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Timestamp: 2019-07-17 00:21:02+00:00
Document Index: 12830538

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 52', 'art. 68']

Uso degli strumenti open data a fini di monitoraggio, corretto utilizzo dei fondi assegnati per la ricostruzione, prevenzione alla criminalità, contrasto alle infiltrazioni delle mafie, lotta contro la corruzione — E-R BUR 177/2015
n.177 del 20.07.2015 (Parte Seconda)
ORDINANZA DEL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO 20 LUGLIO 2015, N.33
Uso degli strumenti open data a fini di monitoraggio, corretto utilizzo dei fondi assegnati per la ricostruzione, prevenzione alla criminalità, contrasto alle infiltrazioni delle mafie, lotta contro la corruzione
- l’articolo 5 bis del D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122, come modificato dall’art. 11, del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174, che prevede la possibilità che, con Ordinanza del Presidente di ogni singola Regione, in qualità di Commissario delegato, vengano individuati ulteriori settori per i quali sono istituiti presso le Prefetture elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa;
- il Decreto Legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.”, in particolare:
a) l’art. 1:
“1. La trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche.
3. Le disposizioni del presente decreto, nonché le norme di attuazione adottate ai sensi dell'articolo 48, integrano l'individuazione del livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche a fini di trasparenza, prevenzione, contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione, a norma dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione e costituiscono altresì esercizio della funzione di coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera r), della Costituzione.”
b) l’art. 7:
“Dati aperti e riutilizzo
1. I documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, resi disponibili anche a seguito dell'accesso civico di cui all'articolo 5, sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità.”
- la Legge del 6 novembre 2012, n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”;
- il Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;
- il D.P.R. 2 agosto 2010, n. 150 “Regolamento recante norme relative al rilascio delle informazioni antimafia a seguito degli accessi e accertamenti nei cantieri delle imprese interessate all'esecuzione di lavori pubblici”;
- il Decreto del Ministro dell‘Interno del 17 agosto 2012 con cui viene istituito il “Gruppo Interforze Ricostruzione Emilia-Romagna (GIRER)”;
- il Decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 ottobre 2011, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 ed ulteriori disposizioni di protezione civile”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2012;
- il Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto in qualità di Commissari delegati del 4 ottobre 2012 ed in particolare l’art. 5 “Monitoraggio, controllo e rendicontazione”;
- il Comunicato del 19 dicembre 2012 del Ministero dell’Interno “Linee guida antimafia concernenti le particolari modalità di svolgimento dei controlli sui lavori finalizzati alla ricostruzione degli insediamenti produttivi, adottate ai sensi dell’art. 5 -bis, comma 4, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2012, n. 122 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle provincie di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, punto 2.1:
“Coerentemente, con i “parametri” appena evocati e con l’assetto complessivo dei controlli antimafia apprestato per la ricostruzione privata nel contesto territoriale colpito dal sisma del maggio 2012, l’iniziativa di monitoraggio in questione dovrà essere portata avanti secondo una logica di ‘rete’ che coinvolga i diversi soggetti istituzionali competenti all’erogazione dei contributi pubblici e faccia leva anche su una consapevole collaborazione pubblico - privato.”
- il Protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 2012, deliberazione di Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna n. 879 del 25 giugno 2012;
- le Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2014;
- n. 23 del 14 agosto 2012 che approva le azioni finalizzate ad attuare il “Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione” e prevede tre modalità di intervento differenziate in relazione ai danni subiti ed agli esiti di agibilità certificati dai provvedimenti comunali (ai quali corrispondono altrettante procedure autorizzative, livelli contributivi ed intensità di interventi strutturali);
- n. 57 del 12 ottobre 2012 recante “Criteri e modalità per il riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, il ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni mobili strumentali all'attività, per la ricostituzione delle scorte e dei prodotti e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012” e successive modifiche e integrazioni;
- n. 63 del 25 ottobre 2012 recante “Articolo 5 bis del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122, come modificato dall’art. 11, del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174. Integrazioni ai sensi lettera h/bis comma 2.”
- n. 91 del 17 dicembre 2012 “Integrativa e modificativa dell’ordinanza n° 63 del 25 ottobre 2012 in relazione all’articolo 5 bis del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122, come modificato dall’art. 11, del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174. Integrazioni ai sensi lettera h/bis comma 2.”;
- n. 74 del 4 novembre 2014 recante “Proroga dell’accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n. 51/2012, n. 86/2012, 66/2013, 119/2013 e rispettive modifiche ed integrazioni”;
- per le domande di contributo da parte dei beneficiari le sopra citate ordinanze prevedono che “…la domanda è redatta e inoltrata esclusivamente mediante il modello e la procedura informatica a tal fine predisposta dal Commissario Delegato…”
- con le ordinanze n. 74 del 1 luglio 2013 e 72 del 4 novembre 2014 si è rinnovata la cooperazione con la Regione Piemonte al fine di acquisire i dati relativi alle dichiarazioni di impegno e alle richieste di contributi mediante il sistema informatico MUDE;
- ai sensi dell’art. 5-bis del Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74 si devono attuare misure speciali di vigilanza e monitoraggio per contrastare l’infiltrazione delle mafie nelle attività di ricostruzione;
- ai sensi della legge anticorruzione n. 90/2013 si devono attuare misure speciali di vigilanza e monitoraggio per contrastare fenomeni corruttivi nelle attività di ricostruzione;
- l’Open Data come strumento di riuso del patrimonio informativo della pubblica amministrazione e di trasparenza è definito dall’art. 52 nonché nell’art. 68, comma 3 del “Codice dell'Amministrazione Digitale” di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82:
“1. L’accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e il riutilizzo dei dati e documenti e' disciplinato dai soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, secondo le disposizioni del presente codice e nel rispetto della normativa vigente. Le pubbliche amministrazioni pubblicano nel proprio sito web, all'interno della sezione "Trasparenza, valutazione e merito", il catalogo dei dati, dei metadati e delle relative banche dati in loro possesso ed i regolamenti che ne disciplinano l'esercizio della facoltà di accesso telematico e il riutilizzo, fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria.
2. I dati e i documenti che le amministrazioni titolari pubblicano, con qualsiasi modalità, senza l'espressa adozione di una licenza di cui all'articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, si intendono rilasciati come dati di tipo aperto ai sensi all'articolo 68, comma 3, del presente Codice. L'eventuale adozione di una licenza di cui al citato articolo 2, comma 1, lettera h), è motivata ai sensi delle linee guida nazionali di cui al comma 7.”
di pubblicare nel sito “Amministrazione trasparente” della Regione Emilia-Romagna, nella sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici” e richiamati all’interno del sito “Terremoto, la ricostruzione”, i dati relativi ai contributi assegnati ai beneficiari per la ricostruzione del patrimonio edilizio privato (destinato a qualunque scopo) danneggiato dagli eventi sismici del 2012, nelle modalità, tempi e forme definite dal decreto legislativo 33/2013;
di pubblicare nel portale open data [1] della Regione Emilia-Romagna i dati relativi alle dichiarazioni di impegno, alle richieste e alle concessioni di contributi concessi per la ricostruzione del patrimonio edilizio privato (destinato a qualunque scopo) danneggiato dagli eventi sismici del 2012, indicando fra gli altri i dati dei professionisti incaricati e dell’impresa affidataria.
Di dare atto che tale azione di pubblicazione rientra negli strumenti che il commissario delegato nei suoi poteri può istituire come misura di vigilanza sul corretto utilizzo dei fondi assegnatigli, di prevenzione alla criminalità, di contrasto alle infiltrazioni delle mafie, di lotta contro la corruzione, nonché valido strumento di monitoraggio dell’efficacia dell’operazione di ricostruzione.
Bologna, 20 luglio 2015
[1] http://dati.emilia-romagna.it/