Source: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/09/21/news/ustica_bonfietti_sentenza_rivoluzionaria_il_governo_pretenda_risposte_alle_rogatorie-21986384/
Timestamp: 2018-10-23 16:04:45+00:00
Document Index: 4451348

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Ustica, Bonfietti: "Sentenza rivoluzionaria" Giovanardi: "E' fantapolitica" - Bologna - Repubblica.it
Ustica, Bonfietti: "Sentenza …
Daria Bonfietti al Museo per la memoria di Ustica
"L'opinione di Carlo Giovanardi non può diventare la verità sulla tragedia di Ustica, e questa sentenza lo dimostra". Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione famigliari delle vittime, attende ancora di leggere nel dettaglio le motivazioni della sentenza del Tribunale di Palermo, ma quanto viene stabilito, e cioè che l'incidente avvenne a causa di un missile o di una quasi collisione, escludendo la possibilità di una bomba a bordo (sostenuta dal sottosegretario dell'Esecutivo), va nella direzione che i parenti delle vittime hanno sempre perseguito, in questi trentun anni di attese e speranze vane.
Fino a questo momento. "La sentenza di Palermo ha preso in considerazione, ritenendole infine valide, le conclusioni del giudice Rosario Priore che già nel 1999 aveva parlato di guerra aerea". E dunque il Tribunale siciliano "non ha potuto che riconoscere le responsabilità dei ministeri della Difesa e dei Trasporti per avere negato la verità. E' una sentenza importantissima e rivoluzionaria, perché attesta che qualcuno ha operato per creare depistaggi e false testimonianze".
Prove alterate, cancellate o distrutte, ricorda Bonfietti. "L'unico radar rimasto intatto ci dimostra la presenza di altri aerei nel cielo di Ustica quella notte. Lo dimostrava già nel 1997".
Ma questa sentenza non mette la parola fine alla battaglia di verità dell'Associazione. "Il ministro Angelino Alfano ha firmato le rogatorie che sono state spedite a Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, i paesi cui appartenevano quegli aerei. Ma da allora, e sono passati due anni, non è arrivata risposta. Lo stesso governo che ha firmato quei documenti non si impegna per avere risposta. E' invece giusto pretenderla, non solo per riappacificare le coscienze, ma anche per ottenere diritti irrinunciabili".
Il sottosegretario Carlo Giovanardi interviene con una nota, giudicando "abnormi" le motivazioni del tribunale, "in totale contrasto con la sentenza passata in giudicato della suprema Corte di cassazione che ha accertato che l'ipotesi di battaglia aerea è ascrivibile alla categoria della fantapolitica o del romanzo".
Una sentenza, per il sottosegretario, che "ripropone le ipotesi elaborate dal giudice istruttore dell'epoca, Priore, contraddette nel processo dagli stessi pubblici ministeri, dai risultati delle commissioni peritali, dalla commissione stragi e dalla documentazione fornita dalla nato da cui risulta con certezza che nessun aereo era in volo quella sera in vicinanza del dc 9 dell'itavia".
"L'appello - conclude - sicuramente cancellerà questa incredibile sentenza ma, nel frattempo, ho dato incarico all'avvocatura di stato di verificare se nelle affermazioni dell'avvocato Daniele Osnato (che ha condotto la discussione nel procedimento, sottolineando che "chi, in questi giorni, ha ritenuto di assumere le difese dell'Aeronautica Militare italiana ha dato informazioni errate tentando di indurre ancora una voltain confusione ed incertezze") siano ravvisabili profili diffamatori nei riguardi del governo italiano e di chi rispetta la verità giudiziaria emersa nella sentenza scritta dalla cassazione".
La sentenza è "una buona notizia" per il sindaco di Bologna Virginio Merola. "Spero che qualcuno capisca che il buon tacere non fu mai detto, e che questa sentenza serva a riparire il confronto in Commissione europea. Miauguro anche che i ministri rispettino" quanto stabilito dai giudici "anche se ci sono esempi in questo governo che non fanno ben sperare".
Daria Bonfietti nel pomeriggio ha nuovamente replicato al sottosegretario Giovanardi. "Con modestia mi auguro che legga le motivazioni della sentenza di Palermo, troverà ancora una volta le spiegazioni del perchè la perizia Misiti è stata rigettata dai giudici". Aurelio Misiti è il coordinatore del collegio di periti internazionali che nel 1994 indicò quella della bomba a bordo come la possibile causa del disastro. "Una perizia - ha sottolineato Bonfietti - che è stata giudicata inattendibile e al cui interno ci sono stati comportamenti non corretti".