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Timestamp: 2018-01-18 01:54:03+00:00
Document Index: 109989311

Matched Legal Cases: ['art. 309', 'art. 311', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 304', 'art. 544', 'sentenza ', 'art. 324', 'art. 309', 'art. 324', 'art. 309', 'art. 324', 'art. 309', 'art. 321', 'art. 104']

Giudizio di rinvio - deposito ordinanza del Tribunale del Riesame - termini - decorrenza
Nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento dell'ordinanza che ha disposto o confermato la misura coercitiva, il tribunale del riesame non può disporre, nel caso di particolare complessità della motivazione, il deposito della ordinanza in un termine non eccedente il quarantecinquesimo giorno, in analogia a quanto previsto dall'art. 309, comma 10 cod. proc. pen., ma deve depositare il provvedimento nel termine di trenta giorni previsto dall'art. 311, comma 5-bis, cod. proc. pen., a pena di perdita di efficacia della misura.
Sequestro preventivo - sentenza - confisca - terzo proprietario del bene - restituzione - mezzi di impugnazione
Il terzo, prima che la sentenza sia divenuta irrevocabile, può chiedere al giudice della cognizione la restituzione del bene sequestrato, e in caso di diniego, proporre appello dinanzi al tribunale del riesame. Qualora sia stata erroneamente proposta opposizione mediante incidente di esecuzione, questa va qualificata come appello e trasmessa al tribunale del riesame.
Misure cautelari reali - richiesta di riesame - modalità di presentazione - cancelleria del Tribunale in cui si trovano le parti private o i difensori
Le Sezioni Unite hanno stabilito che, avverso l'ordinanza del tribunale del riesame che ha annullato il sequestro conservativo, la parte civile è legittimata a proporre ricorso per cassazione,esclusivamente nel caso di violazione del contraddittorio, determinata dal mancato avviso.
Sezioni Unite, 21 settembre 2016, n. 39131
Arresto in flagranza- presupposti- limiti
Le Sezioni Unite hanno stabilito che non può procedersi all’arresto in flagranza sulla base di informazioni della vittima o di terzi, fornite nell'immediatezza del fatto.
Sezioni Unite, 16 settembre 2016, n. 38670
Misure cautelari reali- sequestro conservativo- riesame- pignorabilità dei beni - competenza del Tribunale del Riesame- sussistenza
Le Sezioni Unite della corte di Cassazione, in materia di sequestro conservativo, hanno affermato che le questioni attinenti alla pignorabilità dei beni sono deducibili con la richiesta di riesame e devono essere decise dal giudice penale, non sussistendo una riserva di competenza del giudice civile a deciderle dopo la conversione del sequestro conservativo in pignoramento, a seguito della irrevocabilità della sentenza.
Sezioni Unite, 29 luglio 2016, n. 33217
Misure cautelari - termini di durata massima - sospensione - redazione della sentenza - deposito - rilevanza
In materia di termini di durata della custodia cautelare, le Sezioni Unite hanno affermato che nell’ipotesi in cui sia stata disposta la sospensione, ai sensi dell'art. 304, comma primo lett. c) cod. proc. pen., durante la pendenza dei termini previsti dall'art. 544, comma terzo, cod. proc. pen., per la redazione della motivazione della sentenza particolarmente complessa, ai fini della ripresa della decorrenza dei termini di fase, deve farsi riferimento alla scadenza del termine stabilito dalla legge o determinato dal giudice per il deposito della sentenza,restando irrilevante l’eventuale effettivo deposito anticipato.
Sezioni Unite, 19 maggio 2016, n. 20769
Misure cautelari- braccialetto elettronico - indisponibilità - sostituzione della misura - automatismo- eslcusione- criteri
Le Sezioni unite della Corte di Cassazione - in materia di applicazione della misura degli arresti domiciliari con il c.d. braccialetto elettronico o di sostituzione della custodia cautelare in carcere con tale misura - hanno affermato che l’ accertata indisponibilità del congegno elettronico non comporta alcun automatismo nella individuazione della misura coercitiva applicabile, la cui scelta è , invece, rimessa al giudice, in base ai principi di adeguatezza e proporzionalità, in relazione alla intensità delle esigenze cautelari del caso concreto.
Sezioni Unite, 6 maggio 2016, n. 18954
Misure cautelari reali- riesame - art. 324 comma 7 c.p.p.- rinvio - art. 309, commi 9-9 bis- 10 c.p.p. - portata - limiti
Le Sezioni Unite, intervenute in tema di misure cautelari reali, hanno affermato i seguenti principi di diritto:
- il rinvio dell'art. 324, comma 7 ai commi 9 e 9-bis dell'art. 309 cod. proc. pen. comporta, per un verso, l'applicazione integrale della disposizione di cui al comma 9 bis , e per altro verso, l'applicazione della disposizione del comma 9 in quanto compatibile con la struttura e la funzione del provvedimento applicativo della misura cautelare reale e del sequestro probatorio, nel senso che il Tribunale del riesame annulla il provvedimento impugnato se la motivazione manca o non contiene la autonoma valutazione degli elementi che ne costituiscono il necessario fondamento, nonchè degli elementi forniti dalla difesa;
- il rinvio dell'art. 324 comma 7, al comma 10 dell'art. 309 cod. proc. pen. deve ritenersi, invece, riferito alla formulazione codicistica originaria di quest'ultima norma.
Sezioni Unite, 13 aprile 2016, n. 15453
Sequestro preventivo - iniziativa pg - avvisi - difensore di fiducia
In caso di sequestro preventivo disposto di iniziativa della polizia giudiziaria, ai sensi dell'art. 321, comma 3 bis, c.p.p., non vi è obbligo di dare avviso all'indagato presente al compimento dell'atto della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia ex art. 104 disp. att. c.p.p.