Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=0b006d3028824879b8675a9535f8ece8
Timestamp: 2018-03-18 07:55:28+00:00
Document Index: 163557391

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 127', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7']

Avviso pubblico per la raccolta di manifestazioni di interesse al conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO) — E-R BUR 325/2017
- viste le disposizioni di cui all’art. 9 comma 1 dell’Accordo Costitutivo di AIPO - Agenzia Interregionale per il fiume Po dell’2/8/2001, approvato con Legge Regionale Piemonte 28 dicembre 2001 n. 38, Legge Regionale Lombardia 2 aprile 2002 n. 5, Legge Regionale Emilia-Romagna 22 novembre 2001 n. 42, Legge Regionale Veneto 1 marzo 2002 n. 4;
- in attuazione di quanto stabilito con deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 17 del 23/10/2017;
rende noto che è avviata una procedura per l’individuazione di candidati idonei a ricoprire la posizione di Direttore dell’Agenzia Interregionale per il fiume Po.
AIPO garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso all'impiego e al relativo trattamento economico, ai sensi del d.lgs. 165/2001 e del d.lgs. 198/2006.
Il presente avviso è finalizzato a sollecitare e raccogliere le manifestazioni di interesse da parte di soggetti qualificati.
Il Direttore è scelto dal Comitato di Indirizzo tra persone di comprovata esperienza e competenza, che abbiano ricoperto incarichi di responsabilità gestionale presso strutture pubbliche o private.
Al Direttore è affidata la rappresentanza legale dell’Agenzia e ad esso sono attribuiti tutti i poteri di gestione tecnica, amministrativa, contabile, salvo quelli attribuiti ai dirigenti dal regolamento di organizzazione dell’Ente.
Al Direttore sono altresì attribuiti i compiti previsti dai commi 4, 5 e 6 dell’art. 9 dell’Accordo Costitutivo, nonché i compiti e poteri previsti dall’art. 20 del Regolamento di Organizzazione dell’Agenzia.
Il Direttore presterà servizio a tempo pieno e con impegno esclusivo. Il Direttore è assunto con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a cinque anni, prorogabile una sola volta.
Nel caso fossero selezionati pubblici dipendenti, verrà chiesta, secondo i rispettivi ordinamenti, l’autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza all’assunzione dell’incarico.
Al Direttore sarà corrisposto un trattamento economico base di complessivi € 126.000,00.= lordi annui, ripartiti in 12 rate mensili e rata di tredicesima fra loro di pari importo.
Il trattamento economico base è integrato dal trattamento economico accessorio nella misura fino al 27%, a titolo di indennità di risultato, in ordine al raggiungimento degli obiettivi che saranno assegnati al Direttore dal Comitato di Indirizzo.
I soggetti interessati alla posizione di Direttore dell’Agenzia devono possedere una preparazione culturale e professionale adeguata alle funzioni da svolgere e, in particolare, i seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana o cittadinanza di stati appartenenti all'Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana;
- aver raggiunto la maggiore età e non possedere i requisiti per il proprio collocamento a riposo d’ufficio prima della scadenza del mandato;
- Diploma di Laurea magistrale/specialistica, secondo il nuovo ordinamento, o corrispondente diploma di laurea, secondo il vecchio ordinamento, alternativamente in una delle seguenti tipologie:
- Particolare e comprovata qualificazione professionale derivante da svolgimento di attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private, in Italia o all’estero, con esperienza acquisita per almeno un quinquennio nell’arco degli ultimi dieci anni, in funzioni dirigenziali, ovvero esperienze professionali di rilevanza assimilabile;
- Non essere stato destituito dall’impiego o licenziato per motivi disciplinari da una pubblica amministrazione, non essere stato dichiarato decaduto da un pubblico impiego per aver conseguito lo stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili (art. 127, comma 1, lett. d) del D.P.R. n. 3/1957) ovvero di essere stato destituito, licenziato o dispensato dall’impiego con le relative motivazioni;
- Non avere riportato condanne penali passate in giudicato né avere procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione; non trovarsi in alcuna ulteriore situazione che possa comportare l’inconferibilità dell’incarico dirigenziale ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e precisamente:
di non avere, nei due anni antecedenti il conferimento dell’incarico, svolto incarichi o ricoperto cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati da AIPO (art. 4, c.1, del D.Lgs. n. 39/2013);
di non avere svolto in proprio un’attività professionale regolata, finanziata o comunque retribuita da AIPO (art. 4, c. 2, del D.Lgs. n. 39/2013);
di non essere titolare di cariche di governo statale (art. 6 del D.Lgs. n. 39/2013);
- non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità previste dall’art. 7, comma 1, lett. a, del D.Lgs. n. 39/2013, come di seguito specificato:
incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati da AIPO (art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 39/2013);
svolgimento in proprio di un’attività professionale regolata, finanziata o comunque retribuita da AIPO (art. 9, comma 2, del D.Lgs. n. 39/2013);
carica di Presidente del Consiglio dei ministri, Ministro, Vice Ministro, sottosegretario di Stato e commissario straordinario del Governo di cui all'articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, o di parlamentare (art. 11 c.1 del D.Lgs. n. 39/2013);
carica politica di cui all’art. 11 c. 2 del D.Lgs. n. 39/2013, avuto a riferimenti gli ambiti regionali su cui insiste AIPO;
I requisiti necessari all’ammissione alla procedura e gli ulteriori titoli dichiarati devono essere posseduti alla data fissata come termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione alla presente procedura.
2. Verifica di ammissibilità della candidatura e Responsabile del procedimento
Il Responsabile del procedimento verifica la regolarità delle domande sulla base dei requisiti di cui al punto 1 e formula un elenco degli ammessi alla selezione, che mette a disposizione del Gruppo tecnico costituito con successivo atto del Comitato di Indirizzo, per la valutazione delle candidature.
3. Procedura e criteri di valutazione
Il Gruppo tecnico procede all’analisi delle candidature tenendo complessivamente in considerazione:
- la comprovata esperienza professionale pluriennale nell'esercizio di funzioni dirigenziali svolte in strutture o posizioni analoghe a quella ricercata quanto a competenza e complessità nella gestione di risorse-budget;
- esperienza di settore in ruoli di elevata responsabilità in relazione alle tematiche inerenti i contratti di lavori pubblici e nella gestione di procedimenti amministrativi complessi, con particolare riguardo agli interventi in materia di difesa del suolo e messa in sicurezza del territorio;
- risultati conseguiti in precedenti esperienze dirigenziali con particolare riferimento alla gestione e realizzazione di obiettivi complessi attestati anche facendo riferimento alla valutazione conseguita negli ultimi 3 anni dall'amministrazione/organismo/ente/azienda di provenienza;
A seguito dell’analisi e valutazione delle candidature, con riferimento ai profili ritenuti maggiormente aderenti all’incarico, il Gruppo Tecnico ha facoltà di procedere all’effettuazione di un colloquio informativo, finalizzato a completare il quadro conoscitivo relativamente alle qualità e capacità possedute dal candidato e a valutare la concreta idoneità del medesimo ad assumere l'incarico in relazione alle:
- attitudini e capacità professionali;
- competenze riferibili all’incarico di Direttore;
- motivazioni alla copertura dell’incarico.
Il Gruppo Tecnico, sulla base delle risultanze dell’attività suddetta, formulerà una rosa di candidati, nel numero massimo di cinque, che verrà sottoposta al Comitato di Indirizzo.
Il Comitato di Indirizzo nominerà tra questi il candidato più idoneo cui conferire l’incarico di Direttore con propria deliberazione.
La presente procedura di selezione è intesa esclusivamente ad individuare il profilo maggiormente aderente all’incarico da conferire e, pertanto, non determina alcun diritto al posto né dà luogo alla formazione di alcuna graduatoria di merito.
4. Modalità di presentazione della dichiarazione di interesse
I soggetti interessati possono presentare la propria dichiarazione di interesse, con indicazione espressa circa il possesso dei requisiti di cui al paragrafo 1, redatta in carta semplice e firmata, corredata da dettagliato curriculum in formato europeo, debitamente firmato e da copia di un documento di identità in corso di validità.
Tutta la suddetta documentazione dovrà essere trasmessa per PEC (posta certificata) al seguente indirizzo: protocollo@cert.agenziapo.it, oppure dovrà essere recapitata in plico con Raccomandata AR al seguente indirizzo:
Al Responsabile del procedimento per il conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia Interregionale per il Fiume Po AIPO – Strada G. Garibaldi, 75 – 43121 Parma.
Non sono ammesse le candidature presentate con modalità diverse da quelle indicate, pena irricevibilità.
Con riferimento al sistema di trasmissione tramite PEC, si precisa che la dichiarazione di interesse verrà accettata soltanto in caso di invio da una casella di posta elettronica certificata e solo in caso di apposita identificazione e corrispondenza dell’autore della dichiarazione con il soggetto identificato con le credenziali PEC.
La suddetta documentazione dovrà pervenire improrogabilmente entro e non oltre il 15 gennaio 2018.
Le domande presentate oppure spedite oltre il termine di scadenza e le domande spedite nel termine ma non pervenute entro il 15 gennaio 2018 sono irricevibili.
5. Informativa sul trattamento dei dati (ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003)
Ai sensi dell'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196), si informano i soggetti interessati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione all'avviso è effettuato da AIPO in qualità di titolare del trattamento ed è finalizzato unicamente alla gestione delle procedure di avviso pubblico. Il Responsabile del procedimento è incaricato del trattamento dei dati.
Il conferimento dei dati è obbligatorio e il loro mancato conferimento preclude la partecipazione alla procedura e l'eventuale successiva instaurazione del rapporto di lavoro.
Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7, D.Lgs. n. 196/2003, in particolare, il diritto di accedere ai dati personali che li riguardano, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione di legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, prima della scadenza, il termine per la presentazione delle domande nonché di riaprire il termine, modificare, sospendere o revocare la procedura per ragioni di pubblico interesse, ovvero di non darvi corso in tutto o in parte, a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari, della variazione delle esigenze organizzative dell’Agenzia o dall’uso di altre modalità di individuazione dei soggetti con profilo maggiormente aderente all’incarico da conferire, secondo quanto previsto dagli atti di macro-organizzazione di AIPO.
L’Agenzia si riserva, inoltre, anche nel caso in cui la selezione sia stata espletata, di non procedere alla copertura della posizione in oggetto.
In ogni caso gli effetti della procedura in argomento si annullano dopo 8 mesi dalla conclusione dei lavori del Gruppo tecnico.
Il responsabile del procedimento, ai sensi della Deliberazione del Comitato di Indirizzo AIPo n. 17 del 23/10/2017, è individuato nella persona dell’incaricato di Posizione organizzativa presso la sezione Segreteria Organi dell’AIPo, sig. Luigi Perrotta.
Il presente avviso verrà pubblicato sul sito web dell’Agenzia (www.agenziainterregionalepo.it), nonché, per estratto, nel BUR delle Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Per eventuali informazioni rivolgersi al Sig. Luigi Perrotta, tel. 0521/797367, mail: luigi.perrotta@agenziapo.it