Source: http://www.abccasa.net/consulenza/glossario-immobiliare/
Timestamp: 2017-07-24 18:41:59+00:00
Document Index: 88744273

Matched Legal Cases: ['art. 1117', 'art. 1754', 'art. 1418', 'art. 16', 'art. 1331', 'art 1027']

Glossario immobiliare: tutti i termini nel settore immobiliare - ABC CASA servizi immobiliari
Il glossario immobiliare A
Vendita immobiliare effettuata sulla base delle misure. Nelle compravendite tra privati non viene praticamente mai adoperata perché per il venditore presenta un rischio non indifferente: se a un successivo controllo risulta uno scarto tra quanto dichiarato in atto e la realtà, l'acquirente ha diritto a un indennizzo.
L'insieme delle condizioni previste dalla legge che rendono abitabile un edificio o un appartamento: autorizzazione, licenza di abitabilità.
Edificio, o parte di esso, in cui si abita casa, dimora: un'abitazione modesta, lussuosa.
Controllo che il fisco esegue, anche nel caso di compravendita di immobili, verificando la dichiarazione effettuata (o non effettuata) da parte del contribuente, comunicando poi la sua valutazione. Nel caso di rogito di un alloggio l'accertamento è automatico se si dichiara un valore inferiore a 100 volte la rendita catastale.
Contratto con cui l'acquirente di un immobile gravato da mutuo ipotecario, anziché chiedere l'estinzione del mutuo e la sua cancellazione, si assume l'obbligo di pagare le restanti rate, ovviamente ottenendo in cambio uno "sconto" sul prezzo dell'immobile acquistato. In genere le Banche adottano il cosiddetto "accollo cumulativo", in cui il debitore iniziale (detto "accollato") resta obbligato in solido con il nuovo debitore (l'accollante).
Chi intermedia una transazione in vendita di una casa. L'agente non deve essere mai proprietario dell'immobile e deve essere iscritto al ruolo dei mediatori tenuto presso le camere di commercio.
Impresa che assume e tratta affari come intermediaria: agenzia immobiliare, per la compravendita e l'affitto di immobili | contratto di agenzia, quello con il quale una parte assume l'incarico di promuovere per conto dell'altra la conclusione di contratti in una data zona, per un compenso di solito percentuale.
Forma di turismo che consiste nel soggiornare presso un'azienda agricola dietro pagamento o con l'impegno di collaborare alle attività stagionali.
Luogo in cui si dimora abitazione, casa: cercare, dare, trovare alloggio alloggi popolari.
Estinzione rateale di un debito: ammortamento di un prestito l'ammortamento del debito pubblico. Es.: mutuo.
Ampliamento (edilizio)
L'ampliare, l'ampliarsi, l'essere ampliato: lavori di ampliamento, di un edificio o di un locale/ambiente.
Associazione Nazionale degli Amministratori di Condominio Immobiliari.
Associazione Nazionale Agenti Mediatori di Affari. Organizzazione degli agenti immobiliari aderente a Confesercenti.
Ambiente di passaggio che dal portone esterno di un edificio immette nella scala o nel cortile interno.
Atto con cui viene pubblicizzato il trasferimento di un credito da ipoteca ad altri (per esempio a un'altra banca).
Breve testo scritto con allegata una immagine o sequenza e la richiesta economica, utilizzato per pubblicizzare un immobile per via telematica (internet) attraverso specifici siti dedicati e/o pubblicata dai giornali in apposite rubriche
Contratto con cui una persona o un'impresa (appaltatore) assume a proprio rischio e con propri mezzi l'esercizio di un'attività o l'esecuzione di un'opera affidatale da un'altra persona, impresa o ente (appaltante) in cambio di un corrispettivo in denaro: dare, prendere in appalto gara di appalto vincere un appalto.
Insieme di stanze e di servizi che costituiscono un'abitazione indipendente all'interno di un edificio.
Organo collegiale che rappresenta la volontà del condominio. Vi partecipano di diritto tutti i condomini e in certi casi anche gli usufruttuari e i conduttori. Questi ultimi hanno spesso dritto di voto per le delibere che riguardano l'impianto di riscaldamento e condizionamento.
Vendita pubblica di beni al migliore offerente: vendere, mettere all'asta asta fallimentare, quella dei beni di proprietà di un'impresa o di un imprenditore fallito. Procedimento con cui l'autorità monetaria di un paese colloca i buoni ordinari del tesoro. Nelle aste pubbliche, lo stato o un altro ente pubblico dà in appalto la realizzazione di un'opera o lo svolgimento di un'attività o di un servizio. nelle aste a rialzo o al ribasso, si hanno offerte che aumentano il prezzo (nelle vendite) o lo diminuiscono (negli appalti).
Ultimo piano abitabile di un edificio, costruito al di sopra della cornice di coronamento, in genere in posizione arretrata rispetto alla facciata (caratteristica da cui ne derivano spesso le tipiche terrazze abitabili) Atto notorio
Atto ricevuto da pubblico ufficiale nel quale vengono verbalizzate deposizioni o asserzioni giurate.
Dichiarazione sostitutiva di documentazione pubblica che la legge concede in casi determinati, resa davanti a un pubblico ufficiale incaricato di verificare l'identità del dichiarante, ma non la corrispondenza a verità delle sue asserzioni.
Dichiarazione del cittadino che certifica, sotto responsabilità penale, i propri dati anagrafici può sostituire il certificato rilasciato dal competente ufficio comunale.
Piccola costruzione di sassi o di legno, usata come ricovero in alta montagna.
Ripiano generalmente di pietra o cemento armato, chiuso da un parapetto, che sporge dal muro esterno di un edificio in corrispondenza di una porta-finestra.
In linguaggio giuridico significa l'ignoranza di ledere un diritto altrui. Può essere insufficiente per alleviare gli effetti di un atto illecito, se non è accompagnata dalla normale diligenza.
Somma patteggiata dal locatore con il conduttore perché quest'ultimo lasci libero l'immobile locato.
È l'Ufficio finanziario presso il quale sono custodite le mappe catastali, sulle quali si trovano le planimetrie dei fabbricati e le mappe dei terreni.
La categorie catastali sono cinque: A (abitazioni), B (edifici a uso collettivo, come caserme o scuole), C (commerciali come box, negozi, tettoie), D (immobili industriali), E (immobili speciali). In ogni categoria ci sono più distinzioni: fra le abitazioni si distinguono la A1 (lusso), A2 (civile), A3 (economica), A4 (popolare), A5 (ultrapopolare), A6 (case rurali), A7 (villini), A8 (ville), A9 (immobili storici). Nel rogito è spesso indicata in forma abbreviata con "CAT.".
La cauzione è il deposito di una determinata somma consegnata al creditore o a un terzo (p.es. una banca) come garanzia dell'esecuzione completa e regolare del contratto. In caso d'inadempienze servirà per il risarcimento dei danni. Esempi: la cauzione depositata dal locatario;la cauzione depositata da un'impresa di costruzioni per la buona e tempestiva esecuzione dei lavori.
Se non si vuole o non si può consegnare denaro contante, si può utilizzare una garanzia bancaria (nella forma di una fideiussione semplice). La banca garantisce per la buona esecuzione dei lavori.
Certificazione degli impianti (denominazione comune della Dichiarazione di conformità degli impianti)
L'installatore di un impianto (impianto elettrico, idro-sanitario, termico, ecc.) è tenuto per legge a presentare dichiarazione di conformità inerente all'impianto stesso. Per mezzo di essa, si dichiara che l'installazione dell'impianto è stata compiuta in conformità a disposizioni legislative particolari o a specifiche norme tecniche. Per la redazione degli allegati e degli eventuali progetti sono necessarie specifiche figure come il Responsabile Tecnico o il Progettista abilitato, iscritto in apposito albo.
Certificazione energetica (abbreviazione di Attestato di Prestazione Energetica)
Nella dialettica quotidiana viene spesso erroneamente confusa con la dichiarazione di conformità degli impianti.
E' un documento che attesta il consumo energetico di un abitazione indicandone anche gli eventuali accorgimenti per migliorarne le prestazioni, che viene rilasciato da un tecnico (architetto, ingegnere, geometra) che ha conseguito l'abilitazione a poter svolgere l'attività di Certificatore Energetico. Il documento tiene conto delle prestazioni energetiche all'interno della propria abitazione o dell'edificio che riguardano sia l'acqua calda, il riscaldamento, i condizionatori ed il funzionamento nonché il meccanismo delle fonti ed energie rinnovabili. Questo al fine di mettere il cittadino nella condizione di poter mettere a confronto i vari parametri di energia e risparmio e per poi poter capire in maniera autonoma e consapevole quali sono gli immobili con i valori energetici migliori. Grazie alla diffusione degli schemi energetici e delle etichette, diventa semplice per tutti poterne capire il funzionamento. La classe energetica di massimo risparmio è la A fino ad arrivare alla G (massimo consumo) ed i vari fabbisogni vengono suddivisi a secondo di alcuni parametri che specificano l'uso ed il consumo in caso di energia primaria, (di uso quotidiano), climatizzazione invernale corrispondente all'involucro ovvero al tetto e serramenti ed energia primaria per l'acqua calda sanitaria. E' obbligatoria per la messa in vendita di un immobile
Le classi catastali sono in numero molto variabile. A ogni categoria catastale (vedi) ne corrispondono una sola (unica) fino a molte decine. È un ulteriore elemento identificativo dell'immobile, e viene attribuito dall'Ufficio tecnico erariale. Nel rogito è spesso abbreviata con "CL.".
Compromesso (preliminare di compravendita)
Dicitura comune del contratto preliminare di compravendita immobiliare. Consiste nell'accordo tra due parti per deferire ad arbitri la decisione d'una controversia.
L'atto con cui il Comune concede la costruzione di un immobile purché la destinazione d'uso e i volumi realizzati rispettino gli strumenti urbanistici. Qualsiasi difformità dalla concessione costituisce abuso edilizio. Un'abitazione con abusi non sanati può essere venduta ma il venditore deve dichiararlo nel rogito.
Termine usato nei contratti di locazione. Sinonimo di inquilino.
Documento redatto da un tecnico professionista abilitato che descrive i lavori di manutenzione straordinaria da effettuarsi in un immobile.
Dichiarazione di conformità degli impianti (comunemente chiamata certificazione degli impianti)
Armonia architettonica dell'aspetto esterno dell'edificio, che è considerato bene tutelabile nei rapporti di condominio.
Edificio secondario separato, isolato, ma inserito all'interno della proprietà di un immobile principale (es. una villa, albergo e simile), solitamente indipendente e di modeste dimensioni, in genere ad uso abitazione del guardiano della proprietà.
Il deposito fiduciario è stipulato tra il compratore, il venditore, il mutuante e il notaio, ed è una somma che il compratore deve pagare al venditore che rimane vincolata in attesa dell'espletamento di particolari accertamenti che ne provochino la risoluzione (accettazione proposta, accettazione preventivo di un mutuo) ed è consegnano ad un soggetto riconosciuto e incaricato (notaio, agente immobiliare) affinché la custodisca in attesa di esperire i citati accertamenti.
Locale che funge da accesso ad altri locali.
Eclusiva (Patto di)
L'azione attraverso la quale un soggetto viene privato di una sua proprietà per scopi di pubblico interesse ovvero in esecuzione di una sentenza, contro indennizzo.ESPROPRIAZIONE FORZATA: Procedimento esecutivo diretto a sottrarre coattivamente al debitore beni facenti parte del suo patrimonio ed a convertirli in denaro al fine di soddisfare i creditori. Può essere mobiliare o immobiliare. È immobiliare quando ha per oggetto diritti reali immobiliari. Viene inoltrata presso la cancelleria esecuzioni del Tribunale del luogo in cui è situato l'immobile da espropriare, mediante l'atto di pignoramento immobiliare che deve anche essere trascritto nella competente conservatoria registri immobiliari a fini pubblicitari. La procedura è finalizzata alla vendita all'incanto del bene e alla distribuzione ai creditori della somma ricavata. È ammesso intervento nella stessa procedura anche da parte di più creditori. L'espropriazione mobiliare ha ad oggetto beni mobili o crediti. Può essere promossa presso il debitore o presso terzi.
EURo InterBank Offered Rate. Tasso interbancario di riferimento diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le Banche operanti nell'Unione Europea cedono i depositi in prestito.
Perdita del possesso di un bene da parte del compratore qualora vi sia un'altra persona provvista di maggiori titoli e faccia valere diritti sulla cosa venduta.
Sinonimo di autorimessa.
Sinonimo di Fideiussore. Colui che offre la fideiussione per il debitore.
Tutela accordata dalla legge al creditore per una maggiore sicurezza nel soddisfacimento dei suoi diritti. GARANZIA SUI VIZI: Nei contratti di compravendita, è la garanzia che il fabbricato sia indenne da difetti che lo rendano inadatto all'uso o ne diminuiscano sensibilmente il valore.GARANZIA PERSONALE: È l'atto con cui un soggetto, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. La garanzia è personale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di una persona diversa dal debitore.GARANZIA REALE: Ipoteca e pegno sono esempi di garanzie reali. L'ipoteca è un diritto di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. Il pegno è anch'esso un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso della cosa passa al creditore.
Struttura architettonica indipendente da giardino, in muratura, ferro lavorato o in legno, terminante con una cupola, per lo più rivestito di piante rampicanti ed aperta ai lati.
Appezzamento di terreno in cui si coltivano fiori e piante ornamentali: giardino privato, pubblico; giardino pensile, su terrazza; giardino all'italiana, diviso in aiuole geometricamente ordinate; giardino all'inglese, con vasti prati, boschetti e piante sparse. Si definisce giardino d'inverno, locale con le pareti a vetri, ricca di piante, un tempo tipica di alberghi o ville di lusso.
Tributo preteso nelle transazioni immobiliari laddove chi vende o affitta è un'impresa o una cooperativa costruttrice. L'Iva assomma al 4% del valore dichiarato per l'acquisto di prime case e delle loro pertinenze e al 10% per le altre. Sono sottoposti ad Iva anche gli appalti e, in genere, tutti gli acquisti di oggetti o materiali (dalla lampadina all'impianto di condizionamento).
Imposta sulla successione
Sui beni immobili o diritti reali immobiliari compresi nell'attivo ereditario continuano a essere dovute le imposte ipotecarie e catastali, rispettivamente nella misura del 2% e dell'1%, applicate alla base imponibile determinata secondo le disposizioni relative all'imposta sulle successioni.
Imposte sul trasferimento
Da pagare in caso di acquisto, successione e donazione, assommano complessivamente al 3% del valore dell'immobile, a meno che siano dovute in misura fissa come accade negli acquisti di una prima casa.
Elencato quale parte comune di un edificio dall'art. 1117 c.c. corrisponde all'ultimo solaio dello stabile ed ha funzione di copertura o di solarium. Esso può essere di proprietà comune (se il contrario non risulta in modo chiaro ed univoco dal titolo di chi lo pretende come esclusivo) o di proprietà esclusiva di un condomino.
Finanziamento aziendale che consiste nel fornire in uso ad un'azienda i beni immobili necessari alla sua attività, evitando quindi alla stessa d'investire capitali nel loro acquisto. Forma di contratto atipico riconducibile alle norme sulla locazione e sulla vendita con riserva di proprietà.
Con questo termine si indica un immobile completamente a disposizione dell'acquirente al momento di stipula del rogito notarile.
Contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra. Chi conferisce il mandato è il mandante, chi lo riceve è il mandatario. A differenza del mediatore, il mandatario cura solo gli interessi di una parte e ha diritto al pagamento dell'onorario anche se non conclude un affare. Si distingue in mandato con rappresentanza e senza. Nel primo (più diffuso) gli effetti giuridici degli atti compiti sono in capo al mandante (chi ha dato il mandato). Nel secondo, sono in capo al mandatario (chi ha ricevuto il mandato), che però ha l'obbligo di trasferire, con un atto successivo, il diritto acquistato in nome proprio.
Con questo termine può essere indicato un appartamento ricavato nel sottotetto o una pertinenza dell'unità abitativa sottostante.
Gli interventi riguardanti le riparazioni non necessitanti alcuna formalità amministrativa rientrano nella manutenzione ordinaria. Alcuni esempi che possiamo menzionare sono la riparazione e la sostituzione degli infissi, la periodica manutenzione dei tetti e dei lastrici solari, la sostituzione della pavimentazione dell' appartamento e gli interventi di manutenzione del verde.
Gli interventi riguardanti il consolidamento, il rinnovamento e la sostituzione di parti delle strutture delle costruzioni rientrano nella manutenzione straordinaria. Per la loro realizzazione è necessario presentare un progetto edilizio e l'autorizzazione può essere ottenuta anche con il silenzio assenso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.
In base all'art. 1754 c.c. è colui che esercita professionalmente un'attività volta a mettere in relazione le due parti al fine di concludere un affare senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza. È in posizione di imparzialità. Deve eseguire personalmente l'incarico assunto; deve inoltre comunicare alle parti le circostanze a lui note, relative alla valutazione ed alla sicurezza dell'affare che possano influire sulla sua conclusione. Il mediatore può anche decidere di non rivelare ad un contraente il nome dell'altro, in questo caso risponderà in proprio nella parte cui ha taciuto l'identità dell'altro contraente dell'esecuzione del contratto. I mediatori debbono iscriversi in un apposito ruolo degli agenti di affari in mediazione.
Disciplinato dalla legge 3.2.89, n. 39, si tratta di un contratto unilaterale, con obbligazioni del solo proponente, che vincola il cliente del mediatore a corrispondergli una provvigione per il caso che questi lo metta in contatto con altri per la conclusione dell'affare.
Nella compravendita immobiliare le dimensioni delle case vengono sempre espresse in metri quadri commerciali. Si tratta di una misura convenzionale non coincidente con lo spazio abitabile ( o calpestabile ), ottenuta sommando al 100% della superficie calpestabile coperta una determinata percentuale delle pertinenze e le appendici quali i balconi ed i terrazzi, delle verande, delle pareti interne e perimetrali, dei giardini privati od in uso esclusivo, dei sottotetti, delle cantine e dei solai.
Abitazione costituita da un unico locale ( o vano ) con angolo cottura a cui si aggiunge un locale adibito a bagno.
Acquisto del diritto all'uso di un'abitazione per un determinato periodo dell'anno. Nel sistema giuridico italiano si acquista in genere un diritto su una porzione di immobile. Nel sistema anglosassone (Timesharing) si acquista invece una porzione di tempo e la gestione delle quote viene affidata ad un Trust. Esistono formule miste, come la "Nuovelle Propriètè " francese, in cui si acquista interamente l'immobile, ma è trasferito contemporaneamente un diritto di usufrutto decennale a una società di gestione, che l'utilizza per locare l'immobile ad altri.
Banca o ente finanziatore che concede il mutuo.
In base agli artt. 1813 c.c. e segg. viene disciplinato il contratto di mutuo. Stipulando questo contratto una parte consegna in prestito all'altra una definita quantità di denaro o di altre cose fungibili e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità. Salva diversi accordi tra le parti, il mutuatario deve corrispondere degli interessi. Il mutuo è bancario quando chi eroga determinate somme a favore del mutuatario è un istituto bancario. Il mutuatario si obbliga alla restituzione in un determinato tempo con cadenze variabili ad un determinato tasso d'interesse annuo fisso o variabile. Nella quasi totalità dei casi è assistito da ipoteca (o altrimenti da altre forme di garanzia concordate fra le parti) iscritta sul bene immobile concesso in garanzia a favore della banca erogante.
MUTUO A TASSO FISSO: Mutuo con rata prefissata al momento della stipula.
MUTUO CHIROGRAFARIO: Tipo di mutuo, in genere di cinque anni al massimo di durata, con garanzia personale e non ipotecaria, concesso in genere per prestiti fino a un importo relativamente ridotto (per esempio, per la ristrutturazione di una casa).
MUTUO INDICIZZATO: (o a tasso variabile) Mutuo il cui tasso varia a seconda del variare dei parametri di riferimento. Se ad esempio un mutuo è ancorato all'Euribor le rate saliranno e scenderanno proporzionalmente all'aumento e alla diminuzione del valore del tasso.
MUTUO MISTO: Mutuo che per un certo periodo è a tasso fisso, mentre per il rimanente prosegue a tasso variabile o a tasso fisso (anche con possibilità di opzione da parte del cliente) ma a condizioni diverse da quelle iniziali.
Documento attestante l'avvenuta registrazione della compravendita e/o dell'atto di mutuo.
Pubblico ufficiale nominato dallo stato al quale ci si rivolge per attribuire pubblica fede ad atti pubblici e privati. Esercita una serie di funzioni concernenti l'amministrazione della giustizia.
Con questo termine si indica la proprietà spoglia dei diritti di abitazione, uso o usufrutto. Il nostro codice civile (articoli da 978 a 1020) consente di "spezzare" in due la proprietà: da una parte il diritto di utilizzare la casa vita natural durante ( usufrutto ), dall'altra la proprietà senza il diritto di utilizzo ( nuda proprietà ). Alla morte dell'usufruttuario la nuda proprietà e l'usufrutto si riuniscono, e si riforma la piena proprietà, della quale si può disporre liberamente.
È una forma di invalidità del contratto (art. 1418 c.c.). Condizione di un atto giuridico che manca di uno dei suoi requisiti essenziali e che pertanto non è valido, non produce effetti.
Con questo termine si intende nel gergo immobiliare un immobile non abitato dalla proprietà ma da un inquilino e quindi non libero in una determinata e precisa data.
Tutte le spese da sostenere per accendere e per rimborsare il mutuo. Ad esempio possiamo citare le spese per l'istruttoria della pratica, le spese per la cancellazione dell'ipoteca, la parcella del notaio, la perizia sull'immobile, le commissioni per l'incasso delle rate, l'imposta sostitutiva.
Spese per le quali è riconosciuta la detrazione d'imposta. Ad esempio possiamo citare gli interessi passivi e sia le spese che le quote di rivalutazione dovute per l'indicizzazione dei mutui.
Sono detti "oneri concessori" l'insieme degli oneri da versare al Comune per ottenere il Permesso di costruire.
Gli interventi che comportano trasformazione urbanistica ed edilizia sono soggetti al rilascio del permesso di costruire. Il rilascio di tale permesso di costruire da parte di una amministrazione comunale comporta per il privato "la corresponsione di un contributo commisurato all'incidenza degli oneri di urbanizzazione nonché al costo di costruzione" (art. 16 comma 1 del Dpr 6 giugno 2001, n. 380) e successive modificazioni.
Il calcolo degli oneri sul costo di costruzione cambia da Comune a Comune, in ragione di alcuni parametri propri dell’insediamento (Popolazione, indice di abitanti a mq, essere Comunità montana, ecc.) ma fa comunque riferimento al D.M. 801 del 10 maggio 1977 e si ottiene moltiplicando il costo a mq per la superficie residenziale, non residenziale, accessoria, le logge, i balconi etc., computati singolarmente, dell’immobile da realizzare. Sono le stesse amministrazioni locali, in genere, a fornire un’opportuna tabella con i costi a mq delle singole superfici. Gli oneri di urbanizzazione sono distinti in contributi per la realizzazione dell’urbanizzazione primaria (strade, fogne, illuminazione pubblica, rete di distribuzione energia elettrica e gas, aree per parcheggio, aree per verde attrezzato. ecc.) e per l’urbanizzazione secondaria (asili e scuole materne, elementari, medie inferiori, istituti superiori, consultori, centri sanitari, edifici comunali, edifici per il culto, aree di verde attrezzato di quartiere, ecc.). Tali contributi sono dovuti sia per le nuove costruzioni sia nei casi di ristrutturazione e/o cambio di destinazione d'uso, in base al mc di edificio realizzato.
Gli insediamenti residenziali, commerciali, direzionali e turistici sono soggetti agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, mentre gli insediamenti industriali, artigianali, agricoli alla sola urbanizzazione primaria.
Contratto mediante il quale una parte rimane vincolata alla propria dichiarazione e l'altra ha facoltà di accettarla o meno (art. 1331 c.c.); produce gli stessi effetti della proposta irrevocabile e di solito è un contratto oneroso: cioè si prevede il pagamento di un corrispettivo in favore del concedente e se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo può essere stabilito dal Giudice.
Terreno o unità immobiliare nella rappresentazione dei fogli catastali che appartiene a una stessa "ditta catastale" (proprietario, società eccetera) ed ha unica qualità, classe, destinazione.
Esame eseguito da un esperto per determinare il valore di un bene, l'autenticità di un'opera d'arte ecc. oppure in un processo penale (nel processo civile prende il nome di consulenza tecnica); Con tale termine si indica anche la relazione in cui vengono esposte le conclusioni cui giunge il perito.
Struttura architettonica formata da una serie parallela di pali collegati da un’intelaiatura leggera e facilmente removibile, idonea a sostenere piante rampicanti o a costituire struttura ombreggiante, senza chiusure laterali e coperture impermeabili alla pioggia.
Planimetria (detto anche elaborato planimetrico)
In topografia, studio dell'andamento della superficie del terreno riferita a un piano orizzontale. Nel disegno tecnico, indica il disegno in pianta.
Struttura architettonica formata da una serie di colonne o pilastri che sorreggono una copertura, talora ad archi, appoggiata sul lato opposto a un muro continuo o a un'altra serie di colonne
Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, comprende le spese ma mai l'Iva (20%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall'acquirente.
Edificio indipendente costituita da quattro unità immobiliari.
Abitazione, costituita da quattro locali abitabili più servizi.
Frazione dell'asse ereditario di cui è titolare il successore a titolo universale ossia l'erede.
Il regolamento può essere:
Regolamento Condominiale Assemblea (interno) - Il regolamento approvato in assemblea con l'assenso di almeno metà dei partecipanti e metà delle quote millesimali. Si limita a regolare l'uso delle parti comuni e dei servizi e non può derogare dal codice civile. È modificabile con la stessa maggioranza dell'approvazione.
Regolamento Condominiale Contrattuale (esterno) - Il regolamento approvato all'unanimità dai condomini o imposto dal costruttore agli acquirenti delle unità immobiliari. Può essere cambiato solo con l'unanimità dei consensi (salvo le norme di semplice gestione) e dovrebbe essere trascritto in allegato all'atto di acquisto. L'acquisto di un appartamento comporta spesso l'automatica accettazione del regolamento di condominio.
Si parla di Relazione Notarile Definitiva quando viene redatta successivamente alla stipula degli atti contestuali di compravendita e mutuo. In essa comparirà la presenza dell'ipoteca in favore della Banca che ha concesso il mutuo al nuovo proprietario dell'immobile oggetto dell'operazione.
Si parla di Rendita Catastale Presunta quando la rendita catastale viene determinata in via provvisoria dal contribuente.
La sanatoria dell'abusivismo è la procedura amministrativa con la quale si può, in presenza delle condizioni previste dalla legge, rendere conforme alle previsioni normative edilizie ed urbanistiche opere realizzate in assenza o in difformità della autorizzazione edilizia. Il suo ottenimento consente di evitare le sanzioni amministrative ( demolizione e l'acquisizione ) o quelle penali ( pena detentiva e pecuniaria, ecc.), rendendo commerciabile il bene stesso. Deve essere corrisposta al Comune oltre agli oneri di costruzione anche una somma di denaro la cui misura è stabilita dalle leggi in materia a titolo di oblazione (L. 47/85; L. 724/94; L. 662/96; L. 449/97).
Essa è una prova documentale di natura dichiarativa. Contiene una dichiarazione di volontà della persona che la sottoscrive e non è proveniente da un pubblico ufficiale. Si considera riconosciuta la sottoscrizione autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato. L'autenticazione avviene con l'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, una volta accertatosi dell'identità delle persone che la sottoscrivono. La scrittura privata autenticata o riconosciuta ha l'identica efficacia probatoria dell'atto pubblico.
È un diritto reale inerente ai fondi rustici e gli immobili urbani. Le servitù hanno carattere di predialità (praedium=fondo) in quanto esse sono poste a carico di un fondo (fondo servente) per l'utilità di un altro fondo (fondo dominante) appartenente ad altro proprietario (art 1027 c.c.). Le servitù possono essere estinte per rinuncia del titolare, per consolidazione, se il proprietario del fondo dominante acquista la proprietà del fondo servente o viceversa e per non uso ventennale (prescrizione).
Procedura con cui si chiede l'intervento dell'ufficiale giudiziario e della forza pubblica per liberare la casa da un inquilino. Si può chiedere per necessità, morosità, fine locazione.
Nel gergo immobiliare con questo termine è uso indicare dei locali ricavati nel sottotetto, solitamente senza altezza sufficiente ad assumere una posizione eretta e senza solai strutturalmente consoni ad essere calpestabili.
Quanto richiesto dalla Banca per l'istruttoria delle pratiche e delle formalità necessarie all'erogazione della somma finanziata.
È il guadagno della banca sull'importo finanziato. Rappresenta l'aliquota che sommata al tasso di interesse scelto come parametro di indicizzazione determina la misura complessiva del tasso di interesse applicato al mutuo.
Un'ulteriore divisione della particella catastale. Identifica spesso una porzione di immobile che ha funzioni accessorie rispetto a quello principale. Per esempio una cantina o una soffitta.
Indica il subentrare di un soggetto nella titolarità di un rapporto giuridico facente capo ad un altro soggetto. La successione può avvenire per atto tra vivi o a causa di morte.
Le varie forme di successione sono : Legittima; necessaria; nel possesso; testamentaria; a titolo universale.
Nel gergo immobiliare si indica con questa voce i locali edificati sopra il piano attico. In genere sono collegati all'attico da una scala interna.
Nella gergo immobiliare si tratta della somma ottenuta tra la superficie calpestabile dell'immobile più la superficie, calcolata in base agli usi locali, dei muri, balconi, terrazze cantine e quanto d'altro di pertinenza dell'immobile.
TASSO FISSO: Il mutuo a tasso fisso viene concordato l'ammontare degli interessi dal principio del contratto di mutuo e non varia più per tutta la durata del prestito.
TASSO MISTO:Con il mutuo a tasso misto si ha la possibilità, da parte del mutuatario di variare una o più volte nel corso del contratto e con scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).
TASSO VARIABILE: Il mutuo a tasso variabile è legato ad una formula per cui la percentuale dell'ammontare degli interessi varia a seconda dell'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro.
TEG (TASSO EFFETTIVO GLOBALE) : È il tasso medio che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso o promozionali.
Immobile con riscaldamento proprio ed utenza indipendente.
Spazio aperto di pertinenza dell'appartamento, solitamente che insistono su lastrici solari di unità o pertinenze sottostanti, avente delle dimensioni tali per poterlo sfruttare con l'ausilio di tavoli e sedie.
Terzo datore d'ipoteca
L'ipoteca può essere garantita anche da una terza persone, diversa dal debitore. Diversamente dal fideiussore, che risponde in genere con tutti i suoi beni, il terzo datore di ipoteca risponde solo con il bene (in genere l'immobile) su cui l'ipoteca è stata iscritta.
Ufficio dove si registra la costituzione di un diritto reale e l'iscrizione di garanzie ipotecarie su ogni tipo di immobile.
Recente entità, che riunisce gli uffici catastali e le conservatorie dei registri immobiliari.
Diritto reale che consiste nella possibilità di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
Diritto reale che consiste nella possibilità di godere di un bene pur non essendone proprietario, di goderne i frutti, cederlo in locazione, ma senza poter cambiare la destinazione del bene (per esempio da abitazione ad ufficio). La durata può essere determinata o indeterminata. Quasi sempre dura fino alla morte dell'usufruttuario, che nel frattempo pagherà le imposte e i costi di manutenzione ordinaria e di amministrazione dell'immobile. Si distingue dal diritto d'abitazione per il fatto che quest'ultimo è personale e non cedibile.
Si parla di tasso di usura quando i tassi di interesse praticati su un prestito eccedono i tassi normalmente applicati. La legge stabilisce i tassi massimi di interesse cui può essere prestato il denaro. Trimestralmente vengono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiali i tassi massimi di interesse cui può essere prestato denaro o erogato un finanziamento.