Source: http://docplayer.it/11963072-In-nome-del-popolo-italiano-il-consiglio-di-stato-in-sede-giurisdizionale-sezione-quinta-anno-1997.html
Timestamp: 2019-01-18 14:41:41+00:00
Document Index: 59414126

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 50', 'art. 66', 'art. 50', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'sentenza ']

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO PDF
Download "IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 1997"
1 Equo indennizzo e pensione privilegiata: confermato il divieto di cumulo (Consiglio di Stato, Sentenza n. 4487) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 4487/07 REG.DEC. N REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 1997 ha pronunciato la seguente DECISIONE Sull appello n. 6706/1997 proposto dal signor R MARIO rappresentata e difesa dall avv. Giovanni Romano con domicilio eletto in Roma Via Riccardo Grazioli Lante n. 76, presso l avv.ssa Stefania Iasonna; CONTRO Il COMUNE DI BENEVENTO rappresentato e difeso dall avv. Gaetano Testa con domicilio eletto in Roma Via Giulio Cesare n. 71, presso l avv. Umberto Del Basso De Caro; per la riforma dell efficacia, della sentenza del TAR CAMPANIA-NAPOLI: SEZIONE V 464/1997, concernente DINIEGO CONCESSIONE RENDITA VITALIZIA. Visto il ricorso con i relativi allegati; Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese; Visti gli atti tutti della causa; Udito all udienza del 19 dicembre 2006 il relatore FDG
2 2 N. RIC.6706/1997 Nicola Russo. Nessuno è comparso per le parti; Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue: FATTO L appellante, dipendente del Comune di Benevento, con la qualifica di capo servizio di ruolo dei vigili urbani, nonché invalido per causa di servizio (accertata in data dall O.M. di Caserta), impugnava dinanzi al TAR Campania il provvedimento dell con cui il Comune di Benevento gli aveva negato la concessione di una rendita vitalizia in relazione all infermità riconosciuta dipendente da causa di servizio, per la quale gli era stato già liquidato l equo indennizzo. Il TAR Campania, sez. V, con sentenza n. 464/97 del , respingeva il ricorso, compensando integralmente le spese di lite tra le parti. Con ricorso ritualmente notficato e depositato, il sig. R ha proposto appello avverso la prefata sentenza, deducendone l erroneità e l ingiustizia e chiedendone l integrale riforma, con conseguente accoglimento della domanda così come formulata con il ricorso introduttivo del giudizio e con vittoria delle spese del doppio grado. Resiste all appello il Comune di Benevento, che ne chiede la reiezione, con conseguente conferma della sentenza impugnata e con salvezza delle spese. Prima dell udienza di discussione le parti hanno depositato memorie.
3 3 N. RIC.6706/1997 Alla pubblica udienza del la causa è stata trattenuta in decisione. DIRITTO La richiesta dell appellante di concessione di rendita vitalizia in aggiunta alla concessione dell equo indennizzo appare infondata, trattandosi di due distinti trattamenti previdenziali, che possono essere concessi solo in alternativa tra loro e non sono, quindi, cumulabili. Il sistema è, infatti, imperniato sugli istituti dell equo indennizzo e della pensione privilegiata ed esclude il cumulo fra la rendita per infortunio sul lavoro o malattia professionale, da un lato, ed equo indennizzo, dall altro (art. 50 d.p.r , n. 686; art. 66 d.p.r , n. 268). La giurisprudenza è, infatti, da tempo consolidata nel senso che << nell attuale sistema (art. 50 D.P.R. 3 maggio 1957 n. 686 ed artt. 10 e 11 D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124), va escluso il cumulo fra rendita per infortunio sul lavoro o malattia professionale ed equo indennizzo; pertanto, l art. 11 D.P.R. 1 giugno 1979 n. 191 va inteso nel senso che, ferma restando l assicurazione obbligatoria per infortuni sul lavoro e malattie professionali per i dipendenti degli Enti locali assicurati presso l I.N.A.I.L. a norma di legge (art. 11 primo comma D.P.R. n. 191 cit.), agli altri dipendenti non assicurati presso l I.N.A.I.L. perché non addetti a lavori soggetti all assicurazione obbligatoria è esteso l equo indennizzo previsto dalle norme
4 4 N. RIC.6706/1997 sui dipendenti statali (art. 1 terzo comma D.P.R. n. 191 suddetto)> (cfr. Cons. St., sez. V, , n. 1453; Cons. St., sez. IV, , n. 569; Cons. St., sez. V, , n. 603; id., , n. 663; id., , n. 257; id., , n. 133; id., , n. 1328; id., , n. 1255; id., , n. 455; id., , n.1149; id., , n. 83; id., , n. 1741; id., , n. 3969; id., , n. 2454). L appello va, pertanto, respinto e, per l effetto, va confermata l impugnata sentenza. Sussistono, tuttavia, giustificate ragioni per disporre la compensazione integrale fra le parti delle spese, competenze ed onorari del presente grado di giudizio. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, respinge l appello in epigrafe, e per l effetto, conferma la sentenza impugnata. Spese del grado compensate. Ordina che la presente decisione sia eseguita dall Autorità Amministrativa. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 19 dicembre 2006 con l intervento dei magistrati: Sergio Santoro Raffaele Carboni Paolo Buonvino Caro Lucrezio Monticelli Presidente
5 5 N. RIC.6706/1997 Nicola Russo estensore L'ESTENSORE f.to Nicola Russo IL PRESIDENTE f.to Sergio Santoro IL SEGRETARIO f.to Rosi Graziano DEPOSITATA IN SEGRETERIA il 24/08/07 (Art. 55, L. 27/4/1982, n. 186) P. IL DIRIGENTE F.to Luciana Franchini
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Quinta Sezione ANNO 1997 DECISIONE. sul ricorso in appello: n.3174/1997, proposto da Carla Trotta,
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 5442/03 REG.DEC. N. 3174 REG.RIC Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Quinta Sezione ANNO 1997 ha pronunciato la seguente DECISIONE sul ricorso
contro nei confronti di per l annullamento, previa sospensiva,
N. 02558/2010 REG.DEC. N. 10124/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente DECISIONE
N. 01503/2015REG.PROV.COLL. N. 06160/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul