Source: http://comune.tresigallo.fe.it/index.php/it/servizi-cimiteriali/145-servizi-cimiteriali-2
Timestamp: 2018-04-23 03:34:03+00:00
Document Index: 103389081

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 98', 'art. 92']

Comune di Tresigallo - Concessioni cimiteriali
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La concessione cimiteriale è un tipico atto di "concessione demaniale". Una concessione amministrativa attraverso la quale il Comune unilateralemnte concede, a tempo determinato e a titolo oneroso, "a privati ed a enti l'uso di aree per la costruzione di sepolture a sistema di tumulazione individuale, per famiglie e collettività" (art. 90 del D.P.R. 285/1990).
Tale concessione reca la disciplina dei rapporti tra il Comune concedente e il privato concessionario. La disciplina è desunta dal regolamento comunale di polizia mortuaria, che il privato si impegna ad osservare sottoscrivendo la concessione il cui contenuto è determinato dal Comune che "può imporre ai concessionari determinati obblighi, tra cui quello di costruire la sepoltura entro un tempo determinato pena la decadenza della concessione" (art. 92, comma 3 del DPR 285/1990).
La concessione cimiteriale è di tipo "traslativo". Il Comune rinuncia alla facoltà di utilizzare il demanio cimiteriale, spogliandosene e consentendone l'esercizio al concessionario che però non acquisisce un diritto reale d'uso. La concessione permette al concessionario l'esercizio di facoltà limitato al diritto di sepoltura ed all'uso della stessa. Non consente di disporre del bene, trasferendola terzi o esercitando i poteri tipici della proprietà e di altri diritti reali.
La concessione cimiteriale attribuisce al privato:
* il diritto primario di sepolcro, nella duplice forma di diritto ad essere sepolto (ius sepulchri) qualora il regolamento comunale contempli la "prenotazione", o di utilizzare la concessione per seppellire altri (ius inferendi in sepulchrum);
* il diritto secondario di sepolcro, che consiste nell'accesso al sepolcro e alla legittima opposizione ad ogni trasformazione che arrechi alla sepoltura stessa;
* la proprietà dei manufatti realizzati in conformità ai regolamenti comunali, manufatti per i quali il concessionario ha il dovere di "mantenimento in buono stato di conservazione" ovviamente a sue spese (artt. 62 e 63 del DPR 285/1990).
Le concessioni cimiteriali sono rilasciate a tempo determinato, per un periodo non superiore a novantanove anni, fatta salva la facoltà del rinnovo a scadenza (art. 92 del DPR 285/1990).
L'art. 92 comma 4 del DPR 285/1990 vieta il rilascio delle concessioni cimiteriali a coloro che intendano "farne oggetto di lucro o di speculazione". La limitazione delle facoltà attribuite al concessionario ed il divieto di lucrare o speculare sulle sepolture sono tali da escludere la trasmissione per atto tra vivi del diritto di sepolcro e, quindi, della concessione.
La concessione cimiteriale si estingue per:
* decorrenza del termine
* volontà del privato concessionario, che vi rinuncia (ad esempio per trasferimento della salma ad altra sepoltura)
* soppressione del cimitero (in questo caso si applica l'art. 98 del DPR 285/1990)
* decadenza, a seguito della violazione da parte del concessionario degli obblighi inerenti alla concessione, primo tra tutti quello di non fare della sepoltura oggetto di lucro e speculazione
* revoca della concessione.
La revoca della concessione è possibile alle seguenti condizioni:
* la concessione è stata rilasciata anteriormente all'entrata in vigore del DPR 803/1975
* sono trascorsi 50 anni dalla data della tumulazione dell'ultima salma
* si è verificata una grave situazione di insufficienza del cimitero rispetto al fabbisogno e non è possibile provvedere tempestivamente all'ampliamento o alla costruzione di un nuovo cimitero.
L'art. 92 del DPR 285/1990 contempla la revoca delle sole concessioni "a tempo determinato". In realtà al verificarsi delle condizioni sopraelencate, la revoca è ammessa anche per le "concessioni perpetue" rilasciate in base alla disciplina vigente prima dell'approvazione del DPOR 803/1975 (TAR Lomnbardia, Sezione III, Milano, 6 maggio 2009 numero 3628).
Il regolamento di polizia mortuaria del Comune di Tresigallo prevede le seguenti tipologie di concessione:
* Loculi individuali per la durata di 33, 66, 99 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione
* Ossari singolii per la durata di 33, 66, 99 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione
* Aeree per la costruzione di tombe di famiglia per la durata di 99 anni dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione
I canoni di concessione sono stati fissati con deliberazione della Giunta Comunale n. 581/1995).
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