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Timestamp: 2019-12-08 17:54:36+00:00
Document Index: 149479406

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 796', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 96', 'art. 1175', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 111', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 91', 'sentenza ']

Stefano Nicita - Euroconference Legal
Ultimi articoli a cura di Stefano Nicita
di Stefano Nicita - 31 Luglio 2018
Cassazione, sentenza, 18­ gennaio 2018, n. 1178 - Pres. Di Palma - Est. Acierno Matrimonio concordatario - Nullità - Giudizio avanti al Tribunale Ecclesiastico ­- Contumacia - Delibazione della Corte d'Appello - Efficacia (Cost., artt. 7, 29; cod. civ. art. 123; cod. proc. civ., art. 796 e ss.; L. 25 marzo 1985, n. 121, art. 8) [1] I limiti di sindacabilità del giudizio ecclesiastico sono identici se la parte è costituita o contumace quando non si riscontri un vizio relativo all'instaurazione del contraddittorio. La mera contumacia non determina alcuna conseguenza sull'oggetto del giudizio di delibazione. CASO [1] Nel 2012, il Tribunale Ecclesiastico Regionale Abruzzese di Chieti pronuncia sentenza di nullità di un matrimonio celebrato con rito concordatario. In tale processo...	Continua a leggere...
Responsabilità aggravata: l'art. 96 c.p.c., 3° comma, c.p.c. ha natura sanzionatoria
Cassazione, ordinanza, 21 febbraio 2018, n. 4136 - Pres. Amendola - Est. Graziosi Abuso del processo ­- Spese giudiziali civili - Responsabilita' processuale aggravata - Elemento soggettivo - Mala fede o colpa grave ­- Danno punitivo - Sanzione civile punitiva. (Cost., artt. 2, 24, 111; cod. civ., art. 1175; cod. proc. civ., art. 96) [1] La norma di cui all'art. 96 c.p.c., 3° comma, ha natura non intrinsecamente difforme dal danno punitivo ed è posta a presidio contro l'abuso dei diritti processuali e del corretto funzionamento del sistema processuale, ai sensi dell'art. 111 c.p.c., 2° comma. Il processo, infatti, è uno strumento collettivo che non può essere utilizzato con modalità che contrastino l'obbligo di solidarietà imposto dall'art. 2 Cost., ovvero...	Continua a leggere...
Abstract In una recente pronuncia, le Sezioni Unite (Cass., civ., s.u., sentenza 29 dicembre 2017, n. 31226 – Pres. Amoroso, Est. De Chiara) sono tornate sul concetto di limite "esterno" della giurisdizione, la cui violazione da parte del Consiglio di Stato o della Corte dei Conti può essere sottoposta al vaglio della Cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost. La sentenza offre lo spunto per una breve analisi del tema del controllo della Suprema Corte sui c.d. "limiti esterni" della giurisdizione del Giudice Amministrativo in tema di appalti pubblici e per una ricostruzione della nozione di vizio di difetto giurisdizione così come evolutivamente interpretata dalla giurisprudenza. Ricorso in Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione. Il caso oggetto di una recente pronuncia...	Continua a leggere...
di Stefano Nicita - 5 Giugno 2018
Cass. civ., 23 gennaio 2018, n. 1629 - Pres. Mazzacane - Est. Scarpa Condominio - Comunione - Diritti reali -­ Assemblea dei condomini - Delibere condominiali -­ Azioni giudiziarie ­- Rappresentanza giudiziale del condominio ­- Spese giudiziali - Giudizio tra condominio e condomino ­- Pagamento "pro quota" delle spese giudiziali -­ Invalidità di deliberazione assembleare (Cod. Civ., artt. 1132, 1101; Cod. Proc. Civ., art. 91) [1] In tema di condominio negli edifici, è nulla per impossibilità dell'oggetto la deliberazione dell'assemblea che, con riferimento ad un giudizio che veda contrapposti il condominio ed un singolo condomino, ponga anche a carico di quest'ultimo, pro quota, l'obbligo di contribuire alle spese sostenute dallo stesso condominio per il compenso del difensore o del consulente...	Continua a leggere...
Matrimonio e «concorso di procedure». Tra nullità del matrimonio canonico, giudizio di delibazione e causa di separazione
di Stefano Nicita - 27 Marzo 2018
Cass. civ. Sez. I, 19 dicembre 2017, n. 30496 , Pres. Di Palma, Est. Di Marzio Matrimonio - Divorzio - Giudizio di separazione dei coniugi - Sentenze ecclesiastiche di nullità - Delibazione in genere - Corte d'Appello - Cessata materia del contendere (Artt. 2909, C.c.; Art. 324 c.p.c.; Art. 65-68 L. 31 maggio 1995, n.218) [1] Deve dichiararsi cessata la materia del contendere nel pendente giudizio di separazione personale dei coniugi, allorquando passi in giudicato, nelle more, la pronuncia di delibazione della sentenza canonica che dichiara l'invalidità del matrimonio concordatario contratto tra le parti, riconoscendo in via definitiva effetti civili alla pronuncia del tribunale ecclesiastico. Matrimonio - Divorzio - Sentenze ecclesiastiche di nullità - Delibazione in genere - Corte d'Appello...	Continua a leggere...