Source: http://www.comune.livorno.it/provvedimenti-urbanistici-corso/nuovo-piano-strutturale/faq
Timestamp: 2020-05-30 05:36:26+00:00
Document Index: 90045674

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 263', 'arte\n32', 'art. 90', 'art. 5']

FAQ | Città di Livorno
Ultimo aggiornamento Lunedì, 3 Dicembre, 2018 - 12:20
1. I Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 sono da considerarsi atti di pianificazione territoriale (piani e programmi di settore, piani complessivi di intervento) ai sensi del punto 5 lett. b del disciplinare?
Sì, possono essere considerati atti di pianificazione territoriale o urbanistica qualora la loro approvazione avvenga secondo la normativa urbanistica nazionale e/o regionale di riferimento, da citare nella domanda.
2. I Piani di Utilizzo dei Litorali (o Piani di Utilizzo delle Zone Demaniali) sono da considerarsi atti di pianificazione territoriale (piani e programmi di settore, piani complessivi di intervento) ai sensi del punto 5 lett. b)?
Sì, possono essere considerati atti di pianificazione territoriale o urbanistica qualora la loro approvazione avvenga secondo la normativa urbanistica nazionale e/o regionale di riferimento da citare nella domanda.
3. I Piani Strategici Comunali o Intercomunali sono da considerarsi atti di pianificazione territoriale o di pianificazione urbanistica (piani e programmi di settore, piani complessivi di intervento) ai sensi del punto 5 lett. b)?
Possono essere considerati atti di pianificazione territoriale o urbanistica qualora la loro approvazione avvenga secondo la normativa urbanistica nazionale e/o regionale di riferimento da citare nella domanda.
4. I due incarichi nella veste di responsabile progettista, ai sensi del punto 5 lett. c), possono essere entrambi atti di pianificazione territoriale o di pianificazione urbanistica (per comuni con almeno ottantamila abitanti) oppure deve trattarsi di un servizio di pianificazione territoriale ed uno di pianificazione urbanistica?
Sì, i due incarichi nella veste di responsabile progettista, ai sensi del punto c) dell'art. 5 possono essere indifferentemente di pianificazione territoriale o di pianificazione urbanistica.
5. Qual' è la differenza fra le due dizioni citate al punto 5) lett. d) e e) :
"incarichi per la redazione di..."
"incarichi nella veste di responsabile di procedure di..."
Per incarichi di redazione si intende la presentazione di elaborati a supporto della Pubblica Amministrazione che comunque resta responsabile delle procedure.
Per incarichi nella veste di responsabile si intende che gli elaborati tecnici di VAS e VI ecc, forniti alla Pubblica Amministrazione, quale supporto alle procedure che restano di competenza e responsabilità delle strutture proposte della stessa P.A., siano debitamente sottoscritti da tecnico professionalmente qualificato in materia
6. E' possibile includere uno strumento che è stato adottato nel 2011 con riguardo a quanto richiesto al punto 5 lett.c)?
Sì, è possibile includere uno strumento adottato dopo il 2010 ai soli fini di cui al punto 5 lett.c)
7. Con riferimento al punto 4, un professionista può essere indicato come specialista di più discipline o deve essere indicato per una sola disciplina specialistica?
Sì, un professionista può essere indicato come specialista di più discipline.
8. Con riferimento al punto 4, il ruolo di professionista specialista può essere svolto da professori universitari a tempo pieno?
Sì, previa acquisizione da parte del docente della necessaria autorizzazione, in osservanza delle disposizioni dei singoli atenei. Si precisa, inoltre, che la prestazione urbanistica non può essere inclusa tra le prestazioni consulenziali di cui al punto 4 poiché la stessa è puntualmente disciplinata al punto 3).
9. Il requisito dei due incarichi di cui al punto 5 lett. c) può ritenersi assolto indifferentemente da atti di pianificazione di livello regionale, provinciale o comunale? e il requisito di 80.000 abitanti è riferito solo a popolazione di comuni e, quindi, solo a strumenti urbanistici di livello comunale?
Sì, il requisito dei due incarichi può essere indifferentemente assolto da atti di pianificazione territoriale di livello regionale o provinciale, e/o pianificazione urbanistica di livello comunale. Qualora si tratti di atti di pianificazione territoriale e/o urbanistica di livello comunale, il singolo comune deve avere una popolazione uguale o superiore a di 80.000 abitanti. E' del tutto evidente che gli atti di pianificazione territoriale di livello Regionale e/o Provinciale non hanno alcun limite dimensionale.
10. Con riferimento al punto 5 lett.c), l'importo complessivo di 220.000 Euro riguarda l'importo di ciascuno dei due atti di pianificazione o la loro somma?
L'importo complessivo si riferisce alla somma degli atti di pianificazione
11. Con riferimento al punto 5 lett. e), l'importo complessivo di 70.000 Euro riguarda l'importo di ciascuno dei due atti di valutazione o la loro somma? L'importo complessivo si riferisce alla somma degli atti di valutazione
12. Sulla Associazione Temporanea d'Impresa: ognuno dei soggetti costituenti l'ATI deve dimostrare il possesso dei requisiti richiesti dal disciplinare per le imprese ed i concorrenti singoli? I requisiti cui si riferisce il "nota bene" sono solo quelli di "ordine generale" e indicati in Dichiarazione 2 ?
Sì ognuno dei soggetti deve dimostrare di possedere i requisiti richiesti ed i requisiti sono quelli di " ordine generale"
13. Sull'Avvalimento: possono essere oggetto di avvalimento i requisiti economici, finanziari e professionali di cui al punto 5 ed il requisito di cui al punto 6 ?
Non sussistono limiti all'avvalimento. E' tuttavia indispensabile che il soggetto ausiliato dimostri di poter effettivamente disporre dei mezzi del soggetto ausiliario. Il contratto di avvalimento deve riportare in modo "compiuto, esplicito ed esauriente" l'oggetto, comprensivo delle risorse e dei mezzi prestati, la durata e ogni altro elemento utile ai fini dell'avvalimento (art. 88 del D.P.R.207/2010)
14. Il "progettista del piano", richiamato al punto 3 del disciplinare, deve far parte del raggruppamento temporaneo oppure basta che faccia parte della struttura tecnica di cui al punto 4?
Il progettista del piano deve far parte del raggruppamento temporaneo
15. I professionisti di cui al punto 4, devono far parte del raggruppamento oppure basta che facciano parte della struttura tecnica di cui al punto 4 del disciplinare?
È sufficiente che facciano parte della struttura tecnica di cui al punto 4
16. I requisiti di cui al punto 5 del disciplinare (a, b, c, d, e) possono tutti essere soddisfatti attraverso avvalimento?
Non sussistono limiti all'avvalimento. E' tuttavia indispensabile che il soggetto ausiliato dimostri di poter effettivamente disporre dei mezzi del soggetto ausiliario. Il contratto deve riportare in modo "compiuto, esplicito ed esauriente" l'oggetto, comprensivo delle risorse e dei mezzi prestati, la durata e ogni altro elemento utile ai fini dell'avvalimento (art. 88 del D.P.R.207/2010)
17. Come "responsabile progettista" per la redazione di atti di pianificazione territoriale regionale o provinciale e di pianificazione urbanistica di comuni...si possono intendere anche qualifiche quali: "coordinatore generale, consulente generale, coordinatore scientifico"?
Sì, purchè abbiano sottoscritto formalmente gli atti di pianificazione territoriale e/o di pianificazione urbanistica per i quali hanno svolto l'incarico, fermo restando che debba trattarsi di atti urbanistici e non di mere consulenze.
18. Tra i piani complessi di intervento , possono essere ricompresi i piani strategici, i progetti di territorio ed in genere i programmi complessi quali, ad esempio, quelli promossi dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti?
19. Sul punto 5 lett. e): Cosa s' intende per "incarichi nella veste di responsabile di proceduredi valutazioni ambientali strategiche".
Per incarichi nella veste di responsabile si intende che gli elaborati tecnici di VAS e VI ecc, forniti alla Pubblica Amministrazione, quale supporto alle procedure che restano di competenza e responsabilità delle strutture proposte della stessa P.A., siano debitamente sottoscritti da tecnico professionalmente qualificato in materia.
20. Nel caso di incarichi cumulativi Piano + VAS ove non è specificato la quota relativa alla valutazione ambientale, che valore deve essere considerato?
Nel caso di incarichi cumulativi Piano +VAS deve essere prodotta autocertificazione dalla quale risulti il peso percentuale dei due incarichi .
21. In ordine alle esperienze di cui al punto 5 d), valgono gli incarichi di VAS sottoscritti dal 1/1/2001 al 31/12/2010?
Si, come del resto specificato all'ultimo capoverso del punto 5).
22. E' sufficiente in questa prima fase, presentare una serie di dichiarazioni o è necessario che le dichiarazioni vengano accompagnate da dei documenti relativi alla società (procura del rappresentante legale, iscrizione alla CCIAA, INPS, INAIL, etc.) e da dei certificati che attestino i requisiti richiesti (ad es. certificati di buona esecuzione dei lavori, etc.)?
23. Per una società estera, è necessario allegare una dichiarazione giurata dell'iscrizione al rispettivo albo o ordine, ed è inoltre, è sufficiente presentare una copia certificata dell'originale, emessa da un notaio con firma depositata presso il Consolato Italiano, e la rispettiva traduzione giurata?
No, in questa prima fase è sufficiente presentare autocertificazioni.
24. Oltre alla lista dei professionisti indicati alla pagina 4 del bando di gara è possibile aggiungere altre figure professionali che consideriamo utili per lo svolgimento del servizio in oggetto?
In questa prima fase non sono richieste. Potranno costituire elementi di valutazione nella seconda fase di valutazione delle offerte.
25. Oltre alle dichiarazioni elencate nel bando di gara, si possono allegare dei riferimenti di lavori similari al Piano Strutturale che dimostrino le competenze in materia e le competenze dei professionisti proposti nella dichiarazione 4?
Sì, purchè queste ulteriori dichiarazioni servano a suffragare il possesso dei requisiti minimi richiesti dal bando.
26. Relativamente al punto 5) lettere b), c), d) ed e), dove rispetto ai requisiti si dice "In caso di RTI il presente requisito non è frazionabile ai sensi dell'art. 263 lett. c e 261 comma 8 del D.lgs 163/2006". Che cosa si deve intendere con "non frazionabile" ?
Sì intende che ognuno dei soggetti deve possedere per intero il requisito richiesto e pertanto non si possono sommare quelli di più soggetti, fatta ovviamente eccezione per quanto concerne il punto 5 lett.a).
27. Per la domanda di partecipazione alla gara, di cui al punto 1, e per la dichiarazione di non essere in condizioni di esclusione, di cui al punto 2 e le dichiarazioni di cui al punto 3, esistono dei modelli di riferimento?
28 . Un incarico concluso nel 2003 ma iniziato prima del 2001, soddisfa il requisito di cui ai punti 5b e 5c?
Sì in quanto espletato anche nell'intervallo temporale 2001/2010
29. Un incarico inerente un Progetto di Trasformazione Urbana di una estesa area in una grande città, svolto tramite la procedura del Piano Attuativo, rientra negli interventi di Pianificazione Urbanistica previsti ai punti 5 lett b) e 5 lett c)
Sì, possono essere considerati atti di pianificazione urbanistica qualora la loro approvazione avvenga secondo la normativa urbanistica nazionale e/o regionale di riferimento, da citare nella domanda.
30. Un progettista abilitato da meno dei due anni richiesti ma ancora non iscritto all'Albo degli Architetti soddisfa i requisiti di cui al punto 7?
31. In caso di raggruppamento temporaneo da costituirsi le domande e le dichiarazioni devono
essere compilate e firmate da tutti i soggetti appartenenti al raggruppamento?
Sì in quanto non è ancora stato stipulato il mandato ad un capogruppo e pertanto ogni soggetto risponde solo per la propria parte
32. In caso di raggruppamento temporaneo da costituirsi oltre al progettista di Piano gli altri architetti progettisti devono essere inseriti nelle dichiarazioni?Anche nella dichiarazione di cui al punto 4?
Per i professionisti di cui al punto 4 è sufficiente presentare la dichiarazione d'impegno a fornire le prestazioni supporto e a partecipare alla struttura tecnica debitamente sottoscritta come previsto al punto 4 stesso.
33. Relativamente al punto 5) lettere b), c), d) ed e) è sufficiente che il capogruppo (o uno dei soggetti del raggruppamento) possegga per intero tutti i requisiti per "dispensare" il resto del raggruppamento da questo obbligo?
È sufficiente che il capogruppo possegga tutti i requisiti; si precisa però che il soggetto che possiede i requisiti deve necessariamente essere il capogruppo e dunque non è consentita una ATI dove il capogruppo mandataria non possiede i requisiti che sono interamente posseduti dalla mandante
34. Relativamente al punto 5 lett. b), l'importo globale di 850.000 euro è da riferirsi all'importo dei lavori o alla fatturazione esposta dal responsabile di progetto nel periodo e per la categoria di opere previste?
E' da riferirisi alla fatturazione emessa dal responsabile progettista nel periodo e per le opere previste.
35. Relativamente al punto 5 lett. c), nel caso in cui un Piano Urbanistico Attuativo adottato, sia stato contrattualizzato insieme alla progettazione definiva/esecutiva architettonica, come si può determinare il valore dell'incarico della sola quota parte urbanistica?
La tariffa professionale per la redazione del Piano Urbanistico Attuativo la si può estrapolare applicando le tariffe urbanistiche di cui alla Circolare Ministero LL.PP. 6679 del 1/12/1969 e conseguentemente autocertificarne il relativo ammontare.
36 . Relativamente al punto 5 lett. c), l'importo degli incarichi cui si fa riferimento è quello dei lavori o quello della fatturazione?
Vedi risposta alla FAQ 34.
37. Nel caso di ATI/RTP, il responsabile progettista di cui al punto 5, che può non coincidere con il capogruppo, deve possedere per intero i requisiti di cui alle lettere b) e c)?
Si chiarisce che i requisiti di cui al punto 5) lett. b),c),d) ed e) possono essere posseduti da distinti professionisti ( ad esempio un professionista possiede il punto b), un altro il punto c) e così via) ma ognuno di tali professionisti deve possedere per intero il requisito richiesto.
38. La dimostrazione/attestazione dei requisiti richiesti di cui a pag. 6 avviene in termini di autocertificazione? Se sì, basta fornire tale documento con allegata C.I. del sottoscrittore?
Sì, è sufficiente l' autocertificazione con allegata la Carta d'Identità
39. Per quanto riguarda la ripartizione percentuale sulle prestazioni, è possibile avere un elenco dei materiali/documenti che comporranno la consegna finale per determinare una verosimile ripartizione delle prestazioni?
L'elenco con gli importi esatti verrà consegnato ai concorrenti che saranno invitati a presentare le offerte.
Nella fase attuale è sufficiente che venga indicata una semplice ripartizione delle prestazioni. La prescrizione che impone ai concorrenti di eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione, sarà verificata nella fase successiva e cioè quando saranno presentate le offerte dai concorrenti ammessi.
40. È ammessa la partecipazione, in RTI con società di ingegneria e di professionisti ( ex art. 90 D.Lgs 163/2006) di una società di servizi le cui attività sono ricomprese in categoria 12, ma che al momento ha ancora in itinere la nomina del Direttore Tecnico?
Sì è ammessa anche perché eventualmente tale requisito dovrà sussistere al momento di presentazione dell'offerta.
41. In merito alla composizione del raggruppamento, in questa fase della procedura, che tipo di dichiarazione deve essere resa? Nello specifico, non essendoci i presupposti per valutare il tipo di lavoro richiesto e non essendo formalizzato alcun tipo di offerta ( tecnica ed economica), è necessario specificare il peso (percentuale) che ciascun membro apporterà al raggruppamento e la quota di lavoro che da esso verrà svolta? O è sufficiente, oltre alla nomina del capogruppo e la dichiarazione di impegno a uniformarsi in caso di aggiudicazione alla disciplina prevista per i raggruppamenti temporanei, la dichiarazione di possesso di tutti i requisiti e della disponibilità delle professionalità per le prestazioni specialistiche individuate al punto 4)?
È necessario: presentare dichiarazione sottoscritta da tutti i legali rappresentanti dei soggetti che compongono il raggruppamento, con la quale, indicando il nominativo del capofila, essi si impegnino, in caso di aggiudicazione, a costituire nelle forme di legge l'associazione temporanea; presentare le autocertificazioni relative ai requisiti di ordine generale da parte dei componenti l'associazione; dimostrare il possesso dei requisiti professionali secondo quanto stabilito nel punto 4); produrre documento di riconoscimento dei sottoscrittori; dichiarare la ripartizione delle prestazioni tra i soggetti che compongono il raggruppamento indicando le prestazioni fondamentali (non sono necessarie indicazioni percentuali che verranno invece richieste al momento della presentazione dell'offerta); dichiarare di essere a conoscenza e di accettare che ognuno dei concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo dovrà eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento, la quale risulterà in sede di gara.
42. È possibile soddisfare il requisito VAS attraverso incarichi di Valutazione di Incidenza e di elaborazioni del Rischio Incidente Rilevante ( R.I.R.) ai sensi del D.M. 9 maggio 2001 ?
La procedura di V.A.S. discendente dall'apposita direttiva C.E. e attualmente normata in Toscana dalla L.R. n. 10/2010, ha una modesta attinenza con la Valutazione di Incidenza e la valutazione di R.I.R., che peraltro sono disciplinate da norme specifiche. È vero che questi due processi valutativi, come molti altri, sono spesso necessari per la predisposizione della documentazione tecnica attinente la procedura di V.A.S., tuttavia ne rappresentano soltanto una parte specialistica. La V.A.S. è dunque un processo molto più complesso e articolato. È quindi insufficiente aver espletato soltanto Valutazioni di Incidenza e di R.I.R.
43. E’ possibile inserire tra le figure professionali per specifiche materie di cui "il concorrente ha la piena disponibilità" anche soggetti esterni pubblici, che operano nel settore della ricerca e che non faranno parte dell’ATI?
Sì, è possibile purchè i soggetti pubblici individuino il referente tecnico qualificato che sarà il responsabile della prestazione professionale.
44 . La dichiarazione di impegno a far parte del gruppo di lavoro può essere unica per tutti i professionisti/Enti che non partecipano all’ATI?
È possibile una dichiarazione unica sottoscritta da tutti cumulativamente. Nel caso di Enti la dichiarazione di impegno deve essere sottoscritta personalmente dal referente tecnico qualificato che sarà il responsabile della prestazione professionale.
45. La dichiarazione di cui alla precedente FAQ 44 può essere inserita in coda alla dichiarazione della composizione del gruppo di lavoro e quindi sottoscritta da tutti i componenti?
Sì è possibile inserirla in coda ad un’altra dichiarazione.
46. La presenza del professionista abilitato da non più di due anni di cui al punto 7 va indicata solo nell’impegno ad inserirlo nel gruppo di lavoro o va aggiunta anche nella dichiarazione della composizione del gruppo di lavoro?
Vi deve essere l’impegno ad inserirlo nel gruppo di lavoro.
47. Il professionista abilitato da non più di due anni può essere un pianificatore territoriale?
Sì, poiché la laurea in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale è equipollente alla laurea in ingegneria civile ed architettura ( Decreto Interministeriale 11 maggio 2000).
48. Con riferimento al requisito di cui al punto 5, l’aver svolto un incarico riguardante la pianificazione provinciale di una associazione di comuni che supera gli 80.000 abitanti ed un Piano del Parco, la cui popolazione territorialmente coinvolta supera gli 80.000 abitanti, soddisfa il requisito di cui alla lett. c), inerente i due comuni con popolazione pari o superiore a 80.000 abitanti?
Come già chiarito alla F.A.Q. n. 9, si ribadisce che qualora si tratti di pianificazione Regionale e/o Provinciale anche gli incarichi evidenziati nella presente domanda rientrano nell’ipotesi ammessa ai sensi dell’art. 5 lett.c). Ciò sarà verificato al momento della escussione della documentazione presentata in sede di ammissione delle istanze di partecipazione.
49. In caso di R.T.I., il divieto di frazionamento del requisito deve essere in capo al capogruppo oppure è sufficiente in capo ad uno dei componenti dell’A.T.I. costituenda?
In caso di R.T.I il requisito non è frazionabile ma può essere dimostrato, se posseduto, da uno dei componenti la A.T.I. costituenda mandante o mandataria che sia.
50. In merito alla dichiarazione di cui al punto 3, si possono indicare due "progettisti del piano"?
Sì, è possibile indicare due progettisti, ma almeno uno deve possedere i requisiti di cui al punto 3 e 5 lett.a) del disciplinare
51.In questa fase è necessario allegare i curricula dei vari professionisti componenti il gruppo di lavoro proposto?
No, in questa fase non sono richiesti i curricula.
52. È previsto un numero massimo di soggetti ammissibili alla seconda fase?
No, non è previsto un numero massimo di soggetti ammissibili
Chiarimento d'ufficio di ordine generale:
Tutti i requisiti, professionali,economici, finanziari e curriculari, contenuti nel disciplinare di gara, debbono, evidentemente , intendersi come requisiti minimi.
Pertanto saranno ammessi alla selezione tutti coloro i quali dichiarano di possedere requisiti uguali o superiori a quelli indicati dal disciplinare stesso.
‹ Nuovo Piano Strutturale
Piano Strutturale ›