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Timestamp: 2019-11-16 23:40:57+00:00
Document Index: 28910189

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 116', 'art. 116', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 24', 'art, 24', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 97', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'e contrario', 'art. 8', 'art. 110', 'sentenza ', 'art. 50', 'art 50', 'art. 191', 'art. 14', 'art.41', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 110', 'art. 110', 'sentenza ', 'art. 110', 'art-97', 'art-14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 97', 'art. 97', 'sentenza ', 'arte 24', 'art. 97', 'art. 1', 'art.97', 'art. 97', 'art. 97', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 97', 'art-105']

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7. Esecuzione e controlli / Appalti dei Comuni e criticità di ANAC - videocommento (15/11/2019)
« il: 15 Novembre 2019, 16:27:37 »
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GDPR e privacy / GDPR: ambito di applicazione e linee guida EDPB - videocommento (15/11/2019)
« il: 15 Novembre 2019, 06:41:51 »
GDPR: ambito di applicazione e linee guida EDPB - videocommento (15/11/2019)
VIDEOCOMMENTO su YOUTUBE: https://youtu.be/1t06sPmMocE
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3. Domande/Offerte e soccorso istruttorio / Mancata indicazione costi della manodopera: APPROFONDIMENTI
« il: 15 Novembre 2019, 05:50:05 »
Mancata indicazione costi della manodopera: APPROFONDIMENTI
Costi della manodopera: niente soccorso istruttorio in caso di mancata indicazione nell'offerta
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/07/LAVORI-PUBBLICI/22375/Costi-della-manodopera-niente-soccorso-istruttorio-in-caso-di-mancata-indicazione-nell-offerta
https://www.sentenzeappalti.it/2019/06/04/1-costi-della-manodopera-omessa-indicazione-soccorso-istruttorio-applicazione-pronuncia-corte-di-giustizia-ue-2-oneri-di-sicurezza-aziendali-pari-a-zero-inammissibilita-giustificazi/
https://www.mediappalti.it/mancata-indicazione-separata-dei-costi-della-manodopera-per-la-corte-di-giustizia-non-ce-quasi-mai-soccorso-istruttorio/
https://www.giurdanella.it/2019/01/28/omessa-indicazione-oneri-sicurezza-mandopera-ap-1-2019/
https://www.ildirittoamministrativo.it/nota-Corte-Giustizia-Unione-Europea-sentenza-02052019-causa-309-Alessandra-Vallefuoco-mancata-indicazione-manodopera-sicurezza-esclusione-gara-offerta-economica/gamm516
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/LAVORI-PUBBLICI/22827/Mancata-indicazione-costi-della-manodopera-problema-risolto-per-l-Adunanza-Plenaria-del-Consiglio-di-Stato
Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 15 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 15 Novembre 2019, 05:07:12 »
15 novembre 2019 - Le notizie del giorno
https://www.legislazionetecnica.it/5908075/news-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/prevenzione-incendi-bozze-rtv-strutture-sanitarie-e-stoccaggio-e-trattamento-rifiuti
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/LAVORI-PUBBLICI/22825/Esame-e-parere-CSLP-approvate-le-linee-guida-per-la-presentazione-dei-progetti?fbclid=IwAR3io2EuKWzttgxIbEDvTuAVyGr5UPAVPknba1QBUKtRmAd29QY3HG_SMnM
ENGEL CRITERIA E NE BIS IN IDEM CEDU: RIFLESSIONI SULLA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL’ART. 709 TER, COMMA SECONDO, N. 4) COD. PROC. CIV. (NOTA A TRIB. TREVISO, ORD. 30 APRILE - 16 LUGLIO 2019)
https://www.magistraturaindipendente.it/engel-criteria-e-ne-bis-in-idem-cedu.htm
https://www.avvocatodipietro.com/il-consiglio-di-stato-sul-principio-di-alternativita-tra-ricorso-giurisdizionale-e-ricorso-straordinario/
Appalti e contratti nella PA - Public group
https://www.facebook.com/groups/appalti/
RASSEGNA CIVILE MENSILE DELLA GIURISPRUDENZA CIVILE DELLA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE. SENTENZE PUBBLICATE AGOSTO-SETTEMBRE 2019
https://www.portaledelmassimario.ipzs.it/frontoffice/studiPubblicazioni/46/getDoc.do
https://temi.camera.it/leg18/temi/d-l-105-2019-perimetro-di-sicurezza-nazionale-cibernetica.html
La Camera dei Deputati sui social
https://social.camera.it/v7/it/
L’UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA NEL PROCESSO PENALE
https://www.portaledelmassimario.ipzs.it/frontoffice/studiPubblicazioni/14/getDoc.do
Eventi PA (webinar gratuiti per la Pubblica Amministrazione ... e non solo)
http://eventipa.formez.it/search/site/?f%5B0%5D=bundle%3Aattivita&f%5B1%5D=im_field_tipoattivita%3A35&solrsort=ds_field_data_inizio%20desc
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dossier AFFIDAMENTO IN HOUSE
http://www.ptpl.altervista.org/dossier/dossier_affidamento_in_house.htm
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/EDILIZIA/22830/Certificato-di-collaudo-statico-presupposto-necessario-per-il-Certificato-di-agibilit-
LA TEORIA DELLA LEGITTIMITÀ NELLA BUROCRAZIA ARTIFICIALE: LA NUOVA FRONTIERA DELLA "DIGITALIZZAZIONE GIURIDICA"
http://www.gazzettaamministrativa.it/assets/files/La%20Teoria%20della%20Leggittimita%20nella%20Burocrazia%20Artificiale.pdf
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https://www.corrierecomunicazioni.it/digital-economy/cloud/bufera-privacy-su-google-raccolti-i-dati-sanitari-di-50-milioni-di-americani/
https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=40586&content=L%27indipendenza%2Bdel%2Bmagistrato%2Bcontabile&content_author=%3Cb%3EGraziana%2BUrbano%3C%2Fb%3E
LE MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI: VERSO UN'INTERPRETAZIONE CONVENZIONALMENTE E COSTITUZIONALMENTE CONFORME ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ARRESTI DELLA GIURISPRUDENZA NAZIONALE ED EUROPEA.
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Proposta di delibera - “Istituzione del requisito della regolarità tributaria locale"
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Contratto di locazione: fideiussione a garanzia degli obblighi del conduttore e oneri del locatore (Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 29364/19; depositata il 13 novembre)
http://www.dirittoegiustizia.it/news/11/0000096493/Contratto_di_locazione_fideiussione_a_garanzia_degli_obblighi_del_conduttore_e_oneri_del_locatore.html
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-annullabile-il-rendiconto-approvato-in-violazione-dei-termini-di-deposito-del-parere-del-revisore
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-le-plurime-violazioni-che-determinano-la-nullita-della-sequenza-procedimentale-relativa-ad-un-concorso-pubblico
https://www.diritto.it/lomesso-pagamento-delle-retribuzioni-ai-dipendenti-rientra-tra-i-gravi-illeciti-professionali/
legge 241 - articolo 2 conversazione con Vito Bonanno
https://www.youtube.com/watch?v=ncCoaWi4Psw
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-scelte-urbanistiche-generali-tra-poteri-e-prerogative-della-p-a-e-aspettative-dei-privati
https://www.diritto.it/acquisizione-sanante-in-materia-espropriativa/
https://www.giurdanella.it/2019/11/14/requisiti-speciali-appalti-servizi-forniture/
“Non aggiudicazione” della gara e sua integrale revoca. Legittimità. Tar Campania, Napoli, Sez. VIII, 14/ 11/ 2019, n.5368.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/non-aggiudicazione-della-gara-e-sua-integrale-revoca/
NOTIZIARIO SULLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA IN SEDE DI RINVIO PREGIUDIZIALE – NUMERO 2/2019
https://www.portaledelmassimario.ipzs.it/frontoffice/studiPubblicazioni/44/getDoc.do
GDPR: trattamento su base contrattuale nelle Guidelines 2 di EDPB (27/10/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52112
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-sullillegittimita-dellaffidamento-diretto-dei-servizi-ambientali-ad-una-societa-in-house-pluripartecipata-per-insussistenza-dei-requisiti-legittimanti-tale-modalita-di-affidamento
Il Durc irregolare impedisce la sostituzione della mandante in fase di gara! Tar Calabria, Sezione Staccata di Reggio Calabria, 14/ 11/2019, n. 665.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/durc-irregolare-impedisce-la-sostituzione-mandante/
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-doppia-iscrizione-anpr
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/15-11-2019-i-requisiti-speciali-negli-appalti-pubblici-secondo-anac
Accesso (civico ed agli atti) / Segreti tecnici e vincoli all'accesso negli APPALTI - sentenza
« il: 14 Novembre 2019, 05:23:03 »
Segreti tecnici e vincoli all'accesso negli APPALTI - sentenza
CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 12 novembre 2019 n. 7743
1. XXXX s.p.a. si è aggiudicata il 27 luglio 2018 la procedura negoziata bandita da YYYY s.p.a. il 15 maggio 2017 per l’affidamento di un accordo quadro avente a oggetto la fornitura di n. 135 convogli a trazione diesel-elettrica per il servizio ferroviario regionale, comprensiva del full-service manutentivo.
KKKK Ferroviaria s.p.a., terza graduata, ha presentato il 28 luglio 2018 istanza di accesso agli atti di gara, reiterata il successivo 13 agosto, concernente, tra altro, la documentazione amministrativa, tecnica ed economica prodotta dalle due prime classificate, XXXX e da ZZZZ, e quella fornita da XXXX nel procedimento di verifica della congruità della sua offerta.
Il 27 agosto 2018 YYYY ha riscontrato parzialmente l’istanza di accesso, non ostendendo proprio le offerte tecniche ed economiche di XXXX e ZZZZ e gli atti del subprocedimento di verifica dell’anomalia (che tra l’altro non era stato attivato).
2. KKKK ha impugnato l’aggiudicazione e tutti gli atti presupposti con ricorso innanzi al Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, proponendo anche istanza ex art. 116, comma 2, Cod. proc. amm. per ottenere l’accesso, a fini difensivi, anche alla documentazione non ostesa.
In tale giudizio si sono costituiti in resistenza YYYY, XXXX e ZZZZ.
3. La sezione terza dell’adito Tribunale, con ordinanza n. 9627/2018, in applicazione dei principi relativi al c.d. “accesso difensivo”, ha ordinato a YYYY di consentire ad KKKK l’accesso alla documentazione tecnica non ostesa, fatta salva quella coperta da “un vero e proprio diritto di brevetto in senso stretto su singoli elementi dell’offerta, ove sussistente e dimostrato”.
Essendo insorte difficoltà in sede di esecuzione della predetta ordinanza, con altra ordinanza n. 10599/2018 il Tribunale, ribadito il diritto di accesso di KKKK e l’ordine di ostensione, ha precisato, in relazione alle contestazioni insorte tra le parti sull’ampiezza delle ragioni poste a base del mancato accesso a specifici elementi delle offerte tecniche, “che la S.A., valutate eventuali opposizioni, potrà limitare tale accesso mediante ‘omissis’ sui contenuti interessati, soltanto in presenza di opposizione specifica e puntuale della società contro-interessata basata sul possesso di un vero e proprio diritto di brevetto in senso stretto ovvero su documentato segreto industriale o commerciale su singoli elementi dell’offerta, sempreché l’uno o l’altro motivo ostativo sia dimostrato”.
4. Con atto del 23 novembre 218 YYYY ha effettivamente osteso ad KKKK le offerte tecniche di XXXX e ZZZZ, con l’eccezione per quelle parti per le quali tali società avevano hanno espresso opposizione in ragione della presenza di brevetti, segreti industriali, tecnici e commerciali.
5. Ritenendo illegittima tale ostensione parziale, KKKK il 21 dicembre 2018 ha adito nuovamente il Tar per l’esecuzione dell’ordinanza n. 10599/2018.
6. Con ordinanza n. 594/2019 il Tar ha respinto la domanda cautelare proposta da KKKK quanto all’impugnazione degli atti di gara e contestualmente, superando con il richiamo ai poteri istruttori del giudice ogni questione in ordine alla ritualità della domanda di KKKK di esecuzione di una ordinanza istruttoria:
– ha ritenuto che YYYY con l’atto del 23 novembre 218 si era limitata a un pedissequo recepimento delle opposizioni delle controinteressate che, soprattutto con riguardo alla XXXX, in ragione di una nozione eccessivamente estesa – e non giustificata – di brevetto e di segreto commerciale, avevano impedito la conoscenza di parti cospicue dell’offerta e di suo rilevanti contenuti;
– ha ritenuto ingiustificata, in via meramente esemplificativa, l’omessa trasmissione di alcuni documenti;
– ha ritenuto “dovere e compito di YYYY verificare, in modo tecnico e imparziale, l’effettiva sussistenza dei segreti e dei brevetti sulle singole componenti dell’offerta, tenendo conto del loro essere eccezione alla regola ostensiva e senza che possano assurgere a legittime ragioni di opposizione meri motivi di ‘opportunità commerciale’ opposti dalle controinteressate”;
– ha ordinato a YYYY di provvedere a riesaminare approfonditamente le parti delle offerte non ancora ostese, verificandone la corrispondenza effettiva ai singoli brevetti e segreti industriali opposti dalle controinteressate e all’ostensione delle parti di offerta il cui diniego risultasse ancora ingiustificato, deposito poi puntuale relazione sull’attività così svolta.
7. YYYY con atto dell’11 febbraio 2019 ha fornito ad KKKK l’accesso a ulteriori elementi delle offerte e ha depositato la relazione chiesta dal tribunale, corredata di due tabelle.
8. KKKK ha contestato ancora una volta la ingiustificata parzialità di tale accesso e le considerazioni svolte da YYYY nella relazione, insistendo per l’ottenimento dell’accesso alla documentazione rimasta ancora non ostesa.
9. Con ordinanza n. 3979/2019 il Tar:
– ha preso atto della relazione prodotta da YYYY, rilevando che essa l’ente aveva provveduto: a definire la nozione di segreto commerciale o industriale alla luce della normativa nazionale e comunitaria; a verificare se le parti dell’offerta vincolate al segreto fossero strumentali alla cura degli interessi fatti valere in giudizio da KKKK; a esaminare partitamente le ragioni rispettivamente opposte da XXXX e ZZZZ alle ostensione dei documenti, in virtù di brevetto o segreto industriale; a valutare la proporzionalità fra diritto all’accesso e diritto al segreto in termini di strumentalità ai fini dell’assegnazione del punteggio;
– ha osservato che tale relazione aveva affermato che “alla sussistenza di brevetti industriali opposti quali vincoli alla riservatezza, è stata posta la massima attenzione nel riscontare, ove possibile, la suddetta ‘strumentalità’ in termini di proporzionalità tra diritto all’accesso e diritto al segreto: laddove la strumentalità è risultata apprezzabile, la relativa documentazione è stata inviata alla ricorrente KKKK”;
– ha altresì preso atto delle schede allegate alla relazione, nelle quali, per ciascun punto delle offerte tecniche, erano state specificate le ragioni poste a base della conferma del diniego di ostensione della parte oscurata, riferite puntualmente a un brevetto o a un segreto industriale;
– ha ritenuto che YYYY aveva dimostrato di essersi attenuta, da un lato, al criterio ordinatole secondo cui il diniego di accesso costituisce eccezione alla regola e, dall’altro, a quello secondo l’accoglimento dell’opposizione doveva essere basato su uno specifico motivo ostativo;
– ha rilevato che, in adempimento all’ordine impartito con la precedente ordinanza, altre parti delle offerte erano state effettivamente desecretate, stante l’insussistenza di valide ragioni delle opposizioni formulate dalle controinteressate;
– ha respinto pertanto la “istanza istruttoria a valere anche come reiterazione dell’istanza di accesso ex art. 116 c.p.a.”, avendo ritenuto corretto, puntuale ed esaustivo l’adempimento di YYYY.
10. Avverso tale ordinanza – n. 3979/2019 – KKKK ha proposto appello, deducendo, con un unico e articolato motivo, erroneità e contraddittorietà per mancata applicazione degli artt. 24 Cost., 53 e 76, comma 2 d.lgs. 50/2016, 3, 22 e ss. l. 241/1990, erronea applicazione degli artt. 98 e 99 d.lgs. 63/2018, difetto assoluto di motivazione, difetto di istruttoria, illogicità e ingiustizia manifeste, insistendo per la declaratoria dell’illegittimità del diniego di accesso, come contenuto anche nella relazione depositata da YYYY, e del diritto ad ottenere pieno ed integrale accesso ai documenti richiesti, oltre che per l’adozione di tutte le misure a tal fine necessarie.
11.1. XXXX e YYYY hanno resistito al gravame, chiedendone il rigetto.
11.2. YYYY con una prima memoria ha eccepito l’inammissibilità dell’appello (per essere rivolto avverso una ordinanza istruttoria; per mancata impugnazione delle statuizioni di cui alle precedenti ordinanze che hanno escluso dall’accesso gli elementi delle offerte tecniche in parola coperti da brevetto o da segreto industriale e commerciale, di cui quella qui gravata costituisce una mera esecuzione) e la carenza di strumentalità tra l’accesso alla documentazione rimasta non ostesa e il diritto di difesa di KKKK.
Nel merito, confutando tutte le argomentazioni di KKKK, ha rappresentato, in estrema sintesi, che l’accesso richiesto è stato consentito pressochè integralmente in relazione a quelle parti delle offerte che hanno formato in gara oggetto di valutazione e di attribuzione di punteggio, e, per la parte residuale, compatibilmente con le opposte ragioni di riservatezza, assicurando comunque la possibilità di esame delle parti delle offerte cui il punteggio attribuito in gara si riferisce; ha evidenziato che per nessuna delle offerte delle controinteressate si erano verificati i presupposti per avviare il procedimento di verifica della loro congruità, il che rendeva priva di fondamento la pretesa di KKKK di verificarne la congruità, anche al di fuori dei predetti limiti correlati all’attribuzione di punteggio.
Con altra memoria, poi, ha ribadito l’eccezione di carenza di interesse di KKKK anche in rapporto alla sopravvenuta sentenza del Tar Lazio, sezione terza, 7 giugno 2019, n. 7444, che ha respinto il ricorso proposto da ZZZZ avverso l’aggiudicazione della gara a XXXX, ritenendo infondate anche le questioni relative all’asserita incongruità dell’offerta di quest’ultima.
11.3. A sua volta XXXX ha eccepito la carenza di interesse di KKKK, quale terza graduata, a contestare gli esiti della gara e a proporre istanza di accesso, ha fatto constare la sopravvenienza della già citata sentenza del Tar Lazio n. 7444/2019 e ha prospettato ulteriori ragioni di inammissibilità del gravame (natura istruttoria dell’ordinanza gravata; tardività dell’impugnativa, in quanto non proposta avverso le ordinanze di cui quest’ultima costituisce esecuzione), sostenendone l’infondatezza nel merito.
11.4. KKKK ha replicato alle avverse tesi difensive con due memorie, sostenendo, tra altro, il suo perdurante interesse alla coltivazione della domanda di accesso, non inficiato dall’esito dell’autonomo ricorso proposto da ZZZZ.
12. La causa è stata trattenuta in decisione alla pubblica udienza dell’11 luglio 2019.
13. L’appello è infondato.
13.1. Con un primo iter argomentativo KKKK sostiene l’erroneità della sentenza appellata che, a suo avviso, non si sarebbe avveduta che nella relazione prodotta YYYY, mediante la ricostruzione della nozione di segreto commerciale e industriale, avrebbe in realtà distolto l’attenzione dalla rilevanza della documentazione richiesta dalla società ai fini della difesa in giudizio e dalla considerazione che in materia di gare pubbliche l’art. 53 del d.lgs. n. 50/2016 dispone che l’accesso difensivo prevale anche su tali segreti, come da consolidata giurisprudenza amministrativa: non vertendosi in tema di abusiva sottrazione di segreti commerciali, non sarebbe pertanto rilevante la disciplina a tutela dei segreti commerciali di cui agli artt. 98 e 99 del d.lgs. 63/2018, in quella relazione richiamata.
La censura prefigura un’assolutezza del diritto di accesso anche in riferimento ai segreti commerciali e industriali, in realtà insussistente.
L’art. 53 del d.lgs. 50/2016 esclude al comma 5 il diritto di accesso e ogni forma di divulgazione in relazione all’ipotesi di cui alla lett. a), concernente le “informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali” e al comma 6 dispone che, per l’ipotesi di cui sopra, “è consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto”.
La giurisprudenza ha al riguardo affermato che:
– la portata della disciplina in tema di diritto all’accesso alle offerte nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica comporta in via di principio che “Un punto di equilibrio tra esigenze di riservatezza e trasparenza nell’ambito delle procedure di evidenza pubblica finalizzata alla stipula di contratti di appalto si rinviene nella disciplina di settore dettata dal d.lgs. 50/2016, la quale fa prevalere le ovvie esigenze di riservatezza degli offerenti durante la competizione, prevedendo un vero e proprio divieto di divulgazione, salvo ripristinare la fisiologica dinamica dell’accesso a procedura conclusa, con espressa eccezione per ‘le informazioni fornite nell’ambito dell’offerta o a giustificazione della medesima che costituiscano, secondo motivata e comprovata dichiarazione dell’offerente, segreti tecnici o commerciali’” (così Cons. Stato, III, 26 ottobre 2018, n. 6083; 17 marzo 2017, n.1213);
– “lo strumento attraverso il quale contemperare in concreto la contrapposizione di interessi innanzi detta è costituito … dal parametro della ‘stretta indispensabilità’ di cui all’art. 24, comma 7, secondo periodo, della l. n. 241/1990 giacché esso è quello che, proprio a livello legislativo, viene contemplato come idoneo a giustificare la prevalenza dell’interesse di una parte – mossa dall’esigenza di ‘curare o difendere propri interessi giuridici’ – rispetto all’interesse di un’altra parte, altrettanto mossa dall’esigenza di ‘curare o difendere propri interessi giuridici’ legati ai dati sensibili che la riguardano e che possono essere contenuti nella documentazione chiesta in sede di accesso” (Cons. Stato, III, n. 6083/2018, cit., che richiama VI, 16 aprile 2017, n. 1692).
13.2. Alla stregua di tali principi, nell’ottica del bilanciamento tra il diritto alla tutela dei segreti industriali e il diritto all’esercizio dell’accesso difensivo ai documenti della gara cui l’impresa richiedente l’accesso ha partecipato, risulta necessario l’accertamento del nesso di strumentalità esistente tra la documentazione oggetto dell’istanza di accesso e le censure formulate dal richiedente sul relativo diniego.
Anche la più risalente giurisprudenza è nel senso di escludere una indiscriminata prevalenza dell’accesso difensivo su tutte le ipotesi di esclusione normativamente previste, tanto sia in linea generale, con riferimento all’art, 24, comma 7, primo periodo della l. n. 241 del 1990 (Cons. Stato, VI, ordinanza 7 febbraio 2014, n. 600; VI, 19 giugno 2008, n. 3083) che in materia di contratti pubblici.
Né è prova la stessa sentenza richiamata dall’appellante (Cons. Stato, IV, 28 luglio 2016, n. 3431) che, nell’enunciare il principio della prevalenza dell’accesso difensivo in relazione alla disposizione di cui all’art. 13, comma 5 del d.lgs. n. 163/2006, ha richiamato l’allora vigente previsione normativa che ascriveva la prevalenza all’ipotesi che l’accesso sia azionato “in vista della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto nell’ambito della quale viene formulata la richiesta di accesso”.
Pertanto la stessa sentenza si è colloca in quel filone giurisprudenziale che, anche sotto l’egida del d.lgs. 163/2016, ha chiarito che se è vero che nell’ambito delle gare pubbliche la tutela del segreto tecnico o commerciale è esclusa in presenza del diritto alla tutela giurisdizionale, tuttavia si impone l’effettuazione di un accurato controllo in ordine alla effettiva utilità della documentazione richiesta, alla stregua di una sorta di prova di resistenza (tra altre, Cons. Stato, V, 9 dicembre 2008, n. 6121).
13.3. Va pertanto confermata la valutazione espressa nell’ordinanza appellata, così come nelle ordinanze nn. 10599/2018 e 594/2019, che ha precisato il contenuto della prima ordinanza resa sull’istanza di accesso di KKKK n. 9627/2018, estendendo la platea di atti non ostensibili, prima delineata con esclusivo riferimento a quanto coperto da brevetto, anche ai segreti commerciali e industriali.
13.4. D’altra parte non risulta improprio neanche il richiamo contenuto nella relazione prodotta da YYYY agli artt. 98 e 99 del Codice della proprietà industriale (“CPI”) di cui al d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, così come sostituiti dal d.lgs. 11 maggio 2018, n. 63, in relazione al quale KKKK formula una lunga serie di osservazioni: ciò in quanto tali norme sono volte a evitare l’abusiva acquisizione e utilizzazione del segreto commerciale, di cui provvedono preliminarmente alla definizione, sicchè, ove si verta in tema di opposizione all’accesso fondata sull’esistenza di segreti commerciali, la loro applicazione è necessaria al fine di verificare la consistenza dell’opposizione, mentre non vi è dubbio, alla luce del loro chiaro tenore, che la valutazione dell’ostensibilità o meno degli atti pretesi da KKKK effettuata da tutte le ordinanze del Tar aventi a oggetto l’istanza di accesso della società, ivi compresa quella della cui impugnazione si tratta, è stata effettuata esclusivamente alla luce dello specifico ordinamento di settore relativo all’accesso agli atti delle gare pubbliche.
Non giova all’appellante sostenere che, a differenza dei brevetti, i segreti commerciali sarebbero difficilmente identificabili e perimetrabili e che quelli indicati dalle controinteressate non coprirebbero ogni informazione del bene che ne costituisce l’oggetto, quali, a esempio, i calcoli posti a base delle prestazioni dei treni che sono state valutate dalla commissione di gara.
Tale notazione infatti rende ragione più della correttezza del criterio discretivo infine adottato da YYYY (assicurare in ogni caso la possibilità di esame delle parti delle offerte cui il punteggio attribuito in gara si riferisce) che della fondatezza delle doglianze della società, atteso che la diffusione degli elementi di dettaglio connessi al segreto commerciale attraverso i quali si raggiungono le predette prestazioni è un aspetto idoneo a comprometterne la riservatezza.
In altre parole anche le tecniche organizzative di gestione ben possono rappresentare informazioni commerciali sensibili, riservate e oggetto di segreto industriale e commerciale, in quanto informate da principi esclusivi caratterizzanti l’attività di impresa, la cui conoscenza potrebbe avvantaggiare i concorrenti (Cons. Stato, III, 31 marzo 2016, n. 1261).
13.5. Non sono pertanto ravvisabili i vizi di abuso di diritto e sviamento denunziati da KKKK.
14. Con una seconda linea argomentativa KKKK sostiene che l’ordinanza appellata non avrebbe correttamente valutato la strumentalità delle informazioni richieste ai fini dell’esercizio del suo diritto di difesa.
14.1. Al riguardo va innanzitutto sconfessato il punto di partenza di XXXX secondo cui tale valutazione spetta esclusivamente al soggetto che intenda utilizzare quelle informazioni: si tratta, infatti, della riproposizione, sotto altro profilo, della tesi – già sopra respinta – dell’assolutezza del diritto di accesso, anche con riferimento ai segreti commerciali e industriali.
Può pertanto richiamarsi sul punto il principio secondo cui, a fronte della tempestiva rappresentazione di esigenze di riservatezza o di tutela del segreto industriale o commerciale da parte del soggetto controinteressato, chi esercita il diritto di accesso non può assumere il ruolo di “arbitro incondizionato della valutazione della pertinenza o meno della documentazione desiderata rispetto alla tipologia e ai contenuti del procedimento relativamente al quale l’Amministrazione utilizza detta documentazione. Diversamente, risulterebbe sempre postuma la possibilità di una verifica della correttezza o meno (ad opera del privato) di detta valutazione mentre, all’opposto, dovrebbe essere previo il giudizio sulla effettiva pertinenza, o meno, della documentazione che si chiede rispetto alle esigenze di difesa proclamate dal privato” (Cons. Stato, n. 1692/2017, cit.)
14.2. KKKK lamenta inoltre che YYYY abbia ritenuto, secondo il proprio personale giudizio, di negare l’accesso a quelle informazioni che non sarebbero state valutate dalla commissione di gara perché non correlate a un criterio di attribuzione del punteggio, sostenendo che l’individuazione dell’area in tal modo sottratta all’eccesso non sarebbe chiara, trattandosi comunque di elementi inseriti nell’offerta, e sostiene la necessità di valutare tutti gli elementi delle offerte di XXXX e di ZZZZ in rapporto alla contestazione formulata sulla congruità delle stesse.
Anche tali tesi non meritano favorevole considerazione.
14.2.1. I criteri di valutazione delle offerte, anche nella gara in esame, sono predeterminati e attengono a elementi ben specifici, con la conseguenza che l’afferenza del punteggio a un determinato aspetto dell’offerta è ben verificabile, anche per il tramite della sua motivazione, in qualsiasi modo espressa (quindi anche con la formula matematica utilizzata nella gara de qua), ed esclude – in difetto di prova contraria – il presupposto ventilato da KKKK secondo cui anche generiche parti descrittive dell’offerta possano aver concorso all’attribuzione del punteggio.
14.2.2. Quanto alla doglianza relativa all’impossibilità di verificare i punteggi assegnati per determinati parametri (puntualmente evidenziati nell’atto di appello) in difetto dell’ostensione integrale delle relazioni tecniche, deve osservarsi, per un verso, che la lettera di invito della gara in esame assegnava alla relazione tecnica un compito meramente descrittivo (par. II.B) e, per altro verso, che è la stessa KKKK a rilevare come l’accesso integrale fosse mirato alla conoscenza, per gli stessi punteggi, della “soluzione tecnica offerta dal concorrente”: sicchè risulta privo di mende che laddove tali soluzioni sono risultate afferenti all’esistenza di brevetti o di segreti commerciali l’accesso integrale non sia stato consentito.
14.2.3. Quanto all’ulteriore affermazione secondo cui gli elementi in parola fossero strumentali a dimostrare la non congruità delle offerte, anch’essa è un corollario dell’erronea affermazione della prevalenza ex se del diritto di accesso, atteso che la non congruità delle offerte dipende dal verificarsi dei presupposti oggettivi previsti dalla legge per la sottoposizione delle stesse al giudizio di anomalia (art. 97, comma 3 d.lgs. n. 50/2016) e tale condizione, nella specie, come riferito da YYYY, non si è verificata, con la conseguenza che la pretesa di KKKK al superamento del segreto commerciale in forza di tale eventualità, adombrata in difetto di qualsiasi parametro ancorato al dato normativo, risulta destituita di fondamento, anche tenuto conto che, come correttamente rilevato da YYYY, nella verifica di congruità (che attiene alla relazione tra offerta tecnica e offerta economica) rileva non già qualsiasi elemento dell’offerta tecnica, bensì solo quelli che hanno contribuito all’assegnazione del punteggio e quindi al verificarsi di quel ben determinato rapporto con l’offerta economica che la legge ritiene indicativo dell’anomalia oggetto di verifica: anche ai fini della specifica necessità difensiva invocata da KKKK risulta pertanto corretto che l’accesso sia stato consentito limitatamente agli elementi delle offerte cui si riferisce il punteggio attribuito in gara.
14.3. Per le ragioni esposte non trova riscontro l’affermazione di KKKK che l’ordinanza appellata, per difetto istruttorio e erroneità della motivazione, abbia acriticamente recepito l’operato di YYYY: del resto il “passaggio logico” di cui Alston lamenta la carenza nella relazione di YYYY è adeguatamente rappresentato nelle relative tabelle con il riferimento all’esistenza della ragione dell’oscuramento, costituita dal brevetto o dal segreto commerciale, mentre i criteri che hanno dato luogo alla rappresentazione schematica contenuta nelle tabelle sono rappresentati nella relazione descrittiva, secondo quanto sinteticamente richiamato dal primo giudice.
Né può dirsi che anche nell’ultimo segmento dell’accesso per cui è causa YYYY sia venuta meno al dovere di imparzialità.
Infatti negli esempi evidenziati da KKKK per sostenere che i brevetti sono stati invocati dalle controparti in modo strumentale emerge che l’oscuramento ha riguardato o elementi (elenco attività; costi della manodopera) che non possono ritenersi estranei alla protezione del dettaglio costruttivo protetto da brevetto, in quanto ne rappresentano l’aspetto dinamico, sotto il profilo della correlata attività di impresa, ovvero parti che, essendo connesse, sotto il profilo materiale e strumentale, al dettaglio costruttivo stesso (come, per quanto attiene all’offerta di XXXX, il sistema di trazione rispetto al manipolatore di trazione e frenatura oggetto di brevetto, e la struttura frenante, rispetto alla centralina del freno, al distributore del freno e alla pinza freno oggetti di brevetto) sono idonee a disvelarne le specifiche caratteristiche.
Non si ravvisa poi alcuna duplicazione nella circostanza che XXXX, e poi YYYY nella sua relazione, abbiano indicato vari brevetti riguardanti lo stesso oggetto, atteso che, come chiarisce la stessa appellante, la diversità di numero attiene alla specifica registrazione dell’area di riferimento della protezione, che non è né elemento irrilevante.
15. Con l’ultima linea argomentativa KKKK afferma che, contrariamente a quanto ritenuto dalla ordinanza appellata, YYYY non ha proceduto al corretto bilanciamento di interessi tra il suo diritto di accesso e l’opposizione delle controinteressate.
Anche tale doglianza non può essere accolta, trattandosi di censura la cui fondatezza è stata ricollegata alle argomentazioni precedentemente svolte.
Resta quindi solo da rilevare che, contrariamente a quanto adombrato da KKKK, il giudizio di arbitrarietà dell’oscuramento dell’offerta di XXXX, nell’indimostrata presenza di altri elementi rivelatori, non può fondarsi sul mero rapporto numerico tra le pagine che, alla fine del lungo percorso che ha caratterizzato l’accesso in parola, risultano oscurate, trattandosi di un aspetto dipendente esclusivamente dal numero dei brevetti e dei segreti commerciali cui l’offerta stessa ha fatto riferimento.
16. Alla stregua delle osservazioni svolte, assorbita ogni questione di carattere preliminare spiegata dalle parti resistenti, l’appello deve essere respinto.
Le spese di lite del grado, liquidate come in dispositivo, seguono la soccombenza.
Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 14 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 14 Novembre 2019, 05:04:40 »
14 novembre 2019 - Le notizie del giorno
Segreti tecnici e vincoli all'accesso negli APPALTI - sentenza - CONSIGLIO DI STATO, SEZ. V – sentenza 12 novembre 2019 n. 7743
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SUAP (Sportello Unico Attività produttive) - GRUPPO FACEBOOK - pubblico
https://www.facebook.com/groups/sportellounico/
I codici ATECO - Con questo servizio è possibile ricercare i codici ATECO, conoscere le norme associate, i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviare la propria attività.
http://ateco.infocamere.it/ateq20/#!/home
https://www.filodiritto.com/blockchain-e-smart-contract-service-prospettive-di-mercato-criticita-normative-di-baas-e-scaas-alla
AGID e gli appalti d'innovazione
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SUOLO PUBBLICO E PASSI CARRABILI
https://vigilidifinanza.wordpress.com/2019/07/24/suolo-pubblico-e-passi-carrabili/
L’usabilità dei servizi digitali - Webinar 19 Novembre 2019 - ore 15:00
https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=40583&content=Lo%2Bsviluppo%2Bdelle%2Battuali%2Bcoordinate%2Bordinamentali%2Binduce%2Ba%2Bsegnare%2Bpi%C3%B9%2Bampi%2Bconfini%2Bricostruttivi%2Bdella%2Bnozione%2Bdi%2B%27conformit%C3%A0%2Balla%2Blegge%27%2Bdel%2Bprovvedimento%2Bamministrativo&content_author=%3Cb%3EGiuseppe%2BPalma%3C%2Fb%3E
Negli appalti di servizi e forniture non vige il principio di corrispondenza tra quota di partecipazione e quota di esecuzione. Consiglio di Stato, Sez. V, 13/ 11/ 2019, n. 7805.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/appalti-di-servizi-e-forniture-e-principio-di-corrispondenza-tra-qualificazione-esecuzione/
PRIVACY SMEDATA: Le sanzioni ai Comuni
https://www.studiosigaudo.com/news/da-paweb-privacy-smedata-le-sanzioni-ai-comuni/?fbclid=IwAR2QDAhRgRADqieBhOOz_MygVC7PPlFFMHDglKrL3kDWuwjc02sTRgVFsD4
Appalti pubblici: il provvedimento di nomina della commissione giudicatrice non è immediatamente impugnabile - TAR Veneto, sezione III, 30 ottobre 2019, n. 1173
https://www.eius.it/giurisprudenza/2019/638
Legittimazione ad impugnare la proroga dello scioglimento del Consiglio comunale - Cons. St., sez. III, 12 novembre 2019, n. 7762
https://www.giustizia-amministrativa.it/web/guest/-/legittimazione-ad-impugnare-la-proroga-dello-scioglimento-del-consiglio-comunale
https://www.entilocali-online.it/arenile-artificiale-non-e-proprieta-privata/
YOUTUBE - tutela dei bambini con il Children's Online Privacy Protection Act (COPPA)
https://support.google.com/youtube/answer/9527654?hl=it
Asmel: Forum: L'Italia dei comuni vince in Europa - Napoli, 18 novembre 2019
https://www.bosettiegatti.eu/convegni/20191118_Napoli_Forum.pdf
Un richiedente protezione internazionale colpevole di una grave violazione delle regole del centro di accoglienza presso cui si trova o di un comportamento gravemente violento non può essere sanzionato con la revoca delle condizioni materiali di accoglienza relative all'alloggio, al vitto o al vestiario - Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-233/18
https://curia.europa.eu/jcms/jcms/p1_2574783/it/
https://www.legislazionetecnica.it/5905242/news-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/la-realizzazione-una-scala-interna-non-menzionata-nella-scia-punibile-penalmente
Per prassi, il Comune di Milano notifica la multa oltre i novanta giorni: illegittimo (TAR, Lombardia-Milano, Sezione III, Sentenza 7 giugno 2017, n. 1267).
https://noiradiomobile.org/per-prassi-il-comune-di-milano-notifica-la-multa-oltre-i-novanta-giorni-illegittimo-tar-lombardia-milano-sezione-iii-sentenza-7-giugno-2017-n-1267/
La libertà e la legge - Bruno Leoni, 1961
https://www.filodiritto.com/la-liberta-e-la-legge
L'Arera e il nuovo metodo tariffario rifiuti: una corsa con non poche difficoltà
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-larera-e-il-nuovo-metodo-tariffario-rifiuti-una-corsa-con-non-poche-difficolta
Omessa indicazione dei costi di sicurezza. Esclusione! Tar Calabria, Catanzaro, Sez. I, 13/ 11/ 2019, n.1903.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/omessa-indicazione-costi-di-sicurezza-esclusione/
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-armonizzazione-dei-termini-di-validita-di-graduatorie-di-pubblici-concorsi-1
https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=40582&content=L%27impegno%2Bin%2Bpolitica%2Bdei%2Bmagistrati&content_author=%3Cb%3EFilippo%2BDonati%3C%2Fb%3E
https://www.youtube.com/watch?v=UBToIl2KeEY
La somministrazione nelle zone soggette a vincolo: le problematiche connesse alla semplificazione amministrativa e normativa
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-la-somministrazione-nelle-zone-soggette-a-vincolo-le-problematiche-connesse-alla-semplificazione-amministrativa-e-normativa
La realizzazione di lavori e di opere pubbliche, ai fini IVA, è assoggettata ad una peculiare disciplina, prevedente l’applicazione di aliquote agevolate? In particolare, quale aliquota IVA deve applicarsi in relazione alla fattispecie di "lavori di nuova costruzione di una caserma dei Carabinieri”?
ATTIVITA’ E POTERI ISTRUTTORI DEI COMUNI
https://vigilidifinanza.wordpress.com/2019/10/09/attivita-e-poteri-istruttori-dei-comuni/
EFFICIENZA PUBBLICA E SOGGETTIVITÀ DELLA TUTELA
http://www.gazzettaamministrativa.it/assets/files/Sez_0_0_saggicontributiscientifici_interlandi_sana%20gestione.pdf
L’obbligo del curatore fallimentare di comunicare il proprio indirizzo PEC (Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 29258/19; depositata il 12 novembre)
http://www.dirittoegiustizia.it/news/13/0000096468/L_obbligo_del_curatore_fallimentare_di_comunicare_il_proprio_indirizzo_PEC.html
Obbligo di collaborazione della struttura organizzativa con il RPCT e attuazione delle misure di prevenzione della corruzione
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-obbligo-di-collaborazione-della-struttura-organizzativa-con-il-rpct-e-attuazione-delle-misure-di-prevenzione-della-corruzione
https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2019-11/cp190135it.pdf
Procedimento amministrativo: la disciplina del silenzio-assenso ex art. 20 l. 241/1990 non è applicabile alle istanze di concessione di beni pubblici - Consiglio di Stato, sezione V, 6 novembre 2019, n. 7564
https://www.eius.it/giurisprudenza/2019/644
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-indennita-po-e-servizi-convenzionati
Amministrazione trasparente: statistiche di accesso - videocommento (13/11/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52397
https://www.federalismi.it/nv14/articolo-documento.cfm?Artid=40581&content=Per%2Buna%2B%28ri%29costruzione%2Bdei%2Bpatrimoni%2Bculturali%2Bimmateriali&content_author=%3Cb%3EEugenio%2BPicozza%2Be%2BDomenico%2BSiclari%3C%2Fb%3E
REGIONI: autonomia nel salario accessorio dei dipedenti - Corte costituzionale - Sentenza 13 novembre 2019, n. 232
https://www.eius.it/giurisprudenza/2019/646
Il rispetto del principio della rotazione deve avvenire già nella fase dell'invito degli operatori alla procedura di gara
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/14-11-2019-il-rispetto-del-principio-della-rotazione-deve-avvenire-gia-nella-fase-dellinvito-degli-operatori-alla-procedura-di-gara
Trasparenza, accesso e informatica / Amministrazione trasparente: statistiche di accesso - videocommento (13/11/2019)
« il: 13 Novembre 2019, 16:08:46 »
VIDEOCOMMENTO su YOUTUBE: https://youtu.be/ceb3_3x-9-U
VIDEOCOMMENTO su Facebook: https://www.facebook.com/simone.chiarelli/videos/10221834594123296/
Sale giochi e ludopatia / Limitazioni di orari per ludopatia: legittima ordinanza del Sindaco
« il: 13 Novembre 2019, 10:37:00 »
TAR VENETO, SEZ. III – sentenza 11 novembre 2019 n. 1209
Per quanto riguarda la censura relativa alla violazione dell’Intesa raggiunta in sede di conferenza unificata e dell’art. 1 comma 1049 della legge di stabilità per il 2018, il Collegio non intende discostarsi dai propri precedenti (cfr. Tar Veneto, sent. n. 620 del 2019 e n. 417 del 2018), in cui ha ritenuto che la conclusione dell’Intesa raggiunta dalla Conferenza Unificata tra Governo Italiano, Regioni ed Enti Locali in data 7 settembre 2017, relativa ad una “Proposta di riordino dell’offerta del gioco lecito”, non può spiegare efficacia invalidante sull’ordinanza impugnata, considerato che l’Intesa de qua è, allo stato, priva di valore cogente in quanto non recepita dal previsto decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. E, invero, ai sensi dell’art. 1, comma 936, della Legge n. 208/2015 (cd. “Legge di Stabilità per l’anno 2016”) le Intese raggiunte in seno alla Conferenza Unificata devono essere recepite con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentite le Commissioni parlamentari competenti: il decreto ministeriale di recepimento, a tutt’oggi, non è stato ancora adottato, sicchè la conclusione dell’Intesa, recante la “Proposta di riordino dell’offerta del gioco lecito” (sempre modificabile in mancanza di recepimento, anche a seguito di eventuali osservazioni delle Commissioni parlamentari e previo ulteriore passaggio in sede di Conferenza Unificata), non può determinare l’illegittimità dell’ordinanza impugnata.
Inoltre, la “Proposta di riordino dell’offerta del gioco lecito”, di cui all’Intesa raggiunta in sede di Conferenza Unificata, contempla un complessivo riordino della materia e, oltre a stabilire l’apertura minima giornaliera per tutti i punti di gioco, prevede anche una significativa riduzione dell’offerta del gioco lecito, sia dei volumi che dei punti vendita, sicchè risulterebbe arbitrario e contrario allo spirito dell’Intesa predicarne un’applicazione atomistica o parcellizzata (“ a macchia di leopardo”).
Non possono, poi, valere a supporto della tesi della ricorrente i pareri interlocutori del Consiglio di Stato (nn. 1068/2019 e 1057/2019), richiamati nella memoria depositata il 20 settembre 2019, in quanto, oltre al fatto che riguardano la documentazione di gara per le procedure di affidamento in concessione della raccolta di scommesse e del gioco del bingo, con gli stessi il Consiglio di Stato si limita a chiedere ulteriori approfondimenti al Ministero dell’Economia e delle Finanze e, inoltre, chiede proprio conto della mancata adozione del decreto ministeriale e del ritardo con cui si sta procedendo al recepimento dell’Intesa.
Né, in virtù del principio tempus regit actum, potrebbe comunque rilevare, ai fini della valutazione della legittimità dell’ordinanza in questione, la legge regionale del Veneto n. 38 del 2019, art. 8, richiamata in sede di discussione, a sostegno delle proprie pretese, dal difensore della ricorrente (disposizione che, oltre ad essere entrata in vigore dopo l’adozione della contestata ordinanza sindacale, demanda, peraltro, ad un successivo provvedimento della Giunta regionale, previo parere della competente commissione consiliare, l’adozione di un provvedimento per rendere omogenee sul territorio regionale le fasce orarie di interruzione quotidiana dal gioco, secondo quanto previsto dall’Intesa).
Infondate sono anche le ulteriori censure, in relazione alle quali il Collegio ugualmente ritiene di non discostarsi dai suoi numerosi precedenti in materia (ex multis, Tar Veneto nn. 620/2019, 417/2018, 445/2017, 130/2017, 128/2017, 114/2016, 119/2016, 753/2015 e 811/2015).
In primo luogo, infondata è la censura con cui si lamenta che la potestà di pianificare l’utilizzo degli apparecchi da gioco di cui all’art. 110, comma 6, TULPS sarebbe, per esigenze di unitarietà di trattamento e per il principio della “chiamata in sussidiarietà”, in capo alla competente autorità statale e non potrebbe essere oggetto di autonoma regolamentazione da parte dei Comuni.
Sul punto si evidenzia, infatti, che la giurisprudenza consolidata, avvallata dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 220/2014, sostiene che il Sindaco, in forza della generale previsione dell’art. 50 comma 7 del TUEL, per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, può disciplinare gli orari delle sale giochi e degli esercizi nei quali sono installati gli apparecchi di gioco “considerati nel loro aspetto negativo di strumenti di grave pericolo per la salute individuale e il benessere psichico e socio-economico della popolazione, la cui tutela è compresa tra le attribuzioni dell’ente locale” ( Cfr., tra le altre, Tar Lombardia, sent. n. 619 del 2019, con i precedenti ivi citati, dove si legge altresì che “… il provvedimento del Sindaco – essendo diretto alla tutela della salute pubblica e del benessere socio-economico dei cittadini allo scopo di prevenire, contrastare e ridurre il fenomeno del gioco d’azzardo patologico (GAP) – rientra nel genus delle attribuzioni comunali, sub specie di esercizio della potestas di cui all’art 50, comma 7, del D.lgs. n. 267/2000…”).
In particolare, da ultimo, il Consiglio di Stato (cfr. sent. n. 4509 del 2019), dopo aver ricostruito il quadro nazionale ed europeo in materia, per il quale si rimanda a quanto riportato nella suddetta sentenza, ha evidenziato che “benché non sia stato emanato il decreto ministeriale che avrebbe dovuto indicare criteri e indirizzi, le amministrazioni regionali e locali hanno adottato legittimamente, in assenza di una normativa di coordinamento di ambito statale, propri regolamenti in materia”, e ha affermato che, dal composito e complesso quadro giuridico che regola la materia, emerge “non solo e non tanto la legittimazione, ma l’esistenza di un vero e proprio obbligo a porre in essere, da parte dell’amministrazione comunale, interventi limitativi nella regolamentazione delle attività di gioco, ispirati per un verso alla tutela della salute, che rischia di essere gravemente compromessa per i cittadini che siano giocatori e quindi clienti delle sale gioco, per altro verso al principio di precauzione, citato nell’art. 191 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), il cui campo di applicazione si estende anche alla politica dei consumatori, alla legislazione europea sugli alimenti, alla salute umana, animale e vegetale.
L’assioma fondamentale di tale ultimo principio è che nell’ipotesi di un rischio potenziale, laddove vi sia un’identificazione degli effetti potenzialmente negativi di un’attività e vi sia stata una valutazione dei dati scientifici disponibili, è d’obbligo predisporre tutte le misure per minimizzare (o azzerare, ove possibile) il rischio preso in considerazione, pur sempre nel rispetto del principio di proporzionalità e di contemperamento degli interessi coinvolti…” (in tal senso cfr. anche C.d.S., sent. n. 4867 del 2018).
Le censure di carenza di istruttoria e di motivazione, per non avere il Comune effettuato specifiche e minuziose indagini in ordine all’incidenza del fenomeno della ludopatia sul territorio comunale, non possono essere condivise.
Come già evidenziato nelle precedenti sentenze di questo Tar sulla questione, infatti, nell’attuale momento storico la diffusione del fenomeno della ludopatia in ampie fasce della società civile costituisce un fatto notorio o, comunque, una nozione di fatto di comune esperienza, come attestano le numerose iniziative di contrasto assunte dalle autorità pubbliche a livello europeo, nazionale e regionale (per una sintesi dei molteplici interventi di prevenzione e contrasto della ludopatia si veda Cons. St. parere n. 33/2015 che richiama, tra l’altro, i seguenti atti: la Raccomandazione 2014/478/UE del 14 luglio 2014, sui principi per la tutela dei consumatori e degli utenti dei servizi di gioco d’azzardo on line; il decreto legge 13 settembre 2012, n. 158, che ha introdotto numerose misure di contrasto al gioco d’azzardo on line e off line; l’art. 14 della legge 11 marzo 2014, n. 23, recante una delega al Governo per il riordino delle disposizioni vigenti in materia di giochi pubblici volta a prevedere disposizioni per la tutela dei minori e per contrastare il gioco d’azzardo patologico; la legge 3 dicembre 2014, n. 190 che ha trasferito presso il Ministero della Salute l’Osservatorio per valutare le misure più efficaci per contrastare la diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave istituito dal cd. decreto Balduzzi; le numerose leggi regionali, e, in particolare, per quanto di interesse del presente ricorso, la L.R.V. n. 6/2015, che, sulla base della preoccupante diffusione delle ludopatie, demandano agli Enti Locali l’adozione di misure di prevenzione, contrasto e riduzione del rischio della dipendenza da GAP).
Inoltre, nel caso di specie, il Comune resistente ha, in ogni caso, tenuto conto dei dati relativi alla situazione a livello locale segnalata nella nota della ULSS 9 del 23 luglio 2017 in relazione ai distretti 1 e 2, che sono quelli di riferimento per il territorio del comune in questione, evidenziando il numero di soggetti presi in carico per ludopatia e di richieste di sostegno da parte di familiari e il loro trend in aumento e ritenendo che “i dati preoccupanti rilevati dalla ULSS competente ” fossero confermati anche dal “progressivo aumento di nuove aperture di sale slot nel Comune di San Giovanni Lupatoto”.
Dati che danno un’idea comunque “sottostimata” del fenomeno, come evidenziato dal Comune nelle premesse dell’ordinanza, dal momento che il fenomeno della ludopatia tende a restare sommerso ed è connotato da una notevole cifra oscura, in quanto molti soggetti ludopatici, perché provano vergogna o sottovalutano la propria patologia o per altre ragioni, non si rivolgono alle strutture sanitarie e ai servizi sociali (cfr. Tar Veneto, sent. n. 417 del 2018).
La preoccupante diffusione del gioco e l’esigenza di introdurre misure volte a contrastare la ludopatia, poste dal Comune a base dell’ordinanza impugnata, sono, inoltre, confermate dalla documentazione relativa alla diffusione, nei diversi comuni della provincia di Verona, e in particolare nel Comune in questione, delle apparecchiature di gioco lecito e delle sale gioco con VTL (cfr. doc. 8 in atti deposito Comune).
L’ordinanza sindacale impugnata (attuativa del regolamento comunale), in disparte ogni considerazione in ordine alla natura di atto generale, è, quindi, adeguatamente motivata con riferimento all’esigenza di tutela della salute pubblica e del benessere individuale e collettivo riscontrata dal Comune.
Quanto alle censure di violazione del principio di proporzionalità e ragionevolezza, di violazione dell’art.41 della Costituzione e di non adeguatezza della misura rispetto allo scopo perseguito, le stesse sono parimenti infondate secondo quanto segue.
Innanzitutto, la libertà di iniziativa economica ex art. 41 della Costituzione non è assoluta, non potendo svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La normativa nazionale in tema di liberalizzazione delle attività economiche e degli orari dei pubblici esercizi consente, quindi, alle autorità pubbliche di porre limiti e restrizioni all’attività economica per evitare danni alla salute, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana e possibili contrasti con l’utilità sociale (cfr. art. 1, comma 2, del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito nella legge 24 marzo 2012, n. 27; art. 3, comma 1, lett. c, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito nella legge 14 settembre 2011, n. 148; in termini anche Corte Costituzionale, sentenza 200 del 20.7.2012).
La Corte di Giustizia, come rimarcato da Cons. St. parere n. 33/2015 e da TAR Bolzano sentenza n. 31/2017, ha più volte specificato che restrizioni alla libertà di stabilimento e alla libera prestazione di servizi possono essere giustificate da esigenze imperative connesse all’interesse generale, come ad esempio la tutela dei destinatari del servizio e dell’ordine sociale, la protezione dei consumatori, la prevenzione della frode e dell’incitamento dei cittadini ad una spesa eccessiva legata al gioco medesimo (v. in tal senso, sentenza 24 gennaio 2013, nelle cause riunite C-186/11 e C-209/11, punto 23), con conseguente legittima introduzione, da parte degli Stati membri e delle loro articolazioni ordinamentali, di restrizioni all’apertura di locali adibiti al gioco, a tutela della salute di determinate categorie di persone maggiormente vulnerabili in funzione della prevenzione della dipendenza dal gioco (interesse fondamentale, salvaguardato dallo stesso Trattato CE).
Secondo la giurisprudenza europea spetta a ciascuno Stato membro decidere, nell’ambito del proprio potere discrezionale, se, nel contesto dei legittimi scopi da esso perseguiti, sia necessario vietare totalmente o parzialmente attività di gioco o scommessa, oppure soltanto limitarle e prevedere, a tal fine, modalità di controllo più o meno rigorose, tenendo presente che la necessità e la proporzionalità delle misure adottate deve essere valutata unicamente alla luce degli obiettivi perseguiti e del livello di tutela, che le autorità nazionali interessate intendono garantire.
Tanto premesso, l’impugnata disciplina che consente il funzionamento di tutti gli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all’art. 110, c. 6 del TULPS, ovunque installati, per un massimo di otto ore giornaliere (nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni, compresi i giorni festivi), come affermato più volte dalla giurisprudenza in materia – che si è tra l’altro pronunciata anche sugli orari di chiusura delle sale gioco mentre con l’ordinanza in questione il Comune ha specificamente limitato l’uso degli apparecchi di gioco di cui all’art. 110, c. 6 del TULPS, ovunque installati, per cui, al di là dello spegnimento dei suddetti apparecchi di gioco, le sale gioco potrebbero comunque organizzare diversamente le loro attività – è da considerare rispettosa del principio di proporzionalità rispetto agli obiettivi perseguiti (prevenzione, contrasto e riduzione del gioco d’azzardo patologico), realizzando un ragionevole contemperamento degli interessi economici degli imprenditori del settore con l’interesse pubblico a prevenire e contrastare fenomeni di patologia sociale connessi al gioco compulsivo, non essendo revocabile in dubbio che un’illimitata o incontrollata possibilità di accesso al gioco accresce il rischio di diffusione di fenomeni di dipendenza, con conseguenze pregiudizievoli sia sulla vita personale e familiare dei cittadini, che a carico del servizio sanitario e dei servizi sociali, chiamati a contrastare patologie e situazioni di disagio connesse alle ludopatie (sulla legittimità di ordinanze o regolamenti comunali che hanno limitato a otto ore giornaliere l’apertura delle sale scommesse o da gioco e la funzionalità degli apparecchi per il gioco installati, si veda da ultimo C.d.S., sentt. n. 4509 del 2019 che richiama diversi precedenti in tal senso “…le sentenze “gemelle” nn. 4438 e 4439 del 2018 (sopracitate sub 6 e concernenti la medesima ordinanza del Sindaco di Torino) hanno già ritenuto che il contenimento dell’orario di apertura di una sala giochi entro il limite di 8 ore giornaliere, come nel caso di specie, sia “rispettoso in concreto del principio di proporzionalità, in funzione del quale i diritti e le libertà dei cittadini possono essere limitati solo nella misura in cui ciò risulti indispensabile per proteggere gli interessi pubblici, e per il tempo necessario e commisurato al raggiungimento dello scopo prefissato dalla legge (cfr., ex multis, Consiglio di Stato, sez. IV, 26 febbraio 2015, n. 964)”. Ugualmente proporzionata è stata ritenuta dalla sentenza 5/06/2018, n. 3382 la limitazione di apertura a 8 ore giornaliere per le sale giochi, stabilita dal Comune di Domodossola, perché (punto 8.2.) <pur comportando, certamente, una riduzione dei ricavi, e, in questo senso, un costo per i privati, può essere efficacemente sostenuta mediante una diversa organizzazione dell’attività di impresa> …); cfr. anche Tar Veneto, sentt. nn. 417 del 2018, 1130 del 2017, 667 del 2017, 662 del 2017; Tar Milano, sent. n.716 del 2019).
In conclusione, malgrado la riduzione degli orari di funzionamento delle apparecchiature di gioco, di cui all’art. 110, c. 6 del TULPS, sia solo uno degli strumenti attivabili a livello locale per contrastare le ludopatie -affiancandosi ad altre misure, anche di carattere sociale e sanitario nonché di educazione e prevenzione, che le autorità pubbliche, di volta in volta competenti, possono attivare per combattere il fenomeno – ciò nondimeno trattasi di misura cui non può essere disconosciuta “adeguatezza ovvero idoneità allo scopo”, incidendo sull’offerta del gioco d’azzardo, limitandone la fruibilità sul piano temporale, mediante uno strumento che pone, al fine, le condizioni per una sua riduzione (cfr., tra le altre, C.d.S., sent. 3382 del 2018, secondo cui “…La limitazione oraria mira a contrastare il fenomeno della ludopatia inteso come disturbo psichico che spinge l’individuo a concentrare ogni suo interesse sul gioco, in maniera ossessiva e compulsiva, con ovvie ricadute sul piano della vita familiare e professionale, oltre che con innegabile dispersione del patrimonio personale…omissis…La scelta del Comune è proporzionata, in primo luogo, poiché in potenza capace di conseguire l’obiettivo: mediante la riduzione degli orari è ridotta l’offerta di gioco; l’argomento addotto dall’appellante secondo cui i soggetti affetti da ludopatia si indirizzerebbero verso altre forme di gioco – definite più subdole, rischiose o incontrollabili – prova troppo poiché dimostra che comunque è opportuno limitare già una delle possibili forme di gioco… omissis…Rispondendo la lotta alla ludopatia a finalità di tutela della salute non è più dubitabile, alla luce delle indicazioni fornite dalla Corte costituzionale, che la riduzione degli orari delle sale gioco sia strumento idoneo a contrastare il fenomeno della ludopatia…”; C.d.S., sent. n. 2519 del 2016, che evidenzia che l’obiettivo da raggiungere “è quello del disincentivo piuttosto che quello della eliminazione del fenomeno che viene affrontato, la cui complessità non è revocabile in dubbio, e per il quale non esistono soluzioni di sicuro effetto…”; cfr. anche Tar Milano, sentt. n. 716 del 2019 e 1669 del 2018; Tar Veneto, sentt. n 620 del 2019 e n.417 del 2018).
Si ritiene che le spese di lite debbano seguire la soccombenza ed essere liquidate, come in dispositivo, nei confronti del Comune resistente, mentre vadano compensate nei confronti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, considerata la costituzione in giudizio meramente formale della stessa.
Procedimento amministrativo (L. 241/1990) / Conferenza di servizi e L. 241/1990 - videocommento (12/11/2019)
« il: 13 Novembre 2019, 06:12:04 »
Conferenza di servizi e L. 241/1990 - videocommento (12/11/2019)
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Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 13 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 13 Novembre 2019, 05:46:50 »
13 novembre 2019 - Le notizie del giorno
Accesso agli atti preliminari di tutte le gare dell’ente (per controllo sulla rotazione): non è accesso esplorativo - Tar Abruzzo, Pescara, sez. I, 12 novembre 2019, n. 271
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/accesso-agli-atti-preliminari-di-tutte-le-gare-dellente-per-controllo-sulla-rotazione-non-e-accesso-esplorativo/
Diritto Amministrativo (Il gruppo Facebook pubblico di approfondimento)
https://www.facebook.com/groups/dirittoamm/
In caso di minor prezzo è obbligatorio applicare l’esclusione automatica ( ed il bando che la esclude è illegittimo) ! Tar Sicilia, Palermo, Sez. III, Ordinanza Cautelare 11/ 11/ 2019, n. 1209.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/in-caso-di-minor-prezzo-e-obbligatorio-applicare-lesclusione-automatica/
Utilizzo delle graduatorie concorsuali per Corte Conti LOMBARDIA/404/2019/PAR
https://www.self-entilocali.it/wp-content/uploads/2019/11/CC-Sez.-Controllo-Lombardia-del.-n.-404-19.pdf
https://luigioliveri.blogspot.com/2019/11/ccnl-e-decreto-crescita-la-media-delle.html
«Spazzacorrotti», adire la Consulta non salva dal carcere per peculato
http://quotidianoentilocali.ilsole24ore.com/art/personale/2019-11-12/spazzacorrotti-adire-consulta-non-salva-carcere-191347.php?uuid=ACZzxUy&refresh_ce=1
http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20191107/snpen@sF0@a2019@n45319@tS.clean.pdf
L''ANAC sanziona la ritorsione nei confronti di un whistleblower
https://www.youtube.com/watch?v=akKFiHVjxmA
OFFERTA IN PERDITA (O CON UTILE PARI A ZERO) – INATTENDIBILITÀ ED INSOSTENIBILITÀ – AUTOMATICITÀ (ART. 97 D.LGS. N. 50/2016) - TAR Salerno, 06.11.2019 n. 1911
https://www.sentenzeappalti.it/2019/11/12/offerta-in-perdita-o-con-utile-pari-a-zero-inattendibilita-ed-insostenibilita-automaticita-art-97-d-lgs-n-50-2016/
La “clausola sociale” non può imporre agli operatori economici l’applicazione di un dato contratto collettivo a tutti i lavoratori “da assorbire”. Tar Puglia, Bari, Sez. II, 12/ 11/ 2019, n.1491.
https://www.giurisprudenzappalti.it/sentenze/clausola-sociale-non-puo-imporre-contratto-collettivo-a-tutti-i-lavoratori-da-assorbire/
SUE. L’offerta integrata col SUAP digitale del portale impresainungiorno.gov.it
http://eventipa.formez.it/node/202282
https://www.studiocataldi.it/articoli/36389-spid-anche-per-professionisti-dal-1176-dicembre.asp?=telegram
https://www.agid.gov.it/it/agenzia/stampa-e-comunicazione/notizie/2019/11/06/spid-online-linee-guida-identita-digitali-uso-professionale
GDPR e organizzazione (nomina DPO)
https://www.youtube.com/watch?v=JMWHxJgfkUY&list=PLnc9N-ztTF5dYQ-2HTqTaWPnGy_1YWtl4
https://www.studiotecnicopagliai.it/edificabilita-fiscale-diversa-da-urbanistica/
https://www.entilocali-online.it/e-opportuno-per-un-comune-registrarsi-sul-portale-dellagenzia-delle-entrate-per-la-consultazione-delle-fatture-elettroniche-2/
Piattaforma nazionale di contrasto agli attacchi informatici: avviata la fase pilota
http://www.quotidianopa.leggiditalia.it/quotidiano_home.html#news=PKQT0000224605
http://www.costituzionalismo.it/articoli/715
Facebook: We don’t need your consent! Il più grande social network del mondo crede di aver trovato un modo per aggirare le rigide leggi europee sulla privacy.
https://noyb.eu/facebook-we-dont-need-your-consent/?fbclid=IwAR1Ng7TGfIErrfMQDWLquYizLe7eHClRidDv3PpgZXu6hy3d4THyh-PBrHY
L'ufficio tecnico di questo Comune riceve continue richieste di annullamento della procedura di contestazione di abusi edilizi e ordine di demolizione, fondate su mancata comunicazione di avvio del procedimento, insufficiente motivazione, mancata identificazione degli immobili (es. dati catastali) ecc... Quali formalità occorre seguire per evitare ricorsi?
Commissari di concorso: se dipendenti pubblici sempre in servizio. I compensi solo se "esterni"
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-commissari-di-concorso-se-dipendenti-pubblici-sempre-in-servizio-i-compensi-solo-se-esterni
Soccorso istruttorio: come, quando e perché.
https://www.youtube.com/watch?v=j_v3lkUhR50
Appalti e corruzione, arrestato geometra comunale e due imprenditori in provincia di Varese
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/lavori-pubblici/2019-11-12/appalti-e-corruzione-arrestato-geometra-comunale-e-due-imprenditori-provincia-varese-144539.php?uuid=ACDKRQy
5000 quiz per prepararsi ai concorsi (banca dati gratuita)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52050
Fondo cassa economale: il giudice dei conti indica la corretta voce di contabilizzazione
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-fondo-cassa-economale-il-giudice-dei-conti-indica-la-corretta-voce-di-contabilizzazione
Approvazione del verbale della seduta del consiglio comunale. Richiesta di rettifica del verbale
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-approvazione-del-verbale-della-seduta-del-consiglio-comunale-richiesta-di-rettifica-del-verbale
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52231
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-in-una-convenzione-fra-pp-aa-la-clausola-che-fa-riferimento-a-prestazioni-future-non-determinate-e-radicalmente-nulla
http://www.formez.it/notizie/competenze-digitali-pa-al-via-fase-sperimentale-del-progetto?fbclid=IwAR0__EGnEprYiFL1rYwhGgTkxvarJVXnDk1WmFTuBT7Vdw6go61jpvz1ISs
All'interno del nuovo sistema di voto biometrico del Niger
https://privacyinternational.org/long-read/3273/inside-nigers-new-biometric-voting-system
Edilizia e urbanistica: la sanzione pecuniaria alternativa alla demolizione di un'opera abusiva può essere irrogata al proprietario attuale anche se non è responsabile dell'illecito
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-edilizia-e-urbanistica-la-sanzione-pecuniaria-alternativa-alla-demolizione-di-unopera-abusiva-puo-essere-irrogata-al-proprietario-attuale-anche-se-non-e-responsabile-dellillecito
https://ofcs.report/cyber/intelligenza-artificiale-tra-approcci-attuativi-etica-e-semantica/
https://www.cnel.it/Comunicazione-e-Stampa/Consultazioni-pubbliche/Sicurezza-Stradale
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-il-consiglio-di-stato-e-la-rotazione-considerazioni-pratiche
Il piccolo imprenditore non può mai essere ritenuto consumatore (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 29033/19; depositata l’11 novembre)
http://www.dirittoegiustizia.it/news/8/0000096451/Il_piccolo_imprenditore_non_puo_mai_essere_ritenuto_consumatore.html
Appalti: solo la proroga giustifica la revisione dei prezzi
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/13-11-2019-appalti-solo-la-proroga-giustifica-la-revisione-dei-prezzi
Conferenza di servizi e L. 241/1990 - videocommento (12/11/2019) ... chiacchierata su pregi e difetti dell'istituto degli artt. 14 e seguenti L. 241/1990
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52386
Anticorruzione e whistleblowing / Agente infiltrato sotto copertura nelle gare d'appalto - CONDANNATO CORROTTO
« il: 12 Novembre 2019, 06:41:10 »
Agente infiltrato sotto copertura nelle gare d'appalto - CONDANNATO CORROTTO
Cassazione 45434/2019
http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snpen&id=./20191107/snpen@s60@a2019@n45434@tS.clean.pdf
Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 12 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 12 Novembre 2019, 06:23:41 »
Lazio / LAZIO: Testo unico del commercio - Video su L.R. 22/2019 (11/11/2019)
« il: 12 Novembre 2019, 05:37:52 »
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3. Domande/Offerte e soccorso istruttorio / SUBAPPALTO al 100%? ... ANAC dice NO fino al 31 dicembre 2020 (11/11/2019)
« il: 11 Novembre 2019, 07:25:29 »
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VIDEOCOMMENTO su YOUTUBE: https://youtu.be/vUGxzZ4SPXs
Materiale commentato:
http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=7620
http://www.anci.it/nota-del-presidente-dellanac-ancora-applicabile-il-limite-normativo-in-materia-di-sub-appalto/
Appalti e contratti della PA / L’ANAC ritiene ancora applicabile il limite generale del subappalto dopo la sent
« il: 11 Novembre 2019, 06:54:32 »
http://www.appaltiecontratti.it/2019/11/07/lanac-ritiene-ancora-applicabile-il-limite-generale-del-subappalto-dopo-la-sentenza-cgue-c63-2019/
Procedimento amministrativo (L. 241/1990) / Atto amministrativo illegittimo, CdS: senza impugnazione, P.A. nessun obbligo di
« il: 11 Novembre 2019, 05:57:04 »
Atto amministrativo illegittimo, CdS: senza impugnazione, P.A. nessun obbligo di autotutela
https://www.avvocatirandogurrieri.it/news/atto-amministrativo-illegittimo-cds-senza-impugnazione-pa-nessun-obbligo-di-autotutela
Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 11 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 11 Novembre 2019, 05:39:30 »
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-trasparenza-e-privacy-l2019art-14-d-lgs-n-33-2013-alla-luce-della-sentenza-della-corte-cost-n-20-2019
https://www.filodiritto.com/il-certificato-unico-dei-debiti-tributari-contributivi-e-premi-assicurativi-nellambito-delle
Le Linee Guida ANAC n. 4: una rilettura alla luce del nuovo contesto normativo e giurisprudenziale
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-le-linee-guida-anac-n-4-una-rilettura-alla-luce-del-nuovo-contesto-normativo-e-giurisprudenziale
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/LAVORI-PUBBLICI/22809/Principio-di-rotazione-degli-appalti-nelle-procedure-negoziate-si-deroga-solo-con-adeguata-motivazione
https://www.filodiritto.com/intelligenza-artificiale-utilizzazioni-libere-esigenze-di-ricerca-e-nuova-direttiva-copyright
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/LAVORI-PUBBLICI/22808/Criteri-Ambientali-Minimi-CAM-dal-Ministero-dell-Ambiente-due-nuovi-decreti
https://www.roars.it/online/il-ritorno-dei-morti-viventi-di-zombi-consip-mepa-e-altre-creature-infernali/
http://eventipa.formez.it/node/197571
CODICE DI COMPORTAMENTO - INTRODUZIONE
https://www.youtube.com/watch?v=GcsDkgCxerA&t=6s
https://spazioetico.com/2018/12/29/ce-vita-oltre-la-mappatura-dei-processi-la-prevenzione-della-corruzione-secondo-spazioetico/?fbclid=IwAR3XFKUqOMjvTWuBRQji71ud8c99XyJr2x3ntq6mDA403lILkbH9upxukzk
Ordinanza di demolizione e preventiva verifica della sanabilità dell'opera abusiva
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-urbanistica-ordinanza-di-demolizione-e-preventiva-verifica-della-sanabilita-dellopera-abusiva
Nomina del RPCT nelle società controllate pubbliche alla luce del PNA 2019/2021
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-nomina-del-rpct-nelle-societa-controllate-pubbliche-alla-luce-del-pna-2019-2021
Pianificazione urbanistica e limitazione della libertà di culto
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-pianificazione-urbanistica-e-limitazione-della-liberta-di-culto
SPECIALE ADEGUAMENTO PRIVACY – DATA BREACH: COME RACCOGLIERE LE PROVE INFORMATICHE
https://webradioiuslaw.it/speciale-adeguamento-privacy-data-breach-come-raccogliere-le-prove-informatiche/
https://www.filodiritto.com/big-data-metadati-e-intelligenza-artificiale-i-confini-tra-i-diversi-diritti
Documentazione integrativa priva di firma digitale. Esclusione illegittima.
https://www.youtube.com/watch?v=IsgVeLQwiAM&feature=emb_logo
Irricevibilità inammissibilità conformazione e l. 241 (03/11/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52232
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-edilizia-e-urbanistica-la-convenzione-edilizia-e-uno-strumento-contrattuale-con-cui-le-parti-possono-assumere-obblighi-ulteriori-rispetto-a-quelli-previsti-dalla-legge
Riforma dell’affidamento diretto degli appalti pubblici: “sblocca” o “blocca” cantieri?
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-riforma-dell2019affidamento-diretto-degli-appalti-pubblici-201csblocca201d-o-201cblocca201d-cantieri
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=51969
RPCT - IL RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
https://www.youtube.com/watch?v=T9k-mTYdpeA
https://docs.google.com/document/d/1QpkIPPYuAn3LzIkQpVlzo76nx-Z0bbvT7Q75iyyKIxw/edit?fbclid=IwAR0PdrZeufFcN-8kEVaPVqV-fOPWRXkYfgXlw8DGjnok4WEyaEbX-YGPQI4
https://www.studiocataldi.it/articoli/36181-la-cassazione-sul-reato-di-diffamazione-sui-social.asp
Materiale didattico seminario "Recenti novità normative e giurisprudenziali in tema di contratti pubblici"
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/26-09-2019-materiale-didattico-seminario-recenti-novita-normative-e-giurisprudenziali-in-tema-di-contratti-pubblici
Il Comune non può requisire loculi cimiteriali con ordinanza urgente
https://www.segretaricomunalivighenzi.it/11-11-2019-il-comune-non-puo-requisire-loculi-cimiteriali-con-ordinanza-urgente
SUBAPPALTO al 100%? ... ANAC dice NO fino al 31 dicembre 2020 (11/11/2019) ... videocommento
https://buff.ly/2q3SxXE
Pubblicato dal Mit il programma di interventi infrastrutturali per Comuni fino a 3.500 abitanti
http://www.anci.it/pubblicato-dal-mit-il-programma-di-interventi-infrastrutturali-per-comuni-fino-a-3-500-abitanti/
http://www.anci.it/le-proposte-di-emendamenti-anci-al-decreto-fiscale-sulle-norme-di-interesse-per-gli-enti-locali/
Formazione 2018/2020 (Calendario e iscrizioni) / LAZIO: Testo unico del commercio (L.R. 22/2019)- Corso completo online (webinar)
« il: 10 Novembre 2019, 06:55:47 »
LAZIO: Testo unico del commercio (L.R. 22/2019) - Corso completo online
Videocommento introduttivo al Testo Unico (free): http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52372
Lezione 01 - Il contesto normativo e la struttura del "Testo Unico" L.R. 22/2019
Lezione 02 - Le attività escluse dal Testo Unico: approfondimenti
Lezione 03 - Requisiti morali e professionali: norme, risoluzioni ministeriali e prassi
Lezione 04 - Sportello Unico: competenze e procedure
Lezione 05 - Commercio al dettaglio in sede fissa: le disposizioni
Lezione 06 - MSV, GSV, CC: approfondimenti su requisiti e procedure
Lezione 07 - Forme speciali di vendita al dettaglio e vendite straordinarie
Lezione 08 - Disposizioni particolari sul commercio (sprechi, degrado, rumore, animali)
Lezione 09 - Commercio e vigilanza (sanzioni, sospensione, chiusura, decadenza)
Lezione 10 - Commercio su aree pubbliche (programmazione, tipologie, requisiti, caratteristiche)
Lezione 11 - Il commercio su aree pubbliche su posteggio: approfondimenti
Lezione 12 - Itineranti e forme particolari di attività commerciale su area pubblica
Lezione 13 - Aree pubbliche e vigilanza (sanzioni, sospensione, chiusura, decadenza)
Lezione 14 - La disciplina del commercio all'ingrosso
Lezione 15 - Quotidiani e periodici: programmazione, procedure, requisiti, vigilanza
Lezione 16 - Somministrazione alimenti e bevande: definizioni, programmazione e vincoli
Lezione 17 - Somministrazione: requisiti e procedure
Lezione 18 - Somministrazione: vigilanza e controllo
Lezione 19 - Gli strumenti regionali e comunali di valorizzazione del commercio
Lezione 20 - Il regolamento di attuazione del Testo Unico
Informazioni sui contenuti e modalità di adesione:
- le lezioni saranno realizzate in formato webinar (videoregistrazione fruibile online con esposizione della normativa, slides e materiale di approfondimento)
- acquistando il corso si potrà fruire delle lezioni con accesso diretto ed illimitato (potendole visionare più volte, scaricando materiali e rimanendo aggiornati a seguito di eventuali novità normative e giurisprudenziali)
- l'acquisto è individuale (imprenditori, professionisti, privati) o collettivo (Enti Pubblici)
Lazio / LAZIO: Testo unico del commercio (Legge 6 novembre 2019 n. 22)
« il: 10 Novembre 2019, 06:33:42 »
LAZIO: Testo unico del commercio (Legge 6 novembre 2019 n. 22)
SCARICA IL TESTO COMPLETO (BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 90 del 07/11/2019)
Trasparenza, accesso e informatica / Trasparenza e obblighi di pubblicazione: risposte ai quesiti - 15 Novembre 2019
« il: 10 Novembre 2019, 06:10:44 »
Trasparenza e obblighi di pubblicazione: risposte ai quesiti - 15 Novembre 2019 - ore 12:00
https://www.fondazioneifel.it/catalogo-formazione-ifel/event/101-trasparenza-e-anticorruzione/2638-trasparenza-e-obblighi-di-pubblicazione-risposte-ai-quesiti
Procedimento amministrativo (L. 241/1990) / L´ATTO AMMINISTRATIVO IMPLICITO - sentenza n. 589/2019, Consiglio di Stato
« il: 10 Novembre 2019, 06:08:25 »
L´ATTO AMMINISTRATIVO IMPLICITO - sentenza n. 589/2019, la V Sezione del Consiglio di Stato
https://www.camminodiritto.it/articolosingolo.asp?indexpage=4444
Procedimento amministrativo (L. 241/1990) / Contingibili ed urgenti dal giudice amministrativo (Cass. SSUU 5/11/2019)
« il: 10 Novembre 2019, 05:42:29 »
Contingibili ed urgenti dal giudice amministrativo (Cass. SSUU 5/11/2019)
CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – ordinanza 5 novembre 2019 n.. 28331
MASSIMA: http://www.neldiritto.it/appgiurisprudenza.asp?id=17568#.XceU9lWg-Uk
SENTENZA COMPLETA: http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20191105/snciv@sU0@a2019@n28331@tO.clean.pdf
3. Domande/Offerte e soccorso istruttorio / ANOMALIA art. 97 comma 2 va con il "valore assoluto" - TAR 8/11/2019
« il: 10 Novembre 2019, 05:28:47 »
ANOMALIA art. 97 comma 2 va con il "valore assoluto"
TAR LOMBARDIA – BRESCIA, SEZ. I – sentenza 8 novembre 2019 n. 968
– che, alla gara indetta dal Comune di Brescia per l’affidamento dei lavori di riqualificazione di una porzione di fabbricato (Teatro Ideal) – con un importo a base d’appalto di 5.520.150,85 € – hanno preso parte 24 imprese;
– che, ai fini della determinazione della soglia di anomalia, la lex specialis ha richiamato il metodo di cui all’art. 97 comma 2 del D. Lgs. 50/2016, nella versione da ultimo introdotta a mezzo dell’art. 1 comma 20 lett. u) del D.L. 18/4/2019 n. 32, convertito con modificazioni dalla L. 14/6/2019 n. 55;
– che, nell’iter delineato dal legislatore e articolato in quattro fasi, rilevano le operazioni descritte alla lettera d) per cui “la soglia calcolata alla lettera c) è decrementata di un valore percentuale pari al prodotto delle prime due cifre dopo la virgola della somma dei ribassi di cui alla lettera a) applicato allo scarto medio aritmetico di cui alla lettera b)”;
– che il RUP ha determinato il valore di decremento da applicare alla “prima soglia” di anomalia;
– che, secondo il T.A.R. Sicilia Catania, sez. I – 16/9/2019 n. 2191 “la lettera della norma in questione induce a ritenere che l’operazione matematica di “decremento” di cui all’art.97, co.2, lett. d) cit., indica una sottrazione tra i due valori come sopra individuati, mentre l’espressione ‘valore percentuale’ fa riferimento alla grandezza numerica oggetto della sottrazione (cfr. T.A.R. Lombardia, Milano, ord. n. 937 del 25 luglio 2019)”;
– che il T.A.R. Marche – 7/10/2019 n. 722 si è espresso in senso contrario, per cui “decrementare” un numero di un “valore percentuale” significa calcolare il valore assoluto a cui corrisponde quella determinata percentuale e sottrarre tale valore al numero di partenza …”, e “dal confronto fra la disposizione previgente e l’attuale formulazione dell’art. 97 …. non vi è sostanziale differenza fra le due disposizioni, visto che il previgente art. 97, comma 2, lett. b), prevedeva che la media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse fosse “….decrementata percentualmente di un valore pari a….”, mentre l’attuale disposizione, come detto, stabilisce che la “prima soglia di anomalia” sia “…decrementata di un valore percentuale pari al…”;
– che non può essere condivisa la posizione dell’amministrazione, la quale sostiene di essersi auto-vincolata con l’avviso del 4/7/2019 (cfr. suo doc. 3), anteriormente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte;
– che, anzitutto, si è trattato di un semplice chiarimento sulla modalità di funzionamento del software applicativo in uso, avulso dalla lex specialis di gara (silente sul punto);
– che, in ogni caso, un provvedimento amministrativo non può cristallizzare l’interpretazione di una norma giuridica, sulla quale è chiamato ad esprimersi il giudice con il conforto dei principi generali del diritto (dato testuale e coerenza logica della ricostruzione);
– che, in conclusione, il gravame è fondato e merita accoglimento;
– che le spese di lite possono trovare compensazione, alla luce dei contrasti giurisprudenziali e della stessa richiesta avanzata dal legale di parte ricorrente in Camera di consiglio;
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), definitivamente pronunciando accoglie il ricorso in epigrafe, e per l’effetto annulla i provvedimenti impugnati.
Liberalizzazioni / Sulle finalità sottese alla liberalizzazione delle farmacie - Cons. Stato Sez. I
« il: 10 Novembre 2019, 04:52:37 »
Sulle finalità sottese alla liberalizzazione delle farmacie - Cons. Stato Sez. III, Sent., (ud. 3 ottobre 2019) 15 ottobre 2019, n. 6998
http://www.quotidianopa.leggiditalia.it/quotidiano_home.html#news=PKQT0000224543
SUAP / Sulle finalità sottese alla liberalizzazione delle farmacie - Cons. Stato Sez. I
« il: 10 Novembre 2019, 04:52:13 »
Anticorruzione e whistleblowing / La relazione ANAC sui codici di comportamento: con Santo Fabiano (09/11/2019)
« il: 10 Novembre 2019, 04:46:12 »
VIDEOCOMMENTO su FB: https://www.facebook.com/governolocale/videos/418424962180821/
VIDEOCOMMENTO su YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=Juw1zegUzDo
LINK per materiale ed ulteriori approfondimenti:
Notizie - (video)commenti - Approfondimenti (gratis) / 10 novembre 2019 - Le notizie del giorno
« il: 10 Novembre 2019, 04:37:12 »
10 novembre 2019 - Le notizie del giorno
La relazione ANAC sui codici di comportamento: commento di Santo Fabiano e Simone Chiarelli (VIDEO COMPLETO)
https://www.facebook.com/governolocale/videos/418424962180821/
Nessuna esimente per l'ente locale che non effettui o rinvii la rotazione ordinaria dei dirigenti
http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=3fd76c760a778042559b2afb2977a105
Smart Working: "Un progetto dirompente che richiede tenacia e passione"
https://www.youtube.com/watch?v=3M7uvg4C15k&feature=youtu.be
I "cookies" e le informazioni (un esempio pratico)
https://www.t4data.gpdp.it/login/index.php
Si inventa una sentenza vittoriosa e la trasmette via fax: condannato (Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 45369/19; depositata il 7 novembre)
http://www.dirittoegiustizia.it/news/15/0000096421/Si_inventa_una_sentenza_vittoriosa_e_la_trasmette_via_fax_condannato.html
APPALTI E CONTRATTI: il gruppo telegram
http://www.ptpl.altervista.org/dossier/dossier_tributi_locali.htm
https://www.lavoripubblici.it/news/2019/11/LAVORI-PUBBLICI/22806/Codice-dei-contratti-Con-l-offerta-economicamente-pi-vantaggiosa-possibile-il-metodo-off-on
http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9373&sv=vigente
È legittimo il licenziamento del lavoratore selezionato su Linkedin senza averne i requisiti? Tribunale di Trapani, sentenza 2 ottobre 2019, n. 522
La pesatura economica dei ruoli nel pubblico impiego tra discrezionalità datoriale e diritti del lavoratore - Cassazione civile, sezione Lavoro, ordinanza 18 ottobre 2019, n. 26615
http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/11/05/la-pesatura-economica-dei-ruoli-nel-pubblico-impiego-tra-discrezionalita-datoriale-e-diritti-del-lavoratore
Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati. (GU Serie Generale n.262 del 08-11-2019)
www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/11/08/19A07001/sg
Computer security incident response team - CSIRT italiano. (GU Serie Generale n.262 del 08-11-2019)
www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/11/08/19A06940/sg
http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2019/novembre/1573206577014.html
Servizi di Posta Elettronica per la PA: come acquistarli e quali vantaggi offrono
https://www.youtube.com/watch?v=lzD5-AvOpjA
http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2019/novembre/1573216272232.html
ANOMALIA art. 97 comma 2 va con il "valore assoluto" - TAR 8/11/2019 ... ancora una pronuncia
https://buff.ly/34N0Ype
Contingibili ed urgenti dal giudice amministrativo - CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – ordinanza 5 novembre 2019 n.. 28331
http://www.italgiure.giustizia.it/xway/application/nif/clean/hc.dll?verbo=attach&db=snciv&id=./20191105/snciv@sU0@a2019@n28331@tO.clean.pdf
L'ultimo saluto di Cantone: troppi poteri sugli appalti, abbiamo sbagliato a non dirlo subito
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/lavori-pubblici/2019-11-07/l-ultimo-saluto-cantone-anac-troppi-poteri-appalti-abbiamo-sbagliato-non-dirlo-subito-190925.php?uuid=ACo5KUx
Un'altra tegola su Asmel: no del Tar Lecce alla tassa per l'uso della piattaforma a carico delle imprese
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/lavori-pubblici/2019-11-05/un-altra-tegola-asmel-no-tar-lecce-tassa-l-uso-piattaforma-carico-imprese-155859.php?uuid=ACUUIsw
I contributi di Simone Chiarelli (elenco aggiornato)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=50676.0
I video di Santo Fabiano
https://www.youtube.com/channel/UCZdqKgK76qbT_SIrndi0WWA/videos
Divulgazione dati sensibili e violazione privacy
https://www.laleggepertutti.it/334654_divulgazione-dati-sensibili-e-violazione-privacy
Il vincolo di finanza pubblica dell’equilibrio di bilancio degli enti territoriali - 12 Novembre 2019 - ore 15:30 - ISCRIVITI
https://www.fondazioneifel.it/catalogo-formazione-ifel/event/96-contabilita-e-bilancio/2626-il-vincolo-di-finanza-pubblica-dell-equilibrio-di-bilancio-degli-enti-territoriali
https://www.infodata.ilsole24ore.com/2019/11/09/trasporti-infrastrutture-londra-parigi-al-top-europa-italia-vince-lazio/?utm_term=Autofeed&utm_medium=FBInfoData&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR0_vjXgEK1QxgpkkAQ_oo_hxJueWjlYx6XQTOXfJondwMJpLs_wovbp2C4#Echobox=1573294318
Informatica giuridica - WEBINAR (3 ore) GRATUITO
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=51723.0
Chiedi agli esperti (servizio gratuito) / Attività commerciali e di somministrazione su aree pubbliche (21/11/2019)
« il: 09 Novembre 2019, 07:19:23 »
Attività commerciali e di somministrazione su aree pubbliche
(Firenze, 21/11/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=51973.0
Formazione 2018/2020 (Calendario e iscrizioni) / Attività di estetista e di acconciatore: la disciplina normativa (12/12/2019)
« il: 09 Novembre 2019, 06:52:50 »
Attività di estetista e di acconciatore: la disciplina normativa (12/12/2019)
SEDE: CESCOT - via Stoppiani, 6/8 - Arezzo - Piano terra
DATA/ORARIO: 12 dicembre 2019 ore 9:30-13:30
Programma e scheda di iscrizione nella brochure
3. Domande/Offerte e soccorso istruttorio / SUBAPPALTO – DIVIETO – ILLEGITTIMITÀ – NULLITÀ DELLA CLAUSOLA (ART. 105 D.LGS. N
« il: 09 Novembre 2019, 05:00:50 »
SUBAPPALTO – DIVIETO – ILLEGITTIMITÀ – NULLITÀ DELLA CLAUSOLA (ART. 105 D.LGS. N. 50/2016) - TAR Roma, 04.11.2019 n. 12614
https://www.sentenzeappalti.it/2019/11/08/subappalto-divieto-illegittimita-nullita-della-clausola-art-105-d-lgs-n-50-2016/