Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2010&numero=133
Timestamp: 2020-02-21 11:39:37+00:00
Document Index: 99946578

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 50', 'art. 103', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 104', 'art. 103', 'art. 104', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 22', 'art. 22', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza 133/2010 (ECLI:IT:COST:2010:133)
Udienza Pubblica del 10/03/2010; Decisione del 12/04/2010
Massime: 34567 34568 34569 34570
Massima n. 34567 Massima successiva
Ricorso della Regione Valle d'Aosta e della Provincia autonoma di Trento - Impugnazione di numerose disposizioni del decreto-legge n. 78 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009 - Trattazione delle sole questioni riguardanti gli artt. 9- bis , comma 5, secondo, terzo e quarto periodo, e 22, commi 2 e 3 - Decisione sulle ulteriori questioni sollevate dalla Provincia autonoma di Trento con il medesimo ricorso, riservata a separate pronunce.
decreto legge 01/07/2009 n. 78 art. 9 bis co. 5
decreto legge 01/07/2009 n. 78 art. 22 co. 2
decreto legge 01/07/2009 n. 78 art. 22 co. 3
statuto regione Valle d'Aosta art. 50 co. 5
statuto regione Trentino Alto Adige art. 103
statuto regione Trentino Alto Adige art. 104
legge 26/11/1981 n. false art. 1
legge 26/11/1981 n. false art. 2
legge 26/11/1981 n. false art. 3
legge 26/11/1981 n. false art. 4
Massima n. 34568 Massima successiva Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Finanza regionale - Patto di stabilità interno per gli enti locali - Fissazione, ad opera di apposito d.P.C.m., dei criteri per la rideterminazione dell'ammontare dei proventi spettanti a Regioni e Province autonome, compresi quelli afferenti alla compartecipazione ai tributi erariali - Assegnazione delle risorse ad un fondo istituito nel bilancio dello Stato, da distribuire secondo criteri e modalità definite in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e Regioni - Modifica unilaterale dell'ordinamento finanziario della Regione Valle d'Aosta e della Provincia autonoma di Trento in violazione del procedimento previsto dalle norme statutarie - Illegittimità costituzionale nella parte in cui si applica alla Regione Valle d'Aosta e alla Provincia autonoma di Trento - Estensione dell'efficacia della pronuncia alla Provincia autonoma di Bolzano.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 9-bis, comma 5, secondo, terzo e quarto periodo, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 2009, n. 102, nella parte in cui si applica alla Regione Valle d'Aosta e alla Provincia autonoma di Trento. Dall'art. 1 delle norme di attuazione dello statuto speciale della regione Valle d'Aosta (decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320), si deduce che le modifiche dell'ordinamento finanziario della Regione Valle d'Aosta devono avvenire con il procedimento previsto dall'art. 48-bis dello Statuto, prescritto per l'approvazione dei decreti legislativi di attuazione statutaria, e quindi a seguito dei lavori della commissione paritetica e del parere del Consiglio della Valle. La norma censurata, invece, attribuisce ad un d.P.C.m. il compito di fissare i criteri per la rideterminazione dell'ammontare dei proventi spettanti a Regioni e Province autonome, compresi quelli afferenti alla compartecipazione ai tributi erariali. La stessa disposizione assegna tali risorse ad un fondo per le attività di carattere sociale di pertinenza regionale e prevede altresì che, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e Regioni, sono stabiliti criteri e modalità per la distribuzione delle stesse risorse tra le singole Regioni e Province autonome. Pertanto dal raffronto tra i parametri prima richiamati e la norma censurata si trae la conclusione che quest'ultima è costituzionalmente illegittima - nella parte in cui si applica alla ricorrente - in quanto modifica l'ordinamento finanziario della Regione Valle d'Aosta senza osservare il procedimento di approvazione delle norme di attuazione dello Statuto, imposto, nella materia de qua, dallo Statuto stesso. Dalle disposizioni dello statuto speciale della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol (Titolo VI) si deduce, poi, che l'art. 104 dello statuto speciale, consentendo una modifica delle norme relative all'autonomia finanziaria su concorde richiesta del Governo, della Regione o delle Province, introduce una deroga alla regola prevista dall'art. 103, che impone il procedimento di revisione costituzionale per le modifiche statutarie, abilitando la legge ordinaria a conseguire tale scopo, purché sia rispettato il principio consensuale. Orbene, in merito alla norma censurata, è indubbio che essa incida sui rapporti finanziari intercorrenti tra lo Stato, la Regione e le Province autonome, per i motivi già illustrati a proposito della Regione Valle d'Aosta, e che pertanto avrebbe dovuto essere approvata con il procedimento previsto dal citato art. 104 dello statuto speciale, ove è richiesto il necessario accordo preventivo di Stato e Regione. Di conseguenza, deve ritenersi che i periodi secondo, terzo e quarto del comma 5 dell'art. 9-bis sono costituzionalmente illegittimi, nella parte in cui si applicano anche alla Provincia autonoma di Trento. La conclusione appena enunciata deve estendersi anche alla Provincia autonoma di Bolzano, in base alla giurisprudenza della Corte, secondo cui la dichiarazione di illegittimità costituzionale di una norma statale, a seguito del ricorso di una Provincia autonoma, qualora sia basata sulla violazione del sistema statutario della Regione Trentino-Alto Adige, deve estendere la sua efficacia anche all'altra.
Sull'estensione di pronuncia di illegittimità costituzionale, v. sentenze n. 341 e n. 334/2009.
legge 30/11/1989 n. false
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 5
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 6
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 7
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 9
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 10
decreto legislativo 16/03/1992 n. false art. 11
Massima n. 34569 Massima successiva Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Finanza regionale - Finanziamento del Servizio sanitario nazionale - Ricorso della Regione Valle d'Aosta e della Provincia autonoma di Trento - Intervenuta modifica della disposizione impugnata non influente sulla sostanza della normativa stessa - Trasferimento delle questioni sul nuovo testo.
Poiché la disposizione censurata (art. 22, comma 2, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78) è stata modificata successivamente alla proposizione dei ricorsi e, in particolare, l'art. 8-bis del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 20 novembre 2009, n. 166, ha introdotto un nuovo inciso dopo il secondo periodo del comma 2 della disposizione censurata, senza influire sulla sostanza normativa del suddetto comma, le questioni promosse nel presente giudizio devono intendersi trasferite sul nuovo testo.
decreto legge 25/09/2009 n. 135 art. 8 bis
legge 23/12/1994 n. false art. 34
legge 23/12/1994 n. false art. 36
Massima n. 34570 Massima precedente
Bilancio e contabilità pubblica - Finanziamento del Servizio sanitario nazionale - Obbligo di riversare nel bilancio dello Stato somme ricavate dalle economie sulla spesa farmaceutica - Violazione dell'autonomia finanziaria della Regione Valle d'Aosta e della Provincia autonoma di Trento e del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale nella parte in cui si applica alla Regione Valle d'Aosta e alla Provincia autonoma di Trento - Estensione dell'efficacia della pronuncia alla Provincia autonoma di Bolzano.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 22, commi 2 e 3, ultimo periodo, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 3 agosto 2009, n. 102, nella parte in cui si applica alla Regione Valle d'Aosta, per violazione del principio di leale collaborazione, ed alla Provincia autonoma di Trento, per violazione dell'autonomia finanziaria provinciale e del principio di leale collaborazione. La disciplina dell'ordinamento finanziario della Regione Valle d'Aosta e della Provincia autonoma di Trento può essere modificata solo con l'accordo dell'una e dell'altra, in virtù delle norme statutarie richiamate nei paragrafi precedenti. Invece, l'art. 22, commi 2 e 3, incide in modo unilaterale sull'autonomia finanziaria di entrambe le ricorrenti, imponendo loro di riversare nel bilancio dello Stato le somme ricavate dalle economie sulla spesa farmaceutica. La specialità dell'autonomia finanziaria delle stesse ricorrenti sarebbe vanificata se fosse possibile variare l'assetto dei rapporti finanziari con lo Stato con una semplice legge ordinaria, in assenza di un accordo bilaterale che la preceda. La conclusione sopra enunciata deve estendersi anche alla Provincia di Bolzano.
In tema, v. citata sentenza n. sentenza n. 341/2009.