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Timestamp: 2018-01-21 06:46:27+00:00
Document Index: 154886411

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art.12', 'art. 9', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 59']

ISTAT – Comunicato 14 settembre 2017
Codici statistici delle unità amministrative territoriali: comuni, città metropolitane, province e regioni - Aggiornamento al 30 giugno 2017
Presidenza del Consiglio dei Ministri #Italia Sicura – Comunicato 27 luglio 2017
Fondo immobiliare per l'edilizia scolastica: 74 milioni per riqualificazione e ricostruzione di scuole
ISTAT – Comunicato 7 luglio 2017
Ministero della giustizia - Decreto 19 maggio 2017
Modifiche al decreto 10 novembre 2014 - aggregazione dell'ufficio del Giudice di pace di Noci all'ufficio del Giudice di pace di Putignano (circondario di Bari).
Ministero della giustizia - Decreto 31 maggio 2017
Differimento della data di inizio del funzionamento degli uffici del Giudice di pace di Osimo e di San Sosti, ripristinati ai sensi del decreto 27 maggio 2016.
Casi concreti di scelte illegittime nella redazione del Piano Regolatore Generale
Interessante ricognizione della disciplina in materia V.A.S. nella pronuncia del Consiglio di...
ANCI – Nota di lettura relativa al decreto legge n.225 del 29 dicembre 2010 (Fonte: ANCI – Notizia...
Novità normative e news di interesse per il settore edilizia-urbanistica Bollettino n. 10/2010
Bollettino n. 10/2010
Ambiente. Tra sanzioni più elevate contro l’abbandono dei rifiuti per strada e lo slittamento dell’...
Mancato pagamento nei tempi concordati degli oneri connessi al rilascio del permesso di costruire...
Breve nota alla sent. n. 7504 del 10 dicembre 2010 del TAR Lombardia, sez. II Milano
Approvato il nuovo Decreto interministeriale in tema di ammissibilità dei rifiuti in discarica
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2011
Conferma della dichiarazione dello stato di emergenza ambientale nel territorio della provincia di Roma in relazione all'imminente chiusura della discarica di Malagrotta ed alla conseguente necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti.
Regolamento recante istituzione di Zone di protezione ecologica del Mediterraneo nord-occidentale, del Mar Ligure e del Mar Tirreno.
Approvazione della «Variante al Piano stralcio per l'assetto idrogeologico - Rischio di frana - bacini Liri-Garigliano e Volturno, relativa ai comuni di Castelliri e Zungoli».
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 maggio 2011
Approvazione della modifica alle norme n. 2 e n. 3 del Piano stralcio-Rischio idraulico relativo al fiume Arno.
Approvazione della modifica al Piano stralcio per l'assetto idrogeologico - Rischio di frana - relativamente ai comuni di Monteforte Irpino, Ospedaletto D'Alpinolo, Airola, Faicchio, Ponte, Paolisi, Cautano, Rocchetta e Croce, inseriti nell'allegato B al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 dicembre 2006.
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 ottobre 2011, n. 3971
Ulteriori disposizioni per la realizzazione degli interventi di bonifica da porre in essere nel sito di interesse nazionale di «Pioltello e Rodano» per le discariche A, B e C dell'area ex SISAS.
TAR Emilia Romagna, Bologna, Sezione II – Sentenza 29 novembre 2011, n. 812
Alla fauna costituita dai “piccioni inselvatichiti” (vale a dire che di fatto hanno assunto un sistema di vita quanto meno simile a quello selvatico) va applicato il regime di contenimento proprio delle specie selvatiche, che, ai sensi di legge, non possono essere contenute se non con metodi ecologici, quale non può definirsi il ricorso alla caccia peraltro operato al di fuori dei suoi ordinari limiti normativi.
TAR Puglia, Lecce, Sezione I – Sentenza 29 settembre 2011, n. 1670
Le linee guida statali del 10 settembre 2010 (punto 13.4.), nonché la giurisprudenza amministrativa e quella costituzionale, hanno avuto modo di affermare che il procedimento per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile, o comunque l’esito favorevole dell’istanza, non può essere in alcun modo condizionato da qualsivoglia atto di assenso o di gradimento da parte dei comuni il cui territorio è interessato dal progetto. In altre parole non si può ritenere indispensabile a tal fine la deliberazione favorevole del Consiglio comunale.
TAR Puglia, Lecce, Sezione I – Sentenza 7 ottobre 2011, n. 1743
Le previsioni contemplate dall’art 5.02, comma 1.07 delle NTA del PUTT/p vanno nella direzione di un regime procedimentale semplificato in forza del quale la installazione di un impianto come quello progettato dalla società ricorrente, rientrante tra le opere dichiarate indifferibili e urgenti conseguenti a norme o provvedimenti statali e/o regionali ( art.12, comma 1 del d.lgs.387/2003), è esente dalla valutazione di compatibilità paesaggistica sottostante ad un atto di assenso di settore.
TAR Umbria, Sezione I – Sentenza 26 agosto 2011, n. 271
Un fenomeno come quello delle emissioni/immissioni acustiche provenienti da un’attività produttiva è suscettibile di essere significativamente influenzato dalle modalità con cui detta attività si svolge, per cui deve essere riconosciuto all’organo pubblico incaricato dei controlli il c.d. “diritto alla sorpresa” nell’espletamento delle attività istituzionali, per evitare che il preavviso possa mettere il controllato nella condizione di “non farsi cogliere sul fatto”.
TAR Emilia Romagna, Parma, Sezione I – Sentenza 14 settembre 2011, n. 302
L’articolo 192 del d.lgs. 152/2006 legittima l’autorità amministrativa a ordinare la rimozione dei rifiuti e il ripristino dello stato dei luoghi nei confronti di chiunque viola il divieto di abbandono dei rifiuti medesimi e ciò, in solido con il proprietario e con i titolari dei diritti reali o personali di godimento dell’area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa. Tale principio, peraltro, già contenuto nel previgente art. 9, d.P.R. 10/9/1982 n. 915, nonché nell'art. 14, d.lgs. 5/2/1997 n. 22, ha determinato un consolidato orientamento giurisprudenziale in base al quale è necessario un coinvolgimento doloso o colposo del proprietario, per potersi configurare una sua responsabilità solidale con quella di chi avesse effettivamente abbandonato i rifiuti.
Corte di Cassazione, Sezione I Penale – Sentenza 5 settembre.2011, n. 33072
Attività di panificio rumorosa recante disturbo alla tranquillità ed al riposo dei vicini. Annullata la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge come reato.
TAR Puglia, Bari, Sezione I – Sentenza 12 maggio 2011, n. 718
Le ragioni dell’incongruità del termine di 60 giorni per provvedere alla bonifica di un sito disposta con un’ordinanza adottata ai sensi dell’art. 54 d.lgs. n. 267/2000
Denominazione e numerazione civica strada privata
Emissione stato avanzamento lavori in presenza di nuovi prezzi e variante
Manutenzione strade vicinali
Pagamento costo costruzione per interventi edilizi di cui all'art. 59, co.1 legge Regione...