Source: http://www.tankerenemy.com/2018/06/geoingegneria-clandestina-e-reati.html
Timestamp: 2018-07-22 12:57:18+00:00
Document Index: 101170806

Matched Legal Cases: ['art. 452', 'art. 452', 'art. 452', 'art. 434', 'art. 452', 'art. 452']

=== Tanker Enemy ====✈: Geoingegneria clandestina e reati ambientali
Le disastrose attività di geoingegneria illegale configurano, senza ombra di dubbio, dei veri e propri reati ambientali. E’ stata accumulata in questi anni una mole abnorme di prove in merito: quindi bisognerebbe che qualche Pubblico ministero si decidesse, avuta la notizia di reato, secondo il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, ad investigare in modo serio per perseguire i delitti ravvisabili nelle operazioni di biogeoingegneria bellica. Invece… Ha purtroppo ragione il filosofo e scienziato Blaise Pascal, quando scrive: “Le buone massime esistono già: bisogna solo applicarle”. Lo stesso vale per le leggi. Intanto qualcuno preferisce occuparsi del crimine di “diffamazione”…
Di seguito un pro memoria circa i reati ambientali introdotti nel nuovo Codice penale, qualora qualche magistrato risolvesse di svegliarsi dal letargo.
La Legge 68/2015 ha inserito nel Codice penale (Libro secondo) un nuovo Titolo, il VI-bis, interamente dedicato ai delitti contro l’ambiente. Le nuove fattispecie di reato previste sono le seguenti:
• Impedimento del controllo
• Omessa bonifica
Ai sensi dell'art. 452-bis C.P., è sanzionato con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000, chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque o dell'aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna.
quando l'inquinamento sia prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette (v. art. 452-bis, ult. Comma);
Ai sensi dell’art. 452-quater) C.P, fuori dai casi previsti dall’art. 434 (disastro innominato), è sanzionato con la reclusione da cinque a quindici anni chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale, definito, alternativamente, come:
Diminuzioni di pena sono previste, invece, nel caso in cui i fatti siano commessi per colpa (v. art. 452-quinquies, co. 1) e, ulteriormente, nel caso in cui da tali condotte colpose derivi il pericolo di disastro (v. art. 452-quinquies, co. 2).
Etichette: A.Bogliolo, Alluminio, Alzheimer, Bario, Codice penale, collusione, M.Botti, Magistratura, obbligatorietà dell'azione penale, omissioni d'atti d'ufficio, Pascal, Reati ambientali, s.Bencivelli, Scie chimiche Pubblicato da Rosario Marcianò a venerdì, giugno 29, 2018
Nikola Tesla sabato, giugno 30, 2018 2:31:00 PM
Poche speranze che i magistrati mordano la zampa del padrone, del potere...
Ho letto da poco Resurrezione di Tolstoi:
il sistema penale che poi porterà ai gulag staliniani era già impiantato nella società preesistente; forse non morirà mai ma è connaturato al potere in quanto tale!
p.s Della serie consiglio di lettura per le vacanze :)