Source: http://paperzz.com/doc/5252220/approvazione-regolamento-per-la-gestione-dello
Timestamp: 2017-02-19 23:38:13+00:00
Document Index: 68516430

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 38', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 32']

Approvazione regolamento per la gestione dello
bando (n. IMEM-005-2014-PR) pdf213 Кб
Del. G.C. n.611 del 17-09-2014 pdf2 906 Кб
Allegato - Comune di Acireale pdf478 Кб
delgm.83 - Comune di Adrano pdf366 Кб
TORNEO DI PASQUA 2015 pdf197 Кб
Verbale Commissione pdf2 341 Кб
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CITT&Agrave; DI CASTELVETRANO Provincia di Trapani •••••
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE n. 3~o
OGGETTO: Approvazione regolamento per la gestione dello Sportello Unico delle Attivit&agrave;
Produttive.- Proposta al Consiglio Comunale
L'anno duemilaquattordici il giorno
~~ ~/
in Castelvetrano e nella Sala delle adunanze,
si &egrave; riunita, la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presie~~
. l'adunanza
J...,;.t.iL._ , -
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ e sono rispettivamente presenti e assenti i seguenti sigg.:
ERRANTE Felice J unior
Con la partecipazione del Segretario Generale dott. Livio Elia Maggio.
Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione e
invita a deliberare sull 'oggetto sopraindicato.
- il responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la responsabilit&agrave; tecnica ed in ordine
alla regolarit&agrave; e alla correttezza d~azione amministrativa;
-. il.responsabile di Ragi~ia, per quanto concerne la respo~bilit&agrave; contabile e la
fmanzIana;
ai sensi degli artt. 53 e 55 della legge n. 142/90, recepita con L. R. n. 48/91, modificata con L. R. n.
30/2000 hanno espresso parere FAVOREVOLE.
PREMESSO che con provvedimento sindacale n. 42 del 05.03.1999, &egrave; stato costituito il
Unico Attivit&agrave; Produttive)
Comune di Castelvetrano in forma autonoma ai sensi del DPR 447/1998;
CHE con provvedimento sindacale n. 106 del 09.10 .2012 venne
dell' art. 4 comma 4
DPR 160/2010 e s.m.i., il responsabile del suddetto SUAP nella persona
responsabile del 3&deg;
(SportellI
VISTO il D.P.R. 7
2010, n. 160, che
e riordina la disciplina dello Sportello Unico
dall'art. 38, comma 3, del D. L.
le Attivit&agrave; Produttive (SUAP), ai
dott. Michele Caldarera,
6 agosto 2008, n.
disciplina l'Amministrazione Comunale,
convenzione cor
la CCIAA di Trapani, si &egrave; dotato del SUAP in maniera esclusivamente telematica con accesso dal proprie
portale istituzionale castelvetranoselinunte.gov.it;
nscono al SUAP;
proposta di Regolamento per la gestione dello Sportello Unico delle Attivit&agrave; Produttive.
di n. 9 articoli, predisposto dal responsabile del SUAP
come appendice del Regolamente
sul! 'Ordinamento degli Uffici e dei
CONSIDERATO che appare opportuno
Ad unanimit&agrave; di
modi di legge:
DELIBERA PROPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE DI: 1.
APPROVARE la proposta di Regolamento per la gestione dello Sportello Unico delle Attivit&agrave;
Produttive, composta di n. 9 articoli, predisposto dal responsabile del SUAP dott. Michele Caldarera ed allegato
alla presente deliberazione sub. A.
DEMANDARE al responsabile del SUAP di porre in atto gli adempimenti conse-quenziali.
DARE ATTO che l'adozione del presente atto non comporta spese per l'Ente.
DICHIARARE, con votazione separata, la presente deliberazione immediatamente esecutiva.
itt&agrave; di Castelvetrano
III SETTO
Uffici Tecnit i
3 0 Sviluppo de 'Economia, SVAP,
lottizzazioni attivit&agrave; produttive e S.I.T.R
Dirigente: Ing. Giuseppe Taddeo
Funzionario: dotto Michele Caldarera
P.V.T.,
e.mail: gtaddeo@comune.castelvetrano.tp.it
e .mail: mcaldarera@comune.castelvetrano.tp.it
REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE 2 6 ~ GO, 2014 Proposto al Consiglio Comunale con
Delibera di Giunta n o
del- - -
con delibera n&deg;
... Art. 1 principi generali
1. L'organizzazione della gestione dello Sportello Unico per le Attivit&agrave; Produttive (di seguito SUAP) deve essere sempre improntata ai seguenti principi: - massima attenzione alle esigenze dell 'utenza; - preciso rispetto dei termini e, ove possibile, anticipazione degli stessi; - rapida risoluzione di contrasti e difficolt&agrave; interpretative; - divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della semplificazione del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari; - standardizzazione della modulistica e delle procedure; - costante innovazione tecnologica, tesa alla massima semplificazione e velocizzazione dei procedimenti nella massima sicurezza e tracciabilit&agrave;, in particolare nei collegamenti con l'utenza e con gli enti,con i quali comunicazione, trasmissione ed inoltro documenti ed istanze avviene esclusivamente in modalit&agrave; telematica. Art. 2 definizioni
1. Ai fini del presente regolamento, salva diversa indicazione, si intende per SCIA: la
segnalazione certificata di inizio attivit&agrave; di cui all'art. 19 della Legge 241/90;
2. Ai sensi del DPR 160/2010, &egrave; individuato il SUAP quale unico soggetto pubblico di
riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di
attivit&agrave; produttive.
Le pratiche inerenti a tali attivit&agrave; sono presentate esclusivamente in modalit&agrave; telematica
al SUAP competente per il territorio.
Al SUAP sono attribuite le competenze dello sportello unico per l'edilizia
produttiva&quot;cosi classificate:
. &quot;Istanze del commercio&quot; o (&quot;produttive&quot;) . &quot;Istanze dell' edilizia produttiva e procedimenti di varianti urbanistiche&quot; 3. Il DPR 160/2010, prevede che &quot;le comunicazio(li e i provvedimenti relativi alle
pratiche SUAP sono firmate digitalmente dal Responsabile del SUAP&quot; nominato con
provvedimento sindacale.
4. Lo SUAP &egrave; collocato nell'ambito del 3&deg; Servizio Sviluppo dell'Economia, SUAP,
Applicazione P.U.T., lottizzazioni attivit&agrave; produttive e nodo S.I.T.R del 3&deg; Settore
Servizi Tecnici ed &egrave; composto dalle figure professionali amministrative e tecniche
idonee allo svolgimento dei compiti sia di front-office che di back-office.
5. La dotazione di personale viene periodicamente verificata ed adeguata, anche con
riferimento ad eventuali fabbisogni formativi, ai carichi di lavoro storici ed ai
programmi di attivit&agrave;.
1. La gestione del SUAP costituito in forma singola assicura, con le modalit&agrave; indicate
nei successivi paragrafi ed articoli, l'esercizio coordinato delle funzioni di carattere:
b. informativo e formativo, per l'assistenza e l'orientamento alle imprese, alle pubbliche
amministrazioni ed all'utenza in genere.
In particola1&quot;e, le funzioni di carattere amministrativo comprendono la segnalazione di
inizio attivit&agrave; e le procedure di autorizzazione per impianti produttivi di beni e servizi
concernenti, in via meramente indicativa e non esaustiva:
- rilocalizzazione.
Si fa riferimento all'art. 2 del DPR 160/2010 per ci&ograve; che &egrave; da ritenersi compreso e ci&ograve;
che debba ritenersi escluso.
2. Ai sensi dell'art. 4 comma 6 del DPR 7 settembre 2010, n. 160, ferma restando l'unicit&agrave; del canale di comunicazione telematico con le imprese da parte del SUAP, sono attribuite al SUAP le competenze dello sportello unico per l'edilizia produttiva, con il rilascio dei titoli abilitativi edilizi. 3. L'atto finale di competenza, compresi i titoli abilitativi edilizi, sar&agrave; sempre a firma del Responsabile del SUAP rimanendo con il presente regolamento, delegato di funzioni dirigenziali ai sensi dell'art. 32 del Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e servizi. 4. Il responsabile del SUAP pu&ograve; assegnare a dipendenti della struttura una o pi&ugrave; procedimenti con contestuale nomina di responsabile del procedimento ai sensi dell'articolo 52 del Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e servizi, al quale spettano, oltre ai compiti previsti dal suddetto articolo, i seguenti compiti: a) nei termini di legge, invia agli uffici interni e/o agli Enti esterni l'istanza unica, comunque dopo aver esaminato lei cause di irricevibilit&agrave;; b) raccoglie le eventuali richieste documentali provenienti dai diversi uffici ed Enti, per il successivo inoltro all'interessato; c) raccoglie le integrazioni pervenute e le invia ai singoli uffici ed Enti; d) indice, convoca e verbalizza la conferenza di servizi; e) controlla il rispetto dei tempi procedurali; f) definisce e sottopone al responsabile SUAP la proppsta di provvedimento conclusivo unico, per la formalizzazione ed il successivo inoltro all'interessato. Art. 4 organizzazione
1. La struttura organizzativa interna dello SUAP &egrave; costituita dal Front Office, che svolge funzioni di accoglienza ed assistenza all'utente, e dal Back Office, che gestisce i flussi documentali. 2. Il Back Office svolge in particolare le seguenti funzioni, secondo i tempi e le modalit&agrave; individuate dal DPR n. 160/2010: a) istruttoria del procedimento unico, con la partecipazione e collaborazione degli uffici interni ed Enti esterni coinvolti nel procedimento; b) gestione contabile, con riferimento alla riscossione di tariffe e/o diritti connessi al procedimento unico. 3. Il responsabile del procedimento ha diritto .. di accesso agli atti ed ai documenti dell'Ente, che siano funzionali alla propria attivit&agrave;. 4. Il responsabile dello SUAP pu&ograve; chiedere prestazioni d'attivit&agrave; collaborativa ai Responsabili di altri servizi, direttamente o tramite il Segretario Generale, nel rispetto dei tempi e delle modalit&agrave; sancite dalla Legge e dal DPR n. 160/2010. 5. Per le specifiche competenze, i Settori comunali interessati al procedimento unico,
segnalano allo SUAP i rispettivi referenti interni per materia. In assenza di tale
segnalazione, i referenti vengono individuati nei responsabili dei servizi dei vari settori.
6. Lo Sportello, anche al fine di razionalizzare il flusso delle pratiche ed abbattere i
tempi del procedimento, viene dotato di un protocollo sezionale.
Al Responsabile compete l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi
concernenti il S.U.A.P., compresi gli atti che impegnano l'Ente verso l'esterno, la
gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa,
di organizzazione delle risorse umane, strumentali di controllo, con annessa
responsabilit&agrave;, in via esclusiva, per il conseguimento dei risultati, nell'ambito dei
programmi definiti dall'organo di governo rappresentato dalla Conferenza dei Sindaci.
7. Ad esso compete in particolare la responsabilit&agrave; della gestione dell'intero
procedimento ed il rilascio del Provvedimento Unico conclusivo del procedimento.
A tal fine egli pu&ograve; avvalersi anche delle competenze tecniche e amministrative di tutti
gli Uffici dell'Ente, comunque organizzati, i quali sono tenuti a svolgere l'attivit&agrave;
istruttoria richiesta, con riguardo alle competenze ad essi attribuite dal regolamento
8. Ferma restando la responsabilit&agrave; generale sulla conduzione del procedimento e le
competenze del Responsabile S.U.A.P. legate alla conduzione del procedimento e alla
definizione dello stesso, i Responsabili dei Servizi dell'Ente ai quali viene rivolta la
richiesta di istruttoria da parte del Responsabile S.U.A.P., assumono, per
l'adempimento loro richiesto, la responsabilit&agrave; del procedimento ai sensi e per gli effetti
della legge regionale 10/91.
9. In caso di sua assenza o impedimento, le funzioni di responsabile del SUAP sono
assunte dal dirigente del 3&deg; Settore.
Art. 5 Coordinamento con le Amministrazione esterne
1. Per le specifiche competenze le Amministrazioni esterne interessate nel procedimento
unico, individuano e comunicano allo SUAP i .nominativi dei responsabili quali
referenti esterni dello SUAP.
Art. 6 procedimenti e controlli
l. L'avvio del procedimento concernente il SUAP avviene con la presentazione della
segnalazione o dell'istanza da parte dell'interessato allo sportello telematico, ai sensi
delle disposizioni di cui al citato DPR 7 settembre 2010 n. 160.
2. A seguito della presentazione di un procedimento automatizzato, il SUAP procede
alla effettuazione delle verifiche in merito al possesso dei requisiti previa definizione di
un meccanismo di controllo a campione generalizzato,secondo le seguenti direttive:
- controllo completo e dettagliato dei procedimenti per i quali vi possano essere sospetti
di false dichiarazioni o irregolarit&agrave; anche in relazione alle caratteristiche delle
procedure, dei soggetti intestatari o degli immobili oggetto di intervento;
- controllo a campione sul 10% delle procedure per le quali l'interessato si &egrave; avvalso di
una agenzia per le imprese;
- controllo a campione sul 10% delle procedure relative a subingressi, cessazioni o
variazioni societarie;
- controllo- a campione sul 10% delle dichiarazioni concernenti i requisiti morali e
forme di assistenza preventiva da parte degli uffici (parere preventivo e simili).
3. Ogni ente competente per materia procede in caso di elementi ostativi, alla emissione
e alla notifica dei provvedimenti conseguenti.
Art. 7 Autorizzazione Unica Ambientale
1.Rientrano nelle competenze dello SUAP, l'espletamento delle procedure per il rilascio
dell' Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi del DPR 13 marzo 2013 n. 59 recante
&quot;Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la
semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle
piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata
ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,
con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 &quot;, secondo le modalit&agrave; e le
procedure in esso descritte.
Art. 8 Tariffe
1.1 servizi resi dal SUAP sono soggetti al pagamento di spese o diritti determinati come segue: Tl- PRATICHE DI ATIIVAZIONE E SUBINGRESSI Per attivit&agrave; con superfici fino a mq. 250
75,00 € T2-PRATICHE DI ATIIVAZIONE E SUBINGRESSI
Per attivit&agrave; con superficie superiore a mq. 250
T3- PRATICHE DI ATIIVAZIONE GRANDI
STRUTIURE DI VENDITA
T4-PRATICHE DI ATIIVAZIONE E SUBINGRESSI ATIIVITA' PRODUTIIVE
E ARTIGIANATO DI SERVIZIO PREVALENTE SENZA LIMITE DI
T5- PRATICHE DI VARIAZIONE E CESSAZIONE
T6-PRATICHE CHE COMPORTINO VARIAZIONI URBANISTICHE E/O
T7-SCIA INTERVENTI EDILIZI
PER GLI ALTRI PROCEDIMENTI RESTANO IN VIGORE I DIRITII DI
SEGRETERIA, DI ISTRUTIORIA, DI COLLEGAMENTO, DI COPIA ECC.
ATIUALMENTE VIGENTI.
2.Gli introiti derivanti dal pagamento delle suddette tariffe, confluiranno in apposito
capitolo del bilancio con destinazione vincolata, per un massimo del 40%,
all'ammodernamento informatico del SUAP, all'aggiornamento professionale del
personale ed al potenziamento del servizio all 'utenza.
1. Il presente Regolamento entra in vigore contestualmente all' esecutivit&agrave; della delibera
della sua approvazione.