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Timestamp: 2019-06-25 22:34:02+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 30', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15']

titolo edilizio, inizio lavori
Titolo edilizio: inizio lavori
CANTIERAMENTO
TITOLO EDILIZIO --> INIZIO LAVORI
Gli interventi di spianamento di un terreno e di movimento terra non sono idonei a costituire inizio dei lavori ai sensi dell'art. 15 del DPR n. 380 del 2001.
La nozione di inizio lavori si riferisce al loro concreto inizio per cui è ininfluente sia la presentazione da parte dell'impresa edile della denunzia delle opere in cemento armato (ai sensi della legge n. 1086 del 1971), che la comunicazione di inizio dei lavori, essendo necessario per evitare il maturarsi della decadenza l'effettivo avvio dei lavori e non la mera comunicazione dell'inizio degli stessi.
Le semplificazioni in materia edilizia di cui all'art. 30, comma 3 d.l. 69/13 (convertito nella l. 98/13) sono disposizioni di favore aventi carattere eccezionale - e, dunque, da interpretare restrittivamente - con cui si consente la proroga dei termini di inizio e di ultimazione dei lavori autorizzati, purché i titoli abilitativi non risultino in contrasto con la disciplina urbanistica sopravvenuta e siano all'evidenza validi ed efficaci.
La crisi congiunturale dell'edilizia non è una valida ragione opponibile all'inutile decorso dei termini per l'inizio dei lavori, né per giustificare l'inerzia del ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...l permesso di costruire, perché fa riferimento a considerazioni generiche non rilevanti rispetto all'obbligo di osservare i tempi d'inizio e completamento dei lavori.
L'esposizione del cartello indicante il titolo abilitativo e i nominativi dei responsabili deve non solo essere effettuata all'inizio dei lavori ma protrarsi in maniera continuativa durante tutta la fase di esecuzione degli stessi, ivi compresi i periodi in cui i lavori siano momentaneamente sospesi, risultando irrilevante la causa della sospensione, addebitabile o meno a fatto volontario del committente.
L'inizio dei lavori anteriore al ritiro del permesso di costruire, pur potendo costituire un irregolarità, non integra la fattispecie di costruzione in assenza di permesso di costruire.
Al fine del rispetto del termine di inizio dei lavori è necessario che il soggetto titolare del permesso di costruire ponga in essere, entro un anno dal rilascio del titolo edilizio, opere che denotino un serio intento costruttivo non configurabile a fronte di attività quali lo spianamento, il sondaggio o il mero picchettamento del terreno.
L'inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio può ritenersi sussistente q... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ere intraprese siano tali da evidenziare l'effettiva volontà di realizzare l'opera non essendo a ciò sufficiente la predisposizione degli strumenti e dei materiali di costruzione.
Il termine di un anno per l'inizio dei lavori decorre dalla data di ritiro del titolo edilizio e non dalla sua adozione o pubblicazione sull'albo pretorio dell'ente.
L'articolo 30, comma 3-bis, del decreto legge n. 69 del 2013 che dispone la proroga triennale del termine di validità nonché dei termini di inizio e fine lavori nell'ambito delle convenzioni di lottizzazione di cui all'articolo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, è una norma di portata eccezionale con conseguente necessità di interpretazione restrittiva della portata derogatoria da riconoscere alla stessa.
Il termine posto dal permesso di costruire per la conclusione dei lavori ha carattere perentorio e può essere interrotto solo quando il ritardo sia stato causato da forza maggiore o da factum principis sempreché, tuttavia, l'impedimento sia assoluto e non sia comunque riferibile alla condotta del privato interessato.
Per completamento dei lavori ai fini di cui all'art. 15 comma 4 D.P.R. 380/01 deve intendersi la realizz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...utte le opere che consentono di abitare o di utilizzare un edificio in condizioni di igiene, salubrità e sicurezza.
L'inizio dei lavori può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da manifestare una effettiva volontà da parte del concessionario di realizzare il manufatto assentito.
Il concetto di ultimazione relativo ad un manufatto risponde al completamento dell'edificio valutato nel suo complesso in modalità che ne permettano l'utilizzo secondo la destinazione prevista.
Per "inizio dei lavori" (nella specie, ai fini della verifica delle prescrizioni di un'autorizzazione) si deve intendere qualsiasi intervento che possa comportare scavi o movimenti di terra.
Il termine per l'inizio dei lavori ha natura perentoria.
L'autorità comunale non è obbligata ad indicare il termine dell'inizio e dell'ultimazione dei lavori necessari per la costruzione assentita con il rilascio del titolo edilizio: tali termini, infatti, sono previsti per legge nella misura massima, e ad essi si deve far riferimento nel caso in cui l'autorità comunale non li abbia indicati nel titolo abilitativo.
L'inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...sione edilizia può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da evidenziare l'effettiva volontà di realizzare l'opera, non essendo a ciò sufficiente il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione.
L'inizio dei lavori non è configurabile per effetto della sola esecuzione dei lavori di sbancamento e senza che sia manifestamente messa a punto l'organizzazione del cantiere, con la sussistenza di altri indizi che dimostrino il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione.
I titoli edilizi hanno efficacia temporale che decorre con la comunicazione dell'inizio dei lavori e termina con quella di comunicazione di fine dei lavori.
La previsione, contenuta nel permesso di costruire, di termini brevi, deve essere oggetto di una puntuale motivazione, volta ad evidenziare le ragioni dello scostamento dai termini massimi previsti dalla legge, pari a un anno per l'inizio lavori ed a tre per la fine lavori.
Ai fini della sussistenza dei presupposti per la decadenza dalla concessione edilizia, l'effettivo inizio dei lavori deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all'... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e; ed alle dimensioni dell'intervento edilizio così come programmato e autorizzato, e ciò al ben evidente scopo di evitare che il termine per l'avvio dell'edificazione possa essere eluso con ricorso a lavori fittizi e simbolici, e quindi non oggettivamente significativi di un effettivo intendimento del titolare della concessione stessa di procedere alla costruzione.
Ai sensi dell'art. 15 comma 2 d.P.R. n. 380/2001, "Il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo". Dunque, non è previsto un termine "minimo" a favore del privato per l'inizio dei lavori, ma solo un termine "massimo", nel senso che l'Amministrazione non può, nel permesso di costruire, fissare un termine superiore ad un anno per l'inizio dei lavori, ma ben può fissare un termine inferiore.
TITOLO EDILIZIO --> INIZIO LAVORI --> CANTIERAMENTO
L'inizio lavori, ai sensi dell'art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001, deve intendersi riferito a concreti lavori edilizi che possono desumersi dagli indizi rilevati sul posto. Pertanto i lavori debbono ritenersi "iniziati" quando consistano nel concentramento di mezzi e di uomini, cioè nell'impianto del cantiere, nell'innalzamento d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...portanti, nella elevazione di muri e nella esecuzione di scavi preordinati al gettito delle fondazioni del costruendo edificio per evitare che il termine di decadenza del permesso possa essere eluso con ricorso ad interventi fittizi e simbolici.
L'inizio dei lavori idoneo ad impedire la decadenza del titolo edilizio non è configurabile per effetto della sola esecuzione dei lavori di scavo di sbancamento e senza che sia manifestamente messa a punto l'organizzazione del cantiere e sussistendo altri indizi che dimostrino il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione.
Il D.P.R. n. 380 del 2001, art. 15, non precisa la nozione di "inizio dei lavori" da cui decorre il termine decadenziale del titolo edilizio: tale nozione, però, deve intendersi riferita a concreti lavori edilizi. In questa prospettiva i lavori debbono ritenersi "iniziati" quando consistano nel concentramento di mezzi e di uomini, cioè nell'impianto del cantiere, nell'innalzamento di elementi portanti, nella elevazione di muri e nella esecuzione di scavi coordinati al gettito delle fondazioni del costruendo edificio.
Le opere di sistemazione del piano di campagna e di delimitazione dell'area di intervento costit... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...attività di cantiere e dimostrano l'avvio dei lavori, impedendo la decadenza del titolo edilizio.
La ripulitura del sito e l'approntare il cantiere ed i materiali necessari per l'esecuzione dei lavori sull'immobile non può considerarsi come volontà diretta ed univoca volta al compimento delle opere assentite.
L'effettivo inizio dei lavori può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da evidenziare l'effettiva volontà del titolare di realizzare l'intervento assentito, tenuto conto della sua consistenza e, dunque, alla stregua di una valutazione in concreto non essendo a tal fine sufficiente il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e dei materiali di costruzione, in mancanza di altri indizi idonei a comprovare il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione.
In caso di intervento edilizio di consistente entità, modesti interventi preparatori (sbancamento per realizzare una rampa di accesso al terreno, installazione di un cancello, edificazione di un muro di cinta e di una baracca per il deposito di attrezzi e materiali edili, installazione di tubature ed elementi per allacci ad impianti idrici ed elettrici, espianto delle al... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...on si prestano ad un positivo apprezzamento al fine di ritenere avviata l'edificazione nel termine annuale.
Il criterio che identifica l'inizio dei lavori ex art. 15, comma 2, d.P.R. n. 380 del 2001 con una compiuta organizzazione del cantiere e altri indizi idonei a confermare l'effettiva intenzione del titolare del permesso di costruire l'opera assentita deve effettivamente essere calibrato con riferimento all'attività edilizia da porre in essere in quanto, ad esempio, l'inizio di un'attività finalizzata alla costruzione di un fabbricato è cosa ben diversa da quella finalizzata alla costruzione di un impianto di distribuzione di carburante: in altri termini, il concetto di "indizi idonei" varia a seconda del manufatto da costruire, fermo restando che, in ogni caso, essi debbano sussistere.
La nozione di "inizio dei lavori" contenuta nell'art. 15, comma 2 DPR n. 380 del 2001 deve intendersi come riferita a concreti lavori edilizi: in questa prospettiva i lavori devono ritenersi iniziati quando consistano nel concentramento di mezzi e di uomini, cioè nell'impianto del cantiere, nell'innalzamento di elementi portanti, nell'elevazione di muri e nella esecuzione di scavi coordinati al gettito delle fondazioni del c... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dificio,
La mera esecuzione di lavori di sbancamento è, di per sé, inidonea per ritenere soddisfatto il presupposto dell'effettivo "inizio dei lavori" entro il termine di un anno dal rilascio del permesso di costruire a pena di decadenza del titolo abilitativo (art. 15, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380), essendo necessario, al fine di escludere la configurabilità del reato di costruzione abusiva, che lo sbancamento sia accompagnato dalla compiuta organizzazione del cantiere e da altri indizi idonei a confermare l'effettivo intendimento del titolare del permesso di costruire di realizzare l'opera assentita.
TITOLO EDILIZIO --> INIZIO LAVORI --> COMUNICAZIONE
La comunicazione preventiva di inizio lavori non esclude la possibilità che l'avvio dei lavori subisca un ritardo e che quindi la effettiva data di inizio lavori sia in realtà successiva.
La nozione di inizio dei lavori è riferita ai concreti lavori edilizi e non alla presentazione della comunicazione di inizio lavori.
E' inefficace la comunicazione di inizio lavori se priva delle firme del direttore dei lavori e dell'impresa esecutrice prescritte dal titolo edilizio e sprovvista del DURC richiesto ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...stesso.
TITOLO EDILIZIO --> INIZIO LAVORI --> PROVA
L'effettivo inizio dei lavori deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edilizio così come programmato e autorizzato.
In ipotesi di rilascio di permesso di costruire per sostituzione edilizia con demolizione di fabbricato ad uso commerciale e ricostruzione ad uso residenziale, la rimozione degli infissi interni ed esterni e lo smontaggio dei controsoffitti configurano opere del tutto marginali e volte solo ad impedire in limine la decadenza del titolo stesso, comunque non idonee ad indicare l'avvenuto inizio dei lavori.
I lavori di edificazione possono ritenersi avviati nel termine prescritto quando le opere eseguite siano di consistenza tale da comprovare l'effettiva volontà del titolare del titolo edilizio di realizzare quanto progettato e non meramente simbolici o fittizi o, comunque, preparatori a quelli necessari a fini edificatori, alla stregua di una valutazione in concreto, tenuto conto della entità e delle dimensioni dell'intervento assentito.
La richiesta di proroga del termine annuale di inizio lavori costituisce ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... ammissione del mancato avvio dei lavori di costruzione.
Non può essere sufficiente una dichiarazione meramente formale di avvio dei lavori non seguita da un'attività sostanziale per impedire il verificarsi dell'effetto decadenziale.
L'effettivo inizio dei lavori deve essere valutato con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edilizio così come programmato e autorizzato, e ciò al ben evidente scopo di evitare che il termine per l'avvio dell'edificazione possa essere eluso con ricorso a lavori fittizi e simbolici, e quindi non oggettivamente significativi di un effettivo intendimento del titolare della concessione stessa di procedere alla costruzione.
Il mero espianto arboreo e l'apposizione del cartello di cantiere non può considerarsi come effettivo inizio dei lavori tale da manifestare una reale e consistente voluntas aedificandi.
Per la decadenza del titolo edilizio di cui all'art. 15, comma 2, del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, l'effettivo inizio dei lavori deve essere valutato non in via generale ed astratta, ma con specifico e puntuale riferimento all'entità ed alle dimensioni dell'intervento edilizio così come programmat... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...zato, e ciò al fine di evitare che il termine per l'avvio dell'edificazione possa essere eluso con ricorso a lavori fittizi e simbolici, e quindi non oggettivamente significativi di un effettivo intendimento del titolare della concessione stessa di procedere alla costruzione.
L'onere di dimostrare la tempestiva comunicazione dell'inizio e del termine dei lavori correttamente è posto a carico del proprietario, e l'attestazione negativa del competente ufficio comunale, in difetto di prova contraria fornita dal proprietario, consente di ritenere comprovata la circostanza negativa del mancato inizio dei lavori entro il termine di legge.
In tema di decadenza del titolo edilizio, è onere dell'interessato dimostrare che le opere da lui asseritamente realizzate prima della scadenza del termine annuale fissato per l'avvio dei lavori sono comunque idonee a dimostrare una sua seria e concreta volontà di utilizzare il titolo edilizio rilasciato.
TITOLO EDILIZIO --> INIZIO LAVORI --> SBANCAMENTO
Gli interventi di mero scavo e sbancamento di un terreno non sono idonei a costituire inizio dei lavori ai sensi dell'art. 15 del DPR n. 380 del 2001.
La realizzazione di semplici movimenti di... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ttata di un strato di battuto di calcestruzzo tesi a circoscrivere le fondamenta della costruzione da realizzare non integrano la fattispecie di inizio dei lavori. Ai fini dell'impedimento della decadenza del permesso di costruire, infatti, l'avvio dei lavori può ritenersi sussistente solo quando le opere intraprese siano tali da manifestare l'univoca intenzione di realizzare il manufatto assentito; tale requisito non è soddisfatto dal semplice sbancamento del terreno, dalla pulitura del sito o dall'aver approntato il cantiere ed i materiali necessari per l'esecuzione dei lavori.
L'inizio dei lavori non è configurabile per effetto della sola esecuzione di interventi di sbancamento e senza che sia manifestamente messa a punto l'organizzazione del cantiere e manchino altri indizi idonei a comprovare il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione.
Per evitare la decadenza del titolo edilizio sono insufficienti il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione, ritenendosi invece necessaria l'esecuzione almeno dello scavo e del riempimento in conglomerato cementizio delle fondazioni perimetrali fino alla quota del piano di campagna, oppure quantomeno l'effettuaz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... sbancamento qualora sia riferibile ad un'area di vaste dimensioni.
La movimentazione di terra funzionale al solo svolgimento dell'indagine geologica è semplice attività preparatoria che non costituisce un serio indizio dell'inizio dei lavori.
La preventiva attività di sgombro, demolizione e scavo è una fase necessaria e di chiaro inizio dei lavori, che possono proseguire con una nuova recinzione.
L'effettivo inizio dei lavori nell'anno corrisponde a un interesse pubblico, relativo all'esercizio dei poteri programmatori spettanti all'Amministrazione comunale. Per tale ragione, i dati di fatto vengono interpretati con rigore e sono ritenuti irrilevanti interventi quali: la ripulitura del sito, l'approntamento del cantiere e dei materiali occorrenti per l'esecuzione dei lavori nell'immobile, lo sbancamento del terreno.
Lo sbancamento dei terreni e la loro preparazione all'edificazione non comportano che quest'ultima possa effettivamente reputarsi come in concreto iniziata.