Source: https://it.scribd.com/document/97210716/LE-SOCIETA-Diritto-Commerciale
Timestamp: 2019-10-21 04:53:00+00:00
Document Index: 97260269

Matched Legal Cases: ['art. 2251', 'art. 2291', 'art. 2313', 'art.2247', 'art 2377', 'art. 2377', 'art. 2379', 'art. 2381']

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LE SOCIETA ) Le societ sono organizzazioni di persone e di mezzi create per lesercizio in comune di unattivit produttiva.
. Rappresentano la maggior parte delle imprese collettive. Sono le strutture organizzative tipiche previste dallordinamento per lesercizio in forma associata dellattivit dimpresa, per la realizzazione di un risultato economico a favore esclusivo dei soci. Lordinamento prevede 8 tipi di societ: La societ semplice (art. 2251-2290) solo attivit non commerciale La societ in nome collettivo (art. 2291-2312) (Societ di persone) La societ in accomandita semplice (art. 2313-2324) Societ lucrative La societ per azioni La societ in accomandita per azioni (Societ di capitali) La societ a responsabilit limitata La societ cooperativa Le mutue assicuratrici
Societ mutualistiche
Pi 2 tipi di societ comunitarie: La societ europea La societ cooperativa europea
Nozione legislativa del contratto di societ (art.2247): con il contratto di societ due o pi persone conferiscono beni o servizi per lesercizio in comune di unattivit economica allo scopo di dividerne gli utili. Quindi la societ si distingue dalle altre in quanto vi la contemporanea presenza di 3 fattori: A) il conferimento dei soci, B) lesercizio in comune di unattivit economica, C) lo scopo di divisione degli utili. Il conferimento pu essere determinato o meno nel contratto ma se lo il socio obbligato al conferimento assunto e solo a questo: cos se i conferimento sono insufficienti o sono perduti il socio non tenuto a nuovi conferimenti o allintegrazione. A) I Conferimenti costituiscono i contributi dei soci alla formazione del patrimonio iniziale della societ. La funzione quella di dotare la societ di capitale di rischio (rischio di non ricevere gli utili, perdere tutto o parte del conferimento) iniziale per lo svolgimento dellattivit dimpresa. In generale, loggetto del conferimento pu essere costituito sia da beni che da servizi, quindi da ogni cosa suscettibile di valutazione economica. Il valore in denaro dei conferimenti iniziali dei soci rappresenta il capitale sociale. Esso svolge 2 principali funzioni: Una funzione vincolistica, rappresenta infatti la frazione del patrimonio netto (attivit passivit) non distribuibile ai soci solo perch destinata alla vita dellimpresa (viene infatti inscritto nelle passivit). Una funzione organizzativa, rappresenta infatti una base di misurazione per alcune situazioni soggettive, come il diritto al voto e la ripartizione degli utili, in misura proporzionale.
B) Lesercizio in comune di unattivit economica il principio che riguarda lattivit indicata nellatto costitutivo dalla societ. Tale attivit, detta anche oggetto sociale, deve presentare i caratteri dellattivit dimpresa (serie coordinata di atti, condotta con metodo economico e finalizzata alla produzione o scambio di beni/servizi) , cio deve essere produttiva, economica, organizzata e professionale.
Patrimonio sociale: il complesso dei rapporti giuridici attivi e passivi che fanno capo alla societ Patrimonio netto: dato dalla differenza positiva tra attivit e passivit Capitale sociale nominale: esprime il valore in denaro dei conferimenti quale risulta dallatto costitutivo della societ
La legge vieta la societ di professionisti in quanto lesercizi della professione intellettuale di carattere rigorosamente personale. Una societ tra professionisti negherebbe questo principio, imputando una prestazione alla societ e non al professionista incaricato (come un medico). Tuttavia, sebbene non svolgano attivit dimpresa, sono permesse le societ tra professionisti per avvocati. Queste societ vengono inscritte in una sezione speciale del registro delle imprese e non sono soggette al fallimento. Il cliente ha il diritto di scegliere quale socio incaricare, il quale risponder personalmente e illimitatamente, insieme al patrimonio della societ, agli obblighi verso il cliente. In questo modo il principio della diretta responsabilit del professionista non viene intaccato.
Societ di professionisti: fenomeni di collaborazione stabile tra professionisti nei quali, pur rimanendo lesercizio della professione in fatto industriale, si mettono in comune mezzi o risultati e si creano tra professionisti rapporti nellesercizio della professione.
C) Lo scopo di divisione degli utili tipico delle societ di persone e delle societ di capitali, dette, per questo motivo, societ lucrative. Tuttavia anche le societ di tipo mutualistico tendono a garantire un vantaggio economico ai propri soci (attraverso un risparmio di spesa o una maggiore remunerazione del lavoro). Un vantaggio economico garantito anche dalle societ consortili che perseguono lo scopo di dare un vantaggio patrimoniale agli imprenditori consorziati. Quindi tutte le societ sono costituite per dare un vantaggio economico ai soci, indipendentemente dalla creazione e suddivisione degli utili (le imprese sociali rappresentano solo uneccezione). Tutte le societ, tranne la semplice, possono essere utilizzate per realizzare uno scopo consortile. Differenza tra societ di persone e societ di capitali Nelle societ di persone: Non prevista unorganizzazione di vari organi Le modifiche dellatto costitutivo devono essere approvate allunanimit Il singolo socio a responsabilit illimitata ha l potere diretto di amministrazione e controllo Il peso di ciascun socio di un voto no in societ semplice La partecipazione trasferibile con il consenso degli altri soci.
Nelle societ di capitali: E obbligatoria unorganizzazione complessa basata su diversi organi con specifiche funzioni e competenze (organizzazione di tipo corporativo) Ogni decisione, anche di modifica dellatto costitutivo, avviene con principio maggioritario Il peso di ciascun socio proporzionale al capitale sociale sottoscritto (criterio capitalistico) La partecipazione liberamente trasferibile.
Lautonomia patrimoniale Sono considerate persone giuridiche solo le societ di capitali e le societ cooperative, le quali acquistano cos la piena autonomia patrimoniale. Personalit giuridica vuol dire che la societ riconosciuta come un unico soggetto titolare di diritti e doveri. Autonomia patrimoniale significa che: Sul patrimonio sociale non possono rivalersi i creditori personali dei soci I creditori della societ non possono rivalersi sul patrimonio personale dei soci
Per le obbligazioni sociali risponde solo la societ con il proprio patrimonio
Le societ di persone non sono considerate persone giuridiche. Tuttavia godono comunque di una relativa autonomia patrimoniale in quanto: Sul patrimonio sociale non possono rivalersi i creditori personali dei soci, ma possono rivalersi solo sui dividendi e sulle quote di liquidazione spettanti ai soci I creditori della societ possono rivalersi sul patrimonio personale dei soci, ma solo dopo aver tentato di soddisfarsi sul patrimonio della societ
Inoltre i beni sociali sono considerati di propriet della societ, le obbligazioni sono della societ (a cui si aggiunge la garanzia di responsabilit dei soci) e la societ considerata imprenditore.
Per le obbligazioni sociali rispondono sia il patrimonio sociale, sia i singoli soci illimitatamente e personalmente in modo inderogabile (snc) o con possibile deroga pattizia per i soci non amministrativi (ss)
Se le parti non manifestano una diversa scelta: una societ con oggetto non commerciale una societ semplice una societ con oggetto commerciale una societ a nome collettivo N.B. una societ a carattere commerciale non pu essere semplice Art. 2249 quanti costituiscono una societ, se lattivit da esercitare non commerciale, possono liberamente scegliere fra tutti i tipi di societ previsti dalla legislazione nazionale; se lattivit commerciale, tra tutti i tipi di societ tranne la semplice. Non sono ammissibili societ atipiche, dato che il contratto di societ destinato a produrre effetti non solo tra le parti, ma anche di fronte ai terzi.
LE SOCIETA DI PERSONE La societ semplice E un tipo di societ che pu esercitare solo attivit non commerciale. Trova iscrizione in una sezione speciale del registro delle imprese ed soggetta a pubblicit legale se esercita attivit agricola.
LE SOCIETA DI CAPITALI LA SOCIETA PER AZIONI Le fasi di costituzione di una societ sono: redazione del programma indicante loggetto, il capitale, il termine entro il quale deve essere stipulato lo statuto e latto costitutivo, ladesione dei sottoscrittori fatta per atto pubblico o scrittura privata autenticata con il il numero delle azioni sottoscritte, versamento del 25% dei conferimenti in denaro, assemblea dei sottoscrittori per accertare ladempimento, stipulazione atto costitutivo. Tale atto deve essere depositato, a cura del notaio che lo ha ricevuto, in 20 giorni dalla stipulazione presso il registro delle imprese. La societ per azioni una societ di capitali nella quale: Per le obbligazioni sociali risponde solamente la societ con il suo patrimonio La partecipazione sociale costituita da azioni
Essa dotata di personalit giuridica e per questo gode di una piena autonomia patrimoniale. La societ cos considerata come un unico soggetto di diritto e i creditori possono solo soddisfarsi sul patrimonio della societ. Tutti i soci non assumono nessuna responsabilit personale. Le quote di partecipazione sono le azioni, cio partecipazioni omogenee e standardizzate, le quali sono liberamente trasferibili e possono essere oggetto di offerta al pubblico attraverso la borsa. Si creano cos le figure degli azionisti imprenditori, che tenendo pi del 10 o 20% del capitale sociale governano la societ, e degli azionisti risparmiatori (azionisti minori) che puntano a far fruttare il proprio risparmio e alla speculazione. Non tutte le societ offrono al pubblico le azioni e anche piccole imprese si costituiscono in societ per azioni per godere della limitata responsabilit personale. Le societ per azioni devono essere costituite con 3 distinti organi: lassemblea, un organo di gestione ed un organo di controllo. Le decisioni dellassemblea vengono prese in maggioranza ed il peso di ogni socio proporzionale al capitale sottoscritto e al numero di azioni possedute (chi pi rischia pi ha potere). La costituzione di una societ per azioni avviene con la stipulazione dellatto costitutivo e con la sua iscrizione nel registro delle imprese. Solo con liscrizione la societ acquista personalit giuridica e viene ad esistenza (non prevista una societ per azioni irregolare). Latto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico e deve contenere ( pena nullit!): Le generalit dei soci e dei promotori ed il numero di azioni assegnate a ciascuno La denominazione e il comune delle sedi Loggetto sociale Lammontare del capitale sottoscritto e versato Il numero, il valore nominale e le caratteristiche delle azioni Il valore attribuito ai crediti e ai beni conferiti in natura Le norme di ripartizione degli utili I benedici accordati ai promotori e ai soci Il sistema di amministrazione, il numero e i poteri degli amministratori
Il numero dei componenti del collegio sindacale La nomina degli amministratori e dei sindaci e del soggetto che dovr esercitare il controllo contabile Limporto globale delle spese di costituzione (spese notarili ecc..) Leventuale durata della societ; per recedere il socio deve dare preavviso di 130 giorni
Spesso si redige, per atto pubblico, anche uno Statuto contenente le regole di funzionamento della societ. Il capitale minimo per la costituzione di una societ per azioni di 120 000 (tranne che per societ bancarie, finanziarie ed altro). Altre condizioni per la costituzione sono che: Deve essere sottoscritto lintero capitale sociale Deve essere versato presso una banca il 25% dei conferimenti in denaro (tutti se atto unilaterale) prima della stipula dellatto costitutivo. Restano vincolati sino alla fine del procedimento di costituzione Devono essere rispettare le leggi che regolano particolarmente loggetto sociale
Il notaio deve presentare latto costitutivo entro 20 giorni al registro delle imprese e deve essere effettuato controllo di legalit formale e sostanziale. Avvenuta liscrizione nel registro delle imprese la societ pu essere dichiarata nulla se: latto costitutivo non nella forma di atto pubblico loggetto sociale illecito non viene indicato nellatto costitutivo: la denominazione della societ o i conferimenti o lammontare del capitale sociale o loggetto sociale.
Questa nullit provoca lo scioglimento della societ ma non ha effetto retroattivo, infatti non pregiudica tutti gli atti compiuti in precedenza nei confronti dei soci o dei terzi. E consentita la costituzione di una societ per azioni con atto unilaterale di un unico socio fondatore. Questa societ per azioni unipersonale gode di piena autonomia patrimoniale. Tuttavia il socio fondatore risponde illimitatamente: quando non osserva la disciplina che impone allunico socio fondatore di versare lintero importo dei conferimenti sottoscritti su un conto corrente vincolato (per l societ per azioni era invece solo il 25%) fino a quando non avvenuta liscrizione nel registro delle imprese
La legge prevede anche la costituzione di patrimoni destinati ad un unico affare. In questo modo limpresa pu costituire uno o pi patrimoni separati che rispondono solo alle obbligazioni relative allo specifico affare a cui sono rivolti (ad esempio, una nuova linea di prodotto). Costituiscono unipotesi di limitazione della responsabilit patrimoniale concessa alle Spa.
Tale meccanismo consente da un lato di isolare i beni e i rapporti relativi allo specifico affare dal restante patrimonio della societ e dallaltro lato destinare tali beni allaffare specifico e alla garanzia dei creditori ad esso relativi. Esistono 2 modelli di patrimoni separati: I patrimoni separati destinati esclusivamente ad un unico affare. Essi non possono superare il 10% del patrimonio netto e devono essere iscritti nel registro delle imprese. Per ciascun patrimonio dovranno essere tenuti separatamente i libri e le scritture contabili, e nel bilancio dovranno essere indicati i beni destinati ad il rendiconto di ciascuno. I patrimoni derivanti dai proventi di un affare, destinati al rimborso dei contratti di finanziamento dellaffare stesso. In questo caso il patrimonio costituito dai proventi di un affare che saranno in tutto, o in parte, destinati al rimborso del finanziamento ricevuto per compiere laffare stesso. La copia del contratto di finanziamento, dove viene pattuita la costituzione di tale patrimonio, deve essere iscritta nel registro delle imprese e la societ deve adottare sistemi di contabilizzazione separati per questo patrimonio. Delle obbligazioni nei confronti del finanziatore risponde esclusivamente il patrimonio separato e i creditori sociali, a loro volta, non potranno soddisfarsi su tale patrimonio.
Se nellatto costitutivo non disposto diversamente il conferimento deve farsi in denaro. Per i conferimenti in denaro disposto lobbligo di versamento immediato di almeno il 25% del loro totale (tutto per societ per azioni unipersonale). Costituita la societ, gli amministratori sono liberi di chiedere in ogni momento ai soci i versamenti dovuti. E vietato il conferimento di prestazioni dopera o servizi, mentre lecito il conferimento di beni in natura, crediti e diritti di godimento, purch il socio ponga in essere tutti gli atti necessari affinch la societ acquisti la titolarit e la piena disponibilit del bene o del diritto conferito. Chi conferisce beni in natura o crediti deve presentare una relazione di stima di un esperto (designato dal tribunale) con la valutazione del bene. Tale relazione deve venire allegata allatto costitutivo e, entro 180 giorni dalla costituzione della societ, gli amministratori devono verificare la correttezza di tale valore. Se il valore del bene risulta inferiore oltre 1/5 rispetto a quello per cui avvenne il conferimento precedente, la societ deve ridurre proporzionalmente il capitale sociale e il socio interessato deve colmare la differenza in denaro o recedere dalla societ con il diritto di restituzione del bene o del suo valore in denaro. Latto costitutivo pu prevedere anche lobbligo dei soci di eseguire prestazioni accessorie, come lobbligo di prestare la propria attivit lavorativa o professionale nella societ. Tali obblighi non possono comunque essere oggetto di conferimenti. Patti parasociali: patti che hanno per oggetto lesercizio del diritto di voto nelle spa o nelle societ che le controllano, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni o delle partecipazioni in societ che le controllano, hanno per oggetto o per effetto lesercizio anche congiunto di uninfluenza dominante su tali societ, non possono avere durata superiore a 5 anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore, son rinnovabili alla scadenza. Qualora il patto non prevede un termine di durata ciascun contraente ha diritto di recedere con un preavviso di 180 giorni. Socio moroso: se il socio non esegue i pagamenti dovuti, decorsi 15 giorni dalla pubblicazione di una diffida nella gazzetta ufficiale della Repubblica, gli amministratori, se non ritendono utile promuovere azione per lesecuzione dei conferimenti, offrono le azioni agli altri soci in proporzione alla loro partecipazione, per un
corrispettivo non inferiore ai conferimenti ancora dovuti. In mancanza di offerte possono far vendere le zioni a rischio e per conto del socio a mezzo di una banca o di un intermediario autorizzato alla negoziazione in mercati regolamentati. Qualora la vendita non pu aver luogo per mancanza di compratori, gli amministratori possono dichiarare decaduto il socio trattenendo le somme riscosse salvo il risarcimento dei maggiori danni. Le aziende invendute, se non possono essere rimesse in circolazione entro lesercizio in cui fu pronunciata la decadenza del socio moroso, devono essere estinte con la decadenza del socio moroso, devono essere estinte con la riduzione del capitale sociale. Il socio in mora nei versamenti non pu esercitare il diritto di voto.
LE AZIONI Le azioni sono quote di partecipazione dei soci per la societ per azioni ed esse sono omogenee, standardizzate, liberamente trasferibili e rappresentate da documenti (i titoli azionari) che circolano secondo la stessa disciplina dei titoli di credito. Il capitale sociale viene quindi suddiviso in un numero predeterminato di azioni. Ciascun socio diventa titolare di una o pi azioni in relazione al capitale sottoscritto. Le azioni devono essere tutte di ugual valore, cio devono rappresentare tutte unidentica frazione del capitale sociale. Il valore nominale delle azioni, espresso in cifra monetaria, la parte di capitale sociale rappresentato da ciascuna azione. Nelle azioni con valore nominale lo statuto deve specificare: il valore nominale di ciascuna azione e il loro numero complessivo. Il valore nominale delle zioni, al pari del capitale sociale nominale insensibile alle vicende patrimoniali della societ. Rimane invariato nel tempo e pu essere modificato solo attraverso una modifica dellatto costitutivo. Possono essere emesse anche azioni sena valore nominale e la partecipazione del singolo azionista sar espressa, in questo caso, in una percentuale del numero complessivo di azioni emesse. Possono essere emesse azioni per somma superiore al valore nominale (emissione con sovrapprezzo). Lemissione con sovrapprezzo obbligatoria quando viene escluso o limitato il diritto di opzione degli azionisti sulle azioni di nuova emissione ed il valore reale sia superiore al valore nominale. Per tutte le azioni in nessun caso il valore complessivo dei conferimenti pu essere inferiore allammontare globale del capitale sociale. => le azioni non possono essere emesse per somma inferiore al loro valore nominale. Il valore reale delle azioni si ottiene dividendo il patrimonio netto per il numero di azioni. Il valore reale varia nel tempo in funzione delle vicende economiche della societ (valore di emissione diverso dal valore reale) Il valore di mercato delle azioni indica invece il prezzo di scambio delle azioni in un determinato giorno, quando esse sono quotate su un mercato regolamentato (borsa valori). Prezzo che solo tendenzialmente coincide col valore patrimoniale attuale, dato che sullo stesso incidono anche le prospettive economiche future della societ, nonch variabili ulteriori (es/ andamento delleconomia nazionale e internazionale ecc..). Ogni azione attribuisce al suo titolare una serie di diritti amministrativi e diritti patrimoniale. I diritti pi significativi spettano in proporzione al numero di azioni possedute (in generale chi possiede 100 azioni titolare di 100 voti), tenuto conto che esistono categorie di azioni con diritti diversi. Peculiare carattere delle azioni: uguaglianza dei diritti: uguaglianza relativa, non assoluta (distinzione tra azioni ordinarie e speciali), e uguaglianza oggettiva e non soggettiva: uguali sono i diritti di ciascuna azione, non i diritti di ciascun azionista, dovendosi tener conto del numero delle azioni di cui ciascuno titolare => disuguaglianza soggettiva! Le azioni si suddividono in due principali categorie: le azioni ordinarie e le azioni speciali. Le azioni ordinarie forniscono in generale al titolare diritti amministrativi e patrimoniale: Diritto al voto e di partecipazione alle assemblee Diritto di esaminare i libri sociali Diritto agli utili e alla quota di liquidazione
Diritto di opzione Diritto di recesso ecc..
Le azioni speciali si distinguono per alcuni diritti diversi rispetto a quelle ordinarie. Lordinamento concede alle societ un ampia autonomia nel modellare tali azioni, ma con losservanza di limiti posti dalla legge. Fra i limiti: divieto di emettere azioni a voto plurimo, cio che attribuiscono a ciascuna pi di un voto. Esse possono limitare o negare il diritto di vote: Azioni senza diritti di voto Azioni con diritto di voto limitato a particolari argomenti ( ad es. solo per lapprovazione del bilancio) Azioni con diritto di voto subordinato al verificarsi di particolari condizioni (ad es. acquisto di voto se la societ non distribuisce utili)
In pi le societ per azioni non quotate possono emettere anche: Azioni con diritto di voto limitato a una misura massima (ad es oltre il 20% di capitale posseduto, le azioni in eccedenza non danno diritto di voto) Azioni con diritto di voto scalare (ad es sino al 10% del capitale spetta un voto per azione, oltre il 10% spetta un voto ogni 2 azioni).
Le azioni speciali che limitano il voto non possono superare complessivamente la met del capitale sociale per evitare un eccessivo accentramento del potere => anche azioni di risparmio Le azioni speciali possono essere anche privilegiate. Sono privilegiate le azioni che attribuiscono diritti di precedenza nella distribuzione degli utili o delle quote di liquidazione. Solo le societ quotate in borsa possono emettere anche azioni di risparmio, azioni del tutto prive del diritto di voto. Si distinguono dalle altre azioni senza diritto di voto in quanto devono essere dotate obbligatoriamente di privilegi patrimoniali e possono essere emesse al portatore (assicurano cio lanonimato). Disciplina: lattuale disciplina di limita a stabilire che latto costitutivo determina il contenuto del privilegio, le condizioni, i limiti, le modalit e i termini per il suo esercizio =>libert in base alle esigenze del mercato. La disciplina prevede unorganizzazione di gruppo per la tutela dei diritti comuni. Azioni correlate: fornite di diritti patrimoniali correlati ai risultati dellattivit sociale di un determinato settore. In ogni caso, non possono essere corrisposti dividendi in misura superiore agli utili risultanti dal bilancio generale della societ. La legge consente lassegnazione straordinaria degli utili ai dipendenti della societ, imputando gli utili al capitale e successivamente emettendo azioni destinate gratuitamente ai prestatori di lavoro. Oppure escludendo il diritto di opzione degli azionisti sulle azioni di nuova emissione, per offrire le stesse in sottoscrizione ai dipendenti. La societ per azioni pu infine assegnare ai dipendenti strumenti finanziari partecipativi diversi dalle azioni. Essi non sono frazioni del capitale sociale, quindi non attribuiscono la qualit di azionista, ma possono essere forniti di diritti amministrativi e patrimoniali, con lesclusione del diritto di voto, possono essere dotati di diritto di voto su argomenti specificamente indicati. I titoli azionari sono i documenti che rappresentano le quote di partecipazione e ne consentono il trasferimento secondo le regole proprie dei titoli di credito.
Le societ non quotate in borsa possono emettere o meno tali titoli e, nella seconda ipotesi, il trasferimento di azioni avviene secondo la disciplina della cessione del contratto e la qualit del socio provata dalliscrizione nel libro dei soci. Le societ quotate in borsa invece non possono emettere pi tali titoli perch ormai il trasferimento delle azioni avviene attraverso registrazioni contabili interattive, per semplificare e rendere pi sicuro il mercato delle azioni. Normativa obbligatoria: tutte le zioni devono essere nominative, tranne che le azioni di risparmio e quelle emesse dalla Sicav, che possono essere nominative o al portatore a scelta dellazionista. Le azioni al portatore avvengono con la consegna del titolo, mentre quelle nominative sono soggette alla disciplina dei titoli di credito nominativi. Le azioni possono essere costituite in usufrutto o in pegno. Il diritto di voto compere al creditore pignoratizio o allusufruttuario. Essi dovranno esercitarlo in modo da non ledere gli interessi del socio. Nel caso di sequestro delle azioni il voto esercitato dal custode. In via di principio le azioni sono liberamente trasferibili; la libera trasferibilit delle azioni escluse per legge quando: Per le azioni liberate con conferimento non in denaro, non ancora avvenuto il controllo della valutazione Per le azioni con prestazioni accessorie, non vi stato il consenso del consiglio di amministrazione
Altre limitazioni di trasferibilit possono nascere da accordi tra i soci: Limiti convenzionali: limiti parasocietari, non consacrati nellatto costitutivo, hanno lo scopo di evitare lingresso di terzi non graditi. La loro violazione non comporta linvalidit della vendita delle azioni, ma linadempiente sar tenuto solo al risarcimento dei danni nei confronti degli altri soci contraenti; limiti statuari, accordi nellatto costitutivo, vincolano tutti i soci compresi anche quelli futuri. Clausole: clausole di prelazione, prevedono la precedenza dei soci nellacquisto di azioni in vendita di un socio, il socio deve offrire preventivamente agli altri soci le azioni, e preferirli in caso di parit di condizioni; la violazione comporta linefficacia del trasferimento. Clausole di gradimento, subordina il trasferimento al gradimento degli organi sociali, per lo pi consiglio di amministrazione ma anche assemblea.
I principali divieti di operazione sulle proprie azioni sono: La societ non pu mai sottoscrivere le proprie azioni. Questo perch provocherebbe un aumento del capitale sociale senza per aumentare il capitale reale (le attivit non aumentano) e la societ diverrebbe creditrice di se stessa. Sanzioni: non si ha la nullit, le azioni si intendono sottoscritte e devono essere liberate dai soggetti. La societ non pu offrire prestiti a terzi per lacquisto di azioni proprie. Se posti in essere i relativi contratti sono nulli. In generale la societ non pu acquistare le proprie azioni. In questo modo la societ acquisterebbe delle azioni di valore zero, in quanto, con lacquisto, il loro valore verrebbe integralmente rimborsato ai soci. Si attuerebbe in questo modo una riduzione del capitale reale senza riduzione del capitale sociale.
Tuttavia la societ pu acquistare azioni proprie utilizzando gli utili distribuibili o qualora lacquisto avvenga per una delibera di riduzione di capitale sociale attraverso lannullamento di azioni, avvenga a titolo gratuito sempre se si tratta di azioni interamente liberate, per effetto di fusione o scissione, in occasione di esecuzione forzata per il soddisfacimento di un credito della societ sempre che si tratti di azioni interamente liberate. Condizioni: 1. Le somme impiegate nellacquisto non possono eccedere lammontare degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dallultimo bilancio approvato. 2. Le azioni acquistate devono essere interamente liberate 3. Lacquisto deve essere autorizzato dallassemblea ordinaria, la quale ne fissa le modalit, indicando il numero massimo di azioni da acquistare, la durata, non superiore ai 18 mesi, il corrispettivo minimo e massimo 4. Il valore nominale delle azioni acquistate non pu eccedere la ________ del capitale sociale.
LE PARTECIPAZIONI Le quote di partecipazione al capitale sociale sono, nelle spa, rappresentate dalle azioni. Per rendere note le reali posizioni di potere in assemblea, la disciplina dispone che vi lobbligo di comunicazione alla Consob (commissione nazionale societ e borsa) e alla societ partecipata per: Tutti coloro che partecipano n una societ quotata in borsa che possiedono pi del 2% del capitale di questa Tutte le societ con azioni quotate che partecipano in societ per azioni non quotate o a responsabilit limitata e che possiedono pi del 10% del capitale di queste
Poteri regolamentari sono riconosciuti alla Consob al fine di assicurare la pi ampia trasparenza degli assetti proprietari. Le comunicazioni servono per rendere note le reali posizioni di potere in assemblea. Infatti si tiene conto solo delle azioni o quote con diritto di voto (non si tiene conto ad esempio di azioni di risparmio). Vi lobbligo di comunicazione dei partecipanti, anche per alcune societ non quotate che operano in settori di interesse generale, come le societ bancarie (alla Banca dItalia), le societ di assicurazioni (alla Isvap), societ di intermediazione mobiliare (alla Consob) ecc.. Sanzioni per la violazione degli obblighi di comunicazione: sanzioni pucuniarie e, solo per societ quotate, sospensione del voto. Qualora la societ ammetta il socio a votare, la delibera impugnabile se il voto del socio stato determinante per la formazione della maggioranza. Lazionista di controllo colui che detiene la maggioranza dei voti nellassemblea di una societ e per questo motivo rilevante solo il numero di azioni possedute che danno diritto al voto. Una volta acquistato il pacchetto di controllo di una societ, il nuovo azionista di controllo deve effettuare delle offerte al pubblico di acquisto (OPA) per tutelare gli azionisti di minoranza che vogliono uscire dalla societ. Le OPA obbligatorie sono: LOPA successiva totalitaria. Consente agli azionisti di minoranza di societ con azioni ordinarie quotate di uscire dalla societ a seguito del mutamento dellazionista di controllo. Chiunque ha acquistato a titolo oneroso pi del 30% delle azioni che attribuiscono diritto di voto, tenuto a lanciare nofferta al pubblico di acquisto della totalit delle azioni residue con diritto di voto ancora in circolazione. Il prezzo minimo fissato per legge. Deve essere pi basso di quello corrisposto per lacquisto della partecipazione di controllo in modo da non rendere troppo oneroso limpiego finanziario. Il prezzo minimo di tali azioni deve essere la media tra il prezzo medio ponderato di mercato degli ultimi 12 mesi ed il prezzo pi alto pagato nei 12 mesi precedenti dallo stesso azionista. Non obbligato al lancio dellOPA successiva totalitaria chi, attraverso unOPA preventiva, ha acquistato la totalit delle azioni quotate con diritto di voto. Inoltre non obbligato chi, con unOPA preventiva, ha acquistato almeno il 60% delle stesse azioni, ma in questo caso lesonero deve essere autorizzato dalla Consob ed subordinato allapprovazione dellofferta da parte degli azionisti minori. LOPA residuale. Consente agli azionisti di minoranza luscita dalla societ ad un prezzo equo quando la stessa in pugno di un predeterminato gruppo di controllo. Sicch il regolare andamento delle negoziazioni pregiudicato dalla mancanza di un adeguato flottante (azioni diffuse fra il
pubblico). Chiunque ha acquistato pi del 90% delle azioni ordinarie tenuto a lanciare unOPA sulla totalit delle azioni con diritto di voto residue al prezzo fissato dalla Consob o deve ripristinare entro 90 giorni un flottante adeguato (quantit di azioni in circolazione sulla borsa). Sanzioni per violazione dellobbligo di promuovere unOPA: a) diritto di voto non pu essere esercitato in caso inosservanza la delibera impugnabile. b) le azioni eccedenti del 30% e 90% devono essere alienate. Lofferta al pubblico di acquisto o di scambio pu riguardare tutti gli strumenti finanziari, Tale offerta irrevocabile ed rivolta a parit di condizioni a tutti. Lofferta pu essere aumentata o modificata durante loperazione. Coloro che intendono lanciare unOPA devono darne preventiva comunicazione alla Consob allegando il documento di offerta contenente le info necessarie per consentire ai destinatari di pervenire ad un fondato giudizio sullofferta, che verr pubblicato e trasmesso alla societ bersaglio. Essa a sua volta obbligata a diffondere un comunicato contenente ogni dato utile alla conoscenza dellofferta ed una valutazione degli amministratori. Le adesioni possono essere raccolte dallofferente o da intermediari indicati dallo stesso ed essa pu essere modificata fino alla scadenza del termine. Scaduto il termine lofferta diventa irrevocabile. La societ bersaglio pu difendersi appoggiando unOPA concorrente che offre un prezzo maggiore. A sua volta lofferente originale pu rilanciare aumentando il prezzo dando vita ad una sorta di asta.
3 organi ciascuno con specifiche funzioni: a) Assemblea dei soci: funzioni deliberative circoscritte alle decisioni di maggiore rilievo. Non rientra nella competenza la gestione b) Organo amministrativo: gestione dellimpresa. Gli amministratori hanno la rappresentanza legale della societ e ad essi spetta il compito di dare attuazione alle delibere dellassemblea. c) Organo di controllo interno: funzione di controllo sullamministrazione della societ. Basato sulla presenza di 2 organi: organo amministrativo e collegio sindacale.
Lassemblea lorgano composto dalle persone dei soci. Decide secondo il principio maggioritario (maggioranza di capitale) A seconda delloggetto delle deliberazioni, lassemblea si distingue in ordinaria e straordinaria. Lassemblea ordinaria: (tutte le delibere che non sono di competenza dellassemblea straordinaria) Approva il bilancio Nomina o revoca gli amministratori e i sindaci, il soggetto al quale demandato il controllo contabile Determina il compenso degli amministratori e dei sindaci Delibera sulle responsabilit degli amministratori e dei sindaci Approva il regolamento dei lavori assembleari Delibera su altri oggetti attribuiti dalla legge alla competenza dellassemblea
Lassemblea straordinaria: Modifica lo statuto (aumento capitale sociale ecc..) Nomina e determina i poteri dei liquidatori Ogni altra materia espressamente attribuita alla sua competenza per legge
Importante precisare che comunque la gestione dellimpresa spetta esclusivamente agli amministratori. Se la societ ha emesso diverse categorie di azioni, allassemblea generale si affiancano le assemblee speciali di categoria.
Procedimento assembleare: Lorgano amministrativo ha il potere di convocare lassemblea ogni qualvolta lo ritenga opportuno. La convocazione inoltre obbligatoria: Almeno una volta allanno Entro 120 giorni dopo la chiusura dellesercizio, per lapprovazione del bilancio Quando ne sia fatta la richiesta da almeno tanti soci che rappresentano insieme almeno 10% del capitale sociale (20% per societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio) Quando il capitale sociale risulta perduto oltre 1/3
Quando nel corso dellesercizio sociale non si arrivi con i supplenti a completare il collegio sindacale per lintegrazione dello stesso
Se gli amministratori non vi hanno preveduto, la convocazione deve essere disposta dal collegio sindacale, il quale pu anche convocare liberamente lassemblea per fatti i rilevante gravit.
Per le societ quotate in borsa, la convocazione deve avvenire almeno 15 giorni prima della data fissata attraverso la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica o su un quotidiano indicato nello statuto. Per le societ non quotate, la convocazione pu avvenire attraverso un avviso comunicato ai soci, con garanzia dellavvenuto ricevimento (raccomandata, fax, e-mail ecc), almeno 8 giorni prima della data fissata. Presidenza e verbalizzazione: Il presidente assicura che lassemblea si svolga in modo ordinato e nel rispetto delle norme che ne regolano lattivit. Verifica la regolarit della costituzione, accerta lidentit e legittimazione dei presenti, regola svolgimento e votazioni. Lassemblea presieduta dalla persona indicata nello statuto (o eletto a maggioranza dai presenti) che deve sottoscrivere, con il segretario o con un notaio, il verbale sulle delibere assembleari. Per le assemblee straordinarie, il verbale deve essere redatto da un notaio. I verbali devono poi essere trascritti nellapposito libro delle adunanze e tenuto a cura degli amministratori. Il verbale deve essere redatto senza ritardo, ma non necessariamente contestualmente allassemblea. Costituzione dellassemblea: Il quorum costitutivo la parte di capitale sociale che deve essere rappresentata in assemblea per essere regolarmente costituita (valida). Il quorum deliberativo la parte di capitale sociale che si deve esprimere a favore di una delibera per approvare una delibera. Per evitare che lassenteismo impedisca di deliberare prevista una seconda convocazione con quorum inferiori sia per lassemblea ordinaria, sia straordinaria. La seconda convocazione non pu avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Se il giorno non indicato lassemblea deve essere riconvocata entro 30 giorni dalla prima. Per lassemblea ordinaria: Quorum costitutivo: almeno la met del capitale sociale con diritto di voto Quorum deliberativo: maggioranza assoluta delle azioni presenti (met + 1)
Per lassemblea ordinaria di seconda convocazione: Quorum costitutivo: nessuno Quorum deliberativo: maggioranza delle azioni presenti
Per lassemblea straordinaria: Quorum costitutivo: nessuno (societ non quotate), almeno la met (societ quotate)
Quorum deliberativo: pi della met del capitale sociale (societ non quotate), almeno 2/3 delle azioni presenti (societ quotate)
Per lassemblea straordinaria di seconda convocazione: Quorum costitutivo: oltre un terzo del capitale sociale Quorum deliberativo: almeno 2/3 delle azioni presenti
Il diritto di intervento, il diritto di voto: In assemblea possono intervenire solo: Gli amministratori I sindaci I rappresentati degli obbligazionisti I rappresentati degli azionisti di risparmio Gli azionisti con il diritto di voto Coloro che hanno diritto al voto, come lusufruttuario, pur non essendo soci
Lo statuto pu consentire lintervento mediante mezzi di telecomunicazione o lespressione del voto per corrispondenza. Chi esprime il voto per corrispondenza si considera intervenuto in assemblea. La rappresentanza in assemblea: Gli azionisti possono partecipare personalmente o per mezzo di un rappresentante al quale viene conferita (a) per iscritto una delega (b) indicante il suo nome. La delega pu essere conferita solo per singole assemblee (solo per societ che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio) e non pu essere conferita a soggetti che appartengono al gruppo di comando per evitare un eccessivo accentramento del potere. La partecipazione a mezzo rappresentante regolata da 2 diverse discipline: una per tutte le spa, laltra in alternativa alla prima solo per le societ quotate. Limitazioni riguardanti il numero: nelle societ non quotate la stessa persona pu rappresentare un massimo di 20 persone, mentre per le societ quotate il limite di 50, 100 o 200 a seconda del capitale della societ. Esistono inoltre due istituti per la sollecitazione e la raccolta di deleghe per i quali non operano le limitazioni sopra esposte e solo per societ quotate: La sollecitazione: attraverso un intermediario finanziario, un soggetto (committente che possiede almeno l1% delle azioni con voto) pu richiedere le deleghe a tutti gli azionisti per una specifica proposta di voto. Egli deve rivolgersi a un intermediario che effettua la sollecitazione per suo conto. La raccolta di deleghe: la richiesta di conferimento di deleghe da parte si una associazione di azionisti nei confronti esclusivamente dei propri associati, i quali possono indicare nella delega come deve essere esercitato il proprio voto. Comunque gli associati non sono tenuti a conferire una delega. Lo scopo di agevolare lesercizio indiretto del voto da parte di piccoli azionisti gi organizzati in associazioni. La delega liberamente revocabile fino al giorno precedente lassemblea.
Una delibera dellassemblea annullabile quando il voto di un socio in conflitto di interessi (colui che ha un interesse personale contrastante con la societ) determinante e la delibera danneggia la societ. E annullabile anche una delibera ispirata dallo scopo di danneggiare singoli soci. Il conflitto di interesse: versa in conflitto di interesse lazionista che in una determinata delibera ha un interesse personale contrastante con linteresse della societ. In presenza di tale situazione il socio libero di votare ma se la delibera viene approvata grazie al suo voto determinante, essa impugnabile (art 2377) qualora possa recare danno alla societ. La delibera adottata col voto del socio in conflitto di interesse non per forza annullabile. E necessario che ricorrano altre 2 condizioni: a) il suo voto deve esser stato determinante (=prova di resistenza), b) la delibera pu danneggiare la societ (=danno potenziale). Ulteriore limite: la delibera annullabile se ispirata dal SOLO SCOPO di danneggiare singoli soci (estremamente raro per difficolt del socio di dimostrare che la delibera stata presa al fine di ledere la sua posizione onere della prova-). I sindacati di voto sono accordi (patti parasociali) con i quali alcuni soci si impegnano a concordare preventivamente il modo in cui votare in assemblea. Tali accordi possono avere carattere occasionale o permanente e decisi allunanimit o maggioranza. Tuttavia il voto dato in assemblea resta valido anche se in contrasto con il sindacato, ma il socio sar tenuto a risarcire i danni arrecati agli altri aderenti al sindacato, poich il sindacato di voto produttivo di effetti solo fra le parti e non nei confronti delle societ. Col sindacato di voto il procedimento assembleare viene rispettato solo formalmente dato che le decisioni vengono prese prima e fuori dallassemblea. Sostanzialmente il procedimento viene pi o meno alterato a seconda di come il sindacato strutturato. I patti parasociali sono soggetti a un particolare regime di pubblicit: 1. Societ non quotate che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio: i patti devono essere comunicati in assemblea. La dichiarazione deve essere trascritta nel verbale. Lomessa dichiarazione sanzionata con sospensione del voto 2. Societ quotate: i patti devono essere comunicati alla Consob e pubblicati sulla stampa quotidiana e iscritti nel registro delle imprese 3. Societ quotate che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio: nessuna forma di pubblicit Le delibere assembleari sono annullabili quando non sono prese in conformit della legge o dello statuto (art. 2377). Nel contempo si specifica che possono dar vita ad annullabilit: Hanno partecipato allassemblea persone non legittimate, solo se la partecipazione sia stata determinante per la regolare costituzione dellassemblea Alcuni voti sono invalidi o stato sbagliato il conteggio, solo se determinanti per il raggiungimento della maggioranza Il verbale p incompleto o inesatto, solo se impedisce laccertamento del contenuto, degli effetti e della validit della delibera
In questi casi, limpugnativa deve essere presentata entro 90 giorni dalla deliberazione, la delibera diventa impugnabile da parte dei soci assenti, dissenzienti o astenuti, dagli amministratoti, dal collegio sindacale e dal rappresentante comune degli azionisti di risparmio. Lannullamento da parte del tribunale ha effetto per tutti i soci e per gli amministratori ma non estingue i diritti acquisiti in buona fede da parte di terzi. Le delibere assembleari sono nulle nei 3 casi tassativamente indicati nellart. 2379:
Hanno oggetto impossibile o illecito (=contrario a norme imperative, ordine pubblico o buon costume) o oggetto lecito ma contenuto illecito (alcuni soci non sono stati convocati chiaramente) mancata convocazione dellassemblea (non stato fatto il verbale) mancanza del verbale
La nullit pu essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, con limiti di tempo diversi a seconda delloggetto della delibera. La nullit prevede che la delibera non ha prodotto alcun effetto tranne che per i terzi in buona fede. Possono essere impugnate senza limiti di tempo le delibere che modificano loggetto sociale prevedendo attivit illecite o impossibili. In tutti gli altri casi decadenza di 3 anni. La nullit non pu essere dichiarata se la delibera viene costituita con unaltra presa in conformit della legge.
AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO La legge prevede 3 sistemi di amministrazione e controllo: Il sistema tradizionale, entrambi di nomina assembleare, con lorgano amministrativo e il collegio sindacale (funzioni circoscritte al controllo sullamministrazione). Il sistema dualistico, con il consiglio di sorveglianza (alcune competenze che ne sistema tradizionale sono dellassemblea) e il consiglio di gestione. Il primo di nomina assembleare, il secondo nominato dal consiglio di sorveglianza. Il sistema monistico, con il consiglio di amministrazione (nomina assembleare, funzioni si amministrazione) e il comitato di controllo sulla gestione (costituito al suo interno, funzione di controllo).
Tutti questi sistemi prevedono anche il revisore contabile o la societ di revisione per il controllo contabile, esterni alla societ.
Sistema tradizionale Gli amministratori (amministratore unico o consiglio di amministrazione art. 2381) Gli amministratori compongono il consiglio di amministrazione (pu essere unico per societ non quotate, mentre per societ quotate obbligo di amministrazione pluripersonale) a cui spetta in via esclusiva la gestione dellimpresa e quindi il compimento di atti per lattuazione delloggetto sociale. Entro 30 giorni dalla notizia della loro nomina gli amministratori devono chiedere liscrizione nel registro delle imprese. Essi hanno il potere e il dovere di: Deliberare su argomenti attinenti alla gestione (potere gestionale) Rappresentazione generale della societ (potere di rappresentanza): potere di manifestare allesterno la volont sociale ponendo in essere i singoli atti giuridici in cui si concretizza lattivit Convocare lassemblea dei soci, danno attuazione alle delibere, potere-dovere di impugnare quelle vs legge Curare i libri e le scritture contabili Prevenire atti illeciti o dannosi per la societ (anche se approvati dallassemblea)
Quindi essi agiscono in formale autonomia rispetto allassemblea. Gli amministratori sono nominati nellatto costitutivo o successivamente dallassemblea ordinaria. Il numero fissato nello statuto, che pu limitarsi a indicare il numero minimo o massimo. Nelle societ quotate almeno un amministratore deve essere espresso dalla minoranza e almeno uno (2 se sono pi di 7 membri) deve essere amministratore indipendente, deve cio rispondere a determinati requisiti di indipendenza (onorabilit e professionalit per societ che svolgono determinate attivit stabiliti anche per i sindaci). Gli amministratori possono essere soci o non soci e la loro nomina, che pu essere rinnovata, vale per 3 esercizi.
La nomina pu essere revocata anche in mancanza di una giusta causa dallassemblea (in questo caso previsto un risarcimento) e sono previsti casi di ineleggibilit (interdetto, inabilitato ecc..) e di incompatibilit (impiegati di uffici pubblici ecc..), il fallito. Cessazione: Revoca (risarcimento senza giusta causa) Rinuncia (dimissioni) Decadenza dellufficio Morte
Gli amministratori scaduti rimangono in carica, con pieni poteri, fino allaccettazione della nomina da parte dei nuovi amministratori (prorogatio). Gli amministratori hanno diritto ad un compenso, deciso nellatto costitutivo o dallassemblea dei soci, che pu consistere anche in una partecipazione agli utili, Essi non possono essere soci a responsabilit illimitata, amministratori in societ concorrenti salvo approvazione assemblea, direttori generali o titolari di societ concorrenti, per evitare conflitti dinteresse. La violazione del divieto espone lamministratore alla revoca dellufficio per giusta causa e risarcimento di eventuali danni. La nomina e la cessazione soggetta a iscrizione nel registro delle imprese. La Spa pu avere sia il consiglio, sia lamministratore unico; lunico assume in s tutte le funzioni del consiglio operando individualmente, il consiglio opera collegialmente. Il consiglio di amministrazione convocato dal presidente (nominato dallassemblea dei soci o dal consiglio stesso) che ne coordina i lavori. Per essere valida una deliberazione vi deve partecipare almeno la maggioranza degli amministratori con lapprovazione della maggioranza assoluta (voto per teste) e vi deve partecipare il collegio sindacale. Non ammesso il voto per rappresentanza. Tutte le delibere, da iscrivere nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione, sono annullabili per le stesse ragioni delle delibere dellassemblea e sono impugnabili, entro 90 giorni, dagli amministratori assenti o dissenzienti e dal collegio sindacale. Nelle spa di maggiori dimensioni si ricorre spesso ad una articolazione interna del consiglio di amministrazione. Il consiglio nomina cos un comitato esecutivo (organo collegiale) o uno o pi amministratore delegato (organo unipersonale), ai quali vengono delegati determinati compiti di gestione. I compiti che non possono essere delegati riguardano la redazione del bilancio, laumento o diminuzione di capitale sociale e lemissione di obbligazioni convertibili, la redazione del processo di fusione e scissione. Se ci sono pi amministratori delegati che vengono investiti del potere di rappresentanza devono essere indicati nello statuto o nella delibera di nomina, soggetta a pubblicit legale. Deve essere indicato se essi anno il potere di agire disgiuntamente o congiuntamente (firma congiunta). Non sono opponibili a terzi in casi in cui la nullit o la limitazione della rappresentanza, sebbene pubblicate nel registro delle imprese, non sono venute effettivamente a conoscenza di terzi. Sono annullabili solo gli atti compiuti dagli amministratori, in cui i propri limiti legali erano conosciuti o riconoscibili dai terzi. Gli amministratori sono civilmente responsabili nei confronti: Art. 2392-93 della societ. Essi sono solidamente tenuti al risarcimento dei danni qualora non adempiono ai doveri imposti con la normale diligenza professionale. Inoltre essi rispondono
solidamente con gli organi delegati per i comportamenti dannosi di questi ultimi, in quanto hanno lobbligo di valutare e vigilare la loro attivit. Lazione di responsabilit contro gli amministratori pu essere esercitata dallassemblea dei soci, dal collegio sindacale e dalla minoranza degli azionisti che raggiunge il 20% del capitale sociale. Gli amministratori non sono per responsabili per i risultati negativi della gestione. Se sono pi, sono responsabili solidamente, se essendo a conoscenza di atti pregiudizievoli non hanno fatto quanto potevano per impedire il compimento. Perci se il comportamento dannoso imputabile direttamente solo ad alcuni amministratori, con essi rispondono in solido gli altri qualora non abbiano prevenuto lattivit dannosa dei primi. Ne rispondono per culpa in vigilando. Art. 2394 dei creditori sociali. Sono responsabili verso i creditori sociali quando, non rispettando i propri obblighi, hanno reso il patrimonio sociale insufficiente a soddisfare i primi. Art. 2395 dei singoli terzi o soci. Devono ricorrere 2 presupposti: a) quando hanno compiuto un atto illecito nellesercizio del loro ufficio, b) che ha prodotto un danno diretto al patrimonio di un singolo socio o di un singolo terzo, un danno cio, che non sia semplice riflesso del danno eventualmente subito dal patrimonio sociale.
I direttori generali sono dirigenti che svolgono attivit di alta gestione, cio che sono al vertice della gerarchia dei lavoratori subordinati ed operano in rapporto diretto con gli amministratori dando attuazione alle direttive generali impartite dagli amministratori (-ampi poteri decisionali nella gestione dellimpresa-) Legalmente e civilmente sono parificati a questi ultimi sotto il profilo delle responsabilit penali.
Il collegio sindacale Il collegio sindacale lorgano di controllo interno della societ per azione ed ha funzioni di vigilanza sullamministrazione della societ. Esso viene nominato nellatto costitutivo e dallassemblea dei soci e i sindaci devono essere minimo 3 o 5 con 2 supplenti ed almeno uno eletto dalla minoranza per societ quotate. Per le societ non quotate, almeno un sindaco e un supplente devono essere inscritti nel registro dei revisori contabili (sia persone fisiche, sia societ), mentre per le societ quotate i requisiti di onorabilit e professionalit sono dettati dal Ministero della Giustizia. Valgono gli stessi principi di incompatibilit ed ineleggibilit degli amministratori ed essi possono essere revocati per giusta causa da parte dellassemblea dei soci su approvazione del tribunale. Non possono essere nominati sindaci i coniugi, i parenti e gli affini degli amministratori e coloro ce sono legati alla societ o a societ facenti parte dello stesso gruppo. Anchessi restano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili, revoca con giusta causa e approvata dal tribunale. Il collegio sindacale non svolge il controllo contabile, ma vigila sul corretto funzionamento dellattivit. Il suo controllo riguarda soprattutto lattivit degli amministratori, i quali hanno numerosi obblighi di comunicazione ai primi sullattivit svolta. Il compenso deve essere predeterminato ed invariabile in corso di carica (per tutta la durata dellufficio). Lassemblea pu revocarli solo se sussiste giusta causa. Approvazione del tribunale al sine di verificare se ricorre giusta causa. Cause di ineleggibilit, sospensione o cancellazione dal registro dei revisori, assenteismo, morte, rinuncia. Nomina e cessazione devono essere iscritte nel registro delle imprese. Inoltre il collegio sindacale ha il potere- dovere di:
Intervenire alle riunioni dellassemblea, del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo con la possibilit di impugnare le relative delibere Svolgere atti di ispezione, di controllo e di richiesta di informazioni ai vari organi Convocare lassemblea dei soci per fatti di rilevante gravit
Il collegio sindacale deve riunirsi almeno ogni 90 giorni ed regolarmente costituito se vi partecipa almeno la maggioranza dei sindaci e delibera la maggioranza assoluta dei presenti. Inoltre deve essere redatto un verbale da iscrivere nel registro delle adunanze e delle delibere del collegio sindacale. Il collegio deve tener conto delle denunce dei soci che, se rappresentano almeno il 5% del capitale, obbligano il collegio ad indagare senza ritardo sui fatti denunciati e presentare le sue conclusioni allassemblea. I sindaci devono adempiere con professionalit e diligenza richieste dalla natura dellincarico. I sindaci sono obbligati al risarcimento se creano un danno alla societ per il mancato adempimento dei propri doveri. Rispondono inoltre solidamente con gli amministratori per i fatti di questi ultimi, se il danno sarebbe stato evitabile con una corretta vigilanza da parte dei soci. I sindaci sono penalmente responsabili per la verit delle loro attestazioni e devono conservare segreto su fatti e documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio.
Il controllo contabile Il controllo contabile, esercitato sulle societ non quotate, effettuato da una societ di revisione o da una persona fisica iscritta nel registro dei revisori contabili. Il soggetto del controllo contabile nominato nellatto costitutivo e successivamente dallassemblea dei soci con il collegio sindacale. Esso rimane in carica per 3 esercizi, rieleggibile e pu essere revocato dallassemblea per giusta causa con lapprovazione del tribunale. I sindaci non possono essere incaricati del controllo contabile e le cause di ineleggibilit e incompatibilit valgono come per i sindaci. La revisione contabile, esercitata sulle societ quotate e su tutte quelle che appartengono ad un gruppo di cui fa parte una societ quotata, effettuata da una societ di revisione iscritta nellalbo speciale tenuto dalla Consob. Lincarico affidato in sede di approvazione del bilancio e la delibera deve essere trasmessa alla Consob, la quale ha stabilito molte situazioni di incompatibilit per il ruolo di revisore. Lincarico ha una durata di 9 esercizi e non pu essere rinnovato. Lassemblea pu revocare tale incarico per giusta causa ma tenuta ad inviare entro 20 giornila revoca alla Consob che pu vietarne lesecuzione. I compiti del revisore sono: Controllare la corretta tenuta della contabilit Controllare la coretta rilevazione delle scritture contabili Verificare la corretta stesura dei bilanci Esprimere un giudizio sul bilancio desercizio e sul bilancio consolidato
Se il bilancio presenta delle scorrettezze, il revisore deve comunicarlo alla Consob, alla quale deve comunicare anche tutti i fatti che ritiene censurabili. I revisori devono svolgere lattivit con diligenza professionale e sono responsabili penalmente della verit delle loro attestazioni.
Il sistema dualistico Il sistema dualistico si articola, oltre che nel revisore esterno per il controllo della contabilit, in 2 organi: Il consiglio di gestione, il quale svolge gli stessi compiti del consiglio di amministrazione e pertanto soggetto sostanzialmente alla stessa disciplina. Essi sono revocabili dal consiglio di sorveglianza. Il consiglio di sorveglianza oltre a svolgere i compiti del collegio sindacale, nomina o revoca i componenti del consiglio di gestione e approva il bilancio. I componenti possono essere soci o non. Un componente deve essere iscritto nel registro dei revisori, Stesse cause di ineleggibilit e decadenza degli amministratori. Sta in carica 3 esercizi ed rieleggibile. Liberamente revocabili salvo risarcimento danni. Devono adempiere con diligenza richiesta dalla natura dellincarico. Sono solidamente responsabili col consiglio di gestione se il danno avrebbe potuto essere evitato se avessero vigilato in conformit dei doveri della loro carica.
Il sistema dualistico determina quindi un accentuato distacco tra azionisti e organo di gestione della societ. Infatti scelte e valutazioni tipicamente imprenditoriali (designazione amministratori, approvazione bilancio) sono sottratte ai socie e affidate ad un organo professionale che nel contempo esercita il controllo sullamministrazione.
Il sistema monistico Il sistema monistico prevede, oltre che il revisore esterno per il controllo contabile, questi organi: Il consiglio di amministrazione, che coincide con quello del sistema tradizionale. Provvede alla sostituzione dei componenti del comitato per il controllo. Il comitato per il controllo sulla gestione, che svolge le stesse funzioni del collegio sindacale. La particolarit sta nel fatto che tale organo costituito allinterno del consiglio di amministrazione, il quale nomina quindi al suo interno i componenti del comitato che rispettano i requisiti si indipendenza stabiliti per i sindaci. Almeno 1 dei componenti deve essere iscritto nel registro dei revisori contabili.
Evidente il punto debole: i controllori sono direttamente nominati dai controllati, siedono con questultimi e votano nel consiglio di amministrazione.
I controlli esterni Lordinamento prevede un articolato sistema di controlli esterni sulle societ per azioni, esercitato: Dallautorit giudiziaria. Qualora vi sia il fondato sospetto che gli amministratori, in violzione dei loro doveri, hanno compiuto gravi irregolarit, il tribunale (su richiesta dei soci, del collegio sindacale, del pubblico ministero o della Consob) inizia una fase istruttoria per accertare lirregolarit. Se viene accertata, il tribunale pu disporre provvedimenti cautelari o nominare un
amministratore giudiziario, revocando gli altri amministratori, col compito di riportare ordine nella gestione. Dalla Consob. Essa lorgano di controllo dellintero mercato mobiliare ed assicura unadeguata e veritiera informazione pubblica delle societ per azioni. Infatti, ogni societ che opera sul mercato mobiliare deve, secondo i regolamenti della Consob, rendere pubblici i fatti che possono influenzare i prezzi degli strumenti finanziari e altre informazioni o documenti che la Consob ritiene di interesse pubblico. Essa pu svolgere inoltre indagini ed ispezioni per controllare la correttezza delle informazioni fornite.
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