Source: http://www.quagliarella.com/soc35.html
Timestamp: 2013-06-19 15:24:44+00:00
Document Index: 173366174

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 2630', 'art. 2250', 'art. 2497', 'art. 35', 'art. 2250']

Siti web aziendali: le novit� della Legge Comunitaria 2008.
Sebbene i nuovi obblighi di pubblicit� dei dati societari siano stati introdotti dalla Legge Comunitaria 2008 all�art. 42 L. 88 del 7 luglio 2009, riteniamo che il tema sia ancora attuale dato che non � stato trattato con la dovuta accortezza dalla maggior parte delle realt� societarie alle quali sono indirizzati gli articoli del sito.
La richiamata normativa, in vigore dal 29 luglio 2009, ha infatti introdotto la modifica degli artt. 2250 e 2630 del Codice Civile prevedendo alcuni obblighi di pubblicit� per le societ�, oltre alle relative sanzioni in caso di inadempimento.
Tutte le societ� hanno l�obbligo di indicare negli atti e nella corrispondenza (es. atti, contratti, fatture, ricevute fiscali, lettere, comunicati, ordini, e-mail, fax�) le informazioni, che vengono di seguito riportate analiticamente:
-	la sede della societ� (indirizzo completo); -	l�Ufficio del Registro delle Imprese presso il quale � stata iscritta la societ� ed il relativo numero di iscrizione (che coincide con il codice fiscale); -	l�eventuale indicazione di messa in liquidazione. -	le sole societ� di capitali hanno l�obbligo di indicare anche i seguenti dati: -	il capitale sociale effettivamente versato e quale risulta esistente dall�ultimo bilancio; - lo stato di unipersonalit� (societ� con unico socio). Tutti i dati poc'anzi evidenziati devono essere pubblicati anche all'interno del sito internet della societ�. Le sanzioni, in caso di omissione o incompletezza, sono introdotte come modifiche apportate all�art. 2630 del Codice Civile e prevedono, per i trasgressori, pesanti sanzioni che verranno erogate dalle Camere di Commercio e vanno da un minimo di � 206,00 ad un massimo di � 2.065,00. Al fine di assicurare che agli obblighi poc'anzi descritti sia assicurata la dovuta attenzione, il legislatore ha previsto che nelle societ� che adottano il Consiglio di Amministrazione le sanzioni siano moltiplicate per il numero dei Consiglieri, sollecitando implicitamente questi ultimi ad una attivit� di vigilanza. Sebbene non sia esplicitamente richiamata dall'art. 2250 del Codice Civile, si ritiene obbligatoria l'indicazione, all'interno del sito web della societ�, delle indicazioni prescritte dall'art. 2497-bis. Detta norma dispone che la societ� debba indicare la societ� o l'ente alla cui attivit� di direzione e coordinamento � soggetta negli atti e nella corrispondenza (nonch� mediante iscrizione, a cura degli amministratori, presso la sezione del registro delle imprese di cui al secondo comma del medesimo articolo). E' altres� da ricordare che ai sensi dell'art. 35 del DPR 633/72 i soggetti che intraprendono l'esercizio di un'impresa, arte o professione nel territorio dello Stato, o vi istituiscono una stabile organizzazione, sono tenuti a indicare il numero di partita iva nella home page del sito (oltre che nelle dichiarazioni e in ogni altro documento ove richiesto). Si rileva che questa � l'unica ipotesi in cui viene prescritto che il dato sia pubblicato nella home page del sito web, pertanto i dati individuati dall'art. 2250 del Codice Civile potranno essere inseriti anche all'interno di un'altra pagina web del sito. Si suggerisce pertanto di prestare la dovuta attenzione affinch� tutte le comunicazioni dirette verso l'esterno, con particolare riferimento ai fax e ai messaggi di posta elettronica, contengano i dati sopra indicati (ad esclusione della partita iva). (redatto in data 2 febbraio 2010)