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Timestamp: 2018-12-16 18:23:32+00:00
Document Index: 41349297

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 11', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 44', 'art. 47', 'art.46', 'art.9', 'art. 11']

Alberta Giusti
1 Allegato A Del. di Giunta comunale n. 69 del 30 luglio 2014 COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo 2013 n. 33)
2 Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione Il presente programma triennale per la trasparenza e l integrità ha la finalità di garantire da parte di questo Comune la piena attuazione del principio di trasparenza, prevista dall art. 11, del decreto legislativo, 27 ottobre 2009, n. 150 accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto all organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell art. 117, secondo comma lettere m) della Costituzione. In via generale, occorre sottolineare che la trasparenza assolve ad una molteplicità di funzioni; infatti, oltre ad essere uno strumento per garantire il controllo sociale diffuso ed assicurare la conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi resi dalle amministrazioni pubbliche, assolve anche un altra importantissima funzione: la trasparenza è strumento volto alla promozione dell integrità, allo sviluppo della cultura della legalità in funzione preventiva dei fenomeni corruttivi. Quindi, come sottolineato nella delibera CIVIT n. 105/2010, gli obblighi di trasparenza sono correlati ai principi e alle norme di comportamento corretto nelle amministrazioni nella misura in cui detto adempimento è volto alla rilevazione di ipotesi di cattiva gestione ed alla loro consequenziale eliminazione. Il decreto legislativo, 14 marzo 2013, n. 33, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2013, recante Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, ha ampliato e specificato la normativa in questione, intanto obbligando le amministrazioni di cui all art. 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fra cui sono compresi gli enti locali, alla predisposizione ed alla pubblicazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, ed inoltre ha introdotto l istituzione del diritto di accesso civico, l obbligo di nominare il responsabile della trasparenza in ogni amministrazione, la rivisitazione della disciplina della trasparenza sullo stato patrimoniale dei politici e amministratori pubblici e sulle loro nomine, l obbligo di definire sulla home page del sito istituzionale di ciascun ente un apposita sezione denominata Amministrazione trasparente. Una particolarità molto importante introdotta dal decreto è, appunto, l istituto dell accesso civico, art. 5, che consiste nella potestà attribuita a tutti i cittadini, senza alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva e senza obbligo di
3 motivazione, di avere accesso e libera consultazione a tutti gli atti documenti, informazioni o dati della pubblica amministrazione per i quali è prevista la pubblicazione. Pertanto, sul sito istituzionale di questo Comune nell apposita sezione Amministrazione trasparente, resa accessibile e facilmente consultabile, a cui il cittadino avrà libero accesso, saranno pubblicati i documenti, le informazioni e i dati per un periodo di cinque anni. Il quadro normativo di riferimento può essere sintetizzato nel modo seguente: legge 7 agosto 1990, n. 241, recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi ; decreto legislativo, 7 marzo 2005, n. 82, recante Codice dell amministrazione digitale ; legge 18 giugno 2009, n. 69 Disposizioni per lo sviluppo, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile ; decreto legislativo 22 ottobre 2009, n.150 avente ad oggetto: Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni ed in particolare il comma 8, dell art. 11; delibera del Garante per la protezione dei dati personali del 2 marzo 2011 Linee guida in materia di trattamento dei dati contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web ; legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ed in particolare i commi 35 e 36, dell art. 1; decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 avente ad oggetto Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; delibera della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) n. 105/2010, approvata nella seduta del 14 ottobre 2010, Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; delibera della CIVIT n. 2/2012, del 5 gennaio 2012, Linee guida per il miglioramento della predisposizione e l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità ; CIVIT Bozza di Linee guida per l aggiornamento del programma per la trasparenza e l integrità , del 29 maggio 2013; delibera CIVIT n. 50/2013, del 4 luglio 2013, Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; Linee guida agli enti locali in materia di trasparenza ed integrità, del 31 ottobre 2012, e Disposizioni in materia di trasparenza e pubbliche
4 amministrazioni Nota informativa su D.Lgs. n. 33/2013, dell aprile 2013 dell Anci; Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2, del 17 luglio 2013 D.Lgs. n. 33 del 2013 attuazione della trasparenza. Procedimento di elaborazione e adozione del Programma Obiettivi strategici Il Comune di Rio Saliceto, nel corso del triennio , si impegna a: predisporre misure organizzative in grado di garantire e facilitare l accesso telematico e il riutilizzo di dati pubblicati dall ente, in ottemperanza alla legge 17 dicembre 2012, n. 221; attivare un processo di revisione dei contenuti informatici, utile a favorire la trasmissione d informazioni a beneficio dei cittadini, implementando gradualmente i contenuti minimi stabiliti dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; pubblicare con maggior tempestività e completezza sia i dati relativi al suo operato, che quelli inerenti l erogazione dei servizi al pubblico consentendo a tutti i cittadini ed agli stakeholder un effettiva conoscenza dell azione della pubblica amministrazione, con il fine di sollecitare e agevolare modalità di partecipazione e coinvolgimento della collettività; sviluppare una maggiore consapevolezza sull importanza della trasparenza dell azione amministrativa da parte dei dipendenti comunali; eliminare progressivamente le informazioni secondarie e superate stabilendo il periodo di mantenimento della pubblicazione sul sito internet di ogni categoria di informazione e trasferendo successivamente i dati, una volta superato tale periodo, nella sezione di archivio, come previsto dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Caratteristiche delle informazioni Il Comune di Rio Saliceto, oltre a garantire la pubblicità delle informazioni, ne assicura la qualità nel rispetto degli obblighi di pubblicazione previsti dalla legge, assicurandone la completezza, l aggiornamento costante, la tempestività, la semplicità di accesso, la comprensibilità, l omogeneità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell amministrazione, l indicazione della loro provenienza. Tutti i dipendenti hanno il compito di garantire che i documenti e i dati oggetto di pubblicazione siano pubblicati:
5 in forma chiara e semplice, tali da essere facilmente consultabili dal soggetto che ne prende visione; completi, includendo, ove previsto gli allegati costituenti parte dell atto; forniti con l indicazione della loro provenienza, e previa attestazione di conformità all originale in possesso dell amministrazione; tempestivamente e comunque non oltre tre giorni dalla loro efficacia; per un periodo di cinque anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello da cui decorre l obbligo di pubblicazione; gli atti che producono i loro effetti oltre i cinque anni, andranno comunque pubblicati fino alla data di efficacia. Allo scadere del termine sono comunque conservati e resi disponibili all interno di distinte sezioni di archivio. in formato di tipo aperto ai sensi dell articolo 68, del Codice dell amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo, 7 marzo 2005, n. 82 e saranno riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall obbligo di citare la fonte e di rispettarne l integrità. Soggetti coinvolti nel programma Soggetti principali Al processo di formazione ed adozione del programma concorrono: La Giunta Comunale che avvia il processo e detta le direttive per la predisposizione e l aggiornamento del Programma; Il Responsabile della trasparenza che ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma triennale ed, a tal fine, promuove e cura il coinvolgimento delle strutture interne dell amministrazione, cui compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del programma e l attuazione delle relative previsioni; I Responsabili di tutti i Settori e/o Servizi quali responsabili delle pubblicazioni, indicate nella Mappa degli Adempimenti e delle Responsabilità allegata sotto la lettera A al presente programma, di competenza dei rispettivi Settori e/o servizi, ed, inoltre, con il compito di collaborare con il responsabile della trasparenza per l elaborazione e l aggiornamento dei contenuti del programma; L Organismo Indipendente di Valutazione, che promuove e attesta l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità, art. 14, comma 4, lettere f) e g), del decreto legislativo, 27 ottobre 2009, n. 150, che esercita un attività d impulso, nei confronti del vertice politico-
6 amministrativo nonché del responsabile per la trasparenza, per l elaborazione del Programma. Altri soggetti coinvolti Preso atto che lo strumento fondamentale per l attuazione del principio di trasparenza obiettivo del Programma è la pubblicazione sul portale istituzionale del Comune di dati, informazioni e documenti, risulta coinvolto il Centro Servizi Informativi che dal 01/01/2009 gestisce e supporta le necessità inerenti ai sistemi informatici dei Comuni all'unione dei Comuni Pianura Reggiana. Al fine di garantire piena attuazione al Programma il Responsabile è supportato, nel controllo sul rispetto degli adempimenti prescritti dalla normativa vigente, da tutti Responsabili di Settore del Comune di Rio Saliceto i quali a loro volta; garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge; garantiscono l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità delle informazioni pubblicate. I responsabili di Settore o Servizio, in quanto tali, avranno il compito di trasmettere tempestivamente, o comunque entro 15 giorni dall adozione formale dell atto, i dati o l atto all addetto responsabile del sito web. Ai sensi dell art. 44 del D.Lgs. n. 33/2013, un ruolo di impulso e verifica spetta all Organismo Indipendente di Valutazione il quale ha il compito di: verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui all'articolo 10 del D.Lgs 33/2013 e quelli indicati nel Piano Esecutivo di Gestione dell ente; valutare l'adeguatezza degli indicatori degli obiettivi previsti nel Programma; utilizzare le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati; attestazioni sull assolvimento degli obblighi di pubblicazione. Collegamenti con il Piano delle Performance Durante il corso del triennio verranno previsti momenti d incontro formativi per trasmettere all interno dell ente la cultura della trasparenza Sistema sanzionatorio
7 In attesa dell adozione, entro il 31 dicembre 2014, di apposito regolamento comunale per disciplinare l applicazione concreta delle sanzioni previste dal d.lgs. n.33/2013, con il presente Programma si intende dare una prima disciplina alla materia allo scopo di assicurare effettività al complesso ed articolato sistema degli obblighi di pubblicazione scaturenti dalle disposizioni del citato decreto, ed in osservanza alle indicazioni fornite dalla delibera Civit n. 66/2013 in tema applicazione del regime sanzionatorio per la violazione di specifici obblighi di trasparenza (art. 47 del D.lgs. n.33/2013). Le sanzioni relative all inadempimento degli obblighi di trasparenza previsti dal d.lgs. n.33/2013 e dal presente PTTI si distinguono nelle seguenti tipologie, cumulabili, relativamente allo stesso soggetto e in ordine a determinati fatti: a) Valutazione individuale Soggetto passivo: Responsabili di Settori e/o servizi individuati responsabili della pubblicazione di sezioni (o sottosezioni) della tabella di cui all allegato A-1 al presente documento. In caso di reiterati inadempimenti dei Responsabili di Settori e/o servizi responsabili relativi alla pubblicazione e all aggiornamento delle informazioni richieste, emersi in esito ai controlli a campione, a seguito di eventuali richieste di accesso civico o di rilievi e/o segnalazioni di soggetti portatori di particolari interessi (come ad esempio fruitori di servizi), ovvero dopo 3 richiami scritti con acquisizione al protocollo, il Responsabile della trasparenza trasmette per competenza un rapporto dettagliato al Sindaco, al Segretario comunale ed all OIV. L inadempimento degli obblighi di trasparenza previsti dalla legge e dal presente programma sarà valutata ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili di tali obblighi (art.46 del d.lgs. n.33/2013). b) Sanzioni disciplinari Soggetto passivo: i responsabili della pubblicazione di sezioni (o sottosezioni) della tabella di cui all allegato A. Il rifiuto o l inadempimento reiterato, ovvero dopo 3 richiami scritti con acquisizione al protocollo, di pubblicare dati, informazioni o documenti sul sito istituzionale nei casi previsti dalla legge o dal presente Programma costituisce illecito disciplinare. In tal caso il Responsabile della trasparenza trasmette per competenza un rapporto dettagliato all Ufficio per i Procedimenti disciplinari e per conoscenza all OIV nonché al Sindaco. Responsabilità del personale
8 Gli obblighi di trasparenza devono essere rispettati da tutti dipendenti. L art.9 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013) precisa "1. Il dipendente assicura l'adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle pubbliche amministrazioni secondo le disposizioni vigenti, prestando la massima collaborazione nell'elaborazione, reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all'obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale. 2. La tracciabilità dei processi decisionali adottati dai dipendenti deve essere, in tutti i casi, garantita attraverso un adeguato supporto documentale, che con senta in ogni momento la replicabilità." Pertanto il dipendente che non osserva gli obblighi previsti dal Codice integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio che possono essere fonte di responsabilità disciplinare - ossia configurare un illecito disciplinare - accertata all'esito del procedimento disciplinare, nel rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni. Il Responsabile della Trasparenza cura la pubblicazione delle sanzioni comminate nel sito istituzionale nell apposita sezione Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Iniziative di comunicazione della trasparenza Il presente Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, oltre ad essere affisso all albo pretorio, viene pubblicato all interno del sito istituzionale del Comune di Rio Saliceto, nell apposita sezione dedicata dal titolo Amministrazione trasparente, che sostituisce la precedente sezione Trasparenza, valutazione e merito, prevista dall art. 11 del D. Lgs. 150/2009, abrogato dal D. Lgs. n. 33/2013. L amministrazione comunale garantisce il diritto all accesso agli atti anche per le richieste fatte pervenire tramite Posta Elettronica Certificata. Processo di attuazione del Programma È stato individuato quale Responsabile della Trasparenza la dr.ssa Debora Saccani, Funzionario amministrativo, cat. D3, Vice segretario e Responsabile del Settore Affari Generali. Un ruolo decisivo viene svolto dai Responsabili di servizio dell ente, i quali, ciascuno secondo le proprie competenze, adempiono agli obblighi di pubblicazione di loro competenza, promuovendo il tempestivo e regolare invio dei dati, da parte dei responsabili dei procedimenti, al servizio addetto alla pubblicazione, che in collaborazione con il Centro Servizi Informativi dell Unione dei Comuni Pianura per la pubblicazione sul portale istituzionale del Comune.
9 Infine il Responsabile della Trasparenza per valutare l effettiva attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente da parte dei Responsabili di Settore o Servizio, effettuerà un monitoraggio costante e regolare dell attività dell amministrazione e dei controlli mensili a campione per la verifica della pubblicazione di dati. Per ogni informazione pubblicata verrà verificata: la qualità; il costante aggiornamento; la completezza; la tempestività; la semplicità di consultazione; la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, la presenza dell'indicazione della loro provenienza.
COMUNE di ARCEVIA Provincia di Ancona
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