Source: http://www.assegno-mantenimento.com/2014/04/ladeguamento-istat-dellassegno-di.html
Timestamp: 2020-07-08 22:54:49+00:00
Document Index: 45685279

Matched Legal Cases: ['art. 2948', 'sentenza ', 'art. 2953', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Assegno di mantenimento: L'adeguamento istat dell'assegno di mantenimento scatta solo se è richiesto? La prescrizione?
L'adeguamento istat dell'assegno di mantenimento scatta solo se è richiesto? La prescrizione?
Per l'assegno di mantenimento nel divorzio è previsto che ci sia sempre l'adeguamento ISTAT automatico.
La giurisprudenza ha ritenuto pacificamente che la stessa norma sia applicabile anche in caso di separazione.
Il dubbio che assale molto persone è se sia possibile chiedere l'adeguamento ISTAT di anni precedenti quando non lo si è mai fatto prima.
E' infatti comune che l'adeguamento sia chiesto solo al momento del divorzio, dopo tre anni o più dalla separazione.
In genere si pensa ci sia un parallelo con le norme sulla locazione per le quali l'adeguamento va applicato dal momento della richiesta.
Nel caso dell'assegno di mantenimento per separazione o divorzio, l'adeguamento opera invece automaticamente a prescindere dalla precedente richiesta.
L'unica norma "contenitiva" è quella sulla prescrizione breve ex art. 2948, n. 4, del codice civile sui ratei; sono infatti somme che devono essere pagate periodicamente in termini inferiori all'anno. Le singole rate (e l'adeguamento istat relativo) si prescrivono quindi in 5 anni.
Si è tentato di contestare questa interpretazione rilevando che sono somme dovute in base a sentenza e quindi sarebbe applicabile la prescrizione decennale ex art. 2953 c.c. per le somme dovute in base a sentenza.
La Cassazione (Sez. I civile, 1.6.2010, n. 13414) ha ritenuto che la sentenza sia fonte per l'esazione periodica e titolo esecutivo per i singoli ratei; nello stesso tempo non costituisce giudicato sul fatto che siano dovute le singole rate "tenuto conto della particolare struttura delle obbligazioni in questione".
Ricordiamo che la prescrizione si può interrompere (e ricomincia a correre di nuovo per cinque anni o per il periodo di legge) con una semplice lettera raccomandata in cui si chiede il pagamento e (per maggior certezza) si specifica che si interrompe espressamente il corso della prescrizione.
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 12:42
Etichette: adeguamento, assegno, decorrenza, interruzione, ISTAT, mancata, mantenimento, prescrizione, richiesta
Anonimo 16 dicembre 2015 04:51
Io sono separato dal 2005 e ho sempre pagato l'assegno di mantenimento x i 2 figli (di cui uno oggi maggiorenne) non ho mai però adeguato l'ISTAT . Oggi devo farlo , devo calcolato da quanti anni indietro? Grazie infinite .
Avv. Umberto Chialastri 16 dicembre 2015 11:27
Il diritto alle singole rate dell'assegno si prescrive dopo cinque anni. Lo stesso vale per la parte di rata che è l'adeguamento istat.
In pratica lei deve pagare le differenze fino a 5 anni fa e non più. Questo ovviamente se non le sono state mandate richieste con lettera raccomandata o simili che interrompano la prescrizione.
L'assegno di oggi deve invece essere adeguato dalla data di inizio della separazione / divorzio. In pratica se la separazione consensuale fosse dell'ottobre 2005, l'assegno attuale andrebbe maggiorato di tutta la variazione dal 2005 al 2015 che risulta essere del + 1,167 per cui un assegno di € 100 sarebbe diventato 116,70. Saluti cordiali.
Anonimo 7 gennaio 2016 08:55
Sono separata dal 2009 dopo 16 anni di convivenza, ho avuto due figli uno di 12 e l altro di 18 e percepisco €125,00 a figlio...volevo chiarimenti sull aumento istat che non ho mai percepito dal padre dei nostri figli...in quanto lui sostiene che non mi deve ne aumento ne arretrati mai versati...grazie mille
Avv. Umberto Chialastri 11 gennaio 2016 02:46
Buongiorno. La prima cosa da fare è mettere per iscritto le tue richieste con una lettera raccomandata avviso di ritorno (che puoi fare tu).
Hai certamente diritto sia agli arretrati che agli aumenti.
Per il resto occorre che io abbia la situazione completa per trovare la strada migliore. Usa qui la pagina consulti o scrivimi alla mail umberto@avvocatochialastri.it .
Anonimo 10 febbraio 2016 10:49
Buonasera Sono separata dal 2011 con due figli percepisco un assegno di 300 euro ma il mio ex coniuge Non ha mai fatto adeguamento Istat come faccio a calcolare arretrati e nuovo importo assegno. Grazie
Avv. Umberto Chialastri 11 febbraio 2016 03:38
Buongiorno. Per calcolare l'assegno può usare il calcolatore che trova in fondo a questa pagina.
In alternativa può inviarmi la data di decorrenza esatta (mese del 2011) dell'assegno e posso calcolarglielo io. Mi invii i dati alla mail umberto@avvocatochialastri.it.
Consideri che le rate si prescrivono i 5 anni e siamo vicini.
Anonimo 13 settembre 2016 09:10
egr. avv.allora se passano 5 anni e non ho mai aggiornato l'assegno di mantenimento di mia moglie e di mio figlio posso dire se non vengono reclamati che sono andati in presrizione.Grazie
Avv. Umberto Chialastri 17 settembre 2016 08:04
Se passano 5 anni senza richieste di Istat, non potranno più chiedere la differenza per tutte le rate scadute da più di 5 anni. Non potranno ad esempio chiedere l'aumento per una rata scaduta sei anni prima. Potranno invece chiedere gli aumenti di tutti i cinque anni precedenti la richiesta.
Anonimo 13 settembre 2016 09:47
egr. avv. sel'assegno di mantenimento non viene reclamato per l'adeguamento istat, si prescrive per 5 anni a meno che non viene richiesto e quindi bisogna calcolare i precedenti 5 anni
Avv. Umberto Chialastri 24 gennaio 2017 02:09
Avv. Umberto Chialastri 17 settembre 2016 08:07
Si. Mi riporto a quanto scritto nel commento precedente.
"Se passano 5 anni senza richieste di Istat, non potranno più chiedere la differenza per tutte le rate scadute da più di 5 anni. Non potranno ad esempio chiedere l'aumento per una rata scaduta sei anni prima. Potranno invece chiedere gli aumenti di tutti i cinque anni precedenti la richiesta."
Consideri che comunque (anche se non viene mai chiesto) l'aumento decorre sempre dalla data di decorrenza.
Supponiamo che la separazione ci sia stata 7 anni prima e non sia mai stato chiesto l'adeguamento. Si sono prescritti gli adeguamenti del 6 e settimo anno ma l'istat si calcolerà sempre a partire dalla data della separazione (7 anni prima). Saluti cordiali.
De76 3 novembre 2016 05:21
Buongiorno sono separata dal 2008 ed ho 2 figli ( 14 e 22 anni) e percepisco un assegno di 200 euro cadauno. Non ho mai chiesto l aumeno istat ....cosa devo fare e come calcolo l aumento? Grazie
Avv. Umberto Chialastri 3 novembre 2016 05:31
L'aumento va calcolato dal 2008. I ratei scaduti da più di 5 anni sono prescritti.
Quindi deve calcolare quanto è diventato l'assegno dal 2008 e chiedere solo le differenze degli ultimi 5 anni (cioè non prima di novembre 2011). Questo a meno che lei non abbia interrotto la prescrizione con una raccomandata o altro atto idoneo.
Per il calcolo dal 2008 può utilizzare la tabella a fine blog oppure mi scriva a umberto@avvocatochialastri.it e farò io il conto. Mi dovrebbe anche precisare il mese del 2008 in cui vi siete separati. Saluti cordiali.
Donna 7 novembre 2016 11:28
mio figlio ha percepito assegno di mantenimento da parte del padre di 250€ fin dal lontano 1991. Da alcuni mesi è diventato autonomo e non ne ha piu diritto. Non abbiamo mai richiesto gli adeguamenti istat. Possiamo richiederli ora? Ne ha diritto? Eventualmente come fare? Grazie per la risposta
Avv. Umberto Chialastri 7 novembre 2016 12:36
Gentile signora lei ha certamente diritto agli aumenti istat.
Li chieda con una lettera raccomandata, anche sua, fin dal 1991. Sarà eventualmente suo marito a dover eccipere la prescrizione quinquennale.
Per il calcolo e per seguirle la vicenda può usare la tabella in fondo al blog oppure scrivermi alla mail umberto@avvocatochialastri.it .
Donna 7 novembre 2016 11:29
mio figlio ha percepito assegno di mantenimento da parte del padre di 250€ fin dal lontano 1991. Da due mesi è diventato autonomo e non ne ha piu diritto. Non abbiamo mai richiesto gli adeguamenti istat. Possiamo richiederli ora? Ne ha diritto? Eventualmente come fare? Grazie per la risposta
Avv. Umberto Chialastri 24 gennaio 2017 02:34
Anonimo 16 novembre 2016 07:17
mi sono separata a luglio 2010.
Ho trovato sul web vari calcolatori. Per sapere a quanto ammonta il mantenimento mai aggiornato, devo inserire come data di partenza quella di luglio 2010, inizio della separazione, oppure devo inserire quella del 2011, ossia dal momento in cui scatterebbe l'aumento ISTAT, essendo decorso un anno? Grazie.
Avv. Umberto Chialastri 24 gennaio 2017 02:24
L'adeguamento ISTA va calcolato nel 2011, la prima volta, con decorrenza 2010.
Anonimo 8 gennaio 2017 01:00
l'assegno di mantenimento che pago a mia figlia è di 300€ mensili dal 2010 . ho fatto l'adeguamento istat per l'anno 2011-2012 e la differenza è che da 300€ è passato a 309 €
volevo sapere se l'adeguamento istat deve essere ricalcolato anno per anno in base all'assegno di mantenimento, in questo caso di 300€ perchè io pago 309€ dal novembre del 2012
Avv. Umberto Chialastri 24 gennaio 2017 02:11
L'assegno va calcolato ogni anno in base all'assegno dell'anno precedente, nel suo caso 309.
fild 15 febbraio 2017 06:33
Nel caso l'importo rivalutato fosse negativo, il calcolo dell'adeguamento va effettuato sulla base dell'importo originario di base o su quello deflazionato?
prima rata 2013 = 300€
1^ rivalutazione = 298€
la 2^ rivalutazione va effettuata sulla base di un assegno di 300€ o su 298€ ?
Avv. Umberto Chialastri 16 febbraio 2017 02:37
Buongiorno. Le faccio i miei complimenti per la chiarezza della domanda.
L'adeguamento va calcolato sull'importo deflazionato, cioè su 298. Saluti cordiali.
fild 20 febbraio 2017 02:35
Grazie per la gentilissima e sollecita risposta.
Avvocato, mi consenta di approfittare della sua cortese disponibilità; chiarirebbe definitivamente un dubbio su cui ho raccolto numerosissimi pareri contrastanti e che risulta essere di interesse comune ?
In caso di rivalutazione ISTAT negativa dell'assegno di mantenimento, quindi inferiore a quanto statuito dalla sentenza, l'assegno va corrisposto comunuque per intero oppure può essere corrisposto deflazionato (cioè inferiore a quanto stabilito dal giudice, sempre sulla base della rivalutazione ISTAT) ?
Avv. Umberto Chialastri 20 febbraio 2017 10:24
Salve. Non è la prima volta che sento l'opinione che mi riferisce.
A mio parere è del tutto infondata. Il concetto base dell'adeguamento è che l'assegno deve mantenere il suo potere di acquisto.
Non è quindi logico che valga solo se la variazione è positiva; in caso di mancata deflazione ci sarebbe un vantaggio ingiustificato dalla logica e dal diritto.
L'assegno quindi, con coefficiente Istat negativo, va diminuito. Buona serata
Unknown 10 febbraio 2017 12:06
Buonasera avvocato . Io ho il foglio del tribunale che a settembre 2010 dice al padre di mio figlio di versare 200 euro io fino al 2015 non gli ho chiesto nessun aumento e poi dal 2015 grazie a una tabella che avevo trovato le ho chiesto 14 euro di aumenti. Ho capito che non posso chiedere aumenti da prima di cinque anni...ma la rata parte da 200 euro...cinque anni fa o il calcolo lo devo fare con la rata già adeguata di aumenti? Grazie mille
Avv. Umberto Chialastri 11 febbraio 2017 01:50
Gent.ma sig.ra Parisi, l'adeguamento va calcolato su € 200 da settembre 2015 ed ogni anno va ricalcolato sulla somma adeguata (non su 200).
Camilla 23 settembre 2017 00:34
Buongiorno, mi sono separata 23 febbraio 2016, percepisco per i due figli euro 700 ad oggi settembre 2017 non ho mai ricevuto aumento ISTAT, in verbale di separazione però l'aumento è stato approvato e firmato... come posso recuperarlo senza dover per forza di cose mettere in mezzo gli avvocati?? E' possibile??? Cosa devo fare? Basta una raccomandata perché sia legale la cosa? Nel senso, quando riceve raccomandata è obbligato per la legge ad effettuare l'aumento?? Inoltre mettiamo che non lo faccia ma abbia ricevuto raccomandata, tra cinque anni entra comunque in prescrizione??? Grazie
Avv. Umberto Chialastri 23 settembre 2017 04:26
Gent.ma sig.ra Camilla, le confesso che sto sorridendo per il suo "non voler mettere in mezzo gli avvocati".
Gi avvocati qualche volta sono indispensabili ... :)
Le rispondo. Lei può chiedere tranquillamente da sola l'aumento con una semplice lettera raccomandata in cui chiede, appunto, il pagamento dell'adeguamento istat da febbraio 2018 in poi. Questo è sufficiente per far scattare il diritto all'assegno. Se poi suo marito non pagasse dovrebbe necessariamente fare una procedura giudiziale o almeno una diffida da parte di un legale (nella speranza che costituisca una pressione maggiore. Penso però che la sua lettera possa essere sufficiente.
Per qualsiasi chiarimento o per sapere cosa significherebbe realmente una procedura giudiziale mi scriva pure personalmente a umberto@avvocatochialastri.it ... non la mangerò. :) Buon fine settimana.
Anonimo 25 ottobre 2017 04:11
Buongiorno avvocato il mio ex marito non ha pagato l'aggiornamento istat per 7 anni (dal 2011 ad oggi). Premesso che il mio avvocato non ha mai parlato di prescrizione ed ha trascinato sino ad adesso senza inviare raccomandata vorrei sapere come si effettua il calcolo degli interessi dell'istat arretrato. Per il calcolo degli importi rivalutati ho usato la tabella ma per gli interessi non so come fare.
Avv. Umberto Chialastri 30 ottobre 2017 02:50
Gent.ma sig.ra la prescrizione per gli arretrati Istat è di 5 anni. Si può sempre provare a chiedere tutto ma se la eccepissero uno si deve firmare a 5 anni. La prescrizione si interrompe con una raccomandata.
Per quello che riguarda il conteggio degli interessi andrebbero calcolati mese per mese ma diventa un calcolo diabolico. Si può semplificare calcolando per scadenze più ampie ed accettando una certa tara.
Il mio studio sta predisponendo un servizio per il calcolo degli arretrati, prescritti e non e dei relativi interessi. Il costo sarà molto limitato (in pratica solo le spese generali). Per maggiori informazioni senza impegno, mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it . Potremo così vedere anche tutta la situazione ed il modo migliore per risolverla. Buona giornata.
Anonimo 10 novembre 2017 01:19
A seguito della separazione avvenuta nel ottobre 2014, ho un diritto al mantenimento di 125 euro a figlio. Ho sempre percepito la somma ma mai con rivalutazione Istat.
Il calcolo del mantenimento dei figli parte dal momento della sentenza del giudice o dal successivo anno (quindi dovrei fare i calcoli a partire da ottobre 2015 a seguire)?
Avv. Umberto Chialastri 10 novembre 2017 07:55
Gent.ma sig.ra buona sera a lei. Il calcolo del mantenimento parte dalla prima scadenza successiva alla decisione del giudice. Mi spiego meglio. Se la separazione consensuale (ad esempio) è stata firmata il 30 maggio 2014, il primo conteggio dell'Istat fa fatto il 30 ottobre 2015 calcolando il diverso valore della moneta dal 30 ottobre 2014 al 30 ottobre 2015.
Il mio studio offre un servizio di calcolo del dovuto (con indicazione anche degli imprti prescritti ed un fac simile di lettera di richiesta risarcimento) a 20 €. Troverà il tutto alla pagina "Calcolo dell'Istat dovuto ..." , http://www.assegno-mantenimento.com/p/capitaspesso-che-mi-vengano-rivolte.html .
Anonimo 15 gennaio 2018 13:01
A seguito della separazione avvenuta il 21.12.2011 ho un diritto al mantenimento di 700 euro. Ho sempre percepito la somma ma mai con rivalutazione Istat..cosa devo fare e come calcolo l aumento? grazie per una risposta !!!
Avv. Umberto Chialastri 16 gennaio 2018 06:48
Gent.ma signora per avere la differenza ISTAT bisogna fare una richiesta con lettera raccomandata (oppure firmata per ricevuta dal marito).
Per il calcolo dell'assegno dovuto I(con conteggio degli arretrati) ed avere un fac simile della lettera di richiesta vada a questa pagina http://www.assegno-mantenimento.com/p/capitaspesso-che-mi-vengano-rivolte.html (in questo blog, pagina Calcolo dell'Istat Dovuto). Il costo è decisamente simbolico, € 20,00 + oneri fiscali, perchè credo nell'utilità sociale di questo blog. Vada quindi in quella pagina e clicchi sull'icona Paypal in fondo; potrà così pagare con carta di credito / prepagata. Verrà poi indirizzata ad un modulo per l'inserimento dei dati e le risponderò. Per chiarimenti o difficoltà mi scriva alla mail umberto@avvocatochialastri.it. Avv. Umberto Chialastri
Itan 20 gennaio 2018 10:42
Buonasera avv la mia ex moglie mi ha chiesto adeguamento istat per mio figlio sono separato dal 2006 e divorziato ottobre2017 dopo il divorzio mi è arrivata una raccomandata che mi chiedeva adeguamento istat con arretrati posso applicare la prescrizione inoltre entro quanto tempo devo gli arretrati
Avv. Umberto Chialastri 21 gennaio 2018 09:31
Salve. La prescrizione è di 5 anni: questo significa che lei può contestare la lettera offrendo di pagare solo per i 5 anni precedenti la lettera stessa, non per quelli anteriori.
Itan 22 gennaio 2018 02:33
Grazie per la gentilissima risposta però volevo sapere se c'era un termine per pagare gli arretrati dato che nella raccomandata mi chiedeva di pagare entro 15 giorni grazie
Avv. Umberto Chialastri 22 gennaio 2018 03:27
Non esiste un termine di legge. Quello che le hanno dato significa solo che passati 15 giorni andrà dall'avvocato. Può certamente trovare un accordo sul termine del pagamento.
Unknown 19 marzo 2018 16:07
egregio avvocato, sono separato da luglio 2007 e mi è stato richiesto dalla mia ex moglie l'adeguamento istat dei precedenti 5 anni per un'ammontare di 4.900€ a fronte di un'assegno di mantenimento di 600€ per 2 figli. La sentenza di separazione prevedeva a mio favore detrazioni fiscali figli e ANF al 100%. In realtà, senza nessun accordo scritto, da giugno 2011 ho percepito 50% e l'ex coniuge ha percepito l'altro 50%.
Le chiedo, in caso di precetto, posso ottenere uno "sconto" su quanto da versare o no come dice il mio avvocato? non può essere considerato misura per preservare il potere di acquisto dell'ex coniuge? Ringrazio anticipatamente
Avv. Umberto Chialastri 20 marzo 2018 01:41
Preg.mo sig. Signorato, ad occhio la cifra mi appare alta ma non conosco gli atti. La sua vicenda è complessa e non possono bastare due parole veloci: occorre un vero e proprio consulto. Ho letto che lei ha già un avvocato; conoscendo gli atti le avrà detto la cosa giusta. Uno sconto (e parlo in generale) è sempre possibile ma non è obbligatorio. Buona giornata.
STEFANIA MASIERO 8 maggio 2018 18:00
Egregio avvocato, sono separata dal 16 gennaio 2009. Nella sentenza il giudice stabilisce 350€ per il mantenimento figlia (parametro 1°.1.2006) 350€ mantenimento coniuge (parametro 1°.1.2009). Ad oggi non ho mai ricevuto nessun adeguamento istat. Mi risulta difficile fare un calcolo perché non capisco come fare. La ringrazio infinitamente.
Avv. Umberto Chialastri 25 maggio 2018 06:02
Gent.ma sig.ra Masiero, il calcolo dell'Istat e collegati è un servizio che fa il mio studio. Vada a questa pagina http://www.assegno-mantenimento.com/p/capitaspesso-che-mi-vengano-rivolte.html . Se no clicchi sul menu in alto, terza riga, pagina "Calcolo dell'ISTAT ...". Buona serata.
Avv. Umberto Chialastri 25 maggio 2018 06:01
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