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Timestamp: 2017-09-21 14:58:44+00:00
Document Index: 125035679

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art 34', 'art. 11', 'art 11', 'art 12', 'art 13', 'art 3', 'art 14', 'art 17', 'art 18', 'art. 34', 'art. 48', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

1 Comune di Settimo Milanese Provincia di Milano OGGETTO : APPROVAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA TRA LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ARESE, CORNAREDO, LAINATE, PERO, POGLIANO,PREGNANA, RHO, SETTIMO, VANZAGO IL CONSORZIO SERCOP, L ASL N.1 DELLA PROVINCIA DI MILANO E LA PROVINCIA DI MILANO PER L ATTUAZIONE DEL PIANO SOCIALE DI ZONA PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE N. 3 Ufficio SERVIZI SOCIALI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N. 72 del 25/03/2009 L'anno DUEMILANOVE, addì VENTICINQUE del mese di MARZO, alle ore 14.30, nella Residenza Comunale - P.zza degli Eroi 5, convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l'appello risultano : Cognome e Nome Qualifica Presenze SACCHI Massimo SINDACO SI FUSARI Pietro Fabio VICE-SINDACO SI AIRAGHI Renzo ASSESSORE SI BIANCHI Emilio ASSESSORE SI CIPRESSI Maria Giovanna ASSESSORE SI NARDI Vincenzina ASSESSORE SI LUPACCINI Simona ASSESSORE SI VICARIOTTO Laura ASSESSORE SI Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Sig. M. Guglielmini. Riconosciuta valida l' adunanza, essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. SACCHI Massimo Sindaco - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta e la discussione sull' oggetto all'ordine del giorno. IL PRESIDENTE F.to Sacchi Massimo IL SEGRETARIO GENERALE F.to M. Guglielmini
2 COMUNE DI SETTIMO MILANESE - Provincia di Milano 2 OGGETTO : APPROVAZIONE ACCORDO DI PROGRAMMA TRA LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI DI ARESE, CORNAREDO, LAINATE, PERO, POGLIANO,PREGNANA, RHO, SETTIMO, VANZAGO IL CONSORZIO SERCOP, L ASL N.1 DELLA PROVINCIA DI MILANO E LA PROVINCIA DI MILANO PER L ATTUAZIONE DEL PIANO SOCIALE DI ZONA PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE N. 3 Richiamati: LA GIUNTA COMUNALE La Legge Regionale 12 marzo 2008 n. 3 e in particolare l art. 18 che definisce il Piano di Zona quale strumento della programmazione in ambito locale della rete di offerta sociale e stabilisce al comma 7 dello stesso articolo che l accordo di programma è lo strumento tecnico giuridico attraverso il quale i Comuni e l ASL provvedono all attuazione del Piano di Zona; Il D.Lgs. 267/2000 testo unico sull ordinamento degli enti locali che attribuisce ai Comuni la titolarità delle competenze amministrative nel settore dei servizi alla persona e alla comunità, prevedendo la gestione dei medesimi anche in forma associata, e in particolare all art 34 disciplina lo strumento tecnico giuridico dell accordo di programma, così come attuato nel presente atto; La Legge 328/2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; Il DPR 3 maggio 2001 Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali emanato ai sensi della legge 328/2000; La Legge Regionale 11 Luglio 1997, n. 31 "Norme per il riordino del servizio sanitario regionale e sua integrazione con le attività dei servizi sociali"; La Legge Regionale 5 gennaio 2000, n. 1 Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia. Attuazione del d.lgs. 31marzo 1998 n. 112 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle regioni ed agli enti locali in attuazione del Capo 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59)" che prevede l esercizio da parte dei Comuni di tutte le funzioni progettuali e gestionali dei servizi sociali, svolte adottando a livello territoriale gli assetti più funzionali alla gestione, anche tramite associazioni intercomunali; La DGR 7797 del rete dei servizi alla persona in ambito sociale socio sanitario. Istituzione del tavolo di consultazione dei soggetti del terzo settore (art. 11 comma 1m della LR 3/08) La DGR VIII/6398 del /27/12/2007 Ripartizione delle risorse del fondo nazionale per le politiche sociali anno 2007 in applicazione della L. 328/00. Modifica ed integrazione della DGR n. 5223/07"; La DGR VIII/8550 del 03/12/2008 Ripartizione delle risorse regionali per i servizi e gli interventi sociali per l anno 2008"; La DGR n. VIII/257 del Piano socio sanitario Regionale La DGR VIII/8551 del 03/12/08 Determinazione in ordine alle linee di indirizzo per la programmazione dei Piani di Zona 3 triennio ( ) "; la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 138 del 09/03/09 Approvazione delle linee guida della Provincia di Milano in merito alla programmazione sociale di cui alla L.R. 3/ Autorizzazione dei dirigenti alle fasi di costruzione delle Intese con gli Ambiti Territoriali ; Visto l atto di intesa tra la Provincia di Milano e l ambito territoriale del Rhodense per la prima
3 COMUNE DI SETTIMO MILANESE - Provincia di Milano 3 annualità di vigenza del Piano di Zona, che si allega integralmente al presente accordo di programma (All. 1); Premesso che la Legge Regionale n. 3/2008: all art 11 definisce che la Regione svolge funzioni di indirizzo per la programmazione della rete delle unità di offerta sociali, promuove la programmazione partecipata a livello comunale, disciplina il riparto e l impiego delle risorse finanziarie confluite nel Fondo regionale di parte corrente per le unità di offerta sociali e nel Fondo regionale per gli investimenti; all art 12 stabilisce che le Provincie concorrono alla programmazione ed alla realizzazione della rete delle unità di offerta sociale sia istituendo osservatori territoriali di conoscenza dei fenomeni sociali sia sostenendo, nel quadro della programmazione regionale, la realizzazione, compatibilmente con le proprie risorse, di investimenti e interventi innovativi per le unità di offerta sociali d intesa con i comuni interessati; all art 13 stabilisce che i comuni singoli o associati sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale e che programmano, progettano e realizzano la rete locale delle unità di offerta sociali nel rispetto degli indirizzi e conformemente agli obiettivi stabiliti della Regione, anche promuovendo la partecipazione dei soggettivi cui all art 3 della medesima legge regionale; all art 14 stabilisce che le ASL sia gestiscono i flussi informativi a supporto dell attività di programmazione comunale e regionale sia collaborano con i comuni nella programmazione della rete locale delle unità di offerta; all art 17 definisce che il Piano sociosanitario regionale definisce, secondo il disposto della legge 328/00, i livelli uniformi delle prestazioni sociali, le modalità di attuazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi per la non autosufficienza e ne individua le risorse, anche mediante l istituzione di un apposito fondo; all art 18 stabilisce che lo strumento di programmazione in ambito locale della rete delle unità di offerta sociale è il Piano di Zona che, redatto dai Comuni dell Ambito territoriale, definisce modalità di accesso alla rete, indica gli obiettivi e le priorità di intervento, individua gli strumenti e le risorse necessarie alla loro realizzazione; prevede altresì che il Piano di Zona attua l integrazione tra la programmazione della rete locale di offerta sociale e la rete d offerta sociosanitaria in ambito distrettuale, anche in rapporto del sistema della sanità, dell istruzione e della formazione ed alle politiche del lavoro e della casa. Ricordato che la realizzazione delle azioni previste dal piano di zona è subordinata alla stipula di accordi di programma, così come regolati dall art. 34 del D.Lgs. 267/2000. Considerato che il presente accordo di programma è lo strumento con il quale i comuni in oggetto provvedono all attuazione del piano di zona, coordinando i rispettivi interventi per il raggiungimento degli obiettivi comuni, determinando il ruolo e gli impegni di ogni soggetto coivolto nonché la struttura organizzativa e funzionale necessaria per la regolare attuazione degli interventi previsti dal piano di zona. Esaminata la proposta di accordo di programma che, allegata al presente atto, ne costituisce parte integrante e sostanziale; Esaminata la bozza di piano di zona richiamata nel predetto accordo di programma; Preso atto che l assemblea dei Sindaci dei Comuni del rhodense ha designato quale Ente capofila del presente accordo il Comune di Rho. Visto lo Statuto comunale, approvato con deliberazione del CC n. 53 del 29/10/01; Visto il parere di regolarità tecnica; Accertata la propria competenza ai sensi dell art. 48 del D. Lgs. 267/2000; Ad unanimità dei voti favorevoli resi dai presenti nelle forme di legge, accertati e proclamati dal Presidente DELIBERA 1. di approvare e fare proprie le motivazioni esposte in premessa;
4 COMUNE DI SETTIMO MILANESE - Provincia di Milano di approvare l allegato schema di accordo di programma fra i comuni in oggetto, che unito al presente atto ne costituisce parte integrante e sostanziale; di dare atto che l accordo di programma sarà sottoscritto dal Sindaco ai sensi del art. 34 del D. Lgs. 267/2000; di dare atto che il Piano di Zona, per la realizzazione del quale è stipulato il presente accordo di programma, è approvato mediante deliberazione consiliare dei comuni in oggetto, ai sensi dell art. 42 del D. Lgs. 267/2000.
5 COMUNE DI SETTIMO MILANESE - Provincia di Milano 5 IL PRESIDENTE f.to Sacchi Massimo SEGRETARIO GENERALE f.to M. Guglielmini CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione è stata affissa, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 124 del D. Lgs n. 267, all' albo pretorio del Comune il giorno e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi. dalla Residenza Municipale, lì IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Mariagiovanna Guglielmini Copia conforme all'originale, ad uso amministrativo. Settimo Milanese, lì SEGRETARIO GENERALE Dott.ssa Mariagiovanna Guglielmini CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' (art. 134 D. Lgs. 18/8/2000 n. 267) Si dichiara che la seguente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi dell'art. 134 comma 3 del D. Lgs 18/8/2000 n. 267 in data F.to IL SEGRETARIO GENERALE
Comune di Cambiago Provincia di Milano VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE ORIGINALE N 49 del 22/12/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLA CONVENZIONE INTERCOMUNALE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI ASSOCIATI