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Timestamp: 2018-11-16 20:57:25+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 5', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 823', 'art. 143', 'art. 6']

Mentre l’affermazione della demanialità non è condizionata da alcun procedimento amministrativo, assumendo rilievo la situazione di fatto, la sdemanializzazione è sempre subordinata ad uno specifico procedimento, avente pertanto carattere costitutivo e caratterizzato da ampia discrezionalità tecnica dell'Amministrazione.
L'istanza di sdemanializzazione determina l'onere dell'Agenzia del Demanio di fornire il relativo riscontro per cui il silenzio serbato sull'istanza da luogo ad una fattispecie di silenzio inadempimento.
Gli atti successivi alla determina di sdemanializzazione che dispongono adempimenti di carattere meramente materiale e che sono comunque esecutivi di tale determina sono privi di valenza decisoria e di autonoma lesività, sicché la loro impugnazione va dichiarata inammissibile.
In difetto del decreto di sdemanializzazione previsto dall'art. 35 cod. nav., eventuali dubbi sulla demanialità delle aree evidenziati da un funzionario dell'amministrazione sono del tutto irrilevanti.
Mentre l'affermazione della demanialità non è affatto condizionata dalla definizione di alcun procedimento amministrativo, assumendo rilievo la mera situazione di fatto anche nel profilo ambientale, all'opposto la cessazione della demanialità è sempre subordinata allo specifico procedimento di sdemanializzazione avente pertanto carattere costitutivo.
Mentre l'attribuzione di un bene al demanio &egra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enza della verifica del possesso delle caratteristiche proprie della categoria, la cessazione della demanialità, oltre a richiedere una formale dichiarazione della P.A., ha quale ineludibile presupposto l'esser venuta meno l'attitudine demaniale, ossia la qualità intrinseca del bene il cui riscontro l'aveva precedentemente destinata al pubblico godimento.
La P.A. ha l'obbligo di pronunciarsi sull'istanza di sdemanializzazione presentata dal soggetto che intende acquisire la proprietà dell'area demaniale marittima che adduce di godere in via esclusiva.
Una volta riconosciuta la necessità della permanenza tra i beni demaniali di un determinato cespite poiché lo stesso esercita anche attività utili ai fini istituzionali, è del tutto illogico alienare due particelle catastali avente carattere pertinenziale e che sono necessarie a garantire la funzionalità della res.
È illegittimo il rigetto dell'istanza di sdemanializzazione presentata ex art. 35 cod. nav. basata sul rilievo per cui in futuro non può escludersi un uso dell'area per usi marittimi qualora la Capitaneria di Porto abbia escluso tale eventualità e in passato la P.A. abbia accolto istanze... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anializzazione di aree aventi le medesime caratteristiche.
Qualora un'area si configuri come una sorta di insenatura tra due aree private, è difficile immaginare un futuro uso marittimo della stessa, e pertanto è illegittimo il diniego dell'istanza di sdemanializzazione presentata ex art. 35 cod. nav..
La sdemanializzazione di un bene deve essere dichiarata espressamente con un provvedimento che motivi sulle ragioni per cui sono venute meno le ragioni di pubblico interesse per il mantenimento del bene nell'ambito del demanio, tanto è vero che non si può ricavare dal mancato uso del bene la conseguenza che l'ente proprietario abbia inteso rinunciare alla demanialità del bene.
L'erosione di un terreno appartenente al demanio idrico comporta la perdita della demanialità dello stesso e il passaggio al patrimonio disponibile dello Stato, senza che occorra un provvedimento formale di sdemanializzazione.
Lo stato di incertezza sulla demanialità di un'area non può dipendere da iniziative unilaterali dell'Amministrazione Municipale, che non è titola... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... diritto sui beni demaniali, né da eventuali perplessità manifestate da altre Amministrazioni sprovviste di competenza in merito al procedimento di delimitazione o di sdemanializzazione, né possono assumere rilievo pronunce giurisprudenziali o atti notarili, posto che, a prescindere dalla distinzione fra terreno e immobile sovrastante, non spetta comunque al giudice ordinario, né ai notai statuire in ordine alla demanialità di un'area.
L'art. 35 cod. nav. prevede solo il decreto di sdemanializzazione di zone naturalmente demaniali non ritenute utilizzabili per pubblici usi del mare, che è atto discrezionale e di natura costitutiva della P.A., cui in alcun modo può surrogarsi il giudice senza incorrere in eccesso di potere giurisdizionale.
La declassificazione delle strade comunali appartiene alla competenza del Presidente della Regione per cui è illegittima la delibera con cui un Comune provvede a declassificare e sdemanializzare un tratto di strada.
La sdemanializzazione di un immobile di interesse storico artistico deve essere dichiarata dal Ministero Beni Attività culturali che hanno imposto il vincolo e consegue al venir meno dell'interesse storico... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...r /> La valutazione della permanenza della connotazione della demanialità e della strumentalità del bene rispetto al soddisfacimento del corrispondente interesse pubblico non può che rimanere radicata in capo al settore dell'Amministrazione che ne ha la titolarità, specie quando trattasi di ambiti di particolare rilievo, come nel caso del demanio marittimo.
Nell'ambito del procedimento di cui all'art. 35 cod. nav., all'Agenzia del demanio sono riservate competenze che non travalicano quelle in precedenza attribuite al Ministero delle finanze, connesse alla futura assunzione in carico dei beni divenuti patrimoniali.
L'art. 35 cod. nav. configura il provvedimento di declassificazione del bene demaniale come un atto di concerto del Ministero dei trasporti e della navigazione (oggi Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e del Ministero delle finanze (oggi Agenzia del demanio).
E' legittimo, nel denegare la sdemanializzazione di un tratto di strada, far riferimento a petizioni e raccolte di firme, in quanto rappresentative di una differente prospettazione della situazione di fatto, intesa c... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nte potenziale utilizzazione della strada stessa.
Per i beni del demanio marittimo il processo di sclassificazione non può verificarsi per facta concludentia, richiedendo, ai sensi dell'art. 35 cod. nav., un formale provvedimento della competente autorità, avente efficacia costitutiva: provvedimento, connotato da accentuati profili di discrezionalità, propri dell'apprezzamento che la Pubblica Amministrazione deve compiere in ordine all'utilità strumentale dell'area demaniale in vista di altre utilizzazioni, pur se allo stato potenziali.
Laddove la legge escluda la sdemanializzazione solo in caso di specifico interesse (come fa, nella specie, l'art. 4, comma 2, L. R. Puglia n. 29/2003), la condizione per negare la sdemanializzazione non può essere assolta attraverso l'indicazione di un interesse che, seppur specifico, risulta pressoché irrealizzabile.
Ai sensi dell'art. 4, comma 2 legge Regione Puglia n. 29/2003 come novellato sul punto dall'art. 4 legge Regione Puglia n. 5/2010, l'amministrazione regionale pugliese gode di un ampio margine di discrezionalità nel decidere se sdemanializzare/alienare o meno i tronchi tratturali; discrezionalità evidentemente non sinda... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ede giurisdizionale se non a fronte di manifeste illegittimità.
Il provvedimento di sdemanializzazione non può considerarsi un mero atto dovuto, residuando in capo all'Amministrazione un ambito di valutazione tecnico discrezionale al fine di accertare quale possa essere, di volta in volta, la migliore utilizzazione del bene.
Particolarmente in relazione al demanio marittimo, i provvedimenti di sdemanializzazione sono connotati da accentuati profili di discrezionalità: ai sensi dell'art. 35 cod. nav., infatti, l'Amministrazione deve compiere un apprezzamento in ordine al carattere di utilità strumentale dell'area demaniale con riguardo ai potenziali usi del mare.
La sdemanializzazione di un bene demaniale marittimo, disposta ai sensi dell'art. 35 cod. nav., fa venir meno con effetto ex nunc il rapporto concessorio pregresso che eventualmente lo interessi.
Nessuna preclusione alla stipula del contratto può ritenersi sussistente in forza degli atti adottati, successivamente alla delibera di sdemanializzazione del Commissario ad acta, per rimettere in discussione l'avvenu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nializzazione del terreno.
Poiché, in mancanza di un atto formale, l'utilità che determina l'arricchimento senza causa può essere desunta altrettanto inequivocabilmente dall'implicito giudizio positivo promanante dagli organi rappresentativi dell'amministrazione interessata, dalla sdemanializzazione di un'area da impiegare per scopi commerciali consegue che l'amministrazione ottiene un arricchimento senza causa pari alle spese sopportate dal privato per realizzare le opere acquisite dall'amministrazione stessa.
La sdemanializzazione di un bene appartenente allo Stato non trasforma automaticamente la concessione del bene medesimo in un rapporto d'affitto - con conseguente mutamento della relativa regolamentazione anche pattizia essendo necessario, perché ciò si verifichi, un atto di volontà della p.a. espressa nella forma prescritta, che è quella scritta "ad substantiam" non essendo la volontà degli enti pubblici desumibile da manifestazioni tacite.
La sdemanializzazione di un bene e la sua dismissione non comportano la caducazione del vincolo storico-artistico: l'interesse culturale rappresenta una qualità della res in se intesa, in relaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...uale non rilevano le vicende relative all'instaurazione o alla cessazione del carattere di demanialità.
La "sdemanializzazione" muta il regime giuridico di ciò che è già di proprietà pubblica, dismettendo la destinazione all'uso pubblico - e depennandola dalla rete viabilistica - di una strada pubblica o gravata da servitù di uso pubblico; ma non determina, di per sé, il trasferimento al patrimonio comunale di ciò che era e rimane di proprietà privata (ancorché gravato dall'uso pubblico dismesso).
La declassificazione dei beni appartenenti al patrimonio indisponibile, la cui destinazione all'uso pubblico deriva da una determinazione legislativa, deve avvenire in virtù di un atto di pari rango, e non può quindi trarsi da una condotta concludente dell'ente proprietario, postulando la cessazione tacita della patrimonialità indisponibile, così come la demanialità, che il bene abbia subito una immutazione irreversibile, tale da non essere più idoneo all'uso della collettività, senza che a tal fine sia sufficiente la semplice circostanza obi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...detto uso sia stato sospeso per lunghissimo tempo.
L'alienazione di area demaniale oggetto di sconfinamento avviene, ai sensi dell'art. 5-bis del d.l. 143/2003, senza necessità di un previo provvedimento di sdemanializzazione, essendo la relativa scelta già operata in astratto dal legislatore (subordinatamente alla presenza dei delineati requisiti, positivi e negativi), in considerazione dell'intervenuta trasformazione del bene e/o della sua natura pertinenziale al bene trasformato.
L'ente pubblico che aliena immobili sdemanializzati mediante vendita diretta agisce certamente in violazione delle norme di contabilità di Stato relative alla vendita di beni pubblici, che richiedono il ricorso ai pubblici incanti ai sensi dell'art. 3 del R.D. 2440/1923.
La comunicazione di avvio del procedimento di sdemanializzazione di una strada deve operare anche nei confronti di quei soggetti che possono subire pregiudizio dal provvedimento finale in ragione della sua incidenza sull'ampiezza della strad... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sulla possibilità per i soggetti stessi di accedere alle proprie abitazioni anche con autoveicoli.
La sdemanializzazione non può desumersi da comportamenti omissivi, di mera inerzia della pubblica amministrazione, in particolare "dalla sola circostanza che un bene non sia più adibito anche da lungo tempo ad uso pubblico", essendo ravvisabile "solo in presenza di atti e fatti che evidenzino in maniera inequivocabile la volontà della pubblica amministrazione di sottrarre il bene medesimo a detta destinazione e di rinunciare definitivamente al suo ripristino" (Cass., Sez. U, sentenza n. 12062 del 2014).
La sdemanializzazione di un bene pubblico, in mancanza delle formalità previste dalla legge in materia, ricorre soltanto in presenza di atti univoci, concludenti e positivi della P.A., tali da presentarsi incompatibili con la volontà di conservare al bene la sua destinazione pubblica.
Vi è la necessità del formale provvedimento di sclassificazione di cui all'art. 35 c.n. per la riduzione allo stato non demaniale di un bene appartenente al demanio marittimo, non essendo sufficiente che l'arenile sia derivato dall'abbandono del mare, ma necessario che ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... che lo stesso non abbia più l'attitudine potenziale a realizzare i pubblici usi del mare.
La sdemanializzazione dei beni appartenenti al demanio marittimo richiede, ai sensi dell'art. 35 cod. nav. un formale provvedimento della competente autorità avente efficacia costitutiva e non può avvenire per facta concludentia.
L'urbanizzazione di un'area demaniale non determina la sdemanializzazione tacita della stessa essendo a tal fine necessario un provvedimento formale.
La sdemanializzazione di un bene pubblico non si può desumere dal mero fatto che il bene non sia più adibito, per un certo tempo, a detto uso.
L'art. 1 della legge 5.2.1992 n. 177, nel disporre che le aree demaniali ricadenti nel... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... della provincia di Belluno, nonché di altri, determinati comuni delle province di Como, Bergamo e Rovigo sulle quali siano state eseguite, prima del 31 dicembre 1983, opere di urbanizzazione, e quelle, ancorché inedificate, comunque in possesso pacifico di privati, sono trasferite al patrimonio disponibile di ciascun comune, non comporta l'automatica traslazione delle aree al comune, il quale ha la facoltà di ottenere tali aree attraverso un negozio a trattativa privata con l'Agenzia del Demanio, mentre nessuna iniziativa nei confronti di quest'ultima viene attribuita ai privati, che potranno quindi rivolgersi solo al comune dopo che quest'ultimo abbia optato per la l'acquisizione delle aree al proprio patrimonio disponibile.
La sdemanializzazione di un bene può anche verificarsi senza l'adempimento delle formalità previste dalla legge in materia, ma occorre che essa risulti da atti univoci, concludenti e positivi della pubblica amministrazione, incompatibili con la volontà di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico.
Il cosiddetto atto di sdemanializzazione ha valore puramente dichiarativo, giacché ciò che conta è la cessazione della destinazione del bene dall... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...co, consistente non tanto nel disuso, quanto nell'obiettiva sottrazione della cosa all'uso pubblico, risultante da fatti concludenti e da circostanze così significative da dimostrare inequivocabilmente che lo Stato ha inteso sottrarre il bene all'uso pubblico, rinunciando definitivamente al ripristino della funzione pubblica a cui esso assolve.
Né il disuso da tempo immemorabile o l'inerzia dell'ente proprietario possono essere invocati come elementi indiziali dell'intenzione di far cessare la destinazione, anche potenziale, del bene demaniale all'uso pubblico, poiché a dare di ciò la prova è pur sempre necessario che tali elementi indiziali siano accompagnati da fatti concludenti e da circostanze così significative da rendere impossibile formulare altra ipotesi se non quella che la pubblica amministrazione abbia definitivamente rinunziato al ripristino della pubblica funzione del bene medesimo.
L'impianto di captazione dell'acqua per il funzionamento delle motrici a vapore dei convogli ferroviari costituisce bene demaniale in forza del suo rapporto pertinenziale con la strada ferrata e la sua demanialità è... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ile di venir meno non solo in conseguenza della sdemanializzazione del bene principale, ma anche per effetto della cessazione del vincolo pertinenziale, che è desumibile da qualsiasi elemento ritenuto idoneo a tal fine con accertamento di mero fatto, insindacabile se adeguatamente e correttamente motivato.
L'accertamento della della proprietà privata di un manufatto (nella specie, per riconoscimento del concessionario) non consente di ritenere di proprietà privata l'intera particella su cui esso insiste.
In sede di accertamento della proprietà demaniale di un bene, è legittimo disattendere la CTU che fa riferimento esclusivamente alle risultanze catastali se queste sono contraddette da provvedimento ministeriale e verbale di aggiudicazione che comprovano la sdemanializzazione dell'area.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a questione della sdemanializzazione dell'area è irrilevante laddove le caratteristiche tipologiche della stessa siano già sufficienti a dimostrarne la natura privata, con conseguente esclusione di qualsiasi diritto pubblico del Comune e della presunzione di demanialità di cui alla L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 22, comma 3, all. F.
La sdemanializzazione di un bene, in mancanza delle formalità previste dalla legge in materia, ricorre soltanto in presenza di atti univoci, concludenti e positivi della Pubblica Amministrazione, tali da presentarsi incompatibili con la volontà di conservare al bene la sua destinazione pubblica.
Ai fini della sdemanializzazione dei beni del demanio marittimo è necessario un decreto ministeriale costitutivo ed espresso.
Nessuna efficacia di sdemanializzazione può essere collegata alle risultanze catastali.
La sdemanializzazione di beni del demanio idrico dettata dalla l.r. Friuli-Venezia Giulia 15 ottobre 2009, n. 17, come modificata 11 agosto 2011, n. 11, attiene esclusi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...beni del demanio idrico regionale indicati dall'art. 2, comma 3, della legge regionale n. 17 del 2009: è dunque legge abilitata ad incidere sul demanio idrico regionale ai sensi dell'art. 823 cod. civ., in linea con quanto impone l'art. 143 del d.lgs. n. 152 del 2006.
L'art. 6 della L.R. Sicilia n. 4/2003 disciplina le ipotesi in cui sul terreno demaniale siano state realizzate costruzioni e, in tali casi, consente di chiedere la sdemanializzazione esclusivamente ai concessionari del tratto demaniale interessato, in regola con i pagamenti del canone: essa non trova dunque applicazione in relazione ad aree non interessate da fabbricati o comunque non oggetto di concessione.