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Timestamp: 2018-10-17 02:06:53+00:00
Document Index: 158596374

Matched Legal Cases: ['art.92', 'art. 3', 'art.1664', 'art. 53', 'art. 55', 'art. 53', 'art. 82', 'art. 153', 'art.154', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 111', 'art. 133', 'art.3', 'art. 179', 'art. 75', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 132']

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA - PDF
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Viviana Bonfanti
1 COMUNE DI SALERNO Settore Impianti e Manutenzioni Servizio Manutenzione Infrastrutture INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA ELABORATO: CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO TAV. : 2 DATA: OTTOBRE 2013 ATTIVITA DI SUPPORTO: I PROGETTISTI: Ufficio Progettazione IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ing. Giovanni Micillo
2 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO articolo 53, comma 2, lettera c) e comma 6, del decreto legislativo n. 163 del 2006 e s.m.i, del Codice dei Contratti (articoli 43, commi 3 e seguenti, 138, commi 1 e 2, e 168, del d.p.r. 05 ottobre 2010, n. 207) INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA - ANNO euro A) Importo esecuzione lavorazioni (base d'asta) ,36 Oneri per l'attuazione dei piani di sicurezza 654,07 Oneri per manodopera ,06 TOTALE LAVORI A MISURA ,49 B) Somme a disposizione dell'amministrazione 1) I.V.A. sui lavori pari al 22% ,00 2) Oneri di discarica incluso i.v.a ,33 3) Oneri di Progettazione e D.L. (art.92 comma5 D.lgs.163/06 pari all 1,5%) ,18 TOTALE SOMME A DISPOSIZIONE ,51 TOTALE GENERALE ,000 Il Progettista Il Responsabile del Procedimento 1
3 PREMESSA: Il presente Capitolato Speciale d Appalto è formato da 3 parti indivisibili ed inscindibili fra loro, che fanno parte sostanziale del contratto d Appalto, e precisamente: PARTE PRIMA: Norme Contrattuali DEFINIZIONE TECNICA ED ECONOMICA DEI LAVORI; PARTE SECONDA: Norme Tecniche PRESCRIZIONI TECNICHE PER OPERE STRADALI E FOGNARIE (URBANIZZAZIONE); PARTE TERZA: Norme Tecniche PRESCRIZIONI TECNICHE PER OPERE EDILI GENERICHE Indice PARTE PRIMA - DEFINIZIONE TECNICA ED ECONOMICA DEI LAVORI CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto... Art. 2 Ammontare dell appalto... Art. 3 Modalità di stipulazione del contratto... Art. 4 Modalità di aggiudica dell appalto... Art. 5 Qualificazione delle imprese e Categoria prevalente... CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6 Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto... Art. 7 Documenti che fanno parte del contratto... Art. 8 Disposizioni particolari riguardanti l appalto... Art. 9 Fallimento dell appaltatore... Art. 10 Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere... Art. 11 Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione... Art. 12 Convenzioni europee in materia di valuta e termini... CAPO 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art. 13 Consegna e inizio dei lavori... Art. 14 Termini per l'ultimazione dei lavori... Art. 15 Sospensioni e proroghe... Art. 16 Penali in caso di ritardo... Art. 17 Programma dei lavori dell'appaltatore e cronoprogramma... Art. 18 Inderogabilità dei termini di esecuzione... Art. 19 Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini... CAPO 4 - DISCIPLINA ECONOMICA Art. 20 Anticipazione... Art. 21 Pagamenti in acconto... Art. 22 Pagamenti a saldo... Art. 23 Revisione prezzi... Art. 24 Cessione del contratto... CAPO 5 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Art. 25 Lavori a misura... Art. 26 Lavori in economia... CAPO 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art. 27 Cauzione provvisoria... Art. 28 Garanzia fideiussoria o cauzione definitiva... Art. 29 Clausola tracciabilità.. Art. 30 Assicurazione a carico dell impresa 2
4 CAPO 7 - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE Art. 31 Variazione dei lavori... Art. 32 Varianti per errori od omissioni progettuali... Art. 33 Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi... CAPO 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art. 34 Norme di sicurezza generali... Art. 35 Sicurezza sul luogo di lavoro... Art. 36 Piano di sicurezza e di Coordinamento... Art. 37 Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento... Art. 38 Piano operativo di sicurezza... Art. 39 Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza... CAPO 9 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO Art. 40 Subappalto... Art. 41 Responsabilità in materia di subappalto... Art. 42 Pagamento dei subappaltatori... CAPO 10 - CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO Art. 43 Controversie... Art. 44 Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera... Art. 45 Risoluzione del contratto - Esecuzione d'ufficio dei lavori... CAPO 11 - DISPOSIZIONI PER L ULTIMAZIONE Art. 46 Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione... Art. 47 Termini per il collaudo o per l accertamento della regolare esecuzione... Art. 48 Presa in consegna dei lavori ultimati... CAPO 12 - NORME FINALI Art. 49 Oneri e obblighi a carico dell appaltatore... Art. 50 Obblighi speciali a carico dell appaltatore... Art. 51 Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione... Art. 52 Custodia del cantiere... Art. 53 Cartello di cantiere... Art. 54 Spese contrattuali, imposte, tasse... Art.. 55 Spese ed oneri speciali a carico dell appaltatore... Art. 56 Cessione degli immobili... ABBREVIAZIONI - Codice dei contratti (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE); - D.P.R n 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 Aprile 2006 n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE); - Legge n del 1865 (legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F); - Decreto n. 81 del 2008 (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro); - D.P.R. n. 34 del 2000 (decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori di lavori pubblici); - Capitolato generale d appalto (decreto ministeriale - lavori pubblici - 19 aprile 2000, n. 145); - R.U.P. (Responsabile unico del procedimento di cui all articolo 10 del Codice dei contratti e agli articoli 9 e 10 del d.p.r. n. 207 del 2010); - DURC (Documento unico di regolarità contributiva): il documento attestate la regolarità contributiva previsto dall articolo 90, comma 9, lettera b), decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dall allegato XVII, punto 1, lettera i), allo stesso decreto legislativo, nonché dall'articolo 2 del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n
5 PARTE PRIMA (Norme Contrattuali) DEFINIZIONE TECNICA ED ECONOMICA DEI LAVORI CAPITOLO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 - Oggetto dell appalto 1. L oggetto dell appalto consiste nell esecuzione di tutti i lavori e forniture necessari per la realizzazione degli INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADALE E FOGNARIA DELLA ZONA CENTRALE DELLA CITTA ANNO 2013 L Amministrazione aggiudicatrice intende affidare gli interventi di cui sopra stabilendo quale corrispettivo, in favore del concorrente aggiudicatario, in disposto dell art. articolo 53, comma 6 del decreto legislativo n. 163 del e s.m.i., la cessione di immobili. 2. Trova applicazione al presente affidamento quanto previsto dagli artt. 53, commi 6 e 12 del D. Lgs. 163/06. nonché dell art. 3, comma 5, della legge n. 136 del 2010, per cui sono stati acquisiti i seguenti codici: Codice identificativo della gara (CIG) F32 Codice Unico di Progetto (CUP) I57H Sono compresi nell appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal Capitolato Speciale d Appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto con i relativi allegati, dei quali l appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza. 4. L esecuzione dei lavori è sempre e comunque effettuata secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi. 5. Trova sempre applicazione l articolo 1374 del codice civile. Art. 2 - Ammontare dell appalto 1. L'importo complessivo dei lavori oggetto dell'appalto, da intendersi a misura, ammonta ad ,36, al quale va applicato il ribasso percentuale offerto dalle ditte partecipanti in sede di gara, aumentato dell importo degli Oneri per la Sicurezza e la salute nel cantiere pari a 654,07 e dei Costi relativi alla Manodopera pari ad ,06, entrambi non soggetti al ribasso d asta, per un totale dell appalto pari ad , A titolo di corrispettivo dell appalto il Comune trasferirà gli immobili di cui in appresso, come meglio indicati negli atti tecnici allegati al presente Capitolato. 3. Per la determinazione del relativo valore stimato in complessivi ,00, il concorrente farà riferimento alle indicazioni dello stralcio della perizia di stima e degli elaborati planimetrici (planimetrie catastali) che costituiscono parte integrante e sostanziale degli elaborati di gara, data la tipologia di appalto congiunto all acquisizione di beni. 4. L Amministrazione aggiudicatrice prenderà in considerazione, ai fini dell aggiudicazione, soltanto le offerte congiunte, sia per l esecuzione dei lavori che per l acquisizione degli immobili, offerta quest ultima da formularsi in aumento rispetto al loro valore che è corrispondente a quello dell appalto. 5. Più in particolare, l aggiudicazione dell appalto avverrà a favore del concorrente che avrà formulato la propria migliore offerta costituita dalla somma dell aumento sul valore degli immobili e del ribasso sull importo dei lavori. 6. L intervento prevede quale corrispettivo dell appalto dei lavori, la cessione dei cespiti immobiliari di seguito elencati: 4
6 Via Civ. Piano Catg. Mq. Stato di Importo fatto L. Cannonieri n.3 2 Abitazione 241 Occupato ,00 TOTALE ,00 7. L Appaltatore dà atto che il corrispettivo dell appalto, indicato nella sua offerta, è stato determinato sulla base degli elementi progettuali da lui verificati e ritenuti validi. Pertanto l Appaltatore espressamente riconosce che tale corrispettivo remunera tutti gli oneri diretti ed indiretti occorrenti per realizzare l opera a perfetta regola d arte per consegnarla perfettamente funzionante, restando a carico dell Appaltatore medesimo ogni altra maggiore spesa. In particolare, a mero titolo esemplificativo ma non limitativo, restano a totale carico dell Appaltatore: - le spese per le opere provvisionali ed i ponteggi, compreso le centine mobili; - le spese per il controllo di qualità e relative certificazioni; - le spese relative alla realizzazione delle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori impegnati nell esecuzione dell opera, previste dalla leggi vigenti in materia, nessuna esclusa; - gli oneri necessari ad organizzare ed attrezzare il cantiere in modo da minimizzare le situazioni di disagio; - gli interventi necessari per lo spostamento, in tempo utile, di ogni servizio, attraversamento, interferenza, ecc., pubblico o privato interessato dalle opere; - gli oneri sociali, previdenziali, assicurativi e trattamenti sindacali in genere; - oneri di fideiussione ed eventuali maggiori costi della stessa derivanti da qualsiasi ragione; - i danni a terzi dipendenti dall esecuzione delle opere; - gli oneri di ricerca ed ottenimento delle aree di discarica, sia pubbliche che private; - tutti gli oneri di qualsiasi natura derivanti da eventuali difficoltà di accesso ai cantieri e di trasporto a materiali e delle forniture; - gli oneri derivanti da eventuali integrazioni di opere che, per qualsiasi causa, si rendessero necessari per la realizzazione di ogni prevista lavorazione a perfetta regola d arte e pienamente funzionale, ivi inclusi gli oneri relativi a variazioni, aggiunte e modifiche conseguenti al manifestarsi di condizioni che in qualsiasi modo aggravano la realizzazione delle lavorazioni appaltate, dovendosi intendere che, con l offerta formulata, l Appaltatore assume interamente su di sé, esentandone il Committente, tutte responsabilità, impegnandosi ad eseguire le lavorazioni oggetto delle predette integrazioni senza aver diritto ad alcun compenso aggiuntivo rispetto al prezzo stabilito contrattualmente; - tutti gli oneri diretti ed indiretti, i mancati utili, ed ogni altra spesa derivante dall eventuale spostamento del tempo di esecuzione delle opere, salvo solo quanto imputabile a colpa del Committente, ivi incluso in via esemplificativa e non esaustiva quelli derivanti dal maltempo, dalla necessità di apportare variazioni necessarie alle opere, da difficoltà geologiche, ecc., sospensioni e proroghe; - gli oneri derivanti dalla mancata applicazione dell art.1664, comma 2, del Codice Civile; - tutti gli oneri ed obblighi indicati come a carico dell Appaltatore nel presente Capitolato Speciale, nel Capitolato Generale d Appalto delle Opere Pubbliche e nelle leggi e regolamenti in vigore. 8. OPERE STRUTTURALI Qualora, nell esecuzione dei lavori oggetto del presente Capitolato si rendesse necessario provvedere, ai sensi della normativa vigente, al deposito presso il locale Genio Civile dei calcoli strutturali, relazioni e grafici relativi a strutture in c.a., acciaio, legno o qualsiasi altro materiale strutturale (in opera e/o prefabbricate), l Appaltatore provvederà, a propria cura e spese, a commissionare a tecnico di sua fiducia in possesso dei requisiti di legge, gli specifici elaborati necessari, nonché a provvedere al pagamento di eventuali spese previste per la richiesta di autorizzazione sismica. Art. 3 - Modalità di stipulazione del contratto 5
7 1. Il contratto è stipulato a misura ai sensi dell art. 53, comma 4, del D.Lgs Codice dei Contratti e s.m. e i. 2. L importo del contratto, trattandosi di gara il cui corrispettivo sarà liquidato con l alienazione di beni immobili, non può subire variazioni in aumento nè tantomeno in diminuzione. 3. Il ribasso percentuale offerto dall aggiudicatario in sede di gara sui lavori da effettuarsi, si intende offerto e applicato a tutti i prezzi unitari in elenco i quali, cosi ribassati, costituiscono i prezzi contrattuali da applicare alle singole quantità eseguite. 4. I rapporti ed i vincoli negoziali di cui al presente articolo si riferiscono all importo dei lavori posti a base d asta di cui all articolo 1 del presente Capitolato Speciale, mentre l importo per gli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere e quelli afferenti la mano d opera, di cui al medesimo articolo, restano invariati. Art. 4 Modalità di aggiudica dell appalto 1. L appalto sarà effettuato ai sensi dell art. 55 comma 5 prevedendo l aggiudica ai sensi del successivo art. art. 53 commi da 6 a 12 del Decreto Legislativo n. 163 del 2006 e dell art. 82 dello stesso decreto, stabilendo che l appalto verrà contabilizzato a misura ed aggiudicato in favore della migliore offerta congiunta interessante sia l acquisizione del bene che l appalto dei lavori, al netto dell IVA. Più in particolare, l offerta di acquisto riguarderà il valore degli immobili, in aumento rispetto a quello previsto dalla perizia di stima, con aggiudicazione in favore del concorrente che avrà formulato la propria migliore offerta costituita dalla somma dell aumento sul valore degli immobili e del ribasso sull importo dei lavori e con aggiudica anche in presenza di una sola offerta, purchè valida. 2. La partecipazione alla gara è con procedura aperta e tutti i prestatori di servizio, i quali dovranno far pervenire l offerta e la documentazione, come stabilito nel bando di gara, dovranno attenersi a tutte le disposizioni in esso contenute. Art. 5 Qualificazione delle imprese e categoria prevalente 1. Ai sensi dell articolo 61 del d.p.r. n. 207 del 2010 e in conformità all allegato «A» al predetto regolamento, i lavori da eseguirsi sono classificati nella categoria prevalente di opere generali come «OG3», nel mentre quelli appartenenti alle categorie diverse da quella prevalente, con i relativi importi, sono indicate nel bando di gara e nei commi seguenti. Tali parti di lavoro sono scorporabili e, a scelta dell impresa aggiudicataria, subappaltabili, alle condizioni di legge e del presente capitolato, fatti salvi i limiti, i divieti e le prescrizioni di cui ai commi successivi. 2. Le strutture, gli impianti e le opere speciali di cui al combinato disposto degli articoli 37, comma 11, del Codice dei contratti, di importo superiore al 15% dell importo a base di gara, indicati nel bando di gara, devono essere realizzati dall appaltatore solo se in possesso degli specifici requisiti di qualificazione per la relativa categoria; in caso contrario il concorrente è obbligato a costituire un raggruppamento temporaneo di tipo verticale e i predetti lavori devono essere realizzati da un impresa mandante in possesso dei requisiti necessari. Per tali strutture, impianti e opere speciali è vietato il subappalto. I predetti lavori costituenti strutture, impianti e opere speciali, con i relativi importi, sono individuati come segue: CATEGORIE LAVORI a) OG3 (Categoria Prevalente) b) OG6 (Cat. Scorporabile e Subappaltabile) IMPORTO LAVORI ONERI SICUREZZA COSTO MANODOPERA TOTALE LAVORI ,35 582, , , , , ,91 TOTALI ,36 654, , ,49 6
8 CAPITOLO 2 - DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6 - Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d appalto 1. In caso di discordanza tra i vari elaborati di progetto vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva. 2. In caso di norme del capitolato speciale tra loro non compatibili o apparentemente non compatibili, trovano applicazione in primo luogo le norme eccezionali o quelle che fanno eccezione a regole generali, in secondo luogo quelle maggiormente conformi alle disposizioni legislative o regolamentari ovvero all ordinamento giuridico, in terzo luogo quelle di maggior dettaglio e infine quelle di carattere ordinario. 3. L interpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del Capitolato Speciale d Appalto, è fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile. Art. 7 - Documenti che fanno parte del contratto 1. Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto, ancorché non materialmente allegati: a) il Capitolato Generale d Appalto; b) il presente Capitolato Speciale d Appalto; c) tutti gli elaborati grafici del progetto, ivi compresi i particolari costruttivi; d) l elenco dei prezzi unitari, riferito al prezzario dei Lavori Pubblici della Campania - Edizione 2013, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 25 del 29/01/2013; e) planimetrie degli immobili con relativa stima di valutazione; f) il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 2 dell allegato XV allo stesso decreto, nonché le proposte integrative al predetto piano di cui all articolo 131, comma 2, lettera a), del Codice dei contratti e all articolo 100, comma 5, del Decreto n. 81 del 2008, qualora accolte dal coordinatore per la sicurezza; g) il piano operativo di sicurezza di cui all articolo 131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti, all articolo 89, comma 1, lettera h), del Decreto n. 81 del 2008 e al punto 3.2 dell allegato XV allo stesso decreto; 2. Sono contrattualmente vincolanti tutte le leggi e le norme vigenti in materia di lavori pubblici e in particolare: a) la legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F, per quanto applicabile; b) il Codice dei contratti, approvato con decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; c) il regolamento generale approvato con D.P.R n 207 Regolamento, per quanto applicabile; d) il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, con i relativi allegati. 3. Non fanno invece parte del contratto e sono estranei ai rapporti negoziali: a) il computo metrico e il computo metrico estimativo; b) le tabelle di riepilogo dei lavori e la loro suddivisione per categorie omogenee, ancorché inserite e integranti il presente capitolato; esse hanno efficacia limitatamente ai fini dell aggiudicazione per la determinazione dei requisiti soggettivi degli esecutori, ai fini della definizione dei requisiti oggettivi e del subappalto, e ai fini della valutazione delle addizioni o diminuzioni dei lavori di cui all articolo 132 del Codice dei contratti; c) le quantità delle singole voci elementari rilevabili dagli atti progettuali e da qualsiasi altro loro allegato; Art. 8 - Disposizioni particolari riguardanti l appalto 1. La sottoscrizione del contratto e dei suoi allegati da parte dell appaltatore equivale a 7
9 dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione. 2. Ai sensi dell articolo 71, comma 3, del regolamento generale, l appaltatore dà atto, senza riserva alcuna, del piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e della documentazione, della disponibilità dei siti, del stato dei luoghi, delle condizioni pattuite in sede di offerta e ogni altra circostanza che interessi i lavori, che, come da apposito verbale sottoscritto col responsabile del procedimento, consentono l immediata esecuzione dei lavori. 3. E facoltà dell Amministrazione di disporre, a suo insindacabile giudizio durante l esecuzione degli interventi- più turni di lavoro, ove necessari, anche notturni. Art. 9 - Fallimento dell appaltatore 1. In caso di fallimento dell appaltatore la Stazione appaltante si avvale, salvi e senza pregiudizio per ogni altro diritto e azione a tutela dei propri interessi, della procedura prevista dagli articoli 136 e 138 del Codice dei contratti. 2. Qualora l esecutore sia un associazione temporanea, in caso di fallimento dell impresa mandataria o di una impresa mandante trovano applicazione rispettivamente i commi 18 e 19 dell articolo 37 del Codice dei contratti. Art Rappresentante dell appaltatore e domicilio - direttore di cantiere 1. L appaltatore deve eleggere domicilio ai sensi e nei modi di cui all articolo 2 del Capitolato Generale d Appalto; a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini e ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. 2. L appaltatore deve altresì comunicare, ai sensi e nei modi di cui all articolo 3 del Capitolato Generale d Appalto, generalità delle persone autorizzate a riscuotere. 3. Qualora l appaltatore non conduca direttamente i lavori, deve depositare presso la stazione appaltante, ai sensi e nei modi di cui all articolo 4 del capitolato generale d appalto, il mandato conferito con atto pubblico a persona in possesso dei requisiti di idoneità tecnica e morale, per l esercizio delle attività necessarie per l esecuzione dei lavori a norma di contratto, sostituibile su richiesta motivata della stazione appaltante. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell impresa o da altro tecnico abilitato, in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere, con l indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 4. L appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. Il direttore dei lavori ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nel somministrazione o nell impiego dei materiali. 5. Ogni variazione del domicilio dì cui al comma 1, o delle persona di cui ai commi 2, 3 o 4, deve essere tempestivamente notificata alla Stazione Appaltante; ogni variazione della persona di cui al comma 3 deve essere accompagnata dal deposito presso la Stazione Appaltante del nuovo atto di mandato. Art Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l esecuzione 1. Nell esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, le forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la 8
10 descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati grafici del progetto e nella descrizione delle singole voci allegata allo stesso capitolato. 2. Per quanto riguarda l accettazione, la qualità e l impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l eventuale sostituzione di quest ultimo, si applicano rispettivamente gli articoli 15, 16 e 17 del Capitolato Generale d Appalto. Art. 12 Convenzioni europee in materia di valuta e termini 1. Tutti gli atti predisposti dalla Stazione appaltante per ogni valore in cifra assoluta indicano la denominazione in euro. 2. Tutti gli atti predisposti dalla Stazione appaltante per ogni valore contenuto in cifra assoluta, ove non diversamente specificato, devono intendersi I.V.A. esclusa. 3. Tutti i termini di cui al presente capitolato d oneri, se non diversamente stabilito nella singola disposizione, sono computati in conformità al Regolamento CEE 3 giugno 1971, n CAPITOLO 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art Consegna e inizio dei lavori 1. L esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 giorni dalla predetta stipula, previa convocazione dell esecutore ai sensi dell art. 153 comma 4 del d.p.r. n. 207 del E facoltà della Stazione appaltante procedere in via d urgenza, alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto, ai sensi dell art.154 del d.p.r. n. 207 del 2010); in tal caso il direttore dei lavori indica espressamente sul verbale le lavorazioni da iniziare immediatamente. 3. Se nel giorno fissato e comunicato l appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 15; i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine anzidetto è facoltà della Stazione Appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione, ferma restando la possibilità di avvalersi della garanzia fideiussoria al fine del risarcimento del danno, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta. Qualora sia indotta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l aggiudicatario è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. 4. L'appaltatore deve trasmettere alla Stazione appaltante, prima dell inizio dei lavori, la documentazione di avvenuta denunzia di inizio lavori effettuata agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici, inclusa la Cassa edile ove dovuta; egli trasmette altresì un originale del DURC in data non anteriore a un mese da quella del verbale di consegna; il DURC è altresì trasmesso in occasione di ciascun pagamento in acconto o a saldo, in relazione anche alle eventuali imprese subappaltatrici che abbiano personale dipendente. Art Termini per l ultimazione dei lavori 1. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell appalto è fissato in giorni 360 (trecentosessanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. 2. Nel calcolo del tempo contrattuale si è tenuto conto delle ferie contrattuali. 3. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre ditte per conto della Stazione appaltante oppure necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previo certificato di collaudo o 9
11 certificato di regolare esecuzione, riferito alla sola parte funzionale delle opere. Art Sospensioni e proroghe 1. Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatiche od altre circostanze speciali che impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d arte, la direzione dei lavori d ufficio o su segnalazione dell appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale. Sono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e d), del Codice dei contratti; per le sospensioni di cui al presente articolo nessun indennizzo spetta all appaltatore. 2. Si applicano l articolo 133 del regolamento generale e gli articoli 24, 25 e 26 dei capitolato generale d appalto. 3. L appaltatore, qualora per causa a esso non imputabile, non sia in grado di ultimare i lavori nei termini fissati, può chiedere con domanda motivata proroghe che, se riconosciute giustificate, sono concesse dalla direzione dei lavori purché le domande pervengano prima della scadenza del termine anzidetto. 4. A giustificazione del ritardo nell ultimazione dei lavori o nel rispetto delle scadenze fissate dal programma temporale l appaltatore non può mai attribuirne la causa, in tutto o in parte, ad altre ditte o imprese o forniture, se esso appaltatore non abbia tempestivamente per iscritto denunciato alla Stazione appaltante il ritardo imputabile a dette ditte, imprese o fornitori. 5. I verbali per la concessione di sospensioni o proroghe, redatti con adeguata motivazione a cura della direzione dei lavori e controfirmati dall appaltatore e recanti l indicazione dello stato di avanzamento dei lavori, devono pervenire al R.U.P. entro il quinto giorno naturale successivo alla loro redazione e devono essere restituiti controfirmati dallo stesso o dal suo delegato; qualora il responsabile del procedimento non si pronunci entro tre giorni dal ricevimento, i verbali si danno per riconosciuti e accettati dalla Stazione Appaltante. 6. In ogni caso la sospensione opera dalla data di redazione del relativo verbale, accettato dal responsabile del procedimento o sul quale si sia formata l accettazione tacita. Non possono essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del R.U.P.. 7. Il verbale di sospensione ha efficacia dal quinto giorno antecedente la sua presentazione al R.U.P., qualora il predetto verbale gli sia stato trasmesso dopo il quinto giorno dalla redazione ovvero rechi una data di decorrenza della sospensione anteriore al quinto giorno precedente la data di trasmissione. 8. Non appena cessate le cause della sospensione il direttore dei lavori redige il verbale di ripresa che, oltre a richiamare il precedente verbale di sospensione, deve indicare i giorni di effettiva sospensione e il conseguente nuovo termine contrattuale dei lavori differito di un numero di giorni pari all accertata durata della sospensione. 9. Il verbale di ripresa dei lavori è controfirmato dall appaltatore e trasmesso al R.U.P.; esso è efficace dalla data della sua redazione; al verbale di ripresa dei lavori si applicano le disposizioni ei cui ai commi 3 e 4. Art Penali in caso di ritardo 1. Nel caso di mancato rispetto del termine indicato per l esecuzione delle opere, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo nell ultimazione dei lavori dei lavori viene applicata una penale pari ad 200, La penale, nella stessa misura percentuale di cui al comma 1, trova applicazione anche in caso di ritardo: a) nell inizio dei lavori rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori per la consegna degli stessi, qualora la Stazione appaltante non si avvalga della facoltà di cui all articolo 13, comma 3; b) nella ripresa dei lavori seguente un verbale di sospensione, rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori; c) nel rispetto dei termini imposti dalla direzione dei lavori per il ripristino di lavori non accettabili o danneggiati. 10
12 3. La penale irrogata ai sensi del comma 2, lettera a), è disapplicata e, se già addebitata, è restituita, qualora l appaltatore, in seguito all andamento imposto ai lavori, rispetti la prima soglia temporale successiva fissata nel programma dei lavori di cui all articolo La penale di cui al comma 2, è applicata all importo dei lavori ancora da eseguire; la penale di cui al comma 2, lettera c) è applicata all importo dei lavori di ripristino o di nuova esecuzione ordinati per rimediare a quelli non accettabili o danneggiati. 5. Tutte le penali di cui al presente articolo sono contabilizzate in detrazione in occasione del pagamento immediatamente successivo al verificarsi della relativa condizione di ritardo. 6. L importo complessivo delle penali irrogate ai sensi dei commi precedenti non può superare il 10 per cento dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione l articolo 19 del presente Capitolato Speciale, in materia di risoluzione del contratto. 7. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Stazione appaltante a causa dei ritardi. Art Programma dei lavori dell appaltatore e cronoprogramma 1. In generale i lavori verranno eseguiti sull intero territorio delle zone collinari della città, trattandosi di interventi di manutenzione, sarà a cura della ditta appaltatrice predisporre e consegnare alla D.L. il cronoprogramma per ogni singolo intervento, così come riportato al comma 2 del predetto articolo. 2. In ogni caso, entro cinque giorni dalla data del verbale di consegna, e comunque prima dell inizio dei lavori l appaltatore predispone e consegna alla direzione lavori un proprio programma dei lavori, dettagliato con allegati grafici, elaborato in relazione alle proprie tecnologie, alle proprie scelte imprenditoriali e alla propria organizzazione lavorativa; tale programma deve riportare per ogni lavorazione, le previsioni circa il periodo di esecuzione nonché l ammontare presunto, parziale e progressivo, dell avanzamento dei lavori alle date contrattualmente stabilite per la liquidazione dei certificati di pagamento deve essere coerente con i tempi contrattuali di ultimazione e deve essere approvato dalla direzione lavori, mediante apposizione di un visto, entro cinque giorni dal ricevimento. Trascorso il predetto termine senza che il committente si sia pronunciato, il programma dei lavori si intende accettato, fatte salve palesi illogicità o indicazioni erronee palesemente incompatibili con il rispetto dei termini di ultimazione. L accettazione del programma da parte del Committente non esclude né diminuisce le responsabilità dell Appaltatore che resta comunque responsabile della regolare e tempestiva esecuzione delle opere e non implica limitazione delle facoltà che l Ente Appaltante si è riservato nel presente Capitolato. 3. Nella redazione del programma l appaltatore dovrà tener conto delle specifiche situazioni di disagio che l esecuzione dei lavori potrà arrecare ai cittadini residenti nelle zone interessate dai lavori ed alle altre attività ivi insediate, adeguando i tempi di lavorazione ed adottando installazioni provvisionali idonee a minimizzare tale disturbo ed, in ogni caso, a garantire lo svolgimento delle attività essenziali. Nel programma dettagliato l Appaltatore dovrà, inoltre, indicare il numero degli addetti che saranno impegnati ed il numero ed il tipo delle principali apparecchiature utilizzate. Nel caso che nel corso dei lavori si verifichi uno scostamento in negativo rispetto al programma, in una determinata fase lavorativa, l Appaltatore si impegna, senza alcun onere aggiuntivo per l Ente Appaltante a prolungare i turni di lavoro ovvero ad aumentare la forza lavorativa, per il recupero nella fase successiva. L appaltatore, con la sottoscrizione del contratto, accetta e si obbliga, senza che gli venga riconosciuto alcun compenso, rimborso e/o indennità aggiuntive di qualunque tipo, ad organizzare ed eseguire ove ritenuto necessario dal Committente, lavoro continuativo fino a 24 (ventiquattro) ore giornaliere, anche in giorni festivi, organizzato in turni conformemente alla normativa vigente. 4. Qualora particolari circostanze richiedessero di conferire all andamento dei lavori una diversa gradualità, il programma dei lavori dell appaltatore può essere modificato o integrato dalla Stazione Appaltante mediante ordine di servizio. A mero titolo esemplificativo, ma non esaustivo: a) per il coordinamento con le prestazioni o le forniture di imprese o altre ditte estranee al contratto; b) per l intervento o il mancato intervento di società concessionarie di pubblici servizi le cui reti siano coinvolte in qualunque modo con l andamento dei lavori, purché non imputabile ad inadempimenti o ritardi della Stazione committente; 11
13 c) per l intervento o il coordinamento con autorità, enti o altri soggetti diversi dalla Stazione Appaltante, che abbiano giurisdizione, competenze o responsabilità di tutela sugli immobili, i siti e le aree comunque interessate dal cantiere; a tal fine non sono considerati soggetti diversi le società o aziende controllate o partecipate dalla Stazione appaltante o soggetti titolari di diritti reali sui beni in qualunque modo interessati dai lavori intendendosi, in questi casi, ricondotta la fattispecie alla responsabilità gestionale della Stazione Appaltante; d) per la necessità o l opportunità di eseguire prove sui campioni, prove di carico e di tenuta e funzionamento degli impianti, nonché collaudi parziali o specifici; e) qualora sia richiesto dal coordinatore per la sicurezza e la salute nel cantiere, in ottemperanza del decreto legislativo n. 81 del 2008 s.m.i. In ogni caso il programma esecutivo dei lavori deve essere coerente con il piano di sicurezza e di coordinamento del cantiere, eventualmente integrato ed aggiornato. 5. L Appaltatore, nel termine di gg. 5 dalla richiesta della Direzione Lavori dovrà consegnare il nuovo programma aggiornato, senza che da ciò ne derivi il diritto ad alcun indennizzo o rimborso. 6. Fermo restando quanto stabilito dall art. 27 del Capitolato Generale di appalto LL.PP. ove l esecuzione delle opere non dovesse procedere in modo da assicurare il compimento dell appalto nel tempo prefisso per cause non ascrivibili all Appaltatore, l Ente Appaltante potrà prescrivere che i lavori siano proseguiti ininterrottamente anche di notte e nei giorni festivi (qualora non sia già previsto dai suddetti turni), senza che l Appaltatore possa da ciò trarre titolo per richiedere indennità e compensi di sarta oltre le maggiorazioni previste dalle tariffe sindacali per le lavorazioni condotte in siffatte condizioni. 7. Poiché la redazione del programma dettagliato è parte integrante degli obblighi contrattuali, in mancanza del suddetto programma e/o dei suoi aggiornamenti, la Direzione Lavori avrà la facoltà di assumere provvedimenti in danno. Comunque la mancata consegna dei programmi nei termini prescritti comporterà la sospensione dei pagamenti. 8. In caso di consegna parziale, il programma di esecuzione dei lavori di cui al comma 1 deve prevedere la realizzazione prioritaria delle lavorazioni sulle aree e sugli immobili disponibili; qualora dopo la realizzazione delle predette lavorazioni permangano le cause di indisponibilità si applica l articolo 133 del regolamento generale. Art Inderogabilità dei termini di esecuzione 1. Non costituiscono motivo di proroga dell inizio dei lavori, della loro mancata regolare o continuativa conduzione secondo il relativo programma o della loro ritardata ultimazione: a) il ritardo nell installazione del cantiere e nell allacciamento alle reti tecnologiche necessarie al suo funzionamento, per l approvvigionamento dell energia elettrica e dell acqua; b) l adempimento di prescrizioni, o il rimedio a inconvenienti o infrazioni riscontrate dal direttore dei lavori o dagli organi di vigilanza in materia sanitaria e di sicurezza, ivi compreso il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, se nominato; c) l esecuzione di accertamenti integrativi che l appaltatore ritenesse di dover effettuare per la esecuzione delle opere di fondazione, delle strutture e degli impianti, salvo che siano ordinati dalla direzione dei lavori o espressamente approvati da questa; d) il tempo necessario per l esecuzione di prove sui campioni, di sondaggi, analisi e altre prove assimilabili; e) il tempo necessario per l espletamento degli adempimenti a carico dell appaltatore comunque previsti dal Capitolato Speciale d Appalto; f) le eventuali controversie tra l appaltatore e i fornitori, subappaltatori, affidatari, altri incaricati; g) le eventuali vertenze a carattere aziendale tra l appaltatore e il proprio personale dipendente. Art Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini 1. L eventuale ritardo dell appaltatore rispetto ai termini per l ultimazione dei lavori o sulle scadenze esplicitamente fissate allo scopo dal programma temporale superiore a 30 (trenta) giorni naturali consecutivi produce la risoluzione del contratto, a discrezione della Stazione appaltante e senza obbligo di ulteriore motivazione, ai sensi dell articolo 136 del 12
14 Codice dei contratti. 2. La risoluzione del contratto trova applicazione dopo la formale messa in mora dell appaltatore con assegnazione di un termine per compiere i lavori e in contraddittorio con il medesimo appaltatore. 3. Nel caso di risoluzione del contratto la penale di cui all articolo 16, comma 1, è computata sul periodo determinato sommando il ritardo accumulato dall appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori e il termine assegnato dal direttore dei lavori per compiere i lavori con la messa in mora di cui al comma Sono dovuti dall appaltatore i danni subiti dalla Stazione appaltante in seguito alla risoluzione del contratto, comprese le eventuali maggiori spese connesse al completamento dei lavori affidato a terzi. Per il risarcimento di tali danni la Stazione appaltante può trattenere qualunque somma maturata a credito dell appaltatore in ragione dei lavori eseguiti nonché rivalersi sulla garanzia fideiussoria. CAPITOLO 4 - DISCIPLINA ECONOMICA Art Anticipazione 1. Trattandosi di gara il cui corrispettivo sarà liquidato con l alienazione di beni immobili non è prevista alcuna anticipazione. Art Pagamenti in acconto 1. Ogni qual volta l impresa aggiudicataria avrà eseguito l importo di ,00 (duecentomila) di lavori, al netto del ribasso d asta, si procederà all emissione di stati di avanzamento lavori senza corresponsione di pagamenti, in quanto gli stessi saranno ritenuti in acconto sul corrispettivo dell appalto dovuto dal Comune di Salerno per il pieno e perfetto adempimento degli obblighi contrattuali, che è costituito, ai sensi dell art. 53, comma 6, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e dell art. 111, del D.P.R. 207/2010, dal trasferimento all Appaltatore della proprietà degli immobili identificati all Art. 2 del presente capitolato, che avverrà al termine dei lavori ed a collaudo effettuato. 2. Gli stati di avanzamento lavori di cui al comma 1 saranno redatti dal direttore dei lavori nei modi e termini di legge. 3. A garanzia dell osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamento sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori, sull importo netto progressivo dei lavori è operata una ritenuta dello 0,50 per cento da liquidarsi, nulla ostando, in sede di conto finale. Art Pagamenti a saldo 1. Il conto finale dei lavori è redatto entro 60 (sessanta) giorni dalla data della loro ultimazione, accertata con apposito verbale. Esso è sottoscritto dal direttore di lavori e trasmesso al responsabile del procedimento. Col conto finale è accertato e proposto l importo della rata di saldo, qualunque sia il suo ammontare, la cui liquidazione definitiva è soggetta alle verifiche di collaudo ai sensi del comma Il conto finale dei lavori deve essere sottoscritto dall appaltatore, su richiesta del R.U.P. entro il termine perentorio di quindici giorni; se l appaltatore non firma il conto finale nel termine indicato, o se lo firma senza confermare le domande già formulate nel registro di contabilità, il conto finale si ha come da lui definitivamente accettato. Il R.U.P. formula in ogni caso una sua relazione al conto finale. 3. La rata di saldo, unitamente alle ritenute di cui all articolo 21, comma 3, nulla ostando, è liquidata entro 90 giorni dopo l avvenuta emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione, 4. Salvo quanto disposto dall articolo 1669 del codice civile, l appaltatore risponde per la difformità ed i vizi dell opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dal soggetto 13
15 appaltante prima che il certificato di collaudo o il certificato di regolare esecuzione assuma carattere definitivo. 5. L appaltatore e il direttore dei lavori devono utilizzare la massima diligenza e professionalità, nonché improntare il proprio comportamento a buona fede, al fine di evidenziare tempestivamente i vizi e i difetti riscontabili nonché le misure da adottare per il loro rimedio. Art Revisione prezzi 1. Ai sensi dell articolo 133, commi 2 e 3 del Codice dei contratti, è esclusa qualsiasi revisione dei prezzi e non trova applicazione l articolo 1664, 1 comma, del codice civile, fatte salve le previsioni di espressa deroga di cui all art. 133 commi 4 e 5 del Codice dei contratti. Art Cessione del contratto 1. E vietata la cessione del contratto sotto qualsiasi forma; ogni atto contrario è nullo di diritto. CAPITOLO 5 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Art Lavori a misura 1. La misurazione e la valutazione dei lavori a misura sono effettuate secondo le specificazioni date nelle norme del capitolato speciale e nell enunciazione delle singole voci in elenco; in caso diverso sono utilizzate per la valutazione dei lavori le dimensioni nette delle opere eseguite rilevate in loco, senza che l appaltatore possa far valere criteri di misurazione o coefficienti moltiplicatori che modifichino le quantità realmente poste in opera. 2. Non sono comunque riconosciuti nella valutazione delle opere ingrossamenti o aumenti dimensionali di alcun genere non rispondenti ai disegni di progetto se non saranno stati preventivamente autorizzati dal direttore dei lavori. 3. Nel corrispettivo per l esecuzione dei lavori a misura s intende sempre compresa ogni spesa occorrente per dare l opera compiuta sotto le condizioni stabilite dal capitolato speciale d appalto e secondo i tipi indicati e previsti negli atti progettuali. 4. La contabilizzazione delle opere e delle forniture verrà effettuata applicando alle quantità eseguite i prezzi unitari dell elenco dei prezzi unitari di cui all art.3, comma 3 del presente capitolato speciale. Art. 26 Lavori in economia 1. La contabilizzazione dei lavori in economia sarà effettuata solo per quegli interventi che non superano l importo di 2.000,00 e saranno liquidati così come previsto dall art. 179 del D.P.R n 207 (Regolamento di esecuzione e attuazione codice contratti); 2. L impresa in alcun modo potrà rifiutarsi di eseguire lavori di piccola entità, liquidati secondo il punto 1 di questo articolo. CAPITOLO 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art Cauzione provvisoria 1. Ai sensi dell articolo 75, commi 1 e 2, del Codice dei contratti e dell articolo 100 del Regolamento generale, è richiesta una cauzione provvisoria di ,90, pari al 2 per cento (un cinquantesimo) dell importo preventivato dei lavori da appaltare, da prestare al 14
16 momento della partecipazione alla gara. Art Garanzia fideiussoria o cauzione definitiva 1. Ai sensi dell articolo 113, comma 1, del Codice dei contratti, e dell articolo 101 del Regolamento Generale, è richiesta una garanzia fideiussoria, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 per cento (un decimo) dell importo contrattuale; qualora l aggiudicazione sia fatta in favore di un offerta inferiore all importo a base d asta in misura superiore al 20 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di 2 punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la predetta misura percentuale. 2. La garanzia fideiussoria è prestata mediante polizza bancaria o assicurativa, emessa da istituto autorizzato, con durata non inferiore a sei mesi oltre il termine previsto per l ultimazione dei lavori; essa è presentata in originale alla Stazione appaltante prima della formale sottoscrizione del contratto. 3. Approvato il certificato di collaudo, la garanzia fideiussoria si intende svincolata ed estinta di diritto automaticamente, senza necessità di ulteriori atti formali, richieste, autorizzazioni, dichiarazioni liberatorie o restituzioni. 4. L Amministrazione può avvalersi della garanzia fideiussoria, parzialmente o totalmente, per le spese dei lavori da eseguirsi d ufficio nonché per il rimborso delle maggiori somme pagate durante l appalto in confronto ai risultati della liquidazione finale; l incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale dell Amministrazione senza necessità di dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto dell appaltatore di proporre azione innanzi l autorità giudiziaria ordinaria. 5. La garanzia fideiussoria è tempestivamente reintegrata qualora, in corso d opera, sia stata incamerata parzialmente o totalmente, dall Amministrazione; 6. L importo della cauzione provvisoria di cui all articolo 29 del presente Capitolato Speciale, è ridotto al 50 per cento per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, ovvero di dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati ditale sistema, ai sensi dell art. 75 comma 7, Codice dei contratti, purché riferiti univocamente alla tipologia di lavori della categoria prevalente. 7. L importo della garanzia fideiussoria di cui all articolo 30 è ridotto al 50 per cento per l appaltatore in possesso delle medesime certificazioni o dichiarazioni di cui comma In caso di associazione temporanea di concorrenti le riduzioni di cui al presente articolo sono accordate qualora il possesso delle certificazioni o delle dichiarazioni di cui al comma 7 sia comprovato dalla impresa capogruppo mandataria ed eventualmente da un numero di imprese mandanti, qualora la somma dei requisiti tecnico-organizzativo complessivi sia almeno pari a quella necessaria per la qualificazione dell impresa singola. Art. 29 Clausola tracciabilità 1. L Appaltatore, a pena di nullità assoluta del presente contratto, si assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all art. 3 della legge n. 136 del e s.m.i. nello specifico si impegna, per le movimentazioni finanziarie relative al presente appalto ad utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali dedicati, anche non in via esclusiva, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane S.P.A.. 2. L Appaltatore si obbliga, inoltre, a inserire nei contratti con i propri subappaltatori e subcontraenti, a pena di nullità assoluta, del contratto di subappalto o del diverso subcontratto, una apposita clausola con la quale ciascuna parte assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari sopra citati. 3. L Appaltatore si obbliga, altresì, a comunicare gli estremi identificativi di tali conti correnti, nonché eventuali variazioni, al Comune entro gg. 7 dalla loro accensione, unitamente alla generalità e al codice fiscale dei soggetti delegati ad operare su di essi e ad effettuare tutti i movimenti finanziari tramite bonifico bancario o postale, fatte salve le deroghe previste dalla legge n. 136/ L Appaltatore si impegna, infine, a dare immediata comunicazione al Comune e alla Prefettura competente della notizia dell inadempimento della propria controparte (subappaltatore/subcontraente). 15
17 Art. 30 Assicurazione a carico dell impresa 1. Ai sensi dell articolo 129, comma 1, del Codice dei contratti, e dell articolo 103, del regolamento generale, l appaltatore è obbligato, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne la Stazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione e una polizza assicurativa a garanzia della responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. La polizza assicurativa è prestata da un impresa di assicurazione autorizzata alla copertura dei rischi ai quali si riferisce l obbligo di assicurazione. 2. La copertura delle predette garanzie assicurative decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo e comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato; le stesse polizze devono inoltre recare espressamente il vincolo a favore della Stazione appaltante e sono efficaci senza riserve anche in caso di omesso o ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte dell esecutore. 3. La polizza assicurativa contro tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati deve coprire tutti i danni subiti dalla Stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. Tale polizza deve essere stipulata nella forma «Contractors All Risks» (C.A.R.), deve prevedere una somma assicurata non inferiore all importo del contratto al lordo dell l.v.a. e deve: a) prevedere la copertura dei danni delle opere, temporanee e permanenti, eseguite o in corso di esecuzione per qualsiasi causa nel cantiere, compresi materiali e attrezzature di impiego e di uso, ancorché in proprietà o in possesso dell impresa, compresi i beni della Stazione appaltante destinati alle opere, causati da furto e rapina, incendio, fulmini e scariche elettriche, tempesta e uragano, inondazioni e allagamenti, esplosione e scoppio, terremoto e movimento tellurico, frana, smottamento e crollo, acque anche luride e gas provenienti da rotture o perdite di condotte idriche, fognarie, gasdotti e simili, atti di vandalismo, altri comportamenti colposo o dolo propri o di terzi; b) prevedere la copertura dei danni causati da errori di realizzazione, omissioni di cautele o di regole dell arte, difetti e vizi dell opera, in relazione all integra garanzia a cui l impresa è tenuta, nei limiti della perizia e delle capacità tecniche da essa esigibili nel caso concreto, per l obbligazione di risultato che essa assume con il contratto d appalto anche ai sensi dell articolo 1665 del codice civile. 4. La polizza assicurativa di responsabilità civile per danni causati a terzi deve essere stipulata per una somma assicurata non inferiore a e deve: a) prevedere la copertura dei danni che l appaltatore debba risarcire quale civilmente responsabile verso prestatori di lavoro da esso dipendenti e assicurati secondo le norme vigenti e verso i dipendenti stessi non soggetti all obbligo di assicurazione contro gli infortuni nonché verso i dipendenti dei subappaltatori, impiantisti e fornitori per gli infortuni da loro sofferti in conseguenza del comportamento colposo commesso dall impresa o da un suo dipendente del quale essa debba rispondere ai sensi dell articolo 2049 del codice civile, e danni a persone dell impresa, e loro parenti o affini, o a persone della Stazione appaltante occasionalmente o saltuariamente presenti in cantiere e a consulenti dell appaltatore o della Stazione appaltante; b) prevedere la copertura dei danni biologici; c) prevedere specificamente l indicazione che tra le persone si intendono compresi i rappresentanti della Stazione appaltante autorizzati all accesso al cantiere, i componenti dell ufficio di direzione dei lavori, i coordinatori per la sicurezza, i collaudatori. 5. Le garanzie di cui al presente articolo, prestate dall appaltatore coprono senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici e subfornitrici. Qualora l appaltatore sia un associazione temporanea di concorrenti, giusto il regime delle responsabilità disciplinato dall articolo 95 del regolamento generale e dell art. 37 comma 5, del Codice dei contratti, le stesse garanzie assicurative prestate dalla mandataria capogruppo coprono senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese mandanti. 6. Alla data dell emissione del certificato di collaudo la polizza assicurativa di cui al comma 3 è sostituita da una polizza che tenga indenne la Stazione appaltante da tutti i rischi connessi all utilizzo delle lavorazioni in garanzia o agli interventi per la loro eventuale sostituzione o rifacimento. CAPITOLO 7 - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE 16
18 Art Variazione dei lavori 1. La Stazione Appaltante si riserva l insindacabile facoltà di disporre all impresa l esecuzione di lavori diversi dalle categorie previste all art. 5 e all art. 1, comma 1 del presente Capitolato Speciale, secondo le priorità indicate dall Amministrazione Comunale, senza che perciò l impresa appaltatrice possa rifiutarsi alle indicazioni avute e senza pretendere compensi all infuori del pagamento a conguaglio dei lavori eseguiti con l osservanza delle prescrizioni ed entro i limiti stabiliti dagli articoli 10 e 11 del capitolato generale d appalto, dagli articoli 45, comma 8,134 e 135 del regolamento generale e dell art. 132 del Codice dei contratti. 2. L Amministrazione si riserva l insindacabile facoltà di sostituire o apportare eventuali modifiche al programma e/o ai progetti facenti parte del presente appalto, secondo le priorità indicate dalla stessa. La redazione dei progetti sostitutivi o le eventuali modifiche da apportare a quelli già approvati, sono a carico della Ditta Appaltatrice dei lavori e verranno concordati con l Ufficio Tecnico competente. 3. Non sono riconosciute varianti al progetto, prestazioni e forniture extra contrattuali di qualsiasi genere eseguite senza preventivo ordine scritto della direzione lavori. 4. Qualunque reclamo o riserva che l appaltatore si credesse in diritto di opporre, deve essere presentato per iscritto alla direzione lavori prima dell esecuzione dell opera oggetto della contestazione. Non sono prese in considerazione domande di maggiori compensi su quanto stabilito in contratto, per qualsiasi natura o ragione, qualora non vi sia accordo preventivo scritto prima dell inizio dell opera oggetto di tali richieste. 5. Non sono considerati varianti ai sensi del comma 1 gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, che siano contenuti entro un importo non superiore al cinque per cento delle categorie di lavoro dell appalto. 6. Sono ammesse, nell esclusivo interesse dell Amministrazione, le varianti, in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento dell opera e alla sua funzionalità, sempre che non comportino modifiche sostanziali e siano motivate da obbiettive esigenze derivanti da circostanze sopravvenute e imprevedibili al momento della stipula del contratto. L importo in aumento relativo a tali varianti non può superare il 5 per cento dell importo originario del contratto e deve trovare copertura nella somma stanziata per l esecuzione dell opera. 7. Salvo i casi di cui ai commi 4 e 5, è sottoscritto un atto di sottomissione quale appendice contrattuale, che deve indicare le modalità di contrattazione e contabilizzazione delle lavorazioni in variante. 8. La variante deve comprendere, ove ritenuto necessario dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, l adeguamento del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 38 con i conseguenti adempimenti di cui all articolo 39, nonché l adeguamento dei piani operativi di cui al medesimo articolo 39. Art Varianti per errori od omissioni progettuali 1. Qualora, per il manifestarsi di errori od omissioni imputabili alle carenze del progetto, si rendessero necessarie varianti che possono pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell opera ovvero la sua utilizzazione, e che sotto il profilo economico eccedano il quinto dell importo originario del contratto, la Stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto con indizione di una nuova gara alla quale è invitato l appaltatore originario. 2. In tal caso la risoluzione del contratto comporta il pagamento dei lavori eseguiti, dei materiali utili e del 10 per cento dei lavori non eseguiti, fino a quattro quinti dell importo del contratto originario. 3. Nei casi di cui al presente articolo i titolari dell incarico di progettazione sono responsabili dei danni subiti dalla Stazione appaltante; ai tini del presente articolo si considerano errore od omissione di progettazione l inadeguata valutazione dello stato di fatto, la mancata od erronea identificazione della normativa tecnica vincolante per la progettazione, il mancato rispetto dei requisiti funzionali ed economici prestabiliti e risultanti da prova scritta, la violazione delle norme di diligenza nella predisposizione degli elaborati progettuali. Art Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi 17
19 1. Le eventuali variazioni sono valutate mediante l applicazione dei prezzi di cui all elenco prezzi contrattuale come determinati ai sensi dell articolo 3, commi 3 e 4. del presente Capitolato. 2. Qualora tra i prezzi di cui all elenco prezzi contrattuale come determinati ai sensi dell articolo 3, commi 3 e 4, non siano previsti prezzi per i lavori in variante, si procede alla formazione di nuovi prezzi, mediante apposito verbale di concordamento, con i criteri di cui all articolo 136 del regolamento generale. CAPITOLO 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art Norme di sicurezza generali 1. I lavori appaltati devono svolgersi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e in ogni caso in condizione di permanente sicurezza e igiene. 2. L appaltatore è altresì obbligato ad osservare scrupolosamente le disposizioni del vigente Regolamento Locale di Igiene, per quanto attiene la gestione del cantiere. 3. L appaltatore predispone, per tempo e secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni, gli appositi piani per la riduzione del rumore, in relazione al personale e alle attrezzature utilizzate. 4. L appaltatore non può iniziare o continuare i lavori qualora sia in difetto nell applicazione di quanto stabilito nel presente articolo. Art Sicurezza sul luogo di lavoro 1. L appaltatore è obbligato a fornire alla Stazione appaltante, entro 15 giorni dall aggiudicazione, l indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e una dichiarazione in merito al rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti in vigore. 2. L appaltatore è obbligato ad osservare le misure generali di tutela di cui agli articoli 15, 17, 18 e 19 del Decreto n. 81 del 2008, al allegato XIII allo stesso decreto nonché le altre disposizioni del medesimo decreto applicabili alle lavorazioni previste nel cantiere. Art Piani di sicurezza e di coordinamento 1. L appaltatore è obbligato ad osservare scrupolosamente e senza riserve o eccezioni il piano di sicurezza e di coordinamento predisposto dal coordinatore per la sicurezza e messo a disposizione da parte della Stazione appaltante, ai sensi dell articolo 131, comma 2, lettera a), del Codice dei contratti e all articolo 10 del Decreto n. 81 del L obbligo di cui al comma 1 è esteso altresì alle eventuali modifiche e integrazioni approvate o accettate dal coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione ai sensi dell articolo 39. Art Modifiche e integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento 1. L appaltatore può presentare al coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione una o più proposte motivate di modificazione o di integrazione al piano di sicurezza di coordinamento, nei seguenti casi: a) per adeguarne i contenuti alle proprie tecnologie ovvero quando ritenga di poter meglio garantire la sicurezza nel cantiere sulla base della propria esperienza, anche in seguito alla consultazione obbligatoria e preventiva dei rappresentanti per la sicurezza dei propri lavoratori o a rilievi da parte degli organi di vigilanza; b) per garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori eventualmente disattese nel piano di sicurezza, anche in seguito a rilievi o prescrizioni degli organi di vigilanza. 18
20 2. L appaltatore ha il diritto che il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione si pronunci tempestivamente con atto motivato da annotare sulla documentazione di cantiere, sull accoglimento o il rigetto delle proposte presentate; le decisioni del coordinatore sono vincolanti per l appaltatore. 3. Qualora entro il termine di tre giorni lavorativi dalla presentazione delle proposte dell appaltatore, prorogabile una sola volta di altri tre giorni lavorativi, il coordinatore per la sicurezza non si pronunci: a) nei casi di cui al comma 1, lettera a), le proposte si intendono accolte; b) nei casi di cui al comma 1, lettera b), le proposte si intendono rigettate. 4. Nei casi di cui al comma 1, lettera a), l eventuale accoglimento delle modificazioni e integrazioni non può in alcun modo giustificare variazioni o adeguamenti dei prezzi pattuiti, né maggiorazioni di alcun genere del corrispettivo. 5. Nei casi di cui al comma 1, lettera b), qualora l eventuale accoglimento delle modificazioni e integrazioni comporti maggiori oneri a carico dell'impresa, e tale circostanza sia debitamente provata e documentata, trova applicazione la disciplina delle varianti. Art Piano operativo di sicurezza 1. L appaltatore, prima dell inizio dei lavori, deve predisporre e consegnare al direttore dei lavori o, se nominato, al coordinatore per la sicurezza nella fase di esecuzione, un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilità nell organizzazione del cantiere e nell esecuzione dei lavori. Il piano operativo di sicurezza redatto ai sensi dell articolo 131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti, dell articolo 89, comma 1, lettera h), del Decreto n. 81 del 2008 e del punto 3.2 dell allegato XV al predetto decreto, comprende il documento di valutazione dei rischi di cui agli articoli 28 e 29 del citato Decreto n. 81 del 2008, con riferimento allo specifico cantiere e deve essere aggiornato ad ogni mutamento delle lavorazioni rispetto alle previsioni. 2. Il piano operativo di sicurezza costituisce piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 38. Art Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza 1. L appaltatore è obbligato ad osservare le misure generali di tutela di cui all'articolo 15 del Decreto n. 81 del 2008, con particolare riguardo alle circostanze e agli adempimenti descritti agli articoli da 88 a 104 e agli allegati da XVI a XXV dello stesso decreto. 2. I piani di sicurezza devono essere redatti in conformità all allegato XV al Decreto n. 81 del 2008, nonché alla migliore letteratura tecnica in materia. 3. L'impresa esecutrice è obbligata a comunicare tempestivamente prima dell'inizio dei lavori e quindi -periodicamente, a richiesta della Stazione appaltante o del coordinatore, l'iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, l'indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e la dichiarazione circa l'assolvimento degli obblighi assicurativi e previdenziali. L appaltatore è tenuto a curare il coordinamento di tutte le imprese operanti nel cantiere, al fine di rendere gli specifici piani redatti dalle imprese subappaltatrici compatibili tra loro e coerenti con il piano presentato dall appaltatore. In caso di raggruppamento temporaneo o di consorzio di imprese detto obbligo incombe all impresa mandataria capogruppo. Il direttore tecnico di cantiere è responsabile del rispetto del piano da parte di tutte le imprese impegnate nell esecuzione dei lavori. 4. Il piano di sicurezza e di coordinamento ed il piano operativo di sicurezza formano parte integrante del contratto di appalto. Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell appaltatore, comunque accertate, previa formale costituzione in mora dell interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto. 5. Ai sensi dell articolo 118, comma 4, terzo periodo, del Codice dei contratti, l appaltatore è solidalmente responsabile con i subappaltatori per gli adempimenti, da parte di questo ultimo, degli obblighi di sicurezza. 19