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Timestamp: 2018-11-17 22:12:15+00:00
Document Index: 185034313

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 258', 'art. 13', 'art. 2']

Oggetto della consulenza: Scadenza CQC in ambito comunitario, stati aderenti al c.d. Patto SEE e la Svizzera. - PDF
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1 Quesito: I miei autisti di trasporto cose, con CQC ricevuta per documentazione e scadenza 9/9/14 hanno la CQC stessa valida fino al 9/9/16; ma questo vale solo qui in Italia o anche all'estero? Oggetto della consulenza: Scadenza CQC in ambito comunitario, stati aderenti al c.d. Patto SEE e la Svizzera. (A cura del Dott. Danilo Salmaso. Esperto normativa trasporto, docente accreditato M.I.T.) In relazione al quesito proposto dalla ditta di trasporti, significo che la scadenza della CQC, nell ambito dei suindicati Paesi, è la seguente: 1) Chi non ha ancora provveduto a frequentare (l obbligatorio) corso di formazione periodica, dopo i previsti 5 anni dal rilascio della CQC per soli titoli: a) 9 settembre 2015 per il possessore della CQC trasporto persone; b) 9 settembre 2016 per il possessore della CQC trasporto cose conto terzi. 2) Chi (invece) ha provveduto a frequentare il corso periodico dopo 5 anni dal rilascio della CQC, per soli titoli, la nuova scadenza è la seguente: a) 9 settembre 2018 per il possessore della CQC trasporto persone; b) 9 settembre 2019 per il possessore della CQC trasporto cose conto terzi. I predetti (perentori) termini a scadenza della CQC valgono sia per l Italia e sia per i restanti Stati aderenti o firmatari del Reg. CE 561/2006. A tal proposito va ribadito che le scadenze introdotte/proposte dal D.M. del 6 agosto 2013 (in verità proposte solo in Italia), riferite a le scadenze assegnate dalla MCTC in sede di rinnovo della CQC, indicate in molte patenti Unionali italiane (punto 12), che indicavano le nuove scadenze al 9 settembre 2020 per il trasporto persone e al per il trasporto cose, vanno lette come indicato nel succitato punto 2, lettera a) e b). Per una maggiore comprensione di quanto, di seguito allego la normativa Comunitaria e nazionale di riferimento.
2 Direttiva UE /59/CE - Formazione conducenti Qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di merci o passeggeri, che modifica il regolamento (CEE) 3820/85 del Consiglio e la direttiva 91/439/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 76/914/CEE del Consiglio. Articolo 4 Diritti acquisiti Sono esentati dall'obbligo di qualificazione iniziale i conducenti: a) titolari di una patente di guida di categoria D1, D1+E, D o D+E o di una patente di guida riconosciuta equivalente, rilasciata al più tardi due anni dopo la data limite di recepimento della presente direttiva; b) titolari di una patente di guida di categoria C1, C1+E, C o C+E o di una patente di guida riconosciuta equivalente, rilasciata al più tardi tre anni dopo la data limite di recepimento della presente direttiva. Articolo 8 CAP comprovante la formazione periodica 1. Al termine della formazione periodica di cui all'articolo 7, le autorità competenti degli Stati membri o il centro di formazione autorizzato rilasciano al conducente un CAP comprovante la formazione periodica. 2. Un primo corso di formazione periodica deve essere frequentato: a) dal titolare del CAP di cui all'articolo 6 nei cinque anni successivi alla data di rilascio del CAP; b) dai conducenti di cui all'articolo 4, nei cinque anni successivi rispettivamente alle date di cui all'articolo 14, paragrafo 2, sulla base di un calendario stabilito dagli Stati membri. Gli Stati membri possono ridurre o prorogare i termini di cui alle lettere a) e b), in particolare allo scopo di farli coincidere con la data di scadenza della validità della patente di guida o di consentire un'introduzione graduale della formazione periodica. Tuttavia, tale termine non può essere né inferiore a tre anni né superiore a sette anni. 3. Il conducente che ha concluso la prima fase di formazione periodica di cui al paragrafo 2 segue una formazione periodica ogni cinque anni prima della scadenza del periodo di validità del CAP comprovante la formazione periodica. 4. Il titolare del CAP di cui all'articolo 6 o del CAP di cui al paragrafo 1 del presente articolo, nonché il conducente di cui all'articolo 4 che non esercitano più la professione e non rispondono ai requisiti di cui ai paragrafi 1, 2 e 3 devono seguire un corso di
3 formazione periodica prima di riprendere l'esercizio della professione. 5. I conducenti che effettuano trasporti di merci o passeggeri su strada che hanno seguito un corso di formazione periodica per una delle categorie di patenti di cui all'articolo 5, paragrafi 2 e 3, sono esentati dall'obbligo di frequenza di un corso di formazione periodica per un'altra delle categorie previste nei suddetti paragrafi. 1. Decreto Ministero dei Trasporti - 10/06/ Scadenza CQC OGGETTO: Modifiche al decreto 6 agosto 2013 in materia di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente. MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 10 giugno 2014 Modifiche al decreto 6 agosto 2013 in materia di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente. (GU Serie Generale n. 171 del ) IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Vista la direttiva 2003/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 luglio 2003 sulla qualificazione iniziale e formazione periodica dei conducenti di taluni veicoli stradali adibiti al trasporto di merci o passeggeri, che modifica il regolamento (CEE) 3820/85 del Consiglio e la direttiva 91/439/CEE del Consiglio e che abroga la direttiva 76/914/CEE del Consiglio; Visto in particolare l'art. 8, paragrafo 3, della predetta direttiva che prevede che «Il conducente che ha concluso la prima fase di formazione periodica di cui al paragrafo 2 segue una formazione periodica ogni cinque anni prima della scadenza del periodo di validità del CAP comprovante la formazione periodica»; Visto il Capo II del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, come da ultimo modificato dal Capo II del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 2, recante attuazione della più volte citata direttiva 2003/59/CE; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 settembre 2013, pubblicato nella G.U. n. 155 del 20 maggio 2014, recante «Disposizioni in materia di
4 corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d'esame e di soggetti erogatori dei corsi»; Visto in particolare l'art. 13, comma 11, lettera a), del citato decreto ministeriale, che dispone che la frequenza di un corso di formazione periodica, prima della data di scadenza di validità della carta di qualificazione del conducente, comporta il rinnovo della stessa senza soluzione di continuità; Visto il proprio decreto dirigenziale 6 agosto 2013, pubblicato nella G.U. n. 199 del 26 agosto 2013, recante «Modifiche al decreto 17 aprile 2013 in materia di scadenza di validità della qualificazione professionale di tipo CQC posseduta dai conducenti, di cui all'art. 17 del decreto legislativo 21 novembre 2005 e successive modificazioni»; Visto in particolare l'art. 2 del citato decreto dirigenziale 6 agosto 2013, che, in applicazione del principio di cui all'art. 13, comma 11, lettera a), prevede che «Al fine di assicurare parità di trattamento tra tutti i conducenti di cui all'art. 17 del decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, e successive modificazioni ed integrazioni, le disposizioni di cui all'art. 3, comma 3 del decreto del Capo del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del 17 aprile 2013, come inserito dall'art. 1 del presente decreto, si applicano anche ai conducenti che hanno già frequentato corsi di formazione periodica o che a ciò provvedono dopo l'entrata in vigore del presente decreto. Conseguentemente i predetti corsi sono da considerarsi utili a rinnovare la validità carta di qualificazione del conducente posseduta fino al 9 settembre 2020, se per il trasporto di persone, e fino al 9 settembre 2021, se per il trasporto di cose.»; Visto il caso EU PILOT 5789/13/MOVE con il quale la Commissione, con riferimento al summenzionato art. 2 del più volte citato decreto direttoriale 6 agosto 2013, ha contestato all'italia l'erronea applicazione dell'art. 8, paragrafo 3, della direttiva 2003/59/CE; Vista la nota prot. n del 14 marzo 2014 con la quale il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri ha comunicato che la Commissione europea, all'esito dello scambio di note intercorso con l'italia, ha osservato che «i chiarimenti e le informazioni fornite non rimuovono i dubbi che le autorità italiane abbiano rispettato i loro obblighi ai sensi della direttiva 2003/59/CE per quanto riguarda: l'art. 8 - CAP comprovante la formazione periodica. Pertanto la Commissione respinge la risposta presentata dalle autorità italiane, chiude il caso EU Pilot e intende aprire una procedura di infrazione ai sensi dell'art. 258 del trattato sul funzionamento dell'unione europea»; Ritenuto quindi - nelle more della modifica dell'art. 13, comma 11, lett. a), del decreto ministeriale 20 settembre di dover sopprimere l'art. 2 del più volte citato decreto
5 dirigenziale 6 agosto 2013, che si conforma al contestato principio di rinnovo della validità della qualificazione di tipo CQC senza soluzione di continuità, purché un corso di formazione periodica sia frequentato in un qualunque momento del quinquennio di validità della qualificazione posseduta.