Source: http://www.ps-ticino.ch/18-domande-sul-cardiocentro/
Timestamp: 2020-05-30 21:37:02+00:00
Document Index: 99571275

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 84', 'art 27', 'art. 4', 'art. 84']

18 domande sul Cardiocentro Ticino - Partito Socialista
La deputata socialista Gina La Mantia ha inoltrato un’interrogazione, sottoscritta da Raoul Ghisletta (PS) e Matteo Quadranti (PLR), con la quale vengono chieste delucidazioni al Consiglio di Stato riguardo al Cardiocentro Ticino.
“Come ben noto, l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) e il Cardiocentro Ticino (CCT) avevano sottoscritto il 22 dicembre 1995 una convenzione, secondo la quale la Fondazione Cardiocentro acquisiva un diritto di superficie dall’EOC della durata di 25 anni, cioè sino al 23 dicembre 2020, con la garanzia del passaggio di proprietà e di gestione all’EOC dopo quella data. Anche gli Statuti del CCT parlano chiaro: in ben due articoli (art. 4 e art. 5) è confermato che dopo il 2020 la Fondazione Cardiocentro verrà sciolta e il suo patrimonio devoluto all’EOC.
I patti vanno rispettati, così come sostenuto ripetutamente dal Consiglio di Amministrazione dell’EOC e dal Consiglio di Stato, che in una lettera del 5 luglio 2017 in risposta ai deputati Ivo Durisch, Milena Garobbio, Matteo Quadranti e Franco Celio ha affermato: “Il Cantone, come più volte ricordato, ribadito e riportato in alcune prese di posizione, ha sempre tenuto gli accordi sottoscritti nella convenzione 22 dicembre 1995 non modificabili nel contenuto e non dilazionabili”.
Di fronte alla perizia dell’avvocato Tiziano Veronelli, giurista del Gran Consiglio, favorevole alla ricevibilità dell’iniziativa popolare, ma che lascia aperte comunque una serie di domande, e a seguito di varie rivelazioni giornalistiche che hanno evidenziato problematiche finanziarie e gestionali del Cardiocentro, ci permettiamo di sottoporre al Consiglio di Stato le seguenti domande:
Qual è, e come è composto, il reale il patrimonio (Bilanci e Conti economici consolidati e revisionati nonché approvati dall’autorità di vigilanza) della Fondazione Cardiocentro Ticino (FCCT) che dovrebbe essere trapassato alla Nuova Fondazione Cardiocentro Ticino (NFCCT)?
Le perdite accumulate dal Cardiocentro fino al 2017 sono state originate da quali attività? È vero che sono state originate dalla ricerca negli ultimi anni?
Come è strutturata giuridicamente e finanziariamente la ricerca finanziata dal Cardiocentro?
Esistono dei resoconti annuali sulla ricerca del CCT e delle entità da esso finanziate, come la Foundation for Cardiological Research and Education (FCRE) e all’Istituto Svizzero di Medicina Rigenerativa (SIRM)?
Esistono delle valutazioni esterne di pari sulla ricerca?
Saranno messi a disposizione della Commissione incaricata dell’esamedell’iniziativa popolare?
Come mai sinora il DECS e le strutture universitarie cantonali hanno rifiutatol’integrazione di questa ricerca del CCT sotto il cappello della Legge sull’Università della Svizzera italiana, sulla Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e sugli istituti di ricerca?
5. Tenuto conto che secondo l’art. 4bis della LEOC proposto con l’iniziativa popolare la nuova fondazione sarebbe autonoma (cpv. 1) ma la sua attività sarebbe garantita dall’EOC (cpv. 3) e che secondo l’attuale art. 6 cpv. 2 LEOC il Cantone garantisce gli impegni dell’EOC, quali sarebbero le conseguenze per EOC e NFCCT in caso di accoglimento dell’iniziativa qualora i bilanci e conti, rispettivamente gli impegni contrattuali e di ogni altra natura della FCCT fossero o determinassero passivi importanti, una situazione patrimoniale deficitaria o addirittura da deposito dei bilanci al giudice?
Considerata l’attività che la NFCCT dovrebbe svolgere, a quanto dovrebbe ammontare il patrimonio e la dotazione finanziaria per garantire lo svolgimento sereno delle attività e il rispetto degli impegni relativi (art. 84 e ss del Codice Civile Svizzero)?
Tale patrimonio esiste già (è garantito dall’attuale FCCT) o dovrebbe essere messo a disposizione ex novo?
Se fosse così, da parte di chi (EOC/ Stato) deve essere messo a disposizione?
La ripresa da parte della NFCCT dei contratti di lavoro, degli accordi e delle collaborazioni sottoscritti dall’attuale Consiglio di Fondazione della FCTT, soprattutto se sono di lunga durata e/o a tempo indeterminato, è compatibile con il diritto ev. ai sensi ad es. dell’art 27 CCS (impegno eccessivo), della parità di trattamento con altre strutture dell’EOC o ad altro titolo?
Qual è il rapporto tra i salari della famiglia Moccetti (745’000 franchi per Tiziano Moccetti, primario di cardiologia ed ex direttore sanitario, 268’000 franchi per il figlio Marco, medico e caposervizio, e 357’000 franchi per il figlio Dante, direttore amministrativo) e i salari erogati dall’EOC per cariche comparabili?
Per quanto riguarda i mandati professionali conferiti ai membri del Consiglio di fondazione, è possibile sapere precisamente quali erano le prestazioni erogate per i compensi sotto elencati (cifre riprese dalla trasmissione di Falò del 11 aprile 2019)?o 70’000 franchi allo studio di architettura di Giorgio Giudici, presidente del Consiglio di fondazione;o 150’000 franchi allo studio legale di cui è co-titolare Giovanni Jelmini, membro del Consiglio di fondazione.
Questi mandati sono conformi al diritto e/o alla dottrina e giurisprudenza, o almeno alla prassi delle governance di una fondazione di pubblica utilità?
Negli ultimi 25 anni, quanti mandati sono stati conferiti a membri del Consiglio di fondazione, per quale entità finanziaria e per quali prestazioni?
Con l’art. 4 bis della nuova LEOC previsto dall’iniziativa si esige di “agevolare la continuità dei mandati di prestazione cantonale dell’attuale FCCT”. A chi spetta la competenza della pianificazione ospedaliera e l’assegnazione dei mandati di prestazione in ambito sanitario (Governo, Parlamento, Popolo, EOC)?
La FCCT è di proprietà di qualcuno (del suo fondatore, dei membri del Consiglio di Fondazione)?
Chi sarebbe il fondatore della NFCCT? In caso di volontà di modifica futura dello scopo o dell’organizzazione della NFCCT, chi sarebbe competente per farlo e come si interpreterebbe la volontà del fondatore originario?
Il nuovo articolo che l’iniziativa prevede determina che il primo Consiglio di Fondazione della NFCCT sarà nominato dal Consiglio di Stato, ma la stessa norma prevede poi che le sostituzioni successive avverranno non più per nomina del Governo Cantonale ma per cooptazione con deliberazione unanime.
Tale norma è legale?
L’unanimità così come indicata, sarebbe determinata dal voto dei membri incarica, quindi incluso o escluso quello da sostituire?
Al momento in cui si dovrà procedere alle sostituzioni bisognerà mantenere ilriparto dei 7 membri di diritto come previsto nella prima parte della norma (3 dell’attuale FCCT, 2 del EOC, 1 accademico e 1 rappresentante del personale FCCT) o il primo Consiglio di Fondazione nominato dal Governo poi sarà libero di cooptare i membri sostitutivi senza vincoli?
Si ritiene formalmente, giuridicamente ed eticamente corretto lasciare ai membri nominati del primo Consiglio di Fondazione il potere di poi scegliersi i successori per amministrare un patrimonio non profit e di interesse pubblico, finanziato verosimilmente da Enti pubblici i quali peraltro sono quelli che determinano il conferimento dei mandati di prestazione secondo la pianificazione ospedaliera?
I membri del Consiglio di fondazione della attuale FCCT e della nuova NFCCT devono e dovranno svolgere la loro attività a titolo onorifico o dietro compenso? Se dietro compenso, quale è la prassi legale, giurisprudenziale e dottrinale e quali sarebbero i parametri e le leggi di riferimento?
Quale sarebbe l’Autorità di Vigilanza della NFCCT (art. 84 CCS)? A chi dovrebbe rispondere la NFCCT, e meglio il nuovo Consiglio di Fondazione, per il suo operato gestionale e se del caso finanziario, tenuto conto anche delle garanzie di cui si è detto alla domanda 2?
Atteso come anche il Servizio giuridico del Dipartimento federale dell’interno lo raccomanda vivamente, non andrebbe chiesto un parere preliminare all’Autorità di Vigilanza che sarebbe competente e alla quale andrebbe sottoposto preventivamente un progetto concreto e dettagliato dei promotori/fondatori circa lo statuto, il finanziamento, il patrimonio e l’organizzazione interna della NFCCT a partire dal Consiglio di Fondazione che preveda tra altro, come indicato, attività onorifica o meno, responsabilità civili, amministrative e penali dei membri?
15. Considerata l’entità della struttura e delle sue attività, la NFCCT dovrebbe avere un Ufficio di revisione conformemente alla legge e in particolare all’ordinanza sugli uffici di revisione qualificati (RS.211.121.3)?
• Se sì, chi ne deciderebbe la nomina e a chi dovrebbe rendere conto (sola NFCCT o anche EOC, Gran Consiglio, Consiglio di Stato)?
Cosa si intende esattamente quando si afferma che una Fondazione ha uno scopo “no profit” e di “pubblica utilità”?
È vero che la creazione del CCT sino ad oggi ha permesso al Canton Ticino di risparmiare 200 Mio. di franchi sulle ospedalizzazioni fuori Cantone dei pazienti ticinesi?
Ci sono stati dei contatti tra Cardiocentro e il neo eletto Consigliere di Stato per ottenere voti in cambio?
Considerando questa premessa, non ritiene il Consiglio di Stato che sarebbe meglio incaricare un ente esterno, possibilmente da fuori Cantone, per la mediazione tra Cardiocentro e EOC?”
Interrogazione Le prime 18 domande sul Cardiocentro Ticino
Lista candidati sostenuti dal Cardiocentro
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