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Timestamp: 2019-07-19 00:09:51+00:00
Document Index: 124854516

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 17', 'art. 17', 'art.4', 'art. 2359', 'art. 5', 'art. 65']

Circolare consulenza del lavoro – ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI DATORI DI LAVORO PRIVATI A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE | Consulenti E Associati
da Consulenti & Associati | 07/11/18 | Circolari
Circolare consulenza del lavoro Novembre 2018
Assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell’occupazione per gli anni 2018 – 2020
È stato approvato, con decreto n. 13481 del 27 luglio 2018 (come modificato con decreto 15453 del 2 ottobre 2018) l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell’occupazione per gli anni 2018 – 2020.
L’avviso mette a disposizione contributi per i datori di lavoro privati al fine di favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, giovani laureati/laureati con dottorato di ricerca, lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008, soggetti disoccupati over 55, persone con disabilità e soggetti svantaggiati.
Possono presentare richiesta di contributo i datori di lavoro privati che:
1. Hanno la sede legale, o unità operative destinatarie delle assunzioni ai fini dell’incentivo, localizzate in determinati comuni del territorio toscano.
2. Sono regolarmente iscritti presso il registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente con stato attivo (solo per coloro che sono tenuti a tale adempimento ad esempio imprese, società tra professionisti ecc.);
2. bis Sono regolarmente iscritti al relativo albo, elenco, ordine o collegio professionale, ove obbligatorio per legge, iscritti ad associazioni professionali inserite nell’elenco di cui alla L. 4/2013 art. comma 7 e/o alla L. R. n. 73/2008, iscritti alla Gestione Separata dell’INPS come liberi professionisti senza cassa, e – in ogni caso – sono in possesso di partita iva rilasciata da parte delle Agenzia delle Entrate per lo svolgimento dell’attività (solo per i liberi professionisti);
3. Sono in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime “de minimis” (Regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013);
4. Sono in regola con l’applicazione del CCNL di riferimento;
5. Non si trovano in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
6. Sono in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e con le contribuzioni agli Enti Paritetici ove espressamente previsto dai Contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di Categoria;
7. Sono in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro;
8. Sono in regola con le assunzioni previste dalla Legge n.68/99 sul collocamento mirato ai disabili;
9. Non hanno avuto procedure di licenziamento collettivo nei dodici mesi precedenti la data dell’assunzione ai fini dell’incentivo;
10. Non hanno in atto sospensioni dal lavoro connesse alle causali della crisi o riorganizzazione aziendale di cui alla CIGS e CIGD, all’atto dell’assunzione, salvi i casi in cui l’assunzione o la trasformazione siano finalizzate all’assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in diverse unità produttive;
11. Non si trovano nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato aiuti sui quali pende un ordine di recupero da parte della Regione Toscana a seguito di revoca di contributi a sostegno dell’occupazione.
•	donne disoccupate, che hanno compiuto il 30° anno di età, assunte a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 12 mesi);
•	persone con disabilità assunte a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 12 mesi) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della L. 68/1999;
•	lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 12 mesi) che si trovino in stato di disoccupazione;
•	soggetti disoccupati over 55 assunti a tempo indeterminato e/o determinato (con contratti di durata di almeno 12 mesi);
•	soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all’art. 17 ter comma 8 Legge regionale 26 luglio 2002, n. 32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato e/o determinato (della durata di almeno 12 mesi);
A) Per l’assunzione ed eventuale trasformazione del rapporto di lavoro di donne disoccupate over 30, lavoratori interessati a partire dal 1 gennaio 2008 da licenziamento, soggetti disoccupati over 55 un incentivo pari a:
•	euro 8.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
•	euro 4.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
•	euro 4.000,00 per l’assunzione a tempo determinato full time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi;
•	euro 2.000,00 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi.
B) Per l’assunzione ed eventuale trasformazione del rapporto di lavoro di persone con disabilità, soggetti svantaggiati indicati all’art. 17 ter comma 8 della L.R. 32/2002 un incentivo pari a:
•	euro 10.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato full time
•	euro 5.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
•	euro 5.000,00 per l’assunzione a tempo determinato full time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi;
•	euro 2.500,00 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi.
C) Per l’assunzione ed eventuale trasformazione del rapporto di lavoro di giovani laureati (per le sole Piccole Medie Imprese – PMI) un incentivo pari a:
•	euro 6.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
•	euro 3.000,00 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
•	euro 3.000,00 per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi;
•	euro 1.500,00 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi.
D) Per l’assunzione ed eventuale trasformazione del rapporto di lavoro di laureati con dottorato di ricerca (per le sole Piccole Medie Imprese – PMI) un incentivo pari a:
•	euro 6.500,00 per l’assunzione a tempo indeterminato full time;
•	euro 3.250,00 per l’assunzione a tempo indeterminato part-time;
•	euro 3.250,00 per l’assunzione a tempo determinato full-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi;
•	euro 1.625,00 per l’assunzione a tempo determinato part-time con durata contrattuale maggiore o uguale a 12 mesi.
Il rapporto di lavoro per il quale il datore di lavoro privato richiede il contributo deve:
A) Essere instaurato ed eventualmente trasformato nel periodo di validità dell’Avviso, ovvero a partire dal 01/01/2018 ed entro il 31/12/2020;
B) Riguardare un rapporto di lavoro instaurato e svolto:
– sull’intero territorio toscano, per le tipologie di lavoratori “donne disoccupate over 30” e “persone con disabilità”, di cui ai punti 1) e 2) dell’Art. 5;
– nelle aree di crisi e aree interne di cui alla Decisione n.19 del 06/02/2017 e riportate all’art.4 del presente Avviso, per le tipologie “lavoratori licenziati a partire dal 01/01/2008”, “soggetti disoccupati over 55”, “soggetti svantaggiati”, “giovani laureati e/o laureati con dottorato di ricerca” di cui ai punti 3), 4), 5) e 6) dell’Art. 5;
C) Non essere instaurato, ed eventualmente trasformato, in adempimento di un obbligo preesistente stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva, con esclusione delle assunzioni relative alle “persone con disabilità” di cui al punto 2) dell’Art. 5;
D) Rispettare il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine;
E) Riguardare lavoratori per i quali il datore di lavoro richiedente non abbia già beneficiato di contributi a sostegno dell’occupazione a valere sull’attuale o su precedenti Avvisi della Regione Toscana, con la sola eccezione per nuove assunzioni a tempo indeterminato;
F) Riguardare lavoratori per i quali l’impresa richiedente non beneficia del mantenimento dell’incentivo occupazionale, laddove consentito, a valere sull’attuale e sui precedenti Avvisi della Regione Toscana, in virtù della possibilità di sostituzione del lavoratore a seguito della cessazione anticipata del rapporto di lavoro incentivato;
G) Essere riferito ad un contratto di lavoro full-time, secondo il numero di ore stabilite come full-time dal CCNL della categoria di riferimento, o part-time, con un numero di ore pari almeno al 50% delle ore stabilite dal full-time previsto dal CCNL della categoria di riferimento;
H) Non essere costituito nella forma del contratto di apprendistato;
I) Riguardare lavoratori per i quali non si sia verificata la cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti con riferimento ad uno dei seguenti casi:
– dalla stessa azienda;
– da parte dello stesso datore di lavoro che richiede il contributo;
– da un datore di lavoro che presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume, ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo, nonché facente capo, ancorché per interposta persona, alla stessa azienda e/o al datore di lavoro medesimi;
– da imprese comunque riconducibili, in rapporto al datore di lavoro che richiede il contributo, alla fattispecie di “impresa unica” così come definita dal Regolamento UE n. 1407/20133, ancorché cessate/inattive/fallite antecedentemente la richiesta di contributo;
– ovvero con società da loro controllate o a loro collegate ai sensi dell’art. 2359 C.C.
•	31/12/2018 fino alle ore 12:00 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2018;
•	31/12/2019 fino alle ore 12:00 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2019;
•	31/12/2020 fino alle ore 12:00 per le assunzioni/trasformazioni realizzate nell’anno 2020.
I contributi descritti nel presente Avviso possono essere cumulati con eventuali ulteriori misure di livello nazionale, regionale o di altre Amministrazioni pubbliche, purché tali misure non lo escludano espressamente.
In ogni caso devono essere rispettati i principi di cui:
– all’art. 5 comma 2 del Regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione, a norma del quale “gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili (…) se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione”;
– all’art. 65 comma 11 del Regolamento UE n. 1303/2013, a norma del quale “un’operazione può ricevere sostegno da uno o più fondi SIE oppure o da uno o più programmi e da altri strumenti dell’Unione, purché la voce di spesa indicata in una richiesta di pagamento per il rimborso da parte di uno dei fondi SIE non riceva il sostegno di un altro fondo o strumento dell’Unione, o dallo stesso fondo nell’ambito di un altro programma”.
I datori di lavoro ammessi al contributo sono obbligati:
– a non interrompere il rapporto di lavoro a tempo indeterminato per almeno due anni e sei mesi successivi l’assunzione;
– mantenere i requisiti richiesti dal presente avviso fino al termine previsto ai punti precedenti; comunicare via PEC alla Regione Toscana – Settore Lavoro, all’indirizzo regionetoscana@postacert.toscana.it, eventuali cause di cessazione del rapporto di lavoro incentivato e/o altre modifiche di rilievo per il contributo concesso, qualora intervengano prima del periodo minimo previsto.
Nel caso in cui il rapporto di lavoro si concluda anticipatamente rispetto, si procederà alla revoca del contributo, secondo le modalità di seguito specificate:
	Per tutte le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato oggetto del presente avviso:
E’ prevista la REVOCA TOTALE con riferimento al contributo relativo del singolo lavoratore oggetto di incentivazione nei seguenti casi:
– licenziamento per giustificato motivo oggettivo o dimissioni per giusta causa;
– dimissioni, pensionamento, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo qualora l’evento si verifichi entro 12 mesi dall’assunzione del lavoratore.
E’ prevista la REVOCA PARZIALE con riferimento al contributo relativo del singolo lavoratore oggetto di incentivazione nella misura del 50% nei seguenti casi:
– dimissioni, pensionamento, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo qualora l’evento si verifichi in un periodo compreso tra i 12 mesi e i 2 anni e 6 mesi dall’assunzione del lavoratore.
	Per tutte le assunzioni a tempo determinato di qualsiasi tipologia di lavoratore oggetto del presente avviso è prevista:
– la REVOCA TOTALE con riferimento al contributo relativo del singolo lavoratore oggetto di incentivazione nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo o dimissioni per giusta causa;
– la REVOCA PARZIALE con riferimento al contributo relativo del singolo lavoratore oggetto di incentivazione, nel caso di dimissioni, pensionamento, licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo. In tal caso l’importo sarà ricalcolato riproporzionando il contributo sulla base dei mesi interi effettivamente lavorati.
Nel caso in cui l’orario del contratto di lavoro oggetto di incentivo venga ridotto da full-time a part-time (non inferiore al 50% delle ore previste dal full-time), il contributo verrà conseguentemente riproporzionato.