Source: http://ospitiweb.indire.it/csalucca/avvio_anno_scolastico/calendario%20scolastico/calenda_08_09/calendarioregionale.htm
Timestamp: 2017-10-20 21:31:17+00:00
Document Index: 130715736

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 138', 'art. 6', 'art. 74', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 18']

calendario_nazionale
ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 19-05-2008 (punto N. 24 )
Delibera N .381 del 19-05-2008
DIREZIONE GENERALE POLITICHE FORMATIVE, BENI E ATTIVITA' CULTURALI
Dirigente Responsabile:Elio Satti
Estensore: Marco Biagiotti
Determinazione del Calendario scolastico 2008/2009 per la Regione Toscana.
CLAUDIO MARTINI ANNA RITA BRAMERINI RICCARDO CONTI
AGOSTINO FRAGAI FEDERICO GELLI ENRICO ROSSI
GIANNI SALVADORI GIANFRANCO SIMONCINI MASSIMO TOSCHI
GIUSEPPE BERTOLUCCI EUGENIO BARONTI MARCO BETTI
Denominazione Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento
A Si Cartaceo+Digitale alllegato A
Direzione Generale DIREZIONE GENERALE POLITICHE FORMATIVE, BENI E ATTIVITA'
Visto l’art.3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 che reca modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione;
Visto l’art. 138 lettera d) del d.lgs 31 marzo 1998, n. 112, che conferisce alle Regioni funzioni amministrative in materia di istruzione, tra cui la determinazione del calendario scolastico;
Vista la legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 e successive modifiche, che all’art. 6 prevede tra l’altro la determinazione del calendario scolastico fra le funzioni per promuovere sul proprio territorio un organico sviluppo, qualitativo e quantitativo, dell’istruzione scolastica;
Visto l’art. 74 del d.lgs 16 aprile 1994, n. 297 e successive modificazioni e integrazioni, che al comma 2 fissa il termine delle attività educative della scuola dell’infanzia e le attività didattiche negli istituti e scuole al 30 giugno ed al comma 3 prevede almeno 200 giorni per lo svolgimento delle lezioni;
Visti l’art. 21 della legge n. 59 del 15 marzo 1997 ed il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 concernente il “Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”, in particolare l’art. 5;
Consultate in apposite riunioni sul presente provvedimento le principali Associazioni sindacali, Associazioni dei Genitori, delle Scuole Autonome Toscane, delle Scuole Paritarie e dei Dirigenti Scolastici in data 10/04/2008;
Acquisito il parere favorevole dei componenti della Commissione Regionale Permanente Tripartita e del Comitato di Coordinamento Istituzionale;
Ritenuto quindi di determinare il calendario scolastico regionale per l'anno scolastico 2008/2009, nelrispetto del D.P.R. n. 275/99, come da allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, in modo da consentire alle istituzioni scolastiche la programmazione e l'organizzazione delle proprie attività;
Di stabilire il calendario scolastico 2008/2009 per la Regione Toscana, come da allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto, nei seguenti termini:
1. Nelle scuole e negli istituti di istruzione di ogni ordine e grado, funzionanti nella Regione Toscana, le attività didattiche hanno inizio il giorno lunedì 15 settembre 2008 e terminano non oltre il giorno sabato 13 giugno 2009 per un totale, tenuto conto dei giorni di festività e di sospensione obbligatoria delle attività didattiche, di 208 giorni utili per lo svolgimento delle attività didattiche se la festa del Patrono cade al di fuori di tale periodo e di 207 giorni se è compresa in tale periodo.
Sulla base di comprovate esigenze, le singole Istituzioni scolastiche autonome, d’intesa con gli enti locali erogatori dei servizi scolastici, possono anticipare la data di inizio delle attività didattiche non oltre il giorno giovedì 11 settembre 2008.
Nelle scuole dell’infanzia le attività educative terminano il 30 giugno 2009.
2. All’interno del predetto periodo i seguenti giorni hanno carattere di festività:
Ø Tutte le domeniche;
Ø Il 1° novembre 2008, festa di tutti i Santi;
Ø L’8 dicembre 2008, Immacolata Concezione;
Ø Il 25 dicembre 2008, Santo Natale;
Ø Il 26 dicembre 2008, S.Stefano;
Ø Il 1° gennaio 2009, Capodanno;
Ø Il 6 gennaio 2009 Epifania;
Ø Il 13 aprile lunedì dell’Angelo;
Ø Il 25 aprile 2009, anniversario della Liberazione;
Ø Il 1° maggio 2009, festa del Lavoro;
Ø Il 2 giugno 2009, festa nazionale della Repubblica;
Ø La festa del Patrono.
3. Nei giorni 22, 23, 24, 27, 28, 29, 30 e 31 Dicembre 2008 e 2, 3, 5 Gennaio 2009 (vacanze natalizie), nei giorni 9, 10, 11 e 14 aprile 2009 (vacanze pasquali) e nei giorni 2 maggio 2009 e 1° giugno 2009 le attività didattiche sono obbligatoriamente sospese in tutte le istituzioni scolastiche presenti sul territorio regionale.
4. Nell’ambito delle date di inizio e di fine del periodo di possibile svolgimento delle attività didattiche (determinate nel precedente punto 1) e tenendo conto dei giorni, all’interno di tale periodo, nei quali non è consentito svolgere le medesime (determinati nei precedenti punti 2 e 3), ciascuna Istituzione scolastica autonoma, ai sensi di quanto disposto dal DPR 8 marzo 1999 n. 275, art. 5, secondo e terzo comma, adatta lo svolgimento delle attività didattiche determinandone lo specifico calendario, tenuto conto che nel prossimo anno scolastico si terranno, nella maggior parte del territorio toscano le elezioni amministrative e che pertanto, nel calendario di ciascuna istituzione autonoma, dovranno essere tenuti in considerazione i giorni necessari per espletare le attività connesse alle operazioni elettorali. Si ricorda comunque che i suddetti adattamenti devono essere disposti nel pieno rispetto delle durate minime delle attività didattiche previste dalle normative statali attualmente in vigore. Le determinazioni di cui sopra devono essere assunte dalle Istituzioni scolastiche autonome in stretta relazione alle necessità attuative poste dal Piano dell’offerta formativa, con criteri di flessibilità e soluzioni organizzative che garantiscano contemporaneamente il rispetto sia delle condizioni per assicurare il migliore svolgimento del servizio, sia delle esigenze espresse dall’utenza. Le suddette determinazioni relative al calendario scolastico, sono assunte dai competenti organi delle Istituzioni Scolastiche, in parallelo alla definizione del POF di norma entro il 30 giugno 2008, d’intesa con gli Enti Locali erogatori dei servizi scolastici e nel rispetto del CCNL. Nel caso l’Istituzione Scolastica autonoma intenda anticipare ad una data compresa fra il giorno 11 settembre 2008 ed il 15 settembre 2008 l’inizio dell’Anno scolastico, tale determinazione deve essere assunta in tempo utile per essere comunicata alle famiglie entro il termine dell’anno scolastico 2007/2008, ossia sabato 7 giugno 2008.
5. Relativamente alla scuola dell’infanzia, si impartiscono le seguenti specifiche disposizioni: nel periodo successivo all’ 11 giugno 2009 e sino al 30 giugno 2009, termine ordinario delle attività educative, può essere previsto d’intesa con il competente Comune che, nell’ambito delle complessive attività individuate nel Piano dell’offerta formativa, funzionino le sole sezioni ritenute necessarie in relazione al numero dei bambini frequentanti.
Il presente atto è pubblicato sul BURT ai sensi dell’art. 5 comma 1 lett. F), della Legge Regionale n.23/2007 e sulla Banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell’art. 18 comma 2 della medesima Legge Regionale n. 23/2007.