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Timestamp: 2018-12-15 12:10:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

SOMMARIO SCHEDA SINTETICA - PDF
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Gioacchino Matteo Martelli
1 SOMMARIO SCHEDA SINTETICA pag Informazioni generali» 3 2. Caratteristiche del contratto» 4 3. Prestazioni assicurative e garanzie offerte» 4 4. Rischi finanziari a carico del Contraente» 6 5. Costi» 6 6. Illustrazione di alcuni dati storici di rendimento dei Fondi Interni» 9 7. Illustrazione dei dati storici di rendimento della Gestione Interna Separata» Diritto di ripensamento» 10 NOTA INFORMATIVA pag. 11 A. Informazioni sull Impresa di assicurazione» 11 B. Informazioni sulle prestazioni assicurative, sui rischi finanziari e sulle garanzie offerte» 11 C. Informazioni sui Fondi Interni e sulla Gestione Interna Separata» 18 D. Informazioni su costi e regime fiscale» 26 E. Altre informazioni sul contratto» 30 F. Dati storici dei Fondi Interni» 38 G. Progetto esemplificativo delle prestazioni» 44 CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE pag. 47 Assicurazione sulla vita unit linked o con partecipazione agli utili a vita intera e a premio unico denominata CATTOLICA PREVIDENZA PROGETTO UNICO II Art. 1 La prestazione assicurata» 47 Art. 2 Il conflitto di interessi» 47 Art. 3 I rischi finanziari» 47 Art. 4 La durata del contratto e la sua estinzione» 48 Art. 5 La conclusione del contratto e la decorrenza delle garanzie» 48 Art. 6 La revoca della proposta e il diritto di recesso del contratto» 49 Art. 7 Il premio» 49 Art. 8 La gestione assicurativa delle prestazioni» 50 Art. 9 I costi» 53 Art. 10 Misure e modalità di sconti» 55 Art. 11 Lo switch automatico e lo switch» 55 Art. 12 Il riscatto totale o parziale» 56 Art. 13 Le opzioni» 56 Art. 14 I prestiti e il pegno» 59 Art. 15 I Beneficiari» 59 Art. 16 La non pignorabilità e la non sequestrabilità» 59 Art. 17 I pagamenti della Compagnia e la documentazione richiesta» 60 Art. 18 Le tasse e le imposte» 61 Art. 19 I riferimenti a norme di legge» 61 Art. 20 I nuovi Fondi Interni» 61 Pagina 1 di 80
2 Art. 21 Il Foro competente» 61 Art. 22 Le variazioni contrattuali» 61 Art. 23 La posticipazione del calcolo del valore delle quote» 61 Clausola di Rivalutazione» 62 Regolamento della Gestione Interna Separata» 63 Regolamento dei Fondi Interni» 64 GLOSSARIO» 71 PROPOSTA DI ASSICURAZIONE (in allegato)» 75 Per contattare la Compagnia CATTOLICA PREVIDENZA SERVIZIO AMICO Numero Verde Telefono lunedì - venerdì 8:00-22:00 sabato 8:00-16:00 24 ore su 24 con risponditore automatico Fax Indirizzo Largo Tazio Nuvolari, Milano Cattolica Previdenza - Servizio Amico è sempre al fianco del Cliente per qualsiasi tipo di esigenza: per richiedere informazioni o per effettuare operazioni sulla polizza. Pagina 2 di 80
3 SCHEDA SINTETICA SCHEDA SINTETICA CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA UNIT LINKED O CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI A VITA INTERA E A PREMIO UNICO ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE LA NOTA INFORMATIVA PRIMA DELLA TOSCRIZIONE DEL CONTRATTO. SOT- La presente Scheda Sintetica non sostituisce la Nota Informativa. Essa mira a dare al Contraente un informazione di sintesi sulle caratteristiche, sulle garanzie, sui costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto. 1. INFORMAZIONI GENERALI 1.a) Impresa di assicurazione Cattolica Previdenza S.p.A. Società appartenente al Gruppo Cattolica Assicurazioni. 1.b) Denominazione del contratto CATTOLICA PREVIDENZA PROGETTO UNICO II. 1.c) Tipologia del contratto Con il presente contratto il Contraente, all atto della sottoscrizione della proposta, sceglie una tra e 2 diverse modalità di impiego dei premi versati: una prima modalità prevede che i premi vengano impiegati nella Gestione Interna Separata di attivi denominata GESTIONE PREVIDENZA PIÙ; una seconda modalità prevede che i premi vengano investiti in un Fondo Interno tra quelli messi a disposizione dall Impresa denominati CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO. Con GESTIONE PREVIDENZA PIÙ le prestazioni assicurate sono contrattualmente garantite dall Impresa e si rivalutano annualmente in base al rendimento di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ. Con i Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO le prestazioni previste dal contratto sono espresse in quote di un Fondo, il cui valore dipende dalle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie di cui le quote sono la rappresentazione. Pertanto il contratto comporta rischi finanziari per il Contraente riconducibili all andamento del valore delle quote. 1.d) Durata Il contratto è a vita intera, pertanto la sua durata è pari alla vita dell Assicurato. È possibile esercitare il diritto di riscatto purché sia trascorso 1 anno dalla decorrenza del contratto. 1.e) Pagamento dei premi Il premio deve essere pagato dal Contraente all Impresa in via anticipata all atto della sottoscrizione della proposta. L importo del premio non può essere inferiore a 5.000,00 euro. È possibile effettuare dei versamenti aggiuntivi di importo minimo almeno pari a 500,00 euro. Pagina 3 di 80
4 2. CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO CATTOLICA PREVIDENZA PROGETTO UNICO II è un contratto di assicurazione sulla vita, a vita intera e a premio unico che consente di costituire un capitale che sarà corrisposto in caso di decesso dell Assicurato. In funzione della modalità di impiego dei premi indicata dal Contraente l ammontare del capitale si rivaluta annualmente in funzione dei risultati di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ ovvero è collegato al valore delle quote del Fondo Interno nel quale confluiscono i premi versati dal Contraente. Si precisa che la parte dei premi versati trattenuta dall Impresa a fronte dei costi del contratto non concorre alla formazione del capitale che sarà corrisposto al decesso dell Assicurato. Al fine di consentire una migliore comprensione del meccanismo di partecipazione agli utili relativo a GESTIO- NE PREVIDENZA PIÙ sono contenuti nella sezione G. della Nota Informativa maggiori dettagli relativi allo sviluppo delle prestazioni e del valore di riscatto. L Impresa è tenuta a consegnare il Progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata relativamente all impiego del premio in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ al più tardi al momento in cui il Contraente è informato che il contratto è concluso. 3. PRESTAZIONI ASSICURATIVE E GARANZIE OFFERTE Il contratto prevede le seguenti tipologie di prestazioni. *** a) Prestazioni in caso di decesso Capitale: in caso di decesso dell Assicurato nel corso della durata contrattuale, il pagamento ai Beneficiari designati dal Contraente del capitale assicurato ovvero di un capitale pari al controvalore delle quote maggiorato di una percentuale in funzione dell età raggiunta dall Assicurato alla data del decesso. L integrazione fornita dalla Compagnia sul controvalore delle quote non potrà essere superiore a ,00 euro. b) Opzioni Rendita differita vitalizia: trascorsi 5 anni dalla decorrenza del contratto, il pagamento all Assicurato di una rendita vitalizia fino a che l Assicurato sarà in vita. La rendita sarà erogata in rate annuali, semestrali, trimestrali o mensili posticipate. Rendita differita reversibile: trascorsi 5 anni dalla decorrenza del contratto, il pagamento all Assicurato di una rendita vitalizia fino a che l Assicurato sarà in vita e successivamente reversibile nella misura del 50%, del 75% o del 100% a favore di una seconda persona finché quest ultima sarà in vita. La rendita sarà erogata in rate annuali, semestrali, trimestrali o mensili posticipate. Rendita differita certa e poi vitalizia: trascorsi 5 anni dalla decorrenza del contratto, il pagamento all Assicurato di una rendita vitalizia certa fino all 85 anno di età dell Assicurato e successivamente fino a che l Assicurato è in vita. La rendita sarà erogata in rate annuali, semestrali, trimestrali o mensili posticipate. Pagina 4 di 80
5 SCHEDA SINTETICA Capitale e rendita differita vitalizia e/o differita reversibile e/o differita certa e poi vitalizia (cd. Rendita Life Cycle): trascorsi 5 anni dalla decorrenza del contratto, il pagamento al Contraente di una parte del capitale assicurato con contestuale conversione, totale o parziale, in una delle opzioni in rendita sopra descritte. Capitale (cd. Riscatto Life Cycle): trascorsi 5 anni dalla decorrenza del contratto, il pagamento al Contraente del capitale assicurato sotto forma di riscatti parziali programmati. *** L obiettivo della gestione finanziaria dei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIA- TO e CP UNICO AGGRESSIVO, a seconda del profilo di rischio proprio di ciascun Fondo, è massimizzare il rendimento della gestione rispetto a un parametro oggettivo di riferimento (cd. benchmark). L Impresa offre una garanzia di rendimento minimo in caso di investimento in GESTIONE PREVI- DENZA PIÙ come sotto specificato. In caso di scelta di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ alla sottoscrizione della proposta, il contratto prevede la garanzia di una rivalutazione minima pari al 2% annuo composto riconosciuto sul capitale assicurato, acquisito con il premio unico versato, al netto dei costi e di eventuali riscatti parziali: 1. in caso di decesso dell Assicurato; 2. in caso di riscatto totale; 3. in caso di riscatto parziale richiesto dal 3 anniversario dalla data di decorrenza; 4. in caso di trasferimento del capitale da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ verso un Fondo Interno (cd. switch) richiesto dopo 3 anni di partecipazione in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ; 5. in caso di scelta di una delle opzioni precedentemente descritte. La garanzia di rivalutazione minima si applica in sede di liquidazione del capitale assicurato nei precedenti casi 1., 2. e 3.; di trasferimento nel caso 4. e di conversione nel caso 5. In caso di premi aggiuntivi il rendimento minimo garantito riconosciuto sarà quello in vigore alla data del versamento. In tali casi la Compagnia riconoscerà il maggior capitale tra: 1. il capitale assicurato rivalutato al tasso minimo garantito e 2. il capitale assicurato rivalutato in funzione del rendimento di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ come definito al punto A della Clausola di Rivalutazione. In caso di scelta di un Fondo Interno alla sottoscrizione della proposta e successivo switch o switch automatico in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ il contratto prevede le medesime garanzie al tasso di rendimento minimo garantito in vigore alla data di trasferimento volontario o automatico e che verrà applicato in sede di liquidazione del capitale assicurato nei precedenti casi 1., 2. e 3.; di trasferimento nel caso 4. e di conversione nel caso 5. Le partecipazioni agli utili una volta dichiarate al Contraente risultano acquisite in via definitiva. In caso di anticipata risoluzione per riscatto il presente contratto comporta per il Contraente il rischio di ottenere un importo inferiore ai premi versati (vedere il Progetto esemplificativo). Maggiori informazioni sono fornite in Nota Informativa alla sezione B. In ogni caso le coperture assicurative ed i meccanismi di rivalutazione delle prestazioni sono regolati dagli artt. 1 e 8.1 delle Condizioni di Assicurazione. Pagina 5 di 80
6 4. RISCHI FINANZIARI A CARICO DEL CONTRAENTE Relativamente ai premi investiti nei Fondi Interni, l Impresa non offre alcuna garanzia di capitale o di rendimento minimo. Pertanto il contratto, relativamente ai premi investiti nei Fondi Interni, comporta rischi finanziari riconducibili all andamento del valore delle quote. 4.a) Rischi finanziari a carico del Contraente Relativamente ai premi investiti nei Fondi Interni, il Contraente assume in particolare i seguenti rischi finanziari: a) ottenere, in caso di riscatto, un valore inferiore ai premi versati; b) ottenere, in caso di morte dell Assicurato, un valore inferiore ai premi versati; c) ottenere, in caso di recesso, un valore inferiore ai premi versati. 4.b) Profilo di rischio dei Fondi Interni Il contratto presenta dei profili di rischio finanziario e orizzonti minimi consigliati di investimento diversi in funzione del Fondo prescelto dal Contraente. Nella successiva tabella è riportato, in base alla classificazione indicata dall ISVAP, il profilo di rischio dei Fondi Interni a cui le prestazioni possono essere collegate. PROFILI DI RISCHIO FONDI INTERNI BASSO MEDIO BASSO MEDIO MEDIO ALTO ALTO MOLTO ALTO CP UNICO PRUDENTE CP UNICO BILANCIATO CP UNICO AGGRESSIVO x x x 5. COSTI L Impresa, al fine di svolgere l attività di collocamento e di gestione dei contratti e di incasso dei premi, preleva dei costi secondo la misura e le modalità dettagliatamente illustrate in Nota Informativa alla sezione D. I costi gravanti sui premi e quelli prelevati dalla Gestione Interna Separata o dai Fondi Interni riducono l ammontare delle prestazioni. Per fornire un indicazione complessiva dei costi che gravano a vario titolo sul contratto, viene di seguito riportato, secondo criteri stabiliti dall ISVAP, l indicatore sintetico Costo percentuale medio annuo. Il Costo percentuale medio annuo indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di una analoga operazione che ipoteticamente non fosse gravata da costi. A titolo di esempio, se il Costo percentuale medio annuo è pari all 1% significa che i costi complessivamente gravanti sul contratto riducono il potenziale tasso di rendimento nella misura dell 1% per ogni anno di durata del rapporto assicurativo. Il predetto indicatore ha una valenza orientativa, in quanto calcolato su livelli prefissati di premio e durate, sugli specifici Fondi di seguito rappresentati e impiegando un ipotesi di rendimento degli Pagina 6 di 80
7 SCHEDA SINTETICA stessi che è soggetta a discostarsi dai dati reali. Nel caso dei Fondi Interni il dato non tiene conto degli eventuali costi di overperformance e di switch gravanti sui Fondi stessi in quanto elementi variabili dipendenti dall attività gestionali e dalle possibili opzioni esercitabili dal Contraente. Si precisa che il Costo percentuale medio annuo è calcolato con riferimento al premio della prestazione principale ed è indipendente da età e sesso dell Assicurato. Il Costo percentuale medio annuo è stato determinato sulla base di un ipotesi di tasso di rendimento degli attivi stabilito dall ISVAP nella misura del 4% annuo e al lordo dell imposizione fiscale. INDICATORE SINTETICO COSTO PERCENTUALE MEDIO ANNUO Gestione Interna Separata GESTIONE PREVIDENZA PIÙ Premio unico: 5.000,00 euro Premio unico: ,00 euro Premio unico: ,00 euro Età: qualunque Età: qualunque Età: qualunque Costo Costo Costo Anno percentuale Anno percentuale Anno percentuale medio annuo medio annuo medio annuo 5 1,98% 5 1,98% 5 1,98% 10 1,53% 10 1,53% 10 1,53% 15 1,41% 15 1,41% 15 1,41% 20 1,35% 20 1,35% 20 1,35% 25 1,32% 25 1,32% 25 1,32% Il Costo percentuale medio annuo in caso di riscatto nei primi anni di durata contrattuale può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. *** Fondo Interno CP UNICO PRUDENTE (profilo di rischio medio basso) Premio unico: 5.000,00 euro Premio unico: ,00 euro Premio unico: ,00 euro Età: qualunque Età: qualunque Età: qualunque Costo Costo Costo Anno percentuale Anno percentuale Anno percentuale medio annuo medio annuo medio annuo 5 2,09% 5 2,09% 5 2,09% 10 1,63% 10 1,63% 10 1,63% 15 1,52% 15 1,52% 15 1,52% 20 1,46% 20 1,46% 20 1,46% 25 1,42% 25 1,42% 25 1,42% Il Costo percentuale medio annuo in caso di riscatto nei primi anni di durata contrattuale può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. Pagina 7 di 80
8 Fondo Interno CP UNICO BILANCIATO (profilo di rischio medio alto) Premio unico: 5.000,00 euro Premio unico: ,00 euro Premio unico: ,00 euro Età: qualunque Età: qualunque Età: qualunque Costo Costo Costo Anno percentuale Anno percentuale Anno percentuale medio annuo medio annuo medio annuo 5 2,09% 5 2,09% 5 2,09% 10 1,63% 10 1,63% 10 1,63% 15 1,52% 15 1,52% 15 1,52% 20 1,46% 20 1,46% 20 1,46% 25 1,42% 25 1,42% 25 1,42% Il Costo percentuale medio annuo in caso di riscatto nei primi anni di durata contrattuale può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. *** Fondo Interno CP UNICO AGGRESSIVO (profilo di rischio medio alto) Premio unico: 5.000,00 euro Premio unico: ,00 euro Premio unico: ,00 euro Età: qualunque Età: qualunque Età: qualunque Costo Costo Costo Anno percentuale Anno percentuale Anno percentuale medio annuo medio annuo medio annuo 5 2,09% 5 2,09% 5 2,09% 10 1,63% 10 1,63% 10 1,63% 15 1,52% 15 1,52% 15 1,52% 20 1,46% 20 1,46% 20 1,46% 25 1,42% 25 1,42% 25 1,42% Il Costo percentuale medio annuo in caso di riscatto nei primi anni di durata contrattuale può risultare significativamente superiore al costo riportato in corrispondenza del 5 anno. Pagina 8 di 80
9 SCHEDA SINTETICA 6. ILLUSTRAZIONE DI ALCUNI DATI STORICI DI RENDIMENTO DEI FONDI INTERNI Poiché i Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO sono stati costituiti nel corso dell anno solare 2007, non è stato possibile calcolare il rendimento storico realizzato dai Fondi stessi negli ultimi 3, 5 e 10 anni solari; tuttavia per ogni Fondo Interno si riporta il tasso di rendimento calcolato a partire dalla prima data di valorizzazione della quota. In ogni caso l Impresa si impegna a fornire per iscritto e ad aggiornare periodicamente tali dati secondo le tempistiche indicate in Nota Informativa alla sezione E. Fondi interni Rendimenti 2007 Rendimenti 2008 CP UNICO PRUDENTE -0,44% -5,35% CP UNICO BILANCIATO -3,02% -20,14% CP UNICO AGGRESSIVO -5,96% -31,91% Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Nelle tabelle seguenti è rappresentato il rendimento storico, realizzato negli ultimi 3 e 5 anni dai benchmark di ogni Fondo Interno; il benchmark è un indice comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli obiettivi di investimento attribuiti alla gestione del Fondo e a cui si può fare riferimento per confrontarne il risultato di gestione. Tale indice, in quanto teorico, non è gravato da costi. Le predette informazioni sono integrate con l indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di impiegati e operai. Rendimento medio annuo composto Benchmark del Fondo CP UNICO PRUDENTE Ultimi 3 anni Ultimi 5 anni Ultimi 10 anni Benchmark fino al 31/10/2007-0,17% 2,85% n.d. Benchmark dal 01/11/2007 0,21% 3,22% n.d. Rendimento medio annuo composto Benchmark del Fondo CP UNICO BILANCIATO Ultimi 3 anni Ultimi 5 anni Ultimi 10 anni Benchmark fino al 31/10/2007-6,00% -0,04% n.d. Benchmark dal 01/11/2007-5,09% 0,88% n.d. Rendimento medio annuo composto Benchmark del Fondo CP UNICO AGGRESSIVO Ultimi 3 anni Ultimi 5 anni Ultimi 10 anni Benchmark fino al 31/10/ ,81% -2,80% -2,21% Benchmark dal 01/11/ ,44% -1,36% -0,98% Attenzione: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Tasso medio di inflazione Ultimi 3 anni Ultimi 5 anni Ultimi 10 anni 2,31% 2,13% 2,25% Pagina 9 di 80
10 7. ILLUSTRAZIONE DEI DATI STORICI DI RENDIMENTO DELLA GESTIONE INTERNA SEPARATA Poiché la Gestione Interna Separata è di nuova costituzione non è possibile, al momento della redazione del presente Fascicolo Informativo, rappresentare il tasso di rendimento realizzato da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ negli ultimi 5 anni e il corrispondente tasso di rendimento riconosciuto agli Assicurati. 8. DIRITTO DI RIPENSAMENTO Il Contraente ha la facoltà di revocare la proposta e di recedere dal contratto. Per le relative modalità leggere la sezione E. della Nota Informativa. Cattolica Previdenza S.p.A. è responsabile della veridicità dei dati e delle notizie contenuti nella presente Scheda Sintetica. Cristiano Michele Il Rappresentante Legale Pagina 10 di 80
11 NOTA INFORMATIVA NOTA INFORMATIVA La presente Nota Informativa è redatta secondo lo schema predisposto dall ISVAP, ma il suo contenuto non è soggetto alla preventiva approvazione dell ISVAP. A. INFORMAZIONI SULL IMPRESA DI ASSICURAZIONE 1. INFORMAZIONI GENERALI Cattolica Previdenza S.p.A., società del Gruppo Cattolica Assicurazioni, iscritto all Albo dei gruppi assicurativi al n 019, ha sede legale e amministrativa in Largo Tazio Nuvolari Milano Italia tel fax sito internet: indirizzi di posta elettronica: e È un impresa autorizzata all esercizio delle assicurazioni con provvedimento ISVAP del 2 marzo 2004 (pubblicazione G.U. n. 57 del 9 marzo 2004). Cattolica Previdenza S.p.A. è iscritta all Albo delle imprese tenuto dall ISVAP n La Società di revisione della Compagnia è Reconta Ernst & Young S.p.A., con sede legale in Via G.D. Romagnosi, 18/A ROMA Italia. 2. CONFLITTO DI INTERESSI La Compagnia, nell espletamento delle attività connesse alla gestione dei contratti, si pone in una situazione di conflitto di interesse in relazione a rapporti intrattenuti con Società del Gruppo derivanti dalla gestione degli investimenti, da rapporti di consulenza e di custodia degli investimenti stessi. La Compagnia, pur in presenza di conflitto di interesse, opera in modo da non recare pregiudizio ai Contraenti, negoziando le migliori condizioni possibili. Le eventuali utilità ricevute in virtù di tali accordi vengono integralmente riconosciute agli Assicurati e il loro ammontare è riportato nel rendiconto annuale della gestione. B. INFORMAZIONI SULLE PRESTAZIONI ASSICURATIVE, SUI RISCHI FINANZIARI E SULLE GARANZIE OFFERTE CATTOLICA PREVIDENZA PROGETTO UNICO II prevede che i premi versati possano essere investiti o in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ o in uno dei 3 Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO e alla sottoscrizione della proposta il Contraente sceglie come impiegare i premi. Purché sia trascorso almeno 1 anno dalla decorrenza del contratto il Contraente può richiedere, attraverso un operazione di trasferimento (cd. switch): il passaggio da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ a uno dei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO una sola volta nel corso della durata contrattuale; il passaggio dai Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ una sola volta nel corso della durata contrattuale. Purché sia trascorso almeno 1 anno dalla decorrenza del contratto il Contraente può richiedere, Pagina 11 di 80
12 una volta nel corso di ogni anno assicurativo, la modifica del Fondo Interno prescelto attraverso un operazione di switch, con l applicazione dei costi di cui al successivo punto RISCHI FINANZIARI NNel caso di investimento nei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO, si precisa che le prestazioni sono collegate al valore delle quote dei Fondi Interni stessi. Il valore di dette quote è soggetto a delle variazioni in funzione delle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie di cui le quote sono la rappresentazione. Con l investimento nei suddetti Fondi Interni, il Contraente assume in particolare i seguenti rischi finanziari: a) rischio generico o sistematico: rischio, tipico dei titoli di capitale (es. azioni), collegato alla variabilità dei loro prezzi, risentendo gli stessi delle fluttuazioni dei mercati sui quali i titoli sono negoziati; b) rischio specifico: rischio, tipico dei titoli di capitale (es. azioni), collegato alla variabilità dei loro prezzi, risentendo gli stessi delle aspettative di mercato sulle prospettive di andamento economico delle società loro emittenti; c) rischio di interesse: rischio, tipico dei titoli di debito (es. obbligazioni), collegato alla variabilità dei loro prezzi derivante dalle fluttuazioni dei tassi di interesse di mercato; queste ultime si ripercuotono sui prezzi (e quindi sui rendimenti) di tali titoli in modo tanto più accentuato, soprattutto nel caso di titoli a reddito fisso, quanto più lunga è la loro vita residua; un aumento dei tassi di mercato comporta una diminuzione del prezzo dei titoli e viceversa; d) rischio di credito: rischio, tipico dei titoli di debito (es. obbligazioni), connesso all eventualità che l ente emittente, per effetto di un deterioramento della sua solidità patrimoniale, non sia in grado di pagare l interesse o rimborsare il capitale; il valore dei titoli risente di tale rischio variando al modificarsi delle condizioni creditizie degli enti emittenti; e) rischio di controparte: rischio, tipico dei contratti derivati, connesso all eventualità che le controparti finanziarie non siano in grado di rispettare le obbligazioni contrattualmente pattuite, per effetto di un deterioramento della loro solidità patrimoniale; f) rischio di liquidità: rischio che uno strumento finanziario non si trasformi prontamente (quando necessario) in moneta senza perdita di valore; la liquidità dipende in primo luogo dalle caratteristiche del mercato in cui lo strumento finanziario è trattato; g) rischio di cambio: rischio di oscillazione del tasso di cambio dell euro rispetto alla diversa divisa in cui sono denominati i comparti in cui investono i Fondi Interni; la Compagnia può investire in quote di OICR che risultano coperti dal rischio di cambio ovvero investire in OICR non coperti da tale rischio; h) altri fattori di rischio: le operazioni sui mercati emergenti potrebbero esporre l investitore a rischi aggiuntivi connessi al fatto che tali mercati potrebbero essere regolati in modo da offrire ridotti livelli di garanzia e protezione agli investitori. Sono poi da considerarsi i rischi connessi alla situazione politico-finanziaria del Paese di appartenenza degli enti emittenti. 4. PREMI E INFORMAZIONI SUL LORO IMPIEGO Il contratto prevede il versamento di un premio unico di importo almeno pari a 5.000,00 euro. Il Contraente può versare, purché l Assicurato sia in vita, premi aggiuntivi per un importo minimo di 500,00 euro, secondo le modalità indicate al successivo punto 15. Con la GESTIONE PREVIDENZA PIÙ i premi, al netto dei relativi costi, determineranno la prestazione assicurata che è collegata alla gestione stessa. Con i Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO i Pagina 12 di 80
13 NOTA INFORMATIVA premi, al netto dei relativi costi, verranno impiegati nel Fondo Interno; tali Fondi investono gli attivi prevalentemente in quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR). Si precisa che la parte di premio trattenuta dalla Compagnia a fronte dei costi del contratto non concorre alla formazione della prestazione. 5. PRESTAZIONI ASSICURATIVE Il contratto è a vita intera, ossia la sua durata coincide con la vita dell Assicurato, e prevede le seguenti prestazioni. a) Prestazione principale Prestazione in caso di decesso dell Assicurato In caso di decesso dell Assicurato nel corso della durata contrattuale per qualsiasi motivo esso avvenga, la Compagnia si impegna a pagare ai Beneficiari designati dal Contraente un capitale determinato come segue. Nel caso di impiego dei premi in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ il capitale assicurato è costituito dalla somma del: capitale acquisito con il premio unico versato alla decorrenza, al netto dei costi e degli eventuali riscatti parziali, e accresciuto per effetto degli incrementi per rivalutazione acquisiti sino alla data del decesso. La Compagnia prevede la garanzia di un rendimento minimo pari al 2% annuo composto; capitale corrispondente agli importi eventualmente trasferiti dai Fondi Interni a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ, al netto degli eventuali riscatti parziali, e accresciuto per effetto degli incrementi per rivalutazione acquisiti sino alla data del decesso. La Compagnia riconoscerà il rendimento minimo in vigore alla data di tale switch; capitale acquisito con i premi aggiuntivi, al netto dei costi e degli eventuali riscatti parziali, e accresciuto per effetto degli incrementi per rivalutazione acquisiti sino alla data del decesso. La Compagnia riconoscerà il rendimento minimo in vigore alla data di versamento di ciascun premio. È facoltà della Compagnia rivedere il tasso di rendimento minimo garantito nel rispetto dell art. 23 del D. lgs 174/95 e successive modifiche apportate dal D. lgs 209/05 e del provvedimento ISVAP 1036/98; tale revisione avrà effetto esclusivamente sui premi aggiuntivi versati successivamente a tale modifica. La Compagnia si impegna a comunicare preventivamente per iscritto la variazione del tasso. Nel caso di investimento dei premi nei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILAN- CIATO e CP UNICO AGGRESSIVO il capitale è pari al: 101,00% del controvalore delle quote attribuite al contratto se l Assicurato alla data del decesso ha un età non superiore a 45 anni; 100,50% del controvalore delle quote attribuite al contratto se l Assicurato alla data del decesso ha un età compresa tra 46 anni e 55 anni; 100,10% del controvalore delle quote attribuite al contratto se l Assicurato alla data del decesso ha un età superiore a 55 anni. In ogni caso l integrazione fornita dalla Compagnia sul controvalore delle quote non potrà essere superiore a ,00 euro. Il controvalore delle quote sarà calcolato secondo le modalità indicate al successivo punto 6. Con l investimento nei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO il Contraente assume il rischio connesso all andamento negativo del valore delle quote. Pagina 13 di 80
14 L importo del capitale liquidabile in caso di decesso dell Assicurato potrebbe risultare inferiore al totale dei premi versati per effetto: dei costi prelevati dai premi, indicati al successivo punto ; di eventuali variazioni sfavorevoli del valore unitario della quota del Fondo Interno cui risulta collegato il contratto, correlate alle oscillazioni di valore delle attività finanziarie in cui investe il Fondo Interno e dei costi gravanti sul Fondo stesso, indicati al successivo punto VALORE DELLA QUOTA DEI FONDI INTERNI Il valore unitario delle quote in cui è suddiviso ciascun Fondo Interno viene calcolato il lunedì di ogni settimana, salvo quanto previsto all art. 23 delle Condizioni di Assicurazione, dividendo il patrimonio netto del Fondo Interno per il numero di quote in esso presenti a quella data. Il patrimonio netto di ciascun Fondo Interno viene calcolato ogni lunedì sulla base della valutazione delle attività mobiliari in esso presenti riferita al giovedì precedente e tiene conto dei costi di cui al successivo punto Il valore unitario delle quote, così determinato, viene pubblicato sul sito internet della Compagnia e sul quotidiano finanziario Il Sole 24 Ore entro il secondo giorno successivo alla data di nuova valorizzazione e nei giorni seguenti fino alla determinazione del nuovo valore unitario. Le operazioni di disinvestimento dai Fondi Interni verranno effettuate secondo le modalità e le tempistiche di seguito indicate: a) in caso di recesso dal contratto la Compagnia prenderà a riferimento il valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta di recesso inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento; b) in caso di riscatto parziale o totale la Compagnia prenderà a riferimento il valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento; c) in caso di decesso dell Assicurato la Compagnia prenderà a riferimento il valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la notizia del sinistro documentata con certificato di morte e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento; d) in caso di switch dal Fondo Interno a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ ovvero a un altro Fondo Interno la Compagnia, ai fini del calcolo del capitale oggetto di trasferimento, prenderà a riferimento il valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui il Contraente avrà rivolto la richiesta a Cattolica Previdenza - Servizio Amico, numero verde Cattolica Previdenza - Servizio Amico, ad avvenuta esecuzione della richiesta, ne darà specifica informativa al Contraente mediante comunicazione su supporto durevole; e) in caso di opzione di conversione in rendita la Compagnia, ai fini del calcolo del capitale oggetto di conversione, prenderà a riferimento il valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento; f) in caso di switch automatico per l opzione Rendita Life Cycle ovvero Riscatto Life Cycle la Compagnia, ai fini del calcolo del capitale oggetto di trasferimento, prenderà a riferimento il Pagina 14 di 80
15 NOTA INFORMATIVA valore unitario delle quote rilevato il secondo lunedì (o il primo giorno lavorativo immediatamente seguente se il lunedì non fosse lavorativo) successivo alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta di opzione completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 7. MODALITÀ DI CALCOLO E DI ASSEGNAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DI GESTIONE PREVIDENZA PIÙ La Compagnia dichiara, entro la fine del mese che precede quello in cui cade l anniversario della data di decorrenza del contratto, il rendimento annuo da attribuire agli Assicurati, ottenuto sottraendo dal rendimento medio di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ una commissione variabile, determinata sommando alla misura dello 0,70% il risultante della seguente operazione: 1) si sottrae al rendimento di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ la misura dello 0,70%; 2) si moltiplica il risultato sopra indicato per l aliquota del 15%. In caso di rendimento di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ inferiore allo 0,70% l intero rendimento verrà trattenuto dalla Compagnia come commissione di gestione. Il rendimento medio di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ, quale definito al punto 4) del Regolamento, è quello realizzato nei 12 mesi che precedono l inizio del 3 mese antecedente quello nel quale cade l anniversario considerato. Il capitale assicurato viene annualmente rivalutato in base alla misura annua di rivalutazione che è pari al rendimento annuo attribuito. Qualora la misura annua di rivalutazione dovesse essere negativa il relativo rendimento attribuito non potrà essere inferiore allo 0%; ciò significa che di anno in anno il capitale assicurato non può diminuire. CATTOLICA PREVIDENZA PROGETTO UNICO II prevede la garanzia di una rivalutazione minima che si applica: in sede di liquidazione del capitale assicurato in caso di decesso, di riscatto totale ovvero di riscatto parziale richiesto dal 3 anniversario dalla data di decorrenza del contratto; in caso di switch del capitale da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ verso un Fondo Interno richiesto dopo almeno 3 anni di partecipazione a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ; in caso di scelta di una delle opzioni descritte al successivo punto 8. In caso di decesso dell Assicurato; di riscatto totale; di riscatto parziale, richiesto dopo che sono trascorsi almeno 3 anni dalla data di decorrenza del contratto; di switch, richiesto dopo che sono trascorsi almeno 3 anni di partecipazione a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ, la Compagnia corrisponderà il maggior capitale tra: 1. il capitale assicurato rivalutato al tasso minimo garantito secondo le regole successivamente indicate e 2. il capitale assicurato rivalutato in funzione del rendimento di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ come definito al punto A. della Clausola di rivalutazione. Il capitale assicurato, di cui al punto 1., si determina applicando: per la parte acquisita con il premio unico versato, al netto dei costi, il rendimento minimo del 2% annuo composto nel caso di scelta di GESTIONE PREVIDENZA PIÙ alla sottoscrizione della proposta; per la parte acquisita con i premi aggiuntivi versati, al netto dei costi, il rendimento minimo in vigore alla data di ciascun versamento; per i capitali trasferiti a seguito di switch da un Fondo Interno a GESTIONE PREVIDENZA PIÙ e di switch automatico il rendimento minimo in vigore alla data di switch. Pagina 15 di 80
16 In caso di riscatto parziale richiesto prima che siano trascorsi 3 anni dalla data di decorrenza del contratto, il valore di riscatto parziale sarà pari al capitale assicurato rivalutato fino alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione, inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, in funzione del rendimento annuo attribuito da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ. In caso di switch verso un Fondo Interno CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO prima che siano trascorsi 3 anni di partecipazione a GESTIONE PREVIDEN- ZA PIÙ, il capitale trasferibile sarà pari al capitale assicurato rivalutato fino alla data in cui il Contraente rivolgerà la richiesta a Cattolica Previdenza - Servizio Amico, numero verde , in funzione del rendimento annuo attribuito da GESTIONE PREVIDENZA PIÙ. Cattolica Previdenza - Servizio Amico, ad avvenuta esecuzione della richiesta, ne darà specifica informativa al Contraente mediante comunicazione su supporto durevole. Maggiori informazioni relative alla Gestione Interna Separata sono riportate nella sezione C. Allo scopo di illustrare gli effetti del meccanismo di rivalutazione, si rinvia alla sezione G. che contiene il Progetto esemplificativo di sviluppo delle prestazioni assicurate. La Compagnia si impegna a consegnare al Contraente, al più tardi al momento in cui è informato della conclusione del contratto, il Progetto esemplificativo elaborato in forma personalizzata. 8. OPZIONI DI CONTRATTO Il Contraente può chiedere, a partire dal 5 anno dalla decorrenza del contratto, che il capitale previsto in caso di riscatto, i cui costi sono indicati al successivo punto , sia convertito in una delle prestazioni descritte in seguito. La richiesta dovrà essere inviata al seguente indirizzo: Cattolica Previdenza S.p.A. Cattolica Previdenza - Servizio Amico Largo Tazio Nuvolari, Milano La scelta delle opzioni di cui ai punti 1., 2., 3. e 4. è consentita a condizione che l età dell Assicurato alla data della richiesta dell opzione sia compresa tra 55 e 85 anni. Tali limiti valgono anche per il sopravvivente designato (cd. testa reversionaria) nel caso della rendita vitalizia reversibile, con l ulteriore specifica che se tale sopravvivente è più giovane dell Assicurato la loro differenza di età non può essere superiore a 10 anni. Ciascuna delle suddette tipologie di rendita può essere erogata, a scelta del Contraente, in rate annuali, semestrali, trimestrali o mensili posticipate purché l importo iniziale della rata sia almeno pari a 500,00 euro. L importo della rendita verrà determinato al momento della richiesta dell opzione sulla base del sesso e dell età assicurativa dell Assicurato, alle condizioni e ai tassi di opzione in vigore all epoca della conversione. Nel caso di scelta della rendita vitalizia reversibile l importo della stessa verrà determinato sulla base del sesso e dell età assicurativa dell Assicurato e del sopravvivente designato, alle condizioni e ai tassi di opzione in vigore all epoca della conversione. Al più tardi 60 giorni prima della data a partire dalla quale è possibile esercitare l opzione, la Compagnia ne informerà l avente diritto; la Compagnia provvederà inoltre a inviare la Scheda Sintetica, la Nota Informativa e le Condizioni di Assicurazione relative alle opzioni per le quali lo stesso abbia manifestato il proprio interesse. Si precisa che la rendita non è riscattabile durante il periodo della sua erogazione. Pagina 16 di 80
17 NOTA INFORMATIVA Se scelta la rendita differita vitalizia, il contratto si riterrà estinto al decesso dell Assicurato. Se scelta la rendita vitalizia reversibile, il contratto si riterrà estinto: al decesso dell Assicurato se è già deceduta la testa reversionaria; al decesso della testa reversionaria se è già deceduto l Assicurato. Se scelta la rendita differita certa e poi vitalizia, il contratto si riterrà estinto: al decesso dell Assicurato se si verifica dopo il suo 85 anno di età; al termine del periodo di erogazione certa della rendita se è già deceduto l Assicurato. Di seguito sono descritte le opzioni esercitabili. 1. Rendita differita vitalizia: la Compagnia corrisponderà all Assicurato una rendita finché egli sarà in vita. 2. Rendita vitalizia reversibile: la Compagnia corrisponderà all Assicurato una rendita finché egli sarà in vita; successivamente la riverserà, nella misura del 50%, 75% o 100%, a favore della testa reversionaria (designata all epoca di scelta di questa opzione) e fintanto che quest ultima resterà in vita. 3. Rendita differita certa e poi vitalizia: la Compagnia corrisponderà una rendita certa fino all 85 anno di età dell Assicurato e successivamente vitalizia fino a che l Assicurato è in vita. In caso di decesso dell Assicurato prima dell 85 anno di età la rendita sarà erogata a favore del Beneficiario designato e comunque non oltre tale limite temporale. 4. Rendita Life Cycle Il Contraente, con questa opzione, può esercitare più volte nel corso della durata del contratto il diritto di riscatto parziale con la contestuale conversione, totale o parziale, del valore di riscatto in una delle tipologie di rendita descritte ai precedenti punti 1., 2. e 3. Tale opzione può essere scelta solo qualora alla data di richiesta il capitale assicurato ovvero il controvalore delle quote non sia inferiore a ,00. Le tipologie di rendita scelte rispetto alla prima conversione possono essere diverse, fermo restando che in caso di rendita vitalizia reversibile non sarà possibile variare la percentuale di reversibilità e la testa reversionaria (purché ancora in vita) indicati all epoca della prima volta in cui si è optato per tale tipologia di rendita. All atto della richiesta dell opzione il Contraente indica l importo del capitale che intende riscattare e la percentuale che di tale importo intende convertire in rendita. Si precisa tuttavia che l importo oggetto di riscatto non può mai essere superiore al 75% del capitale assicurato alla data di richiesta; qualora il capitale fosse investito in un Fondo Interno, per determinare il rispetto della percentuale sopra indicata la Compagnia prenderà a riferimento l ultimo valore unitario delle quote conosciuto alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento e completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La Compagnia, verificata la sussistenza dei requisiti necessari per l esercizio dell opzione e, qualora il capitale fosse investito in un Fondo Interno, provvederà a effettuare uno switch automatico dal Fondo Interno verso GESTIONE PREVIDENZA PIÙ dell intero controvalore delle quote attribuite al contratto prendendo a riferimento il valore delle quote così come indicato al precedente punto 6. Il Contraente può richiedere ulteriori riscatti parziali a condizione che alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta, completa di tutta la documentazione indicata all art. 17 delle Condizioni di Assicurazione e inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il capitale residuo in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ risulti almeno pari al 25% del capitale assicurato, e in ogni caso non inferiore a 2.500,00 euro. Pagina 17 di 80
18 È altresì facoltà del Contraente, successivamente all esercizio dell opzione, effettuare il riscatto totale del contratto ovvero convertire la totalità del capitale assicurato residuo in una delle rendite descritte ai precedenti punti 1.,2. e Riscatto Life Cycle Il Contraente con questa opzione può chiedere che una parte del capitale assicurato venga liquidata sotto forma di riscatti parziali programmati. All atto della richiesta dell opzione il Contraente indica l importo del capitale che sarà oggetto dei riscatti programmati, che non può mai essere superiore al 75% del capitale assicurato alla data di richiesta e, in ogni caso, il capitale residuo non può essere inferiore a 2.500,00 euro. Qualora il capitale fosse investito in un Fondo Interno per determinare il rispetto della percentuale sopra indicata la Compagnia prenderà a riferimento l ultimo valore unitario delle quote conosciuto alla data in cui la Compagnia ha ricevuto la richiesta inviata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il Contraente dovrà inoltre indicare la percentuale dell importo che la Compagnia dovrà liquidare in ciascun anno ovvero dovrà indicare in quanti anni vuole suddividere l importo oggetto di opzione. I singoli riscatti parziali potranno essere liquidati con frequenza annuale, semestrale, trimestrale o mensile e l importo lordo di ciascuno non potrà essere inferiore a 500,00 euro. La Compagnia, verificata la sussistenza dei requisiti necessari per l esercizio dell opzione e, qualora il capitale fosse investito in un Fondo Interno, provvederà a effettuare uno switch automatico dal Fondo Interno verso GESTIONE PREVIDENZA PIÙ dell intero controvalore delle quote attribuite al contratto prendendo a riferimento il valore delle quote così come indicato al precedente punto 6. È altresì facoltà del Contraente, successivamente all esercizio dell opzione, effettuare il riscatto totale del contratto in qualsiasi momento. Le rivalutazioni conseguite sul capitale impiegato in GESTIONE PREVIDENZA PIÙ verranno liquidate in caso di richiesta di riscatto totale del contratto ovvero in caso di decesso dell Assicurato. C. INFORMAZIONI SUI FONDI INTERNI E SULLA GESTIONE INTERNA SEPARATA C.1. INFORMAZIONI SUI FONDI INTERNI A CUI SONO COLLEGATE LE PRESTA- ZIONI ASSICURATIVE 9. FONDI INTERNI 9.1. Caratteristiche comuni La Compagnia, al fine di adempiere gli obblighi derivanti dal presente contratto, ha costituito i Fondi Interni disciplinati da apposito Regolamento che forma parte integrante delle Condizioni di Assicurazione. I Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRES- SIVO investiranno i propri attivi prevalentemente in quote di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) e in particolare: in comparti monetari, obbligazionari e azionari di Fondi comuni di investimento conformi alle disposizioni previste dalla Direttiva 85/611/CEE così come modificata dalla Direttiva 88/220/CEE e, laddove previsto, dalla Direttiva 2001/108/EC e dalla Direttiva 2001/107/EC; Pagina 18 di 80
19 NOTA INFORMATIVA in altri investimenti (titoli azionari, titoli obbligazionari e strumenti finanziari derivati); in strumenti di liquidità. La normativa assicurativa vieta l utilizzo degli strumenti finanziari derivati a fini speculativi; nel caso dei Fondi Interni CP UNICO PRUDENTE, CP UNICO BILANCIATO e CP UNICO AGGRESSIVO tale uso ha la finalità di ridurre e ottimizzare il rischio del portafoglio, in coerenza con il profilo di rischio dei Fondi. L utilizzo di Fondi comuni di investimento non armonizzati verrà effettuato nei limiti posti dalla normativa assicurativa prescritta dall ISVAP. Ciascun Fondo Interno, nel rispetto del proprio profilo di rischio e della propria finalità, potrà investire in comparti azionari globali e/o con specializzazione geografica (ivi inclusa quella nei mercati emergenti) e/o settoriale; in comparti obbligazionari globali e/o con specializzazione geografica (ivi inclusa quella dei mercati emergenti); in comparti flessibili e bilanciati. Si precisa che le caratteristiche delle componenti di ciascun OICR si intendono riferite all orientamento prevalente della politica di investimento dell OICR stesso. Il Regolamento viene inviato all ISVAP con le comunicazioni trimestrali relative alle riserve tecniche in occasione della prima determinazione delle riserve collegate al Fondo. La Società di revisione è Reconta Ernst & Young S.p.A., con sede legale in Via G.D. Romagnosi, 18/A ROMA. Stile gestionale Il portafoglio dei Fondi Interni è gestito sulla base di un processo valutativo strutturato. Tale processo è basato su analisi di tipo quantitativo (es. analisi della redditività dei comparti corretta per il rischio) e strategico (es. analisi della redditività relativa tra le diverse asset class, le aree geografiche, i settori industriali, gli emittenti), con la finalità di perseguire nel modo migliore, nell ambito del profilo di rischio proprio del Fondo Interno e nel rispetto del modello gestionale dinamico di seguito descritto, gli interessi dei partecipanti ed altresì di contenere il rischio. La Compagnia ha affidato la gestione finanziaria dei Fondi Interni a BPVi Fondi S.G.R. S.p.A. con sede in Via Btg. Framarin, Vicenza. Si precisa che i criteri di allocazione del patrimonio di ciascun Fondo Interno restano predefiniti dalla Compagnia. La Compagnia rimane comunque l esclusiva responsabile nei confronti dei Contraenti per l attività di gestione dei Fondi. Resta ferma la facoltà da parte della Compagnia di mantenere una parte degli attivi in disponibilità liquide fino a un massimo del 10%; si segnala tuttavia che il limite relativo alle disponibilità liquide potrebbe essere superato per periodi transitori e per esigenze operative dei Fondi Interni. Benchmark Per ogni Fondo Interno è stato individuato un benchmark, ossia un parametro oggettivo di riferimento costituito da un indice o un insieme di indici comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli obiettivi di investimento attribuiti alla gestione del Fondo Interno. Tale indice, in quanto teorico, non è gravato da costi. L obiettivo della gestione finanziaria di ciascuno dei Fondi Interni, a seconda del profilo di rischio proprio di ciascun Fondo, è quello di massimizzare il rendimento della gestione rispetto al benchmark. Di seguito viene indicato per ciascun Fondo Interno l insieme di indici che costituiscono il benchmark nonché la descrizione degli indici stessi. Pagina 19 di 80
20 Fondo Interno CP UNICO PRUDENTE Indici che compongono il benchmark fino al 31/10/2007 Peso percentuale JP Morgan Cash Euro 6 Month in Euro 10% JP Morgan EMU Government Bond Index Total Return in Euro 70% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Price Index in Euro 20% Indici che compongono il benchmark fino dal 01/11/2007 Peso percentuale JP Morgan Cash Euro 6 Month in Euro 10% JP Morgan EMU Government Bond Index Total Return in Euro 70% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Total Return in Euro 20% Fondo Interno CP UNICO BILANCIATO Indici che compongono il benchmark fino al 31/10/2007 Peso percentuale JP Morgan Cash Euro 6 Month in Euro 20% JP Morgan EMU Government Bond Index Total Return in Euro 30% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Price Index in Euro 50% Indici che compongono il benchmark dal 01/11/2007 Peso percentuale JP Morgan Cash Euro 6 Month in Euro 20% JP Morgan EMU Government Bond Index Total Return in Euro 30% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Total Return in Euro 50% Fondo Interno CP UNICO AGGRESSIVO Indici che compongono il benchmark fino al 31/10/2007 Peso percentuale JP Morgan Government Bond Index (GBI) Total Return in Euro 20% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Price Index in Euro 80% Indici che compongono il benchmark dal 01/11/2007 Peso percentuale JP Morgan Government Bond Index (GBI) Total Return in Euro 20% Morgan Stanley Capital International (MSCI) World Index Total Return in Euro 80% Pagina 20 di 80