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Timestamp: 2017-02-22 22:17:59+00:00
Document Index: 59343087

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 96', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 185', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 15']

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL'ISTITUTO - PDF
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL'ISTITUTO
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Marino Conte
1 1 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DELL'ISTITUTO (Scuole di primo ciclo)2 Sommario 1. Criteri di Valutazione nella Scuola Primaria Premessa Valutazione delle verifiche Valutazione quadrimestrale La valutazione degli alunni diversamente abili CRITERI DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA Valutazione delle verifiche Gli strumenti di misurazione delle prove di verifica (valutazione formativa) Valutazione delle attività di approfondimento, approfondimento pluridisciplinare e laboratorio operativo Ammissione alla classe successiva Premessa Criteri di ammissione / non ammissione alla classe successiva Ammissione all esame di Stato conclusivo del primo ciclo Premessa Criteri di ammissione / non ammissione all esame di Stato conclusivo del primo ciclo Criteri di attribuzione del voto finale d esame Candidati esterni Criteri di attribuzione della lode Certificazione delle competenze Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di studi degli alunni diversamente abili Criteri di attribuzione dei voti sulla scheda di Valutazione della Scuola Secondaria di I grado Criteri per l'assegnazione della valutazione numerica alle prove strutturate (misurazione) Particolari Criteri per l'assegnazione della valutazione numerica alle prove strutturate (misurazione)3 1. Criteri di Valutazione nella Scuola Primaria 1.1 Premessa La valutazione ha un valore formativo e didattico ed è oggetto di riflessione per i docenti. Valutare è un compito strategico ma delicato attraverso il quale si rilevano il raggiungimento degli obiettivi e gli specifici progressi personali. La valutazione, condivisa con l alunno, diviene così uno strumento che gli permette di diventare protagonista del proprio percorso di apprendimento; comunicata ai genitori, fa si che possano partecipare al progetto didattico ed educativo del proprio figlio. La valutazione deve tener conto di criteri di equità e trasparenza, ma anche di punti di partenza diversi, di un diverso impegno profuso per raggiungere un traguardo. Per tale ragione si è ritenuto opportuno distinguere la valutazione delle verifiche (scritte, orali e pratiche) relative alle diverse unità didattiche svolte durante l anno, dalla valutazione quadrimestrale intermedia e finale Valutazione delle verifiche Alla valutazione delle verifiche si giungerà attraverso un processo di misurazione delle prove oggettive e soggettive somministrate, facendo riferimento alla tabella con le corrispondenze tra il voto, le percentuali e i descrittori. voti % Descrittori Pieno e approfondito raggiungimento dell obiettivo Completo e sicuro raggiungimento degli obiettivi Complessivo raggiungimento degli obiettivi Complessivo raggiungimento degli obiettivi, ma con qualche incertezza Raggiungimento degli obiettivi in modo essenziale Parziale o mancato raggiungimento degli obiettivi 1.3 Valutazione quadrimestrale Per la valutazione quadrimestrale si effettuerà una valutazione formativa che terrà conto oltre che dei risultati delle verifiche anche: del punto di partenza degli alunni dei diversi percorsi personali dell impegno e della partecipazione nelle attività proposte e nello svolgimento dei compiti. Le valutazioni partiranno dal 5 (cinque). In caso di insufficienza a fine anno scolastico, il docente dovrà motivare l esito documentato: l attività e le prove effettuate comprese quelle di recupero l utilizzo di interventi individuali e/o di gruppo per percorsi mirati quando vi erano le condizioni e le risorse per effettuarli.4 1.4 La valutazione degli alunni diversamente abili Per gli alunni diversamente abili la valutazione è strettamente correlata al percorso individuale inoltre deve essere finalizzata a mettere in evidenza il percorso dell alunno. Tenuto conto che non è possibile definire un unica modalità di valutazione degli apprendimenti, essa potrà essere: uguale a quella della classe in linea con quella della classe, ma con criteri personalizzati differenziata mista La scelta verrà definita nel PEI di ogni singolo alunno CRITERI DI VALUTAZIONE NELLA SCUOLA SECONDARIA 2.1 Valutazione delle verifiche Alla valutazione delle verifiche si giungerà attraverso un processo di misurazione delle prove oggettive e soggettive somministrate, facendo riferimento alle tabelle con le corrispondenze tra il voto, le percentuali e i descrittori (vedasi cfr 2.6) Gli strumenti di misurazione delle prove di verifica (valutazione formativa) Gli alunni, per un positivo sviluppo dell autonomia e del controllo sul proprio apprendimento, in occasione di prove e di verifiche devono essere preventivamente e chiaramente informati su argomenti, tipologia e obiettivi della prova. Successivamente alla correzione/misurazione (valutazione verifiche), gli stessi devono essere informati: sui risultati delle verifiche e valutazioni in itinere; delle eventuali attività da svolgere per migliorare i risultati. Alla famiglia verranno comunicati gli esiti di verifiche ed interrogazioni tramite il diario. La consegna delle verifiche scritte a casa avverrà solo su richiesta della famiglia stessa. Le prove predisposte dai docenti tengono presente: l attinenza con le attività svolte; le reali possibilità dei singoli e della classe; il livello di difficoltà della prova e il suo valore rispetto alla valutazione complessive. In presenza di esito negativo generalizzato di una verifica, l insegnante procede ad un adeguamento dell itinerario didattico nei suoi aspetti metodologici, contenutistici e organizzativi e alla riproposizione della prova Valutazione delle attività di approfondimento, approfondimento pluridisciplinare e laboratorio operativo La partecipazione ai laboratori operativi (LA.R.S.A., attività di approfondimento e/o attività extracurriculari) sarà valutata in relazione a: interesse, responsabilità e partecipazione,5 abilità acquisite. La valutazione dei laboratori di consolidamento sarà espressa con la consueta scala numerica. 2.2 Ammissione alla classe successiva Premessa Nella scuola secondaria di primo grado la progressione da un anno all altro avviene attraverso una valutazione periodica e annuale degli apprendimenti degli alunni. L approccio corrente che caratterizza le scelte dei docenti e delle scuole tende a considerare il percorso di tutto il primo ciclo di istruzione come un continuum che consente il rispetto dei tempi di ogni singolo studente e l attenzione ai processi di crescita. Secondo la norma sono ammessi alla classe successiva, con decisione assunta a maggioranza 1 dal consiglio di classe 2, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline 3, compreso il voto di comportamento 4. Il ruolo del consiglio di classe è decisivo perché l accertamento del livello di preparazione e il giudizio di ammissione all anno successivo siano coerenti. I voti e i giudizi relativi alle singole discipline concorrono a ricostruire l itinerario formativo di ogni singolo studente: entrano nella valutazione il riferimento alle tappe già percorse e a quelle attese; vengono considerati i progressi compiuti e le potenzialità da sviluppare. Tuttavia la valutazione non può nascondere o sottovalutare quelle carenze gravi che pregiudicano la prosecuzione lineare del percorso. Ogni studente deve disporre di una informazione appropriata anche per una processuale assunzione di responsabilità rispetto al proprio progetto di progressione negli studi. Non a caso il regolamento sulla valutazione prevede, a fronte di non compiuto raggiungimento degli obiettivi previsti, che la scuola provveda ad inserire una specifica nota al riguardo nel documento individuale di valutazione e a trasmettere quest ultimo alla famiglia 5. Valutazioni superficiali, o comunque inattendibili, possono avere conseguenze rilevanti per il singolo studente e creare difficoltà non sempre risolvibili per l azione della scuola negli anni successivi. È ormai convinzione diffusa, sorretta peraltro da evidenze empiriche, che è decisamente più funzionale lavorare intensamente per una buona partenza nella scuola del primo ciclo che non cercare di recuperare nella secondaria di secondo grado lacune di base, soprattutto nelle aree fondamentali quali ad esempio le conoscenze e le competenze in lingua italiana e in matematica Criteri di ammissione / non ammissione alla classe successiva L ammissione alla classe successiva degli alunni è disposta, previo accertamento della prescritta frequenza 6 ai fini della validità dell anno scolastico. Premesso che si concepisce la non ammissione: come costruzione delle condizioni per attivare/riattivare un processo positivo, con tempi più lunghi e più adeguati ai ritmi individuali; come evento condiviso dalle famiglie e accuratamente preparato per l alunno, anche in riferimento alla classe di futura accoglienza; 1 Cfr. legge n. 169/2008 cit., art. 3, comma 3. 2 Partecipano al consiglio di classe il Dirigente scolastico (o un suo delegato), i docenti che hanno impartito un insegnamento destinato a tutti gli studenti della classe, compresi i docenti di educazione fisica (per questi ultimi cfr. D.P.R. 122/2009, art. 14, comma 5), i docenti di sostegno, contitolari della classe. I docenti che non hanno impartito un insegnamento destinato a tutti gli allievi (ad esempio i docenti di religione cattolica) partecipano alla valutazione solo per gli alunni che si sono avvalsi dell insegnamento. Il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attività o insegnamenti per l ampliamento e il potenziamento dell offerta formativa, ivi compresi i docenti incaricati delle attività alternative all insegnamento della religione cattolica, forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull'interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno (cfr. D.P.R. 122/2009 cit., art. 2, comma 5). Si ricorda che non è previsto un docente per l insegnamento di Cittadinanza e Costituzione, poiché questo insegnamento nella scuola secondaria di primo grado è inserito nell'area disciplinare storico-geografica (D.P.R. 20 marzo 2009, n. 89 Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione -art. 5, comma 6). 3 Cfr. legge 169/2008 cit., articolo. 3, commi 2 e 3. 4 Cfr. D.P.R. 122/2009 cit., art. 2, comma 8, lettera b). 5 Ivi, art. 2, comma 7 6 Cfr. D.P.R. 122/2009 cit, art. 2, comma 10 e successive circolari.6 quando siano stati adottati e documentati interventi di recupero e/o sostegno che non si siano rivelati produttivi; come evento da considerare privilegiatamente (senza limitare l autonoma valutazione dei docenti) negli anni di passaggio da segmenti formativi ad altri che richiedono salti cognitivi particolarmente elevati ed esigenti di definiti prerequisiti, mancando i quali potrebbe risultare compromesso il successivo processo (dalla seconda alla terza classe della secondaria primo grado); come evento da non escludere al termine della classe prima della secondaria di primo grado qualora, in presenza di carenze relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, non sussistano nemmeno criteri e scopi pedagogici idonei all ammissione. e premesso che: la norma stabilisce che sono ammessi alla classe successiva gli alunni che abbiano conseguito 6 (sei/decimi) in ciascuna disciplina e nel comportamento; il CdD prevede che l ammissione alla classe successiva possa essere deliberata, con criteri e scopi pedagogici, anche in presenza di carenze relativamente al raggiungimento degli obiettivi di apprendimento. l ipotesi della non ammissione deve essere formulata dal CdC entro il mese di marzo ( o primi due mesi del II quadrimestre) e comunicata per iscritto alla famiglia in modo da consentire la dovuta preventiva condivisione e in modo da poter stilare un eventuale piano di recupero individuale delle competenze per le quali l alunno appare carente. 6 Il verbale del CdC dovrà riportare l elenco degli alunni ammessi con sufficienze non oggettive, ma deliberate a maggioranza dal CdC e, per ciascuno degli alunni, i voti realmente riportati nella singole discipline (quadro/tabella riassuntiva). La decisione presa dal CdC di sanare con un voto sufficiente eventuali carenze dello studente deve essere, quindi, formalizzata analiticamente sul registro dei verbali, ma anche notificata alla famiglia. 2.3 Ammissione all esame di Stato conclusivo del primo ciclo Premessa L ammissione all esame degli alunni interni 7 è disposta, previo accertamento della prescritta frequenza 8 ai fini della validità dell anno scolastico, con decisione assunta a maggioranza 9 dal Consiglio di Classe, nei confronti degli alunni che hanno conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (valutate queste con un unico voto) e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Il giudizio di idoneità 10 è espresso dal CdC in decimi, considerando il percorso scolastico compiuto dall allievo nella scuola secondaria di primo grado. In caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizio di non ammissione all esame medesimo. La decisione relativa all ammissione agli esami appartiene al CdC, presieduto dal Dirigente scolastico (o suo delegato), a garanzia della uniformità dei giudizi sia all interno della classe, sia nell ambito di tutto l Istituto. In tale occasione, anzi, la valutazione collegiale assume una rilevanza ancora più peculiare e delicata, poiché il CdC si trova, di fatto, a fare un bilancio del complessivo livello raggiunto dagli allievi all immediata vigilia del compimento dell intero primo ciclo di istruzione e nella prospettiva ormai ravvicinata della prosecuzione degli studi nella scuola secondaria di secondo grado 11. L esito della valutazione è pubblicato all albo dell Istituto sede d esame, con la sola 7 Per l ammissione degli alunni esterni si rinvia alla C.M. n. 35 del 26 marzo Cfr. D.P.R. 122/2009 cit, art. 2, comma 10.. e successive circolari. 9 Cfr. legge n. 169/2008 cit., art. 3, comma Cfr. D.P.R. 122/2009 cit., art. 3, comma O, comunque, nell ambito della formazione professionale.7 indicazione Ammesso o Non ammesso 12. In caso di non ammissione all esame, le istituzioni scolastiche adottano idonee modalità di comunicazione preventiva alle famiglie. I voti espressi in decimi assegnati in sede di scrutinio finale a ciascuna disciplina e al comportamento e il giudizio di idoneità, sono riportati nel documento di valutazione e nel registro generale dei voti Criteri di ammissione / non ammissione all esame di Stato conclusivo del primo ciclo Premesso che: il CdD considera la valutazione conclusiva utile, anche e soprattutto, ad evidenziare l evoluzione, nonché il grado di maturazione realizzato dallo studente nel corso degli studi; 7 il CdD attribuisce rilevanza non solo agli esiti disciplinari conseguiti nel terzo anno, ma al processo globale relativo al primo ciclo d istruzione il CdD adotta il seguente criterio di ammissione agli esami di licenza e di formulazione del giudizio d idoneità: il giudizio di idoneità sarà formulato tenendo conto del processo globale relativo al primo ciclo d istruzione. Giudizio di idoneità. Il voto decimale rappresentativo del giudizio di idoneità viene determinato come somma di due contributi, arrotondata all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5: (denominato di esito ) espresso dalla media, non arrotondata, dei voti ottenuti dall'alunno in sede di scrutinio finale, incluso il voto di comportamento con esclusione del giudizio di IRC. Collegio dei Docenti, pur applicando le indicazioni contenute nel D.P.R. 122/2009 ed in particolare ritiene che, per evitare possibili appiattimenti che rischierebbero di: penalizzare le potenziali eccellenze ; di non evidenziare i punti di forza nella preparazione degli alunni anche in funzione orientativa rispetto al proseguimento degli studi; penalizzare gli alunni che hanno raggiunto un livello di competenze essenziale, ma adeguato al loro livello di maturazione e al percorso scolastico; debba tenere in debito conto il curricolo dell alunno (contributo di percorso ) inteso come: progressione nel raggiungimento degli obiettivi formativi in termini di conoscenze, competenze, capacità e comportamenti; progressione nel processo di maturazione e consapevolezza; partecipazione alle attività e ai progetti promossi dalla Scuola Criteri di attribuzione del voto finale d esame Il voto finale viene determinato secondo quanto specificato al comma 6 dell'art. 3 del DPR 122/2009 e dalla CM n. 49/2010. L'esito dell'esame di Stato conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall alunno; conseguono il diploma gli studenti che ottengono una valutazione non inferiore a sei decimi 13. (...) A coloro che conseguono un punteggio di dieci decimi può essere assegnata la lode da parte della Commissione esaminatrice con decisione assunta all unanimità 14. All esito dell esame di Stato concorrono gli esiti delle prove 12 In analogia con quanto il D.P.R. 122/2009 all articolo 6, comma 4 (richiamando il D.L.vo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali" art. 96, comma 2.) prevede in merito alla pubblicazione degli esiti finali degli esami. Cfr. anche l O.M. n. 44 del 5 maggio 2010, art. 2, comma Cfr. Legge 169/2008, art. 3, comma Cfr. D.P.R. 122/2009, art. 3, comma 8.8 scritte e orali, ivi compresa la prova nazionale INVALSI e il giudizio di idoneità all ammissione 15. Al riguardo è quasi inutile ricordare che tutti gli allievi ammessi all esame di Stato hanno già conseguito nello scrutinio finale almeno un voto di sufficienza nelle diverse discipline. Sarà perciò cura precipua della Commissione e delle Sottocommissioni d esame, e della professionalità dei loro componenti, far sì che il voto conclusivo sia il frutto meditato di una valutazione collegiale delle diverse prove e del complessivo percorso scolastico dei giovani candidati. Si cercherà così di evitare possibili appiattimenti - che rischierebbero di penalizzare potenziali eccellenze - e di evidenziare i punti di forza nella preparazione dei candidati anche in funzione orientativa rispetto al proseguimento degli studi. In base al Regolamento per la valutazione degli alunni (DPR 22 giugno 2009, n. 122 e CM n. 49/2010) all esito dell esame di Stato conclusivo del primo ciclo concorrono quindi: 8 1) gli esiti delle prove scritte (italiano, matematica, inglese e seconda lingua straniera se prevista o prova scritta di Italiano (L2) per i soli alunni stranieri neoimmigrati in applicazione del D.P.R. 89 art. 5 comma per i quali la programmazione individuale svolta abbia previsto la sostituzione della seconda lingua comunitaria con il potenziamento di Italiano come lingua 2); 2) l esito della prova orale; 3) l esito della prova scritta nazionale; 4) il giudizio di idoneità considerando il percorso scolastico compiuto dall alunno nella scuola secondaria di primo grado Il voto finale è costituito dalla media aritmetica dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondata all unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. a. Criteri per la determinazione del voto da attribuire a ciascun candidato in esito alle prove d esame. vista la CM n. 50 del 7 Giugno 2010; vista la CM n. 49 del 20 Maggio 2010; visti gli art. 1, commi 2, 3 e 5 e 3 del DPR 122/2009; visto l'art. 11 comma 4 bis del D.L.vo 59/2004; visto l'art. 1, comma 4 della legge 176/2007; visto l art. 3, comma 4, della L. 169/2008; ritenuto di dover determinare criteri validi, omogenei e trasparenti di cui tener conto dell'attribuzione del giudizio di idoneità di cui all'art. 11 comma 4 bis del D.L.vo 59/2004, come modificato dall'art. 3, comma 2 del DPR 122/2009 e del voto da attribuire a ciascun candidato in esito alle prove d esame ai sensi del comma 4 dell'art. 185 del testo unico di cui al D.L.vo 16/4/1994, n. 297, come sostituito dall'art. 3, comma 3-bis della L. 169/2008; Vengono stabilite le: modalità di determinazione del giudizio di idoneità di cui all'art. 3 del DPR 122/2009, da attribuire agli alunni ammessi all'esame di stato; modalità di valutazione delle prove d'esame. 15 Cfr. ivi, art. 3, comma A decorrere dall anno scolastico 2009/2010, a richiesta delle famiglie e compatibilmente con le disponibilità di organico e l assenza di esubero dei docenti della seconda lingua comunitaria, è introdotto l insegnamento dell inglese potenziato anche utilizzando le 2 ore di insegnamento della seconda lingua comunitaria o i margini di autonomia previsti dai commi 5 e 8. Le predette ore sono utilizzate anche per potenziare l insegnamento della lingua italiana per gli alunni stranieri non in possesso delle necessarie conoscenze e competenze nella medesima lingua italiana nel rispetto dell autonomia delle scuole9 b. Valutazione delle prove scritte d'esame. Il voto relativo a ciascuna prova scritta d'esame, con esclusione della prova nazionale di cui all'art. 4 della L. 176/2007, è determinato come somma arrotondata all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. c. Valutazione della prova orale d'esame. Premesso che il colloquio interdisciplinare è finalizzato a valutare non solo le conoscenze e le competenze acquisite, ma anche il livello di padronanza di competenze trasversali (capacità di esposizione e argomentazione, di risoluzione dei problemi, di pensiero riflessivo e critico, di valutazione personale ecc.) alla prova orale è attribuito un voto espresso in decimi. d. Valutazione della prova nazionale. Il voto relativo alla prova nazionale di cui all'art. 4 della L. 176/2007, viene determinato sulla base delle eventuali indicazioni fornite dall'i.n.val.s.i. per la conversione del punteggio al test conseguito dall'alunno in voto decimale. In mancanza delle predette indicazioni il voto viene determinato come voto decimale unico, arrotondato all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5, corrispondente alla percentuale delle risposte esatte fornite dal candidato rispetto al numero totale dei quesiti presenti nella prova medesima. La predetta percentuale, nel caso in cui l'i.n.val.s.i. attribuisca punteggi diversificati in ragione del livello di difficoltà dei vari quesiti, viene calcolata sulla base del punteggio conseguito dal candidato rispetto al punteggio massimo conseguibile Candidati esterni. Per i candidati esterni il voto da attribuire in esito alle prove d esame viene determinato come media dei voti ottenuti alle prove d'esame con le modalità indicate ai precedenti punti Criteri di attribuzione della lode La lode viene assegnata da parte della commissione esaminatrice con decisione assunta all'unanimità se: il candidato consegue il punteggio finale di dieci decimi in tutti i contributi che concorrono al calcolo del voto finale e se il giudizio di idoneità è dieci decimi; il candidato che non consegue il punteggio di dieci decimi in uno solo dei contributi che concorrono al calcolo del voto finale (escluso il giudizio di idoneità) Certificazione delle competenze Premesso che: nella scuola secondaria di primo grado l esito conclusivo dell esame, espresso in decimi, è illustrato da una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dall alunno (C.M. 50/09); considerato che: l autonomia decisionale del CdD consente di adottare un modello per la scuola secondaria di primo grado. Il CdD approva i modelli di certificazione delle competenze.10 2.4 Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di studi degli alunni diversamente abili Per l esame conclusivo del primo ciclo sono predisposte prove di esame differenziate, corrispondenti agli insegnamenti impartiti, idonee a valutare il progresso dell alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali. Le prove sono adattate, ove necessario, in relazione al Piano educativo individualizzato, a cura dei docenti componenti la commissione. Le prove differenziate hanno valore equivalente a quelle ordinarie ai fini del superamento dell esame e del conseguimento del diploma. Inoltre le suddette prove dell esame sono sostenute anche con l uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario. Sul diploma è riportato il voto finale in decimi, senza menzione delle modalità di svolgimento e di differenziazione delle prove. Agli alunni con disabilità che non conseguono la licenza è rilasciato un attestato di credito formativo. Tale attestato è titolo per l iscrizione e per la frequenza delle classi successive, ai soli fini del riconoscimento dei crediti formativi validi anche per l accesso ai percorsi integrati di istruzione e formazione Criteri di attribuzione dei voti sulla scheda di Valutazione della Scuola Secondaria di I grado CRITERI DI VALUTAZIONE E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO NELLE DISCIPLINE voti 10 (dieci/decimi) 9 (nove/decimi) 8 (otto/decimi) 7 (sette/decimi) 6 (sei/decimi) 5 (cinque/decimi) 4 (quattro/decimi) Descrittori Raggiungimento completo e sicuro di tutti gli obiettivi. Competenze pienamente acquisite. Capacità critiche e rielaborazione personale Raggiungimento completo e sicuro di tutti gli obiettivi. Competenze pienamente acquisite Completo raggiungimento degli obiettivi. Competenze acquisite Raggiungimento adeguato degli obiettivi / Competenze complessivamente acquisite Raggiungimento degli obiettivi fondamentali. Competenze minime acquisite. Presenza di lacune lievi Mancato raggiungimento degli obiettivi fondamentali. Competenze parzialmente acquisite. Presenza di lacune diffuse Mancato raggiungimento di tutti gli obiettivi. Competenze non acquisite. Presenza di lacune gravi e diffuse11 CRITERI DI VALUTAZIONE E DI ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA Voti 10 (dieci/decimi) 9 (nove/decimi) 8 (otto/decimi) 7 (sette/decimi) 6 (sei/decimi) 5 (cinque/decimi) Descrittori del comportamento Si comporta sempre in modo corretto e responsabile, collabora con i compagni e gli insegnanti, partecipa in modo costruttivo e si impegna in modo costante e approfondito. Si comporta in modo corretto e responsabile, la socializzazione è positiva, partecipa con interesse alla lezione e si impegna in modo costante. Rispetta le regole di comportamento, la socializzazione è positiva, partecipa con interesse alla lezione e si impegna in modo abbastanza costante. Vivace ma non sempre corretto, la socializzazione è positiva, talvolta distratto, qualche discontinuità nell impegno. Se controllato rispetta le regole, la socializzazione è, in genere, positiva, interviene se sollecitato, l impegno è superficiale. Spesso non rispetta le regole, i rapporti con i compagni ed insegnanti sono difficoltosi, fa interventi non pertinenti, l impegno è inadeguato Criteri per l'assegnazione della valutazione numerica alle prove strutturate (misurazione) Tabella di misurazione delle prove oggettive VOTO FASCIA DI PUNTEGGIO O PERCENTUALE Soglia di accettabilità12 Tabella di misurazione delle prove non oggettive Criterio di misurazione La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale sono corrette, complete articolate e approfondite (elaborate criticamente). La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale sono corrette e complete non sempre approfondite La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale sono corrette sostanzialmente complete. La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale corrette ma non complete e con qualche imprecisione. La prova, il compito o le risposte date sono accettabili anche se contengono imprecisioni o lacune non gravi - Soglia di accettabilità - La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale contengono diversi errori di una certa gravità e le risposte sono superficiali. Si riscontrano difficoltà nel procedere delle applicazioni. La prova, il compito o le risposte date ad una interrogazione orale contengono errori gravi e le risposte sono incomplete o errate inoltre gravi difficoltà nel procedere delle applicazioni. sono L alunno non svolge il compito, la prova o non risponde per incapacità o grave negligenza (non ha studiato). valutazione13 2.6.1 Particolari Criteri per l'assegnazione della valutazione numerica alle prove strutturate (misurazione) Criteri di misurazione delle prove scritte di Lingua Italiana TIPOLOGIA A - Esposizione in cui il candidato/alunno possa esprimere esperienze reali o costruzioni di fantasia (sotto forma di cronaca, diario, lettera, racconto o intervista). TIPOLOGIA B - Trattazione di un argomento di interesse culturale o sociale che consenta l'esposizione di riflessioni personali. 13 TIPOLOGIA C - Relazione su un argomento di studio, attinente a qualsiasi disciplina. ELEMENTI DI VALUTAZIONE Qualità del contenuto 1. Possesso di adeguate conoscenze relative all'argomento scelto PUNTEGGIO 1=lacunoso 2=parziale 3=essenziale 4= buono 5=esauriente 6=approfondito Organizzazione del contenuto PUNTEGGIO 2. Pertinenza alla traccia 1=deficitaria 2=parziale 3=essenziale 4=aderente 5=completa 6=ampia 3. Abilità relativa alla specifica tipologia testuale richiesta 1=lacunosa 2=modesta 3=accettabile 4=adeguata 5=rispondente 6=evidente 4. Attitudine alla costruzione di un discors organico, coerente e originale 1=deficitaria 2=parziale 3= elementare 4= adeguata 5=completa 6=ampia Esposizione / aspetti formali PUNTEGGIO 5. Ortografia, Morfologia, Sintassi Lessico (proprietà espositiva) 1= gravi errori deficitario 2=diffusi errori; limitato 3=sporadici errori; semplice 4=testo corretto; specifico 5=forma chiara e scorrevole; ricco e articolato 6=competenza brillante; eccellente proprietà Misurazione % Voto Descrittori Pieno e lodevole raggiungimento degli obiettivi Pieno e completo raggiungimento degli obiettivi Completo raggiungimento degli obiettivi Complessivo raggiungimento degli obiettivi - Adeguato raggiungimento degli obiettivi Raggiungimento degli obiettivi essenziali Raggiungimento parziale degli obiettivi Obiettivi essenziali appena raggiunti Lacunoso raggiungimento degli obiettivi < 10 < 36 3 Mancato raggiungimento degli obiettivi14 Criteri di misurazione delle prove di Lingue straniere (L. Inglese e L. Francese) Voto Ricezione orale - Descrittori 10 Comprende dettagliatamente e con prontezza il contenuto di un messaggio orale su un argomento noto. 9 Comprende pienamente il contenuto di un messaggio orale su un argomento noto, omettendo piccoli dettagli. 8 Comprende quasi integralmente il contenuto di un messaggio orale su un argomento noto. 7 Comprende gli elementi essenziali di un messaggio orale su un argomento noto e riconosce alcune informazioni dettagliate 6 Comprende gli elementi essenziali di un messaggio orale su un argomento noto. 5 Comprende solo qualche elemento di un messaggio su un argomento noto, senza capirne il contenuto globale. 4 Non comprende il messaggio. 14 Voto Ricezione scritta 10 Comprende dettagliatamente il contenuto di un testo scritto su un argomento noto. 9 Comprende dettagliatamente il contenuto di un testo scritto su un argomento noto, omettendo piccoli dettagli. 8 Comprende quasi integralmente il contenuto di un messaggio scritto su un argomento noto. 7 Comprende gli elementi essenziali di un messaggio scritto su un argomento noto e riconosce alcune informazioni dettagliate. 6 Comprende globalmente un messaggio scritto su un argomento noto. 5 Comprende solo qualche elemento di un messaggio scritto su un argomento noto, ma non il suo contenuto globale. 4 Non comprende il messaggio. Voto Interazione orale 10 Si esprime con pronuncia e intonazione corrette e in modo scorrevole su un argomento noto. Utilizza lessico e registro appropriati. 9 Si esprime con pronuncia e intonazione corrette e in modo scorrevole su un argomento noto. Utilizza lessico e registro quasi sempre appropriati. 8 Si esprime con pronuncia e intonazione corrette e in modo abbastanza scorrevole su un argomento noto. Utilizza lessico e registri non sempre appropriati. 7 Si esprime con pronuncia non sempre corretta, ma comprensibile su un argomento noto e con lessico e registro generalmente appropriati. 6 Si esprime con pronuncia non sempre corretta e con lessico e registro non sempre appropriati su un argomento noto. Le incertezze nell'esposizione orale non compromettono la comprensione del messaggio. 5 Si esprime con pronuncia poco corretta e con errori lessicali e di registro che compromettono la comprensione del messaggio su un argomento noto. 4 Interagisce con difficoltà usando un lessico e una sintassi scorretti.15 Voto Produzione scritta 10 Scrive brevi testi su un argomento noto in modo organico, utilizzando correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L'ortografia è sempre appropriata. 9 Scrive brevi testi su un argomento noto in modo organico, utilizzando strutture, lessico e registro linguistico con minime imprecisioni. L'ortografia è sempre appropriata. 8 Scrive brevi testi su un argomento noto in modo chiaro, utilizzando quasi sempre correttamente strutture, lessico e registro linguistico. L'ortografia.è quasi sempre appropriata. 7 Scrive brevi testi su un argomento noto in modo chiaro utilizzando generalmente in modo corretto strutture, lessico e registro linguistico. Commette qualche errore ortografico. 6 Scrive in modo comprensibile su un argomento noto, nonostante errori nell'uso delle strutture e del lessico. Gli errori ortografici non impediscono la comunicazione. 5 A causa dei numerosi errori nell'uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici i messaggi su un argomento noto sono poco comprensibili. 4 A causa dei numerosi errori nell'uso delle strutture e del lessico, nonché degli errori ortografici i messaggi su un argomento noto non sono comprensibili. 15 Voto Conoscenza delle strutture e delle funzioni linguistiche 10 Conosce e usa sempre correttamente le strutture grammaticali note. 9 Conosce e usa quasi sempre correttamente le strutture grammaticali note. 8 Conosce e usa non sempre correttamente le strutture grammaticali note. 7 Conosce e usa generalmente in modo corretto le strutture grammaticali note. 6 Conosce in parte le strutture grammaticali note e le usa in modo sempre corretto. 5 Non conosce gran parte delle strutture grammaticali note e/o non in grado di utilizzarle correttamente. 4 Non conosce le strutture grammaticali e non è in grado di utilizzarle. Voto Conoscenza della cultura e della civiltà 10 Conosce dettagliatamente gli elementi di cultura e di civiltà affrontati e sa stabilire confronti. 9 Conosce in modo esauriente gli elementi di cultura e di civiltà affrontati e sa stabilire confronti. 8 Conosce in modo quasi completo gli elementi di cultura e di civiltà affrontati e sa stabilire confronti. 7 Conosce in modo abbastanza dettagliato gli elementi di cultura e di civiltà affrontati e sa stabilire qualche confronto. 6 Conosce gli elementi essenziali di cultura e di civiltà affrontati e sa stabilire qualche confronto. 5 Conosce in modo frammentario pochi elementi di cultura e di civiltà affrontati, che non consentono di stabilire confronti significativi. 4 Non conosce gli elementi di cultura e di civiltà affrontati.16 Criteri di misurazione delle prove oggettive di Tecnologia Criterio Descrittori Voto Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo corretto e sicuro con una rigorosa e ordinata esecuzione grafica Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo corretto e con una esecuzione grafica ordinata Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo corretto con alcune imprecisioni DISEGNO TECNICO Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo abbastanza corretto con discreta precisione Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo abbastanza corretto con accettabile precisione Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo errato ma graficamente ordinato Applica la tecnica ed usa gli strumenti in modo errato e l esecuzione grafica risulta disordinata Elaborato grafico incompleto al 70% 317 Criteri di misurazione delle prove oggettive di Musica Criterio Descrittori Voto ESPRESSIONE VOCALE ED USO DEI MEZZI STRUMENTALI Corretta, completa, decisa e personale 10 Corretta, completa, decisa 9 Corretta e completa 8 Globalmente corretta, ma con qualche esitazione 7 Poco precisa, insicura, completa solo se guidata 6 17 Non sempre corretta, frammentaria 5 Scorretta, incompleta 4 L alunno risulta impreparato 3 Adeguata, ragionata, funzionale, completa e personale 10 Adeguata, ragionata, funzionale e completa 9 Adeguata, ragionata e funzionale 8 CAPACITÀ D ASCOLTO E COMPRENSIONE DEI MESSAGGI MUSICALI Accettabile e avviata a diventare funzionale riconoscimento degli elementi costitutivi di un brano Parziale e guidata 6 7 Limitata a testi musicali semplici 5 Molto limitata 4 L alunno risulta impreparato 3 Corretta, articolata, ricca e personale 10 Completa, articolata e ricca 9 Corretta ed articolata 8 RIELABORAZIONE PERSONALE DI MATERIALI SONORI Semplice e corretta 7 Molto semplice, ma accettabile 6 Limitata e imprecisa 5 Scarsa e confusa 4 L alunno risulta impreparato 318 Criteri di misurazione delle prove oggettive di Scienze Motorie Criterio Descrittori Voto Combinazione e differenziazione dei movimenti con ottima disinvoltura ed efficacia 10 CONSOLIDAMENTO DELLE CAPACITA COORDINATIVE (coordinazione dinamica generale, orientamento spazio-tempo) Realizza e utilizza abilità in modo personale, autonomo e produttivo Utilizza le capacità motorie in modo del tutto sicuro, con sicurezza e buona disinvoltura Utilizza schemi motori modo abbastanza sicuro e con una certa disinvoltura Utilizza gli schemi motori in modo sufficientemente sicuro Utilizza gli scemi motori in modo poco coordinato e con una certa difficoltà Rifiuta le prove MIGLIORAMENTO E SVILUPPO DELLE CAPACITA CONDIZIONALI (resistenza, velocità, forza e mobilità articolare) Affronta in condizioni fisiche ottimali ogni impegno motorio/sportivo Affronta in condizioni fisiche più che buone ogni impegno motorio/sportivo Affronta in condizioni fisiche buone le attività fisiche 8 Affronta in condizioni fisiche adeguate le attività fisiche Affronta in condizioni fisiche sufficienti le attività fisiche Affronta in condizioni non sempre adeguate alcune attività Rifiuta le prove MESSA IN ATTO DI COMPORTAMENTI DI PREVENZIONE; IGIENE E TUTELA Vive il proprio corpo con assoluta dignità e rispetto 10 E' pienamente consapevole dell'importanza dello sviluppo armonico del proprio corpo 9 E' rispettoso e consapevole dell'importanza dello sviluppo del proprio corpo 8 E consapevole dell'importanza dello sviluppo del proprio corpo 7 E' sufficientemente consapevole dell'importanza ma non sempre ne dimostra rispetto 6 Non è sempre consapevole dell'importanza dello sviluppo del proprio corpo 5 Rifiuta le prove 4-319 Criteri di misurazione di Arte e immagine Non ha ancora acquisito la capacità di osservazione, non ha ancora superato gli stereotipi fondamentali, non ha ancora acquisito la conoscenza delle principali regole del linguaggio visuale. Non è in grado di scegliere e non sa usare gli strumenti, non sa applicare le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico molto difficoltoso, non sa ancora rappresentare gli elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo elementare e poco personale. Non ha ancora acquisito la capacità di lettura di un opera d arte (o di un messaggio visivo), non sa collocare un opera d arte nel giusto contesto storico e culturale, non conosce i termini specifici relativi alla storia dell arte. Manca di impegno e di interesse e produce molto superficialmente. Osserva in modo solo parziale messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato in modo solo parziale gli stereotipi fondamentali, conosce solo parzialmente le principali regole del linguaggio visuale. Presenta incertezze nell utilizzo di strumenti e tecniche espressive, incontra difficoltà nell uso delle tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico difficoltoso, incontra difficoltà nel rappresentare elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo poco personale. Legge solo parzialmente un opera d arte, presenta difficoltà nel collocare un opera d arte nel giusto contesto, utilizza con difficoltà anche i principali termini specifici relativi alla Storia dell arte. - Anche se si impegna produce poco anche se guidato. Osserva in modo complessivo e superficiale messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato in modo accettabile gli stereotipi fondamentali, conosce in modo solo accettabile le principali regole del linguaggio visuale. Conosce ed applica in modo ancora approssimativo strumenti e tecniche espressive, sa usare in modo accettabile le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico accettabile, dimostra qualche incertezza nel rappresentare elementi della realtà, rielabora i temi proposti senza apporti originali. Legge un opera d arte in modo globale, presenta qualche incertezza nel collocare un opera d arte nel giusto contesto storico culturale, sa utilizzare solo i principali termini specifici relativi alla storia dell arte. - Si impegna e produce se guidato. Osserva in modo complessivo messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato in modo quasi soddisfacente gli stereotipi fondamentali, conosce in modo abbastanza dettagliato le principali regole del linguaggio visuale. Conosce ed applica quasi correttamente strumenti e tecniche espressive, sa usare le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico abbastanza accurato, rappresenta in modo abbastanza dettagliato elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo personale. Legge un opera d arte in modo abbastanza dettagliato, sa collocare un opera d arte nel giusto contesto storico e culturale. - Si impegna e produce in modo autonomo. Osserva in modo abbastanza dettagliato messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato in modo soddisfacente gli stereotipi fondamentali, conosce in modo dettagliato le principali regole del linguaggio visuale. Conosce ed applica correttamente strumenti e tecniche espressive, sa usare le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico accurato, rappresenta in modo dettagliato elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo originale. Legge un opera d arte in modo dettagliato, sa collocare un opera d arte nel giusto20 contesto storico e culturale. Produce in maniera autonoma, motivando le scelte fatte. Osserva in modo analitico messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato completamente gli stereotipi fondamentali, conosce in modo completo e dettagliato le principali regole del linguaggio visuale. Conosce ed applica con padronanza strumenti e tecniche espressive, sa usare con sicurezza le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico preciso e sicuro, rappresenta in modo completo e dettagliato elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo personale e originale. Legge un opera d arte in modo completo e dettagliato, sa collocare con sicurezza un opera d arte nel giusto contesto storico e culturale. - Produce in modo personale motivando le scelte fatte. Osserva in modo analitico messaggi visivi ed elementi della realtà, ha superato completamente gli stereotipi fondamentali, conosce in modo completo e consapevole le principali regole del linguaggio visuale. Conosce ed applica con padronanza e fantasia strumenti e tecniche espressive, sa usare con sicurezza le tecniche in relazione alle esigenze espressive. Si esprime con un linguaggio grafico preciso e sicuro, rappresenta in modo completo e dettagliato elementi della realtà, rielabora i temi proposti in modo personale e originale. Legge un opera d arte in modo completo e dettagliato, sa collocare con sicurezza un opera d arte nel giusto contesto storico e culturale, facendo opportuni parallelismi. - Produce in modo personale e consapevole motivando le scelte fatte Vedere altro
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