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Timestamp: 2018-09-22 00:01:02+00:00
Document Index: 85454658

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 118', 'art. 134', 'art. 134', 'art.134']

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica - PDF
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica
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Graziana Luciani
1 ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di 1^ convocazione-seduta Pubblica DELIBERA 46 DEL 07/11/2013 APPROVAZIONE MODIFICHE REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SOCIALE. L anno duemilatredici, addì sette del mese di novembre alle ore nella sala delle adunanze si è riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, per determinazione del Presidente in 1^ convocazione. Eseguito l appello, risultano presenti e assenti i seguenti Consiglieri: Nr. Consiglieri Presenti Assenti Nr Consiglieri Presenti Assenti 1 Pedron Marco Valerio X 10 Stefani Francesco X 2 Fiorindo Mario X 11 Sarasin Roberta X 3 Agostini Marco X 12 Carraro Andrea X 4 Tombolato Giovanni X 13 Dalla Libera Simone X 5 Piazza Alberto X 14 Bano Barbara X 6 Rispo Enrico X 15 Menallo Paolo X 7 Albanese Salvatrice X 16 Gottardo Nicola X 8 Lonigo Maria Grazia X 17 Pinton Flavio X 9 Zambonin Emanuele X 15 2 Partecipa alla seduta il Segretario Generale Sig. Bagliolid Stella. Il Sig. Agostini Marco nella sua qualità di Presidente dichiara aperta la Seduta per aver constatato il numero legale degli intervenuti, invita i Consiglieri Comunali a discutere in seduta Pubblica sull argomento in oggetto, designando a scrutatori con unanime consenso del Consiglio, i signori: Rispo Enrico, Carraro Andrea, Bano Barbara. E' presente l'assessore esterno Mengato Antonio
2 OGGETTO: APPROVAZIONE MODIFICHE REGOLAMENTO DEL TRASPORTO SOCIALE. Premesso che: - Con deliberazione di Consiglio Comunale nr. 28 del è stato approvato il regolamento per il trasporto sociale; - Dal 2007 il servizio, gestito con un gruppo di volontari, ha assunto dimensioni notevoli (circa 700 trasporti annui). In particolare è aumentato il numero dei trasporti all Ospedale di Padova con la necessità di anticipare l orario di inizio del servizio alle ore Vi è inoltre la necessità di definire il ruolo dei volontari; Vista l allegata proposta di modifica del regolamento; Dato atto che la medesima è stata esaminata in sede di Commissione Regolamenti in data ; Acquisito il parere ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.L n. 267 e successive modificazioni DELIBERA 1) di approvare le modifiche del regolamento per il trasporto sociale come indicate nell allegata bozza (in neretto). 2) le modifiche entreranno in vigore ad avvenuta esecutività della presente deliberazione. PARERE DEL RESPONSABILE DELL AREA Ai sensi dell art. 49 c. 1 del D.Lgs. n 267/2000 e successive modificazioni, si esprime parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica, alla proposta di deliberazione in oggetto citata. Lì, Il Responsabile dell Area Miozzo Antonio Relaziona l'assessore Fiorindo in merito alla suestesa proposta di deliberazione. Rientra il consigliere Sarasin: presenti n. 16. Terminata la relazione, il Presidente dichiara aperta la discussione. OMISSIS Interviene il consigliere Gottardo. Nessun altro avendo chiesto di parlare, il Presidente pone in votazione la suestesa proposta di deliberazione che viene approvata con voti favorevoli unanimi legalmente espressi da n. 16 consiglieri presenti e votanti.
3 ALL.TO DELIBERA DI C.C. N. 46 DEL COMUNE DI MESTRINO Provincia di Padova Piazza IV Novembre, Mestrino (Pd) C. F P. IVA REGOLAMENTO TRASPORTI SOCIALI
4 ART. 1 FINALITA La qualità di vita delle persone si fonda sulla promozione della salute fisica, relazionale, affettiva ed essa è maggiormente a rischio nelle persone anziane e/o disabili o svantaggiate, le quali sono particolarmente fragili. Con la L. 328/00, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali, all art. 15 si prevede che una quota dei finanziamenti a livello statale sia riservata ad investimenti e progetti integrati tra assistenza e sanità, realizzati in rete con azioni e programmi coordinati tra soggetti pubblici e privati, volti a sostenere e a favorire l autonomia delle persone anziane e la loro permanenza nell ambiente familiare secondo gli indirizzi indicati dalla presente legge e all art. 16 in cui si prevede che il sistema integrato di interventi e servizi sociali riconosce e sostiene il ruolo peculiare delle famiglie nella formazione e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale; sostiene e valorizza i molteplici compiti che le famiglie svolgono sia nei momenti critici e di disagio sia nello sviluppo della vita quotidiana. All interno delle linee guida regionali per la non autosufficienza (DGRV n. 464/2006, DGRV 39/2006, DGRV 1859/2006 e DGRV 1414/2006), e sulla base della legge costituzionale n. 3 del 2001, "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione", art. 118, comma 4 Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarieta'", per sostenere una buona qualità di vita delle persone, il Comune di Mestrino, nei servizi già attivi per la domiciliarità, promuove il servizio di TRASPORTO SOCIALE. ART. 2 OGGETTO DEL SERVIZIO 2.1 Il servizio di trasporto sociale promuove il benessere dei cittadini, in particolare quelli più svantaggiati, attraverso un servizio di agevolazione negli spostamenti. 2.2 Tale servizio si caratterizza come un servizio utile a facilitare: L accesso alle strutture sanitarie, assistenziali, nonché riabilitative pubbliche o convenzionate, agli uffici ed alle sedi di pubblici servizi; L accesso ai centri educativi e riabilitativi di giovani disabili o minori in condizioni di disagio psico-sociale; Il raggiungimento di centri diurni da parte di anziani, minori o disabili; 2.3 Per servizio di trasporto si intende l accompagnamento delle persone dal proprio domicilio/sede comunale alla struttura di destinazione e/o ritorno. L accompagnamento della persona da trasportare fino al mezzo e le relative modalità potrà essere deciso a discrezione del volontario, valutate le circostanze contingenti e la situazione fisica propria e della persona da trasportare.
5 Aggiunto in Commissione del :L Amministrazione si impegna ad organizzare corsi di primo intervento a favore dei volontari. 2.4 Il trasporto può essere richiesto anche dalla popolazione anziana e disabile in occasione delle elezioni, a garanzia del diritto di voto. 2.5 Il servizio di trasporto può essere effettuato sia in forma collettiva sia in forma individuale a seconda delle esigenze e della destinazione. 2.6 Nel caso in cui siano richiesti trasporti fuori del territorio provinciale è necessaria una valutazione da parte del Servizio Sociale comunale in cui emergono da gravi ed urgenti motivi. 2.7 In caso di richieste provenienti da persone con particolari difficoltà, può essere attivato il servizio di trasporto tramite la cooperativa che gestisce il servizio di assistenza domiciliare. Tale servizio può essere attivato solo su valutazione da parte dell Assistente Sociale. ART. 3 DESTINATARI DEL SERVIZIO Possono usufruire del servizio di trasporto sociale i cittadini residenti nel Comune di Mestrino che siano anziani, disabili, minori o soggetti che si trovino in situazioni di bisogno e che non possano utilizzare i mezzi pubblici per problemi di deambulazione, per impedimenti di natura mentale o psicologica, prive di idonea rete familiare, o comunque impediti ad utilizzare il mezzo proprio. ART. 4 CRITERI DI ACCESSO 4.1 L accesso al servizio avviene attraverso la presentazione, da parte dell interessato o di un familiare, nei giorni di apertura al pubblico, di apposita domanda all ufficio Servizi Sociali almeno 15 giorni prima del trasporto, salvo casi eccezionali. particolari (es. rilascio dell impegnativa del medico in termini più brevi; disponibilità comunicata dall ULSS che non consenta di rispettare i termini ). 4.2 L erogazione del servizio presuppone il consenso della persona interessata o del tutore in caso di richiesta avanzata dai familiari. 4.3 Il Servizio Sociale svolge l istruttoria relativa alla domanda e ha il compito di valutare l effettiva necessità di assistenza e predisporre un piano di intervento che descriva i bisogni relativi al trasporto necessario, specificando orari, costi e destinazione. 4.4 Le richieste saranno soddisfatte compatibilmente con la disponibilità dei mezzi e degli operatori. ART. 5 MODALITA DI EROGAZIONE 5.1 L Amministrazione Comunale eroga, di norma, i trasporti sociali dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 (sostituire 8.30 con 7.00 ) alle ore 13,00, martedì e giovedì fino alle 18,30.
6 5.2 Il trasporto si avvale di personale volontario. Le persone disposte a svolgere questo servizio a favore della comunità sia come autista, sia come accompagnatore, devono inoltrare richiesta presso l ufficio Servizio Sociale del Comune. Aggiungere: Il personale volontario viene assicurato con oneri a carico del Comune per la Responsabilità Civile contro Terzi e per gli infortuni. I volontari non sono autorizzati ad effettuare trasporti con il mezzo proprio. I trasporti sono effettuati esclusivamente su disposizione del competente Ufficio Servizi Sociali. Inoltre, il trasporto può essere effettuato tramite l utilizzo degli operatori addetti all assistenza e/o del personale del Comune. Quest ultima modalità verrà attivata esclusivamente tramite valutazione da parte dell Assistente Sociale. 5.3 Il trasporto sarà garantito in base agli impegni del mezzo. In alcuni casi potrà essere richiesto all utente di posticipare o anticipare l orario della richiesta, al fine di ottimizzare gli spostamenti del mezzo e ottemperare alle esigenze dei richiedenti. 5.4 All orario concordato con il Servizio Sociale del Comune l utente è tenuto a farsi trovare pronto per il trasporto presso il luogo concordato. 5.5 Il trasporto avviene con l utilizzo dei mezzi in dotazione ai Servizi Sociali. La scelta del mezzo da utilizzare per il trasporto rimane ad esclusiva discrezione dell ufficio Servizi Sociali. L auto comunale verrà utilizzata previa disponibilità del mezzo e dell autista. 5.6 In ogni caso non possono essere trasportate persone che necessitano di trasporti attrezzati (ambulanze o altri presidi infermieristici). 5.7 Il trasporto può essere sospeso dall utente, con preavviso di almeno 2 giorni, esclusi i giorni festivi e prefestivi. Con preavvisi minori il trasporto è addebitato ugualmente. 5.8 In caso di impedimenti degli operatori e/o di indisponibilità del mezzo, l Amministrazione Comunale si riserva di sospendere il servizio di trasporto con 2 giorni di preavviso, salvo casi di forza maggiore. ART. 6 CONCORSO AI COSTI DEL SERVIZIO 6.1 Il richiedente concorre al costo del servizio pagando una tariffa fissa a seconda della destinazione. 6.2 Il richiedente può presentare istanza di esenzione dal pagamento della tariffa in riferimento alla propria capacità economica. La capacità economica corrisponde al valore dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare cui appartiene il richiedente il servizio, secondo quanto previsto dal regolamento ISEE. 6.3 E prevista l esenzione dal pagamento della tariffa per i casi singoli segnalati dal Servizio Sociale per comprovate gravi condizioni.
7 6.4 La Giunta Comunale nel rispetto dei criteri annunciati definisce: le tariffe fisse differenziate in base alla destinazione e al tipo di trasporto attivato; il valore ISEE al di sotto del quale non si prevede contribuzione. 6.5 Trattandosi di un intervento assimilabile al servizio di assistenza domiciliare, le quote di contribuzione degli utenti non necessitano di essere riscontrate con fattura da parte dell Amministrazione Comunale, ai sensi dell art ter del DPR 633/72. ART. 7 CRITERI DI PRECEDENZA 7.1 Nel caso in cui vi fossero più richieste di trasporto rispetto alla disponibilità dei servizi comunali, si procede, da parte del Servizio, a dare la precedenza alle domande presentate prime. Eliminare: alle seguenti priorità incidenza del trasporto sul mantenimento dell autonomia/ benessere ed autosufficienza del soggetto richiedente; rete familiare inesistente o impossibilitata, per motivi validi ad effettuare il trasporto al proprio parente; casi sociali segnalati dal Servizio Sociale; strutture difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. 7.2 In presenza di analoghe situazioni verrà privilegiato il richiedente in godimento di un reddito inferiore. ART. 8 INFORMATIVA ALL UTENZA 8.1 Il richiedente il servizio prende visione del presente regolamento ai fini della totale accettazione delle condizioni in esso previsto. ART. 9 ASSICURAZIONE Le persone trasportate sono coperte da apposita assicurazione stipulata dall Amministrazione Comunale per gli automezzi di proprietà. ART. 10 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Tutti i dati dell utente acquisiti in occasione dell istruttoria relativa all attività del servizio sono trattati secondo le disposizioni legislative vigenti. ART. 11 DISPOSIZIONI FINALI Il presente regolamento viene pubblicato all Albo Pretorio, ed entra in vigore nei termini previsti dall art. 134 del Decreto Legislativo 267/2000 (TUEL).
8 Il presente verbale viene così sottoscritto: IL PRESIDENTE AGOSTINI MARCO IL SEGRETARIO GENERALE BAGLIOLID STELLA La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs n. 267 del SI - NO REFERTO DI PUBBLICAZIONE N.. del Reg. Pubbl. Si certifica che il presente verbale viene affisso e pubblicato all Albo Pretorio del Comune il..e vi rimarrà per 15 giorni. L'ISTRUTTORE DIRETTIVO Li,.. MIOZZO ANTONIO DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, trascorsi 10 giorni dalla sopra indicata data di inizio pubblicazione, è divenuta esecutiva in data per decorrenza dei termini di cui all art.134 del T.U. EE.LL. approvato con D.Lgs. n. 267 del Li, L'ISTRUTTORE DIRETTIVO MIOZZO ANTONIO