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Timestamp: 2020-05-29 01:41:52+00:00
Document Index: 68600910

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Sentenza Cassazione Civile n. 9013 del 06/04/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9013 del 06/04/2017
Cassazione civile, sez. VI, 06/04/2017, (ud. 21/02/2017, dep.06/04/2017), n. 9013
sul ricorso 5992/2016 proposto da:
A.G.L.;
avverso la sentenza n. 622/34/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Catania. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di A.G.L. avverso l’atto di diniego della definizione dei versamenti sospesi, per gli anni 2002-2004;
che, nella decisione impugnata, la CTR ha osservato che essendo la ratio legis del provvedimento di sospensione dei termini quella di favorire i contribuenti interessati da eventi eccezionali ed imprevedibili – il beneficio non avrebbe potuto essere negato in presenza degli eventi sismici e vulcanici, che avevano interessato la provincia di Catania nell’ottobre 2002.
che il ricorso è affidato ad un motivo, col quale si denuncia violazione della L. n. 296 del 2006, art. 1, comma 1011 e D.M. 14 novembre 2002, art. 1 e ss. nn. nonchè D.L. n. 245 del 2002, art. 4: la normativa invocata dalla CTR avrebbe ricompreso nell’area interessata il comune sede della società ((OMISSIS)), ma non quello in cui risiedeva l’ A. ((OMISSIS)), ed inoltre i benefici non avrebbero potuto essere accordati sia perchè in essi non sarebbero stati ricompresi gli obblighi di natura tributaria, sia perchè la normativa di favore non avrebbe potuto estendersi ai lavoratori dipendenti o assimilati;
che il motivo è destituito di fondamento;
che, a parte il fatto che la L. n. 286 del 2002, parla testualmente – all’art. 4 – di coloro che “esercitavano la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nei comuni e nei territori individuati” senza dunque alcuna distinzione fra lavoratori autonomi e dipendenti, in ogni caso in tema di agevolazioni tributarie, la sospensione dei termini di adempimento degli obblighi tributari, prevista dal D.L. 4 novembre 2002, n. 245, art. 4, conv. in L. 27 dicembre 2002, n. 286, si applica alle persone fisiche che, pur non essendo residenti nei comuni terremotati, vi prestino la propria attività lavorativa, senza che assuma rilievo la natura, autonoma o dipendente, dell’attività, dovendosi ritenere tale distinzione irragionevole, atteso l’ampio tenore letterale della norma, il cui presupposto è costituito dal concreto pregiudizio determinato dagli eventi sismici a coloro che abbiano avuto uno stabile legame con il relativo territorio (Sez. 6-5, n. 15284 del 03/07/2014; Sez. 6-5, n. 16296 del 16/07/2014);
che al rigetto del ricorso non segue la condanna della ricorrente alla rifusione delle spese processuali, in mancanza della costituzione del controricorrente.