Source: https://news.avvocatoandreani.it/doc/cassazione-civile-sez-ordinanza-10628-del-2018-104409.html
Timestamp: 2020-05-29 19:37:48+00:00
Document Index: 67895063

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2901', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 16', 'art. 147']

sul ricorso 25220-2016 proposto da:
C.G., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato GIUSEPPA MICHELE;
CURATELLA FALLIMENTO (OMISSIS), in persona del Curatore, elettivamente domiciliata in ROMA, PIAZZA CAVOUR presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall'avvocato FRANCESCO BIAZZO;
avverso la sentenza n. 1174/2016 della CORTE D'APPELLO di CATANIA, depositata il 18/07/2016;
con atto di citazione del 13 novembre 2013, C.G. proponeva appello avverso la sentenza del Tribunale di Ragusa delle 19 luglio 2013 con la quale, in accoglimento della domanda revocatoria proposta dalla curatela del fallimento di R.G., era stato dichiarato inefficace, ai sensi dell'art. 2901 c.c., nei confronti del fallimento, l'atto di compravendita del 2 aprile 2007 riguardante il trasferimento da R.G. a C. di un opificio industriale sito in (OMISSIS). Lamentava l'appellante che il Tribunale avrebbe errato nella valutazione dell'immobile che, al contrario, era stato trasferito per un valore prossimo a quello stimato in sede di consulenza, contestando, altresì, la sussistenza dei presupposti per l'accoglimento della domanda, che riguardava la consapevolezza dell'esposizione debitoria del venditore e del pregiudizio alle ragioni del creditore; con sentenza pubblicata il 18 luglio 2016 la Corte d'Appello di Catania rigettava l'impugnazione, con condanna dell'appellante al pagamento delle spese di lite;
il ricorso è tardivo poichè notificato a mezzo PEC dopo le 21:00 del giorno 28 ottobre 2016 (ore le 22:22) con la conseguenza che deve intendersi perfezionato alle 7:00 del giorno successivo. La sentenza impugnata è stata notificata in data 29 luglio 2016, per cui il termine perentorio di 60 giorni per la proposizione della impugnazione, in considerazione anche del ridotto termine di sospensione, scadeva alla data del 28 ottobre 2016 (venerdì) per cui la notifica effettuata in data 29 ottobre 2016 deve ritenersi tardiva. il D.L. n. 179 del 2012, art. 16 septies, conv. con modif. dalla L. n. 221 del 2012, non prevede la scissione tra il momento di perfezionamento della notifica per il notificante ed il tempo di perfezionamento della notifica per il destinatario, espressamente disposta, invece, ad altri fini, dall'art. 16 quater dello stesso D.L.. Questa corte ha ritenuto quindi tardiva la notifica del ricorso per cassazione affermando che si era perfezionata, sia per il notificante che per il notificato, il giorno successivo a quello di scadenza del termine per l'impugnazione, poichè eseguita dopo le ore 21 di quest'ultimo giorno (Sez. L, Sentenza n. 8886 del 04/05/2016, Rv. 639557 - 01). Infatti, ai sensi del citato D.L. n. 179 del 2012, art. 16-septies (Tempo delle notificazioni con modalità telematiche): "La disposizione dell'art. 147 c.p.c. si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le ore 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo". Il richiamatoart. 147 c.p.c. (Tempo delle notificazioni) dispone che le notificazioni dal 1 ottobre al 31 marzo non possono farsi prima delle ore 7 e dopo le ore 19 (prima delle ore 6 e dopo le ore 20 dal 10 aprile al 30 settembre). Sicchè la notifica del ricorso in Cassazione a norma del combinato disposto del D.L. n. 179 del 2012, art. 16 septies, e art. 147 c.p.c., si considera ex lege perfezionata, anche per il notificante, il 29 ottobre 2016, a termine decorso (Cass. 29 dicembre 2017, nn. 31209, 31208, 31207);