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Timestamp: 2019-02-17 09:24:08+00:00
Document Index: 97755598

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 28', 'art. 31', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 54', 'art.68', 'art. 30']

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1. Funzioni della Biblioteca:
I compiti della Biblioteca sono quelli indicati dall'art.2 del "Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali” approvato con D.P.R ,. n. 417 del 5.7.95. In particolare, tenuto conto della specificità delle raccolte, della tipologia degli utenti e dei contesto territoriale in cui è inserita, la Biblioteca Universitaria di Genova assolve le seguenti funzioni:
come biblioteca di livello universitario acquisisce e mette a disposizione, confrontandosi con le biblioteche di istituti, dipartimenti e facoltà dell'Università di Genova, gli strumenti di ricerca e di studio, necessari ai docenti, ai ricercatori ed agli studenti universitari, relativi agli ambiti culturali di carattere umanistico con particolare riferimento agli studi storici, letterari, classici, artistici e sociali tradizionalmente coltivati;
come biblioteca pubblica, aperta a tutti e destinataria del deposito legale, provvede a dotarsi di strumenti generali di ricerca e di studio nonché di strumenti di indirizzo e propedeutici agli altri settori della conoscenza, non rientranti nei propri diretti ambiti di interesse, curando in particolare la valorizzazione e l'incremento del “Fondo Locale", tramite la ricerca e l'acquisizione delle pubblicazioni di interesse genovese e ligure.
come biblioteca di conservazione, formata dalla raccolta libraria del Collegio gesuitico e arricchita con l'acquisizione di cospicui fondi storici manoscritti e a stampa, pregevoli anche per la loro interdisciplinarità, quali quelli derivanti dalle soppresse congregazioni religiose, dai lasciti e dalle acquisizioni: Belgrano, Biblioteca Americana, Biblioteca Militare, Corsica, De Gaudenzi, Fracchia, Gaslini, Gropallo, Laura, Pelloux, Viviani ecc ., accresce le proprie dotazioni antiche ricercando documenti ad esse pertinenti e promuove opportune iniziative che le valorizzino, ne diffondano la conoscenza, ne assicurino la tutela.
promuove e partecipa a forme di cooperazione con altre istituzioni bibliotecarie genovesi, liguri e nazionali al fine di coordinare servizi e acquisizioni ed orari per realizzare un servizio bibliotecario integrato sul territorio anche tramite l'omologazione delle procedure, l' informatizzazione dei servizi, lo scambio dei dati.
come servizio pubblico, la Biblioteca ha tra i suoi compiti il miglior soddisfacimento delle esigenze degli utenti. A tale scopo favorisce l'apporto di rappresentanze e associazioni di utenti alla definizione d'insieme di orari e servizi.
2.-Servizio al pubblico:
A.- Calendario ed orari:
La Biblioteca è aperta al pubblico tutti i giorni feriali con orario:
Lunedi - Venerdì dalle ore 9 alle ore 19; Sabato dalle ore 9 alle ore 13,45 ;
Nel mese di Agosto osserva l'orario: Lunedì - Sabato dalle ore 9 alle ore 13,45 nell'ambito di tali orari:
il servizio dì informazione, assistenza e relazioni col pubblico funziona dal Lunedi al Venerdi ininterrottamente dalle ore 9 alle ore 19, al Sabato dalle ore 9 alle ore 13,30;
il servizio generale di distribuzione dei libri, il servizio di riproduzione in fotocopia e di lettura di microfilm e microfiche funzionano dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 13,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18; il Sabato dalle ore 9 alle ore 13,30;
il servizio di lettura e distribuzione del materiale manoscritto, raro e di pregio funziona il Lunedi dalle ore 9 alle ore 18 con sospensione della distribuzione dalle 13 alle 15; dal Martedi al Sabato dalle ore 9 alle ore 13;
il servizio del prestito funziona dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18; il Sabato dalle ore 10 alle ore 13;
La Biblioteca rimane chiusa al pubblico per due settimane nel corso dell'estate per i lavori interni previsti dall'art. 28 del reg.to cit. durante la chiusura i servizi di informazione e prestito sono assicurati per almeno un'ora giornaliera. Del periodo di chiusura viene dato preventivo avviso al pubblico mediante la stampa e la TV locali, affissione all'albo e segnalazione al rettorato dell'Università, alle principali biblioteche locali e al servizio informazioni del Comune di Genova
- La Biblioteca rimane chiusa nei seguenti giorni: tutte le Domeniche, il 1° e 6 Gennaio, il Lunedi di Pasqua, il 25 Aprile, il 1° Maggio, il 24 Giugno, il 15 Agosto, il 1° Novembre, l'8 , il 25 e il 26 Dicembre.
B.- Ingresso :
E' regolato dagli art. 31 e 32 del reg.to cit.
l'accesso alla Biblioteca è consentito a chiunque abbia compiuto il 16° anno di età; per motivate esigenze la Direzione può consentire l'accesso a persone di età inferiore;
non è consentito accedere alla Biblioteca con libri propri; eventuali deroghe possono essere concesse di volta in volta ed eccezionalmente, per motivate esigenze di ricerca e di consultazione, dall'ufficio informazioni, assistenza e relazioni col pubblico;
chi accede alla biblioteca ha l'obbligo di depositare nelle apposite caselle custodite (o cassette sotto chiave) eventuali borse, cartelle e altri oggetti non autorizzati dall'uff. inf., ass.e rel. col pubblico; in particolare è fatto divieto di accedere in biblíoteca con telefonini o altri apparecchi rumorosi o che possano arrecare disturbo agli studiosi, essi vanno lasciati in deposito all'ingresso insieme con le borse;
l'utente, all'ingresso della Biblioteca, deve compilare, in ogni sua parte, la carta di entrata giornaliera o esibire la tessera annuale di frequenza, di prossima istituzione, rilasciata dall'ufficio inf , ass.e rel. col pubblico; all'uscita dovrà riconsegnare la carta di entrata o nuovamente esibire la tessera di frequenza; la tessera annuale di frequenza potrà eventualmente abilitare l'utente anche al servizio del prestito;
il lettore, su richiesta del personale addetto, deve esibire documento di riconoscimento valido.
C.- Servizio di informazione, assistenza e relazioni con il pubblico :
rilascia le tessere annuali di frequenza e tiene aggiornato l' apposito schedario;
autorizza l'ingresso di eventuali libri propri necessari per collazioni o ricerche;
provvede ad indirizzare gli utenti ai servizi ed agli strumenti catalografici e biblìografici più idonei alle loro esigenze e eventualmente li assiste nelle ricerche più complesse e nell'uso delle attrezzature tecniche e informatiche;
sovrintende, nell'ambito delle proprie competenze, al buon andamento del servizio di distribuzione;
verifica che i tempi di evasione delle richieste di documenti in lettura corrispondano alle esigenze dell'utenza, intervenendo in caso di eventuali ritardi;
autorizza, per motivate esigenze, eventuali deroghe alle norme che regolano la richiesta dei documenti in lettura;
autorizza la riproduzione del materiale librario e documentario;
riceve prenotazioni di visite guidate;
risponde ad informazioni telefoniche o epistolari;
mette a disposizione degli utenti il registro delle proposte di acquisto, delle segnalazioni e dei suggerimenti;
promuove e mantiene, raccordandosi con la Direzione e gli altri uffici, contatti con istituzioni esterne per coordinare orari, acquisizioni ed altri servizi in relazione anche a quanto indicato, nel presente regolamento, in merito alle funzioni della biblioteca.
D. - Distribuzione del materiale moderno :
E' regolata dal titolo 4 ° del reg.to cit.
ogni utente di norma può richiedere, mediante apposite schede, 3 opere per un massimo di 6 unità per volta; sono ammesse richieste cumulative di libri purchè la collocazione di essi sia rigidamente consecutiva;
le richieste devono essere ìnoltrate man mano che vengono consegnate dagli utenti, evitando accumuli anche temporanei;
le opere restituite o non ritirate al banco devono essere ricollocate nel corso della giornata ;
per il ritiro delle opere dal banco di distribuzione l'utente deve consegnare la carta d'entrata o la tessera di frequenza che gli verranno rese al momento della restituzione di tutte le opere prese in lettura;
qualora il lettore ne faccia richiesta le opere consultate, pur rimanendo a disposizione di tutti, possono essere conservate presso il banco di distribuzione fino al giorno successivo, per non più di giorni 7;
le opere collocate nel deposito esterno della biblioteca vengono prenotate nel corso della settimana e recapitate al banco di distribuzione 2 volte la settimana;
l'accesso ai magazzini librari non è consentito ai lettori; la Direzione può autorizzarlo per particolari esigenze di ricerca non possibile attraverso i cataloghi od altri strumenti; in ogni caso l'utente deve essere accompagnato e assistito da un sorvegliante.
E .- Distribuzione dei materiale antico, raro e di pregio :
Il materiale collocato nella sala manoscritti e rari viene distribuito seguendo le norme fissate dagli art. 37 e 38 del reg.to cit., negli spazi all'uopo destinati e negli orari di apertura del servizio di lettura e distribuzione del materiale manoscritto, raro e di pregio.
il materiale collocato nelle sale 2^, 3^, Cons.R e quello pubblicato prima del sec. XIX e altro materiale considerato pregevole viene distribuito seguendo le norme di cui all'art. 38 del reg.to cit., negli spazi all'uopo destinati e negli orari di apertura del servizio generale di distribuzione dei libri; l'addetto alla distribuzione annota sulle schede di lettura i dati del documento di identità del richiedente;
eventuali deroghe possono essere autorizzate, nei limiti previsti dagli art. citati, dall'ufficio inf. ass. e rel. col pubblico;
al momento della consegna all'utente del materiale richiesto, l'assistente in sala ne controlla lo stato dì conservazione; il personale di vigilanza curerà che il lettore tratti il materiale con la dovuta attenzione impartendo, nel caso, adeguate indicazioni;
nell'arco dell'orario del servizio e nel rispetto delle norme sopra richiamate non si pongono limiti al numero di richieste in lettura;
le riproduzioni di materiale manoscritto, raro o di pregio, i cui originali sono posseduti dalla biblioteca, vengono distribuite in lettura con le stesse modalità del materiale moderno; le schede di richiesta vengono rimesse successivamente all'ufficio conservazione per la registrazione sugli schedoni (mod.22).
F.- Prestito :
Il servizio del prestito è regolato dalle norme del titolo nono del reg.to cit.
sono ammessi al servizio del prestito coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e documentino la residenza o un preciso domicilio in Liguria;
sono ammessi al prestito anche i minori, che abbiano compiuto il 16° anno di età, con malleveria presentata personalmente da uno dei genitori; la malleveria ha validità biennale;
è escluso dal prestito tutto il materiale che, per espliciti motivi, a suo insindacabile giudizio, la Direzione non ritenga di prestare; su tale materiale verrà di volta in volta apposto adeguato cartellino segnaletico;
è altresì escluso dal prestito tutto il materiale in edizione originale datato prima del 1875;
eventuali deroghe a quanto indicato. nella precedente norma e a quanto previsto dalle lettere c, d, e, f dell'art. 54 punto 2 del reg.to cit., sono autorizzate, per particolari motivate esigenze, dalla Direzione;
la durata massima del prestito è fissata in 30 giorni, rinnovabili per altri 30. Il personale addetto, in considerazione delle particolari caratteristiche di un'opera e tenendo conto delle eventuali esigenze di altri utenti, può stabilire una durata di prestito inferiore ai trenta giorni;
la Biblioteca agevola la fruibilità del prestito studiando, con altri sistemi bibliotecari locali e su base di reciprocità, la possìbilità di un accesso integrato al servizio, eventualmente conferendo validità unica alle diverse tessere di prestito;
la revisione di tutte le registrazioni connesse al prestito viene effettuata il 31 Luglio di ogni anno, pertanto dal 15 al 31 Luglio di ogni anno il servizio del prestito resta in funzione per la sola restituzione.
G.- Reparti di consultazione :
Sono costituiti da tutto il materiale librario esposto negli spazi aperti al pubblico, dai repertori su supporto informatico disponibili nelle apposite postazioni, dal deposito consultazione e dal settore Cons.R(ari) ove sono presenti repertori bibliografici originali di particolare pregio storico;
il materiale esposto nelle sale aperte al pubblico è liberamente consultabile da parte dell'utenza che deve compilare comunque la scheda di lettura per poter portare al tavolo ogni volume; i volumi consultati vanno riconsegnati al banco di distribuzìone;
i CD-ROM e le basi dati sono liberamente consultabili indicando sul modulo apposito i repertori consultati; l'utenza può richiedere l'assistenza del personale addetto all'ufficio inf , ass. e rel. col pubblico; l'uso delle postazioni informatiche non può protrarsi oltre i 10 minuti qualora altri utenti siano in attesa.
H.- Riproduzioni :
Il servizio è regolato dal titolo 8 del reg.to cit.
viene offerto tramite macchina fotocopiatrice con contatore automatico e scheda magnetica ottenibile dall'apposito distributore automatico;
per ogni documento che l'utente intende riprodurre occorre apposita autorizzazione rilasciata, su richiesta scritta, dall'ufficio inf, ass. e rel. col pubblico;
nella richiesta l'utente si impegna a rispettare le norme che tutelano il diritto d'autore al sensi della L.633/41 art.68 e a non usare le fotoriproduzioni per scopi diversi da quelli dichiarati nella richiesta stessa;
sono escluse dalla fotocopiatura:
le opere manoscritte, rare e di pregio e quelle stampate anteriormente al 1850;
i giornali rilegati;
i volumi di formato superiore a quello dello specchio della macchina fotocopiatrice;
i volumi con pagine staccate o legature deteriorate e ogni materiale del quale particolari ragioni sconsiglino la riproduzione;
dispense e libri propri;
non è consentito usare la macchina fotocopiatrice per più dì 30 fotocopie consecutive se altri utenti sono in attesa;
il materiale escluso dalla fotocopiatura può essere riprodotto in microfilm o fotografia a cura di fotografo esterno con le limitazioni e le cautele previste dalle norme del reg.to cit.;
la Biblioteca istituirà anche un servizio di stampa dei microfilm posseduti.
L. - Doni
La biblioteca incoraggia i doni di materiale documentario da parte di privati ed enti e ne cura l'ordinamento e la messa a disposizione del pubblico, verificandone la corrispondenza ai propri campi di interesse e riservandosi comunque la possibilità di non accettare, senza obbligo di restituzione, o devolvere ad altre istituzioni, il materiale liberamente inviato e non preventivamente concordato.
3.-Pubblicazioni della biblioteca e attività promozionale
La Biblioteca tra le attività promozionali e scientifiche cura in particolare la pubblicazione dei 'Quaderni' con lo scopo di valorizzare il patrimonio bibliografico e di fornire utili strurnentì di ricerca;
promuove l'organizzazione di manifestazioni e attività connesse alla valorizzazione del proprio patrimonio bibliografico, come le settimane per i beni culturali e partecipa a iniziative promosse da altre organizzazioni pubbliche o private;
per ogni. i niziativa culturale e scientifica viene costituito un gruppo di lavoro specifico;
4.- Operazioni di apertura e chiusura della Biblioteca
Le operazioni di apertura e chiusura sono effettuate secondo le norme di cui all'art. 30 del reg.to cit. e le successive disposizioni ministeriali in proposito, in base all'ordine di servizio;
di tali operazioni viene redatto apposito verbale, sottoscritto dagli addetti, ove risulti ogni anomalia riscontrata; i due addetti chiudono il portone congiuntamente con chiavi diverse: uno dei due avrà anche la chiave di accesso alle scale dell'edificio, l'altro anche la chiave di accesso alla cassetta portachiavi;
le operazioni di chiusura hanno inizio alle ore 13,30 al Sabato e alle ore 19 negli altri giorni;
le operazioni di apertura hanno inizio alle ore 7,45;
è compito degli impiegati di ciascun ufficio provvedere allo spegnimento di postazioni di computer ed altre eventuali attrezzature tecniche;
è compito degli addetti alla chiusura spegnere le luci in ogni locale e controllare che ogni attrezzatura informatica o tecnica sia stata spenta e, in caso negativo, provvedervi e segnalarne eventuali anomalie nel verbale;
è compito degli addetti all'apertura controllare il regolare funzionamento delle apparecchiature di video-controllo;
è compito degli addetti alla chiusura segnalare all'addetto ai servizi di sicurezza ogni anomalia dei relativi impianti e attenersi ad eventuali prescrizioni particolari in relazione allo stato degli impianti;
è compito dell'addetto alla sicurezza comunicare agli addetti alla chiusura e all'apertura e, eventualmente, agli addetti di emergenza con turni di reperibilità, il codice di inserimento dell'impianto.
Genova 25.10.1996