Source: http://docplayer.it/141192209-Comune-di-poppi-provincia-di-arezzo-verbale-di-deliberazione-del-consiglio-comunale-num-6-del-22-02-2019.html
Timestamp: 2019-10-20 16:44:10+00:00
Document Index: 111118607

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art.1', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI POPPI PROVINCIA DI AREZZO. Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Num. 6 del 22/02/ PDF
COMUNE DI POPPI PROVINCIA DI AREZZO. Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Num. 6 del 22/02/2019
Download "COMUNE DI POPPI PROVINCIA DI AREZZO. Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Num. 6 del 22/02/2019"
1 COMUNE DI POPPI PROVINCIA DI AREZZO ORIGINALE Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale Num. 6 del 22/02/2019 Adunanza straordinaria di 1 convocazione-seduta Oggetto: IMU - DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO L anno duemiladiciannove, addì ventidue del mese di febbraio alle ore presso la SEDE COMUNALE, per riunione di Consiglio. Eseguito l appello, risultano: Presenti Assenti 1 Toni Carlo Sindaco X 2 Pancini Luciano Consigliere X 3 Corazzesi Elisabetta Consigliere X 4 Acciai Riccardo Consigliere X 5 Mondanelli Federica Consigliere X 6 Bucchi Lisa Consigliere X 7 Dolfi Manuela Consigliere X 8 Sassoli Massimiliano Consigliere X 9 Giannetti Michela Emilia Presidente X 10 Ciampelli Alberto Vice Presidente X 11 Roselli Ilaria Consigliere X 12 Lettig Enrico Consigliere X 13 Ciabini Giuliano Consigliere X 8 5 Assiste alla seduta il Dott. Del Pianta Giuseppe Segretario del Comune. La Sig.ra Giannetti Michela Emilia, nella sua qualità di Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta e invita il Consiglio a discutere e deliberare sull oggetto sopraindicato, compreso nell odierna adunanza. VISTO : Parere favorevole ai sensi dell articolo 49 COMMA 1 D.Lgs. 267/2000, espresso in forma digitale Per la regolarità tecnica IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ROSSI LINDA... Per la regolarità contabile IL RESPONSABILE DELLA RAGIONERIA COMUNALE LINDA ROSSI.
2 OGGETTO: IMU - DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE PRESO ATTO che al punto n. 2, posto all ordine del giorno della presente seduta consiliare, è entrata in sala la Consigliera Comunale Sig.ra Michela Emilia Giannetti e che i membri presenti sono divenuti n. 9; VISTO l art. 1 comma 639 della legge 27 dicembre 2013 (LEGGE DI STABILITA 2014) con il quale è stata istituita l imposta unica comunale ( IUC ) la quale si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; VISTI gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, in tutti i comuni del territorio nazionale; RICHIAMATA la propria deliberazione n. 6 del con oggetto: " IMU - Determinazione aliquote e detrazioni anno 2018 con la quale si determinavano le aliquote I.M.U. come di seguito indicato: - Aliquota di base: 0,99% - Aliquota agevolata per abitazione principale e relative pertinenze: 0,40% - Aliquota agevolata per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti entro il primo grado in linea retta (figli, genitori): 0,90%. Per usufruire dell'agevolazione prevista dal comma precedente i parenti devono essere residenti nelle citate abitazioni. - Aliquota agevolata per immobili interessati da attività economiche rientranti nelle categorie catastali C1 e C3 : 0,71% - Aliquota agevolata per immobili rientranti nelle categorie catastali del Gruppo D con esclusione delle categorie D4 e D5: 0,76% CONSIDERATO che, ai sensi dell'art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, è facoltà del Comune modificare le aliquote, in aumento o in diminuzione; VERIFICATO che l art. 13 c. 13-bis del D.L. 201/2011, convertito nella Legge 214/2011, precisa che a decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione dell'imposta municipale propria devono essere inviate esclusivamente per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n L'efficacia delle deliberazioni decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti delle deliberazioni stesse retroagiscono al 1 gennaio dell'anno di pubblicazione nel sito informatico, a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 30 aprile dell'anno a cui la delibera si riferisce. A tal fine, l'invio deve avvenire entro il termine del 23 aprile. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno ; VISTO il Decreto del 25 gennaio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 28 del 02 febbraio 2019, con il quale è stato differito al 31 marzo 2019 il termine per l approvazione del bilancio di previsione da parte degli Enti Locali;
3 VISTO l art.1, comma 380 L. 228/2012 (LEGGE DI STABILITA 2013) e in particolare le seguenti disposizioni normative: - lettera a): è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011, - lettera f): è riservato allo Stato il gettito dell imposta municipale propria di cui all articolo13 del citato decreto legge n.201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13 ; - lettera g): i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76 percento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13 del decreto-legge n.201 del 2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D ; VISTO l articolo 1 del decreto legge 21 maggio 2013 n. 54 con il quale tra l altro veniva sospeso il versamento dell imposta municipale propria per le seguenti categorie di immobili: a) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; c) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni. VISTO il Decreto-Legge 102/2013 convertito con modificazioni dalla L. 28 ottobre 2013, n. 124 (in S.O. n. 73, relativo alla G.U. 29/10/2013, n. 254) con il quale tra l altro all art. sono stati esclusi dall imposta i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. VISTI: - lo Statuto Comunale; - IL D.Lgs. 267/2000 VISTO il parere favorevole rilasciato dal Revisore dei conti ai sensi dell art. 239 comma 1 lett. b) n.7 del D.Lgs. 267/2000; ACQUISITI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnico e contabile da parte del Responsabile del Servizio competente ai sensi dell'art. 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000; Con la seguente votazione: Presenti e votanti n. 9, voti favorevoli n. 7, voti contrari n. 2 (Lettig e Ciampelli); D E L I B E R A 1) Di approvare le aliquote IMU con effetto dal 01 gennaio 2019 e già in vigore per l anno 2018 nella seguente misura: - Aliquota di base: 0,99% - Aliquota agevolata per abitazione principale (fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze: 0,40%
4 - Aliquota agevolata per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti entro il primo grado in linea retta (figli, genitori): 0,90%. Per usufruire dell'agevolazione prevista dal comma precedente i parenti devono essere residenti nelle citate abitazioni. - Aliquota agevolata per immobili interessati da attività economiche rientranti nelle categorie catastali C1 e C3 : 0,71% - Aliquota agevolata per immobili rientranti nelle categorie catastali del Gruppo D con esclusione delle categorie D4 e D5: 0,76% 2) di confermare per l anno 2019 le detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria - anno stabilite nell art. 2.8 del Regolamento IUC approvato con la deliberazione di CC n. 45 del ; 3) di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2019; 4) di dare altresì atto che tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo sono contenuti nel predetto Regolamento IUC capitolo 2; 5) di dare mandato al Responsabile dell Area finanziaria di trasmettere, ai sensi dell art. l art. 13 c. 13-bis del D.L. 201/2011, convertito nella Legge 214/2011, la presente deliberazione tariffaria, relativa all Imposta Municipale Propria, per via telematica per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360; 6) di dare atto che, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, l'efficacia della presente deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico e gli effetti della deliberazione stessa retroagiscono al 1 gennaio dell'anno di pubblicazione nel sito informatico, a condizione che detta pubblicazione avvenga entro il 30 aprile dell'anno a cui la delibera si riferisce. A tal fine, l'invio deve avvenire entro il termine del 23 aprile, in quanto in caso di mancata pubblicazione entro il termine del 30 aprile, le aliquote e la detrazione si intendono prorogate di anno in anno ; INDI il Presidente, considerata l'urgenza di provvedere, propone di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile. IL CONSIGLIO COMUNALE CONVENUTA l'urgenza di provvedere; VISTO l'art comma - del T.U. degli Enti Locali, Decreto Lgs. n. 267/2000; Con votazione unanime; DELIBERA di DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
5 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE Sig. ra GIANNETTI MICHELA EMILIA Dott. DEL PIANTA GIUSEPPE Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, ATTESTA CHE la presente deliberazione: E stata pubblicata all Albo Pretorio on-line il 25/02/2019 ai sensi dell art. 32 della L.69/2009 e vi rimarrà per 15 gg. consecutivi fino al 12/03/2019, come prescritto dall articolo 124, comma 1,del D.Lvo 267/2000. Dott. DEL PIANTA GIUSEPPE Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, ATTESTA CHE la presente deliberazione è divenuta esecutiva il : decorsi 10 giorni dal compimento della pubblicazione - art. 134, comma 3 del D.Lgs N 267 del 18/08/2000 ; ai sensi dell art. 134, comma 4 del D. Lgs. n. 267/2000 immediatamente esecutiva. Dott. GIUSEPPE DEL PIANTA TRASMESSA AI SEGUENTI UFFICI : TRIBUTI ECONOMATO CULTURA PUBBLICA ISTRUZIONE FINANZA E CONTABILITA URBANISTICO TECNICO ELETTORALE STATO CIVILE E ANAGRAFE ATTIVITA ECONOMICA - SOCIALE POLIZIA URBANA PERSONALE BIBLIOTECA SOCIALE