Source: http://www.parrocchiasanfrancescogiarre.it/ConsiglioPastoraleParrocchiale.php
Timestamp: 2020-08-15 05:41:15+00:00
Document Index: 95940950

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 5']

Consiglio Pasotrale Parrocchiale - Parrocchia San Francesco Al Carmine Giarre
Consiglio Pasotrale Parrocchiale
Parrocchia San Francesco Al Carmine Giarre
Il CPP è stato istituito il 20 maggio 1980.
Esso è l’espressione più alta della partecipazione del Popolo di Dio alla Pastorale Parrocchiale.
E’ lo strumento della promozione della Comunione nella Parrocchia, porzione della Chiesa particolare (la Diocesi) è segno dell’unità del Popolo di Dio.
Il CPP si compone di 37 membri, appartenenti ai gruppi ecclesiali e alle categorie sociali e si regge su uno statuto approvato dal Vescovo ad esperimentum il 20 febbraio 1981 e in firma definitiva il 20/02/1991.
STATUTO del CONSIGLIO PASTORALE della COMUNITA’ parrocchiale “S. Francesco d’Assisi”di Giarre.
NATURA, SCOPO e DURATA
art. 1 “La Parrocchia, organizzata localmente sotto la guida di un pastore che fa le veci del Vescovo (SC,42), è pertanto una comunità di Fede, illuminata e sorretta dalla Parola di Dio, investita del dovere dell’annuncio e di una catechesi che riveli l’intero mistero di Cristo con tutta la pienezza delle sue implicazioni e dei suoi sviluppi (RdC, 74); è una comunità di preghiera, soprattutto nel Giorno del Signore, per l’azione dei Sacramenti che si celebrano e per l’Eucaristia, vertice dell’azione liturgica; ed è comunità d’amore, dove la realtà della comunione è vissuta nell’insieme dei gesti, che, partendo dall’Eucaristia, traducono la fraternità dei discepoli del Signore nel servizio, nell’aiuto reciproco, nella testimonianza” (CEI –CC, 43).
art. 2	Il Consiglio Pastorale Parrocchiale (C.P.P.), proposto dal Concilio Vaticano 2° (AA, 26) e dal Codice di Diritto Canonico (Can. 536), è un organismo rappresentativo, nel quale “laici, clero e religiosi si adunano per la elaborazione dei programmi pastorali (CEI – Il laicato nella Chiesa Italiana, 7) secondo le direttive dello stesso Concilio e in armonia con i piani pastorali della Chiesa particolare.
art. 3	Il C.P.P. vede in S. Francesco d’Assisi “una singolare visita di Dio, un saluto del Signore” e cammina nella via di Francesco, perché “nel frate poverello, Dio continua a restaurare la sua Chiesa, illumina il mondo e fa cantare tutte le sue creature: belle, radiose, chiare, preziose e liete” (CEI – L’ottavo centenario della nascita di S. Francesco, 1,6).
art. 4 Il C.P.P. ha la durata di tre anni. Tutti i membri possono nuovamente farne parte. NATURA, SCOPO e DURATA
art. 5 Il C.P.P. è composto:
a) dai seguenti membri di diritto: il Parroco, il Vicario Parrocchiale,il Superiore dei Frati Cappuccini, i Coordinatori rispettivamente della Catechesi, della Liturgia, della caritas, eletti dai rispettivi organismi e il Segretario del C.P.P., eletto dal Parroco e dai Coordinatori della Catechesi, della Liturgia e della Caritas;
b) dalla Superiora delle Figlie di Maria Immacolata, dal Ministro dell’Ordine Francescano Secolare (OFS), dal Coordinatore dei Ministri della S. Comunione, eletto dal Parroco e dai Coordinatori della Catechesi, della Liturgia e della Caritas, e dai Coordinatori di altri eventuali gruppi ecclesiali anche interparrocchiali;
c) da un rappresentante dell’OFS, eletto dai professi;
d) da due rappresentanti del gruppo Catechisti, eletti dai Catechisti;
e) da due rappresentanti del gruppo di Animazione Liturgica, eletti dagli Animatori;
f) da due rappresentanti della Caritas, eletti dagli animatori eoperatori Caritas;
g) da una coppia di sposi e da due rappresentanti delle seguenti categorie:
*artigiani *operai
*casalinghe *pensionati
*commercianti *professionisti
*impiegati *studenti medi
*insegnanti *universitari
I rappresentanti, di cui all’art. 5 lettera g, saranno eletti, a maggioranza assluta, dai membri di cui all’art. 5 lettera a.
art. 6 Il parroco è il Presidente del C.P.P. ed è coadiuvato da una Segreteria, composta dai Coordinatori della Catechesi, della Liturgia, della Caritas e dal Segretario e da altri due membri eletti dalla Assemblea del C.P.P.. La Segreteria avrà il compito di preparare l’ordine del giorno delle assemblee del C.P.P. e di curare l’esecuzione delle proposte conclusive del C.P.P.e gli affari economici della Parrocchia. Tra i membri e dai membri della Segreteria sarà eletto, a maggioranza assoluta, il Vice Presidente del C.P.P
art. 7 La convocazione del C.P.P. normalmente avviene quattro volte l’anno e possibilmente: nella prima quindicina di settembre, in Avvento, in Quaresima e nel mese di maggio.
art. 8 Le assemblee del C.P.P. sono valide se c’è la presenza della metà più uno dei membri in prima convocazione; in seconda convocazione sono valide qualunque sia il numero dei presenti.
art. 9	Le assemblee si svolgono come segue: momento di Preghiera e di ascolto della Parola di Dio, verifica dei presenti, lettura del verbale della assemblea precedente, presentazione dell’ordine del giorno da parte del Segretario, dibattito e proposte conclusive.
art. 10	Le proposte conclusive vengono formulate a maggioranza assoluta dei presenti; quando manca questa maggioranza significa che necessita ulteriore Preghiera e ulteriore approfondimento.
art. 11	Restano esclusi dalla competenza del C.P.P. i problemi attinenti a persone e a situazioni morali, che devono essere lasciate alla illuminata prudenza del Parroco.
art. 12	Il C.P.P. può istituire, secondo le esigenze, Commissioni di approfondimento (anche con membri al di fuori del Consiglio stesso) co il compito di seguire più da vicino determinati settori della pastorale e indire assemblee di tutta la Comunità parrocchiale.
art. 13	Il presente statuto può essere modificato dal C.P.P. a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
art. 14	Il presente statuto, rinnovato in occasione del 10° anniversario dell’approvazione del Vescovo e approvato all’unanimità dalla assemblea del C.P.P. del 21 gennaio 1991, entra in vigore dopo il visto del Vescovo.
N.B. Gli art. 5 a) e b) e 6 del presente statuto sono stati modificati in data 3/12/2008, all’unanimità, dall’Assemblea del C.P.P.
Dal 04 – 10 – 2008 al 16 – 07 – 2011
PRESIDENZA E SEGRETERIA DEL C.P.P.
1. Fr. Diego Sorbello, Parroco e Presidente
2. Maria Grasso, coordinatrice della Caristas e Vice Presisente
3. Sara Vecchio, coordinatrice della Catechesi
4. Rita Calì, coordinatrice della Liturgia
5. Patrizia Ferlito, eletta dal C.P.P.
6. Vera Polisano, eletta dal C.P.P.
7. Renata Grasso, Segretaria, eletta dai membri di diritto
1. PARROCO: Fr. Diego Sorbello
2. COORDINATRICE CATECHESI: Sara Vecchio
3. COORDINATRICE DELLA LITURGIA: Rita Calì
4. COORDINATRICE CARITAS: Maria Grasso
5. SEGRETARIA DEL C.P.P.: Renata Grasso
GLI ALTRI MEMBRI DEL C.P.P. ELETTI DAI RISPETTIVI ORGANISMI
Superiora delle Figlie di Maria Immacolata: Suor Dolores
Ministra dell’O. F. S.: Mariangela Bottalla
Coordinatrice di Ministri della S. Comunione: Aurora Nicotra, eletta dal Parroco e dai coordinatori della Catechesi, della Liturgia e della Caritas
Gruppo Catechisti: Agata Oliveri - Maugeri Bernadette
Gruppo Animazione Liturgica: Angela Musumeci – Patti Lucia
Gruppo Caritas: Maria Privitera – Chiarello Anna Maria
Gruppo O.F.S.: Grazia De Pasquale
GLI ALTRI MEMBRI, ELETTI DAI MEMBRI DI DIRITTO
COPPIA: Patrizia Ferito - Antonio Grasso
ARTIGIANI: Roberto La Rocca - Franca Rapisarda
CASALINGHE: Lidia Lizzio - Graziella Catalano
COMMERCIANTI: Vera Polisano – Mariella Caruso
IMPIEGATI: Salvatore Patanè - Angela Cantarella
INSEGNANTI: La Spina Maria Grazia - Rosita Calì
OPERAI: Santo Calì - Giacomo Imbrogliano
PENSIONATI: Rosaria Intelisano – Cecilia Belfiore
PROFESSIONISTI: Mario Musumeci - Graziella Bonanno
STUDENTI M. SUP.: Siliato Davide – Rosario Patanè
UNIVERSITARI: Salvo Patanè - Renata Grasso