Source: https://buras.regione.sardegna.it/custom/frontend/viewInsertion.xhtml?insertionId=7eefc617-3b44-4f1b-8bda-96365467c108
Timestamp: 2019-02-23 18:42:58+00:00
Document Index: 152999676

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 5', 'art 10', 'art. 1', 'art. 72', 'art. 1', 'art. 8', 'art.6', 'art. 3', 'art. 3']

Oggetto: Selezione pubblica per titoli e colloquio per l’attribuzione di n. 1 incarico quinquennale con facoltà di rinnovo di Direttore di Struttura Complessa Fisica Sanitaria.
Servizio Sanitario Nazionale – Regione Sardegna
Avviso di Selezione Pubblica per l'attribuzione di un Incarico di Direttore Struttura Complessa Fisica Sanitaria.
In esecuzione della Deliberazione n. 572 del 06/03/2018 è indetto avviso di pubblica selezione per titoli e colloquio per l’attribuzione di n. 1 incarico quinquennale con facoltà di rinnovo di Direttore di Struttura Complessa Fisica Sanitaria (Profilo professionale: Fisico – Disciplina: Fisica Sanitaria) in applicazione dell’art. 15 del D.Lgs. 502/1992 e ss.mm. e ii., del DPR 484/1997, per le parti applicabili, nel rispetto delle Linee di indirizzo regionali approvate con D.G.R. n.24/44 del 27/06/2013.
D.P.R. 10 dicembre 1997, n. 484, limitatamente alle disposizioni che concernono i requisiti di ammissione e le modalità di determinazione degli stessi.
Al posto e' attribuito il trattamento economico previsto dall'Accordo di lavoro in vigore al momento dell'assunzione in servizio.
La S.C. Fisica Sanitaria inserita nel contesto strutturale dello Stabilimento Oncologico A. Businco, afferisce strutturalmente, come definito nell’Atto Aziendale, al Dipartimento Servizi.
Caratteristiche della Struttura Complessa Fisica Sanitaria:
La S.C. Fisica Sanitaria è un'unità operativa di tipo sanitario ad alta complessità, che partecipa alle attività specialistiche sanitarie che comportano applicazioni della fisica in medicina nell'utilizzo di sorgenti di radiazioni in diagnostica e terapia prendendo parte, per quanto di specifica competenza, allo svolgimento delle prestazioni specialistiche.
Si identifica quindi come un servizio trasversale che collabora in particolare con le strutture specialistiche di Radioterapia, Medicina Nucleare, Radiologia e con le strutture che si impiegano radiazioni ionizzanti in attività radiodiagnostiche complementari in ausilio diretto al medico chirurgo specialista, e non ionizzanti quali Risonanza Magnetica, ecografia e apparecchiature laser. Tale collaborazione risulta necessaria al fine di ottimizzare le dosi da esposizione medica e mettere a punto e controllare metodologie di diagnosi e terapia, così da fornire ai pazienti prestazioni efficienti ed efficaci nel rispetto delle norme.
Inoltre fornisce alla Direzione Aziendale supporto tecnico scientifico per gli adempimenti di legge e la affianca nelle procedure di acquisizione delle tecnologia di pertinenza nell’individuare le caratteristiche tecniche adeguate alle esigenze cliniche e ai criteri di sicurezza di nuove apparecchiature da acquisire.
In sintesi l’attività principale si svolge nei seguenti ambiti:
2. Radiologia Diagnostica ed interventistica
3. Medicina Nucleare
4. Radiazioni non ionizzanti (NIR)
5. Radioprotezione
6. Attività didattica e di ricerca
La tipologia di trattamento riguarda l’uso di fasci di radiazioni di alta energia prodotti da acceleratori lineari e da sorgenti radioattive sigillate introdotte in via permanente o temporanea all’interno del corpo.
La S.C. di Fisica Sanitaria si occupa sia degli aspetti fisici, dosimetrici e tecnologici relativi al trattamento di ciascun paziente che del corretto e sicuro funzionamento delle apparecchiature in uso presso il reparto di Radioterapia e della introduzione e la messa a punto di nuove tecniche terapeutiche.
La dotazione tecnologica è la seguente:
- 2 acceleratori lineari con fotoni da 6 MV
- 1 acceleratori con fotoni da 6 e 18 MV
- 1 acceleratori con fotoni da 6 e 18 MV e elettroni con energie da 6, 9, 12, 15 MeV
- 1 sistema per brachiterapia HDR
- 1 sistema per brachiterapia LDR
- 1 sistema per roentgen / plesioterapia
- 1 apparecchiatura per ipertermia
- 2 TC per simulazione
L’attività prevalente è legata al calcolo e ottimizzazione della distribuzione della dose al volume tumorale, salvaguardando gli organi sani circostanti in Radioterapia con fasci esterni, in procedure conformazionali di alta specializzazione, in brachiterapia e in radioterapia intra operatoria.
Svolge l’attività relativa alla caratterizzazione ed alla dosimetria dei fasci, al controllo e messa a punto delle apparecchiature e alla predisposizione di Programmi di Garanzia della Qualità per garantire la corretta funzionalità delle apparecchiature.
Verifica inoltre la correttezza della dose erogata con misure dirette e indirette sul paziente per la verifica della rispondenza del trattamento radioterapico a quello pianificato.
L’attività comprende tre siti di radio diagnostica convenzionale, in cui operano 5 TC, tre angiografi fissi in cui si svolge attività di interventistica vascolare periferico e attività di emodinamica con posizionamento di valvole cardiache con varie tecniche. Inoltre sono presenti apparecchiature mobili utilizzate per il posizionamento di endoprotesi, per le procedure di interventistica endoscopica (ERCP) e di attività complementare all’esercizio clinico in ambito traumatologico e ortopedico, urologico e neurochirurgico.
In questi ambiti la S.C. di fisica sanitaria svolge attività di radioprotezione del paziente ( D.Lgv 187/2000) con nonché supporto nell'utilizzo della tecnologia hardware e software relativa. L’ottimizzazione della dose al paziente viene svolta in particolare nelle procedure che richiedano elevati tempi di fluoroscopia e un elevato numero di immagini. A sostegno di queste attività è installato un sistema di tracciabilità della dose.
Vengono effettuati programmi di garanzia della qualità e controlli di qualità sulle apparecchiature di radiodiagnostica con l’effettuazione delle prove di accettazione e di funzionamento per garantire il corretto funzionamento e la rispondenza ai requisiti di legge delle apparecchiature (D.Lgs 187/00) sia come valutazione preventiva e mantenimento della qualità delle immagini che per garantire un livello adeguato a soddisfare i requisiti diagnostici.
Determina la dose al paziente, inclusa la dose al feto, in modo da fornire al Medico Radiologo le informazioni necessarie a valutare adeguatamente i rischi correlati nelle pazienti in gravidanza
sono presenti tre siti in cui si svolgono attività di Medicina Nucleare ed in cui sono installate:
- 3 CT/Spect
- 2 Spect
- 2 CT/PET
Viene dato supporto:
- nell’utilizzo di nuovi radiofarmaci usati in Medicina Nucleare
- nella stesura di programmi di garanzia della qualità e controlli di qualità sulle apparecchiature di Medicina Nucleare con l’effettuazione delle prove di accettazione e di funzionamento per garantire il corretto funzionamento e la rispondenza ai requisiti di legge delle apparecchiature (D.Lgs 187/00)
- nella gestione delle apparecchiature complesse con particolare riguardo per quelle ibride
- ottimizzazione nelle procedure di Medicina Nucleare assicurando un adeguato compromesso tra qualità delle immagini e necessità cliniche, somministrando al paziente la quantità di radiofarmaco più bassa possibile
- del calcolo ed ottimizzazione della dose in terapia radiometabolica con 131I nel trattamento di patologie benigne e maligne della tiroide e con altri radionuclidi.
- nella gestione degli aspetti di radioprotezione in particolare nelle problematiche legate ai rifiuti contaminati
Sono presenti tre siti di RM in cui sono installate 4 Tomografi.
La S.C. di Fisica Sanitaria svolge l’attività di controllo dei siti di RM attraverso la figura dell'Esperto Responsabile per la sicurezza in RM. Viene dato supporto alle attività cliniche in RM.
5. Attività di Radioprotezione.
Svolge l’attività della sorveglianza fisica della radioprotezione per garantire la sicurezza degli operatori, della popolazione e dei pazienti, effettua la valutazione dosimetrica dei lavoratori che operano con le radiazioni ionizzanti e opera nel processo di ottimizzazione.
7. Attività didattica
L'attività di formazione e aggiornamento vede un forte coinvolgimento del personale della S.C. di Fisica Sanitaria. Collabora con il servizio di prevenzione e protezione per ottemperare agli obblighi formativi dei lavoratori in materia di sicurezza per i settori di competenza previsti dal D.Lgs n.81/2008, Supporta e collabora con le strutture preposte per i corsi di formazione aziendali e regionali e si pone come parte attiva in programmi scientifici e in tutti gli ambiti previsti dalla legge. Si occupa della formazione per la sicurezza nei siti di Risonanza magnetica, nella radioprotezione del paziente in cui sono previsti incontri a scadenza programmata e in un ambito di formazione continua e nella radioprotezione del lavoratore.
Inoltre la Struttura Complessa Fisica Sanitaria dovrà fornire supporto al Servizio di prevenzione e protezione per le tematiche inerenti radiazioni ottiche artificiali e campi elettromagnetici e dovrà svolgere le funzioni inerenti la qualifica di addetto alla sicurezza laser.
Con l’obiettivo di consolidare e sviluppare le attività che attualmente vengono svolte nella S.C. di Fisica Sanitaria e per garantire la crescita delle competenze e delle capacità professionali della equipe al candidato saranno in modo particolare richieste e saranno prioritariamente valorizzate consolidate competenze ed esperienza in ambito tecnico ed organizzativo.
- comprovata esperienza professionale che evidenzi competenze nei diversi settori di interesse per la Fisica Medica, con attitudine a promuovere l’evoluzione tecnologica e la collaborazione con i diversi ambiti clinici;
- comprovata capacità di gestione e di risorse sia umane che strumentali con particolare attenzione alla evoluzione delle conoscenze necessarie alla conduzione delle attività di Fisica Sanitaria sia negli aspetti già consolidati che nelle fasi di consistente sviluppo, capacità relazionali e formative nell’ambito della disciplina anche sul piano scientifico;
- comprovata esperienza gestionale delle attività di Fisica sanitaria;
- competenza nella progettazione e realizzazione di percorsi, nell’ambito della Fisica Sanitaria e in contesti multidisciplinari, che siano efficaci, efficienti ed appropriati dal punto di vista clinico ed organizzativo e coerenti con gli indirizzi della programmazione aziendale, regionale e nazionale;
- attitudine allo sviluppo di percorsi che portano all’ottimizzazione ed approfondimento delle attività svolte con risparmi gestionali, assicurando comunque qualità e sicurezza;
- attitudine alla predisposizione di linee guida professionali ed organizzative;
- capacità di assicurare la corretta applicazione delle procedure organizzative;
- capacità di favorire l’introduzione di modelli organizzativi flessibili e l’adozione di procedure innovative;
- competenza nelle azioni di verifica dell’efficacia delle attività svolte;
- capacità di gestione delle risorse umane, materiali, tecnologiche in relazione agli obiettivi assegnati;
- capacità di inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamentali, favorendo il buon clima organizzativo;
- capacità di promozione delle attività interdisciplinari , di organizzazione e capacità nel delegare e responsabilizzare le attività dei singoli sempre in una ottica di condivisione;
- capacità nell’interloquire in maniera affidabile con gli organismi istituzionali e le società scientifiche allo scopo di contribuire ai processi organizzativi e di innovazione tecnologica capacità di creare e consolidare relazioni con le altre strutture dell’amministrazione pubblica e sanitarie della regione orientate alla necessità di rinnovo del parco tecnologico della Radioterapia;
- competenza nella organizzazione di interventi formativi con particolare riferimento a quelli dedicati alle attività correlate alla Fisica Sanitaria in particolare per quelli che sviluppano attività innovative,
- capacità di promuovere comportamenti professionali nel rispetto delle normative generali e specifiche sulla sicurezza, capacità di supportare la identificazione e la mappatura dei rischi collegati all’attività professionale, attenzione al diritto alla sicurezza ed alla informazione Percorsi formativi e attività didattiche
- esperienza consolidata nella didattica per tematiche inerenti la Fisica Sanitaria.
- esperienza di ricerca clinica, comprovata da adeguata produzione scientifica, inerente la Fisica Sanitaria.
Ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 10 dicembre 1997 n.484, l'accesso all’incarico di direzione di struttura complessa, è riservato a coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina oggetto dell’avviso o in
disciplina equipollente, e specializzazione nella stessa disciplina o in una disciplina
equipollente (D.M.S. 30.1.1998 e s.m.i.), ovvero anzianità di servizio di 10 anni nella
disciplina. L’anzianità di servizio deve essere maturata secondo quanto disposto dall’art 10 del D.p.r. n. 484 del 10.12.1997, dall’art. 1 del D.M. Sanità 23.03.00 n. 184, dall’art. 72 comma 13 della Legge n. 448 del 23.12.1998 e dall’art. 1 del D.P.C.M. 8 marzo 2001.
b) curriculum in cui sia documentata la specifica attività professionale ed adeguata esperienza nella disciplina;
c) attestato di formazione manageriale. Fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale, l’incarico sarà attribuito senza l’attestato, fermo restando l’obbligo di acquisirlo entro un anno dall’inizio dell’incarico. Il mancato superamento del primo corso, attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso. Tutti i requisiti generali e specifici (escluso il punto e) devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione nonché al momento dell’eventuale assunzione. Il difetto anche di uno solo dei requisiti prescritti comporta la non ammissione a partecipare.-Curriculum ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 10.2.97 n. 484 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza, ai sensi dell’art.6 del citato D.P.R.
- Ai sensi dell’art. 3 c.7 della Legge 15/5/97 n. 127, come modificato dalla Legge 16/6/98 n. 191, sono aboliti i titoli preferenziali relativi all’età.
_ anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di cui al presente avviso o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina;
_ attuale iscrizione al relativo albo professionale, ove esistente
Le domande di ammissione al concorso redatte, su carta semplice, ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. n°483/1997, ed indirizzate al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera G. Brotzu – Piazzale A.Ricchi - Cagliari, devono pervenire entro il termine del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli
L’incarico di di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nel’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti.