Source: http://www.mo.camcom.it/registro-imprese/diritto-annuale/importi-dovuti
Timestamp: 2017-10-24 02:16:06+00:00
Document Index: 38940092

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art.4', 'art. 2544']

Importi dovuti — Camera di Commercio di Modena
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pubblicato il 28/10/2013 13:10, ultima modifica 09/08/2017 12:47
Gli importi dovuti dalle imprese sono determinati con decreto interministeriale.
Il Ministero dello Sviluppo Economico con nota n. 359584 del 15/11/2016 in applicazione dell'art. 28, comma 1, del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, che stabilisce che “…l'importo del diritto annuale di cui all'art. 18 della legge 29 dicembre 1993 n. 580 e successive modificazioni, come determinato per l'anno 2014 è ridotto, per l'anno 2015 del 35 per cento, per l'anno 2016, del 40 per cento, e, a decorrere dall'anno 2017, del 50 per cento”, definisce gli importi a del diritto annuale 2017 per le imprese e gli altri soggetti obbligati di nuova iscrizione o che iscrivono unità locali dal 1° gennaio.
L'importo del diritto annuale dovuto per il 2017 dovrà essere determinato considerando il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico firmato in data 22 maggio 2017 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 28 giugno 2017, con il quale viene data attuazione a quanto previsto dall'art. 18, comma 10, della legge 580/1993, come modificato dal decreto legislativo n. 219/2016.
Per effetto di tale decreto le modalità di determinazione del diritto annuale 2017 tengono conto, altresì, della quota pari al 20%, destinata al finanziamento dei progetti Punto Impresa Digitale, servizi di orientamento al lavoro e alle professioni, turismo e attrattività, da applicare alle misure previste dall'art. 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114.
Le imprese che abbiano provveduto al versamento del diritto annuale 2017 alla data di pubblicazione del Decreto senza la maggiorazione del 20%, sono tenute ad effettuare il conguaglio rispetto all'importo versato, entro il termine di cui all'art. 17, comma 3, lettera b), del DPR 435/2001 (termine di versamento della seconda rata di acconto delle imposte sui redditi).
Rimangono pertanto in vigore anche per l'anno 2017 le novità introdotte a partire dall'anno 2011:
il diritto annuale è stabilito in misura fissa;
società semplici con ragione sociale agricola
il diritto annuale è ancora transitoriamente stabilito in percentuale del 50% della misura fissa prevista per il primo scaglione di fatturato società semplici con ragione sociale non agricola
il diritto annuale è ancora transitoriamente stabilito nella misura prevista per il primo scaglione di fatturato;
società di avvocati iscritte nella sezione speciale di cui al comma 2, art. 16 del d.lgs. n. 96/2001
soggetti iscritti al Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (REA)
sono ancora tenuti in via transitoria al versamento del diritto annuale in misura fissa.
Le imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese delle start-up innovative, secondo quanto disposto dall'art. 26, comma 8, del D.L. n. 179/2012, sono esonerate dal pagamento del diritto annuale sin dal momento della loro iscrizione in tale sezione. Tale esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di start-up innovativa e dura comunque non oltre il quinto anno di iscrizione, così come modificato dall'art. 4, c.11-ter (lett.b), D.L. 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33.
L'esonero dal pagamento del diritto annuale dovuto per cinque anni dal momento dell'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese previsto per gli incubatori certificati, è da intendersi, come chiarito dal Parere del Ministero dello Sviluppo Economico n. 117280 del 14/07/2015, limitato al solo ramo d'azienda che effettivamente svolge tale attività, senza alcuna possibilità di estendere immotivatamente tale agevolazione all'intera società ed alle altre e diverse attività prevalenti esercitate.
Imprese o già iscritte o che si iscrivono nella Sezione Speciale/Ordinaria del Registro delle Imprese od aprono unità locali e altri soggetti già iscritti o che si iscrivono del Repertorio delle notizie Economiche Amministrative (REA) .
E' necessario verificare la tipologia del soggetto obbligato al versamento per sapere se l'importo dovuto è commisurato in misura fissa o invece deve essere determinato, applicando le aliquote previste per i vari scaglioni, sulla base del fatturato Irap realizzato nell'anno precedente come da relativa dichiarazione.
L'importo non è frazionabile in rapporto alla durata dell'iscrizione nell'anno (D.M. 359/2001, art. 3, comma 2), nè rateizzabile.
Importi dovuti da soggetti iscritti o annotati nel corso del 2017
Per i soggetti iscritti o annotati nel corso del 2017 il diritto annuale è dovuto dalla data di presentazione della domanda/denuncia ed il relativo pagamento può essere effettuato contestualmente alla domanda di iscrizione con addebito telematico, oppure entro trenta giorni dalla presentazione della domanda dell'iscrizione o dell'annotazione tramite il modello F24, sulla base degli importi di seguito riportati in tabella
N.B. Ai fini del versamento dell'importo complessivo occorre, quando necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di euro applicando un unico arrotondamento finale, tenendo conto del criterio richiamato nella nota n. 19230 del Ministero dello Sviluppo Economico del 03/03/2009, per eccesso, se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi, sull'intero importo dovuto (comprensivo dell'importo dovuto per le eventuali unità locali ubicate nella medesima provincia).
In caso di iscrizione contestuale di un'impresa individuale (sezione piccolo imprenditore) e di un'unità locale nell'ambito della stessa provincia l'importo da versare per il 2017 è pari ad € 63,00, importo arrotondato di € 63,36 (€ 52,80+€ 10,56).
In caso di iscrizione di un'unica unità locale di impresa individuale (sezione piccolo imprenditore) di impresa già iscritta l'importo da versare è pari € 11,00, importo arrotondato di € 10,56. Qualora si tratti di iscrizione di due unità locali l'importo da versare è pari a € 21,00, importo arrotondato di € 21,12 (€10,56+10,56).
Sede Legale (in Euro)
Unità Locale (in Euro)
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle Imprese
*L'importo evidenziato tra parentesi corrisponde all'importo esatto con la riduzione percentuale senza arrotondamento.
*(52,80)
*(10,56)
Società di avvocati cui al comma 2, art. 16 D.Lgs. 2 febbraio 2001, n. 96
Società cooperative, consorzi, società di persone, società di capitali, G.E.I.E., enti economici pubblici e privati, società di Mutuo soccorso, ecc.
Unità locali di imprese con sede principale all'estero (per unità locale e/o sede secondaria)
Importi dovuti da soggetti già iscritti o annotati al 01/01/2017
Per i soggetti già iscritti al 01/01/2017 il versamento deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24 alla scadenza prevista per il versamento del primo acconto delle imposte sui redditi, sulla base degli importi di seguito riportati in tabella:
*(52,80) (misura fissa)
20% dell'importo dovuto per la sede
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese 120,00 (misura fissa) 20% dell'importo dovuto per la sede
Società semplici agricole 60,00 (misura fissa) 20% dell'importo dovuto per la sede
Società semplici non agricole 120,00 (misura fissa) 20% dell'importo dovuto per la sede
Società di avvocati di cui al comma 2, art. 16 D.Lgs. n. 96 del 2 febbraio 2001 120,00 (misura fissa) 20% dell'importo dovuto per la sede
Altri soggetti: società cooperative, consorzi, società di persone, società di capitali, G.E.I.E., enti economici pubblici e privati, società di Mutuo soccorso, ecc.
Il diritto annuale è determinato sulla base del fatturato complessivo realizzato dall'impresa nell'anno 2016, che si ricava dai quadri del modello IRAP 2017, considerando la misura fissa e le aliquote, come da tabella sotto riportata, per tutti i successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo dell'impresa, mantenendo nella sequenza di calcolo cinque cifre decimali. Gli importi complessivi così determinati, dovranno essere ridotti del 50% e successivamente arrotondati secondo i criteri previsti dalla nota n. 19230 del 03/03/2009 del Ministero dello Sviluppo Economico (prima arrotondamento alla seconda cifra decimale e poi arrotondamento all'unità di euro, per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore di 50 centesimi, e per difetto, negli altri casi).
e aliquote
Importo dovuto sede per il 2017 ridotto del 40%
€100.000,01 €250.000,00
€250.000,01 € 500.000,00 0,013%
€ 500.000,01 € 1.000.000,00 0,010% € 255,00 + 0,010% della parte eccedente € 500.000,00
€1.000.000,01 €10.000.000,00 0,009% € 305,00 + 0,009% della parte eccedente € 1.000.000,00
€10.000.000,01 €35.000.000,00 0,005% € 1.115,00 + 0,005% della parte eccedente €10.000.000,00
€35.000.000,01 €50.000.000,00 0,003% € 2.365,00 + 0,003% della parte eccedente €35.000.000,00
oltre €50.000.000,00 0,001% € 2.815,00 + 0,001% della parte eccedente €50.000.000,00 fino ad un massimo di € 40.000,000 fino ad un massimo di € 24.000,00
UNITA' LOCALE: 20% dell'importo dovuto per la sede fino ad un massimo di Euro 120,00 (€ 200,00-40%)
Cessazione dell'obbligo di pagamento (art.4, D.M. n. 359 del 11/05/2001)
1. Tutte le imprese per quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato adottato il provvedimento, tranne i casi in cui sia stato autorizzato, e fino a quando non sia cessato, l'esercizio provvisorio dell' impresa.
2. Le imprese individuali cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello a cui è cessata l'attività, sempre che la relativa domanda di cancellazione sia presentata entro il 30 gennaio successivo alla data di cessazione dell'attività.
3. Le società e gli altri soggetti collettivi cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato approvato il bilancio finale di liquidazione a condizione che la relativa domanda di cancellazione dal registro delle imprese sia presentata entro il 30 gennaio successivo all'approvazione del bilancio finale.
4. Le società cooperative, nel caso di cui all'art. 2544 del codice civile, cessano di essere soggette al pagamento del diritto a partire dall'anno solare successivo a quello della data del provvedimento che ha comportato lo scioglimento per atto dell'Autorità Governativa.
Decreto Ministeriale delle Attività produttive n. 359 del 11/05/2001
Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 3/03/2009
Ministero dello Sviluppo Economico - Nota n. 201046 del 30/12/2010
Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 201237 del 5/12/2013
Ministero dello Sviluppo Economico - Nota n. 227775 del 29/12/2014
Parere Ministero dello Sviluppo Economico n. 117280 del 14/07/2015
Ministero dello Sviluppo Economico - Nota n. 279880 del 22/12/2015
Ministero dello Sviluppo Economico - Nota n. 359584 del 15/11/2016
Ministero dello Sviluppo Economico - Decreto 22 maggio 2017