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Timestamp: 2018-07-19 12:13:42+00:00
Document Index: 125907932

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 4', 'art. 169', 'art. 107', 'art. 183', 'art.61', 'art.63', 'art. 151', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 151']

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Determinazione n del 29/06/2010
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1 COPIA dell ORIGINALE Prot. N / 2010 Determinazione n del 29/06/2010 OGGETTO: L.R. 75/97. ELENCO BENEFICIARI ANNO IMPEGNO DI SPESA. AREA 1- POLITICHE PER IL LAVORO, SOCIALI, CULTURALI, TURISMO IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO TURISMO, EDITORIA, BENI ED ATTIVITÀ CULTURALI, BENI STORICI, ARTISTICI E ARCHEOLOGICI DOTT. GRANDICELLI MASSIMO VISTO il documento istruttorio di seguito riportato, dal quale si rileva la necessità di adottare il presente atto DOCUMENTO ISTRUTTORIO Premesso che: la Legge Regionale 29 dicembre 1997, n.75 Disciplina degli atti e delle procedure della programmazione e degli interventi finanziari regionali nei settori delle attività e dei beni culturali delega le Province a concedere i finanziamenti nei casi disciplinati ai sensi dell art.1, comma 1; la Regione Marche con deliberazione del Consiglio Regionale n. 160 del 21/12/2004 ha approvato il Piano Regionale per i Beni e le Attività Culturali Legge Regionale 29 dicembre 1997, n.75, triennio 2004/2006 ; la Legge Regionale 29 dicembre 1997, n. 75 all art. 4 comma secondo, ne prevede la possibilità di aggiornamento annuale e la Regione, scaduto il Piano, per gli anni dal 2006 ad oggi ha proceduto ad approvarne degli aggiornamenti e proroghe annuali mediante atti di Consiglio e da ultimo con deliberazione amministrativa n. 142 adottata dal Consiglio Regionale nella seduta del a valere appunto per l anno Pag. 1
2 Richiamate: - la Delibera di Giunta provinciale n concernente la presa d atto dell aggiornamento del Piano regionale per i Beni e le Attività culturali di cui alla delibera CR 142/2009, la presa d atto dello stralcio dell intera materia dello spettacolo e del cinema, la presa d atto degli specifici obiettivi di pertinenza provinciale nonché delle scadenze per la presentazione delle domande; - la Determinazione dirigenziale n. 104 del relativa al recepimento del citato aggiornamento nonché all approvazione di specifiche integrazioni con articolazione dettagliata dei criteri provinciali, approvazione della modulistica, del riparto quote tra territorio e provincia, le percentuali di co-finanziamento e di tutto quant altro funzionale alla corretta applicazione del piano regionale su questo territorio. Preso atto che la documentazione sopra riportata è stata integralmente riportata sul sito a disposizione degli interessati e ad essa si rinvia per i dettagli di contenuto; Considerato: - che, in sintesi, per l anno 2010 dal piano regionale per i beni e le attività culturali LR 75/97 sono state stralciate le intere materie spettacolo e cinema, sia in termini di contenuti programmatici sia di risorse finanziarie a seguito di emanazione di apposite leggi di settore. - che gli obiettivi di pertinenza provinciale e relativi singoli interventi fissati dall Aggiornamento regionale sono i seguenti: Obiettivo 1. Promozione e sostegno dei Musei Intervento 1. Adeguamenti strutturali sotto il profilo statico, impiantistico, igienico sanitario, compreso il superamento delle barriere architettoniche Intervento 2. Miglioramento della funzione di servizio pubblico del museo, attraverso l estensione degli orari di apertura e lo sviluppo dei rapporti con il pubblico Intervento 3. Incremento della funzione promozionale del Museo, attraverso lo sviluppo di attività di valorizzazione, didattica e accoglienza, anche in relazione al territorio di appartenenza in un ottica di sviluppo culturale integrato Pag. 2
3 Obiettivo 2. Sostegno all organizzazione bibliotecaria e archivistica Intervento 1. Promuovere e sostenere la rilevazione periodica dei dati relativi al patrimonio e ai servizi delle biblioteche marchigiane ai fini del coordinamento regionale Intervento 2. Potenziare il sistema bibliotecario in una logica di reti volte a incrementare i servizi e le dotazioni librarie in modalità diversificate ed integrate migliorando i livelli di fruizione da parte di tutti i cittadini e contrastando le logiche di esclusione Intervento 3 Favorire la cooperazione tra le istituzioni culturali e il territorio, con un particolare riguardo alle istituzioni scolastiche, soprattutto per ciò che attiene alle iniziative di promozione del libro e della lettura e per l integrazione delle biblioteche scolastiche nei poli SBN locali Intervento 4 Favorire l inserimento delle biblioteche in progetti di area vasta (sia per contenuti, sia per i soggetti istituzionali e privati coinvolti) che possano rafforzare la coesione sociale e far crescere una forte attenzione da parte della collettività per l importanza del settore cultura Intervento 5. Promuovere una conservazione attiva del patrimonio bibliografico e documentale con il coinvolgimento dei soggetti interessati attraverso mostre, attività editoriali, incontri con autori, attività di studio, di documentazione e catalogazione, anche con la collaborazione delle Università Intervento 6. Sostenere l investimento nelle tecnologie digitali che allargano le possibilità di fruizione del patrimonio, trasformando e sviluppando le istituzioni depositarie verso servizi innovativi, sia dal punto di vista delle professionalità impiegate sia come uso sociale dei beni stessi Intervento 7. Azioni tendenti ad una migliore conoscenza dei complessi documentari sia pubblici che privati, sia di antica formazione che quelli prodotti con tecniche moderne (archivi fotografici, archivi editoriali, di impresa, di architettura, ecc.) Intervento 8. Interventi atti a migliorare le condizioni di conservazione delle carte e del patrimonio documentario inteso in senso lato e al recupero dei fondi dispersi fuori delle Marche Intervento 9. Incentivi e sostegni alla valorizzazione dello stesso patrimonio mediante l immissione nella viva realtà socio-culturale, cercando di accostare un utenza più vasta mediante la pubblicazione, la stampa, su internet e in formato digitale, di fonti documentarie, di guide e inventari di singoli archivi e fondi Pag. 3
4 Obiettivo 3. Promozione e valorizzazione delle attività culturali diffuse, delle associazioni e dei centri culturali polivalenti del piano Intervento 1. Progetti integrati di attività culturali, festival multidisciplinari, attività espositive e convegni, che valorizzino il territorio e abbiano significative ricadute in termini di crescita culturale e promozione turistica Intervento 2. Progetti a sostegno della creatività e dell espressione artistica e letteraria Intervento 3. Progetti per l arte contemporanea Intervento 4. Progetti di adeguamento funzionale e strutturale per contenitori di interesse artistico, destinati ad attività culturali Preso atto che la tempistica per la presentazione delle istanze era quella prevista dalla legge e cioè: Le domande dei soggetti privati e pubblici diversi dagli enti locali, redatte secondo le prescrizioni o eventuali bandi emanati dalle Amministrazioni provinciali, dovevano esser state presentate al Comune, territorialmente competente, entro il 31 gennaio 2010 Le domande dei Comuni, congiuntamente a quelle dei soggetti terzi di cui i comuni abbiano effettuato l istruttoria formale, corredati dal parere del Comune, dovevano pervenire in Provincia entro il 31 marzo, pena esclusione; Visto il Decreto regionale n. 5/PFC_07 del di trasferimento fondi di cui alla L.R. 75/97 che ha erogato alla provincia di Pesaro e Urbino ,66 complessivi di cui euro ,33 in corrente ed euro ,33 parte di investimento; Dato atto che come stabilito dal Piano, la quota del 20% di tali fondi ad esclusiva titolarità provinciale è pari a euro ,13 e la Provincia se ne riserva l utilizzo per progetti propri comunque ad ampio coinvolgimento territoriale: Andar per Fiabe, Iniziativa sull incisione e sulla grafica, Progetto Tombari e Nati per leggere; Preso atto che la Provincia è tenuta a compartecipare al finanziamento regionale con una quota dal proprio bilancio pari almeno al 25% del totale come indicato dal Piano regionale per un ammontare dunque di euro ,92 Pag. 4
5 Visti i residui sulle assegnazioni relative alle precedenti annualità della L.R. 75/97 per progetti non rendicontati, per un totale complessivo di 6.700,00 che vengono dunque recuperati e destinati alle progettualità 2010; Preso altresì atto che in base agli specifici criteri provinciali la percentuale del concorso finanziario erogato dalla Provincia per i progetti del territorio non è superiore al 35% sia per i Beni sia per le Attività culturali; Atteso dunque che il quadro economico di riferimento L.R. 75/97 anno 2010 risulta essere il seguente: - Somma destinata dalla Regione alla Provincia di Pesaro e Urbino ,66 Ivi inclusa percentuale del 20% a totale titolarità provinciale pari a ,13 - Residui anni pregressi 6.700,00 - compartecipazione Provincia dal proprio bilancio (25%) ,92 Totale ,58 di cui euro ,25 parte corrente, euro ,33 parte di investimento Dato atto: - che la descrizione dei requisiti di valutazione prescritti dalla Regione e gli specifici criteri provinciali risultano in dettaglio nella già citata delibera di Giunta provinciale n 10/2010 e Determinazione n. 104/2010 alle quali si rinvia - che in base ai suddetti criteri la percentuale del concorso finanziario erogato dalla Provincia per i progetti del territorio non è superiore al 35% sia per i Beni sia per le Attività culturali Preso atto che la Commissione interna al Servizio Attività Culturali della Provincia di Pesaro e Urbino nella valutazione dei progetti pervenuti, si è attenuta alla totalità dei criteri di cui agli atti regionali e provinciali citati in premessa dando priorità alla qualità delle proposte e all approccio sistemico così come prescritto dalla Regione, a progetti di rete e/o coordinamenti promossi dalla Pag. 5
6 Provincia in collaborazione con Enti e/o privati del territorio nonché alla maggiore compartecipazione finanziaria del soggetto proponente rispetto al minimo previsto dal piano come da propri specifici criteri; Eseguita l istruttoria sulle 100 istanze pervenute (n.b. nei progetti di rete e/o coordinati vengono considerati solo i capofila) conformemente ai dettami del piano regionale e suo aggiornamento, nonché agli atti della Provincia; Rilevato che risultano 9 istanze non pertinenti con le linee di intervento e gli obiettivi di cui al Piano Regionale L.R. 75/97 anno 2010, Si propone il riparto economico come da elenco alfabetico allegato sotto la lettera A come parte integrante e sostanziale per un totale di n. 48 istanze ammesse a contributo così suddivise: Totale obiettivo 1 n. 18 pervenute n. 10 finanziate ,45 Totale obiettivo 2 n. 32 pervenute n. 24 finanziate ,00 Totale obiettivo 3 n. 50 pervenute n. 14 finanziate ,00 Subtotale ,45 Quota a titolarità provinciale ,13 TOTALE ,58 Pag. 6
7 Si propone conseguentemente di procedere ad impegnare le somme necessarie e a disporre le relative erogazioni dei cofinanziamenti a ciascun soggetto beneficiario; Atteso che la materiale liquidazione delle somme di cofinanziamento ai beneficiari avverrà, come prassi consolidata, dietro presentazione di regolare rendicontazione da parte dei suddetti in base alla modulistica reperibile sul sito entro il limite temporale di un anno dalla data di emissione del buono d ordine, pena decadenza del beneficio economico e conseguente recupero somme. Ritenuto altresì che la liquidazione dei cofinanziamenti per alcuni soggetti beneficiari è vincolata ad adempimenti precisi e specifiche azioni progettuali come specificato nelle note in elenco (allegato A); Dato atto che diversi progetti presentati da Enti capofila si configurano come progetti di rete nell ambito di specifici sistemi provinciali costituiti quali lo Spac, Adotta l Autore, Museo sarai tu! come di seguito specificato: - Comune di Acqualagna - Sistema provinciale arte contemporanea - Segnali d arte/2009 ; - Comunità Montana di Urbania Museo sari tu! reste dei servizi educativi museali della provincia - Comunità montana di Urbania Adotta l Autore promozione della lettura a livello territoriale che pertanto vi è un ampio coinvolgimento di Comuni e soggetti diversi in ciascuno dei progetti citati nonché della Provincia stessa; che alcune delle voci di costo di tali progetti necessitano di un anticipo per l adeguato svolgimento delle azioni progettuali previste Ritenuto dunque opportuno che la Provincia, essendo parte integrante dei sistemi di rete citati, anticipi una quota economica ai soggetti capofila in quanto essa stessa garante dell utilizzo di dette quote, come del resto già attuato negli anni precedenti; Pag. 7
8 Ritenuto quindi di procedere alla erogazione dei finanziamenti per i soggetti di cui sopra come di seguito indicato: il 60% della somma ammessa a contributo con questo medesimo atto senza ulteriore formalità, per il restante 40% la P.O provvederà su presentazione del rendiconto dell attività svolta da parte dei singoli capofila e comunque secondo le indicazioni previste negli specifici atti di approvazione dei progetti sistemici e dei relativi accordi e convenzioni tra i diversi soggetti partecipanti; Il responsabile del procedimento (Silvia Melini) RITENUTO, per i motivi riportati nel documento istruttorio che precede e che vengono condivisi, di adottare la presente determinazione approvando il riparto fondi di cui alla L.R. 75/97 anno 2010 ai soggetti aventi diritto come da allegato A, parte integrante della presente determinazione, di procedere conseguentemente ad impegnare le somme necessarie e a disporre le relative erogazioni dei cofinanziamenti a ciascun soggetto beneficiario secondo le modalità indicate nel citato documento istruttorio; Visto il parere favorevole espresso sul riparto proposto dalla Conferenza delle Autonomie appositamente convocata in data 17 giugno 2010 Visto il parere favorevole espresso dalla Giunta Provinciale in data 25/06/2010; Vista la deliberazione della Giunta Provinciale n. 163 del 30/04/2010 di approvazione del Piano Esecutivo di Gestione e successive modifiche e integrazioni, ai sensi dell art. 169, comma 2 del T.U.E.L. approvato con D.Lgs. del , n. 267"; Visto l art. 107 del T.U.E.L. citato; Visto l art. 183 del T.U.E.L.; Visto l art.61 del Regolamento di Contabilità di questo Ente; Visto l art.63 del Regolamento di Contabilità di questo Ente; Visto l art. 151, 4 comma, del T.U.E.L.; Visto l art. 5 della legge n. 241/90; Pag. 8
9 Ritenuto di dover disporre personalmente l atto di che trattasi, poiché adempimento spettante al sottoscritto; D E T E R M I N A 1) le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente atto; 2) di approvare i contenuti del documento istruttorio redatto dal responsabile del procedimento relativamente al riparto fondi di cui alla Legge regionale 75/97 anno ) di approvare l allegato A) parte integrante del documento istruttorio e del presente atto contenente l elenco alfabetico del riparto economico L.R. 75/97 anno 2010; 4) di approvare gli orientamenti procedurali espressi dalla Commissione per alcuni dei soggetti richiedenti e che implicano l ottemperanza di adempimenti precisi e specifiche azioni progettuali come specificato nelle note in elenco (allegato A); 5) di stabilire dunque che la somma complessiva L.R. 75/97 anno 2010 è pari ad ,58 di cui ,13 per progetti a titolarità provinciale ed ,45 da destinare ai soggetti del territorio: parte corrente ,12, investimento ,33; 6) di dare atto che nell ambito della totale parte corrente di ,12 la somma d 4.200,00 da destinare al Comune di Tavullia è già stata impegnata con determinazione dirigenziale n del 27/05/2010; 7) di impegnare le somme relative così come segue: la quota di ,20 sul cap. n /04: Oggetto Trasferimenti per interventi in campo culturale Esercizio anno 2010 Gestione Competenza la quota di ,92 sul cap n /05 Oggetto Partecipazione alle spese per attività culturali quota provincia 25% - Esercizio anno Gestione Competenza la quota di 6.700,00 sul cap. n /04 Oggetto Trasferimenti per interventi in campo culturale : previa riduzione dell impegno n. 1723/2006 per 1.000,00 e previa riduzione dell impegno n. 1724/2006 per , imp. n. 3166/2006; previa riduzione dell impegno n. 2201/2007 per 4.200,00, imp.n. 2870/2007; la quota di ,33 sul cap. n /00 Oggetto Contributi a Comuni ed altri per progetti in c/capitale finanziati con fondi L.R. 75/97; Pag. 9
10 8) di dare atto che la suddivisione della somma totale di Euro ,45 ai soggetti giuridici beneficiari è come segue: a) Comuni ,00 in corrente imp.n. 1305/ ,00 in corrente imp.n. 1097/2010 già prenotato con determinazione dirigenziale n. 1391/2010; ,00 in c/capitale imp.n. 1311/2010 b) Comunità Montane ,12 in corrente imp.n / ,33 in c/capitale imp..n. 1312/2010 c) Associazioni/Privati ,00 in corrente imp.n. 1308/2010, 3166/2006, 2870/ ,00 in c/capitale imp.n. 1313/2010 e risulta nell allegato A citato; 9) di liquidare le somme di cui al punto precedente così come indicato nel documento istruttorio al quale si rinvia; 10) di prendere atto che le somme complessive messe a disposizione dalla Provincia dal proprio bilancio garantiscono ampiamente il rispetto del co-finanziamento in ragione del 25% del totale fondi L.R. 75/97; 11) di dare atto che il responsabile del procedimento, ai sensi dell art. 5, 1 comma, della legge 241/90 è la Dott.ssa Silvia Melini, in qualità di Posizione Organizzativa Programmazione, promozione e gestione attività culturali-editoria e che la documentazione concernente la presente fattispecie può essere visionata presso l ufficio gestione attività culturali; 12) di inviare il presente atto al responsabile del servizio finanziario per il visto di cui all art. 151, 4 comma, del T.U.E.L., attestante la copertura finanziaria; 13) della presente determinazione, viene data comunicazione, ai soggetti beneficiari, mediante lettera e buono d ordine, alla Regione e, per quanto riguarda questo ente, l originale viene trasmesso al competente Ufficio; 14) della presente determinazione viene comunque data comunicazione a tutti i soggetti richiedenti mediante pubblicazione dell esito dell istruttoria sul sito internet del Servizio come già avvenuto per la comunicazione di avvio del procedimento ai sensi degli artt. 7 e 8 della L 241/90; 15) di rappresentare ai sensi dell'articolo 3 comma 4 della legge 241/90 che la presente determinazione può essere impugnata dinanzi al TAR entro 60 giorni con ricorso Pag. 10
11 giurisdizionale oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario amministrativo al Capo dello Stato. Dirigente Servizio 1.1 F.to DOTT. GRANDICELLI MASSIMO VISTO DI REGOLARITÀ CONTABILE E ATTESTAZIONE DI COPERTURA FINANZIARIA DELLA SPESA (ART. 151 COMMA 4 DEL TUEL) Pesaro, lì IL DIRETTORE DELL'AREA 2 SERVIZI INTERNI F.to Ing. Adriano Gattoni La presente copia, composta di n.. pagine, è conforme all'originale conservato in atti e consta altresì di n.. allegati per un totale di n. pagine. Pesaro, Pag. 11