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Timestamp: 2013-05-22 16:51:26+00:00
Document Index: 92380565

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 50', 'art. 130', 'art. 600', 'art. 6', 'art. 6']

Motore di Ricerca	Home Normativa Normativa in materia di internet Codice di autoregolamentazione Internet e Minori
Tutto ciò premesso e considerato, appare opportuno attuare uno scrupoloso rispetto della normativa nazionale ed internazionale vigente a tutela dei minori, ma anche l’adozione di un Codice di autoregolamentazione in materia (nel seguito indicato anche come "il Codice").
CONSIDERATA la Convenzione Internazionale sui Diritti del Fanciullo, adottata a New York dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176, ed in particolare la lettera e) dell’art. 17 che testualmente prevede che gli Stati "favoriscono l'elaborazione di principi direttivi appropriati destinati a proteggere il fanciullo dalle informazioni e dai materiali che nuocciono al suo benessere in considerazione delle disposizioni degli articoli 13 e 18" e che tale obbligo deve essere realizzato tutelando la libertà di espressione del minore (articolo 13) e l'obbligo degli Stati di garantire ai genitori di poter svolgere congiuntamente il loro diritto/dovere di proteggere e educare i figli (articolo 18);
VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", in particolare l’art. 50, dal titolo "Notizie o immagini relative ai minori" e l’art. 130, dal titolo "Comunicazioni indesiderate";
– Art. 16 (Responsabilità nell'attività di memorizzazione di informazioni - hosting) ;
VISTO il Parere del Comitato economico e sociale dell’Unione Europea sul "Programma di protezione dei minori su Internet" del 28 novembre 2001;
VISTA la legge 3 agosto 1998, n. 269 " Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù; In particolare, il terzo comma dell’art. 600-ter Codice penale;
1.10 Marchio "Internet@minori"
L’Aderente potrà pubblicare, sui propri servizi e nelle comunicazioni commerciali, la dicitura "Aderente al Codice di autoregolamentazione Internet@minori" oltre al relativo logo che viene concesso in licenza d’uso gratuito e a tempo indeterminato fino all’eventuale revoca, secondo quanto disposto all’art. 6.
3.1 Informazione alle Famiglie e agli Educatori L’Aderente pubblica ne lla pagina Internet iniziale (home page) dei propri servizi un riferimento "TUTELA DEI MINORI", chiaramente visibile, che rimanda ad apposite pagine web con le quali fornire informazioni sulle corrette modalità per un utilizzo sicuro della rete Internet, sull’esistenza degli strumenti più utilizzati per la tutela dei minori e sulle modalità di segnalazione al Comitato di Garanzia di cui all’art. 6 delle violazioni del Codice. Il contenuto minimo delle pagine web verrà definito dal Comitato di Garanzia.
In particolare, tali sistemi non dovranno consentire di risalire all’identità, al domicilio, all’indirizzo di posta elettronica, all’eventuale pseudonimo ("alias" o "nick name"), all’indirizzo Internet (numero IP) del minore e non dovranno comunque permettere a terzi di raggiungerlo direttamente o indirettamente.
L’Aderente che offre servizi di accesso al pubblico come "Internet Point" o simili deve fornire strumenti adeguati per la navigazione dei minori ed identificare, direttamente o indirettamente, l’utilizzatore dei servizi medesimi.
La corretta, imparziale e trasparente applicazione del Codice è affidata ad un apposito Comitato di Garanzia (in seguito indicato anche come il "Comitato") costituito da undici componenti effettivi, esperti in materia, nominati con Decreto del Ministro delle Comunicazioni, adottato di concerto con il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie ed individuati come segue:
All’invio della segnalazione "telematica" di cui sopra, verrà attribuito un Numero di Protocollo che l’interessato dovrà indicare nella lettera di conferma (contenete gli stessi elementi informativi) da inviare per posta, tramite Raccomandata A.R., alla Segreteria del Comitato Tale segnalazione "telematica
Internet@minori"
Nel caso in cui l’Aderente non proveda, nei termini previsti, ad adeguarsi alle indicazioni contenute nella comunicazione di censura, il Comitato revocherà l’autorizzazione all’uso del marchio "Internet@minori". L’uso del marchio sarà nuovamente autorizzato dal Comitato una volta accertato su richiesta dell’Aderente l’adeguamento dei suoi comportamenti agli impegni assunti.
L’Aderente al quale sia stato revocato l’uso del marchio "Internet@minori" non potrà più utilizzare il marchio medesimo fino a che non sia stato nuovamente autorizzato o riammesso all’uso.