Source: http://docplayer.it/5981490-Comune-di-rubiera-provincia-di-reggio-emilia.html
Timestamp: 2018-03-18 01:01:40+00:00
Document Index: 26514055

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art.2', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 1', 'art 24']

1 Allegato n. 2 alla deliberazione di Giunta comunale n. 124 del 10 settembre 2014 PIANO TRIENNALE PER L'INDIVIDUAZIONE DI MISURE FINALIZZATE ALLA RAZIONALIZZAZIONE DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO ART. 2, COMMI 594 E SEGG. LEGGE 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) e ART. 16 D.L. 98/ PREMESSA La legge n. 244 del 24 dicembre 2007 detta disposizioni che si propongono di raggiungere l'obiettivo di razionalizzazione e contenimento delle spese di funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni. Tali disposizioni hanno un carattere vincolante ed immediatamente operativo per le amministrazioni statali, mentre per gli enti locali e per le regioni esse costituiscono indicazioni di principio. Il piano triennale di cui il legislatore fa obbligo costituisce per il Comune di Rubiera un consolidamento di misure che in via autonoma ha adottato nell ottica di un contenimento della spesa. Normativa di riferimento All art. 2, comma 594 della Legge sopra richiamata si prevede che: ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1 comma 2 del D. Lgs 165 del 2001 adottano piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: a- delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; b- delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali (art.2, lettera c, commi della legge 244/07). Inoltre l art. 16 comma 4 del D.L. 6 luglio 2011 n. 98 prevede che le amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, possono adottare entro il 31 marzo di ogni anno piani triennali di razionalizzazione e riqualificazione della spesa, di riordino e ristrutturazione amministrativa, di semplificazione e digitalizzazione, di riduzione dei costi della politica e di funzionamento, ivi compresi gli appalti di servizio, gli affidamenti alle partecipate e il ricorso alle consulenze attraverso persone giuridiche. Programmi di contenimento e Settori interessati Gli Enti Locali, senza differenziazioni sulla base della dimensione, devono approvare programmi triennali per il contenimento della spesa delle proprie strutture burocratiche. Per rendere vincolante questo obbligo si stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni debbano annualmente redigere ed inviare una relazione sia agli organi di controllo interno (revisore dei conti, nucleo di valutazione) che alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. Tutte le Pubbliche Amministrazioni devono inoltre garantire che questi programmi siano resi pubblici sia tramite le attività di comunicazione dei propri Uffici per le Relazioni con il Pubblico che tramite il sito Internet. I programmi devono riguardare i seguenti tre settori: le dotazioni strumentali, anche informatiche; le autovetture di servizio; i beni immobili.
2 Limitazioni nell uso della telefonia mobile Una specifica attenzione, nell ambito dei piani di contenimento della spesa, deve essere dedicata alla riduzione degli oneri per la telefonia mobile. A tal fine tutte le amministrazioni devono fare in modo che l ambito dei soggetti assegnatari sia circoscritto e che non vi siano abusi nelle modalità di utilizzo. Sul primo versante si indica la necessità che l utilizzo di telefoni cellulari sia consentita solo al personale che deve assicurare una pronta e costante reperibilità. In riferimento alle modalità di utilizzo, è necessario istituire un controllo al fine di impedire l utilizzo dello strumento per ragioni diverse da quelle di servizio. 2. DOTAZIONI INFORMATICHE (art. 2 comma 594 lettera a) Legge 244/2007) 2.1 Situazione attuale Il Comune di Rubiera ha realizzato una infrastruttura di rete articolata in grado di collegare gli uffici e le sedi decentrate. La sede principale è quella di Via Emilia Est 5 dotata di impianto dì climatizzazione e di altre misure di sicurezza, nella quale risiedono i server, gli apparati di rete dei servizi informatici con relativo accesso ad internet. Gli elementi che compongono l'architettura del sistema informatico sono: 1. Server 2. Postazioni di lavoro così composte: Personal computer Stampanti locali (non in tutti gli uffici) Scanner locali (non in tutti gli uffici) 3. Stampanti di rete 4. Scanner di rete 5. Fax di rete Il sistema informatico è basato per quanto riguarda i personal computer su sistemi operativi Microsoft Windows nelle versioni Xp Pro, Seven Pro, 8.1 Pro. Per quanto riguarda la parte server il il sistema è stato virtualizzato nel 2012 ed è composto da due nodi, una SAN con spazio di 4,5Tb formattati collegato in fibra ottica ai nodi che consente una velocità di trasferimento dei dati di 4Gb al secondo ed un sistema di backup basato su una NAS da 4,5Tb. Tutti i componenti hardware sono ridondati e il collegamenti di rete con i vari componenti sono tutti incrociati in modo tale da non causare disservizi in caso di rottura di qualche componente. Il sistema si base su software di virtualizzazione Vmware 5.5. Tutte le sere vengono effettuati in automatico i backup dei dati e delle macchine virtuali. Rimane un solo server fisico basato su sistema Windows Server 2003 su cui risiede una parte di un programma per gestire le pratiche edilizie ma che verrà virtualizzato appena si avranno i fondi disponibili. I server virtualizzati sono 13 di cui 10 con sistemi operativi Windows server nelle versioni 2000,2003,2008 e 3 basati su sistema operativo Linux. Le n. 98 postazioni di lavoro sono così suddivise: 57 presso la Sede Comunale 25 presso la Biblioteca Comunale, così divise o 6 postazioni utilizzate degli operatori
3 o 19 postazioni a disposizione degli utenti tra cui 3 per la consultazione del catalogo 8 presso la Scuola dell Infanzia 6 Presso la sede della Polizia Municipale 2 presso la sede della Corte Ospitale Il sistema di stampa e fax è composto da: 29 Stampanti B/N formato A4 40 ppm con possibilità di fronte-retro. Di cui 14 in rete condivise negli uffici. 2 Stampante B/N formato A4-A3 40 ppm con possibilità di fronte-retro 3 Multifunzione B/N fotocopiatore,fax,stampante e scanner di rete formato A4-A3, 35 ppm con possibilità di fronte-retro 1 Multifunzione B/N fotocopiatore,stampante e scanner di rete formato A4-A3, 45 ppm con possibilità di fronte-retro 2 stampanti laser a colori formato A4 di cui una presso la Scuola dell Infanzia 3 stampanti laser a colori formato A4-A3 di cui una presso la sede della Biblioteca Comunale 1 fax tradizionale 1 plotter Fotocopiatrici L attuale contratto di noleggio previsto nelle convenzioni Consip è particolarmente vantaggioso, comprendendo la clausola global service per la quale tutti i costi di manutenzione e i materiali di consumo, ad eccezione della sola carta, sono a carico della ditta fornitrice. Scanner Sistemi di scannerizzazione sono forniti prevalentemente dalle postazioni di protocollazione che possono associare l immagine del documento alla registrazione. Gli scanner installati sono 4. Tale utilizzo è in linea con la diffusione del sistema di gestione documentale informatizzata. 2.2 Misure previste triennio Nel prossimo triennio verrà affrontata la seguente criticità: diversi computer in uso agli uffici, pur ancora adeguati da un punto di vista hardware, vedono installato il sistema operativo Windows XP che, non essendo più supportato da Microsoft, inizia a dare problemi con alcuni applicativi. Queste macchine hanno una configurazione hardware assolutamente adatta a sostenere sistemi come windows 7 Pro. Il problema è legato alle licenze relative al sistema operativo. Alcune di queste macchine hanno già la licenza di Windows 7 Pro e quindi si procederà ad installare il nuovo sistema. Per quanto riguarda le altre verranno acquistate solo le licenze di Windows 7 Pro (che costano la metà di un computer nuovo) per aggiornare la macchina sostenendo una spesa minima. Inoltre, ai fini della riduzione delle spese per dotazioni strumentali e sviluppo applicativo, sarà garantita la naturale manutenzione delle attrezzature hardware e delle applicazioni software; per queste ultime, si porrà sempre grande attenzione alla possibilità di acquisire
4 soluzioni Open Source al fine di conseguire un importante risparmio sui costi di licenza. I primi risparmi in tale senso sono stati conseguito installando un server linux che non prevede i costi di licenze dei prodotti Microsoft. Si proseguirà nella interconnessione con alcune sedi comunali non ancora collegate attraverso la stesura dei cavi di fibra ottica sulla rete di pubblica illuminazione in modo da non effettuare operazioni invasive sul territorio comunale. Questo consentirà di garantire presso le sedi dei servizi connettività internet, fonia e video utilizzando la connettività Lepida in un ottica di condivisione degli investimenti effettuati dall Ente. Stampanti L'attuale dotazione di stampanti continuerà a vedere ulteriori dismissioni delle stampanti privilegiando, quando possibile, l'acquisto di stampanti in grado di stampare fronte/retro e, soprattutto multifunzionali e condivise in rete, ottenendo risparmi anche nell'ambito degli acquisti di materiali di consumo. Sarà sempre più alta l'attenzione su un uso di stampanti "non condivise", limitando ulteriormente tale uso e disponibilità ai casi strettamente necessari e, sempre al fine di ridurre i costi globali di gestione, puntando alla omogeneità di modello. Si lavorerà inoltre per ridurre allo stretto indispensabile l utilizzo di stampanti a colori attraverso la sensibilizzazione degli utenti ad un usi corretto di tale strumento informatico. Firma digitale E stata avviato lo studio relativo alla riorganizzazione dei flussi degli atti amministrativi (deliberazioni e determinazioni) al fine di rendere più efficiente e efficace la comunicazione interna e ridurre i costi di stampa e di archiviazione dei documenti. La fase finale, prevista per il 2016, sarà la sostituzione, anche ai fini legali, del documento informatico al documento cartaceo attraverso l impiego diffuso della firma digitale e della Posta Elettronica Certificata. Tutti i Responsabili di settore e gli istruttori che ne necessitano sono stati dotati di firma digitale. Materiali di consumo Per ridurre ulteriormente i costi di gestione delle stampanti, fotocopiatrici e il consumo della carta, gli uffici si dovranno attenere alle seguenti disposizioni: stampare e documenti solo quando strettamente necessario; ricorrere quanto più possibile alle stampanti di rete, ciò per ridurre i consumi energetici e le cartucce d'inchiostro; cercare di ottimizzare lo spazio all'interno di una pagina (utilizzando le funzioni di riduzione stampa 2 pagine in 1; riducendo i margini della pagina e le dimensioni del carattere); quando è possibile, trasmettere testi, documenti, relazioni, ecc. attraverso invece di copie cartacee; modificare la risoluzione di stampa, utilizzando la qualità di stampa "bozza", per ridurre il consumo di toner; evitare di utilizzare la stampa a colori; riutilizzare la carta già stampata su un solo lato per gli appunti e per le fotocopie interne; In ogni caso, nel corso dell'anno, sarà cura dell'amministrazione ribadire, anche attraverso opportune disposizioni formali, l'uso delle buone pratiche sopra evidenziate. Sarà comunque mantenuta alta l'attenzione per individuare ed attivare tutte le possibili azioni che generano risparmio, razionalizzazione ed efficienza.
5 3. TELEFONIA MOBILE (art. 2 comma 595 Legge 244/2007) 3.1 Situazione attuale Anche il servizio di telefonia mobile viene acquistato dal Comune mediante adesione a convenzione Intercenter con convenienza sulle tariffe e riduzione del canone di noleggio degli apparati pari al 50% del canone iniziale. Circa i controlli, l'ente dispone di direttive emanate al personale per disciplinare le modalità di assegnazione e utilizzo delle apparecchiature di telefonia mobile. E' comunque molto alta l'attenzione su una serie di aspetti, quali: continua azione di verifica delle assegnazioni, nell'ottica delle eventuali rivisitazioni organizzative; monitoraggio della spesa in maniera da evidenziare potenziali consumi anomali e, comunque, per richiamare ad un uso più razionale e contenuto dello strumento; attivazione ed uso del codice personale per le telefonate private. Possiamo comunque affermare che, al momento, non sono stati registrati casi particolari di utilizzo "improprio" dello strumento in dotazione. 3.2 Misure previste triennio Per quanto riguarda la telefonia mobile si sta valutando se passare a Postemobile che consentirebbe un risparmio per quanto riguarda la tassa di concessione governativa e un risparmio per i numeri che effettuano molte chiamate. Postemobile infatti propone pacchetti al cui interno sono compresi minuti di telefonate e sms che riescono a coprire le esigenze degli utenti. La valutazione in atto è dovuta la fatto che dovendo sostituire anche tutti gli apparati mobili in quanto ormai obsoleti, Postemobile non risulta essere competitiva come Telecom, ragione per cui si è chiesta un offerta migliorativa. 4. AUTOVETTURE DI SERVIZIO (art. 2 comma 594 lettera b) Legge 244/2007) 4.1 Situazione attuale La dotazione complessiva delle autovetture del Comune di Rubiera è di n. 5 di cui n. 2 assegnate al servizio tecnico, n. 2 ai servizi sociali e n. 1 ai servizi amministrativi. Gli organi di governo non hanno in dotazione alcuna autovettura (auto blu) e non ne è previsto l acquisto nemmeno negli anni futuri. Si precisa che da questo conteggio sono esclusi i mezzi operativi come autocarri e furgoni. Attualmente la manutenzione ordinaria viene svolta all interno dell Ente che in passato si è dotato di una officina meccanica in grado di gestire le ordinarie e piccole manutenzioni con un significativo risparmio economico. Al fine di un ottimale utilizzo delle auto è stata introdotta, già dal 2011, la centralizzazione a livello di Ente della prenotazione delle macchine attraverso la preventiva compilazione di apposita scheda. Le indicazioni contenute nella Legge 244/2007 in realtà confermano una logica già attivata dal Comune di Rubiera e che ormai da diversi anni adotta azioni mirate al controllo e al contenimento della spesa inerente l utilizzo e la manutenzione degli automezzi. Tali misure di razionalizzazione hanno prodotto nel corso dell ultimo triennio apprezzabili riduzioni nella spesa per l acquisto del carburante e nella manutenzione ordinaria. 4.2 Misure previste triennio A partire dal 2015 verrà dismessa un autovettura ormai obsoleta e poco utilizzata al fine di ridurre ulteriormente i costi di gestione così come previsto dall art. 15 comma 2 del D.L. 24
6 aprile 2014 n. 66 convertito nella Legge 23 giugno 2014 n. 23: A decorrere dal 1º maggio 2014, le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, come individuate dall'istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 non possono effettuare spese di ammontare superiore al 30 per cento della spesa sostenuta nell'anno 2011 per l'acquisto, la manutenzione, il noleggio e l'esercizio di autovetture, nonché per l'acquisto di buoni taxi. Tale limite può essere derogato, per il solo anno 2014, esclusivamente per effetto di contratti pluriennali già in essere. 5. BENI IMMOBILI (art. 2 comma 594 lettera c) Legge 244/2007) 5.1 Situazione attuale L art. 1 comma 594 della Legge n. 244 prevede, tra l altro, che le Amministrazioni Pubbliche adottino piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Tale norma va ad inquadrarsi nel più ampio processo di dismissione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare a cui è riconducibile anche la previsione di cui all articolo 58 della Legge 6 agosto 2008 n. 133 in relativo all approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali, oggi ricompreso nel Documento Unico di Programmazione. Per l elencazione dei beni immobili di proprietà dell Ente si rimanda all inventario comunale. 5.2 Misure previste triennio Le misure finalizzate alla razionalizzazione dei suddetti immobili riguarderanno principalmente: 1. l aggiornamento costante della base dati numerica e cartografica del patrimonio dell'ente (fabbricati, terreni, etc..) e, se possibile, tenendo nella corretta considerazione le indicazioni del mercato, la predisposizione di un opportuna stima dei beni, sia per vendita che per locazione; 2. la dismissione dei beni immobili valutati non strategici per l'amministrazione o la cessione a vario titolo (locazione, comodato, etc..) di quei beni che non trovano adeguato utilizzo interno all'ente e che possono invece trovare, da parte di soggetti terzi, utilità compatibili con le finalità istituzionali dell'ente stesso; 3. il recupero e la valorizzazione di immobili di interesse storico e culturale ai fini della fruizione degli stessi da parte della comunità e dei giovani; 4. la riduzione delle locazioni passive superando, con la necessaria gradualità, le condizioni che le hanno rese necessarie; 5. la rinegoziazione dei canoni di locazione dando attuazione a quanto previsto dall art 24 comma 4 del DL. 66/2014 convertito nella Legge 89/2014; 6. la riduzione delle spese di gestione degli immobili utilizzati anche attraverso gli interventi di manutenzione straordinaria previsti nella convenzione Consip relativa ai Servizi energetici (a cui il Comune di Rubiera ha aderito a far data dal 1 gennaio 2014) per un valore pari al 10% del corrispettivo dei servizi affidati (circa ,00 euro). Si prevede di completare il la sostituzione del vecchie caldaie con quelle di nuova generazione e di attivare, ove possibile, sistemi di risparmio energetico quali, a titolo esemplificativo, la produzione di acqua calda con pannelli solari, l'applicazione di sistemi automatici di accensione e spegnimento dell'illuminazione e del riscaldamento, il montaggio di serramenti adeguati e di materiali isolanti nelle coperture.
7 Particolare attenzione verrà rivolta al contenimento dei consumi energetici attraverso buone pratiche quali l accensione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento solo in caso di effettiva necessità e solo negli orari di effettivo utilizzo delle strutture e la razionalizzazione dei punti luci accesi nelle ore notturne. Ai fini del contenimento della spesa una continua attività di puntuale verifica dei consumi fatturati dalle ditte fornitrici di acqua, metano e energia elettrica consentirà di individuare possibili errori di rilevazione o di calcolo.