Source: https://avvmichelespadaro.wordpress.com/2012/09/11/previdenzastranieri-le-prestazioni-di-invalidita-spettano-agli-stranieri-disabili-regolarmente-soggiornanti-anche-se-non-in-possesso-della-carta-di-soggiorno-o-permesso-di-soggiorno-ce-per-lungo-s/
Timestamp: 2016-12-08 00:06:29+00:00
Document Index: 19190297

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 80', 'sentenza ', 'art. 117', 'art. 80', 'art. 13', 'art. 14', 'sentenza ']

PREVIDENZA/STRANIERI – Le prestazioni di invalidità spettano agli stranieri disabili regolarmente soggiornanti, anche se non in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti – Disability benefits is entitled to disabled foreign residents, even if not in possession of a “carta di soggiorno” or residence permit for EC long-staying | Studio Legale Avv. Michele Spadaro - Il Blog
michelespadaro / 11 settembre 2012	Cassazione Civile, Sezione Lavoro, ordinanza del 26 giugno 2012, n. 10665
La Corte di Cassazione, con ordinanza del 26 giugno 2012 n. 10665, rigettando il ricorso dell’INPS contro una sentenza della Corte di Appello di Torino, ha ribadito che le prestazioni di invalidità spettano anche agli stranieri disabili regolarmente soggiornanti, anche se non in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti.
La Corte di Cassazione ha ricordato la consolidata giurisprudenza costituzionale per cui l’assegno di invalidità costituisce una prestazione atta a fornire alla persona un minimo di sostentamento, per cui non sono ammissibili disparità di trattamento tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti che risulterebbero in contrasto con il principio di non discriminazione di cui all’art. 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
The Supreme Court, by order dated June 26, 2012 n. 10665, dismissing the appeal of the INPS against a judgment of the Court of Appeal of Turin, stated that disability benefits is entitled to disabled foreign residents, although not in possession of the “carta di soggiorno” or EC residence permit for long staying.
The Supreme Court has recalled the settled constitutional law that the disability allowance is a provision which gives the person a minimum of sustenance, therefore are not eligible unequal treatment of citizens and foreign residents that would be in conflict with the principle of non-discrimination laid down in Article 14 of the European Convention for the protection of Human Rights and Fundamental Freedoms.
Similarly, the Supreme Court recalls the judgment of the Constitutional Court no. 306/2008 by which the legislature may make the provision of certain benefits to the fact that the residence permit of the foreigner is not episodic and short-lived, however in this case the applicant was able to demonstrate the fulfillment of tax obligations from 2006 until 2010, and its inclusion in the lists of mandatory employment.
La Cour suprême, par ordonnance datée du 26 Juin 2012 S. 10665, qui a rejeté l’appel de l’INPS contre un arrêt de la Cour d’appel de Turin, a déclaré que les prestations d’invalidité est en droit de handicap résidents étrangers, bien que n’étant pas en possession du «Carta di soggiorno» ou d’un permis de séjour CE pour long séjour.
La Cour suprême a rappelé la jurisprudence constante constitutionnelle que l’allocation d’invalidité est une disposition qui donne à la personne un minimum de moyens de subsistance, par conséquent, ne sont pas admissibles traitement inégal des citoyens et des résidents étrangers qui serait en contradiction avec le principe de non-discrimination prévue à l’article 14 de la Convention européenne de sauvegarde des droits de l’homme et des libertés fondamentales.
De même, la Cour suprême rappelle l’arrêt de la Cour constitutionnelle ne. 306/2008 par lesquelles le législateur peut subordonner l’octroi de certains avantages au fait que le permis de séjour de l’étranger n’est pas épisodique et de courte durée, mais dans ce cas, le demandeur était en mesure de démontrer le respect des obligations fiscales à partir de 2006 jusqu’en 2010, et son inclusion dans les listes de travail obligatoire.
El Tribunal Supremo, mediante auto de fecha 26 de junio 2012 n. 10665, se desestima el recurso del INPS contra una sentencia del Tribunal de Apelación de Turín, señaló que los beneficios por discapacidad tiene derecho a discapacitados residentes en el exterior, aunque no en posesión del “Carta di soggiorno” o permiso de residencia CE para larga estancia.
El Tribunal Supremo ha recordado la reiterada jurisprudencia constitucional de que el subsidio de discapacidad es una disposición que da a la persona un mínimo de sustento, por lo tanto no son elegibles tratamiento desigual de los ciudadanos y residentes extranjeros que entraría en conflicto con el principio de no discriminación establecido en el artículo 14 del Convenio Europeo para la Protección de los Derechos Humanos y de las Libertades fundamentales.
Del mismo modo, el Tribunal Supremo recuerda la sentencia de la Corte Constitucional no. 306/2008 por el que el legislador puede supeditar la prestación de determinados beneficios al hecho de que el permiso de residencia del extranjero no es episódico y de corta duración, sin embargo en este caso, el solicitante pudo demostrar el cumplimiento de las obligaciones fiscales a partir de 2006 hasta 2010, y su inclusión en las listas de empleo obligatorio.
Con la sentenza impugnata la Corte d’appello di Torino accoglieva la domanda di M. nei confronti dell’INPS, per ottenere l’assegno di invalidità civile di cui all’art. 13 legge 118/71, dal primo agosto 2007, disattendendo la tesi dell’Inps sulla necessità del possesso della carta di soggiorno.
Avverso detta sentenza ricorre l’Inps, mentre la controparte resiste con controricorso.
Con il primo mezzo l’Istituto denunzia violazione dell’art. 41 DL 286/98 e dell’art. 80 legge 388/2000 sulla necessità della carta di soggiorno; con il secondo ed il terzo si duole che l’assegno sia stato riconosciuto senza previa verifica della ricorrenza dei requisiti socio economici;
… quanto al primo motivo, la Corte Costituzionale con la sentenza n. 187 del 2010 ha affermato “È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 117, primo comma, Cost., l’art. 80, comma 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, nella parte in cui subordina al requisito della titolarità della carta di soggiorno la concessione agli stranieri legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato dell’assegno mensile di invalidità di cui all’art. 13 della legge 30 marzo 1971, n. 118. Il suddetto assegno – attribuibile ai soli invalidi civili nei confronti dei quali sia riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa di misura elevata ed erogabile in quanto il soggetto invalido non presti alcuna attività lavorativa e versi nelle disagiate condizioni reddituali stabilite dalla legge per il riconoscimento della pensione di inabilità – costituisce una provvidenza destinata non già ad integrare il minor reddito dipendente dalle condizioni soggettive, ma a fornire alla persona un minimo di sostentamento, atto ad assicurarne la sopravvivenza. Secondo la giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, ove si versi, come nel caso di specie, in tema di provvidenza destinata a far fronte al sostentamento della persona, qualsiasi discrimine tra cittadini e stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato, fondato su requisiti diversi dalle condizioni soggettive, finirebbe per risultare in contrasto con il principio di non discriminazione sancito dall’art. 14 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Pertanto, la norma de qua, che interviene direttamente e restrittivamente sui presupposti di legittimazione al conseguimento delle provvidenze assistenziali, viola il limite del rispetto dei vincoli derivanti dagli obblighi internazionali imposto dall’evocato parametro costituzionale, poiché discrimina irragionevolmente gli stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato nel godimento di diritti fondamentali della persona riconosciuti ai cittadini.”
Già con la sentenza n. 306/2008 la Corte aveva affermato che «al legislatore è consentito «subordinare, non irragionevolmente, l’erogazione di determinate prestazioni – non inerenti a rimediare a gravi situazioni di urgenza – alla circostanza che il titolo di legittimazione dello straniero al soggiorno nel territorio dello Stato ne dimostri il carattere non episodico e di non breve durata; una volta, però, che il diritto a soggiornare alle condizioni predette non sia in discussione, non si possono discriminare gli stranieri, stabilendo, nei loro confronti, particolari limitazioni per il godimento dei diritti fondamentali della persona, riconosciuti invece ai cittadini» Parimenti infondati sono il secondo e terzo motivo, si eccepisce infatti in controricorso l’esistenza di una preclusione da giudicato (così facoltizzando questa Corte all’esame degli atti), in quanto nel ricorso
introduttivo era stata allegata sia l’incollocazione al lavoro dal 2005, data della iscrizione nelle liste del collocamento obbligatorio, sia l’esistenza dei limiti reddituali e questi requisiti non sono stati contestati dall’Istituto, né in primo grado, né nel ricorso in appello, onde le relative questioni sono ormai precluse.
Rigetta il ricorso […]
CONDIVIDI/SHARE:CondivisioneTwitterTumblrGoogleStampaRedditE-mailPinterestFacebookLinkedInMi piace:Mi piace Caricamento...	11 settembre 2012 in Sentenze. Tag:assegno, carta di soggiorno, giurisprudenza costituzionale, invalidità, permesso di soggiorno, straniero
STRANIERI/ASSISTENZA – I disabili stranieri hanno diritto alle prestazioni di assistenza riconosciute ai cittadini italiani, anche se non sono in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
STRANIERI/PREVIDENZA – Lo straniero disabile ha diritto all’assegno di invalidità dalla data della domanda e non dal rilascio del permesso UE per lungo soggiornanti
← STUDIO LEGALE SPADARO – Lo Studio Legale ricorda…	TRIBUTI/Si paga la TARSU anche per le autorimesse, se non si dà la prova contraria della loro inservibilità – You pay the TARSU for garages, if you do not give evidence of their unfitness →
2 pensieri su “PREVIDENZA/STRANIERI – Le prestazioni di invalidità spettano agli stranieri disabili regolarmente soggiornanti, anche se non in possesso della carta di soggiorno o permesso di soggiorno CE per lungo soggiornanti – Disability benefits is entitled to disabled foreign residents, even if not in possession of a “carta di soggiorno” or residence permit for EC long-staying”	buy cigarette online ha detto:	7 ottobre 2012 alle 11:48 pm	Hello I am so excited I found your site, I really found you by error, while I was researching on Askjeeve for something else, Nonetheless I am here now and would just like to say thanks for a tremendous post
and a all round exciting blog (I also love the theme/design), I don’t have time to look over it all at the moment but I have saved it and also included your RSS feeds, so when I have time I will be back to read more, Please do keep up the awesome work.
Rispondi	Gabriele ha detto:	8 ottobre 2012 alle 12:18 am	My brother suggested I might like this website.