Source: https://www.concorsipubblici.com/concorso-185037-educatore-sondrio-comune-di-morbegno.htm
Timestamp: 2019-12-12 19:58:28+00:00
Document Index: 47089265

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art.\n7', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 14', 'art. 278', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 444']

concorso 1 posto educatore Sondrio presso Comune di Morbegno - Concorso 185037
istruttore educatore presso COMUNE DI MORBEGNO
Comune / COMUNE DI MORBEGNO
educatore Sondrio
educatore Lombardia
a) - cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica): tale
requisito non è richiesto:
• per i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M.
7.2.1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 1994, serie generale, n. 61;
• per le seguenti ipotesi previste dall’art. 38 del d. lgs. 165/2001 così come modificato dall’art.
7, comma 1, della legge 06 agosto 2013 n. 97:
o i familiari di cittadini degli Stati membri dell'Unione europea che non abbiano la
cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del
diritto di soggiorno permanente (art. 38 comma 1);
o i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti
di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di
protezione sussidiaria (art. 38 comma 3-bis);
b) – età non inferiore a 18 anni;
c) – idoneità fisica all’impiego;
d) - per i concorrenti di sesso maschile, essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva
(con riferimento alla situazione precedente l’entrata in vigore della legge di sospensione del servizio
militare obbligatorio L. 23/08/2004, n. 226);
e) – titolo di studio:
Ai sensi dell’art. 14, c. 3, del D. Lgs. n. 13 aprile 2017, n. 65, a decorrere dall'anno scolastico
2019/2020, l'accesso ai posti di educatore di servizi educativi per l'infanzia è consentito esclusiva-
mente a coloro che sono in possesso della laurea triennale in Scienze dell'educazione nella classe
L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l'infanzia o della laurea quinquennale a
ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per com-
plessivi 60 crediti formativi universitari.
Continuano ad avere validità per l'accesso ai posti di educatore dei servizi educativi per l'infanzia i ti-
toli conseguiti, nell'ambito delle specifiche normative regionali, ove non corrispondenti a quelli di cui
al periodo precedente, entro il 31 maggio 2017 e precisamente:
- Diploma di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio conseguito presso le
Scuole Magistrali;
- Diploma di maturità Magistrale rilasciato dagli Istituti Magistrali;
- Diploma conseguito al termine dei corsi quinquennali sperimentali di Scuola Magistrale o di Istituto
Magistrale riconosciuti equivalenti a quelli elencati ai due punti precedenti a seguito di progetti di spe-
rimentazione autorizzati ai sensi dell'art. 278 del D.Lgs.vo 297/94;
- Diploma di maturità rilasciato dal Liceo socio-psico-pedagogico.
- Diploma di maturità di Dirigente di Comunità Infantile rilasciato dall'Istituto tecnico femminile;
- Diploma di maturità di Assistente per le Comunità Infantili rilasciato dall'Istituto professionale di Sta-
to per Assistente all'Infanzia;
- Diploma di maturità di Tecnico dei Servizi Sociali;
- Diploma di Educatore Professionale;
- Vigilatrice d’Infanzia;
- Assistente all'Infanzia;
- Puericultrice;
- Pedagogia (vecchio ordinamento e/o nuovo ordinamento);
- Psicologia (vecchio ordinamento e/o nuovo ordinamento);
- Scienze dell’Educazione (vecchio ordinamento e/o nuovo ordinamento);
- Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento e/o nuovo ordinamento);
Tutti i titoli di studio indicati devono essere rilasciati da Istituti/Università riconosciuti a norma
dell’ordinamento scolastico/universitario italiano.
I candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero devono produrre il provvedimento di
equivalenza del titolo di studio posseduto al titolo di studio richiesto dal presente Bando di selezione,
così come previsto dall’art. 38 del D. Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.
g) - per i cittadini non italiani è richiesta la conoscenza parlata e scritta della lingua italiana;
h) – non essere escluso dall’elettorato politico attivo;
i) - non essere cessato da un impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insuffi-
ciente rendimento;
l) - non essere cessato da un impiego presso una Pubblica Amministrazione per averlo conseguito
mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
m) - non essere stati condannati con sentenza passata in giudicato, fatta eccezione per le sentenze
di applicazione della pena su richiesta delle parti pronunciate fino al 05/04/2001 compreso e dei de-creti penali di condanna, per reati che danno luogo, ai sensi della normativa vigente, ad ipotesi di ri-
soluzione del rapporto di lavoro o sospensione dal servizio e/o per reati che risultino, ad insindacabile
giudizio dell’Amministrazione, incompatibili con l’assunzione. La valutazione di incompatibilità verrà
condotta alla luce dei seguenti criteri:
• tipo di reato;
• attualità o meno del comportamento negativo;
• tipo ed entità della pena inflitta;
• mansioni relative al posto da ricoprire.
DI MORBEGNO - Ufficio Personale – Via San Pietro n. 22 – 23017 MORBEGNO, esclusivamente
attraverso una delle seguenti modalità, a pena di esclusione:
- consegna a mano direttamente all’ufficio protocollo del COMUNE DI MORBEGNO;
- raccomandata con avviso di ricevimento;
- da una casella di Posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC:
protocollo.morbegno@cert.provincia.so.it.
raccomandata indirizzata a: Comune di Morbegno - ufficio
personale - via S. Pietro, 22;
tramite P.E.C.: dovranno essere spedite da una casella di posta
elettronica certificata alla casella
protocollo.morbegno@cert.provincia.so.it
Il bando e' disponibile sul sito del Comune di Morbegno:
www.morbegno.gov.it documenti - concorsi e mobilita'
Per ulteriori informazioni, rivolgersi all'ufficio personale del
Comune di Morbegno tel. 0342-606218.
creti penali di condanna, per reati che danno luogo, ai sensi della normativa vigente, ad ipotesi di ri-
Sono inoltre ritenute incompatibili con l’assunzione, senza necessità di alcuna valutazione e pertanto
comporteranno l’esclusione dal concorso e comunque il non inserimento o la cancellazione dalla gra-
duatoria:
1) le condanne per reati che danno luogo all’applicazione dell’art. 32 quinquies del codice penale;
2) le condanne per reati che comportano l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
3) le condanne per uno dei reati di cui all’art. 10, comma 1, lettere a), b), c), d), e) del d. lgs.
31/12/2012 n. 235;
4) l’applicazione, con provvedimento definitivo, di una misura di prevenzione ai sensi dell’art. 10,
comma 1, lettera f) del d. lgs. 31/12/2012 n. 235;
5) le condanne non definitive di cui all’art. 11, comma 1, lettere a), b) del d. lgs. 31/12/2012 n. 235;
6) l’applicazione, con provvedimento non definitivo, di una misura di prevenzione ai sensi dell’art. 11,
comma 1, lettera c) del d. lgs. 31/12/2012 n. 235;
7) le condanne non definitive ed i rinvii a giudizio che, ai sensi della legge 27 marzo 2001 n. 97, diano
luogo a sospensione dal servizio o trasferimento.
Le sentenze previste dall’art. 444 del codice di procedura penale sono equiparate a condanna ai fini
dell’applicazione del presente bando se:
- intervenute a partire dal 13 ottobre 2000 per le ipotesi di cui ai numeri 3) e 5);
- intervenute a partire dal 6 aprile 2001 negli altri casi;
n) assenza a proprio carico di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-
quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale e non avere riportato sanzioni interdittive
all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con i bambini.
2. Tutti i summenzionati requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del termine stabi-
lito dal presente bando per la presentazione della domanda di ammissione, sia al momento
dell’assunzione.
ART. 2 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLA PROVA D’ESAME
1. Alla prova, che consisterà in una prova scritta, verrà attribuito un punteggio massimo di 10/10.
2. La prova si intende superata qualora il candidato riporti una votazione non inferiore a 7/10.
ART. 3 PROVA D’ESAME
1. La prova selettiva consisterà nella soluzione di appositi quiz a risposta chiusa su scelta multipla e
verterà sugli argomenti di seguito indicati:
Professionalità dell’Educatore di Asilo nido;
Sviluppo del bambino; Psicopedagogia;
Ambito progettuale;
Normativa vigente relativa ai servizi per la prima infanzia;
Informatica di base e applicazioni informatiche più diffuse;
2. Durante la prova scritta non è ammessa la consultazione di alcun genere di testo o sussidio ed è
altresì vietato l’uso del cellulare, smartphone, auricolari e ogni altro dispositivo elettronico.