Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20121700/201301010000/comparison.html
Timestamp: 2019-10-14 12:24:49+00:00
Document Index: 101005201

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arte 2', 'arte 4', 'arte 6', 'arte 5', 'art. 5', 'art. 48', 'art. 51']

Art. 2 Rapporto con l'ordinanza sugli addetti alla sicurezza
Art. 8 Infrazioni alle disposizioni sulla spedizione della m...
Art. 9 Infrazioni alle disposizioni sulla manipolazione dell...
Art. 10 Infrazioni alle disposizioni sul trasporto della mer...
Deroghe a singole prescrizioni del RID per il trasporto di m...
visti gli articoli 5 capoverso 1, 20 capoverso 3 e 24 capoverso 1 della legge del 25 settembre 20151 sul trasporto di merci; visto l'articolo 48a capoverso 1 della legge del 21 marzo 19972 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione,3
Alle persone fisiche e giuridiche che trasportano, imballano, riempiono, spediscono, caricano o scaricano merci pericolose si applicano anche le disposizioni contenute nell'ordinanza del 15 giugno 20011 sugli addetti alla sicurezza.
2 La versione del RID attualmente in vigore è indicata nell'allegato 1.
l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare per l'approvazione dei modelli di colli nonché delle spedizioni di materiali radioattivi secondo le disposizioni relative alle merci pericolose;
l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) o un servizio designato da quest'ultimo per tutti gli altri casi.
1 Le eccezioni e le deroghe al RID e le altre prescrizioni applicabili soltanto ai trasporti nazionali sono disciplinate nell'allegato 2.1 per le ferrovie e nell'allegato 2.2 per gli impianti di trasporto a fune.
2 Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) può adeguare gli allegati 2.1 e 2.2 alle nuove condizioni.
3 L'UFT può convenire deroghe temporanee secondo la sezione 1.5.1 RID con le autorità competenti di altri Stati contraenti il RID.
4 In singoli casi l'UFT può ammettere eccezioni alla presente ordinanza, a condizione che ne siano salvaguardate le finalità.
5 Per chiedere eccezioni o deroghe alle prescrizioni riguardanti la classificazione delle merci pericolose secondo la parte 2 RID, insieme alla domanda il richiedente deve presentare un rapporto di perizia. Tale rapporto deve essere redatto da periti in possesso dei requisiti indicati nell'allegato 3 dell'ordinanza del 31 ottobre 20121 sui mezzi di contenimento per merci pericolose.
1 L'UFT decide se approvare le eventuali modifiche apportate al RID.
2 Il DATEC adegua l'allegato 1 alle modifiche del RID.
Le persone che rientrano nel campo d'applicazione della presente ordinanza devono fornire all'autorità competente tutte le informazioni necessarie all'esecuzione della presente ordinanza e consentire a detta autorità l'accesso all'azienda per i necessari sopralluoghi.
affida al trasporto o trasporta merci pericolose che, secondo l'allegato 2.1 o 2.2 della presente ordinanza oppure secondo la parte 2 o 4 RID, non è consentito trasportare;
affida al trasporto merci pericolose senza accertarsi che il trasporto venga eseguito secondo l'allegato 2.1 o 2.2 della presente ordinanza oppure secondo i capitoli 7.1-7.4 RID;
imballa, riempie, carica o scarica merci pericolose senza aver osservato gli obblighi di cui al capitolo 1.4 o 1.7 RID; la stessa pena è applicabile al responsabile di queste operazioni che non si sia accertato dell'adempimento di tali obblighi;
preposto al carico e allo scarico di un veicolo, omette di adottare le misure di sicurezza adeguate quando lo spargimento di una sostanza può causare danni all'ambiente;
trasporta o affida al trasporto merci pericolose con una cisterna non rispondente alle esigenze particolari concernenti la costruzione e l'equipaggiamento secondo l'allegato 2.1 o 2.2 della presente ordinanza oppure secondo la parte 4, la parte 6 o il capitolo 1.6 RID, o utilizza mezzi di trasporto non controllati secondo le norme;
disattende le prescrizioni relative al contrassegno e all'identificazione dei veicoli che trasportano o hanno trasportato merce pericolosa secondo l'allegato 2.1 o 2.2 della presente ordinanza oppure secondo la parte 5 RID.
L'UFT esegue la presente ordinanza.
L'abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell'allegato 3.
Si applicano le prescrizioni dell'edizione 2019 del RID2.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del DATEC del 7 dic. 2018, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5019).
2 Il RID (appendice C alla Convenzione del 9 mag. 1980 relativa ai trasporti internazionali ferroviari, COTIF; RS 0.742.403.12) non è pubblicato nella RU. Il testo può essere consultato in francese, tedesco e inglese sul sito Internet dell'Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali per ferrovia (OTIF): www.otif.org > Marchandises dangereuses.
I veicoli stradali trasportati per ferrovia (trasporto combinato) nonché il loro contenuto devono soddisfare anche i requisiti dell'allegato 3 dell'ordinanza del 29 novembre 20022 concernente il trasporto di merci pericolose su strada (SDR).
Gli esplosivi che sono destinati all'impiego su pendii a rischio valanga e che devono essere trasportati pronti per l'uso non soggiacciono alle prescrizioni del RID se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
il trasporto avviene nell'ambito di una corsa di servizio al di fuori dell'orario pubblicato;
oltre ai responsabili degli esplosivi, sul mezzo di trasporto (treno, impianto a fune) è presente solo il personale necessario per l'esecuzione del trasporto stesso;
i responsabili degli esplosivi dispongono del permesso necessario secondo gli articoli 51-60 dell'ordinanza del 27 novembre 20003 sugli esplosivi.
Al posto delle placche e del marchio «materia pericolosa per l'ambiente», le casse mobili usate esclusivamente per il trasporto di colli possono essere munite di pannelli color arancio. I pannelli color arancio devono essere apposti su entrambe le fiancate delle casse mobili e soddisfare i requisiti RID 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 e 5.3.2.2.5. Non è consentita alcuna segnalazione alternativa come fogli autoadesivi, pitture o mediante ogni altro procedimento equivalente.
Se alle casse mobili al posto delle placche e del marchio «materia pericolosa per l'ambiente» sono apposti pannelli color arancio e questi non sono visibili all'esterno del carro, devono essere apposti pannelli color arancio anche su entrambe le fiancate del carro. Non è consentita alcuna segnalazione alternativa come fogli autoadesivi, pitture o mediante ogni altro procedimento equivalente.
Al posto delle placche e del marchio «materia pericolosa per l'ambiente», i carri usati esclusivamente per il trasporto di colli possono essere muniti di pannelli color arancio. I pannelli color arancio devono essere apposti su entrambe le fiancate dei carri e soddisfare i requisiti RID 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 e 5.3.2.2.5. Non è consentita alcuna segnalazione alternativa come fogli autoadesivi, pitture o mediante ogni altro procedimento equivalente.
Ad eccezione delle materie e degli oggetti della classe 7, è ammessa una rubrica collettiva a condizione che al documento di trasporto sia allegata una lista (p. es. una bolla di consegna o un «titolo per il trasporto stradale») contenente le indicazioni prescritte in 5.4.1.1.1 RID. La rubrica collettiva deve essere completata dall'abbreviazione «RSD» e dal rinvio «cfr. lista allegata» (p. es. «sostanze chimiche RSD, cfr. lista allegata»).
I container-cisterna cubici (precedentemente denominati «contenitoricisterna») ammessi per il trasporto di determinate sostanze secondo le prescrizioni del numero 1.2.8.5 dell'appendice X RSD, in vigore fino al 31 dicembre 1987, possono essere riutilizzati come contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC) per il trasporto di tali sostanze a condizione che soddisfino le prescrizioni del RID: 6.5.3, 6.5.4.4, 6.5.4.5 e 6.5.5.1 (eccezion fatta per 6.5.5.1.5 e 6.5.5.1.6).
I container-cisterna di cantiere possono essere impiegati per il trasporto di carburante diesel (n. ONU 1202) se conformi alle prescrizioni dei capitoli 1.6, 4.8 e 6.14 dell'appendice 1 SDR relative alla costruzione, all'uso e ai controlli.
In aggiunta alle deroghe elencate nell'allegato 2.1, al trasporto di merci pericolose tramite impianti di trasporto a fune nel traffico nazionale si applicano le seguenti deroghe:
Le prescrizioni riguardanti la caratterizzazione di colli contenenti materie pericolose per l'ambiente secondo i criteri del capoverso 2.2.9.1.10 RID non sono applicabili.
Le prescrizioni riguardanti la caratterizzazione di container, grandi container, CGEM, container-cisterna e cisterne mobili con il marchio «materia pericolosa per l'ambiente» secondo i criteri del capoverso 2.2.9.1.10 RID non sono applicabili.
Le prescrizioni relative all'ispezione non sono applicabili agli IBC e ai container-cisterna cubici di cui all'allegato 2.1 della presente ordinanza destinati al trasporto di diesel, gasolio e olio da riscaldamento leggero (ONU 1202).
Gli IBC e i container-cisterna cubici di cui all'allegato 2.1 della presente ordinanza destinati al trasporto di diesel, gasolio e olio da riscaldamento leggero (ONU 1202) devono essere sottoposti a una appropriata prova di tenuta ad intervalli non superiori a cinque anni.
Le cisterne devono soddisfare le prescrizioni del RID o le prescrizioni dell'Accordo europeo del 30 settembre 19572 relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR).
Le prescrizioni del RID e dell'ADR relative ai controlli intermedi non sono applicabili alle cisterne destinate al trasporto di diesel, gasolio e olio da riscaldamento leggero (ONU 1202).
L'ordinanza del DATEC del 3 dicembre 19961 concernente il trasporto di merci pericolose per ferrovia e tramite impianti di trasporto a fune è abrogata.
1 RS 742.412 RS 172.0103 Nuovo testo giusta il n. II 6 dell'all. all'O del 25 mag. 2016 sul trasporto di merci, in vigore dal 1° lug. 2016 (RU 2016 1859).
vom 31. Oktober 2012 (Stand am 1. Januar 2019)
gestützt auf die Artikel 5 Absatz 1, 20 Absatz 3 und 24 Absatz 1 des Gütertransportgesetzes vom 25. September 20151 sowie auf Artikel 48a Absatz 1 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19972,3
1 Diese Verordnung regelt die Beförderung gefährlicher Güter mit Eisenbahnen und Seilbahnen.
natürliche und juristische Personen, die gefährliche Güter herstellen, befördern, verpacken, einfüllen, versenden, laden, entladen oder empfangen;
Hersteller und Benützer von Verpackungen, Tanks oder Transportmitteln zur Beförderung gefährlicher Güter;
Betreiber von Eisenbahn- und Seilbahninfrastrukturen.
Art. 2 Verhältnis zur Gefahrgutbeauftragtenverordnung
Für natürliche und juristische Personen, die gefährliche Güter befördern, verpacken, einfüllen, versenden, laden oder entladen, gelten zusätzlich die Bestimmungen der Gefahrgutbeauftragtenverordnung vom 15. Juni 20011.
Art. 3 Internationales Recht
1 Für die Beförderung gefährlicher Güter mit Eisenbahnen und Seilbahnen gilt die Ordnung für die internationale Eisenbahnbeförderung gefährlicher Güter (RID), Anhang C zum Übereinkommen vom 9. Mai 19801 über den internationalen Eisenbahnverkehr (COTIF) in der Fassung des Änderungsprotokolls vom 3. Juni 19992 auch im nationalen Verkehr.
2 Die gültige Fassung des RID ist in Anhang 1 festgehalten.
2 SR 0.742.403.12
Als zuständige Behörde im Sinne des RID gilt:
das Eidgenössische Nuklearsicherheitsinspektorat: für die Genehmigung von Versandstückmustern sowie für gefahrgutrechtliche Genehmigungen für den Versand radioaktiver Stoffe;
das Bundesamt für Verkehr (BAV) oder eine vom BAV bestimmte Stelle: für alle übrigen Fälle.
1 Ausnahmen und Abweichungen vom RID und weitere Vorschriften, die nur für den nationalen Verkehr gelten, sind für Eisenbahnen in Anhang 2.1 und für Seilbahnen in Anhang 2.2 geregelt.
2 Das Eidgenössische Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK) kann die Anhänge 2.1 und 2.2 neuen Verhältnissen anpassen.
3 Das BAV kann mit zuständigen Behörden anderer RID-Vertragsstaaten zeitweilige Abweichungen nach Abschnitt 1.5.1 RID vereinbaren.
4 Es kann in Einzelfällen Ausnahmen von dieser Verordnung gestatten, wenn deren Zweck gewahrt bleibt.
5 Ersucht der Gesuchsteller um eine Ausnahme oder Abweichung von Vorschriften zur Klassifizierung von Gefahrgütern nach Teil 2 RID, so muss er zusammen mit dem Gesuch einen Sachverständigenprüfbericht einreichen. Dieser muss von Sachverständigen erstellt werden, die die Anforderungen nach Anhang 3 der Gefahrgutumschliessungsverordnung vom 31. Oktober 20121 erfüllen.
1 SR 930.111.4
Art. 6 Änderungen des RID
1 Bei Änderungen des RID entscheidet das BAV, ob diesen Änderungen zugestimmt wird oder nicht.
2 Das UVEK passt den Anhang 1 an die Änderungen des RID an.
Art. 7 Auskunftspflicht
Die unter den Geltungsbereich dieser Verordnung fallenden Personen müssen der zuständigen Behörde alle notwendigen Auskünfte zum Vollzug dieser Verordnung erteilen sowie Zutritt zum Betrieb für die notwendigen Untersuchungen ermöglichen.
Art. 8 Verletzung der Bestimmungen über den Versand der Güter
ein gefährliches Gut, das nach Anhang 2.1 oder 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach Teil 2 oder 4 RID nicht befördert werden darf, versendet oder selbst befördert;
ein gefährliches Gut versendet, ohne sich zu vergewissern, dass der Transport nach Anhang 2.1 oder 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach den Kapiteln 7.1-7.4 RID durchgeführt wird;
die geforderten Sicherheits- und Dokumentationspflichten sowie die übrigen Pflichten nach Anhang 2.1 oder 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach Kapitel 1.4, 1.7 oder 5.4 RID nicht oder nur mangelhaft wahrnimmt;
ein gefährliches Gut versendet , ohne den Beförderer über den Zustand, die Beschaffenheit und die Klassierung des Gutes zu orientieren.
Art. 9 Verletzung der Bestimmungen über die Handhabung der Güter
ein gefährliches Gut verpackt, einfüllt, lädt oder entlädt, ohne die Pflichten nach Kapitel 1.4 oder 1.7 RID zu beachten; der gleichen Strafe unterliegt die für diese Verrichtungen verantwortliche Person, wenn sie sich nicht vergewissert hat, dass diesen Pflichten nachgekommen worden ist;
es als beladende oder entladende Person unterlässt, die zweckmässigen Schutzmassnahmen für den Fall zu treffen, dass ein freigesetzter Stoff die Umwelt gefährdet;
die Meldepflichten nach Abschnitt 1.8.5 RID nicht oder nur mangelhaft wahrnimmt.
Art. 10 Verletzung der Bestimmungen über die Beförderung der Güter
gefährliche Güter in Tanks befördert oder befördern lässt, die den besonderen Erfordernissen über den Bau und die Ausrüstung nach Anhang 2.1 oder 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach Teil 4, Teil 6 oder Kapitel 1.6 RID nicht entsprechen, oder Beförderungsmittel benützt, die nicht ordnungsgemäss geprüft sind;
die geforderten Sicherheits-, Melde- und Dokumentationspflichten sowie die übrigen Pflichten nach Anhang 2.1 und 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach Kapitel 1.4, 1.7 oder 5.4 oder Abschnitt 1.8.5 RID nicht oder nur mangelhaft wahrnimmt;
die Bestimmungen über die Kennzeichnung und Identifikation von Beförderungsmitteln nach Anhang 2.1 oder 2.2 dieser Verordnung beziehungsweise nach Teil 5 RID, in denen gefährliche Güter befördert werden oder wurden, missachtet.
Art. 12 Aufhebung und Änderung bisherigen Rechts
Gültige Fassung des RID
Es gelten die Vorschriften des RID2 der Ausgabe 2019.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des UVEK vom 7. Dez. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 5019).
2 Der Text des RID (Anhang C zum Übereinkommen vom 9. Mai 1980 über den internationalen Eisenbahnverkehr; COTIF; SR 0.742.403.12) wird in der AS nicht veröffentlicht. Der Text kann auf der Internetseite der Zwischenstaatlichen Organisation für den internationalen Eisenbahnverkehr (OTIF) unter www.otif.org > Gefährliche Güter abgerufen werden.
Abweichungen von einzelnen Vorschriften des RID für die Beförderung gefährlicher Güter mit Eisenbahnen im nationalen Verkehr
Nummern der RID-Vorschriften
Abweichende Vorschriften für die Beförderung gefährlicher Güter mit Eisenbahnen im nationalen Verkehr
Die zur Beförderung im Huckepackverkehr aufgegebenen Strassenfahrzeuge sowie deren Inhalt müssen zusätzlich den Anforderungen des Anhangs 3 der Verordnung vom 29. November 20022 über die Beförderung gefährlicher Güter auf der Strasse (SDR) entsprechen.
Sprengmittel, die für den Einsatz in Lawinenhängen vorgesehen sind und fertig konfektioniert befördert werden müssen, unterliegen den RID-Vorschriften nicht, wenn folgende Bedingungen erfüllt sind:
Die Beförderung erfolgt auf direktem Weg vom Sprengmittellager zum vorgesehenen Einsatzort.
Die Sprengmittel werden durch Sprengverantwortliche verpackt, verladen und entladen.
Die Beförderung wird durch Sprengverantwortliche begleitet.
Die Beförderung erfolgt ausserhalb des publizierten Fahrplans im Rahmen einer Dienstfahrt.
Ausser den Sprengverantwortlichen befindet sich nur das für die Durchführung der Beförderung notwendige Personal im Beförderungsmittel (Bahn, Seilbahn).
Die Sprengverantwortlichen verfügen über den notwendigen Ausweis nach den Artikeln 51-60 der Sprengstoffverordnung vom 27. November 20003.
Zu Tauchzwecken verwendete Gefässe für Gase der Klassifizierungscode 1A und 1O müssen alle zweieinhalb Jahre einer Sichtprüfung und alle fünf Jahre einer vollständigen wiederkehrenden Prüfung unterzogen werden.
An Wechselaufbauten (Wechselbehältern), in denen nur Versandstücke befördert werden, dürfen anstelle der Grosszettel und des Kennzeichens für umweltgefährdende Stoffe orangefarbene Tafeln verwendet werden. Die orangefarbenen Tafeln sind an den beiden Längsseiten des Wechselbehälters anzubringen und müssen die Anforderungen nach RID 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 und 5.3.2.2.5 erfüllen. Eine alternative Kennzeichnung wie Selbstklebefolie, Farbanstrich oder jedes andere gleichwertige Verfahren ist nicht zulässig.
An Wechselbehältern, in denen:
Versandstücke mit Stoffen oder Gegenständen der Klasse 1 (ausgenommen Unterklasse 1.4 Verträglichkeitsgruppe S) oder
radioaktive Stoffe der Klasse 7 in Verpackungen oder Grossverpackungen (ausgenommen freigestellte Versandstücke)
befördert werden, sind an den beiden Längsseiten des Wechselbehälters und an jedem Ende die entsprechenden Grosszettel anzubringen.
Wenn an Wechselbehältern orangefarbene Tafeln anstelle der Grosszettel und des Kennzeichens für umweltgefährdende Stoffe angebracht werden und diese ausserhalb des Tragwagens nicht sichtbar sind, müssen orangefarbene Tafeln auch an den beiden Längsseiten des Wagens angebracht werden. Eine alternative Kennzeichnung wie Selbstklebefolie, Farbanstrich oder jedes andere gleichwertige Verfahren ist nicht zulässig.
An Wagen, in denen nur Versandstücke befördert werden, dürfen anstelle der Grosszettel und des Kennzeichens für umweltgefährdende Stoffe orangefarbene Tafeln verwendet werden. Die orangefarbenen Tafeln sind an den beiden Längsseiten der Wagen anzubringen und müssen die Anforderungen nach RID 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 und 5.3.2.2.5 erfüllen. Eine alternative Kennzeichnung wie Selbstklebefolie, Farbanstrich oder jedes andere gleichwertige Verfahren ist nicht zulässig.
An Wagen, in denen:
befördert werden, sind an den beiden Längsseiten des Wagens die entsprechenden Grosszettel anzubringen.
Für die Bezeichnung des Gutes im Beförderungspapier darf auch wie folgt vorgegangen werden:
Mit Ausnahme von Stoffen und Gegenständen der Klasse 7 darf eine entsprechende Sammelbezeichnung verwendet werden, sofern dem Beförderungspapier eine Liste (z. B. Lieferschein oder Beförderungspapier für Strassentransport) beigeheftet ist, welche die in RID 5.4.1.1.1 vorgeschriebenen Angaben enthält. Die Sammelbezeichnung ist mit der Abkürzung «RSD» und dem Hinweis «siehe beil. Liste» zu ergänzen (z. B. «Chemikalien RSD, siehe beil. Liste»).
Das Anbringen eines Kreuzes im Beförderungspapier entfällt.
Kubische Tankcontainer KTC (früher als Tankcontainer bezeichnet), die nach den bis 31. Dezember 1987 geltenden Vorschriften von Absatz 1.2.8.5 des Anhangs X RSD für die Beförderung bestimmter Stoffe zugelassen wurden, dürfen als Grosspackmittel (IBC) für die Beförderung dieser Stoffe weiter verwendet werden, sofern sie den folgenden Vorschriften des RID entsprechen: 6.5.3, 6.5.4.4, 6.5.4.5 und 6.5.5.1 mit Ausnahme von 6.5.5.1.5 und 6.5.5.1.6.
Baustellentanks:
Baustellentanks sind für die Beförderung von Dieselkraftstoff (UN 1202) zugelassen, sofern sie den Vorschriften der Kapitel 1.6, 4.8 und 6.14 des Anhangs 1 SDR über Bau, Verwendung und Prüfung entsprechen.
Abschnitt 7.5.7 RID ist sinngemäss anzuwenden.
Anhang 2.21
Abweichungen von einzelnen Vorschriften des RID für die Beförderung gefährlicher Güter mit Seilbahnen im nationalen Verkehr
Zusätzlich zu den in Anhang 2.1 aufgelisteten Abweichungen gelten für die Beförderung gefährlicher Güter mit Seilbahnen im nationalen Verkehr folgende Abweichungen:
Abweichende Vorschriften für die Beförderung gefährlicher Güter mit Seilbahnen im nationalen Verkehr
Die Vorschriften betreffend den Sicherungsplan sind nicht anwendbar.
Die Sondervorschrift 640 ist für die Beförderung von Dieselkraftstoff, Gasöl und Heizöl, leicht (UN 1202), nicht anwendbar.
Die Vorschriften sind nicht anwendbar.
Die Vorschriften zur Kennzeichnung von Versandstücken mit dem Kennzeichen für umweltgefährdende Stoffe, die den Kriterien des Absatzes 2.2.9.1.10 RID entsprechen, sind nicht anwendbar.
Kabinen und Sessel von Seilbahnen unterliegen nicht den Vorschriften zur Kennzeichnung.
Die Vorschriften zur Kennzeichnung von Containern, Grosscontainern, MEGC, Tankcontainer, ortsbeweglichen Tanks mit dem Kennzeichen für umweltgefährdende Stoffe, die den Kriterien des Absatzes 2.2.9.1.10 RID entsprechen, sind nicht anwendbar.
Die Vorschriften betreffend die Inspektion sind nicht anwendbar für IBC sowie KTC nach Anhang 2.1 dieser Verordnung zur Beförderung von Dieselkraftstoff, Gasöl und Heizöl, leicht (UN 1202).
IBC sowie KTC nach Anhang 2.1 dieser Verordnung zur Beförderung von Dieselkraftstoff, Gasöl und Heizöl, leicht (UN 1202), müssen in Abständen von höchstens fünf Jahren einer geeigneten Dichtheitsprüfung unterzogen werden.
Tanks müssen entweder den Vorschriften des RID oder den Vorschriften des Europäischen Übereinkommens vom 30. September 19572 über die internationale Beförderung gefährlicher Güter auf der Strasse (ADR) entsprechen.
Die Vorschriften des RID und des ADR betreffend die Zwischenprüfungen sind nicht anwendbar für Tanks zur Beförderung von Dieselkraftstoff, Gasöl und Heizöl, leicht (UN 1202).
Die Verordnung des UVEK vom 3. Dezember 19961 über die Beförderung gefährlicher Güter mit der Eisenbahn und mit Seilbahnen wird aufgehoben.
1 [AS 1996 3436, 2008 5747 Anhang Ziff. 19 5995]
2 Die Änderungen können unter AS 2012 6541 konsultiert werden.
1 SR 742.412 SR 172.0103 Fassung gemäss Anhang Ziff. II 6 der Gütertransportverordnung vom 25. Mai 2016, in Kraft seit 1. Juli 2016 (AS 2016 1859).
du 31 octobre 2012 (Etat le 1er janvier 2019)
vu les art. 5, al. 1, 20, al. 3, et 24, al. 1, de la loi du 25 septembre 2015 sur le transport de marchandises1, vu l'art. 48a, al. 1, de la loi du 21 mars 1997 sur l'organisation du gouvernement et de l'administration2,3
1 La présente ordonnance règle le transport de marchandises dangereuses par chemin de fer et par installation à câbles.
aux personnes physiques ou morales qui produisent, transportent, emballent, remplissent, expédient, chargent, déchargent ou réceptionnent des marchandises dangereuses;
aux fabricants et utilisateurs d'emballages, de citernes ou de moyens de transport servant à transporter des marchandises dangereuses;
aux exploitants de l'infrastructure des chemins de fer et des installations à câbles.
Art. 2 Rapport avec l'ordonnance sur les conseillers à la sécurité
Les dispositions de l'ordonnance du 15 juin 2001 sur les conseillers à la sécurité1 s'appliquent en outre aux personnes physiques ou morales qui transportent, emballent, remplissent, expédient, chargent ou déchargent des marchandises dangereuses.
Art. 3 Droit international
1 Le règlement concernant le transport international ferroviaire des marchandises dangereuses (RID), appendice C à la Convention du 9 mai 1980 relative aux transports internationaux ferroviaires (COTIF)1 dans la version du protocole modificateur du 3 juin 19992 s'applique également au transport de marchandises dangereuses par chemin de fer et par installation à câbles dans le trafic national.
2 La version applicable du RID est indiquée à l'annexe 1.
Est considérée comme autorité compétente au sens du RID:
l'Inspection fédérale de la sécurité nucléaire: pour l'agrément des modèles de colis et pour les autorisations à fournir selon le droit sur les marchandises dangereuses en vue de l'expédition de matières radioactives;
l'Office fédéral des transports (OFT) ou un organisme désigné par l'OFT: pour tous les autres cas.
1 Les exceptions et les dérogations au RID et d'autres prescriptions, qui ne s'appliquent qu'au trafic national, sont réglées à l'annexe 2.1 pour les chemins de fer et à l'annexe 2.2 pour les installations à câbles.
2 Le Département fédéral de l'environnement, des transports, de l'énergie et de la communication (DETEC) peut adapter les annexes 2.1 et 2.2 à de nouvelles conditions.
3 L'OFT peut convenir, avec les autorités compétentes d'autres Etats parties au RID, de dérogations temporaires conformément à la section 1.5.1 du RID.
4 Dans des cas particuliers, il peut autoriser des exceptions à la présente ordonnance si le but de cette dernière est sauvegardé.
5 Si le requérant sollicite une exception ou une dérogation aux prescriptions de classification des marchandises dangereuses selon la partie 2 du RID, il doit joindre un rapport d'experts à sa demande. Ce rapport doit être dressé par des experts qui satisfont aux exigences visées à l'annexe 3 de l'ordonnance du 31 octobre 2012 sur les contenants de marchandises dangereuses1.
Art. 6 Modifications du RID
1 L'OFT décide si les modifications du RID sont acceptées ou non.
2 Le DETEC adapte l'annexe 1 aux modifications du RID.
Les personnes auxquelles s'applique la présente ordonnance doivent fournir à l'autorité compétente tous les renseignements nécessaires à l'application de ladite ordonnance et lui donner accès à l'entreprise pour qu'elle puisse y procéder aux enquêtes nécessaires.
Art. 8 Infractions aux dispositions sur l'expédition des marchandises
expédie ou transporte une marchandise dangereuse que les annexes 2.1 ou 2.2 de la présente ordonnance ou que les parties 2 ou 4 du RID ne permettent pas de transporter;
expédie une marchandise dangereuse sans s'assurer que ce transport est effectué conformément aux annexes 2.1 ou 2.2 de la présente ordonnance ou conformément aux chap. 7.1 à 7.4 du RID;
n'assume pas ou assume de manière insuffisante les obligations requises en matière de sécurité et de documentation ainsi que les autres obligations visées aux annexes 2.1 et 2.2 de la présente ordonnance ou aux chap. 1.4, 1.7 ou 5.4 du RID;
expédie une marchandise dangereuse sans renseigner le transporteur sur l'état, le conditionnement et la classification de la marchandise.
Art. 9 Infractions aux dispositions sur la manutention des marchandises
emballe, remplit, charge ou décharge une marchandise dangereuse sans respecter les obligations visées aux chap. 1.4 ou 1.7 du RID; est passible de la même peine la personne responsable de ces opérations qui ne s'est pas assurée que ces obligations ont été respectées;
charge ou décharge une marchandise dangereuse en négligeant de prendre les mesures de protection appropriées pour le cas où une matière libérée créerait un danger pour l'environnement;
n'assume pas ou assume de manière insuffisante les obligations d'annoncer conformément à la section 1.8.5 du RID.
Art. 10 Infractions aux dispositions sur le transport des marchandises
transporte ou fait transporter des marchandises dangereuses au moyen de citernes ne répondant pas aux exigences particulières de construction et d'équipement visées aux annexes 2.1 ou 2.2 de la présente ordonnance ou à la partie 4, à la partie 6 ou au chap. 1.6 du RID, ou qui utilise des moyens de transport qui n'ont pas été contrôlés conformément aux prescriptions;
n'assume pas ou assume de manière insuffisante les obligations requises en matière de sécurité, de renseignement et de documentation ainsi que les autres obligations visées aux annexes 2.1 et 2.2 de la présente ordonnance ou aux chap. 1.4, 1.7, 5.4 ou à la section 1.8.5 du RID;
ne respecte pas les prescriptions sur la signalisation et l'identification des moyens de transport visés aux annexes 2.1 ou 2.2 de la présente ordonnance ou à la partie 5 du RID qui transportent ou ont transporté des marchandises dangereuses.
Art. 12 Abrogation et modification du droit en vigueur
Version applicable du RID
Sont applicables les prescriptions de l'édition 2019 du RID2.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l'O du DETEC du 7 déc. 2018, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 5019).
2 Le texte du RID (appendice C à la Convention du 9 mai 1980 relative aux transports internationaux ferroviaires; COTIF; RS 0.742.403.12) n'est pas publié au RO. Le texte peut être consulté sur le site Internet de l'Organisation intergouvernementale pour les transports internationaux ferroviaires (OTIF), www.otif.org > Marchandises dangereuses.
Dérogations à certaines prescriptions du RID pour le transport de marchandises dangereuses par chemin de fer en trafic national
Numéros des prescriptions RID
Prescriptions dérogatoires pour le transport de marchandises dangereuses par chemin de fer en trafic national
Les véhicules routiers convoyés par ferroutage et leur contenu doivent satisfaire aux exigences de l'appendice 3 de l'ordonnance du 29 novembre 2002 relative au transport des marchandises dangereuses par route (SDR)2.
Les explosifs qui sont destinés au déclenchement d'avalanches et qui doivent être transportés prêts à l'emploi ne sont pas soumis aux prescriptions du RID lorsque les conditions suivantes sont remplies:
le transport se fait par voie directe de l'entrepôt d'explosifs jusqu'à l'endroit prévu pour leur utilisation;
les explosifs sont emballés, chargés et déchargés par des responsables du minage;
le transport est accompagné par des responsables du minage;
le transport a lieu en dehors de l'horaire publié, dans le cadre d'une course de service;
seul le personnel requis pour effectuer le transport est admis à bord (chemin de fer, installation de transport à câbles) en sus des responsables du minage;
les responsables du minage sont titulaires du permis requis conformément aux art. 51 à 60 de l'ordonnance du 27 novembre 2000 sur les explosifs3.
Les récipients destinés à la plongée sous-marine contenant des gaz du code de classification 1A et 1O doivent subir tous les deux ans et demi un examen visuel et tous les cinq ans un examen périodique complet.
En lieu et place des plaques-étiquettes et de la marque «matière dangereuse pour l'environnement», des panneaux orange peuvent être utilisés sur les caisses mobiles transportant uniquement des colis. Les panneaux orange doivent être apposés sur les deux côtés latéraux de la caisse mobile et satisfaire aux exigences des ch. 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 et 5.3.2.2.5 du RID. Une signalisation alternative telle que feuille autocollante, peinture ou tout autre procédé équivalent n'est pas autorisée.
Les plaques-étiquettes adéquates doivent être apposées sur les deux côtés latéraux et à chaque extrémité des caisses mobiles qui transportent:
des colis contenant des matières ou des objets de la classe 1 (excepté ceux de la division 1.4, groupe de compatibilité S), ou
des matières radioactives de la classe 7 dans des emballages ou dans de grands emballages (sauf les colis exemptés).
Si les panneaux orange apposés sur les caisses mobiles en lieu et place des plaques-étiquettes et de la marque «matière dangereuse pour l'environnement» ne sont pas visibles de l'extérieur du wagon porteur, des panneaux orange seront apposées en outre sur les deux côtés latéraux du wagon. Une signalisation alternative telle que feuille autocollante, peinture ou tout autre procédé équivalent n'est pas autorisée.
En lieu et place des plaques-étiquettes et de la marque «matière dangereuse pour l'environnement», des panneaux orange peuvent être utilisés sur les wagons transportant uniquement des colis. Les panneaux orange doivent être apposés sur les deux côtés latéraux du wagon et satisfaire aux exigences des ch. 5.3.2.1.8, 5.3.2.2.1, 5.3.2.2.4 et 5.3.2.2.5 du RID. Une signalisation alternative telle que feuille autocollante, peinture ou tout autre procédé équivalent n'est pas autorisée.
Les plaques-étiquettes adéquates doivent être apposées sur les deux côtés latéraux des wagons qui transportent:
La procédure suivante est aussi admise pour désigner la marchandise dans le document de transport:
A l'exception des matières et objets de la classe 7, on peut utiliser un terme collectif ad hoc, pour autant qu'une liste (p. ex. bulletin de livraison ou document de bord pour transport routier) accompagne le document de transport. Cette liste contient les indications prescrites au ch. 5.4.1.1.1 du RID. Il faut compléter le terme collectif par l'abréviation «RSD» et le renvoi «cf. liste annexée» (p. ex. «produits chimiques RSD, cf. liste annexée»).
La croix n'est plus nécessaire dans le document de transport.
Les conteneurs-citernes cubiques (désignés précédemment comme conteneurs-citernes) homologués selon les prescriptions du ch. 1.2.8.5 de l'annexe X RSD, valables jusqu'au 31 décembre 1987, pour transporter des substances déterminées peuvent être utilisés comme grands récipients pour vrac (GRV) pour acheminer ces substances s'ils correspondent aux prescriptions des ch. 6.5.3, 6.5.4.4, 6.5.4.5 et 6.5.5.1 du RID, à l'exception des prescriptions des ch. 6.5.5.1.5 et 6.5.5.1.6.
Conteneurs-citernes de chantiers:
Les conteneurs-citernes de chantier sont autorisés pour le transport de carburant diesel (no ONU 1202) s'ils correspondent aux prescriptions relatives à la construction, à l'utilisation et aux épreuves des ch. 1.6, 4.8 et 6.14 de l'appendice 1 de la SDR.
La section 7.5.7 du RID s'applique par analogie.
Annexe 2.21
Dérogations à certaines prescriptions du RID pour le transport de marchandises dangereuses par installation à câbles en trafic national
En sus des dérogations énumérées à l'annexe 2.1, les dérogations suivantes s'appliquent au transport de marchandises dangereuses par installations à câbles en trafic national:
Prescriptions dérogatoires pour le transport de marchandises dangereuses par installation à câbles en trafic national
Les prescriptions relatives au plan de sûreté ne sont pas applicables.
La disposition spéciale 640 n'est pas applicable au transport de carburant diesel, gazole et huile de chauffe légère (no ONU 1202).
Les prescriptions ne sont pas applicables.
Les prescriptions sur le marquage de colis renfermant des marchandises dangereuses pour l'environnement satisfaisant aux critères de la sous-section 2.2.9.1.10 du RID ne sont pas applicables.
Les cabines et les sièges des installations à câbles ne sont pas soumis aux prescriptions relatives à la signalisation.
Les prescriptions sur le marquage de conteneurs, de grands conteneurs, de CGEM, de conteneurs-citernes, de citernes mobiles renfermant des marchandises dangereuses pour l'environnement satisfaisant aux critères de la sous-section 2.2.9.1.10 du RID ne sont pas applicables.
Les prescriptions relatives à l'inspection ne sont pas applicables aux GRV ni aux conteneurs-citernes cubiques selon l'annexe 2.1 de la présente ordonnance utilisés pour le transport de carburant diesel, gazole ou huile de chauffe légère (no ONU 1202).
Les GRV et les conteneurs-citernes cubiques selon l'annexe 2.1 de la présente ordonnance utilisés pour le transport de carburant diesel, gazole ou huile de chauffe légère (no ONU 1202) doivent satisfaire à une épreuve d'étanchéité à intervalles ne dépassant pas cinq ans.
Les citernes doivent satisfaire soit aux prescriptions du RID soit aux prescriptions de l'Accord européen du 30 septembre 1957 relatif au transport international des marchandises dangereuses par route (ADR)2.
Les prescriptions du RID et de l'ADR relatives aux contrôles intermédiaires ne sont pas applicables aux citernes utilisées pour le transport de carburant diesel, gazole ou huile de chauffe légère (no ONU 1202).
L'ordonnance du DETEC du 3 décembre 1996 relative au transport des marchandises dangereuses par chemin de fer et par installation à câbles1 est abrogée.
1 [RO 1996 3436, 2008 5747 annexe ch. 19 5995]
2 Les mod. peuvent être consultées au RO 2012 6541.
RO 2012 6541
1 RS 742.412 RS 172.0103 Nouvelle teneur selon le ch. II 6 de l'annexe à l'O du 25 mai 2016 sur le transport de marchandises, en vigueur depuis le 1er juil. 2016 (RO 2016 1859).