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Timestamp: 2020-08-09 20:38:01+00:00
Document Index: 175012641

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 12']

Lexbrowser - 46) Decreto del Presidente della Repubblica15 luglio 1988, n. 3051)
Norme costituzionali Decreto del Presidente della Repubblica15 luglio 1988, n. 305
46) Decreto del Presidente della Repubblica15 luglio 1988, n. 3051)
Norme di attuazione dello statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige per l'istituzione delle sezioni di controllo della Corte dei conti di Trento e di Bolzano e per il personale ad esse addetto
Pubblicato nella G.U. 30 luglio 1988, n. 178.
(1) Nella regione Trentino-Alto Adige sono istituite due sezioni di controllo della Corte dei conti, aventi sede rispettivamente in Trento ed in Bolzano.
(2) Ciascuna sezione di controllo è costituita da un presidente di sezione, che la presiede, e da magistrati assegnati agli uffici di controllo.
(2/bis) Nella stessa regione le sezioni giurisdizionali della Corte dei conti e le relative procure, istituite dalla legge 14 gennaio 1994, n. 19, hanno sede nei capoluoghi delle province di Trento e di Bolzano.
(2/ter) Per le sezioni e per la procura con sede a Bolzano è istituito il ruolo locale del personale amministrativo indicato nella tabella D di cui al comma successivo.
(2/quater) Alle sezioni ed alle procure sono assegnate le dotazioni organiche di magistrati, dirigenti, funzionari ed impiegati indicati nelle tabelle A, B, C e D, allegate al presente decreto. I magistrati di cui alle tabelle A e C, nonché i dirigenti di cui alle tabelle B e D sono collocati in posizione di fuori ruolo. Al personale di cui alle tabelle C e D si applicano le disposizioni contenute nel titolo II del presente decreto.
(2/quinquies) Per la copertura dei posti vacanti nelle dotazioni organiche di cui alla tabella B, il commissario del Governo per la provincia di Trento provvede all'espletamento dei concorsi su richiesta del Presidente della Corte dei conti.
(2/sexies) Alla modifica delle suddette tabelle si provvede osservando le procedure previste dall'articolo 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670.2)
L'art. 1 è stato modificato dall'art. 1 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione Trentino-Alto Adige e della Provincia autonoma di Trento sono esercitati dalla sezione di controllo della Corte dei conti avente sede in Trento. 3)
(2) Il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Provincia autonoma di Bolzano sono esercitati dalla sezione di controllo della Corte dei conti avente sede in Bolzano.4) 3)
I commi 1 e 2 dell'art. 2 sono stati così modificati dall'art. 1, comma 1, del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166.
L'art. 2 è stato sostituito dall'art. 2 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
Art. 3-45)
Abrogati dall'art. 13 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Le sezioni di controllo della Corte dei conti aventi sede a Trento e a Bolzano sono altresì competenti, secondo le norme vigenti, al controllo di legittimità sugli atti e sulla gestione del bilancio e del patrimonio degli organi dello Stato aventi sede nelle due province.
(2) I consiglieri che fanno parte delle sezioni di controllo della Corte dei conti, aventi sede in Trento e Bolzano, sono delegati al controllo dei suddetti atti dal Presidente della Corte dei conti con proprio decreto.6)
L'art. 5 è stato sostituito dall'art. 3 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Per il controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio della Regione e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, degli enti locali, nonché degli altri enti pubblici di cui all'articolo79, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 per lo svolgimento dell'attività e per il funzionamento delle sezioni di Trento e di Bolzano e dei relativi uffici di controllo, nonché per l'esercizio delle funzioni dei presidenti di sezione preposti al coordinamento si applicano, per quanto non disciplinato dal presente decreto, le leggi dello Stato che disciplinano l'ordinamento, le attribuzioni e le procedure della Corte dei conti. Nell'ambito delle predette funzioni di controllo, la Corte può chiedere alle amministrazioni pubbliche previste dal primo periodo dati economici e patrimoniali riferiti agli enti e agli organismi privati dalle stesse partecipati o finanziati in via ordinaria. 7)
(2) Le sezioni di controllo aventi sede a Trento e a Bolzano definiscono annualmente i programmi e i criteri di riferimento del controllo sulla gestione del bilancio e del patrimonio delle regioni e delle province autonome e ne danno comunicazione agli enti interessati.
(3) Il controllo sulla gestione concerne il perseguimento degli obiettivi stabiliti dalle leggi di principio e di programma regionali, provinciali ovvero statali, in quanto applicabili.8)
(3/bis) La Regione e le Province istituiscono con proprie disposizioni normative, nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa statale in materia, un collegio dei revisori dei conti, quale organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione dell'ente. Il collegio opera, nel quadro dell'ordinamento finanziario del titolo VI dello Statuto, in raccordo con le competenti sezioni di controllo della Corte dei conti aventi sede a Trento e a Bolzano. 9)
(3/ter) La Regione e le Province possono richiedere ulteriori forme di collaborazione alle sezioni della Corte dei conti ai fini della regolare gestione finanziaria e dell'efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa, nonché pareri in materia di contabilità pubblica anche per conto degli enti locali, singoli o associati, e degli altri enti e organismi individuati dall'articolo 79, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670. 10)
L'art. 6, comma 1, è stato prima modificato dall'art. 1, comma 2, lettera a), del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166 e successivamente dall'art. 1, comma 1, lettera a), del D.Lgs. 3 marzo 2016, n. 43.
L'art. 6 è stato sostituito dall'art. 4 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
Il comma 6/bis dell'art. 6 è stato aggiunto dall'art. 1, comma 2, lettera b), del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166, e successivamente così sostituito dall'art. 1, comma 1, lettera b), del D.Lgs. 3 marzo 2016, n. 43.
Il comma 6/ter dell'art. 6 è stato aggiunto dall'art. 1, comma 2, lettera b), del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166.
Gli articoli 7 e 8 sono stati abrogati dall'art. 1, comma 5, del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166.
Art. 912)
L'art. 9 è stato abrogato dall'art. 1 del D.Lgs. 2 ottobre 1997, n. 385.
(1) Il rendiconto generale della Regione e quello delle Province di Trento e di Bolzano sono parificati dalle Sezioni riunite nella Regione Trentino-Alto Adige, con un Collegio composto dalle Sezioni di controllo delle Province di Trento e di Bolzano in adunanza congiunta. Le Sezioni riunite regionali si riuniscono alternativamente a Trento ed a Bolzano seguendo l'alternanza delle adunanze del Consiglio Regionale. 13)
(2) Alla decisione è unita una relazione nella quale la Corte formula le sue osservazioni intorno al modo con cui l'amministrazione interessata si è conformata alle leggi e suggerisce le variazioni o le riforme che ritenga opportuno.
(3) La decisione e la relazione sono trasmesse al Presidente del consiglio regionale o ai presidenti dei consigli provinciali di Trento e di Bolzano, che le sottopongono ai rispettivi consigli unitamente alla relazione della giunta.
(4) Copia della decisione e della relazione viene trasmessa ai competenti commissari del Governo.
L'art. 10, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 3, del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166.
(1) Per l'attività giurisdizionale delle sezioni aventi sede a Trento e a Bolzano e delle relative procure si applicano le leggi sulla disciplina dell'ordinamento e delle procedure della Corte dei conti, salvo quanto disposto dai commi 2, 3 e 4.
(2) Tutti i giudizi relativi ai residenti all'estero la cui ultima residenza era nei territori delle Province autonome di Trento e di Bolzano sono di competenza della rispettiva sezione giurisdizionale provinciale.
(3) Nei giudizi presso la sezione di Bolzano si applicano le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574.
(4) Spetta all'ente pubblico che ha subito il danno il risarcimento conseguente alla condanna del dipendente pubblico o dell'amministratore.14)
L'art. 10/bis è stato inserito dall'art. 5 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Sono abrogate le norme contenute nel titolo V del decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 1973, n. 49.
(1) Le spese relative al personale ed al funzionamento delle sezioni giurisdizionali, delle procure e delle sezioni di controllo aventi sede a Trento e a Bolzano sono a carico dello Stato; le spese relative ai locali ed alla loro manutenzione sono a carico delle province autonome.15)
L'art. 12 è stato sostituito dall'art. 6 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
Disposizioni per il personale di magistratura e amministrativo delle sezioni e della procura della Corte dei conti aventi sede a Bolzano16)
(1) I posti di pianta organica delle sezioni e della relativa procura della Corte dei conti aventi sede a Bolzano sono riservati a cittadini appartenenti ai gruppi linguistici italiano, tedesco e ladino, in rapporto alla consistenza dei gruppi stessi quale risulta dalle dichiarazioni di appartenenza rese nell'ultimo censimento ufficiale della popolazione.17)
L'art. 13 è stato sostituito dall'art. 8 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
Art. 145)
(1) Per la copertura dei posti della qualifica iniziale di magistrato delle sezioni della Corte dei conti e della relativa procura aventi sede a Bolzano, sono banditi dal Presidente della Corte dei conti appositi concorsi. Il numero dei posti da mettere a concorso è determinato, in relazione alle vacanze, dal Presidente della Corte, su delibera del Consiglio di presidenza, d'intesa con la Provincia autonoma di Bolzano, rappresentata come previsto dal terzo comma dell'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modificazioni.18)
(1/bis) A detti concorsi possono partecipare anche impiegati della provincia e delle amministrazioni locali che abbiano gli altri requisiti richiesti dalla normativa in materia.18)
(1/ter) I concorsi di cui al primo comma si svolgono a Bolzano.18)
(2) La commissione d'esame, secondo quanto previsto dalle norme sui concorsi a magistrato della Corte dei conti, è nominata dal Presidente della Corte dei conti ed è composta da sei membri che conoscano la lingua italiana e la lingua tedesca, tre appartenenti al gruppo di lingua italiana e tre appartenenti al gruppo di lingua tedesca, scelti da un elenco di nomi predisposto dal consiglio di presidenza, d'intesa con la Provincia di Bolzano rappresentata come previsto dal comma 1.
(3) Nei suddetti concorsi hanno la precedenza i candidati idonei residenti da almeno due anni nella provincia di Bolzano.
(4) I magistrati assunti mediante i concorsi di cui al presente articolo possono essere trasferiti soltanto a domanda e dopo dieci anni dalla data di nomina.
Il comma 1 è stato così sostituito dall'art. 9 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Le prove di concorso per i posti di cui all'articolo 15 devono tener conto anche del particolare ordinamento giuridico-amministrativo della Provincia di Bolzano.
(1) Per far fronte a straordinarie esigenze di funzionamento delle sezioni della Corte dei conti è della relativa procura aventi sede a Bolzano, il Presidente della Corte stessa può provvedere con le necessarie assegnazioni di magistrati, preferibilmente a conoscenza della lingua tedesca. Tali assegnazioni non possono superare la durata di un anno.19)
(1/bis) Le Sezioni di controllo possono essere integrate con un componente designato rispettivamente dal Consiglio della Provincia di Trento e da quello della Provincia di Bolzano con oneri a carico delle Province, in possesso dei requisiti e per la durata previsti dall'articolo 7, comma 8/bis, della legge 5 giugno 2003, n. 131 ; la nomina è effettuata con decreto del Presidente della Repubblica, con le modalità previste dal secondo comma dell'articolo unico del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 1977, n. 385. 20)
L'art. 17 è stato sostituito dall'art. 10 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
L'art. 17, comma 1/bis, è stato aggiunto dall'art. 1, comma 4, del D.Lgs. del 14 settembre 2011, n. 166.
(1) Si applicano ai magistrati di cui al presente titolo le disposizioni del titolo I, nonché quelle di cui agli articoli 18, 20, 42, commi primo e secondo, intendendosi sostituite le parole "commissario del Governo" con le parole "Presidente del Consiglio dei Ministri o Presidente della Corte dei conti in relazione al tipo di atti", e 44 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752.
(2) Il segretario generale della Corte dei conti fornisce all'ufficio unico di cui all'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, i dati ed i provvedimenti previsti nell'articolo 42, terzo comma, del medesimo decreto, concernenti i magistrati in servizio in provincia di Bolzano, al fine della loro inclusione per notizia nel Bollettino Ufficiale di cui al citato articolo 42.
(1) Al personale amministrativo degli uffici delle sezioni della Corte dei conti e della relativa procura aventi sede a Bolzano, di cui alla tabella D, allegata al presente decreto, si applicano le norme di cui ai titoli I e II, nonché le norme finali e transitorie del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modificazioni.21)
L'art. 19 è stato sostituito dall'art. 11 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
La rubrica del titolo II è stata modificata dall'art. 7 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
(1) Il primo concorso per la copertura dei posti di referendario da bandirsi a norma dell'articolo 15 deve essere espletato entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
(1) Entro lo stesso termine di cui all'articolo 20 devono essere espletati i concorsi per i posti vacanti nelle qualifiche funzionali del personale amministrativo.22)
Vedi l'art. 12 del D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212:
(l) Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono banditi i concorsi per la copertura dei posti di cui alle tabelle B e D. Dopo la copertura di detti posti il personale dei ruoli della Regione Trentino-Alto Adige e delle Province di Trento e Bolzano in posizione di comando presso gli uffici delle sezioni e della procura sarà restituito alle amministrazioni di appartenenza.
(1) In sede di prima applicazione del presente decreto è chiamato a far parte della sezione di cui all'articolo 3 un consigliere appartenente al gruppo di lingua tedesca, nominato ai sensi dell'articolo 7, terzo comma, del regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214, e successive modificazioni.
(1) I magistrati e il personale amministrativo della Corte dei conti, che risultano assegnati, alla data di entrata in vigore del presente decreto, agli uffici della Corte stessa nella provincia di Bolzano, permangono, con il loro consenso, in detta sede, anche in soprannumero rispetto alle dotazioni di cui alle tabelle C e D.
Tabella A23)
UFFICIO CON SEDE IN TRENTO
Presidente di Sezione ............................................................
Consigliere, Primo referendario o referendario ...........................
Procura presso la Sezione giurisdizionale di Trento
Consigliere ............................................................................
Le tabelle A, B, C e D vengono riportate nel testo allegato al D.Lgs. 14 giugno 1999, n. 212.
Tabella B23)
Personale della carriera dirigenziale ed amministrativa
Qualifica o profilo
Dirigente .........................................................
Funzionario amministrativo contabile .................
Collaboratore amministrativo contabile ................
Ragioniere ........................................................
Stenodattilografi
Addetto ai terminali evoluti.................................
Dattilografo .......................................................
Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera ............
Dirigente .......................................................
Direttore di cancelleria ...................................
Funzionario di cancelleria ..............................
Collaboratore di cancelleria ............................
Traduttore interprete .......................................
Assistente giudiziario .....................................
Addetto ai terminali evoluti ..............................
Dattilografo .....................................................
Coadiutore ......................................................
(*) Anche per le analoghe esigenze della Procura regionale
Procura regionale presso la Sezione giurisdizionale
Dirigente ...........................................
Direttore di segreteria ...........................
Funzionario di segreteria .......................
Collaboratore di segreteria .....................
Operatore amministrativo .......................
Coadiutore ...........................................
Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera ..
UFFICIO CON SEDE IN BOLZANO
Presidente di Sezione ..........................................................
Consigliere, Primo referendario o referendario ........................
Consigliere, Primo referendario o referendario .........................
Procura presso la Sezione giurisdizionale di Bolzano
Consigliere ..........................................................................
Dirigente ............................................................
Direttore amministrativo .......................................
Direttore amministrativo contabile .........................
Funzionario amministrativo ...................................
Funzionario amministrativo contabile .....................
Collaboratore amministrativo .................................
Collaboratore amministrativo contabile ...................
Traduttore interprete .............................................
Assistente amministrativo ......................................
Ragioniere ............................................................
Operatore amministrativo ........................................
Operatore amministrativo contabile ..........................
Addetto ai terminali evoluti ......................................
Coadiutori .............................................................
Dattilografi ............................................................
Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera ...............
Dirigente...............................................
Direttore di cancelleria...........................
Funzionario di cancelleria......................
Collaboratore di cancelleria....................
Traduttore interprete...............................
Assistente giudiziario.............................
Addetto ai terminali evoluti......................
Coadiutore............................................
Dattilografo............................................
Procura presso la Sezione giurisdizionale
Dirigente .................................................
Direttore di segreteria................................
Funzionario di segreteria............................
Collaboratore di segreteria.........................
Traduttore interprete..................................
Addetto ai terminali evoluti..........................
Operatore amministrativo ...........................
Coadiutore .................................................
Addetto ai servizi ausiliari e di anticamera ....
Disposizioni per il personale di magistratura e amministrativo delle sezioni e della procura della Corte dei conti aventi sede a Bolzano