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Timestamp: 2016-10-24 18:18:41+00:00
Document Index: 100069724

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

101 V 146
101 V 14630. Sentenza del 22 maggio 1975 nella causa Societ� svizzera d'assicurazione malattia Gr�tli contro W. e Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino
L'art. 12ter LAMA concerne seulement les cas de maladie o� il existe un processus bacillaire tuberculeux actif. Dans la mesure o� il exc�de cette limite, l'art. 29 Ord. III n'est pas conforme � la loi. Faits � partir de page 146
BGE 101 V 146 S. 146
A.- W. � membro della "Societ� svizzera d'assicurazione malattia Gr�tli" (cassa-malati riconosciuta come tale ai sensi dell'art. 1 cpv. 3 LAMI)... Dal 25 maggio 1971 � stato incapace di lavorare e ha ricevuto prestazioni della cassa-malati. Alla fine dell'aprile 1973 ha informato la cassa di aver subito due emorragie polmonari durante la prima decade di quel mese. Convinto che tali turbe erano la conseguenza d'una tubercolosi di cui aveva sofferto, egli ha chiesto alla cassa se aveva diritto alle prestazioni statutarie previste in caso di affezioni tubercolotiche, nel quale caso le franchigie e le partecipazioni alle spese da lui sostenute sin dal 26 maggio 1971 avrebbero dovuto essergli restituite.
Mediante decisione del 18 maggio 1973 la cassa-malati ha comunicato a W. che le emorragie polmonari da lui subite BGE 101 V 146 S. 147non costituivano un caso di tubercolosi ai sensi di legge, sebbene potessero derivare dalla tubercolosi primaria. Pertanto la cassa ha rifiutato all'interessato le prestazioni dovute in caso di tubercolosi e ha ritenuto che i suoi diritti procedevano dalle norme relative agli altri casi di malattia.
B.- W. ha deferito questa decisione amministrativa al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, allegando in sostanza essere la sua "inabilit� al lavoro, iniziata il 26 maggio 1971,... totalmente causata da una tubercolosi polmonare bilaterale".
1. Ausgedehnte Residuen einer schweren, fibr�szirrhotischen Lungentuberkulose beider Obergeschosse mit hochgradiger Schrumpfungstendenz in Lungen und rechter Pleura, seit 1952 inaktiv, eventuell geheilt (?).
3. Hochgradiges, sekund�res Lungenemphysem mit chronischer katarrhalischer, in geringerem Masse asthmoider Bronchitis.
4. F�rderungsinsuffizienz des rechten Herzens, mit Zeichen von Rechts-Hypertrophie (Cor pulmonale) und von Myokardschaden (zeitweiser Links-Schenkelblock).
5. Schwere Ateminsuffizienz durch vorwiegend restriktive, in geringerem Masse auch obstruktive Ventilationsst�rung.
6. M�ssige Skoliose der Wirbels�ule mit statischen Haltungsbeschwerden.
Was nun den Kausalzusammenhang dieser Affektionen anbelangt, so sind sicher alle genannten Befunde eindeutige und ausschliessliche Folgen der urspr�nglichen Lungentuberkulose, resp. ihrer schrumpfenden Vernarbung; dabei sind die unter 1 bis 5 genannten Befunde direkte, unmittelbare Folgen der Lungentuberkulose, w�hrend die Skoliose der Wirbels�ule als mittelbare Folge zu betrachten ist, da sie sich aus der f�r die Heilung der Tuberkulose unentbehrlichen Thorakoplastik ergeben hat.
Wenn auch diese Kausalit�t nicht zu bezweifeln ist, so ist doch das heutige Leiden vom medizinischen nosologischen Standpunkt aus nicht als Tuberkulose zu bezeichnen: es fehlt einmal die Aktivit�t, d.h. es fehlen die Zeichen der die Tuberkulose-Krankheit bedingenden Auseinandersetzung des Organismus mit dem bazill�ren Parasiten; und es fehlt anderseits die Spezifit�t, denn das jetzige Leiden (Lungenemphysem, chronische Bronchitis, Ateminsuffizienz) kann auch durch andere Prozesse als durch Tuberkulose zu Stande kommen...
BGE 101 V 146 S. 148
Fondandosi su tale perizia, i giudici di prime cure hanno accolto il ricorso, perch� "le affezioni di cui soffre l'assicurato sono considerate alla stregua di una tubercolosi ai sensi dell'art. 29 O III LAMI". Essi ritengono che "nulla lascia ... desumere che il legislatore, pur nell'eccezionalit� della normativa relativa alla tubercolosi, volesse escludere le conseguenze della tubercolosi in senso stretto non necessitanti di un trattamento specifico".
C.- La cassa-malati ha deferito tempestivamente il giudizio cantonale mediante ricorso di diritto amministrativo a questa Corte. A sostegno del gravame, la ricorrente cita i principi giurisprudenziali enunciati nella sentenza 10 dicembre 1971 del Tribunale federale delle assicurazioni in re Sauteur (RJAM 1972, pag. 19) e conclude chiedendo l'annullamento del giudizio cantonale.
Rispondendo al gravame, l'opponente ne propone la reiezione.
1. Giusta l'art. 12ter LAMI, "in caso di tubercolosi" le casse devono concedere, fra l'altro, almeno "gli esami e le terapie scientificamente riconosciute necessari per la cura della tubercolosi" (cpv. 1 lit. b). Secondo il cpv. 4 di questo articolo, incombe al Consiglio federale di emanare le disposizioni particolareggiate sulle condizioni del diritto alle prestazioni in caso di tubercolosi. In base a tale disposto, il Consiglio federale ha definito mediante l'art. 29 dell'Ordinanza III sull'assicurazione contro le malattie (appresso: Ord. III) il concetto di tubercolosi nel modo seguente: "� considerato come tubercolosi nel senso della presente ordinanza ogni stato morboso dovuto a lesioni provocate da batteri della tubercolosi." Grammaticalmente, il testo di questa disposizione, in vigore dal 1o gennaio 1965, non esclude che per tubercolosi essa voglia intendere, oltre il processo bacillare specificamente tubercolotico, anche altre affezioni causalmente connesse all'azione pregressa di batteri della tubercolosi.
Anche secondo i testi italiano e francese dell'ordinanza 20 giugno 1930 esecutiva della legge federale per la lotta contro BGE 101 V 146 S. 149la tubercolosi (art. 1) costituisce una tubercolosi "qualsiasi stato morboso dovuto a lesioni prodotte dal bacillo della tubercolosi, qualunque sia la parte del corpo colpita". Tuttavia, il testo tedesco di quest'ultima ordinanza precisa che deve trattarsi di una malattia "bei welcher durch Tuberkelbazillen Sch�digungen des menschlichen K�rpers hervorgerufen werden" (nel corso della quale bacilli tubercolotici causano lesioni del corpo umano), ci� che implica l'attualit� del processo bacillare tubercolotico.
2. Non risulta che l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali si sia attenuto al testo dell'art. 29 Ord. III; al contrario l'amministrazione ha continuato ad applicare anche dopo il 1o gennaio 1965 la nozione di tubercolosi cos� come la definisce il succitato testo tedesco dell'ordinanza esecutiva emanata il 20 giugno 1930 in virt� della legge federale per la lotta contro la tubercolosi.
a) Il Tribunale federale delle assicurazioni si occup� del concetto di tubercolosi giusta l'art. 12ter LAMI per la prima volta in STFA 1968 p. 11 segg. Questa sentenza non decise ancora la questione di sapere se per "tubercolosi" si dovesse intendere una manifestazione batterica attuale di questo morbo, oppure se tale affezione comprendesse anche le ripercussioni secondarie di un processo tubercolotico ormai inattivo. Per� gi� quel giudizio poneva il quesito se ed eventualmente quando, nel concreto caso, la tubercolosi vera e propria fosse da ritenere effettivamente guarita (loc.cit., p. 16 cpv. 2).
b) Nella sentenza 10 dicembre 1971 in re Sauteur (RJAM 1972, p. 19) questa Corte ha decisamente scartato ogni interpretazione estensiva dell'art. 12ter LAMI. In quella causa era controversa la questione di sapere se, nel caso di un'infiammazione epatica causata da farmaci tubercolostatici, la cura di tale affezione comportasse lo sgravio dalla partecipazione alle spese e dalla franchigia. La sentenza costat� che il trattamento di quel morbo - non tubercolotico, bench� conseguenza della tubercolosi stessa - non costituiva una cura specifica di quest'ultima affezione e quindi non era esente da partecipazione e franchigia. Tale soluzione venne confermata dalla sentenza inedita del 21 giugno 1972 in re Perrig.
3. a) Per la prassi amministrativa e la giurisprudenza test� citata milita in primo luogo l'art. 12ter stesso, in quanto prevede prestazioni soltanto "in caso di tubercolosi" ("bei BGE 101 V 146 S. 150Erkrankung an Tuberkulose"). A ci� ben corrisponde l'esigenza di un processo tubercolotico attuale, tantopi� che in questo campo la legge non prevede nessun'altra prestazione sanitaria all'infuori degli "esami e delle terapie scientificamente riconosciute necessari per la cura della tubercolosi" (v. cpv. 1 lit. b).
b) D'altra parte, n� la legge 13 giugno 1928, n� il messaggio 5 giugno 1961 del Consiglio federale, dai quali � scaturito il vigente art. 12ter LAMI, contengono elementi che permettano un'altra interpretazione di questo disposto legale:
"Fino a che sia riveduta la legge sull'assicurazione contro le malattie, il Consiglio federale pu�, in conformit� della presente legge, assegnare sovvenzioni speciali alle casse-malati riconosciute semprech� nei loro statuti queste casse accordino, in favore della cura dei loro assicurati colpiti da tubercolosi, delle prestazioni maggiori, per la natura o durata, di quelle imposte dalla legge sull'assicurazione sopra citata. Questa disposizione s'applica parimenti alle istituzioni di mutua assicurazione istituite dalle casse-malati ed aventi per scopo di completare i soccorsi forniti da quest'ultime.
Queste sovvenzioni sono corrisposte direttamente dal Consiglio federale.
Esso determina, mediante ordinanza, le disposizioni pi� particolareggiate per la concessione delle sovvenzioni, il modo di calcolarle e le modalit� di pagamento; queste devono soprattutto impedire che una stessa prestazione sia sovvenzionata due volte."
Come gi� si � detto, per tubercolosi il testo tedesco della ordinanza esecutiva afferente intende la malattia nel corso della quale bacilli tubercolotici causano lesioni del corpo umano, ovvero soltanto processi tubercolotici attivi.
bb) Il messaggio del Consiglio federale del 5 giugno 1961 concernente un disegno di legge che modifica il titolo primo della LAMI cos� si esprime in merito:
"Poich� l'art. 15 della legge per la lotta contro la tubercolosi, che costituisce la base giuridica dell'assicurazione contro la tubercolosi, rester� in vigore, come espressamente detto in esso, solo fino a quando sar� riveduta la legge sull'assicurazione contro le malattie, � ora giunto il momento d'includere l'assicurazione contro la tubercolosi nell'assicurazione contro le malattie ordinaria. Il contenuto delle prestazioni non sar� modificato, visto che il sistema vigente si � dimostrato efficace e ha dato buoni risultati dal profilo sociale (Foglio federale 1961 pag. 862 lit. c)." BGE 101 V 146 S. 151
4. Dato quanto precede, la Corte plenaria del Tribunale federale delle assicurazioni - cui la questione di massima sollevata dalla presente lite venne sottoposta - ha costatato che n� il testo legale in vigore, n� l'abrogato art. 15 della legge 13 giugno 1928 per la lotta contro la tubercolosi, n� il messaggio 5 giugno 1961 del Consiglio federale dimostrano alcuna tendenza ad estendere in modo significativo il campo d'applicazione dell'assicurazione contro la tubercolosi: al contrario, queste fonti legislative escludono l'ipotesi che, nel 1965, mediante l'art. 12ter LAMI si abbia voluto ampliare il concetto di danno coperto dall'assicurazione contro la tubercolosi, cos� come un'interpretazione grammaticale dell'art. 29 Ord. III potrebbe permetterlo.
Tutto ben vagliato, le considerazioni che precedono impongono a questa Corte di confermare tanto la pratica amministrativa, quanto la giurisprudenza, giusta le quali l'art. 12ter LAMI concerne i soli casi di malattia in cui esiste un processo bacillare tubercolotico in atto. L'art. 29 Ord. III non � stato applicato in modo restrittivo, bens� considerato implicitamente illegale per quanto eccedesse i principi contenuti nell'art. 12ter LAMI. Tale concezione merita conferma, tantopi� che la tubercolosi ha ormai dimesso il suo carattere epidemico d'un tempo e che il privilegio giuridico conferitole nei confronti delle altre malattie appare persino discutibile ("Bericht der Eidgen�ssischen Expertenkommission f�r die Neuordnung der Krankenversicherung" dell'11 febbraio 1972, p. 243 1.1).
5. Nella fattispecie, secondo i criteri suesposti e giusta le convincenti costatazioni mediche della perizia giudiziaria allestita in sede cantonale, l'opponente W. non ha sofferto di tubercolosi ai sensi dell'art. 12ter LAMI durante il periodo dal maggio 1971 al maggio 1973...
Il ricorso di diritto amministrativo � accolto e il giudizio cantonale annullato.
art. 12ter LAMA