Source: http://www.verticale.net/la-adeguamento-degli-impianti-in-lombardia-10886
Timestamp: 2018-07-21 07:50:40+00:00
Document Index: 69575633

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1']

L’adeguamento degli impianti in Lombardia
I principali aspetti per l'attuazione:
Esenzione per impossibilità tecnica appurata dal progettista;
Possibilità per le prime due stagioni termiche di proseguire la suddivisione delle spese per millesimi;
Coinvolgimento degli immobili di edilizia residenziale pubblica;
Coinvolgimento anche degli impianti collegati a reti di teleriscaldamento;
Contabilizzazione anche dell’acqua calda sanitaria.
Emanuele De Vincenzis Segui Contatta l'autore
Infrastrutture Lombarde Segui
Settori: Edilizia , Efficienza energetica , Medicale - sanità
Parole chiave: Contabilizzazione Calore , Sanità , Teleriscaldamento
Gli atti dei convegni e pi� di 8.000 contenuti su www.verticale.net Contabilizzazione Calore Termotecnica Industriale Pompe di Calore L'adeguamento degli impianti in Lombardia Obbligo di contabilizzazione del calore San Donato Milanese, 19 aprile 2017 CURIT ' IL CATASTO REGIONALE DEGLI IMPIANTI TERMICI Mappatura parco impianti 3,3 milioni di impianti Monitoraggio in tempo reale prestazioni energetico - ambientali Semplificazione amministrativa Invio e gestione telematici dei dati (Libretti impianto/Rapporti di controllo/rapporti di ispezione) Attivit� di controllo e ispezione Disponibilit� informazioni per controlli e gestione attivit� ispettiva degli Enti Portafoglio digitale Gestione virtuale pagamento contributi (regionale e per gli Enti Locali e tariffa unica) 15 Ott. 2014 NUOVI IMPIANTI PRIMO ESEMPIO DI CATASTO A LIVELLO REGIONALE BASATO SU UNA TECNOLOGIA INFORMATICA AD ACCESSO LIBERO IMPIANTI A BIOMASSA LA DOMANDA NEGLI USI FINALI DI ENERGIA 68% 18% 9% 5% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% RESIDENZIALE + TERZIARIO = 45% Fonte: SIRENA-Factor20 I settori residenziale e terziario, con un fabbisogno nel 2013 di poco meno di 11 milioni di tep, rappresentano il comparto pi� energivoro in Lombardia pari al 45% del totale. Quasi il 70% degli usi finali di energia nel settore civile sono destinati al riscaldamento, che sommato alla quota per la produzione di acqua calda sanitaria supera i � del totale. La Legge Regionale n. 3 del 21 febbraio 2011, all'art. 17 modifica l'art. 9, comma 1 lettera c della Legge Regionale n. 24 del 11 dicembre 2006 in: 'estendere l'obbligo dei sistemi per la termoregolazione degli ambienti e la contabilizzazione autonoma del calore a tutti gli impianti di riscaldamento al servizio di pi� unit� immobiliari, anche se gi� esistenti, a far data dal 1� agosto 2012, per le caldaie di maggiore potenza e vetust�, e dall'inizio di ciascuna stagione termica dei due anni successivi alla scadenza del 1� agosto 2012, per le caldaie di potenza e vetust� progressivamente inferiore. Con le stesse disposizioni, la Giunta regionale pu� definire i criteri e le modalit� per riconoscere i casi in cui sussiste l'impossibilit� tecnica di adempiere al suddetto obbligo;' L'OBBLIGO DELLA TERMOREGOLAZIONE IN LOMBARDIA ' Esenzione per impossibilit� tecnica appurata dal progettista; ' Possibilit� per le prime due stagioni termiche di proseguire la suddivisione delle spese per millesimi; ' Coinvolgimento degli immobili di edilizia residenziale pubblica; ' Coinvolgimento anche degli impianti collegati a reti di teleriscaldamento; ' Contabilizzazione anche dell'acqua calda sanitaria. I PRINCIPALI ASPETTI PER L'ATTUAZIONE L'IMPATTO SULLE UNITA' ABITATIVE Il numero di unit� abitative in Lombardia � stimato in 4.600.000* Il numero di unit� abitative coinvolte � stimato in 1.944.000 (ca. 40%) Il numero di impianti coinvolti � stimato in circa 180.000 *Fonte dati CRESME ' Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio L'IMPATTO SUL TERRITORIO IN LOMBARDIA Numero corpi scaldanti: 5 Numero locali: 3 locali (pi� servizi) Superficie: m2 75 Porzione del consumo combustibile per riscaldamento/anno (metano): smc 1.200* Unit� abitativa inserita in un contesto di un condominio di 20 unit�. L'unit� abitativa di riferimento. * Fonte dati YellowBook - FederUtility L'IMPATTO SUL TERRITORIO IN LOMBARDIA -Sostituzione generatore Costo per UA: ' 2.370,00 + iva
Risparmio atteso: 25 %
Ammortamento: 8 anni -Intervento in CT (lavaggio; pompe inverter; defangatore; trattamento acque) Costo per UA: ' 1.120,00 + iva
Risparmio atteso: 15 %
Ammortamento: 7 anni - Corpo scaldante (valvola; testa termostatica; ripartitore wireless)
- Progettazione per UA Costo per UA: ' 620,00 + iva
Risparmio atteso: 10%
Ammortamento: 5 anni Analisi di 3 diverse tipologie di intervento Caso1: 10% Caso2: 75% Caso3: 15% Caso 1 Caso 2 Caso 3 L'IMPATTO SUL TERRITORIO IN LOMBARDIA Impatto complessivo: ' 2.263.500.000,00 = ' 2,2 mld Risparmio complessivo/anno: ' 316.800.000,00 Riduzione complessiva di consumo di combustibile l'anno: 345.600.000 smc = 280.000 TEP Pari a 650.000 tCO2eq Impatto sugli attuali consumi energetici non elettrici del settore civile: -3,2% L'IMPATTO SUL TERRITORIO IN LOMBARDIA ' Individuare i sistemi di termoregolazione e contabilizzazione meglio adattabili all'impianto in oggetto; ' Individuare le soluzioni volte a evitare situazioni di disagio derivanti da eccessiva rumorosit� e/o sbilanciamenti dell'impianto; ' Valutare lo stato del sistema di distribuzione e del fluido termovettore, indicando eventuali opere di lavaggio impianto ed installazione di sistemi di trattamento e filtrazione dell'acqua, onde evitare di compromettere il corretto funzionamento del sistema di stesso; ' Descrive il sistema di termoregolazione e contabilizzazione da installare; ' Indicare gli interventi migliorativi delle prestazioni energetiche in considerazione delle diverse esposizioni e coibentazioni delle singole unit� abitative. SUGGERIMENTI PER UN INTERVENTO CORRETTO La Legge Regionale n. 20 del 8 luglio 2015 modifica l'art. 9, comma 1 lettera c della Legge Regionale 24/2006:
'Estendere l'obbligo di installare, entro il 31 dicembre 2016, sistemi per la termoregolazione degli ambienti e la contabilizzazione autonoma del calore a tutti gli impianti di riscaldamento al servizio di pi� unit� immobiliari, anche se gi� esistenti, definendo i criteri e le modalit� per riconoscere i casi in cui l'installazione non sia tecnicamente possibile o efficiente in termini di costi e proporzionata rispetto ai risparmi energetici potenziali, come previsto dall'articolo 9 del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 (Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE)' La Legge Regionale n. 8 del 27 marzo 217 adegua la scadenza al 30 giungo 2017, come il Decreto Legge n. 244 del 30 dicembre 2016 aveva fatto a livello nazionale ADEGUAMENTO ALLA NORMA NAZIONALE A partire dal giorno successivo tale data, il mancato rispetto del suddetto obbligo comporta la decadenza automatica del ruolo di Terzo Responsabile, prevista per tutti i casi di mancato rispetto della normativa al punto 11 comma 5 della Delibera della Giunta Regionale n. X/3965 del 31 luglio 2015, salvo nei casi in cui sia stata attestata l'impossibilit� secondo le casistiche previste dal punto 10 della medesima Delibera. L'adeguamento delle scadenze e dell'applicazione delle sanzioni al D. Lgs. 102/2014, come previsto dalla L.R. 20/2015, viene declinato in modo pi� dettagliato nel punto 10 della Delibera della Giunta Regionale n. X/3965 del 31 luglio 2015. Scadenza per l'installazione
di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione per tutti gli impianti 31 dicembre 2016 30 giugno 2017 TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE IN LOMBARDIA Diversamente dal precedente provvedimento, � solo una la stagione termica in cui � possibile applicare ancora la suddivisione a millesimi dopo l'installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione. Possibilit� di applicare la suddivisione delle spese relative al riscaldamento con la metodologia indicata dalla UNI 10200 a decorrere dalla seconda stagione termica successiva all'installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione. L'ultima proroga non interviene sul termine ultimo per l'applicazione vecchio sistema di suddivisione delle spese, considerando l'installazione a ridosso della scadenza del 30/06/2017, tale termine rimane il 31/07/2018. TERMOREGOLAZIONE E CONTABILIZZAZIONE IN LOMBARDIA La relazione tecnica a supporto per l'esenzione dall'installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione, basata sulla valutazione dei costi in relazione al ciclo di vita dell'intervento, deve tenere conto dei costi di: - Investimento iniziale;
- Sostituzione ed eventuale smaltimento. ESENZIONE PER COSTI ECCESSIVI RISPETTO AI RISPARMI ' NORMA UNI 15459 Nel DDUO 11785/2015 Regione Lombardia indica che: - Nel computo degli interventi sono da considerare solo quelli diretti e necessari, sono invece esclusi gli interventi accessori: - La valutazione di inefficienza sotto il profilo dei costi per l'installazione deve essere basata sul valore di risparmi attesi, attualizzati al momento dell'installazione, con un rientro semplice dell'investimento in 8 anni L'installazione dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore pu� avvenire senza la preventiva predisposizione di un progetto ex art. 5 del DM 37/2008. Il progetto secondo l'art. 5 del D.M. 37/2008 � previsto per i casi di installazione, trasformazione ed ampliamento dell'impianto. D.G.R. X/4427 del 30/11/2015, art. 1 lett. d): Tutti i criteri previsti dalla norma di riferimento, UNI 10200, devono comunque essere rispettati. ESENZIONE DAL PROGEGGETTO EX D.M. 37/2008 Il DDUO 11785/2015 precisa che l'esenzione � prevista solo nei casi in cui l'intervento � effettuato con la sola sostituzione dei detentori e l'installazione di ripartitori sui singoli corpi scaldanti, pertanto senza modificare o sostituire componenti del sistema di distribuzione. Progettisti: Gli elementi base che la progettazione deve necessariamente tenere in considerazione; Installatori: Le indicazioni per realizzare preventivi facilmente confrontabili e le conoscenze tecniche per effettuare l'intervento con elevati standard di qualit�; Amministratori di condominio: Gli elementi per affrontare nel modo migliore le assemblee condominiali, dando corrette informazioni ai condomini; Utenti finali: Gli strumenti per avere consapevolezza del sistema che stanno adottando e le modalit� per ottenere i pi� ampi benefici. COINVOLGIMENTO E CONDIVISIONE 3.310.000 gli impianti termici accatastati in Lombardia di cui TARGATI 2.534.000 pari al 76,5% del totale Il processo di targatura prevede l'applicazione di una Targa fisica sui singoli impianti termici. La Targa che viene apposta sul generatore, oltre ad avere un identificativo alfanumerico, ha un QR Code che pu� essere letto con i pi� comuni dispositivi. Una volta associato il codice all'impianto, con la lettura di questo codice � possibile ottenere tutte le informazioni sull'impianto sia per gli operatori del settore che per il cittadino IL PARCO IMPIANTI LOMBARDO Le informazioni registrate a Catasto indicano che il 62,5% degli impianti centralizzati sono dotati di termoregolazione, mentre per la contabilizzazione si scende a circa il 30%. Il dato pi� rilevante si registra sui Comuni che hanno una predominanza di impianti centralizzati e sono: - Comune di Bergamo; - Comune di Milano; - Comune di Monza; - Comune di Sesto San Giovanni. IL PARCO IMPIANTI LOMBARDO I Comuni indicati in precedenza risaltano per l'elevata percentuale di adeguamento alla contabilizzazione degli impianti che hanno gi� adottato sistemi di termoregolazione: - Comune di Bergamo 72%; - Comune di Milano 83%; - Comune di Monza 68%; - Comune di Sesto San Giovanni 89%. Le informazioni elaborate da CURIT si basano sui dati registrati dagli operatori. Questi hanno un tempo variabile da 30 a 90 giorni per la registrazione delle informazioni a Catasto e l'obbligatoriet� � prevista al momento di registrazione della Dichiarazione di Avvenuta Manutenzione, il cui obbligo � biennale. IL PARCO IMPIANTI LOMBARDO GRAZIE PER L'ATTENZIONE Emanuele De Vincenzis
L'adeguamento degli impianti in Lombardia Diapositiva numero 3 Diapositiva numero 4 Diapositiva numero 5 Diapositiva numero 6 Diapositiva numero 7 Diapositiva numero 8 Diapositiva numero 9 Diapositiva numero 10 Diapositiva numero 11 Diapositiva numero 12 Diapositiva numero 13 Diapositiva numero 14 Diapositiva numero 15 Diapositiva numero 16 Diapositiva numero 17 Diapositiva numero 18 Diapositiva numero 19 Diapositiva numero 20
La posizione di un ente pubblico