Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-martedi-5-novembre-2019/
Timestamp: 2019-11-21 21:07:02+00:00
Document Index: 69984299

Matched Legal Cases: ['art. 1382', 'art. 53', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 104', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 17']

Breaking News ANC Martedì 5 Novembre 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Martedì 5 Novembre 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-11-05T11:18:24+00:00News del Professionista|0 Commenti
AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | CREDITO D’IMPOSTA PER EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DELLA CULTURA (“ART BONUS”)
Requisito dell’appartenenza pubblica (risposta interpello Agenzia delle Entrate 4.11.2019 n. 465)
Con la risposta interpello 4.11.2019 n. 465, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le fondazioni che si occupano di arte e cultura possono beneficiare dell’art bonus e delle detrazioni per le erogazioni liberali ricevute.
Nel caso di specie, la fondazione gestisce, in virtù di un diritto reale d’uso, un museo di arte contemporanea di proprietà comunale, la cui superficie è in parte occupata da una collezione permanente e in parte da esposizioni temporanee, per allestire le quali la fondazione effettua opere interne. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 27 – “Fondazioni culturali con donazioni agevolate” – Manfredonia – Sepio
Registro dei titolari effettivi – Novità del DLgs. 125/2019
Il DLgs. 125/2019 prevede l’emanazione, da parte del MEF di concerto col MISE, di un decreto che istituirà il Registro dei titolari effettivi, dove saranno indicati, tra l’altro:
– i dati e le informazioni sulla titolarità effettiva delle imprese dotate di personalità giuridica, delle persone giuridiche private nonché dei trust e degli istituti giuridici affini da inserire nel Registro;
– le modalità ed i termini entro i quali dovranno essere effettuate le comunicazioni;
– i termini, la competenza e le modalità di svolgimento del procedimento volto a rilevare la ricorrenza delle cause di esclusione dell’accesso e a valutare la sussistenza dell’interesse all’accesso dei soggetti preposti alla verifica dei titolari effettivi dei trust e degli istituti affini;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Nel 2020 il decreto che istituisce il Registro dei titolari effettivi” – De Angelis
ATTIVITÀ FINANZIARIE | ANTIUSURA
Cumulo tra interessi corrispettivi e moratori – Clausola penale (Cass. 17.10.2019 n. 26286)
La Cass. 17.10.2019 n. 26286 ha affermato che, nei rapporti bancari, gli interessi corrispettivi e quelli moratori contrattualmente previsti vengono percepiti in base a presupposti diversi, considerato che i primi costituiscono la controprestazione del mutuante e i secondi hanno natura di clausola penale. Pertanto, gli interessi non si possono fra loro cumulare.
La determinazione convenzionale degli interessi moratori, infatti, ha natura di clausola penale, trattandosi di una predeterminazione forfettaria e anticipata del danno risarcibile (art. 1382 c.c.).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Nei rapporti bancari interessi corrispettivi e moratori non cumulabili” – Pirgu
Enti del Terzo settore – Registro Unico nazionale – Iscrizione – Bozza di decreto istitutivo
Stando ad anticipazioni della stampa specializzata, il Registro Unico nazionale del Terzo settore (RUNTS) dovrebbe diventare operativo nella primavera del 2020.
Secondo la prima bozza del decreto istitutivo del RUNTS (adottato in conformità all’art. 53 del DLgs. 117/2017), i primi enti ad iscriversi saranno le organizzazioni di volontariato (ODV) e le associazioni di promozione sociale (APS) per le quali opera la trasmigrazione automatica dagli attuali registri nazionali al RUNTS.
Il decreto prevede anche:… CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 5.11.2019, p. 33 – “Terzo settore, registro in arrivo” – De Angelis
Cagionamento del dissesto per effetto di operazioni dolose – Omesso adempimento di obblighi tributari – Imposta evasa – Costi non contabilizzati (Cass. pen. 2.10.2019 n. 40412)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 2.10.2019 n. 40412, ha precisato, tra l’altro, che:
– in tema di reati tributari, il giudice, per determinare l’ammontare dell’imposta evasa, deve effettuare una verifica che, pur non potendo prescindere dalle specifiche regole stabilite dalla legislazione fiscale per quantificare l’imponibile, risente delle limitazioni derivanti dalla diversa finalità dell’accertamento penale, con la conseguenza che non può tenere conto dei costi non contabilizzati, a meno che non si sia in presenza, quanto meno, di allegazioni fattuali da cui desumere la certezza o, comunque, il ragionevole dubbio della loro esistenza (Cass. 8700/2019);… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Nell’accertamento penale dell’imposta evasa cambia solo la regola di giudizio” – Meoli
DIRITTO PENALE | RESPONSABILITÀ PARAPENALE DELLE PERSONE GIURIDICHE
Manuale ODCEC Torino – Presentazione
Il Gruppo di studio “Sistema dei controlli societari e DLgs. 231/2001” dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Torino ha predisposto la seconda edizione del manuale “Modello Organizzativo DLgs. 231 e Organismo di Vigilanza”, teso a supportare i professionisti, le società e gli enti nell’esplicazione di un’attività “gestoria” atta a prevenire l’insorgenza di situazioni di responsabilità. Il tema che ispira l’intera trattazione è, infatti, quello della “prevenzione mediante organizzazione”.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Prevenzione mediante organizzazione contro i reati 231” – Vernero
FISCALE | ACCERTAMENTO | RITENUTE ALLA FONTE
Responsabilità per l’appaltatore o subappaltatore – Novità del DL 124/2019
L’art. 4 del DL 124/2019, attraverso l’inserimento nel DLgs. 241/97 dell’art. 17-bis, impone nuovi adempimenti nel contesto delle operazioni che comportano l’affidamento a terzi di un’opera o un servizio. A decorrere dall’1.1.2020, infatti, sarà onere del committente dell’opera o servizio quello di versare le ritenute trattenute dall’impresa affidataria sulle retribuzioni dei dipendenti impiegati direttamente nella relativa esecuzione.
Questi importi devono essere trasferiti al committente almeno cinque giorni lavorativi prima della scadenza per il versamento su uno specifico conto del committente stesso; entro lo stesso termine deve essere trasmesso al committente un elenco dei lavoratori impiegati nel mese precedente nell’esecuzione dell’opera o servizio, unitamente al dettaglio delle ore lavorate, ai dati utili per la compilazione della delega di pagamento e ai dati del bonifico … CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 5.11.2019, p. 27 – “Appalti, reverse charge con versamento ritenute” – Musso
Pagamento al beneficiario effettivo tramite società veicolo – Applicazione delle Convenzioni contro le doppie imposizioni internazionali (Cass. 30.9.2019 n. 24288)
Secondo la Cass. 30.9.2019 n. 24288, il beneficiario effettivo dei dividendi, residente in uno Stato con il quale lo Stato della fonte abbia stipulato una Convenzione contro la doppia imposizione, può chiedere l’applicazione dei benefici convenzionali anche se abbia percepito i dividendi stessi per il tramite di un soggetto interposto al quale, in base al medesimo principio, tali benefici non possono essere riconosciuti.
Si afferma che la nozione di “beneficiario”, prevista dalla Convenzione Italia-Giappone, coincide con quella di “beneficiario effettivo” e che, quindi, debba ricadere nel regime convenzionale il soggetto che ha la piena disponibilità giuridica ed economica del provento percepito.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Ritenuta convenzionale per il beneficiario effettivo dei dividendi “passanti”” – Bitti – Miele
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | AMMORTAMENTI | BENI GRATUITAMENTE DEVOLVIBILI
Concessioni autostradali – Novità del Ddl. di bilancio 2020
La bozza del Ddl. di bilancio 2020 prevede la modifica dell’art. 104 del TUIR, relativo all’ammortamento finanziario dei beni gratuitamente devolvibili, stabilendo che, per le imprese concessionarie di costruzione e gestione di autostrade e trafori, la quota di ammortamento finanziario deducibile non può, in ogni caso, essere superiore all’1% del costo dei beni, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2019.
Secondo l’Autore, tale disposizione, che sembrerebbe finalizzata al solo recupero di gettito, desta numerose perplessità, in quanto sarebbe asistematica e incostituzionale. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 30 – “Stretta sugli ammortamenti delle concessionarie autostradali” – Leo
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | IRES | AMMORTAMENTI | BENI MATERIALI | SUPER-AMMORTAMENTI E IPER-AMMORTAMENTI
Proroga al 2020 – Novità del Ddl. di bilancio 2020
Stando all’ultima versione della bozza del Ddl. di bilancio 2020, sarebbe prevista la proroga di super e iper-ammortamenti al 2020, affiancati da un nuovo credito d’imposta “green” triennale. Nello specifico:
– i super-ammortamenti dovrebbero spettare nella misura del 30%, con tetto massimo agli investimenti pari a 2,5 milioni di euro (analogamente al DL 34/2019), per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2020 (o nel termine “lungo” del 30.6.2021);
– gli iper-ammortamenti dovrebbero spettare nelle misure a scaglioni già previste dalla L. 145/2018 (170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 100% per gli investimenti tra 2,5 e 10 milioni di euro; 50% per gli investimenti tra 10 e 20 milioni di euro) per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2020 (o nel termine “lungo” del 31.12.2021); … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Proroga di super e iper-ammortamenti “tali e quali” per il 2020” – Alberti
FISCALE | IMPOSTE DIRETTE | REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE | DETERMINAZIONE DEL REDDITO | COMPENSI IN NATURA
Autoveicoli in uso promiscuo ai dipendenti – Determinazione del fringe benefit – Novità del Ddl. di bilancio 2020 – Valutazioni di convenienza
L’Autore analizza la convenienza dell’ipotesi del rimborso chilometrico al dipendente che usa la propria auto in trasferta, ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione se fosse confermata la stretta fiscale prevista dalla bozza del Ddl. di bilancio 2020 sulla determinazione del fringe benefit relativo all’auto concessa in uso promiscuo ai dipendenti.
Secondo l’Autore, il rimborso chilometrico converrebbe se i chilometri percorsi per lavoro fossero tanti e se non si considerassero alcuni costi occulti; a quella che poteva già essere una convenienza per l’azienda, il nuovo regime che si profila ne aggiunge una possibile anche per il … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 31 – “Auto aziendali e rimborsi chilometrici al test convenienza” – Caprino – De Stefani
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | OPERAZIONI NON IMPONIBILI | CESSIONI ALL’ESPORTAZIONE
Cessioni di beni nell’ambito di un contratto di appalto
Per determinare il trattamento IVA di una cessione di beni effettuata nell’ambito di un contratto di appalto per la costruzione di un impianto o di un immobile al di fuori della UE, occorre valutare se essa costituisca un’operazione distinta o se faccia parte di un’unica prestazione composita, tenendo conto dei principi espressi dalla giurisprudenza comunitaria (Corte di Giustizia 29.3.2007 n. C-111/05).
La prassi amministrativa ha affermato a più riprese che configurano cessioni all’esportazione le cessioni che hanno ad oggetto beni inviati al di fuori della UE, a cura o a nome del cedente, anche in dipendenza di contratti di appalto, limitatamente al corrispettivo dei beni esportati (C.M. 26/79).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Non è sempre esportazione l’invio di beni per l’appalto extra Ue” – Cosentino – Greco
Cessione della lista clienti – Ramo d’azienda – Esclusione – Assoggettamento ad IVA (risposta interpello Agenzia delle Entrate 4.11.2019 n. 466)
Richiamando la nozione civilistica di azienda precisata anche dalla giurisprudenza (es. Cass. 11.5.2016 n. 9575), nella risposta a interpello Agenzia delle Entrate 4.11.2019 n. 466 è stato chiarito che:
– un portafoglio clienti non può, da solo, integrare la struttura organizzativa aziendale;
– la cessione di un pacchetto clienti può essere considerata come cessione di un ramo d’azienda, pertanto, solo quando il portafoglio clienti costituisce “un complesso organico dotato di autonoma potenzialità produttiva” (es.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Cessione della clientela con rilevanza IVA” – Gazzera – Greco
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 27 – “Soggetta a Iva la cessione del portafoglio clienti” – Abagnale – Santacroce
Divieto di fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie per il 2020 – Novità del DL 124/2019
In base all’art. 15 del DL 124/2019, è stabilito anche per il 2020 il divieto di emissione delle fatture elettroniche in formato XML per le prestazioni sanitarie effettuate nei confronti delle persone fisiche.
Il divieto riguarda innanzitutto gli operatori tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera sanitaria: sono quindi interessati le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), i policlinici universitari, le farmacie pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari, nonché gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 25 – “Prestazioni sanitarie a privati nel 2020 senza e-fattura Sdi” – Mastromatteo – Santacroce
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 25 – “Sul bollo l’Agenzia comunica eventuali anomalie nei pagamenti” – Mastromatteo – Santacroce
Plurime violazioni – Tardiva trasmissione – Ravvedimento operoso
Per effetto dell’art. 2 co. 6 del DLgs. 127/2015, in caso di tardiva oppure omessa trasmissione telematica dei corrispettivi, operano le sanzioni di cui all’art. 6 co. 3 del DLgs. 471/97 e, quindi, la sanzione pari al 100% dell’imposta relativa al corrispettivo non trasmesso per singola operazione, con minimo di 500,00 euro (il minimo si calcola sempre per singola operazione).
Qualora vengano omesse, o trasmesse tardivamente, molte operazioni, il ravvedimento operoso può non essere conveniente, considerato che si deve ravvedere la singola violazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Ravvedimento non sempre vantaggioso per i corrispettivi telematici” – Borsa – Cissello
Territorialità dell’imposta sulle donazioni – Donazione di immobili italiani a favore di non residente da parte di soggetti residenti (risposta interpello Agenzia delle Entrate 4.11.2019 n. 464)
Nella risposta interpello 4.11.2019 n. 464, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che la donazione di immobili siti sul territorio italiano, effettuata da soggetti residenti in Italia a favore di un soggetto non residente sconta imposta sulle donazioni a norma dell’art. 2 del DLgs. 346/90, in base al quale l’imposta sulle donazioni è dovuta per tutti i trasferimenti di beni esistenti in Italia o all’estero se il donante risiede in Italia.
Nel caso di specie, quindi, la donazione di immobili in Italia, operata a favore del figlio fiscalmente residente in Danimarca (ed iscritto all’AIRE) da parte dei genitori, fiscalmente residenti in Italia, sconta l’imposta sulle donazioni con l’aliquota del 4% ove il valore dell’immobile donato superi la franchigia di 1 milione di euro, a norma dell’art. 2 co. 49 del DL 262/20006.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Imposta sulle donazioni per l’immobile donato all’iscritto all’AIRE se supera la franchigia” – Mauro
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | SUCCESSIONI E DONAZIONI | DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE
Diritto di abitazione del convivente more uxorio del defunto – Obbligo di inserimento in dichiarazione di successione – Esclusione (risposta interpello Agenzia delle Entrate 4.11.2019 n. 463)
Nella risposta interpello 4.11.2019 n. 463, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che il diritto di abitazione della casa familiare spettante al convivente del defunto ex art. 1 co. 42 della L. 76/2016 non entra nella dichiarazione di successione, in quanto configura un diritto personale di godimento attribuito ad un soggetto che non è erede o legatario.
L’Agenzia ha anche precisato che, ai fini del riconoscimento del suddetto diritto di abitazione, non occorre che il convivente abbia la residenza anagrafica nell’immobile, ma è sufficiente un’autocertificazione resa ai sensi dell’art. 47 del DP… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Non entra nella dichiarazione di successione il diritto di abitazione del convivente” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 5.11.2019, p. 27 – “Convivenze, superstite senza diritto di abitazione” – Busani
Il Ddl. di bilancio 2020 ripropone una disciplina di rivalutazione dei beni d’impresa, da effettuare nel bilancio 2019, con normative di fatto allineate a quelle sperimentate nei precedenti provvedimenti di rivalutazione.
L’unica differenza di rilievo è rappresentata dalla riduzione delle aliquote delle imposte sostitutive dovute, previste nella misura:
– del 12%, per i beni ammortizzabili;
– del 10%, per i beni non ammortizzabili.
Per le imprese che si avvalgono della rivalutazione è, inoltre, possibile affrancare il saldo attivo con una ulteriore imposta sostitutiva del 10%. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Nuova rivalutazione dei beni d’impresa con aliquote ridotte” – Odetto
FISCALE | RISCOSSIONE | MODELLO F24 | COMPENSAZIONE
Misure restrittive – Novità del DL 124/2019
L’art. 17 del DLgs. 241/97, come modificato dal DL 124/2019, prevede che i crediti annuali o infra-annuali IVA, quelli relativi alle imposte sui redditi e all’IRAP per importi superiori a 5.000,00 euro potranno essere utilizzati in compensazione orizzontale a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge.
Per le imposte sui redditi e l’IRAP, ciò opera a partire dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2019 (per l’IVA la preclusione sussisteva anche prima).… CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 5.11.2019, p. 27 – “Compensazioni, stretta incerta” – Liburdi – Sironi
LAVORO | LAVORO SUBORDINATO | TFR
Affitto d’azienda – Rapporti di lavoro pendenti
Nell’ambito dell’affitto d’azienda o di un ramo della stessa in cui risultino impiegati dei lavoratori dipendenti, in capo all’affittuario, oltre all’azienda, si trasferiscono senza soluzione di continuità anche i rapporti di lavoro; ciò comporta un trasferimento automatico in capo all’affittuario che subentra nell’esercizio dell’azienda:
– del TFR maturato prima del trasferimento;
– del diritto al godimento delle ferie maturate e non godute;
– delle mensilità aggiuntive (es. tredicesima e quattordicesima) non ancora corrisposte, ma in parte già maturate, nonché degli oneri contributivi a carico dell’azienda latenti su tali mensilità in corso di maturazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 5.11.2019 – “Credito verso il concedente per il TFR ante affitto liquidato dall’affittuario” – Zanetti
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