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Timestamp: 2016-12-10 03:57:57+00:00
Document Index: 60874473

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art 110', 'art 110', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 86', 'art.66', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 7', 'art.110']

⭐dei cosiddetti ambienti dedicati
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Geronimo Filiberto Benedetti
1 In risposta ad una richiesta di Sapar e con una propria circolare del 7 settembre l Amministrazione ha chiarito i vari dubbi interpretativi sugli ambienti dedicati introdotti dal Decreto del 22 gennaio 36 legislazione Chiarimenti di Aams su VLT e locations M entre per molti concessionari la corsa all apertura delle sale vlt sta giungendo al rush finale, si vanno a sciogliere anche i diversi dubbi intepretativi generati dall introduzione dei cosiddetti ambienti dedicati per l installazione di tali apparecchi, ed in particolare dalle lettere e) e f) dell articolo 9 del decreto direttoriale del 22 gennaio u.s. dubbi che riguardavano, soprattutto, sia la compresenza degli apparecchi comma 6A e comma 6B e le relative norme sul contingentamento, sia la compatibilità degli ambienti dedicati con esercizi di somministrazione alimenti e bevande. Prima di entrare nello specifico, è però opportuno rievocare il dettato dell articolo in oggetto. Articolo 9 Ambienti dedicati 1. Gli apparecchi videoterminali possono essere installati esclusivamente in: a. sale bingo di cui al decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze 31 gennaio 2000, n. 29, che abbiano uno spazio dedicato al gioco con gli apparecchi di cui all articolo 110, comma 6, del Tulps, in misura non superiore ad 1/3 della superficie attualmente adibita allo svolgimento del gioco del bingo; b. agenzie per l esercizio delle scommesse su eventi sportivi, diversi dalle corse dei cavalli, e su eventi non sportivi di cui al decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze 1 marzo 2006, n. 111, la cui convenzione tipo è stata approvata con decreto direttoriale 2006/22503/Giochi/UD del 30 giugno 2006; c. agenzie per l esercizio delle scommesse a totalizzatore e a quota fissa sulle corse dei cavalli di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169, la cui convenzione tipo è stata approvata con decreto interdirettoriale 2006/16109 del 12 maggio 2006; d. negozi di gioco di cui all articolo 38, commi 2 e 4 del decretolegge del 4 luglio 2006 n. 223, aventi come attività principale la commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici; e. sale pubbliche da gioco allestite specificamente per lo svolgimento del gioco lecito prevedendo un area separata per i giochi riservati ai minori; f. esercizi dediti esclusivamente al gioco con apparecchi di cui all articolo 110, comma 6 del Tulps. 2. Il rapporto tra la superficie2 della sala ed il numero di apparecchi videoterminali dovrà rispettare i seguenti requisiti: Da 50 a 100 mq sino a 30 VLT Tra 101 e 300 mq sino a 70 VLT Oltre 300 mq sino a 150 VLT 3. [ ] 4. [ ] 5. Ai fini dell esercizio della raccolta del gioco, nelle sale di cui al comma 1, costituisce requisito indispensabile il possesso, da parte dei titolari delle sale stesse, della licenza di cui all articolo 88 del Tulps. La risposta ai quesiti Sapar la sapar, con propria nota del 7 settembre, aveva chiesto quanto segue: Negli esercizi pubblici, provvisti di autorizzazione alla raccolta di gioco tramite apparecchiature di cui al comma 6 dell art. 110 Tulps, le apparecchiature riconducibili al comma 6 lettera a dell art. 110 Tulps debbono, obbligatoriamente, essere collocate in aree separate, specificamente dedicate; orbene, si chiede di specificare se all interno di quest area è possibile collocare anche le apparecchiature c.d. VLT. Ad esempio, in un sala giochi di 500 mq con annesso bar, provvista di una sala di 100 mq, riservata alle apparecchiature di cui al comma 6, art. 110 Tulps (sala fumatori con impianto di Videosorveglianza) acconto alle 40 New- Slot, già installate, quante Vlt è possibile installare? a riguardo, Aams ha risposto quanto segue: in base a quanto stabilito dall art. 3 comma 3 del decreto dir. 18/1/2007 ( nel caso in cui in un punto vendita siano installati sia apparecchi comma 6 tulps che apparecchi di tipologie diverse, gli stessi sono collocati in aree separate, specificamente dedicate ), le due tipologie di apparecchi disciplinate dal comma 6 del Tulps possono essere collocate nella medesima area, fermo restando l obbligo che gli apparecchi senza vincita in denaro siano collocati invece in area separata. in una sala giochi da 500 mq, provvista di una sala di 100mq dove sono già presenti 40 newslot, l amministrazione rammenta quanto precisato con la circolare 2010/29581: ai fini del contingentamento degli apparecchi vlt è esclusa dalla superficie del locale, alla quale parametrare il numero degli apparecchi vlt installabili, l area del locale non destinata all offerta di gioco (magazzini, uffici, servizi, ecc.); inoltre, per gli esercizi in cui siano offerti giochi fruibili da parte dei minori, si terrà conto esclusivamente dell area del locale diversa da quella in cui siano presenti tali giochi. conseguentemente, il numero di vlt deve essere parametrato alla superficie di 100mq destinata all installazione di apparecchi da gioco non fruibili da parte dei minori: in base al contingentamento di cui all art. 9 del decreto direttoriale 22/01/2010, il numero di VLT installabili nel caso di specie è pari a 30. ai fini della determinazione del numero massimo degli apparecchi con vincita in denaro installabili presso i pubblici esercizi, si terrà conto, per gli apparecchi VLT, delle determinazioni di cui all art. 9 del decreto direttoriale 22/01/2010, e per gli apparecchi newslot, delle determinazioni di cui al decreto interdirettoriale 27 ottobre 2003 e al decreto direttoriale 18 gennaio La circolare del 7 settembre sempre in merito ai cosiddetti ambienti dedicati di cui alle lettere e) e f) del decreto direttoriale 22/1/2010, aams è intervenuta con la circolare n.29581, che va a risolvere tutti i quesiti posti in merito all amministrazione. Premesso che la volontà del legislatore è che i videoterminali siano collocati in ambienti destinati esclusivamente al gioco pubblico, l art. 9 più volte menzionato ha indicato quali luoghi di possibile installazione delle vlt gli esercizi già tipizzati dall ordinamento giuridico come esercizi in cui si svolgono attività di gioco pubblico. in via ulteriore, alla lettera f) è stata introdotta una nuova tipologia di sale da gioco esercizi dediti esclusivamente al gioco con apparecchi di cui al comma 6 art 110 tulps) in cui, ai fini dell installazione degli apparecchi con vincita in denaro, non debba essere osservato il criterio della diversificazione dell offerta di gioco prevista dal decreto del contingentamento per i negozi di gioco (d.d. 18/1/2007). assolutamente non superflua, anzi, del tutto opportuna è la precisazione per cui il numero chiuso di esercizi in cui possono essere installate le vlt comporta l esclusione di tale possibilità per tutte le altre diverse tipologie di esercizi, tra cui in particolare i bar. un locale che sia attiguo ad un 373 legislazione altro locale in cui sia svolta attività autonoma di somministrazione di alimenti e bevande è qualificabile come ambiente dedicato solo nel caso in cui esso sia dotato di ingresso indipendente, senza alcun varco di passaggio che lo renda comunicante al bar. Un locale in cui si svolga attività di somministrazione di alimenti e bevande è qualificabile come ambiente dedicato solo nel caso in cui tale attività sia autorizzata non già come attività autonoma, ma come attività meramente accessoria e servente rispetto a quella dell offerta di gioco pubblico. in tal caso, l accesso all area di somministrazione non può avvenire da ingresso diverso da quello di accesso al locale in cui si svolge il gioco e l area di somministrazione non deve essere collocata immediatamente dopo l ingresso al locale stesso. negli esercizi qualificabili come ambienti dedicati, l offerta di gioco mediante vlt può essere associata all offerta di qualsiasi altra tipologia di gioco autorizzata; tuttavia, qualora vi sia offerta di gioco fruibile anche da parte dei minori, tale attività deve svolgersi in area separata, secondo modalità che impediscano ai minori di avere accesso all area riservata ai maggiorenni: in particolare, la separazione deve avvenire attraverso la creazione di una specifica area delimitata da pannelli che assicurino il pieno isolamento, anche visivo, e da una porta di ingresso. ia fini del contingentamento delle VLT, è esclusa dalla superficie del locale l area non destinata all offerta di gioco; inoltre per gli esercizi in cui siano offerti giochi fruibili anche da minori, si terrà conto soltanto dell area del locale diversa da quella in cui siano presenti tali giochi. nell ipotesi che il locale adibito a vlt consti di due o più stanze separate, la superficie alla quale parametrare il numero delle vlt installabili è quella risultante dalla sommatoria di ciascuna stanza. ultima precisazione: le disposizioni di cui al decreto direttoriale 18/1/07 che stabiliscono il numero massimo di apparecchi comma 6 nei negozi di gioco, ed il principio della diversificazione dell offerta di gioco, sono da intendersi applicabili solo con riferimento alle newslot. in breve le newslot e le vlt sono collocabili nella medesima area e le rispettive norme del contingentamento procedono parallelamente, senza sovrapporsi. Pertanto, in un locale di 100mq creato all interno di una sala giochi, possono essere installate contemporaneamente 40 newslot e 30 vlt. le vlt non possono essere installate nei bar, ma eventualmente in locali attigui e del tutto indipendenti. tali apparecchi possono altresì essere attivati in quegli esercizi dove si svolga contemporaneamente attività di gioco e di somministrazione, ma solo se quest ultima è accessoria alla prima. nelle comuni sale giochi, deve essere netta la demarcazione fra le aree vlt e altri giochi: è prevista per lo spazio dedicato ai comma 6b una pannellatura e una porta di accesso sorvegliata. negli esercizi dediti esclusivamente al gioco con apparecchi di cui al comma 6 art 110 tulps, ai fini dell installazione degli apparecchi con vincita in denaro, non deve essere osservato il criterio della diversificazione dell offerta di gioco. 384 395 legislazione RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DI ALCUNI CASI TIPICI LOCALI TIPOLOGIA C No * SALA GIOCHI (LETTERA E ) con comma 7 e AM 6a vlt + 6a GIocHI comma 7 + am SI ** SALA ESCLUSIVA (LETTERA F ) GIocHI comma 6a vlt BAR No CONTINGENTAMENTO SALA GIOCHI (LETTERA E ) Sala dedicata 80c 6a 20c 6a 30 vlt licenza + GIocHI No comma 7 + am 100 mq 500 mq SALA ESCLUSIVA (LETTERA F ) licenza + GIocHI SI 100 comma 6a 150 vlt 500 mq licenze SEPaRatE * Il bar non può essere vicino la porta di ingresso. ** La figura indica la posizione corretta del bar. 40 Documenti analoghi
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