Source: https://www.lavorincasa.it/opere-edilizie-abusive-conseguenze-e-rimedi/
Timestamp: 2018-06-23 17:54:56+00:00
Document Index: 134658122

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 44', 'art. 36', 'art. 34', 'art. 36', 'sentenza ', 'sentenza ']

Opere edilizie abusive,...
NEWS DI Leggi e Normative Tecniche04 Dicembre 2012 ore 11:13
Costruire senza il necessario permesso, o comunque farlo senza attenersi al suo contenuto, può portare all'irrogazione di gravi sanzioni come quella della confisca.
abusi edilizi , opere abusive , permesso in sanatoria , denuncia abusi edilizi
Costruire un'unità immobiliare non comporta solamente il rispetto delle norme tecniche ma anche di ben precise regole legislative la cui infrazione può portare all'irrogazione di sanzioni penali oltre che all'ordine di demolizione delle opere realizzate.
Vale la pena comprendere che cosa richia chi costruisce violando le norme previste dal testo unico dell'edilizia (d.p.r. n. 380/01) e se può fare qualcosa per porre rimedio ai propri errori.
Definizione di opere abusive
Siamo soliti parlare di costruzioni abusive ma che cosa sono di preciso?
Ai sensi dell'art. 31, primo comma, del d.p.r. n. 380/01, rubricato Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire in totale difformità o con variazioni essenziali:
Sono interventi eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire quelli che comportano la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso per caratteristiche tipologiche, planovolumetriche o di utilizzazione da quello oggetto del permesso stesso, ovvero l'esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto e tali da costituire un organismo edilizio o parte di esso con specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabile.
Per dirla con un esempio banale: costruisco una casa senza chiedere i permessi al Comune competente oppure ne costruisco una di 300 mq, quando, invece, il permesso di costruire mi consentiva di arrivare a 100 mq.
Conseguenze dell'abuso edilizio
Lo stesso art. 31, lo specifica nei commi secondo e terzo.
Il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale, accertata l'esecuzione di interventi in assenza di permesso, in totale difformità dal medesimo, ovvero con variazioni essenziali, determinate ai sensi dell'articolo 32, ingiunge al proprietario e al responsabile dell'abuso la rimozione o la demolizione, indicando nel provvedimento l'area che viene acquisita di diritto, ai sensi del comma 3.
Insomma innanziutto c'è l'ordine di demolizione o di rimozione dell'abuso.
Che cosa accade se tale ingiunzione non viene rispettata?
Il terzo comma, di cui parlvamo prima, specifica che se il responsabile dell'abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall'ingiunzione, il bene e l'area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune.
L'area acquisita non può comunque essere superiore a dieci volte la complessiva superficie utile abusivamente costruita.
In sostanza un abuso del genere di quelli descritti sopra può portare alla perdita della proprietà del terreno sul quale è stato commesso il reato.
Perché è bene tenere presente che di questo si tratta, ossia di un reato contravvenzionale punito con la pena dell'arresto e della multa anche fino a più di 50 mila euro (cfr. art. 44 d.p.r. n. 380/01).
Possibilità di porre rimedio
Non tutti gli abusi, si tratti di costruzioni ex novo o di ampliamenti, comportano conseguenze così negative per chi le ha commesse.
A determinate condizioni, infatti, è possibile riparare al proprio errore; tecnicamente si chiama accertamento di conformità.
Se ne occupa l'art. 36 del più volte citato testo unico dell'edilizia (d.p.r. n. 380/01) che recita:
In caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di denuncia di inizio attività nelle ipotesi di cui all'articolo 22, comma 3, o in difformità da essa, fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 1, 34, comma 1, e comunque fino all'irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell'abuso, o l'attuale proprietario dell'immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda.
Il rilascio del permesso in sanatoria é subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di costruzione in misura doppia, ovvero, in caso di gratuità a norma di legge, in misura pari a quella prevista dall'articolo 16. Nell'ipotesi di intervento realizzato in parziale difformità, l'oblazione é calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dal permesso.
Senza entrare nei tecnicismi della materia, per la quale è sempre bene farsi assistere da un esperto del settore, la norma può essere così sintetizzata: chi ha eseguito l'opera abusiva, anche pagando una sanzione, può ottenere il permesso in sanatoria se l'opera, astrattamente, sarebbe stata autorizzata a priori.
A chi rivogersi per segnalare opere abusive?
Che cosa deve fare chi si accorge che il proprio vicino sta eseguendo delle opere che ritiene abusive?
La risposta è semplice: rivolgersi alle competenti autorità pubbliche che possono accertare se la segnalazione è fondata.
Detto in modo più diretto: fare una segnalazione alla polizia municipale del Comune in cui è ubicato l'immobile sul quale si stanno realizzando delle opere (forse) abusive.
In questo modo i diretti interessati al procedimento amministrativo autorizzatorio degli interventi edilizi (leggasi l'ente locale per mezzo della sua forza di polizia) potranno verificare direttamente l'eventuale esistenza di abusi ai fini dell'irrogazioni delle sanzioni.
Ci si può rivolgere anche direttamente alla Procura della Repubblica del Tribunale del luogo in cui si sta commettendo il fatto ma visto che i pubblici ministeri delegherebbero le verifiche alla polizia municipale o ad altre forze dell'ordine, vale la pena agire rivolgendosi direttamente ad esse.
Articolo: Opere edilizie abusive, conseguenze e rimedi
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Opere edilizie abusive, conseguenze e rimedi: Commenti e opinioni
Martedì 28 Novembre 2017, alle ore 00:30
Se chiudo con una parete in cartongesso una parte del mio appartamento, modificando di fatto la piantina, posso sanarla o deve essere per legge accessbile per un controllo?
Mercoledì 1 Novembre 2017, alle ore 06:44
Un forno a legna in muratura con tanto di tetto spiovente costruito nel giardino di un'abitazione è da considerarsi abusivo se non riportato in visura catastale planimetrica?
Lucag1979 Luciano
Giovedì 9 Novembre 2017, alle ore 16:01
Mercoledì 4 Ottobre 2017, alle ore 15:43
Vorrei sapere se ho commesso un abuso avendo realizzato predisposizioni idrauliche ed elettriche a pavimento (solo tubazioni) in un tetto ad uso termico su concessione edilizia di abbattimento e ricostruzione.
Lunedì 3 Luglio 2017, alle ore 22:37
Vorrei sapere. Ho ampliato la mia casetta a schiera sul retro di 20mq restando nel mio giardino e rispettando i 5 m dal confine, ma il progetto iniziale permetteva solo di alzarsi di un piano. Io ho tentato lo stesso sperando in una sanatoria anche perché tutte le altre casette l'hanno fatto. Cosa posso fare? E cosa rischio?
Venerdì 7 Luglio 2017, alle ore 16:25
Se non puoi presentare domanda di concessione in sanatoria (un tecnico potrà aiutarti sul punto) bisogna smontare il manufatto abusivo.
Martedì 27 Giugno 2017, alle ore 07:36
Vorrei chiedere se una parte dell'area di manovra viene usata come ampliamento box può andare in prescrizione e se si dopo quanto tempo dall'ultimazione lavori.
Lucag1979 Annamaria
Venerdì 30 Giugno 2017, alle ore 10:18
Se è tutto autorizzato dal comune "lo sconfinamento" è una questione riguardante i privati e l'usucapione dell'area comune matura dopo 20 anni.
Venerdì 31 Marzo 2017, alle ore 18:59
Devo sanare due difformità:
Chiusura di una finestra al Piano rialzato e una apertura al Piano Interrato, oltre ad una canna fumaria.
Valutando con il tecnico del comune mi ha detto che sono sanabili in quanto opere minori oltre che volume tecnico avendo guardato il rapporto di illuminazione e la zona non sottoposta a vincoli.
Essendo la prima volta che mi capita devo chiedere un permesso a costruire in sanatoria in base alla ex.47, non posso utilizzare scia e dia o cila ma il problema è questo: con il suap cosa devo immettere in quanto l'abuso ricade sull art. 34 del DPR 380 mentre al SUAP mi dice tutti altri articoli.
Sabato 11 Marzo 2017, alle ore 10:42
Volevo chiedere se per un deposito abusivo adiacente a una costruzione condonata ci sarebbe la possibilità di regolarizzarlo.
Preciso che viene pagata l' imondizia su tutto anche sulla parte abusiva da ormai molti anni.
Lunedì 13 Marzo 2017, alle ore 17:55
Dipende. Al quesito può darti risposta solamente un tecnico di tua fiducia valutando la situazione complessiva rispetto alle norme applicabili.
Domenica 5 Marzo 2017, alle ore 11:54
Come si può sapere se i responsabili di un abuso in assenza di costruire hanno pagato una ammenda?
Lucag1979 Federico
Lunedì 6 Marzo 2017, alle ore 16:30
Chiedi informazioni al comune competente a vigilare ed irrogare sanzioni.
Lunedì 27 Febbraio 2017, alle ore 18:34
Ho un terreno agricolo di circa 4.000 avevo una casetta per andare nei fine settimana, poi mi sono seprato e la mia ex moglie se è costruita una casa in questo terreno agricola.
Adesso dobbiamo fare raterizare questo terreno ma con questa casa abusiva non trovo un geometra che voglia farlo e non so piu cosa fare, cosa mi consigli di fare ?
Lunedì 6 Marzo 2017, alle ore 15:45
Difficile a dirsi cisì in una risposta a quesiti su un articolo: vista la situazione ti conviene rivolgerti ad un legale di tua fiducia
Mercoledì 26 Ottobre 2016, alle ore 11:18
Deve vendere un appartamento in palazzina di 7 piani costruita nel 1970. a Roma.
Nel progetto non risultano i balconi interni che danno verso il cortile interno, catastalmente l'ho fatta sistemare con un "errata rappresentazione grafica" ma non capisco come "sanare" il cosiddetto "abuso" non da me dipeso.
Possibilmente se potete dirmi in linea di massima i costi da affrontare.
Venerdì 23 Settembre 2016, alle ore 08:40
Avendo un negozio su terranieno, ho la vaga idea che il mio vicino in mia assenza abbia costrito sotto al mio locale due vani.
Il mio titolo di proprietà indica chiaramente che la proprietà è Terra Cielo.
Cosa debbo fare e se rischio la chiusura della mia attività pure.
Lucag1979 Genny
Venerdì 23 Settembre 2016, alle ore 11:42
Se hai questo dubbio chiedi un intervento dell'ufficio tecnico comunale per le opportune verifiche.
Giovedì 15 Settembre 2016, alle ore 18:40
Devo comprare la casa dei miei nonni ma negli anni scorsi è stata ampliata la cucina abusivamente.
Come posso procedere al rogito visto che al momento il comune non prevede condoni e sanatorie?
Lunedì 29 Agosto 2016, alle ore 12:49
Sono stata segnalata per un abuso edilizio ma se non viene trovato il "danno" anche se magari hanno documentazione cosa succede?
Mercoledì 10 Agosto 2016, alle ore 09:59
Ho realizzato una costruzione di circa 50 metri quadri su terrazza di mia proprietà ma avevo permesso per costruire solo la metà (situazione particolare: terrazza tutta edificabile ma con completamento di comparto e il vicino non vuole).
Mi hanno messo i sigilli (ma io ho libero accesso senza ovviamente alterare lo stato dei luoghi) e ho patteggiato.
Tutto questo è accaduto 5 o 6 anni fa, poi più nulla, non sono venuti neanche a togliere i sigilli.
posso ammobiliare la costruzione?
I mobili sono già dentro ma accatastati tipo deposito.
Posso sistemarli?
Giovedì 28 Luglio 2016, alle ore 22:51
Quando in una divisione giudiziale forzata emerge un abuso per difformità grave, insanabile, quali potrebbero essere le conseguenze di legge?
In breve, a cosa si potrebbe andare incontro penalmente?
Mercoledì 3 Agosto 2016, alle ore 15:28
Dipende, anche ad un'azione penale per abusivismo edilizio, ma le situazioni concrete necessitano di valutazioni specifiche per evitare conclusioni affrettate.
Giuseppe Lucag1979
Mercoledì 3 Agosto 2016, alle ore 16:16
La ringrazio per la risposta; comunque l'abuso consisterebbe in un sottotetto (così è descritto e denunciato al catasto), ma che in realtà non lo è, perché trattasi a tutti gli effetti di una enorme mansarda che per le misure in essa non può nemmeno essere sanata a dire del geometra. Mi può dire qualcosa di più a riguardo?
Grazie e cordiali saluti. Giuseppe
Mercoledì 20 Luglio 2016, alle ore 06:53
Vorrei sottoporvi un mio problema che mi è arrivato addosso inaspettatamente.
Sono ancora incredulo ma dopo aver fatto richiesta al comune di rifare la facciata di una vecchia casa in pietra che era stata intonacata ed era in stato di abbandono, il comune mi ha rilasciato il permesso, ho riportato le pietre a vista e nella parte inferiore ho rivestito la parete per circa un metro dalla strada verso l'alto con gres porcellanato che imita la pietra, cosa che vedo ed ho visto in moltissime case.
L' ho fatto per isolate un pò la parete, perchè la strada è molto in pendenza e l'acqua piovana scorre sulla parete staccando l'intonaco.
Dopo 3 anni il comune mi chiama e dice che è un abuso edilizio bello e buono ( testuale) e che devo ripristinare o procedono loro con relativa denuncia ecc..
Ma è davvero possibile che sia un abuso? come devo comportarmi?
Mercoledì 8 Giugno 2016, alle ore 13:42
16 anni fa abbiamo comprato un terreno dotato con un rustico.
Un architetto ha ottenuto il permesso edilizia dal comune e poi abbiamo costruito una piccola casa nuova di 75 qm con due vani dichiarati come magazino.
Siamo pensionati adesso e per problemi di salute abbiamo pensato di vendere la proprieta.
Cercando di mettere in regola i cosidetti magazzini la geometra ha indicato che si applica un vincolo (legge Galasso) alla casa.
In altre parole manca il permesso della Regione. Ne l´architetto, ne l´ingenere, ne il comune ci hanno informato che ci serve.
Lucag1979 Sandy
Mercoledì 8 Giugno 2016, alle ore 16:34
Mi sa che se manca qualcosa la geometra che vi segue potrà avere anche le risposte per risolvere la questione. Così, cioè senza carte e studio della documentazione, è difficile fornire una risposta.
Sandy Lucag1979
Mercoledì 8 Giugno 2016, alle ore 18:21
Abbiamo costruito all'interno della zona di esclusione di 150 metri (100 m dal rio per essere esatti).
Senza entrare nei dettagli: c'è qualcosa che si possa fare in genere ?
80 metri da noi c`è una altra casa con lo stesso problema.
Ci sono dei casi similari ?
Martedì 7 Giugno 2016, alle ore 12:25
Circa un anno fa ho installato delle tettoie sui balconi del mio appartamento.
Ora mi è arrivata una lettera dal comune di Milano, dove mi si chiede di sanare l'abuso.
Ma sei io eliminassi le tettoie dovrei pagare comunque ?
Lucag1979 Serena
Martedì 7 Giugno 2016, alle ore 16:43
Si, l'eliminazione della tettoia risolve il problema della sanatoria ma non la violazione già commessa.
Giovedì 2 Giugno 2016, alle ore 12:11
Posso acquistare una casa abusiva e sanare in secondo momento ?
Il notaio puo rifiutarse a rogitare.
Il preliminare è gia stato sottoscritto da 5 mesi.
Lucag1979 Manuel Anorga
Lunedì 6 Giugno 2016, alle ore 15:53
Non si possono acquistare case difformi a quanto previsto dagli strumenti urbanistici che non siano in qualche modo - ove possibile - state sanate prima dell'acquisto stesso.
Lunedì 2 Maggio 2016, alle ore 20:58
Buongiorno, sono fracese e ho il progetto da comprare una casa in Italia. Ne ho visto una che mi conviene pero da piu di 10 anni c'é l'estensione abusiva Fino oggi la municpilatià non ha fatto niente, vorrei sapere se essiste una perioda dopo quella non c'é piu la possibilità di demnunciare l'abusivo.
Chiara Gege31
Mercoledì 29 Giugno 2016, alle ore 12:30
In Italia non vige la prescrizione per gli abusi edilizi.
Le segnalo anche l'impossibilità da parte Sua di acquistare un immobile prima che abbia regolarizzato le parti abusive (se sussiste la possibilità di farlo).
In mancanza il notaio non può ricevere l'atto (non può stipulare).
Lunedì 2 Maggio 2016, alle ore 16:39
Nonostante sià stato io ad effettuare un autodenuncia con permesso a costruire ed il soppalco era in fase di allestimento
Lunedì 2 Maggio 2016, alle ore 16:34
Ed invio le nuove foto al comune senza soppalco cioè il ripristino delle condizioni iniziali, ma il comune comunque mi invia una sanzione di 330 ? circa, e non solo quando vado al comune mi dicono che il calcolo non è corretto è quindi mi arriverà un'altra sanzione è normale?
Lunedì 2 Maggio 2016, alle ore 16:32
SalveCirca un mese decido di allestire un soppalco in un'attività commerciale il locale è di mia proprietà, faccio fare la documentazione ad un tecnico,che la invia all'ufficio Suap per chiedere la sanatoria, l'ufficio mi risponde che l'altezza di questo soppalco non è a norma , e mi chiede quindi di inviare comunque la documentazione aggiuntiva, io quando ricevo questa comunicazione decido di rimuovere il soppalco il giorno successivo,
Mercoledì 6 Aprile 2016, alle ore 07:19
Buongiorno.Ho bisogno di alcune informazioni abbastanza urgenti.Ho ricevuto la comunicazione da parte del comune di provvedere alla demolizione, entro 90 giorni, di un'opera non autorizzata. Dopo qualche giorno sono venuto a conoscenza che provvederanno a mettere sotto sequestro, con i sigilli, l'area. Per questo volevo sapere chi e' l'autorita preposta per effettuare il sequestro? E da chi deve essere autorizzata? Grazie.
Lucag1979 Genius2016
Mercoledì 6 Aprile 2016, alle ore 18:35
Sarebbe utile leggere gli atti, ma in genere i Comuni hanno facoltà di questo genere.
Muttley82
Giovedì 10 Marzo 2016, alle ore 22:01
Salve. Ho un terreno in campagna diviso da un ponte stradale, e sotto di esso per anni abbiamo sempre messo macchinari agricoli e fieno. Ora vorremmo costruire un basamento in cemento per un box per attrezzi sempre sotto il ponte, quindi sul terreno dello stato. è da definirsi opera edilizia abusiva questo basamento? l'altezza sarebbe solo di una decina di cm e il box in lamiera sarà solamente appoggiato sopra. Grazie
Mercoledì 24 Febbraio 2016, alle ore 12:42
Buongiorno,un mio vicino vorrebbe ristrutturare (demolendo e ricostruendo) sopraelevando sul muro comune (vecchio e instabile) che divide le nostre due case senza nostro consenso e con difformità a un progetto molto lacunoso. Lo studio tecnico comunale sembra intenzionato a non intervenire.Come posso tutelarmi in caso di danni molto probabili alla mia proprietà?
Lucag1979 Peter37
Mercoledì 24 Febbraio 2016, alle ore 15:49
Puoi rivolgerti ad un legale per valutare se ci sono gli estremi per l'azione per denuncia di nuova opera o di danno temuto. Molto dipende anche da che cosa vuole effettivamente fare il tuo vicino, quindi senza valutare le carte e senza idoenea perizia tecnica è difficile darti maggiori delucidazioni rispetto a quelle indicate.
Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 17:36
Salve, nell'ipotesi di una residenza privata, due appartementi in agro, entrambi "difformi" internamente e piu grandi rispetto a quanto accatastato come verrebbe calcolata la sanzione? si puo rischiare la confisca tenendo conto che si tratta di entrambi appartamenti prima casa, una dei genitori, l'altra del figlio?
Lucag1979 Andrew76
Lunedì 1 Febbraio 2016, alle ore 17:53
La questione può essere trattata con l'aiuto di un tecnico che, carte alla mano, possa valutare l'irregolarità anche alla luce del regolamento edilizio locale.
Alessiachianese
Sabato 2 Gennaio 2016, alle ore 13:46
Buongiorno, se ad esempio amplio la cameretta utilizzando il balcone e quindi chiuderlo mettendoci delle finestre, è possibile farlo? in che modo? Se abusivo è possibile chiedere e pagare una sanatoria?
Lucag1979 Alessiachianese
Lunedì 4 Gennaio 2016, alle ore 16:38
La sanatoria è possibile per quelle opere che in teoria sono realizzabili ma rispetto alle quali non è stato chiesto il permesso. Per sapere se quello che vuoi fare tu è possibile, devi rivolgerti all'ufficio tecnico del tuo comune e se del caso presentare il progetto prima della realizzazione. Operare così conviene anche perché "la sanatoria" comunque prevede il pagamento di sanzioni.
Martedì 1 Dicembre 2015, alle ore 20:19
Salve, su un terreno di proprietá è stata asportata della terra per ricavare un parcheggio senza autorizzazione. La cosa è stata segnalata alla polizia comunale che ha fatto un verbale. In questo caso è possibile chiedere la sanatoria oppure vi è l'obbligo di ritornare alla situazione precedente riposizionando la terra asportata come suggerito dalla polizia stessa? grazie
Lucag1979 Tommo73
Giovedì 3 Dicembre 2015, alle ore 14:16
Immagino che la terra sia stata spostata dal proprietario del terreno. Solamente in questo caso, valutando la natura dell'intervento e quindi la sanabilità, sarà possibile proseguire nell'opera dopo aver regolarizzato la situazione. Tuttavia il verbale potrebbe rappresentare un impedimento effettivo alla così detta sanatoria (art. 36 d.p.r. n. 380/01). Valuta la situazione assieme ad un tecnico di tua fiducia.
Mercoledì 2 Settembre 2015, alle ore 18:13
Se ho capito la procedura, dopo aver accertato l'abuso si ordina la demolizione che deve avvenire entro 90 giorni. A quel punto il proprietario può provare a sanare il fabbricato se possibile, ho la sanatoria è possibile solo prima dell'accertamento?Inoltre, ammettiamo che il proprietario decida per la demolizione è soggetto a qualche tipo di sanzione? Ovviamente parlo di zone prive di vincoli dove credo ci siano implicazioni penali. Grazie.
Lucag1979 Array81
Giovedì 3 Settembre 2015, alle ore 18:29
Il ravvedimento serve, ove utilizzabile, a sanare l'illecito. Se il proprietario non intende sanare ma abbattere, dovrà pagare le sanzioni perché l'illecito è stato comunque commesso.
Array81 Lucag1979
Giovedì 3 Settembre 2015, alle ore 18:50
Grazie. C'è modo di stimare la sanzione? Nel caso in cui si opti per sanare l'opera (sempre che si possa) si paga comunque la sanzione oltre che il ravvedimento?
Mercoledì 29 Luglio 2015, alle ore 17:57
Mi pare una questione articolata per poterla risolverla con 450 caratteri: in linea generale se la sanatoria viene domandata dopo la nascita del condominio, per un abuso fatto prima e riguardante solamente l'unità immobiliare, gli altri condòmini non c'entrano nulla e non devono rilasciare alcun consenso.
Joetemerario Lucag1979
Giovedì 30 Luglio 2015, alle ore 19:04
Il condominio è nato all'inizio della ricostruzione;l'abuso è stato realizzato successivamente su area destinata ad un condòmino;il Comune afferma che per poter presentare permesso in sanatoria occorre la firma di TUTTI i condòmini ed avrà pure ragione, ma per gli altri condòmini firmare sarebbe una sorta di avallo dell'abuso, quindi giustamente rifiutano la firma.Come se ne esce?Grazie.
Lucag1979 Joetemerario
Venerdì 31 Luglio 2015, alle ore 19:37
Il condominio non può nascere con la costruzione, ma nasce sempre e soltanto con la prima vendita. Se il Comune insiste, si può valutare, carte alla mano, un ricorso amministrativo contro quella presa di posizione. Meglio rivolgersi ad un legale per valutare la questione. Comunque la firma per la sanatoria non comporta l'avallo dell'abuso, ma al massimo l'ok per questioni legate al decoro dell'edificio.
Joetemerario
Lunedì 27 Luglio 2015, alle ore 18:41
Egr.Avv., un quesito da sottoporLe relativo all'accertamento di conformità. Poniamo il caso che in un fabbricato in ricostruzione, fabbricato condominiale,venga abusivamente ampliata la volumetria in una singola proprietà. Successivamente si cerca di ovviare con un permesso in sanatoria ma gli altri condòmini rifiutano di sottoscriverla (alcuni intendono denunciare).Quali le conseguenze per tutti?Grazie
Tonyperino
Sabato 18 Aprile 2015, alle ore 20:45
Credo si chiami progetto planovolumetrico
Sabato 18 Aprile 2015, alle ore 20:41
Salve io ho un terreno edificabile ,ma lotto da anni col vicino (nel qual caso e mio parente) il comune mi dice che per costruire devo svincolare la cubatura con un progetto di massa essendo in partenza un unico lotto ereditato e frazionato,in sintesi mi serve la sua firma per presentare un unico progetto per l'intero lotto.....non so come muovermi mi blocca da 12anni ogni volta e una nuova aiutatemi
Annamancusi
Mercoledì 15 Ottobre 2014, alle ore 08:42
Opera in legno lamellare e pavimento industriale accertata nel 2008 già finita come abuso edilizio su terreno rurale oggi il terreno è industriale ma il comune richiede l'abbattimento senza concedere dia in sanatoria. Si può rimediare?
Carmen700
Mercoledì 8 Ottobre 2014, alle ore 19:59
Salve un mio amico che vuole vendere una casa di campagna mi ha informato della seguente situazione. Vorrebbe venderla ma si è accorto che 3 vani disposti su due piani (un piccolo bagno, un antingresso e nel piano sottostante una cucina) non sono mai stati accatastati (forse perchè non potevano essere condonati per pochi metri) quindi 58mq dichirati e altri no ma tutto fatto nel 1990 credo. cosa succede se accatasta adesso?
Chiaramarsili libelli
Lunedì 12 Maggio 2014, alle ore 17:18
Salve,vorrei sapere ma se in un appartamento che intendo comprare il proprietario mi ha detto che su una parete ha installato un pannello per isolarlo termicamente questo è considerabile un abuso? se sì come si può sanare? deve pensarci lui che vende o io al momento dell'acquisto?
Legale Chiaramarsili libelli
Mercoledì 14 Maggio 2014, alle ore 17:11
La questione dve'essere affrontata dall'attuale proprietario eventualmente sanato la difformità edilizia se tale intervento può essere considerato tale a norma dei locali regolamenti.
Lunedì 10 Marzo 2014, alle ore 23:22
Salve, stavo valutanto l'acquisto di un appartamento completamente da ristrutturare solo che il proprietario di casa mi ha detto che i vigili l'anno scorso hanno notificato al condomio un abuso per una difformita sulle misure perimetrali dell'immobile e dei terrazzi rispetto alla carte catastali.Se acquistassi l'appartamento, potrei usufruire delle detrazioni per la ristrutturazione? Grazie
Venerdì 8 Novembre 2013, alle ore 11:36
Salve, mio padre agli inizi del 2000 costruì un fabbricato di 90mq abusivamente.
I vari sigilli hanno bloccato la costruzione che quindi è allo stato grezzo.Nonostante, nel 2003, abbia pagato il condono edilizio (le prime 2 rate) la struttura non è stata sanata in quanto si trova in regione Campania.
A distanza di tanti anni si potrebbe intervenire in qualche modo?
Inoltre ,ha notizie del Condono Edilizio di cui si sta parlando?
Eliana Pasquale
Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 20:07
Il suo caso è analogo alla proprietà di mio marito.
Casa non sanata ma accatastata.
Pagate solo 2 rate.
Mi fa sapere come muoverci?
Mercoledì 6 Novembre 2013, alle ore 10:41
Salve, ho comprato da poco meno di un anno un appartamento in un complesso residenziale che risale al 2010.
Di recente il Comune ha avviato un Procedimento Amministrativo a carico del Costruttore per Presunto Abuso Edilizio per "Maggiore Cubatura".
L'abuso edilizio può portare la demolizione dello stabile.
Volevo chiedere se i condomini, che sono estranei ai fatti, hanno qualche forma di tutela, e se viene evitata la demolizione.
Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 21:04
Per denunciare un'opera con sospette rilevanti difformità rispetto al progetto presentato in comune è meglio aspettare la fine dei lavori, o è opportuno farlo in corso d'opera?
Legale Valerio
Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 13:15
Si può fare anche in corso d'opera.
L'opprtunità dev'essere valutata caso per caso.
Mercoledì 14 Agosto 2013, alle ore 21:53
Avv. gallucci in quale problematica vado incontro per aver costruito da mio padre al piano 2 una costruzione abusiva con un complessivo di m°180.da dire che il papà la regolarizzata al catasto per non risultare casa fantasma, saluti
Legale Antonio Raimondi
Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:52
Per Antonio Raimondi: non credo basti una semplice regolarizzazione catastale.
Affronti la questione con un tecnico di sua fiducia.
Matteo Listia Legale
Sabato 9 Novembre 2013, alle ore 16:57
Mia mamma ha un terreno con dei vincoli e io ho costruito una casa in legno tre metri x sei appoggiata.
E' l'unico terreno che abbiamo e vorremo tenercelo senza farci abbattere la casetta.
Signor avvocato come posso rimediare?
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Rispondiamo a molti utenti che ci hanno chiesto, a commento di vari articoli, come comportarsi per denunciare presunti abusi edilizi commessi dai propri vicini.
La Corte di Cassazione con sentenza n. 24852/2015 prevede la validità del preliminare anche in caso di abusi edilizi che non modificano la volumetria dell'immobile...
Con la sentenza 05/02/2015 n. 554, il Consiglio di Stato ha sancito che la sanatoria per opere edilizie abusive possa essere concessa solo per immobili ultimati.
In caso di appartamento con veranda abusiva, il nuovo acquirente non può dirsi al sicuro. L'inerzia da parte del Comune non è costituisce sanatoria automatica.