Source: http://www.prefettura.it/pistoia/generali/F.a.q.-9472.htm
Timestamp: 2019-01-19 04:11:51+00:00
Document Index: 183935638

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art.5', 'art.3', 'art.3', 'art.1', 'art. 9', 'art. 75', 'sentenza ', 'art.126', 'art.136', 'art.136', 'art.61', 'art.128', 'art.128', 'art.164', 'art.174', 'art. 218', 'art.142', 'art.148', 'art.143', 'art.179', 'art.176', 'art.10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.187', 'art.187', 'art.9', 'art. 6', 'art.10', 'art.125', 'art.143', 'art.168', 'art.176', 'art.176', 'art.179', 'art.213', 'art.214', 'art. 223', 'art.186', 'art.186', 'art.186', 'sentenza ', 'art.186', 'art.186', 'art.186', 'art.218', 'art.142', 'art.142', 'art.142', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 196', 'art.204', 'art.26', 'art.205', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 204', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.193', 'art. 1901', 'sentenza ', 'art.171', 'art.170', 'art.171', 'art.26']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pistoia
Domanda: Assegni Bancari e Postali
Domanda: Cartelle Esattoriali
Domanda: Circolazione nei giorni vietati con mezzi pesanti
Domanda: Gare Sportive su strada
Domanda: Patenti - Guida senza patente (mai conseguita o revocata)
Domanda: Patenti - Revoca Patente
Domanda: Patenti - Ritiro della patente di guida
Domanda: Patenti - Sospensione (informazioni generali)
Domanda: Patenti - Sospensione in caso di recidiva
Domanda: Patenti - Sospensione in esecuzione sentenze del giudice
Domanda: Patenti - Sospensione per alterazione uso stupefacenti o sostanze psicotrope
Domanda: Patenti - Sospensione per altre ipotesi
Domanda: Patenti - Sospensione per incidenti stradali
Domanda: Patenti - Sospensione per omissione di soccorso
Domanda: Patenti - Sospensione per stato di ebbrezza alcoolica
Domanda: Patenti - Sospensione per violazioni limiti velocità
Domanda: Ricorsi contro verbali del Codice della Strada
Domanda: Segnalazioni
Domanda: Sequestro e Confisca del veicolo
Domanda: Violazioni Depenalizzate e del TULPS
Domanda: [21/01/2008 11:30] Per quali violazioni è competente il Giudice di Pace di Pescia?
Risposta:Il Giudice di Pace di Pescia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Baggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia, Ponte Buggianese, Uzzano.
Domanda: [21/01/2008 11:29] Per quali violazioni è competente il Giudice di Pace di Monsummano?
Risposta:Il Giudice di Pace di Monsummano Terme è competente per le violazioni commesse nei comuni di:Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pieve a Fievole.
Domanda: [21/01/2008 11:29] Per quali violazioni è competente il Giudice di Pace di Pistoia?
Risposta:Il Giudice di Pace di Pistoia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Abetone, Agliana, Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pistoia, Piteglio, Qaurrata, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese, Serravalle Pistoiese.
Domanda: [21/01/2008 11:25] Dove si trovano i Giudici di Pace nella Provincia di Pistoia?
Risposta:I Giudici di Pace nella Provincia di Pistoia si trovano a: Pistoia, Monsummano Terme e Pescia.
Domanda: [14/12/2007 09:28] A quale ufficio va chiesta la riabilitazione?
Risposta:Al Tribunale Fallimentare competente per territorio
Domanda: [14/12/2007 09:27] Quale ufficio fornisce informazioni sui protesti?
Risposta:La Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato
Domanda: [14/12/2007 09:27] Si può chiedere un pagamento rateizzato delle somme ingiunte con l’ordinanza?
Risposta:L'art.26 della legge 689/1981 prevede la possibilità di concedere all'interessato che ne faccia richiesta e versi in condizioni economiche disagiate, il pagamento, da tre a trenta rate, della sanzione ingiunta con l’ordinanza.
Domanda: [14/12/2007 09:25] Contro l’ordinanza ingiunzione cosa si può fare?
Risposta:Avverso l’ordinanza ingiunzione è ammessa, entro il termine di 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza stessa, opposizione al Giudice di Pace competente per territorio, in relazione al luogo in cui è stata commessa l’infrazione.
Domanda: [14/12/2007 09:25] Che cosa succede se l’interessato non produce scritti difensivi ?
Risposta:La Prefettura decide sulla base degli atti acquisiti al fascicolo
Domanda: [14/12/2007 09:24] Quali sono le decisioni che la Prefettura adotta ?
Risposta:La Prefettura, valutate le deduzioni presentate, se ritiene l’accertamento fondato, determina con ordinanza motivata l'importo della somma dovuta come sanzione pecuniaria e ne ingiunge il pagamento, insieme con le spese.
Domanda: [14/12/2007 09:16] Si può chiedere di essere ascoltati in sede di audizione personale?
Risposta:L’audizione personale del trasgressore non è ammessa
Domanda: [14/12/2007 09:15] Qual è la Prefettura competente per il procedimento di applicazione delle sanzioni?
Risposta:E’competente il Prefetto del luogo di pagamento dell'assegno
Domanda: [14/12/2007 09:11] Ho ricevuto dalla Prefettura un verbale in cui si contesta la violazione dell’emissione di assegni senza provvista e/o senza autorizzazione. Che posso fare?
Risposta:L'interessato, entro trenta giorni dalla notifica del verbale di contestazione, può presentare alla Prefettura scritti difensivi e documenti per dimostrare di non aver commesso l’infrazione contestata
Domanda: [14/12/2007 08:21] Quali sono i presupposti per l’applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, che si aggiungono a quella pecuniaria?
Risposta:L’art.5 della legge n.386/1990 stabilisce tali presupposti. L'inosservanza delle sanzioni amministrative accessorie è punita con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Domanda: [14/12/2007 08:15] Si applicano altri tipi di sanzioni, oltre a quelle pecuniarie?
Risposta:Sì. Le sanzioni accessorie consistono nel divieto di emettere assegni bancari e postali per un periodo determinato e nei casi più gravi è prevista anche l’interdizione dall'esercizio di un'attività professionale, imprenditoriale, ecc
Domanda: [14/12/2007 08:11] Per l'emissione di assegni senza provvista è ammesso il pagamento in misura ridotta?
Risposta:No. Occorre attendere l’ordinanza ingiunzione. La sanzione pecuniaria è graduata in relazione alla gravità dell'illecito: è meno severa nell'ipotesi di assegni senza provvista mentre è più severa per l'emissione di assegni senza autorizzazione.
Domanda: [14/12/2007 08:08] Quali sanzioni si applicano per l’emissione di assegni senza provvista?
Risposta:Il pagamento di una somma da € 516 a € 3098. Se l'importo dell'assegno è superiore a € 10329 o nel caso di reiterazione delle violazioni, si applica la sanzione del pagamento di una somma da a €1032 a € 6197.
Domanda: [14/12/2007 08:06] Quali sanzioni si applicano per l’emissione di assegni senza autorizzazione?
Risposta:Il pagamento di una somma da € 1032 a € 6197. Se l'importo dell'assegno è superiore a € 10329 o nel caso di reiterazione delle violazioni, si applica la sanzione pecuniaria da € 2065 a € 12394. Non è ammesso il pagamento in misura ridotta.
Domanda: [14/12/2007 08:06] Che cos’è l’assegno post-datato?
Risposta:E’ l’assegno presentato per il pagamento prima del giorno indicato come data di emissione. E’ pagabile nello stesso giorno della presentazione
Domanda: [14/12/2007 08:05] Qual è il termine per il pagamento dell’assegno?
Risposta:L’assegno va presentato per il pagamento entro otto giorni, se l’assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso oppure quindici giorni se l’assegno è pagabile in un comune della Repubblica diverso da quello in cui è stato emesso
Domanda: [14/12/2007 08:04] Chi è il portatore dell’assegno?
Risposta:E’ il soggetto indicato come beneficiario del pagamento e che detiene l’assegno e lo può presentare alla banca per il pagamento
Domanda: [14/12/2007 08:04] Chi è il trattario?
Risposta:E’ la banca designata per il pagamento dell’assegno, ove è in essere la convenzione di assegni
Domanda: [14/12/2007 08:03] Chi è il traente?
Risposta:E’ il soggetto che firma ed emette l’assegno
Domanda: [14/12/2007 08:02] Che vuol dire emettere un assegno senza provvista?
Risposta:Firmare ed emettere un assegno bancario o postale che, presentato in tempo utile per il pagamento, non viene pagato in tutto o in parte per mancanza di fondi presso la banca trattaria
Domanda: [14/12/2007 08:00] Che vuol dire emettere un assegno senza autorizzazione?
Risposta:Firmare ed emettere un assegno bancario o postale senza aver ottenuto preventivamente l'autorizzazione della banca trattaria
Domanda: [21/01/2008 12:44] E’ stato notificato un preavviso di fermo amministrativo. Cosa è possibile fare?
Risposta:Contro il preavviso di fermo amministrativo è ammessa opposizione avanti alla Commissione Tributaria Provinciale ai sensi della legge n.248/2006.
Domanda: [21/01/2008 12:43] Cos'è un preavviso di fermo amministrativo?
Risposta:In caso di ulteriore mancato pagamento della somma indicata nella cartella esattoriale, l’ente notifica un preavviso di fermo amministrativo, c.d. “fermo fiscale” del veicolo, ai fini della successiva espropriazione del veicolo.
Domanda: [21/01/2008 12:42] Per quali comuni è competente il Giudice di pace di Pescia?
Domanda: [21/01/2008 12:40] Per quali comuni è competente il Giudice di pace di Monsummano Terme?
Domanda: [21/01/2008 12:40] Come si individua il Giudice di Pace competente per l’opposizione?
Domanda: [21/01/2008 12:38] E’ possibile opporsi all’esecuzione della cartella esattoriale?
Risposta:Il contribuente che intende opporsi all'esecuzione conseguente alla notifica della cartella di pagamento deve proporre ricorso al Tribunale territorialmente competente, ai sensi degli artt. 615 e seguenti del codice di procedura civile
Domanda: [21/01/2008 12:35] Cosa bisogna allegare al ricorso?
Risposta:E' obbligatorio allegare al ricorso la cartella impugnata da cui risulti la data della notifica.
Domanda: [21/01/2008 12:28] Quali documenti occorre presentare insieme al ricorso?
Risposta:Generalità; codice fiscale; generalità del rappresentante legale (se la cartella è intestata ad una persona giuridica); residenza o sede legale o domicilio nel Comune in cui ha sede il Tribunale ; n. della cartella impugnata; motivi del ricorso
Domanda: [21/01/2008 12:17] A quale giudice va presentato il ricorso?
Risposta:Al Giudice di Pace competente per territorio in relazione al luogo della commissione della violazione, per importi inferiori a euro 15.493,71 e al Giudice Unico del Tribunale competente per territorio per importi superiori
Domanda: [21/01/2008 12:16] Contro la cartella esattoriale si può proporre ricorso?
Risposta:E' ammessa opposizione all’autorità giudiziaria, territorialmente competente in relazione al luogo della violazione contestata, entro 30 giorni dalla notifica della cartella esattoriale
Domanda: [21/01/2008 12:14] Se il soggetto obbligato non esegue il pagamento della cartella esattoriale, entro il termine prescritto cosa accade?
Risposta:L’ente della riscossione dà avvio all’esecuzione forzata con espropriazione, mediante pignoramento, dei beni del debitore.
Domanda: [21/01/2008 12:12] Chi deve pagare se la cartella è notificata sia all’effettivo trasgressore sia all’obbligato in solido?
Risposta:In un caso del genere, il pagamento della cartella effettuato da un soggetto solidale vale ad estinguere l’obbligazione pecuniaria anche per l’altro soggetto obbligato solidale.
Domanda: [21/01/2008 12:12] E’ ammesso il pagamento in forma rateale sull’importo indicato nella cartella esattoriale?
Risposta:Sì: per le modalità occorre consultare il sito Equitalia Servizi .
Domanda: [21/01/2008 12:11] Se le somme iscritte nella cartella esattoriale siano state già pagate, ma risulti che le stesse non erano dovute, cosa si può fare?
Risposta:L’Ufficio, espletati gli accertamenti sulla base della documentazione prodotta dall’interessato, incarica il concessionario di eseguire il rimborso.
Domanda: [21/01/2008 12:05] In base a quali motivi si può chiedere il discarico totale o parziale della cartella esattoriale?
Risposta:Per sanzione pecuniaria iscritta a ruolo già pagata entro i termini di legge. Per prescrizione dell’obbligazione di pagamento. Per difetto della notifica del verbale. Per precedente ricorso già presentato. Per altri motivi documentati.
Domanda: [21/01/2008 12:00] Cosa posso fare se non si intende pagare la cartella esattoriale?
Risposta:Con istanza rivolta alla Prefettura entro il termine di 60 giorni dalla notifica della stessa, può essere chiesto il discarico totale o parziale della cartella esattoriale.
Domanda: [21/01/2008 11:49] Cosa succede se non viene eseguito il pagamento della somma ingiunta con ordinanza prefettizia o disposta dal Giudice con sentenza?
Risposta:Viene formata una cartella esattoriale
Domanda: [21/01/2008 11:46] E se il verbale è redatto dalla Polizia di Stato?
Risposta:Per la cartella emessa su un verbale redatto dalla Polizia di Stato, occorre rivolgersi alla Sezione della Polizia Stradale.
Domanda: [21/01/2008 11:45] E se il verbale è redatto dai Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato?
Risposta:La Prefettura, competente per il territorio della commessa violazione, fornisce informazioni per la cartella relativa al verbale redatto dai Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato.
Domanda: [21/01/2008 11:43] A quale ufficio si possono chiedere informazioni in ordine ad una cartella esattoriale?
Risposta:Se il verbale è redatto dalla polizia municipale o provinciale, l’ente impositore cui rivolgersi è l’amministrazione comunale o provinciale cui appartiene l’organo di polizia.
Domanda: [21/01/2008 11:38] Che si chiede nella cartella esattoriale?
Risposta:Il pagamento di una somma pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale, con le relative maggiorazioni previste dalla legge per ogni semestre a decorrere dalla notificazione del verbale, oltre alle spese di procedimento.
Domanda: [21/01/2008 11:34] Che cos’è una cartella esattoriale?
Risposta:Un documento che si forma quando la sanzione amministrativa pecuniaria non viene pagata entro i termini indicati sul verbale di accertamento ed il verbale non viene impugnato presso le sedi competenti ( Prefetto o Giudice di Pace)
Circolazione nei giorni vietati con mezzi pesanti
Domanda: [21/01/2008 13:09] Sono previste sanzioni per chi circola nei giorni di divieto senza l’autorizzazione oppure senza rispettare le prescrizioni contenute nell’autorizzazione?
Risposta:Sì, la sanzione del pagamento di una somma pecuniaria; se la violazione è commessa dal conducente di un veicolo adibito al trasporto di cose, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria è prevista anche la sospensione della patente di guida per un periodo determinato nonché la sospensione della carta di circolazione del veicolo per lo stesso periodo.
Domanda: [21/01/2008 13:04] Quali documenti sono necessari?
Risposta:La domanda, con marca da bollo da € 14,62, deve contenere: le generalità del richiedente, la targa del veicolo; il percorso dell’automezzo (partenza-arrivo e percorso); le merci da trasportare; le motivazioni; il periodo
Domanda: [21/01/2008 13:02] A quale Prefettura va presentata la richiesta di autorizzazione?
Risposta:Alla Prefettura della provincia di partenza od a quella nel cui territorio di competenza ha sede l'impresa che esegue il trasporto o che e' comunque interessata all'esecuzione del trasporto.
Domanda: [21/01/2008 12:50] Per quali tipi di trasporti è necessaria l’autorizzazione del Prefetto?
Risposta:Per il trasporto di prodotti di facile deperimento (diversi da quelli di cui all’art.3), di prodotti per l’alimentazione degli animali, veicoli classificati macchine agricole, veicoli per fiere, trasporti in casi di assoluta necessità/urgenza.
Domanda: [21/01/2008 12:48] Per quali tipi di trasporti non si applica il divieto e non occorre l’autorizzazione della Prefettura?
Risposta:Per i veicoli, anche se circolano scarichi, per il trasporto di prodotti deperibili, quali frutta e ortaggi freschi, carni e pesci freschi, fiori recisi, animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall’estero
Domanda: [21/01/2008 12:47] Il divieto di circolazione vale per tutti i veicoli ?
Risposta:All’art.3 del Decreto sono elencati i casi in cui il divieto di circolazione, stabilito dall’art.1 del decreto ministeriale, non trova applicazione per i veicoli e per i complessi di veicoli, anche se circola scarichi.
Domanda: [21/01/2008 12:47] Dove si può consultare il decreto ministeriale che riporta il calendario dei giorni e degli orari i in cui é vietata la circolazione, fuori dei centri abitati, ai mezzi pesanti?
Risposta:Sul sito internet della Prefettura oppure sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti www.infrastrauuretrasporti.it
Domanda: [21/01/2008 12:46] Che cosa si intende per “mezzi pesanti” a cui si applica il divieto di circolazione nei giorni festivi?
Risposta:I veicoli per il trasporto di cose aventi massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 t.
Domanda: [23/01/2008 08:40] Altre sanzioni per chi non rispetta il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore?
Risposta:Se dallo svolgimento della competizione deriva a morte di una o più persone, si applica la pena della reclusione da sei a dieci anni; se ne deriva una lesione personale la pena è della reclusione da due a cinque anni.
Domanda: [23/01/2008 08:38] Che sanzioni si applicano per chi non rispetta il divieto di gareggiare in velocità con veicoli a motore?
Risposta:La reclusione da sei mesi ad un anno e con la multa da euro 5.000 a euro 20.000
Domanda: [23/01/2008 08:37] I veicoli vengono confiscati?
Risposta:E’ sempre disposta la confisca dei veicoli dei partecipanti, salvo che appartengano a persona estranea al reato, e che questa non li abbia affidati a questo scopo.
Domanda: [23/01/2008 08:36] Altre sanzioni?
Risposta:A chi ha preso parte alla competizione, si applica anche la sospensione della patente da uno a tre anni. La patente è sempre revocata se dallo svolgimento della competizione sono derivate lesioni personali gravi o la morte di una o più persone.
Domanda: [23/01/2008 08:35] Quali sono le pene per scommesse clandestine?
Risposta:Chiunque effettua scommesse sulle gare è punito con la reclusione da tre mesi ad un anno e con la multa da euro 5.000 a euro 25.000.
Domanda: [23/01/2008 08:35] Quali sono le sanzioni se la manifestazione è organizzata per fini di lucro?
Risposta:Le pene sono aumentate fino ad un anno se le manifestazioni sono organizzate a fine di lucro o al fine di esercitare o di consentire scommesse clandestine, ovvero se alla competizione partecipano minori di anni diciotto.
Domanda: [23/01/2008 08:28] Quali sanzioni si applicano se dallo svolgimento della competizione deriva, comunque, la morte di una o più persone?
Risposta:Si applica la pena della reclusione da sei a dodici anni; se ne deriva una lesione personale la pena è della reclusione da tre a sei anni
Domanda: [23/01/2008 08:24] E per chi prende parte ad una competizione non autorizzata sono previste delle sanzioni?
Risposta:La stessa pena si applica a chiunque prende parte alla competizione non autorizzata
Domanda: [23/01/2008 08:22] Quali sanzioni sono previste per chi organizza competizioni non autorizzate in velocità con veicoli a motore e partecipa alle gare?
Risposta:Organizzare, promuovere, dirigere, agevolare una competizione sportiva in velocità con veicoli a motore senza esserne autorizzato è considerato un reato, punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro 25.000 a euro 100.000.
Domanda: [23/01/2008 08:20] L'eventuale chiusura di una strada è soggetta ad autorizzazione?
Risposta:Sì e la validità dell'autorizzazione è subordinata, ove necessario, all'esistenza di un provvedimento di sospensione temporanea della circolazione in occasione del transito dei partecipanti emesso dal Prefetto o dal Sindaco competente.
Domanda: [23/01/2008 08:14] La strada pubblica, su cui si svolge una manifestazione sportiva, va chiusa alla circolazione?
Risposta:La chiusura della strada si rende necessaria per particolari esigenze connesse all'andamento plano-altimetrico del percorso, ovvero al numero dei partecipanti.
Domanda: [23/01/2008 08:12] Quali sanzioni sono previste per chi organizza una competizione sportiva senza rispettare le prescrizioni del codice e delle autorizzazioni?
Risposta:Pagamento di una somma da euro 78 a euro 311, se si tratta di competizione sportiva atletica, ciclistica o con animali, ovvero di una somma da euro 155 a euro 624, se si tratta di competizione sportiva con veicoli a motore.
Domanda: [23/01/2008 08:11] Quali sanzioni sono previste per chi organizza una competizione sportiva senza esserne autorizzato?
Risposta:Pagamento di una somma da euro 155 a euro 624, se si tratta di competizione sportiva atletica, ciclistica o con animali, ovvero di una somma da euro 779 a euro 3.119, se si tratta di competizione sportiva con veicoli a motore
Domanda: [23/01/2008 08:10] A chi va presentata la richiesta di autorizzazione e quali documenti sono necessari?
Risposta:Nell’art. 9 del Codice della Strada sono indicati gli enti a cui presentare la richiesta e la documentazione necessaria.
Domanda: [23/01/2008 08:09] Si possono svolgere competizioni sportive con veicoli (auto o biciclette) o animali e atletiche sulle strade ed aree pubbliche?
Risposta:Sì, ma occorre ottenere una specifica autorizzazione dall’ente proprietario della strada.
Domanda: [31/01/2008 09:29] Cosa bisogna fare in caso di convocazioni per segnalazioni avute nella Provincia di Pistoia?
Risposta:Il D.P.R. 309/90 all'art. 75 prevede l'obbligo di sostenere un colloquio presso la Prefettura di competenza. La persona segnalata verrà convocata dalla Prefettura ove è avvenuta la segnalazione.
Patenti - Guida senza patente (mai conseguita o revocata)
Domanda: [24/08/2010 13:06] Che succede a chi guida autoveicoli o motoveicoli senza aver mai conseguito la patente di guida?
Risposta:E’ un reato punito con l'ammenda da euro 2.257 a euro 9.032. Nell'ipotesi di reiterazione del reato nel biennio si applica la pena dell'arresto fino ad un anno.
Domanda: [24/08/2010 13:05] Che succede a chi guida autoveicoli o motoveicoli senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal codice?
Patenti - Revoca Patente
Domanda: [31/08/2010 10:05] Quando la patente viene revocata per mancanza dei requisiti morali ?
Risposta:Non possono conseguire la patente di guida, il certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori i delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ad eccezione di quella di cui all’articolo 2, e dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, le persone condannate per i reati di cui agli articoli 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi, nonché i soggetti destinatari dei divieti di cui agli articoli 75, comma 1, lettera a), e 75-bis, comma 1, lettera f), del medesimo testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 per tutta la durata dei predetti divieti. La revoca non può essere disposta se sono trascorsi più di tre anni dalla data di applicazione delle misure di prevenzione, o di quella del passaggio in giudicato della sentenza di condanna per i reati indicati.
Domanda: [31/08/2010 10:05] A chi si propone ricorso contro la revoca della patente per mancanza dei requisiti morali ?
Risposta:Avverso il provvedimento di revoca per carenza dei requisiti morali è ammesso il ricorso al Ministero dell' Interno il quale decide, entro sessanta giorni, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Domanda: [31/08/2010 10:04] Quando la patente viene revocata come sanzione accessoria?
Risposta:Per chi circola durante il periodo di sospensione della validità della patente di guida.
Domanda: [31/08/2010 10:04] Quando la patente viene revocata direttamente dalla Motorizzazione?
Risposta:La patente di guida è revocata dalla Motorizzazione quando: -	il titolare non sia in possesso, con carattere permanente, dei requisiti fisici e psichici prescritti; -	quando il titolare, sottoposto alla revisione medica, risulti non più idoneo; -	quando il titolare abbia ottenuto la sostituzione della propria patente con altra rilasciata da uno Stato est.
Patenti - Ritiro della patente di guida
Domanda: [24/08/2010 13:02] Che succede in caso di guida con patente scaduta di validità (art.126 CdS) ?
Risposta:La patente viene ritirata dall'organo di polizia e trasmessa alla Prefettura. La patente di guida viene restituita dietro esibizione del certificato medico che conferma l'idoneità del soggetto a condurre veicoli. Il soggetto può di nuovo guidare con la patente che detiene accompagnata dal certificato di idoneità.
Domanda: [24/08/2010 13:02] La Prefettura è competente per il rinnovo di validità della patente ?
Risposta:No, la competenza è della Motorizzazione a cui viene comunicata la conferma di validità della patente tramite i medici legali o militari.
Domanda: [24/08/2010 13:00] Che succede in caso di guida, con patente estera scaduta di validità, da parte di conducenti che risiedono in Italia da oltre un anno (art.136 CdS) ?
Risposta:La patente viene ritirata dall'organo di polizia e trasmessa alla Prefettura. I cittadini di Paesi non comunitari che risiedono in Italia da oltre un anno, non possono circolare in Italia con la patente dello Stato estero di cui erano in possesso. Devono ottenere pertanto un documento di guida italiano.
Domanda: [24/08/2010 13:00] Che succede in caso di un cittadino extracomunitario residente in Italia da più di un anno che guida con patente estera in coso di validità, ma senza richiesta di conversione (art.136 CdS) ?
Domanda: [24/08/2010 12:56] In quali altri casi la patente viene ritirata dall’organo di polizia?
Risposta:Irregolare sistemazione del carico con superamento dei limiti di sagoma art.61 Guida senza essersi presentato alla visita di revisione art.128 Guida nonostante che sia stato dichiarato temporaneamente non idoneo art.128
Domanda: [24/08/2010 12:55] Cosa fare per riottenere la patente ritirata e quali documenti occorrono?
Risposta:La restituzione della patente può essere chiesta dall'interessato soltanto quando ha adempiuto alla prescrizione omessa. La restituzione della patente al titolare viene effettuata presso l'Ufficio del Servizio Patenti, previo accertamento del compimento delle prescrizioni suddette, nei giorni in cui è consentito l’accesso al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00- alle ore 13.00 - giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 ). Per ottenere la restituzione della patente, il titolare può delegare un'altra persona. Questa si presenterà presso l'Ufficio suddetto munito di un proprio documento d’identità e della delega (in carta semplice) sottoscritta dal titolare con allegata fotocopia del documento d’identità del titolare e potrà ritirare la patente in sua vece. In ogni caso, alla restituzione segue una firma per ricevuta, che attesta l'avvenuta restituzione della patente, e sul documento di guida verrà apposto un timbro che riporta gli estremi del periodo di sospensione. In caso di ritiro della patente scaduta, si dovrà ottenere il rinnovo e la restituzione avverrà previa esibizione del certificato di idoneità.
Domanda: [24/08/2010 12:52] Con quali paesi le cui patenti sono convertibili?
Risposta:Arabia Saudita, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Corea, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Iran, Irlanda, Islanda, Israele, Isole Mauritius, Libia, Liechtenstein, Lussemburgo, Macedonia, Malaysia, Malta, Marocco, Norvegia, Oman, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, San Marino, Siria, Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Sudan, Svezia, Svizzera, Thailandia, Tunisia, Turchia, Ungheria, Vietnam
Domanda: [24/08/2010 12:51] Che succede in caso di irregolare sistemazione del carico (art.164) o di circolazione nonostante l’intimazione ad effettuare il prescritto periodo di riposo (art.174)?
Risposta:La patente è ritirata ma è restituita direttamente dall’organo di polizia dopo la regolare sistemazione del carico o effettuazione del riposo
Domanda: [24/08/2010 12:51] Che cosa accade per chi guida un veicolo durante il periodo in cui è stata ritirata la patente o la carta di circolazione?
Risposta:E’ punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da da euro 1.842 a euro 7.369. Si applica la sanzione del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione della confisca amministrativa del veicolo. La durata del fermo amministrativo è di tre mesi, salvo i casi in cui tale sanzione accessoria è applicata a seguito del ritiro della targa.
Domanda: [24/08/2010 12:50] A chi occorre rivolgersi per la restituzione della carta di circolazione, del certificato di idoneità tecnica delle autorizzazioni delle licenze o delle targhe ritirate dall’organo di polizia?
Risposta:All’ ufficio della Motorizzazione, competente per il luogo della commessa violazione, che restituisce i documenti soltanto quando l’interessato ha adempiuto alla prescrizione che è tenuto ad eseguire e che aveva omesso.
Domanda: [24/08/2010 12:49] Che vuol dire che il veicolo è sottoposto a fermo ai sensi del CdS?
Risposta:Che il veicolo non può essere messo in circolazione per la durata stabilita dall’organo di polizia. Il proprietario, nominato custode o, in sua assenza, il conducente o altro soggetto obbligato in solido, fa cessare la circolazione e provvede alla collocazione del veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità ovvero lo custodisce, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio.Il documento di circolazione è trattenuto presso l'organo di polizia, con menzione nel verbale di contestazione
Domanda: [24/08/2010 12:49] Si può circolare quando il veicolo è sottoposto a fermo ai sensi del CdS?
Risposta:No. Per chi circola con un veicolo sottoposto al fermo amministrativo, salva l'applicazione delle sanzioni penali per la violazione degli obblighi posti in capo al custode, è soggetto alla sanzione del pagamento di una somma da euro 714 a euro 2.859 ed è anche disposta la confisca del veicolo.
Patenti - Sospensione (informazioni generali)
Domanda: [24/08/2010 13:20] Qual è la Prefettura competente per il procedimento di sospensione della patente ?
Risposta:E’competente il Prefetto del luogo di commissione della violazione contestata al trasgressore
Domanda: [24/08/2010 13:19] E’ stata ritirata la patente per eccesso di velocità o per violazione di altre norme che prevedono la sospensione della patente. Che si deve fare?
Risposta:Verrà notificato dalla Prefettura il provvedimento di sospensione.
Domanda: [24/08/2010 13:18] Quando posso ritirare il documento di guida e dove prendere informazioni?
Risposta:La restituzione della patente avviene al termine del periodo di sospensione indicato nel provvedimento oppure calcolando la durata stabilita a decorrere dal giorno in cui la patente è stata materialmente ritirata dall’organo di polizia. Le informazioni possono essere chieste presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Prefettura al n.0573.979458 o 979468 o 0573-9791
Domanda: [24/08/2010 13:17] Se il primo giorno utile per la restituzione della patente cade in un giorno festivo, cosa posso fare?
Risposta:La restituzione avviene nel primo giorno feriale utile di apertura dell’ufficio.
Domanda: [24/08/2010 13:16] Chi risiede in località distante da Pistoia può chiedere che la patente sia restituita per posta ?
Risposta:Con apposita istanza può chiedere che la patente sia inviata a mezzo posta al Comando dei Carabinieri o della Polizia di Stato o della Polizia Municipale indicato dall’interessato, assumendosi però la responsabilità in caso di smarrimento per posta
Domanda: [24/08/2010 13:16] Qual è il procedimento per la sospensione della patente quale sanzione accessoria per violazione delle norme di comportamento?
Risposta:L'organo accertatore trasmette alla Prefettura, del luogo della commessa infrazione, il documento di guida unitamente agli atti entro 5 giorni dal ritiro. Il Prefetto entro il termine di 15 giorni, decorrenti dalla data di ricevimento degli atti, deve adottare il provvedimento di sospensione. Qualora l'ordinanza di sospensione non sia emanata nel termine di quindici giorni, il titolare della patente può ottenerne la restituzione da parte della Prefettura.
Domanda: [24/08/2010 13:14] Si può chiedere un permesso provvisorio di guida durante il periodo di sospensione della patente?
Risposta:L’art. 218 del Codice della Strada, come modificato dalla legge n.120/2010, prevede che, in caso di sanzione accessoria della sospensione della patente di guida, l’interessato possa presentare al Prefetto un’istanza per poter ottenere un permesso di guida, anche durante il periodo di sospensione della patente, per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno. Istruzioni per presentare istanza di concessione del permesso di guida. Entro il termine di cinque giorni dal ritiro della patente, il conducente a cui è stata sospesa la patente, e solo nel caso in cui dalla commessa violazione non sia derivato un incidente, può presentare, al Prefetto della provincia del luogo della violazione, un’istanza intesa ad ottenere un permesso di guida, per determinate fasce orarie, e comunque di non oltre tre ore al giorno. L’istanza deve essere adeguatamente motivata e documentata e può essere presentata: 	per ragioni di lavoro, qualora risulti impossibile o estremamente gravoso raggiungere il posto di lavoro con mezzi pubblici o comunque non propri; se il permesso riguarda la domenica o un giorno festivo occorre documentazione comprovante lo svolgimento di attività lavorativa in detti giorni oppure 	per il ricorrere di una situazione che avrebbe dato diritto alle agevolazioni di cui all'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Qualora l’istanza sia accolta, il periodo di sospensione è aumentato di un numero di giorni pari al doppio delle complessive ore per le quali è stata autorizzata la guida, arrotondato per eccesso. Tale periodo, nei limiti minimo e massimo fissati da ogni singola norma, è determinato in relazione alla gravità della violazione commessa, al pericolo che l'ulteriore circolazione potrebbe cagionare, tenuto conto delle motivazioni addotte nell’istanza e della documentazione prodotta. L'ordinanza, che eventualmente reca l'autorizzazione alla guida, determinando espressamente fasce orarie e numero di giorni, è notificata immediatamente all'interessato, che deve esibirla ai fini della guida nelle situazioni autorizzate. Il permesso di guida in costanza di sospensione della patente: 	non può essere concesso se dalla commessa violazione è derivato un incidente; 	può essere concesso una sola volta 	riguarda i casi in cui la sospensione della patente costituisce sanzione accessoria per una violazione del codice della strada ( a titolo di esempio: art.142 eccesso di velocità, art.148 sorpasso vietato, art.143 circolazione contromano, art.179 non corretto uso del cronotachigrafo, art.176 circolazione in corsia di emergenza, art.10 circolazione nei giorni vietati). Il periodo di durata fissato decorre dal giorno del ritiro. Qualora l'ordinanza di sospensione non sia emanata nel termine di quindici giorni, il titolare della patente può ottenerne la restituzione da parte della prefettura. Al termine del periodo di sospensione fissato, la patente viene restituita dal Prefetto. Avverso il provvedimento di sospensione della patente è ammessa opposizione ai sensi dell'articolo 205 avanti al Giudice di Pace competente per territorio ( Pistoia, Monsummano Terme o Pescia). La circolazione abusiva, durante il periodo di sospensione della validità della patente, circola abusivamente, anche avvalendosi del permesso di guida provvisorio in violazione dei limiti previsti dall'ordinanza del prefetto con cui il permesso è stato concesso, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.842 a euro 7.369. Si applicano le sanzioni accessorie della revoca della patente e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo.
Domanda: [24/08/2010 13:14] Contro l’ordinanza di sospensione della patente o contro il verbale di accertamento della violazione cosa si può fare?
Risposta:Avverso il provvedimento di sospensione è ammessa opposizione al Giudice di Pace competente per il luogo della commessa violazione entro il termine di 30 giorni dalla data della notifica del provvedimento. Contro il verbale di accertamento della violazione è proponibile opposizione al Giudice di Pace entro 60 giorni dalla contestazione immediata o dalla notifica.
Domanda: [24/08/2010 13:13] Con l’opposizione al Giudice di Pace posso chiedere la sospensiva degli effetti del provvedimento impugnato?
Risposta:Sì. Il Giudice di Pace concede la sospensiva se riconosce la sussistenza di gravi motivi, che l’opponente deve dimostrare, che giustificano la temporanea restituzione della patente.
Domanda: [24/08/2010 13:12] Come si individua il Giudice di Pace competente per l’opposizione?
Risposta:Il Giudice di Pace di Pistoia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Abetone, Agliana, Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pistoia, Piteglio, Qaurrata, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese, Serravalle Pistoiese. Il Giudice di Pace di Monsummano Terme è competente per le violazioni commesse nei comuni di:Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pieve a Fievole. Il Giudice di Pace di Pescia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Baggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia, Ponte Buggianese, Uzzano.
Domanda: [24/08/2010 13:11] E’ possibile chiedere alla Prefettura il differimento della sospensione della patente ad altro periodo indicato dall’interessato?
Risposta:Il CdS non prevede la possibilità di spostare il periodo di sospensione ad altro periodo perché viene meno la natura afflittiva della sanzione
Patenti - Sospensione in caso di recidiva
Domanda: [24/08/2010 13:52] Per quali violazioni, se commesse due volte nell’arco di due anni,è disposta la sospensione della patente?
Risposta:La patente è sospesa se, nell’arco di un biennio, sono commesse le seguenti violazioni: Art.145 Omissione di precedenza nelle intersezioni stradali e immettendosi sulla strada principale da una secondaria - da uno a tre mesi Art.147 Mancato uso della massima prudenza nell'approssimarsi ad un passaggio a livello - da uno a tre mesi Art.148 Effettuazione di una manovra di sorpasso in curva, con scarsa visibilità, nelle intersezioni stradali etc.- da due a sei mesi Art.149 Omissione della distanza di sicurezza dal veicolo che precede, in modo da garantire l'arresto tempestivo del mezzo - da uno a sei mesi Art.150 Mancanza di arresto del veicolo nei vasi di incroci ingombrati o su strade di montagna - da uno a tre mesi
Patenti - Sospensione in esecuzione sentenze del giudice
Domanda: [31/08/2010 10:00] Quando il Prefetto applica la sanzione disposta dal giudice penale con una sentenza di condanna per un reato che prevede la sospensione della patente?
Risposta:Quando la sentenza penale o il decreto di accertamento del reato e di condanna sono divenuti irrevocabili, anche a pena condizionalmente sospesa, il Prefetto adotta il provvedimento di sospensione della patente per la durata stabilita dall'autorità giudiziaria e ne dà comunicazione al competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.
Domanda: [31/08/2010 10:00] Il Prefetto come determina la durata della sospensione della patente disposta dal giudice penale?
Risposta:Nel determinare la durata della sospensione della patente, si tiene conto dell’eventuale periodo di sospensione già sofferto dall’interessato per la stessa violazione in via cautelare prima del giudizio.
Domanda: [31/08/2010 09:59] Contro l’ordinanza di sospensione della patente cosa si può fare?
Risposta:Avverso il provvedimento di sospensione è ammessa opposizione al giudice di Pace competente per il luogo della commessa violazione entro 30 giorni dalla data della notifica del provvedimento
Patenti - Sospensione per alterazione uso stupefacenti o sostanze psicotrope
Domanda: [24/08/2010 14:14] Quando ricorre la violazione dell’art.187?
Risposta:Presupposto dell’illecito è che il soggetto sia stato trovato a guidare un veicolo “in condizioni di alterazioni fisica e psichica correlata con l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”
Domanda: [24/08/2010 14:14] Quando sussiste lo stato di alterazioni fisica e psichica correlata con l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”?
Risposta:Quando dal referto sanitario, trasmesso dall’organo di polizia, risulta che il conducente si trovava alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope. Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000 e da sei mesi ad un anno. All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata.
Domanda: [24/08/2010 14:13] Quali sono le metodiche di accertamento della violazione dell’art.187?
Risposta:L’accertamento deve essere svolto da personale specializzato attraverso la visita medica e l’esame dei liquidi biologici prelevati nelle strutture abilitate. Gli organi di polizia accompagnano il conducente presso una struttura sanitaria, in relazione alle risultanze positive degli accertamenti non invasivi, svolti su strada ovvero quando abbiano ragionevole motivo di ritenere che il conducente si trovi sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope. La medesima procedura, compatibilmente con le esigenze di soccorso, si attua in occasione di incidente stradale, in cui il soggetto ipoteticamente sottoposto agli effetti delle sostanze, sia rimasto coinvolto.
Domanda: [24/08/2010 14:13] Qual è la competenza della Prefettura?
Risposta:La sospensione disposta dal Prefetto, competente in relazione al luogo della commessa violazione, è atto dovuto ed assume carattere cautelare e provvisorio, essendo rimessa alla discrezionalità del Prefetto solo la determinazione del periodo di sospensione che può essere fino a due anni. Nella determinazione della durata della sospensione si valutano complessivamente i fatti emergenti dal rapporto di polizia.
Domanda: [24/08/2010 14:12] Perché il trasgressore deve anche sottoporsi ad una visita medica?
Risposta:Il Prefetto decreta la sospensione provvisoria della patente, quale sanzione accessoria ed ordina, senza alcuna discrezionalità, che il trasgressore si sottoponga a visita medica di revisione della patente. In attesa dell’effettuazione della visita, il Prefetto dispone anche la sospensione in via cautelare della patente a tempo indeterminato fino all’esito dell’esame di revisione
Domanda: [24/08/2010 14:11] Che succede se l’interessato non produce il certificato medico e quando viene restituita la patente?
Risposta:La patente è restituita quando l’interessato esibisce alla Prefettura il certificato medico che attesta il recupero dei requisiti psico-fisici di idoneità alla guida. Fino a quando non produce il certificato medico la patente resta sospesa a tempo indeterminato.
Domanda: [24/08/2010 14:10] Che deve fare l’interessato se nel certificato comprovante il possesso dei requisiti psico-fisici, rilasciato dalla Commissione Medica, sia stabilito un periodo di validità diverso da quello indicato sulla patente al momento dell’emissione?
Risposta:L’interessato dovrà recarsi presso il Dipartimento Provinciale dei Trasporti Terrestri per chiedere un duplicato della patente con l’annotazione del nuovo periodo di validità, presentando apposita istanza e copia del certificato medico suddetto.
Domanda: [24/08/2010 14:09] Che succede a chi si rifiuta di sottoporsi ad accertamenti per verificare la presenza di sostanze stupefacenti?
Risposta:Qualora il conducente si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti, è soggetto alla sanzione del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 10.000. Se la violazione è commessa in occasione di un incidente stradale in cui il conducente è rimasto coinvolto, si applica la sanzione pecuniaria da euro 3.000 ad euro 12.000. Da tali violazioni conseguono comunque la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di centottanta giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea alla violazione. Con l'ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica. Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un biennio, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida.
Patenti - Sospensione per altre ipotesi
Domanda: [31/08/2010 09:58] Quali altre condotte di guida costituiscono reato e si applica la sospensione della patente?
Risposta:Gareggiare in velocità con veicoli a motore (art.9 ter)
Domanda: [31/08/2010 09:57] Per quali altre condotte di guida si applica la sospensione della patente?
Risposta:-Circolare nei giorni di divieto stabiliti con decreto del Ministero dei Lavori Pubblici o dal Prefetto - da uno a quattro mesi art. 6 -Effettuare un trasporto eccezionale o guidare un mezzo classificato come eccezionale senza autorizzazione - da 15 a sessanta giorni art.10 -circolare con patente di categoria diversa da quella richiesta per guidare quel tipo di autoveicolo - da uno a sei mesi art.125 -circolare contromano in curva, con scarsa visibilità o la carreggiata su strada divisa in più carreggiate separate - da uno a tre mesi art.143 -circolare senza osservare le norme sul trasporto di merci classificate come pericolose -da due a sei mesi art.168 -circolare sulla corsia dell'autostrada riservata alla sosta di emergenza -da due a sei mesi art.176 -invertire il senso di marcia o percorrere il senso di marcia opposto in autostrada - da due a sei mesi art.176 -circolare col cronotachigrafo non funzionante o senza aver inserito il foglio di registrazione - da 15 gg a tre mesi art.179 -rifiuto di trasportare o custodire veicoli sottoposti a sequestro- da uno a tre mesi art.213 comma 2 ter -rifiuto di trasportare o custodire veicoli sottoposti a fermo - a uno a tre mesi art.214
Patenti - Sospensione per incidenti stradali
Domanda: [31/08/2010 10:03] La patente viene sospesa in caso di incidente stradale?
Risposta:In caso di incidente stradale (art. 223) la patente può essere sospesa quando ricorrano i seguenti presupposti: •	sia stata violata una norma del C.d.S.; •	una o più persone, trasgressore escluso, abbiano subito lesioni personali; •	vi siano fondati elementi di una evidente responsabilità da ricollegarsi al comportamento del conducente trasgressore.
Domanda: [31/08/2010 10:03] Quali sono le decisioni che la Prefettura adotta ?
Risposta:L'organo accertatore invia entro 10 giorni il rapporto di incidente stradale al Prefetto del luogo della commessa violazione. Il Prefetto, in presenza di elementi di evidente responsabilità, nel caso di incidente stradale con lesioni a persone, dispone la sospensione provvisoria del documento di guida, fino al massimo di tre anni. Il periodo di sospensione, da adottarsi in via provvisoria e cautelare, varierà a seconda delle lesioni inferte: lievi, gravi o gravissime, mortali
Domanda: [31/08/2010 10:02] Ho ricevuto dalla Prefettura una lettera di avviso di avvio di procedimento per un’eventuale sospensione della patente a seguito di incidente stradale. Che posso fare?
Risposta:L’interessato può presentare in carta semplice alla Prefettura scritti difensivi e documenti. L’audizione personale del trasgressore non è ammessa.
Domanda: [31/08/2010 10:02] Contro l’ordinanza di sospensione della patente cosa si può fare?
Risposta:Avverso il provvedimento di sospensione è ammessa opposizione al giudice di Pace competente per il luogo della commessa violazione entro 30 giorni dalla data della notifica del provvedimento.
Patenti - Sospensione per omissione di soccorso
Domanda: [31/08/2010 09:56] In caso di incidente quale comportamento deve assumere un conducente ?
Risposta:L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con tale esigenza, adoperarsi affinché non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l'accertamento delle responsabilità.
Domanda: [31/08/2010 09:56] Se dall’incidente sono derivati solo danni a cose, cosa si deve fare?
Risposta:I conducenti e ogni altro utente della strada coinvolti devono, anche ove possibile, evitare intralcio alla circolazione.
Domanda: [31/08/2010 09:55] In caso di incidente con danno alle persone quali sanzioni si applicano a chi non ottempera all'obbligo di fermarsi?
Risposta:E’ un reato per cui è prevista la reclusione da tre mesi a tre anni e si applica la sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida da uno a tre anni.
Domanda: [31/08/2010 09:55] In caso di incidente con danno alle persone quali sanzioni sono previste per chi non ottempera all'obbligo di prestare l'assistenza occorrente alle persone ferite?
Risposta:E’ un reato punito con la reclusione da sei mesi a tre anni si applica la sanzione amministrativa della sospensione della patente di guida per un periodo non inferiore ad un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.
Patenti - Sospensione per stato di ebbrezza alcoolica
Domanda: [24/08/2010 14:04] Quando ricorre la violazione dell’art.186?
Risposta:Presupposto per la realizzazione dell’illecito è che il soggetto sia stato trovato a guidare un veicolo “in stato di ebbrezza” in conseguenza dell’uso di bevande alcooliche
Domanda: [24/08/2010 14:03] Quando sussiste lo stato di ebbrezza?
Risposta:Lo stato di ebbrezza ricorre quando, dall’esito degli accertamenti sulle condizioni del conducente, risulti un valore corrispondente ad un tasso alcoolemico superiore a 0,5 grammi per litro di sangue
Domanda: [24/08/2010 14:03] Quali sono le metodiche di accertamento della violazione dell’art.186?
Risposta:L’accertamento può essere tratto dalle risultanze positive emerse dall’utilizzazione degli apparecchi portatili (etilometro), dall’esito degli accertamenti ospedalieri, a cui il conducente è stato sottoposto in quanto coinvolto in incidente stradale ovvero quando l’organo di polizia, sulla base dei sintomi riscontrati sul conducente secondo la comune esperienza (alito vinoso, linguaggio sconnesso, euforia eccessiva etc.) abbia motivo di ritenere che lo stesso si trovi in stato di alterazione derivante da assunzione di bevande alcooliche.
Domanda: [24/08/2010 14:02] Quali sono le fasce in cui è ripartita la violazione dell’art.186?
Risposta:a)	con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All'accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi; b)	con l'ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l'arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno; c)	con l'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per centottanta giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all'illecito. Qualora per il conducente che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), fatto salvo quanto previsto dal quinto e sesto periodo della lettera c) del comma 2 del presente articolo, la patente di guida è sempre revocata. Con l'ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica
Domanda: [24/08/2010 14:00] Che succede a chi si rifiuta di sottoporsi ad accertamenti per. verificare il tasso alcoolemico ?
Risposta:Qualora il conducente si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti dell’etilometro, è soggetto all'ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l'arresto da sei mesi ad un anno, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). All'accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a due anni. Con l'ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica. Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un biennio, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida.
Domanda: [24/08/2010 14:00] Qual è la sanzione amministrativa per la violazione dell’art.186?
Risposta:La sospensione disposta dal Prefetto, competente in relazione al luogo della commessa violazione, è atto dovuto ed assume carattere cautelare e provvisorio, essendo rimessa alla discrezionalità del Prefetto solo la determinazione della sospensione che può essere fino ad due anni. Nella determinazione della durata della sospensione si valutano complessivamente i fatti emergenti dal rapporto di polizia e si tiene conto del tasso alcoolemico riscontrato.
Domanda: [24/08/2010 13:59] Perché il trasgressore deve anche sottoporsi ad una visita medica?
Risposta:Con lo stesso provvedimento di sospensione, il Prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica al fine di verificare la permanenza dei requisiti fisici e psichici; la visita deve svolgersi, o almeno essere prenotata, entro il termine di 60 giorni dalla notifica della sospensione presso una qualunque Commissione Medica Locale dell’ASL, producendo alla Prefettura copia del certificato medico rilasciato dalla CML.
Domanda: [24/08/2010 13:58] Che succede se l’interessato non produce il certificato medico?
Risposta:Qualora il conducente non si sottoponga alla visita medica ovvero non trasmetta il certificato medico, il Prefetto ha la facoltà di disporre, in via cautelare, la sospensione della patente a tempo indeterminato e cioè fino all’esito della visita medica. Nel caso in cui dall’accertamento sia risultato un valore corrispondente ad un tasso alcoolemico superiore a 1,5 grammi per litro, il Prefetto, oltre alla sospensione provvisoria della patente per la durata determinata, deve obbligatoriamente disporre, in attesa dell’accertamento della permanenza dei requisiti psico-fisici di idoneità alla guida, anche la sospensione del documento a tempo indeterminato fino all’esito della visita medica.
Domanda: [24/08/2010 13:57] Quando viene restituita la patente?
Risposta:Per il caso di accertamento di un valore corrispondente ad un tasso alcoolemico superiore a 1,5 grammi per litro, la patente è restituita quando l’interessato esibisce alla Prefettura il certificato medico che attesta il recupero dei requisiti psico-fisici di idoneità alla guida.
Domanda: [24/08/2010 13:56] Che deve fare l’interessato se nel certificato comprovante il possesso dei requisiti psico-fisici, rilasciato dalla Commissione Medica, sia stabilito un periodo di validità diverso da quello indicato sulla patente al momento dell’emissione?
Domanda: [24/08/2010 13:56] Quali sanzioni sono previste per la guida sotto l'influenza dell'alcool per conducenti di età inferiore a ventuno anni, per i neo-patentati e per chi esercita professionalmente l'attività di trasporto di persone o di cose (nuovo art.186-bis.introdotto con la legge n.120/2010)?
Risposta:•	È vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste per: •	a) i conducenti di età inferiore a ventuno anni e i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B; •	b) i conducenti che esercitano l'attività di trasporto di persone, di cui agli articoli 85, 86 e 87; •	c) i conducenti che esercitano l'attività di trasporto di cose, di cui agli articoli 88, 89 e 90; •	d) i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati. •	Tali conducenti che guidino dopo aver assunto bevande alcoliche e sotto l'influenza di queste sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155 a euro 624, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/l). Nel caso in cui il conducente, nelle condizioni di cui al periodo precedente, provochi un incidente, le sanzioni di cui al medesimo periodo sono raddoppiate. •	Per tali conducenti, ove incorrano negli illeciti di cui all'articolo 186, comma 2, lettera a), le sanzioni ivi previste sono aumentate di un terzo; ove incorrano negli illeciti di cui all'articolo 186, comma 2, lettere b) e c), le sanzioni ivi previste sono aumentate da un terzo alla metà. •	La patente di guida è sempre revocata, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l) per i conducenti di cui alla lettera d) del comma 1, ovvero in caso di recidiva nel triennio per gli altri conducenti di cui al medesimo comma. •	In caso di rifiuto dell'accertamento, il conducente è punito con le pene previste dal comma 2, lettera c), dell’art.186, aumentate da un terzo alla metà. La condanna comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e della confisca del veicolo con le stesse modalità e procedure previste dal citato articolo 186, comma 2, lettera c), salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. Con l'ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente di guida, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica secondo le disposizioni del comma 8 del citato articolo 186. •	Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 grammi per litro (g/l), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del ventunesimo anno di età.
Patenti - Sospensione per violazioni limiti velocità
Domanda: [24/08/2010 13:33] E' vero che la patente viene sospesa a chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h i limiti massimi di velocità?
Risposta:No. E’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155 a euro 624.
Domanda: [24/08/2010 13:32] Quando si sospende la patente di guida per eccesso di velocità?
Risposta:Quando si supera di oltre 40 km/h il limite di velocità stabilito. Le sanzioni sono diverse per: - chi supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità, è soggetto alla sanzione del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2000 ed anche alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. - in caso di guida durante il periodo in cui la patente è sospesa si applica la sanzione della revoca della patente ai sensi dell’art.218 comma 6, il pagamento di una somma da euro 1.542 a euro 7.369 ed il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi. In caso di reiterazione delle violazioni, in luogo del fermo amministrativo, si applica la confisca amministrativa del veicolo; - chi supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione del pagamento di una somma da euro 779 a euro 3119 ed anche alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi ( art.142-comma 9-bis);
Domanda: [24/08/2010 13:30] In base a quali criteri si determina il periodo di sospensione?
Risposta:Nel determinare i giorni di sospensione si tiene conto della velocità tenuta dal veicolo, quindi di quanto è stato superato il limite stabilito nel tratto di strada percorso.
Domanda: [24/08/2010 13:27] Che sanzione si applica a chi, in un periodo di due anni, commette una ulteriore violazione del limite di velocità di oltre 40Km/h?
Risposta:Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione del limiti di oltre 40 ma non oltre 60 Km/h, ( art.142 comma 9) la sanzione accessoria è della sospensione della patente da otto a diciotto mesi. Quando il titolare di una patente di guida sia incorso, in un periodo di due anni, in una ulteriore violazione dei limiti oltre 60 Km/h ( art.142 comma 9-bis ) la sanzione accessoria è la revoca della patente.
Domanda: [24/08/2010 13:25] Che sanzione si applica a chi commette una violazione del limite di velocità di oltre 40Km/h alla guida di particolari mezzi ?
Risposta:Le sanzioni previste sono raddoppiate.
Domanda: [19/04/2014 09:13] Salve,sono un ragazzo pakistano voglio fare corso lingua italiana livelo A2. Io leggo. Capisco scrivo bene grazie come posso avere un appuntamento per le esame di livello A2
Risposta:Egregio Signore, la Prefettura non può organizzare corsi di lingua per stranieri. Le consigliamo, al momento, di rivolgersi al Provveditorato agli studi o ad una scuola sede di Cetro Territoriale Permanente, i soli che possono indirizzarLa verso Istituti di Istruzione che effettuino corsi di italiano riconosciuti. In tal senso, per maggiori informazioni, può contattare le Scuole "G: CHINI" di Montecatini Terme o la "A:FRANK" di Pistoia. Cordialmente,
Domanda: [05/04/2009 23:00] Sono un'insegnante di Scuola Primaria e desidero sapere come posso fare ad avere le bandiere Italiana ed Europea da esporre all'esterno per le ricorrenze e la foto del Presidente della Repubblica da appendere nelle aule. Grazie , cordiali saluti Tiziana Gai
Risposta:Desidero rinnovare la mia richiesta grazie
Ricorsi contro verbali del Codice della Strada
Domanda: [16/09/2010 14:45] A chi è contestata una violazione del CdS?
Risposta:Una violazione del codice della strada è contestata direttamente nei confronti del conducente, identificato come effettivo trasgressore, a cui viene consegnata una copia del verbale di accertamento.
Domanda: [16/09/2010 14:45] A chi è notificata una violazione del CdS?
Risposta:Quando l’effettivo trasgressore non è stato fermato e non è stato identificato, il verbale di accertamento della violazione è notificato per posta o per mezzo di messi comunali o tramite agenti di polizia alla residenza del proprietario del veicolo sanzionato.
Domanda: [16/09/2010 14:45] Se il conducente si rifiuta di firmare la copia del verbale, il verbale è ugualmente contestato correttamente?
Risposta:Sì. Il verbale si intende correttamente consegnato e notificato al conducente anche se costui, fermato dall’agente di polizia per la contestazione immediata della violazione, si rifiuta di firmare il verbale ma ne ritira una copia. In questo caso il termine per il pagamento ovvero per il ricorso decorre da tale data ed il verbale viene notificato a casa solo se il proprietario è soggetto diverso dal conducente.
Domanda: [16/09/2010 14:44] Ho ricevuto un verbale. Se riconosco la violazione cosa devo fare?
Risposta:Il trasgressore o il proprietario, obbligato in solido con l’autore della violazione, se riconosce fondata la violazione deve eseguire il pagamento della somma indicata nel verbale, entro 60 giorni dal giorno successivo a quello in cui il verbale è stato consegnato o notificato.
Domanda: [16/09/2010 14:44] Cosa fare per contestare una violazione del codice della strada?
Risposta:Se si ritiene la violazione ingiusta, contro il verbale di violazione del codice della strada, può essere proposto ricorso al Prefetto oppure in alternativa al Giudice di Pace, entro questi termini:  per le violazioni accertate dal 6 ottobre 2011: •	ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione diretta o dalla notifica del verbale •	ricorso al Giudice di Pace competente per il luogo della commissione della violazione entro 30 giorni dalla contestazione diretta o dalla notifica del verbale;  per le violazioni accertate prima del 6 ottobre 2011 e non ancora notificate il termine di presentazione del ricorso sia al Prefetto sia al Giudice di Pace è di 60 giorni dalla contestazione diretta della violazione o dalla notifica del verbale.
Domanda: [16/09/2010 14:44] Si può fare ricorso contemporaneamente al Prefetto ed al Giudice di Pace?
Risposta:No, perché il ricorso proposto ad una autorità esclude la possibilità di presentare ricorso all’altra.
Domanda: [16/09/2010 14:43] A chi va presentato il ricorso?
Risposta:Il ricorso va presentato al Prefetto della provincia in cui è stata accertata la violazione (art. 203 CdS) ovvero, alternativamente, al Giudice di Pace territorialmente competente (art. 204-bis CdS), in relazione al luogo della commessa violazione.
Domanda: [16/09/2010 14:43] Che cos’è il foglio rosa o bianco lasciato sul vetro del veicolo, in assenza del conducente?
Risposta:Il foglio, di norma colorato, che è stato lasciato sul vetro del veicolo, in assenza del conducente, è solo un “preavviso di accertamento” avverso il quale non è possibile fare ricorso. E’ consentito eseguire il pagamento, se si riconosce la violazione fondata. Bisogna attendere che il verbale venga notificato al proprietario del veicolo il quale potrà decidere di proporre ricorso.
Domanda: [16/09/2010 14:42] Che tempi ci sono per la notifica del verbale di contestazione della violazione del CdS?
Risposta:Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti indicati nell'art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento. Se si tratta di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all'intestatario del contrassegno di identificazione. Quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei soggetti individuati ai sensi dell'articolo 196 entro cento giorni dall'accertamento della violazione. Per i residenti all'estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall'accertamento.
Domanda: [16/09/2010 14:42] Si può chiedere il pagamento rateizzato della somma indicata nel verbale?
Risposta:I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili. Può avvalersi di tale facoltà chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, e i limiti di reddito di cui al periodo precedente sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi. La richiesta è presentata al prefetto, nel caso in cui la violazione sia stata accertata da funzionari, ufficiali e agenti delle Forze dell’Ordine ( Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale). È presentata al presidente della giunta regionale, al presidente della giunta provinciale o al sindaco, nel caso in cui la violazione sia stata accertata da funzionari, ufficiali e agenti, rispettivamente, delle regioni, delle province o dei comuni. Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare, l'autorità dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di dodici rate se l'importo dovuto non supera euro 2.000, fino ad un massimo di ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera euro 5.000, fino ad un massimo di sessanta rate se l'importo dovuto supera euro 5.000. L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a euro 100. Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dall'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni. L'istanza deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione. La presentazione dell'istanza implica la rinuncia ad avvalersi della facoltà di ricorso al prefetto e di ricorso al giudice di pace. L'istanza è comunicata dall'autorità ricevente all'ufficio o comando da cui dipende l'organo accertatore. Entro novanta giorni dalla presentazione dell'istanza l'autorità adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso tale termine, l'istanza si intende respinta. In caso di accoglimento dell'istanza, il comando o ufficio da cui dipende l'organo accertatore provvede alla verifica del pagamento di ciascuna rata. In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione. In caso di rigetto dell'istanza, il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria deve avvenire entro trenta giorni dalla notificazione del relativo provvedimento. N.B. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e delle infrastrutture e dei trasporti, sono disciplinate le modalità di attuazione del presente articolo.
Domanda: [16/09/2010 14:41] Chi può legittimamente presentare il ricorso?
Risposta:Il ricorso può essere presentato legittimamente dal conducente (se è stato identificato al momento della contestazione immediata della violazione) o dal proprietario del veicolo oggetto della violazione, quando l’effettivo trasgressore non è stato direttamente identificato, se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà
Domanda: [16/09/2010 14:41] n caso di veicolo concesso in leasing (locazione finanziaria) chi risponde della violazione?
Risposta:Il conducente-effettivo trasgressore ed in solido l'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria. La società di leasing, proprietaria del veicolo concesso in leasing, non è responsabile se la violazione è commessa durante il periodo in cui il veicolo è stato concesso in leasing.
Domanda: [16/09/2010 14:40] Se si è effettuato il pagamento della sanzione, posso fare ugualmente ricorso?
Risposta:No, perché il pagamento della sanzione equivale a riconoscere di aver commesso l’infrazione e comporta l’inammissibilità del ricorso. Se il pagamento è eseguito dopo la presentazione del ricorso, il ricorso è dichiarato improcedibile.
Domanda: [16/09/2010 14:39] Come si presenta ricorso al Prefetto?
Risposta:Il ricorso, in carta semplice, al Prefetto deve essere presentato per il tramite del Comando da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione oppure deve essere inviato allo stesso Comando con raccomandata con ricevuta di ritorno (es. Polizia Stradale, Stazione Carabinieri, Polizia Municipale, etc.). Il ricorso può essere presentato direttamente al Prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. In tale caso, per la necessaria istruttoria, il Prefetto trasmette all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore il ricorso, corredato dei documenti allegati dal ricorrente, nel termine di trenta giorni dalla sua ricezione. Con il ricorso possono essere presentati i documenti ritenuti idonei a propria difesa.
Domanda: [16/09/2010 14:39] Si può chiedere di essere ascoltati in sede di audizione personale?
Risposta:Sì, l’audizione personale del trasgressore è ammessa. In sede di audizione il ricorrente rende le dichiarazioni che intende svolgere a propria difesa che vengono verbalizzate su apposito modulo.
Domanda: [16/09/2010 14:38] Si possono portare testimoni a propria difesa da ascoltare?
Risposta:No. Ma si possono depositare dichiarazioni scritte della persona interessata che sottoscrive la dichiarazione con allegata fotocopia di un documento di identità.
Domanda: [16/09/2010 14:38] Quali sono le decisioni che la Prefettura adotta ?
Risposta:Il Prefetto, esaminati il verbale e gli atti prodotti dal comando accertatore, nonché il ricorso e i documenti allegati, sentiti gli interessati che ne abbiano fatta richiesta, se ritiene fondato l'accertamento adotta, entro centoventi giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore, ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione. L'ingiunzione comprende anche le spese ed è notificata al ricorrente ed agli soggetti obbligati in solido con l’autore della violazione. Ove, invece, non ritenga fondato l'accertamento, il Prefetto, nello stesso termine, emette ordinanza motivata di archiviazione degli atti, comunicandola integralmente all'ufficio o comando cui appartiene l'organo accertatore, il quale ne dà notizia ai ricorrenti.
Domanda: [16/09/2010 14:37] Se il ricorrente chiede l'audizione, il termine per la decisione del ricorso si interrompe?
Risposta:Il termine per la decisione del ricorso si interrompe, con la notifica dell'invito per la presentazione all'audizione. Se il ricorrente non si presenta alla data fissata per l'audizione, senza allegare giustificazione della sua assenza, il Prefetto decide il ricorso, senza ulteriori formalità, sulla base degli atti acquisiti al fascicolo.
Domanda: [16/09/2010 14:37] Che cosa succede se la decisione non è emessa entro il termine previsto dall’art.204 CdS?
Risposta:Decorso il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell'ufficio accertatore, senza che sia stata adottata l'ordinanza ingiunzione, il ricorso si intende accolto.
Domanda: [16/09/2010 14:36] Si può chiedere al Prefetto la sospensione del verbale impugnato?
Risposta:La presentazione del ricorso al Prefetto non sospende l'esecutività del verbale (ad esempio, le eventuali sanzioni accessorie, quali il sequestro o il fermo del veicolo, non vengono sospese).
Domanda: [16/09/2010 14:36] Nel caso di ricorso contro il verbale di violazione come si applica la decurtazione dei punti sulla patente?
Risposta:Se il verbale è archiviato i punti non vengono detratti. Se il ricorso è respinto si applica anche la sottrazione dei punti della patente.
Domanda: [16/09/2010 14:35] Quando va notificata l’ordinanza ingiunzione?
Risposta:L'ordinanza-ingiunzione deve essere notificata, nel termine centocinquanta giorni dalla sua adozione da parte del Comando di polizia; il pagamento della somma ingiunta e delle relative spese deve essere effettuato, entro il termine di trenta giorni dalla notificazione, secondo le modalità indicate nell’ingiunzione stessa. L'ordinanza-ingiunzione, trascorso il termine per il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria ovvero il termine per proporre l’opposizione al Giudice di Pace, costituisce titolo esecutivo per l'ammontare della somma ingiunta e delle relative spese.
Domanda: [16/09/2010 14:35] Si può chiedere un pagamento rateizzato delle somme ingiunte con l’ordinanza?
Risposta:L'art.26 della legge 689/1981 prevede la possibilità di concedere all'interessato che ne faccia richiesta e versi in condizioni economiche disagiate, il pagamento rateale della sanzione ingiunta con l’ordinanza. Vedi modello istanza pagamento rateizzato
Domanda: [16/09/2010 14:34] Quando si prescrive il diritto da parte dello Stato a riscuotere somme dovute per le violazioni?
Risposta:La prescrizione si verifica nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione stessa, salvo i casi di interruzione.
Domanda: [16/09/2010 14:34] Contro l’ordinanza ingiunzione cosa si può fare?
Risposta:Ai sensi dell’art.205 c.d.s., contro l'ordinanza-ingiunzione di pagamento, l'interessato può proporre opposizione, in carta semplice, entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento (che sono elevati a 60 se l'interessato risiede all'estero), al Giudice di Pace del luogo dove è stata commessa la violazione. Al Giudice, qualora l'esecuzione del provvedimento sia suscettibile di causare un danno irreparabile al ricorrente, può essere chiesta la sospensione dell'esecutività dell’ordinanza.
Domanda: [16/09/2010 14:33] Che decisioni adotta il Giudice di Pace sul ricorso contro l’ordinanza ingiunzione?
Risposta:Con la sentenza il Giudice di Pace accoglie il ricorso ed annulla l’ordinanza oppure respinge il ricorso conferma la legittimità dell’ordinanza e può applicare una sanzione pecuniaria non inferiore al minimo edittale (pari alla somma indicata nel verbale). La sentenza con cui viene rigettata l’opposizione costituisce titolo esecutivo per la riscossione coatta delle somme ingiunta con l’ordinanza.
Domanda: [16/09/2010 14:33] Come si presenta il ricorso al Giudice di Pace contro il verbale di violazione del CdS?
Risposta:In alternativa al ricorso al Prefetto, l'interessato può proporre ricorso, in carta semplice, avverso il verbale al Giudice di Pace territorialmente competente (art. 204-bis CdS) entro i seguenti termini:  per le violazioni accertate dal 6 ottobre 2011: •	ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla contestazione diretta o dalla notifica del verbale •	ricorso al Giudice di Pace competente per il luogo della commissione della violazione entro 30 giorni dalla contestazione diretta o dalla notifica del verbale;  per le violazioni accertate prima del 6 ottobre 2011 e non ancora notificate il termine di presentazione del ricorso sia al Prefetto sia al Giudice di Pace è di 60 giorni dalla contestazione diretta della violazione o dalla notifica del verbale.
Domanda: [16/09/2010 14:32] Che decisioni adotta il Giudice di Pace sul ricorso contro il verbale?
Risposta:Con la sentenza il Giudice di Pace accoglie il ricorso ed annulla il verbale oppure rigetta il ricorso e conferma il verbale applicando una sanzione pecuniaria non inferiore al minimo edittale (pari alla somma indicata nel verbale). La sentenza con cui viene rigettato il ricorso costituisce titolo esecutivo per la riscossione coatta delle somme inflitte dal Giudice di Pace.
Domanda: [16/09/2010 14:32] Quando non è ammissibile il ricorso al Giudice di Pace contro il verbale di violazione del CdS?
Risposta:Il ricorso al Giudice di Pace contro il verbale è inammissibile quando è già stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito e quando sia stato previamente presentato il ricorso al Prefetto
Domanda: [16/09/2010 14:31] Come si individua il Giudice di Pace competente per l’opposizione?
Risposta:Il Giudice di Pace di Pistoia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Abetone, Agliana, Cutigliano, Lamporecchio, Montale, Pistoia, Piteglio, Qaurrata, Sambuca Pistoiese, San Marcello Pistoiese, Serravalle Pistoiese. Il Giudice di Pace di Monsummano Terme è competente per le violazioni commesse nei comuni di:Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pieve a Fievole. Il Giudice di Pace di Pescia è competente per le violazioni commesse nei comuni di: Buggiano, Chiesina Uzzanese, Pescia, Ponte Buggianese, Uzzano.
Domanda: [04/07/2012 09:41] Salve, Sono a porre alla sua attenzione, il mio pressante, problema, il quale consiste nell'avere un omonimo sia nel nome che nel cognome che nell'anno di nascita, la qual cosa mi ha creato durante l'arco della mia vita notevoli problemi di varia natura, sia in ambito burocratico che in ambito legale (fortunosamente risolto). Sono quindi a segnalar Le la mia richiesta di modificazione del mio nome di battesimo. Distinti saluti
Risposta:In merito alla questione da Lei sollevata, si comunica che la S.V. potrà èresentare motivata istanza per il cambiamento del proprio nome. I moduli sono presenti sul sito internet di quata prefettura. L'ufficio che si occupa di tali pratiche è: Prefettura di Pistoia - Area II - Enti Locali - Primo piano - Stanza 19 .- Addetti : Sig. Massimo Sauleo e Sig.ra Elena Battaglini.
Sequestro e Confisca del veicolo
Domanda: [31/08/2010 10:04] Per chi circola con un veicolo per il quale non è stata pagata l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile (art.193 CdS) quali sanzioni sono previste?
Risposta:L’organo di polizia provvede al sequestro del veicolo ai fini della confisca amministrativa e si applica il pagamento della sanzione da euro 779 a euro 3119.
Domanda: [31/08/2010 10:03] Come è possibile ottenere il dissequestro ed evitare la confisca del veicolo?
Risposta:Il conducente o il proprietario del veicolo possono avanzare, in carta libera, richiesta di dissequestro direttamente al Comando dell’organo di polizia che accertato la violazione e disposto il sequestro producendo sia la ricevuta di pagamento della sanzione pecuniaria, che deve essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica o contestazione del verbale sia il certificato assicurativo del veicolo per almeno 6 mesi. In caso di mancata esecuzione di questi due adempimenti è prevista la confisca del veicolo.
Domanda: [31/08/2010 10:03] Se il soggetto paga l'assicurazione del veicolo nei quindici giorni successivi al termine di cui all'art. 1901, secondo comma, del codice civile beneficia di una sanzione ridotta?
Risposta:La sanzione pecuniaria è ridotta ad un quarto.
Domanda: [31/08/2010 10:02] L’interessato entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, può chiedere di demolire il veicolo?
Risposta:Sì su autorizzazione dell’organo accertatore e la sanzione pecuniaria è ridotta ad un quarto
Domanda: [31/08/2010 10:02] E’ possibile ottenere il veicolo in custodia evitando di pagare le spese alla depositeria?
Risposta:Il proprietario ovvero, in caso di sua assenza, il conducente del veicolo o altro soggetto obbligato in solido, è nominato custode del veicolo sequestrato con l'obbligo di depositare il veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità o di custodirlo, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio, provvedendo al trasporto in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale.
Domanda: [31/08/2010 10:01] Se il soggetto obbligato si rifiuta di ricever il veicolo in custodia è passibile di sanzioni?
Risposta:Qualora l'autore della violazione o ad uno dei soggetti con il medesimo solidalmente obbligati si rifiuti di trasportare o custodire, a proprie spese, il veicolo, secondo le prescrizioni fornite dall'organo di polizia, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1685 a euro 6.741, nonché la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.
Domanda: [31/08/2010 10:00] Se il proprietario o il trasgressore non possono o si rifiuta nodi assumere la custodia del veicolo sequestrato, cosa accade?
Risposta:In questo caso, l'organo di polizia dispone la rimozione ed il trasporto del veicolo presso la ditta custode-acquirente.Al proprietario o trasgressore, contestualmente al sequestro, viene anche dato l'avviso scritto che, decorsi dieci giorni, la mancata assunzione della custodia del veicolo determinerà l'immediato trasferimento in proprietà alla ditta custode-acquirente; il termine di dieci giorni decorre dalla data della notificazione del verbale di sequestro al proprietario del veicolo o ad uno dei soggetti obbligati in solido . Decorso inutilmente il termine di dieci giorni, l'organo accertatore trasmette gli atti al prefetto, il quale entro i successivi 10 giorni, dichiara il trasferimento in proprietà, senza oneri, del veicolo alla ditta custode-acquirente. La somma ricavata dall'alienazione è depositata, sino alla definizione del procedimento, in un autonomo conto fruttifero presso la tesoreria dello Stato. In caso di confisca, questa ha ad oggetto la somma depositata; in ogni altro caso, la medesima somma è restituita all'avente diritto. E’ importante sottolineare le conseguenze del mancato ritiro del veicolo, e, cioè, il rischio della perdita della proprietà del mezzo, tenuto conto che, l'aver lasciato trascorrere invano il termine di dieci giorni, senza aver ritirato il mezzo, è ritenuto condizione sufficiente per presumere l'assenza di qualsiasi interesse del proprietario al recupero del veicolo.
Domanda: [31/08/2010 10:00] Cosa accade se il sequestro riguarda un ciclomotore o un motociclo?
Risposta:I ciclomotori ed i motocicli sequestrati sono subito affidati dall'organo di polizia alla ditta custode-acquirente, dove rimangono custoditi per trenta giorni. Decorsi trenta giorni dal momento in cui il veicolo è fatto trasportare presso la citata ditta, il proprietario può chiederne l'affidamento in custodia. In mancanza di tale richiesta, il mezzo, nei 10 giorni successivi ai 30 predetti, è trasferito in proprietà alla ditta custode-acquirente. È sempre disposta la confisca del veicolo in tutti i casi in cui un ciclomotore o un motoveicolo sia stato adoperato per commettere un reato, sia che il reato sia stato commesso da un conducente maggiorenne, sia che sia stato commesso da un conducente minorenne.
Domanda: [31/08/2010 09:59] Contro il verbale di sequestro è ammissibile il ricorso?
Risposta:Avverso il provvedimento di sequestro è ammesso ricorso al Prefetto Nel caso di rigetto del ricorso, il sequestro è confermato. La dichiarazione di infondatezza dell'accertamento comporta il dissequestro del veicolo. Diversamente il Prefetto dispone la confisca con l'ordinanza-ingiunzione di cui all'articolo 204, ovvero con distinta ordinanza, stabilendo, in ogni caso, le necessarie prescrizioni relative alla sanzione accessoria. E’ ammissibile anche opposizione, con richiesta di sospensiva, al Giudice di Pace competente per il luogo della commessa violazione entro 60 giorni dalla contestazione della violazione o notifica del verbale.
Domanda: [31/08/2010 09:59] Si può circolare durante il periodo in cui il veicolo è sequestrato o confiscato?
Risposta:No e si applica la sanzione del pagamento di una somma da euro 1842 a euro 7369 nonché la sanzione accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi. Sono previste sanzioni penali per chi viola gli obblighi di custodia.
Domanda: [31/08/2010 09:58] Contro l’ordinanza di confisca è ammissibile il ricorso?
Risposta:Avverso il provvedimento di confisca è ammessa opposizione al Giudice di Pace competente per territorio in relazione al luogo di commissione della violazione. Nel caso in cui sia proposta opposizione avverso l’ordinanza di confisca, il termine per l’esecuzione della confisca decorre dal passaggio in giudicato della sentenza con la quale viene rigettata l’opposizione ovvero dal momento in cui diventa inoppugnabile l’ordinanza con la quale viene dichiarata inammissibile l’opposizione o convalidato il provvedimento opposto ovvero viene dichiarato inammissibile il ricorso proposto avverso la stessa.
Domanda: [31/08/2010 09:58] Dopo che la confisca è divenuta definitiva perché non impugnata, l’interessato cosa deve fare?
Risposta:Entro i trenta giorni successivi alla data in cui, esauriti i ricorsi anche giurisdizionali proposti dall'interessato o decorsi inutilmente i termini per la loro proposizione, è divenuto definitivo il provvedimento di confisca, il custode del veicolo trasferisce il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, presso una depositeria autorizzata. Decorso inutilmente il suddetto termine, il trasferimento del veicolo è effettuato a cura dell'organo accertatore e a spese del soggetto nominato custode, fatta salva l'eventuale denuncia di quest'ultimo all'autorità giudiziaria qualora si configurino a suo carico estremi di reato.
Domanda: [31/08/2010 09:58] In caso di circolazione senza che sia stata rilasciata la carta di circolazione (Art. 93/7) che sanzioni sono previste ?
Risposta:E’ prevista la sanzione del pagamento di una somma da euro 389 a euro 1.559 ed alla medesima sanzione è sottoposto separatamente il proprietario del veicolo o l'usufruttuario o il locatario con facoltà di acquisto o l'acquirente con patto di riservato dominio. Dalla violazione consegue anche la sanzione della confisca del veicolo.
Domanda: [31/08/2010 09:57] Per chi circola con un ciclomotore non omologato trasportando altre persone (Art.170) oppure senza il casco protettivo (art.171), a quali sanzioni va incontro?
Risposta:Per l’art.170 si applica la sanzione del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299 . Alle violazioni previste dal comma 1 e, se commesse da conducente minorenne, dal comma 2, alla sanzione pecuniaria amministrativa consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni; quando, nel corso di un biennio, con un ciclomotore o un motociclo sia stata commessa, per almeno due volte, una delle violazioni previste dai commi 1 e 2, il fermo amministrativo del veicolo è disposto per novanta giorni. Per l’art.171 si applica la sanzione del pagamento di una somma da euro 74 a euro 299. Quando il mancato uso del casco riguarda un minore trasportato, della violazione risponde il conducente. Alla sanzione pecuniaria prevista dal comma 2 consegue il fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni. Quando, nel corso di un biennio, con un ciclomotore o un motociclo sia stata commessa, per almeno due volte, una delle violazioni previste dal comma 1, il fermo del veicolo è disposto per novanta giorni. La custodia del veicolo è affidata al proprietario dello stesso.
Domanda: [31/08/2010 09:57] Quando può essere concessa la restituzione del veicolo sottoposto a fermo amministrativo?
Risposta:Quando l'autore della violazione è persona diversa dal proprietario del veicolo, ovvero da chi ne ha la legittima disponibilità, e risulta altresì evidente all'organo di polizia che la circolazione è avvenuta contro la volontà di costui, il veicolo è immediatamente restituito all'avente titolo. Della restituzione è redatto verbale, a cura dell’organo di polizia, copia del quale viene consegnata all'interessato.
Domanda: [31/08/2010 09:56] Che succede quando oggetto della sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo è un ciclomotore o un motociclo?
Risposta:L'organo di polizia che procede al fermo dispone la rimozione del veicolo ed il suo trasporto in un apposito luogo di custodia. Il documento di circolazione è trattenuto presso l'organo di polizia, con menzione nel verbale di contestazione. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sul sequestro dei veicoli.
Domanda: [31/08/2010 09:56] A chi è affidato in custodia il veicolo?
Risposta:E’ affidato all'avente diritto o, in caso di trasgressione commessa da minorenne, ai genitori o a chi ne fa le veci o a persona maggiorenne appositamente delegata, previo pagamento delle spese di trasporto e custodia.
Domanda: [31/08/2010 09:55] Che vuol dire che il veicolo è sottoposto a fermo ai sensi del CdS?
Risposta:Che il veicolo non può essere messo in circolazione per la durata stabilita dall’organo di polizia. Il proprietario, nominato custode, o, in sua assenza, il conducente o altro soggetto obbligato in solido, fa cessare la circolazione e provvede alla collocazione del veicolo in un luogo di cui abbia la disponibilità ovvero lo custodisce, a proprie spese, in un luogo non sottoposto a pubblico passaggio.Il documento di circolazione è trattenuto presso l'organo di polizia, con menzione nel verbale di contestazione.
Domanda: [31/08/2010 09:55] Si può circolare quando il veicolo è sottoposto a fermo ai sensi del CdS?
Domanda: [31/08/2010 09:54] Come si individua il Giudice di Pace competente per l’opposizione?
Violazioni Depenalizzate e del TULPS
Domanda: [17/09/2010 10:58] Che cosa sono gli illeciti depenalizzati ?
Risposta:Sono quelle violazioni, in precedenza considerate come reato, che sono state trasformate in illeciti amministrativi, previsti per alcune materie quali, a titolo esemplificativo, diritti d'autore, divieto di fumo, ospitalità di cittadini stranieri, omessa custodia di animali, reati depenalizzati dai decreti legislativi n.480 del 3.7.1994 e n.507 del 30.12.1999, nonché le violazioni del Codice della Strada per le quali non è ammesso il pagamento della sanzione pecuniaria nella misura ridotta.
Domanda: [17/09/2010 10:58] Che cos’è il TULPS?
Risposta:E’ il Testo Unico delle Leggi in materia di Pubblica Sicurezza che contiene alcune ipotesi di illeciti amministrativi per i quali si applicano sanzioni amministrative pecuniarie.
Domanda: [17/09/2010 10:57] Quali sono le ipotesi di violazione del codice della Strada per le quali non è ammesso il pagamento in misura ridotta?
Risposta:Art. 216/6° - circolazione con patente o carta di circolazione ritirati Art. 97/9° - fabbricazione o vendita abusiva di contrassegno di ciclomotore o con contrassegno falso Art. 100/12° - circolazione con veicolo munito di targa non propria o contraffatta Art.113/5° - violazione delle norme delle targhe di macchine agricole Art. 114/7° - violazione delle norme sulle macchine operatrici Art. 124/4° - circolazione relativo a macchine operatrici Art. 136/6° - guida con patente straniera (residenza da oltre un anno) Art. 168/8° - trasposto di merci pericolose senza autorizzazione Art. 176/19° - inversione del senso di marcia in autostrada (o sugli svincoli) Art. 217/6° - circolazione con veicolo avente la carta di circolazione sospesa Art. 218/6° - circolazione con patente sospesa
Domanda: [17/09/2010 10:57] Quali sono le ipotesi di violazione del TULPS più ricorrenti ?
Risposta:Art.86 mancanza di autorizzazione amministrativa per svolgere determinate attività Art. 195 apparato ricetrasmittenti irregolari Art.15 mancanza di presentazione all’Autorità di P.S. Art. 120 mancanza di autorizzazione alla compravendita ed esposizioni di veicoli usati
Domanda: [17/09/2010 10:56] Quali sono le ipotesi di violazione della normativa sull’autotrasporto di cose per conte terzi ( Legge n.298/1974 ) per le quali non è ammesso il pagamento in misura ridotta?
Risposta:Art. 26, comma 1, L. 298/74 – esercizio abusivo dell’autotrasporto di cose per conto di terzi Art. 26, comma 2, L. 298/74 – conferimento dell’incarico di trasporto di cose da parte di un committente ad altro soggetto che effettua l’esercizio abusivo dell’autotrasporto di cose per conto di terzi
Domanda: [17/09/2010 10:56] Quali sono le altre ipotesi di illeciti depenalizzati più ricorrenti ?
Risposta:Art.7 del D.lgs 286/98 mancata comunicazione all’autorità di p.s. della cessione di alloggio e/o dell’assunzione di cittadino extracomunitario Art.672 c.p. omessa custodia animali Art. 688 c.p. manifesta ubriachezza Art. 174-bis L. 633/1941 supporti magnetici sprovvisti del contrassegno S.I.A.E Legge 11 novembre 1975 n.584 divieto di fumare in determinati locali e su mezzi di trasporto pubblici Art. 498 c.p. usurpazione di titolo
Domanda: [17/09/2010 10:55] Ho ricevuto da un organo di polizia un verbale in cui si contesta la violazione di una norma depenalizzata. Che posso fare?
Risposta:Il soggetto a carico del quale è stato redatto il verbale di contestazione, qualora non intenda effettuare, nei casi in cui è consentito, il pagamento della sanzione in misura ridotta, può presentare scritti difensivi, in carta semplice, entro 30 giorni dalla notifica del verbale o dalla contestazione dell'infrazione, direttamente al Prefetto della provincia in cui è stata commessa la violazione o per il tramite dell'organo accertatore . Vedi modello scritti difensivi
Domanda: [17/09/2010 10:55] Qual è la Prefettura competente per il procedimento di applicazione delle sanzioni?
Risposta:E’competente il Prefetto del luogo della commessa violazione
Domanda: [17/09/2010 10:54] Si può chiedere di essere ascoltati in sede di audizione personale?
Risposta:Il trasgressore può chiedere di essere ascoltato personalmente in sede di audizione presso la Prefettura.
Domanda: [17/09/2010 10:54] Quali sono le decisioni che la Prefettura adotta ?
Risposta:La Prefettura, valutate le deduzioni presentate, se ritiene l’accertamento fondato, determina con ordinanza motivata l'importo della somma dovuta come sanzione pecuniaria e ne ingiunge il pagamento, insieme con le spese. L’ordinanza viene notifica al soggetto obbligato al pagamento della sanzione. Qualora riconosca l’accertamento infondato, dispone l'archiviazione degli atti con provvedimento motivato che viene comunicato all’interessato. Emette provvedimento di archiviazione, nel caso di pagamento della somma indicata nel verbale.
Domanda: [17/09/2010 10:54] Che cosa succede se l’interessato non produce scritti difensivi ?
Domanda: [17/09/2010 10:53] Contro l’ordinanza ingiunzione cosa si può fare?
Domanda: [17/09/2010 10:53] Si può chiedere un pagamento rateizzato delle somme ingiunte con l’ordinanza?
Risposta:L'art.26 della legge 689/1981 prevede la possibilità di concedere all'interessato che ne faccia richiesta e che versi in condizioni economiche disagiate, il pagamento, da tre a trenta rate, della sanzione ingiunta con l’ordinanza. Vedi modello istanza pagamento rateizzato
Domanda: [17/09/2010 10:52] Come si individua il Giudice di Pace competente per l’opposizione?