Source: https://roccoiemma.wordpress.com/2009/05/
Timestamp: 2020-02-20 22:46:35+00:00
Document Index: 3112983

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 88', 'art. 1', 'art. 2']

maggio | 2009 | rocco iemma
in puglia, ad esempio
Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 77 del 28 maggio 2009 l’avviso per la presentazione delle istanze di accesso agli aiuti a sostegno dello start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati, di cui al Regolamento Regionale n. 25 del 21 novembre 2008.
Buone notizie per i commercianti con “sede legale ed operativa nelle aree eleggibili quali Zone Franche Urbane così come definite con delibera CIPE n.5/2008 del 30 gennaio 2008 e con Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 141080* del 26 giugno 2008″.
Un esempio di co-finanziamento certamente interessante.
* su richiesta di alcuni amici frequentatori del blog, si specifica che il numero della Circolare è 1418.
Dal Dossier dedicato alle Zfu sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ecco il testo ufficiale della Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 1418 del 26 giugno 2008, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 155 del 4 luglio 2008.
Tags: 141080, 1418, Andria, circolare del ministero dello sviluppo economico, lecce, puglia, taranto, zfu, zona franca urbana, zone franche urbane
giochi sotto l’ombrellone: trova le differenze
Non sarà un problema cedere per qualche ora al clima estivo di questi giorni e giocare tutti insieme a “Trova le differenze”:
1) “Le ZFU, già nell’impostazione e nella forma, sono strumentali all’attuazione di politiche agevolative della ripresa, in senso lato sociale (comprensiva di quella economica). E’ un particolare importante, dato che uno degli elementi che hanno determinato il successo del sistema ZFU francese, riferimento per il Governo italiano, è da ravvisare proprio nella caratterizzazione sociale” ( tratto da http://www.civonline.it/CivOnLineNotiziaStandard.php?IDNotizia=77608&IDCategoria=356 );
2) “Le Zone Franche Urbane, già nell’impostazione e nella forma, sono dunque strumentali all’attuazione di politiche agevolative della ripresa in senso lato sociale (comprensiva di quella economica), vero oggetto dell’intervento normativo. E’ un particolare nient’affatto trascurabile, dato che uno degli elementi che hanno determinato il successo del sistema ZFU francese, riferimento per il Governo italiano, è da ravvisare proprio nella caratterizzazione sociale” ( tratto da http://www.filodiritto.com/index.php?azione=visualizza&iddoc=792 ).
Almeno 2 soluzioni.
In premio una Zona Franca Urbana in gettoni d’oro.
Menzione speciale “ironia della sorte” per i più attenti.
Tags: civitavecchia, diritto d'autore, zfu, zona franca urbana, zone franche urbane
zfu, approvata l’allocazione delle risorse
Nella seduta di questa mattina, 8 maggio 2009, il Cipe ha approvato anche l’allocazione delle risorse per le 22 Zone Franche Urbane individuate e proposte dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Così il comunicato ufficiale dell’esito della seduta: “50 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2008 e 2009”, “per agevolazioni fiscali e previdenziali a favore di nuovi insediamenti produttivi”.
E di quelli esistenti, è da specificare, nei limiti “de minimis”, come previsto dalla normativa vigente.
Tags: cipe, zfu, zona franca urbana, zone franche urbane
Dopo l’approvazione dell’elenco delle Zone Franche Urbane da parte del Cipe, ecco cosa resta da fare:
5) Ministero dell’Economia e delle Finanze: decreto su limiti, modalità e condizioni delle esenzioni fiscali in Zona Franca Urbana, ai sensi dell’art. 1 comma 341 quater della L. n. 296/2006, introdotto dall’art. 2 comma 562 della L. n. 244/2007, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della disposizione (da fare, decisivo);
6) Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale: decreto su limiti di massimale di retribuzione entro cui applicare l’esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente previsto dall’art. 1 comma 341 lett. d) della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 562 della L. n. 244/2007, ai sensi dello stesso (da fare, decisivo);
7) Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le politiche di sviluppo – Nucleo di valutazione e verifica: proposta tecnica per il sistema di monitoraggio e la valutazione del dispositivo, secondo quanto previsto dal Gruppo Tecnico istituito presso il Mise-Dps al par. 12 della Relazione sulla proposta di individuazione delle Zone Franche Urbane del 30 settembre 2008, tutto ai fini dell’attuazione dell’art. 1, comma 343, della L. n. 296/2006 (da fare, importante, inizialmente previsto entro il 2008, poi entro il primo trimestre 2009 secondo la proposta del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 dicembre 2008, approvata dal Cipe in data 8 maggio 2009).
8) Cipe: delibera recante individuazione e perimetrazione delle Zone Franche Urbane e allocazione delle risorse, ai sensi dell’art. 1 comma 342 della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 563 della L. n. 244/2007, e della delibera n. 5/2008 dello stesso Cipe (fatto, 8 maggio 2009, su proposta del Ministero dello Sviluppo Economico)
9) Commissione Europea: autorizzazione delle misure e del dispositivo ex art. 88 par. 3 del Trattato istitutivo della Comunità Europea, ai sensi dell’art. 1 comma 342 della L. n. 296/2006, come sostituito dall’art. 2 comma 563 della L. n. 244/2007 (attendere prego, decisivo).
zone franche urbane: il cipe approva l’elenco
Nella seduta di questa mattina, 8 maggio 2009, il Cipe ha approvato l’elenco delle Zone Franche Urbane proposto dal Ministero dello Sviluppo Economico.