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Timestamp: 2018-07-22 12:57:46+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.2', 'art 2', 'art. 8', 'art.1', 'art.1', 'art.14', 'art. 14']

ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA. Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre PDF
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Ferdinando Tucci
1 LICEO SCIENTIFICO STATALE R. Donatelli B. Pascal MILANO Viale Campania, 6 e Via A. Corti, 16 Tel e Fax e Pec: Sito web: - Codice Fiscale: ATTIVITA DI SOSTEGNO E RECUPERO E CRITERI PER L AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA Il Consiglio d Istituto nella seduta del 18 Dicembre 2014 vista la delibera del Collegio Docenti del giorno 2 Dicembre 2014 visto il D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007 vista l O.M. n. 92 del 5 novembre 2007 delibera per l a.s. 2014/2015 A. le modalità di organizzazione degli interventi di recupero e di sostegno; B. i criteri per la composizione dei gruppi di studenti destinatari di interventi di recupero; C. i criteri per l assegnazione dei docenti ai gruppi; D. i criteri per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali; E. il calendario delle operazioni di verifica finale degli interventi di recupero successivi allo scrutinio di giugno. A. MODALITA DI ORGANIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO E DI SOSTEGNO Individuazione delle discipline e/o aree disciplinari L ambito di riferimento rispetto al quale attuare gli interventi di recupero viene individuato nelle aree disciplinari così come fissate nel D.M. n. 358/1998 con assegnazione dell Educazione fisica all area scientifica. Pertanto l indicazione contenuta nel comma 9 dell art. 2 della O.M.92, secondo la quale le azioni di recupero dovranno avere, di norma, una durata non inferiore a 15 ore, va intesa per studente e per area disciplinare, cioè riferita all insieme delle discipline che fanno parte dell una o dell altra area. In considerazione infine delle discipline per le quali si registra nella scuola un più elevato numero di valutazioni insufficienti, gli interventi di recupero si concentreranno principalmente sulle seguenti materie, distinte nelle due aree disciplinari previste: area umanistica area scientifica Lingua latina Matematica Lingua inglese Fisica Modelli Preso atto di quanto disposto all art.2 della citata ordinanza, si individuano le seguenti tipologie di intervento: 1. ATTIVITA DI SOSTEGNO Sportello help didattico disciplinare - in orario extracurricolare Assistenza agli alunni nello studio individuale (o sportello di consulenza e assistenza) (art 2 c11-om 92) Corsi di sostegno extracurricolari brevi (di norma non più di 4 ore) su argomenti mirati, per gruppi ristretti di alunni, svolti dal docente della classe o da altro docente Recupero in itinere con assegnazione e correzione di esercizi personalizzati
2 2. ATTIVITA DI RECUPERO Corsi di recupero extracurricolari (in periodi di lezione) o estivi, tenuti da docenti interni e/o esterni Didattica differenziata in orario curricolare, mantenendo fisso il gruppo classe, o qualora l orario delle lezioni lo consenta e previo accordo tra i docenti interessati per classi parallele, con attività di recupero e di potenziamento, sospendendo lo svolgimento del normale programma. Recupero in itinere con assegnazione e correzione di esercizi personalizzati Tempi e durata degli interventi Dopo gli scrutini intermedi Dopo gli scrutini intermedi si attiveranno per gli studenti che hanno riportato voti di insufficienza attività di recupero per area disciplinare e secondo le tipologie definite al punto precedente. Il recupero si potrà svolgere, in orario curricolare, anche con sospensione del normale programma o con didattica differenziata per classi parallele, qualora l orario delle lezioni lo consenta e previo accordo fra docenti, o con corsi oltre l orario curricolare. Considerato che diversi studenti possono presentare carenze in più materie le attività di recupero si dovranno svolgere, di norma, nel periodo compreso tra il 26 Gennaio e il 14 Febbraio 2015, ogni docente programmerà, in accordo con i colleghi del consiglio di classe, il periodo di recupero. Il Collegio docenti, visto il calendario delle lezioni dell a.s. in corso, verificato il rispetto del monte ore curricolare previsto dagli ordinamenti vigenti per il L.S. del liceo scientifico Nell ambito della propria autonomia didattica progettuale Delibera per l a.s di adottare, come strumento di recupero/sostegno dopo gli scrutini intermedi lo Sportello Help, strutturato in primo biennio, secondo biennio, ultimo anno; esso è pensato come sportello di consulenza/supporto disciplinare tenuto da tutti i Dipartimenti, mirante al rafforzamento di abilità tramite i contenuti disciplinari. L organizzazione terrà conto dei seguenti elementi: 1- verrà assegnato a ciascun Dipartimento, che intende svolgere gli interventi di recupero un monte ore proporzionale all orario curriculare ed al numero delle insufficienze segnalate dopo i C.d.C, da dividersi tra interventi di recupero e di sostegno; la durata di ciascun intervento è fissato in 1.30 ora ciascuno ed il numero massimo degli studenti partecipanti è fissato in 10 / 12; ne consegue che è possibile reiterare l intervento sullo stesso argomento 2- i Dipartimenti stabiliscono abilità e relative conoscenze da approfondire negli interventi coerentemente con il POF, la programmazione dei Dipartimenti di materia, del singolo docente, dei Consigli di Classe e le verifiche effettuate. 3- la partecipazione degli studenti (su segnalazione del docente) è obbligatoria nella fase successiva agli scrutini intermedi ( 26 gennaio 14 febbraio ), mentre nel periodo febbraio maggio, oltre alla suddetta quota di partecipazione obbligatoria su segnalazione dei docenti, è prevista anche una quota di partecipazione volontaria da parte degli studenti, sempre nel rispetto del numero massimo di alunni ammessi a ciascun intervento 4- saranno obbligati a partecipare agli interventi di recupero, su segnalazione dei docenti, gli studenti con insufficienze gravi; agli studenti il cui profitto, come risulterà dal giudizio del docente, sia insufficiente per mancanza di impegno e studio personale verrà assegnato lo studio autonomo. Le ore assegnate allo sportello didattico disciplinare e ai corsi di recupero saranno proporzionali alla disponibilità finanziaria accertata per l a.s 2014/2015 Al termine delle attività di recupero sarà possibile attuare attività di sostegno, nei modi definiti e secondo le disponibilità finanziaria accertata nel programma annuale 2015 Dopo lo scrutinio finale Per gli studenti per i quali il Consiglio di classe, in sede di scrutinio finale, abbia sospeso la formulazione del giudizio finale, saranno attivati corsi di recupero per gruppi di studenti provenienti dalla stessa classe o da classi parallele con un numero di studenti, di norma, non superiore a 15: il calendario dei corsi sarà affisso all albo della scuola entro il 19 giugno I corsi saranno effettuati indicativamente dal 20 giugno all 11 luglio Se i gruppi non risultano omogenei per le carenze dimostrate, il docente incaricato dell intervento è tenuto a raccordarsi con i docenti della disciplina degli alunni del gruppo affidatogli per mettere a fuoco gli specifici bisogni formativi.
3 A conclusione degli interventi i docenti del corso potranno indicare agli alunni frequentanti un ulteriore percorso di studio in preparazione della verifica finale. I dati relativi alla registrazione delle presenze ai corsi, all indicazione dei contenuti svolti, e dei compiti assegnati deve essere riportata sull apposito registro IDEI che sarà consegnato al docente al momento dell affidamento dell incarico. Forme di verifica Le verifiche possono essere scritte e/o orali e pratiche, a seconda delle discipline o delle specifiche carenze evidenziate: le modalità di tali verifiche sono deliberate dai consigli di classe, secondo criteri concordati in sede di dipartimenti disciplinari. Al termine degli interventi di recupero attivati, dopo gli scrutini intermedi, e comunque entro il 28 Febbraio 2015, i docenti delle discipline interessate svolgono verifiche documentabili volte ad accertare l avvenuto superamento delle carenze riscontrate: per documentabili si intende che sul registro personale, in appositi spazi, i docenti trascriveranno nome e cognome dell alunno, tipo di verifica effettuata, giudizio sintetico e voto assegnato. Per le verifiche solo orali i docenti avranno cura di riportare anche gli argomenti oggetto del colloquio o dell interrogazione. Le verifiche scritte saranno conservate con la stessa modalità di quelle curricolari. Verifiche finali Le verifiche finali, che si tengono al termine degli interventi didattici finalizzati al recupero dei debiti formativi sono condotte dai docenti delle discipline interessate con l assistenza di altri docenti della classe, si svolgono secondo un calendario precedentemente stabilito e sono documentate mediante compilazione di appositi moduli o verbali che rimarranno agli atti della scuola insieme agli eventuali elaborati scritti. La valutazione di dette verifiche, come previsto dal comma 3 dell art. 8 della citata O.M., deve tener conto anche dei risultati conseguiti dall alunno nelle altre fasi dell attività di recupero svoltesi nel corso dell anno scolastico Criteri di valutazione Per la valutazione delle verifiche valgono i criteri stabiliti dal POF Modalità di comunicazione alle famiglie Le famiglie verranno informate per iscritto della situazione negativa di profitto dei figli e delle iniziative di recupero programmate dalla scuola. Dopo gli scrutini intermedi le lettere di informazione sul profitto e sulle eventuali iniziative di recupero verranno consegnate ai genitori contestualmente alla pagella trimestrale, con obbligo di accusare ricevuta. A conclusione degli interventi di recupero attivati dopo gli scrutini intermedi, i docenti interessati compileranno gli appositi modelli forniti dalla segreteria per la comunicazione alle famiglie dell esito delle verifiche effettuate e per le successive registrazioni sui verbali dei consigli di classe. Dopo le operazioni di scrutinio finale, la comunicazione relativa alle decisioni assunte dal consiglio di classe e quella riguardante gli interventi didattici per il recupero del debito formativo, le modalità e i tempi delle relative verifiche sarà ritirata direttamente a scuola dai genitori o, in ultima istanza, recapitata a casa tramite posta. B. CRITERI PER LA COMPOSIZIONE DEI GRUPPI DI STUDENTI DESTINATARI DI INTERVENTI DI RECUPERO In relazione alle diverse tipologie di recupero e sostegno ipotizzate al punto A, la composizione dei gruppi avverrà secondo le modalità di seguito indicate: gruppo classe o gruppi per classi parallele per gli interventi di didattica differenziata in orario curricolare effettuati dopo gli scrutini intermedi; gruppo classe o gruppi per classi parallele per gli interventi di sostegno consistenti nell attivazione dei corsi brevi o recupero in itinere; gruppo classe o gruppi di classi parallele per i corsi di recupero estivi, dopo gli scrutini finali.
4 Le attività di sportello didattico disciplinare o di sportello di consulenza e assistenza prevedono anche la libera adesione da parte degli studenti, indipendentemente dal docente che effettua l intervento. C. CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI AI GRUPPI COSTITUITI PER LE ATTIVITA DI RECUPERO Le attività di didattica differenziata in orario curricolare e recupero in itinere sono svolte dai docenti della classe nel caso di gruppi di classe paralleli, dai docenti delle classi coinvolte che si accorderanno, nel rispetto del monte orario settimanale. Per le altre attività, in particolare quelle che si svolgono nei mesi estivi, si individuano le seguenti priorità per la scelta dei docenti cui affidare lo svolgimento delle azioni di recupero e sostegno: docenti a tempo indeterminato o determinato in servizio nella scuola; nel caso di gruppi composti da alunni di più classi, si assegnerà il corso al docente della classe con più studenti docenti esterni laureati o in quiescenza; convenzione con enti no-profit. D. CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI INTERMEDI E FINALI CRITERI DI SCRUTINIO Il Collegio Docenti del L.S. Donatelli-Pascal Visto l art.1 c.2 del DPR 122 del 22/06/2009 La valutazione è espressione dell'autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. Ogni alunno ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 4, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, e successive modificazioni. Visto l art.1 c.3 del DPR 122 del 22/06/2009. La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. La valutazione concorre, con la sua finalità anche formativa e attraverso l'individuazione delle potenzialità e delle carenze di ciascun alunno, ai processi di autovalutazione degli alunni medesimi, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo, anche in coerenza con l'obiettivo dell'apprendimento permanente di cui alla «Strategia di Lisbona nel settore dell'istruzione e della formazione», adottata dal Consiglio europeo con raccomandazione del 23 e 24 marzo 2000 Visto l art.14 c7 del DPR 122 del 22/06/2009 omissis... per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. Considerato che la valutazione è un processo che accompagna lo studente per l intero percorso formativo, perseguendo l obiettivo di contribuire a migliorare la qualità degli apprendimenti. Tenuto conto degli obiettivi formativi e didattici inseriti nel P.O.F. e dei suoi criteri di valutazione definiti nei documenti di programmazione dei dipartimenti di materia; Considerato che detti obiettivi costituiscono il punto di riferimento di tutta l azione educativa e didattica, ivi compresa la valutazione del profitto nelle singole prove scritte
5 e orali durante tutto l arco dell anno scolastico, nonché la valutazione espressa in sede di scrutinio (quadrimestrale e finale); Considerato che la valutazione deve essere attribuita sulla scorta di motivate proposte di voto dei singoli docenti e approvate dal C.d.C.; in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove scritte, orali pratiche effettuate e corrette e classificate durante l ultimo trimestre o quadrimestre, e sulla base di una valutazione complessiva dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati durante il percorso formativo Delibera i seguenti criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini intermedi e finali al fine di assicurare omogeneità nelle procedure e nelle decisioni di competenza dei singoli consigli di classe : SCRUTINI INTERMEDI 1. Per gli studenti che, in sede di scrutinio intermedio, presentano insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe predispone interventi di recupero delle carenze rilevate. 2. Il consiglio di classe procederà ad un analisi attenta dei bisogni formativi di ciascuno studente e della natura delle difficoltà rilevate nell apprendimento delle varie discipline. 3. Il consiglio di classe terrà conto anche della possibilità degli studenti di raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti dai docenti. 4. L organizzazione delle iniziative di recupero programmate dal consiglio di classe sarà portata a conoscenza delle famiglie degli studenti interessati. SCRUTINIO FINALE 1. Nel valutare collegialmente il profitto finale dei singoli studenti,il consiglio di classe, nell applicazione dei criteri di valutazione, terrà presenti i seguenti elementi di giudizio che concorrono alla valutazione: processo insegnamento/ apprendimento: situazione di partenza e situazione finale correttivi e strategie messi in atto per il recupero delle lacune pregresse del gruppoclasse e del singolo studente attività di sostegno e recupero attuati.. acquisizione degli obiettivi specifici della disciplina acquisizione di conoscenze e competenze disciplinari e capacità di utilizzarle; 2. Il docente della disciplina proporrà il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l ultimo trimestre o quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati. Tutto ciò premesso Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e, ai sensi dell'articolo 193, comma 1, secondo periodo, del testo unico di cui al decreto legislativo n. 297 del 1994, una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente.. Non sono ammessi alla classe successiva gli studenti con una situazione di profitto complessivamente negativa, con insufficienze diffuse in diverse discipline o insufficienze gravi anche in un numero limitato di discipline, tali da impedire loro di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate entro il termine dell anno scolastico. Ai sensi del comma 7 dell art. 14 del DPR122 del 22/06/09, non si procederà alla valutazione finale di studenti che non abbiano frequentato almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato, salvo assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute,
6 comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo. Il consiglio di classe, sospende il giudizio degli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più discipline (di norma non più di tre), senza riportare immediatamente un giudizio di non promozione. A conclusione dello scrutinio, l'esito relativo a tutte le discipline è comunicato alle famiglie. A conclusione degli interventi didattici programmati per il recupero delle carenze rilevate, il consiglio di classe, in sede di integrazione dello scrutinio finale, previo accertamento del recupero delle carenze formative da effettuarsi entro la fine del medesimo anno scolastico e comunque non oltre la data di inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo, procede alla verifica dei risultati conseguiti dall'alunno e alla formulazione del giudizio finale che, in caso di esito positivo, comporta l'ammissione alla frequenza della classe successiva e l'attribuzione del credito scolastico. Il calendario delle operazioni di verifica finale. Il calendario delle operazioni di verifica finale, si prevedono, come per l a.s. 2013/2014, per le stesse motivazioni, all inizio di Settembre 2015 e prima dell inizio delle lezioni