Source: http://ilpenalista.it/rubriche/contrasti-giurisprudenziali
Timestamp: 2019-04-21 06:42:15+00:00
Document Index: 40236841

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 216', 'art. 37', 'art. 111', 'art. 600', 'art. 75', 'art. 15', 'art. 2598']

11 Marzo 2019 | di Alessandro Trinci
Se, nel corso del giudizio abbreviato condizionato ad integrazione probatoria o nel quale l'integrazione sia stata disposta d'ufficio dal giudice, sia consentito procedere alla modificazione dell'imputazione o a contestazioni suppletive con riguardo a fatti già desumibili dagli atti delle indagini preliminari e non collegati agli esiti dei predetti atti istruttori.
04 Marzo 2019 | di Giuseppe Marra
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.222/2018 che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 216, ult. comma, l. fall., nella parte in cui prevedeva la durata fissa delle pene accessorie nella misura di anni dieci, si è aperto all'interno della Corte di cassazione un contrasto sulla disciplina da applicare, ossia se fare richiamo alla regola generale prevista dall'art. 37 c.p. oppure se dare seguito alle indicazioni della Consulta che, in motivazione, ha optato...
30 Gennaio 2019 | di Federico Lucariello
L'art. 111, comma 2, Cost. stabilisce che il giusto processo è quello celebrato di fronte a un giudice che sia terzo rispetto all'oggetto della controversia e imparziale rispetto ai soggetti (rectius le parti). Le ipotesi di incompatibilità del giudice rappresentano il presidio codicistico a una situazione che, in caso contrario, sarebbe in grado di minare alle fondamenta il processo stesso.
17 Gennaio 2019 | di Leonardo Degl'Innocenti, Eleonora Antonuccio
Nel silenzio del codice di procedura penale, è insorto tra le Sezioni semplici della Corte di cassazione un contrasto sulla possibilità per l'imputato di lamentare in appello la mancata concessione in primo grado della sospensione del procedimento con messa alla prova nell'ipotesi in cui, a seguito del rigetto, il processo sia proseguito nelle forme del giudizio abbreviato.
11 Gennaio 2019 | di Emilia Conforti
04 Gennaio 2019 | di Paola Borrelli
Su ordinanza di rimessione della terza Sezione penale della Corte di cassazione, il Primo Presidente ha assegnato alle Sezioni unite – che decideranno il prossimo 31 maggio – il quesito se sia ancora necessario, ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 600-ter, comma 1, n. 1, c.p., con riferimento alla condotta di produzione del materiale pedopornografico, l'accertamento del pericolo di diffusione ...
17 Dicembre 2018 | di Corinna Forte
La questione che le Sezioni unite penali sono chiamate a risolvere attiene alla possibilità di ritenere sussistente il reato di cui all'art. 75 del codice antimafia nei confronti di un soggetto destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale, la cui esecuzione sia stata sospesa ai sensi dell'art. 15 del codice antimafia per effetto di detenzione di lunga durata, allorché ..
05 Dicembre 2018 | di Marzia Minutillo Turtur
Il tema della portata della nozione di atti di concorrenza risulta controverso nell'elaborazione giurisprudenziale. Da una parte si ritiene che tale nozione non possa che essere limitata al concetto enucleato dal disposto dell'art. 2598 c.c., dall'altra si evidenzia come...
29 Novembre 2018 | di Leonardo Degl'Innocenti, Tommaso Cosi