Source: http://www.gemonese.utifvg.it/menu-alto-destra/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/
Timestamp: 2017-05-22 23:21:46+00:00
Document Index: 38538919

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 6']

Programma per la trasparenza e l'integritàAtti generaliOneri informativi per cittadini ed impreseAttestazioni OIV o struttura analoga
Il decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 recante disposizioni in materia di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, introduce le seguenti novità:viene istituito l’obbligo di pubblicità: delle situazioni patrimoniali di politici, e parenti entro il secondo grado; degli atti dei procedimenti di approvazione dei piani regolatori e delle varianti urbanistiche; dei dati, in materia sanitaria, relativi alle nomine dei direttori generali, oltre che agli accreditamenti delle strutture cliniche. viene data una definizione del principio generale di trasparenza: accessibilità totale delle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle P.A., allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. si stabilisce il principio della totale accessibilità delle informazioni. Il modello di ispirazione è quello del Freedom of Information Act statunitense, che garantisce l’accessibilità di chiunque lo richieda a qualsiasi documento o dato in possesso delle P.A., salvo i casi in cui la legge lo esclude espressamente (es. per motivi di sicurezza). viene introdotto un nuovo istituto: il diritto di accesso civico. Questa nuova forma di accesso mira ad alimentare il rapporto di fiducia tra cittadini e P.A. e a promuovere il principio di legalità (e prevenzione della corruzione). In sostanza, tutti i cittadini hanno diritto di chiedere e ottenere che le P.A. pubblichino atti, documenti e informazioni che detengono e che, per qualsiasi motivo, non hanno ancora divulgato. si prevede l’obbligo per i siti istituzionali di creare un’apposita sezione – «Amministrazione trasparente» – nella quale inserire tutto quello che stabilisce il provvedimento. viene disciplinato il Piano triennale per la trasparenza e l’integrità – che è parte integrante del Piano di prevenzione della corruzione – e che deve indicare le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza e gli obiettivi collegati con il piano della performance.
RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE Con nota del Presidente prot. 443 del 16-09-2016 la dott.ssa Marianna Barletta è stata nominata, ai sensi della L. 190/2012, Responsabile della prevenzione della corruzione; l'atto di nomina è consultabile nella sezione Altri contenuti, Legge anticorruzione n. 190/2012. ADEMPIMENTO DI CUI ALL'ART. 21, COMMA 1, LEGGE 69/2009 (Trasparenza sulle retribuzioni dei dirigenti e sui tassi di assenza e di maggiore presenza del personale).
1. Ciascuna delle pubbliche amministrazioni di cui all´articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ha l´obbligo di pubblicare nel proprio sito internet le retribuzioni annuali, i curricula vitae, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale dei dirigenti e dei segretari comunali e provinciali nonché di rendere pubblici, con lo stesso mezzo, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale distinti per uffici di livello dirigenziale. Per assenze si intendono tutte quelle relative a malattie, ferie, permessi, aspettativa, congedo obbligatorio, ecc.... Al fine di cui sopra si rimanda alla sezione Personale.
PUBBLICITA' INCARICHI COLLABORATORI ESTERNI E DI CONSULENZA (art. 3 comma 54 - Legge Finanziaria 2008) Tutti gli atti di incarichi del sono pubblicati: a) per il periodo prescritto per legge di pubblicazione, sull'Albo Pretorio on - line b) nella sezione Consulenti e Collaboratori. DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 18 DEL D.L. 83/2012 - AMMINISTRAZIONE APERTA
In adempimento alle disposizioni di cui all'art. 18 del D.L. 83/2012 possono essere reperiti i dati alla denominazione AMMINISTRAZIONE APERTA come richiesto dalla norma; si precisa che tutte le informazioni sono reperibili su determinazioni/deliberazioni nella sezione Provvedimenti (provvedimenti organi indirizzo politico e/o provvedimenti dirigenti).
DISPOSIZIONI DI CUI ALL'ART. 1, commi 16, lett. b) e 32 della legge n. 190/2012 La tabella anticorruzione è pubblicata ai sensi dell´art. 1, commi 16, lett. b) e 32 della legge n. 190/2012, alla sezione Altri contenuti. In attesa di eventuali futuri chiarimenti e della deliberazione dell´A.V.L.P. che dovrà indicare “le informazioni rilevanti e le relative modalità di trasmissione” all´Autorità di Vigilanza stessa, dei dati in questione, si precisa che, visto quanto richiesto dall´art. 1, comma 32 della legge n. 190/2012 (e, in particolare: oggetto del bando; elenco degli operatori invitati a presentare offerta), si ritiene di riportare nella tabella, per quanto attiene alle procedure attivate utilizzando il vigente regolamento degli acquisti, lavori e servizi in economia (di valore inferiore ai 50.000,00 €, soglia entro il quale è possibile un affidamento diretto con adeguamento automatico agli importi che verranno eventualmente, nel futuro, stabiliti dalla normativa in materia), solo quelle per le quali si siano, comunque, richiesti più preventivi. La presente tabella è suscettibile di integrazioni qualora si renda successivamente necessario sulla base di eventuali chiarimenti che intervengano e della deliberazione dell´A.V.L.P. sopra citata. CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI Sulla G.U. n. 129 del 04/06/2013 è stato pubblicato il D.P.R n. 62 del 16/04/2013 recante il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell´art. 14 del Decreto legislativo n. 165/2001. Il codice entra in vigore il 19/06/2013 e per espressa previsione dell´art. 2 comma 3, gli obblighi di condotta ivi contenuti vanno estesi a tutti i collaboratori o consulenti, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere a favore dell´amministrazione. E’ possibile reperire il Codice di cui trattasi nella sezione Personale.
Si comunica, ai sensi dell´art. 6 comma 9 del d.l. 35/2013, che l’ Unione Territoriale Intercomunale del Gemonese non ha creditori per debiti in conto capitale certi liquidi ed esigibili. In adempimento agli obblighi previsti dal D.Lgs. 33/2013 (Amministrazione Trasparente) si è approntata una specifica sezione del sito in cui, progressivamente, verranno riportate delle informazioni contenute anche nella presente sezione oltre a quelle obbligatorie per legge. La sezione del sito è raggiungibile cliccando su AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE.
Lo Statuto dell' Unione Territoriale Intercomunale è stato approvato con deliberazione dell'Assemblea n. 41 di data 27 dicembre 2016.
STATUTO approvato con Delibera n. ASD 27.12.2016.pdf
Delibera ASD n. 41 del 27 dicembre 2016.pdf