Source: http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/doc-istr.htm
Timestamp: 2018-10-18 16:09:30+00:00
Document Index: 26999393

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

DOCUMENTO lSTRUTTORIO
La Legge Regionale 20 febbraio 1995 n. 17 prevede interventi ed indennit� per danni causati al patrimonio zootecnico da specie animali di notevole interesse scientifico e da cani randagi.
L'art. 3 comma 1 prevede che I'indennizzo venga concesso fino alla reale entit� del danno subito in relazione ai valori medi determinati ai sensi del comma 2 del medesimo articolo.
Negli ultimi anni i danni al patrimonio zootecnico sono considerevolmente aumentati.
Le motivazioni sono da ricercare:
- nella diffusione del fenomeno del randagismo soprattutto nelle aree litoranee e collinari;
- nell'aumentato numero di lupi nelle aree montane;
- dalla presenza di greggi incustodite per tutta la notte e per buona parte della giornata.
Vista la necessita di fissare i valori relativi agli indennizzi per gli allevatori che hanno subito danni al patrimonio zootecnico a causa di canidi, si ritiene di proporre quanto segue:
1. di approvare i criteri e le modalit� per la concessione di aiuti per danni causati al patrimonio zootecnico da specie animali di notevole interesse scientifico e da cani randagi, e di adottare, per I'anno 1999, ai sensi detl'art. 3 comma 2 della LR 17/95, le tabelle di seguito riportate, gi� adottate per l'anno 1998 con DGR n. 761 del 06/04/98, nelle quali sono individuati i valori medi per specie, razza, et� e caratterizzazioni oggettive delle specie allevate; nonch� i fac-simili di comunicazione al Sindaco e del verbale di accertamento del danno di cui agli allegati A e B che fanno parte integrante e sostanziale del presente atto.
2,1 MODALITA'
Inoltre I'art. 5 prevede, al punto 1 una serie di iniziative volte alla protezione ed alla conservazione del lupo e dell'aquila, al punto 5 censimenti dei cani randagi, vaganti e ferali, il punto 6 destina un "decimo della somma annualmente erogata" alle misure di cui ai punti suddetti.
Poich� lo stanziamento di bilancio per la legge in parola presenta una somma indivisa, I'espressione "la somma annualmente erogata" di cui al punto 6 doll'art. 5, si ritiene che debba essere intesa come somma stanziata sul bilancio dell'esercizio finanziario corrente su cui calcolare il 10% da destinare alle iniziative previste dal predetto art. 5.
Inoltre con la emanazione della legge regionale 20/01/97 n. 10, � assicurata I'attuazione di misure volte la contenimento del fenomeno del randagismo Canino per cui si ritiene che non sia necessario realizzare i censimenti dei cani randagi vaganti e ferali previsti dal richiamato punto 5.
Per quanto sopra si propone quanto segue per I'applicazione dell'art. 5 della L. 17/95: