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Timestamp: 2019-10-16 22:39:51+00:00
Document Index: 57320397

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 14', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 13', 'art.10', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 1', 'art.1', 'art.8', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 9', 'art. 13', 'art.10', 'art.8', 'art. 13']

COMUNE DI OSPEDALETTO EUGANEO - PDF
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1 ESTRATTO DELIBERA C.C. N. 33 DEL DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU. ANNO PROVINCIA DI PADOVA Codice Istat Codice Catastale G167 DELIBERA CONSIGLIO COMUNALE N. 33 DEL Imposta Municipale Propria I.M.U. Anno IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 28/06/2012 con la quale sono state determinate le aliquote e detrazioni per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria, detta IMU, per l'anno 2012, sulla base delle seguenti disposizioni di legge: * articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l'imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012 e fino al 2014, in tutti i comuni del territorio nazionale, prevedendo l'applicazione a regime per l'anno 2015; * l'art. 14, comma 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, per il quale E' confermata la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali di cui all'articolo 52 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997 anche per i nuovi tributi previsti dal presente provvedimento ; * l'art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 per il quale: Il comma 16 dell'art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all'irpef, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento; * l'art. 1, comma 169, della L. n. 296/2006 per il quale Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che tali deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio ma entro il predetto termine, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; PRESO ATTO che: * per l'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione; * a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell'imposta municipale propria devono essere inviate, a norma dell'art. 13 bis del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, come sostituito dall'art.10 del D.L. 35 del 08/4/2013 convertito con modificazioni nella L. 6/6/2013, n.64, essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell'apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la
2 pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l'associazione nazionale dei comuni italiani. L'efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il versamento della prima rata di cui al comma 3 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata di cui al medesimo articolo 9 è' eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune e' tenuto a effettuare l'invio di cui al primo periodo entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente"; * per il D.Lgs. 14/03/2011 N Art. 9, comma 8 - Sono esenti dall'imposta municipale propria gli immobili posseduti dallo Stato, nonché' gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità' montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall'articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del citato decreto legislativo n. 504 del 1992; * ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, l'aliquota di base dell'imposta municipale propria è pari allo 0,76 per cento, con possibilità per i Comuni di modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione, come di seguito riportato: ALIQUOTA DI BASE 0,76 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali. ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4 PER CENTO aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali. ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 0,2 PER CENTO diminuzione sino a 0,1 punto percentuale. * dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; * per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista dal precedente periodo è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale * l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400,00 da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base pari ad 200,00; RICHIAMATA la deliberazione di C.C. n. 30 del 28/06/2012 con la quale è stato approvato il Regolamento Comunale per l'imposta Municipale Propria; VISTO l'art. 10 (UNITA' IMMOBILIARE ADIBITA AD ABITAZIONE PRINCIPALE) del Regolamento suddetto con il quale si stabilisce che: comma 5. Si considerano abitazione principale ai fini della sola detrazione di euro 200,00 le unità immobiliari di cui all'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n.504, e precisamente : - le unità immobiliari, appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; - gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari. comma 6. L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alle fattispecie di cui all'articolo 6, comma 3-bis, del decreto legislativo 30 dicembre 1992 n. 504, e pertanto : - al soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, precisando che, l'assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione
3 legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione comma 7. L'aliquota ridotta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applica anche ai soggetti di cui all'articolo 13, comma 10, del D.L. 201/2011, convertito nella legge 214/2011 e successive modificazioni e precisamente : l'unita' immobiliare posseduta a titolo di proprietà' o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata nonché l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà, di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata. EVIDENZIATO che per il solo anno 2012 la norma ha previsto di riservare allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell'importo calcolato applicando alla base imponibile di tutti gli immobili, ad eccezione dell'abitazione principale e delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali ad uso strumentale, l'aliquota di base dello 0,76 per cento. La quota di imposta risultante è versata dal contribuente allo Stato contestualmente all'imposta municipale propria; CONSIDERATO che per l'accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attività di accertamento e riscossione dell'imposta erariale sono svolte dal Comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni; ATTESO che il termine per l'approvazione del bilancio di previsione degli Enti Locali per l'anno 2013 differito al 30 giugno 2013 dal comma 381 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012 n. 228, pubblicata nella G.U. n. 302 del 29 dicembre 2012, con legge 6 giugno 2013 n. 64 di conversione del decreto legge 8 aprile 2013 n. 35 è stato ulteriormente differito al 30 settembre 2013 e successivamente al 30 novembre 2013 per effetto dell'articolo 8 comma 1 del decreto legge 31 agosto 2013 n. 102; PRESO ATTO che per il corrente anno il Legislatore ha assunto provvedimenti in ordine all'imposta Municipale Propria (art. 1 del D.L. 54 del 21/05/2013, convertito con modificazioni nella L. 85 del 18/07/2013, art.1 del D.L. 102 del 31/08/2013, in attesa di conversione) volti all'esenzione dall'imposizione stessa delle seguenti unità immobiliari e cespiti imponibili: a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni; RITENUTO doveroso precisare che entro il termine dell'esercizio dovranno necessariamente essere assunti dal Legislatore nazionale ulteriori provvedimenti volti a definire la
4 sorte dell'imu rispetto a quanto descritto al punto precedente in quanto la normativa finora emanata riguarda unicamente la prima rata dell'imposta; VISTO altresì il comma 2 dell'art.8 del succitato D.L. 102 del 31/08/2013 in ordine alla decorrenza dell'efficacia delle aliquote deliberate, che testualmente recita: Per l'anno 2013, in deroga a quanto previsto dall'articolo 13, comma 13-bis, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell'imposta municipale propria, acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito istituzionale di ciascun comune. ; ATTESO che le aliquote e detrazioni approvate per l'anno 2012 con la succitata deliberazione n. 31 del 28/06/2012, sono le seguenti: aliquote ALIQUOTA DI BASE 0,76% ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4% ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 0,2% detrazioni per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 oppure l'importo della detrazione definitivamente stabilita dallo Stato qualora dallo stesso modificata, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; la detrazione è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni oppure dell'importo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400 oppure l'importo complessivo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base; e ritenuto di confermare per l'anno 2013 quanto deliberato per l'esercizio 2012; VISTO il parere favorevole del Revisore dei Conti, espresso ai sensi dell'art. 239 del D.Lgs. 267/2000; VISTI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e espressi ai sensi dell'art. 49 D.Lgs. 267/2000;... D E L I B E R A 1) di dare atto che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di determinare le seguenti aliquote per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria anno 2013
5 ALIQUOTA DI BASE 0,76% ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE 0,4% ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 0,2% (di cui all'art. 9, comma 3-bis del D.L. 30/12/1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26/02/1994, n. 133) 3) di determinare le seguenti detrazioni per l'applicazione dell'imposta Municipale Propria anno 2013: a) per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 oppure l'importo della detrazione definitivamente stabilita dallo Stato qualora dallo stesso modificata, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; b) la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni oppure dell'importo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400,00 oppure l'importo complessivo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base; 4) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2013; 5) di dare atto che tutti gli aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo sono contenuti nell'apposito Regolamento; 6) di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione secondo quanto stabilito dall'art. 13 bis del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, come sostituito dall'art.10 del D.L. 35 del 08/4/2013 convertito con modificazioni nella L. 6/6/2013, n.64 nonché sul sito informatico istituzionale del Comune dando atto che per effetto della deroga prevista dal comma 2 dell'art.8 del succitato D.L. 102 del 31/08/2013, quanto deliberato acquista in tal modo per il corrente anno immediata efficacia;...
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