Source: https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/irap/versamenti-acconti-saldi-rimborsi-irap
Timestamp: 2020-07-02 21:35:02+00:00
Document Index: 27923069

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5']

Versamenti, acconti, saldi e rimborsi IRAP | Regione Piemonte
Versamenti, acconti, saldi e rimborsi IRAP
Modalità di versamento, acconto, saldo e rimborso
COVID 19 - Cancellati il saldo e l’acconto IRAP dovuti nel mese di giugno 2020 da imprese e lavoratori autonomi con fatturato non superiore a 250 milioni di euro
In base alle disposizioni a sostegno dell’economia connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 contenute nel Decreto “Rilancio” (d.l. n. 34 del 19 maggio 2020, art. 24), non sono più dovuti:
il versamento del saldo dell’IRAP relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019 (ma rimane fermo l’obbligo di versamento dell’acconto dovuto per lo stesso periodo di imposta);
il versamento della prima rata dell’acconto dell’IRAP relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (n.b.: l'importo di tale versamento e' comunque escluso dal calcolo dell'imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d'imposta).
Le agevolazioni riguardano esclusivamente le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 19 maggio 2020, data di entrata in vigore del suddetto decreto-legge.
Restano esclusi dall’applicazione delle sopraindicate norme gli intermediari finanziari e le società di partecipazione, nonché le imprese di assicurazione, le amministrazioni e gli enti pubblici.
Per il versamento dell'imposta sulle attività produttive (IRAP) occorre utilizzare il modello F24 disponibile sul sito dell'Agenzia delle entrate.
Occorre fare una distinzione tra soggetti pubblici e privati.
Gli enti sottoposti al regime di tesoreria unica e, quindi, titolari di conti di tesoreria aperti presso le Sezioni di Tesoreria dello Stato, devono utilizzare il modello “F24 enti pubblici” per il pagamento dell’IRAP che deve essere eseguito entro il giorno 16 del mese di scadenza utilizzando il seguente codice tributo:
380E – IRAP
Per consentire il versamento dell’Irap anche a quei soggetti pubblici che esercitano attività commerciali e che hanno optato per la determinazione della base imponibile relativa a tali attività commerciali, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:
301E – IRAP - acconto prima rata
302E – IRAP - acconto seconda rata o acconto in unica soluzione
300E – IRAP - saldo
Le istituzioni scolastiche che non rientrano tra i soggetti sottoposti al regime di tesoreria unica devono ricorrere al modello di versamento F24 ordinario con il seguente codice tributo:
3858 – IRAP - versamento mensile
Per i soggetti che non rientrano nelle precedenti casistiche si applica quanto previsto nel D.M. del ’98.
I soggetti privati versano l'IRAP con il modello F24, utilizzando la sezione intestata alle Regioni ed enti locali. I codici da utilizzare nel versamento con F24 sono i seguenti:
3812: IRAP ACCONTO I RATA
3813: IRAP ACCONTO II RATA O ACCONTO IN UNA UNICA SOLUZIONE
I versamenti di acconto dell'imposta regionale sulle attività produttive si effettuano in due rate, salvo che il versamento da effettuare alla scadenza della prima rata non superi € 103.
Il quaranta per cento dell'acconto dovuto è versato alla scadenza della prima rata e il residuo importo alla scadenza della seconda.
Il versamento dell'acconto è effettuato, rispettivamente:
per la seconda rata, nel mese di novembre, ovvero per i soggetti diversi dalle persone fisiche e dalle società o associazioni di cui all’art. 5 del Tuir entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese del periodo d’imposta.
Persone fisiche e società o associazioni di cui all’art. 5 del TUIR: 100%
Altri soggetti (ad esclusione di quelli che determinano la base imponibile ai sensi del comma 1 dell’art. 10-bis del D.Lgs. n. 446): 100%
Obbligo acconto
Debito d’imposta > € 51,65 per i soggetti di cui al punto 1.
Debito d'imposta > € 20,66 per i soggetti di cui al punto 2.
Percentuali versamento acconto
Gli acconti e IRAP devono essere effettuati in una o in due rate a seconda che l’importo da versare come prima rata (40% dell’acconto complessivo) sia, rispettivamente, non superiore o superiore a € 103.
Pertanto se l’acconto complessivamente dovuto è inferiore a € 257,52, il versamento va eseguito in un’unica soluzione, entro il 30 novembre dell’anno a cui si riferisce. Se invece l’acconto complessivamente dovuto è superiore a € 257,52, i versamenti devono essere eseguiti in 2 rate:
la prima, pari al 40% deve essere versata entro lo stesso termine per il versamento dell’imposta a saldo;
la seconda, pari al 60% deve essere versata entro il 30 novembre, ovvero, per i soggetti diversi dalle persone fisiche e dalle società o associazioni di cui all’art. 5 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese del periodo d’imposta.
Gli acconti IRAP vanno versati entro il giorno 15 del mese successivo a quello delle erogazioni e dei compensi e calcolati applicando l’aliquota dovuta all’ammontare degli emolumenti di cui sopra corrisposti nel mese precedente.
Persone fisiche e società o associazioni di cui all’art. 5 del TUIR
È effettuato entro il 30 giugno dell'anno di presentazione della dichiarazione stessa.
È effettuato entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta.
I soggetti che in base a disposizioni di legge approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, versano il saldo dovuto in base alla dichiarazione Irap entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio. Se il bilancio non è approvato nel termine stabilito, in base alle disposizioni di legge di cui al precedente periodo, il versamento è comunque effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del termine stesso.
L’imposta risultante dalle dichiarazioni annuali non è dovuta se i relativi importi spettanti a ciascuna regione non superano € 10,33.
Gli organi, le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici versano il saldo entro il termine di presentazione della dichiarazione.
Tutti i contribuenti possono, in ogni caso, avvalersi della facoltà di versare le imposte entro il trentesimo giorno successivo a quello di scadenza con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
I codici tributo da utilizzare nella compilazione del modello di versamento F24 sono:
Le istanze di rimborso devono essere trasmesse, indipendentemente dal periodo di riferimento, all’Agenzia delle Entrate che provvederà all’istruttoria delle pratiche e all’erogazione dei rimborsi stessi.
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