Source: https://appalti.cbpiacenza.it/PortaleAppalti/it/ppgare_bandi_scaduti_lista.wp?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/view.action&currentFrame=7&codice=G00647
Timestamp: 2020-04-10 10:00:34+00:00
Document Index: 74090084

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 31', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 45']

Titolo : PSRN 2014-2020 MISURA 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali. SOTTOMISURA 4.3 - TIPOLOGIA DI OPERAZIONE 4.3.1 - Investimenti in infrastrutture irrigue. Schema irriguo Arda nel contesto del distretto idrografico del fiume Po: miglioramento del sistema di adduzione e distribuzione per il risparmio idrico e per l'efficientamento dell'uso della risorsa a fini agricoli. - CIG : 80750237C7 - CUP : G11E17000070005
Importo a base di gara : 12.864.541,65 €
Data scadenza : 20/01/2020 entro le 13:00
Riferimento procedura : G00647
Programma Sviluppo Rurale Nazionale 2014/2020 - Progetto esecutivo
Verbale della Conferenza dei Servizi (Pubblicato il 10/01/2020)
Dichiarazione sostitutiva relativa relativa ai soggetti cessati dalla carica
Mandato collettivo speciale con rappresentanza per raggruppamenti già costituiti o dichiarazione di impegno delle imprese a conferirlo in caso di aggiudicazione ad una di esse
Offerta tecnica criterio 1.6
Offerta tecnica criterio 1.7
Offerta tecnica criterio 1.8
Offerta tecnica criterio 1.9
Offerta tecnica criterio 1.10
Offerta tecnica criterio 2.4
Offerta tecnica criterio 3
Verbale di gara 14 febbraio 2020 - Si provvede a pubblicare in allegato il verbale della seduta di gara del 14 febbraio 2020.
Verbale di gara 14 febbraio 2020
Verbale di gara 22-23-24 gennaio 2020 - Si provvede a pubblicare in allegato il verbale della seduta di gara del 22-23-24 gennaio 2020.
Verbale di gara 22-23-24 gennaio 2020
DOCUMENTO RIEPILOGATIVO QUESITI DI GARA - Si provvede a pubblicare in allegato il documento riepilogativo relativo ai quesiti formulati dagli operatori economici ed alle risposte rese da questa Stazione Appaltante.
Elenco quesiti-chiarimenti PSRN
Risposta al quesito n. 42 - Con riferimento a quanto richiesto, si specifica che la rete di distrubuzione cui far riferimento per la formulazione delle proposte migliorative è indicata nelle planimetrie di progetto (in legenda PSRN ARDA canali_2018), come indicato a pagine 11 del Disciplinare di gara. Si precisa altresì che il criterio n. 3 prevede le migliorie su sedimi già in disponibilità del Consorzio o su aree oggetto di servitù di acquedotto e occupazione temporanea apposta con il presente progetto e pertanto, nel caso del parallelismo con la condotta prevista in progetto, la miglioria offerta è compatibile con il criterio sopra menzionato e funzionalmente costituirebbe interconnessione di reticoli esistenti. Non è invece prevista la dismissione di canali principali e secondari di distribuzione (tombamento) in quanto assolventi anche a funzioni di scolo. Quanto ai sedimi dei canali esistenti in gestione al Consorizo, si precisa che le relative fasce di rispetto sono disciplinate dal R.D. n. 368/1904.
Risposta al quesito n. 41 - Con riferimento alla richiesta di fornire da parte della stazione appaltante l'identificazione dei profili longitudinali dei canali, si precisa che il Consorzio con il criterio n. 3 ha fornito i dati dei vincoli progettuali (portate e coefficienti di perdita del sistema attuale). Si informa inoltre che le infrastrutture irrigue e di bonifica del Consorzio di Bonifica di Piacenza sono mappate nel servizio WEB-GIS accessibile al link: http://www.cbpiacenza.it:84/cbpc_geoportale/ Gli elementi di valutazione sono riferiti esclusivamente alle migliorie proposte che conseguano risparmio idrico così come indicato dal criterio n. 3.
Risposta al quesito n. 40 - Si precisa che per la risoluzione di eventuali interfrenze non rilevate in sede di Conferenza dei servizi, nel quadro economico sono presenti le risorse economiche da utilizzarsi alla voce Somme a dispozione della stazione appaltante.
Risposta al quesito n. 39 - In data odierna si è reso disponibile il verbale della conferenza dei servizi all'interno della sezione del Portale Appalti - Dettaglio procedura - Documentazione di gara unitamente agli altri elaborati già pubblicati per l'avvio della presente procedura di appalto.
Risposta al quesito n. 38 - Si conferma che l'appalto è a corpo e che tutte le lavorazioni necessarie per eseguire il lavoro a regola d'arte, così come riportato all'interno degli elaborati progettuali, rimangono a carico dell'appaltatore.
Risposta al quesito n. 37 - Nell'eventualità di rinvenimento di ordigni bellici, i costi di rimozione saranno a carico della Stazione appaltante.
Risposta al quesito n. 36 - Si precisa che il costo di tutte le lavorazioni necessarie per eseguire il lavoro a regola d'arte di posa in opera della condotta ivi compresi gli scavi e i rinterri, così come riportato all'interno degli elaborati di progetto e all'art. 40 del capitolato speciale d'appalto (selezione del materiale o eventuale forniture di materiale franco cantiere), è compreso nell'importo dei lavori in appalto.
Risposta al quesito n. 35 - Il capitolato speciale d'appalto non prescrive la tecnologia di produzione della tubazione in PRFV.
Risposta al quesito n. 34 - si precisa che le specifiche di capitolato speciale d'appalto non recano refusi e in particolare: - gli elaborati progettuali sono coerenti con quanto previsto dalle richiamate Norme UNI per quanto concerne i requisiti minimi prestazionali delle tubazioni in PRFV; - gli spessori di 28 mm (DN 1200) e 25 mm (DN 1000) costituiscono scelta progettuale. Dette dimensioni sono conformi ai requisiti minimi stabiliti dalle citate Norme UNI e in conformità al punto 5.1.2 di dette Norme, dovranno essere dichiarati dal manufacturer; - il capitolato speciale d'appalto non prescrive la tecnologia di produzione della tubazione in PRFV.
Risposta al quesito n. 33 - Per quanto concerne i canali secondari AC2 [28] e AC2[23], si specifica che gli attraversamenti denominati AC2[9], AC2[19], AC2[23], AC2[26], AC2[28], AC2[29] e AC2[33] dovranno essere eseguiti con tecniche tradizionali di scavo, movimenti terra e ripristini mediante disposizione di massi. Si precisa inoltre che trattandosi di piccoli corsi d'acqua di tipo secondario, tutte le lavorazioni necessarie per eseguire il lavoro a regola d'arte sono comprese nell'importo unico dell'appalto a corpo e le eventuali opere provvisionali per la gestione delle acque in cantiere rientrano fra gli oneri a carico dell'Impresa, previsti nel capitolato speciale d'appalto, art. 31.
Risposta al quesito n. 32 - Si precisa che il Consorzio all'interno del criterio n. 3 ha fornito i dati dei vincoli progettuali (portate e coefficienti di perdita del sistema attuale). Quanto all'esercizio delle suddette opere, il bando non specifica la tipologia di funzionamento e pertanto la scelta è a cura dell'offerente e sarà desumibile dalla relazione idraulica richiesta per lo specifico punto. Si informa inoltre che le infrastrutture irrigue e di bonifica del Consorzio di Bonifica di Piacenza sono mappate nel servizio WEB-GIS accessibile al link: http://www.cbpiacenza.it:84/cbpc_geoportale/
Risposta al quesito n. 31 - Si precisa che la rete di distribuzione cui far riferimento per la formulazione delle proposte migliorative è indicata nelle planimetrie di progetto (in legenda PSRN ARDA canali_2018), come riportato a pagina 11 del Disciplinare di gara. Si informa inoltre che le infrastrutture irrigue e di bonifica del Consorzio di Bonifica di Piacenza sono mappate nel servizio WEB-GIS accessibile al link: http://www.cbpiacenza.it:84/cbpc_geoportale/
Risposta al quesito n. 30 - Per quanto concerne il criterio premiante di cui al punto 1.5 del disciplinare di gara, "Rivestimento esterno delle tubazioni in ghisa sferoidale", si conferma che: - le caratteristiche delle tubazioni da posare devono essere conformi alle specifiche riportate all'interno del capitolato speciale d'appalto; - il punteggio relativo al rivestimento esterno è conseguibile proponendo tubazioni in ghisa con le specifiche previste in capitolato speciale d'appalto e con l'aggiunta in cantiere di manicotti in PE dello spessore di 200 micron.
Risposta al quesito n. 29 - Si precisa che le modalità di redazione dell'offerta tecnica migliorativa sono riportate al paragrafo 6 del disciplinare di gara.
Risposta al quesito n. 28 - Si specifica che i materiale quali PVC e Polietilene sono da considerarsi soltanto per il conseguimento del risparmio idrico come riportato al punto 3 del disciplinare, non hanno alcun riferimento con i materiali costituenti la condotta principale.
Risposta al quesito n. 27 - In merito a quanto richiesto si specififca che la relazione idraulica a sostegno della proposta deve garantire la congruità dei diametri delle condotte offerte in funzione delle relative portate transitabili (rispettivamente 240 e 80 l/s.)
Risposta al quesito n. 26 - Si specifica che per la redazione dell'elaborato WBS-0.0_B_9-Relazione-risparmio-idrico-potenziale, si dovrà fare riferimento esclusivamente ai valori riportati nella tabella a pag.15 del disciplinare di gara.
Risposta al quesito n. 25 - In riferimento alla gara in oggetto, la scrivente ditta chiede di confermare quanto riportato a pagina 15 del disciplinare di gara dove in tabella sono assegnate la portata media pari a 240 l/s per il Canale di Distribuzione principale e di 80 l/s per il Canale di Distribuzione Secondario chiarendo che la relazione idraulica dovrà assumere come vincoli di portata (e quindi di coefficiente di perdita) esclusivamente i valori sopra riportati, verificando l'adeguatezza del diametro della tubazione proposta come miglioria, in funzione di tale vincolo di portata. La richiesta scaturisce dal fatto che consultando la relazione idraulica del progetto a base di gara (Tavola 0.0 B.05) si rileva che le portate prelevate dall'adduttore di progetto risultano, nello scenario 1 più gravoso, superiori rispetto a quanto si prescrive nel disciplinare di gara per la verifica dell'adeguatezza del diametro della tubazione proposta come miglioria. Si riporta quanto previsto a pagina 10 della sopra richiamata relazione in cui si indica, nella tabella in merito ai prelievi nei diversi nodi alimentati dall'adduttore di progetto a confronto con quanto invece prescriverebbe il disciplinare: - Secondario dei Doppi - nodo M1(12) portata derivabile nello scenario (1) 100 l/s dato del progetto; - Secondario dei Doppi - nodo M1(12) portata con la quale si dovrebbe verificare l'adeguatezza della tubazione proposta come miglioria 80 l/s dato del progetto; - Primari di Cadeo - nodo M1(19) portata derivabile nello scenario (1) 500 l/s dato del progetto; - Primari di Cadeo - nodo M1(19) portata con la quale si dovrebbe verificare l'adeguatezza della tubazione proposta come miglioria 240 l/s dato del progetto. In virtù delle divergenze sopra evidenziate (tra quanto prescritto nella relazione idraulica a base di gara ed il disciplinare di gara) si chiede, pertanto, di indicare i valori corretti da prendere in considerazione ai fini dell'articolazione delle migliorie da proporre in sede di offerta tecnica. In riferimento a quanto richiesto, si specifica che gli unici valori di portata da prendere in considerazione per il dimensionamento sono quelli riportati in tabella a pagina 15 del disciplinare di gara. Si precisa che le portate consegnate nei diversi nodi così come citate nella relazione idraulica di progetto tengono necessariamente conto delle perdite per infiltrazione dell'attuale sistema distributivo, mentre le portate indicate nel criterio n.3 tengono conto dell'efficacia conseguiibile.
Risposta al quesito n. 24 - In riferimento alla gara in oggetto e nello specifico al criterio di valutazione n. 3, afferente alle proposte migliorative relative a soluzioni tecniche per aumentare il risparmio idrico, si chiede, anche in virtù di quanto specificato alle pagine 14-15-16 del disciplinare di gara, di chiarire quanto segue: - Se il punteggio è conseguibile attraverso la conversione dei canali in condotte; - Di voler fornire, in caso affermativo, i dati geometrici (sezione utile al deflusso, materiale di rivestimento della sezione e pendenza del canale) dei canali presenti nei comprensori irrigui; - Di voler fornire la larghezza dei sedimi dei reticoli esistenti già in disponibilità del Consorzio al fine di consentire una corretta valutazione degli interventi da proporre. In riferimento a quanto richiesto si precisa che il Consorzio con il criterio n.3 ha fornito i dati dei vincoli progettuali (portate e coefficienti di perdita del sistema attuale), mentre è lasciato libero l'utilizzo di software e/o modelli di calcolo.
Risposta al quesito n. 23 - Con riferimento al criterio di valutazione n° 3 si chiede di confermare che, cosi come riportato più volte nella relativa descrizione, il punteggio tecnico verrà attribuito soltanto alle offerte che prevedano tubazioni a sezione chiusa. Con riferimento allo stesso criterio si chiede di precisare se: - l'utilizzo dei materiali preferenziali delle tubazioni (PVC e PE) ivi definiti debba intendersi come condizione necessaria ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico; -verranno considerati per l'attribuzione del punteggio anche canali che assolveranno funzione principale o secondaria a seguito della costruzione delle opere in progetto; - se gli oneri per le occupazioni temporanee ed eventuali bonifiche belliche connessi alle migliorie proposte saranno a carico e cura del concorrente. In riferimento a quanto richiesto si specifica che ai fini dell'attribuzione del punteggio tecnico sarà necessario conseguire un maggior risparmio idrico mediante la riduzione delle perdite in corrispondenza dei nodi di derivazione verso al rete esistente. Si precisa inoltre che quanto al primo punto nel disciplinare di gara sono indicati i materiali PVC e PE quali materiali preferenziali, corrispondenti alle tipologie in uso presso il Consorzio. Il disciplinare non esclude l'utilizzo di materiali alternativi, resta inteso che la commissione valuterà l'offerta proposta rispetto alle indicazioni fornite dal Consorzio all'interno del discilplinare di gara. La rete dei canali esistenti su cui proporre le migliorie di cui al criteriO n.3 è indicata nel medesimo paragrafo. Si precisa altresì che il criterio n. 3 prevede le migliorie su sedimi già in disponibilità del Consorzio o su aree oggetto di servitù di acquedotto e occupazione temporanea apposta con il presente progetto. Quanto alle eventiuali bonifiche belliche si specifica che le migliorie proposte nel caso non rientrino tra le aree oggetto di bonifica bellica previste in appalto, l'esecuzione di dette attività resta a carico dell'offerente.
Risposta al quesito n. 22 - Nel Capitolato Speciale d'Appalto si è riscontrata la prescrizione di fornire tubazioni ad uso potabile cosi come di seguito riportato: L'accettazione delle tubazioni è regolata dalle prescrizioni di questo capitolato nel rispetto di quanto indicato al punto 2.1.4. del D.M. 12 dicembre 1985, del D.M. 6 aprile 2004, n. 174 Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano nonché delle istruzioni emanate con la Circolare Ministero Lavori Pubblici del 20 marzo 1986 n.2729. Si chiede se tale prescrizione costituisca un refuso trattandosi di reti di irrigazione oppure sia effettivamente richiesta, sia per quanto riguarda la condotta di progetto (tubazioni e accessori in PRFV, GHISA) sia per le eventuali tubazioni proposte in miglioria dal concorrente al criterio di valutazione n° 3. Con riferimento a quanto richiesto si specifica che quanto riportato in capitolato al punto 2.1.4 non costituisce un refuso, ma le condotte devono riportare i requisiti indicati all'interno di tale paragrafo, quanto invece alle tubazioni eventualmente offerte ai sensi del criterio n.3, il disciplinare di gara non prevede l'obbligo di tubazioni fornite di certificazioni di cui sopra.
Risposta al quesito n. 21 - Con riferimento al criterio di valutazione 2.1 si chiede di precisare, per ognuno dei tratti ivi indicati, la larghezza della fascia di occupazione temporanea di progetto, ossia la misura alla quale verrà applicata in fase esecutiva la riduzione proposta dal concorrente per determinare l'area disponibile. E da intendersi forfettariamente di 30 metri per ogni tratto? Ciò vale anche laddove la condotta è posata a fianco di canali o assi viari posti a meno di 15 metri dall'asse della condotta? L'occupazione riguarda anche le strade in corrispondenza dei centri abitati? Si chiede a tal proposito di identificare per ogni tratto una misura univoca di partenza non essendo la stessa direttamente e univocamente desumibile dagli elaborati progettuali. In riferimento a quanto richiesto, si specifica che per le occupazioni temporanee è da considerarsi una fascia di 30 m totali indipendentemente dall'asse della condotta.
Risposta al quesito n. 20 - Relativamente ai sub-criteri da 1.1 a 1.10 e da 2.1 a 2.4 si chiede se debba essere redatta una relazione tecnica per ogni singolo sub-criterio corredato da eventuali elaborati grafici necessari ovvero l'offerta tecnica debba essere predisposta in forma tabellare riportante la miglioria offerta corredato da eventuali elaborati grafici necessari per ogni sub-criterio. Si chiede di specificare, inoltre, eventuali dettagli di redazione dei documenti di offerta tecnica, compresa la relazione idraulica di cui al criterio n. 3, quali numero di pagine, formati utilizzabili, interlinee, ecc... Con riferimento a quanto richiesto si specifica che le modalità di redazione dell'offerta tecnica migliorativa sono riportate al paragrafo 6 del disciplinare di gara stesso.
Risposta al quesito n. 19 - In riferimento alla richiesta di chiarimenti sull'articolo 24 del Capitolato speciale d'Appalto, si informa che tutte le caratteriche delle condotte riportate nel medesimo capitolato, e non oggetto dei criteri dell'offerta economicamente più vantaggiosa, devono rimanere invariati.
Risposta al quesito n. 18 - Con riferimento al quesito relativo alla redazione della relazione idraulica si specifica che il Consorzio con il criterio n.3 ha fornito i dati dei vincoli progettuali (portate e coefficienti di perdita del sistema attuale), mentre è lasciato libero l'utilizzo di software e/o modelli di calcolo. Pertanto il Consorzio non ritiene in questa fase di indicare/vincolare i criteri di redazione della redazione idraulica a un modello di software particolare.
Risposta al quesito n. 17 - Con riferimento al quesito "i materiali preferenziali da utilizzarsi nella proposta dovranno essere conformi a quelli principalmente utilizzati dal Consorzio e quindi il PVC e il PE per le tubazioni e lacciaio per le attrezzature idrauliche...", si specifica che tale condizione è riferita soltanto al criterio n.3 dell'OEPV e non alla condotta principale di progetto.
Risposta al quesito n. 16 - La verifica dell'adeguatezza del diametro della tubazione è riferita soltanto al criterio n.3 dell'Offerta economicamente più vantaggiosa, proposte migliorative relative a soluzioni tecniche per aumentare il risparmio idrico riducendo le perdite in corrispondenza dei nodi di derivazione verso la rete esistente consortile preferibilmente sui manufatti di tipo M1, M2 e M3, e non ai diametri della condotta principale i quali non sono oggetto dell'offerta economicamente più vantaggiosa e costituiscono un vincolo di progetto.
Risposta al quesito n. 15 - Con riferimento alla richiesta di chiarimento relativa all'articolo 22 del CSA, in cui si richiede che la fornitura di tubazioni sia rispondente al D.M. del 6 aprile 2004 n° 174, si precisa che tale condizione è stata esplicitamente richiesta dalla Stazione appaltante e pertanto non si tratta di un refuso.
Risposta al quesito n. 14 - Con riferimento alla richiesta riguardante le Proposte migliorative relative a soluzioni per aumentare il risparmio idrico riducendo le perdite in corrispondenza dei nodi di derivazione verso la rete esistente consortile, si conferma che il criterio n.3 è finalizzato ad incrementare il risparmio idrico conseguito con l'attuazione del progetto mediante le soluzioni indicate dal medesimo criterio n. 3 del disciplinare di gara.
Risposta al quesito n. 13 - Quesito n. 13 - Si chiede se un concorrente in possesso della qualificazione SOA in categoria prevalente OG 6 classifica VI ed in categoria OS 35 classifica III-bis, possa partecipare singolarmente senza necessità di costituire un raggruppamento temporaneo. Risposta n. 13 - L'impresa in possesso della qualificazione SOA in categoria prevalente OG 6 classifica VI, con l'incremento del 20% previsto dall'articolo 61, comma 2 D.P.R.207/2010, può eseguire lavori fino all'importo complessivo di Euro 12.394.800,00 e, quindi, è qualificata per l'intera categoria prevalente. Se l'impresa ha anche la qualificazione nella categoria scorporabile OS 35, può eseguire anche tali lavorazioni. Resta tuttavia scoperta la quota parte di Euro 662.117,87 relativa alle bonifiche belliche per le quali l'operatore economico deve avere una adeguata qualificazione SOA nella categoria prevalente. Nel caso di specie la qualificazione SOA in categoria prevalente OG 6 classifica VI, aumentata del 20%, consente di coprire la somma dell'importo della categoria prevalente (pari a Euro 11.208.714,85) e delle bonifiche belliche (pari a Euro 662.117,87). Conseguentemente, il concorrente in possesso della qualificazione SOA in categoria prevalente OG 6 classifica VI ed in categoria OS 35 classifica III-bis, facendo ricorso allincremento del 20% per la categoria prevalente, può partecipare alla gara singolarmente senza necessità di costituire un raggruppamento temporaneo.
Risposta al quesito n. 12 - Quesito n. 12 - Si chiede un chiarimento circa l'elemento di valutazione 1.5 Rivestimento esterno delle tubazioni in ghisa sferoidale, che considera migliore l'offerta del concorrente che propone l'impiego di tubazioni rivestite con manicotto in PE dello spessore almeno di 1400 micron, in quanto si ritiene che tale spessore sia troppo grande per l'applicazione in cantiere. Risposta n. 12 - Si osserva che per mero errore materiale è stato indicato uno spessore non corretto. Pertanto rispetto all'elemento di valutazione 1.5 si considera migliore l'offerta del concorrente che propone l'impiego di tubazioni rivestite con manicotto in PE dello spessore almeno di 200 micron.
Risposta al quesito n. 11 - Quesito n. 11 In riferimento al computo metrico calcolo dei volumi, si richiede elaborato planimetrico con indicati tutti i picchetti richiamati da suddetto computo e relative sezioni con indicazione delle aree di scavo e rinterro, in quanto non si trova corrispondenza delle aree medie nelle sezioni tipo poste a base di gara e delle distanze progressive nei profili longitudinali. Risposta n. 11 Il computo metrico estimativo allegato al Progetto indica il volume complessivo degli scavi di sbancamento e di quelli a sezione obbligata per la posa delle nuove condotte rispettivamente per le tratte Sforzesca e Desmontata Stazione di Alseno. Detti volumi sono stati calcolati con il metodo delle sezioni ragguagliate riportato nell'elaborato denominato Computo metrico dei volumi di scavo e dei movimenti di terra. Quest'ultimo elaborato è stato redatto sulla base del Profilo longitudinale allegato al Progetto che riporta in calce: i diversi picchetti numerati progressivamente (denominati punti), le distanze parziali e progressive fra i punti e, nella parte superiore, i nodi di progetto (manufatti idraulici, attraversamenti stradali, ecc, ) e le sezioni trasversali più significative disegnate nellelaborato denominato Sezioni trasversali. Il calcolo del volume dettagliatamente riportato nell'elaborato Computo metrico dei volumi di scavo e dei movimenti di terra è stato sviluppato assumendo l'area di scavo (di sbancamento e a sezione obbligata) riferita alle sezioni significative (riportate nell'elaborato Sezioni trasversali) modulata sui picchetti in funzione delle: a) caratteristiche geometriche della tubazione, b) quote topografiche del terreno, c) pendenze di progetto delle banche di scavo. Al fine di mantenere omogeneo il metodo di calcolo di cui sopra, si osserva che il punto n. 3 del profilo longitudinale, corrisponde al picchetto n. 1 dell'elaborato Computo metrico dei volumi di scavo e dei movimenti di terra. In tal modo, lo scavo per la costruzione della vasca di partenza (non compreso nel calcolo di cui sopra) è stato considerato in sede progettuale e riportato nell'elaborato Analisi dei prezzi alla voce A92.
Risposta al quesito n. 10 - Quesito n. 10 - Si chiede se le dichiarazioni di cui agli allegati 3, 4 e 5 del disciplinare di gara possano essere rese dal legale rappresentate in nome e per conto di tali soggetti. Risposta n. 10 - L'articolo 47, comma 2 D.P.R.445/2000 così dispone: "La dichiarazione resa nell'interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza". Ne deriva che le dichiarazioni sostitutive di cui agli allegati 3 e 4 possono essere rese anche dal legale rappresentante in nome e per conto di tali soggetti. Si precisa che, in tal caso, il soggetto che rende la dichiarazione sarà anche l'unico responsabile di eventuali falsità. Il facsimile di cui all'allegato 5 è già predisposto per la dichiarazione unica del solo legale rappresentante e non per la dichiarazione plurima dei soggetti cessati dalla carica.
Risposta al quesito n. 9 - Quesito n. 9 - Si chiede se il concorrente che possieda la qualificazione SOA per la Categoria Prevalente OG6 in Classe VIII ma non possiede la SOA per la Categoria Scorporabile OS35, può subappaltare lintera lavorazione OS 35. Risposta n. 9 - La risposta è affermativa. Si rinvia alle risposte ai quesiti 1 e 3.
Risposta al quesito n. 8 - Quesito n. 8 - Si chiede se il sopralluogo debba essere compiuto obbligatoriamente dalla sola impresa capogruppo anche nel caso di costituendo raggruppamento temporaneo di imprese. Risposta n. 8 - Il paragrafo 3 del disciplinare di gara stabilisce che in caso di concorrente in raggruppamento temporaneo (sia costituito sia costituendo), il sopralluogo deve essere compiuto comunque dall'impresa capogruppo, mentre è facoltativo per le imprese mandanti. Ne deriva che, in caso di costituendo raggruppamento, il sopralluogo deve essere compiuto dall'impresa che verrà poi designata come capogruppo.
Risposta al quesito n. 7 - Quesito n. 7 - Si chiede se un consorzio di società cooperative di cui all'art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., possa concorrere indicando, quale consorziato, un consorzio di cui all'art. 45 comma 2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. il quale, a sua volta, affiderà l'esecuzione ad un proprio consorziato. Risposta n. 7 - Un consorzio di società cooperative di cui all'art. 45/2 lettera b) D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i., può partecipare indicando, quale consorziato, un altro consorzio di cui all'art. 45/2 lettera b) del D.Lgs. n. 50/2016 il quale, a sua volta, affiderà l'esecuzione ad un proprio consorziato; tuttavia, nella documentazione amministrativa, anche il secondo consorzio deve indicare il proprio consorziato al quale affiderà l'esecuzione dei lavori.
Risposta al quesito n. 6 - Quesito n. 6 - Si chiede se nell'offerta tecnica o economica bisogna allegare il computo metrico estimativo o la stima delle migliorie offerte. Risposta n. 6 - A pagina 5 del disciplinare di gara si prevede "Nella relazione tecnica non devono essere inseriti riferimenti a prezzi e/o ribassi e/o altre indicazioni relative all'offerta economica". Nell'allegato 6 del disciplinare di gara si specifica ulteriormente "Nella relazione tecnica non devono essere inseriti il computo metrico estimativo e/o qualunque altra informazione sul costo stimato delle proposte tecniche, nonché riferimenti a prezzi e/o ribassi e/o altre indicazioni relative all'offerta economica". Pertanto, all'interno dell'offerta tecnica non deve essere inserito alcun computo metrico estimativo o altra stima delle migliorie offerte, pena la violazione del principio di segretezza dell'offerta. Il concorrente ha tuttavia facoltà di allegare, esclusivamente all'interno dell'offerta economica, il computo metrico estimativo o altra stima delle migliorie offerte.
Risposta al quesito n. 5 - Quesito n. 5 - Si chiede se sia obbligatoria lindicazione della terna dei subappaltatori nel caso in cui si intenda subappaltare i lavori della categoria OS35 e i lavori di bonifica bellica. Risposta n. 5 - Si conferma che non è richiesta la indicazione della terna dei subappaltatori in quanto l'efficacia della disposizione dell'articolo 105, comma 6 D.Lgs.50/2016 (che prevede l'obbligo di indicare la terna dei subappaltatori) è stata sospesa fino al 31/12/2020 per effetto dell'articolo 1, comma 18 decreto legge 32/2019.
Risposta al quesito n. 4 - Quesito n. 4 - Si chiede se i lavori di bonifica bellica siano integralmente subappaltabili. Risposta n. 4 - Si conferma che i lavori di bonifica bellica sono integralmente subappaltabili. Cfr. disciplinare di gara paragrafo 10.
Risposte ai quesiti nn. 1-2-3 - Quesito n. 1 - Si chiede conferma che la categoria OS35 può essere subappaltata al 100% essendo la stessa inferiore al 10% e non essendo tra le categorie indicate del Decreto Ministero Infrastrutture del 10/11/2016 n. 248. Risposta n. 1 - Si conferma che le lavorazioni della categoria OS 35 possono essere integralmente subappaltate, nel rispetto del limite complessivo del 40 % dell'importo complessivo del contratto (paragrafo 10 del disciplinare di gara). Si precisa, tuttavia, che tali lavorazioni, essendo a qualificazione obbligatoria, non possono essere eseguite da una impresa che non abbia la qualificazione SOA nella categoria OS 35. Quesito n. 2 - Si contesta la previsione del disciplinare di gara che così dispone: Non verranno fissati appuntamenti per il sopralluogo in date successive al 16/12/2019. Risposta n. 2 - Si conferma la previsione del disciplinare di gara in quanto il termine minimo per la presentazione delle offerte è, secondo l'articolo 60, comma 2-bis, D.Lgs.50/2016, di 30 giorni. Nel caso specifico, tra la data di pubblicazione del bando (31/10/2019) e l'ultimo giorno utile per i sopralluoghi (16/12/2019) intercorrono 46 giorni e, quindi, un termine ampiamente superiore al minimo richiesto dalla norma per la presentazione dell'offerta. Ne deriva che la data del 16/12/2019 non determina alcuna riduzione del termine minimo di presentazione delle offerte. Quesito n. 3 - Si chiede di confermare che il concorrente è qualificato a partecipare anche se non in possesso della categoria OS35, a condizione che possegga l'iscrizione nella categoria OG6 per l'intero importo d'appalto, dovendo, in tal caso, subappaltare l'intero importo dei lavori della categoria scorporabile OS35 - ciò in quanto la categoria OS35, pur essendo a qualifica obbligatoria, è di importo inferiore al 10% dell'importo d'appalto. Risposta n. 3 - Si conferma: cfr. risposta quesito n.1.