Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23168-del-17-09-2019
Timestamp: 2020-05-27 03:41:09+00:00
Document Index: 168479317

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 6', 'art. 360', 'art. 56', 'art. 42', 'art. 6', 'art. 6']

Sentenza Cassazione Civile n. 23168 del 17/09/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23168 del 17/09/2019
Cassazione civile sez. VI, 17/09/2019, (ud. 11/07/2019, dep. 17/09/2019), n.23168
sul ricorso 19853-2018 proposto da:
CIANCIO RENATO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA TEVERE N. 19,
DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATRURA GENERALE DELLO STATO, che la
avverso la sentenza n. 34/13/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di ROMA, depositata l’08/01/2018;
partecipata dell’11/07/2019 dal Consigliere Relatore Dott. DELLI
Rilevato che il contribuente proponeva ricorso avverso un avviso di accertamento che rideterminava, aumentandolo, il reddito – contestando il contribuente, tra le altre cose, un difetto della delega relativa alla firma dell’atto impugnato – e che la Commissione Tributaria Provinciale accoglieva nel merito il ricorso;
che la Commissione Tributaria Regionale accoglieva nel merito l’appello dell’Agenzia delle entrate affermando, quanto alle osservazioni contenute nelle difese del contribuente circa il difetto della delega, che le stesse avrebbero dovute essere oggetto di apposito gravame;
che il contribuente proponeva ricorso affidato ad un unico motivo mentre l’Agenzia delle entrate si costituiva con controricorso e in prossimità dell’udienza chiedeva la sospensione del processo del D.L. n. 23 ottobre 2018, n. 119, ex art. 6, comma 10, convertito in L. 17 dicembre 2018, n. 136.
Considerato che con l’unico motivo d’impugnazione, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, l’Agenzia delle entrate denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 112 e 346 c.p.c., del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 56 nonchè del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 42 per non essersi la CTR pronunciata sulla questione della validità della delega che non sia nominativa;
ritenuto che ai sensi del citato D.L. n. 119 del 2018, art. 6, citato nei fatti di causa, commi 1 e 10 occorre, per ottenere la suddetta sospensione, che vi sia una apposita richiesta in tal senso entro il 10 giugno 2019, che la controversia sia attribuita alla giurisdizione tributaria, che l’Agenzia delle entrate ne sia parte, che tale controversia abbia ad oggetto atti impositivi pendenti in ogni stato e grado del giudizio compreso quello in Cassazione, che il contribuente abbia depositato presso l’organo giurisdizionale innanzi al quale pende la controversia copia della domanda di definizione e del versamento degli importi dovuti o della prima rata;
la Corte dispone la sospensione del processo del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, ex art. 6, comma 10, convertito in L. 17 dicembre 2018, n. 136.