Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/DM%2011-04-2006.asp
Timestamp: 2020-05-29 09:36:28+00:00
Document Index: 142342303

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 30', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 145', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 145']

DM 11-04-2006 - Normativa Nazionale
D.M. 11/04/2006
Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 11 aprile 2006
-per il coordinamento dello sviluppo del territorio il personale e i servizi generali
-Vista la legge n. 241 del 7 agosto 1990 e sue successive modifiche;
-Visti gli articoli 8, 10 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 367 del 20 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1994, e la relativa circolare attuativa del Ministero del tesoro n. 77 del 28 dicembre 1995, che dettano disposizioni di ordine finanziario per la realizzazione di programmi comuni fra più amministrazioni dello Stato, fra queste ed altre amministrazioni, enti ed organismi pubblici, sulla base di accordi stipulati ai sensi della legge n. 241/1990, indicandone lo strumento nella contabilità speciale, e stabilendo che la durata della contabilità speciale è in funzione della durata dell'accordo e del tempo necessario all'attuazione del programma;
-Visto l'art. 54 del decreto legislativo n. 112 del 31 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del 21 aprile 1998, sul conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali in attuazione del capo I della legge n. 59 del 15 marzo 1997, che, tra le funzioni mantenute allo Stato, individua la «promozione di programmi innovativi in ambito urbano che implichino un intervento coordinato da parte di diverse amministrazioni dello Stato, di intesa con la conferenza unificata»;
- Visto il regolamento comunitario n. 1260 del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali (nei quali rientra il Programma di iniziativa comunitaria Urban II), ed in particolare l'art. 30, comma 2, dello stesso regolamento, dal quale è possibile desumere come periodo definito di certificazione ed ammissibilità delle spese, l'intervallo temporale compreso tra il 1° gennaio 2000 ed il 31 dicerrbre 2008;
- Vista la comunicazione agli Stati membri della Commissione europea n. 2000/C141/04 del 28 aprile 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea, serie C141/8 del 19 maggio 2000, recante gli orientamenti relativi all'iniziativa comunitaria concernente la rivitalizzazione economica e sociale delle città e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere D.M. 11/04/2006 – Programmi di sviluppo urbano sostenibile Urban-Italia. uno sviluppo urbano sostenibile, concretizzatasi con il Programma di iniziativa comunitaria Urban II;
-Vista la deliberazione assunta dal CIPE in data 22 giugno 2000, n. 67, con la quale sono stati stabiliti, tra l'altro, i criteri di finanziamento della quota nazionale pubblica dei P.I.C. Urban II;
-Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici, del 19 luglio 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2000 concernente la rivitalizzazione economica e sociale delle Città e delle zone adiacenti in crisi, per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile - Urban II;
-Visto l'art. 145, comma 86, della legge del 23 dicembre 2000, n. 388, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2000, recante disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, con il quale, a titolo di concorso per l'attuazione dei programmi collocati nella graduatoria dei sopraccitati P.I.C. Urban II, è stata prevista la concessione ai primi venti progetti non ammessi al finanziamento comunitario, con procedure e modalità «da definire con decreto ministeriale», di un contributo complessivo massimo di 100 miliardi di lire (51,65 milioni di euro) per anno, ed un contributo fino a 10 miliardi di lire (5,16 milioni di euro) per comune;
-Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici n. 415 dell'11 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 luglio 2001, con il quale è stata approvata la graduatoria relativa ai Programmi di iniziativa comunitaria Urban II;
- Visto il decreto interministeriale n. 185 del 27 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 213 dell'11 settembre 2002, con il quale sono state definite le procedure e le modalità attuative del Programma Urban Italia, e sono stati ammessi al finanziamento di cui all'art. 145, comma 86, della richiamata legge n. 388/2000, i venti programmi che risultano utilmente collocati, dall'undicesimo al trentesimo posto, nella graduatoria generale relativa al Programma Urban II;
-Visto il resoconto della riunione tecnica, tenutasi il 22 novembre 2002, tra il Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, inerente la determinazione delle procedure finanziarie e operative per l'attuazione del Programma Urban Italia mediante lo strumento della contabilità speciale;
-Visto il decreto del 7 agosto 2003, n. 1162/III Div, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2003, n. 286, e successive modifiche, con il quale, tra l'altro, sono stati approvati i programmi stralcio presentati dalle seguenti amministrazioni comunali, ai sensi del decreto interministeriale del 27 maggio 2002: Aversa (Caserta), Bagheria (Palermo), Bitonto (Bari), Brindisi, Caltagirone (Catania), Campobasso, Catanzaro, Cava dè Tirreni (Salerno), Cinisello Balsamo (Milano), Ercolano (Napoli), Livorno, Messina, Rovigo, Savona, Seregno (Milano), Settimo Torinese (Torino), Trapani, Trieste, Venaria Reale (Torino), Venezia;
- Visto l'art. 2, comma 1, lettera c) del sopraccitato decreto del 7 agosto 2003, il quale dispone che le amministrazioni comunali sono tenute a spendere, entro il 31 dicembre 2006, il totale delle risorse messe a disposizione a valere sulla legge n. 388/2000, nonchè tutte le quote di cofinanziamento locali, previste dall'art. 2 del decreto interministeriale 27 maggio 2002;
- Visto l'art. 2, comma 2 del sopraccitato decreto del 7 agosto 2003, il quale dispone che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base dei dati di monitoraggio, può effettuare la riprogrammazione delle risorse finanziarie non spese entro il 31 dicembre 2005, attinenti ai programmi che presentano un livello di spesa inferiore al 75% dei contributi assegnati, ex
art. 2 del decreto interministeriale 27 maggio 2002;
- Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 184 del 2 giugno 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 27 luglio 2004, concernente la riorganizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il quale all'art. 4 «Dipartimento per il coordinamento dello sviluppo del territorio, il personale ed i servizi generali (Capo III. Articolazione dei Dipartimenti)» assegna le competenze in materia di programmi comunitari, ed in particolare dei Programmi Urban, alla direzione generale per la programmazione e i programmi europei;
-Considerato che le risorse assegnate dall'art. 145, comma 86, della legge n. 388/2000, pari ad euro 103.291.379,81, sono state iscritte sul capitolo 7493 (ex 8620) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze «Fondo di rotazione per le politiche comunitarie»;
- Considerato che le suddette risorse della legge n. 388/2000 sono state interamente impegnate per la realizzazione del Programma Urban Italia;
-Considerato che le amministrazioni comunali hanno sottoscritto gli accordi previsti all'art. 6 del sopraccitato decreto del 7 agosto 2003, nel corso dell'anno 2004 e dei primi mesi del 2005, sulla base dei quali il Ministero dell'economia e delle finanze ha emanato i provvedimenti di autorizzazione alla accensione delle contabilità speciali, la cui durata, legata a quella del Programma Urban Italia, è da intendersi estesa fino alla conclusione di quest'ultimo;
-Considerato che risulta difficile rispettare il termine fissato al 31 dicembre 2006, per la conclusione del Programma Urban Italia, sia a causa del ritar- D.M. 11/04/2006 – Programmi di sviluppo urbano sostenibile Urban-Italia. do registrato per la sottoscrizione degli accordi, sia per le limitazioni poste ai pagamenti sulle contabilità speciali dai provvedimenti emanati per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica;
- Considerato, inoltre, che, in base alla nota n. 1466 del 7 giugno 2005, a firma del sottosegretario al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti on.le Guido Viceconte, il Programma Urban Italia è stato inserito, quale programma di sviluppo urbano a livello nazionale, nel quadro dell'European Urban Knowledge Network, al quale aderiscono quindici Paesi membri dell'Unione europea, tra cui l'Italia;
-Considerato che il sopraccitato programma Eukn, iniziato nell'ultimo trimestre 2005, coinvolgerà le città promotrici di tutti i programmi Urban europei, almeno fino al 31 dicembre 2008;
- Considerato che il Programma Urban Italia è funzionalmente correlato al Programma di iniziativa comunitaria Urban II, il quale, in conformità al regolamento europeo n. 1260/99, sopraccitato, prevede il completamento e la certificazione delle attività di spesa al 31 dicembre 2008, e che è quindi opportuno allineare i termini previsti, dai due programmi, per la conclusione delle attività di spesa;
-Ritenuta quindi la necessità, evidenziata con nota n. 2780 del 4 ottobre 2005 indirizzata al Ministero dell'economia e delle finanze - Ragioneria generale dello Stato - Ispettorato generale per i rapporti con l'Unione europea, di prorogare al 31 dicembre 2006 il termine previsto per la riprogrammazione intermedia, e al 31 dicembre 2008 il termine fissato per la conclusione del Programma Urban Italia, anche ai fini della correlata durata delle contabilità speciali, fermo restando l'importo fissato per la complessiva autorizzazione di spesa;
Art.1. Per le motivazioni accennate in premessa, si dispone quanto segue: il termine previsto dall'art. 2, comma 2, del decreto 7 agosto 2003, n. 1162 per la riprogrammazione intermedia, nell'ambito del Programma Urban Italia, relativamente ai programmi che presentano un livello di spesa inferiore al 75% dei contributi assegnati, ex art. 2 del decreto interministeriale 27 maggio 2002, n. 185, è prorogato al 31 dicembre 2006; il termine per la conclusione del Programma Urban Italia, stabilito nell'art. 2, comma 1, lettera c) del decreto 7 agosto 2003, n. 1162, è prorogato al 31 dicembre 2008; nel rispetto degli articoli 8, 10 e 11 del decreto del Presidente della Repubblica del 20 aprile 1994, n. 367, e della relativa circolare attuativa del Ministero del tesoro del 28 dicembre 1995, n. 77, il termine stabilito per la copertura finanziaria del programma e per il mantenimento della contabilità speciale dei singoli comuni, è anch'esso prorogato al 31 dicembre 2008.
Art. 2. Le proroghe, di cui al precedente articolo, non comportano, a carico del bilancio dello Stato, alcun incremento di spesa rispetto all'importo totale previsto dall'autorizzazione di spesa di cui all'art. 145, comma 86, della legge n. 388/2000. Il presente decreto è sottoposto ai controlli previsti dalla vigente normativa.
Roma, 11 aprile 2006 Il capo del Dipartimento: Fontana