Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=6998:commercio-industria-idrotermale-ccnl-12-giugno-1939&amp;catid=122&amp;Itemid=139
Timestamp: 2019-09-23 18:24:36+00:00
Document Index: 19659377

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 13']

Commercio - Industria idrotermale: CCNL, 12 giugno 1939
Data firma: 12 giugno 1939
Validità: 01.07.1939 - 30.06.1941
Parti: Federazione Nazionale Fascista degli Esercenti l’industria Idrotermale e Federazione Nazionale Fascista, dei Lavoratori dell'Alimentazione
Settori: Commercio, Industria idrotermale
Art. 7. - Lavoro straordinario - Lavoro notturno - Lavoro festivo.
Art. l7. - Chiamata e richiamo alle armi o nella M.V.S.N.
Art. 27. - Liquidazione cottimi in caso di licenziamenti o dimissioni.
Art. 44. - 53a settimana.
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai addetti all’industria idrotermale, 12 giugno 1939
L’anno 1939-XVII, addì 12 del mese di giugno in Roma, tra la Federazione Nazionale Fascista degli Esercenti l’industria Idrotermale [...] assistito [...] da [...] S.A. Sorgente Sangemini, [...] S.A. Terme di Chianciano e Acque Albule, [...] S.A. Fiuggi Anticolana, [...] S.A. San Pellegrino, [...] S.A. Terme di Montecatini, [...] S.A. Terme di Acqui, [...] Unione Fascista degli Industriali di Roma e [...]Unione Fascista degli Industriali di Napoli e la Federazione Nazionale Fascista, dei Lavoratori dell'Alimentazione [...], si è stipulato il presente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per le Aziende esercenti l’industria Idrotermale in tutto il territorio del Regno e per tutti gli operai da esse dipendenti.
L'ammissione al lavoro ed il lavoro delle donne, dei fanciulli e dei lavoratori inferiori ai 18 anni sono regolati dalle disposizioni di legge e da quelle contenute nel presente contratto.
La durata normale del lavoro è di 40 ore settimanali con un massimo di 8 ore giornaliere, salvo le deroghe ed eccezioni previste dal R.D. legge 29 maggio 1937 n. 1768, ferme restando le disposizioni sul «sabato fascista».
Agli effetti dell’art. 5 del R.D. legge 29 maggio 1937, n. 1768, i contratti integrativi del presente contratto nazionale determineranno i lavori preparatori e complementari e i limiti di tempo entro cui detti lavori dovranno essere effettuati.
Le percentuali di maggiorazione per il lavoro straordinario che ecceda le 48 ore settimanali o le 8 giornaliere o il maggiore orario normale previsto dalla legge, saranno stabilite dai contratti provinciali integrativi del presente contratto nazionale.
La maggiorazione per il lavoro notturno non sarà corrisposta per le ore di lavoro ordinario comprese in regolari turni periodici alternatesi nelle 24 ore.
Qualora però il lavoratore sia eccezionalmente adibito in regolari turni periodici ed effettui lavoro notturno, avrà diritto alla relativa maggiorazione.
Il lavoro straordinario che non ecceda le 48 ore settimanali o le 8 giornaliere sarà retribuito con una maggiorazione del 10 % sulla retribuzione ai sensi del contratto collettivo interconfederale del 10 novembre 1938-XVII. Detta maggiorazione sarà dovuta anche in caso di superamento d’orario previsto dall’art. 4 del R.D. legge 29 maggio 1937, n. 1768.
Per il trattamento agli operai ed alle operaie che contraggono matrimonio e per quello alle operaie in istato di gravidanza o di puerperio valgono le norme del contratto interconfederale 5 luglio 1938-XVI.
In caso d’infortunio sul lavoro, anche leggero, l’operaio colpito dovrà immediatamente avvertire il proprio capo, il quale lo invierà al posto di pronto soccorso dello stabilimento per stendere, se del caso, la denuncia prescritta dalla legge.
Resta inteso che dovranno essere osservate tutte le norme della legge per gl’infortuni e relativo regolamento, nonché quelle del regolamento generale e dei regolamenti speciali per l’igiene del lavoro.
Le organizzazioni contraenti rilevano la necessità di coordinare ed agevolare le iniziative d’istruzione professionale con le quali le maestranze possono perfezionale la conoscenza tecnica del proprio lavoro, nell’interesse superiore della produzione.
La frequenza proficua in dette scuole costituirà titolo di preferenza nell'assunzione da parte delle aziende.
Tutti i lavoratori disciplinati dal presente contratto, saranno retribuiti ad economia ovvero a cottimo, intendendosi per cottimo i tipi tradizionali di tale sistema di lavoro uniformato ai principi corporativi di cui all’art. 26 del presente contratto.
È preciso obbligo dell’operaio di conservare in buon stato le macchine, gli attrezzi, gli utensili, gli armadietti, i disegni e in genere tutto quanto è a lui affidato. L’operaio risponderà delle perdite e degli eventuali danni a tali oggetti che siano imputabili a sua colpa ed il loro ammontare verrà trattenuto sulla retribuzione. L’operaio dovrà essere messo in grado di conservare tutto ciò che a lui è stato dato in consegna.
L'operaio dovrà eseguire con la maggiore delicatezza e diligenza il compito affidatogli e, nella esecuzione attenersi alle istruzioni ricevute.
b) furto o danneggiamento volontario al materiale dello stabilimento o di materiale di lavorazione o di procedimenti di lavorazione e di fabbricazione;
d) costruzione entro lo stabilimento di oggetti o prodotti per proprio uso o per conto di terzi.
g) recidiva di qualunque delle colpe contemplate dall’art. 39 quando sia già intervenuta la sospensione nei 12 mesi precedenti e sempre quando da tale recidiva derivi grave nocumento alla disciplina, all’igiene, alla morale ed alla sicurezza dello stabilimento.
Oltre alle norme del presente contratto collettivo, gli operai debbono uniformarsi anche alle norme speciali che fossero stabilite per certe eventualità e che verranno affisse nella tabella all’ingresso dello stabilimento o nell’interno dell’officina, sempreché non contrastino col presente contratto collettivo e che, pertanto, rientrano nelle normali attribuzioni del datore di lavoro.
b) determinazione dei lavori preparatori e complementari di cui all’art. 6 e limiti di tempo entro cui dovranno effettuarsi;
c) determinazione e durata dei lavori discontinui di cui all’art. 6;
h) specifica degli indumenti di lavoro che se prescritti dall’azienda, dovranno essere forniti ai lavoratori a spese dell’azienda stessa;
i) maggiorazione per il lavoro straordinario feriale, per il lavoro notturno, per il lavoro festivo di cui all’art. 7;
m) quant’altro forma oggetto di trattamento economico e speciale.
Qualora nell’applicazione del presente contratto o nello svolgimento del rapporto di lavoro sorga controversia, questa dovrà, prima dell’azione giudiziaria, essere sottoposta all’esame delle competenti associazioni professionali degli industriali e degli operai per sperimentare il tentativo di conciliazione delle parti. A tale fine l’associazione che riceverà la denuncia della controversia, ai termini dell’art. 5 del R.D. 21 maggio 1934 n. 1073, dovrà darne immediata comunicazione all’altra associazione contraente. Nel caso che in tale sede non si raggiunga l’accordo, entro 15 giorni dalla data di spedizione della denuncia, l’interessato avrà la facoltà di adire l’autorità giudiziaria.
Le controversie collettive per l’applicazione del presente contratto saranno esaminate dalle competenti associazioni, e in caso di mancato accordo, prima di adire la Magistratura del Lavoro, saranno sottoposte al Collegio di conciliazione della competente Corporazione ai sensi dell’art. 13 della legge 5 febbraio 1934 n. 163.