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Timestamp: 2016-12-09 23:13:37+00:00
Document Index: 49048249

Matched Legal Cases: ['art. 589', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 129', 'art. 597']

Art. 589 cod. proc. penale: Rinuncia all'impugnazione
RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Il pubblico ministero presso il giudice che ha pronunciato il provvedimento impugnato può rinunciare alla impugnazione da lui proposta fino all’apertura del dibattimento. Successivamente la dichiarazione di rinuncia può essere effettuata prima dell’inizio della discussione dal pubblico ministero presso il giudice della impugnazione, anche se l’impugnazione stessa è stata proposta da altro pubblico ministero.
Giurisprudenza annotataRinuncia all'impugnazione
È inefficace l'atto di rinuncia al ricorso per cassazione non sottoscritto dall'indagato, ma dal solo difensore non munito di procura speciale, in quanto la rinuncia, non costituendo espressione dell'esercizio del diritto di difesa, richiede la manifestazione inequivoca della volontà dell'interessato, espressa personalmente o per mezzo di procuratore speciale. (Dichiara inammissibile, Trib. lib. Brescia, 31/07/2014 )
Cassazione penale sez. II 05 dicembre 2014 n. 5378 La rinuncia all'impugnazione costituisce atto abdicativo di carattere formale, che non ammette equipollenti ed è disciplinata, quanto a legittimazione, modalità di presentazione e termini, dall'art. 589 c.p.p., con la conseguenza che tale manifestazione di volontà deve essere espressa (dal p.m. che ha proposto l'impugnazione fino all'apertura del dibattimento; dal p.m. presso il giudice dell'impugnazione, anche se quest'ultima sia stata proposta da altro p.m., prima dell'inizio della discussione) in modo chiaro e inequivoco e non può, pertanto, essere desunta unicamente dal tenore delle richieste conclusive formulate dal procuratore generale nell'udienza di appello. (Annulla in parte con rinvio, App. Catania, 11/04/2012 )
Cassazione penale sez. II 21 ottobre 2014 n. 49038 Il difensore di fiducia è legittimato a rinunciare validamente, ai sensi dell'art. 589, comma 2, c.p.p., all'impugnazione da lui autonomamente proposta nell'interesse del condannato o dell'imputato, senza necessità di munirsi di apposita procura speciale rilasciata dal suo assistito. (In motivazione, la Corte ha osservato che al potere del difensore di produrre, attraverso l'autonomo diritto di impugnazione, effetti sostanziali di natura anche pregiudizievole per il rappresentato, deve corrispondere la facoltà di caducarne gli effetti mediante la dichiarazione di rinuncia al gravame già proposto). (Dichiara inammissibile, G.u.p. Trib. Frosinone, 04/10/2013 )
Cassazione penale sez. I 18 giugno 2014 n. 48289 Non costituisce rinuncia all'impugnazione la formulazione, da parte del procuratore generale di udienza, di conclusioni contrarie all'appello precedentemente proposto da un altro ufficio del p.m. (Fattispecie relativa ad una richiesta di parziale rigetto dell'appello). Annulla in parte senza rinvio, App. Trieste, 05/12/2011
Cassazione penale sez. VI 16 aprile 2013 n. 19762 La rinuncia all'impugnazione è un atto negoziale processuale abdicativo e recettizio, il quale, una volta pervenuto all'autorità competente, produce l'effetto dell'estinzione del gravame, sicché la revoca della stessa è priva di effetti e l'impugnazione che ne consegue va in ogni caso dichiarata inammissibile. (Fattispecie in cui la revoca della rinuncia ed il nuovo atto di appello erano stati presentati entro la scadenza del termine di impugnazione). Rigetta, App. Milano, 30/04/2012
Cassazione penale sez. VI 11 aprile 2013 n. 23848 L'opposizione a decreto penale ha natura di impugnazione e pertanto la rinuncia ad essa deve manifestarsi con atto redatto nelle forme e nei termini di cui all'art. 589 c.p.p. e non tramite altri atti né tanto meno comportamenti come il pagamento della pena pecuniaria cui l'opponente sia stato condannato. Annulla senza rinvio, Gip Trib. Reggio Emilia, 10/12/2011
Cassazione penale sez. III 29 gennaio 2013 n. 15369 La rinuncia all'opposizione a decreto penale deve manifestarsi con atto redatto nelle forme e nei termini di cui all'art. 589 c.p.p. e non tramite altri atti o tramite comportamenti come il pagamento della pena pecuniaria cui l'opponente è stato condannato.
Cassazione penale sez. III 29 gennaio 2013 n. 15369 È ammissibile la rinuncia all'impugnazione contenuta in un atto a firma del ricorrente trasmessa via fax alla cancelleria del giudice "ad quem", non essendo il rispetto delle forme di cui all'art. 589 cod. proc. pen. previsto a pena di inammissibilità. Dichiara inammissibile, Gip Trib. Sondrio, 11/01/2012
Cassazione penale sez. I 26 ottobre 2012 n. 4884 La rinuncia a tutti i motivi di appello ad esclusione soltanto di quello riguardante la misura della pena deve ritenersi comprensiva anche di quei motivi attraverso i quali l'appellante aveva richiesto il riconoscimento di circostanze attenuanti (nella specie, delle circostanze attenuanti generiche). Dichiara inammissibile, App. Napoli, 26/01/2011
Cassazione penale sez. I 11 aprile 2012 n. 19014 È inammissibile il ricorso per cassazione avverso la decisione del giudice di appello che, rilevata la rinuncia dell'imputato ai motivi di appello diversi da quelli relativi alla riduzione di pena, dichiari, in virtù degli art. 589, commi secondo e terzo e 591, comma primo, lett. d) cod. proc. pen., l'inammissibilità sopravvenuta dei motivi oggetto di rinuncia, omettendone l'esame ai fini dell'applicazione dell'art. 129 cod. proc. pen., considerato che la rinuncia ha effetti preclusivi sull'intero svolgimento processuale, ivi compreso il giudizio di legittimità. Pertanto, poiché, ex art. 597, comma primo, cod. proc. pen., l'effetto devolutivo dell'impugnazione circoscrive la cognizione del giudice del gravame ai soli punti della decisione ai quali si riferiscono i motivi proposti, una volta che essi costituiscano oggetto di rinuncia, non può il giudice di appello prenderli in considerazione, né può farlo il giudice di legittimità sulla base di un'ipotetica implicita revoca di tale rinuncia, stante l'irrevocabilità di tutti i negozi processuali, ancorché unilaterali. Dichiara inammissibile, App. Napoli, 03/02/2009
Cassazione penale sez. II 03 dicembre 2010 n. 3593 Art. precedente
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