Source: http://www.comune.bagnodiromagna.fc.it/index.asp?m1_cod=160&m2_cod=436&a=1&w_tipo=D
Timestamp: 2019-07-17 20:29:11+00:00
Document Index: 35898187

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art.13', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 4', 'art.13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

Imposta Municipale Propria IMU in vigore dall'01/01/2012 al 31/12/2013
In data 30/09/2013 con atto nr. 46 il Consiglio Comunale ha deliberato le nuove aliquote IMU per l'anno 2013 (data di pubblicazione su questo sito 15/10/2013)
MINI IMU IN SCADENZA IL 24/01/2014
Il contribuente deve calcolare, PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE E LE RELATIVE PERTINENZE, l’imposta totale per il 2013 sulla base dell’aliquota del 5,5 per mille, dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Quindi sottrarre l’imposta annuale calcolata applicando l‘aliquota di base del 4 per mille e le detrazioni di base.
Di questo importo differenziale il contribuente deve versare il 40% utilizzando il modello F24
aliquote IMU ANNO 2012 (utilizzabili per l'acconto IMU 2013)
estratto deliberazione Aliquote IMU 2012
FABBRICATO AD USO ABITATIVO AFFITTATTO/LOCATO CON CONTRATTO REGISTRATO (CONTRATTO DI LOCAZIONE REGISTRATO ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE-NO COMODATO GRATUITO) E RELATIVE PERTINENZE A SOGGETTO CHE LO UTILIZZI COME ABITAZIONE PRINCIPALE ALIQUOTA DELL' 8,6 PER MILLE
NB. FABBRICATI ABITATIVI VUOTI/SFITTI/A DISPOSIZIONE/IN AGGIUNTA ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE ECC. chiamati in qualsiasi altro modo (che quindi non siano abitazione principale o IMMOBILI abitativi affittati con contratto registrato a chi li utilizza come abitazione principale) aliquota 9,6 per mille
RIENTRANO IN QUESTA CASISTICA ANCHE LE PERTINENZE DELLA PRIMA CASA CHE IL GOVERNO HA STABILITO NON POSSANO ESSERE PIU' DI TRE (ovvero un C/2, C/6 e C/7)
“Ai soli fini dell’applicazione dell’imposta municipale propria di cui all’art.8 del D.Lgs. n.23/11, nonché all’art.13 del D.L. n.201/11, convertito, con modificazioni, dalla L. n.214/11, l’assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione.”
Ricordiamo che la normativa IMU ha mutuato dall’ICI una specifica esenzione per i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della L. n. 984/77 (art. 7, comma 1, lett. h) del DLgs. n. 504/92, richiamato dall’art. 9, comma 8 del DLgs. n. 23/2011, a sua volta richiamato dall’art. 13 del DL n. 201/2011).
La circolare n. 3/DF conferma che, fino all’emanazione del Decreto interministeriale previsto dall’art. 4, comma 5-bis, del DL n. 16/2012, si continua a fare riferimento all’elenco dei Comuni collinari e montani allegato alla circolare ministeriale n. 9/1993.
L’emanando Decreto, di natura non regolamentare, individuerà i Comuni nei quali si renderà successivamente applicabile l’esenzione, sulla base dell’altitudine nonché, eventualmente, della redditività dei terreni
IL COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA rientra nel citato elenco
Si precisa che per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1 gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
È possibile utilizzare i criteri di riferimento per la determinazione dei valori dei terreni edificabili deliberati con atto della GC 36/2003 laddove trovino analogia con il “nuovo” strumento urbanistico PSC
Valore areea edificabili
•Il ravvedimento può essere effettuato entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento; La sanzione ordinaria del 30% si riduce allo 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo, oltre agli interessi al tasso legale (2,50 % su base annua), calcolato giorno per giorno (combinato disposto dall'art.13, D.Lgs. n. 471/1997 e art. 13, c.1. lett. a), D.Lgs. 472/1997)
•Il ravvedimento può essere effettuato dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza. Dopo il 14° giorno ed entro il 30° la misura del 30 per cento, la sanzione si riduce di 1/10 e quindi al 3 %, oltre agli interessi legali (2,50% su base annua) calcolati giorno per giorno (art. 13, c.1, lett a), D.Lgs. 472/1997).
•Il ravvedimento può essere effettuato entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è commessa la violazione. Oltre il trentesimo giorno, la sanzione si riduce di 1/8 e quindi al 3,75%, oltre agli interessi al tasso legale (2,50 % su base annua) calcolato giorno per giorno (art. 13, c.1, lett b), D.Lgs. n. 472/1997).
modulo per ravvedimento.doc
Dich.Sostitutiva Atto Notorio INAGIBILI.pdf
Dich.Sostitutiva Atto notorio INAGIBILI.doc
Modello Dichiarazione IMU EDITTABILE
Istruzioni per la compilazione della denuncia IMU
IMU - imposta municipale propria per i terreni - stato
IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - stato
IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - stato
Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale
Circolare MEF N.3/DF del 18/05/2012
MEF come si applica l'IMU per l'anno 2012
MEF Comunicato_IMU_Non_residenti
Data ultima modifica: 10/06/2015