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Timestamp: 2019-08-24 05:01:57+00:00
Document Index: 89921331

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1102', 'art. 612', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Nomina del nuovo amministratore di condominio -Corte di Cassazione, Sezione 2 civile – Sentenza 22 agosto 2012, n. 14599
Nomina del nuovo amministratore di condominio ed efficacia nei confronti di terzi In tema di condominio negli edifici, la nomina di un nuovo amministratore in sostituzione del precedente dimissionario spiega efficacia nei confronti dei terzi, anche ai fini della rappresentanza processuale dell’ente, dal momento in cui sia adottata la relativa deliberazione dell’assemblea, nelle forme di cui all’art. 1129 cod. civ., senza che abbia rilievo la diversa data in cui sia stato sottoscritto il verbale di consegna della documentazione dal vecchio al nuovo amministratore. Corte di Cassazione, Sezione 2 civile – Sentenza 22 agosto 2012, n. 14599 REPUBBLICA ITALIANA IN [...]
Vincoli paesistici. Consiglio di Stato, sez. VI, sentenza 20 novembre – 12 dicembre 2012, n. 6382
I gazebo non proprio precari, ma funzionali a soddisfare esigenze permanenti, vanno considerati come manufatti alteranti lo stato dei luoghi, con un sicuro incremento del carico urbanistico Nella specie, l'intervento si era estrinsecato nella sostituzione dell'intera struttura portante con grandi travi in legno fisse; il che, insieme alla ripavimentazione ed alla dotazione d'impianto elettrico, climatizzante e sonoro, era stato correttamente valutato dal comune, così tenuto ad emettere il provvedimento poi gravato, in rapporto ad un intervento implicante un'ampliata volumetria o cubatura e realizzato in area sottoposta a vincolo paesistico e, dunque, non tollerante autorizzazioni postume (consentite solo per i c.d. [...]
Spese condominiali. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 23 novembre – 19 dicembre 2012, n. 23447
Il Condominio può agire sulla base del preventivo solo se quest'ultimo non risulta sostituito dal consuntivo successivo, e la sentenza in esame ha rilevato che, occorre peraltro la prova di tale sostituzione costituita appunto dall'approvazione del consuntivo stesso, prova nella specie insussistente, essendo anzi pacifico che il consuntivo 2002-2003 non era stato ancora approvato; pertanto correttamente è stato ritenuto che il Condominio legittimamente aveva fatto valere nei confronti del V. lo stato di ripartizione approvato avente ad oggetto il preventivo dell'anno 2003. Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 23 novembre – 19 dicembre 2012, n. 23447Presidente [...]
Abusivismo edilizio.﻿ Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 3 – 19 ﻿dicembre 2012, n. 23452
Il richiamo alla disciplina di cui alla legge 47/1985 e successive modificazioni - che dichiarano nulli gli atti di trasferimento di immobili privi della concessione o autorizzazione ad edificare o della concessione in sanatoria - non è rilevante al fine di fornire una sponda argomentativa alla tesi esposta nel motivo in esame, atteso che con tali norme si mira a sanzionare l'attività edificatoria e non già gli atti di acquisto della proprietà del terreno ove l'immobile - asseritamente in contrasto con la normativa urbanistica - sarebbe edificato, così che, in via di ipotesi, ben può detta area essere acquisita per [...]
Sottotetto.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 23 novembre – 19 dicembre 2012, n. 23448
Ai sensi dell'art. 1102 c.c. sono legittimi sia l'utilizzazione della cosa comune da parte del singolo condomino con modalità particolari e diverse rispetto alla sua normale destinazione, purché nel rispetto delle concorrenti utilizzazioni, attuali e potenziali, degli altri condomini, sia l'uso più intenso della cosa, purché non sia alterato il rapporto di equilibrio tra tutti i comproprietari, dovendosi a tal fine avere riguardo all'uso potenziale in relazione ai diritti di ciascuno (Cass. 12-3-2007 n. 5753); in tale contesto è in ogni caso vietato al singolo condomino di attrarre la cosa comune o una parte di essa nell'orbita della propria [...]
Spese di rifacimento delle scale: paga anche il condomino del piano terra ‐ Corte diCassazione, con l’ordinanza 21886 del 5 dicembre 2012
Spese di rifacimento delle scale: paga anche il condomino del piano terra ‐ Corte diCassazione, con l'ordinanza 21886 del 5 dicembre 2012. ‐commento e testo. Avvocati.it Anche il condomino che vive in un appartamento a piano terra è tenuto al pagamento delle spese per il rifacimento delle scale, che costituiscono bene strutturale e necessario dell'edificio. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, con l'ordinanza 21886 del 5 dicembre 2012.
Professioni non regolamentate: è legge
Atto Senato n. 3270 XVI Legislatura Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi approvato con il nuovo titolo"Disposizioni in materia di professioni non organizzate" Iter 15 novembre 2012: approvato con modificazioni (trasmesso all'altro ramo) Successione delle letture parlamentari C.1934 T. U. con C.2077, C.3131, C.3488, C.3917approvato in testo unificato 17 aprile 2012 S.3270 assorbe S.1329, S.1464approvato con modificazioni 15 novembre 2012 C.1934-2077-3131-3488-3917-B approvato definitivamente, non ancora pubblicato 19 dicembre 2012 Iniziativa Parlamentare On. Laura Froner (PD) Cofirmatari On. Alessandro Naccarato (PD), On. Franco Addolorato Giacinto Narducci (PD), On. Sabina Rossa (PD), On. Andrea Lulli (PD), On. [...]
Condotte moleste del condomino.Tribunale di Milano, Ufficio G.I.P., ordinanza applicativa di misura cautelare 10 dicembre 2012
Le condotte, contestate integrano il reato di cui all'art. 612 bis c.p., configurabile, come recentemente affermato dalla Corte di Cassazione, anche con riferimento agli atti persecutori ai danni di più persone coabitanti nello stesso condominio e anche quando gli atti persecutori siano diretti singolarmente a persone diverse ma provochino uno o più degli eventi descritti dalla norma (ansia, paura, modifica delle condizioni di vita) a tutte le altre. (Cass. Pen. Sez V n. 20895/2011).La reiterazione costante delle condotte minacciose, ingiuriose, offensive dell'altrui reputazione, moleste in quanto invadenti la sfera personale, violente in quanto lesive dell'integrità fisica oltre che psichica, [...]
Costruttore inadempiente.Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza 4 ottobre – 18 dicembre 2012, n. 23362
Le censure, ritrascritte nel motivo di ricorso, appaiono del tutto irrilevanti in quanto non incidono sulla accertata inesistenza delle opere di convogliamento delle acque meteoriche, non dimostrano l'impossibilità di eseguirle né la loro inutilità, ma si limitano a negare l'esistenza di ristagni e la loro causa invece accertate dal CTU.In particolare, il giudice di appello aveva rilevato che la società costruttrice si era "addossata l'onere dell'esecuzione delle opere di convogliamento delle acque meteoriche e del rifacimento della pendenza della strada del lotto 4..." e questa ratio decidendi non è stata impugnata; diventa, quindi, del tutto marginale e addirittura irrilevante la circostanza [...]
Ricorso tributario.Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 8 novembre – 11 dicembre 2012, n. 22599
La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sè considerati (meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività), ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell'accertamento, con il contribuente. Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza 8 novembre - 11 dicembre 2012, n. 22599Presidente Merone – Relatore Cappabianca Svolgimento del processo N.D. propose ricorso avverso avviso, [...]