Source: https://it.vlex.com/vid/n-279-ordinanza-atto-589776450
Timestamp: 2020-08-04 03:02:52+00:00
Document Index: 125943817

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 77', 'art. 26', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 26']

n. 279 ORDINANZA (Atto di promovimento) 10 luglio 2015 - - 16 Dicembre 2015 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 589776450
IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO (Sezione Terza Ter) Ha pronunciato la presente ordinanza sul ricorso numero di registro generale 14784 del 2014, proposto da: Gala Srl, rappresentata e difesa dagli avv.ti Andrea Sticchi Damiani, Francesco Saverio Marini, con domicilio eletto presso lo studio dell'avv. Francesco Saverio Marini in Roma, Via dei Monti Parioli, 48;
Contro: Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero dello sviluppo economico, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura, domiciliati in Roma, Via dei Portoghesi, 12;
Soc Gestore dei Servizi Energetici Gse Spa;
Per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia: del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 17 ottobre 2014, recante «Modalita' per la rimodulazione delle tariffe incentivanti per l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici, in attuazione dell'art. 26, comma 3, lett. b) del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito con modificazioni nella legge n. 116/2014», mediante il quale sono stati individuati i criteri e le percentuali di rimodulazione degli incentivi;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Ministero dello sviluppo economico;
dell'art. 77 Cost. Il Ministero dello sviluppo economico si e' costituito il 4 dicembre 2014 e con memoria depositata il 15 dicembre 2014 resiste nel merito. Con successiva memoria, depositata il 13 febbraio 2015, l'Avvocatura erariale eccepisce l'inammissibilita' della domanda di mero accertamento ed insiste sulla legittimita' della disposizione di cui all'art. 26, d.l. n. 91/2014, illustrandone le ragioni economiche e valorizzando le misure compensative adottate nel medesimo provvedimento normativo. Alla pubblica udienza del 19 marzo 2015 il ricorso e' stato trattenuto in decisione. Diritto 1. Con separata sentenza parziale, ai sensi dell'art. 33 comma 1, del codice del processo amministrativo, il Tribunale ha definito le questioni pregiudiziali relative alla giurisdizione del giudice amministrativo ed all'ammissibilita' dell'azione di accertamento. Con la presente ordinanza il Tribunale solleva la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 26, comma 3, del d.l. n. 91/2014, convertito nella legge n. 116/2014, il quale ha previsto, per i soli impianti fotovoltaici di potenza nominale superiore a 200 kW, come quelli di cui e' titolare la ricorrente, la rideterminazione degli incentivi in misura ridotta rispetto a quelli attualmente praticati in base alle convenzioni stipulate dalla ricorrente con il GSE ed ancora in corso, per violazione degli artt. degli artt. 3 e 41 e del principio del legittimo affidamento;
3) 8 per cento per gli impianti aventi potenza nominale superiore a 900 kW. In assenza di comunicazione da parte dell'operatore il GSE applica l'opzione di cui alla lettera c)". 2. In punto di rilevanza, il Tribunale ritiene che la questione di legittimita' costituzionale...