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Timestamp: 2018-11-14 01:55:39+00:00
Document Index: 175225541

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 4', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 2358', 'art. 2441', 'art. 84']

Roma, 21 dicembre PDF
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Stefano Di Matteo
1 C E M E N T E R I E D E L T I R R E N O SOCIETÀ PER AZIONI CAPITALE INTERAMENTE VERSATO COMUNICATO STAMPA ai sensi dell art. 66 del Regolamento n approvato dalla Consob con delibera del 14 maggio 1999, come successivamente modificato DOCUMENTO INFORMATIVO IN MERITO AL PIANO I DI INCENTIVAZIONE AZIONARIA (IL PIANO ) DESTINATO AD AMMINISTRATORI INVESTITI DI PARTICOLARI CARICHE E A DIRIGENTI CHE RICOPRONO RUOLI STRATEGICI, REDATTO AI SENSI DELL ARTICOLO 84-BIS DEL REGOLAMENTO N APPROVATO DALLA CONSOB CON DELIBERA DEL 14 MAGGIO 1999, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO Roma, 21 dicembre 2007
2 Cementir Cementerie del Tirreno S.p.A. (la Società ) comunica le informazioni relative al documento informativo, relativo al piano di incentivazione azionaria, da sottoporre all Assemblea Ordinaria della Società, predisposto ai sensi dell art. 84-bis del regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il Regolamento Emittenti ) Premessa In data 21 dicembre 2007, il Amministrazione della Società ha approvato le linee generali e, pertanto, deliberato di sottoporre all assemblea degli azionisti, convocata per il 15 ed il 16 gennaio 2008 (l Assemblea ), rispettivamente in prima e seconda convocazione, un piano di incentivazione azionaria (il Piano ) destinato ad amministratori investiti di particolari cariche e a dirigenti che ricoprono ruoli strategici all interno della Società e/o delle sue controllate, nei termini di seguito descritti. Si precisa che il Piano è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3, del D. Lgs. 58/98 e dell art. 84-bis, comma 2, del Regolamento Emittenti. Il presente documento informativo è redatto, anche per quanto riguarda la numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti. Definizioni Nel corso del presente documento sono usate le seguenti definizioni: Assemblea indica l assemblea degli azionisti, convocata per il 15 ed il 16 gennaio 2008; Aumento di Capitale indica l aumento a pagamento del capitale sociale, a servizio di uno o più piani di incentivazione azionaria, sul quale dovrà deliberare l Assemblea della Società, fino ad un importo massimo di Euro, mediante emissione di massime numero azioni ordinarie, aventi godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell articolo 2441, comma ottavo, codice civile; Azioni indica le azioni ordinarie della Società; Beneficiari indica gli amministratori investiti di particolari cariche e i dirigenti che ricoprono ruoli strategici all interno della Società e/o delle sue controllate, destinatari del Piano;
3 Comitato per le Remunerazioni indica il Comitato per le Remunerazioni costituito nell ambito del Amministrazione; Amministrazione indica il consiglio di amministrazione della Società; Data di Assegnazione indica ciascuna data in cui il Amministrazione della Società assegnerà le Opzioni ai Beneficiari, determinando il quantitativo da assegnare a ciascuno di essi; Data di Maturazione indica la scadenza del periodo di tre anni dalla Data di Assegnazione; Opzioni indica le opzioni oggetto del Piano, ciascuna delle quali da ai rispettivi Beneficiari, alle condizioni e secondo i termini stabiliti nel Regolamento, che verrà approvato dal Amministrazione su delega dell Assemblea, il diritto di sottoscrivere n. 1 Azione; Piano indica il piano di incentivazione azionaria, destinato ad amministratori investiti di particolari cariche e a dirigenti che ricoprono ruoli strategici all interno della Società e/o delle sue controllate; Regolamento indica il regolamento del Piano; Regolamento Emittenti indica il Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato; Società o Cementir indica Cementir Cementerie del Tirreno S.p.A.; TUF indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria). 1. I soggetti destinatari del Piano 1.1 Tra i Beneficiari del Piano vi sono i seguenti membri del Amministrazione di Cementir, che risultano, alla data odierna, anche investiti di particolari cariche in società controllate da Cementir, e in particolare: Nome Carica nell emittente Durata del mandato relativo alla carica ricoperta nell emittente Cariche rilevanti in altre società del gruppo Francesco Caltagrone Jr. Presidente del Amministrazione Fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 Vice-Presidente del Amministrazione di Aalborg Portland A/S, Cimentas A.S., di Unicon A/S e Cimbeton A.S. Mario Membro del Fino alla data di Presidente del
4 Ciliberto Walter Montevecchi Riccardo Nicolini Amministrazione Membro del Amministrazione Membro del Amministrazione approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 Fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 Fino alla data di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2008 Amministrazione di Aalborg Portland A/S e di Unicon A/S Presidente del Amministrazione di Cimentas A.S. e Cimbeton A.S. Presidente del Amministrazione di Cementir Italia S.r.l. e Betontir S.p.A. Nel corso della durata del Piano e quale conseguenza dell avvicendarsi o del conferimento di particolari cariche societarie in Cementir o in società controllate da Cementir, non è escluso che ai suddetti amministratori subentrino o si aggiungano altri soggetti. 1.2 Il Piano è altresì destinato a dirigenti che ricoprono ruoli strategici all interno della Società e/o delle sue controllate. 1.3 Tra i Beneficiari del Piano che svolgono funzione di direzione e abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società, in aggiunta ai soggetti sopra menzionati sub 1.1, è attualmente previsto che vi sia il Chief Financial Officer, Dott. Oprandino Arrivabene. 1.4 Tra i dirigenti Beneficiari del Piano che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società è attualmente previsto che vi sia il Chief Financial Officer. Non sono state previste caratteristiche differenziate nel Piano per altre categorie di dipendenti o collaboratori e i criteri per la determinazione del prezzo di esercizio delle Opzioni, precisati al punto 4.19 che segue, sono i medesimi per tutti i Beneficiari del Piano. 2. Le ragioni che motivano l adozione del Piano 2.1 A giudizio del Amministrazione, il Piano, anche alla luce della dimensione multi-nazionale raggiunta dal gruppo negli ultimi anni, può essere uno strumento idoneo a determinare la creazione e la crescita di valore per la Società e, conseguentemente, per gli azionisti. Lo stesso infatti costituisce uno dei principali strumenti per consentire l allineamento degli interessi degli amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti che ricoprono ruoli strategici con quelli della generalità degli azionisti. Inoltre, l approvazione del Piano è stata finalizzata a dotare la Società di un forte strumento di incentivazione e fidelizzazione di coloro che, all interno della stessa, ricoprono ruoli strategici. Orientare le performance di coloro che, per la posizione ricoperta e per le funzioni espletate all interno della Società e/o delle
5 sue controllate, sono maggiormente in grado di influire sui risultati della stessa, collegando parte della propria remunerazione alla crescita di valore dell azienda, è considerato infatti un fattore di successo fondamentale per la Società. Il Piano si sviluppa su un orizzonte temporale di cinque anni. Il termine di durata quinquennale è stato considerato quello più adeguato al conseguimento degli obiettivi che il Piano persegue, anche in considerazione dei piani e delle prospettive di sviluppo della Società. 2.2 L esercizio delle Opzioni da parte dei Beneficiari sarà condizionato al fatto che gli stessi, al momento dell esercizio, siano dipendenti o amministratori della Società e/o delle sue controllate. Come evidenziato nel precedente paragrafo 2.1, le Opzioni sono state attribuite a coloro che, per la posizione ricoperta e per le funzioni espletate all interno della Società e/o delle sue controllate, sono maggiormente in grado di influire sui risultati della stessa, ossia ad amministratori investiti di particolari cariche e dirigenti strategici. 2.3 Il Amministrazione valuterà il quantitativo di Opzioni da assegnare a ciascun Beneficiario, mediante valutazione della posizione strategica dallo stesso ricoperta, valutando la capacità di ognuno di contribuire allo sviluppo dell attività aziendale, tenuto conto dell esperienza, della competenza e del ruolo ricoperto in ambito organizzativo, nonché delle correlate esigenze di fidelizzazione. 2.4 Non applicabile, in quanto il Piano si basa su strumenti finanziari emessi dalla Società. 2.5 La definizione del Piano non è stata influenzata da significative valutazioni di ordine fiscale o contabile. 2.6 Il Piano non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione delle Opzioni 3.1 L Assemblea della Società, che sarà chiamata ad approvare il Piano, verrà richiesta di conferire al Amministrazione ogni potere necessario od opportuno per dare esecuzione al Piano stesso. In particolare, a titolo meramente esemplificativo, il Amministrazione avrà il potere, con facoltà di subdelega, di: (i) individuare i dirigenti e gli amministratori Beneficiari ed assegnare le Opzioni, determinandone il quantitativo da attribuire a ciascuno dei Beneficiari; (ii) fissare le condizioni di performance alle quali subordinare l esercizio delle Opzioni; (iii) stabilire ogni altro termine e condizione per l esecuzione del Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari; (iv) predisporre ed approvare uno o più regolamenti esecutivi del Piano, nonché modificarli e/o integrarli, con facoltà di
6 predisporre eventualmente regolamenti differenziati destinati a diverse categorie o fasce di Beneficiari. 3.2 La responsabilità delle decisioni relative al Piano è affidata al Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Remunerazioni. 3.3 Ad eccezione di quanto previsto al successivo punto 4.23, non sono previste procedure per la revisione del Piano in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base. 3.4 Le Opzioni attribuite a titolo gratuito ai Beneficiari incorporano il diritto di sottoscrivere Azioni di nuova emissione, emesse nell ambito dell Aumento di Capitale. 3.5 Il Amministrazione ha deliberato, sentito il parere del Comitato per le Remunerazioni, di sottoporre il Piano all approvazione dell Assemblea nel corso della riunione tenutasi in data 21 dicembre 2007; in tale occasione gli amministratori Beneficiari del Piano hanno dato agli altri amministratori ed ai membri del Collegio Sindacale presenti notizia del proprio interesse nell operazione, ai sensi dell art c.c., in quanto Beneficiari del Piano. 3.6 Si veda il precedente paragrafo Le Opzioni verranno assegnate dal Amministrazione in virtù di apposita delega conferitagli dall Assemblea (si veda il precedente punto 3.1). La Data di Assegnazione delle Opzioni verrà comunicata ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.8 Il prezzo ufficiale delle Azioni registrato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 21 dicembre 2007 è stato pari a Euro 5,90. Il prezzo ufficiale registrato alla Data di Assegnazione delle Opzioni verrà comunicato ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.9 E previsto che il Amministrazione deliberi l assegnazione delle Opzioni ai Beneficiari, in una o più tranches, contestualmente alla/e delibera/e di aumento di capitale al servizio di dette assegnazioni, con contemporanea fissazione del prezzo di esercizio delle Opzioni. A tale riguardo, si ritiene che le modalità di determinazione di tale prezzo sia tale da scongiurare che lo stesso sia influenzato in modo significativo dall eventuale diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del TUF. 4. Caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Il Piano prevede l assegnazione a titolo gratuito di Opzioni che consentono ai Beneficiari, alle condizioni stabilite, la successiva
7 sottoscrizione di Azioni di nuova emissione, con regolamento per consegna fisica (c.d. stock option). 4.2 Le Opzioni saranno assegnate ai Beneficiari in una o più tranches e saranno esercitabili, anche in più tranches, non prima che siano scaduti tre anni dalla Data di Assegnazione e, comunque, entro il termine indicato al successivo punto Il Piano avrà in ogni caso termine entro la scadenza del quinto anniversario dalla data di approvazione in Assemblea. 4.4 Per quanto riguarda gli amministratori Beneficiari del Piano, saranno assegnate agli stessi massime n Opzioni. Per quanto riguarda i dirigenti Beneficiari del Piano, saranno assegnate agli stessi massime n Opzioni. E previsto che venga assegnato un numero massimo di di Opzioni, per quanto riguarda gli amministratori e un numero massimo di Opzioni, per quanto riguarda i dirigenti, per ciascun esercizio fiscale. Tale numero varierà, in base al conseguimento degli obiettivi che il Piano persegue, secondo quanto detto nel paragrafo 2 che precede. 4.5 Come indicato al paragrafo 2.2 che precede, l esercizio delle Opzioni da parte dei Beneficiari è condizionato al fatto che gli stessi, al momento dell esercizio, siano dipendenti o amministratori della Società e/o delle sue controllate. Le Opzioni non esercitate si estingueranno in caso di cessazione del mandato e/o del rapporto di lavoro con la Società. In particolare: A) (i) i dirigenti Beneficiari del Piano, nel caso di cessazione del rapporto per licenziamento per giusta causa o giustificato motivo e (ii) gli amministratori Beneficiari del Piano, nel caso di dimissioni, oppure revoca per giusta causa o giustificato motivo, decadranno da ogni diritto, con la conseguenza che tutte le Opzioni ad essi assegnate in base al Piano e non ancora esercitabili o esercitate si considereranno immediatamente estinte, senza alcun diritto ad indennizzo o risarcimento di sorta a favore del Beneficiario; B) (i) dirigenti Beneficiari del Piano, nell ipotesi di pensionamento di vecchiaia o anzianità, così come nel caso di cessazione consensuale del rapporto di lavoro e (ii) gli amministratori Beneficiari del Piano, nel caso di scadenza del mandato o comunque di cessazione del rapporto per cause diverse da quelle di cui al precedente paragrafo, decadranno da ogni diritto, con la conseguenza che tutte le Opzioni ad essi assegnate in base al Piano e non ancora esercitabili si considerano immediatamente estinte, senza alcun diritto ad indennizzo o risarcimento di sorta a favore del Beneficiario. Tuttavia, nei casi sub (i) e (ii) che precedono, il Amministrazione potrà consentire, motivando adeguatamente tale decisione, l esercizio, in tutto o in parte, delle Opzioni assegnate e non ancora esercitate in base al Piano, assegnando al Beneficiario un apposito termine.
8 Il rapporto di lavoro dipendente, relativo a ciascun dirigente Beneficiario, non si intenderà cessato, qualora venga ad instaurarsi un nuovo rapporto di lavoro con la Società o sue controllanti e/o controllate o venga conferito a detto dirigente mandato a ricoprire la carica di membro del Amministrazione della Società. Il mandato a un membro del Amministrazione della Società non si intenderà cessato, qualora lo stesso sia rinnovato a scadenza o qualora venga assegnata all amministratore cessato altra carica in società controllanti e/o controllate. 4.6 Le Opzioni sono attribuite a ciascun Beneficiario a titolo gratuito, sono personali e non potranno essere trasferite ad alcun titolo né per atto tra vivi né mortis causa (salvo quanto indicato di seguito), né potranno costituire oggetto di garanzia o di vincolo alcuno. In caso di morte o invalidità permanente di un Beneficiario, le Opzioni allo stesso assegnate, ma non ancora esercitate al momento della morte o dell evento determinate lo stato di invalidità permanente, potranno essere esercitate dagli eredi legittimi, fermo restando che dette Opzioni assegnate non potranno, in nessun caso, essere esercitate prima della Data di Maturazione, mentre le Opzioni successivamente assegnabili si estingueranno. 4.7 Non sono previste condizioni risolutive nel caso in cui i Beneficiari effettuino, in proprio, operazioni di hedging sulle Opzioni assegnate. 4.8 Si vedano i precedenti paragrafi 4.5 e 4.6. Nelle ipotesi sopra indicate sub 4.5 e 4.6, resta inteso che il Amministrazione della Società potrà, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, consentire al Beneficiario l'esercizio di tutte o parte delle Opzioni assegnate in modo più ampio rispetto a quanto ivi previsto ovvero assegnare ad altro/i Beneficiario/i le Opzioni cessate, fermo restando che dette Opzioni assegnate non potranno, in nessun caso, essere esercitate prima della Data di Maturazione. In aggiunta, sempre che il Amministrazione non assuma una decisione contraria, il passaggio del Beneficiario dalla Società ad una delle sue controllanti (continuando ad esercitare una mansione per la Società) o controllate e viceversa, così come il passaggio del Beneficiario da una all'altra delle società controllate dalla Società, sempre in veste di dirigente, non comporta la cessazione delle Opzioni. 4.9 Nel caso in cui dovesse venir meno il rapporto di controllo tra la Società e la sua controllata (della quale ultima il Beneficiario dovesse essere dirigente), il Beneficiario avrà il diritto di esercitare solo ed esclusivamente, venendo meno tutte le ulteriori Opzioni, le Opzioni eventualmente esercitabili al momento della cessazione del rapporto di controllo, entro il termine che sarà stabilito dal Amministrazione. Non sono previste altre cause di annullamento del Piano.
9 4.10 Non è previsto alcun riscatto da parte della Società delle Azioni oggetto del Piano Non è prevista la concessione di prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni ai sensi dell art. 2358, comma 3, cod. civ L onere atteso per la Società in relazione al Piano è pari all effetto diluitivo sul capitale sociale riportato al paragrafo 4.13 che segue. I dati di cui sopra non tengono conto delle spese amministrative di gestione del Piano e dei proventi che deriverebbero alla Società dalla sottoscrizione delle Opzioni L effetto diluitivo determinato dal Piano, calcolato assumendo l assegnazione del numero massimo di Opzioni indicato al punto 4.4 che precede e l integrale esercizio delle stesse, sarebbe pari a circa il 2% del capitale sociale che Cementir avrà alla data dell Assemblea Non applicabile in quanto il Piano ha ad oggetto Opzioni Non applicabile in quanto il Piano ha ad oggetto Opzioni Ciascuna Opzione attribuita darà diritto, alle condizioni previste dal Piano, alla sottoscrizione di una Azione Le Opzioni saranno esercitabili, in una o più tranches, entro il termine indicato al successivo punto L esercizio delle Opzioni potrà essere effettuato dai Beneficiari - in una o più tranches -, ma comunque per un ammontare non inferiore, per ogni tranche, ad una determinata percentuale o ad un determinato numero di Opzioni. In ogni caso, le Opzioni assegnate non potranno essere esercitate prima della Data di Maturazione e saranno esercitabili entro e non oltre due anni dalla stessa Data di Maturazione. L esercizio delle Opzioni risulterà sospeso nei periodi che saranno stabiliti nel Regolamento del Piano Il Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall art. 2441, comma 4, secondo periodo, cod. civ., dovrà fissare il prezzo di emissione delle Azioni (e quindi il prezzo di esercizio delle Opzioni). Il prezzo di emissione non sarà comunque inferiore al valore di mercato delle azioni, corrispondente alla media dei prezzi di borsa dei titoli della Società, rapportata ad un arco di tempo significativo, e comunque non inferiore alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel mese precedente l attribuzione delle Opzioni da parte del Amministrazione (intendendosi per mese precedente il periodo che va dalla Data di Assegnazione delle Opzioni allo stesso giorno del mese precedente e fermo restando che in detto periodo, ai fini della determinazione della media aritmetica, si tiene conto solo dei
10 giorni di borsa aperta in cui il prezzo ufficiale delle Azioni sia stato effettivamente rilevato) La media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dalle Azioni sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel mese precedente l attribuzione delle Opzioni da parte del Amministrazione determina il fair market value (si veda il punto 4.17 che precede). Qualora il prezzo di emissione delle Azioni sia superiore al fair market value, il Amministrazione fornirà, a ciascuna delle Date di Assegnazione, le motivazioni di tali differenze Non sono previsti criteri diversi per la determinazione del prezzo di esercizio tra i vari Beneficiari, ancorché in concreto tali prezzi potranno essere differenti in ragione della possibile diversa Data di Assegnazione delle Opzioni, in quanto l assegnazione potrà avvenire anche in più tranches Non applicabile, in quanto le Azioni sottostanti alle Opzioni sono negoziate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A In caso di aumenti gratuiti o a pagamento del capitale, frazionamenti o raggruppamenti di Azioni, distribuzioni di riserve, fusioni, scissioni, esclusione delle Azioni della Società dalla quotazione ufficiale sul Mercato Telematico Azionario (o su altro mercato regolamentato), mutamento del soggetto controllante la Società, offerte pubbliche di acquisto e/o di scambio aventi ad oggetto le Azioni, modifiche legislative o regolamentari (ivi incluse quelle relative alla disciplina previdenziale e fiscale applicabile), ovvero altri eventi suscettibili di influire sulle Opzioni, sulle Azioni, sul raggiungimento degli obiettivi o, più in generale, sul Piano, il Amministrazione della Società potrà apportare al Piano le modificazioni e/o integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano La sezione 1 del quadro 2 della tabella unita allo schema 7 dell allegato 3A al Regolamento Emittenti verrà pubblicata nei termini previsti dalle disposizioni contenute nella delibera Consob n del 3 maggio La sezione 2 del quadro 2 della predetta tabella verrà comunicata ai sensi dell art. 84- bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. Media Relations Investor Relations Chiara Raiola Tel Tel Fax Fax
VERBALE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL GIORNO 15 MAGGIO 2014 Oggi, 15 maggio 2014, alle ore 17.00, a Milano, in Via Palestro n. 6, si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Pierrel S.p.A. (la