Source: https://www.investigatore-privato-torino.eu/investigatore-privato-torino-infedelta-coniugale/
Timestamp: 2020-07-13 20:26:17+00:00
Document Index: 120729745

Matched Legal Cases: ['art. 143', 'sentenza ', 'art. 151', 'sentenza ', 'art. 151', 'sentenza ']

Investigatore Privato Torino | Infedeltà Coniugale - Investigatore Privato Torino | Argo Investigazioni
Investigatore Privato Torino: doveri e obblighi derivanti dal matrimonio
Attraverso il matrimonio ci leghiamo, sostanzialmente e formalmente, ad un’altra persona per tutta la vita, creando così una famiglia. Come stabilisce l’art. 143 del c.c., sposandosi, i coniugi acquisiscono gli stessi diritti ed assumono i medesimi doveri. L’articolo continua dichiarando altresì, al secondo comma, “Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione”. Dottrina e giurisprudenza, sono ambedue d’accordo nel dichiarare l’adulterio un fatto grave, ovvero, una causa tale per cui la convivenza tra i coniugi diviene intollerabile. Essenziale, in questo caso, è la sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 11516 del 23/05/2014, la quale dichiara: “in tema di separazione giudiziale dei coniugi, si presume che l’inosservanza del dovere di fedeltà, per la sua gravita, determini l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, giustificando così, di per sè, l’addebito al coniuge responsabile, salvo che questi dimostri che l’adulterio non sia stato la causa della crisi familiare, essendo questa già irrimediabilmente in atto, sicché la convivenza coniugale era ormai meramente formale”.
Agenzia investigativa a Torino: la separazione tra coniugi
Come disciplinato nel Titolo VI del c.c., all’art. 151 viene stabilito “La separazione può essere chiesta quando si verificano, anche indipendentemente dalla volontà di uno o di entrambi i coniugi, fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio alla educazione della prole”.
Sono sicuramente giorni difficili, soprattutto emotivamente, quelli in cui si ha il sospetto che il proprio coniuge abbia una relazione extraconiugale. Il sospetto però, senza alcuna prova a supporto, non è sufficiente, sia ai fini di un’eventuale separazione giudiziale, sia per capire veramente se la persona con cui dobbiamo vivere gran parte della nostra vita danneggi la nostra fiducia, rovini la nostra famiglia, le nostre intenzioni ed i nostri sogni. È proprio nel caso in cui esista il sospetto che il proprio coniuge abbia una relazione extraconiugale che è opportuno rivolgersi ad un investigatore privato a Torino, avendo così, al termine dell’investigazione privata, una risposta ai propri dubbi.
L’investigatore privato Torino dell’agenzia investigativa Argo, nei casi di infedeltà coniugale, ha l’obiettivo di reperire le prove dell’adulterio del coniuge del committente. Essenziale, a tal proposito, per l’ambito della investigazione privata è stata la sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 11516/2014, attraverso la quale si è affermato che è lecito raccogliere prove per mezzo dell’investigatore privato Torino, confermando la validità probatoria della relazione investigativa, seppure fondata su informazioni raccolte in assenza delle garanzie del contraddittorio.
Investigatore privato Torino: l’addebito della separazione
È altresì importante, sia ai fini dell’investigazione privata, sia ai fini giudiziali, il secondo comma dell’art. 151 del c.c., il quale recita: “Il giudice pronunziando la separazione, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio”. L’investigatore privato Torino di Argo risulta, quindi, fondamentale per documentare l’infedeltà coniugale, la quale, essendo un comportamento contrario ai doveri che derivano dal matrimonio, è sufficiente ad addebitare la separazione al coniuge fedifrago, a patto che non vi sia una pregressa crisi matrimoniale. Appaiono fondamentali, a tal proposito, diverse sentenze degli ermellini (Cass., 9 giugno 2000, n. 7859; Cass., 18 settembre 2003, n. 13747; Cass., 12 aprile 2006, n. 8512; Cass., 7 dicembre 2007, n. 25618; Cass., 14 febbraio 2012, n. 2059) le quali dichiarano che in caso di un tradimento duraturo, essendo un comportamento particolarmente grave all’interno di un matrimonio, non c’è bisogno di fornire la prova rigorosa del nesso causale tra l’intollerabilità della convivenza e il tradimento stesso. Vi è infatti una sorte di inversione dell’onere della prova non va dimostrato e spetta alla controparte dimostrare il contrario.
Investigatore privato Torino: l’attività investigativa per accertare l’infedeltà coniugale
L’agenzia investigativa Argo, fondata da Ufficiale dei Carabinieri in congedo nel 1989, è al fianco dei privati costantemente per espletare indagini inerenti l’infedeltà coniugale.
L’investigatore privato Torino, dopo la prima consulenza, redigerà un progetto investigativo, che il committente potrà così valutare, idoneo a reperire il materiale probatorio video-fotografico attraverso un’accurata indagine. L’investigatore privato Torino Argo, attraverso la sua esperienza trentennale ed il suo team composto da personale qualificato permette al cliente di non essere mai deluso e di mantenere uno standard lavorativo di elevata qualità.
L’investigatore privato Torino, terminata l’indagine, redigerà un report dettagliato utilizzabile in sede giudiziaria, correlato dal materiale video-fotografico.
Investigatore privato Torino: La testimonianza
L’investigatore privato Torino di Argo, consegnato il report relativo all’indagine svolta, sarà disponibile a escutere in sede giudiziaria quanto osservato. A tal proposito, appare opportuno citare il Tribunale di Milano, il quale, attraverso la sentenza del 1 luglio 2015, ha ribadito che il rapporto investigativo può essere inserito come prova atipica nel processo ed è esso sufficiente, se dal coniuge fedifrago non ne viene contestato il contenuto, a fondare il giudizio di colpevolezza nei confronti di quest’ultimo (principio di non contestazione).