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Timestamp: 2017-05-24 23:43:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2441', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 114', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 5', 'art 123', 'art. 2446', 'art. 2446', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art 36', 'art. 148', 'art. 2363', 'art. 7', 'art. 54', 'art.1', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 2484', 'art. 2484', 'art. 114', 'art. 66', 'art. 114', 'art. 66']

Soggetti destinatari. Ragioni che motivano l adozione del piano - PDF
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1 Art. 84 bis del Regolamento CONSOB n /99 Informazioni sull'attribuzione di strumenti finanziari a esponenti aziendali, dipendenti o collaboratori Milano, 13 settembre Piano di azionariato 2005/2007 finalizzato all assegnazione di diritti condizionati per l acquisto di azioni da parte di promotori finanziari con inizio dell attività in del Gruppo Azimut nel corso dell anno 2005 e Piano di azionariato 2006/2008 finalizzato all assegnazione di diritti condizionati per l acquisto di azioni da parte di promotori finanziari con inizio dell attività in del Gruppo Azimut nel corso dell anno 2006 Soggetti destinatari Soggetti destinatari sono i Promotori finanziari che hanno iniziato il rapporto di collaborazione con del Gruppo Azimut nel corso dell anno 2005 e Il diritto dei beneficiari di esercitare l opzione sarà condizionato al permanere, in capo ai beneficiari stessi, del rapporto di lavoro con una del Gruppo. Pertanto, in caso di cessazione di tale rapporto, a qualsiasi causa dovuta, prima dell esercizio dell opzione, la stessa non potrà più essere esercitata. Il regolamento attuativo del progetto prevede inoltre la sottoscrizione da parte dei beneficiari del Patto di Sindacato di Voto e di Blocco tra Addetti e Promotori azionisti di S.p.A. del 7/7/2004. Ragioni che motivano l adozione del piano Tale Progetto è in linea con la politica aziendale di fidelizzazione e corresponsabilizzazione dei beneficiari nel processo di crescita di valore della, ed è legato alla permanenza dei medesimi nel Gruppo Azimut. Nel caso di specie inoltre, si ritiene che possa costituire un ulteriore incentivo per il raggiungimento del raggiungimento e/o superamento degli obiettivi di cui al Piano Industriale 2004/2008, nonché degli obiettivi individuali di cui sopra. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti Il piano in oggetto, approvato dall assemblea del 28/2/03 e successivamente integrato con delibera dell Assemblea del 5/3/04, è parte del progetto articolato in n. 5 piani triennali (2002/04, 2003/05, 2004/06, 2005/07, 2006/08) e prevede l assegnazione di complessive n azioni ordinarie. Risultano già chiusi, alla data della presente relazione, n. 3 piani triennali che hanno dato luogo all aumento del capitale per totali complessive n L assegnazione risulta subordinata al verificarsi di due condizioni: i) il conseguimento da parte del Gruppo, alla scadenza di ogni piano, di un livello di masse in gestione come previsto dal Piano Industriale 2004/08 e ii) il conseguimento da parte del singolo promotore, alla scadenza di ciascun piano, del proprio risultato di raccolta netta. Si precisa altresì che il prezzo di esercizio di ciascuna azione ordinaria sarà determinato con uno sconto del 50% sul prezzo fissato in base all effettivo valore di mercato alla scadenza di ciascun piano e calcolato secondo il prezzo medio di borsa nel mese precedente la data della delibera di aumento del capitale sociale in esecuzione del piano. Le azioni avranno godimento a far tempo rispettivamente dal 1/1/2008 e dal 1/1/20092 2. Piano di azionariato 2005/2007 finalizzato all assegnazione di diritti condizionati per l acquisto di azioni da parte di promotori finanziari operanti per del Gruppo Azimut al Soggetti destinatari Soggetti destinatari sono i Promotori finanziari operanti per del Gruppo Azimut al Si precisa che il suddetto Piano di Azionariato 2005/2007 sarà legato alla permanenza dei promotori finanziari nel Gruppo Azimut ed al raggiungimento nel predetto periodo degli obiettivi di cui al Piano Industriale 2004/2008 (approvato dal Consiglio di Amministrazione del 2 aprile 2004) e degli obiettivi individuali predeterminati dal regolamento attuativo del Piano, tenuto anche conto della data di ingresso dei beneficiari nel Gruppo Azimut. Il diritto dei beneficiari di esercitare l opzione sarà condizionato al permanere, in capo ai beneficiari stessi, del rapporto di lavoro con una del Gruppo. Pertanto, in caso di cessazione di tale rapporto, a qualsiasi causa dovuta, prima dell esercizio dell opzione, la stessa non potrà più essere esercitata. Il regolamento attuativo del progetto prevede inoltre la sottoscrizione da parte dei beneficiari del Patto di Sindacato di Voto e di Blocco tra Addetti e Promotori azionisti di S.p.A. del 7/7/2004. Ragioni che motivano l adozione del piano Tale Progetto è in linea con la politica aziendale di fidelizzazione e corresponsabilizzazione dei beneficiari nel processo di crescita di valore della, ed è legato alla permanenza dei medesimi nel Gruppo Azimut. Nel caso di specie inoltre, si ritiene che possa costituire un ulteriore incentivo per il raggiungimento del raggiungimento e/o superamento degli obiettivi di cui al Piano Industriale 2004/2008, nonché degli obiettivi individuali di cui sopra. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti Tale Piano, deliberato dal CdA del 15/3/05, subordinatamente all approvazione, da parte dell Assemblea dei soci in data 28/4/05 dell acquisto di azioni proprie, prevede l assegnazione di massime complessive n senza esecuzione di aumento di capitale. La stessa assemblea ha infatti preliminarmente autorizzato ai sensi e per gi effetti dell art c.c. l acquisto, in una o più volte, per un periodo di 18 mesi dalla deliberazione, rinnovata dalle successive assemblee del 27/4/06 e del 24/4/07 per ulteriori 18 mesi, di un massimo di n S.p.A. - e comunque, in misura tale che in qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie possedute in esecuzione della presente delibera non abbia mai a superare la decima parte del capitale sociale tenuto conto anche delle azioni eventualmente possedute dalle controllate. Il Piano prevede che qualora nel periodo dei 18 mesi a far data dalla relativa delibera non fosse possibile dare corso all acquisto di azioni proprie per un numero tale da soddisfare la piena esecuzione del Piano stesso, i beneficiari avranno diritto al pagamento di un corrispettivo pari alla eventuale plusvalenza realizzata dal titolo alla fine del periodo di esercizio, in sostituzione dell attribuzione delle azioni spettanti ai medesimi sulla base di quanto previsto dal Piano, fatta salva comunque la possibilità di ulteriori delibere assembleari relative all acquisto di azioni proprie. Il numero definitivo delle azioni attribuibili sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione entro il 31 marzo 2008 tenuto conto del raggiungimento e/o superamento degli obiettivi di cui al Piano Industriale 2004/2008, nonché degli obiettivi individuali di cui sopra. Il regolamento prevede in ogni caso l assegnazione di massime complessive n di azioni in caso di raggiungimento degli obiettivi di cui al Piano Industriale 2004/2008 e l assegnazione di ulteriori massime complessive n di azioni in caso di superamento di detti obiettivi.3 Si precisa altresì che il prezzo di esercizio di ciascuna azione ordinaria è stato determinato in base alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa delle azioni della rilevati nei 30 giorni precedenti la delibera del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il regolamento attuativo del Piano (12/5/2005). Si precisa, altresì, che l acquisto delle azioni da parte dei beneficiari aventi diritto potrà essere effettuato dai beneficiari, a pena di decadenza dal diritto alle azioni attribuibili, esclusivamente nel periodo che avrà inizio il 1/4/2008 (incluso) e scadenza il 30/4/2008 (incluso), termine entro il quale verrà data definitiva esecuzione all operazione. Le azioni avranno godimento a far tempo dal 1/1/ Piano di azionariato 2005/2007 finalizzato all assegnazione di diritti condizionati per l acquisto di azioni da parte di dipendenti di del Gruppo Azimut. Soggetti destinatari In relazione ai beneficiari del Progetto di Azionariato, si precisa che gli stessi sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione della in data 12/5/2005 tra i dipendenti in forza presso del Gruppo che in occasione dell operazione di management buy out perfezionata nel 2002 che non era stato possibile coinvolgere adeguatamente e che rivestano comunque ruoli significativi ai fini del conseguimento degli obiettivi del Piano Industriale 2004/2008 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 2 aprile 2004, con l esclusione dei soggetti che al momento della predetta individuazione, non erano esponenti dell Alta Direzione del Gruppo. Il diritto dei beneficiari di esercitare l opzione sarà condizionato al permanere, in capo ai beneficiari stessi, del rapporto di lavoro subordinato con una del Gruppo. Pertanto, in caso di cessazione di tale rapporto, a qualsiasi causa dovuta, prima dell esercizio dell opzione, la stessa non potrà più essere esercitata. Il regolamento attuativo del progetto prevede inoltre la sottoscrizione da parte dei beneficiari del Patto di Sindacato di Voto e di Blocco tra Addetti e Promotori azionisti di S.p.A. del 7/7/2004. Ragioni che motivano l adozione del piano Tale Progetto è in linea con la politica aziendale di fidelizzazione e corresponsabilizzazione dei beneficiari nel processo di crescita di valore della, ed è legato alla permanenza dei medesimi nel Gruppo Azimut. Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti Tale Piano, autorizzato dall Assemblea dei soci in data 29/4/05 prevede l assegnazione di massime complessive di, ai sensi dell art. 2441, 8 comma, cod. civ. e dell art. 134 del D.Lgs. n. 58/98 con esclusione del diritto d opzione, in quanto interamente dedicato ai dipendenti, ed entro il limite dell 1% del capitale sociale di cui al citato art. 134 del D.Lgs. n. 58/98. Si precisa altresì che il prezzo di esercizio di ciascuna azione ordinaria è stato determinato in base alla media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa delle azioni della rilevati nei 30 giorni precedenti la delibera del Consiglio di Amministrazione che ha approvato il regolamento attuativo del Piano (12/5/2005). Si precisa, altresì, che l acquisto delle azioni da parte dei beneficiari aventi diritto potrà essere effettuato dai beneficiari, a pena di decadenza dal diritto alle azioni attribuibili, esclusivamente nel periodo che avrà inizio il 1/4/2008 (incluso) e scadenza il 30/4/2008 (incluso), termine entro il quale verrà data definitiva esecuzione all operazione. Le azioni avranno godimento a far tempo dal 1/1/2008.4 5 PIANI DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI Tabella n. 1 dello schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento n /1999 Data: 13/9/2007 Nominativo o categoria (1) Qualifica (da indicare solo per i soggetti riportati nominativamente) Data della delibera assembleare QUADRO 2 Opzioni (option grant) Sezione 1 Opzioni relative a piani, in corso di validità, approvati sulla base di precedenti delibere assembleari (8) Descrizione strumento (13) Numero di strumenti finanziari sottostanti le opzioni assegnate ma non esercitabili Numero di strumenti finanziari sottostanti le opzioni esercitabili ma non esercitate Data di assegnazione da parte dell organo competente c.d.a. (11) Prezzo di esercizio Prezzo di mercato degli strumenti finanziari sottostanti alla data di assegnazione Scadenza opzione Promotori finanziari entrati nel Gruppo Azimut nel 2005 (2) 28/02/03 05/03/04 (10) (12) (10) n.d. 12/09/06 50% di sconto sul prezzo di mercato 7,24 30/6/08 Promotori finanziari entrati nel Gruppo Azimut nel 2006 (2) 28/02/03 05/03/ n.d. 12/09/07 50% di sconto sul prezzo di mercato 10,71 30/6/09 Note: Il quantitativo di n risulta determinato dal numero massimo di azioni previsto per i cinque piani dettagliati nell informativa di cui sopra, al netto delle opzioni già esercitate dei piani già chiusi. Promotori finanziari entrati nel Gruppo al (3) n.d. 12/05/05 4,75 4,84 30/04/08 Attilio BOLDORI emittente6 Ubaldo BOCCI Claudio FOSCOLI Guido CIACCIO Mario D APUZZO Franco DELIPERI Alberto PARENTINI Oliviero PULCINI Damiano SQUILLANTE Enrico VOLPICELLI Giuliano ZUPPA Note7 Dipendenti del Gruppo Azimut (4) Fabrizio ARMONE Gerald Patrick JORDAN Massimiliano MAZZOCCHI Paola MUNGO Alberto PANDOLFI Marcello ROSATTO 29/04/05 29/04/05 29/04/05 29/04/05 29/04/05 29/04/05 29/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/ /05/05 4,75 4,84 30/04/08 Note: I quantitativi riferiti alle singole persone fisiche nominativamente indicate in quanto amministratori di controllate del gruppo sono da ritenersi inclusi nel totale generale di n azioni8 Note alla tabella (1) Deve essere compilata una riga per ogni soggetto individualmente identificato e per ogni categoria considerata; per ciascun soggetto o categoria deve essere riportata una riga diversa per: i) ogni tipologia di strumento o opzione assegnato (ad es. differenti prezzi di esercizio e/o scadenze determinano differenti tipologie di opzioni); ii) ogni piano deliberato da assemblea diversa. (2) Indicare il nominativo dei componenti del consiglio di amministrazione o del consiglio di gestione dell emittente strumenti finanziari e delle controllate o controllanti. (3) Indicare il nominativo dei soggetti con funzione di direzione nell emittente azioni, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lett. c)-c2 e nelle controllate indicate nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c3. (4) Indicare il nominativo delle persone fisiche controllanti l emittente azioni, che siano dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nell emittente azioni e non siano legati alla da rapporti di lavoro subordinato. (5) Indicare l insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future dell emittente azioni, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2; nel caso in cui, con riferimento alle stock option siano previste per tali soggetti prezzi di esercizio diversi (ovvero per le stock grant eventuali prezzi di acquisto diversi) occorre indicare il nominativo di ciascuno di tali soggetti compilando un corrispondente numero di righe. (6) Indicare l insieme dei dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future in una, direttamente o indirettamente, da un emittente azioni, se il valore contabile della partecipazione nella predetta rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale dell emittente azioni, come risultante dall ultimo bilancio approvato, indicati nell art sexies, lettera c)-c.3 ; nel caso in cui, con riferimento alle stock option, siano previste per tali soggetti prezzi di esercizio diversi (ovvero per le stock grant eventuali prezzi di acquisto diversi) occorre indicare il nominativo di ciascuno di tali soggetti compilando un corrispondente numero di righe. (7) Indicare la categoria degli altri dipendenti e la categoria dei collaboratori non dipendenti. E necessario riportare diverse righe in relazione a categorie di dipendenti o di collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del piano (ad esempio, dirigenti, quadri, impiegati). (8) I dati si riferiscono agli strumenti relativi a piani approvati sulla base di: i. delibere assembleari precedenti la data in cui l organo competente approva la proposta per l assemblea e/o ii. delibere assembleari precedenti la data in cui l organo competente a decidere da attuazione alla delega ricevuta dall assemblea; la tabella contiene pertanto: nell ipotesi i), dati aggiornati alla data della proposta dell organo competente per l assemblea (in tale caso la tabella è unita al documento informativo per l assemblea di approvazione dei piani); nell ipotesi ii), dati aggiornati alla data della decisione dell organo competente per l attuazione dei piani, (in tale caso la tabella è allegata ai comunicati pubblicati a seguito della decisione dell organo competente per l attuazione dei piani, e la sezione 1 riporta i dati relativi a tutte le delibere assembleari inerenti piani in corso di validità i cui strumenti risultano già assegnati (anche relativi a precedenti tranche previste dalla medesima delibera sulla base della quale l organo competente assegna i nuovi strumenti). (9) I dati possono riferirsi: a. alla decisione del consiglio di amministrazione precedente l assemblea, per la tabella unita al documento presentato in assemblea; in tale caso la tabella riporterà soltanto le caratteristiche eventualmente già definite dal consiglio di amministrazione; b. alla decisione dell organo competente a decidere l attuazione del piano successivamente all approvazione da parte dell assemblea, nel caso di tabella unita al comunicato da pubblicare in occasione di tale ultima decisione inerente l attuazione. In entrambi i casi occorre segnare il corrispondente riquadro nel campo relativo alla presente nota 9. Per i dati non ancora definiti indicare nel corrispondente campo il codice N.D. (Non disponibile). (10) Totale degli strumenti soggetti a restrizione (ad es. restricted stock), nel quadro 1, ovvero della azioni sottostanti le opzioni, nel quadro 2; è necessario indicare una riga per ogni classe di strumento (ad es. per ogni differente durata della restrizione, ovvero per ogni diverso prezzo di esercizio); il numero è calcolato alla data del consiglio di amministrazione che approva la proposta per l assemblea ovvero alla data della successiva decisione dell organo competente per l attuazione della delibera dell assemblea; nel caso di tabella elaborata per il comunicato relativo alla decisione dell organo competente per l attuazione del piano (cfr. ipotesi indicata alla nota 9, lett. b), il numero complessivo degli strumenti, o delle azioni sottostanti gli strumenti, di nuova assegnazione non va indicato nella sezione 1 ma soltanto nel primo campo della sezione 2. (11) Se la data di assegnazione è diversa dalla data in cui il l eventuale comitato per le remunerazione ha formulato la proposta con riguardo a tale assegnazione aggiungere nel campo anche la data della proposta del predetto comitato evidenziando la data in cui ha deliberato il cda o altro organo competente con il codice cda/oc e la data della proposta del comitato per le remunerazione con il codice cpr. (12) Il numero di strumenti finanziari sottostanti le opzioni assegnate ma non esercitabili, è relativo alle opzioni che sebbene assegnate siano non esercitabili per effetto delle condizioni di vesting. (13) Indicare ad esempio, nel quadro 1: i) azioni della X, ii) strumento parametrato al valore delle azioni Y, e nel quadro 2: iii) opzioni sulle azioni W ; iv) opzioni sulle azioni Z per contanti, ecc. Documenti analoghi
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