Source: https://www.sistemiamolitalia.it/cosa-prevede-lo-schema-di-decreto-legislativo-in-tema-di-fatturazione-elettronica-tra-privati/
Timestamp: 2020-02-28 09:28:51+00:00
Document Index: 26799519

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.30', 'art.57', 'art. 43', 'art.22', 'art. 38']

lo schema di Decreto Legislativo in tema di fatturazione elettronica tra privati | Sistemiamo l'Italia
In questo articolo verranno esaminati i punti salienti contenuti nello schema di Decreto Legislativo emanato di recente dal Governo in tema di fatturazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse/ricevute e dei corrispettivi.
Nel corso del consiglio dei Ministri che si è tenuto lo scorso 21 Aprile 2015, il Governo, così come previsto dall’art. 9 lettere d) e g) della Legge 11 Marzo 2014 n.23 (Delega fiscale), ha emanato uno schema di Decreto Legislativo che prevede l’introduzione di una serie di importanti novità in tema di fatturazione elettronic, e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse/ricevute e dei corrispettivi.
I principali obiettivi del suddetto schema di Decreto Legislativo li possiamo sintetizzare nei seguenti 3 punti:
ridurre gli adempimenti a carico dei contribuenti ed evitare la duplicazione di attività conoscitive;
impiegare la tecnologia per trasformare l’Amministrazione finanziaria da soggetto che svolge un ruolo passivo di mero controllore ex-post dei dati fiscali ricevuti ad un soggetto in grado di svolgere un ruolo attivo di facilitatore della tax compliance, così come anche suggerito dall’OCSE (Tax Compliance by Design – Achieving improved SME Tax Compliance by Adopting a System Perspective”);
impiegare controlli anche da remoto per non ostacolare il normale svolgimento delle attività ed al contempo ridurre il tax gap dell’evasione fiscale.
Per semplicità di esposizione, i diversi interventi previsti li possiamo riassumere in almeno due categorie.
Interventi con effetto dal 1° luglio 2016
Dal 1° luglio 2016, lo schema di Decreto Legislativo prevede l’introduzione delle seguenti novità:
► Servizio gratuito di generazione e trasmissione di fatture elettroniche
E’ previsto che l’Agenzia delle Entrate metta a disposizione un servizio gratuito per consentire a tutti i soggetti passivi IVA di poter generare e trasmettere fatture elettroniche tra privati;
► Servizio gratuito di generazione, trasmissione e conservazione di fatture elettroniche
Per determinate categorie di soggetti passivi IVA che saranno individuate da apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è previsto un servizio gratuito che consentirà di poter generare, trasmettere e conservare fatture elettroniche tra privati. In sostanza verrà messo a disposizione, anche con riferimento alle fatture elettroniche scambiate tra privati, l’attuale servizio gratuito fornito da Unioncamere in collaborazione con l’Agenzia per l’Italia Digitale nell’ambito dell’obbligo della fatturazione elettronica alla PA.
Interventi con effetto dal 1° gennaio 2017
► Opzione per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse e ricevute
Con riguardo alle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate dal 1° gennaio 2017, i soggetti passivi IVA potranno optare per una trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse e ricevute, ed in particolare:
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze metterà a disposizione gratuitamente per tutti i soggetti passivi IVA la possibilità di impiegare il Sistema di Interscambio per trasmettere le fatture elettroniche ai clienti e per riceverle dai fornitori, ma sarà necessario per il contribuente utilizzare il formato XML attualmente in uso con la PA. Il sistema di Interscambio diventerà in sostanza uno strumento gratuito utilizzabile dalle imprese e dai professionisti per poter trasmettere le fatture in solo XML PA ai propri clienti (e riceverle dai propri fornitori), ed al contempo trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate. Con riferimento poi alla modalità che potrebbe essere impiegata per indirizzare correttamente le fatture XML al cliente privato, si dovrà individuare un archivio anagrafico simile all’IPA usato per la PA e che potrebbe per esempio essere l’INIPEC (Indice Nazionale degli Indirizzi PEC). In sostanza basterà che l’azienda inserisca l’indirizzo PEC del proprio cliente nel campo ad oggi impiegato per inserire il Codice Univoco dell’Ufficio (CUU), che lo SDI sarà in grado di veicolare la fattura XML direttamente nella casella PEC del cliente. Va aggiunto altresì che tutte le informazioni delle fatture elettroniche veicolate tramite lo SDI, potranno essere consultate da parte dei contribuenti tramite l’impiego di una dedicata piattaforma informatica;
L’opzione avrà effetto dall’inizio dell’anno solare in cui verrà esercitata e fino alla fine del 4° anno successivo e, se non revocata, si estenderà di quinquennio in quinquennio;
L’opzione consentirà di avere i seguenti benefici:
viene meno l’obbligo di comunicazione dello “spesometro”, della “black list” e degli elenchi riepilogativi degli acquisti di beni intracomunitari e delle prestazioni di servizi ricevute;
i rimborsi IVA di cui all’art.30 del DPR 633/72 verranno eseguiti in via prioritaria entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale;
i termini di decadenza di cui all’art.57 primo comma del DPR 633/72 (IVA) ed art. 43 primo comma del DPR 600/73 (Imposte dirette) saranno ridotti di 1 anno, purchè venga garantita la tracciabilità dei pagamenti effettuati e ricevuti.
► Opzione per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei corrispettivi
Con riguardo alle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate dal 1° gennaio 2017, i soggetti che effettuano operazioni di cui all’art.22 del DPR 633/72, potranno optare per una memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, ed in particolare:
La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dovranno essere effettuate mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati;
L’opzione avrà effetto dall’inizio dell’anno solare in cui è esercitata e fino alla fine del 4° anno successivo e, se non revocata, si estenderà di quinquennio in quinquennio;
L’opzione consentirà di avere, se ne sussistono i presupposti, i benefici già rilevati con riguardo alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate delle fatture emesse e ricevute (rimborsi IVA, termini di decadenza, etc).
► Programma di assistenza per contribuenti di minori dimensioni
Con effetto dal 1° gennaio 2017 e per specifiche categorie di soggetti passivi IVA di minori dimensioni che avranno optato per la trasmissione telematica delle fatture emesse e ricevute e dei corrispettivi, l’Agenzia delle Entrate metterà in pista un programma di assistenza avente le seguenti caratteristiche:
verranno messe a disposizione in via telematica le informazioni necessarie per le liquidazioni periodiche e per la dichiarazione annuale IVA;
verrà meno l’obbligo di registrazione di cui agli articolo 23 e 25 del DPR 633/72
verrà meno l’obbligo di apposizione del visto di conformità o la sottoscrizione alternativa e la garanzia prevista dall’art. 38-bis del DPR 633/72.