Source: http://www.commercialistatelematico.net/rass.php?idrassegna=Fatturazione-elettronica_1067
Timestamp: 2020-07-10 04:06:39+00:00
Document Index: 75791882

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2424', 'art. 2435', 'art. 2435', 'sentenza ', 'art. 1751']

Rassegna stampa fiscale – amministrativa – lavoro del 20-04-2018
Il Consiglio Europeo, con decisione di esecuzione del 16.04.2018, ha autorizzato l’Italia a imporre l’obbligo di fatturazione elettronica, per il periodo 1.07.2018 al 31.12.2021.
Responsabilità dei soci di società estinta
La Cassazione, con sentenza 19.04.2018, n. 9672, ha affermato che gli ex soci della Srl sono responsabili della cartella di pagamento emessa prima dell’estinzione della società, anche se non hanno percepito nessuna somma in fase di liquidazione.
Gli studi di settore, per effetto del rinvio degli Isa al 2019 disposto dalla L. 205/2017, rimangono in essere in relazione al periodo di imposta 2017. Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 31.01.2018 sono stati approvati i 193 modelli da utilizzare. Per gli scostamenti da Gerico 2018 è previsto ampio spazio nel quadro delle annotazioni per invocare le specifiche ragioni del mancato adeguamento, nonché i vizi e le criticità che caratterizzano i modelli.
Sottrazione fraudolenta di somme
Con le sentenze 26.07.2017 n. 37136 e 26.03.2018 n. 14007 la Cassazione ha affermato che, per configurare il reato di sottrazione fraudolenta, è sufficiente il clandestino trasferimento delle somme all’estero, fornendo precisazioni in merito agli elementi costitutivi del reato.
Tipologie di bilancio
Per l’anno 2018 i bilanci possono essere redatti in 3 forme: forma ordinaria (art. 2424 C.C.), forma abbreviata (art. 2435-bis C.C.) e bilancio delle micro-imprese (art. 2435-ter). Quest’ultimo si distingue per l’assenza della nota integrativa, a condizione che in calce allo stato patrimoniale siano indicati i conti d’ordine e i compensi agli amministratori e ai sindaci.
Regole dipendenti privati estese anche alla Pubblica Amministrazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 19.04.2018, n. 9736, si è espressa sull’estensione alla Pubblica Amministrazione delle regole del settore privato. In particolare, anche un dipendente pubblico non può rifiutarsi, di regola, di eseguire un ordine di servizio illegittimo invocando un’eccezione di inadempimento del datore di lavoro. Pertanto, a fronte di ordini di servizio o direttive che possono determinare pregiudizio ai diritti del lavoratore (esempio: mansioni dequalificanti), i dipendenti pubblici non possono rifiutarsi, a meno che l’inadempimento del datore di lavoro sia totale.
Contrasto agli abusi nei tirocini formativi extracurriculari
L’Ispettorato del lavoro, con la circolare n. 8/2018, ha fissato i criteri da utilizzare per contrastare gli abusi in materia di tirocini extracurriculari. In particolare, il tirocinio non è considerato un rapporto di lavoro, ma un periodo formativo che consente di acquisire un’esperienza pratica e professionale per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. Pertanto, non può essere usato in sostituzione di forme di lavoro subordinato, a costi inferiori e regole meno stringenti.
Durata media delle prime domande di Ape volontario
In base a quanto comunicato dall’Inps, i valori medi relativi alle prime 2.751 domande di Ape volontario, hanno durata media di 23 mesi e importo mensile di 948 euro.
Causali contributo mod. F24 per riscossione di contributi
L’Agenzia delle Entrate, con le risoluzioni 19.04.2018 n. 29/E e n. 30/E, ha istituito le causali contributo per la riscossione, tramite modello F24, dei: contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Nazionale Settore Privato “E.BI.NA.S.P.”; contributi da destinare al finanziamento dell’Ente Bilaterale Generale della Sicurezza e del Terziario “EBIGEST”.
Patto di prova nel contratto di agenzia
Secondo la Corte di Giustizia Europea (causa C-645/16) è legittimo il patto di prova in un contratto di agenzia, ma ciò non esclude il diritto a una eventuale indennità di cessazione a favore dell’agente, ex art. 1751 C.C., ove ne sussistano i presupposti.
Fondo garanzia “prima casa”
Il Fondo di garanzia “prima casa”, istituito dal Ministero dell’Economia e gestito da Consap Spa, operativo dal 2015, prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale per mutui ipotecari fino a 250.000 euro, erogati per l’acquisto di immobili “prima casa”, di qualsiasi metratura, purché non di lusso. L’agevolazione è concessa a tutti i soggetti senza alcun limite di reddito e di età che, alla data della presentazione della domanda, non risultino proprietari di altri immobili a uso abitativo.