Source: http://www.lavoroediritti.com/inps/inps-modalita-operative-di-trasmissione-dei-certificati-medici-telematici
Timestamp: 2016-05-25 05:14:26+00:00
Document Index: 67431560

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.21', 'art. 3', 'art.21', 'art.21', 'art.3', 'art.21']

Inps: modalità operative di trasmissione dei certificati medici telematici
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in	19 aprile 2010
Con la circolare n. 60 del 16 aprile 2010, l'Inps illustra la procedura e fornisce i primi chiarimenti, per la trasmissione telematica dei certificati di mallatti all'inps.	Condividi con:Torniamo a parlare dei certificati di mallatia telematici; con decreto del 26 febbraio 2010 infatti, è diventato operativo il collegamento in rete dei medici curanti nonché la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’Inps, per i lavoratori del settore privato con decorrenza 3 aprile 2010.
Con la circolare n. 60 del 16 aprile 2010, l’Inps illustra la procedura e fornisce i primi chiarimenti, tenendo conto che è previsto un periodo transitorio di tre mesi durante il quale è riconosciuta la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati di malattia, secondo le modalità vigenti.
Il certificato così trasmesso viene ricevuto dall’Inps che lo mette a disposizione del cittadino intestatario, mediante accesso al sito Internet dell’Istituto previa identificazione con PIN. L’attestato di malattia è reso invece disponibile per il datore di lavoro pubblico o privato, previo riconoscimento tramite PIN.
del certificato di malattia per l’assistito che contiene i dati della diagnosi e/o il codice nosologico.
Datore di lavoro L’Inps mette a disposizione dei datori di lavoro, sia privati che pubblici, le attestazioni di malattia relative ai certificati trasmessi dal medico curante, accedendo al portale INPS www.inps.it – servizi on-line, previa autorizzazione e attribuzione di un PIN (v. Allegato Manuale di consultazione degli attestati di malattia).
Abilitazioni per accedere al sistema
modulo di richiesta compilato e sottoscritto dallo stesso datore di lavoro privato o dal legale rappresentante ove il datore di lavoro sia pubblico o organizzato in forma associata o societaria, con l’elenco dei dipendenti ai quali rilasciare il PIN per l’accesso agli attestati di malattia del personale;
modulo di richiesta “individuale” compilato e firmato da ogni dipendente autorizzato con allegata la fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore. .
certificato mallattie Inps
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sono un impiegato di una azienda privata, e l'azienda stessa si fa carico per intero della mia eventuale malattia.
In questo caso e' necessario che il mio medico curante emetta il certificato online o posso continuare a farmi rilasciare il certificato su foglio di carta intestata come fatto finora?
Nino Iurist
L'INPS li vuole comunque telematici, sia per quelli con indennità (per es: operai) sia quelli senza indennità (nel mio caso gli impiegati). Anche il medico è obbligato per legge alla trasmissione del certificato telematico. Paolo
Sono nella stessa situazione di Lino e nessuno è riuscito a fornirmi una risposta. Il mio dottore sostiene che, se l'azienda accetta il certificato su foglio intestato per lui non c'e' problema, l'Azienda si è riservata una risposta, l'Inps sostiene che la regola vale per tutti . Insomma le solite cose all'italiana. margherita
sono sempre stata tutt'altro che fannullona, tanto che ultimamente, vittima di una brutta influenza, un venerdi,dopo essere andata regolarmente al lavoro, mi sono rivolta al medico di famiglia per comunicare che il giorno dopo, sabato, avrei preso un giorno di congedo per malattia visto che nel frattempo era sopraggiunta febbre ed altri disturbi. Bè, lui mi ha fatto un certificato in cui risultava che i giorni di assenza erano 2, perchè il suo ambulatorio il sabato è chiuso e lui non poteva farmi il certificato nè il venerdi nè il lunedi per il sabato.
così io mi ritrovo a risultare assente anche il giorno in cui ho assolto al mio normale orario di servizio.
che devo fare? Giuseppe
in caso di assenza per malattia il sabato o la domenica , il certificato di malattia dovra' redigerlo il medico di guardia medica . Se non ha la possibilita' di inviarlo on line lo fara' cartaceo su apposito modulo.
dr. Giuseppe Longo Antonio Maroscia
Parlane col tuo datore di lavoro, o amminstratore del personale, una soluzione potete trovarla, dopotutto non hai mica rubato niente.. anzi. Paolo
sono stato oggi dal medico per chiedere un certificato medico di alcuni giorni per una patologia riconosciuta per causa di servizio, Il mio medico curante mi ha risposto che non è possibile indicare nei certificati online che la patologia è dipendente da causa di servizio. il mio datore di lavoro che aprirà il certificato online, non essendo stato messo a conoscenza che la malattia è dovuta a motivazione di servizio, sarà costretto a decurtarmi dallo stipendio le relative indennità.come fare? Antonio Maroscia
Ciao Paolo, da chi è stata riconosciuta la patologia per causa di servizio? Forse dovresti andare li a fare i certificati, o comunque farti rilasciare la documentazione da dare al tuo medico di famiglia… roberto
il lavoratore deve fare una autocertificazione che la patologia è dipendente da causa di servizio.Il datore di lavoro(Ente pubblico)deve avere agli atti che quel dipendente ha avuta riconosciuta la patologia,anche perchè ha pagato al dipendente l'equo indennizzo. pino
salve la mia azienda dice che dalla data del 13/09 siamo tenuti ad inviare copia del certificato di malattia cartace tramite fax o indirizzo email entro il giorno di emissione sara cosi?visto che in precedenza c'erano tre giorni!!!!!! elisa
salve,sono a casa per depressione ansiosa reattiva con attacchi di panico,la mia domanda è,con questa patologia è possibile non rispettare gli orari soggetti a visita medica di controllo,visto che a volte mi è difficile rimanere da sola in casa??
spero di poter ricevere una risposta,visto che non ci capisco piu' niente!
grazie elisa Antonio Maroscia
Ciao Elisa, la cosa migliore è farsi prescrivere tutto dal medico. Cioè se lui dice che hai bisogno di uscire ad ogni ora, fattelo mettere per iscritto. Questo perchè in caso di accertamento, se non ti trovano a casa dovrai produrre il certificato che attesta che eri impossibilitata a rimanere a casa in quegli orari. natalie
ho dei dubbi sulla nuova procedura del certificato telematico….io sto male telefono in azienda e faccio presente che andro' dal medico,il medico invia il certificato on line….a questo punto il numero di protocollo devo segnalarlo al datore di lavoro solo se richiesto dall'azienda o a prescindere bisogna richiamare per dare il numero di protocollo??e seconda domanda in caso di prolungamento di malattia per la stessa patologia,bisogna ritelefonare al datore di lavoro,o sta all'azienda andare a vedere se io sono ancora in malattia?? in attesa di una risposta vi ringrazio anticipatamente
grazie natalie Antonio Maroscia
La nuova norma dice che basta segnalare il numero di protocollo all'azienda, tramite fax, sms, email ecc. però molti continuano ad inviare anche copia cartacea… non si sa mai!! Per la continuazione idem mario
Gradirei cortesemente che mi venga chiarito questo dubbio:La commissione medica, come da verbale L.104/92,mi ha riconosciuto PORTATORE DI HANDICAP (comma 1 art.3) segnalando,nel verbale, che sono portatore di SENSORIALE.Vorrei sapere se la dicitura SENSORIALE mi considera rientrante nell’art.21 della L. 104 così come ha detto l’impiegato in quanto da sua affermazione, la mancanza di detta dicitura SENSORIALE considera l’interessato rientrante solo nell’art. 3 comma 1. A suo dire i nuovi verbali dell’INPS non portano esplicitamente la scritta art.21 come era nei vecchi verbali dell’ASL che prevedeva la spunta di un quadratino a cui corrispondeva la scritta art.21.Inoltre dal verbale di invalidità civile risulta che sono invalido al 67% (>2/3) per cui mi dicono che insieme al verbale della L.104 e quindi al comma 1 art.3, dovrei essere in possesso dell’art.21 anche se non esplicitamente scritto nel verbale della L.104.E’ così?Gradirei una risposta.Grazie Rossano
Mi è capitato per la prima volta un’ errore da parte del mio medico, invece di mettere il mio nome ha messo il nome di mio cugino e quindi quando ha fatto il certificato di malattia mandandolo via telematica all’ inps risulta il nome di mio cugino, quando me ne sono accorto sono tornato subito dal mio dottore a dirgli dell’ errore però non so se è riuscito a cancellare il numero telematico di mio cugino, anche perchè ieri dalla ditta di mio cugino lo hanno avvisato di questa situazione, in questo caso come si comporterà l’inps?
Ciao Rossano, credo sia prevista una procedura per rimediare a refusi da parte del medico. Quindi sarà lui a sistemare tutto con una nuova comunicazione telematica. Se proprio vuoi esserne certo puoi contattare l’INPS al numero verde 803164
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