Source: https://www.finma.ch/it/autorizzazione/istituti-e-prodotti-ai-sensi-della-legge-sugli-investimenti-collettivi-di-capitale/gestori-patrimoniali-di-investimenti-collettivi-di-capitale
Timestamp: 2018-04-20 16:36:10+00:00
Document Index: 84560021

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 16']

FINMA - Gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale
I gestori patrimoniali con sede in Svizzera che gestiscono investimenti collettivi di capitale devono ottenere un’autorizzazione da parte della FINMA. Sono contemplate alcune deroghe all'obbligo di autorizzazione. I gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale devono essere autorizzati dalla FINMA anche per eventuali mutazioni e per l'interruzione dell'attività.
La direzione del fondo può delegare le decisioni di investimento e altri compiti parziali, sempreché tale delega sia nell’interesse di una gestione adeguata. Le decisioni di investimento possono essere delegate esclusivamente a gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale sottoposti a una vigilanza riconosciuta.
Condizioni per l’autorizzazione
Fermi restando i presupposti generali di cui all’art. 14 LICol, per ottenere l’autorizzazione della FINMA il gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale deve possedere anche i seguenti requisiti (art. 18 LICol e 19 segg. OICol):
avere personalità giuridica sotto forma di società anonima, società in accomandita per azioni o società a garanzia limitata, società in nome collettivo o società in accomandita oppure essere una succursale svizzera di un gestore patrimoniale estero di investimenti collettivi di capitale;
disporre di un’organizzazione adeguata allo svolgimento della sua attività;
disporre di sufficiente capitale proprio e di altre garanzie finanziarie;
nel relativo statuto, nel contratto di società o nel regolamento di organizzazione deve essere delimitato esattamente il settore di attività dal profilo materiale e geografico;
il gestore deve gestire almeno un investimento collettivo di capitale ai sensi dell’art. 7 LICol.
I gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale che non sono soggetti all’obbligo di autorizzazione (art. 2 cpv. 2 lett. h LICol) possono assoggettarsi alla Legge sugli investimenti collettivi qualora ciò sia richiesto dal Paese in cui l’investimento collettivo di capitale è costituito o distribuito.
Sono esclusi dall’obbligo di autorizzazione i gestori patrimoniali che gestiscono investimenti collettivi di capitale esteri i cui investitori sono considerati investitori qualificati. La condizione preliminare è che i valori patrimoniali gestiti, compresi quelli acquisiti mediante l’effetto leva, non superino CHF 100 milioni, rispettivamente CHF 500 milioni nel caso di valori patrimoniali non finanziati mediante l’effetto leva, e investimenti collettivi i cui diritti di disdetta e riscatto non possono essere esercitati per cinque anni.
Inoltre non sono assoggettati alla LICol i gestori patrimoniali che gestiscono investimenti collettivi di capitale i cui investitori sono ugualmente considerati quali investitori qualificati e sono esclusivamente società del gruppo imprenditoriale al quale appartiene il gestore patrimoniale. La delega di decisioni di investimento in materia di investimenti di capitale collettivi svizzeri resta riservata unicamente ai gestori patrimoniali di investimenti collettivi di capitale sottoposti a una vigilanza riconosciuta (artt. 31 cpv. 3 e 36 cpv. 3 LICol).
Compiti del gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale
Il gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale garantisce la gestione del portafoglio e la gestione dei rischi per uno o più investimenti collettivi di capitale. Nell’ambito di tali compiti, egli può esercitare anche altre attività amministrative in conformità all’art. 18a cpv. 2 e 3 LICol.
Mutamento delle circostanze
Se mutano le circostanze su cui poggia l’autorizzazione, per continuare l’attività di gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale è necessario ottenere preventivamente l’autorizzazione della FINMA (art. 16 LICol).
Termine dell’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione
Per interrompere la propria attività, il gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale deve ottenere preventivamente l’autorizzazione della FINMA (art. 16 LICol). La procedura prevede anche la stesura di una presa di posizione da parte della società di audit ai sensi del diritto in materia di vigilanza.
Per l’istanza di autorizzazione e di modifica dell’autorizzazione di un gestore patrimoniale di investimenti collettivi di capitale sono disponibili i seguenti documenti:
Instanza - Autorizzazione come gestore di investimenti collettivi di capitale (Asset Manager) ai sensi della Legge sugli investimenti collettivi (LICol)
Ultima modifica: 01.12.2015 Dimensioni: 1,93 MB
Istanza d'autorizzazione dei mutamenti degli istituti assoggettati alla LICol, edizione di novembre 2012
Ultima modifica: 01.11.2012 Dimensioni: 1,16 MB
Dichiarazione (A1) riguardante i detentori di partecipazioni qualificate
Ultima modifica: 01.03.2013 Dimensioni: 1,27 MB
Allegato (A2)
Ultima modifica: 01.03.2013 Dimensioni: 0,95 MB
Dichiarazione (A3) delle partecipazioni qualificate (partecipazioni dirette)
Dichiarazione (A4) delle partecipazioni qualificate (partecipazioni indirette)
Dichiarazione (B1) riguardante le procedure pendenti o terminate
Ultima modifica: 10.03.2015 Dimensioni: 0,98 MB
Dichiarazione (B2) riguardante le partecipazioni qualificate
Dichiarazione (B3) riguardante altri mandati
Ultima modifica: 10.03.2015 Dimensioni: 1,28 MB