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Timestamp: 2020-01-27 08:39:22+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 21', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 42', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 5', 'art. 31']

Circolare n. 30/2018 - Attivazione Albo Nazionale dei RUP del CNR ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 | blog.imm.cnr.it
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Circolare n. 30/2018 - Attivazione Albo Nazionale dei RUP del CNR ai sensi dell’art. 31 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Ven, 30/11/2018 - 08:01 — Anonimo
Circolare n. 30/2018 (Circolare in formato PDF)
Protocollo Numero: 0081498/2018 del 29/11/2018
Oggetto: Attivazione Albo Nazionale dei RUP del CNR ai sensi dell'art. 31 del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
Il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, di seguito anche Codice, prevede all'art. 31, comma 1, che per ogni singola procedura di affidamento di un appalto o di una concessione, le stazioni appaltanti individuano, nell'atto di adozione o di aggiornamento dei programmi di cui all'art. 21 comma 1, ovvero nell'atto di avvio relativo ad ogni singolo intervento per le esigenze non incluse in programmazione, un responsabile unico del procedimento (RUP), per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento ed esecuzione.
Tale articolo dispone inoltre che "L'ufficio di responsabile unico del procedimento e' obbligatorio e non puo' essere rifiutato."
L'art. 31, comma 5, del Codice ha rimesso all'ANAC il compito di definire una disciplina di maggior dettaglio sui compiti specifici del RUP, sui presupposti e sulle modalita' di nomina, nonche' sui requisiti di professionalita' in relazione alla complessita' della procedura. In attuazione di tale disposizione l'ANAC, con deliberazione n. 1096 del 26 ottobre 2016 ha adottato le linee guida n. 3, successivamente aggiornate con delibera n. 1007 dell'11 ottobre 2017 a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 57 (All.1).
Le citate Linee Guida n. 3, recanti 'Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l'affidamento di appalti e concessioni', disciplinano i requisiti di inquadramento idonei al conferimento dell'incarico di RUP utilizzando come parametri valutativi "formazione" ed "esperienza professionale"; il responsabile unico del procedimento infatti "deve essere in possesso di specifica formazione professionale, soggetta a costante aggiornamento e deve aver maturato un'adeguata esperienza professionale nello svolgimento di attivita' analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessita' e/o importo dell'intervento ... alle dipendenze di stazioni appaltanti, nel ruolo di RUP o nello svolgimento di mansioni nell'ambito tecnico/amministrativo" ovvero "nell'esercizio di un'attivita' di lavoro autonomo, subordinato o di consulenza in favore di imprese.." (cfr. Capitolo II, punto 4, delle citate Linea Guida).
Questo Ente, recependo la citata normativa, intende procedere all'attivazione di un proprio Albo Nazionale dei RUP accreditando tutti i soggetti in possesso dei requisiti minimi di professionalita' di seguito sintetizzati.
APPALTI E CONCESSIONI DI LAVORI
(Capitolo II, punto 4.2, Linea Guida ANAC n.3.)
A. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo inferiore a 150.000 euro
Per gli importi inferiori a 150.000 euro il RUP deve essere almeno in possesso di un diploma rilasciato da un istituto tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (es. diploma di perito industriale, perito commerciale, perito agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti ai precedenti) e di anzianita' di servizio ed esperienza di almeno tre anni nell'ambito dell'affidamento di appalti e concessioni di lavori.
B. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo superiore a 150.000,00 e inferiore a 1.000.000,00 di euro
La normativa offre tre possibilita':
1. Diploma rilasciato da un istituto tecnico superiore di secondo grado al termine di un corso di studi quinquennale (es. diploma di perito industriale, perito commerciale, perito agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti ai precedenti.), e di anzianita' di servizio ed esperienza almeno decennale nell'ambito dell'affidamento di appalti e concessioni di lavori;
2. Laurea triennale nelle materie oggetto dell'intervento da affidare, quali ad esempio architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologie forestali e ambientali, scienze e tecnologie geologiche, o equipollenti, scienze naturali e titoli equipollenti ai precedenti, abilitazione all'esercizio della professione, nelle more della previsione di apposite sezioni speciali per l'iscrizione al relativo Albo ed esperienza almeno triennale nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori;
3. Laurea quinquennale (magistrale o specialistica) nelle materie suindicate, abilitazione all'esercizio della professione ed esperienza almeno biennale nelle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori
C. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo pari o superiore a 1.000.000,00 di euro ed inferiore alla soglia di cui all'art. 35 del Codice
La normativa offre la seguente alternativa:
1. Laurea triennale nelle materie di cui alla lettera B), abilitazione all'esercizio della professione, nelle more della previsione di apposite sezioni speciali per l'iscrizione al relativo Albo e anzianita' di servizio ed esperienza almeno quinquennale nell'ambito dell'affidamento di appalti e concessioni di lavori;
2. Laurea quinquennale (magistrale o specialistica) nelle materie di cui alla lettera B), abilitazione all'esercizio della professione ed esperienza almeno triennale nelle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori.
Possono svolgere, altresi', le funzioni di RUP i tecnici in possesso di diploma di geometra/tecnico delle costruzioni o titoli equipollenti ai precedenti purche' in possesso di un'anzianita' di servizio ed esperienza di almeno quindici anni nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori.
D. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo pari o superiore alle soglie di cui all'art. 35
Laurea magistrale o specialistica nelle materie indicate alla lettera B), abilitazione all'esercizio della professione, nelle more della previsione di apposite sezioni speciali per l'iscrizione al relativo Albo, e anzianita' di servizio ed esperienza almeno quinquennale nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori.
APPALTI E CONCESSIONI DI SERVIZI E FORNITURE
(Capitolo II, punto 7.3, Linea Guida ANAC n.3.)
A. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo inferiore alle soglie di cui all'art. 35 del Codice
Il Rup deve essere in possesso alternativamente di:
1. Diploma di istruzione superiore di secondo grado rilasciato da un istituto superiore al termine di un corso di studi quinquennale e un'anzianita' di servizio ed esperienza almeno quinquennale nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture;
2. Laurea triennale ed esperienza almeno triennale nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture;
3. Laurea quinquennale (magistrale o specialistica) ed esperienza almeno biennale nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture.
B. Requisiti minimi per procedure di affidamento di importo pari o superiore alle soglie di cui all'art. 35 del Codice
1. Diploma di laurea triennale, magistrale o specialistica e di un'anzianita' di servizio ed esperienza di almeno cinque anni nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture.
2. Possono svolgere, altresi', le funzioni di RUP coloro che sono in possesso di diploma di istruzione superiore di secondo grado rilasciato al termine di un corso di studi quinquennale e un'anzianita' di servizio ed esperienza di almeno dieci anni nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture
Per gli appalti di servizi e forniture che richiedano necessariamente valutazioni o competenze altamente specialistiche e' necessario il possesso del titolo di studio nelle materie attinenti l'oggetto dell'affidamento; per gli acquisti attinenti a prodotti o servizi connotati da particolari caratteristiche tecniche (es. dispositivi medici, dispositivi antincendio, sistemi informatici e telematici) la stazione appaltante puo' richiedere, oltre ai requisiti sopra esposti, il possesso della laurea magistrale quinquennale, di specifiche competenze e/o abilitazioni tecniche o l'abilitazione all'esercizio della professione.
Appare opportuna evidenziare che a decorrere dalla data di entrata in vigore del nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all'art. 38 del Codice, a prescindere dall'importo del contratto, per i lavori particolarmente complessi, secondo la definizione di cui all'art. 3, comma 1, lett. oo) del Codice nonche' per appalti che richiedano valutazioni e competenze altamente specialistiche, il RUP dovra' possedere, oltre ai requisiti di cui alla lettera D), adeguata competenza quale Project Manager, acquisita anche attraverso la frequenza, con profitto, di corsi di formazione in materia di Project Management. E' necessario, infatti, enfatizzare le competenze di pianificazione e gestione dello sviluppo di specifici progetti, anche attraverso il coordinamento di tutte le risorse a disposizione, e gli interventi finalizzati ad assicurare l'unitarieta' dell'intervento, il raggiungimento degli obiettivi nei tempi e nei costi previsti, la qualita' della prestazione e il controllo dei rischi. A tal fine, nel rispetto dell'art. 31, comma 9, del Codice, questa Amministrazione provvedera' quanto prima ad avviare attivita' formativa per tutti i dipendenti che hanno i requisiti di inquadramento idonei al conferimento dell'incarico di RUP, anche in materia di metodi e strumenti elettronici specifici quali quelli di modellazione per l'edilizia e le infrastrutture.
Si ricorda infine che le funzioni di RUP non possono essere assunte dal personale che versa nelle ipotesi di cui al comma 2 dell'art. 42 del Codice, ne' dai soggetti che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, ai sensi dell'art. 35-bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165, stante l'espresso divieto che la norma contiene in ordine all'assegnazione di tali soggetti agli uffici preposti, tra l'altro, all'acquisizione di beni, servizi e forniture, anche con funzioni direttive, tenuto conto che le funzioni di RUP sono assegnate ex lege (art. 5, comma 2, Legge 7 agosto 1990, n. 241) al dirigente preposto all'unita' organizzativa responsabile ovvero assegnate ai dipendenti di ruolo addetti all'unita' medesima (art. 31, comma 1, terzo periodo del Codice).
I Direttori/Dirigenti/Responsabili delle Strutture in indirizzo (Dipartimenti/Istituti/Aree di Ricerca/Uffici SAC), ai quali spetta il compito di nominare laddove necessario il responsabile unico del procedimento, sono tenuti a trasmettere la documentazione allegata alla presente a tutto il personale dipendente che abbia ricoperto o ricopra il ruolo di RUP nell'ambito della/e struttura/e di rispettiva competenza.
I dipendenti cosi' individuati dai Direttori/Dirigenti/Responsabili delle Strutture in indirizzo (Dipartimenti/Istituti/Aree di Ricerca/Uffici SAC) dovranno verificare il possesso dei requisiti richiesti dalla citata normativa e redigere la propria domanda di qualificazione all'Albo nazionale RUP dell'Ente, per una o piu' categorie (lavori e/o servizi e forniture), compilando il curriculum vitae strutturato (All.2) che dovra' essere sottoscritto con firma autografa in ogni pagina e successivamente trasmesso alla propria Segreteria di riferimento (Dipartimento/Istituto/Area Ricerca/Uffici SAC).
I curricula dei candidati, in tal modo opportunamente compilati, dovranno essere visionati dai rispettivi Direttori/Dirigenti/Responsabili Aree e, per i soli candidati ritenuti idonei, trasmessi, con nota debitamente sottoscritta e protocollata dagli stessi Direttori/Dirigenti/Responsabili delle Strutture, all'indirizzo di posta elettronica albo.rup@cnr.it entro e non oltre martedi 18/12/2018 alle ore 12.00.
Nel curriculum vitae il dipendente dovra' indicare, sotto la propria responsabilita', conoscenze formative e documentate competenze professionali a comprova di quell' 'anzianita' ed esperienza nell'ambito delle attivita' di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture' prescritte dalla norma.
Nel dettaglio il dipendente, oltre al titolo di studio e corsi di formazione/aggiornamento sostenuti, dovra' elencare incarichi assunti, indicando numero di procedure svolte, tipologia, importo e complessita' delle medesime, illustrando inoltre sinteticamente ruolo, attivita', mansioni ricoperte.
Alla qualificazione e' ammesso tutto il personale dipendente, sia esso a tempo indeterminato o a tempo determinato: il solo personale a tempo determinato dovra' indicare la scadenza contrattuale prevista e prontamente comunicare al Referente dell'attivazione dell'Albo Nazionale dei RUP del CNR eventuale proroghe contrattuali o modifiche della propria posizione lavorativa.
I dipendenti saranno valutati secondo i criteri sopra rappresentati da un'apposita commissione giudicatrice nominata dal Direttore Generale, composta da personale altamente qualificato in materia.
La qualificazione all'Albo, una volta istituito, avra' natura vincolante; i dipendenti valutati idonei e ufficializzati al momento della pubblicazione dell'Albo, saranno i soli a poter ricoprire l'incarico di RUP nelle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture espletate dall'Ente, nei limiti della categoria di rispettiva classificazione.
L'Albo sara' soggetto ad aggiornamento e revisione periodica; pertanto, anche al fine di garantire la piena funzionalita' dell'Albo medesimo ed il regolare svolgimento delle procedure di acquisto dell'Ente, si invitano tutti i Direttori/Dirigenti/Responsabili di Area delle Strutture in indirizzo a voler promuovere e monitorare la presentazione delle domande di qualificazione da parte di tutto il personale di afferenza ritenuto idoneo in qualunque momento nel corso dell'anno, seguendo la procedura indicata nella presente circolare, salve eventuali nuove disposizioni diramate con le medesime modalita'.
Per eventuali chiarimenti o ulteriori informazioni e' possibile contattare il Referente dell'attivazione dell'Albo Nazionale dei Rup CNR, Dott. Pierpaolo Orrico, all'indirizzo mail segreteria.usg@cnr.it.
E' possibile inoltre contattare la Dott.ssa Silvia Lora al numero telefonico 06/49932183 ovvero formulare apposito quesito nella categoria "Codice dei contratti" presente nella voce "Helpdesk" di SIGLA.
Allegato 1 - Linee guida ANAC
Allegato 2 - Domanda di qualificazione albo RUP CNR CV Strutturato