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Timestamp: 2016-10-28 12:01:31+00:00
Document Index: 72896649

Matched Legal Cases: ['art. 1908', 'art. 1882', 'art. 1882', 'art.2054', 'art. 1697', 'art. 2048', 'art. 2049', 'art. 1909', 'art. 1916', 'art. 1899', 'art. 129']

Glossario - Poste Vita e Poste Assicura
Reclami Reclami PPV FAQ
Z ABITAZIONE ABITUALE
Abitazione ove l'Assicurato e/o i suoi familiari conviventi e 'convivente more uxorio' abbiano residenza anagrafica, ovvero ove gli stessi risiedano per la maggior parte dell'anno, purché posta in territorio italiano. torna su
Abitazione ove l'Assicurato e/o i suoi familiari conviventi e 'convivente more uxorio' non dimorino abitualmente, purché posta in territorio italiano. La multiproprietà non è considerata dimora saltuaria. ACCESSORI DI SERIE DI UN VEICOLO
È l'acqua potabile, piovana o di scarico che è contenuta o che scorre, cioè è 'condotta' negli impianti idrici, igienici, di riscaldamento e di condizionamento al servizio del fabbricato. Si ha fuoriuscita di acqua condotta quando a seguito di rottura accidentale di impianti si verificano danni materiali alle cose assicurate. I danni derivanti da acqua condotta sono coperti dalla garanzia 'Danni ai locali' nella polizza Casa e Famiglia. AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
È il regime cui viene sottoposta un'impresa di assicurazione a carico della quale l'Isvap abbia rilevato gravi irregolarità.
ANTIECONOMICITA' (DELLE RIPARAZIONI)
La spesa per riparare il bene danneggiato è superiore al valore dello stesso al momento in cui si è verificato il sinistro. Non si può pagare più del valore del bene al momento del sinistro in quanto si realizzerebbe un illecito arricchimento (art. 1908 C.C.).
È il soggetto il cui interesse è protetto dall'assicurazione.
È un contratto mediante il quale l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si impegna a rivalere l'Assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (nelle assicurazioni contro i danni: Infortuni, Incendio ecc.); o a pagare un capitale al verificarsi di un evento attinente la vita umana (ad esempio nella Polizza Vita) (art. 1882 C.C.).
I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi prevista dall'articolo 2054 del C.C.(Art. 122 del D.Lgs. 7 settembre 2005 n.209).
È il documento che certifica la 'storia assicurativa' ovvero che certifica la presenza o l'assenza di sinistri Responsabilità Civile Auto (R.C.A.) negli anni passati. Inoltre, sull'attestato di rischio viene riportata la classe Bonus/Malus maturata in base al numero di sinistri provocati dal veicolo assicurato. Viene riportata sia la classe interna della Compagnia che quella "ministeriale". Questo documento deve essere rilasciato ogni anno da parte della Compagnia di Assicurazioni, almeno 3 giorni prima della scadenza del contratto.
È quella dichiarata nel contratto, che viene svolta dall'assicurato a carattere continuativo, abituale e remunerativo
ATTIVITA' NON PROFESSIONALE
È quella inerente alla vita comune o di relazione, al disbrigo delle occupazioni familiari e domestiche, ai passatempi e alle comuni manifestazioni della vita di ogni giorno, nonché allo svolgimento delle attività di hobbies anche se a carattere continuativo. AZIONE DIRETTA
Bonus Malus è un tipo di forma tariffaria per la garanzia di R.C.A. che prevede una scala di classi di merito alle quali è assegnato il contratto. La circolare 555/D del 17 maggio 2005 ha stabilito una scala di classi univoca per tutte le compagnie, ma è stata data facoltà ad ogni compagnia di creare una scala di classi personalizzata; infatti i contratti provenienti da altre compagnie saranno assunti osservando la classe di merito CU, mentre quelli provenienti dalla stessa compagnia saranno assunti con la classe di merito interna della compagnia stessa. La presenza di un sinistro pagato o con danni a persona durante l'annualità assicurativa, causa l'aumento della classe di merito; mentre l'assenza di sinistri ne determina la diminuzione. I veicoli di nuova immatricolazione o di prima assicurazione dopo voltura, sono generalmente assegnati ad una classe di merito dedicata.
È l'importo convenuto in contratto per i beni che sono soggetti a copertura e rappresenta la somma massima indennizzabile.
Sono i costi gestionali a carico dell'impresa di assicurazione e comprendono gli oneri di acquisizione, le spese per la liquidazione sinistri e oneri di gestione.
Sono carrozzerie convenzionate con il gruppo RAS che permettono di riparare il tuo veicolo senza anticipare i costi di riparazione in quanto la riparazione è gestita direttamente fra il titolare della carrozzeria e la compagnia di assicurazione. Le riparazioni sono effettuate solo con pezzi di ricambio originali e il lavoro è garantito per 24 mesi. E' possibile il ricovero e la riparazione del veicolo, presso le carrozzerie convenzionate , solo a condizione che la dinamica dell'incidente sia chiara e sia stato compilato il modulo blu.
C.I.D. (Consorzio per la Convenzione Indennizzo Diretto)
La Convenzione Indennizzo Diretto (CID) è una convenzione stipulata fra la quasi totalità delle Compagnie di assicurazione allo scopo di accelerare i tempi di liquidazione dei sinistri. La Convenzione Indennizzo Diretto (CID) consente a chi non risulti responsabile dell'incidente di essere risarcito direttamente dalla propria Compagnia (Compagnia mandataria) la quale richiederà l'importo pagato alla compagnia civilmente responsabile (Compagnia debitrice).
Per 'collezione' si intende una raccolta, ordinata secondo determinati criteri, di oggetti di una stessa specie e categoria, rari o curiosi.
La garanzia Collisione è una copertura assicurativa che copre l'auto per tutti i danni derivanti da collisione con un altro veicolo identificato durante un incidente stradale. A differenza della garanzia Kasko, la Collisione non prevede il rimborso in caso di uscita di strada, ribaltamento, urto contro un ostacolo o collisione con un veicolo non identificato. Trattandosi di una garanzia diretta (che assicura il tuo veicolo, non i terzi), verrai risarcito direttamente dalla tua compagnia di assicurazioni.
Nel caso di gravi irregolarità amministrative o violazioni di norme, l'Isvap nomina uno o più commissari ed un Comitato di sorveglianza per l'amministrazione straordinaria al fine di risanare l'impresa o di porla in liquidazione coatta. COMMISSARIO LIQUIDATORE
Svolge le funzioni del curatore nell'ambito di un fallimento. Per l'assicurazione R.C. auto può avere il compito di liquidare i sinistri per conto del fondo di garanzia vittime della strada.
È il contratto mediante il quale l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si impegna a rivalere l'Assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro (nelle assicurazioni contro i danni: Infortuni, Incendio ecc.); o a pagare un capitale al verificarsi di un evento attinente la vita umana (ad esempio nella Polizza Vita) (art. 1882 C.C.).
C.V.T. (Corpo Veicolo Terrestri)
È la denominazione che viene riservata alle garanzie accessorie alla R.C. auto: Incendio, Furto, Collisione, Kasko ecc.
S'intende la diminuzione patrimoniale subita dall'assicurato in conseguenza di un sinistro. Può essere diretto o indiretto a seconda che sia o meno conseguenza diretta del sinistro stesso. In riferimento ai fatti illeciti, è il pregiudizio che deriva dalla violazione di un diritto assoluto. Può essere patrimoniale o non patrimoniale, a seconda che incida sul patrimonio del danneggiato oppure sulla sua sfera psicofisica e si concretizzi, quindi, in dolore, sofferenze, ansie ecc. Art. 1882, 2043, 2056 e 2059 C.C..
Configurazione di danno elaborata dalla giurisprudenza, riscontrabile in qualsiasi pregiudizio arrecato alla persona umana a titolo di lesione del diritto alla salute. Questo danno può coesistere - in caso di lesioni personali - col danno patrimoniale (costituito dall'eventuale capacità lavorativa specifica) e col danno non patrimoniale (morale). Art. 2043 C.C. e 32 Cost., Sent. Corte Cost. n. 184 del 30/6/86.
È la comunicazione dell'avvenuto sinistro che l'assicurato deve dare al proprio assicuratore o agente, entro tre giorni da quello del sinistro stesso o dal giorno in cui ne ha avuto conoscenza o possibilità. In caso di inadempimento doloso all'obbligo della denuncia di sinistro, l'assicurato perde il diritto all'indennità in ragione del pregiudizio sofferto dall'assicuratore.
Nella polizza Infortuni è l'indennità prevista per ciascun giorno di inabilità temporanea lavorativa dell'assicurato.
In tutti i casi di esclusione della copertura assicurativa, il diritto della compagnia di assicurazione di chiedere al Contraente il rimborso dei danni comunque liquidati al terzo danneggiato.
È l'atto con il quale una della parti comunica, nei termini convenuti, la volontà di non rinnovare il contratto. DURATA DELL'ASSICURAZIONE
Inizia, se pagato il premio di polizza, dalle ore 24 del giorno della conclusione del contratto e termina alle ore 24 del giorno indicato come data di scadenza finale. Nelle assicurazioni contro i Danni, se tale lasso di tempo supera il decennio, le parti possono recedere dal contratto nonostante patto contrario. Il contratto può rinnovarsi tacitamente anche più volte, per un periodo pari a quello iniziale, ma ogni volta per non più di due anni. torna su
Sono le persone a favore delle quali deve essere eseguita la prestazione della garanzia (polizza Vita e Infortuni) in assenza di un beneficiario designato. ESPLOSIONE
È un fondo costituito per risarcire i danni causati da mezzi rimasti non identificati, risultanti non assicurati o assicurati presso imprese poste in liquidazione coatta amministrativa, oppure precedentemente rubati e utilizzati in modo illecito. In ciascuna regione (o gruppo di regioni) viene designata un'impresa per la liquidazione dei danni. Viene finanziato con una percentuale caricata sul premio di polizza e fissata con decreto ministeriale.
La franchigia è una somma fissa, stabilita contrattualmente, che viene dedotta dall'ammontare del danno e che rimane a carico dell'Assicurato. FULMINE
E' l'infortunio che l'assicurato subisce in occasione della vita comune di relazione (compreso li tempo libero e gli hobbies). INFORTUNIO PROFESSIONALE
L'infortunio che l'assicurato subisce mentre e perché attende all'esercizio delle mansioni inerenti alla attività professionale dichiarata nel contratto. INPS
E' l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, che gestisce le assicurazioni sociali.
E' la perdita anatomica o funzionale dell'uso di un organo o di un arto del corpo. E' quindi considerata invalidità permanente la perdita o la diminuzione definitiva ed irrimediabile della capacità generica allo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, indipendentemente dalla professione esercitata dall'assicurato. E' valutabile sulla base di una tabella di riduzione parziale della capacità fisica. INVALIDITA' PERMANENTE DA MALATTIA
La garanzia Kasko è una copertura assicurativa che copre l'auto per tutti i danni derivanti da collisione con un altro veicolo, da urto contro un ostacolo (per esempio un muro o un albero), da ribaltamento e uscita di strada. Trattandosi di una garanzia diretta (che assicura il tuo veicolo, non i terzi), verrai risarcito direttamente dalla tua compagnia di assicurazioni.
E' un contratto di locazione mediante il quale una società di leasing, dietro pagamento di un canone periodico, fornisce la disponibilità di veicoli, con la possibilità per il contraente in regola con il pagamento del canone, di acquisire la proprietà mediante il pagamento di una quota di riscatto al termine del contratto di locazione. A tutela dei propri interessi la società di leasing impone una copertura assicurativa con pagamento del premio a carico del conduttore.
Qualora il contraente intenda rinunciare alla prosecuzione di un contratto di assicurazione, è tenuto a manifestare la propria volontà all'impresa inviandole, nei termini e con i modi contrattualmente stabiliti (abitualmente per raccomandata), una lettera di disdetta. Questa deve essere tempestiva, ossia deve essere spedita prima che siano decorsi i termini citati, almeno 15 giorni prima della scadenza (ai sensi di Legge) e deve contenere tutti gli elementi atti a identificare la polizza cui si riferisce. La disdetta è pienamente valida anche quando inviata all'agenzia con la quale è stato stipulato il contratto. LIBERALIZZAZIONE DELLE TARIFFE
E' l'equivalente del fallimento. Un'impresa è posta in liquidazione coatta nel caso di gravi dissesti ed è causa di scioglimento del contratto di assicurazione. Vedi AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA, COMMISSARIAMENTO, COMMISSARIO LIQUIDATORE.
E' l'importo massimo della prestazione dell'assicuratore.
Persone stabilmente conviventi con l'intestatario del veicolo assicurato che risultano nello stato di famiglia.
Fenomeno costituito dalla generazione di onde di pressione acustica, provocate da aeromobili od oggetti, in genere in moto a velocità sonica e supersonica, che possono provocare vibrazioni dannose
Installazioni stabilmente fissate al veicolo, fornite dalla casa costruttrice con supplemento al prezzo base di listino. OPZIONE AL TERMINE
È la forma assicurativa con la quale l'assicurato, in caso di sinistro, ha diritto di essere integralmente indennizzato dei danni sino a concorrenza della somma assicurata, qualunque sia il valore complessivo dei beni assicurati. Non è pertanto applicabile con questa forma la regola proporzionale.
Nel caso in cui la legge stabilisca una presunzione di responsabilità a carico di un determinato soggetto questo può dare la prova contraria. Si ha in questo caso un inversione dell'onere della prova in quanto non è il soggetto che avanza una domanda giudiziale a dover provare i fatti a fondamento della sua pretesa ma il soggetto su cui grava la responsabilità a dare prova liberatoria. È questo il caso contemplato dall'art.2054 del Codice Civile relativamente alla guida dei veicoli.
Chiunque voglia far valere il proprio diritto al risarcimento di un danno subito deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento (art. 1697 C.C.).
Ricevuta di pagamento del premio o dell'indennizzo.
Termine di uso comune per indicare i Rami Danni.
Sottrazione di cosa mobile altrui mediante violenza o minaccia alla persona che la detiene, avvenuta nell'abitazione indicata in polizza, anche quando le persone sulle quali viene fatta violenza o minaccia siano prelevate dall'esterno e siano costrette a recarsi nei locali stessi.
Si riferisce al complesso delle responsabilità che gravano sui componenti di un nucleo familiare nell'ambito della vita privata. Ad esempio: la responsabilità dei genitori per il fatto dei figli minori (art. 2048 C.C.), la responsabilità per la proprietà di animali domestici (art. 2049 C.C.).
Nel Ramo R.C. auto l'assenza o la presenza di sinistri nel periodo di osservazione comporta l'applicazione di diversi coefficenti di determinazione del premio per l'annualità successiva, corrispondenti a diverse classi di merito che si determinano a seconda dei sinistri rientranti nel periodo di osservazione sulla base di una tabella detta 'delle regole evolutive'. RENDIMENTO (DEL FONDO)
RESPONSABILITA' DEI PADRONI E DEI COMMITTENTI
È una forma di assicurazione di R.C. prestata nell'ambito del Ramo Incendio. Sono coperti i danni materiali e diretti subiti dalle cose di terzi a seguito di un evento garantito in polizza del quale l'assicurato sia civilmente responsabile. RICOVERO
Nel caso in cui l'assicurato, ricorrendone le condizioni, non chiede il riscatto della polizza Vita dopo la cessazione del pagamento dei premi. La polizza rimane in vigore, ma le relative prestazioni risulteranno ridotte.
È la facoltà dell'assicurato nella polizza Vita di ottenere, in caso di cessazione del pagamento dei premi, la corresponsione dell'importo rappresentante il "valore attuale" della polizza calcolato sommando i premi pagati e facendo determinate detrazioni per alcune spese.
Nell'ambito della R.C. auto, è l'azione dell'assicuratore nei confronti del proprio assicurato per recuperare importi pagati a terzi danneggiati non avendo potuto opporre a questi determinate eccezioni contrattuali.
Forzamento, sfondamento o rottura di serrature o dei mezzi di chiusura dell'abitazione tali da causarne l'impossibilità di un regolare funzionamento senza adeguate riparazioni.
Percentuale dell'ammontare del danno, stabilita contrattualmente, che rimane a carico dell'Assicurato.
Repentino dirompersi di contenitori per eccesso di pressione interna di fluidi, non dovuto ad esplosione. Gli effetti del gelo e del colpo di ariete non sono da considerare scoppio.
Evento dannoso per il quale è prestata l'Assicurazione.
SINISTRO RISERVATO
Sinistro non ancora pagato alla scadenza annuale del Contratto.
SOMMA ASSICURATA CAPITALE ASSICURATO
Se il contraente ha dolosamente sovrassicurato le cose, l'assicurazione non è valida, fermo il diritto dell'assicuratore in buona fede di ottenere il pagamento del premio. Se non c'è dolo dell'assicurato, l'assicurazione vale fino alla concorrenza del valore reale delle cose e si può ottenere la futura riduzione del premio (art. 1909 C.C.).
Nelle polizze a copertura dei rischi relativi ai danni all'abitazione è spesso prevista come garanzia accessoria il rimborso delle spese sostenute per la ricerca della rottura accidentale delle condutture e degli impianti fissi del fabbricato, e per il successivo ripristino delle pareti o pavimenti.
L'assicuratore che ha pagato l'indennità è surrogato, fino alla concorrenza dell'ammontare di essa, nei diritti dell'assicurato verso i terzi responsabili. Salvo il caso di dolo, la surrogazione non ha luogo se il danno è causato dai figli, dagli affiliati, dagli ascendenti, da altri parenti o da affini dell'assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici o dal coniuge dell'assicurato. L'assicurato è responsabile verso l'assicuratore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Anche l'I.N.A.I.L. beneficia della surrogazione (art. 1916 C.C.).
È una tabella usata per la liquidazione della indennità di invalidità permanente ed è una tabella di valutazione graduale del grado delle lesioni permanenti. Per le menomazioni non comprese nella tabella si fa riferimento ad una generica capacità lavorativa che viene ridotta a seguito delle lesioni subite. È meno favorevole per l'assicurato della Tabella INAIL.
Prevista dal D.P.R. 1124/65. È più favorevole all'assicurato della Tabella ANIA. L'adozione di questa Tabella spesso comporta un sovrappremio.
Condizione contrattuale in forza della quale la polizza si rinnova tacitamente, in mancanza di una tempestiva comunicazione da parte dell'assicurato (disdetta), per un periodo uguale a quello iniziale ma non superiore a due anni, e così successivamente (art. 1899 C.C.).
Nell'ambito delle assicurazioni Responsabilità Civile, il concetto "di terzi rispetto all'assicurato" è stato elaborato per escludere dall'assicurazione i danni subiti da persone legate all'assicurato stesso con vincoli di parentela (coniugi, conviventi more uxorio, parenti, il locatario del veicolo ceduto in leasing, affini). Il legislatore ha provveduto a formulare l'elenco di coloro che "non sono considerati terzi" e non hanno quindi diritto ai benefici derivanti dall'assicurazione.
Successivamente, la Corte Costituzionale ha affermato la risarcibilità dei danni alla persona (non quelli materiali) subiti da: coniuge, convivente more uxorio, ascendenti e discendenti legittimi, naturali o adottivi, locatario del veicolo ceduto in leasing, affiliati ed altri parenti, conviventi del proprietario o del conducente del veicolo assicurato per la Responsabilità Civile. (art. 129 Dlgs. 07/09/2005 n.209. e Sent. Corte Cost. n. 188 del 02/05/1991).
Termine indicante quella che originariamente veniva chiamata "assicurazione delle spese legali e peritali" perchè intesa a risarcire l'assicurato dagli oneri difensivi sia nella fase extragiudiziale che in quella giudiziale, in occasione di liti attive o passive nonché di procedimenti. In questa copertura assicurativa l'assicuratore non si limita a risarcire l'assicurato nei termini convenuti, ma gli fornisce consulenza e assistenza in tutte le fasi della vertenza.
Ufficio Centrale Italiano. Organismo che costituisce il bureau italiano nel sistema dei bureaux internazionali per l'emissione e la garanzia dei certificati internazionali di assicurazione (Carta Verde) e per la gestione dei sinistri occorsi ad automobilisti stranieri sul territorio italiano. torna su
Le somme assicurate possono essere vincolate a favore di terzi. Il vincolo diventa efficace solo con specifica annotazione sulla polizza o sull'appendice. Nella polizza Vita in caso di vincolo le operazioni di riscatto e di prestito richiedono l'assenso scritto del vincolatario.
Si considerano facenti parte del veicolo la ruota di scorta, gli attrezzi in dotazione ed il triangolo, nonchè tutti gli accessori di normale uso, incorporati o fissi; sono esclusi i bagagli e le merci trasportate.