Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2001/23/concorsi/00000035.htm
Timestamp: 2020-05-28 04:21:03+00:00
Document Index: 185124588

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 29', 'art. 127', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 16']

Concorso pubblico per esami a n. 2 posti di Ispettore Antisofisticazioni Viti-vinicole (categoria “C” posizione economica “C1") - (Concorso n. 2/2001)
del Servizio Programmazione e Acquisizione Risorse Umane
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174 recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazione pubbliche;
Visto il D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento di concorsi, come modificato con D.P.R. 30 ottobre 1996 n. 693;
Visto il Regolamento per l’accesso agli impieghi nella Provincia di Torino, approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 122-97908/1996 del 25/6/96 ed in particolare l’art. 11 “Bando di concorso”;
Vista la deliberazione n. 428-96265/2001 dell’8/5/2001 con la quale la Giunta Provinciale ha avviato la procedura per la copertura di n. 2 posti di ispettore antisofisticazioni viti-vinicole mediante concorso pubblico per esami;
Atteso che la competenza all’adozione del presente provvedimento spetta al Dirigente del Servizio Programmazione e Acquisizione Risorse Umane a seguito delle modificazioni apportate allo Statuto provinciale, approvate dal Consiglio Provinciale in data 13/6/2000;
Visti gli articoli 41 e 44 dello Statuto provinciale;
E’ indetto un concorso pubblico per esami a n. 2 posti di Ispettore Antisofisticazioni viti-vinicole (categoria “C” posizione economica “C1") di cui n. 1 riservato agli aventi diritto ai sensi della legge 24.12.1986 n. 958 e successive integrazioni e modificazioni.
E’ garantita la pari opportunità tra uomini e donne ai sensi della legge n. 125 del 10.4.1991 e del decreto legislativo 3.2.1993 n. 29, come modificato dall’art. 29 del decreto legislativo n. 546 del 23.12.1993.
Per l’ammissione al concorso i candidati devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, dei seguenti requisiti:
1) cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti all’Unione Europea i quali devono possedere, ai fini dell’accesso ai posti, i seguenti requisiti:
- possesso - fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana - di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini italiani e di adeguata conoscenza della lingua italiana;
3) non essere esclusi dall’elettorato politico attivo;
4) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
5) i cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva devono essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo;
6) non aver subito condanne per un reato ostativo alla costituzione del rapporto d’impiego;
7) possesso del diploma di Perito Agrario specializzato per la viticoltura e l’enologia;
8) possesso della patente di guida categoria “B”.
La domanda di ammissione al concorso, redatta su carta semplice in conformità all’allegato modulo, che forma parte integrante del presente bando, dovrà essere inviata, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione per estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4º Serie speciale “Concorsi ed esami”, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento o presentata direttamente in busta chiusa alla Provincia di Torino, Via Maria Vittoria 12, 10123 Torino - Servizio Programmazione ed Acquisizione Risorse Umane - entro le ore 12 del giorno di scadenza del termine di cui sopra.
Ove il suddetto termine cada in giorno festivo, esso viene prorogato automaticamente al giorno seguente non festivo.
Agli effetti dell’osservanza dei termini stabiliti per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso e dei relativi documenti, fa fede la data del timbro postale della località di partenza sulla lettera raccomandata o, nel caso di consegna diretta presso gli Uffici dell’Amministrazione, la data del timbro apposto dall’Ufficio incaricato a ricevere la documentazione di cui trattasi.
Sull’esterno della busta deve essere indicata la denominazione o il numero (n. 2/2001) del concorso di cui trattasi.
I candidati le cui domande, trasmesse a mezzo posta entro i termini previsti, non siano pervenute alla Provincia di Torino entro venti giorni dal termine di scadenza di cui sopra, non saranno ammessi a partecipare.
La Provincia non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
La Provincia ha facoltà di prorogare motivatamente il termine di scadenza di presentazione delle domande o di revocare - previa deliberazione della Giunta Provinciale - il concorso stesso, quando l’interesse pubblico lo richieda, con avviso che la tassa di concorso sarà restituita nel solo caso in cui la Commissione non abbia iniziato i lavori.
Nella domanda di partecipazione, l’aspirante deve indicare la denominazione del concorso e dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- il cognome, il nome, nonchè l’eventuale cognome acquisito;
- il possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- se cittadino italiano: il comune ove è iscritto nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione ovvero della cancellazione dalle liste medesime;
- se cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea: di godere dei diritti civili e politici anche nello stato di appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento;
- per i cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva, di essere in posizione regolare nei confronti di tale obbligo;
- per i cittadini dell’Unione Europea, la conoscenza della lingua italiana;
- gli eventuali servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di impiego;
- il possesso del diploma di Perito Agrario specializzato per la viticoltura e l’enologia con indicazione della Scuola presso cui il titolo è stato conseguito e l’anno scolastico di conseguimento;
- la residenza, nonchè l’indirizzo al quale devono essere inviate le comunicazioni relative al concorso, se diverso dalla residenza.
I riservatari devono dichiarare la condizione soggettiva che dà titolo alla riserva.
I candidati portatori di handicaps possono richiedere l’uso degli ausili necessari e la necessità di tempi aggiuntivi eventuali, occorrenti per sostenere le prove di esame, ai sensi dell’art. 20 della legge 5.2.92 n. 104 e dell’art. 16 della legge 12.3.99 n. 68. Tali richieste devono essere indicate nella domanda.
La firma in calce alla domanda di partecipazione al concorso non è soggetta ad autenticazione.
Tutti i dati personali trasmessi dai candidati con le domande di partecipazione al concorso, ai sensi degli articoli 10 e 12 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, saranno trattati esclusivamente per finalità di gestione della presente procedura e degli eventuali procedimenti di assunzione.
Le prove di concorso consistono in due prove scritte ed un colloquio.
1ª prova scritta (max 5 ore): la prova, anche in forma di questionario, è diretta ad accertare la conoscenza dei concorrenti nelle materie d’esame;
2ª prova scritta (max 3 ore): la prova pratica o a contenuto teorico-pratico è diretta ad accertare l’attitudine dei concorrenti alla soluzione di problemi coerenti alla professionalità richiesta.
I candidati non possono portare carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. Possono consultare soltanto testi di legge non commentati ed autorizzati dalla Commissione esaminatrice ed i dizionari.
Il colloquio: è diretto ad accertare la conoscenza delle materie d’esame.
Conseguono l’ammissione al colloquio i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30.
Sarà prevista una seduta di riserva per gli esami orali per i candidati assenti per gravi e valide motivazioni regolarmente documentate. Tale seduta sarà di norma effettuata entro quindici giorni dall’ultima riunione fissata per gli orali.
Le prove orali si svolgeranno in un locale aperto al pubblico, di capienza idonea ad assicurare la massima partecipazione.
Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale la commissione esaminatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati e l’affiggerà nella sede d’esame.
Per essere ammessi a sostenere le prove d’esame, i candidati dovranno essere muniti di un idoneo documento di riconoscimento provvisto di fotografia. Il documento suddetto non deve essere scaduto per decorso del termine di validità previsto.
- principi di chimica e micro-biologia enologica;
- legislazione comunitaria, nazionale e regionale relativa al settore viticolo-enologico;
- legislazione concernente i prodotti alimentari;
- nozioni di ordinamento statale, regionale e degli enti locali;
- nozioni di ordinamento finanziario e contabile degli enti locali;
- nozioni di diritto penale (limitatamente a: Libro II, Titoli II e VII del Codice penale);
- nozioni sul rapporto d’impiego negli enti locali;
- elementi di qualità dei servizi pubblici;
- elementi di informatica e conoscenza di base dell’uso dei videoterminali.
Ai sensi dell’art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni:
- la commissione esaminatrice, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali da formalizzare nei relativi verbali, al fine di assegnare i punteggi attribuiti alle singole prove. Essa, immediatamente prima dell’inizio di ciascuna prova orale, determina i quesiti da porre ai singoli candidati per ciascuna delle materie di esame. Tali quesiti sono proposti a ciascun candidato previa estrazione a sorte;
- i candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento concorsuale ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, con le modalità ivi previste.
Comunicazioni del diario
delle prove ai candidati
Il diario delle prove scritte sarà comunicato direttamente ai candidati, ammessi con riserva di accertamento dei requisiti previsti dal bando di concorso, con un anticipo di almeno quindici giorni.
Il diario della prova orale sarà comunicato ai candidati ammessi con un anticipo di almeno venti giorni; in tale comunicazione sarà indicato il voto riportato nelle singole prove scritte.
La Provincia può disporre in ogni momento, con determinazione motivata del Dirigente del Servizio Programmazione ed Acquisizione Risorse Umane, l’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
Tale provvedimento verrà comunicato all’interessato mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
L’assenza del candidato alle prove di concorso sarà considerata come rinuncia al concorso.
Riserva, precedenza e preferenza a parità di merito
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire al Servizio Programmazione e Acquisizione Risorse Umane della Provincia di Torino, entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, dai quali risulti, altresì, il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso. Tali documenti, ove previsto dalla legge, potranno essere sostituiti da dichiarazione sostitutiva di certificazione o da dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono le seguenti:
La Commissione esaminatrice formulerà la graduatoria di merito. La votazione complessiva è determinata dalla somma della media dei voti riportati nelle due prove scritte e dal voto del colloquio.
Verranno applicate, a parità di punteggio, le norme vigenti in materia di precedenza e preferenza indicate al precedente art. 10.
Saranno dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito tenuto conto degli aventi diritto ai sensi della legge 24.12.1986 n. 958 e successive integrazioni e modificazioni.
Qualora il posto riservato non venisse coperto verrà comunque assegnato rispettando l’ordine della graduatoria di merito.
Il decreto di approvazione della graduatoria di merito viene pubblicato all’Albo pretorio della Provincia di Torino per quindici giorni consecutivi e ne viene data comunicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti e dalla data di pubblicazione decorreranno per tutti gli interessati, i termini per l’eventuale impugnativa.
La graduatoria di merito rimane efficace e può essere utilizzata in conformità alle disposizioni normative vigenti.
La Provincia non darà luogo a dichiarazioni di idoneità al concorso.
La Provincia nel rispetto dell’ordine della graduatoria e nell’arco di validità della stessa, può proporre assunzione a tempo determinato.
La Provincia provvederà a stipulare con i vincitori del concorso un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato, regolato dal contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente, esclusi i dirigenti, del comparto Regioni-Autonomie Locali anche per le cause che costituiscono le condizioni risolutive del contratto di lavoro.
Gli stessi saranno inquadrati nel profilo professionale di Ispettore Antisofisticazioni Viti-vinicole (categoria “C” posizione economica “C1").
La costituzione del nuovo rapporto di lavoro, regolato da contratti collettivi vigenti nel tempo, acquisterà carattere di stabilità decorso il periodo di prova di mesi sei.
Ai posti è attribuito il trattamento economico lordo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale dipendente, esclusi i dirigenti del comparto Regioni-Autonomie locali, pubblicato sul Supplemento ordinario alla Gazzetta ufficiale - Serie generale n. 95 in data 24 aprile 1999 e successive modificazioni.
Presentazione dei documenti a seguito di nomina
I concorrenti che conseguiranno la nomina a seguito dell’espletamento del concorso di cui trattasi, saranno invitati dall’Amministrazione a presentare, nel termine di 30 giorni dalla data indicata nell’apposita comunicazione, a pena di decadenza, dichiarazione sostitutiva di certificazioni relativa al possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dal bando di concorso.
Per tutti i vincitori il certificato generale del casellario giudiziale italiano sarà acquisito d’ufficio.
La Provincia sottoporrà gli interessati a visita sanitaria di controllo per comprovarne la incondizionata idoneità ed attitudine psico-fisica al servizio specifico.
Il periodo di prova avrà la durata di mesi sei. Durante tale periodo l’Amministrazione porrà in essere attività formative ed utilizzerà strumenti di valutazione per verificare l’adeguatezza al ruolo al fine della conferma in servizio ovvero dell’eventuale recesso dal rapporto di lavoro.
Decorsa la metà del periodo di prova ciascuna delle parti può recedere in qualsiasi momento senza obbligo di preavviso nè di indennità sostitutiva del preavviso.
Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto, il dipendente si intende confermato in servizio con il riconoscimento dell’anzianità dal giorno di assunzione a tutti gli effetti.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 8 della legge 241/90 si informa che il Responsabile del procedimento relativo al concorso pubblico in oggetto è la Dott.ssa Laura Pagnini - Dirigente del Servizio Programmazione e Acquisizione Risorse Umane.
Per quanto non espressamente previsto dal presente bando saranno osservate le norme del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modifiche ed integrazioni nonchè del Regolamento per l’accesso agli impieghi nella Provincia di Torino.
Torino, 23 maggio 2001
Servizio Programmazione e Acquisizione
Domanda di partecipazione al concorso pubblico per esami a n. 2 posti di ispettore antisofisticazioni viti-vinicole (categoria “C” posizione economica “C1") - concorso n. 2/2001
(compilare a macchina o in stampatello)
_l_sottoscritt_ _____
(Cognome, nome, cognome acquisito)
nat_ il _____ a _____ prov. _____
a - di essere ammesso a partecipare al concorso sopraindicato;
b - di partecipare alla riserva in quanto:
[ ] avente diritto ai sensi della Legge 24.12.1986 n. 958 e successive modificazioni e integrazioni.
A tal fine sotto la propria personale responsabilità e consapevole delle conseguenze penali cui può andare incontro in caso di dichiarazioni false.
1- di essere cittadino _____
(italiano o di stato membro dell’U.E. da indicare)
2a- (per i cittadini italiani) di essere iscritto nelle liste elettorali del Comune di
ovvero di non essere iscritto nelle liste elettorali o di essere stato cancellato dalle stesse per i seguenti motivi: _____
2b- (per i cittadini di stato membro dell’U.E.) di godere dei diritti civili e politici nello Stato di_____
3- di aver riportato condanne penali: [SI] [NO]
se SI indicare le condanne penali _____
4- la posizione nei confronti degli obblighi di leva è la seguente: _____
5- (per i cittadini dell’Unione Europea) di conoscere la lingua italiana;
6- di aver prestato i seguenti servizi come dipendente presso pubbliche amministrazioni (indicare anche le eventuali cause di risoluzione): _____
7- di possedere il seguente titolo di studio richiesto per l’ammissione al concorso: _____
conseguito presso _____ il _____;
8 - di possedere i seguenti altri requisiti (da indicare): _____
patente di guida categoria “B” [SI] [NO]
9- (per i portatori di handicap) di richiedere quanto segue, ai sensi dell’art. 20 della legge 5.2.92 n. 104 e dell’art. 16 della legge 12.3.99 n. 68 (utilizzo di ausili occorrenti e necessità di eventuali tempi aggiuntivi per sostenere le prove): _____
10- di essere residente in _____ Via/Corso _____
_____ n. _____ CAP. _____ tel. _____
impegnandosi a comunicare le eventuali variazioni successive;
11- di indicare il seguente recapito per le comunicazioni (se diverso dalla residenza) _____
In fede _____
_____lì _____
(Firma) _____
N.B.: E’ stata richiesta la pubblicazione per estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV Serie Speciale “ Concorsi ed esami” n. 44 del 5/6/2001.
Inoltre il testo integrale del bando e la relativa domanda sono pubblicati all’Albo Pretorio della Provincia di Torino e sono a disposizione sul sito Internet: www.provincia.torino.it