Source: http://www.ms.camcom.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13/UT/systemPrint
Timestamp: 2018-07-20 12:48:21+00:00
Document Index: 32293110

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 45', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 17']

Camera di Commercio di Massa-Carrara - Uffici camerali - Protesti Cambiari | Versione stampabile
Legge 12.2.55 n. 77 - elenchi protesti cambiari
Legge 235/2000 - Nuove norme in materia di cancellazione dagli elenchi dei protesti cambiari
Legge 273/2002 - art. 45 Disposizioni in materia di titoli cambiari
Decreto 316/00 - regolamento recante le modalità di attuazione del Registro informatico dei protesti
Legge 108/96 - art. 17 Disposizioni in materia di usura
D.lgs 150/2011 - art. 13 Dell'opposizione ai provvedimenti in materia di riabilitazione del debitore protestato
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Scarica il testo della Legge 235/2000 - Nuove norme in materia di canc. dagli elenchi dei protesti cambiari (33.04 KB).
Scarica il testo della Legge 273/2002 - art. 45 Disposizioni in materia di titoli cambiari (58.67 KB).
Scarica il testo del Decreto 316/00 - reg. recante le modalità di attuazione del Registro informatico dei protesti (69.97 KB).
Scarica il testo della Legge 108/96 - art. 17 Disposizioni in materia di usura (175.99 KB).
Scarica il testo D.lgs 150/2011 - art. 13 Dell'opposizione ai provvedimenti in materia di riabilitazione del debitore protestato (32.88 KB).
I Pubblici Ufficiali abilitati alla levata dei protesti (Notai, Segretari Comunali, Ufficiali Giudiziari e Banca d'Italia) trasmettono alla Camera di Commercio competente per territorio, l'elenco dei nominativi di coloro ai quali sono stati levati protesti cambiari per mancato pagamento, alla scadenza, di pagherò, tratte accettate, vaglia cambiari ed assegni.
Le Camere di Commercio, mediante il Registro informatico dei protesti, provvedono alla pubblicazione degli elenchi redatti dagli Ufficiali Levatori sul proprio territorio provinciale.
La notizia sull'esistenza di un protesto e dei relativi dati di coloro che lo hanno subito, resta nel Registro nei successivi cinque anni dalla data della registrazione.
Tuttavia, è possibile ottenere la cancellazione prima di tale scadenza, qualora sussistano determinate condizioni come meglio di seguito specificate.
Il Registro informatico è pubblico.
Chiunque voglia avere notizie sull'esistenza o meno di un protesto a carico di un determinato soggetto, deve recarsi allo sportello camerale e richiedere una consultazione in tale Registro specificando, preventivamente se ha interesse al rilascio di una semplice "visura" o di una vera e propria certificazione.
CANCELLAZIONI DAL REGISTRO INFORMATICO
- il debitore che esegue il pagamento di una cambiale o di un vaglia cambiario, unitamente agli interessi maturati e alle spese di protesto, entro 12 mesi dalla sua levata;
- chiunque dimostri di aver subito levata di protesto illegittimamente od erroneamente, nonché dai pubblici ufficiali incaricati della levata o dalle aziende di credito, sempre per la suddetta motivazione.
Il debitore che invece provvede al pagamento della cambiale o del vaglia cambiario oltre il termine di 12 mesi dalla levata, può chiederne solo l'annotazione nel Registro Informatico.
Per ottenere la cancellazione dal Registro Informatico di assegni protestati il debitore deve preventivamente acquisire la riabilitazione da parte del Presidente del Tribunale.
Accordata la riabilitazione, l'istanza di cancellazione deve essere presentata alla Camera di Commercio competente per territorio solo successivamente alla pubblicazione del succitato Decreto, ai sensi dell'art. 17 comma 4) L. n.108/69 e trascorso il periodo di opponibilità previsto dal D.lgs 150/2011 (30 giorni).
La notifica di tale provvedimento deve avvenire a cura del diretto interessato utilizzando l'apposita modulistica disponibile nella sezione Protesti del sito camerale.
La suddetta procedura deve essere seguita anche nel caso in cui la riabilitazione riguardi cambiali pagherò o vaglia cambiari.
L'interessato presenta domanda di cancellazione al Dirigente Responsabile d'Area della Camera di Commercio competente per territorio.
La richiesta dovrà essere inoltrata compilando il modulo "Istanza per la cancellazione di protesto" ed allegando ad essa il titolo quietanzato in originale, l'atto di protesto e la ricevuta dell'avvenuto pagamento delle spese e degli interessi.
Limitatamente all'istanza di cancellazione di assegni, il richiedente deve semplicemente allegare il Decreto di riabilitazione relativo ai titoli per i quali chiede la cancellazione.
Il Dirigente Responsabile d'Area, entro 20 giorni dalla presentazione della domanda, dopo aver provveduto agli accertamenti di rito, accoglie o denega l'istanza.
A seguito di provvedimento favorevole l'Ufficio Protesti, entro 5 giorni dalla pronuncia , provvede alla definitiva cancellazione, cosicché il protesto è considerato a tutti gli effetti come mai avvenuto.
Nel caso di provvedimento di rigetto dell'istanza, è ammesso ricorso al Giudice di Pace della Provincia in cui risiede il soggetto protestato.
Visura: 2,00 Euro per nominativo
Certificato: 16,00 Euro di bollo virtuale + 5,00 Euro per diritti di segreteria
Istanza di Cancellazione: 8,00 Euro per ogni protesto di cui si chiede la cancellazione (da corrispondere direttamente allo sportello o tramite versamento su c.c.p. 10033546 intestato alla CCIAA da allegare all'istanza) inoltre, una marca da bollo da 16,00 Euro.
nove più otto (il risultato deve essere espresso in cifre)
Scarica la Modulistica per la cancellazione protesti (54.22 KB).
Scarica il modulo di integrazione per l'istanza di cancellazione/comunicazione riabilitazione (29.06 KB).
Scarica il fac-simile della quietanza di pagamento (72.21 KB).
Scarica il modulo per la comunicazione di avvenuta riabilitazione (89.17 KB).
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