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Timestamp: 2020-06-04 14:30:47+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 198', 'art. 198', 'art. 198', 'art. 198', 'art. 198', 'art. 198']

Interpretazione delle tolleranze definite dall'art. 198 della L.R. 65/2014
Autore Topic: Interpretazione delle tolleranze definite dall'art. 198 della L.R. 65/2014 (Letto 2150 volte)
Re:Interpretazione delle tolleranze definite dall'art. 198 della L.R. 65/2014
« Risposta #5 il: 27 Luglio 2018, 14:57:55 »
Grazie anche a Daniele per il contributo.
« Risposta #4 il: 28 Gennaio 2018, 21:08:18 »
Ritengo che l'introduzione delle tolleranze cui all'art. 198 abbia introdotto due concetti di dimensioni, ovvero dimensioni "reali" e dimensioni "urbanistiche". Nel limite di uno scostamento del 2% queste astrattamente si sovrappongono quindi nel caso dell'esempio di Carlo Pagliai nelle tavole indicherei 10x20m e comunque le quote del progetto originario perché sono quelle con rilevanza urbanistica. Poi, per mia abitudine, inserisco una nota tipo: "le quote rilevate differiscono in misura inferiore a +/- 2%".
Sempre nel caso in esame, se il fabbricato in progetto doveva essere 10x20m=200mq ma in realtà è 10,10x20,00=202mq, tu comunque potrai recuperare la Sul urbanistica, ovvero 200mq
« Risposta #3 il: 23 Gennaio 2018, 19:01:15 »
« Risposta #2 il: 18 Gennaio 2018, 18:06:00 »
Salve massimo, ammettiamo che la superficie coperta legittimata (o autorizzata) abbia negli elaborati le quotature pari a 10x20 metri.
Se fosse nella realtà 10,10x20 metri, nelle quotature dovresti riportare, a mio avviso, le misure legittimate 10x20 metri indicando la quota di tolleranza aggiuntiva, col tipico " + 0,20 di tolleranza ex art. 198 ecc".
« Risposta #1 il: 18 Gennaio 2018, 13:07:52 »
devo intervenire su un fabbricato del quale ho recuperato l'ultimo stato legittimo depositato presso l'Amministrazione Comunale. Facendo il rilievo dell'edificio, ho constatato che le misure differiscono leggermente da quelle legittime, rientrando però nel gap delle tolleranze previste dall'art. 198 della L.R. 65/2014.
Ho due quesiti in merito:
1) La dimostrazione dello legittimità dello stato di fatto attuale con le misure effettive, deve essere effettuata con una pratica a parte, oppure può bastare la restituzione grafica dello stato attuale allegata alla pratica di sostituzione edilizia che devo presentare?
2) Nel calcolo della SUL esistente, devo tener conto delle dimensioni licenziate o di quelle effettive rilevate? Mi spiego meglio...faccio un esempio ipotetico...se il mio edificio da demolire e ricostruire ha un volume licenziato di 100 mc ed il volume che proviene dal rilievo è di 99 mc , devo ricostruire i 100 mc od i 99 mc?