Source: http://www.tecnolabnapoli.it/content.asp?mode=read&cID=4
Timestamp: 2019-03-25 20:34:04+00:00
Document Index: 26817207

Matched Legal Cases: ['§11', '§ 8', '§11', '§ 8', '§11', 'art. 59', '§11', '§11', '§8', '§11']

la presente modulistica è stata definita da tecnolab srl a servizio del cliente onde meglio indirizzarlo nei percorsi normativi di riferimento.
per maggiori indicazioni si rimanda alla sezione: INFORMAZIONI UTILI ove appositi files sintetizzano le indicazioni normative per le prove su strutture di nuova costruzione, sulle strutture esistenti e per il collaudo.
4.1 LETTERA D’ORDINE - PROVE DI LABORATORIO – EDIFICI NUOVI
è il modulo per la richiesta delle prove di laboratorio, da effettuarsi ai sensi del cap 11 ntc , 2008 o 2018 per l'accettazione dei materiali sugli edifici e sulle parti di edificio di nuova costruzione.
tale lettera viene compilata e sottoscritta dal direttore dei lavori che cura le modalità di prelievo, la conservazione dei campioni e provvede al trasporto degli stessi presso il laboratorio di prova in prima persona o tramite persona di sua fiducia. i certificati che ne derivano, devono essere allegati alla relazione a struttura ultimata (come da adempimenti ex legge 1086) nell'atto della consegna presso il genio civile di competenza.
il modulo deve essere consegnato per l'accettazione dei materiali presso il laboratorio, timbrato e firmato (in originale) da: direttore dei lavori, incaricato alla consegna del materiale (se diverso dal direttore dei lavori) e dall'intestatario della fattura.
si allegano i moduli di richiesta sia per NTC 2008, sia per NTC 2018.
N.B. (dalle NTC 2018)
“Le PROVE A COMPRESSIONE vanno eseguite conformemente alle norme UNI EN 12390-3:2009, tra il 28° e il 30° giorno di maturazione e comunque ENTRO 45 GIORNI DALLA DATA DI PRELIEVO. In caso di mancato rispetto di tali termini le prove di compressione vanno integrate da quelle riferite al controllo della resistenza del calcestruzzo in opera.”(CAROTAGGI). In questo caso il Laboratorio accetterà e sottoporrà a prova il materiale ed emetterà il relativo certificato, in cui sarà chiaramente indicato, in maniera EVIDENTE, VISIBILE E NON AMBIGUA per i campioni eventualmente provati oltre il 45° giorno dalla data del prelievo, risultante dal verbale di prelievo redatto dal Direttore dei Lavori, che: “ai sensi del §11.2.5.3 del D.M. 17.01.2018 le prove di compressione vanno integrate da quelle riferite al controllo della resistenza del calcestruzzo in opera”.
docs/4_Modulistica/Mod.4.1.rev3.doc
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4.2 LETTERA D’ORDINE - PROVE DI LABORATORIO SU EDIFICI ESISTENTI
è il modulo per la richiesta delle prove distruttive da effettuarsi in laboratorio (ai sensi del cap 8 delle ntc 2008 o 2018) sui campioni di materiale prelevati da edifici esistenti per il raggiungimento dei livelli di conoscenza prescritti.
una volta determinato il "piano d'indagine" e dopo aver prelevato i campioni ove previsto, tale lettera viene compilata e sottoscritta dal calcolatore delle strutture (o dal direttore dei lavori) che, curata l'accuratezza del prelievo e la conservazione dei campioni, provvede al trasporto degli stessi presso il laboratorio di prova in prima persona o tramite persona di sua fiducia. i certificati che ne derivano devono essere allegati al calcolo strutturale all'atto del deposito presso il genio civile di competenza.
il modulo deve essere consegnato per l'accettazione dei materiali presso il laboratorio, timbrato e firmato (in originale) da: calcolatore delle strutture/direttore dei lavori, intestatario della fattura, incaricato alla consegna e incaricato al prelievo del materiale (se diverso dal calcolatore delle strutture/direttore dei lavori).
Prelievo dei Campioni dalla struttura § 8.5.3. Costruzioni Esistenti – Caratterizzazione meccanica dei materiali, §§11.2.2 e 11.2.6 Controlli di qualità sul calcestruzzo – Carotaggi. Il § 8.5.3 delle NTC18, in merito alle prove per la caratterizzazione dei materiali ai fini della valutazione degli edifici esistenti, introduce la nuova disposizione per cui: “Per le prove di cui alla Circolare 08 settembre 2010, n. 7617/STC o eventuali successive modifiche o interazioni1 , il prelievo dei campioni dalla struttura e l’esecuzione delle prove stesse devono essere effettuate a cura di un laboratorio di cui all’articolo 59 del DPR 380/2001.” Sulla base di analogo principio, §11.2.2 delle NTC18, in merito alle prove di accettazione in cantiere sul calcestruzzo, stabilisce che “Le prove di accettazione e le eventuali prove complementari, compresi i carotaggi di cui al punto 11.2.6, devono essere eseguite e certificate dai laboratori di cui all’art. 59 del DPR n. 380/2001”. Innanzitutto si chiarisce che, evidentemente, tali disposizioni si applicano soltanto alle prove distruttive da effettuarsi, e certificarsi, in applicazione della citata Circolare 7167/STC del 2010, e nulla ha a che vedere con eventuali prove non distruttive da effettuarsi sulla struttura esistente, di cui al Cap.8 delle NTC, o in fase di accettazione da parte del Direttore dei Lavori, quando si verifichino i casi di cui al §11.2.6 delle stesse NTC. Si evidenzia, inoltre, che dette prove non distruttive non rientrano fra le prove complementari di cui al §11.2.7 delle stesse NTC.
Il prelievo dovrà essere effettuato direttamente dal Laboratorio, mediante sperimentatori (eventualmente all’uopo specificatamente indicati) inclusi nel proprio organigramma e comunicato al STC, cui il laboratorio dovrà garantire, conservandone evidenza ai fini dei controlli del STC, l’adeguato grado di competenza anche mediante formazione specifica e documentabile, dimostrabile in occasione di future visite ispettive da parte di questo STC e comunque in sede di inclusione di nuovo personale nell’elenco comunicato al STC, di indicazione di personale all’uopo incaricato o di rinnovo dell’autorizzazione.
Ai fini della certificazione delle conseguenti prove i Laboratori daranno evidenza, nel verbale di accettazione dei campioni e nel certificato di prova stesso, della conformità dell’avvenuto prelievo a quanto disposto dal §8.5.3 o dal §11.2.2 delle NTC18; diversamente i campioni non potranno essere accettati ai fini dell’attività di certificazione ufficiale del Laboratorio.
docs/4_Modulistica/Mod.4.2.rev3.doc
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4.3 Lettera d’ordine – Prove IN SITO su edifici esistenti
è il modulo per la richiesta di prove non distruttive o semidistruttive da effettuarsi in sito e di prelievo campioni destinati alle prove distruttive da effettuarsi in laboratorio.
lo scopo è quello di adempiere a quanto prescritto dal cap 8 delle ntc 2008 sugli edifici esistenti per il raggiungimento dei livelli di conoscenza prescritti, o dai capitoli 6 e 9 per il collaudo.
una volta determinato il "piano d'indagine", tale lettera viene compilata e sottoscritta dal calcolatore delle strutture (o dal direttore dei lavori o dal collaudatore) per l'esecuzione tramite la tecnolab srl dei prelievi e dei controlli non distruttivi unitamente alle disposizioni per l'ubicazione delle prove, i certificati che ne derivano devono essere allegati al calcolo strutturale o al collaudo per il deposito presso il genio civile di competenza.
il modulo deve essere consegnato ai tecnici del laboratorio prima dell'esecuzione delle prove (unitamente alle disposizioni su tipologia ed ubicazione delle prove), timbrato e firmato (in originale) da: calcolatore delle strutture/direttore dei lavori/collaudatore e intestatario della fattura.
docs/4_Modulistica/Mod.4.3.doc
4.4 Richiesta di Preventivo – Prove su edifici Esistenti
Richiesta preventivo prove in sito su edifici esistenti
docs/4_Modulistica/Mod.4.4.doc
4.5 QUESTIONARIO SODDISFAZIONE CLIENTE
Form 821-01 Questionario Clienti nuovo
docs/4_Modulistica/Mod.4.5.doc
4.6 SCHEDA RECLAMO
docs/4_Modulistica/Mod.4.6.doc