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Timestamp: 2018-07-19 03:39:00+00:00
Document Index: 120879388

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 6', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 65', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 40', 'art. 70', 'art. 70', 'art. 78', 'art. 79', 'art. 78', 'art. 70', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 64', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 65', 'art. 7', 'art. 73', 'art. 66', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 7', 'art. 73', 'art. 65', 'art. 7', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 67', 'art. 9', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 67', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 40', 'art. 73', 'art. 74', 'art. 86', 'art. 73', 'art. 83', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 40', 'art. 73', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 73', 'art. 7', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 78', 'art. 75', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 68', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 77', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 73', 'art. 77', 'art. 73', 'art. 77', 'art. 15', 'art. 73', 'art. 83', 'art. 40', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 83', 'art. 73', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 73', 'art. 8', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 8', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 64', 'art. 65', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 73', 'art. 66', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 66', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 67', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 12', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 10', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 73', 'art. 85', 'art. 40']

Chiarimenti in ordine all`applicazione delle sanzioni alle SOA previste dall`articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207
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Venerdì 29 Aprile 2011 00:00
Determinazione Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 15/3/2011 n. 1
In particolare l`art. 73, comma 1, lett. a) e b), del Regolamento, prevede l`applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di cui all`art. 6, comma 11, del Codice, sia ai casi di mancata risposta alle richieste dell`Autorità, ai sensi degli artt. 65, comma 1 e 66, comma 4, sia ai casi di mancata comunicazione di cui agli artt. 64, comma 5, 65, comma 2, 67, commi 3 e 4, 70, comma 7, 74, comma 4 e 83, comma 6.
nuova violazione, tra quelle di cui all’art. 73, commi 1 e 2, del Regolamento, dopo una precedente sospensione, se il periodo da irrogare per la nuova violazione, cumulato con quella precedente, sia pari o superiore a trecentosessanta giorni;
nuova violazione, tra quelle di cui all’art. 73, commi 1 e 2, del Regolamento, dopo quattro sanzioni che abbiano comportato la sospensione per un periodo complessivamente superiore a centoventi giorni;
ipotesi elencate dall’art. 73, comma 4, del Regolamento.
Nel caso della sospensione della autorizzazione, la norma attribuisce alle imprese la facoltà di “indicare un’altra SOA cui va trasferita la documentazione” (art. 73, comma 8, secondo periodo). Di conseguenza le imprese saranno libere di ricorrere o meno a tale possibilità.L’art. 73, comma 8, del Regolamento nulla precisa, però, relativamente al caso in cui la SOA, pur avendo ricevuto la comunicazione dell’impresa circa la volontà di trasferire la documentazione ad altra SOA, non ottemperi, né prevede alcun termine per l’adempimento.
Nel caso di decadenza dell’autorizzazione, così come di fallimento e di cessazione della attività da parte della SOA, troverà applicazione il procedimento previsto nei periodi terzo, quarto e quinto del comma ottavo dell’art. 73. Nei trenta giorni successivi alla ricezione della relativa comunicazione di decadenza dell’autorizzazione, fallimento, cessazione dell’attività da parte della SOA, le imprese dovranno comunicare alla stessa il nominativo della SOA cui trasferire la relativa documentazione; se l’impresa non provvede, sarà l’Autorità, nei successivi quarantacinque giorni, a designare la nuova SOA mediante pubblico sorteggio e a darne comunicazione alla SOA designata. Nei sessanta giorni successivi alla indicazione/designazione della nuova SOA, la SOA la cui autorizzazione dichiarata decaduta dall’autorizzazione, fallita o cessata è tenuta a provvedere al trasferimento della documentazione.
L’art. 73, comma 1, del Regolamento prevede l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all`art. 6, comma 11, del Codice, per violazioni in materia di obblighi delle SOA atti ad assicurare il possesso e il mantenimento dei requisiti generali e a prevenire lesioni al principio dell’indipendenza. Tali sanzioni sono da graduare rispetto alla misura massima di € 25.822 in relazione alla gravità dell’inadempimento delle SOA, per i casi di:
1.1. Mancata, ritardata o incompleta risposta, nel termine di dieci giorni, alle richieste dell’Autorità alle SOA, per ogni informazione riguardante i nominativi dei propri soci e le eventuali situazioni di controllo o di collegamento, secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute e da ogni altro dato a loro disposizione, ai fini del controllo e della vigilanza sulla composizione azionaria delle SOA, sulla persistenza del requisito dell`indipendenza e dei requisiti morali e professionali dei soci diretti e indiretti.
1.3. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione alla Autorità, nel termine previsto di quindici giorni dal loro verificarsi, delle eventuali circostanze che possano implicare la presenza di interessi idonei ad influire sul requisito dell`indipendenza. Poiché la richiamata disposizione contenuta nell’art. 64, comma 5, del Regolamento, è logicamente correlata a quella di cui al precedente comma 4, il requisito dell’indipendenza va riferito necessariamente alla composizione e alla struttura organizzativa delle SOA, ed è posseduto qualora siano assicurati il rispetto del principio di indipendenza di giudizio e l’assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o discriminatori, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento, individuate secondo quanto previsto dall`articolo 2359 del codice civile [combinato disposto dell’art. 73, comma 1, lett. b), con l’art. 64, comma 5, del Regolamento].
1.4. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione alla Autorità, nel termine previsto di quindici giorni dal loro verificarsi dell`eventuale sopravvenienza di fatti o circostanze che incidono sulle situazioni di cui all’art. 64, comma 6, del Regolamento, e cioè, tenuto conto della rubrica della predetta disposizione, in caso di mancato possesso o del venir meno di uno dei requisiti di ordine generale della SOA [combinato disposto dell’art. 73, comma 1, lett. b) con l’art. 65, comma 2, del Regolamento]. Anche in questo caso è rimessa alla Autorità la valutazione di fatti e circostanze che possano incidere sul sussistere o meno delle situazioni ostative di cui all’art. 64, comma 6.
il comportamento che non abbia assicurato e mantenuto l`indipendenza richiesta dalle disposizioni del Codice e dal titolo III del Regolamento (riguardante il Sistema di qualificazione) [combinato disposto dell’art. 73, comma 2, lett. b), con l’art. 70, comma 1, lett. d)] e che avrebbe evitato qualsiasi possibilità di conflitti di interesse [combinato disposto dell’art. 73, comma 2, lett. c), con l’art. 71, comma 1, lett. b)];
per avere operato in modo non conforme alle procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione e ai loro eventuali successivi aggiornamenti approvati dall`Autorità [combinato disposto dell’art. 73, comma 2, lett. c), con l’art. 71, comma 1, lett. a)] ;
il ricorso, per l`espletamento delle attività istituzionali, a prestazioni di soggetti esterni alla organizzazione aziendale delle SOA [combinato disposto dell’art. 73, comma 2, lett. c), con l’art. 71, comma 1, lett. e), e con l’art. 70, comma 3, del Regolamento];
L’art. 73, comma 1, lett. b), c) e d), del Regolamento prevede l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all`art. 6, comma 11, del Codice, per le violazioni in materia di obblighi attinenti allo svolgimento delle attività di attestazione. Tali sanzioni sono da graduare rispetto alla misura massima di € 25.822, in relazione alla gravità dell’inadempimento delle SOA, per i casi di:
2.4. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione alle imprese qualificate e a quelle in attesa di qualificazione, della notizia relativa alla sospensione o alla decadenza della autorizzazione ad attestare, al fallimento e alla cessazione della attività di attestazione, rispetto al termine di quindici giorni dal verificarsi delle suddette ipotesi. Analogamente, al verificarsi delle stesse (decadenza, fallimento, cessazione della attività di attestazione), verrà sanzionata la mancata, ritardata o incompleta trasmissione alla SOA (individuata dall’impresa o, in caso di inerzia nell’ipotesi di decadenza dell’autorizzazione, di fallimento o di cessazione di attività della SOA, dall’Autorità) cui trasferire la documentazione presentata dalle imprese per la qualificazione, ottenuta o in itinere. In questo caso il ritardo è correlato al rispetto del termine di sessanta giorni dalla data di comunicazione - da parte dell’impresa o della Autorità - della SOA prescelta cui trasferire la menzionata documentazione [combinato disposto dell’art. 73, comma 1, lett. c), con l’art. 73, comma 8, del Regolamento, nonché tenuto conto di quanto previsto dall’art. 40, comma 9-bis, del Codice: “Le SOA sono altresì tenute a rendere disponibile la documentazione e gli atti ai soggetti indicati nel regolamento, anche in caso di sospensione o decadenza dell`autorizzazione all`esercizio dell`attività di attestazione; in caso di inadempimento, si applicano le sanzioni amministrative pecuniarie previste dall`articolo 6, comma 11”.
2.7.1. per mancato o carente comportamento caratterizzato da diligenza, da correttezza e da trasparenza, nel rispetto dei principi di cui all`articolo 2 del Codice [art. 70, comma 1, lett. a), del Regolamento];
2.7.4. per non avere assicurato e mantenuto l`indipendenza richiesta dalle disposizioni del Codice e dal titolo III del Regolamento (riguardante il Sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori) [art. 70, comma 1, lett. d), del Regolamento];
2.7.6. per non avere verificato: 1) la veridicità e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni, circa il possesso dei requisiti generali (art. 78 del Regolamento) e speciali (art. 79 del Regolamento), presentate dai soggetti cui rilasciare l`attestato; 2) il permanere del possesso dei requisiti generali (di cui all’art. 78 del Regolamento) [art. 70, comma 1, lett. f), del Regolamento];
2.10.1. per avere operato in modo non conforme alle procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dall`Autorità stessa [art. 71, comma 1, lett. a), del Regolamento];
2.10.3. per non avere rilasciato le attestazioni nel pieno rispetto: 1) dei requisiti relativi al possesso del sistema di qualità aziendale, conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, con riferimento alla qualificazione per le classifiche dalla III in su, previsti nell`articolo 63 del Regolamento; 2) dei requisiti per la qualificazione delle imprese, di cui al capo III, del titolo III, del Regolamento [art. 71, comma 1, lett. c), del Regolamento];
2.10.4. per non avere applicato le tariffe da riconoscersi alle SOA per le attività di qualificazione, di cui all`allegato C – parte I del Regolamento [art. 71, comma 1, lett. d), del Regolamento];
2.10.5.2. per avere applicato le tariffe da riconoscersi alle SOA per le attività di qualificazione, in modo non conforme a quanto previsto dall`allegato C – parte I del Regolamento (art. 70, commi 4 e 5, del Regolamento); e ciò, per non avere tenuto conto che:
1) ogni attestazione di qualificazione o di suo rinnovo nonché tutte le attività integrative di revisione o di variazione, sono soggette al pagamento di un corrispettivo determinato, in rapporto all`importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, secondo le formule di cui al richiamato allegato C – parte I;
6) il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell`attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l`autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R.I.D.) per l`intero corrispettivo.
2.12.3. la SOA non dichiara l’esito negativo della relativa procedura ovvero lo dichiara e lo comunica, all`impresa e all`Autorità, in un tempo complessivo superiore a novanta giorni dalla stipula del contratto, secondo le modalità di cui al comma 7.
3.1.7. rispetto del principio di indipendenza di giudizio e di assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti delle SOA non imparziali o discriminatori, assicurato dalla composizione e dalla struttura organizzativa delle SOA, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento, individuate secondo quanto previsto dall`articolo 2359 del codice civile (art. 64, comma 4, del Regolamento);
3.1.10. possesso di azioni di una SOA nel limite massimo complessivo del venti per cento del capitale sociale, da parte delle associazioni nazionali di categoria che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini o di comparto, e delle associazioni nazionali rappresentative delle stazioni appaltanti, ognuna di tali associazioni nella misura massima del dieci per cento, al fine di garantire il principio dell`uguale partecipazione delle parti interessate alla qualificazione (art. 66, comma 2, del Regolamento);
3.1.11. possesso e mantenimento dei requisiti tecnici delle SOA, con riferimento all’organico minimo, al personale ulteriore, ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nelle SOA, nonché ai soggetti che svolgono attività in maniera diretta o indiretta in nome e per conto delle SOA, e del requisito dell’attrezzatura informatica per la comunicazione delle informazioni all`Osservatorio, conforme al tipo definito dall`Autorità (art. 67 del Regolamento).
3.1.12. divieto di ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla organizzazione aziendale delle SOA, per l`espletamento delle loro attività istituzionali (art. 70, comma 3, del Regolamento);
3.4. (comma 4, lett. d) omissione o rifiuto nel comunicare la sospensione e la decadenza dell`autorizzazione, il fallimento e la cessazione della attività, alle imprese qualificate e a quelle in attesa di qualificazione.
TABELLA – Applicabilità delle fattispecie sanzionatorie dal 25/12/2010
1.1. Mancata, ritardata o incompleta risposta, nel termine di dieci giorni, alle richieste dell’Autorità, per ogni informazione riguardante i nominativi dei soci e le eventuali situazioni di controllo o di collegamento. art. 73, comma 1, lett. a), in c.d. con l’art. 65, comma 1. art. 7, comma 6, del D.P.R. 34/2000 25/12/2010
1.2. Mancata, ritardata o incompleta risposta, nel termine indicato dalla Autorità, per ogni informazione riguardante il procedimento aperto su istanza di nulla osta al trasferimento di partecipazioni azionarie della SOA. art. 73, comma 1, lett. a), in c.d. con l’art. 66, comma 4. art. 7, comma 9, in c.d. con l’art. 8 del D.P.R. 34/2000 25/12/2010
1.3. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, nel termine previsto di quindici giorni dal loro verificarsi, delle eventuali circostanze che possano implicare la presenza di interessi idonei ad influire sul requisito dell`indipendenza. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 64, comma 5. art. 7, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
1.4. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, nel termine previsto di quindici giorni dal loro verificarsi, in caso di mancato possesso o del venir meno di uno dei requisiti di ordine generale delle SOA. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 65, comma 2. art. 7, comma 8, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
1.5. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, nel termine previsto di quindici giorni, della decadenza dalla carica per i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo, a causa del venir meno dei requisiti di cui all’art. 64, comma 6. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 67, comma 3. art. 9, comma 3, del D.P.R. 34/2000. 08/06/2011
1.6. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, nel termine previsto di quindici giorni, dell’avvio del procedimento per la risoluzione del rapporto di lavoro subordinato nei confronti del personale delle SOA, disposta a causa del venir meno dei requisiti di cui all’art. 64, comma 6, del Regolamento. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 67, comma 4. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
1.7. Informazioni, dati ovvero atti trasmessi alla Autorità, risultati non veritieri. art. 73, comma 2, lett. a). Art. 7, comma 9, del D.P.R. n. 34/2000. 25/12/2010
1.8. • Comportamento delle SOA, nello svolgimento dei propri compiti ed attività, caratterizzato da scarse diligenza, correttezza e trasparenza, non rispettoso dei principi, di cui all’articolo 2, del Codice;
• Altre violazioni di cui all’art. 73, comma 2, lett. c). • art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. a), d) ed e); • art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. a), b), nonché lett. e), in c.d. con l’art. 70, comma 3. art. 12, comma 1, lett. a), d) ed e), nonché art. 12, comma 2, e art. 14, comma 1, lett. a) e b), del D.P.R.34/2000; 25/12/2010 (ad esclusione violazioni per effetto delle attività espletate in maniera diretta e indiretta da soggetti esterni alle SOA, in nome e per conto delle stesse).
2.1. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, nel termine previsto di dieci giorni, dell’avvio del procedimento di accertamento del possesso dei requisiti necessari ai fini del rilascio e del mantenimento del l’attestazione di qualificazione, nonché del relativo esito. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 7. art. 40, comma 9-ter, del Codice 25/12/2010
2.2. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, entro quindici giorni dalla scadenza del termine indicato dalla SOA attestante, di eventuali risposte tardive o mancate, da parte delle imprese in merito alle richieste loro rivolte, ai fini del controllo sulla veridicità e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 74, comma 4. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.3. Mancata, ritardata o incompleta trasmissione all’Osservatorio, nel termine previsto di quindici giorni dal rilascio delle attestazioni, dei certificati e della documentazione a corredo degli stessi, di cui all’art. 86 del Regolamento, relativi a lavori eseguiti per committente privato, o a lavori eseguiti in proprio. art. 73, comma 1, lett. b), in c.d. con l’art. 83, comma 6. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.4. Mancata, ritardata o incompleta comunicazione, alle imprese qualificate e a quelle in attesa di qualificazione, della notizia relativa alla sospensione o alla decadenza della autorizzazione ad attestare, ecc., rispetto al termine di quindici giorni dal verificarsi delle suddette ipotesi. Analogamente, al verificarsi delle stesse ipotesi, mancata, ritardata (rispetto al termine di sessanta giorni) o incompleta trasmissione alla SOA cui trasferire la documentazione presentata dalle imprese per la qualificazione, ottenuta o in itinere. art. 73, comma 1, lett. c), in c.d. con l’art. 73, comma 8. art. 73, comma1, lett. c), in c.d. con il comma 8, del D.P.R. 207/2010; nonché con l’art. 40, comma 9-bis, 2° periodo, del Codice. 25/12/2010
2.5. Violazione degli obblighi di conservazione della documentazione e degli atti utilizzati per il rilascio delle attestazioni (obbligo previsto per dieci anni). art. 73, comma 1, lett. d), in c.d. con l’art. 40, comma 9-bis, 1° periodo, del Codice. art. 40, comma 9-, 1° periodo, del Codice. 25/12/2010
2.6. Informazioni, dati ovvero atti trasmessi alla Autorità, , in virtù degli obblighi attinenti allo svolgimento delle attività di attestazione, risultati non veritieri, compresi i documenti forniti dall’impresa in sede di attestazione e rivelatisi falsi. art. 73, comma 2, lett. a). art. 7, comma 9, del D.P.R. n. 34/2000. 25/12/2010
2.7.1. Mancato o carente comportamento caratterizzato da diligenza, da correttezza e da trasparenza, nel rispetto dei principi di cui all`articolo 2 del Codice. art. 73, comma 2, lett. b) in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. a). art. 12, comma 1, lett. a), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.7.2. Mancata o carente acquisizione, dai soggetti da qualificare, delle informazioni necessarie; operato non tale da assicurare adeguata informazione. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. b). art. 12, comma 1, lett. b), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.7.3. Comportamento che non abbia garantito imparzialità ed equo trattamento. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. c). art. 12, comma 1, lett. c), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.7.4. Non avere assicurato e mantenuto l`indipendenza richiesta dalle disposizioni del Codice e dal titolo III del Regolamento. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. d). art. 12, comma 1, lett. d), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.7.5. Mancata o carente disponibilità di risorse e di procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare efficienza e correttezza. art. 73, comma 2, lett. b,) in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. e). art. 12, comma 1, lett. e), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.7.6. Non avere verificato: 1) la veridicità e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e delle documentazioni, circa il possesso dei requisiti generali e speciali, presentate dai soggetti cui rilasciare l`attestato; 2) il permanere del possesso dei requisiti generali. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. f). art. 12, comma 1, lett. f), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010 (ad esclusione delle violazioni per non avere verificato il permanere del possesso dei requisiti generali).
2.7.7. Non avere rilasciato l’attestazione di qualificazione conformemente alla documentazione prodotta dall’impresa. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 1, lett. g). obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.7.8 Attestazione rilasciata da una SOA in carenza dei requisiti prescritti, di cui l’Autorità accerta la sussistenza a seguito di informativa proveniente da altra SOA relativamente all’impresa alla quale precedentemente aveva rilasciato l’attestazione ovvero per la quale aveva sottoscritto un contratto per la qualificazione, dopo avere acquisito la documentazione e gli atti utilizzati per comprovare il possesso dei requisiti di cui agli art. 78 e 79 del Regolamento ed avere effettuate le proprie valutazioni in ordine alla sussistenza dei requisiti utilizzati per conseguire l’attestazione. art. 75, comma 3, in c.d. con art. 73 obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.8. Operazioni di valutazione e verifica, svolte nel corso dell’attività di qualificazione, senza avere acquisito, o per avere acquisito in modo carente, i dati di carattere economico-finanziario, quali quelli ricavabili dai bilanci, nonché le informazioni sulle variazioni organizzative e sulle trasformazioni della natura giuridica delle imprese, anche facendo ricorso alla banca dati della camera di commercio, industria e artigianato art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 70, comma 2. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.9. Svolgimento dell’attività delle SOA in modo non conforme al manuale delle procedure depositato all’atto della richiesta di autorizzazione e agli eventuali successivi aggiornamenti approvati dall’Autorità. art. 73, comma 2, lett. b), in c.d. con l’art. 68, comma 2, lettera f). art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.10.1. Avere operato in modo non conforme alle procedure, anche di controllo interno, presentate in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dall`Autorità stessa. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. a). art. 14, comma 1, lett. a), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.10.2. Non avere adottato un comportamento che evitasse qualsiasi possibilità di conflitti di interesse. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. b). art. 14, comma 1, lett. b), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.10.3. Non avere rilasciato le attestazioni nel pieno rispetto: 1) dei requisiti relativi al possesso del sistema di qualità aziendale; 2) dei requisiti per la qualificazione delle imprese, di cui al capo III, del titolo III, del Regolamento. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. c). art. 14, comma 1, lett. c), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.10.4. Non avere applicato le tariffe da riconoscersi alle SOA per le attività di qualificazione. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. d). art. 14, comma 1, lett. d), del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
2.10.5.1. Avere espletato le attività istituzionali ricorrendo a prestazioni di soggetti esterni alla organizzazione aziendale delle SOA. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. e), e con l’art. 70, comma 3. 25/12/2010
2.10.5.2. Avere applicato le tariffe da riconoscersi alle SOA per le attività di qualificazione, senza tener conto che:
1) ogni attestazione di qualificazione o di suo rinnovo ecc., sono soggette al pagamento di un corrispettivo determinato, in rapporto all`importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, secondo le formule di cui all’allegato C – parte I;
6) il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell`attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l`autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R.I.D.) per l`intero corrispettivo. art. 73, comma 2, lett. c), in c.d. con l’art. 71, comma 1, lett. e), e con l’art. 70, commi 4 e 5. art. 12, commi 3 e 4 del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010 (ad esclusione delle violazioni di cui ai punti 2 e 3 della 2^ colonna)
2.11. Invio di comunicazioni inesatte o non veritiere, alle imprese qualificate e a quelle in attesa di qualificazione, riguardo alla sospensione o alla decadenza della autorizzazione ad attestare, ecc., ovvero, al verificarsi delle predette ipotesi, trasmissione di documentazione inesatta o non veritiera alla SOA cui trasferire la documentazione. art. 73, comma 2, lett. d), in c.d. con l’art. 73, comma 8. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 25/12/2010
2.12.1. Inadempimento, con riferimento all’effettuazione della verifica triennale, nell’ ipotesi che la SOA nei quarantacinque giorni successivi alla stipula del contratto non rilasci l’attestato revisionato. art. 73, comma 2, lett. e), in c.d. con l’art. 77, comma 3. art. 15-bis, comma 1, del D.P.R. 34/2000. (N.B. i 45 gg. previsti dal D.P.R. 207/2010 sono pari ai 30 gg. per l’istruttoria + 15gg. per l’invio dell’attestato di cui all’art. 12, comma 5 del D.P.R. 34/2000) 25/12/2010
2.12.2. Inadempimento, con riferimento all’effettuazione della verifica triennale, nell’ ipotesi che in caso di sospensione, la relativa procedura venga sospesa per chiarimenti per un periodo superiore a quarantacinque giorni e, comunque, la SOA rilasci l’attestato in un tempo complessivo superiore a novanta giorni dalla stipula del contratto. art. 73, comma 2, lett. e), in c.d. con l’art. 77, comma 3. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.12.3. Inadempimento, con riferimento all’effettuazione della verifica triennale, nell’ ipotesi che la SOA non dichiari l’esito negativo della relativa procedura ovvero lo dichiari e lo comunichi, all`impresa e all`Autorità, in un tempo complessivo superiore a novanta giorni dalla stipula del contratto, secondo le modalità di cui al comma 7. art. 73, comma 2, lett. e), in c.d. con l’art. 77, comma 3. art. 15-bis, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010 (ad esclusione della ritardata comunicazione, entro novanta giorni)
2.13.1. Inadempimento, derivante da rilascio dell’attestazione di qualificazione mediante certificati di lavori emessi dalle stazioni appaltanti, non presenti nel casellario informatico e non confermati dalle stazioni appaltanti a seguito della richiesta inviata dalla SOA secondo quanto previsto nella determinazione dell’Autorità n. 6 del 27.07.2010 e del successivo comunicato alle SOA n. 62 del 20.09.2010. art. 73, comma 2, lett. f), in c.d. con l’art. 83, comma 7. art. 40, comma 3, lett. b), del Codice. 25/12/2010
2.13.2. Inadempimento quando le SOA, avendo rilevato l’esistenza di certificati di lavori non presenti nel casellario informatico, non provvedano a darne comunicazione alle stazioni appaltanti e/o all’Autorità per gli eventuali provvedimenti da emanarsi ai sensi dell’art. 6, comma 11, del Codice. L’obbligo delle SOA decorre dal momento in cui, attraverso l’accesso al casellario informatico dell’Autorità, viene accertato il mancato inserimento nello stesso del certificato di lavori oggetto di verifica. art. 73, comma 2, lett. f), in c.d. con l’art. 83, comma 7. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.14.1. Mancato o ritardato inserimento nel casellario informatico, entro trenta giorni dal rilascio dell’attestazione da parte della SOA, secondo le modalità telematiche previste dalla Autorità, dei certificati relativi a lavori per committente privato, o a lavori eseguiti in proprio. art. 73, comma 2, lett. g), in c.d. con l’art. 8, comma 7, lettera d). obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.14.2. Mancato o ritardato avvio del procedimento di cui all’art. 40, comma 9-ter, del Codice a seguito delle segnalazioni provenienti dagli organismi di certificazione del sistema di qualità aziendale, relative all’annullamento ovvero alla decadenza della certificazione di qualità. art. 73, comma 2, lett. g), in c.d. con l’art. 8, comma 7, lettera g), e con l’art. 70, comma 7. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
2.14.3. Mancato o ritardato inserimento nel casellario informatico da parte delle SOA, entro quindici giorni dal loro rilascio, secondo le modalità telematiche previste dalla Autorità, delle attestazioni di qualificazione. art. 73, comma 2, lett. g), in c.d. con l’art. 8, comma 7, lettera h). obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.1.1. Venire meno delle seguenti condizioni: costituzione nella forma della società per azioni; sede legale nel territorio della Repubblica; il ché comporta la decadenza dell’autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 1. art. 7, comma 1, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.2. Venire meno del seguente requisito: capitale sociale minimo interamente versato; il ché comporta la decadenza dell’autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 2. obbligo non previsto né dal D.P.R. n. 34/2000 né dal Codice. 25/12/2010
3.1.3. Venire meno del seguente requisito: patrimonio netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui all’articolo 2424 del codice civile dell’ultimo bilancio depositato, almeno pari al capitale sociale; il ché comporta la decadenza dell’autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 2. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.1.4. Venir meno della seguente condizione:
bilancio delle SOA certificato dalle società di revisione, iscritte nell’apposito albo, secondo i criteri stabiliti dal decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. Il primo bilancio per cui sussiste l’obbligo di certificazione è quello relativo all’esercizio decorrente dal 1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 2. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.1.5. Venir meno delle seguenti condizioni: oggetto esclusivo, come previsto dallo statuto, relativo allo svolgimento delle attività di attestazione, nonché di effettuazione dei connessi controlli tecnici sull`organizzazione aziendale e sulla produzione delle imprese di costruzione, oltre che sulla loro capacità operativa ed economico – finanziaria; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 3. art. 7, comma 3, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.6. Venir meno della seguente condizione:
divieto di erogare servizi di qualsiasi natura ad operatori economici, direttamente ovvero a mezzo di società collegate o di società in virtù di rapporti contrattuali; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 3. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.1.7. Venir meno della seguente condizione:
rispetto del principio di indipendenza di giudizio e di assenza di qualunque interesse commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti delle SOA non imparziali o discriminatori, assicurato dalla composizione e dalla struttura organizzativa delle SOA, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento, individuate secondo quanto previsto dall`articolo 2359 del codice civile); il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 4. art. 7, comma 4, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.8. Venir meno del possesso o del mantenimento dei requisiti generali delle SOA; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 64, comma 6 e con l’art. 65. art. 7, comma 7, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010 (limitatamente ai requisiti generali previsti dall’art. 7, comma 7, del DPR 34/2000)
3.1.9. Venir meno della seguente condizione:
divieto di possedere, a qualsiasi titolo, direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale di una SOA da parte: delle stazioni appaltanti e altri soggetti equivalenti; degli organismi che rilasciano i certificati del sistema di qualità; degli operatori economici cui possono essere affidati appalti di contratti pubblici di lavori, servizi e i forniture; dei soggetti cui possono essere affidate la progettazione e la direzionale lavori oltre che le attività di supporto; delle regioni e delle province autonome; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 66, comma1. art. 8, comma 1, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.10. Venir meno della seguente condizione:
possesso di azioni di una SOA nel limite massimo complessivo del venti per cento del capitale sociale, da parte delle associazioni nazionali di categoria che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini o di comparto, e delle associazioni nazionali rappresentative delle stazioni appaltanti, ognuna di tali associazioni nella misura massima del dieci per cento; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 66, comma 2. art. 8, comma 2, e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.11. Venire meno del possesso e mantenimento dei requisiti tecnici delle SOA, con riferimento all’organico minimo, al personale ulteriore, ai soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nelle SOA, nonché ai soggetti che svolgono attività in maniera diretta o indiretta in nome e per conto delle SOA, e del requisito dell’attrezzatura informatica per la comunicazione delle informazioni all`Osservatorio, conforme al tipo definito dall`Autorità; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 67. art. 9 e art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010 (limitatamente ai requisiti tecnici previsti dall’art. 9 del DPR 34/2000).
3.1.12. Venir meno della seguente condizione: divieto di ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla organizzazione aziendale delle SOA, per l`espletamento delle loro attività istituzionali; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. a), in c.d. con l’art. 70, comma 3. art. 12, comma 2, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.1.13. Inadempienza da parte della SOA alle indicazioni dell’Autorità, circa eventuali condizioni da osservarsi nell’esecuzione del contratto stipulato con un’impresa, ovvero in merito alla sospensione o all’annullamento dell’attestazione, nell’esercizio dei poteri di vigilanza e di controllo a seguito di motivata e documentata istanza di un’altra impresa ovvero di una SOA o di una stazione appaltante; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 71, comma 3, in c.d. con l’art. 73, comma 4, lett. a) obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.2. Mancato inizio dell’attività sociale entro centottanta giorni dalla autorizzazione; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. b) art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.3. Interruzione dell’attività per più di centottanta giorni; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. c) art. 10, comma 5, del D.P.R. 34/2000. 25/12/2010
3.4. Omissione o rifiuto nel comunicare la sospensione e la decadenza dell`autorizzazione, il fallimento e la cessazione della attività, alle imprese qualificate e a quelle in attesa di qualificazione; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. d), in c.d. con art. 73, comma 8. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 25/12/2010
3.5. Inosservanza delle disposizioni impartite dalla Autorità con il provvedimento di sospensione di cui all’art. 73, comma 3, del Regolamento; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. e) obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 25/12/2010
3.6. Inosservanza dei criteri cui le SOA devono attenersi, ai fini della qualificazione delle imprese che hanno affidato lavorazioni in subappalto e delle imprese subappaltatrici; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. f), in c.d. con l’art. 85, comma 1. obbligo non previsto, con le modalità di cui all’art. 85, comma 1, del D.P.R. 207/2010, né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.7. Inosservanza delle disposizioni di cui all’art. 85, comma 2, del Regolamento che si concretizza, nella attività di attestazione, nel non attribuire la qualificazione conformemente al contenuto dei certificati di esecuzione lavori o nel non segnalare alla Autorità eventuali incongruenze riscontrate nei certificati di esecuzione dei lavori, circa la presenza di lavorazioni relative a categorie di cui all’allegato A del Regolamento, non previste nel bando di gara o nell’avviso o nella lettera di invito nonché nel contratto e negli eventuali atti di sottomissione o aggiuntivi debitamente approvati; il ché comporta la decadenza della autorizzazione. art. 73, comma 4, lett. f), in c.d. con l’art. 85, comma 2. obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
3.8. Inosservanza all’obbligo di dichiarare la decadenza dell’attestato di qualificazione qualora sia accertato che lo stesso sia stato rilasciato in carenza dei requisiti prescritti dal Regolamento ovvero che sia venuto meno il possesso dei predetti requisiti. art. 40, comma 9 ter, del Codice obbligo non previsto né dal D.P.R. 34/2000 né dal Codice. 08/06/2011
Legenda: con l’espressione “codice norma” si è indicato l’indice numerico indicato nelle linee guida operative per ciascuna fattispecie.