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Timestamp: 2019-07-18 13:50:22+00:00
Document Index: 67569907

Matched Legal Cases: ['art. 405', 'art. 406', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 407', 'art. 407']

Art. 406. (1) Proroga del termine.
1. Il pubblico ministero, prima della scadenza, può richiedere al giudice, per giusta causa, la proroga del termine previsto dall’art. 405. La richiesta contiene l’indicazione della notizia di reato e l’esposizione dei motivi che la giustificano.
2-ter. Qualora si proceda per i reati di cui agli articoli 572, 589, secondo comma, 589-bis, 590, terzo comma, 590-bis e 612-bis del codice penale, la proroga di cui al comma 1 può essere concessa per non più di una volta (2).
5-bis. Le disposizioni dei commi 3, 4 e 5 non si applicano se si procede per taluno dei delitti indicati nell’articolo 51 comma 3 bis e nell’articolo 407, comma 2, lettera a), numeri 4 e 7 bis. In tali casi, il giudice provvede con ordinanza entro dieci giorni dalla presentazione della richiesta, dandone comunicazione al pubblico ministero (3).
7. Con l’ordinanza che respinge la richiesta di proroga, il giudice, se il termine per le indagini preliminari e già scaduto, fissa un termine non superiore a dieci giorni per la formulazione delle richieste del pubblico ministero a norma dell’articolo 405.
(1) L’art. 406 è stato così sostituito dall’art. 6 comma 2 D.L. 8 giugno 1992, n. 306, conv. con mod. nella L. 7 agosto 1992, n. 356 ed il comma 5 bis è stato successivamente modificato dall’art. 3, co. 1, D.L. 24 novembre 2000, n. 341 conv., con modif., nella L. 19 gennaio 2001, n. 4.
(2) Comma inserito dall’art. 4, L. 21 febbraio 2006, n. 102 e poi così modificato prima dall’art. 2, co. 1, D.L. 14 agosto 2013, n. 93, conv., con modif., dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119 ed infine dall’art. 1, co. 5, L. 23 marzo 2016, n. 41 (in vigore dal 25 marzo 2016).
(3) Il primo periodo del comma 5 bis è stato, da ultimo, così modificato dall’art. 1 co. 1 D.L. 5 aprile 2001, n. 98, conv. in L. 14 maggio 2001, n. 196, che ha introdotto il riferimento al numero 4 della lett. a) del co. 2 dell’art. 407.
Vedi anche nota (3) sub art. 407 c.p.p.