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Timestamp: 2018-09-25 16:00:36+00:00
Document Index: 179145283

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 3']

PROTOCOLLO D'INTESA TRA - PDF
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Aurelio Calo
1 PROTOCOLLO D'INTESA TRA AGENZIA DELLE ENTRATE e PER L ATTIVAZIONE IN MODALITÀ AUTOGESTITA DELLO SPORTELLO CATASTALE DECENTRATO PRESSO IL/LA COMUNE/COMUNITÀ MONTANA DI, IN VIA N. ; L'anno ( ), il giorno, del mese di, presso la sede dell'ufficio Provinciale di - Territorio, tra l Agenzia delle Entrate, rappresentata dal, nella sua qualità di Direttore dell Ufficio Provinciale di - Territorio ed il Comune/la Comunità montana di, rappresentato/a da, nella sua qualità di, delegato alla stipula del presente atto con Deliberazione n. in data / / esecutiva ai sensi di Legge. PREMESSO CHE 1. il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, prevede per i Comuni, tra l'altro, la definizione di nuovi modelli organizzativi per l'erogazione dei servizi ai cittadini (servizi polivalenti o sportelli unificati); 2. la legge 24 dicembre 1993, n. 537, richiede la semplificazione dei procedimenti amministrativi, perseguibili anche con l'automazione dei servizi; 3. l'art. 9 del decreto legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, istituisce un sistema di interscambio informativo tra l Amministrazione Finanziaria ed i Comuni; 4. la legge 15 marzo 1997, n. 59, e successive modifiche, ha attribuito "Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed agli enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa"; 5. il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e successive modifiche, ha disposto il "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59"; 6. il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, emanato in attuazione della delega contenuta nell articolo 12 della citata legge n. 59 del 1997, ha disciplinato le norme in materia dell organizzazione del Governo; 1
2 7. l art. 19, comma 4, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, prevede che sia garantita ai Comuni la consultazione delle banche dati del catasto terreni, censuaria e cartografica, e del catasto edilizio urbano; 8. i dati amministrativo-censuari delle banche dati del catasto terreni, del catasto edilizio urbano e cartografiche sono informatizzati e fruibili per via telematica; 9. l art. 6, commi 5-septies e seguenti, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, ha reintrodotto, a partire dal 1 ottobre 2012, i tributi speciali catastali per la consultazione delle banche dati del Catasto, con la conseguenza che, a decorrere da tale data, anche le consultazioni catastali rilasciate dalle postazioni comunali saranno soggette al pagamento dei predetti tributi, che dovranno, pertanto, essere riscossi dagli stessi Enti locali e riversati all Erario; 10. il Comune/ la Comunità montana di ha chiesto l'attivazione di uno sportello catastale autogestito per i servizi catastali di consultazione e, con delibera n. del / /, ha espresso formale intenzione di sottoscrivere, con l Agenzia delle Entrate, il presente Protocollo d intesa e la Convenzione speciale, di cui al decreto del Direttore dell Agenzia del Territorio 6 settembre 2005 (pubblicato nella G.U. n. 210 del 9 settembre 2005), emanato in attuazione dell art. 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1991, n. 305; 11. il Comune/la Comunità montana di metterà a disposizione le strutture necessarie al buon funzionamento del servizio, ivi comprese quelle informatiche e le apparecchiature telefoniche; CONSIDERATO INFINE CHE ai sensi dell articolo 23-quater del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, inserito dalla legge di conversione 7 agosto 2012, n. 135, a decorrere dal 1 dicembre 2012 l Agenzia del Territorio è stata incorporata nell Agenzia delle Entrate, che dalla predetta data esercita le funzioni e i compiti facenti capo all Ente incorporato. TUTTO CIÒ PREMESSO tra l Agenzia delle Entrate e il Comune/la Comunità montana di si stipula il presente Protocollo d'intesa per l attivazione di uno sportello catastale decentrato per l espletamento del servizio di visura al pubblico, alle condizioni di cui ai successivi articoli, ed a quelle della Convenzione speciale di cui al citato decreto del Direttore dell Agenzia 2
3 del Territorio 6 settembre 2005 (pubblicato nella G.U. n. 210 del 9 settembre 2005), allegata al presente Protocollo di cui costituisce parte integrante. Art. 1 Gestione Lo sportello sarà gestito dal personale del Comune/della Comunità montana di, previa formazione da parte dell Agenzia delle Entrate. L Agenzia delle Entrate si riserva la facoltà di sospendere temporaneamente il servizio dello sportello per causa di forza maggiore. Art. 2 Servizio Il servizio dello sportello consiste nel rilascio al pubblico di visure catastali attraverso la consultazione della banca dati informatizzata catastale unitaria nazionale, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. Per l erogazione del servizio è necessario che il richiedente, sotto la propria responsabilità, compili in ogni sua parte e sottoscriva l apposito modulo di richiesta di visura, da tenere agli atti dell Ente per una durata non inferiore ad un anno, il cui fac-simile è allegato al presente Protocollo d intesa e ne costituisce parte integrante. Art. 3 Riscossione e versamento dei tributi speciali catastali L Ente locale riscuote, per le visure effettuate presso lo sportello, i tributi speciali catastali di cui all art. 1 dell allegata Convenzione speciale, e li riversa sul c/c postale intestato all Ufficio Provinciale di - Territorio dell Agenzia delle Entrate. A garanzia degli obblighi derivanti dalla richiamata Convenzione, per l intera durata della stessa, l Ente locale consegna apposita fideiussione bancaria/assicurativa, per l importo determinato ai sensi dell art. 2 del decreto del Direttore dell Agenzia del Territorio 6 settembre 2005, impegnandosi a provvedere alle eventuali integrazioni previste ai sensi del medesimo decreto. Art. 4 Attrezzature L Ente locale si impegna a mettere a disposizione le strutture necessarie al buon funzionamento del servizio, ivi comprese quelle informatiche e le apparecchiature 3
4 telefoniche, idonee, funzionali e adeguate alle normative vigenti, con particolare riguardo al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, come modificato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n Art. 5 Responsabile della gestione del collegamento ed operatori allo sportello Il collegamento telematico alle banche dati catastali dell Agenzia delle Entrate avverrà mediante piattaforma SISTER. Il Responsabile della gestione del collegamento, dipendente dell Ente locale contraente, nominato con Delibera o formale disposizione del rappresentante legale dell Ente stesso, può abilitare un numero di operatori allo sportello, anch essi dipendenti dell Ente locale, entro il limite massimo indicato nella nota di autorizzazione alla stipula del presente atto, nonché procedere alla loro disabilitazione. Art. 6 Documentazione Al fine di procedere all abilitazione del Responsabile della gestione del collegamento alla piattaforma SISTER, dovrà pervenire all Agenzia delle Entrate, oltre alla delibera o alla formale dichiarazione del legale rappresentante dell Ente, nella quale si attesta che il suddetto Responsabile è un dipendente dell Ente locale, anche copia del documento di identità, del codice fiscale del Responsabile e l informativa sulla privacy, debitamente sottoscritte dallo stesso. Ogni qualvolta verrà effettuato l inserimento o la disabilitazione di un utente, sarà cura del Responsabile della gestione del collegamento inviare contestuale comunicazione formale alla Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare, Ufficio Relazioni Enti Locali e, per conoscenza, alla Direzione Regionale Territorio ed all Ufficio Provinciale -Territorio. Per i nuovi utenti abilitati devono, comunque, essere allegate alla suddetta comunicazione, le copie dei documenti di identità, dei codici fiscali e l informativa sulla privacy, debitamente sottoscritte dagli interessati, nonché la dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, resa dal Responsabile, ai sensi dell art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante l appartenenza all Ente dell utente da abilitare. Art. 7 Monitoraggio Con cadenza annuale, sarà effettuata una verifica congiunta, debitamente sottoscritta dal rappresentante dell Ufficio provinciale, dal relativo agente contabile e dal Responsabile della gestione del collegamento, da trasmettere alla Direzione Centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare - Ufficio Relazioni Enti Locali ed alla Direzione Regionale Territorio, competente per territorio. In tale occasione, l Ufficio Provinciale- 4
5 Territorio dell Agenzia delle Entrate, provvederà alla rideterminazione dell introito trimestrale di riferimento ai fini della determinazione della fideiussione di cui all art. 2 del decreto del Direttore dell Agenzia del Territorio 6 settembre L eventuale integrazione della fideiussione, calcolata sulla base dell introito trimestrale di riferimento, dovrà essere effettuata dall Ente locale, entro trenta giorni dalla richiesta del competente Ufficio Provinciale. Art. 8 Durata Il presente protocollo d'intesa e la relativa Convenzione speciale avranno durata fino al 31 dicembre del triennio successivo a quello della stipula. E escluso il tacito rinnovo. Letto, approvato e sottoscritto, / / Per l Agenzia delle Entrate Il Direttore dell Ufficio Provinciale -Territorio (Firmato digitalmente) Per il Comune/la Comunità montana Il Sindaco/Il Presidente (Firmato digitalmente) 5
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