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Timestamp: 2018-04-20 03:31:58+00:00
Document Index: 133063500

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 34', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9']

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL ) - PDF
REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL )
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1 REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL )
2 REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE Art.1 Art.2 Art.3 Oggetto Il presente regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci effettuata da Cooperativa G. Di Vittorio Soc. Coop. (di seguito Cooperativa ) in attuazione dell art. 34 del proprio Statuto Sociale. Come previsto dal medesimo art. 34 di detto Statuto, la raccolta è effettuata esclusivamente per il conseguimento dell oggetto sociale ed in conformità a quanto stabilito dall art. 11 del D. Lgs. 1 Settembre 1993 n. 385 (Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia) e dai relativi provvedimenti di attuazione. La raccolta di prestiti da soci è limitata ai soli soci persone fisiche e giuridiche iscritti nel libro dei soci della Cooperativa da almeno tre mesi ed in regola con il versamento della quota sociale e con l adempimento di tutte le obbligazioni contratte con la società. E pertanto esclusa la raccolta di risparmio fra soggetti diversi dai suddetti e tra il pubblico in genere. La Cooperativa, per questa ragione non è iscritta all albo delle A ziende di Credito e non è sottoposta alla vigilanza della Banca D Italia. La Cooperativa è iscritta nel Registro Prefettizio ed osserva inderogabilmente le clausole mutualistiche di cui all art. 26 del D.L.C.P.S.. 14 Dicembre 1947 n e successive modificazioni e integrazioni. Limiti della raccolta I prestiti raccolti presso ciascun socio persona fisica non devono superare il limite di importo stabilito dall art. 13 del D.P.R. 29 Settembre 1973 n. 601 e successive modificazioni (in particolare ex art. 10 e art. 21 c. 6 della Legge 31 Gennaio 1992 n. 59). La raccolta complessiva operata dalla Cooperativa non deve superare i limiti stabiliti al paragrafo 1 della Deliberazione C.I.C.R. del 3 Marzo 1994 nonché alla sezione III, paragrafo 2, della Circolare attuativa della Banca D Italia del 2 Dicembre L ammontare dei prestiti complessivamente raccolti, la presenza di e ventuali garanzie di soggetti terzi, (ivi compresa l adesione ad uno schema di garanzia, ai sensi della sezione III, paragrafo 2.1 della Circolare della Banca d Italia, 28 giugno 1995) ed il rapporto tra prestito e patrimonio sociale devono essere evidenziati nella nota integrativa al bilancio. Modalità della raccolta La raccolta di prestiti è rivolta indiscriminatamente a tutti i soci persone fisiche. Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto di quanto imposto dalla Legge, può stabilire tipologie di prestiti diversificate per vincolo temporale e/o importo e/o remunerazione, ricomprendibili in un unico rapporto contrattuale. Il socio che intende finanziare con prestiti la Cooperativa deve stipulare l apposito contratto di cui al successivo art. 4 del presente regolamento.
3 Art.4 Art.5 Art.6 Contratto Il contratto di prestito deve essere redatto per iscritto, a pena di nullità, utilizzando moduli omogenei recanti per esteso ed in modo chiaro le informazioni previste dal paragrafo 3, Sezione III, della Circolare della Banca d Italia del 28 giugno 1995 (obblighi di trasparenza). Il contratto deve essere sottoscritto dal socio, ovvero dal legale rappresentante della persona giuridica socia, e dal legale rappresentante della Cooperativa. Copia dello stesso deve essere consegnata o recapitata al socio unitamente al testo del presente Regolamento. Il Consiglio di Amministrazione può autorizzare altri soggetti, nell ambito degli amministratori e/o dei dipendenti della Cooperativa, a sottoscrivere il contratto in nome e per conto della Cooperativa stessa. La Cooperativa si riserva di rifiutare la stipulazione del contratto di prestito qualora, per effetto della somma che il socio intende versare, venisse ad essere superato il limite massimo di raccolta complessiva di cui all art. 2 del presente regolamento. Libretto Al momento della apertura del rapporto di prestito è rilasciato al socio prestatore un documento nominativo, predisposto dalla Cooperativa, denominato Libretto di prestito sociale (di seguito Libretto ) su cui devono essere annotate e siglate, da un incaricato della Cooperativa medesima, tutte le operazioni di versamento e di prelevamento effettuate dal socio. Tutte le operazioni effettuate dal socio prestatore e annotate sul Libretto devono altresì essere registrate, con riferimento al socio stesso, nella contabilità della Cooperativa. Sul Libretto devono essere annotati gli accreditamenti degli interessi e gli eventuali addebitamenti di spese, in occasione della prima presentazione successiva alla loro liquidazione. Nessuna operazione di versamento o prelevamento può essere effettuata senza la presentazione del Libretto. Le annotazioni sul Libretto, debitamente siglate dall incaricato della Cooperativa, fanno prova sia per il socio che per la Cooperativa. Presso la Cooperativa sarà tenuta per ogni socio prestatore oltre alla copia del suddetto contratto, una scheda contabile intestata al socio su cui dovranno essere annotate tutte le operazioni effettuate dal socio. Resta escluso, per l utilizzo delle disponibilità, il ricorso, da parte del socio prestatore a titoli o documenti destinati alla circolazione. La Cooperativa garantisce la massima riservatezza sui dati e sulle operazioni relative ai singoli rapporti di prestito. Resta pertanto esclusa la possibilità di fornire qualsiasi informazione a terzi. La Cooperativa ha il diritto, in qualsiasi momento, di chiedere in visione al socio prestatore il Libretto per l effettuazione di eventuali riscontri. Perdita del libretto In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del Libretto, il socio prestatore deve darne immediata comunicazione alla Cooperativa. Tale comunicazione deve consentire di identificare il documento perduto e stabilire la causa della perdita In questi casi la Cooperativa sospende l operatività del Libretto. L eventuale comunicazione del suo ritrovamento, inoltrata personalmente dal socio prestatore, ne ripristina l operatività, salvo il caso in cui sia già stato rilasciato un nuovo Libretto.
4 La Cooperativa rilascia un nuovo Libretto con la dicitura Duplicato solamente su esplicita richiesta scritta del socio. All atto della consegna del nuovo Libretto il socio prestatore deve dichiarare per iscritto alla Cooperativa che il Libretto smarrito, sottratto o distrutto non ha più valore e che la Cooperativa stessa è liberata da ogni possibile responsabilità conseguente alla circolazione del Libretto medesimo. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta anche da tutti gli eventuali delegati. Art.7 Art.8 Versamenti e rimborsi In qualsiasi momento il socio prestatore può effettuare versamenti ad integrazione del suo prestito sino a concorrenza del limite massimo di raccolta presso ciascun socio di cui all art. 2 del presente regolamento. La Cooperativa si riserva di non accettare versamenti ad integrazione del prestito qualora, per effetto della somma che il socio intende versare, venisse ad essere superato il limite massimo di raccolta complessiva di cui al medesimo art. 2 del presente regolamento. In qualsiasi momento il socio prestatore può richiedere il rimborso parziale o totale del suo prestito, fatta eccezione per le somme per le quali non siano ancora disponibili ai sensi del successivo art. 9 del presente regolamento. Il rimborso delle somme è effettuato con l osservanza di un periodo di preavviso di tre giorni dal momento della richiesta del socio. E tuttavia facoltà della Cooperativa, volta per volta, a propria discrezione, effettuare il rimborso al momento della richiesta. Le operazioni si effettuano presso gli uffici della Cooperativa durante gli orari di apertura. Il socio può autorizzare in forma scritta, la Cooperativa ad accreditare sul conto prestito sociale le competenze nette mensili dovute per l attività lavorativa o altre competenze maturate a favore del socio. Il socio può disporre, in forma scritta, che con il prestito vengano compensati eventuali debiti contratti con la Cooperativa per competenze inerenti l assegnazione dell alloggio. Tali pagamenti verranno registrati sul libretto nominativo ogni qualvolta il socio si presenterà alla Cooperativa per l aggiornamento dello stesso. Nei casi in cui il socio effettui versamenti sul prestito da soci presso un istituto bancario segnalato dalla Cooperativa, tali versamenti verranno registrati sul libretto nominativo con le modalità previste dal comma precedente. Il socio dovrà tempestivamente presentarsi alla Cooperativa per l aggiornamento. Deleghe Ferma restando la non trasferibilità del libretto nominativo e la titolarità del rapporto di prestito, il socio prestatore può delegare sino a due persone maggiorenni (anche non socie) ad effettuare in suo nome e per suo conto, disgiuntamente fra loro, versamenti ad integrazione e richieste di rimborso del suo prestito. Restano escluse l apertura e l estinzione del rapporto. Il conferimento della delega di cui sopra e la eventuale modifica o revoca della stessa devono risultare da atto sottoscritto dal socio prestatore alla presenza di un incaricato della Cooperativa, o di un pubblico ufficiale, e conservato presso la stessa. Per soci persone fisiche i nominativi delle terze persone delegate, debitamente identificate, verranno indicate sul libretto.