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Timestamp: 2020-07-05 21:14:19+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 378', 'art. 2']

Sentenza Cassazione Civile n. 3639 del 10/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3639 del 10/02/2017
Cassazione civile, sez. lav., 10/02/2017, (ud. 24/11/2016, dep.10/02/2017), n. 3639
sul ricorso 8282/2011 proposto da:
avverso la sentenza n. 1061/2010 della CORTE D’APPELLO di MILANO,
depositata il 22/12/2010 R.G.N. 133/2009;
1. Con sentenza depositata il 22.12.2010 la Corte d’Appello di Milano confermava la pronuncia di prime cure che aveva dichiarato legittimo il contratto di lavoro a termine stipulato tra F.G. e Poste Italiane spa, relativo al periodo 13.7.2006 – 31.8.2006 e stipulato ai sensi del D.Lgs. n. 368 del 2001, art. 2, comma 1 bis, per lo svolgimento di mansioni di smistamento della posta.
3. Avverso la suddetta sentenza della Corte territoriale, il lavoratore ha proposto ricorso per cassazione affidato a un motivo. La società intimata ha resistito con controricorso, illustrato da memoria ex art. 378 c.p.c..
La censura è, pertanto, inammissibile a fronte della mancata specifica e tempestiva contestazione relativa alle modalità di redazione della documentazione (prospetto dell’organico) prodotto in primo grado dalla società ed all’ambito di valutazione della percentuale dettata dal D.Lgs. n. 368 del 2001, art. 2, comma 1 bis. Invero, come affermato da questa Corte (S.U. nn. 761/2002, 11353/2004, 8202/2005), nel rito del lavoro si riscontra una indubbia circolarità tra oneri di allegazione, oneri di contestazione ed oneri di prova, con reciproco condizionamento, come è attestato dall’inammissibilità di contestazione tardiva dei fatti (al fine di delimitare immediatamente l’area dei fatti controversi) e dall’impossibilità di richiedere la prova oltre i termini preclusivi stabiliti dal codice di rito su fatti non allegati nonchè su circostanze che, pur configurandosi come presupposti del diritto azionati, non siano stati esplicitati in modo specifico nel ricorso introduttivo del giudizio o nella memoria di costituzione (onere gravante su entrambe le parti, per il principio di reciprocità fissato dal giudice delle leggi con la decisione n. 13/1977).