Source: http://docplayer.it/2495923-Universita-degli-studi-la-sapienza-di-roma-facolta-di-giurisprudenza-cattedra-di-organizzazione-internazionale-la-normativa-tecnica-dell-o-a-c-i.html
Timestamp: 2017-01-20 20:19:55+00:00
Document Index: 184493084

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 687', 'art.1', 'art. 715', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 26', 'sentenza ']

⭐UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LA SAPIENZA DI ROMA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Cattedra di Organizzazione Internazionale. La normativa tecnica dell O.A.C.I.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LA SAPIENZA DI ROMA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Cattedra di Organizzazione Internazionale. La normativa tecnica dell O.A.C.I.
Download "UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LA SAPIENZA DI ROMA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Cattedra di Organizzazione Internazionale. La normativa tecnica dell O.A.C.I."
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI LA SAPIENZA DI ROMA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Cattedra di Organizzazione Internazionale La normativa tecnica dell O.A.C.I. Relatore Prof. Sergio Marchisio Laureando Antonino Viola Anno Accademico 2000 /2 INDICE Introduzione pag. 5 Capitolo I ANTECEDENTI STORICI DELLA CONVENZIONE DI CHICAGO DEL Gli strumenti giuridici e gli organi internazionali precedenti alla Convenzione di Chicago» La Commissione Internazionale per la Navigazione Aerea (C.I.N.A.)» Le Comité international technique d expertes juridiques aériens (C.I.T.E.J.A.)» La Conferenza di Chicago del 1ˆ novembre, 7 dicembre 1944» La Convenzione O.A.C.I. del 7 dicembre 1944» 40 Capitolo II L ORGANIZZAZIONE NALE DELL AVIAZIONE CIVILE INTERNAZIO- 1. Il quadro istituzionale, i fini, gli obiettivi e le funzioni dell O.A.C.I.» 51 23 2. La natura degli atti dell O.A.C.I.» Le decisioni.» Le raccomandazioni.» La revisione della Convenzione di Chicago.» Gli Organi principali, sussidiari e periferici dell O.A.C.I.» L attività operativa dell O.A.C.I.» Le relazioni dell O.A.C.I. con le Nazioni Unite e con le Organizzazioni regionali operanti nel settore della navigazione e del trasporto aereo.» 98 Capitolo III CONTENUTO, NATURA ED EFFICACIA DEGLIALLEGATI TECNICI. 1. Gli Allegati alla Convenzione di Chicago» Caratteri comuni degli Allegati» Il sistema di elaborazione e di adozione degli Allegati» La natura e l efficacia degli Allegati tecnici» Il problema delle differenze» 154 34 6. Altri atti di carattere tecnico adottati dall O.A.C.I. (DOC, PANS, SUPPS)» 167 Capitolo IV LA QUESTIONE DELL ADEGUAMENTO DEGLI ORDINAMENTI INTERNI AGLI ALLEGATI TECNICI. 1. L adeguamento degli ordinamenti interni agli Allegati» La legislazione italiana e l attuazione della normativa O.A.C.I.» Conclusioni» 195 Bibliografia» 198 45 Introduzione L incompiuta opera di adattamento dell ordinamento italiano agli accordi internazionali in materia di navigazione aerea 1, ha comportato la disapplicazione di norme interne considerate superate perchè non rispondenti alla moderna realtà aeronautica, inducendo gli «addetti ai lavori» all applicazione in via di fatto di norme tecniche internazionali (contenute in particolare nei cosiddetti Annessi alla Convenzione O.A.C.I.), data la loro oggettiva capacità di offrire una adeguata, se non anche esclusiva, coerente ed attuale disciplina della materia oggetto di analisi nel presente lavoro. Numerose, ormai, sono le norme del codice della navigazione aerea italiano, entrato in vigore il 21 aprile del 1942, da ritenersi superate perchè in contrasto non solo con gli usi e gli accordi internazionali, ma con 1 A tut oggi l Italia ha provveduto al recepimento dei principi contenuti in tre dei diciotto Annessi alla Convenzione di Chicago e, in particolare: Annesso n. 1, riguardante le licenze del personale (Personnel Licensing), introdotto nell ordinamento italiano con D.P.R. del 18 novembre 1988, n. 566 (pubblicato nella Gazz. Uff. del 20 gennaio 1989, n. 16, S.O.); Annesso n. 16 relativo alla protezione ambientale (Enviromental Protection), introdotto nel nostro ordinamento con D.M. del 3 dicembre 1983 concernente la «certificazione acustica degli aeromobili» (pubblicato nella Gazz. Uff. del 9 gennaio 1984, n. 8, S.O.); Annesso n. 13, inerente le inchieste sugli incidenti aerei (Aircraft Accident Investigation), introdotto nell ordinamento italiano con D.Lgs del 25 febbraio 1999, n. 66 (pubblicato nella Gazz. Uff. del 22 marzo 1999, n. 67, S.O.). 56 tutta la successiva produzione normativa interna che, impostasi per imprescindibili esigenze di funzionalità, si è venuta a sovrapporre, talvolta in modo disorganico, alle previsioni del legislatore del tempo. A questo si aggiunga che al codice non sono seguite, fatta eccezione per alcune recenti e disomogenee iniziative legislative 2, le opportune disposizioni di carattere regolamentare necessarie per la sua piena esecuzione, obbligando spesso gli operatori aeronautici a ricorrere al vecchio regolamento per la navigazione aerea del 1925 per quelle parti non contrarie ed incompatibili con le norme del Codice stesso 3. Conseguentemente, il ritardo nel recepimento della normativa internazionale in argomento ha determinato l instaurarsi di un diffuso stato di 2 Vedi, ad esempio, il recente D.Lgs. del 25 febbraio 1999, n.66, sopracitato, che ha istituito l Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dando attuazione alla direttiva del Consiglio dell U.E. 94/56/CE che stabilisce i principi fondamentali in materia di inchieste sugli incidenti e inconvenienti dell aviazione civile, in linea con la Convenzione di Chicago del , istitutiva dell O.A.C.I. e, in particolare, con l allegato XIII (Aircraft Accident Investigation). Questa inziativa legislativa, pur apprezzabile nei contenuti, desta alcune perplessità in quanto l introduzione nel nostro ordinamento delle normative tecniche contenute negli allegati alla Convenzione di Chicago, tra cui appunto l allegato XIII, è già stata fissata nel D.P.R. 4 luglio 1985, n.461 (in particolare l art.15) (pubblicato nella Gazz. Uff. del 5 settembre 1985, n. 209), che prevede l emazione di appositi decreti attuativi del Ministro dei trasporti per le materie elencate nell art. 687 del codice della navigazione, così come modificato dall art.1 della legge 13 maggio 1983, n. 213 (pubblicata nella Gazz. Uff. del 24 maggio 1983, n. 140). 3 Il regolamento della navigazione ancora in vigore, nelle parti non espressamente abrogate dal codice della navigazione del 1942, è stato approvato con R.D. 11 gennaio 1925, n7 incertezza nell azione della pubblica amministrazione sia in fase di interpretazione che di applicazione della legislazione interna vigente, ma è soprattutto nell ambito delle più significative e pertinenti pronuncie degli organi giurisdizionali italiani che sono state registrate la maggiori incongrenze ermeneutiche, e a tal riguardo basta scorrere gli atti dei procedimenti giudiziari che hanno seguito le sciagure aviatorie dell Elba del 1960, di Palermo Punta Raisi del 1972, di Cagliari del 1979, e altre ancora più recenti, nelle quali è dato osservare, stante la posizione dei giudici italiani sostanzialmente contraria all applicazione degli Allegati O.A.C.I., atteggiamenti contraddittori e, forse, in qualche caso del tutto errati 4. Appare chiaro, infatti, come il giudice italiano sia orientato a ritenere in vigore tutte quelle disposizioni aventi forza di legge che regolano la materia e che non siano state espressamente e formalmente abrograte da 4 E stata negata l applicabilità degli Allegati tecnici O.A.C.I. nella seguenti decisioni: Trib. Livorno, 27 febbraio 1965, e App. Firenze, 10 febbraio 1966 (relative al disastro aviatorio di M.te Capanne-Isola d Elba, del 14 ottobre 1960, di un velivolo DC.9 ITAVIA), in Il diritto aereo, 1966, p. 243 ss.; Cons. St., 18 ottobre 1967, n. 485, in Cons. St., 1967, I, 1766; Cons. St., 18 ottobre 1967, n. 487, ivi, p. 1769; Pret. Canelli, 11 marzo 1968, ivi, 1969, p. 288; Trib. Catania, 12 marzo 1982, App. Catania, 16 giugno 1983, e Cass., 4 aprile 1984, ivi, 1984, p. 152 (relative al disastro aviatorio di Montagnalonga-Palermo, del 5 maggio 1972, di un velivolo DC.8 ALITALIA); Trib. Cagliari, 23 giugno 1982; App. Cagliari, 21 febbraio 1984, e Cass., 12 aprile 1985, ivi, 1985, p. 209 (relative al disastro aviatorio, del 14 settembre 1979, di M.te Nieddu agro Capoterra di un velivolo DC.9 ATI). E stata, invece, data applicazione agli Allegati tecnici nella decisione del Pret. Salò, 16 giugno 1967, ivi, 1968, p. 410; Trib. Milano, 30 aprile 1970, ivi, 1972, p. 145 ss.; Pret. Milano, 12 ottobre 1974, ivi, 1975, p. 72 ss. 78 successivi atti interni, mentre, fatta qualche rara eccezione 5, ha sempre ribadito la mancanza di obbligatorietà delle norme internazionali non ancora oggetto di attuazione nell ordinamento interno 6 alle quali, invece, la pubblica amministrazione da applicazione, quantomeno in via di fatto, per assicurare quell indispensabile funzionalità in un settore che, preminentemente sul piano internazionale, deve ispirarsi a criteri di uniformità normativa oltre che tecnica. A tal riguardo è interessante osservare come, dal 1960 ad oggi, la giurisprudenza interna in materia di aviazione civile abbia costantemente fatto riferimento al problema del recepimento o meno nell ordinamento interno della regolamentazione tecnica emanata dall Organizzazione dell aviazione civile internazionale (O.A.C.I.), alla quale, seppure in forma extragiuridica, tale giurisprudenza è stata comunque indotta a fare ricorso 5 Vedi nota supra, ultima parte. 6 Cfr., Trib. Livorno 27 febbraio 1965, in Il diritto aereo, 1966, p Il fatto che la pubblica amministrazione spesso si conformi, nei propri atti, agli Allegai tecnici della Convenzione di Chicago ha portato lo stesso Consiglio di Stato ad annullare gli atti della P.A. giudicati contrari a disposizioni di legge. Nella prima sentenza, Cons. St. 18 ottobre 1967, citata supra, la Suprema Corte amministrativa ha ritenuto illegittimo il D.M. del 28 giugno 1966 di approvazione della mappa 6060 delle zone circostanti l aeroporto dell Urbe perché poneva vincoli diversi da quelli previsti dalla L. 4 febbraio 1963, n. 58 (modificativa dell art. 715 cod. nav.) e conformi invece Allegato n. 14 «Aerodromes». Il Consiglio di Stato affermava, quindi, che l interprete «deve osservare... esclusivamente le norme della legge citata, potendo avere il riferimento alla Convenzione di Chicago o all atto aggiuntivo soltanto valore di un sussidio ermeneutico» (p. 48). 89 ogni qual volta si sia reso necessario formulare delle esatte definizioni di carattere tecnico-normativo per nulla rintracciabili nella legislazione vigente, al fine di dare un qualche fondamento ad effermazioni che investono problemi di natura tecnica nel campo dell aviazione civile, riaffermando con ciò, indirettamente, la necessità e l attualità del problema del recepimento degli Allegati tecnici O.A.C.I. nell ordinamento italiano 7. Magistrati, giuristi ed operatori del settore, posti di fronte a specifiche problematiche aeronautiche, si vedono pertanto costretti ad applicare, ob torto collo, la obsoleta normativa nazionale vigente facendo, di volta in volta, immancabile e necessitato richiamo agli Allegati O.A.C.I. quantomeno al fine di pervenire, come notato sopra, alla formulazione di 7 I requisiti per il rilascio della licenza di pilota di linea, l agibilità aeroportuale in relazione alle assistenze elettriche e radio elettriche disponibili con particolare riferimento all inefficienza del faro di aerodromo, eventuali compiti aggiuntivi riguardanti la responsabilità dei controllori del traffico aereo in ordine alla prevenzione delle collisioni con il terreno (terrain clereance) da parte degli aeromobili anche quando gli stessi non siano giudati dal radar, sono argomenti sui quali vi è stato e vi è ampio dibattito nelle aule giudiziarie. Cfr., in particolare, App. Firenze, 10 febbraio 1966, citata supra, nella cui motivazione la Corte, dovendo dimostrare che l aeromobile sinistrato era idoneo al volo strumentale ovvero che il pilota era in possesso dei requisiti professionali per il tipo di volo condotto, ciò al fine di confutare la tesi contraria della parte civile, è ricorsa per necessità a quanto detto in materia rispettivamente dall Allegato n. 6, par. 6.6 e 6.7., e dall Allegato n.1 ai par e della Convenzione di Chicago. E evidente che tali richiami alla normativa tecnica dell O.A.C.I., come pure riscontrabili in altre pronuncie della giurisprudenza italiana, hanno probabilmente un puro scopo illustrativo o meglio, come ha in proposito affermato la Corte di Appello di Firenze in occasione della suddetta pronuncia, in relazione ai riflessi positivi che il ricordato contenuto delle norme O.A.C.I. poteva avere in favore del pilota, senza peraltro voler mai considerare le stesse quali fonti normative di diritto positivo. 910 esatte definizioni di carattere tecnico-normativo calzanti con la moderna realtà dei trasporti aerei internazionali. Come sarà evidenziato nella parte di questo lavoro dedicata ai rapporti tra ordinamento italiano e regolamentazione O.A.C.I., va preliminarmente osservato come il mancato recepimento nel nostro ordinamento di questi atti abbia determinato una significativa frattura tra ciò che nella prassi e nel concreto della realtà quotidiana delle operazioni di volo connesse all esercizio della navigazione aerea viene ad essere praticato da tutti gli operatori del settore, piloti, controllori, tecnici, società di navigazione aerea ecc, in quanto ritenuto professionalmente doveroso e pertinente per l osservanza dei canoni e principi di sicurezza del volo internazionalmente definiti e codificati ed a cui, peraltro, tutta la normativa tecnica O.A.C.I. è certamente ispirata, e ciò di cui, invece, si è tenuti a render conto, in termini di responsabilità penale, civile e amministrativa, nelle aule di giustizia italiane qualora, per sciagurata ipotesi, taluno di costoro vi venga ad essere chiamato in giudizio in conseguenza di sinistri aeronautici verificatisi anche al di là di ogni possibile e ragionevole prevedibilità dell evento 8. 8 Vedi, in particolare, Cass. 12 aprile 1985, in Agenzia di Stampa Air Press, n. 34, 1985, p. 15 (relativa al disastro aviatorio di Capoterra, citato supra), con cui la Suprema Corte respinse il ricorso presentato contro la sentenza di appello (App. Cagliari, 21 febbraio 1984, citata supra,), confermando la condanna 1011 Tale stato di cose, a nostro giudizio, oltre che denotare un mancato assolvimento di impegni internazionali, è sintomatico di una situazione di crisi del diritto interno, verosimilmete imputabile alla sussistenza di norme ormai non più aderenti alla concreta realta della fenomenologia dei rapporti giuridici e delle situazioni fattuali riscontrabili nella moderna aviazione civile. E interesse reciproco degli Stati, e in generale dell aviazione civile internazionale, che la reale e integrale attuazione della normativa O.A.C.I. sia riconosciuta obbligatoria a fronte dell indifferibile esigenza, avvertita sia sul piano delle relazioni internazionali che degli ordinamenti interni del controllore del traffico aereo in servizio presso l ente ATC (Air Traffic Controll). Tale decisione appare esemplificativa dell orientamento giurisprudenziale italiano, in quanto la Cassazione in tale occasione, argomentando in merito agli Annessi O.A.C.I., ha avuto modo di precisare che essi «non sono di immediata applicazione, pur trattandosi di atti emanati dalla Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944», rigettando con ciò i motivi del ricorso dell imputato e dell Avvocatura dello Stato (in difesa del Ministero Difesa Aeronautica) che avevano cercato di mettere in luce come il controllore di volo, in relazione alle procedure tecniche effettivamente in uso presso gli enti del controllo del traffico aereo informate come sono alle norme contenute negli Allegati e nelle pubblicazioni tecniche pubblicate dall O.A.C.I. (Allegato n. 2 Rules of the Air, Allegato n. 11 Air Traffic Services e DOC.4444), non avesse potere di intervento sull autonoma decisione del comandante che abbandonava la rotta assegnata e scendeva al di sotto delle quote minime di volo consentite per evitare delle formazioni nuvolose pericolose (cumuli nembi). La Cassazione ritenne, al riguardo, che alcuni compiti d istituto del controllore del traffico aereo debbano considerarsi compatibili in linea di massima con le autonome decisioni del comandante dell aeromobile, penalmente rilevando il comportamento omissivo del controllore medesimo, nella sua veste di garante della sicurezza del volo unitamente alla figura del comandante dell aeromobile, ove una qualsiasi inosservanza dei compiti istituzionali suddetti contribuisse causalmente alla produzione dell impatto del velivolo con il terreno. Per ulteriori osservazioni circa la sentenza in argomento, cfr., Air Press, n. 34, del 7 settembre12 degli Stati membri dell O.A.C.I., di una gestione della materia su basi di uniformità giuridica oltre che tecnica. Peraltro, la natura internazionalistica della problematica era già stata opportunamente sottolineata dal Monaco che in proposito così si espresse: «Il velivolo stesso che è costruito, posseduto, utilizzato da compagnie aeree che hanno carattere internazionale, le attrezzature che servono per il volo, i negozi giuridici che vengono compiuti nei riguardi dell aereo, le assicurazioni aeronautiche, rappresentano un campo nel quale l addentellato, l aspetto e il profilo internazionalistico sono presenti e preponderanti di fronte all aspetto nazionale. In dipendenza di ciò emerge subito che l aviazione civile, sia pure come fenomeno specifico e limitato, è qualche cosa che dà un contributo rilevante alla cooperazione internazionale» 9. Questo brano delinea il ruolo eccezionale che, agli effetti della cooperazione internazionale, può giocare l espansione dell aviazione civile internazionale. A nostro avviso, la congiuntura storica odierna impone l adozione, senza ulteriori ritardi o rinvii, di strumenti internazionali funzionali alle esigenze politiche ed economiche degli Stati, che come nel campo dell aviazione civile sono, più che in altri settori, caratterizzate da un 9 MONACO, La disciplina giuridica internazionale dell aviazione civile, in Riv. dir. nav., 1956, p. 100 (Corsivo mio). 1213 incessante espansione intimamente connessa allo sviluppo delle tecnologie disponibili e alla conseguente ed innarrestabile crescita del mercato del trasporto aereo internazionale, nella consapevolezza che l internazionalismo promanante dall aviazione civile, come quello in genere legato al trasporto internazionale, può costituire, e di fatto costituisce, un elemento determinante al rafforzarsi dei vincoli di cooperazione nell ambito della comunità internazionale. E, a tal riguardo, auspicabile che la lenta ed incompiuta questione del recepimento della normativa internazionale in materia di navigazione aerea, mettendo a frutto le esperienze acquisite, trovi al più presto una soluzione definitiva che consenta un adeguamento effettivo dell ordinamento italiano in conformità agli standards O.A.C.I.. A nostro avviso deve, pertanto, guardarsi con interesse alle più recenti iniziative multilaterali registrate in ambito regionale 10, ed in particolare nel contesto dell area europea, intese a dare, per altra e meglio percorribile via, concretezza normativa uniforme ai principi e agli obblighi fissati nella Convenzione O.A.C.I.. In questa prospettiva si pone, in particolare, l Arrangement sottroscritto a Cipro il 28 settembre 1990, dai rappresentanti delle Autorità nazionali per l aviazione civile di venticinque Stati, di una 10 Cfr., ZYLICZ, International Air Transport Law, Dordrecht, Martinus Nijhoff, 1992, p14 apposita Joint Aviation Authorities (J.A.A.) 11 che, in qualità di organismo associato della E.C.A.C. (European Civil Aviation Conference) 12, si è caratterizzato per l esplicazione di innovative funzioni di rule-making nelle materie di comune interesse aeronautico in ambito europeo al fine di: «a) to ensure, through co-operation on regulation, common high levels of aviation safety within the Member States; b) to achieve a cost effective safety system so as to contribute to an efficient aviation industry; c) to contribute, through the uniform applications of common standards, to fair 11 La JAA (Joint Aviation Authorities), istituita a seguito dell Arrangement sottroscritto a Cipro il 28 settembre 1990 dai rappresentanti delle Autorità nazionali per l aviazione civile di venticinque Stati, è un organismo internazionale, a carattere tecnico, associato della E.C.A.C. (European Civil Aviation Conference), che si è caratterizzato per l esplicazione di innovative funzioni di rule-making nelle materie di comune interesse aeronautico in ambito europeo. Esso ha iniziato i propri lavori nel 1970 quale organo tecnico dell E.C.A.C., quando era conosciuta come Joint Airworthiness Authorities. Originariamente i suoi obiettivi erano solo quelli di produrre un codice di certificazione comune per aeromobili da trasporto e le relative motorizzazioni. Ciò al fine di soddisfare le esigenze delle industrie europee ed in particolare per i prodotti realizzati mediante consorzi (Airbus). A partire dal 1987 la sua attività è stata estesa alla standardizzazione delle certificazioni relative alle operazioni, alla manutenzione/progettazione, alle licenze di esercizio per tutte le classi di aeromobili. Attraverso apposite procedure di certificazione della progettazione, produzione e organizzazione della manutenzione, si è pervenuti all adozione di un sistema unificato di Joint certifications emesse dagli Stati JAA simultaneamente e su basi comuni. Cfr., ARRIGONI, Ioint Aviation Authorities: Development of an International Standard for Safety Regulation. The First Steps Are Being Taken by the JAA, in Law and Policy in International Business, 1992, pp ; TAVERNA, JAA Tackles Operations, in Interavia (48), 1993, p Vedi, infra, cap. II, 8, p. 101, nota n15 and equal competition within the Member States; d) to promote, through international co-operation, the JAA standards and system to improve the safety of aviation world-wide» 13. Non vi è dubbio che, allo stato attuale, la JAA rappresenta il più avanzato ed efficace strumento multilaterale regionale di cooperazione nel campo dell aviazione civile internazionale creato allo scopo di produrre comuni, comprensive e dettagliate norme, nella specie denominate JARs (Joint aviation requirements) 14, destinate, peraltro, ad avere diretta efficacia negli ordinamenti interni degli Stati JAA che siano contestualmente membri dell Unione Europea 15, stante il previsto recepimento della regolamentazione in questione da parte del diritto comunitario Vedi, preambolo dell «Arrangements concerning the development, the acceptance and the implementation of Joint Aviation Requirements (JARs)», firmato a Cipro il 28 settembre 1990, dai rappresentanti delle Autorità nazionali per l Aviazione civile di venticinque Stati, e precisamente: Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Repubblica Federale di Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lussamburgo, Malta, Principato di Monaco, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito, Yugoslavia. 14 Vedi, «Appendix 1 to the Arrangements of Cyprus - Development and publication of requirements JARs». 15 Cfr., PILLING, More Power for Europe s Safety Body, 1991, in 46 Interavia, p Cfr., «Council Regulation (EEC) No. 3922/91 of 16 December 1991 on the harmonisation of technical requirements and administrative procedures in the field of civil aviation». Tale Regolamento U.E. realizza, attraverso il recepimento della normativa JAA (JARs 21, 22, 23, 25, 27, 29, 36, 145, 147, 1516 CAPITOLO PRIMO ANTECEDENTI STORICI DELLA CONVENZIONE DI CHICAGO DEL ) Gli strumenti e gli organi internazionali precedenti alla Convenzione di Chicago. In questo capitolo intendiamo delineare il quadro generale entro il quale si colloca il problema dell applicazione degli Allegati tecnici alla Convenzione di Chicago, impropriamente definiti annessi, per lo studio e la comprensione del quale non può prescindersi da una anche se sommaria disamina degli antecedenti storici prodromici dell attuale assetto normativo e istituzionale del settore. JAR/OPS 1, 2, 3, e JAR/FCL 1, 2, 3 e 4 ecc..), l adeguamento ai principi e ai contenuti degli Annessi 1, 6, 8, 13 e 16 alla Convenzione O.A.C.I., relativi rispettivamente alle licenze del personale aeronavigante (personnel licensing), alle operazioni degli aeromobili (Operations of Aircraft), alla navigabilità degli aeromobili (Airworthiness of Aircraft). Alle inchieste sugli incidenti aerei (Aircratf Accident Investigations) e alla tutela ambientale (Enviromental Protection). 1617 I primi dibattiti in materia di diritto aereo svoltisi a livello internazionale risalgono al primo Congrés international d aéronautique, riunitosi a Parigi in occasione dell Esposizione universale del Nel 1910, nel corso di una Conferenza diplomatica organizzata dal Governo francese ed aperta agli Stati maggiormente interessati allo studio delle tematiche giuridiche connesse allo sviluppo della navigazione aerea, fu fondato a Parigi il Comité juridique international de l aviation, col compito di predisporre un Code de l air. Il Comitato non giunse subito a risultati apprezzabili, ma nei congressi organizzati negli anni successivi predispose lo schema di un documento di considerevole importanza e cioè di un progetto di codice internazionale dell aria di diritto pubblico e privato che, costituì un modello di riferimento per le successive leggi nazionali e convenzioni internazionali adottate in materia. Con il rapido diffondersi dell aviazione civile, già alla fine della prima guerra mondiale, fu avvertita l esigenza di creare un organismo internazionale nell ambito del quale fosse possibile affrontare i complessi 17 Cfr., PEPIN, Le droit aérien, in Recueil des Cours de l Académie de droit international de La Haye, 1947, II, p. 481 ss. 1718 problemi di collaborazione interstatuale connessi allo sviluppo della navigazione aerea 18. Al termine della prima guerra mondiale, il Consiglio supremo della Conferenza di pace del 1919, nelle sedute del marzo 1919, al fine di uniformare i principi generali della legislazione aeronautica internazionale, nominò una Commissione per l aeronautica, con l incarico specifico di studiare i problemi tecnico-giuridici relativi al settore, in rapporto ai trattati di pace che si venivano stipulando e di formulare uno schema di convenzione per la navigazione aerea internazionale. Dai lavori della Commissione scaturirono le norme relative alla navigazione aerea inserite nei successivi trattati di pace di Vaersailles, Saint Germain, Neuilly, Trianon e Sèvres. In tale contesto, e grazie al crescente interesse che andava instaurandosi nell ambito delle relazioni internazionali riguardanti la materia, la Commissione suddetta ebbe modo di elaborare il progetto definitivo della Convenzione internazionale sulla navigazione aerea che, il 18 Cfr., LATTANZI, Organizzazione dell aviazione civile internazionale (O.A.C.I.), in Enc. diritto, 1981, p ss. 1819 13 ottobre 1919, venne firmata a Parigi da trentatré Stati 19, tra cui l Italia 20. 2) La Commissione internazionale per la navigazione aerea (C.I.N.A.) la Convenzione internazionale sulla navigazione aerea del 1919, meglio nota come Convenzione di Parigi, rappresenta il primo strumento giuridico in materia di cooperazione internazionale nel campo aeronautico. Essa, sebbene criticata 21 sotto il profilo della riaffermazione del principio della piena ed esclusiva sovranità usque ad coelum degli Stati sugli spazi aerei, può essere tuttavia considerata come il primo segnale concreto verso 19 Della Convenzione di Parigi, entrata in vigore l 11 luglio 1922, fecero parte: Argentina, Australia, Belgio, Bolivia, Bulgaria, Canada, Cecoslovacchia, Cile, Danimarca, Finlandia, Francia, Giappone, Grecia, India, Irak, Iran, Irlanda, Italia, Iugoslavia, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Panama, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Siam, Spagna, Svezia, Svizzera, Unione sud-africana, Uruguay. Cfr., MATEESCO MATTE, Traité de droit aérien aéronautique, Paris, l Italia ha dato esecuzione alla Convenzione internazionale di Parigi del 1919 con R.D.Lg. del 20 agosto 1923, n (pubblicato nella Gazz. Uff. del 5 settembre 1923, n. 208). 21 Cfr., MATEESCO MATTE, Traité, op. ult. cit. Questo autore analizza in chiave critica i contenuti della Convenzione di Parigi in quanto fortemente informati al principio della piena sovranità usque ad coelum degli Stati sullo spazio aereo, quale inevitabile conseguenza dello stato d animo dei vincitori del conflitto. Tuttavia essa risentiva sia delle esperienze di una cooperazione post-bellica (il Comitato interalleato d aviazione istituito nel 1918 e composto da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, e Italia aveva intrapreso una intensa attività di cooperazione) e sia della evidente esigenza di incrementare, nell interesse stesso dei vincitori del conflitto, gli scambi e i contatti commerciali con tutti gli altri Paesi. 1920 la definizione di norme uniformi per la disciplina della navigazione aerea internazionale e della volontà della comunità internazionale per la creazione di una apposita organizzazione istituzionalizzata di Stati, che oggi trova appunto la sua massima e moderna espressione nell Organizzazione per l aviazione civile internazionale (O.A.C.I.). Tra gli elementi positivi della Convenzione di Parigi possono essere senz altro menzionati l affermazione del diritto di sorvolo inoffensivo, seppur accordato unicamente agli Stati contraenti e sottoposto ad importanti limitazioni, il diritto di atterraggio in caso di distress ed il principio di non discriminazione per le tasse di atterraggio, ma soprattutto l adozione di norme comuni contenute negli otto Allegati tecnici 22 e la creazione della Commissione internazione per la navigazione aerea (C.I.N.A.), che costituiscono gli antecedenti storici più diretti della attuale struttura normativo-organizzativa dell O.A.C.I.. La Convenzione di Parigi, oltre a disciplinare gli aspetti più rilevanti della navigazione aerea, come innanzi detto, prevedeva l istituzione della 22 Gli otto Allegati tecnici alla Convenzione di Parigi del 1929 erano i seguenti: Annexe A Classification des aéronefs et definitions. Marques à porter sur les aéronefs. Immatriculation des aéronefs. Indicatifs d appel ; Annexe B Certificats de navigabilité ; Annexe C Livre de bord ; Annexe D Règlement sur les feux et signaux ; Annexe E Personnel de conduite ; Annexe F Cartes et repères aéronautiques ; Annexe G Centralisation et distribution des renseignements météorologiques ; Annexe H Douane. Cfr., LATTANZI, Organizzazione, op. cit., p Vedere altro
N O E S Gli enti aeronautici internazionali Approfondimenti 1 L ICAO L ICAO è un organismo internazionale permanente con sede a Montreal, creato dalla Convenzione di Chicago per promuovere ed assicurare Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 3.8.2009 COM(2009) 412 definitivo 2009/0115 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea Dettagli Accordo multilaterale concernente i diritti commerciali per i trasporti aerei non regolari in Europa
Traduzione 1 Accordo multilaterale concernente i diritti commerciali per i trasporti aerei non regolari in Europa 0.748.127.2 Conchiuso a Parigi il 30 aprile 1956 Approvato dall Assemblea federale il 4 Dettagli Gli enti e le associazioni nazionali ed internazionali
Corso di Trasporti Aerei Anno Accademico 2008-2009 Prof. L. La Franca Gli enti e le associazioni nazionali ed internazionali Elenco Enti: ICAO - FAA IATA EUROCONTROL EASA ENTI NAZIONALI ICAO (International Dettagli Convenzione concernente certe restrizioni all esercizio del diritto di cattura nella guerra marittima Conchiusa all Aja il 18 ottobre 1907
Convenzione concernente certe restrizioni all esercizio del diritto di cattura nella guerra marittima Conchiusa all Aja il 18 ottobre 1907 Sua Maestà l Imperatore di Germania, Re di Prussia; il Presidente Dettagli Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU)
Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Marcello Flores Il 10 dicembre 1948 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione Universale dei Diritti Dettagli VII CONVENZIONE AJA 1907. concernente la trasformazione delle navi di commercio. in bastimenti da guerra
VII CONVENZIONE AJA 1907 concernente la trasformazione delle navi di commercio in bastimenti da guerra Conchiusa all Aja il 18 ottobre 1907 Sua Maestà l Imperatore di Germania, Re di Prussia; il Presidente Dettagli Controllo satellitare del traffico aereo e regime di responsabilità
Silvio Magnosi Controllo satellitare del traffico aereo e regime di responsabilità ARACNE Copyright MMVIII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133 Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 13.09.2005 COM(2005) 426 definitivo Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO concernente la firma, a nome della Comunità europea, della convenzione n. 198 del Consiglio Dettagli 1. I MOTIVI DELLA RIFORMA
1. I MOTIVI DELLA RIFORMA La riforma del Codice Doganale Comunitario, avvenuta con l adozione del Regolamento (CE) n. 450 del 2008 1, trova il suo fondamento giuridico nella disposizione contenuta all Dettagli Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici
Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici 0.970.4 Conchiusa a Parigi il 14 dicembre 1960 Approvata dall Assemblea federale il 14 giugno 1961 2 Ratificata Dettagli Articolo 12 - Fissazione dei prezzi Le Parti consentono ai vettori aerei di fissare liberamente i prezzi sulla base di una libera e equa concorrenza.
DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELL ACCORDO SULLO SPAZIO AEREO COMUNE TRA L UNIONE EUROPEA E I SUOI STATI MEMBRI, DA UN LATO, E LA GEORGIA, DALL ALTRO LATO, CON ALLEGATI, FATTO A BRUXELLES Dettagli IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA
IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA 1. LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DEGLI OPERATORI AEREI - La sicurezza delle operazioni dei vettori aerei e dei loro aeromobili è garantita da un complesso di Dettagli Protocollo concernente l Ufficio internazionale dell Igiene Pubblica
Traduzione 1 Protocollo concernente l Ufficio internazionale dell Igiene Pubblica 0.810.11 Conchiuso a Nuova York il 22 luglio 1946 Approvato dall Assemblea federale il 19 dicembre 1946 2 Strumento d accettazione Dettagli 0.748.127.193.32 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Spagna
Traduzione 1 0.748.127.193.32 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Spagna Conchiuso il 3 agosto 1950 Approvata dall Assemblea federale il 26 aprile 1951 2 Entrata in vigore il 3 agosto Dettagli M G I U S T I Z I A N O R I L E
M G I U S T I Z I A N O R I L E Analisi statistica dei dati relativi ai casi di sottrazione internazionale di minori Anno 2012 Roma, 24 gennaio 2013 Dipartimento Giustizia Minorile Ufficio I del Capo Dipartimento Dettagli 0.974.19 Statuti della segreteria internazionale del servizio volontario (ISVS)
Traduzione dal testo originale inglese 0.974.19 Statuti della segreteria internazionale del servizio volontario (ISVS) Adottati dall Assemblea ISVS il 19 febbraio 1965 Modificati il 15 febbraio 1967 Approvati Dettagli Diritto dell Unione Europea. Indice. 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari ------------------------------------------------- 3
INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE V I PROCEDIMENTI PREVISTI DAI TRATTATI PER L ADOZIONE DEGLI ATTI NORMATIVI PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Le procedure per l adozione degli atti comunitari Dettagli Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia
Traduzione 1 Accordo Provvisorio concernente le aviolinee tra la Svizzera e la Grecia 0.748.127.193.72 Conchiuso il 26 maggio 1948 Approvato dall Assemblea federale il 26 aprile 1951 2 Entrata in vigore Dettagli AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA
(esercitazioni della giovane avvocatura) AVVOCATI COMUNITARI IN ITALIA, IL GIUDIZIO DELLA CORTE EUROPEA La Corte di Giustizia europea ha recentemente affrontato il tema che riguarda la possibilità della Dettagli Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR)
Traduzione 1 Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR) 0.741.621 Conchiuso a Ginevra, il 30 settembre 1957 Approvato dall Assemblea federale il 4 dicembre Dettagli INDICE. Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI (Rocco Lobianco) Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO
INDICE Introduzione (Prof. Alfredo Antonini)... XIII Capitolo I IL DIRITTO AERONAUTICO: PROFILI STORICI E CARATTERI 1. Profili storici.... 1 2. Caratteri... 2 Capitolo II LE FONTI DEL DIRITTO AERONAUTICO Dettagli Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e l Italia
Traduzione 1 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e l Italia 0.748.127.194.541 Conchiuso a Roma il 4 giugno 1956 Approvato dall Assemblea federale il 4 marzo 1957 2 Entrato in vigore il Dettagli 0.191.021. Traduzione 1. (Stato 1 ottobre 2012)
Traduzione 1 0.191.021 Protocollo di firma facoltativa alla Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari, concernente il regolamento obbligatorio delle controversie Conchiuso a Vienna il 24 aprile 1963 Dettagli Avv. Alfonso Mignone
Avv. Alfonso Mignone CONSIDERAZIONI INTORNO AL NUOVO REGOLAMENTO COMUNITARIO SULLA PROTEZIONE DEI PASSEGGERI NEL TRASPORTO VIA MARE E PER VIE NAVIGABILI INTERNE Il 18 dicembre 2012 è entrato in vigore Dettagli DIRITTI CIVILI E POLITICI
Diritti umani e diritto internazionale, vol. 3 n. 3 2009 DIRITTI CIVILI E POLITICI Ancora sui rapporti tra ONU e CE in materia di lotta al terrorismo e tutela dei diritti fondamentali: la sentenza del Dettagli Convenzione sull istituzione di un controllo di sicurezza nel campo dell energia nucleare
Testo originale Convenzione sull istituzione di un controllo di sicurezza nel campo dell energia nucleare 0.732.021 Conchiusa a Parigi il 20 dicembre 1957 Approvata dall Assemblea federale il 3 ottobre Dettagli RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12.7.2012 COM(2012) 385 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI sull attuazione Dettagli Convenzione per la costituzione di «Eurofima», Società europea per il finanziamento di materiale ferroviario
Testo originale Convenzione per la costituzione di «Eurofima», Società europea per il finanziamento di materiale ferroviario 0.742.105 Conchiusa a Berna il 20 ottobre 1955 Approvata dall Assemblea federale Dettagli DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13
DATI CONSORZIATI RAFFRONTO DATI STORICI GENN- SETT 14 VS GENN- SETT 13 - VENDITE PER PRODOTTO GENN- SETT 14 VS 13 2013 2014 var. var % Asti docg 38.220.269 37.358.438-861.831-2,3% Moscato d'asti docg 14.082.178 Dettagli TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO
TRASPORTO AEREO E TUTELA DEI PASSEGGERI CONFERENZA SITA LIBERALIZZAZIONE E CRISI DEL MERCATO Roma, 18 novembre 2010 Norme di riferimento Regolamento (CE) n. 889/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio Dettagli Premesso che: all aviazione civile internazionale.
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITÀ PER L AVIAZIONE CIVILE E LA NAVIGAZIONE MARITTIMA DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO E L AGENZIA NAZIONALE PER LA SICUREZZA DEL VOLO Visto l art. 26 della Convenzione relativa Dettagli A CONFRONTO LA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER L INOSSERVANZA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI CHE VIAGGIANO IN AEREO, IN TRENO, IN AUTOBUS E IN NAVE
A CONFRONTO LA DISCIPLINA SANZIONATORIA PER L INOSSERVANZA DEI DIRITTI DEI PASSEGGERI CHE VIAGGIANO IN AEREO, IN TRENO, IN AUTOBUS E IN NAVE Il complesso mondo dei trasporti, per la sua transnazionalità, Dettagli L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio
Urbana Gaiotto Marzo 2004 L allargamento dell Unione Europea: l abolizione delle frontiere doganali e gli aspetti di carattere transitorio Comunità Europea dei 15: Austria Belgio Danimarca Finlandia Francia Dettagli 0.748.127.195.98 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Norvegia
Traduzione 1 0.748.127.195.98 Accordo concernente i servizi aerei tra la Svizzera e la Norvegia Conchiuso il 30 dicembre 1954 Approvato dall Assemblea federale il 4 marzo 1957 2 Entrata in vigore il 4 Dettagli RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA
RELAZIONE TECNICO-NORMATIVA Parte I. Aspetti tecnico-normativi di diritto interno 1) Obiettivi e necessità dell intervento normativo. Coerenza con il programma di governo. Il presente Accordo costituisce Dettagli 0.748.127.193.45 Accordo tra la Svizzera e la Finlandia concernente i trasporti aerei
Traduzione 1 0.748.127.193.45 Accordo tra la Svizzera e la Finlandia concernente i trasporti aerei Conchiuso a Berna il 7 gennaio 1959 Approvato dall Assemblea federale il 21 giugno 1961 2 Entrato in vigore Dettagli 0.748.127.191.54 Accordo concernente i trasporti aerei regolari tra la Svizzera e la Repubblica Argentina
Traduzione 1 0.748.127.191.54 Accordo concernente i trasporti aerei regolari tra la Svizzera e la Repubblica Argentina Conchiuso a Buenos Aires il 25 gennaio 1956 Approvato dall Assemblea federale il 4 Dettagli Banca e Finanza in Europa
Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili Dettagli Accordo sulla soppressione dei visti per i rifugiati
Traduzione dei testi originali francese e inglese 1 Accordo sulla soppressione dei visti per i rifugiati 0.142.38 Conchiuso a Strasburgo il 20 aprile 1959 Approvato dall Assemblea federale il 27 settembre Dettagli LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE
GOVERNO ITALIANO Dipartimento Politiche Comunitarie COMMISSIONE EUROPEA PARLAMENTO EUROPEO LE POLITICHE DELL U.E. PER LA SCUOLA LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE LE ISTITUZIONI E LE POLITICHE EUROPEE Dettagli L attore ha prenotato un volo previsto per il 20 dicembre 2005 da Shanghai (Cina) a Barcellona (Spagna).
Corte di Giustizia UE: trasporto aereo, cancellazione del volo, termine per proporre ricorso e responsabilità dei vettori per perdita dei bagagli Nota a Corte di Giustizia dell Unione Europea, Sentenza Dettagli Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto)
Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) V 1.0 FASTWEB Business Unit Executive Strettamente confidenziale 1. Convenzione Fonia Amavet La presente offerta FONIA è valida per le sole Aziende Business Dettagli Protocollo opzionale alla convenzione dei diritti del fanciullo concernente il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati (1)
Protocollo opzionale alla convenzione dei diritti del fanciullo concernente il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati (1) (traduzione non ufficiale) Gli Stati Parte al presente Protocollo, Preambolo Dettagli Consiglio di Stato NUMERO AFFARE 04251/2010. Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 25 ottobre 2010 LA SEZIONE
Numero 05140/2010 e data 24/11/2010 R E P U B B L I C A I T A L I A N A Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 25 ottobre 2010 NUMERO AFFARE 04251/2010 OGGETTO: Dettagli Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità)
L 83/1 I (Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità) REGOLAMENTO (CE) N. 659/1999 DEL CONSIGLIO del 22 marzo 1999 recante modalità di applicazione dell articolo 93 del trattato Dettagli Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?
Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano Dettagli SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03
SENTENZA DELLA CORTE (GRANDE SEZIONE) DEL 27 GIUGNO 2006, CAUSA C-540/03 «Politica di immigrazione Diritto al ricongiungimento familiare dei figli minori di cittadini di paesi terzi Tutela dei diritti Dettagli CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13
CORTE DI GIUSTIZIA UE, NONA SEZIONE, 4 SETTEMBRE 2014 CAUSA C-452/13 «Rinvio pregiudiziale - Trasporto aereo - Regolamento (CE) n. 261/2004 - Articoli 2, 5 e 7 - Diritto a compensazione pecuniaria in caso Dettagli Articolo 1 Nuovo tenore della Convenzione
PROTOCOLLO DEL 3 GIUGNO 1999 RECANTE MODIFICA DELLA CONVENZIONE RELATIVA AI TRASPORTI INTERNAZIONALI FERROVIARI (COTIF) DEL 9 MAGGIO 1980 (PROTOCOLLO 1999) In applicazione degli articoli 6 e 19 2 della Dettagli Oggetto: Programmi di studio all estero con Intercultura. Concorso e borse di studio 2015-2016 Roma, 15 settembre 2014
Alla Cortese Attenzione del Dirigente Scolastico del Presidente del Consiglio di Istituto del Docente Referente per i programmi di scambio. Oggetto: Programmi di studio all estero con Intercultura. Concorso Dettagli N.B. : alcuni Stati dell elenco, grazie a successive convenzioni, potrebbero essere esentati dall obbligo di apostille
I documenti devono essere: 1) Legalizzati (o apostillati) 2) Scritti o tradotti in lingua italiana 3) Non contrari a norme imperative o di ordine pubblico I documenti e gli atti dello stato civile formati Dettagli Accordo sulla soppressione dei visti per i rifugiati
Traduzione dei testi originali francese e inglese 1 Accordo sulla soppressione dei visti per i rifugiati 0.142.38 Conchiuso a Strasburgo il 20 aprile 1959 Approvato dall Assemblea federale il 27 settembre Dettagli Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI
Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali SETTORE AVVOCATI 29 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Dettagli ACCORDI INTERNAZIONALI
22.7.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 192/39 II (Atti non legislativi) ACCORDI INTERNAZIONALI DECISIONE DEL CONSIGLIO del 9 giugno 2011 relativa all approvazione, a nome dell Unione europea, Dettagli Accordo concernente le aviolinee tra la Svizzera e l Austria
Traduzione 1 Accordo concernente le aviolinee tra la Svizzera e l Austria 0.748.127.191.63 Conchiuso a Vienna il 19 dicembre 1949 Approvata dall Assemblea federale il 26 aprile 1951 2 in vigore: 19 dicembre Dettagli L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010
L 343/10 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 29.12.2010 REGOLAMENTO (UE) N. 1259/2010 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 2010 relativo all attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge Dettagli Presidente della Repubblica, conflitto di attribuzioni e patrocinio dell Avvocatura dello Stato: spunti e problemi. di Antonio De Vita*
Presidente della Repubblica, conflitto di attribuzioni e patrocinio dell Avvocatura dello Stato: spunti e problemi di Antonio De Vita* La contrapposizione tra il Presidente della Repubblica e il Ministro Dettagli Indice. 2 Il venir meno della esclusività della giurisdizione ecclesiastica. --------------------------------- 5
INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELLE RELIGIONI LEZIONE VIII LA GIURISDIZIONE ECCLESIASTICA MATRIMONIALE PROF. MARCO SANTO ALAIA Indice 1 Efficacia civile delle decisioni ecclesiastiche sui matrimoni canonici: Dettagli Documentazione UIL - Mercato del Lavoro / Marzo 2012
Documentazione UIL - Mercato del Lavoro / Marzo 2012 SCHEDA SUI MODELLI DI LICENZIAMENTO INDIVIDUALE IN UE Austria - Belgio - Danimarca - Finlandia - Francia - Germania - Grecia - Norvegia - Polonia - Dettagli L immigrazione nell Unione Europea: un cammino difficile
L immigrazione nell Unione Europea: un cammino difficile di Giuseppe Licastro 1. La cooperazione intergovernativa: gli accordi di Schengen La cooperazione europea in materia di immigrazione si è sviluppata, Dettagli ASTRA ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI
ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA DI VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI STRANIERI DA PARTE DEGLI STATI MEMBRI DELL ECAC EUROPEAN CIVIL AVIATION CONFERENCE. CHE COSA È L ECAC? L ECAC è una organizzazione Dettagli Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche. Circolare n. 28. Roma, 6 febbraio 2015.
Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 28 Roma, 6 febbraio 2015 Al Ai Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali Dettagli CIRCOLARE 33/E. OGGETTO: Attività di cooperazione amministrativa nel settore delle imposte dirette. Scambio di informazioni.
CIRCOLARE 33/E / Roma,18 aprile 2002 Direzione Centrale Accertamento OGGETTO: Attività di cooperazione amministrativa nel settore delle imposte dirette. Scambio di informazioni. La cooperazione internazionale, Dettagli Capitolo 3 Z Le organizzazioni che operano
Edizioni Simone - Vol. 46/1 Compendio di Organizzazione Internazionale Parte terza Il sistema ONU Capitolo 3 Z Le organizzazioni che operano nel settore dei trasporti, delle telecomunicazioni e del turismo Dettagli Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli
Convenzione europea sull esercizio dei diritti dei fanciulli Approvata dal Consiglio d Europa a Strasburgo il 25 gennaio 1996 e ratificata dall Italia con la legge 20 marzo 2003 n. 77 Preambolo Gli Stati Dettagli Le Convenzioni Internazionali. Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali
Le Convenzioni Internazionali Sede Regionale Piemonte Team Convenzioni Internazionali La normativa internazionale in materia di sicurezza sociale Regolamenti comunitari Accordi e Convenzioni Bilaterali Dettagli SOMMARIO CAPITOLO I. LA LIBERALIZZAZIONE DEL TRASPORTO AEREO E LA SLOT ALLOCATION COME ESPRESSIONE DI RI- REGOLAZIONE DEL SETTORE.
SOMMARIO Premessa, P. 1 PARTE PRIMA CAPITOLO I. LA LIBERALIZZAZIONE DEL TRASPORTO AEREO E LA SLOT ALLOCATION COME ESPRESSIONE DI RI- REGOLAZIONE DEL SETTORE. 1. DEREGULATION E LIBERALIZATION NEL TRASPORTO Dettagli Riferisce il dott. Bruno Barra Presidente ANACNA
ITALIAN AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATION MEMBER OF IFATCA INTERNATIONAL FEDERATION OF AIR TRAFFIC CONTROLLERS ASSOCIATIONS IL PRESIDENTE +39 (0)6 7842963 MOB. +39 3336805491 Oggetto: relazione ANACNA Dettagli PRESENTAZIONE UMBERTO LEANZA
UMBERTO LEANZA Come noto, la c.d. legge Pinto, originata dalla necessità di adottare misure per l accelerazione dei giudizi, contiene la previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine Dettagli La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione
La tutela del passeggero nel processo di liberalizzazione Avvocato Gianluca Lo Bianco Direttore Analisi Giuridiche e Contenzioso ENAC Il Reg. (CE) n. 261/2004 Il reg. (CE) n. 261/2004 dell 11 febbraio Dettagli 0.817.281. Convenzione Internazionale per la marcatura delle uova nel commercio internazionale. Traduzione 1. (Stato 10 giugno 1997)
Traduzione 1 Convenzione Internazionale per la marcatura delle uova nel commercio internazionale Conchiusa a Bruxelles l 11 dicembre 1931 Ratificazione depositata dalla Svizzera il 30 dicembre 1932 Entrata Dettagli Carta Internazionale del Difensore civico Efficiente. (Testo approvato ad Innsbruck gennaio 2005)
Commissario per la Tutela dei Diritti Civili della Repubblica della Polonia Prof. Dr. hab. Andrzej Zoll Carta Internazionale del Difensore civico Efficiente (Testo approvato ad Innsbruck gennaio 2005) Dettagli Preambolo. Considerato
Statuto L Unione forense per la tutela dei diritti umani è stata costituita in Roma, con atto notaio Panvini Rosati del 2 marzo 1968, da un Comitato promotore composto di dieci avvocati di ogni parte d Dettagli SEZIONE IV COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
SEZIONE IV COOPERAZIONE LINEAMENTI GENERALI... 49 GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE... 50 GLI ESPERTI E GLI UFFICIALI DI COLLEGAMENTO ANTIDROGA PRESSO LE RAPPRESENTANZE DIPLOMATICHE ITALIANE... 52 47 Annuale Dettagli Human Rights and Citizenship: The Challenge of Migrations
Human Rights and Citizenship: The Challenge of Migrations ISPI Milan, November 13, 2006 Intervento di Bruno Nascimbene * 1. Premessa a) Il mio primo rilievo, di carattere assolutamente preliminare, riguarda Dettagli L introduzione del Brevetto Unitario e i suoi rapporti col Brevetto Europeo e i brevetti nazionali: criticità e soluzioni. Giovanni Guglielmetti
L introduzione del Brevetto Unitario e i suoi rapporti col Brevetto Europeo e i brevetti nazionali: criticità e soluzioni Giovanni Guglielmetti Le basi giuridiche del Brevetto Europeo Unitario Art. 118 Dettagli Capitolo 8 L INTEGRAZIONE EUROPEA
Capitolo 8 L INTEGRAZIONE EUROPEA 84 Fin dal 1957 i paesi che non facevano parte della Comunità europea iniziarono i negoziati con l Organizzazione per la Cooperazione Economica (OEEC) per far nascere Dettagli CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA
CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DELLA APOLIDIA Traduzione italiana non ufficiale a cura dell UNHCR CONVENZIONE sulla Riduzione dell Apolidia Adottata il 30 agosto 1961 da una Conferenza di Plenipotenziari Dettagli NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI. Ccnl Legno industria: accordo sui contratti a termine, somministrazione e apprendistato
Roma, 13 febbraio 2015 Alle ASSOCIAZIONI ADERENTI LORO SEDI OGGETTO: NEWSLETTER GIUSLAVORISTICA NEWS/CIRCOLARI/NORMATIVA/INTERPELLI Ccnl Legno industria: accordo sui contratti a termine, somministrazione Dettagli Sentenza della Corte (Grande Sezione), del 26 febbraio 2013, Stefano Melloni/Ministerio Fiscal, C-399/11
Questa Sezione contiene le conclusioni degli Avvocati Generali unitamente alle relative sentenze in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale nonché di diritti fondamentali dell Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per le Comunicazioni DIREZIONE GENERALE REGOLAMENTAZIONE DEL SETTORE POSTALE Divisione I Prot. 35187 del 28.5.2013 RELAZIONE PER IL CAPO DIPARTIMENTO Oggetto: Dettagli LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE
LA DIRETTIVA EUROPEA PER L ISTITUZIONE DEI CAE TESTO INTEGRALE DELLA DIRETTIVA ARGOMENTI PER LA FORMAZIONE SINDACALE DIRETTIVA 94/45/CE DEL CONSIGLIO del 22 settembre 1994 riguardante l istituzione di Dettagli Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria. Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3
Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Rapporto sullo stato di avanzamento nell attuazione di Basilea 3 Ottobre 2012 Il presente documento è stato redatto in lingua inglese. In caso di dubbio, si Dettagli ALLEGATO A. atto del 31/01/2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AVISCO, audiovisivo scolastico
ALLEGATO A. atto del 31/01/2013 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE AVISCO, audiovisivo scolastico TITOLO I. DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1. Costituzione È costituita l Associazione denominata AVISCO, audiovisivo Dettagli Diritto dell Unione Europea. Indice
INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL UNIONE EUROPEA LEZIONE IX LA TUTELA GIURISDIZIONALE NELL ORDINAMENTO COMUNITARIO PROF. GIUSEPPE RUBERTO Indice 1 Il sistema di tutela giurisdizionale comunitario. --------------------------------------------------- Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE DISTACCATA DI OSTIA N. RG. 648-10 REPUBBLICA ITALIANA Il Giudice dott. cons. Massimo Moriconi nella causa tra Società in persona del suo legale rappresentante Dettagli TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo,
TRIBUNALE DI PISTOIA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Pistoia, sezione lavoro, in persona del dott. Giuseppe De Marzo, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile Dettagli LA DIFESA DEL MARCHIO E DELLA DENOMINAZIONE DEL CONSORZIO VINO CHIANTI CLASSICO. Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea dei Soci
LA DIFESA DEL MARCHIO E DELLA DENOMINAZIONE DEL CONSORZIO VINO CHIANTI CLASSICO Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea dei Soci CHIANTI CLASSICO LA TUTELA DEL MARCHIO Il Consorzio ha Dettagli Nel 2050, secondo l Ipcc (1999), il
Effetto serra ad alta quota di Leonardo Massai* altri inquinanti dei trasporti aerei nazionali e internazionali. Inoltre, secondo quanto deciso dal comitato esecutivo per il Clean Development Mechanism Dettagli Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli Riconoscimento delle qualifiche professionali comunitarie e non comunitarie Stefania Napoleoni Franca Mancini
Riconoscimento delle qualifiche professionali comunitarie e non comunitarie Stefania Napoleoni Franca Mancini MINISTERO della GIUSTIZIA Via Arenula, 70 00186 Roma Ufficio III Reparto II Libere professioni Dettagli 0.822.713.6. Convenzione n. 26 concernente l introduzione di metodi per la fissazione dei salari minimi. Traduzione 1. (Stato 14 marzo 2006)
Traduzione 1 Convenzione n. 26 concernente l introduzione di metodi per la fissazione dei salari minimi 0.822.713.6 Adottata a Ginevra il 16 giugno 1928 2 Approvata dall Assemblea federale il 27 marzo Dettagli ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IN MATERIA DI COOPERAZIONE ECONOMICA
ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IN MATERIA DI COOPERAZIONE ECONOMICA Il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di San Dettagli 0.748.127.194.58. Accordo. tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Giamaica concernente i trasporti aerei regolari.
Traduzione 1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Governo della Giamaica concernente i trasporti aerei regolari 0.748.127.194.58 Concluso il 7 novembre 1974 Approvato dall Assemblea federale il Dettagli Dichiarazione di taluni governi europei relativa alla fase di produzione dei vettori Ariane
Traduzione 1 Dichiarazione di taluni governi europei relativa alla fase di produzione dei vettori Ariane 0.425.121 Adottata il 14 gennaio 1980 Approvata dall Assemblea federale il 7 ottobre 1982 2 Approvazione Dettagli IL RUOLO DEL MEDIATORE NELLA NAUTICA DA DIPORTO *
IL RUOLO DEL MEDIATORE NELLA NAUTICA DA DIPORTO * Greta Tellarini ** SOMMARIO: 1. Introduzione. L istituto della mediazione marittima, il suo regime normativo e la carenza di regolamentazione della mediazione Dettagli Indice. 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ 3
INSEGNAMENTO DI DIRITTO DELL ECONOMIA LEZIONE III FONTI DEL DIRITTO DELL IMPRESA PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 Direttive, Costituzione, codici, leggi ------------------------------------------------------------------ Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back