Source: http://www.comune.biella.it/web/imposte-tariffe-finanze/imposta-unica-comunale-iuc-2016-componenti-imu-tasi
Timestamp: 2019-01-16 05:55:52+00:00
Document Index: 32839901

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Imposta unica comunale IUC 2016 (componenti IMU e TASI) | Comune di Biella
Home Imposte, tariffe, finanze Imposta unica comunale IUC 2016 (componenti IMU e TASI)
Aggiornamento del 11/04/2017
Con l’approvazione della deliberazione consiliare del 16 febbraio 2016, n. 11 sono state confermate le aliquote già approvate l’anno precedente per le componenti IMU e TASI relative alle fattispecie impositive ancora vigenti e riportate nella tabella a fondo pagina.
Per l’anno d’imposta 2016 rilevanti modifiche normative sono state introdotte dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 e consistono principalmente:
nell’eliminazione della TASI sull’abitazione principale non di lusso e della quota a carico degli occupanti/inquilini per le loro abitazioni principali (per Biella già eliminata l’anno precedente a seguito dell’azzeramento dell’aliquota TASI ordinaria) (art. 1 comma 14);
nell’introduzione di un’agevolazione IMU e TASI a determinate condizioni per gli immobili dati in comodato d’uso gratuito ai parenti (art. 1 comma 10);
nell’introduzione di un’agevolazione IMU e TASI per gli immobili locati con canone concordato (legge 9 dicembre 1998, n. 431 art. 2 comma 3) (art. 1 commi 53-54);
nella rimodulazione dell’esenzione IMU sui terreni, in particolare si torna far riferimento alla circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993 (art. 1 comma 13).
Consultare la sezione Informazioni utili per maggiori dettagli sulle agevolazioni.
Ulteriori novità riguardano le assimilazioni all’abitazione principale (art. 1 comma 16) e la possibilità effettuare un riaccatastamento dei fabbricati di categoria catastale D escludendo gli impianti stabilmente ancorati al suolo facenti parte del ciclo produttivo proprio dell’impresa, riaccatastamento che, se presentato entro il 15 giugno 2016, decorre dal 1° gennaio 2016 (art. 1 commi 21-22-23).
Per l’anno d’imposta 2016 le scadenze unificate per IMU e TASI sono:
16/06/2016 per l’acconto;
16/12/2016 per il saldo.
Per le modalità di versamento si rimanda alla pagina dedicata alla IUC per il corrente anno d’imposta.
ATTENZIONE - Il concetto di abitazione principale ai fini IMU e TASI è DIVERSO dalle agevolazioni per l’acquisto della “prima casa” prevista per altre imposte, quali l’IRPEF e l’imposta di registro. Come sopra precisato la qualifica di abitazione principale decorre dalla data nella quale si prende residenza anagrafica.
Pertanto, se per usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa su di un immobile è sufficiente acquisirvi residenza entro i 18 mesi successivi all’acquisto, questo NON È VALIDO ai fini IMU, in quanto in mancanza di residenza anagrafica e dimora abituale l’immobile sarà considerato come soggetto ad aliquota ordinaria.
Per le fattispecie indicate alle lettere a, b e d del precedente elenco è obbligatorio, a pena di decadenza e quindi ai fini del riconoscimento del diritto all’applicazione dell’agevolazione, presentare la dichiarazione IMU. Anche per la fattispecie di cui alla lettera e la risoluzione del Dipartimento Finanze del Ministero n. 10 del 2015 ha indicato che la comunicazione della scelta dell’immobile per il quale si intende usufruire dell’agevolazione avvenga tramite la dichiarazione IMU (valida anche ai fini TASI).
Si ricorda che il termine ultimo di presentazione per la dichiarazione IMU è il 30 giugno dell’anno successivo a quello a cui si riferisce l’imposta (per l’anno d’imposta 2016 è quindi il 30 giugno 2017).
Comodati d’uso gratuito a parenti e locazioni a canone concordato
vincolo di parentela, l’agevolazione è possibile solo se il comodatario e il comodante sono parenti in linea retta entro il primo grado (genitori con figli e viceversa);
L’agevolazione si estende alle pertinenze dell’abitazione data in comodato (che devono essere comprese nel contratto di comodato) nella misura massima di un’unità pertinenziale per categoria C2, C6 e C7 (come anche precisato nella risoluzione Dipartimento Finanze del Ministero 1/DF del 17/02/2016).
per l’applicazione dell’agevolazione è dovuta la presentazione della dichiarazione IMU nella quale va attestato il possesso dei requisiti prescritti dalla norma.
La norma non prevede l’obbligo di dichiarazione, tuttavia nelle FAQ a Telefisco 2016 il Ministero ha indicato la necessità di segnalare ai Comuni utilizzando il modello di dichiarazione IMU quali immobili sono locati a canone concordato (in quanto tale informazione non è sempre reperibile dalle amministrazioni comunali tramite i canali di interscambio dati tra amministrazioni pubbliche).
Per ulteriori informazioni riguardanti le agevolazioni sui comodati d’uso gratuito a parenti e sulle locazioni a canone concordato si possono consultare la Dipartimento Finanze del Ministero n. 1/DF del 17/02/2016, nonché le FAQ tratte dai webinar IFEL fondazione ANCI con risposte pertinenti a queste casistiche.
In base alle disposizioni dell’art. 1 c. 13 legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), per i terreni agricoli (quando non già aree fabbricabili come rilevabile dal PRGC), ubicati nel Comune di Biella, classificato come parzialmente delimitato nella circolare del Ministero delle finanze n. 9 del 14 giugno 1993 (nell’elenco ancora riportato nella Provincia di Vercelli), dall’anno d’imposta 2016 è dovuta l’IMU sui soli terreni insistenti nei fogli catastali non montani esclusi dal seguente elenco.
Da delibera del Consiglio Comunale del 16 febbraio 2016, n. 11.