Source: https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/12487-le-novita-2016-in-unico-sc-e-unico-sp-per-le-societ.html
Timestamp: 2017-04-26 21:21:04+00:00
Document Index: 141720667

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 110', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 167', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 110', 'art. 1', 'art. 110', 'art. 2', 'art. 5']

Redditi società di persone 2017: guida alle principali novità - FISCOeTASSE.com
Redditi società di persone 2017: guida alle principali novità
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Approvato con Provvedimento del 31 gennaio 2017 n. 22466 il modello di dichiarazione “Redditi 2017–SP”, con le relative istruzioni, che le società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice ed equiparate devono presentare nell’anno 2017 ai fini delle imposte sui redditi, nonchè i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d’imposta 2016.
Di seguito sono analizzate le principali novità del modello Redditi Società di persone 2017.
Redditi società di persone 2017: novità nel frontespizio
• Nel riquadro “Tipo di dichiarazione”:
sono state eliminate le caselle “Redditi” e “Iva” in quanto la dichiarazione IVA non può essere presentata in forma unificata con la dichiarazione dei redditi;
è stata eliminata la casella “Dichiarazione integrativa a favore”. Il termine per la presentazione della dichiarazione integrativa “a favore” è stato equiparato a quello previsto per la presentazione della dichiarazione integrativa “a sfavore”, a seguito delle modifiche apportate dal decreto fiscale 193/2016 collegato alla Legge di stabilità 2017
Nel riquadro “Visto di conformità” è stata eliminata la casella “Visto di conformità rilasciato ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. n. 241/1997 relativo a Redditi/IVA”; anche tale modifica è intervenuta poiché la dichiarazione IVA non può essere presentata in forma unificata con la dichiarazione dei redditi. Reddito d’impresa società di persone in contabilità ordinaria: Quadro RF
Tra le variazioni in aumento è stato eliminato il rigo RF29 in quanto non sono più indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati ovvero derivanti da prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi Stati o territori, a seguito dell’abrogazione dei commi da 10 a 12-bis dell’art. 110 del TUIR.
Tra le “Altre variazioni in aumento”, rigo RF31, è stato eliminato il codice 2 col quale veniva esposto l’ammontare dell’incentivo fiscale da recuperare a tassazione derivante dall’applicazione del cd Tremonti-ter. Sono stati previsti:
il codice 45, per indicare l’ammontare della perdita esente delle stabili organizzazioni all’estero in caso di esercizio dell’opzione di cui all’art. 168-ter del TUIR
il codice 46, per indicare l’ammontare del reddito imponibile delle stabili organizzazioni all’estero, a seguito dell’applicazione della disciplina di cui al comma 7 dell’art. 168-ter del TUIR;
il codice 47, per indicare la variazione fiscale;
il codice 51, per l’indicazione della minusvalenza che si genera per effetto dell’assegnazione di beni diversi da quelli merce che non assume rilevanza ai fini della determinazione del reddito d’impresa.
Tra le variazioni in diminuzione, è stato inserito il rigo RF50, al fine di consentire l’accesso al beneficio “Patent box” fin dal periodo d’imposta in cui è presentata l’istanza di ruling, ed è stata prevista l’indicazione della quota di reddito agevolabile relativa ai periodi di imposta compresi tra la data di presentazione della medesima istanza e la data di sottoscrizione dell’accordo.
Tra le variazioni in diminuzione è stato eliminato il rigo RF52, in quanto non vanno più indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati ovvero derivanti da prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi Stati o territori, per la quota deducibile.
Tra le “Altre variazioni in diminuzione”, rigo RF55, sono stati previsti:
il codice 41, per indicare l’ammontare degli utili esenti delle stabili organizzazioni all’estero in caso di esercizio dell’opzione di cui all’art. 168-ter del TUIR;
il codice 47, per indicare la variazione fiscale conseguente all’applicazione del comma 7 dell’art. 110 del TUIR alle transazioni intercorse tra l’impresa residente e le proprie stabili organizzazioni all’estero (nonché tra queste ultime e le altre imprese del medesimo gruppo) per le quali e stata esercitata l’opzione per l’esenzione degli utili e delle perdite;
il codice 51, per l’indicazione della plusvalenza che si genera per effetto dell’assegnazione di beni che non assume rilevanza ai fini della determinazione del reddito d’impresa.
Nel rigo RF130, i soggetti residenti nel territorio dello Stato che hanno optato per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all’estero devono indicare per le stabili organizzazioni già esistenti, separatamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di esercizio dell’opzione, i redditi e le perdite attribuibili a ciascuna stabile organizzazione nei cinque periodi d’imposta antecedenti a quello di effetto dell’opzione.
Reddito d’impresa società di persone in contabilità semplificata - Quadro RG
Tra i componenti negativi è stato eliminato il rigo RG21 in quanto non vanno più indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati ovvero derivanti da prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi Stati o territori, per la quota deducibile a seguito della abrogazione dei commi da 10 a 12- bis dell’art. 110 del TUIR.
Tra i componenti negativi, è stato inserito il rigo RG23, al fine di consentire l’accesso al beneficio “Patent box” fin dal periodo d’imposta in cui è presentata l’istanza di ruling, è stata prevista l’indicazione della quota di reddito agevolabile relativa ai periodi di imposta compresi tra la data di presentazione della medesima istanza e la data di sottoscrizione dell’accordo
Nel rigo RG41 i soggetti residenti nel territorio dello Stato che hanno optato per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all’estero devono indicare per le stabili organizzazioni già esistenti, separatamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di esercizio dell’opzione, i redditi e le perdite attribuibili a ciascuna stabile organizzazione nei cinque periodi d’imposta antecedenti a quello di effetto dell’opzione
Redditi soggetti a tassazione separata, ad imposizione sostitutiva e proventi di fonte estera, rivalutazione dei terreni - Quadro RM
Nella sezione IV “Redditi derivanti da imprese estere partecipate” è stata inserita la colonna “Stabile organizzazione” che deve essere barrata nei casi in cui il reddito da assoggettare a tassazione separata sia stato prodotto da una stabile organizzazione all’estero localizzata in Stati o territori a regime fiscale privilegiato, anche speciale, o localizzata in Stati o territori diversi da quelli ivi richiamati se ricorrono congiuntamente le condizioni di cui al comma 8-bis dell' art. 167, per le quali non sussistono le esimenti di cui ai commi 5, lettere a) o b), o 8-ter del citato art. 167, in caso di opzione per l’esenzione degli utili e delle perdite ai sensi dell’art. 168-ter del TUIR (art. 168-ter, comma 4, del TUIR).
Nella sezione “Oneri”, rigo RN17, è stata inserita una colonna per indicare l’importo delle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.
Nella sezione “Crediti d’imposta” è stata inserito il rigo RN24 per indicare il credito d’imposta (c.d. school bonus) per le erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamentom di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti .
Altre imposte - Quadro RQ società di persone 2017
È stato modificato il rigo RS45, dedicato all’indicazione dell’agevolazione c.d. “ACE” (aiuto alla crescita economica), al fine di recepire le novità introdotte dalla legge di bilancio per il 2017 che hanno, tra l’altro, modificato le modalità di determinazione dell’agevolazione riconosciuta alle imprese individuali, alle società in nome collettivo ed a quelle in accomandita semplice in regime di contabilità ordinaria, equiparandole a quelle previste per le società di capitali e per gli enti commerciali.
È stato eliminato il prospetto “Errori contabili”, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 5 del decreto legge n. 193 del 2016 all’art. 2 del d.P.R. n. 322 del 1998, con le quali sono stati ampliati i termini entro cui il contribuente può presentare la dichiarazione integrativa in proprio favore. Quindi, non è più applicabile la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 31/E del 2013, riguardante la correzione degli errori contabili in bilancio.
Plusvalenze di natura finanziaria - Quadro RT società di persone 2017
Nella sezione “Plusvalenze assoggettate a imposta sostitutiva del 20%” (sezione I) e nella sezione “Plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate” (sezione III) sono stati eliminati i righi RT9 e RT68 dove andava indicato l’imponibile della quota della plusvalenza realizzata nei due anni precedenti, derivante dalla partecipazione non reinvestita nel biennio (agevolazione start up).
Redditi dei soggetti controllati residenti o localizzati e delle stabili organizzazioni localizzate in Stati o territori con regime fiscale privilegiato - Quadro FC
Nella sezione I è stata inserita la casella denominata “Art. 168-ter, comma 4”, che deve essere barrata qualora per le stabili organizzazioni all’estero non ricorrano le esimenti di cui ai commi 5, lettere a) o b), o 8-ter dell’art. 167 del TUIR (nei casi in cui l’impresa residente nel territorio dello Stato abbia optato per l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili alle proprie stabili organizzazioni all’estero, ai sensi dell’art. 168-ter del TUIR).
Nella medesima sezione I è stato inserito il campo “N. progressivo stabile organizzazione” per indicare, nell’ipotesi di opzione di cui all’art. 168-ter del TUIR, il numero progressivo che individua la stabile organizzazione cui si riferisce il modulo del quadro FC.
Tra le variazioni in aumento è stato eliminato il rigo FC19 dove andavano indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati ovvero derivanti da prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi Stati o territori, ai sensi degli abrogati commi da 10 a 12-bis dell’art. 110 del TUIR (art. 1, comma 142, della legge 28 dicembre 2015, n. 208).
Tra le variazioni in diminuzione è stato eliminato il rigo FC30 dove andavano indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse con imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori aventi regimi fiscali privilegiati ovvero derivanti da prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi Stati o territori, per la quota deducibile ai sensi degli abrogati commi da 10 a 12- bis dell’art. 110 del TUIR.
Dichiarazione integrativa - Quadro DI
È stato introdotto il quadro riservato ai soggetti che hanno presentato nel 2016 dichiarazioni integrative a favore ai sensi dell’art. 2, comma 8-bis, del d.P.R. n. 322 del 1998 (come modificato dall’art. 5 del decreto-legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225) oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo a quello di riferimento delle dichiarazioni integrative, per indicare il maggior credito emergente da dette dichiarazioni integrative.
Nella sezione I è stata inserita la colonna 1 “Importo a debito risultante dalla presente dichiarazione” per indicare l’importo a debito delle imposte risultanti dai rispettivi quadri della presente dichiarazione (tenendo conto, per le imposte per le quali è presente la colonna 2, degli eventuali crediti evidenziati nel nuovo quadro DI).
È stata eliminata, infine, la sezione “Determinazione dell’Iva da versare o del credito d’imposta” (sezione III); tale modifica è intervenuta poiché la dichiarazione IVA non può essere presentata in forma unificata con la dichiarazione dei redditi.
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