Source: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=53357.msg105248
Timestamp: 2020-02-16 22:07:26+00:00
Document Index: 99948959

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7']

Conferimento licenza NCC art. 7
Autore Topic: Conferimento licenza NCC art. 7 (Letto 63 volte)
Pedroncc
Re:Conferimento licenza NCC art. 7
« Risposta #4 il: Oggi alle 22:40:46 »
Buongiorno, mi trovo un dilemma importante sono titolare di una licenza ncc conferita ad una cooperativa, vorrei trasferire la licenza ad altro socio della medesima cooperativa , il comune mi ha riposto che non é possibile il traferimento salvo che non riapra un azienda individuale , trascorra un anno dal recesso dalla coop, traferire la licenza ad altra persona che dovra avere azienda indiividuale per poi riconferirla alla medisa coop.
Ritengo un assurdità tutti questi passaggi in quanto la licenza rimarrebbe nella stessa coop e si tratti solo di trasferimento di titolarità.
Potreste indicarmi un percorso da suggerire al comune?
« Risposta #3 il: 14 Febbraio 2020, 18:09:56 »
La sua risposta mi è stata molto utile.
« Risposta #2 il: 12 Febbraio 2020, 22:16:12 »
Ai sensi dell’art. 8 della legge 21/92, la licenza per l'esercizio del servizio di taxi e l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente sono rilasciate dalle amministrazioni comunali, attraverso bando di pubblico concorso, ai singoli che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing del veicolo o natante, che possono gestirle in forma singola o associata.
Le forme associative di cui all’art. 7, comma 1 citato, lettere b) e c), ma anche d) nel caso di società, rappresentano una modalità di gestione “in forma associata” delle autorizzazioni che l’art. 8 citato vuole che siano state rilasciate, in origine, ai singoli.
In questi casi, dunque, il comma 2 dell’art. 7 consente di conferire l’autorizzazione agli organismi ivi previsti. Dato che ai sensi dello stesso comma 2 (secondo periodo) è possibile, per il titolare, rientrare in possesso della licenza o dell’autorizzazione precedentemente conferita in caso di recesso, decadenza od esclusione dagli organismi medesimi, va da sé che non si perda il nesso di titolarità fra soggetto conferenze e autorizzazione conferita. Ciò è compatibile solo con una gestione collettiva dell’autorizzazione tramite un “organismo” (soggetto articolato e plurimo) del quale va a far parte anche il soggetto conferente: nelle coop di lavoro, ad esempio, il soggetto conferente diventa lavoratore subordinato.
Vedi qua la ricostruzione del TAR Roma:
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=49099.0
Qua cito un’altra sentenza del TAR Veneto su un conferimento ad una società di capitali:
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=53231.0
Quindi, in conclusione, nel caso che citi direi che si tratta di un TRASFERIMENTO e non di un CONFERIMENTO, applicandosi l’art. 9 della legge con tutte le relative condizioni e conseguenze. In partica, si tratterebbe di un subingresso (affitto o vendita di azienda o di ramo di azienda) ad altro soggetto.
Ribadisco che il conferimento non presuppone un trasferimento a terzi ma uno sfruttamento collettivo. Nella collettività ricade il soggetto conferente che continua a lavorare. Nel trasferimento, invece, il dante causa si disfa del bene e continua a lavorare solo l’avente causa.
« Risposta #1 il: 11 Febbraio 2020, 14:27:27 »
avrei necessità di capire come funziona l'istituto del conferimento di una licenza NCC ai sensi dell'art. 7 della legge 21/1992.
Il caso è il seguente. Un titolare di licenza NCC ha chiesto di poter conferire la propria licenza ad un altro imprenditore privato (in possesso dei prescritti requisiti) ai sensi dell’art. 7, commi 1 e 2, della legge 21/1992.
Sostiene, infatti, che, sulla base del richiamo al comma 1 contenuto nel comma 2 del suddetto articolo 7, sarebbe legittimato, come imprenditore singolo, a conferire la licenza ad un altro imprenditore singolo, ricadendo entrambi nella fattispecie di cui alla lett. a) o d) (impresa artigiana o imprenditore privato). In buona sostanza ritiene che “tra gli organismi ivi previsti”, cui fa riferimento il comma 2, rientrino tutte le fattispecie del comma 1, dalla a) alla d).
Secondo me, invece, “gli organismi ivi previsti” di cui al comma 2 sono solo quelli delle lettere b) e c) ovvero cooperative e consorzi in quanto, per l’appunto, organismi collettivi. Pertanto, secondo me, i due soggetti dovrebbero prima costituirsi in consorzio o cooperativa e, a quel punto, sarebbe possibile fare il conferimento della licenza alla cooperativa o al consorzio. Cosa potete dirmi al riguardo?