Source: https://renatodisa.com/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-29-settembre-2015-n-19267-nellipotesi-di-morte-della-parte-verificatasi-e-dichiarata-regolarmente-nel-corso-del-giudizio-di-primo-grado-gli-atti-successi/
Timestamp: 2019-01-20 06:39:20+00:00
Document Index: 18568879

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 161', 'art. 161', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 29 settembre 2015, n.19267. Nell'ipotesi di morte della parte verificatasi e dichiarata regolarmente nel corso del giudizio di primo grado, gli atti successivamente compiuti, senza che sia stata dichiarata l'interruzione del giudizio, compresa la sentenza, devono considerarsi nulli. Tale nullità è soggetta al principio generale della conversione dei motivi di nullità in motivi di impugnazione (art. 161 cod. proc. civ.) e deve, pertanto, essere dedotta dalla parte colpita dall'evento interruttivo, con il mezzo di impugnazione previsto per la sentenza. Consegue perciò al disposto dell'art. 161 cod. proc. civ. che oggetto dell'impugnazione debba essere la sentenza conclusiva del giudizio e che il regime impugnatorio sia quello dettato dal legislatore per la sentenza medesima - Renato D'Isa
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