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Timestamp: 2020-02-25 10:01:41+00:00
Document Index: 184137219

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 106', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 80', 'sentenza ', 'sentenza ']

Contratti di lavoro flessibile e appalti di servizio - Maggioli Editore
Guida pratica al corretto utilizzo
Francesco Verbaro, Massimiliano Brugnoletti
8891634665 / 9788891634665
Con prefazione di Giulia Bongiorno
• Esigenze di flessibilità nella P.A. tra gestione diretta ed esternalizzazioni • Programmazione dei fabbisogni • Tipologie di contratti di lavoro flessibile • Trasparenza e conflitto di interessi • Forme di tutela e responsabilità • Due modelli a confronto: contratto di somministrazione e appalto di servizi
› Decreto Sblocca-cantieri (D.L. n. 32/2019, conv. Legge n. 55/2019)
› Legge Concretezza (Legge n. 56/2019)
Il volume propone un focus su un aspetto gestionale centrale per le pubbliche amministrazioni, ossia quello degli strumenti di flessibilità a disposizione e del loro utilizzo rispetto ai fabbisogni mutevoli e ai vincoli delle amministrazioni, anche alla luce delle recenti novità normative (Legge Sblocca-cantieri e Concretezza).
In particolare i vincoli a cui sono state sottoposte le amministrazioni, di carattere finanziario e di carattere ordinamentale, hanno portato queste ad utilizzare i diversi strumenti forniti dall’ordinamento in maniera flessibile, ma non sempre in maniera corretta.
Proprio il fabbisogno di personale ha costituito una spinta a sperimentare nuovi istituti giuridici e gestionali, come l’appalto di servizio ad alta intensità di manodopera o il contratto di somministrazione di lavoro.
Il volume intende pertanto ricordare le esigenze di flessibilità dal punto di vista gestionale e la loro qualificazione giuridica al fine di individuare gli strumenti corretti in un contesto di valorizzazione dei documenti di programmazione.
Sia la programmazione triennale dei fabbisogni del personale, di cui al d.lgs. 165/2001, sia quella degli acquisti, di cui all’art. 21 del d.lgs. 50/2016, devono parlarsi dal punto di vista gestionale, per evitare forme improprie di utilizzo, sovrapposizioni, diseconomie e inefficienze.
Quindi l’opera analizza gli strumenti di reclutamento flessibile esistenti per la PA e il loro inquadramento nella programmazione dei fabbisogni, per una ricognizione di carattere giuridico e gestionale anche alla luce dei diversi indirizzi giurisprudenziali e della recente prassi.
L’opera è pertanto volta ad effettuare una ricognizione scientifica e aggiornata di un processo gestionale centrale per le PA di oggi e dei prossimi anni, riguardante l’esternalizzazione e le sfide della flessibilità, anche con riferimenti pratici e concreti utili nella gestione e amministrazione quotidiana.
Esperto e docente di organizzazione aziendale – Senior Advisor Adepp – Presidente Formatemp.
Massimiliano Brugnoletti
Avvocato amministrativista.
Parte I Il reclutamento del personale tra fabbisogni di flessibilità e vincoli
Capitolo 1 - Le esigenze di flessibilità nella p.a. tra gestione diretta ed esternalizzazioni
1.1. La flessibilità nel ciclo di gestione delle risorse umane
Capitolo 2 - Il diritto del lavoro speciale e l’impiego di lavoro flessibile nella p.a.
2.1. L’ambito soggettivo del diritto del lavoro speciale per le pp.aa.
2.2. La definizione di organismo di diritto pubblico
2.3. La pubblica amministrazione dal punto di vista finanziario
2.4. Le deroghe rilevanti al diritto del lavoro generale per le pubbliche amministrazioni
2.5. Lo strano caso delle società partecipate e la gestione del personale
2.6. La classificazione ai fini dei tetti di spesa
Capitolo 3 - Focus “decreto dignità”: il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87
3.1. Alcune problematiche applicative derivanti dal “decreto dignità”
3.2. Gli effetti del decreto dignità sulle pubbliche amministrazioni
Capitolo 4 - La programmazione dei fabbisogni
4.1. I profili professionali
4.2. Modalità di soddisfazione dei fabbisogni
4.3. L’utilizzo delle graduatorie
4.4. Le assunzioni a tempo indeterminato e il concorso unico
4.4.1. Le novità in materia di reclutamento contenute nella legge “concretezza”
4.5. Fabbisogni di personale e forme di partecipazione sindacale
4.6. La mobilità a tempo indeterminato e a termine e altri strumenti
Capitolo 5 - I contratti di lavoro flessibile nella p.a.
5.1. I presupposti giuridici e finanziari per il ricorso ai contratti di lavoro flessibile
5.1.1. I tetti di spesa in materia di collaborazioni occasionali e la terminologia speciale del legislatore
5.2. Esclusioni legislative dai vincoli
5.3. Il contratto di lavoro a tempo determinato
5.3.1. Contratti a tempo determinato per il supporto agli organi di direzione politica
5.4. Il ricorso al lavoro autonomo tra co.co.co. e contratti d’opera
5.4.1. L’eterodeterminazione ed eterorganizzazione nelle collaborazioni
5.4.2. Gli indici sintomatici della subordinazione e gli errori da evitare
5.4.3. Differenze tra contratti d’opera e contratti di appalto
5.4.4. Gli obblighi di trasparenza
5.4.5. I controlli preventivi
5.5. Disciplina delle prestazioni occasinonali
Capitolo 6 - Il contratto di somministrazione
6.1. Il trattamento giuridico ed economico del personale somministrato
6.2. Il quadro dei requisiti giuridici e organizzativi delle agenzie
6.3. Limiti, vincoli e patologie del contratto di somministrazione
6.4. Le norme di natura contrattuale in materia di somministrazione
6.5. Le tutele nei confronti del lavoratore somministrato nella p.a.
Capitolo 7 - Le norme in materia di trasparenza e conflitto di interessi che si applicano nel lavoro flessibile
Capitolo 8 - Forme di tutela e profili di responsabilità per il cattivo utilizzo del lavoro flessibile
8.1. La mancanza della tutela reale
8.2. Gli effetti negativi del cattivo utilizzo dei contratti di lavoro flessibili: il precariato e le stabilizzazioni
Capitolo 9 - Il lavoro a tempo parziale
Capitolo 10 - Lo smart working
Parte II Somministrazione e appalto: ambiti di legittima applicazione
Capitolo 11 - Il contratto di appalto di servizi come ulteriore risposta all’esigenza di flessibilità
11.1. L’esternalizzazione. Caratteristiche del contratto di appalto
11.2. La corretta individuazione del fabbisogno: fabbisogno di personale vs fabbisogno di beni o servizi
Capitolo 12 - Due modelli a confronto: contratto di somministrazione e appalto di servizi
12.1. La distinzione tra somministrazione e appalto di servizi
12.1.1. La distinzione ai sensi dell’art. 29 d.lgs. 276/2003
12.1.2. La patologica applicazione dell’appalto di servizi: i caratteri dell’interposizione illecita
12.1.3. Il regime sanzionatorio in caso di interposizione illecita
12.2. Un caso pratico: il tema affrontato dalla sentenza n. 1571 del 12 marzo 2018 del Consiglio di Stato e la correlata giurisprudenza amministrativa
Capitolo 13 - Il lavoro nel panorama normativo dei contratti pubblici
13.1. Il lavoro: principi generali. La migrazione del tema dall’ambito nazionale a quello europeo
13.2. Tutela del lavoro e contratti pubblici
13.3. Le tre direttive europee: 2014/24/UE, 2014/25/UE e 2014/23/UE
13.4. Il codice dei contratti pubblici italiano. Le garanzie occupazionali e la normativa sul lavoro nei contratti pubblici
13.4.1. Costo del lavoro
13.4.2. Clausole sociali
13.4.3. Costi della manodopera indicati nell’offerta economica
13.4.4. Esclusione dell’operatore economico in caso di gravi infrazioni alle norme sulla salute e sicurezza del lavoratore
Capitolo 14 - Le tre fasi degli acquisti pubblici - La visione “unitaria” del processo di acquisto con l’avvento del nuovo codice
14.1. La programmazione
14.1.1. La programmazione degli acquisti
14.1.1.1. L’evoluzione normativa della programmazione per gli acquisti di beni e servizi
14.1.1.2. La programmazione per gli acquisti di beni e servizi prevista dal d.lgs. 50/2016: l’obbligatorietà
14.1.1.3. La disciplina regolamentare della programmazione biennale
14.1.1.4. La programmazione e il rispetto dei principi dell’azione amministrativa
14.1.2. Il dialogo con il mercato per la corretta individuazione del fabbisogno
14.2. La scelta del contraente
14.2.1. Le procedure di affidamento
14.2.2. L’individuazione della base d’asta e del costo della manodopera
14.2.2.1. La base d’asta negli appalti di servizi
14.2.2.2. La base d’asta nella somministrazione di personale. Il mark up d’agenzia
14.2.3. Requisiti di partecipazione
14.2.3.1. I requisiti nelle procedure per l’affidamento di appalti di servizi
14.2.3.2. I requisiti nelle procedure di affidamento della somministrazione di personale: l’iscrizione all’albo del Ministero del lavoro
14.2.4. I criteri di aggiudicazione.
14.2.5. Criteri di valutazione dell’offerta
14.2.6. Verifica congruità offerta
14.2.6.1. Focus sulla congruità del costo della manodopera
14.3. La gestione del contratto
14.3.1. Verifiche in corso di esecuzione
14.3.2. Le figure del Rup e del Dec
14.3.2.1. Il responsabile unico del procedimento
14.3.2.2. Il direttore dell’esecuzione del contratto
14.3.2.3. Quando Rup e Dec possono coincidere
14.3.2.4. L’incompatibilità del ruolo di Rup con quello di membro della commissione giudicatrice
14.3.3. Penalità e premialità contrattuali
14.3.3.1. Le penali: evoluzione normativa
14.3.3.2. L’irrogazione delle penali
14.3.3.3. Il rapporto tra le penali comminate all’appaltatore e la sua partecipazione alle future gare d’appalto
14.3.3.4. Premialità
14.3.3.5. I dubbi sull’ammissibilità del premio di accelerazione
14.3.3.6. Il destino del premio di accelerazione
14.3.4. Flessibilità e modifiche contrattuali
14.3.4.1. Le tappe che hanno portato alla formulazione dell’art. 106, d.lgs. 50/2016
14.3.4.2. Analisi del “106” flessibilmente orientata
14.3.4.3. Le modifiche al contratto entro regole “predefinite”
14.3.4.4. Le modifiche al contratto che tengono conto delle esigenze delle pp.aa. nel tempo
– Il reclutamento del personale tra fabbisogni di flessibilità e vincoli
– D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165. - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche (artt. 7 e 36)
– D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81. - Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (art. 21)
– D.P.C.M. - D.Lgs. Eurozona pubblica 8 maggio 2018. - Linee di indirizzo per la predisposizione dei piani dei fabbisogni di personale da parte delle amministrazioni pubbliche
– D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, in legge 9 agosto 2018, n. 96. - Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (artt. 1, 2 e 3)
– Legge 19 giugno 2019, n. 56. - Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo (art. 3)
– Reg. (CE ) 21 maggio 2013, n. 549/2013. - Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea (allegato A, capitolo 2, settore S.13)
– ISTAT, Nota informativa 28 settembre 2018. - Le unità istituzionali appartenenti al settore delle amministrazioni pubbliche
– Corte dei Conti, sez. riun. in sede di controllo, 15 febbraio 2005. - Linee di indirizzo e criteri interpretativi sulle disposizioni della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria 2005) in materia di affidamento d’incarichi di studio o di ricerca ovvero di consulenza (art. 1, commi 11 e 42)
– Corte dei Conti, sez. giurisd. per la Regione Abruzzo, sentenza 31 gennaio 2017, n. 8
PARTE II – Somministrazione e appalto: ambiti di legittima applicazione
– ANAC, Delibera 21 settembre 2016, n. 1005. - Linee guida n. 2, di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa” (aggiornate al d.lgs. 56/2017 con delibera 2 maggio 2018, n. 424)
– ANAC, Delibera 26 ottobre 2016, n. 1096. - Linee guida n. 3, di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni” (aggiornate al d.lgs. 56/2017 con delibera 11 ottobre 2017, n. 1007)
– ANAC, Delibera 16 novembre 2016, n. 1293. - Linee guida n. 6, di attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del codice” (aggiornate al d.lgs. 56/2017 con delibera 11 ottobre 2017, n. 1008)
– ANAC, Delibera 13 febbraio 2019, n. 114. - Linee guida n. 13 recanti “La disciplina delle clausole sociali”
– Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 12 marzo 2018, n. 1571
– Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 20 novembre 2018, n. 6550
– Riepilogo delle varie forme di lavoro flessibile e rapporto con il tempo indeterminato nel 2017
– Spesa per oneri per interinali (compresi i costi di agenzia), esclusi IRAP e contributi a carico dell’amministrazione. Valori in milioni di euro
– Collaborazioni coordinate e continuative. Numero di contratti attivi nell’anno
– Collaborazioni coordinate e continuative. Variazioni percentuali del numero di contratti attivi nell’anno
– Incarichi libero professionale, studio, ricerca e consulenza. Numero di contratti attivi nell’anno
– Incarichi libero professionale, studio, ricerca e consulenza. Variazioni percentuali del numero di contratti attivi nell’anno