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Timestamp: 2020-01-28 05:14:28+00:00
Document Index: 2125869

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art 53', 'art 53', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 53', 'art. 39', 'art. 134', 'art. 53', 'art. 134']

PG (Nr. / Anno) 551036 / 2019
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DCPRO / 161 / 2019
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DC / 137 / 2019
Data seduta 09/12/2019
Data esecutività 10/12/2019
Oggetto ESPRESSIONE DI PARERE AI SENSI DELL'ARTICOLO 53 DELLA L.R. 24/2017 AI FINI DELL'APPROVAZIONE DELLA LOCALIZZAZIONE DELL’EDIFICIO SCOLASTICO DENOMINATO “NUOVO POLO DINAMICO”, IN VIA ZACCONI, NELL’AREA DEL LICEO COPERNICO, IN VARIANTE ALLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE VIGENTE DEL COMUNE DI BOLOGNA.
La Città Metropolitana di Bologna, con comunicazione protocollata con P.G. n. 328137 del 16/07/2019, ha indetto e convocato una Conferenza dei servizi decisoria ex art. 14 e ss. Legge 241/90, in forma simultanea e modalità sincrona, ai fini dell'approvazione, mediante il procedimento unico previsto dall'art. 53 della L.R. 24/2017, della localizzazione e del progetto definitivo dell'edificio scolastico di cui in oggetto, denominato “Nuovo Polo Dinamico”;
Tale edificio sarà finalizzato all'assorbimento, in modo “dinamico” e flessibile, delle esigenze temporanee legate alla variabilità della popolazione scolastica, quali incrementi di iscrizioni non più accoglibili nelle sedi scolastiche, o per esigenze temporanee di istituti oggetto di interventi edilizi di manutenzione importanti, anche in considerazione della più generale necessità di spazi didattici derivante dall'incremento del numero delle iscrizioni agli Istituti dell'area di Bologna in relazione all'aumento della popolazione scolastica degli ultimi anni;
La scelta è stata quella di dotarsi di un edificio scolastico denominato "dinamico" proprio perché utilizzabile da una o più istituzioni scolastiche in momentanea carenza di spazi, e concepito per poter essere utilizzato anche da più scuole contemporaneamente che, comunque, potranno conservare la propria autonomia e indipendenza;
A seguito dell’avvio del procedimento ex art. 53 della L.R. 24/2017 gli Uffici competenti del Comune hanno proceduto alla predisposizione del POC Nuovo Polo scolastico "Dinamico" - via Zacconi, e dei relativi elaborati, pubblicati sia sul sito istituzionale della Città Metropolitana, alla pagina https://www.cittametropolitana.bo.it/urp/Avvisi/Costruzione_Nuovo_Polo_Dinamico, sia sul sito del Comune di Bologna alla pagina http://dru.iperbole.bologna.it/categorie-stato-avanzamento-doc/procedimenti-speciali, rispondendo alla necessità di trasformazione del territorio finalizzata al soddisfacimento dell’offerta d’istruzione e alla organizzazione della rete scolastica, in relazione alle competenze attribuite, espressa da parte della Città Metropolitana di Bologna nel territorio comunale;
L'intervento prevede la nuova costruzione di un Polo scolastico in area non edificata facente parte della zona sportiva del Liceo Copernico: si tratta di un’area già nella piena disponibilità dell’Ente procedente, più precisamente ubicata sulla via Ermete Zacconi, delimitata a nord dal Parco Don Bosco e dalla Rotonda Leone Pancaldi, dall’esistente edificio scolastico a nord-est di via Garavaglia e da un altro edificio scolastico a sud-est.;
L’area oggetto degli interventi è individuata nel PSC nel Territorio urbano strutturato, in particolare nell’ambito consolidato di qualificazione diffusa misto n.89 “S.Donato/viale Aldo Moro/via Michelino” ed è inserita territorialmente nella situazione “San Donato vecchio”;
Il PSC, nella tavola relativa al Sistema delle Attrezzature e spazi collettivi, individua l’area di progetto tra le dotazioni di aree attuate di proprietà pubblica e uso pubblico, ovvero “scuole”;
La cartografia del RUE “Disciplina dei materiali urbani” individua l’area interessata dal progetto tra le attrezzature e gli spazi collettivi di proprietà pubblica e uso pubblico “scuole – SCU”;
Per tali attrezzature sono ammessi, in relazione ai contenuti dell’articolo 45 del RUE, interventi di nuova costruzione per volumetria non superiore a 7.000 mc ai fini dell’efficace adeguamento nel tempo dell’offerta di servizi, a fronte di documentata esigenza e nel rispetto delle prestazioni richieste; nuove costruzioni eccedenti tali limiti devono essere programmate nel POC;
La realizzazione dell’intervento oggetto del procedimento unico è stata in origine prevista in due fasi: nella prima fase è previsto un incremento di volumetria di circa 21.900 mc per l’edificio scolastico, mentre nella seconda fase l’incremento previsto è di circa 6.300 mc per la nuova palestra;
Poiché le esigenze espresse dall’Ente proponente in termini di volumetria eccedono i limiti dello strumento urbanistico, l'approvazione del progetto definitivo comporta la localizzazione dell’opera in variante agli strumenti urbanistici vigenti del Comune di Bologna ai sensi dell'art. 53, comma 2 della L.R. 24/2017;
L’intervento in esame rientra tra le “opere pubbliche e opere qualificate dalla legislazione di interesse pubblico, di rilievo regionale, metropolitano, d'area vasta o comunale” non sottoposte a VIA di cui al comma 1, lettera a) dell’art. 53 della L.R. 24/2017, di tal che gli enti e i soggetti interessati possono promuovere lo svolgimento del procedimento unico disciplinato dal citato articolo per l'approvazione del progetto definitivo o esecutivo, che consente di acquisire tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi, comunque denominati, necessari per la realizzazione dell'opera o intervento secondo la legislazione vigente;
La Città Metropolitana, quale Ente procedente, con la citata comunicazione P.G. n. 328137 del 16/07/2019 di avvio del procedimento unico ha dato atto di aver provveduto a svolgere le procedure di deposito e di pubblicazione previste dallo stesso art. 53 L.R. 24/2017 e dalla L.R. 37/2002 come segue:
deposito del progetto definitivo, comprensivo degli elaborati di variante urbanistica, presso la Città Metropolitana e presso la sede del Comune di Bologna, ente titolare del piano urbanistico da variare;
pubblicazione sul proprio sito istituzionale, sul sito del Comune di Bologna e sul BURERT n. 227 del 10/07/2019 dell’avviso di deposito;
pubblicazione del progetto dell’intervento, compresi i documenti di variante, sul sito istituzionale della Città Metropolitana e del Comune di Bologna, quale ente titolare del piano da variare;
Ai sensi dell'art 53 comma 8 della LR 24/2017, entro il termine di sessanta giorni dalla pubblicazione sul BURERT dell'avviso di deposito, quindi entro l’8/09/2019, chiunque poteva prendere visione del progetto e formulare osservazioni sui contenuti della variante urbanistica e della relativa Valsat;
Ai sensi dell'art 53 comma 9 della LR 24/2017, nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 8 i soggetti partecipanti alla conferenza di servizi devono esprimere la propria posizione, tenendo conto delle osservazioni presentate e l'amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione della Conferenza di servizi, dando specifica evidenza alla valutazione di sostenibilità ambientale e territoriale;
l documenti che costituiscono il progetto e il Piano depositato, comprensivo del Documento di Valsat, in data 15 luglio 2019, con nota PG n. 328137/2019, sono stati inviati dall'Ente procedente agli Enti interessati;
La Conferenza dei servizi, nella quale il Comune di Bologna ha provveduto a trasmettere alla Città Metropolitana la propria posizione mediante nota P.G. n. 453547/2019 del 14/10/2019 e nota conclusiva P.G. n. 484262/2019 del 31/10/2019, allegate quali parte integrante del presente atto, si è svolta in tre sedute successive, rispettivamente in data 05/08/2019, 14/10/2019 e 31/10/2019;
Non risultano pervenute osservazioni;
Con nota P.G. n. 453547/2019 trasmessa alla Città Metropolitana in data 14/10/2019 e nota conclusiva P.G. n. 484262/2019 trasmessa in data 31/10/2019, allegate quali parte integrante del presente atto, il Settore Piani e Progetti Urbanistici ha formulato dettagliate considerazioni relative alla localizzazione dell'opera in variante agli strumenti urbanistici comunali e all'ottemperanza del progetto definitivo alle misure di sostenibilità della Valsat, alle quali si rimanda integralmente, precisando altresì che, in merito alla disciplina delle distanze dalle strade, si ritiene applicabile la deroga di cui all’articolo 25 del RUE per cui all’interno del Centro abitato gli interventi devono contenersi all'interno della linea parallela alla strada individuata dall'edificio o dagli edifici preesistenti, con riferimento al percorso scoperto sopraelevato di accesso al polo scolastico che risulta in parte compreso entro la fascia di rispetto stradale di via Zacconi;
In sede di seconda seduta della Conferenza dei servizi del 14/10/2019 la Città Metropolitana ha qualificato la nota pervenuta dal Comune di Bologna come parere sostanzialmente favorevole, con prescrizioni tecniche;
Con Atto del Vice Sindaco Metropolitano n. 214 - I.P. 3779/2019, Prot. n. 66674 del 14/11/2019, prodotto in atti unitamente ai relativi allegati, sono stati espressi pareri in merito alla sostenibilità ambientale e territoriale della proposta di variante urbanistica nonché in materia di vincolo sismico e verifica di compatibilità delle previsioni del Piano con le condizioni di pericolosità locale del territorio, dando espresso assenso alla conclusione del procedimento senza riserve ed esprimendo contestualmente una valutazione ambientale positiva sulla Valsat, "condizionata al recepimento del parere in merito alla compatibilità delle previsioni del Piano con le condizioni di pericolosità locale del territorio (allegato B) e dei pareri degli Enti ambientali, con particolare riferimento alle considerazioni e prescrizioni ambientali indicate nella proposta di parere in merito alla valutazione ambientale di ARPAE – Area Autorizzazioni e Concessioni – AACM (allegato A)”; nella Relazione istruttoria dell'Area Pianificazione Territoriale - Servizio Pianificazione Urbanistica, allegata quale parte integrante e sostanziale al richiamato Atto del Vice Sindaco, si da atto che oggetto del parere è esclusivamente l'edificio scolastico di cui alla prima fase;
Ai sensi dell'art. 53, comma 5 della L.R. 24/2017 l'espressione della posizione definitiva degli Enti titolari degli strumenti di pianificazione cui l'opera o l'intervento comporta variante è subordinata alla preventiva pronuncia degli organi consiliari, ovvero è soggetta, a pena di decadenza, a ratifica da parte dei medesimi organi entro trenta giorni dall'assunzione della determinazione conclusiva della Conferenza di servizi;
Risulta possibile ratificare la posizione favorevole con prescrizioni espressa dal rappresentante del Comune con nota P.G. n. 453547/2019 e nota conclusiva P.G. n. 484262/2019 allegate quali parte integrante, ai sensi dell'art. 54 comma 3 della L.R. 24/2017, ai fini dell'approvazione della localizzazione dell’edificio scolastico denominato “Nuovo Polo Dinamico”, in via Zacconi, nell’area del Liceo Copernico, in variante alla pianificazione territoriale vigente del Comune di Bologna;
Rispetto alle sistemazioni esterne, che riguardano in particolare gli impianti sportivi, queste dovranno essere valutate anche in riferimento alla compatibilità degli interventi programmati mediante adeguata sistemazione nelle diverse fasi previste dal progetto al fine di soddisfare, di concerto con l'Amministrazione Comunale, la richiesta di strutture sportive anche in orario extrascolastico;
L’art. 53 della L.R. 24/2017 sulla tutela ed uso del territorio;
Gli strumenti urbanistici vigenti;
Ai sensi dell'art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013 la presente deliberazione sarà pubblicata sul sito http://dru.iperbole.bologna.it/ nella sezione Trasparenza - Pianificazione e Governo del Territorio;
Rilevata la necessità di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267;
1. DI RATIFICARE per i motivi citati in premessa e qui richiamati, ai sensi dell'articolo 53 della LR 24/2017, la posizione favorevole con prescrizioni espressa dal rappresentante del Comune relativamente all'approvazione della localizzazione dell’edificio scolastico denominato “Nuovo Polo Dinamico”, in via Zacconi, nell’area del Liceo Copernico, in variante alla pianificazione territoriale vigente del Comune di Bologna, nel rispetto delle prescrizioni di cui alla nota P.G. n. 453547/2019 e alla nota conclusiva P.G. n. 484262/2019 depositate in sede di Conferenza dei Servizi;
2. DI DARE ATTO che le citate note P.G. n. 453547/2019 e P.G. n. 484262/2019 redatte dal Settore Piani e Progetti urbanistici, contenenti le prescrizioni relative alla localizzazione dell'opera in variante agli strumenti urbanistici comunali e all'ottemperanza del progetto definitivo alle misure di sostenibilità della Valsat, sono allegate quali parte integrante alla presente deliberazione;
3. DI DARE ATTO CHE gli effetti della variazione degli strumenti urbanistici comunali conseguono alla determinazione motivata di conclusione della Conferenza dei Servizi per l'approvazione del progetto definitivo, adottata dall'Amministrazione procedente ai sensi dell'art. 53, comma 9 della L.R. 24/2017, nei termini e nei limiti che saranno ivi indicati;
4. DI TRASMETTERE LA PRESENTE DELIBERAZIONE alla Città Metropolitana di Bologna per la conclusione del procedimento di competenza.
DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Polo dinamico_notaCdS 14ottobre2019.pdf
Polo dinamico_notaconclusiva_3^CdS 31ottobre2019.pdf