Source: http://www.prefettura.it/milano/contenuti/64734.htm
Timestamp: 2016-09-25 22:36:43+00:00
Document Index: 37453314

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 85', 'art.85', 'art. 85', 'art. 134', 'art.85', 'art. 1', 'art. 92']

Iscrizione nella White List Provinciale - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Milano
Briciole di pane Home page Primo Piano White List Provinciale Iscrizione nella White List Provinciale Iscrizione nella White List ProvincialeCome effettuare la richiesta di iscrizione nella White List Provinciale
Presso la Prefettura di Milano � stato istituto l'elenco dei
fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non
soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, operanti nei settori
esposti maggiormente a rischio c.d. "White List", previsto dalla
Legge 6/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013
pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14
Ai sensi dell'art. 1, comma 52 della Legge 190/2012, le stazioni
Appaltanti, prima di sottoscrivere, autorizzare un contratto o un
subcontratto, di qualsiasi importo, relativi alle attivit� elencate
dall'art. 1, comma 53 della citata Legge, dovranno obbligatoriamente
acquisire, la comunicazione e l'informazione antimafia mediante
consultazione delle White List.
L'iscrizione nella White-List tiene luogo della comunicazione e
dell'informazione antimafia liberatoria anche ai fini della
stipulazione, approvazione o autorizzazione di contratti o
subcontratti relativi ad attivit� diverse da quelle per le quali
essa � stata disposta.
La presente sezione si compone di due parti: la prima, dedicata
alle imprese che intendano iscriversi nelle White list della
Prefettura di Milano; la seconda, dedicata alle Stazioni appaltanti
che intendano stipulare contratti o subcontratti, di qualsiasi
importo, relativi alle attivit� imprenditoriali espressamente
individuate nell'art.1, co. 53 della legge n. 190/2012 ed
esercitate da societ� non ancora iscritte nelle White List.
PRIMA PARTE DEDICATA ALLE IMPRESE
Modalit� di presentazione delle istanze
Il titolare dell'impresa individuale ovvero il legale
rappresentante della societ� che esercita le attivit� nei settori
elencati dall'art. 1, co. 53 della legge n. 190/2012 deve
presentare istanza alla Prefettura competente utilizzando
l'apposita procedura on line
Le attivit� imprenditoriali iscrivibili nell'elenco della
sono quelle espressamente individuate nell'art.1, co. 53 della
legge n. 190/2012:
trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per
autotrasporto per conto di terzi;
guardiania dei cantieri (cfr. punto 4 della documentazione da
allegare alle istanze)
Competente sulle istanze presentate � la Prefettura della provincia
in cui hanno:
sede secondaria con rappresentanza stabile nel territorio dello
Stato le societ� di cui all'articolo 2508 del codice civile.
Se l'impresa � costituita all'estero senza sede stabile nel
territorio dello Stato, competente � la Prefettura nel cui elenco �
richiesta l'iscrizione.
Documentazione da allegare alle istanze
la dichiarazione sostitutiva d'iscrizione alla C.C.I.A.A.
contenente tutti i dati relativi ai soggetti di cui all'
art. 85 del D. Lgs. 159/2011, nonch� il numero del codice fiscale e
della partita IVA dell'impresa stessa
la dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all'art.85
del D. Lgs. 159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi;
la dichiarazione sostitutiva relativa al socio di maggioranza
(persona fisica o giuridica) della societ� interessata,
nell'ipotesi prevista dall' art. 85, comma 2, lett. c) del D.
Lgs.159/2011 e riferita anche ai loro familiari conviventi.
Per l'iscrizione nel settore "
guardiania nei cantieri
" � necessario allegare all'istanza anche la licenza ex art. 134
del R.D. 18 giugno 1931 n.773, qualora rilasciata da altra
Per le definizioni di familiari conviventi, consiglio di
amministrazione, componenti del collegio sindacale, procuratori
generali e speciali si rimanda alla parte del sito relativa alle
informazioni antimafia.
Nel caso di societ� fiduciarie o di trust
I controlli antimafia si estendono anche al fiduciante e al
Nel caso di Societ� consortili o di Consorzi, la documentazione
deve essere integrata con:
dichiarazione del rappresentante legale dalla quale risultino
ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle societ�
consortili detenga una partecipazione superiore al 10% oppure
detenga una partecipazione inferiore al 10% e che abbia stipulato
un patto parasociale riferibile ad una partecipazione pari o
superiore al 10% ed ai soci o consorziati per conto dei quali le
societ� consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nel
confronti della P.A.;
Copia delle dichiarazioni sostitutive di iscrizione alla C.C.I.A.A.
riferite alle suddette societ� consorziate.
Dichiarazione sostitutiva redatta dai soggetti di cui all' art.85
del D. Lgs. 159/2011 e riferita ai loro familiari conviventi
Procedimento d'iscrizione
Il Prefetto di Milano, esperite con esito negativo le verifiche
volte ad accertare l'insussistenza di condizioni ostative di cui
agli artt. 67, 84 comma 4 e 91 comma 6 del D. Lgs. 159/2011,
dispone l'iscrizione dell'impresa nell'elenco, dandone contestuale
Nel caso in cui, a seguito delle verifiche disposte, emergano
situazioni di controindicazione, il Prefetto rigetta l'istanza di
iscrizione dandone, comunque, notizia all'interessato.
Termine di validit� dell'iscrizione
L'iscrizione � valida per dodici mesi dalla data in cui � disposta,
salvi gli esiti delle verifiche periodiche.
L'iscrizione dell'impresa nell'elenco � soggetta a revisione
annuale in relazione al permanere dell'insussistenza degli elementi
di rischio di inquinamento mafioso.
L'impresa comunica alla Prefettura, almeno trenta giorni prima
della data di scadenza della validit� dell'iscrizione, l'interesse
a permanere nell'elenco.
L'impresa pu� richiedere di permanere nell'elenco anche per settori
di attivit� ulteriori o diversi.
Cancellazione dalle White List
Nel caso in cui, successivamente all'iscrizione, emergano
situazioni di controindicazione ai sensi degli artt. 67, 84 comma 4
e 91 comma 6 del D. Lgs. 159/2011;
Mancata comunicazione tempestiva di eventuali variazioni
intervenute negli assetti proprietari o gestionali dell'impresa,
ovvero nell'incarico di direttore tecnico (se previsto);
Violazione da parte dell'impresa degli obblighi relativi alla
tracciabilit� dei flussi finanziari.
SECONDA PARTE DEDICATA ALLE STAZIONI APPALTANTI
Adempimenti da seguire nel caso in cui l'impresa non sia ancora
iscritta nelle White List
Nel caso in cui le stazioni appaltanti intendano stipulare
contratti o subcontratti con societ� che esercitano attivit� nei
settori indicati dall'art. 1 comma 53 della Legge 190/2012 e che ancora non siano iscritte nelle White List
, dovranno:
accertarsi, mediante consultazione delle White List di questa
Prefettura, che l'impresa abbia gi� assolto l'onere di richiedere
consultare la Banca dati Nazionale Unica della Documentazione
Antimafia immettendo i dati relativi all'impresa, cos� come avviene
in ogni altra situazione di ordinaria consultazione della
piattaforma finalizzata al rilascio della documentazione antimafia.
Dal momento della consultazione della Banca dati, decorrono i
termini previsti dall'art. 92, commi 2 e 3 del Codice Antimafia.
Decorsi tali termini, la stazione appaltante sar� legittimata a
procedere alla stipula del contratto o subcontratto, fatte salve le
cautele di legge previste in caso di successivo diniego
Ultima modifica il 04/06/2016 alle 12:16