Source: http://www.protezionecivile.gov.it/amministrazione-trasparente/provvedimenti/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/decreto-del-capo-dipartimento-del-10-dicembre-2010-attuazione-dell-articolo-11-del-decreto-legge-28-aprile-2009-n-39-in-materia-di-risorse-finanziarie
Timestamp: 2019-12-08 07:52:14+00:00
Document Index: 135565895

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art.5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16']

Decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010: attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39 in materia di risorse finanziarie - Normativa
Ripartizione risorse. La ripartizione delle risorse previste dall'art. 11 del decreto-legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77 del 24 giugno 2009 è determinata in base ai criteri riportati nell'allegato 3 dell'ordinanza n. 3907 del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2010.
Nella tabella sono riportate le somme stanziate per:
c) interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati.
Regione n° comuni (*) Finanziamento(euro) lettera a) Finanziamento (euro) lettere b+ c
Emilia- Romagna 283 220.003,08 1.870.026,18
Friuli- Venezia-Giulia 202 170.480,33 1.449.082,77
(*) i comuni sono riportati nell’allegato 7 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907 (art. 1)
Commissione tecnica studi di Microzonazione sismica. Entro 45 giorni dal 21 febbraio 2011, data di pubblicazione di questo decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, è nominata la Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio degli studi di microzonazione sismica, prevista dal comma 7 dell'art.5 dell’opcm n. 3907.
La comunicazione dei nominativi deve pervenire al Dipartimento della Protezione Civile entro 30 giorni dalla data di pubblicazione di questo decreto. (art. 2)
Contributi per edifici privati. Nell’ambito del finanziamento complessivo per b e c, le Regioni individuano l'eventuale somma da destinare ai contributi per gli interventi strutturali degli edifici ai privati e ne danno comunicazione al Dipartimento della Protezione Civile entro 45 giorni dal 21 febbraio.
- la trasmissione degli atti relativi alla realizzazione degli studi di microzonazione dalle Regioni alla Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio degli studi di microzonazione sismica;
- la trasmissione delle proposte di priorità di edifici pubblici strategici che ricadono nel loro territorio dai Comuni interessati alle Regioni;
- la trasmissione delle proposte di priorità di edifici privati che ricadono nel loro territorio dai Comuni interessati alle Regioni;
- la trasmissione dei resoconti annuali delle attività dalle Regioni al Dipartimento della Protezione Civile;
- uno strumento di supporto per trasformare gli indici di rischio sismico che derivano dalle verifiche sismiche svolte in base all’opcm n. 3274 del 20 marzo 2003 in indici di rischio coerenti con quelli che derivano dalle verifiche sismiche svolte in base alle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con decreto ministeriale del 14 gennaio 2008.
Personale di supporto tecnico. La copertura finanziaria delle attività del personale di supporto tecnico per la formazione e la gestione delle banche dati e delle cartografie e per la comunicazione per via informatica è garantita da una quota della somma a disposizione del Dipartimento della Protezione Civile per l'acquisto di beni e servizi strumentali. (art. 3)
Con l’articolo 2 della opcm n. 3925 del 23 febbraio 2011, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 marzo 2011, è stato modificato il termine di decorrenza previsto dalla opcm n. 3907 entro il quale le Regioni, sentiti i comuni interessati, devono predisporre i programmi per la realizzazione degli interventi di cui all'art. 2 dell'opcm n. 3907. Il nuovo termine di decorrenza è il 21 febbraio 2011 (data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010) e non più il 1° dicembre (data di pubblicazione della opcm n. 3907).
Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, in materia di risorse finanziarie.
Visto il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 e, in particolare, l'art. 11, con il quale viene istituito un Fondo per la prevenzione
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907, che ha disciplinato i contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, previsti dal citato art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e, in particolare, l'art. 1, comma 3, che prevede che gli aspetti di maggior dettaglio concernenti le procedure, la modulistica e gli strumenti informatici necessari alla gestione degli interventi previsti nella citata ordinanza possono essere specificati in appositi decreti del Capo del Dipartimento della protezione civile;
Ritenuto necessario ripartire tra le Regioni i fondi disponibili per l'annualita' 2010 ai sensi del predetto art. 11, al fine di dare tempestiva attuazione alle concrete iniziative di riduzione del rischio sismico;
Tenuto conto che le modalità di ripartizione dei finanziamenti per l'annualita' 2010 sono stabilite dalla richiamata ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907;
La ripartizione delle risorse, di cui all'art. 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, tra le regioni per l'annualita' 2010, determinata
comma 4 dell'art. 3 dell'ordinanza citata.
1. Entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e' nominata la Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio degli studi di microzonazione sismica prevista dal comma 7 dell'art. 5 dell'ordinanza richiamata, previa designazione da parte della Conferenza Unificata, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell'Unione delle Province Italiane, dell'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, dell'Unione Nazionale Comuni Comunita' Enti Montani, del Consiglio Nazionale degli Architetti, del Consiglio Nazionale dei Geologi e del Consiglio Nazionale degli Ingegneri dei propri rappresentanti. La comunicazione dei suddetti nominativi deve
pervenire al Dipartimento della protezione civile entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto.
2. Nell'ambito del finanziamento complessivo di cui all'art. 2, comma 1, lettere b) e c) dell'ordinanza sopra citata, le Regioni individuano l'eventuale somma da destinare ai contributi per gli interventi strutturali degli edifici ai privati di cui lettera c) del medesimo comma 1 e ne danno comunicazione al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il termine di 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto.
la trasmissione da parte delle Regioni alla Commissione di cui al comma 7 dell'art. 5 dell'ordinanza n. 3907/10, degli atti relativi alla realizzazione degli studi di microzonazione sismica di cui al comma 1 dell'art. 5 della medesima ordinanza;
la trasmissione alle Regioni, da parte dei Comuni interessati, delle proposte di priorita' di edifici pubblici strategici ricadenti nel loro territorio con l'attestazione dell'assenza di condizioni ostative previste dall'art. 2 commi 2, 3 e 4 e dall'art. 1, comma 1 dell'ordinanza e la descrizione delle caratteristiche dell'immobile presenti nelle schede di verifica sismica ed, in particolare, dell'indice di rischio sismico;
la trasmissione alle Regioni, da parte dei Comuni interessati, delle proposte di priorita' di edifici privati ricadenti nel loro territorio con la descrizione delle caratteristiche previste nel modello di richiesta di contributo di cui all'allegato 4 all'ordinanza, con calcolo automatico del punteggio e del contributo massimo concedibile;
la trasmissione dalle Regioni al Dipartimento della protezione civile dei resoconti annuali delle attivita' secondo i modelli riportati nell'allegato 1 al presente decreto;
uno strumento di supporto per trasformare gli indici di rischio sismico derivanti dalle verifiche sismiche effettuate ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, in indici di rischio coerenti con quelli derivanti dalle verifiche sismiche effettuate ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con decreto ministeriale del 14 gennaio 2008.
2. Ulteriori eventuali procedure e strumenti di cui al comma 3 dell'art. 1 dell'ordinanza, relativi agli studi di microzonazione sismica, saranno predisposti dalla Commissione Tecnica di cui al comma 7 dell'art. 5 dell'ordinanza citata.
3. La copertura finanziaria delle attivita' dell'unita' di personale di supporto tecnico per la formazione e gestione delle banche dati e delle cartografie di cui al comma 8 dell'art. 5, nonche' per la comunicazione per via informatica, sara' garantita da una quota della somma a disposizione del Dipartimento della protezione civile per l'acquisto di beni e servizi strumentali all'esecuzione delle attivita' di cui all'art. 16, comma 1 dell'ordinanza citata.
Registrato alla Corte dei conti il 21 gennaio 2011
(161 Kb) Decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010
(1497 Kb) Allegato 1
(1497 Kb) Allegato 2
(1497 Kb) Allegato 3
(1497 Kb) Allegato 4
(1487 Kb) Allegato 5
(231 Kb) Foglio di calcolo “Indici di rischio"