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Timestamp: 2020-08-06 15:56:19+00:00
Document Index: 94635086

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1']

Titoli Sociali - Ambito Distrettuale di Tradate
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I titoli sociali sono strumenti che si fondano su principi e orientamenti di welfare che pongono al centro della propria azione la persona ed i propri diritti di cittadinanza.
I titoli sociali integrano l’offerta di interventi e servizi erogati dai comuni e dall’ambito distrettuale di Tradate. I titoli sociali si suddividono in buoni sociali e voucher.
La fruizione del voucher è alternativa e non cumulabile al buono sociale.Il titolare del buono sociale può optare, previa formulazione del progetto personalizzato, per l’assegnazione del voucher per l’acquisizione di prestazioni presso un ente accreditato. In tal caso l’erogazione dei buoni viene sospesa.
I titoli sociali sono finanziati con il fondo sociale politiche sociali, con il fondo non autosufficienza o con risorse proprie dei comuni appartenenti all’ambito distrettuale.
VOUCHER PER L’ACQUISTO DEI SERVIZI
L’ufficio di piano di Tradate intende proseguire nel sistema di erogazione dei servizi attraverso l’accreditamento di offerte multiple, in modo da perseguire gli obiettivi di più alti livelli qualitativi e di efficienza negli interventi e servizi che soddisfino i bisogni sociali della cittadinanza.
L’accreditamento crea e regola al contempo un mercato sociale al quale i cittadini possano rivolgersi, nella più ampia libertà di scelta, con il riconoscimento e il sostegno delle proprie fragilità assicurato dalla responsabilità pubblica.
- Garantire la libera scelta da parte dei cittadini nella selezione e nell’utilizzo di servizi e prestazioni, dando importanza e rilevanza alla dimensione familiare, vista come elemento unitario di gestione, orientamento e integrazione dei diversi interventi;
- Sostenere un miglioramento incrementale della qualità dei servizi, evidenziando le peculiarità delle prestazioni e confrontando fra loro le performance ottenute sia da servizi omogenei che quelle ottenute nel tempo dallo stesso servizio;
- Valorizzare e sviluppare le risorse della comunità orientandole alla migliore soddisfazione possibile dei bisogni dei cittadini.
I servizi accreditati nel 2012, dall’ufficio di piano, sono i seguenti:
A - servizi/interventi per assistenza domiciliare socio-educativi personalizzati per minori/adolescenti e disabili e loro nuclei familiari
B - servizi/interventi per prestazioni di assistenza domiciliare socio-assistenziali personalizzati per anziani, disabili e famiglie
C – servizio di spazio neutro
D – prestazioni educative per minori presso centri diurni ad alta valenza educativa
E – asili nido e micro nido
Gli enti che intendono accreditarsi per l’erogazione di servizi tramite voucher devono essere in possesso di requisiti minimi inderogabili che permettono la loro iscrizione all’albo dei soggetti accreditati.
1- insussistenza delle condizioni di incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione (art. 38 D.Lgs. 163/2006).
2- Impegno a dotarsi di Assicurazione per operatori e clienti utenti (RCO, RCT), con esclusivo riferimento al servizio in questione, con massimali per sinistro non inferiore a € 300.000,00.- trecentomila/00=, con un numero illimitato di sinistri e con validità non inferiore alla durata dell’inserimento nell’elenco dei soggetti accreditati. La polizza dovrà essere comunque operativa alla data di sottoscrizione del Patto di accreditamento.
3- Affidabilità economica finanziaria possesso di un volume di affari annuo almeno pari a € 100.000,00.- (IVA esclusa) nel biennio precedente l’ammissione all’albo.
4- Esperienza almeno biennale, di cui almeno 12 mesi continuativi, in interventi previsti dal presente avviso o in interventi personalizzati analoghi o assimilabili per oggetto a quelli della sezione in cui si chiede di essere inserito, svolti con buon esito per enti pubblici/soggetti privati. Tale requisito deve essere posseduto singolarmente per ogni sezione dell’albo a cui si chiede l’ammissione. Tale requisito deve essere comprovato da attestazioni rilasciate da enti pubblici.
5- Figure professionali competenti e con specifico titolo professionale, nella tipologia di interventi e loro adeguato inquadramento contrattuale come specificato nelle caratteristiche di ogni singolo servizio. Presenza di programmi di aggiornamento e formazione per i propri dipendenti o associati.
6- Impegno a dotarsi (entro 30 gg dalla data di comunicazione di accreditamento) di una struttura idonea a svolgere i compiti di informazione e comunicazione, dotata di fax e di segreteria telefonica, indirizzo di posta e-mail certificata.
L’assenza di uno dei requisiti inderogabili pregiudica l’accoglimento della domanda d’iscrizione all’albo
L’accreditamento viene garantito dall’ufficio di piano di Tradate per tutti i servizi acquistabili tramite voucher dai cittadini degli undici comuni dell’ambito distrettuale.
Gli obblighi del soggetto accreditato.
Il soggetto accreditato si impegna ad
1. erogare indistintamente gli interventi/servizi per cui si è accreditato ad ogni soggetto fruitore rientrante nella tipologia di utenza per cui si è accreditato senza discriminazione o selezione alcuna, pena l’esclusione dall’albo dei soggetti accreditati;
2. svolgere gli interventi su Progetti Educativi o Assistenziali Individualizzati come declinati nel bando ed all’art.1 del presente Patto per cui si è accreditato, per l’intero arco dell’anno, su mandato dell’interessato o dell’esercente la potestà genitoriale in caso di minori - previa erogazione dei voucher da parte dei servizi sociali del Comune di residenza, ove l’intervento sia a totale o parziale Carico Comunale.
I singoli Progetti Individuali possono prevedere interventi festivi e/o serali.
3. garantire l’immediata comunicazione al servizio sociale di riferimento, di qualsiasi evento di carattere straordinario riguardante l'andamento del servizio nonché delle eventuali difficoltà dei rapporti tra il soggetto accreditato e il fruitore dell’intervento;
4. designare, entro 48 (quarantotto) ore, un sostituto dell'operatore eventualmente assente, dimissionario o congedato, salvo diverso accordo col fruitore diretto, in caso di soggetti di cui al punto c art.1, o col Servizio Sociale di riferimento in caso di soggetti di cui alle lettere a e b dell’art. 1.
In ogni caso l'immissione in servizio del sostituto dovrà avvenire non oltre il settimo giorno successivo a quello dell'interruzione dell'intervento, salvo diverso accordo col fruitore diretto, in caso di soggetti di cui alla lettera c art.1 o con il Servizio Sociale di riferimento in caso di soggetti di cui alle lettere a e b dell’ art. 1.
5. fornire al Servizio Sociale di riferimento elementi di conoscenza rispetto all’andamento quali-quantitativo del servizio;
6. esporre il logo dell’Ufficio di Piano, affiancandolo al proprio, nel materiale di comunicazione relativo al Servizio svolto concordandone i termini con lo stesso ufficio di piano;
7. informare preventivamente, illustrandone finalità, contenuti e modalità, di ogni iniziativa avente carattere di comunicazione pubblica, che sia in qualsiasi modo connessa all’esecuzione del servizio;
8. vietare al proprio personale di richiedere/accettare compensi di qualsiasi natura dai soggetti “fruitori ”;
9. effettuare le procedure necessarie al passaggio del caso, garantendo la continuità dell’intervento, al massimo per il mese successivo alla data in cui viene accertata la perdita dei requisiti/la risoluzione del patto/la cancellazione dall’elenco dei soggetti accreditati, per qualsiasi motivo;
Il soggetto accreditato, sulla base delle informazioni ricevute, attiva l’intervento entro 10 giorni (in caso di urgenza entro 2 giorni lavorativi) dalla data di consegna del voucher che può essere inoltrato anche via email.
Per l’avvio dell’intervento è indispensabile che i fruitori sottoscrivano l’apposito voucher con la struttura dell’intervento.
La modulistica relativa agli interventi, rendicontazioni e verifiche del Servizio viene fornita dall’Ufficio di Piano ad avvio dell’attività.
1. Ampliare la tipologia dei servizi accreditati
? Integrare i servizi già accreditati con altri di utilità per i cittadini dell’ambito distrettuale e che permettono l’esercizio della libera scelta da parte degli utenti;
2. Accreditare i pattanti identificati dall’ASL di Varese
? Accreditare per l’erogazione del SAD i pattanti dell’ASL in modo che gli utenti possano ricevere sia SAD che ADI da un unico ente gestore.
BUONI SOCIALI A SOSTEGNO DELL’ASSISTENZA INFORMALE
I buoni sociali sono titoli erogati per sostenere l’impegno di prestatori di cure non professionali, si riconosce e sostiene, prioritariamente, l’impegno diretto dei familiari o appartenenti alle reti di solidarietà nell’accudire in maniera continuativa un proprio congiunto in condizione di fragilità.
I buoni vengono erogati per garantire il mantenimento al domicilio della persona fragile.
I buoni sociali possono essere erogati alle persone che si trovano nelle seguenti condizioni:
1. adulti con almeno il 100% di invalidità o affetti da grave patologie, che hanno già presentato domanda di riconoscimento dell’invalidità civile;
2. minori disabili;
3. minori in condizione di fragilità definita dai servizi sociali comunali ;
4. malati psichici con riconoscimento di invalidità civile e comunque seguiti da servizi specialistici;
5. anziani con più di 75 anni di età ed almeno il 100% di invalidità civile.
L’assemblea dei sindaci può decidere di ampliare, anche temporaneamente ed occasionalmente, le categorie degli utenti a cui erogare i buoni sociali.
L’erogazione dei buoni sociali viene predisposta dal servizio sociale dei comuni di residenza sulla base dei criteri e delle indicazioni fornite dall’Assemblea dei Sindaci.
I buoni sociali vengono erogati sia tramite bandi che tramite l’accoglimento delle domande con la modalità a sportello.
L’entità dei buoni mensili è di massimo € 400,00 e può essere modificata dall’Assemblea dei Sindaci e la durata dell’erogazione è subordinata a quanto previsto nel progetto di servizio sociale.
Ultimo aggiornamento: 3/05/2012