Source: https://flpdifesa.org/2020/06/in-risposta-alla-richiesta-del-presidente-della-commissione-difesa-camera-flp-difesa-propone-le-sue-considerazioni-in-merito-allaffido-temporaneo-di-infrstrutture-industriali-e-logistiche-previsto/
Timestamp: 2020-07-16 13:11:34+00:00
Document Index: 98878329

Matched Legal Cases: ['art. 211', 'art. 211', 'art.211', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 2', 'art. 201', 'art. 266', 'art. 211']

In risposta alla richiesta del Presidente della Commissione Difesa Camera, FLP DIFESA propone le sue considerazioni in merito all’affido temporaneo di infrastrutture industriali e logistiche previsto dall’art. 211 del DL 34 e avanza le sue proposte, che trovano spazio in alcuni emendamenti presentati alla Camera. La Marina non coinvolta nella scelta del Ministero, che peraltro non condivide. Servono risorse e assunzioni straordinarie per tenere in vita e rilanciare gli Arsenali, altro che perdere pezzi! E il decreto rilancio poteva e può ancora essere una grande occasione | Flp Difesa
Notiziario FLP DIFESA n. 56 dell’ 8 giugno 2020 –
Il Presidente della Commissione Difesa della Camera, on. Gianluca Rizzo
Nel DL 19 maggio 2020, n.34 (c.d. “decreto rilancio”), all’art. 211, è stata prevista la possibilità per il MD di “affidare in uso temporaneo zone, impianti o parti di essi, bacini, strutture, officine, capannoni, costruzioni e magazzini, inclusi nei comprensori militari”, rispetto alla quale abbiamo subito chiesto un incontro al Ministro e l’audizione nelle Commissioni Difesa (Notiziario n. 51 del 26.05.2020).
Ebbene, a seguito di risposta del Presidente Commissione Difesa della Camera (che pubblichiamo in allegato 1 su questa stessa pagina) a fronte della nostra richiesta del 25 maggio u.s. (che pubblichiamo in allegato 2), in data 4 giugno u.s., abbiamo formalizzato le nostre osservazioni e proposte con lettera qui integralmente riportata.
“A seguito della pubblicazione nel S.O. n. 21 alla GU n.128 del 19-5-2020 del DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché’ di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, la FLP DIFESA prende atto che le richieste avanzate dalla Difesa in ordine a diverse materie (arruolamenti, sanità militare, ferma volontaria, medici e infermieri militari, missioni internazionali, modifiche L. 244/2012, convenzioni o accordi per l’affidamento temporaneo di zone, strutture e impianti presenti nella Difesa e altre) hanno trovato riscontro nel testo finale del D.L. adottato dal Consiglio dei Ministri.
Tra queste, preoccupa in particolare la scrivente O.S. la norma (art.211, comma 2) che prevede “. fatte salve le prioritarie esigenze operative e manutentive delle Forze armate e al fine di favorire la più ampia valorizzazione delle infrastrutture industriali e logistiche militari, il Ministero della difesa, per il tramite di Difesa servizi S.p.A., ai sensi dell’articolo 535 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, può stipulare convenzioni ovvero accordi comunque denominati con soggetti pubblici o privati, volti ad affidare in uso temporaneo zone, impianti o parti di essi, bacini, strutture, officine, capannoni, costruzioni e magazzini, inclusi nei comprensori militari.”.
Tale norma pone pesanti interrogativi in merito al futuro degli Stabilimenti e degli insediamenti logistici del M.D., sta creando molta preoccupazione e disagio tra i lavoratori interessati e nelle Rappresentanze sindacali locali e nazionali, queste ultime escluse dal benché minimo confronto su quella scelta, ancorché siano aperti in Difesa da tempo diversi tavoli, tra i quali quello finalizzato alla valorizzazione del personale civile e alla riduzione del gap sulla retribuzione accessoria che pone questo personale all’ultimo posto nelle retribuzioni accessorie del personale delle AA.CC. e quello sul rilancio delle attività industriali della Difesa che ha, tra le priorità, l’adozione di un piano straordinario di assunzioni e l’emanazione di urgenti bandi di concorso anche al fine di consentire un consistente ricambio generazionale, non più rinviabile anche in ragione dei molti pensionamenti.
Per quanto precede, la FLP DIFESA chiede in prima battuta che la norma di cui trattasi venga stralciata dal DL 34 anche allo scopo di avviare utili approfondimenti e confronti che coinvolgano anche le Parti sociali.
In via subordinata, nel caso che l’art. 211 comma 2 venga mantenuto nell’attuale formulazione, si propone che lo stesso venga arricchito con le seguenti integrazioni:
la stipula di convenzioni od accordi per affidamenti temporanei debba avvenire solo a titolo oneroso;
che detti oneri vengano destinati alle necessità e all’efficientamento produttivo dello Stabilimento/Ente interessato;
che l’ipotesi di convenzioni od accordi sia preceduto dalla informazione e dal confronto con le Rappresentanze sindacali locali (“sentite le OO.SS./RSU”) “
Registriamo con piacere che in sede di presentazione degli emendamenti all’art. 211, che pubblichiamo in allegato sul nostro sito, alcuni parlamentari hanno proposto modifiche ed integrazioni nel segno da noi indicato, che pubblichiamo in allegato 3
Sempre sul nostro sito, pubblichiamo il video con l’audizione in data 3 u.s. sui contenuti DL 34 di esponenti del M.D. (in allegato 4)
Al proposito, ricordiamo che sempre in data 4 giugno u.s., si è tenuta la riunione in videoconferenza con il Comando Logistico della Marina Militare per la presentazione del Piano Industriale Integrato 2020-2025 degli Arsenali e CC.TT., durante la quale la FLP DIFESA ha evidenziato, fra l’altro, come tale norma (art. 2 11 DL 34) risulterebbe, a proprio avviso, pericolosa ed in controtendenza rispetto al Piano Industriale illustrato dall’Amm. Serra (Notiziario n. 55 del 6 giugno 2020), tenuto conto che pone pesanti interrogativi in merito al futuro degli Stabilimenti e degli insediamenti logistici del M.D. e che è stata varata su iniziativa della stessa Difesa, non solo senza il benché minimo confronto con le OO.SS nonostante i tavoli tecnici aperti per la valorizzazione del personale civile e la ricerca di soluzioni ad annose criticità (Notiziario n. 92 del 15 ottobre 2019),. ma anche – in base a quanto dichiarato in riunione dal Comandante del COMLOG MM – senza anche una preventiva consultazione dello SMM – che certamente avrebbe verosimilmente consigliato lo stralcio di quella norma e l’introduzione di altre norme tese ad assicurare agli Enti industriali le risorse di cui abbisognano e le assunzioni straordinarie di cui necessitano come il pane.
p. LA SEGRETERIA NAZIONALE – Maria Pia Bisogni e Pasquale Baldari
Allegato 1: 28.05.2020 – Mail da Commissione Difesa a FLP DIFESA
Allegato 2: 25.05.2020 – FLP Difesa chiede una audizione in Commissione Difesa sul DL 34
Allegato 3: Emendamenti al DL 34 – da art. 201 ad art. 266 (vds. art. 211, pag. 264)
Allegato 4: video audizione informale del 3.06.2020 di esponenti della Difesa sul Decreto Rilancio
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← MARICOMLOG presenta in videoconferenza con le OO.SS. il Piano Industriale Integrato 2020-2025 per gli Arsenali della Marina Militare. Confermata la “mission” e l’attuale modello organizzativo pubblico, di cui però si teme il rischio “collasso” se non si interviene con le misure annunciate, che prevedono fra l’altro il ripianamento dell’organico mediante l’assunzione di 1.527 unità civili nell’arco temporale 2020-2025 e la formazione specialistica necessaria per ridurre al massimo il ricorso a ditte esterne per la manutenzione. Le considerazioni e le richieste di FLP DIFESA
Approvati da CUG i lavori da tempo proposti dai relativi Gruppi di Lavoro (cui hanno contribuito i membri di FLP Difesa): le problematiche del personale ex militare transitato; le proposte per il personale della 1^ area; le tabelle di equiparazione fra i gradi del personale militare ed i profili professionali e le fasce retributive del personale civile. Ora bisogna dare visibilità ai lavori approvati, e si riparte con nuovi Gruppi di Lavoro per: il rinnovo del Piano delle Azioni Positive; il Bilancio di Genere; la Direttiva n.2 della FP e il ruolo dei CUG nelle PP.AA. . →