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Timestamp: 2018-02-25 06:56:41+00:00
Document Index: 85300434

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 27', 'art. 49']

Nuovo Viterbo Oggi - 15 Luglio 2010 by Nuovo Viterbo Oggi - issuu
Anno I Numero 21
S. Bonaventura Vescovo GiovedĂŹ 15 Luglio 2010
Sun Black, nasce nella Tuscia il pomodoro contro la vecchiaia Servizio a pagina 2
L’uomo ha trovato il coraggio di denunciare gli “strozzini” subito arrestati
Sotto usura per curare la moglie VITERBO – Finisce tra le fauci degli strozzini per curare al meglio la moglie, gravemente malata. Protagonista di questa triste storia un uomo di 57 anni, residente a Sutri che, dovendo far fronte alle spese sanitarie indispensabili alla moglie, ha chiesto un prestito di 1.400 euro a due pregiudicati italiani, uno residente a Roma e l’altro ad Anguillara Sabazia. I due sono stati arrestati con l’accusa di usura e concorso in estorsione dai carabinieri della compagnia di Bracciano, ai quali si era rivolta la vittima. Gli strozzini, infatti, a garanzia del prestito gli avevano fatto firmare un assegno senza data. A distanza di un mese, gli hanno chiesto di restituire 2000 euro, 1400 per saldare il debito e 600 d’interessi. Ma l’uomo non aveva a disposizione la somma, tanto che è stato minacciato più volte e gli hanno imposto un ultimatum di pochi giorni. Disperata, la vittima degli strozzini ha denunciato il fatto ai carabinieri i quali, gli hanno fatto fissare un appuntamento per la consegna del denaro. Non appena gli usurai sono giunti nel luogo concordato, sono intervenuti e li
hanno arrestati. Ora sono entrambi rinchiusi nel carcere di Civitavecchia a disposizione dell’autorità giudiziaria. Una storia tristissima che grazie al coraggio dell’uomo si è risolta rapidamente.
VITERBO - Pronto il Sun Black, per i non amanti dell’inglese: il sole nero. Ha un colore viola tendente al nero, la sua buccia è più spessa e croccante, mentre il sapore rimane lo stesso e la polpa è di colore rosso. Il pomodoro nero è frutto di un progetto di ricerca made in Unitus. Il progetto si chiama ‘Tomantho’ e oltre all’università della Tuscia risultano coinvolte anche quelle di Pisa, Modena e Reggio Calabria e la scuola superiore Sant’Anna sempre di Pisa. Lo studio è stato presentato martedì mattina al ristorante Villa San Michele di Vitorchiano e ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alle politiche agricole, Angela Birindelli, il commissario Straordinario di Arsial, Massimo Pallottini, lo chef Lorenzo Iozzia ed il professore Andrea Mazzucato. Quest’ultimo ha guidato il gruppo del dipartimento di Agrobiologia a Agrochimica dell’Unitus insieme a Gian Piero Soressi verso la proposizione di un vero e proprio “catalogo” di tipologie di pomodoro dalle forme e dai colori diversi. In questo speciale ortaggio la buccia quando matura assume una colorazione viola tendente al nero a causa della presenza di pigmenti noti con il nome di antociani. Gli antociani sono potenti antiossidanti che contrastano la formazione dei radicali
liberi e, quindi, rallentano il processo d’invecchiamento: sono gli stessi pigmenti presenti in altri vegetali come l’uva nera e i mirtilli. Nessun ricorso a modificazione genetica. Il Black Sun è un pomodoro senza Ogm. Sibasa sulla variabilità genetica esistente e tramite incroci e selezioni porta alla nascita di pomodori da mensa dotati di varie colorazioni. E’ possibile, infatti, trovare pomodori completamente gialli, ricchi di vitamine e dal sapore più acidulo, oppure verdi, in cui si percepisce maggiormente la clorofillla. “Questa varietà di pigmentazione e di sapore dà la possibilità di poter spaziare con la fantasia anche in cucina - ha commentato lo chef Iozzia - con la possibilità di poter presentare rivisitazione di ricette anche visivamente oltre che nell’aspetto del gusto”. “Il pomodoro Sun Black è un altro grande risultato degli studi prodotti dall’Università della Tuscia - ha affermato l’assessore Birindelli - una fra le istituzioni più importanti in campo agroalimentare dell’Italia. E’ inoltre l’unico Ateneo nel Lazio a vantare una facoltà di agraria a cui la Regione Lazio ha affidato numerose ricerche, tra cui la lotta al cinipide del castagno e alla batteriosi del kiwi”.
FUNZIONA l’ordinanza di chiusura al traffico del centro nelle notti viterbesi. Lo avevano annunciato il sindaco Giulio Marini: “Pugno di ferro sui trasgressori!”. Così è stato. ,La poliziaha avuto un bel da fare in questi giorni. Alcune decine le violazioni contestate e i mezzi rimossi col carrattrezzi. “Un dato, quello delle rimozioni, che
potrà sembrare scarso - dice l’assessore Zucchi - ma che, se trasferito in un ambito notturno, diventa significativo. Devo dire invece che Piazza del Plebiscito non ha subito il consueto assalto delle auto, segno evidente che il provvedimento di chiusura comincia a funzionare. C’è da sperare che vada avanti così. Noi ce la mettiamo tutta. Colgo l’occasione
per fare pubblicamente un ringraziamento al personale della Polizia Locale, che ancora una volta , benchè carente di numero, riesce a coprire il servizio con tanto impegno e buona volontà.” E finalmente i cittadini della città dei Papi e quei pochi turisti che vengono dalle nostre parti possono finalmente passeggiare tranquilli in queste calde sere d’estate.
La presentazione ufficiale a Villa San Michele
Il pomodoro anti-vecchiaia made in Tuscia
Il capoluogo della Tuscia tra le città più arroventate d’Italia
In arrivo un’ondata di caldo record
VITERBO - Afa da svenire. Da giorni il caldo sta tormentando l’Italia e sembra destinato a non dare tregua. A partire da oggi però le cose, stando a quanto rivelato dagli esperti, sono destinate a peggiorare. E’ previsto infatti un ulteriore innalzamento delle temperature con il picco che sarà raggiunto tra le giornate di venerdì e sabato, quando si toccheranno i picchi massimi di allerta in 19 delle 27 città, tra cui Viterbo, monitorate dal Dipartimento della Protezione Civile. Venerdì saranno 19 appunto le città in cui il ‘livello 3’, cioé il massimo, quello in cui si prevedono “condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni” e nel quale è “necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio”. Le città in cui l’afa si farà sentire sono: Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Verona e Viterbo. Quindi si consiglia a bambini a anziani di rimanere in casa, specie nelle ore in cui il sole scotta di più, di bere molti liquidi e frutta.
Nuovo Viterbo Oggi Giovedì 15 Luglio 2010
LE NOTTI DI CAFFEINA
FOTO ZADRO PRESS
Al centro il libro ‘‘La scatola dei calzini perduti’ ma si è parlato un po’ di tutto a San Carluccio IL messaggio è chiaro: “Meglio la misticanza che la militanza”. Mette d’accordo tutti: tanto Filippo Rossi, che l’ha lanciato; quanto Vauro Senesi che l’ha rimbalzato più e più volte sui numerosi accorsi martedì sera nel cortile di San Carluccio. Salotto di Caffeina, classico pienone di gente, uno dei vignettisti, e non solo, più noto d’Italia e al centro ‘La scatola dei calzini perduti’; titolo originale dell’ultimo libro di Vauro. Si parte dal libro e poi si spazia un po’ ovunque: politica, informazione, attualità, situazione italiana. Seduto vicino a Vauro lo stesso Rossi e Giovanni Marinetti (nella veste di intervistatore). Una vera e propria misticanza in carne e ossa. “Bisogna abituarsi a guardare le idee e non le etichette che ci sono sopra”, così Rossi. E sorpresa delle sorprese un Vauro che, parlando parlando, si ritrova a insistere sull’individuo, sui diritti delle persone. “Un discorso da intellettuale libertario di destra!”, osa Rossi. Vauro ride, così come la gente della tribù del protagonista del suo libro, gente che ride di fronte al diverso. Ride per aprirsi al confronto, perchè è ora di superare gli steccati ideologici e lavorare, lavorare, lavorare per la realizzazione dei valori condivisi e non negoziabili: diritto al lavoro, alla salute, alla libertà dalla paura. Per fare tutto questo in Italia c’è molto da lavorare. Occorre mettere mano alla politica: ridotta a guerra tra bande. Una politica che esclude i cittadini, che vuole metterli al margine perchè non ha voglia di spartire con troppi la
“La misticanza la trionferà” Vauro fa il pieno a Caffeina “La mia utopia? Una società di individui liberi
torta. Mettere mano all’informazione, dove la tendenza è l’omissione; rimettere in moto il Paese per dargli un presente, un’attualità. “Sono 17 anni che in Italia è sempre tutto uguale”, così
Vauro. Per finire un messaggio in difesa dei giovani: “Oggi sono i nostri figli i nuovi sfruttati. Dicono che il futuro appartiene ai giovani, un modo furbo per rubargli il presente. La mia
utopia? Una società di individui liberi”, così Vauro da Caffeina. I comunisti, quelli di una volta, si staranno rivoltando nella tomba. La misticanza la trionferà! Tutta colpa della Caffeina
Il poeta romanesco è nato e vissuto a Fabrica di Roma Sul palco grande emozione
Cristicchi racconta l’Armir con i versi di Elia Marcelli
SIMONE Cristicchi a Viterbo per Caffeina. Appuntamento in programma per questa sera, giovedì 15 luglio, nella splendida cornice di Piazza del Fosso. Ore 21,30. Il noto cantautore italiano porterà con sé uno spettacolo che con la musica ha poco a che fare. Leggerà infatti ‘Li Romani in Russia’ di Elia Marcelli. La rappresentazione di Viterbo ha per Cristicchi un sapore particolare. Infatti Elia Marcelli è nato e vissuto nella Tuscia. Personaggio eccezionale, grande maestro del canto in ottava rima e prodotto della scuola di Gioacchino Belli, Marcelli ha vissuto precisamente a Fabrica di Roma, dove è sepolto. “Uomo silenzioso, riservato ma con un vissuto veramente eccezionale – così ce lo racconta un dipendente – Damiano Pedica – dell’ufficio cultura del Comune di Fabrica che lo ha conosciuto di persona e ha avuto la fortuna di ascoltare i suoi racconti”. Domani sera sarà presente a Caffeina una delegazione, in veste privata, di concittadini di Elia Marcelli. L’arrivo CON i ragazzi di Tetraedro è stato un pomeriggio fantastico all’interno del centro storico. Bambini letteralmente impazziti per ‘In viaggio con Alice nel paese delle meraviglie’. Colori, suoni, magie. Paolo Manganiello e Chiara Palumbo con un sorriso incredibile come tutti i ragazzi dello staff di Caffeina 2010 presenti. La poesia di Senza Caffeina va avanti a vele spiegate e vento in poppa. Destinazione avventura, motore: la fantasia. Oggi, giovedì 15 luglio, lo spettacolo di alice si ripete e chi non ha assistito questo volta non può mancare. Ore 17,30, si parte dal Cortile di San Carluccio. Alla stessa ora il Cortile de La Zaffera ospita ‘Il laboratorio della Legalità’ in collaborazione con Unicoop Tirreno. Alle 18 Opera Prima porta in scena all’interno della chiesa del San Salvatore ‘Le Tre Melarance’, spettacolo teatrale per bambini ideato e diretto da Francesco D’Atena, Maria Elena Lazzaretto e Zahira Silvestri. Alle 18,30 tutti al ritrovo di San Carluccio per partire con Vera Anelli per la visita raccontata del quartiere medioevale. Tutti ‘A spasso tra storie e leggende’. Impossibile non esserci. L’esperienza di quest’anno indica senza ombra di dubbio che il festival pensato per i più piccoli è altrettanto radicato, fatto i dovuti distinguo, come il fratello maggiore: Caffeina Cultura. Dalla città di Viterbo applausi.
di Cristicchi nella Tuscia è stato colto al balzo per lanciare un appello: “Intitoliamo una via di Fabrica a Elia Marcelli”. Lo stesso Cristicchi, in una serie di lettere scambiate con Damiani, annuncia la propria disponibilità a portare sul palco di Fabrica ‘Li Romani in Russia’. Poteri della Caffeina. Più che uno spettacolo vero e proprio è una lettura. Il testo del Marcelli, poeta romanesco, edito originariamente nel 1988, è un poema in versi e racconta della campagna di Russia (1941-43) voluta fortemente da Mussolini, in cui furono mandati a morire 220.000 soldati, per lo più ragazzi, mandati allo sbaraglio senza mezzi adeguati, senza viveri sufficienti e con le scarpe sfondate, ingannati da una propaganda che aveva prospettato loro “una passeggiata” che si è subito trasformata in un inferno di ghiaccio, paura, fatica, solitudine. Ne tornarono solo 20.000, Elia Marcelli era uno di loro e scelse di raccontare la verità della sua esperienza dando voce ai poveri protago-
nisti: i soldati. Scritto in dialetto romanesco, dà conto degli accadimenti in una lingua comprensibile a tutti, sottolineando la follia di quella spedizione, le bugie e gli inganni perpetrati dal regime fascista ai danni dei soldati, raccontando le atrocità subite senza sconti e con la rabbia della disperazione. C’è un motivo privato se Cristicchi
si è sentito di portare in scena questo testo: Ha a che fare con la sua personale esperienza: anche suo nonno faceva parte dei sopravvissuti, di quei ragazzi che la Russia aveva restituito alla propria patria, ma mai gli aveva voluto raccontare nulla di quegli anni. Dopo essersi imbattuto casualmente nel testo di Marcelli, gli è stata chiara la ragione del suo silenzio.
Senza Caffeina, che boom! Tutta la magia di Tetraedro I ragazzini pazzi di ‘Alice nel paese delle meraviglie’
FOTO JEAN CLOUD KUNDELA
Si inaugura oggi la nuova sezione della rassegna dedicata allo sport
Che spettacolo il Tuscia Film Fest
Sarà presente all’evento il giornalista Rai Marco Franzelli Calcio, tennis, pugilato: lo sport sbarca al Tuscia Film Fest. Con il giornalista Rai Marco Franzelli e il regista Giuseppe Sansonna prende il via oggi a Nepi, nella splendida cornice del Forte dei Borgia, la nuova sezione TFF Sport, dedicata al lungo e articolato rapporto tra il cinema e il mondo sportivo. In programma tre serate con la proiezione di altrettante opere dell’ultima stagione cinematografica e incontri con registi, personaggi dello sport, addetti ai lavori. La sezione, che punta a strutturarsi e arricchirsi sempre di più nei prossimi anni, è curata dal giornalista di Rai Sport Massimiliano Mascolo e nasce grazie alla disponibilità e al supporto del Comune di Nepi che ha fin da subito sposato l’idea degli organizzatori. La prima serata di TFF Sport, giovedì 15 luglio alle ore 21.15 al Forte dei Borgia di Nepi (ingresso libero), sarà dedicata al documentario Zemanlandia, che ripercorre le vicende e le curiosità del Foggia di Zdenek Zeman che
incantò il calcio italiano negli anni ‘90. La proiezione sarà preceduta dall’incontro con il regista Giuseppe Sansonna e il giornalista Marco Franzelli, volto noto del Tg1 che recentemente ha dato alle stampe, insieme alla c o l l e g a Donatella Scarnati, il libro Una vita in campo, biografia di Carlo Mazzone. Una serata, dunque, in cui storie di calcio e di allenatori saranno al centro dell’attenzione.
Zemanlandia racconta, attraverso la voce dei protagonisti, il “miracolo” del Foggia di Zeman. Uno spaccato di cal-
‘Me lo diceva sempre anche la mia maestra elementare’ è stata la sua replica”. Giuseppe Sansonna, laureato al Dams di Torino con una tesi su Carmelo Bene, ha collaborato dal 2001 al 2005 a Fuori Orario su Rai Tre. Dal 2001 scrive e dirige corti e documentari, tra cui A perdifiato. Storia di Michele Lacerenza (2007) sulla celebre tomba solista degli spaghetti-western. La serata successiva di TFF Sport è per venerdì 16 luglio. Protagonista il tennis, con la proiezione del documentario La maglietta rossa, l’incontro con il regista Mimmo Calopresti e l’intervento di Adriano Panatta. Chiusura con il più grande pugile italiano di sempre, Nino Benvenuti, ospite d’onore della terza e ultima serata di sabato 17 luglio con la proiezione del film Alza la testa di Alessandro Angelini con Sergio Castellitto. Per news, programma completo e tutte le informazioni sul TFF: www.tusciafilmfest.com.
Oltre due milioni di euro stanziati dalla Regione
Fondi in arrivo a Civita di Bagnoregio
Due milioni di euro per Civita di Bagnoregio. Con delibera del 12 luglio la giunta regionale ha approvato lo schema di accordo di programma tra Ministero dell’Ambiente e Regione Lazio, modificando la precedente delibera del 23 giugno con la quale Bagnoregio era stato escluso. Il Sindaco Bigiotti si è detto entusiasta: “Un risultato straordinario per il nostro territorio e per Civita in particolare che in questi ultimi mesi è stata oggetto di straordinari eventi di frana e di dissesto idrogeologico. Con lettera del 15 maggio avevo chiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Regione Lazio di intervenire prontamente
cio e d’Italia. “Filmare il volto di Zeman – racconta Sansonna – era un sogno della mia adolescenza. Lo sguardo carico di dura malinconia, il trench alla Bogart, le sigarette incenerite a fondo, come i calumet di un capo apache. Regalava un calcio esaltante e spiazzava i giornalisti con pause interminabili e frasi lapidarie, sussurrate in tono monocorde. Un attore brechtiano assiso sulla panchina del Foggia. ‘Le hanno mai detto che ha un volto cinematografico?’ gli ho detto al nostro primo incontro.
per far fronte ad una situazione di estremo pericolo, in data 6 luglio la mia accorata richiesta di sollecito è stata accolta positivamente e questa risposta ha dimostrato grande sensibilità e senso di responsabilità. Devo ringraziare di cuore il Ministro Prestigiacomo, il Presidente Polverini e l’On. Gigli per aver capito l’importanza di questo intervento che consentirà un primo importante passo verso la messa in sicurezza di Civita. Ringrazio inoltre tutti i tecnici per gli studi fatti e le “alte personalità” che stanno contribuendo e collaborando con il mio comune per sensibilizzare l’opinione di chi può difendere il nostro territorio”.
L’assessore provinciale ha iniziato una serie di visite ra le aziende civitoniche
Distretto ceramico, Bianchini in tour
Partito il tour dell’assessore Bianchini tra le aziende del distretto ceramico di Civita Castellana “Puntare sulle produzioni di qualità per promuovere le eccellenze e arginare la crisi”. Ieri mattina l’assessore alle Politiche del lavoro e alla Formazione professionale della Provincia di Viterbo, Paolo Bianchini, insieme al direttore di Federlazio Viterbo, Giuseppe Crea, ha visitato le aziende del distretto ceramico di Civita Castellana affiliate all’associazione imprenditoriale della Tuscia. Si tratta della prima visita dell’assessore Bianchini nell’importante centro produttivo viterbese, visita a cui è seguita quella alle Fonderie viterbesi di Attigliano. “Ho voluto toccare con mano la realtà del mondo del lavoro nella nostra provincia – dichiara Bianchini –, con un focus particolare sulla situazione reale del distretto ceramico, per capire come stanno davvero le cose qui, e per inserire nel piano d’azione ‘Viterbo2020’ gli interventi mirati e le misure giuste da attuare per far fronte all’emergenza derivata dalla crisi globale. E’ necessario che l’Amministrazione provinciale faccia proprie le esigenze e le richieste delle aziende in termini formazione professionale e di politiche del lavoro”. Il distretto ceramico è in crisi, ma la stasi produttiva non riguarda l’intero comparto. “Le difficoltà esistono, la recessione c’è, così come i cassintegrati – dichiara ancora Bianchini -, ma nel distretto ceramico di Civita ci sono anche realtà che hanno puntato sull’innovazione, sull’efficienza tecnologica e sulla produzione di prodotti d’eccellenza, e che grazie a questo
sono riuscite a reggere l’impatto della crisi. Penso alla Disegno Ceramica srl, visitata questa mattina, che puntando su sistemi e prodotti innovativi come le vasche da bagno monolitiche in ceramica e i piatti doccia grandi fino a due metri, non solo vanta un fatturato di 9 milioni euro annui, ma ha anche conservato tutti e 70 i posti di lavoro e ha incrementato la sua attività globale del 10% rispetto agli anni precedenti. Un risultato insperato di questi tempi, dovuto alla lungimiranza dei titolari”. Ma la Disegno Ceramica non è l’unica che ha seguito la strada dell’efficienza tecnologica. “La Ceramica Scarabeo srl – riprende Bianchini – ha prodotto l’80% degli arredi bagno del noto villaggio La Palma di Dubai. Per trovare la qualità, dunque, non è necessario andare lontano da casa nostra. A Civita Castellana ci sono aziende sane, che lavorano, che producono, creano occupazione e studiano progetti e idee innovative per non cadere nella morsa della crisi”. “Un modello simile, fondato sul principio della qualità, deve essere da traino e da esempio per l’intero comparto ceramico – conclude Bianchini -. Era ora che si introducesse una logica di questo tipo all’interno delle aziende, che ci si accorgesse che il modello Pomigliano è quello da seguire, perché basato sulla qualità della produzione”. Venerdì prossimo l’assessore Bianchini visiterà altre aziende del distretto ceramico di Civita Castellana, stavolta insieme al direttore di Confindustria Viterbo Antonio Delli Iaconi.
Si è svolta l’Assemblea della casa di riposo Villa Serena che doveva ridisegnare le cariche della struttura falisca
Conferme in blocco per Cda e sindaci revisori Premiata la buona amministrazione che ha portato ad un bilancio in attivo Riconfermato per un anno il Consiglio di Amministrazione di Villa Serena (Presidente Angelo Ubaldi ed i consiglieri Giancarlo Moscetti, Marco Marianello tutti confermati dal commissario del comune di Montefiascone Francesco Tarricone, in veste di socio di maggioranza al 51%, insieme ad Angelo Monaldi e l’amministratore delegato ingegner Massimo Forti confermati dal socio privato Geress scarl al 49%. Confermati per i prossimi 3 anni i sindaci revisori dei conti di Villa Serena, i commercialisti Luciano Manente e Paola Ciripicchio e l’avvocato Gabriele Grazzini. Un successo del buon senso del commissario Francesco Tarricone e del pragmatismo e della buona amministrazione del cda di Villa Serena
gestita dall’amministratore delegato ingegner Massimo Forti che, per il secondo anno consecutivo ha chiuso il bilancio in attivo, per l’esattezza 140.000 euro per l’anno 2009. Bilancio della casa di riposo falisca e Rsa di Villa Serena, struttura sanitaria integrata con regione, provincia, comune e Asl Vt1 di Montefiascone, che nel 2009 ha dato assistenza socio-sanitaria a circa 200 anziani ospiti assistiti da 100 dipendenti di cui 80 assunti in pianta organica a tempo indeterminato e 20 circa con appalto gestito dalla cooperativa Sinergie.. Il bilancio 2009 approvato dal cda di Villa Serena, dal commissario prefettizio del comune di Montefiascone dottor Francesco Tarricone e dei sindaci revisori dei conti di Villa Serena,
L’ingresso di Villa Serena
è stato confermato nell’assemblea del 14 luglio 2010 che l’ha approvato ufficialmente. Un bilancio che per il secondo anno consecutivo chiude in attivo, con cifre e numeri a dir poco impressionati: circa 200 anziani ospiti assistiti (oltre 110/120 alla casa di riposo e 80 nei 4 moduli di Rsa-residenza sanitaria assistenziale di tipo ospedaliero) con ricovero e cure di tipo medico e assistenza socio-sanitaria. Ospiti assistiti giorno e notte da circa 100 dipendenti (infermieri, assistenti socio-sanitari, medici, operai, cuochi, addetti alla sala pranzo e impiegati oltre a una ventina di assistenti della cooperativa Sinergie) dei quali una ventina addetti alla casa di riposo che ospita e assiste mediamente 110 anziani autosufficienti e 80 dipendenti addetti agli 80 posti letto (uno per ogni
anziano ricoverato assistito) nei 4 moduli da 20 pl ciascuno della Rsa-residenza socio-sanitariaassistenziale integrata e convenzionata. Revisione del bilancio di Villa Serena chiuso al 31 dicembre 2009 affidata dal commissario prefettizio Tarricone al sub commissario Nicoletta Ambrosiani delegata al bilancio comunale, che ha verificato e accertato che il bilancio d’esercizio non era viziato da errori significativi e che risultava veritiero. Bilancio 2009 che l’amministratore delegato ing. Massimo Forti, ha redatto con chiarezza e trasparenza e che rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico conseguito da Villa Serena nel 2009 e chiuso con 140.000 di attivo. i.g.
Padre Silvio lascerà il convento di Montefiascone per essere trasferito nella cittadina ciociara
Padre Silvio, da padre guardiano dei Cappuccini a cappellano all’ospedale di Alatri. E’ stato definitivamente trasferito ad Alatri, dove, probabilmente, sarà incaricato come cappellano dell’ospedale e al momento resta chiuso l’antico convento dei frati Cappuccini sul colle di Tartarola. Solo padre Silvio viveva nel convento dei frati cappuccini di Montefiascone. Padre guardiano e sacerdote, padre Silvio, al secolo Gianfranco Ambroselli, viveva ormai da solo (pur facendo parte del convento di Viterbo) dopo che l’ultima famiglia aveva lasciato il convento posto in cima al poggio di Tartarola, da cui si domina uno stupendo panorama di cielo, terra e lago. Tutti i giorni padre Silvio celebrava messa nell’annessa chiesa del convento Madonna della Vittoria. Il convento dei Cappuccini è stato uno dei più grandi della Tuscia sorti dopo la riforma dell’ordine francescano per una osservanza più rigorosa della regola di san Francesco approvata nel 1528 da Papa Clemente VII. Convento che, per se-
Da padre guardiano dei Cappuccini a cappellano dell’ospedale di Alatri
Angelo Ubaldi, a destra la chiesa dei Cappuccini coli, ha svolto attività apostolica e sociale e da cui sono usciti frati missionari, cappellani e fondatori di opere sociali. Nel convento falisco vi passò anche san Francesco nel 1222 lasciandovi frate Mòrico. Poi fu costruito l’attuale convento di Tartarola per assistere gli appestati e, dopo un breve periodo a Zepponami dove costruirono la chiesa della Ma-
donna del Giglio sulla cappella di san Felice da Cantelice, i frati ritornarono nel convento di Tartarola in cima al colle falisco a cui fu annesso il seminario per le vocazioni e studi filosofici. Nel convento era rimasto solo padre Silvio che viveva lavorando l’orto e dicendo messa. Padre Silvio, ogni mattina all’alba, dopo aver recitato le preghiere usciva per dir
messa prima dalla suore del Divino Amore e poi dalle Maestre Pie Filippini. Riservato, taciturno, sempre disponibile con tutti, amico di tutti i sacerdoti falisci, stimato dai suoi superiori, padre Silvio, che amava vestire con abiti borghesi, incarnava lo spirito dei frati cappuccini che seguono con osservanza la regola di san Francesco, dedicandosi all’orto e alla casa accoglienza francescana “Raggio di Sole” che padre Gianfranco Palmisani di Monterotondo, tramite la signora Edy, responsabile dell’accoglienza, metteva a disposizione
dei gruppi parrocchiali che si autogestiscono con vitto, alloggio, ferie e preghiere. San Francesco d’Assisi nel 1222 passò sul colle falisco e vi lasciò frate Morico, che costruì il convento di san Francesco (attuale ospedale). Nel 1556 il Comune affidò ai francescani “zoccolanti” il santuario di Montedoro, sulla via Verentana, che abbandonarono nel 1574. La prima residenza dei Cappuccini fu nell’Isola Bisentina del lago di Bolsena, chiamati da Odoardo Farnese nel 1599, su richiesta di Clemente VII e vi
rimasero fino al 1631. La nuova costruzione dell’attuale convento di Tartarola fu benedetta il 4 febbraio 1580, poi costruirono la chiesa della Madonna del Giglio e un piccolo convento (1873). La giornata del convento dei frati cappuccini si concludeva con la preghiera di padre Silvio, mentre il suono dalla campana si spandeva per tutta la sottostante valle del lago di Bolsena. Ed ora? Con la partenza di padre Silvio, si restringe la chiesa cattolica falisca. i.g.
La famosa orchestra di Bracciano eseguirà un concerto a Vejano
Il Lake Jazz torna ad esibirsi L’evento, previsto per sabato prossimo, rientra nell’ambito di ‘Borgo in Musica’ Dopo i concerti di Nepi e Vignanello nelle scorse settimane, la Lake Jazz Orchestra di Bracciano torna a esibirsi. Il concerto si terrà nell’ambito della rassegna “Borgo in Musica” di Vejano. L’appuntamento è per sabato 17 luglio, alle ore 21.30, in Piazza Santa Maria con ingresso gratuito. Ricordiamo brevemente i principi ispiratori di questa band: si tratta della prima
esperienza orchestrale che riunisce tutti i musicisti presenti nel territorio del Lago di Bracciano. Essa nasce nell’ottobre 2009 da un’idea di Luca Rizzo, direttore artistico dell’Associazione Culturale Colibrì, e di Fabrizio Scarafoni, presidente dell’associazione culturale Discanto. Fra i progetti delle due realtà associative anche quello di dar vita al “Lake Jazz Festival”, una ras-
segna jazz del Lago di Bracciano che diventi nel tempo un contenitore di musica, seminari, workshop e collaborazioni internazionali. Un festival itinerante dei paesi che si affacciano sul bacino che sappia essere un’esclusiva opportunità per la città di Bracciano e un punto di riferimento nell’Italia jazzistica. To r n a n d o alla Lake Jazz Orchestra, l’organico di diciotto elementi è quello di una big band tradizionale composta da una sezione ritmica, una di sax, una di trombe e una di tromboni, con la partecipazione della cantante professionista Daniela Velli. Il programma musicale con il quale l’orchestra si propone al pubblico appartiene agli standards tipici delle grandi orchestre jazz come Take the “A” train, Intermission Riff, the Lady is a Tramp o lo struggente Misty, tutti impreziositi dagli assolo dei musicisti e dalla voce di Daniela Velli.
L’impatto sonoro dell’orchestra rievoca il mood delle più grandi big band americane ma il sound finale esprime la sua originalità attraverso la reinterpretazione in chiave moderna delle composizioni che riscuote sempre un am-
Il vicepresidente Pizzi punta il dito contro la Finanziaria
“Il governo mette a rischio le Comunità Montane” Il comparto, già in crisi per altri fattori, rischia di precipitare Il vicepresidente della Comunità Montana dei Monti Cimini, Pompilio Pizzi, ha partecipato alla giornata di mobilitazione montana nelle Prefetture italiane, indetta da Uncem (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti Montani) per protestare contro i tagli agli enti locali contenuti nella Finanziaria. Pizzi ha consegnato al prefetto il documento approvato dall’Uncem e fatto proprio dall’ente presieduto da Angelo Cappelli, ma è stato in buona compagnia: dal Piemonte alla Calabria, infatti, passando per l’Italia centrale, centinaia di amministratori hanno esposto ai Prefetti, nella loro qualità di rappresentanti territoriali del governo, il disagio di un territorio che si vede penalizzato dalla manovra finanziaria e dalla scelta di comprimere il dibattito col voto di fiducia. “Le Comunità Montane stanno
vivendo un momento drammatico su più fronti - ha dichiarato Pompilio Pizzi - a maggior ragione quelle in cui è presente la castanicoltura. Le Comunità Montane del Lazio sono da esempio per il grande lavoro che stanno facendo su biodiversità, sicurezza del territorio e tutela dell’ambiente ma con l’attuale manovra finanziaria i danni si aggraveranno, con grosse conseguenze a livello ambientale ed economico, moltiplicando le difficoltà che l’ente già sta affrontando. Un esempio viene dalle problematiche relative alle aggressioni degli insetti agli alberi di castagno che, se non si interverrà ulteriormente, saranno destinati alla morte”. Per Pizzi “fino ad ora siamo intervenuti tempestivamente con fondi propri della Comunità Montana, ma con i tagli previsti dalla
manovra saremo letteralmente schiacciati a terra. La Comunità ha svolto un ruolo essenziale, mettendo in moto tutti gli strumenti necessari, tra cui tavoli al Ministero e tavoli regionali, coinvolgendo associazioni e province. La preoccupazione ora è forte e l’appello che rivolgo all’Uncem regionale è quello di intervenire in modo pressante con tutti i mezzi affinché ci si confronti su questi temi e sui compiti preziosi delle Comunità Montane” Tanti sono i punti dolenti sollevati dalla protesta: dalla penalizzazione delle farmacie rurali alla riduzione del servizio scolastico, dal taglio ai servizi sociali fino all’azzeramento delle indennità per gli amministratori delle comunità montane e degli enti associativi e all’obbligo per i comuni di dismettere per società partecipate.
pio consenso di pubblico e di critica. Per informazioni più dettagliate è possibile contattare il cellulare 366/5242876, o visitare il sito www.lakejazz orchestra.it.
Parla Luca Mancini, ex assessore alla cultura di Vetralla che è uscito dalla maggioranza facendo cadere la Giunta
“La situazione era diventata insostenibile” “Non c’era un disegno condiviso. In futuro le alleanze nasceranno solo da convergenze programmatiche” A un certo punto ha detto basta – il primo a dirlo – e l’amministrazione Marconi nata dal “ribaltone” del 2007 si è avviata verso la fine. Prima è uscito dalla Giunta (17 aprile), e si sono sentiti consistenti scricchiolii nella tenuta della compagine amministrativa. Poi qualche tempo dopo dalla maggioranza, facendo mancare i numeri all’ex Sindaco di Vetralla per poter andare avanti. In mezzo il “terremoto” che ha scosso il Partito Democratico vetrallese uscito da elezioni provinciali e regionali che hanno decretato la fine delle esperienze di centrosinistra nel Lazio e in provincia di Viterbo. Stiamo parlando di Luca Mancini, punto di riferimento del Pd locale, ex assessore alla cultura ed ex consigliere comunale. Se di questi tempi post-mondiali ci volessimo lanciare in una metafora calcistica, il paragone che viene in mente è con Paolo Rossi di Spagna ’82: un brutto girone di qualificazione poi tre goal al Brasile di Zico e Falcao. E tutto cambia. Mancini, Massimo Marconi dice che lei “è uno spregiudicato della politica, un arrivista. Uno che ha parlato male dell’amministrazione, ma è stato poco presente”. Ha qualcosa da controbattere? Massimo Marconi non ha ancora capito perché è caduto. E i motivi non ricadono solo in un ambito politico-partitico, ma soprattutto nell’assenza di un disegno condiviso. Va poi considerata la diversa sensibilità su quelle che sono le problematiche del paese. Quali sono allora i motivi per cui l’amministrazione Marconi è finita? Innanzitutto le scuole; un problema gestito in modo approssimativo dall’ex assessore ai lavori pubblici (Francesco Iacomini ndr). Dopodiché una visione affatto condivisibile del ruolo che avrebbe dovuto svolgere l’assessorato alla cultura in un comune come Vetralla. Basti pensare che in 3 anni le risorse a sua disposizione sono state continuamente ridimensionate. Infine l’assenza di una programmazione futura dello sviluppo del territorio. E non è certo colpa mia se il Bilancio per il 2010 è arrivato – sarebbe dovuto arrivare – in Aula solo a giugno, dimostrando palesemente la mancanza della benché minima prospettiva. Scusi, ma se ne è accorto solo dopo 3 anni di amministra-
Luca Mancini zione? I problemi e la poca chiarezza sugli obiettivi erano evidenti fin da subito. Dopo 3 anni la situazione è diventata insostenibile. Insostenibile quella sulle scuole, quella sul verde pubblico e la manutenzione, quella sugli impianti sportivi ecc., ecc., ecc. Quindi il “ribaltone” del 2007 alla fine si è dimostrato un fallimento. I presupposti per far bene e al servizio del territorio c’erano tutti. Ed è un’esperienza che, sebbene fallita, non rinnego affatto. Anzi, rivendico assumendomi tutte le responsabilità del caso. È mancata, come ho detto, la programmazione e la capacità di prendere decisioni importanti; ad esempio sulla ridefinizione degli uffici pubblici e sull’adozione di una linea di condotta chiara rispetto all’urbanistica. Ci spiega invece da cosa è venuto fuori il “ribaltone”? È nato sull’emergenza di una bugia, un equivoco di fondo che ci siamo portati avanti fino alla fine. Pierluigi Marini (ex presidente del Consiglio comunale ed ex segretario intercomunale del Pd, ndr) ci ha chiamato dicendoci che era pronto un documento di sfiducia nei confronti di Massimo Marconi e che lui ci chiedeva aiuto. Le strade erano due: o si faceva il ribaltone o cadeva la maggioranza e si andava a nuove elezioni a distanza di pochi mesi dalle precedenti. E in tutto ciò, che interesse aveva l’allora opposizione a sostenere una nuova giunta Marconi? Si è trattato di una scelta esclusivamente amministrativa, e soprattutto al servizio dei cittadini. E non era meglio ridare la parola agli elettori? Se potessi tornare indie-
tro seguirei la strada maestra di nuove elezioni oppure dell’apertura di una crisi in Consiglio comunale. Una crisi alla luce del sole, non come 3 anni e mezzo fa. Cosa si aspetta dal prossimo congresso del Pd vetrallese che si terrà entro il mese di ottobre? Mi auguro che il Pd prenda coscienza della necessità di un cambiamento profondo. Mi aspetto inoltre che trovi la forza per diventare un soggetto centrale dal punto di vista programmatico; un punto di riferimento attorno al quale costruire una coalizione più ampia che si
riconosca in un programma condiviso. Se lei dovesse definire una piattaforma programmatica da cui partire, sia per il congresso del Pd sia per la costruzione di future alleanze, quali sarebbero gli aspetti caratterizzanti della sua proposta? Primo: l’urbanistica, volano di sviluppo economico del territorio. Secondo: l’elaborazione e la messa in opera di un Welfare comunale con interventi concreti in favore delle famiglie vetrallesi. Terzo: una nuova politica energetica ed ambientale capace di coinvolgere anche il centro storico.
Quarto, ma non da ultimo: la possibilità di ridiscutere le opportunità di sviluppo future con la creazione di una zona industriale nei pressi della trasversale Orte-Civitavecchia. L’obiettivo di dar vita a una zona industriale ci permetterebbe anche di ragionare in termini di sviluppo occupazionale. Se dovesse invece configurare il quadro delle alleanze politiche in vista delle prossime elezioni comunali? Le alleanze future vanno costruite a partire da due presupposti fondamentali: la condivisione di un programma e la consapevolezza che i confronti politici, così come le decisioni che ci sono state e ci saranno, si fanno e si prendono per andare avanti e non per tornare indietro. C’è però chi dice che con chi ha amministrato negli ultimi 15 anni non si può scendere a patti. È una logica sbagliata. Una logica dell’isolamento che non fa altro che favorire le vecchie cricche vetrallesi. E poi ci sarà sempre un puro più puro di te che alla fine ti epura. Quindi un confronto politico il più ampio possibile? Certo, ma con l’obiettivo di elaborare un programma condiviso al servizio del territorio e dei cittadini. Dunque, un dialogo che non esclude Sandrino Aquilani. Tenendo conto che il ribaltone del 2007 è stato fatto anche “contro” di lui. Sandrino Aquilani non
è né un totem né tantomeno un tabu. Ciò significa che non temo affatto il confronto con la forza o le forze politiche che potrebbe essere chiamato a rappresentare. Così come non lo considero un punto di riferimento esclusivo. Esclusività e centralità vanno date solo al programma. Eppure molti lo considerano centrale nello sviluppo futuro delle dinamiche politiche. Ripeto, Sandrino Aquilani non è un Totem. Non lo è stato nel febbraio del 2007, quando è stato fatto il “ribaltone”. Non lo è stato, quando abbiamo deciso di far cadere Marconi con una scelta frutto di una convergenza di fatti amministrativi. Questo per dire chiaramente che la fine dell’amministrazione Marconi non è dovuta né alla sua figura né alla sua opera. Si sente dire spesso che Luca e Walter Mancini sono “la stessa persona”. Lei cosa risponde? Chi dice questo non conosce né Luca né Walter. Siamo fratelli. E con questo? Sono legato a lui da affetto e profondissima stima. E con ciò? Non mi si può certo negare di voler bene a mio fratello. E non si può certo pensare che basta essere fratelli per condividere o intrecciare un percorso politico; percorsi che, fra l’altro, sono stati sempre ben distinti l’uno dall’altro. Chi parla poi di “compagni a targhe alterne” lo fa solo per dare ad altri la responsabilità di un risultato elettorale insoddisfacente. Daniele Camilli
Oltre mille persone hanno affollato il disco beach ad ingresso gratuito
Elegantia: tutto esaurito
Venerdì prossimo il secondo appuntamento, l’evento ‘Perfide Notti’ “Lo spettacolo deve ancora cominciare”…mai frase più azzeccata, questa dei Litfiba, per cercare d’immaginare le serate a venire. Elegantia disco beach party, venerdì sera ha riscosso un record di presenze, si parla di circa mille persone, che divertite stanno già facendo il conto alla rovescia per il prossimo evento. Suoni, luci, bandiere, divanetti, immagini, proiezioni su maxy schermo, questo è solo un assaggio di ciò che ha fatto da cornice ad una serata che resterà nella mente dei tanti presenti. Cosa aspettarsi da una persona da poco ventenne? Magari tanti sono venuti per pura curio-
sità, eppure son rimasti sorpresi. “Sognavo una Tarquinia che balla…ed ora è realtà” sono queste le parole proiettate sullo schermo ed urlate al microfono dalla bravissima ospite voice Nika J; sono proprio le parole del giovane Edoardo Bellucci ovviamente, l’ideatore di qualcosa che sicuramente in linea con l’anno precedente, seppur con notevoli migliorie, tenterà di crescere e lasciare un segno nell’attuale estate tarquiniese. La vitalità di un posto di mare è la migliore situazione che possa esistere per vivere dei momenti unici. C’era chi ballava sulla spiaggia senza scarpe mentre la maggior parte ballava davanti alla consolle. Il sound quello di Ribeca ha coinvolto in una maniera incredibile il pubblico p r e sente. Un DJ ospite mondiale, veramente a cinque stelle, c h e non ha deluso le alte aspettative, grazie alla sua accurata selezione
di musiche da ballare, mixate in una maniera particolare, con le quali soltanto lui riesce a suscitare forti emozioni, facendo scatenare chiunque. Bravissimi anche i resident dj Luca Gee & Max T, fenomenale coppia che ha aperto e chiuso la serata girando i dischi più famosi del passato e dell’attuale dance. Spesso in consolle siamo stati intrattenuti dal bravissimo Mr. Elegantia, carichissimo, ha incitato e ringraziato i tanti presenti. Lo stabilimento “Il Galeone”, finalmente maturo, sembra in grado di soddisfare la clientela più ambiziosa della night life, grazie alla cura dell’ambiente ed ai cocktail dal gusto fresco. Data l’affluenza cercherà nei prossimi venerdì di migliorare ancor più il proprio servizio, con un servizio bar potenziato. “Mai cullarsi sugli allori”, tutto già in fase preparativi per la serata successiva di venerdì 16 luglio. Il titolo della notte è: “Perfide Notti”. Tramite questo secondo appuntamento Elegantia, vuol omaggiare all’esperienza di collaborazione invernale presso il Perfidia disco club di Viterbo. Lo farà in grande stile, con le note musicali dell’atteso ospite DJ Luca Abati, resident della sala
PESCIA ROMANA L’artista aprirà i festeggiamenti per la Sagra del Melone
Paolo Belli in concerto a Pescia Sul palco sarà affiancato dalla mitica Big Band La Sagra del Melone di Pescia Romana parte subito con il suo evento di punta: il concerto di Paolo Belli. Stasera al piazzale della Cooperativa (ore 21.30, ingresso libero) il cantante emiliano si esibirà con la sua Big Band. L’evento è inserito nel programma estivo di eventi MontaltoEstate 2010 con il patrocinio dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Montalto di Castro Dopo l’ultima fatica televisiva su Raiuno nel programma “Ballando con le stelle” - che per il secondo anno consecutivo gli è valso l’Oscar Tv - il cantante e showman torna sulle piazze italiane con la sua
inseparabile Big Band. In scaletta, intercalati dalle divertenti gag messe in scena insieme ai suoi musicisti, i suoi più grandi successi discografici dai Ladri di Biciclette fino ad oggi, ogni volta trasformati dall’inesauribile energia dell’eclettico artista di Formigine (Modena): “Dr Jazz & Mr Funk”, “Sotto questo sole”, “Hey signorina mambo”, “Ci baciamo tutta la notte”, “Un giorno migliore”, “Dillo con un bacio”, “Io sono un gigolò”, fino a “Una piccola bestia di razza di cane” e all’anteprima di “Io come te”, che anticipa il prossimo album. Sul palco insieme a Paolo Belli una delle più affiatate e travolgenti Big Band che la musica italia-
na possa vantare e che dai tempi di “Torno sabato” con Panariello lo accompagna in tv, a teatro e in tutti i concerti nelle piazze: un deejay, una vocalist, undici musicisti professionisti La Sagra del Melone – che celebra il frutto coltivato in zona fin dagli anni Settanta e che ha ottenuto la certificazione di qualità Dnv - aprirà i battenti giovedì 15 luglio alle ore 17.30, per concludersi domenica 18 luglio sera con la tombola in piazza. Saranno quattro giorni di assaggi, mostre mercato, stand gastronomici, mostre d’arte e spettacoli musicali. Per informazioni: 347.6481515 - 0766.899816 - www.comune.montaltodi castro.vt.it.
principale del locale appena citato. Per lui “antico e moderno si fondono insieme creando un’armonia di suoni unica”. Abati proporrà prevalentemente musica h o u s e , passando da sonorità tribali vocali ad elettroniche, per poi arrivare alle hit dance del momento. Si ricorda alla gentile clientela che ovviamente l’ingresso a questo angolo di puro di-
vertimento di fronte al mare sarà GRATUITO per l’intera stagione. STEFANO MARIGLIANI
Mister Puccica è stato accontentato: nel pomeriggio di ieri è arrivata la firma del forte attaccante ex Tavolara ed Olbia
Viterbese-Palumbo: è fatta Patron Fiaschetti: “Entro il 26 luglio completeremo l’85% dell’organico” Dopo un lungo ed estenuante “inseguimento” la Viterbese ha fatto sua la preda tanto desiderata. Vincenzo Palumbo vestirà la maglia gialloblu nella prossima stagione. L’attaccante, pallino di mister Puccica che oltre a Bordacconi puntava fortemente sul giocatore ex Pisa ed Olbia, ha firmato giusto ieri pomeriggio a Milano dove ha incontrato la dirigenza della Viterbese. A dare l’annuncio è stato direttamente il presidente Giuseppe Fiaschetti: “Abbiamo raggiunto l’accordo, Palumbo ha firmato oggi (ieri, ndr) pomeriggio. Non è stato semplice perché il giocatore era inseguito da diversi club soprattutto di serie C. La Flaminia? Non credo che loro siano stati mai vicini all’obiettivo. Per quanto ci riguarda siamo molto soddisfatti, ora cerchiamo un difensore centrale ed un centrocampista. Sui giovani ci siamo già mossi con efficacia e Aprea sta chiudendo proprio in queste ore importanti trattative con il Varese. Non c’è solo Palumbo nel nostro organico, abbiamo già
ECCELLENZA - Qui Corneto
Granato: “Gaglione è uno di noi, non andrà via” L’attaccante Vincenzo Palumbo preso giocatori che ritengo molto interessanti. Adesso procediamo con altri due o tre acquisti. Puntiamo a completare l’80-85% della rosa entro il 26 luglio, così potremo lasciarci un margine di movimento per gli ultimi colpi di mercato”. Dunque dopo la conferma di Scoppetta e gli acquisti dei giovani Veroli, Marinelli, Adzaip, Antonini e De Filippis ecco un’altra pedina importante per una Viterbese che nella prossima stagione non vuole ripetere gli errori del recente passato... Emanuele Faraglia
IL PROGRAMMA DELLA FLAMINIA Tra due settimane scatta il ritiro per i rossoblu. Dal 26 luglio al primo agosto la Flaminia si ritroverà a Civita Castellana prima di partire per Peglio, nelle Marche, dove si svolgerà la preparazione fino al 14 agosto. Queste le amichevoli fissate per la squadra di mister Torrisi. 3 agosto - ore 17 contro una Rappresentativa di Pesaro. 8 agosto - ore 17 contro l’Urbino (Eccellenza marchi-
giana). 11 agosto - ore 17 contro l’Urbania (Ecc.). 14 agosto - al Madami ore 17 con avversario da confermare (Roma Primavera oppure Fiumicino). 19 agosto - al Madami ore 17 contro la Diana Nemi (Eccellenza laziale). 26 agosto - ad Ostia ore 17 contro l’Ostia Mare (Ecc.). R. S.
L’INIZIATIVA - Grazie ad un’intesa tra la parrocchia di don Giuliano ed il club di patron Boldorini
Bassano avrà la sua Juniores 2010-2011
Don Giuliano: “Contento per i ragazzi e le loro famiglie” “Sosterremo i giovani bassanesi”. Alfredo Boldorini e Don Giuliano insieme per la crescita e lo sviluppo dei ragazzi. “Quando siamo venuti a conoscenza - aggiunge il Presidente del Bassano calcio - che un gruppo di giovani della Parrocchia aveva paventato la possibilità, nonostante le giuste e comprensibili lacune tecnico-amministrative inerenti le materie federali, di partecipare ad un campionato giovanile FIGC non abbiamo esitato un attimo e, di concerto con Domenico Governatori ed il Parroco Don Giuliano, che ambedue ringrazio per essersi fatti carico del problema, abbiamo raggiunto un’intesa di massima, che ovviamente andrà limata e ottimizzata. In questa sede dico comunque che come società ci impegneremo al massimo affinchè questi ragazzi, armati di tanta passione e voglia, possano iscriversi al campionato Juniores 2010/11: questo sarà un mio personale impegno”. Grande soddisfazione
è stata espressa dal parroco: “Conoscendo il carattere di Alfredo (Boldorini, ndr) - ha dichiarato don Giuliano - non avevo dubbi circa l’appoggio che egli ci avrebbe garantito.
E’ da un po’ di tempo che i ragazzi avevano questa aspirazione e l’aver trovato una rapida e proficua intesa in così poco tempo mi lascia davvero sbalordito. Sono compiaciuto
per loro e per le rispettive famiglie. Questa collaborazione tra parrocchia e società sportiva è davvero molto soddisfacente”. Red. Sport.
Il difensore Gaglione Fermi tutti, Gaglione non si muove. Quello che fino a qualche giorno fa sembrava il caso più clamoroso nel calciomercato della Tuscia viene di fatto sgonfiato dal direttore generale del Corneto, Ciro Granato. Il dirigente del club rossoblu ha infatti chiarito la vicenda che riguarda da vicino una delle colonne storiche dei tarquiniesi: “Ciro fa parte del gruppo storico, non possiamo lasciarlo andar via tanto facilmente. E’ vero che ha dei problemi nel conciliare i propri impegni con la preparazione, ma ci stiamo impegnando per trovare una soluzione e convincerlo a restare”. Anche ieri tra i due c’è stata una chiacchierata che ha palesato la volontà di entrambi di raggiungere un accordo ed evitare il doloroso divorzio. D’altra parte la partenza di Gaglione costringerebbe il club del presidente Santori a tornare sul mercato per rinforzare un reparto, quello difensivo, che verrà messo a dura prova nel campionato d’Eccellenza. La rosa a disposizione di mister Gufi è praticamente comple-
tata. Dopo gli arrivi di Cascianelli dal Tolfa, dei giovani Bordo ed Emiliani dalla Viterbese ed il ritorno di Scatena dopo l’esperienza con il Montefiascone, altri nomi sono stati avvicinati ai tarquiniesi. Si tratta in particolare del giovane classe ‘92 De Felici, centrocampista aggregato alla prima squadra e del centrocampista centrale Poggi che Granato starebbe tentando di portare a Tarquinia dopo il taglio effettuato dal Civitavecchia. I ragazzi di mister Gufi si riuniranno nel pomeriggio del 2 agosto in sede e l’8 disputeranno la prima amichevole. Successivamente sono previsti alcuni test con date da fissarsi contro Viterbese, Flaminia, Cerveteri e Vigor Acquapendente. Per concludere Granato ha parlato anche della questione campo: “Il progetto di rifacimento della superficie in sintetico è al vaglio della Federazione. Volendo essere ottimisti credo che per ottobre, massimo novembre potremo avere il nuovo impianto”. E. F.
Il dg del Corneto Granato
La Virtus Pilastro Juniores Provinciali 2009 - 2010
Altro viaggio sulle caratteristiche dei campionati 2010/2011 indetti dal Comitato Regionale Laziale Figc
Altre news sulle regole dei campionati di calcio per la prossima stagione 2010/2011. JUNIORES REGIONALE CATEGORIA PRIMAVERA Articolazione - Il Campionato Regionale Juniores – Cat. Primaverà, è organizzato dal Comitato Regionale Lazio ed è articolato in un numero di gironi, determinato sulla base delle iscrizioni effettuate, composti da un minimo di 12 ad un massimo di 14 squadre ciascuno. Al Campionato Regionale Juniores – Categoria Primavera, possono partecipare tutte le squadre che ne faranno richiesta. Possono partecipare, altresì, squadre di Società appartenenti alle Leghe Professioniste (A, B, 1ª e 2ª Divisione) e al Comitato Interregionale, previa autorizzazione della LND e delle rispettive Leghe. Le Società partecipanti al Campionato Regionale Juniores Primavera possono disputare le gare interne anche nella giornata di sabato. Le Società, il cui campo sportivo e’ dotato di impianto di illuminazione, regolarmente omologato, possono richiedere di posticipare fino alle ore 18.00, l’orario di inizio delle gare interne. Le modalità di svolgimento formeranno oggetto di apposito Com. Uff. di successiva pubblicazione. b) Età giocatori Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all’età. Alle gare del Campionato Sperimentale Juniores – Categoria Primavera possono partecipare i calciatori nati dal 1° gennaio 1993 in poi e che, comunque, abbiano anagraficamente compiuto il 15° anno di età. Non è consentito l’utilizzo di calciatori “fuori quota”. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall’art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare even-
Nei meandri degli juniores regionali Primavera e juniores provinciali
Tutto sull’attività amatori e giovanile periferica
Il Montefiascone Juniores Provinciale 2009 - 2010 tualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. Adempimenti economico-finanziari - Tutte le Società sono tenute a perfezionare l’iscrizione al Campionato Regionale Juniores – Categoria Primavera entro il 9 settembre 2010 ore 18.00, provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalle disposizioni emanate dalla LND e pubblicate nel presente Comunicato Ufficiale. CAMPIONATO PROVINCIALE JUNIORES Il Campionato Provinciale “Juniores” è organizzato da ciascuna Delegazione Provinciale, sulla base di uno o più gironi. Articolazione Al Campionato Provinciale “Juniores” partecipano le squadre di Società di Eccellenza e Promozione che non disputano quello Regionale, nonché, facoltativamente, le Società partecipanti ai Campionati di 1ª, 2ª, 3ª Categoria, 3ª Categoria - Under 21 e 3ª Categoria - Under 18. Le Società partecipanti al Campionato Provinciale Juniores possono disputare le gare interne anche nella giornata di sabato. Le Società, il cui campo sportivo e’ dotato di impianto di illumi-
nazione, regolarmente omologato, possono richiedere di posticipare fino alle ore 18.00, l’orario di inizio delle gare interne. Età - Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all’età Alle gare del Campionato Provinciale “Juniores” possono partecipare i calciatori nati dal 1° gennaio 1992 in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15° anno di età. E’ consentito l’impiego di 4 calciatori fuori quota nati dal 1° gennaio 1990 in poi. In considerazione del particolare assetto normativo che caratterizza la rispettiva attività, alle Società di “III Categoria - Under 18” partecipanti al Campionato Provinciale “Juniores” non è consentito l’impiego di calciatori “fuori quota”. L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall’art. 17 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare. In deroga a quanto previsto dall’art. 34, comma 1, delle norme federali, le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal
numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. Adempimenti economico-finanziari - Tutte le Società sono tenute a perfezionare l’iscrizione al Campionato Provinciale “Juniores” entro il 9 settembre 2010 – ore 18.00, provvedendo a tutti gli adempimenti previsti dalle disposizioni emanate dalla Lnd e pubblicate nel Comunicato Ufficiale numero 1. ATTIVITA’ MISTA I Comitati Regionali hanno facoltà di organizzare Campionati misti con la partecipazione nello stesso girone di squadre di 3ª Categoria – Under 18 e squadre “Juniores”, con l’osservanza dei rispettivi obblighi di impiego dei calciatori in relazione all’età. Resta inteso che, in tale ipotesi, alle Società di 3ª Categoria – Under 18 vincenti il proprio girone non viene riconosciuto il diritto alla promozione al Campionato di 2ª Categoria. ATTIVITÀ GIOVANILE PERIFERICA Ai Comitati Regionali e alle altre articolazioni periferiche della Lnd sono affidate le procedure amministrative di tesseramento,
nonché quelle di affiliazione e di iscrizione, da attuarsi attraverso il cosiddetto “sportello unico”. Ai Comitati Regionali ed alle altre articolazioni periferiche della L.N.D. è affidata l’organizzazione dell’attività giovanile a livello periferico. ATTIVITÀ AMATORI L’Attività Amatori è organizzata dal Comitato Regionale sulla base di uno o più gironi stabiliti dal Consiglio Direttivo, in base al numero di iscrizioni. Possono partecipare all’attività Amatori i calciatori che, alla data del 1° ottobre 2010 abbiano compiuto anagraficamente il 21° anno di età. L’inosservanza delle limitazioni di cui sopra comporterà, per le Società inadempienti, l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 17 comma 5 del C.G.S. Le Società sono pertanto tenute ad indicare nella “distinta di gara” che consegneranno all’arbitro prima della gara, la data di nascita dei singoli calciatori. Lo svolgimento dell’Attività Amatori sarà disciplinato da specifiche norme contenute in apposito Regolamento di successiva pubblicazione. Adempimenti economico-finanziari - Tutte le Società sono tenute a perfezionare l’iscrizione all’Attività Amatori entro il 9 settembre 2010 – ore 18.00, provvedendo a tutti
gli adempimenti previsti dalle disposizioni emanate dalla Lnd e pubblicate nel presente Comunicato Ufficiale. Non saranno accettate le iscrizioni di Società che: - non dispongano di un campo di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall’art. 27 del regolamento della Lnd. Tale disponibilità dovrà risultare da apposita dichiarazione , rilasciata dal proprietario, Ente o privato, o, in quest’ultimo caso, dall’eventuale gestore. Unitamente alla dichiarazione, dovrà essere allegata una piantina planimetrica del campo di gioco, comprensiva della rete di recinzione, debitamente sottoscritta e vidimata da un tecnico iscritto all’Albo della propria categoria. - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della FIGC, della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati e, ciò, a seguito di sentenze passate in giudicato deliberate dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. - In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31maggio di ciascuna stagione sportiva, nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch’esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D.,le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine perentorio annualmente fissato per l’iscrizione al rispettivo Campionato (cfr. Circolare n. 60 della L.N.D. del 28.4.2010); - non versino all’atto dell’iscrizione al Campionato, tutte le somme determinate a titolo di tasse ed oneri finanziari. continua
Oratorio Corchiano Blu Giovanissimi
GiovedĂŹ 15 Luglio 2010
Chi vince il trofeo a livello nazionale avrà la certezza di venire promosso al campionatio di D 2011/2012
Quella voglia matta di “Coppa” Le regole sulla Coppa Italia di Eccellenza e Promozioneo 2010/2011 Viaggiando in Coppa. Ecco le caratteristiche generali delle manifestazioni di Coppa Italia Dilettanti per club di Eccellenza e Promozione per la stagione 2010/2011, fase regionale. COPPA ITALIA ECCELLENZA E PROMOZIONE La Lega Nazionale Dilettanti organizza, per la stagione sportiva 2010/2011, la XLVI Edizione della Coppa Italia Dilettanti, alla quale sono iscritte d’ufficio le Società partecipanti al Campionato Nazionale Dilettanti ed al Campionato di Eccellenza e Promozione. I Comitati Regionali dovranno comunicare entro e non oltre il 31 gennaio 2011, alla Lega Nazionale Dilettanti il nominativo della Società di Eccellenza che si è qualificata per la fase nazionale di Coppa Italia. Le modalità di svolgimento della fase nazionale, riservata alle Società di Eccellenza,nonché della gara di finalissima, saranno specificate nel Regolamento di Coppa Italia che
sarà reso noto con successiva pubblicazione. Premi - Per la manifestazione in argomento sono posti in palio i seguenti premi: a) alle Società Finaliste della Coppa Italia Dilettanti 2010/2011 (Fase Nazionale): Coppa Italia Dilettanti; Coppa alla seconda classificata; n. 25 medaglie da assegnare ai calciatori ed ai tecnici di ciascuna squadra. b) alle 19 Società Campio-
ni Regionali di Coppa Italia: Trofeo Campione Regionale Coppa Italia; Coppa alla seconda classificata; n. 25 medaglie da assegnare ai calciatori ed ai tecnici delle squadre prime e seconde classificate. Ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 49 delle N.O.I.F. la società di Eccellenza vincitrice della Coppa Italia Dilettanti 2010/2011 - fase nazionale - acquisirà il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti della stagione sportiva 2011/2012. Qualora tale squadra avesse acquisito per meriti sportivi il diritto alla partecipazione al predetto Campionato, il titolo sportivo per richiedere l’ammissione allo stesso sarà riservato all’altra squadra finalista. Nell’ipotesi, infine, in cui entrambe le finaliste, come sopra individuate, avessero già acquisito per meriti sportivi tale diritto, l’ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti viene riservata, nell’ordine e con esclusione di diverse ulteriori assegnazioni: alla Società vincente di apposito spareggio fra le Società di Eccellenza eliminate nelle gare
della fase di semifinale; Ala Società semifinalista soccombente, nella previsione che l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione al Campionato Nazionale Dilettanti. In tutte le ipotesi sopra previste, il diritto alla ammissione al Campionato Nazionale Serie D non viene riconosciuto qualora la Società interessata, partecipante al Campionato di Eccellenza, al termine della stagione sportiva 2010/2011 venga retrocessa nel Campionato di categoria inferiore. Qualora una Società acquisisca il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato Nazionale Serie D 2011/2012, attraverso la partecipazione alla Coppa Italia Dilettanti, la stessa non partecipa alle gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate nel Campionato di Eccellenza, nell’ipotesi in cui raggiunge tale posizione al termine del Campionato di competenza. In tale ipotesi, pertanto, acquisisce il diritto a partecipare alle predette gare di spareggio-promozione, la Società 3ª classificata nello stesso girone del Campionato di Eccellenza.
C/5 MEMORIAL CIGNARALE - Trascinata da un grande Alberto Mariani
Agriturismo Rio Vicano prima semifinalista
Ha battuto per 12-11 ai rigori il pur forte team del Forno Falisco E’ arrivato il primo verdetto dai quarti di finale del Memorial “Alessandro Cignarale” in pieno svolgimento a Falerii. Un torneo di calcio a cinque sempre più all’insegna del successo. Ecco come è andata la prima sfida. AGR. RIO VICANO 12 FORNO FALISCO 11 (dopo i calci di rigore) Agriturismo Rio Vicano: Del Nero Cristian 6, Paolucci Gianluca 7, Sconocchia Dario 6, Mariani Andrea 6, Mariani Alberto 7,5 Soldatelli Ivan sv., Tomassetti Emanuele 6, Daniele De Santis 7, Volpi-
Forno Falisco
ni Vincenzo 5,5, Lanciano Adriano 6. Allenatore : Muccio Marco 6,5 Presidente : De Placidi Daniele Vice Presidente : Lanciano Alessandro Forno Falisco: Cingolani Marco 7, Pisu Giordano 6,5, El Mouflih Amine 7,5, Quattrini Federico S.V., Frediani alessandro 5, Meraglia Fabio 6, Borgognoni Armando 7, Tranquilli Stefano S.V.,Arzu Enrico S.V.,Florio Francesco 4. Marcatori: per l’Agriturismo Rio Vicano : Mariani Alberto (3) De Santis Daniele (2), Tomassetti Emanuele (1); per il Forno Falisco : Amine (3), Borgognoni Armando (3).
Agriturismo Rio Vicano L’Agriturismo Rio Vicano è la prima semifinalista del 2° Memorial di Calcio a 5 “Alessandro Cignarale” dopo che martedì sera nel primo incontro dei quarti di finale contro un ottimo Forno Falisco si è imposta dopo i supplementari e i consecutivi calci di rigore. Partita molto equilibrata e veloce che vede le due formazioni chiudere il primo tempo sul punteggio di 3-3. Il secondo tempo è la fotocopia del primo ma a 5 minuti dal termine vedeva vincere il Forno Falisco per 6-4, ma l’Agriturismo Rio Vicano fa l’impresa della giornata ed in 5 minuti riesce a segnare
quei 2 gol che gli permettono di andare ai tempi supplementari dove le 2 squadre stanche della partita giocata ad alti livelli non riescono a chiudere la Partita. La slot machine dei calci di rigore premia i ragazzi di Castel Sant’Elia che vincono questo quarto di finale e accedono alle semifinali dove incontreranno la vincente tra Farmacia Fabrica di Roma - Autoricambi Passalacqua. Per il Forno Falisco del Presidente Cingolani Angelo che a fine gara non rimane soddisfatto nell’arbitraggio,c’è da dire che la sua squadra esce a testa piu’ che alta da questo Memorial .
IL MERCATINO E....
A volte ritornano: al tecnico Cerci la juniores falisca
Mister Francesco Cerci
Mister Giancarlo Tossio
Nel bazar del nostro calcio a tutte le latitudini. E sotto a chi tocca.
Gavazzi non presenterà alcuna domanda di ripescaggio al prossimo campionato di Prima Categoria come si era ipotizzato in un primo momento dopo che la squadra era retrocessa al termine della scorsa stagione con il penultimo posto nel girone A, davanti al solo 2001 Tuscia. Intanto sembra fatta per un accordo tra il club cimino e il giovane Andrea Gentili del Pianoscarano concesso in prestito per una stagione ai rossoblu di Ronciglione.
MISTER CERCI TORNA ALLA GUIDA DEGLI JUNIORES DEL MONTEFIASCONE Un gradito ritorno per il Montefiascone calcio. E’ quello di mister Francesco Cerci che dopo un paio di stagioni in “relax” torna nella sua Montefiascone dove ha assunto l’incarico di allenare la formazione juniores neo promossa al campionato dei fascia B regionali. Un bel compito quindi per il bravo tecnico di Grotte Santo Stefano che già in passato ha dimostrato tutto il suo valore e che eredita il ruolo da Michele Venanzi, giovane tecnico e ancora valido giocatore che nel 2009/2010 ha guidato il gruppo al successo nel campionato della juniores provinciale. RONCIGLIONE NESSUNA DOMANDA DI RIPESCAGGIO La Cimina Ronciglione del neo presidente Ricci, del vice presidente Carnevali, del dg Camilli e di mister Domenico
IL MONTEROMANO VERSIONE MISTER TOSSIO Sarà ancora una volta un Monteromano in versione “civitavecchiese” quello che è stato affidato al bravo tecnico Giancarlo Tossio che quindi prenderà il posto di Cristiano Legittimo. E con l’ex tecnico del Gradoli una truppa consolidata nella quale spiccano i nomi di Salipante, Pieri, Romano, Trebisondi, Valente, Pampinelli, dei fratelli Ceccarelli e dell’esperto, nonchè veterano portiere Giovanni De Felice, in arte “Batman”.
Mister Domenico Gavazzi
Goleada Ag. CasaTua, rinascita C.O.I.S. Paris e compagni stravincono contro Quelli della Birra. Pari tra QDC e A-Team Al Memorial “Ivan Palombo” martedì scorso è stata la serata del girone B che con le consuete tre gare previste da calendario ha disputato la propria terza giornata. Una giornata che come consueto ha regalato tanti gol e tante buone giocate al pubblico presente. Vediamo come è andata.
AG. CASATUA 15 Q. DELLA BIRRA 0 Dopo lo scivolone inaspettato dello scorso turno contro I Sminchiati, torna alla vittoria l’Agenzia Casatua del patron Gabriele Porcacchia che contro Quelli della Birra realizza una goleada chiudendo la sfida con un perentorio 15-0. Troppa la differenza tra le due formazioni in campo con Giammaria e compagni tecnicamente e tatticamente superiori agli avversari. Pensate che dopo appena 25’’ dal calcio d’inizio l’Ag. CasaTua era già avanti 1-0. Nonostante la terza sconfitta in tre gare, Quelli della Birra, rimangono comunque in corsa per la qualificazione ai quarti di finale. Da segnalare nel tabellino marcatori le sei reti di Menichetti, e la tripletta di Giorgio Giammaria e Cristian Paris. C.O.I.S. SNC 4 I SMINCHIATI 1 Dopo due sconfitte consecutive nelle prime due partite, si sblocca la C.O.I.S. snc che batte 4-1 I Sminchiati reduci dall’exploit inaspettato contro l’Ag. CasaTua. Una vittoria abbastanza netta quella del team del presidente Antonello Marone che, con il recupero di giocatori importanti come Comodini e Bacchiocchi, si sono espressi su livelli di assoluto valore. Un succeso quello dei “gialli” della C.O.I.S che li rimette in piena corsa per la qualificazione al turno
IMMOBILIARE CASA TUA successivo. Passo falso invece per gli Sminchiati che però non compromettono le loro possibilità di qualificazione. A siglare i gol per i vincitori sono stati Frale Edoardo, doppietta per lui, Comodini e Covarello mentre per gli sconfitti ha realizzato Angioni. Q.D.C. 2 A-TEAM 2 E’ finita pari e patta lo scontro diretto tra le due capolista del girone B. 2-2 il punteggio
A-TEAM - AGRICOLA CIUCCI
finale di un match che come dimostra anche il risultato, è stato molto equilibrato, combattuto e pieno di belle giocate. Un punto a testa che permette ad entrambe di mantenere la vetta della classifica anche se dietro è rinvenuta forte l’Agenzia CasaTua che ora tampona entrambe ad una sola lunghezza di distanza. A realizzare i gol sono stati Angeluzzi, doppietta, per i vasanellesi del Q.D.C. e De Angelis e D’Angelis per A-Team.
CAPOCANNONIERE Dopo aver assistito a tre giornate per ogni girone, facciamo anche il resoconto dei goleador. Sul trono dei bomber al momento siede Federico Governatori (A Testa Alta) autore di 10 gol, inseguito da Attanasio dei Q.D.C. a quota 9, da Uccellini (A-Team), Serangeli (A Testa Alta) e Gammino (A Testa Alta) a quota 7 e da Menichetti (Ag. CasaTua), Paris C (Ag. CasaTua) e Tretta (Q.D.C) a quota 6 reti. Alessandro Ursini
0 Q.D.C.
Dopo aver conquistato il tricolore supermedi a Viterbo il boxeur affronta a Marina di Grosseto l’ungherese Olah
Di Luisa torna sul ring da campione L’obiettivo è prolungare a nove la serie di vittorie ottenute prima del limite Cresce l’attesa per la riunione pugilistica in programma domani sera al Village “Cieloverde” di Marina di Grosseto, stupendo impianto turistico immerso nella natura incontaminata e forte di oltre tremila presenze. L’organizzatrice Rosanna Conti Cavini metterà in scena nella sua Maremma uno spettacolo davvero interessante, con il match clou rappresentato dalla prima difesa della cintura di campione italiano dei pesi piuma da parte di Massimo Morra contro lo sfidante ufficiale Davide Dieli. All’angolo di Morra, appena arrivato nel gruppo di atleti della manager Monia Cavini, il
BASKET - Stasera si allenerà anche l’americano Hewitt
maestro Mario Massai ed Emiliano Marsili, pugile di Civitavecchia campione italiano dei pesi leggeri. Tutta la serata verrà ripresa e irradiata in diretta in tutto il mondo dalle telecamere di Rai Sport 2 con la telecronaca di Davide Novelli, il commento del grande Nino Benvenuti e l’ultima fatica prima della meritata pensione di un grande signore della tv italiana, Giancarlo Tomassetti, che doveva lasciare il lavoro dopo il campionato del mondo di calcio in Sudafrica ma ha voluto terminare la sua carriera televisiva in Rai, proprio a Marina di Grosseto per chiudere con il pugilato.
Roccetti e Radukan altre due pedine per la Fortitudo Il programma della serata prevede anche un nutrito sottoclou, con i riflettori puntati soprattutto sul campione italiano dei supermedi Andrea Di Luisa; l’atleta originario di Napoli che ormai però vive e si allena tra Viterbo e Orte, dopo aver conquistato la cintura a Viterbo con un fulmineo k.o. contro il torinese Roberto Cocco, viene ormai considerato ufficialmente il maggiore prospetto della boxe italiana. A Marina di Grosseto sfiderà l’ungherese Janos Olah, avversario non certo di primo piano, per provare ad ottenere la nona vittoria in carriera, magari prima del limite come accaduto per tutte le altre; altri
match della serata vedranno salire sul ring il giovane e promettente supergallo Giuseppe Di Micco, che in vista del titolo italiano di categoria si confronterà con il romeno Cristian Nicolae; ci sarà inoltre l’esordio da professionista di Vincenzo Finiello, già campione italiano dilettanti e universitario, ragazzo di grande talento, che si batterà con il romeno Ionut Enache. Dieci riprese per il titolo italiano, sei riprese per gli altri match. La presentazione dell’evento, oltre le operazioni di peso e le visite mediche saranno effettuate oggi alle ore 18 presso l’Hotel Nuova Grosseto in piazza della Stazione.
BASKET - La Nazionale under 18 ha chiuso le prime due settimane di lavoro a Pesaro
Le ‘Azzurrine’ verso l’Europeo Nello staff anche il fisioterapista viterbese Fabio Delle Donne
Tre amichevoli contro il Belgio, con una vittoria e due sconfitte, hanno chiuso le prime due settimane di lavoro a Pesaro per la Nazionale femminile under 18. Le ragazze azzurre, guidate in panchina da coach Giovanni Lucchesi (ex tecnico anche a Viterbo) e da Umberto Alliori, stanno lavorando duramente in vista dei Campionati Europei di categoria, in programma dal 28 luglio all’8 agosto a Poprad, in Slovacchia, pur con qualche defezione pesante come quelle di Formica e Pertile che hanno inevitabilmente indebolito l’organico. Rispetto al ciclo precedente, che aveva come responsabili tecnici Mirco Diamanti e Stella Campobasso, ci sono stati cambiamenti in panchina ma nessuna novità per lo staff medico, di cui fa parte in questa stagione il fisioterapista viterbese Fabio Delle Donne. In raduno con la
Fabio Delle Donne e Matteo Guzzini squadra, gli abbiamo chiesto un bilancio di queste prime due settimane di lavoro e, inevitabilmente, un confronto con la precedente esperienza, sempre in under 18 ma con uno staff tecnico diverso: “C’è sicuramente un clima disteso e sereno - commenta - e devo dire che finora le cose sono andate abba-
stanza bene sotto il profilo della condizione fisica. Purtroppo non abbiamo con noi Formica e Pertile ma c’è stato il recupero di Masoni che tornerà a disposizione dell’allenatore. Per noi dello staff medico è stato gratificanti ottenere la conferma in un ruolo così importante, ci sono tanti bravi pro-
fessionisti che ambiscono ad entrare nel settore squadre nazionali ed è una bella soddisfazione riuscire ad essere confermati. Da parte mia il ringraziamento principale va a padre Emilio Blasi, direttore della Casa di Cura Villa Immacolata presso la quale lavoro e alla coordinatrice della stessa struttura Maria Capano. Grazie alla loro disponibilità mi è possibile vivere questa bella esperienza del raduno e soprattutto degli Europei che si svolgeranno in Slovacchia”. Dopo le due settimane di lavoro a Pesaro, il gruppo azzurro si è trasferito a Pescara dove rimarrà fino al 26 luglio, chiudendo il ruo ritiro con un interessante torneo che vedrà impegnate anche le selezioni under 18 di Francia, Svezia e Spagna, in pratica le prime tre classificate degli Europei dello scorso anno. Poi la partenza alla volta della rassegna continentale in Slovacchia con tanta voglia di fare bene e migliorare il decimo posto conquistato un anno fa a Sodertalje.
Davide Roccetti Due squadre (serie C e serie D) da allestire, tanti giocatori da contattare, tante trattative da portare avanti e molte da chiudere con successo per avere due organici all’altezza della situazione. L’estate dei dirigenti della Fortitudo è ricca di impegni, tra telefonate, allenamenti che somigliano a provini e contratti da firmare. A quest’ultima voce si sono aggiunti anche i nomi di Davide Roccetti e Sorin Radukan, altre due pedine entrate ufficialmente nello scacchiere della Nuova Fortitudo per la prossima stagione. L’organico che sarà affidato ancora a coach Fausto Cipriani (forse verrà stipulato un accordo biennale con il tecnico romano) sta dunque prendendo forma; nella casella dei nuovi arrivi in maglia neroarancio, oltre alla guardia tiratrice Federico Zena, sono così stati aggiunto due nomi nuovi, parte integrante del progetto Fortitudo per la stagione 2010/2011. Davide Roccetti è in realtà ben noto agli appassionati viterbesi; originario di Capranica, classe 1983, ha militato per molte stagioni alla Stella Azzurra, principalmente in serie D, chiudendo spesso in doppia cifra media per i punti realizzati mentre nell’ultimo campionato ha difeso i colori della Virtus Capranica, con cui ha partecipato alla Prima Divisione. Giocatore dotato di buona esplosività fisica, potrà certamente garantire
atletismo e buona presenza anche offensiva alla sua nuova squadra in una stagione che per lui potrebbe essere quella del definitivo rilancio. Radukan invece, nato nel 1991, è un pivot moldavo di 205 centimetri che rappresenta un prospetto molto interessante. Vista la giovane età e la scarsa esperienza in fatto di campionati senior, è probabile che venga utilizzato come under per la formazione di serie C ma che possa usufruire di un doppio tesseramento con la serie D della Fortitudo, con cui poter accumulare minuti preziosi. Zena, Roccetti e Radukan sono solo i primi tre nomi di un’estate senza sosta per i dirigenti della Fortitudo: in dirittura d’arrivo c’è l’accordo con Marano, ormai vicinissimo, e tanti altri nomi ‘caldi’ da valutare in appositi allenamenti. Il più intrigante è sicuramente quello di Joel Hewitt, americano di passaporto inglese, quasi due metri di altezza che può giocare sia da guardia che da ala ed ha mezzi fisici di primo piano. E’ arrivato in Italia e questa sera, alle 20,30 alla Palestra Civitas, sosterrà un allenamento che potrebbe portare ad un suo ingaggio. Con lui altri ragazzi interessanti e, sulle tribune, lo staff della Fortitudo attento a valutare singolarmente ogni giocatore. C’è ancora tempo per il via della stagione ma il destino di una squadra si decide spesso in questo periodo dell’anno.
vincitrice campionato serie C 2009-2010
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MercoledĂŹ 14 Luglio 2010
Il Torneo Open ‘Città di Viterbo’ è approdato ai tabelloni finali Ko Fondi, Censini, Basili e Natali
Si è assottigliata la pattuglia gialloblù Dopo cinque giorni di incontri all’ultimo “quindici”, il Torneo Open “Città di Viterbo” 2010 approda ai tabelloni finali dai quali usciranno i vincitori del Trofeo “F.lli Torrioni”. Purtroppo negli ultimi turni la pattuglia gialloblù si è sensibilmente ridotta: Luca Fondi non ha resistito alla regolarità ed alla potenza dei colpi di Tanini, mentre Raffaele Censini ha ceduto nettamente ad un ritrovato Guzzetti con il punteggio di 6/2 6/3. Comunque una bella esperienza per gli allievi dei Maestri Ricci e Mazzi, che hanno dimostrato una grande crescita tecnica ed agonistica che li inserisce a pieno titolo tra i migliori giovani tennisti della nostra regione, con interessi a livello nazionale mai nascosti dagli atleti gialloblù. Purtroppo anche il più esperto Niccolò Basili ha ceduto nettamente al romano Compagnone con il punteggio di 6/1 6/1, a dimostrazione che il tennista viterbese non è mai entrato in partita, forse infastidito dal caldo quasi insopportabile. Anche tra le ragazze note dolenti per i colori locali: la grande favorita del tabellone 2/6 2/7, Martina Natali, in una serata in cui tutto è andato storto ha perso malamente con la La costa, giovane atleta proveniente dalle qualificazioni che si è aggiudicata l’incontro per 6/2 6/4.
Un eccesso di nervosismo ha causato nella giovanissima atleta, pupilla del M° Mazzi, un vero e proprio crollo psicologico che ha ridotto le possibilità di successo di Martina quasi a zero. Forse la stanchezza accumulata al Torneo di Foligno, dove la Natali ha trionfato su giocatrici di altissimo livello, ha inciso negativamente sulla prestazione della tennista viterbese, che ha perso la grande occasione di offrire al pubblico locale lo spettacolo tecnico dei suoi colpi che tanti successi le hanno fruttato. Sempre in campo femminile da sottolineare le vittorie di Basciani su Silvino per 6/0 6/3; di Campione su Lombardi per 6/4 3/6 6/2 e di Ranocchia su Gemini per 6/2 6/2. La manifestazione entra quindi nel vivo e nei prossimi giorni il numeroso pubblico presente sugli spalti del Circolo di Via Tuscanese potrà scoprire chi saranno i vincitori di questa entusiasmante edizione del Torneo Open “Città di Viterbo”. Fare pronostici è assai azzardato, ma il livello tecnico visto in campo garantisce ad appassionati e organizzatori una sicura riuscita di questo tabellone finale. Le gare inizieranno sempre alle ore 13.00 e l’ingresso è ovviamente gratuito.
TENNIS - Partito il torneo di doppio giallo donne
Ceppari e Benzi avanti Ok Medici-Mencuccini
ACQUAPENDENTE – Con due gare serali ha preso ufficialmente il via il torneo di tennis specialità doppio giallo femminile, organizzato dal circolo di Acquapendente. Nessun problema sul campo in terra rossa per la coppia formata da Costanza Ceppari e Jenny Benzi che ha inflitto un pesante 6-0 / 6-1 a Daniela Tizi e Martina Fè. Ci sono volute invece due ore all’insegna della passione e del divertimento ad Alessia Medici e Amalia Mencuccini per superare, sul campo in green-set al coperto, Lucia Barberini e Francesca Meaccini con il punteggio finale di 4-6 / 6-4 / 6-3. In vantaggio per 3-0,
le giovanissime Barberini e Meaccini si sono fatte raggiungere sul 4-4 ma sono riuscite a strappare il servizio alla Mencuccini aggiudicandosi in questo modo il primo set. Il secondo si è deciso al decimo gioco, quando la Meaccini ha conquistato solo due punti sul proprio servizio dando il via libera alle rivali. In vantaggio per 4-1 nel terzo set, Medici e Mencuccini hanno dovuto subire la reazione delle avversarie che sono rientrate fino al 3-4 ma all’ottavo game Francesca Meaccini ha nuovamente perso il servizio e si è così arrivati alla conclusione del match in favore della coppia Medici-Mencuccini.
ATLETICA - Le ragazze saranno a Molfetta GOLF - Tradizionale apertura di stagione presso il Tarquinia Country Club
Alto Lazio Colavene Isabella Bronzini vola sui Cavalli Alati si pensa già alle finali Successo ‘rosa’ nella 1° categoria, grande Palmieri in 2° categoria
L’Atletica Colavene Alto Lazio ASD parteciperà con la squadra femminile alla Finale A2 del Campionato Italiano di Società Assoluto su pista, in programma il 25 e 26 settembre a Molfetta (BA). Le bravissime ragazze hanno ottenuto tanti risultati eccellenti nel corso dell’anno, meritandosi l’ingresso in una finale così importante. Dopo avere preso parte in passato anche al livello superiore della A1, sia con la squadra femminile che con quella maschile, anche quest’anno l’Alto Lazio ha centrato una Finale femminile di assoluto prestigio, anche se cdifficile da ottenere on i regolamenti del 2010. Grande merito va dato alle ragazze, che si sono impegnate al massimo, ed ai tecnici che, giorno dopo giorno, hanno saputo preparare ed organizzare le prove di qualificazione in modo impeccabile. Ogni volta che si è presentata l’occasione, le atlete non si sono fatte attendere, con qualche picco di alto livello ed una qualità dei risultati medio alta di tutto il grup-
po; solo così è stato possibile ottenere 18.641 punti, sufficienti per presentarsi all’appuntamento di settembre con buone chance di migliorare la propria posizione tra le dodici società finaliste ed ottenere diversi podi individuali. In attesa di prendere parte al raduno estivo di fine agosto che si svolgerà a Tarquinia, diversi atleti della società stanno partecipando a vari meeting in giro per l’Italia, cercando di rifinire la condizione nel migliore dei modi.
TARQUINIA - Anche quest’anno, grazie agli sponsor Emilio Scaglione sempre più istrionico e alla perfetta regia di Mario Biritognolo, si è svolta un’ennesima edizione del Cavalli Alati d’Oro, gara medal di golf ambita da tutti i soci del circolo Tarquinia Country Club, nonchè da quelli degli altri Circoli laziali, umbri e toscani. Sabato scorso sono entrati in campo i giocatori di terza categoria e alla fine ha avuto la meglio Marcello Millesimi con 63 seguito ad un colpo da Francesco Lastaria e a due da Marco Tidei. In serata si è svolta la consueta succulenta cena presso il ristorante del circolo gestito dal sempre disponibile Angelo Renzi con l’accompagnamento di ottima musica anni 60 a seguire i magnifici fuochi pirotecnici hanno illuminato il fairway della buca 1, dopodichè tutti a ballare e gustare frutta d’artista. Eccoci a domenica scorsa, e la competizione entra nel vivo con la prima e seconda categoria: sotto un sole cocente Isabella Bronzini chiude al primo posto con 70, seguita da Michele De Nunzio con 71 e Alfonso Fusco 72
mentre in seconda un grande Alessandro Palmieri vince con uno strepitoso 63 distaccato di 6 colpi il giovane promettente Matteo Carelli che a sua volta prevaleva con lo stesso punteggio sul redivivo Andrea Zampini: prima lady Santina Ferri 72, primo lordo Filippo Moretti 77, primo junior Edoardo Merola 72, primo senior Lucio Settimi con 71. La consueta premiazione con la consegna ai vincitori della fedele riproduzione in miniatura del Cavalli Alati, in oro, argento e bronzo ha chiuso la manifestazione con grande soddisfazione degli sponsor e degli organizzatori non ultimo il segretario del circolo Vincenzo Scamponi. CLASSIFICHE 1° CATEGORIA 1° Netto Isabella BRONZINI 1° Lordo FilippoMORETTI 2° Netto Michele DE NUNZIO 3° Netto Alfonso FUSCO
70 77 71 72
2° CATEGORIA 1° Netto Alessandro PALMIERI 2° Netto Matteo CARELLI 3° Netto Andrea ZAMPINI
PREMI SPECIALI 63 69 69
3° CATEGORIA 1° Netto Marcello MILLESIMI 2° Netto Francesco LASTARIA 3° Netto Marco TIDEI
1° Lady Santina FERRI 1° Junior Edoardo MEROLA 1° Senior Lucio SETTIMI
1° Mid Amateur Matteo MONTALBOLDI 72 63 64 65
Prossimi appuntamenti gia da sabato e domenica prossima con il Crognolo d’Oro per poi arrivare a fine mese con la Velca d’Oro.
Nuovo Viterbo Oggi - 15 Luglio 2010
edizione on line del 15 Luglio 2010