Source: http://www.scuolamagazine.it/tag/contratto-integrativo/
Timestamp: 2017-10-18 00:31:41+00:00
Document Index: 23699408

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 7']

Contratto integrativo | Scuola Magazine
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Mobilità 2010-2011: sottoscritto il contratto integrativo nazionale.
Questo pomeriggio presso il M.I.U.R. si è conclusa la lunga trattativa sul CCNI concernente la mobilità per l’a.s. 2010/2011.
Non è stato sempre semplice, ma si sono tenuti alcuni risultati positivi grazie al contributo della Federazione Gilda Unams, in modo particolare, l’art. 1 comma 4 che prevede di riaprire il confronto negoziale subito dopo la definizione degli organici e la conoscenza dell’entità dei soprannumerari per individuarne le soluzioni migliori e tutelare la conservazione della titolarità di questi docenti di ogni ordine di scuola.
Inoltre la F.G.U. è riuscita a strappare un risultato importante per quanto riguarda l’art. 18 che nel testo originario prevedeva : “Qualora, a seguito di contrazione dell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra oraria esterna, è rimessa alla contrattazione di istituto la definizione dei criteri di assegnazione del personale su cattedra orario esterna. Lo stesso tavolo negoziale definirà le modalità applicative delle precedenze ex art. 7 del Titolo I CCNI.”
Praticamente si demandava alla R.S.U. l’individuazione delle priorità nell’istituto e l’assegnazione dei docenti a tale cattedra. La FGU non ha condiviso l’affidamento alla R.S.U. della definizione dei criteri di priorità di assegnazione delle stesse ai docenti, se pur in presenza di richieste volontarie, in quanto tale previsione contraddice il principio generale di uguaglianza di tutti i docenti sul territorio nazionale, nonché quello dell’imparzialità della Pubblica Amministrazione. Il rinvio alla contrattazione integrativa di istituto della definizione della disciplina delle precedenze, come risulta da una nostra nota a verbale, rischia di ingenerare situazioni di dubbia liceità, stante il regime di inderogabilità delle norme di legge introdotto dalla legge 4 marzo 2009 n. 15, con conseguente esposizione delle relative clausole contrattuali alla disciplina della nullità di cui al comma 1, dell’art. 33 del Dlgs. 150/2009.
Alla, fine dopo lunga trattativa, si è arrivati ad una mediazione che riteniamo una nostra vittoria. L’attuale art. 18 del CCNI sottoscritto recita infatti che:
“Qualora, a seguito di contrazione di ore nell’organico di diritto, si costituisca ex novo una cattedra orario con completamento esterno da assegnare ad uno dei docenti già titolari nella scuola ed in servizio su cattedra interna nel corrente anno scolastico, tale assegnazione avrà carattere annuale e dovrà avvenire tenendo conto della graduatoria interna d’istituto formulata ai sensi del successivo comma 3 dell’art. 23, aggiornata al successivo 31 agosto.
In presenza di più richieste volontarie, avanzate da docenti interessati a ricoprire la cattedra orario esterna, la definizione delle modalità e dei criteri di applicazione delle precedenze ex art. 7 c. 1 del presente contratto o di altre agevolazioni di legge (ad es. tutela delle lavoratrici madri) dovrà essere definita in tempo utile dalla contrattazione d’istituto”.
Nella riapertura del prossimo contratto si arriverà ad un riesame di tutte le precedenze dell’art. 7, sopratutto quelle legate al soprannumero.
L’ordinanza sarà emanata probabilmente lunedì 22 febbraio con conseguente scadenza del termine di presentazione delle domande il 22 marzo.
Appena disponibili pubblicheremo il testo dell’ordinanza ministeriale e gli allegati.
Per il momento ricordiamo che le domande dei docenti “per” e “nell’ambito” della scuola primaria e secondaria di primo grado, dovranno essere presentate obbligatoriamente via web. Tutte le altre con la tradizionale procedura “cartacea”.
Si suggerisce pertanto al personale interessato di iniziare per tempo la procedura di registrazione alle Istanze On Line, in modo da avere già le credenziali complete al momento in cui sarà possibile presentare l’apposita istanza di partecipazione. Si precisa infatti che la registrazione richiede il possesso di una casella di posta elettronica ………@istruzione.it. Allo scopo di agevolare i colleghi abbiamo predisposto al riguardo una breve guida operativa.
Questo articolo è stato pubblicato in contratti scuola e taggato come Contratto integrativo il febbraio 17, 2010 da admin