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Timestamp: 2020-07-12 23:36:16+00:00
Document Index: 1508182

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Sentenza Cassazione Civile n. 9074 del 02/04/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9074 del 02/04/2019
Cassazione civile sez. VI, 02/04/2019, (ud. 16/01/2019, dep. 02/04/2019), n.9074
sul ricorso 8266-2018 proposto da:
presso l’AVVOCATURA GENLRALE DELLO STATO, che la rappresenta e
C.S. & C. SAS, in persona del legale rappresentante pro
tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, V.LE ANGELICO 205,
presso lo studio dell’avvocato MARIA BIANCA PADRONI, rappresentata e
difesa dall’avvocato NADIA STRAVATO;
avverso la sentenza n. 5444/19/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
22/09/2017;
La Commissione tributaria provinciale di Latina, con sentenza n. 2139/14,sez 4, in parziale accoglimento dei ricorsi riuniti proposti dalla C.S. & C sas e dai soci C.S. e F.M. in relazione ad atti di accertamento del reddito relativi all’anno 2008,dichiarava non deducibile la sola fattura n. (OMISSIS) del 2007.
Avverso detta decisione l’Agenzia delle entrate proponeva appello innanzi alla CTR Lazio, sez dist. Latina, che, con sentenza 5444/19/2017, ha confermato la sentenza di primo grado Avverso la detta sentenza ha proposto ricorso per Cassazione l’Agenzia delle entrate sulla base di un motivo.
Hanno resistito con controricorso i contribuenti.
Con l’unico motivo di ricorso l’Agenzia delle Entrate deduce la nullità della sentenza per violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 36, n. 4, art. 111 Cost e art. 132 c.p.c., ex art. 360 c.p.c., n. 4, sostenendo che la stessa sarebbe priva di qualsiasi apparato motivazionale poichè l’intera quarta pagina contenente le argomentazioni a base della decisione si riferirebbe ad una controversia diversa da quella della presente causa.
Il motivo risulta ammissibile in quanto lo stesso è del tutto circostanziato riportando anche il testo contestato della sentenza impugnata ed evidenziando la non relazionabilità dello stesso alla controversia.
Invero, l’oggetto della presente causa è costituito dalla detraibilità o meno di costi fatture da parte della C.S. & C sas in relazione al reddito d’imposta dell’anno 2008 mentre la motivazione della sentenza contenuta nella pagina 4 dopo la parola “OSSERVA” contenuta alla fine della pagina 3 fa invece riferimento al diritto di difesa del contribuente ed al tardivo deposito da parte di quest’ultimo del ricorso introduttivo innanzi la CTP e tratta, inoltre,della non imprevedibilità della circostanza che aveva impedito la rivendita di immobili acquistati nel dicembre 2007.
Tutti tali elementi risultano estranei alla presente controversia tenendo conto che l’appello proposto dall’Agenzia riguardava la contestazione in merito alla non detraibilità delle fatture (OMISSIS) ed (OMISSIS).
Trattasi quindi di motivazione del tutto inesistente in quanto rapportata a fattispecie diversa da quella del giudizio.
Basta a tale proposito rammentare il consolidato orientamento di questa Corte come anche recentemente espresso dalla Sezioni Unite laddove hanno affermato che la motivazione è solo apparente, e la sentenza è nulla perchè affetta da “error in procedendo”, quando, benchè graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perchè recante argomentazioni obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture.(Cass. SU 22232/16).
Il ricorso va quindi accolto, con conseguente cassazione della sentenza impugnata e rinvio per nuovo giudizio alla CTR Lazio, sez dist Latina, in diversa composizione cui rimette altresì la liquidazione delle spese del presente giudizio.
Accoglie il ricorso; cassa la sentenza impugnata e rinvia per nuovo giudizio, inclusivo della liquidazione delle spese del presente giudizio, alla CTR Lazio, sez. dist. Latina, in diversa composizione.