, ecc.).
· Attività previste al punto “w” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici.
Ciò attraverso la promozione e l’organizzazione di scuole di formazione politica in particolare rivolte ai giovani
· Attività previste al punto “d” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: educazione, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa.
- la promozione e l’organizzazione di momenti di incontro residenziali dove far sperimentare un uso corretto dei social, la gestione dei conflitti, la riconciliazione e il servizio alla collettività sviluppando il principio di “cittadinanza attiva”;
- l’organizzazione di eventi pubblici, volti alla conoscenza e diffusione dell’ “Economia di Comunione” e del progetto formativo che fonda le sue radici nella “cultura del dare”.
· Attività previste al punto “i” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: organizzazione e gestione di attività culturali, di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
- l’organizzazione di seminari, convegni ed anche incontri residenziali al fine di promuovere la coscienza di una vita sobria, animata da un’etica sociale e attenta alla tutela dell’ambiente.
· Attività previste al punto “l” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
- la promozione e l’organizzazione di momenti di accompagnamento scolastico a ragazzi in difficoltà, ma anche momenti di formazione rivolti in particolare a donne extracomunitarie per l’apprendimento della lingua e l’inserimento nella collettività.
· Attività previste al punto “k” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale e religioso;
- Promozione ed organizzazione di uno o più viaggi nel corso dell’anno a Betlemme e in altri paesi dove siano attivi progetti di collaborazione con associazioni locali, per soci e non, allo scopo di mantenere un collegamento costante con le comunità del posto e allargare la conoscenza del progetto finalizzato al sostegno di artigiani locali e delle loro famiglie, al superamento delle divisioni generate da lunghi conflitti interni o tra paesi limitrofi.
· Attività previste al punto “e” del primo comma dell’art. 5 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117: Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta delle risorse naturali;
- pulizia di parchi o aree degradate;
- incontri per sensibilizzare le persone alla tutela dell’ambiente attraverso diversi stili di vita.
L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del Terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte del Consiglio direttivo.
L’organizzazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/17.
Sono associati dell’organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e, mosse da spirito di solidarietà, si impegnano concretamente per realizzarle.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’organizzazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dall’Organo di Amministrazione, su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale e ratificata dalla Assemblea nella prima riunione utile. La deliberazione è comunicata all’interessato e annotata nel libro degli associati.
L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea, in occasione della successiva convocazione.
Non è ammessa la categoria di associati temporanei.
La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile
(Diritti e doveri degli associati)
Gli associati hanno pari diritti e doveri.
Hanno il diritto di:
· eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
· essere informati sulle attività dell’organizzazione e controllarne l’andamento;
· esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite al successivo art. 19;
· votare in Assemblea dal momento dell’iscrizione nel libro degli associati purché in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista
· prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico – finanziario;
· denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del terzo settore;
Gli associati dell’organizzazione hanno il dovere di:
· rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
· versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo di amministrazione.
(Volontario e attività di volontariato)
L’associato volontario svolge la propria attività verso gli altri in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.
La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’organizzazione.
All’associato volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
L’associato può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta all’Organo amministrativo.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La delibera di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.
L’associato può ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dal giorno di notifica della deliberazione.
Ai componenti degli organi sociali non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione.
L’assemblea è composta dagli associati dell’organizzazione, iscritti al Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. E’ l’organo sovrano.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare fino ad un massimo di tre associati.
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a presidente dai convenuti all’assemblea stessa.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’organizzazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e mediante avviso affisso nella sede dell’organizzazione.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario.
Delle riunioni dell’assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’organizzazione.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’organizzazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
approva il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale;
delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell'organizzazione;
delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.
L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, i consiglieri non hanno diritto di voto.
modifica lo statuto dell’organizzazione con la presenza, in proprio o per delega, della metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
delibera la trasformazione, la fusione, la scissione, nonchè lo scioglimento, la liquidazione e la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
L’organo di amministrazione governa l’organizzazione e opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
L’organo di amministrazione è composto da un numero di 5 componenti, eletti dall’assemblea tra le persone fisiche associate, per la durata di anni 3 e sono rieleggibili per 3 mandati.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
L’organo di amministrazione compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’assemblea.
In particolare, tra gli altri compiti:
amministra l’organizzazione,
attua le deliberazioni dell’assemblea,
nomina il Vice Presidente
stabilisce l’eventuale quota associativa
predispone il bilancio di esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone all’approvazione dell’assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
predispone tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio,
delibera in merito a tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative,
cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza,
è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts, qualora operativo, previsti dalla normativa vigente,
disciplina l’ammissione degli associati,
accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Il Presidente dell’organizzazione è il presidente dell’Organo di amministrazione ed è nominato dall’assemblea assieme agli altri componenti dell’organo di amministrazione.
Il Presidente, rappresenta legalmente l’organizzazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il Presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’assemblea per la elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione
L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. 117/17.
vigila sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento
esercita compiti di monitoraggio dell'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all'articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Il componente dell'organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere ai consiglieri notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
(Organo di Revisione legale dei conti)
E’ nominato nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
L’organizzazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:
a) il libro degli associati tenuto a cura dell’organo di amministrazione
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee, in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura dell’organo di amministrazione;
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
d) il registro dei volontari, tenuto a cura dell’organo di amministrazione.
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa qualora prevista, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 20 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente alla tenuta del libro stesso.
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’organizzazione e può essere consultato dagli associati.
Il bilancio di esercizio dell’Organizzazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. E’ redatto ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’organizzazione.
Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo e depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.
(Bilancio sociale)
E’ redatto nei casi previsti dall’art. 14 del D.Lgs. 117/2017.
(Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari)
Gli associati che prestano attività di volontariato sono assicurati per malattie, infortunio e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.
Per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’organizzazione, i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni assunte rispondono, personalmente e solidamente le persone che hanno agito in nome e per conto..
(Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento)
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia di volontariato ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
A decorrere del termine di cui all’art. 104 del D. Lgs. 117/17, in coerenza con l’interpretazione autentica data al medesimo articolo ad opera dell’art. 5-sexies del D.L. n. 148/2017, la qualifica di onlus di diritto cessa di efficacia e trovano applicazione le disposizioni fiscali contenute nel titolo X del D. Lgs. 117/17.
Treviso, 15 giugno 2019
Associazione UOMO MONDO Onlus Via Grave di Papadopoli, 35 31100 Treviso Cod. Fisc. 94058930267