Source: http://interreg-maritime.eu/3_avviso_faq
Timestamp: 2020-02-26 09:04:24+00:00
Document Index: 149574773

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.5', 'art. 20', 'art. 14', 'art 3', 'art. 107', 'art. 131', 'art. 71', 'art. 2']

FAQ sul contenuto - PC Marittimo
I Avviso
II Avviso
III Avviso
FAQ sul contenuto
IV Avviso
Avvisi scaduti/
III Avviso/
FAQ sul contenuto/
Durante la pubblicazione del IIl Avviso è disponibile un servizio di domande-risposte. Le domande possono essere inviate al più tardi entro il 10 luglio 2018 all'indirizzo marittimo1420@regione.toscana.it. Non si assicura risposta alle domande che giungeranno dopo questa data. Le risposte più significative saranno pubblicate in italiano e in francese, con le domande originali, in questa pagina.
#1 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Nel lotto 1 dell'Asse 4 (sezione D) vi è un riferimento alla integrazione del mercato del lavoro transfrontaliero come previsto dall'art. 7 del Regolamento 1299/2014. L'articolo citato parla d'altro.
In effetti c’è un refuso nell'anno di riferimento del Regolamento. Il riferimento corretto è Reg UE 1299/2013. L’articolo 7 in un estratto del punto 1, recita:
"(...) In aggiunta alle priorità d’investimento di cui all’art.5 del regolamento (UE) n. 1301/2013, il FESR può altresì sostenere le seguenti priorità di investimento tra gli obiettivi tematici indicati per ciascuna componente dell’obiettivo “Cooperazione territoriale europea”:
a) per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera: i) promuovere un’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori mediante l’integrazione dei mercati del lavoro transfrontalieri, inclusa la mobilità transfrontaliera, le iniziative locali congiunte a favore dell’occupazione, i servizi di informazione e di consulenza e la formazione congiunta; (…).”
#2 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
In relazione ai progetti semplici per la mobilità transfrontaliera degli studenti (Asse 4, Lotto 1), si chiede un chiarimento sui seguenti concetti:
1. Cosa si intende per “studenti”?
2. Gli “studenti” fanno riferimento al sistema scolastico in senso stretto o anche in ambito formazione professionale (qualifiche)?
3. Cosa si intende per “neodiplomati”? Si intendono coloro che hanno conseguito sia un diploma di maturità ? Anche il cosiddetto diploma di laurea? Coloro che hanno conseguito una qualifica attraverso il sistema delle formazione professionale nei livelli EQF III, IV e V (Addetto, Tecnico e Responsabile)?
4. I “neodiplomati” fanno riferimento alle scuole superiori o anche al sistema universitario e/o al sistema della formazione professionale (es. IFTS e tecnici)?
5. Cosa si intende per “stage”?
6. I neo-diplomati potrebbero essere soggetti comunque occupati?
1. & 2. Il termine “studenti” si riferisce a tutti coloro che sono regolarmente iscritti a organismi di formazione e inserimento (come specificato nell’elenco - seppur non esaustivo - della sezione E “Beneficiari”). In tal senso, gli iscritti presso scuole, istituti di formazione (incluso professionale) e università possono essere considerati “studenti”.
3. & 4. Si intendono “neodiplomati” coloro che hanno recentemente terminato un percorso di studi universitario o di scuola secondaria, e perciò anche istituiti tecnici e professionali rientrano in questa categoria.
5. Per “stage” si intende un periodo di formazione o di specializzazione presso uno specifico ente/organismo al fine di acquisire determinate competenze professionali.
6. La descrizione del lotto non esclude che i neo-diplomati possano essere soggetti occupati.
#3 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
1. Quando si fa riferimento negli esempi al quarto punto ai tutor scolastici e tutor aziendale si fa riferimento all'alternanza scuola lavoro ?
2. Al sesto punto sempre dell'elenco parlando di certificazione delle competenze si fa riferimento al sistema regionale delle competenze o meramente al rilascio di attestazioni di quanto realizzato nei percorsi di stage e/o scambi di esperienze.
1. Per quanto riguarda la figura dei tutor scolastici e tutor aziendali, si fa riferimento anche all'alternanza scuola-lavoro.
2. Rispetto alla certificazione delle competenze si fa riferimento ad entrambi i tipi di attestazione da lei menzionati, purché tale certificazione abbia carattere transfrontaliero. La certificazione deve essere rilasciata formalmente dall'organismo responsabile dell'erogazione dell'attività formativa e dovrebbe riportare esplicitamente l'attestazione della competenza acquisita.
#4 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Regime di Aiuti di Stato: nella scheda di dimensione finanziaria si fa riferimento all'applicabilità o meno degli aiuti di stato se queste siano rilevanti. Verificato che i destinatari delle azioni sono stati identificati in studenti ed in neodiplomati (non occupati) nella scheda potete confermarci che non sono sottoponibili a regime di aiuti di stato.
Per quanto riguarda la materia degli aiuti di Stato - disciplinata dagli articoli 107-109 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea (TFUE), di cui al punto 2.7.8 del Manuale sez. B, si ricorda che non comporta aiuti di Stato il sostegno fornito a singoli individui non riconducibili, al momento della formazione, a soggetti che svolgono attività economica sul mercato. (Non è rilevante se la formazione porti eventualmente ad un'assunzione, né importa se a seguito del percorso formativo la persona sarà in condizione di avviare un'attività economica). Si ritiene pertanto che gli studenti e neodiplomati, destinatari delle azioni previste, non siano soggetti alla disciplina degli aiuti di Stato."
#5 - Asse Prioritario 2 - Lotto 3
E' possibile per un Flag, che ha la personalità giuridica di associazione, partecipare alla call come soggetto capofila per l'Asse Prioritario 2, Lotto 3?
Come specificato al paragrafo IV.3 “Capofila del progetto” del testo del III Avviso (disponibile sul nostro sito), la funzione di Capofila è riservata a: 1) organismi pubblici; 2) organismi di diritto pubblico (compresi i GECT indipendentemente dal fatto che le pertinenti disposizioni nazionali di attuazione lo considerino un organismo di diritto pubblico o di diritto privato); • 3) organismi privati purché dotati di personalità giuridica e senza scopo di lucro per i progetti semplici di cui all'Asse Prioritario 2 lotti 1 e 2 del presente Avviso. Perciò, per progetti dell’Asse 2 lotto 3, un ente con personalità giuridica di associazione non è ammissibile come capofila.
#6 - Asse Prioritario 2 - Lotto 3
E' consentita la partecipazione di PMI dotate di personalità giuridica nell'ambito del Asse 2, Lotto 3?
Per quanto riguarda la tipologia di beneficiari ammessi nell'Asse 2, Lotto 3, come specificato nel testo del III Avviso (Sezione IV.1 Tipologie di beneficiari ammissibili e loro localizzazione), le confermiamo che organismi privati dotati di personalità giuridica (ad esclusione delle grandi imprese come definito alla lettera E nella descrizione del lotto specifico dell'allegato 1) sono ammissibili come partner di progetto. Ricordiamo tuttavia che, secondo quanto previsto nella Sezione IV.3 relativa ai Capofila del progetto, tali organismi non possono svolgere il ruolo di capofila di un progetto dell’Asse 2, Lotto 3.
#7 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Nous sommes actuellement en train de monter un projet et souhaiterions rencontrer nos partenaires afin de mieux se coordonner dans la réponse.
Des frais préparatoires étant éligibles dans les remontées de dépense si le projet est sélectionné, pourriez-vous m'indiquer si des frais de mission peuvent être pris en compte dans les frais préparatoires et quelles seraient les pièces demandées lors de la justification ?
Come indicato al paragrafo 3.2.1 Indicazioni generali sulle spese preparatorie del Manuale per la presentazione di candidature e la gestione dei progetti, Sezione D, e il paragrafo 2.7.2 del Manuale Sezione B Presentazione delle candidature, le spese eventualmente sostenute per la preparazione del dossier di candidatura, anteriori alla data di inizio delle attività, sono considerate ammissibili se sostenute dopo il 1 gennaio 2014. Il rimborso di queste “spese di preparazione” (che include l'ideazione e la negoziazione e che assume la forma di un rimborso forfettario in conformità con l'articolo 67 c. 1 lett. c) del Regolamento (UE) n. 1303/2013) non può superare lo 0,5% delle spese totali ammissibili per il progetto. 1. Queste spese possono essere inserite nella prima domanda di rimborso del progetto nella categoria di spesa Costi per consulenze e servizi”, nella componente 0. Trattandosi di rimborso forfettario non avete bisogno di indicare il dettaglio delle spese sostenute e potete includere le spese sostenute per le missioni preparatorie.
#8 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Tra i beneficiari dei progetti semplici relativi all'Asse 4, Lotto 1, relativi alla mobilità transfrontaliera degli studenti, tra i beneficiari possono essere compresi anche gli Enti Locali?
La lista di potenziali beneficiari riportata all'interno del Lotto I – Asse IV è indicativa e non esaustiva: l’opportunità di partecipare come Beneficiario dipende dalle capacità e competenze tecniche rispetto al tema del Lotto e alla reale possibilità di contribuire alla realizzazione delle specifiche attività previste per il raggiungimento degli obiettivi del Progetto per cui risulterebbe essere un partner chiave nell’implementazione.
#9 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Una microimpresa dotata di Partita IVA (che non ha un bilancio registrato né capitale sociale) può partecipare al III Avviso?
I privati possono partecipare a condizione che abbiano personalità giuridica. Per i soggetti privati, partner di un progetto approvato dal Comitato di Sorveglianza, viene verificata la capacità finanziaria secondo quanto previsto dall’Avviso III al paragrafo E e all’allegato 3. Sul punto si consiglia di fare una autovalutazione.
#10 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Nel caso in cui un progetto preveda la creazione di beni immateriali per la promozione del patrimonio culturale e naturalistico, alla fine del progetto, a chi rimarrà la proprietà di tali beni immateriali e quindi la possibilità di continuarne a sfruttare le potenzialità economiche?
Rispetto alla proprietà dei prodotti e beni di un Progetto finanziato si rimanda a quanto attualmente previsto nello schema di convenzione AG Capofila e/o interpartenariale reperibile al link http://interre-maritime.eu/it/2_avviso - Articolo 18 - Diritti di proprietà 1. Gli output/realizzazioni prodotti e/o acquisiti nell’ambito del progetto dal CF e da ciascuno dei partner (siano essi beni di carattere mobile o immobile, materiale o immateriale) che non rientrano tra quelli previsti all’art. 20 della presente Convenzione (stabilità delle operazioni) restano di proprietà di coloro che li hanno realizzati (siano essi CF o partner). La proprietà di tali beni sarà intera o congiunta in proporzione al contributo di ciascuno dei partner. Nel caso di proprietà congiunta i beneficiari coinvolti concluderanno un accordo per definirne l’effettiva ripartizione e le condizioni di esercizio. 2. Fatto salvo quanto previsto al co 1 il CF garantisce per se e per tutti i partner che i beni di cui al co. 1 non vengano distolti dalla funzione per la quale sono stati realizzati/acquisiti per almeno 5 anni dal pagamento finale (al beneficiario capofila o partner) o entro il termine stabilito dalla normativa sugli aiuti di stato (se applicabile). 3. Nel caso in cui i beni di cui al co. 1 vengano distolti dalla funzione per la quale sono stati realizzati/acquisiti gli importi indebitamente versati saranno recuperati secondo le procedure indicate all’art. 14 della presente Convenzione. L’importo del recupero sarà calcolato in proporzione al periodo per il quale i beni di cui al co. 1 sono stati distolti dalla loro funzione.. Gli output/realizzazioni relativi a piani d’azione congiunti, studi, ricerche, etc., sviluppati nell'ambito del Progetto dovranno essere messi a disposizione del pubblico a titolo gratuito. Articolo 19 - Proprietà intellettuale. 1. La proprietà intellettuale di output/realizzazioni del Progetto spetta congiuntamente ai partner in misura proporzionale al contributo inventivo.2. Fatto salvo quanto previsto al comma 1, il CF garantisce per se e per tutti i partner che i beni di cui al co. 1 non vengano distolti dalla funzione per la quale sono stati realizzati o acquisiti per almeno 5 anni dal pagamento finale al beneficiario (sia esso CF o partner) o entro il termine stabilito dalla normativa sugli aiuti di Stato (se applicabile).
#11 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
In caso di partecipazione ad un progetto di un Consorzio in qualità di partner, ai fini della rendicontazione dei costi delle Consorziate che partecipano al progetto è possibile utilizzare il meccanismo delle “Third Parties” (rendicontazione diretta da parte del Consorzio dei costi del personale delle Consorziate)?
Per quanto concerne le spese del personale, il Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti Sezione D, al paragrafo 2.4.1 Costi del personale, recita: “Questa categoria fa riferimento al personale impiegato dal Beneficiario per l’attuazione del Progetto. Le risorse umane possono essere già parte dell’organico del Beneficiario oppure essere assunte espressamente per il Progetto. Le spese relative ai costi del personale sono date dai costi del lavoro lordi relativi al personale alle dipendenze (a tempo determinato o indeterminato) del Beneficiario stesso, dedicato all’attuazione delle attività progettuali”. Il programma Marittimo non prevede il meccanismo delle “Third Parties”. Potranno pertanto essere rendicontate dal Consorzio solo i costi del proprio personale.
#12 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
E' possibile che un partner svolga, oltre alle proprie attività, il ruolo di supporto alla gestione del Progetto per le attività di project management, senza per questo sostituire il Capofila nelle sue responsabilità nei confronti dell'AG e dell'Unione Europea?
I Partner possono contribuire alle attività di gestione e management del progetto. Tuttavia, tutte le responsabilità previste dalla Convenzione AG / Capofila ricadono su quest'ultimo (invi compreso il rispetto di tutte le scadenze ed eventuali ulteriori adempimenti che possano sorgere nel corso dell'attuazione del progetto). Si segnala, infine, che UNICO interlocutore dell'Autorità di Gestione e del Segretariato è il Capofila del Progetto.
#13 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Qualora la rendicontazione dei costi di personale sia basata sul loro costo reale, è corretto utilizzare parametri diversi dalle 1720 ore annue per la determinazione del costo orario del personale.
E' necessario rispettare il parametro delle 1.720 ore, riportato nel manuale sez. D e sancito nell'art 3 del Reg (UE) n. 481/2014.
#14 - Asse Prioritario 2 - Lotto 3
Per quanto riguarda l'Asse 2, lotto 3, al punto D si legge:
“La finalità di questo Lotto è di integrare la progettualità già attivata con i precedenti Avvisi in relazione alla tutela e promozione del patrimonio naturale e/o culturale.
Significa che si deve avere già presentato la candidatura in Avvisi precedenti a questo e aver ottenuto il finanziamento?”
Vorremmo sapere se si possono fare nuove proposte, oppure se le novità devono essere comunque correlate ad un precedente progetto?
Per quanto riguarda la finalità di integrare la nuova proposta alla progettualità già attivata con i precedenti Avvisi, non si intende che si debba già aver presentato la candidatura in Avvisi precedenti, quanto piuttosto che le idee progettuali proposte completino le azioni di progetti già in essere, andando a rispondere a necessità specifiche che non sono ancora state trattate. A questo fine, vi segnaliamo che, a breve, sarà pubblicato sul sito del Programma un elenco completo dei progetti già finanziati. Nel frattempo, è possibile consultare il Sito web del Programma (attuale e precedente, http://interreg-maritime.eu/ http://www.maritimeit-fr.net).
#15 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Con riferimento alla partecipazione di una PMI in qualità di Partner, chiediamo se la PMI in sede di presentazione della domanda può scegliere, in autonomia, che il contributo richiesto venga concesso o in regime “de minimis” oppure in regime “di esenzione”. In caso di scelta in regime di esenzione, come e quando vengono identificate le intensità di aiuto?
Nella sezione B della lettera di candidatura (allegato 4), il beneficiario può indicare, qualora pertinente, che il contributo richiesto venga concesso in regime de minimis o in regime di esenzione. Nel caso in cui il beneficiario scelga il regime de minimis dovrà indicare nel formulario on line (parte B: Partenariato del progetto, alla voce "Informazioni legali e finanziarie") l’importo in de minimis. Nel caso in cui il beneficiario scelga il regime di esenzione dovrà indicare nel formulario on line anche l'articolo pertinente (in base a quanto indicato nei lotti lettera H): il sistema presenterà automaticamente la massima percentuale di esenzione prevista dal Reg. (UE) 651/2014, modificato dal Reg. (UE) 1084/2017; tale percentuale potrà eventualmente essere modificata al ribasso. I dati relativi agli aiuti di Stato saranno oggetto di verifica da parte dell'AG in fase di valutazione del progetto.
#16 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Vorremmo sapere se per l'Asse 4, Lotto 1, il massimale stabilito nella sezione H per i progetti semplici è riferito al totale ammissibile oppure alla quota FESR?
Si conferma che tutti i massimali indicati nella sezione H dei lotti sono riferiti alle quote FESR.
#17 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Vorremmo sapere se:
1. Per un Beneficiario PMI è pertinente compilare la Sezione B della lettera di candidatura (allegato 4)? Questo aspetto è connesso alle indicazioni richieste nei Box della parte B del formulario di candidatura in cui si chiede se si tratta di "Organismo qualificabile impresa ai sensi della disciplina comunitaria degli Aiuti di Stato" e "Organismo che svolge attività d'impresa nell'ambito del Progetto"?
2. Nel caso in cui un Beneficiario non svolga attività d'impresa nell'ambito del Progetto non è pertanto necessario compilare la Sezione B della lettera di candidatura?
3. Nel caso in cui le attività proposte non siano considerate rilevanti ai fini della disciplina in materia di aiuti di Stato, la percentuale di contributo è pari all'85% anche per una PMI?
1. Sì, le informazioni richieste nella parte B del formulario on-line che riporta nella sua domanda sono connesse all'eventuale identificazione del Beneficiario come soggetto svolgente attività rilevanti ai fini della disciplina in materia di aiuti di Stato. Per una corretta comprensione della nozione di impresa, quando legata alla materia degli aiuti di Stato, si invita a leggere attentamente la Comunicazione della Commissione sulla nozione di aiuti di Stato di cui all'art. 107 par. 1 del TFUE, in particolare i punti 2. "Nozione di impresa e di attività economica" e 2.1. "Principi generali".
2. Nel caso in cui il beneficiario non svolga attività d'impresa nell'ambito del progetto, ovvero non impieghi le risorse statali ottenute per esercitare attività economica (offerta di beni e servizi in un mercato) in grado di falsare o minacciare di falsare la concorrenza, allora non sarà pertinente compilare la Sezione B della lettera di candidatura. Se al contrario, i finanziamenti ottenuti nell'ambito del progetto verranno impiegati per svolgere attività economiche che, falsino o minaccino di falsare la concorrenza, la sezione B della lettera di candidatura dovrà essere compilata.
3. Nel caso in cui le attività proposte non siano considerate rilevanti ai fini della disciplina in materia di aiuti di Stato, si conferma che la percentuale di contributo sarà pari all'85% (Art. 120 del Reg. (UE) n. 1303/2013, "Determinazione dei tassi di cofinanziamento").
#18 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Nell’avviso è prevista la durata massima dei progetti ma non le relative date di inizio e di fine progetto, come dobbiamo comportarci?
Una volta stabilita la durata del progetto (in corrispondenza con quanto definito dal lotto in "durata massima"), la data di inizio e fine progetto è ipotetica e sarà ridefinita, se del caso, al momento dell'effettivo finanziamento del progetto. Per comodità può essere utilizzata come data di inizio 01/01/2019.
#19 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
E' possibile accedere ad un anticipo delle spese da sostenere nell'ambito del progetto?
Di seguito le specifiche del Programma in relazione all'erogazione dell'anticipo così come riportate sul Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti, Sezione D.
"L'AG, successivamente alla stipula della convenzione AG – capofila, - procede al versamento di un anticipo ai Progetti finanziati, fino ad un massimo del 25% del contributo FESR, a seguito di richiesta presentata dal Beneficiario capofila. L'anticipo viene versato a quest’ultimo, il quale provvede a riversarlo ai Beneficiari richiedenti secondo le modalità definite nell’ambito della Convenzione interpartenariale. In ogni caso la misura dell'anticipo ricevuta da ogni singolo Beneficiario non può superare il contributo FESR del proprio budget, fermo restando il rispetto dell'art. 131 del Reg.(UE) n.1303/2013. L'anticipo è
subordinato, per i Beneficiari capofila privati (italiani e francesi), alla presentazione di un’idonea garanzia fideiussoria bancaria/assicurativa a favore dell'AG. La polizza deve essere rilasciata utilizzando il modello predisposto e approvato dalla Regione Toscana e disponibile sul sito web del Programma.
Una quota dell’anticipo pari al massimo al 15% del contributo FESR di progetto, sarà dedotto dal primo pagamento utile effettuato a favore del Progetto, al raggiungimento del 30% del contributo FESR nell'ambito delle spese complessive rendicontate (FESR+CN).
Il residuo dell'anticipo erogato, pari al 10% del contributo FESR di progetto, sarà detratto dal saldo da corrispondere al Progetto a seguito di presentazione della domanda finale."
#20 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
I mezzi specifici e prototipali necessari alla realizzazione delle attività di progetto possono essere interamente ammortati all’interno del progetto?
Si ricorda quanto riportato nel Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti, Sezione D (3.2.4.5 Spese per attrezzature). Vi invitiamo a leggere l'intero paragrafo dove sono presenti le distinzioni tra le attrezzature ammesse a quote di ammortamento e quelle interamente ammissibili. "Nel caso di beni che costituiscono, essi stessi, un prodotto dell’operazione o di componenti utilizzati per la realizzazione di uno dei prodotti previsti22, il costo del bene è interamente ammissibile al finanziamento previsto dal PC. I prodotti dovranno rimanere attivi e legati al Progetto anche successivamente al termini delle attività (la continuità del loro utilizzo dovrà essere garantita per i cinque anni successivi alla data di chiusura delle attività, secondo quanto previsto dall’art. 71, par. 1, del Reg.(UE) n. 1303/2013. In ogni caso, la scelta di inserire l'intero costo/prezzo di acquisto del bene anziché le quote di ammortamento dovrà essere effettuata in sede di deposito della candidatura del Progetto (o successiva modifica dello stesso), sulla base della pertinenza della spesa con il Progetto, del tipo di beni considerati e della durata di utilizzazione nell’ambito dello stesso, fermo restando che l’ammissibilità sarà verificata in sede di presentazione della DR".
#21 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Nel formulario on line e-Ms compare la sezione investimenti. Vi sono limiti/specifiche per definire cosa rientra nella categoria investimento e che cosa non rientra in tale categoria? Vi sono limiti economici che aiutano a definire l’oggetto come investimento?
Per quanto riguarda la sezione investimenti, vi invitiamo a utilizzarla per OGNI investimento (materiale o immateriale) previsto dal progetto. Ai fini del budget, gli investimenti devono essere quantificati nella Componente di appartenenza. Non ci sono limiti economici per l'identificazione dell'investimento.
#22 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Vorremmo sapere se possiamo considerare ammissibile il settore di produzione della lavanda legato alla filiera del turismo sostenibile.
Vi confermiamo che la lavanda di per sé non è esclusa dagli ambiti delle filiere prioritarie del Programma. Vi invitiamo, però, a leggere attentamente l'Allegato 2 dell'Avviso relativo all'ELENCO DELLE FILIERE PRIORITARIE TRANSFRONTALIERE, DEGLI AMBITI E DEI SETTORI TRADIZIONALI CONNESSI. Vi segnaliamo che tale settore è potenzialmente interessato -oltre che dalla filiera del turismo sostenibile- anche dalle Biotecnologie 'blu e verdi' dove tra i settori sono presenti la farmacia, la cosmetica e l'agricoltura.
#23 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Vorremmo sapere se per l'Asse 4, Lotto 1, fosse consentito l’utilizzo di fornitori per la realizzazione di una specifica attività.
Se la risposta fosse positiva, il fornitore:
- potrà aver sede in una regione diversa da quelle del programma?
- con quali modalità di attivazione potrà essere coinvolto: attraverso un avviso pubblico o attraverso l’assegnazione di in carico diretto se l’importo complessivo della sua attivazione fosse al disotto della soglia dei 40.000 euro?
Il Programma consente l’acquisizione sul mercato di lavori, forniture, servizi sulla base delle procedure di evidenza pubblica previste dalla normativa nazionale di riferimento e applicabili a ciascun Beneficiario. Per maggiori dettagli si rimanda alla lettura del Manuale per la presentazione delle candidature e la gestione dei progetti - Sezione D, con particolare riferimento al Paragrafo 3.2.4.4.Costi per consulenze e servizi esterni.
#24 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Tutti i soggetti pubblici e di diritto pubblico italiani hanno accesso al Fondo di rotazione nazionale per coprire il cofinanziamento del progetto? Come viene erogata tale quota?
Confermiamo che per i partner pubblici italiani la quota del cofinanziamento viene assicurata dal Fondo di Rotazione nazionale. In caso di capofila di progetto italiano, la quota FESR e la quota di Cofinanziamento statale sono corrisposte dall'AG al capofila di progetto e da questo al partner. Nel caso di capofila di progetto francese, la quota FESR viene trasferita dall'AG al capofila e da questo al partner, mentre la quota di cofinanziamento è trasferita dall'AG direttamente al partner italiano pubblico.
#25 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Come faccio a sapere se sono un organismo di diritto pubblico?
Tra i Beneficiari ammissibili, l’avviso prevede (all’art. IV.1) la partecipazione di organismi di diritto pubblico (ai sensi dell'articolo 2 paragrafo 4 della direttiva 2014/24/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio).
Ogni Beneficiario candidato deve fare un'autovalutazione sull'inquadramento o meno nelle tipologie di Partner previste dall'Avviso. Vi invitiamo pertanto a fare un'autovalutazione del vostro Ente sul rispetto dei requisiti previsti dall’art. 2 paragrafo 4 della direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio appena citata.
#26 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Ci sonno limitazioni per la partecipazione al bando da parte dello stesso organismo?
Non sono previste limitazioni in questo senso.
#27 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Nous souhaiterions déposer un projet mais nous avons un partenaire français privé qui est situé en région PACA, mais pas dans les territoires 06, 83. Y-a t-il tout de même une possibilité de l'intégrer comme partenaire, sachant que ce partenaire est une vrai force pour notre projet.
Si consiglia di consultare la sezione B del Manuale (paragrafi 2.1.3 e 2.1.4) e le disposizioni del paragrafo IV.2 della terzo Avviso, in cui sono indicati i criteri di localizzazione dei partner. Come previsto nei paragrafi sopra menzionati, le organizzazioni che non si trovano nell'area del programma possono essere incluse in un partenariato, a condizione che la loro presenza e le attività vadano a beneficio dell'area del Programma e l'importo totale stanziato per le operazioni al di fuori dell'area di cooperazione non superi il 20% del sostegno fornito dal FESR.
#28 - Asse Prioritario 4 - Lotto 1
Le scuole possono partecipare solo in qualità di Partner del progetto o possono essere coinvolte in vesti diverse?
Le scuole non devono necessariamente essere partner del progetto. Nel caso il progetto venga approvato, sarà possibile coinvolgerle come soggetto terzo convenzionato o attraverso procedure di evidenza pubblica, a seconda delle diverse attività previste.
#29 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Il nostro organigramma prevederebbe che l'ente capofila assuma con l'incarico di project manager una risorsa che è allo tempo la titolare di un'azienda partner del progetto. E' questo uno scenario possibile?
Lo scenario è possibile nel rispetto di quanto previsto dal manuale sez D paragrafo 2 “Attuazione delle Attività: coinvolgimento di soggetti terzi al partenariato”.
#30 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Per quanto riguarda gli indicatori di output, è necessario utilizzare solo quelli indicati nella Sezione G) del singolo lotto oppure posso individuarne altri?
E' necessario selezionare uno o più indicatori di quelli presenti nella sezione G) dei lotti.
#31 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
Come segnalo sul formulario di candidatura che un Partner non deve essere considerato in aiuto?
Selezionando l'opzione il Partner NON svolge attività di impresa nell'ambito del progetto nella sezione B del formulario on-line.
#32 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
L'Allegato 3 deve essere sottoscritto e presentato al momento della presentazione del formulario di candidatura?
L’allegato 3 per la verifica della capacità finanziaria è un documento di autovalutazione in cui si elenca la documentazione necessaria e la modalità di calcolo per valutare se un soggetto privato ha tale capacità. Come indicato nell’allegato il controllo della capacità economico-finanziaria verrà verificata a finanziamento approvato dall’AG. Perciò non è necessario inviare tale allegato firmato.
#33 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
L'Allegato 7 deve essere sottoscritto ogni volta che è presente un Partner privato?
L'Allegato 7 deve essere compilato e presentato solo nel caso in cui vi sia un soggetto terzo (organismo pubblico) che garantisca il cofinanziamento del Partner. Se è lo stesso Partner a garantire il cofinanziamento, allora è sufficiente la Lettera di candidatura.
#34 - TUTTI gli Assi Prioritari e i Lotti
E' necessario produrre ulteriore documentazione per la poter accedere al Fondo di rotazione come fonte di cofinanziamento?
Non è necessario produrre ulteriore documentazione per quel che riguarda il cofinanziamento del fondo di rotazione. L'impegno e erogazione delle risorse è a carico della Regione Toscana.