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Timestamp: 2019-01-18 20:35:57+00:00
Document Index: 48675463

Matched Legal Cases: ['art.2435', 'art. 2424', 'art. 2425', 'art.2435', 'art. 2425', 'art. 2423', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428']

1 Bilancio 2011: adempimenti e principali novità Bilancio abbreviato Ancona Sede Confindustria, giovedì 15 marzo 2012 Relatore: Dott. Paolo Massinissa Magini
2 Ambito soggettivo Ai sensi dell art.2435-bis del Codice Civile le società che non abbiano emesso titoli negoziati in mercati regolamentati, possono redigere il bilancio in forma abbreviata quando, nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti - totale dell attivo ; - ricavi delle vendite e delle prestazioni ; - dipendenti occupati in media durante l esercizio 50 unità.
3 Ambito soggettivo Ai fini dell individuazione dei parametri: il totale dell attivo patrimoniale è pari alla sommatoria delle voci A, B, C e D dell attivo di stato patrimoniale (art. 2424); il totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni è pari alla voce A.1 dello schema di conto economico (art. 2425); l importo dei ricavi è calcolato al netto di resi, sconti, abbuoni e premi. con riferimento al numero dei dipendenti occupati in media durante l esercizio, si osserva che la media deve essere calcolata come media giornaliera.
4 Ambito soggettivo Il bilancio può essere redatto in forma abbreviata qualora non siano superati nel primo esercizio (con riferimento alla costituzione della società), o successivamente per due esercizi consecutivi, i limiti stabiliti per due dei tre parametri sopraindicati.
5 Ambito soggettivo Nel primo caso (mancato superamento dei limiti nel primo esercizio dalla costituzione) la facoltà di redigere il bilancio in forma abbreviata scatta direttamente per il bilancio relativo al primo esercizio in cui non siano stati superati due dei limiti indicati. Nel secondo caso (mancato superamento dei limiti per due esercizi consecutivi) la facoltà di redigere il bilancio in forma abbreviata scatta per il bilancio del secondo esercizio consecutivo in cui non siano stati superati due dei limiti indicati.
6 Ambito soggettivo La redazione del bilancio in forma abbreviata è una facoltà concessa alle imprese e non è quindi un obbligo, pertanto la società, pur rientrando nei limiti previsti dall'art.2435-bis, è libera di adottare lo schema del bilancio ordinario.
7 Lo schema di stato patrimoniale Nella forma abbreviata lo schema di stato patrimoniale presenta alcune facoltà ed alcuni obblighi. Le facoltà prevedono che: possano essere esposte solo le voci contrassegnate con lettere maiuscole e con numeri romani; nell'attivo patrimoniale, i crediti (C.II) possano comprendere sia i "Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti" (A), sia i "Ratei e risconti attivi" (D); nel passivo patrimoniale, i debiti (D) possano comprendere i "Ratei e risconti passivi" (E).
8 Lo schema di stato patrimoniale Gli obblighi prevedono che: nelle immobilizzazioni immateriali (B.I) e materiali (B.II) siano detratti in forma esplicita gli ammortamenti e le svalutazioni; i crediti (C.II) ed i debiti (D) esigibili oltre l'esercizio successivo siano indicati separatamente.
9 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Fondo ammortamento Fondo svalutazione Attività A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI DOVUTI B) IMMOBILIZZAZIONI I IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Costi di impianto e ampliamento 2) Costi ricerca, sviluppo, pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento 6) Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 7) Altre Immobilizzazioni Immateriali
10 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività Attività B) IMMOBILIZZAZIONI II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Fondo ammortamento Fondo svalutazione B) IMMOBILIZZAZIONI II IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinari 3) Attrezzature industriali e commerciali 4) Altri beni 5) Immobilizzazioni materiali in corso ed acconti
11 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività B) IMMOBILIZZAZIONI III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Fondo ammortamento Fondo svalutazione Attività B) IMMOBILIZZAZIONI III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE 1) Partecipazioni a) Partecipazioni in imprese controllate b) Partecipazioni in imprese collegate c) Partecipazioni in imprese controllanti d) Partecipazioni in altre imprese 2) Crediti (con indicazione degli importi esigibili oltre l esercizio successivo) a) Crediti verso imprese controllate b) Crediti verso imprese collegate c) Crediti verso imprese controllanti - d) Crediti verso altri 3) Altri titoli 4) Azioni proprie
12 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività Attività C) ATTIVO CIRCOLANTE I RIMANENZE Fondo ammortamento Fondo svalutazione C) ATTIVO CIRCOLANTE I RIMANENZE 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) Lavori in corso di ordinazione 4) Prodotti finiti e merci 5) Acconto merci
13 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività Attività C) ATTIVO CIRCOLANTE C.II - "Crediti" (inclusi crediti verso soci per versamenti ancora dovuti e ratei e risconti attivi): - esigibili entro l esercizio successivo - esigibili oltre l esercizio successivo C) ATTIVO CIRCOLANTE C.II Crediti, con separata indicazione degli importi: - esigibili entro l esercizio successivo - esigibili oltre l esercizio successivo 1) Crediti vs clienti 2) Crediti vs imprese controllate 3) Crediti vs imprese collegate 4) Crediti vs imprese controllanti 4bis) Crediti tributari 4ter) Imposte anticipate 5) Crediti vs altri
14 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Attività C) ATTIVO CIRCOLANTE C.III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Attività C) ATTIVO CIRCOLANTE C.III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese controllanti 4) Altre partecipazioni 5) Azioni proprie 6) Altri titoli C.IV Disponibilità liquide C.IV Disponibilità liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa D) Ratei e risconti
15 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Passivo A) PATTIMONIO NETTO I "Capitale" II "Riserva da soprapprezzo azioni" III "Riserva da rivalutazione" IV "Riserva legale" V "Riserve statutarie VI "Riserva per azioni proprie in portafoglio" VII "Altre riserve" VIII "Utili (perdite) portati a nuovo" IX "Utile (perdite) dell'esercizio" Passivo A) PATTIMONIO NETTO I "Capitale" II "Riserva da soprapprezzo azioni" III "Riserva da rivalutazione" IV "Riserva legale" V "Riserve statutarie VI "Riserva per azioni proprie in portafoglio" VII "Altre riserve" VIII "Utili (perdite) portati a nuovo" IX "Utile (perdite) dell'esercizio"
16 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Passivo B) "Fondi per rischi e oneri Passivo B) "Fondi per rischi e oneri 1) Per trattamento di quiescienza ed obblighi simili 2) Per imposte, anche differite 3) Altri C) Trattamento di fine rapporto C) Trattamento di fine rapporto
17 STATO PATRIMONIALE FORMA ABBREVIATA Passivo D) Debiti (inclusi ratei e risconti passivi) (con indicazione degli importi esigibili oltre l esercizio successivo) STATO PATRIMONIALE FORMA ORDINARIA Passivo D) debiti (con indicazione degli importi esigibili oltre l esercizio successivo) 1) Obbligazioni 2) Obbligazioni convertibili 3) Debiti vs soci per finanziamento 4) Debiti vs banche 5) Debiti vs altri finanziatori 6) Acconti 7) Debiti vs fornitori 8) Debiti rappresentati da titoli di credito 9) Debiti vs imprese controllate 10) Debiti vs imprese collegate 11) Debiti vs controllanti 12) Debiti tributari 13) Debiti vs istituti di previdenza 14) Altri debiti E) Ratei e risconti passivi
18 Lo schema di Conto economico La riforma societaria, a differenza della normativa previgente che non prevedeva nessuna semplificazione dello schema di conto economico, ha previsto talune possibilità di raggruppare le voci indicate dall'art. 2425, c.c. I raggruppamenti ad oggi previsti sono i seguenti: Classe A) "Valore della produzione": possono essere raggruppate le voci A2 "Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti" e A3 "Variazioni dei lavori in corso su ordinazione ;
19 Lo schema di Conto economico Classe B) "Costi della produzione": possono essere raggruppate: nella voce B9 "Costo del lavoro": le sottovoci B9c "Trattamento di fine rapporto", B9d "Trattamento di quiescenza e simili" e B9e "Altri costi"; nella voce B10 "Ammortamenti e svalutazioni": le sottovoci B10a "Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali", B10b "Ammortamento delle immobilizzazioni materiali" e B10c "Altre svalutazioni delle immobilizzazioni ";
20 Lo schema di Conto economico Classe C) "Proventi e oneri finanziari": nella voce C16 "Altri proventi finanziari", possono essere raggruppate le sottovoci C16b "da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni" e C16c "da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni";
21 Lo schema di Conto economico Classe D) "Rettifiche di valore di attività finanziarie": nelle voci D18 "Rivalutazioni" e D19 "Svalutazioni ", le sottovoci a. "di partecipazioni", b. "di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni" e c. "di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni ";
22 Lo schema di Conto economico Al comma 4 dell art bis è previsto che: - nella voce E.20 («Proventi straordinari») non è richiesta la separata indicazione delle plusvalenze; - nella voce E.21 («Oneri straordinari») non è richiesta la separata indicazione delle minusvalenze e delle imposte relative ad esercizi precedenti.
23 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA A) Valore della produzione: 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti e dei lavori in corso su ordinazione 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio Totale A) Valore della produzione: 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio Totale
24 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA B) Costi della produzione: 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale: a) salari e stipendi b) oneri sociali c) trattamento di fine rapporto ed altri costi B) Costi della produzione: 6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 9) per il personale: a) salari e stipendi b) oneri sociali c) trattamento di fine rapporto d) trattamento di quiescenza e simili e) altri costi
25 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA 10) ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) accantonamenti per rischi 13) altri accantonamenti 14) oneri diversi di gestione Totale Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 10) ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) accantonamenti per rischi 13) altri accantonamenti 14) oneri diversi di gestione Totale Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
26 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA C) Proventi e oneri finanziari: 15) proventi da partecipazioni, con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate 16) altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni e nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d) proventi diversi dai precedenti, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti C) Proventi e oneri finanziari: 15) proventi da partecipazioni, con separata indicazione di quelli relativi ad imprese controllate e collegate 16) altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni d) proventi diversi dai precedenti, con separata indicazione di quelli da imprese controllate e collegate e di quelli da controllanti
27 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA 17) interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli verso imprese controllate e collegate e verso controllanti 17) interessi e altri oneri finanziari, con separata indicazione di quelli verso imprese controllate e collegate e verso controllanti 17-bis) utili e perdite su cambi. Totale ( bis) 17-bis) utili e perdite su cambi. Totale ( bis)
28 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: 18) rivalutazioni: a) di partecipazioni, di immobilizzazioni finanziarie e di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 19) svalutazioni: a) di partecipazioni, di immobilizzazioni finanziarie e di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni Totale delle rettifiche (18-19) D) Rettifiche di valore di attività finanziarie: 18) rivalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni; 19) svalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni Totale delle rettifiche (18-19)
29 CONTO ECONOMICO FORMA ABBREVIATA CONTO ECONOMICO FORMA ORDINARIA E) Proventi e oneri straordinari: 20) proventi 21) Oneri Totale delle partite straordinarie (20-21) Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E) 22) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 23) utile (perdite) dell'esercizio E) Proventi e oneri straordinari: 20) proventi, con separata indicazione delle plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5) 21) oneri, con separata indicazione delle minusvalenze da alienazioni, i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n. 14), e delle imposte relative a esercizi precedenti Totale delle partite straordinarie (20-21) Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E) 22) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 23) utile (perdite) dell'esercizio
30 La nota integrativa La forma abbreviata consente di non esporre in nota integrativa una serie di informazioni; si ricorda, ancora una volta, che deve essere in ogni caso rispettato il principio di "rappresentazione veritiera e corretta" (art. 2423, co. 2, c.c.). In particolare, il redattore del bilancio abbreviato, sulla base di quanto disposto dagli artt e 2435-bis, c.c., può non menzionare le seguenti informazioni: differenze tra valutazione delle rimanenze; movimenti delle immobilizzazioni;
31 La nota integrativa composizione delle seguenti voci: "Costi di impianto e ampliamento", "Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità ", "Ratei e risconti", "Altri fondi", "Altre riserve", "Proventi straordinari e oneri straordinari"; impegni e conti d'ordine; ripartizione dei ricavi secondo categorie e aree geografiche; suddivisione interessi e oneri finanziari; prospetto con la fiscalità differita; numero medio dipendenti ripartito per categoria; ammontare compensi amministratori e sindaci;
32 La nota integrativa numero e valore nominale di ciascuna categoria di azioni della società e il numero e il valore nominale delle nuove azioni della società sottoscritte durante l'esercizio. Inoltre, non risulta applicabile alle società che redigono il bilancio ridotto il nuovo art bis, co. 1, n. 1, c.c., concernente le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari
33 La Relazione sulla gestione L articolo 2435-bis, comma 6, prevede l esonero dalla redazione della relazione sulla gestione per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata qualora queste forniscano nella nota integrativa le informazioni richieste dall art. 2428, comma 2, numeri 3) e 4), vale a dire: il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l indicazione della parte di capitale corrispondente (art. 2428, c. 2, n. 3);
34 La Relazione sulla gestione il numero e il valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con l indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni (art. 2428, c. 2, n. 4).
35 Operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio Con specifico riferimento all'aspetto concernente le informazioni sulle operazioni con parti correlate, l'art bis, c.c. così novellato dispone che: "Le società possono limitare l'informativa richiesta ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, numero 22-bis, alle operazioni realizzate direttamente o indirettamente con i loro maggiori azionisti ed a quelle con i membri degli organi di amministrazione e controllo (...)".
36 Operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio A tale riguardo si deve osservare che non esiste nel Codice civile o nella legislazione speciale alcuna definizione "maggiore azionista". L'Oic, quindi, nell'appendice di aggiornamento dell'oic 12, "Informazioni nella nota integrativa relative a operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio (articolo 2427 n. 22-bis e n. 22-ter cod. civ.)" - ha chiarito che è ragionevole ritenere che per maggiori azionisti debbano intendersi gli azionisti di maggioranza e quelli che detengono partecipazioni di collegamento.
37 Operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio Infine, in relazione agli accordi fuori bilancio, il Legislatore ha fornito la possibilità di limitare le informazioni richieste "(...) alla natura e all'obiettivo economico le informazioni richieste ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, numero 22-ter.
38 Operazioni con parti correlate e accordi fuori bilancio In sostanza, non è prevista la necessità di effettuare la valutazione relativa agli effetti patrimoniali, finanziari ed economici che gli accordi fuori bilancio potrebbero determinare. A questo proposito, l'oic richiede di effettuare ugualmente tale valutazione, affinché possa essere considerata la significatività dell'informazione e, quindi, l'eventuale necessità di fornire anche tali indicazioni.