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Timestamp: 2018-02-17 23:44:07+00:00
Document Index: 42840671

Matched Legal Cases: ['art. 817', 'art. 338', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 10', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 11', 'art. 140', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

1 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2015
Sulla distinzione del concetto di pertinenza previsto dal diritto civile di cui all'art. 817 c.c., dal più ristretto concetto di pertinenza inteso in senso urbanistico: la realizzazione di una piscina necessita ontologicamente del permesso di costruire?
2 T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2015
3 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione II, luglio 2015
Sull’individuazione dell’ufficio competente circa gli abusi in materia di effettuazione della pubblicità, con particolare attenzione all’ipotesi in cui il procedimento repressivo culmini con l’adozione di un provvedimento di rimozione dell’impianto abusivo
4 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2015
[A] Il decorso del termine decennale stabilito per l’esecuzione del piano particolareggiato (PIP) rende l'area interessata priva di disciplina urbanistica? [B] Sugli oneri motivazionali dell’amministrazione in relazione al provvedimento di diniego del permesso di costruire.
5 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015
[A] Sul procedimento espropriativo: presupposti necessari per l’effettiva acquisizione del bene al demanio pubblico, con particolare attenzione alla “dichiarazione di rinuncia ai diritti”. [B] La “rinuncia abdicativa” è idonea a sancire il trasferimento della proprietà in capo alla PA?
6 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2015
Sulla possibilità o meno di realizzare impianti alimentati da biomasse in zona agricola
7 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2015
Sul vincolo cimiteriale: la salvaguardia del rispetto dei duecento metri prevista dall’art. 338 del T.U. del 1934 si pone alla stregua di un vincolo assoluto di inedificabilità tale da imporsi anche a contrastanti previsioni di P.R.G.?
8 T.A.R Lazio Roma, Sezione I, luglio 2015
Sulla deliberazione dello stato di emergenza ai sensi dell'art. 5, l. n. 225 del 1992: tra le situazioni di pericolo può essere ricompreso pure il problema specifico del traffico veicolare?
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2015
Sul cambio di destinazione d’uso urbanisticamente rilevante: posta l’ascrivibilità di un’autorimessa alla destinazione d’uso commerciale, può predicarsi l’omogeneità della stessa con la destinazione ad attività di ristorazione e di accoglienza riconducibile alla diversa categoria funzionale ricettiva come ora disciplinata dalla lett.a) dell’art. 23 bis del t.u.ed. inserito dall’art. 17 del d.l. c.d. sblocca Italia n.133 del 12.09.2014?
10 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2015
Sui limiti dell'automatismo dell'effetto acquisitivo che si verifica ope legis per effetto della mera inottemperanza all'ordine di demolizione: quest’ultimo si estende anche al provvedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale di beni immobili con cui è stata disposta l’apprensione anche della ulteriore area circostante ai manufatti abusivi per complessivi mq. 1595, pari al decuplo di quella abusivamente occupata?
11 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, luglio 2015
Possono le condizioni e prescrizioni apposte ad un parere favorevole reso da una amministrazione in sede di conferenza di servizi per la valutazione di un progetto di realizzazione di opera pubblica ricondursi ad una configurazione sostanzialmente espressiva di dissenso da parte dell’amministrazione?
12 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015
Le destinazioni urbanistiche che consentono l’attuazione anche da parte dei privati proprietari previo convenzionamento con il Comune assumono carattere di vincoli sostanzialmente espropriativi?
13 T.A.R Sardegna, Sezione II, luglio 2015
14 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015
Sulla latitudine espansiva del potere ripristinatorio riconosciuto all’Autorità comunale con riferimento alle occupazioni di suolo pubblico poste in essere in assenza di concessione; e, con essa, sulla legittima irrogabilità di misure temporaneamente interdittive
15 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2015
I pareri di regolarità contabile previsti per l’adozione delle delibere comunali rappresentano requisiti di legittimità di queste ultime?
16 T.A.R Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2015
Sulle valutazioni tecniche circa la cura e la salvaguardia dell'interesse culturale e la compatibilità di un intervento: l’onere di motivazione circa l’assenza di qualsiasi menomazione del pregio culturale dell’immobile può ritenersi per così dire aggravato dalla presenza del precedente diniego in considerazione della sostanziale identità dei lavori oggetto delle due istanze di autorizzazione (le quali si differenziano solo per lo spostamento del terminale dello sfiato dell’impianto di estrazione dei fumi)?
17 T.A.R Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2015
[A] Può l’ammissibilità del giudizio di ottemperanza essere esclusa per il solo fatto che la sentenza di cui si chiede l’esecuzione sia una sentenza di annullamento? [B] L’invito alla cessione bonaria di un terreno può, ai fini dell’ottemperanza della sentenza di annullamento del decreto di esproprio, considerarsi equivalente all’acquisizione dello stesso da parte della P.A.? [C] Profili applicativi dell’art. 42-bis del d.P.R. n. 327/2001.
18 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III- Ter, luglio 2015
La mera vicinanza di un'abitazione ad un impianto di discarica, ovvero di trattamento e smaltimento di rifiuti, legittima sic et simpliciter il proprietario frontista ad insorgere avverso il provvedimento di approvazione dell'opera?
19 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione IV, luglio 2015
Sulle acquisizioni cui la giurisprudenza amministrativa è approdata in tema di autorizzazione paesaggistica
20 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, luglio 2015
Sulla giurisdizione in materia di concessioni demaniali: controversie a contenuto meramente patrimoniale, e controversie in cui assume rilievo un potere di intervento della pubblica amministrazione
21 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, giugno 2015
22 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2015
[A] Sulle “opere di urbanizzazione” primaria e secondaria. [B] L'assunzione nell'ambito di una lottizzazione di obbligazioni ulteriori rispetto a quelle espressamente previste dalla legge, può, di per sé, essere automaticamente ricondotta a fenomeni estorsivi o comunque di costrizione?
23 T.A.R Abruzzo, Pescara, Sezione I, luglio 2015
Può il Comune conseguire il “beneficio” dato dalla realizzazione delle opere (nonché dalla percezione di somme e contributi che compensano la realizzazione di tali opere da parte dell’ente) senza subire anche il “costo” urbanistico rappresentato dal nuovo carico insediativo? Conseguentemente, quanto non si è potuto conseguire in termini di opere, monetizzazioni e contributi legati all’urbanizzazione può essere qualificato in termini di “mancato guadagno”?
24 T.A.R Puglia, Lecce, Sezione I, maggio 2015
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2015
[A] Sulla rilevanza che assume il profilo della concreta compromissione dei luoghi nella valutazione dei contrapposti interessi nell’ambito della tutela paesaggistica, con particolare riferimento alle opere di modesto impatto visivo. [B] Sulla inammissibilità di una l'integrazione postuma della motivazione di un provvedimento amministrativo realizzata mediante gli atti difensivi predisposti dall'Amministrazione resistente: rapporti tra l’art. 10 bis della l. 241/90 e le eventuali integrazioni motivazionali
26 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2015
Sulla possibilità, o meno, di far coesistere la destinazione a verde pubblico di un’area con quella di realizzarvi nel sottosuolo parcheggi pertinenziali
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II- Quater, luglio 2015
Sulla proposta ministeriale di dichiarazione di notevole interesse pubblico e sul successivo provvedimento ministeriale che completa la procedura: quando la legge prevede una partecipazione procedimentale degli Enti locali, nelle forme del "previo parere", l'acquisizione del parere stesso comporta già di per sé il rispetto del principio della leale collaborazione, oppure, a tal fine, occorre l'accordo o l'intesa sulla determinazione finale?
28 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, luglio 2015
[A] Sull'evoluzione giurisprudenziale e normativa che, al fine di contemperare le ragioni proprietarie con le finalità di pubblico interesse perseguite dall'amministrazione espropriante, ha caratterizzato la disciplina dei procedimenti di espropriazione per pubblica utilità qualificati da un esito patologico, ovvero dalla realizzazione sine titulo dell'opera pubblica. [B] Sul nuovo art. 42 bis T.U. espropriazione: è possibile utilizzare l’istituto in presenza di un giudicato che abbia già disposto la restituzione del bene al privato?
29 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015
[A] Sulla qualificazione di un intervento come “rigenerazione/ riqualificazione urbana” ovvero come sostituzione edilizia: ipotesi applicative. [B] Sulla legittimità dell’esercizio del potere regionale in sede di approvazione del piano o di una sua variante.
30 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2015
Sull’amplissima discrezionalità dell’Amministrazione nel contenuto delle scelte di piano: casi-limite e motivazione specifica
31 T.A.R Lazio Roma, Sezione II-Ter, luglio 2015
Può il rilevante prolungamento dei tempi processuali prevalere, ai fini della trattazione del giudice, sulla graduazione esplicita delle domande?
32 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, luglio 2015
[A] Sull’ordine di sospensione dei lavori. [B] Può l’acquirente (non autore materiale degli abusi edilizi) considerarsi estraneo all’abuso realizzato dal suo dante causa?
33 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione IV, luglio 2015
La “smontabilità” o l’agevole “asportabilità” di una tettoia lignea a falda unica ancorata al corpo di fabbrica risultano da sole sufficienti a determinarne la precarietà?
34 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, maggio 2015
L’esplicita negazione che il fabbricato demolito e quello ricostruito abbiano la medesima sagoma esclude a priori la qualificazione dell’intervento come ristrutturazione?
35 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, luglio 2015
Sulla possibilità, con riferimento all’ampliamento di un insediamento produttivo preesistente, di valutare un’area da destinare all’ampliamento della relativa attività diversa rispetto a quella individuata dal progetto presentato
36 T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2015
37 T.R.G.A. Trento, Sezione unica, luglio 2015
[A] Sull’abusività dell'opera quale connotazione di natura reale che "segue" l'immobile anche nei successivi trasferimenti. [B] Sulla tempistica relativa alla adozione dell’ordinanza di riduzione in pristino
38 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Sulla tutela recata dal Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il paesaggio: essa riguarda solo beni formalmente censiti nelle cartografie ovvero prescinde dalla pregressa esistenza di un vincolo estendendosi così ad ambiti non vincolati e a beni che non sono espressamente inseriti nelle carte del Piano?
39 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, luglio 2015
“Varianti di salvaguardia”: sulla legittimità, o meno, del divieto indiscriminato di determinate tipologie di attività produttive sull’intero territorio comunale, con particolare riferimento alla scelta di vietare nuovi insediamenti legati alle attività di recupero e stoccaggio dei rifiuti
40 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
[A] Sulla distribuzione dell’onus probandi in ordine all’effettivo momento di realizzazione degli interventi abusivi. [B] Sull'efficacia vincolante del giudicato penale dinanzi al giudice amministrativo
41 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
42 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015
[A] Sull’individuazione dei soggetti obbligati in solido ad effettuare operazioni di bonifica di aree contaminate a seguito di sversamento di idrocarburi. [B] Sulla responsabilità del proprietario delle aree contaminate e su quella del conduttore. [C] Sulla natura solidale o parziaria dell’obbligo di riparazione incombente sugli operatori
43 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
[A] Sugli atti amministrativi meramente confermativi (e perciò non impugnabile) e sugli atti di conferma in senso proprio. [B] Sulla situazione di inedificabilità determinata dal vincolo cimiteriale: procedimento attivabile dai singoli proprietari all'interno della fascia di rispetto e procedura di riduzione della fascia inedificabile per interesse pubblico
44 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2015
[A] Sugli atti che, nell'ambito della serie procedimentale degli atti di approvazione di un progetto per la realizzazione di un'opera pubblica, devono considerarsi impugnabili: l'approvazione del progetto definitivo dei lavori da realizzare. [B] Sulla piena conoscenza dell'atto impugnabile nelle azioni di annullamento del processo amministrativo
45 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2015
Sulla legittimità, o meno, della scelta del legislatore regionale di sottrarre gli «accordi territoriali» a specifiche forme di pubblicità e a meccanismi di partecipazione dei soggetti privati
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2015
Sull’istituzione di un’area pedonale e, in generale, sulle misure limitative del traffico
47 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2015
[A] L’ordine di demolizione presuppone l’accertamento dell’elemento soggettivo integrante responsabilità a carico del suo destinatario? Posizione dell’utilizzatore di un bene abusivo realizzato su area demaniale [B] Sul destinatario dell’obbligo di bonifica
48 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
[A] Sulla possibilità, o meno, di valersi della proroga del termine per l’ultimazione dei lavori prevista dall’articolo 30, comma 3 del decreto legge n. 69 del 2013, nonostante il contrasto dell’intervento con lo strumento urbanistico sopravvenuto. [B] Sul momento di decorrenza del termine per la proposizione del ricorso avverso lo strumento urbanistico: la situazione del singolo proprietario che, in quel momento storico, è già in possesso di un titolo edificatorio che gli permette di realizzare quanto previsto dal precedente strumento urbanistico, differisce da quella del proprietario che ha già costruito o che, nel momento dell’entrata in vigore del piano, non ha la possibilità o l’intenzione di costruire?
49 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2015
[A] Sul luogo della notificazione dell’appello davanti al Consiglio di Stato. [B] Nel caso in cui venga impugnata un’autorizzazione di natura ambientale, le questioni di carattere urbanistico ed edilizio dedotte a fondamento di censure di legittimità possono mutare la consistenza degli interessi azionati in giudizio?
50 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2015
[A] Sulla legittimità dell’atto plurimotivato. [B] Sulla ammissibilità o meno di un provvedimento di condono parziale
51 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015
[A] Una volta scaduto un piano attuativo, gli effetti della convenzione accessoria cessano automaticamente? [B] Contratti di diritto pubblico o ad oggetto pubblico e ius variandi
52 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2015
[A] Sulla causa dell’atto di cessione volontaria: il negozio stipulato quando l’occupazione è già divenuta illegittima per scadenza dei termini, è sorretto da giustificazione causale? [B] Sul danno da occupazione illegittima, criteri quantificatori: può trovare applicazione analogica il criterio previsto dall’art. 42 bis comma 3 DPR 327/2001 (5% annuo sul valore de bene come determinato nello stesso comma)?
53 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2015
[A] Sulla distinzione tra gli impianti di smaltimento o trattamento di rifiuti a mezzo incenerimento e gli impianti di utilizzo dei rifiuti al fine di produrre energia rinnovabile, o di coincenerimento. [B] Sull’“adeguatezza” dell’altezza dei camini degli impianti di incenerimento e coincenerimento dedicati all’emissione degli effluenti gassosi per la efficace dispersione degli stessi nell’atmosfera. [C] Sul rinnovo e riesame dell’AIA: può l’Autorità procedente invitare altri soggetti pubblici o privati alla conferenza di servizi? Se sì, questi ultimi che tipo di contributo possono fornire?
55 T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015
[A] L’inserimento di un’area all’interno di una invariante strutturale ne esige di per sé l’assoluta immodificabilità? [B] Sulle evenienze che richiedono una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali. [C] La destinazione a verde privato può essere legittimamente invocata dall’amministrazione per svolgere una funzione di riequilibrio del tessuto edificatorio?
56 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, luglio 2015
57 T.A.R. Toscana, Sezione I, luglio 2015
[A] La suddivisione in gruppi omogenei delle osservazioni dei proprietari interessati agli strumenti urbanistici e la conseguente votazione per gruppi delle relative controdeduzioni, implica il difetto di puntuale e specifico esame delle osservazioni stesse e di adeguata motivazione delle controdeduzioni? [B] Sulla legittimità o meno dell’approvazione per stralci degli atti di pianificazione urbanistica e di governo del territorio. [C] Sui vincoli preordinati all'espropriazione
58 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2015
[A] Sul principio per cui la P.A. non può, senza giustificato motivo, andare contra factum proprium, con particolare riferimento agli enti locali. [B] Sull’ammissibilità, o meno, degli accordi ex art. 11 nella c.d. urbanistica a monte
59 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2015
Sul contrasto alla ludopatia: “prevenzione logistica”, competenze legislative e limiti di distanze tra gli esercizi in cui sono installati gli apparecchi da gioco e i luoghi individuati come sensibili
60 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2015
Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento in tema di ordine di demolizione di opere edilizie abusive
61 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
[A] Sul silenzio – rifiuto in materia di accertamento di conformità in sanatoria con riferimento all’art. 140 l.r. Toscana n. 1/2005. [B] Sul silenzio – rigetto e sul diverso meccanismo dell’archiviazione della pratica
62 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015
L’affermazione che la strada sia “utilizzata prevalentemente dai residenti ma accessibile a chiunque voglia transitarci”, appare ammettere una assenza di uso effettivo della strada in questione da parte degli appartenenti alla collettività di riferimento e una mera potenzialità di uso pubblico, che non risulta però in essere
63 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
L’occupazione abusiva di circa 15 mq. al di fuori dell’area oggetto di concessione (avente un’estensione complessiva di circa 147 mq.) può rappresentare un inadempimento degli obblighi convenzionali tale da giustificare la revoca della concessione?
64 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Sulla natura, assoluta o relativa, del vincolo di inedificabilità vigente in zona di rispetto ferroviario
65 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2015
[A] L’annullamento del titolo edilizio, nel caso in cui riguardi un fabbricato unico con più vani, priva di efficacia il titolo nella sua interezza? [B] Sull’accertamento dell'avvenuto inizio dei lavori entro l'anno dal rilascio del permesso di costruire. [C] La crisi economica che ha afflitto il settore dell'edilizia è motivo che può consentire la proroga del permesso di costruire?
66 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
[A] L’esistenza di un terrazzo di notevole profondità da cui è possibile l’affaccio sulla proprietà antistante, qualifica la parete su cui insiste come finestrata? [B] Il rispetto della distanza minima è dovuto anche per i tratti di parete che sono in parte privi di finestre?
67 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Sulla lottizzazione abusiva; con particolare attenzione alla revoca del provvedimento sanzionatorio adottato ai sensi del comma 7 dell’art. 30 d.P.R. n. 380 del 2001
68 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
[A] Sulla rilevanza della possibilità d’affaccio ai fini del rispetto delle distanze previste dall’art. 9 del D.M. 144/68. [B] Sull’applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 9 del D.M. 144/68 con riferimento alla zone urbanisticamente classificate nella tipologia A di cui al menzionato DM
69 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Sulla giurisdizione sulla controversia riguardante una concessione demaniale che interessa la fascia di rispetto fluviale
70 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2015
Sul perfezionamento della comunicazione dell’atto amministrativo nel caso di compiuta giacenza
71 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
72 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2015
Indice di fabbricabilità e costruzione eseguita senza il titolo prescritto
73 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Abusi edilizi: sull’efficacia extra moenia del giudicato penale
74 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2015
Sul principio dell’inesauribilità del potere amministrativo di vigilanza e controllo e della sanzionabilità del comportamento illecito dei privati, qualunque sia l’entità dell’infrazione e il lasso temporale trascorso
75 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Sulla assolutezza, o meno, del principio giurisprudenziale secondo cui il “vicino, anche se ha provocato interventi repressivi o in via di autotutela, non assume la veste di controinteressato nei ricorsi che il titolare della concessione edilizia promuove avverso provvedimenti di revoca e/o di annullamento d’ufficio”
76 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
[A] Sui rapporti intercorrenti tra condono edilizio e procedimento di autorizzazione in deroga alla fascia di rispetto ferroviaria. [B] Può il fatto compiuto dell’avvenuta realizzazione abusiva costituire idonea ragione per una valutazione positiva della istanza di autorizzazione in deroga?
77 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2015
Sulla possibilità, o meno, per il g.a. di disapplicare l’atto amministrativo presupposto non avente carattere regolamentare
78 T.A.R. Liguria, Sezione I, maggio 2015
Sull’autonoma impugnabilità dell’autorizzazione paesaggistica rispetto al permesso di costruire
79 T.A.R. Molise, Sezione I, giugno 2015
Sul criterio discretivo fra locazione (ma lo stesso vale per il comodato d’uso) e concessione di bene pubblico
80 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, giugno 2015
Sull’effetto decadenziale del titolo edilizio
81 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2015
Sul rilascio del titolo autorizzatorio edilizio: obblighi istruttori dell’amministrazione ai fini della verificazione della sussistenza di tutte le condizioni che realizzano un qualificato collegamento soggettivo tra chi propone l'istanza e il bene oggetto dell'autorizzazione
82 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
Sulla possibilità o meno da parte del Comune di disapplicare la propria norma di pianificazione o, meglio, sulla possibilità di un organo tecnico del Comune di disapplicare una disciplina urbanistica approvata dall’organo consiliare del Comune stesso, qualora questa risulti pacificamente in contrasto con l’ordinamento
83 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2015
Può sostenersi la perdurante efficacia della dichiarazione di pubblica utilità dell’opera in quanto contemplata nel piano di edilizia economica e popolare?
84 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
Sulle ipotesi eccezionali che permettono di rimuovere la inedificabilità ex lege, derivante dall’esistenza del vincolo cimiteriale
85 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2015
[A] Sulla sufficienza o meno della vicinitas ai fini della legittimazione di parte. [B] Sulla derogabilità o meno degli standard previsti dall’art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968 in materia di limiti di distanza tra fabbricati: qual è il punto di equilibrio tra la competenza legislativa statale in materia di «ordinamento civile» e quella regionale in materia di «governo del territorio? [C] Sulle modalità di calcolo della distanza predicabile tra pareti finestrate di edifici antistanti
86 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2015
[A] Sul parere del MIBAC in ordine alla compatibilità paesaggistica: valutazioni tecnico-professionali o comparative di interessi? [B] Sulla funzione pubblica di tutela del paesaggio