Source: https://www.studiocavallari.it/agevolazioni-e-novita-fiscali/notiziario-fiscale-aprile-2019-e-il-momento-di-fare-una-scelta-sulla-fatturazione-elettronica
Timestamp: 2020-05-26 19:23:31+00:00
Document Index: 130005954

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 2364', 'art. 2364', 'art. 13', 'art. 184', 'art. 221', 'art. 6']

Notiziario fiscale Aprile 2019: è il momento di fare una scelta sulla fatturazione elettronica
Agevolazioni e Novità Fiscali
Gli approfondimenti del Dottor Cavallari sulle agevolazioni e novità fiscali
Principali adempimenti mese di aprile 2019
Scadenze presentazione delle dichiarazioni e versamenti
Scadenze Modello 730/2019
Check list Modello 730/Redditi 2019
Modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2019
In calce: il commento alle scelte da compiere in tema di fattura elettronica
E ACQUISIZIONE
Entro il 3.05.2019 i contribuenti, anche mediante i loro intermediari, dovranno decidere se effettuare l'adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici offerto dall'Agenzia delle Entrate.
In assenza di tale adesione, ai sensi del provvedimento direttoriale del 21.12.2018, l'Agenzia delle Entrate, dopo il recapito della fattura al destinatario, cancellerà i dati dei file delle fatture elettroniche, memorizzando esclusivamente i dati della fattura diversi dall'indicazione della natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto della prestazione (c.d. corpo della fattura).
Comunicazione liquidazioni periodiche - Termine di presentazione della comunicazione liquidazioni periodiche Iva relative al 4° trimestre 2018 (Nota Mef 27.02.2019 - D.P.C.M. 27.02.2019).
Adempimento - Termine ultimo per il deposito, presso la sede sociale, del bilancio dell’esercizio 2018 comprensivo delle allegate relazioni, nel caso l’assemblea di bilancio sia stata fissata al 30.04.2019.
Versamento - Termine di versamento della rata dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2018 derivante dalla dichiarazione annuale con gli interessi.
Fattura elettronica - Termine di versamento dell’imposta di bollo relativamente alle fatture elettroniche emesse nel 1° trimestre 2019 (D.M. 28.12.2018).
Adempimento - Termine per la spedizione della raccomandata ai soci per la convocazione al 30.04.2019 dell’assemblea per l’approvazione del bilancio, salvo diversa disposizione statutaria.
Elenchi Intrastat - Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente. Entro lo stesso termine devono essere presentati anche gli elenchi relativi alle cessioni intracomunitarie del trimestre precedente. A partire dalle operazioni effettuate nel 2018, sono aboliti i modelli Intrastat trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi, e i modelli mensili hanno esclusivamente valenza statistica. Sono stati modificati, inoltre, i limiti per l’individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi acquisti con periodicità mensile, che passano da € 50.000 a € 200.000 trimestrali per gli acquisti di beni e da € 50.000 a € 100.000 trimestrali per gli acquisti di servizi (Provv. Ag. Entrate 25.09.2017, n. 190499.
Dichiarazione annuale - Termine di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno 2018.
Rimborsi - Termine ultimo per la presentazione in via telematica, all’Ufficio competente, della domanda di rimborso, o di utilizzo in compensazione, dell’imposta a credito relativa al 1° trimestre 2019, da parte dei soggetti di cui all’art. 38-bis, c. 2 D.P.R. 26.10.1972, n. 633.
Spesometro - Termine di presentazione della comunicazione dati fatture relativa al 2° semestre 2018, ovvero al 3° e 4° trimestre 2018 (Nota Mef 27.02.2019 - D.P.C.M. 27.02.2019).
Esterometro - Termine di presentazione telematica della comunicazione contenente i dati delle operazioni transfrontaliere rese o ricevute, riferite ai mesi di gennaio, febbraio (Nota Mef 27.02.2019 - D.P.C.M. 27.02.2019) e marzo 2019.
Documenti informatici - Termine di versamento telematico, mediante mod. F24, dell’imposta di bollo relativa alle fatture, agli atti, ai documenti e ai registri emessi o utilizzati nel 2018 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare (D.M. 17.06.2014 - Ris. Ag. Entrate 2.12.2014, n. 106/E).
Adempimento - Termine ultimo per l’assemblea dei soci chiamata ad assolvere gli adempimenti di cui all’art. 2364 Codice Civile, fra i quali l’approvazione del bilancio (per quelle società che hanno chiuso l’esercizio al 31.12 dell’anno precedente), salvo la possibilità di proroga per particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società.
Tutti i contribuenti, salvo alcuni casi previsti solo per le persone fisiche, sono tenuti a presentare il modello Redditi 2019 esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato.
Termini finali di presentazione del modello Redditi 2019 - per anno 2018
Persone fisiche che:
pur potendo compilare il modello 730, non possono presentarlo;
devono comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW);
devono presentare la dichiarazione per contribuenti deceduti.
Dal 2.05.2019
al 1.07.2019
Persone fisiche non rientranti nei casi precedenti.
Con obbligo di redazione del bilancio, approvato entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Entro l’ultimo giorno del 9° mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta
(30.09.2019).
Entro il giorno 30 del 6° mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta.
Entro i 30
Soggetti Ires che approvano il bilancio oltre 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, se hanno usufruito della proroga di cui all’art. 2364 Codice Civile.
Entro il giorno 30 del mese successivo alla data di approvazione del bilancio o del termine ultimo di approvazione.1-2
Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato non è obbligato a utilizzarlo. Può, infatti, presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello Redditi). Il contribuente che riceve il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio, redditi d’impresa), non può utilizzare la dichiarazione precompilata, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello Redditi. Il contribuente che non riceve il modello 730 precompilato (ad esempio, per mancanza della Certificazione Unica) deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello Redditi, sempre che non rientri nei casi di esonero.
Caf o professionista
il 7.03
Invia all’Agenzia delle Entrate le certificazioni Uniche rilasciate.
il 31.03
Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
dal 15.04
Tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, può accedere alla dichiarazione precompilata.
Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.
Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 22.06.
Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22.06.
il 7.07
Presenta al proprio sostituto d’imposta la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2‰ dell’Irpef.
Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.
Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.
Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.
Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.
Riceve dal sostituto d’imposta copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30.06.
Controlla la regolarità formale della dichiarazione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3.
Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30.06.
il 23.07
Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.
Presenta al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2‰ dell’Irpef.
Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1 al 23.07.
Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23.07.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1 al 23.07.
Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1 al 23.07.
Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi.
Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.
Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33% mensile, le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi.
Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi.
il 30.09
Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
il 25.10
Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.
Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.
Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.
Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4% mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.
il 10.11
Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo.
Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione.
Si riepilogano i principali documenti da chiedere ai contribuenti per predisporre il Modello 730/2019 o il Modello Redditi PF 2019.
Documentazione e informazioni per la dichiarazione dei redditi 2018 – Mod. 730/Redditi 2019
Copia dichiarazione Mod. Redditi o 730 dell'anno precedente, completa di deleghe di pagamento a saldo e in acconto delle imposte, dell’IMU e della TASI e relative schede di calcolo.
Variazioni dati anagrafici - Dati nucleo familiare (residenza, familiari a carico, stato civile, composizione nucleo familiare, familiari conviventi, sostituto d'imposta, ecc.)
Contratti di locazione (copia contratti e importo canoni, opzioni per la cedolare secca).
Acquisto da imprese costruttrici o costruzione di immobili abitativi dati in locazione con contratto di almeno 8 anni (canone minore a quello delle convenzioni tipo con il Comune).
Variazioni di terreni e/o fabbricati rispetto al 2017 (acquisti, vendite, ecc. - allegare eventuali rivalutazioni dei terreni) o che si prevedono di effettuare entro il 16.06.2019 (dati per IMU e TASI 1° semestre 2019).
Certificazioni redditi 2018 (redditi di lavoro dipendente, pensione, indennità INAIL, gettoni presenza, indennità di disoccupazione o di mobilità, ecc.).
Certificazioni ritenute d'acconto subite per prestazioni occasionali, provvigioni, ecc.
Redditi diversi (prestazioni occasionali, provvigioni, dividendi su azioni, partecipazioni in altre società ed eventuali rivalutazioni, ecc.).
Redditi d'impresa o di lavoro autonomo (redditi di impresa e/o redditi di lavoro autonomo, conseguiti direttamente o per trasparenza).
Contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori e contributi per colf e baby-sitter (Contributi Inps gestione separata, Inail casalinghe, ecc.).
Spese mediche e dentistiche, per occhiali, lenti a contatto, spese per esami, terapie anche omeopatiche o riabilitative, per protesi e apparecchi sanitari, degenze, interventi chirurgici, assistenza infermieristica, per acquisto di medicinali, ecc. (se di importo complessivo superiore a € 129,11 per ciascun soggetto). Eventuali spese sanitarie sostenute nell'interesse di familiari a carico. Spese veterinarie (dette spese devono essere documentate da fatture, scontrini parlanti, prescrizioni mediche).
Quietanze interessi passivi su mutui ipotecari relativi ad immobili adibiti ad abitazione, su mutui contratti per interventi di ristrutturazione e su mutui agrari.
Spese intermediazione immobiliare per acquisto abitazione principale o per conciliazione controversie civili/commerciali.
Certificazioni assicurazioni vita e infortuni, anche relativi a familiari a carico, contributi previdenziali volontari, previdenza complementare.
Spese per rette di frequenza agli asili nido.
Spese per istruzione da scuole dell’infanzia a universitaria (tasse di: iscrizione/immatricolazione, esami di laurea, frequenza, corsi di specializzazione).
Contributi e donazioni a favore di Stato, enti, istituzioni pubbliche, istituzioni religiose, enti di ricerca scientifica, fondazioni, paesi in via di sviluppo, ONLUS, associazioni di promozione sociale, partiti politici, associazioni sportive dilettantistiche, società di mutuo soccorso, istituti scolastici, ecc. (il pagamento di dette spese deve essere effettuato tramite mezzo tracciabile).
Spese sostenute nel 2018 per: interventi di recupero del patrimonio edilizio con detrazione 50% (manutenzioni, ristrutturazioni, interventi antisismici); acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici con detrazione 50%; interventi di risparmio energetico con detrazione 50%-65%.
Documentazione e informazioni per la dichiarazione dei redditi 2018 – Mod. 730/Redditi 2019 (segue)
Canoni di locazione pagati da: lavoratori dipendenti che hanno trasferito la residenza per motivi di lavoro, studenti universitari fuori sede, inquilini con immobili adibiti ad abitazione principale, oppure relativi a contratti stipulati con regime convenzionale.
Assegni periodici corrisposti al coniuge con esclusione della quota di mantenimento relativa ai figli.
Documentazione relativa a redditi ed oneri diversi da quelli sopra indicati.
Esempi: spese assistenza portatori di handicap e soggetti non autosufficienti, acquisto veicoli per disabili, attività sportiva per ragazzi, canoni/censi/livelli su immobili, abbonamenti trasporto pubblico, assicurazione contro calamità naturali.
Scelta destinazione 8 per mille …………………………………………………......................
Scelta destinazione 5 per mille …………………………………………………......................
Scelta destinazione 2 per mille (partiti politici) …….………………………………………….
Scadenza versamento imposte modello Redditi (ordinaria o posticipata di 30 giorni con maggiorazione dello 0,40%)
Rateazione saldo e acconto imposte: numero rate ………………………………………...
Il sottoscritto dichiara di aver consegnato allo Studio …………………………………… la documentazione sopra descritta e di non possederne altra utile al fine della redazione della dichiarazione per l’anno ……………, nonché di avere preso visione dell’informativa ai sensi dell’art. 13 D. Lgs. 196/2003 e D. Lgs. 101/2018 e di fornire il consenso al trattamento dei propri dati personali.
(Firma interna)
(Firma cliente)
Il sottoscritto, dopo essere stato dettagliatamente ed esaurientemente informato dallo Studio ……………………………….. circa le conseguenze derivanti dalla mancata compilazione del quadro RW e sull’obbligo di corrispondere l’imposta su immobili e attività finanziarie all’estero, in merito ai patrimoni detenuti all’estero al ………………..
di non possedere alcun bene immobile e/o mobile suscettibile di utilizzazione economica (gioielli, yacht, opere d’arte, ecc.), investimenti o attività all’estero e, quindi, esonera lo Studio dalla compilazione dei relativi quadri della dichiarazione dei redditi;
di possedere beni immobili e/o mobili, investimenti o attività all’estero e, quindi, chiede allo Studio di indicarli nella dichiarazione dei redditi.
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale 22.02.2019, n. 45) del DPCM 24.12.2018, che ha introdotto un nuovo modello, è stata prorogata al 22.06.2019 la presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale per la denuncia di residui e materiali generati o trattati nell’anno precedente.
Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato nelle seguenti comunicazioni, che devono essere presentate dai soggetti tenuti all’adempimento:
Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
Commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione.
Imprese e enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00.
Imprese ed enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi [dall'art. 184, c. 3, lett. c), d) e g)].
CONAI o altri soggetti di cui all'art. 221, c. 3, lett. a) e c) (Sezione Consorzi).
Impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D. Lgs. 3.04.2006, n. 152 (Sezione Gestori rifiuti di imballaggio).
Ogni dichiarante deve presentare un unico Mud, contenente tutte le comunicazioni dovute per l’unità locale dichiarante con trasmissione telematica tramite piattaforma web dedicata.
Solo per l’invio della comunicazione rifiuti “semplificata” è possibile utilizzare la Pec (è necessario essere produttori iniziali tenuti alla presentazione della dichiarazione di non più di 7 rifiuti, prodotti nell’unità locale cui si riferisce la dichiarazione e per ogni rifiuto prodotto non utilizzano più di 3 trasportatori e più di 3 destinatari).
Il nuovo modello sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare entro il 30.04 di ogni anno, con riferimento all'anno precedente.
Solo per il 2019 il termine è prorogato al 22.06.2019 (art. 6 L. 70/1994).
www.studiocavallari.it 049 613584
Fattura elettronica: è il momento di fare una scelta
A partire dal 3.05.2019 i contribuenti, anche tramite intermediari, dovranno decidere se effettuare o meno l'adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche offerto dall'Agenzia delle Entrate.
In caso di mancata adesione del contribuente a questi servizi, l'Agenzia delle Entrate, dopo il recapito della fattura al destinatario, cancellerà i dati dei file delle fatture elettroniche, memorizzando esclusivamente i dati della fattura diversi dall'indicazione della natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi oggetto della prestazione (c.d. corpo della fattura).
In assenza di un consenso espresso del contribuente, che di fatto costituisce l'autorizzazione al trattamento dei dati, le informazioni che costituiscono il corpo della fattura elettronica dovranno essere cancellate e nelle banche dati del sistema SdI resteranno memorizzate solo le altre informazioni contenute nella fattura elettronica (c.d. testa e piede).
Si tratta di una decisione che avrà riflessi soprattutto dal punto di vista dei controlli che il Fisco potrà effettuare sulle fatture elettroniche. Senza le informazioni racchiuse nella parte centrale della fattura, le attività di controllo che l'Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza potranno svolgere sulle fatture elettroniche coincideranno, di fatto, con quanto già sperimentato finora in epoca di spesometro.
Ovviamente l'afflusso costante e giornaliero delle informazioni attraverso il sistema SdI farà sì che in epoca di fatturazione elettronica i controlli, soprattutto quelli incrociati, saranno basati su uno spesometro sempre aggiornato. Da qui la rapidità e l'efficacia nell'intercettazione dei fenomeni più eclatanti di frodi fiscali IVA come quelli messi a segno con il meccanismo delle c.d. cartiere.
Qualora invece all'interno del sistema SdI fossero contenute anche le informazioni relative alla natura, tipologia, quantità e qualità dei beni o dei servizi oggetto di fatturazione, le attività di controllo potrebbero invece concentrarsi su altri aspetti, per esempio l'inerenza di un costo o la sua congruità. In questo caso si tratterebbe ovviamente di controlli sui base analitica e non massiva, ma l'effetto sui contribuenti potrebbe essere comunque di un certo rilievo.