Source: http://muccio-counsel.org/news.html
Timestamp: 2019-10-22 00:52:22+00:00
Document Index: 21647983

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 14', 'art. 637', 'art. 637', 'art. 14', 'art. 28', 'art. 702', 'art. 702']

News - Muccio & Counselors
Da giovedì 1° agosto, inizia ufficialmente l’ormai consueto “periodo feriale” dell’attività giudiziaria del Foro di Roma.
Presso il Tribunale Civile di Roma, la cancelleria civile della “Sezione Feriale” è ubicata alla stanza 522 - 1° piano del Palazzo Nuovo (all’interno del cortile di Viale Giulio Cesare n.54/b).
Per la materia del Tribunale delle Imprese, la Sezione Feriale verrà amministrata dalla consueta cancelleria posta al 2° piano del Palazzo Nuovo.
Presso la Corte di Appello di Roma, la Cancelleria della Sezione Feriale Civile (Contenzioso ordinario nonché Persone Famiglia e Minorenni) nonché della Sezione Feriale Lavoro è istituita presso l'aula di udienza penale - Piano Rialzato del palazzo di Via Romeo Romei 2.
Anche la Cancelleria della Sezione Feriale Penale e della Corte di Assise di Appello è istituita presso l'altra ula di udienza penale - Piano Rialzato del palazzo di Via Romeo Romei 2.
Le udienze relative alle cause civili, lavoro e previdenza si svolgeranno presso l'aula della Sezione Lavoro in via Romeo Romei 2, piano rialzato.
Le udienze relative a cause di competenza della Sezione Persona, Famiglia e Minorenni si terranno presso l'aula della Sezione stessa, in via Mario Amato 13/15.
Le udienze relative agli affari penali si svolgeranno presso l'Aula della Prima Sezione Penale (via Romeo Romei 2, piano rialzato).
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Rimessa alle Sezioni Unite, attesa la rilevanza, della seguente questione:
a) se, nell’attuale quadro normativo, esclusa la possibilità di proporre la domanda in via ordinaria o ai sensi degli artt. 702 bis e ss. c.p.c., resti tuttora impregiudicata la possibilità di chiedere i compensi per attività svolte in più gradi in un unico processo dinanzi al giudice che abbia conosciuto per ultimo della controversia (e quindi- nel caso qui in esame, la Corte di appello di Napoli), dando continuità all’orientamento maggioritario formatosi nel vigore dell’art. 28, L. 794/1942, anche tenendo conto dell’affermata natura non inderogabile della competenza del giudice adito per il processo;
b) se, invece, i criteri di competenza per dette controversie vadano ricercati esclusivamente sulla base del coordinamento tra il secondo comma dell’art. 14, D. LGS 150/2011 e l’art. 637 c.p.c., lasciando al ricorrente la sola alternativa di proporre più domande autonome (per i compensi relativi a ciascun grado di causa) dinanzi ai singoli giudici aditi per il processo o di cumularle dinanzi al tribunale competente ex art. 637 c.p.c. (con salvezza del cd. foro del consumatore), restando in ogni caso esclusa la competenza del giudice che abbia conosciuto per ultimo del processo.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, con l’ordinanza interlocutoria del 17 giugno 2019, n. 16212.
Per ogni contributo è possibile interagire nel blog.
Quanto ai riti applicabili deve essere ricordata la Cassazione civile, sez. Unite, Sentenza 23/02/2018 n° 4485
In sintesi a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 14 del D. Lgs. n. 150 del 2011, la controversia di cui all'art. 28 della L. n. 794 del 1942, come sostituito dal D. Lgs. citato, può essere introdotta: a) con un ricorso ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., che dà luogo ad un procedimento sommario "speciale" disciplinato dagli artt. 3, 4 e 14 del menzionato D. Lgs.; oppure: b) ai sensi degli artt. 633 segg. c.p.c., fermo restando che la successiva eventuale opposizione deve essere proposta ai sensi dell'art. 702 bis segg. c.p.c.,integrato dalla sopraindicata disciplina speciale e con applicazione degli artt. 648, 649, 653 e 654 c.p.c.
E', invece, esclusa la possibilità di introdurre l'azione sia con il rito ordinario di cognizione sia con quello del procedimento sommario ordinario codicistico disciplinato esclusivamente dagli artt. 702 bis e segg. c.p.c.