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Timestamp: 2018-01-21 09:03:00+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.11', 'art.4', 'art.40', 'art.4', 'art.40', 'art.5', 'art.10', 'art.10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art.8', 'art.6', 'art.9', 'art.8', 'art.6']

PubblicatoPierina Grieco Modificato 4 anni fa
2 Regolazione a cascata QUADRO NORMATIVO NAZIONALE
TITOLO III D. LGS. 165/2001 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE CONTRATTO INTEGRATIVO DI ENTE O CONTRATTO INTEGRATIVO TERRITORIALE
3 Vincoli e possibilità della contrattazione integrativa
4 Le possibilità della contrattazione integrativa
Non è una contrattazione “meramente attuativa” Aumenta lo spazio negoziale (alcuni esempi: dai fondi e “fondini” al fondo unico)
CONTRATTAZIONE “AUTONOMA” AUTONOMIA DECISIONALE: si svolge in conformità alle “convenienze” e ai “distinti ruoli” delle parti (scompaiono le direttive dell’ARAN e scompare la finalizzazione al contemperamento tra esigenze organizzative, tutela dei dipendenti e interesse degli utenti) AUTONOMIA FINANZIARIA: possibilità di utilizzare risorse proprie
6 I vincoli della contrattazione integrativa
7 Contrattazione e relazioni sindacali
8 informazione Contrattazione integrativa
Organismi paritetici di partecipazione amministrazione OO.SS. OO.SS. territoriali RSU informazione concertazione Contrattazione integrativa
9 LA CONTRATTAZIONE
10 Cosa implica per l’amministrazione?
Obbligo a “contrarre “ sulle materie implicanti direttamente l’erogazione di trattamenti economici Obbligo di negoziazione su determinate materie in attuazione dei rinvii del ccnl Entro il primo mese di negoziato le parti, nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede, non possono assumere iniziative unilaterali, né procedere ad azioni dirette, qualora non vengono interrotte le trattative (art.11, ccnl )
11 Nelle materie non direttamente implicanti l’erogazione di
risorse destinate al trattamento economico accessorio, le parti riassumono le rispettive prerogative e liberà di iniziativa decorsi 30 gg. dall’inizio delle trattative. Il termine è prorogabile, per accordo tra le parti, di altri 30 gg. (art.4, co. 4, ccnl ). Il contenuto del contratto non può essere in contrasto con i vincoli risultanti dal CCNL né comportare oneri aggiuntivi ….. Le clausole difformi sono nulle e non possono essere applicate (art.40, comma 4, D.Lgs.n.165/2001; art.4, comma 5, ccnl
12 obblighi reciproci giuridicamente vincolanti tra le parti; gli
Il contratto decentrato integrativo sottoscritto crea diritti ed obblighi reciproci giuridicamente vincolanti tra le parti; gli effetti si producono dalla data di definitiva sottoscrizione. “Le pubbliche amministrazioni adempiono agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali o integrativi dalla data della definitiva sottoscrizione e ne assicurano l’osservanza nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti” (art.40, comma 4, D.Lgs.n.165/2001) Nelle materie trattate, la disciplina del Contratto integrativo spiega efficacia anche dopo la sua scadenza e fino alla sottoscrizione del nuovo (art.5, comma 5, CCNL
13 A quale livello si negozia?
a livello di singolo ente a livello territoriale
14 CHI CONTRATTA? I dirigenti o, nel caso di enti privi di dirigenza, i funzionari, designati dall’organo di governo (art.10, comma1, ccnl ). E’ possibile l’assistenza dell’ARAN Tavolo negoziale RSU OO.SS. di categoria territoriali firmatarie di ccnl (art.10, comma 2, ccnl ) Regole specifiche per contrattazione territoriale
15 Che cosa si deve negoziare?
Le materie a contenuto economico diretto Materie implicanti l’erogazione di trattamenti economici (es. criteri di ripartizione risorse fondi, sistemi di Incentivazione del personale). sistema di classificazione (criteri per progressione economica del personale); Alcuni aspetti relativi allo svolgimento del rapporto (es. disciplina per valutazione delle prestazioni, criteri attività disagiate, alcune materie relative alle forme flessibili di lavoro ecc.) Le materie a contenuto economico indiretto - alcuni aspetti relativi a diritti dei lavoratori (es.formazione, implicazione in ordine alla qualità/professionalità a seguito di innovazioni) - criteri generali per le politiche dell’orario di lavoro; criteri applicativi normative in materia di sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, criteri garanzia e miglioramento ambienti di lavoro;
16 Quando si negozia e con quali procedure. (Art. 5 CCNL 1. 4
Quando si negozia e con quali procedure? (Art.5 CCNL sostituito da art. 4 CCNL ) TEMPI Ogni 4 anni, in un’unica sessione negoziale Ogni anno per l’utilizzo delle risorse Quando vi sia la necessità, per materie che per la loro natura richiedano tempi diversi o verifiche periodiche.
17 PROCEDURE Art. 5, CCNL 1.4.1999, sostituito da art. 4 CCNL 22.1.04
Entro 30 giorni dalla Stipula del CCNL Costituzione delegazione di parte pubblica Entro 30 giorni dalla presentazione delle piattaforme Le RSU e le OO.SS. firmatarie del CCNL devono essere convocate, per l’avvio del negoziato.
18 Unica sessione fatte salve specifiche materie Svolgimento del negoziato Entro 5 gg. da sottoscrizione ipotesi di accordo Questa, corredata da relazione tecnico finanziaria, viene inviata al collegio dei revisori o al servizio di controllo interno che effettua il controllo sulla compatibilità dei costi. Trascorsi 15 giorni senza rilievi il contratto viene sottoscritto Sottoscrizione contratto Decorrenza efficacia clausole
19 il testo del contratto contratto,con la specificazione delle modalità di copertura dei relativi oneri con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio, deve essere trasmesso entro 5 giorni all’ARAN (art. 5, co. 5, ccnl sostituito da art. 4, ccnl ) Obblighi di comunicazione
20 La contrattazione decentrata integrativa a livello territoriale
21 La contrattazione decentrata integrativa a livello territoriale
22 La contrattazione decentrata integrativa a livello territoriale
23 La contrattazione decentrata integrativa a livello territoriale
24 CONTRATTAZIONE CONCERTAZIONE
25 La concertazione E’ un particolare modello di relazioni sindacali finalizzato a consentire la partecipazione sindacale in materie o in scelte organizzative di esclusiva competenza del datore di lavoro, ai fini dell’adozione di una decisione possibilmente condivisa. Essa non ha carattere negoziale e non comporta, comunque, obblighi di codecisione a carico del datore di lavoro pubblico.
26 Nelle materie ad riservate dal CCNL, la procedura di concertazione non può essere sostituita da altri modelli di relazioni sindacali (art.8, comma 1, del CCNL dell’ , sostituito da art.6 ccnl ). La concertazione si concretizza in un obbligo di confronto, da attuarsi mediante appositi incontri entro un termine temporale prefissato, nel quale le parti verificano la possibilità di pervenire ad una posizione condivisa sulle questioni che ne formano oggetto.
27 Tribunale di L’Aquila decreto 26.10.2002
28 LA CONCERTAZIONE E’ preceduta dall’informazione
Può essere attivata dai soggetti sindacali titolari della contrattazione decentrata integrativa LA CONCERTAZIONE Si svolge in appositi incontri che iniziano entro 4gg. dalla ricezione della richiesta Trova la sua regolamentazione Esclusivamente nella disciplina Contrattuale (art.9 del D.Lgs.n.165/2001 ed art.8 CCNL 1/4/99, come sostituito dall’art.6 del ccnl ) Il confronto termina entro 30 giorni Si conclude con un verbale che riporta le posizioni delle parti nelle materie che sono state oggetto del confronto
29 Tempi e modalità della concertazione
30 Confronto tra contrattazione e concertazione