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Timestamp: 2020-04-04 03:07:01+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.14', 'art. 14', 'art.14', 'art.12', 'art.11', 'art.3', 'art.15', 'arti\n17']

AMBIENTE E AGRICOLTURA - PDF Download gratuito
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Giustina Alberta Di Stefano
1 Comunicazione Energia Ambiente Il Tuo spazio dedicato all Ambiente Incontro formativo AMBIENTE E AGRICOLTURA Proposte per una corretta gestione San Ginesio - 12 febbraio 2005
2 La corretta gestione dei rifiuti agricoli L accordo di programma Provinciale Giordano Pellegrini
3 Definizione di rifiuto Art.6, comma 1 lett.a D.Lgs. 22/97 sostanze, materiali, beni Si disfi D.L. 138/02 art.14 lett.a avvio o sottoposizione ad attività di smaltimento o recupero all.b e C Abbia deciso D.L. 138/02 art.14 lett.b volontà di destinare ad operazioni di smaltimento e di recupero all B o C. Per disposizioni di legge Abbia l obbligo D.L. 138/02 art. 14 lett.c obbligo di avviare ad operazioni di recupero o di smaltimento Per provvedimento di pubblica autorità Per normativa stessa
4 Non è rifiuto D.L. 138/02 art.14, comma 2 Beni o sostanze e materiali residuali di produzione o di consumo Riutilizzo: Senza alcun intervento preventivo di trattamento; senza pregiudizio dell ambiente. Riutilizzo: dopo trattamento preventivo senza che si renda necessaria alcuna operazione di recupero di cui all Allegato C.
5 Sentenza della Corte di Giustizia UE n. C-457/02 C del 11/11/2004 I residui di consumo non sono MAI riutilizzabili in maniera certa e senza preventiva trasformazione nel corso del medesimo processo di produzione o di utilizzazione, ma sono sostanze di cui il detentore si disfa; I residui da fabbricazione o estrazione possono essere riutilizzati come sottoprodotti se il loro riutilizzo è certo, integrale e fa parte del processo di produzione in corso,, senza subire trasformazioni e senza recare pregiudizi per l ambiente.
6 Il Decreto Legislativo n.22/1997 (Decreto Ronchi) Attua le direttive comunitarie 91/156/CEE e 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e la 94/62/CEE sugli imballaggi e rifiuti da imballo; Definisce gli adempimenti amministrativi a carico dei produttori di rifiuti speciali (ad es. agricoli); Attribuisce le varie competenze tra gli Enti locali (Regione, Provincia e Comuni).
7 Principali adempimenti amministrativi a carico dei produttori di rifiuti agricoli REGISTRO DI CARICO E SCARICO Obbligatorio per tutti gli imprenditori agricoli con volume di affari superiore a 7.746,85 (15 milioni di lire). È vidimato dall Ufficio del registro e deve annotare tutti i movimenti dei rifiuti dall azienda al centro di conferimento in base ai dati contenuti nel Formulario di Identificazione (art.12).
8 Principali adempimenti amministrativi a carico dei produttori di rifiuti agricoli DENUNCIA ANNUALE MUD Da compilare ogni anno (entro il 31 aprile) per tutti gli imprenditori agricoli che hanno l obbligo della tenuta del Registro di Carico e Scarico (art.11 c.3).
9 Principali adempimenti amministrativi a carico dei produttori di rifiuti agricoli ISCRIZIONE ALL ALBO DEI TRASPORTATORI Obbligatorio per coloro che effettuano trasporti di rifiuti speciali pericolosi per quantitativi superiori ai 30 Kg/L al giorno. Sono esonerati gli agricoltori che, in base all art.3 D.lgs lgs. 173/98, trasportano (per ciascun viaggio) 2 accumulatori esausti; 15 litri di olio esausto; 5 contenitori di prodotti fitosanitari
10 Principali adempimenti amministrativi a carico dei produttori di rifiuti agricoli FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE da compilare obbligatoriamente prima di ogni trasporto dal deposito aziendale di rifiuti speciali pericolosi al centro di conferimento qualora superi i 30 Kg/litri. Il Formulario è vidimato dalla Camera di Commercio o dall Ufficio del Registro e viene redatto in quadruplice copia con l obbligo della conservazione per cinque anni (art.15)
11 Scopo dell Accordo di Programma Con il presente accordo le parti si propongono di costituire un sistema di gestione dei rifiuti agricoli che, in attuazione dei principi di responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti agricoli, espressi dal D.Lgs Lgs.. 22/1997, favorisca la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio, e comunque il corretto smaltimento degli stessi, semplificando al tempo stesso gli adempimenti amministrativi a carico dei produttori agricoli e aumentando l efficacia dei controlli.
12 Situazione attuale I rifiuti agricoli, classificati speciali, debbono essere smaltiti a cura dei produttori avvalendosi di ditte private con oneri a carico dei produttori stessi. Nel corso degli anni si sono riscontrate forme di smaltimento illegali quali: Bruciatura; Interramento; Abbandoni lungo argini di fiumi o laghetti.
13 All Accordo di Programma partecipano La Provincia di Macerata Le Associazioni agricole (Coldiretti( Coldiretti,, C.I.A., U.P.A., APIMAI) I Gestori dei centri di raccolta (che svolgono un servizio di pubblico interesse) ai quali è già stata rilasciata specifica autorizzazione
14 Costituzione di un servizio di interesse pubblico L Art. 5 dell Accordo di Programma prevede che: Si considerano esercenti un servizio di pubblica utilità i centri di conferimento che abbiano ottenuto dalla Provincia competente apposito riconoscimento
15 Individuazione dei soggetti gestori I soggetti gestori che hanno aderito alle sollecitazioni (evidenza pubblica) formulate dalla Provincia in sede di organizzazione del servizio; Con i gestori è stato sottoscritto un comodato d uso gratuito ed è stata rilasciata autorizzazione alla gestione di recupero rifiuti di cui alle operazioni R13 (messa in riserva)
16 L adesione al centro di conferimento La convenzione regola il rapporto tra il gestore del servizio e l Azienda agricola; È formata da una parte normativa dove sono previsti i doveri delle due parti
17 Cosa prevede la parte normativa I rifiuti devono essere conferiti divisi per tipologia, in particolare: i contenitori vuoti di prodotti fotosanitari e sostanze agrochimiche devono essere sottoposti a lavaggio in base alle disposizioni previste dall Accordo, ridotti in volume e consegnati tramite sacchi forniti allo scopo dai gestori dei centri di conferimento.
18 Il ruolo delle associazioni di categoria Collaborano nella ubicazione dei centri di raccolta per il conferimento dei rifiuti agricoli; Forniscono agli associati ogni informazione utile alla conoscenza dei servizi; Consegnano agli associati i moduli per l adesione ai centri di conferimento; Collaborano nel controllo dei conferimenti dei rifiuti presso i centri di raccolta; Prestano ogni forma di collaborazione utile alla realizzazione degli scopi del presente Accordo di Programma.
19 Ruolo della Provincia di Macerata Coordinamento Controllo tramite personale dipendente o ARPAM Verifica sul rispetto dei flussi dei rifiuti
20 Ruolo del Gestore del Centro di Conferimento Garantisce l espletamento del servizio; Accoglie i rifiuti da parte dei produttori; Fornisce tutte le informazioni utili per un corretto confezionamento dei rifiuti; Consegna i contenitori atti a raccogliere le diverse tipologie di rifiuto in forma differenziata.
21 La Semplificazione Amministrativa Le imprese agricole che aderiscono al protocollo d intesa e si convenzionano con le isole ecologice sono escluse dagli adempimenti amministrativi: MUD (denuncia annuale rifiuti speciali) Iscrizione Albo professionale dei trasportatori Formulario di Identificazione Registro di Carico e Scarico
22 Cosa cambia per l impresa agricola FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE Il Formulario di Identificazione viene sostituito da un DOCUMENTO DI CONFERIMENTO si compila in duplice copia, accompagna ogni trasporto di rifiuti agricoli che non superi i 100 Kg/litri ciascuno Una copia del Documento di Conferimento, controfirmata dal Gestore dell Isola ecologica, va consegnata al Gestore viene conservato per 3 anni in azienda
23 Cosa cambia per l impresa agricola REGISTRO DI CARICO E SCARICO Non sarà più obbligatorio il Registro di Carico e Scarico, il Gestore del Centro di Conferimento lo aggiornerà per conto dell azienda agricola.
24 Cosa cambia per l impresa agricola MUD Non è più obbligatoria la denuncia annuale dei rifiuti speciali, saranno i Gestori dei centri di Conferimento ad effettuarla per conto dell azienda.
25 Cosa cambia per l impresa agricola ALBO DEI TRASPORTATORI Non sarà più obbligatorio per trasporti di rifiuti pericolosi che non superino i 100 Kg/litri; Rimane l obbligo dell iscrizione all Albo per chi effettua trasporti a titolo professionale e per quantitativi superiori ai 100 Kg/litri.
26 Come aderire all Accordo Aderire preventivamente ad un Centro di conferimento (o più di uno) sottoscrivendo il Modulo di Adesione; Consegnare i rifiuti separandoli per tipologie ed inserendoli negli appositi sacchi forniti dal Gestore del Centro di Conferimento apponendovi l etichetta indicante i dati aziendali ed il codice CER del rifiuto; Compilare il Documento di Conferimento prima del trasporto dei rifiuti dall azienda al Centro di conferimento; Conservare per 3 anni la copia del Documento di conferimento controfirmata dal Gestore del Centro di Conferimento.
Il D.Lgs. 22/1997 presenta all Allegato A un elenco, da considerarsi non esaustivo, di tali sostanze.
RIFIUTI 49 GLOSSARIO Rifiuto: qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore abbia la volontà o l obbligo di disfarsi. Il D.Lgs. 22/1997 presenta all Allegato A un elenco, da considerarsi non esaustivo,
Decreto Ronchi e gestione rifiuti
Decreto Ronchi e gestione rifiuti D.L.vo n.22 del 5 febbraio 1997 Vademecum per gli operatori A CURA DI E.A.PR.A.L. SEDE DI VARESE ( Ente addestramento Professionale per l Agricoltura della Lombardia)