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Matched Legal Cases: ['art. 37', 'sentenza ', 'art. 161', 'art. 90', 'art. 39', 'art. 90']

Unitel News 24 - N° 34
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Mercoledì 21 Aprile 2010 08:35
NEGLIGENZE, IRREGOLARITÀ FISCALI E PRECEDENTI PENALI. L’AUTHORITY SPIEGA LE CASUE DI ESCLUSIONE
La valutazione dei requisiti di carattere generale per l'affidamento dei contratti pubblici spetta alle stazioni appaltanti, sulla base delle cause di esclusione indicate dall'articolo 38 del codice. I chiarimenti forniti dall'Autorità di vigilanza.
Fabio Baglivo, Edilizia e Territorio, Il Sole 24 Ore, 1° marzo 2010, n. 8
IL COMPENSO INCENTIVANTE
La questione degli incentivi in favore dei tecnici pubblici dipendenti della PA è stata caratterizzata da una alternanza tra provvedimenti normativi volti alla riduzione e provvedimenti tesi al ripristino dell’incentivo. L’art. 37, co. 3, del decreto sui lavori usuranti, approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, riporta l’incentivo al 2%
Giuseppe Rusconi, Diritto e pratica amministrativa, Il Sole 24 Ore, febbraio 2010, n. 2
PER GLI EUROCODICI STRUTTURALI L'APPLICAZIONE NORME NON È DIRETTA MA PASSA PER LE TECNICHE
Gli Eurocodici strutturali per la progettazione sono le nuove norme europee sulle costruzioni pubblicate dal Cen. Non è però possibile applicarle in maniera diretta ma bisogna sempre passare per le Norme tecniche delle costruzioni.
Luca Sanpaolesi, Edilizia e Territorio, Il Sole 24 Ore, 15 febbraio 2010, n.6
PIANI ACUSTICI LOCALI: VIA LIBERA ALL’IMPUGNAZIONE ANCHE PER I CITTADINI CHE RISIEDONO IN ALTRE ZONE
All’origine della sentenza il tentativo di un Ente di opporsi a un ricorso contro il Piano di classificazione acustica del territorio presentato da alcuni cittadini residenti nel Comune ma in zone non direttamente interessate alla pianificazione
Federico Gavioli, Guida agli Enti locali, Il Sole 24 Ore, 20 febbraio 2010, n.8
UNITELNews24
SISTRI: NOVITÀ DEL CORRETTIVO E MODALITÀ DI CONSEGNA DEI DISPOSITIVI USB
Analisi del D.M. 15 febbraio 2010 in GU n. 48 del 27 febbraio 2010, che apporta una serie di modifiche correttive al precedente decreto e differisce di trenta giorni i termini per l'iscrizione dei primi due gruppi di soggetti obbligati agli adempimenti in materia di Sistri.
Pierpaolo Masciocchi, www.professionisti24.ilsole24ore.com
IL SERVIZIO IDRICO ANCORA SOTTO I RIFLETTORI
Nuova indagine sugli affidamenti del servizio idrico integrato: il Conviri attiva i poteri ex art. 161 del Dlgs n. 152/2006
Lorenzo Bardelli e Tommaso Paparo, Diritto e pratica amministrativa, febbraio 2010, n.2
COME SI VALUTA IL RISCHIO DI SEPPELLIMENTO DURANTE LE ATTIVITÀ DI SCAVO IN CANTIERE?
Anche in una attività apparentemente poco complessa ma ad alto rischio di infortunio, come quella di scavo, la valutazione dei rischi costituisce il punto di partenza fondamentale per la sua esecuzione in sicurezza. L'adozione di opere di contrasto e di sostegno delle pareti, di sistemi per la protezione contro le cadute e di tecnologie alternative sono alcune tra le misure di prevenzione e di protezione più efficaci per ridurre i rischi residui.
Luca Rossi, Luigi Cortis, Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 9 febbraio 2010, n. 3
CANTIERE E RESPONSABILITÀ: COSA È CAMBIATO CON IL "106"?
Con le correzioni apportate dal D.Lgs. n. 106/2009, la parte relativa ai cantieri temporanei e mobili, Titolo IV, D.Lgs. n. 81/2008, non ha subito importanti modifiche. In realtà, già la L. n. 88/2009, "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008", aveva corretto il contenuto di alcuni disposti in tema di cantiere nel TU, prevedendo, tra le diverse revisioni, la modifica apportata al c. 11, art. 90, D.Lgs. n. 81/2008. Infatti, ai sensi dell'art. 39, L. n. 88/2009, il c. 11, art. 90, ha previsto che non deve essere nominato il coordinatore per la progettazione in caso di lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e, comunque, con importo inferiore a euro 100.000. In questo caso, le funzioni del CSP sono svolte dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori. Partendo da un'analisi normativa ante e post TU, sarà analizzata l'evoluzione della materia inerente alla sicurezza in cantiere e alle responsabilità dei diversi soggetti interessati
Aldo Avvisati, Ambiente & Sicurezza, Il Sole 24 Ore, 23 febbraio 2010, n. 4
Il preposto rappresenta una figura di “primissimo piano” della sicurezza sul lavoro nelle amministrazioni pubbliche, su cui gli ultimi decreti in materia hanno introdotto significative novità che meritano di essere “sistematizzate”
Aldo Monea, Guida al Pubblico Impiego, Il Sole 24 Ore, febbraio 2010, n. 2
IL RIMBORSO SCATTA CON UNA RICHIESTA DOCUMENTATA
La restituzione della quota di tariffa pagata dagli utenti in mancanza di impianti di depurazione non è automatica ma deve essere preceduta da una domanda motivata alla quale vanno allegate le bollette. Restano incerti i periodi da risarcire. Il gestore è tenuto a mettere a disposizione dell'Autorità d'ambito su idoneo supporto informatico gli elenchi degli allacci, gli importi sborsati dai cittadini, lo stato d'avanzamento e i costi delle strutture in fase di realizzazione che possono essere dedotti dal calcolo dell'indennizzo
Claudio Carbone, Guida agli Enti Locali, Il Sole 24 Ore, 6 marzo 2010, n. 10
VAS: NUOVE REGOLE IN CAMPANIA E A TRENTO
Nello schema che riportiamo in allegato, l’ANCE propone un raffronto tra le norme regionali che, in attuazione del D.Lgs. 4/2008 (che ha riformulato il Codice Ambiente nella parte relativa a VIA e VAS), hanno dettato una specifica disciplina per lo svolgimento della VAS individuando in particolare autorità competenti, ambito di applicazione e relative esclusioni. Nell’ultimo aggiornamento si segnalano, in particolare, le ultime disposizioni della regione Campania e della provincia autonoma di Trento. In arrivo, inoltre, l’ok definitivo della Toscana al Testo Unico in materia di VAS e VIA.
A cura di ANCE, Consulente immobiliare, Il Sole 24 Ore, n. 855/201
Acque, agevolazioni, appalti, fisco, rifiuti, sicurezza ed igiene del lavoro