Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-1992-33/legge_provinciale18_agosto_1992_n_33.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-11 07:49:24+00:00
Document Index: 163163918

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23']

Lexbrowser - b) Legge provinciale18 agosto 1992, n. 331)2)
Normativa provinciale Turismo e industria alberghiera Organizzazioni turistiche Legge provinciale18 agosto 1992, n. 33
b) Legge provinciale18 agosto 1992, n. 331)2)
(3) L’Azienda di soggiorno e turismo di Bolzano e l’Azienda di cura, soggiorno e turismo di Merano, dotate di autonomia amministrativa, hanno personalità giuridica di diritto pubblico con potestà statutaria e regolamentare e sono sottoposte al controllo e alla vigilanza della Giunta provinciale. Lo statuto viene deliberato dal rispettivo consiglio d’amministrazione con una maggioranza di due terzi dei componenti alla prima e seconda seduta e con la maggioranza assoluta dalla terza seduta in poi. Lo statuto così deliberato necessita dell’approvazione da parte della Giunta provinciale. Gli organi della rispettiva azienda sono il presidente, il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori. Il consiglio di amministrazione e il collegio dei revisori vengono nominati dalla Giunta provinciale, venendo proposti due terzi dei rispettivi membri dal comune sede dell’azienda e dalle categorie corrispondenti. L’ammontare massimo delle indennità del consiglio di amministrazione e del collegio dei revisori viene fissato dalla Giunta provinciale. 7)
(3/ter) Entro il 30 novembre di ciascun esercizio, la rispettiva azienda deve approvare il relativo bilancio preventivo per l’esercizio seguente e inviarlo alla Giunta provinciale per il controllo di legittimità, corredato del programma dell’attività da svolgersi durante l’esercizio stesso. Entro il 30 aprile di ogni anno, la rispettiva azienda approva il relativo conto consuntivo dell’esercizio precedente e lo trasmette alla Giunta provinciale per il controllo di legittimità, corredato delle relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio dei revisori. Il presidente, qualora preveda che il bilancio non possa diventare esecutivo entro il 31 dicembre o comunque in caso di mancata esecutività entro tale termine, chiede al consiglio di amministrazione l’autorizzazione alla gestione del bilancio con riferimento a quello dell’esercizio scaduto, limitatamente ad un massimo di tre mesi ed ai relativi dodicesimi. 8) 9)
(3/quater) Le deliberazioni del consiglio nelle materie di cui alle lettere a), b), c) e d) diventano esecutive, qualora la Giunta provinciale, alla quale devono essere inviate entro 15 giorni dalla data della deliberazione, nel termine di trenta giorni dalla ricezione delle stesse non abbia adottato un provvedimento di annullamento, dandone, entro il medesimo termine, comunicazione all'ente interessato. Il termine è sospeso per una sola volta se, prima della sua scadenza, il Presidente della Provincia o l’assessore competente chieda chiarimenti o elementi integrativi dì giudizio all’ente deliberante. In tal caso, il termine per l’annullamento viene sospeso e riprende a decorrere dal momento della ricezione degli atti richiesti. Le deliberazioni decadono, qualora l’ente non ottemperi, entro trenta giorni dal ricevimento, alla richiesta di elementi integrativi di giudizio. 8) 10)
(6) Le aziende di cui al comma 3 applicano il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, dello stesso. 11)
L'art. 23, comma 3/ter, è stato così modificato dall'art. 23, comma 1, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
L'art. 23, comma 3/quater, è stato così modificato dall'art. 23, comma 2, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
L'art. 23, comma 6, è stato aggiunto dall'art. 23, comma 3, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
(4) Il personale trasferito può optare, nei termini di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 274, per il mantenimento dell'iscrizione alla Cassa per le pensioni ai dipendenti degli enti locali.12)
Art. 27-31/bis 13)