Source: http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-secondo/titolo-iii/capo-iii/sezione-i/art360.html
Timestamp: 2014-09-21 20:07:04+00:00
Document Index: 15514405

Matched Legal Cases: ['art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 42']

Art. 360 codice di procedura civile - Sentenze impugnabili e motivi di ricorso - Brocardi.it
Dispositivo dell'art. 360 Codice di Procedura Civile
(1) Le sentenze pronunziate in grado d'appello o in unico grado possono essere impugnate con ricorso per cassazione:
1) per motivi attinenti alla giurisdizione (2);
2) per violazione delle norme sulla competenza, quando non è prescritto il regolamento di competenza (3);
3) per violazione o falsa applicazione di norme di diritto (4) e dei contratti e accordi collettivi nazionali di lavoro (5);
4) per nullità della sentenza o del procedimento (6);
5) per omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti (7).
Può inoltre essere impugnata con ricorso per cassazione una sentenza appellabile del tribunale, se le parti sono d'accordo per omettere l'appello; ma in tal caso l'impugnazione può proporsi soltanto a norma del primo comma, n. 3 (8).
Non sono immediatamente impugnabili con ricorso per cassazione le sentenze che decidono di questioni insorte senza definire, neppure parzialmente, il giudizio. Il ricorso per cassazione avverso tali sentenze può essere proposto, senza necessità di riserva, allorché sia impugnata la sentenza che definisce, anche parzialmente, il giudizio (9).
(1) Articolo così modificato con d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40.
(2) Il caso ricorre quando il giudice si sia occupato di questioni riservate alla giurisdizione di un giudice diverso o ad un diverso potere dello Stato; oppure quando, per errore, il giudice abbia ritenuto di non poter decidere per difetto di sua giurisdizione; ovvero, ancora, quando abbia violato le norme sulla giurisdizione nei confronti dello straniero.
(3) L'ipotesi si ha solo quando il giudice si sia pronunciato sia sul merito che sulla competenza, con la facoltà di proporre regolamento di competenza ai sensi dell'art. 43 del c.p.c. oppure di proporre ricorso per cassazione. Se il giudice avesse emanato una pronuncia sulla sola competenza, il regolamento di competenza sarebbe stato obbligatorio ex art. 42 del c.p.c..
(4) Tale motivo può essere proposto quando l'errore riguardi l'individuazione o l'interpretazione della norma applicata oppure l'applicazione di una disposizione ad una fattispecie concreta da essa non regolata. L'errore deve a