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Timestamp: 2018-04-20 14:37:48+00:00
Document Index: 63218320

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art 3', 'art. 381', 'art 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art.8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art.381', 'art. 3', 'art 381']

LEGGE 104 ACQUISTO AUTO - Pagina 52 - Forum Enti.it
Messaggioda Prof. Maurizio » 29/11/2017, 07:02
ponic83 ha scritto: La ringrazio della risposta certa ed esaustiva.
Potrebbero esserci delle remote possibilità di rientro da verificare se sussiste la necessità di modificare l'auto per la guida o il trasporto del disabile.
Messaggioda ponic83 » 29/11/2017, 17:01
Il problema è che ciò non è indicato nel verbale.
Anzi, nel verbale 104 risulta la dicitura: l'interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all'art. 4 dl 5/12; dicitura non presente nel verbale di invalidità.
Messaggioda Prof. Maurizio » 30/11/2017, 07:28
ponic83 ha scritto: Il problema è che ciò non è indicato nel verbale.
Lei nel messaggio originario non ha riportato questa fondamentale attestazione della commissione (.." l'interessato non possiede alcun requisito tra quelli di cui all'art. 4 dl 5/12;.." che è proprio quella attinente le eventuali agevolazioni fiscali del settore auto.
Il verbale di invalidità non deve riportare nulla relativamente a tali agevolazione, mentre sono eventualmente riconosciute nel verbale l.104/92 relativo allhandicap.
Quindi se lei avesse riportato già dall'inizio questa disposizione della commissione le avrei risposto con certezza (e non con supposizione) che il disabile non rientrava nel diritto delle agevolazioni fiscali auto.
Iscritto il: 26/10/2017, 11:15
Messaggioda Zorzo » 05/12/2017, 08:47
volevo sapere se posso usufruire della agevolazione dell'iva sull'acquisto dell'automobile e dell'esenzione del bollo, nel mio verbale viene indicato quanto segue:
- pag. 3 - Ai sensi dell'art4 della 5 febbraio 1992 n.104, la commissione medica riconosce l'interessato Portatore di Handicap in situazione di Gravità (comma 3 art 3)
-Pag 4 L'interessato è invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotto (art. 381 del DPr 495/1992)
A pag. 5 viene riportato solo Ai sensi dell'art4 della 5 febbraio 1992 n.104, la commissione medica riconosce l'interessato Portatore di Handicap in situazione di Gravità (comma 3 art 3)
Iscritto il: 05/12/2017, 10:58
Messaggioda FernandoT » 05/12/2017, 11:51
mia madre è stata riconosciuta invalida 100% con indennità d'accompagnamento e portatrice di handicap L 104 art. 3 comma 3
E' possibile ottenere agevolazioni acquisto auto ? E' necessario modificare l'auto anche se la diagnosi parla chiaramente di DEMENZA DI TIPO MISTO?
E' possibile ottenere il contrassegno H?
Nel caso non fosse possibile acquistare l'auto senza modifiche (quali poi? chi stabilisce le modifiche per un handicap come quello diagnosticato a mia madre?) e ottenere il contrassegno H a chi bisogna rivolgersi per la revisione dei decreti?
Va fatto ricorso tramite patronato?
O è sufficiente rivolgersi all'INPS o richiedere via generalista un aggravamento (nel caso per artrosi ) ?
Le riporto l'estratto dei 2 decreti
Invalidità 100% e indennità d'Accompagnamento
DEMENZA DI TIPO MISTO CON APRASSIA COSTRUTTIVA IPOTIROIDISMO OSTEOPOROSI INCONTINENZA URINARIA IPOACUSIA DA OTOSCLEROSI
INVALIDO con necessità continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L508/88)
10- Cardiocircolatorie
ACCERTAMENTO DELL HANDICAP L. 104/92
Ai sensi dell art. 4 ........riconosce l'interessato PORTATORE DI AHANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA' (COMMA 3 ART.3)
- è portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art.8 legge n. 449/1997)
Messaggioda Prof. Maurizio » 05/12/2017, 14:22
Zorzo ha scritto: Gent.Le Prof. Maurizio,
Non rientra in base a quanto lei riporta dal verbale.
Ha diritto ovviamente alle agevolazioni lavorative e il rilascio del contrassegno utile alla viabilità.
Semmai è da verificare se il soggetto ha necessità di adattare l'eventuale veicolo alla guida o al trasporto.
Messaggioda Prof. Maurizio » 05/12/2017, 15:07
FernandoT ha scritto: Buongiorno
Forse lei ha omesso qualcosa distrattamente nel riportare le voci del verbale inerenti l'incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita in quanto doveva essere presente la necessità di assistenza (.....".....La commissione medica riconosce l'interessato:
INVALIDO con necessità continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (L508/88)....)
Comunque se la persona disabile ha la certificazione dell' handicap grave di cui all'articolo 3 comma 3 legge 104/92 unitamente all'indennità di accompagnamento per incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita e unitamente alla disabilità mentale riconosciuta nello stesso handicap grave......in tal caso Le spetta il diritto di rientro nelle agevolazioni fiscali del settore auto senza modificare il veicolo.
Messaggioda FernandoT » 05/12/2017, 15:28
Mi sfugge però la sua considerazione in merito alla frase :
Tale frase è in effetti riportata solo nel decreto d'invalidità, e non nel decreto L 104, e cosi l'ho trascritta nel mio testo ma Lei mi scrive che ho omesso di riportarla: forse intende dire che la frase deve essere presente anche nel decreto L.104 ?
Messaggioda Prof. Maurizio » 05/12/2017, 19:34
FernandoT ha scritto: Grazie molte.
No. intendevo dire che secondo me la frase non è perfettamente riportata. Manca la parola "assistenza o termine simile.
Iscritto il: 06/12/2017, 09:31
Messaggioda Fulvio65 » 06/12/2017, 09:52
Gentile Professore ho un figlio minore al quale è stata riconosciuto lo stato di cui all'3 comma.3 della legge 104, dopo aver proposto ricorso presso il Tribunale del Lavoro. La sentenza che chiude a nostro favore il precedimento, accoglie le determinazioni del CTU. Un autosalone consultato per lacquisto di un veicolo nuovo, chiede che venga integrata la sentenza con il richiamo agli Art. 30 c. 7 l. 388/2000 (handicap psichico con ind. Acc.to o grave limitazione alla capacità di deambulazione) o Art. 8 l. 449/1997 (impedite o ridotte capacità motorie).
Purtroppo la perizia non può essere integrata, perché l’ordinanza è definitiva e chiude il procedimento. L’ordinanza, peraltro, è completa e riconosce i diritti nascenti dall’applicazione della legge 104/92, in situazione di gravità ( art. 3 comma 3) ed è esattamente quello che sarebbe emerso da un normale verbale di visita in sede INPS con il medesimo risultato, quello si invece integrabile.
Non comprendo i termini della questione, né le considerazioni del consulente dell'Autosalone, perché le valutazioni in ordine alla ridotta capacità motoria e lo stato distimico, possono essere facilmente riscontrate alla luce delle diagnosi contenute nella perizia del CTU.
Quali reali possibilità ho di ottenere i benefici fiscali? È possibile che il concessionario presenti un interpello disapplicativo all'Agenzia delle Entrate?
Messaggioda Prof. Maurizio » 06/12/2017, 11:48
Evidentemente nel ricorso il suo legale ha rivendicato il mancato riconoscimento del solo handicap grave (legge 104) omettendo di chiedere contestualmente al giudice (e quindi al CTU) la valutazione delle altre condizioni legislative (legge 388, legge 449, dpr 495/92 art.381, legge 118, legge 68, ecc).
Ogni legge concede un diverso tipo di riconoscimento, di status o di agevolazione.
Se voi avete chiesto nel ricorso solo la legge 104 non è un problema di giudice o di sentenza. Il giudice entra in merito solo a quanto si richiede o si rivendica.
Messaggioda Fulvio65 » 06/12/2017, 11:53
Mi chiedo quanti mestieri dobbiamo saper fare per tutelarci!
Messaggioda FernandoT » 06/12/2017, 12:13
Ha ragione ho omesso la parola assistenza.
Iscritto il: 17/10/2017, 13:40
Messaggioda bangloo » 11/12/2017, 20:23
buonasera mia moglie è titolare di 104 art. 3 comma 3, inoltre è invalida con deambulazione sensibilmente ridotta art 381 del dpr 495/1992.
Messaggioda Prof. Maurizio » 11/12/2017, 21:28
In base a quanto lei ha riportato non ha diritto.
Può chiedere il rilascio del contrassegno disabili per la viabilità.