Source: https://www.bo.camcom.gov.it/it/ambiente/home
Timestamp: 2020-07-12 09:39:14+00:00
Document Index: 177619078

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 22']

Ambiente | Camera di Commercio di Bologna
CONSIDERATA L'EMERGENZA IN ATTO CONTATTA L'UFFICIO ALLA MAIL SOTTO INDICATA.
Per informazioni su Albo gestori ambientali:
Telefono: 051.6093.212 - 839 - 320 - 325 - 237
E-mail: gestori.ambientali@bo.camcom.it
Per informazioni sul diritto annuale dell'Albo gestori ambientali:
Telefono: 051.6093.212 - 309
E-mail: ambiente.dirittoannuale@bo.camcom.it
Per informazioni su MUD, F-GAS, Registro PILE, Registro AEE:
Per assistenza tecnica su Agest Telematico:
L'Albo nazionale gestori ambientali è stato istituito dal D.Lgs 152/06 ed è regolamentato dal D.M. 3 giugno 2014, n. 120. È costituito presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è articolato in un Comitato Nazionale, con sede presso il medesimo Ministero, e in 19 Sezioni regionali e provinciali, con sede presso le Camere di commercio dei capoluoghi di regione e delle province autonome di Trento e Bolzano.
I provvedimenti sono emanati in formato digitale e devono essere scaricati direttamente dalla propria area riservata di Agest telematico, seguendo la procedura prevista per il download. Quando il provvedimento è pronto, l'impresa riceve una segnalazione sulla propria casella di posta elettronica certificata.
Contro i provvedimenti della Sezione regionale è possibile presentare ricorso gerarchico improprio al Comitato Nazionale dell'Albo gestori ambientali entro trenta giorni dalla notifica o in alternativa al TAR entro 60 giorni dalla notifica.
Il dettaglio dei costi previsti per l'iscrizione all'Albo è il seguente.
Il sistema telematico procede in automatico al calcolo degli importi dovuti, che devono essere versati dall'impresa tramite il sistema telematico di invio dell'istanza.
Il beneficiario della Tassa di Concessione Governativa è l'Agenzia delle Entrate.
Per l'iscrizione e il suo mantenimento occorre versare il diritto annuale, d'importo variabile a seconda delle categorie e delle classi di appartenenza. Le imprese iscritte in più categorie pagano l'importo derivante dalla somma dei singoli diritti dovuti per ciascuna categoria e classe.
Quando si presenta una domanda di prima iscrizione in una categoria, o di variazione in una classe superiore, dopo la delibera del provvedimento da parte della Sezione occorre versare il rateo dell'importo del diritto annuale riferito al periodo intercorrente tra la data di iscrizione o variazione e il 31 dicembre. Il sistema telematico effettua il calcolo in automatico.
Per il mantenimento dell'iscrizione all'Albo nazionale Gestori Ambientali occorre effettuare il pagamento del diritto annuo entro il 30 aprile di ogni anno. Per l'anno 2020 il D.L. 18/2020 ha prorogato il termine di pagamento al 30 giugno.
Per accedere all'area riservata occorre accreditarsi utilizzando come credenziali d’accesso il codice fiscale dell’impresa e la password in possesso.
Dopo essere entrati nell'area riservata, bisogna scegliere la sezione DIRITTI nella quale si trova il dettaglio degli importi dovuti per l’annualità e si può scegliere la modalità di pagamento telematico tra quelle indicate:
L’omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga data prova dell’effettuazione del pagamento. Decorso un anno dalla data di sospensione, l'impresa viene cancellata d'ufficio dall'Albo gestori ambientali.
Per informazioni: ambiente.dirittoannuale@bo.camcom.it
SOSPENSIONI E CANCELLAZIONI D'UFFICIO
Le imprese iscritte all'Albo gestori ambientali sono soggette alle seguenti sanzioni disciplinari:
a) Sospensione dell'efficacia dell'iscrizione ai sensi dell'art. 19, D.M. 120/2014
La causa più comune di sospensione è l’omessa comunicazione delle variazioni, ossia di ogni atto o fatto che comporti modifica dell’iscrizione all’Albo. L'impresa deve presentare la modifica entro il termine di 30 giorni dal suo verificarsi, in caso contrario la Sezione delibera l’avvio del procedimento disciplinare di sospensione assegnando un termine di 30 gg. per presentare eventuali deduzioni. Decorso tale termine, l’iscrizione all’Albo viene sospesa per un termine massimo di 120 giorni, stabilendo il termine entro il quale l’impresa deve conformarsi alla normativa vigente.
Altre cause di sospensione sono l’inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nei provvedimenti d’iscrizione e il mancato rispetto della normativa in materia di rapporti di lavoro e di protezione sociale.
L’impresa viene sospesa anche nel caso di ancato pagamento del diritto annuale entro il 30 aprile dell’anno di riferimento, fino a quando non venga data prova dell’avvenuto pagamento. Qualora la sospensione permanga per più di dodici mesi, la Sezione delibera la cancellazione dell’impresa dall’Albo.
b) Cancellazione dall’Albo ai sensi dell'art. 20, D.M. 120/2014
L’avvio del procedimento disciplinare di cancellazione dall’Albo si ha nei seguenti casi:
perdita dei requisiti soggettivi e dei requisiti dell'impresa prescritti ai fini dell'iscrizione dall’art. 10, comma 2, del D.M. 120/2014;
reiterate violazioni delle prescrizioni contenute o richiamate nei provvedimenti d’iscrizione;
carenze, anche sopravvenute, della documentazione richiesta per l’iscrizione ai sensi dell’art. 15 del D.M. 120/2014.
La Sezione assegna un termine di 30 gg. per presentare eventuali deduzioni, decorso il quale l’impresa viene cancellata dall’Albo.
Nel caso di impresa sospesa dall’Albo per più di dodici mesi per mancato pagamento del diritto annuale, la Sezione procede direttamente alla cancellazione, senza avviare il procedimento disciplinare di cancellazione.
Infine, l’impresa viene cancellata direttamente dall’Albo, a cura della Sezione, nel caso in cui sia cancellata dal Registro delle Imprese.
Richieste di rimborso diritti
L'istanza deve essere presentata alla Segreteria dell'Albo che provvederà a trasmettere l'intera documentazione all'ufficio competente che eseguirà il rimborso.
È possibile ottenere il rilascio di certificati delle imprese iscritte all’Albo nella Sezione Regionale Emilia-Romagna presentando una richiesta in bollo sulla quale è necessario indicare anche un recapito telefonico o casella di posta elettronica cui essere contattati non appena il certificato sarà disponibile.
Il costo di ogni certificato è di 5,00€ per diritti di segreteria.
Occorre inoltre allegare una marca da bollo per ogni certificato rilasciato (se il certificato supera le 4 pagine occorre allegare un’ulteriore marca da bollo).
Non appena il certificato è disponibile, la Segreteria provvede a contattare l’impresa per il ritiro.
Richiesta di duplicati di provvedimenti
I duplicati di provvedimenti cartacei dell’Albo si rilasciano in seguito a:
smarrimento dell’originale (dimostrato con denuncia di smarrimento);
deterioramento dell’originale (occorre riconsegnare l’originale).
La richiesta può essere fatta pervenire via PEC all'indirizzo gestori.ambientali@bo.legalmail.camcom.it allegando la documentazione sotto indicata.
1. SMARRIMENTO:
richiesta del legale rappresentante firmata digitalmente, oppure con firma autografa e copia del documento d'identità del richiedente (indicare un recapito telefonico)
copia della denuncia di smarrimento effettuata presso le competenti Autorità
copia del pagamento dei diritti di segreteria di € 5,00 e del bollo dovuto sulla domanda di € 16,00, per un totale di € 21,00 effettuato tramite bonifico bancario a favore della CCIAA di Bologna, IBAN IT68A0538702426000035073832 indicando nella causale: Diritti di segreteria e bollo Albo Gestori Ambientali
Il duplicato sarà spedito in formato digitale all'indirizzo PEC del richiedente.
Ai sensi della nota 2 dell’art. 4, all. A al DPR 642/1972 Disciplina dell’imposta di bollo, sono esenti dall’imposta di bollo i duplicati di atti e documenti rilasciati dalla P.A. quando gli originali sono stati smarriti o l’intestatario ne ha perduto il possesso.
2. DETERIORAMENTO:
copia del pagamento dei diritti di segreteria di € 5,00 e dei bolli dovuti sulla domanda e sul provvedimento, di € 16,00 ciascuno, per un totale di € 37,00 effettuato tramite bonifico bancario a favore della CCIAA di Bologna, IBAN IT68A0538702426000035073832 indicando nella causale: Diritti di segreteria e bolli Albo Gestori Ambientali
Occorre inoltre far pervenire all'ufficio, all'indirizzo: Albo gestori ambientali - Piazza Costituzione, 8 - 40128 Bologna, l'originale del provvedimento deteriorato. Il duplicato sarà spedito in formato digitale all'indirizzo PEC del richiedente dopo il ricevimento dell'originale deteriorato.
È possibile richiedere la consultazione o l’estrazione di copia semplice o autenticata degli atti o documenti detenuti dalla Sezione regionale dell’Albo nell’ambito dei relativi procedimenti di iscrizione/variazione. Le richieste possono essere presentate solo da chi dimostra di avere un interesse diretto, concreto e motivato, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso (art. 22 della Legge 241/90).
Occorre presentare una richiesta firmata dall’interessato, con pagamento dei diritti di segreteria di 5,00€ + 0,10€ a pagina nel caso di rilascio di copie semplici e di ulteriori 3,00€ nel caso di rilascio di copia conforme dell’atto/documento (in tale ultimo caso sul documento occorre applicare una marca da bollo di 16,00€ ogni 4 facciate e, qualora la domanda di rilascio di copia autentica sia formulata per iscritto, anche l'istanza è soggetta all'imposta di bollo).
Se, trascorsi i 30 giorni, l’interessato non riceve alcuna comunicazione, la richiesta deve intendersi respinta. Contro le determinazioni amministrative concernenti il diritto d’accesso, l’interessato può presentare ricorso nel termine di 30 giorni al Tribunale Amministrativo Regionale o al difensore civico.
Il pagamento dei diritti di segreteria per certificati, duplicati di provvedimenti e accesso agli atti può essere effettuato:
direttamente allo sportello con bancomat o carta di credito;
tramite bonifico bancario a favore della C.C.I.A.A di Bologna IBAN: IT68A0538702426000035073832 indicando nella causale: Diritti di Segreteria Albo Gestori ambientali.