Source: http://informa.comune.bologna.it/iperbole/sportellosociale/servizi/2571/2395/
Timestamp: 2013-05-24 22:49:55+00:00
Document Index: 78793793

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.3', 'art.3', 'art. 4', 'art.9', 'art.10']

Contributi per l'acquisto di attrezzature ed altri interventi che favoriscano la permanenza nella propria abitazione delle persone disabili gravi (LR 29/97, art.10) | Iperbole
Home A chi si rivolge Servizi Offerti Informazione e Documentazione Interventi di Sostegno Economico
Interventi in Emergenza Scuola e Servizi prima infanzia Servizi Demografici Servizi di Comunità Servizi di Trasporto Servizi per l'accessibiltà Servizi ed Interventi Domiciliari Servizi per il lavoro Servizi Residenziali Servizi Semi-residenziali Servizi Socio Sanitari Tempo libero e Sport Dove e Quando Domande Ricorrenti Terzo Settore Altre Risorse Informative Link Utili Sportelli Sociali in Italia Appuntamenti Notizie Audio Video Newsletters Gli operatori scrivono: libri, riviste, web Dati Sociali Scrivi alla Redazione Campo di ricerca
Home /	Servizi Offerti /	Interventi di Sostegno Economico Contributi per l'acquisto di attrezzature ed altri interventi che favoriscano la permanenza nella propria abitazione delle persone disabili gravi (LR 29/97, art.10)
I contributi sono finalizzati all’acquisto di strumentazioni, "ausili", attrezzature e arredi personalizzati per favorire la vita del disabile nella propria abitazione e per attività di lavoro, studio o riabilitazione svolte presso il domicilio.
Requisiti- Persone certificate in situazione di handicap grave di cui all'art.3, comma 3, della Legge 104/92 (o chi ne esercita la potestà, la tutela, l'amministrazione di sostegno)- Valore ISEE riferito al nucleo familiare della persona con disabilità e all'anno di acquisto dell'attrezzatura, non superiore a 23.007 euro
Tipologie di attrezzature/ausili ammessi al contributo:- Strumentazioni tecnologiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane.- Ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione.- Attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne.
Per un approfondimento sulle tipologie di attrezzature/arredi/tecnologie ammissibili a contributo consulta la scheda apposita.
Le richieste non possono riguardare interventi finanziati da altre leggi nazionali (vedi legge 13/89 sulle opere di abbattimento delle barriere architettoniche nell'edilizia residenziale; DM 332/99 prestazioni di assistenza protesica erogate dalla AUSL, ovvero gli ausili prescrivibili facendo riferimento al "nomenclatore tariffario ausili e protesi") o regionali, fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente. Il contributo Il contributo sulle attrezzature/arredi/tecnologie acquistate è soggetto ai seguenti tetti massimi di spesa ammissibili:- Strumenti tecnologici e informatici per il controllo dell'ambiente domestico e per svolgere attività in autonomia (esempio: sensori per controllo ambientale, automazioni). Spesa massima ammissibile 14.741 euro, contributo del 50%- Ausili, attrezzature e arredi personalizzati per fruire meglio della propria abitazione (cucina accessibile, maniglioni, infissi particolari). Spesa massima ammissibile 12.474 euro, contributo del 50%- Attrezzature tecnologiche per attività di lavoro, studio e riabilitazione che non è possibile svolgere presso sedi esterne (computer, telecomandi, ausili per telelavoro). Spesa massima ammissibile 4.536 euro, contributo del 50%.
Il tetto massimo di spesa ammissibile in caso di acquisto di ausili, attrezzature, arredi o strumentazioni rientranti in più di una delle tre categorie di cui sopra è 14.741 euro.
La domandaLe domande (relative a spese effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno) devono essere indirizzate al Sindaco e presentate su apposita modulistica entro le ore 12.00 del 1° marzo dell'anno successivo a quello di spesa.Scarica il modulo
Le domande di contributo che, per mancanza di fondi, non vengono soddisfatte nell'anno di presentazione, rimangono valide per l'anno successivo.Si fa presente che è possibile inoltrare domanda di contributo per lo stesso oggetto una volta sola ogni 4 anni, in analogia con quanto previsto per le facilitazioni fiscali per le persone disabili.Deroghe possono essere concesse in casi eccezzionali e per comprovate e documentate necessità (rottura dell'oggetto; oggetto non più adatto alle caratteristiche della patologia dell'interessato). Si consiglia vivamente in casi del genere di verificare preventivamente se sia possibile l'erogazione di un nuovo contributo, rivolgendosi agli Sportelli sociali che provvederanno a consultare gli Uffici regionali preposti.
Dove rivolgersiPer ogni informazione e consegna delle domande è necessario rivolgersi allo Sportello sociale del Quartiere di residenza.Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi anche allo sportello del CAAD, Centro provinciale per l'adattamento dell'ambiente domestico.
Per approfondireConsulta la relazione sull'applicazione della legge 29/97 in E.Romagna nell'anno 2011
- copia della certificazione di cui al comma 3 dell'art.3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 in merito alla gravità dell'handicap, rilasciata dalle competenti Commissioni mediche, così come previsto dall'art. 4 della medesima legge 104/92;
- copia della certificazione ISEE del nucleo famigliare in corso di validità
- copia della documentazione della spesa già effettuata (fattura o ricevuta fiscale) per l'acquisto delle attrezzature, strumentazioni o ausili per i quali si richiede il contributo;
- copia della eventuale documentazione di corredo sulle caratteristiche tecniche e commerciali dell’ausilio, attrezzatura o arredo per il quale si richiede il contributo, oppure una breve relazione del tecnico e/o del medico specialista AUSL eventualmente interpellato in merito alla coerenza tra la soluzione tecnica proposta e la situazione di handicap e/o le limitazioni di attività della persona (se in possesso può essere utilizzata quella rilasciata dallo specialista ASL e necessaria per l’acquisto degli ausili con IVA ridotta). In assenza di tali documentazioni è necessario allegare alla domanda una propria dettagliata relazione sull’utilizzo dell’attrezzatura in relazione alla specifica situazione di handicap.	Normativa di riferimento
- Legge Regionale 21 agosto 1997, n. 29 “Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l’integrazione sociale delle persone disabili”, così come modificata dall'articolo 60 della legge regionale 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali"; - Deliberazione della Giunta Regionale n.1161 del 21 giugno 2004 "Criteri e modalità di accesso ai contributi per la mobilità e l'autonomia nell'ambiente domestico a favore di persone con disabilità art.9 e art.10 LR 29/97”; - Determinazione n.9026/2004 "Indicazioni su interventi ammissibili e modulistica per l'accesso ai contributi artt. 9 e 10 Legge regionale 29/1997 - DGR 1161/2004".	Parole chiave
Interventi di sostegno economico, Ausili,Tecnologie,Comunicazione	Comune di Bologna