Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/Commissioni/VisualizzaDiretta?comm=Quarta&idDiretta=709&Data=02%2F02%2F2017&IdPunti=2964&IdResSomm=5995
Timestamp: 2019-01-21 02:20:29+00:00
Document Index: 71681343

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6']

Seduta n. 32 del 02/02/2017 - Diretta testuale
di giovedì 2 febbraio 2017
Interviene il prof. Roberto Musmanno - Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria (ritiene accoglibili gli emendamenti alla proposta di legge ed asprime parere favorevole alla proposta nel suo complesso).
emendamento 47405 approvato
emendamento 46158 approvato
emendamento 46160 approvato
emendamento 43062 approvato
emendamento 46163 approvato
emendamento 46154 approvato
emendamento 46165 approvato
emendamento 49968 approvato
art.2, emendato, approvato
emendamento 47412 approvato
Il Presidente propone l'inversione dell'ordine del giorno ed inserisce il punto:
Parere n.22/10^ di iniziativa della Giunta regionale. recante: ' Rimodulazione dei programmi di intervento di cui alla legge regionale n. 36/2008. Atto di indirizzo. '
Interviene il prof. Roberto Musmanno - Assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria (sentita la lega delle cooprerative e gli uffici competenti si è convenuto di mettere in atto una procedura che potesse superare le criticità avidenziate con la valutazione caso per caso. Ricorda che ai sensi della normativa vigente, nel caso di rimodulazione, la Giunta deve esprimersi sentita la Commissione consiliare e trattandosi di una problematica di natura tecnica l'approvazione della rimodulazione di ogni singolo intervento dovrà avvenire attraverso la supervisione da parte del dipartimento competente. Le delocalizzazioni dovranno essere coerenti col decreto dirigenziale che fissa dei termini precisi per la predisposizione delle domande di rimodulazione autorizzate. Lo strumento della legge 36 è inutiilizzabile e, pertanto, si chiede di esprimere parere favorevole al provvedimento all'ordine del giorno).
Interviene il Presidente Bevacqua (manifesta dubbi sulla bontà delle azioni messe in campo e sul portato della norma che ha determinato lo status quo, si tratta a questo punto di evitare il danno maggiore).
Il Presidente pone ai voti la richiesta di parere:
Proposta di Legge n.128/10^ di iniziativa del Consigliere M. MIRABELLO recante: ' Interventi regionali per la conservazione, la gestione e il controllo della fauna selvatica '
Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (annuncia il ritiro dell'emendamento 4554 e la predisposizione di un emendamento interamente sostitutivo dell'art. 5 che tiene conto dei rilievi mossi dal Settore Legislativo).
Interviene il dott. Cosimo Caridi, Dirigente del Dipartimento Agricoltura (dichiara di non potersi esprimere sugli emendamenti in quanto non in suo possesso, ritiene si debba tener conto del piano caccia che regolamenta la caccia fino al 2017, dunque sarà necessario pensare alla gestione nella fase transitoria)
Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (fa presente che la problematica può ritenersi superata dalla nuova riformulazione).
Interviene il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (ritiene quella all'ordine del giorno una problematica da affrontare in senso ampio attraverso la modifica alla legge n. 9. Comunica che la riunione programmata con le associazioni e con i soggetti interessati del mondo venatorio non ha avuto luogo a causa della morte del presidente regionale della Federcaccia, dott. Gioffrè. Esprime, comunque, parere favorevole alla proposta Mirabello).
Intervengono il Presidente BEVACQUA (concorda sulla possibilità di aprire un tavolo tecnico sulla modifica alla legge n. 9 e che lo stesso si possa tenere in sede di commissione, ma ritiene necessario licenziare la proposta all'ordine del giorno) il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (dichiara massima disponibilità a seguire il dettato della commissione. Annuncia, nel caso in cui si intendesse procedere con l'approvazione della proposta, la predisposizione di un emendamento, in sede di approvazione in Aula, che tenga conto dei rilievi mossi in questa sede).
emendamento all' art. 1 (prot. 4547) - accolto
emendamento all'art. 3 (prot. 4551) - accolto
emendamento all'art. 5 (prot. 4554) - ritirato
emendamento tecnico all'art. 6 - approvato
art. 6, per come emendato - approvato
La Commisione esprime parere favorevole (viene autorizzato il coordinamento formale).
Inquinamento e depurazione in Calabria
Viene audito il prof. Paolo Veltri - Professore ordinario di Costruzioni idrauliche presso l'Università della Calabria
Viene audito il prof. Francesco Calomino - Professore ordinario di Idraulica presso l'Università della Calabria
Continua l'audizione del prof. Francesco Calomino
Interviene la dott.ssa Antonietta Rizzo - Assessore all'ambiente della Regione Calabria (relativamente alle criticità del sistema depurativo e del sistema idrico integrato, fa presente che la fase di commissariamento ha creato un sistema frammentato per la cui ricomposizione è impegnata la Regione, considerato che i comuni non sono dotati tecnicamente. Il sistema della depurazione funziona poco e male, dichiara. Per quanto riguarda il monitoraggio delle linee, fa presente che la regione ha erogato ingenti somme ai comuni, ma non si è registrato un ritorno di dati e le risose non sono state ottimizzate. 129 comuni costieri hanno ottenuto risorse per il miglioramento della depurazione, non avvenuta a causa delle lungaggini burocratiche. Sono state impegnate 150 milioni di euro per mettere a sistema la depurazione di 129 comuni. Purtroppo si continua a registrare lo sversamento a mare da parte delle autobotti, ma anche dei depuratori in maniera del tutto illegittima. Per ovviare a ciò si pensa al Servizio idrico integrato ed alla predisposizione della norma sull'ambito unico regionale. Fondamentale l'intervento di mutuo soccorso tra comuni. Un ulteriore problema riguarda la infrazione europea e la nomina di un commissario che rallenta momentaneamente le azioni messe in campo. I 362 milioni di euro messi a disposizione del servizio indrico integrato vedono una programmazione incagliata sui 129 comuni per i quali non vi è stata una risposta nè da parte dell'Anac nè da parte del commissario)
Interviene il Presidente BEVACQUA (chiede quali siano gli interventi possibili nell'immediato futuro).
Interviene il consigliere PASQUA Vincenzo (Oliverio Presidente) (plaude alle iniziative della Commissione ed all'impegno profuso dall'assessore Rizzo alla soluzione della problematica, ritiene necessaria una strategia tesa a tamponare l'emergenza anche attraverso forme di collaborazioni con ministero dell'ambiente con gli enti locali, oggi tecnicamente in difficoltà, il comando dei carabinieri/nucleo ecologico. Fondamentale il controllo su chiuque sversi indebitamente in mare)
Interviene il consigliere MIRABELLO Michelangelo (Partito Democratico) (riassume gli elementi emersi dagli interventi e che portano alla consapevolezza della inefficienza del sistema, chiede se esistano forme di depurazione alternative a quelle esistenti e se esista una programmazione tecnica in tal senso).
Interviene il consigliere BOVA Arturo (Democratici Progressisti) (chiede al prof. Veltri se, aldilà della questione del gestore unico, si debba pensare ad un nuovo soggetto per la gestione della problematica. Ritiene insostenibile la previsione di una stagione estiva all'insegna delle solite denunce di inquinamento ambientale, di divieto di balneazione ecc.)
Interviene il consigliere ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra) (fa proprio il grido di dolore dei consiglieri sull'emergenza idrica e sull'emergenza coste, chiede , rivolgendosi all'assessere Izzo, di intervenire in maniera energica per la soluzione dell'annoso problema).
Interviene il Presidente (ricorda che la Commissione intende monitorare l'azione dell'esecutivo e di tutti i soggetti interessati alla gestione ed al controllo del sistema idrico integrato nell'interesse del territorio e dei cittadini).
Interviene, per replica, il prof. Paolo Veltri - Professore ordinario di Costruzioni idrauliche presso l'Università della Calabria
Interviene, per replica, il prof. Paolo Veltri