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Timestamp: 2018-10-23 04:02:05+00:00
Document Index: 156007781

Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art. 126', 'art. 149', 'sentenza ', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'sentenza ', 'art. 196', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 126', 'art. 6', 'art. 126', 'art. 44']

La patente a punti. All'atto del rilascio della patente viene attribuito al titolare un punteggio di 20 punti (per - PDF
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1 La patente a punti Come funziona la patente a punti? All'atto del rilascio della patente viene attribuito al titolare un punteggio di 20 punti (per chi aveva la patente il punteggio è stato attribuito automaticamente a partire dal 30/6/2003, data di entrata in vigore del provvedimento che ha introdotto la patente a punti). Questo punteggio subisce delle riduzioni da 1 a 10 punti ogniqualvolta il titolare violi taluna delle disposizioni per le quali sia prevista la sospensione della patente, oppure violi una delle norme di comportamento indicate nella tabella prevista dall'art. 126-bis (di cui riportiamo lo stralcio attinente alle situazioni esaminate nel libro), norme di comportamento la cui descrizione abbiamo necessariamente sintetizzato (è pertanto opportuno rifarsi direttamente alle singole disposizioni). Per le patenti rilasciate successivamente al 1 ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti detratti per ogni singola violazione sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi 3 anni dal rilascio. L indicazione dei punti che vengono detratti deve risultare dal verbale di contestazione della violazione (art. 126-bis, comma 1). Salvo il caso di perdita totale del punteggio, se per 2 anni non si commettono violazioni che comportino la perdita di punti, il livello iniziale di 20 punti viene ripristinato, mentre chi dispone di 20 punti, e per 2 anni non commette violazioni che comportino la riduzione del punteggio, fruisce di un credito di 2 punti, fino a un massimo di 10 se nei bienni successivi non commette infrazioni sanzionate con la perdita di punti. TABELLA DEI PUNTEGGI PREVISTI DALL'ART BIS
2 COMPORTAMENTO SANZIONATO NORMA VIOLATA PUNTI (articolo e comma) DETRATTI alt del vigile (mancato rispetto) 146 comma 3 6 autostrade e strade extraurbane principali (carico sporgente oltre i limiti, non saldamente assicurato ecc.) 175 comma 13 4 (circolazione non consentita su corsia di emergenza) 176 commi 20 e 1 lett. c) 10 (circolazione non consentita su corsia di variazione di velocità) 176 commi 20 e 1 lett. d) 10 (inversione di marcia) 176 comma (retromarcia non consentita) 176 comma 20 e 1 lett. b) 10 (traino non consentito di veicolo) 175 commi 14 e 7 lett. a) 2 (altre violazioni) 175 comma 16 e 176 comma 21 2 cambiamento di direzione o di corsia, altre manovre vietate 154 comma 8 2 carico eccedente 167 commi 2,5,6 (eccedenza non superiore a 1 t.) 1 (eccedenza non superiore a 2 t.) 2 (eccedenza non superiore a 3 t.) 3 (eccedenza superiore a 3 t.) 4 carico malsistemato 164 comma 8 3 casco protettivo (non indossato o slacciato) 171 comma 2 5 cinture di sicurezza (mancato uso) 172 comma 10 5 (uso improprio) 172 comma 11 5 Circolazione contromano 143 comma 11 4 (in curva, in altri casi di limitata visibilità ecc.) 143 comma circolazione non consentita sulla corsia di sinistra 143 commi 5 e 13 4 distanza di sicurezza (mancato rispetto) 149 comma 4 3 (due o più violazioni dell art. 149 nell arco di due anni) 149 comma 5 2 periodo 5 (lesioni gravi alle persone) 149 comma 6 8 divieto di sosta (spazi riservati a mezzi pubblici, invalidi) 158 comma 2 lett. d), g), h) 2 guida in stato di ebbrezza 186 comma 2 10
3 (rifiuto di sottoporsi agli accertamenti) 186 comma 7 10 guida sotto l effetto di sostanze stupefacenti 187 comma 7 10 (rifiuto di sottoporsi agli accertamenti) 187 comma 8 10 illuminazione e segnalazione visiva del veicolo (mancato uso) 152 comma 3 1 (mancato passaggio dagli abbaglianti agli anabbaglianti) 153 comma 10 3 (altre inosservanze) 153 comma 1 incidente (inosservanze varie) 189 comma 9 2 incidente con violazione dell obbligo di fermarsi (con danno alle persone) 189 comma 6 10 (con danno alle cose) 189 comma 5 4 (revisione veicolo) 189 comma 5 10 (altre inosservanze) 189 comma 9 2 incrocio tra veicoli (collisione comportante la revisione del veicolo) 150 comma 5 e 149 comma 5 5 (due o più di queste violazioni nell arco di due anni) 150 comma 5 e 149 comma 5 5 (lesioni gravi alle persone) 150 comma 5 e 149 comma 6 8 ingombro della carreggiata (mancata adozione delle relative cautele) 161 comma 2 4 (altre violazioni) 161 commi 1 e 3 2 invalidi (omessa precedenza) 191 comma 4 3 inversione del senso di marcia 154 comma 7 8 lenti e altri apparecchi prescritti (mancato uso) 173 commi 3 e 3 -bis 5 materiali pericolosi (carico eccedente) 168 comma 7 4 (trasporto senza autorizzazione o non rispettando le norme di sicurezza) 168 comma 8 10 (altre violazioni) 168 comma 9 10 obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti
4 (mancato rispetto dell invito a fermarsi o a esibire documenti) 192 comma 6 3 passaggio a livello (inosservanza delle norme di comportamento) 147 comma 5 6 pedoni (se non circolano sugli appositi spazi) 191 comma 1 5 (se non attraversano sulle strisce) 191 comma 2 2 (se non danno la dovuta precedenza) 191 comma 3 5 (se il conducente non dà la precedenza) 191 comma 4 3 posto di blocco (mancato rispetto, nei casi in cui non costituisca reato) 192 comma 7 10 precedenza (mancato rispetto) 145 comma 10 con riferimento ai commi 2,3, 4, 6, 7, 8 e 9 5 (omessa fermata su striscia di arresto) 145 comma 5 6 segnalazioni agenti del traffico (mancato rispetto) 146 comma 2 2 segnaletica stradale (mancato rispetto, esclusi divieto di sosta e fermata) 146 comma 2 2 semaforo (mancato rispetto) 146 comma 3 6 sorpasso non consentito 148 commi15 e 2 3 (due o più violazioni del divieto di sorpasso nell arco di due anni) 148 comma 16, terzo periodo 10 sorpasso a destra non consentito (di tram) 148 commi 15 e 8 2 (di veicolo o altro utente della strada) 148 commi 15 e 3 5 telefono (uso senza auricolare o vivavoce) 173 comma 3 5 traino veicolo in panne (inosservanza delle precauzioni) 165 comma 3 2 trasporto di persone in numero superiore al consentito (usando abusivamente il veicolo ad uso di terzi) 169 comma 8 4 (con autovettura) 169 comma 9 2
5 (altre violazioni) 169 comma 10 1 trasporto su veicoli a motore a 2 ruote (inosservanza delle norme) 170 comma 6 1 triangolo (omessa collocazione) 162 comma 5 2 veicolo fermo (omessa segnalazione) 162 comma 5 2 velocità (limiti superati di oltre 10 km/h e di non più di 40) 142 comma 8 5 (limiti superati di oltre 40 km/h) 142 commi 9 e 9-bis 10 (non regolata in curva, in prossimità di scuole ecc.) 141 comma 8 5 (conducente che gareggia in velocità) 141 comma 9 4 Ogni variazione del punteggio viene comunicata all'interessato dall'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida; egli può comunque controllare in tempo reale lo stato della propria patente. La Cassazione (sentenza n del 13/9/2010) ha considerato illegittima la comunicazione cumulativa di più decurtazioni di punti intervenute in tempi diversi. Cosa accade se si esauriscono i 20 punti? Alla perdita totale del punteggio il titolare della patente deve sottoporsi all'esame previsto per la revisione della patente. Se non vi provvede entro 30 giorni dalla notifica, da parte dell'udtt (Ufficio competente del Dipartimento per i Trasporti Terrestri), del provvedimento col quale viene disposta la revisione della patente, questa viene sospesa a tempo indeterminato e il documento viene ritirato dalla Polizia stradale (art. 126-bis, comma 6). Come si fa ad accertare che un conducente ha esaurito il punteggio a
6 disposizione? L'organo da cui dipende l'agente che ha accertato la violazione che comporta la perdita del punteggio ne dà notizia, entro 30 giorni dalla definizione della contestazione effettuata, all'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida (art. 126-bis, comma 2). Per conoscere il saldo punti della patente si può chiamare, al costo di una telefonata urbana, il numero verde attivato dal ministero dei trasporti, seguendo le istruzioni indicate dal messaggio vocale, o collegandosi al sito Il TAR della Puglia, però, con ordinanza n. 174 dell 11/3/2010, ha stabilito che la sospensione della patente non può essere disposta se prima non viene comunicata all interessato la perdita totale del punteggio a sua disposizione. Quand'è che la contestazione s'intende definita? La contestazione s'intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi, oppure siano decorsi i termini senza che essi siano stati presentati (art. 126-bis, comma 2). Se l infrazione che comporta la perdita dei punti è stata commessa da una persona alla quale abbiamo prestato l auto, a chi vengono tolti i punti? Il secondo comma dell art. 126-bis prevedeva che la decurtazione dei punti venisse attribuita al proprietario del veicolo, salvo che questi, entro 30 giorni dalla notifica del verbale di contestazione, non avesse comunicato all organo di Polizia procedente i dati personali e della patente di chi era effettivamente alla guida del mezzo al momento dell'accertamento dell infrazione. In seguito alla sentenza n. 27 del 24/1/2005, con la quale
7 la Corte Costituzionale ha dichiarato l illegittimità costituzionale di questa norma, l obbligo di comunicare i suddetti elementi (il termine è stato portato a 60 giorni) fa carico al proprietario (o ad altro obbligato in solido ai sensi dell art. 196) solo se il conducente quale responsabile della violazione non sia stato identificato (se il proprietario del veicolo è una persona giuridica l obbligo grava sul legale rappresentante o su un suo delegato). L omessa comunicazione, senza giustificato motivo, comporta la sanzione amministrativa pecuniaria da 269 a euro. E' possibile ripristinare il punteggio prima che si esaurisca? Il punteggio può essere ripristinato, rispettivamente, di 6 punti per i titolari di patente A1 e delle categorie A, B, B+E, e di 9 punti per i titolari di patente delle categorie C, C+E, D, D+E e certificato di abilitazione professionale di tipo KA e KB. Ciò a condizione che si frequenti un corso di aggiornamento organizzato da un soggetto pubblico o privato (per esempio autoscuola) regolarmente autorizzato, in ragione di 12 ore nell arco di non più di 2 settimane consecutive per il recupero di 6 punti, e di 18 ore nell arco di non più di 4 settimane consecutive per il recupero di 9 punti (in entrambi i casi la durata di ciascuna lezione non può superare le 2 ore). Le lezioni si tengono nei giorni feriali: dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 23, e il sabato dalle 8 alle 14. Al termine del corso viene rilasciato un attestato, firmato sia dal responsabile del corso che dall allievo, in duplice copia: una viene consegnata all allievo e l'altra inviata all'udtt per l'aggiornamento dell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida (artt. 1 e 8 D.M. 29/7/2003). E possibile iscriversi a un corso immediatamente dopo l accertamento dell infrazione e la conseguente decurtazione dei punti?
8 No, ci si può iscrivere al corso solo dopo che si è ricevuta la comunicazione di decurtazione dei punti da parte del DTT (art. 6, comma 1, D.M. 29/7/2003). Si possono frequentare più corsi contemporaneamente? No, né è possibile frequentare più di un corso per ciascuna comunicazione di decurtazione del punteggio (art. 6, commi 1 e 2, D.M. 29/7/2003). Quali conseguenze comporta l assenza a una o più lezioni del corso? Sono consentite non più di 4 ore di assenza per i corsi diretti al recupero di 6 punti, e non più di 6 ore di assenza per i corsi diretti al recupero di 9 punti. L allievo che si assenta per un numero superiore di ore deve ripetere il corso, mentre l allievo che si assenta per un numero inferiore di ore è tenuto a recuperarle. Da quando decorre il ripristino del punteggio? Il ripristino del punteggio decorre dalla data di rilascio dell'attesto di frequenza del corso e viene effettuato non appena il centro elaborazione dati del DTT (Dipartimento per i Trasporti Terrestri) avrà avuto comunicazione dell'attestato di frequenza. Se però questo ufficio dovesse ricevere, in data anteriore a quella dell'attestato di frequenza del corso, la comunicazione di perdita totale del punteggio residuo da parte del titolare, questi non potrà godere dei benefici del corso e dovrà sottoporsi all esame di revisione della patente (art. 9 D.M. 29/7/2003).
9 Se vengono commesse contemporaneamente più infrazioni, i relativi punti si sommano? Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni, possono essere decurtati al massimo 15 punti. Questo criterio non si applica nei casi in cui è prevista la sospensione o la revoca della patente (art. 126-bis, comma 1-bis). Se a commettere l infrazione è il titolare di una patente rilasciata da un Paese in cui non vige il sistema della patente a punti, come ci si regola? Occorre premettere che presso il CED (centro elaborazione dati) del DDT è istituita una banca dati, alimentata con i dati anagrafici dei conducenti che hanno commesso infrazioni, e relativi punti di penalizzazione, comunicati dagli organi di polizia. Inoltre presso lo stesso ministero è istituito il registro degli abilitati alla guida di nazionalità straniera, al fine di rendere omogenea l'applicazione delle norme e delle sanzioni previste dal codice della strada. Ai titolari di patente rilasciata da uno Stato nel quale non vige il sistema della patente a punti, che nell'arco di un anno abbiano commesso violazioni per un totale di almeno 20 punti, è inibita la guida di veicoli a motore sul territorio italiano per un periodo di 2 anni. Se il totale di almeno 20 punti è raggiunto nell'arco di 2 anni, l'inibizione alla guida è limitata a 1 anno. Se, infine, il totale di almeno 20 punti viene raggiunto in un periodo di tempo compreso tra i 2 e i 3 anni, l'inibizione alla guida è limitata a 6 mesi (art. 6 ter L. 1/8/2003, n. 214) Se una persona, munita di patente, commette un infrazione alla guida di un ciclomotore o di una bicicletta, le vengono tolti i punti?
10 No, poiché la decurtazione dei punti può avvenire solo per le violazioni commesse alla guida di veicoli per i quali è prescritto il possesso della patente (Giu. pa. Bologna 15/11/2005). Sono previsti casi di restituzione dei punti? Il punteggio decurtato, ai sensi dell'art. 126-bis, comma 2, del D. Lgs. 30/4/1992, n. 285, nel testo previgente alla data di entrata in vigore del D.L. 3/10/2006, n. 262, dalla patente di guida del proprietario del veicolo, qualora non sia stato identificato il conducente responsabile della violazione, è riattribuito d'ufficio dall'organo di Polizia alle cui dipendenze opera l'agente accertatore, che ne dà comunicazione per via telematica al Centro elaborazione dati del DTT. Fatti salvi gli effetti degli esami di revisione già sostenuti, perdono efficacia i provvedimenti di cui al comma 6 dello stesso articolo, adottati a seguito di perdita totale del punteggio cui abbia contribuito la decurtazione dei punti da riattribuire come sopra (art. 44, comma 2, D.L. 3/10/2006, n. 362, convertito dalla L. 24/11/2006, n. 286). Copyright Dott. A. Giuffrè Editore Spa 2012