Source: http://www.comune.nichelino.to.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1894&Itemid=537
Timestamp: 2020-05-28 14:14:39+00:00
Document Index: 93988083

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art 3', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 5']

Giovedì, 28 Maggio 2020 16:14:39
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L'Ufficio si occupa di gestire le situazioni di emergenza abitativa organizzando le attività e gli interventi volti a garantire il diritto alla casa dei cittadini.
Bando Generale per l’assegnazione di alloggi di edilizia sociale;
Istruttoria delle pratiche di emergenza abitativa;
Istruttoria delle istanze per l’Agenzia Sociale per la Locazione;
Assegnazione di alloggi di edilizia sociale;
Bandi Regionali;
Istanze per l’abbattimento delle barriere architettoniche (Lg.13/98);
Osservatorio sulla Casa.
“Come richiedo una casa di edilizia sociale?”
“Cosa accade nel momento in cui un inquilino non paga più l’affitto e/o le spese di riscaldamento e di conduzione o quando il contratto non viene più rinnovato alla scadenza?”
“come posso far rimuovere eventuali barriere architettoniche dal mio alloggio/condominio?”
“e se abito in un alloggio di edilizia sociale?”
“ho un problema nell’alloggio a me assegnato e di gestione ATC, con chi posso parlare senza fare lunghe code negli uffici di ATC Corso Dante?”
“cosa è l’AGENZIA SOCIALE PER LA LOCAZIONE?”
Il Bando Generale è emesso dal comune con cadenza temporale tale da garantire la presenza in graduatoria di un numero sufficiente di richiedenti in relazione alla disponibilità alloggiativa e, comunque, almeno ogni quattro anni.
La graduatoria del Bando Generale è valida per quattro anni quadriennale dal comune di Nichelino, con l’apertura di . La raccolta delle domande da parte del Comune dura circa 45 giorni; trascorso tale termine, le pratiche vengono esaminate dalla Commissione Assegnazione Alloggi dell’A.T.C. di Torino.
Sulla base del punteggio attribuito dalla Commissione viene pubblicata una graduatoria provvisoria della durata di 30 giorni, durante la quale è possibile presentare un'eventuale opposizione in merito al punteggio attribuito. Esaurito l'esame delle opposizioni, la Commissione formula la graduatoria definitiva, non più modificabile. Quindi, l'Ufficio Casa, sulla base delle disponibilità di case popolari presenti nel territorio di Nichelino provvede alla loro assegnazione secondo l'ordine di precedenza stabilito dalla graduatoria.
Per poter presentare domanda di bando generale occorre essere in possesso dei requisiti previsti dall' art. 3 L.R.P. n. 03/2010 dei regolamenti attuativi.
Per l’assegnazione di alloggi di edilizia sociale i cittadini devono essere in possesso dei requisiti di seguito indicati, di cui all’art 3 della L.R.P. 17/2/2010 n. 3:
essere residente o prestare attività lavorativa da almeno tre anni nel Comune di Nichelino;
essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 (Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell' articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449), non superiore al limite stabilito con il regolamento di cui all'Art. 19, comma 2 della L.R.P. n. 3/2010.
Ciascun componente del nucleo richiedente, così come definito dall’Art. 4 della L.R.P. n. 3/2010 deve possedere tali requisiti, fatta eccezione per quello di cui al comma 1 lettera a) da possedersi da parte del solo richiedente;
La valutazione in ordine al possesso dei sopraelencati requisiti di legittimità è di competenza della Commissione Assegnazione Alloggi di nomina regionale, su istruttoria del competente ufficio comunale.
La Commissione Emergenza Abitativa, per la valutazione della sussistenza dell’emergenza abitativa, esamina / verifica che i cittadini richiedenti, sottoposti a sfratto (morosità o finita locazione) o ad altre procedure esecutive di rilascio dell’abitazione, possiedano oltre ai requisiti di cui all’art. 3 della L.R.P. 03/2010, anche i seguenti requisiti specifici:
Residenza del richiedente nell’alloggio oggetto di procedura esecutiva di rilascio;
L’alloggio oggetto di procedura esecutiva deve essere in ogni caso ad uso abitativo, non deve essere sovradimensionato rispetto al nucleo familiare, deve essere di categoria catastale A, ma diversa da A1, A7, A8, A9 e A10;
Il contratto di locazione relativo all’oggetto di procedura esecutiva di rilascio deve essere regolarmente registrato;
Presenza di precetto o monitoria di sgombero conseguenti alla sentenza di convalida dello sfratto;
Presentazione dell’istanza finalizzata ad ottenere l’assegnazione di alloggio a fronte di una situazione di emergenza abitativa in data antecedente al rilascio dell’abitazione. L’istanza potrà essere presentata anche successivamente al rilascio purché entro il termine tassativo di 15 giorni dall’avvenuta esecuzione;
L’esecuzione non deve essere avvenuta a seguito di accordo tra le parti. In ogni caso l’alloggio non dovrà essere stato rilasciato spontaneamente prima della conclusione della procedura esecutiva;
Il rapporto contrattuale tra proprietario ed inquilino sottoposto a procedura di sgombero deve essere di natura locativa per l’abitazione a carattere stabile, con esclusione quindi dei contratti per uso transitorio, né derivare da altre tipologie quali comodato, diritto di abitazione, ecc… inoltre non deve trattarsi di rapporti derivanti da occupazioni senza titolo accertate con sentenza (es. subaffitto non autorizzato);
Il richiedente deve essere in regola con gli adempimenti fiscali e previdenziali;
L’istanza di assegnazione in emergenza abitativa e le autocertificazioni richieste a corredo devono essere compilate in modo completo così da consentire l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie per l’istruttoria della pratica. Eventuali variazioni della condizione di emergenza abitativa devono essere tempestivamente comunicate;
Occorre premettere che il contratto di locazione costituisce la fonte primaria delle obbligazioni reciproche del locatore e del conduttore. La legge 431/98 prevede la forma scritta per la stipula di validi contratti di locazione.
consegnare l’immobile al conduttore in buono stato di manutenzione con tutte le pertinenze ad esso relative;
mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto.
prendere in consegna la cosa ed osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l’uso determinato nel contratto;
pagare il corrispettivo (costi di affitto, spese e riscaldamento) nei termini convenuti.
Qualora vengano meno le suindicate condizioni, il Proprietario dell’immobile locato deve iniziare con l’ausilio di un legale di fiducia, la procedura di sfratto.
L O S F R A T T O
Il procedimento per convalida di sfratto, è un procedimento volto ad ottenere dal Giudice, in tempi più brevi rispetto a quello ordinario, la risoluzione del contratto di locazione per inadempimento (morosità) ed il rilascio dell’immobile da parte del conduttore.
L’iter è lo stesso anche nel caso in cui l’inquilino sia sottoposto a sfratto per finita locazione – ossia quando alla scadenza del contratto, quest’ultimo non viene più rinnovato.
L’Avvocato del proprietario, presenta istanza in Tribunale affinché venga fissata un’udienza di comparizione per il proprietario e l’inquilino moroso. In questa sede vengono presentati le ragioni e la documentazione costituente il contratto di locazione e i mancati pagamenti.
Il Tribunale notifica alle parti l’invito a comparire dinanzi al Giudice per una determinata data.
Sentite le ragioni di entrambe le parti, il Giudice stabilisce eventualmente un termine di circa novanta giorni per il saldo delle morosità da parte dell’inquilino e fissa una nuova udienza.
Successivamente alla seconda udienza (qualora non sia stato saldato il debito da parte dell’inquilino), il Giudice convalida lo sfratto e fissa la data della sentenza.
La sentenza indica il termine oltre il quale il legale del proprietario può procedere con gli atti per lo sgombero dell’alloggio da persone e cose.
L’inquilino riceve dal Tribunale un atto di intimazione con il termine di dieci giorni per il rilascio dell’alloggio.
Qualora l’inquilino non abbia provveduto al rilascio dell’alloggio nel termine indicato nell’atto di precetto, riceverà la monitoria di sgombero con l’indicazione della data in cui l’Ufficiale Giudiziario “si recherà” nelle ore di rito, nell’alloggio, oggetto dello sfratto per l’effettivo sgombero.
In caso di resistenza da parte dell’inquilino, l’Ufficiale Giudiziario può avvalersi dell’intervento delle forze dell’ordine e di un fabbro per la rimozione e sostituzione della serratura di ingresso.
Qualora all’interno dell’immobile siano presenti mobili e arredi, l’inquilino ha tempo trenta giorni per il recupero degli stessi, concordando con il legale del proprietario la data e l’ora.
LEGGE 13/1989 – ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
A gennaio 1989 fu istituita la legge 13 che prevedeva un fondo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. A giugno dello stesso anno il Ministero dei lavori pubblici emanò il Decreto n. 236 in cui specificava le prescrizioni tecniche necessarie e la circolare esplicativa n. 1669/U.L.
I contributi per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati sono a fondo perduto e sono concessi ai privati cittadini, residenti in Piemonte. Le opere da eseguire devono eliminare ostacoli alla mobilità del disabile (non sono contemplate le ristrutturazioni edilizie e la costruzione ex novo di ambienti).
I destinatari di tali contributi sono persone con disabilità e soggetti che hanno a carico i disabili.
Tipologia degli interventi finanziabili riguardano:
a) l’accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare e/o b) la fruibilità e la visibilità dell’alloggio.
L'assegnazione dei contributi regionali per interventi di eliminazione e superamento delle barriere architettoniche sono stati stabiliti sono stati fissati con la Dgr n. 25−10730 del febbraio 2009.
I Comuni devono provvedere all'istruttoria delle domande pervenute e dovranno inviare il proprio fabbisogno alla Regione Piemonte SOLO a seguito di futura comunicazione della medesima.
Occorre in tal caso, scaricare lo specifico modulo dal sito internet di ATC e una volta corredato dalla documentazione richiesta, consegnarlo direttamente agli uffici di Corso Dante, 14 a Torino.
A fronteggiare questo problema sono stati nominati gli amministratori di zona presso la sede comunale di Via Del Pascolo, 13/A che ricevono gli assegnatari di alloggio sociale ogni 1° e 3° mercoledì del mese (salvo diversa comunicazione).
È possibile comunque prenotare un appuntamento con un funzionario di ATC attraverso il sito internet www.atc.torino.it nel menù di sinistra alla voce “APPUNTAMENTI” prenota e compilando il relativo form.
È altresì possibile prenotare telefonicamente un appuntamento in ATC chiamando lo 011.31.30.379 dal lunedì al giovedì dalle 9.15 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 ed il venerdì dalle 9.15 alle 12.00.
L’agenzia Sociale per la Locazione (ASLO – ex-Lo.C.A.Re.) è un’Agenzia Immobiliare Sociale che il Comune di Nichelino ha adottato per favorire l'incontro della domanda e dell'offerta sul mercato privato della locazione. L’Agenzia Sociale opera a titolo completamente gratuito, a favore di inquilini e di proprietari privati di alloggi sfitti o locati con canoni a mercato libero.
Nello specifico l’Agenzia Sociale si occupa di:
Preventivi di canone convenzionato;
Mediazione tra locatore e locatario per l’eventuale rinegoziazione del contratto d’affitto in essere con uno convenzionato;
Compilazione di contratti di locazione convenzionati (esclusi quelli transitori e a mercato libero);
Istruttoria delle pratiche per la Commissione Emergenza Abitativa riferite all’inserimento nella graduatoria dell’Agenzia Sociale per la locazione;
L’Agenzia Sociale per la Locazione riceve su appuntamento.
CONTATTARE L’UFFICIO CASA
Ufficio CASA | Agenzia Sociale per la Locazione
10042 Nichelino [TO]
011.68.19.573 –
_________________________MODULISTICA__________________________
ACCORDO_TERRITORIALE_01-03-2019 (2.41 MB 2019-03-21 10:38:09)
ALL. 3 - Modello contratto art2 comma 3 L.431_98 (49.5 kB 2019-03-21 10:38:30)
ALL. 4 - modello contratto transitorio art 5 comma 1 L.431_98 (61 kB 2019-03-21 10:38:49)
ALL. 8 - certificazione di congruita (41 kB 2019-03-21 10:39:12)
ALL. 9 - Ripartizione spese tra proprietario e inquilino (120.82 kB 2019-03-21 10:39:40)
TAB_VALORI_MQ_UTILE (184.24 kB 2019-03-21 10:40:08)
TAB_VALORI_MQ_UTILE_STUDENTI (144.07 kB 2019-03-21 10:40:25)
Elenco sindacati proprietari e inquilini (104.88 kB 2019-12-06 13:31:14)
____________________NORMATIVA DI RIFERIMENTO ____________________________
Regolamento Emergenza Abitativa Comune di Nichelino (allegare PDF)
L.R.P. 03/2010 e regolamenti attuativi (link: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&TIPODOC=LEGGI&LEGGE=3&LEGGEANNO=2010)
____________________COLLEGAMENTI UTILI ____________________________
LINK www.atc.torino.it
LINK settore edilizia: http://www.regione.piemonte.it/edilizia)