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Timestamp: 2019-05-23 09:26:02+00:00
Document Index: 59598839

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art, 51', 'art. 134', 'art. 53', 'art. 48', 'art. 20', 'art. 38', 'art. 20']

Piazza aldo moro, 1 – cap. 21042 – tel. 02/96457427 – fax 02/9656795 – partita iva 00440710127
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AFFISSIONI DI NATURA ISTITUZIONALE
e-mail: tributi@comune.caronnopertusella.va.it.
La pubblicità esterna e le pubbliche affissioni sono effettuate nel territorio di questo Comune in conformità al presente Piano Generale degli Impianti Pubblicitari, adottato in attuazione di quanto stabilito dagli articoli 3, 18 e 36, comma 8, del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507 e dal titolo I, capo III, del Regolamento Comunale per la disciplina della pubblicità e delle affissioni.
Il Piano degli Impianti determina le modalità di effettuazione della pubblicità e delle pubbliche affissioni anche ai fini dell’applicazione dei tributi comunali ad essere relativi: imposta comunale sulla pubblicità e diritto comunale sulle pubbliche affissioni.
Il Piano è completato dalla norme che ne programmano l’attuazione nel tempo, dispongono l’adeguamento degli impianti esistenti e disciplinano termini e modalità per la rimozione degli impianti in contrasto con lo stesso e con le disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia.
LA PUBBLICITA’ ESTERNA
TIPOLOGIE E CARATTERISTICHE DEI MEZZI PUBBLICITARI
Le tipologie dei mezzi pubblicitari sono stabilite secondo la classificazione effettuata dall’articolo 9 del regolamento comunale, le definizioni di cui all’articolo 47 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, le nuove disposizioni contenute nell’articolo 10 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e le indicazioni tecniche necessarie per individuare le caratteristiche dei mezzi predetti.
Classe 1 – Insegne
Sono considerate tali le scritte in caratteri alfanumerici, completate da simboli o marchi, installate nella sede delle attività a cui si riferiscono o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Possono essere realizzate in materiale di qualsiasi natura, purché esso sia in armonia con le caratteristiche dell’edificio sul quale vengono installate e compatibili con l’ambiente del quale l’edificio stesso fa parte. Possono essere luminose sia per luce propria che per luce diretta.
Si osservano le prescrizioni ed i divieti di cui ai commi primo, secondo e terzo dell’articolo 7 del regolamento.
Nei centri abitati non classificati “storici” le insegne d’esercizio possono essere autorizzate in tutte le forme e con ogni materiale non deperibile, compatibile con le caratteristiche dell’edificio e dell’ambiente ed idonee ad esercitare, in forma esteticamente corretta, la funzione pubblicitaria.
All’interno dei centri storici le caratteristiche delle insegne d’esercizio devono essere in armonia con le esigenze di salvaguardia del pregio degli edifici e dell’ambiente nel quale devono essere collocate. Sono di norma escluse le insegne di tipo “scatolato” od a “cassonetto” in materiale plastico o simile ad illuminazione diretta od indiretta. Sono ammesse le insegne di tipo “scatolato”, in metallo cristallo o legno, ad illuminazione indiretta; le insegne a cassonetto con fronte in legno o metallo traforato “in negativo” con illuminazione interna trasparente dalle lettere e dai marchi; le iscrizioni effettuate sui pannelli in metallo, legno, vetro od apposte direttamente sugli intonaci degli edifici, ed illuminate direttamente. Sono pure ammesse le insegne bifacciali a bandiera “artistiche”, di dimensioni e caratteristiche da valutare in relazione all’edificio ed all’area di circolazione sulla quale prospettano, ad illuminazione indiretta; l’illuminazione interna è ammessa solo per le insegne traforate, per evidenziare all’esterno le iscrizioni ed i simboli nelle stesse contenuti. Sono consentite le iscrizioni e decorazioni sui vetri delle porte d’ingresso alle attività pubblicizzate, nei colori oro, nero ed argento. Deve essere evitato il costituirsi di situazioni di particolare densità ed intensità delle insegne ed altri mezzi esposti che risultano in contrasto con i valori ambientali da tutelare. Altre tipologie di insegne possono essere ammesse nei centri storici su conforme parere del Responsabile del Settore Cura del Territorio, Urbanistica e Verde e della Polizia Locale.
Al di fuori dei centri abitati, lungo od in prossimità delle strade comunali dove è consentita la installazione di insegne ed altri mezzi pubblicitari, nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio si osservano le disposizioni previste e richiamate nell’articolo 8, primo comma, del regolamento.
Classe 2 – Cartelli
Sono considerati tali i manufatti mono o bifacciali, supportati da idonea struttura di sostegno o di collocazione su prospetti di edifici, recinzioni e simili, finalizzati alla diffusione di messaggi pubblicitari e propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi. I cartelli bifacciali sono utilizzabili nelle due facciate con immagini diverse. Possono essere luminosi sia per luce propria che per luce indiretta.
Per la loro collocazione all’interno dei centri abitati si osservano le disposizioni previste dal 4° comma dell’articolo 14 e dal 2° comma dell’articolo 8 del regolamento.
Allo scopo di uniformare gli impianti pubblicitari installati sul territorio comunale si individua di seguito il tipo di manufatto che potrà essere installato nelle seguenti zone:
Viale Europa lato destro all’incrocio con Via Bergamo
Viale V Giornate
nel rispetto delle condizioni, limitazioni e prescrizioni previste dall’art. 23 D.Lgs. 30.4.1995, n. 285 e relativo Regolamento di Attuazione e previo parere favorevole del soggetto proprietario in caso di aree ad uso privato.
Il manufatto delle dimensioni di cm. 200 x 250 – cm. 180 x 250 – 190 x 240 dovrà essere realizzato mediante il fissaggio ad una monopiantana in ferro zincato che funge da supporto al pannello pubblicitario posto ad una altezza di cm. 200 dal suolo.
I pannelli pubblicitari dovranno essere realizzati con lastre di policarbonato debitamente intelaiate ed ancorate alla monopiantana mediante l’utilizzo di appositi sostegni che dovranno essere successivamente fissati alla struttura di sostegno e opportunamente ancorate.
La struttura dovrà essere realizzata e posta in modo da garantirne la stabilità nei confronti degli agenti atmosferici al fine di evitare eventuali distaccamenti dei pannelli dai supporti.
La presente disposizione ha validità per le autorizzazioni ex novo e per i rinnovi rilasciati a decorrere dal mese di GENNAIO 2008.
Nelle suddette zone potranno essere installati impianti utilizzati per la comunicazione multimediale in deroga alle dimensioni ed al tipo di manufatto sopra descritto.
E’ vietata la posa di impianti pubblicitari nelle nuove vie denominate
Nuova strada di PRG
L’installazione provvisoria in occasione di manifestazioni, avvenimenti ed altri eventi non ricorrenti è autorizzata dal Responsabile dell’Ufficio Tributi previo parere dell’Ufficio di Polizia Municipale. L’installazione provvisoria su strutture poste temporaneamente in opera da privati a protezione di lavori ad edifici ed impianti, previo parere favorevole all’apposizione del cartello pubblicitario da parte del proprietario e certificato di regolarità tecnica dell’installazione, può costituire condizione della concessione di occupazione del suolo pubblico utilizzato per le strutture predette ed è autorizzata dal Responsabile dell’Ufficio Tributi, previo parere dell’Ufficio di Polizia Municipale. L’installazione permanente può essere autorizzata all’interno ed all’esterno di impianti pubblici, su edifici, recinzioni, zone del centro abitato a condizione che non si determinino contrasti dannosi con le caratteristiche dell’ambiente. L’autorizzazione per la collocazione permanente di cartelli pubblicitari e le tipologie e dimensioni ammesse all’interno dei centri abitati è concessa dal Responsabile dell’Ufficio Tributi, previo parere del Responsabile del Settore Cura del Territorio, Urbanistica e Verde e della Polizia Locale.
All’interno dei centri storici di cui al quinto comma dell’articolo 7 del regolamento l’installazione di cartelli può essere autorizzata in via provvisoria in occasione di manifestazioni, avvenimenti ed altri eventi non ricorrenti nonché sulle strutture ivi poste temporaneamente in opera da privati a protezione di lavori, purché siano compatibili con i valori estetico-ambientali della zona per la quale viene richiesta l’installazione. L’installazione permanente può essere autorizzata sugli edifici, previo parere dell’Ufficio di Polizia Municipale, a condizione che non si determinino contrasti dannosi per le caratteristiche degli edifici e dell’ambiente.
All’esterno dei centri abitati, lungo od in prossimità delle strade comunali dove ne è consentita l’installazione, essa deve avvenire nel rispetto delle condizioni previste e richiamate dal primo comma dell’articolo 8 del regolamento.
Classe 3 – Striscioni, locandine, stendardi
Si considerano con tali definizioni i mezzi mono o bidimensionali, realizzati in materiale privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa, finalizzati alla promozione di manifestazioni, avvenimenti e spettacoli. Possono essere illuminati indirettamente.
Nei centri abitati l’installazione in via temporanea di striscioni, di bandierine ed altri mezzi simili che attraversano strade o piazze deve essere preventivamente autorizzata. La località richiesta per la loro installazione viene verificata dal servizio affissioni e pubblicità sentito il parere dell’Ufficio di Polizia Municipale. Non è consentita l’installazione o l’ancoraggio dei mezzi suddetti agli edifici o monumenti di cui al secondo comma dell’articolo 7 del regolamento.
Fermo restando il divieto di cui al paragrafo 3.2, nei luoghi previsti dal primo, secondo e terzo comma del predetto articolo 7 i mezzi pubblicitari di cui sopra e gli stendardi possono essere autorizzati solo nel caso che abbiano per oggetto manifestazioni, esposizioni, avvenimenti che si tengono nelle località, zone ed edifici in tali norme previsti.
Nei centri storici, fermo restando il divieto di cui al paragrafo 3.2, i mezzi pubblicitari di cui sopra, compresi gli stendardi, possono essere autorizzati nel caso che abbiano per oggetto manifestazioni, esposizioni, avvenimenti che si tengono negli abitati dei quali i centri storici fanno parte.
Fuori dai centri abitati, lungo le strade ove è consentita l’installazione, gli striscioni, festoni di bandierine, stendardi devono essere collocati con l’osservanza delle norme richiamate nel primo comma dell’articolo 8 del regolamento.
Il collocamento delle locandine è consentito in tutto il territorio comunale all’interno, sulle vetrine e sui prospetti esterni di negozi, esercizi pubblici e di ogni altro luogo pubblico od aperto al pubblico, previo pagamento dell’imposta sulla pubblicità ed annotazione da parte dell’Ufficio del periodo di esposizione..
Classe 4 – Pannelli luminosi
4,1 Si definisce “pubblicità con pannelli luminosi” quella effettuata con insegne, pannelli o altre analoghe strutture caratterizzate dall’impiego di diodi luminosi, lampadine e simili, mediante controllo elettromeccanico o comunque programmato in modo da garantire la variabilità del messaggio o la sua visione in forma intermittente, lampeggiante o similare, anche con diffusione di più messaggi pubblicitari.
Nei centri abitati l’installazione permanente è consentita previo parere dell’Ufficio di Vigilanza e nel rispetto delle norme previste dal Codice della Strada; non è consentita sugli edifici e nelle zone stabilite dal primo, secondo e terzo comma dell’articolo 7 del regolamento.
Nei centri storici l’installazione dei mezzi predetti può essere consentita, in via temporanea e per motivate finalità, previo parere dell’Ufficio di Vigilanza e nel rispetto delle norme previste dal Codice della Strada.
Lungo le strade comunali fuori dei centri abitati si osservano le disposizioni richiamate dal primo comma dell’articolo 8 del regolamento e dall’articolo 50 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495.
Classe 5 – Impianto di pubblicità o propaganda
E’ qualificato tale qualsiasi manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile con le definizioni di cui alle classi precedenti; può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta.
Nei centri abitati l’installazione in via temporanea o permanente di tali mezzi è consentita previo parere dell’Ufficio Vigilanza nel rispetto delle norme previste dal Codice della Strada; non è consentita sugli edifici di cui al secondo comma dell’articolo 7 del regolamento. Nelle zone stabilite dal primo e terzo comma dello stesso articolo può essere consentita solo per periodi temporanei e per manifestazioni, avvenimenti, iniziative che si tengono in dette zone o negli edifici alle quali le stesse danno accesso o sono adiacenti.
Nei centri storici l’installazione degli impianti predetti può essere consentita previo parere dell’Ufficio di Vigilanza, nel rispetto delle norme previste dal Codice della Strada, subordinatamente alle limitazioni e condizioni da prevedersi nell’autorizzazione.
Lungo le strade comunali, fuori dei centri abitati, si osservano le disposizioni richiamate dal primo comma dell’articolo 8 del regolamento.
Classe 6 – Preisegne , segnali turistici e di territorio e segnali di direzione per le industrie
Angolo Via Torricelli
prossimità Via Garibaldi
Angolo Via Favini
Civico 1390
Angolo Via Uboldo
Angolo Via Asiago
Angolo Via San Pietro
Angolo Via Europa
Di fronte uscita Via Europa
Angolo Via Lazzaretto
All’altezza di Via Trieste
Angolo Via Trieste
Al n. 1815
Al n. 2095
Angolo Via Kennedy
VIAGALILEO GALILEI
VIABAINSIZZA
Angolo Via Nino Bixio
VIAENRICO TOTI
VIA M. S. BANFI
Le preisenge, disciplinate dall’art, 51, comma 4 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada ed i segnali turistici e di territorio e segnali di direzione per le industrie, così come definiti dall’art. 134 de DPR 16 dicembre 1992, n. 495 dovranno essere inseriti in un impianto costituito da due pali di sostegno realizzati con profilo tubolare in estruso di alluminio di colore nero aventi le caratteristiche di mm. 80x3000x80.
Le dimensioni e caratteristiche dei tubolari dei cartelli segnaletici dovranno essere quelle previste dal Regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo Codice della Strada DPR 495 del 16/12/1992 e dalla circolare n. 400/1979.
I caratteri grafici e le caratteristiche colorimetriche e fotometriche delle pellicole utilizzate dovranno essere quelli previsti dal disciplinare del Ministero dei Lavori Pubblici; gli impianti dovranno essere realizzati, calcolati e posati tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento secondo quanto previsto dall’art. 53 del D.P.R. n. 495/92.
Sopra i pannelli segnaletici sarà installato un pannello in alluminio verniciato di colore bianco utilizzato per l’indicazione “Comune di Caronno Pertusella”.
In deroga all’art. 48 del Nuovo Codice della Strada su ogni impianto non potranno essere installate più di 9 frecce segnaletiche.
Il posizionamento degli impianti dovrà avvenire nel rispetto delle norme del Nuovo Codice della Strada ed in nessun modo essere di interferenza con la segnaletica orizzontale stradale.
In particolari casi, per ottemperare alle disposizioni del Codice della Strada, si potrà installare un impianto a palo unico.
IMPIANTI PER LEPUBBLICHE AFFISSIONI
Superficie complessiva – ripartizione
Il Piano comprende gli impianti da destinare alle pubbliche affissioni.
La superficie complessiva degli impianti predetti è stabilita dall’articolo 15 del regolamento in
a) affissioni di natura istituzionale, sociale o comunque priva di rilevanza economica Mq. 60
b) affissioni di natura commerciale Mq. 350
c) necrologi Mq. 35
d) affissioni da parte di forze politiche Mq. 10
Tipologia degli impianti esistenti
Dimensione –Localizzazione
Il Piano degli Impianti per le Pubbliche Affissioni comprende le seguenti tipologie di cui al quarto comma dell’articolo 15 del regolamento:
porters per l’affissione manifesti;
tabelloni ed altre strutture mono-bifacciali o plurifacciali, in materiali idonei per l’affissione di manifesti;
superfici adeguatamente predisposte e delimitate, ricavate da muri di recinzione, di sostegno o da strutture appositamente realizzate per questo servizio;
altri spazi ritenuti idonei dal responsabile del servizio.
Gli impianti hanno, di regola, dimensioni pari o multiple di cm. 70 x 140 e sono collocati in posizioni che consentono la libera e totale visione e percezioni del messaggio pubblicitario da spazi pubblici per tutti i lati che vengono utilizzati per l’affissione.
Gli impianti non possono essere collocati nei luoghi nei quali è vietata l’installazione di mezzi pubblicitari dall’articolo 7 del regolamento comunale.
L’installazione di impianti per le affissioni lungo le strade è soggetta alle disposizioni di cui all’articolo 8 del regolamento comunale e, in generale, alle norme del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495.
Di fronte Cimitero
Angolo Via Pio XI
Angolo Corso della Vittoria
Fermata FNM
Angolo Via S.Alessandro
Fine Piazza V.Veneto
Angolo D. Chiesa
Angolo Via Edison
Angolo Via Tagliamento
AFFISSIONI DI NATURA COMMERCIALE
Angolo stazione
Di fronte pizzeria
Di fonte ditta Canon
Di fronte ditta Pangborn
Di fronte Via S.Pietro
Presso Piattaforma
Civico 320
Civico 333
Civico 441/421
Civico 420
Davanti BPM
Sottopasso Via Maiella
Presso Chiesa
Davanti Cimitero
Al civico 1040
Presso Semaforo Bariola
Presso Semaforo Mariola
Di fronte Asilo Nido
Lato Corso Italia
Di fronte Cariparma
Civico 337
Al numero 562
Di fronte Asilo
Muro sottopasso
Ang. Via Verdi
Per l’affissione dei manifesti da parte dei soggetti di cui all’art. 20 del D.Lg.vo 507/93 il Comune destina appositi spazi. L’affissioni è effettuata direttamente dal soggetto richiedente in esenzione del diritto di affissione di cui all’art. 38 del presente Regolamento oltre che dell’imposta comunale sulla pubblicità.
Non possono beneficiare degli spazi disponibili i manifesti esposti dagli Enti di cui all’art. 20 del D.Lg.vo 507/93 che riportino la ragione sociale del soggetto commerciale che sponsorizza la manifestazione.
Gli spazi disponibili sono individuati annualmente, nei limiti del comma 480 dell’articolo unico della legge n. 311/2004, con determina del Funzionario Responsabile del Servizio Pubbliche Affissioni.
Il prospetto dettagliato degli spazi disponibili, che deve essere allegato alla determina del Funzionario Responsabile del Servizio, è depositato presso l’Ufficio Gestore del Servizio Affissioni o, in caso di gestione in concessione a soggetti terzi, presso l’Ufficio distaccato nel territorio comunale.
L’affissione diretta dei manifesti deve essere preceduta da autorizzazione del funzionario responsabile del servizio o, in caso di gestione, dall’incaricato sul territorio, che provvederà ad indicare sull’autorizzazione gli spazi di affissione entro i limiti sotto specificati.
Le affissioni sono effettuate secondo l’ordine di precedenza risultante dal ricevimento della richiesta di autorizzazione che dovrà essere annotata in apposito registro cronologico.
La durata dell’affissione è di giorni cinque in genere, e di giorni tre per le affissioni dirette di annunci mortuari.
Ogni richiedente non può di regola essere autorizzato all’affissione diretta per un numero maggiore del 10 per cento degli spazi della categoria di appartenenza.
La mancanza di spazi disponibili deve essere comunicata immediatamente al soggetto richiedente l’affissione diretta.
Il Comune non ha l’obbligo di sostituire gratuitamente i manifesti strappati o comunque deteriorati che debbono essere sostituiti a cura e spese del soggetto autorizzato.
Di regola l’autorizzazione alla affissione diretta è presentata almeno un giorno prima del giorno in cui il soggetto ritiene di esporre i manifesti. Per l’affissione di annunci mortuari o di manifesti la cui esposizione ha cartarie di urgenza, la richiesta di affissione può essere presentata lo stesso giorno dell’affissione.
Nell’ufficio del servizio delle pubbliche affissioni o, in caso di gestione, nell’ufficio distaccato nel territorio del gestore, devono essere esposti, per la pubblica consultazione, l’elenco degli spazi destinati alle affissioni dirette nonché il registro cronologico delle commissioni.
AFFISSIONE DIRETTA
Stazione Carabinieri FUNEBRE
Le disposizioni stabilite dal presente piano degli impianti pubblicitari si applicano a tutti i mezzi pubblicitari dei quali viene disposta l’installazione dopo la sua entrata in vigore, anche autorizzati anteriormente ad essa.
I mezzi pubblicitari installati nelle zone, sugli edifici e loro adiacenze per le quali vigono i divieti e le limitazioni di cui all’articolo 7 del regolamento comunale devono essere adeguati o – se non compatibili – rimossi entro sei mesi dall’entrata in vigore del piano.
Le insegne, i cartelli, pannelli luminosi ed altri impianti pubblicitari esistenti nei centri storici, la cui installazione è stata a suo tempo autorizzata, qualora risultino in contrasto con le tipologie e caratteristiche stabilite dal piano devono essere adeguate ad esse o rimosse entro due anni dall’entrata in vigore del piano. Se installate senza autorizzazione la stessa deve essere richiesta entro tre mesi dall’entrata in vigore del piano e ove non sia concessa, rimosse entro tre mesi dalla notifica del provvedimento, con applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 42 del regolamento comunale.
Le insegne, cartelli, pannelli luminosi ed altri impianti pubblicitari esistenti nei centri abitati non classificati “storici” la cui installazione è stata a suo tempo autorizzata, qualora risultino in contrasto con le localizzazioni, dimensioni, tipologie e caratteristiche stabilite dal piano devono essere adeguate ad esse o rimosse entro tre anni dalla sua entrata in vigore. Se installate senza autorizzazione la tassa deve essere richiesta entro sei mesi dell’entrata in vigore del piano ed ove non sia concessa, rimosse entro sei mesi dalla notifica del provvedimento, con applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 42 del regolamento comunale.
I mezzi pubblicitari di qualsiasi natura installati lungo le strade comunali al di fuori dei centri abitati sono soggetti alla disciplina stabilita dal D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, dal D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e dal regolamento comunale.
Il programma di adeguamento delle superfici degli impianti per le pubbliche affissioni viene realizzato entro i termini stabiliti dal piano, gradualmente, secondo le disponibilità di risorse. Per gli impianti destinati alle affissioni di natura economica effettuate direttamente da soggetti privati può esserne autorizzata la realizzazione diretta a cura degli interessati, stabilendo l’ubicazione, le dimensioni, le caratteristiche ed i materiali. L’impianto sarà trasferito, dal momento della sua costruzione, in proprietà al Comune, con il diritto da parte dell’interessato di utilizzarlo per il periodo convenuto, corrispondendo l’imposta sulla pubblicità nella misura prevista dalla tariffa comunale.
Per l’utilizzazione e la destinazione degli impianti per le pubbliche affissioni si osservano le disposizioni per gli stessi stabilite dal regolamento comunale.