Source: https://www.activism.com/it_IT/petizione/locazione-privata-agevolata-a-bologna/66256
Timestamp: 2018-10-15 12:54:46+00:00
Document Index: 72004282

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 1590', 'art. 38', 'art. 40', 'art. 1342', 'art. 12', 'art. 7']

LOCAZIONE PRIVATA AGEVOLATA A BOLOGNA - Activism - Petizioni Online
LOCAZIONE PRIVATA AGEVOLATA A BOLOGNA	firma ora
Di fronte alla crisi economica che ha colpito tutto il territorio Nazionale, Sovranità intende occuparsi di tutti quei nuclei famigliari che, loro malgrado, non riescono ad ottenere gli alloggi ERP e/o in locazione abitativa agevolata gestiti dagli enti per gli alloggi popolari pur avendo i requisiti minimi per farne domanda.
Nello specifico intendiamo mettere in stretto contatto quei proprietari che hanno alloggi sfitti all’interno del comune e i richiedenti alloggi ,eliminando mediatori e lente pratiche burocratiche facendo ottenere al Comune un ruolo attivo e sicuramente non dispendioso nel regolamentare il suddetto rapporto.
A - Qualsiasi proprietario di abitazione registrata catastalmente A/1, A/2, A/6, A/7, A/8, A/11 superiore ai 34 mq abitabili, libera ,priva di ipoteche e in possesso di regolare agibilità e fornitura di energia elettrica, acqua e impianto per il riscaldamento, può iscrivere la propria abitazione ad un elenco di pubblico dominio denominato “ELENCO ALLOGGI IN LOCAZIONE AGEVOLATA”.
A/1- L’ “ELENCO ALLOGGI IN LOCAZIONE AGEVOLATA” sarà pubblicato sul sito del Comune che aderisce e disponibile presso gli uffici comunali di riferimento. Esso conterrà la via (non il numero civico per ragioni di privacy), i mq e il numero dei locali e dei servizi. Saranno ad uso esclusivo dell’ufficio comunale le informazioni riguardanti i dati personali del proprietario compreso di numero di telefono e i dati dell’abitazione.
B – I nuclei famigliari che sono inseriti nelle graduatorie comunali per gli alloggi erp o di locazione agevolata e che non rientrano tra gli assegnatari delle suddette graduatorie, potranno richiedere il contatto del proprietario dell’ abitazione di loro interesse inserita nell’ “ELENCO ALLOGGI IN LOCAZIONE AGEVOLATA”
C- L’affitto di locazione non dovrà superare l’importo di 6 Euro/mq mensili per le abitazioni fino a 50 mq e 5,50 Euro/mq mensili per abitazioni superiori ai 50 mq.
D- Il proprietario che darà in locazione il proprio immobile secondo la modalità “locazione privata agevolata” sarà esente , per tutto il periodo di locazione, da imposte comunali/municipali (IMU)riferite alla proprietà dell’abitazione in questione.
D/1- Il modello di contratto tra privati necessario a regolare tale rapporto è allegato come mod.A .
D/2 – Non sono previsti versamenti di canoni anticipati o caparre e il contratto si considererà esaurito qualora il locatario non fosse più in possesso dei requisiti economici riportati nella sezioni di riferimento all’interno della domanda di assegnazione di alloggio il locazione abitativa agevolata del Comune.
D/2 – Il locatario è tenuto a consegnare l’indice della situazione economica (ISEE) annualmente all’ufficio comunale preposto e a presentare comunque richiesta per alloggio erp.
E – Qualora il proprietario decida di dare in locazione l’abitazione con contratto differente è tenuto a informare l’ufficio comunale preposto che procederà con l’eliminazione di suddetta abitazione dall’“ELENCO ALLOGGI IN LOCAZIONE AGEVOLATA”
E/1 – Il proprietario ha la facoltà di decidere liberamente se e a chi dare in locazione il proprio immobile tra i richiedenti.
ai sensi dell’art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431
Contratto d’affitto condizionato da regolamento “LOCAZIONE PRIVATA AGEVOLATA” del Comune di Bologna .
Il/La Sig./Soc. (1)_________________________________________
di seguito denominato/a locatore______________________________
____________________________________________________________(assistito/a
da (3) __________________________________ in persona
di______________________________)
al/alla Sig. (1) ______________________________________________
di seguito denominato/a conduttore___________________________
identificato/a mediante (2) ___________________________________
(assistito/a da (3)____________________________________________
in persona di ______________________________________________)
che accetta, per sé e suoi aventi causa, l’unità immobiliare posta in via ____________________ n.
civico ____ piano ___ scala ___int. ___ composto di n. _____ vani, oltre cucina e servizi, e dotata
altresì dei seguenti elementi accessori (cantina, autorimessa singola, posto macchina in comune o
meno, ecc.: indicare quali)
proprietà ____________________________________________________________
riscaldamento________________________________________________
acqua_________________________________________
altre____________________________________________________________________________
(convertito dalla L. 8 agosto 1992, n. 359)
CODICE FISCALE del locatore _________________________________
ESTREMI CATASTALI IDENTIFICATIVI DELL’UNITA’ IMMOBILIARE
1). Il contratto è stipulato per la durata di anni ………………. (4) dal ………………………………………. a
………………………………………………. e alla prima scadenza, ove le parti non concordino sul rinnovo del medesimo, e senza che sia necessaria disdetta per finita locazione, il contratto é prorogato di diritto di due anni fatta salva la facoltà di disdetta da parte del locatore che intenda adibire l’immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all’articolo 3 della legge 431/98, ovvero vendere l’immobile alle condizioni e con le modalità di cui all’articolo 3. Alla scadenza del periodo di proroga biennale ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all’altra parte almeno sei mesi prima della scadenza.
In mancanza della comunicazione il contratto é rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.
2) Il conduttore ha facoltà di recedere per gravi motivi dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno sei mesi prima.
3) L’immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione del conduttore e delle persone attualmente con lui
conviventi:_______________________________________________________________________
_________________ Per la successione del contratto si applica l’art. 6 della L. 27 luglio 1978, n.
392 nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte costituzionale 7 aprile 1988, n. 404.
4) Il canone annuo di locazione secondo quanto stabilito dall’Accordo definito tra
……………………………………. e depositato in data …………………….presso il Comune di
…………………………………………… è convenuto in lire ………………../euro ………………….., che
conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo bonifico bancario
ovvero …………………………………….
in n. ………… rate eguali anticipate di lire
……………………………………. ciascuna, scadenti il
Tale canone é stato
determinato dalle parti sulla base dell’applicazione dei seguenti criteri e parametri: secondo quanto
stabilito dall’articolo ………
dell’Accordo:_____________________________________________________________________
ovvero dall’articolo …………… del decreto Ministri Lavori Pubblici e Fiananze ex articolo 4 comma 3 legge 431/98.
5) Il pagamento del canone o di quant’altro dovuto anche per oneri accessori non potrà essere sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant’altro dovuto ove di importo pari ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dagli artt. 5 e 55 L. 27 luglio 1978, n 392.
7) Il conduttore dichiara di aver visitato la casa locatagli e di averla trovata adatta all’uso convenuto e – così – di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento della medesima custode. Il conduttore si impegna a riconsegnare l’unità immobiliare locata nello stato medesimo in cui l’ha ricevuta salvo il deperimento d’uso, pena il risarcimento del danno. Si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile ove esistente, accusando in tal caso ricevuta della consegna dello stesso con la firma del presente contratto, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell’assemblea dei condomini. E’ in ogni caso vietato al conduttore di compiere atti, e tenere comportamenti, che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Le parti danno atto, in relazione allo stato dell’immobile, ai sensi dell’art. 1590 C.C. di quanto segue
10) Per gli oneri accessori le parti faranno applicazione della “Tabella oneri accessori allegata all’Accordo di cui al punto 5).
In ogni caso sono interamente a carico del conduttore le spese – in quanto esistenti – relative al servizio di pulizia, al funzionamento e all’ordinaria manutenzione dell’ascensore, alla fornitura dell’acqua nonché dell’energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell’aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine nonché alle forniture degli altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria, ove istituito saranno a carico del conduttore nella misura del 90 per cento.
Il pagamento di quanto sopra deve avvenire – in sede di consuntivo – entro due mesi dalla richiesta.
Prima di effettuare il pagamento, il conduttore ha diritto di ottenere l’indicazione specifica delle spese anzidette e dei criteri di ripartizione. Ha inoltre diritto di prendere visione presso il locatore (o presso il suo amministratore o l’amministratore condominiale, ove esistente) dei documenti giustificativi delle spese effettuate, anche tramite le organizzazioni sindacali.
11) Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell’unità immobiliare locatagli, nelle delibere dell’assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi di riscaldamento e di condizionamento d’aria. Ha inoltre diritto di intervenire, senza voto, sulla delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni Quanto stabilito in materia di riscaldamento e di condizionamento d’aria si applica anche ove si tratti di edificio non in condominio. In tale caso (e con l’osservanza, in quanto applicabili, delle disposizioni del codice civile sull’assemblea dei condòmini) i conduttori si riuniscono in apposita assemblea convocata dalla proprietà o da almeno tre conduttori.
12) Il conduttore – in caso di installazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata – si obbliga a servirsi esclusivamente dell’impianto relativo, restando sin d’ora il locatore – in caso di inosservanza -autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese del conduttore, il quale nulla potrà pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve e eccezioni di legge.
14) Nel caso in cui il locatore intendesse vendere la casa locata il conduttore dovrà consentire la visita all’unità immobiliare una volta alla settimana per almeno due ore con l’esclusione dei giorni festivi, oppure con le seguenti modalità:
15) Il conduttore ha/non ha diritto di prelazione nella vendita, da esercitarsi secondo l’art. 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
16) Il conduttore ha/non ha diritto di prelazione nel caso di nuova locazione alla scadenza del contratto, da esercitarsi secondo l’art. 40 della legge 27 luglio 1978, n. 392.
Il locatore provvederà alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore. Questi corrisponderà la quota di sua spettanza, pari alla metà. Le parti potranno delegare per la registrazione del contratto una delle organizzazioni che abbiano prestato assistenza per la stipula del presente contratto.18) A tutti gli effetti del presente contratto, comprese la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso l’Ufficio di segreteria del Comune ove è situato l’immobile locato.
21) Per quanto non previsto dal presente contratto le parti fanno espresso rinvio alla Convenzione Nazionale ex articolo 4 comma 1 legge 431/98 del ……………, al decreto dei Ministri e dei Lavori Pubblici e delle Finanze ex articolo 4 comma 2 legge 431/98 del ……………, all’Accordo di cui al punto 5) (eventualmente al decreto Ministri Lavori Pubblici e Finanze ex articolo 4 comma 3 legge 431/98 emesso il …………..) alle disposizioni del codice civile, della legge 27/7/1978 n° 392, della legge 9/12/1998 n°431 e comunque alle norme vigenti ed agli usi locali.
22) Le parti di comune accordo potranno adire per ogni controversia che dovesse sorgere in merito alla interpretazione e esecuzione del presente contratto la Commissione di Conciliazione stragiudiziale paritetica istituita tra …………………………………………… nell’ambito dell’Accordo di cui al punto 5)
23) Il contratto è strettamente legato al regolamento comunale di BOLOGNA “locazione privata agevolata” , qualora non fosse rispettata una qualsiasi parte del regolamento, il contratto si considererà automaticamente esaurito.
A mente dell’art. 1342, secondo comma, del codice civile, le parti specificamente approvano i patti
di cui ai punti 1), 2), 3), 5), 6), 8) 10), 11), 12), 13), 16), 21), 22) e 23).
(1) Per le persone fisiche, riportare: nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio e codice
fiscale. Per le persone giuridiche, indicare: ragione sociale, sede, codice fiscale, partita Iva, numero
iscrizione Tribunale nonché nome, cognome e data di nascita del legale rappresentante.
(2) Documento di riconoscimento: tipo ed estremi. I dati relativi devono essere riportati nella
denuncia da presentare all’Autorità di P.S., da parte del locatore, ai sensi dell’art. 12 del decreto-
legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito dalla legge 18 maggio 1978, n. 191. Nel caso in cui il
conduttore sia cittadino extracomunitario, deve essere data comunicazione all’Autorità di P.S., ai
sensi dell’art. 7 del decreto legislativo n. 286/1998.
(4) La durata minima è di anni tre.
Fai un contributo in denaro, questo permetterà alla petizione LOCAZIONE PRIVATA AGEVOLATA A BOLOGNA di rimanere in vita ed essere diffusa.
28 febbraio 20167. Francogottardi1 (non verificato)
20 febbraio 20166. Alberto Tosi (non verificato)
10 gennaio 20165. Vincenzo de Gaetano
05 dicembre 20154. Edoardo1971
28 ottobre 20153. Luxlucis
28 ottobre 20152. FABRIZIO DI CARLO
28 ottobre 20151. gaia righi
gaia righiDa:
Sovranità Bologna
bologna, casa, casa popolare, diritti, emergenza, sovranita
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