Source: http://www.irpiniajob.it/prt_news.asp?id=698
Timestamp: 2018-10-15 09:09:30+00:00
Document Index: 68400801

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.13', 'art.1', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.1']

Irpinia Job - CHIARIMENTI SU DISABILITA' ED HANDICAP
CHIARIMENTI SU DISABILITA' ED HANDICAP
Accesso alle agevolazioni per disabili psichici ed intellettivi
Sempre maggiore è l'attenzione che si pone sui problemi riguardanti la disabilità soprattutto in relazione al mondo del lavoro. Negli ultimi anni si sono susseguite una serie di misure a sostegno dei soggetti affetti da infermità fisiche e mentali compromettenti la capacità lavorativa, finalizzate a concedere loro la possibilità di integrarsi nel mondo del lavoro o al sostegno economico nei casi in cui le infermità siano talmente gravi da non permettere l'attività lavorativa.
L'I.N.P.S, com messaggio n°23991 del 30.10.08, ha fornito ulteriori chiarimenti interpretativi su questioni riguardanti la disabilità e l'handicap.
L'art.6, comma 3, Legge 80/2006, dispone che i soggetti portatori di particolari patologie stabilizzate o in progressivo aggravamento, fruitori di indennità di accompagnamento o di comunicazione, sono esonerati da ogni visita medica successiva finalizzata alla convalida della minoranza civile o dell'handicap. In esecuzione della Legge 80/2006, l'individuazione delle patologie, è affidata al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 02.08.07, con il quale è stato approvato l'elenco delle patologie di che trattasi.
L'I.N.P.S ribadisce, attraverso il messaggio sopra indicato, come d'altra parte come già specificato nella nota del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali del 30.05.08, che solamente chi percepisce un assegno di accompagnamento o di comunicazione è esentato da ulteriore visita medica se affetto da una delle dodici voci indicate nel decreto.
L'I.N.P.S fa notare come nel decreto di attuazione non venga espressamente fatto richiamo allo stato di handicap che, invece, appare nella Legge 80/2006, se non nel semplice riferimento alla stessa norma di legge, motivando ciò attraverso la considerazione che detta condizione attiene alle condizioni di vita del soggetto legate a elementi anche "variabili" che non si legano esclusivamente allo stato di patologia. Pertanto, nell'applicazione del decreto ministeriale attuativo, sarà necessario "considerare le minorazioni ai soli fini di controllo sulla permanenza dello stato invalidante, tralasciando di occuparsi dell'handicap che potrebbe solo marginalmente essere associato alle pratiche da esaminare".
L'art.13 della Legge 68/1999, così come sostituito dall'art.1. comma 37, della Legge 247/2007, stabilisce gli incentivi alle assunzioni delle persone disabili e di quelle con handicap intelletivo e psichico. Dalla formulazione, così come proposta, sorge il dubbio se le due condizioni di handicap intellettivo ed handicap psichico debbano coesistere per essere considerati ambedue essenziali per il diritto agli incentivi di cui alla lettera a) del novellato art.13.
L'Istituto di previdenza, sottolinenando come spesso si è soliti confondere lo stato di disabilità con quello di portatore di handicap, indicato invece specificatamente nella Legge 104/1992 che, infatti, puntalizza la differenza di significato dei due termini, ovvero:
disabilità: qualsiasi limitazione o perdita della capacità di agire, naturale conseguenza di uno stato di menomazione;
handicap: svantaggio vissuto da una persona a seguito di disabilità o menomazione,
conclude interpretando che la "e" apposta tra i due tipi di handicap, sia da intendere non per affermare la coesistenza dei due deficit, ma per distinguerli affinchè sia la condizione di handicap psichico sia quella di handicap intellettivo facciano disgiuntamente sorgere il diritto agli incentivi di cui all'art.13, lettera a), in caso di assunzione effettuata attraverso le convenzioni e nel rispetto degli altri requisiti previsti dalla Legge 68/1999.
Quanto al riferimento "indipendentemente dalla percentuale di invalidità", si rammenta che la normativa sulle assunzioni dei disabili è rivolta ai soggetti con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% e da qui si evince il limite minimo dell'handicap fisico e intellettivo; se però tali handicap, se pur separatamente di gravità inferiore al 45% stabilito, confluiscono in un quadro medico complessivo di altre menomazioni, la percentuale prevista per rientrare nella norma dovrà superare il 79%.
Incentivi alle assunzioni - art.13, Legge 68/1999, così come sostituito dal comma 37, art.1, Legge 244/2007
Nel rispetto del Regolamento CEE, le Regioni e le Province potranno concedere contributi all'assunzione, nei nuivi limiti così elencati:
nella misura non superiore al 60% del costo salariale per ogni assunzione a tempo indeterminato di lavoratore disabile assunto mediante convenzione, che abbia una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o abbia minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di quelle previste dalle tabelle che regolano le minorazioni che hanno fatto sorgere il diritto alle penzioni di guerra, ovvero abbiano un handicap intellettivo e psichico indipendentemente dalla percentuale di invalidita;
nella misura non superiore al 25% del costo salariale per ogni assunzione a tempo indeterminato, effettuata tramite convenzione, di lavoratore disabile che abbia una riduzione della capacità lavorativa tra il 67% e il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria delle tabelle previste dalle pensioni di guerra;
rimborso parziale delle spese occorse per l'adeguamento del posto di lavoro e l'abbattimento delle barriere architettoniche in favore del disabile con riduzione delle capacità lavorative superiore al 50%.
La concessione dei contributi è subordinata alla verifica della permanenza del rapporto di lavoro o, se previsto, dall'esperimento del periodo di prova con esito positivo. Gli incentivi sono concessi anche ai datori di lavoro privati che, pur non rientrando nell'obbligo previsto dalla legge per non aver superato il tetto dei 15 dipendenti, abbiano ugualmente proceduto ad assunzioni, a tempo indeterminato, di soggetti disabili.
data creazione: 13/11/2008 « indietro