Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/bandoin_miur.html
Timestamp: 2018-12-12 14:20:50+00:00
Document Index: 74029817

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art.10', 'art. 7', 'art.6', 'art. 10', 'art.21', 'art.68', 'art.68', 'art.11', 'art.12', 'art.10', 'art. 11', 'art.23', 'art.12', 'art 7']

Appalto concorso Innovazione MIUR
Appalto concorso per l’ideazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione ed informazione integrata finalizzata a favorire la conoscenza delle innovazione nel Ministero
1.Amministrazione appaltante Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca - Servizio per la Comunicazione - Viale Trastevere 76/a - 00153 Roma, tel. 0658492231-0658492307, fax 0658493937.
indirizzo posta elettronica: giuseppe.zito@istruzione .it;
indirizzo internet: http://www.istruzione.it/istruzione
2.Categoria di servizio Cat. 13; CPC 87110-87190; 87120; CPV 74410000-6; 74411000-3; 7441200-0
3.Oggetto della gara Scelta di una ditta specializzata cui affidare una campagna di comunicazione ed informazione integrata finalizzata a favorire la conoscenza dei processi di innovazione in corso nel MIUR. Gli strumenti di comunicazione individuati sono: campagne di comunicazione televisiva, radiofonica e a mezzo stampa.
4.Importo non superabile € 5.000.000,00 IVA esclusa.
5.Luogo di esecuzione Territorio nazionale.
6.Requisiti soggetti partecipanti La prestazione del servizio è riservata ai soggetti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 2001, n. 403, articolo 3. Sono ammessi i raggruppamenti di prestatori di servizi costituiti ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157 e successive modificazioni ed integrazioni. In caso di raggruppamento temporaneo di imprese, la mandataria deve possedere almeno il 60% del fatturato complessivo e le mandanti almeno il 10% ciascuna. All’interno dell’offerta è necessario indicare le quote ed il ruolo di ciascun prestatore di servizi. E’ vietato, successivamente all’invito, il raggruppamento temporaneo di imprese che abbiano ricevuto separatamente l’invito a partecipare alla gara.
Sono esclusi dalla partecipazione alla gara le imprese:
che si trovino in una delle condizioni di cui all’art. 12 del D.lgs. n. 157/95 e s.m.i o nei confronti delle quali sussistano cause di divieto, decadenza o di sospensione di cui all’art.10 della legge n. 575/65;
che non abbiano effettuato campagne di comunicazione per amministrazioni ed enti pubblici;
che non abbiano avuto un fatturato complessivo negli ultimi tre esercizi finanziari uguale o superiore a € 7.500.000,00, di cui almeno € 5.000.000,00 nell’ultimo esercizio.
Maggiori dettagli sono indicati nel capitolato d’oneri.
7.Personale incaricato I partecipanti hanno l’obbligo di indicare il nome e la qualifica professionale delle persone incaricate della prestazione del servizio.
8.Divisione in lotti Non sono ammesse offerte parziali, indeterminate, condizionate , in aumento, incomplete.
9.Durata del contratto Il termine di esecuzione è fissato in 15 mesi dalla data di aggiudicazione dell’appalto. L’Amministrazione si riserva la facoltà di avvalersi dell’art. 7, comma 2, lettere e) ed f) del D.lgs. n. 157/95 e s.m.i.
10.Richiesta di documenti Il capitolato d’oneri è consultabile sul sito www.istruzione.it/istruzione
11.Procedura di gara È prescelto l’appalto concorso di cui all’art.6, comma 1, lett. c), del D.lgs. n.157/95, con la procedura d’urgenza prevista dall’art. 10, comma 8, del citato decreto legislativo.
12.Termini di partecipazione La domanda di partecipazione alla gara, redatta in lingua italiana, deve pervenire all’Amministrazione appaltante entro le ore 12,00 del 26 settembre 2002.
Gli inviti a presentare le offerte saranno spediti entro il 10 ottobre 2002.
Le offerte devono pervenire all’Amministrazione appaltante entro le ore 12,00 del 30 ottobre 2002.
13.Garanzie L’offerta deve essere corredata da una cauzione, da prestarsi mediante fideiussione bancaria o assicurativa, pari al 2% dell’importo a base di gara; all’atto della stipula del contratto la ditta aggiudicataria dovrà prestare cauzione definitiva nella misura del 5% dell’importo contrattuale.
14.Modalità di apertura delle offerte L’apertura delle offerte è fissata alle ore 10 del giorno 31 ottobre 2002 presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Roma – Viale Trastevere 76/a. E’ ammesso ad assistere all’apertura delle offerte un rappresentante per ogni offerente, munito di delega.
15.Criteri di aggiudicazione Offerta economicamente più vantaggiosa valutata secondo i criteri e le modalità enunciati nel capitolato d’oneri.
16.Informazioni complementari Ulteriori informazioni circa gli oneri a carico dei partecipanti e sul disciplinare di gara sono riportati nel capitolato d’oneri, consultabile sul sito www.istruzione.it/istruzione.
17.Data di invio del bando Il bando è stato inviato all’Ufficio delle pubblicazioni della GUCE il 6 settembre 2002
18.Data di ricevimento del bando Il bando è stato ricevuto dall’Ufficio delle pubblicazioni della GUCE il 6 settembre 2002
Cat. 13; CPC 87110-87190; 87120; CPV 74410000-6; 74411000-3; 7441200-0
La gara ha per oggetto l’individuazione del soggetto - impresa pubblicitaria e/o di comunicazione – che dovrà predisporre una campagna di comunicazione istituzionale, mediante
pubblicazioni e inserti informativi pubblicitari su giornali nazionali e locali, quotidiani, periodici e free- press;
spot radiofonici da trasmettere sulle radio nazionali e locali;
spot televisivi da mandare in onda sulle televisioni nazionali e locali, anche in collaborazione e utilizzando le strutture di Rai e Rai Educational;
eventi , manifestazioni, incontri, sul tema dell’ innovazione del sistema scolastico;
prodotti informativi per divulgare il cambiamento, editoriali e/o multimediali, tesi a dare il massimo risalto alle innovazioni in corso nel MIUR;
mailing ed attività integrative.
Al fine di porre in grado i candidati di conoscere gli aspetti organizzativi e tecnici legati alle sopra citate innovazioni, nonché le specifiche tecniche minime del servizio, si rinvia alla seguente normativa :
DPR 8 marzo 1999, n.275 : Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art.21 della legge 15 marzo 1997, n.59;
Legge 17 maggio 1999, n.144, art.68 e 69 recante "Obbligo di frequenza di attività formative"
DPR 12 luglio 2000, n.257 recante "Regolamento di attuazione dell’art.68 della legge 17 maggio 1999, n.144, concernente l’obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno d’età"
Legge Costituzionale n.3 del 18 ottobre 2001: Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione;
Legge 7 giugno 2000, n.150 recante :"Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni";
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 settembre 2000-G.U. n. 254 del 30.10.2000;
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 2002 – G.U. n. 74 del 28.03.2002;
C.M. n. 55 del 21 maggio 2002, recante:"Piano nazionale di formazione sulle competenze informatiche e tecnologiche del personale della scuola ( decreto Consiglio dei ministri 22 marzo 2001)";
Direttiva n. 74 del 27.06.2002, concernente gli obiettivi formativi assunti come prioritari per l’A.S. 2002/2003 riguardanti il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario;
Progetto nazionale di sperimentazione ai sensi dell’art.11 del DPR n.275/99, nota MIUR prot.n. 14730 del 7/08/02;
FONDI CIPE . Iniziative dirette a favorire il raccordo tra formazione e mondo del lavoro: tirocini aziendali, nota MIUR prot.14709 del 7/08/02;
Disegno di legge delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia d’istruzione e di formazione professionale.
L’Amministrazione, nel rispetto della normativa vigente, potrà chiedere adattamenti nell’esecuzione dell’incarico resi necessari a seguito di eventuali disposizioni di legge recanti innovazioni nelle materie di pertinenza del MIUR.
La campagna di informazione e comunicazione riguarderà il progetto di riforma del sistema scolastico italiano e le innovazioni tecnologiche messe in atto dall’amministrazione per sostenere e rafforzare il suddetto progetto di riforma.
Dovranno essere tenuti in considerazione e divulgati i seguenti punti chiave:
informare le famiglie, gli operatori scolastici e gli studenti sulle opportunità e risorse, da utilizzare con gli strumenti normativi offerti dal regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, DPR n.275/99, per elevare la qualità complessiva del sistema formativo;
informare i giovani, le famiglie e il personale che opera nel mondo della scuola del processo innovativo che si sta compiendo;
confermare la fiducia e le certezze nel sistema educativo da parte di famiglie, studenti e professori;
promuovere il cambiamento attraverso la comprensione e la condivisione della novità della proposta di riforma degli ordinamenti scolastici;
informare, in modo progressivo, tutti gli operatori del sistema scuola per saper condividere gli obiettivi e comprendere le finalità;
comunicare il cambiamento attraverso un processo graduale che lascia il tempo agli operatori scolastici, ai genitori e agli studenti di imparare le novità;
comunicare i benefici derivanti dal cambiamento;
informare sull’abolizione dell’esame di licenza elementare con esame di stato alla fine del primo ciclo;
informare sull’obbligo di alfabetizzazione nella scuola primaria in almeno una lingua europea e nelle tecnologie informatiche;
informare sull’obbligo, nel secondo ciclo, dell’approfondimento della crescita educativa, culturale e professionale, attraverso il sapere, il fare e l’agire e la riflessione critica su di essi;
far comprendere la flessibilità nell’attuazione, cioè la possibilità di modificare in relazione ai risultati applicativi;
il diritto - dovere allo studio invece che obbligo;
far conoscere l’istituzione di un canale alternativo ( tecnico professionale ) rispetto alla scuola liceale;
informare sulla definizione di una nuova tipologia di apprendimento: alternanza scuola - lavoro;
far conoscere la flessibilità dei percorsi tra i licei e gli istituti professionali;
far conoscere l’istituzione di un vero servizio di valutazione degli apprendimenti e della qualità dell’offerta formativa;
far conoscere la messa a sistema delle norme concernenti il settore scuola;
informare sulla ripartizione delle competenze, ai sensi del nuovo dettato costituzionale, tra Stato e Regioni;
informare sull’attribuzione alle Regioni a) della legislazione esclusiva sul sistema di istruzione e formazione professionale, con relativa gestione del settore , b) di una quota parte dei piani di studio, c) dell’assistenza scolastica, d) della legislazione concorrente ( nell’ambito delle leggi cornice riservate allo Stato);
informare sulla garanzia di un percorso di formazione e carriera degli insegnanti, con preparazione specifica ed un periodo lungo di tirocinio;
dare la certezza dei finanziamenti mediante un’accorta pianificazione della spesa, tesa a garantire le risorse sufficienti alla realizzazione del progetto sopra evidenziato;
rappresentazione del processo di attuazione della riforma;
raccordare il cambiamento con le innovazioni in corso nelle istituzioni universitarie;
rappresentare il significato dei due ministeri;
definire una strategia di comunicazione (con azioni di comunicazione interna, esterna, on line, pubblicitaria mediante acquisto di spazi stampa e radiotelevisivi, opuscoli e documentazione illustrativa etc.);
descrivere le singole azioni con l’indicazione dei tempi di realizzazione (calendarizzazione per fasi);
far conoscere il tipo di carta da usare per l’impaginatura e per la copertina, grafica e numero di colori da utilizzare per gli opuscoli, tipo di diffusione e distribuzione prevista;
pianificare le attività di monitoraggio e valutazione dell’efficacia delle azioni (sia in itinere sia ex post);
scegliere i mezzi per diffondere la campagna , il budget e i costi analitici per ogni attività;
le convenzioni stipulate con la Provincia Autonoma di Trento e con alcune regioni per avviare la sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di istruzione e formazione.
dirigenti scolastici, docenti e personale non insegnante
L’ambito territoriale a cui si riferisce il presente bando riguarda gli enti specializzati aventi sede nel territorio dell’Unione Europea ed il campo di applicazione riguarda tutte le Regioni italiane.
Attività specifiche di comunicazione
La definizione degli strumenti da utilizzare per la realizzazione del progetto è a discrezione dei soggetti proponenti le offerte e costituisce elemento di valutazione ai fini dell’aggiudicazione.
In ogni caso, l’offerta deve prevedere almeno i seguenti strumenti:
un prodotto informativo per divulgare il cambiamento, editoriale e/o multimediale ( una brochure/ CD Rom, etc );
modalità di veicolazione del prodotto attraverso quotidiani, periodici, settimanali, quindicinali e free- press;
eventi quali manifestazioni, incontri, sul tema della riforma del sistema scolastico;
un prodotto di comunicazione idoneo ad essere trasferito su tutto il territorio nazionale da mettere a disposizione delle Direzioni Generali Regionali, nostri partner nel cambiamento;
un prodotto informativo/comunicativo ( spot) da presentare in collaborazione e attraverso Rai Educational;
un prodotto informativo/comunicativo ( spot ) da presentare in collaborazione con le reti televisive nazionali e locali;
spot su Radio ( Rai e locali)
La ricerca e costruzione di un linguaggio chiaro per comunicare la riforma è un elemento essenziale per il successo sia della campagna di informazione e comunicazione, sia della Riforma stessa.
Il Ministero dell’istruzione ammette particolare rilievo all’obiettivo di costruire questo " linguaggio della riforma " in modo da facilitare al massimo la trasparenza e la comprensibilità dei cambiamenti della Scuola italiana per tutte le componenti coinvolte.
L’azienda offerente deve identificare e misurare i problemi di comprensibilità legati all’attuale "linguaggio della scuola", definire le metodologie, le procedure e gli strumenti per l’elaborazione di un nuovo linguaggio, contribuire alla sua elaborazione ed effettuare la verifica sistematica.
E’ necessario che l’Azienda offerente abbia specifiche esperienze pregresse di interventi sul linguaggio di Amministrazioni pubbliche e/o di Enti collegati.
Il servizio sopra indicato dovrà essere prestato per quindici mesi a far data dalla stipula del contratto.
Il Ministero si riserva la facoltà di fissare l’inizio della campagna di comunicazione e di avvalersi dell’articolo 7, comma 2, lettere e) ed f), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’importo dell’appalto è di euro 5.000.000,00 (euro cinquemilioni/00) esclusa IVA.
La procedura prescelta è, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. c), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157, l’appalto concorso.
Il ricorso a detto metodo di scelta è giustificato dalla natura specifica dei servizi e dei prodotti da fornire, trattandosi di un servizio particolarmente qualificato, e dalla natura delle relative prestazioni relazionate al tipo di comunicazione posta in essere.
La necessità di addivenire in tempi ristretti alla aggiudicazione della gara - al fine di fornire all’opinione pubblica ed agli operatori, sin dall’inizio dell’ anno scolastico 2002-2003, una doverosa e tempestiva informazione sui cambiamenti in atto - giustifica il ricorso alla procedura d’urgenza di cui all’articolo 10, comma 8, del citato decreto legislativo.
La prestazione del servizio è riservata ai soggetti di cui all’ articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica, 21 settembre 2001, n. 403.
Alla gara per l’aggiudicazione dell’appalto concorso di cui al presente bando, sono ammesse a presentare offerte anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate ai sensi dell’articolo 11 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, così come modificato dall’articolo 9 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65. In tale ipotesi, i requisiti di capacità tecnica e quelli di capacità finanziaria ed economica devono essere riferiti al raggruppamento nel suo complesso, fermo restando che la mandataria deve possedere almeno il 60% del fatturato complessivo e le mandanti almeno il 10% ciascuna. All’interno dell’offerta è necessario indicare le quote ed il ruolo di ciascun prestatore di servizi. L’offerta congiunta deve essere sottoscritta da tutte le imprese raggruppate e deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista nel sopra citato articolo 11.
È vietato, successivamente all’invito, il raggruppamento temporaneo di imprese che abbiano ricevuto separatamente l’invito a partecipare alla gara.
La gara sarà ritenuta valida anche in presenza di un unico concorrente.
Il soggetto prestatore del servizio deve garantire l’applicazione ai propri dipendenti delle norme e degli istituti previsti dal CCNL di categoria.
La domanda di partecipazione alla gara dovrà pervenire al sotto indicato indirizzo entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 26 settembre 2002:
Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca - Servizio per la Comunicazione - Viale Trastevere 76/a - 00153 Roma;
tel. 0658492231-0658492307;
La domanda di partecipazione alla gara può essere presentata, oltre che per lettera raccomandata, anche con telegramma, posta elettronica. Le domande di partecipazione presentate per telegramma, posta elettronica dovranno essere confermate per lettera raccomandata da spedirsi entro e non oltre il termine del 26 settembre 2002
La domanda dovrà essere redatta in lingua italiana e contenere una dichiarazione autenticata, resa dal legale rappresentante ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, di aver preso esatta cognizione della natura dei servizi richiesti e di aver esaminato in ogni loro parte il bando di gara ed il capitolato d’oneri, e di accettare, senza riserve, tutti i termini, le condizioni e le prescrizioni in essi contenuti. Nella domanda dovrà essere dichiarato l’importo del fatturato degli ultimi tre anni e che il soggetto partecipante non si trovi in una delle situazioni di cui all’art.12 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n.157, nonché di cui all’art.10 della legge 31 maggio 1965, n.575 e dovrà essere, altresì, attestata la capacità tecnica posseduta.
In merito alla capacità tecnica, l’azienda offerente deve dimostrare, allegando idonea documentazione, o dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del DPR 445/2000, o materiali idonei, comprovanti l’effettuazione di campagne di comunicazione per le Pubbliche Amministrazioni e/o Enti Pubblici negli ultimi tre anni.
Le Società hanno l’obbligo di indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate di ideare e progettare il servizio.
In caso di raggruppamento tali dichiarazioni dovranno essere presentate da ciascun componente.
Ai fini della partecipazione alla gara, l’importo complessivo del fatturato degli ultimi tre esercizi del soggetto concorrente non dovrà essere - pena l’esclusione – inferiore all’importo di € 7.500.000,00, di cui almeno € 5.000.000,00 riferito all’ultimo esercizio.
L’Amministrazione rivolgerà l’invito a presentare l’offerta entro il 02 ottobre 2002.
L’offerta dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 30 ottobre 2002 al seguente indirizzo:
L’offerta dovrà pervenire in un plico chiuso, controfirmato sui lembi e sigillato, sul quale dovrà essere apposta, oltre alla indicazione del mittente, la dicitura:
NON APRIRE - Offerta per la gara "Appalto concorso per l’ideazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione ed informazione integrata finalizzata a favorire la conoscenza delle innovazioni nel Ministero"
Il plico dovrà contenere al suo interno tre buste a loro volta sigillate e controfirmate sui lembi, recanti l’intestazione del mittente e contrassegnate rispettivamente dalla dicitura:
Busta n. 1: documentazione;
Busta n. 2: piano di comunicazione e piano promozionale;
Busta n. 3: offerta economica:
La busta n.1 dovrà contenere:
la cauzione provvisoria mediante fideiussione incondizionata che escluda espressamente il beneficio della preventiva escussione, nella misura del 2% dell’importo a base di gara; all’atto della stipula del contratto la ditta aggiudicataria dovrà prestare cauzione definitiva con le stesse modalità nella misura del 5% dell’importo contrattuale. La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto; la cauzione definitiva copre gli oneri per il mancato o incompleto adempimento del contratto. In caso di raggruppamento la cauzione dovrà essere presentata dalla ditta capogruppo. Le predette fideiussioni dovranno essere rilasciate da una banca o da un’impresa di assicurazione regolarmente autorizzata all’esercizio del ramo cauzioni, ai sensi della legge 10 giugno 1982, n.348, ovvero da una società di intermediazione finanziaria iscritta nell’elenco di cui all’articolo 107 del decreto legislativo del 1 settembre 1993, n. 385. Lo svincolo delle cauzioni sarà disposto, dopo il pagamento del saldo, a domanda dell’interessato nella quale dovrà essere dichiarato di non aver altro da pretendere dall’Amministrazione in dipendenza dell’appalto in argomento.
la documentazione attestante la capacità tecnica e finanziaria dell’impresa nonché il rispetto degli altri requisiti di legge.
Per quanto concerne la capacità tecnica, l’impresa offerente deve dimostrare di aver svolto in passato, e/o di avere attualmente in corso di realizzazione, attività di comunicazione pubblica per conto di amministrazioni e/o enti pubblici, con particolare riguardo al campo dell’educazione e della prevenzione del disagio giovanile, trasmettendo la seguente documentazione:
elenco delle principali campagne di comunicazione effettuate durante gli ultimi tre anni con il rispettivo importo, data e committente. Le campagne effettuate per Amministrazioni o Enti pubblici, sono provate da certificati rilasciati dalle Amministrazioni o Enti medesimi; nel caso di campagne per privati, i certificati sono rilasciati dal committente; qualora ciò non sia possibile, è sufficiente la produzione di una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa interessata ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nel DPR del 28 dicembre 2000, n. 445 in materia di autocertificazione;
dichiarazione attestante la struttura della Società concorrente, il numero medio annuo delle persone impiegate, le eventuali filiali nonché l’indicazione dei partecipanti al gruppo di lavoro che curerà la campagna di comunicazione, con l’indicazione, per ciascuno di essi. della qualificazione ed esperienza professionale. Eventuali modifiche del gruppo di lavoro dovranno costituire oggetto di preventivo nulla osta del Ministero;
descrizione delle attrezzature, dei materiali, degli strumenti utilizzati per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantire la qualità;
eventuale indicazione dei tecnici e degli organi tecnici incaricati dei controlli di qualità e di eventuali certificati rilasciati da organismi indipendenti attestanti che il concorrente osserva le norme in materia di garanzia della qualità.
Sarà valutata, in particolare, l’esperienza documentata di:
rapporti avuti con le istituzioni pubbliche operanti nel settore dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
lavori d’indagine sulla Scuola italiana e su aspetti e temi di trasformazione della scuola, svolti negli ultimi 36 mesi;
indagini svolte negli ultimi 36 mesi, dai quali risulti evidente l’integrazione efficace di metodologie quantitative e qualitative;
analisi, rilevazioni e rapporti dai quali emerga con chiarezza la capacità d’uso di strumenti complessi di analisi lessicale, semantica e del discorso applicate ad azioni, comunicazioni e campagne informative della P. A .e/o di Enti collegati avvenuti negli ultimi 36 mesi
disponibilità, presso le strutture operative dell’impresa offerente, di personale con esperienza professionale diretta nel campo dei prodotti e servizi per l’educazione e la formazione.
Si terrà conto di particolari caratteristiche dell’impresa offerente quali:
capacità di programmazione della gestione a breve termine;
capacità strategiche (individuazione degli obiettivi da perseguire, ideazione e predisposizione di piani a medio/lungo termine volti al raggiungimento degli obiettivi preposti);
gestione del processo creativo del pool sull’immagine comunicazionale coordinata e dalla pianificazione sui diversi mezzi;
garanzie di continuità e coerenza tra le varie azioni comunicative nei diversi settori;
capacità di monitoraggio dei risultati raggiunti anche con l’utilizzo di ricerche di mercato di tipo qualitativo e quantitativo;
capacità organizzative e tecniche per operare su un’estesa rete in vari punti del territorio nazionale e attivare giovani, studenti, docenti e scuole nella ideazione e realizzazione delle iniziative di comunicazione e di informazione.
È necessario che l’impresa offerente si avvalga dell’apporto di competenze specialistiche nei seguenti settori:
1. Tecnologie avanzate applicate alla comunicazione. Comprovata capacità di realizzare campagne informative servendosi di tutti i recenti ritrovati tecnologici largamente diffusi (telefonia fissa e mobile, televisione, riproduzione digitale di suoni e di immagini, radio, ecc.).
2. Editoria cartacea (guide, libri, prodotti cartotecnici, giornali, magazine, ecc.). Comprovata esperienza nella progettazione e nella realizzazione di prodotti editoriali
destinati al grande pubblico, con particolare attenzione alla fascia più giovane del target e a quella con meno elevato livello di istruzione.
3. Creatività nell’ideazione di varie linee grafiche coordinate, destinate a facilitare la comprensione e la lettura del messaggio cardine della comunicazione;
4. Esperienza nella realizzazione e nella diffusione di prodotti editoriali destinati a un target di massa, differenziato per età, istruzione, ceto, ecc.
5. Disponibilità di una struttura redazionale e grafica esperta nell’adattamento, revisione, correzione di impaginati contenenti testi e immagini;
6. Predisposizione alla traduzione e all’adattamento di testi nelle lingue delle varie etnie presenti nel nostro Paese (cinesi, asiatici, arabi, africani, ecc.) destinati alle famiglie immigrate;
Comprovata attitudine all’ideazione e realizzazione di forme di comunicazione interattiva (giochi, promozioni, concorsi a premi).
7. Editoria elettronica (contenuti per il web, CD Rom, ecc.). Comprovata capacità ed esperienza nella creazione e realizzazione di siti web, di CD Rom, di DVD, con relativi contenuti in testi e immagini, coordinati con eventuali mezzi cartacei o di altra tipologia.
Per quanto concerne la capacità finanziaria ed economica nonché il rispetto di altri requisiti di legge, le imprese dovranno fornire i seguenti documenti:
bilanci o estratti dei bilanci dell’impresa, corredati dalle certificazioni di bilancio, se obbligatorie, relativi agli ultimi tre esercizi;
dichiarazione sottoscritta, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni contenute nel DPR del 28 dicembre 2000, n. 445 in materia di autocertificazione, dal legale rappresentante, dai componenti del Consiglio d’Amministrazione e dal Direttore dell’impresa interessata, dalla quale risulti che nei loro confronti non sussistano le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575. Ai sensi dell’articolo 10 del DPR 3 giugno 1998, n. 252, prima di stipulare il contratto, il Ministero dovrà acquisire le "Informazione del Prefetto". Nel caso di società consortili o di consorzi, il certificato è integrato, anche mediante una dichiarazione del legale rappresentante, con l’indicazione dei consorziati che detengono una quota superiore al 10% del capitale o del fondo consortile, nonché dei consorziati per conto dei quali la società consortile o il consorzio opera in modo esclusivo nei confronti dell’Amministrazione. La richiesta delle "Informazioni del Prefetto", mediante presentazione del certificato di iscrizione dell’impresa presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura corredato della apposita dicitura antimafia, può essere effettuata anche dalla ditta interessata, previa comunicazione al Ministero.
Qualora per una ragione giustificata l’impresa concorrente non sia in grado di presentare i documenti richiesti, essa può essere ammessa a provare la propria capacità finanziaria ed economica mediante qualsiasi altro documento ritenuto idoneo dal Ministero.
I concorrenti alla gara, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, così come modificato dall’articolo 12 del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 65, possono essere invitati a provare la loro iscrizione nel registro della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o presso i competenti Consigli nazionali degli Ordini professionali.
Nella busta n.2 dovrà essere inserita l’offerta tecnica (piano operativo) comprendente la descrizione analitica dei contenuti del servizio offerto, della metodologia proposta, degli strumenti e dell’organizzazione per la realizzazione del piano di comunicazione, delle modalità e dei tempi di realizzazione. La documentazione dovrà essere siglata, pena esclusione, in ogni pagina e sottoscritta all’ultima pagina con firma per esteso del legale rappresentante (quello della società capogruppo nel caso di raggruppamento di imprese). Questa dovrà essere prodotta in tre copie, ivi incluso l’originale.
Il piano operativo dovrà contenere:
messa a punto degli obiettivi della campagna rispetto alle problematiche enunciate nel presente capitolato d’oneri.
piano delle attività suddiviso in:
strategia e non più di due proposte creative di cui una relativa al messaggio istituzionale e l’altra relativa all’informazione sulle innovazioni in corso;
piano produzioni comprensivo di tempi e costi;
b) piano promozionale:
strategia e proposte degli strumenti da utilizzare;
piano operativo comprensivo di tempi e costi.
Per quanto riguarda il piano di comunicazione si precisa che la campagna di comunicazione e di informazione dovrà riguardare le seguenti attività:
Sviluppo creativo di
forme di collaborazione e partecipazione dei giovani, delle famiglie e dei docenti all’ideazione e realizzazione delle iniziative di comunicazione e informazione;
un legame organico con studenti, famiglie docenti e con le istituzioni scolastiche e formative presenti sul territorio;
prodotti e servizi multimediali ( televisione, radio, carta stampata, internet, telefonia fissa e mobile, nuovi media);
azioni coordinate con i partner coinvolti nel processo di cambiamento (I partner ai quali fare riferimento sono: le scuole italiane coinvolte nella campagna come ideatori e produttori, che l’Amministrazione si riserva di definire con apposito elenco in corso d’opera, il Parlamento, le Regioni rappresentate sul territorio dalle Direzioni Generali Regionali, Enti di ricerca strumentali all’attività dell’amministrazione, vigilati e finanziati dal MIUR, RAI Educational, RAI Generalista per le trasmissioni collegate all’attività del Ministero, il Sistema Informativo del Ministero).
Presenza costante di comunicazione ed informazione, con discrezione nella pressione ma con messaggi che dovranno essere facilmente comprensibili, con alternanza dei media , evidenziando i soggetti competenti centrali e locali.
I messaggi dovranno essere finalizzati a far conoscere gli elementi e gli aspetti positivi del cambiamento, favorire la conoscenza delle nuove opportunità che sono sorte con la riforma, i servizi offerti e le possibili azioni da svolgere.
I messaggi dovranno determinare nei giovani, nei genitori, negli insegnanti e negli operatori sensazioni di serenità e sicurezza tali da facilitare i processi di crescita con scelte qualitativamente valide e chiare.
Il linguaggio dovrà essere chiaro e i contenuti espressi con la massima precisione.
E’ necessario il coinvolgimento del mondo delle scuole nella veicolazione dei messaggi.
I concorrenti possono essere convocati dalla Commissione di cui all’articolo 12 del presente capitolato, per illustrare gli aspetti tecnici dell’offerta proposta.
Nella busta n. 3 dovrà essere inserita la documentazione relativa alla descrizione analitica dei costi, nell’ambito dell’importo prestabilito per l’espletamento dell’incarico, con evidenziata la seguente articolazione: a) creatività del progetto; b) produzione; c) distribuzione; d)l’importo del fee di agenzia deve essere calcolato sugli importi di cui alle precedenti lettere b) e c) ad esclusione, quindi, di quello relativo alla creatività del progetto. La documentazione dovrà essere sottoscritta su tutte le pagine dal legale rappresentante. Nel caso di raggruppamento di imprese, l’offerta dovrà essere firmata dal rappresentante di ciascun impresa componente il raggruppamento stesso e dovrà altresì contenere una dichiarazione in cui saranno indicate le parti del servizio eseguite dai singoli componenti, nonché una dichiarazione con la quale le imprese componenti il raggruppamento si impegnano ad ottemperare a quanto previsto dall’art. 11 del decreto legislativo n. 157/95 e successive modificazioni ed integrazioni.
La scheda riepilogativa dei costi del progetto, munita di marca da bollo, sottoscritta con le modalità di cui sopra, dovrà contenere anche la dichiarazione che l’offerta tiene conto degli obblighi connessi alle disposizioni in materia di sicurezza e protezione dei lavoratori nonché alle condizioni di lavoro e che la validità dell’offerta stessa è di almeno180 giorni dal termine ultimo di aggiudicazione.
La pianificazione dovrà tenere conto delle disposizioni previste dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2000, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2000, al punto IV.
Nessun compenso o rimborso spese sarà corrisposto per gli elaborati che perverranno per la partecipazione alla gara che, comunque, saranno trattenuti dal Ministero.
I pagamenti, fatte salve le disponibilità di cassa nel pertinente capitolo di bilancio a disposizione del Servizio per la Comunicazione, saranno effettuati come segue:
fino al 75% del corrispettivo, in tre ratei al massimo, commisurati allo stato di avanzamento lavori;
saldo al positivo esito della verifica della rispondenza tra il piano realizzato e quello approvato.
L’incarico sarà aggiudicato secondo le modalità di cui all’art.23, lett. b), del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, a favore dell’offerta economicamente vantaggiosa da individuarsi mediante l’applicazione dei criteri di valutazione indicati nell’ art.12.
Si darà luogo all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
L’esame delle domande di partecipazione e delle offerte è demandato ad una apposita Commissione, designata dal Direttore generale del Servizio per la comunicazione, che in via preliminare verificherà l’effettiva sussistenza dei pre-requisiti di cui al bando di gara ed al capitolato d’oneri.
La procedura di valutazione prevede l’attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti, articolato come segue:
A. Qualità dell’offerta tecnica (max 50 punti). L’offerta tecnica, è valutata sulla base dei contenuti metodologici e tecnici, della completezza e della coerenza con le esigenze dell’amministrazione nonché della eventuale innovatività delle soluzioni proposte.
B. Qualificazione dell’impresa concorrente (max 30 punti) identificata con i seguenti elementi:
curriculum del soggetto partecipante alla gara, con la specifica dell’esperienza maturata nel settore;
elementi in materia di garanzia della qualità.
C. Offerta economica (max 20 punti) valutabile in relazione agli obiettivi da perseguire, alla qualità del progetto creativo, con particolare riferimento all’efficacia del messaggio di comunicazione, al prezzo. Ai fini dell’assegnazione del punteggio, agli importi indicati per la creatività del progetto e per il fee d’agenzia saranno applicati, rispettivamente i coefficienti 0,9 e 1,1. Sono escluse le offerte economiche incoerenti con i criteri di remunerazione indicati all’art 7 del D.P.R. 21 settembre 2001, n. 403.
Sulla base degli elementi sopraelencati la Commissione redigerà una graduatoria di merito per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa e dell’impresa che offra maggiori garanzie di affidabilità per la migliore realizzazione dell’incarico.
Le operazioni di gara avranno inizio il giorno stabilito presso l’indirizzo di cui al bando di gara e si svolgeranno come di seguito illustrato.
Il presidente della Commissione procederà, in seduta pubblica, alla verifica della documentazione di cui alla busta n.1 delle sole offerte pervenute in tempo utile. All’apertura potrà presenziare un rappresentante per ogni offerente, munito di delega. Successivamente la Commissione, in sedute riservate, valuterà il valore tecnico delle offerte ed il contenuto economico delle stesse.
Tutte le operazioni eseguite dalla Commissione verranno descritte in apposito verbale redatto dalla segreteria tecnica, tenuto secondo la progressione cronologica delle operazioni.
Il verbale, alla sua chiusura, viene firmato dal funzionario verbalizzante, da tutti i membri della Commissione e viene conservato agli atti del Servizio.
Al verbale dovranno essere allegati tutti i documenti di gara siglati dai membri della Commissione e dal funzionario verbalizzante.
Riservatezza e proprietà
L’affidatario si impegna ad osservare la piena riservatezza sulle informazioni, documenti, conoscenze o altri elementi forniti dall’Amministrazione.
I lavori realizzati saranno di proprietà del Ministero. L’affidatario non potrà utilizzare per sé, né fornire a terzi i lavori sottocontratto senza la preventiva autorizzazione del Ministero.
Copia di tutto il materiale prodotto dovrà essere fornita in formato cartaceo e multimediale, compatibile con la tecnologia di sistema esistente nel MIUR e, comunque, dovrà essere preventivamente concordata e approvata dal Servizio per la Comunicazione.
Il Ministero ha facoltà di sospendere e il servizio in qualsiasi momento per comprovati motivi di interesse generale e l’efficacia del contratto stipulato con l’aggiudicatario, per periodi non superiori complessivamente a 9 mesi, dandone comunicazione scritta allo stesso, salvo il pagamento per le attività realizzate.
L’interruzione dei lavori o la violazione di un articolo contrattuale, causa automaticamente la risoluzione unilaterale del contratto derivante dall’aggiudicazione della gara.
In caso di recesso immotivato e unilaterale dell’aggiudicatario, esso perde ogni diritto sui corrispettivi relativi ai prodotti/servizi non regolarmente accettati dal Ministero, anche se già sviluppati.
Il Ministero può rescindere il contratto in qualsiasi momento. In tal caso il soggetto aggiudicatario dell’appalto avrà diritto al pagamento di un corrispettivo, se richiesto entro 60 giorni dalla data di rescissione, commisurato al servizio prestato comprensivo delle spese sostenute. E’ escluso ogni ulteriore risarcimento o indennizzo. Il pagamento di quanto previsto è effettuato entro 90 giorni dalla presentazione di fattura e di documentazione giustificativa del servizio reso.
Le norme e le disposizioni di cui ai presenti articoli sono vincolanti per l’aggiudicatario dal momento in cui viene aggiudicata l’offerta mentre lo sono per il Ministero solo dopo la registrazione del contratto.
Sono a carico dell’aggiudicatario tutte le eventuali spese relative alla stipula e registrazione del contratto.
Il contratto stipulato dalle parti è regolato dalla legge italiana.
Qualsiasi controversia in merito all’interpretazione, esecuzione, validità o efficacia del contratto è di competenza del Foro di Roma.
Test, verifica, valutazione e monitoraggio
L’impresa è tenuta a compiere un processo di test preventivi, verifiche e monitoraggio dell’efficacia dei risultati dell’informazione e della comunicazione.
1. Il test preventivo deve valutare la comprensibilità e l’efficacia potenziale degli strumenti più importanti della campagna. Particolare rilievo è attribuito alla comprensibilità linguistica della campagna.
2. La verifica deve misurare tempestivamente l’efficacia degli aspetti significativi della campagna e monitorarne periodicamente l’andamento globale. La misura dell’efficacia riguarda le forme, i contenuti e i vettori delle singole campagne di formazione e comunicazione sulla riforma, sui singoli aspetti e temi e su eventi specifici.
3. Il monitoraggio deve misurare e valutare con periodicità, e con strumenti adeguati all’importanza della riforma della scuola, le percezioni dei target generici e specifici sulla scuola italiana, il progetto di riforma e la sua attenzione, nonché sugli altri aspetti che l’azienda aggiudicataria ha identificato e proposto nell’offerta tecnica.
La valutazione/monitoraggio verrà effettuata con oneri a carico dell’impresa aggiudicataria, da un Istituto di ricerca e/o pool di Istituti o consorzi di scuole, idonei a garantire autorevolezza e indipendenza, preventivamente concordato e approvato con l’amministrazione appaltante.
Per quanto non contemplato nel presente capitolato si fa espresso riferimento a quanto previsto in materia dalla vigente legislazione nazionale e comunitaria.