Source: http://www.dirittounioneeuropea.eu/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=287&Itemid=131&lang=it
Timestamp: 2018-11-17 15:55:15+00:00
Document Index: 70411662

Matched Legal Cases: ['art. 344', 'art. 344', 'art. 349', 'sentenza ', 'art. 349', 'art. 349', 'art. 355', 'art. 2']

I. Introduzione. – II. L’evoluzione della giurisprudenza della Corte di giustizia in materia di ricevibilità dei rinvii pregiudiziali. – III. La novità introdotte nel regolamento di procedura del 2012 sulla ricevibilità dei rinvii pregiudiziali: l’articolo 94. – IV. I rinvii pregiudiziali dei giudici italiani: A. Ordinanze di irricevibilità motivate dall’assenza di precisazioni sul contesto di fatto e di diritto: i) I rinvii pregiudiziali in materia di aiuti di Stato; ii). I rinvii pregiudiziali in materia di concorrenza; iii) I rinvii pregiudiziali relativi alle quattro libertà fondamentali. B. Ordinanze di irricevibilità per mancanza di pertinenza dei quesiti sollevati. C. Ordinanze di irricevibilità in presenza di “situazioni puramente interne”. D. Ordinanze di irricevibilità di rinvii relativi all’interpretazione di disposizioni della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. – V. Conclusioni.
La Corte di giustizia e l’autonomia del sistema giurisdizionale dell’Unione europea: quousque tandem?
I. Introduzione. – II. Cenni sull’origine e l’interpretazione tradizionale dell’art. 344 TFUE in dottrina. – III. L’applicazione giurisprudenziale: l’art. 344 TFUE come espressione di un principio generale di tutela dell’autonomia dell’ordinamento. – IV. Le conseguenze della chiusura del sistema: a) sull’autonomia interna e … b) … sull’autonomia esterna del diritto dell’Unione. – V. Conclusione.
Il Mediatore europeo e il diritto a una buona amministrazione: recenti sviluppi nel rapporto tra i cittadini e le istituzioni dell’Unione europea
I. Introduzione. – II. Lo sviluppo dei poteri del Mediatore e il suo ruolo nel quadro istituzionale dell’Unione europea. – III. Le denunce ex parte in materia di accesso ai documenti. – IV. Le indagini strategiche su Frontex e sulla Commissione nell’ambito dell’iniziativa legislativa dei cittadini. – V. Il codice di buona condotta amministrativa e il diritto a una buona amministrazione. – VI. Conclusioni..
Regioni ultraperiferiche e integrazione differenziata nell’ordinamento giuridico dell’Unione europea
I. Premessa. – II. Le Regioni ultraperiferiche (RUP): definizione e caratteristiche. – III. L’evoluzione del quadro normativo di riferimento. – IV. Segue: il senso e la portata dell’art. 349 TFUE alla luce della sentenza della Corte di giustizia UE sul caso Mayotte. – V. L’art. 349 TFUE e i poteri del Consiglio dell’Unione. – VI. Segue: l’eventuale preminenza dell’art. 349 TFUE nei processi decisionali concernenti le RUP. – VII. La “clausola passerella” ex art. 355, par. 6, TFUE. – VIII. Osservazioni conclusive.
L’uso della procedura d’infrazione a fronte di violazioni dei diritti fondamentali
I. Gli strumenti di garanzia dei diritti fondamentali e dei valori comuni. – II. La procedura di infrazione nel caso di violazioni dei diritti fondamentali garantiti dalla Carta. – III. Segue: nel caso di violazioni dei valori comuni sanciti nell’art. 2 TUE. – IV. Alcune considerazioni finali sul principio di leale cooperazione e sulla fiducia reciproca.
I. Introduzione. La tutela giurisdizionale europea delle regioni. – II. I rimedi esperiti dalle regioni e i benefici conseguiti. Azione di annullamento. – III. Segue: rinvio pregiudiziale. – IV. Segue: istanza di intervento. – V. Ulteriori rimedi riservati agli enti periferici. Azione in carenza e azione di responsabilità extracontrattuale. – VI. Ricorsi indiretti per il tramite degli Stati membri e del Comitato.
I. Premessa. – II. Le indicazioni della Corte ai giudici nazionali sull’utilizzazione della procedura pregiudiziale. – III. Segue: l’aggiornamento delle stesse. – IV. L’utilizzazione della procedura da parte dei giudici italiani. – V. Segue. – VI. La conseguente giurisprudenza della Corte relativa ad alcuni aspetti del procedimento amministrativo da parte del Consiglio di Stato: i) il principio della domanda di parte. – VII. ii) Il problema di costi di introduzione dei ricorsi. – VIII. iii) I principi di certezza del diritto e della res judicata. – IX. Conclusioni.