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Timestamp: 2018-06-19 01:27:46+00:00
Document Index: 20261675

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 2', 'art.1', 'art. 37', 'art. 37']

1 Progr.Num. 1661/2009 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 02 del mese di Novembre dell' anno 2009 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Errani Vasco Presidente 2) Muzzarelli Maria Giuseppina Vicepresidente 3) Bruschini Marioluigi Assessore 4) Campagnoli Armando Assessore 5) Muzzarelli Gian Carlo Assessore 6) Pasi Guido Assessore 7) Peri Alfredo Assessore 8) Rabboni Tiberio Assessore 9) Sedioli Giovanni Assessore 10) Zanichelli Lino Assessore Funge da Segretario l'assessore Zanichelli Lino Oggetto: APPROVAZIONE ELENCO CATEGORIE DI EDIFICI DI INTERESSE STRATEGICO E OPERE INFRASTRUTTURALI LA CUI FUNZIONALITA' DURANTE GLI EVENTI SISMICI ASSUME RILIEVO FONDAMENTALE PER LE FINALITÀ DI PROTEZIONE CIVILE ED ELENCO CATEGORIE DI EDIFICI E OPERE INFRASTRUTTURALI CHE POSSONO ASSUMERE RILEVANZA IN RELAZIONE ALLE CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE COLLASSO Cod.documento GPG/2009/1885 pagina 1 di 8
2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2009/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Premesso che: - l Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 20 marzo 2003 Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica, articolo 2, comma 3, stabilisce che è fatto d obbligo procedere a verifica, da effettuarsi a cura dei rispettivi proprietari, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso; - il D.L. n. 248/2007, dispone all articolo 20, comma 5, che le verifiche tecniche di cui all'articolo 2, comma 3, dell ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 20 marzo 2003, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984, devono essere effettuate a cura dei rispettivi proprietari entro il 31 dicembre 2010 e riguardare in via prioritaria edifici e opere ubicati nelle zone sismiche 1 e 2 ; Visto che la legge regionale 30 ottobre 2008, n. 19 "Norme per la riduzione del rischio sismico", stabilisce all'art. 11, comma 2, lettera c), che sono sempre soggetti a preventiva autorizzazione sismica, anche se ricadenti in Comuni a bassa sismicità, gli interventi relativi ad edifici di interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, nonché relativi agli edifici e alle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso, di cui all'articolo 20, comma 5, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria), convertito con modificazioni dall'articolo 1, comma 1, della legge 28 febbraio 2008, n. 31; Dato atto che il gruppo di lavoro interdirezione per la predisposizione degli atti previsti dalla L.R. n.19/2008, costituito con determinazione n. 774 del 12/02/2009 del Direttore Generale Ambiente e difesa del suolo e della costa, ha formulato la proposta di elenco delle categorie di edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, nonché delle categorie di edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso, avendo a tal fine consultato anche i diversi servizi regionali competenti per dette categorie di edifici ed opere infrastrutturali; Ritenuto opportuno specificare che: - gli interventi su edifici ed opere delle categorie elencate negli allegati A e B sono sempre soggetti a preventiva autorizzazione sismica, anche se ricadenti in Comuni a bassa sismicità, ai pagina 2 di 8
3 sensi dell art. 11, comma 2, lettera c) della L.R. n. 19/2008, fatto salvo quanto previsto dall art. 9, comma 5 della medesima legge regionale; - le verifiche tecniche, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2010 a cura dei rispettivi proprietari, sia pubblici che privati, devono riguardare gli edifici e le opere delle categorie elencate negli allegati A e B, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984; Ritenuto pertanto di approvare l elenco di Categorie di edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile di cui all allegato A, e l elenco di Categorie di edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso di cui all allegato B; Dato atto dei pareri allegati; Su proposta congiunta dell'assessore alla "Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile", Marioluigi Bruschini e dell'assessore alla "Programmazione e sviluppo territoriale, cooperazione col sistema delle autonomie, organizzazione", Gian Carlo Muzzarelli; A voti unanimi e palesi DELIBERA 1. di approvare l elenco di Categorie di edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile di cui all allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di approvare l elenco di Categorie di edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso di cui all allegato B, parte integrante e sostanziale del presente atto; 3. di specificare che gli interventi su edifici ed opere delle categorie elencate negli allegati A e B sono sempre soggetti a preventiva autorizzazione sismica, anche se ricadenti in Comuni a bassa sismicità, ai sensi dell art. 11, comma 2, lettera c) della L.R. n. 19/2008, fatto salvo quanto previsto dall art. 9, comma 5, della L.R. n. 19/2008; 4. di precisare, ai sensi dell art. 20, comma 5, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con modificazioni dall art. 1, comma 1, della legge 28 febbraio 2008, n. 31, che le verifiche tecniche, da effettuarsi entro il 31 dicembre 2010 a cura dei rispettivi proprietari, sia pubblici che privati, devono riguardare gli edifici e le opere delle categorie elencate negli allegati A e B, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984; 5. di dare atto che le verifiche tecniche di cui al punto 4) devono essere depositate presso lo Sportello unico per l edilizia, ai sensi dell art. 14, comma 1 della L.R. n. 19/2008; 6. di pubblicare il presente atto deliberativo nel Bollettino Ufficiale della Regione. pagina 3 di 8
4 Allegato A Categorie di edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. A1 CATEGORIE DI EDIFICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI DI COMPETENZA STATALE Tutte quelle di cui all'elenco A del decreto del Capo del dipartimento della protezione civile 21 ottobre 2003 Disposizioni attuative dell art. 2, commi 2, 3 e 4, dell ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri n.3274 del 20 marzo 2003, recante Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica (pubblicato sulla G.U. n. 252 del 29 ottobre 2003). A2 CATEGORIE DI EDIFICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI DI COMPETENZA REGIONALE A2.1 - STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE A Sedi della regione, delle province, dei comuni e delle comunità montane A Agenzia regionale di protezione civile, Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (ARPA) A Centri funzionali e di coordinamento di protezione civile (es. DI.COMA.C, COR, CCS, COM, COC, CUP, ecc.) A Strutture regionali, provinciali e comunali, adibite all'attività logistica per il personale, i materiali e le attrezzature; edifici destinati all'informazione e all'assistenza alla popolazione individuati nei piani provinciali di protezione civile A Altre strutture individuate nei piani provinciali di protezione civile A2.2 - STRUTTURE SANITARIE A Ospedali e strutture sanitarie dotate di pronto soccorso o dipartimenti di emergenza, urgenza ed accettazione A2.3 - OPERE INFRASTRUTTURALI A Edifici e presidi sanitari locali ospitanti funzioni e attività connesse con la gestione dell'emergenza e del 118 A Strutture connesse con l'approvvigionamento, il deposito e la distribuzione dell'acqua potabile (es. impianti di potabilizzazione, dighe, serbatoi ecc.) A Strutture connesse con la produzione, il deposito, il trasporto e la grande distribuzione di materiali combustibili e di energia elettrica, di importanza critica, individuati nei piani provinciali di protezione civile, nonché strutture connesse agli impianti di cogenerazione al servizio di insediamenti urbani e di aree produttive (sono escluse le reti) A Strutture destinate alle comunicazioni e alla trasmissione di dati e informazioni per la gestione dell'emergenza, individuate nei piani provinciali di protezione civile (sono escluse le reti) A Ponti e opere d'arte significative annesse alle strade classificate di tipo A e B ai sensi del D.Lgs 285/1992 e s.m, costituenti la rete viaria di interesse regionale A Ponti e opere d'arte appartenenti a reti ferroviarie regionali di importanza critica per il mantenimento delle vie di comunicazione, individuate nei piani provinciali di protezione civile A Stazioni aeroportuali, eliporti, porti, stazioni marittime e grandi stazioni ferroviarie individuate nei piani provinciali di protezione civile A Altre opere infrastrutturali individuate nei piani provinciali di protezione civile Allegato B Categorie di edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso pagina 4 di 8
5 B1 CATEGORIE DI EDIFICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI DI COMPETENZA STATALE Tutte quelle di cui all'elenco B del decreto del Capo del dipartimento della protezione civile 21 ottobre 2003 Disposizioni attuative dell art. 2, commi 2, 3 e 4, dell ordinanza del presidente del Consiglio dei Ministri n.3274 del 20 marzo 2003, recante Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica (pubblicato sulla G.U. n. 252 del 29 ottobre 2003). B2 CATEGORIE DI EDIFICI ED OPERE INFRASTRUTTURALI DI COMPETENZA REGIONALE B2.1 - STRUTTURE CON AFFOLLAMENTI SIGNIFICATIVI B Scuole di ogni ordine e grado; centri di formazione professionale B Servizi educativi per l'infanzia B Strutture universitarie B Strutture fieristiche, ricreative, culturali e per lo spettacolo (quali cinema, teatri, auditorium, sale convegni e conferenze, discoteche, musei, biblioteche) con capienza superiore a 100 persone (1) B Stadi ed impianti sportivi, dotati di tribune anche mobili con capienza superiore a 100 persone (2) B Chiese ed edifici aperti al culto B Residenze socio assistenziali, case di riposo e ogni altra struttura sanitaria con presenza di degenze B Mercati coperti, esercizi e centri commerciali aventi superficie di vendita al dettaglio superiore a mq B2.2 - OPERE INFRASTRUTTURALI B Ponti sulle strade provinciali e comunali privi di valide alternative la cui interruzione provochi situazioni di emergenza (interruzioni prolungate del traffico verso insediamenti produttivi e/o abitativi) B Stazioni e infrastrutture ferroviarie di competenza regionale, stazioni tramviarie, dei bus e della metropolitana B Dighe, invasi artificiali con sbarramenti, individuati nei piani provinciali di protezione civile B2.3 - STRUTTURE CON ATTIVITA' PERICOLOSE PER L'AMBIENTE B Stabilimenti a rischio di incidente rilevante ai sensi del DLgs n. 334 del 17 agosto 1999, individuati nei piani provinciali di protezione civile B Altre strutture individuate nei piani provinciali di protezione civile (quali discariche, inceneritori, impianti di trattamento delle acque reflue) il cui collasso può determinare gravi conseguenze in termini di danni ambientali (1) Riferimento per la capienza (100 persone) art.1 del D.M. 19/08/1996 "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione,costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo." (2) D.M. 18 marzo 1996 "Norme di sicurezza per la costruzione e l'esercizio degli impianti sportivi" artt. 1, 15 e 20 pagina 5 di 8
6 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Enrico Cocchi, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E NEGOZIATA, INTESE. RELAZIONI EUROPEE E RELAZIONI INTERNAZIONALI esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2009/1885 data 28/10/2009 IN FEDE Enrico Cocchi pagina 6 di 8
7 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Giuseppe Bortone, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE AMBIENTE E DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2009/1885 data 28/10/2009 IN FEDE Giuseppe Bortone pagina 7 di 8
8 Progr.Num. 1661/2009 N.Ordine 19 omissis L'assessore Segretario: Zanichelli Lino Il Responsabile del Servizio Segreteria e AA.GG. della Giunta Affari Generali della Presidenza Pari Opportunita' pagina 8 di 8
GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. Disposizioni organizzative per l'esercizio delle funzioni in materia sismica in attuazione della L.R. 19/2008.
Progr.Num. 1435/2009 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 28 del mese di Settembre dell' anno 2009 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:
Avvio fase attuativa del progetto MIStER (Monitoraggio Incidenti Stradali in Emilia-Romagna)
Progr.Num. 777/2009 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Mercoledì 03 del mese di Giugno dell' anno 2009 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via