Source: https://www.funghiitaliani.it/topic/54545-leggi-regionali-umbria/?tab=comments
Timestamp: 2019-07-16 18:17:03+00:00
Document Index: 21281315

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8']

Leggi Regionali - Umbria - Leggi Nazionali e Regionali che regolamentano la raccolta dei funghi - Funghi in Italia - Fiori in Italia - Forum Micologia e Botanica
Leggi Regionali - Umbria
ECCO IL TESTO CON INTEGRATE (IN GRASSETTO) LE MODIFICHE SUCCESSIVE INTERVENUTE CON LEGGE REGIONALE N. 34 DEL 17-12-2002:
1. La raccolta dei funghi epigei spontanei è consentita ai cittadini residenti nella Regione, purché in possesso di un documento di identità valido, nei boschi e nei terreni non coltivati esenti da divieti. Nelle aree naturali protette di cui alla legge regionale 3 marzo 1995, n. 9, la raccolta è consentita a tutti i cittadini nelle zone diverse dalla zona A ‘Riserva integrale. I titolari di diritti personali o reali di godimento sui fondi praticano la raccolta negli stessi, senza limitazioni di quantità e, se non residenti nella regione, senza autorizzazione.
1 bis. La esenzione dagli obblighi di cui al comma 1 è estesa agli utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché ai soci di cooperative agricolo-forestali, limitatamente alla raccolta di funghi nel fondo dell'ente o della cooperativa di appartenenza.
a - docenti universitari e di scuole di ogni ordine e grado di materie attinenti alla micologia;
b - micologi iscritti nell’elenco nazionale;
c - dipendenti di enti pubblici, per compiti istituzionali legati ad attività micologiche, su richiesta degli enti stessi;
d - rappresentanti a qualsiasi titolo di associazioni micologiche legalmente costituite, su richiesta dei presidenti delle associazioni medesime. Qualora la richiesta riguardi la preparazione di mostre, seminari ed altre manifestazioni di particolare interesse micologico e naturalistico, l’autorizzazione è limitata alla durata delle manifestazioni programmate e ai giorni immediatamente precedenti ed è rilasciata al presidente, che può delegare la raccolta ad iscritti all’associazione.
a - Agrocybe aegerita (Brig.) Fayod (Famigliola di pioppo, Fungo di pioppo, Fungo d’oppio, Piopparello, Pioppino);
b - Armillaria mellea (Vahl:Fr.) Kummer (Chiodino, Famigliola, Fungo di ceppo);
c - Armillaria tabescens (Scop.)Emeland (Famigliola, Famigliola di cerro);
d - Cantharellus Adans. ex Fries tutte le specie (Catello, Maggiolino, Gaitello, Galletto, Gallinaccio, Galluzzo, Gavetello, Giallino, Pizzagiallo, Pizzarello);
e - Craterellus cornucopioides (L.:Fr.)Pers. (Trombetta dei morti);
f - Hydnum repandum L.:Fr. (Carpignolo, Carpinello, Lingua di bove, Spinarello, Spinello, Spinerolo, Spinetta, Steccherino);
g - Hydnum rufescens Sch.:Fr. (Carpignolo, Carpinello, Lingua di bove, Spinarello, Spinello, Spinerolo, Spinetta, Steccherino);
h - Marasmius oreades (Bolt.:Fr.)Fr. (Chiodino, Gambesecche);
i - Tricholoma - Sezione Atrosquamosa Kühner emend. Bon, tutte le specie (Bavetta, Bigella, Bigetta, Fratino, Moretta).
3 bis. La Giunta regionale, con proprio atto, qualora ne ravvisi la necessità, può modificare l'elenco di cui al comma 3.
a - raccolta di funghi spontanei senza valido documento di identità, di cui al comma 1 dell’art. 2; raccolta da parte di minori di anni quattordici non accompagnati, di cui al comma 2 dell’art. 2: da euro 52,00 a euro 156,00, in caso di recidiva per le medesime violazioni la sanzione è fissata da euro 104,00 a euro 312,00; raccolta senza autorizzazione, di cui al comma 1 dell’art. 5: da euro 155,00 a euro 465,00, in caso di recidiva per la medesima violazione la sanzione è fissata da euro 207,00 a euro 621,00;
b - raccolta al di fuori dell’orario consentito, di cui al comma 3 dell’art. 2: da euro 26,00 a euro 78,00;
c - violazione della prescrizione di cui al comma 4 dell’art. 2, riguardante il rispetto dei limiti di peso: da euro 26,00 a euro 78,00 fino a Kg. 5; oltre Kg. 5 per ogni Kg. la sanzione è maggiorata di euro 26,00;
d - raccolta che altera le caratteristiche morfologiche dei funghi e mancata pulitura sommaria sul posto di raccolta, di cui al comma 5 dell’art. 2: da euro 26,00 a euro 78,00;
e - violazione della prescrizione di cui al comma 6 dell’art. 2, riguardante l’uso di contenitori non idonei: da euro 26,00 a euro 78,00;
f - violazione della prescrizione di cui al comma 1 dell’art. 4, riguardante il rispetto del limite di peso di 10 Kg: da euro 26,00 a euro 78,00 fino a Kg. 12; oltre Kg. 12 per ogni Kg. la sanzione è
g - realizzazione di riserve a pagamento, di cui al comma 1 dell’art. 6: da euro 516,00 a euro 2.580,00;
h - raccolta di funghi appartenenti al genere Amanita allo stadio di ovolo chiuso, di cui al comma 2 dell’art. 6, da euro 52,00 a euro 156,00;
i - violazione della prescrizione di cui al comma 3 dell’art. 6 riguardante la raccolta di esemplari con dimensioni del cappello al di sotto di quelle consentite: da euro 26,00 a euro 78,00. La sanzione amministrativa è maggiorata di euro 3,00 per ogni esemplare raccolto eccedente il numero di cinque;
l - violazione della prescrizione di cui al comma 4 dell’art. 6, riguardante l’uso di rastrelli o attrezzi similari ecc.: da euro 155,00 a euro 465,00;
m - danneggiamento e distruzione volontaria dei carpofori fungini di qualsiasi specie di cui al comma 5 dell’art. 6: da euro 26,00 a euro 78,00;
n - violazione delle prescrizioni di cui al comma 6 dell’art. 6, riguardante la raccolta di funghi nei rimboschimenti: da euro 26,00 a euro 78,00;
o - violazione della prescrizione di cui all’art. 6 della legge 23 agosto 1993, n. 352 riguardante la raccolta di funghi in aree vietate: da euro 103,00 a euro 309,00;
p - violazione della prescrizione di cui all’art. 6 della legge 23 agosto 1993, n. 352, riguardante la raccolta di funghi nei giardini privati ecc.: da euro 26,00 a euro 78,00;
q - violazione della prescrizione di cui all’articolo 7, riguardante la raccolta di funghi epigei spontanei all’interno delle aziende faunistico-venatorie e delle aziende agrituristico-venatorie, nei
r - violazione della prescrizione di cui all’art. 8, riguardante la raccolta di funghi in aree temporaneamente interdette: da euro 103,00 a euro 309,00.
La tabella “A” allegata alla legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è soppressa.
Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE UMBRIA N. 58 del 24 dicembre 2002
“4. È autorizzata la raccolta fino a tre chilogrammi complessivi di funghi, al giorno e per persona,
salvo che tale limite sia superato da un solo esemplare o da un unico cespo di funghi concrescenti
che superi tale peso.”.
“1 bis. La esenzione dagli obblighi di cui al comma 1 è estesa agli utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché ai soci di cooperative agricolo-forestali, limitatamente alla raccolta di funghi nel fondo dell'ente o della cooperativa di appartenenza.”.
1. Il comma 1 dell'articolo 5 della legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è sostituito dal
1. Il comma 3 dell’articolo 6 della legge regionale 21 febbraio 2000, n. 12 è sostituito dal
i - Tricholoma - Sezione Atrosquamosa Kühner emend. Bon, tutte le specie (Bavetta, Bigella, Bigetta, Fratino, Moretta).”.
“3 bis. La Giunta regionale, con proprio atto, qualora ne ravvisi la necessità, può modificare l'elenco di cui al comma 3.”.
— di iniziativa della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore Bocci, deliberazione n. 1356 del 9 ottobre 2002, atto consiliare n. 1395 (VIIa Legislatura).
— Assegnato per il parere alla IIa Commissione consiliare permanente “Attività economiche — Assetto ed utilizzazione del territorio — Ambiente e infrastrutture — Formazione professionale” il 14 ottobre 2002.
7 nei mesi di dicembre e gennaio, dalle ore 18 alle ore 7 nei mesi di ottobre, novembre e febbraio, dalle ore 20 alle ore 6 per gli altri periodi dell'anno.
6. I funghi raccolti devono essere riposti e trasportati, nella quantità prevista al comma 4, in contenitori rigidi ed aereati realizzati con fibre naturali intrecciate, onde consentire la diffusione delle spore. E' vietato in ogni caso l'uso di contenitori di plastica".
1bis. L’esenzione dagli obblighi di cui al comma 1 è estesa agli utenti dei beni di uso civico e di proprietà collettive, nonché ai soci di cooperative agricolo-forestali, limitatamente alla raccolta di funghi nel fondo dell’ente o della cooperativa di appartenenza".
3. L’autorizzazione è revocata dallo stesso organo che l’ha rilasciata in caso di accertata irregolarità".
4. Nella raccolta dei funghi epigei spontanei è vietato usare rastrelli, uncini o altri mezzi che possano danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino e l'apparato radicale superficiale della vegetazione. E' vietata inoltre la raccolta e l'asportazione, anche a fini di
commercio, della cotica superficiale del terreno, salvo che per le opere di regolamentazione delle acque, per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e dei passaggi e per le pratiche colturali, fermo restando comunque l'obbligo dell'integrale ripristino anche naturalistico dello stato dei luoghi.
6. La raccolta dei funghi è vietata nei rimboschimenti dove le piante non hanno raggiunto i due metri di altezza".
a - nelle riserve naturali integrali;
b - nelle aree ricadenti in parchi nazionali, in riserve naturali e in parchi naturali regionali, individuate dai relativi organismi di gestione;
c - nelle aree specificamente interdette dall'autorità forestale competente per motivi silvocolturali;
d - in altre aree di particolare valore naturalistico e scientifico, individuate dagli organi regionali e locali competenti.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione dell’Umbria.