Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=7006
Timestamp: 2018-01-16 19:13:02+00:00
Document Index: 58964612

Matched Legal Cases: ['art. 211', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89']

DELIBERA N. 1093 del 25 ottobre 2017
OGGETTO: Istanze di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d.lgs.50/2016 presentate singolarmente da Edilnec S.r.l. e da INAIL – Direzione Regionale Lombardia – Procedura aperta avente ad oggetto lavori di riqualificazione della sede INAIL di Milano Boncompagni, sita in Via Boncompagni 41– Importo a base d’asta: euro 999.868,05 - S.A. INAIL – Direzione Regionale Lombardia
PREC 289/17/L
Con istanze di parere prot. n. 44614 del 24 marzo 2017 e n.47506 del 30 marzo 2017, la Edilnec S.r.l. e la S.A. INAIL – Direzione Regionale Lombardia, chiedono parere in ordine all’interpretazione da dare all’art. 89, co. 11 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, che vieta l’avvalimento per le categorie cd. superspecialistiche. Le parti rappresentano infatti che la S.A. riteneva di interpretare in maniera letterale il dettato normativo, che non ammette l’avvalimento qualora nell’oggetto dell’appalto rientrino, oltre ai lavori prevalenti, opere di notevole contenuto tecnologico, e pertanto vietava l’avvalimento anche per la categoria prevalente OG1, a motivo della sussistenza, nell’oggetto dell’appalto, della categoria specialistica OS30.
La questione oggetto dell’istanza di parere riguarda l’interpretazione dell’art. 89, co. 11 d.lgs. 50/2016, con particolare riferimento alla portata del divieto di avvalimento nell’ipotesi in cui nell’oggetto dell’appalto rientrino categorie di notevole contenuto tecnologico, cd. superspecialistiche, in misura superiore al dieci per cento dell’importo totale dei lavori.
Il citato art. 89, co. 11, nella formulazione vigente al momento della pubblicazione del bando di gara in oggetto, prevedeva che «Non è ammesso l'avvalimento qualora nell'oggetto dell'appalto o della concessione di lavori rientrino, oltre ai lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali. E' considerato rilevante, ai fini della sussistenza dei presupposti di cui al primo periodo, che il valore dell'opera superi il dieci per cento dell'importo totale dei lavori».
Con il d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (cd. Correttivo”) veniva eliminato l’inciso “oltre ai lavori prevalenti”, al fine di chiarire che il divieto di avvalimento per le opere c.d. superspecialistiche si applica indipendentemente dal fatto che esse rientrino o meno nella categoria prevalente.
Il bando della gara in oggetto si limitava a stabilire: «Avvalimento: non è ammesso, ai sensi dell’art. 89, comma 11» e, in risposta alla richiesta di chiarimenti avanzata dall’istante Edilnec, la S.A. riteneva trattarsi di divieto totale di avvalimento nel caso in cui nell’oggetto dell’appalto, oltre ai lavori prevalenti, rientrassero opere dal notevole contenuto tecnologico.
Tuttavia, in considerazione del carattere generale dell’istituto dell’avvalimento, ispirato senza dubbio all’esigenza di favorire la massima partecipazione nelle gare, appare maggiormente coerente con la ratio dell’istituto ritenere che la disposizione di cui al citato art. 89, co. 11 sia rivolta unicamente a porre un limite all’avvalimento delle categorie cd. superspecialistiche di importo superiore al dieci per cento.
l’art. 89, co. 11 d.lgs. 50/2016 pone un limite all’avvalimento delle categorie cd. superspecialistiche di importo superiore al dieci per cento.