Source: https://coggle.it/diagram/Wi1cxCue3QABTUoQ/t/diritto-di-accesso-agli-atti
Timestamp: 2018-07-20 16:52:39+00:00
Document Index: 15412496

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art 3', 'art. 2', 'art 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 11', 'art. 2', 'art 6']

DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI Coggle
Il diritto di accesso nella sua versione originaria si configura pertanto come una sorta di sanzione per il mancato rispetto degli obblighi di pubblicazione.
L’obbligo di pubblicazione è il prius
La nozione di diritto di accesso civico (o accesso civico) è contenuta nel comma 1 dell’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (c.d. “decreto trasparenza”) cosi come novellato dal D.Lsg. 97/2017 in forza del quale: “L’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.”
DIFFERENZA TRA ACCESSO CIVICO E ACCESSO DOCUMENTALE L’accesso civico di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 introduce una legittimazione generalizzata a richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati per i quali sussiste l’obbligo di pubblicazione da parte delle pubbliche amministrazioni ai sensi della normativa vigente. Secondo quanto previsto dall’art. 3 del d.lgs. n. 33/2013, tutti i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente sono pubblici e chiunque ha diritto di conoscerli, di fruirne gratuitamente, e di utilizzarli e riutilizzarli.
REGOLE DEL PROCEDIM AMM
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE - la motivaz deve essere espressa, congrua (cioè adeguata) art 3 L241
OBBLIGO DI CONCLUSIONE ai sensi dell'art. 2 legge 241/90 mediante l'adozione di un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni se non diversamente stabilito ma comunque non superiore a 90 g.
art 5 com 2 Dlsg 33/2013 MODIF Dlsg 97/2016 (FOIA- freedom of information act) L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione. Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto
QUINDI potere di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti.
La nozione di diritto di accesso generalizzato è contenuta nel comma 2 dell’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (c.d. “decreto trasparenza”) cosi come novellato dal D.Lsg. 97/2016 ai sensi del quale “chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis”u Un diritto di accesso non condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti ed avente ad oggetto tutti i dati e i documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali è stabilito un obbligo di pubblicazione.
LIMITI -unici limiti, da una parte, il rispetto della tutela degli interessi pubblici e/o privati indicati all’art. 5 bis, commi 1 e 2, e dall’altra, il rispetto delle norme che prevedono specifiche esclusioni (art. 5 bis, comma 3).Esigenze di tutela dell’interesse pubblico o privato sussistano anche in presenza di una richiesta di accesso generalizzato, anche presentata da altri soggetti
AUTOTUTELA - a volte si verificano errori di natura colposa l'ufficio lo rileva e provvede in nome dei principi costituzionali di buon andam, imparz e pubblico interesse,
RITIRO ATTO VIZIATO assume la forma dell' annullamento d'ufficio - incide sul profilo della legittimità (efficacia retroattiva ex tunc)
CORREZIONE DELL'ATTO VIZIATO riguarda il merito cioè il contenuto e può consistere nel ritiro di un provv per sopravvenuti int pubbl con effetti ex tunc
artt. 22 ss, L. n. 241/1990
L’accesso ai documenti amministrativi, costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza.
DOCUMENTO AMMINISTR: RAPPRESENTAZ GRAFICA/FOTOCINEMATOGRAFIA/ELETTROMAGNETICA
Ai sensi dell’art. 22, 1° co. lett d., si intende “per documento amministrativo, ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad un specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica dello loro disciplina sostanziale”.
L’art. 24, co 1 L. 241/190 fissa oggi, in generale quattro fondamentali ipotesi di esclusione dal diritto de quo: i documenti coperti da segreto di Stato;i documenti che attengono ai procedimenti tributari;i documenti che attengono all’attività della pubblica amministrazione diretta all’ emanazione di atti normativi, amministrativi generali e di programmazione; i documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relative a terze persone.;
INTERESSE ALL'ACCESSO
l’interesse deve essere:
diretto, ossia personale, cioè deve appartenere alla sfera dell’interessato (e non ad altri soggetti, come ad es. alle associazioni sindacali che spesso pretendono di agire facendo valere diritti dei singoli);
L’interesse all’accesso deve presentare, infine, un ulteriore requisito imprescindibile, ossia deve corrispondere ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.
La legge n. 15/2005, nel richiedere espressamente che l’interesse corrisponda ad una situazione giuridicamente tutelata dall’ordinamento
LA NUOVA NOZIONE DI TRASPARENZA NEL DECRETO BRUNETTA (d.lgs. 150/09)
dell’art. 11 del d.lgs. 150/09 MODIF.ART 1 Dlgs 33/2013 e poi dal Dlsg 97/2017
(comma così modificato dall'art. 2, comma 1, d.lgs. n. 97 del 2017)
Responsabile del procedimento di accesso è il Dirigente o su sua designazione il funzionario preposto all’ufficio competente a formare il documento o a detenerlo stabilmente o altro dipendente addetto a tale ufficio. (art 6 6° co. D.P.R. 184/2006)