Source: https://www.e-glossa.it/wiki/vendita_di_multipropriet%C3%A0%C2%A3_obblighi_di_informazione.aspx
Timestamp: 2018-09-23 18:02:16+00:00
Document Index: 131975966

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 70', 'art. 1337', 'art. 81', 'art. 1337', 'art. 70']

È fatto obbligo all'operatore di specificare in ogni pubblicità la possibilità di ottenere le informazioni di cui all'articolo 71, I comma, e di indicare le modalità sul come ottenerle".
A propria volta l'art. 71 citato, disponendo che "in tempo utile prima che il consumatore sia vincolato da un contratto o da un'offerta, l'operatore fornisce al consumatore, in maniera chiara e comprensibile, informazioni accurate e sufficienti", fa ulteriormente rinvio al contenuto di formulari informativi che devono contenere le specifiche indicazioni di cui all' ALLEGATO II-BIS del Codice del Consumo.
Detto allegato consta di più parti.
La parte prima annovera le seguenti informazioni:
L'operatore ha sottoscritto uno o più codici di condotta? In caso affermativo, dove possono essere reperiti?"
La parte seconda contiene invece Informazioni generali che fanno soprattutto riferimento al diritto di recesso che sarà partitamente analizzato.
Infine la parte terza annovera informazioni supplementari cui ha diritto il consumatore e indicazioni specifiche per poterle ottenere (ad esempio indicazione del capitolo di un opuscolo generale) se non fornite in appresso. Si tratta, in particolare, di:
Le articolate prescrizioni di cui all'art. 70 D. Lgs. 206/05 vengono a specificare in modo assolutamente vincolante obblighi informativi che ben potrebbero, secondo i principi generali, essere ambientati nell'ambito della responsabilità precontrattuale (art. 1337 cod. civ.).
La violazione da parte del venditore degli obblighi di informazione esaminati possiede una duplice valenza. Da un lato l'art. 81 D. Lgs. 206/05 prevede una sanzione specifica, consistente nella irrogazione, "salvo che il fatto non costituisca reato", della sanzione amministrativa pecuniaria da 1000 euro a 5.000 euro. Dall'altro è comunque ipotizzabile l'applicabilità della più generale regola di cui al cit. art. 1337 cod. civ..
Prima delle modifiche introdotte per effetto del Codice del turismo, (D. Lgs. 79 del 2011), il previgente art. 70 del Codice del consumo prevedeva che il venditore di "multiproprietà" fosse tenuto a consegnare ad ogni persona che richiede informazioni sul bene immobile un documento informativo.
Detto prospetto doveva contenere l'indicazione precisa dei seguenti elementi:
la descrizione dell'immobile e la sua ubicazione;
gli estremi del permesso di costruire ovvero di altro titolo edilizio e delle leggi regionali che regolano l'uso dell'immobile con destinazione turistico-ricettiva e, per gli immobili situati all'estero, gli estremi degli atti che garantiscano la loro conformità alle prescrizioni vigenti in materia;
gli estremi della concessione edilizia e delle leggi regionali che regolano l'uso dell'immobile con destinazione turistico-ricettiva e, per gli immobili situati all'estero, gli estremi degli atti che garantiscano la loro conformità alle prescrizioni vigenti in materia, nonché lo stato di avanzamento dei lavori di costruzione dell'immobile e la data entro la quale è prevedibile il completamento degli stessi;
in caso di mancato completamento dell'immobile, le garanzie relative al rimborso dei pagamenti già effettuati e le modalità di applicazione di queste garanzie;