Source: https://laquila.stazioneappalti.it/gare/id307-dettaglio
Timestamp: 2019-08-19 01:49:27+00:00
Document Index: 45270228

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 10', 'art.8', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 41', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.8', 'art. 14', 'art. 14']

Annullata - 0/22/06/2016
PROCEDURA APERTA, GESTITA TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO IN OUTSOURCING DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ARCHIVIO DI DEPOSITO DEL COMUNE DELL’AQUILA - Cat. 26 (Servizi ricreativi, culturali e sportivi) All. II B d.lgs 163/2006 - CPV 92512000-3 “Servizi Archivi”.
CIG 6557178277
Data pubblicazione 05/02/2016 Termine richieste chiarimenti Giovedi - 24 Marzo 2016 - 12:00
Scadenza presentazione offerte Mercoledi - 30 Marzo 2016 - 12:00 Apertura delle offerte Lunedi - 04 Aprile 2016 - 15:30
Descrizione PROCEDURA APERTA, GESTITA TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO IN OUTSOURCING DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ARCHIVIO DI DEPOSITO DEL COMUNE DELL’AQUILA - Cat. 26 (Servizi ricreativi, culturali e sportivi) All. II B d.lgs 163/2006 - CPV 92512000-3 “Servizi Archivi”.
Struttura proponente SETTORE AFFARI GENERALI DEL COMUNE DELL'AQUILA
allegato A1	- 391.10 kB
allegato A2.1	- 413.79 kB
allegato A2.2	- 368.71 kB
allegato A2.3	- 290.70 kB
Bando di gara	- 89.10 kB
Capitolato Speciale D-appalto	- 1.39 MB
Disciplinare di gara	- 1.29 MB
FAQ 1	- 200.21 kB
Comunicazioni di gara-Affidamento in outsourcing del servizio archivio	- 39.18 kB
Avviso - annullamento gara	- 27.30 kB
22/06/2016 Annullamento procedura Aperta: PROCEDURA APERTA, GESTITA TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO IN OUTSOURCING DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ARCHIVIO DI DEPOSITO DEL COMUNE DELL’AQUILA - Cat. 26 (Servizi ricreativi, culturali e
22/06/2016 Annullamento procedura di gara
14/03/2016 PROCEDURA APERTA, GESTITA TRAMITE PROCEDURA TELEMATICA, PER L’AFFIDAMENTO IN OUTSOURCING DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELL’ARCHIVIO DI DEPOSITO DEL COMUNE DELL’AQUILA”.
16/02/2016 SOPRALLUOGO
Si precisa che l’art. 6 del Capitolato Speciale D’Appalto obbliga il concorrente ad effettuare il Sopralluogo assistito. A tal fine si invitano le Imprese interessate alla gara a prendere contatti con il R.U.P. – Dott. Marco Mancini &...
15/02/2016 15:33 -
Si chiede di conoscere se si tratta di un “nuovo” servizio oppure se sia già stato precedentemente appaltato, con una o più procedure distinte.
Nell’eventualità che si tratti di un servizio già precedentemente appaltato, si chiede di confermare se è prevista la clausola sociale di riassunzione del personale attualmente alle dipendenze dell’appaltatore/i uscente/i.
Ove l’Amministrazione formuli una risposta negativa al precedente quesito, si fa presente che la società scrivente applica ai propri dipendenti il CCNL Multiservizi, il quale, come è noto, prevede la cd. clausola di assorbimento obbligatorio dei lavoratori da parte dell’impresa subentrante, al fine di garantire il “mantenimento dei livelli occupazionali” dei dipendenti oggetto del passaggio (cfr. art. 4).
Alla luce di quanto sopra, stante l’obbligo che potrebbe gravare su ogni potenziale concorrente determinando, di riflesso, la considerazione dei relativi costi per la costruzione del piano economico finanziario dell’appalto, si chiede di conoscere, senza eccezione alcuna, le seguenti informazioni, distinguendo tra personale della Stazione Appaltante e personale dell’eventuale fornitore del servizio:
Tipologia di contratto collettivo applicato;
Livello di inquadramento, qualifica, mansione ed anzianità di servizio dei dipendenti attualmente impiegati nel servizio;
Date di assunzione e date di scadenza di ogni singolo contratto;
Il monte ore settimanale ed annuo procapite;
Lista personale assunto ex legge n. 482/1968 e n. 68/1999;
Tutti gli altri elementi che concorrono alla determinazione della retribuzione (eventuale superminimo, eventuale esistenza di benefit ed indennità).
Si precisa che la scadenza/durata del contratto riveste particolare importanza, visto che:
gli addetti assunti con contratto a termine saranno assunti dall'impresa subentrante fino alla scadenza del rapporto originariamente determinato;
l’obbligo di mantenere in organico, senza periodo di prova, tutti gli addetti presenti in organico nell’appalto precedente si applica esclusivamente per i lavoratori impiegati da almeno 4 mesi;
sono esclusi tutti i lavoratori che nel frattempo si siano dimessi, abbiano avuto accesso al pensionamento od altri casi particolari di cui, ove sussistano, si chiede di evidenziare.
Nella eventualità che si tratti di un servizio già appaltato, si chiede di conoscere, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 65 e 66 e dell’Allegato IX A del D.Lgs. 163/2006, tutte le informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati e, in particolare:
tipo di procedura di aggiudicazione prescelta;
data di aggiudicazione;
criteri di aggiudicazione dell’appalto;
numero delle offerte ricevute;
nome ed indirizzo dell’aggiudicatario o degli aggiudicatari;
il valore iniziale della gara;
il valore dell’offerta (cd. Finale) con cui è stato aggiudicato l’appalto.
Tali chiarimenti appaiono indispensabili al fine di consentire alle Ditte partecipanti di valutare, e quindi presentare, all’Azienda un’offerta economica e progettuale adeguata per lo svolgimento del servizio.
Si aggiunge, infine, che le informazioni sopra richieste con l’ultimo quesito devono rendersi a prescindere, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 33/2013, dalla dimostrazione di un interesse diretto, concreto ed attuale (cd. Accesso Civico).
E' la prima volta che viene bandita una gara per il servizio di gestione in outsourcing dell'archivio di deposito comunale, per cui non esistono precedenti affidamenti relativi al servizio in parola. Di conseguenza, non è prevista la riassunzione di personale precedente impiegato nello svolgimento del servizio. Le uniche prescrizioni in materia di personale sono quelle dettate dall'art. 10 del Capitolato Speciale d'Appalto.
19/02/2016 13:38 - Buongiorno,
visionando il vostro capitolato speciale d'appalto, all' art.8 "per l'esecuzione del servizio l'aggiudicatario ha l'obbligo di dotarsi di locali entro una distanza massima di 100km dalla sede dell'ente (verificabile attraverso google maps), noi come società Memory Srl abbiamo effettuato tale verifica e risulta che la distanza tra i nostri locali siti nella zona artigianale di Guidonia Montecelio e la vostra sede, la distanza è di 109km. Al fine di poter partecipare a tale gara, si richiede gentilmente se tale parametro è vincolante per la partecipazione della stessa.
Ringraziandovi anticipatamente per la vostra collaborazione, porgiamo distinti saluti
La disponibilità di idonei locali per lo svolgimento del servizio a una distanza massima di 100 km dalla sede dell’Ente, o l’impegno a dotarsene qualora aggiudicatari, è da intendersi come requisito vincolante ai fini dell’esecuzione del servizio. Di conseguenza, qualora tale disponibilità o tale impegno non vengano dichiarati all’atto della partecipazione alla gara, i concorrenti saranno esclusi dalla gara.
22/02/2016 15:24 - 1) In riferimento all'art. 14, punto 2) del disciplinare di gara, si chiede di sapere in che modo deve essere dimostrata la disponibilità a dotarsi di idonei locali per l'espletamento del servizio.
2) Si chiede inoltre di sapere se è confermato, come si evince dalla tabella dei punteggi relativi all'offerta tecnica che le caratteristiche tecniche di tali locali non sono oggetto di valutazione.
1) La disponibilità di idonei locali costituisce requisito necessario per l’esecuzione del servizio. Di conseguenza, all’atto della domanda di partecipazione alla gara è richiesto ai concorrenti di dichiarare disponibilità di tali locali, o l’impegno a dotarsene se aggiudicatari. La verifica sull’adempimento di tale requisito verrà effettuata nei termini previsti dal Disciplinare (alla scadenza dei 30 giorni dopo l’aggiudicazione definitiva) e tale adempimento sarà necessario ai fini dell’efficacia dell’aggiudicazione. 2) Le caratteristiche tecniche di tali locali non costituiscono un criterio di valutazione autonomo e quindi non sono oggetto di valutazione specifica nell’ambito dell’offerta tecnica. Tuttavia, potranno essere prese in considerazione nell’ambito del criterio “Modello organizzativo e descrizione del servizio”, dove sarà effettuata una valutazione generale del progetto tecnico presentato dai concorrenti.
22/02/2016 17:16 - in riferimento alla capacità economico-finanziaria è sufficiente la dichiarazione di un istituto avendo un solo conto corrente.
Ai sensi dell’art. 14.1 – punto 4) del Disciplinare di gara, ai fini della partecipazione alla gara il concorrente deve essere in possesso di almeno due idonee referenze bancarie rilasciate da istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs 385/1993.
Nel caso in cui il concorrente non sia in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di 3 anni, di presentare le referenze richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla Stazione appaltante (art. 41, comma 3 del D.Lgs 163/2006).
23/02/2016 14:24 - Tra i requisiti di idoneità professionale, capacità tecnico-organizzativa e economica finanziaria (art. 14 del disciplinare di gara, punto 14.1 numero 4), viene richiesto di produrre le referenze bancarie in originale, sottoscritte mediante firma digitale da parte del referente dell'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato.
Il nostro istituto bancario può produrle esclusivamente in firma autografa per cui chiediamo di poterle allegare in copia e firmata digitalmente dal nostro Amministratore. Ci riserviamo poi, in caso di necessità, di inviarvi l'originale per posta.
Come precisato all’art. 14.1 – punto 4) del Disciplinare di gara le due idonee referenze bancarie devono essere prodotte e firmate digitalmente da parte del referente dell'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato, pertanto non è possibile disporre, in questa sede, di una modalità diversa da quella prevista dagli atti di gara.
22/02/2016 14:26 - Cordiale Comune dell'Aquila, siamo qui a richiedere se il termine ultimo per accedere agli atti fissato per il giorno 24 marzo 2016 è da intendersi anche come termine ultimo per il sopralluogo oppure dobbiamo fare riferimento ad un'altra data.
Si richiedono inoltre i seguenti chiarimenti:
CSA art. 5 PRESA IN CARICO DELLA DOCUMENTAZIONE:
- La documentazione collocata presso le sedi comunali inagibili e presso le sistemazioni di fortuna è tutta considizionata in buste oppure vi sono anche fogli e/o fascicoli sciolti?
- Esistono degli elenchi della documentazione attualmente collocata presso le sedi comunali inagibili e presso le sistemazioni di fortuna?
- L’autorizzazione della Soprintendenza archivistica al prelievo della documentazione sarà richiesta dal Comune e verrà rilasciata all’avvio dei lavori?
- Le autorizzazioni per l’accesso alle strutture inagibili saranno richieste dal Comune prima dell’avvio dei lavori?
CSA art. 5 RIORDINO E INVENTARIAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE:
- E’ richiesta una schedatura a fascicolo o per unità di conservazione?
CSA art. 5 VERSAMENTO E SMALTIMENTO:
- Al momento del versamento il Comune rilascerà un elenco della documentazione da versare?
- Tutti i documenti versati dovranno essere scansionati?
- Oltre all’Archivio di deposito è necessario creare la sezione separata (archivio storico) per quei documenti che non sono presi in carico dall’Archivio di Stato dell’Aquila?
Si consiglia di richiedere lo svolgimento del sopralluogo con congruo anticipo rispetto al termine di presentazione delle offerte e comunque entro la data del 24, fermo restando che, in ossequio al principio del favor partecipationis, sarà possibile effettuare detto sopralluogo anche successivamente, purché anteriormente alla scadenza del 30 marzo.
La documentazione collocata presso le sedi comunali inagibili o presso le sistemazioni di fortuna è in stragrande maggioranza condizionata in faldoni o buste. Esiste una piccola quantità di fascicoli o fogli sciolti. La situazione effettiva potrà comunque essere verificata nel corso del sopralluogo.
Purtroppo allo stato non sono nella disponibilità di quest’Ufficio elenchi della documentazione attualmente collocata presso le sedi comunali inagibili.
L’autorizzazione della Soprintendenza sarà richiesta dalla stazione appaltante prima dell’avvio delle operazioni di trasferimento: il parere favorevole della stessa Soprintendenza, inoltre, è condizione necessaria per la stipula del contratto e l’effettivo avvio del servizio.
Sarà cura della stazione appaltante verificare che, all’atto della consegna del servizio, i luoghi interessati dalle operazioni di prelievo della documentazione permangano ancora nello stato assicurato dalle operazioni di messa in sicurezza già effettuate. Da parte sua, l’aggiudicatario dovrà elaborare un appropriato piano operativo di sicurezza e dotare il proprio personale di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per l’esecuzione del servizio.
Come riportato nell’art. 5 del Capitolato Speciale d’Appalto, la schedatura deve avvenire, ove possibile, al livello dei singoli fascicoli contenuti all’interno delle unità di conservazione, attraverso la rilevazione degli oggetti dei fascicoli stessi. Nell'ipotesi particolare che i faldoni contengano un unico grande fascicolo o più fascicoli relativi ad uno stesso oggetto, o ancora documentazione omogenea di tipo seriale (es. delibere, determinazioni, etc.) sarà sufficiente un'unica descrizione complessiva per ogni faldone.
Al momento dell’eventuale versamento di nuova documentazione, il Comune fornirà un elenco di consistenza della stessa, al livello delle unità di conservazione. Tutti i documenti consegnati all’aggiudicatario con i nuovi versamenti dovranno essere scansionati e digitalizzati. Per quei documenti che abbiano superato il limite temporale previsto per la fase di deposito e che non possano essere destinati allo scarto, dovrà essere prevista la creazione di una sezione separata (Archivio Storico) qualora la documentazione in oggetto non possa essere trasferita presso l’Archivio di Stato dell’Aquila.
26/02/2016 11:44 - Potete comunicare le sedi (indirizzo e località) dove attualmente è ubicata tutta la documentazione da trattare?
Si tratta solo di documentazione cartacea oppure anche di fotografie, lastre, bobine ecc.? Quali sono i formati (A4, A3 ecc)?
Avete un elenco di consistenza anche parziale?
Potete indicare la percentuale di incidenza dei versamenti semestrali? Cioè quanti metri lineari verranno ritirati ogni sei mesi?
La gran parte dell’Archivio di deposito comunale è ubicata presso i seguenti siti:
Settore Ricostruzione Privata, Via Avezzano, 11 – L’Aquila
Ex Sede del Settore OO.PP., Via Sassa, 3 – L’Aquila (sede inagibile)
Palazzo Margherita, Piazza del Palazzo – L’Aquila (sede inagibile)
Deposito del Settore Ricostruzione Pubblica, Via Ulisse Nurzia, 5 – L’Aquila
Deposito dell’Autoparco Comunale, Via Rocco Carabba – L’Aquila
Deposito di Via Vicentini – L’Aquila
Sede comunale di Via Filomusi Guelfi – L’Aquila (2 container)
Archivio di Stato dell’Aquila, Via G. Galilei, 2 – loc. Bazzano – L’Aquila (ca. 50 metri lineari di Registri di Protocollo)
Inoltre, parte della documentazione più recente è conservata nelle altre sedi comunali tuttora attive, alcune delle quali – tuttavia – dovrebbero essere trasferite nel corso dei prossimi mesi. In ogni caso, attraverso il sopralluogo sarà possibile prendere visione dei luoghi ove la documentazione è conservata.
Non risulta a questo Ufficio l’esistenza di fotografie, lastre, bobine etc. La gran parte della documentazione è in formato A4, ma non mancano formati superiori. Purtroppo questo Ufficio non dispone di elenchi di consistenza dell’Archivio di deposito comunale, né è in grado di stimare la percentuale di incidenza dei versamenti semestrali, che dovrebbe essere, in ogni caso, abbastanza ridotta.
01/03/2016 10:09 - In riferimento alla cauzione provvisoria, sotto forma di fideussione,questà potrà essere firmata digitalmente da parte del notaio che essendo pubblico ufficiale assevera la veridicità? In quanto il soggetto fideussore non può provvedere alla fima digitale.
Si, l’autentica della firma da parte del notaio serve a provare che una persona ha firmato in sua presenza e che ne è stata verificata l’identità (articolo 2703 del codice civile). Pertanto, laddove il fideiussore non fosse dotato della firma digitale, il notaio ha il potere di autenticarne la firma autografa apponendo la sua firma digitale.
01/03/2016 15:42 - Buongiorno, volevamo richiedere i seguenti quesiti:
1) Visionando il vostro capitolato speciale d'appalto, all' art.8 "per l'esecuzione del servizio l'aggiudicatario ha l'obbligo di dotarsi di locali entro una distanza massima di 100km dalla sede dell'ente (verificabile attraverso google maps), noi ne abbiamo uno sito proprio sul casello autostradale a circa 105 km chiediamo la possibilità di utilizzarlo visto che i tempi di percorrenza autostradali sono piu' veloci delle stradale statali.
2)Tra i requisiti di idoneità professionale, capacità tecnico-organizzativa e economica finanziaria (art. 14 del disciplinare di gara, punto 14.1 numero 4), viene richiesto di produrre le referenze bancarie in originale, sottoscritte mediante firma digitale da parte del referente dell'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato. chiediamo la possibilità di emetterle in forma cartacea e scansionarle e firmarle noi in digitale molti enti lo fanno fare così anche perchè le nostre banche di riferimento alta quotazione non sono attrezzate al rilascio di referenze in forma digitale.
Si resta in un cordiale riscontro.
Come precisato all’art. 14.1 – punto 4) del Disciplinare di gara, e specificato nei precedenti chiarimenti, le due idonee referenze bancarie devono essere prodotte e firmate digitalmente da parte del referente dell'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato, pertanto non è possibile disporre, in questa sede, una modalità diversa da quella prevista dagli atti di gara.
02/03/2016 20:30 - In riferimento alle referenze bancarie sottoscritte mediante firma digitale da parte dell'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato, si chiede la possibilità di presentarle mediante apposizione della firma digitale da parte del notaio che ne attesta l'autenticità.
Si, l’autentica della firma da parte del notaio serve a provare che una persona ha firmato in sua presenza e che ne è stata verificata l’identità (articolo 2703 del codice civile). Pertanto, laddove l'Istituto bancario o dell'intermediario autorizzato non fosse dotato della firma digitale, il notaio ha il potere di autenticarne la firma autografa apponendo la sua firma digitale.
23/03/2016 14:51 - Buonasera,
confermate pertanto nulla la scenza di gara fissata in data 30 Marzo 2016?
Si, stiamo provvedendo alla rettifica del Bando, del Disciplinare e degli allegati relativi alla procedura in oggetto di conseguenza gli operatori economici sono invitati a non presentare offerte fino alla pubblicazione della rettifica degli atti di gara nei quali sarà individuato altresì il nuovo termine di scadenza delle offerte.