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Timestamp: 2019-10-21 15:12:58+00:00
Document Index: 132897529

Matched Legal Cases: ['art 5', 'sentenza ', 'art.2', 'art 2', 'art 2', 'art 5', 'art.5', 'art 3', 'art.10', 'art 7', 'art.5', 'art 2', 'art.2', 'art 5', 'art 3', 'art 5', 'art.5', 'art 14', 'art 5']

ITALCEMENTI RICORSO CITTADINI DI ISOLA CONTRO ITALCEMENTI TAR 2592/2010 | PDF Flipbook
ITALCEMENTI RICORSO CITTADINI DI ISOLA CONTRO ITALCEMENTI TAR 2592/2010 http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.com/
on.le tribunale amministrativo palermo ricorso per i sigg i.bella per la regione sicilia roberta sîefania nata a caltanissetta il 01.107165 res.te a isola delle femmine via libertà 62/d cf bll rrt e 65l4i8429q 2 solina fabio nato a palermo li25llal66 e res.te a isola della femmine via libertà 62/d cf sln pba 66r25 g273n 3.di quattro giovanm nato a palermo il o5lo2t69e res.te in isola delle femmine via stazione n.l cf dqt gnn 69805 g273i 4.olm chiara nata a palermo ll 2oll2ll976 e res.te in isola delle femmine via stazione n.l cf lvo chr 76t60 g2732 5.scai fia filippa maria nata a palermo r122loitl942 e res.te in isola delle femmine via libertà 100 cf scf fpp 42 62 g273ij;6.morabito sergio nato a palermo ú.24102161e res.te in isola delle femmine viale marino n.29 cf mrb srg67b24 g273v t.giordano donatella nata a palermo il 261071l969 res.te in isola delle femmine via libertà 6/d cf grd dtl e 69l65 g27n s.scaffia flavio giovanm lvfaria nato a padergnone tm il oltobt44eres.te in isola delle femmine via libertà 56 cf scf fvg 44m01 g2l4w 9.marchese filippo nato a reutlingen ù l9lo2l73 e res.te in isola delle femmine via libertà 54i i0.pellerito claijdia nata a palermo il 10/01/73 e res.te in isola delle femmine via libertà n.54 cf pll cld 73 ó0 g273bj1i.fanara rosalia nata a moncalieri to il l7lltl69 e res.te in isola delle femmine via libertà n.62 cf fnr rsl 69557 f335e 12 salerno gaetano nato a palermo ll 2lll?162 e res.te in isola delle femminevia libertà n.62 cf slr gtn 62s21 g273q 13 di giorgio massimo nato a palermo ii 18/08/70e res.te in isola delle femmine via dei villini n.8 cf dgr msm 70m18 g273h;14 cei ani gertrude,
nata a palermo i]08/06/70 e res.te in isola delle femmine via dei villini n.8 cf cln gtr 70h48 g2732;15 zangara francesco paolo nato a palermo il 18/03/69 e res.te in isola delle femmine via libertà 62 cf zng fnl 69li84 g273w 16 russello vincenza nata a palermo rl 14109165 res.te in isola delle femmine via falcone 130 cf e rss vcn 65p54 g27n 17 fiore carmelo nato a palermo il 10/10/36,e res.te in isola delle femmine via libertà 100 cf fri cml 36r10 g273y 18 fiore tiziana nata a palermo il 31/01/70 cf fri ten 70 71 g273y e res.te in isola delle femmine viale marino 28i 19.fiore laura Írata a palermo il 1 8/04i68e res.te in isola delle femmine via libertà 100 cf fri lra 67d58 g273q 20.ceraijlo salvatore nato a palermo il 07/0l/1940 e res.te femmine via libertà 100 cf crl svt in isola delle 40 07 g273v 2i.torregrossa nadia nata a palermo tl i2llltlgt6 e res.te in isola delle femmine via liberta 28 cf trr nda 76s52 g2732 zz.randazzo francesco paolo nato a palermo i4l04l7o e res.te in isola delle femmine via libertà 28 cf rnd fnc 7odl4 g273k zs.riibino francesco nato a palermo ú.22loll65 e res.te in isola delle femmine via a vespucci 26la cf rbn fnc 65 22 g273î z4.viillo patrizia nata a palermo ll 12106166 res.te in isola delle e fernmine via umberto giordano 174 cf vll prz 66h52 g273q tutti elettivamente domiciliati presso lo studio dell aw in palermo via campolo n.92 che li cristiano bevilacqua e rappresenta unitamente disgiuntamente con i aw davide canto ín fotza di procura a margine del presente atto contro r la presidenzadella regione siciliana in persona del presidente pro-tempore rapp.to e difeso per legge dall awocatura distrettuale
dello statodi palermo o l assessorato territorio ed ambientedella regionesiciliana in personadell assessore pro-tempore rapp.to e difeso per legge dall awocaturadistrettuale dello statodi palermo o l azienda ausl 6 palermo in personadel legale rapp.te pro tempote o la provinciaregionaledi palermo,in personadel legalerapp.te pro-tempore o il dipartimento arpa provinciale di palermo in persona del legalerappresentante pro-tempore r il comune isoladellefemmine persona rapp.te di in del legalepro tempore e neiconfronti tr della italcementi spa in persona del legale rapp.te p.t con sede in bergamo per l annullamento previa sospensione o del prowedimenton.693 pubblicatoin g.u.r.s.in data 29-0808 di autorizzazrone integrataambientale o del prowedimento del sevizio 3 dell assessorato regionale territorio ambiente e n.i72 del 17-4-08 o di tutti i verbalidelle conferenze servizitenutesiin data3l-1di 07,2l-ll-07 3l-f-08 20-2-08 l9-3-08 e
del dei prowedimenti arpa provincialedi palermon.9968419 19-3-08 del prowedimento della commissione provinciale tutela 436del 6-3-08 ambientale n.prot o del parere n.20145 di dalla provinciaregionale palermo espresso del 19-2-08 o del p4rere espresso dalla ausl 6 palermo dipartimento di prevenzioneunità operativan.8 di carini,n.502del 19-3-08 od i ogni alfo atto comunque connesso prodromico o aquelli sopraindicati consequenziale fatto la ditta italcementi s.p.a iscritta presso il registro della provincia di palermo delle imprese che recuperano rifiuti svolge attività di produzione di cementi presso i impianto sito nel comune isola delle femmine e attività di frantumazione nella cava denominata piani dell aia per ie quali è titolare di apposite autnrizzazioni alle emissioni in atmosfera rilasciate dall assessorato regionale territorio e ambiente della regione siciliana ai sensi dell articolo 12 del dpr n 203188,per 82 per 4 camini camini e dell articolo 6 del dpr n 2obi88 del 17.3.94 fassessorato con il decreto di autnrízzazione d.a n 2921l7 ai sensi dell articolo 12 del d.p.r 203/88 ha concessoalla predetta ditta yautorízzazione per il proseguimento delle emissioni derivanti dalla produzione di cementi in seguito con i ddaa n 87lll7 del 6.10.94,n lalll7 del l-5.3.95 e n l87ll7 del 4.4,97,i autnrizzazíone originaria è stata parzialmente modificata e rettifrcata senza apportare alcuna 4
modifica al ciclo produttivo descritto nel progetto approvato con la prima a:utotizzazíone del 1994 gli odierni riconenti sono proprietari e residenti nelle immediate vicinanze dellarea in eui opcra la ditta italcementi spa c da molto tempo sono continuamente sottoposti ad un elevato inquinamento acustico ed atmosferico proveniente dal cementificio della italcementi spa che rischia di compromettere molto seriamente la loro salute e quella dei propri cari le condizioni di vita in cui si trovano i ricorrenti sono assolutamente inaccetabili posto che quotidianamente si trovano costretti a dover respirare un aria mefrtica e ad eliminare continuamente polvere nera dalle proprie abitapioni proveniente dal vicino cementificio il cui impianto risale addirittura agli anni 60 tale situazione oltre ad arrecare un grave rischio per lambiente e la salute degli stessi sta provocando un serio pregiudizio patrimoniale poiché i impianto della italcementi spa è troppo vecchio ed utilizza un processo produttivo che oltre a causare il degrado ambientale ed igienico sanitario del territorio è causa anche del deprezzamento delle abitazioni di proprietà degli stessi in data o2-9 2oo4 prot 56853 la italcementi s.p.a ha presentato una n domanda di autnrizzazione integrata ambientale úaia per la cementeria sita nel comune di isola delle femmine previsto tra le tipologie di cui al punto 3.1 dell dlegato 1 del d.lgs 372199.secondo le previsioni dell allora vigente d.lgs 372199 in data 15-9 04 la ditta prowedeva anche a pubblicare sul quotidiano giornale di sicilid i avyiso di awenuto deposito degli atti progettuali presso i assessorato territorio ambiente della regione sicilia per sottoporlo alle eventuali osservazioni opposizioni secondole previsioni dell art 5 comma 7 d.lgs g72l9g.
già dal 2005 iarpa sicilia il dipartimento provinciale a.r.p.a di palermo dap e la provincia regionale di palermo al fi.ne di effettuare veri.fiche sull impianto e sui relativi punti dì emissione hanno realnzzato alcuni sopralluoghi presso il cementificio ed il deposito di petcoke della ditta sito in località raffo rosso a seguito del sopralluogoeffettuatopressoi impianto il 6 dicembre 2a05,dall analisi dei documentiprodotti dalla italcementi in merito all attivita di produzionecementoe recuperorifiuti e dalla riunione tenutasiin data 12 giugno 2006 tra la regione sicilian4 i arpa sicilia il dap e la provincia regionaledi palermo e l italcementi emergeva che la italcementinon era titolare di alcuna watonzzazione per i utilizzo di petcoke come combustibile,sia che la ditta ha eseguito variazioni del ciclo produttivo e modifiche dell impianto senza avereottenutole necessarie autonzzaziotú a seguito di ciò la regione sicilia prowedeva a diffrdare |ltalcementi dall utilizzare il coke di petrolio in assenza dellapposita autoyízzazione averso tale diffrda ia dítta ha presentato ricorso al tar sicilia palermo che con sentenza n 1156 del 19 aprile 2007,io respingeva in data 3-11-2006 la controinteressata presentava una nuova istanza contenente un progetto di modifrca soetanziale dell inpianto esistente con cui si prevedeva un ammodernamento tecnologico de0 impianto produttivo tramite i introduzione di un nuovo processodi produzione del clinker tale istanza ed il relativo progetto però non venivano pubblicati sui quotidiani per esseîe sottoposte alle eventuali osservazioni dei soggetti interessati secondole previsioni del d.lgs 59/05 si precisa che la provincia regionale di palermo ha condotto nei periodi gennaio maggio 2006 agosto-ottobre 2006 e ottobre 2006-gennaio 2a07,
alcune campagne di rilevamento della qualità dell aria in prossimità dell impianto ltalcementi nel comune di isola delle femmine sono stati utllrzzali differenti laboratori per misurare sia parametri chimici s02 co no n02 nox 03 nmhc ch4 p.mio ipa benzene toluene e oxylene che meteorologici con riferimento al pm10 lanalisi dei dati registrati ed elaborati durante tali campagne di rilevamento ha evidenziato 5 superamenti del valore limite giornaliero per la protezione della ealute umana nel periodo gennaio-maggio 2006 71 giorni di rilevamento e 12 superamenti nel 75 periodo ottobre 2006-gennaío 2oo7 giorni di rilevamento nel periodo agosto-ottobre 2006 non stati effettuate rilevazioni di tale inquinante anche per gli ipa nel periodo ottobre p006-gennaio 2007 sono stati osservati valori medi orari più elevati rispetto a quelli della campagna preced.ente.in particolare si rileva un incremento delle concentrazioni di benzoapirene tra il 31-01 2007 ed il 19-03 08 si sono tenute ben 5 conferenze di servizi relative all istanza presentata in data 3 11-2006 in particolare nella seduta della conferer za di servizi del 31-01-08 la ditta italcementi spa richiedeva di ottenere yautonzzanone integrata ambientale solamente per liutilizzo del coke di petrolio escludendo il progetto di modifica presentato nel 2006 relativo all ammodernamento dell impianto tranite una conversionè tècnologica ca revamping in tal modo quindi fltalcementi spa presentava in via assolutamente atipica una nuova istanza assolutamente diversa dalle precedenti con cui in buona sostanza richiedeva di utilizzare il coke di petrolio come combustibile allinterno del vecchio impianto si precisa che anche tale istanza non veniva assolutamente pubblicata alfinterno dei quotidiani per le opposizioni osservazioni da parte dei cittadini interessati secondo le previsioni della d.lgs .59/05 in data 29-
08-08 veniva pubblicata nella g.u.r.s.il decreton.693 del 18luglio 2008 con cui il dirigente del servizio 2aías rilasciava lautnrtzzazione integrata ambientale alla ditta italcementi spa le previqioni dei prowedimenti impugnati sono inidonee a salvaguardare la salute dei ricorrenti ed a tutelare l ambiente conseguentemente rendono gli atti oggi impugnati annullati diriti1o i vioi azione e falsa applicazione per i seguenti motivi in iilegittimi e vanno art.2 d.lgs 59/05 con eluimpianto riferimentoali omessaconsiderazione come sito circ min amb e tutela del territorio del l3-7-2004 l art 2 d.igs 59/05 prevede chet ai frni del presente decreto si intende per c impiann i unítà tecnica permanente in cui sono svolte una o più attiuità elencate nell allegato i e qualsiasi alba attiui accessoria che siano tecnicamente onnesse con ie attiuihà svolte nel luogo suddetto e possano influize sulle emiasioni e sull inquinamento integtata i autorizzaziohe ambientale ii provvedimento che autorizza lbsercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che i impianto un autorizzazione sia conforme ai requisití del presente valere peÍ decreto integrata ambientale può .rno o più impianti o parti di essi che siano localizzati sallo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore nello stesso senso la circolare min ambiente e tutela del territorio prevede che i per attività accessoria tecnicamente connessa ad una attività principale rientrante in una delle categorie di cui all allegato i del decreto legislativo n.3721l999 si intende una attività a svolta dallo stesso gestorei
b svolta nello stesso sito dell attività principale o in un síto contiguo principale per mezzo dí conduzione dell,attività e direttamente connesso al sito dell attività infrastrutture principalei c tecnologiche funzionali alla le cui modalità di svolgimento hanno qualche impricazione tecnica con le modalità di svorgimento del attività principale rnolfue per ia defrntzione di sito si fa riferimento ambientale uigente in particolare i alla normativa aiia defrnizione indicata aii art 2 punto t del regolamento cd del parlamento ewopeo e del consiglio n.761/2001 del rg marzÒ 200r che defrnisce sito
né a tale carenza si può effrcacemente opporre che ai fini della valutaziorre degli effetti cumulativi degli impianti in questione sia stato prevista l adozione di un piano di monitoraggio complessivo,perché ciò si tradurrebbe contraddittoriamente in una considerazione unitaria del sito operata ex post in fase di monitoraggio e non ex ante in fase istruttorid come doveva essere anche questo determina i illegittimità del procedimento in questione e conse guentemente del prowedimento fina1e di rilascio dell autorizzazione integrata ambientale ii vioi azione e falsa applicmioneart 5 commi 10 e 12 violazione e falsa applicazione art.5 commi 7 ed 8 d.lgs 59/05 violazione e falsa applicazione art 3 sexies e 9 d.lgs l52lo6 art.10 d.lgs 59/05;art 7 l.24u90 l autonzzazione integrata ambientale non è i applicazione asettica di un insieme di tecniehe e di relative prestazioni ambientali ma piuttosto il risultato di un percorsodi analisi volto ad individuare i assetto impiantistico e produttivo che combina i assieme tre elementicardinedell ippc:controllocombinato delle emissioni aria-acqua-suolo riferimento a standardtecnologici e gestionalidi settore,valutazionedelle condizioni locali attori principali sono fondamentalmente amministrazioni che le avrannoil compito di rilasciare le autonzzaziori i gestori che le richiedono e la comunità locale destinatariaindireffa delle scelte della pubblica amministrazione che dowà prowedere al contemperamento degli interessidi cui tali attori si fanno portatori all internodel procedimento complesso 10 10
a un primo profilo di illegittimità del prowedimento impuguato riguarda la partecipazione della soprintendenza bb.cc.aa al procedimento ed in particolare alle conferenze di servizi l art.s comma 10 d.lgs 59/05 prevede che competente at fini del rilasclo dell autorizzazione l qutorità íntegrata deí ambientale,può convocare apposita conferenza servízí ai sensi degli articoli 14 l4-ter commi da i a 3 e da 6 a 9 e l4 quater della legge 7 agosto 1990 n 241 e successivemodificazioni alla quale invita le amministrazioní competentiin materia ambientale e successivocomma 12 prevede che aequìsíte le daermínazíoni delle ammínístrazioní coínvolte nel procedímenlo e considerate le osservaziani di cui al comma 8 i autorità cornpetente rilascia entro centocinquanta gtorni dalla presentazione della domando un qutorizzazione contenente le condizioni che garantiscono la conformitù dell impianto ai requísiti previsti nel presente decreto oppure nega i autorizzazione in caso di non conformità ai requisiti di cui al presente decreto quindi dal combinato disposto delle disposizioni sopra indicate i amministrazione preposta alla tutela del vincolo paesistico deve partecipare al procedimento in seno alla conferenza di servizi che deve acquisire il suo atto orbene nel proceditnento che ha portato al rilascio dell aia 1l
di all italcementi spa,si sonotenute5 conferenze servizi senzache sia mai stata convocatala soprintendenza che awebbe dovuto esprimereil proprio parere vincolante nulla osta paesisiticoin sede di conferenzacosì come previsto dal d.lgs 490/99 per i progettidarcalizzare all internodi areeprotette cfr t.a.r.lazio roma,sez.ii 22 settembre 2006,n.9192 a riprovadi ciò si pone quanto affermato proprio in seno alla seduta di conferetua di servizidel 31-l-07 all i pag.2 laddovesi rilevavai assenza della convocazione della soprintendenza e la necessaria partecipazione dellastessa conferenza serviziper i necessari alla di rilievi in ordine alla compatibilità ambientaledi quanto richiesto dalla controinteresata s il mancato invito della soprintendenzadei beni culturali ed ambientali alle conferenze di servizi ha pregiudicato la legittimita stessadi tutte le conferenzedel procedimentoe del prowedimentoa.i.a ciò in considerazione fauo che i intero del paese isoladellefemmine sottotutelapaesaggistica di è b partecipazione ricorronti e deglÍ altri soggettiinteressati deÍ ai procedimento prevede prowede l art.5 comma7 d.lgs 59/05 che ii gestore a sua cura e sue spese alla pubblicazione su ul quotidiano a diffusione prwinciale o regionale,owero a diffirsione nazionale nel caso di progetti che ricadono nell ambito della competerua l2 t2
dello stato di un annuncio contenente i indicazione della localizzazione delf impianto e del nominativodel gestore nonchéil luogo individuato ai sensi del comma 6 ove è possibile prendere visione degli atti e trasmetterele osservazioni tali forme di pubblicitàtengono luogodellecomunicazioni cui agli articoli 7 e di 8 della legge7 agosto1990,n 241 si collegaa tale disposizione il successivo comma che prevede la possibilità per i soggetti ex interessati art 2 comma2,lefi.r d.lgs 59105 presentare di le proprie opposizionio osservazioni che l amministrazionedowà tenere considerazione in come indicatonell esposizione fatto la ditta italcementispaha in presentatotre differenti istanze una nel 2004 una nel 2006 ed infine unapresentatarn senoalla conferenza servizi nel 200g di la prima di tali istat.g,e rispettatoquanto sopra previsto posto ha che è statapubblicatasu un quotidianoin data r5-g-04 così come indicato espressamente prowedimento aia impugnato la nel seconda istanzaè statapresentata all a.r.t.a n prot 756g6in data 3-l l 2006 allegandoalla stessaun progetto di modifica sostanzialedell impianto esistente,tramite i introduzionedi un nuovoprocesso produzionedel clinker di taie istanza non è stata mai pubblicata viorando così le precitatedisposizionie precludendo illegittimamenteai ricorrenti il diritto di presentare proprie osservazioni le l3 l3
presentata illegittimamentein data3lancheper i ultimaistan:za di 1-08in senoalla conferenza serivizi,non è statamai pubblicata per cui i ricorrenti pubblico interessato secondola lettera r dell art.2 d.lgs 59/05 non sono venuti a conoscenzadelle intenzioni della italcementispa diutilizzare il petcokeall interno di di inadattoad un uso o sostenibile tale un impianto assolutamente alcunaopposizioneo combustibile,e non hannopotuto presentare altresìcostrettoa subireun prowedimento di osservazione essendo autonzzazione emissionied all utilizzo del coke da petrolio alle adottatosenzarispettarele previsioni legislative che disciplinanoil procedimento rilasciodello stesso di tra i altro occorre precisare che i istalza presentata dalla italcementi spa in seno alla confeîeua di servizi del 31-1-08 all 4 non contiene nessuno degli elementirichiestidall art 5 ,commi 1 2 dlgs 59105 secondo cui la domanda volta una all ottenimentodell aia devecontenere seriedi elementivolti a g4rantire il rispetto dei principi posti a fondamentodell aia le secondo previsionidi cui all art 3 e 4 dlgs 59105 istar:z4 anehese gli stessifosserostati integrati in una successiva il procedimento sarebbe comunque viziato posto che nessuna pubblicazionedi tale istarza ed eventualiintegrazioniè statafatta lnfatti i art 5 conìma2,ult periodoprevede l accessibilita del pubblico alla domanda per poter partecipare al procedimento t4
atfaverso la presentazionedi osservazioni m viotazioneart.5 commi il 12 e 14 l.59/05.vioi azione art 14ter e quater,l6l.24u9o e falsaapplicazione l art 5 comtna li competente ai fini d.lgs 59/05 prevede che l autorita del rilascio dell autorizzazione íntegrata ambientale acquisisce entro sessanta gtorni dolla data di pubblicazione dell annwncio di cui al comma 7 trascorsi i quali i autorita competenterilascia l autorízzazione anche in assenzadi tali espressioni owero nell ambito della conferenzo dî servizi di cui al comma la k prescrizioni del síndaco di cui agli articoli 216 e 217 delregio deeeto 27 luglio 1934 n 1265 omissis in presenza di circostanze intertenute successivamente al rilascio dell autorizzazione di cui al presente decreto il sindaco qualora lo ritenga necessario nell interesse della salute pubblica chiede all autorità competente di verificare la necessitù di riesaminare l autorizzazione rilasciata ai sensi dell articolo 9 comma 4 orbene le autorizzanom eventualmente possedute dalla del controinteressata non possono affatto riguardare l utilizzo petcoke poiché dell autonzzazione i amministrazione antecedenti ail istarlza volta al suo utrlizm avrebbe all ottenimento conseguentemente dovuto partecipare per comunale correttamente al procedimento volto al rilascio dell aia verificare la sussistenzàdelle condizioni per il rilascio o modifica delle autoizzazioru di propria competenza sulla base di un l5 l5