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Timestamp: 2017-01-18 18:56:23+00:00
Document Index: 10010305

Matched Legal Cases: ['art 22', 'art. 300', 'art.26', 'art. 26', 'art.72', 'art.81', 'art. 8', 'art. 59']

⭐Allegato 3A Descrizione dei Servizi
Allegato 3A Descrizione dei Servizi
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Annibale Muzio Leonardi
1 PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO QUINQUENNALE DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE ADEGUATIVA, MIGLIORATIVA E CORRETTIVA (MAC), MANUTENZIONE EVOLUTIVA (MEV), INGEGNERIZZAZIONE ESB DEGLI APPLICATIVI DEL SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO, COSTRUZIONE E GESTIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO INTEGRATO REGIONALE DELLA BASILICATA (SISIR) Allegato 3A Descrizione dei Servizi2 Indice generale 1. SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO INTEGRATO REGIONALE OGGETTO DELLA GARA SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE INTERVENTI E MODALITÀ ACRONIMI E DEFINIZIONI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI ADEGUAMENTI ARCHITETTURALI ED INFRASTRUTTURALI DEL SISIR STATO DELL ARTE DELL INFRASTRUTTURA ICT INFRASTRUTTURA DI TRASPORTO SINTESI SULLA DISTRIBUZIONE DELLE MACCHINE SERVER PRESSO LE STRUTTURE REQUISITI TECNICI REQUISITI TECNICI E TECNOLOGICI PER I SISTEMI INFORMATICI APPARTENENTI AL SISIR GESTIONE DELLA SICUREZZA ACCESSIBILITÀ INDIPENDENZA DALLA PIATTAFORMA E FRUIBILITÀ ANCHE DA DISPOSITIVI MOBILI PROGETTI PREMESSA METODOLOGICA PER I PROGETTI INTERFACCIA UNICA S.I.S.I.R. E ADEGUAMENTO IHE CARATTERISTICHE FUNZIONALI MINIME DATA WAREHOUSE DEI FLUSSI SANITARI Flussi NSIS e verso Regione ANAGRAFE UNICA CON REGISTRO CAUSA MORTIS E ANAGRAFICA CONTATTI Caratteristiche Descrizione REGISTRO CAUSA MORTE REGISTRO CAUSA MORTE Stato Attuale Del flusso informativo DEMATERIALIZZAZIONE PRESCRIZIONI REVISIONE ED AMMODERNAMENTO ARCHITETTURALE DEI SISTEMI SOFTWARE IN MANUTENZIONE SISTEMA PER IL TRACCIAMENTO DELLA QUALITA' DEL SISIR PER LA GESTIONE DEL CODICE SORGENTE, DEL PROGETTO, DEL VERSIONAMENTO SISTEMI SOFTWARE/HARDWARE, DELLA DOCUMENTAZIONE E MANUALISTICA SERVIZIO DI ASSISTENZA APPLICATIVA E SISTEMISTICA SERVIZI DI MANUTENZIONE APPLICATIVA MANUTENZIONE ADEGUATIVA, CORRETTIVA E MIGLIORATIVA(MAC) MODALITÀ GENERALI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO METODO DI STIMA DELL'IMPEGNO DI SVILUPPO e MEV MODALITÀ OPERATIVA DI ATTIVAZIONE ED EROGAZIONE DEL SERVIZIO MAC MANUTENZIONE EVOLUTIVA SOFTWARE DEL SISIR (MEV) SERVIZI DI ASSISTENZA, SISTEMISTICA, OPERATIVA E FORMAZIONE A CONSUMO PENALI...793 4 1. SISTEMA INFORMATIVO SANITARIO INTEGRATO REGIONALE 1.1. OGGETTO DELLA GARA Intenzione della Regione Basilicata (indicata di seguito come SA) è di attivare una procedura di appalto di cui al presente capitolato consistente nei servizi di: a) Servizio di Manutenzione Adeguativa, Migliorativa e Correttiva (MAC), Manutenzione Evolutiva (MEV), Ingegnerizzazione in Architettura ESB degli Applicativi del Sistema Informativo Sanitario, Costruzione e Gestione del Sistema Informativo Sanitario Integrato Regionale Della Basilicata (SISIR). Delle applicazioni oggetto del presente appalto la Regione Basilicata detiene la proprietà del codice sorgente, esse sono installate ed operative presso tutte le Aziende Regionali e presso la Regione; 1) ANAGRAFICA UNICA POPOLAZIONE ASSISTITA (art 22 comma 7); 2) GESTIONE CENTRALIZZATA DEI CENTRI ESTERNI ACCREDITATI; 3) PROGETTO TESSERA SANITARIA; 4) SISTEMA DI PRODUZIONE FLUSSI INFORMATIVI PER NSIS; 5) SISTEMA DI REPORTING DIREZIONALE; 6) PORTALE TELEMEDBAS; 7) GESTIONE DEI RICOVERI E DEGLI ACCESSI IN PRONTO SOCCORSO; 8) CUP CENTRO UNIFICATO DI PRENOTAZIONE; 9) CARTELLA AMBULATORIALE E REFERTAZIONE PRESTAZIONI; 10) FASCICOLO SANITARIO REGIONALE (LUMIR); 11) MEDICINA DI BASE (prescrizione presso ASL di appartenenza); 12) GESTIONE PIANO TERAPEUTICO SU REPARTO PORTABILITA INDIVIDUALE CLINICA (PIC); 13) ITM BROKER. b) Gestione del ciclo di vita del Software, del Codice Sorgente, della Documentazione e delle versioni costituenti il patrimonio Informatico del SISIR Regionale e di un sistema di gestione dei ticket (preferibilmente integrato); l'installazione, la configurazione ed il mantenimento in esercizio dei sistemi in parola, è a totale carico della Ditta Pagina 4 di 805 Aggiudicataria (DA). La Regione fornirà idonei locali presso i quali installare i sistemi. In particolare i sistemi devono gestire il codice sorgente, la documentazione, tracciare tutti i rilasci, gestire la fase di staging, tracciare tutte le richieste di cambiamento e/o segnalazioni di malfunzionamento, le configurazioni e tutto quanto necessario a garantire la qualità di processo e di prodotto, in conformità agli standard internazionali ISO 12207, ovvero equivalenti, relativi al ciclo di vita dei software di proprietà regionale in dotazione al Sistema Sanitario della Basilicata. La DA deve assicurare tutto quanto necessario in termini di interventi, assistenza operativa, supporto e formazione per tutti gli operatori. La DA, per la manutenzione evolutiva per tutti gli sviluppi d'integrazione e per la realizzazione dei Progetti, pena la rescissione del contratto in danno, è obbligata ad utilizzare il metodo di calcolo degli Use Case Point per la stima del costo di sviluppo; a produrre, oltre alla documentazione minima richiesta nei paragrafi successivi, tutta la documentazione prevista dallo standard di qualità che intende adottare e per i quali ai è certificata. Si precisa che il valore dello sviluppo sarà calcolato sulle prestazioni effettivamente erogate. Al termine del contratto, tutti i sistemi installati e realizzati per la gestione del ciclo di vita, di progetto e dei ticket rimangono di proprietà della Regione Basilicata. Nel caso di utilizzo di sistemi proprietari, ovvero non a licenza open source, la DA deve fornire, a totale suo carico ed onere, tutti i codici, la documentazione, i progetti software, gli script di compilazione, gli ambienti di test in formato aperto e non proprietario nelle configurazioni opportune ed allineate ai rilasci e alle versioni installate, nelle quantità e qualità opportune. La DA rinuncia esplicitamente alla proprietà delle opere di intelletto realizzate durante l'esecuzione del contratto ed ad eventuali azioni di rivalsa sulle stesse opere relative a tutti i sistemi sviluppati appositamente per la Regione. Inoltre, per quanto attinente alle architetture di sistema impiegate e realizzate per l'erogazione dei servizi richiesti, in particolare alle architettura hardware, architetture dei sistemi operativi, database management system, framework software, web application, sistemi di gestione identità e profili utenze, formati documentali, la DA deve dimostrare che tutti i prodotti sono aperti, utilizzabili/riutilizzabili senza limitazioni di uso temporale e di numero e, per quelle parti per cui è applicabile, sono interoperabili e utilizzano standard aperti e documentati come previsto dal D.Lgs 235/2010 e ss.mm.ii. c) Re-ingegnerizzazione, attraverso specifici progetti, degli applicativi e revisione delle architetture software in ottica SOA, migrazione verso applicazioni di tipo WEB 2.0 R.I.A che non hanno la necessità di installazione di driver applicativi sui clients autorizzati all'utilizzo e/o installazioni o configurazioni dei server dipendente dal client utilizzato. La Ditta Concorrente deve prendere visione delle configurazione dei sistemi (hardware e software) eroganti i servizi attuali e produrre, in sede di gara, dettagliata relazione tecnica della architettura che intende realizzare nel corso dell'esecuzione del progetto, evidenziando in maniera chiara, tutti gli S.L.A. per i servizi del SSR in termini di risposta alle transazioni, continuità di erogazione del servizio, politiche di sicurezza e disaster recory e tempi di ripristino in caso di indisponibilità. Pagina 5 di 806 I progetti di integrazione e revisione devono essere realizzati, collaudati, e messi in esercizio nella loro interezza e presso tutto il SSR della Basilicata entro i primi due anni (24 mesi) contrattuali a decorrere dalla data di stipula e sottoscrizione del contratto o entro le tempistiche DEFINITE MANDATORIE le cui attività derivano da programmazione stabilita da legislazione Regionale o Nazionale. Il sistema di gestione del ciclo di vita del software, documentazione, versionamento, testing, staging, rilasci, tracciamento e presa in carico errori e segnalazioni (ticket) e gestione dei progetti deve essere in esercizio entro 60 giorni dalla stipula del contratto. d) Assistenza Sistemistica e Formazione attività a consumo e su specifiche richieste delle AA. SS per un ammontare annuo massimo fisso e stabilito. Il contratto d appalto è di tipo a consumo e pertanto la prestazione è pattuita con riferimento ad un determinato arco temporale, per interventi non predeterminati nel numero, ma divenuti indifferibili secondo le effettive necessità della stazione appaltante. Per i servizi di Assistenza Sistemistica e Formazione, i collaboratori del Direttore dell esecuzione delle singole Aziende regionali, nell'ambito di quantità assegnate dalla SA, possono richiedere interventi che vanno in ogni caso comunicati al Direttore dell'esecuzione o suoi delegati. Le richieste di assistenza sono remunerate secondo le modalità descritte successivamente, con possibile variazione o riassegnazioni a parità di valore economico per le singole quantità previste e concordate con il Direttore dell'esecuzione. Le ristorazioni economiche degli interventi in parola, commissionati e collaudati dalle AA. SS., sono a carico e vanno fatturati alle AA. SS. richiedenti in conformità alle procedure previste dal contratto. Gli interventi manutentivi MEV e di Assistenza che l Appaltatore dovrà eseguire nel tempo utile del contratto saranno ordinati e disposti anche a più riprese dal Direttore dell'esecuzione. Gli interventi manutentivi MAC che l Aggiudicatario dovrà eseguire nel tempo utile del contratto saranno a canone fisso e, a seconda della tipologia, potranno essere automatici o commissionati anche a più riprese dal Direttore dell'esecuzione e/o richiesti dagli utilizzatori del sistema Informativo Sanitario, tracciati dalla Ditta Appaltatrice secondo gli standard dell'ingegneria del software, ma obbligatoriamente autorizzati dal Direttore dell esecuzione. Gli interventi di Revisione/Ammodernamento Architetturale, Integrazione e Data Warehouse degli applicativi che l Aggiudicatario deve eseguire nel tempo di vigenza del contratto, individuati nel paragrafo PROGETTI, saranno remunerati secondo la quotazione prevista in sede di offerta economica, al netto di eventuali penali, secondo le procedure indicate nel contratto, dal Direttore dell'esecuzione se approvati anche dai singoli Referenti delle Aziende del Sistema Informativo SISIR, identificati di seguito con gli assistenti al Direttore dell esecuzione ai sensi dell art. 300, comma 3 del DPR n. 207 del Si precisa che, per la progettazione e gestione dei PROGETTI devono essere utilizzate le procedure definite, redatta tutta la documentazione minima richiesta e devono essere utilizzati gli Pagina 6 di 807 strumenti di gestione commissionati e realizzati di cui al punto precedente b) Gestione del CICLO DI VITA DEL SOFTWARE. La DA è libera di proporre, in sede di offerta tecnica, la sostituzione intera o di parti del sistema, purché integrate con tutti gli applicativi di terze parti già in esercizio, nel rispetto del vincolo di proprietà intellettuale della SA dello stesso, ovvero, la Regione Basilicata diviene esclusivo proprietario di tutti i codici sorgenti e di tutto quanto necessario a produrre il sistema nelle versioni installate relativamente al contratto stipulato ed alle versioni realizzate durante lo svolgimento dello stesso. Inoltre, l'aggiudicatario deve assicurare che il sistema che intende sostituire è utilizzabile, nella sua interezza, direttamente in tutte le sue componenti (sistemi operativi, RDBMS, librerie, formati, servizi applicativi, interfacce dati, ecc.) senza limitazioni temporali di uso e di funzionamento regolare, derivanti da un qualsiasi componente del sistema informativo stesso. Più precisamente, il nuovo sistema dovrà essere riusabile liberamente senza limitazioni alcuna sulla proprietà intellettuale, se applicabile, è interoperabile e la fornitura comprendere anche i codici sorgenti nelle versioni apposite prodotte per la Regione Basilicata. Per la versione in esercizio al termine del contratto la Regione Basilicata detiene la proprietà intellettuale esclusiva. Infine, in caso di sostituzione, la Ditta deve raggiungere contemporaneamente per tutti gli operatori del SSR lo stesso grado di operatività ed utilizzabilità esistente all'atto della stipula del contratto per il sistema informativo sanitario in uso. In caso di sostituzione, la tempificazione massima per tutte le attività è di 24 mesi dalla data di stipula del contratto, con una previsione minima di parallelo con i sistemi sostituiti di 6 mesi SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La Regione Basilicata ha, da tempo, avviato un importante piano di consolidamento, integrazione ed evoluzione, sia del sistema informativo regionale che dei sistemi informativi aziendali, afferenti al Sistema Sanitario Regionale (SSR), attraverso un insieme di strumenti programmatici ed azioni coordinate. L attuale patrimonio informativo regionale risulta, di conseguenza, estremamente omogeneo, in quanto frutto di una gestione unitaria condotta nel tempo dalla Regione medesima e/o da apposite Unioni d Acquisto Regionali. Tale approccio metodologico ha quindi prodotto: la omogeneizzazione delle infrastrutture tecnologiche di base; l uniformità del livello di informatizzazione dei servizi applicativi aziendali. In tale contesto e sulla base delle precedenti premesse, obiettivo della presente gara è: Servizio di Manutenzione Adeguativa, Migliorativa e Correttiva (MAC), Manutenzione Evolutiva (MEV), Ingegnerizzazione in Architettura ESB degli Applicativi del Sistema Informativo Sanitario, Costruzione e Gestione del Sistema Informativo Sanitario Integrato Regionale Della Basilicata (SISIR). Delle applicazioni oggetto del presente appalto la Regione Basilicata detiene la proprietà del codice Pagina 7 di 808 sorgente, esse sono installate ed operative presso tutte le Aziende Regionali e presso la regione; Il servizio richiesto deve coprire tutte le aree, sia con specifico riferimento alle singole aziende che al Dipartimento Regionale, manutenendo o fornendo parti dell attuale sistema, in un ottica generale di cooperazione per architetture software che integrano servizi orientati di tipo enterprise (architettura e-soa) e deve evolvere verso il nuovo Sistema Informativo che, enfatizzando il concetto di Affinità di Dominio, rispondendo quindi a precisi requisiti funzionali, di sicurezza, omogeneità ed integrazione IHE e HL7, avvalendosi ed ottimizzando tutti gli investimenti infrastrutturali regionali. Il raggiungimento degli obiettivi del sistema deve essere attuato, quindi, attraverso la salvaguardia dei: processi di lavoro attualmente già automatizzati; livelli di servizio per le transazioni interattive, con riferimento al tempo di risposta definito come risultante della somma del Transaction Server Processing time e application server processing time definiti nel documento CNIPA "I livelli di servizio. Come definirli e controllarli nei contratti della P.A. - G.Raiss". I tempi di risposta minimi richiesti indicati verranno misurati per le transazioni interattive realizzate nelle seguenti tipologie di servizio e migliorie dei tempi minimi indicati saranno oggetto di valutazione: 1. servizi di sportello tempo di risposta Max 10 sec; 2. servizi di back office tempo di risposta Max 15 sec; 3. produzione stampe tempo di risposta Max 10 sec; 4. statistiche ed estrazioni dati tempo di risposta max 30 sec; continuità di erogazione dei servizi: i servizi sono di tipo 24x7x365; funzionalità esistenti risultate efficaci ed efficienti; dati nell ambito della standardizzazione complessiva; modalità di cooperazione applicativa con altri sistemi informatici; copertura attuale dell automazione dei processi di lavoro e tutti i dati disponibili; gestione del data warehouse dei flussi informativi regionali/nazionali; evoluzione verso piattaforme software distribuite che erogano servizi fruibili anche in mobilità e scalabili ed indipendenti dalle architetture software di base. Non si può e non si deve ignorare o trascurare il funzionamento dell attuale sistema informativo che realizza il monitoraggio e il governo dei processi sanitari. Il Dipartimento Politiche della Persona, Pagina 8 di 809 infatti, nelle more del completamento del progetto del nuovo SISIR, ha la necessità di assicurare la corretta e completa funzionalità delle applicazioni di proprietà che attualmente sono in esercizio presso il Dipartimento stesso e presso tutti gli enti del Servizio Sanitario della Regione Basilicata al fine di: evitare rischi di interruzione e di discontinuità nei servizi erogati dal sistema del SSR; consentire di ottemperare alla produzione dei flussi informativi obbligatori ai fini del patto di stabilità del settore sanitario con certificazione del documento elettronico INTERVENTI E MODALITÀ Gli interventi predisposti a tal fine, sono essenzialmente di: Manutenzione correttiva, migliorativa, ed adeguativa (MAC), assistenza operativa anche nel miglioramento dei tempi di risposta e nella usabilità dei sistemi software/hardware che attualmente costituiscono il Sistema Informativo Sanitario Regionale e che vengono utilizzati da tutte le Aziende del SSR; Assistenza, consulenza e manutenzione evolutiva (MEV) sugli stessi software di cui al punto precedente; Ammodernamento del sistema informativo con l'obiettivo di renderlo facilmente e totalmente integrabile con i requisiti e vincoli derivanti dalla messa in esercizio del Fascicolo sanitario regionale agli standard indicati dal Ministero della Salute, le modalità previste dai Tavoli di Sanità Elettronica Nazionali ed Europei e gli standard Internazionali IHE ed HL7. Ammodernamento delle architetture software dei sistemi in manutenzione per renderle indipendenti dalle architetture di base utilizzate, ovvero aperte (Sistema operativo, DBMS, librerie software, middleware, interfacce di visualizzazione etc.), cioè utilizzano formati dati non proprietari privi di limitazioni sull'utilizzo quindi realmente riusabili, inoltre, i sistemi costituenti il SISIR devono essere fruibili anche in mobilità e da dispositivi mobili. I sistemi software costituenti il SISR che sono interessati ai suddetti interventi sono esplicitamente riportati nelle schede informative allegato 3B. Scopo del presente documento è quello di descrivere il progetto, con i requisiti e i vincoli, allo scopo di delineare quali sono i software oggetto di affidamento, attualmente funzionanti in maniera corretta e dei quali si vuole mantenere caratteristiche e funzionalità (facilità di utilizzo per gli operatori, minimo impatto sugli stessi, minimo impatto sui costi per la formazione, etc.). Le schede descrittive degli applicativi, indicate nell allegato, quindi, rappresentano un punto fermo delle funzionalità operative esistenti. E' facoltà del partecipante sostituire interamente il sistema Informativo Sanitario Regionale attuale garantendo le caratteristiche elencate: Pagina 9 di 8010 I. Consegna e inserimento nel sistema di gestione indicato del ciclo di vita, di tutto il codice sorgente, script, documentazione di progetto, manualistica tecnica ed utente e di tutto quanto necessario alla produzione degli applicativi con garanzia di qualità e manutenibilità costituenti il sistema informativo. II. Rinuncia incondizionata alla proprietà del codice nella versione rilasciata appositamente e oggetto di tutto il presente appalto; il sistema diviene esclusiva proprietà della Regione Basilicata. Garanzia del totale riuso del sistema, in tutte le componenti (sistema operativo, gestore di database, middleware presentazione, elaborazione, autenticazione, autorizzazione ed accesso dati) senza vincoli nel numero, nel tempo e nella capacità funzionali derivanti da uno qualsiasi dei componenti l'architettura. III. Fornitura di tutte le licenze per tutte le componenti in licenza d'uso senza limitazioni nel tempo e nel numero (Sistemi Operativi, Sistemi Hardware, Sistemi di DBMS, Framework Software, Librerie, formati di dati). Tutta la documentazione a corredo deve esser consegnata in formati aperti ampiamente conosciuti e non proprietari. IV. Completare tutte le operazioni di sostituzione, formazione, fruizione e messa a regime contemporaneo di tutti gli operatori del SSR entro 24 mesi dalla stipula del contratto. Inoltre, garantire un parallelo con il vecchio sistema per almeno 6 mesi dalla data di attiva a regime del nuovo sistema eventualmente fornito. In ogni caso, si precisa che i sistemi software (e le relative procedure, script, librerie oggetto della gara), prodotti e forniti nelle versioni appositamente realizzate per la Regione Basilicata sono di esclusiva proprietà della stessa; devono essere forniti anche in formato sorgente nella versione aggiornata alla ultima release approvata dalla SA e in esercizio, comprensivo di tutto quanto necessario alla sua realizzazione ed esercizio (script, librerie, procedure). La fornitura è espressa in un unico lotto relativo alla manutenzione correttiva, migliorativa, adeguativa, evolutiva, integrazione e assistenza sistemistica/formazione degli applicativi di proprietà della Regione in uso nelle aree del SSR comprensivo delle seguenti quattro macro aree informative e giurisdizionali: Sistema Informativo del Dipartimento Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale. Sistema Informativo delle Aziende Sanitarie Provinciali ASP e ASM. Sistema Informativo della Azienda Ospedaliera San Carlo. Sistema Informativo dell'irccs-crob. Tali macro aree dovranno essere coperte da sistemi autonomi per quanto riguarda gli aspetti gestionali e/o clinico-diagnostico, aperti per la loro integrazione come componenti appartenenti ad un unico sistema per quanto attiene gli aspetti di programmazione, controllo, interscambio e cura. Pagina 10 di 8011 L appalto ha la durata di 60 (sessanta) mesi dalla data di stipula del contratto, salvo facoltà della stazione appaltante di richiederne l'esecuzione anticipata a far data dalla intervenuta esecutività del provvedimento di aggiudicazione definitiva. La durata dell'appalto si intende comprensiva della fase di presa in carico dei sorgenti e della documentazione esistente (fase che non deve superare sessanta giorni), come descritto in seguito nel presente allegato. Ove entro il termine di durata dell affidamento non sia stato ancora completato il processo di realizzazione ed integrazione del nuovo Sistema Informativo Sanitario Regionale, alla definizione del cui affidamento la presente procedura è riferita, la Regione, libera di richiedere il pagamento delle eventuali penali applicabili, potrà richiedere alla Ditta aggiudicataria di assicurare, agli stessi patti e condizioni stabiliti nel contratto, la prosecuzione del servizio, onde evitare eventuali disservizi e garantire il corretto funzionamento degli applicativi in uso. Si intende che la responsabilità progettuale e tecnica delle offerte è delle ditte concorrenti. Le ditte dovranno elaborare il progetto, considerando che la fornitura deve prevedere, al minimo: la totale e completa proprietà della Regione del software manutenuto o realizzato nell ambito della manutenzione evolutiva (MEV) e, nel caso che una delle componenti del sistema sia proprietario, la cessione delle licenze d uso dei software di base e relativi applicativi di base per i sistemi informatici oggetto del presente appalto, preventivamente autorizzati dalla Regione, necessari all'esercizio della completa funzionalità con un numero di licenze illimitate per l implementazione dell architettura proposta ed approvata dalla Regione; servizi di manutenzione adeguativa, evolutiva, correttiva, l assistenza operativa agli utenti, servizi di formazione e sistemistici. La fornitura di un sistema chiavi in mano per la gestione del ciclo di vita del software, dei rilasci, di gestione dei progetti, della documentazione di progetto, dei manuali di progetto e di tutto quanto necessario alla tracciabilità e garanzia di qualità, nel rispetto degli standards ISO sulla qualità di produzione dei sistemi software. Il sistema di gestione deve essere privo di limitazioni di utilizzo nel tempo o nel numero. servizi di help-desk per la gestione delle richieste e segnalazioni di malfunzionamenti e/o miglioramenti di utilizzo del sistema gestionale installato presso la regione; i servizi di assistenza sistemistica e formazione a consumo per tutto il personale a vario titolo coinvolto nelle diverse fasi attuative del progetto; tutto quant altro specificato nel presente capitolato e nella offerta, necessario al corretto esercizio del sistema informativo sanitario integrato regionale. Utilizzo di canali di trasmissione sicuri e protocolli sicuri di trasmissione dati sanitari; Pagina 11 di 8012 Memorizzazione di tutta la documentazione progettuale, così come riportato nel presente Allegato Tecnico, nel repository regionale di progetto avente le funzionalità descritte al paragrafo PROGETTI. La professionalità del personale impiegato per l erogazione dei servizi oggetto del contratto costituisce elemento di valutazione. Durante l esecuzione del contratto la Ditta affidataria è obbligata a mantenere il personale indicato nell offerta. In caso di sostituzione del personale, la Ditta deve comunicare, con almeno 30 giorni di anticipo, al Direttore dell'esecuzione o suoi delegati l intenzione di sostituzione con nuovo personale di uguale e documentata esperienza. Il Direttore dell'esecuzione ha la facoltà di rifiutare la sostituzione e richiedere, motivando, a giudizio insindacabile, figura sostitutiva diversa da quella indicata entro 10 giorni dalla richiesta di sostituzione. In caso di mancato accordo la Ditta è tenuta a pagare la relativa penale indicata nel paragrafo Penali. La conservazione in formato elettronico dei dati sanitari fa emergere anche un ulteriore problematica di integrazione relativa alla sicurezza dei dati archiviati, soprattutto per quanto riguarda il profilo connesso alla protezione del dato da eventuali furti o intrusioni, sia da parte di soggetti terzi non autorizzati, sia da parte degli stessi soggetti autorizzati che, tuttavia, non possono agire in maniera libera e inconsapevole senza alcuna forma di controllo. Per tale scopo il progetto deve prevedere la caratteristica obbligatoria di totale ed incondizionata conformità ai principi fondamentali che attengono alla digitalizzazione dei documenti sanitari che sono contenuti nelle norme generali in materia di conservazione digitale dei documenti, ovvero nel Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. n.82 del 2005 CAD) e nella Deliberazione CNIPA (ora AGiD) n.11 del 19 febbraio La particolare natura della documentazione sanitaria prevede l adozione di particolari regole e accorgimenti a garanzia sia sotto il profilo dell'autenticità ed immodificabilità nel tempo, sia della protezione dei dati personali sanitari contenuti in tali documenti. Il sistema, così come richiesto dagli standard europei di integrazione, deve implementare opportune interfacce in grado di esporre servizi nativi di conservazione a norma compatibili con profilo di integrazione XDS.b - Cross-Enterprise Document Sharing e Audit Trail and Node Authentication IHE. Anche ai sensi di quanto previsto dall All. B del DLgs. 196 del 2003 a garanzia della totale protezione del dato sanitario, è di fondamentale rilevanza, inoltre, predisporre un Piano per la sicurezza Operativa redatto in base alle norme BS 25999:2 e ISO 27001:2005, che garantisca la sicurezza in caso di grave compromissione dei dati che possa pregiudicare, comunque e nonostante le previste sicurezze, il dato sanitario. Tale Piano dovrà essere costantemente revisionato e gestito anche analizzando e gestendo tutte le problematiche rilevate e gestite nel corso di attuazione dei servizi oggetto della gara. Obbiettivo della proposta tecnica è dimostrare i passi e i processi implementativi che la DA intende utilizzare e mettere in atto per costituire un architettura software del SISIR di tipo HUB & SPOKE. Un modello che eviti tutte le integrazione di tipo PUNTO-PUNTO dei diversi sistemi informativi sanitari. Nella descrizione deve essere chiaramente evidente l'architettura del Enterprise Service Bus che si intende realizzare, rimuovendo qualsiasi collegamento fra i produttori e consumatori dei Pagina 12 di 8013 servizi telematici. L'obiettivo che si vuole raggiungere è che tutti i processi di integrazione (presenti e futuri) interni all'area Sanitaria Regionale e Sociale, Aziendale, Regionale e Nazionale nell ambito del Sistema Informativo Socio Sanitario Integrato Regionale devono essere gestiti dal ESB; cioè il disaccoppiamento fra i produttori di informazioni economichegestionali, sanitarie e i consumatori delle stesse, evitando integrazioni puntuali. Inoltre, localizzare tutte le funzionalità a supporto, quali sicurezza, routing, garanzia di consegna, trasformazione, integrazione, audit e log, su un unico livello di trasporto, così disaccoppiando il trasporto dell informazione, dal produttore e dal consumatore. Si intende che la responsabilità progettuale delle offerte è a totale onere delle ditte concorrenti. Le ditte dovranno elaborare il progetto producendo un documento in cui sia contenuta la VISIONE IMPLEMENTATIVA, L'ARCHITETTURA DI SISTEMA, TUTTI I FRAMEWORK DI BASE E NON UTILIZZATI, LA SPECIFICA DEL SISTEMA ESB IN TERMINI DI ARCHITETTURA SOA DEL SISIR, TUTTI I FORMATI HL7 CDA2, TUTTE LE INTEGRAZIONI PREVISTE IN TEMINI DI ATTORI E TRANSAZIONI E TUTTI I CASI D'USO DESCRIVENTI TUTTI GLI SCENARI DI UTILIZZO Per semplicità di esposizione, nel prosieguo sarà utilizzato il termine generico di fornitura, pur riferendosi in generale, alla pluralità di prestazioni descritte in precedenza. Pagina 13 di 8014 1.4. ACRONIMI E DEFINIZIONI Acronimo AA. SS. AGID ANPR ASL ASM ASP AUCR CAD CEA CISIS CNIPA COC o CC CUP DA DWH ESB FSE HL7 HL7 CDA2 HTML ICAR IHE J2EE Definizione Aziende Sanitarie AGenzia per l Italia Digitale Anagrafe nazionale persone residenti Azienda Sanitaria Locale Azienda Sanitaria provinciale di Matera Azienda Sanitaria provinciale di Potenza Anagrafe Unica Contatti Regionale Codice Amministrazione Digitale Centro Esterno Accreditato Centro Interregionale per il Sistema Informatico ed il Sistema Statistico Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Complessità ciclomatica Centro Unico di Prenotazione Ditta Appaltatrice Data Warehouse Enterprise Service Bus Fascicolo Sanitario Elettronico Health Level Seven HL7 Clinical Document Architecture Versione 2 HyperText Markup Language Interoperabilità e Cooperazione Applicativa tra le Regioni Integrating the Healthcare Enterprise Java 2 Enterprise Edition Pagina 14 di 8015 LOC LUMIR MAC MdS MEF MMG MVC PLS RIA RUPAR SA SAML SISIR SISR SLA SOA SPC SSO SSR XACML XML UML Lines Of Code LUcania Medici In Rete Manutenzione Adeguativa e Correttiva Ministero della Salute Ministero dell Economia e delle Finanze Medici di Medicina Generale Model View Controller Pediatri di Libera Scelta Rich Internet Application Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione Regionale Stazione Appaltante Security Assertion Markup Language Sistema Informativo Sanitario Integrato Regionale Sistema Informativo Sanitario Regionale Service Level Agreement Service Oriented Architecture Sistema Pubblico di Connettività Single Sign ON Sistema Sanitario Regionale extensible Access Control Markup Language extensible Markup Language Unified Modeling Language Pagina 15 di 8016 2. PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI ADEGUAMENTI ARCHITETTURALI ED INFRASTRUTTURALI DEL SISIR Il sistema informatico regionale per le componenti relative alla gestione delle degenze (AIRO), del centro unificato prenotazioni (CUP), degli ambulatori (ARCA) e dell Anagrafe Assistiti, è basato su una architettura di tipo centralizzato MS-Terminal Server, ed una distribuzione nelle diverse aziende. Tale infrastruttura, con l aumentare dei processi concorrenti, anche in presenza di incrementate risorse di calcolo, ha evidenziato molte criticità, per i tempi medi di risposta, per i processi di stampa che spesso vanno in time-out oltre ad avere una durata media altissima e una gestione delle stampanti sul client inadeguata. Tanto premesso, si richiede al concorrente di produrre, in sede di offerta, un dettagliato progetto di interventi che indichi tutte le componenti interessate ed il conseguente piano temporale di realizzazione. Gli interventi devono tener conto delle realtà elaborative delle singole Aziende e della Regione e prevedere tutte le attività, revisione ARCHITETTURALE ed aggiornamenti necessari ad implementare il progetto proposto. Il sistema realizzato avente le parti aggiornate e/o sostituite e/o integrate verrà verificato e sottoposto a collaudo sulla base degli SLA proposti dal concorrente in sede di gara o sulla base degli SLA richiesti STATO DELL ARTE DELL INFRASTRUTTURA ICT Come già indicato, da tempo la Regione Basilicata ha avviato progetti di informatizzazione dei principali settori delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere e di adeguamento dei sistemi ICT nell area sanitaria, al fine di raggiungere un miglioramento dei servizi offerti dalle strutture sanitarie pubbliche alla propria utenza. Gli obiettivi già raggiunti sono correlati: alla realizzazione del Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR) come insieme degli applicativi, connessi in rete tra loro, che gestiscono le principali aree sanitarie (prestazione specialistiche e farmaceutiche, medicina di base, anagrafe assistiti e medici, ricoveri ospedalieri, specialistica ambulatoriale, etc.); al collegamento telematico di tutte le strutture operanti nell ambito del Servizio Sanitario Regionale (ospedali, servizi specialistici, medici di base, aziende sanitarie, Assessorato alla Sanità, etc.) grazie ad una rete regionale comune; alla realizzazione di un Sistema di Supporto alle Decisioni per il governo della spesa sanitaria, destinato ai dirigenti delle Aziende Sanitarie ed alla amministrazione regionale; Pagina 16 di 8017 alla creazione di alcuni servizi reali per l'utenza delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere fruibili sul portale Basilicatanet. Figura 1: La Regione Basilicata e le sue strutture sanitarie (con le ex ASL oramai divenute ASM e ASP) Gli interventi realizzati in tali aree hanno inteso raggiungere un miglioramento dei servizi offerti dalle strutture sanitarie pubbliche adeguando il sistema informatico esistente alle nuove tecnologie informatiche e costruendo nelle AZIENDE le infrastrutture necessarie per lo sviluppo di servizi telematici per la sanità su scala regionale. Tutte le applicazioni prodotte nell ambito degli interventi menzionati si basano, per la realizzazione dei necessari interscambi informativi, sulla connessione, attraverso la rete regionale, delle diverse strutture operanti nell ambito del servizio sanitario regionale (presidi ospedalieri, distretti, sub distretti, medici di base e farmacie, etc.) INFRASTRUTTURA DI TRASPORTO La rete GIGARupar è stata disegnata ponendo particolare attenzione agli aspetti di trasporto dei servizi ed alle applicazioni erogate dalle pubbliche amministrazioni aderenti al progetto. La soluzione realizzata è una rete multilivello integrata nei servizi e nell infrastruttura che: ha permesso un ottimo processo di migrazione nel passaggio dalla vecchia rete RUPAR all innovativa rete GIGARupar, assicura servizi di trasmissione dati multimediali, di telefonia analogica, digitale, ed IP, Pagina 17 di 8018 consente di avere prestazioni di rete adeguate alle necessità attuali e future, grazie alla facile evoluzione della rete verso altissime capacità di banda su singola coppia di fibre e con supporto multi servizio, implementa un sistema di gestione semplice ed efficiente. Inoltre, particolare attenzione è stata posta agli aspetti di continuità del servizio; infatti, tutte le piattaforme offerte rendono disponibili efficaci meccanismi di protezione e di affidabilità. Dal punto di vista architetturale la rete è organizzata a più livelli: Back-bone regionale ottico; Back-bone regionale Ethernet Routing Switching e reti metropolitane; Connettività GIGARupar verso Internet; Piattaforma per i servizi di IP-telephony e multimediali; Servizi di connettività al territorio. Le modalità di connessione delle PAL alla community network della Regione sono le seguenti: Tramite collegamento in fibra all anello ottico regionale; Tramite collegamento HDSL/ADSL che converge sull anello ottico regionale; Tramite collegamento WiFi che converge sull anello ottico regionale; Tramite collegamento con accesso dialup (ISDN) che converge sull anello ottico regionale. Pagina 18 di 8019 . ABR IO LA... Link Logico LinkFibra Ottica Fisico ( Anelo Ottico ) LA VEL LO NORT EL ERS 8610 ME LFI MON TEMILON E NORT EL ERS 5510 R APO LLA VE NO SA NORTEL Optera 5200 RIO NERO IN V ULTU RE BARILE G IN ESTRA RIPACA NDIDA MASCH IT O PAL AZZO S. GE RVASIO BA NZI Sededi rigener azione Segnale R RU VO DE L AT ELL A FO RE NZA G ENZA NO DI LUCA NIA MO NT E PESC OP AGA NO RAP ONE FI LI ANO ACE RENZ A SAN FEL E CA STELG RAN DE AVI GL IAN O PIET RAG ALL A OPP ID O LUC ANO IRSIN A BE LLA CA NCEL LARA M at er a Re gion e MURO LUCA NO TOL VE MATER A B ARA GI ANO R UO TI VA GL IO D I S.CH IRI CO N UO VO P OTE NZA BASI LICATA G RO TTO LE B ALV ANO PI CER NO * T RIC ARICO GR ASSANO BR IND ISI ALB ANO D I LUC ANI A MIGL IO NICO VI ETR I DI MO NTA GN A CALC IAN O P OT ENZA SAVO IA DI L UCAN IA PI GNO LA TR IV IG NO CAMPO MAG GIO RE GAR AGU SO MONT ESCA GLIO SO TIT O O LIV ETO SALA NDRA S ANG ELO SAT RIANO L E FRAT TE R DILU CANIA SASSO DI BRIEN ZA CASTA LDA AN ZI L AURE NZA NA CASTE LMEZZ ANO P IE TRAP ERT OSA LUCA NO A CCET TUR A SA N MA URO FOR TE FE RRA NDINA R PO MARI CO B ERNA LDA C ALVE LLO CIRIG LIA NO MA RSICO NU OVO MARSICO C OR LETO PE RTICAR A G OR GO GL IO NE STIGL IA NO CRA CO P ISTI CC I V ETER E GUA RDIA V IG GIAN O P ERTICA RA P ATE RNO ALI ANO MO NTAL BANO J. A RMENT O TRA MUTO LA MISSANE LLO SCAN ZAN O J. GR UMENT O NO VA MO NTEMU RRO GA LLICCH IO TUR SI S A RCAN. GE LO SARCO NI S SPIN OSO D MART IN O ' AG RI ROC CANO VA C OLO BRA RO PO LICOR O MO LIT ERN O S. C HI RICO RA PAR O RO TO NDE LLA CASTR ON UOV O S. A. SENI SE VAL SIN NI NO VA SIRI CASTE LSARA CENO CAL VERA LAG ON EGR O CAR BON E TEAN A CHIAR OMO NTE SAN GIO RGI O LUCA NO N EMOL I LATR ONICO R FARD ELLA E PI SCOP IA FRA NCA VIL LA S * N OEP OL I CER SOSIMO RIVELL O S. CO STAN TINO LAU RIA ALB ANESE C ASTEL LUC CIO SUP S. SEVE RI NO L UCAN O S. PA OL O A LBAN ESE T REC CHINA CAST ELLU CCIO INF MAR ATE A V IG G IAN ELLO TER RANO VA D I PO LLINO RO TO NDA La rete è realizzata da due livelli di connessione: Figura 2: La GIGARupar e il territorio Rete Primaria: realizzata in tecnologia ottica; ha come nodi di interconnesione gli ospedali di CROB, Melfi, Venosa, San Carlo, Villa D'Agri, Tricarico, Matera, Policoro e Lagonegro; inoltre, sulla rete primaria sono attestate l'università di Basilicata Macchia Romana, Rione Francioso e Matera, le sedi regionali di Potenza e Matera, la sede del comune di Potenza Piazza Sedile; Rete Secondaria: realizzata con tecnologie miste WIFI e wired che si dirama a partire dai nodi primari della rete, in particolare connette l'ospedale di Chiaromonte, l'ospedale di Lauria e l'ospedale di Pescopagano. La rete è interconnessa con il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) e con la rete internet. Pagina 19 di 8020 SINTESI SULLA DISTRIBUZIONE DELLE MACCHINE SERVER PRESSO LE STRUTTURE Di seguito, viene riportato il quadro di sintesi sulla distribuzione delle macchine server (in seguito brevemente chiamate server) presso le strutture sanitarie. La distribuzione riguarda la vecchia organizzazione territoriale delle ASL in cinque aree. Si può facilmente riportare la distribuzione alle attuali due ASL, conoscendo che l ASL di Potenza raggruppa ASL 1, ASL 2 e ASL 3, invece l ASL di Matera raggruppa ASL 4 e ASL 5. Tabella 1: Elenco delle applicazioni software e dei loro utilizzatori AZIENDA/APLICATIVO ASP ASM S.Carlo CROB REGIONE Centro Prenotazione Anagrafe l'azienda si è dotata di un blade di cui si allegano le caratteristiche. Ha 4 lame, 72 GB di ram, 2 Intel Xeon X5650 (6 core, 2.66 GHz, 12MB L3, 95W) x lama, Windows 2008 server datacenter, 1 SQL Server 2008 R2 Enterprise (*)per tutte le applicazione attivate Singolo Server Windows(R) Server 2003 R2, Enterprise Edition MS-SQL Server 2000 Unico Cluster 6 server front end (Windows Server 2003) + 2 server back-end (Windows Server SQLServer 2005) + 3 server di integrazione Web Services (Etichette Laboratorio Analisi, Referti RIS-Pacs ESAOTE, Pagamento ticket e CUP Online) Unico Cluster composto da due Front end Due Business e due Data Base Bckend Sistema operativo Windows Server 2003 enterpise escluso Un front end con window s 2008 e MS SQL Server 2005 Pagina 20 di 8021 ARCA (*) no (*) (*) AIRO (*) Cluster Load Balancing composto da 2 server Microsoft(R) Windows(R) Server 2003, Standard Edition (*) (*) MS-SQL Server 2005 BASMED CEA (*) (*) (*) (*) CUP (*) (vedi Airo) (*) (*) LUMIR Singolo Server Windows(R) Server 2003 R2, Enterprise Edition 1 server virtualizzato (Windows Server 2003) Singolo Server Windows(R) Server 2003 R2, Enterprise Edition MS-SQL Server MS-SQL Server 2005 standard 2005 standard Pagina 21 di 8022 NSIS PIC Reporting TelemedBas Tessera Sanitaria Tutti i nodi periferici inoltre convergono sul nodo centrale dipartimentale, dove è presente un sistema che replica i dati presenti a livello delle strutture, ma che sono anche di interesse regionale. Un quadro descrittivo della dotazione centrale viene riportato di seguito: N.1 Server database avanzato quadriprocessore IBM con 7 HD da 146 GB N. 2 Server database biprocessore IBM con 2 HD da 36 GB e 5 HD da 146 GB N. 2 Server web biprocessore IBM con 4 HD da 36 GB Occorre comunque considerare che la situazione attuale è in evoluzione, di conseguenza sarà cura delle ditte concorrenti verificare i dati di distribuzione sopra riportati attraverso adeguato sopralluogo presso le Singole Aziende e il Dipartimento. Gli attestati di sopralluogo, rilasciati da ciascuno Responsabile CED delle Aziende e dal Funzionario regionale devono essere allegati alla documentazione amministrativa. Pagina 22 di 8023 Nella Tabella 2 si elencano i principali sistemi applicativi associati ai relativi utilizzatori Tabella 2: Elenco delle applicazioni (ANNERITI) software e dei loro utilizzatori Applicativi Aziende ASP ASM S. Carlo CROB Anagrafe ARCA AIRO BASMED CEA CUP NSIS LUMIR PIC Reporting TelemedBas Tessera Sanitaria GSO Flussi Ospedalieri Repository Documentazione Clinica ARCO (Gestione Anagrafica Fascicoli integrazione AIRO) Pagina 23 di 8024 Nella Tabella 3 si elencano, a titolo puramente informativo, gli utenti che risultano registrati, nel tempo, per l accesso alle principali procedure: Tabella 3: Numero di utenti Sistema Software Modalità di Fruizione Anagrafe Unica Termina Server/ Popolazione Client Server Assistita Call Center Regionale ASP Potenza Numero utenti ASM Matera A.O. San Carlo PZ IRCCS Crob Rionero ARCA Terminal Server Totali AIRO Terminal Server BASMED Client Server CEA(*) Terminal Server CUP Terminal Server/WEB NSIS WEB Application Lumir WEB Application PIC Terminal Server 220 Reporting TelemedBas Tessera Sanitaria Terminal Server WEB Application Terminal Server ITM Brocker Terminal Server 220 ARCO Terminal Server 10 (*)Sono presenti 60 centri accreditati regionali. Pagina 24 di 8025 3. REQUISITI TECNICI 3.1. REQUISITI TECNICI E TECNOLOGICI PER I SISTEMI INFORMATICI APPARTENENTI AL SISIR Nell ambito degli sviluppi software realizzati per la messa in esercizio dei Progetti, per gli interventi di manutenzione evolutiva (MEV), il Sistema dovrà essere integrabile secondo i paradigmi SOA su canale ESB con tutte le altre applicazioni sanitarie ed amministrative, anche non di proprietà della Regione, funzionanti presso le Aziende del SSR e la Regione GESTIONE DELLA SICUREZZA Sicurezza di accesso: il sistema deve: conformarsi ai sistemi di sicurezza (e.g. firewall), normalmente adottati dalle Aziende Sanitarie o dalla Regione, relativi ai livelli di protezione; integrarsi e conformarsi ai sistemi di autenticazione e di autorizzazione informatica adottati dalla Regione; essere eventualmente dotato di un meccanismo di autenticazione unico per tutte le componenti disponibili (Single Sign On) e che permetterà di accedere a tutte le funzionalità associate allo specifico profilo utente in linea con le indicazioni del D.Lgs 196/2003; prevedere tutte le funzioni atte a facilitare verifiche periodiche relativamente agli accessi eseguiti dagli utenti e allo stato delle abilitazioni (accounting); gestione unica ed univoca dei profili di abilitazione per i singoli utenti. Gli accessi verranno registrati e storicizzati su un log consultabile dagli autorizzati e, in caso di accessi ai dossier/fascicoli da ogni singolo cittadino assistibile (in questo caso, ovviamente, solo per gli accessi ai dati sanitari relativi) consultabile dall'assistito. Sicurezza dei dati: il sistema deve prevedere controlli che garantiscano la sicurezza dei dati anche in caso di intrusioni sulle banche dati, oppure negli strumenti di comunicazione e il ripristino delle informazioni contenute ad uno stato consistente; la soluzione applicativa deve essere in grado di garantire l uso di strumenti di firma elettronica e crittografia che permettano di dare validità legale ad alcuni documenti (e.g. Referti Strutturati e non), di interfacciarsi con sistemi di archiviazione/conservazione a norma e di proteggere la trasmissione di eventuali dati sensibili secondo le indicazioni e Pagina 25 di 8026 modalità contenute nel d.lgs. 196/2003 (Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali), suoi allegati e successive modifiche. Sicurezza dei dossier sanitari prodotti dalle singole strutture sanitarie, del fascicolo sanitario elettronico del Cittadino. Capacità di ripristino dei servizi con soluzioni di continuità e ripristino dei dati in caso di disastri ed in ottemperanza alle indicazioni contenute nella DCR n.190/2011 della Regione Basilicata Regolamento di servizio per la consultazione dei documenti clinici: istituzione e gestione del fascicolo sanitario e del dossier sanitario elettronico nel Servizio Sanitario Regionale ACCESSIBILITÀ Requisiti di accessibilità per tutti i progetti ed evoluzioni: accessibilità e libera utilizzabilità della struttura dati e disponibilità della documentazione a tal fine necessaria. Relativamente alle applicazioni oggetto del contratto, dovranno essere fornite inoltre le informazioni necessarie alla realizzazione di tutte le operazioni di interrogazione, statistiche, stampe, interfacce di visualizzazione e aggiornamento, eseguibili direttamente dall'azienda o anche affidate a terze parti; la ditta sarà tenuta a rilasciare tutte le informazioni necessarie a favorire l'integrazione dei sistemi software in manutenzione con i sistemi aziendali; conformità agli standard di accessibilità ed usabilità secondo quanto previsto dalla Legge 9 gennaio 2004, n. 4; utilizzo di standard aperti, conosciuti e non proprietari di rappresentazione dati, trasmissione dati, documentazione software, sviluppo software, progettazione software e test software. Ovvero, tutti i prodotti realizzati dai progetti possono essere riusati liberamente senza limitazioni alcuna sulla proprietà intellettuale, nel numero degli utenti e nel tempo da parte di altri soggetti pubblici o privati. Tutti i componenti delle architettura di sistema, le componenti della architettura realizzate e le componenti di base (sistemi operativi, librerie, frameworks, DBMS, linguaggi di programmazione) possono essere riusate senza alcuna limitazione nel numero e nel tempo e, se applicabile, devono consentire l'interoperabilità INDIPENDENZA DALLA PIATTAFORMA E FRUIBILITÀ ANCHE DA DISPOSITIVI MOBILI Requisiti di riuso ed indipendenza per tutti i progetti ed evoluzioni: un sistema scalabile e riusabile senza limitazione alcuna nel numero degli utenti, nella tipologia, nelle architetture, nei formati dati e nel tempo. Sono preferibili e saranno oggetto di valutazione architetture orientate al WEB 2.0 di tipo RIA, che non prevedano installazioni sui singoli dispositivi del fruitore/utilizzatore, fruibili anche da dispositivi mobili. Pagina 26 di 8027 4. PROGETTI 4.1. PREMESSA METODOLOGICA PER I PROGETTI Nella presente documentazione tecnica di gara verranno presentati un insieme di progetti che la stazione appaltante ritiene di realizzare entro i primi due anni dall avvio del contratto con la formula chiavi in mano, comprensivi cioè del mix di attività/professionalità necessarie alla realizzazione di software, installazione, addestramento all uso/formazione, collaudo, avvio, supporto al tuning, supporto operativo e manutenzione correttiva, adeguativa, migliorativa fino al termine del contratto e garanzia di conformità alla vigente legislazione in materia di protezione dei dati personali. Per comodità di esposizione dei requisiti, si procede ad una trattazione separata, l'obbiettivo primario rimane comunque quello di avere una architettura del sistema informativo sanitario integrato e indipendente, aperto, intrinsecamente sicuro, che enfatizzi il concetto di Hub&Spoke delle Informazioni Clinico/Sanitarie e Gestionali disaccoppiando al massimo i produttori di dati dai consumatori degli stessi. Per ciascun progetto, se applicabile, è necessario prevedere una fase di parallelo con i sistemi esistenti in produzione di almeno 3 mesi. Occorre precisare che i criteri di qualità e documentazione del software sviluppato e previsti, per la fornitura dei servizi di MEV, devono essere comunque rispettati. Gli interventi previsti per ciascuno dei progetti indicati devono includere e documentare le attività di analisi, sviluppo, installazione, assistenza all avvio e redazione di manualistica utente. L attività di analisi potrà includere anche incontri diretti con gli utenti dell intero sistema sanitario regionale ivi compreso il personale delle Aziende Sanitarie. Tutta la documentazione tecnica, ad eccezione della documentazione ad uso degli operatori, deve essere sviluppata secondo le indicazioni del manuale di qualità e relative procedure e certificazioni della DA, deve essere conforme agli standard regionali reperibili alla uri e come contenuto minimo deve includere: Documento di analisi, modellazione e specifica dei requisiti e criteri di Uscita contenente al minimo: 1. Determinazione dei Requisiti; Raccolta; Identificazione; Classificazione; Requisiti non Funzionali; Requisiti Funzionali; 2. Analisi e Specifica dei Requisiti; Pagina 27 di 8028 Modelli Di Casi D Uso; Diagrammi Di Casi D Uso; Diagrammi di package di casi d uso; Descrizione di Casi d uso; Scenari; Estensioni; 3. Analisi di Consistenza dei requisiti Documento di Analisi e Disegno Logico e criteri di uscita composto al minimo da: 1. Diagramma Delle Classi 2. Diagrammi di sequenza; 3. Diagramma di Collaborazione; 4. Diagrammi di Transizione; 5. Diagrammi di Attività 6. Diagrammi di Interazione; Documento di Analisi e Disegno Fisico e criteri di uscita; 1. Diagramma delle Componenti; 2. Diagramma di Distribuzione Collaudo e relativi criteri di uscita: 1. Piano dei test di unità, Piano dei test di copertura (White BOX), Piano dei Test Funzionali (Black Box), Piano dei Test di Integrazione, Piano dei Test di Sistema, Piano dei Test di Carico, Piano dei Test di Usabilità; 2. Lista anomalie riscontrate per ogni iterazione ed azioni di uscita; Schema dei Dati completo di: 1. Schema Concettuale; Pagina 28 di 8029 2. Vincoli non esprimibili nello schema; 3. Volume dei dati; 4. Dizionario dei dati 5. Progetto Fisico 6. Vincoli Referenziali e di Derivazione; Manuali di installazione; Manuali d uso; Saranno inoltre redatti manuali per l utente e documentazione per l amministrazione e d installazione del singolo applicativo e dell ambiente di base e verticale. Tutta l attività inerente la realizzazione dei Progetti deve essere eseguita dalla DA in proprie sedi ed utilizzando un proprio ambiente e le proprie procedure di gestione del ciclo di vita e della qualità del software provvedendo ad aggiornare in maniera sincrona il sistema di gestione del ciclo di vita e della qualità installato dalla DA ed in esercizio presso la Regione. Le modalità di esecuzione del servizio di realizzazione progetti sono le seguenti: A seguito della firma del contratto, la DA presenterà, entro un massimo di 60 giorni lavorativi, un progetto di dettaglio conforme a quanto indicato in offerta, per ciascuno dei progetti richiesti saranno evidenziati la stima del costo, ovvero il numero di casi d uso da realizzare, ed il numero dei prototipi rilasciati prima della messa in esercizio dei sistemi. Il progetto includerà altresì la calendarizzazione dettagliata delle attività giornaliere e del personale impiegato per l espletamento delle attività. La stima del costo delle singole attività risulterà dai casi d uso calcolato secondo le modalità indicate nel paragrafo Metodo di Stima dell'impegno MEV. La calendarizzazione dovrà prevedere l inizio delle attività entro un tempo massimo di 60 giorni lavorativi successivi alla consegna dei progetti di dettaglio alla SA e l impegno continuativo delle risorse indicate e necessariamente terminare con il collaudo dei progetti entro 24 mesi dalla stipula del contratto. Le Pagina 29 di 8030 attività di installazione e redazione di relativa documentazione non saranno oggetto di quotazione né genereranno oneri aggiuntivi. In relazione alla manutenibilità/modificabilità e qualità del codice sviluppato per la realizzazione dei singoli PROGETTI, la DA, allo scopo di dimostrare la qualità delle realizzazioni, è obbligata a produrre tutta la documentazione nella quantità e nelle tempistiche previste nel paragrafo Manutenzione Evolutiva Software del SISIR (MEV). Nel seguito si riportano i progetti che la stazione appaltante intende realizzare e per i quali è richiesta la formulazione di apposita scheda, in sede di presentazione dell'offerta tecnica, di progetto che riporti al minimo e non esclusivamente: La descrizione dell intervento. Le componenti del sistema informativo sanitario interessate. La descrizione funzionale di massima che riporti, quale informazione minimale, gli elementi del sistema informatico sanitario regionale che verranno variate, cancellate, sostituite e/o prodotte ex novo. I tempi di attuazione. Le fasi di attività e, per ognuna, gli impieghi di risorse umane e materiali. I requisiti, i prerequisiti di realizzazione e le risorse della SA richieste per la piena attuazione. Il numero dei prototipi rilasciati prima di procedere al collaudo ed esercizio del sistema. Le metodologie di verifica della usabilità del sistema con i criteri di uscita. Per la realizzazione dei progetti ogni fornitore ha facoltà di riutilizzare quanto già in possesso della stazione appaltante ovvero di integrarlo o sostituirlo in toto o in parte per la realizzazione di quanto richiesto nel rispetto dei vincoli architetturali, di riutilizzo/riuso e di formati dati aperti e documentati. In ogni caso il raggiungimento degli obiettivi progettuali nei tempi indicati sarà a totale carico della DA. Dopo la firma del contratto, per l avvio dei progetti la stazione appaltante, secondo il piano presentato dal fornitore, dopo aver ricevuto il documento con l analisi di dettaglio e, in contraddittorio con il fornitore, determinerà le eventuali variazioni introdotte da fattori esterni al progetto. Pagina 30 di 8031 La stazione appaltante non approverà variazioni che dovessero essere indotte da fattori già presenti/conosciuti al momento della redazione dell offerta, fatto salvo per quelle situazioni ritenute rilevanti dalla SA e previo accordo con la stessa. Qualora il progetto dovesse discostarsi significativamente rispetto a quanto proposto in sede di offerta, atteso che i progetti non possono subire rialzi di prezzo, la stazione appaltante ha facoltà di non realizzare il singolo progetto decurtando per intero la parte economica prevista per la sua realizzazione. Con la formale approvazione del documento di progetto di dettaglio il progetto si intende avviato e verrà realizzato secondo i tempi previsti nel progetto offerta e non oltre 24 mesi successivi alla firma del contratto. La stazione appaltante si riserva la facoltà di convertire il budget previsto per il singolo progetto non realizzato in MEV. I progetti previsti sono: I. INTERFACCIA UNICA S.I.S.I.R. ADEGUAMENTO T.S.E; II. DATA WAREHOUSE FLUSSI SANITARI; III. ANAGRAFE UNICA ASSISTITI REGIONALI E ANAGRAFICA UNICA CONTATTI; IV. DEMATERIALIZZAZIONE DELLE PRESCRIZIONI OSPEDALIERE E MMG/PLS; V. ADEGUAMENTO ARCHITETTURALE DELLE PROCEDURE IN MANUTENZIONE; VI. SISTEMA PER IL TRACCIAMENTO DELLA QUALITA' DEL SISIR PER LA GESTIONE DEL CODICE SORGENTE, DEL PROGETTO, DEL VERSIONAMENTO SISTEMI SOFTWARE/HARDWARE, DELLA DOCUMENTAZIONE E MANUALISTICA. per ognuno di essi nelle sezioni che seguono viene riportata una breve descrizione, si precisa che l'obbiettivo della presente richiesta è di realizzare un sistema unico integrato, disaccoppiando i produttori di informazione dai successivi consumatori. 4.2 INTERFACCIA UNICA S.I.S.I.R. E ADEGUAMENTO IHE Nel rispetto della sicurezza dei dati e della privacy, nonché di scambio di informazioni tra applicazioni, il Sistema Informativo Sanitario Integrato Regionale, si deve basare su una architettura aperta costituita da una serie di componenti principali che implementano profili di integrazione standard IHE basati su DOCUMENT REPOSITORY e DOCUMENT REGISTRY unico Aziendale e Regionale. Di seguito si elencano a titolo esemplificato alcuni elementi insieme alle loro caratteristiche fondamentali appartenenti alla famiglia ISO/TC 215. Pagina 31 di 8032 1. Un repository e registry unico aziendale integrato in grado di gestire tutte le informazioni cliniche ed organizzative, con possibilità di mantenere una certa storicità, conforme allo standard internazionale ISO-EN Health Informatics Service Architecture (HISA) che supporti i profili IHE nativamente o incorporare componenti che lo implementi che implementino i profili/attori Cross-Enterprise Clinical Documents Share (XDS.b per i Document Consumer, Document Registry, Document Repository, Document Source); Audit Trail and Node Authentication (ATNB per gli attori Audit Record Repository, Source Node, Secure Application). 2. Possibilità di poter estrapolare, dai vari applicativi, dati a supporto dei processi clinici ed organizzativi nei vari settori. Queste applicazioni, se non direttamente basate sul modello HISA, devono essere in grado di: prevedere funzioni di export parametrizzabili da importare nei Repository aziendali; utilizzare in maniera spinta classificatori (es. ICD9, ICD10, LOINC, AIC, ecc.); 3. per assicurare la continuità dei processi clinico-assistenziali con sistemi di terze parti, il sistema, nel suo complesso e nelle varie aree applicative, deve essere in grado di interagire mediante messaggi conformi allo standard HL7. 4. per poter acquisire immagini dal PACS e consentirne la visualizzazione, il sistema deve prevedere le interfacce DICOM; 5. per lo scambio tra enti dei dati clinici strutturati vengono seguite le prescrizioni di ISO-EN Eletronic Health Record Communications ; 6. i documenti clinici (referti, lettera di dimissione, ecc.) possono essere scambiati e gestiti nel formato standard ANSI/HL7 Clinical Document Architecture (CDA) versione 2 firmati digitalmente. L applicazione di tali standard riconosciuti a livello italiano, europeo e mondiale (UNI, CEN, ISO, HL7) permetterà così notevoli vantaggi quali: l utilizzo di prodotti/servizi forniti da produttori differenti; la garanzia di poter trattare e regolamentare dati sensibili; la possibilità di dialogo verticale, fra enti gerarchicamente dipendenti fra loro, e orizzontale, tra enti/attori che su specifiche tematiche necessitano di trasferire informazioni nel rispetto delle vigente normativa in materia di protezione dei dati sanitari personali. Tutto il sistema di gestione clinica pazienti si colloca nell ambito del Sistema Informativo Sanitario della Regione Basilicata ed in particolare al sistema ospedaliero/territoriale con cui dovrà essere perfettamente integrato ed integrante. Nello specifico deve configurarsi come un sistema informativo integrato e trasversale ai diversi processi e regimi di cura divenendo, nel tempo, il riferimento informativo clinico-sanitario avente quale fulcro il paziente. Pagina 32 di 8033 I requisiti minimi da soddisfare sono: Completa aderenza agli standard ed alla normativa in tema di sanità elettronica; Completa integrazione con il repository e registry unico aziendale; Aderenza alle linee guida relative alla digitalizzazione delle cartelle cliniche ospedaliere con ottimizzazione del workflow medico-infermieristico all interno dei diversi percorsi di cura di un paziente; Raccolta di tutte le informazioni cliniche di un paziente, soddisfacendo sia gli aspetti di privacy e continuità della disponibilità dei dati, sia gli aspetti medico-legali; Completa integrazione con il Sistema Informatico Ospedaliero con il quale deve condividere tutte le informazioni di carattere clinico dando la possibilità di integrarle; Alto livello di personalizzazione dei dati clinici in modo da poter efficacemente implementare le informazioni relative a specifici ambiti quali ad esempio oncologia, cardiologia, reumatologia, etc. Gestione del rischio clinico. Ulteriori funzionalità del sistema, quali, a titolo di esempio: Fornire una base informativa finalizzata a garanti, re continuità di cura al paziente, documentando il quadro clinico, il percorso e i risultati conseguiti nel corso della cura, sia in un episodio di ricovero che in un episodio ambulatoriale. Costituire un mezzo di comunicazione tra tutti gli attori responsabili nel tempo dell assistenza al paziente, che possono così, grazie alle informazioni riportate, comunicare e assisterlo con continuità. Facilitare l integrazione di competenze multi professionali nel processo diagnosticoterapeutico, favorendo la costituzione di un informazione clinica completa e organica. Consentire la tracciabilità delle diverse attività svolte, in termini di responsabilità delle azioni intraprese dal personale sanitario, la loro cronologia, le modalità d esecuzione delle stesse. Supportare tutte le attività e integrare dati provenienti da diverse fonti, interne ed esterne, e i processi di diagnosi e di erogazione delle cure CARATTERISTICHE FUNZIONALI MINIME La gestione clinica/ambulatoriale dei pazienti dovrà essere organizzata in sezioni che consentono di raccogliere l insieme di dati clinici/ambulatoriali comuni a tutte le articolazioni ospedaliere/territoriali e un insieme di dati specialistici propri di ogni disciplina. Le sezioni, sia dal Pagina 33 di 8034 punto di vista dell interfaccia utente sia dal punto di vista delle informazioni in esso contenute, dovranno essere personalizzabili a seconda delle esigenze dei singoli reparti e dei singoli utenti mediante un portale di amministrazione, nel quale l utente potrà inserire e impostare i tipi di dati di cui necessita. Nello specifico, la gestione clinica dovrà consentire o interfacciare sistemi in grado di gestire: al termine dell episodio clinico, la chiusura della cartella, seguendo una sequenza ordinata di operazioni: verifica che tutte le informazioni definite come obbligatorie siano presenti, presentazione di un riepilogo dei dati inseriti e delle operazioni eseguite dall utente durante la stesura dei documenti, creazione del documento finale con apposizione di firma digitale, stampa da consegnare al paziente e archiviazione della versione digitale sul repository e registry clinico aziendale; di gestire numerosi tipi di informazioni cliniche tra cui: inquadramento clinico, valutazione infermieristica, trasferimento tra reparti e dimissioni, diario della degenza medico e infermieristica, rilevazione dei parametri vitali, scheda nutrizionale, piano di riabilitazione e altre informazioni e l apposizione di firma digitale e marcatura temporale ove l'azienda abbia l'infrastruttura e i servizi attivi; l'acquisizione dei documenti cartacei in formato digitale e loro conservazione sostitutiva a norma. E indubbio che il trend evolutivo della sanità, nel suo complesso, è orientato verso una gestione che si avvale sempre di più di processi supportati da documentazione digitale. L obiettivo del passaggio da una sanità analogica ad una completamente digitale Patient- Centric non è né semplice né tanto meno raggiungibile nel breve periodo, in quanto per poter evolvere completamente, oltre a dover adeguare l infrastruttura tecnologica risulta necessario aggiornare i processi e, conseguentemente, rivedere l organizzazione. Per l'enunciate ragioni il completo passaggio al digitale dovrà necessariamente avvenire per fasi successive avendo cura di mantenere-adeguare i sistemi informatici affinché cooperino e conferiscano le informazioni clinicamente rilevanti ad un contenitore strutturato che è stato denominato Repository-Registry. Ad oggi i Repository nelle diverse aziende sono già costituiti ma possono non essere unici e, soprattutto, non omogenei, non aggiornati o semplicemente non adeguatamente documentati per consentirne un utilizzo immediato. Ulteriore requisito è quello di unificare ed uniformare i Repository ed attivare il Registry verso un unico modello di istanze per azienda e regione attribuendo allo stesso specifici standard di conferimento e reperimento delle informazioni. Ciò renderà possibile : Pagina 34 di 8035 la redazione di un unico documento su scala regionale sulle specifiche di interfaccia al repository e registry; determinare un unico punto per il conferimento delle informazioni cliniche; la realizzazione di un unica banca dati sia per i documenti firmati digitalmente che non firmati nei formati, PDF, HL7-CDA2, DICOM, etc; l univocità dei documenti informatici e la sicurezza di accesso indipendente dall area informativa richiedente: cartella clinica elettronica, dossier sanitario, referti on-line, Fascicolo Sanitario Elettronico, expertise sanitario/consulenze/ii opinion; l uniformazione delle regole di accesso e consultazione; l univocità della correlazione al paziente. Le funzionalità richieste si inseriscono in una più facile integrazione della documentazione clinica/ambulatoriale Aziendale con il sistema di gestione del FSE e gli eventuali sistemi regionale/nazionale di gestione delle identità personali dei cittadini residenti. Per consentire, nell immediato, una alimentazione del repository anche dai documenti cartacei, è richiesto nel progetto l inserimento di apposite funzionalità che consentono la digitalizzazione, su richiesta del cittadino, di documentazione cartacea e su archiviazione e conservazione a norma per un loro utilizzo nell area dell archivio cartelle cliniche e fascicolo sanitario elettronico. Il progetto che si andrà a sviluppare, oltre a tenere conto di quanto innanzi richiesto, dovrà indicare le modalità e i metodi per il suo esercizio, rispettando le specificità preesistenti nelle Aziende Sanitarie ed in Regione. 4.3 DATA WAREHOUSE DEI FLUSSI SANITARI Nell ottica di ottemperare alle direttive del Ministero della Salute relative al progetto NSIS, e per creare un sistema di programmazione che si basi su analisi delle serie storiche dei dati economici e sanitari, è fondamentale attivare/gestire un data Warehouse di Gestione Flussi NSIS per automatizzare la produzione dei file per i flussi informativi consentendo, inoltre, la visualizzazione e la stampa dei file prodotti da parte dei referenti responsabili presso le Aziende ed il Dipartimento Politiche Della Persona contribuendo a realizzare e manutenere un sistema DWH dei flussi Regionali. Per tutti i datamart creati deve essere gestita l esportazione dei dati in formati aperti (xml, csv, ODF etc.) con la gestione centralizza degli accessi e della profilazione utenti, deve essere prevista la gestione separata del dato sanitario dal dato assistito nel rispetto delle prescrizioni previste e indicazioni derivanti dal D.Lgs n. 196/2003 e ss.mm.ii. e D.Lgs n. 82/2005 Pagina 35 di 8036 4.3.1Flussi NSIS e verso Regione Il progetto Gestione Flussi NSIS deve mirare a facilitare la produzione dei file relativi ai flussi richiesti dal Ministero della Salute e Ministero delle Finanze che trovano il punto di raccolta nel sistema informativo NSIS. La proposta come requisito primario deve creare un DATA WAREHOUSE regionale dei flussi offrendo, ai referenti responsabili presso le Aziende ed il Dipartimento Politiche della Persona, tutte le funzionalità per produrre in automatico i flussi di verificare la correttezza, per costruire indicatori di supporto alla programmazione sia aziendale che dipartimentale. Per brevità di esposizione, in seguito sono indicati solo alcune funzionalità ritenute indispensabili, in ogni caso sarà valutata la completezza del sistema offerto in generale: automatizzazione della produzione dei file per i flussi per i quali esistono nelle Aziende Sanitarie procedure informatizzate che gestiscono le relative informazioni; modifica e completamento delle informazioni reperite dalle procedure informatizzate presso le Aziende Sanitarie e ritorno sui dati aziendali; produzione esportazione in formati aperti dei file; invio al sistema NSIS nelle modalità richieste. In particolare l obiettivo deve essere di: raccogliere e monitorare in un unico punto tutti i flussi da inviare, avendo così l immediata visibilità e disponibilità dei singoli flussi e delle relative scadenze, superando l attuale frammentazione sia tecnologica che organizzativa derivante dalla presenza di diversi sistemi; controllare, validare e certificare digitalmente il contenuto dei flussi sulla base di quanto previsto dalle regole imposte dai tracciati regionali/ministeriali; sarebbe auspicabile poter parametrizzare tali regole; rispettare la tempistica di raccolta ed inoltro dei flussi; possibilità di invio di msg e/o alert.; caricare in maniera automatizzata i dati sul sistema NSIS nazionale; elaborare, anche in maniera autonoma indicatori ritenuti utili alla programmazione e/o verifica degli obbiettivi. Il sistema informativo per la gestione dei flussi NSIS deve produrre, mediante funzioni automatizzate, flussi dati che andranno ad alimentare il sistema NSIS nazionale, da applicativi preesistenti quali AIRO (per la gestione dei ricoveri), CUP (Centro Unificato prenotazioni), CEA (Centri Esterni Accreditati) e Sistema Contabile (per la gestione del magazzino) Anagrafe e altro. Pagina 36 di 8037 CUP AIRO CEA Banca Dati dei Flussi ARCA Sanità Sanità Intranet Intranet Tramite il progetto NSIS il Ministero della Salute raccoglie informazioni gestionali ed economiche e di monitoraggio dai vari utenti del sistema al fine di eseguire statistiche sui livelli di servizio. Per l alimentazione del sistema NSIS da parte delle Aziende Sanitarie ed ospedaliere sono stati predisposti i seguenti flussi informativi: Modello FLS.11 dati di struttura e di organizzazione delle Unità Sanitarie Locali (Anagrafe Sanitaria - MMG) Modello FLS.12 convenzioni nazionali di Medicina e di Pediatria (Anagrafe Sanitaria - MMG) Modello FLS.18 assistenza sanitaria colletiva in ambiente di vita e di lavoro Modello FLS.21 assistenza sanitaria di base (Anagrafe Sanitaria) Modello STS.11 dati anagrafici delle strutture sanitarie (CUP, AIRO, CEA) Modello STS.14 Modello STS.21 apparecchiature tecnico biomediche di diagnosi e cura presenti nelle strutture sanitarie extraospedaliere (Procedura Inventario) assistenza specialistica territoriale attività clinica, di laboratorio, di diagnostica per immagini e di diagnostica strumentale (CUP TabCentr, AIRO, CEA) Modello STS.24 assistenza sanitaria semiresidenziale e residenziale Pagina 37 di 8038 Modello RIA.11 istituti o centri di riabilitazione ex art.26 legge 833/78 Modello HSP.11 dati anagrafici delle strutture di ricovero (AIRO - PS) Modello HSP.11 bis dati anagrafici degli istituiti facenti parte della struttura di ricovero Modello HSP.12 posti letto per disciplina delle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate (AIRO - PS) Modello HSP.13 posti letto per disciplina delle case di cura private Modello HSP.14 apparecchiature tecnico biomediche di diagnosi e cura presenti nelle strutture di ricovero Modello HSP.16 personale delle strutture di ricovero equiparate alle pubbliche e delle case di cura private Modello HSP.22 bis posti letto delle strutture di ricovero pubbliche ed equiparate (AIRO - PS) Modello HSP.23 attività delle case di cura private Modello HSP.24 day-hospital, nido, pronto soccorso, sale operatorie, ospedalizzazione domiciliare, nati immaturi (AIRO - PS) Altri flussi di consumo/monitoraggio prodotti ai fini del rispetto degli adempimenti Ministeriali, riparto dei fondi per le Aziende e/o accordi interregionali: Assistenza Domiciliare Integrata Attività del pronto soccorso Centri di Costo dei Farmaci Distribuzione Diretta Farmaci Dispositivi medici Anagrafe Soggetti Esenti/Esenzioni Assistenza Ospedaliera Farmaci ospedalieri Farmaceutica Territoriale Farmaceutica File F Prestazioni Termali Trasporti Sanitari Pagina 38 di 8039 Medicina Territoriale Assistenza per i Disturbi del Comportamento Alimentare Mobilità Sanitaria Interregionale Personale Psichiatria territoriale Schede di Dimissione Ospedaliera Schede di Morte Schede di Prestazioni di Specialistica Ambulatoriale Tempi di Attesa per le Prestazioni di Specialistica Ambulatoriale/Sospensione Attività Emergenza Urgenza 118 Flusso Assistenza Residenziali/Semi-residenziale Consumi Dispositivi Medici Flusso Hospice Sistema Informativo Nazionale Dipendenze Screening Contatti anagrafici Eventi Sentinella Per completezza nella tabella sono indicati tutti i flussi nazionali gestiti o le attività di controllo svolte con l'eventuale riferimento normativo se esiste: Flussi / Attività Anagrafe Assistiti Esenzioni Assistenza Medica Base Rif. Normativo Varie Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria, etc. Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.) D.M. 17/12/2008 Assistenza Sanitaria Internazionale (ASPE-C/ ASPE UE / TECAS) Pagina 39 di 8040 Certificati Assistenza Parto (CEDAP) D.M. 16/07/2001 Cure Termali Dati di struttura e di attività Aziende - Flussi economici (FLS/STS/RIA/HSP - CE/SP/LP/LA/CM) Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria, etc. Varie Disturbi comportamento alimentare (SDCDA) DGR 676 del 5/12/2006 Elaborazione Mensile Prestazioni Specialistiche Strutture Pubbliche Art. 50 L.326/ Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Emergenza - Urgenza (118) D.M. 17/12/2008 Emergenza - Urgenza (Trasporti) Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Emergenza - Urgenza (DEA - P.Soccorso) D.M. 17/12/2008 Ex Esposti Amianto e Tremolite Emocomponenti / Emoderivati (Prodotto del frazionamento del sangue intero / Trattamento di patologie rare delle immunodeficienze primarie) Farmaceutica (Territoriale) Varie Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Farmaceutica (Diretta o per Conto) D.M. 31/07/2007 Farmaceutica (Ospedaliera) D.M. 04/02/2009 Farmaceutica (File F) Hanseniani (Prestazioni verso cittadini affetti dal morbo di Hansen) Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Hospice DM 06/06/2012 Pagina 40 di 8041 IBMDR (Registro italiano dei donatori di midollo osseo) Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Monitoraggio Consumi Dispositivi Medici D.M. 11/06/2010 Monitoraggio errori in sanità (SIMES) D.M. 11/06/2010 Monitoraggio Tempi di Attesa Prestazioni Specialistiche (PNGLA): Settimane Indice Monitoraggio Tempi di Attesa Sospensione Attività di Erogazione (PNCTA) Percorsi Diagnostico Terapeutici Prestazioni ambulatoriali Pubbliche (CUP) Prestazioni ambulatoriali Private (CEA) Piano Nazionale governo liste di attesa (rif. L 120/2007) Piano Nazionale contenimento tempi di attesa Piano Nazionale governo liste di attesa (rif. L 120/2007) Varie Varie Residenziali/semiresidenziali (FAR) D.M. 17/12/2008 Residenziali/semiresidenziali (ex. Art 26 - AIAS) ex art. 26 L. 833/1978 Residui manicomiali (MANIC) (Prestazioni erogate verso assistiti residuati in Italia dalla chiusura/conversione degli ospedali psichiatrici) Rete di Assistenza (MRA) Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Varie Rete Infarto Miocardico Acuto DGR 175/2011 Ruoli Professionali Varie Salute Mentale D.M. 15/10/2010 Schede dimissione ospedaliera (SDO) Varie Pagina 41 di 8042 Screening prevenzione Cancro / Screening Oncologici Sociale / Volontariato Associazioni Culturali Stereotassica (Tecnica radiologica che permette di localizzare nello spazio le strutture anatomiche) DGR 170/2007 / ex DGR 298/2012 e DGR 337/2014 Varie Accordo Interregionale per la Compensazione della Mobilità Sanitaria Strutture Complesse (Elenco Nazionale Direttori) DL 13/9/2012 n. 158 Studio Passi (Progressi Aziende Sanitarie Salute Italia) Tessera Sanitaria Art. 50 L.326/2003 Tossicodipendenza (SIND) DGR 1492/ ANAGRAFE UNICA CON REGISTRO CAUSA MORTIS E ANAGRAFICA CONTATTI Creare un'anagrafica paziente unica con l'implementazione di un servizio di Master Patient Index (MPI) per l'intera Regione, interrogabile anche da applicativi terzi mediante web services, standard aperti (SOA, HL7, LDAP) e profili di integrazione IHE (Integrating the Healthcare Enterprise). Creare un'anagrafica unica MEDICI DEL SSR con l'implementazione di un servizio di Master Medical Index (MMI) per l'intera Regione, interrogabile anche da applicativi terzi mediante web services, standard aperti (SOA, HL7, LDAP) e profili di integrazione IHE (Integrating the Healthcare Enterprise). Creare un'anagrafica unica OPERATORI DEL SSR con l'implementazione di un servizio di Master NONMedical Index (MNI) per l'intera Regione, interrogabile anche da applicativi terzi mediante web services, standard aperti (SOA, HL7, LDAP) e profili di integrazione IHE (Integrating the Healthcare Enterprise). Il progetto si propone, inoltre di aggiornare l attuale software, rendendolo stabile, maggiormente fruibile da parte degli operatori ed adeguato alla vigente normativa. Pagina 42 di 8043 Realizzare tutti gli adeguamenti derivanti dalla approvazione della Legge n.221/2012. Realizzare tutti gli adeguamenti derivanti dalla entrata in esercizio dell'anagrafe Nazionale Persone Residenti e dell'anagrafe Nazionale Assistiti. Le modalità operative e funzionali indicate nei paragrafi successivi, per comodità, sono relative alla sola anagrafica paziente, è inteso che per le restanti anagrafi, in analogia, si devono prevedere uguali funzioni e uguali modalità operative Caratteristiche 1. Anagrafe Unica Contatti Regionale (A.U.C.R. Master Patient Index) Si costituisce una banca dati dei Contatti a Livello regionale. La Banca dati si compone delle anagrafiche degli assistibili Regione Basilicata, delle anagrafiche degli assistiti fuori regione e Stranieri che hanno avuto/accedono alle strutture sanitarie della Regione Basilicata e degli assistiti temporaneamente non identificabili con replica sincrona presso tutte le Aziende del sistema sanitario regionale. Le nuove anagrafiche devono essere inserite prioritariamente nell Anagrafe Unica Contatti e quindi trasferite sulle Anagrafiche Locali. L anagrafe unica Contatti è replicata in modo sincrono con storicizzazione del''evento in locale per ragioni di performance e/o continuità dei servizi. In caso di indisponibilità del sistema regionale, si genera una posizione temporanea a livello locale che deve essere ricongiunta successivamente con l AUCR non appena si ripristina il sistema. L AUCR espone un servizio HL7 per l integrazione con la stessa attraverso messaggistica standard: a) - Inserimento Anagrafica b) - Modifica Anagrafica c) - Unione Anagrafiche d) - Cancellazione anagrafica e) Query su paziente Espone un servizio interno SISIR per: a) Richiesta ID univoco b) Ricerca Anagrafica c) Insert Anagrafica d) Unione Anagrafiche Pagina 43 di 8044 Espone un servizio locale per: a) Validazione Anagrafica (SOGEI/ANPR) b) Ricerca Anagrafica Sogei/ANPR (codice fiscale) Espone un servizio Backoffice per: a) Ricerca Posizioni non validate b) Validazione Posizione c) Sostituzione anagrafica d) Unione Posizioni Si precisa che le Funzionalità indicate in precedenze sono minimali, ulteriori funzioni saranno oggetto di valutazione. 2. MCI (Master Code Index) Anagrafe unica regionale dei codici di decodifica (comuni, stati, diagnosi, prestazioni etc..) storicizzata per anno. Lo scopo è la costruzione di una anagrafe unica dei codici e delle decodifiche delle tabelle utilizzate nelle procedure SISR e nelle Integrazioni con esso. L MCI espone servizio con messaggistica standard per a) Richiesta ID univoco b) Ricerca descrizione c) Ricerca codice d) Insert Codifica e) Modifica Codifica 3. Anagrafe (registro/indice) Contatti (AC) Costituzione a livello locale di una anagrafe dei contatti costituita da: id Unico Contatto, Tipo contatto, Id Anagrafe Unica, data ora, Servizio, Procedura, chiave procedura Lo scopo è quello di tracciare il percorso dell assistito nell ambito di un evento sanitario. L AC è gestita attraverso un servizio dedicato che espone i servizi: Pagina 44 di 8045 a) Richiesta ID contatto. b) Insert evento Contatto. c) Sostituzione Anagrafica Contatto. d) Aggiornamento evento contatto Descrizione L anagrafe contatti è un sistema di funzionalità e servizi integrati all interno degli applicativi Ospedalieri (AIRO, ARCA, CUP, ecc.) per la gestione delle anagrafiche associate agli eventi gestiti. Le sue funzionalità consentono di identificare il paziente con un unico codice identificativo interno e seguire i suoi contatti sanitari nell ambito della stessa azienda. Il codice interno è utilizzato in alternativa al codice sanitario per la gestione dei contatti anonimi, dei fuori regione, delle identificazioni provvisorie (vedi urgenze) e per l identificazione degli stranieri. In fase di accettazione del paziente viene verificata la sua presenza nel sistema, in caso contrario viene creata una nuova posizione ed assegnato un codice univoco aziendale. In Fase di accettazione, se il paziente è un fuori regione, gli applicativi dovranno ricercare il paziente sul DB del MEF attraverso apposito web service, successivamente cercare una corrispondenza nell AC e, in caso negativo, creare il nuovo record se il paziente non è censito, oppure storicizzare il precedente e crearne uno nuovo in caso di presenza con valori diversi. In caso di indisponibilità del DB MEF, la procedura effettuerà la ricerca solo sull AC, creando una posizione temporanea; in caso di mancato riscontro, il paziente verrà inserito in una lista di non riscontrati che successivamente, il personale preposto dovrà rielaborare non appena il server del MEF ritorna disponibile. Il codice assegnato segue il paziente nell ambito dei contatti con la struttura (AC). Il codice AC (anagrafe contatti) è utilizzato come identificativo assistito nel SISIR e nelle integrazioni con altri sistemi dipartimentali (RSI, LIS, ANP, SIREP etc.). Le funzionalità dell Anagrafe Contatti permettono quindi: la gestione delle fasi di identificazione del paziente; la gestione delle variazioni anagrafiche; l unione di posizioni anagrafiche; Il prodotto consta dei seguenti moduli: Pagina 45 di 8046 Identificazione assistito; Unione posizioni anagrafiche; Integrazioni. Il sistema di gestione dell Anagrafe dei Contatti rende disponibile all utente un modulo unico per la gestione della scheda anagrafica dei pazienti. Il modulo deve essere interfacciabile dai sistemi esterni. L identificazione avviene sia attraverso ricerca dei dati anagrafici che con lettura della tessera sanitaria. Il modulo deve consentire la ricerca delle diverse posizioni associate ad un assistito, l identificazione dell anagrafica principale e l associazione delle rimanenti alla principale. Con l unione delle posizioni, gli eventi sanitari noti sono ricondotti all anagrafica principale. Le anagrafiche secondarie vengono rese invisibili agli operatori. Il sistema deve essere integrato con tutti i prodotti oggetto della presente procedura di affidamento. Inoltre deve essere integrato con i sistemi SIREP, LIS, RIS, ANP attraverso l interfaccia CUP come Servizio Web Dedicato, in generale, integrazione con tutti i sistemi software ospedalieri/territoriali che utilizzano un anagrafica assistibili. Il servizio web dedicato consente l accesso all Anagrafe per la Ricerca dell assistito e per l inserimento di nuove posizioni. L applicativo, come si può leggere nella relativa scheda funzionale, gestisce una serie di informazioni necessarie a tutti gli altri applicativi regionali per gestire gli assistiti. L applicativo gestisce due DataBase, uno per ciascuna Azienda Sanitaria, più un terzo, posto in regione, che rappresenta la somma dei due, da questi riceve gli aggiornamenti e viene usato dalle Aziende Ospedaliere per i propri applicativi, e dalle Aziende Sanitarie per recuperare i dati degli assistiti regionali non di propria competenza. Gli applicativi regionali (CUP, AIRO, ARCA, ecc.) hanno al proprio interno un anagrafe dei contatti dalla quale attingono, per le informazioni dei pazienti trattati, in particolar modo per quelli di fuori regione. Il progetto si propone una revisione architetturale in ottica SOA dell applicativo sulla stregua degli altri applicativi regionali, la revisione e l adeguamento alle vigenti normative attuali e future, di tutte le funzionalità presenti oltre che la revisione dell integrazione dei DB, sia delle anagrafi sanitarie che dei contatti, con gli altri applicativi regionali. Pagina 46 di 8047 4.4.3 REGISTRO CAUSA MORTE La mortalità costituisce uno dei principali strumenti di monitoraggio dello stato di salute della popolazione e un indicatore indispensabile per la definizione delle patologie più diffuse e quindi dei bisogni sanitari della popolazione. L analisi dei dati di mortalità supporta, infatti, le indagini epidemiologiche sia per l individuazione e lo studio dei fattori di rischio, sia per la verifica di ipotesi eziologiche e per conoscere in modo preciso l incidenza delle diverse patologie. La qualità e la tempestività dei dati di mortalità rappresenta, quindi, la premessa indispensabile per una corretta utilizzazione degli stessi ai fini statistici, epidemiologici e per i futuri flussi del patient file. Per quanto detto si rivelano fondamentali: una corretta compilazione della scheda ISTAT, da parte del medico per quanto riguarda la causa di morte, poiché ciò diventa il punto di inizio di ogni valutazione statistica ed epidemiologica; un celere aggiornamento dell anagrafe sanitaria, perché origine dell evento conclusivo della vita del Patient File che segue l assistito dalla nascita al decesso. La scheda dell ISTAT per la registrazione delle cause di morte, unico strumento in atto, a livello nazionale per la registrazione dei dati relativi all evento decesso, prevede due diversi modelli : 1. MOD ISTAT D.4 scheda di morte oltre il 1 anno di vita; 2. MOD ISTAT D.4 bis scheda di morte nel 1 anno di vita. La scheda ISTAT si compone di due parti: la parte A, relativa alla causa di morte, compilata a cura del medico curante o necroscopo la parte B, relativa ai dati anagrafici del defunto, compilata a cura dell ufficiale di stato civile del comune nel cui territorio è avvenuto il decesso, il quale oltre a riportare i dati di sua competenza relativi agli archivi anagrafici e di stato civile è tenuto alla verifica dell esatta identità della persona deceduta REGISTRO CAUSA MORTE Stato Attuale Del flusso informativo Al fine di rendere più celere ed efficiente il meccanismo di comunicazione diretta dell evento decesso è necessario, preliminarmente, effettuare un analisi dei procedimenti amministrativi e dei relativi punti critici, descrivendo nel dettaglio il processo di costruzione dei dati nell attuale sequenza temporale e la loro movimentazione onde evidenziare le criticità che rallentano il processo di comunicazione. Si riportano, pertanto, in sintesi, tutte le fasi del processo di comunicazione del decesso attraverso il percorso della scheda ISTAT, unico strumento regolamentato per legge che allo stato attuale segue, inoltre, due flussi distinti a carico di due enti diversi (Comuni ed ASL), al momento non collegati per legge. Pagina 47 di 8048 Fasi in cui si costruisce l informazione ed i contenuti informativi 1. Il primo soggetto coinvolto nella produzione dei dati è il medico certificatore (medico curante, medico necroscopo, medico dell istituto di cura) cioè colui il quale compila la parte A, relativa alla causa di morte, della scheda ISTAT. Entro 24 ore dal decesso la scheda ISTAT, compilata, è trasmessa, da uno dei congiunti o da persona convivente col defunto o da un altro delegato (dichiarazione di morte DPR 396/2000 art.72), all Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso, che rappresenta il secondo soggetto coinvolto. 2. L Ufficio di stato Civile, verifica l esatta identità della persona deceduta in modo da poter compilare la parte B della scheda originale ISTAT, relativa ai dati anagrafici del deceduto, ed entro 30 giorni, trasmette la copia della scheda ISTAT all Azienda ASL nel cui ambito ricade il Comune del decesso (DPR 285/90). Dopo l accertamento dell identità del deceduto, se questi non è risultato essere residente nel comune dove è avvenuto il decesso, l ufficio di stato Civile ha l obbligo di inviare prontamente copia dell atto di morte alle istituzioni previste dal DPR 396/2000 art.81, 82 e L Azienda ASL del comune del decesso che riceve la scheda ISTAT costituisce il terzo soggetto coinvolto in ordine temporale. L Azienda ASL è tenuta a conservare un registro dei decessi avvenuti nel proprio territorio secondo il DPR 285/90. Qualora il deceduto fosse residente nel territorio di una Unità Sanitaria Locale diversa da quella ove è avvenuto il decesso, quest ultima deve inviare copia della scheda di morte all'unità Sanitaria Locale di residenza. 4.5 DEMATERIALIZZAZIONE PRESCRIZIONI La Regione Basilicata ha affrontato l applicazione della nuova normativa riguardante la dematerializzazione delle ricette sanitarie (ricette rosse) in due fasi distinte. Nella prima fase la normativa è stata applicata alla dematerializzazione delle ricette specialistiche prescritte ed erogate internamente alle strutture pubbliche, ed ha riguardato solo l invio, l annullamento e la lettura delle sole ricette di prestazioni specialistiche e non quelle relative ad i farmaci prescritti. Nella prima fase sono state portate a termine le seguenti attività: 1. Costruzione di un Web Service che colloquia con il SAC che implementa: Il Servizio per l invio dei dati della ricetta al SAC per la generazione della ricetta elettronica; Il Servizio di visualizzazione dei dati della ricetta elettronica; Pagina 48 di 8049 Il Servizio per l annullamento della ricetta elettronica. 2. Modifiche agli applicativi Arca e Pronto Soccorso per: Modifica applicativo ARCA per la stampa della ricetta rossa; Modifica applicativo Pronto Soccorso per la stampa della ricetta rossa; Stampa del promemoria della ricetta secondo il nuovo formato in sostituzione della stampa della ricetta rossa per la prescrizione di prestazioni specialistiche; Invio ricetta al SAC. 3. Visualizzazione Ricetta Elettronica inviata al SAC 4. Annullo Ricetta Elettronica inviata al SAC 5. Gestione esito negativo invio Ricetta Elettronica al SAC La fase 2, che rimane da implementare ed oggetto del progetto, deve trattare tutti gli aspetti che riguardano la dematerializzazione di tutte le ricette prescritte nella Regione Basilicata. Oltre alle ricette specialistiche prescritte ed erogate internamente alle strutture pubbliche occorre estendere la dematerializzazione a: (a) Ricette farmaceutiche prescritte ed erogate nella Regione Basilicata coinvolgendo tutti i Medici di Base e le Farmacie; (b) Ricette specialistiche prescritte nella Regione Basilicata ed erogate in strutture regionali pubbliche o private convenzionate coinvolgendo tutti i Medici di Base, le Strutture Erogatrici Pubbliche e tutte le Strutture Erogatrici Private (CEA); (c) Ricette specialistiche prescritte fuori Regione Basilicata ed erogate in strutture regionali pubbliche o private convenzionate coinvolgendo tutte le Strutture Erogatrici Pubbliche e tutte le Strutture Erogatrici Private (CEA). Nella seconda fase devono essere implementate le seguenti funzionalità: 1. Il Web Service per il colloquio con il SAC, che è stato sviluppato nella Fase 1, deve essere arricchito dei servizi necessari per la gestione dei dati della ricetta elettronica presente presso il SAC/SAR da parte delle strutture di erogazione; 2. Visualizzazione esclusiva dei dati della ricetta elettronica; 3. Sospensione/Revoca della ricetta elettronica da erogare; Pagina 49 di 8050 4. Invio dei dati della ricetta al SAC per la comunicazione di chiusura dell erogazione di una ricetta elettronica. Modifiche agli applicativi Cup, CeaCup e CupInLinea per: 1. Acquisizione esclusiva di una Ricetta dal SAC (Accettazione Ricetta); 2. Invio notifica di revoca sospensione (sblocco) della ricetta al SAC (Annullo Impegnativa); 3. Invio di notifica di erogazione di prestazioni presenti di una ricetta al SAC (Registrazione Accessi); 4. Gestione indisponibilità Ricetta Elettronica; 5. Gestione esito negativo invio Erogazione al SAC Modifiche dell applicativo AIRO per: 1. Acquisizione esclusiva di una Ricetta dal SAC (Accettazione Ricovero); 2. Invio notifica di revoca sospensione (sblocco) della ricetta al SAC (Annullo Ricovero); Modifiche dell applicativo CEAWEB per: 1. Acquisizione esclusiva di una Ricetta dal SAC (Accettazione Ricetta); 2. Invio notifica di revoca sospensione (sblocco) della ricetta al SAC (Annullo Impegnativa); 3. Invio di notifica di erogazione di prestazioni presenti di una ricetta al SAC (Registrazione Accessi); 4. Gestione indisponibilità Ricetta Elettronica; 5. Gestione esito negativo invio Erogazione al SAC Inoltre, è fondamentale e necessario predisporre opportune funzionalità che permettano, durante ed al termine del ciclo di effettiva erogazione della prescrizione farmaceutica, specialistica ed altra prescrizione, il contestuale aggiornamento del DOSSIER/FASCICOLO elettronico dell'assistito. Si precisa che in sede di presentazione del progetto la tempificazione deve obbligatoriamente rispettare le indicazioni del ministero della Sanità e del ministero dell'economia e Finanze e della Ragioneria Generale dello Stato e lo stato di attuazione, ovvero prima di procedere alla presentazione del progetto tecnico, le aziende sono obbligate, pena esclusione, a richiedere al Responsabile del procedimento lo stato di attuazione, rispettando le tempistiche indicate nel capitolato, mediante istanza a mezzo PEC ed ad allegare la risposta all offerta tecnica, o in sede di sopralluogo come indicato in precedenza. Pagina 50 di 8051 4.6 REVISIONE ED AMMODERNAMENTO ARCHITETTURALE DEI SISTEMI SOFTWARE IN MANUTENZIONE Come più volte evidenziato, anche nei paragrafi precedenti, i requisiti fondamentali imprescindibili che devono essere posseduti dagli applicativi costituenti il SISIR sono: 1. Sicurezza dei dati di tipo architetturale. 2. Indipendenza architetturale da componenti che ne limitino il riuso sia in termini temporali che di numerosità. Il sistema SISIR deve implementare una logica di Single Sign On, gestire profili di autorizzazione e accounting che consenta a tutti gli utenti di accedere, con credenziali riferite a differenti profili di utilizzo del sistema, alle componenti applicative per cui sono abilitati, per gli ambiti funzionali consentiti e per dati sanitari autorizzati. Parallelamente, il sistema deve implementare un ambiente unificato mediante il quale consentire, agli uffici aziendali e regionali preposti, di definire in modo centralizzato i profili di abilitazione per ogni utente, sia esso assistito e/o operatore, alle singole FASCICOLO A P L I C A Z I O N E N A P L I C A Z I O N E A P L I C A Z I O N E A P L I C A Z I O N E A P L I C A Z I O N E A P L I C A Z I O N E Autenticazione, Autorizzazione, Account Gestione Politiche e Profili applicazioni, secondi i livelli di accesso consentiti e verificare le modalità di utilizzo del sistema e delle componenti evidenziando eventuali abusi. Tali requisiti di sicurezza di tipo architetturali sono necessari a garantire la tutela dei dati sanitari dell'assistito nei termini e nelle modalità previste dal D.Lgs 196/2003. La soluzione proposta deve assicurare: 1. elevate caratteristiche d'interoperabilità; 2. elevate capacita di difesa dalle minacce informatiche attuali e future; 3. essere completamente trasparenti all'utilizzatore (operatore/assistito); 4. costi operativi sostenibili anche nel tempo; Garanzia Integrità e Disponibilità Pagina 51 di 8052 I vincoli indicati dai quattro punti precedenti derivano da considerazione di natura esse stesse architetturali, il Fascicolo/Dossier sanitario è il risultato del lavoro di soggetti differenti, collocati in organizzazioni diverse e con profili di responsabilità dipendente dall organizzazione, quindi diritti di accesso alla consultazione dei dati vincolati a prescrizioni legislative differenti. Inoltre, il Fascicolo/Dossier sanitario non è proprietà di chi lo produce e nemmeno di chi lo mantiene, ma di un soggetto terzo ben individuato, cioè l'assistito. Questi, a suo piacimento, può decidere di attivarlo/disattivarlo, dettare dei criteri di accessibilità diversi odi attivarlo parzialmente oscurando le informazioni sanitarie. Quindi, la sicurezza nella gestione delle informazioni non è un requisito aggiuntivo a tutti i requisiti, ma una caratteristica intrinseca di ciascuno dei requisiti funzionali presenti e futuri, in definitiva è un requisito architetturale. Secondo requisito architetturale costruire nuovi componenti utilizzando standard aperti, conosciuti e non proprietari di rappresentazione dati e trasmissione dati. Ovvero, l'applicazione può esser riusata liberamente, da parte di altri soggetti pubblici o privati, senza limitazioni alcuna nel numero degli utenti e nel tempo. Tutti i componenti delle architettura di sistema e in particolare, le componenti di base (sistemi operativi, librerie, frameworks, DBMS, linguaggi di programmazione) possono essere riusati senza alcuna limitazione nel numero e nel tempo e consentono l'interoperabilità. La soluzione architetturale che si intende venga realizzata, in questo progetto, è di tipo ESB che integra e rende disponibili le informazioni prodotte da ogni singolo applicativo SOA costituente il sistema informativo sanitario. Tali informazioni devono essere fruibili anche per realizzare il sistema di DWH regionale. Il modello implementativo è rappresentato in figura, si precisa che per comodità sono indicate solo parte delle componenti di business, ciascuna delle componenti genera e/o consuma messaggi. Gli eventuali ulteriori livelli di elaborazione sono propri di ciascuna delle componenti applicative di business, mentre il livello di persistenza è demandato a componenti ben individuati che nascondono dettagli implementativi. Il canale di trasporto è intrinsecamente sicuro e utilizza protocolli ben documentati ed aperti. Per completare il processo di evoluzione del sistema SISIR che abbia una Pagina 52 di 80 Vedere altro
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