Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200211252.html
Timestamp: 2018-03-25 03:39:16+00:00
Document Index: 123178512

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20']

Il ricorrente lamenta di non aver ricevuto riscontro ad una istanza formulata ai sensi dell�art. 13 della legge n. 675/1996, con la quale aveva chiesto l�annotazione, a margine del registro dei battezzati della Parrocchia di ZX, della "propria volont� di non appartenere pi� alla Chiesa cattolica".
Con il ricorso proposto al Garante ai sensi dell�art. 29 della legge n. 675/1996 l�interessato ha ribadito la propria istanza, chiedendo di porre a carico del titolare del trattamento le spese sostenute per il procedimento.
A seguito dell�invito ad aderire formulato da questa Autorit�, ai sensi dell�art. 20 del d.P.R. n. 501/1998, il parroco della predetta Parrocchia, con nota inviata via fax in data 13 novembre 2002, ha comunicato di aver provveduto all�annotazione richiesta "ai sensi dell�art. 2 del decreto generale della Conferenza episcopale italiana del 20 ottobre 1999".
Come gi� rilevato da questa Autorit� in altri provvedimenti relativi a casi analoghi (v., per esempio, Provv. del 13 settembre 1999, pubblicato in Bollettino n. 9, pag. 54), "l�aspirazione degli interessati a veder correttamente rappresentata la propria immagine in relazione alle proprie convinzioni originarie o sopravvenute, pu� � essere soddisfatta�" attraverso, "ad esempio, una semplice annotazione a margine del dato da rettificarsi�", ferma restando la documentazione del fatto storico dell�avvenuto battesimo (cfr. Trib. Padova sez. I civ. n. 3531/99 RG del 26 maggio 2000). La richiesta dell�odierno ricorrente � pertanto legittima essendo volta ad aggiornare ed integrare i dati personali che lo riguardano, con specifico riferimento al "dato sensibile" relativo alla propria appartenenza religiosa.
Al riguardo il parroco della Parrocchia nei cui registri risultava iscritto l�interessato ha fornito adeguato riscontro apponendo l�annotazione richiesta. Pertanto, sul ricorso va dichiarato non luogo a provvedere ai sensi dell�art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998.
a) dichiara non luogo a provvedere sul ricorso ai sensi dell�art. 20, comma 2, del d.P.R. n. 501/1998;
b) determina, ai sensi dell�art. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, l�ammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, posto in misura pari alla met�, previa parziale compensazione delle spese per giusti motivi, a carico del titolare del trattamento, il quale dovr� liquidarli direttamente a favore del ricorrente.