Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2007/09/vendere-e-utilizzare-mod-chip-per-la-playstation-e-contro-la-legge-sul-diritto-dautore.html
Timestamp: 2018-03-23 18:47:14+00:00
Document Index: 171809667

Matched Legal Cases: ['art. 171', 'art. 171', 'art. 102', 'art. 171', 'sentenza ', 'sentenza ']

Vendere e utilizzare mod chip per la Playstation è contro la legge sul diritto d’autore
In grado di appello i giudici avevano ritenuto infatti che la condotta contestata volta ad eludere misure tecnologiche di protezione di una consolle per videogiochi non potesse essere punita ai sensi dell’art. 171 ter lettera d) che sanziona “Chiunque produce, utilizza, importa, detiene per la vendita, pone in commercio, vende, noleggia o cede a qualsiasi titolo sistemi atti ad eludere, decodificare o rimuovere le misure di protezione del diritto d'autore o dei diritti connessi” ma bensì ai sensi dell’art. 171 ter lettera f) bis che considera penalmente rilevante la condotta di "Chiunque...per uso non personale e a fini di lucro, fabbrica, importa, distribuisce, vende, noleggia, cede a qualsiasi titolo, pubblicizza per la vendita o il noleggio, detiene per scopi commerciali, attrezzature, prodotti o componenti ovvero presta servizi che abbiano la prevalente finalità o l'uso commerciale di eludere efficaci misure tecnologiche di protezione di cui ali'art. 102-quater, ovvero siano principalmente progettati, prodotti, adattati o realizzati con la finalità di rendere o facilitare l'elusione delle predette misure... ".
In altri termini dunque poiché le condotte contestate al rivenditore risalivano ad un periodo anteriore all’introduzione dell’art. 171 ter lettera f) bis il medesimo era stato assolto.
In ogni caso in tale sede assume particolare rilievo la circostanza che con la sentenza citata la Cassazione si è discostata da un recente indirizzo giurisprudenziale che ha escluso la configurabilità di una condotta lesiva del diritto d’autore in chi provvede all'installazione e all'uso dei cd. "modchips", vale a dire chip in grado di modificare le consolle della Playstation 2, affinché le stesse siano in grado di far funzionare tutti i tipi giochi, anche quelli prodotti illegalmente o provenienti da altri ambiti di mercato. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
In particolare infatti il Tribunale di Bolzano con sentenza del 20 dicembre 2005 aveva osservato che il “modchip” consente all’acquirente della macchina di utilizzare una serie di funzioni di per sé legittime quali l'accesso al sistema da parte del proprietario dell'hardware, nel rispetto del diritto d'autore, l'utilizzo di software legalmente acquistato all'estero nel pieno rispetto della legge sul diritto d'autore, la lettura di software liberamente sviluppato da programmatori di tutto il mondo e messo a disposizione gratuitamente, l'esecuzione di una copia di sicurezza del supporto esercitando una facoltà prevista dalla legge.
In tal caso si era dunque esclusa ogni ipotesi di reato osservando che colui che acquista una Playstation, come ogni altro personal computer, deve essere libero di disporre del bene nel modo più amplio ed esclusivo.