Source: http://fondazionebufalino.it/la-fondazione-statuto.html
Timestamp: 2018-12-14 21:39:19+00:00
Document Index: 58613224

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 28', 'art. 28']

Costituzione | Articolo 1
È costituita la Fondazione “Gesualdo Bufalino Onlus - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale”, con sede a Comiso presso l’antico Mercato Casmeneo di Piazza delle Erbe, n. 13. La Fondazione, che si propone finalità di alta cultura, opera nell’ambito territoriale della Regione Siciliana.
Finalità | Articolo 2
La Fondazione non ha scopo lucro e si propone di svolgere la sua attività nel settore della promozione della cultura e dell’arte, di cui all’art. 10, comma 1, lett. a, n. 9 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460.
consentire, agevolare, promuovere la consultazione e lo studio delle opere letterarie e dei documenti donati da Gesualdo Bufalino, che saranno catalogati ed ordinati secondo le regole previste dai regolamenti nazionali e internazionali della catalogazione libraria e documentaria;
raccogliere informazioni, notizie e pubblicazioni in merito alla figura e all’opera di Gesualdo Bufalino, e curarne, in modo idoneo e corrispondente alle sue ultime volontà, la divulgazione anche mediante attività editoriale;
diffondere la conoscenza del pensiero e dell’opera dello scrittore e promuovere attività di elevazione civile e culturale;
istituire la biblioteca della Fondazione con compiti di custodia, di conservazione e di catalogazione del patrimonio librario e cartaceo donato da Gesualdo Bufalino;
istituire delle sezioni scientifiche sull’arte e sulla cultura in stretta connessione con la figura e l’opera di Gesualdo Bufalino
Per il perseguimento dei suoi scopi di promozione civile e di diffusione della conoscenza della figura e dell’opera di Gesualdo Bufalino, la Fondazione:
svolge attività di studio, di promozione, di intervento, sia direttamente, organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, mostre ed ogni altra iniziativa rispondente alle finalità istituzionali, sia concedendo sovvenzioni, premi e borse di studio;
delibera, in relazione alla riconosciuta rispondenza di particolari beni mobili o immobili alle finalità istitutive, l’acquisto, la locazione, l’usufrutto, di tali beni nei modi più opportuni, tra cui debbono intendersi specificatamente compresi l’acquisto della proprietà, l’accettazione di donazioni, di eredità, di usufrutti, di diritti di uso o altri, previe le necessarie autorizzazioni amministrative, la stipula di contratti di locazione, comodato, mandato ad amministrare, l’ottenimento di concessioni amministrative ed ogni e qualsiasi altro mezzo, atto o strumento che, a giudizio degli organi della Fondazione, venga considerato opportuno o sufficiente al
raggiungimento degli scopi;
amministra i beni di cui sia proprietaria, locatrice, usufruttuaria, concessionaria o comunque posseduti o ceduti in comodato alla Fondazione, anche in modo da conservare o eventualmente ripristinare le loro caratteristiche artistiche e storiche, nonché ne gestisce l’attività;
La Fondazione, inoltre, persegue finalità di solidarietà sociale e le operazioni relative alla sua
attività saranno dirette ad arrecare benefici a persone svantaggiate in ragione delle loro condizioni
Clausole specifiche | Articolo 2 bis
La Fondazione è regolata dal Decreto legislativo 4/12/1997, n. 460 e successive modifiche ed integrazioni.
Nel rispetto di tali norme:
è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lett. a), comma 1, art. 10, D.Lgs. 460/97;
è fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
la Fondazione è obbligata ad impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
la Fondazione è obbligata a devolvere il patrimonio dell’organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
la Fondazione è obbligata ad usare, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “ONLUS”.
Patrimonio costitutivo | Articolo 3
a) capitale di dotazione del Comune di Comiso lire centomilioni (£ . 100.000.000);
b) conferimento volontario della consorte signora Giovanna Leggio Bufalino;
c) i beni, i diritti e le somme di cui all’atto costitutivo;
d) le elargizioni fatte ed i contributi erogati dagli enti pubblici e privati, con espressa destinazione ad incremento del patrimonio della Fondazione;
e) i fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni, debitamente autorizzate a norma di legge, per compiere interventi relativi a beni che rientrano nel patrimonio della Fondazione;
f) i beni mobili e immobili che pervengono alla Fondazione a qualsiasi titolo e che siano destinati al patrimonio;
g) le somme prelevate dai redditi, che il Consiglio di Amministrazione, con proprie deliberazioni, disponga di destinare per incrementare il patrimonio;
h) il patrimonio della Fondazione potrà venire aumentato con oblazioni, donazioni, legati ed erogazioni da parte di enti pubblici e privati.
Disponibilità di somme | Articolo 4
dei redditi del patrimonio di cui all’art. 3 del presente statuto;
delle somme che pervengono alla Fondazione da Enti pubblici e privati interessati ai suoi fini, le quali non siano destinate ad incremento del patrimonio;
delle somme che derivano da alienazioni di beni facenti parte del patrimonio, le quali vengono destinate con motivata delibera del Consiglio di Amministrazione ad uso diverso dall’incremento del patrimonio;
delle entrate di cui al successivo art. 5 e da ogni altra entrata comunque denominata e di qualsiasi natura non espressamente destinata ad incremento del patrimonio;
della erogazione, da parte del Comune, della somma di Euro sessantacinquemila (€ 65.000), a far data dal 2015, e per ciascuno degli anni successivi. La somma non potrà essere inferiore a quella determinata e servirà a garantire le spese di funzionamento e di organizzazione della Fondazione;
La Fondazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con le rendite del suo patrimonio e con altri proventi.
Il Consiglio di Amministrazione provvederà all’investimento del denaro che perverrà alla Fondazione nel modo che riterrà più opportuno e redditizio.
Tipologie dei donatori | Articolo 5
Saranno nominati “Benemeriti“ gli Enti o i privati, italiani o stranieri, le cui donazioni alla Fondazione non siano inferiori a lire centomilioni ( £ 100.000.000).
Saranno nominati “Sostenitori” gli Enti o privati che contribuiscono all’attività della Fondazione con un versamento annuale, nella misura che verrà determinata dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio stesso nomina i “Sostenitori” e determina con regolamento il modo di acquisto e di perdita della qualità.
Organi della Fondazione | Articolo 6
a) Il Presidente e il Vicepresidente;
Il Consiglio di Amministrazione e il Presidente si avvalgono di un segretario, eletto in seno al Consiglio stesso.
Il Presidente | Articolo 7
Il Presidente ha rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio, firma gli atti, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, ne esegue le deliberazioni ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta.
In caso di urgenza può adottare provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salvo ratifica da parte di questo nella sua prima riunione.
Il Vicepresidente | Articolo 8
Il Vicepresidente della Fondazione sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o suo impedimento. Egli inoltre esercita quelle funzioni che gli vengono delegate in via generale o di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione o dal Presidente.
Di fronte a terzi la firma di chi sostituisce il Presidente fa prova della sua assenza o del suo impedimento.
Comitato scientifico | Articolo 9
Il Consiglio di Amministrazione si avvale di un Comitato scientifico, composto da tre membri, riconosciuti per la loro attività in ambito scientifico, artistico e culturale.
La direzione del Comitato scientifico è affidata vita natural durante al prof. Nunzio Zago, il quale rimarrà in carica finché vorrà o potrà. In caso di dimissioni, di decesso o di cessazione per qualsiasi altra causa del prof. Nunzio Zago, il Consiglio di Amministrazione nomina a maggioranza il Direttore del Comitato scientifico.
La nomina dei componenti avviene su proposta del Direttore scientifico che presenta al Consiglio di Amministrazione una lista di nomi riconosciuti per la loro attività in ambito scientifico, artistico e culturale. Il Consiglio di Amministrazione nomina a maggioranza i componenti del Comitato scientifico.
I componenti durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati.
Il Comitato scientifico provvede agli adempimenti di cui all’art. 2; predispone programmi di lavoro e di organizzazione ed esprime pareri sugli argomenti e le iniziative che il Consiglio di Amministrazione sottopone al suo esame.
Il Consiglio di Amministrazione – Composizione | Articolo 10
Il Consiglio di Amministrazione, formato da cinque membri, è composto:
- dal Sindaco pro-tempore del Comune di Comiso o in sua assenza, dall’assessore alla cultura;
- da un membro nominato dalla signora Giovanna Leggio Bufalino;
- da tre metri nominati dal Sindaco.
La signora Giovanna Leggio Bufalino, senza diritto di voto, assume vita natural durante la carica di Presidente onorario, che cessa con la sua morte. In caso di incapacità, dimissioni, decesso o per qualsiasi altra causa del membro nominato dalla signora Giovanna Leggio Bufalino, gli subentra il componente precedentemente designato dalla stessa all’atto dell’insediamento con possibilità di modifica.
In caso di incapacità, dimissioni, decesso, o cessazione per qualsiasi altra causa dei componenti nominati dal Sindaco, lo stesso nomina i nuovi componenti scegliendoli tra una lista di nomi proposta dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
Il Presidente e il Segretario vengono eletti dal Consiglio di Amministrazione, con l’esclusione del Vicepresidente, cui spetta di diritto al Sindaco pro-tempore del Comune di Comiso o al suo
L’elezione delle cariche avviene a maggioranza assoluta, in presenza di almeno tre membri.
I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica quattro anni e possono essere riconfermati.
Il Consiglio di Amministrazione- Attribuzioni | Articolo 11
Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri per l’amministrazione del patrimonio della fondazione in via tanto ordinaria che straordinaria e per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie.
a) delibera il conto consuntivo annuale, il bilancio preventivo annuale e la relazione morale e finanziaria;
c) assume e licenzia il personale dipendente e ne determina il trattamento giuridico ed economico che sarà disciplinato dalle norme di diritto privato;
d) delibera sull’accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti, sull’ammissione dei “Benemeriti” e dei “Sostenitori”;
e) delibera sugli acquisti degli immobili e dei mobili, stabilendone la destinazione;
f) delibera sulle alienazioni, vendite e su qualsiasi altro atto di alienazione e/o di disposizione di beni che formano parte del patrimonio e sulla destinazione delle somme ricavate;
g) predisporre i programmi di lavoro e di intervento della Fondazione, secondo le proposte avanzate del Comitato scientifico;
h) provvede all’istituzione e all’ordinamento degli uffici della Fondazione;
i) delibera sulla delega alla Fondazione da parte di altri enti o privati, di attività rientranti nell’ambito della Fondazione, fissandone le condizioni; delibera altresì su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti che corrispondono ai fini perseguiti dalla Fondazione;
j) delibera, a maggioranza assoluta, le modifiche dello statuto;
k) delibera sulle terne di cui al precedente articolo 10.
Il Consiglio di Amministrazione può delegare, in tutto o in parte, i suoi poteri al Presidente o al Vicepresidente con l’esclusione di quelli di cui alla lettera a, d, e, f, i, j, k.
Il Consiglio di Amministrazione-Funzionamento | Articolo 12
Il Consiglio di Amministrazione viene convocato dal Presidente o dal Vicepresidente e delibera validamente quando siano presenti almeno tre dei suoi componenti in carica.
Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Quando si verifichi una parità di voti, prevarrà il voto del Presidente della Fondazione.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione avviene ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità al fine di adottare le deliberazioni previste dal presente statuto e comunque almeno due volte all’anno, per l’esame e approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo. Il Consiglio deve altresì essere convocato ogni qualvolta facciano richiesta almeno
Indennità | Articolo 13
Al Presidente e ai componenti del Consiglio di Amministrazione, al Direttore scientifico e ai componenti del Comitato scientifico è attribuita un’indennità di presenza pari a quella corrisposta ai consiglieri comunali. È previsto anche il rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio.
Gestione | Articolo 14
L’esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentuno dicembre di ciascun anno.
Fermo restando il controllo esercitato dall’autorità tutoria ai sensi dell’art. 25 del Codice Civile, la gestione della Fondazione e del suo patrimonio sarà sottoposta al controllo dello stesso Collegio dei Revisori del Comune di Comiso.
I componenti del Collegio dei Revisori possono partecipare alle sedute del Consiglio di Amministrazione.
Il compenso previsto per il Collegio dei Revisori è a carico del Comune di Comiso.
Durata | Articolo 15
Se lo scopo della Fondazione diventerà impossibile o se il patrimonio diventerà insufficiente ed in genere quando ricorrono le cause di estinzione previste dall’art. 28 del codice civile, la Fondazione si estingue anche ai sensi dell’art. 28, secondo comma, del codice civile.
Cariche sociali | Articolo 16
Per la prima volta, la nomina delle cariche sociali e del Comitato scientifico può essere effettuata in sede di atto costitutivo, al quale interverrà, quale parte negoziale, il Dottor Giuseppe Digiacomo, Sindaco del Comune di Comiso.
Adempimenti | Articolo 17
Sarà cura del responsabile pro-tempore della 2. Ripartizione del Comune di Comiso, in atto Signor Pitruzzello Carmelo, provvedere a tutti gli adempimenti necessari per la formale
consegna dei locali e del patrimonio in essi esistenti come risulta dall’inventario precedentemente redatto e dall’atto di donazione.
Norma finale | Articolo 18
Per quanto non previsto nel presente statuto si applicano le vigenti disposizioni di legge.