Source: https://www.foi.it/regolamento-generale-mostre.html
Timestamp: 2020-01-25 18:17:28+00:00
Document Index: 161131005

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.3', 'art.7', 'art.3', 'art.15', 'art. 21', 'art.63']

Regolamento Generale Mostre - Mostre Ornitologiche & Giudici - F.O.I. FEDERAZIONE ORNICOLTORI ITALIANI Onlus - Piacenza
Il presente regolamento stabilisce le norme che disciplinano le manifestazioni ornitologiche riconosciute ed autorizzate annualmente dai Raggruppamenti Regionali e dal Consiglio Direttivo Federale (CDF) della Federazione Ornicoltori Italiani (FOI) in ragione delle rispettive competenze.
Esso si intende conosciuto ed accettato dalle Associazioni affiliate, dai tesserati della FOI e, in genere, da tutti coloro che, a qualsiasi titolo, intervengano alle manifestazioni in questione.
Il regolamento-programma predisposto dalle associazioni organizzatrici di mostre, di cui al successivo art.14, non potrà contenere norme in contrasto con lo statuto della FOI, con il presente regolamento e con le disposizioni emanate dall’Ordine dei Giudici e dalle Commissioni Tecniche Nazionali (CTTNN) approvate dal CDF.
3) realizzare obiettivi competitivi di natura sportiva e diffondere la conoscenza delle
4) diffondere tra il pubblico la conoscenza degli uccelli ed accrescere la sensibilità alla conservazione, anche attraverso l’allevamento in ambiente domestico delle specie indigene ed esotiche;
Sono manifestazioni ufficiali le mostre riconosciute ed autorizzate dal CDF della FOI.
I Raggruppamenti regionali predispongono annualmente il calendario delle mostre ai sensi del regolamento. In relazione alla loro prevalente finalità, le manifestazioni si suddividono nelle seguenti classificazioni:
Aperto alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Federazioni riconosciute dalla Confederazione Ornitologica Mondiale (COM), con tipologia di giudizio analitico, con Giuria nominata dall’Organizzazione Mondiale Giudici (OMJ) e con obbligo di ammettere a concorso tutte le specie e le razze previste e riconosciute dalla COM-OMJ, secondo le norme stabilite dalla COM.
Aperto alla partecipazione di tutti i soci iscritti alle Associazioni affiliate alla FOI, con tipologia di giudizio analitico, con Giuria nominata dall’Ordine dei Giudici FOI e con obbligo di ammettere a concorso tutte le specie e le razze previste.
Aperto alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Associazioni affiliate alla FOI geograficamente rientranti nel territorio del Raggruppamento o dei Raggruppamenti organizzatori (in caso di campionato interregionale), con tipologia di giudizio analitico, con Giuria nominata dall’Ordine dei Giudici FOI e con obbligo di ammettere a concorso tutte le specie e le razze previste, con possibilità di escludere le sole razze da canto.
Aperta alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Federazioni riconosciute dalla COM, con tipologia di giudizio analitico, con un numero minimo di ingabbi previsti pari a 2.500 (duemilacinquecento). Della Giuria potrà far parte un numero massimo di 2 (due) giudici stranieri per ciascuna Razza a concorso e comunque, dovrà far parte un numero minimo di 2 (due) giudici stranieri, con obbligo di ammettere a concorso tutte le razze previste (con eventuale esclusione del canto) e secondo le categorie previste dalla COM-OM.J. Le limitazioni innanzi descritte non si applicano alle mostre con numero di ingabbi superiore ai 4.000 (quattromila) soggetti.
E - MOSTRA INTERNAZIONALE SPECIALISTICA
Aperta alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Federazioni riconosciute dalla COM, con tipologia di giudizio a scelta fra analitico, globale o a confronto e con obbligo di ammettere a concorso al massimo una specie e all’interno della medesima una o più razze. Della Giuria potrà far parte un numero massimo di 3 (tre) Giudici stranieri.
Aperta alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Associazioni affiliate alla FOI, con tipologia di giudizio a scelta fra analitico, globale o a confronto e con obbligo di ammettere a concorso unicamente la Specie di competenza. Tale mostra può essere organizzata autonomamente dal Club – richiedendone l’inserimento nel calendario mostre predisposto dal Raggruppamento Regionale dove è ubicata la propria sede – ovvero attraverso l’ausilio di una o più Associazioni. Della Giuria potrà far parte un numero massimo di 3 (tre) Giudici stranieri. La mostra specialistica della stessa specie Serinus canaria con un’unica specializzazione (alternativamente ed esclusivamente:colore, fpl, fpa o canto) potrà anche essere denominata rassegna. È espressamente vietato nelle rassegne esporre più di una categoria di specializzazione.
Aperta alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Associazioni affiliate alla FOI con tipologia di giudizio analitico, con Giuria nominata dall’Ordine dei Giudici FOI, con un numero minimo di ingabbi previsti pari a 1.500 (millecinquecento) e con obbligo di ammettere a concorso tutte le razze previste.
H - MOSTRA ORNITOLOGICA PROVINCIALE
Aperta alla partecipazione di tutti i Soci iscritti alle Associazioni affiliate alla FOI con tipologia di giudizio a scelta fra analitico, globale o a confronto, con Giuria nominata dall’Ordine dei Giudici FOI – dovranno essere convocati Giudici provenienti da zone limitrofe - e con obbligo di ammettere a concorso almeno 3 (tre) razze. La partecipazione prevista per l’ingabbio non supera i 1000 (mille) soggetti.
I - MOSTRA SOCIALE
Aperta esclusivamente agli iscritti dell’Associazione organizzatrice, i giudici devono essere richiesti all’Ordine dei Giudici e rimborsati direttamente dall’Associazione, con tipologia di giudizio a scelta fra analitico, globale o a confronto.
L - MOSTRA SOCIALE PROVINCIALE
Aperta esclusivamente agli iscritti delle Associazioni affiliate alla FOI, con sede nella medesima Provincia, che cooperano nella organizzazione di una medesima mostra sociale, con tipologia di giudizio a scelta fra analitico, globale o a confronto, con Giuria nominata dall’Ordine dei Giudici FOI – dovranno essere convocati Giudici provenienti da zone limitrofe ovvero senza la necessità del pernottamento – e rimborsata direttamente dal consorzio di Associazioni organizzatrici, con obbligo del concorso di almeno 3 (tre) specie.
M - MOSTRA DIVULGATIVA
In caso di più manifestazioni indette nelle medesima data è facoltà del Raggruppamento territorialmente competente intervenire per assicurare ad ognuna tempi e modi più idonei. Qualora sussistano insostenibili situazioni il Direttivo potrà valersi del voto Assembleare di Raggruppamento per sanare situazioni critiche.
I Presidenti dei Raggruppamenti Regionali, entro il 31 (trentuno) marzo di ogni anno, dovranno comunicare alla FOI quanto segue:
Le prescrizioni di cui appena innanzi sono considerate obbligatorie per le mostre di qualsiasi tipologia ad esclusione delle mostre divulgative.
Le richieste di organizzazione di mostre saranno ammissibili e procedibili solo se accompagnate dal versamento di una quota pari al 50% (cinquanta) del costo Giudici determinato annualmente dal Consiglio Direttivo Federale per ogni tipologia di mostra. Il saldo dovrà essere effettuato improrogabilmente entro il 28 (ventotto) dicembre.
Il CDF esaminerà le proposte delle manifestazioni nei piani di coordinamento predisposti dai Consigli Regionali, ne ufficializzerà il calendario annuale.
Per ogni mostra il comitato organizzatore sarà tenuto ad indicare le date di ingabbio, di giudizio, di apertura, di premiazione e di chiusura, le specie e le razze ammesse a concorso, la tipologia di manifestazione secondo la specifica di cui al precedente art.3 ed il numero massimo dei soggetti che si intendono ingabbiare per ogni razza, salvo quanto previsto al successivo articolo 9.
Tuttavia l’Associazione, che per qualsiasi ragione o impedimento (escluse le causa di forza maggiore) non potesse allestire la manifestazione, può rinunciarvi dandone tempestiva comunicazione da inoltrare alle Segreterie del Raggruppamento e della Federazione entro il termine di 30 (trenta) giorni prima della data fissata per lo svolgimento della stessa. La rinuncia dà diritto al rimborso della quota prevista dal precedente art.7, trattenute le spese già eventualmente sostenute.
Ogni Associazione (o Club), in occasione dell’allestimento della propria mostra, è tenuta a nominare un Comitato Organizzatore formato da almeno 3 (tre) componenti fra i quali andrà annoverato il Presidente dell’Associazione (o Club) ovvero, in sua vece, un componente del Consiglio Direttivo della stessa.
Il Comitato Organizzatore ha competenza per tutti gli adempimenti inerenti alla mostra stessa e deve operare nei limiti del mandato conferitogli dal Consiglio Direttivo dell’Associazione organizzatrice. I nomi dei componenti del Comitato Organizzatore debbono essere pubblicati sul regolamento-programma.
In ogni Comitato Organizzatore è obbligatoria la presenza di un Direttore Mostra, di un Vice-Direttore Mostra e di un Segretario Mostra.
Spetta al Direttore Mostra sovrintendere all’allestimento della mostra, sia dal punto di vista organizzativo che tecnico, e curare ogni altro adempimento previsto dal presente regolamento.
È obbligo del Comitato Organizzatore sovrintendere alle operazioni di ingabbio e svolgere tutti gli adempimenti amministrativi e sanitari connessi con l’allestimento della manifestazione, compresi quelli connessi con la tutela del benessere animale, in ossequio alle disposizioni contenute nel Disciplinare FOI delle quali dichiara di essere a perfetta conoscenza. Nella richiesta di autorizzazione da inoltrarsi ad Enti, il Comitato espliciterà che nella manifestazione verranno rispettate le vigenti leggi ed adottato il Disciplinare FOI con riferimento alla salvaguardia del benessere degli animali.
Il Comitato Organizzatore è, altresì, responsabile della stampa e dell’affissione delle classifiche. I componenti del Comitato Organizzatore devono essere obbligatoriamente tesserati alla FOI. A persone non tesserate alla FOI possono essere affidate solo mansioni esecutive.
Il Comitato Organizzatore ha sede presso la segreteria della mostra che deve essere accessibile agli allevatori ed al pubblico. A tale Ufficio vanno presentati i reclami ed inoltrate le richieste di informazioni.
Per le manifestazioni riconosciute dalla FOI all’art.3, lettere A, B, C, D, E, F e G, è obbligatoria la stampa di un regolamento - programma. Per motivi di praticità e di temporalità lo stesso viene scandito in due momenti: il primo che deve contenere tutti i dati necessari per gli allevatori che volessero iscriversi a partecipare alla mostra ed il secondo contenente il nominativo dei componenti la giuria, le premiazioni e le classifiche ufficiali.
Nel regolamento-programma di tutte le manifestazioni è obbligatorio indicare i seguenti dati:
d - l’elenco delle categorie a concorso, dettagliato sia per i soggetti singoli che per i gruppi di soggetti, secondo quanto annualmente stabilito dal CDF su proposta delle CCTTNN: quando per una stessa specie o razza sono previste classifiche per determinati tipi, varietà e categorie, queste devono essere specificate in modo inequivocabile, adottando le definizioni federali ed eventuali premi speciali di qualunque tipo devono essere specificati con modalità altrettanto inequivoche;
L’attribuzione di detti premi è riservata a discrezione insindacabile del Comitato Organizzatore che può all’uopo avvalersi di esperti esterni.
Entro il 30(trenta) giugno di ogni anno, la bozza del regolamento-programma deve essere inoltrata al Raggruppamento d’appartenenza, il quale potrà richiedere rettifiche laddove riscontrasse difformità dai Regolamenti e dalle disposizioni in materia di premiazioni.
Gli stampati federali necessari per lo svolgimento della manifestazione debbono essere richiesti alla Segreteria federale unitamente alla rimessa dell’importo dovuto a titolo di rimborso spese per il costo del materiale richiesto.
Possono partecipare alle manifestazioni riconosciute dalla FOI i soci tesserati dalla Federazione per l’anno in corso all’atto dello svolgimento della mostra medesima, a patto che siano esenti da provvedimenti disciplinari che limitino questo diritto, facciano pervenire la loro iscrizione entro il termine previsto, versino la quota fissata dal Comitato Organizzatore ed abbiano assolto gli eventuali obblighi imposti dalle norme di legge e dai provvedimenti in materia sanitaria.
I tesserati alla FOI devono astenersi dal partecipare sotto qualsiasi forma a manifestazioni indette in Italia od all’estero da Associazioni non riconosciute dalla COM e dalla COM ITALIA.
Ai fini dell’ammissione e della regolarità della partecipazione di ciascun concorrente, sarà cura del Comitato Organizzatore verificare:
d) nonché raccogliere il certificato sanitario se richiesto dalle autorità competenti nel luogo di svolgimento della manifestazione ed, in ogni caso, il modello 04 rosa.
In caso di irregolarità riconosciute all’ingabbio, il Comitato Organizzatore dovrà escludere il soggetto dalla manifestazione.
a) esposizione di soggetti adulti non previsti dalle classifiche ufficiali FOI;
b) esposizione di soggetti con RNA di altro allevatore;
c) anellini manomessi;
d) qualsiasi alterazione manuale atta ad alterare le caratteristiche del fenotipo del soggetto.
Le gabbie utilizzate per l’allestimento delle mostre devono essere conformi ai modelli omologati dalla FOI (per le mostre internazionali dalla COM): esse sono fornite dall’Associazione organizzatrice, dovranno essere igienizzate, prive di qualsiasi contrassegno e non dovranno essere caratterizzate da forme o dimensioni particolari.
La procedura di ingabbio è a cura del Comitato organizzatore che su ciascuna gabbia curerà di apporre il cartellino indicante il numero progressivo, la descrizione del soggetto, la categoria in cui il soggetto concorre nonché altre eventuali indicazioni prescritte dalle CCTTNN: in caso di inosservanza del presente disposto il Giudice deve astenersi dal giudizio. In particolare la descrizione del soggetto ingabbiato nonché la categoria in cui il soggetto concorre vanno indicate in conformità di quanto dichiarato dall’espositore nella scheda di ingabbio.
Terminate le operazioni di registrazione del soggetto, il Comitato Organizzatore rilascerà all’espositore una ricevuta che costituirà documento valido per il ritiro dei soggetti a fine mostra e per l’ingresso gratuito nella stessa.
L’Associazione organizzatrice provvede direttamente ed a proprie spese al mantenimento dei soggetti esposti, dal giorno dell’ingabbio fino al termine dell’esposizione.
I soggetti vengono esposti a rischio e pericolo dell’allevatore il quale nulla può pretendere per fughe, decesso, furti, malattie e altri danni che gli animali dovessero riportare.
I soggetti manifestanti problemi di salute dovranno essere ritirati dalla mostra e spostati in un luogo idoneo ed appartato (“ infermeria”: locale obbligatoriamente presente negli spazi in cui è allestita la mostra): trattasi di obbligo a carico del Comitato Organizzatore che non è comunque responsabile dei danni subiti dai soggetti ritirati.
I soggetti esposti potranno essere ritirati dall’allevatore soltanto al termine della mostra, salvo autorizzazione scritta e motivata del Veterinario incaricato o del Direttore Mostra.
La partecipazione a tutte le manifestazioni riconosciute dalla FOI per ogni specie o razza ammessa a concorso, è consentita e riservata unicamente ai soggetti di allevamento proprio dell’espositore, con proprio anello federale dell’anno previsto dalle normative vigenti.
Perché sia considerata coppia o stamm è necessario che i soggetti appartengano alla stessa specie e razza, salvo quanto diversamente disposto dalle competenti CCTTNN.
Nelle manifestazioni ufficiali il giudizio numerico particolareggiato dei soggetti esposti viene effettuato applicando i criteri di valutazione approvati dal CDF su proposta delle competenti CCTTNN.
Il giudizio numerico si concretizza mediante l’attribuzione di punteggi positivi corrispondenti alla valutazione di ottimo, buono, sufficiente, insufficiente, previsti dai criteri di valutazione suddetti per ciascuna voce della scala di giudizio o «considerando».
A tutti gli effetti, la valutazione degli stamm prevede, oltre al giudizio sui singoli soggetti, un giudizio globale sull’armonia, che viene espresso dal giudice con un punteggio da 0 a 6, secondo le modalità fissate dalle competenti CCTTNN, che va sommato al punteggio complessivo risultante dalla somma dei quattro singoli punteggi.
L’Associazione organizzatrice deve richiedere, entro e non oltre il 15 (quindici) maggio, presso la Segreteria federale il numero dei Giudici per ogni Razza, proporzionato a quello dei soggetti dei quali si prevede l’ingabbio, indicato sul regolamento-programma, come previsto dall’art.15, comma 1, lett.c, del presente regolamento ed in funzione del numero massimo di soggetti giudicabili dal Giudice per ogni giornata lavorativa.
Dal termine dell’ingabbio sino all’ora di apertura al pubblico, sono ammessi nei locali della mostra soltanto i membri del Comitato Organizzatore, i giudici costituenti la Giuria, gli allievi giudici, le persone incaricate dell’assistenza ai giudici e della cura dei soggetti esposti. Nessuna ingerenza deve turbare il regolare svolgimento dei lavori della Giuria.
Il Giudice, in caso di dubbio, è autorizzato a controllare le caratteristiche del soggetto da valutare, eventualmente anche esaminandolo fuori dalla gabbia alla presenza di un componente del Comitato Organizzatore.
Al fine di comprovare comportamenti fraudolenti da parte degli espositori, il giudice può avvalersi di strumenti e tecniche idonei a dimostrare l’alterazione del fenotipo dei soggetti esposti. È consentito l’utilizzo della lampada di Wood, come di altri strumenti che dovranno essere ratificati dal CDF, per fornire la prova della frode.
d) quando infrazioni regolamentari impediscano od ostacolino il suo operato.
Al termine del giudizio il Giudice compilerà le classifiche ufficiali, secondo quanto stabilito dal regolamento-programma della manifestazione ed un verbale, in triplice copia, su modello federale, sul quale vanno annotati il numero dei soggetti giudicati per specie e categorie a concorso, quelli dichiarati primi classificati, eventuali infrazioni ritenute dolose nonché una relazione sull’andamento del giudizio.
Egli tiene i contatti con il Direttore Mostra al quale trasmette le richieste inerenti ai lavori del suo ufficio. Risponde del suo operato direttamente all’Ordine dei Giudici.
I risultati della mostra e la corrispondente premiazione ordinaria e speciale devono essere esposti nei locali della mostra al momento dell’inaugurazione della manifestazione e/o pubblicati su catalogo. La premiazione deve essere effettuata all’ora prevista dal programma.
In caso di forza maggiore la consegna dei premi e del diploma di partecipazione può essere rimandata ed il relativo inoltro dovrà avvenire, in tempi brevi, a spese dell’Associazione organizzatrice.
I reclami e gli esposti non relativi al giudizio, per presunte irregolarità o infrazioni regolamentari, possono essere presentate dagli espositori entro le ore 12 (dodici) del giorno di chiusura della manifestazione.
Il reclamo va presentato in prima istanza all’Associazione organizzatrice e deve essere accompagnato dalla tassa di reclamo stabilita dal regolamento-mostra, che verrà restituita in caso di accoglimento.
Eventuali presunti errori di giudizio possono essere segnalati dagli interessati all’Ordine dei Giudici. Tali segnalazioni vanno sempre accompagnate dalla documentazione per la loro prova oggettiva.
Qualora altre infrazioni dolose (esempio: soggetto anellato con RNA diverso da quello dell’allevatore) vengano rilevate dopo la chiusura delle operazioni di giudizio, sia la contestazione all’interessato tramite apposito verbale che la notifica sono a cura del Comitato Organizzatore.
L’espositore (o chi si presenterà in suo luogo e vece a prelevare la gabbia in Segreteria) ritirerà il verbale di infrazione e ne sottoscriverà una copia quale ricevuta: il rifiuto di sottoscrizione della copia, verbalizzato dal Direttore Mostra, vale comunque come prova dell’avvenuta regolare notifica del verbale.
L’espositore interessato potrà inoltrare, tramite il Direttore Mostra, le sue giustificazioni, entro il termine previsto dall’art. 21 del Regolamento Organico. La mancata giustificazione da parte dell’interessato o di suo delegato entro la chiusura della Manifestazione, per qualsiasi motivo avvenga, renderà immediatamente operante l’apertura di procedimento disciplinare a suo carico.
È compito del Direttore Mostra completare il verbale di infrazione, allegare copia delle giustificazioni dell’interessato o i motivi della mancata giustificazione e trasmetterlo entro il quarto giorno dalla data di chiusura della manifestazione al Consiglio Direttivo Federale. La mancata notifica della infrazione all’espositore interessato al provvedimento e/o la irregolare trasmissione della documentazione da parte del Direttore Mostra sarà motivo di assunzione di provvedimenti disciplinari a carico dello stesso e della Associazione organizzatrice.
Le infrazioni al presente regolamento ed ai regolamenti speciali in materia di manifestazioni ornitologiche, commesse dalle Associazioni organizzatrici, vengono perseguite dal Consiglio Direttivo Federale, a seconda della gravità dell’infrazione, attraverso la comminazione di una sanzione consistente nel divieto di organizzare manifestazioni ornitologiche per un periodo massimo di due anni.
Campionati Regionali o Interregionali di Raggruppamento
Dette manifestazioni sono riservate agli allevatori iscritti alle Associazioni facenti parte del Raggruppamento (o dei Raggruppamenti in caso di Campionato Interregionale) e devono svolgersi anteriormente (comunque entro il mese di novembre) alla data fissata per il Campionato Italiano.
Il Campionato Italiano viene allestito in sede unica per tutte le razze o gruppi di razze.
La scelta tra le varie candidature avverrà sulla base del riscontro delle notizie trasmesse con la relazione prevista dall’art.63. La decisione assunta dal CDF in merito alla scelta è insindacabile.
Il CDF conferirà apposita delega ad un Consigliere che entrerà di diritto a far parte del Comitato organizzatore.
La FOI si farà carico della premiazione ufficiale, mettendo a disposizione le medaglie in metallo color oro, argento e bronzo, che andranno assegnate rispettivamente al 1°, al 2° ed al 3° classificato.
Condizione necessaria per l’assegnazione dei titoli di 1°, 2° e 3° classificato è che il soggetto singolo abbia ottenuto una valutazione di almeno 90 punti e lo stamm di almeno 360 punti. Per le razze da canto valgono i corrispondenti criteri fissati dai Regolamenti speciali.
Il giudizio sarà espresso da giudici designati dalla Commissione Giurie, selezionati secondo criteri meritocratici. Alla fine delle operazioni, la Giuria determinerà i Campioni in base ai maggiori punteggi assegnati.
Presso l’ufficio direzione mostra di ogni manifestazione deve essere tenuta a disposizione del pubblico copia del regolamento-programma nonché copia aggiornata dell’elenco dei tesserati pubblicato dalla FOI.
Su richiesta dei Raggruppamenti Regionali o della Federazione, le Associazioni organizzatrici sono tenute a distribuire fra gli espositori ed il pubblico materiale informativo, pubblicitario, questionari, etc.. Le Associazioni Organizzatrici sono inoltre tenute a riservare uno spazio adeguato per gli organizzatori dei Campionati Mondiali e dei Campionati Italiani.
Eventuali moduli dei quali viene prevista la compilazione vanno raccolti e restituiti con tempestività all’Organo che ne ha richiesto la distribuzione.