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Timestamp: 2018-02-24 11:14:58+00:00
Document Index: 46493413

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 37', 'art 2', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 37', 'art 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art.37', 'art.34', 'art. 34', 'art. 37']

GUIDA ALLA FORMAZIONE DELLE PRINCIPALI FIGURE IMPIEGATE IN AMBITO SICUREZZA AZIENDALE - PDF
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1 GUIDA ALLA FORMAZIONE DELLE PRINCIPALI FIGURE IMPIEGATE IN AMBITO SICUREZZA AZIENDALE La presente ha come scopo quello di riassumere i principali profili normativi individuati dal D.lgs. 81/2008 focalizzando in particolare i destinatari, i riferimenti normativi, la durata della formazione e dei relativi aggiornamenti. SOMMARIO FORMAZIONE DEI LAVORATORI SULLA SICUREZZA... 2 FORMAZIONE PREPOSTI... 3 FORMAZIONE DIRIGENTI... 4 ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO... 5 CORSO ADDETTI ANTINCENDIO... 6 RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS)... 7 RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE PER DATORI DI LAVORO (RSPP DATORI DI LAVORO)... 8 ALLEGATO A... 9 Pagina 1
2 FORMAZIONE DEI LAVORATORI SULLA SICUREZZA Il datore di lavoro, secondo gli articoli 36 e 37 del D.lgs. 81/08, deve provvedere affinché tutti i lavoratori ricevano un idonea formazione ed informazione sulla sicurezza. La formazione dei lavoratori deve avvenire: al momento della costituzione del rapporto di lavoro o all inizio dell utilizzazione se si tratta di somministrazione di lavoro, nel caso vi sia un trasferimento o un cambiamento di mansione, al momento dell introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi. CLASSIFICAZIONE Ciascun datore di lavoro deve provvedere affinché ciascun lavoratore riceva un informazione adeguata. Tale Informazione viene svolta secondo quanto indicato dall art. 36 del D.lgs. 81/2008 e non deve essere confusa con la formazione (art. 37) prevista dal nuovo Accordo Stato Regioni del 21 dicembre In particolare è previsto un modulo generale comune di 4 ore integrato da uno o più moduli in funzione della classificazione ATECO dell'azienda fino al raggiungimento del numero di ore complessivo seguente: RISCHIO BASSO 8 ore RISCHIO MEDIO 12 ore RISCHIO ALTO 16 ore Consultare L ALLEGATO A per individuare il rischio associato al codice ATECO AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO La normativa vigente prevede l'obbligo dell'aggiornamento con cadenza quinquennale. Pagina 2
3 FORMAZIONE PREPOSTI L art 2 c. 1 lettera e) del D.lgs. 81/08, definisce Il preposto la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Gli accordi Stato Regioni del relativi alla formazione alla sicurezza (indicati dall art. 34, comma 2 e art. 37, comma 2 del D.lgs. n. 81/08) definiscono la durata, i contenuti e le modalità della formazione da svolgere. In particolare indicano che il Preposto deve frequentare una formazione integrativa di 8 ore oltre a quella già svolta in qualità di lavoratore nel corso di formazione dei lavoratori. RIFERIMENTO NORMATIVO Art.37 comma 7 D.lgs. 81/08 "I preposti ricevono a cura del datore di lavoro e in azienda, un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro..." Contenuti e durata del corso di formazione per preposti, sono stati definiti dall Accordo Stato Regioni n 221 del 21/12/2011 entrato in vigore il 26/01/2012. AGGIORNAMENTO Aggiornamento obbligatorio quinquennale della durata minima di 6 ore (art. 37 comma 7 del D.lgs. n. 81/08) Pagina 3
4 FORMAZIONE DIRIGENTI L'art 2 c. 1 lettera d) del D.lgs. 81/08, definisce il dirigente "la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa". RIFERIMENTO NORMATIVO Art.37 comma 7 D.lgs. 81/08 "I dirigenti e i preposti ricevono, a cura del datore di lavoro, un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro." Contenuti e durata del corso di formazione per dirigenti, sono stati definiti dall Accordo Stato Regioni n 221 del 21/12/2011 entrato in vigore il 26/01/2012. AGGIORNAMENTO Aggiornamento obbligatorio quinquennale della durata minima di 6 ore (art. 37 comma 7 del D.lgs. n. 81/08) Pagina 4
5 ADDETTO AL PRIMO SOCCORSO Lavoratori incaricati di svolgere nei luoghi di lavoro ai sensi dell art. 37 c.9 del D.lgs. 81/08, le mansioni di addetto al primo soccorso. CLASSIFICAZIONE Aziende Gruppo A (16 ore di formazione): Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all'obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale; Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell'agricoltura. Aziende Gruppo B (12 ore di formazione): Aziende o unità produttive con tre o più lavoratori che non rientrano nel gruppo A. Aziende Gruppo C (12 ore di formazione): Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A. AGGIORNAMENTO La periodicità degli aggiornamenti è definita dal D.M. 388 del I corsi di aggiornamento vanno ripetuti ogni 3 ANNI. Aziende Gruppo A (6 ore di formazione); Aziende Gruppo B/C (4 ore di formazione). Pagina 5
6 CORSO ADDETTI ANTINCENDIO Datori di lavoro o lavoratori designati dell attuazione delle misure di prevenzione incendi ed evacuazione RIFERIMENTO NORMATIVO Art. 37 comma 9 D.Lgs. 81/08 "I lavoratori incaricati dell'attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza devono ricevere un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico.." CLASSIFICAZIONE RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO (16 ORE DI FORMAZIONE): Fabbriche e depositi di esplosivi, cantieri con impiego di esplosivi o in sotterraneo di lunghezza superiore a 50 m., case di cura, centrali termoelettriche, depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie coperta superiore a mq., attività commerciali ed espositive con superficie coperta superiore a mq., eccetera. E prevista una esercitazione sull uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione RISCHIO DI INCENDIO MEDIO (8 ORE DI FORMAZIONE): Attività generalmente soggette al rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi (C.P.I.) da parte dei Vigili del Fuoco, non ricomprese fra quelle ad alto rischio del gruppo precedente; cantieri con detenzione e impiego di sostanze infiammabili e uso di fiamme libere (esclusi quelli interamente all aperto). E prevista una esercitazione sull uso di estintori portatili, naspi e idranti. RISCHIO DI INCENDIO BASSO (4 ORE DI FORMAZIONE): Attività dove sono presenti sostanze scarsamente infiammabili o vi è bassa probabilità di sviluppo di focolai e non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme; quindi (indicativamente) le attività NON soggette al rilascio del C.P.I. E prevista l istruzione sull uso di estintori portatili avvalendosi di sussidi audiovisivi. AGGIORNAMENTO La periodicità degli aggiornamenti è definita dalla circolare del 23 Febbraio 2011 Prot. n Ministero dell Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e della difesa civile. I corsi di aggiornamento vanno ripetuti ogni 3 ANNI differenziandone le durate come segue: rischio di incendio ELEVATO (8 ore di formazione); rischio di incendio MEDIO (5 ore di formazione); rischio di incendio BASSO (2 ore di formazione). Pagina 6
7 RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA (RLS) Lavoratori eletti per svolgere nei luoghi di lavoro le funzioni di Rappresentante per la Sicurezza (ai sensi dell art.37 del D.lgs. 81/08). RIFERIMENTO NORMATIVO Art 37 comma 11 D.lgs. 81/08 "Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi." AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO L'aggiornamento formativo annuale dell'rls è correlata alla dimensione aziendale. In particolare: Imprese che occupano da 15 a 50 lavoratori: 4 ore di formazione; Imprese che occupano più di 50 lavoratori: 8 ore di formazione. Pagina 7
8 RESPONSABILE SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE PER DATORI DI LAVORO (RSPP DATORI DI LAVORO) Datori di lavoro che intendono svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi. Lo svolgimento del compito di Rspp da parte del datore di lavoro è consentito per aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori, aziende agricole e zootecniche fino a 30 lavoratori, aziende di pesca fino a 20 lavoratori, altre aziende fino a 200 lavoratori (art.34 D.lgs. 81/08). RIFERIMENTO NORMATIVO Art. 34 comma 2 D.lgs. 81/08 "Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di cui al comma 1, deve frequentare corsi di formazione, di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore..." e Accordo Stato Regioni n 223 del 21/12/2011 CLASSIFICAZIONE Gli accordi Stato Regioni del 21/12/2011 relativi alla formazione alla sicurezza (indicati dall art. 34, comma 2 e art. 37, comma 2 del D.lgs. n. 81/08) definiscono la durata, i contenuti e le modalità della formazione da svolgere. La novità principale riguarda l individuazione della durata della formazione in base al rischio dell attività aziendale: basso, medio, alto. RISCHIO BASSO 16 ore; RISCHIO MEDIO 32 ore; RISCHIO ALTO 48 ore. Consultare l ALLEGATO A per individuare il rischio associato al codice ATECO AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO I corsi di aggiornamento hanno le seguenti durate: RISCHIO BASSO 6 ore; RISCHIO MEDIO 10 ore; RISCHIO ALTO 14 ore. Pagina 8
9 ALLEGATO A Individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002_2007 (Allegato 2 all'accordo Stato Regione del ) RISCHIO BASSO ATECO 2002 ATECO 2007 Commercio ingrosso e dettaglio Attività Artigianali non assimilabili alle precederti (carrozzerie riparazione veicoli, lavanderie, parrucchieri, panificatori, pasticceri ecc.) G G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI 45 COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI 46 COMMERCIO ALL'INGROSSO, ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI 47 COMMERCIO AL DETTAGLIO, ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI Alberghi, ristoranti H I ATTIVITA' DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE 53 ALLOGGIO 56 ATTIVITA' DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE Assicurazioni J K ATTIVITA' FINANZIARIE E ASSICURATIVE 64 ATTIVITA' DI SERVIZI FINANZIARI, (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE) 65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE, ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE 66 ATTIVITA' AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITA' ASSICURATIVE Immobiliari, Informatica K L ATTIVITA' IMMOBILIARI 68 ATTIVITA' IMMOBILIARI M ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE 69 ATTIVITA' LEGALI E CONTABILITA' 70 ATTIVITA' DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE 71 ATTIVITA' DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D'INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE 72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO 73 PUBBLICITA' E RICERCHE DI MERCATO 74 ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE 75 SERVIZI VETERINARI 77 ATTIVITA' DI NOLEGGIO E LEASING OPERATIVO 78 ATTIVITA' DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE 79 ATTIVITA' DI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITA' CONNESSE 80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE 81 ATTIVITA' DI SERVIZI PER EDIFICI E PAESAGGIO 82 ATTIVITA' DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D'UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE Ass.ni ricreative, culturali, sportive O J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE 58 ATTIVITA' EDITORIALI Pagina 9
10 59 ATTIVITA' DI PRODUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, DI REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE 60 ATTIVITA' DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE 61 TELECOMUNICAZIONI 62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITA' CONNESSE 63 ATTIVITA' DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI R ATTIVITA' ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO 90 ATTIVITA' CREATIVE, ARTISTICHE E DI INTRATTENIMENTO 91 ATTIVITA' DI BIBLIOTECHE, ARCHIVI, MUSEI ED ALTRE ATTIVITA' CULTURALI 92 ATTIVITA' RIGUARDANTI LE LOTTERIE, LE SCOMMESSE, LE CASE DA GIOCO 93 ATTIVITA' SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO S ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI 94 ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE 95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA 96 ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI PER LA PERSONA Servizi domestici P T ATTIVITA' DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE Dl BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE 97 ATTIVITA' DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO 98 PRODUZIONE Dl BENI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE ORGANIZZ. EXTRATERRIT. Q U ORGANIZZAZIONl ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI 99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI Pagina 10
11 RISCHIO MEDIO ATECO 2002 ATECO 2007 Agricoltura A A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA Pesca B 01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI 02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI 03 PESCA E ACQUACOLTURA Trasporti, Magazzinaggi, comunicazioni I H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO 49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE 50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D'ACQUA 51 TRASPORTO AEREO 52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITA' DI SUPPORTO AI TRASPORTI 53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITA' DI CORRIERE Assistenza sociale NON residenziale (85.32) N Q SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE 88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE Pubblica amministrazione L O AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA 84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA Istruzione M P ISTRUZIONE 85 ISTRUZIONE Pagina 11
12 RISCHIO ALTO ATECO 2002 ATECO 2007 Estrazione minerali CA B ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE Altre industrie estrattive CB 05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA) 06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE 07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI 08 ALTRE ATTIVITA' DI ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE 09 ATTIVITA' DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL'ESTRAZIONE Costruzioni F F COSTRUZIONI 41 COSTRUZIONE DI EDIFICI 42 INGEGNERIA CIVILE 43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI Industrie Alimentari ecc. DA C ATTIVITA' MANIFATTURIERE Tessili, Abbigliamento DA 10 INDUSTRIE ALIMENTARI Conciarie, Cuoio DC 11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE 12 INDUSTRIA DEL TABACCO Legno DD 13 INDUSTRIE TESSILI Carta, editoria, stampa DE 14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA 15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI PELLE E SIMILI Minerali non metalliferi DI 16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO, ESCLUSO I MOBILI; Produzione e lavorazione metalli DJ FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO Fabbricazione macchine, apparecchi meccanici DK 17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA 18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI Fabbricaz. macchine app. elettrici, elettronici DL 23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI Autoveicoli DM 24 METALLURGIA 25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DI METALLO, ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE Mobili DN 28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA 26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI 27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE 29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI 30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO 33 FABBRICAZIONE DI MOBILI 32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE Produzione e distribuzione d energia elettrica, gas, acqua Smaltimento rifiuti E O D FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA 35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA' DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO 36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA 37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE Pagina 12
13 38 ATTIVITA' DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI 39 ATTIVITA' DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI Raffinerie Trattamento combustibili nucleari DF C ATTIVITA' MANIFATTURIERE Industria chimica, Fibre DG 19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO Gomma, Plastica DH 20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI 21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI 22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI DI GOMMA E MATERIE PLASTICHE Sanità N Q SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE Assistenza sociale residenziale (85.31) 86 ASSISTENZA SANITARIA 87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE Pagina 13