Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-penale/art-417-codice-penale-misura-di-sicurezza
Timestamp: 2018-11-16 23:24:55+00:00
Document Index: 148418050

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 417', 'art. 417', 'art. 31', 'art. 417', 'sentenza ']

Art. 417 codice penale: Misura di sicurezza
Nel caso di condanna per i delitti preveduti dai due articoli precedenti, è sempre ordinata una misura di sicurezza [2154] (1).
Misura di sicurezza: [v. Libro I, Titolo VIII].
(1) Art. così modificato ex l. 23-12-1982, n. 936 (art. 5) (Integrazioni e modifiche alla l. 13-9-1982, n. 646, in materia di lotta alla delinquenza mafiosa).
Nel caso di condanna per associazione di tipo mafioso, l'applicazione della misura di sicurezza prevista dall'art. 417 c.p. non richiede l'accertamento in concreto della pericolosità del soggetto, dovendosi ritenere operante al riguardo una presunzione semplice desunta dalle caratteristiche del sodalizio criminoso e dalla persistenza nel tempo del vincolo malavitoso, la quale può essere superata quando siano acquisiti elementi idonei ad escludere in concreto la sussistenza della pericolosità. Rigetta, App. Palermo, 11/01/2010
Cassazione penale sez. I 12 gennaio 2011 n. 7196
Nel caso di condanna per associazione di tipo mafioso l'applicazione della misura di sicurezza, quale prevista dall'art. 417 cod. pen., non richiede l'accertamento in concreto della pericolosità del soggetto; il che, peraltro, non dà luogo alla configurabilità di una pericolosità sociale presunta "ex lege" (istituto espunto dall'ordinamento in forza dell'art. 31 della L. 10 ottobre 1986 n. 663), dovendosi invece ritenere l'operatività di una presunzione semplice (desunta dalle caratteristiche del sodalizio criminoso e dalla connaturata persistenza nel tempo del vincolo malavitoso), la quale è pertanto superabile quando siano acquisiti elementi idonei ad escludere la concreta sussistenza della pericolosità. Annulla in parte con rinvio, App. Palermo, 24 Maggio 2006
Cassazione penale sez. I 29 ottobre 2007 n. 6847
In caso di condanna per uno dei delitti indicati nell'art. 417 c.p. la libertà vigilata deve essere applicata dal giudice senza effettuare alcun esame particolare della pericolosità del condannato, presunta dalla legge, mentre l'assegnazione ad una colonia agricola o a una casa di lavoro può essere ordinata soltanto con adeguata motivazione, in base all'accertamento di un grado qualificato di pericolosità sociale, più intenso di quello presunto dalla legge - l'omissione di tale motivazione costituisce vizio della sentenza che ne determina l'annullamento sul punto.
Cassazione penale sez. II 03 ottobre 1984