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Timestamp: 2019-01-17 19:15:39+00:00
Document Index: 175180642

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 176', 'art. 20', 'art. 39', 'art. 54', 'art. 4', 'art.\n9', 'art. 50', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 176', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 87', 'art. 10', 'art. 1475']

Novità fiscali del 3 luglio 2008: assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti; privacy: semplificazioni sui trattamenti di dati per finalità amministrative e contabili; il conferimento di azienda è più conveniente, fiscalmente, rispetto alla sua cessione diretta | Commercialista Telematico
Novità fiscali del 3 luglio 2008: assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti; privacy: semplificazioni sui trattamenti di dati per finalità amministrative e contabili; il conferimento di azienda è più conveniente, fiscalmente, rispetto alla sua cessione diretta
1) Assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per gli sportivi dilettanti: Decreto in G.U.
2) Privacy: Semplificazioni sui trattamenti di dati per finalità amministrative e contabili
3) Equitalia: Abolito l’obbligo di presentare garanzia per la rateazione delle somme iscritte a ruolo
4) Il conferimento di azienda è più conveniente, fiscalmente, rispetto alla sua cessione diretta
E’ stato pubblicato sulla G.U. il Decreto interministeriale che ha disposto l’obbligo (per le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva) di stipulare l’assicurazione obbligatoria nell’interesse degli sportivi dilettanti tesserati, con la qualifica di atleta, tecnico o dirigente.
L’assicurazione obbligatoria riguarda le conseguenze degli infortuni accaduti ai soggetti assicurati durante ed a causa dello svolgimento delle attività sportive, degli allenamenti e durante le indispensabili azioni preliminari e finali di ogni gara od allenamento ufficiale, ovvero in occasione dell’espletamento delle attività proprie della qualifica di tecnico o dirigente rivestita nell’ambito dell’organizzazione sportiva dei soggetti obbligati.
I soggetti obbligati scelgono l’assicuratore attraverso una procedura competitiva, nel rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento, ed individuano, a tal fine, la misura dei premi assicurativi posti a base di gara tenendo conto delle prestazioni oggetto del contratto e delle peculiarità delle diverse discipline sportive.
Alla procedura competitiva, alla quale deve essere data adeguata pubblicità, devono essere comunque invitati non meno di cinque concorrenti.
I soggetti obbligati devono adeguare i rapporti assicurativi esistenti al 01/07/2008 (data di entrata in vigore del decreto) con le neo disposizioni entro il 31/03/2009.
Soggetti assicurati e soggetti obbligati alla stipula dell’assicurazione obbligatoria
In base alle neo disposizioni del Decreto, che è, quindi, in vigore dal 01/07/2008, l’assicurazione obbligatoria va stipulata nell’interesse degli sportivi dilettanti tesserati con le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal CONI, con la qualifica di atleta, tecnico o dirigente, denominati “soggetti assicurati”.
I “soggetti obbligati” (federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva) sono tenuti alla stipula dell’assicurazione obbligatoria per conto e nell’interesse dei soggetti assicurati:
Ai fini della tutela assicurativa, i soggetti assicurati (atleta, tecnico o dirigente) sono tenuti al pagamento del premio assicurativo esclusivamente per il tramite dei soggetti obbligati (federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva).
(Decreto Presidenza Consiglio dei Ministri 16/04/2008, G.U. 01/07/2008, n. 152)
2) Semplificazioni rispetto a trattamenti di dati per finalità amministrative e contabili
Per la ordinaria gestione amministrativa e contabile è stata semplificata la procedura da tenere per la Legge sulla privacy per le aziende, professionisti e artigiani.
È stato, infatti, pubblicato in G.U. il provvedimento adottato dal Garante per la protezione dei dati personali, che ha semplificato gli adempimenti per piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, al fine di agevolare l’attività ordinaria di gestione amministrativa e contabile.
In particolare, il Garante ha fornito indicazioni per la redazione di un’informativa unica per il complesso dei trattamenti di dati personali a fini esclusivamente amministrativi e contabili. Gli operatori possono anche redigere una prima informativa breve (1) che può rinviare a un testo più articolato disponibile, su siti Internet, reti Intranet, in bacheca o presso gli sportelli.
Le associazioni di categoria (2) sono inoltre invitate a predisporre informative-tipo per determinati settori o categorie di trattamenti.
Per quanto riguarda il consenso, infine, nel provvedimento vengono indicati i casi in cui non deve essere chiesto (ad esempio, quando i trattamenti sono svolti per adempiere ad obblighi contrattuali o normativi, quando i dati provengono da pubblici registri e elenchi pubblici ovvero sono relativi allo svolgimento di attività economiche).
All’interessato, anche oralmente, si indicano sinteticamente alcune prime notizie chiarendo subito, con immediatezza, le principali caratteristiche del trattamento. In linea di massima l’informativa breve, quando é scritta, può avere la seguente formulazione:
«I SUOI DATI PERSONALI
Utilizziamo – anche tramite collaboratori esterni – i dati che la riguardano esclusivamente per nostre finalità amministrative e contabili, anche quando li comunichiamo a terzi. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate su……»;
Motivazioni delle semplificazioni
Il Garante L’Authority ha ritenuto di dovere promuovere alcune misure di semplificazione per l’intero settore pubblico e privato in relazione alle correnti attività amministrative e contabili, in particolare nei riguardi di piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani.
Presso vari operatori è stata avvertita l’esigenza di alcune semplificazioni nell’applicazione della disciplina sulla protezione dei dati personali.
La riflessione é stata avvertita in modo particolare presso piccole e medie imprese, liberi professionisti e artigiani, per quanto riguarda la gestione di informazioni attinenti ad altre imprese, amministrazioni, clienti, fornitori e dipendenti utilizzate, anche in relazione a obblighi contrattuali e normativi, per correnti finalità amministrative e contabili.
Il Garante ha completato un’analisi approfondita della problematica.
In aggiunta alle misure di semplificazione disposte con decisioni per casi specifici, l’Autorità ha intrapreso varie iniziative, anche sulla base di un dialogo con le categorie interessate, che ha già comportato l’approvazione di un provvedimento di carattere generale («Guida pratica e misure di semplificazione per le piccole e medie imprese», Provv. 24 maggio 2007, n. 21, in Gazzetta Ufficiale 21 giugno 2007, n. 142 e doc. web n. 1412271), a cui adesso si è aggiunto il neo documento.
(Provvedimento Garante per la protezione dei dati personali 19/06/2008, G.U. 01/07/2008, n. 152)
3) Equitalia: Abolito l’obbligo di presentare garanzia per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro.
Equitalia ha illustrato le novità di propria competenza sul Decreto legge del 25/06/08 n. 112.
In particolare, ha precisato che il D.L. n. 112/2008, pubblicato sul supplemento n. 152 L della G.U. n. 147 del 25/06/2008, ha introdotto le seguenti novità in materia di riscossione:
– Nel caso in cui il debitore versi, erroneamente all’agente della riscossione, somme iscritte a ruolo in eccesso (minimo 50 euro in più), Equitalia deve notificargli una comunicazione con le modalità di rimborso. Il debitore, per rivendicare il credito, avrà tre mesi di tempo, scaduti i quali le somme saranno versate all’ente creditore e allo Stato.
Le risorse confluiranno, insieme ai maggiori prelievi su energia e coop, nel fondo per i meno abbienti istituito con il decreto legge 112/2008.
– Abolito l’obbligo di presentare garanzia (polizza fideiussoria, fideiussione o ipoteca) per la rateazione delle somme iscritte a ruolo superiori a 50mila euro.
– La scadenza delle rate non é più fissata all’ultimo giorno del mese; ma sarà individuata, di volta in volta, dall’agente della riscossione all’atto di accoglimento dell’istanza di dilazione.
– Il prezzo di base d’asta del primo incanto, per la vendita dell’immobile espropriato al debitore, si determina moltiplicando per tre il valore catastale.
(Equitalia, nota del 02/07/2008)
Il conferimento di azienda è più conveniente, dal lato fiscale, rispetto all’operazione di cessione diretta di azienda. Peraltro, non presenta profili di possibile elusione.
L’art. 37-bis, D.P.R. n. 600/1973, ricomprende, tra le operazioni oggetto di sindacato antielusivo ai fini delle imposte sul reddito, i conferimenti in società, nonché le operazioni aventi ad oggetto partecipazioni sociali.
L’art. 176 del TUIR, esclude dalla normativa antielusiva lo schema negoziale conferimento di azienda (non di soli immobili) – successiva cessione della partecipazione.
L’art. 20, D.P.R. 26.4.1986, n. 131, è stato ritenuto applicabile, in funzione antielusiva, ai fini dell’imposta di registro.
Cessione e conferimento – trattamento fiscale
IMP. DIRETTE
IMP. INDIRETTE
Ires (Irpef) + Irap
Iva o registro proporzionale
valore normale (art. 39, D.P.R. 600/1973, art. 54, D.P.R. 633/1972, artt. 51 e 52,D.P.R. 131/1986
(art. 4, lett. a),
n. 1, Tariffa D.P.R.
131/1986)
valore normale (art.
9, D.P.R. 917/1986)
su valore dei beni al netto delle passività conferite (art. 50, D.P.R. 131/1986)
Aziende o rami
Ires (Irpef) – no Irap – tassazione separata persone fisiche (art. 17, D.P.R. 917/1986)
fuori campo Iva (art. 2, D.P.R. 633/1972) registro proporzionale
valore normale ai fini dell’imposta di registro, esteso agli immobili ricompresi
nell’azienda (C.M.
6.2.2007, 6/E)
neutralità fiscale (art. 176, D.P.R. 917/1986)
fuori campo Iva (art. 2, D.P.R. 633/1972) registro misura fissa (art. 4, Tariffa, D.P.R. 131/1986) ipocatastali misura
fissa (art. 4, Tariffa e art. 10, D.Lgs. 347/1990)
regime di esenzione totale o parziale (pex) in presenza dei requisiti art. 87, D.P.R. 917/ 1986, laddove applicabili
esente Iva (art. 10, n. 4, D.P.R. 633/1972) registro misura fissa
Azienda o ramo d’azienda
Lo schema negoziale conferimento di azienda (ramo d’azienda) – cessione della partecipazione ricevuta presenta obiettivi profili di convenienza rispetto all’alternativa cessione (vendita) diretta dell’azienda (si veda la suddetta tabella).
In particolare, la cessione diretta dell’azienda è sottoposta, da un lato, a tassazione della plusvalenza (incluso l’avviamento) piena, ai fini delle imposte sul reddito, ed espone le parti al controllo sul valore dichiarato (valore normale), dall’altro, è soggetta ad imposizione proporzionale di registro (sul valore dei beni al netto delle passività) ed imposte ipocatastali proporzionali sul valore dei beni immobili; d’altro canto, l’acquirente dell’azienda assumerà i valori fiscalmente riconosciuti della cessione, pur restando, salvo patto contrario, a suo carico l’imposizione di registro (ed ipocatastali), ai sensi dell’art. 1475 c.c.
Il conferimento dell’azienda, invece, avviene in regime di generale neutralità fiscale.
(C.G. Smaldini, in La Settimana Fiscale, de Il Sole 24 Ore, n. 27 del 10/07/2008)
In vista della scadenza, fissata al 10/07/2008, dei termini per la presentazione dei modelli 770 semplificati, Assonime, con la circolare n. 44 del 30 giugno 2008, ha evidenziato le novità del nuovo modello.
Il modello 770 Semplificato può essere presentato solo in via telematica, direttamente al sostituto d’imposta o tramite un intermediario.
Il modello può essere presentato diviso in due parti: Una parte con il frontespizio e le comunicazioni relative a certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e i relativi prospetti SS, ST ed SX; una parte con il frontespizio, le comunicazioni dati lavoro dipendente e assimilati e i relativi prospetti.
(Assonime, circolare n. 44 del 30/06/2008)
IVA – Merce rinvenuta in deposito non dichiarato: non opera la presunzione di avvenuta cessione
La destinazione dei beni in un deposito (non dichiarato) di pertinenza dell’impresa non da più luogo a presunzione di avvenuta cessione, se il “passaggio” in esso è accompagnato da regolari bolle, annotate negli appositi registri, con indicazione esatta del luogo di destinazione.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., 20/06/2008, n. 16838)
Taglio ICI: Sì della Camera
E’ stato approvato il 01/07/2008, dall’aula della Camera il decreto fiscale sull’ICI.
Adesso la parola è passata al Senato che ha tempo fino al 27/07/2008 per convertirlo in legge.
Il minor gettito per i Comuni derivante dal taglio dell’ICI è pari a 1,7 miliardi, il rimborso è affidato a un decreto del ministro dell’Interno.
Non sono previste sanzioni per i contribuenti che non hanno effettuato regolarmente l’acconto purchè provvedano a regolarizzare la loro posizione entro 30 giorni.
Addizionali bloccate anche se scatteranno le maggiorazioni automatiche previste dalla Finanziaria 2007 per gli enti locali che non rispetteranno i vincoli del patto di stabilità interno.
ICI: regolarizzabile il mancato pagamento
Per quanto riguarda l’esenzione ICI per l’abitazione principale, la novità più importante introdotta dal D.D.L. di conversione del Dl 93/08 concerne la possibilità di utilizzare 30 giorni in più per sanare gli omessi pagamenti dell’ICI sulle abitazioni che il contribuente ha erroneamente ritenuto assimilate dal Comune a quella principale.
Peraltro, l’esonero ICI riguarda l’immobile posseduto dal contribuente, nel quale egli dimora abitualmente ed è esteso alle case degli Iacp regolarmente assegnate; le case delle cooperative a proprietà indivisa, assegnate ai soci che vi abitano; l’ex casa coniugale assegnata al coniuge separato o divorziato.