Source: https://ammissioni.unifi.it/ARCHIVE/DETTAGLIO?key=1044
Timestamp: 2020-01-19 12:00:10+00:00
Document Index: 160263370

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5']

2018/2019 - PROFESSIONI LEGALI
DAL 11/12/2018 ore 09:00:00 AL 11/02/2019 ore 13:00:00
Pubblicato il 11/12/2018 valido fino al 11/02/2019
Decreto Rettorale di riapertura dei termini per l'immatricolazione (*.pdf)
Modulo di immatricolazione (*.pdf)
A partire dalle ore 9.00 di giovedì 17 gennaio 2019 ed entro e non oltre le ore 13:00 di lunedì 11 febbraio 2019 i vincitori dovranno presentare la domanda di immatricolazione alla Scuola di specializzazione utilizzando l’apposito modulo, che dovrà essere presentato (di persona o da delegato) oppure inviato tramite raccomandata con ricevuta A/R (farà fede la data del timbro postale) alla Segreteria Post-Laurea - Scuole di Specializzazione, Via Capponi, 9 - 50121 FIRENZE. Al modulo dovranno essere allegati i documenti e le ricevute di pagamento indicati nel modulo stesso.
Maggiori informazioni sull’apertura al pubblico della Segreteria sono disponibili all’indirizzo https://www.unifi.it/cmpro-v-p-567.html#post_laurea.
Coloro che, pur avendone il diritto, non effettueranno l'immatricolazione entro il suddetto termine saranno considerati rinunciatari, con conseguente perdita del posto loro assegnato.
BANDO DI SELEZIONE PER L'AMMISSIONE ALLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN PROFESSIONI LEGALI PER L'A.A.2018/2019
presso l’Università degli Studi di Firenze è indetta la selezione per l’ammissione al alla Scuola di Specializzazione in Professioni legali per l’A.A. 2018/2019, secondo quanto indicato nel bando in allegato;
nell’ambito del complessivo numero dei posti previsti a livello nazionale con Decreto Interministeriale 23 luglio 2017, n. 557, sono stati assegnati a questo Ateneo per l’anno accademico 2018/2019 per il primo anno n. 95 posti.
l’iscrizione si chiude inderogabilmente alle ore 13:00 del giorno 5 ottobre 2018;
- Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, recante "Riordinamento delle scuole dirette a fini speciali, delle scuole di specializzazione e dei corsi di perfezionamento” e, in particolare, il Capo III;
-- Legge 5 febbraio 1992, n. 104, "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate";
- Decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, recante modifiche alla disciplina del concorso per uditore giudiziario e norme sulle scuole di specializzazione per le professioni legali, e in particolare l’art. 16, comma 5, che dispone che l’accesso alle scuole di specializzazione avvenga mediante concorso per titoli ed esame, e il comma 6 secondo il quale le prove di esame hanno contenuto identico sul territorio nazionale e si svolgono in tutte le sedi delle scuole. La votazione finale è espressa in sessantesimi. Ai fini della formazione della graduatoria, si tiene conto del punteggio di laurea e del curriculum degli studi universitari, valutato per un massimo di dieci punti;
- Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, l'articolo 39, comma 5;
- Legge 2 agosto 1999, n. 264 "Norme in materia di accessi ai corsi universitari" e, in particolare, l’articolo 1, comma 1, lettera d);
- Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 “Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286”, in particolare l’art. 46 “Accesso degli stranieri alle Università”;
- Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della giustizia, 21 dicembre 1999, n. 537, e successive modificazioni, concernente il Regolamento recante norme per l’istituzione e l’organizzazione delle scuole di specializzazione per le professioni legali, e, in particolare, l’art. 4, commi 1 e 3, che stabilisce che alle scuole si accede mediante concorso annuale per titoli ed esame, indetto con decreto del MIUR, di concerto con il Ministero della giustizia, con unico bando pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e che prevede, altresì, che nel bando siano indicate le sedi e la data della prova di esame, i posti disponibili presso ciascuna scuola, le necessarie disposizioni organizzative e la sede ove, il giorno delle prove, controllata l'integrità dei pieghi, è sorteggiato l'elaborato per la prova da parte di un candidato, nonché le modalità di comunicazione dell'elaborato prescelto a tutte le sedi;
- Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;
- Decreto Rettorale 26 aprile 2001, n. 458 con il quale è stato istituita la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali;
- Decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, 11 dicembre 2001, n. 475, recante il Regolamento sulla valutazione del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della pratica forense e notarile, ai sensi dell’articolo 17, comma 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
- Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, rubricato “Modifiche al Regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli Atenei, approvato con D.M. 3/11/1999, n. 509 del Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica”;
- Decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, rubricato “Nuova disciplina in materia di accesso in magistratura, nonché in materia di progressione economica e di funzioni dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lett. a), della legge 25 luglio 2005, n. 150” e, in particolare, l’articolo 2;
- Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 luglio 2011, n. 5669 "Linee guida disturbi specifici dell'apprendimento";
- Decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, riguardante il Regolamento sulla riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 e, in particolare, l’articolo 10, comma 3, e 11, comma 2;
- Legge 31 dicembre 2012, n. 247, recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense e, in particolare, l’art. 41, comma 9, in forza del quale “il diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali, di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modificazioni, è valutato ai fini del compimento del tirocinio per l'accesso alla professione di avvocato per il periodo di un anno”;
- Decreto Interministeriale n. 557 del 23 luglio 2018, rubricato “Bando di Concorso per le Professioni Legali anno accademico 2018/2019”;
- Decreto Interministeriale n. 558 del 23 luglio 2018, rubricato “Programmazione degli accessi alle Scuole di Specializzazione Professione Legali anno accademico 2018/2019”;
È indetto presso questo Ateneo il concorso per titoli ed esame per l’ammissione, per l’anno accademico 2018/2019, alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali per il conseguimento del diploma di Specialista in Professioni Legali.
Nell’ambito del complessivo numero dei posti previsti a livello nazionale con Decreto Interministeriale n. 558 del 23 luglio 2018, emanato ai sensi del D.M. del 21 dicembre 1999 n. 537, sono stati assegnati a questo Ateneo per l’anno accademico 2017/2018 con Decreto Interministeriale n. 557 del 23 luglio 2018 per il primo anno n. 95 posti.
Sono ammessi al concorso i laureati dei corsi di laurea magistrale in Giurisprudenza [Classe LMG-01], di laurea specialistica in Giurisprudenza [Classe 22/S] e di laurea in Giurisprudenza conseguita secondo l’ordinamento antecedente al D.M 509/99.
Sono ammessi alla prova, con riserva, anche i candidati che alla data di scadenza della presentazione delle domande di ammissione del 5 ottobre 2018 non siano ancora in possesso del titolo accademico ma lo conseguano comunque in data anteriore alla prova stessa del 25 ottobre 2018.
I candidati dovranno compilare la domanda di partecipazione alla prova solo ed esclusivamente on line collegandosi all’indirizzo https://ammissioni.unifi.it. Il servizio sarà attivo fino alle ore 13:00 del 5 ottobre 2018. Oltre tale scadenza il collegamento verrà disattivato e non sarà più possibile compilare la domanda né iscriversi o partecipare alla prova di ammissione. Non saranno accettate domande di partecipazione pervenute con modalità e tempi diversi da quelli riportati nel presente comma.
Dopo aver completato la suddetta procedura informatica i candidati dovranno provvedere al pagamento di euro 30,00 quale contributo di partecipazione alla prova. Il pagamento potrà essere effettuato secondo le modalità che saranno proposte dall’applicativo informatico. Il pagamento del contributo dovrà essere effettuato a pena di esclusione entro le ore 13:00 del 5 ottobre 2018.
La Commissione giudicatrice è nominata con Decreto Rettorale ed è composta da due professori universitari di ruolo in materie giuridiche, da un magistrato ordinario, da un avvocato e da un notaio ed è presieduta dal componente avente maggiore anzianità di ruolo ovvero, a parità di anzianità di ruolo, dal più anziano di età. Con lo stesso decreto è nominato un apposito Comitato di vigilanza ed il Responsabile del Procedimento. I nominativi saranno resi noti mediante pubblicazione sul sito https://ammissioni.unifi.it.
Alla Commissione giudicatrice è rimessa ogni responsabilità in ordine al regolare svolgimento della prova.
La prova di ammissione si svolgerà il giorno 25 ottobre 2018. La sede sarà resa nota entro tre giorni prima della prova sull’applicativo TURUL all’indirizzo https://ammissioni.unifi.it.
I candidati dovranno presentarsi in sede di prova alle ore 08:30 per le operazioni di identificazione muniti di un documento di identità valido (preferibilmente quello indicato nella domanda di ammissione), nonché dell’attestazione di iscrizione scaricabile dall'applicativo nella sezione “i tuoi concorsi” disponibile 3 giorni prima della data della prova. I candidati sprovvisti di documento di identificazione non saranno ammessi a sostenere la prova.
Per l’ammissione alla Scuola è richiesto il superamento di una prova che consiste nella soluzione di cinquanta quesiti a risposta multipla di contenuto identico sul territorio nazionale, su argomenti di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto processuale civile e procedura penale. La prova d’esame è volta a verificare la conoscenza dei principi, degli istituti e delle tecniche giuridiche riguardanti le materie innanzi indicate. I quesiti sono segreti e ne è vietata la divulgazione.
Per lo svolgimento della prova è assegnato un tempo massimo di 90 minuti.
Ai candidati con disabilità (ex lege 104/1992) e ai candidati affetti DSA (ex lege 170/2010), certificati e documentati, è concesso un tempo aggiuntivo come indicato nell’art. 4, commi 1 e 2 del presente Bando rispetto a quello definito dal precedente comma
Il giorno dello svolgimento della prova, alle ore 10, la Commissione giudicatrice costituita presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma, previo controllo dell’integrità dei plichi contenenti le prove d’esame, invita uno dei candidati presenti ad estrarre a sorte una delle tre buste contenenti le prove d’esame. Il numero che contrassegna la prova d’esame sorteggiata è comunicato, per via telematica, ai responsabili del procedimento di ciascun ateneo al fine dell’immediato espletamento della prova di esame. La consegna degli elaborati è effettuata contestualmente a tutti i candidati presenti nella sede di esame.
Il tempo a disposizione decorre dal momento in cui la Commissione giudicatrice autorizza l’apertura delle buste contenenti i questionari.
Dal momento in cui la Commissione giudicatrice autorizza l’apertura delle buste non sarà più consentito l’accesso ai candidati alla prova.
l’apertura del plico contenente il questionario prima dell’autorizzazione della Commissione giudicatrice.
l’apposizione sul compito (sia sul fronte che sul retro) della firma ovvero di contrassegni del candidato o di un componente della Commissione;
l’introduzione nonché l’utilizzo in aula, da parte del candidato, di telefoni cellulari, palmari, smartphone, smartwatch, tablet, auricolari o di altra strumentazione similare (fatti salvi i supporti necessari per i soggetti di cui all’articolo 4 del presente Bando), nonché di manuali, testi scolastici e/o riproduzioni anche parziali di essi, appunti manoscritti e materiale di consultazione e codici commentati con la giurisprudenza;
L’annullamento della prova è disposto dalla Commissione giudicatrice e non verrà determinato il punteggio della prova annullata.
Ai fini della formulazione della graduatoria in relazione ai posti disponibili, la Commissione giudicatrice ha a disposizione per ciascun candidato 60 punti, dei quali 50 punti per la valutazione della prova d’esame, 5 punti per la valutazione del curriculum e 5 punti per il voto di laurea.
La valutazione del curriculum e del voto di laurea avviene secondo i criteri stabiliti nell’Allegato 2 del Decreto Interministeriale del 23 luglio 2018, n. 557, come segue:
laureati secondo l’ordinamento previgente al D.M. 509/1999:
laurea conseguita entro 5 anni accademici 1 punto
laurea conseguita oltre 5 anni accademici 0 punti
30/30 4 punti
29/30 3 punti
28/30 2 punti
27/30 1 punto
110/110 e lode 5 punti
110-109/110 4 punti
108-107/110 3 punti
106-105/110 2 punti
104-102/110 1 punto
Laureati secondo l’ordinamento didattico adottato ai sensi del regolamento di cui al D.M. 509/1999 e al D.M. 270/2004:
laurea conseguita entro 6 anni accademici 1 punto
laurea conseguita oltre 6 anni accademici 0 punti
media curriculare (calcolata tenendo conto dei voti ottenuti nel corso del biennio per il conseguimento della laurea specialistica o magistrale):
In caso di parità di punteggio prevale il candidato anagraficamente più giovane (Legge n. 191 del 16/6/98, art. 2, c. 9). Art. 11 - ASSEGNAZIONE DEI POSTI AI CANDIDATI
Sono ammessi alla Scuola di Specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nella graduatoria compilata dalla Commissione giudicatrice di cui all’articolo 5 sulla base del punteggio complessivo riportato.
La graduatoria sarà pubblicata nella pagina web https://ammissioni.unifi.it.
A partire dal giorno successivo alla pubblicazione della graduatoria, esclusi i sabati e i festivi, i candidati utilmente collocati avranno sette giorni di tempo per procedere all’immatricolazione secondo le modalità descritte nel successivo articolo 12 del presente bando. Scaduto detto termine gli interessati che non avranno proceduto con l’immatricolazione saranno considerati rinunciatari con conseguente perdita del posto e di qualsiasi diritto all’iscrizione.
Art. 12 - IMMATRICOLAZIONE DEI CANDIDATI DELL’UNIONE EUROPEA ED EQUIPARATI
La mancata presentazione della domanda di immatricolazione e della relativa documentazione ovvero della iscrizione degli aventi titolo nei termini e nei modi sopra indicati comporterà la decadenza dal diritto all'iscrizione alla Scuola di Specializzazione in Professioni Legali dell’Università degli Studi di Firenze per l’A.A. 2018/2019.
Art. 14 - PUBBLICITA’
Ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del Decreto Interministeriale 23 luglio 2018, n. 557, il Responsabile del Procedimento (ex lege 241/90, art. 5, comma 1) sarà nominato nel Decreto Rettorale di costituzione della Commissione giudicatrice e del comitato di vigilanza.
Prova di verifica delle conoscenze di ingresso PROFESSIONI LEGALI FIRENZE 95
07/08/2018 alle ore 09:00:00
05/10/2018 alle ore 13:00:00
25/10/2018 alle ore 08:30:00