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Timestamp: 2017-11-20 11:26:16+00:00
Document Index: 180106065

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 394', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 181', 'art. 934', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 378', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 87', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 87', 'art. 167', 'art. 43', 'art. 37', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 146', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 159', 'art. 38', 'art. 34', 'art. 38', 'art. 64', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 13']

1 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2011
In caso di ritardo nel rilascio di un provvedimento abilitativo all’esercizio di un’attività economica (intervenuto, nella fattispecie, solo a seguito di impugnazione da parte del ricorrente del silenzio del Comune), il privato è abilitato a richiedere innanzi al g.a. il risarcimento del "danno da ritardo"
2 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2011
Il vincolo di rispetto ferroviario di cui all'art. 49 del DPR 753/80, rappresenta un vincolo di inedificabilità relativa e non assoluta
3 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2011
La edificazione su ruderi ha sempre natura di nuova costruzione
4 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, giugno 2011
In sede di rilascio della concessione edilizia in sanatoria, ai sensi dell'art. 32 della legge 28.2.2985 n. 47, l'obbligo di acquisire il parere da parte dell'autorità preposta alla tutela del vincolo sussiste anche per le opere realizzate anteriormente all'imposizione del vincolo stesso
5 T.A.R. Veneto, Sezione III, giugno 2011
Sulla possibilità o meno da parte della Provincia, titolare di funzioni di vigilanza e controllo in materia di fonti di emissioni in atmosfera, di disporre l’utilizzo di questionari, check list, autovalutazioni o autocertificazioni da parte dei titolari delle autorizzazioni
6 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2011
[A] Sull’applicabilità, o meno alle concessioni demaniali marittime in corso (nel caso di specie, con atto emesso il 10 aprile 2001) dell’art. 1, comma 2, d.l. 5 ottobre 1993, n. 400, convertito in legge 4 dicembre 1993, n. 494, nel testo introdotto dall’art. 10 , l. 16 marzo 2001, n. 88. [B] Sulla possibilità o meno che il legislatore possa incidere sui rapporti concessori in corso, modificandone “de futuro” i contenuti, in considerazione degli interessi pubblici che sottraggono determinati settori di attività alla libera autodeterminazione dei privati
7 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2011
8 T.A.R. Veneto, Sezione III, giugno 2011
La tutela della quiete pubblica, intesa come espressione del diritto alla salute psicofisica, prevale sugli interessi puramente economici dei titolari di pubblici esercizi
9 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
Sull’applicabilità o meno delle norme in materia di rispetto delle distanze degli edifici anche agli impianti fotovoltaici ed alle loro cabine elettriche
10 Consiglio di Stato, Sezione III, giugno 2011
Sull'elenco, di cui all'art. 394 del d.P.R. n. 498/1992, identificabile con l'elenco di cui all'art. 8 del D.P.R. n. 571 del 1982, relativo ai soggetti che, per avere la disponibilità dei luoghi idonei al deposito dei veicoli sequestrati, possono essere “anche” incaricati della custodia dei veicoli stessi
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2011
Il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso edilizio ed il protrarsi dell'inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, comporta la nascita di una posizione di affidamento nel privato cittadino
12 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, giugno 2011
[A] Sull'art. 1, comma 36, della legge n. 308/2004 che modificando l'art. 181 del D.Lgs. n. 42/2004 ha introdotto la cosiddetta depenalizzazione degli abusi paesaggistici minori. [B] Sui presupposti per l'ammissibilità a condono paesaggistico ai sensi della legge n. 308/2004. [C] Sul problema di coordinamento riguardo la compatibilità del divieto di autorizzazione postuma con le disposizioni in tema di mini condono paesaggistico
13 T.R.G.A. Trento, giugno 2011
Sulla riscontrata presenza nel locale sottotetto dell’impiantistica, dell’intonacatura e della tinteggiatura delle pareti, nonché della pavimentazione in legno
14 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2011
[A] Nel caso di occupazione senza titolo non solo la proprietà dell’area illegittimamente trasformata dalla realizzazione dell’opera pubblica rimane nella sfera giuridica del privato, ma questi, secondo la regola dell’accessione ex art. 934 c.c. è tenuto a corrispondere all’autore dell’opera realizzata il valore dei materiali. [B] Ai fini della determinazione del danno conseguente alla mancata utilizzazione dell’immobile per il periodo di illegittimo spossessamento, va fatto riferimento agli interessi moratori sul valore del bene
15 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2011
[A] Sui lavori di escavazione compiuti per la realizzazione di un’opera pubblica e sulla possibilità o meno di ricondurli all’attività di coltivazione di cave. [B] E' ius receptum nel diritto comunitario che la nozione di rifiuto ai sensi delle direttive 75/442 e 78/319 non deve intendersi nel senso che escluda le sostanze e gli oggetti suscettibili di riutilizzazione economica
16 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
[A] E' illegittimo un regolamento comunale che stabilisce in quali zone del territorio possono essere installati gli impianti radio base di telefonia cellulare e quali distanze devono avere dalle abitazioni o dalle aree sensibili. [B] È illegittimo il regolamento che esplicitamente estenda i vincoli stabiliti unicamente per impianti di potenza superiore anche alle SRB di potenza inferiore a 300W. [C] Sulla L.R. Lombardia n. 11/2001 dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 331 del 2003
17 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
[A] L'approvazione del progetto in forza dell'art. 3, co. 7° del d.lg. n. 190 del 2002 comporta l’”automatica variazione degli strumenti urbanistici vigenti ed adottati”, sicché la successiva variante comunale al piano regolatore per il territorio interessato dalla realizzazione delle opere è confermativa di un effetto giuridico già prodotto ex lege. [B] La destinazione a zona agricola può essere utilizzata a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente e non presuppone necessariamente che l'area stessa venga utilizzata per colture tipiche
18 T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2011
Sulla valutazione di incidenza per gli interventi che non ricadono all’interno del perimetro dei siti tutelati
19 T.A.R. Valle d’Aosta, giugno 2011
Sull’ammissibilità della c.d. “sanatoria giurisprudenziale”
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2011
21 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2011
Anche in seguito al venir meno dell’art. 43 del D.P.R. 327 del 2011, il risarcimento in forma specifica (reintegrazione) può essere negato quando il costo di ripristino supererebbe il valore di mercato del bene
22 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, giugno 2011
L’art. 12, comma 2, della legge 16 giugno 1927 n. 1766, nel vietare ai comuni ed alle associazioni di alienare o mutare di destinazione i terreni convenientemente utilizzabili come bosco o come pascolo permanente, fa salvo il caso in cui l’alienazione o il mutamento siano autorizzati dal Ministero per l’economia nazionale (poi Ministero dell’agricoltura ed oggi Regione)
23 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2011
Sulla necessità o meno di un titolo edilizio per la realizzazione di un dehor a servizio di un ristorante nel caso in cui sia stato precedentemente rilasciato un provvedimento autorizzativo dell’occupazione di suolo pubblico mediante la posa di soli tavolini, sedie ed ombrelloni
24 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2011
Il ricorso giurisdizionale avvero un provvedimento sanzionatorio, proposto anteriormente all'istanza di condono edilizio, deve ritenersi improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, spostandosi l'interesse del responsabile dell'abuso edilizio dall'annullamento del provvedimento già adottato
25 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, giugno 2011
Ai sensi dell'art. 1 legge 4 gennaio 1990 n. 1, la messa a disposizione della clientela di lampade UVA è riconducibile all'attività di estetista, in quanto consiste in una qualsiasi prestazione o trattamento eseguito sulla superficie del corpo umano
26 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2011
La intervenuta assoluzione in sede penale per il reato di costruzione abusiva non vincola il giudice amministrativo circa la necessità o meno di una concessione edilizia per detta costruzione
27 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, giugno 2011
Sulla nozione di "pareti finestrate", ai sensi dell'art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444
28 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011
Sulla recinzione con rete metallica sorretta da paletti di ferro o di legno senza muretto di sostegno
29 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
Sulla realizzazione di manufatti con scavo nel sottosuolo che dà luogo ad un nuovo e diverso assetto dei luoghi e determina l’asservimento a diversi utilizzi
30 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2011
Sull’erezione di un piccolo soppalco di pochi metri quadrati destinato a ripostiglio
31 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, giugno 2011
32 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2011
Non vi sono dubbi che il generale potere di autotutela del demanio e del patrimonio indisponibile del comune, di cui all'art. 378, l. 20 marzo 1865 n. 2248 all. F, continui a spettare al sindaco
33 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, giugno 2011
Sulla necessità o meno del permesso di costruire per la costruzione di veranda in struttura precaria
34 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
L’amministrazione non ha un l'obbligo di pronunciarsi sull'atto di diffida del privato finalizzato all'adozione di un provvedimento di annullamento d'ufficio
35 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2011
36 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011
Sulla rilevanza o meno dei balconi ai fini del rispetto della distanza di dieci metri tra pareti finestrate ai sensi dell’art. 9 del D.M. 1444/1968
37 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2011
Sulla possibilità o meno di assimilare la categoria alberghiera a quella industriale
38 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2011
Sul ritardo nella conclusione del procedimento preordinato al rilascio del permesso di costruire
39 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011
La compatibilità delle opere con le esigenze di tutela ambientale non è un giudizio legato alla maggiore o minore visibilità delle opere stesse
40 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2011
Sugli interventi ulteriori eseguiti in presenza di manufatti abusivi non sanati né condonati
41 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, giugno 2011
Sulla natura espropriativa del vincolo a destinazione di aree a edilizia scolastica
42 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2011
Sull’erronea determinazione degli oneri connessi al rilascio della concessione edilizia e sulla illegittimità o meno della concessione stessa
43 T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2011
E’ legittima la realizzazione di una tettoia costituita da strutture di legno e coperta da tegole di laterizio, lunga 14 m., larga 2 m. ed alta circa 2,50 m., a copertura del terrazzo di accesso al giardino dell’abitazione del ricorrente e completamente aperta ed unita all’edificio principale soltanto da una delle due estremità
44 T.R.G.A. Trento, giugno 2011
Sulla finalità specifica degli interventi di risanamento conservativo
45 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, giugno 2011
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
Sui presupposti della sdemanializzazione tacita
47 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011
Sull’art. 49, comma 2, della l.r. Calabria 16.5.2002 n. 19 il quale statuisce: “con l'obiettivo di contenere il consumo di nuovo territorio è consentito nei centri storici e nelle zone totalmente costruite di centri abitati, il recupero a fini abitativi dei sottotetto e l'utilizzo ai fini commerciali dei piani seminterrati ed interrati"
48 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, giugno 2011
[A] Sulla ricostruzione su ruderi o su un edificio già da tempo demolito. [B] Sul Piano di Recupero che autorizza interventi edilizi estrinsecantesi in nuove costruzioni. [C] Sul fatto che i Piani di Recupero possano, ai sensi della L. 457/78, includere anche aree non edificate
49 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
Sull'art. 3 della legge 28 gennaio 1994, n. 85, che nel modificare l'art. 20, comma 1, della legge 17 febbraio 1992, n. 179, ha liberalizzato, pressoché integralmente, le operazioni di dismissione degli alloggi di edilizia agevolata da parte dei proprietari o assegnatari
50 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011
[A] Per effetto della disciplina sopravvenuta di cui all'art. 87 D.Lg.vo n. 259/2003, è stato implicitamente abrogato, per incompatibilità, l'art. 3, comma 1, lett. e. 3) ed e. 4) del DPR n. 380/2001, nella parte in cui qualifica gli impianti di telecomunicazioni come “nuova costruzione”. [B] Sui criteri localizzativi per gli impianti di telefonia mobile
51 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, giugno 2011
[A] In linea generale la destinazione agricola di una zona non impedisce di per sé lo svolgimento di attività estrattiva. [B] Sull’apertura di nuove cave in aree ricadenti in ZPS
52 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, giugno 2011
Sulla presunzione di demanialità delle strade immediatamente adiacenti alla pubblica via e ricadenti nel centro abitato, stabilita dall’art. 22 della L. 2248/1865 all. F
53 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2011
[A] Il vincolo di rispetto stradale, traducendosi in un divieto assoluto di costruire, rende legalmente inedificabili le aree site in fascia di rispetto stradale o autostradale, indipendentemente dalle caratteristiche dell'opera realizzata e dalla necessità di accertamento in concreto dei connessi rischi per la circolazione stradale. [B] Sul vincolo di rispetto autostradale
54 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011
È inammissibile l’integrazione postuma in sede giudiziale della motivazione dell’atto amministrativo
55 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2011
Sulla sussistenza o meno di un obbligo di ripubblicazione dello strumento urbanistico adottato in dipendenza proprio dell’accoglimento di osservazioni presentate, o anche per effetto di modifiche introdotte a seguito di espressa richiesta rappresentata dalla Regione in sede di approvazione
56 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, giugno 2011
Sulla legittimità o meno della destinazione a verde agricolo di area situata fra insediamenti esistenti
57 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, giugno 2011
Sulla richiesta di risarcimento del danno per l’aumento di emissioni inquinanti conseguenti all’intenso traffico veicolare
58 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
[A] Sulla natura giuridica della DIA. [B] Sul divieto implicito nel giudizio amministrativo di azioni di accertamento non espressamente previste. [C] Sulle caratteristiche che deve possedere un pergolato per essere definito tale
59 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
[A] Sulla modificazione dello strumento urbanistico a breve intervallo di tempo dalle precedenti determinazioni in materia che trovi la propria giustificazione in un mutamento di maggioranza politica. [B] Sulla decisione di diminuire le volumetrie e di accrescere gli standards
60 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
[A] La selezione dei criteri di insediamento degli impianti di telefonia mobile deve tener conto della nozione di rete di telecomunicazione, che per definizione richiede una diffusione capillare sul territorio. [B] Sul parere dell’ARPA previsto dall'art. 87, d.lgs. n. 259 del 2003. [C] Gli impianti di telefonia mobile non possano essere assimilati alle normali costruzioni edilizie
61 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
[A] Sulla possibilità o meno di rilasciare un titolo in sanatoria subordinatamente alla realizzazione di ulteriori lavori, al fine di rendere l'opera conforme alla previsione di cui all'art. 167 del D.lgs n. 42 del 2004. [B] Sul Protocollo d'Intesa per il coordinamento delle funzioni in materia di sanatoria degli interventi edilizi realizzati in aree soggette al vincolo paesaggistico ambientale nella Provincia di Napoli, sottoscritto dalla Soprintendenza e dalla Regione Campania in data 25 luglio 2001. [C] Sugli ulteriori interventi in presenza di manufatti abusivi non condonati né sanati
62 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2011
Sui presupposti per l’apposizione del vincolo storico artistico indiretto
63 C.G.A.R.S., giugno 2011
L’avvenuta edificazione di un’area o le sue condizioni di degrado non costituiscono ragione sufficiente per recedere dall’intento di proteggere i valori estetici o culturali ad essa legati
64 T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2011
Sulla qualificazione dell’intervento consistente nella realizzazione di una veranda cui consegua un aumento di volumetria
65 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
Il conduttore non è legittimato ad ottenere la sanatoria di opere che abbiano modificato, "invito domino"
66 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, giugno 2011
Sul caso in cui manchi l'espressa classificazione di una strada privata nell'elenco delle strade vicinali e si renda comunque necessario l'esercizio del potere di autotutela
67 T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2011
Sul parere espresso dalla Soprintendenza al di fuori della conferenza di servizi
68 T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2011
Sul rilascio della concessione in sanatoria per opere eseguite in aree sottoposte a vincolo e sulla possibilità o meno che in fase di autorizzazione paesaggistica vengano impartite prescrizioni
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, giugno 2011
Sull'eliminazione dal mondo giuridico dell'istituto della cd. “acquisizione sanante” di cui all'art. 43 D.P.R. n. 327 del 2001 sulla necessità che l’Amministrazione addivenga ad un accordo traslativo con il privato e sulle responsabilità erariali che conseguono al mancato accordo
70 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2011
Sulla natura espropriativa o meno del vincolo di destinazione a parcheggio pubblico
71 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
Sugli effetti della conferenza di servizi nel caso in cui il rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà dell'amministrazione rappresentata
72 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, maggio 2011
Sulla necessità o meno dell’autorizzazione sanitaria per la lavorazione del malto di birra quale prodotto semilavorato agricolo
73 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, maggio 2011
Sul termine per proporre ricorso avverso il provvedimento comunale di localizzazione di una discarica
74 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2011
Sulla possibilità o meno di realizzare in zona agricola volumi o unità abitative superiori a quelli preesistenti
75 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2011
Sulla natura edilizia del porticato
76 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, maggio 2011
Sulla qualificazione edilizia degli interventi necessari ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti
77 T.R.G.A. Trento, maggio 2011
Sulla riscontrata presenza di impianti di riscaldamento, elettrico e idraulico nel sottotetto
78 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
Sulla necessità o meno di rispettare le distanze prescritte dal Codice della Strada per un intervento di demolizione e fedele ricostruzione
79 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2011
Sulla decadenza del titolo edilizio per l’entrata in vigore del nuovo strumento urbanistico
80 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2011
Sulla necessità o meno del previo rilascio della concessione edilizia per il cambio di destinazione d’uso intervenuto tra categorie omogenee, qualora abbia comportato un aumento o un aggravamento del carico urbanistico insistente sull’area
81 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2011
Il permesso di costruire decade con l'entrata in vigore di contrastanti previsioni urbanistiche, salvo che i lavori siano già iniziati
82 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, maggio 2011
Sulla pavimentazione di una tettoia trasformata in deposito e la sostituzione di elementi di una recinzione
83 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2011
Sulla rilevanza o meno di una pergola ai fini del rispetto delle distanze
84 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2011
Sulla possibilità o meno del singolo condomino di installare una canna fumaria al servizio di un ristorante
85 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011
Sull'intervenuta inefficacia di un pregresso vincolo urbanistico di destinazione a pubblico servizio di una determinata area prevista da un piano particolareggiato
86 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, maggio 2011
Sulla nozione di lotto c.d. intercluso utile per sostenere la non obbligatorietà della lottizzazione convenzionata
87 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, maggio 2011
[A] In mancanza di un espresso provvedimento la concessione di suolo pubblico non è surrogabile "per silentium". [B] Nel rilasciare concessioni comunque relative al suolo pubblico stradale, l'Amministrazione esercita un amplissimo potere discrezionale. [C] Sull'occupazione con tavoli di una strada destinata al traffico veicolare
88 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2011
Sull’incompatibilità con il diritto comunitario del c.d. diritto di insistenza conferito dall’art. 37 cod. nav. in favore del titolare della concessione demaniale marittima
89 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011
[A] All'interno delle convenzioni di urbanizzazione prevale il profilo della libera negoziazione. [B] Sulla convenzione urbanistica e sull’atto d’obbligo nella parte in cui prevedono che il rilascio del certificato di agibilità sia subordinato all’atto di vincolo a residenza permanente
90 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2011
Sulla differenza urbanistica tra “alberghi, pensioni, ristoranti”, i residence e le “case per vacanza”
91 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
[A] La Corte Costituzionale ha ritenuto non conforme all’art. 117 Cost. una norma regionale che subordinava l’installazione di impianti eolici alla sussistenza di alcuni requisiti di ventosità delle aree all’uopo individuate dai soggetti proponenti e ad una soglia minima di producibilità annua degli impianti. [B] Non si può escludere (ma nemmeno evitare) che singoli uccelli possano schiantarsi contro le pale eoliche, come del resto non si può evitare che i volatili si schiantino contro altre installazioni umane o contro veicoli a motore in movimento e aerei in volo
92 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, maggio 2011
[A] Sulla tesi secondo la quale il vincolo di pertinenzialità del parcheggio, ai sensi dell’art. 9 l. n. 122 del 1989, dovrebbe preesistere rispetto all’intervento da farsi. [B] Sulla possibilità o meno di realizzare parcheggi anche in relazione ad immobili non destinati ad uso abitativo
93 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011
Sulla giurisprudenza riguardo alla decadenza dei vincoli espropriativi imposti su beni determinati dallo strumento urbanistico
94 Corte di Cassazione, Sezione I, aprile 2011
[A] Sulla necessità o meno di una delibera di conferimento dell’incarico dell’organo collegiale dell’ente pubblico per la valida conclusione di un contratto d’opera professionale [B] Sulla configurabilità o meno di un ingiustificato arricchimento della P.A. in sede di giudizio arbitrale, nel caso in cui siano stati approvati strumenti urbanistici sulla base dei progetti di massima non pagati
95 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2011
Sulla denuncia di inizio attività e sulla necessità o meno che una volta decorsi trenta giorni l’amministrazione debba provvedere ad adottare provvedimenti repressivi soltanto dopo aver adottato atti di autotutela
96 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2011
Sul semplice cambio di destinazione d'uso effettuato senza opere evidenti
97 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, maggio 2011
Sull’ingiunzione demolitoria qualora per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell’abuso ed il protrarsi dell’inerzia dell’amministrazione preposta alla vigilanza si sia ingenerata una posizione di affidamento nel privato
98 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, maggio 2011
Sulla comportamento del Comune che non si sia attivato per la riscossione degli oneri concessori nei confronti della società che ha concluso il contratto di garanzia
99 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, maggio 2011
Sull’art. 9 n. 2 del D. M. n. 1444/1968 che all’ultimo comma stabilisce come le distanze stabilite devono adeguarsi, se inferiori, all’altezza del fabbricato più alto
100 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2011
Ai sensi dell’art. 146 co. IV del D.Lgs n. 42/04 l’autorizzazione paesaggistica presenta una validità per la durata di anni cinque
101 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, maggio 2011
Sulle piazze pubbliche, le vie, le strade e gli altri spazi urbani aperti che se appartenenti ad enti pubblici rientrano tra i beni di cui all’art. 10 comma 1 del D. L.vo 42/2004
102 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sull’ipotesi in cui l'amministrazione intenda revocare una variante al piano regolatore generale, adottata anche nell'interesse di un soggetto privato che l'aveva richiesta
103 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2011
Sulla decorrenza del termine per l'impugnazione, da parte di terzi, di provvedimenti di concessione in sanatoria di manufatti abusivi
104 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2011
Sull’art. 19, comma 8 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, per l’emersione dei cosiddetti “immobili fantasma” a fini di censimento catastale ed a fini fiscali
105 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2011
Sulle modificazioni del prospetto dell’immobile in area paesaggisticamente vincolata
106 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, maggio 2011
Sulla qualificazione delle opere edilizie che incidono sulla struttura di un edificio preesistente e ne comportano il mutamento di destinazione d’uso
107 T.R.G.A. Bolzano, maggio 2011
Sugli atti con i quali il Comune, in sede di fissazione delle densità edilizie fondiarie, le cubature ancora realizzabili nella zona, stabilisce, in aggiunta, un prezzo che il fruitore dove versare al Comune
108 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2011
Sulla disciplina nazionale in materia di installazione degli impianti di carburante e, segnatamente, quella relativa agli obblighi di distanze minime sottoposta al un severo scrutinio da parte del giudice del Lussemburgo in relazione alle norme ed ai principi posti a tutela della liberà di stabilimento
109 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011
[A] L’art. 10-bis non è applicabile al procedimento intrapreso dalla Soprintendenza, secondo la disciplina transitoria ex art. 159 del D. Lgs. 42/2004. [B] Sulle valutazioni che deve effettuare la Soprintendenza nell’esaminare una domanda di autorizzazione paesistica
110 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, maggio 2011
[A] Le condizioni per l’applicazione dell’istituto dell’art. 38 del D.P.R. 380 del 2011 sono rigorose e vanno espresse nell’atto con appropriata motivazione. [B] Sul rapporto tra gli istituti di cui all’art. 34 e di cui all’art. 38 del DPR 380 del 2001. [C] Riguardo ad una sopraelevazione di edificio sia pure realizzata mediante l’artificiosa modifica del piano di imposta, non appaiono sussistere ragioni tecniche per ritenere che non possa essere ridotta l’altezza
111 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, maggio 2011
Sulla progettazione di costruzioni civili con strutture in cemento armato da parte di un geometra, accompagnata da una relazione di calcolo a firma di un ingegnere
112 Corte Costituzionale, maggio 2011
L’art. 64 della legge della Regione Lombardia n. 12 del 2005, recante la disciplina gli interventi edilizi finalizzati al recupero volumetrico dei sottotetti, deve interpretarsi nel senso che esso consente la deroga dei parametri e indici urbanistici ed edilizi di cui al regolamento locale ovvero al piano regolatore comunale, fatto salvo in una lettura costituzionalmente orientata il rispetto della disciplina sulle distanze tra fabbricati
113 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
Il completamento dei lavori è considerato indizio idoneo a far presumere la data della piena conoscenza del titolo edilizio, salvo termini più brevi nel caso in cui venga fornita la prova di una conoscenza anticipata o che venga dedotta l'inedificabilità dell'area
114 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2011
Sulla sanzione dell’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime con riferimento ad un intervento abusivo di sopraelevazione di un fabbricato legittimamente realizzato
115 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, maggio 2011
Sulla trasformazione di un appezzamento di terreno da agrumeto e giardino a parcheggio scoperto
116 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2011
Il beneficio dell'esonero dal contributo di costruzione concerne solo i fabbricati complementari ed asserviti alle esigenze proprie di un impianto industriale, e non le opere edilizie comunque suscettibili di essere utilizzate al servizio di qualsiasi attività economica
117 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, maggio 2011
[A] Le trasformazioni d’uso cc.dd. funzionali – vale a dire senza opere – sono assoggettate al regime autorizzatorio del silenzio assenso a seguito di denuncia di inizio attività (D.I.A.), solo se non danno luogo a modifiche essenziali comportanti variazioni degli standards urbanistici. [B] Sulla trasformazione di un compendio immobiliare agroalimentare in un complesso immobiliare commerciale
118 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2011
Sulla nozione di pareti finestrate ai sensi dell'art. 9 d.m. 2 aprile 1968 n. 1444
119 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011
Sulle opere meramente strumentali allo svolgimento di lavori edili per la realizzazione di manufatti regolarmente assentiti
120 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011
Sul deposito stabile di materiali edili su una notevole area con destinazione agricola
121 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, maggio 2011
Lo stato di fatiscenza di immobile abusivo, le precarie condizioni statiche e di conservazione del manufatto costituiscono di per sé una situazione di incompatibilità con il vincolo ambientale
122 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, maggio 2011
Sulla deliberazione consiliare avente contenuto pianificatorio in materia di variante a strumento urbanistico attuativo, e sulla sussistenza o meno di un obbligo per l’amministrazione comunale di effettuare la comunicazione di cui all’art. 10 bis L. n. 241 del 1990
123 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2011
Sul “piano di recupero” che riguardi un’area quasi completamente inedificata e non immobili degradati
124 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011
Sul termine per l'impugnazione della concessione edilizia rilasciata al contro interessato, secondo la regola "di massima" da adattare ai singoli casi di volta in volta vagliati dal giudice amministrativo, ed è idonea a condurre a soluzioni anche diversificate, a seconda delle peculiarità dell'attività edificatoria in corso e dei vizi denunciati
125 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
[A] La paglia e i cerali sono riconducibili alla nozione di biomassa, come previsto dall'art. 2, dlgs 29.12.2003 n. 387, che a sua volta recepisce la definizione che ne dà la direttiva n. 77/2001/CE. [B] Sulla combustione delle biomasse con il procedimento della pirolisi. [C] Le biomasse vegetali non rientrano tra gli impianti insalubri
126 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2011
Il potere inibitorio dell’amministrazione in materia di D.I.A. è – per orientamento costante della giurisprudenza - “estinguibile”, in quanto sottoposto al termine di esercizio perentorio di giorni trenta dalla presentazione della denuncia
127 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011
[A] Sulla comunicazione prevista per le opere precarie dall’art. 6, comma 2, lett. b) del D.P.R. 380 del 2001, come modificato dall'art. 5, D.L. 25 marzo 2010, n. 40. [B] Sul titolo edilizio necessario per la realizzazione di una strada in terra battuta
128 T.R.G.A. Bolzano, maggio 2011
Il diritto di ricostruzione di un edificio, anche se risulta demolito all’atto del rilascio della concessione edilizia, permane fin quando un procedimento amministrativo per il rilascio della concessione edilizia non è concluso ed ha avuto completa esecuzione
129 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
[A] Sulla possibilità o meno che un piano di recupero possa comportare incrementi volumetrici ossia nuove edificazioni. [B] Sulla scelta effettuata dall'amministrazione relativa alle aree da escludere dal piano casa
130 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2011
[A] Una persona giuridica non può considerarsi autore della violazione alla quale la legge riconnetta sanzioni amministrative ma, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 689 del 1981, è solo obbligata in solido per le violazioni commesse. [B] Una assegnazione di alloggi di edilizia economica e popolare effettuata agli assegnatari da parte di una società, va assoggettata ad Iva ed alla imposta fissa di registro, senza che rilevi che la società sia stata costituita con lo scopo di costruire, senza finalità di lucro
131 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2011
Sulla realizzazione sul cortile condominiale di veri e propri posti auto per parcheggio, aventi natura stabile nel tempo e caratterizzati dalla continuità nell’utilizzo
132 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011
Sulla denuncia di inizio attività in difetto di autorizzazione paesaggistica
133 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sul particolare modulo procedimentale previsto dall’art. 9 del D.L.vo 114 del 1998 e dall’art. 13 della L.R. Marche 26 del 1999 per quanto attiene all’autorizzazione per le grandi strutture di vendita
134 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2011
[A] Sulla questione della necessità o meno di acquisire l’assenso del Condominio, nel caso in cui un condomino chieda un titolo edilizio per realizzare opere sulle parti comuni di un edificio, anche nelle ipotesi di autorizzazioni in sanatoria. [B] Quando un provvedimento si fonda su di una pluralità di motivi per la sua conservazione è sufficiente che uno solo di essi risulti immune da vizi
135 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011
Il legislatore, disponendo la sospensione dell’efficacia del titolo edilziio, non ha inteso prevedere sanzioni penali per le omissioni riferite alla trasmissione del DURC prima dell’inizio dei lavori