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Timestamp: 2016-12-07 12:59:43+00:00
Document Index: 146250149

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5']

⭐GETTIAMO LE RETI ANNO
GETTIAMO LE RETI ANNO
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1 PROPOSTE PER MICROPROGETTAZIONI PARTECIPATE GETTIAMO LE RETI ANNO Corso Europa, Avellino tel fax C. F P.E.C.2 PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PER MICROPROGETTAZIONI PARTECIPATE GETTIAMO LE RETI ANNO Premessa La funzione primaria del Centro Servizi per il Volontariato Irpinia Solidale è di sostenere, promuovere e qualificare il volontariato. In ottemperanza ai dettami della L. 266/91, della L.R. 11/2007 e del D.M. 8/10/97, realizza le proprie prestazioni attraverso l erogazione di servizi a favore delle organizzazioni di volontariato. Il CSV, nell ambito delle proprie attività istituzionali di sostegno alle azioni del volontariato realizzate dalle OdV della provincia di Avellino, ha definito un programma di intervento per la regolamentazione della presentazione di proposte di Microprogettazione Partecipata Gettiamo le reti...anno L iniziativa, finalizzata al sostegno della progettualità delle OdV intesa come strumento di crescita del volontariato stesso e come contributo all infrastrutturazione sociale, prevede il finanziamento di attivita che incidono sui seguenti ambiti di intervento: Ambito 1 socio-sanitario: - azioni rivolte alla qualificazione ed innovazione dei servizi socio-sanitari in sinergia, non in chiave sostitutiva, con gli interventi delle Istituzioni. Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze: - azioni rivolte all integrazione, alla riduzione del disagio e all inclusione sociale dei soggetti svantaggiati. Ambito 3 cultura, sport e ambiente: - interventi ispirati alla cultura, rivolti al riconoscimento dei diritti dell uomo e alla pace; i valori dello sport come strumento di integrazione delle fasce deboli; azioni volte alla tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e godimento responsabile del bene comune. Saranno inammissibili le proposte progettuali che prevedono attività ricomprese nelle aree contemplate dal D.M. 8 ottobre 1997 (se non in modo marginale 5% del budget richiesto), ovvero attività di formazione, studio e ricerca, informazione, comunicazione, promozione, consulenza, assistenza, animazione territoriale, attività di protezione civile 1. La presentazione di proposte progettuali prevede la realizzazione delle stesse con il coinvolgimento di più associazioni di volontariato, pertanto non saranno ammesse le proposte di una singola associazione di volontariato. In particolare, il CSV vuole alimentare e sviluppare le opportunità di creare rete fra le associazioni di volontariato della provincia di Avellino operanti in diversi ambiti. Le proposte progettuali devono essere presentate da reti odv composte per il 70% (minimo) da organizzazioni di volontariato e per il 30% (max) anche da organismi del terzo settore ed istituzioni pubbliche e private 2. 1 Come da report sulla microprogettazione sociale, i progetti che contemplano solo le attività formative e di protezione civile sono inammissibili. 2 Esempio di rete: n. 2 Organizzazioni di Volontariato e n. 1 altro soggetto. pagina 2 di 113 La somma complessiva destinata alle iniziative dei tre ambiti di intervento è pari a ,00 e più precisamente: Ambito 1: ,00 per il finanziamento di sei proposte progettuali per un contributo max di 6.000,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente; Ambito 2: ,00 per il finanziamento di otto proposte progettuali per un contributo max di 7.500,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente; Ambito 3: ,00 per il finanziamento di sei proposte progettuali per un contributo max di 6.000,00 per ogni proposta progettuale non comprensiva del 20% di cofinanziamento a carico della rete proponente. 1) Chi può presentare le proposte organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale delle OdV; organizzazioni di secondo livello (associazioni di associazioni composte unicamente da OdV); dalle organizzazioni di volontariato non iscritte al registro regionale, ma che autocertificano di ispirarsi ai principi degli artt. 1, 2 e 3 della Legge 266/91, il cui atto costitutivo è stato registrato da almeno 3 (tre) mesi dalla data di pubblicazione del presente bando. L organizzazione designata come capofila della rete di OdV coinvolte nel progetto, deve presentare, a pena inammissibilità: domanda di partecipazione sotto forma di autocertificazione (modello A); documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante Legale OdV capofila; Formulario (modello B); Piano economico (modello C); Lettera di intenti da parte dei partner coinvolti con relativo documento del legale rappresentante della rete (modello D); Tutte le organizzazioni di volontariato coinvolte nelle proposte progettuali devono avere sede legale nella provincia di Avellino. Nella domanda dovrà essere indicato il nominativo dell OdV designata come capofila della rete composta in prevalenza da altre organizzazioni di volontariato (vedi articolo 4). Il CSV manterrà i rapporti amministrativi con l OdV capofila. Ogni organizzazione di volontariato potrà presentare, a pena di esclusione, per ogni ambito, un unica proposta progettuale: come capofila; come partner. Le iniziative dovranno necessariamente svolgersi nel territorio provinciale e dovranno avere una durata massima di 8 (otto) mesi. 2) Come presentare la proposta progettuale La proposta dovrà essere composta obbligatoriamente dalla seguente documentazione: pagina 3 di 114 1. Modello A - domanda di partecipazione al bando, redatta su carta intestata dell associazione di volontariato capofila secondo lo schema predisposto e firmata in originale dal legale rappresentante dell OdV capofila; autocertificazione per dichiarazione requisiti l.266/ copia di documento di riconoscimento in corso di validità del Rappresentante legale dell OdV capofila; 3. Modello B - formulario di presentazione dell idea progettuale; 4. Modello C Piano economico 5. Modello D lettera di intenti per ogni singolo partner della rete; 3) Termini e modalità di presentazione del bando La domanda di partecipazione e la relativa modulistica allegata dovrà essere inviata al CSV Irpinia Solidale di Avellino a mezzo posta elettronica certificata (P.E.C.) al seguente indirizzo entro e non oltre la data di scadenza prevista dal bando per i diversi Ambiti. Sono previste tre differenti scadenze per la presentazione delle proposte progettuali e precisamente per Ambito 1 socio-sanitario: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 30 aprile 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 1. Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 30 giugno 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 2 Ambito 3 cultura, sport e ambiente: - le domande dovranno essere inviate al CSV Irpinia Solidale di Avellino all indirizzo di posta elettronica sopra indicato entro e non oltre le ore 12:00 del 10 settembre 2014 riportante nell oggetto il nome dell organizzazione capofila e la dicitura PROPOSTA PROGETTUALE microprogettazione partecipata Gettiamo le reti anno Ambito 3. Il termine per l invio delle domande è perentorio, pertanto le proposte progettuali pervenute tardivamente non saranno ammesse. 4) Le reti La finalità del presente bando è di favorire la creazione di reti tra organizzazioni di volontariato. In particolare, si vuole sostenere lo scambio di esperienze tra organizzazioni di volontariato operanti in settori differenti. pagina 4 di 115 Tali reti devono essere composte per il 70% da organizzazioni di volontariato che siano rispondenti alla legge 266/91 (es. rete minima n. 1 OdV capofila e n. 1 OdV partner). La rete può comprendere anche organismi del terzo settore ed istituzioni pubbliche e private nella misura massima del 30% dei componenti. 5) Motivi di inammissibilità alla valutazione Non saranno ammesse alla valutazione le proposte progettuali presentate: a. da un organizzazione di volontariato che non corrisponda ai requisiti dell articolo 1 del presente bando; b. le OdV che presentano progetti in rete non devono appartenere alla stessa sigla associazionistica; c. i partner non OdV possono partecipare, nelle fasi di attuazione del progetto come fornitori di beni e servizi entro i limiti del 30% del finanziamento purchè sia dimostrata la congruità dei costi; d. in difformità da quanto stabilito dall articolo 2 del presente bando; e. oltre il termine previsto dall articolo 3 del presente bando; f. di durata superiore a otto mesi dalla valutazione dell idea progettuale dei singoli ambiti e relativa firma della convenzione; g. senza l utilizzo dell apposita modulistica allegata al presente bando; h. che non rientrano nei seguenti ambiti di intervento: - Ambito 1 socio-sanitario - Ambito 2 disagio, inclusione sociale e dipendenze - Ambito 3 cultura, sport e ambiente i. che prevedono esclusivamente attività di formazione e attività di protezione civile e riferite al D.M. 8 ottobre 1997; j. riferite ad attività da realizzarsi fuori dal territorio provinciale. 6) Oneri economici ammessi a finanziamento - cofinanziamento Il CSV erogherà il contributo destinato esclusivamente al finanziamento della proposta progettuale e sarà liquidato al Soggetto proponente (capofila) che svolgerà un ruolo di coordinamento anche agendo per conto delle altre organizzazioni coinvolte nella proposta progettuale e sarà l unico interlocutore con il CSV. Il contributo del CSV sarà liquidato al Soggetto Capofila in tre fasi distinte: a) la prima liquidazione avverrà a titolo di anticipo, per un importo pari al 45% del contributo assegnato dal CSV. L anticipo sarà erogato all avvio del progetto; b) la seconda liquidazione avverrà a titolo di acconto, previa verifica dello stato di rendicontazione, sulla base delle spese complessive effettivamente sostenute e quietanzate, nella misura del 45% del contributo assegnato dal CSV; c) l ultima liquidazione, il rimanente 10%, avverrà a saldo e sarà trasferita alla conclusione del progetto dopo la presentazione obbligatoria di una relazione con rendiconto finale e verifica degli obiettivi raggiunti, firmata dai componenti dei Sindaci Revisori dell OdV capofila. Per le organizzazioni in cui tale figura non è presente, dovrà essere firmata dal Tesoriere oppure dal pagina 5 di 116 Rappresentante Legale dell OdV capofila. Tale relazione dovrà essere controfirmata dal componente nominato dal Comitato di Gestione presente nell organo di controllo di ogni Centro Servizi. La rendicontazione riguarderà sia le spese sostenute attraverso il contributo finanziato dal CSV che la quota di cofinanziamento conferita dalla rete. Gli oneri ammessi a finanziamento sono: rimborso vitto e alloggio per professionisti residenti fuori dal territorio provinciale per un totale max di 500,00; spese amministrative: tassa di affissione, dominio sito internet, SIAE e imposte varie (ammesse nella misura del 10% del contributo assegnato); oneri assicurativi per i destinatari relativi all esclusivo periodo di svolgimento dell attività; rimborso chilometrico ( 0,30/Km) e biglietti di viaggio per un totale max di 500,00 ; spese di pubblicizzazione e promozione (ammesse nella misura del 15% del contributo assegnato); acquisto e/o noleggio attrezzature (ammesse nella misura del 30% del contributo assegnato); affitto di spazi, non altrimenti ottenibili e indispensabili per la realizzazione del progetto; materiale di cancelleria (saranno ammesse nella misura del 5% del contributo assegnato); acquisto materiale per laboratori previsti nella proposta progettuale ; rinfreschi, cene sociali (max 300,00); acquisti di generi alimentari se sono previste attività laboratoriali; risorse umane professionali (saranno ammesse nella misura del 30% del contributo assegnato). I costi relativi alle risorse professionali non potranno superare i seguenti parametri: a. Fascia A: docenti universitari laureati nell ambito di intervento della proposta presentata o persone laureate da almeno 10 anni nell ambito di intervento della proposta presentata e con almeno 10 anni di attività nello stesso settore max 55,00/ora lorde; b. Fascia B: laureati nell ambito di intervento della proposta presentata da almeno 5 anni e con almeno 7 anni di esperienza professionale nell ambito di intervento della proposta presentata max 45,00/ora lorde; c. Fascia C: formazione specifica o esperienza professionale e competenza nell ambito delle attività previste dalla proposta presentata max 35,00/ora lorde. I suddetti importi si intendono al lordo, comprensivo di IVA, ritenuta d acconto, oneri previdenziali e ogni altro onere accessorio. La quota del 20% di cofinanziamento ulteriore al contributo erogato dal bando, a carico della rete potrà essere costituita da: o risorse economiche proprie dell associazione; o risorse dei partner pubblici o privati; o valorizzazione dell impegno volontario. Per la valorizzazione dell impegno volontario bisogna fare riferimento alla seguente tabella, estrapolata per analogia dal CCNL delle Cooperative sociale, che riporta il costo lordo aziendale imputabile nel piano economico (i profili professionali sotto illustrati hanno carattere esemplificativo). pagina 6 di 117 Prestazioni ordinarie 1 livello = 13,98 ora Addetta/o alle pulizie, addetta/o alla sorveglianza e custodia locali, addetta/o all assolvimento di commissione generiche, addetta/o ai servizi di spiaggia, ausiliaria/o 2 livello = 14,18 ora Bagnina/o, operaia/o generica/o, centralinista, addetta/o alla cucina 3 livello = 14,93 ora Operaia/o qualificata/o, autista con patente B/C, aiuto cuoca/o, addetta/o all infanzia con funzioni non educative, addetta/o alla segreteria, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio assistenziale, addetta/o all assistenza di base o altrimenti definita/o non formata/o 4 livello = 16,10 ora Operaia specializzata/o, cuoca/o, autista con patente D/K, autista soccorritrice/ore, autista accompagnatrice/ore, impiegata d ordine, animatrice/ore senza titolo, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio assistenziale addetta/o all assistenza di base o altrimenti definita/o formata/o, operatrice/ore tecnico dell assistenza, istruttrice/ore di attività manuali ed espressive, istruttrice/ore di nuoto, guida 5 livello = 17,11 ora Educatrice/ore senza titolo, capo operaia/o, capo cuoca/o, assistente domiciliare e dei servizi tutelari operatrice/ore socio-assistenziale addetta/o all assistenza di base i altrimenti definita coordinatrice/ore, maestra/o di attività manuali ed espressive, guida con compiti di programmazione, massaggiatrice/ore, animatrice/ore con titolo, infermiera/e generica/o, assistente all infanzia con funzioni educative, operatrice/ore dell inserimento lavorativo, impiegata/o di concetto operatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento 6 livello = 18,11 ora Impiegata/o di concetto con responsabilità specifiche in area amministrativa, educatrice/ore professionale, assistente sociale, infermiere, capo cuoca/o dietista, fisioterapista, terapista occupazionale, psicomotricista, logopedista, ricercatrice/ore dei servizi informativi e di orientamento 7 livello = 19,37 ora Capo ufficio, coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi semplici, educatrice/ore professionale 8 livello = 22,07 Coordinatrice/ore di unità operativa e/o servizi complessi, psicologa/o, sociologa/o, pedagogista, medico 9 livello = 22,50 Responsabile di area aziendale, psicologa/o - sociologa/o pedagogista medico se in possesso di 5 anni di esperienza nel settore 10 livello = 29,94 ora Responsabile di area aziendale strategica, direttrice/ore aziendale pagina 7 di 118 Prestazioni altamente qualificate: per quanto riguarda tutto ciò che non è previsto dalla traccia esposta, si deve fare riferimento a tariffe specifiche previste dagli Albi Professionali o tabelle Regionali per le prestazioni professionali. Gli oneri imputabili debbono risultare da documentazione conforme alle leggi contabili e fiscali nazionali (fatture, ricevute fiscali etc.), intestate al Soggetto Proponente. TUTTA LA GESTIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DEL PROGETTO DOVRÀ RISPETTARE QUANTO PREVISTO DAL MANUALE DI RENDICONTAZIONE. 7) Attività e costi non ammissibili a finanziamento Le spese non ammesse a finanziamento da parte del CSV sono: retribuzioni o compensi ai legali rappresentanti, ai componenti degli organi direttivi e ai soci volontari delle OdV capofila o partner del progetto; l affitto della sede; le spese telefoniche e le utenze generali; le attività di gestione ordinaria delle organizzazioni che compongono la rete; attività e attrezzature non funzionali e coerenti con gli obiettivi del progetto; le attività di consulenza relative alla predisposizione del progetto (costi di progettazione); le spese non documentate o documentate in modo generico; l acquisto o la ristrutturazione di immobili; l acquisto o la riparazione di mezzi di trasporto (auto, pulmini, ecc); le spese di assicurazione per l attività ordinaria dell associazione; spese amministrative diverse da quelle previste al punto 6; l acquisto di carburante e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi; le attività editoriale di carattere ordinario dell organizzazione. 8) Selezioni dei progetti Le proposte progettuali saranno sottoposte a istruttoria formale da parte del gruppo tecnico del CSV che valuterà i requisiti formali per l ammissibilità dei progetti, salvo verifica dei requisiti autocertificati. Successivamente, i progetti ammessi saranno sottoposti a valutazione da parte di una Commissione tecnica esterna, costituita da tre membri di cui un componente sarà di nomina del Comitato di Gestione e gli altri di nomina del Consiglio Direttivo del CSV. La commissione non potrà annoverare soggetti che, a qualsiasi titolo, appartengano ad associazioni di volontariato capofila o partner coinvolte nelle proposte progettuali,nonché componenti del Consiglio Direttivo del CSV Irpinia Solidale. La Commissione esterna, laddove lo ritenga necessario, potrà effettuare modifiche e riformulazioni al piano economico. Il Consiglio Direttivo del CSV ha la responsabilità del finanziamento dei progetti e delibera dopo approvazione della graduatoria presentata dalla Commissione esterna. L'importo totale stanziato per il finanziamento sarà ripartito fra i progetti ritenuti ammissibili sulla base di una graduatoria stilata secondo i criteri indicati. L'eventuale esclusione, la delibera di approvazione e la graduatoria finale sono inappellabili. pagina 8 di 119 9) Criteri di valutazione delle iniziative La tabella riporta il punteggio massimo attribuibile dalla commissione a ciascun progetto presentato: Criteri Punteggio Requisiti OdV capofila 0-10 Congruenza metodologica 0-25 Innovatività 0-10 Sostenibilità 0-10 Reti 0-15 Piano economico 0-30 Totale 100 Requisiti OdV capofila (0-10) Saranno valutati con p.ti 10 le sole OdV capofila che non hanno mai avuto progetti finanziati dal CSV. In caso contrario il punteggio sarà p.ti 0; in caso di parità di punteggio sarà privilegiata l associazione con il rendiconto inferiore. Congruenza metodologica (0-25) Coerenza tra caratteristiche territoriali della provincia e bisogni emersi (max 5 punti). Coerenza tra i bisogni e gli obiettivi del progetto [con particolare attenzione a una corretta e chiara definizione dei bisogni e dei destinatari principali] (max 10 punti). Coerenza tra obiettivi, metodologie ed azioni proposte [con particolare attenzione alla capacità di realizzare un adeguato livello di dettaglio e chiarezza delle azioni da realizzare] (max 10 punti). Innovatività (0-10) Presenza di aspetti innovativi nei contenuti, nelle azioni prescelte, nelle strategie utilizzate e nella metodologia proposta (max 5 punti). Presenza di strumenti di verifica e monitoraggio dell'impatto dell'azione progettuale (max 5 punti). Sostenibilità (0-10) Cofinanziamento [contributi in denaro/beni o servizi, eccetto valorizzazione dell apporto volontario] (max 5 punti). Capacità di sostenere il progetto anche in una fase successiva all esaurimento del finanziamento (max 5 punti). Reti (0-15) Coerenza tra la tipologia dell azione progettuale e la mission dei Partner coinvolti (max 5 punti). Capacità di coinvolgere nella rete OdV di piccole dimensioni (max 10 punti). Piano economico e risorse umane (0-30) Coerenza del piano finanziario con gli obiettivi e le azioni proposte [con particolare attenzione alla capacità di realizzare un adeguato livello di dettaglio e chiarezza del piano da realizzare] (max 15 punti). Qualità delle risorse umane coinvolte: titoli, esperienze professionali ed esperienze di volontariato (max10 punti). Valorizzazione dell apporto volontario (max 5 punti). pagina 9 di 1110 Punteggio minimo per l ammissibilità: punti ) Approvazione ed adempimenti successivi Le OdV che avranno i progetti ammessi a finanziamento dovranno presentare, su richiesta, tutta la documentazione necessaria alla valutazione dei requisiti dichiarati con autocertificazione sia dal capofila che dai partner. Tale documentazione dovrà essere presentata entro e non oltre 5 gg dalla richiesta da parte del CSV. La mancata presentazione o una documentazione difforme da quanto dichiarato comporterà l esclusione dell idea progettuale. Il Cd approverà con apposita delibera la graduatoria definitiva. La convenzione sarà firmata entro 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria ed i progetti avranno un termine massimo di realizzazione di otto mesi, con presentazione della rendicontazione contabile entro e non oltre 30 giorni dalla conclusione di tutte le attività finanziate. 11) Il ruolo del CSV Il ruolo del CSV sarà quello di: 1. Attuare azioni di accompagnamento ed animazione territoriale per promuovere incontri e contatti tra le associazioni per favorire la costituzione delle reti; 2. diffondere, attraverso i propri mezzi, le informazioni sul progetto. Il CSV è interessato a seguire le proposte progettuali finanziate nel corso del loro svolgimento e, pertanto, ha il diritto di monitorarne l andamento sia direttamente attraverso appositi sopralluoghi in loco, anche presso le sedi dei soggetti coinvolti nella realizzazione della proposta, sia indirettamente attraverso i modelli di rendicontazione. In caso di accertamento di anomalie e motivi ostativi alla realizzazione dell attività progettuale, il CSV potrà revocare il finanziamento e sospendere le attività prevedendo l esclusione da bandi e finanziamenti successivi e se risultasse necessario, potrà adire le vie legali per il recupero delle somme erogate. 12) Informazioni Per qualsiasi informazione e consulenza all elaborazione delle iniziative è possibile contattare il CSV Irpinia Solidale che realizzerà incontri tecnici a supporto delle associazioni interessate alla presentazione progetti nell ambito di questo bando. Sede Telefono Fax Avellino Ariano Irpino Sant Angelo dei Lombardi \ pagina 10 di 1111 13) Allegati Sono parte integrante del presente bando: Modello A) domanda di partecipazione al bando sotto forma di autocertificazione; Modello B) formulario di presentazione dell idea progettuale; Modello C) piano economico; Modelli D) lettera di intenti da compilare per ogni singolo partner della rete. Il presente bando con gli allegati può essere ritirato: - c/o la sede centrale e gli sportelli del CSV - Scaricati dal sito - Richiesti per all indirizzo: Fatto salvo approvazione del presente bando da parte del Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato presso la Regione Campania e trasferimento dei relativi fondi. Data di pubblicazione del bando: Avellino, 16 dicembre 2013 Il Presidente del CSV Irpinia Solidale - Stefano Iandiorio - pagina 11 di 11 Documenti analoghi
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