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Timestamp: 2018-01-18 04:00:37+00:00
Document Index: 177200927

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 25', 'art. 40', 'arti\n23', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 167', 'art. 10', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 34', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 110', 'art. 86']

1 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
[A] Il Collegio è dell’opinione che la VAS debba essere obbligatoriamente effettuata in tutti i casi in cui si debbano approvare atti di pianificazione territoriale che consentano di realizzare progetti sottoposti a VIA obbligatoria. [B] Non può ravvisarsi l'esistenza di un centro commerciale nel caso di due strutture che, pur caratterizzate da vicinanza, sono distinte e materialmente separate. [C] Ad avviso del Collegio “Costruzione” di centro commerciale si ha anche allorché su un’area prima esistente si realizzino le strutture di collegamento “unificanti” che costituiscono il proprium di detta figura
2 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
Sulla possibilità o meno che gli enti nella conferenza di servizi possano esprimere valutazioni anche attraverso la trasmissione di note scritte
3 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2013
[A] Sul piano regolatore generale che nell'indicare i limiti da osservare per l'edificazione nelle zone a carattere storico, ambientale e paesistico dispone che determinate aree siano sottoposte a vincoli conservativi. [B] Sul comma 12, dell'art. 16 della legge n. 1150/1942, aggiunto dall'articolo 5, comma 8, del d.l. 13 maggio 2011 n. 70, convertito nella legge 106/2011, riguardo ai casi in cui “Lo strumento attuativo di piani urbanistici già sottoposti a valutazione ambientale strategica non è sottoposto a valutazione ambientale strategica né a verifica di assoggettabilità”
4 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
Nel nostro sistema il giudice che conosce un diritto ovvero un interesse giuridicamente protetto nella fase cautelare è incompatibile a decidere nel merito solo se il processo è penale
5 T.A.R. Basilicata, Sezione I, maggio 2013
6 T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2013
Sulla l. 21 gennaio 1994, n. 53, come modificata dall’art. 25, comma 3, della l. 12 novembre 2011, n. 183, che ha esteso la modalità telematica alle notificazioni effettuate direttamente dagli avvocati e sulla sua applicabilità ratione temporis anche al processo amministrativo
7 T.R.G.A. Trento, maggio 2013
8 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2013
Sull’art. 40, co. 7, della L.R. Toscana n. 28/2005 a tenore del quale “per motivi di pubblico interesse, di ordine pubblico e sicurezza o di igiene e sanità pubblica, resta salva la facoltà del comune di trasferire o modificare l'assetto del mercato, posteggi fuori mercato e fiere” e sul provvedimento con il quale il Comune di Firenze ha previsto lo spostamento dei banchi dal mercato di San Lorenzo
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2013
10 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2013
Le pronunce del G.O. rivestono rilievo meramente incidentale, sul quale non si forma il giudicato esterno
11 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
Solo l’assenza dell’istituto dei motivi aggiunti consentirebbe di interpretare la “piena conoscenza” come conoscenza integrale dell’atto impugnabile e degli atti endoprocedimentali ad esso preordinati
12 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013
Anche all'indomani della riforma del 2005, la scelta di mantenere sostanzialmente inalterata la struttura bifasica testimonia un modello che il legislatore ha inteso far proprio nel fissare le regole di funzionamento della conferenza di servizi e che si compendia nella necessità che, all'esito dei lavori della conferenza decisoria, sopraggiunga pur sempre un provvedimento conclusivo
13 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
[A] Sul Regolamento Edilizio del Comune, con cui si è introdotta la prescrizione per cui la superficie minima dei 45 mq deve essere limitata al 25 % del totale degli alloggi di ogni nuovo fabbricato, mentre per il 75 % la superficie minima deve essere di 60 mq. [B] In una località balneare, la creazione di alveari composti per la loro totalità da unità abitative di minimo taglio assolutamente inidonee al normale vivere civile, finisce comunque per creare dei quartieri fantasma di seconde case che restano praticamente deserte per nove mesi all’anno
14 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, maggio 2013
15 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
[A] Sul possesso del titolo di legittimazione alla proposizione del ricorso per l'annullamento di una concessione edilizia che discende dalla c.d. vicinitas. [B] Sulla nozione di paesaggio secondo la Corte Costituzionale e la Convenzione europea sul paesaggio, adottata a Firenze il 20 ottobre 2000. [C] La disciplina legislativa in materia di ricostruzione post - terremoto non può essere affatto derogatoria della disciplina ambientale
16 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
17 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2013
18 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013
19 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2013
Sull’obbligo di pubblicare all’albo pretorio comunale non solo le delibere degli organi di governo ma anche le determinazioni dirigenziali
20 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2013
[A] Sulla violazione del principio che impone una congrua motivazione laddove si formulino previsioni di sovradimensionamento degli standards rispetto alla misura minima prescritta dalla legge. [B] Sull’illegittimità delle norme che subordinano l'attuazione di un comparto alla ristrutturazione e cessione di un edificio
21 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
Sulla maggiore o minore visibilità dell'opera abusiva ai fini del giudizio di compatibilità con i valori paesaggistici tutelati
22 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2013
Le scelte urbanistiche hanno un effetto necessariamente disuguagliante, piuttosto, in questa materia, la regola è paradossalmente la disparità di trattamento, non essendo possibile pianificare l’uso del territorio senza differenziare le varie sue parti
23 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
Nell'ambito di un procedimento amministrativo per la demolizione di opere abusive, non è necessaria la rinnovazione dell'ingiunzione originaria a fronte della domanda di accertamento in conformità
24 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2013
Sul criterio per la misurazione della la fascia di protezione di m. 150 sottoposta a vincolo paesaggistico ex art. 1 lett. c) l. 8 agosto 1985 n. 431
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2013
26 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2013
Il potere ministeriale di annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche, pur non essendo espressione di un potere di riesame nel merito del provvedimento di base, investe tuttavia ogni aspetto della legittimità dell’atto sottoposto al suo scrutinio, ivi compreso l’eccesso di potere per vizio di motivazione
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2013
Sulla differenza tra la revoca, l’annullamento e la decadenza delle c.d. “concessioni contratto”
28 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2013
29 T.R.G.A. Trento, maggio 2013
[A] L'atto inibitorio della D.I.A. ha natura di atto recettizio che, ex art. 21bis della L. n. 241 del 1990, acquista efficacia nei confronti del destinatario con la comunicazione allo stesso effettuata. [B] Sul momento ultimo per l’esercizio del potere inibitorio in caso di notifica a mezzo di servizio postale
30 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2013
31 T.A.R. Liguria, Sezione II, maggio 2013
I provvedimenti di classificazione e declassificazione delle strade comunali non rientrano tra gli atti di competenza del Consiglio comunale
32 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2013
Sul rapporto tra il parere negativo vincolante della Soprintendenza ex art. 167, comma 5, del d.lgs. n. 42/2004 ed il preavviso di rigetto ex. art. 10-bis della l. 241 del 1990
33 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, maggio 2013
34 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2013
Sulla determinazione degli oneri concessori per un intervento con il quale viene messa a disposizione del Comune una porzione della struttura per anziani che rimane nell’esclusiva titolarità e gestione privata
35 T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2013
36 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2013
37 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2013
38 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2013
Sul carico antropico introdotto dai c.d. agriturismi e dalle c.d. country houses insediati in zona agricola
39 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2013
40 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2013
L'art. 23 comma 1 lett. a) del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 non prevede che l'elenco dei beni ed il piano particellare debbano esseri notificati unitamente al decreto di esproprio, a pena di nullità e/o annullabilità
41 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2013
42 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, maggio 2013
Sul divieto di irretroattività delle tariffe dei servizi pubblici locali
43 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
Sul procedimento volto all’adozione dello strumento urbanistico sulla necessità o meno di controdedurre singolarmente e puntualmente a ciascuna osservazione
44 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, maggio 2013
Un compiuto inquadramento della definizione di “opere precarie”
45 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2013
46 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2013
47 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, maggio 2013
Sulla possibilità o meno di impugnare dinanzi al giudice amministrativo l’atto di classificazione di una strada che abbia soltanto efficacia dichiarativa
48 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, maggio 2013
La “delimitazione del centro abitato” effettuata ai sensi dell’art. 4 del d.lgs. n. 285 del 1992 (codice della strada), non assume alcuna rilevanza ai fini edilizi ed urbanistici
49 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, maggio 2013
50 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2013
51 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2013
Sul provvedimento amministrativo nullo ai sensi dell’art. 21 septies, legge 241 del 1990
52 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, maggio 2013
Le uniche evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali sono rappresentate, pacificamente dal superamento degli standard minimi di cui al D.M. 2 aprile 1968
53 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2013
54 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2013
55 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2013
Spetta ai dirigenti la disciplina della circolazione stradale che nei suoi aspetti concreti, assume ad oggetto l'adozione di sole specifiche misure di limitazione della circolazione veicolare per determinate esigenze e viene attuata con provvedimenti a contenuto limitativo o inibitorio
56 T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2013
Sul discrimine tra le costruzioni che si definiscono “muro”, in base alla destinazione del manufatto ed al fine di qualificarlo come pertinenza
57 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2013
La prova del momento in cui sono realizzate le opere abusive grava sull’interessato che può avvalersi, se non vi è contestazione, della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
58 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2013
59 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, maggio 2013
Un'istanza di accertamento di conformità non rende invalida l'ordinanza di demolizione, ma la pone in uno stato di temporanea quiescenza
60 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2013
L'art. 34 comma 3 C.P.A., ai sensi del quale qualora nel corso del giudizio l'annullamento del provvedimento impugnato non risulti più utile al ricorrente il giudice accerta l'illegittimità dell'atto se sussiste l'interesse ai fini risarcitori
61 T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2013
Le amministrazioni invitate a partecipare alla conferenza di servizi, qualora ritengano che un determinato intervento non sia assentibile, hanno l’obbligo di manifestare il proprio motivato dissenso all’interno della conferenza stessa
62 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2013
Il D.L. n. 194/2009, concernente la proroga delle concessioni al 31 dicembre 2015 (a seguito delle ultime modifiche il termine è stato spostato al 31 dicembre 2020), non trova applicazione nei confronti delle concessioni demaniali temporanee e stagionali, che costituiscono una categoria diversa di concessioni
63 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013
Relativamente all'installazione di un impianto fotovoltaico in zona sottoposta a vincolo, la percepibilità della modificazione dell’aspetto esteriore del bene protetto è un prerequisito di rilevanza paesaggistica del fatto
65 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2013
66 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2013
L'obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo non può ritenersi violato quando, anche a prescindere dal tenore letterale dell'atto finale, i documenti dell'istruttoria offrano elementi sufficienti ed univoci
67 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, maggio 2013
L’autorità competente alla VAS non deve essere necessariamente individuata in una pubblica amministrazione diversa da quella avente qualità di "autorità procedente"
68 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2013
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2013
70 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2013
Sui casi in cui il tempo decorso tra la realizzazione delle opere e la contestazione della loro abusività assume rilevanza
71 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2013
Sulla previsione in una legge regionale dei requisiti, soggettivi e oggettivi, per il rilascio di una concessione edilizia in zona agricola
72 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2013
73 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
74 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
Sul diniego di autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza in difetto del preavviso di diniego ex. art. 10-bis della l. 241 del 1990
75 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
Sul ricorso diretto ad impugnare il verbale redatto dalla Polizia municipale per l’accertamento dell'inottemperanza da parte della ricorrente alle ordinanze-ingiunzioni di demolizione
76 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, maggio 2013
77 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2013
78 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2013
[A] Sul rilascio della concessione edilizia per la realizzazione di un manufatto ad uso agricolo che non avrebbe potuto essere qualificato come ristrutturazione edilizia stante la sagoma diversa e la cubatura maggiore a quella prevista per oltre il 5%, senza che ricorressero i presupposti previsti dalla L.R. Toscana n. 43 del 2001. [B] Sulla configurabilità del reato di abuso d’ufficio laddove venga rilasciata la concessione edilizia in sanatoria in assenza del requisito della conformità dell'opera agli strumenti urbanistici generali. [C] In tema di abuso di ufficio, il dolo non è escluso per il fatto che nello svolgimento della funzione amministrativa il pubblico ufficiale si prefigga di realizzare un interesse pubblico, quando all'autore del reato non è legittimamente affidata la cura dell'interesse in questione
79 C.G.A.R.S., aprile 2013
Poiché nel nostro ordinamento le decisioni giurisprudenziali non integrano una fonte normativa, la legittimità dell’operato dell’Amministrazione non può essere traguardato alla luce delle interpretazioni vigenti all’epoca dei fatti oggetto di valutazione procedimentale, ma esclusivamente alla luce dei precetti normativi per come interpretati al momento dell’adozione dell’atto
80 C.G.A.R.S., aprile 2013
Sull’avvenuta usucapione ventennale del bene espropriato illegit-timamente quale limite temporale alla possibilità di intraprendere un’azione di risarcimento del danno da parte del privato ai sensi del D.P.R. 327 del 2001
81 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013
82 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013
Sulla definizione di “centro abitato” e sull’affidamento, meritevole di tutela, in capo al privato sulla legittimità di una costruzione abusiva
83 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, aprile 2013
84 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2013
Il destinatario dell'ordine di demolizione (non preceduto dalla preventiva notifica dell'ordinanza di sospensione lavori) non può limitarsi, in sede di impugnativa, a dedurre la mera violazione dell'art. 7 L. 7 agosto 1990 n. 241
85 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, aprile 2013
Sugli interventi relativi ad impianti per la lavorazione di oli minerali
86 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2013
Sulla possibilità o meno di impugnare l’atto di accertamento di inottemperanza all’ordinanza di demolizione
87 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013
L'acquisizione gratuita dell'area non è una misura strumentale, per consentire al Comune di eseguire la demolizione, né una sanzione accessoria di questa, ma costituisce una sanzione autonoma che consegue all'inottemperanza all'ingiunzione, abilitando l'Amministrazione ad una scelta fra la demolizione d'ufficio e la conservazione del bene
88 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, aprile 2013
L’interesse a ricorrere nei confronti del proprietario confinante sussiste nelle sole ipotesi in cui si verifichi una lesione attuale di uno specifico interesse di natura urbanistico-edilizia nella sfera dell’istante
89 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, aprile 2013
90 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013
Una volta che il proprietario abbia dimostrato la sua assoluta estraneità all' abuso edilizio commesso da altri e manifesti il suo attivo interessamento, con i mezzi consentitigli dall'ordinamento, per la rimozione dell'opera abusiva, non può subire la perdita della proprietà del bene per effetto dell’ordine di acquisizione
91 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013
92 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013
[A] Sul c.d. “eccesso di “consultazione”, ovverosia sul fatto che l’Amministrazione procedente chieda pareri non previsti o non imposti. [B] Il legislatore, nel disciplinare l’accertamento di compatibilità paesaggistica, non predetermina i parametri sulla cui base deve essere compiuta la valutazione, lasciando quindi alla più ampia discrezionalità dell’autorità competente qualsiasi tipo di scelta
93 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013
[A] Sull’ordine di demolizione non preceduto dal provvedimento di sospensione lavori ai sensi dell’art. 27, comma 3, del D.P.R. 380 del 2001. [B] Sulla possibilità o meno di emettere l’ordinanza di demolizione nei confronti dell’usufruttuario
94 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013
Nel confronti della pubblica amministrazione, quando si debba attribuire rilievo al decorso del tempo (per la verifica della formazione di un silenzio della pubblica amministrazione o del mancato esercizio di un potere di riesame), tranne i casi espressamente tipizzati dalla legge, non rileva di per sé la rilevazione su un foglio dei dati di ‘ricezione di un fax’ o l’apposizione di un generico timbro
95 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, aprile 2013
96 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2013
[A] La mera esistenza di infrastrutture (strade, spazi di sosta, fognature, reti di distribuzione del gas, dell'acqua e dell'energia elettrica, ecc.) all’interno del comparto attinto dall’attività edificatoria assentita senza previa approvazione dello strumento attuativo non implica anche quell’adeguatezza e quella proporzionalità delle opere. [B] L’indefettibilità dello strumento urbanistico attuativo neppure viene meno nelle ipotesi di zone edificate, esposte al rischio di compromissione di valori urbanistici, nelle quali la pianificazione può ancora conseguire l'effetto di correggere e compensare il disordine edificativo in atto
97 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, aprile 2013
98 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, aprile 2013
Il Tribunale Amministrativo é competente a decidere circa l'eccezione di intervenuta usucapione in materia espropriativa
99 T.A.R. Marche, Sezione I, aprile 2013
[A] Il rigetto, da parte della Corte, di una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un giudice nazionale è possibile soltanto qualora appaia in modo manifesto che l’interpretazione del diritto dell’Unione richiesta non ha alcun rapporto con la realtà effettiva o l’oggetto della causa principale. [B] Nemmeno nelle controversie afferenti a materie regolate in via diretta o indiretta dal diritto comunitario esistono eccezioni rispetto alle ordinarie regole previste dal cod. proc. amm. per l’azione impugnatoria, ed in particolare del principio per cui il giudice non può accogliere d’ufficio motivi non dedotti dal ricorrente
100 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2013
101 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
Il giudice amministrativo può riconoscere, caso per caso, la legittimazione ad impugnare atti amministrativi incidenti sull'ambiente ad associazioni locali, indipendentemente dalla loro natura giuridica
102 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, aprile 2013
103 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
104 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2013
105 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sulle modalità di interpretazione delle norme tecniche di attuazione di un piano regolatore generale secondo la giurisprudenza
106 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sull’opposizione di terzo nel procedimento amministrativo e sulla differenza rispetto al procedimento civile
107 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Le scelte effettuate dall'amministrazione per la destinazione delle singole aree, al momento dell'adozione del piano regolatore generale o di variante al medesimo, costituiscono apprezzamenti di merito sottratti al sindacato giurisdizionale
108 T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2013
Il concessionario di un bene demaniale non può vantare alcuna qualificata aspettativa al rinnovo del rapporto
109 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2013
110 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2013
111 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013
112 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2013
Sull’istanza presenta all’Amministrazione comunale ai sensi dell’art. 14 DPR n. 380 del 2001, ossia in deroga agli strumenti urbanistici
113 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2013
Sul contrasto tra le indicazioni grafiche del piano regolatore generale e le prescrizioni normative
114 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2013
La normativa esclude l’emanazione di un ordine di ripristino dello stato dei luoghi solo quando questo non sia possibile e non anche quando esso sia più o meno difficile
115 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2013
116 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2013
Sulla mancata apposizione del termine al provvedimento di sospensione in materia edilizia da parte dell'amministrazione comunale ai sensi dell’art. 27, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001
117 T.A.R. Sardegna, Sezione I, aprile 2013
Il provvedimento cosiddetto “cresci Italia” non ha scardinato il sistema di contingentamento delle farmacie, e, ai Comuni, è stato affidato il compito, sentiti l'azienda sanitaria e l'Ordine provinciale dei farmacisti competente per territorio, di identificare le zone nelle quali collocare le nuove farmacie
118 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
La giurisprudenza di questo Consiglio ha più volte ribadito come non sia di per se sufficiente, ai fini della configurabilità dell’interesse ad agire, il mero rapporto di prossimità tra chi agisce in giudizio e l’opera oggetto del provvedimento amministrativo che intende contestare
119 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
120 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
Sui limiti alla gratuità prevista dall’art. 9 lett. g) L. 10/77 - che ha in sé un nesso causale di collegamento tra evento calamitoso ed intervento da attuare - nel caso di realizzazione di maggiori volumetrie in fase di ricostruzione
121 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
L’installazione di apparecchi e congegni automatici e semiautomatici ed elettronici di cui all’art. 110, commi 6 e 7, ai sensi dell’art. 86 del T.U.L.P.S. è sempre soggetta a licenza sia che trattasi di aree aperte al pubblico, sia di circoli privati
122 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2013
123 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2013
124 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2013
Sulla sanzione applicabile allo spostamento abusivo di tramezzi interni
125 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2013
Sulla definizione di “pergolato”
126 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2013
Sul titolo edilizio necessario per la realizzazione dei balconi
127 T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2013
La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità determina un arresto dell’efficacia della misura ripristinatoria, nel senso che questa è soltanto sospesa
128 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2013
Sui presupposti dell’atto di rettifica consistente nell'eliminazione di un errore materiale in cui era incorsa l'Amministrazione nella dichiarazione contenuta in un precedente provvedimento amministrativo
129 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2013
130 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2013
[A] Sul diniego del permesso di costruire non preceduto dal preavviso di rigetto. [B] Sulla motivazione, anche per relationem, del provvedimento ai sensi della L. n. 241/1990. (C) Non sussiste alcun obbligo di specifica disamina e confutazione delle singole controdeduzioni del richiedente il permesso di costruire