Source: http://www.triennale.org/padiglione-informativo-expo-2015/
Timestamp: 2018-07-22 14:51:24+00:00
Document Index: 14043323

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 38', 'art. 38', 'art.4']

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Padiglione Informativo Expo 2015
data la sollecitazione in merito alla tempistica per la consegna del progetto preliminare e la documentazione connessa, per poter facilitare il miglior lavoro da parte di tutti i concorrenti abbiamo deciso di prorogare il termine di consegna dal 1 marzo 2013 ore 15.00 al 11 marzo 2013 ore 15.00, presso gli uffici indicati nel testo della lettera di invito al concorso.
Contestualmente l’esito del concorso sarà emesso entro il 22 marzo 2013 anziché il 15 marzo come precedentemente indicato.
Lettera di invito al concorso (ex art. 110 e 57 comma 6 dlg 12 aprile 2006, n. 163) per il progetto preliminare di un padiglione/installazione Informativo di Expo 2015 Milano a carattere temporaneo sito Via Beltrami (largo Cairoli) Milano.
Oggetto dell’incarico: progetto preliminare e, in caso di realizzazione dell’installazione, definitivo e direzione artistica dei lavori di un padiglione/installazione Informativo di Expo 2015 a carattere temporaneo, il cui costo complessivo non potrà superare i € 95.000,00.
Il 1 maggio 2015 si terrà a Milano l’inaugurazione di Expo.
Nel corso del 2013 e del 2014 la società Expo 2015 intende presentare ai milanesi e agli ospiti della città l’evoluzione dei lavori per l’Esposizione Universale e intende altresì offrire un luogo fisico dove poter reperire informazioni, svolgere eventi volti a promuovere la collaborazione tra le diverse comunità nazionali ed internazionali con Expo 2015 Milano, stimolando la partecipazione fattiva ed effettiva dei singoli individui, così come di aziende, enti, associazioni ed istituzioni.
L’opera dovrà essere realizzata in Via Beltrami (largo Cairoli) Milano, si tratta di uno spazio posto a cerniera del sistema formato, da un lato, da Foro Bonaparte con via Dante – un comparto urbano di straordinario valore per la centralità e per l’impianto ottocentesco omogeneo ancora oggi pressoché intatto – ; dall’altro, dal parco Sempione con il sistema puntiforme di architetture monumentali a partire dal Castello stesso, cui si aggiungono gli edifici entro e ai margini del parco (il palazzo della Triennale, l’Arena, ma anche il Piccolo Teatro e il Teatro Dal Verme), molti dei quali eretti proprio in occasione di eventi “effimeri” (il padiglione dell’Acquario di Locati, dall’Esposizione Internazionale del 1906; la “torre Littoria” di Ponti e Chiodi, dalla V Triennale 1933; il bar Bianco di Griffini e il padiglione-biblioteca di Parisi Longhi e Antonietti, dalla X Triennale 1954).
La collocazione infatti accenna idealmente, in forma ridotta e contemporanea, a una storica vocazione dell’area, che a cavallo del XIX e del XX secolo ospitò due grandi esposizioni, le Esposizioni Riunite nel 1894 e l’Esposizione Internazionale nel 1906 e che, successivamente, negli spazi verdi del parco, fu teatro della realizzazione di diverse strutture manifesto delle nuove ricerche architettoniche.
A) CONDIZIONI DEL CONCORSO
A 1 Ente banditore e oggetto del concorso
A 1.1 Ente banditore del concorso
Indirizzo: Viale Alemagna, 6 20121 Milano
Dott.ssa Caterina Concone
e-mail: caterina.concone@triennale.org
Tel: 02 72434-257 Fax: 02 72434-248
A 1.2 Oggetto del concorso
Oggetto del concorso è il progetto preliminare per la realizzazione di un padiglione/installazione temporaneo per Expo 2015 Milano in via Beltrami, (largo Cairoli) 20121 Milano, nel caso di realizzazione dell’opera, il progetto definitivo e la direzione artistica.
Il progetto mira a realizzare un padiglione/installazione temporaneo sito in Via Beltrami, 20121, Milano in un area complessiva di 2.250 mq.
A 1.3 Il padiglione/installazione, data anche la posizione strategica in cui verrà collocato, dovrà, nel rispetto dei monumenti caratterizzanti il cannocchiale Castello Sforzesco – Piazza Cordusio, essere di grande impatto comunicativo e dovrà erogare i seguenti servizi:
Centro informazione Expo 2015 Milano;
Spazio espositivo per mostrare come cresce l’esposizione universale e come si modifica la città;
Sala conferenze dotata di tutti gli elementi tecnologici, necessari anche alla proiezione di film in alta definizione, capienza minima 60 pax;
Bookshop e negozio di vendita di oggetti di merchandising della Società Expo 2015 S.p.A.
Sala dedicata a laboratori per bambini
Spazio di ristoro
Spazio di stoccaggio/deposito.
Informazioni dettagliate sulle caratteristiche del tema di progetto sono riportate nella parte B (Oggetto del concorso e programma funzionale) del testo del bando.
A 2 Tipo di concorso
A 2.1 Procedura di concorso
Ex art. 110 e 57 comma 6 dlg 12 aprile 2006, n. 163 il concorso di progettazione si svolge in una fase, in forma anonima e ad inviti.
A 2.2 Partecipanti al concorso
Sono ammesse a partecipare le persone di cui al punto A 5.1. che dimostreranno di possedere i requisiti di ordine generale (art. 38 dlg 12 apr 2006 n. 163) di idoneità professionale, (art. 39 dlg 12 apr 2006 n. 163) e di aver effettuato esperienze relative ad opere ed importi analoghi.
A 3 Fondamenti giuridici e regole procedurali
A 3.1 Fondamenti giuridici del concorso
– Direttiva 18/2004/Ce
– Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti pubblici) e D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 (Regolamento d’esecuzione) nelle versioni vigenti
A 3.2 Requisiti di partecipazione
Sono ammesse alla partecipazione solo le persone di cui al punto A 5.1, che sono state invitate a partecipare al concorso di progettazione.
Le persone che non sono state invitate possono partecipare come collaboratori e/o consulenti.
I partecipanti devono garantire il possesso dei requisiti richiesti in Italia per l’esercizio della professione, conformemente all’art. 38 e 39 del decreto legislativo 163/06.
A 3.3 Incompatibilità dei partecipanti
Sono escluse dalla partecipazione al concorso le persone che prendono parte in modo diretto alla redazione del bando di concorso, alla procedura di valutazione o all’esame preliminare, i loro coniugi, parenti o affini di 1°, 2° e 3° grado, i loro soci stabili nell’attività di progettazione o negli affari, così come i diretti superiori ed i collaboratori continuativi delle persone incompatibili.
È ammessa una sola partecipazione al concorso. I componenti di raggruppamenti di società partecipanti al concorso non possono partecipare allo stesso anche in ulteriori altre forme. La violazione di tali condizioni comporta l’esclusione dal concorso degli elaborati presentati.
Sono escluse dalla partecipazione al concorso tutte le persone che non sono state invitate a partecipare come da punto A 5.1 .
A 3.4 Condizioni di partecipazione
A 3.5 Obbligo di riservatezza
Ciascun invitato osserverà il segreto nei confronti di qualsiasi persona non espressamente autorizzata da ATI o contratti di consulenza relativi a questo concorso in relazione a fatti, informazioni, cognizioni, documenti od oggetti di cui lo stesso venga a conoscenza diretta o indiretta.
A 3.6 Diritti d’autore
La proprietà intellettuale e i diritti di copyright dei progetti presentati sono degli autori concorrenti ad eccezione del progetto vincitore la cui proprietà viene acquisita dall’ente banditore.
L’Ente banditore si riserva altresì il diritto di esporre al pubblico i progetti presentati, di pubblicarli o consentirne la pubblicazione a scopi di promozione culturale, senza ulteriori oneri.
Potrebbe infatti essere ospitata presso la Triennale di Milano la mostra di tutti i progetti partecipanti.
A 3.6 Lingua del concorso
A 4 Scadenze e documentazione del concorso
A 4.1 Scadenze
Per lo svolgimento del concorso sono previsti i seguenti termini:
pubblicazione – invito 04.02.2013
consegna elaborati di progetto 01.03.2013 ore 15.00
proclamazione esito 15.03.2013
A 4.2 Documentazione del concorso
Insieme al presente testo del bando di concorso (parte A condizioni del concorso, parte B oggetto del concorso e programma funzionale), ai partecipanti al concorso viene messa a disposizione la seguente documentazione in formato digitale:
a) Pianta dell’area di sedime in dwg
b) Pianta dell’area in pdf
c) Lettera di accompagnamento
A 5 Invito alla partecipazione al concorso
Studi professionali di Milano riconosciuti per esperienze maturate in contesti nazionali e internazionali, e per l’esperienza acquisita nel campo degli allestimenti e delle architetture effimere in spazi urbani. Come definito nel punto A 3.2 gli invitati devono garantire il possesso dei requisiti richiesti in Italia per l’esercizio della professione, conformemente all’art. 38 e 39 del decreto legislativo 163/06 e devono dar prova delle esperienze professionali accumulate.
A 6 Svolgimento del concorso
A 6.1 Rilascio della documentazione
La documentazione del concorso di cui al punto A 4.2 viene inviata per posta elettronica con ricevuta di ricezione e lettura.
A 6.2 Quesiti
I progettisti possono rivolgere alla segreteria del concorso domande di chiarimento sul bando in forma scritta entro il 18 febbraio 2013.
Quesiti e richieste di chiarimenti avanzati dai soggetti invitati a partecipare al concorso dovranno essere indirizzati esclusivamente alla Dottoressa Caterina Concone via e-mail all’indirizzo caterina.concone@triennale.org, con in copia il Direttore Generale Andrea Cancellato andrea.cancellato@triennale.org , le risposte verranno pubblicate sulla sezione del sito triennale.org dedicata al concorso.
Invitiamo tutti i partecipanti a verificare periodicamente la sezione news.
L’accesso al sito avviene solo attraverso ID e Password, che verranno comunicati a ciascuno studio separatamente tramite e-mail.
La sezione dedicata al concorso è strettamente riservata ai partecipanti dello stesso, gli accessi allo stesso saranno tracciati.
A 6.3 Prestazioni richieste
I progettisti dovranno elaborare un progetto preliminare secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente alla data di pubblicazione del bando ed in particolare:
Tav.n.1 planimetria generale, in scala 1 : 500
Tav.n.2 planimetria dei singoli piani in scala 1 : 200
Tav.n.3 elaborati grafici (piante, prospetti e sezioni) descrittivi delle soluzioni architettoniche proposte per le differenti funzioni, dettagli costruttivi utili alla comprensione di eventuali tecnologie costruttive o di particolari modalità di allestimento degli spazi, in scala 1 : 200 – 1: 100 – 1 : 50
Tav. n.4 prospettive, assonometrie o qualsiasi altra rappresentazione idonea a illustrare le scelte progettuali, in scala libera.
Gli elaborati andranno integrati da una relazione relativa a:
progetto di allestimento e alla messa in opera
programma di realizzazione del progetto
Ogni progetto sarà quindi costituito da:
– Tavole (4)
– Relazione descrittiva
– Dichiarazione del progettista (vedi p.to A 2.2)
Le tavole, presentate in numero di 4, montate su pannelli rigidi leggeri, in forex di mm.5 di spessore, dovranno essere presentate in formato A/0. La composizione delle tavole è liberamente formulata dal concorrente purché comprenda gli elaborati sopra richiesti.
E’ inoltre richiesta una proposta relativa al nome del padiglione/installazione.
Eccetto la dichiarazione del progettista, tutta la documentazione di progetto deve essere consegnata in sette copie.
Le prestazioni richieste devono riportare la scritta “Concorso – padiglione/installazione temporaneo Info Point Expo 2015 Milano – Via Beltrami 20121 Milano” e devono essere contrassegnate unicamente da un codice numerico a cinque cifre, a libera scelta, posto sull’angolo superiore destro. Una violazione dell’anonimato comporta l’esclusione del progetto interessato dal concorso.
La sigla dovrà essere riportata su ciascuno degli elaborati di progetto e sulla busta contenente le generalità del concorrente.
A 6.4 Consegna degli elaborati di concorso
Modalità e termine per la presentazione degli elaborati
La proposta dovrà pervenire, a pena di esclusione, in una busta sigillata presso l’Ufficio Direzione della Triennale di Milano in Viale Alemagna, 6 20121 Milano a nome Caterina Concone, entro il 1 marzo 2013 ore 15.00, l’esito del bando sarà comunicato entro il 15 marzo 2013. Nel caso in cui il progetto venga realizzato il soggetto vincitore sarà incaricato del progetto definitivo per la gara d’appalto.
Sul plico dovranno essere riportate le seguenti indicazioni:
– Progettazione dell’installazione temporanea Expo 2015 Milano presso Via Beltrami, Milano.
– Riservata – non aprire – consegnare a Dott.ssa Caterina Concone.
All’interno del plico dovranno essere inseriti:
– Tavole stampate
– Relazione descrittiva di massimo 4 pagine con allegate le tavole in A4 in 7 copie
– Dichiarazione del progettista
– 7 cd o memorie contenenti tutti gli elaborati (saranno distribuiti a ciascun giurato)
La mancata osservanza di una specifica condizione o prescrizione sopra riportata o la mancata presentazione di uno solo dei documenti richiesti comporterà l’esclusione del partecipante al concorso.
Ciascun elaborato di concorso deve essere consegnato in un plico chiuso, non trasparente. I plichi possono riportare esclusivamente la scritta ” Concorso – padiglione/installazione temporaneo Info Point Expo 2015 Milano – Via Beltrami 20121 Milano ” e il codice numerico a cinque cifre.
La dichiarazione del progettista deve essere compilata, firmata e consegnata in busta chiusa non trasparente. All’esterno la busta può riportare esclusivamente il codice numerico a cinque cifre e specificato il contenuto.
Gli elaborati di concorso devono pervenire entro il termine indicato al punto A 4.1.
Il luogo di consegna è La Triennale di Milano, viale Alemagna, 6 20121 Milano, Ufficio Direzione
La consegna può avvenire da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00.
Per garantire l’anonimato, gli elaborati di concorso devono essere consegnati per interposta persona. Come attestazione di consegna entro i termini fa fede la ricevuta di consegna, che riporta solo il codice numerico a cinque cifre, il giorno e l’ora di consegna.
In caso di spedizione a mezzo posta o corriere la consegna è considerata entro i termini, se gli elaborati di concorso pervengono al luogo di destinazione sopraindicato entro il limite ultimo di consegna previsto. La spedizione avviene a esclusivo rischio dei partecipanti. Per mantenere l’anonimato si deve indicare come mittente lo stesso nome e indirizzo del destinatario.
Gli elaborati di concorso non pervenuti entro il termine sono esclusi dalla valutazione.
A 6.5 Procedura e criteri di valutazione
La procedura di valutazione si svolge in due momenti.
In sede d’esame preliminare si verifica il rispetto formale delle condizioni del concorso e la rispondenza alle prescrizioni inerenti all’aspetto quantitativo e del contenuto. Il risultato dell’esame preliminare è riepilogato in tabelle e messo a disposizione della commissione giudicatrice.
La valutazione degli elaborati di concorso da parte della commissione giudicatrice avviene attraverso giri di valutazione successivi. L’esito finale della valutazione è rappresentato dall’assegnazione di punteggi.
Per la valutazione degli elaborati di concorso la commissione giudicatrice applicherà i seguenti criteri:
1) Qualità architettonica e rapporto con il contesto: 60 punti
1/a qualità della soluzione architettonica e rapporto con il contesto: 35 punti
2/b approccio innovativo in termini comunicativi (allestimento): 10 punti
1/c qualità e funzionalità degli spazi: 15 punti
2) Scelte tecnologiche e costruttive: 40 punti
2/a rapidità del processo di costruzione: 20 punti
2/b sostenibilità ambientale ed efficienza energetica: 10 punti
2/c innovazione tecnologica e dei materiali: 05 punti
2/d attitudine alla riconversione funzionale: 05 punti
Il partecipante dovrà inoltre dichiarare un tetto massimo di spesa da documentare con un computo metrico stilato in base al bollettino CCIAA vigente, tale costo deve ricomprendere le spese tecniche quali progetto architettonico preliminare, definitivo, esecutivo, direzione lavori, progetto strutturale, impiantistico, energetico, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e redazione del piano della sicurezza.
Questo documento non costituisce parametro di valutazione ma la mancata consegna di tale materiale comporterà l’esclusione del candidato.
A 6.6 Commissione giudicatrice
La Giuria è composta da membri effettivi. All’inizio della prima seduta della commissione giudicatrice è nominato il Presidente. Ogni decisione deve essere sottoposta a votazione. Non sono ammesse astensioni. Le decisioni della commissione giudicatrice sono definitive e insindacabili.
I lavori della Giuria sono segreti. Di essi è tenuto un verbale, custodito dall’Ente banditore e da questi trasmesso in copia ai Consigli degli Ordini professionali al termine del concorso e pubblicato sul sito nella sezione dedicata.
Sono pubbliche le relazioni conclusive dei lavori della Giuria, le quali conterranno una breve illustrazione sulla metodologia seguita e sull’iter dei lavori di valutazione.
La commissione giudicatrice si riserva la facoltà di richiedere modifiche al progetto preliminare.
A 6.7 Affidamento dell’incarico
In caso di realizzazione dell’opera l’autore del migliore progetto classificato viene incaricato della progettazione generale (definitivo e direzione artistica) il cui costo complessivo non potrà superare i 95.000,00 €.
In caso di mancata realizzazione del padiglione/installazione il premio per il vincitore è pari a € 40.000,00.
In caso di conferimento d’incarico il premio corrisposto al vincitore è considerato come acconto sull’onorario.
A 6.8 Pubblicazione dell’esito
A tutti i partecipanti al concorso sarà comunicato l’esito per iscritto e fatta pervenire copia dei verbali delle sedute della commissione giudicatrice, tutti i materiali verranno pubblicati nella sezione dedicata del sito. Gli autori del progetto premiato sono avvisati subito dopo l’ultima seduta della commissione giudicatrice.
A 6.9 Esposizione dei progetti
L’ente banditore ha il diritto di esporre al pubblico tutti i progetti di concorso, citando il nome dell’autore e dei collaboratori, e di presentarne un estratto nel catalogo del concorso o in altre pubblicazioni, senza che questo comporti alcuna pretesa di carattere economico o di altro tipo dei partecipanti al concorso.
A 6.10 Restituzione degli elaborati di concorso
Tutti gli elaborati di concorso pervenuti, ad eccezione del progetto vincitore, possono essere restituiti ai partecipanti per posta, a loro spese e rischio, oppure possono essere ritirati entro due mesi dalla relativa comunicazione. Scaduti i termini per il ritiro, l’ente banditore non si assume più alcuna responsabilità. I partecipanti riceveranno una comunicazione scritta sulle modalità di restituzione a tempo debito.
B) OGGETTO DEL CONCORSO E PROGRAMMA FUNZIONALE
Tema di progetto / finalità
1 Contenuti e Finalità
Agli studi professionali invitati si richiede l’elaborazione di un progetto preliminare del padiglione/installazione.
Si richiede dunque una proposta completa relativamente al progetto di un’installazione funzionale allo svolgimento delle funzioni in seguito descritte – comprensiva di sistemazioni superficiali esterne, di arredi e di allestimento all’interno- nonché ai servizi erogati (A 1.3) e agli artefatti comunicativi volti a divulgare l’evento.
2 Funzioni e requisiti minimi dell’installazione
L’installazione dovrà di dimensioni comprese tra i 1.200 mq e i 2.000 mq e dovrà essere strutturata per erogare i servizi precedentemente indicati.
Il progetto dovrà avere una visione fortemente riconoscibile di Expo 2015 Milano, dovrà essere significativa sia di giorno che di notte, un luogo di incontro e fruizione sia diurno che notturno.
L’installazione dovrà essere accessibile da tutti, senza barriere architettoniche e dovrà rispettare tutte le misure di sicurezza richieste dalla legge nonché tutta la normativa, anche tecnica, di settore.
L’installazione dovrà prevedere la protezione di strumentazioni o altri elementi assicurati da atti di vandalismo notturno e diurno, dovrà prevedere operazioni di facile manutenzione e gestione.
Il progetto dovrà selezionare materiali, componenti e tecnologie facilmente reperibili sul mercato con un’attenzione particolare anche alla loro sostenibilità.
Dovrà essere garantito il rispetto delle normative vigenti in termini edilizi, igienico sanitari, sicurezza e ambientali.
L’installazione, e la sistemazione della superficie esterna, dovrà poter essere eventualmente realizzata in 4 mesi, la data di consegna del prodotto finito è il 29 novembre 2013.
Budget per l’installazione, comprensivo di tutti i costi, non deve superare € 3.500.000,00 da intendersi riferito alle lavorazioni da porre a base d’asta con esclusione delle spese tecniche, degli impianti specialistici (audiovisivi, scenici, etc.) e di quelli di natura non funzionale all’edificio (impianti acustici, telematici, etc.) di progetto architettonico, strutturale, impiantistico, di sicurezza e direzione lavori e dell’IVA.
Nel caso in cui il concorrente vincitore venga incaricato di redigere la progettazione preliminare conclusiva e la progettazione definitiva, ci sarà decadenza dall’incarico qualora all’atto della progettazione definitiva il costo preventivato dell’opera si incrementi in misura superiore al 15% di quanto indicato nell’offerta, per cause non dipendenti da richieste dell’Ente Banditore.
L’installazione dovrà integrare tre funzioni principali:
Esperienziale: l’installazione dovrà permettere ai visitatori di partecipare ad attività relative al tema di Expo 2015 Milano e di attività promosse dagli attori della manifestazione, conferenze e proiezioni, dibattiti e workshop. Dovrà permettere la produzione di laboratori per bambini in uno spazio adeguato e consono alle attività.
Educativa: l’installazione, attraverso lo spazio espositivo Expo 2015 Milano- città di Milano e l’info point, dovrà informare gli interessati e i cittadini circa lo sviluppo dei lavori di Expo 2015 Milano, sui programmi e sui temi, e sulle iniziative in corso.
Divulgativa: l’installazione dovrà fungere da luogo di incontro per seminari, inaugurazioni o altri eventi legati ad Expo 2015 Milano. Nel visitare l’installazione stessa gli utenti potranno apprendere gli obiettivi e temi di Expo 2015 Milano. Dovrà altresì permettere che abbiano luogo esposizioni temporanee ed eventi.
Un concorrente sarà escluso per una delle seguenti ragioni:
se ha presentato gli elaborati richiesti dal bando in ritardo sulle scadenze indicate;
se le condizioni e limitazioni imposte e accettate non vengono rispettate.
1 febbraio 2013: pubblicazione concorso
1 marzo 2013: consegna progetti
15 marzo 2013: pubblicazione esito concorso
29 aprile 2013: consegna progetto definitivo
31 maggio 2013: approvazioni di rito
10 giugno 2013: avvio gara d’appalto
10 luglio 2013: apertura offerte
30 luglio 2013: esito gara appalto lavori
29 novembre 2013: consegna lavori
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art.4 della Legge 7 agosto 1990 n.241 e successive modificazioni il Responsabile del Procedimento è il Direttore Generale Andrea Cancellato