Source: http://www.camcomtaranto.com/pagine/tributi/soggetti_non_tenuti.shtml
Timestamp: 2018-12-11 10:59:38+00:00
Document Index: 91474902

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2544', 'art. 2545', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 25']

Non sono tenuti al pagamento del diritto annuale, ai sensi dell'art. 4 del D.M. n. 359/2001:
Le imprese per le quali sia stato adottato un provvedimento di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa entro il 31 dicembre dell'anno precedente (tranne il caso in cui sia stato autorizzato – e fino a quando non sia cessato - l'esercizio provvisorio dell'impresa)
le altre procedure concorsuali sono pertanto escluse dall'esonero, perchè l'elencazione di tale comma è tassativa. Quindi le imprese in concordato preventivo ed in amministrazione straordinaria restano obbligate al pagamento.
Le imprese individuali che abbiano cessato l'attività entro il 31 dicembre dell'anno precedente a condizione che la relativa domanda di cancellazione al Registro delle imprese sia stata presentata entro il 30 gennaio dell'anno di riferimento;
Solo nel caso di decesso del titolare il diritto annuale è dovuto dagli eredi, secondo le norme generali, sino all'anno del decesso (rif. circolare MAP n. 3520/C del 24.07.2001), salvo i casi previsti di continuazione dell'impresa, come ad esempio la prosecuzione di imprese artigiane con la denominazione del "decuius " o altre casistiche particolari.
Le società e gli altri soggetti collettivi che abbiano approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, a condizione che la relativa domanda di cancellazione sia stata presentata entro il 30 gennaio dell'anno di riferimento;
Anche nel caso - consentito solo per le società di persone ed i consorzi - di scioglimento senza messa in liquidazione quando l'atto di scioglimento sia stato iscritto entro il 31 dicembre dell'anno precedente, a condizione che la relativa domanda di cancellazione sia stata presentata al Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno di riferimento;
Le società cooperative per le quali sia stato disposto lo scioglimento d'ufficio entro il 31 dicembre dell'anno precedente dall'autorità governativa (già ai sensi dell'art. 2544 c.c., ora art. 2545 - septiesdecies c.c.).
Le agevolazioni in materia tributaria disposte con legge in occasione di eventi o situazioni di carattere eccezionale si applicano anche al diritto annuale.
Start-up innovative ed incubatori certificati:
Si tratta di imprese che hanno come oggetto sociale, esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti e servizi innovativi ad alto valore tecnologico o forniscono servizi per sostenere la nascita e lo sviluppo di start-up innovative (incubatori).
I soggetti che possiedono tali requisiti - previsti dall'art. 25 comma 2 lettere da a) ad h) del D.L. n. 179/2012 (convertito con modifiche nella Legge n. 221/2012 e s.m.i.) e che hanno ottenuto l'iscrizione nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese hanno diritto all'esenzione dal pagamento del diritto annuale per un periodo da due a quattro anni (nonchè dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria) ai sensi dell'art. 25, comma 3 e dell'art. 26, comma 8 del D.L. n. 179/2012 e s.m.i.
L'esenzione è dipendente dal mantenimento dei requisiti previsti dalla legge per l'acquisizione della qualifica di sturt-up innovativa e di incubate certificato e dura per non oltre il quinto anno di iscrizione.
Ai sensi dell'art. 25 comma 15 D.L. n. 179/2012 entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque non oltre sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio il rappresentante legale della start-up innovativa o dell'incubatore certificato attesta il mantenimento del possesso dei requisiti previsti dal comma 2 e dal comma 5 e deposita tale dichiarazione presso l'ufficio dl registro delle imprese.
A differenza delle start-up innovative, le PMI innovative sono tenute al versamento del diritto annuale. Il D.L. n. 3/2015 convertito in Legge n. 33/2015 ha previsto un'apposita sezione speciale per queste imprese, diversa da quella delle start-up innovative, che garantisce parte dei benefici fiscali previsti per le start-up ma non l'esenzione dal pagamento del diritto annuale.
Per la differenza fra le start-up innovative e le PMI innovative e comunque per maggiori informazioni si veda il sito : http://startup.registroimprese.it