Source: https://job.fanpage.it/scatti-di-anzianita-ccnl-turismo-ristorazione-e-pubblici-esercizi/
Timestamp: 2020-01-29 09:35:05+00:00
Document Index: 146944353

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 158', 'art. 182', 'art. 158', 'art. 158', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 158', 'art. 158', 'art. 182', 'art. 157', 'art. 182']

Gli scatti di anzianità nel nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi spettano dopo 4 anni di servizio e sono stabiliti in misura fissa. Si va da 40,80 euro mensili per un Quadro A fino a 30,47 euro mensili per un lavoratore inquadrato al settimo livello. Con il vecchio CCNL Turismo del 2010 gli scatti di anzianità erano triennali e la vecchia normativa è valida per la maturazione degli scatti di anzianità in corso. Vediamo tutte le informazioni su decorrenza e calcolo degli scatti di anzianità nel contratto Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi, quanto spetta ai dipendenti in più in busta paga e cosa accade se un dipendente viene promosso al livello superiore.
Busta pagaDiritti dei lavoratorijob news 29 ottobre 2019 16:54
Gli scatti di anzianità nel nuovo contratto Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi sono diventati con maturazione ogni quattro anni in luogo degli scatti di anzianità triennali previsti dal vecchio contratto Turismo del 2010.
Il nuovo CCNL è in vigore dal 1 gennaio 2018 e da allora, per i soli scatti di anzianità maturati successivamente e interamente dopo questa data, il conteggio andrà effettuato sulla base di sei scatti quadriennali anziché sei scatti triennali.
Gli importi degli scatti di anzianità, in base al livello di inquadramento sono sempre gli stessi, quindi il nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi non cambia l'importo dello scatto ma la decorrenza della maturazione del successivo scatto, che passa da triennale a quadriennale, ma solo per i nuovi scatti dal 1/1/2018.
Gli scatti di anzianità nel contratto Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi sono disciplinati dall’art. 182 del CCNL. Per gli scatti di anzianità in corso di maturazione si applica per l'ultima volta la disciplina degli scatti triennali del vecchio CCNL Turismo del 2010.
E su questo va effettuato un approfondimento per capire il calcolo degli scatti di anzianità.
Ricordiamo che il CCNL Turismo Pubblici esercizi sottoscritto l’8 febbraio 2018 ha sostituito il precedente CCNL Turismo che è rimasto valido solo per alberghi e campeggi.
Vediamo la disciplina degli scatti di anzianità nel nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici Esercizi, dagli importi, al calcolo e alla maturazione.
Scatti di anzianità turismo pubblici esercizi
Scatti di anzianità nuovi CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi (articolo 182)
Scatti di anzianità vecchio CCNL Turismo 2010 (art. 158)
Differenze tra CCNL Turismo 2018 e 2010
Scatti di anzianità turismo pubblici esercizi: gli importi
Decorrenza e maturazione degli scatti di anzianità
Scatti di anzianità nel turismo pubblici esercizi: come aumenta lo stipendio
Scatti di anzianità e passaggio di livello: cosa accade
Il nuovo CCNL Turismo e Pubblici esercizi disciplina gli scatti di anzianità per i dipendenti del settore e stabilisce che gli scatti maturano ogni quattro anni di anzianità di servizio del lavoratore presso la stessa azienda o lo stesso gruppo aziendale, per un massimo di sei scatti quadriennali.
Le novità sugli scatti di anzianità nel nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi rispetto agli scatti di anzianità del vecchio CCNL Turismo 2010 comportano la necessità di individuare come si calcolano gli scatti di anzianità, sopratutto per tutti coloro che hanno gli scatti di anzianità in maturazione dal 1/1/2018.
L’art. 182 del nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici Esercizi stabilisce che “A tutto il personale verranno riconosciuti sei scatti per l’anzianità di servizio prestata senza interruzione di rapporto di lavoro presso la stessa azienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso di aziende facente Capo alla stessa società), salvo quanta diversamente stabilito per il settore della ristorazione collettiva dal titolo X”.
E continua dicendo “Dall’1.1.2018, gli scatti quadriennali decorreranno dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il quadriennio di anzianità. Con riferimento al solo scatto di anzianità in corso di maturazione alla data del 31.12.2017, resta valida la disciplina di cui all’art. 158 del C.C.N.L. Turismo 20.2.2010”.
L'art. 158 del vecchio CCNL Turismo del 2010, utile per gestire la fase transitoria del calcolo degli scatti di anzianità, recita: "A tutto il personale verranno riconosciuti sei scatti triennali per l'anzianità di servizio prestata senza interruzione di rapporto di lavoro presso la stessa azienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso di aziende facente capo alla stessa società), salvo quanto diversamente stabilito per il settore della ristorazione collettiva dal capo XII del titolo XII"
Quindi, nella prima parte, l’articolo del CCNL dedicato agli scatti di anzianità stabilisce che i dipendenti del comparto turismo pubblici esercizi assunti con il nuovo contratto in vigore dal 2018, hanno diritto a sei scatti quadriennali di anzianità, per il servizio prestato senza interruzione nella stessa azienda o gruppo aziendale. È necessario che il periodo di lavoro sia svolto nella stessa azienda o gruppo aziendale inteso come “il complesso di aziende facente Capo alla stessa società”.
Mentre per coloro i quali la decorrenza dello scatto era il 31 dicembre 2017 applicano ancora la disciplina del precedente CCNL turismo, salvo poi passare alla nuova disciplina prevista dal CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi per i successivi scatti.
L’art. 182 del CCNL Turismo Pubblici esercizi detta anche gli importi che spettano, in misura fissa, ai dipendenti del settore, ad ogni scatto di anzianità quadriennale. Nello specifico stabilisce che: “Gli importi degli scatti sono determinati in cifra fissa per ciascun livello di inquadramento, nelle seguenti misure:
Quadro A: 40,80 euro di scatti di anzianità;
Quadro B: 39,25 euro di scatti di anzianità;
1° livello (primo livello): 37,70 euro di scatti di anzianità;
2° livello (secondo livello): 36,15 euro di scatti di anzianità;
3° livello (terzo livello): 34,86 euro di scatti di anzianità;
4° livello (quarto livello): 33,05 euro di scatti di anzianità;
5° livello (quinto livello): 32,54 euro di scatti di anzianità;
6s° livello (sesto livello super): 31,25 euro di scatti di anzianità;
6° livello (sesto livello): 30,99 euro di scatti di anzianità;
7° livello (settimo livello): 30,47 euro di scatti di anzianità".
Sempre l’art. 182 chiarisce, inoltre, che “In occasione della maturazione del nuovo scatto, l'importo degli scatti maturati e calcolato in base ai suddetti valori senza liquidazione di arretrati per gli scatti maturati per il periodo pregresso”.
Come detto prima, dall’1.1.2018, quindi dall’entrata in vigore del CCNL, gli scatti quadriennali decorreranno dal primo giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il quadriennio di anzianità.
Mentre per li scatto di anzianità in corso di maturazione alla data del 31 dicembre 2017, si applica ancora la disciplina di cui all’art. 158 del C.C.N.L. Turismo 20.2.2010.
Esempio 1 maturazione scatti di anzianità: Lavoratore assunto l'1/1/2010. Ha maturato il primo scatto triennale ai sensi dell'art. 158 del CCNL Turismo dal 1/1/2013, il secondo scatto dal 1/1/2016, il terzo scatto è ancora triennale e matura dal 1/1/2019 secondo il vecchio CCNL. Il quarto scatto è quadriennale e matura dal 1/1/2023 e non dal 1/1/2022.
Esempio 2 maturazione scatti di anzianità: lavoratore assunto l'1/1/2018. Siccome la nuova disciplina, il nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi, per la parte degli scatti di anzianità è in vigore dal 1/1/2018, il lavoratore maturerà il primo scatto di anzianità quadriennale dal 1/1/2022.
Esempio 3 maturazione scatti di anzianità: lavoratore assunto il 30/11/2017. In questo caso la maturazione del primo scatto è secondo gli scatti di anzianità triennali del CCNL Turismo 2010, quindi il primo scatto di anzianità decorrerà dal 1/12/2020. Poi scatta la disciplina del nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi, pertanto il secondo scatto di anzianità quadriennale matura dal 1/12/2024.
Gli scatti di anzianità vanno ad aumentare le retribuzioni fisse e continuative che spettano ai dipendenti del settore turismo e pubblici esercizi.
Dopo 4 anni di servizio, il lavoratore in busta paga si vedrà accreditare, accanto alla paga base, l’indennità di contingenza e eventuali altri trattamenti, l’importo relativo allo scatto di anzianità spettante in base al livello di inquadramento.
Ricordiamo che la retribuzione del lavoratore assunto con CCNL Turismo Pubblici esercizi è formata dai seguenti elementi:
indennità di contingenza;eventuali scatti di anzianità nelle misure e con le modalità previste all’art. 182;
così come previsto dall’art. 157 del CCNL.
Ai lavoratori assunti nel settore Turismo Pubblici esercizi spettano un massimo di sei scatti quadriennali di anzianità. Quindi, dopo 4 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro al lavoratore o presso lo stesso gruppo aziendale dove per gruppo aziendale si intende il complesso di aziende facente Capo alla stessa società, spetta un importo fisso in busta, che si troverà nella parte alta del cedolino paga accanto alla paga base o minimo, alla contingenza e all’EDR.
Tale importo è fisso ed è stabilito dalla tabella sopra descritta. Tale importo si sommerà agli altri elementi della retribuzione e cioè: paga base nazionale; eventuali trattamenti salariali integrativi comunque denominati previsti per ciascun comparto nelle parti generate e speciale del presente Contratto; indennità di contingenza.
Per avere un’idea dell’ammontare mensile della retribuzione di partenza alla quale aggiungere l’importo relativo agli scatti di anzianità si vedano le Tabelle retributive CCNL Turismo, Pubblici esercizi e ristorazione.
L’art. 182 del CCNL Turismo Pubblici Esercizi stabilisce anche come comportarsi relativamente agli scatti di anzianità nel caso di passaggio di livello di un dipendente. Può infatti accadere che nell’arco dei 4 anni intercorrenti tra uno scatto di anzianità e l’altro, il dipendente sia premiato e passato ad un livello di inquadramento superiore.
Cosa accade in questo caso? La norma stabilisce che: “Nel caso in cui nel corso del quadriennio intercorrente tra l'uno e l’altro scatto siano intervenuti passaggi a Livello superiore, gli importi relativi agli scatti precedenti saranno ricalcolati in base al nuovo valore al momento di maturazione del nuovo scatto senza liquidazione di arretrati per il periodo pregresso”.
Quindi si applica subito lo scatto del livello di destinazione a seguito di passaggio di livello, ma senza liquidazione degli arretrati per il periodo antecedente all’aumento di livello.
Questo vuol dire ad esempio che se un lavoratore passa ad esempio dal livello 5° al livello 4° ed è stato assunto nel mese di gennaio 2010, con passaggio di livello nel mese di gennaio 2018, avrà ricevuto uno scatto triennale di 32,54 euro nel gennaio 2013, due scatti triennali di 32,54 euro a partire dal gennaio 2016 (quindi 65,08 euro al mese di scatti di anzianità). Dal mese di gennaio 2018 gli scatti di anzianità saranno ricalcolati in base al livello 4, con diritto a 33,05 euro anziché 32,54 euro. Quindi gli scatti di anzianità in corso al 1/1/2018 diventeranno da 65,08 euro a 66,10 euro. E per effetto della norma contenuta nel nuovo CCNL, il lavoratore maturerà un ulteriore scatto di anzianità triennale secondo il vecchio CCNL dal 1/1/2019, calcolato aggiungendo 33,05 euro ai 66,10 euro. E poi maturerà ulteriori scatti di anzianità quadriennali del nuovo CCNL Turismo, Ristorazione e Pubblici esercizi, dal 1/1/2023.
Il contratto collettivo del settore Turismo Pubblici esercizi stabilisce che “Trascorso il periodo di prova, il personale si intenderà regolarmente assunto in servizio se nessuna delle parti abbia dato regolare disdetta per iscritto. In tal caso il periodo sarà computato agli effetti dell'anzianità di servizio”.
Quindi i dipendenti che superano il periodo di prova senza che nessuna delle parti ne abbia dato disdetta, si vedranno computato nel calcolo dell’anzianità di servizio anche il periodo di prova.
Siccome gli scatti di anzianità maturano al compimento di un quadriennio di anzianità di servizio, il periodo di prova è compreso nella maturazione dei 4 anni di servizio continuativo presso la stessa azienda o gruppo aziendale valido per gli scatti di anzianità.