Source: https://www.brocardi.it/legge-fallimentare/titolo-ii/capo-x/art152.html
Timestamp: 2020-07-11 07:45:56+00:00
Document Index: 79307773

Matched Legal Cases: ['art. 152', 'art. 152', 'art. 153', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 2263', 'art. 2257', 'art. 2282', 'sentenza ']

Art. 152 legge fallimentare - Proposta di concordato - Brocardi.it
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Articolo 152 Legge fallimentare
Proposta di concordato
Dispositivo dell'art. 152 Legge fallimentare
Fonti → Legge fallimentare → Titolo II - Del fallimento → Capo X - Del fallimento delle società
La proposta e le condizioni del concordato, salva diversa disposizione dell'atto costitutivo o dello statuto:
b) nelle società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata, nonché nelle società cooperative, sono deliberate dagli amministratori.
In ogni caso, la decisione o la deliberazione di cui alla lettera b), del secondo comma deve risultare da verbale redatto da notaio ed è depositata ed iscritta nel registro delle imprese a norma dell'articolo 2436 del codice civile (1).
(1) L'ultimo comma è stato aggiunto dal d.lgs. 5/2006.
Il legislatore ha aderito alla posizione ormai invalsa nella prassi che prevede la redazione da parte di un notaio dei verbali relativi a numerose deliberazioni.
Massime relative all'art. 152 Legge fallimentare
Cass. civ. n. 4669/1990
È ammissibile la proposta di concordato che preveda la chiusura del fallimento di una società in nome collettivo con esclusione del fallimento di uno dei soci nel rapporto con i suoi creditori personali, tenuto conto della riserva contenuta nell'art. 153, primo comma, legge fallimentare, che nello stabilire l'efficacia, anche nei confronti dei soci, del concordato fatto da una società con soci a responsabilità illimitata, fa salvo il «patto contrario», e della previsione, con riguardo all'approvazione della proposta di concordato, contenuta nella prima parte del secondo comma dell'art. 152 stessa legge, di una minoranza di soci contrari al concordato.
La maggioranza assoluta del capitale, richiesta dall'art. 152, secondo comma, legge fallimentare ai fini della validità della proposta di concordato nella società in nome collettivo, va calcolata con riferimento al capitale sociale costituito dalle quote di partecipazione dei soci, di regola proporzionate ai conferimenti (art. 2263 c.c.) e non al diverso criterio previsto dall'art. 2257, terzo comma, c.c. (secondo la parte attribuita a ciascun socio negli utili) ovvero a quello di ripartizione dell'attivo contenuto nell'art. 2282 c.c. (in proporzione della parte di ciascun socio nei guadagni).
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4669 del 23 maggio 1990)