Source: https://www.exeo.it/free/espropri-responsabilita-contabile-soggetti-passivi_10518
Timestamp: 2019-02-22 23:33:30+00:00
Document Index: 120666049

Matched Legal Cases: ['art. 338', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1655', 'art. 49', 'sentenza ', 'art. 1655']

Responsabilità contabile, espropriazione, soggetti passivi
Responsabilità contabile nell'espropriazione per pubblica utilità: soggetti passivi
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> EREDI
Gli effetti che ai sensi dell'art. 338 c.p.c. e 2909 c.c. conseguono in astratto all'estinzione del giudizio d'appello, in ipotesi in cui al deceduto sia stata contestata il danno indiretto derivato all'Ente dalla condotta omissiva serbata nella conduzione dell'attività espropriativa, sono impediti sul piano sostanziale dalla disposizione di cui all'art. 1 della l. n. 20 del 1994 e s.m.i., a mente della quale il debito risarcitorio per danno erariale "si trasmette agli eredi, secondo le leggi civili, nei casi di illecito arricchimento del dante causa e di conseguente indebito arricchimento degli eredi stessi", attesa la natura dei fatti in contestazione nel caso di specie, che esclude illeciti arricchimenti del dante causa, trattandosi di danno indiretto.
Nel sistema delineato dall'art. 1 legge n. 20/1994, una volta accertata la responsabilità, cioè la riferibilità del fatto illecito (dannoso) del convenuto deceduto nel corso del giudizio e l'illecito arricchimento che ne è conseguito, si prosegue, per economia processuale, l'azione nei confronti degli eredi che rispondono del "debito" (e non del comportamento illecito, dell'azione dannosa), nel caso in cu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a anche "l'indebito arricchimento" degli stessi, fattispecie questa non ricorrente in ipotesi in cui al deceduto sia stata contestata il danno derivato all'Ente dalla condotta omissiva serbata nella conduzione dell'attività espropriativa.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> LITISCONSORZIO
Il litisconsorzio necessario rappresenta un'ipotesi davvero marginale, in quanto le responsabilità di ciascuno devono essere valutate in base alla "parte che ciascuno ha preso" nella causazione dell'evento.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI
La giurisdizione della Corte dei conti non possa estendersi al rapporto di garanzia esistente tra i soggetti convenuti in giudizio e le società di assicurazione, atteso che l'ambito dei giudizi celebrati davanti al Giudice Contabile è finalizzato all'accertamento della responsabilità amministrativo – contabile dei soggetti legati all'amministrazione danneggiata da un rapporto di servizio e che le vicende negoziali concernenti i rapporti di garanzia tra i medesimi soggetti e le compagnie assicurative esulano da questo specifico ambito, dovendo essere conseguentemente conosciute dal Giudice Ordinario.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Sussiste responsabilità in capo al difensore dell'Amministrazione in una causa per occupazione illegittima, in caso di evidente sovrastima - sia da parte del consulente tecnico d'ufficio, sia successivamente da parte del Tribunale - degli importi dovuti in favore della parte illegittimamente ablata, a titolo di rivalutazione monetaria ed interessi legali, attraverso l'applicazione della capitalizzazione annuale degli interessi legali, pacificamente vietata, dovendosi calcolare, in caso di debiti di valore, gli interessi per ritardato pagamento anno per anno, sul valore della somma via via rivalutata nell'arco del ritardo. L'avvocato avrebbe dovuto necessariamente segnalare sia in sede processuale, sia successivamente al deposito della sentenza definitiva, al fine di consentire all'amministrazione di valutare la proposizione di un gravame.
Non conta il quadro di riferimento (diritto pubblico o privato) in cui opera il chiamato in responsabilità – persona fisica, giuridica o entità non personificata - bensì il pregiudizio subito dall'Amministrazione pubblica; ciò alla luce del rapporto funzionale che si instaura con l'agente. Qualsiasi soggetto - persona fisica, ente pubblico economico o società di capitali - cui sia ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...o svolgimento di attività di pubblico interesse attraverso l'esercizio, di fatto o di diritto, di poteri propri della P.A. - è legato da rapporto di servizio con l'Amministrazione stessa, intestataria della funzione; ne consegue che deve essere affermata la giurisdizione della Corte dei conti nella specifica materia.
La responsabilità disciplinare, amministrativa e contabile in cui potenzialmente incorre un funzionario comunale per l'adozione di atti illegittimi o per l'omessa adozione di atti dell'ufficio non implica la rottura del rapporto di immedesimazione organica che esiste fra il funzionario e l'ente.
In fattispecie di danno erariale conseguente al verificarsi di una ipotesi di c.d. accessione invertita, appaiono evidenti le responsabilità dell'Amministrazione, accertate del resto nel procedimento civile che l'ha vista soccombente; altrettanto evidenti sono le correlate responsabilità, sul piano amministrativo contabile, delle persone fisiche attraverso le quali l'Amministrazione stessa agisce (ovvero omette di agire, violando precisi obblighi di servizio) ed alle quali vanno ricondotte le conseguenze patrimoniali di tale agire (ovvero, delle colpevoli omissioni loro ascrivibili).
Per effetto... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...1 ter della legge 20/94 nel caso di danno prodotto alla P.A. a seguito di annullamento di deliberazione di organi, la responsabilità si imputa esclusivamente a coloro che hanno espresso voto favorevole.
Oltre al Sindaco rispondono il Segretario comunale e il responsabile dell'ufficio tecnico, che hanno fatto mancare agli amministratori la dovuta collaborazione per evitare l'infruttuoso spirare del termine perentorio per perfezionare l'esproprio.
In base alla normativa vigente all'epoca dei fatti rispondono del mancato completamento della procedura espropriativa il sindaco, il funzionario e il segretario comunale.
Rispondono i funzionari e il sindaco, non segretario comunale e l'assessore competente.
Il comportamento rilevante sotto il profilo della responsabilità è quello commesso da chiunque abbia avuto (rectius, dovrebbe avere avuto) a che fare con la pratica nel periodo di occupazione legittima.
Risponde chiunque nel corso del tempo sia stato preposto alla procedura.
Rispondono il sindaco, il consigliere delegato, il dirigente dell'ufficio tecnico preposto agli espropri.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...br />
Risponde degli espropri falliti un Ufficio di Avvocatura comunale, nel cui ambito organizzativo siano stati ricondotti gli uffici affidatari della procedura espropriativa, in quanto l'Avvocatura doveva attivare ogni possibile iniziativa, per far sì che gli Organi deliberativi deputati (organo consiliare e giuntale) portassero a compimento le procedure, suggerendo opportune iniziative per evitare il dannoso ed inutile decorso del tempo previsto per il completamento delle procedure espropriative.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
I membri del consiglio di amministrazione non possono essere automaticamente imputati di responsabilità contabile, quando essa responsabilità è ascrivibile ad una struttura organizzativa specifica.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> IN CASO DI RICONOSCIMENTO DI DEBITO FUORI BILANCIO
In ipotesi di sentenza giudiziale di condanna al risarcimento del danno conseguente ad occupazione illegittima per intervenuto annullamento degli atti della procedura, non sussiste responsabilità dei consiglieri che hanno adottato la delibera ricognit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iti fuori bilancio posta a base dell'azione di responsabilità amministrativa, né del responsabile del settore finanziario; ciò in considerazioni dell'impossibilità, per i consiglieri di non approvare la delibera di cui trattasi in presenza di una fattispecie dannosa, dall'altro della natura di vero e proprio "atto dovuto" del provvedimento adottato dal responsabile del settore finanziario.
Rispondono anche i consiglieri e il segretario comunale quando un'inopportuna transazione comporti riconoscimento di debito fuori bilancio, il quale esige - dovendosi utilizzare un'eccezionale potestà decisoria di carattere finanziario - vigilanza, ponderazione ed accortezza.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> PRIVATO --> APPALTATORE
In ipotesi di contratto di appalto non sussiste quel rapporto funzionale che giustifica l'esercizio di poteri e facoltà pubbliche da parte del concessionario di opera pubblica e presupposto per l'esercizio della giurisdizione amministrativa-contabile.
Il contratto di appalto è retto da regole proprie, non riconducibile a quel rapporto di servizio che connota nell'ampia casistica giurisprudenziale le fattispecie... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... alla giurisdizione contabile, caratterizzato da una remunerazione in chiave sinallagmatica per la prestazione di un' opera o di un bene da parte del privato in favore della P.A., senza per questo alcuna investitura di un "munus" pubblico (art. 1655 c.c.).
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> PRIVATO --> DELEGA
Sussiste la responsabilità amministrativa della società che, in assenza di ogni provvedimento autorizzativo, ha occupato prima e trasformato in maniera irreversibile poi terreni privati diversi ed ulteriori rispetto a quelli oggetto di cessione, creando i presupposti per la inevitabile soccombenza in sede civile del Comune. E' ravvisabile infatti un rapporto di servizio con l'Amministrazione danneggiata, per essere la società stessa stata delegata dal Comune all'effettuazione di procedure espropriative. Ne è conseguentemente derivata quella stabile e continuativa compartecipazione all'attività amministrativa dell'Ente, idonea, per consolidato orientamento giurisprudenziale, a fondare il richiamato rapporto di servizio.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> DISTINZIONE TRA POLITICI E TECNICI --> CONSIGLIER... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r /> Nel comportamento dei consiglieri e del Sindaco che abbiano votato una deliberazione comportante la liquidazione di una indennità di espropriazione superiore a quella dovuta per essere stata omesso l'accertamento del tipo di cultura effettivamente praticata sul terreno, non sono ravvisabili quei connotati di macroscopica trascuratezza e superficialità necessari a qualificarlo in termini di grave colposità, qualora, in particolare, detto provvedimento sia stato adottato previa acquisizione, tra gli altri, dei pareri favorevoli espressi dal Responsabile del Servizio interessato, in ordine alla regolarità tecnica e dal Responsabile di Ragioneria, in ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000.
L'apporto causale dei funzionari, che sono a vario titolo coinvolti nell'iter di formazione/approvazione di una delibera astrattamente dannosa, non può ritenersi preponderante nella causazione del danno rispetto a quello dei politici, cui solo compete la valutazione sulla convenienza, o meno, della delibera stessa.
In ipotesi di responsabilità amministrativa conseguente al pagamento di somme a titolo di indennità di espropriazione superiori a quanto dovuto, va affermata ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bilità dei consiglieri i quali, appositamente convocati per valutare la situazione in seno all'organo consiliare, hanno espresso insieme al Sindaco il proprio voto favorevole sulla proposta di deliberazione.
Fino al 21 febbraio 1993 (data di entrata in vigore del decreto legislativo n.29/1993), le due funzioni (di indirizzo e di gestione) si concentravano negli organi di governo: pertanto rispondono i consiglieri di una delibera, anteriore a quella data, di approvazione di un progetto priva dei necessari termini di pubblica utilità.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI --> DISTINZIONE TRA POLITICI E TECNICI --> DIRETTORE COMUNITÀ MONTANA
Sussiste la responsabilità, per il danno conseguente alla realizzazione delle opere in difformità del progetto, del direttore generale della Comunità montana, Ente (nel caso di specie) deputato alla realizzazione dell'opera, in quanto organo avente la funzione di sovrintendere e coordinare l'attività dei responsabili di uffici o servizi, configurandosi in tale fattispecie, una condotta antidoverosa e connotata da colpa grave.
RESPONSABILITÀ CONTABILE --> SOGGETTI --> SOGGETTI PASSIVI -... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...SO DI RICONOSCIMENTO DI DEBITO FUORI BILANCIO
In ipotesi di sentenza giudiziale di condanna al risarcimento del danno conseguente ad occupazione illegittima per intervenuto annullamento degli atti della procedura, non sussiste responsabilità dei consiglieri che hanno adottato la delibera ricognitiva dei debiti fuori bilancio posta a base dell'azione di responsabilità amministrativa, né del responsabile del settore finanziario; ciò in considerazioni dell'impossibilità, per i consiglieri di non approvare la delibera di cui trattasi in presenza di una fattispecie dannosa, dall'altro della natura di vero e proprio "atto dovuto" del provvedimento adottato dal responsabile del settore finanziario.
In ipotesi di contratto di appalto non sussiste quel rapporto funzionale che giustifica l'esercizio di poteri e f... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e; pubbliche da parte del concessionario di opera pubblica e presupposto per l'esercizio della giurisdizione amministrativa-contabile.
Il contratto di appalto è retto da regole proprie, non riconducibile a quel rapporto di servizio che connota nell'ampia casistica giurisprudenziale le fattispecie sottoposte alla giurisdizione contabile, caratterizzato da una remunerazione in chiave sinallagmatica per la prestazione di un' opera o di un bene da parte del privato in favore della P.A., senza per questo alcuna investitura di un "munus" pubblico (art. 1655 c.c.).
Sussiste la responsabilità amministrativa della società che, in assenza di ogni provvedimento autorizzativo, ha occupato prima e trasformato in maniera irreversibile poi terreni privati diversi ed ulteriori rispetto a quelli oggetto di cessione, creando i presupposti per la inevitabile soccombenza in sede civile del Comune. E' ravvisabile infatti un rapporto di servizio con l'Amministrazione danneggiata, per essere la società stessa stata delegata dal Comune all'effettuazione di procedure espropriative. Ne è conseguentemente derivata quella stabi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uativa compartecipazione all'attività amministrativa dell'Ente, idonea, per consolidato orientamento giurisprudenziale, a fondare il richiamato rapporto di servizio.