Source: https://mercutioblog.wordpress.com/2014/02/26/lazione-di-risarcimento-danni-promossa-da-soggetto-diverso-dal-danneggiato-in-conseguenza-di-trasferimento-di-proprieta/
Timestamp: 2018-10-23 14:08:15+00:00
Document Index: 144524120

Matched Legal Cases: ['art. 1916', 'art. 1260', 'sentenza ', 'art. 1916', 'art. 1264', 'art. 1264', 'art. 144']

L’azione di risarcimento danni promossa da soggetto diverso dal danneggiato in conseguenza di trasferimento di proprietà.. | L'uomo della pioggia
L’azione di risarcimento danni promossa da soggetto diverso dal danneggiato in conseguenza di trasferimento di proprietà..
E’ di particolare interesse l’analisi dell’azione di risarcimento danni nell’ipotesi di sinistro stradale nei parametri delineati dagli artt. 1916 e 1260 e segg. c.c. L’azione per ottenere il risarcimento dei danni materiali, derivanti da danneggiamento a seguito di incidente stradale, può essere esercitata anche da persone diversa dal danneggiato danneggiato. Si tratta, infatti, di un’azione che ha un contenuto prettamente patrimoniale e non è rivolta alla tutela di diritti che per loro natura o per disposizione di legge non possono essere esercitati se non dal titolare. Quanto sopra è anche contemplato da precise disposizioni di legge: infatti, l’art. 1916 c.c contempla l’ipotesi dell’azione surrogatoria dell’assicuratore, che ha pagato l’indennità all’assicurato, nei confronti del danneggiante fino alla concorrenza della somma pagata, integrando un’ipotesi di successione a titolo particolare dell’assicuratore nel diritto di credito dell’assicurato danneggiato verso il terzo responsabile. Nell’ipotesi in cui un terzo intende esercitare tale diritto a seguito dell’acquisto e del conseguente trasferimento di proprietà del veicolo danneggiato, secondo la giurisprudenza occorre che vi sia stata tra quest’ultimo e il danneggiato, titolare del diritto di credito verso il responsabile dell’incidente, una cessione di credito ai sensi dell’art. 1260 e seguenti del codice civile. In tal senso di è anche espressa la giurisprudenza della Suprema Corte con sentenza n. 8168 del 1991, comparando e integrando nell’ipotesi di successione a titolo particolare nel diritto di credito dal danneggiato verso il terzo danneggiante sia la surrogazione dell’assicuratore ex art. 1916 c.c., sia la cessione di credito ex art. 1264 c.c.
La cessione di credito ai sensi dell’art. 1264 ha efficacia nei confronti del debitore, quando questa gli sia stata notificata o quando questi l’abbia accettata. La notificazione dell’intervenuta cessione non è soggetta a termini o a particolari formalità e può essere fatta con l’atto di citazione o anche successivamente nel corso del giudizio (Vedi tra le altre Cass. 1990 n. 4077).
Alla luce delle considerazioni che precedono, non può considerarsi legittima l’azione di risarcimento del danno per il solo fatto dell’acquisto del bene danneggiato posto che la vendita di un veicolo danneggiato non comporta automaticamente la cessione del credito risarcitorio in favore dell’acquirente. Ragionando in senso opposto, ci troveremmo di fronte a un’ipotesi di successione a titolo particolare che non trova alcun riscontro nelle disposizioni di legge, nella giurisprudenza e nella dottrina, posto che l’azione diretta per il risarcimento del danno nei confronti dell’assicuratore della per responsabilità civile spetta solo al danneggiato per sinistro causato della circolazione di un veicolo (art. 144 Codice delle Assicurazioni)