Source: http://www.comune.bertinoro.fc.it/HOME_PAGE/Guide_Tematiche/Sviluppo_economico/Attivita.aspx
Timestamp: 2017-05-26 16:53:54+00:00
Document Index: 67152001

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 70', 'art 8', 'art. 64', 'art. 8', 'art. 64', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 80', 'art. 68', 'art. 80', 'art. 80']

Sviluppo economico - Attività COMMERCIO E ATTIVITA’ DI VENDITA
E’ commerciante colui che con carattere di professionalità acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende nello stesso stato o a seguito di trasformazione delle stesse . Si distingue in :
> inizio immediato dell’ attività > 60 giorni per la P.A. per effettuare il controllo di regolarità
Apertura/ trasferimento ed ampliamento di media struttura di vendita La normativa di riferimento è il D. Lgs. N. 114/98, articolo 8 e la LR 14/1999 articolo 13.
I vigenti criteri comunali per il rilascio delle autorizzazioni all’ apertura di nuove medie strutture devono essere riverificati sulla base degli strumenti urbanistici vigenti e a seguito di approvazione del POC – Piano Operativo Comunale. Modalità di presentazione:
domanda di autorizzazione > l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa
domanda di autorizzazione > la domanda deve essere esaminata da una conferenza dei servizi indetta dal comune, della quale fanno parte provincia e regione > l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa
spacci interni - a mezzo apparecchi automatici - a mezzo corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione - presso il domicilio del consumatore La legge regionale n. 4/10 ha trasformato in dichiarazione inizio attività (dia) il previgente regime di comunicazione ( d. lgs. N. 114/98, artt. 16, 17,18 e 19 come modificati dal d. lgs. 26.03.10, n. 59 artt. 66, 67, 68 e 69 )
Commercio su aree pubbliche con posteggio La normativa di riferimento è il D. Lgs. N. 114/98, articolo 28 , la LR n. 12/1999 art.2 e il D. Lgs. 26/03/10 n. 59 art. 70.
domanda di autorizzazione > E’ ammesso il silenzio-assenso decorsi novanta giorni dalla presentazione dell’ istanza.
Tipologia: - nuova apertura attività di somministrazione alimenti e bevande
- trasferimento - subingresso ( trasferimento della gestione o della titolarità )
- ampliamento - somministrazione da parte di circoli privati
Nuova apertura attività di somministrazione di alimenti e bevande La legge regionale n. 14 del 26.07.03 art 8 assoggetta l’ apertura ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio. L’ art. 64 del D. Lgs. N. 59/10 di recepimento della direttiva comunitaria n. 206/123/CE ( direttiva Servizi) riconferma il rilascio dell’ autorizzazione.
Modalità di presentazione: domanda di autorizzazione > l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa
Ampliamento di superficie ( ovunque) e trasferimento in zona tutelata La normativa di riferimento è la L. R. n. 14/03 art. 8, comma 1, la DGR n. 1879/09 ed il D. Lgs. n. 59/10, art. 64. Per queste tipologie è previsto ancora il rilascio dell’ autorizzazione , fatto salvo che il comune può stabilire i casi soggetti a SCIA , ex art. 8, c.4 della L.R. n. 14/03 e L. n. 122/10
Attività di somministrazione di alimenti e bevande riservate a particolari soggetti di cui all’ art. 4, comma 5 della L.R. n. 14/03 - al domicilio del consumatore
Sono strutture ricettive alberghiere: - gli alberghi
“il locale di pubblico spettacolo è l’ insieme di fabbricati, ambienti e luoghi destinati allo spettacolo o trattenimento, nonché i servizi ed i disimpegni ad esso annessi”. Chi intende esercitare imprenditorialmente pubblici spettacoli o trattenimenti, deve munirsi di licenza ai sensi degli artt. 68/ 69 ed 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. ( Tulps) approvato con r.d. 18 giugno n1931 n. 773.
l'attività può essere iniziata al rilascio dell'autorizzazione amministrativa, in caso di mancata autorizzazione, decorsi 60 giorni, vige il silenzio-assenso. Apertura/ subingresso/ trasferimento/ ampliamento di pubblico spettacolo a carattere permanente in connessione con attività di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti e bevande (disco-bar, locali destinati a trattenimenti ed attrazioni varie, aree ubicate in esercizi pubblici ed attrezzate per accogliere spettacoli, con capienza superiore a cento persone ecc…). La normativa di riferimento è contenuta nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ( r.d. n. 773/31) artt. 69 e 80. La verifica della sussistenza delle condizioni di solidità, sicurezza ed igiene dei locali e /o aree degli impianti, nonché della tutela dell’ incolumità pubblica prevede: - se trattasi di locale e/o impianto con capienza complessiva pari o inferire a 200 persone , occorre allegare relazione tecnica di professionista iscritto all’albo degli ingegneri o all’ albo dei geometri che attesti la rispondenza del locale alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell’ Interno 19 agosto 1996 e successive modifiche ed integrazioni - se trattasi di locale e/o impianto con capienza complessiva superiore a 200 persone ( teatri con capienza pari o inferiore a 1.300 spettatori, altri locali o impianti con capienza pari o inferiore a 5.000 spettatori) è necessaria la verifica da parte della C.C.V.L.P.S., provvedendo a presentare domanda a parte per l’ esame progetto ed apposito sopralluogo. - se trattasi di locale e/ o impianto che non ha subito modifiche a seguito di subingresso, è necessario presentare attestazione di nulla mutato da parte del tecnico competente iscritto all’ albo degli ingegneri o all’ albo dei geometri Modalità di presentazione: - domanda di autorizzazione; l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa, in caso di mancata autorizzazione vige il silenzio-assenso decorsi 60 giorni. Richiesta di svolgimento di pubblici spettacoli/ trattenimenti a carattere temporaneo (manifestazioni temporanee all’aperto o al chiuso, manifestazioni temporanee presso circoli privati a cui si acceda da non soci, feste in piazza e sagre dove sia presente la componente dello spettacolo come il ballo, concerti ecc….) La normativa di riferimento è contenuta nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza ( r.d. n. 773/31) artt. 69 e 80.
Con riferimento ai pubblici spettacoli a carattere temporaneo, la verifica della sussistenza delle condizioni di solidità, sicurezza ed igiene dei locali e /o aree degli impianti, nonché della tutela dell’ incolumità pubblica prevede: - se trattasi di locale e/o impianto con capienza complessiva pari o inferire a 200 persone , occorre allegare relazione tecnica di professionista iscritto all’albo degli ingegneri o all’ albo dei geometri che attesti la rispondenza del locale alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell’ Interno 19 agosto 1996 e successive modifiche ed integrazioni - se trattasi di locale e/o impianto con capienza complessiva superiore a 200 persone (teatri con capienza pari o inferiore a 1.300 spettatori, altri locali o impianti con capienza pari o inferiore a 5.000 spettatori) è necessaria la verifica da parte della C.C.V.L.P.S., provvedendo a presentare domanda a parte per l’ esame progetto ed apposito sopralluogo.
- se trattasi di manifestazione all’ aperto priva di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico e/o con palco / pedana di altezza non superiore a m. 0,8 decade la necessità di munirsi del parere di agibilità ai sensi dell’ art. 80 Tulps (è necessario comunque allegare l’ idoneità statica delle strutture allestite e la dichiarazione a regola d’arte degli impianti elettrici installati, nonché l’ idoneità dei mezzi antincendio). Modalità di presentazione: - domanda di autorizzazione; l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa, in caso di mancata autorizzazione vige il silenzio-assenso decorsi 60 giorni. Richiesta di svolgimento di pubblici spettacoli/ trattenimenti a carattere temporaneo in connessione con attività di pubblico esercizio per la somministrazione di alimenti bevande. ( manifestazioni, concerti musicali, feste temporanee all’ interno di locali adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande ecc…. ).
Anche in caso di manifestazioni temporanee all’ interno di locali adibiti alla somministrazione è necessario verificare la sussistenza delle condizioni di solidità, sicurezza ed igiene dei locali , nonché della tutela dell’ incolumità pubblica , conseguentemente: - se la manifestazione temporanea prevede una capienza complessiva pari o inferire a 200 persone , occorre allegare relazione tecnica di professionista iscritto all’albo degli ingegneri o all’ albo dei geometri che attesti la rispondenza del locale alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministro dell’ Interno 19 agosto 1996 e successive modifiche ed integrazioni - se trattasi di locale e/o impianto con capienza complessiva superiore a 200 persone ( teatri con capienza pari o inferiore a 1.300 spettatori, altri locali o impianti con capienza pari o inferiore a 5.000 spettatori) è necessaria la verifica da parte della C.C.V.L.P.S., provvedendo a presentare domanda a parte per l’ esame progetto ed apposito sopralluogo.
Modalità di presentazione: - domanda di autorizzazione; l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa, in caso di mancata autorizzazione vige il silenzio-assenso decorsi 60 giorni.
Spettacoli viaggianti ( giostre, attrazioni viaggianti, circhi ecc…) Il luogo di pubblico spettacolo non è soltanto l’ edificio inteso come struttura stabile, ma può essere anche un luogo all’ aperto, dove un insieme di strutture e/o attrezzature e/o impianti sono destinate al pubblico spettacolo o trattenimento e per le quali è necessario munirsi della dichiarazione di agibilità. Sono considerati “ spettacoli viaggianti” le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili, all’ aperto o al chiuso, ovvero i parchi divertimento, anche se in maniera stabile. La normativa di settore è contenuta nella legge 18 marzo 1968, n. 337 e successive modifiche ed integrazioni intitolata ” Disposizioni sui circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante”, normativa che va raccordata con quella generale contenuta nel Tulps art. 68 (per i parchi divertimento) , art..69 (per le singole attrazioni) ed art. 80, nonché il decreto del Ministero dell’ Interno 18 maggio 2007 Pertanto anche in caso di installazioni di spettacoli viaggianti o parchi divertimento è necessario verificare la sussistenza delle condizioni di solidità, sicurezza delle attrazioni nonché della tutela dell’ incolumità pubblica ,ai sensi dell’ art. 80 Tulps. Modalità di presentazione: - domanda di autorizzazione; l’ attività può essere iniziata al rilascio dell’ autorizzazione amministrativa, in caso di mancata autorizzazione vige il silenzio-assenso decorsi 60 giorni. Locali di publico spettacolo di tipo temporaneo o permanente - Verifica della solidità e di sicurezza dei carichi sospesi.