Source: http://www.architetto.info/normativa/ministero-delleconomia-e-delle-finanze-determinazione-23-marzo-2011/
Timestamp: 2018-09-23 02:54:43+00:00
Document Index: 36540305

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 39', 'art.  3', 'art. 6', 'art.  3', 'art. 3', 'art. 39', 'art.  11', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art.\n9', 'art.  12', 'art. 1', 'art.  1']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DETERMINAZIONE 23 marzo 2011 | Architetto.info
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DETERMINAZIONE 23 marzo 2011
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DETERMINAZIONE 23 marzo 2011 - Circolazione in regime sospensivo dei tabacchi lavorati sottoposti ad accisa. (Determinazione n. 2011/1609). (11A04509) (GU n. 77 del 4-4-2011 )
DETERMINAZIONE 23 marzo 2011
Circolazione in regime sospensivo dei tabacchi lavorati sottoposti ad
accisa. (Determinazione n. 2011/1609). (11A04509)
dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato
Visto il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  testo  unico   delle   disposizioni
legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui  consumi  e
relative sanzioni penali e amministrative;
Vista la direttiva del Consiglio 16 dicembre 2008,  n.  2008/118/CE
relativa al regime generale delle accise e che  abroga  la  direttiva
92/12/CEE;
Visto il Regolamento (CE) n.  684/2009  della  Commissione  del  24
luglio  2009  recante  modalita’  di   attuazione   della   direttiva
2008/118/CE  del  Consiglio  per   quanto   riguarda   le   procedure
informatizzate relative alla circolazione di prodotti  sottoposti  ad
accisa in sospensione dall’accisa;
Visto, in particolare, l’art. 6, comma 14, del decreto  legislativo
26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni ed  integrazioni,
il quale stabilisce che con  determinazione  del  Direttore  generale
dell’Amministrazione autonoma  dei  monopoli  di  Stato,  sentito  il
Comando generale della Guardia di finanza,  sono  stabilite,  per  la
circolazione dei tabacchi lavorati in  regime  sospensivo  che  abbia
luogo  interamente  nel  territorio  dello  Stato,  le   informazioni
aggiuntive da indicare nel documento  amministrativo  elettronico  di
cui al comma 5 per la corretta  identificazione  della  tipologia  di
prodotto  trasferito  anche  al  fine  della  esatta   determinazione
dell’accisa gravante;
Visti i commi 1 e 3 dell’art. 3 del decreto  legislativo  29  marzo
2010, n.  48,  concernente  attuazione  della  direttiva  2008/118/CE
92/12/CEE, in base ai quali con determinazioni del Direttore generale
Comando generale della Guardia di finanza,  sono  stabiliti  tempi  e
modalita’ per la presentazione esclusivamente in forma telematica del
documento  di  accompagnamento  previsto  per  la  circolazione   dei
tabacchi lavorati sottoposti ad accisa in regime  sospensivo  nonche’
il contenuto dei documenti cartacei previsti dall’art. 6, commi  5  e
seguenti, del testo unico n. 504 del 1995  per  la  circolazione  dei
tabacchi lavorati in regime sospensivo;
Vista la determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane del
7 dicembre 2010, prot. 158235/RU, concernente modalita’ e adempimenti
per la circolazione dei  prodotti  sottoposti  ad  accisa  in  regime
sospensivo con la scorta del documento amministrativo elettronico;
Considerato che occorre procedere all’adozione delle determinazioni
previste dalle sopraindicate disposizioni  tenendo  presente  che  e’
necessario  avvalersi  del  sistema  informatizzato   istituito   con
decisione n. 1152/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio  del
16 giugno 2003 e realizzato per lo Stato italiano dall’Agenzia  delle
dogane, e che occorre disciplinare le modalita’ di  circolazione  dei
prodotti di cui all’art. 39-bis,  comma  1,  lettere  d)  ed  e)  del
decreto  legislativo  26  ottobre  1995,   n.   504,   e   successive
modificazioni  ed  integrazioni,  alla  quale  non  si  applicano  le
disposizioni di cui all’art. 6 del medesimo decreto legislativo, che,
per ragioni di  semplificazione  degli  adempimenti  degli  operatori
nazionali, e’ opportuno che trovino applicazione alla circolazione di
detti prodotti che abbia luogo interamente nel territorio nazionale;
Sentito il  Comando  generale  della  Guardia  di  finanza  che  ha
espresso il proprio parere con nota del 30 dicembre  2010,  prot.  n.
0391220/10 e con nota del 2 febbraio 2011, prot. n. 0030457/11;
1. La circolazione in regime sospensivo dei  tabacchi  lavorati  di
cui all’art. 39-bis, comma  1,  lettere  a),  b)  e  c)  del  decreto
legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e  successive  modificazioni  ed
integrazioni, ha luogo  con  l’osservanza  delle  modalita’  e  degli
adempimenti  di  cui  agli  articoli  1,  2,  3,  4,  6  e  9   della
determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane del 7 dicembre
2010, prot. 158235/RU, ad eccezione del comma 16 dell’art.  3  e  del
comma 2 dell’art. 6.
2. Le  comunicazioni  previste  dagli  articoli  3,  4  e  9  della
2010,  prot.  158235/RU,  concernenti  i   tabacchi   lavorati   sono
effettuate  ai  competenti  Uffici   regionali   dell’Amministrazione
autonoma dei monopoli di Stato.
3. Per la circolazione dei prodotti di cui ai  commi  1  e  4,  che
abbia luogo interamente nel territorio nazionale:
a) oltre ai dati di cui ai commi 1,  2  e  3  dell’art.  3  della
2010, prot. 158235/RU, e’ indicato per  ciascuna  marca  di  tabacchi
lavorati   oggetto   della   spedizione   il   relativo   codice   di
commercializzazione  attribuito  dall’Amministrazione  autonoma   dei
monopoli di  Stato  all’atto  della  iscrizione  dei  prodotti  nella
tariffa di vendita;
b) qualora intervengano variazioni nelle informazioni relative al
trasporto che lo speditore deve comunicare ai sensi dell’art. 3 della
2010,  prot.  158235/RU,  lo  stesso  speditore  deve  provvedere  ad
inoltrare al  sistema  informatizzato  le  nuove  informazioni  ed  a
comunicarle al trasportatore  il  quale,  prima  di  dare  inizio  al
trasporto o di proseguirlo, se gia’ cominciato, deve annotarle  sulla
copia stampata dell’e-AD, ovvero sul documento recante  l’indicazione
dell’ARC. Tali documenti, nel  caso  in  cui  le  nuove  informazioni
riguardino  anche  l’identita’  del  trasportatore  successivo,  sono
consegnati a detto nuovo soggetto dal trasportatore precedente.
4.  La  circolazione  intracomunitaria  in  regime  sospensivo  dei
tabacchi lavorati di cui all’art. 39-bis, comma 1, lettere d)  ed  e)
del decreto  legislativo  26  ottobre  1995,  n.  504,  e  successive
modificazioni ed integrazioni, ha luogo con la scorta di un documento
commerciale, che costituisce titolo giustificativo  per  l’assunzione
in carico dei prodotti da  parte  dei  depositi  fiscali  destinatari
5. Alla circolazione in regime sospensivo dei tabacchi lavorati  di
cui al comma 4, che abbia luogo interamente nel territorio nazionale,
si applicano, oltre che  le  disposizioni  di  cui  la  comma  3,  le
disposizioni di cui ai commi 1 e 2.
1. Nel registro di carico scarico di cui all’art.  11  del  decreto
ministeriale 22 febbraio 1999, n. 67, e successive  modificazioni  ed
integrazioni, e di cui all’art. 1 del decreto direttoriale  2  agosto
2000, e’ annotato  giornalmente,  per  ciascun  e-AD  e  per  ciascun
documento previsto dalla procedura di riserva di cui all’art. 9 della
2010, prot. 158235/RU, il numero di riferimento locale.
2. Copia dei documenti previsti dalla procedura di riserva  di  cui
all’art. 9 della  determinazione  del  Direttore  dell’Agenzia  delle
dogane  del  7  dicembre  2010,  prot.  158235/RU,  e’  trasmessa  al
competente  Ufficio  regionale  dell’Amministrazione   autonoma   dei
monopoli di Stato, unitamente alla comunicazione di cui  all’allegato
1 alla determinazione stessa.
3. I documenti previsti dalla procedura di riserva di cui  all’art.
9 della determinazione del Direttore dell’Agenzia delle dogane del  7
dicembre 2010, prot. 158235/RU, sono custoditi a corredo del registro
di carico e scarico, ai sensi dell’art.  12,  comma  2,  del  decreto
integrazioni,   per   i   dieci   anni   successivi   alla   chiusura
dell’esercizio finanziario.
4. I documenti previsti dalla procedura di riserva di cui  all’art.
dicembre 2010, prot. 158235/RU, sono emessi utilizzando  modelli  sui
quali e’ apposto preventivamente il  bollo  a  secco  del  competente
Ufficio  regionale  dell’Amministrazione  autonoma  dei  monopoli  di
Stato. A tal fine il depositario autorizzato inoltra apposita istanza
e trasmette i modelli  cartacei  su  ciascuno  dei  quali  sono  gia’
riportati la denominazione del depositario, il codice di  accisa  del
deposito fiscale, e un numero progressivo  che  indichi  univocamente
ciascuno dei modelli,  senza  ripetizioni  per  ciascun  depositario.
L’istanza deve contenere l’indicazione dei numeri iniziale  e  finale
identificativi dei modelli.
1. La presente determinazione si applica  a  decorrere  dal  giorno
feriale successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale  della
Repubblica italiana, fatta eccezione per le disposizioni  di  cui  al
comma 3, lettera b), dell’art. 1, applicate a  decorrere  dalla  data
fissata con successiva determinazione.
2.  E’  consentito  ai  depositi  fiscali  nazionali  applicare  le
disposizioni di cui ai commi  3,  lettera  a)  e  5  dell’art.  1,  a
decorrere dal 1° giugno 2011.
La presente  determinazione  sara’  sottoposta  alla  registrazione
della Corte dei conti e pubblicata  sulla  Gazzetta  Ufficiale  della
Il direttore generale: Ferrara
Registrato alla Corte dei conti il 29 marzo 2011
Ufficio  controllo  Ministeri  economico-finanziari  registro  n.   3
Economia e finanze, foglio n. 234.
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DETERMINAZIONE 23 marzo 2011 redazione redazione 2015-05-05T21:35:52+00:00