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Timestamp: 2019-02-19 02:16:35+00:00
Document Index: 765016

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 52', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 52']

La valutazione automatica dei trasferimenti immobiliari
15 luglio 2008. La valutazione automatica dei trasferimenti immobiliari
La c.d. valutazione automatica, introdotta dall'art. 52 n. 4 del D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 Testo Unico dell'imposta di registro, in vigore dal 1° luglio 1986.
La c.d. valutazione automatica, introdotta dall'art. 52 n. 4 del D.P.R. 26 aprile 1986 n. 131 Testo Unico dell'imposta di registro, in vigore dal 1° luglio 1986, (1) si applica:
A) AI TRASFERIMENTI A TITOLO ONEROSO DI FABBRICATI A DESTINAZIONE ABITATIVA E RELATIVE PERTINENZE AI QUALI E' APPLICABILE LA DISCIPLINA DEL PREZZO-VALORE (2)(3)
120 (Categoria A - esclusa A/10)
110 ( "prima casa")
Rendita catastale moltiplicata per:
126 (Categorie A - esclusa A/10)
115,50 ( "prima casa")
B) AI TRASFERIMENTI PER SUCCESSIONE E DONAZIONE DI IMMOBILI IN GENERE (4)
120 (Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
60 (Categorie A/10 e D)
40,80 (Categorie C/1 ed E)
126 (Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
63 (Categorie A/10 e D)
42,84 (Categorie C/1 ed E)
Terreni (esclusi terreni edificabili)
Rendita catastale rivalutata del 25% e moltiplicata per:
EVOLUZIONE DEI MOLTIPLICATORI NEL TEMPO
- Dal 1° luglio 1986 al 2 dicembre 1989
Rendita catastale - aggiornata con i coefficienti stabiliti per le imposte sul reddito - moltiplicata per:
- Dal 3 dicembre 1989 al 31 dicembre 1991
* Moltiplicatore elevato da 80 a 100 - Decreto Ministero delle Finanze 11 novembre 1989 G.U. 18 novembre 1989 n. 270.
** Fino al 31 dicembre 1991 prima di applicare i moltiplicatori era necessario procedere alla rivalutazione delle rendite iscritte in catasto con i coefficienti stabiliti per le singole categorie ai fini delle imposte sui redditi.
- Dal 1° gennaio 1992 al 31 dicembre 1996
100 (Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
50 (Categorie A/10 e D)
34 (Categorie C/1 ed E)
* Il Decreto del Ministero delle Finanze del 27 settembre 1991 pubblicato nel supplemento straordinario alla G.U. n. 229 del 30 settembre 1991 determina con effetto dal 1° gennaio 1992 le tariffe di estimo delle unità immobiliari urbane per l' intero territorio nazionale. Con effetto da tale data il moltiplicatore si applica direttamente alla rendita risultante in catasto.
** Moltiplicatori così determinati dal Decreto del Ministero delle Finanze 14 dicembre 1991 G.U. 17 dicembre 1991 n. 295.
- Dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2003
105 ( Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
52,50 (Categorie A/10 e D)
35,70 (Categorie C/1 ed E)
* Rivalutazione rendite del 5% (ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali) disposta dall'art. 3 comma 48 e seguenti legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Pertanto prima di procedere all'applicazione del moltiplicatore si rende necessario rivalutare la rendita risultante in catasto della percentuale sopra indicata.
- Dal 1° gennaio 2004 al 31 luglio 2004
110 (Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
55 (Categorie A/10 e D)
37,40 (Categorie C/1 ed E)
115,50 (Categorie A, B, C - escluse A/10 e C/1)
57,75 (Categorie A/10 e D)
39,27 (Categorie C/1 ed E)
* Moltiplicatori aumentati del 10% (ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali) dall'art. 2 comma 63 della legge 24 dicembre 2003 n. 350.
- Dal 1° agosto 2004 all'11 agosto 2006 (5)
* Moltiplicatori aumentati dal 10% al 20% (ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali) - esclusi trasferimenti di "prima casa" - dall'art. 1-bis n. 7 D.L. 12 luglio 2004 n. 168 convertito con modificazioni nella L. 30 luglio 2004 n. 191.
* Moltiplicatore elevato da 60 a 75 dal Decreto Ministero delle Finanze 11 novembre 1989 G.U. 18 novembre 1989 n. 270.
* Moltiplicatori per i fabbricati rideterminati dal Decreto del Ministero delle Finanze 14 dicembre 1991 G.U. 17 dicembre 1991 n. 295.
* Rivalutazione rendite del 25% (ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali)
disposta dall'art. 3 comma 48 e seguenti legge 23 dicembre 1996 n. 662.
* Moltiplicatori aumentati del 10% dall'art. 2 comma 63 della legge 24 dicembre 2003 n. 350.
- Dal 1° agosto 2004 in poi
* Moltiplicatori aumentati dal 10% al 20% dall'art. 1-bis n. 7 D.L. 12 luglio 2004 n. 168 convertito con modificazioni nella L. 30 luglio 2004 n. 191.
(1) “(...) Il 4 comma dell'art. 52 preclude la possibilità di rettifica del valore o del corrispettivo degli immobili (anche nell'ipotesi di atti di divisione), purché iscritti in catasto con attribuzione di rendita, se il valore o il corrispettivo sono dichiarati in misura non inferiore, per i terreni (non edificabili in base agli strumenti urbanistici) e i diritti reali sugli stessi, a sessanta volte il reddito dominicale risultante in catasto e, per i fabbricati e per i diritti reali sugli stessi, a ottanta volte il reddito catastale. Il reddito risultante in catasto va aggiornato con i coefficienti stabiliti per le imposte sul reddito. Se il valore e' dichiarato in misura inferiore al limite risultante dal criterio catastale, gli uffici, nel rettificare il valore stesso, non sono vincolati da tale limite. La dete