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Timestamp: 2019-08-25 05:07:51+00:00
Document Index: 144462158

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10']

Corso di laurea: Giurisprudenza A.A. 2019/2020
Il laureato in Giurisprudenza in virtù del percorso formativo acquisisce conoscenze e capacità di comprensione rivolte, in primo luogo, all'assimilazione delle regole giuridiche fondamentali caratterizzanti le aree del diritto privato e del diritto pubblico, atte a formare un giurista capace di operare nel contesto giuridico economico contemporaneo.
E’ in grado di utilizzare anche strumenti di analisi storico-filosofica, al fine della migliore comprensione dell’ordinamento attuale ed acquisisce una sufficiente padronanza nella comprensione ed utilizzazione della terminologia giuridica in lingua straniera.
Gli obiettivi formativi saranno perseguiti attraverso lezioni frontali ed eventuali esercitazioni.
I risultati attesi verranno verificati attraverso prove svolte prevalentemente in forma orale volte ad accertare l'acquisizione delle conoscenze richieste.
Il laureato in Giurisprudenza deve essere in grado di:
 Riconoscere la sintassi degli interessi coinvolti nei conflitti e risolvere i conflitti stessi con l’applicazione delle norme e dei principi dell’ordinamento.
 Applicare capacità dialettica, individuando il nucleo del pensiero altrui ed eventualmente proponendo appropriate obiezioni e controdeduzioni.
Il laureato in Giurisprudenza deve:
• mostrare di possedere una matura e consapevole autonomia di giudizio nella ricerca, consultazione e organizzazione di dati e informazioni al fine di sviluppare soluzioni di problemi giuridici complessi
• saper analizzare, ove necessario, i profili sociali, scientifici ed etici connessi alle problematiche affrontate
L'acquisizione di tali capacità sarà valutata mediante le modalità già utilizzate per la verifica della conoscenza e capacità di comprensione e in sede di prova finale.
• essere in grado di motivare la logica delle sue conclusioni in maniera chiara ed univoca anche con interlocutori di altri saperi
• utilizzare adeguatamente la lingua straniera prescelta nell'esercizio delle proprie competenze.
Gli obiettivi formativi saranno perseguiti attraverso lezioni frontali ed eventuali esercitazioni; per quanto concerne l'apprendimento della lingua straniera le attività possono essere svolte anche presso il Centro Linguistico e Multimediale di Ateneo.
La verifica dell'acquisizione delle abilità comunicative avviene nel corso dello svolgimento delle diverse prove valutative e in sede di svolgimento della prova finale.
Il laureato in Giurisprudenza, attraverso lo studio delle diverse discipline, acquisisce gli strumenti per procedere alla comprensione di testi giuridici (normativi, giurisprudenziali) e per la loro ricerca, utilizzando sia le tecniche tradizionali della conoscenza sia sfruttando le tecnologie più moderne.
Gli obiettivi formativi saranno perseguiti attraverso lezioni frontali ed eventuali esercitazioni in cui si utilizzano metodologie didattiche quali l'analisi e risoluzione di problemi complessi e l'integrazione delle varie discipline; tali metodologie favoriscono l'acquisizione di competenze inerenti l'apprendimento e l'adattamento.
Ulteriore strumento utile al conseguimento di queste abilità è la tesi di laurea che prevede che lo studente sia spinto ad approfondire tematiche di ricerca.
La verifica della compiuta formazione dello studente sarà effettuata in sede di prova finale.
Per essere ammesso al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza occorre essere in possesso di un Diploma di istruzione secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero, ed equipollente ai sensi della legislazione vigente.
Per l'ammissione al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza sono richiesti i seguenti saperi minimi:
 Conoscenza e comprensione dei grandi eventi del nostro tempo e dei quadri d'insieme dei processi storici
 Conoscenza di base di informatica
 Conoscenza del lessico, delle parti del discorso, della sintassi
 Comprensione adeguata di testi (orali e scritti)
 Produzione di testi (orali e scritti) in italiano, grammaticalmente e sintatticamente corretti;
 Comprensione adeguata di testi (orali e scritti) in lingua inglese o francese.
Logica e tecniche del discorso:
 Capacità di valutare e argomentare il confronto dialettico fra opinioni diverse
 Capacità di elaborare prodotti di comunicazione (seppure semplici, ma ordinati e tendenzialmente rigorosi) con particolare riguardo a: riassunti di testi; resoconti di fatti; delineazioni progettuali.
Per l'ammissione al corso di laurea magistrale in Giurisprudenza viene prevista una Verifica obbligatoria, volta ad accertare le conoscenze richieste per l'accesso, definita con delibera del Consiglio di Dipartimento.
In caso di verifica non positiva verranno assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi da soddisfare nel Primo anno di corso.
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza consiste nella presentazione e discussione, dinanzi ad un apposita commissione, di una tesi scritta.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di una attività di ricerca, svolta sotto la guida di un docente relatore, su un tema riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
Nella tesi lo studente deve dimostrare padronanza della lingua italiana e delle basi metodologiche degli ambiti disciplinari rilevanti e deve approfondire un argomento specifico elaborando, in maniera personale ed eventualmente anche originale, aspetti teorici o aspetti applicativi e di natura empirica.
Presso il Dipartimento è costituito il Gruppo di lavoro per l'Orientamento in Ingresso per la progettazione, organizzazione e realizzazione di iniziative volte a favorire una scelta consapevole e motivata del corso di studi universitario, affrontando le problematiche connesse con un collegamento armonico tra didattica scolastica e universitaria.
Tale Gruppo è composto dal Professore Mario Orazio Genovese, Delegato del Direttore del Dipartimento per l'Orientamento, Adriana Ciancio e Concetta Marino.
Annualmente sono organizzate delle giornate informative (“Open Day”) aperte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e volte a presentare il corso di studi e gli sbocchi professionali attraverso la partecipazione a confronti tra Docenti del corso di laurea su questioni giuridiche di attualità, finalizzati alla comprensione dello studio del diritto, e a testimonianze di esponenti delle professioni legali.
Sulla pagina Web del Dipartimento viene messa a disposizione, per un primo approccio al corso di laurea, una selezione di brani tratti da manuali indicati per gli insegnamenti di primo anno.
Sono altresì disponibili i test di ammissione per l'accesso al corso di laurea magistrale degli anni precedenti.
L'aggiunta di ulteriore materiale per l'orientamento è allo studio del Gruppo di Lavoro.
Sono altresì organizzati incontri di orientamento presso gli istituti scolastici.
Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è articolato in 5 anni di studio, si propone di formare gli studenti al dominio dei principali saperi dell'area giuridica, da realizzarsi attraverso un equilibrato rapporto tra la formazione culturale di base, la formazione sui fondamenti e sugli aspetti sistematicamente più rilevanti delle principali discipline di diritto positivo e la formazione in discipline affini od integrative rilevanti per la comprensione della dinamica del diritto.
In particolare, è assicurata la formazione negli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonché in ambito istituzionale, economico, comparatistico e comunitario.
Il corso di laurea è strutturato in modo da garantire allo studente l'acquisizione della cultura giuridica di base nazionale ed europea nonché degli strumenti di base necessari all'aggiornamento delle proprie competenze anche attraverso l'approfondimento di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo tenendo conto dell'evoluzione storica degli stessi.
Con il supporto di attività di carattere seminariale, lo studente sarà in grado di acquisire competenze specifiche e capacità interpretative anche tramite tecniche e metodologie casistiche, processi simulati, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo.
Il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è quello più idoneo per la formazione del giurista tradizionale: magistrato, avvocato, notaio o esperto di diritto nel settore pubblico e privato.
Insegnamento collocato nei 2 periodi didattici con accertamento in itinere
1007677 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO Erogato anche in altro semestre o anno
1010922 - ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO Erogato anche in altro semestre o anno
1008886 - DIRITTO COSTITUZIONALE Erogato anche in altro semestre o anno
Corsi di Lezioni, Seminari, esercitazioni in laboratorio e/o biblioteca, esercitazioni di pratica testuale, ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
2 - - - 12 - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1007677 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO (obiettivi)
Lo studente acquisisce le conoscenze fondamentali riguardanti i principali istituti del diritto civile e la loro disciplina essenziale.
È in grado di comprendere la funzione del diritto e di cogliere le ragioni e le modalità di risoluzione dei conflitti di interessi interprivati, anche alla luce del diritto effettivo. Impara ad utilizzare appropriatamente la terminologia tecnico-giuridica; sa distinguere, all’interno di un discorso, le parti che riproducono elementi normativi e quelle che sono frutto della loro interpretazione; sa operare gli opportuni collegamenti fra i diversi istituti del diritto civile; utilizza appropriatamente i testi normativi. Sa analizzare casi pratici semplici, ed i problemi che essi comportano, nonché gli istituti giuridici di riferimento, individuando soluzioni appropriate, alla luce delle nozioni acquisite. Possiede le cognizioni di base per l’apprendimento delle discipline comprese nelle diverse partizioni del diritto privato che dovrà affrontare nel contesto del corso di laurea.
18 IUS/01 108 - - - - Attività formative di base ITA
56860 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO (obiettivi)
Gli studenti devono dimostrare di essere in grado di orientarsi nella secolare esperienza giuridica europea, sapendo cogliere il fecondo rapporto tra le linee di continuità e le cesure che segnano i “tempi” della Storia occidentale. Dall’alto medioevo alla riscoperta dei testi giustinianei, dallo Stato assoluto all’età dei Codici, per arrivare ai grandi temi della “crisi del diritto” nell’età della globalizzazione.
Il corso si propone di sollecitare la riflessione critica degli studenti sulle intersezioni della dimensione giuridica con altri sistemi normativi (economia, politica, religione, mentalità, routine ecc.) che ─ entro il medesimo contesto ─ concorrono a strutturare la vita sociale. Gli studenti saranno chiamati a maturare la comprensione delle fonti storico-giuridiche; e coltivare la propensione alla comparazione fra i sistemi giuridici della tradizione di Civil Law e quelli di Common Law
10 IUS/19 60 - - - - Attività formative di base ITA
1010922 - ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO (obiettivi)
La conoscenza del diritto privato dei Romani (VIII sec. a. C. – VI sec. d. C.) e la capacità di comprensione dello stesso attraverso le sue fonti e l’assetto dei suoi principali istituti nel loro divenire storico.
L’applicazione delle conoscenze del diritto privato dei Romani consiste essenzialmente nell’acquisizione della componente diacronica al patrimonio cognitivo ed esperienziale del discente.
La capacità di comprensione viene dunque stimolata prima ancora che sul piano dogmatico su quello del carattere eminentemente storico del diritto sulla base, trattandosi di diritto privato, della tradizione di Civil Law.
10 IUS/18 60 - - - - Attività formative di base ITA
1008886 - DIRITTO COSTITUZIONALE (obiettivi)
Il corso si propone di fornire allo studente adeguate conoscenze e capacità critiche di interpretazione e comprensione rivolte alle nozioni fondamentali di teoria generale dello Stato e di diritto costituzionale positivo, con particolare attenzione ai contributi della giurisprudenza costituzionale, agli istituti di garanzia dei diritti ed alle libertà del cittadino, tenendo conto anche dei principi costituzionali "comuni" agli Stati dell'Unione Europea.
La conoscenza degli istituti è volta soprattutto all’applicazione delle nozioni apprese, stimolando la capacità degli studenti di dominare i problemi e individuare le possibili vie di soluzione. Gli obiettivi formativi saranno condotti mediante lezioni frontali, durante le quali sarà stimolato soprattutto l’interesse degli studenti alla discussione e all’argomentazione su casi e problematiche legati all’attualità istituzionale, con applicazione in concreto delle acquisizioni teoriche e delle conoscenze apprese.
12 IUS/08 72 - - - - Attività formative di base ITA
Insegnamento comprensivo di Sociologia giuridica e informatica giuridica
56857 - FILOSOFIA DEL DIRITTO (obiettivi)
Il corso si propone di sviluppare e stimolare le capacità di comprensione e di analisi critica della genesi e delle modalità di costruzione e di funzionamento dell’ordine del discorso giuridico nella sua connessione con altri campi del sapere ad esso contigui (etico, politico ed economico)
Una riflessione filosofica in merito agli sviluppi della struttura del diritto moderno trova diverse applicazioni sia all'interno dei processi interpretativi delle singole norme che nel quadro più generale del rapporto tra società e istituzioni, come ad esempio con riguardo al principio di legalità, alla tutela dei diritti fondamentali e al rapporto tra Stato di diritto e democrazia.
10 IUS/20 60 - - - - Attività formative di base ITA
1016220 - DIRITTO DEL LAVORO (obiettivi)
L’obiettivo del corso è fornire allo studente le nozioni fondamentali sul sistema delle fonti del diritto del lavoro e del diritto sindacale, inducendolo ad interrogarsi sulle dinamiche, anche extra-giuridiche, che orientano il legislatore nel modificare nel corso del tempo la disciplina del mercato del lavoro, del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali. Le relative nozioni vengono illustrate in una prospettiva anche comparata che cerca di superare la mera descrizione testuale delle norme, per indagarne la funzione sociale ed economica nel corso della loro evoluzione storica.
Al termine del percorso di studio della materia, lo studente sarà auspicabilmente posto nelle condizioni di risolvere autonomamente le principali questioni interpretative relative al rapporto di lavoro e al sistema di relazioni sindacali. Sono previste iniziative didattiche collaterali al corso principale, volte a sperimentare – nella forma di un processo simulato – la capacità degli studenti di confrontarsi con l’utilizzo delle nozioni acquisite.
12 IUS/07 72 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
56864 - DIRITTO INTERNAZIONALE (obiettivi)
Lo studente che frequenta con assiduità e profitto il corso di diritto internazionale acquisisce le nozioni base del diritto internazionale pubblico e privato
Applica tali conoscenze alla soluzione di problemi pratici di primo livello (identificazione della norma applicabile, sua interpretazione e applicazione alla soluzione del caso concreto)
9 IUS/13 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010921 - ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE (obiettivi)
Corsi di Lezioni, processi simulati, seminari, esercitazioni in laboratorio e/o biblioteca, esercitazioni di pratica testuale, ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
5 30 - - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTI OPZIONALI DEL II ANNO GRUPPO B-AFFINI - (visualizza) 7
1014964 - LEGAL THEORY (obiettivi)
The course aims at introducing students to a number of major topics in Legal Theory, focusing particularly on the contemporary developments of the classical theories of law. The general goal is to acquaint students with a theoretical background encouraging a critical method in considering social, political and legal institutions.
Ability to apply knowledge and comprehension
Analysing some basic questions, associated with the classical terms of the legal-philosophical debate, we will also focus on main contemporary practical and normative applications coming from these debates. Besides, we aim at offering a critical review of the most important current paradigms in Legal Theory in the light of the Nation-State crisis and within the concrete perspective, for lawyers too, of post-national legal and political institutions.
7 IUS/20 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
65965 - DIRITTO DEI NUOVI CONTRATTI Erogato anche in altro semestre o anno
56878 - DIRITTO DEL LAVORO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (obiettivi)
L'insegnamento si propone di fornire allo studente una conoscenza specialistica della regolazione del rapporto di lavoro e delle relazioni sindacali nell’ambito delle amministrazioni pubbliche, favorendo la comprensione, da parte dello studente già in possesso delle nozioni “giuslavoristiche” di base, degli elementi di omogeneità e di peculiarità del rapporto di pubblico impiego rispetto al lavoro nel settore privato.
Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di mettere a frutto le nozioni assimilate, manifestando la piena comprensione dei principi fondamentali e delle regole che presiedono allo svolgimento del rapporto di lavoro alle dipendenze delle p.a., con particolare riferimento ai tratti di specialità della disciplina e alla luce dei più rilevanti orientamenti della giurisprudenza ordinaria e amministrativa.
7 IUS/07 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56880 - DIRITTO DI FAMIGLIA (obiettivi)
Lo studente raggiunge una conoscenza approfondita della normativa interna e transnazionale che disciplina i diversi istituti del diritto di famiglia. Conosce le principali problematiche che scaturiscono dall’interpretazione delle norme e le relative soluzioni prospettate dalla dottrina e dalla giurisprudenza.
Lo studente sa sviluppare ragionamenti coerenti e sufficientemente approfonditi nella ricerca di soluzioni relative alle problematiche sollevate dai diversi istituti del diritto di famiglia. È in grado di cogliere lacune ed incoerenze della normativa ed elaborare soluzioni alternative. È in grado di comprendere i modi in cui la tutela dei diritti fondamentali della persona possono armonizzarsi con l’organizzazione della famiglia.
È consapevole della dimensione sociale della famiglia; sa cogliere i modi in cui si realizza il delicato bilanciamento fra la disciplina rimessa a regole normative ed all’autonomia privata. È sensibile ai diversi valori su cui la famiglia può fondarsi, anche alla luce dell’esperienza degli altri ordinamenti e dei principi generali di diritto europeo della famiglia.
7 IUS/01 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56883 - DIRITTO INDUSTRIALE Erogato anche in altro semestre o anno
63782 - BIODIRITTO (obiettivi)
"L'insegnamento di Biodiritto si propone la conoscenza dei rapporti tra la vita umana e le regole giuridiche, al fine di assicurare allo studente un approccio alle tematiche oggetto del corso che non è solamente tecnico ma, anzitutto, antropologico, essendo diretto in primo luogo all'acquisizione dell'imprescindibile dato di partenza rappresentato dal valore della persona umana".
"Il bagaglio di conoscenze di base afferenti alle regole istituzionali del diritto privato, unitamente ad adeguate capacità riflessive, è volto a consentire lo sviluppo di competenze critiche da parte dello studente in ordine non soltanto all'attuale stato normativo (comprensivo del contributo della giurisprudenza quale diritto vivente) ma anche con riferimento ai progetti di regolamentazione giuridica in un settore così delicato dell'esperienza normativa"
56875 - DIRITTO CANONICO (obiettivi)
Nell’esperienza attuale il diritto canonico si presenta come un ordinamento giuridico che assume, secondo misure e modalità differenti, rilevanza negli ordinamenti giuridici degli Stati. Obiettivo formativo dell’insegnamento è quello di cogliere i caratteri peculiari del diritto canonico nel contesto delle esperienze storiche della Chiesa e degli ordinamenti secolari.
L’intento del corso è duplice. Da un lato quello di comprendere il significato della dimensione giuridica all’interno della dimensione istituzionale della Chiesa. Per altro verso il corso si propone di aprire una prospettiva di comprensione circa il contributo che il diritto della Chiesa ha dato alla formazione e allo sviluppo di una cultura giuridica comune (la cultura del "ius commune") propria della civiltà occidentale, in un processo che giunge fino alle soglie dell’età della codificazione (secolo XIX).
Con particolare riferimento all'ordinamento giuridico italiano, che riconosce al diritto canonico rilevanza sulla base della Costituzione repubblicana e del Concordato, le conoscenze acquisite dallo studente saranno applicabili in diversi campi, tra i quali spicca quello relativo al diritto matrimoniale.
7 IUS/11 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56876 - DIRITTO COMUNE (obiettivi)
Lo studente, alla fine del Corso, dovrà conoscere i tratti peculiari dell’esperienza giuridica medievale e moderna, fondata sul IUS COMMUNE, che segna, in maniera straordinaria, la mentalità del giurista non solo nel corso dei secoli, ma anche ai nostri giorni.
In questa prospettiva lo studente dovrà comprendere il ruolo fondamentale svolto dai giuristi medievali e moderni nell’elaborazione delle tecniche interpretative che sostanziano la creazione del IUS COMMUNE.
Acquisirà, inoltre, conoscenza dei principi e dei profili fondamentali del IUS COMMUNE, la differente modalità di elaborazione delle fonti attraverso diversi strumenti interpretativi che segnano la formazione delle correnti di pensiero nel corso del Medioevo e in età Moderna.
7 IUS/19 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
58523 - ESEGESI FONTI DIRITTO ROMANO (obiettivi)
Acquisizione di nozioni analitiche sulla tipologia delle fonti di cognizione relative al diritto romano (VIII sec. a.C. – VI sec. d.C.) e comprensione delle tecniche per il loro corretto utilizzo critico-filologico nella ricomposizione diacronica dell’esperienza giuridica romana.
Capacità di applicazione della conoscenza circa le diverse fonti di cognizione e della comprensione circa la specifica metodologia applicativa allo studio storico-critico del diritto romano nonché dei fondamenti del pensiero giuridico occidentale da esso promananti.
7 IUS/18 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56900 - MEDICINA LEGALE (obiettivi)
7 MED/43 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
1016221 - EUROPEAN LABOUR LAW Erogato anche in altro semestre o anno
56902 - POLITICA ECONOMICA Erogato anche in altro semestre o anno
1016223 - DIRITTO DEL MERCATO DEL LAVORO Erogato anche in altro semestre o anno
1016224 - ECONOMIA AZIENDALE (obiettivi)
Il corso mira a fornire allo studente la terminologia e le metodologie fondamentali delle discipline economico-aziendali utili per rappresentare e comprendere il funzionamento delle imprese e degli enti pubblici e privati.
Lo studente acquisirà il linguaggio tecnico proprio delle discipline aziendali e sarà messo in grado di acquisire i concetti e il linguaggio di base dei processi aziendali.
7 SECS-P/07 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56903 - SCIENZA DELLE FINANZE Erogato anche in altro semestre o anno
56906 - STORIA DEL DIRITTO ROMANO (obiettivi)
Il Corso, proponendosi lo studio della storia costituzionale di Roma, prenderà avvio dal Regnum quale primo “regime di governo” conosciuto dall’esperienza giuridica romana: la struttura della costituzione monarchica nell’ottica del racconto tradizionale e nelle valutazioni degli studiosi moderni; il rex e gli altri elementi della monarchia; l’interregnum e la successione al trono.
Fondamentale risulterà, a questo punto, il passaggio dal Regnum alla Res publica – rappresentato dal graduale assestamento delle strutture repubblicane nonché dall’incidenza delle conquiste plebee sui mutamenti costituzionali – per poter così passare all’analisi della Res publica e degli organi della costituzione repubblicana: le magistrature; le assemblee popolari; il senato.
Quindi si procederà con il sistema costituzionale proprio dell’epoca imperiale: la nascita del Principato e sua definizione giuridica; il nuovo ruolo degli organi della vecchia costituzione repubblicana e gli organi del nuovo regime; organizzazione periferica, amministrativa e fiscale. In questo quadro assumono un ruolo fondamentale le fonti produttive di ius e la iurisprudentia classica.
Attraverso l’analisi e l’approfondimento del Diritto Costituzionale Romano, il Corso intende fornire un quadro essenziale della storia dei Romani in termini di organizzazione statuale e formazione della sovranità, quale presupposto indispensabile per poter comprendere come si è venuta costruendo la moderna civiltà giuridica, ponendosi così l’obiettivo sia di far acquisire allo studente quella necessaria capacità di spostarsi dall’anatomia di un sistema di potere e di governo allo studio della sua fisiologia, sia di sollecitare una ricostruzione, comprensibile quanto plausibile, del modo in cui i meccanismi, le regole formali e le strutture istituzionali si sono venuti formando e consolidando all’interno di un determinato contesto sociale, in funzione del suo disciplinamento, nonché dei fattori e dei modi della loro trasformazione.
Il tutto quale metodo di osservazione del diritto nella sua dimensione storico-pubblicistica.
71106 - EUROPEAN INTELLECTUAL PROPERTY LAW Erogato anche in altro semestre o anno
71105 - EUROPEAN CONTRACT LAW Erogato anche in altro semestre o anno
1014268 - TRANSNATIONAL LAW Erogato anche in altro semestre o anno
1016222 - MULTILEVEL CONSTITUTIONALISM Erogato anche in altro semestre o anno
9794226 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE (obiettivi)
Il corso mira a fornire allo studente nozioni e metodologie relative al processo direzionale delle imprese e, quindi, alla gestione e direzione di imprese di produzione di beni o di erogazione di servizi.
Si richiede allo studente la capacità di individuare e risolvere problemi relativi alla gestione delle imprese al fine di meglio comprendere le implicazioni economiche del quadro normativo di riferimento.
7 SECS-P/08 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56862 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA (obiettivi)
L’obiettivo dell'insegnamento è di far conoscere agli studenti i fondamenti del diritto dell'Unione europea e di fornire gli strumenti atti a sviluppare una visione critica del processo d’integrazione europea e delle dinamiche regolative del mercato interno e dello spazio di libertà sicurezza e giustizia.
Lo scopo è quello di mettere in grado gli studenti di sviluppare capacità di apprendimento che consentano loro di affrontare e risolvere problemi e questioni di diritto dell’Unione europea utilizzando strumenti interpretativi e tecniche argomentative propri del modello giuridico sovranazionale.
9 IUS/14 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
56863 - ECONOMIA POLITICA (obiettivi)
Il corso si propone di illustrare le fondamentali regole di funzionamento dei sistemi economici moderni. In particolare verrà evidenziato il ruolo del mercato come insieme di norme e istituzioni destinate a governare il processo di allocazione delle risorse. In questo quadro verrà studiato il comportamento delle unità elementari come le famiglie e le imprese (microeconomia) ma anche il comportamento di aggregati di famiglie e di imprese (macroeconomia). I risultati conseguibili dai sistemi economici oggetto di studio verranno sottoposti ad un giudizio al fine di accertare se la particolare allocazione delle risorse raggiunta sia, nelle circostanze date, la migliore possibile (economia del benessere).
Le conoscenze acquisite dallo studente dovranno consentirgli di comprendere i modelli fondamentali sia dell’analisi microeconomica che di quella macroeconomica. Lo studente dovrà altresì essere in grado di valutare e confrontare i diversi modelli alla luce della capacità di questi di interpretare la situazione reale.
1014964 - LEGAL THEORY Erogato anche in altro semestre o anno
65965 - DIRITTO DEI NUOVI CONTRATTI (obiettivi)
Lo studente deve conoscere e comprendere il ruolo e la funzione dell'autonomia privata nel nostro ordinamento.
Lo studente deve altresì conoscere le principali evoluzioni normative e giurisprudenziali in tema di subfornitura, franchising, leasing e contratto autonomo di garanzia e comprendere il senso di tali evoluzioni.
Per il conseguimento di tale obiettivo sono richieste allo studente capacità critiche e riflessive, unitamente alle necessarie conoscenze istituzionali del diritto privato.
Lo studente deve essere in grado di risolvere alcuni ipotetici conflitti fra operatori utilizzando le nozioni apprese.
56878 - DIRITTO DEL LAVORO DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Erogato anche in altro semestre o anno
56880 - DIRITTO DI FAMIGLIA Erogato anche in altro semestre o anno
56883 - DIRITTO INDUSTRIALE (obiettivi)
Finalità del corso è quella di fornire allo studente una conoscenza completa di tipo istituzionale sul complesso normativo oggetto di studio. Tali conoscenze dovrebbero inoltre consentire agli studenti di comunicare in modo chiaro le loro conclusioni, le conoscenze e le ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. Obiettivo del corso è altresì quello di sviluppare una personale capacità di apprendimento, che consenta agli studenti di continuare lo studio e l'approfondimento in modo autonomo.
Obiettivo del corso è anche quello di sviluppare un'abilità applicativa delle conoscenze acquisite e una capacità di comprensione e abilità idonee a risolvere concreti problemi. Il metodo di insegnamento, prevalentemente casistico, è volto a sviluppare nello studente la capacità di sussumere concrete ipotesi di conflitto di interessi nel quadro normativo di riferimento, al fine di individuare la soluzione data dall’ordinamento.
7 IUS/04 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
63782 - BIODIRITTO Erogato anche in altro semestre o anno
56875 - DIRITTO CANONICO Erogato anche in altro semestre o anno
56876 - DIRITTO COMUNE Erogato anche in altro semestre o anno
58523 - ESEGESI FONTI DIRITTO ROMANO Erogato anche in altro semestre o anno
56900 - MEDICINA LEGALE Erogato anche in altro semestre o anno
1016221 - EUROPEAN LABOUR LAW (obiettivi)
The course aims to supply a complete knowledge of European labour law. Particularly, the course will concern: evolution of European treaties; development of European social law; development of EU Secondary labour Law; evolution of social rights; relationship between social rights and economic freedom; European Charter of Fundamental Rights; European employment policy, Open Method of Coordination; social dialogue; employees’ involvement.
At the end of the course, students will gain understanding of European social law and an advanced knowledge both in national and European labour law. These competencies are really necessaries in globalised economic systems to understand fundamental principles of social law and labour market.
7 IUS/07 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
56902 - POLITICA ECONOMICA (obiettivi)
Il corso si propone di individuare il ruolo della politica economica in un contesto, nazionale ed internazionale, caratterizzato da fallimenti del mercato. Alla luce dei differenti modelli teorici verranno affrontate le più rilevanti tematiche nell'ambito delle politiche macroeconomiche.
Lo studente dovrà essere in grado di comprendere le diverse motivazioni che spiegano l’intervento pubblico in economia e di giudicare l’impatto della politica economica sulla capacità competitiva di un intero sistema economico.
7 SECS-P/02 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
1016223 - DIRITTO DEL MERCATO DEL LAVORO (obiettivi)
Obiettivo formativo del corso è l’acquisizione e/o il rafforzamento di conoscenze e competenze gius-lavoristiche utili a valorizzare il curriculum di studenti interessati alle tematiche e alle professioni del lavoro. I risultati di apprendimento riguarderanno, in particolare, la conoscenza e la capacità di analisi delle norme riguardanti (a) l’organizzazione amministrativa e l’intervento pubblico nel mercato del lavoro, l'attività dei servizi pubblici per l'impiego e delle agenzie del lavoro private e gli obblighi che accompagnano la conclusione dei contratti di lavoro; (b) le tipologie di contratto di lavoro; (c) i contratti di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro; (d) l'inserimento al lavoro di persone disabili.
Attraverso lo studio della materia lo studente avrà modo di integrare le conoscenze acquisite nel corso di Diritto del lavoro con quelle specificamente riguardanti la dimensione del mercato del lavoro, i suoi attori e i suoi strumenti giuridici di funzionamento.
Al termine del percorso di studio gli studenti avranno acquisito una competenza giuslavoristica avanzata, che assocerà alla conoscenza del Diritto del lavoro quella del Diritto del mercato del lavoro. Tali competenze appaiono indispensabili in mercati del lavoro fortemente influenzati dai processi di globalizzazione, integrati e caratterizzati da politiche dell’occupazione che interessano diversi piani ordinamentali (europeo, nazionale, regionale).
1016224 - ECONOMIA AZIENDALE Erogato anche in altro semestre o anno
56903 - SCIENZA DELLE FINANZE (obiettivi)
Il corso si propone di fornire le conoscenze necessarie a comprendere i fondamenti dell'intervento pubblico e i suoi effetti sull'allocazione e la distribuzione delle risorse, con particolare attenzione alla realtà italiana. Attraverso lo studio di questi argomenti lo studente sarà in grado di comprendere l'evoluzione dei modelli di intervento, le caratteristiche economiche e il ruolo degli strumenti dell’operatore pubblico - spesa pubblica, imposte e regolamentazione.
Lo studente, anche attraverso l'analisi di documenti ufficiali e di dati, sarà messo in condizione di comprendere gli effetti dei diversi strumenti di intervento (imposte, spesa pubblica e regolamentazione) presi in esame e di applicare queste conoscenze all'analisi di casi di studio. Inoltre, lo studio di approcci teorici diversi e la valutazione critica delle loro implicazioni per le politiche pubbliche, consentirà allo studente di migliorare la propria capacità di giudizio e di proposta.
7 SECS-P/03 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56906 - STORIA DEL DIRITTO ROMANO Erogato anche in altro semestre o anno
71106 - EUROPEAN INTELLECTUAL PROPERTY LAW (obiettivi)
The European Intellectual Property Law gives the students a first knowledge and understanding in the field of the European Law of patents and trademarks.
-	providing a first knowledge and understanding in the field of European Law of Intellectual Property useful in occupational context;
-	giving the ability to identify and solve concrete and abstract problems;
-	giving the ability to communicate about understanding, skills and activities, with peers, supervisors and clients;
providing the learning skills to undertake further studies with some autonomy.
7 IUS/04 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
71105 - EUROPEAN CONTRACT LAW (obiettivi)
The student must know fundamental principles and notions of European contract law. In particular, the knowledge of the discipline concerning unfair terms in business to consumer contracts is required. The student must also know the developments in the field of harmonization of European private law.
The student must be able to identify and understand the reasons hindering the project of standardization of European private law.
7 IUS/01 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
1014268 - TRANSNATIONAL LAW (obiettivi)
This course provides students a focused insight into the transnational legal dimensions of today’s world and the opportunity to critically discuss and understand the different methods of making, interpreting and enforcing the law beyond the domestic legal orders.
Student attending the Transnational Law Course on a regular basis are expected to gain advanced knowledge in public/private international law, international organization and comparative legal systems getting acquainted with the state of the art scientific debate as well as with a deeper understanding of transnational legal conflicts and processes in a wider and integrated perspective.
Being capable of first advanced problem-solving in laws interpretation and enforcement, writing a paper and delivering a public presentation on a given subject. This enables the attainment of further higher educational levels within the areas of interests of transnational law programs.
7 IUS/13 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
1016222 - MULTILEVEL CONSTITUTIONALISM (obiettivi)
The course aims at assessing European shared values and fundamental rights and their implementation, focusing on the relationships between national and supranational institutions (Parliaments and Courts, above all).
Application of gained knowledge
The course aims at providing students with those skills that allow them to assess the European integration process in the light of the traditional interpretative categories of constitutional law. With this purpose, the course consists of lectures and seminars in which students will be actively involved. They will be guided in finding and analyzing laws and case-law (also using internet websites and open data) useful to be adopted as further didactic materials, integrating text books. They also might be required to write brief essays and/or give short presentations on the main topics of the course.
7 IUS/08 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
9794226 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE Erogato anche in altro semestre o anno
Insegnamento comprensivo di istituzione e organizzazione degli ordinamenti giudiziari - collocato nei 2 periodi didattici con accertamento in itinere
1003378 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Erogato anche in altro semestre o anno
1003379 - DIRITTO COMMERCIALE Erogato anche in altro semestre o anno
1016225 - ULTERIORE ATTIVITA FORMATIVA (obiettivi)
Gruppo opzionale: LINGUA STRANIERA GIURIDICA - (visualizza) 7
1002237 - LINGUA GIURIDICA INGLESE (obiettivi)
Lo studente che frequenta con assiduità e profitto il corso di Lingua straniera giuridica inglese sarà incoraggiato a riflettere sul diritto nella prospettiva linguistico-culturale che interessa il Regno Unito; attraverso la lettura e il commento di alcuni testi specificatamente selezionati, saprà rilevare la dimensione lessicale, morfosintattica e fraseologica delle fonti legislative (bills, acts, common law, law reports), del sistema delle corti, delle professioni legali (solicitors, barristers), delle responsabilità civili (law of tort) e di altri aspetti del sistema legale britannico (intellectual property, information technology law, enviormental law).
Alla fine del corso saprà comprendere un ampio spettro di testi mediamente lunghi e impegnativi in lingua inglese; esprimersi in modo spontaneo in inglese; impiegare la lingua in modo flessibile ed efficace per i diversi ambiti sociali, accademici e professionali, focalizzando in particolare la dimensione giuridica dell’inglese; produrre testi chiari, ben strutturati e dettagliati su argomenti concernenti l’ambito dell’inglese giuridico.
7 42 - - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ENG
1002236 - LINGUA GIURIDICA FRANCESE (obiettivi)
Attraverso la lettura in versione originale e il commento di alcuni testi fondamentali del diritto francese, tra i quali la Dichiarazione dei diritti dell’Uomo e del Cittadino, il preambolo della Costituzione del 1946, i primi articoli della Costituzione del 1958 e la Carta dell’ambiente del 2004, gli studenti saranno incitati a riflettere sul diritto come fatto linguistico: ne saranno evidenziate le caratteristiche morfosintattiche, saranno presentati il lessico, la terminologia e la fraseologia specifici e saranno individuate diverse tipologie testuali giuridico-amministrative, come la déclaration, la constitution, la charte, la loi, le décret, la circulaire, le contrat, di cui saranno proposti diversi esempi.
La lettura e la comprensione dettagliata di documenti di divulgazione giuridica, come articoli a stampa, voci di enciclopedia, testi informativi, mireranno anche ad individuare le peculiarità delle istituzioni e del sistema d’oltralpe (PACS, parcours de citoyenneté, loi de 1905, loi Toubon, Conseil des prud’hommes, abolition de la peine de mort…) offrendo così una comparazione fra società francese e italiana negli aspetti giuridici, sociali e politici e fornendo un pre-testo all’interazione e alla riflessione.
Dopo aver consolidato e approfondito le loro competenze linguistiche e comunicative, gli studenti saranno in grado di comprendere le idee fondamentali di testi scritti complessi e di semplici discussioni tecniche nel settore giuridico. Saranno in grado di riutilizzare in altro contesto la terminologia e la fraseologia specifiche, sapranno produrre testi chiari e coerenti su argomenti conosciuti e/o di loro interesse ed esprimere un’opinione motivata su argomenti di attualità.
Conosceranno inoltre le particolarità del sistema giuridico d’oltralpe e, in particolare, le applicazioni di alcuni principi fondamentali evocati nella Costituzione della Repubblica francese (libertà, uguaglianza, fratellanza, laicità…) e sapranno confrontarle con i loro equivalenti italiani.
7 42 - - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) FRA
1003378 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE (obiettivi)
Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza delle forme di tutela giurisdizionale dei diritti, attraverso l’analisi degli istituti principali del processo civile, degli strumenti - cioè - volti ad assicurare che le norme sostanziali siano attuate nell’ipotesi di mancata cooperazione spontanea tra i singoli soggetti.
Le conoscenze assimilate durante il corso saranno sperimentate attraverso l’analisi di concreti casi giurisprudenziali.
Il corso tende a sollecitare le capacità critiche degli studenti in relazione alle più rilevanti problematiche dell’attuale sistema processual-civilistico, con lo scopo di far loro acquisire, inoltre, lo specifico linguaggio tecnico-giuridico che caratterizza la disciplina.
Con riferimento alle applicazioni pratiche, il corso aspira a mettere gli stessi (studenti) nella condizione di individuare, in relazione alle diverse fattispecie configurate, lo strumento processuale più idoneo alla tutela, preso atto della ricostruzione dei fatti e dell’individuazione ed applicazione delle norme giuridiche sotto cui sussumerli, anche alla luce della loro interpretazione dottrinale e giurisprudenziale.
15 IUS/15 90 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1003379 - DIRITTO COMMERCIALE (obiettivi)
Il diritto commerciale costituisce un articolato ed organico complesso normativo, interno al sistema di diritto privato, volto a disciplinare l'attività degli imprenditori, e cioè dei soggetti che esercitano professionalmente un'attività economica finalizzata alla produzione o allo scambio di beni o servizi. Tale corpo normativo attiene in particolare: ai profili organizzativi interni dell'impresa, con particolare riferimento all'impresa in forma societaria; ai profili relativi all'attività esterna dell'impresa (pubblicità e rappresentanza commerciale; azienda, proprietà industriale e concorrenza; titoli di credito; contratti commerciali; disciplina dei mercati finanziari); ai profili riguardanti la crisi dell'impresa (procedure concorsuali). Finalità del corso è quella di fornire allo studente una conoscenza e una capacità di comprensione completa di tipo istituzionale sul complesso normativo oggetto di studio.
Obiettivo del corso è quello di consentire un'abilità applicativa delle conoscenze acquisite e una capacità di comprensione e abilità idonee a risolvere concreti problemi. Tali conoscenze dovrebbero inoltre consentire agli studenti di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e le ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti. Obiettivo del corso è altresì quello di sviluppare una personale capacità di apprendimento, che consenta agli studenti di continuare lo studio e l'approfondimento in modo autonomo.
17 IUS/04 102 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1000070 - DIRITTO PENALE I (obiettivi)
Gli studenti dovranno conseguire la conoscenza e la piena comprensione dei principi e degli istituti fondamentali della parte generale del diritto penale, con particolare riguardo alla natura e alle funzioni della sanzione punitiva, alla responsabilità penale, ai criteri che presiedono alle scelte di criminalizzazione e alle tecniche di individuazione dei fatti penalmente illeciti: i principi di materialità, offensività e tipicità, da una parte, e il principio di legalità con i suoi corollari (riserva di legge, tassatività, irretroattività della legge penale e divieto di analogia), dall’altra. Inoltre, il corso si propone l'obiettivo di far acquisire conoscenze relative all'analisi del reato (componenti oggettive e soggettive del fatto tipico, cause di giustificazione, colpevolezza) e alle c.d. forme di manifestazione del reato (delitto tentato, concorso di persone nel reato, circostanze e concorso di reati), nonché alla disciplina del sistema sanzionatorio.
Gli studenti dovranno conseguire la capacità e la competenza per l’analisi e la comprensione della giurisprudenza in materia penale; la capacità di lettura del fatto concreto attraverso le categorie del diritto penale per ricondurlo all'interno di una fattispecie determinata; la capacità di cogliere e di comprendere le problematiche di politica criminale, nonché la competenza per un’analisi razionale di tali problematiche con le categorie dogmatiche del diritto penale; la competenza per l’analisi critica della legge penale (e della giurisprudenza) in termini dogmatici e di politica criminale (ad es. la necessità e la meritevolezza dell’intervento penale in un determinato settore, l’idoneità, l'efficacia e la proporzionalità dello strumento prescelto).
9 IUS/17 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTO A SCELTA TRA - ambito filosofico/giuridico - (visualizza) 7
Insegnamento comprensivo di Deontologia professionale
56872 - BIOGIURIDICA (obiettivi)
Il corso ha per oggetto l’analisi della regolazione delle pratiche biomediche risultanti dal progresso della tecnoscienza. In particolare sono presi in esame i rapporti tra diritto e tecnologie convergenti (biologia sintetica, biometria, neuroscienze, tecniche di potenziamento genetico e farmacologico), lo statuto bioetico del corpo umano, la sperimentazione farmacologica, le questioni di fine vita.
Il corso si propone di abituare gli studenti a:
a) esaminare le possibili implicazioni di un problema etico e dei suoi riflessi giuridici;
b) individuare e distinguere le diverse premesse culturali;
c) sviluppare coerenti processi argomentativi.
7 IUS/20 42 - - - - Attività formative di base ITA
Insegnamento comprensivo di Logica ed argomentazione giuridica e forense
56908 - TEORIA GENERALE DEL DIRITTO (obiettivi)
Attraverso la chiave di lettura del rapporto tra realtà fattuale e realtà giuridica, gli studenti acquisiranno una consapevolezza critica e una conoscenza teorica avanzata che consentano loro di sviluppare una buona capacità nell'apprendimento delle principali concezioni moderne e contemporanee del diritto.
Grazie a una didattica di tipo seminariale, gli studenti acquisiranno le competenze logico-concettuali necessarie per articolare discorsi di natura giuridica con il supporto dei concetti chiave della teoria generale del diritto e, inoltre, saranno pronti a comprendere criticamente le tensioni a cui è sottoposto il classico quadro ordinamentale a causa di fattori politici, sociali e istituzionali destrutturanti.
71621 - DIRITTO PENALE II (obiettivi)
Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti che abbiano già conseguito una formazione penalistica di base, oltre ad un approfondimento di una tematica di parte generale, le conoscenze relative ai principali reati, prediligendo un approccio dialettico e critico incentrato sull’apprendimento attraverso l’esame delle disposizioni normative rilevanti e l’analisi delle sentenze relative a questioni oggetto del programma.
Gli studenti dovranno conseguire la capacità di qualificare i fatti penalmente rilevanti e di raccordare le norme di parte speciale con quelle della parte generale, al fine di ricostruire nella loro interezza i presupposti della responsabilità penale; la capacità di individuare, attraverso l’analisi delle sentenze più rilevanti, gli orientamenti prevalenti della giurisprudenza di legittimità e, quindi, di interpretare le norme incriminatrici, con piena consapevolezza della loro particolare struttura e funzione; la capacità di elaborare e verificare la fondatezza del ragionamento teso a sostenere varie argomentazioni e opzioni interpretative.
8 IUS/17 48 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1006252 - DIRITTO AMMINISTRATIVO I (obiettivi)
Obiettivo dell'insegnamento è quello di fare acquisire una conoscenza critica dei profili relativi all'organizzazione ed alla attività amministrativa; di fare comprendere il fenomeno amministrativo nella prospettiva dell’evoluzione delle forme di Stato; di rendere conto degli sviluppi normativi che hanno portato a ridefinire in termini paritari il rapporto amministrazione-cittadini.
Acquisite le conoscenze e le comprensioni relative all’insegnamento, gli studenti saranno in grado di comprendere le tendenze del diritto amministrativo nel contesto delle riforme istituzionali; di comprendere il valore della effettività delle riforme che hanno riguardato e riguardano l’amministrazione pubblica. In sostanza potranno comprendere la specialità del diritto amministrativo anche nelle nuove declinazioni portato della recente crisi.
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTO A SCELTA TRA - ambito costituzionalistico - (visualizza) 8
56916 - GIUSTIZIA COSTITUZIONALE(8 CREDITI) (obiettivi)
Il corso si propone di offrire allo studente adeguate conoscenze e capacità di valutare criticamente gli istituti del sistema della Giustizia costituzionale, tanto sotto il profilo processuale, quanto sotto quello sostanziale (parametro costituzionale). Nel corso sarà prestata particolare attenzione ai contributi della giurisprudenza costituzionale, al parametro costituito dai diritti e dalle libertà costituzionali, tenendo conto anche dei principi costituzionali "comuni" agli Stati dell'Unione Europea, nonché al c.d. dialogo tra le Corti (Corte Costituzionale, Corte di giustizia e Corte EDU).
La conoscenza degli istituti è volta soprattutto all’applicazione delle nozioni apprese, stimolando la capacità degli studenti di dominare i problemi e individuare le possibili vie di soluzione. Gli obiettivi formativi saranno condotti mediante lezioni frontali, durante le quali sarà stimolato soprattutto l’interesse degli studenti alla discussione e all’argomentazione su casi concreti e problematiche legate all’attualità costituzionale sulla base delle conoscenze acquisite.
8 IUS/08 48 - - - - Attività formative di base ITA
1000084 - DIRITTO ECCLESIASTICO (obiettivi)
Lo studente che frequenta con profitto il corso di diritto ecclesiastico potrà apprendere i principi giuridici che hanno regolato le relazioni fra ordine religioso e ordine politico lungo la storia, specialmente nel mondo occidentale. Essi potranno inoltre acquisire la conoscenza del vigente sistema giuridico italiano riguardante le relazioni tra diritto e religioni nel contesto dell’ordine giuridico europeo.
Scopo del corso è guidare gli studenti nel quadro dei problemi emergenti dalle relazioni tra diritto e religione nel sistema multiculturale e multireligioso dell’ordine giuridico italiano ed europeo. La conoscenza e la comprensione della materia può pertanto consentire agli studenti di acquisire gli strumenti per una consapevole interpretazione dei problemi posti dalle religioni, dai soggetti e dalle istituzioni religiose nella società italiana ed europea.
8 IUS/11 48 - - - - Attività formative di base ITA
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTO A SCELTA TRA - ambito storico/giuridico - (visualizza) 8
1000978 - DIRITTO ROMANO (obiettivi)
Il Corso si propone lo studio delle forme nell’attività negoziale romana.
In particolare, l’esame prenderà avvio dalle forme nel diritto romano antico: il c.d. ‘formalismo interno’ e suo ambito di rilevanza; forme ‘vincolate’ ed elemento intenzionale; altre tipologie di forma negoziale in rapporto alla determinazione causale. Quindi si procederà con l’analisi del formalismo nell’età dell’economia mercantile: profonda revisione dei rapporti tra forma ed efficacia del negozio; il nuovo ruolo della conventio; gli sviluppi della trasformazione delle forme dell’attività giuridica nel Principato. L’iter di conoscenza e comprensione si concluderà con la forma degli atti negoziali nel diritto postclassico e giustinianeo: convivenza di forme arcaiche con la forma scritta; efficacia probatoria del documento.
Attraverso lo studio e l’approfondimento di uno specifico ambito tematico del diritto privato romano, quale il ruolo delle “Forme” nell’esperienza negoziale, il Corso si propone un duplice intento.
Da un lato, lo studente sarà messo nelle condizioni di acquisire e perfezionare l’attitudine all’analisi esegetica dei testi giuridici, perché possa sviluppare, nella disinvolta utilizzazione ed interpretazione degli stessi, capacità critica e autonomia di giudizio; dall’altro, il suddetto percorso di studio mira a stimolare il ragionamento giuridico e logico-comparatistico, indispensabile strumento per poter affrontare la soluzione di casi pratici e di problemi giuridici applicativi.
8 IUS/18 48 - - - - Attività formative di base ITA
1001125 - STORIA DEL DIRITTO MODERNO E CONTEMPORANEO (obiettivi)
Il corso mira ad approfondire alcuni temi storici chiave per la comprensione dell’esperienza normativa. I concetti di potere, autorità, diritto soggettivo, proprietà, contratto, codice, giustizia, identità, normalità, devianza saranno investigati a partire dal loro articolarsi all’interno di specifici contesti storico-spaziali. Il corso evidenzierà come le mutevoli e reciproche relazioni tra pubblico e privato, diritti e doveri, consuetudini e codificazioni, protezioni delle libertà civili e repressione abbiano formato quel peculiare prodotto della modernità giuridica denominato “Stato”.
Per gli studenti che — avendo seguito il corso base di Storia del diritto medievale e moderno —hanno già sperimentato una metodologia didattica volta a coniugare insegnamento e apprendimento, il corso si indirizzerà a mettere a frutto la loro conoscenza dell’esperienza giuridica europea per affinare capacità critica e autonomia di giudizio nel maneggio di testi che riguardano la connessione tra il problema della Verità e la costituzione complessa della soggettività moderna.
8 IUS/19 48 - - - - Attività formative di base ITA
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTI OPZIONALI DEL IV ANNO GRUPPO A - AFFINI - (visualizza) 7
56874 - DIRITTO BANCARIO Erogato anche in altro semestre o anno
56914 - DIRITTO DELL'ESECUZIONE CIVILE (obiettivi)
L’insegnamento, di particolare rilievo per la preparazione all’esercizio delle professioni legali, ha lo scopo di fornire agli studenti che abbiano già acquisito le nozioni fondamentali di Diritto processuale civile la conoscenza sistematica della tutela esecutiva, quale indispensabile strumento di soddisfazione coattiva delle obbligazioni rimaste inadempiute. Il Corso si propone di evidenziare gli elementi distintivi tra esecuzione e cognizione, mettendone in luce, al contempo, il rapporto di funzionalità. Il percorso di conoscenza e comprensione si compie attraverso l’analisi dei principi e delle regole che governano il processo esecutivo.
Il Corso si propone di fornire agli studenti la capacità di padroneggiare l’uso degli strumenti di tutela giurisdizionale esecutiva in relazione alle varietà dei titoli e dei contenuti dell’esecuzione, anche attraverso l’esame di casi pratici, sì da consentire l’individuazione delle peculiarità funzionali e strutturali del processo esecutivo in rapporto alle altre forme dell’esperienza giurisdizionale.
7 IUS/15 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56885 - DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA (obiettivi)
Il corso si propone l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze avanzate nei diversi ambiti disciplinari e di sviluppare abilità di comprensione della letteratura scientifica di riferimento. La prima parte del corso sarà destinata a fornire agli studenti i concetti generali necessari per la comprensione dell’intera materia del diritto penale dell'impresa, con particolare attenzione al tema della responsabilità da reato delle persone giuridiche. Gli studenti dovranno, poi, conseguire la conoscenza della struttura delle singole fattispecie incriminatrici afferenti al diritto penale societario e a quello fallimentare, finanziario e tributario.
Il corso ha l’obiettivo di consentire agli studenti di analizzare i diversi fenomeni criminali economici, anche attraverso lo studio della giurisprudenza in materia. Ha, inoltre, lo scopo di fornire loro la capacità di esame diretto delle fonti e della loro utilizzazione ai fini della corretta impostazione e soluzione di problemi giuridici. Gli studenti dovranno, inoltre, acquisire le competenze necessarie alla percezione delle problematiche proprie della scienza economica sulle quali sono destinate ad influire le fattispecie incriminatrici volte a sanzionare i comportamenti penalmente rilevanti che possono essere realizzati all’interno dell'impresa e del mercato.
7 IUS/17 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56887 - DIRITTO PENALE EUROPEO Erogato anche in altro semestre o anno
56888 - DIRITTO PENITENZIARIO (obiettivi)
L’insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la capacità di comprensione della fase che segue il procedimento di cognizione nella duplice dimensione dell’esecuzione formale e sostanziale. I principi e le regole dell’esecuzione penale e dell’ordinamento penitenziario vengono analizzati in un più ampio contesto di ricerca, sollecitando la capacità di integrazione con le conoscenze relative agli altri settori dell’ordinamento giuridico penale.
Gli studenti acquisiranno familiarità con istituti il cui impiego assume estremo rilievo nell’ambito delle professionalità del settore penalistico e in un contesto, quello dell’intervento punitivo dello Stato, che costituisce punto di confluenza di una serie di principi e garanzie individuali
7 IUS/16 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
56882 - DIRITTO FALLIMENTARE Erogato anche in altro semestre o anno
56884 - DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO Erogato anche in altro semestre o anno
1016226 - DIRITTO AMBIENTALE E GOVERNO DEL TERRITORIO Erogato anche in altro semestre o anno
1003672 - SELECTED TOPICS IN INTERNATIONAL CRIMINAL LAW (obiettivi)
The course aims at providing students, who have already acquired a basic knowledge of criminal law, with the fundamental principles and the main issues of international criminal justice system, with a particular attention to the experience of the International Criminal Court and the provisions of the Statute of Rome.
The course aims at providing students with the necessary tools to analyse the main figures of international crimes, stimulating a reflection on the gradual development of a general theory of international criminal law. It also aims to stimulate students to carry out the analysis of the conceptual categories which are the basis for the activities of international criminal tribunals; while taking its origin from the national frameworks, the principles are logically modeled on the specific structural characteristics of the main figures of international crimes, and more generally, on the dynamics of the international criminal responsibility of the person. The student will therefore acquire a critical investigation method to enable him to fully understand the most innovative aspects as well as the shortcomings and inconsistencies of the current legislative framework and of the solutions adopted by the courts.
7 IUS/17 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
56869 - DIRITTO CIVILE (obiettivi)
L’insegnamento del Diritto civile si propone la conoscenza di settori specifici del diritto privato, con riguardo in particolare ad alcuni istituti del diritto delle obbligazioni e del contratto in parte generale, avendo cura di assicurare la comprensione, attraverso l’adeguato approfondimento critico, di taluni profili al centro del dibattito dottrinale e giurisprudenziale, nel rispetto del peculiare carattere formativo-professionale della materia.
Obiettivo del corso è quello di consentire allo studente di sviluppare adeguate capacità di analisi e di critica rispetto al processo di conoscenza realizzato, favorendo l’acquisizione di autonomia di giudizio.
10 IUS/01 60 - - - - Attività formative di base ITA
1006253 - DIRITTO AMMINISTRATIVO II (obiettivi)
Obiettivo dell'insegnamento è quello di fare raggiungere una conoscenza critica del processo amministrativo, nel più ampio contesto dell’evoluzione delle forme di tutela del cittadino nei confronti dell'amministrazione. Insieme allo studio sistematico degli istituti processuali, il corso intende fornire agli studenti, attraverso anche esercitazioni, la possibilità di confrontarsi con la giurisprudenza amministrativa e con la "realtà" del processo.
Acquisite le conoscenze e le comprensioni relative all’insegnamento, gli studenti saranno in grado di comprendere la specialità del giudice e del processo amministrativo; il significato dei principi di effettività e del giusto processo; gli istituti processuali e le regole procedurali.
56874 - DIRITTO BANCARIO (obiettivi)
Il percorso formativo del corso mira all'acquisizione delle nozioni e della disciplina istituzionale nel settore bancario, con riferimento sia ai profili organizzativi delle imprese bancarie ed all'attività di vigilanza delle autorità pubbliche di settore, sia ai profili contrattuali e della relazione tra banca e cliente. Accanto alle indispensabili nozioni teoriche, opportunamente formalizzate, si intendono trasferire anche adeguate competenze professionali, approfondire le tematiche trattate da un punto di vista operativo (contrattualistica, esame della giurisprudenza, etc.), e fornire le conoscenze necessarie per potersi orientare anche dopo la laurea in un ambito altamente specialistico come quello bancario.
Il percorso formativo della disciplina è orientato a coniugare metodologie didattiche che mirano a sviluppare sia la capacità induttiva che il processo logico-deduttivo degli studenti. La verifica dell'apprendimento non è concentrata solamente nella fase conclusiva del corso, in sede di esami organizzati con prove orali. Durante l'intero percorso formativo si effettuerà infatti un controllo accurato e continuo della comprensione e dell'effettiva acquisizione da parte degli studenti delle conoscenze via via trasmesse, stimolandone una proficua ed attiva partecipazione, anche mediante l'organizzazione di seminari su temi di particolare interesse.
Particolare attenzione è rivolta anche all’attività operativa dei futuri laureati, i quali sono chiamati ad affrontare professionalmente le problematiche prima richiamate, spesso in presenza di diverse ipotesi o in contesti differenti, anche trasversali ed interdisciplinari. A tal fine, il docente utilizza una metodologia didattica ampiamente orientata anche all'acquisizione operativa ("saper fare") degli strumenti analitici e concettuali proposti durante l’insegnamento della disciplina, mirando allo sviluppo di una capacità critica dello studente in un processo di interazione di analisi - sintesi, anche presentando in aula opportuni casi giurisprudenziali, guidandone lo studio e l'analisi con l'ausilio degli strumenti didattici e tecnologici più appropriati. Il docente cura in sede di verifica conclusiva dell’apprendimento l'effettiva acquisizione di queste capacità.
56914 - DIRITTO DELL'ESECUZIONE CIVILE Erogato anche in altro semestre o anno
56885 - DIRITTO PENALE DELL'ECONOMIA Erogato anche in altro semestre o anno
56887 - DIRITTO PENALE EUROPEO (obiettivi)
Il corso ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti riguardo a tematiche fino a non molti anni fa ritenute tendenzialmente marginali nella scienza penalistica ed oggetto di studio da parte di pochi esperti. Il corso tende ad operare una sistematizzazione dei dati normativi ed istituzionali di matrice europea con cui il moderno penalista trova sempre più spesso a confrontarsi, per fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi necessari ad operare una riflessione sull’impalcatura dei principi e sulle dinamiche di fondo che caratterizzano la materia oggetto del corso.
Il corso si propone di fornire agli studenti, tramite l’individuazione dei beni giuridici comunitari meritevoli di tutela, la capacità di analizzare le più efficienti strategie di cooperazione nei settori della giustizia e degli affari interni alla luce del titolo VI del Trattato sull’Unione Europea. Il corso, inoltre, mira a fornire agli studenti le abilità necessarie alla comprensione delle previsioni della «Costituzione per l’Europa» e del nuovo Trattato di Lisbona, nell’ottica di un’analisi volta a verificare le prospettive di formazione di un “diritto penale europeo”.
56888 - DIRITTO PENITENZIARIO Erogato anche in altro semestre o anno
56882 - DIRITTO FALLIMENTARE (obiettivi)
Il Diritto fallimentare costituisce materia specialistica che studia la crisi dell’impresa ed i vari strumenti previsti dall’ordinamento per la soluzione della crisi, sia in senso liquidatorio (fallimento, liquidazione coatta amministrativa), sia a fini di salvataggio e riorganizzazione (concordato preventivo, accordi di ristrutturazione, amministrazione straordinaria delle grandi imprese). Nella materia, che costituisce un approfondimento di temi già affrontati in maniera istituzionale nel diritto commerciale, confluiscono anche profili di diritto processuale civile, di diritto privato e di diritto penale. Finalità del corso è quella di fornire allo studente una conoscenza completa ed approfondita del complesso normativo oggetto di studio e della dottrina e della giurisprudenza in materia, anche allo scopo di fornirgli gli strumenti per poter affrontare la soluzione di casi concreti e di problemi applicativi, nonché per confrontarsi su questi temi con interlocutori specialisti e non specialisti. Si sottolinea in proposito il notevole rilievo professionalizzante che riveste la materia.
Lo studio della materia ha lo scopo di fornire allo studente i profili sostanziali e processuali della materia al fine di poter affrontare in maniera critica e consapevole casi concreti relativi a situazioni di crisi di impresa, di saper individuare soluzioni e strade da percorrere per il salvataggio di imprese in crisi, di saper gestire gestioni liquidatorie e fallimentari di imprese insolventi. A tal fine, oltre studio degli istituti, vengono affrontati nelle lezioni frontali anche casi pratici nella individuazione della cui soluzione vengono coinvolti gli studenti.
56884 - DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (obiettivi)
Lo studente che frequenta con assiduità e profitto il corso di diritto internazionale privato acquisisce conoscenze avanzate riguardanti la disciplina di fattispecie privatistiche simultaneamente collegate con più ordinamenti giuridici.
Applica le suddette conoscenze alla soluzione di problemi pratici, di tipo complesso, connessi alla disciplina di tali fattispecie: determinazione della giurisdizione e della normativa applicabile, circolazione delle decisioni giudiziarie.
7 IUS/13 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
1016226 - DIRITTO AMBIENTALE E GOVERNO DEL TERRITORIO (obiettivi)
Obiettivo dell'insegnamento è quello di approfondire la disciplina dell'ambiente e del governo del territorio, con riguardo alle sue evoluzioni, ai contenuti, alle forme di applicazione, anche attraverso l'esame di casi pratici; di stimolare una conoscenza critica delle tematiche, anche sulla base di un'analisi comparata dei temi di interesse e dello studio dei principali profili nell'ambito del diritto globale; di evidenziare la rilevanza dei diritti e degli interessi, individuali e diffusi, sottesi alla disciplina, anche mediante l'approfondimento delle relative forme di tutela.
Il corso intende offrire agli studenti una approfondita conoscenza della materia e stimolare l'attenzione verso temi di rilevante interesse tanto a livello nazionale, quanto a quello ultra-statale. Gli studenti saranno in grado di comprendere le questioni giuridiche che caratterizzano la regolazione dell'ambiente e il governo del territorio, potendosi altresì misurare con l'applicazione concreta di alcuni dei principali istituti giuridici che caratterizzano la materia. Il corso offrirà, infine, l'occasione per la formazione di una più matura consapevolezza dei problemi che incidono sulla tutela dei diritti e degli interessi collegati alla protezione di un bene comune e primario, quale è quello dell'ambiente.
7 IUS/10 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ITA
1003672 - SELECTED TOPICS IN INTERNATIONAL CRIMINAL LAW Erogato anche in altro semestre o anno
1000080 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE Erogato anche in altro semestre o anno
56871 - DIRITTO TRIBUTARIO (obiettivi)
L'insegnamento si propone di fornire allo studente un'adeguata conoscenza degli istituti fondamentali del diritto tributario, avendosi riguardo in particolare alla disciplina sostanziale dei tributi, all'attività dell'amministrazione finanziaria, al processo tributario.
Si richiede allo studente capacità di individuazione e soluzione dei problemi, che muova da una elaborazione ragionata ed interrelata dei singoli istituti tributari e dalle implicazioni derivanti dalle altre discipline giuridiche di riferimento.
9 IUS/12 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTO A SCELTA TRA - ambito comparatistico - (visualizza) 9
56922 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO(9 CREDITI) (obiettivi)
Introduzione alla conoscenza e alla comprensione dei sistemi giuridici di common law e di civil law. Approfondimento della conoscenza delle tecniche di distribuzione dei costi da conflitti derivanti da contatti non programmati (illecito e responsabilità civile) nei diversi ordinamenti, anche al fine di una migliore comprensione delle scelte legislative e giurisprudenziali nell'ordinamento italiano.
Acquisizione del metodo e degli strumenti della comparizione. Apprendimento dello studio diretto di testi legislativi e delle sentenze di altri ordinamenti. Capacità di individuazione dei problemi e loro soluzione nei diversi sistemi normativi.
9 IUS/02 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
56923 - DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO(9 CREDITI) Erogato anche in altro semestre o anno
Gruppo opzionale: INSEGNAMENTI OPZIONALI DEL V ANNO GRUPPO A - AFFINI - (visualizza) 7
56894 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE COMPARATO Erogato anche in altro semestre o anno
56899 - LEGISLAZIONE MINORILE Erogato anche in altro semestre o anno
71102 - COMPARATIVE CRIMINAL PROCEDURE Erogato anche in altro semestre o anno
63784 - PROCEDURE PENALI DELLA COOPERAZIONE GIUD. INTERN. ED EUROPEA Erogato anche in altro semestre o anno
71103 - INTERNATIONAL JUDICIAL COOPERATION IN CRIMINAL MATTERS Erogato anche in altro semestre o anno
1001152 - INSEGNAMENTO A SCELTA (obiettivi)
approfondimento di discipline specifiche per la formazione quinquennale del giurista
7 42 - - - - Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) ITA
1000080 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE (obiettivi)
Lo studente del corso di Diritto processuale penale acquisirà conoscenze e capacità di comprensione rivolte all’assimilazione delle regole giuridiche fondamentali del processo penale. Lo svolgimento del programma accompagna lo studente al graduale raggiungimento della padronanza dei principi del sistema processuale penale vigente e degli istituti fondamentali che gli sono propri. Il programma svolto aiuta a sviluppare la capacità di critica, di interpretazione e di analisi del diritto, affinando gli strumenti ermeneutici attraverso i quali diviene possibile conoscere la ratio e gli schemi che governano un processo penale. Durante il corso, lo studente conseguirà anche la capacità di analizzare casi giurisprudenziali, verificando, in concreto, le modalità e le forme in cui si traduce, nella realtà processuale, quanto studiato ed appreso. I risultati raggiunti verranno verificati mediante esame e/o prova in itinere.
Lo studente del corso di Procedura penale padroneggerà le conoscenze degli istituti processuali trattati durante le lezioni. Egli sarà in grado di enunciare e approfondire, anche in chiave critica, soluzioni elaborate dalla dottrina e dalla giurisprudenza, provando ad elaborare soluzioni personali delle problematiche esposte. Gli obbiettivi formativi saranno perseguiti attraverso lezioni frontali ed eventuali esercitazioni di tipo casistico. I risultati attesi verranno valutati in sede di verifica conclusiva.
15 IUS/16 90 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
56922 - DIRITTO PRIVATO COMPARATO(9 CREDITI) Erogato anche in altro semestre o anno
56923 - DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO(9 CREDITI) (obiettivi)
Il corso si propone di proporre allo studente adeguate conoscenze e capacità critiche di interpretazione e comprensione rivolte alle nozioni fondamentali della comparazione giuspubblicistica, con particolare riferimento alle forme di governo e ai principi costituzionali europei comuni, attraverso l'esame dei testi costituzionali di ordinamenti stranieri.
La conoscenza degli istituti è volta soprattutto all’applicazione delle nozioni apprese, stimolando la capacità degli studenti di dominare i problemi e individuare le possibili vie di soluzione attraverso il metodo e l’analisi comparatistica. Gli obiettivi formativi saranno condotti mediante lezioni frontali, durante le quali sarà stimolato soprattutto l’interesse degli studenti alla discussione e all’argomentazione su casi e problematiche legati all’attualità istituzionale (italiana e straniera), con applicazione in concreto delle acquisizioni teoriche e delle conoscenze apprese.
9 IUS/21 54 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
56894 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE COMPARATO (obiettivi)
Il corso è essenzialmente mirato all’acquisizione dei concetti fondamentali che delineano le diversità strutturali tra i vari sistemi processuali, anche alla luce della dicotomia esistente tra il modello di common law e il modello di civil law. Grazie anche all’integrazione della didattica frontale con l’attività seminariale e i dibattiti in aula, si mira a sviluppare una più approfondita conoscenza del modello processuale di common law attraverso un’analisi ragionata delle linee portanti del sistema processuale inglese, dell’organizzazione giudiziaria e forense, delle fasi e delle varianti procedimentali.
Il metodo d’insegnamento, articolato attraverso un’attività didattica tradizionale integrata da seminari di approfondimento che prevedono la partecipazione attiva degli studenti (cui vengono assegnati brevi saggi o commenti a decisioni giurisprudenziali di particolare rilievo da analizzare e discutere in aula), mira allo sviluppo di una capacità di apprendimento della materia mirata a valorizzare rigore di analisi e approccio critico alle problematiche normative e giurisprudenziali affrontate.
56899 - LEGISLAZIONE MINORILE (obiettivi)
Lo studente acquisirà la conoscenza dei principi e degli istituti che regolano il sistema penale minorile e della loro applicazione giurisprudenziale, attraverso un’analisi ragionata, anche alla luce delle più recenti indicazioni sovranazionali, delle tematiche dell’imputabilità, dell’organizzazione giudiziaria e forense, delle linee portanti del sistema processuale penale minorile, delle sue fasi e varianti procedimentali, per meglio comprendere criticamente e padroneggiare strutture e loro ratio ispiratrice.
Il metodo d’insegnamento tende a mettere lo studente del corso in condizione di padroneggiare gli strumenti ermeneutici necessari per la comprensione e l’eventuale futura pratica applicazione degli istituti giuridici che coinvolgono il sistema processuale minorile, districandosi criticamente fra le prospettate soluzioni giurisprudenziali e dottrinarie.
Il corso sarà articolato attraverso un’attività didattica tradizionale, integrata da un costante dibattito in aula, dall’analisi di concreti casi giurisprudenziali, nonché da seminari di approfondimento con l’intervento di esperti della materia, mirandosi all’acquisizione da parte dello studente di capacità di analisi delle principali questioni interpretative relative al sistema penale minorile e, in particolare, al d.p.r. n. 448/88.
71102 - COMPARATIVE CRIMINAL PROCEDURE (obiettivi)
The course consists of lectures and seminars. Students are presented with cases and materials and could be required to write short papers on specific topics Such an approach is aimed at verifying which systems best fulfil the goals juvenile justice highlighted by basic principles, guidelines and Recommendations issued at the supra-national level and is clearly intended to assess how far Europe is from adopting a comprehensive and homogeneous approach to the problem of dealing with juvenile offenders.
The course is aimed both at providing students with a knowledge of the main key-issues related to criminal proceedings against juvenile offenders and at allowing them to acquire the “tools” needed to compare the features of different national juvenile justice system, different patterns of responses to the “youth justice problem”, different philosophical underpinnings, institutional arrangements, operational policies and processes involving young offenders.
63784 - PROCEDURE PENALI DELLA COOPERAZIONE GIUD. INTERN. ED EUROPEA (obiettivi)
L’insegnamento si propone di offrire agli studenti la conoscenza e la comprensione dei principi generali della cooperazione giudiziaria internazionale ed europea in materia penale e dei più importanti strumenti normativi vigenti, approfondendo criticamente gli aspetti problematici relativi alla loro applicazione.
Gli studenti acquisiranno familiarità con istituti il cui impiego diviene sempre più frequente nel panorama internazionale in rapida evoluzione.
71103 - INTERNATIONAL JUDICIAL COOPERATION IN CRIMINAL MATTERS (obiettivi)
Students of the module on “International Judicial cooperation in criminal matters “will gain understanding of the most relevant measures of judicial cooperation in criminal matters, both at international and European level. Students will get familiar with the general principles of judicial cooperation and the most typical features of extradition and mutual legal assistance. They will also develop the ability to critically interpret and analyse laws, conventions and the supranational case-law. This ability will allow students to apply principles and measures that have been the object of the module to practical cases. The achievement of these objectives will be tested by an examination.
Students of the module on “International Judicial cooperation in criminal matters “will master principles and measures of judicial cooperation in criminal matters. Students will be able to articulate and examine in a critical way solutions elaborated by scholars and the jurisprudence, and will be able to elaborate personal solutions to the problems dealt with. The objectives of the module will be pursued by frontal lectures and exercises on practical cases. The achievement of these objectives will be tested by a final examination.
7 IUS/16 42 - - - - Affini e ambito di sede classe LMG/01 ENG
1004280 - INSEGNAMENTO A SCELTA 2 (obiettivi)
1016333 - PROVA FINALE (obiettivi)
La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale in giurisprudenza consiste nella presentazione e discussione, dinanzi ad un’ apposita commissione, di una tesi scritta. La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di una attività di ricerca, svolta sotto la guida di un docente relatore, su un tema riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum dello studente.
Nella tesi lo studente deve dimostrare padronanza delle basi metodologiche degli ambiti disciplinari rilevanti e deve approfondire un argomento specifico sviluppando, in modo originale, aspetti teorici o aspetti applicativi e di natura empirica.
14 - - - 350 - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ITA