Source: http://www.comune.chianciano-terme.siena.it/on-line/Home/Accessocivico.html
Timestamp: 2017-08-16 17:25:42+00:00
Document Index: 3046165

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 43', 'art. 7', 'art. 391', 'art. 3', 'art. 53', 'art. 5', 'art. 5']

Comune di Chianciano Terme - Accesso civico
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Altri contenuti Accesso civico Art. 5, c. 1, d.lgs. n. 33/2013
Nome del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonché, modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale.
Art. 5, c. 2, d.lgs. n. 33/2013 Accesso civico concernente dati e documenti ulteriori Nomi Uffici competenti cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonché, modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale.
Soggetti legittimati: chiunque ha diritto di fare istanza di accesso. Nell’accesso civico il diritto spetta a qualsiasi persona, senza nessuno specifico requisito soggettivo e non è necessaria nessuna motivazione (Art. 5 D.lgs n. 33/2013 così come modificato dall’art. 6 del D.lgs n. 97/2016).
Oggetto: l’accesso civico ha per oggetto i documenti ed i dati detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del D.lgs n. 33/2013 (art. 5 comma 1) e i dati ed i documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi dello stesso decreto n. 33/2013 (art. 5 comma 2).
Limiti: i limiti dell’accesso sono disciplinati dall’ art. 5 bis del D.Lgs n. 33/2013 così come modificato dal D.Lgs 97/2016 che individua una elencazione tassativa che permette di rifiutare l’accesso civico, nel caso in cui esso possa comportare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi pubblici inerenti a:
L’accesso civico generalizzato può inoltre essere rifiutato per salvaguardare i seguenti interessi privati:
L’accesso civico generalizzato è inoltre escluso nei casi di:
segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge, ivi compresi i casi in cui l’accesso è subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all’ art. 24 comma 1 della legge n. 241/1990
Come presentare l’istanza: secondo quanto previsto dal nuovo Art. 5 D.lgs n. 33/2013, l’istanza può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 82/2005 , deve essere firmata (digitalmente o in modo autografo) e deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti. Qualora la richiesta non venga firmata digitalmente, ma comunque trasmessa per via telematica, il richiedente dovrà allegare copia del documento di identità. La mancanza di firma o della copia del documento, in caso di firma autografa, comporta la nullità della richiesta. L’istanza può essere presentata anche direttamente all’ufficio protocollo, oppure per fax, allegando copia del documento di identità.
Cosa indicare nell’istanza: è necessario identificare i dati, le informazioni o i documenti che si desidera richiedere; pertanto saranno ritenute inammissibili richieste di accesso civico formulate in modo vago da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure quando la richiesta risulti manifestamente irragionevole; tuttavia il Comune può chiedere di precisare la richiesta di accesso.
alla Segreteria Generale che la trasmetterà all’ufficio che detiene i dati le informazioni, i documenti, informando di ciò contestualmente il soggetto richiedente;
al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, qualora l’istanza sia relativa a dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del D.Lgs 33/2013.
Sospensione dei termini: i termini del procedimento si sospendono dalla comunicazione ai controinteressati e fino all’eventuale motivata opposizione degli stessi alla richiesta di accesso, che dovrà pervenire entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione trasmessa dall’amministrazione. ( Art. 5, comma 5 D.Lgs n. 33/2013 );
• Tutele: qualora l’amministrazione rifiuti, totalmente o parzialmente, l’accesso, oppure non rispetti il termine di trenta giorni per provvedere in merito alla domanda, il richiedente può presentare “domanda di riesame” al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza che decide con provvedimento motivato, entro venti giorni. Se l’accesso civico è stato negato, o differito, per tutelare l’interesse privato alla “protezione dei dati personali, il responsabile anticorruzione deve acquisire un preventivo parere del Garante per la protezione dei dati personali che si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta. Il termine per l’adozione del provvedimento finale da parte del responsabile anticorruzione rimane sospeso fino alla ricezione del parere del Garante e comunque per un periodo non superiore ai predetti dieci giorni.
L’accesso civico è gratuito salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali (elettronico o cartaceo).
Accanto a questa nuova disciplina dell’accesso, permangono gli altri diritti di accesso che di seguito vengono elencati, con il link alle relative norme:
Accesso del consigliere comunale: previsto dall’ art. 43 (Diritti dei consiglieri) del D.Lgs. 18/08/2000 n. 267: “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”.
Accesso ai propri dati personali: detenuti da chiunque in una banca dati cartacea o informatica, previsto dall’ art. 7 (Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti) del D.Lgs. 30/06/2003 n. 196: “Codice in materia di protezione dei dati personali”.
Accesso dell’avvocato ai dati della PA per le indagini difensive – previsto dall’ art. 391-quater (Richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione) del Codice di Procedura Penale.
Accesso ambientale – previsto dall’ art. 3 (Accesso all'informazione ambientale su richiesta) del D.Lgs. 19/08/2005 n. 195 - Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale.
Accesso sugli appalti – previsto dall’ art. 53 (Accesso agli atti e riservatezza) del D.Lgs. 18/04/2016 n. 50 – cosiddetto: “nuovo codice degli appalti”.
Sul sito del Comune, nella sezione “Amministrazione Trasparente – sezione Altri contenuti – Accesso civico” sono disponibili i seguenti modelli predisposti dall’ente:
Modello 1 per l’accesso a dati o documenti detenuti dal Comune di Chianciano Terme nel caso in cui sia stata omessa o risulti incompleta la loro pubblicazione ( art. 5 comma 1 D.lgs n. 33/2013 );
Modello 2 per l’accesso a dati o documenti detenuti dal Comune di Chianciano Terme ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ( art. 5 comma 2 D.lgs. n. 33/2013 ), accesso civico generalizzato.
id Articolo 1517393
Data Inserimento 22/12/2016 11:16:21
Data Ultimo Aggiornamento 22/12/2016 13:49:58
Accesso civico_note_nuova disciplina.doc (Documento DOC)
Accesso civico_note_nuova disciplina.pdf (Documento PDF)
Accesso civico - Modello 1 (Art. 5, comma 1, D.Lgs. n. 33/2013)
Accesso civico generalizzato - Modello 2 (Art. 5, comma 2, D.Lgs. n. 33/2013)