Source: http://legislazionetecnica.it/node/2453067
Timestamp: 2017-12-16 18:29:13+00:00
Document Index: 131796821

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 77', 'art. 22', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 54']

Criteri valutazione offerte e requisiti dei commissari di gara | Bollettino di Legislazione Tecnica
Il TAR Veneto, con la sentenza 29/11/2017, n. 1091, ha fornito chiarimenti in merito alla valutazione delle offerte nella gara da aggiudicarsi con il metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con particolare riferimento alle conseguenze della mancata previsione di sub-pesi e sub-punteggi per ciascun criterio di valutazione qualitativa dell’offerta e sul requisito dell’esperienza nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto stabilito dall’art. 77 del D. Leg.vo 50/2016 per i componenti della Commissione di gara.
TESTO NORMATIVO: Testo del D. Leg.vo 50/2016 (Codice dei contratti pubblici)
APPROFONDIMENTO: Nomina delle Commissioni giudicatrici nelle gare pubbliche
Lazio, APE: avvio del sistema informativo e istituzione elenco soggetti abilitati al rilascio
Pubblicata sul Suppl. n. 1 al BURL 14/12/2017 la D.G.R. Lazio 06/12/2017, n. 824 che avvia, in via sperimentale, il sistema informativo per la gestione degli Attestati di Prestazione Energetica degli edifici nel territorio della Regione e istituisce l'elenco regionale dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di prestazione energetica.
Il portale del sistema informativo APE Lazio è raggiungibile all’indirizzo http://www.apelazio.enea.it ed è frutto della collaborazione della Regione Lazio con ENEA (Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile). Il sistema rappresenta una piattaforma informatica e geo riferita dedicata alle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti termici installati.
Ai sensi della tempistica prevista dalla D.G.R. Lazio 06/12/2017, n. 824 già da oggi, 15/12/2017, il sistema informativo è attivo solo per la registrazione dei certificatori ma entro il 15/01/2018 sarà possibile anche il caricamento e la trasmissione degli APE, previo avviso pubblico che sarà pubblicato sul sito istituzionale della Regione Lazio e sul BURL. L’applicativo permetterà di trasmettere gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) in formato digitale che verranno archiviati in una banca dati regionale e trasmessi in tempo reale al SIAPE nazionale.
La modalità di trasmissione degli APE attualmente vigente, che prevede l’invio tramite PEC, verrà dismesso solo successivamente alla pubblicazione dell’avviso, in concomitanza della messa a regime del nuovo sistema informativo.
Con successiva deliberazione di Giunta regionale saranno stabiliti gli oneri di deposito e conservazione degli APE per i certificatori energetici, nonché le modalità di effettuazione dei controlli e delle ispezioni.
Testo della D.G.R. Lazio 06/12/2017, n. 824 NORMATIVA: D.G.R. Lazio 11/07/2017, n. 398 sulla formazione dei tecnici abilitati alla certificazione energetica INFO: I soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici dopo la D.G.R. 398/2017
Resa nota la nuova bozza aggiornata del decreto previsto dall’art. 22 del D. Leg.vo 50/2016, che definisce i criteri per l’individuazione delle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’ambiente, sulle città e sull’assetto del territorio, distinte per tipologia e soglie dimensionali, per le quali è obbligatorio il ricorso alla procedura di dibattito pubblico, e ne delinea le modalità di svolgimento.
Si segnala in particolare la figura del “Coordinatore del dibattito pubblico”, soggetto indipendente che svolge il proprio compito in autonomia ed è individuato - qualora le attività a lui demandate si configurino come appalto di servizi - con le procedure di cui al Codice appalti, valutando l’importo da porre a base di gara in relazione alla complessità dell’opera da sottoporre a dibattito pubblico.
Testo della bozza di decreto aggiornata
Commento completo alla bozza di decreto INFO: Quadro aggiornato provvedimenti attuativi del D. Leg.vo 50/2016 LIBRO: Programare e progettare (la fattibilità tecnico economica delle infrastrutture)
Whistleblowing: pubblicata in G.U. la legge con le nuove disposizioni
Pubblicata nella G.U. 14/12/2017, n. 291, la Legge 30/11/2017, n. 179 che modifica l’art. 54-bis del D. Leg.vo 165/2001 e l'art. 6 del D. Leg.vo 231/2001 sul tema del cd. whistleblowing.
Le disposizioni sono finalizzate alla protezione del dipendente, sia pubblico che privato, che segnali illeciti di cui è venuto a conoscenza nell'ambito del proprio rapporto di lavoro.
TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO - Si prevede che chi - nell'interesse dell'integrità della P.A. - segnali al responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza o all'ANAC ovvero denunci all'Autorità giudiziaria le condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro, non possa essere - per motivi collegati alla segnalazione - soggetto a sanzioni, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto a misure organizzative aventi effetti negativi sulle condizioni di lavoro.
L'eventuale adozione delle misure ritorsive va comunicata dall'interessato, o dai sindacati più rappresentativi, all’ANAC, la quale a sua volta ne dà comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica o agli altri organismi di garanzia o di disciplina, per gli eventuali provvedimenti di competenza.
L’identità del segnalante non può essere rilevata e la segnalazione è sottratta all'accesso previsto dalla L. 241/1990.
TUTELA DEL DIPENDENTE O COLLABORATORE PRIVATO - La Legge modifica l’art. 6 del D. Leg.vo 231/2001 integrando i requisiti stabiliti per i modelli di organizzazione e di gestione dell'ente. Tali modelli devono ora contemplare canali idonei per effettuare le segnalazioni, misure per tutelare l’identità del segnalante, il divieto di ritorsioni e atti discriminatori nei confronti di quest'ultimo. Il licenziamento ritorsivo o discriminiatorio del soggetto swgnalante è nullo.
Testo della L. 30/11/2017, n. 179 Nota: Linee guida dell’ANAC (Determinazione 28/04/2015, n. 6) sull'applicazione dell’art. 54-bis del D. Leg.vo 165/2001 Formazione: Seminario su anticorruzione e trasparenza per le università
Con il Regolamento UE 2017/2293 (pubblicato nella GUUE 13/12/2017, n. 329), la Commissione europea stabilisce le condizioni e le classi di reazione al fuoco in cui rientrano senza necessità di prove i prodotti di legno lamellare a strati incrociati contemplati dalla norma armonizzata EN 16351 e i prodotti in LVL contemplati dalla norma armonizzata EN 14374 per pareti, soffitti e pavimentazioni.
Testo del Regolamento UE 2017/2293 Testo del Regolamento UE 305/2011 che fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione APPROFONDIMENTO: La reazione al fuoco di materiali e prodotti da costruzione
Prorogate a tutto il 2018 le misure previste dal Piano Casa (L.R. Puglia 14/2009). A stabilirlo la L.R. Puglia 01/12/2017, n. 51.
L’articolo 3 della L.R. Puglia 01/12/2017, n. 51, in vigore dal 01/01/2018, ha prorogato ulteriormente al 31/12/2018 il termine del Piano Casa entro cui è consentita la presentazione di istanze abilitative in materia edilizia, al fine di assicurare i benefici delle disposizioni normative previste dalla L.R. Puglia 30/07/2009, n. 14 (articolo 7 comma 1 della L.R. 14/2009). Si ricorda che tale termine, da ultimo, era stato fissato al 31/12/2017 dall’articolo 5 della L.R. Puglia 05/12/2016, n. 37.
Oltre a disporre la proroga del termine di applicabilità delle misure, l’articolo 2 della L.R. Puglia 51/2017 ammette al beneficio dei premi volumetrici gli interventi che riguardino edifici esistenti alla data del 01/08/2017 (non più 01/08/2016, come precedentemente previsto).
Modificato, inoltre, il comma 3 dell’articolo 4 della L.R. Puglia 14/2009 nella parte riguardante gli interventi di ricostruzione con riferimento alle altezze massime, alle distanze ed alle sagome planimetriche.
Altra novità prevista dalla legge è la possibilità concessa ai proprietari di immobili di realizzare impianti fotovoltaici sugli edifici rientrati nella zona territoriale di “tipo A”, alle stesse condizioni strutturali previste dalla legislazione regionale.
Infine, per quanto riguarda le modifiche apportate alla L.R. Puglia 15/11/2007, n. 33, che disciplina gli interventi finalizzati al recupero delle volumetrie dei sottotetti nonché di porticati e locali seminterrati e interrati: tali interventi saranno possibili sugli edifici realizzati al 30/06/2017, anziché 30/06/2016, come precedentemente previsto.
Testo della L.R. Puglia 01/12/2017, n. 51 NORMATIVA: La L.R. Puglia 30/07/2009, n. 14 (c.d. Piano Casa)