Source: https://www.ordine-brevetti.it/it/uibm-comunicazioni-correlate-del-consiglio/news/2
Timestamp: 2019-08-21 05:00:18+00:00
Document Index: 102543190

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 170']

"Si fa seguito alla comunicazione del Direttore Generale della Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione-UIBM, concernente la chiusura dei conti correnti postali dedicati al pagamento di diritti e tasse relativi a titoli di Proprietà Industriale, del 12/07/2016, per specificare quanto segue.
Considerato che l’informazione da riportare nella voce “Elementi identificativi” del modello F24, da utilizzare per i suddetti pagamenti, può contenere fino ad un massimo di 17 caratteri, per il pagamento delle tasse dovute per la registrazione o il rinnovo dei marchi internazionali può essere riportata nel modulo la seguente dicitura abbreviata in corrispondenza di tale voce:
• “Reg Marchio Inter”, di nel caso di registrazione;
• “Rin Marchio Inter” nel caso di rinnovo.
Al riguardo, si invita l’utenza ad evitare l’inserimento del codice fiscale o della partita IVA per consentire allo scrivente Ufficio di distinguere più agevolmente tali pagamenti da quelli relativi ai depositi postali dei marchi nazionali.
Si specifica, infine, che ad oggi il deposito della domande di marchio internazionale è effettuato ancora in modalità del tutto cartacea e che pertanto l’attestazione del pagamento (da effettuarsi necessariamente prima della presentazione della domanda) deve viaggiare sempre e comunque unita al plico contenente tutti i documenti relativi alla domanda."
Modalità di invio ai Mandatari delle comunicazioni da parte dell'UIBM relative alla domande esaminate con il nuovo sistema.
Si allega la nota dell’UIBM relativa all’oggetto,
Si allega inoltre una comunicazione del Consiglio con spiegazioni al riguardo.
Si allega la nota UIBM inerente all’oggetto.
L'elenco delle domande di rinnovazione di marchio i cui attestati di registrazione emessi il 7 luglio 2016 sono annullati è riportato nel seguito della comunicazione.
Il Consiglio sta approfondendo la questione e Vi terrà al corrente di eventuali sviluppi.
L’UIBM PROCEDERA’ NEI PROSSIMI GIORNI A EFFETTUARE L’ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DEGLI ATTESTATI ERRATI, PUBBLICANDO LA NOTIZIA DELL’ANNULLAMENTO SUL SITO WEB DELL’UIBM E SULL’ALBO ON LINE, E SUCCESSIVAMENTE AD EMETTERE GLI ATTESTATI CORRETTI.
SARA’ CURA DELL'UIBM COMUNICARE ALL' ORDINE L’ADOZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA.
Al riguardo l’UIBM ha pubblicato il seguente specifico avviso sulle pagine dei servizi online:
"Si avvisa la gentile utenza che il servizio di deposito delle traduzioni dei Brevetti Europei non è al momento attivo. Sarà pubblicato successivo avviso non appena il servizio verrà ripristinato. Nel caso la scadenza dei termini per il deposito della traduzione ricada nel periodo di interruzione del servizio, detta scadenza è prorogata al giorno della regolare ripresa del servizio, ai sensi dell’art. 3, co. 1 del DM n. 33 del 13 gennaio 2010”.
Poiché molti mandatari hanno scritto chiedendo l’emissione di specifici provvedimenti per ciascun caso di mancato rispetto dei termini, L’UIBM desidera rassicurare tutti gli iscritti che il mancato rispetto dei termini a causa dell’interruzione dei servizi telematici, verrà trattato secondo le previsioni del citato art. 3 del Reg. att. CPI. In particolare, la scadenza sarà prorogata al giorno di riattivazione del servizio di deposito telematico.
Al fine di verificare la stabilizzazione del sistema, l’UIBM conferma che i termini scaduti nei giorni di interruzione del servizio – 7, 8 e 9 giugno, sono prorogati a domani 10 giugno 2016.
L’UIBM comunica inoltre che sulle pagine web dei servizi online sta per essere pubblicato il seguente messaggio:
“Avviso del 09 giugno 2016 - Si avvisa la gentile utenza che, a partire dalle ore 15:00 di oggi, è stato riattivato il servizio di deposito delle Traduzioni dei Brevetti Europei. La scadenza dei termini di deposito delle traduzioni del Brevetto europeo ricadenti nei giorni 7, 8 e 9 giugno 2016 , è prorogata a domani, 10 giugno 2016, giorno della ripresa piena e regolare del servizio di deposito online, ai sensi dell’art. 3, co. 1 del DM n. 33 del 13 gennaio 2010”.
Il deposito delle traduzioni potrà, quindi, avvenire, senza necessità di alcuna istanza aggiuntiva.”
Riportiamo in allegato aggiornamenti UIBM di carattere Europeo/Internazione.
Nonostante l’UIBM abbia indicato sul sito che, ai fini dell’opposizione, la data di pubblicazione da considerare è quella del 23 febbraio, una seconda riflessione su quanto accaduto, favorita da un scambio di vedute con i Consiglieri dell’Ordine, ha determinato la decisione di considerare la data di inizio del termine per l’opposizione quella della ripubblicazione e cioè il 3 marzo 2016. Un nuovo avviso sarà pubblicato dall’Ufficio.
Domande di marchio con ricevuta errata
Alla fine della scorsa settimana, in particolare tra il 2 e il 4 marzo, la ricevuta concernente il deposito per via telematica di alcune domande di marchio è risultata incompleta per quanto riguarda la lista dei prodotti/servizi. In particolare ciò sembrerebbe avvenuto relativamente a P/S non corrispondenti a quelli elencati nella classificazione di Nizza. Il problema sembra risolto non risultando ulteriori disfunzioni di questo tipo a partire dal successivo lunedì 7 marzo.
Può essere comunque prudente verificare se le ricevute in possesso degli studi che hanno depositato domande di marchio nei giorni indicati in precedenza possano essere state interessate dallo stesso problema. In tal caso, è sufficiente farlo presente con una e-mail all’indirizzo hd1.deposito@mise.gov.it e prontamente verrà messa a disposizione la ricevuta corretta ricercando la domanda presentata nella sezione Gestione Depositi, tramite il tasto “D”.
Qui di seguito si esplicitano alcune indicazioni operative che rendono maggiormente fruibile tale modalità.
1) La quietanza di pagamento dei diritti di opposizione (fatto esclusivamente col mod. F 24) va trasmessa alla Direzione tempestivamente. La quietanza, quindi, deve essere trasmessa senza che l’Ufficio ne faccia richiesta.
Ai fini dell’inserimento della quietanza nella piattaforma, si può procedere nel modo seguente:
a) se la quietanza di pagamento viene depositata on line, entro le 24 ore dal deposito della delega di pagamento, la stessa potrà essere sostituita alla delega di pagamento operando sulla lettera D; se, invece, la quietanza viene depositata successivamente alle 24 ore dal deposito della delega di pagamento, la quietanza stessa deve essere depositata con l’apposita istanza “integrazione documentazione”.
2) Si raccomanda di allegare al modulo on line l’esemplare del marchio dell’opponente e l’esemplare del marchio del richiedente, come files autonomi (in adesione alla normativa in materia). Si rammenta, peraltro, che la presenza dei marchi costituisce condizione di ammissibilità dell’atto.
Affinché la documentazione sia chiara, non solo per l’Ufficio, ma anche per coloro che subiscono l’opposizione, per evitare rischi di confusione, è necessario che nel file su cui è riportato il marchio anteriore, siano indicati anche gli estremi di detto marchio (numero della registrazione, se trattasi di marchio registrato, numero della domanda, se trattasi di domanda anteriore); adempimento necessario soprattutto nel caso in cui l’opposizione è basata su più marchi anteriori.
3) Si raccomanda di allegare al modulo on line l’elenco specifico dei prodotti/servizi su cui si basa l’atto di opposizione e l’elenco specifico dei prodotti/servizi contro cui è diretta l’opposizione; detto elenco è necessario anche quando l’opposizione è basata su tutti i prodotti/servizi del marchio anteriore ed è diretta contro tutti i prodotti/servizi del marchio contro cui è diretta l’opposizione. Si chiarisce che, nel caso in cui l’atto di opposizione è basato su più marchi anteriori, per ogni elenco occorre riportare il riferimento del relativo marchio anteriore. Anche l’indicazione dei prodotti/servizi è richiesta espressamente dalla normativa ed è stata ribadita dalla Commissione dei Ricorsi con la sentenza n. 40/15, di cui è possibile prendere visione sul sito www.uibm.gov.it, cliccando su “normativa”.
Pertanto, l’allegazione delle schede estratte dalle banche dati non sostituisce quanto specificato nei punti precedenti.
Premesso quanto sopra, si ricorda che l’Ufficio considera l’atto di opposizione:
- ritirato, ai sensi dell’articolo 176, comma 3 CPI, se nel corso della verifica della ricevibilità e dell’ammissibilità, accerta la mancanza della quietanza di pagamento dei diritti di opposizione;
- inammissibile, ai sensi dell’articolo 176, comma 2 CPI, se nel corso della verifica della ricevibilità e dell’ammissibilità, accerta la mancanza dei files relativi ai marchi e agli elenchi prodotti/servizi, come specificato ai nn. 2 e 3.
Si raccomanda, nel caso in cui dovessero sorgere difficoltà tecniche nell’utilizzo della piattaforma, di contattare l’help desk al seguente numero 06 4705 5602.
Per tutte le altre problematiche, non riguardanti le modalità tecniche di utilizzo della piattaforma, si può contattare il personale della Divisione II, ai seguenti numeri:
06 4705 5798 (dott.ssa Scalona e dott.ssa Bernini);
06 4705 5761 (dott. ssa Carbonara).
Per informazioni visitare :
http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/news-dir-gen/2008015-18-12-2015-monaco-di-baviera-18a-riunione-del-comitato-ristretto-del-cda-epo
-UE: Pubblicazione della riforma “pacchetto marchi”
La riforma legislativa in materia di marchi d’impresa (regolamento e direttiva UE) è stata pubblicata nella GUEE del 23-24 dicembre 2015.
Il nuovo regolamento UE entrerà in applicazione il 23 marzo 2016.
L’UAMI si chiamerà in futuro: “ European Union Intellectual Property Office” (EUIPO)
Il marchio comunitario si chiamerà marchio dell’Unione europea.
http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/news-dir-gen/2008029-15-01-2016-pubblicata-in-gazzetta-ue-la-riforma-del-regolamento-sul-marchio-comunitario
- UE: Proposta di direttiva UE in materia di Trade secrets
“Protection of undisclosed know-how and business information (trade secrets) against their unlawful acquisition, use and disclosure”
Un testo di compromesso è stato approvato dal Trilogo (Commissione, PE, Consiglio) a dicembre 2015.
Il testo della proposta di direttiva è stato successivamente approvato al Comitato Affari giuridici del Parlamento Europeo il 28 gennaio u.s.
http://www.europarl.europa.eu/news/en/news-room/20160126IPR11511/Trade-secrets-EPCouncil-deal-backed-by-Legal-Affairs-Committee
Il testo dovrà nei prossimi mesi essere votato dal Parlamento europeo in Assemblea e dal Consiglio dell’UE.
UAMI: Pubblicato il bando dell’ UAMI Design Europa Award
Candidature online dal 1 febbraio al 15 luglio 2016.
La premiazione si terrà a Milano il 30 novembre. La DGLC-UIBM è partner ufficiale dell’evento.
https://oami.europa.eu/ohimportal/en/news?p_p_id=csnews_WAR_csnewsportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-1&p_p_col_pos=1&p_p_col_count=3&journalId=2709863&journalRelatedId=manual/
https://oami.europa.eu/ohimportal/en/designeuropa
Per informazioni sul regolamento per partecipare visitare:
https://oami.europa.eu/ohimportal/en/designeuropa-apply
-UAMI: Pubblicato nuovo studio dell’Osservatorio
E’ disponibile online sul sito UAMI un nuovo studio in inglese su : Online advertising
https://oami.europa.eu/ohimportal/en/web/guest/news/-/action/view/2650175
-UAMI learning platform
E’ disponibile online sul sito UAMI il calendario dei webinar del mese di febbraio:
https://oami.europa.eu/knowledge/calendar/view.php?view=month&course=1&cal_d=1&cal_m=2&cal_y=2016
-UE : Online la consultazione lanciata dalla Commissione europea sulla direttiva europea in materia di tutela della proprietà intellettuale
La scadenza per partecipare alla consultazione è il 1 aprile:
Il testo del questionario è disponibile anche in italiano.
https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/8ff02937-c38a-4883-a7d6-8db7ac15b48e?draftid=da13654d-ccb7-4a1d-9c81-a66d5a32d826&surveylanguage=IT&serverEnv=&captchaBypass=false
http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/news-dir-gen/2008014-15-12-2015-enforcement-dei-diritti-di-pi-la-commissione-eu-lancia-la-consultazione-per-la-valutazione-della-direttiva-ipred
Notizie dalla DGLC-UIBM:
-Firmato un MOU di collaborazione tra la DGLC-UIBM e l’associazione internazionale dei marchi, INTA
Il 10 dicembre 2015 a Roma è stato firmato un protocollo di collaborazione in occasione della conferenza INTA in materia di indicazioni geografiche.
http://www.uibm.gov.it/index.php/10-12-2015-inta-e-l-ufficio-italiano-brevetti-e-marchi-firmano-un-protocollo-d-intesa
http://www.inta.org/Advocacy/Pages/UnrealCampaign.aspx
- Bandi regionali e locali a sostegno della Proprietà Industriale
Per informazioni visitare il sito :
http://www.uibm.gov.it/index.php/la-direzione-generale/attivita-internazionali/altri-progetti-3
-Eventi futuri della DGLC-UIBM
-UIBM Academy :
E’ disponibile la registrazione della docenza del prof Cesare Galli del 21 gennaio 2016.
http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/spot-audio-video-dirgen/2008040-seminari
Il prossimo appuntamento dell’UIBM Academy è previsto presso la Sala del Pubblico della DGLC-UIBM, il pomeriggio del 1 marzo p.v. con una docenza sul Tribunale unificato dei brevetti.
- 5 luglio, Roma, conferenza di awareness in materia di brevetto unitario e tribunale unificato dei brevetti, in collaborazione con EPO academy
-27 settembre, Bologna, Seminario UIBM-WIPO sui servizi e le iniziative del WIPO
-CONTINUA “IO SONO ORIGINALE”, IL PROGETTO DELLE ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI PER LA LOTTA AL FALSO, FINANZIATO DALLA DGLC-UIBM
http://www.movimentoconsumatori.it/news.asp?id=5677#CONTRAFFAZIONE-CONTINUA-%E2%80%9CIO-SONO-ORIGINALE%E2%80%9D--IL-PROGETTO-DELLE-ASSOCIAZIONI-DI-CONSUMATORI--PER-LA-LOTTA-AL-FALSO--FINANZIATO-DAL-MINISTERO-DELLO-SVILUPPO-ECONOMICO-UIBM
Con riferimento alla comunicazione agli Iscritti del 7 agosto 2013, l’UIBM segnala che, a seguito di una riorganizzazione generale di tutti gli indirizzi PEC dell’Ufficio, l’indirizzo PEC “imp.lcuibm.div11@pec.sviluppoeconomico.gov.it “ non è più attivo, ed è stato sostituito dal seguente indirizzo dglcuibm.div07@pec.mise.gov.it.
Cogliamo l’occasione per ricordare che questo indirizzo deve essere utilizzato per le comunicazioni dei cambi di Studio solo in relazione alle domande di brevetto Italiane pendenti.
L’UIBM segnala inoltre che si tratta di una procedura avente carattere temporaneo, e necessaria sino al rilascio del nuovo sistema gestionale dell’UIBM.
L’UIBM segnala infine che possono essere reperiti i nuovi indirizzi Pec di tutte le divisioni della Direzione Generale sul sito web dell’UIBM alla pagina http://www.uibm.gov.it/index.php/la-direzione-generale/l-organizzazione
Il 15 dicembre si è svolto il terzo Trilogo tra le istituzioni comunitarie sulla proposta di direttiva in materia di trade secrets. E’ stato raggiunto in tale occasione l’accordo politico finale sul testo.
http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2015/12/15-trade-secrets-protection/?utm_source=dsms-auto&utm_medium=email&utm_campaign=Trade+secrets+protection%3a+Luxembourg+presidency+seals+deal+with+Parliament
Il 15 dicembre a Monaco di Baviera il Select Committee del CDA EPO ha approvato tutte le regole procedurali necessarie a rendere operativo nel 2017 il brevetto unitario, che sarà rilasciato dall’EPO.
La Commissione europea ha da poco lanciato una consultazione sulla direttiva europea in materia di tutela della proprietà intellettuale.
E’ possibile partecipare fino ad aprile.
L’UAMI il 1 febbraio 2016 lancerà la prima edizione del premio Design Europa Award, che sarà assegnato durante una cerimonia a Milano il 30 novembre 2016.
http://www.uibm.gov.it/index.php/i-marchi-50/media-e-comunicazione-dirgen/news-dir-gen/2008010-1-12-2015-prima-edizione-del-premio-design-europa-award
L’Osservatorio dell’ UAMI ha da poco pubblicato un nuovo studio settoriale in materia di contraffazione
http://www.uibm.gov.it/index.php/14-12-2015-pubblicata-l-indagine-uami-sulla-contraffazione-nel-settore-dei-giochi-nell-unione-europea
L’UAMI ha aperto la consultazione pubblica sulle nuove direttive UAMI per l’esame dei marchi e disegni comunitari. E’ possibile partecipare entro il 22 gennaio 2016.
https://oami.europa.eu/ohimportal/en/draft-guidelines-wp-lr
E’ online sul sito UIBM il database nazionale dei brevetti italiani concessi dall’UIBM dal 1 luglio 2008.
E’ aperto il bando UIBM per incentivi nel settore dei marchi denominato “Marchi piu’ 2”
E’ aperto il bando UIBM per incentivi nel settore dei disegni industriali denominato “Disegni piu’ 3”
E’ stato bandito un premio di laurea sui temi della contraffazione (Premio Alfredo Canessa). L’iniziativa di SMI è patrocinata anche dal CNAC.
Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è fissato per il 15 aprile 2016.
http://www.cnac.gov.it/attachments/article/37/SMI_Bando_%202015_2016.pdf
http://www.cnac.gov.it/attachments/article/37/SMI_Modulo_candidatura_2015_2016.pdf
In tali giornate, tuttavia, il servizio di assistenza tecnica agli utenti sarà attivo esclusivamente dalle ore 8:00 alle ore 14:00.
Al riguardo, già a partire dalla giornata di oggi, lunedì 22 dicembre 2015, è pubblicato un apposito avviso sulla home page del portale dei servizi on line, che resterà visibile fino a fine mese.
La principale novità del database è la pubblicazione dei documenti brevettuali e non dei soli dati bibliografici.
Attualmente sono pubblicati i dossiers relativi a circa 22.000 brevetti concessi, riferibili a domande depositate dal 1° luglio 2008.(La scelta di partire dai brevetti concessi è solo una scelta di comodo, che ha permesso di arrivare velocemente all’obiettivo inizialmente prefissato , che era quello di pubblicare 22.000 fascicoli).
Sulla base di quanto previsto dall’art. 53, c. 3, del CPI e dall’art. 5, c. 2, del decreto 27.6.2008, vengono pubblicati i documenti come originariamente depositati, il rapporto di ricerca con l’opinione di brevettabilità e le eventuali argomentazioni e modifiche ai documenti brevettuali, depositate successivamente al rapporto di ricerca.
Per ogni dossier è inserito anche il link alla scheda della storica BD nazionale dell’UIBM dove sono contenuti i dati bibliografici della domanda e le eventuali annotazioni e trascrizioni ad essa riferibili.
Il motore di ricerca è google like e consente , quindi, di effettuare ricerche sia testuali che per classificazione. Utilizzando comunque il campo di ricerca “con tutte le parole” si possono effettuare ricerche anche per numero di domanda, per titolare, per inventore, per classificazione, ecc.
E’ intendimento della Direzione generale incrementare nel prossimo futuro il corpus documentale da mettere a disposizione dell’utenza .
L’UIBM è a disposizione per qualsiasi necessità di chiarimento che gli iscritti vorranno far pervenire insieme anche a osservazioni o richieste.
Per far ciò avrà necessità, tra l’altro, di procedere a ricaricare sul sistema tutti i dati relativi ai pagamenti pregressi, a partire da febbraio scorso.
E’ possibile, pertanto, che nei prossimi giorni il sistema recapiti agli utenti PEC automatiche di notifica della data di deposito, già inviate in passato, relative anche a depositi effettuati diversi mesi fa.
Di contro, però, tale attività consentirà di ricevere la PEC di notifica a tutti quegli utenti che in passato, a causa di una disfunzione del servizio, non l’hanno potuta ricevere.
Segnala, infine, che sarà altresì pubblicato un apposito avviso sulla home page del portale dei servizi on line, che resterà visibile per 4-5 giorni a cavallo dell’intervento tecnico programmato.
Si informano gli iscritti che è stato pubblicato in questi giorni, sulle pagine web dell’UIBM dedicate alle invenzioni biotecnologiche, il testo del parere reso dalla Commissione dei Ricorsi, su richiesta dell’UIBM , in tema di dichiarazioni di cui all’art. 170bis del Codice della Proprietà Industriale.
Il parere è pubblicato nella sezione COME FARE PER all’indirizzo
http://www.uibm.gov.it/biotech/descrizioni/170bis_layout.php .
1) alla conversione dei numeri CCP e CCPF depositati tra luglio e novembre 2015
2) alla attestazione di pagamento F24 da allegare ad una opposizione nel caso in cui non si sia ancora in possesso della quietanza di pagamento.
Di seguito, si forniscono le risposte ricevute dall’UIBM.
1. Conversione dei numeri CCP: al momento i depositi di CCP e CCPF effettuati tra luglio e inizio novembre sul vecchio sistema (parliamo in tutto di circa 30 domande) non sono stati ancora oggetto di porting sul nuovo sistema e, di conseguenza, tali domande non posseggono il numero nel nuovo formato necessario per poter effettuare il pagamento tramite F24 per il mantenimento del relativo brevetto. Qualora per tali domande si ravvisi l’esigenza di dover effettuare il pagamento per scadenza termini prima che la migrazione sia effettuata, potrete comunque usare il vecchio numero per il pagamento tramite F24.
2. Quietanza pagamento tasse opposizioni effettuato su sito AdE: la divisione competente ha previsto che tale documento sia obbligatoriamente allegato all’atto della presentazione della domanda. Ne consegue che non vi può essere alcuna possibilità di farvi riserva, a prescindere da come il modello F24 sia stato pagato. Nel caso in cui il sito AdE non abbia ancora reso disponibile la quietanza al momento del deposito, è possibile allegare la solo prenotazione del pagamento. La quietanza del pagamento potrà essere inviata con successiva istanza, ovvero sarà richiesta dall’ufficio in sede di esame.
I consiglieri Fabrizio de Benedetti e Carlo Iannone hanno partecipato ieri ad una riunione con il Direttore Generale, Avv .Loredana Gulino, il dottor Morgia (Affari Generali), la dottoressa Guglielmetti (Brevetti Nazionali) e il dottor Massari (Trascrizioni e Annotazioni) per discutere delle norme applicabili al bollo dovuto per le convalide di brevetti europei con allegata lettera d’incarico nonché per il deposito di istanze di opposizione.
Alla fine della riunione si è convenuto di:
a) confermare l’applicazione del bollo a 16 € per quanto riguarda il deposito di convalide con lettera di incarico;
b) determinare per quanto riguarda l’istanza di opposizione alla registrazione di marchi l’applicazione del bollo a 15 € cui si aggiunge il bollo da 16 € per la lettera di incarico, se necessaria;
c) in ogni caso applicare una procedura per cui, similmente a quella per il deposito delle domande italiane in cui si faccia riserva di lettera d’incarico, l’importo sia delle tasse che dei bolli sia interamente pagabile al deposito e non rinviabile per la lettera d’incarico al momento di scioglimento della riserva.
Abbiamo ricevuto in data odierna la conferma dal Direttore Generale che il sistema telematico dell’Ufficio è stato adeguato alle indicazioni di cui sopra.
In allegato, la nota a firma del Direttore Generale, Dr.ssa Loredana Gulino, relativa all’utilizzo delle nuove modalità per il deposito telematico delle domande di ulteriori tipologie di titoli di Proprietà Industriale.