Source: https://www.movieup2020.it/faq-avviso-formazione/
Timestamp: 2020-01-19 07:23:16+00:00
Document Index: 130968472

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art.8', 'art. 19', 'art.9', 'art. 5', 'art. 6', 'art.29', 'art. 6']

Faq AVVISO FORMAZIONE – Movie Up 2020
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1 - Sarebbe possibile che un'associazione culturale operante nella formazione prendesse in locazione uno spazio il cui rappresentante legale è presente tra i soci della suddetta associazione?
Tra le spese generali citate nell'Allegato E-UCS sono ammissibili le spese per eventuale catering offerto ai corsisti?
Per le spese dirette riferite al personale, la prestazione occasionale rientra tra i documenti giustificativi riconosciuti?
La sede di svolgimento delle attività deve rispettare i requisiti espressi al punto 8 dell’Avviso (soggetti proponenti e tipologie di progetto); pertanto, fatto salvo il caso di proposta progettuale presentata in via autonoma da un’unica azienda e rivolta al personale della medesima (cfr. lett. a] della sezione “Progetti aziendali” del citato punto 8 dell’Avviso), l’attività formativa deve essere svolta, presso la propria sede, da Operatori accreditati per la macrotipologia Formazione Continua ai sensi della DGR 968/2007.
La rendicontazione tramite unità di costo standard, prevista per le azioni 1 e 2, prescinde dal contenuto specifico delle spese adottate dai soggetti attuatori, in quanto essenzialmente fondata sugli essenziali parametri realizzativi delle attività oggetto dell’iniziativa. Il soggetto proponente dovrà comunque operare nei limiti e nel rispetto delle disposizioni dell’Avviso, nonché dell’art. 67.1 (b) del Regolamento UE n. 1303/2013.
Il ricorso alle prestazioni occasionali è previsto in riferimento al personale esterno con i limiti previsti dalla normativa vigente di riferimenti in relazione a tale fattispecie contrattuale.
2 - La scadenza per la presentazione è il 06.08.2019 come indicato nell'avviso?
Nel caso di scelta del regime de minimis il cofinanzamento non è obbligatorio?
I manager / titolari di impresa dell'azione 2 possono essere non appartenenti alle imprese che partecipano con i loro dipendenti all'azione 1?
Gli esperti di alto livello dell'azione 3 devono essere indicati in fase di presentazione e devono essere allegati i CV?
La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è alle ore 12 del 06/08/2019 come previsto all’Art. 13 dell’Avviso Pubblico.
Come previsto all’Art. 9 dell’Avviso Pubblico (Aiuti di Stato) – Gli Aiuti di importanza minore (De minimis), ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, prevedono un massimale di di € 200.000,00 di aiuti, ricevuti dall’impresa unica, calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso (ed € 100.000,00 se l’impresa unica opera nel settore del trasporto merci su strada per conto terzi). In questo caso non si applica nessuna riduzione di intensità di finanziamento e non si rende necessario un cofinanziamento dell’impresa.
Per gli interventi a carattere aziendale o multiaziendale i manager / titolari di impresa che partecipano all’Azione 2 devono risultare presenti nell’organico dell’impresa/imprese che partecipano all’Azione 1.
Si precisa, come previsto all’Art. 6.1 dell’Avviso Pubblico, nell’ambito della stessa proposta progettuale: con riferimento alle Azioni 1 e 2 “FORMAZIONE”, ciascun destinatario potrà partecipare ad una sola attività formativa; per quanto riguarda l’Azione 3 “SEMINARI”, tutti i destinatari delle azioni formative 1 e 2 dovranno partecipare ad ambedue i seminari.
L’Allegato D – Formulario di Candidatura, parte integrante dell’Avviso Pubblico, alla Sezione I – Risorse Umane richiede, in conformità al punto 13 del suddetto Avviso, di compilare apposita tabella per indicare le risorse umane interne ed esterne impiegate nell’ambito di ogni azione e si prescrive di caricare su SIGEM i curriculum vitae riferiti a tutte le predette risorse umane.
3 - Le sezioni del formulario E8 e E9 devono essere replicate per entrambe le azioni come indicato o la sezione E8 per l'azione 1 e la sezione E9 solo per l'azione 2?
Come specificato nell’Allegato D – Formulario di Candidatura, parte integrante dell’Avviso Pubblico: la sezione E8 deve essere replicata per l’Azione 1 e l’Azione 2, nel caso di proposte progettuali per interventi a carattere aziendale o a carattere multiaziendale.
La sezione E9 va compilata nel caso di proposte progettuali relative ad interventi per imprenditori, manager, lavoratori autonomi e/o a composizione mista.
4 – È possibile che il soggetto proponente sia un'impresa che rispetta i criteri previsti dall'art.8 (impresa iscritta al registro della CCIAA aventi sede operativa nel territorio della Regione Lazio; operante nei diversi segmenti della filiera audiovisiva regionale), la quale partecipi al suddetto avviso prevedendo percorsi di formazione rivolti a dipendenti di un'azienda terza o per imprenditori, manager, lavoratori autonomi?
Come previsto all’Art. 8 dell’Avviso Pubblico, il progetto presentato dalla singola impresa, iscritta al registro della CCIAA avente sede operativa nel territorio della Regione Lazio, indipendentemente dalla sua dimensione, operante nei diversi segmenti della filiera audiovisiva regionale (dalla progettazione alla produzione, dall’organizzazione al marketing fino alla distribuzione del prodotto finale, etc.) e avente quindi un codice ATECO coerente con il settore di riferimento del presente Avviso, dovrà rientrare necessariamente nella tipologia progetto aziendale e prevedere percorsi di formazione rivolti esclusivamente ai propri dipendenti ed ai profili manageriali rientranti nel proprio organico.
5 – Nell’«Avviso pubblico per il finanziamento di azioni formative e seminariali per l’accrescimento/aggiornamento delle competenze degli operatori del settore audiovisivo» al punto 19 si fa riferimento ai massimali che si possono richiedere per le azioni 1 e 2 che sono: Azione 1 - Euro 43.520,00 e Azione 2 - Euro 10.880,00. In realtà se presento un corso per sull’Azione 1 per 13 allievi con UCS 22,00 Euro per 160 ore l’importo che risulta è Euro 45.760,00. Parimenti per l’Azione 2 per 13 allievi con UCS 22,00 Euro per 40 ore l’importo che risulta è Euro 11.440,00. A quale massimale bisogna attenersi?
Si confermano i parametri di costo riportati all’art. 19 dell’Avviso e di seguito riportati:
– Corso di formazione per 6 – 9 Partecipanti – parametro = € 24/ora/Partecipante
– Corso di formazione per 10 – 13 Partecipanti – parametro = € 22/ora/Partecipante
– Corso di formazione per 14 – 16 Partecipanti – parametro = € 17/ora/Partecipante
Il costo totale delle Azioni 1 e 2 a preventivo, sarà, pertanto calcolato applicando il costo unitario standard ora/allievo per il numero di ore di corso preventivate per il numero dei partecipanti previsti.
Non si deve far riferimento al totale dei costi indicativi riportati al medesimo articolo per l’Azione 1 e per l’Azione 2. Pertanto il costo ipotizzato di € 45.760,00 per l’azione 1 diretta a 13 allievi con UCS a 22,00€ per 160 ore è da ritenersi corretto; analogamente per il costo ipotizzato per l’azione 2.
6 - Nel punto C.6 si fa presumo riferimento, nel caso di progetto delegato ad un ente, alla sede formativa dell'ente? Se i seminari vengono svolti in un altro luogo rispetto alla sede deve essere indicato il luogo?
Nel punto C.13 cosa si intende per «precedenti esperienze in materia di formazione continua»? Si devono indicare eventuali corsi a cui l'azienda ha inviato i propri dipendenti a partecipare?
Nel punto E8 ed E9 del formulario si dice di replicare le tabelle per azione 1 e azione 2. Nell'avviso di dice che per i partecipanti all'Azione 1 non è necessario il nome mentre per l'Azione 2 occorrono i nominativi. È quindi corretto (e vi è un errore nella spiegazione) che la tabella E8 va compilata per i partecipanti all'Azione 1 e la tabella E9 per i partecipanti all'Azione2?
Il punto C.6 del formulario è riferito fa riferimento alla sede operativa dell’impresa mandante di ATI /ATS ovvero dell’Impresa delegante l’operatore della formazione.
Per le sedi di svolgimento delle azioni progettuali si faccia riferimento a quanto prescritto dall’Art.8 dell’Avviso.
In riferimento al punto C. 13 il soggetto proponente deve illustrare le precedenti esperienze in materia di formazione continua ivi compresi eventuali corsi a cui l’azienda ha inviato i propri dipendenti a partecipare.
La Tabella E 8 va replicata per l’Azione 1 e l’Azione 2 per i progetti Aziendali e MultiAziendali che non richiedono l’indicazione dei nominativi dei lavoratori coinvolti, come previsto all’Art.6.1 dell’Avviso.
LaTabella E 9 va compilata in caso di progetti per manager, titolari di impresa e lavoratori autonomi presentati, attraverso delega degli stessi, da un operatore della formazione.
7 – Con riferimento all'avviso MovieUp2020 formazione desideravo sapere:
- Nel modello 02A in caso di operatore della formazione che nel caso di progetti multiaziendali presentati su delega delle imprese devono essere elencate le aziende anche se la dicitura fa riferimento alle imprese mandanti dell'ATS?
- Essendo i partecipanti all'azione 2 (obbligatoria) costituiti da manager e titolari delle stesse aziende dell'azione 1 devono anche questi essere elencati?
- Il modello 03 di delega deve essere compilato separatamente per l'azione 1 e per l'azione 2. Per l'azione 2 deve essere compilata anche la tabella? Se il delegante è un manager ma non il legale rappresentante da chi deve essere firmato il documento?
- Il modello 04 De Minimis da compilare anche per l'azione 2 per un manager ma non legale rappresentante dell'azienda da chi deve essere firmato il documento?
- La partecipazione ai seminari dell'azione 3 è obbligatoria per tutti i partecipanti. È possibile prevedere una platea allargata per disseminazione e diffusione dei risultati ottenuti? La sede di svolgimento può essere diversa dalla sede delle attività formative?
– Il modello 02 A Deve essere compilata e sottoscritta da dal Legale rappresentante dell’Operatore della Formazione nel caso di progetti aziendali o progetti multiaziendali presentati su delega della/e impresa. Le imprese deleganti devono compilare il modello 03. Nel modello 02 A devono essere elencate le imprese mandanti in caso di ATI/ATS con Operatore della formazione mandatario.
– Si veda risposta al quesito 6.
– Il modello 03 «Delega a presentare la proposta di intervento» nel caso di progetti per manager, titolari di impresa e lavoratori autonomi deve essere presentata da ciascun soggetto delegante; nel caso di progetti aziendali o multi aziendali da ciascuna delle imprese deleganti. Ogni soggetto delegante dovrà sottoscrivere un unico modello 03 per le 3 azioni previste dall’avviso. Nel caso di progetti aziendali e multiaziendali la delega deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’azienda delegante. Nel caso di progetti per manager, titolari di impresa e lavoratori autonomi la delega deve essere sottoscritta dal manager, titolare di impresa e lavoratore autonomo delegante.
– Relativamente al modello 04 si faccia riferimento a quanto prescritto all’art.9 dell’avviso
– Come previsto all’articolo 6.1, l’azione 3 «seminari» è rivolta esclusivamente ai partecipanti delle azioni 1 e 2. I seminari potranno essere realizzati anche in sede diversa dalla sede delle attività formative purché conforme alle vigenti normative in materia di salute e sicurezza.
8 – Nella presentazione di un progetto relativo alla tipologia «Progetti per manager, titolari d'impresa, lavoratori autonomi», si richiede se alcune ore di pratica didattica possono essere svolte presso la sede di uno dei titolari d'impresa, non accreditata.
In caso affermativo si dovranno selezionare entrambe le scelte «Sede Accreditata?» previste ai punti A.9.10 e A.10.9 del formulario? Si dovranno quindi dettagliare le caratteristiche di tale sede nella sezione F7, unitamente alle caratteristiche della sede accreditata?
Le sedi di svolgimento delle azioni sono identificate per ogni tipologia di progetto all’Art. 8 dell’Avviso Pubblico, non sono ammesse sedi diverse. Si ribadisce che tale tipologia progettuale è ammissibile solo se prevede come soggetto proponente un operatore della formazione accreditato delegato dai partecipanti.
9 – In merito all’AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI AZIONI FORMATIVE E SEMINARIALI PER L’ACCRESCIMENTO/AGGIORNAMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI OPERATORI DEL SETTORE AUDIOVISIVO, è obbligatorio che la proposta contenga le 3 azioni indicate nell’avviso oppure è possibile richiedere il finanziamento solo per una o due di queste?
Si veda quanto prescritto all’art. 5.2 dell’Avviso pubblico.
10 – I tirocinanti/stagisti possono partecipare al corso? Se il tirocinante è in azienda da 3 mesi e percepisce un piccolo compenso/rimborso spese?
Un soggetto che da oltre 4 anni lavora in una struttura con contratto da settembre a maggio può essere inserito tra i partecipanti?
I requisiti dei destinatari delle azioni formative e seminariali sono indicati all’Art. 7 dell’Avviso pubblico.
Stagisti e tirocinanti non rientrano nelle categorie previste al succitato articolo.
11 – Si richiedono chiarimenti in merito ai seguenti punti:
Nel caso di progetto presentato dall’Operatore della Formazione accreditato su delega di manager, titolari di impresa, lavoratori autonomi possono essere previste classi miste che ricomprendono tutte le suddette tipologie di destinatari? Nel caso, come ci si deve regolare rispetto al regime di aiuti?
Possono essere previste classi miste per manager, titolari di impresa e lavoratori autonomi, questi ultimi liberi professionisti in possesso di partita iva. In tal caso, come prescrive l’art. 6.1. dell’Avviso tutti i partecipanti alla stessa proposta progettuale dovranno scegliere lo stesso regime di aiuti. Le dichiarazioni sul regime di aiuti devono essere rese con le modalità prescritte all’Art.9 dell’Avviso, ulteriormente specificate all’Allegato A mod. 04.
Non possono essere inseriti in tale classe I lavoratori, siano essi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ovvero contrattualizzati con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, pur essendo terminato il rapporto contrattuale, qualora risulti inequivocabilmente svolto in tale ambito almeno un periodo lavorativo, per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso. Per tale fattispecie, non configurandosi l’intervento come aiuto di stato, dovrà essere presentata una proposta progettuale che ricomprenda unicamente tale tipologia di destinatari. In tal caso nella sezione del Sigem “Anagrafica” dovrà essere esercitata, tra quelle previste, l’opzione “intervento che non costituisce aiuto di stato”.
12 – Nella piattaforma Sigem da utilizzare per la presentazione dei progetti, non è presente, a differenza di altri interventi regionali di formazione, il tasto CORSI che rimanda alla sezione all’interno della quale è, solitamente, possibile caricare i moduli dei percorsi e associare il relativo personale coinvolto con caricamento dei cv. Fanno quindi fede solo i contenuti formativi descritti sul formulario? Se si, in quale sezione devono essere caricati i cv delle risorse (docenti e altro personale)?
Per la tipologia di intervento «Interventi per imprenditori, manager, lavoratori autonomi», sono ammissibili interventi che coinvolgono tutte le tipologie di lavoratori autonomi, anche occasionali, così come definiti dalla normativa in materia?
Il formulario di candidatura prevede che vengano descritti i contenuti formativi con particolare riferimento alle sezioni F e G. Eventuali chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art.29 dell’Avviso pubblico. I CV delle risorse coinvolte devono essere caricati sul SIGEM nella sezione DOCUMENTI.
Relativamente agli «Interventi per imprenditori, manager, lavoratori autonomi» per la tipologia di destinatari ammissibili si faccia riferimento alla risposta al quesito 11.
13 – I destinatari dell’azione 2 possono essere i dipendenti dell’azienda che ricoprono ruoli di coordinamento nell’azienda stessa, o è destinata esclusivamente a manager?
I dipendenti dell’azienda che ricoprono ruoli di coordinamento nell’azienda stessa rientrano tra i profili manageriali cui è destinata l’Azione 2 dell’Avviso Pubblico.
14 – Relativamente all'Avviso Azioni Formative e Seminariali, per le Azioni 1 e 2 Formazione è possibile prevedere, in progetti differenti, riedizioni di attività formative ma con destinatari differenti?
L’Art. 8 dell’Avviso Pubblico prevede che l’Operatore della Formazione Accreditato, in ATI/ATS con le imprese o su delega delle stesse o su delega di manager, titolari d’impresa, lavoratori autonomi, possa presentare massimo 3 proposte progettuali, in tal caso è possibile prevedere in progetti differenti, riedizioni di attività formative con destinatari differenti.
15 – In riferimento all’Avviso Pubblico per il «Finanziamento di azioni formative e seminariali per l’accrescimento/aggiornamento delle competenze degli operatori del settore audiovisivo», chi ha lavorato nell’ultimo anno nel settore audiovisivo con incarichi di prestazione occasionale può essere ammesso come destinatario dei percorsi formativi?
I destinatari degli interventi formativi sono individuati all’Art. 7 dell’Avviso Pubblico.
In relazione alla fattispecie contrattuale oggetto del quesito, si fa presente che la situazione lavorativa rappresentata rientra nella categoria dei «lavoratori contrattualizzati da imprese attraverso una delle altre forma consentite dalla normativa vigente» e quindi, a condizione che il soggetto interessato abbia svolto, negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso (BURL n. 51 supplemento n. 2 del 25/06/2019), almeno un periodo lavorativo per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, risulta consentire la partecipazione alla procedura, in quanto assimilabile al lavoro autonomo (anche in assenza di partita IVA).
Si rimanda inoltre ai dettagli espressi nella risposta al quesito n. 11.
16 – Un lavoratore di un’azienda con un contratto Co.Co.Co. può partecipare all'azione 1? Un dipendente con contratto quadro rientra nella categoria dei manager e quindi partecipare all'azione 2?
Come previsto all’Art. 7 dell’Avviso Pubblico possono partecipare agli interventi formativi:
lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale con contratto di lavoro dipendente e contrattualizzati con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, compresi i soggetti assunti con contratto di apprendistato, purché la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca in alcun modo la formazione obbligatoria per legge prevista per gli apprendisti;
titolari d’impresa, manager e lavoratori autonomi in possesso di esperienze professionali coerenti con le finalità dell’Avviso.
I soggetti di cui ai precedenti punti A) e B) devono essere residenti e/o domiciliati nella Regione Lazio al momento della pubblicazione del presente Avviso pubblico.
Un lavoratore con contratto co.co.co può, pertanto, partecipare all’Azione 1.
I dipendenti di un’azienda con livello di assunzione “quadro” rientrano tra i profili cui è destinata l’Azione 2 dell’Avviso Pubblico.
17 – Nell'articolo 5.2 dell'avviso si dice che le proposte progettuali (sia aziendali sia multiaziendali) .... Gli interventi riguardano la crescita/aggiornamento delle competenze di lavoratrici e lavoratori dipendenti dell’impresa; all'articolo 7 si definisce lavoratore occupato .... contratto di lavoro dipendente e contrattualizzati con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, compresi i soggetti assunti con contratto di apprendistato.
Nella compilazione della sezione E del formulario relativamente alle tabelle E8 e E9:
un'impresa che intende far partecipare 4 persone al progetto: Una persona con contratto co.co.co. all'azione 1 profilo operativo, una persona dipendente all'azione 2 profilo manageriale dovrà compilare due volte la tabella E8 riportando in una solo il dipendente per l'azione 1 e ripetere la tabella E8 riportando solo il dipendente per il profilo manageriale? Gli altri due partecipanti all'azione 2 profilo manageriale hanno uno un contratto di prestazione professionale a partita iva ed uno di co.co.co con l'impresa. Il partecipante a partita iva va indicato nella tabella E9? Il partecipante con co.co.co. deve essere indicato nella tabella E8?
una persona con partita iva che collabora regolarmente con l'azienda in virtù di un contratto di prestazione professionale può partecipare all'azione 1 profilo operativo? Se si, per questo partecipante andrà compilata la tabella E9 o la tabella E8? Se deve essere compilata la tabella E9 la documentazione (delega, de minimis, .. ) va compilata a suo nome o dall’impresa come nel caso del manager o del titolare di impresa?
L’art. 6.1 dell’avviso pubblico prevede che Le azioni 1 e 2 “Formazione” proposte dovranno coinvolgere un numero di allievi compreso tra un minimo di 6 e un massimo di 16 per corso, e l’Azione 3 “Seminari” è rivolta esclusivamente ai partecipanti delle Azioni 1 e 2 e, pertanto, potrà coinvolgere un numero di partecipanti compreso tra un minimo di 12 e un massimo di 32 per ciascun seminario.
Pertanto proposte progettuali con un numero di destinatari inferiori al numero minimo previsto dall’Avviso pubblico saranno ritenute non ammissibili.
Indipendentemente dal numero dei partecipanti, la Tabella E 8 dovrà essere replicata per l’Azione 1 e per l’Azione 2. Per le tipologie “progetti aziendali” e “progetti multiaziendali” un professionista con partita IVA che collabora regolarmente con l’azienda in virtù di un contratto di prestazione professionale rientra tra i destinatari dell’Azione 1 previsti dall’avviso Pubblico, in tal caso va compilata la Tabella E 8 e tutte le dichiarazioni previste devono essere rilasciate dall’impresa.
Si specifica inoltre che la Tabella E 9 va compilata esclusivamente per la seguente tipologia di proposte “progetti per manager, titolari di impresa e lavoratori autonomi” e non per le tipologie “progetti aziendali e multi aziendali”.
18 - Nell’avviso al punto 5.2 si parla di 3 azioni formative si richiede se bisogna presentare tutte e tre le azioni formative ovvero azione 1 e 3 e azione 2 e 3 oppure si può presentare solo l’azione 1 e all’interno delle 160 ore è compreso anche il seminario? Se l’ente di formazione deve presentare tutte e tre le azioni i discenti della azione 1 dell’azione 2 sono diversi? o possono essere gli stessi che partecipano a tutte e tre le azioni?
Come indicato all’Art. 5.2 Oggetto dell’Avviso:
Le proposte progettuali devono obbligatoriamente ed esclusivamente prevedere la realizzazione di:
n. 1 attività formativa da 160 ore nell’ambito dell’Azione 1;
n. 1 attività formativa da 40 ore nell’ambito dell’Azione 2;
n. 2 seminari di approfondimento nell’ambito dell’Azione 3, rivolti ai partecipanti delle Azioni formative 1 e 2, aventi le caratteristiche di master class descritte in precedenza e con una durata oraria di 6 ore per ciascun seminario.
All’Art. 6.1 viene inoltre precisato che, che, nell’ambito della stessa proposta progettuale:
con riferimento alle Azioni 1 e 2 “FORMAZIONE”, ciascun destinatario potrà partecipare ad una sola attività formativa;
per quanto riguarda l’Azione 3 “SEMINARI”, tutti i destinatari delle azioni formative 1 e 2 dovranno partecipare ad ambedue i seminari.
19 - Sono un videomaker freelance con partita iva iscritto come ditta individuale in regime forfettario. Posso partecipare al bando? Qual’è il finanziamento massimo erogato per la formazione in ognuno delle 3 azioni formative previste per 1 persona? Posso partecipare a corsi di formazione specifica in scuole private? Quali sono le scuole ammesse per la formazione specifica in questo settore a Roma? Qual’è la tipologia di aiuto da richiedere? (de minimis, esentato, non aiuto di stato). La formazione deve avvenire comunque nel Lazio o è possibile anche in altre regioni/estero?
Come indicato all’Art. 8 dell’Avviso Pubblico, possono presentare proposte progettuali:
– operatori della formazione, accreditati per la macrotipologia Formazione Continua ai sensi della DGR 968/2007 e ss.mm.ii – su delega espressa delle imprese interessate o in ATI/ATS con le stesse, o su delega espressa dei titolari d’impresa, manager e lavoratori autonomi – in possesso di esperienze professionali coerenti con le finalità dell’Avviso e in possesso di un Codice Orfeo coerente rispetto alle tematiche formative prevalenti in termini di durata oraria nella proposta progettuale in cui sono coinvolti; si rammenta che il possesso del codice “VARIE” è considerato valido solo qualora non esista, nella classificazione, nessun codice attinente al settore/tema oggetto
della proposta progettuale.
Un lavoratore autonomo con partita IVA può partecipare agli interventi formativi proposti dai suddetti soggetti proponenti in qualità di destinatario.
Si ricorda che tutte le informazioni e la documentazione utili per partecipare all’Avviso Pubblico sono accessibili e scaricabili sul sito della Sovvenzione Globale Movie UP 2020 (www.movieup2020.it ) e sui siti regionali di riferimento (http://www.regione.lazio.it/rl_formazione e http://www.lazioeuropa.it).