Source: https://www.vespaonline.com/topic/25693-reiscrivere-al-pra-una-vespa-radiata-dufficio/?tab=comments
Timestamp: 2019-11-18 23:14:19+00:00
Document Index: 50280523

Matched Legal Cases: ['art.18', 'art. 60', 'art-18', 'art. 2688', 'art-2688', 'art. 2688', 'art. 96']

REISCRIVERE AL PRA UNA Vespa RADIATA D'UFFICIO - Vespe & incartamenti - Forum Vespa online
Di GiPiRat, 2006 Giugno 27 In Vespe & incartamenti
11295 messaggi
Inviata 2006 Giugno 27 (modificato)
Tutto ciò non vale per i ciclomotori, in quanto NON sono iscritti al PRA (e mai lo sono stati) e pagano il bollo come tassa di circolazione (cioé, solo se circolano), ma solo per i veicoli che vanno iscritti al PRA (per le moto, quelle con cilindrata superiore ai 50cc.).
La situazione è cambiata negli ultimi anni grazie all'art.18 della Legge n. 289/2002 ( http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=73 ), che consente la reiscrizione al PRA dei veicoli radiati d'ufficio, conservando la targa ed i documenti (se presenti), purché siano veicoli storici iscritti ai vari registri storici abilitati ai sensi dell'art. 60 del Codice della Strada, e che paghino gli ultimi 3 bolli maggiorati del 50%. L’importante è che sia presente almeno la targa, anche se sono stati smarriti libretto e CdP (o foglio complementare). In assenza della targa (anche se ci sono i documenti originali) il veicolo può essere solo reimmatricolato con nuova targa e documenti, facendo il collaudo in motorizzazione, ma senza bisogno di iscriverlo ad ASI o FMI (almeno, è così in alcune motorizzazioni).
La circolare della Direzione Generale della Motorizzazione che regola la materia è la Circolare protocollo n. 4437/M360 del 26/11/2003 ( http://www.vesparesources.com/files/file/330-circolare-4437-m360-26-11-2003-precisazioni-art-18/ ), integrata dalla circolare prot. n. 79260 del 04-10-10 ( http://www.vesparesources.com/files/file/318-circolare-n-79260-del-4-ottobre-2010/ ), esplicativa del Decreto ministeriale del 17/12/2009 ( http://www.vesparesources.com/files/file/317-decreto-ministeriale-17122009-per-veicoli-storic/ ).
Inoltre, in alcune regioni (come la Sicilia), si può reiscrivere al PRA un veicolo semplicemente pagando TUTTI i bolli che risultano non pagati (oltre sanzioni ed interessi); occhio che la cosa, anche se certamente più veloce della normale procedura (perché è una procedura esclusivamente amministrativa, che consente di evitare l'iscrizione del veicolo ad ASI o FMI), potrebbe risultare molto più costosa, soprattutto se si tratta di una radiazione avvenuta negli anni '80!
La visura costa, allo sportello, euro 6,00 (ma può essere fatta anche on line per euro 8,81, vedi:http://www.aci.it/i-servizi/servizi-online.html ). Si può fare anche presso l'ACI o le varie agenzie, ma attenti a chiederne prima il costo!
In alternativa si può effettuare l'estratto cronologico, che è una visura in bollo, quindi con valore legale, che contiene tutte le informazioni sui passaggi di proprietà subiti dal veicolo. Il costo, allo sportello del PRA, è di 25,00 euro, e si rende necessaria in assenza del libretto di circolazione. Anche l'estratto cronologico si può chiedere presso le delegazioni ACI e le altre agenzie private, ma occhio alla cifra che vi chiedono!
diamo per assodato che la Vespa da reiscrivere al PRA sia un ottimo conservato o un perfetto restaurato, con tutti gli impianti efficienti e/o rifatti. Dovendola iscrivere obbligatoriamente al Registro Storico FMI ( http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico.aspx ) o all’ASI ( ASIFED - Automotoclub Storico Italiano ) ed avere il Certificato di Rilevanza storica e Collezionistica (rilasciato dal registro scelto, come da circolare ministeriale del link più sopra), dev’essere pari all’originale, anche per i particolari, ma soprattutto per il colore, che dev’essere, anche se non proprio l’originale, almeno uno di quelli di quel modello per quell’anno. E deve avere come minimo 20 anni (età minima per l’iscrizione al R.S. FMI e per l’attestazione ASI). Per il rilascio del CdRSeC, avrete bisogno che un meccanico abilitato ed iscritto alla camera di commercio vi firmi un certificato d'officina per i lavori eseguiti a regola d'arte (i lavori non deve averli effettuati per forza direttamente lui, ma può anche solo averli verificati!).
Normalmente i moto club federati FMI hanno costi associativi inferiori a quelli ASI, anche del 50% o più, mentre l'ASI è, attualmente, più veloce nel rilascio delle certificazioni, quindi informatevi prima e fate la vostra scelta ponderata!
In caso sia presente il foglio complementare originale della vespa, siccome verrà sostituito con il moderno certificato di proprietà (CdP), si può richiedere di conservarlo, annullato, come documento storico, rilasciando una dichiarazione del tipo seguente (che si trova presso gli uffici ACI-PRA):
Il modulo da compilare per la richiesta, potete scaricarlo qui: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=86
Per avere il Certificato di rilevanza storica, da FMI o ASI, ricordate che si deve consegnare, in originale, le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, o un'autocertificazione in tal senso, e che i meccanici devono essere abilitati al rilascio di queste certificazioni, perché con partita IVA e iscritti alla Camera di commercio. Può succedere che non sia possibile avere la certificazione da chi ha fatto veramente i lavori, perché non iscritto alla CCIAA o perché non più in attività (o, magari, i lavori li avete fatti voi stessi!), nulla di male! E' espressamente previsto che un meccanico possa anche solo accertare i lavori effettuati e certificare quelli! In pratica, ci si rivolge (a pagamento) ad un meccanico che può fare la certificazione, anche se non ha mai messo mani sul vostro veicolo, perché verifichi e certifichi i lavori fatti da altri!
Ricordate che la motorizzazione competente alla reimmissione in circolazione, quella alla quale vi dovrete rivolgere, è quella dove svolge la propria attività il meccanico che rilascia l'ultima certificazione relativa al vostro veicolo!
Un'altra documento da presentare è la Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo, in cui descrivere il luogo e lo stato in cui è stato rinvenuto il veicolo e quello dove lo si conserva attualmente.
Per l'FMI, la modulistica per compilare entrambi i predetti documenti la potete scaricare qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx
Inoltre, per poter iscrivere la vespa al registro storico FMI o ASI, anche se la vespa non è intestata a voi presso il PRA, NON ha importanza, in quanto un veicolo NON regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque (almeno, sino a quando non si decide di regolarizzarlo!) e, comunque, potete allegare alla richiesta la copia dell scrittura privata di vendita in bollo con firma del venditore autenticata, dalla quale risulta che l'avete acquistata (e che dovete fare obbligatoriamente se volete iscriverla al PRA a vostro nome!), oppure potete compilare la "dichiarazione di proprietà" che, per l'FMI (e vale solo ai fini dell'iscrizione all'FMI), trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx
Ricordate che la richiesta va presentata esclusivamente alla sede provinciale dell’ACI-PRA della residenza di chi presenta la domanda di reiscrizione, cioè la persona che ha acquistato la vespa e ne diventerà l’intestatario, anche se non lo è ancora.
1.1: il proprietario intestatario è in possesso dei documenti (libretto di circolazione e certificato di proprietà o foglio complementare).
E’ il caso più semplice. Il proprietario deve presentare i seguenti documenti all’ACI-PRA (ricordate di andare sempre prima direttamente all’ufficio bolli dell’ACI per chiedere quanto si deve pagare per i 3 bolli maggiorati del 50%, perché ogni ufficio ha un proprio metodo di calcolo):
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica e collezionistica (Procedura B: questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la "Dichiarazione Officina" e la "Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo", su apposita modulistica, per l'FMI, le trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx ), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: Registro Storico;
- foglio complementare originario o CdP (che verrà annullato e restituito, se richiesto);
Non è necessaria alcuna formalità in motorizzazione, in quanto il libretto di circolazione è già a nome all’intestatario, ma la prima revisione andrà fatta obbligatoriamente presso la motorizzazione (ed anche le successive, se la vespa è anteriore al 1960, a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia).
Il sottoscritto allega alla nota di reiscrizione presentata al P.R.A. e copia del pagamento delle tasse automobilistiche richieste ex lege.
Se, invece, il foglio complementare è stato smarrito, il proprietario deve presentare denuncia di smarrimento presso gli organi di polizia e produrla all’ACI-PRA.
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica e collezionistica (per l'FMI è la Procedura B: questa prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la "Dichiarazione Officina" e la "Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo", su apposita modulistica, per l'FMI, le trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx , la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: Registro Storico );
- dichiarazione di proprietà originale in bollo (come sopra).
Come prima, non è necessaria alcuna formalità in motorizzazione, in quanto il libretto di circolazione è già a nome all’intestatario, ma la prima revisione andrà fatta obbligatoriamente presso la motorizzazione (ed anche le successive, se la vespa è anteriore al 1960, a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia).
Se manca il libretto di circolazione (che ci sia o meno il foglio complementare), la Vespa dovrà essere obbligatoriamente sottoposta a visita e prova (ossia a collaudo, che varrà anche come revisione) presso la motorizzazione (oppure presso il relativo CPA - Centro Prova Autoveicoli - se la vespa è stata costruita prima del 1960, e lì l'esame sarà molto più severo!) per l’immatricolazione ed il rilascio del duplicato del libretto, senza che vi sia stata la preventiva reiscrizione nel pubblico registro automobilistico. Naturalmente il proprietario deve presentare denuncia di smarrimento del libretto presso gli organi di polizia e produrla alla Motorizzazione.
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica e collezionistica (per l'FMI è la Procedura B: questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la "Dichiarazione Officina" e la "Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo", su apposita modulistica, per l'FMI, le trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx ), la vespa sarà anche esaminata fisicamente dal responsabile FMI, Vedi: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico.aspx );
La prima revisione viene assolta dalla pratica del collaudo, ma le successive, se la vespa è anteriore al 1960, a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia, andranno fatte tutte in motorizzazione.
Le norme recenti prevedono che, per i veicoli anteriori al 1960, il collaudo venga effettuato presso i CPA (centro prova autoveicoli) relativi alla zona in cui opera il meccanico che ha firmato l'ultima certificazione dei lavori eseguiti a regola d'arte. Il collaudo, in questo caso, potrà essere molto più puntiglioso di quello fatto in qualsiasi sede di motorizzazione (analizzano anche il numero dei decibel del clacson ed i gas di scarico! E verificano se i vetri dei fari hanno la sigla di omologazione!), quindi andate ad informarvi prima sulla severità del CPA di riferimento e, se è il caso, fatevi fare la certificazione da un meccanico che opera nell'ambito di un CPA più abbordabile!
L’elenco delle sedi dei CPA la trovate qui: http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/
Un veicolo non più regolarmente iscritto al PRA può essere di chiunque, come si evince anche da questo estratto: “… tenuto conto che il veicolo può essere o meno presente nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, che successivamente alla radiazione d’ufficio il veicolo stesso può essere rimasto in disponibilità del medesimo proprietario ovvero può essere stato trasferito a terzi e che l’interessato può o meno essere in possesso delle targhe e dei documenti di circolazione originari …” (estratto da: Circolare prot. n. 4437/M360 del 26 novembre 2003).
Quindi, se i veicoli non regolarmente iscritti al PRA possono essere di chiunque, è chi se ne dichiara proprietario e vende che deve firmare la scrittura privata di vendita in bollo con firma autenticata! Infatti, sconsiglio di acquistare un veicolo se chi se ne dichiara proprietario e vende non è disposto a firmare la scrittura privata di vendita in bollo con firma autenticata!
Quindi non è necessario che sia l'intestatario che risulta al PRA a firmare l'atto di vendita, ma colui che se ne dichiara proprietario e la vende, e questi, se si prende il denaro della vendita, DEVE essere disposto a firmare la scrittura privata di vendita!
In caso di Vespa intestata a persona diversa dal possessore e che questi desidera reiscrivere al PRA, la prima cosa da fare è una scrittura privata di vendita con firma autenticata da un funzionario comunale o il titolare di un’agenzia di pratiche automobilistiche abilitati o dal notaio. Se è impossibile, per qualsiasi motivo, fare la scrittura privata con l'effettivo venditore del veicolo, si può fare la stessa con un parente o un amico, purché si sia assolutamente certi della provenienza lecita del veicolo (cioé, si deve chiedere alle FdO se risulta rubata oppure no)! (La cosa è perfettamente legale ed ha anche un nome: "scrittura privata di vendita fittizia", naturalmente, chi firma si assume le responsabilità del caso, quindi assicuratevi bene prima della lecita provenienza del veicolo!).
Ricordate che la scrittura privata di vendita in bollo con firma del venditore autenticata è uno dei pochi "titoli di proprietà" (altri sono: sentenze di tribunale o giudice di pace, ricevuta di acquisto presso aste giudiziarie, testamenti autenticati e, raramente, autocertificazioni autenticate) riconosciuti dai vari PRA e che è indispensabile per poter reiscrivere al PRA la vespa, quindi PRETENDETELO sempre all'acquisto del veicolo, altrimenti rischiate di non poterlo reiscrivere al PRA!
E ricordate anche che la scrittura privata NON HA SCADENZA, a maggior ragione se il veicolo non è regolarmente iscritto al PRA e, anche se la presentate dopo anni dall'autentica, nessuno vi può dire nulla e non dovete pagare nessuna penale! La scrittura privata di vendita in bollo con firma autenticata serve anche a sincerarsi (e, in caso serva, per dimostrare la vostra buona fede nell'acquisto!) che la Vespa non sia rubata o un demolito per cui è stata percepita l'incentivazione per la rottamazione, perciò non acquistate MAI un veicolo senza targa e documenti per cui il venditore non sia disposto a firmarvi un atto di compravendita con firme autentiche (sarebbe un folle a farlo, altrimenti!).
N.B. 2: esibire i seguenti documenti al momento dell'autentica della firma: documento d'identità valido e codice fiscale di venditore ed acquirente (di quest'ultimo, vanno bene anche in copia), documento d'identità e codice fiscale acquirente, libretto di circolazione (se c’è), foglio complementare (se c’è) ed estratto cronologico del PRA (la presenza dell'acquirente non è necessaria in quanto firma il solo venditore che, naturalmente, deve avere con sé anche la copia dei documenti dell'acquirente).
N.B. 3: è possibile (anzi, è "consigliabile"!) effettuare la scrittura privata di vendita utilizzando il Mod. NP-2B, in distribuzione presso gli uffici di ACI-PRA, in copia singola in bollo. L'autentica della firma (del solo venditore) può essere fatta direttamente agli sportelli STA privati (agenzie autorizzate) o in comune, ricordando di portarsi appresso la marca da bollo da 16,00 euro. Se volete, l'autentica può essere fatta direttamente agli STA pubblici, ma ricordate che gli sportelli STA pubblici (PRA e motorizzazione) possono autenticare le firme solo nel momento in cui si provvede all'iscrizione al PRA, NON prima, quindi conviene rivolgersi agli uffici anagrafe del comune se si fa l'atto di vendita prima di avere tutti i documenti pronti (oppure presso gli STA privati (=agenzie), però a pagamento!), perché potrebbe essere difficile rintracciare il venditore a distanza di mesi!
Ecco dove potete scaricare il Mod. NP-2B e le istruzioni per la compilazione: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=406 , e qui trovate un facsimile compilato come atto di vendita per una Vespa P200E: http://www.vesparesources.com/downloads.php?do=file&id=65
In questo caso il possessore (proprietario non intestatario) deve presentare i seguenti documenti all’ACI-PRA (ricordate di andare sempre prima direttamente all’ufficio bolli dell’ACI per chiedere quanto si deve pagare per i 3 bolli maggiorati del 50%, perché ogni ufficio ha un proprio metodo):
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica e collezionistica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la "Dichiarazione Officina" e la "Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo", su apposita modulistica, per l'FMI, le trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx );
La prima revisione obbligatoria si dovrà fare obbligatoriamente presso la motorizzazione, prima di circolare (ed anche le successive, se la vespa è anteriore al 1960, a meno di accordi particolari della motorizzazione con le varie associazioni per veicoli storici della provincia).
Se, invece, il foglio complementare è stato smarrito, il possessore deve presentare denuncia di smarrimento presso gli organi di polizia e produrla all’ACI-PRA (in questo caso conviene che la denuncia venga fatta DOPO l’acquisto della Vespa tramite la scrittura privata di vendita o di compravendita ed è meglio portarsi appresso in questura sia una copia della scrittura che una visura del PRA da cui si evince che la Vespa è radiata, a meno che la denuncia non l'abbia già fatta il venditore PRIMA della scrittura privata, come sarebbe più corretto).
Come già detto, se manca il libretto di circolazione (che ci sia o meno il foglio complementare), la Vespa dovrà essere obbligatoriamente sottoposta per prima cosa a collaudo (che varrà anche come revisione) presso la Motorizzazione (oppure presso il relativo CPA - Centro Prova Autoveicoli - se la vespa è stata costruita prima del 1960, e lì l'esame sarà molto più severo!), per l’immatricolazione ed il rilascio del duplicato del libretto, senza che vi sia stata la preventiva reiscrizione nel pubblico registro automobilistico. Naturalmente il proprietario NON intestatario deve presentare denuncia di smarrimento del libretto presso gli organi di polizia e produrla alla Motorizzazione (DOPO aver acquistato la Vespa, a meno che non l'abbia già fatto il precedente proprietario PRIMA di venderla).
- copia del certificato d'iscrizione ad uno dei Registri Storici sopra indicati, unitamente al Certificato di rilevanza storica e collezionistica (questo prevede le dichiarazioni dei vari meccanici e carrozzieri che sono intervenuti sul veicolo per i lavori eseguiti a regola d'arte, meccanico e carrozziere possono anche limitarsi a fare un certificazione dei lavori che possono essere stati fatti da altri, dopo averli verificati (presumibilmente sempre a pagamento!), la "Dichiarazione Officina" e la "Dichiarazione di corretta conservazione del motoveicolo", su apposita modulistica, per l'FMI, le trovate qui: http://www.federmoto.it/home/moto-depoca/registro-storico/documentazione.aspx ), la vespa potrà anche essere esaminata fisicamente dal responsabile FMI, su semplice richiesta;
http://www.vesparesources.com/files/file/341-elenco-sedi-cpa-centro-prova-autoveicoli/
- Visura = € 6,00 e/o estratto cronologico € 25,00 (i costi si intendono tali se fatti allo sportello del PRA) (l'estratto cronologico è indispensabile se la reiscrizione si chiede in una provincia differente da quella di iscrizione al PRA del veicolo e/o se manca il libretto e si deve fare il collaudo in motorizzazione).
- Titolo di proprietà: basta una marca da bollo da 16,00 euro e, se l'autentica si fa in comune, 52 centesimi per le spese di segreteria, sia che si debba fare la dichiarazione o la scrittura privata con il mod. NP2B. (Il notaio non è più necessario per l'autentica di firma, come da circolare dell'ACI-PRA prot. n. DSD/0006846/08 del 19/05/2008. Vedere: http://www.up.aci.it/macerata/IMG/pdf/080519Circolare_20autentiche.pdf ). Naturalmente, se ci si rivolge ad uno STA privato, ci sarà un costo aggiuntivo, quindi informatevi prima.
- Iscrizione al Registro Storico FMI (scelta come soluzione più economica rispetto all’ASI, se non si è già soci di quest'ultima): € 100 + € 1,50 di bollettino postale + € 3,50 per n. 12 foto dello scooter = € 105,00.
C’è da aggiungere l’iscrizione personale al Moto Club FMI, se non si è già soci, che può variare dai 50 ai 70 euro, diciamo altri € 55,00 (il costo se lo fate on line sul sito dell'FMI).
- I 3 bolli maggiorati del 50% vanno pagati secondo le indicazioni del locale ufficio provinciale ACI preposto, o l'ufficio bolli della regione, se questa non si serve dell'ACI per la riscossione delle tasse automobilistiche. Normalmente dovrebbero essere di € 19,11 + 50% x 3 = € 85,99 (ma il costo può variare a seconda delle regioni e dalle disposizioni locali, quindi chiedete sempre al dirigente della sede ACI provinciale preposto), più il costo di 1 o 3 bollettini postali (dipende se vogliono i pagamenti singoli o uno globale), ma la cosa cambia da regione a regione, sia per il variare del bollo ordinario (tassa di proprietà), sia per quel che riguarda il bollo per veicoli d’epoca (tassa di circolazione ridotta, che si paga solo se si circola ), che potrebbe essere la forma di bollo richiesta, sia perché potrebbero non chiedere alcun tipo di bollo, in considerazione che il veicolo era già d’epoca e sicuramente non circolava. (Personalmente, in Puglia, ho pagato 3 bolli per motociclo d’epoca, maggiorati del 50%, con 3 bollettini, per un totale di € 20 + 50% x 3 = € 90 + 4,50 = € 94,50).
- Spese PRA di reiscrizione: € 59,00. In caso di reiscrizione a nome di persona diversa dall’intestatario, potrebbero richiedere il pagamento dell’IPT (dal giugno 2005 i PRA hanno avuto disposizioni di applicare l'Imposta Provinciale di Trascrizione "ridotta" per le moto d'interesse storico e collezionistico, cioè tutte quelle che passano di mano all'atto della reiscrizione al PRA o della reimmatricolazione come veicoli d'epoca) che sono circa 25 euro (a seconda delle province). Addirittura, in caso di acquisto della Vespa radiata da proprietario NON intestatario, potrebbero richiedere il pagamento dell’IPT doppia, come in caso di acquisto di veicoli con l’art. 2688 (vedi: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/acquisto-da-proprietario-non-intestatario-art-2688-cc.html ), cosa da rifiutare ASSOLUTAMENTE, in quanto l’art. 2688 non è valido per l’acquisto di veicoli radiati, che si possono acquistare da un proprietario NON intestatario solo con la scrittura privata di vendita o di compravendita.
- Spese Motorizzazione per trascrizione sul libretto, se non si è già il proprietario intestatario: un vaglia postale di € 16,00 ed uno di € 10,20 = € 26,20 + 3,00 = € 29,20. Se, invece, bisogna chiedere il duplicato del libretto, i vaglia da fare sono di € 45,00 (per il collaudo) + € 32,00 + € 10,20 = € 87,20 + 4,50 = € 91,70 (in questo caso bisogna aggiungere 25,00 euro per l'estratto cronologico da chiedere al PRA). I bollettini vengono rilasciati presso le sedi della Motorizzazione (bisogna solo aggiungere i dati personali), a meno che non abbiate il libretto, in questo caso si paga tutto al PRA.
Totale = circa € 273 (esclusa l’iscrizione al Moto Club, l’IPT, l'estratto cronologico e l'eventuale collaudo per un massimo di circa 417 euro).
Modificato 2018 Dicembre 15 da GiPiRat
Inviata 2006 Novembre 30
Sono nuovo del forum, complimenti!!! Davvero indispensabile!
Il quesito: ho una Vespa 150 del 1965 radiata d'ufficio. E' intestata a mio padre, ora la domanda o meglio le domande sono: è meglio fare la pratica di reiscrizione al pra (ho i documenti e la targa) a suo nome o a mio nome (la uso io). In entrambi i casi, la richiesta di iscrizione ai Registri Storici a nome di chi la faccio?
Spero siate come sempre superpreparati.
n.b. magari lo avete già detto, ma non l'ho trovato!
Fuzz 10
Inviata 2009 Febbraio 27
Salve a tutti, mi chiamo Filippo, volevo chiedervi un pò di aiuto..
Vorrei comprarmi un bel vespone 125 o 150 e i miei modelli preferiti sono GL Sprint e GT (cioè in realtà vado matto x il faro trapezioidale ).
Ho un pò di dubbi e ve li vengo ad esporre subito:
se acquisto un veicolo radiato d'ufficio, x reimmatricolarlo devo iscriverlo al registro storico FMI (o ASI), il che significa che devo restaurare la vespa perfettamente prima di poterla reimmatricolare..
girando da svariati giorni x il forum e cliccando sui link di coloreamico e aprendo svariate pagine di google, non son riuscito a capire quali colori posso scegliere x queste vespe..
cioè in realtà non capisco se la GL (x passare l'approvazione FMI) la posso colorare solo d'avorio, la SPRINT solo azzurra metallizzata e la GT azzurro acqua marina - azzurro chiaro metallizzato - verde pastello.
cioè devo per forza essere così rigoroso..? una GL non potrebbe essere azzurro chiaro per esempio..?
purtroppo non è molto chiaro se magari in base all'anno di produzione della vespa vengono aggiunti nuovi colori a modelli che per esempio erano previsti solo "avorio"..
Il proprietario deve presentare i seguenti documenti allÔÇÖACI (ricordate di andare sempre prima direttamente allÔÇÖufficio bolli dellÔÇÖACI per chiedere quanto si deve pagare per i 3 bolli maggiorati del 50%, perchè ogni ufficio ha un proprio metodo di calcolo):
su questo punto volevo chiedere che tipo di bolli devo chiedere di preciso all'ufficio bolli dell'aci..
cioè basta chiedere 3 marche da bollo (maggiorate del 50%) per effettuare una reimmatricolazione generica..?
mentre x le tasse automobilistiche arretrate degli ultimi 3 anni volevo chiedere se variano in base alla cilindrata e al modello, e se potevo usufruire dell'agevolazione del registro storico (xchè tanto dovrà essere iscritta cmq..)
Sì, devi essere rigoroso, altrimenti che restauro è? Comunque, se vuoi farla di testa tua, puoi iscriverti all'ASI e chiedere l'attestato di storicità (gratuito per i soci), ha lo stesso valore dell'iscrizione al R.S. FMI ma ti consentono di usare colori e tappezzeria differente, purchè il resto sia originale.
no vabè se un colore non è previsto allora non lo faccio..
Non marche da bollo, ma bollo automobilistico, mi pareva fosse ben chiaro, come ho spiegato che si deve chiedere alla propria sede ACI quale tipo di bollo intendono applicare! Ognuno fa come gli pare e l'ho scritto mettendo un esempio.
sorry, avevo capito male..
grazie mille x le info!!
Theo, e dove sono finiti tutti i messaggi? Ero riuscito a recuperare il topic con un up, ma mi accorgo che era sparito di nuovo e che l'hai uppato anche tu!
Purtroppo questa volta non ci sono riuscito!
A volte vengono inseriti messaggi che, non so per quali motivi, rendono invisibile tutto il post.
Non riuscendo a individuare il messaggio incriminato questa volta son riuscito a salvare solo il "primario"....mi spiace davvero !
Theo, hai notato che in questo topic vengono segnalate, nel forum, 2 post in più di quelli che ci sono realmente? Che il problema sia qualche post "fantasma"? Chessò, magari qualcuno di quelli che avevo cancellato a suo tempo che lascia una stringa di testo da qualche parte?
Scusa la mia pochezza come informatico, ma non saprei spiegarmi meglio.
Inviata 2009 Maggio 6
Si è molto probabile, anche in altre situazione ho notato che poteva esser colpa di messaggi "fantasma"...ma purtroppo non so come rintracciarli ed eliminarli! Mi spiace per l'inconveniente !
Giangy11 10
Inviata 2009 Maggio 22
una cosa non ho ben capito..
ho un px radiato d'ufficio, con tutti i documenti, targa, foglio complementare e libretto.
l'intestatario non sono io ma il proprietario precedente.
quello che dev fare è:
atto di compravendita privata, meglio se con il modulo apposito, firmata solo dal venditore e con una marca da bollo.
fatto ciò devo andare all'aci con copia 3 bolli maggiorati, ecc...e foglio di iscrizione registro storico.
ecco proprio questo punto mi lascia perplesso: ho letto che per l'iscrizione di un veicolo storico all asi o fmi, il foglio complementare e il libretto devono essere a mio nome...ma non lo sono... quindi c'è bisogno di un documento che ne attesti la mia patronanza (o come si dice ) però firmata dal notaio.
Devo quindi far firmare dal notaio il foglio di compravendita spendendo altri money?
p.s. quali sono i tempi indicativi per ricevere l'iscrizione del mezzo al registro storico fmi o asi? ho letto tempi medi di 3 mesi
Inviata 2009 Maggio 28
Scusa, dove hai letto che c'è bisogno di un documento che ne attesta la tua proprietà firmato da un notaio? Alleghi una copia della visura e della scrittura privata di compravendita specificando che l'iscrizione al R.S. ti serve per le reiscrizione al PRA a tuo nome.
Il tempo per ricevere l'iscrizione al R.S. FMI è di circa 3 mesi.
matteomerlino 10
ti avevo già scritto l'anno scorso per una VEspa Rally radiata d'ufficio, ora la VEspa è pronta, ho l'iscrizione all' FMI registro storico e pensavo di aver concluso l'odissea ma non è così.
La mia Vespa è radiata d'ufficio e io sono proprietario non intestatario, ho libretto complementare targa e visura, ma il comune/PRA e le tre agenzie che contattato sostengono che per l'atto di compravendita devo andare dal notaio.
Io ero convinto fosse sufficente l'atto di vendita autenticato in comune o altro ufficio preposto, ma evidentemente o sono in errore io oppure le persone che ho contattato.
Inoltre i due notai che ho sentito sono titubanti perche' dicono che dovrebbe firmare la persona intestataria del libretto.
Vedi qui: https://www.vespaonline.com/vbulletin/vespe-incartamenti/56925-ottime-notizie-per-le-autentiche-di-firma.html#post726921
Stampati la circolare e portala allo sportello STA del PRA.
no si vede che avevo letto male
invece sul documento iscrizione reg. storico fmi, leggo che le foto devono essere fatte con il mezzo senza gli accessori optional o di serie originali...cosa significa per il mio px125? devo levare lo specchietto, la ruota di scorta e le pance laterali quando faccio le foto?
edit: sullo specchietto c'è scritto che si può lasciare..ma visto che quello che ho non è originale...posso fare senza metterlo?
ma il modulo np-2b può essere autenticato solo all'aci pra o anche in comune?
perchè nella sezione firma del venditore c'è scritto firma del notaio, notaio n. ,bollo ecc?
non è che mi fanno storie che vogliono la firma del notaio?
Inviata 2009 Maggio 30
Lo specchietto puoi lasciarlo e la ruota di scorta e i cofani NON erano optional.
La firma sul mod. NP2B può essere autenticata anche in comune. La cosa sul notaio è relativa al fatto che non hanno cambiato gli stampati da quando il notaio non è più obbligatorio.
GipiRat mi rispondi da un forum all'altro...sempre puntuale..sei il migliore
flachi1988 10
la mia ragazza deve iscrivere al pra la sua vnb4t radiata.c'è una cosa che non ho capito e me ne scuso fin da subito...ho letto e riletto varie volte questo topic..
sono in possesso solo della targa e di nient'altro.la cosa che nn ho capito è questa...devo fare un atto di compravendita privata da quello che nella visura era il suo vecchio proprietario???cioè ci sta he il vecchio propreitario possa rivolerla indietro(perchè io nn l'ho comprata da quest'ultimo,cioè quello che è il vecchio proprietario nella visura, ma da un altro)...io credevo che per poterla reiscrivere non servisse ciò....
Inviata 2009 Maggio 31
Devi fare una scrittura privata di compravendita con chi te l'ha venduta (per una questione di sicurezza!), che sia o no il vecchio intestatario, oppure, se non puoi rintracciarlo, va bene anche un parente o un amico, purchè si abbia la CERTEZZA della lecita provenienza, altrimenti sono cavoli di chi ha firmato come venditore.
I mezzi non regolarmente iscritti al PRA possono essere di chiunque!
giaccomatto 10
Inviata 2009 Giugno 2
E' cambiato qualcosa da questo post? Mi pare di aver capito che non serve più il notaio.
Se ho una vespa con solo la targa, niente documenti che risulta radiata d'ufficio, cosa devo fare?
Scusa, ma non sarebbe più semplice leggersi il post che viene costantemente aggiornato?
Leggi bene al punto:
Caso 2: il possessore NON intestatario vuole reiscrivere la vespa radiata dÔÇÖufficio dal PRA
Inviata 2009 Giugno 4
sono stato all'aci per avere una visura, ho dato la targa e mi ha detto che è demolita per l'articolo 96.
Ha bevuto o cosa?
Ho un visura fatta l'anno scorso in cui dice: cessazione circolazione, radiazione d'ufficio per articolo 96 ecc.
Mi ha detto che secondo lei, l'impiegata, devo reimmatricolare la vespa.
Premetto che ho tutti i documenti, targa, libretto, foglio complementare.
Cosa dite vado da un'altra parte, o dato che ho già una visura dell'anno scorso lascio stare e procedo direttamente per i fatti miei?
Per l'art. 96 non esiste la demolizione ma solo la radiazione d'uffico. L'impiegata non ne capisce nulla!
ecco come sospettavo
grazie Gino ;-)
Avevo letto che serviva il notaio, invece rileggendo meglio... basta anche un funzionario!
27/69 sembra troppo corta.. 130 DR
Da bastian_contrario, 3 ore fa In Elaborazioni: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
corta..
bastian_contrario
Da Mattess, 13 ore fa In Le chiacchiere di Vespaonline
VBC1T - Vespa super 150 - 1966 1 2 3
Da olciccio, 9 Giugno In Restauri: Nonne
Da Immortalex, Ieri alle 09:56 In Elaborazioni: Telai Piccoli (ET3, PK, Special, ecc.ecc.)
Da Giuseppe84, 27 Settembre In Restauri: Telai Grandi (PX, PE, Rally, TS, Sprint, SS, GS Ecc.ecc.)