Source: http://apostilleofdocuments.com/apostille-italy.html
Timestamp: 2020-02-17 19:43:17+00:00
Document Index: 102629390

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.335', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 336', 'art. 333', 'art. 46', 'art. 47', 'art.76', 'art. 75']

Apostille Italy - Apostille of Documents
Italy has agreed to accept the Apostille for the Legalization of documents going to Italy from other contracting states. Many other nations have also signed the Hague Convention agreement making it easier to have any of your United States of America (USA) documents or affidavits such as: Birth Certificate, Marriage License/Certificate, Birth Certificate, Corporate Record, Death Certificate, Court Affidavits, Educational Diploma, Degree, Transcript or any type of document created in the USA Legalized for use in Italy.
Since Italy is a signatory to the present Hague Convention, there is no need to visit the Embassy or consular office.
OME OTTENERE I SERVIZI
Il certificato del Casellario Giudiziale consente la conoscenza delle condanne penali definitive e di alcuni provvedimenti in materia di limitazione della capacità civile esistenti a carico di una determinata persona. Il Casellario Giudiziale rilascia i seguenti certificati:
Certificato Generale: contiene tutte le restrizioni penali e civili o i decreti penali divenuti irrevocabili emessi dal Giudice nei confronti di una persona.
Certificato Penale: contiene i provvedimenti penali di condanna irrevocabili (cioè oggetto di sentenza passata in giudicato) a carico di persone di età superiore ai 14 anni.
Certificato Civile: contiene i provvedimenti relativi alla capacità della persona (interdizione giudiziale, inabilitazione, interdizione legale).
Art. 23 - 24 - 25 - 26 - 29 – 33 T.U. Casellario giudiziale (D.P.R. 313/2002)
Tutti i certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio.
L’interessato o una persona da lui delegata.
L’Ufficio locale del Casellario giudiziale
Sede: Via Cesare Beccaria, 1 c/o ex Caserma Rossi
Telefono: 0861 - 32 65 93/4
Fax: 0861 - 32 65 95
Orario: Dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle ore 13.30
Riferimento: Sig.ra Ileana Di Giacopo
La richiesta del certificato, effettuata su apposito modulo fornito dall’ufficio stesso, va presentata direttamente allo sportello del casellario unitamente ad un documento d’identità o a delega se la richiesta è effettuata da persona diversa dall’interessato insieme a fotocopia del documento d’identità del delegante. È possibile scaricare la modulistica dal sito internet www.procura.teramo.it, alla sezione Modulistica
Certificato generale e civile:
una marca per diritti da € 7,08 per le richieste urgenti, con ritiro del certificato in giornata; in questo caso, la richiesta deve essere formulata entro le 11,30
una marca per diritti da € 3,54 se il ritiro avviene dal terzo giorno lavorativo successivo alla richiesta
una marca da bollo da € 7,08 per le richieste urgenti, con ritiro del certificato in giornata; in questo caso, la richiesta deve essere formulata entro le 11,30
una marca da bollo da € 3,54 se il ritiro avviene dal terzo giorno lavorativo successivo alla richiesta
Il certificato ad uso adozione ed uso immigrazione è esente da bollo e diritti.
Certificato delle iscrizioni sul registro notizie di reato
Attesta l’esistenza, nel registro notizie di reato presso la Procura della Repubblica, di iscrizioni di una persona in qualità di indagato o di persona offesa (Art. 18 Legge 8/8/1995, n.332, che sostituisce il comma 3 dell’art.335 c.p.p., vedi 110 Bis Disp. Att.).
L’interessato o il difensore munito della procura.
La richiesta va inoltrata all’ufficio preposto presentando:
un documento d’identità del richiedente o la nomina se la richiesta è effettuata dal difensore
L’Ufficio Ricezione Atti
Telefono: 0861 - 32 66 46
Fax: 0861 - 32 66 70
Riferimento: Sig. Mario Centorame
Tale attestazione è gratuita. L’attestato viene rilasciato entro 7 giorni lavorativi dalla richiesta.
Nel certificato, intestato ad un ente, sono riportate le iscrizioni esistenti nell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato, ad eccezione di quelle relative ai provvedimenti di applicazione della sanzione su richiesta ed ai provvedimenti di applicazione della sanzione pecuniaria all'esito del procedimento per decreto, come previsto dall'art. 31 D.P.R. 313/2002 - Testo Unico sul Casellario.
I certificati del casellario giudiziale hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio.
Il Legale rappresentante dell’Ente o una persona da questa delegata.
La richiesta va inoltrata all’ufficio preposto compilando una domanda in carta libera e allegando:
fotocopia non autenticata del documento di riconoscimento del rappresentante legale
fotocopia non autenticata dell’atto dal quale risulta la rappresentanza legale
busta preaffrancata riportante l’indirizzo del richiedente, se la richiesta viene inoltrata per posta
È possibile scaricare la modulistica dal sito internet www.procura.teramo.it, alla sezione Modulistica
Nel certificato, intestato ad un ente, sono riportate le iscrizioni esistenti nell’anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato, ad eccezione di quelle relative ai provvedimenti di applicazione della sanzione su richiesta ed ai provvedimenti di applicazione della sanzione pecuniaria all'esito del procedimento per decreto, come previsto dall'art. 31 D.P.R. 313/2002 - Testo Unico sul Casellario.
Riferimento: Sig.ra Luisa Boccanera
una marca per diritti da € 3,54 se il ritiro avviene dal quinto giorno lavorativo successivo alla richiesta, dopo le ore 12,00
Attesta l’esistenza di procedimenti penali in corso, nei quali il richiedente abbia assunto la qualità dell’imputato e che non siano ancora definiti con provvedimento irrevocabile. Per i minori di anni 18 tale certificato è rilasciato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni che ha competenza distrettuale.
L’interessato o una persona da questi delegata.
La richiesta del certificato va inoltrata all’ufficio preposto presentando:
delega se la richiesta è effettuata da persona diversa dall’interessato e fotocopia del documento d’identità del delegante
L’Ufficio locale del Casellario giudiziale, della Procura della Repubblica del luogo di residenza dell’imputato.
una marca per diritti da € 3,54; in questi casi il rilascio avviene dal 3° giorno lavorativo dalla richiesta
È un certificato che attesta che il procedimento penale contro ignoti, iscritto in relazione ad un reato avvenuto nel territorio di competenza della Procura, è stato archiviato dal G.I.P. del Tribunale poiché non sono stati identificati i responsabili. Normalmente viene richiesto per fini assicurativi (es. furto del veicolo, incendio, rapina, ecc).
La parte offesa o una persona da questa delegata.
L’Ufficio Ricezione Atti della Procura
copia della denuncia di furto qualora non si conoscano gli estremi del procedimento penale
delega se la richiesta effettuata da persona diversa dall’interessato e fotocopia del documento d’identità del delegante
una marca per diritti da € 3,54
Se il procedimento è stato archiviato il certificato può essere ottenuto in 3 giorni lavorativi dalla richiesta. Se il procedimento non è stato archiviato, i tempi dipendono dall’attività di indagine del P.M. o di definizione del G.I.P.
I familiari delle persone detenute, in relazione a procedimenti penali instaurati dalla Procura della Repubblica, possono chiedere di essere autorizzati al colloquio con il proprio congiunto in stato di detenzione.
La richiesta va presentata al Pubblico Ministero competente per il procedimento, redigendo il relativo modulo. E’ possibile richiedere il rilascio di un permesso PERMANENTE (ossia valido per più visite), ORDINARIO (valido per una sola visita), oppure STRAORDINARIO (valido per una sola visita senza incidenza sul monte ore).
La segreteria del Pubblico Ministero competente.
Non necessitano marche di alcun tipo. Il permesso viene rilasciato dopo 7 giorni lavorativi dalla richiesta.
Ricezione Querele e Denunce
Querela: in base a quanto riportato nel C.P.P., all’art. 336, comma 2, è definita come querela la dichiarazione nella quale, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, si manifesta la volontà che si proceda in ordine a un fatto previsto dalla legge come reato.
Denuncia: in base a quanto riportato nel C.P.P., all’art. 333, comma 2, è definita come dichiarazione effettuata da persona che ha notizia di un reato perseguibile di ufficio.
La persona offesa o danneggiata o suo procuratore speciale.
Chi le riceve
Se redatta in forma scritta va presentata con documento di identità all’Ufficio REGE
Sede: Via Cesare Beccaria, 1 c/o Palazzo di Giustizia
Telefono: 0861 - 32 66 07
Riferimento: Dott.ssa Annalisa Bernardi
in caso di presentazione in forma orale, questa va effettuata davanti ad ufficiali di una delle sezioni di Polizia Giudiziaria (ex Caserma Rossi piano 1º)
Per il rilascio di una copia di attestazione della presentazione della denuncia o querela (rilasciata immediatamente):
La querela o denuncia può essere presentata anche presso una Stazione dei Carabinieri o un Posto di Polizia (in questo caso, non è dovuto il pagamento della marca da bollo) e, il sabato, in caso di urgenza presso la Segreteria del P.M. di turno, dalle ore 8.30 alle ore 11.00.
Tra i paesi firmatari della Convenzione dell’Aja del 5/10/1961 e per gli atti da far valere nel territorio degli stati contraenti, l’adempimento richiesto è l’apostille.
La Segreteria Amministrativa della Procura della Repubblica, per atti sottoscritti da notai, pubblici impiegati del Tribunale e della Procura, oppure dell’Archivio di Stato e direttori di carcere; negli altri casi ci si deve rivolgere alla Prefettura
Sede: Via Cesare Beccaria, 1 Palazzo di Giustizia
Telefono: 0861 - 32 66 19
Riferimento: Sig.ra Giulia Chiavaroli – Sig. Achille Lucci
L’atto da legalizzare o apostillare deve essere depositato presso le Segreteria Amministrativa.
Non sono previsti costi. Il rilascio avviene dal 3° giorno lavorativo dalla consegna.
La dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. 445/2000), consente all’interessato di comprovare mediante dichiarazione sottoscritta i seguenti stati, qualità personali e fatti:
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000). Tutti gli stati, fatti e qualità personali non espressamente previsti nell’elenco sopraindicato, possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Il dichiarante può rendere anche dichiarazioni nell'interesse proprio ma riguardanti stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
Le amministrazioni che ricevono le dichiarazioni sostitutive sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47. Rilasciare dichiarazioni non vere, formare atti falsi o farne uso nei casi previsti dal D.P.R. 445/2000 è punito secondo il codice penale e le leggi speciali in materia (art.76 D.P.R. 445/2000). L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso. Ai sensi dell'art. 75 D.P.R. 445/2000 qualora emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
L’impegno verso la qualità
La Procura di Teramo si impegna a gestire la propria Carta dei Servizi in maniera tale da:
garantire il suo aggiornamento con una cadenza annuale, garantendo altresì il suo immediato adeguamento in caso di variazione delle indicazioni riportate sulla Carta
individuazione, nel corso del primo anno di sua applicazione, di standard prestazionali dei servizi erogati, mediante una misurazione dei tempi di erogazione in condizioni di normale operatività
effettuare e pubblicare i risultati di indagini di customer satisfaction rivolte a coloro che utilizzano i servizi
definire, sulla base delle indagini di customer satisfaction, percentuali di miglioramento delle proprie prestazioni, anche attivando percorsi di miglioramento basati su una maggiore diffusione dei servizi on line
Gli Standard di servizio (orari di apertura sportelli, tempi di rilascio, validità documenti, aggiornamenti, reclami, proposte, etc.)
Nelle successive revisioni della Carta dei Servizi, la Procura di Teramo si impegna a indicare, per tutti i servizi individuati nel precedente capitolo:
quantità di atti rilasciati
percentuale atti rilasciati nei tempi
indicatore di miglioramento
percentuale atti richiesti via Internet
Tali indicatori terranno conto di questi due aspetti fondamentali
Rapporto orari apertura sportelli / orario di lavoro complessivo della dotazione organica dell’ufficio
Rapporto personale addetto agli sportelli / Personale complessivo dotazione organica dell’ufficio
i sono 166 uffici [1 – 10] in base ai criteri di ricerca selezionati :
Procura della Repubblica presso il Tribunale di ACQUI TERME
Corso Italia, 28 15011 - ACQUI TERME
telefoni: 0144 - 328300
fax: 0144 - 320702
e-mail: procura.acquiterme@giustizia.it
Via Mazzini 92100 - AGRIGENTO
telefoni: 0922 - 527111 (centralino)
0922 - 527275 / 239 (segreteria del Procuratore)
0922 - 527213 (Dirigente)
0922 - 527247 (cancelleria penale)
fax: 0922 - 603883
0922 - 619397 (segreteria Procuratore)
0922 - 603626 (segreteria amministrativa Dirigente)
e-mail: procura.agrigento@giustizia.it
Piazza Medford, 1 12051 - ALBA
telefoni: 0173 - 445310 (centralino)
fax: 0173 - 362771
e-mail: procura.alba@giustizia.it
Sito web: www.procura.alba.giustizia.it
Corso Crimea, 81 15100 - ALESSANDRIA
telefoni: 0131 - 284311 (centralino)
0131 - 284121 (segreteria affari generali)
0131 - 284316 (segreteria penale)
0131 - 284125 (segreteria dibattimento)
0131 - 284164 (ufficio esecuzioni)
0131 - 284323 (casellario giudiziario)
0131 - 284373 (spese di giustizia)
0131 - 284322 (segreteria civile)
fax: 0131 - 252463 (segreteria affari generali)
0131 - 52297 (segreteria penale)
0131 - 284127 (segreteria dibattimento)
0131 - 284406 (esecuzioni penale)
0131 - 284545 (casellario giudiziario)
e-mail: procura.alessandria@giustizia.it (segreteria affari generali)
rege.procura.alessandria@giustizia.it (segreteria penale)
cancelleria.dibattimento.procura.alessandria@giustizia.it (segreteria dibattimento)
cancelleria.esecpenali.procura.alessandria@giustizia.it (ufficio esecuzioni)
casellario.procura.alessandria@giustizia.it (casellario giudiziario)
liquidazioni.procura.alessandria@giustizia.it (spese di giustizia)
civile.procura.alessandria@giustizia.it (segreteria civile)
C.F.: 80051790063
Festività locale: 10 novembre
Corso Mazzini, 95 60121 - ANCONA
telefoni: 071 - 5062059
e-mail: procura.ancona@giustizia.it
Via Ollietti, 1 11100 - AOSTA
telefoni: 0165 - 306201 / 237
e-mail: procura.aosta@giustizia.it
Piazza G. Falcone e P. Borsellino, 1 52100 - AREZZO
telefoni: 0575 - 1738 (centralino)
0575 - 1738363 / 364 (ufficio informazioni)
0575 - 1738307 / 308 (segreteria amministrativa)
0575 - 1738367 (ricezione atti)
0575 - 1738366 (casellario giudiziale)
0575 - 1738353 (esecuzioni penali)
0575 - 1738355 (ufficio del dibattimento)
fax: 0575 - 1738309 (segreteria amministrativa)
0575 - 1738365 (ricezione atti)
0575 - 1738369 (casellario giudiziale)
0575 - 1738354 (esecuzioni penali)
0575 - 1738358 (ufficio del dibattimento)
e-mail: procura.arezzo@giustizia.it
Piazza Enea Franza (Senatore) s.n.c. 83031 - ARIANO IRPINO
telefoni: 0825 - 829246/226 - 236 Segreterie Magistrati Sostituti Procuratori: Dr. De Stefano Arturo 0825/829245 Dr.ssa Michela Palladino 0825/829207 Dr.ssa Marina Campidoglio 0825/829228/222
fax: 0825 - 829226
e-mail: procura.arianoirpino@giustizia.it
URP: 0825/829233 - 829246
C.F.: 81003810645
Sito web: www.giustiziacampania.itil collegamento apre una nuova finestra
Festività locale: 23 marzo
Piazza Orlini, 1 63100 - ASCOLI PICENO
telefoni: 0736 - 271297
e-mail: procura.ascolipiceno@giustizia.it
Via Govone, 9 14100 - ASTI
telefoni: 0141 - 388111 (centralino)
e-mail: procura.asti@giustizia.it