Source: http://docplayer.it/8626721-Via-contessa-clemenza-n-1-88100-catanzaro-tel-0961-752841-2-fax-0961-752795.html
Timestamp: 2019-01-19 07:08:18+00:00
Document Index: 160992294

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 43', 'art. 51', 'art. 27', 'art. 51', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 16', 'art. 52', 'art. 52', 'art.1', 'arte 16']

VIA CONTESSA CLEMENZA n CATANZARO TEL /2 - FAX - PDF
Download "VIA CONTESSA CLEMENZA n. 1 88100 CATANZARO TEL.. 0961 752841/2 - FAX. 0961 752795"
Benedetto Bernardi
1 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO - LEGA NAZIONALE DILETTANTI COMITATO REGIONALE CALABRIA VIA CONTESSA CLEMENZA n CATANZARO TEL /2 - FAX Indirizzo Internet: STAGIONE SPORTIVA 2011/2012 COMUNICATO UFFICIALE N 161 DEL 29 GIUGNO COMUNICAZIONI DELLA F.I.G.C. ALLEGATI Si rimettono in allegato i seguento Comunicati Ufficiali della F.I.G.C.: COMUNICATO UFFICIALE N. 170/A inerente la deroga all art. 51 delle NOIF su proposta della L.N.D.; COMUNICATO UFFICIALE N. 171/A inerente la modifica agli artt. 49 e 50, delle N.O.I.F.; COMUNICATO UFFICIALE N. 173/A inerente l approvazione di modofiche agli artt. 18,20, 29, 31 e 52 al Regolamento della LND; COMUNICATO UFFICIALE N. 184/A inerente la l integrazione alle decisioni ufficiali della FIGC regola 3 e 4 del Regolamento del giuoco del calcio a cinque; 2. COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE TORNEO PROVINCIALE VISTA la richiesta formulata dalla società A.S.D. BOVALINO CALCIO A CINQUE (RC) per ottenere l autorizzazione ad organizzare ed a svolgere il Torneo a carattere Provinciale denominato Memorial Sansotta Giuseppe riservato alla categoria Calcio a Cinque, si autorizza lo svolgimento del Torneo stesso che ha avuto luogo domenica 24 giugno 2012 presso la palestra la Cava di Bovalino. I referti di gara, redatti da arbitro federale, dovranno essere trasmessi alla Delegazione Distrettuale di Locri per essere esaminati dall Organo della Giustizia Sportiva. Gli organizzatori e le società partecipanti dovranno rigorosamente verificare che tutti i giovani calciatori utilizzati nel Torneo, siano in possesso della documentazione sanitaria prevista dall art. 43 delle N.O.I.F.. Nel caso di eventuale concomitanze delle gare del torneo con Attività Ufficiali Federali, le società affiliate alla F.I.G.C. che partecipano al torneo devono dare precedenza alle attività federali. IL SEGRETARIO Emanuele Daniele IL PRESIDENTE Saverio Mirarchi PUBBLICATO ED AFFISSO ALL ALBO DEL COMITATO REGIONALE CALABRIA IL 29 GIUGNO 2012
2 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 170/A Il Consiglio Federale - Vista la proposta della Lega Nazionale Dilettanti di utilizzare anche nella stagione sportiva 2012/2013 in deroga all art. 51 delle N.O.I.F. la classifica avulsa al fine di individuare per i campionati dilettantistici le squadre che hanno titolo a partecipare ai relativi play off e play out; - esaminata la suddetta proposta; - visto l art. 27 dello Statuto Federale d e l i b e r a al solo fine di individuare le squadre che hanno titolo a partecipare ai play off e play out dei campionati dilettantistici stagione 2012/2013, in deroga ai commi 3, 4 e 5 dell art. 51 delle NOIF, in caso di parità di punteggio fra due o più squadre al termine dei campionati di competenza si procede alla compilazione di una graduatoria (c.d. classifica avulsa ) fra le squadre interessate, tenendo conto, nell ordine: a) dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; b) della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; c) della differenza tra reti segnate e subite nell intero Campionato; d) del maggior numero di reti segnate nell intero Campionato; e) del sorteggio. PUBBLICATO IN ROMA IL 22 GIUGNO 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
3 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 171/A Il Consiglio Federale - ritenuto opportuno modificare gli artt. 49 e 50 delle Norme Organizzative Interne della FIGC; - visto l art. 27 dello Statuto Federale; d e l i b e r a di approvare la modifica degli artt. 49 e 50 delle Norme Organizzative Interne della FIGC secondo i testi allegati sub A) e B) PUBBLICATO IN ROMA IL 22 GIUGNO 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
4 All. A) NORME ORGANIZZATIVE INTERNE F.I.G.C. VECCHIO TESTO Art. 49 Ordinamento dei Campionati OMISSIS c) Lega Nazionale Dilettanti Comitato Nazionale per l Attività Interregionale. 1) Campionato Nazionale Dilettanti: 9 gironi Le squadre classificate al 1 posto di ogni singolo girone avranno diritto di richiedere l ammissione al Campionato di Serie C 2a divisione (C2), purchè siano in possesso dei requisiti d iscrizione al predetto campionato fissati dal Consiglio Federale. Qualora le società sopramenzionate rinuncino a partecipare al Campionato di Serie C o non siano in possesso dei prescritti requisiti, la Lega Nazionale Dilettanti segnalerà in sostituzione, per ciascun girone, altre società del Campionato Nazionale Dilettanti nel seguente ordine: 1) vincente finale play off; 2) perdente finale play off; 3) ed a seguire altre società del medesimo campionato, secondo una ulteriore graduatoria redatta in base ad apposito Regolamento della L.N.D.-Comitato Interregionale, che abbia ottenuto il visto di conformità da parte del Consiglio Federale. NUOVO TESTO Art. 49 Ordinamento dei Campionati OMISSIS c) Lega Nazionale Dilettanti Comitato Nazionale per l Attività Interregionale. 1) Campionato Nazionale Dilettanti: 9 gironi Le squadre classificate al 1 posto di ogni singolo girone avranno diritto di richiedere l ammissione al Campionato di Serie C 2ª divisione (C2), purchè siano in possesso dei requisiti d iscrizione al predetto campionato fissati dal Consiglio Federale. Qualora le società sopramenzionate rinuncino a partecipare al Campionato di Serie C di 2ª divisione (C2) o non siano in possesso dei prescritti requisiti, la Lega Nazionale Dilettanti segnalerà in sostituzione, per ciascun girone, altre società del Campionato Nazionale Dilettanti nel seguente ordine: 1) vincente finale play off; 2) perdente finale play off; 3) ed a seguire altre società del medesimo campionato, secondo una ulteriore graduatoria redatta in base ad apposito Regolamento della L.N.D.-Dipartimento Interregionale, che abbia ottenuto l approvazione il visto di conformità da parte del Consiglio Federale. OMISSIS - Comitati Regionali: 1) Campionati Regionali OMISSIS 2) Campionati Provinciali OMISSIS - Comitati Regionali: 1) Campionati Regionali OMISSIS 2) Campionati Provinciali 2
5 a) Campionato di 3.a Categoria. Il Campionato di 3.a Categoria è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. b) Campionato di 3.a Categoria - Under 21. Il Campionato di 3.a Categoria Under 21 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. c) Campionato di 3.a Categoria - Under 18. Il Campionato di 3.a Categoria Under 18 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. a) INVARIATO b) INVARIATO c) INVARIATO d) Campionato Provinciale Juniores Under 18. Il Campionato Provinciale Juniores Under 18 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. d) Campionato di 3.a Categoria Over 30. Il Campionato di 3.a Categoria Over 30 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. e) Campionato di 3.a Categoria Over 35. Il Campionato di 3.a Categoria Over 35 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. f) Campionato Provinciale Juniores Under 18. Il Campionato Provinciale Juniores Under 18 è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più gironi. - Divisione Calcio Femminile OMISSIS - Divisione Calcio Femminile OMISSIS 3
6 All. B) NORME ORGANIZZATIVE INTERNE F.I.G.C. VECCHIO TESTO Art. 50 Modifiche all'ordinamento dei Campionati 1. L'ordinamento dei Campionati ed i loro collegamenti possono essere modificati con delibera del Consiglio Federale. 2. La delibera con la quale viene modificato l'ordinamento dei Campionati entra in vigore a partire dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione e non può subire a sua volta modifiche se non dopo che sia entrata in vigore. Norma Transitoria. Le modifiche dell ordinamento dei campionati, nonché i criteri di promozione e retrocessione deliberate entro il 31 luglio 2011 e comunque non oltre due giorni prima dell inizio dei campionati interessati, andranno in vigore nella stagione sportiva 2012/2013. NUOVO TESTO Art. 50 Modifiche all'ordinamento dei Campionati 1. L'ordinamento dei Campionati ed i loro collegamenti possono essere modificati con delibera del Consiglio Federale. 2. La delibera con la quale viene modificato l'ordinamento dei Campionati entra in vigore a partire dalla seconda stagione successiva a quella della sua adozione e non può subire a sua volta modifiche se non dopo che sia entrata in vigore. Norma Transitoria. Le modifiche dell ordinamento dei campionati, nonché i criteri di promozione e retrocessione deliberate entro il 31 luglio 2012 e comunque non oltre due giorni prima dell inizio dei campionati interessati, andranno in vigore nella stagione sportiva 2013/
7 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 173/A Il Consiglio Federale - Visto il nuovo Regolamento della L.N.D., approvato nella riunione del 27 aprile 2012; - preso atto della richiesta della L.N.D. di apportare alcune modifiche agli artt. 18, 20, 29, 31 e 52; - visto l art. 27 dello Statuto Federale d e l i b e r a di approvare le modifiche agli artt. 18, 20, 29, 31 e 52 del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti secondo il testo riportato nell allegato sub A). PUBBLICATO IN ROMA IL 22 GIUGNO 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
8 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) C) DIVISIONE CALCIO FEMMINILE...OMISSISS Art. 18 Struttura e funzioni...omississ 8. delibera la costituzione di Commissioni e propone al Presidente la nomina dei Componenti. Le delibere del Consiglio Direttivo vengono assunte a maggioranza di voti espressi dagli aventi diritto al voto. In caso di parità di voti per le delibere, prevale il voto del Presidente. e) II Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre Componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea per la durata di un quadriennio olimpico esercita il controllo sull attività economico-finanziaria del Comitato della Divisione. Vengono eletti Componenti effettivi i tre candidati che ottengono il maggior numero dei voti validi espressi e Componenti supplenti i due candidati che seguono immediatamente nella graduatoria dei voti attribuiti; è eletto Presidente del Collegio il candidato che ha riportato la maggioranza dei voti validi espressi. Tutti i Revisori devono essere iscritti nel Registro dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero della Giustizia. II Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno ogni trimestre; esso deve essere formalmente invitato a tutte le riunioni degli Organi del Comitato della Divisione in cui sono assunte deliberazioni comunque implicanti spese, nonché in occasione della predisposizione, da parte della Presidenza, e dell approvazione, da parte del Consiglio Direttivo, del piano economico per obiettivi e del bilancio di esercizio. In caso di cessazione, durante il quadriennio, dalla carica di Revisori effettivi, subentrano i supplenti in ordine di graduatoria dei voti attribuiti; essi restano in carica fino alla prossima Assemblea elettiva. I Revisori devono adempiere i loro doveri con la diligenza del mandatario, sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio; essi sono tenuti all'osservanza del Regolamento di amministrazione e contabilità della Lega, dei Comitati e delle Divisioni. In caso di inadempienza ai loro doveri ed obblighi sono applicabili le norme generali contemplate dallo Statuto F.I.G.C. e dal Codice di Giustizia Sportiva. I Revisori sono sottoposti, inoltre, alle disposizioni di legge in materia. f) Presso la Divisione può essere costituita una Consulta composta da Dirigenti di società designati ogni biennio dal Consiglio Direttivo. La Consulta è un organismo di studio e di consulenza per i problemi attinenti l 'attività svolta dalla Divisione e viene periodicamente convocata e presieduta dal Presidente della stessa, il quale può designare al suo interno un coordinatore. g) Presso la Divisione è istituita la Conferenza Nazionale dei Responsabili Regionali del Calcio Femminile, con la finalità di formulare analisi e proposte in ordine agli aspetti tecnico-sportivi ed organizzativi dell'attività periferica, nonché di prospettare iniziative idonee alla promozione ed allo sviluppo della stessa. La Conferenza viene convocata almeno una volta all'anno dal Presidente della Divisione, che la presiede, con la partecipazione del Consiglio Direttivo. 1
9 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) D) DIVISIONE CALCIO A CINQUE...OMISSISS Art. 20 Struttura e funzioni...omississ 8. delibera la costituzione di Commissioni e propone al Presidente la nomina dei componenti. Le delibere del Consiglio Direttivo vengono assunte a maggioranza di voti espressi dagli aventi diritto al voto. In caso di parità di voti per le delibere, prevale il voto del Presidente. In caso di vacanza della carica di uno o più Consiglieri o di impedimento definitivo che determina la decadenza della carica medesima si procede all'integrazione per l'elezione dei Consiglieri mancanti in occasione della prima Assemblea. In caso di vacanza della carica della maggioranza dei Consiglieri si verifica la decadenza immediata del Consiglio Direttivo, con conseguente ordinaria amministrazione affidata ad un Reggente, nominato dal Consiglio Direttivo della Lega, il quale provvede alla convocazione dell'assemblea per procedere a nuove elezioni entro il termine di novanta giorni dall evento. e) II Collegio dei Revisori dei Conti, composto da tre Componenti effettivi e da due supplenti eletti dall'assemblea per la durata di un quadriennio olimpico esercita il controllo sull'attività economicofinanziaria del Comitato della Divisione. Vengono eletti Componenti effettivi i tre candidati che ottengono il maggior numero dei voti validi espressi e Componenti supplenti i due candidati che seguono immediatamente nella graduatoria dei voti attribuiti; è eletto Presidente del Collegio il candidato che ha riportato la maggioranza dei voti validi espressi. Tutti i Revisori devono essere iscritti nel Registro dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero della Giustizia. II Collegio dei Revisori dei Conti si riunisce almeno ogni trimestre; esso deve essere formalmente invitato a tutte le riunioni degli Organi del Comitato della Divisione in cui sono assunte deliberazioni comunque implicanti spese, nonché in occasione della predisposizione, da parte della Presidenza, e dell approvazione, da parte del Consiglio Direttivo, del piano economico per obiettivi e del bilancio di esercizio. In caso di cessazione, durante il quadriennio, dalla carica di Revisori effettivi, subentrano i supplenti in ordine di graduatoria dei voti attribuiti; essi restano in carica fino alla prossima Assemblea elettiva. I Revisori devono adempiere i loro doveri con la diligenza del mandatario, sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragione del loro ufficio; essi sono tenuti all'osservanza del Regolamento di amministrazione e contabilità della Lega, dei Comitati e delle Divisioni. In caso di inadempienza ai loro doveri ed obblighi sono applicabili le norme generali contemplate dallo Statuto F.I.G.C. e dal Codice di Giustizia Sportiva. I Revisori sono sottoposti, inoltre, alle disposizioni di legge in materia. 2
10 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) f) Presso la Divisione può essere costituita una Consulta composta da Dirigenti di società designati ogni biennio dal Consiglio Direttivo. La Consulta è un organismo di studio e di consulenza per i problemi attinenti l'attività svolta dalla Divisione e viene periodicamente convocata e presieduta dal Presidente della stessa, il quale può designare al suo interno un coordinatore. g) Presso la Divisione è istituita la Conferenza Nazionale dei Responsabili regionali del Calcio al Cinque, con la finalità di formulare analisi e proposte in ordine agli aspetti tecnico-sportivi ed organizzativi dell'attività periferica, nonché di prospettare iniziative idonee alla promozione ed allo sviluppo della stessa. La Conferenza viene convocata almeno una volta all'anno dal Presidente della Divisione, che la presiede, con la partecipazione del Consiglio Direttivo. h) La carica elettiva negli organi della Divisione Calcio a Cinque è incompatibile con la qualifica di Dirigente, tesserato o collaboratore di Società appartenente alla Divisione stessa. TITOLO V LE ATTIVITÀ... OMISSIS. Art. 29 Gli organici dei Campionati 1. II diritto di partecipazione ai Campionati si acquisisce in presenza di titolo sportivo idoneo. Resta salva l applicazione dell art. 52, comma 10, delle N.O.I.F.. 2. Nel caso di vacanza nell organico del Campionato Nazionale Serie D, conseguente a rinuncia o ad altri motivi, il completamento dello stesso avviene per decisione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti assunta, in via prioritaria, sulla base dei criteri pubblicati prima dell inizio del Campionato. 3. Nel caso di vacanza negli organici degli altri Campionati, conseguenti a rinunce o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione del Consiglio Direttivo dei competenti Comitati Regionali, delle Divisioni Nazionali e dei Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano assunta, in via prioritaria, sulla base dei criteri pubblicati prima dell inizio del Campionato. Ai fini della collocazione negli organici dei campionati di società decadute, delle quali il Presidente Federale abbia disposto il mantenimento dell'affiliazione alla F.I.G.C., valgono le disposizioni di cui all'art. 16, comma 2, delle Norme Organizzative Interne della stessa. 4. Le decisioni inerenti inerenti il completamento degli organici dei Campionati sono impugnabili innanzi ai competenti organi del C.O.N.I. 5. La formazione dei gironi del Campionato Nazionale Serie D è di competenza della Lega Nazionale Dilettanti, fatto salvo quanto previsto all art. 52, comma 10, delle N.O.I.F.. Non è ammesso reclamo avverso la formazione e le variazioni dei gironi e dei calendari delle gare. 6. La formazione dei gironi degli altri Campionati è di competenza del Consiglio Direttivo dei Comitati Regionali, delle Divisioni e dei Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano, fatte salve le competenze di cui all art. 52, comma 10, delle N.O.I.F.. Non è ammesso reclamo avverso la formazione e le variazioni dei gironi e dei calendari delle gare. 3
11 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) 7. Le modalità di passaggio da Campionati indetti dalla Lega a Campionati indetti da altra Lega sono stabilite dalla F.I.G.C.. 8. Le modalità di passaggio fra i Campionati indetti dalla Lega sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo dei Comitati Regionali, tenuto conto delle esigenze del Dipartimento Interregionale, per quanto di competenza, e delle Divisioni. Art. 31 I campi di giuoco... OMISSIS. D) Per l attività svolta nell'ambito della Divisione Calcio a Cinque: a) Gli impianti Gli impianti di giuoco devono essere dotati delle caratteristiche e dei requisiti previsti dal relativo Regolamento Impianti sportivi ed essere comunque rispondenti alle norme di sicurezza stabilite dalla Legge. La Divisione Calcio a Cinque può fissare annualmente le capienze minime degli impianti. I rettangoli di giuoco devono essere piani, rigorosamente orizzontali con una pendenza massima tollerata dello 0,5% nella direzione degli assi, rispondenti alle Regole del Giuoco. b) Terreni di giuoco I campi devono avere le dimensioni di seguito indicate: Per le gare del Campionato Nazionale di Serie A non è consentito l uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta. I campi devono essere coperti e avere le seguenti misure: Lunghezza minima mt. 38, massima mt. 42; Larghezza minima mt. 18, massima mt. 22; E consentita la tolleranza del 3% delle misure minime con esclusione delle gare di play off e play out. Per le gare del Campionato Nazionale di Serie A2 non è consentito l uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta. I campi devono essere coperti e avere le seguenti misure: Lunghezza minima mt. 36, massima mt. 42; Larghezza minima mt. 18, massima mt. 22; Per le Società promosse al Campionato Nazionale di Serie A2 è consentita, per la sola Stagione Sportiva successiva, la tolleranza del 3% delle misure minime, con esclusione delle gare di play-off e/o play-out. Per le gare del Campionato Nazionale di Serie B e del Campionato Nazionale Femminile non è consentito l uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra battuta. I campi devono essere coperti e avere le seguenti misure: Campi al coperto Lunghezza minima mt. 32, massima mt. 42; Larghezza minima mt. 16, massima mt
12 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) - Campionati Regionali e Provinciali: Campi al coperto: Lunghezza minima mt. 25, massima mt. 42; Larghezza minima mt. 15, massima mt. 22; Campi scoperti: Lunghezza minima mt. 25, massima mt. 42; Larghezza minima mt. 15, massima mt. 22. b) c) Spogliatoi Gli spogliatoi debbono essere ubicati all interno del recinto di giuoco e separati per ciascuna delle due squadre e per l arbitro. Gli spogliatoi dei campi di giuoco delle squadre che partecipano ai Campionati Regionali e Provinciali di Calcio a Cinque, possono essere ubicati anche all esterno del recinto di giuoco. Gli spogliatoi devono essere, in ogni caso, decorosi, convenientemente attrezzati ed adeguatamente protetti. c) d) Recinzioni Il recinto di giuoco, quando obbligatorio, deve essere protetto da una rete metallica di altezza non inferiore a mt. 2,20 o da altro sistema idoneo. d) e) Campo per destinazione Tra le linee perimetrali e il rettangolo di giuoco e un qualunque ostacolo, deve esserci uno spazio piano e al medesimo livello, della larghezza m. 1,00, denominato campo per destinazione. Per le Società che hanno l obbligatorietà di giocare in campi coperti o che usufruiscono degli stessi, è consentita la tolleranza di cm Ogni modifica da apportare ai campi di giuoco dopo l omologazione deve essere autorizzata dal competente Comitato o Divisione. Dopo la nuova omologazione, il relativo verbale deve essere affisso nello spogliatoio dell'arbitro. In assenza di modifiche, le omologazioni devono in ogni caso essere effettuate ogni quattro stagioni sportive Le porte, nelle gare ufficiali, devono essere munite di reti regolamentari Le società ospitanti sono tenute a mettere a disposizione degli assistenti all'arbitro le prescritte bandierine di mt. 0,45 x 0,45 con asta della lunghezza di mt. 0, Le società ospitanti sono tenute a dotare il terreno di giuoco di due panchine sulle quali devono prendere posto, durante le gare, le persone ammesse in campo. Esse sono altresì tenute a predisporre, per gli ufficiali di gara e per le squadre, materiale sanitario adeguato e mettere a disposizione un numero di palloni efficienti, sufficiente per la disputa della gara E autorizzato lo svolgimento dell attività ufficiale dilettantistica e giovanile di calcio su campi in erba artificiale. Tutte le realizzazioni in erba artificiale comprese eventualmente anche quelle per l attività di Calci o a Cinque devono avere necessariamente la preventiva omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti. 5
13 REGOLAMENTO L.N.D. All. A) TITOLO VIII DISPOSIZIONI DIVERSE. OMISSISS Art. 52 I diritti di immagine e di diffusione radiotelevisiva, le sponsorizzazioni e la commercializzazione dei marchi 1. La Lega rappresenta le società, nel rispetto delle direttive dettate in materia dalla F.I.G.C., nella negoziazione dei diritti collettivi di immagine e di diffusione radiotelevisiva, compresa la sponsorizzazione e la tutela dei marchi, ferma la salvaguardia dei diritti singoli e specifici delle società. 2. La Lega stabilisce i limiti e le modalità per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e di diffusione radiotelevisiva, le sponsorizzazioni e la commercializzazione dei marchi. 3. Tutte le autorizzazioni e le ratifiche hanno valore ed effetto limitatamente al territorio italiano 4. E' fatto obbligo alle società ed ai loro tesserati ottenere specifica e preventiva autorizzazione per: a) riprodurre e diffondere a scopo pubblicitario, commerciale, industriale o comunque di lucro, immagini, dichiarazioni o attestazioni di calciatori/calciatrici o di altri tesserati; b) realizzare, al di fuori di circostanze con finalità esclusivamente sportive, registrazioni foniche e visive destinate ad essere riprodotte in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, c) concludere accordi per manifestazioni di qualsiasi genere a carattere promo-pubblicitario cui partecipino calciatori/calciatrici o altri tesserati; d) utilizzare denominazioni, simboli, stemmi o colori della società ed associazioni a fitti fini promopubblicitari, commerciali, industriali o comunque di lucro. 5. E fatto obbligo alle società sottoporre alla ratifica della Lega, che può delegare i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti, tutti i contratti promo-pubblicitari da esse stipulati. 6. Le società sono tenute all'osservanza di ogni altra disposizione impartita dalla Lega nelle materie di cui al presente articolo. 6
14 FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 184/A Il Presidente Federale - Vista la richiesta avanzata dalla LND di integrare le decisioni ufficiali FIGC relative alla Regola 3 e 4 del Regolamento del giuoco del Calcio a Cinque ; - Visto, la delega conferita dal Consiglio Federale; - D intesa con il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti; d e l i b e r a di integrare le decisioni ufficiali della F.I.G.C. delle regole 3 e 4 del Regolamento del giuoco del calcio a cinque secondo il testo riportato nell allegato A) alla presente delibera. PUBBLICATO IN ROMA IL 27 GIUGNO 2012 IL SEGRETARIO Antonio Di Sebastiano IL PRESIDENTE Giancarlo Abete
15 All. A) REGOLAMENTO DEL GIUOCO DEL CALCIO A CINQUE REGOLA 3 Il numero dei Calciatori DECISIONI UFFICIALI F.I.G.C. 1) Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi per qualsiasi motivo ad avere meno di tre calciatori partecipanti al giuoco. 2) PORTIERE Nei campionati nazionali della F.I.G.C. la sostituzione del portiere avviene a gioco in svolgimento purché lo stesso indossi una maglia di colore diverso. Nei Campionati Regionali, Provinciali e nei Tornei organizzati sotto l egida della F.I.G.C., il portiere può scambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a condizione che uno dei due arbitri ne sia preventivamente informato e che lo scambio dei ruoli avvenga a gioco fermo. Se sostituito deve indossare una maglia di colore diverso. 3) Nei campionati regionali, nei quali sono stati stabiliti, in relazione all età, limiti alla partecipazione dei calciatori sul rettangolo di giuoco, nel caso in cui detti limiti non siano osservati, nel corso della gara, gli arbitri applicheranno le sanzioni previste dalla Regola 3. Nel caso in cui la predetta regola sui limiti di età non possa essere rispettata per assenza, sul rettangolo di giuoco, di calciatori rientranti nei richiamati limiti di età, la squadra priva di detti calciatori disputerà la gara con un calciatore in meno. REGOLA 4 Equipaggiamento dei Calciatori DECISIONI UFFICIALI F.I.G.C. 1) I calciatori devono indossare maglie numerate dal numero 1 al numero 15. Nei Campionati Nazionali i calciatori potranno indossare maglie numerate dal numero 1 al numero 30. Il portiere titolare indosserà la maglia numero 1. Nel caso di sostituzione del portiere, lo stesso deve indossare una maglia di colore diverso con esclusione di fratini, tute o quant altro; ad eccezione del Campionato Nazionale di Serie A, la maglia del calciatore che sostituisce il portiere potrà essere realizzata con un foro sulla schiena di dimensioni tali da poter individuare il numero con cui è contrassegnato il calciatore. 2) Nei Campionati Regionali, nei quali sono stati stabiliti, in relazione all età, limiti alla partecipazione dei calciatori sul rettangolo di giuoco, gli stessi devono indossare maglie numerate dal 16 al 30. Tale numerazione deve apparire anche sul davanti delle maglie. Resta invariato il numero massimo di calciatori che può essere inserito in lista.
COMUNICATO UFFICIALE N. 50/L DEL 22 LUGLIO 2014
COMUNICATO UFFICIALE N. 50/L DEL 22 LUGLIO 2014 LEGA ITALIANA CALCIO PROFESSIONISTICO 50/90 Comunicazioni della F.I.G.C. Si riporta il testo del Com. Uff. n. 27/A della F.I.G.C., pubblicato in data 18
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO 00198 ROMA - VIA GREGORIO ALLEGRI, 14 CASELLA POSTALE 245O COMUNICATO UFFICIALE N. 151/A - Nella riunione del 27 aprile 2012 ha deliberato: Il Consiglio Federale TERMINI
1 COMUNICATO UFFICIALE N. 1 Stagione Sportiva 2014-2015 1. COMUNICAZIONI DELLA L.N.D. I) AT T IVIT A UFFI CI ALE DE LLA LEG A N AZION ALE DI LET T ANT I La Lega Nazionale Dilettanti - in attuazione delle
REGOLAMENTO CAMPIONATO C.S.I. di CALCIO a 11 MASCHILE
REGOLAMENTO CAMPIONATO C.S.I. di CALCIO a 11 MASCHILE A - NORME SPECIFICHE ATTIVITA Calcio11- art.1: CAMPIONATO 2013-2014 Le data di svolgimento del campionato provinciale calcio Maschile a 11: - Inizio
Regolamento Generale delle Gare di Squash
Regolamento Generale delle Gare di Squash Approvato dal Consiglio Federale del 12 settembre 2015 2 TITOLO I - GENERALITÀ Art. 1. Ambito di validità Il presente regolamento disciplina lo svolgimento delle
Comunicato Ufficiale N 77 del 13/06/2013
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO - LEGA NAZIONALE DILETTANTI DELEGAZIONE PROVINCIALE DI CATANZARO VIA CONTESSA CLEMENZA n. 1 88100 CATANZARO TEL.. 0961 752333 - FAX. 0961 759616 Indirizzo Internet: www.lnd.it
CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI 2015 Divisione nazionale Serie A1 PROGRAMMA - REGOLAMENTO
CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI 2015 Divisione nazionale Serie A1 PROGRAMMA - REGOLAMENTO SERIE A1 MASCHILE Alla serie A1 maschile prendono parte 16 squadre divise in quattro gironi da quattro squadre, con