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Timestamp: 2018-04-24 21:33:53+00:00
Document Index: 157704350

Matched Legal Cases: ['art 48', 'art. 65', 'art. 47', 'art. 6', 'art 16', 'art 16', 'art 4', 'art 21']

COME PROTOCOLLARE MESSAGGI DI PEC - PDF
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1 Servizi per l e-government nell Università Federico II COME PROTOCOLLARE MESSAGGI DI PEC Data ultima revisione: 16 novembre 2010 Versione: 3.0 A cura del CSI - Area tecnica E-government GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 1 DI 19
2 INDICE 1 PREMESSA La Posta elettronica Certificata: Cenni Normativi Indice delle Pubbliche Amministrazioni Scopo del documento ISTRUZIONI PER SALVARE I MESSAGGI DI PEC Premessa L accesso al servizio UNINAPEC Formato del messaggio Come salvare l intero messaggio di PEC completo dei dati di certificazione LA REGISTRAZIONE DI PROTOCOLLO DEL MESSAGGIO DI PEC Richiesta di registrazione di protocollo La registrazione del messaggio La visualizzazione dei messaggi di PEC registrati nel sistema di Protocollo COME GESTIRE I MESSAGGI DI INTEROPERABILITÀ DI PROTOCOLLO SOLUZIONE DEI PROBLEMI DI VISUALIZZAZIONE DEI FILE EML Verifica Versione JVM Verifica associazione file con estensione EML GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 2 DI 19
3 1 Premessa 1.1 La Posta elettronica Certificata: Cenni Normativi La posta elettronica certificata (PEC), come è ben noto, viene utilizzata per la trasmissione di messaggi e documenti informatici nel caso in cui si abbia la necessità di disporre delle ricevute di accettazione e consegna a valore legale. Infatti, a differenza della semplice posta elettronica, la PEC certifica la data e l ora di spedizione e ricezione di un messaggio; il riferimento temporale ottenuto attraverso il suo utilizzo costituisce validazione temporale opponibile ai terzi (DPCM del 30 marzo 2009 sulle Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici ). Sin dall entrata in vigore del D.P.R. n. 68/2005 Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il legislatore. ha perseguito l obiettivo di promuovere l utilizzo delle tecnologie telematiche nelle comunicazioni tra le Amministrazioni pubbliche, cittadini e imprese. In questo senso, - il D.Lgs. 82/2005 Codice dell' Amministrazione digitale (CAD) e s.m.i equipara la trasmissione di documenti informatici attraverso la PEC, nei casi consentiti dalla legge, alla notificazione per mezzo della posta (CAD - art 48); - le dichiarazioni inviate attraverso la PEC sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento, con la precisazione che resta salva la facoltà della pubblica amministrazione di stabilire i casi in cui è necessaria la sottoscrizione mediante la firma digitale (CAD - art. 65 comma. 2); - le Pubbliche amministrazioni hanno l obbligo, non solo di istituire almeno una casella PEC per ciascun registro di protocollo (CAD - art. 47.comma.3, lettera a) ma anche di utilizzare la posta elettronica certificata per ogni scambio di documenti e informazioni con i soggetti interessati che ne facciano richiesta e che abbiano preventivamente dichiarato il loro indirizzo di PEC (CAD - art. 6). I principi e le disposizioni del Codice dell Amministrazione Digitale sulle modalità di comunicazione tra Pubblica Amministrazione e cittadini sono ripresi dal legislatore con la legge 28 gennaio 2009, n. 2 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 3 DI 19
4 il quadro strategico nazionale). Il comma 5 dell art 16-bis, prevede che venga assegnata, a tutti i cittadini che ne facciano richiesta, una casella di PEC, da utilizzare per le comunicazioni con le amministrazioni pubbliche. Il successivo comma 6 impone alle Amministrazioni pubbliche l uso della posta elettronica certificata per le comunicazioni e le notificazioni che hanno come destinatari i dipendenti delle medesime o di altre amministrazioni. Inoltre nel ribadire l obbligo per le amministrazioni pubbliche, di istituire una casella di PEC per ciascun registro di protocollo (art 16, comma 8) il legislatore impone ne sia data comunicazione al Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa oggi DigitPA), che provvede alla pubblicazione di tali caselle in un elenco consultabile per via telematica (l Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Un ulteriore importante novità è contenuta nel successivo comma 9 dello stesso articolo che prevede che le comunicazioni tra le Pubbliche Amministrazioni dotatesi di PEC, i professionisti e le imprese possano essere inviate attraverso tale strumento senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l'utilizzo. Infine, il DPCM del 6 maggio 2009 sulle Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di Posta elettronica certificata assegnata ai cittadini (art 4, comma 4) ha precisato che l invio tramite PEC costituisce sottoscrizione elettronica ai sensi dell art 21, comma 1, del D.Lgs. 82/2005. Attualmente, ciascuna struttura dell Ateneo Federico II è dotata di una propria casella PEC sul dominio pec.unina.it. 1.2 Indice delle Pubbliche Amministrazioni Per facilitare la trasmissione dei documenti informatici tra le amministrazioni, il legislatore, con il D.P.C:M del 31 ottobre 2000 (recante le regole tecniche per il protocollo informatico nella Pubblica amministrazione), ha previsto che gli indirizzi di posta associati al protocollo siano comunicati al Centro nazionale per l informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA oggi DigitPA) che li gestisce attraverso l'indice delle Amministrazioni Pubbliche ovvero attraverso l elenco telematico in cui sono pubblicate le caselle istituzionali di tutte le PA organizzate secondo le aree organizzative omogenee (accessibile all indirizzo La legge 102 del 3 agosto 2009 ha istituito l Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni, che ha affiancato il citato indice associato al protocollo. In tale indice sono indicati la struttura organizzativa, l elenco dei servizi offerti e le informazioni relative al suo utilizzo, gli indirizzi di posta elettronica da utilizzare per le comunicazioni e lo scambio di informazioni fra le amministrazioni e fra le amministrazioni e i cittadini. Per agevolare la ricerca degli indirizzi PEC contenuti nell indice, DigitPA ha reso disponibile un motore di ricerca, consultabile al sito consente di reperire facilmente gli indirizzi di interesse. Coerentemente con quanto disposto dalla normativa vigente, l Ateneo Federico II ha provveduto in data 03 luglio 2009 ad accreditarsi presso l IPA. Alla data, la casella è, l indirizzo istituzionale dell Università. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 4 DI 19
5 1.3 Scopo del documento Il presente documento ha l obiettivo di fornire le indicazioni operative per la gestione dell iter dei documenti informatici ricevuti attraverso la casella di Posta Elettronica Certificata. Tali disposizioni si applicano pertanto sia agli utilizzatori della casella IPA pubblicata nell indice delle Pubbliche Amministrazioni che ai restanti utilizzatori del servizio PEC, presso le strutture dell Ateneo. In particolare verrà illustrata la procedura per: 1) scaricare e salvare il messaggio di PEC, completo di allegati e dati di certificazione 2) per acquisire al sistema di Protocollo Informatico la registrazione dei messaggi di posta certificata. Maggiori dettagli sull utilizzo del Protocollo Informatico e della PEC sono contenuti nei manuali disponibili sul sito (rispettivamente nella sezione Protocollo Informatico e Posta Elettronica Certificata ) ai quali si rimanda. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 5 DI 19
6 2 Istruzioni per salvare i messaggi di PEC 2.1 Premessa Gli incaricati per l accesso, l utilizzo e la manutenzione della casella PEC, dovranno collegarsi quotidianamente alla casella di Posta, visualizzare i documenti e salvare i documenti ricevuti. In questo capitolo verranno descritte le operazioni da seguire per salvare sul proprio Personal Computer il messaggio di posta certificata completo di testo, allegati e dati di certificazione. Il risultato di tale operazione sarà un file con estensione eml che può essere visualizzato con un client di posta elettronica come Outlook Express (installato di default nel sistema operativo). 2.2 L accesso al servizio UNINAPEC- Dal 25 ottobre 2010 il servizio di Posta elettronica Certificata viene erogato direttamente dall Ateneo Federico II che dalla data del 01/10/2010 è iscritto nell elenco pubblico dei gestori PEC. L accesso al servizio di Posta elettronica certificata avviene esclusivamente via Webmail collegandosi all indirizzo https://webpec.unina.it. ed utilizzando, come username, il nome della casella seguito dall identificativo del dominio (es: e, come password, quella della corrispondente casella Unina. Si raccomanda di effettuare al primo accesso, le operazioni di configurazione della casella di PEC seguendo le istruzioni riportate nella guida rapida scaricabile dal sito Praxis, nella sezione Guide, manuali e manualistica dell area Posta Elettronica Certificata alla quale si rimanda anche per la descrizione delle varie funzionalità a disposizione. All avvenuto accesso si presenta la maschera della Inbox che contiene esclusivamente i messaggi di Posta Certificata; quelli provenienti da utenti non certificati vengono infatti respinti dal server di posta (il mittente riceve comunque un messaggio di errore con il quale si specifica che la casella del destinatario è abilitata solo a ricevere messaggi di PEC). GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 6 DI 19
7 2.3 Formato del messaggio Dalla pagina della Inbox è possibile accedere al singolo messaggio di PEC cliccando sul relativo link in corrispondenza della colonna Oggetto. A fronte della selezione effettuata, comparirà la schermata seguente: GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 7 DI 19
8 Nella parte superiore della pagina sono riportate le informazioni relative alla data e ora di ricezione del messaggio selezionato, all indirizzo di Posta del mittente e del destinatario, nonché all oggetto del messaggio. Nella sezione evidenziata in celeste, sono inoltre disponibili le informazioni relative al certificato qualificato utilizzato dal gestore PEC per la firma del messaggio stesso (accessibili tramite i link Visualizza Certificato.e Scarica Certificato ). La parte centrale della pagina, immediatamente leggibile dall utente, costituisce il corpo della busta di trasporto contenente i dati di certificazione secondo il modello seguente. Messaggio di posta certificata Il giorno [data] alle ore [ora] ([zona]) il messaggio "[oggetto]" è stato inviato da "[mittente originale]" indirizzato a: [destinatario1] [destinatario2] [destinatarion] Il messaggio originale è incluso in allegato. Identificativo messaggio: [identificativo] Nella sezione Allegati sono visualizzati i file contenuti nella busta di trasporto. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 8 DI 19
9 Con il termine busta di trasporto si indica la busta, creata e firmata digitalmente dal gestore di posta elettronica certificata del mittente, nella quale è contenuto l intero messaggio originale (completo di intestazione, corpo ed eventuali allegati) inviato dal mittente della PEC, un file XML che specifica in formato elaborabile i dati di certificazione ed informazioni aggiuntive sul tipo di messaggio e tipo di ricevuta richiesta, denominato daticert.xml ; Da questa pagina è possibile scaricare separatamente il messaggio originale dai dati di certificazione. Il tasto Visualizza consente invece di accedere alla pagina del messaggio di PEC selezionato, come di seguito mostrato. Si noti che il corpo del messaggio è racchiuso nel riquadro centrale della pagina in fondo alla quale sono presenti eventuali documenti allegati. (file con estensione p7m se firmati digitalmente). Da questa pagina è possibile scaricare il documento elettronico ricevuto agendo sul tasto download. L apertura dei file firmati digitalmente(con estensione p7m) richiede che sia preinstallato sul proprio Pc un software specifico utile anche per la verifica della firma digitale. Un applicativo utile (DigitalSign Reader) è disponibile sul sito Praxis, nella sezione Download. Maggiori dettagli sulla tematica delle firma digitale sono disponibili nelle guide pubblicate sul sito Praxis nella sezione Firma digitale. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 9 DI 19
10 2.4 Come salvare l intero messaggio di PEC completo dei dati di certificazione Di seguito verrà descritta la procedura da seguire per salvare i messaggi di PEC in entrata che dovranno essere successivamente protocollati. Tale procedura consente di salvare in un unico file sia il messaggio originale che i dati che descrivono il messaggio stesso, certificati dal gestore PEC del mittente. Si raccomanda pertanto di attenersi a tali modalità operative con riferimento ai messaggi che saranno oggetto di una registrazione di protocollo. 1) Per salvare il messaggio di posta, è necessario accedere alla pagina iniziale della Inbox 2) Selezionare il messaggio che si intende salvare (inserendo la spunta nel riquadro corrispondente al messaggio interessato). 3) Cliccare sul tasto Archivia 4) Si aprirà la maschera che consente di selezionare la cartella di destinazione (di default il file verrà salvato nella Directory Documenti ) e il nome del file. Si raccomanda di salvare il file mantenendo l estensione eml per non comprometterne la sua successiva apertura. 5) A completamento del download il file sarà disponibile nella cartella Documenti. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 10 DI 19
11 Si noti che selezionando più file quando si agisce sul tasto Archivia, il sistema produce un unico file compresso. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 11 DI 19
12 3 La registrazione di Protocollo del messaggio di PEC I documenti ricevuti attraverso la PEC che sono rilevanti ai fini del procedimento amministrativo dovranno essere acquisiti al sistema di Protocollo seguendo la procedura i seguito descritta. 3.1 Richiesta di registrazione di protocollo L incaricato per l accesso e l utilizzo della casella di posta certificata, dopo aver salvato il messaggio di PEC secondo le modalità già illustrate, a valle delle necessarie autorizzazioni ed assegnazioni da parte del proprio Responsabile, inoltrerà all Ufficio di Protocollo di competenza la richiesta di protocollazione (nel caso in cui l incarico svolga anche la funzione di Protocollista, procederà direttamente con la registrazione di Protocollo). Nella mail di richiesta l incaricato, inserirà: nel campo oggetto: Richiesta protocollazione Messaggio PEC, nel corpo del messaggio le informazioni necessarie per effettuare la registrazione di protocollo : o mittente, o oggetto del documento da protocollare, o destinatari, o codice di classificazione del documento; come allegato (che sarà trattato, in fase di protocollazione, come file primario della registrazione), il file con estensione eml precedentemente salvato. Attenderà la conferma via della avvenuta registrazione. Si noti che il destinatario interno della registrazione di Protocollo troverà nella propria lista Lavoro il documento registrato sul quale effettuare la presa in carico. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 12 DI 19
13 3.2 La registrazione del messaggio L incaricato di Protocollo avrà cura di consultare con frequenza giornaliera la casella di posta elettronica adibita alla ricezione delle richieste di protocollazione. Per ciascuna richiesta ricevuta provvederà ad effettuare la registrazione di protocollo immettendo i dati di registrazione indicati dal mittente del messaggio ricevuto. In fase di registrazione di protocollo dopo aver inserito i metadati (mittente, destinatari, oggetto, classificazione) selezionerà nel campo mezzo di trasmissione PEC di Ateneo quindi allegherà alla registrazione nel campo file primario il file con estensione eml ricevuto nella richiesta di protocollazione e preventivamente salvato in locale. Per ogni registrazione effettuata invierà al mittente della richiesta (agendo sul tasto rispondi della mail ricevuta) una conferma dell avvenuta registrazione indicando nel corpo del messaggio : Registrato con Pg/anno./ nr protocollo La visualizzazione dei messaggi di PEC registrati nel sistema di Protocollo 1) Nel sistema di protocollo informatico per visualizzare il file eml (contenente il messaggio di pec originale e i dati di certificazione) allegato ad una registrazione di protocollo è necessario accedere al link Dettagli presente nella Pagina Gestione Archivi -Lista Lavoro documenti o alternativamente nella Pagina Ricerche-Ricerca Documenti. 2) Cliccare quindi sul nome del file.eml in corrispondenza del link File primario, come mostrato nella figura seguente 3) Nella finestra visualizzata cliccare sul tasto Apri GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 13 DI 19
14 4) Il file verrà aperto con il client di posta OUTLOOK EXPRESS (preinstallato di default nel sistema operativo). Si noti che il corpo del messaggio è rappresentato dai dati di certificazione che sono anche descritti nel file xml ( daticert.xml ) allegato al messaggio. Unitamente al file xml il messaggio reca anche l allegato postacert.eml. 5) Selezionando con doppio click il file postacert.eml, si accede al messaggio originale che può contenere allegati, eventualmente firmati digitalmente (p7m) come nel caso di seguito mostrato: GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 14 DI 19
15 6) Procedere all apertura del file cliccando sull allegato p7m. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 15 DI 19
16 4 Come gestire i messaggi di interoperabilità di protocollo E importante sottolineare che in alcuni casi il messaggio originale di PEC potrebbe recare in allegato (oltre al documento trasmesso, come il file p7m nell esempio sopra descritto) un file denominato segnatura.xml. La presenza di questo file indica che si tratta di un messaggio protocollato, secondo gli standard di interoperabilità sanciti dal CNIPA, mediante un sistema di protocollo informatico a norma che l Amministrazione mittente avrebbe dovuto inviare alla casella PEC istituzionale dell Ateneo dedicata all interoperabilità di protocollo. Pertanto, in attesa che venga organizzato il servizio di gestione della interoperabilità di protocollo (previa comunicazione in CNIPA anche della casella di PEC istituzionale dell Ateneo da dedicare a tale servizio), gli utilizzatori delle caselle di Posta certificata, qualora ricevano un messaggio di tipo interoperabile (corredato cioè dal file segnatura.xml), sono pregati di procedere al trattamento del messaggio secondo quanto riportato nella presente guida e di segnalare questi casi anomali all Area E- goverment del CSI. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 16 DI 19
17 5 Soluzione dei problemi di visualizzazione dei file EML In caso di problemi di visualizzazione dei file eml occorre preliminarmente verificare la versione della Java Virtual machine (JVM) installata sul proprio P.C nonché la corretta associazione dei file con estensione eml al client di posta elettronica (Microsoft Outlook, Thunderbird). Nei paragrafi seguenti verrà illustratala procedura per effettuare entrambe le verifiche. Se tali verifiche non sono risolutive del problema è disponibile il servizio di help desk C.S.I. al quale si prega di rivolgersi (Tel ). 5.1 Verifica Versione JVM Per la corretta apertura dei file eml è necessario che la versione della JVM installata sul Personal Computer sia uguale o maggiore alla E possibile effettuare tale verifica seguendo una delle due procedure di seguito descritte 1) Accedere al Menù Start PANNELLO di CONTROLLO, 2) All interno del pannello di controllo selezionare con doppio click l icona JAVA 3) Nella finestra visualizzata cliccare sul pulsante Informazioni su GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 17 DI 19
18 In alternativa alla procedura descritta è possibile effettuare la stessa verifica mediante le seguenti operazioni Accedere al menu START ESEGUI, Nella finestra che compare digitare cmd, nella finestra comandi digitare java version e quindi premere invio. In ognuno dei due casi il sistema mostrerà la versione della JVM installata. Nel caso in cui la versione installata nel sistema sia inferiore alla sarà necessario scaricare ed installare la versione più recente dal sito 5.2 Verifica associazione file con estensione EML Per verificare la corretta associazione dei file con estensione EML al client di posta elettronica effettuare le seguenti operazioni: 1) Accedere alle Risorse del computer 2) Selezionare la voce di menu STRUMENTI OPZIONI CARTELLA, 3) Nella scheda Tipi di file associare l estensione EML ad OUTLOOK EXPRESS come mostrato nell esempio. GUIDA_PEC_V3.0 PAGINA 18 DI 19
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