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Timestamp: 2019-06-24 12:25:21+00:00
Document Index: 33061620

Matched Legal Cases: ['art. 345', 'art. 52', 'art. 638', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Fase monitoria e fase di opposizione sono un tutt’uno: i documenti prodotti nella prima non sono “nuovi” per il giudizio di appello - CIVILE e PROCESSO | Diritto e Giustizia
decreto ingiuntivo | 04 Dicembre 2015
Fase monitoria e fase di opposizione sono un tutt’uno: i documenti prodotti nella prima non sono “nuovi” per il giudizio di appello
L’art. 345, comma 3, c.p.c. (nel testo introdotto dall’art. 52, legge n. 353/1990, con decorrenza dal 30.4.1995) va interpretato nel senso che i documenti allegati alla richiesta di decreto ingiuntivo e rimasti a disposizione della controparte, agli effetti dell’art. 638, comma 3, c.p.c. seppur non prodotti nuovamente nella fase di opposizione, rimangono nella sfera di cognizione del giudice di tale fase, in forza del principio «di non dispersione della prova» ormai acquisita al processo, e non possono perciò essere considerati nuovi, sicché ove siano in seguito allegati all’atto di appello contro la sentenza che ha definito il giudizio di primo grado, devono essere ritenuti ammissibili.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 24639/15; depositata il 3 dicembre)
In tal senso si è espressa la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 24639/2015, depositata il 3 dicembre scorso. Il caso. Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’opposto aveva omesso...