Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-19/g06-19-p24.htm
Timestamp: 2019-05-23 09:07:47+00:00
Document Index: 121142519

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 146', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 146']

Approvazione di variante allo strumento urbanistico del comune di Piana degli Albanesi.
Visto il foglio prot. n. 17836 del 27 dicembre 2004, con il quale il comune di Piana degli Albanesi ha trasmesso la documentazione inerente il progetto finalizzato ad "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative nel comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago", seguendo le procedure previste dall'art. 19 del D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la documentazione integrativa trasmessa con i fogli prot. n. 7714 dell'1 giugno 2005 e prot. n. 448 dell'11 gennaio 2006, con il quale il comune di Piana degli Albanesi ha riscontrato la richiesta di integrazione atti formulata da questo Assessorato con la nota prot. n. 24593 del 15 aprile 2005;
Vista la delibera consiliare n. 32 del 31 maggio 2004, con la quale il consiglio comunale di Piana degli Albanesi ha approvato, in variante allo strumento urbanistico vigente, il cambio di destinazione urbanistica, da zona E a zona F per attrezzature ed impianti sportivi e ricreativi con specifica ad "area pedonalizzata per sosta e passaggio in riva al lago", finalizzata alla realizzazione del progetto: "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative nel comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago";
Vista la certificazione del 13 dicembre 2005, a firma del segretario comunale, in ordine alla regolarità delle procedure di deposito e pubblicazione, nonché attestante la presenza di un'unica opposizione presentata avverso la variante in argomento;
Vista la delibera consiliare n. 104 del 30 dicembre 2005, con la quale il consiglio comunale di Piana degli Albanesi ha controdedotto all'opposizione presentata;
Vista la nota prot. n. 16723 del 2 dicembre 2003, con la quale il comune ha comunicato all'unica ditta interessata all'esproprio l'avvio del procedimento per la dichiarazione di pubblica utilità;
Vista la nota prot. n. 4246/n del 30 giugno 2004, con la quale la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Palermo, ai sensi del decreto legislativo n. 42/2004, ha espresso parere favorevole con prescrizioni sul progetto in argomento;
Visto il parere n. 3 del 14 febbraio 2006, reso dall'unità operativa 3.2/D.R.U. di questo Assessorato ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40 del 21 aprile 1995, che di seguito parzialmente si trascrive:
- Il comune di Piana degli Albanesi è dotato di piano regolatore generale approvato con decreto n. 1544 del 19 dicembre 2003 ed, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40 del 21 aprile 1995, compete alle unità operative di questo dipartimento rendere parere sulle varianti urbanistiche adottate dai comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti.
- Con delibera del consiglio comunale n. 32 del 31 maggio 2004, è stato approvato il progetto finalizzato ad "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative del comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago" in variante allo strumento urbanistico vigente ai sensi della legge n. 1/78.
- Con istanza prot. n. 17836 del 27 dicembre 2004, il comune di Piana degli Albanesi ha trasmesso copia del progetto di che trattasi ai fini della sua approvazione.
- Con nota del dirigente generale prot. n. 24593 del 15 aprile 2005, questo dipartimento urbanistica ha restituito quanto trasmesso perché carente dei necessari atti di pubblicità, della comunicazione di avvio del procedimento d'esproprio e dei pareri necessari.
- Con nota prot. n. 7714 dell'1 giugno 2005, il comune di Piana degli Albanesi ha ritrasmesso la documentazione fornendo in parte quanto richiesto a meno dei dovuti atti di pubblicità, pertanto questo dipartimento, con propria nota prot. n. 46485 del 25 luglio 2005, ha provveduto a farne formalmente richiesta di integrazione.
- Con nota prot. n. 448 dell'11 gennaio 2006, il comune ha provveduto alla trasmissione della documentazione mancante dopo aver provveduto alle pubblicazioni, a norma dell'art. 3 della legge n. 71/78.
- In merito all'istruttoria amministrativa, innanzitutto occorre precisare che l'amministrazione comunale di Piana degli Albanesi, malgrado abbia approvato la variante di che trattasi con la suddetta delibera n. 32/2004 ai sensi della legge n. 1/78, ha di fatto tenuto conto della normativa di cui al D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, così come recepito dall'art. 36 della legge regionale n. 7 del 2 agosto 2002, provvedendo in data 2 dicembre 2003, con propria nota n. 16723, alla comunicazione di avvio del procedimento d'esproprio e ha provveduto altresì alle pubblicazioni di rito secondo le disposizioni di cui all'art. 3 della legge regionale n. 71/78 e dunque ricomprendendo, tra gli atti, anche la pubblicazione su un quotidiano a diffusione regionale.
- Alla luce delle superiori considerazioni ed alla luce di quanto espresso nel parere reso di recente dal C.G.A. prot. n. 461/05 dell'1 settembre 2005, si ritiene, anche al fine di non aggravare l'ufficio comunale di un dispendioso quanto inutile prolungarsi dell'iter di approvazione della variante di che trattasi, di poter assumere come "idonea" l'approvazione della variante da parte del consiglio comunale in quanto avvenuta con un iter riconducibile a quello oggi in vigore per le opere pubbliche.
- Con D.P.R. n. 94/segr. del 18 giugno 2002, sono stati individuati gli interventi ammissibili a finanziamento coerenti con le misure del P.O.R. 2000/2006 ed il progetto di che trattasi è ricompreso tra quelli del P.I.T. n. 19 "Patto Alto Belice Corleonese" per un importo finanziato di E 1.291.143,00.
- Con delibera di G.M. n. 206 del 30 dicembre 2002, è stato conferito l'incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva per questo intervento ai professionisti arch. S. Balistreri e arch. M. Parlato.
- Gli interventi interessano le aree circostanti sia la stazione Lago ed il casello Casalotto e ricadono in area destinata dal piano regolatore generale in massima parte a zona E agricola e parzialmente in fascia di rispetto stradale.
- Per quanto attiene all'acquisizione del parere dell'ufficio del Genio civile, dovuta ai sensi dell'art. 13 della legge n. 64/74, il sindaco, nella citata istanza n. 7714/2005, ha precisato che l'amministrazione comunale non ha attivato le procedure di richiesta del preventivo nulla osta, in quanto la variante di che trattasi non ricomprende la realizzazione di nuove opere edili se non di semplice ristrutturazione di un edificio esistente (ex casello ferroviario denominato "stazione Lago") senza modificarne la volumetria originale ed altre opere di sistemazione che non comportano la necessità di verificare la compatibilità con le condizioni geomorfologiche del territorio (rimboschimento, parco botanico, percorsi didattici, regolamentazione della flora, abbattimento di un edificio esistente).
- Che gli atti e gli elaborati trasmessi con le note comunali pure specificate appresso consistono:
Per quanto rilevabile dalla delibera di consiglio comunale n. 32 del 31 maggio 2004:
- Con D.P.R. n. 94/segr. del 18 giugno 2002, sono stati individuati gli interventi ammissibili a finanziamento coerenti con le misure del P.O.R. 2000/2006 ed il progetto di che trattasi è ricompreso tra quelli del P.I.T. n. 19 "Patto Alto Belice Corleonese" per un importo finanziato di E 1.291.143,00;
- Gli interventi interessano le aree circostanti la stazione Lago ed il casello Casalotto e ricadono in area destinata dal piano regolatore generale, approvato con decreto n. 1544 del 19 dicembre 2003, in massima parte a zona E agricola e parzialmente in fascia di rispetto stradale;
- Il progetto di che trattasi, come da estratto del verbale n. 16 del 6 aprile 2004, ha ottenuto il parere favorevole da parte della C.E.C. subordinato al rilascio della necessaria variante urbanistica finalizzata alla sistemazione a parco dell'area circostante il casello ferroviario in contrada Casalotto;
- Come evidenziato in premessa, il comune di Piana degli Albanesi ha tenuto conto delle nuove procedure in merito all'esproprio provvedendo a dare comunicazione dell'avvio del procedimento espropriativo alle ditte interessate ai sensi del D.P.R. n. 327/2001;
- La variante in argomento consiste nella attribuzione della destinazione di zona F per attrezzature ed impianti sportivi e ricreativi con specifica ad "area pedonalizzata per sosta e passeggio in riva al lago";
- L'ufficio VAS-VIA, con nota n. 27030 del 27 aprile 2004, ha concesso proprio nulla osta con prescrizioni al progetto;
- L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione di Palermo, con propria nota prot. n. 4246/N del 30 giugno 2004, ha pure concesso il proprio nulla osta con prescrizioni, ex art. 146, parte III, capo IV, del decreto legislativo n. 42/2004;
- Si possono ritenere, nella fattispecie, condivisibili le motivazioni addotte in merito alla mancata presentazione del parere dell'ufficio del Genio civile, ex art. 13 della legge n. 64/74, in considerazione delle opere previste in progetto;
- Le opere di che trattasi sono da ritenersi di pubblica utilità;
- In merito all'opposizione pervenuta avverso la delibera di adozione della variante di che trattasi, nulla si ha da rilevare accogliendo le controdeduzioni effettuate dall'arch. Mancuso con propria relazione e di seguito alla delibera del consiglio comunale sulle controdeduzioni n. 104 del 30 dicembre 2005.
Tutto ciò premesso, visto e considerato, questa unità operativa 3.2 valuta che quanto richiesto dal comune di Piana degli Albanesi sia meritevole di accoglimento sotto il profilo urbanistico, fermi restando gli adempimenti e gli obblighi discendenti dalle prescrizioni dettate dagli enti interessati a rendere proprio parere sulla fattibilità delle opere in argomento.
Pertanto, l'unità operativa 3.2 è del parere che sia meritevole di approvazione la richiesta di variante, approvata ai sensi dell'art. 1 della legge regionale n. 71/78 ed attenutasi al rispetto della normativa vigente e delle disposizioni di cui all'art. 19 del D.P.R. n. 327/2001, avanzata dal comune di Piana degli Albanesi e finalizzata alla realizzazione di "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative del comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago" da zona agricola a zona F per attrezzature sportive e ricreative, a condizione che vengano rispettati gli obblighi e le prescrizioni dettate dagli enti preposti alla tutela dei vincoli cui è assoggettata l'area interessata dagli impianti e dagli enti curatori della fattibilità delle opere in argomento.";
Ritenuto di poter condividere il parere n. 3 del 14 febbraio 2006, reso dall'unità operativa 3.2/D.R.U.;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 19 del D.P.R. n. 327/2001, così come modificato dal decreto legislativo n. 320/2002, in conformità a quanto espresso nel parere n. 3 del 14 febbraio 2006, reso dall'unità operativa 3.2/D.R.U., è approvata la variante allo strumento urbanistico vigente del comune di Piana degli Albanesi, relativa al cambio di destinazione urbanistica, da zona E a zona F per attrezzature ed impianti sportivi e ricreativi con specifica ad area pedonalizzata per sosta e passaggio in riva al lago, finalizzata alla realizzazione del progetto: "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative nel comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago", adottata con delibera consiliare n. 32 del 31 maggio 2004.
Ai sensi del comma 2 dell'art. 10 del citato D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni, si dà atto espressamente del vincolo preordinato all'esproprio disposto con l'approvazione della presente variante semplificata al vigente strumento urbanistico di detto comune.
1) proposta di parere n. 3 del 14 febbraio 2006 reso dall'unità operativa 3.2/D.R.U.;
2) copia della delibera di consiglio comunale n. 32 del 31 maggio 2004, avente come oggetto "Approvazione in linea urbanistica ai sensi dell'art. 1, commi 4 e 5, della legge regionale 3 gennaio 1978, n. 1, del progetto di "Interventi integrati per il miglioramento dell'offerta di strutture sportive e ricreative del comune di Piana degli Albanesi. Qualificazione ambientale e miglioramento per la fruizione dell'area SIC del lago", con la quale è stato approvato il progetto delle opere di che trattasi su un'area destinata in parte a zona E dal vigente piano regolatore generale ed in parte all'interno della fascia di rispetto stradale;
3) copia della nota, prot. n. 16723 del 2 dicembre 2003, della direzione infrastrutture e gestione del territorio, ufficio espropriazioni, del comune di Piana degli Albanesi, con la quale è stato comunicato l'avvio della procedura espropriativa alla ditta Lo Cascio Domenica individuata quale proprietaria delle aree da espropriare per la realizzazione dell'opera (cfr. tav. A8);
4) copia del nulla osta con prescrizioni, ex art. 146 - parte III, capo IV - del decreto legislativo n. 42/2004, reso dall'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione di Palermo con propria nota prot. n. 4246/N del 30 giugno 2004;
5) copia della delibera di consiglio comunale n. 104 del 30 dicembre 2005, avente come oggetto "Progetto interventi per il miglioramento di strutture sportive e ricreative del comune di Piana degli Albanesi. Controdeduzioni alle opposizioni pervenute a seguito di deposito degli atti presso la segreteria comunale";
6) relazione tecnica da parte del responsabile della direzione urbanistica del comune di Piana degli Albanesi, arch. Aurelio Mancuso, datata 13 dicembre 2005;
7) A1 - relazione generale degli interventi;
8) A2 - corografia scala 1/25000 con individuazione dell'ambito di intervento e area SIC;
9) A3f - planimetria di inquadramento urbanistico, scala 1:1.000;
10) A4 - planimetria dello stato d'uso attuale e previsioni urbanistiche;
11) A5 - planimetria su base catastale delle aree d'intervento, scala 1:4.000;
12) A6a - rilievo planoaltimetrico, scala 1:2.000;
13) A7a - linee guida sulla vegetazione;
14) A7b - allegato alle linee guida sulla vegetazione;
15) A8 - piano particellare d'esproprio e acquisizione;
16) A8bis - piano particellare d'esproprio e acquisizione - integrazione;
17) B1 - relazione degli interventi di sistemazione esterna;
18) B2 - regesto fotografico;
19) B3 - planimetria d'intervento, scala 1:2.000;
20) B4a - planimetria della sistemazione esterna "ambito Stazione Lago" con essenze arboree, scala 1:200;
21) B4b - planimetria della sistemazione esterna "ambito Casello" con essenze arboree, scala 1:200;
22) B5a - planimetria quotata con indicazione dei materiali "ambito Stazione Lago", scala 1:200;
23) B5b - planimetria quotata con indicazione dei materiali "ambito Casello", scala 1:200;
24) B6 - sezioni "ambito Casello", scala 1:200;
25) B6a - sezioni "ambito stazione Lago", scala 1:200;
26) B7 - particolari esecutivi, scale varie;
27) B8a - planimetria rete di adduzione idrica, scala 1:5.000;
28) B8b - planimetria posizione punti luce e punti acqua "ambito Stazione Lago", scala 1:500;
29) B8c - planimetria posizione punti luce e punti acqua "ambito Casello", scala 1:500;
30) C1 - relazione dei lavori edili della stazione Lago;
31) C2 - relazione geologica;
32) C3 - relazione idrogeologica;
33) C5 - regesto fotografico;
34) C7a - destinazioni d'uso e progetto quotato;
35) D8bis - quadro economico - integrazione.
Il comune di Piana degli Albanesi dovrà richiedere, prima dell'inizio dei lavori, ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere di che trattasi.
Il comune di Piana degli Albanesi resta onerato degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per estratto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2006.10.786)