Source: http://www.accordsoluzionedebiti.com/vuoi-donare-un-immobile-per-evitare-un-pignoramento-fai-molta-attenzione/
Timestamp: 2019-04-21 02:40:39+00:00
Document Index: 130812026

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 2929', 'art. 2929', 'art. 2929', 'sentenza ', 'art. 2929', 'art. 2929', 'art. 2929']

Vuoi donare un immobile per evitare un pignoramento? Fai molta attenzione
Tempi duri per chi cede a terzi o dona un immobile pensando di evitare un pignoramento. La Camera ha approvato il Decreto Fallimenti e negli articoli dal 12 al 16 sono presenti modifiche al Codice Civile sulla pignorabilità dei beni immobili.
Un aiuto ai creditori
Nell’art. 12, infatti, è stato introdotto l’art. 2929-bis che annulla il ricorso alla revocatoria nel caso in cui l’immobile pignorato sia ceduto a terzi o donato. Rientrano in questi casi anche il trust, il fondo patrimoniale e il vincolo di destinazione.
Ma vediamo cosa succedeva prima dell’introduzione dell’art. 2929-bis e cosa cambia con la sua applicazione.
Il pignoramento immobiliare prima dell’art. 2929-bis
È noto a tutti che per evitare un pignoramento immobiliare il debitore può donare l’immobile o destinarlo a un trust o a un fondo patrimoniale. In questo modo, risulta nullatenente e rende molto complicato il recupero dei suoi debiti da parte dei creditori.
In presenza di questa situazione, il creditore è obbligato ad iniziare una causa di revocatoria, chiedendo al tribunale di rendere inefficace la donazione e il ricorso al trust o al fondo patrimoniale, perché sono atti fraudolenti che hanno lo scopo di evitare il pignoramento e il saldo dei debiti.
Una volta iniziata la revocatoria, poi, il creditore deve aspettare la sentenza del giudice e solo dopo può procedere all’esecuzione forzata.
Tieni presente che i tempi di una revocatoria possono arrivare fino agli 8 anni, quindi l’introduzione dell’art. 2929-bis annulla queste attese lunghissime e semplifica anche l’amministrazione della giustizia, eliminando molti contenziosi.
Il pignoramento immobiliare dopo l’art. 2929-bis
Come cambiano le cose con l’art. 2929-bis? Ebbene, la revocatoria è eliminata e si può procedere subito al pignoramento, ma questo si verifica solo in alcuni casi:
se il debitore aliena gratuitamente l’immobile;
se alla data del pignoramento non è passato un anno dall’alienazione gratuita.
In sostanza, se vanti dei crediti e ti accorgi che il debitore ha donato l’immobile o lo ha trasferito in un trust o in un fondo patrimoniale, allora hai tempo 1 anno per trascrivere il pignoramento e i nuovi proprietari non potranno opporsi.
Il debitore e il terzo, a loro volta, possono bloccare il pignoramento ma devono dimostrare che:
che l’alienazione dell’immobile non è a titolo gratuito oppure che non rende indisponibile il bene.
Questo significa, dunque, che in presenza di titolo oneroso, cioè quando sussiste un passaggio di proprietà che prevede un pagamento, continua a mantenersi valida la revocatoria.
Questo provvedimento avrà certamente un impatto positivo sul sistema della giustizia italiana, rendendo più snelli i processi ed eliminandone alcuni, ma è bene sottolineare che si applica solo in quei casi in cui c’è una evidente volontà di frodare i creditori e la legge.
Cosa devi fare per risolvere legalmente il tuo pignoramento?
Non sono pochi, infatti, quelli che vogliono fare i furbi, però la maggioranza delle persone pignorate in Italia sono colpite da esecuzioni forzate perché realmente non riescono a saldare i loro debiti. E sono, ovviamente, persone oneste, che per gravi problemi di liquidità si trovano a dover affrontare il peso, anche psicologico, di un pignoramento.
Per queste persone non c’è quasi mai la possibilità di una scorciatoia e la strada seguita è sempre la stessa: precetto, pignoramento, vendita all’asta dell’immobile, che di solito viene svalutato, con il rischio concreto di non riuscire a saldate i creditori e di restare un cattivo pagatore.
Eppure c’è il modo per evitare di restare ancora debitori ed è un modo che ti libera dal pignoramento, vende il tuo immobile senza doverlo scontare e ti garantisce, in alcuni casi, anche una quota di liquidità per ricominciare con una nuova casa.
Se hai ricevuto un precetto o ti è stato notificato un pignoramento, non lasciare che l’asta svaluti la tua casa e ti mantenga nella lista dei cattivi pagatori.
Intervieni prima e velocemente per cancellare i debiti e il tuo pignoramento immobiliare. Ecco tutte le informazioni che ti servono per ricominciare a vivere finalmente sereno.