Source: http://www.coisparezzo.it/reperibilita-ora-si/
Timestamp: 2018-07-16 17:48:01+00:00
Document Index: 6735854

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'e contrario', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 64', 'art. 17', 'art. 12', 'art.\n9', 'art. 32']

Reperibilità. Ora SI | CO.I.S.P.
Posted: 11 dicembre 2015 alle 12:48 / by Segreteria Provinciale / comments (0)
Il 25 novembre 2015, alle ore 09.30, nella sala riunioni della Questura di Arezzo, sono presenti per la delegazione di parte pubblica il Sig. Questore Dott. E. Moja, il Sig. Vice Questore Vicario Dott.ssa C. C. ed il Sig. Capo di Gabinetto Dott. M. L.; A. G per il SIULP, F. B. per il SAP, Luigi FEDELE per la Federazione COISP, S. L. per l’UGL e M. B. per il SIAP.
Sono assenti, regolarmente convocate, le delegazioni sindacali di SILP CGIL, FEDERAZIONE CONSAP ADP/ANIP ITALIA SICURA.
La riunione odierna ha per oggetto le modalità di svolgimento di turni di reperibilità “pattizia” per il periodo gennaio/giugno 2016 in relazione ai quali, in data 12 novembre 2015, è stata inviata Informazione Preventiva alle OO.SS. provinciali (vedi sotto il contenuto della missiva).
Il Sig. Questore, dopo il saluto ai presenti, constatando la regolarità della costituzione del tavolo odierno, richiama il contenuto dell’Informazione Preventiva del 12 novembre u.s. (vedi sotto) riguardante l’istituto della reperibilità ex art. 18 ANQ – criteri e modalità, periodo gennaio/giugno 2016 ed illustra le modalità di svolgimento dell’Istituto in questione in relazione alle esigenze operative che potrebbero determinarsi nell’espletamento dei vari servizi, e passa la parola al SIULP.
SIULP: vista l’informativa del 12 novembre per i criteri generali previsti dall’art. 18 ANQ, concorda e, per quanto riguarda la sostituzione del funzionario di turno, se non disponibile il dipendente del ruolo direttivo, per quest’ultimo punto questa O.S. espone parere negativo.
COISP: esprime il proprio assenso all’applicazione dello strumento della reperibilità cosi come previsto dall’informazione preventiva del Questore, oggetto di odierna analisi ed in particolare sia per l’applicazione d’ufficio della reperibilità che per le deroghe richieste in regime di volontarietà. Riguardo all’utilizzo degli Ispettori Superiori al posto dei funzionari si esprime la piena contrarietà perché si snaturerebbe l’utilizzo della reperibilità in riferimento alle previsioni ministeriali. Con la circolare 557/RS/01/113/5895 del 19/02/2013 è stato puntualizzato che la finalità dell’Istituto di natura pattizia è quello di garantire e preordinare l’immediato e puntuale intervento in servizio nei casi in cui particolari circostanze, diverse da quelle connesse all’ordine ed alla sicurezza pubblica e di pubblico soccorso, lo rendano necessario. Con tale affermazione, ancora una volta, si è precisato che il ricorso a tale strumento deve avvenire in caso si prevedano concrete esigenze di intervento di professionalità proprie di specifici uffici, che non coprano con i loro servizi l’arco delle 24 ore: sicuramente non con criteri di genericità che svilirebbero l’importante strumento. La figura professionale del Funzionario, nell’ambito della previsione normativa riguardante la reperibilità, costituisce il punto di riferimento gestionale ed organizzativo della Questura e non puo’ essere sostituito da altre figure che, non partecipando quotidianamente alle fasi di management complessivo della Questura, non hanno accesso alle informazioni delle quali in Funzionario dispone, anche semplicemente per via dello stesso giornaliero contatto e continuo confronto con il questore e con gli altri funzionari degli altri uffici. Proprio per questo il Questore dovrebbe pretendere la partecipazione alla reperibilità dei funzionari che rappresentano in primis la sua lunga mano, piuttosto che aggirare il problema. L’Ispettore Superiore potrà invece partecipare alla reperibilità fornendo la professionalità che gli deriva dalle conoscenze e dalle competenze dell’ambito lavorativo nel quale è inquadrato, ogni qualvolta dovesse essere necessario, al pari degli altri colleghi.
SAP: concorda su detta informazione ribadendo la volontarietà sulle fasce precedentemente individuate, esprime parere negativo inerente all’utilizzo degli ispettori superiori al posto dei Funzionari.
SIAP: rimane invariata la proposta precedente dividendo la reperibilità obbligatoria tra Funzionario, Squadra Mobile, Polizia Scientifica, DIGOS e Immigrazione con la sesta persona nella figura di eventuale autista di Funzionario del Commissariato.
UGL: concorda con la precedente articolazione per quanto riguarda tutte la parti in deroga, ma per quanto riguarda l’utilizzo dei Sostituti Commissari e Ispettori Superiori nella reperibilità esprime parere contrario poiché detto impiego contrasta con la norma nella quale si dice che tali figure possono essere impiegate solo in caso di assenza o impedimento di esso.
Sulla base delle posizioni espresse dalle OO.SS. presenti, tenuto conto della consistenza numerica rappresentativa in provincia di Arezzo, il Questore ritiene di aver raggiunto l’accordo sulla base di quanto contenuto nell’informazione preventiva, a cui si rimanda per il contenuto specifico, fermo restando il non raggiungimento dell’accordo, anche questo all’unanimità, rispetto all’impiego del Sostituto Commissario e dell’Ispettore Superiore nei casi in cui fosse assente o indisponibile il Funzionario.
Il presente verbale viene chiuso, letto, confermato e sottoscritto alle ore 10.25———
lettera inviata ai sindacati il 12 novembre 2015
Criteri applicativi generali (art. 18 A.N.Q.)
La reperibilità ha la finalità di garantire l’immediato e puntuale intervento del
personale della Polizia di Stato nei casi in cui particolari circostanze lo richiedano,
così come sancito dall’art. 18 dell°A.N.Q..
Oltre quanto previsto dall’art. 64 della legge n° 121/81 ed in conformità al
disposto di cui agli artt. 25 comma 2, lettera c) e 28, comma 2 del D.P.R. n°
164/2002, al fine di garantire l’immediato e puntuale intervento nei casi in cui
particolari circostanze lo rendano necessario, può essere fatto obbligo al personale
della Polizia di Stato di mantenere la reperibilità previo accordo semestrale con le
segreterie provinciali delle Organizzazioni sindacali, secondo le procedure normative
e sulla base dei seguenti criteri:
– ciascun dipendente non può essere collocato in reperibilità per più di
cinque turni al mese, salvo particolari esigenze di servizio previste in
sede di accordi decentrati;
– la durata del servizio di reperibilità, con detrazione del turno di lavoro
giornaliero, deve corrispondere a 24 ore;
– i turni di reperibilità devono essere stabiliti con formali ordini di
servizio, seguendo un criterio funzionale di rotazione del personale;
– non possono essere collocati in reperibilità i dipendenti che si
avvalgono degli istituti previsti dall’art. 17 del D.P.R. n° 164/2002 ed il
personale che si avvale della facoltà di cui all’art. 12 A.N.Q.;
– inoltre, si chiede in deroga: la possibilità, su base volontaria, di disporre
il personale in reperibilità anche in modo consecutivo per un massimo di due turni e,
in un°ottica di economia di impiego e di ottimizzazione delle risorse umane,
anche nella giornata che precede o segue il riposo settimanale/festivo, sempre su base volontaria;
la possibilità, su base volontaria, di disporre, se necessaria, la 6ª reperibilità
solo per il personale del ruolo direttivo, nel rispetto di quanto previsto dall’art.
9, comma 4 dell’A.N.Q.;
Per le residue risorse, anche oltre le cinque giornaliere, potranno essere
distribuite, con criteri di rotazione e funzionalità fra il restante personale della
Questura, individuato su base volontaria, ivi compreso quello addetto ai
servizi continuativi con qualifica di Agente e Uffciale di P.G.. In relazione a
tale ultima previsione, l’impiego potrà avvenire unicamente dalle ore 00.00
alle ore 24.00 del giorno in cui il dipendente dovrà svolgere il turno
13.00/19.00. Inoltre, come espressamente previsto dall’A.N.Q., tale dipendente
non potrà essere impiegato per la sostituzione di personale improvvisamente
assente a vario titolo.
Premesso quanto sopra, con riferimento alle reperibilità già assegnate dal
Dipartimento della P.S per l’anno in corso, questo Uffcio intende applicare tale
istituto sulla base delle risorse giornaliere individuate – già oggetto di comunicazione
alle OO.SS. in indirizzo con circolare Cat. D.5/DIV.Gab/2014 del 24 marzo 2014,
prevedendo l’impiego giornaliero di cinque dipendenti che verranno comandati con
formale ordine di servizio.
In riferimento poi all’individuazione del personale, valutata la specificità dei
ruoli e dei profili di appartenenza dei dipendenti, in considerazione altresì delle
emergenze che si ritiene possano essere adeguatamente fronteggiate con il ricorso
all’istituto in parola, si ritiene necessaria la seguente predisposizione organizzativa
per assicurare un minimo standard funzionale:
un funzionario direttivo, un operatore della Squadra Mobile, un operatore del
Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, un operatore della Digos e un
dipendente dell’Ufficio Immigrazione.
Inoltre, nell’ottica di un’equa ripartizione delle predette risorse, quando verrà
disposta la reperibilità del Dirigente del Commissariato distaccato, sarà parimenti
reperibile un operatore del medesimo Ufficio, nel rispetto del richiamato dettato
Per quanto riguarda la programmazione del Funzionario di turno, se non
disponibile il dipendente del ruolo direttivo, verrà inserito nella programmazione un
dipendente con qualifica di Sostituto Commissario o Ispettore Superiore. Tale ultimo
personale non verrà programmato nei giomi di sabato e domenica.
Va inoltre precisato che verrà chiamato in servizio per intervento il personale
che può garantire, in relazione al ruolo di appartenenza ed alle mansioni
ordinariamente svolte, il tipo di prestazione che ha determinato la chiamata. Detta
valutazione è di esclusiva competenza del Funzionario reperibile.
L’istituto in argomento e le relative modalità attuative, saranno pertanto
oggetto di approfondita disamina con codeste OO.SS. nel corso del1’incontro
programmato al fine di addivenire al previsto accordo con valenza temporale fissata
Ciò detto, in relazione al programmato incontro, le OO.SS. in indirizzo
vorranno far pervenire il nominativo del rappresentante delegato, per la concessione
dei pennessi di cui all’art. 32, comma 4, del D.P.R. 164/2002.
La riunione è pertanto ﬁssata per le ore 09.30 del giorno 25 novembre
presso la Sala riunioni di questo Ufficio (vedi sopra il contenuto del verbale).