Source: http://www.newageecologia.it/news
Timestamp: 2017-10-23 04:27:21+00:00
Document Index: 32139387

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 190', 'art. 230', 'art. 212', 'art. 230', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 28']

Obbligo di formulario per rifiuti prodoti da manutenzione di infrastrutture da trasferire presso il deposito temporaneo
La sentenza della Corte di Cass. Pen. Sez. III, del 10 Maggio 2012, n. 17460 decreta che l'esenzioni dall'obbligo di formulario sono indicate nell'art. 190, commi 4 e 4-bis, D.Lgs. 152/2006 (rifiuti prodotti da gestori pubblici, condotta occasionale e saltuaria che non ecceda i 30 Kg/lt giorni o rifiuti prodotti da attività agricole o agro-industriali trasportati dal loro produttore in modo occasionale e saltuario).
Per tanto, per i rifiuti prodotti da manutenzione di infrastrutture, trattasi di "trasferimento comportante instradamento da tale luogo a quello giuridico di produzione". L'assenza di formulario non è giustificabile perchè i materiali sono già qualificati a monte dall'art. 230 come "rifiuti" quando afferma che "il luogo di produzione dei rifiuti derivanti da attività di manutenzione alle infrastrutture, (...) può coincidere (...) (Cass. Pen. sez. III 5 Settembre 2007, n. 33866 e 4 Marzo 2009, n. 9856).
Il trasportatore opera sui rifiuti da se stesso prodotti; pertanto deve essere iscritto all'Albo nazionale gestori ambientali ai sensi dell'art. 212, comma 8, D.Lgs. 152/2006. Nel formulario occorerà indicare gli estremi di tale autorizzazione. Il destinatario sarà indicato nella figura e nel sito del produttore stesso e nelle annotazioni dovrà essere indicato che si tratta di trasporto effettuati ai sensi dell'art. 230, comma 2, D. Lgs. 152/2006.
Sistri, proroga al
Slitta al 1° Gennaio 2017 l'applicazione delle sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi di tracciamento informatico dei rifiuti, ad eccezione dell'omessa iscrizione e dell'omesso pagamento del contributo.
La novità è prevista dal D.Lgs. 30 Dicemnre 2015, n. 210 (" Milleproroghe 2016"), provvedimento che allunga di un anno - dal 31 Dicembre 2015 al 31 Dicembre 2016 - il periodo transitorio di adeguamento al Sistri, durante il quale i nuovi obblighi "informatici" di tracciamento convivono con formulari, registri di carico/scarico e Mud.
La norma proroga di un anno - dal 31 Dicembre 2015 al 31 Dicembre 2016 - anche il termine finale di efficacia del contratto con l'attuale gestore del servizio.
Sistri, proroga al 31 Dicembre 2015
Il decreto-legge 192/2014, cd. "Milleproroghe", provvedimento entrato in vigore il 31 dicembre 2014 con importanti novità per la gestione dei rifiuti e, in particolare, per il Sistri: la norma allunga infatti fino al 31 dicembre 2015 il periodo transitorio, cd. "doppio binario", ma le sanzioni per la mancata iscrizione o l'omesso pagamento del contributo Sistri scatteranno dal 1° febbraio 2015.
Laboratori odontotecnici, lo scarico è industriale
La Cassazione (sentenza 29416/2013) punta forte sulla distinzione tra l’attività di odontoiatra, riconducibile a quella svolta in uno studio ambulatoriale medico e di conseguenza assimilabile, a livello di scarichi (ai sensi della tabella 2 del DPR 227/2011) e quella di odontotecnico il quale dirige, in sostanza, un laboratorio per la preparazione di apparecchi dentari.
In questo secondo caso l’assimilazione rimane comunque possibile, ma solo quando gli scarichi provengono da servizi igienici, mense e cucine, o quando le acque, prima di essere depurate, rispettino determinate caratteristiche prestabilite.
Il decreto di semplificazione si applica solo in assenza di disciplina regionale, e rimangono comunque fermi i valori limite previsti dal
D. Lgs. 152/2006.
Cosa fare alla luce della sentenza
L'autorizzazione è necessaria indipendentemente dal volume di acqua utilizzato.
Verifica di essere in possesso della necessaria documentazione relativa all'autorizzazione per gli scarichi idrici
oppure contattaci per ottenerla.
New Age Ecologia S.r.l.
Da oggi saremo in grado di fornirvi tutte le attrezzature ed accessori antincendio da installare nella vostra attività e di garantire il regolare controllo sia dei presidi di nuova installazione, sia di quelli già presenti nella vostra realtà aziendale.
Il servizio sarà svolto da nostro personale qualificato, specializzato ed attrezzato.
Le ispezioni saranno svolte come previsto dal D.Lgs. 81/08, dal D.M. 10 Marzo 1998 art. 4, dalle norme UNI 9994, UNI 10779, UNI EN 671/1, e dalle disposizioni vigenti.
Durante la visita verranno eseguite prove e controlli atti a verificare il regolare funzionamento dei presidi antincendio. Al termine di ogni intervento manutentivo sarà rilasciata la documentazione attestante il servizio svolto e contestualmente verrà compilato il “Registro delle attrezzature antincendio” ai sensi del DPR 37 del 12/01/1998 art. 5 comma 2.
Cosa fare se siete interessati?
estintori@newageecologia.it
Opportunità di nomina del Datore di Lavoro
Dal punto di vista degli obblighi in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, tutte le società, indipendentemente dalla tipologia, devono provvedere all’individuazione e/o nomina del datore di lavoro il quale diventa titolare degli obblighi del TU 81/08.
Nelle Società semplici (hanno per oggetto un’attività economica lucrativa non commerciale) e nelle Società in nome collettivo, titolari degli obblighi sulla sicurezza sono tutti i soci a meno che non ne venga delegato uno in modo specifico. Nella Società in accomandita sempliceil datore di lavoro è il socio accomandatario. NelleSocietà di capitali (Società per azioni, Società a responsabilità limitata, Società in accomandita per azioni) la responsabilità della sicurezza sul lavoro fa capo al Presidente del Consiglio di Amministrazione o al Consigliere di Amministrazione delegato o all’Amministratore unico. Anche nelle Cooperative titolare degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro è il Presidente o un delegato.
Pertanto è evidente l’opportunità di individuare e laddove è necessario nominare, tramite specifica delega, un Datore di Lavoro per la Sicurezza. Si fa notare che in caso di ammenda per la violazione del Testo Unico, l’importo complessivo verrà moltiplicato per il numero di persone facenti parte del vertice societario a meno che non ci sia delega formale di individuazione del Datore di Lavoro.
COSA FARE ALLA LUCE DI QUANTO EMERSO?
INDIVIDUARE dalla Visura Camerale l’assetto societario e la presenza di un solo soggetto con responsabilità ai fini della sicurezza;
VERIFICARE la necessità di provvedere alla nominaformale di un Datore di Lavoro;
FORMALIZZARE, tramite apposita delega, la nomina del Datore di Lavoro per la Sicurezza.
per la verifica del rispetto delle prescrizioni di legge e per non incorrere in sanzioni future
Tel. 02/96734303
E-mail: sicurezza@newageecologia.it
Utilizzo delle scale portatili in azienda
Le scale a mano vengono utilizzate in un’ampia gamma di lavorazioni, grazie alla semplicità del loro utilizzo ed alla loro adattabilità. Tuttavia ciò comporta spesso situazioni di sottostima del rischio, e l’uso errato delle scale è attualmente origine di oltre la metà delle cadute dall’alto con danno grave, che costituiscono la causa principale degli incidenti sul lavoro.
L'art. 28 co 2 lett. b) del D.lgs, 81/08 smi impone di valutare tutti i rischi dell'attività in modo particolare il rischio dicaduta dall'alto indicando anche, attraverso unaspecifica procedura, quali misure di sicurezza adottare e quali attrezzature sono ritenute idonee per le diverse lavorazioni da effettuare.
Verificare che sia stato valutato correttamente il rischio caduta dall’altro all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi Aziendale (DVR);
Verificare la necessità di adottare una procedura per il corretto utilizzo delle scale e di altre attrezzature nei diversi lavori previsti in azienda;
Informare e formare correttamente i propri lavoratorisulle procedure in atto e il rischio di caduta dall’alto.
Nuove disposizioni per l'etichettatura degli allergeni
Dal 13 Dicembre 2014 è scattato il nuovo obbligo per pubblici esercizi, quali ristoranti, bar e simili, dettaglianti e grossisti alimentari, panifici, pasticcerie, gelaterie e gastronomie di indicare nell'elenco degli ingredienti la presenza di qualsiasi elemento che possa provocare nel consumatore allergie o intollerante. Dette sostante dovranno essere evidenziate, in fase di etichettatura, con un carattere chiaramente distinto dagli altri elementi indicati.
La norma comunitaria UE 1169/2011 fornisce un elenco completo delle sostanze o prodotti che provocano allergie o intolleranze.
Lo sconto è rivolto alle aziende che nel 2014 hanno adottato interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La domanda di riduzione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it entro il termine del 28 febbraio (29 febbraio in caso di anno bisestile) dell’anno per il quale la riduzione è richiesta.
La documentazione probante relativa agli interventi effettuati nell’anno solare precedente alla richiesta deve essere in possesso della ditta alla data di presentazione dell’istanza e può essere presentata unitamente alla domanda o, in alternativa, successivamente a seguito di richiesta dell’INAIL. In tale ultima ipotesi, la documentazione dovrà pervenire all’Istituto, a pena di inammissibilità della domanda, nel termine di 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta.