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Timestamp: 2018-03-24 00:19:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

Legge 16/06/1998 n. 191
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 1998 - S.O. n. 110)
Art. 1 - Modifiche ed integrazioni alla legge 15 marzo 1997, n. 59
Art. 2 - Modifiche ed integrazioni alla legge 15 maggio 1997, n. 127
Art. 3 - Disposizioni in materia di formazione del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni
Art. 4 - Telelavoro
Art. 5 - Disposizioni in materia di edilizia scolastica
2. All'articolo 1, comma 3, la lettera h) é sostituita dalla seguente:
3. All'articolo 1, comma 3, dopo la lettera r) é aggiunta la seguente:
6. All'articolo 2, dopo il comma 2, é aggiunto il seguente:
7. All'articolo 4, dopo il comma 4, é inserito il seguente:
10. All'articolo 7 é aggiunto, in fine, il seguente comma:
"3-bis. Il governo é delegato a emanare, sentito il parere delle competenti commissioni parlamentari, entro il 30 settembre 1998, un decreto legislativo che istituisce un'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche. Si applicano i principi e criteri direttivi di cui ai commi 10 e 11 dell'articolo 48 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 ".
11. All'articolo 10, comma 1, sono aggiunte, in fine, le parole:
", anche nel caso in cui si intendano recepire condizioni e osservazioni formulate dalla commissione di cui all'articolo 5 oltre il termine stabilito dall'articolo 6, comma 1".
15. All'articolo 11, comma 4, lettera h), dopo la parola: "procedure" é inserita la seguente: "facoltative".
16. All'articolo 11, dopo il comma 4 é inserito il seguente:
22. All'articolo 21, dopo il comma 20 é aggiunto il seguente:
"20-bis. Con la stessa legge regionale di cui al comma 20 la regione valle d'aosta stabilisce tipologia, modalità di svolgimento e di certificazione di una quarta prova scritta di lingua francese, in aggiunta alle altre prove scritte previste dalla legge 10 dicembre 1997, n. 425. Le modalità e i criteri di valutazione delle prove d'esame sono definiti nell'ambito dell'apposito regolamento attuativo, d'intesa con la regione valle d'aosta. É abrogato il comma 5 dell'articolo 3 della legge 10 dicembre 1997, n. 425".
2. All'articolo 2, comma 3, sono aggiunte, in fine, le parole:
"salvo che disposizioni di legge o regolamentari prevedano una validità superiore".
3. All'articolo 2, comma 4, dopo il primo periodo é inserito il seguente: "il procedimento per il quale gli atti certificativi sono richiesti deve avere comunque corso, una volta acquisita la dichiarazione dell'interessato."; Al medesimo comma 4, secondo periodo, le parole: "é comunque fatta salva" sono sostituite dalle seguenti: "resta ferma".
4. All'articolo 2, il comma 10 é sostituito dal seguente:
5. Il decreto del presidente del consiglio dei ministri, di cui all'articolo 2, comma 10, primo periodo, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come sostituito dal comma 4 del presente articolo, é emanato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Il decreto del ministro dell'interno, di cui all'articolo 2, comma 10, quinto periodo, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come sostituito dal comma 4 del presente articolo, é emanato entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
"a decorrere dal 1 gennaio 1999 sulla carta d'identità deve essere indicata la data di scadenza"".
9. All'articolo 3, comma 7, é aggiunto, in fine, il seguente periodo: "se due o più candidati ottengono, a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli e delle prove di esame, pari punteggio, é preferito il candidato più giovane di età".
10. All'articolo 3, il comma 11 é sostituito dal seguente:
"11. La sottoscrizione di istanze da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi non é soggetta ad autenticazione ove sia apposta in presenza del dipendente addetto ovvero l'istanza sia presentata unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento é inserita nel fascicolo. L'istanza e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà é consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59".
11. Il comma 11 dell'articolo 3 si interpreta nel senso che la sottoscrizione di istanze da produrre agli organi della amministrazione pubblica ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi non é soggetta ad autenticazione anche nei casi in cui contiene dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 3 e 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15.
12. All'articolo 6, comma 2, dopo la lettera f) é inserita la seguente:
"f-bis) tutti i provvedimenti di sospensione dei lavori, abbattimento e riduzione in pristino di competenza comunale, nonché i poteri di vigilanza edilizia e di irrogazione delle sanzioni amministrative previsti dalla vigente legislazione statale e regionale in materia di prevenzione e repressione dell'abusivismo edilizio e paesaggistico-ambientale;".
13. All'articolo 6, il comma 3 é sostituito dal seguente:
3-quater. Nei comuni tra loro convenzionati per l'esercizio di funzioni amministrative o per l'espletamento associato dei servizi, ai responsabili degli uffici o dei servizi che svolgano la loro funzione anche per gli altri comuni, in attesa di apposita definizione contrattuale, possono essere assegnate indennità di funzione in deroga alle normative vigenti. La relativa maggiore spesa sarà rimborsata dagli altri enti convenzionati nei termini previsti dalla convenzione"".
14. All'articolo 6, comma 6, dopo le parole: "ottobre 1991." É inserito il seguente periodo: "nel periodo intercorrente tra la data delle dimissioni e la data della riammissione in servizio, i dipendenti pubblici stessi sono considerati ad ogni effetto di legge in aspettativa senza assegni".
17. All'articolo 6, comma 12, é aggiunto, in fine, il seguente periodo: "la stessa disposizione si applica altresì alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, alle aziende sanitarie locali e alle aziende ospedaliere".
20. All'articolo 9, dopo il comma 3 é inserito il seguente:
"3-bis. All'articolo 105, comma 1, lettera b) , del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, come modificata dall'articolo 17 del decreto legislativo 15 settembre 1997, n. 342, il secondo periodo é sostituito dal seguente: "nei pareri é espresso un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni di bilancio e dei programmi e progetti, anche tenuto conto dei pareri espressi dal responsabile del servizio finanziario ai sensi dell'articolo 3, delle variazioni rispetto all'anno precedente, dell'applicazione dei parametri di deficitarietà strutturale e di ogni altro elemento utile".
21. All'articolo 9, comma 4, la lettera h) é sostituita dalla seguente:
22. All'articolo 9, dopo il comma 7 é aggiunto il seguente:
23. All'articolo 11, comma 2, capoverso 5- ter , l'ultimo periodo é sostituito dal seguente: "decorso tale termine, il procedimento prosegue prescindendo dal parere omesso e l'amministrazione motiva autonomamente l'atto amministrativo da emanare".
25. All'articolo 12, dopo il comma 6 é aggiunto il seguente:
28. All'articolo 17, comma 2, capoverso 3- bis, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "in caso di sospensione la conferenza può , entro trenta giorni, pervenire ad una nuova decisione che tenga conto delle osservazioni del presidente del consiglio dei ministri. Decorso inutilmente tale termine, la conferenza é sciolta".
30. All'articolo 17, dopo il comma 58, é inserito il seguente:
"58-bis. All'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 31 gennaio 1995, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 marzo 1995, n. 95, é aggiunto, in fine, il seguente periodo: "restano salvi gli effetti degli atti e dei contratti che le medesime aziende speciali hanno posto in essere anteriormente alla data di attuazione del registro delle imprese, di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580"".
31. All'articolo 17, dopo il comma 78 é inserito il seguente:
"78-bis. L'agenzia, con deliberazione del consiglio nazionale di amministrazione, pu adeguare la dotazione organica stabilita ai sensi del comma 78 in relazione alle esigenze di funzionamento, entro i limiti derivanti dalle disponibilità di bilancio".
32. All'articolo 17, dopo il comma 79 é inserito il seguente:
33. All'articolo 17, dopo il comma 133 é inserito il seguente:
Disposizioni in materia di formazione del personale dipendente dalle pubbliche amministrazioni
2. Le risorse finanziarie attribuite al FORMEZ per il funzionamento e lo svolgimento delle attività istituzionali, ai sensi del decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito dalla legge 7 aprile 1995, n. 104, sono iscritte, a decorrere dall'esercizio 1998, in apposite unità previsionali di base da istituire nello stato di previsione della presidenza del consiglio dei ministri-dipartimento del bilancio e dei servizi amministrativi e tecnici. Il ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica é autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio, anche nel conto dei residui, e provvede alla denominazione delle nuove unità previsionali di base su indicazione del ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali.
4. Ai partecipanti al corso di formazione dirigenziale previsto dall'articolo 28 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, é assegnata una borsa di studio annua lorda, in relazione alla frequenza del corso e con le modalità stabilite dalle norme vigenti per il pagamento degli stipendi, d'importo pari al 60 per cento dello stipendio tabellare e dell'indennità integrativa speciale, nelle misure annue lorde in vigore nel tempo previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro del personale dirigente del comparto ministeri. Detto importo comprende anche il corrispettivo che i partecipanti al corso sono tenuti a versare alla scuola superiore della pubblica amministrazione per il servizio di ristorazione o, se previsto, di residenzialità.
5. All'articolo 43, comma 5, ultimo periodo, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, la parola: "tecnico" é soppressa.
2. Per il finanziamento delle maggiori spese derivanti dall'applicazione della legge n. 23 del 1996 é autorizzata, per l'anno 1998, l'ulteriore spesa di lire 38,457 miliardi a favore delle province. All'onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "fondo speciale" dello stato di previsione del ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica per l'anno finanziario 1998, allo scopo utilizzando parzialmente l'accantonamento relativo al ministero dell'interno. Il ministero dell'interno provvede all'assegnazione in proporzione al totale provinciale delle medie delle spese correnti sostenute da ciascun comune così come determinate dai decreti ministeriali attuativi di cui al comma 1.
3. Nelle more della stipulazione delle convenzioni previste dalla legge n. 23 del 1996, le somme corrispondenti alle spese sostenute nell'anno 1998 dallo stato e dagli altri soggetti diversi da quelli di cui al comma 1, sono detratte da quelle da trasferire alle province con le predette convenzioni. A decorrere dal 1 gennaio 1999, il ministero dell'interno provvede al trasferimento delle somme a favore delle province sulla base delle convenzioni e, in mancanza, sulla base dei dati finanziari risultanti dal decreto ministeriale di cui all'articolo 9, comma 3, della citata legge n. 23 del 1996. Le relative somme sono portate in diminuzione delle dotazioni di bilancio del ministero della pubblica istruzione e in aumento delle dotazioni del ministero dell'interno.