Source: http://docplayer.it/32662800-Indice-sommario-premessa.html
Timestamp: 2018-03-24 00:45:04+00:00
Document Index: 182069483

Matched Legal Cases: ['art. 137', 'art. 256', 'art. 191', 'art. 260', 'art. 16', 'art. 257', 'art. 25', 'art. 25']

INDICE SOMMARIO. Premessa... - PDF
Download "INDICE SOMMARIO. Premessa..."
1 INDICE SOMMARIO Premessa... XIII CAPITOLO 1 L OGGETTO DELLA TUTELA PENALE DELL AM- BIENTE. PROTEZIONE DELLE SPECIE, DEGLI HABITAT E DELLE AREE NATURALI PROTETTE 1. L oggetto della tutela penale dell ambiente: la nozione di danno ambientale e la Dir. n. 2008/99/CE La tutela delle specie, degli habitat e delle aree naturali protette Codice penale ed inquinamento: quadro generale I reati in materia di autorizzazione integrata ambientale: rapporto con gli illeciti di settore La responsabilità nelle strutture complesse Le strutture private. La delega di funzioni Gli enti pubblici Reati in materia di inquinamento ed accertamenti tecnici Il sindacato del giudice penale sulle autorizzazioni ambientali La sospensione della pena subordinata al ripristino ambientale Reati ambientali e responsabilità amministrativa degli enti Persona offesa e danneggiato nei reati ambientali. Le associazioni ambientalistiche CAPITOLO 2 L INQUINAMENTO IDRICO 1. Scarichi, rifiuti ed immissioni occasionali Le acque reflue industriali Gli scarichi di sostanze pericolose I reati in materia di autorizzazione allo scarico VII
2 5. Il superamento dei valori limite di emissione Il reato di cui all art. 137, commi 5 e 6, T.U Le immissioni occasionali ed il superamento dei valori limite di emissione Le circostanze esimenti Le regole di campionamento La violazione dei divieti di scarico di cui agli artt. 103 e 104. Lo scarico in vasca Gli impianti di trattamento di acque reflue. La speciale disciplina per le acque reflue urbane L assimilazione alle acque reflue domestiche. Gli scarichi dell impresa agricola e dei frantoi La violazione delle regole per l utilizzazione agronomica Le acque meteoriche di dilavamento e di prima pioggia Le responsabilità nei consorzi di depurazione. Il conferimento delle acque a terzi Gli altri illeciti. L applicazione della pena La violazione della disciplina sugli scarichi in mare Le tutela penale degli obiettivi di qualità La violazione delle regole in materia di controlli L effettività della pena: cenno e rinvio L attenuante della riparazione del danno. Applicabilità delle attenuanti comuni CAPITOLO 3 I RIFIUTI: PROFILI GENERALI 1. Rifiuti e sottoprodotti: evoluzione della giurisprudenza fino alla codificazione nel T.U La definizione normativa di sottoprodotto Dalle m.p.s. ai criteri normativi sulla cessazione della qualifica di rifiuto Le esclusioni dalla disciplina sui rifiuti Quadro generale Il terreno ed il suolo. Le terre e rocce da scavo Le carcasse ed i sottoprodotti di origine animale I rifiuti derivanti dalla coltivazione di cave Principi generali del diritto penale dei rifiuti Le responsabilità del produttore e degli altri soggetti coinvolti nella gestione del rifiuto VIII
3 CAPITOLO 4 I REATI IN MATERIA DI RIFIUTI PREVISTI DAL T.U.: LA VIOLAZIONE DEI DIVIETI E DEGLI OB- BLIGHI PROCEDIMENTALI 1. L abbandono e la discarica di rifiuti: nozione La violazione del divieto di abbandono dei rifiuti. Le responsabilità del proprietario del fondo nel caso di abbandono (o discarica) di rifiuti da parte di terzi Deposito temporaneo e deposito incontrollato di rifiuti L illecito deposito temporaneo di rifiuti sanitari La violazione del divieto di miscelazione I reati in materia di autorizzazione Segue: i reati in materia di autorizzazione alla realizzazione ed esercizio di discarica (art. 256, comma 3, T.U.) Provvedimenti contingibili ed urgenti ex art. 191 T.U. e controllo penale Le violazioni alle regole del recupero agevolato Le violazioni relative all obbligo di iscrizione all albo CAPITOLO 5 I REATI IN MATERIA DI RIFIUTI PREVISTI DAL T.U.: LA VIOLAZIONE DELLE REGOLE IN MATE- RIA DI CIRCOLAZIONE DEI RIFIUTI 1. Quadro generale Il traffico illecito Le violazioni in tema di registri e formulari Il regime sanzionatorio in materia di SISTRI I reati in materia di SISTRI previsti dall art. 260-bis T.U Questioni intema di responsabilitànella gestione del sistema Gli altri reati configurabili Il regime transitorio Il reato di falso nel certificato di analisi dei rifiuti Il falso nella certificazione delle analisi ed i reati connessi L obbligo del produttore di qualificare il rifiuto: la caratterizzazione di base ed il rapporto con l analista La falsità del certificato ed il relativo accertamento Gli altri soggetti coinvolti nella gestione: il titolare dell impianto di destinazione ed il trasportatore Sequestro, confisca e fermo amministrativo dei mezzi di trasporto L organizzazione di traffico illecito di rifiuti IX
4 CAPITOLO 6 GESTIONE DI PARTICOLARI CATEGORIE DI RI- FIUTI E RIFLESSI SANZIONATORI. I REATI IN MATERIA DI RIFIUTI PREVISTI DA NORME DI- VERSE DAL T.U. 1. La gestione di particolari categorie di rifiuti I rifiuti provenienti dall attività edilizia e di manutenzione L utilizzo dei fanghi di depurazione e dei fertilizzanti in agricoltura I veicoli fuori uso ed i loro componenti Gli oli esausti Gli altri reati in materia di discarica previsti dal d.lgs. n. 36 del Premessa La violazione dell obbligo di trattamento dei rifiuti e dei criteri di ammissibilità nel conferimento in discarica La violazione delle procedure di ammissione dei rifiuti in discarica La violazione dei divieti di diluizione o miscelazione dei rifiuti al solo fine di renderli conformi ai criteri di ammissibilità Il rapporto tra il reato di violazione delle prescrizioni dell autorizzazione e quelli di cui all art. 16 d.lgs. 13 gennaio 2003, n I reati previsti dagli artt. 19 e 20 del d.lgs. n. 133/2005 in materia di incenerimento dei rifiuti Gli illeciti in tema di emergenza rifiuti in Campania CAPITOLO 7 I REATI IN MATERIA DI BONIFICA DEI SITI 1. Premessa Il reato di omessa comunicazione dell evento potenzialmente inquinante Il reato di omessa bonifica Il reato di omessa bonifica e gli altri reati ambientali. La speciale causa di non punibilità prevista dall ultimo comma dell art. 257 T.U. 424 CAPITOLO 8 INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO ED ELETTROMAGNETICO 1. I reati previsti dal T.U. in materia di inquinamento atmosferico Gli illeciti in materia di autorizzazione X
5 1.2. L omessa comunicazione di notizie relative alla gestione dell impianto La violazione dei limiti di emissione e delle prescrizioni dell autorizzazione Gli illeciti in materia di modifiche degli impianti Gli illeciti della fase transitoria L inquinamento acustico Responsabilità dei pubblici amministratori per l inquinamento atmosferico ed il rumore da traffico veicolare L inquinamento elettromagnetico Indice analitico XI
Modulo I La gestione dei rifiuti
CONTROLLI AMBIENTALI FORMAZIONE in house SULL ILLECITO AMBIENTALE Testo unico ambientale (rifiuti, acque, bonifiche, emissioni e danno) - legge quadro rumore e regolamenti locali - L. 689/81 e procedure
Disciplina dell illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio (*)
Disciplina dell illecito ambientale e profili operativi del sistema sanzionatorio (*) - ATTIVITÀ DI POLIZIA AMMINISTRATIVA E GIUDIZIARIA - TUTELA DELL AMBIENTE ALLA LUCE DEL T.U. AMBIENTALE MODIFICATO
231 e reati ambientali (art. 25-undecies D.lgs. 231/2001)
PARADIGMA SRL FORUM 231 Milano, 23-24 maggio 2013 231 e reati ambientali (art. 25-undecies D.lgs. 231/2001) avv. Mara Chilosi Via Enrico Besana 9, 20122 Milano Tel.02/65560496 mara.chilosi@chilosimartelli.com
BONIFICHE E RESPONSABILITÀ PENALI. Avv. Roberto Losengo Sala Affreschi Palazzo Isimbardi via Vivaio, 1 Milano 6 luglio 2017
BONIFICHE E RESPONSABILITÀ PENALI Avv. Roberto Losengo Sala Affreschi Palazzo Isimbardi via Vivaio, 1 Milano 6 luglio 2017 EVOLUZIONE NORMATIVA Il Testo Unico Ambientale prevede una fattispecie contravvenzionale
La Gestione del rischio ambientale nel modello di organizzazione, gestione e controllo
La Gestione del rischio ambientale nel modello di organizzazione, gestione e controllo Avv. Dario Soria Amministratore delegato Assocostieri Servizi Roma, 28 Febbraio 2014 White collar crimes prevention
OFFERTA SPECIALE IN CONVENZIONE PER ISCRITTI UNPISI
SEMINARIO SCARICHI & SCARICHI La disciplina normativa dei liquami aziendali privati e pubblici, al confine tra scarico e rifiuto liquido, tra regole e prassi Approfondimenti su scarichi, depuratori, vasche,
PARTE SPECIALE L REATI AMBIENTALI
PARTE SPECIALE L REATI AMBIENTALI 1 PARTE SPECIALE L REATI AMBIENTALI 1. Le fattispecie dei reati ambientali richiamate dal d.lgs. n. 231/2001 In data 16 agosto 2011 è entrato in vigore il d.lgs. 121/2011
Microstruttura Direzione Ambiente anno Mappa dei procedimenti amministrativi gestiti
Microstruttura Direzione Ambiente anno 2015 Allegato E Mappa dei procedimenti amministrativi gestiti Resp. procedimento amministrativo R.P. Resp. del provvedimento Animali Tutela Animali Riconoscimento
REPORT ATTIVITA CONTROLLO AMBIENTALE
REPORT ATTIVITA CONTROLLO AMBIENTALE Attività di controllo del territorio finalizzata al contrasto ed alla repressione di illeciti ambientali di natura penale ed amministrativa di cui al D. Lgs. 152/06
Scuola di Alta Formazione in Gestione Ambientale
In collaborazione con Ottobre 2017 Camera di Commercio di Como Via Parini 16 Scuola di Alta Formazione in Gestione Ambientale La Scuola di Alta Formazione in Gestione Ambientale prevede un percorso di
vademecum per l'ambiente
Venezia Marcello Di Muzio vademecum per l'ambiente guida pratica ad adempimenti, obblighi, autorizzazioni per le imprese visivo F* Marcello Di Muzio VADEMECUM PER L'AMBIENTE Guida pratica ad adempimenti,