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Timestamp: 2020-08-08 21:38:52+00:00
Document Index: 4378776

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Proroga dell’accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n. 51/2012, n. 86/2012, 66/2013, 119/2013 e rispettive modifiche ed integrazioni — E-R BUR 322/2014
n.322 del 05.11.2014 (Parte Seconda)
ORDINANZA DEL COMMISSARIO DELEGATO 4 NOVEMBRE 2014, N.72
Proroga dell’accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n. 51/2012, n. 86/2012, 66/2013, 119/2013 e rispettive modifiche ed integrazioni
Richiamato il DPCM del 25 agosto 2014, con il quale Alfredo Bertelli è stato nominato Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art.1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;
- l’ordinanza n. 23 del 14 agosto 2012 che approva le azioni finalizzate ad attuare il “Programma Casa per la transizione e l’avvio della ricostruzione” e prevede tre modalità di intervento differenziate in relazione ai danni subiti ed agli esiti di agibilità certificati dai provvedimenti comunali (ai quali corrispondono altrettante procedure autorizzative, livelli contributivi ed intensità di interventi strutturali);
- n. 66 del 7 giugno 2013 “Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione di immobili privati danneggiati e per i danni subiti ai beni mobili strumentali a causa degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 nei quali soggetti privati senza fine di lucro svolgono attività o servizi individuati ai sensi del decreto-legge 6 giugno 2012, n.74 convertito con modificazioni dalla legge 122/2012.”;
- n. 119 dell’11 ottobre 2013 recante “Disposizioni relative agli interventi da effettuare su edifici di proprietari diversi, residenziali, produttivi e pubblico-privati. Approvazione clausole obbligatorie contratti. Integrazioni ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi e 24/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata”;
- n. 71 del 17 ottobre 2014 recante “Modifiche alle ordinanze commissariali nn. 29, 51, 57 e 86 del 2012, n. 131 del 2013 e nn. 9 e 39 del 2014. Proroga ai termini di presentazione delle domande di contributo per la ricostruzione privata di cui alle ordinanze commissariali nn. 29, 51 e 86 del 2012 e n. 131 del 2013.”
- la Deliberazione di Giunta regionale n. 816 del 9 giugno 2014 “Rinnovo della convenzione operativa per la definizione dei rapporti di collaborazione tra la struttura di supporto del Presidente della Regione Emilia-Romagna in qualità di commissario delegato per la ricostruzione e le strutture organizzative della Regione Emilia-Romagna”;
- l’Ordinanza n. 31, e successive modifiche ed integrazioni, recante “Disposizioni generali per il funzionamento della struttura commissariale prevista dall’art. 1, comma 5 del D.L. 74/2012, come modificato e convertito in legge e dall’art. 3 bis del D.L. 95/2012, inserito dalla legge di conversione n. 135/2012”, il Commissario delegato alla ricostruzione, può disporre delle strutture operative della Regione Emilia-Romagna, nonché sottoscrivere intese o convenzioni per avvalersi delle strutture amministrative di altre pubbliche Amministrazioni, se necessario per assicurare il raggiungimento degli obiettivi affidatigli;
- la piattaforma “MUDE Piemonte” è stata sviluppata nell’ambito del programma ELISA del Dipartimento degli Affari Regionali specificatamente nei progetti ELIFIS, ELI-CAT e FED-FIS da parte del Comune di Torino e della Regione Piemonte, che ne detengono congiuntamente la titolarità;
- con Legge regionale n. 48/1975 per la “Costituzione del Consorzio per il trattamento automatico dell’informazione e del Comitato provvisorio per la progettazione di un sistema regionale integrato dell’informazione” e successiva legge regionale n. 13/1978 “Definizione dei rapporti tra Regione e Consorzio per il trattamento automatico dell’informazione” la Regione Piemonte ha istituito il Consorzio il CSI Piemonte, suo Ente Pubblico Strumentale al servizio della Pubblica Amministrazione piemontese;
- con la D.G.R. n.70-482 del 02/08/2010 con cui la Giunta regionale della Regione Piemonte ha approvato le “Linee guida per la valorizzazione del patrimonio applicativo ed informativo della Regione Piemonte attraverso la diffusione presso altre Pubbliche Amministrazioni e la promozione della collaborazione inter-ente nel campo della Società dell'Informazione”, con particolare attenzione alla promozione della collaborazione interregionale, Regione Piemonte ha individuato il CSI Piemonte, nella sua qualità di ente strumentale, quale partner organizzativo e tecnico per promuovere la collaborazione interregionale ed inter-ente a livello nazionale e internazionale, nonché per l’avvio di progetti di riuso e/o communities per lo sviluppo/gestione condivisi di soluzioni applicative;
- a seguito degli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 il commissario delegato ha ritenuto opportuno avvalersi dell’attività avviata con la Regione Piemonte per il trasferimento e riuso della piattaforma “MUDE emergenza terremoto” sul centro servizi RER;
- che a tal fine la Regione Emilia-Romagna con lettera prot. CR.2013.0005020 del 7 marzo 2013 ha trasmesso lo schema di convenzione e la bozza di ordinanza alla Regione Piemonte per concordarne i contenuti e le attività tecniche;
- che la Regione Piemonte con lettera prot. PG 2013.0072077 del 19 marzo 2013 ha condiviso i contenuti riguardanti le attività tecniche;
- in ragione delle richieste e delle intese sopra accennate, nonché nel contesto del già citato protocollo di intesa del 2011, Regione Piemonte e le strutture della Regione Emilia-Romagna che operano a supporto del commissario delegato hanno definito e concordato un intervento di collaborazione dettagliato in un piano di progetto che si è sviluppato a partire sin da settembre 2012;
Dato atto che detto piano di progetto prevede, in sintesi, lo svolgimento delle seguenti attività:
progettazione, sviluppo e test della modulistica e relativa piattaforma informatica delle “istanze” del MUDE (RCR, SAL, Integrazione Documentale, estrattori dati RCR a supporto dell’istruttoria per la determinazione dei contributi, Foglio di calcolo contributo, etc.) per le ordinanze 29 (immobili classificati B e C), 51 (immobili classificati E0) e 86 (immobili classificati E1, E2 o E3), con relative attività connesse (incontri tecnici comunali, professionisti, banche, adozioni “telematiche”, parametrizzazione del sistema e profilazione utenti, aggiornamento del sito Mude Piemonte, etc);
attivazione dell’help desk informatico di primo livello (contact center rivolto a professionisti e funzionari comunali per questioni relative all’uso dell’applicativo e della modulistica Mude );
servizio di Assistenza informatica di II/III livello (Problem solving, trattamento dati, profilazione utenti, configurazione sistema);
- la Regione Piemonte, sulla base della D.G.R. n.70-482 del 2/08/2010, si avvarrà del proprio consorzio CSI Piemonte per estendere le funzionalità di “MUDE Piemonte” anche al fine di incontrare le esigenze tecnologiche indotte dalle Ordinanze sopra citate e mettere a disposizione la piattaforma sotto forma di servizio completa delle funzionalità originali, nonché per la realizzazione delle ulteriori funzionalità concordate;
- le sopra menzionate attività sono formalizzate nella convenzione approvata con ordinanza n. 74 del 1 luglio 2013 “Approvazione accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n.32/2012, n. 51/2012, n. 86/2012 e rispettive modifiche ed integrazioni”;
- il medesimo testo della convenzione è stato approvata anche dalla Regione Piemonte con deliberazione della Giunta regionale del 9 dicembre 2013, n. 26-6845;
- l’accordo ha avuto efficace attuazione e le attività sono state svolte nel periodo di validità definito nell’accordo stesso ed in particolare dal 1 luglio 2013 sino al 31 dicembre 2013;
Richiamato che in base all’art. 2 della convenzione stessa eventuali proroghe possono avvenire mediante apposito atto formale del Commissario delegato previo accordo tra le parti;
Considerato che è stata acquisita la disponibilità da parte della Regione Piemonte al proseguo della gestione delle procedure informatiche di Mude-Terremoto per gli anni 2014 e 2015 con lettera prot. PG/2014/0328569 del 18/09/2014 e PG/2014/0328569 del 29/09/2014;
Considerato che si rende necessario un atto di proroga della convenzione in virtù della necessità di proseguire negli anni 2014 e 2015 con lo sviluppo delle attività a supporto dei Comuni del cratere già previste e in corso di svolgimento oltre al fatto che si rende necessario implementare le attività oggetto della convenzione con i seguenti moduli ed attività la cui offerta economica della Regione Piemonte è acquisita al prot. PG/2014/0328569 del 18/09/2014:
servizio di manutenzione e assistenza informatica di II livello (Problem solving, trattamento dati, profilazione utenti, configurazione sistema) fino al 31/12/2015;
attività di manutenzione, supporto e assistenza applicativa fino al 31/12/2015 consistente negli interventi di adeguamento della modulistica conseguente alla pubblicazione delle nuove ordinanze commissariali (es.; modello per l’inoltro delle istanze per interventi aventi ad oggetto immobili con esito agibilità B e C pervenute fuori termine - “Dichiarazione tardiva di intenti” da svolgersi tramite attività di manutenzione evolutiva sul modello “Dichiarazione d’intenti” esistente; controllo a livello di sistema della corretta relazione e compatibilità fra modelli, …);
sviluppo del modello per l’inoltro delle istanze relative alle soluzioni in locazione - modello “Dichiarazione affitti” in ottemperanza alle rispettive ordinanze commissariali, da eseguirsi entro il 31/12/2014;
Considerato che gli oneri connessi all’effettuazione delle attività previste dal proseguo delle attività di convenzione sopra descritte a carico del Commissario sono quantificati rispettivamente in Euro 50.000,00 Iva esclusa per le attività di cui al precedente punto 1, in Euro 44.000,00 Iva esclusa per le attività di cui al precedente punto 2, e in 17.410,90 Iva esclusa per le attività di cui al precedente punto 3 per un totale di Euro 111.410,90 Iva esclusa (135.921,30 Iva inclusa) che trova copertura nell’ambito delle risorse del Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dal sisma di cui all’art. 2 del decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito con modificazioni dalla legge 122 del 1 agosto 2012.
1. di prorogare sino al 31/12/2015 la convenzione con la Regione Piemonte approvata con ordinanza n. 74 del 1 luglio 2013 per la fruizione in modalità di riuso dell’applicativo MUDE e la realizzazione delle procedure informatiche della piattaforma “MUDE Piemonte Emergenza Terremoto” sotto forma di servizio completo delle funzionalità originali oltre alle ulteriori funzionalità richieste dalle ordinanze n. 29, 51 e 86 del 2012 e smi attraverso lo sviluppo di modulistica specifica per la richiesta di contributi per la ricostruzione e servizi di assistenza telefonica;
2. di confermare, nelle seguenti attività e tempistiche, le azioni definite con la Regione Piemonte – che a tale fine si avvale del suo ente strumentale CSI-Piemonte:
progettazione, sviluppo e test della modulistica e relativa piattaforma informatica delle “istanze” del MUDE (RCR, SAL, Integrazione Documentale, “Cambiale Errani”, estrattori dati RCR a supporto dell’istruttoria per la determinazione dei contributi, Foglio di calcolo contributo, etc) per le ordinanze 29 (Aedes B e C), 51 (Eo) e 86 (E1, E2 o E3), con relative attività connesse (incontri tecnici comunali, professionisti, banche, adozioni “telematiche”, parametrizzazione del sistema e profilazione utenti, aggiornamento del sito Mude Piemonte, etc.);
progettazione, sviluppo e test delle variazioni alle istanze MUDE di cui sopra in relazione agli emendamenti apportati alle ordinanze 29, 51 e 86 dalla Ordinanza n.93/2012;
servizio di Assistenza informatica di II/III livello (Problem solving, trattamento dati, profilazione utenti, configurazione sistema) fino al 31/12/2013;
supporto per la messa in opera dell’help desk di primo livello (contact center) presso Regione Emilia-Romagna per attività di prima assistenza (modalità di accreditamento dei professionisti, configurazione della postazione di lavoro). Durante tale fase (con una previsione di 10 gg di supporto) e fino al 15/03/2013 sarà comunque garantito da CSI Piemonte il servizio di help desk di I livello (contact center);
supporto alla Regione Emilia-Romagna per il trasferimento dati e procedure e riuso della piattaforma “MUDE emergenza terremoto” sul centro servizi RER e convergenza sul costruendo “Progetto SIEDER”, con particolare attenzione ai temi del passaggio a Federa e alla gestione documentale (Doc/ER e Par/ER);
progettazione, sviluppo e test delle operazioni di manutenzione ordinaria della piattaforma MUDE “emergenza terremoto”;
3. che le attività sopra elencate oggetto di convenzione siano integrate con le seguenti attività:
4. che gli oneri complessivi derivanti dall’attuazione della proroga della convenzione sono pari a 111.410,90 Iva esclusa (135.921,30 Iva inclusa) e saranno corrisposti, previa accertamento delle attività svolte in continuità con quelle di cui al precedente punto 2) mediante specifica relazione di rendicontazione con indicazione dello stato di avanzamento delle attività, secondo le modalità e i termini di pagamento così definiti:
una prima tranche a titolo di acconto pari al 50% del canone di servizio annuale 2014 relativo alle voci Manutenzione servizi e assistenza informatica II livello 2014 e Manutenzione, supporto e assistenza applicativa 2014 per un totale di € 23.500,00 Iva esclusa entro il 30/11/2014 al fine di garantire la continuità dei rapporti di lavoro del personale dedicato alle attività di cui in premessa e per garantire la continuità dell’operatività del software MUDE;
entro il 31/12/2014 saldo del 50% dei canoni di servizio annuale 2014 relativo alle voci Manutenzione servizi e assistenza informatica II livello 2014 e Manutenzione, supporto e assistenza applicativa 2014 per un totale di € 23.500,00 Iva esclusa e del 100% dell’importo di 17.410,00 Iva esclusa per la realizzazione del Modello “Dichiarazione Affitti”;
due tranche pari al 50% dei canoni di servizio annuale 2015 relativo alle voci Manutenzione servizi e assistenza informatica II livello 2015 e Manutenzione, supporto e assistenza applicativa 2015 per un totale di € 23.500,00 Iva esclusa ciascuna, rispettivamente entro il 30/06/2015 e 31/12/2015;
5. di dare atto che il complessivo importo di 135.921,30 Iva inclusa trova copertura finanziaria sullo stanziamento previsto dall’art. 2 del D.L. 74/2012 convertito con modificazioni dalla L. 122/2012;