Source: http://consiglio.regione.abruzzo.it/contenuti/premessa-0
Timestamp: 2020-08-04 22:51:40+00:00
Document Index: 157477125

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 17']

sistema elettorale proporzionale, su base circoscrizionale, corretto con l'applicazione di un premio di maggioranza; a tal fine il territorio della regione è ripartito in quattro circoscrizioni elettorali che corrispondono sostanzialmente ai territori delle attuali province. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, che viene stabilita con Decreto del Presidente della Giunta regionale da emanarsi contemporaneamente alla convocazione dei comizi, è effettuata dividendo il numero degli abitanti della Regione per il numero dei seggi della quota circoscrizionale, pari a 29, e assegnando i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione;
elezione contestuale a suffragio universale e diretto del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale, con contemporanea assegnazione di un seggio al candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore, in conformità con quanto previsto dal citato art. 14 dello Statuto;
soppressione del "listino" ed assegnazione del premio di maggioranza, secondo una procedura che, fermi restando i due seggi attribuiti di diritto al Presidente eletto e al candidato Presidente che ha ottenuto il numero di voti validi immediatamente inferiore, garantisce alle liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di Presidente della Giunta regionale almeno il 60 per cento dei seggi del Consiglio contestualmente assicurando alle minoranze una percentuale di seggi non inferiore al 35 per cento;
previsione di una soglia di sbarramento per l'assegnazione dei seggi alle liste. Nello specifico, l'art. 16 dispone, che non sono ammesse all'assegnazione dei seggi le liste provinciali il cui gruppo abbia ottenuto, nell'intera regione, meno del quattro per cento dei voti validi o del due per cento se collegato a una coalizione che ha superato il quattro per cento.
possibilità di esprimere una o due preferenze per uno o due dei canditati nelle liste circoscrizionali; al riguardo l'art. 7 dispone che ogni elettore può:
previsione che in ogni lista provinciale nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60% (sessanta per cento) dei candidati (in caso di quoziente frazionario si procede all'arrotondamento all'unità più vicina), in linea con l'art. 6 dello Statuto che garantisce la parità di accesso alle cariche elettive;
previsione che le liste provinciali dei candidati, ai sensi dell'art. 2, sia accompagnata, a pena di nullità, dalla dichiarazione di collegamento ad un candidato Presidente della Giunta regionale. Le liste provinciali sono ammesse se presenti con il medesimo contrassegno in almeno tre circoscrizioni provinciali e se sussistono le ulteriori condizioni di legge (art. 2, co. 2);
previsione che la candidatura alla carica di Presidente della Giunta regionale, a norma dell'art. 3, sia accompagnata, a pena di esclusione, dalla dichiarazione di collegamento con le singole liste provinciali che fanno parte di un gruppo di liste o di una coalizione di liste (art. 3, co.5). Inoltre, ai sensi del co. 3 dell'art. 3, non può essere candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale chi ha già ricoperto tale carica per due mandati consecutivi. Tale norma dà attuazione al succitato principio fissato dall'art. 2 della L. n. 165 del 2004;
previsione di un sistema semplificato rispetto a quello originario delle operazioni per l'assegnazione dei seggi alle liste circoscrizionali, per l'applicazione del premio di maggioranza e per la proclamazione degli eletti, gestite a norma dell'art. 17, a livello circoscrizionale, dagli Uffici centrali circoscrizionali e, a livello regionale, dall'Ufficio centrale regionale.