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Timestamp: 2020-08-11 06:57:13+00:00
Document Index: 55051340

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 43', 'art. 18', 'art. 67', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 81', 'art. 93', 'art. 103', 'art. 203', 'art. 83', 'art. 221']

Consulenti del Lavoro - Le Novità Normative della Settimana dal 20 al 26 luglio 2020
Martedì, 28 Luglio 2020 16:29
Disposizioni applicative per nuovo credito d'imposta, per attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 21 luglio 2020, il decreto del 26 maggio 2020 del Ministero dello Sviluppo che dà forma al rinnovato credito d’imposta in ricerca e sviluppo ora esteso, tra l’altro, anche agli investimenti in attività di design, ideazione e realizzazione di nuovi prodotti e campionari, e detta i criteri per la corretta classificazione sul piano tecnico delle attività. Possono accedere al nuovo incentivo, riconosciuto in via automatica nella forma di credito d’imposta utilizzabile esclusivamente in compensazione, tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale.
Con il messaggio n. 2902 del 21 luglio 2020, l’INPS divulga la novità apportata dalla legge di conversione del decreto Rilancio, che prevede l’estensione del periodo di fruizione del congedo COVID-19, individuando un arco temporale che decorre dal 5 marzo 2020 fino al 31 agosto 2020, sempre per un massimo di 30 giorni. È inoltre possibile fruire di tale congedo anche in modalità oraria a far tempo dal 19 luglio 2020, data di entrata in vigore della medesima legge di conversione.
Regime decandenziale
L’INPS, con il messaggio n. 2901 del 21 luglio 2020, comunica le indicazioni sul termine decadenziale dei trattamenti di cassa integrazione guadagni ordinaria, assegno ordinario, cassa integrazione salariale operai agricoli e cassa integrazione guadagni in deroga. Secondo il disposto normativo, infatti, le domande finalizzate alla richiesta di interventi devono essere inviate, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa.
Convenzione quadro per la verifica telematica del giudizio medico-legale di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità
L’INPS, con il messaggio n. 2900 del 21 luglio 2020, informa che è stato adottato un modello di convenzione quadro per la verifica telematica del giudizio medico-legale di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità aperta a tutte le pubbliche amministrazioni che ne abbiano interesse a fini istituzionali.
Ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali
L’INPS, con il messaggio n. 2871 del 20 luglio 2020, rendo noto le indicazioni sulla ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali, illustrando le modalità con cui è possibile effettuare i versamenti, in unica soluzione, entro il termine del 16 settembre 2020, ovvero entro il 31 luglio 2020 per le imprese del settore florovivaistico.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite modello “F24”, compilando la “Sezione INPS” con le modalità indicate nell’esempio che segue, utilizzando il codice contributo “DSOS” ed esponendo la matricola dell’azienda seguita dallo stesso codice utilizzato per la rilevazione del credito (N966 - N967 - N968 - N969 - N970 - N971- N972 - N973).
Legge rilancio: le prime indicazioni
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 468 del 21 luglio 2020, pubblica le prime istruzioni relative a decreto rilancio come modificato dalla legge di conversione n. 77/2020
abrogazione del DL n. 52/2020 (art. 1, comma 2);
contratto di rete con causale di solidarietà (art. 43-bis);
estensione ai care leavers della quota di riserva prevista all’art. 18 della L. n. 68/1999 (art. 67-bis);
modifiche in materia di licenziamento per giustificato motivo oggettivo (art. 80);
interpretazione autentica in tema di somministrazione irregolare (art. 80-bis);
sospensione termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi (art. 81);
proroga o rinnovo di contratti a termine e di proroga di contratti di apprendistato (art. 93);
differimento termine di presentazione istanza di emersione (art. 103);
trattamento economico minimo per il personale del trasporto aereo (art. 203);
modifica all’art. 83 del DL 18/2020 e disposizioni in materia di processo civile e penale (art. 221).
Decreto semplificazioni e procedimento amministrativo
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 469 del 21 luglio 2020, pubblica i primi chiarimenti, dopo il decreto semplificazioni in merito:
alla conclusione dei procedimenti amministrativi;
alla comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza;
all’attività consultiva;
agli effetti del silenzio e dell'inerzia nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di beni o servizi pubblici;
all’autocertificazione;
all’annullabilità del provvedimento.
In particolare il provvedimento amministrativo non è comunque annullabile per mancata comunicazione dell'avvio del procedimento qualora l'amministrazione dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato”.
Implementazione del servizio online Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati COVID-19
L’Inail, con la nota prot 8869 del 21 luglio 2020, rende noto di aver proceduto all’implementazione del servizio online “Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati COVID-19“.
Ora il servizio consente di selezionare il periodo di sospensione anche in caso di:
sospensione delle rate mensili, inclusa la prima, derivanti da provvedimenti di concessione delle rateazioni con scadenza ricadente nel periodo di sospensione;
sospensione alle rate mensili derivanti dal recupero delle somme sospese a seguito degli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017.
Ulteriori chiarimenti ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto
L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 22 del 21 luglio 2020, ha precisato che le imprese in possesso dei requisiti, la cui fase di liquidazione è iniziata dopo la data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (31 gennaio 2020), possono ottenere il “contributo”. Così come le piccole e micro imprese già in difficoltà al 31 dicembre 2019 e i soggetti che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nei territori dei Comuni colpiti dai sismi del 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017.
Risposta n. 219 del 20 luglio 2020 – Rivalsa a seguito di accertamento
Una società che ha venduto, applicando il regime di non imponibilità a seguito della presentazione da parte degli acquirenti di lettere d’intento rivelatesi false e che ha eseguito il versamento dell’Iva accertata, potrà recuperare l’imposta solo tramite l’ordinaria giurisdizione civilistica, non potendo esercitare il diritto di rivalsa tramite nota di variazione in diminuzione ai sensi dell’articolo 60, Dpr n. 633/1972.
Risposta n. 220 del 20 luglio 2020 – Dispositivi medici - aliquota IVA
Non è possibile applicare a tutte le cessioni di dispositivi medici l’aliquota Iva del 10 per cento. In base alle classificazioni date dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, l’unico prodotto commercializzato dalla società istante a Iva ridotta è la “crema” perché, grazie al suo contenuto, è in grado di esplicare una efficace azione terapeutica.
Risposta n. 221 del 21 luglio 2020 – Trinciato di Mais, Insilato di Mais e Pastone di Mai
Il trinciato di Mais, Insilato di Mais e Pastone di Mairientrano nella voce doganale riguardante i prodotti di origine vegetale del genere di quelli utilizzati per la nutrizione degli animali, non nominati né compresi altrove, per le cessioni di tali prodotti l’aliquota Iva è del 10%.
Risposta n. 223 del 22 luglio 2020 – Agevolazione 'prima casa', utilizzo del credito d'imposta
Risposta n. 224 del 22 luglio 2020 – Cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riduzione del rischio sismico
Possono esercitare l’opzione per la cessione del credito d'imposta relativo alle spese sostenute per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico degli edifici (, meglio conosciuto come sismabonus, tutti i contribuenti che possiedono un reddito soggetto a Irpef e che sostengono le spese agevolabili, anche se non sono tenuti a versare l’imposta . Ai fini della scelta, non rileva la circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile Irpef in quanto assoggettato a tassazione separata o a un regime sostitutivo della stessa imposta, come il “forfettario”.
Risposta n. 225 del 23 luglio 2020 – Riscatto di periodi non coperti da contribuzione e riscatto di periodi di studio universitario
Se la domanda per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione viene presentata dal genitore, quest’ultimo potrà portare in detrazione l'onere sostenuto nella misura del 50% di quanto corrisposto in ogni singolo periodo di imposta, da ripartire in cinque quote annuali di pari importo nell'anno di sostenimento e in quelli successivi. Se, invece, viene presentata la domanda di riscatto di laurea agevolato, da valutare con diverso criterio di calcolo nel sistema contributivo, il genitore non potrà fruire della detrazione del 19%, se il figlio non risulta fiscalmente a carico.
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