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Timestamp: 2020-07-07 13:28:09+00:00
Document Index: 178238244

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 135', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 10', 'sentenza ']

Imbimbo Quirino Walter
Regime Iva delle servicing fees nelle operazioni di cartolarizzazione di crediti
Nel presente intervento viene analizzato il regime Iva applicabile alle prestazioni di servizi rese nell’ambito delle operazioni di cartolarizzazione di crediti alla luce della normativa domestica, della prassi amministrativa e della dottrina ma anche, e soprattutto, della recente giurisprudenza dell’Unione europea in relazione alla quale prestazioni prima esenti potrebbero essere soggette ad ...
Risoluzione del 29 novembre 2011 n. 114/E dell’Agenzia delle entrate: il regime di esenzione IVA si applica anche se la gestione amministrativa e contabile di un fondo pensione è fornita da un soggetto esterno.
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 4 maggio 2006 (C-169/04), ha statuito che il regime di esenzione IVA per la gestione di fondi comuni di investimento previsto dalla sesta direttiva IVA (art. 13, parte B, lett. d, punto 6, direttiva 77/388/CEE) si applica anche ai servizi di gestione amministrativa e contabile di tali fondi forniti da un gestore esterno, qualora essi ...
Balza Fabio, Egori Roberto
Regime IVA della cessione di crediti pro soluto: brevi considerazioni alla luce della Sentenza GFKL
La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con sentenza del 27 ottobre 2011, causa n. C-93/10 (c.d. sentenza GFKL), avente ad oggetto la cessione pro soluto di un portafoglio di crediti in sofferenza effettuata a fronte di un prezzo che riflette il relativo valore di mercato, ha stabilito l’irrilevanza di tale operazione ai fini IVA. Ci si domanda se tale sentenza abbia espresso un principio generale ...
Il trattamento Iva del factoring tra prassi amministrativa e giurisprudenza dell’Unione Europea
Secondo l’Amministrazione finanziaria, l’attività di factoring va inquadrata tra le attività finanziarie esenti di cui all'art. 10, comma 1, n. 1 del d.P.R. 633 del 1972, con ciò differenziandosi dalle attività, imponibili ai fini Iva, di recupero crediti. Non può, pertanto, ritenersi aderente all'ordinamento giuridico interno l’affermazione contenuta nel punto 34 della causa C-175/09 secondo ...
Vigo Walter, Sella Paola
Recenti chiarimenti di prassi nazionale sul regime Iva delle operazioni finanziarie esenti: risoluzione 11 dicembre 2009 n. 283/E, e tendenze legislative comunitarie
L’ambito di applicazione della esenzione da Iva per i servizi finanziari e bancari risulta spesso di difficile definizione per gli operatori. Questi servizi sono elencati sia nell’art. 135 della Direttiva 2006/112/EC che nell’art. 10 del D.P.R. 633/1972 e, rappresentando ipotesi di deroga al regime di neutralità dell’Iva che devono essere interpretate restrittivamente, costituiscono un elenco ...
Noceti Aldo, Piersimoni Mirko
La confisca nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva
Commento e raffronto tra l’art. 1 c. 143 della L. n. 244/2007 e il nuovo art. 12 bis del D.Lgs. n. 74/2000, inserito dall’art. 10 del D.Lgs. n. 158/2015, e interpretazione dell’istituto della confisca anche per equivalente nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e IVA, alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente.
Magliocco Antonella
Bitcoin e tassazione
Il presente lavoro contiene una rassegna dei principali temi fiscali che gravitano intorno ai bitcoin a seconda dei diversi attori (miners, utilizzatori, intermediari) e delle fasi di attività relative alla valuta virtuale (produzione e utilizzo). Il focus è sulla fiscalità indiretta e in particolare sulla disciplina IVA (comunitaria) applicabile alle diverse operazioni secondo il “protocollo ...
Finanziamenti infruttiferi, un orientamento opinabile della Suprema Corte sul principio di alternatività tra IVA e imposte di registro
La Suprema Corte di Cassazione, nella sentenza n. 24268 del 27/11/2015, affronta il tema della registrazione di atti di finanziamento redatti per corrispondenza. Le conclusioni favorevoli per il contribuente ricorrente lasciano, tuttavia, il dubbio che non sia stato pienamente affrontato il tema sottoposto.
Area di conoscenza: IVA
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