Source: http://docplayer.it/12142533-Il-dirigente-vista-la-legge-2-dicembre-1991-n-390-norme-sul-diritto-agli-studi-universitari.html
Timestamp: 2018-12-19 12:49:59+00:00
Document Index: 95671730

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 71', 'art. 23', 'art. 2']

IL DIRIGENTE. VISTA la Legge 2 dicembre 1991, n. 390 «Norme sul diritto agli studi universitari»; - PDF
Download "IL DIRIGENTE. VISTA la Legge 2 dicembre 1991, n. 390 «Norme sul diritto agli studi universitari»;"
1 Registrato il N. Repertorio 1710/2010 N. Protocollo Titolo V Classe 5 UOR: DSUMI IL DIRIGENTE VISTA la Legge 2 dicembre 1991, n. 390 «Norme sul diritto agli studi universitari»; VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 109 e successive modifiche e integrazioni, recante la disciplina dell'isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), quale parametro di valutazione delle condizioni economiche degli studenti universitari per l'accesso ai benefici a concorso; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 aprile 2001 «Disposizioni per l'uniformità di trattamento sul diritto agli studi universitari, ai sensi dell'articolo 4 della L. 2 dicembre 1991 n. 390»; VISTA la Legge Regionale 13 dicembre 2004, n. 33 «Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario»; VISTO il Decreto Ministeriale 28 febbraio 2010 «Aggiornamento limiti massimi Indicatore condizione economica equivalente e Indicatore condizione patrimoniale equivalente anno accademico 2010/2011»; VISTO il Decreto Ministeriale 28 febbraio 2010 «Aggiornamento importi minimi borse di studio anno accademico 2010/2011»; Nelle more dell approvazione della delibera della Giunta Regionale della Regione Lombardia avente ad oggetto «Modalità operative e previsioni minime di finanziamento regionale per l'assegnazione dei benefici a concorso per il diritto allo studio universitario - Anno accademico »; DECRETA l emanazione del Bando per l assegnazione dei benefici per il diritto allo studio per l anno accademico 2010/2011 che costituisce parte integrante del presente atto amministrativo. Milano, 18 giugno 2010 Il Dirigente (Area Servizi agli Studenti) F.to Dott.ssa Assunta Marrese
2 INDICE PARTE GENERALE I BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO DEL POLITECNICO DI MILANO Art. 1 I BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 6 Art. 2 DESTINATARI DEI BENEFICI..6 Art. 3 I CORSI PER I QUALI SONO CONCESSI I BENEFICI 7 Art. 4 REQUISITI DI CONDIZIONE ECONOMICA 8 Art. 4.1 Definizione di «Nucleo Familiare» 9 Art. 4.2 Nucleo Familiare Studente Indipendente 9 Art. 4.3 Studente con fratelli e sorelle che percepiscono reddito e/o posseggono un patrimonio 10 Art Studente con nucleo familiare con reddito e/o patrimonio prodotti all estero..10 Art. 5 MODALITA DI RICHIESTA DELL ISEE/ISEEU ed ISPE/ISPEU..11 Art. 6 L ISEEU/ISPEU PER GLI STUDENTI STRANIERI.11 Art. 6.1 Studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri 13 Art. 6.2 Studenti apolidi o rifugiati politici..13 Art. 7 REQUISITI DI MERITO 13 Art. 7.1 Requisiti di merito per gli studenti iscritti ai corsi di laurea, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico, ai corsi di laurea specialistica/magistrale..14 Art. 7.2 Passaggi di corso o facoltà.16 Art. 7.3 Requisiti di merito per gli studenti portatori di handicap.16 Art. 8 BONUS.17 Art Modalità di utilizzo del bonus 17 Art. 9 TIROCINI CURRICULARI 18 Art. 10 ISCRIZIONE AI CORSI SINGOLI ED INSEGNAMENTI IN SOPRANNUMERO 18 Art. 11 MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Presentazione della domanda in caso di trasferimento ad altra sede universitaria.19 Art. 12 NON AMMISSIONE AL CONCORSO..20 Art. 13 ESCLUSIONE DALLE GRADUATORIE 21 Art. 14 DECADENZA DALL ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI 21 Art. 15 RINUNCIA AGLI STUDI 21 Art. 16 CONTROLLI SULLA VERIDICITA DELLE DICHIARAZIONI 22 PARTE SPECIALE I singoli benefici per il Diritto allo Studio CAPITOLO I BORSE DI STUDIO Art. 1 NUMERO DELLE BORSE DI STUDIO.24 Art. 2 TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.24 Art. 3 CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO 24 Art. 4 AMMONTARE DELLA BORSA DI STUDIO.25 Art. 4.1 Ammontare delle borse di studio per gli studenti portatori di handicap 28 Art. 5 PROCEDURE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE 28 Art. 5.1 Criteri di formazione delle graduatorie. 29 Art. 5.2 Inserimento nelle graduatorie di idoneità con riserva..30 2
3 Art. 6 PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE E RICORSI.30 Art. 7 MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO 31 Art. 8 TERMINI DI PAGAMENTO.32 Art. 9 MODALITÀ DI PAGAMENTO..33 Art. 10 DECADENZA DAL DIRITTO 33 ART. 11 STUDENTI ISCRITTI AL PRIMO ANNO DEI CORSI DI LAUREA MAGISTRALE A PARTIRE DAL SECONDO SEMESTRE.33 Art. 1 DESTINATARI 36 Art. 2 NUMERO DEI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ INTERNAZIONALE..36 Art. 3 AMMONTARE DEI CONTRIBUTI PER LA MOBILITÀ INTERNAZIONALE..37 Art. 4 TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA..37 Art. 5 TERMINI DI PAGAMENTO.. 37 Art. 1 CONDIZIONI GENERALI DI PARTECIPAZIONE..38 Art. 1 REQUISITI GENERALI 39 Art. 1 PREMESSA GENERALE.40 Art. 2 TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.40 Art. 3 NUMERO DI POSTI ALLOGGIO A TARIFFA AGEVOLATA.40 Art. 4 CONCESSIONE DEL BENEFICIO.41 Art. 5 REQUISITI DI MERITO..42 Art. 6 REVOCA DEL BENEFICIO.42 Art. 7 PROCEDURE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE..43 Art. 8 PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE E RICORSI..43 Art. 9 ASSEGNAZIONE DEL POSTO ALLOGGIO.44 Art. 10 COSTO DEL POSTO ALLOGGIO 46 Art. 11 OBBLIGHI DEGLI STUDENTI AMMESSI AI COLLEGI..47 Art. 12 DECADENZA DEL DIRITTO..47 CAPITOLO VI SERVIZIO DI RISTORAZIONE A TARIFFA AGEVOLATA Art. 1 DESTINATARI...48 Art. 2 DURATA DEL SERVIZIO.48 Art. 3 IMPORTO DEL BUONO PASTO.49 Art. 4 ORARI DI UTILIZZO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE.49 Art. 5 CONSEGNA DELLA CARD ELETTRONICA..50 Art. 5 UTILIZZO DELLA CARD ELETTRONICA.50 CAPITOLO VII CONTRIBUTI STRAORDINARI Art. 1 CONDIZIONI GENERALI DI PARTECIPAZIONE.52 Art. 2 NUMERO DEI CONTRIBUTI STRAORDINARI.52 Art. 3 LE SITUAZIONI «TEMPORANEE ED ECCEZIONALI DI BISOGNO»..53 Art. 4 TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA..53 Art. 5 ESITO DEL CONCORSO. 53 Art. 6 TERMINI DI PAGAMENTO 54 Informativa sull uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante Allegato A - Paesi a basso sviluppo umano 3
4 POLITECNICO DI MILANO BANDO per l assegnazione dei benefici per il diritto allo studio Anno Accademico 2010/2011 4
5 PARTE GENERALE I benefici per il Diritto allo Studio del Politecnico di Milano 5
6 Art. 1 I BENEFICI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO I benefici ad oggetto del presente concorso sono: le borse di studio le integrazioni della borsa di studio per la partecipazione ai programmi di mobilità internazionale le integrazioni della borsa di studio per gli studenti laureati (c.d. premi di laurea) i prestiti fiduciari a tasso agevolato il servizio abitativo a tariffa agevolata il servizio di ristorazione per gli studenti idonei/beneficiari di borsa di studio i contributi straordinari I benefici di cui sopra sono esenti dall Imposta sui Redditi, così come previsto dalla Circolare n. 109/E del 6 aprile 1995 del Ministero delle Finanze. Art. 2 DESTINATARI DEI BENEFICI Possono partecipare al concorso: i cittadini italiani; i cittadini degli Stati membri dell Unione Europea; i cittadini di Stati non appartenenti all'unione Europea (c.d. studenti extra UE) 1 ; che siano in possesso dei seguenti requisiti in concorso fra loro: 1. essere REGOLARMENTE ISCRITTI ai corsi attivati dal Politecnico di cui al successivo art. 3; 2. essere in possesso dei REQUISITI DI CONDIZIONE ECONOMICA di cui al successivo art essere in possesso dei REQUISITI DI MERITO di cui al successivo art. 7 - Non possono partecipare al concorso gli studenti ISCRITTI AD UN UNIVERSITÀ STRANIERA ed ammessi a frequentare i corsi attivati dal Politecnico nell ambito di accordi di scambio internazionale 1 Per una definizione di «studente straniero» vedi il D.P.R. 31 agosto 1999 n. 394, attuativo del D.lgs 25 luglio 1998 n
7 Art. 3 I CORSI PER I QUALI SONO CONCESSI I BENEFICI Per partecipare al presente concorso, gli studenti devono essere iscritti o dichiarare di volersi iscrivere - per l anno accademico 2010/2011 -: ad un regolare anno di corso di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico, di laurea specialistica/magistrale; ad un ulteriore anno, oltre a quelli previsti dall ordinamento didattico del corso di studio frequentato; a due ulteriori anni, oltre a quelli previsti dall ordinamento didattico, nel caso di partecipazione al concorso: 1. di studenti portatori di handicap, con invalidità pari o superiore al 66% 2. di studenti che facciano richiesta di contributo straordinario (vedi Capitolo VII Parte Speciale) ; a tre ulteriori anni, oltre a quelli previsti dall ordinamento didattico del corso di studio frequentato, nel caso di studenti portatori di handicap con invalidità pari o superiore al 66%, che presentano domanda per l assegnazione del posto alloggio a tariffa agevolata. Possono, inoltre, partecipare al concorso gli studenti che si iscrivono od intendono iscriversi: ad un corso di specializzazione; ad un corso di dottorato di ricerca (se non beneficiari di borsa di studio di cui al D.M. n. 224/1999 o di assegno di ricerca di cui alla L. 27 dicembre 1997, n. 449); ai corsi singoli al fine dell acquisizione delle integrazioni curriculari richieste per l iscrizione ai corsi di laurea magistrale a partire dal secondo semestre (vedi però quanto specificato a tal proposito al paragrafo Parte Speciale Borse di Studio); ai corsi di laurea magistrale a partire dal secondo semestre. Gli studenti possono presentare domanda ANCHE PRIMA DI AVER FORMALIZZATO L ISCRIZIONE/IMMATRICOLAZIONE per l anno accademico 2010/2011, tuttavia L ASSEGNAZIONE dei benefici è subordinata al PERFEZIONAMENTO DELL ISCRIZIONE entro i termini indicati dal calendario accademico, oppure dal bando di concorso per l ammissione ai corsi di dottorato di ricerca e di specializzazione. 7
8 Art. 4 REQUISITI DI CONDIZIONE ECONOMICA Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (di seguito ISEE) e dell Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (di seguito ISPE). L INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE è un attestazione rilasciata sulla base della Dichiarazione Sostitutiva Unica (sottoscritta da uno dei componenti del nucleo familiare) dalla quale emerge lo status economico e sociale di un cittadino. Tale attestazione si ottiene combinando e valutando tre elementi: il reddito, il patrimonio e la composizione del nucleo familiare. Il risultato che si ottiene è un valore economico espresso in moneta corrente, che determina il diritto all accesso a prestazioni sociali agevolate. L INDICATORE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE EQUIVALENTE si ottiene dividendo l indicatore di situazione patrimoniale (costituito dalla somma del valore dei patrimoni mobiliari e immobiliari posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare - di seguito anche ISP -) per il coefficiente della scala di equivalenza corrispondente ai componenti del nucleo familiare. In alcuni casi, per la richiesta dei benefici del diritto allo studio universitario, ci si avvale dell INDICATORE DI SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE UNIVERSITARIO (ISEEU) e dell INDICATORE DI SITUAZIONE PATRIMONIALE EQUIVALENTE UNIVERSITARIO (ISPEU). Questi indicatori sono il frutto del ricalcolo dell ISE, dell ISEE e dell ISPE effettuato aggiungendo il valore dei redditi percepiti o dei patrimoni posseduti all estero e dimezzando il valore dei redditi e dei patrimoni di fratelli e sorelle dello studente (vedi infra, paragrafi 4.3 e 4.4.). Le dichiarazioni sulla situazione economica e patrimoniale devono obbligatoriamente essere riferite - pena l esclusione dal concorso - ai redditi percepiti nel 2009 ed al valore dei patrimoni mobiliari ed immobiliari posseduti al 31 dicembre 2009 Sono esclusi dall assegnazione dei benefici per il diritto allo studio (a prescindere dal merito scolastico) gli studenti il cui ISEE/ISEEU superi i ,04 euro, oppure il cui ISPE/ISPEU superi i ,88 euro 8
9 Art. 4.1 Definizione di «Nucleo Familiare» Ai fini della concessione dei benefici, il «nucleo familiare» dello studente risulta composto dallo stesso studente e da tutti coloro che sono inclusi nello stato di famiglia anagrafico, anche se non legati da vincoli di parentela. Sono comunque considerati facenti parte del nucleo familiare dello studente 2 : i genitori dello studente - non legalmente separati o divorziati - e gli altri figli a loro carico, anche se non risultano conviventi nello stato di famiglia anagrafico; il genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente, nei casi di divorzio o separazione; eventuali soggetti in affidamento ai genitori dello studente. Ai fini della compilazione dell ISEEU/ISPEU si terrà conto della composizione del nucleo familiare dello studente così come risulta alla data di presentazione della domanda. In caso di mutamenti della composizione del nucleo familiare e di modifiche della condizione economica, intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda, lo studente è tenuto a presentare al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale una nuova attestazione ISEEU/ISPEU. Art. 4.2 Nucleo Familiare Studente Indipendente Lo studente costituisce nucleo familiare indipendente da quello della famiglia di origine in presenza di ENTRAMBI i seguenti requisiti: A. RESIDENZA - risultante dal certificato anagrafico diversa da quella della famiglia di origine da almeno due anni. La residenza dello studente non deve essere situata presso un immobile di proprietà di un componente del nucleo familiare di origine; B. l acquisizione da almeno due anni - di REDDITI PROPRI, FISCALMENTE DICHIARATI non inferiori a euro annui 3, derivanti da rapporto di lavoro subordinato o da qualsivoglia altro tipo di rapporto di 2 Vedi l art. 1-bis del D.P.C.M. 7 maggio 1999 n Tale importo potrà subire delle variazioni in relazione a successive determinazioni della Regione Lombardia. Eventuali modifiche saranno, comunque, adeguatamente pubblicizzate. 9
10 lavoro,. Ai fini di tale disposizione, è necessario che non si tratti di attività lavorativa prestata alle dipendenze di un familiare dello studente. In tutti i casi in cui lo studente, pur non vivendo nella famiglia d origine, non abbia i requisiti per essere considerato indipendente, si farà riferimento ai componenti ed alle condizioni economiche e patrimoniali del nucleo familiare di origine (genitori, fratelli, sorelle ecc). Qualora lo studente indipendente risulti, dallo stato di famiglia anagrafico, convivente con un'altra persona, devono obbligatoriamente essere considerati i redditi di entrambi, anche se non sussistono vincoli di parentela. Art. 4.3 Studente con fratelli e sorelle che percepiscono reddito e/o posseggono un patrimonio Al fine di tenere adeguatamente conto dei soggetti che sostengono l onere di mantenimento dello studente, il reddito e/o il patrimonio dei fratelli e delle sorelle dello studente facenti parte del nucleo familiare concorrono alla formazione di tutti gli indicatori della condizione economica di cui al presente articolo, nella misura del 50 %. Art Studente con nucleo familiare con reddito e/o patrimonio prodotti all estero L ISEE all estero è calcolato come la somma dei redditi percepiti all estero e del 20% dei patrimoni posseduti all estero, che non siano già stati inclusi nel calcolo dell ISEE, valutati con le stesse modalità e sulla base del tasso di cambio medio dell euro nell anno di riferimento, definito con decreto del Ministero delle Finanze. L ISPE viene calcolato tenendo anche conto dei patrimoni immobiliari localizzati all estero, detenuti al 31 dicembre 2009, che sono valutati solo nel caso di fabbricati, sulla base del valore convenzionale di euro 500 al metro quadrato. I patrimoni mobiliari sono valutati sulla base del tasso di cambio medio dell euro nell anno di riferimento. 10
11 Art. 5 MODALITA DI RICHIESTA DELL ISEE/ISEEU ed ISPE/ISPEU Gli studenti italiani e stranieri, per la compilazione dell ISEEU/ISPEU, devono rivolgersi ai CENTRI AUTORIZZATI DI ASSISTENZA FISCALE (di seguito anche «CAAF»). Nel territorio italiano esistono CAAF CONVENZIONATI CON IL POLITECNICO e CAAF NON CONVENZIONATI con l Ateneo. Per un elenco dei CAAF convenzionati si rinvia al sito ufficiale dell Ateneo. I CAAF convenzionati con il Politecnico garantiscono: 1. un assistenza gratuita; 2. la trasmissione in via telematica al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale dei dati relativi all ISEEU/ISPEU dello studente Qualora lo studente decida di rivolgersi ai CAAF non convenzionati, sarà a suo carico ogni eventuale onere economico e la trasmissione dell Attestazione ISEE/ISEEU ed ISPE/ISPEU agli uffici competenti entro i termini specificati dal bando. I dati relativi dello studente all ISEE/ISEEU ed ISPE/ISPEU dovranno pervenire al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale entro i termini di scadenza per la presentazione della domanda. Art. 6 L ISEEU/ISPEU PER GLI STUDENTI STRANIERI Gli studenti stranieri (UE ed extra UE) sono obbligati ad avvalersi dell assistenza dei CAAF convenzionati. Per agevolare la compilazione dell attestazione ISEEU ed ISPEU sono state individuate alcune sedi competenti ad accettare IN VIA PREFERENZIALE la documentazione proveniente dagli studenti stranieri (per un elenco dettagliato di queste sedi si veda il sito ) Il servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale non accetterà nessun tipo di documentazione necessaria ai fini della compilazione ISEEU/ISPEU, che dovrà pertanto essere consegnata, personalmente dallo studente o da persona dallo stesso delegata - solo ed esclusivamente ai CAAF di cui sopra. 11
12 Per ottenere la compilazione dell Attestazione ISEEU/ISPEU, gli studenti stranieri dovranno presentare ai CAAF convenzionati i documenti originali relativi: la composizione del nucleo familiare; ai redditi prodotti all estero nel 2009; al valore dei patrimoni mobiliari ed immobiliari posseduti dal nucleo familiare di appartenenza alla data del 31 dicembre Tale documentazione dovrà essere 4 : rilasciata dalle competenti autorità dello Stato in cui i redditi sono stati prodotti; legalizzata dalle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero. Ai documenti sopra indicati, redatti in lingua straniera, dovrà essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, oppure da un traduttore ufficiale. Qualora lo studente straniero incontrasse delle difficoltà ad ottenere quanto necessario dalle autorità diplomatiche italiane aventi sede nel suo Paese d origine, lo stesso potrà rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche o consolari estere residenti in Italia. In tale caso la documentazione dovrà essere legalizzata dalle Prefetture. Lo studente straniero è comunque obbligato a dichiarare la presenza di eventuali redditi ed i patrimoni eventualmente detenuti in Italia dal proprio nucleo familiare 5. In ogni caso, il reddito dichiarato dagli studenti stranieri non può essere inferiore ad euro 4.206,84 corrispondenti ai mezzi minimi di sostentamento che devono essere comprovati ai fini della richiesta del visto di ingresso in Italia per motivi di studio 6. Tale importo costituisce la soglia minima ai fini della valutazione dei requisiti relativi alla condizione economica. 4 Si veda l 33 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n Si veda, in proposito, il D.Lgs. 31 marzo 1999, n. 109, e successive modifiche e integrazioni. 6 Vedi il Decreto Interministeriale 20 novembre
13 Art. 6.1 Studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri Per gli studenti stranieri provenienti da Paesi particolarmente poveri di cui all Allegato A, la valutazione della condizione economica può essere certificata dalla Rappresentanza Italiana nel paese di provenienza, la quale deve attestare che lo studente non appartiene ad una famiglia notoriamente di alto reddito e di elevato livello sociale. Tale certificazione può essere rilasciata anche dall Università del Paese di provenienza, qualora sia collegata da accordi o convenzioni con il Politecnico di Milano, oppure da Enti Italiani abilitati alle prestazioni di garanzia di copertura economica 7. In tal caso, l Ente che rilascia tale certificazione assume la garanzia della restituzione della borsa di studio e di tutto quanto percepito dallo studente in caso di revoca dei benefici. Art. 6.2 Studenti apolidi o rifugiati politici Gli studenti apolidi o rifugiati politici devono allegare alla domanda l attestato ufficiale relativo alla condizione di apolidi o rifugiati politici, rilasciato dal Ministero dell Interno Italiano o dall Alto Commissariato delle Nazioni Unite Ufficio per l Italia. Ai fini della valutazione della condizione economica di tali studenti, si terrà conto solo dei redditi percepiti e dei patrimoni eventualmente detenuti in Italia alla data del 31 dicembre Art. 7 REQUISITI DI MERITO Relativamente agli iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale a ciclo unico, di laurea specialistica/magistrale per «REQUISITO DI MERITO» si intende il numero dei crediti formativi (di seguito anche «CFU») che lo studente è tenuto a conseguire per l assegnazione/mantenimento del beneficio richiesto. 7 Vedi le disposizioni in materia di immatricolazione degli studenti stranieri nelle università italiane 13
14 Il numero di crediti richiesti va calcolato con riferimento all anno di prima IMMATRICOLAZIONE ASSOLUTA, cioè con riferimento al primo anno in cui lo studente ha effettuato un iscrizione presso qualsiasi Università, sia in Italia che all estero. Tale norma trova, quindi, applicazione in tutti i casi in cui lo studente effettua un passaggio di facoltà, di corso di laurea e/o di sede universitaria. Per gli iscritti ai corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca, i requisiti di merito sono soddisfatti con l ammissione ai corsi secondo le modalità previste dai rispettivi ordinamenti didattici. Art. 7.1 Requisiti di merito per gli studenti iscritti ai corsi di laurea, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico, ai corsi di laurea specialistica/magistrale Primi anni Tali studenti è sufficiente che dimostrino di essere in possesso dei requisiti relativi alla condizione economica. I REQUISITI DI MERITO SARANNO VALUTATI AL MOMENTO DEL PAGAMENTO DELLA SECONDA RATA DELLA BORSA DI STUDIO. In particolare, la seconda rata della borsa sarà corrisposta solo al conseguimento, entro il 10 agosto 2011: di un minimo di 20 crediti per gli iscritti ai corsi a programmazione locale; di un minimo di 25 crediti per gli iscritti ai corsi a programmazione nazionale. Lo studente che consegue il numero dei crediti di cui sopra successivamente al 10 agosto 2011, ma entro il 30 novembre 2011, pur NON maturando il diritto all assegnazione della seconda rata della borsa, potrà ugualmente trattenere la prima rata della borsa. Il beneficio sarà invece REVOCATO qualora lo studente non consegua, entro il 30 novembre 2011, i crediti richiesti per il conseguimento della seconda rata della borsa. In caso di revoca, allo studente non solo non verrà corrisposta la seconda rata della borsa di studio, ma dovrà anche restituire tutto quanto percepito fino a quel momento, ivi compreso il valore 14
15 monetario dei servizi eventualmente fruiti (es. servizio di ristorazione e servizio abitativo). Agli studenti in situazione di handicap, con invalidità pari o superiore al 66%, non sono applicate le disposizioni riguardanti la revoca dei benefici ed i limiti minimi di merito cui è condizionato il pagamento della seconda rata. Anni successivi al primo Ai fini dell assegnazione/mantenimento dei benefici, lo studente che si iscrive agli anni successivi al primo dei corsi di laurea, dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico, dei corsi di laurea specialistica/magistrale, deve conseguire, entro il 10 agosto 2010, il numero di crediti formativi specificato nelle seguenti tabelle. Corsi di studio Corsi a programmazione locale Anno di corso ultimo semestre Laurea Laurea specialistica/ magistrale Corsi di studio Corsi a programmazione nazionale per gli studenti immatricolati a partire dall anno accademico 2007/2008 Anno di corso ultimo semestre Laurea Laurea magistrale a ciclo unico
16 Corsi a programmazione nazionale per gli studenti immatricolati prima dell anno accademico 2007/2008 Corsi di studio 5 ultimo semestre Laurea Laurea magistrale a ciclo unico Nel caso di studenti che si iscrivono al primo anno di laurea magistrale a partire dal secondo semestre ed il Manifesto degli Studi preveda - per lo stesso semestre - un numero massimo di CFU INFERIORE al numero di crediti richiesti presente dal bando per ottenere l assegnazione dei benefici per il secondo anno (30 CFU), tali studenti è sufficiente che, entro il 10 agosto 2010, conseguano un numero di crediti corrispondente quelli (inferiori) previsti dallo stesso Manifesto degli Studi. Art. 7.2 Passaggi di corso o facoltà Tenuto conto dell anno di prima immatricolazione assoluta, saranno considerati quali studenti iscritti ad anni successivi al primo anche gli studenti che si iscrivono al primo anno dei corsi attivati dal Politecnico a seguito di un passaggio di facoltà o di corso. In tale caso, verrà preso in considerazione il numero di CFU riconosciuti dal relativo Consiglio di Corso di Studio entro la data di pagamento della seconda rata della borsa di studio. Art. 7.3 Requisiti di merito per gli studenti portatori di handicap Per gli studenti in situazione di handicap, con invalidità pari o superiore al 66%, possono essere definiti requisiti di merito individualizzati, sulla base della tipologia di handicap, che potranno discostarsi fino a un massimo del 40% rispetto a quelli sopra indicati. I requisiti di merito saranno stabiliti da un apposita commissione anche sentendo il docente delegato all integrazione degli studenti handicappati. 16
17 Art. 8 BONUS Gli studenti iscritti al secondo ed al terzo anno dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico potranno utilizzare un bonus di crediti, che permetterà loro di colmare eventuali differenze tra il numero minimo di crediti formativi richiesti dal bando ed i crediti effettivamente conseguiti. L ammontare del bonus è differenziato in base all anno di iscrizione in cui lo studente decide di utilizzarlo. In particolare: 5 crediti, se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per il secondo anno accademico; 12 crediti, se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per il terzo anno accademico; 15 crediti, se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per gli anni accademici successivi. Art Modalità di utilizzo del bonus Il bonus matura esclusivamente durante il corso di laurea e di laurea specialistica a ciclo unico (fino al terzo anno) e può essere utilizzato secondo le seguenti modalità: i crediti di bonus vanno aggiunti ai crediti - effettivamente conseguiti dallo studente - esclusivamente per raggiungere il requisito minimo di merito richiesto dal bando; se lo studente fa ricorso solo ad una parte del bonus, potrà usare, negli anni accademici successivi, solo la quota residua non utilizzata; lo studente iscritto agli anni successivi al primo dei corsi di laurea specialistica/magistrale può utilizzare solo la quota di bonus maturata e non utilizzata nel corso di laurea; lo studente iscritto agli anni successivi al terzo dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico può utilizzare solo la quota di bonus maturata e non utilizzata entro il terzo anno di corso; gli studenti provenienti da altri Atenei italiani che si iscrivono ai corsi di laurea specialistica/magistrale del Politecnico, devono dimostrare di non aver mai fatto ricorso al bonus durante il corso di laurea triennale o di aver utilizzato solo una quota del bonus maturato; Il bonus può essere utilizzato una sola volta e non è cumulabile. 17
18 Art. 9 TIROCINI CURRICULARI Ai fini del calcolo dei crediti formativi necessari per il conseguimento dei benefici, il Politecnico di Milano potrà considerare anche i CFU relativi ai tirocini curriculari svolti dallo studente, purché inseriti nella carriera dello studente entro il 15 ottobre Art. 10 ISCRIZIONE AI CORSI SINGOLI ED INSEGNAMENTI IN SOPRANNUMERO Ai fini della valutazione dei requisiti di merito sono considerati anche i crediti formativi conseguiti dallo studente che si iscrive ai corsi singoli al fine di acquisire le integrazioni curriculari necessarie all ammissione ai corsi di laurea magistrale A PARTIRE DAL SECONDO SEMESTRE 8. Saranno considerati validi ai fini del merito anche eventuali insegnamenti in soprannumero, purché inseriti nella carriera dello studente entro il 10 agosto. Art. 11 MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Entro i termini fissati dal bando in relazione a ciascun beneficio lo studente dovrà: 1. compilare l apposito modulo online disponibile sul sito -> compilazione domanda online, oppure -> compilazione domanda online; 2. stampare e sottoscrivere la scheda riepilogativa che, una volta conclusa la compilazione del modulo online, verrà inviata allo studente a mezzo posta elettronica all indirizzo indicato sulla domanda, oppure, nel caso di studenti già iscritti al Politecnico, all indirizzo di posta istituzionale 3. trasmettere al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale: a. la scheda riepilogativa sottoscritta; b. la fotocopia del documento di identità; c. l attestazione ISEE/ISEEU ISPE/ISPEU in tutti i casi in cui lo studente si sia rivolto ai CAAF non convenzionati con il Politecnico; d. ogni altro documento eventualmente richiesto dal bando in relazione ai singoli benefici. Gli studenti stranieri che si iscrivono per la prima volta al Politecnico dovranno allegare alla domanda copia della dichiarazione di valore attestante la validità ed il valore dei titoli di studio conseguiti all estero. 8 D.M. 22 ottobre 2004, n
19 Lo studente dovrà presentare al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale la scheda riepilogativa sottoscritta e tutta la documentazione richiesta dal bando in uno dei seguenti modi: tramite fax al numero ; tramite posta ordinaria all indirizzo Politecnico di Milano, Area Servizi agli Studenti - Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale - Via Golgi, Milano; tramite posta elettronica all indirizzo Lo studente dovrà allegare alla mail la scheda riepilogativa sottoscritta e tutta la documentazione necessaria in formato pdf. Non saranno prese in considerazione le mail di semplice inoltro della scheda riepilogativa; recandosi personalmente agli sportelli del Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale, con sede in Via Golgi 42 ed aperti al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle 9.30 alle Per facilitare la presentazione delle domande sono a disposizione degli studenti: un help-desk telefonico (tel.: ) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30; alcune postazioni collegate ad internet situate presso gli uffici di Via Golgi, 42 ed utilizzabili per la compilazione della domanda online; un servizio di posta elettronica Gli studenti dovranno comunicare al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale ogni mutamento rilevante ai fini dell assegnazione dei benefici che si verifichi successivamente alla presentazione della domanda (a titolo esemplificativo e non esaustivo: ottenimento di una diversa borsa di studio o di altro aiuto economico, trasferimento ad altra Università, sopraggiunta attività lavorativa, impossibilità di proseguire gli studi, ritiro dell iscrizione, mutamento dello stato civile ed economico dello studente, ecc.) Presentazione della domanda in caso di trasferimento ad altra sede universitaria Nel caso in cui, dopo l inizio dell anno accademico, lo studente decida di trasferirsi ad altra Università, la domanda verrà 19
20 trasmessa d ufficio all Ente competente per il Diritto allo Studio dell Università presso la quale lo studente ha richiesto il trasferimento. Dal momento della comunicazione del trasferimento, lo studente decadrà dal diritto di usufruire di qualsivoglia beneficio eventualmente riconosciuto dal Politecnico di Milano, con obbligo di restituzione di tutto quanto sino a quel momento percepito. Lo studente che, dopo l inizio dell anno accademico, si trasferisce al Politecnico di Milano da altra Università, dovrà chiedere all Ente per il Diritto allo Studio dell Università di provenienza la trasmissione d ufficio della domanda, purché presentata entro i termini previsti dal bando di concorso dell Università di provenienza. La regolarizzazione del trasferimento dovrà essere perfezionata prima della pubblicazione della graduatoria definitiva. Art. 12 NON AMMISSIONE AL CONCORSO Non possono partecipare al concorso per l a.a. 2010/2011 gli studenti che: A. sono in possesso di un TITOLO DI STUDIO - conseguito sia in Italia 9 che all estero - DI LIVELLO PARI O SUPERIORE al corso di studi per il quale viene richiesto il beneficio B. sono BENEFICIARI DI ALTRE FORME DI AIUTO ECONOMICO erogate dal Politecnico o da altri Enti pubblici o privati, o di altre borse erogate dall Università 10 o dal Ministero degli Affari Esteri. Sono altresì esclusi dalle graduatorie gli studenti assegnatari di posti gratuiti in collegi, residenze o convitti non gestiti dal Politecnico di Milano. Qualora la gratuità sia parziale, i benefici sono assegnati in misura proporzionale. In tali casi lo studente ha facoltà di optare per il godimento dell uno o dell altro beneficio. Sono invece compatibili con l assegnazione dei benefici per il diritto allo studio: 1. i contributi per gli studenti iscritti all Alta Scuola Politecnica 2. le borse/contributi per la mobilità internazionale 3. i contributi - alloggio assegnati dalla Scuola di Dottorato 9 A tale fine si intendono anche i titoli rilasciati precedentemente all attuazione del D.M. 509/ Vedi gli artt. 15 e 17 della L. n. 390/
21 Non possono, inoltre, partecipare al concorso gli studenti che: C. all atto della presentazione della domanda hanno PENDENZE ECONOMICHE nei confronti del Politecnico; D. inseriscono nel piano di studi per l anno accademico 2010/2011 esclusivamente insegnamenti/attività formative contenuti nel piano di studi presentato nell anno accademico precedente (c.d. RIPETIZIONE DELL ANNO DI CORSO); E. frequentano i corsi attivati dal Politecnico ma SONO ISCRITTI AD UN ALTRA UNIVERSITÀ nell ambito dei progetti di scambio internazionali. Art. 13 ESCLUSIONE DALLE GRADUATORIE Sono automaticamente esclusi dalle graduatorie gli studenti che: A. presentano la domanda oltre la scadenza dei termini oppure presentano una domanda non completa dei dati richiesti; B. non presentano la documentazione obbligatoria richiesta dal bando oppure presentano dei documenti falsi/irregolari; C. non perfezionano l iscrizione ai corsi del Politecnico per l anno accademico 2010/2011 entro i termini previsti dal calendario accademico o dai bandi di concorso per l ammissione ai corsi di dottorato di ricerca e di specializzazione. Art. 14 DECADENZA DALL ASSEGNAZIONE DEI BENEFICI Il diritto ai benefici di cui al presente bando decade qualora lo studente: incorra in sanzioni disciplinari superiori alla censura scritta per infrazioni compiute nei confronti del Politecnico di Milano; a seguito di accertamenti d ufficio, risulti aver presentato una dichiarazione non veritiera o un documento irregolare. In caso di decadenza dal diritto, lo studente dovrà restituire tutto quanto fino a quel momento percepito, ivi compreso il valore monetario dei servizi eventualmente fruiti (es. servizio di ristorazione, servizio abitativo). Art. 15 RINUNCIA AGLI STUDI Gli studenti che rinnovano l iscrizione (per la prima volta) dopo aver fatto una rinuncia agli studi, partecipano al presente concorso solo se durante l anno di corso - cui hanno successivamente rinunciato - non hanno ottenuto alcun beneficio del diritto allo studio. La rinuncia agli studi non deve essersi verificata anteriormente all anno accademico 2007/
22 Art. 16 CONTROLLI SULLA VERIDICITA DELLE DICHIARAZIONI Il Politecnico di Milano, potrà verificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dallo studente anche successivamente all assegnazione dei benefici oggetto del presente bando. Il Politecnico potrà altresì avvalersi delle facoltà previste dalle vigenti disposizioni di legge, in particolare dalla L. n. 390/1991, art. 22 e dal D.P.R. n. 445/2000 art. 71. In caso di dichiarazioni non veritiere saranno applicate le sanzioni previste dagli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000. Inoltre, ai sensi e per gli effetti dell art. 23 della L. n. 390/1991, lo studente perderà il diritto ad ottenere altri benefici per la durata del corso degli studi e sarà soggetto ad una sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma d importo doppio rispetto a quella percepita. E, in ogni caso, fatta salva l applicazione di sanzioni disciplinari e delle norme penali, qualora il fatto costituisca reato. 22
23 PARTE SPECIALE I singoli benefici per il Diritto allo Studio 23
24 CAPITOLO I BORSE DI STUDIO Art. 1 NUMERO DELLE BORSE DI STUDIO Il numero delle borse di studio messo a concorso sarà determinato successivamente, in relazione all ammontare di fondi che saranno stanziati dalla Regione Lombardia e dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Tale dato sarà reso noto mediante pubblicazione di specifico atto amministrativo emanato ad integrazione del presente bando. Art. 2 TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Il termine entro il quale presentare la domanda scade: il 2 agosto 2010, per gli studenti che si iscrivono agli anni successivi al primo di tutti i corsi di studio, compresi gli studenti che si iscrivono agli anni successivi al primo dei corsi di dottorato di ricerca e specializzazione; il 1 settembre 2010, per gli studenti che si iscrivono ai primi anni di tutti i corsi di laurea, compresi gli studenti che si iscrivono al primo anno dei corsi di laurea specialistica/magistrale a partire dal secondo semestre; il 29 ottobre 2010 per gli studenti che si iscrivono al primo anno dei corsi di dottorato di ricerca e di specializzazione. Art. 3 CONCESSIONE DELLE BORSE DI STUDIO Lo studente può fare richiesta di borsa di studio: per un periodo di 7 semestri a partire dall anno di prima immatricolazione assoluta per gli iscritti ai corsi di laurea; 24
25 per un periodo pari alla durata prevista dagli ordinamenti didattici più un semestre, a partire dall anno di prima immatricolazione assoluta per gli iscritti ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico; per un periodo di 5 semestri a partire dall anno di prima immatricolazione assoluta per gli iscritti ai corsi di laurea specialistica/magistrale; per un periodo di tempo pari alla durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici a partire dall anno di prima immatricolazione assoluta per gli iscritti ai corsi di specializzazione ed ai corsi di dottorato di ricerca; per un periodo pari a 3 semestri oltre la durata normale del corso di studi frequentato per gli studenti in situazione di handicap, con invalidità pari o superiore al 66%. Lo studente che intende ottenere la conferma del beneficio per i successivi anni accademici è tenuto a ripresentare la domanda secondo le modalità prescritte nei relativi bandi di concorso. Art. 4 AMMONTARE DELLA BORSA DI STUDIO L ammontare della borsa di studio è differenziato sia in base alla fascia di reddito, sia in base alla provenienza geografica dello studente. Fasce di reddito 1 a Fascia da euro 0,00 2 a Fascia da euro ,01 3 a Fascia da euro ,01 ad euro ,00 ad euro ,00 ad euro ,04 N.B. Le fasce di reddito potranno subire variazioni in seguito alle successive determinazioni della Regione Lombardia. Eventuali modifiche saranno adeguatamente pubblicizzate. Provenienza geografica dello studente STUDENTE IN SEDE: residente nel comune ove hanno sede i corsi di studio frequentati. STUDENTE PENDOLARE: residente in un comune diverso da quello ove hanno sede i corsi di studio frequentati ma che, comunque, consente il trasferimento quotidiano presso la sede stessa. 25
26 STUDENTE FUORI SEDE: residente in un luogo diverso rispetto alla sede del corso di studi frequentato e che, per tale motivo, è costretto a prendere alloggio a titolo oneroso nei pressi di tale sede per un periodo non inferiore a 10 mesi, utilizzando sia strutture residenziali pubbliche sia alloggi privati od appartenenti ad altri enti. Per provare la condizione di «fuori sede» lo studente deve presentare al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale, entro il 15 ottobre 2010, alternativamente: la copia del contratto di locazione regolarmente registrato, intestato allo studente o ad un suo genitore; la certificazione o altra documentazione fiscalmente valida relativa al pagamento del canone di locazione, nel caso di studenti domiciliati presso strutture pubbliche o private. In caso di mancata presentazione di tale documentazione lo studente sarà considerato pendolare. Qualora lo studente, negli anni accademici precedenti, abbia già prodotto il contratto o la certificazione fiscale, e non siano intercorse variazioni rispetto alla situazione già certificata, lo stesso potrà riconfermare i dati con autocertificazione allegando alla domanda solamente la copia del certificato di registrazione del contratto. Resta salva la facoltà del Politecnico di procedere ai relativi controlli. Ai fini della determinazione dell importo della borsa di studio, gli studenti stranieri saranno comunque considerati «fuori sede», indipendentemente dal luogo di residenza in Italia, ad eccezione del caso in cui il nucleo familiare dello studente risieda in Italia L ammontare delle borse di studio, comprensivo del rimborso della tassa regionale per il diritto allo studio, è così definito: Studenti in sede 1 a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro
27 Studenti pendolari 1 a fascia Euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro Studenti fuori sede ospiti presso le strutture abitative del Politecnico di Milano 1 a fascia euro alloggio + un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro 1.400,00 + alloggio + un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro alloggio + un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro Studenti fuori sede che utilizzano altre strutture residenziali pubbliche o private 1 a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro 3.600,00 + un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro a fascia euro un pasto giornaliero gratuito per un totale di euro Tutti gli importi di cui sopra si intendono dimezzati, così come i relativi servizi gratuiti, per gli studenti che beneficiano della borsa di studio per l anno successivo all ultimo anno di corso regolare. N.B. Gli importi di cui alle tabelle che precedono potranno subire variazioni in seguito alle successive determinazioni della Regione Lombardia. Eventuali modifiche saranno adeguatamente pubblicizzate. 27
28 Art. 4.1 Ammontare delle borse di studio per gli studenti portatori di handicap Qualora il beneficiario appartenga alla categoria dei mutilati e degli invalidi civili di cui all art. 2 della L. 30 marzo 1971 n , oppure ad altre categorie di disabili tutelate dalla legge, con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66%, l importo annuale della borsa di studio può essere elevato sino ad un massimo di: euro per studenti considerati in sede euro per studenti considerati pendolari euro per studenti considerati fuori sede N.B. Tali importi potranno subire variazioni in seguito alle successive determinazioni della Regione Lombardia. Eventuali modifiche saranno adeguatamente pubblicizzate. Inoltre, contestualmente alla presentazione della domanda, l interessato può fare richiesta di conversione della borsa in: dotazione di attrezzature specialistiche e materiale didattico differenziato, posti in strutture abitative, assegnazione di accompagnatore o assistente per gli studi o interprete o comunque di ogni altro strumento idoneo a superare particolari difficoltà individuali. Art. 5 PROCEDURE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE Le graduatorie di idoneità sono distinte fra: Studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea e dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico; Studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea magistrale; Studenti iscritti agli anni successivi al primo di tutti i corsi di laurea; Studenti iscritti Al primo anno dei corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca; Studenti iscritti agli anni successivi al primo dei corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca. 11 Agli effetti della legislazione in vigore, si considerano mutilati ed invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano subìto una riduzione permanente della capacità lavorativa non inferiore a un terzo o, se minori di anni 18, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età 28
29 Art. 5.1 Criteri di formazione delle graduatorie La graduatoria sarà formata secondo i seguenti criteri: A) Studenti iscritti al primo anno di tutti i corsi di studio Ad ogni studente che ha fatto domanda di borsa di studio è attribuito un punteggio relativo alla situazione economica determinato secondo la seguente formula: [1- (ISEEU studente/19.287,04)] x A parità di punteggio prevale il voto relativo al titolo di studio e, successivamente, l età anagrafica minore. B) Studenti iscritti agli anni successivi al primo di tutti i corsi di studio Ad ogni studente iscritto agli anni successivi al primo è attribuito un punteggio relativo al merito scolastico. I punti attribuibili sono così distribuiti: 600 in base al numero dei crediti formativi acquisiti entro il 10 agosto 2010 e da calcolarsi secondo la seguente formula: (Crediti studente - Crediti minimi) X [600/(Crediti max - Crediti min)] 400 in base alla votazione media degli esami superati e da calcolarsi secondo la seguente formula: (Votazione media studente -18) X [400/(30-18)] A parità di punteggio di merito, precede in graduatoria lo studente che non ha utilizzato il bonus, e quindi lo studente con il punteggio relativo alla situazione economica maggiore. In caso di ulteriore parità prevale lo studente iscritto all anno di corso più elevato e successivamente lo studente più giovane di età. Gli studenti in situazione di handicap, con invalidità pari o superiore al 66%, se inseriti nella graduatoria di idoneità, hanno diritto alla assegnazione della borsa di studio 29
30 anche in eccedenza rispetto al numero di borse disponibili. Art. 5.2 Inserimento nelle graduatorie di idoneità con riserva Sono collocati alla fine delle graduatorie di idoneità «con riserva», gli studenti che, nell anno accademico 2010/2011: intendono iscriversi al primo anno di laurea magistrale a partire dal secondo semestre, ivi compresi gli studenti iscritti a corsi singoli per l acquisizione delle integrazioni curriculari; sono ammessi ai corsi di laurea, ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico con degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (di seguito anche OFA) che impediscono il regolare espletamento delle prove d esame - Nel primo caso la riserva sarà sciolta al momento del perfezionamento dell iscrizione; nel secondo caso la «riserva» sarà sciolta entro il mese di giugno 2011, previa verifica degli studenti che, a quella data, hanno superato i test relativi agli OFA e di conseguenza sono stati nelle condizioni di poter sostenere gli esami del primo anno. In tutti i casi sopra elencati, lo studente avrà diritto al pagamento della borsa di studio - una volta sciolta la riserva - solo in presenza di disponibilità di fondi erogati dalla Regione Lombardia. Art. 6 PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE E RICORSI Relativamente agli studenti iscritti a tutti i corsi di laurea le graduatorie provvisorie saranno pubblicate all indirizzo entro il 6 ottobre Relativamente agli studenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca le graduatorie provvisorie saranno pubblicate all indirizzo entro il 15 novembre Eventuali ricorsi dovranno essere presentati al Servizio Diritto allo Studio e Mobilità Internazionale entro e non oltre Il 18 ottobre 2010 quanto agli studenti iscritti a tutti i corsi di laurea; il 29 novembre 2010 agli studenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca 30
31 decorrenti dalla data di pubblicazione delle graduatorie, e dovranno essere corredati da tutta la documentazione idonea a giustificare le ragioni del ricorrente. L esito del ricorso verrà comunicato all interessato tramite posta elettronica all indirizzo istituzionale assegnato allo studente dal Politecnico Una volta concluso l esame dei ricorsi da parte dell amministrazione competente, verrà pubblicata la graduatoria definitiva entro il 29 ottobre 2010 quanto agli studenti iscritti a tutti i corsi di laurea; entro il 13 dicembre 2010 quanto agli studenti iscritti ai corsi di dottorato di ricerca. I ricorsi verso la decisione definitiva devono essere presentati agli organismi competenti nei termini e secondo le formalità previste dalla normativa vigente. Art. 7 MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO Le borse di studio saranno assegnate sino alla concorrenza del numero fissato dal presente bando in relazione a ciascun corso di studio. Qualora in alcune graduatorie vi sia un eccedenza di borse rispetto al numero degli studenti beneficiari, le borse residue saranno assegnate a studenti utilmente collocati in altra graduatoria, sino al completamento del numero di borse di studio stabilito dal presente bando. L assegnazione delle borse di studio agli studenti stranieri non appartenenti all Unione Europea avviene nel rispetto delle disposizioni regionali di cui al Decreto del Direttore Generale della Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro del 13 novembre 2002, n In particolare, il numero delle borse di studio da destinare agli studenti iscritti al primo anno di tutti i corsi di studio è ripartito nel modo seguente: 67% per gli studenti provenienti dai Paesi UE; 33% per gli studenti provenienti da Paesi non appartenenti all UE. 31