Source: http://www.regione.vda.it/trasporti/infoutili/leggi/decreto_legislativo_30_04_1992_285_i.asp
Timestamp: 2019-08-24 07:19:52+00:00
Document Index: 66979445

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 28', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 94', 'art. 10', 'art. 62', 'art. 28', 'art. 74', 'art. 94', 'art. 97', 'art. 100', 'art. 113', 'art. 114', 'art. 116', 'art. 136', 'art. 124', 'art. 168', 'art. 213', 'art. 216', 'art. 217', 'art. 218']

D. L. 30 aprile 1992, n.285 Art 6
11. Quando si tratti di due strade entrambe a precedenza, appartenenti allo stesso ente, l'ente deve stabilire l'obbligo di dare la precedenza ovvero anche l'obbligo di arrestarsi all'intersezione; quando si tratti di due strade a precedenza appartenenti a enti diversi, gli obblighi suddetti devono essere stabiliti di intesa fra gli enti stessi. Qualora l'accordo non venga raggiunto, decide con proprio decreto il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti .
12. Chiunque non ottempera ai provvedimenti di sospensione della circolazione emanati a norma dei commi 1 e 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 254.030 (Euro 131,20) a lire 1. 016.140 (Euro 524,79). Se la violazione è commessa dal conducente di un veicolo adibito al trasporto di cose, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da lire 635.090 (Euro 328,00) a lire 2.540.350 (Euro 1311,98). In questa ultima ipotesi dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da uno a quattro mesi, nonché della sospensione della carta di circolazione del veicolo per lo stesso periodo ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI. (2)
13. Chiunque viola le prescrizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 38.100 (Euro 19.68) a lire 152.420 (Euro 78.72). (2)
14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti e limitazioni previsti nel presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire 127.020 (Euro 65.60) a lire508.070 (Euro 262.40).
Nei casi di sosta vietata la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da lire 60.600 (Euro 31.30) a lire 242.400 (Euro 125.19); qualora la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore per il quale si protrae la violazione. (2)
15. Nelle ipotesi di violazione del comma 12 l'agente accertatore intima al conducente di non proseguire il viaggio finché non spiri il termine del divieto di circolazione; egli deve, quando la sosta nel luogo in cui è stata accertata la violazione costituisce intralcio alla circolazione, provvedere a che il veicolo sia condotto in un luogo vicino in cui effettuare la sosta. Di quanto sopra è fatta menzione nel verbale di contestazione. Durante la sosta la responsabilità del veicolo e del relativo carico rimane al conducente. Se le disposizioni come sopra impartite non sono osservate, la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente è da due a sei mesi. (1) (3)
(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 4, D.Lgs. 10.10.1993, n. 360.
(2) Le sanzioni amministrative citate nel presente comma sono così aumentate in virtù del D:M. 29.12.2000 (G.U. 30.12.2000, n. 303).Si riporta di seguito la tabella contenente i precedenti incrementi delle sanzioni:
Codice originario 1° gennaio 1983
Data D.M.
Reg. (CE) n. 2866/98
Incremento e data di applicazione
Sono escluse dall intervento di adeguamento sopraindicato le nuove sanzioni introdotte dal D.lgs. n. 507/1999 (depenalizzazione di alcuni reati stradali) nonché quelle introdotte dall art. 28, legge n. 472/1999 (modifiche all art. 10 del C.D.S.).
Sono altresì escluse dall intervento di adeguamento le sanzioni previste dall art. 17 della legge n. 449/1997 (modifiche all art. 94 del C.D.S.).
Infine, nei seguenti articoli del C.D.S. le sanzioni pecuniarie non sono state oggetto di adeguamento:
- art. 10, commi 18, 19 e 25 ter, nonché tutte le norme che a questi fanno riferimento (ad es. art. 62, comma 7, per effetto delle disposizioni del comma 2, art. 28, legge n. 472/1999);
- art. 74, comma 6; - art. 94, commi 3 e 4; - art. 97, comma 9; - art. 100, comma 12 e le norme che ad esso fanno riferimento (ad es. art. 113, comma 5 e art. 114, comma 7); - art. 116, comma 13, nonché tutte le norme che ad esso fanno riferimento (ad es. art. 136, comma 6);
- art. 124, comma 4; - art. 168, comma 8;
- art. 213, comma 4; - art. 216, comma 6; - art. 217, comma 6; - art. 218, comma 6.