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Timestamp: 2014-10-22 23:04:12+00:00
Document Index: 28287712

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 34', 'art. 53', 'art. 90', 'art. 48', 'art. 37', 'art.108', 'art. 141']

Requisiti del concorrente singolo e di quelli riuniti - Art.92 DPR 207/2010 - Nuovo Regolamento Appalti - Ristrutturazioni Edilizie
– Art.92 DPR 207/2010 – Nuovo Regolamento Appalti
Pubblicato il 24 marzo 2012 da Staff Ristrutturazioni-edilizie.com	Articolo 92
1. Il concorrente singolo puo’ partecipare alla gara qualora sia
in possesso dei requisiti economico-finanziari e
tecnico-organizzativi relativi alla categoria prevalente per
l’importo totale dei lavori ovvero sia in possesso dei requisiti
relativi alla categoria prevalente e alle categorie scorporabili per
i singoli importi. I requisiti relativi alle categorie scorporabili
non posseduti dall’impresa devono da questa essere posseduti con
riferimento alla categoria prevalente.
2. Per i raggruppamenti temporanei di cui all’articolo 34, comma
1, lettera d), del codice, i consorzi di cui all’articolo 34, comma
1, lettera e), del codice, ed i soggetti di cui all’articolo 34,
comma 1, lettera f), del codice, di tipo orizzontale, i requisiti di
qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti
nel bando di gara devono essere posseduti dalla mandataria o da una
impresa consorziata nella misura minima del quaranta per cento
dell’importo dei lavori; la restante percentuale e’ posseduta
cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate
ciascuna nella misura minima del dieci per cento dell’importo dei
lavori. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti in
raggruppamento temporaneo nella percentuale corrispondente alle quote
di partecipazione, nel rispetto delle percentuali minime di cui al
presente comma. La mandataria in ogni caso possiede i requisiti in
misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti.
3. Per i raggruppamenti temporanei di cui all’articolo 34, comma
comma 1, lettera f), del codice, di tipo verticale, i requisiti di
qualificazione economico-finanziari e tecnico-organizzativi sono
posseduti dalla mandataria nella categoria prevalente; nelle
categorie scorporate ciascuna mandante possiede i requisiti previsti
per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella
misura indicata per l’impresa singola. I requisiti relativi alle
lavorazioni scorporabili non assunte dalle mandanti sono posseduti
dalla mandataria con riferimento alla categoria prevalente.
4. Per i soggetti di cui all’articolo 34, comma 1, lettera
f-bis), del codice, si applicano i commi 1, 2 e 3 rispettivamente nel
caso di concorrente singolo, di raggruppamento di tipo orizzontale e
di raggruppamento di tipo verticale.
5. Se il singolo concorrente o i concorrenti che intendano
riunirsi in raggruppamento temporaneo hanno i requisiti di cui al
presente articolo, possono raggruppare altre imprese qualificate
anche per categorie ed importi diversi da quelli richiesti nel bando,
a condizione che i lavori eseguiti da queste ultime non superino il
venti per cento dell’importo complessivo dei lavori e che l’ammontare
complessivo delle qualificazioni possedute da ciascuna sia almeno
pari all’importo dei lavori che saranno ad essa affidati.
6. I requisiti per i progettisti previsti dal bando ai sensi
dell’articolo 53, comma 3, del codice devono essere posseduti dalle
imprese attestate per prestazioni di sola esecuzione, attraverso un
progettista associato o indicato in sede di offerta in grado di
dimostrarli, scelto tra i soggetti di cui all’articolo 90, comma 1,
lettere d), e), f), f-bis, g) e h), del codice, e sono costituiti in
rapporto all’ammontare delle spese di progettazione:
a) dai requisiti indicati all’articolo 263 qualora l’importo
delle spese di progettazione sia pari o superiore a 100.000 euro;
b) dai requisiti indicati all’articolo 267, qualora l’importo
delle spese di progettazione sia inferiore a 100.000 euro.
Le imprese attestate per prestazioni di progettazione e
costruzione devono possedere i requisiti di cui alla lettera a)
ovvero alla lettera b) attraverso l’associazione o l’indicazione in
sede di offerta di un progettista scelto tra i soggetti di cui
all’articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h), del
codice, laddove i predetti requisiti non siano dimostrati attraverso
il proprio staff di progettazione.
7. In riferimento all’articolo 37, comma 11, del codice, ai fini
della partecipazione alla gara, il concorrente, singolo o riunito in
raggruppamento, che non possiede la qualificazione in ciascuna delle
categorie di cui all’articolo 107, comma 2, per l’intero importo
richiesto dal bando di gara o dalla lettera di invito, deve possedere
i requisiti mancanti relativi a ciascuna delle predette categorie di
cui all’articolo 107, comma 2, e oggetto di subappalto, con
riferimento alla categoria prevalente. Resta fermo il limite massimo
di subappaltabilita’ nella misura del trenta per cento fissata
dall’articolo 170, comma 1, per ciascuna categoria specialistica
prevista dal bando di gara o dalla lettera di invito. Il bando di
gara, l’avviso di gara o la lettera di invito, ove prevedano
lavorazioni relative ad una o piu’ categorie di cui all’articolo 107,
comma 2, di importo non superiore ai 150.000 euro e singolarmente
superiore al quindici per cento ai sensi dell’articolo 37, comma 11,
del codice indicano per ciascuna di esse i requisiti di
qualificazione ai sensi dell’articolo 90.
8. Le imprese qualificate nella I e nella II classifica, non in
possesso, ai sensi dell’articolo 63, comma 1, della certificazione
del sistema di qualita’ aziendale conforme alle norme europee della
serie UNI EN ISO 9000, possono partecipare in raggruppamento
temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti agli affidamenti di
contratti per i quali sia richiesta al concorrente singolo
un’attestazione per classifiche superiori.
Note all’art. 92
- Il testo dell’art. 34, comma 1, lett. d), e), f) ed
f-bis), del citato decreto legislativo 12 aprile 2006 n.
"Art. 34 (Soggetti a cui possono essere affidati i
contratti pubblici) – 1. Sono ammessi a partecipare alle
procedure di affidamento dei contratti pubblici i seguenti
soggetti, salvo i limiti espressamente indicati:
a) -c) (omissis)
d) i raggruppamenti temporanei di concorrenti,
costituiti dai soggetti di cui alle lettere a), b) e c), i
quali, prima della presentazione dell’offerta, abbiano
conferito mandato collettivo speciale con rappresentanza ad
uno di essi, qualificato mandatario, il quale esprime
l’offerta in nome e per conto proprio e dei mandanti; si
applicano al riguardo le disposizioni dell’articolo 37;
e) i consorzi ordinari di concorrenti di cui
all’articolo 2602 del codice civile, costituiti tra i
soggetti di cui alle lettere a), b) e c) del presente
comma, anche in forma di societa’ ai sensi dell’articolo
2615-ter del codice civile; si applicano al riguardo le
disposizioni dell’articolo 37;
f) i soggetti che abbiano stipulato il contratto di
gruppo europeo di interesse economico (GEIE) ai sensi del
decreto legislativo 23 luglio 1991, n. 240; si applicano al
riguardo le disposizioni dell’articolo 37;
f-bis) operatori economici, ai sensi dell’articolo 3,
comma 22, stabiliti in altri Stati membri, costituiti
conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi
- Il testo dell’art. 53, comma 3, del citato decreto
- Per il testo dell’art. 90, comma 1, del decreto
all’art. 48.
- Il testo dell’art. 37, comma 11, del citato decreto
"11. Qualora nell’oggetto dell’appalto o della
concessione di lavori rientrino, oltre ai lavori
prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o
componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante
complessita’ tecnica, quali strutture, impianti e opere
speciali, e qualora una o piu’ di tali opere superi in
valore il quindici per cento dell’importo totale dei
lavori, se i soggetti affidatari non siano in grado di
realizzare le predette componenti, possono utilizzare il
subappalto con i limiti dettati dall’articolo 118, comma 2,
terzo periodo; il regolamento definisce l’elenco delle
opere di cui al presente comma, nonche’ i requisiti di
specializzazione richiesti per la loro esecuzione, che
possono essere periodicamente revisionati con il
regolamento stesso. L’eventuale subappalto non puo’ essere,
senza ragioni obiettive, suddiviso. In caso di subappalto
la stazione appaltante provvede alla corresponsione diretta
al subappaltatore dell’importo delle prestazioni eseguite
dallo stesso, nei limiti del contratto di subappalto; si
applica l’articolo 118, comma 3, ultimo periodo."
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