Source: http://www.studiotributariomariotti.it/tag/motivazione/
Timestamp: 2020-07-15 02:36:56+00:00
Document Index: 168234736

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 118', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360']

motivazione | Studio tributario Mariotti Firenze
Con l’ordinanza n. 7301 del 16 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Manzon, Rel. Antezza) afferma nuovamente il consolidato principio di diritto secondo il quale è affetta da nullità la sentenza d’appello motivata in adesione e per relationem a quella di primo grado. L’art. 36 del D.Lgs 546/1992 stabilisce infatti, come …
Con sentenza n. 6801 del 11 marzo 2020 la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Chindemi, Rel. Vecchio) torna ad esprimersi sul tema del procedimento di revisione parziale del classamento delle unità immobiliari di proprietà privata site in microzone comunali ex art. 1, comma 335 della legge n. 311 del 2004. La Suprema Corte, …
“In tema di revisione del classamento catastale di immobili urbani, la motivazione dell’atto, in conformità all’art. 3, comma 58, della I. n. 662 del 1996, non può limitarsi a contenere l’indicazione della consistenza, della categoria e della classe attribuita dall’agenzia del territorio, ma deve invece specificare, a pena di nullità, ai sensi dell’art. 7, comma …
Avevamo già affrontato la questione della revisione parziale del classamento di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e del relativo obbligo di congrua motivazione dei provvedimenti relativi. Il tema dunque non è attualmente di estrema rilevanza dal punto di vista giurisprudenziale. Lo diventa perché in un solo deposito …
La Sezione Tributaria della Corte di Cassazione con la sentenza n. 31270, depositata il 4 dicembre 2018 (Pres. Cristiano, Rel. Zoso) torna sulla motivazione delle cartelle di pagamento nel caso in cui l’atto della riscossione non sia preceduto da avviso di accertamento. La questione concreta riguarda una Srl per l’iscrizione a ruolo di somme, per …
La motivazione dell’atto impositivo deve dare conto delle ragioni per le quali non sono state ritenute attendibili le allegazioni della parte; in dettaglio ove il contribuente, in sede di contraddittorio preventivo, contesti l’applicazione degli studi di settore allegando circostanze concrete che giustificano lo scostamento della propria posizione reddituale dagli “standards” previsti, l’Ufficio, ove non ritenga …
La sentenza 12 ottobre 2018 n. 25450 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Di Iasi, Rel. Fasano) affronta un ricorso del contribuente in un contenzioso tributario basato sulla insufficiente motivazione di un atto di classamento. Per la Corte è certamente pertinente il richiamo, in linea con precedenti pronunce (tra le quali Cass. n. …
In una controversia concernente l’impugnazione di un avviso di accertamento dell’imposta di successione, motivato con la clausola di stile che il valore era stato determinato con riferimento alle caratteristiche, ubicazione e posizione del terreno, tenuto conto sia dei valori venali in comune commercio, che di quelli definiti per immobili similari, la Commissione Tributaria Regionale, la …
Nel processo tributario, la motivazione di una sentenza può essere redatta “per relationem” rispetto ad altra sentenza non ancora passata in giudicato, purché resti “autosufficiente”, riproducendo i contenuti mutuati e rendendoli oggetto di autonoma valutazione critica nel contesto della diversa, anche se connessa, causa, in modo da consentire la verifica della sua compatibilità logico – …
In tema di processo tributario, è nulla, per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546 del 1992, nonché dell’art. 118 disp. att. c.p.c., la sentenza della commissione tributaria regionale completamente carente dell’illustrazione delle critiche mosse dall’appellante alla statuizione di primo grado e delle considerazioni che hanno indotto la commissione a disattenderle e …
Non amiamo particolarmente il copia/incolla ricorrente nella motivazione dei provvedimenti giurisdizionali, rispetto a precedenti pronunce. Ma va riconosciuto all’Ordinanza 8 febbraio 2018, n. 3066 della VI Sezione della Corte di Cassazione (Pres. Cirillo, Rel. Manzon) il pregio di riportare, nel corpo di una motivazione piuttosto stringata, una disamina di diversi riferimenti convergenti che costituiscono senz’altro …
Una interessante sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Latina, III Sezione, n. 1147, depositata il 16 ottobre 2017 (Pres. e Rel. Di Ruberto) pone una questione non banale e degna di essere attentamente analizzata in riferimento ad una intimazione di pagamento conseguente alla decadenza da una rateazione concessa dall’agente della riscossione. La Commissione rileva come …
La sentenza del 20 settembre 2017 n. 21570 della Sezione Tributaria della Corte di Cassazione (Pres. Bruschetta, Rel. Tedesco) accoglie una eccezione del contribuente, in relazione all’art. 360, comma primo, n. 3 c.p.c. (“insufficiente motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio”). La censura concerne il giudizio positivo dato dalla Ctr sulla motivazione …