Source: https://www.giurisprudenzadelleimprese.it/author/enrico.restelli/
Timestamp: 2018-07-19 21:16:16+00:00
Document Index: 72651822

Matched Legal Cases: ['art. 2259', 'art. 2275', 'art. 2445', 'art. 106', 'art. 2467', 'art. 2377', 'art. 2377']

Enrico Rino Restelli | Giurisprudenza delle imprese
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Avvocato e dottorando di ricerca in diritto societario e diritto dei mercati finanziari
Nel caso in cui gli eredi del convenuto - deceduto nelle more del processo - rinuncino all'eredità di quest’ultimo, l’obbligazione risarcitoria va posta a carico dell’eredità giacente (intesa quale universitas iuris), che è rappresentata in giudizio dal curatore ... [ Continua ]
Il mancato accordo su «questioni di obiettivo rilievo» nell'economia del contratto (nel caso di specie, con riferimento alle trattative intercorse per la cessione di una partecipazione azionaria di oltre il 40% del capitale sociale: l’ampiezza delle garanzie richieste ... [ Continua ]
Poiché il rimedio di cui all'art. 2259 c.c. rappresenta «un’estrema ratio» all'interno della disciplina delle società di persone, soltanto un «pericolo realmente imminente ed irreparabile» può giustificare la revoca immediata, in via cautelare, della facoltà di amministrare la società ... [ Continua ]
La cessione di una partecipazione sociale rappresenta una vicenda che riguarda esclusivamente i rapporti tra cedente e cessionario, ai quali la società le cui quote sono trasferite è estranea; pertanto, la clausola statutaria che assegni alla competenza ... [ Continua ]
Codice RG 10769 2016
Art. 2469 c.c.Art. 2470 c.c.Art. 34 d.lgs. 5 2003
cessione quote | clausola compromissoria
L’inadempimento del terzo che si era obbligato con il convenuto a procurare la provvista necessaria per permettere a quest’ultimo di sottoscrivere un aumento di capitale deliberato dalla società attrice ... [ Continua ]
La cessione di quote conclusa in violazione di una clausola statutaria che attribuiva ai soci un diritto di prelazione su di esse è senz'altro inopponibile alla società. Ciò nonostante, l’accertamento di tale inopponibilità deve avvenire giudizialmente ... [ Continua ]
Il liquidatore nominato dal presidente del tribunale ai sensi dell’art. 2275 co. 1 c.c. è - tra le altre cose - legittimato a esercitare l’azione di responsabilità nei confronti dei precedenti amministratori. [ Continua ]
L’opposizione del creditore ex art. 2445 co. 2 c.c.: alcune considerazioni in fatto
L’immotivato rifiuto di pagare un debito liquido ed esigibile, il mancato deposito dell’ultimo bilancio d’esercizio e la cancellazione della società dall'elenco degli intermediari finanziari di cui all'art. 106 TUB giustificano l’accoglimento dell’opposizione del creditore ... [ Continua ]
Codice RG 47785 2016
"riduzione del capitale sociale" | opposizione del creditore
Il ricorrere delle condizioni di cui all'art. 2467 c.c. - necessarie per la postergazione dei finanziamenti erogati dai soci in favore della società - deve essere verificato con riferimento alla «genesi» del finanziamento e alla sua «causa concreta». ... [ Continua ]
Società cooperative e limiti ex art. 2377 co. 3 c.c. all’impugnazione delle delibere assembleari
La previsione di cui all'art. 2377 co. 3 c.c. si applica anche alle cooperative organizzate in forma di società per azioni: infatti, anche all'interno di questo modello - comunque «caratterizzato da una struttura di tipo capitalistico» - è presente un’aperta dialettica «tra diritti di partecipazione ... [ Continua ]
Codice RG 48187 2015
Art. 2377 c.c.Art. 2511 c.c.
impugnazione delibera assembleare | invalidità del bilancio di esercizio | limiti all'impugnazione delle delibere assembleari | società cooperativa