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Timestamp: 2019-11-18 18:29:04+00:00
Document Index: 21620069

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 83', 'art. 95', 'art. 85', 'art. 22', 'art. 89', 'art. 29']

BAUSERVICE - Attualità - Soccorso istruttorio negli appalti pubblici: regolarizzazione ed integrazione documentale in sede di gara
Soccorso istruttorio negli appalti pubblici: regolarizzazione ed integrazione documentale in sede di gara
Ai sensi dell’art. 29 della Legge Provinciale n. 16/2015 e dell’art. 83 comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016 l’agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e fonriture della Provincia Autonoma di Bolzano comunica quanto segue:
1. CARENZE NON SANABILI COSTITUENTI CAUSA DI ESCLUSIONE:
· presentazione offerta oltre il termine di scadenza; tutti i casi di violazione del principio di segretezza delle offerte;
· busta C): mancata presentazione dell’offerta economica, ovvero priva di prezzo o ribasso, offerta plurima o condizionata; offerta in aumento, offerta pari a zero o numero uno o comunque indeterminata;
· busta B): mancata presentazione dell’offerta tecnica, del progetto tecnico, ovvero di tutti gli elementi tali da qualificarla come offerta indeterminata;
· presenza dell'offerta economica o di elementi relativi all'offerta economica nella documentazione amministrativa o tecnica;
· mancata effettuazione del sopralluogo “assistito” obbligatorio ed essenziale ai fini della presentazione dell’offerta;
· omesso versamento del contributo dovuto all’Autorità entro la data di presentazione dell’offerta;
· non sanabilità dei requisiti di partecipazione che devono essere posseduti dal concorrente al momento della presentazione dell’offerta o della domanda di partecipazione, senza possibilità di acquisirli successivamente, anche con riguardo al divieto di avvalimento delle categorie SIOS per gli appalti di lavori;
· la violazione dell’obbligo di indicare in sede d’offerta la quota della prestazione che il candidato intende subappaltare, qualora necessaria, per documentare il possesso dei requisiti dei concorrenti singoli o riuniti al momento della presentazione dell’offerta, necessari per eseguire in proprio la prestazione;
· l’omessa specificazione nelle offerte degli oneri di sicurezza aziendale di cui all’art. 95 comma 10;
· garanzia provvisoria non costituita anteriormente alla data di scadenza del termine di presentazione dell’offerta, ovvero non intestata a favore della Stazione appaltante;
· garanzia provvisoria sottoscritta da soggetto non legittimato ed autorizzato ad impegnare il garante.
2. CARENZE ESSENZIALI E NON ESSENZIALI SANABILI OGGETTO DI REGOLARIZZAZIONE MEDIANTE SOCCORSO ISTRUTTORIO:
· carenze di qualsiasi elemento formale della domanda, in particolare la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all’art. 85, nonché la mancanza della domanda di partecipazione o omessa, incompleta o irregolare compilazione della stessa con riferimento alle dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti generali e speciali, nonché mancata sottoscrizione della stessa. In particolare le carenze essenziali riguardano l’impossibilità di stabilire se il singolo requisito sia posseduto o meno e da quali soggetti, che si verifica nei seguenti casi:
a) non sussiste la dichiarazione sostitutiva sui requisiti generali o speciali;
b) la dichiarazione sussiste ma è incompleta e/o irregolare;
c) la dichiarazione sussiste ma non da parte di uno dei soggetti che la norma individua come titolare del requisito;
d) la dichiarazione sussiste ma dalla medesima non si evince se il requisito sia posseduto o meno;
· l’omessa indicazione nell’offerta economica dei costi del personale dipendente ai sensi dell’art. 22, comma 4 della L.P. n. 16/2015 (per gli appalti di servizi);
· mancata indicazione delle quote di partecipazione al RTI (per i lavori) e quote di esecuzione;
· mancata indicazione in caso di R.T.I. negli appalti di forniture e servizi delle parti della fornitura o del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori riuniti;
· mancata presentazione del documento attestante la garanzia provvisoria purché la stessa sia già stata costituita alla data di scadenza del termine di presentazione dell’offerta o importo non sufficiente della medesima, ivi inclusa la mancanza di impegno alla presentazione della cauzione definitiva ovvero l’assenza di altre clausole della garanzia;
· mancata indicazione nella garanzia e/o dichiarazione di impegno al rilascio della garanzia definitiva senza l’indicazione dei soggetti costituenti il RTI;
· mancata presentazione: atto costitutivo e statuto in caso di consorzi stabili ovvero consorzi ordinari costituiti; atto di impegno alla costituzione RTI o consorzio ordinario costituendi; mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza nel caso di RTI costituiti; procura nel caso di sottoscrizione da parte del procuratore del legale rappresentante;
· in tema di avvalimento risulta sanabile la mancata presentazione della documentazione di cui all’art. 89 D.Lgs. 50/2016. La mancata allegazione del contratto di avvalimento risulta sanabile solo se già firmato in data anteriore alla presentazione dell’offerta;
· carenze in ordine alla dichiarazione di accettazione delle clausole del protocollo di legalità;
· mancata sottoscrizione dell’offerta economica entro i limiti della salvaguardia del contenuto e della segretezza dell’offerta;
· mancata sottoscrizione dell’offerta tecnica entro i limiti della salvaguardia del contenuto e della segretezza dell’offerta;
· nel caso di RTI ciascun singolo componente dovrà procedere per quanto di propria competenza alla regolarizzazione o integrazione documentale a pena di esclusione dell’intero RTI;
· clausole e disposizioni ambigue della lex specialis tali da autorizzare il soccorso istruttorio;
· mancata allegazione nella busta amministrativa della sola documentazione a comprova dell’avvenuto pagamento del contributo a favore di ANAC (mentre il mancato pagamento costituisce carenza non sanabile).
3. Il meccanismo di regolarizzazione opera come segue:
a) invio della comunicazione (a mezzo PEC) al concorrente con termine perentorio di 10 gg. naturali e consecutivi (ai sensi dell’art. 29 L.P. 16/2015) per la regolarizzazione della carenza riscontrata dall’autorità di gara;
b) se il concorrente regolarizza entro il termine perentorio dato, si trascrive nel verbale l’avvenuta regolarizzazione entro il termine perentorio dato e si dichiara che il concorrente rimane in gara;
c) se il concorrente non regolarizza entro il termine perentorio dato, viene escluso dalla procedura di gara.
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Il presente documento elaborato dall’ACP non riveste carattere vincolante per Stazioni appaltanti avendo mero contenuto descrittivo ed informativo.