Source: https://www.comune.valsamoggia.bo.it/index.php/casa/86-aree-tematiche/casa-lavori-residenza-agevolazioni/757-certificato-di-destinazione-urbanistica?showall=1
Timestamp: 2020-02-19 09:30:00+00:00
Document Index: 85197039

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 27', 'art. 2']

Dichiarazione che attesta le destinazioni e classificazioni degli immobili contenute negli strumenti urbanistici del Comune. Il Certificato di destinazione urbanistica certifica le prescrizioni urbanistiche di un area secondo le norme dei vigenti strumenti urbanistici comunali alla data di rilascio dello stesso. Nel caso si tratti di un certificato storico occorre specificare anche la data di riferimento.
Modulo di domanda (formato .doc - formato .odt - modulo compilabile online con credenziali FedERa/SPID)
Vedi anche oltre, sezione documentazione, per i dettagli
E' disciplinato dalla seguente normativa: D.P.R. 380/2001 art. 30 – L.R. 23/2004 art. 12 c. 3
1) il proprietario del terreno oggetto della certificazione
2) il professionista incaricato dal proprietario;
3) altro soggetto autorizzato.
Può richiederlo chi è interessato ad atti inerenti a transazioni immobiliari, rogiti, successioni, stime, ecc. riguardanti terreni.
(v. anche sopra, sezione modulistica, per il modulo)
1) Modulo di domanda in cui sia indicata la finalità del certificato qualora venga richiesta l'esenzione dall'imposta di bollo e:
- in caso di proprietario: Apposizione della propria firma:
- in caso di professionista: Apposizione del timbro dell'ordine professionale di appartenenza con la firma;
- in caso di acquirente/affittuario/confinante/soggetto avente altro interesse: Autorizzazione della proprietà completa di firma e documento di identità del proprietario.
2) Copia dell'estratto di mappa rilasciato in data non anteriore a 3 mesi, con l'individuazione dell'area di interesse perimetrata da un colore (se l'interessato non ne fosse già in possesso, può rivolgersi all'Ufficio del Catasto di Bologna in piazza Malpighi n.19);
In caso di ritiro del certificato da parte di persona diversa dal richiedente:
3) Delega scritta da parte del richiedente (delegante) nei confronti di chi ritira (delegato), fotocopia del documento di identità del richiedente ed esibizione del documento di identità in corso di validità di chi ritira.
Esclusi i soggetti esenti ai sensi dell'art. 8 L. 266/1991, dell'art. 17 D.Lgs. 460/1997- art. 27bis della Tab. All. B D.P.R. 642/1972 ed esclusi i casi di rilascio per uso esproprio:
Al momento della presentazione della richiesta dovranno essere consegnate:
- 1 marca da bollo del valore corrente di euro 16,00, da apporsi sul modello di domanda, qualora dovuta per tipologia della richiesta;
- 1 marca da bollo del valore di euro 16,00 da apporre sul certificato da rilasciarsi (se richiesto in un unico originale), qualora dovuto per la tipologia della richiesta.
Al momento del ritiro del certificato presso gli Sportelli Polifunzionali, oppure prima del ricevimento del certificato tramite PEC, dovrà essere effettuato il pagamento dei diritti di segreteria secondo le modalità riportate a questa pagina. Il costo dei diritti di segreteria è pari a € 36,00 per certificati fino a 5 mappali, e pari a € 53,00 oltre i 6 mappali.
Nota: in caso di rilascio per uso successione, vanno pagati solo i diritti di segreteria (esenti invece da marche da bollo)
Il servizio si avvia su richiesta dell'interessato. Atto conclusivo: il Responsabile di Area rilascia il certificato di destinazione urbanistica, con validità 1 anno dalla data del rilascio del certificato salvo modificazioni degli strumenti urbanistici.
In caso di diniego della domanda: Il responsabile di Area invia una comunicazione di diniego, valida finché sussistono le cause che hanno determinato il diniego (è comunque necessario presentare una nuova domanda)
Tempi per la conclusione: entro 30 giorni dalla data di ricezione della domanda corretta e completa da parte del Comune. Ai sensi dell'art. 2 comma 9 bis della L. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni, nonché delle disposizioni contenute nello specifico atto, in caso di inerzia e trascorsi inutilmente i termini per la conclusione del procedimento, il richiedente può rivolgersi al Responsabile preposto all'Ufficio.
- Art. 30 D.P.R. 380 del 06/06//2001;
- Art. 12 comma 3 della L.R. 23/2004;
Area gestione e sviluppo del territorio - Servizio Urbanistica