Source: http://www.edscuola.it/archivio/concorsi/faq/confaq460.html
Timestamp: 2015-09-02 08:31:46+00:00
Document Index: 35308164

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 40', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 126', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 32', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 52', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art42']

E&S© - FAQ/460 - Concorsi@edscuola.com
FAQ/460
Gentilissimo Prof. Santoro, vorrei sapere, se è possibile, dove posso trovare i risultati degli esami di abilitazione per geometri degli anni passati? Non ti so aiutare.
Circa il problema dell'assegnazione alle classi vorrei, se possibile, conoscere in merito a quanto sottoesposto notizie su come comportarsi e quale può essere la normativa di riferimento. Sono un'insegnante di ruolo delle scuole elementari ed in assegnazione provvisoria. Sono stata assunta dal concorso ordinario ed ho conseguito la specializzazione in inglese con il concorso riservato. Alla scuola ove sono stata assegnata per quest'a.s. mi hanno attribuito due classi (una 2^ ed una 3^) ove già figura una specialista di lingua inglese. In un primo momento mi avevano chiesto la disponibilità per insegnare anche inglese su un modulo di 1^. Dopo le proteste di alcune colleghe, il dirigente - dopo lunghe trattative con la RSU (rappresentanza molto ambigua) - mi ha assegnato in un altro modulo, perchè specialista in inglese, facendomi lasciare le mie classi. Come impostare un eventuale ricorso? Sono dalla parte della ragione chiedendo di restare nelle classi assegnatemi in precedenza (2^ e 3^)?
L'assegnazione alle classi è di competenza del dirigente scolastico, che deve tenere conto delle proposte del collegio dei docenti e dei criteri definiti dal consiglio di circolo/istituto.
In quali casi un docente a tempo indeterminato ha diritto a un permesso retribuito per lutto. Nello specifico, la docente ha partecipato al funerale della zia (sorella del papa'). Grazie
Le mando il libercolo.
In caso di orario spezzato nella scuola elementare (2 ore + 4 per esempio) lanticipo di 5 minuti deve esserci solo allinizio delle prime due ore, o anche dopo la pausa e cioè allinizio della terza ora, Se così fosse un insegnante dovrebbe dare 10 minuti complessivi, 5 allinizio delle prime due ore e 5 allinizio della terza dopo la pausa.
Capisco. E' davvero un grosso problema.
Genti.mo prof. Santoro, devo esporle due quesiti in merito al punteggio conseguito con incarichi a tempo determinato. Anzitutto, le supplenze brevi (inferiori a 15 giorni +1) da parte del Dirigente Scolastico nella scuola media superiore possono essere sommate per il computo del punteggio?
E ancora, i docenti precari con incarico sempre del Dirigente Scolastico possono superare la cattedra di 18 ore comprendendo, eventualmente, più classi di concorso? Se sì, quante ore sono previste in totale?
Sì, fino ad un massimo di 24 ore, nel caso in cui si determini una disponibilità all'interno dell'istituto in cui già si presta servizio e si risulti utilmente collocati in graduatoria.
Gentile prof. Santoro, un mio collega ed io (supplenti fino al 30 giugno), in occasione dell'assemblea studentesca d'istituto, abbiamo chiesto un giorno di ferie. La dirigente ha rigettato la richiesta, lamentando la mancanza di una valida motivazione. Volevo sapere:
a) se possiamo usufruire di giorni di ferie durante l'anno scolastico;
b) se è necessario motivare comunque la richiesta;
c) se può inviarmi il suo vademecum sui permessi.
Potevate usufruire delle ferie, non c'è alcun dubbio, senza alcuna motivazione, trattandosi appunto di ferie. Vi mando il libercolo.
Una circolare spedita il 7 u.s. dal C.S.A. di Napoli ai Dirigenti Scolastici di Napoli e provincia impone a questi di "provvedere direttamente alla copertura di eventuali posti vacanti o disponibili ... attingendo dalle graduatorie provinciali, disponibili in Intranet". Vengono esclusi solo "i posti non coperti di sostegno nella scuola elementare". A parte i problemi che questa circolare pone (su Intranet sono disponibili i nominativi dei Docenti, non i loro recapiti) viene contraddetta la legge emanata a inizio anno scolastico, che prescriveva di attingere per le supplenze dalle graduatorie di Istituto, e NON da quelle provinciali. Vi risulta che una circolare identica sia stata inviata da altri C.S.A.? Vi sono dirigenti scolastici o vicari che sanno dirmi che posizione hanno eventualmente assunto di fronte a questa novità?
Il regolamento è chiaro, è detta disposizioni che valgono su tutto il territorio nazionale, senza eccezioni. Per cui si usano le graduatorie permanenti per conferire supplenze annuali su posti e cattedre che si rendano disponibili entro il 31 dicembre di ciascun anno.
Ho partecipato al corso-concorso abilitante del marzo 2001 per la classe A075 e A076, superando gli esami. La mia abilitazione è con riserva perché al momento della domanda avevo 420 giorni di insegnamento, mentre l'ordinanza chiedeva 360 ad aprile 2000, io a quella data ne avevo soltanto 180. Ho presentato ricorso al TAR e tutt'oggi nessuna risposta, tre cose desidero sapere:
1) se esistono sentenze di casi equivalenti al mio;
2) se avessi avuto un incarico annuale dal provveditorato sarebbe stato valido o eventuali ricorsi mi avrebbero fatto decadere dall'incarico?
3) in caso di esito negativo della sentenza del TAR si può proporre ricorso alla Cassazione?
Le chiedo scusa se la infastidisco continuamente, ma la prego di comprendere il mio stato d'animo. Distinti saluti.
Non ha diritto ad alcuna nomina, fin tanto che non verrà sciolta la riserva in senso a lei favorevole. Dubito che ciò comunque possa accadere, mancando lei dei requisiti previsti dal bando per poter partecipare ai corsi-concorsi riservati.
Gentilissimo Pino, spero tanto che tu possa rispondere a queste mie domande perché non riesco a trovare un interlocutore disponibile a rispondere (e in grado suppongo). Sono un´insegnante di chitarra nelle scuole medie a orientamento. Attualmente ho una cattedra di 18 ore (fino a nomina di avente diritto), infatti io sono ancora in terza fascia, e le graduatoria di queste, definitive, come sai ancora non ci sono. Però sono stata ammessa ai corsi S.S.I.S. di educazione musicale a Pavia/Cremona e non so proprio se esserne contenta O NO. I problemi sono:
1 - E´ vero che se io mi abilito nelle 31 e 32/A ed ho 360 gg di servizio di chitarra passo automaticamente in 2° fascia nella 77/A (Chitarra), questo me lo ha detto la CGIL
2 - Questi 360 gg sono da intendersi lavorativi o solo quelli in cui sei sotto contratto?
Quelli coperti da contratto, se si tratta di una nomina di supplenza.
3 - Se decido di entrare nelle SSIS devo lasciare il lavoro perché sono tutti e due di pomeriggio, HO PERO´ UN GIORNO LIBERO, IL VENERDI´, PENSI CHE LA PRESIDE POTREBBE LASCIARMI UNO SPEZZONE DI 4 ORE SOLO PER QUEL GIORNO E DARE LE RESTANTI AD UN ALTRO? POSSO PRETENDERLO?
Prova a chiederlo.
4 - A Milano, nella GRADUATORIA PROVINCIALE DEFINITIVA, c´è solo la 1° FASCIA per la AB 77 (Chitarra), mentre per gli altri strumenti ci sono sia la 1° che la 2°. Cosa vuol dire questo, che la 2° non esiste? E´ dunque vero, come oggi mi diceva un mio collega (e io stento a crederci), che in assenza della 2° fascia sarebbero quelli della 3°(e ovviamente della 1°) ad essere immessi in ruolo? Lui dice che è successo ad un suo amico trombonista. O altrimenti cosa altro?
Senza abilitazione specifica, non è possibile essere immessi in ruolo, secondo me.
5 - Quante abilitazioni si possono avere? 3 per caso?
Sono Assistente tecnico presso un Istituto scolastico di Torino, con nomina annuale del provveditore, quindi ancora precario; mio padre è invalido al 100% è possiede la legge 104, posso io usufruire dei 3 giorni di permesso al mese?
CHIEDO UNA GENTILEZZA, DI INVIARMI COPIA DELLA GRADUATORIA SCUOLA MATERNA PROVINCIA DI NAPOLI
Vi preghiamo voler rispondere al seguente quesito: un supplente temporaneo (art. 40 L.399/97) che al rientro delle vacanze natalizie non si presenta in servizio ma presenta un certificato medico per n. 5 giorni di malattia (dal 07/01 al 11/01/02) e poi assume servizio (il 15/10/02) presso un'altra istituzione scolastica, può aver diritto alla retribuzione di tutte le vacanze natalizie e dei cinque di malattia?
Ma la nomina quando scadeva?
Gent.mo Prof. Santoro, in caso di rinuncia ad una supplenza breve da parte del Dirigente Scolastico, perché non interessata e non perché impegnata, si ha diritto ad essere di nuovo convocata nella stessa scuola superiore per la stessa classe di concorso e sempre nel medesimo anno scolastico?
Ancora, se contemporaneamente si viene convocati lo stesso giorno e alla stessa ora in due scuole per eventuale incarico, come ci si deve comportare ai fini della nomina?
Si invoca il dono dell'ubiquità.
Vorrei sapere; i corsi SISS saranno attivati da qualche Università, visto che all'Università di Pavia sono stati bloccati con circolare ministeriale... Grazie
Non so nulla di questi blocchi.
Egregio professore, ho accettato una supplenza fino al termine delle attivita' sulla classe A038 di 8 ore e una di 5 sulla A049 in un altro comune e fino al 21 dicembre. Ora in questa ultima scuola si sono rese disponibili altre 8 ore sempre fino al 21 dicembre divise su due classi (4+4). La sostituta mi ha offerto 4 di queste ore, ma ha sollevato dei problemi riguardo all'incastro di tali ore in orario con quelle che già faccio la' e nell'altra scuola. Può con questa motivazione impedirmi il completamento?
La ringrazio e sarei molto grata se potesse citarmi l'eventuale riferimento in questione.
Art. 4 DM 201/2000.
Caro Pino, ho ricevuto una chiamata per supplenza di 15 gg., che punteggio mi dà?
E poi, se nel frattempo vengo nuovamente chiamata per una suppl. più lunga, posso lasciare il prec. servizio anche se non terminato?
No, se la supplenza non dura fino alla fine delle lezioni.
Questa nuova norma vale solo in caso mi arrivi un'annuale o anche una temporanea ma più vantaggiosa per durata e ore?
Deve durare fino alla fine delle lezioni.
Ho frequentato un corso professionale per operatore grafico, vorrei prendere un diploma, speravo ci fossero dei corsi on line, anche come geometra, dove posso cercare?
Egr. Prof. Santoro, nella faq 456 ho letto la Sua risposta ad un insegnante di ed. musicale che chiedeva se l'art. 65 del dpr 417/74 gli conceda di poter usufruire dei permessi artistici ivi contemplati. A me sembra (mi corregga se sbaglio) che l'art. 65 si riferisca in generale agli istituti di istruzione secondaria e artistica, e non ai Conservatori, per cui il citato art. 65 vale comunque in virtù del seguente art. 126. Ora non esistendo più lo strumento musicale alle magistrali, ma essendo stato istituito nel frattempo lo strumento musicale nelle scuole medie (DM 201/99), non sarebbe il caso di chiedersi se i docenti in detti corsi ne abbiano diritto? e altrimenti, cosa possono fare per poterli ottenere, visto che è semplicemente assurdo non permetterci di praticare un'attività artistica, l'unica, a mio avviso, che possa formare convenientemente un docente di una materia così pratica? La ringrazio per tutto il lavoro che svolge quotidianamente attraverso questo bellissimo sito.
Capisco il problema. Secondo me la soluzione va cercata, più che nel testo unico, nelle norme contrattuali, che devono disciplinare questo aspetto, in ragione della privatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendenti pubblici previsto dal d. lo. 29/92.
Gentilissimo Sig. Pino Santoro, sono una laureata in Lettere Classiche che sta per iscriversi alla SiSS per conseguire l'abilitazione nella classe A052. Approfitto della sua competenza e cordialità per porle un quesito: l'abilitazione che conseguirò tramite siss potrà un giorno rivelarsi utile come punteggio aggiuntivo per partecipare a concorsi come bibliotecario, archivista ect...e comunque per concorsi relativi alla Pubblica Amministrazione? Se sì, mi può dire quali sono questi concorsi? Non glielo so proprio dire, in verità.
Inoltre: una volta inserita in graduatoria, potrei comunque far valere la mia abilitazione in questi concorsi, pur non avendo mai insegnato?
Dipende da che cosa dispongono i vari bandi.
Cosa succede se rifiuto, una volta in graduatoria, di insegnare?
Ultima domanda: in quali altri concorsi (questa volta relativi al solo settore scolastico) quest'abilitazione può rivelarsi utile come punteggio? So che sono tante domande, ma nessuno ha saputo aiutarmi e quindi mi rivolgo a lei, l'ultima spiaggia! In realtà lo faccio perchè sono ancora indecisa se iscrivermi o meno alla siss. Vorrei che servisse a qualcosa... La ringrazio tantissimo e spero che possa rispondermi direttamente nella mia posta elettronica, spero anche il prima possibile! Buon lavoro e GRAZIE.
Se ha intenzione di insegnare, non può non frequentare la SSIS. Se altre sono le sue intenzioni, probabilmente questo sacrificio non ha molto senso.
Buongiorno, secondo lei quali sono le probabilità che TREMONTI autorizzi qualche immissione in ruolo giuridica per il 2002/2003 (21.000 o meno)?
Bisognerebbe chiederlo a lui, visto che a dare i numeri (in tutti i sensi) è il più bravo di tutti.
Prof. Santoro, se ho capito bene, in merito alle sentenze TAR LAZIO E UMBRIA, il Ministero dell'istruzione ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato.
1. Quante solo lei possibilità concrete (da 1 a 100) che la sentenza del Consiglio di Stato possa permettere un revisione delle Graduatorie Permanenti (anche ad anno scolastico iniziato) decurtando il 30 punti aggiuntvi dei SISSINI oppure lasciado le fasce così come sono ma, dando la precedenza in graduatoria a chi si è inserito prima (anno 2000) e solo in seguito assegnare nomine a coloro che si sono inseriti nel 2002?
2. Quali sono, secondo lei, prevedibilmente, i tempi per conoscere un esito definitivo sulla vicenda?
Non sono in grado di fare previsioni.
Sono laureata in giurisprudenza e nello scorso anno ho conseguito l'abilitazione (classe A19) ed ho provveduto ad inoltrare la domanda di supplenza presso i trenta istituti di cui al bando. Mi è stata riferita dai sindacati la improbabilità di iniziare a collocarmi nel mondo della scuola se non previo corso di sostegno, che come lei saprà ha latitato x più di un anno, essendo al centro di querelles anche giudiziarie. Ora le chiedo se ci sono novità in tal senso, soprattutto x quanto concerne Bari, o se intanto potrei fare qualcosa di costruttivo x fare il mio ingresso negli istituti scolastici. Grazie x la sua cortese attenzione e per le delucidazioni che vorrà darmi.
La Moratti ha autorizzato gli atenei a istituire corsi di sostegno di 800 ore aperti al solo personale abilitato. Per cui si metta in contatto con le università della sua regione, se è ancora in tempo per iscriversi.
Gentile prof. Santoro, una domanda particolare per la quale non ho trovato risposte già date: nel mio istituto, che NON ha problemi di contrazione di organico, sono state predisposte le graduatorie interne docenti ai SOLI FINI DELL'ASSEGNAZIONE DELLE CATTEDRE e delle ORE AGGIUNTIVE (dalle 18-cattedra alle 24). Nella elaborazione della graduatoria sono stati utilizzati i modelli relativi alla individuazione del sovrannumerario CANCELLANDO LA SEZIONE "ESIGENZE DI FAMIGLIA" . Io ho comunque richiesto l'attribuzione del punteggio relativo alle esigenze di famiglia (ho due figli di età inferiore ai 6 anni), ma non mi è stato riconosciuto con la motivazione che "...trattandosi di graduatoria per fini diversi dalla individuazione del sovrannumerario, tali esigenze non vanno considerate...perché si deve operare in analogia con i trasferimenti nella stessa sede". Ti sembra corretta questa interpretazione? A me pare che il punteggio per i figli sia comunque un bonus extra che nulla ha a che fare con "avvicinamento" o "non allontanamento". Non va applicata la regola "...i figli valgono in ogni caso..."? Ti ringrazio per la risposta che vorrai dare.
Tutto l'operazione mi sembra una enorme sciocchezza. L'assegnazione degli insegnanti alle cattedre infatti viene disposta dal dirigente scolastico, sulla base delle proposte del collegio dei docenti e dei criteri del consiglio di istituto. Quanto alle ore aggiuntive, questa è materia che dovrebbe essere definita dalla contrattazione integrativa di istituto, dal momento che si tratta di utilizzazione del personale rispetto al POF.
Buongiorno, sono laureata in Fisica e l'anno scorso ho fatto una supplenza in elettronica fino al termine delle attivita' didattiche, cioe' fino a fine giugno. Poiche' non sono abilitata vorrei sapere se ci saranno corsi abilitanti e quali sono i prerequisiti per essere ammessi.
Non ci sono corsi abilitanti in vista.
Se ho richieste di supplenza per elettronica, cosa perdo se rinuncio?
Poiche' sono abilitata in altre materie, se accetto una supplenza in elettronica, posso eventualmente lasciarla se successivamente ho una richiesta di supplenza in una materia in cui sono abilitata?
No, a meno che tale supplenza non duri fino al termine delle lezioni.
Gentile Dott. Santoro, sono una matricola della SSIS per la classe A061 (Storia dell'arte). Volevo chiederLe: considerando la SSIS come attuale unico modo per arrivare all'abilitazione, lei conosce la situazione di questa classe? Vi sono molti o pochi abilitati nelle GP? Grazie mille per la collaborazione!!
Dipende dalle province, visto che non tutto il mondo è paese, in questo caso. Gent.mo, sono una docente nominata funzione obiettivo per questo a.s., prima di sapere di aspettare un figlio. L'astensione obbligatoria dovrebbe iniziare a fine marzo. In questo caso rischio di perdere la retribuzione per la F.O. oppure, visto che gli obiettivi da raggiungere sono stati già fissati in collegio, ciò dipende dal raggiungimento dei medesimi, anche prima dello scadere del mandato?
Spero che possa rispondermi alla presente e mail, in modo tale da poter decidere se ritirare la domanda (anche se per la mia area ero l'unica candidata). Grazie molte. Con un po' di ritardo, rispetto allo standard, comunque le rispondo.
Egr. prof. Santoro, prima di presentare istanza al Dirigente Scolastico del mio Istituto di appartenenza (un IPCT), desidererei sapere se tra le spese di autoaggiornamento rimborsabili ai senso della direttiva n. 70/2002 può rientrare un master universitario in materia fiscale da me frequentato da marzo a giugno 2002 prendendo un'aspettativa per motivi di studio senza assegni (sono docente a t.i. di Economia aziendale). Il Dirigente amministrativo sostiene che la frequenza del master debba essere stata autorizzata con delibera del Collegio dei Docenti. Sarei grata se volesse darmi un suo parere.
Sono d'accordo con il suo dirigente.
Sono una assistente amministrativa ex dipendente ente locale transitata nei ruoli dello stato. Al chiaro di tutti i problemi scaturiti dal non riconoscimento dell'anzianità di servizio con i conseguenti danni economici, chiedo se l'esercizio di opzione da me esercitato all'epoca non è viziato, non essendo chiaro nei tempi in cui era possibile esprimere opzione come sarebbe stata riconosciuta l'anzianità di servizio. Al chiaro dei fatti certamente sarei rimasta nell'ente locale! E' possibile qualche richiesta per il rientro all'ente locale di provenienza?
Grazie per la risposta, adesso so che pur essendo supplente sino all'arrivo dell'avente diritto, in terza fascia, nominata dal preside, ho diritto ai 5 mesi di maternità obbligatoria. Mi chiedo però se arriva l'avente diritto prima che io possa chiedere la maternità, cosa succede?
Che non avendo in essere nessun rapporto di lavoro con la scuola, non potrai pretendere né stipendio né indennità.
Buongiorno, le ho inviato qualche giorno fa un quesito con il quale le chiedevo se un istituto paritario dovesse seguire la graduatorie permanenti per l'inserimento nel suo organico del personale docente; lei mi ha risposto che le G.P. non contano niente per un istituto paritario. Vorrei sapere se mi può dare i riferimenti normativi relativi alla questione dell'assunzione del personale docente nelle scuole paritarie. Detto tra noi, secondo lei una scuola paritaria può assumere chi vuole rispettando il vincolo dell'abilitazione, a prescindere dalle graduatorie e dai punti in essa contenuti.
Se in un istituo paritario arrivano due domande per insegnare e i due docenti hanno due posizone diverse, cioè una migliore e una peggiore: il dirigente dell'istituto può assumere il docente con la posizione peggiore? Cioè può scegliere lui chi assumere?
Desideriamo conoscere la normativa che regola le supplenze nelle scuole paritarie. Si deve seguire la graduatoria di istituto nelle nomine?
Ove esaurita, occorre fare riferimento alle domande di messa a disposizione o cercare i docenti nella G.P.?
Potete fare quello che volete.
Gentile Dott. Santoro, due domande per Lei: qual è il criterio per la formazione delle famose graduatorie incrociate su posti di sostegno in mancanza di insegnanti specializzati? Mi può dare un riferimento normativo in merito? In caso di docente assunto dalla graduatoria A030 (Educ.Fisica) su posto di sostegno in base alla graduatoria incrociata come viene valutato il servizio effettuato? Interamente. Le disposizioni sul sostegno sono contenute, per esempio, nell'art. 11 del DM 103/2001.
Egr. Dr. Santoro, sottopongo alla Sua attenzione il seguente problema: mia moglie, laureata in Economia e Commercio, viene chiamata nel gennaio 2002 a frequentare il corso per l'abilitazione riservata alla classe di concorso A48 anche non avendo il requisito dei giorni di insegnamento previsti. Alla fine del corso, pochi giorni prima dell'esame finale, le viene notificata l'esclusione dal corso contro la quale presenta ricorso gerarchico. Nel frattempo sostiene regolarmente gli esami superandoli con la conseguente immissione in graduatoria con riserva. Pochi giorni fa ha ricevuto la risposta negativa al ricorso presentato in cui viene prevista la possibilità di ricorso al TAR o al Capo dello Stato. Esistono secono Lei delle motivazioni valide sulle quali preparare il ricorso al TAR o come dicono in molti, anche non essendoci motivazioni valide, occorre presentare il ricorso, semplicemente per prendere tempo, in attesa di qualche intervento santorio (avvio di nuovi corsi abilitanti ....). Ad oggi mia moglie ha raggiunto il numero di giorni di insegnamento previsti dalla legge.
Secondo me non ci sono ragioni valide per adire il TAR, se non quelle di far arricchire qualche solerte avvocato.
Gent sig. Santoro, approfittando ancora della sua cortese disponibilità, vorrei porle una questione. A fronte di un non avvenuto superamento dell'esame di ammissione alla frequenza della SISSIS per la classe di concorso 43-50/A, mi chiedevo se la notizia di un prossimo concorso a cattedra che, da quanto mi è stato detto, dovrebbe essere bandito nel 2003 e sarebbe da espletarsi nel 2004, sarebbe vera. Nell'eventualità che ciò avvenga mi conviene aspettare il concorso a cattedra o provare nuovamente ad entrare alla SISSIS nel 2003 conseguendo l'abilitazione nel 2005?
Non so cosa dirle. Io non ho notizie di imminenti concorsi.
Gent. Sig. Santoro desidero sottoporle il seguente caso. Sono inserita nelle graduatorie provinciali di Palermo e nelle graduatorie d'istituto di Messina. Il 21sett. corrente anno vengo chiamata per una supplenza temporanea in un liceo scientifico dellla provincia di Messina (21 sett.-15 ott.-15 ore). Nel frattempo vengo sapere che un liceo classico della provincia nomina per una supplenza dal 3 ott. al 14 giugno una insegnante in posizione inferiore alla mia, senza prima contattarmi. La supplenza non è su posto vacante, quindi per legge la scuola avrebbe dovuto nominare dalle graduatorie d'istituto e non come mi è stato detto dalla segreteria dalle graduatorie provinciali. Avrei potuto, se mi avessero giustamente contattato, lasciare la supplenza breve per quella fine a fine anno scolastico? O avrei potuto accettare la supplenza solo in parte arrivando al monte orario di 18 ore? Se ciò fosse possibile come devo comportarmi nei confronti della scuola che mi ha negato un diritto?
La scuola deve utilizzare le graduatorie permanenti, se si tratta di un posto libero per l'intero anno.
Caro Pino, ho ottenuto il passaggio di ruolo da Docente educatore per istituti speciali per sordi a sostegno AD01 e mi hanno valutato il servizio prestato nell'istituzione speciale (ridotto) come se prestato nella scuola elementare. Quello che voglio sapere è: che fine hanno fatto i servizi prestati con la specializzazione presso gli istitutti speciali per sordi e dove si richiede la specializzazione biennale?
Che fine hanno fatto in che senso? Non ho capito la domanda.
Sono un diplomato magistrale, vorrei sapere se il mio titolo (abilitante all'insegnamento) mi permetterà di partecipare ai prossimi concorsi ordinari?
O se ci vorrà necessariamente la laurea specifica?
Non so se per avere risposte a quesiti del tipo che propongo devo interessare la Redazione o il Gruppo. L'art. 32 del CCNI del 31/8/99 prevede che le ore eccedenti le 18 settimanali, fino ad un massimo di 6 settimanali, effettuate dal "personale insegnante di educazione fisica "devono essere previste da specifico progetto contenuto nel POF. La domanda è: tale progetto può essere affidato ad un insegnante di sostegno di ruolo o assunto a tempo determinato, pur dotato di titolo ISEF, ma che,evidentemente, non fà parte del "personale insegnante di educazione fisica"?
Salve, mi presento: sono un ragazzo che frequenta la scuola di scienze della formazione presso l'università di Bologna e ho le idee un pò confuse, perciò vorrei farle due o tre domande. Vorrei sapere se in seguito ad aver conseguito la laurea devo fare ugualmente i 2 anni di SIS o se la laurea che stò conseguendo mi abilità già ad insegnare.
Dovrebbe abilitarla, visto che stanno approvando una legge apposita che dice questo.
Poi, visto che non possiedo il diploma magistrale o affine posso incontrare dei problemi? Mi toglie del punteggio nei concorsi?
A proposito dei concorsi volevo sapere se con la laurea che appunto sto conseguendo, devo farli ugualmente o posso entrare automaticamente in graduatoria?
Potrà, se approvano la legge, inserirsi automaticamente nelle graduatorie permanenti.
Gentile signor Santoro, leggo sul dm 201/2000, a proposito del completamento di orario, quanto segue:"...per il personale docente della scuola secondaria il completamento dell'orario di cattedra può realizzarsi sia cumulando ore appartenenti alla medesima classe di concorso sia con ore appartenenti a diverse classi di concorso..."Ma allora è possibile lavorare contemporaneamente alle medie e alle superiori? Si tratta di classi di concorso diverse, però l'articolo pare che lo preveda. Forse sbaglio l'interpretazione...La ringrazio.
Continui a leggere. Vedrà che sbaglia.
Spett.le Redazione, sono un Docente di Sostegno della Scuola Superiore. Provengo dalla classe di concorso Informatica (che ho insegnato per 15 anni). Molto spesso il mio preside mi chiede di tenere corsi di Informatica per i colleghi e per gli alunni della scuola. Il problema è quello della retribuzione. Se la docenza è orientata agli alunni, e deve essere retribuita dal fondo di Istituto, credo sia possibile retribuirla col 50.000 delle vecchie lire all'ora. Ma se il corso è orientato ai docenti o al personale della segreteria mi sembra davvero molto riduttivo retribuirla allo stesso modo, anche in considerazione dei prezzi praticati dalle aziende specializzate. Il D.S. non ha preclusioni a pagarmi tariffe più dignitose, ma vorrebbe conoscere la norma che lo autorizzi in tal senso. Potete darmi una mano a cercare tale norma, ammesso che esista?
Consulti la normativa relativa all'aggiornamento. Lì le tariffe indicate per i docenti dei corsi sono senz'altro più alte.
Mi scusi dott. Santoro. Ma ho cercato a giro x edscuola il suo file supplenze.ppt e non lo trovo visto che è citato in altri quesiti, sono io che dormo?? Mi scusi ma anche se x ora non ho ancora lavorato 1 gg di supl penso già di essere cotta e stracotta dallo STRESS!!!
Glielo mando, per questa volta.
Altra domanda (non esprima giudizi cattivi per favore vista che sono donna non mi posso neanchè sparare negli attributi): cosa posso fare visto che mi sono accorta di non aver inserito un Istituto importante con l'inserimento in grad. perm. e quindi in 1^ fascia di Istituto? Solo piangere?
Grazie delle tue risposte. Buon lavoro.
Gentilissimo dott. Santoro, essendo laureata in discipline economiche e sociali non abilitata in nessuna classe ed avendo, nel luglio 2001, presentato domana di supplenza ai presidi (17a, 19a) nella provincia di Brescia, vorrei sapere, poichè non riesco, come trovare queste graduatorie su questo sito.
Vorrei, inoltre sapere, se possibile, se sono usciti i risultati del concorso di "istitutrice nei convitti", di cui lo scritto è stato fatto circa un anno e mezzo fa.
Dipende da regione a regione. In ogni caso non sono in possesso di informazioni utili al riguardo.
Caro Pino, il docente che accetta uno spezzone dal CSA perchè è l'ultima cosa che rimane, può chiedere di completare quando un DS, sulla base delle GP, convoca per cattedra intera?
Ed il docente che accetta uno spezzone dal CSA anche in presenza di cattedra, può fare lo stesso?
Nel caso specifico il DS non ha tenuto conto di nessuno di questi docenti assegnando l'intera cattedra (che può essere spezzata) al primo dei docenti mai convocati. E' legittimo tale comportamento?
Gent.mo Pino, sai dirmi se chi è già inserito in GP e sta frequentando la SSIS può aggiornare il punteggio di servizio (nella classe di concorso della SSIS) quando verranno riaperte le GP, oppure secondo quanto stabilito dal TAR, non potendo cumulare il servizio col bonus di 30 punti resterà fermo un anno col servizio? Oppure solo dopo il conseguimento del titolo SSIS gli verranno decurtati i punti del servizio nei 2 anni di frequenza e concesso il bonus?
La questione è ancora sub iudice, per cui aspettiamo di sapere che cosa dirà il Consiglio di Stato.
A proposito, è poi certo che saranno concessi i 30 punti per la SSIS anche a coloro che sono già inseriti in GP?
(capisco che con la cara Lety non c'è niente di certo, ma... allo stato attuale che mi puoi dire?!)
Sono un insegnante di scuola secondaria e gradirei sapere se le ore eccedenti l'orario di cattedra (sino a 24) sono cumulabili con l'insegnamento per collaborazione plurima (art. 27 CCNL 1998-2001) e se si può prestare la propria collaborazione anche in enti non commerciali che preparano agli esami con enti certificatori esterni. Grazie.
Veramente non si possono eccedere le 24 ore di insegnamento, complessivamente intese. Quanto all'attività libero professionale, questa può essere esercitata previa autorizzazione da parte del dirigente scolastico.
Gentile Santoro, ho saputo che molta gente ha partecipato all'ultimo corso abilitante riservato pur non avendo i 360 gg di insegnamento. Questi sono stati accettati con riserva. Non è che si abiliteranno solo perchè hanno fatto i furbi e altri come ai quali mancavano pochi gg dai 360 richiesti che non hanno partecipato rimarranno fuori?
Mi pare che questo pericolo non si dia, almeno per il momento.
Gentile Prof. Santoro, mi rivolgo alla Sua cortese competenza per domandarLe la cortesia di un chiarimento normativo. Sono dal settembre 2000 di ruolo nella classe di concorso A052 e nel contempo sto frequentando un dottorato di ricerca a Torino (sono in procinto di iscrivermi al terzo ed ultimo anno) senza borsa di studio. Fino ad ora ho continuato ad insegnare dal momento che la condizione di non borsista mi impediva di domandare il congedo per motivi di studi ai sensi dell'art. 2 della Legge 476 del 13.8.1984. Ora sono venuto a sapere che la Finanziaria 2002 ha modificato questo articolo (art. 52 comma 57 della Legge 448 del 28.12.2001) con la seguente innovazione: "in caso di ammissione a corsi di dottorato di ricerca senza borsa di studio l'interessato in aspettativa conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell'amministrazione pubblica presso la quale è instaurato il rapporto di lavoro". Mi pare di capire che avrei diritto a godere del congedo mantenendo lo stipendio (senza perdere nulla ai fini della progressione di carriera, quiescenza e previdenza); meno chiaro mi risulta l'ultima parte dell'articolo: "qualora, dopo il conseguimento del dottorato di ricerca, il rapporto di lavoro con l'amministrazione pubblica cessi per volontà del dipendente nei due anni successivi, è dovuta la ripetizione degli importi corrisposti ai sensi del secondo periodo". Se, terminato il dottorato, torno ad insegnare direi che non si dovrebbe verificare questo aspetto e quindi non devo restituire nulla: è giusta, a Suo avviso, questa interpretazione?
La ringrazio vivamente per la Sua cortese attenzione e La saluto con viva cordialità.
Si può abbandonare una supplenza (Educ.fisica) di 6 ore fino al 30 Giugno o fino al 31 Agosto per un'altra (sostegno) di 18 ore fino al 30 Giugno? Oppure si ha diritto al solo completamento d'orario?
Complimenti per il sito! Sono un' assistente amministrativa che con la presente gradirebbe ricevere delucidazioni in merito all'attribuzione del punteggio per anzianità di servizio nella funzione di responsabile amministrativo ai fini della graduatoria d'istituto per la funzione aggiuntiva. L'interpretazione autentica del 05/09/2000 dell'allegato 7 del CIN 31/08/1999 nel definire l'anzianità di servizio nella funzione di responsabile amministrativo precisa che: "... Il servizio da valutare non é limitato al quinquennio di cui al punto successivo". Il quinquennio al punto successivo trattasi del 94/99. Mi chiedo: se un assistente amm.vo ha svolto funzioni di responsabile amm.vo nel quinquennio 94/99 per mesi 12; nel quinquennio 95/2000 per mesi 6 e nel quinquennio 96/2002 per ulteriori mesi 2, il punteggio maturato nella graduatoria d'Istituto 2002/2003 sarà di punti 20, oppure punti 8 per servizio prestato soltanto nell'ultimo quinquennio 96/2002? Se così fosse, ad ogni quinquennio l'interessato perdere del servizio e quindi del punteggio per un servizio già valutato e riconosciuto in precedenti graduatorie, ossia perderebbe un diritto già acquisito. Personalmente non ne sono convinta. Gradirei, pertanto, conoscere esattamente come procedere nei confronti di assistenti del mio istituto che potrebbero essere penalizzati per errata valutazione del servizio. Resto in attesa di una sollecita risposta da parte Vs.prima di procedere alla pubblicazione della graduatoria (entro il 25/10/2002) del mio istituto. Ringrazio e porgo distinti ossequi.
Nel quinquennio 1.9.1994  31.08.2000 è necessario avere la nomina del Provv.to per a.s. intero e servizio effettivo 1° settembre/31 agosto; solo se cè il precedente servizio si aggiungono i punti per ogni mese o frazione superiore ai 15 gg. Gentilissimo Prof. Santoro, vorrei porLe un breve quesito e spero mi possa rispondere presto. Puó un docente laureato in lingue che insegna inglese in una scuola elementare paritaria avere il riconoscimento completo del punteggio o puó ottenerlo solo in parte? Perché il servizio é inteso come non specifico. Infinite grazie per la sua disponbilitá.
Il riconoscimento del servizio è intero.
Sono impegnato nei lavori di una Commissione (nominata dal collegio Docenti della mia Scuola) che deve elaborare delle soluzioni per la Costituzione delle Cattedre nella mia Scuola, dove sono attivi tre Licei con Sperimentazione Brocca (Scientifico, Linguistico, sociopsicopedagogico). Vorrei sapere se esistono leggi che regolamentano la materia specifica.
Certo, i decreti autorizzativi della sperimentazione.
Gent. Prof. Santoro, vorrei chiederle delle informazioni e le sarei grato se mi potra' aiutare. Ho avuto un incarico (primo incarico) fino al 30 giugno come insegnante di sostegno in una scuola materna con una cattedra di 12,30 ore, in una altra classe della stessa scuola c'e un'altra insegnante di sostegno, anche lei con una mezza cattedra, quest'ultima insieme con la collega di sezione mi ha chiesto di tenerle il bambino che le e' stato affidato nei giorni in cui non c'e' lei quando il mio alunno e' assente. Come devo comportarmi? Inoltre il mio bambino spesso si ammala, essendo la scuola materna non obbligatoria se il bambino continuassea non venire potrebbero revocarmi la nomina o succederebbe solo nel caso in cui i genitori decidessero di non portarlo piu' a scuola????
Come mai in casi gravi danno solo la meta' delle ore di sostegno?
Bisogna chiederlo alla Bricchetto.
Inoltre mi e' stato detto che siccome ho mezza cattedra anche l'orario per le programmazioni, per il colleggio dei docenti, ecc deve essere dimezzato, e' vero?
La ringrazio molto e La saluto.
Sono una insegnante elementare e quest'anno ho avuto trasferimento ad un'altro istituto. Trovo un numero di ore inerenti l'art. 42 assai superiore a quello cui ero abituata, ovvero n. 40 circa art. 42.3.a (collegi + informazioni alle famiglie su scrutini); n. 22 circa art. 42.3.b (assemblee di classe, consigli interclasse); n. 7 art42.2c (rapporti individuali con le famiglie). Domando: 1) il 42.3.b può prevedere fino ad altre 40 ore?
2) I rapporti individuali con le famiglie possono essere decretati nella quantità oraria?
Sì, dal collegio dei docenti nel momento in cui approva il piano delle attività.