Source: http://www.aib.bs.it/comunicazione/mostra_contenuto/35244
Timestamp: 2020-02-25 15:18:44+00:00
Document Index: 154163047

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 30', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 13', 'art. 35', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 55', 'art. 55']

Si fa seguito alla nota diffusa a pag. 85 di AIB Notizie n. 27 del 14/07 u.s., per comunicare che con L. 133/2008 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2008, � stato convertito il D. L. 112/2008 �Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit�, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria�.
Trovano cos� definitiva conferma, con qualche piccola modifica che sar� analizzata di seguito, le disposizioni di cui agli articoli 30, 35 e 39 co. 12 del D.L. test� citato (si vedano le nuove formulazioni in calce alla presente nota) laddove prevedono semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro e di ambiente.
La legge di conversione, tranne qualche esplicitazione di carattere prettamente formale e facendo salvo il rispetto della disciplina comunitaria, non ha apportato modifiche di rilievo all�art. 30 che, come si � visto, stabilisce che per le imprese soggette a certificazione ambientale o di qualit�, i controlli periodici svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi o le ulteriori attivit� amministrative di verifica.
Si attende dunque, l�emanazione del regolamento che, ai sensi dell�art. 30 co. 3 D.L. 112/2008, individui le tipologie di controlli e gli ambiti nei quali trover� applicazione la prevista semplificazione.
2- SEMPLIFICAZIONE DELLA DISCIPLINA PER L�INSTALLAZIONE DEGLI IMPIANTI ALL�INTERNO DEGLI EDIFICI (art. 35)
Viene confermato l�art. 35 D.L. 112/2008 laddove stabilisce a carico del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa, l�emanazione di uno o pi� decreti volti a disciplinare le disposizioni in materia di installazione di impianti: in sede di conversione, si badi, il termine per detto incombente viene anticipato dal 31/03/2009 al 31/12/2008.
Tra le semplificazioni, accanto alla confermata abrogazione dell�art. 13 D.M. 37/2008 prevista al co. 2 (abolizione dell�obbligo di consegna della documentazione tecnica e amministrativa nonch� dei libretti d�uso e manutenzione e della dichiarazione di conformit� degli impianti in caso di trasferimento a qualsivoglia titolo, dell�immobile) il decreto convertito nell�aggiungere all�art. 35 il co. 2 bis, abroga anche i commi 3 e 4 dell�art. 6 del D. Lgs. 192/2005 e le connesse norme sanzionatorie di cui all�art. 15 co. 8 e 9.
Si rammenta che l�art. 6 del D. Lgs. 192/2005, con rubrica �Certificazione energetica degli edifici�, prevedeva, a pena di nullit� del relativo contratto (cfr. art. 15 co. 8-9), la consegna in originale o copia autentica, in caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unit� immobiliari, o la messa a disposizione o la consegna di copia al conduttore in caso di locazione, dell�attestato di certificazione energetica qualora detti immobili ne fossero gi� dotati in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater D. Lgs. 192/2005.
Art. 6 D. Lgs. 192/2005
Co. 3. Nel caso di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unit� immobiliari gi� dotati di attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato � allegato all`atto di trasferimento a titolo oneroso, in originale o copia autenticata.
Co 4. Nel caso di locazione di interi immobili o di singole unit� immobiliari gi� dotati di attestato di certificazione energetica in base ai commi 1, 1-bis, 1-ter e 1-quater, detto attestato � messo a disposizione del conduttore o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all`originale in suo possesso.
Art. 15 D. Lgs. 192/2005
Co. 8. In caso di violazione dell`obbligo previsto dall`articolo 6, comma 3, il contratto � nullo. La nullit� pu� essere fatta valere solo dall`acquirente.
Co. 9. In caso di violazione dell`obbligo previsto dall`articolo 6, comma 4, il contratto � nullo. La nullit� pu� essere fatta valere solo dal conduttore.
Rimane invece invariata la sanzione di cui al co. 7 del D. Lgs. 192/2005 per il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all`immobile, l`originale della certificazione energetica di cui all`articolo 6, comma 1.
3- ADEMPIMENTI DI NATURA FORMALE NELLA GESTIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO (art. 39 co. 12)
Nessuna variazione subisce il co. 12 dell�art. 39 del D.L. 112/2008, che, si rammenta, ha eliminato la sanzione prevista dall�art. 55 co. 4 lett. h) D. lgs. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) per i datori di lavoro e dirigenti nel caso di lavoratori in regime di appalto e di subappalto non muniti di apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalit� del lavoratore e l�indicazione del datore di lavoro.
Trattavasi invero, di duplicazione sanzionatoria posto che il medesimo inadempimento si trova gi� sanzionato dalla norma di cui all�art. 55 co. 4 lett. m) D. Lgs. 81/2008.
Si riportano in calce alla presente le norme nella nuova formulazione con evidenziate in grassetto le modifiche rispetto all�impianto originario.
L�Ufficio Eco90/Ambiente e sicurezza dell�Associazione � disponibile per ulteriori informazioni e chiarimenti.
DECRETO LEGGE 25 giugno 2008 n. 112 coordinato con la legge di conversione 6 agosto 2008 n. 133 recante �Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit�, la stabilizzazione della finanza pubblica, e la perequazione Tributaria�
Art. 30 Semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione
1. Per le imprese soggette a certificazione ambientale o di qualita` rilasciata da un soggetto certificatore accreditato in conformita` a norme tecniche europee ed internazionali, i controlli periodici svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi o le ulteriori attivita` amministrative di verifica, anche ai fini dell`eventuale rinnovo o aggiornamento delle autorizzazioni per l`esercizio dell`attivita`. Le verifiche dei competenti organi amministrativi hanno ad oggetto, in questo caso, esclusivamente l`attualita` e la completezza della certificazione. ((Resta salvo il rispetto della disciplina comunitaria )).
2. La disposizione di cui al comma 1 e` espressione di un principio generale di sussidiarieta` orizzontale ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell`articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Resta ferma la potesta` delle regioni e degli enti locali, nell`ambito delle rispettive competenze, di garantire livelli ulteriori di tutela.
3. Con regolamento, da emanarsi ai sensi dell`articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni (( dalla data di entrata in vigore del presente decreto, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano )) , sono individuati le tipologie dei controlli e gli ambiti nei quali trova applicazione la disposizione di cui al comma 1, con l`obiettivo di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di controlli, nonche` le modalita` necessarie per la compiuta attuazione della disposizione medesima.
4. Le prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 entrano in vigore all`atto di emanazione del regolamento di cui al comma 3.
Art. 35 Semplificazione della disciplina per l`installazione degli impianti all`interno degli edifici
1. Entro il (( 31 dicembre 2008 )) il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa, emana uno o piu` decreti, ai sensi dell`articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, volti a disciplinare:
a) il complesso delle disposizioni in materia di attivita` di installazione degli impianti all`interno degli edifici prevedendo semplificazioni di adempimenti per i proprietari di abitazioni ad uso privato e per le imprese;
b) la definizione di un reale sistema di verifiche di impianti di cui alla lettera a) con l`obiettivo primario di tutelare gli utilizzatori degli impianti garantendo una effettiva sicurezza;
2. L`articolo 13 del (( regolamento di cui al )) decreto (( del Ministro dello sviluppo economico )) 22 gennaio 2008, n. 37, e` ((abrogato )).
(2-bis. Sono abrogati i commi 3 e 4 dell`articolo 6 e i commi 8 e 9 dell`articolo 15 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. ))
Art. 39 co. 12
12. Alla lettera h) dell`articolo 55, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le parole �degli articoli 18, comma 1, lettera u)� sono soppresse.