Source: http://www.salvelocs.it/alcool-denaturato.htm
Timestamp: 2016-08-27 01:08:54+00:00
Document Index: 120541187

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 1', 'art 2', 'art 2', 'art 2', 'art. 1', 'art. 251', 'art. 251', 'art. 116', 'art. 116', 'art. 251']

L'alcool denaturato, � un alcool destinato alla vendita per essere utilizzato in esenzione d'accisa. L'alcool denaturato � reso inadatto per uso alimentare e farmaceutico industriale mediante l'aggiunta di sostanze denaturanti. I denaturanti sono sostanze che vengono aggiunte generalmente ai prodotti cosmetici contenenti alcool etilico per renderli di gusto sgradevole. Le principali Leggi che regolano la produzione e vendita dell'alcool denaturato sono: n. 524 del 26-09-1995 art. 27 comma 3, n. 524 del 9-7-1966 modificato con il Regolamento CE n.2205/2004 pubblicato sulla G.U. Europea 374/42 del 22-12-2004. Gli alcoli denaturati sono designati con denominazione INCI � Alcohol Denat.� . L'Alcohol Denat. � alcool etilico denaturato con uno o pi� agenti denaturati conformemente alla legislazione nazionale in vigore in ciascuno Stato dell'Unione Europea.
Al fine di garantire la completa solubilizzazione di tutti i componenti, la miscela denaturante deve essere preparata in alcole etilico di gradazione inferiore a 96% in volume misurato all'alcolometro CE. La funzione vera e propria del denaturante � svolto dalle sostanze indicate ai punti a, b e c. Infatti il Tiofene ed il Denatunium benzoato alterano le caratteristiche organolettiche del prodotto rendendone impossibile l'ingestione, mentre il metilchetone, avendo un punto di ebollizione (79,6�C) prossimo a quello dell'alcool etilico (78,9�C) risulta di difficile eliminazione se con tecniche antieconomiche e questo agevola i controlli da parte dell'amministrazione finanziaria volta ad individuare eventuali usi distorti. Il C.I. Reactive Red 24 ha la funzione di conferire al prodotto la caratteristica colorazione rosa.
Tenore alcolico: si definisce �tenore effettivo di alcole etilico� il numero di parti in volume di alcole etilico puro, ad una temperatura di 20�C, contenute in 100 parti in volume di una miscela idroalcolica considerata a quella temperatura. Tale determinazione deve essere effettuata con metodo analitico. Il �titolo misurato all'alcolometro� esprime, invece, il titolo alcolometrico volumico di una miscela di acqua-alcole ossia il rapporto tra il volume di alcole anidro totale ed il volume della miscela alla temperatura di 20�C. Tale determinazione viene effettuata con l'alcolometro tramite misura della densit� della soluzione. Pertanto, oltre all'alcole etilico, sono compresi i suoi omologhi e le sostanze volatili eventualmenti presenti che influenzano il valore della densit� misurata. Considerato l'uso a cui � destinato l'alcole etilico denaturato con denaturante generale, l'attuale Regolamento fissa a 83% il tenore alcolico effettivo, mantenendo il titolo alcolometrico misurato all'alcolometro, non inferiore a 90% in volume. Tale limite rappresenta un requisito di purezza per l'alcole denaturato, di cui all'art. 27 del D.L. 504/1995 (T.U. Accise). Le quantit� di denaturanti da aggiungere vanno riferite, quindi, ad ettolitro di alcole anidro e non di alcole etilico anidro come da regolamento CE 2559/98, nel quale si richiedeva che la gradazione minima di 90% fosse rappresentata esclusivamente dall'alcole etico effettivo.
Funzione del denaturante: nella nuova formulazione non � cambiata la composizione dei denaturanti ma il diverso ruolo svolto da essi. Infatti, la vera funzione di denaturazione � svolta dalla presenza di Tiofene, del Bitrex e del Metilchetone e non dal colorante che, riveste un ruolo di identificazione commerciale del prodotto ed un avvertimento per l'utente al fine di evitarne l'ingestione.
Le formulazioni di cui alle lettere a e b devono essere utilizzate per la preparazione delle profumerie alcoliche, quelle della lettera c per i prodotti liquidi e trasparenti ed in particolare per le lacche ed i prodotti per capelli, quella della lettera d per deodoranti creme ed altri prodotti per la pelle e quella della lettera e per prodotti per l'igiene dei denti e della bocca. Previa autorizzazione dall'amministrazione finanziaria, le suddette formulazioni possono essere utilizzate per correlazioni diverse da quelle specificate; analogamente, pu� essere autorizzata la denaturazione con altre sostanze ammesse negli Stati membri dell'Unione europea.
Composizione dell'alcool etilico destinato alla fabbricazione dei detersivi, lucidi, deodoranti e insetticidi
L'alcole etilico destinato alla fabbricazione dei detersivi liquidi, in pasta per bucato, per stoviglie e per superfici dure (NC 24020000), dei lucidi per scarpe liquidi in confezione autoluicidante (NC 34050000), dei deodoranti ambientali in forma liquida, aerosol e spray (NC 33070000), degli insetticidi in forma liquida, aerosol e spray (NC38080000) deve essere denaturato mediante l'aggiunta, per ettolitro anidro di alcole, delle sottoindicate sostanze:
a-Isopropanolo: grammi 4.000.
b-Metilchetone: grammi 500.
c-Bitrex: grammi 2.
Su motivata richiesta dei fabbricanti di cui al comma 4 l'amministrazione finanziaria pu� consentire che la denaturazione sia effettuata con altre formulazioni. Per i prodotti dei commi 2 e 4, legge 524/96) le dizioni �alcole denaturato� e simili possono risultare solo tra i componenti.
Uso di alcole etilico nei prodotti per la casa
La circolare N. 168 del 12 ottobre 2001 stabilisce che i prodotti detergenti a base di alcole etilico per uso domestico, devono essere denaturate con sostanze stabilite dall'art. 2, comma 4, legge 524/96, pertanto non devono contenere coloranti. La presenza di coloranti rosso o simili, nei prodotti in questione, potrebbero trarre in inganno il consumatore, con il conseguente rischio di confusione tra alcole denaturato con denaturante generale dello Stato e detergenti per la casa. La confusione appare pi� evidente quando nella designazione del prodotto si fa riferimento all'alcole con caratteri grandi e questo risulterebbe contenuto in quantit� minime. Pertanto i prodotti che contengono alcool etilico in misura inferiore al 90% non possono portare in rilievo l'indicazione dall'alcool stesso ne possono essere colorati con coloranti rosa o assimilabili alla colorazione dell'alcool denaturato con denaturante generale dello stato.
Quanti tipi di alcole etilico denaturato possono essere commercializzati?
La legge 524/96 all'art. 1 descrive la composizione dell'alcool etilico con denaturante generale, all'art 2 della stessa legge autorizza l'uso di altri 5 tipi di alcole denaturato, mentre il comma 4 descrive la composizione dell'alcool denaturato per detersivi, si � gi� a quota 7. L'art 2 prevede, infine, che �previa autorizzazione dell'amministrazione finanziaria, le suddette formulazioni possono essere utilizzate per correlazioni diverse da quelle specificate� e che �pu� essere autorizzata la denaturazione con altre sostanze ammesse negli Stati membri dell'Unione europea�. Dunque, previa autorizzazione, gli alcoli denaturati potrebbero essere decine e decine. Potr� mai essere possibile sapere la composizione dei denaturanti utilizzati nelle profumerie e nei cosmetici dalla semplice lettura della composizione del prodotto?
L'art 2 della 524/96 consente l'uso del denaturante di cui alla lettera e (Timolo: grammi 500) nei prodotti per l'igiene dei denti e della bocca. Il Timolo � classificato, dalla F.U. (Farmacopea Ufficiale) XI ed., tra le sostanze da tenere in armadio chiuso a chiave, tabella n.3 (chiamata comunemente tabella dei veleni). La scheda di sicurezza MERCK relativa al Timolo, in accordo con la Direttiva 2001/58/CE e 1999/45/CE, riporta le seguenti indicazioni: �Nocivo per l'ingestione. Tossico per gli organismi acquatici, pu� provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico�; tra le indicazioni tossicologiche sono riportate ulteriori informazioni: �Dopo inalazione della polvere: irritazione delle mucose, tosse, dispnea. Dopo contatto con la pelle: ustioni. Dopo il contatto con gli occhi: ustioni. Dopo ingestione: irritazioni delle mucose della bocca, della faringe, dell'esofago e della zona gastrointestinale. Effetti sistemici: disturbi al SNC disturbi cardiovascolari. Effetto tossico su: reni, fegato. Effetto potenziato da: alcool etilico.
Alcool denaturato e farmacia
Norme sulle quantit� di alcole etilico denaturato da conservare in farmacia: chiunque intende detenere in deposito alcole etilico denaturato (anche le farmacie) in quantit� superiori a 300 litri, deve farne denuncia al competente U.T.F.. Le ditte che conservano nei propri locali di vendita, alcool denaturato, in quantit� superiori a 300 litri gi� confezionato in recipienti dalla capacit� nominali di cc. 250, 500, 750, 1000, 2000 e 5000 chiusi in modo ermetico, tale che non sia possibile l'apertura senza lasciare tracce visibili di effrazione, sono esonerate dalla tenuta del registro di carico e scarico, sotto l'osservanza del rispetto di alcune condizioni riportate nell'art. 1 comma 8 Legge 524/96.
Divieto uso alcoli diversi dall'etilico: L'art. 251 TULS 1934 rispetto ad alcoli diversi dall'etilico dispone quanto segue: � vietato importare, fabbricare, detenere per vendere o comunque mettere in commercio sostanze alimentari, liquori o altre bevande, alcoliche, prodotti farmaceutici, specialit� medicinali, disinfettanti, profumi, cosmetici, essenze a qualunque uso destinate, prodotti per la cura o per la colorazione della pelle, dei capelli, delle unghie, dei denti e in generale destinati a uso personale, che contengono etere amilico, alcool metilico o altri alcoli diversi dall'etilico.[∞-TULS 1934, art. 251-252]. Le disposizioni relative al divieto dell'uso nei cosmetici e nei prodotti igienici di alcoli diversi dall'etilico sono state abrogate dalla legge n. 713/86 art. 116 (disciplina organica sui cosmetici). Le disposizioni (art. 116, Legge n. 713/86 e n. 482/86) dispongono il divieto d'uso dell'alcole denaturato nei medicamenti, perch� l'alcole metilico rientra nella miscela denaturante. Se il medico indica nella preparazione l'impiego di alcole denaturato, il farmacista � tenuto a sostituirlo con alcole etilico 96�, in quanto � fatto divieto di impiegare alcoli diversi nelle preparazioni farmaceutiche (sanzioni: l'impiego di alcole denaturato nell'allestimento di preparazioni magistrali � punito con una sanzione amministrativa da L. 200.000 a L. 600.000, art. 251 c1, TULS).
Il testo di questo articolo non riveste carattere di ufficialit� e non � sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale cartacea.