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Timestamp: 2018-05-24 08:00:41+00:00
Document Index: 132145296

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.95', 'art. 87', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 95']

Consiglio di Stato, Sez. V, n. 1853 del 23.03.2018
Non sono consentite regolarizzazioni postume delle posizioni previdenziali, perché l’impresa dev’essere in regola con l’assolvimento degli obblighi previdenziali e assistenziali fin dalla presentazione dell’offerta e conservare tale stato per tutta la durata della procedura di aggiudicazione e del rapporto con la stazione appaltante; sicché rimane irrilevante l’eventuale adempimento tardivo dell’obbligazione contributiva, posto che l’invito alla regolarizzazione opera solo nei rapporti tra impresa ed ente previdenziale, ossia con riferimento al DURC chiesto dall’impresa e non anche al DURC richiesto dalla stazione appaltante per la verifica della veridicità dell’autodichiarazione resa dal concorrente in sede di partecipazione alla gara.
Oneri della sicurezza e Nuovo Codice . Questione risolta . O forse no
Consiglio di Stato, V°, 7 febbraio 2018 n. 815
La prima sentenza del Consiglio di Stato sull’art.95 co. 10 d.lgs. 50/2016 ritiene che la norma ha colmato le incertezze del passato e, quindi, che in base alla stessa l’omessa indicazione degli oneri della sicurezza comporta l’esclusione dalla gara.
La decisione a prima vista sembra abbandonare del tutto l' indirizzo della A.P. 19/2016 che gia' aveva negato una portata escludente dell' identica previsione dell'art. 87 co 4 d.lgs 163/2006, quanto meno ove il bando non richiedesse la specificazione di detti oneri.
Tuttavia, la sentenza in rassegna ha puntualizzato che nella fattispecie il concorrente non poteva neppure fare affidamento sulla lettera d'invito che aveva fomulato espressamente l’obbligo di indicare in modo puntuale i richiamati oneri.
Sotto tale ultimo aspetto, di affidamento, certezza e chiarezza della lex specialis, la questione sembra, quindi, destinata a restare aperta.
Dello stesso giorno, infatti, la sentenza TAR Puglia Bari, II, n. 165/2018 , che ha applicato l’insegnamento dell’A.P. n. 19/2016 all’art. 95 co.10 D.Lgs 50/2016 in ipotesi di bando silente.
Nuovo Codice degli appalti – Indicazione degli oneri aziendali della sicurezza.
Per le gare indette all’indomani dell’entrata in vigore del nuovo Codice (come quella che qui viene in rilievo) non vi sono più i presupposti per ricorrere al soccorso istruttorio in caso di mancata indicazione degli oneri di cui all’articolo 95, comma 10. Nel caso in cui il bando richieda espressamente l'indicazione di detti oneri i concorenti che non vi abbiamo porvveduto non possono neppure vantare un affidamento incolpevole.