Source: http://docplayer.it/2130051-Piattaforma-contrattuale-contratto-integrativo-di-istituto-a-s-2013-14.html
Timestamp: 2017-08-23 06:59:16+00:00
Document Index: 14464634

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 89', 'art. 25', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 6', 'art.6', 'art. 54', 'art. 40', 'art. 34', 'art. 5', 'art.2', 'art.5', 'art.6', 'art.8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 135', 'art. 48']

PIATTAFORMA CONTRATTUALE CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S. 2013/14 - PDF
PIATTAFORMA CONTRATTUALE CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S. 2013/14
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1 Istituto Istruzione Superiore Statale Carlo Gemmellaro C.so Indipendenza, CATANIA - Tel Fax C.F Cod. Mecc. CTIS certificata: web:www.iis-gemmellaro.gov.it Indirizzi nuovo ordinamento: Tecnico Economico.Amministrazione, finanza e marketing Turismo Tecnico Tecnologico: Informatica e Telecomunicazioni Indirizzi vecchio ordinamento: Istituto Tecnico Commerciale: IGEA -Istituto Tecnico per il Turismo: ITER Istituto Tecnico Industriale: Informatica Industriale PIATTAFORMA CONTRATTUALE CONTRATTO INTEGRATIVO DI ISTITUTO A.S. 2013/14 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CARLO GEMMELLARO CATANIA Catania, 8 gennaio 2014 Prot. 0064/A26-c Il Dirigente scolastico Dott. Pasquale Levi
2 SOMMARIO PREMESSA... 1 Composizione del personale... 3 Capo I - Relazioni sindacali a livello d Istituto... 4 Art. 1. Convocazioni e programmazione incontri... 4 Art. 2. Bacheca sindacale... 4 Art. 3. Attività sindacali... 5 Art. 4. Agibilità sindacale... 5 Art. 5. Trasparenza amministrativa... 5 Art. 6. Patrocinio e diritto di accesso agli atti delle OO.SS Art. 7. Assemblee sindacali... 5 Art. 8. Contingenti minimi ATA in caso di sciopero o assemblea... 6 Art. 9. Adattamenti del servizio dei docenti in caso di sciopero o assemblee... 7 Art. 10. Conciliazione... 7 Art. 11. Procedure di raffreddamento, conciliazione,interpretazione autentica... 7 Art. 12. Termine di pagamento dei compensi oggetto di contrattazione... 7 Art. 13. Durata del contratto e campo di applicazione... 7 Capo II- Accordi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro... 9 Art. 14. Organizzazione... 9 Capo III Fondo per il Miglioramento dell Offerta Formativa (MOF) Art. 15. Criteri generali di accesso al fondo del Miglioramento dell Offerta Formativa (MOF) 10 Art. 16. Calcolo delle risorse disponibili lordo Stato Art. 17. Criteri generali per la ripartizione del FIS Art. 18. Criteri generali per la ripartizione del FIS per i docenti Art. 19. Ripartizione del FIS per i docenti Art. 20. Criteri generali per la ripartizione del FIS del personale ATA Capo VI Funzioni strumentali, incarichi prima e seconda posizione economica incarichi specifici (art. 47), incarichi DSGAcorsi di recupero post scrutinio finale, Centro sportivo scolastico, ore eccedenti sostituzione docenti Art. 21. Funzioni strumentali al piano dell offerta formativa Art. 22. Attribuzione compiti prima posizione economica Art. 23. Incarichi specifici personale ATA (ex art. 47 CCNL ) Art. 24. Incarichi al DSGA (ex art. 89 CCNL ) Art. 25. Criteri per la fruizione dell aggiornamento Art. 26. Corsi di recupero post scrutinio finale Art. 27. Centro sportivo scolastico Organizzazione attività personale docente Criteri di assegnazione del personale docente ai diversi plessi, classi e sezioni e attribuzione degli ambiti disciplinari Orario di lavoro Orario delle riunioni Attività con le famiglie Casi particolari di utilizzazione Vigilanza alunni Sostituzione dei docenti assenti Sostituzione dei docenti assenti: norme comuni Ore eccedenti sostituzione docenti Assegnazione ore residue in organico Organizzazione del personale A.T.A Organizzazione del lavoro... 23
4 PREMESSA VISTO l art. 25-bis del Decreto Lgs.vo 3 febbraio 1993, n 29, come integrato dal Decreto Lgs.vo 6 marzo 1998, n 59; VISTO il Decreto Lgs.vo 16 Aprile 1994, n 297; VISTO l art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n 59; VISTO il DPR 18 giugno 1998, n 233; VISTO il DPR 8 marzo 1999, n 275; VISTO il D.I. n 44/2001; VISTO il DA Regione Siciliana n. 895/2001 VISTO il D.Lgs 165/01; VISTO l art. 6 del CCNL del Comparto Scuola che fissa le materie oggetto della contrattazione integrativa a livello d istituzione scolastica; VISTO il D. Lgs. 150/09; VISTO il POF a.s. 2013/14, delibera n. 10 del 2/9/2013 del Collegio docenti; VISTA la delibera n. 2 del 2/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina dei coordinatori di classe; VISTA la delibera n.3 del 2/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina dei direttori di laboratorio; VISTA le delibere n.4 del 2/9/2012 del Collegio docenti relativa alla nomina del coordinatore GLHI e dei referenti per l educazione alla salute. L educazione all ambiente, i rapporti con gli EE.LL; VISTA la delibera n.5 del 2/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina del coordinatore educazione stradale e pari opportunità e altri ; VISTA la delibera n.6 del 2/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina del coordinatore CSS; VISTA la delibera n.11 del 2/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina del comitato di valutazione; VISTA la delibera n.12 del 2/9/2013 del Consiglio di Istituto relativa alla nomina della commissione elettorale di Istituto; VISTA la delibera n.22 del 9/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina delle funzioni strumentali; VISTA la delibera n.23 del 9/9/2013 del Collegio docenti relativa alla nomina delle Commissioni; VISTA la delibera n.25 del 26/11/2013 del Collegio docenti relativa alle attività di recupero post scrutinio intermedio; VISTI i verbali dei Dipartimento del 9/9/2013 relativi alla designazione dei coordinatori di dipartimento; VISTA la delibera n. 16 del 5/10/2013 del Consiglio di Istituto relativa all approvazione del POF a.s. 2013/14 per la parte economica; VISTO il Piano annuale delle attività SGA protocollo 5979/A47 del 10/9/2013; VISTE le nomine del Dirigente scolastico relative ai collaboratori del Dirigente scolastico prot. 6063/C1 e 6064/C1 del 12/9/2013; VISTI i verbali dei Consigli di classe del 23,26,27 e 30 settembre 2013 relativi alla nomina dei segretari verbalizzanti; VISTE le nomine del Dirigente scolastico relative ai vari incarichi organizzativi del 30/10/2013 e 27/11/2013; VISTA l intesa del 26 novembre 2014 tra il MIUR e le OO.SS relativa ai valori unitari ed i criteri utili per la ripartizione dei fondi alle Istituzioni scolastiche ed in particolar e per le attività complementari di educazione fisica per il MOF a.s. 2013/14; VISTA la nota MIUR Direzione generale per lo studente, l integrazione, la partecipazione e la comunicazione Uff. V prot. AOODGSC del 3/12/2014 relativa alla attività di avviamento alla pratica sportiva e giochi sportivi studenteschi a.s. 2013/14; VISTA la nota MIUR (Direzione generale politiche finanziarie e per il bilancio) prot. AOODGPFB del 3/12/2013) riguardante le assegnazioni per il periodo settembre dicembre 2013 per il MOF per l a.s. 2013/14. VISTA la nota MIUR (Direzione generale politiche finanziarie e per il bilancio) prot. AOODGPFB del 11/12/2013) riguardante le assegnazioni per il periodo gennaio agosto 2014 per il MOF per l a.s. 2013/14. 1
5 L anno 2014, il giorno GG del mese di MM, presso l Istituto Istruzione Superiore Carlo Gemmellaro di Catania viene concordata la presente ipotesi di Contratto Integrativo di Istituto che regolamenta le relazioni sindacali d Istituto per l anno scolastico 2013/2014. Alla presente ipotesi di Contratto Integrativo di Istituto sono allegati: 1. la comunicazione circa l organizzazione del lavoro del personale docente ed ATA disposta dal Dirigente scolastico 2. il verbale dell esame congiunto delle problematiche organizzative. Le relazioni sindacali sono improntate al preciso rispetto dei diversi ruoli e responsabilità del Dirigente Scolastico e della RSU, e perseguono l obiettivo di incrementare la qualità del servizio scolastico, sostenendo i processi innovatori in atto anche mediante la valorizzazione delle professionalità coinvolte, contemperando l interesse dei dipendenti al miglioramento delle condizioni di lavoro e alla crescita professionale con l esigenza di incrementare l efficacia e l efficienza dei servizi prestati alla collettività. La correttezza e la trasparenza dei comportamenti sono condizione essenziali per il buon esito delle relazioni sindacali, costituendo quindi impegno reciproco delle parti contraenti. La regolamentazione delle relazioni sindacali d Istituto viene effettuata ai sensi dell art. 6 del CCNL 2006/2009, tenendo conto delle norme imperative disposte dalla legge 150/09 che escludono le materie di cui ai commi h), i) ed m) del predetto art.6. Ai sensi dell art. 54, d.lgs. 150/09 che modifica il comma 1 dell art. 40 del d.lgs. 165/01, la contrattazione collettiva nazionale è deputata alla sola disciplina dei diritti e degli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro, nonché alla definizione delle materie afferenti alle relazioni sindacali. Essa, altresì, individua le materie e detta i limiti entro cui può svolgersi la contrattazione integrativa, ne definisce i diversi livelli territoriali e indica i termini delle sessioni negoziali. Le materie di contrattazione integrativa sono elencate nel contratto nazionale, con l esclusione di tutto ciò che concerne le determinazioni della micro organizzazione degli uffici e le misure inerenti la gestione dei rapporti di lavoro, che sono assunte in via esclusiva dal Dirigente scolastico (in particolare le misure riguardanti la gestione delle risorse umane, la direzione e l organizzazione del lavoro nell ambito degli uffici), con il solo obbligo di informazione ai sindacati ove prevista dal contratto nazionale, ex art. 34, d.lgs. 150/09, che modifica l art. 5, d.lgs. 165/01. Nell a.s. 2013/14, è stato introdotto il sistema dell esame congiunto. L esame congiunto è un istituto di relazioni sindacali, diverso dalla contrattazione integrativa, che si effettua sulle materie inerenti le misure organizzative riguardanti il rapporto di lavoro, ai sensi dell art.2, comma 17, del Decreto Legge n.95/2012, convertito nella legge n.135/2012, con la sola esclusione delle materie indicate dall art.5, comma 2, del D.L.vo n.165/2001, vale a dire l organizzazione e la disciplina degli uffici. Pertanto, l esame congiunto dovrà riguardare tutte le determinazioni adottate dal dirigente scolastico in materia di organizzazione del lavoro, in particolare quelle materie inerenti la gestione del rapporto di lavoro contenute nelle lettere h), i) ed m) dell art.6 del CCNL vigente, in precedenza riservate alla contrattazione integrativa. L esame congiunto si conclude con un verbale in cui si registrano le posizioni delle parti. Le parti, esaminate le proposte del Dirigente scolastico, non ritengono/ ritengono (si allega il relativo verbale) necessario procedere all esame congiunto. 2
6 Composizione del personale L Istituto di Istruzione Superiore Statale Carlo Gemmellaro di Catania, in seguito indicato come Istituto, ha attive 3 sezioni associate nella sede unica: Istituto Tecnico per il Turismo (solo quinto anno VO): ITER Tecnico Economico: Turismo Istituto Tecnico Commerciale (solo quinto anno VO): IGEA Tecnico Economico: Amministrazione, finanza e marketing Turismo Istituto Tecnico Industriale (solo quinto anno VO): Informatica Industriale Tecnico Tecnologico: Informatica (Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni) Il corpo docente dell Istituto è formato, con i supplenti temporanei al 8/1/2014, da 103 docenti, così suddivisi: 72 docenti a tempo indeterminato in organico di diritto 11 docenti a tempo indeterminato gestiti da altro Istituto 7 docenti a tempo indeterminato in organico di fatto 4 docenti di religione a tempo indeterminato 6 docenti a tempo determinato al termine delle attività didattiche, di cui 2 in sostituzione di titolari in assegnazione provvisoria interprovinciale 8 docenti di sostegno a tempo indeterminato 3 docenti di sostegno a tempo determinato PERSONALE NON DOCENTE (ATA) Il personale ATA è così costituito: D.S.G.A. Assistenti amministrativi Assistenti tecnici Posti accantonati ass.tec. n.1 organico di diritto n.7 organico di diritto n.2 organico di diritto n.1 18 ore assistente tecnico organico di fatto 18 ore a ITP utilizzato L. 104/92 ruolo ITP Collaboratori scolastici n.9 organico di diritto Posti accantonati coll.scol. n. 3 organico di diritto servizi pulizie esternalizzati 3
7 Capo I - Relazioni sindacali a livello d Istituto Art. 1. Convocazioni e programmazione incontri Tra il Dirigente Scolastico e la RSU viene concordato il seguente calendario di massima per le materie di cui in premessa: a) nel periodo 1-30 Settembre: - modalità e criteri di applicazione delle relazioni sindacali; - adeguamento degli organici del personale; - assegnazione dei docenti alle classi e alle attività; - organizzazione del lavoro del personale ATA; - elenco delle proposte di incarico docenti/ata; - criteri per la fruizione dei permessi sull aggiornamento; - sicurezza nei luoghi di lavoro. b) nel periodo 1 Ottobre 31 Ottobre: - piano delle attività aggiuntive e delle attività / funzioni retribuite con il Fondo d Istituto; - utilizzo delle risorse finanziarie e del personale per progetti, convenzioni ed accordi; - utilizzazione dei servizi sociali; c) nel mese di Gennaio: - verifica dell organizzazione del lavoro del personale ATA. d) nel mese di Marzo: - determinazione organici di diritto e formazione classi. Gli incontri sono convocati dal Dirigente Scolastico, di propria iniziativa o su richiesta della RSU, almeno 3 (tre) giorni prima delle riunioni. Il Dirigente Scolastico fornisce la relativa documentazione almeno 48 ore prima dell incontro. Agli incontri di informazione o di trattativa possono partecipare su richiesta delle parti consulenti senza diritto di intervento. Al termine degli incontri si verbalizzeranno le singole posizioni, su apposito registro, sottoscritto dalle parti. Degli accordi raggiunti, sarà data informazione a tutto il personale attraverso affissione agli Albi di Istituto e della RSU o in apposita assemblea sindacali proposte dalla stessa. Art. 2. Bacheca sindacale Il Dirigente Scolastico assicura la predisposizione di una bacheca riservata all esposizione di materiale sindacale, in collocazione idonea e concordata con la RSU e precisamente all ingresso della sede centrale. In analoga posizione è viene istituita la bacheca RSU La RSU ha diritto di affiggere, nelle suddette bacheche materiale di interesse sindacale e del lavoro, in conformità alla legge sulla stampa e sotto la propria responsabilità e senza preventiva autorizzazione del Dirigente scolastico. Stampati e documenti da esporre nella bacheca possono essere inviati anche direttamente dalle OO. SS. Provinciali, Regionali e/o nazionali. Il Dirigente Scolastico assicura la tempestiva trasmissione alla RSU del materiale a loro indirizzato ed inviato per posta, per fax o per . 4
8 Art. 3. Attività sindacali Alla RSU spettano permessi retribuiti per un monte ore annuale per anno scolastico pari a 25 minuti e 30 secondi per dipendente in servizio a tempo indeterminato, compreso il personale utilizzato ed in assegnazione provvisoria con esclusione dei supplenti annuali (art.8 CCNQ 1998) e degli insegnanti di religione. Il Dirigente scolastico comunica alla RSU il monte ore spettante: Personale in servizio in servizio a tempo indeterminato compresi utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie: docenti 88 e ATA 19per un totale di 107 unità; Totale permessi RSU: 45 ore e 28 minuti. La RSU decide come utilizzare i permessi per le attività che intende svolgere durante l anno e ne fruirà secondo la vigente normativa. È opportuno che la comunicazione pervenga al Dirigente in tempo utile per facilitare la predisposizione delle sostituzioni o degli adattamenti di orario, al fine di limitare il più possibile disagi agli studenti ed alle famiglie. Art. 4. Agibilità sindacale Alle RSU è consentito l uso gratuito del telefono, del fax, del ciclostile e della fotocopiatrice, nonché l uso del computer con eventuale accesso a posta elettronica e reti telematiche e di tutti gli strumenti ed attrezzature presenti nella scuola. L accesso non può interferire con la normale attività amministrativa. Alla RSU viene assegnato un locale idoneo per riunioni ed incontri, nonché l utilizzo di un armadio per la raccolta del materiale sindacale. Art. 5. Trasparenza amministrativa Il prospetto dei progetti e delle attività retribuite con il fondo del Miglioramento dell Offerta Formativa (MOF), contenente anche i nominativi del personale in essi utilizzato, è fornito alla RSU che potrà utilizzarlo sotto la propria responsabilità. Art. 6. Patrocinio e diritto di accesso agli atti delle OO.SS. Per motivi di carattere sindacale ai rappresentanti delle OO.SS. è consentito di comunicare con il personale durante l orario di servizio, senza arrecare pregiudizio alla normale attività scolastica. Le OO.SS. hanno diritto di acquisire, all interno della scuola, gli atti e gli elementi di conoscenza per la loro attività anche in relazione alla tutela dell igiene, della sicurezza e alla medicina preventiva, come previsto dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i.. Il rilascio di copia degli atti avviene senza oneri e nei tempi previsti dalla normativa vigente in materia. Art. 7. Assemblee sindacali La dichiarazione individuale e preventiva di partecipazione alle assemblee sindacali, espressa in forma scritta dal personale che intende parteciparvi durante il proprio orario di servizio, fa fede ai fini del computo del monte ore annuo individuale ed è irrevocabile. I partecipanti alle assemblee non sono tenuti ad apporre firme di presenza, né ad assolvere altri ulteriori adempimenti. Le assemblee sindacali sono convocate: 5
9 - singolarmente o congiuntamente da una o più Segreterie Provinciali e/o Regionali, ai sensi dell art. 1, comma 5, del CCNQ del sulle prerogative sindacali; - dalla RSU nel suo complesso e non dai singoli componenti, con le modalità dell art. 8, comma 1 dell accordo quadro sulle elezioni delle RSU del 7/8/1998; - dalla RSU congiuntamente con una o più organizzazioni sindacali rappresentative del comparto ai sensi dell art. 1, comma 5, del CCNQ del 9/8/2000 sulle prerogative sindacali. La richiesta d indizione dell assemblea va inoltrata al Dirigente Scolastico con almeno sei giorni di anticipo e deve specificare l ordine del giorno, la data, l ora di inizio e di fine, e, se tenuta in Istituto, l eventuale presenza di persone esterne all Istituto. L adesione all assemblea va espressa almeno tre giorni prima della sua effettuazione, in modo da poter avvisare le autorità comunali e le famiglie degli alunni, in caso di variazioni all orario delle lezioni. Art. 8. Contingenti minimi ATA in caso di sciopero o assemblea Quando siano convocate assemblee sindacali che prevedono la partecipazione del personale ATA, il Dirigente Scolastico e la RSU, per l individuazione del contingente minimo di lavoratori necessario per assicurare i servizi essenziali alle attività indifferibili coincidenti con l assemblea, verificano prioritariamente per le vie brevi la disponibilità dei singoli, stabiliscono i nominativi di quanti sono tenuti ad assicurare i servizi essenziali relativi alla attività indispensabili ed indifferibili coincidenti con l assemblea stabiliti in 1 (uno) assistente amministrativo per quanto riguarda la segreteria e di 3 (tre) collaboratori scolastici di cui uno al centralino. Al fine di assicurare le prestazioni indispensabili in caso di sciopero o assemblea, sono individuati i seguenti contingenti necessari ad assicurare le prestazioni indicate nell art. 1 del CCNI 1999: - per garantire la vigilanza in Istituto e il disbrigo delle pratiche urgenti qualora non siano previsti scrutini, esami o pagamento degli stipendi, in 1 (uno) assistente amministrativo per quanto riguarda la segreteria e di 3 (tre) collaboratori scolastici di cui uno al centralino. - per garantire l effettuazione degli scrutini e delle valutazioni finali: 2 (due) assistenti amministrativi e 2 (due) collaboratori scolastici; - per garantire lo svolgimento degli esami preliminari, idoneità, integrativi e di Stato, 1 (uno) assistente amministrativo e 1 (uno) collaboratore scolastico per ciascuna delle tre sezioni associate; - per il pagamento degli stipendi al personale con contratto a tempo determinato nel caso previsto dal CCNI 1999: il D.S.G.A., 1 (uno) Assistenti Amministrativi, 1 (uno) Collaboratore Scolastico; Nella scelta del predetto personale indispensabile ad assicurare i servizi minimi, in caso di sciopero, negli edifici in cui si prevede che si svolgeranno attività didattiche, il Dirigente Scolastico indicherà in primo luogo i lavoratori che abbiano espresso il loro consenso (da acquisire comunque in forma scritta) e successivamente, se necessario, effettuerà un sorteggio tra tutti i lavoratori in servizio nell Istituto, escludendo dal medesimo coloro che fossero già stati obbligati al servizio in occasioni precedenti. 6
10 Il Dirigente scolastico comunica al personale interessato ed espone all Albo di Istituto l ordine di servizio del DSGA con i nominativi del personale indispensabile ad assicurare i servizi minimi. Art. 9. Adattamenti del servizio dei docenti in caso di sciopero o assemblee Il Dirigente Scolastico, relativamente ai docenti, non utilizzerà quelli in giorno libero. Qualora si prevede una diffusa partecipazione allo sciopero o all assemblea sindacale, il Dirigente scolastico, al fine di evitare rischi che pregiudicano la salute e l incolumità degli alunni, procederà alla sospensione delle attività didattiche per tutte o parte delle classi. Per garantire la sicurezza dei minori durante lo sciopero del personale docente, i docenti in servizio dovranno garantire innanzitutto la sorveglianza dei minori presenti in Istituto e, in secondo luogo, se la situazione lo permette, garantire il corretto svolgimento delle lezioni. Il Dirigente scolastico, in occasione soprattutto di scioperi che interessano solo la prima ora, al fine di assicurare il servizio educativo e didattico e la vigilanza degli alunni nel maggior numero di sezioni e classi, può disporre adattamenti all orario delle lezioni; in tal caso, i docenti non scioperanti sono tenuti a prendere servizio fin dall inizio delle lezioni e per un monte ore complessivo pari al numero di ore servizio previste per quel giorno. Art. 10. Conciliazione In caso di controversia su una delle materie di cui all art. 6 del CCNL , ciascuno dei soggetti sindacali intervenuto in sede di esame, può richiedere la procedura di conciliazione prevista dall art. 135 del CCNL Art. 11. Procedure di raffreddamento, conciliazione,interpretazione autentica In caso di controversia sull interpretazione e/o sull applicazione del presente contratto integrativo, le parti s incontrano entro cinque giorni dalla richiesta presso la sede centrale della scuola. La richiesta deve essere formulata in forma scritta e deve contenere una sintetica descrizione dei fatti. Le parti non intraprendono iniziative unilaterali per trenta giorni dalla formale trasmissione della richiesta scritta d incontro. Art. 12. Termine di pagamento dei compensi oggetto di contrattazione I compensi per i docenti ed il personale ATA saranno erogati a partire dal 20 luglio 2014 ed entro il 31 agosto 2014 previa presentazione di una sintetica relazione sul lavoro svolto redatta dai docenti e, per il personale ATA, dal DSGA. I compensi per le prestazioni effettuate nel mese di luglio ed agosto saranno corrisposti entro il mese di settembre Art. 13. Durata del contratto e campo di applicazione Gli effetti decorrono dal 1 settembre 2013, fermo restando che quanto stabilito nel presente contratto s intenderà tacitamente abrogato da eventuali successivi atti normativi e/o contrattuali nazionali gerarchicamente superiori, qualora incompatibili. 7
11 Il presente contratto conserva validità fino alla sottoscrizione di un successivo accordo integrativo in materia. Resta comunque salva, la possibilità di modifiche e/o integrazioni a seguito di innovazioni legislative e/o contrattuali. La presente ipotesi di Contratto integrativo di Istituto viene predisposto sulla base ed entro i limiti previsti dalla normativa vigente e, in particolar modo, secondo quanto stabilito dal CCNL Scuola e dal DLgs. 150/09, salvo modifiche ed integrazioni. Entro cinque giorni dalla sua sottoscrizione, il Dirigente Scolastico provvede all affissione di copia integrale della ipotesi di Contratto integrativo di Istituto nella bacheca della RSU, dell Istituto e nel sito WEB di Istituto. L ipotesi di Contratto integrativo di Istituto deve essere certificata dal Collegio dei Revisori dei Conti, a cui compete il controllo sulla compatibilità dei costi secondo i principi di cui all art. 48 del D.Lgs. 165/2001. A tale fine, la presente ipotesi di Contratto integrativo di Istituto (corredata dall apposita relazione illustrativa tecnico finanziaria redatta dal DSGA) è inviata entro 5 giorni dal Dirigente scolastico al Collegio dei Revisori, per il controllo. Trascorsi 30 giorni senza rilievi viene definitivamente stipulato il Contratto integrativo di Istituto che produce i conseguenti effetti. Eventuali rilievi sono tempestivamente portati a conoscenza della RSU e delle rappresentanze sul territorio delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL, ai fini della riapertura della contrattazione. Il Dirigente scolastico provvederà, entro cinque giorni dalla stipula del Contratto integrativo di Istituto a inviarne copia all ARAN e al CNEL, allegando la sua relazione illustrativa della Contrattazione Integrativa di Istituto e la relazione illustrativa tecnico finanziaria redatta dal DSGA. Al fine di evitare i disagi causati dal persistente ritardo nelle assegnazioni del MOF in relazione all effettivo svolgimento delle attività, in vigenza del presente contratto integrativo di Istituto nell a.s. 2013/14 il Dirigente scolastico potrà assegnare formalmente gli incarichi al personale prevedendo un compenso pari a quello concordato con il presente contratto integrativo sotto condizione, espressamente sottoscritta dal personale, che il compenso potrà essere adeguato a quanto previsto nel successivo contratto di Istituto per l a.s. 2014/15, fatta salva la volontà di recesso da parte dell incaricato. 8
12 Art. 14. Capo II- Accordi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro Organizzazione 1. La R.S.U., attraverso il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), di norma eletto all interno della stessa R.S.U., esercita le funzioni di controllo del rispetto delle norme previste dal DLgs 81/08 - TU sulla sicurezza - e successive integrazioni e/o modifiche; 2. Il personale ATA e i docenti dovranno assumere, ove richiesto, l incarico di RSPP e ASPP, salvo gravi motivi documentati, e seguire i corsi di formazione obbligatori; 3. Il personale ATA e i docenti dovranno assumere ove richiesto l incarico di addetto alle emergenze (antincendio e primo soccorso) e seguire i corsi di formazione obbligatori; 4. Per il personale ATA tali corsi sono effettivo servizio e pertanto, se svolti fuori dell orario di lavoro, anche in via telematica, daranno luogo a riposo compensativo preferibilmente durante i periodi di sospensione delle attività didattiche. Il servizio di prevenzione e protezione è così articolato, come personale interno: n.1 RSPP n.2 ASPP n.7 Addetti alle emergenze (antincendio e primo soccorso) Inoltre, in base al DVR 2014 s i provvederà alla nomina del medico competente del lavoro. Il fondo di 2.425,10 sarà prioritariamente utilizzato pe remunerare il RSPP e gli ASPP per la funzione di tutor dei corsi multimediali online di formazione e aggiornamento obbligatori per legge rivolti al personale dell Istituto ed agli alunni. Sono previsti sette addetti alle emergenze, sia per l antincendio che per il primo soccorso con prevalenza ATA per garantire la copertura del servizio: 2 docenti, 7 ATA di cui 4 assistenti amministrativi e 3 collaboratori scolastici. 9
13 Capo III Fondo per il Miglioramento dell Offerta Formativa (MOF) Art. 15. Criteri generali di accesso al fondo del Miglioramento dell Offerta Formativa (MOF) 1. il fondo MOF dell istituzione scolastica è salario accessorio per il personale 2. in quanto salario accessorio, tutto il personale può usufruirne, nei modi e criteri concordati a livello d Istituto; 3. a livello d Istituto vengono stabilite le percentuali per suddividere la somma del MOF; 4. ogni tipologia di personale ha diritto ad usufruire di tutta la percentuale della somma del MOF stabilita; 5. il MOF serve per retribuire determinate attività concordate a livello d Istituto; 6. per il personale ATA determinate attività concordate a livello d Istituto vengono retribuite con il MOF oppure danno diritto a recuperi orari; 7. la retribuzione con il MOF è prioritaria rispetto ai recuperi orari per il personale ATA. La partecipazione alle attività finanziate dal MOF sono regolate dai seguenti criteri di massima: 1. dichiarazione di disponibilità 2. congruenza del curriculum 3. posizione in graduatoria di Istituto 4. rotazione per un equo accesso anche su base pluriennale Art. 16. Calcolo delle risorse disponibili lordo Stato I parametri utilizzati per il personale dell Istituto sono i seguenti: I parametri utilizzati per il calcolo sono: punti di erogazione:3 quota complessità: 1 (Istituto istruzione superiore) classi in organico di diritto: 40 docenti in organico di diritto: 72 docenti di sostegno valutati in organico diritto 3 organico diritto ATA: 22 (1 DSGA, 7 assistenti amministrativi (AA), 2 assistenti tecnici (AT), 1 AT accantonato, 9 collaboratori scolastici (CS), 3 collaboratori scolastici accantonati per servizi di pulizie esternalizzati) La seguente tabella riporta le economie del MOF ed il MOF assegnato per l a.s. 2013/14 (importi in euro al lordo dipendente): Economie a.s. precedenti Assegnato a.s. 2013/14 MOF contrattabile a.s. 2013/14 Centro Sportivo Scolastico CSS 268, , ,77 Ore eccedenti docenti OE , , ,76 Fondo dell Istituzione Scolastica FIS , , ,93 Incarichi Specifici ATA IS 738, , ,96 Funzioni strumentali FS 61, , ,83 10