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Timestamp: 2016-10-21 18:27:16+00:00
Document Index: 157091443

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art 18', 'art 1', 'art 10', 'art 13', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 43', 'art. 44', 'art 44', 'art. 54', 'art. 32', 'art.169', 'art.169', 'art.5']

⭐PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015
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1 COMUNE DI CARTURA PROVINCIA DI PADOVA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n. 93 in data 29/10/2013 COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 12 1. PREMESSA La recente normativa, nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, impone agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e trasparente. Un ruolo fondamentale riveste oggi proprio la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. Il 30 aprile 2013 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 33 avente ad oggetto il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni che rappresenta un proseguimento dell opera intrapresa dal Legislatore da ultimo con la Legge 190/2012 (anticorruzione). L art. 1 del Decreto citato definisce la trasparenza come: accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche, ponendosi quale strumento di riordino della materia, disciplinata sinora da disposizioni eterogenee tra loro, per contenuto e ambito soggettivo di applicazione, che hanno creato non poca confusione sull effettiva conoscibilità degli obblighi e sul relativo adempimento da parte delle amministrazioni, provvedendo ad armonizzare il complesso normativo succedutosi negli ultimi anni. I pilastri su cui si basa il decreto il D.Lgs n. 33/2013 sono: Riordino degli obblighi fondamentali di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni Uniformità degli obblighi e delle modalità di pubblicazione per tutte le pubbliche amministrazioni definite nell art. 1 comma 2 del D.Lgs.165/2001 e per gli enti Controllati Definizione dei ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo Introduzione del nuovo istituto dell accesso civico. Il nuovo impianto legislativo rafforza il ruolo della trasparenza quale efficace strumento di lotta alla corruzione e la sua complementarietà con la programmazione strategica e operativa dell amministrazione, in particolare con il Piano delle Performance. Il Programma per la trasparenza e l integrità costituisce, infatti, uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione normativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance secondo cui le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 23 cittadini, i quali, a loro volta, devono essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Il presente Programma, adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo sulla base della normativa vigente, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Cartura intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. 2. FONTI NORMATIVE Il D.Lgs 33/2013 di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni; Il D.Lgs 150/2009 che all art. 11 dà una precisa definizione della trasparenza, da intendersi come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici. La Delibera n. 105/2010 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza. COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 34 La Delibera n. 2/2012 della CIVIT inerente le Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità che contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CIVIT al mese di ottobre La Delibera CIVIT n. 35/2012 sulla applicabilità dell art 18 d.l. n. 83/2012 convertito, con modificazioni, con l. n. 134/2012, a decorrere dal 1 gennaio 2013 concernente la pubblicità su internet della concessione di sovvenzioni, contributi corrispettivi (a persone o professionisti) e di vantaggi economici di qualsiasi genere. L art 1 comma 9 lett. f della Legge 6 novembre 2012 n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell' illegalità nella pubblica amministrazione secondo cui il piano anticorruzione individua specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge. Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, D.Lgs n. 82 del (con le modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, e dal decreto legge 13 agosto 2011, n. 138), che traccia il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell azione amministrativa e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni. La Legge n. 15 del sulla Delega al Governo finalizzata all ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell economia e del lavoro e alla Corte dei conti". 3. ELEMENTI COSTITUTIVI DEL PROGRAMMA Ai sensi dell art 10, comma 8, del D.Lgs 33/2013 la Sezione Amministrazione trasparente del sito web istituzionale deve contenere i seguenti dati opportunamente organizzati: 1. Programma triennale per la trasparenza e l Integrità e relativo stato di attuazione 2. Il Piano e la Relazione sulla Performance 3. I nominativi ed i curricula dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del I curricula e i compensi dei titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza, nonché i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha realizzato un apposito strumento denominato Bussola della Trasparenza, accessibile dal sito tramite il quale le pubbliche amministrazioni potranno, in modo semplice, testare i propri siti istituzionali ed adeguarsi ai nuovi adempimenti normativi. La Bussola della Trasparenza rappresenta uno COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 45 strumento di supporto indispensabile per monitorare in tempo reale la conformità ai diversi obblighi di pubblicazione e la trasparenza sui siti istituzionali di tutte le PA verificandone, continuamente ed in tempo reale, l evoluzione su tutto il territorio nazionale, in modo completamente automatico. Tale strumento è pubblico e accessibile da tutti consentendo, in modo semplice, di effettuare analisi ed elaborazioni statistiche e rendendo disponibili i risultati anche in formato OPEN-DATA. 4. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE Il Capo II, all art 13 e ss., del D.Lgs 33/2013 disciplina gli obblighi di pubblicazione concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, relativi a: L organizzazione delle pubbliche amministrazioni I componenti degli organi di indirizzo politico I titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza La dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato Il personale non a tempo indeterminato Gli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici I bandi di concorso La valutazione della performance e la distribuzione dei premi al personale I dati sulla contrattazione collettiva I dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato I provvedimenti amministrativi I dati relativi all attività amministrativa I controlli sulle imprese Gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati L elenco dei soggetti beneficiari Il Capo III individua gli obblighi di pubblicazione concernenti l uso delle risorse pubbliche, ossia: Il bilancio, preventivo e consuntivo, il Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, nonché dei dati concernenti il monitoraggio degli obiettivi I beni mobili e la gestione del territorio I dati relativi ai controlli sull organizzazione e sull attività dell amministrazione. Il Capo IV disciplina gli obblighi di pubblicazione concernenti: COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 56 Le prestazioni offerte e i servizi erogati I tempi medi di pagamento dell amministrazione e la trasparenza degli oneri informativi I procedimenti amministrativi e i controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l acquisizione d ufficio dei dati Le informazioni necessarie per l effettuazione di pagamenti informatici. Il Capo V definisce gli obblighi di pubblicazione in settori speciali tra cui quelli relativi ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ai processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere pubbliche nonché la trasparenza dell attività di pianificazione e governo del territorio. 5. LIMITI ALLA TRASPARENZA In base all art. 4 co. 4 del D. Lgs. N. 33/2013 le P.A. non devono pubblicare: i dati personali non pertinenti compresi i dati previsti dall art. 26 comma 4 c. del D.Lgs 33/2013 citato; i dati sensibili o giudiziari che non siano indispensabili rispetto alle specifiche finalità della pubblicazione; non sono pubblicabili le notizie di infermità, impedimenti personali o familiari che causino l astensione dal lavoro del dipendente pubblico; non sono nemmeno pubblicabili le componenti della valutazione o le altre notizie concernenti il rapporto di lavoro che possano rivelare le suddette informazioni; restano fermi i limiti previsti dall articolo 24 della legge 241/1990, nonché le norme a tutela del segreto statistico. 6. MODALITA DI PUBBLICAZIONE ON LINE DEI DATI I dati devono essere pubblicati sul sito istituzionale all interno dell apposita sezione denominata Amministrazione trasparente, realizzata in ottemperanza al Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33. La sezione Amministrazione trasparente deve essere posta nella home page facilmente raggiungibile attraverso un link e deve essere organizzata in sotto-sezioni - che devono essere denominate conformemente agli allegati del decreto - all interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati prescritti dal decreto. L ente non può disporre filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all interno della sezione. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell amministrazione. I documenti contenenti altre COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 67 informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati e mantenuti aggiornati. I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello da cui decorre l obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali e quanto previsto da disposizioni specifiche del D. Lgs. n. 33/2013. Alla scadenza del termine dei cinque anni i documenti, le informazioni e i dati sono comunque conservati e resi disponibili all interno di distinte sezioni del sito di archivio anche prima della scadenza del termine. 7. VIGILANZA SULL ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI La vigilanza sulla corretta e tempestiva attuazione degli adempimenti in materia di trasparenza è garantita dall attività di controllo dei seguenti soggetti istituzionali: a) Responsabile per la Trasparenza. Il responsabile per la trasparenza, individuato nel Segretario Comunale, avvalendosi della struttura dei vari settori e in particolare del Settore Affari Generali, svolge un attività di controllo sull adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l aggiornamento delle informazioni pubblicate. Inoltre provvede all aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e controlla e assicura la regolare attuazione dell accesso civico segnalando, proporzionalmente alla gravità della violazione, agli organi competenti (organi di indirizzo politico, OCV, Autorità nazionale anticorruzione, ufficio di disciplina) eventuali casi di inadempimento o adempimento parziale degli obblighi di pubblicazione. Infine segnala gli inadempimenti al vertice politico dell amministrazione, all OCV ai fini dell attivazione delle altre forma di responsabilità (art. 43 del D. Lgs. n. 33/2013); b) Organismo Comunale di Valutazione/Nucleo di Valutazione. L OCV/NdV verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e quelli indicati nel Piano della performance valutando altresì l adeguatezza dei relativi indicatori. L OCV/NdV, al pari degli altri soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, utilizza le informazioni e i dati relativi all attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati (art. 44 del D. Lgs. n. 33/2013). c) Commissione per la Valutazione, l Integrita e la Trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni (CIVIT). La CIVIT, anche in qualità di Autorità nazionale anticorruzione, controlla l esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente esercitando poteri ispettivi e ordinando l adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente, ovvero la rimozione di COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 78 comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza. Inoltre controlla l operato dei responsabili per la trasparenza. La CIVIT può avvalersi della banche dati istituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica per il monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione. 8. SANZIONI L inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o la mancata predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all immagine dell amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili. 9. STRUTTURA DEL PROGRAMMA Il presente programma è strutturato nelle seguenti sezioni: 1. Analisi dell esistente 2. Iniziative da avviare nel triennio Aggiornamenti al programma trasparenza e integrità 4. Azioni per garantire e promuovere l immagine, la trasparenza e la partecipazione 5. Monitoraggio 9.1. Analisi dell esistente Il sito istituzionale dell ente è stato adeguato, nella sua struttura, a quanto previsto dal D. Lgs. n. 33/2013. In particolare si è provveduto a creare la nuova sezione Amministrazione Trasparente, liberamente e facilmente accessibile dalla homepage del sito analiticamente strutturata in sottosezioni di primo e secondo livello in conformità alle indicazioni contenute nell Allegato A al D. Lgs. n. 33/2013. Ai sensi della delibera CIVIT n. 71/2013, è stato effettuato alla data del 30/09/2013 da parte dell OCV/NdV il primo monotoraggio sullo stato di assolvimento degli obblighi di pubblicazione; il relativo verbale, corredato dalla griglia di attestazione, è stato pubblicato all interno della sezione Amministrazione Trasparente Iniziative da avviare nel triennio Le iniziative che si intendono avviare per il triennio sono principalmente finalizzate agli adempimenti prescritti dal decreto legislativo n. 33/2013, sia in termini di COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 89 completezza dei dati oggetto di obbligo di pubblicazione, sia in termini di sensibilizzazione alla legalità e allo sviluppo della cultura dell'integrità. In particolare si individuano le seguenti azioni: a) integrazione dati L'obiettivo è quello di procedere ad una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità nella Sezione "Amministrazione trasparente" consentendone così l'immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione del cittadino, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell'attività svolta dall'ente. b) Collegamento con il Piano della Performance Posizione centrale nel Programma per la trasparenza occupa l'adozione del PDO (Piano degli Obiettivi) e del Piano della Performance, destinato ad indicare con chiarezza obiettivi dell'amministrazione e relativi indicatori di risultato, unità operative responsabili e personale coinvolto. L'interrelazione tra i due documenti è sancita dall'art 44 del D.Lgs 33/2013, per il quale "L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché l'oiv, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati". Nell'ambito di questa logica il Piano della Performance del Comune dovrà individuare tra i suoi obiettivi strategici la Trasparenza. c) Adempimenti in materia di Posta Elettronica Certificata La previsione di una disciplina della PEC all'interno del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità è funzionale all'attuazione dei principi di trasparenza e risponde agli obblighi previsti dal legislatore. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica che consente al mittente di ottenere la documentazione elettronica attestante l'invio e la consegna di documenti informatici con valenza legale. Ai sensi del comma 2-ter, dell'art. 54 del Decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale", le amministrazioni pubbliche sono tenute a pubblicare nel loro sito istituzionale di servizio un indirizzo di posta elettronica certificata al quale il cittadino possa indirizzare, ai sensi dello stesso codice, qualsiasi richiesta. COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/2015 910 L'Art. 11, comma 5, del D.Lgs. 150/2009 puntualizza che "Al fine di rendere effettivi i principi di trasparenza, le pubbliche amministrazioni provvedono a dare attuazione agli adempimenti relativi alla posta elettronica certificata di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, agli articoli 16, comma 8, e 16-bis, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e di cui all'articolo 34, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69." A questo scopo, l ente ha già provveduto a pubblicare sulla homepage del sito il proprio indirizzo PEC e gli uffici utilizzano normalmente tale strumento quale modalità di comunicazione con altre pubbliche amministrazioni. Per il triennio 2013/2015 gli uffici dovranno implementare tale forma di comunicazione anche con i soggetti privati. d) Strutture competenti per le diverse fasi di elaborazione ed esecuzione del Programma e Responsabile del Programma Il Programma triennale è predisposto dalla Segreteria Generale. Il Responsabile del presente programma è il Segretario Comunale dott.ssa Sandra Trivellato. Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun Settore, i relativi Responsabili devono provvedere all'invio all'ufficio Ragioneria dei dati di propria competenza da pubblicare sul sito istituzionale dell'ente previa validazione, in termini di completezza e coerenza complessiva, dal Responsabile dei dati stessi. A tal fine il Segretario promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell'ente. Si avvale, in particolare, del contributo dei Settori, dei servizi e degli uffici e del supporto del Responsabile del Servizio Affari Generali Nello specifico: - I Responsabili dei Settori sono responsabili dell'attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell'integrità; - L'Organismo Comunale di valutazione/nucleo di Valutazione esercita un'attività di impulso, nei confronti dell organo politico amministrativo e del responsabile della trasparenza per l'elaborazione del programma. Il Nucleo verifica inoltre l'assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità e) La "Bussola della Trasparenza" e la qualità del sito La Bussola della Trasparenza (www.magellanopa.it/bussola) è uno strumento operativo ideato dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione - Dipartimento della Funzione Pubblica per consentire alle Pubbliche Amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l'analisi e il monitoraggio dei siti web istituzionali. Il principale obiettivo della Bussola è quello di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni online e dei servizi digitali. COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/11 La Bussola della Trasparenza consente di: 1. verificare i siti web istituzionali (utilizzando la funzionalità "verifica sito web"); 2. analizzare i risultati della verifica (controllando le eventuali faccine rosse e i suggerimenti elencati); 3. intraprendere le correzioni necessarie: a. azioni tecniche (adeguare il codice, la nomenclatura e i contenuti nella home page) b. azioni organizzative/redazionali (coinvolgere gli eventuali altri responsabili, per la realizzazione delle sezioni e dei contenuti mancanti e necessari per legge). 4. dopo aver effettuato i cambiamenti è possibile verificare nuovamente il sito web, riprendendo, se necessario, il ciclo di miglioramento continuo. Lo strumento è pubblico e accessibile anche da parte del cittadino che può effettuare verifiche sui siti web delle pubbliche amministrazioni e inviare segnalazioni. Il monitoraggio dei siti web delle PA ideato avviene attraverso un processo automatico di verifica (crawling) che analizza i vari siti web e permette di verificarne la rispondenza con le "Linee guida dei siti web delle PA" nelle versioni 2010 e 2011, ovviamente in termini di aderenza e compliance (conformità). In particolare, per ciascun contenuto minimo previsto dalla linee guida, sono state individuati una serie di indicatori con le relative modalità di misurazione, che permettono di verificarne il rispetto con la sua esistenza. Il processo di crawling, che viene automaticamente avviato a intervalli di tempo regolari, scansiona ciascun sito e verifica che siano soddisfatti gli indicatori per ciascun contenuto minimo e determina una classificazione dei siti. La verifica è condotta sui siti di tutte le pubbliche amministrazioni Aggiornamenti al programma trasparenza e integrità Il Programma della Trasparenza e integrità avendo natura triennale consente il suo costante adeguamento I contenuti saranno oggetto di costante aggiornamento relativamente allo stato di attuazione o/e eventuale ampliamento Azioni per garantire e promuovere l'immagine, la trasparenza e la partecipazione Per garantire un adeguato livello di trasparenza, il Comune di Cartura, in ottemperanza anche ad ulteriori disposizioni normative, ha intrapreso le seguenti azioni: a) Adempimenti in materia di Albo Pretorio on line La legge n. 69 del 18 giugno 2009, perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/12 riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. L'art. 32, comma 1, della legge stessa ha sancito infatti che "A far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati". Il Comune di Cartura, nel rispetto della normativa richiamata, e perseguendo l'obiettivo i modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l'albo Pretorio On Line. b) Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza I portatori di interesse vengono sostanzialmente individuati nei seguenti attori: Cittadini in senso generale (utenti, residenti, fruitori di servizi, ecc); Categorie professionali (geometri, architetti, ingegneri, avvocati, medici, ecc); Associazioni di categoria (commercianti, artigiani, consumatori, ecc); Organizzazioni sindacali; Associazioni di volontariato e non Comitati di quartiere L'ente cura regolarmente la pubblicazione nella homepage del sito istituzionale di varie informazioni che, pur non essendo obbligatorie, sono state ritenute utili per una maggiore consapevolezza, da parte del cittadino, delle molteplici attività svolte dal Comune. Infatti, la conoscenza delle funzioni proprie dell'ente, nonché delle modalità di gestione delle risorse pubbliche e delle iniziative e dei progetti realizzati, è presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei diritti civili e politici da parte del cittadino utente, che solo attraverso una corretta e completa informazione potrà agire, nei rapporti con la pubblica amministrazione, in modo consapevole. Proprio per tale ragione, obiettivo primario del Comune di Cartura è quello di sensibilizzare i cittadini all'utilizzo del sito istituzionale dell'ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità, sia dal punto di vista meramente informativo che di erogazione di servizi on line. COMUNE DI CARTURA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA 2013/ Documenti analoghi
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