Source: https://it.scribd.com/document/135171582/Guida-Pratica-Supplenti-Docenti-e-Ata
Timestamp: 2019-09-15 13:21:33+00:00
Document Index: 9560615

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.33', 'art.21', 'art. 69', 'art. 5', 'art.3', 'art. 3', 'art.4', 'art.42', 'art.33', 'sentenza ', 'art.4', 'sentenza ']

SalvaSalva Guida Pratica Supplenti Docenti e Ata per dopo
CUD 2012 Modello
Via Garibaldi, 3 24122 Bergamo Tel. 0353594140 fax 0353594149 E-mail flcbergamo@cgil.lombardia.it www.cgil.bergamo.it/flc
Nel mio LAVORO sono DETERMINATO
Informazioni e normativa per il personale precario della scuola
Cara collega, caro collega, con questo fascicolo mettiamo a tua disposizione alcuni essenziali suggerimenti per il tuo incarico a tempo determinato. Li abbiamo scritti con lintento di informarti con chiarezza affinch non vengano messi in discussione i tuoi diritti. Troverai, nelle pagine che seguono, un breve riassunto della normativa generale e anche un panorama dei diritti individuali che il nostro contratto di lavoro ti assicura, come ad esempio ferie, malattia, permessi vari. Per una pi ampia trattazione o qualificata consulenza potrai recarti presso le nostre sedi provinciali e territoriali (vedi elenco in ultima pagina). Dobbiamo per segnalare la grave situazione che i tagli operati dal Governo hanno creato nella scuola, e in particolare al personale precario. Noi della FLC Cgil siamo sempre in campo per opporci al piano di smantellamento della scuola pubblica e non mancheremo di promuovere iniziative e tenere viva la mobilitazione gi a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico. Il successo si pu raggiungere con il contributo e la partecipazione di tutti. Naturalmente contiamo anche su di te. Il nostro obiettivo ambizioso e riguarda tutti noi: la salvaguardia del lavoro e della qualit della scuola e il loro miglioramento. In attesa di incontrarci, ti saluto cordialmente.
Segretario Provinciale FLC CGIL Bergamo
Sede Centrale e Sedi periferiche della FLC CGIL BERGAMO
sede BERGAMO Via Garibaldi, 3 TREVIGLIO Via C.Battisti, 43/B LOVERE Via Marconi PONTE S.PIETRO Via dei Mille, 6 VILLONGO Via SantAnna, 1/L ROMANO L. Via Colleoni, 30 GAZZANIGA Via Verdi, 1 telefono 035/3594140 0363/41662 035/964892 035/617990 035/925228 0363/925228 035/711234 apertura Tutti i giorni, escluso Marted e Sabato, dalle 15.00 alle 18.00 Luned e Gioved dalle 15.00 alle 18.00 Mercoled dalle 15.00 alle 18.00 Mercoled dalle 14.00 alle 17.00 Luned dalle 15.00 alle 17.30 Primo e terzo Marted del mese dalle 14.30 alle 17.30 Venerd Dalle 14.30 alle 17.30
I NOSTRI SITI INTERNET Nazionale: www.flcgil.it Bergamo: www.cgil.bergamo.it/flc dove sono reperibili notizie locali sulle nomine e schede utili Lombardia: www.flcgil.lombardia.it SERVIZI RISERVATI AGLI ISCRITTI consulenza on line o appuntamento con mail al seguente indirizzo flcbergamo@cgil.lombardia.it
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LE REGOLE PER LE SUPPLENZE DEL PERSONALE DOCENTE E ATA SUPPLENZE ANNUALI (fino al 31 agosto) SUPPLENZE FINO AL TERMINE DELLATTIVITA DIDATTICA (30 giugno)
Graduatorie e modalit di convocazione Per il conferimento delle supplenze annuali (31/08) e delle supplenze temporanee fino al termine delle attivit didattiche (30/06) a cura degli UST (Ufficio scolastico Territoriale) e delle "scuole polo", si utilizzano le graduatorie ad esaurimento per I Docenti o quelle dei 24 mesi se ATA. Le date e le disponibilit per il conferimento di tali supplenze vengono pubblicate all'albo e sul sito web di ciascun UST e su quello delle scuole polo Hanno titolo a conseguire la supplenza gli aspiranti, utilmente collocati in graduatoria, presenti alla convocazione, personalmente o tramite persona munita di specifica delega, e gli aspiranti che abbiano fatto pervenire, nei tempi previsti, delega preventiva di accettazione al Dirigente Scolastico delle scuole polo incaricate L'accettazione in forma scritta e priva di riserve, da parte degli aspiranti a supplenza, della rispettiva proposta di assunzione rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilit successive sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze: prima, nei riguardi degli aspiranti che abbiano titolo al completamento d'orario con i possibili frazionamenti d'orario; e, poi, nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non hanno ricevuto proposte di assunzione. Coloro che hanno rinunciato a una proposta di assunzione, non hanno pi titolo a ricevere ulteriori proposte di supplenze per disponibilit sopraggiunte nella medesima graduatoria. Proposta di assunzione e contratto Allaspirante che accetta una sede, tra quelle disponibili, verr consegnata la proposta di assunzione che dovr controfirmare.. Tale proposta riporta i dati della scuola assegnata e deve essere consegnata dal supplente alla scuola scelta. Sar il Dirigente Scolastico a predisporre il contratto di lavoro che sar sottoscritto dallaspirante Part time Il Docente o ATA interessato ad un rapporto di lavoro PT, nel caso in cui scegliesse una cattedra intera dovr rivolgere specifica richiesta al Dirigente Scolastico, di trasformazione di rapporto di lavoro da Full time a part time il PT verr confermato solo dopo che il Dirigente Scolastico ha espresso parere favorevole alla concessione cos come previsto dal D.L. 112/08 (decreto Brunetta) L. 104 personale o per assistere familiari Si ricorda che il personale che fruisce dei benefici della legge 104/92 (art. 21 e 33, comma 5) ha diritto alla precedenza nella scelta della sede, se collocato al posto utile nella graduatoria per le nomine relative a quella convocazione, mentre coloro che assistono un familiare (L.104/92 art.33 comma 5 e 7) hanno precedenza esclusivamente nel comune di residenza dellassistito o in mancanza di posti nel comune viciniore.
Possibilit di lasciare una supplenza per un'altra nella medesima provincia Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni e, esclusivamente, prima della stipula dei relativi contratti (1 settembre): possibile la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attivit didattiche (30/06) per laccettarne una successiva di supplenza annuale (31/8) per il medesimo o diverso insegnamento; possibile lasciare una supplenza su sostegno per una su posto comune, salvo per coloro che sono vincolati al sostegno avendo conseguito l'abilitazione/specializzazione con il DM 21/05. Completamento di orario e cumulabilit di diversi rapporti di lavoro L'aspirante cui viene conferita, in caso di assenza di posti interi , una supplenza ad orario non intero o ad orario ridotto, conserva titolo, a seconda delle posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d'orario, esclusivamente nell'ambito di una sola provincia, fino al raggiungimento dell'orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo (25 ore per infanzia, 24 ore per primaria, 18 ore per secondaria). Il completamento dell'orario pu essere raggiunto anche mediante il frazionamento orario delle relative disponibilit; va salvaguardata in ogni caso l'unicit dell'insegnamento nella classe e nelle attivit di sostegno. Il completamento conseguibile con pi rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgere in contemporaneit esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell'orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo. Non possibile quindi abbinare ore di un ordine di scuola con ore di altro ordine; fa eccezione la scuola secondaria di primo e secondo grado - dove il completamento dell'orario di cattedra pu realizzarsi sia con ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore di altre classi di concorso ma con il limite massimo di tre sedi scolastiche in due comuni, tenendo presente il criterio della facile raggiungibilit. Il completamento d'orario pu realizzarsi, alle condizioni predette, anche tra scuole statali e non statali. Nessun vincolo esiste invece per lo svolgimento di diverse tipologie di lavoro nella scuola in periodi non contemporanei Sanzioni per mancata accettazione, perfezionamento e risoluzione anticipata del rapporto di lavoro La rinuncia ad una proposta di assunzione o l'assenza alla convocazione comportano la perdita del diritto di conseguire supplenze sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento; non comporta invece alcuna conseguenza per gli altri insegnamenti e per le supplenze attribuite sulla base delle graduatorie d'istituto. La mancata assunzione di servizio dopo l'accettazione comporta la perdita del diritto di conseguire supplenze, sulla base sia delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per il medesimo insegnamento. L'abbandono del servizio comporta la perdita del diritto di conseguire supplenze, sulla base sia delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento. Tali sanzioni non si applicano o vengono revocate ove i comportamenti sanzionabili siano dovuti a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola.
Per il personale ATA valgono le stesse regole previste per i docenti per quanto riguarda: possibilit di utilizzare la delega, diritto al part-time, completamento di orario, priorit nella scelta della sede, ecc. Anche quest'anno invece dovrebbe essere prevista la mancata applicazione delle sanzioni. Il regolamento che le prevede risale infatti al 2000 e la FLC da tempo ne chiede la revisione ritenendolo inadeguato.
Sui posti part-time del personale ATA sono previste supplenze temporanee fino al 30/6. Due posti part-time nel medesimo profilo professionale, anche su scuole diverse si possono accorpare, purch compatibili, per formare posti interi Esaurimento graduatorie/elenchi provinciali: nella circolare del Miur si afferma che nel caso di esaurimento degli elenchi/graduatorie provinciali, i Dirigenti Scolastici conferiscono sui posti liberi contratti fino al 30/6 senza fare distinzione fra i posti liberi in organico di fatto o di diritto. La FLC CGIL non condivide questa impostazione in quanto in contrasto con quanto previsto dalla Legge 124/99, e ritenuta illegittima da numerose sentenze della magistratura. Presso le nostri sedi possibile ottenere la consulenza per le richieste di conciliazione rispetto alla durata di tali contratti. SUPPLENZE TEMPORANEE CONTRATTI PER IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO Sono conferite dal Dirigente Scolastico sulla base delle graduatorie prioritarie e di istituto: - le supplenze annuali o fino al termine delle attivit didattiche non ancora assegnate per mancanza di docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (ex permanenti); - le supplenze brevi e fino al rientro del titolare; - gli eventuali spezzoni orario disponibili e non assegnati con altre procedure. Gli elenchi prioritari con precedenza assoluta nellassegnazione di supplenze temporanee Docenti e ATA sono le graduatorie riservate a coloro che avevano conseguito una nomina a annuale, fino al termine dellattivit didattiche o una supplenza di almeno 180 giorni nella stessa istituzione scolastica e non hanno avuto incarico nella.s. successivo hanno priorit assoluta sulle graduatorie di istituto. N.B listituzione delle graduatorie prioritarie riguarda le supplenze a partire dalla.s.08/09 e viene rinnovato con apposito decreto anno per anno attualmente (agosto 2012) non abbiamo notizia di un suo rinnovo opportuno verificare presso la CGIL a settembre/ottobre Modalit di convocazione per le supplenze "corte" nelle scuole primarie e dellinfanzia (fino a 10 giorni): Viene introdotta una fascia oraria di reperibilit (7,30-9,00) allinterno della quale la mancata risposta al cellulare/fisso si considera rinuncia (sempre che non si sia gi ricevuta e accettata unaltra proposta o non si sia gi occupati, anche ad orario ridotto). Il raggiungimento della sede deve avvenire in tempi rapidi. Si convocati per questo tipo di supplenze solo se nella domanda sono state esplicitamente richieste. Modalit di convocazione per le supplenze "normali" (fino a 29 giorni): La convocazione pu essere telefonica (fonogramma). Si considerati rinunciatari solo nel caso in cui sia dimostrabile che la proposta effettivamente pervenuta (e-mail, SMS con avviso di ricevimento, telegramma, ecc.), ma non si avuta risposta. La mancata risposta alla semplice chiamata telefonica non considerata rinuncia. Non si considera rinunciatario chi ha gi ricevuta e accettata unaltra proposta o gi occupato anche ad orario ridotto. Modalit di convocazione per le supplenze "normali" (di almeno 30 giorni): La proposta deve essere telegrafica o per SMS o con e-mail con avviso di ricevimento e pu pervenire anche a pi aspiranti attraverso una specifica e dettagliata convocazione la mancata risposta considerata rinuncia. Laccettazione o la rinuncia pu avvenire personalmente o per via telegrafica o via FAX. Qualora si sia individuati come destinatari della supplenza si deve raggiungere la sede di servizio entro 24 ore dalla comunicazione .
SANZIONI PREVISTE La rinuncia ad una supplenza "corta" comporta la cancellazione dallo specifico elenco per le supplenze "corte" di quella scuola. In caso di prima rinuncia ad altra tipologia di supplenza non sono previste sanzioni; alla seconda rinuncia nella stessa scuola, si viene collocati in coda alla graduatoria di III fascia (dopo lultimo aspirante) per quell'insegnamento . La mancata assunzione in servizio dopo laccettazione comporta la perdita della possibilit di conseguire supplenze per il medesimo insegnamento in tutte le scuole in cui si inclusi nelle relative graduatorie. Labbandono del servizio comporta la perdita della possibilit di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento. I DOCUMENTI DI RITO Il personale supplente (docente e ATA) che ha ricevuto una proposta d'incarico a tempo determinato deve recarsi presso la scuola prescelta per la stipula del contratto entro la data di inizio dello stesso (di solito il 1 settembre). Poich tutte le dichiarazioni di "rito" sono state gi rese (in autocertificazione) in occasione dell'inclusione nelle graduatorie, l'unico adempimento richiesto la certificazione sanitaria di idoneit all'impiego (non autocertificabile). stato chiarito che tale certificazione deve essere prodotta una sola volta nel periodo di vigenza delle graduatorie, in occasione dell'attribuzione del primo rapporto di lavoro e che la stessa pu anche essere rilasciata dal medico di famiglia, viste le difficolt poste in alcune regioni dalle ASL. INCOMPATIBILITA La legge 662/96 ha stabilito il divieto per il personale dipendente pubblico di svolgere qualsiasi altra attivit di lavoro subordinato o autonomo, tranne quelle per cui la legge prevede lautorizzazione rilasciata allamministrazione di appartenenza. E escluso dal divieto chi ha un contratto part time al 50%. Lattivit allinterno di una scuola disciplinata da un contratto incompatibile con un altro rapporto di impiego a tempo indeterminato o determinato alle dipendenze dello Stato o di enti pubblici, con lesercizio del commercio o dellindustria, con impieghi alle dipendenze di privati nonch con le funzioni di direttore, gestore o amministratore di scuole o convitti privati. Inoltre, il docente che esercita una libera professione tenuto a chiedere lautorizzazione al Dirigente Scolastico che la concede qualora essa non sia di pregiudizio allassolvimento di tutte le attivit inerenti alla funzione docente e sia compatibile con lorario di insegnamento e di servizio. La materia complessa perch alle norme contenute in leggi e contratti si aggiunge una vasta giurisprudenza che rende difficile una sintesi completa. Invitiamo gli interessati, ove sorgesse il problema, a rivolgersi in una delle nostre sedi sindacali indicate. IL TRATTAMENTO ECONOMICO
LASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE In base al proprio reddito familiare e alla sua composizione possibile avanzare richiesta (su apposito modulo) di assegno per il nucleo familiare. Ricordiamo che la richiesta di assegno per il nucleo familiare deve essere sempre rinnovata a fine giugno tramite la scuola di servizio altrimenti la Direzione Provinciale dei Servizi Vari lo toglie dallo stipendio. Analogo comportamento deve essere tenuto per le detrazioni di imposta utilizzando linvio on line in stipendi PA
Il cedolino dello stipendio e il CUD non vengono pi consegnati in forma cartacea ma on line tramite i sito Stipendi PA se siete gi accreditati non dovete espletare altre formalit se non lo siete vi consigliamo di rivolgervi ai nostri uffici Il trattamento economico del personale scolastico stabilito dal Contratto collettivo nazionale di lavoro che prima della manovra economica 2010 veniva rinnovato, per la parte economica, ogni due anni. La legge finanziaria del 17/7/11 ha introdotto il blocco di qualsiasi aumento di stipendio fino al 2014
Poich il personale supplente accede a tutte le attivit aggiuntive deliberate dal Collegio, ha conseguentemente diritto anche agli altri trattamenti accessori previsti dalla contrattazione di istituto. Altri trattamenti accessori DOCENTI Oltre ai trattamenti economici gi menzionati esistono poi nella scuola altre retribuzioni aggiuntive legate a prestazioni diverse, a funzioni e responsabilit. Ne ricordiamo alcune: Le ore eccedenti per la sostituzione di colleghi assenti sono retribuite in modo differenziato a seconda della tipologia di personale Le ore eccedenti per insegnamento in classi collaterali o per orari difformi (fino ad un massimo di 6 ore settimanali in pi nella scuola secondaria) Le attivit aggiuntive decise dal Collegio dei docenti nel quadro del piano dellofferta formativa, retribuite con il fondo dellistituzione scolastica dopo contrattazione di istituto tra il Dirigente e la Rappresentanza Sindacale. Le attivit e i progetti finanziati con fondi dellUnione europea o di enti di programmazione economica, per cui la retribuzione per lo pi fissata dai progetti stessi. Altri trattamenti accessori PERSONALE ATA Richiamiamo le pi importanti: gli incarichi specifici; le prestazioni aggiuntive che consistono in prestazioni di lavoro oltre lorario dobbligo, ovvero nellintensificazione di prestazioni lavorative dovute anche a particolari forme di organizzazione dellorario di lavoro connesse allattuazione dellautonomia; le indennit di turno notturno, festivo, notturno-festivo; il compenso spettante al personale che in base alla normativa vigente sostituisce il DSGA o ne svolge le funzioni
Queste attivit sono retribuite dalla Direzione Provinciale dei Servizi Vari (DPSV) su indicazione della scuola e sono indicate nel contratto di Istituto. Consultate o chiedete informazione alla RSU di Istituto
I DIRITTI DEL PERSONALE SUPPLENTE DIRITTI SINDACALI iscrizione ad un sindacato, partecipazione a riunioni sindacali, diritto di sciopero, elettorato attivo nelle elezioni delle RSU ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico. (riguarda i docenti) FERIE a) 30 giorni lavorativi per il personale nuovo assunto b) 32 giorni lavorativi per il personale con almeno tre anni di servizio. Per i docenti lanno di servizio quello con almeno 180 gg. di servizio a qualsiasi titolo prestato. Per il personale ATA i tre anni di servizio equivalgono a tre incarichi annuali. Fruizione personale docente a) Durante i mesi di luglio e agosto; b) 6 giorni durante il resto dellanno scolastico, purch senza oneri a carico dellamministrazione. Fruizione personale ATA a) almeno 15 giorni durante i mesi di luglio e agosto; b) durante il resto dellanno scolastico compatibilmente con le esigenze di servizio. Per supplenze inferiori all'anno il calcolo delle ferie effettuato in modo proporzionale ai mesi di servizio (le frazioni superiori a 15 gg. sono considerate un mese). In caso di mancata fruizione (supplenze temporanee e supplenze al 30/6)
Il DL 95/12 NON consente il pagamento delle ferie murate e non godute il parere 32937 il Dipartimento della Funzione Pubblica del 6 agosto 2012 ha chiarito che spetta il pagamento delle ferie maturate prima del 6 luglio, data di entrata in vigore del D.L. 95/2012 sulla revisione della spesa pubblica.
FESTIVIT Alle ferie si aggiungono 4 giorni di riposo derivanti dalle festivit soppresse, oltre al Santo patrono se ricadente in giornata lavorativa. Le 4 giornate spettano per intero a chi ha lavorato lintero anno scolastico (1/9-31/08) altrimenti una giornata ogni 3 mesi di effettivo servizio. PERMESSI 6 Giorni complessivi all'anno, non retribuiti, per: Motivi personali e familiari. Il motivo personale o familiare deve essere documentato, o autocertificato. 8 Giorni complessivi all'anno, non retribuiti, per partecipazione a Concorsi ed esami 3 giorni retribuiti per lutto allanno per: coniuge, parenti fino al 2 grado, affini di 1 grado 15 giorni retribuiti per matrimonio (nei limiti della nomina) 3 giorni retribuiti al mese (anche consecutivi) per assistenza a parenti o affini (fino al III grado) con handicap in situazione di gravit (Art. 33 L. 104/92) Per il personale che ha un handicap (art.21 L. 104/92) possibile la riduzione oraria di due ore giornaliere. Non riducono ferie e tredicesima. PERMESSI ORARI BREVI Al personale a T.D. possono essere concessi permessi brevi fino alla met dell'orario di servizio giornaliero (per i docenti max 2 ore) che dovranno essere recuperati, su richiesta della scuola, entro i due mesi successivi (o entro la scadenza della nomina, se termina prima dei due mesi). Il tetto massimo per anno scolastico pari all'orario di servizio settimanale (36h ATA, 18h, 24h o 25h per i Docenti)
ASSENZE PER MALATTIA Con supplenza dellUSP o equiparata: 9 mesi in un triennio scolastico di cui, per ogni anno scolastico, il primo mese al 100 %, il secondo e terzo mese al 50 %, i successivi senza retribuzione ma con conservazione del posto Con supplenza temporanea da parte del Capo distituto: 30 giorni ad anno scolastico con retribuzione al 50%. In caso di gravi patologie certificate le assenze sono escluse dal calcolo del periodo di assenza e sono retribuite al 100%. Dal 2008 a oggi sono state introdotte rilevanti cambiamenti sulle assenze per malattia riepiloghiamo le pi importanti: Il certificato medico deve essere rilasciato da un medico appartenente alla struttura pubblica il certificato recapitato con modalit telematiche dal medico curante (in fase di attuazione) il dipendente deve comunicare la sua assenza comunicando comunque per vie brevi la possibile durata e comunque prima dellinizio del suo orario di lavoro Lamministrazione pu disporre la visita di controllo sin dal primo giorno di assenza resta fermo, invece, lobbligo di richiedere la visita nel caso in cui lassenza si verifichi prima o dopo una giornata non lavorativa Le fasce di reperibilit obbligatorie sono 9/13 15/18 devono essere rispettate anche in presenza di autorizzazione del medico ad uscire. Sono escluse dalla fasce di reperibilit le assenze dovute ad infortunio, gravi patologie che richiedono terapie salvavita, patologie per riconosciuta causa di servizio, stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidit riconosciuta Nel caso in cui il dipendente assente per malattia si debba allontanare dallindirizzo comunicato per effettuare visite, terapie o accertamenti specialistici oppure per altri giustificati motivi, tenuto ad avvisare preventivamente il datore di lavoro e deve conservare leventuale documentazione giustificativa che lamministrazione pu sempre richiedere (esempio, attestazione rilasciata dal medico o della struttura, anche privati, che hanno effettuato la visita In caso di assenza durante le fasce di reperibilit rimessa alla decisione delle singole amministrazioni la valutazione sui giustificati motivi ammissibili. Lassenza ingiustificata alla visita fiscale pu comportare (in caso il Dirigente non giustifichi i motivi) una specifica sanzione economica ed eventualmente anche lapplicazione di una sanzione disciplinare Per assenze fino a 10 giorni viene corrisposto il solo il trattamento fondamentale con esclusione di quelli accessori (RPD/CIA, ecc) Modalit di giustificazione dellassenza per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici. E previsto, un regime speciale per le assenze per malattia dovute allespletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici. In tal caso lassenza giustificata con la presentazione dellattestazione rilasciata dal medico o della struttura, anche privati, che hanno effettuato la visita o svolto la prestazione. Restano, invece, ferme le modalit di imputazione dellassenza gi previste dalla circolare n. 8/2008, cos come gli effetti sul trattamento economico. Art.7 DL119/11 congedo per cure agli invalidi superiori al 50% congedo non superiore a 30 giorni secondo il regime economico della malattia per ogni anno per effettuare cure riferite esclusivamente alla malattia invalidante documentate da idonea documentazione ed effettuate in strutture pubbliche o convenzionate
PERMESSI PER DIRITTO ALLO STUDIO (150 ORE) Chi pu usufruire dei permessi: Il personale docente, educativo e Ata assunto con contratto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attivit didattiche, nonch quello ad esso equiparato, per corsi finalizzati al conseguimento di un titolo di studio di 1 e 2 grado o di un diploma di laurea o titolo equipollente; corsi per il conseguimento di titoli di studio di qualifica professionale, di attestati professionali riconosciuti dallordinamento pubblico, compresi i corsi di specializzazione per linsegnamento su posti di sostegno; corsi per il conseguimento di titoli di studio in corsi universitari; corsi per il conseguimento di altro titolo di studio di pari grado a quello gi posseduto. Si ha diritto ad un massimo di 150 ore individuali per anno solare. La quantit di ore da certificare e quelle per studio individuale sono definite nelle contrattazioni integrative regionali. Il Dirigente scolastico, inoltre, tenuto ad adottare tutte le soluzioni, nel disporre il piano delle attivit, per facilitare e favorire la partecipazione ad attivit di studio e formazione La domanda da indirizzare allUSP, tramite il capo dIstituto, di norma entro il 15 novembre di ogni anno. PERMESSI PER FORMAZIONE Gli insegnanti hanno diritto a 5 gg. allanno per partecipazione (sia come docenti che come discenti) ad attivit di formazione in servizio organizzati dallamministrazione , dalle istituzioni scolastiche o da soggetti accreditati e qualificati (Universit, consorzi universitari, istituti pubblici di ricerca, associazioni professionali). Gli insegnanti di strumento musicale e di materie artistiche hanno diritto a tali permessi per partecipazione ad attivit musicali ed artistiche. Per il personale ATA la formazione in orario di servizio. Qualora si effettui fuori orario si considera servizio a tutti gli effetti e quindi d diritto al recupero. Nel caso di iniziative di formazione dellamministrazione il riconoscimento automatico, nel caso di enti accreditati necessaria lautorizzazione del Dirigente scolastico. PERMESSI PER EVENTI E CAUSE PARTICOLARI 3 giorni allanno retribuiti per documentata grave infermit del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, anche non convivente, o di un soggetto componente la famiglia anagrafica. Fino a due anni di congedo, nellambito della durata della nomina, non retribuito (ma riscattabile ai fini contributivi) per gravi motivi, relativi alla situazione personale, della propria famiglia anagrafica, dei soggetti di cui all'articolo 433 del Codice civile anche se non conviventi, nonch dei portatori di handicap, parenti o affini entro il terzo grado, anche se non conviventi (Art. 2 DM 278/00). ASPETTATIVA PER MOTIVI FAMILIARI E DI STUDIO L'aspettativa per motivi di famiglia, prevista dall'art. 69 e 70 del Dpr 3/57, stata estesa anche ai motivi di studio e di ricerca, tra i quali rientrano tutti i miglioramenti della preparazione professionale del lavoratore, anche (e non solo) in relazione all'attivit scolastica (CM 301/96). Chi pu usufruire dell'aspettativa: Il personale docente, educativo e Ata, assunto anche con contratto a tempo determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attivit didattiche, nonch quello ad esso equiparato. Il periodo in aspettativa non retribuito e non vale per l'anzianit di carriera pu essere rifiutato dal dirigente per motivi di servizio documentati. Ai sensi dell'art. 5 del DL.vo n. 564 del 16.9.96 i periodi di aspettativa successivi al 31.12.96, fino ad un massimo di 3 anni, sono riscattabili ai fini pensionistici
CONGEDI A SENSI DELLA L.104 (.. persona con handicap colui che presenta minorazione fisica, psichica o sensoriale stabilizzata o progressiva atta a creare difficolt di apprendimento relazione, o di integrazione lavorativa e tale da determinare svantaggio sociale..) art.3 comma 1 L.104 Qualora la minorazione abbia ridotto lautonomia personale . In modo da rendere necessario un intervento assistenziale.la situazione assume connotazione di gravit (art. 3 comma 3 L. 104) LHandicap in situazione di gravit DEVE essere certificato da apposita commissione medica (art.4 L.104) presso lASL previa presentazione della domanda (compilazione presso lINCA CGIL) Per i disabili portatori di Sindrome di Down il riconoscimento pu essere disposto anche dal medico di famiglia.
Prolungamento Congedo parentale per un periodo massimo fino a 36 mesi (comprensivo del normale congedo parentale) per ogni figlio con handicap grave da usufruire entro i primi OTTO anni di vita ( DL.vo 119/11
Ne hanno diritto entrambi i genitori (naturali ,adottivi ed affidatari) lavoratori ma non possono usufruirne contemporaneamente. Possono essere richiesti da un genitore anche se laltro genitore non lavora. Il diritto decade se decade la nomina o il rapporto di lavoro. E alternativo ai permessi a ore (art.42 D.Lvo 151), e pu essere cumulato o preso con precedenza sulla normale astensione facoltativa entro gli otto anni di vita del Il bambino non deve essere ricoverato a tempo pieno in strutture specializzate salvo che sia certificata e richiesta dai sanitari la presenza del genitore (DL 119/11) . Compete ai genitori naturali adottivi e/o affidatari e anche alla persona con handicap grave riconosciuto da commissione medica Due ore al giorno retribuite a uno dei genitori nei in alternativa ai permessi mensili di tre giorni (vedi sopra) In caso di part time o di orario giornaliero inferiore alle 6 ore giornaliere spetta unora sola. Il bambino non deve essere ricoverato a tempo pieno in strutture specializzate. Spettano al lavoratore maggiorenne con handicap grave riconosciuto (durante il periodo del rapporto di lavoro) Due ore al giorno in alternativa ai permessi mensili di tre giorni (art.33 L.104) Lalternativa giorni o ore pu essere variata (previa comunicazione) per tutta la durata del rapporto di lavoro (circolare INPDAP n.33)
Indennit pari al 30% Contribuzione figurativa Vale a tutti gli effetti con esclusione della 13^ mensilit e delle ferie. Sono calcolati ai fini dellanzianit di servizio
Permessi a ore fino al terzo anno di vita del bambino con handicap Art.42 comma 1 - DL 119/11
Retribuzione intera Vale ai fini della 13^ mensilit e del conteggio delle ferie e dellanno di prova e dellanzianit di servizio
lavoratore portatore di handicap in situazione di gravit
Congedo continuativo o frazionato retribuito con indennit fino ad un massimo di due anni per assistere i figli o coniuge (corte costituzionale sentenza n.158/07) in situazione di gravit certificata da commissione medica Art.3 comma 106 legge 350/03 Cumula con i periodi eventualmente fruiti ai sensi dellart.4 legge 43 (congedo biennale per gravi motivi familiari)
Pu essere richiesto anche frazionato in tal caso deve esserci una effettiva ripresa del servizio tra un periodo e laltro. Il congedo non pu superare la durata complessiva di due anni per ciascuna persona portatrice di handicap e nellarco della vita lavorativa (DL 119/11) Pu essere richiesto per altri familiari ma senza retribuzione. Spetta al genitore lavoratore (madre o padre)e al coniuge o in caso di loro scomparsa o di impossibilit ad altro familiare (la Corte Costituzionale sentenza 233/2005 ha dichiarato illegittima la richiesta di convivenza) Il congedo pu essere fruito anche se la persona disabile ricoverata a tempo pieno e qualora i sanitari della struttura ne attestino lesigenza (DL 119/11 E alternativo a tutti i congedi indicati sopra. Spettano fino ad un massimo di tre giorni al mese presentando dove possibile una programmazione (o in proporzione se orario Part Time): - Al lavoratore maggiorenne con handicap in alternativa ai permessi ad ore variabile da un mese allaltro - ai genitori per assistere il figlio con handicap con pi di tre anni di et anche maggiorenne - ai familiari o affini entro il 2^ grado - ai familiari o affini entro il 3^ grado nti - ad un solo lavoratore dipendente per assistere un familiare o affine - al genitore adottivo o affidatario Non sono cumulabili con i permessi non fruiti nei mesi precedenti o con quelli da fruire nei mesi successivi Possono essere concessi per assistere pi familiari a condizione che sia un familiare entro il 1^grado ovvero entro il 2^ grado nel caso in cui i genitori o il coniuge della persona disabile: 1) abbia compiuto 65 anni 2) sia affetto da patologie invalidanti 3) sia deceduto 4) sia mancante
Indennit corrispondente allultima retribuzione percepita fino ad un massimo di 43.579 circa annui (importo rivalutato in base agli indici ISTAT) Non maturano le ferie n i ratei di 13^ mensilit il TFR e anzianit di servizio Coperto ai soli fini pensionistici da contribuzione figurativa se non retribuito altrimenti effettiva se retribuito con indennit
Permessi Art.33 comma 3 L.104 Per assistere persone in via continuativa con handicap grave riconosciuto o per il figlio con handicap dopo il 3^ anno di vita e entro il 18^ il congedo pu essere fruito anche se la persona disabile ricoverata a tempo pieno e qualora i sanitari della struttura ne attestino lesigenza NON necessario il requisito della convivenza per avere il diritto MA chi assiste un disabile che vive a oltre 150 chilometri dal luogo di residenza deve fornire prova dei viaggi effettivamente sostenuti (modifiche del 9/6/11)
Retribuzione intera Vale ai fini della 13^ mensilit e del conteggio delle ferie
Assenze per maternit congedi parentali
TIPO DI ASSENZA Permessi per effettuare esami e controlli prenatali Art.14 D.Lvo 151/01 DURATA RETRIBUZIONE Senza alcun limite intera Le lavoratrici hanno diritto a permessi retribuiti per leffettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite specialistiche nei casi in cui debbano essere eseguite durante lorario di lavoro, per la fruizione occorre presentare apposita istanza e relativa giustificazione La proposta deve essere documentata dal ginecologo e allASL competente (DL 5/12 decreto semplificazioni ) che rilascia ricevuta di presentazione da trasmettere alla scuola . Pu essere per uno o pi periodi secondo la richiesta e fino alla data di inizio della maternit obbligatoria generalmente concessa alle sole docenti della scuola dellInfanzia pu essere disposta dUfficio o su domanda dellinteressata e va richiesta allIspettorato Provinciale del Lavoro che verifica (dufficio o tramite ispettore) che ci sia rischio e che la lavoratrice non possa essere adibita ad altre mansioni Intera ruolo
Interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose Art.17 comma2 lett.a) D.L.vo 151/01 Interdizione dal lavoro quando le condizioni ambientali sono ritenute pregiudizievoli per la salute della donna e del bambino Art.17 comma2 lett.c) D.L.vo 151/0 Interruzione della gravidanza (spontanea o terapeutica)
Intera ruolo
Prima del 180 giorno considerata malattia Lassenza e determinata dal medico curante e come per tutte le malattie sono da rispettare le fasce di reperibilit ed possibile la visita fiscale.
Linterruzione della gravidanza dopo il 180 giorno considerata parto a tutti gli effetti spettano tre mesi di congedo per maternit. Inoltrare alla scuola documentazione attestante interruzione dopo 180 giorno e richiedere congedo per maternit Congedo per maternit ( astensione obbligatoria) prima del parto Due mesi prima della data presunta del parto E possibile posticipare di un mese il congedo, previa certificazione medica che lo consenta e recuperare il mese mancante aggiungendolo a quelli previsti dopo il parto.
Congedo per maternit ( astensione obbligatoria) dopo il parto
Tre mesi dopo la data presunta del parto o del parto se avvenuto successivamente. I mesi sono elevati a quattro se si posticipato il congedo per maternit di un mese (vedi sopra)
Inoltrare alla scuola entro 30 giorni certificato nascita del bambino o dichiarazione sostitutiva
Congedo per paternit ( astensione obbligatoria)
Il padre ha diritto al congedo di tre mesi o alla parte residua del coniuge in caso di morte o grave infermit della madre o di abbandono del bambino (da documentare)
In caso di parto anticipato rispetto alla data presunta Ruolo intera. del parto spetta comunque la differenza di giorni dal parto alla data presunta purch entro il limite di cinque mesi previsto dalla legge. Qualora il figlio nato prematuro abbia necessit di un periodo di degenza in struttura pubblica o privata la madre pu chiedere di rientrare al lavoro (previa presentazione di certificato medico che lo consenta) Il periodo non fruito prima del parto e quello dopo il parto decorrono dalla data di dimissioni del bambino (da documentare) Alla madre rientrata al lavoro spettano comunque i permessi orari per allattamento Dopo il congedo per maternit obbligatorio, in caso di rientro al lavoro e entro il primo anno di vita del intera bambino spetta una riduzione oraria per allattamento di : 1 ora giornaliera con orario di servizio giornaliero inferiore alle sei ore 2 ore giornaliere per orari giornalieri superiori alle sei La riduzione di due ore pu essere cumulata nel giorno, non possibile cumulare tutte le ore in un giorno la settimana. In caso di parto plurimo i riposi sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate dal padre Il lavoratore pu usufruire del periodo di riposo se i figli sono affidati al solo padre in alternativa alla madre se sia lavoratrice autonoma
Periodi di riposo entro il 1^ anno di vita del bambino
( Riduzione di orario per allattamento)
La madre e/o il padre hanno diritto a massimo sei mesi : non per possibile superare il tetto massimo di 10 mesi nei primi 8 anni di vita del bambino. Se il padre fruisce di almeno tre mesi continuativi il tetto massimo elevato a 11 mesi. Spetta al genitore richiedente anche se laltro non ne ha diritto entro il limite di sei mesi. In presenza di un solo genitore spettano 10 mesi Il periodo pu essere frazionato secondo le seguenti modalit:
primi 30 gg al 100% restanti al 30%. i Dopo i tre anni e entro gli otto i primi 30 giorni eventualmente non goduti sono retribuiti so14
Congedo parentale (Astensione facoltativa
La comunicazione deve pervenire 15 gg prima della scadenza del primo periodo - Tra un periodo e laltro deve esserci rientro in servizio effettivo altrimenti leventuale giorno festivo ricadente verr compreso dufficio Nel periodo retribuito al 30% non si maturano Ferie e 13a mensilit Sono conteggiati i congedi fruiti da entrambi i genitori Astensione obbligatoria prima e dopo il parto stessi diritti del parto non gemellare Riduzione di orario per allattamento i riposi sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate dal padre Astensione facoltativa La madre e/o il padre hanno diritto a sei mesi per ogni bambino Entro il terzo anno di vita del bambino nessun limite 5 giorni annui per ciascun genitore dopo il 3 anno e entro l8 La domanda deve essere inoltrata alla scuola documentata con certificato di malattia del bambino I giorni non possono essere fruiti congiuntamente dai due genitori pertanto allatto della richiesta deve essere allegata dichiarazione che laltro genitore non in congedo per lo stesso motivo
lamente entro il limite di reddito pari a 2,5 volte la pensione minima (per il 2010: 14.981,53 ).
Congedo parentale ( malattia del bambino )
Intera 30 gg per ogni anno di vita del bambino. Senza retribuzione oltre.
Con la riforma pensionistica del 1995 i lavoratori possono affiancare alla pensione tradizionale una eventuale pensione integrativa. Questa seconda pensione si costruisce aderendo ad un sistema di previdenza complementare. Poich si tratta di una materia molto complessa diamo solamente alcune indicazioni di massima. I lavoratori neo-assunti, hanno un notevole interesse a costruirsi al pi presto una pensione complementare. In particolare nel comparto Scuola stato istituito un fondo pensionistico negoziale (fondo ESPERO). Consigliamo quindi di rivolgersi agli Uffici della FLC territoriale per verificare le condizioni e le opportunit delladesione al fondo ESPERO. Al fondo ESPERO possono aderire tutti i lavoratori della scuola con contratto a tempo indeterminato e tutti quelli a tempo determinato, purch il loro contratto sia di durata pari o superiore a tre mesi continuativi. Ladesione al fondo ESPERO volontaria e si effettua con la compilazione e la sottoscrizione del modulo (che pu essere ritirato a scuola o presso le sedi sindacali o scaricata dal sito di ESPERO), che deve essere consegnato presso la scuola dove si presta servizio.
I supplenti annuali, qualora venga a mancare la continuit fra le nomine dei vari anni scolastici, hanno diritto a percepire il TFR maturato a meno che non ci sia stata adesione al fondo ESPERO: in questo caso la somma verr accantonata allo scopo di maturare una integrazione della pensione (previdenza complementare). Qualora le nomine si susseguano senza soluzione di continuit il TFR si accumula e sar percepito al termine dellultimo rapporto di lavoro
LINDENNIT DI DISOCCUPAZIONE
Cos lindennit di disoccupazione Lindennit di disoccupazione un sostegno economico che spetta al lavoratore assicurato contro la disoccupazione involontaria. A chi spetta Al lavoratore a tempo determinato al termine del contratto. Al lavoratore a tempo indeterminato che stato licenziato anzitempo (ristrutturazioni aziendali, massimo di assenze per malattia, ecc.) A chi non spetta Lindennit di disoccupazione non spetta a chi si dimette volontariamente. Fanno eccezione le lavoratrici madri e coloro che si sono dimessi per giusta causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali, modifica delle mansioni, mobbing) Personale che percepisce indennit di maternit fuori nomina Il personale che percepisce dalla scuola indennit di maternit fuori nomina all80% presenter domanda dopo aver percepito la stessa se ancora disoccupato Lindennit di disoccupazione di due tipologie: Disoccupazione con requisiti ordinari Disoccupazione con requisiti ridotti INDENNIT DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI ORDINARI Termini di presentazione della domanda La domanda va presentata per via telematica con il proprio PIN INPS o tramite il patronato INCA CGIL entro il 68 giorno dal licenziamento. NB: bene per presentarla subito, poich l'indennit decorre: dall'8 giorno dal licenziamento, se la domanda stata presentata entro i primi 7 giorni. dal 5 giorno successivo alla presentazione della domanda negli altri casi. Requisiti richiesti per la disoccupazione ordinaria Il lavoratore per avere diritto all'indennit deve essere in possesso dei seguenti requisiti: almeno 52 settimane di contribuzione nei due anni che precedono la data di cessazione del rapporto di lavoro; (compresi giorni retribuiti di ferie, malattia, infortunio, maternit, festivit) almeno 2 anni di assicurazione per la disoccupazione involontaria, vale a dire almeno un contributo settimanale versato prima del biennio precedente la domanda; dichiarazione, effettuata presso il Centro per lImpiego competente, di disponibilit allo svolgimento di attivit lavorativa La scuola tenuta a comunicare la cessazione del contratto allo Sportello unico e al Centro per l'impiego entro 5 giorni Moduli da presentare 1. dichiarazione di disponibilit al lavoro da richiedere al Centro Per lImpiego competente per il comune di residenza o domicilio 2. contratto scaduto in copia o in originale 3. fotocopia del documento di identit 4. codice IBAN 5. in caso di richiesta assegno per il nucleo familiare CUD/730 2012 e i dati anagrafici dei familiari
Quanto spetta L'indennit di disoccupazione viene corrisposta ogni mese con assegno ed concessa per un periodo massimo di 8 mesi (per 12 mesi per chi ha compiuto 50 anni). Essa corrisposta nella misura del 60 % per i primi 6 mesi, del 50 % per i successivi due mesi e al 40 % per gli ulteriori mesi della retribuzione percepita nei tre mesi precedenti la cessazione dal lavoro. Il diritto a ricevere l'indennit decade se si destinatari di un nuovo contratto o si diventa titolare di un trattamento pensionistico diretto (pensione di vecchiaia, di anzianit, pensione di inabilit, pensione di invalidit) A chi si pu fare ricorso se la domanda viene respinta Nel caso in cui la domanda venga respinta, l'interessato pu presentare ricorso, in carta libera, al Comitato provinciale dell'INPS, entro 90 giorni dalla data di ricezione della lettera con la quale si comunica il mancato accoglimento. Il ricorso va presentato, o spedito con Raccomandata A/R, alla sede INPS che ha respinto la domanda. Si ricorda che lindennit di disoccupazione un reddito che va dichiarato nella apposita sezione del Mod 730 o Mod Unico riservata ai redditi assimilabili al lavoro dipendente. INDENNIT DI DISOCCUPAZIONE CON REQUISITI RIDOTTI Requisiti richiesti per la domanda avere svolto almeno 78 giornate effettive di lavoro nellanno precedente a quello in cui si presenta la domanda e avere almeno una settimana di contributi versati o dovuti che risalgono a 2 anni prima della data della cessazione dal lavoro Termini di presentazione della domanda tra il 1 gennaio e il 31 marzo di ogni anno per via telematica con il proprio PIN INPS o tramite il patronato INCA CGIL. I termini sono prescrittivi. I giorni di festivit, ferie e maternit valgono purch siano stati retribuiti e quindi siano stati pagati i relativi contributi. Modulistica 1. fotocopia documento di Identit 2. codice IBAN 3. in caso di richiesta assegno per il nucleo familiare CUD/730 2012 e CUD/730 2011 e i dati anagrafici dei familiari Quanto spetta Lindennit viene corrisposta con erogazione di un unico assegno che viene recapitato presso lUfficio Postale pi vicino alla residenza/domicilio o accredito su C/C . Limporto dellassegno pari al 35 per cento per i primi 120 giorni e al 40 per cento per i successivi giorni fino a un massimo di 180 giorni della retribuzione media percepita giornalmente nel precedente anno, moltiplicata per i giorni lavorati nellanno solare di riferimento, fino ad un massimo di 156 giorni. Si ricorda che lindennit di disoccupazione un reddito che va dichiarato nella apposita sezione del Mod 730 o Mod Unico riservata ai redditi assimilabili al lavoro dipendente. A chi si pu fare ricorso se la domanda viene respinta Se la domanda viene respinta, possibile presentare ricorso, in carta libera, al Comitato Provinciale dellINPS entro 90 giorni dalla data di ricevimento della lettera in cui lINPS comunica il rifiuto. Il ricorso pu essere presentato direttamente agli sportelli della sede Inps che ha respinto la domanda o inviato tramite raccomandata A/R o presentato tramite lInca (Ente di Patronato riconosciuto per legge). Riferimento legislativo: D.lvo n. 297 del 19 dicembre 2002.
Gli iscritti possono prendere appuntamento per informazioni compilazione e spedizione della domanda presso lo sportello INCA CGIL al n.035/ 35 94 120 di Bergamo o presso gli sportelli INCA aperti nelle sedi periferiche della CGIL
Gli iscritti alla FLC CGIL hanno diritto alle seguenti assicurazioni gratuite
Responsabilit civile Unipol - Polizza n. 1939/65/45154316 Questa polizza: o copre la responsabilit civile personale di tutti gli iscritti alla FLC Cgil con contratto a tempo indeterminato o determinato, nell'esercizio delle loro funzioni e dei loro incarichi, comprese le gite scolastiche, per danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, lesioni personali e danneggiamenti a cose; o comprende i danni subiti dagli alunni o studenti dei quali gli assicurati siano tenuti a rispondere ed i danni subiti dal personale docente, tecnico, amministrativo, purch sia ravvisabile la responsabilit dell'assicurato; o estesa alla responsabilit civile degli iscritti per danni patrimoniali cagionati all'istituto o Ente presso il quale prestano servizio, nonch alla pubblica amministrazione. Massimali assicurativi La massima esposizione della compagnia Unipol per ogni persona assicurata pari a 516.500,00 per ogni sinistro con il limite di: o 516.500,00 per danni a persona; o 516.500,00 per danni alle cose e/o animali. Per i danni patrimoniali la massima esposizione dell'Unipol per ogni persona assicurata, per sinistro e per anno, di 36.151,98. Ricovero ospedaliero da infortunio professionale ed extra professionale Unipol - Polizza n. 1939/77/49497642 La garanzia assicurativa operante in caso di ricovero in Istituto di cura in conseguenza di infortunio professionale od extra-professionale 24 ore su 24. Ciascun iscritto assicurato per una indennit giornaliera di 26,00 per ciascun giorno di degenza e per la durata massima di giorni 30 per ogni ricovero. I primi 4 giorni di ricovero non sono indennizzabili. Assicurazione per il tragitto casa-lavoro Nella stessa polizza riguardante il ricovero ospedaliero prevista una copertura, in caso di morte, pari a 10.000,00 a favore di ciascun assicurato esclusivamente per gli infortuni subiti dagli assicurati durante il tragitto, per via ordinaria, dall'abitazione al luogo del lavoro e viceversa, ma comunque dentro il tempo necessario a compiere tale tragitto. Lindennizzo per linvalidit permanente pari a: o per invalidit permanente da 0 a 30%: nessun indennizzo; o per invalidit permanente da 31% a 65%: 10.000,00; o per invalidit permanente superiore al 65%: 20.000,00. o Responsabilit civile ambito extra-professionale Unipol - Polizza n. 1939/119/49497643 La copertura assicurativa, valida per tutti i componenti del nucleo familiare dell'iscritto, prevede un massimale di 75.000,00. Sono compresi anche gli eventuali danni provocati dai cani (esclusi quelli considerati "pericolosi"). In caso di danno all'abitazione principale dovuti ad allagamento, il limite massimo di rimborso di 1.500,00. In tutti i casi , comunque, prevista una franchigia di 300,00. Vengono esclusi i rischi per l'uso dell'auto.
IL SINDACATO NELLA TUA SCUOLA La RSU (rappresentanza sindacale unitaria) assicura in ogni scuola: la contrattazione, con il Dirigente scolastico, dei criteri che devono regolare l'organizzazione del lavoro (orari, carichi di lavoro, assegnazione delle attivit aggiuntive e dei relativi compensi al personale docente ed ATA, ecc.) la vigilanza sulle scelte dell'amministrazione scolastica in merito all'assegnazione di personale la tutela dei diritti individuali dei lavoratori. Cerca la bacheca sindacale nella tua scuola e prendi contatto con la sede sindacale della zona per conoscere chi sono le RSU della tua scuola PERCH ISCRIVERSI ALLA FCL CGIL La Federazione Lavoratori della Conoscenza (FLC) CGIL nasce dalla fusione della CGIL Scuola e del Sindacato Nazionale Universit e Ricerca CGIL, le organizzazioni di categoria della CGIL che da sempre operano nell'ambito del lavoro culturale e della formazione, dell'istruzione e della ricerca. Con questo nuovo sindacato la CGIL intende affrontare la sfida di una societ sempre pi complessa, in cui i saperi sono assai pi importanti di una volta per la qualit della vita e per la democrazia. I saperi, infatti, devono rappresentare nel nuovo contesto nazionale, europeo e globale un diritto fondamentale garantito a tutti i cittadini, e lo strumento pi importante per promuovere la democrazia reale e condizioni di parit e pari opportunit tra le persone. In questa nuova casa comune si ritrovano insieme quelli che lavorano, a vario titolo, nella scuola pubblica, nella scuola privata, nella scuola italiana all'estero, nella formazione professionale, nelle universit pubbliche e private, negli enti di ricerca, nelle accademie e nei conservatori, nella formazione a distanza. DAI FORZA AL LAVORO ISCRIVITI ALLA FLC CGIL Chi si iscrive sostiene e rafforza le iniziative della FLC Cgil, inoltre ha diritto a servizi e consulenza specialistica: Controllo di ricostruzione di carriera / pensione e buonuscita / stipendio / pratiche indennit di disoccupazione/pratiche di pensione Assistenza nella stesura di ricorsi e nelle procedure di conciliazione o arbitrato per vertenze che insorgono con l'Amministrazione Scolastica Assistenza legale Informazioni su tutti i temi di normativa scolastica e contrattuale (permessi, ferie, maternit, part-time ecc.) Assistenza nella compilazione delle domande di trasferimento, di inserimento nelle graduatorie e loro aggiornamento. Consulenza on line tramite posta elettronica Invio SMS di comunicazione sulle scadenze pi importanti
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