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Timestamp: 2019-08-18 14:12:47+00:00
Document Index: 77823850

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 86', 'art. 16', 'art.8', 'art. 29', 'art.8', 'art.16']

RELAZIONI DEGLI INCONTRI AL MIUR
17 AGOSTO 2016- Questa mattina si sono incontrate presso la DG personale le delegazioni di parte pubblica, composta dal Vice Capo di Gabinetto, dott. Pinneri, dal Capo dipartimento, dott.ssa De Pasquale, e dal dott. Bonelli, e le OOSS per l’informativa in merito ai tentativi di conciliazione riguardanti gli errori del sistema nella mobilità.
L’Amministrazione ha informato che ad oggi sono stati inoltrati circa 600 ricorsi e se ne attendono altrettanti nei prossimi giorni (peccando secondo la nostra delegazione in difetto perché solo la FGU-Gilda ha inviato alcune centinaia di ricorsi). Saranno prese in considerazione solo le conciliazioni relative alla mancata assegnazione del posto, o dell’ambito, dovuti ad errori del sistema. Non saranno prese in considerazione conciliazioni sull’attribuzione del punteggio per la mobilità (esempio il mancato conteggio degli anni di servizio nelle paritarie o il mancato riconoscimento del punteggio per il ricongiungimento), essendo questa una procedura che andava fatta nel momento della comunicazione su istanze online.Per l’esame delle richieste di conciliazione il MIUR ha costituito un gruppo di lavoro interno allo scopo di rendere omogenee sul territorio nazionale le procedure di conciliazione.
I docenti che hanno avuto la titolarità/incarico nella scuola con la mobilità nel caso vogliano chiedere l’utilizzo o l’assegnazione provvisoria, nell’attesa del provvedimento dei rispettivi Uffici territoriali, dovranno il 1 di settembre prendere servizio nella scuola assegnata.
SARA'POSSIBILE CHIEDERE IL PART-TIME ENTRO e non oltre il 31 agosto.
Per i docenti che dopo la mobilità si trovino in esubero l’indicazione è di chiedere l’utilizzo nella provincia/ambito per la propria classe di concorso, poi per quelle per cui si è in possesso dei titoli e infine per il sostegno (l’Amministrazione imputa la soprannumerarietà ad errori nella definizione dei contingenti a livello territoriale). Solo se ci saranno disponibilità i docenti saranno soddisfatti nella provincia/ambito richiesto. Per gli esuberi della secondaria sono stati forniti agli uffici territoriali i relativi elenchi.
Per quanto riguarda i docenti che non compaiono proprio nei contingenti della mobilità si tratta di errori del sistema e devono segnalare la loro situazione all’ufficio territoriale competente (dove hanno presentato la domanda) che deve risolvere il problema.
Le OOSS hanno preso atto dell’informativa e la nostra delegazione ha ribadito che in presenza di un numero così elevato di errori è evidente che il famoso algoritmo, per il quale abbiamo già da tempo chiesto l’accesso agli atti, ha presentato un evidente malfunzionamento. Ha infine ribadito che sarebbe stato preferibile sospendere gli effetti della legge 107/2015 per quest’anno e procedere con il rifacimento della mobilità sulla base del solo punteggio e assegnando ad ogni docente la titolarità sulla scuola.
8 giugno 2016 - Questo mattino alle ore 10.00, presso la direzione personale del MIUR, si è tenuto l’incontro politico e tecnico tra la delegazione di parte pubblica, formata dai rappresentanti del Ministro e dalla DG Personale, e le OOSS rappresentative per discutere la questione della sequenza contrattuale sulla mobilità. Infatti, il CCNI mobilità prevedeva una sequenza contrattuale che, nelle intenzioni delle OOSS, doveva depotenziare la chiamata diretta con l’indicazione di criteri oggettivi per l’assegnazione del docente alla scuola.
L’incontro, nonostante siano passati due mesi dalla firma del CCNI, non ha prodotto al momento alcuna novità, rimanendo le posizioni del Miur e delle OOSS distanti tra loro. Le delegazioni hanno concordato di rivedersi la prossima settimana il 14 giugno alle ore 10.00.
1 giugno - i alle ore 10.30, presso la Direzione bilancio del MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica (DG Bilancio e DG Studente) e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg: Prosecuzione contrattazione MOF - a.s. 2016/2017. In premessa sia l’Amministrazione che le OOSS hanno confermato l’intenzione di predisporre tutte le procedure necessarie a dare garanzia e certezza alle singole scuole delle risorse a disposizione per la contrattazione d’istituto del MOF 2016/2017 entro il mese di settembre 2016.
L’Amministrazione ha presentato una prima bozza del CCNI sulla distribuzione del MOF 2016/2017 con le nuove cifre a regime di complessivi euro 689.210.000,00.
Le OOSS hanno richiesto un approfondimento sull’aggiornamento dei dati relativi alle aree a rischio che passano da 18.458.933,00 euro a 23.870.000,00 euro.
L’Amministrazione si è riservata di presentare una proposta sia per le aree a rischio sia per la pratica sportiva utilizzando il nuovo portale che dovrebbe dare in tempo reale la situazione delle attività che si programmano nelle scuole, così da ottimizzare le risorse.
Le OOSS hanno chiesto che il calcolo per la distribuzione del MOF sia fatto sui dati dell’organico dell’autonomia e si sono riservate di approfondire la proposta dell’Amministrazione per inviare le proprie osservazioni e integrazioni - la prossima riunione è stata fissata per il 14 giugno alle ore 15.00.
In data 31 maggio alle ore 11 si è svolto presso il Miur un incontro tra le OO.SS. ed il Dipartimento della programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali. Per l’Amministrazione erano presenti il Capo Dipartimento dott.ssa Bono e la dott.ssa Montesarchio. L’O.d.G. era il seguente:
Interventi di formazione previsti dal piano nazionale Scuola Digitale, nonché i relativi interventi finanziati nell’ambito del “PON” per la scuola 2014-2020.
La dott.ssa Bono ha comunicato che in tutte le scuole sono partiti i moduli di formazione per Dirigenti scolastici, DSGA e Animatori digitali. Tale formazione, accolta molto positivamente nelle scuole, continuerà per tutto il 2016-17 e sarà estesa anche a un team di 10 docenti che potranno scegliere anche gli argomenti più idonei ai loro interessi. In totale saranno rivolti a 57.000 persone per un ammontare di spesa di € 27 milioni a cui verranno aggiunti poi altri 2 milioni. Alla fine della formazione verrà fatto un monitoraggio per verificarne l’efficacia. In futuro saranno previsti dei moduli formativi aggiuntivi e specifici.
In medesima data alle ore 15 ha avuto luogo presso il Miur il secondo incontro della giornata tra le OO.SS. e il Dipartimento per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del sistema nazionale d’Istruzione e Formazione. Per l’Amministrazione era presente il Dott. Previtali ed erano presenti anche il Presidente dell’Invalsi prof.ssa Aiello e il Direttore Dott. Mazzoli. L’Od.G era il seguente:
Il rapporto di Autovalutazione per l’anno scolastico 2016-2017 e gli sviluppi per scuole dell’Infanzia, CPIA e IeFP;
I primi dati sul monitoraggio del fondo per il merito.
L’Amministrazione ha ribadito l’esigenza di riallineamento del RAV alla legge 107, riprendendo quindi la Direttiva n. 11 e la volontà di predisporre il RAV anche per la scuola dell’Infanzia, CPIA e IeFP. Relativamente al RAV per la scuola dell’Infanzia è stato precisato che esso non potrà essere separato ma dovrà essere inglobato in quello dell’Istituto Comprensivo.
La data di scadenza del RAV, prevista inizialmente per il 2016-2017 sarà spostata al 2018-2019.
In via sperimentale nel corrente anno scolastico è partita la valutazione esterna per 390 scuole ,di cui già 180 completate attraverso le visite ispettive. Dal prossimo anno scolastico sarà estesa ad un numero maggiore di scuole, compatibilmente con il numero di ispettori in servizio. A tale proposito, la delegazione FGU ha richiesto di conoscere la consistenza del team ispettivo e l’Amministrazione ha risposto che attualmente ci sono 46 ispettori in servizio e che tale contingente sarà integrato con i 48 previsti dal comma 94 della Legge 107!
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della valutazione dei Dirigenti Scolastici che dovrà essere attuata a partire dal 2016-17 sempre con il solito team di Ispettori, evidenziando poi che i Dirigenti scolastici possono essere valutati solo dai Dirigenti Tecnici, e non dai docenti che non hanno le competenze adeguate a tale valutazione. La FGU ha manifestato il proprio disappunto, affermando che non si comprende come sia possibile invece che i Dirigenti abbiano le competenze per valutare i docenti nelle varie discipline d’insegnamento!
28 aprile - Questo pomeriggio alle ore 15.00, presso la direzione bilancio del MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica (bilancio e direzione studente) e le OOSS rappresentative per l’informativa su: assegnazione fondi residui attivi alle scuole; assegnazione MOF 2015/16; assegnazione economie MOF 2014/15; revisione del Regolamento contabile; help-desk.
L’assegnazione degli 8/12 del MOF per l’a.s. 2015/16 (di pertinenza dell’a.f. 2016) è stata fatta alle scuole solo nei giorni scorsi. Mancano ancora i 4/12 dell’a.f. 2015 che saranno assegnati quando le somme che, come tutti gli anni, sono state ritirate dal MEF alla fine dell’a.f. 2015, verranno riversate nel bilancio del MIUR.
La nostra delegazione, e le altre OOSS, hanno protestato perché il ritardo e l’incertezza nell’assegnazione dei fondi si ripercuote negativamente sulle contrattazioni di scuola.
Per quanto riguarda le economie del MOF 2014/15, già destinate con l’accordo di gennaio 2016 per sostituzione DSGA, convitti, bilinguismo e trilinguismo, l’Amministrazione ha precisato che essendo in corso di certificazione l’intesa provvederà ad inviare una comunicazione alle scuole con l’indicazione della ripartizione delle somme. Somme che saranno però assegnate solo a certificazione acquisita.
Sulla revisione del Regolamento contabile l'Amministrazione ha comunicato che [...] il testo che è all’attenzione del livello politico del ministero. La previsione, e la speranza dell’Amministrazione, è di renderlo operativo per l’inizio dell’a.s. 2016/17.
Anche per l’help-desk è stato avviato l’iter di sperimentazione della piattaforma, con la nomina di un referente per ogni U.S.R., e l’intenzione è di renderla operativa a regime per l’inizio dell’a.s. 2016/17.
Visti i ritardi e le problematiche legate alla certificazione dei CCNI e delle intese le OOSS hanno chiesto all’Amministrazione di avviare al più presto la contrattazione del MOF 2016/17 per fornire alle scuole già all’inizio dell’a.s. 2016/17 certezza delle somme disponibili per la contrattazione d’Istituto.[...]
In conclusione si è affrontato anche il problema del ritardo nell’assegnazione delle somme per le aree a rischio. L’Amministrazione, su sollecitazione delle OOSS, sta valutando l’ipotesi di prorogare il termine per la rilevazione della conclusione delle attività a dicembre 2016.
27 aprile - Questo pomeriggio, dopo la pronuncia dell’ARAN che ha riammesso al tavolo della mobilità la FGU-Gilda degli Insegnanti (non firmataria del CCNI), si è tenuto l’incontro tra l’Amministrazione e le OOSS rappresentative con all’odg: informativa organici personale docente a. s. 2016/2017; aggiornamento sequenza licei musicali; avvio discussione sequenza incarichi triennali.
L’Amministrazione ha presentato la bozza della circolare sugli organici e le tabelle relative al triennio 2016-2019, dalle quali si evince che il saldo positivo del numero degli alunni sul triennio è di circa 12.000 unità.
Le OOSS hanno chiesto tempo per leggere e approfondire le novità introdotte alla luce dell’applicazione della 107/2015. ( Il proseguimento della discussione è stato aggiornato a domani )
Per quanto riguarda la sequenza contrattuale sulla mobilità dei musicali l’Amministrazione ha comunicato alle OOSS che il MEF non ha ancora autorizzato i 2000 posti richiesti e quindi per quest’anno non ci sarà alcuna sequenza. Per questi docenti l’Amministrazione propone successivamente la possibilità di essere assegnati con le utilizzazioni come lo scorso anno. La procedura concorsuale, che viene confermata, per queste classi di concorso dovrà fare i conti con lo stesso problema.
Fumata nera per la sequenza contrattuale prevista dal CCNI mobilità che dovrebbe essere dedicata a regolamentare i criteri per la chiamata diretta dei docenti dagli ambiti; il tema non è stato affrontato e viene rinviato a data da destinarsi, di fatto nulla, come ampiamente previsto da noi fin dal primo momento.
A margine dell’incontro, la delegazione FGU-Gilda ha segnalato l’incongruenza delle date di chiusura della funzione per il ritiro della domanda di mobilità per la scuola dell’infanzia e chiesto di prorogare i termini. L’Amministrazione ha risposto in modo interlocutorio che verificherà la possibilità di riaprire la funzione e di prorogare i termini.
Il giorno 24 marzo, presso il MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica, formata dalla Direzione dello studente, e le OOSS per l'informativa sulla nota n. 674 del 3 febbraio 2016 - Viaggi e visite d'istruzione-.
La dott.ssa Boda, direttore della DG Studente, ha ripercorso l'iter della nota, partendo dalla sollecitazione ricevuta dalla Polizia di stato riguardo alla sicurezza dei trasporti per viaggi e visite d'istruzione. Ha precisato che non era intenzione del ministero assegnare nuovi compiti, ma che si sono limitati a recepire il vademecum della Polizia con la nota del 3 febbraio.
Le OOSS hanno ribadito il giudizio molto negativo sulla nota, già espresso nei comunicati ufficiali. Nello specifico si tratta di individuare le diverse responsabilità: quelle dei docenti, già previste dalla Circolare 291/92, e quelle invece di altre amministrazioni dello Stato che non possono essere addossate agli insegnanti (magari perché i tagli del Governo hanno ridotto la disponibilità di personale). Se lo Stato viene meno, se il pubblico viene penalizzato non è pensabile che tutti i disagi sociali siano caricati sulle scuole e sugli insegnanti, stravolgendo in questo modo il nucleo della professione docente.
La delegazione FGU-Gilda ha portato all'Amministrazione la protesta dei docenti e il disagio causato da questa nota nelle scuole nel periodo dedicato ai viaggi e alle visite d'istruzione, disagio che ha indotto la nostra organizzazione sindacale a indire lo stato di agitazione. E' stato ricordato che per viaggi e visite d'istruzione, che sono attività didattiche, non sono previsti compensi perché nelle stagioni dei tagli sono stati soppressi. Ha rilevato, inoltre, che, indipendentemente dalle intenzioni dell'estensore, è un dato di fatto che la nota del 3 febbraio ha in sé nuovi carichi di responsabilità per i docenti che organizzano e accompagnano gli studenti nelle uscite (vedere i verbi utilizzati invitare/dovere).
Siccome le FAQ che sono state pubblicate, a parziale rettifica della nota, non hanno alcun valore giuridico e anzi rischiano di creare ancora più confusione la delegazione della FGU-Gilda ha chiesto all'Amministrazione di ritirare la nota del 3 febbraio sui viaggi e sulle visite d'istruzione.
L'Amministrazione ha accolto le richieste delle OOSS e si impegna, attraverso un confronto con i rappresentanti dei docenti, a rivedere la nota del 3 febbraio con una circolare che ribadisca i limiti delle responsabilità degli insegnanti al fine di evitare ulteriori carichi sui docenti.
19 febbraio - concorso e classi di concorso -
La prima tabella consegnata riporta la divisione dei posti a livello regionale, la seconda tabella la divisione per ordini di scuola e classi di concorso. I numeri delle tabelle riguardano i posti che saranno assegnati con il concorso, a cui si deve aggiungere il 50% spettante alle GAEnon esaurite e agli ulteriori inserimenti disposti dalla magistratura.
La legge 107/2015 impone inoltre di accorpare le procedure in base al numero di candidati e sarà fatto ma utilizzando il numero dei posti messi a disponibilità.
Criteri di aggregazione: geografico, posti, numero titolari per regione.
Per alcune classi di concorso: arabo, cinese, giapponese le procedure saranno allocate nelle università che hanno la strumentazione adatta (esempio, prova computer necessità di computer con tastiere particolari).
Il bando sarà fatto con le nuove classi di concorso [...]
La tempistica ipotizzata è la seguente: la prossima settimana dovrebbe giungere a conclusione l'iter delle classi di concorso (il DPR è alla Corte dei conti) quindi con la pubblicazione del DPR sulla Gazzetta Ufficiale dovrebbe uscire il bando che darà 30 giorni di tempo per presentare le domande ai candidati.
Le OOSS hanno rilevato come tutta la partita sia inficiata dalla mancata soluzione del problema del precariato nelle modalità previste dalla sentenza della Corte di giustizia europeaed hanno lamentato la mancata informazione sulle classi di concorso.
Dopo ulteriori rilievi le OOSS hanno chiesto all'Amministrazione: i dati delle GAE rimaste con il numero; i posti avanzati in fase C divisi per classi di concorso; la tabella di comparazione delle vecchie classi con le nuove; le GAE esaurite.
25 gennaio - MOBILITA' dopo lo strappo tra la Gilda e il MIUR, ora GILDA si discosta anche dagli altri sindacati. (sulla Mobilità aggiornamenti nella pagina dedicata)
Dopo la lunga riunione del 25 sera, nonostante le ulteriori aperture dell’Amministrazione circa la definizione dei criteri per la chiamata dei ds tramite la sequenza contrattuale e la estensione della titolarità su sede alla mobilità interprovinciale per gli assunti entro il 2014/15 rimane l’ostacolo dell’applicazione della legge 107/15 con particolare riferimento agli ambiti e alla chiamata diretta non è stato pienamente risolto. Ciò determina una situazione di ambiguità nella quale la proposta dell’Amministrazione rischia di legittimare le disparità di trattamento che la legge 107/15 prevede con l’applicazione della chiamata discrezionale del dirigente scolastico e con la differenziazione dei vari settori dei neo assunti (fase 0 e A e fase B e C). In questo senso la FGU-Gilda non sottoscrive in questa fase, a differenza delle altre OO.SS., alcun impegno politico sui temi proposti dall’Amministrazione.
Gli altri sindacati Cgil, Cisl, Uil, Snalshanno sottoscritto una scheda con i contenuti dell'impegno per proseguire la trattativa sulla mobilità 2016/2017
20 gennaio -MOF
Alle ore 15.00, presso la direzione bilancio del MIUR, si sono incontrate la delegazione di parte pubblica e le OOSS rappresentative per discutere il seguente odg: economie MOF 2014/15.
L'Amministrazione ha proposto alle OOSS di ripartire le economie residuate, dopo l'intesa del 29 dicembre 2015 che ha destinato 560.086,96 euro ai docenti di educazione fisica che hanno effettuato più ore rispetto allo stanziamento previsto, tra l'indennità di bilinguismo e trilinguismo (euro 117.515,00), l'indennità di direzione al sostituto del DSGA (2.212.826,00) e turni notturni e festivi svolti da educatori e ATA presso i convitti che hanno convittori (550.803,13).
La delegazione della FGU-Gilda degli Insegnanti non ha ritenuto opportuno siglare l'intesa, che è stata sottoscritta dalle altre OOSS rappresentative, per le ragioni già sostenute lo scorso anno: riteniamo, cioè, che le economie che si sono realizzate quasi esclusivamente sul capitolo delle attività sportive vadano ridate a queste attività.
Le OOSS hanno chiesto al Direttore di inviare, nel più breve tempo possibile, la comunicazione dell'assegnazione dei fondi derivati dalle economie alle scuole, così che queste somme possano essere contrattate con le RSU.
Il Direttore ha comunicato alle OOSS che il file con il riparto del MOF alle singole scuole è pubblicato sul sito del MIUR e che l'intesa sull'art. 86 sta seguendo l'iter necessario alla registrazione.
Per quanto riguarda il pagamento degli stipendi arretrati ai supplenti il direttore ha garantito tutta la disponibilità del dipartimento a seguire e sanare le situazioni rimaste scoperte dopo l'emissione straordinaria di questa settimana.
MIUR - INCONTRO SULLA MOBILITA' -vai alla pagina Mobilità
Roma, 12 gennaio 2016 GILDA: E' ROTTURA SULLA MOBILITA'
“Con l'incontro avvenuto oggi pomeriggio al Miur, consideriamo chiuso il confronto sulla mobilità: qualunque ulteriore 'prova di dialogo' risulterebbe inutile di fronte alla posizione determinata del ministero di introdurre la chiamata diretta e gli ambiti territoriali senza alcun tipo di graduatoria e con inique discriminazioni tra docenti che svolgono lo stesso lavoro”. A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
Mobilità, Gilda: "no a chiamata diretta dei docenti e sequenza contrattuale" (link)
1 gennaio- Per la parte pubblica hanno partecipato il Capo Dipartimento Dott.ssa De Pasquale, il Direttore Generale del Personale Dott.ssa Novelli col suo staff ed il Consigliere del Ministro Dott. Chiappetta. L’ incontro è stato esclusivamente politico e non si è entrati nel merito degli aspetti tecnici del Contratto. E' stata discussa l’ eventualità di rinviare ad una futura sequenza contrattuale la formulazione dei criteri che i DS dovranno seguire nell’ assegnare i docenti degli ambiti territoriali alle scuole. La ns. Delegazione nel ribadire la propria netta contrarietà verso gli ambiti territoriali e la chiamata diretta da parte dei DS, non condivide una sequenza contrattuale che verrebbe formulata 30/60 gg. dopo la firma dell’ ipotesi di CCNI e forse anche oltre, ma chiede che i criteri siano parte integrante del Contratto. l'incontro è stato aggiornato.
Stralcio di Resoconto incontro MIUR-OOSS del 28 dicembre 2015
Il vice-capo di gabinetto ha dichiarato che la precedente proposta di CCNI sulla mobilità che l'Amministrazione aveva confezionato è stata ritirata e che dal tavolo politico doveva scaturire il mandato alle delegazioni del tavolo tecnico per riscrivere il CCNI e ha proposto i seguenti “paletti”: è necessario concludere il lavoro entro la metà di gennaio, altrimenti non ci sono i tempi tecnici per la mobilità; non è possibile rinviare di un anno l'introduzione della nuova mobilità; c'è la massima disponibilità ad entrare nel dettaglio, sempre comunque nel rispetto della legge 107/2015, per sfruttare al massimo la flessibilità e gli spazi di manovra che la norma permette.
Le OO.SS. hanno manifestato apprezzamento per il ritiro della precedente proposta del Miur e hanno ribadito le loro richieste: chiarire preliminarmente le linee generali sulle quali si formerà l'organico (questo è strettamente legato alla mobilità); superare le disparità di trattamento tra i docenti al fine di conseguire il comune obiettivo di garantire oggettività, trasparenza e equità nelle operazioni di assegnazione dei docenti alle scuole.
Il MIUR rimane comunque sulle posizioni relative all'assunzione diretta e agli ambiti territoriali mentre la nostra delegazione ha ribadito che il principio di equità prevede la possibilità di scegliere la titolarità sulla scuola per tutti i docenti e che il principio di imparzialità della pubblica amministrazione non può prevedere elenchi di docenti da cui “pescare”, ma graduatorie per titoli e merito.
(nel proseguo dell'incontro GILDA ha affrontato i nodi degli organici che si intersecano con la mobilità)
comunicato unitario (link)
MIUR - Organico potenziato
Le OO.SS. hanno presentato al capo-dipartimentimento le problematiche relative all'utilizzo dell'organico del potenziamento e hanno chiesto un intervento dell'Amministrazione per regolamentare il loro impiego nelle scuole, a tutela dei diritti contrattuali e della qualità dell'insegnamento. La confusione creata dall'applicazione della legge 107/2015 ha portato i docenti assunti sull'organico del potenziamento ad essere in balia dei dirigenti scolastici che in linea generale utilizzano questi insegnanti solo per le supplenze.
Le OO.SS. hanno ricordato quanto scritto nel documento unitario consegnato all'Amministrazione, ribadendo che i docenti devono essere utilizzati per i progetti didattici e l'ampliamento dell'offerta formativa e che deve essere il collegio dei docenti a programmare e regolamentare nel PTOF le attività del potenziamento. Hanno inoltre sottolineato che se un docente del potenziato in sostituzione del vicario o impegnato in un progetto con le classi si assentasse per varie cause, es. gravidanza o malattia, non potrebbe essere sostituito da un supplente, come stabilisce la 107/2015. In questo caso a chi sarebbero affidati gli alunni? Gli alunni rimarrebbero senza insegnante.
Il capo-dipartimento ha raccolto le richieste e le segnalazioni delle OO.SS. e ha garantito che le affronterà sia con un incontro di formazione dei dirigenti degli uffici periferici dell'Amministrazione sia in una nota nella quale fornirà le linee guida con precise indicazioni alle scuole.
Sulla questione dell'anno di prova per i docenti neo-assunti e per coloro che hanno chiesto il passaggio di ruolo le OO.SS. dopo un'accesissima discussione hanno chiesto, vista la straordinarietà legata al piano assunzionale, di consentire lo svolgimento dell'anno di formazione e prova a tutti i neo-assunti e di considerare il passaggio di ruolo solo per l'anno di prova, visto che questi docenti la formazione l'hanno già effettuata.
Anche su questo punto il capo-dipartimento ha convenuto sulla straordinarietà dell'a.s. 2015/2016 e ha raccolto le osservazioni delle OO.SS. e ha assicurato il suo impegno per affrontare la problematica e pertanto l'Amministrazione dovrebbe emanare una circolare nella quale fornire chiarimenti per ogni richiesta presentata.
A margine della riunione è stato confermato dall'Amministrazione che sono aperte le aree su istanze online per la conferma del contratto dei neoimmessi in ruolo e le funzioni SIDI per la domanda di cessazione del servizio.
L'Amministrazione ha comunicato inoltre che sta predisponendo alcune indicazioni per il piano di formazione in servizio da inserire nei PTOF che saranno disponibili alla ripresa delle attività didattiche a gennaio.
La riunione sulla mobilità dell'8 gennaio è spostata all'11 gennaio alle ore 15.00
incontro al MIUR su Vales
Invalsi da una parte e Indire dall’altra hanno gestito tutta la partita della valutazione senza alcun rapporto chiaro con il MIUR e le OO.SS. e senza rendicontazioni adeguate
Il progetto Vales è nella fase cruciale che dovrebbe portare alla sua conclusione dopo i rapporti di autovalutazione delle scuole
Il progetto Valutazione e Miglioramento affiancato a Vales gestito da Invalsi per le scuole nelle regioni obiettivo di convergenza Invalsi utilizza i fondi PON per organizzare un manipolo di valutatori selezionati dallo stesso Invalsi (ispettori in pensione e valutatori con sola indennità di trasferta).
Le scuole partecipano su campione nazionale a base volontaria si sperimentano altri strumenti rispetto al Vales. Sarebbero 732 scuole coinvolte con 200 team di valutazione (400 persone)
Invalsi da una parte e Indire dall’altra hanno gestito tutta la partita della valutazione senza alcun rapporto chiaro con il MIUR e le OO.SS. e senza rendicontazioni adeguate.
La riunione ha dimostrato ancora una volta che esistono corpi separati autonomi nel sistema scolastico che tendono a riprodursi senza alcun serio controllo e senza che vi sia una valutazione del loro operato (valutatori non valutati). Ciò avviene non solo nel campo della cosiddetta valutazione, ma anche nel settore più ampio della formazione. In questo senso sarebbe opportuno che si facesse pulizia di comportamenti che sinora hanno solo portato ad inutili spese senza alcuna positiva ricaduta nel settore scolastico (le “pillole del sapere” insegnano…). In una fase di tagli costanti alla scuola appare vergognoso e provocatorio che si continui a buttare via i soldi dei contribuenti per progetti troppo spesso inutili o addirittura controproducenti per le scuole e la didattica.
La FGU-Gilda degli Insegnanti invita i colleghi a non aderire a tali progetti e di rifiutarsi di lavorare inutilmente solo per legittimare settori di sedicente ricerca sulla valutazione e la didattica. I soldi e il tempo dei docenti devono essere utilizzati per insegnare e non per sostenere ricercatori universitari che dovrebbero, prima di dare giudizi sulla scuola e gli insegnanti, passare almeno dieci anni nell’attività didattica diretta nelle aule scolastiche.
Relazione incontro tra OO.SS e Miur Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’Autonomia Scolastica
- Riconoscimento dei titoli di formazione professionale acquisiti in paesi diversi dall’Italia
sono state riconosciute solo 206 pratiche trattate nel 2012 e 172 nel 2013 (fino a luglio)
Denunciata per infrazione l'Italia che chiedeva competenze C2 in lingua italiana : sarà quindi costretta a limitarsi al C1
- Informativa sula nuova circolare relativa alla corrispondenza linguistica necessaria per l’esercizio della professione di docente in sede di riconoscimento della qualifiche professionali ai sensi della direttiva comunitaria 2005/36 e del D.lgs. 206/2007
La nostra delegazione ha espresso le radicate e storiche perplessità circa la serietà delle norme europee che obbligano gli stati membri a procedure di omologazione dei titoli professionali inaccettabili (si veda ad es. la incredibile situazione circa il riconoscimento dell’abilitazione alla professione di avvocato in Spagna e in Romania..)..
La prossima settimana dovrebbe essere emanata la circolare con le osservazioni delle delegazioni sindacali.
13-09-2013 DECRETO SCUOLA E PAS
Il Dott.Chiappetta ha relazionato sui principali aspetti del decreto mettendo in rilievo in più occasioni che l’intervento di altri ministeri (MEF e FP) ha modificato nella sostanza parti del testo originario proposto dal MIUR.
Dirigenza scolastica e dimensionamento
In merito alle dirigenze scolastiche e ai problemi del dimensionamento il decreto introduce il principio che sia lo Stato, a dettare le norme generali sull’organico e il numero di dirigenze In applicazione del provvedimento si presume che il numero delle scuole autonome sarà di circa 8.800 compresi i futuri CPIA con un incremento di circa 800 dirigenze.
Il DL introduce, sempre per la dirigenza, l’equiparazione delle procedure concorsuali con quelle degli altri comparti della P.A. E' stata applicata una sorta di norma salvalombardia autorizzando esoneri per i collaboratori dei dirigenti al fine di evitare il ricorso molto problematico alle reggenze.
Inidonei: si torna alla volontarietà del passaggio dei docenti inidonei al personale ATA. Ciò consente la riapertura della determinazione degli organici al fine delle immissioni in ruolo del personale ATA. Su tali punti si aprirà a breve uno specifico tavolo con le OO.SS.
Piano triennale e posti di sostegno: il DL prevede che siano stabilizzati con un piano triennale tutti i posti vacanti in organico di diritto (si calcolerebbe la quota di circa 14.000 docenti e 4.000 ata nel primo anno).
Per il sostegno le assunzioni dovrebbero essere circa 27.000 nel corso del triennio, La prima tranche prevista entro il 7 ottobre. Il calcolo dell’organico di diritto di sostegno alla fine del triennio dovrebbe essere di 90.032, in organico di fatto circa 102.000.
Geografia: è prevista solo 1 ora nel biennio tecnici e professionali nei percorsi dove non era inserita a livello curricolare. Le iniziali proposte di inserire almeno 1 ora per anno nel primo biennio in tutte le scuole secondarie sono state cassate per mancanza di risorse. Si tratta adesso di scegliere in che anno mettere l’ora di geografia (in prima o in seconda??). Si tratta, per la delegazione FGU-Gilda di un provvedimento che, se da un lato riconosce che la geografia (come altre discipline) sono state pesantemente penalizzate dalla riforma Gelmini, offre una soluzione assolutamente insufficiente e inadeguata.
L’orientamento diventa uno degli obiettivi della dirigenza e del POF. Si uscirebbe con il DL dal volontariato riconoscendolo, per gli ultimi due anni della secondaria di secondo grado come una funzione strutturale. Le norme di natura applicative saranno definite in contrattazione. Così pure rientrerebbe tra gli “obblighi” la formazione del personale scolastico di cui al’art. 16.
Si è data l’informativa generale sulla situazione delle iscrizioni ai PAS che comprendono nel computo anche l’a.s.2012-13. Si tratta ora di affrontare i complessi problemi di organizzazione accentuati anche dalla strutturale mancanza di collaborazione del settore universitario che spesso vede i PAS o come una entrata monetaria accessoria o come un fastidio. L’amministrazione ha ribadito che TUTTE LE UNIVERSITA’ sono tenute a collaborare e partecipare all’organizzazione dei PAS e che i PAS devono finire necessariamente entro giugno-luglio 2014. Dalla prossima settimana si apriranno tavoli con le OO.SS. (il primo il prossimo martedì 17) per definire i problemi riscontrati in merito al riconoscimento dei titoli, degli anni di servizio e alle modalità di organizzazione (in particolare si vedano i problemi nel settore AFAM e arti applicate, classi di concorso con numeri inferiori a 10, ITP, ecc.).
Il Dott.Chiappetta ha comunicato che l’amministrazione intende anticipare le scadenze in merito all’aggiornamento GAE e delle graduatorie di Istituto. Per i frequentanti ai PAS sarà consentita l’iscrizione con riserva. Per coloro che hanno fatto valere l’a.s. 2012-13 saranno inseriti ai PAS in coda a livello di temporizzazione.
POSIZIONE ESPRESSA DALLA DELEGAZIONE FGU GILDA:
Percorsi di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di cui all’art.8: la norma interviene unilateralmente sul dispositivo del CCNL facendo rientrare nelle 40 + 40 ore di attività funzionali “percorsi di orientamento” per le due classi terminali dei corsi della secondaria di secondo grado. Nel dispositivo non si fa distinzione tra le attività previste dall’art. 29 CCNL al punto 3 a) (partecipazione a riunioni del Collegio dei Docenti, ecc.) e 3 b) (partecipazione a riunioni dei consigli di classe, ecc.) demandando il tutto a d una presumibile deliberazione del Collegio dei Docenti. Essendo attività inerente non tutte le classi ma solo le due classi terminali dovrebbero, ad avviso della delegazione FGU, rientrare nel computo delle ore del punto b) fatto stante che già l’attività di orientamento viene normalmente attuata nelle scuole superiori. Il testo proposto evidentemente è stato scritto da chi non conosce la realtà scolastica. Inoltre si fa riferimento al fatto che, nel caso di superamento delle ore funzionali, l’art.8 punto a) le attività di orientamento “possono essere remunerate con il Fondo delle Istituzioni Scolastiche nel rispetto della disciplina in materia di contrattazione collettiva". E’ inaccettabile che si utilizzi il termine e “possono”: ogni attività accessoria oltre l’orario di lavoro deve essere remunerata. E’ altresì inaccettabile che si faccia ancora ricorso al Fondo di Istituto per il pagamento delle ore aggiuntive, mentre al comma 2 si prevedono 1.6 mil per il 2013 e 5 mil a decorrere dal 2014 per le spese di organizzazione e programmazione. Nella sostanza le risorse aggiuntive sono date NON AI DOCENTI, ma ad enti, fondazioni, università che dell’orientamento hanno fatto business.
Art.16 Formazione del personale scolastico: I commi 1 e 2 dell’articolo devono essere, ad avviso della Gilda, radicalmente rivisti e corretti. Si prevede infatti la formazione obbligatoria dei docenti laddove NON ESISTE OBBLIGO DI FORMAZIONE nel vigente CCNL, anzi la formazione rimane oggetto di contrattazione integrativa nazionale e regionale. INACCETTABILE E’ COLLEGARE L’OBBLIGO DI FORMAZIONE AI RISULTATI DELLE PROVE INVALSI E ALLE RILEVAZIONI OCSE-PISA laddove essi siano inferiori alle media nazionali. Risulta ambiguo il rimando ai 10 milioni di stanziamento per il 2014 (l’effetto della norma secondo Chiappetta avebbe valore solo annuale..) con il presumibile rischio che essi servano non per riconoscere le ore di aggiornamento dei docenti, ma per pagare le solite agenzie di formazione e le solite università.
PER FGU-GILDA LA FORMAZIONE DEVE RIMANERE ATTO VOLONTARIO E DEVE ESSERE RICONOSCIUTA IN TERMINI REMUNERATIVI CERTI. La delegazione della FGU-Gilda ha ribadito le sue critiche nei confronti dell’invasività dei test Invalsi e ritiene che il dispositivo così come definito dall’art.16 generi comportamenti di ancor più diffuso rigetto del sistema di valutazione incardinato da Invalsi anche perché l’Istituto diventa di fatto, al posto del MIUR, l’ente certificatore degli standard e dei livelli di apprendimento “oggettivi”.
ORGANICO DI FATTO E MOBILITÀ ANNUALE,
Concordate le date per la presentazione delle domande
di utilizzazione e assegnazione provvisoria
dalla Gilda degli Insegnanti, 2.7.2013
Nella giornata di oggi si è svolto alla presenza del Dott. De Angelis del Dipartimento dell' Istruzione e della Dott.ssa Palermo, Dirigente della Direzione del Personale della Scuola, il primo incontro concernente l' adeguamento dell' organico di diritto alla situazione di fatto relativa al 2013/14.
Prima di esaminare la bozza di circolare ministeriale predisposta dall'Amministrazione, si sono concordate le date relative alla presentazione delle domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria per il prossimo anno scolastico.
Le domande dei docenti dell'infanzia e della primaria per l' utilizzazione e/o l' assegnazione provvisoria in questi due ruoli si dovranno presentare on line col sistema polis dal 10 alla mezzanotte del 20 luglio, mentre le altre domande relative alla secondaria, ai docenti di religione ed al personale educativo andranno presentate con modalità cartacea entro il 25 luglio. Infine, le domande relative al personale ata si dovranno presentare - sempre con modalità cartacea - entro il 12 agosto.
La Dott.ssa Palermo ha informato le OO.SS. che per le suddette domande si dovrà far ricorso all'ipotesi di CCNI sottoscritta il 15 maggio, in quanto non si è ancora concluso l' iter che prevede l' ok definitivo da parte della Funzione Pubblica.
Per quanto riguarda le disponibilità concernenti le suddette operazioni, è prevista la loro acquisizione al sistema informativo non solo per l'infanzia e la primaria, ma anche per la secondaria, anche se è concessa facoltà agli Uffici Provinciali di derogare da quanto sopra, ma solo per la secondaria.
Con l' arrivo del DG del Personale il Dott. Chiappetta si è entrati in argomento e costui ha comunicato che l' Amministrazione è arrivata alla determinazione di riconoscere ed autorizzare in organico la quantificazione oraria per i disabili prevista dalle competenti commissioni dell' ASL, in quanto i ricorsi presentati in opposizione ai tagli degli Uffici Territoriali risultano sempre vincenti e creano un notevole aggravio per il bilancio del Ministero. In considerazione di quanto sopra, quindi, il Dott. Chiappetta ha invitato le OO.SS. a dare comunicazione al MIUR dei tagli indiscriminati ed ingiustificati che possono veder soccombere l'Amministrazione, onde intervenire per prevenire l' insorgere del contenzioso, concedendo i posti in deroga nel rispetto delle certificazioni delle ASL.
Essendo passati ad esaminare la bozza la cui pubblicazione come CM dovrebbe veder la luce entro il fine settimana, si sono affrontati vari aspetti e precisamente l' insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria da parte dei docenti specialisti e specializzati, la costituzione delle cattedre di 18 h nelle superiori, senza derogare dal suddetto limite contrattuale che viene disatteso dagli Uffici Territoriali.
Per quanto concerne l' offerta della seconda lingua comunitaria si deve tener conto della presenza di docenti a tempo indeterminato nella scuola e si potrà attivare una nuova lingua in presenza di spezzoni o posti privi di titolari, purchè non si crei esubero neanche in prospettiva nella secondaria di primo e secondo Grado. Va evitata, inoltre, la trasformazione di cattedre interne in cattedre esterne.
Si è evidenziata la possibilità di istituire l' Ufficio Tecnico - uno per istituzione scolastica anche negli IIS - in organico di diritto in presenza di ITP in esubero nella scuola di titolarità, oppure a livello provinciale. Tale richiesta va inviata direttamente al Miur.
Per quanto riguarda l' istruzione degli adulti, che vedrà partire i CPIA nel 2014/15, si conferma l' assetto attuale per il prossimo anno scolastico.
La ns. Delegazione, che da sempre si è espressa criticamente sui criteri adottati dall'Amministrazione nel determinare gli organici in base ai dati previsionali degli iscritti, ha sottolineato con determinazione il notevole scostamento fra gli alunni acquisiti al sistema e quelli realmente frequentanti nel Veneto che è stato pesantemente penalizzato con l'attribuzione di oltre un centinaio di posti in meno, comprimendo l' offerta formativa in quella Regione. In considerazione di quanto sopra, quindi, la ns. Delegazione ha invitato l'Amministrazione a rivedere gli organici laddove si è verificata una sensibile discrepanza fra i dati previsionali e quelli reali.
Domani, in coda all' incontro sui TFA speciali si riprenderà l' esame della bozza rivista in data odierna.