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Timestamp: 2019-07-16 19:52:48+00:00
Document Index: 41417395

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 23', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4']

Decreto flussi 2017, il testo in Gazzetta Ufficiale | Migranti Torino
di Redazione · Pubblicato 14 marzo 2017 · Aggiornato 15 marzo 2017
13 febbraio 2017 Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato, per l’anno 2017 (GU n.60 del 13-3-2017)
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Testo unico delle
disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di seguito «testo unico dell’immigrazione»;
Visto, in particolare, l’art. 3, comma 4, del testo unico dell’immigrazione, il quale dispone che la determinazione annuale delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato avviene con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sulla base dei criteri generali per la definizione dei flussi d’ingresso individuati nel documento programmatico triennale, relativo alla politica dell’immigrazione e degli stranieri nel territorio dello Stato, ed inoltre dispone, ai sensi della stessa norma, che «in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale, il Presidente del Consiglio dei ministri puo’ provvedere in via transitoria, con proprio decreto, entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nell’ultimo decreto emanato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.394, recante il regolamento di attuazione del testo unico sull’immigrazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 dicembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2016, concernente la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2016, che ha previsto una quota di ingresso di 17.850 cittadini non comunitari per motivi di lavoro non stagionale, subordinato ed autonomo, ed una quota di ingresso di 13.000 cittadini non comunitari per motivi di lavoro stagionale, autorizzando pertanto una quota complessiva di 30.850 unita’ per l’ingresso in Italia di lavoratori non comunitari;
Visto il decreto legislativo 29 ottobre 2016, n. 203, recante attuazione della direttiva 2014/36/UE sulle condizioni di ingresso e di soggiorno dei cittadini di Paesi terzi per motivi di impiego in qualita’ di lavoratori stagionali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 262 del 9 novembre 2016;
Considerato che per l’anno 2017 e’ necessario prevedere una quota di ingresso di lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale, residenti all’estero, che hanno partecipato a corsi di formazione professionale e di istruzione nei Paesi di origine, ai sensi dell’art. 23 del citato testo unico sull’immigrazione, al fine di assicurare continuita’ ai rapporti di cooperazione con i Paesi terzi;
Rilevato che ai sensi dell’art. 21 del medesimo testo unico sull’immigrazione e’ opportuno prevedere una quota d’ingresso riservata ai lavoratori di origine italiana;
Tenuto conto inoltre delle esigenze di specifici settori produttivi nazionali che richiedono lavoratori autonomi per
particolari settori imprenditoriali e professionali;
Ravvisata infine la necessita’ di prevedere una quota di ingresso di lavoratori non comunitari per lavoro stagionale da ammettere in Italia per l’anno 2017, per le esigenze del settore agricolo e del settore turistico-alberghiero e che, allo scopo di semplificare ed ottimizzare procedure e tempi per l’impiego dei lavoratori stagionali da parte dei datori di lavoro, e’ opportuno incentivare le richieste di nulla osta al lavoro pluriennale, riservando una specifica quota all’interno della quota stabilita per il lavoro stagionale;
Rilevato che ai fini anzidetti puo’ provvedersi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare, in via di programmazione transitoria, nel limite della quota complessiva di 30.850 unita’ per l’ingresso di lavoratori non comunitari, autorizzata con il citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 14 dicembre 2015;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 dicembre 2016, con il quale alla Sottosegretaria di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, onorevole avv. Maria Elena Boschi, e’ stata conferita la delega per talune funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri,
1. A titolo di programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2017, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unita’.
1. Nell’ambito della quota massima indicata all’art. 1, sono ammessi in Italia, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota di 13.850 unita’.
3. E’ consentito inoltre l’ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, nell’ambito della quota indicata al comma 1, di 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.
1. E’ consentito l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, nell’ambito della quota prevista all’art. 2, comma 1, di
d) artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei
requisiti espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
1. Nell’ambito della quota massima indicata all’art. 1, sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 17.000 unita’.
b) per i lavoratori non comunitari stagionali previsti all’art. 4, dalle ore 9,00 del quindicesimo giorno successivo alla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
di Redazione · Published 16 agosto 2011 · Last modified 20 settembre 2011
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