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Timestamp: 2019-01-18 06:11:45+00:00
Document Index: 145302975

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 57', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E - PDF
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1 C R O C E R O S S A I T A L I A N A C O M I T A T O C E N T R A L E ORDINANZA COMMISSARIALE N 528/04 DEL IL COMMISSARIO STRAORDINARIO VISTO lo Statuto della Croce Rossa Italiana approvato con D.P.C.M. del 5 luglio 2002, n. 208, pubblicato in G.U. del 24 settembre 2002, n. 224; VISTO, in particolare, l art. 57 del summenzionato Statuto CRI, che prevede la nomina di un Commissario Straordinario con poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione in caso di impossibilità di funzionamento dell Ente; VISTO il D.P.C.M. del 18 aprile 2003, registrato alla Corte dei Conti il successivo 29 maggio, concernente la nomina del Commissario Straordinario della CRI per un periodo di sei mesi decorrenti dalla data del medesimo decreto; VISTO il D.P.C.M. del 3 ottobre 2003 che ha modificato il sopraccitato art. 57, comma 2, dello Statuto nel senso di consentire in sede di prima attuazione, un periodo massimo di commissariamento fino a 24 mesi; VISTO il D.P.C.M. del 15 ottobre 2003 concernente la conferma del Commissario Straordinario dell Associazione Italiana della Croce Rossa; VISTO il D.lgs. 626 del e successive modificazioni in materia di miglioramenti della sicurezza e della salute dei lavoratori; VISTA la delibera del Consiglio Direttivo Nazionale CRI n. 83 del recante il regolamento che disciplina i corsi di educazione socio-sanitaria e la formazione dei monitori e capomonitori della CRI, ivi compresi i corsi di Primo Soccorso, prevenzione infortuni e Protezione Civile per monitori, popolazione adulta e scuole medie inferiori; VISTO il Regolamento di applicazione, riferito alla suddetta delibera n. 83/99, approvato con delibera della Giunta Esecutiva Nazionale CRI n. 296/01 del ; VISTA la delibera della Giunta Esecutiva Nazionale CRI n. 382/00 del in materia di quota di iscrizione ai Corsi di Educazione Sanitaria, ivi compresa la quota di = 77,47
2 pro capite per i corsi relativi al D.lgs. 626/94 per un minimo di 5 partecipanti ed un massimo di 20 (minimo 12 ore di corso), fermo restando il rimborso spese al personale volontario che svolge attività didattica pari alla tariffa unica di = 12, 91 a lezione (di 2 ore ciascuna); CONSIDERATO il D.M. 15 luglio 2003 n. 388 Regolamento recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell art. 15, comma 3 del decreto legislativo , n. 626 e successive modificazioni, la cui entrata in vigore è fissata a far data dal ; PRESO ATTO che la CRI svolge da tempo un ruolo attivo nella formazione di specie e intende proseguire nell erogazione del servizio richiesto da datori di lavoro esterni, in conformità alla normativa di riferimento; ATTESO che occorre adeguare l offerta formativa alle prescrizioni di cui all art. 3 del suddetto decreto n. 388/03 avente ad oggetto i requisiti e la formazione degli addetti al pronto soccorso con riferimento agli allegati 3 e 4 dello stesso decreto; RITENUTO che a tal fine la formazione ai sensi dell art. 3 del citato Decreto 388/03 deve essere svolto da personale medico che può avvalersi per la parte pratica della collaborazione di personale infermieristico e di altro personale specializzato, potendosi intendere per quest ultimo, nel silenzio della norma, anche il Monitore CRI di primo soccorso addestrato alle tecniche del BLS; CONSIDERATI l esigenza di aggiornamento della disciplina interna avanti esposta, l esito dell indagine conoscitiva su piano nazionale in ordine alle disponibilità di risorse umane e costi relativi che rende difficoltosa la rideterminazione della quota di iscrizione pro capite, valevole su piano nazionale, sul rilievo della diversità della spesa per le professionalità interne e/o esterne coinvolte sul territorio per la conformità dei corsi al dettato della normativa ex Decreto 388/03; RITENUTO comunque di procedere all adozione di un provvedimento che, nel rispetto della normativa recentemente introdotta, modifichi la disciplina interna CRI per la parte relativa ai corsi ex D.lgs 626/94, assicurando l omogeneità della scelta didattica attraverso l allegato programma (all. 1) nonché l uniformità della offerta formativa su piano nazionale e ridefinendo anche la quota pro capite di partecipazione ai corsi, come da dispositivo che segue, per classi costituite da un massimo di numero 20 elementi - o minor numero tale da assicurare, comunque, la copertura dei costi - richiesti dai datori di lavoro esterni alla CRI, anche di aziende diverse, ma appartenenti allo stesso gruppo;
3 VISTO il Promemoria della Direzione Sanitaria in data 8 giugno 2004, condiviso dal Direttore Generale; CON RISERVA di provvedere al riordino complessivo della disciplina del settore dell Educazione Sanitaria; DETERMINA per quanto espresso in premessa - a modifica della disciplina interna CRI per la parte relativa ai corsi ex D.lgs n. 626/94 - ai fini dell adeguamento alla normativa ex Decreto n. 388/03: la formazione dei lavoratori designati ai sensi dell art. 3 del Decreto n.388/03 è svolta da personale medico che può avvalersi, per la parte pratica, in alternativa alla collaborazione di personale infermieristico, di altro personale specializzato individuabile nel personale in possesso della qualifica di Monitore CRI di Primo Soccorso, addestrato alle tecniche del BLS; l adozione dell allegato programma (all.1) per i corsi di formazione per i lavoratori designati delle aziende di gruppo A/BC e per la relativa ripetizione; la definizione delle quote pro capite - oltre al testo di supporto - nel modo seguente: 133, 33 per corsi di formazione per lavoratori designati di aziende di gruppo A 83,12 per corsi di ripetizione triennale per lavoratori designati di aziende di gruppo A 100,00 per corsi di formazione di lavoratori designati di aziende di gruppo B e C 66,66 per corsi di ripetizione triennale per lavoratori designati di aziende di gruppo B e C. Tali quote sono correlate alla costituzione di classi di un massimo di venti partecipanti - o minor numero tale da assicurare, comunque, la copertura dei costi - anche di aziende diverse, ma appartenenti allo stesso gruppo. IL COMMISSARIO STRAORDINARIO FIRMATO Avv. Maurizio Scelli
4 TITOLO Corso teorico pratico per i lavoratori addetti al Pronto Soccorso Aziendale Aziende di gruppo A (D.Lgs. 626/94 D.M. 15 luglio 2003 n.388) OBIETTIVI GENERALI Saper riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria Acquisire capacità tecniche per intervenire in modo appropriato nelle situazioni di emergenza sanitaria Acquisire conoscenze e capacità tecniche di intervenire nelle emergenze associate a rischi specifici dell attività lavorativa OBIETTIVI SPECIFICI Il comportamento del soccorritore: Osservare lo scenario dell infortunio (cause e circostanze) Valutare gli interventi più idonei da attuare Agire con tempestività e adeguatezza Mantenere la calma per gestire al meglio il tempo. Il tempo è vita. Rispettare la sequenza: sicurezza del soccorritore della vittima (malore infortunio) dello scenario allarme allertare il sistema di emergenza (118) comunicare in maniera chiara e precisa le circostanze dell infortunio intervento accertare le condizioni psico-fisiche della/e vittima sostenere le funzioni vitali (rianimazione cardiopolmonare) gestire le diverse emergenze (il problema principale relativo alla vittima) I Modulo (teoria - 6 ore) Presentazione del corso Illustrazione del programma Somministrazione del test di ingresso CONTENUTI Il Primo Soccorso: definizione normativa relativa al Primo Soccorso numeri utili Il comportamento del soccorritore: osservazione e valutazione dell infortunio sicurezza dello scenario valutazione condizioni psico-fisiche dell infortunato/i classificazione delle urgenze triage norme di autoprotezione del soccorritore 1
6 Cenni di anatomia dell apparato muscolo-scheletrico contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture (tecniche di immobilizzazione) traumi cranici, traumi della colonna vertebrale e traumi toraco-addominali (mobilizzazione dell infortunato) Trattazione teorica dei rischi specifici dell attività lavorativa e delle tecniche di intervento II Modulo (dimostrazioni, esercitazioni, richiami teorici - 4 ore) Riepilogo della sequenza Basic Life Support (BLS) Posizionamento della vittima BLS a 1 soccorritore BLS a 2 soccorritori Posizione Laterale di Sicurezza (PLS) Manovra di Heimlich III Modulo (dimostrazioni, esercitazioni, richiami teorici 6 ore) Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza (118) Principali tecniche di primo soccorso in altre emergenze: o tamponamento emorragico o immobilizzazione fratture o sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato o esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici o interventi in infortuni derivanti da rischi specifici dell attività lavorativa Riepilogo del BLS Test di autovalutazione Correzione test Consegna attestati di frequenza METODI lezione frontale integrata da metodologie attive: discussioni dimostrazioni esercitazioni MEZZI manuale sistemi audiovisivi manichino simulatore materiale vario per esercitazioni VERIFICHE INTERMEDIE: valutazione durante le esercitazioni individuali TEST DI AUTOVALUTAZIONE: quiz a scelta multipla RIPETIZIONE TRIENNALE FORMAZIONE Per la ripetizione della formazione dei lavoratori designati all incarico di addetti al primo soccorso aziendale prevista con cadenza triennale dall art. 3, comma 5 del D.M. 15 luglio 2003 n. 388 il datore di lavoro può optare per la: ripetizione integrale del corso teorico pratico: moduli I -II - III (16 ore) ripetizione delle esercitazioni e richiami teorici: moduli II - III (10 ore) 3
7 TITOLO Corso teorico pratico per i lavoratori addetti al Pronto Soccorso Aziendale Aziende di gruppo B e C (D.Lgs. 626/94 D.M. 15 luglio 2003 n.388) OBIETTIVI GENERALI Saper riconoscere tempestivamente le situazioni di emergenza sanitaria Acquisire capacità tecniche per intervenire in modo appropriato nelle situazioni di emergenza sanitaria Acquisire conoscenze e capacità tecniche di intervenire nelle emergenze associate a rischi specifici dell attività lavorativa OBIETTIVI SPECIFICI Il comportamento del soccorritore: Osservare lo scenario dell infortunio (cause e circostanze) Valutare gli interventi più idonei da attuare Agire con tempestività e adeguatezza Mantenere la calma per gestire al meglio il tempo. Il tempo è vita. Rispettare la sequenza: sicurezza del soccorritore della vittima (malore infortunio) dello scenario allarme allertare il sistema di emergenza (118) comunicare in maniera chiara e precisa le circostanze dell infortunio intervento accertare le condizioni psico-fisiche della/e vittima sostenere le funzioni vitali (rianimazione cardiopolmonare) gestire le diverse emergenze (il problema principale relativo alla vittima) I Modulo (teoria - 4 ore) Presentazione del corso Illustrazione del programma Somministrazione del test di ingresso CONTENUTI Il Primo Soccorso: definizione normativa relativa al Primo Soccorso numeri utili Il comportamento del soccorritore: osservazione e valutazione dell infortunio sicurezza dello scenario valutazione condizioni psico-fisiche dell infortunato/i classificazione delle urgenze triage norme di autoprotezione del soccorritore 1
8 Allertamento del Sistema Urgenza Emergenza (118): comunicare in maniera chiara e precisa le circostanze dell infortunio numero degli infortunati condizione dell infortunato/i riferimenti sul luogo dell infortunio La catena della sopravvivenza di Cummins: Allarme precoce Rianimazione cardiopolmonare precoce Defibrillazione precoce Soccorso sanitario qualificato precoce Cenni di anatomia e fisiologia dell apparato respiratorio e cardiocircolatorio Sostenimento delle funzioni vitali: il Basic Life Support (BLS) Valutazione dello stato di coscienza Valutazione A B C (l ABC del soccorso) o A (airways) pervietà delle vie aeree o B (breathing) attività respiratoria GAS: Guardare, Ascoltare, Sentire o C (circulation) attività cardiocircolatoria Azione o Disostruzione vie aeree o Respirazione artificiale o Massaggio cardiaco esterno Fase di controllo: C B A (CBA) Posizione Laterale di Sicurezza (PLS) L urgenza respiratoria ostruzione delle vie aeree - Manovra di Heimlich folgorazione annegamento gas tossici composizione alterata dell aria sostanze deprimenti la respirazione (farmaci, alcool, ecc) L urgenza cardiocircolatoria morte improvvisa (fibrillazione ventricolare) il dolore toracico : angina pectoris infarto del miocardio Emorragie: classificazione e tamponamento emorragico Altre emergenze sanitarie: lipotimia, sincope shock posizione anti shock crisi allergiche, ipoglicemiche, convulsive edema polmonare acuto ferite, ustioni 2
9 Cenni di anatomia dell apparato muscolo-scheletrico contusioni, distorsioni, lussazioni, fratture (tecniche di immobilizzazione) traumi cranici, traumi della colonna vertebrale e traumi toraco-addominali (mobilizzazione dell infortunato) Trattazione teorica dei rischi specifici dell attività lavorativa e delle tecniche di intervento II Modulo (dimostrazioni, esercitazioni, richiami teorici - 4 ore) Riepilogo della sequenza Basic Life Support (BLS) Posizionamento della vittima BLS a 1 soccorritore BLS a 2 soccorritori Posizione Laterale di Sicurezza (PLS) Manovra di Heimlich III Modulo (dimostrazioni, esercitazioni, richiami teorici 4 ore) Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza (118) Principali tecniche di primo soccorso in altre emergenze: o tamponamento emorragico o immobilizzazione fratture o sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato o esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici o interventi in infortuni derivanti da rischi specifici dell attività lavorativa Riepilogo del BLS Test di autovalutazione Correzione test Consegna attestati di frequenza METODI lezione frontale integrata da metodologie attive: discussioni dimostrazioni esercitazioni MEZZI manuale sistemi audiovisivi manichino simulatore materiale vario per esercitazioni VERIFICHE INTERMEDIE: valutazione durante le esercitazioni individuali TEST DI AUTOVALUTAZIONE: quiz a scelta multipla RIPETIZIONE TRIENNALE FORMAZIONE Per la ripetizione della formazione dei lavoratori designati all incarico di addetti al primo soccorso aziendale prevista con cadenza triennale dall art. 3, comma 5 del D.M. 15 luglio 2003 n. 388 il datore di lavoro può optare per la: ripetizione integrale del corso teorico pratico: moduli I -II - III (12 ore) ripetizione delle esercitazioni e richiami teorici: moduli II - III ( 8 ore) 3