Source: http://docplayer.it/1146706-Via-a-depetris-70-00184-roma.html
Timestamp: 2017-07-23 10:53:20+00:00
Document Index: 126437145

Matched Legal Cases: ['art. 348', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 26']

Via A. Depetris Roma - PDF
Via A. Depetris Roma
Download "Via A. Depetris 70. 00184 Roma"
1 S C U O L A T A O V i a d i C o r t i c e l l a, 8 9 B o l o g n a t e l w w w. s c u o l a t a o. c o m Alla Presidente della Federazione Nazionale Collegi IPASVI D.ssa Annalisa Silvestro Via A. Depetris Roma Ai Presidenti dei Collegi IPASVI d Italia Loro Sedi PROPOSTA DI INTERESSE LEGISLATIVO PER LA PRATICA DELL AGOPUNTURA. Medicine non convenzionali nell'ambito delle competenze avanzate delle professioni sanitarie professione infermieristica Promossa da Muccioli dott. Massimo Direttore didattico Scuola Tao - Bologna Elaborata dal Gruppo Docenti di Scuola Tao, integrata con il contributo degli infermieri e del Collegio IPASVI MI-LO-MB2 Premessa E finora rimasto consolidato e univoco l orientamento giurisprudenziale che muove dal considerare l agopuntura tout court come atto medico, riservato dunque all esercizio esclusivo da parte di chi sia laureato in medicina e abilitato all esercizio della professione medica, pena la configurabilità di fattispecie di esercizio abusivo ex art. 348 c.p. Ciò, tuttavia, in via puramente interpretativa, sul presupposto, ripetuto dai giudici, che anche per praticare l agopuntura sia indispensabile una conoscenza della scienza medica occidentale, per formulare esatte diagnosi e prescrizioni, nonché per evitare conseguenze dannose al paziente. Invero, l apertura normativa introdotta dalla legge n. 42/1999 lascia ampi spazi di formazione anche per le professioni sanitarie non mediche, individuando elasticamente l ambito di competenze di ciascuna professione, con fondamentale riferimento agli ordinamenti didattici dei corsi di diploma universitario e di formazione post base. Pur senza invadere il campo di competenze proprio dei medici, tradizionalmente individuato nella diagnosi della patologia, è ben possibile arricchire la formazione universitaria di base delle altre professioni sanitarie con contenuti specialistici afferenti anche alla pratica dell agopuntura, come la riferita esperienza dell Università di Firenze. L inserimento negli ordinamenti didattici di tali insegnamenti, purchè effettivamente accessibili sia ai medici che ai non medici, determinerebbe un decisivo cambiamento culturale (in linea del resto col panorama internazionale) e, col tempo, un auspicabile mutamento giurisprudenziale. Così facendo, si sposterebbe gradualmente il confine mobile dell area di competenze che individua la singola professione ex lege 42/99: la figura infermieristica formata ad hoc, dunque competente, sarebbe legittimata ad esercitare l agopuntura che non dovrebbe più essere apoditticamente qualificata come un attività prettamente medica.3 LE BASI DELL AGOPUNTURA L agopuntura trae la propria origine dalla medicina cinese che si avvale, a tutti gli effetti, di un altra metodologia medica (semeiologia, fisio-patologia, riscontri obiettivi, strategia d'intervento). Non è dunque una tecnica da apprendere ma una vera e propria medicina etnica, un modo diverso di guardare l uomo e i suoi processi fisiologici e patologici. Essa si basa sulla valutazione degli equilibri dello yin e dello yang e sulla circolazione del qi, cioè sui flussi dell energia vitale nel corpo: la medicina occidentale attualmente praticata, non riconosce tali fenomeni, anzi, li osteggia ritenendoli retaggio di fantasiose idee arcaiche, estranee e contrarie alla cultura scientifica dominante. Tali elementi non sono pertanto conosciuti né accettati, né comunemente insegnati nelle facoltà che si occupano della formazione medica e sanitaria. Tuttavia, solo basandosi su quella visione e quei parametri è attualmente possibile usare al meglio e con tutte le sue potenzialità questa medicina antica. La scelta e l uso dei punti di agopuntura dipende da valutazioni e processi che traggono il loro fondamento dal pensiero filosofico della medicina cinese, elementi del tutto estranei alla scienza medica occidentale. Esiste dunque una chiara contraddizione quando si vuole fare rigidamente gravitare tutta l agopuntura esclusivamente attorno all ambito medico, senza riconoscere la peculiarità delle sue basi. AGOPUNTURA NON MEDICA: legislazioni a confronto L'agopuntura è una disciplina praticata nel mondo in più di 140 Paesi e il suo continuo sviluppo è dovuto al favore che gode tra l'opinione pubblica sempre più attratta dalla medicina non convenzionale e alla sempre più consistente letteratura scientifica. Già da un primo esame del disegno di legge in discussione in parlamento al Senato della Repubblica, 12^ Commissione Permanente Igiene e Sanità, "Disposizioni concernenti la pratica e l'insegnamento dell'agopuntura e delle discipline affini, la normativa italiana che viene a delinearsi viene ad essere non linea nel panorama internazionale. In Europa solo la Romania, l Austria e la Repubblica. Ceca riservano la pratica dell agopuntura, in modo netto ed esclusivo, ai soli medici. Nel Regno Unito, Benelux, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia, Polonia, Irlanda, Svizzera e in paesi extra europei come Israele, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda,4 Brasile, e in altri ancora la professione di agopuntore è consentita alle diverse figure sanitarie previa una adeguata formazione. Nella vicina Svizzera, le figure professionali sanitarie, che vogliono esercitare l agopuntura, sono esentate dalla formazione di base sanitaria e legislativa, della durata di due anni presso la scuola Medico- Tecnica Cantonale, in quanto già giudicati idonei. In Germania la pratica dell agopuntura è consentita agli Heilpraktiker, figura intermedia e non specificamente medica. In Francia e Spagna sono molti gli operatori non medici a essere agopuntori, esistono numerosi corsi universitari abilitanti. Molti grandi esperti di agopuntura nel mondo sono non medici che hanno prodotto e producono testi 1 che sono di riferimento per tutti gli agopuntori (medici e non) e, vengono chiamati in Italia per insegnare nelle scuole di agopuntura. In Italia, le prese d'atto ufficiali sull'agopuntura nel nostro paese, riconducono sistematicamente questa disciplina nell'alveo dell'atto medico di "diagnosi e cura delle malattie". Nel recente documento d'intesa fra Stato e Regioni per la certificazione di qualità della formazione e dell'esercizio dell'agopuntura, della fitoterapia e dell'omeopatia, queste discipline vengono definite come "sistemi di diagnosi, di cura e prevenzione che affiancano la medicina ufficiale avendo come scopo comune la promozione e la tutela della salute, la cura e la riabilitazione". In tal modo viene costantemente ribadito l'esclusivo diritto della professione medica La situazione italiana è in realtà, nel panorama europeo e mondiale, un anomalia totale. In Italia le scuole private che insegnano agopuntura svolgono un programma complessivo di circa 600 ore, mentre nel resto dell Europa si raggiunge un monte ore doppio o ancora superiore,ne è un esempio il Regno Unito dove alcune scuole svolgono programmi di 3600 ore complessive con un insegnamento che si estende però anche ad altre branche della medicina cinese. La WFAS (World Federation of Acupuncture Society, il massimo organismo del settore con sede in Cina) sostiene che servano minimo 1200 ore di preparazione per i medici e 2000 ore per i non medici. Le 800 ore di differenza sono legate all apprendimento di nozioni di medicina occidentale. La conoscenza dell anatomia e della fisiologia corporea è necessaria all agopuntore come lo potrebbe essere per un infermiere o un fisioterapista ed 1Es: Giovanni Maciocia "Fondamenti della Medicina Tradizionale Cinese, "La Clinica in Medicina Tradizionale Cinese, il Trattamento delle Malattie con Agopuntura Philippe Sionneau "Agopuntura i Punti Essenziali", The Treatment of Disease in TMC e altri)5 è un ulteriore elemento di sapere e qualità per chi dovesse praticare agopuntura. Questo rende ragione della possibilità di permettere ai professionisti della salute (infermieri, ostetriche e fisioterapisti) di poterla praticare perché il loro percorso di studi universitario fornisce conoscenze di anatomia e fisiologia che potrebbero trovare un approfondimento in un percorso formativo complementare universitario finalizzato all acquisizione delle competenze specifiche per agopuntore.. E doveroso ricordare che in Italia, l agopuntura viene praticata dal personale infermieristico esperto ed adeguatamente formato all interno dei servizi territoriali SERT all interno del protocollo Acudetox utilizzato come terapia integrata ad altri servizi di sostegno, per una persona dipendente alle sostanze psicotrope. L'orientamento prevalente nel mondo, dunque, riconosce che l'agopuntura non è un atto squisitamente medico, ma rientra anche tra le discipline delle professioni sanitarie. AGOPUNTURA E NON SOLO L agopuntura rappresenta con l omeopatia l aspetto più rilevante delle tante medicine non convenzionali (MNC) alle quali si rivolge oggi un ampia fascia di cittadini utenti. Regolamentare tutto il comparto delle MNC nelle sue diverse metodologie rappresenterebbe oggi un notevole vantaggio per l "azienda Italia" sia per le maggiori entrate fiscali, sia per l allargamento di occupazione e mercato. Chi opera in settori non convenzionali accetterebbe volentieri il peso di una tassazione pur di vedersi tutelato e abilitato nella propria professionalità. In Svizzera chi vuole esercitare una medicina o pratica non convenzionale deve effettuare 600 ore complessive di studio su materie di sanità occidentale (a tale scopo esiste una Scuola superiore medico-tecnica ) e possedere poi un diploma specifico nella branca che desidera esercitare. Volendo prendere spunto dall esperienza Svizzera, anche chi si occupa di shiatzu, tuina, alimentazione secondo i principi della medicina cinese, ayurveda o altro dovrebbe conseguire un diploma che attesti la sua conoscenza in medicina occidentale.6 REGOLAMENTARE LA PRATICA DELL'AGOPUNTURA: una possibilità per gli infermieri Il nodo fondamentale è la necessità di tutelare pienamente l utente: questa può essere garantita da una formazione accurata in medicina occidentale. In Italia la formazione dei professionisti della salute ( infermieri, ostetriche, fisioterapisti) è universitaria e garantisce percorsi curriculari di medicina allopatica. Per Marie Collière il percorso assistenziale è un incontro tra due persone delle quali ognuno ha in mano degli elementi del processo. La professione infermieristica come sua mission primaria ha il prendersi cura della persona che assiste in logica olistica, considerando le sue relazioni sociali e il contesto ambientale. Il prendersi cura è agito attraverso la strutturazione di una relazione empatica e fiduciaria soprattutto quando l assistito vive momenti di difficoltà correlati a patologie acute e/o cronico-degenerative, questa fragilità lo rende ancora più bisognoso di aiuto e sostegno. Nel processo del prendersi cura l infermiere orienta la sua azione al bene dell assistito di cui attiva le risorse e che sostiene perché raggiunga la maggiore autonomia possibile soprattutto quando vi è disabilità, svantaggio o fragilità.in tutto questo l infermiere si ispira al rispetto del valore e della dignità della vita umana con un prendersi cura della persona nella sua interezza. L infermiere ha sempre più acquisito competenze specialistiche avanzate che esercita con responsabilità ed autonomia nel rispetto delle Legge 42 del 1999 che dichiara..il campo proprio di attività e di responsabilità delle professioni sanitarie. è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei relativi profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi di diploma universitario e di formazione post base, nonché degli specifici codici deontologici, fatte salve le competenze previste per le professioni mediche e per le altre professioni nel rispetto reciproco delle specifiche competenze professionali. La tutela della persona-utente E responsabilità di ogni operatore sanitario la tutela dell utente, questa può essere garantita dall obbligo della presentazione di un certificato medico al momento in cui la persona si sottopone a un trattamento con agopuntura.in tal modo il medico conserva il7 suo ruolo di diagnosta, in quanto a lui e solo a lui compete il riconoscimento e la definizione della patologia in atto. L operatore non medico non potrà, né mai dovrà, effettuare diagnosi ne fare una prescrizione di una malattia, commentare esami biologici o di altro tipo, prescrivere trattamenti farmacologici perché non abilitato a farlo. Non dovrà dunque in alcun modo sostituirsi o sovrapporsi alla figura del medico o alle sue terapie, per questo è auspicabile che possa esercitare la propria attività solo dopo valutazione medica con certificazione della patologia. Allo stesso modo l atto specifico dell agopuntura deve però essere affidato a persona qualificata e competente in medicina cinese, con adeguate conoscenze di medicina generale, igiene e diritto sanitario. Un'ulteriore tutela viene dal fatto che l agopuntore acquisirebbe conoscenze validate in ambito accademico finalizzate a definire un profilo di competenze avanzate specialistiche spendibili nell ambito del proprio profilo professionale per assicurare il riequilibrio energetico. VANTAGGI DI UNA FORMAZIONE RICONOSCIUTA IN AGOPUNTURA Va considerato che nei prossimi decenni, in Italia, a causa di pensionamenti e riduzione del numero di laureati delle professioni sanitarie mediche e non mediche si prevede una discrepanza tra domanda e offerta. Formare una nuova leva di agopuntori non medici migliora l offerta dei servizi offerti al cittadino riuscendo anche ad intervenire nell ambito preventivo che riscuote il massimo gradimento dai pazienti per la rapidità di risultato (in mani esperte) e senza effetti collaterali, come evidenziato da una consistente letteratura scientifica. CONCLUSIONI A sostegno di quanto sopra detto si ricorda che l Università di Firenze, Facoltà di Medicina e Chirurgia, nel 2010 è stato avviato il Master in Medicina Naturale. E' il primo in Italia dedicato alla Medicina Naturale ed è rivolto anche a infermieri e ostetriche, ect.. Con questo Master ll'università di Firenze apre la strada per una rivoluzione culturale a nuovi criteri formativi nel nome della collaborazione tra operatori e dell'interesse del malato. Il coordinatore del Master ha affermato che l Università fiorentina dimostra, per prima, di credere nell'alleanza tra le professioni sanitarie, per un8 ampliamento della visione della medicina, che sempre di più è medicina partecipata e centrata sulla persona piuttosto che sulla malattia. Grazie a questo Master, i pazienti potranno essere curati in modo personalizzato anche con tecniche finora considerate impropriamente di secondaria importanza. Fatta questa considerazione una regolamentazione che indichi quali siano i requisiti per esercitare la pratica di agopuntore appare oggi indispensabile e necessaria sia per tutelare l utenza, sia per fare chiarezza su quali debbano essere i soggetti abilitati alla professione con quali conoscenze e competenze. Porre l agopuntura in un ambito solo medico è tuttavia restrittivo rispetto al panorama internazionale e appare oggi funzionale unicamente al mantenimento di un potere economico e professionale nelle mani di questa singola categoria A sostegno di questa richiesta concorrono diverse evidenze: 1. Formazione e competenze del personale infermieristico; 2. Specificità della pratica dell'agopuntura; 3. Vantaggi economici e occupazionali; 4. Confronto con legislazione internazionale; 5. Liberalizzazione dei pazienti e dei professionisti nell'unione Europea. La formazione specifica in agopuntura, potrebbe oggi strutturarsi come Master Universitario di I e di II livello con suddivisione delle discipline in due grandi aree: basi di medicina occidentale (anatomia, fisiologia, elementi di patologia e diagnosi, igiene, diritto sanitario) e medicina cinese (basi teoriche, canali e punti di agopuntura, valutazione energetica della persona, prevenzione e trattamento di specifici disturbi). La finalità di strutturare un Master è rappresentata dalle esigenze culturali di approfondimento in questo particolare settore e per offrire agli operatori sanitari un'opportunità di aggiornamento e di qualificazione professionale nel campo delle MNC. Nella programmazione disciplinare le lezioni di medicina occidentale potrebbero essere comuni con altri corsi di laurea, senza costi aggiuntivi per l università ma con maggiori introiti. Oltre alle ore di lezione frontale bisogna considerare nel computo di ore una quota dedicata a stages o tirocini pratici presso strutture pubbliche e private regionali, nazionali e internazionali selezionate dal Collegio dei docenti del Master, seminari monografici per9 l approfondimento di specifici argomenti, discussione collegiale di casi clinici nonché una parte di autoapprendimento guidato e didattica interattiva a distanza. I medici e le altre professioni sanitarie, potranno avere il riconoscimento di una quota di CFU in funzione dello specifico piano di studi. Rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti, Muccioli dott. Massimo Direttore Didattico Scuola Tao Bologna Luppini dott. Camillo del Gruppo Docenti di Scuola Tao Bologna Bruzzì Michele referente del gruppo infermieri Documenti analoghi
Testo aggiornato al 13 novembre 2012 Decreto ministeriale 4 aprile 2012 Gazzetta Ufficiale 16 aprile 2012, n. 89 Istituzione del Master universitario di I livello in Cure palliative e terapia del dolore Dettagli Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Full Time TITOLO I NORME GENERALI
Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Full Time TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Finalità: 1.1 Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Osteopatia Ordinamento Dettagli VDA Net Srl VDA Net Srl VDA Net Srl
DELIBERAZIONE 28 gennaio 2008, n. 49 Modalità di esercizio delle Medicine Complementari da parte dei Medici e Odontoiatri, dei Medici Veterinari e dei Farmacisti. Protocollo d intesa di cui all art. 3 Dettagli ART. 1. Il numero massimo degli iscrivibili per ciascuna scuola è determinato dalla normativa specifica. ART. 2
DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 Sono ammessi alle scuole dirette a fini speciali i diplomati degli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado in conformità con le disposizioni vigenti per l ammissione Dettagli I DIVISIONE 4.3) ISTITUZIONE E ATTIVAZIONE PER L A.A. 2002/2003 DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO DI I LIVELLO IN MEDICINE NATURALI.
I DIVISIONE 4.3) ISTITUZIONE E ATTIVAZIONE PER L A.A. 2002/2003 DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO DI I LIVELLO IN MEDICINE NATURALI. OMISSIS DELIBERA di approvare la istituzione ed attivazione, per l A.A.2002/2003, Dettagli Master Universitari in. Assistenza Infermieristica
Anno accademico 2005-2006 Master per Infermiere di sanità pubblica e di comunità (ISPeC) Master Universitari in Assistenza Infermieristica autonomia didattica LAUREA RIFORMA UNIVERSITARIA crediti formativi Dettagli Regolamento del Corso di Osteopatia. ordinamento Part Time. TITOLO I NORME GENERALI
Regolamento del Corso di Osteopatia Ordinamento Part Time TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - Finalità: 1.1 Il presente Regolamento specifica gli aspetti organizzativi del Corso di Osteopatia Ordinamento Dettagli TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE N. 225, 254, 256, 429, 768 NT La Commissione Disposizioni in materia di
TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE N. 225, 254, 256, 429, 768 NT La Commissione Disposizioni in materia di riconoscimento dell'agopuntura e della medicina omeopatica Art. Dettagli ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI
ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER L INSERIMENTO NEI REGISTRI DEI MEDICI ESPERTI NELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI AGOPUNTURA - FITOMEDICINA - OMEOPATIA Dettagli Funzioni responsabili. Direttore di sede sig.ra Roberta FILIPAZZI per Genova; Direttore generale dei corsi: Sig. Luigi CIULLO.
FORMAZIONE POST SECONDARIA IN OSTEOPATIA: MODALITA ( Estratto dalla Guida dello Studente IEMO ) Funzioni responsabili. Direttore di sede sig.ra Roberta FILIPAZZI per Genova; Direttore generale dei corsi: Dettagli UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma
UNIVERSITÀ CATTOLICA del SACRO CUORE Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli - Roma OSPEDALE COTTOLENGO - Torino Corso di Laurea in Infermieristica Corso infermieri guida di tirocinio novembre 2014 Dettagli Odontoiatria e Protesi Dentaria
Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria Classe LM- - Odontoiatria e protesi dentaria Test di accesso: 8 settembre 0 - N studenti*: 0+ (stranieri residenti all estero) Dettagli Infermieristica in Terapia del Dolore e. I Docenti responsabili del Master, almeno tre, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Master di I Livello in Infermieristica in Terapia del Dolore e Cure Palliative Art. 1 Attivazione del Master L Università degli Studi de L Aquila attiva, su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti
All. G al bando di ammissione pubblicato in data 15/09/2014 Art. 1 - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2014/2015, il Universitario di I livello in Terapia manuale e osteopatia, Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. GALLETTI e CACCAVARI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 7180 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GALLETTI e CACCAVARI Disciplina delle professioni sanitarie non convenzionali esercitate Dettagli EVOLUZIONE STORICA E TENDENZE DEI PROFESSIONALISMI SANITARI
MANIFESTO DEGLI STUDI - A. A. 008/009 CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA PEDIATRICA PREMESSA CARATTERISTICHE E FINALITA DEL CORSO Il di Laurea in Infermieristica Pediatrica, appartenente alla Classe delle Dettagli All. C al bando di ammissione pubblicato in data 11 settembre 2013 ART. 1 - TIPOLOGIA L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2013/2014, presso il Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Dettagli Il Rettore. Decreto n. 44409 (352) Anno 2015
Il Rettore Decreto n. 44409 (352) Anno 2015 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico Dettagli Innovazioni legislative, autonomia e status giuridico delle professioni sanitarie. Relatore Luca Benci
Innovazioni legislative, autonomia e status giuridico delle professioni sanitarie Relatore Luca Benci Le professioni sanitarie nel XX secolo Medico Speziale Levatrice La dominanza medica: gli elementi Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3212 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SCILIPOTI, BERRETTA, BUCCHINO, BURTONE, CALEARO CIMAN, CARLUCCI, CIMADORO, DI GIUSEPPE, DRAGO, Dettagli Art. 1. Finalità ed oggetto della legge
Art. 1 Finalità ed oggetto della legge 1. La Repubblica Italiana, nel rispetto degli articoli 32 e 33 della Costituzione, riconosce il pluralismo e la ricerca scientifica come fattori essenziali per la Dettagli Ordinario di Igiene, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di
Nursing avanzato per la sorveglianza epidemiologica e il controllo delle infezioni correlate ai processi assistenziali (ICPA) Livello I Crediti Formativi Universitari 60 Direttore Prof. Gabriele Romano Dettagli Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia
Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e Sede U.C.S.C. Manifesto degli studi Anno Accademico 2012-2013 CLASSE DI LAUREA DI APPARTENENZA: LM/SNT1 SCIENZE Dettagli L università che cambia. Una nuova università. Come funziona l università Accesso all università RIFORMA UNIVERSITARIA
L università che cambia Il volto e l organizzazione degli atenei in Italia è in continua trasformazione. Nell anno accademico 2001/2002, infatti, è stata applicata in tutti gli atenei la riforma universitaria Dettagli Il corso di laurea in Ottica e Optometria. Dipartimento di Scienze Università Roma Tre
Il corso di laurea in Ottica e Optometria Dipartimento di Scienze Università Roma Tre Ottica: la scienza della visione Ogni azione visuale è costituita da: 1) una fase fisica 2) una fase fisiologica 3) Dettagli CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA
CORSO DI LAUREA IN: MEDICINA E CHIRURGIA (Classe delle Lauree Magistrale LM41 Medicina e Chirurgia) art. 4 del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270 DURATA CREDITI ACCESSO 6 ANNI 360 di cui 283 Dettagli Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Consiglio regionale Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia IX LEGISLATURA - ATTI CONSILIARI - PROGETTI DI LEGGE E RELAZIONI PROPOSTA DI LEGGE N. 11 Presentata dalla Consigliera Guerra Dettagli L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere
. COORDINAMENTO NAZIONALE CAPOSALA Abilitati alle Funzioni Direttive dell'assistenza Infermieristica Regione Sicilia L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere A.G. La professione Dettagli REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (ROMA)
REGOLAMENTO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (ROMA) Art. 1 Istituzione del Master di primo livello per le funzioni di coordinamento Dettagli Il Rettore. Decreto n. 53053(764) Anno 2013
Il Rettore Decreto n. 53053(764) Anno 2013 VISTI gli articoli 16 e 17 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82 e l articolo 6 della legge n. 341/90; VISTO l articolo 32 del Regolamento Didattico Dettagli Corso di Laurea Magistrale in BIOTECNOLOGIE MEDICHE Classe delle lauree magistrali in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LM-9)
La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 00-0. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea Magistrale in Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti
Allegato al bando di ammissione pubblicato in data 21/04/2015 Art. 1 - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva per l a.a. 2014/2015, il Master universitario di I livello in Igienista dentale Dettagli Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico
Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro Dettagli Facoltà: Farmacia Corso di Laurea Magistrale in Farmacia
Facoltà: Farmacia Corso di Laurea Magistrale in Farmacia viale Macario Muzio tel. 0737 402456 fax 0737 402456 e-mail: farmacia@unicam.it Consiglio di Facoltà Preside Prof. Maurizio Massi Corso di Laurea Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea in Allevamento e Salute Animale. Classe di laurea n.
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea in Allevamento e Salute Animale Classe di laurea n. L-38 DM 270/2004, art. 12 R.D.A. art. 5 RIDD 1 Art. 1 Finalità Dettagli Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R.
Presidio di riabilitazione funzionale ex art. 26 L. 833/78 Struttura Privata Accreditata e Convenzionata con il S.S.R. Regolamento Art. 1 - Finalità del Corso Il Corso di Specializzazione in Psicoterapia Dettagli Ticino. Legge. Ticino : Legge
Ticino : Legge Ticino Legge LS Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario, del 18 aprile 1989, Versione in vigore dal 27.01.2009, http://www.lexfind.ch/dta/14333/4/185.htm. Agopunturista Dettagli Terapia Occupazionale (abilitante alla professione sanitaria in Terapista
Scheda informativa Università Classe Universita' degli Studi di PADOVA Nome del corso Data del DM di approvazione del ordinamento 04/05/2004 didattico Data del DR di emanazione del ordinamento 05/05/2004 Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA. Facoltà di Medicina e Chirurgia. LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DESCRIZIONE Il Corso Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GRIMOLDI, MERONI, CONSIGLIO, CAVALLOTTO. Riconoscimento dell osteopatia come professione sanitaria primaria
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4952 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GRIMOLDI, MERONI, CONSIGLIO, CAVALLOTTO Riconoscimento dell osteopatia come professione sanitaria Dettagli D.R. N. 1002/14 IL RETTORE
D.R. N. 1002/14 IL RETTORE Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168, istitutiva del Ministero dell'università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica; Vista la Legge n. 240 del 30 dicembre 2010; Visto lo Dettagli PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA AMAL
PRESENTAZIONE DELL ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA AMAL Dal 1994 esiste a Genova l Associazione Scientifica AMAL per la ricerca e lo sviluppo della medicina tradizionale cinese e delle bioterapie. Aperta ad ogni Dettagli SNT_SPEC/2 - Classe delle lauree specialistiche nelle scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCA Facoltà di Medicina e Chirurgia LAUREA MAGISTRALE IN Scienze infermieristiche ed ostetriche REGOLAMENTO DIDATTICO - ANNO ACCADEMICO 2009-2010 DESCRIZIONE Il Corso Dettagli Magnifico Rettore UNIBO. "Scuola di Medicina e Chirurgia" Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Anno Accademico 2014/15
Magnifico Rettore UNIBO Prof. Ivano Dionigi "Scuola di Medicina e Chirurgia" Presidente Prof. Luigi Bolondi Coordinatore del Corso Prof. Paolo Pillastrini Studenti Il corso di Laurea in Fisioterapia UNIBO Dettagli PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA
MASTER di SECONDO livello in PSICONEUROENDOCRINOIMMUNOLOGIA e SCIENZA DELLA CURA INTEGRATA Universita' degli Studi dell'aquila - Secondo ciclo, AA 2014-2015. La struttura modulare del Master porterà i Dettagli Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT
Università degli Studi di Pavia C.so Strada Nuova, 65 - Pavia www.unipv.eu FULLPRINT Odontoiatria e protesi dentaria Medicine and Surgery Medicina e chirurgia MEDICINA E CHIRURGIA MEDICINA E CHIRURGIA Dettagli A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ
MASTER I LIVELLO A UTONOMIA NELLA DISABILITÀ I TINERARI CONOSCITIVI E METODOLOGIA PER LA VITA INDIPENDENTE DELLE PERSONE DISABILI Art. 1 Obiettivo che il Master di primo livello si propone è contribuire Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti
All. B al bando di ammissione pubblicato in data ART. 1 - TIPOLOGIA L Università degli Studi di Pavia attiva per l a.a. 2014/2015, il master universitario di II livello in Ossigeno-Ozono Terapia presso Dettagli Scuola di Agraria e Medicina veterinaria
Scuola di Agraria e Medicina veterinaria Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria Parte Normativa Sito web del corso di studio: http://corsi.unibo.it/magistralecu/medicinaveterinaria/pagine/default.aspx Dettagli BANDO DEL MASTER DI 2 LIVELLO
All. F al bando di ammissione del 8 settembre 2011 - I gruppo Art. 1 - Tipologia L Università degli studi di Pavia attiva, per l a.a. 2011/2012, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Dipartimento Dettagli 8477 - EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI EDUCATORE PROFESSIONALE) (L)
Page 1 of 6 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8477 - EDUCAZIONE PROFESSIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI EDUCATORE PROFESSIONALE) (L) Titolo: EDUCAZIONE PROFESSIONALE Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
All. C al bando di ammissione pubblicato in data 18/10/2013 Art. 1 - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per l a.a. 2013/2014, presso il Dipartimento di Medicina Interna e terapia Medica, Dettagli Progetto generale di articolazione delle attività formative e di perfezionamento e delle attività pratiche e la suddivisione dei relativi crediti
Parodontologia (Biennale - III edizione) Livello II CFU 60 Direttore del Corso Prof. Pier Francesco Nocini; Coordinatore Tecnico Scientifico:Prof. Giorgio Lombardo Comitato Scientifico Il Comitato Scientifico Dettagli FILE. Esperienza nella Formazione. Fondazione FILE - Firenze
XIX Congresso Nazionale SICP Torino 9 12 Ottobre 2012 Focus on: Fisioterapia in Cure Palliative: quali esperienze e quale formazione specifica? Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Dettagli Febbraio Agosto 2011. Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma)
Febbraio Agosto 2011 Facoltà di MEDICINA E CHIRURGIA (Roma) Universita` Cattolica del Sacro Cuore Facolta` di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Sede di Brescia CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN INFERMIERISTICA Dettagli NORMATIVA FISCALE E ASPETTI LEGALI 2012 - MASSAGGIATORE PROFESSIONALE
NORMATIVA FISCALE E ASPETTI LEGALI 2012 - MASSAGGIATORE PROFESSIONALE Il primo concetto che è opportuno chiarire è quello relativo alla possibilità di svolgere il lavoro di Massaggiatore Professionale: Dettagli REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO
Facoltà di Medicina e Chirurgia Corso di Laurea in Infermieristica Sezione Formativa di Ravenna Forlì Cotignola REGOLAMENTO PER L ATTIVITA FORMATIVA PRATICA E DI TIROCINIO CLINICO Premessa L'attività formativa Dettagli Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA.
Scuola di specializzazione in GENETICA MEDICA. La Scuola di specializzazione in Genetica medica afferisce all Area Servizi clinici sotto area Servizi clinici diagnostici e terapeutici, Classe dei Servizi Dettagli ORDINE DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LATINA
ORDINE DEI MEDICI-CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI LATINA ADUNANZA N. 04/2008 DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 28/05/2008 DELIBERAZIONE N. 04/071 CRITERI E MODALITÀ PER L'INSERIMENTO DEI MEDICI Dettagli MODELLO PER LA PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI ACCREDITAMENTO E VERIFICA DEGLI ISTITUTI DI FORMAZIONE EXTRA UNIVERSITARI PUBBLICI E PRIVATI
Accreditamento e verifica degli istituti di formazione extrauniversitari pubblici e privati relativo le Medicine Complementari (agopuntura, fitoterapia e omeopatia) (ex L.R. n 9 del 19.02.2007, Protocollo Dettagli CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN OSTETRICIA. www.unipg.it INFORMAZIONI DI CONTATTO CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA
INFORMAZIONI DI CONTATTO Sede del corso Dipartimento Scienze Chirurgiche e Biomediche Piazza Lucio Severi, 1 - Edificio B - 1 Piano 06132 Perugia tel. 075 5858022 - Fax 075 5858433 email: cdl-triennale.ostetricia@unipg.it Dettagli MANIFESTO. Formare Insegnanti che sappiano Insegnare A.N.F.I.S. ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI INIZIALE FORMAZIONE
ASSOCIAZIONE NAZIONALE DEI FORMATORI, INSEGNANTI, SUPERVISORI per la FORMAZIONE INIZIALE Formare Insegnanti che sappiano Insegnare COORDINAMENTO NAZIONALE DEI SUPERVISORI DEL TIROCINIO 2 2 3 PRESENTAZIONE Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN OSTETRICIA (classe L/SNT1 Professioni sanitarie infermieristiche e professione Dettagli L Osteoporosi nella colonna vertebrale
Corso di aggiornamento Provider n. 1218 L Osteoporosi nella colonna vertebrale Crediti formativi 13,5 Ore effettive di lezione 10 Partecipanti 100 12/10/2014 Orario 09.00-19.00 Barion Hotel Congressi Strada Dettagli CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E ATTIVITA REGOLATORIE
CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO in TECNOLOGIE FARMACEUTICHE E ATTIVITA REGOLATORIE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA IN COLLABORAZIONE CON CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO DI TECNOLOGIE FARMACEUTICHE Dettagli ART. 1 Oggetto del Regolamento
REGOLAMENTO DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIDATTICA DELL ITALIANO COME LINGUA STRANIERA ART. 1 Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 1 comma 3 del Regolamento Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA
All. F al bando di ammissione pubblicato in data 0//0 Art. - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva, per il biennio accademico 0-0, presso il dipartimento di Biologia e Biotecnologie Lazzaro Dettagli Regolamento del Corso di Osteopatia OSCE Ordinamento Full Time
INDICE Art. 1 - Finalità Art. 2 Organi di funzionamento Art. 3 Obiettivi formativi Art. 4 Durata e sede di svolgimento Art. 5 - Crediti formativi Art. 6 - Titolo di studio Art. 7 - Requisiti di ammissione Dettagli MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE, TECNICHE E DELLA PREVENZIONE STATUTO
MANAGEMENT PER LE FUNZIONI DI COORDINAMENTO NELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE, TECNICHE E DELLA PREVENZIONE STATUTO Art. 1 Attivazione del Master L Università degli Studi dell Aquila attiva, Dettagli MEDICINA VETERINARIA NON CONVENZIONALE
MEDICINA VETERINARIA NON CONVENZIONALE L esercizio delle medicine non convenzionali è da ritenersi a tutti gli effetti un atto medico e l ormai storica affermazione della F.N.O.O.M. che in qualche modo Dettagli CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA
Università degli Studi di Cagliari Regolamento Didattico del Corso di Studi in Ingegneria Elettrica, A.A. 2007/08 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA Art. 1. Articolazione del Corso di Laurea in Ingegneria Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato PECORARO SCANIO. Istituzione delle scuole di sessuologia clinica presso le università
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 6253 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato PECORARO SCANIO Istituzione delle scuole di sessuologia clinica presso le università Presentata Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Servizio Qualità della Didattica e Servizi agli Studenti
All. H al bando di ammissione pubblicato in data 0/0/0 Art. - Tipologia L Università degli Studi di Pavia attiva per il biennio accademico 0/0, presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN., Dipartimento di Biologia Dettagli Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale
Regolamento didattico del corso di studio MAGISTRALE in Economia e Management Marittimo Portuale Art. 1 Premessa e ambito di competenza Art. 2 Requisiti di ammissione. Modalità di verifica Il presente Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE NOCERA, FRONZUTI
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 3396 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI NOCERA, FRONZUTI Ordinamento della professione di fisioterapista e istituzione dell albo Dettagli La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze. Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso
La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso NEGLI ULTIMI ANNI LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA HA ACQUISITO SEMPRE PIÙ LA Dettagli REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA VETERINARIA
(AA 007/008) Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia (abilitante alla professione sanitaria di tecnico di radiologia medica) Classe delle lauree in professioni sanitarie Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE (CLASSE LM-13 FARMACIA E FARMACIA Dettagli I Docenti responsabili del Master, almeno tre, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Master di I Livello in Infermieristica in Sanità Pubblica Art. 1 Attivazione del Master L Università degli Studi de L Aquila attiva, su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia, un Master di 1 livello Dettagli Attualità e futuro di una Professione Sanitaria.
Attualità e futuro di una Professione Sanitaria. Dr. Daniele Tosarelli, Fisioterapista Servizio di Assistenza Infermieristica, Tecnica e della Riabilitazione Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna 1 Il E Dettagli MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011
MASTER IN MANAGEMENT PER FUNZIONI DI COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE - POLO DI BOLZANO A.A. 2010-2011 Livello: I CFU: 60 Direttore del corso Cognome Nome Qualifica SSD Poli Albino Prof. Ordinario Dettagli Facoltà di Farmacia. viale E. Betti tel. 0737 402456 fax 0737 402456 e-mail farmacia@unicam.it. Consiglio di Facoltà Preside: Prof.
Facoltà di Farmacia viale E. Betti tel. 0737 402456 fax 0737 402456 e-mail farmacia@unicam.it Consiglio di Facoltà Preside: Prof. Maurizio Massi Classe 24 Scienze e Tecnologie Farmaceutiche Corso di Laurea Dettagli U N I C A M. Sicurezza delle produzioni animali _3 anni. Medicina Veterinaria _5 anni a ciclo unico _a numero programmato
U N I C A M Facoltà di Medicina Veterinaria L-38 Corso di laurea in Sicurezza delle produzioni animali _3 anni LM-42 Corso di laurea magistrale in Medicina Veterinaria _5 anni a ciclo unico _a numero programmato Dettagli La radiodiagnostica complementare alla luce della Legge 42/99.
La radiodiagnostica complementare alla luce della Legge 42/99. Francesco SCIACCA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE, SCIENZE PSICHIATRICHE ED ANESTESIOLOGICHE Dottorato di Dettagli LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITÀ
LAUREA MAGISTRALE PSICOLOGIA CLINICA E DI COMUNITÀ CLASSE LM 51 SECONDO CICLO: LICENZA O LAUREA MAGISTRALE IN PSICOLOGIA Il secondo ciclo di Licenza o Laurea Magistrale in Psicologia si propone di formare Dettagli I Docenti responsabili del Master, almeno tre, sono proposti dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Art. 1 Attivazione del Master Master di II Livello in Chirurgia rifrattiva e corneale L Università degli Studi de L Aquila attiva, su proposta della Facoltà di Medicina e Chirurgia un Master di 2 livello Dettagli Parodontologia (III edizione) Livello II 60 CFU
Parodontologia (III edizione) Livello II 60 CFU Direttore del corso Prof. Pier Francesco Nocini Comitato Scientifico Il Comitato Scientifico è composto dai seguenti docenti del Corso di Laurea in Odontoiatria Dettagli Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Interpretariato e traduzione editoriale, settoriale (ITES)
Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Interpretariato e traduzione editoriale, settoriale (ITES) Classe: LM-94 Traduzione specialistica e interpretariato Codice del corso: LM7 Il presente Dettagli 8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L)
Page 1 of 5 Facoltà: Corso: Ordinamento: DM270 MEDICINA E CHIRURGIA 8481 - IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI IGIENISTA DENTALE) (L) Titolo: IGIENE DENTALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE Dettagli Master di I livello in. Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione STATUTO
PROPOSTA DI ATTIVAZIONE Master di I livello in Disturbi del linguaggio e della comunicazione da lesioni cerebrali: assesment e riabiltazione Art. 1 Attivazione del Master STATUTO L Università degli Studi Dettagli formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione
formazione e lavoro Sabrina Laura Nart scegliere il master in affari e finanza Guida alla formazione e all esercizio della professione Perché e come scegliere un master in Affari e Finanza, i master universitari Dettagli CAPO III PROFESSIONI SANITARIE NON CONVENZIONALI ESERCITATE DAI LAUREATI IN CHIROPRATICA E DAI LAUREATI IN OSTEOPATIA ART. 14.
CAPO III PROFESSIONI SANITARIE NON CONVENZIONALI ESERCITATE DAI LAUREATI IN CHIROPRATICA E DAI LAUREATI IN OSTEOPATIA ART. 14. (Istituzione delle professioni sanitarie non convenzionali di chiropratico Dettagli SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 3 ALTO FRIULI REGOLAMENTO AZIENDALE
SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 3 ALTO FRIULI REGOLAMENTO AZIENDALE DIRITTO ALLO STUDIO PERSONALE DI COMPARTO Art. 1- PERMESSI RETRIBUITI Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE. Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE Corso di laurea magistrale in Ingegneria meccanica Classe di laurea magistrale n. LM-33 Ingegneria meccanica DM 270/2004, Dettagli Brescia, 11 febbraio 2012
Brescia, 11 febbraio 2012 Universita` Cattolica del Sacro Cuore Facolta` di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Sede di Brescia CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA Requisiti per l ammissione al Corso di Laurea Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back