Source: https://www.edotto.com/categoria/liquidazione-coatta-amministrativa
Timestamp: 2019-09-19 23:54:15+00:00
Document Index: 108806095

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 205', 'sentenza ', 'sentenza ']

Durata eccessiva della liquidazione amministrativa, Italia condannata
Eleonora Pergolari | 12/01/2018
La Corte europea dei diritti dell’uomo, con sentenza resa l’11 gennaio 2018 sul ricorso n. 38259/09, ha riconosciuto che l’Italia ha posto in essere una violazione degli articoli 6 (diritto ad un processo equo in un termine ragionevole) e 13 (diritto ad un ricorso effettivo) della Cedu nell’ambito...
DirittoDiritto fallimentareLiquidazione coatta amministrativaDiritto InternazionaleDisposizioni comunitarie
Sì all’ammissione tardiva al passivo del credito su interessi
Eleonora Mattioli | 27/03/2015 Con sentenza n. 6060 depositata il 26 marzo 2015, la Corte di Cassazione, sezioni unite civili, ha accolto il ricorso presentato da un avvocato, avverso la pronuncia con cui la Corte d’Appello aveva respinto la sua richiesta di ammissione allo stato passivo di una s.p.a. in liquidazione coatta amministrativa, in ordine ad un proprio credito da interessi su una somma capitale – già riconosciuta con pari grado all’udienza di verifica del passivo – a titolo di compenso per una prestazione...
Procedimento esecutivoProcedura civileDiritto CivileDirittoLiquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentare
Acconto Tasi, sanzioni ridotte per chi si ravvede velocemente
Roberta Moscioni | 16/10/2014 Oggi, 16 ottobre 2014, è l’ultimo giorno utile per il pagamento dell’acconto Tasi da parte di tutti quei contribuenti titolari di fabbricati e aree edificabili situati nei più dei 5mila comuni, che hanno inviato nei termini le delibere sulle aliquote al Ministero dell’Economia: ossia entro il 10 settembre per poi vederle pubblicate sul sito ministeriale entro il 18 settembre 2014. Le incertezze che hanno accompagnato i contribuenti verso questo adempimento hanno portato ad immaginare fin da...
Liquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentareDirittoICI/IMUTributi localiFiscoRavvedimentoFallimento
Liquidazione coatta amministrativa, è nullo l'atto di compravendita successivo
Eleonora Pergolari | 08/09/2014 Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 17290 del 30 luglio 2014 - l'atto di compravendita immobiliare che venga effettuato da una società sottoposta a liquidazione coatta amministrativa e trascritto dopo la sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza o del decreto di liquidazione è da ritenere nullo. Ed infatti, nell'ipotesi in cui il decreto di liquidazione sia successivo alla sentenza dichiarativa dello stato di insolvenza, i terzi coinvolti nella liquidazione coatta...
Liquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentareDirittoImmobiliFiscoObbligazioni e contratti
Liquidatori e Comitati di sorveglianza cooperative, dal Mise regole sulla relazione
Gioia Lupoi | 12/08/2014 Con la circolare n. 140030 del 1° agosto 2014, il Mise interviene a fornire le linee guida a coloro che svolgono funzione di Commissari liquidatori e ai presidenti dei Comitati di sorveglianza, nonché a chi è tenuto ad applicare le regole dell'art. 205 del RD 267/42 (Legge fallimentare), sul contenuto e sui destinatari della relazione del commissario nella liquidazione coatta amministrativa. L'ambito è quello del fallimento delle società ed enti cooperativi. Ogni sei mesi il commissario...
ProfessionistiLiquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentareDiritto
Sim in liquidazione, il curatore fallimentare è sostituto d’imposta
Roberta Moscioni | 14/02/2014 L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 19 del 13 febbraio 2014, rispondendo ad un interpello dei commissari liquidatori di una Sim, chiarisce che la revoca del mandato di gestore non sottrae la società di intermediazione dalle sue responsabilità sul piano fiscale. Ne deriva che una Sim che si trova in liquidazione coatta amministrativa, anche se ha visto revocata la sua autorizzazione a prestare servizi di investimento, continua a dover rispondere ai suoi obblighi quale sostituto...
Attività FinanziarieEconomia e FinanzaLiquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentareDiritto
Con debiti sotto le 30mila euro è comunque possibile la dichiarazione d’insolvenza per la cooperativa
Eleonora Pergolari | 23/04/2013 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9681 del 22 aprile 2013, ha sottolineato come l’esclusione dalla dichiarazione di fallimento per l’impresa insolvente prevista dall’articolo 15 della Legge fallimentare relativamente ai casi in cui l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti e dall'istruttoria prefallimentare sia complessivamente inferiore a 30 mila euro non è richiamata dall’articolo 194 della Legge fallimentare medesima tra le norme applicabili alla liquidazione...
Società cooperativeDiritto SocietarioDirittoLiquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentare
Interessi sempre dovuti
Alessia Lupoi | 25/07/2011 Con pronuncia numero 14812 del 2011, la Suprema corte di Cassazione richiama un precedente di Consulta (sentenza numero 162 del 2011) per ripetere che gli interessi sui crediti vantati dal Fisco sono dovuti anche oltre l’apertura della liquidazione coatta amministrativa. La ragione risiede nella circostanza che l’ammissione al passivo del credito principale privilegiato comporta la maturazione anche per il periodo che segue il provvedimento di liquidazione. La conclusione è l’effetto della...
Liquidazione coatta amministrativaDiritto fallimentareDiritto