Source: http://www.giovaneancona.it/1/denuncia_infortunio_4027856.html
Timestamp: 2018-09-23 10:30:56+00:00
Document Index: 169245068

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 36', 'art. 40', 'art. 36', 'art. 40', 'art. 36', 'art. 40']

Denuncia Infortunio | GIOVANE ANCONA CALCIO
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Denuncia dei sinistri nelle categorie del S.G.S.
Come per le altre categorie dilettantistiche, anche per il Settore Giovanile Scolastico è attiva la procedura online per segnalare e gestire in modo semplice i sinistri di gioco
La razionalizzazione e il miglioramento della gestione dei sinistri sono aspetti che costituiscono ormai una vera e propria esigenza, sia per le Compagnie assicurative che per le Società sportive. Nell’ottica dei tesserati, una pianificazione funzionante e proficua dei sinistri rappresenta un metro di efficacia e di attendibilità dell’Assicurazione, chiamata ovviamente a realizzare tutto quanto possibile per soddisfare le necessità della propria utenza. Ed è, appunto, la finalità di agevolare gli assicurati e di ottimizzare le procedure per la gestione e il controllo degli infortuni che si pone alla base della nuova procedura di denuncia dei sinistri per i tesserati e i dirigenti del Settore Giovanile e Scolastico, predisposta dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio d’intesa con Unipol Sai Assicurazioni s.p.a. e Marsh Risk Consulting s.r.l.
Il Settore Giovanile e Scolastico della F.I.G.C., cui competono la promozione e la disciplina dell’attività dei giovani calciatori dai 5 ai 16 anni, ha dato puntuale informativa di tale importante novità assicurativa attraverso il proprio Comunicato Ufficiale n. 14 del 12 Marzo 2015. La questione interessa, di riflesso, anche la Lega Nazionale Dilettanti la quale, attraverso i propri Comitati e le Delegazioni Provinciali e Distrettuali, dal 2007 organizza sul territorio anche tutte le competizioni sportive del Settore Giovanile e Scolastico, in aggiunta ai propri Campionati regionali e provinciali di calcio a undici e di calcio a cinque, sia maschili che femminili.
Il nuovo procedimento, che riguarda tutti i sinistri occorsi a far data dal 1 gennaio 2015, prevede che la denuncia di sinistro possa essere trasmessa dall’infortunato o da chi ne fa le veci o dai suoi aventi causa in forma telematica, collegandosi all’indirizzo web www.marshaffinity.it/figc tramite la funzione “clicca qui per denunciare il tuo sinistro”. Questo sistema online consentirà, attraverso pochi e semplici passaggi, di denunciare e gestire rapidamente i sinistri.
In alternativa al sistema online, sarà comunque possibile denunciare i sinistri avvenuti dal 1 gennaio 2015 compilando e firmando l’apposito nuovo modulo, da inviare secondo le modalità riportate nel soprarichiamato Comunicato Ufficiale n. 14 del 12 marzo 2015, pubblicato dal Settore Giovanile e Scolastico (lettera raccomandata, fax oppure come documento allegato di posta elettronica). Il nuovo modulo di denuncia sinistri, che i tesserati potranno utilizzare solo nel caso in cui optino per non usufruire del portale web e solo per i sinistri con data di accadimento dal 1 gennaio 2015, potrà essere scaricato dal sito internet www.marshaffinity.it/figc.
Il Settore Giovanile e Scolastico, inoltre, richiama l’attenzione sul fatto che, per la denuncia di sinistri, per informazioni su sinistri già aperti o per l’invio di documentazione inerente sinistri con data di accadimento fino al 31 dicembre 2014, le Società e i tesserati dovranno contattare il numero verde 800-024640, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 19:00 e il sabato dalle 08:30 alle 13:30. Per tali ultimi sinistri, con soglia di sbarramento al 31 dicembre 2014, è necessario - come riportato sul Comunicato Ufficiale S.G.S. n. 14 del 12 marzo 2015 - richiedere l’assegnazione del numero di sinistro, che dovrà essere riportato sul Modulo di denuncia sinistro. Unipol Sai provvederà a trasmettere all’Assicurato il modulo di denuncia sinistro da compilare per l’apertura del sinistro; l’Assicurato dovrà, pertanto, fornire agli operatori del Numero Verde le proprie generalità (nome, cognome, data di nascita, n. matricola tessera SGS/FIGC, C.F.) e i propri recapiti (indirizzo postale, n di fax e/o indirizzo e-mail).
Modifica art. 31, Regolamento Lega Nazionale Dilettanti
Il Consiglio federale, nella riunione del 27 febbraio 2015, ha approvato la modifica all’ art. 31 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, proposta dalla Divisione Calcio a Cinque per il tramite della stessa Lega. Tale variazione, disciplinata dalla F.I.G.C. con proprio Comunicato Ufficiale n. 156/A del 27/2/2015 (corrispondente Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 180 del 3/3/2015), incide esclusivamente sulle misure dei campi di gioco dell’attività nazionale di Calcio a Cinque e riguarda la possibilità, in capo alla Divisione, di consentire che la tolleranza delle lunghezze degli impianti possa trovare applicazione anche nell’ambito delle gare di play-off e di play-out, in ciò venendo incontro a plurime esigenze delle Società.
Modifica art. 36, Regolamento del Settore Tecnico Federale art. 40, comma 2, N.O.I.F.
Con il Comunicato Ufficiale n. 167/A del 3 marzo 2015 (corrispondente Comunicato Ufficiale L.N.D. n. 192 del 4/3/2015), è stata resa nota la delibera assunta dal Presidente della F.I.G.C., all’esito di apposita delega conferita dal Consiglio federale del 24 ottobre 2014, in ordine alla modifica dell’art. 36 del Regolamento del Settore Tecnico e dell’art. 40, comma 2, delle NOIF. Il tema riguarda la sospensione volontaria dei tecnici dall’albo degli Allenatori. Come noto, infatti, i tecnici - per poter espletare attività calcistica diversa da quella derivante dalle proprie attribuzioni - devono presentare al Settore Tecnico domanda di sospensione dall’Albo, precisando la natura della nuova attività (cfr. art. 36, comma 1, Regolamento Settore Tecnico). La novità sta nel fatto che l'allenatore che intende svolgere attività di calciatore nella stessa società per la quale espleta l’attività di tecnico, nonché il tecnico dilettante che, non tesserato per alcuna società, vuole praticare attività di calciatore, non devono richiedere la sospensiva dall’Albo. Si tratta, in buona sostanza, di una integrazione del precedente disposto regolamentare, che limitava ai soli tecnici che intendevano tesserarsi come dirigenti l’insussistenza dell’obbligo di richiesta della sospensiva.
Modificato con apposita integrazione, in combinato disposto, l’art. 40, comma 2, delle NOIF, nel senso che gli iscritti negli elenchi degli allenatori dilettanti possono richiedere il tesseramento quali dirigenti o calciatori solo per la società per la quale prestano attività di tecnico e, se non svolgono tale attività, possono richiedere il tesseramento quali calciatori per qualsiasi società. Invariata la disposizione contenuta nel medesimo comma secondo cui i calciatori non professionisti possono richiedere il tesseramento quali allenatori dilettanti solo per la società per la quale sono tesserati quali calciatori.
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