Source: http://www.math.unipd.it/it/news/?id=1006
Timestamp: 2018-10-17 18:52:30+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 13', 'art. 22', 'art. 22', 'art.22']

Bando assegno di ricerca n. 2/2012 (Progettazione di kernel adattativi efficienti ed efficaci per il trattamento di grafi annotati con informazione discreta o a valori reali
Scadenza: 09 Febbraio 2012
VISTO l’art. 22 della Legge 30 dicembre 2010 n. 240 che prevede, nell’ambito delle disponibilità di bilancio, il conferimento di assegni per lo svolgimento di ad attività di ricerca;
VISTO il Decreto Legislativo 9 gennaio 2008, n. 17 relativo alla procedura per l’ammissione di cittadini di paesi terzi a fini di ricerca scientifica;
VISTO il Decreto Ministeriale 9 marzo 2011 n. 102 che determina l'importo minimo annuo lordo percipiente degli assegni di ricerca, banditi ai sensi dell'art. 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240;
RITENUTO OPPORTUNO provvedere all’emanazione di un bando di selezione per l’attribuzione di n.1 assegni per lo svolgimento di attività di ricerca;
E’ indetta una selezione per il conferimento di n.1 assegno per lo svolgimento di attività di ricerca nell’ambito del progetto di ricerca dal titolo: “Progettazione di kernel adattativi efficienti ed efficaci per il trattamento di grafi annotati con informazione discreta o a valori reali” da svolgersi presso il Dipartimento di Matematica sotto la supervisione del Prof. Alessandro Sperduti, in qualità di responsabile scientifico del progetto di ricerca.
L’assegno di ricerca, di durata di 24 mesi e di importo, lordo percipiente, di Euro 19.367,00 è bandito ai sensi del Titolo III (Procedure di selezione per il conferimento degli Assegni di ricerca Junior) del vigente Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca.
L’assegno di ricerca ha per oggetto la maturazione scientifica mediante la realizzazione di un programma di ricerca nell’Area Scientifica 01, Settore Scientifico-Disciplinare INF/01 – Informatica.
- laureati con laurea specialistica o magistrale o vecchio ordinamento in possesso di idoneo e documentato curriculum scientifico-professionale di durata complessiva almeno triennale, successiva al conseguimento della laurea, nell’area scientifica connessa all’attività di ricerca oggetto della collaborazione, con caratteristiche di impegno comparabili a quelle di un corso di dottorato;
Al candidato sono richieste solide conoscenze in Apprendimento Automatico, preferibilmente nell’ambito di metodi kernel applicati a strutture. L’attività di ricerca prevede lo studio dell’applicazione di metodi spettrali alla matrice kernel; per il caso particolare di informazione discreta associata ai nodi dei grafi, la progettazione di tecniche per la proiezione di strutture discrete in uno spazio continuo, in modo che grafi “simili” siano proiettati su punti vicini dello spazio stesso; la valutazione sperimentale delle tecniche proposte su dati provenienti da problemi del mondo reale.
Il titolo dovrà essere posseduto all’atto della domanda e non potranno essere trascorsi più di otto anni dalla data del suo conseguimento (nel caso il candidato partecipi con il titolo di dottore di ricerca o di specializzazione medica gli otto anni si calcolano dalla data di conseguimento del titolo di dottore/specialista).
Estensioni di questo periodo saranno possibili nei seguenti casi debitamente documentati:
-	maternità/paternità (un anno per ogni figlio nato dopo il conseguimento del titolo),
-	grave e prolungata malattia o servizio di leva obbligatorio, per un periodo corrispondente alla malattia o al servizio reso;
-	diploma di specializzazione se l’ultimo titolo utile per l’accesso alle selezioni è il Diploma di Laurea..
L’eventuale cumulo delle estensioni non potrà in nessun caso comportare un periodo superiore agli 11 anni dopo il conseguimento del titolo richiesto per la partecipazione alla selezione.
Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito all'estero, esso deve essere dichiarato equipollente, ai soli fini della selezione, alla laurea specialistica/magistrale da parte della Commissione giudicatrice, nominata ai sensi dell’art. 13 del vigente “Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca”. Analogamente nel caso in cui il diploma di dottore di ricerca sia stato conseguito all'estero, esso deve avere durata almeno triennale e deve esserne dichiarata l'equipollenza ai soli fini della selezione da parte della Commissione giudicatrice.
Allo stesso soggetto possono essere conferiti assegni ai sensi dell’art. 22 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240 per un periodo massimo di 4 anni.
I candidati, pena l’esclusione, devono trovarsi nelle condizioni di poter stipulare un contratto per assegno di ricerca di durata pari alla durata indicata nel presente bando.
Non possono essere titolari di assegno di ricerca, ai sensi dell’art. 22 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240:
- il personale di ruolo presso le Università, le istituzioni e gli enti pubblici di ricerca e di sperimentazione, l’ENEA, l’ASI, l’Istituto Universitario Europeo, la Scuola Normale Superiore di Pisa, la Scuola Superiore di studi universitari e di perfezionamento di Pisa, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste e le altre scuole italiane di livello post-universitario assimilabili ai corsi di dottorato di ricerca.
La domanda di partecipazione alla selezione, diretta al Direttore del Dipartimento di Matematica e redatta in carta semplice deve essere, a pena di esclusione, presentata o fatta pervenire a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento al Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata, via Trieste 63, 35121 Padova (PD) entro 15 giorni dalla data di affissione del presente bando all’Albo ufficiale dell’Università.
Per il rispetto del termine predetto, nei casi di invio delle domande tramite raccomandata, non fa fede la data di spedizione, ma la data di ricevimento della domanda da parte della struttura.
La domanda di partecipazione, come da facsimile disponibile nel sito http://www.unipd.it/unipdWAR/page/unipd/ricerca1/it_Book108_Page41 , deve indicare:
7)	cittadinanza;
8)	di essere in possesso del diploma di laurea o dei titoli di studio equipollenti conseguiti all’estero (specificare la data del conseguimento dei titoli), e di idoneo e documentato curriculum scientifico-professionale di durata complessiva almeno triennale, successivo al conseguimento della laurea, nel settore scientifico connesso all’attività di ricerca oggetto del presente bando e/o di essere in possesso del diploma di dottorato di ricerca (specificare la data del conseguimento del titolo);
9)	di non ricoprire impieghi presso Università o altri Enti indicati nell’art.22 della Legge 240/2010;
10)	di non essere parente o affine, fino al quarto grado compreso, con un Professore appartenente al Dipartimento o alla struttura sede della ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo;
2.	curriculum scientifico-professionale debitamente sottoscritto in ogni sua pagina;
3.	elenco, debitamente sottoscritto in ogni sua pagina, dei titoli e delle pubblicazioni presentati;
4.	eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro titolo utile a comprovare la propria qualificazione in relazione allo svolgimento dell’attività di ricerca proposta.
Per i cittadini comunitari, i titoli accademici e i titoli professionali possono essere autocertificati. Gli altri titoli di cui si chiede la valutazione, comprese le pubblicazioni, possono essere presentati in originale o prodotti in copia con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000,n.445 http://www.unipd.it/unipdWAR/page/unipd/ricerca1/it_Book108_Page41
I cittadini non comunitari dovranno allegare copia autenticata dei titoli accademici.
Le domande dei candidati verranno esaminate da una Commissione giudicatrice nominata dal Direttore della struttura e composta da tre membri afferenti l’area scientifica in cui sarà svolta l’attività di collaborazione, uno dei quali è il Responsabile scientifico del Progetto di Ricerca.
-	per il curriculum scientifico pertinente: svolgimento di una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse di studio o incarichi (sia in Italia che all’estero): fino a 30 punti;
-	per le pubblicazioni scientifiche: fino a 20 punti;
-	per il colloquio: fino a 20 punti.
La data del colloquio verrà comunicata ai candidati, a cura del Direttore del Dipartimento di Matematica con congruo anticipo.
Per sostenere tale colloquio i candidati dovranno esibire un valido documento di identità
Al termine dei lavori la Commissione compila una graduatoria provvisoria generale di merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti dai candidati nelle singole prove.
L’attività di ricerca non può essere iniziata prima della stipula del relativo contratto, che ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla stipula stessa.
Gli assegni di ricerca sono conferiti mediante contratti stipulati con la Struttura che ha bandito l’assegno.
Gli assegni, di cui al presente bando, non possono essere cumulati con altri assegni e con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione o di ricerca dei titolari di assegni.
Non è ammessa la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con borsa o specializzazione medica in Italia o all’estero, l’iscrizione alle scuole di specializzazione; a coloro che risultassero già iscritti a Scuole di specializzazione si applica la sospensione del corso degli studi fino al termine dell’assegno.
I soggetti titolari di assegno sono tenuti a svolgere integralmente l'attività di ricerca oggetto del presente bando, tale attività deve essere pertanto a carattere continuativo e non meramente occasionale.
•	integrativa e di supporto (esercitazioni, seminari, assistenza in laboratori); l'attività va documentata redigendo, in un apposito registro, un diario sintetico sottoscritto dall'assegnista e dal responsabile ufficiale del corso, disponibile al link www.unipd.it/unipdWAR/page/unipd/ricerca1/P16400131941300104051018 ;
Previa autorizzazione del Responsabile della ricerca e del Direttore della struttura ove il progetto si svolge, il titolare di assegno di ricerca può svolgere collaborazioni occasionali o continuative con enti o aziende esterne all’Ateneo, purché l’ulteriore attività svolta:
Art. 8 - Segretezza e proprietà intellettuale
1. Tutti i dati e le informazioni di cui l’assegnista entrerà in possesso nello svolgimento dell’incarico, che sono soggetti ad accordi di segretezza sottoscritti dalla struttura nella quale egli opera, dovranno essere considerati riservati e l’assegnista si impegna a mantenere la segretezza su quanto sia venuto a conoscenza.
2. L’attribuzione del diritto di conseguire il brevetto per le invenzioni realizzate a seguito di attività di ricerca scientifica, svolta utilizzando comunque strutture e mezzi finanziari forniti dall’Università degli studi di Padova, è regolata in via generale dal Regolamento brevetti dell’Università.
Art. 9 - Trattamento fiscale, previdenziale e assicurativo
Art. 10 - Verifica dell'attività dell'assegnista
Art. 11 – Norme di salvaguardia
Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nella Legge n. 240/2010, nel D.M. 11 febbraio 1998, nel vigente Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca dell'Università degli Studi di Padova e comunque alla normativa vigente.
Padova, 24.01.2012
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