Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2007/10/novita-fiscali-del-9-ottobre-2007-in-evidenza-finanziaria-2008-prorogate-ulteriormente-le-agevolazioni-per-le.html
Timestamp: 2018-01-18 17:25:01+00:00
Document Index: 90218052

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 148', 'art. 4', 'art. 1']

Novità fiscali del 9 ottobre 2007. In evidenza: Finanziaria 2008: prorogate ulteriormente le agevolazioni per le ristrutturazioni edili
1) FINANZIARIA 2008: DETRAZIONE PIENA PER LA PRIMA CASA E LE SUE PERTINENZE<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
L’abitazione principale, con le sue pertinenze (ad es. box attinente la prima casa) non penalizzerà più i lavoratori dipendenti nel calcolo delle detrazioni fiscali.
Il disegno di legge finanziaria 2008 prevede che, per ridurre la pressione fiscale, il reddito dell’abitazione principale e delle relative pertinenze non è compreso nel reddito complessivo per il calcolo delle detrazioni per carichi di famiglia e di altre detrazioni d’imposta. La modifica che si applica dal 2007 ha tra le proprie finalità, quello di consentire di semplificare gli adempimenti legati alle dichiarazioni e di consentire un livello di detrazione un poco più elevato.
In particolare, l’art. 2 del D.D.L. (modificando gli artt. 12 e 13 del T.U.I.R.) stabilisce che il reddito complessivo viene considerato al netto del reddito dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e di quello delle relative pertinenze.
In sostanza, come è stato rilevato da attenti osservatori (tra cui, il Commercialista Telematico del 08.10.2007), “il reddito dell’abitazione principale e delle sue relative pertinenze, pur fuori dalla base imponibile per il calcolo dell’imposta, rientra da una porticina per il calcolo delle detrazioni fiscali spettanti al contribuente. La misura delle detrazione, così come previsto dalla finanziaria 2007, per effetto di un complesso calcolo matematico, aumenta o diminuisce l’importo in base al reddito. Secondo le regole del TUIR nel reddito complessivo rientra anche l’abitazione principale e le pertinenze. Dal 2001, poi, si esentò dalla tassazione la fattispecie reddituale, ma ai fini del reddito complessivo la rendita restava compresa: effetto per il quale le detrazioni diminuivano. Nel disegno di legge alla Finanziaria 2008 si provvede a modificare l’art. 12 e 13 del TUIR permettendo, così, alla rendita di restare al di fuori del reddito complessivo”.
2) FINANZIARIA 2008: PROROGATE ULTERIORMENTE LE AGEVOLAZIONI PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILI (36% e IVA 10%) PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
In virtù dell’art. 2, commi da 11 a 14, del D.D.L., le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio vengono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per la quota del 36% sulle spese sostenute, nei limiti di 48.000 euro, per le unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste.
Si tratta, in particolare, degli:
– interventi di cui all’art. 2, comma 5, della legge n. 289/2002, per le spese sostenute dal 01.10.2008 al 31.12.2010;
– agli interventi di cui all’art. 9, comma 2, della ex legge n. 448/2001, eseguiti dal 01.01.2008 al 31.12.2010 da coloro che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile entro il 30.06.2011.
Viene, infine, prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010, nella misura e alle condizioni già previste, l’agevolazione tributaria (cioè l’aliquota IVA in misura del 10%) in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all’art. 7, comma 1, lettera b) della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1° gennaio 2008.
Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni spettano a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura.
Ulteriore previsione è quella che le disposizioni di cui all’art. 1, commi da 344 a 347, della legge n. 296/2006, si applicano, nella misura e alle condizioni previste, anche alle spese sostenute entro il 31.12.2010.
Concessione di una detrazione di imposta pari al 55% degli importi per spese sostenute e documentate, effettivamente rimaste a carico del contribuente, relative a interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che rispettino determinati requisiti tecnici di risparmio. La detrazione spettava, solo per il solo 2007, fino a un massimo di € 100.000, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.
Coperture, pavimenti e finestre
Concessione di una detrazione di imposta pari al 55% degli importi per spese sostenute e documentate, effettivamente rimaste a carico del contribuente, relative a interventi su strutture opache verticali, orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi che rispettino determinati requisiti tecnici di trasmittenza tecnica. La detrazione sarebbe spettata, per il solo 2007, fino a un massimo di € 60.000, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.
Concessione di una detrazione di imposta pari al 55% degli importi per spese sostenute e documentate, effettivamente rimaste a carico del contribuente, relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e Università. La detrazione sarebbe dovuta spettare, per il solo 2007, fino ad un massimo di € 600.000, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.
Concessione di una detrazione di imposta pari al 55% degli importi per spese sostenute e documentate, effettivamente rimaste a carico del contribuente, relative a interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spettava, per il solo 2007, fino a un massimo di € 30.000, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.
3) PREVIDENZA COMPLEMENTARE: NUOVI CODICI PER IL RECUPERO DELLO SGRAVIO SUL FONDO DI GARANZIA DEL TFR
L’azienda che non abbia usufruito dello sconto del contributo destinato al fondo di garanzia del TFR per i dipendenti assunti dopo il 31 dicembre 2006 (che abbiano destinato lo stesso TFR a un fondo pensione o al fondo di tesoreria) potrà farlo a decorrere dalla prima denuncia mensile contributiva utile utilizzando nuovi codici.
Lo ha precisato l’INPS con il messaggio n. 24300/2007, il quale ha istituito due nuovi codici per i lavoratori assunti dall’1.1.2007.
Adesso l’INPS, con il Messaggio n. 24300 del 05.10.2007, ha reso noto che tali note di rettifica verranno annullate d’ufficio ed ha introdotto due nuovi codici per il recupero dello sgravio sui periodi pregressi (TF11 e TF12).
In particolare, è stato rilevati che la mancanza di codici per indicare gli arretrati non ha consentito un corretto controllo dei DM 10/2.
Per conseguenza gli uffici che abbiano già emesso note di rettifica per superamento del tetto massimo conguagliabile, dovranno provvedere al ricalcolo delle stesse al fine dell’azzeramento.
L’art. 10 del D.Lgs. n. 252/2005, come modificato dalla Finanziaria (art. 1, comma 764, legge n. 296/2006), ha introdotto, dal 01.01.2007, una serie di misure compensative in favore dei datori di lavoro relativamente ai lavoratori che destinano il TFR maturando a previdenza complementare, o lo trasferiscono al Fondo di tesoreria gestito dall’INPS (imprese con almeno 50 addetti). Viene previsto che i datori di lavoro siano esonerati dal versamento del contributo al Fondo di garanzia di cui all’art. 2 della legge n. 297/1982 (0,20% o 0,40% per i dirigenti industriali), nella stessa percentuale di TFR maturando conferito ai fondi pensione e/o al Fondo di tesoreria.
Con la circolare n. 70/2007 l’INPS ha fornito le istruzioni per la nuova riduzione contributiva istituendo appositi codici da utilizzare anche per i periodi pregressi.
Poiché é scaduto con il periodo di paga luglio 2007 il termine per la regolarizzazione dei periodi pregressi relativamente ai lavoratori in essere al 31 dicembre 2006, il recupero del contributo per i periodi pregressi, può riguardare soltanto i lavoratori assunti successivamente a tale data. A decorrere dalla prima denuncia utile, qualora l’azienda non abbia effettuato mensilmente il recupero dell’esonero spettante per i lavoratori assunti dopo il 31.12.2006 potrà conguagliare i periodi arretrati utilizzando i codici di nuova istituzione:
– “TF11” avente il significato di “Rec arretrati contributo TFR L297/82 prev. Compl”;
– “TF12” avente il significato di “Rec arretrati contributo TFR L297/82 Fondo tesoreria”.
4) ICI: LA PROVA DELL’AVVENUTA NOTIFICA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO DEVE ESSERE FORNITA CON ELEMENTI DIRETTI
La data di notifica degli avvisi di accertamento (la cui mancanza, come è noto, determina la nullità della stessa notifica, poiché si tratta di elemento essenziale della relata, ai sensi dell’art. 148 C.p.c.) deve essere dedotta esclusivamente dalle risultanze della copia dell’atto consegnata al destinatario e non da documenti indiretti.
(Cassazione civile Sentenza, Sez. Trib., n. 20357 del 27.09.2007)
5) COMMERCIO INTERNAZIONALE: STANZIATI 10 MILIONI DI EURO PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ARTIGIANE
Il Ministero del Commercio internazionale (di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze) ha definito le modalità di attuazione dell’art. 4, commi 82 e 83, legge n. 350/2003 (Finanziaria 2004), concernente lo stanziamento di 10 milioni di euro ai fini dell’internazionalizzazione delle imprese artigiane.
(D.M. Ministero del commercio internazionale 03.08.2007, in G.U. 05.10.2007, n. 232)
6) INFRASTRUTTURE FERROVIARIE (FINANZIARIA 2006): IN G.U. LE QUOTE DI AMMORTAMENTO FISCALI
È stato pubblicato in G.U. il Decreto con cui il Ministero dell’Economia e delle finanze ha determinato le quote di ammortamento annue del costo complessivo degli investimenti finalizzati alla realizzazione delle infrastrutture ferroviarie, ai sensi dell’art. 1, comma 87, legge n. 266/2005 (Finanziaria 2006).
(D.M. Ministero economia e finanze 23/07/2007, in G.U. 06.10.2007, n. 233)
7) OPERAI AGRICOLI: LE NUOVE REGOLE SULLE ANTICIPAZIONI DELLE PRESTAZIONI TEMPORANEE
Decorre dal 01.10.2007 l’obbligo del datore di lavoro di anticipare agli operai agricoli a tempo indeterminato le prestazioni temporanee.
L’INPS ha indicato le modalità e i criteri per l’anticipazione e la compensazione degli importi riferiti alle seguenti prestazioni, individuate dalla legge per la generalità degli operai agricoli a tempo indeterminato:
– Donazione di sangue
– donazione di midollo osseo.
Riguardo i contratti collettivi del settore agricolo che prevedono l’obbligo di anticipazione di altre prestazioni, l’INPS ha chiarito che, pur in assenza del vincolo contrattuale, i datori di lavoro hanno la facoltà di anticipare (conguaglio con i contributi di competenza):
– Assegno per il nucleo familiare
– indennità di malattia
Nel modulo di dichiarazione trimestrale, DMAG-Unico, il datore di lavoro che anticipa le prestazioni deve indicare, per ogni singolo lavoratore beneficiario dell’anticipo, nel quadro “F”, seconda casella del campo “tipo retribuzione”, una delle seguenti lettere:
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per le giornate di malattia
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per le giornate di cassa integrazione
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per l’assegno per il nucleo familiare
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per la giornata di donazione di sangue
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per le giornate o ore di donazione di midollo
Per denunciare se è stata anticipata la prestazione per le giornate di maternità
Il modello DMAG è, inoltre, integrato con la seguente dichiarazione del datore di lavoro:
“ il sottoscritto dichiara che gli importi anticipati esposti nel quadro F, campo retribuzione, sono stati effettivamente anticipati al lavoratore, sono stati determinati in conformità alle vigenti disposizioni di legge e la relativa documentazione è custodita in azienda”.
(Circolare INPS n. 118 del 05.10.2007)
8) SOCIETA’ DI REVISIONE CONTABILE: PER I BILANCI AL 31/12/2007 VANNO ADOTTATI I NUOVI PRINCIPI DI REVISIONE
Le società di revisione iscritte all’Albo Speciale tenuto dalla CONSOB e le società Di revisione iscritte al Registro dei Revisori Contabili presso il Ministero della Giustizia, a partire dai bilanci d’esercizio e consolidato che si chiuderanno al 31.12.2007, dovranno adottare i nuovi principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali aventi ad oggetto “La documentazione del lavoro di revisione” (documento n. 230) e “La revisione delle misurazioni del fair value (valore equo) e della relativa informativa” (documento n. 545).
(Delibera CONSOB n. 16137 del 02.10.2007)