Source: http://mediazioneadr.blogspot.com/
Timestamp: 2017-04-28 08:18:48+00:00
Document Index: 106202158

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 12']

Risoluzione delle controversie civili e commerciali
FORMARE ALLA CONCILIAZIONE
con i Conciliatori dell’Associazione Nova Civitas
coordina il seminario Giovanni Prati,
Consigliere AIF Emilia Romagna e Presidente dell’Associazione Nova Civitas
presso la sede Confartigianato, in via Papini n. 18 a Bologna.
La circolare Assonime sulla Mediazione
La circolare Assonime n. 1 di ieri, 12 gennaio 2012, illustra i provvedimenti legislativi adottati dal Governo in materia di giustizia con la manovra finanziaria dell’estate 2011 (DL 98/2011 conv. L. 111/2011 e DL 138/2011 conv. L. 148/2011), con la recente Legge di stabilità (L. 183/2011) ed, infine, con il DL 212/2011 (attualmente ancora in fase di conversione).
Si tratta di una serie di misure - precisa Assonime - introdotte per migliorare la giustizia italiana nell’ambito di una più ampia opera di riforma del sistema giudiziario. Da un lato, misure volte allo smaltimento del carico giudiziario arretrato e, dall’altro, interventi per la riduzione della domanda di giustizia, superiore ad altri Paesi europei e definita da Assonime come “una delle anomalie italiane in materia”.
In particolare, con riferimento a quest’ultimo ambito, Assonime ha dedicato una particolare attenzione alla mediazione, istituto introdotto proprio per diminuire il ricorso al contenzioso giudiziario. Secondo Assonime, infatti, le soluzioni alternative al giudizio ordinario rappresentano “uno degli strumenti da sfruttare e potenziare per deflazionare il carico giudiziario e ottenere una sempre più celere composizione delle controversie”.
Nello specifico, la nuova disciplina della mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali è stata introdotta dal DLgs. n. 28/2010, che ha, peraltro, abrogato espressamente la disciplina sulla conciliazione delle controversie in materia societaria (artt. 38-40 del DLgs. 5/2003).Le nuove norme sulla mediazione finalizzata alla conciliazione sono entrate in vigore il 20 marzo 2010. Hanno fatto eccezione le disposizioni relative alla mediazione obbligatoria (art. 5, comma 1 del DLgs. 28/2010), che hanno acquistano efficacia il 20 marzo 2011. Per l’obbligatorietà del preventivo tentativo di mediazione riguardante, però, le controversie in materia di condominio e di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti è stato previsto dal DL 225/2010 (conv. L. 10/2011) un ulteriore rinvio a marzo di questo anno.
Con il DM 180/2010, modificato dal DM 145/2011, è stato inoltre emanato il regolamento attuativo contenente le disposizioni relative all’istituzione e alla gestione del Registro cui devono iscriversi tutti gli Organismi di mediazione e gli enti di formazione abilitati.
Infine, “l’importanza dell’istituto trova ulteriore conferma” - così Assonime nella circolare in oggetto - nel recente DL 212/2011, che ha apportato modifiche al DLgs. 28/2010 ai fini di assicurare il rispetto della disciplina e favorire il ricorso alla mediazione (si veda “Il DL sulla giustizia civile rafforza l’obbligo di mediazione“ del 23 dicembre 2011).Con il DL 212/2011, si tenta di favorire il ricorso alla mediazione
Una delle novità più significative del DLgs. 28/2010 è, in particolare, - continua Assonime - la previsione di ipotesi di mediazione obbligatoria di cui all’art. 5, comma 1 del DLgs. 28/2010, ispirata a due esigenze fondamentali: esigenze di natura deflattiva, per ridurre il carico giudiziario, e esigenze di natura più di carattere sociologico, per favorire la cultura della mediazione stessa.
Proprio sull’applicazione dell’art. 5 citato, è tenuto a vigilare il capo dell’ufficio giudiziario (nuovo comma 6-bis, inserito dall’art. 12, comma 1, lett. a) del DL 212/2011), il quale deve anche adottare ogni iniziativa necessaria a favorire l’espletamento della mediazione su invito del giudice, riferendone, con frequenza annuale, al Consiglio Superiore della Magistratura e al Ministero della Giustizia.
Sempre in relazione alla mediazione obbligatoria, poi, è stato previsto che, con ordinanza non impugnabile pronunciata d’ufficio alla prima udienza di comparizione delle parti, ovvero in quella successiva alla sospensione disposta in caso di mancato esperimento del tentativo di mediazione obbligatoria, il giudice condanna la parte costituita, che non ha partecipato al procedimento di mediazione di cui all’art. 5 del decreto stesso, senza giustificato motivo, al versamento di una sanzione. La sanzione è pari al contributo unificato dovuto per il giudizio (art. 8, comma 5 del DLgs. 28/2010, così come modificato dall’art. 2, comma 35-sexies del DL 138/2011 e, successivamente, dall’art. 12, comma 1, lett. b) del DL 212/2011).
( fonte Eutekne) Pubblicato da
DECRETO-LEGGE 22 dicembre 2011, n. 212 Disposizioni urgenti in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento e disciplina del processo civile. (11G0255)
2. L'organismo di composizione della crisi risolve le difficolta' insorte nell'esecuzione dell'accordo e vigila sull'esatto adempimento dello stesso, comunicando ai creditori ogni eventuale irregolarita'.Sulle contestazioni che hanno ad oggetto la violazione di diritti e sulla sostituzione del liquidatore per giustificati motivi decide il giudice investito della procedura.
1. All'articolo 14, della legge 12 novembre 2011, n. 183 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 9, primo periodo, le parole: «collegio sindacale» sono sostituite dalla seguente: «sindaco»;b) dopo il comma 13, e' inserito il seguente: «13-bis. Nelle societa' a responsabilita' limitata, i collegi sindacali nominati entro il 31 dicembre 2011 rimangono in carica fino alla scadenza naturale del mandato deliberata dall'assemblea che li ha nominati.».
"Le persone così pazze da pensare di cambiare il mondo...
sono quelle che lo cambiano davvero."
( Think different- Apple 1997)
Maxiemendamento del Governo e Mediazione obbligatoria.
MAXIEMENDAMENTO DEL GOVERNO AL DDL STABILITA' :
MEDIAZIONE OBBLIGATORIA SUBITO IN VIGORE PER SINISTRI STRADALI E
(a cura di Prof. D. Lenoci)
Il Governo accelera sulla mediazione obbligatoria in quanto non sidovrà aspettare marzo 2012 per passare necessariamente da unOrganismo di mediazione per le controversie relative ai sinistristradali e alle liti condominiali, prima di poter iniziare un giudiziopresso il Giudice ordinario. Infatti, è quanto previsto dalmaxiemendamento presentato dal Governo al ddl sulla stabilità tra lemisure finalizzate all'efficienza e allo snellimento della giustizia.
Il maxiemendamento dispone che le controversie relative ai sinistristradali e alle liti condominiali siano sottoposte a conciliazioneobbligatoria (e cioè mediazione quale condizione di procedibilitàdell'azione giudiziaria ) da subito senza attendere la scadenza dimarzo 2012, inizialmente stabilita dalla legge.
E' un'anticipazione importante che comporterà sicuramente unadeflazione dell'attività dei Tribunali ed un aumento considerevoledelle richieste di mediazione.
Il Governo completa l'opera iniziata con il D.Lgs. 28/2010 e con iprovvedimenti successivi in tema di , completando
le materie per cui è prevista la condizione di procedibilità. Pubblicato da
Blog professionale sulla Mediazione e Conciliazione
MANIFESTO della MEDIAZIONE
Ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n.62 “MEDIAZIONE ADR” non rappresenta una testata giornalistica in quanto il blog sarà aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini qui inserite sono tratte in massima parte da Internet e pertanto, quando specificato, saranno soggette alle leggi internazionali di coyright; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo e saranno subito rimosse. Gli argomenti trattati dal blog, che sono frutto di riflessioni personali e richiami ad articoli esistenti pubblicati da terzi debitamente specificati, qualora urtassero la suscettibilità di qualcuno siete pregati di segnalarlo. Nel pieno rispetto alla definizione di blog quale diario personale e per coerenza ideologica, questo blog non contiene nè pubblicità nè adesioni a programmi di guadagno a scopo di lucro.Le pubblicità che compaiono automaticamente nel blog sono inserite da blogspot. Non abbiamo la possibilità di disabilitarle e, soprattutto, non ci guadagnamo nulla.