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Timestamp: 2017-01-17 23:28:52+00:00
Document Index: 178471288

Matched Legal Cases: ['art 346', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 101', 'art. 42', 'art. 8', 'art. 18', 'art. 48', 'art. 48']

⭐LIBRETTO DELLE RISOLUZIONI
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1 LIBRETTO DELLE RISOLUZIONI X SESSIONE CITTADINA MODEL EUROPEAN PARLIAMENT Roma, febbraio 20152 3 1. Commissione per gli affari esteri (AFET) L UE di fronte al confitto tra Israele e Palestina. Il Model European Parliament, A. Avendo considerato che il motivo principale del conflitto è causato da una situazione territoriale precaria tra Israele e Palestina che comporta l impossibilità di una pace duratura, B. Notando con rammarico che nessuno dei due stati ha un corpus di leggi scritto ed esprimendo la propria soddisfazione per le riforme attuate in Arabia Saudita ed Egitto, C. Pienamente consapevole che Gerusalemme sia una delle principali concause delle ostilità, le quali hanno portato ad ingenti danni economici, sociali e politici, D. Riconoscendo delle possibili complicanze economiche conseguenti alla suddivisione territoriale, sia entro i confini di Gerusalemme che oltre e ricordando l utilità dell apertura del valico di Rafah per l economia palestinese, E. Esprimendo apprezzamento per i numerosi tentativi di mediazione da parte di Egitto e Giordania, finalizzati a garantire una condizione pacifica della zona interessata, F. Ben conscio che il conflitto ha causato una serie di danni agli edifici civili, sia in territorio palestinese che israeliano, violando conseguentemente diverse risoluzioni ONU, nonché la Quarta Convenzione di Ginevra, G. Notando con preoccupazione che il conflitto di informazione, generato dalle due parti in causa, comporta una divulgazione fallace delle notizie inerenti la guerra, H. Convinto che il potenziale della missone EUPOL COPPS possa rappresentare un elemento maggiore di garanzia per la pace, 1. Propone la definizione dei due stati secondo la seguente ripartizione: i. il territorio palestinese della Striscia di Gaza sarà ampliato fino ad incontrare la strada 4111 all altezza di Yovne ( , ), finendo verso ovest fino al mare nel punto di coordinate ( , ); 14 Ashdod viene annessa al suddetto territorio per la sua importanza come città portuale; ii. la West Bank, territorio palestinese seguirà la 1949 Armistice Agreement line, proseguirà lungo i fiumi Waide Taibe e Oz Stream, sino all incrocio con la strada 65( , ); il confine preseguirà sino alla strada 75 ( , ) e successivamente la 754 ( , ) e culminerà lungo la foce del fiume Nahal Beit HaEmek (presso le coordinate , ); iii. Israele avrà i restanti territori esclusi oltre a quelli palestinesi e gerosolimitani. 2. Incoraggia gli stessi a rispettare i seguenti principi e diritti fondamentali mediante la sua stesura: i. uguaglianza di fronte alla legge, senza distinzione di razza, sesso, religione, ceto sociale; ii. ogni cittadino, sia palestinese che israeliano, ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell impiego a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro e alla protezione contro la disoccupazione; iii. libertà d espressione, pensiero, di sciopero, di istruzione, manifestazione pacifica, di movimento e residenza, diritto alla vita, all integrità fisica, all immagine, al ritorno; iv. per lo Stato di Palestina la sanità basilare sarà garantita per ogni cittadino, con agevolazioni per gli abitanti di età inferiore ai 15 anni; v. ribadisce la totale autonomia dei suddetti Stati dal punto di vista politico, legislativo e decisionale. 3. Auspica l istituzione della sopracitata come città-stato ed il conseguente trasferimento delle ambasciate in essa presenti: i. il confine settentrionale è delimitato dall incrocio tra la 1949 Armistice Agreement line e il fiume Nahal Luz ( , ), quello orientale dal congiungimento tra la 386 e 396, proseguendo lungo quest ultima; il limite occidentale è rappresentato dall intersezione tra la 1949 Armistice Agreement Line e il fiume Nahai-Refaim, mentre il confine meridionale coincide con la 1949 Armistice Agreement Line ; ii. il potere esecutivo sarà esercitato dal primo ministro eletto dal popolo; il potere legislativo dal Parlamento monocamerale composto da 15 membri in rappresentanza di ognuna delle tre principali religioni (Cristianesimo, 25 Ebraismo e Islamismo) più due esponenti incaricati dall ONU; il potere giudiziario sarà amministrato dai membri della Corte Suprema, eletti dal Parlamento. 4. Richiede la stesura di una Costituzione scritta, finalizzata al mantenimento della pace, basata sui seguenti principi: i. conservazione della forma repubblicana, uguaglianza e parità di tutte le persone di fronte alla legge, rispetto dei sessi, libertà di movimento e residenza, libertà di espressione, tolleranza etnica, politica, religiosa, diritto alla vita, all immagine, al lavoro, allo studio, all assistenza sanitaria; ii. si ripudia la pena di morte come esercizio di condanna, la guerra come strumento di offesa e ogni azione volta ad ostacolare la salvaguardia della pace, sia entro i confini della città, che oltre. 5. Ribadisce la necessità della riattivazione della missione EUBAM Rafah per l approvvigionamento di beni di prima necessità, nonché la ratifica di accordi esclusivi finalizzati al mantenimento della stabilità economica: i. a Gerusalemme, saranno garantiti prodotti primari e beni alimentari dalla Palestina e risorse energetiche, tecnologiche da Israele; ii. la Palestina fornirà beni primari, risorse alimentari ad Israele che si impegnerà nell assicurare alla prima risorse tecnologiche, edilizie sanitarie ed energetiche. 6. Si congratula per le azione svolte dagli stessi e suggerisce di proseguire tale mediazione, coadiuvandola tramite un team di esperti scelti direttamente dall UE, per poter avere una relazione diretta con gli stati coinvolti nel conflitto. 7. Confida che sia Israele che la Palestina, con l ausilio dell ONU, siano propense a: i. rinnovare attraverso opere di manutenzione le strutture danneggiate nel territorio straniero; ii. icostruire nuclei abitativi nella zona Settentrionale dei nuovi confini di Palestina; iii. edificare 4 ospedali in territorio palestinese, uno a Gaza, tre nel territorio sopracitato e due università tra Gaza e la nuova West Bank. 8. Suggerisce l istituzione di: 36 i. un assemblea composta dai rappresentanti di paesi, sia membri che esteri, a Gerusalemme, per selezionare informazioni attendibili e per sensibilizzare l opinione pubblica sul riconoscimento dello Stato di Palestina, la quale dovrà riunirsi mensilmente e in occasione di eventi straordinari; ii. un emittente televisiva internazionale che diffonda notizie veritiere, basate anche sul lavoro della sopracitata assemblea, riguardo il quadro generale del problema. 9. Raccomanda il potenziamento della stessa mediante l appoggio economico di Egitto e Giordania e dei Paesi Membri. 10. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 47 2. Commissione per i diritti dell uomo (DROI) Nuove strategie sull immigrazione nel Mediterraneo. Il Model European Parliament, A. Notando con rammarico la scarsa adesione degli Stati Membri alle iniziative riguardanti il problema dell immigrazione, B. Profondamente preoccupato per l esponenziale aumento del numero di morti nell area Mediterraneo, C. Ben conscio che eventuali provvedimenti in materia di immigrazione potrebbero arrecare danni socio-economici agli Stati coinvolti, D. Considerando il continuo aumento del flusso migratorio dovuto anche alle difficoltà economico-lavorative in cui si trovano i Paesi terzi e soprattutto dell Africa del nord, E. Notando come il Regolamento Dublino III sia causa di numerosi disagi e per gli Stati Membri e per gli immigrati stessi, F. Tenendo conto del parere del CdR, in particolare del punto 21 riguardo il pacchetto frontiere intelligenti, 1. Condanna il mancato rispetto dell articolo 80 del T.F.U.E. 2. Auspica una maggiore collaborazione dei sopracitati a queste politiche nelle loro possibilità, in base al principio di solidarietà ed equa ripartizione. 3. Istituisce l ente E.A.N.C. 1 costituito da rappresentanze diplomatiche dei Paesi interessati che i. funga da presidio internazionale nei Paesi Terzi determinati a lavorare con l UE nella gestione dei flussi migratori; ii. conceda visto e documento temporaneo nel rispetto degli standard igienici e sanitari che garantisca un viaggio legale e sicuro; iii. fornisca mezzi di trasporto legali e sicuri fino ad una meta europea prestabilita sui criteri di vicinanza e disponibilità di infrastrutture, al fine di ridurre sensibilmente i crimini legati alla tratta degli esseri umani. 1 E.N.A.C.: European Agency for Need Countries 58 4. Stabilisce che il migrante, affinché gli sia concessa la partenza, sia sottoposto al pagamento di una quota minima necessaria a rendere autosufficiente il progetto anche in vista di un eventuale risarcimento dei danni sopracitati. 5. Sottolinea le seguenti funzionalità del visto già citato: i. possibilità di contribuire all economia del Paese ospitante ricercando lì un impiego entro il termine di 18 mesi; ii. rimpatrio immediato e straordinario in caso di infrazione del codice penale e civile vigente nel Paese ospitante. 6. Propone un progetto a lungo termine che favorisca la migrazione circolare giovando all economia dei paesi interessati, nei seguenti modi: i. tenendo in considerazione la risorsa economica e sociale costituita dal migrante per l UE; ii. bloccando i finanziamenti concessi dai governi europei ai paesi di transito, per mantenere centri di raccolta di migranti, definiti da Human Rights Watch e dal Parlamento Europeo veri e propri lager; iii. traendo profitto dal traffico monetario instauratosi tra migrante e Paese di provenienza. 7. Abolisce il suddetto Regolamento. 8. Indice un assemblea costituita da rappresentanze diplomatiche dei Paesi dell Unione Europea che, nel rispetto dei diritti fondamentali dell uomo, abbia il compito di crearne uno nuovo, che provvederà alla ricollocazione del migrante secondo le seguenti condizioni: i. tenendo in considerazione la risorsa economica e sociale costituita dal migrante per l UE; ii. legami familiari; iii. PIL pro-capite e disponibilità lavorative dello Stato in questione. 9. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 69 3. Commissione per la sicurezza e la difesa (SEDE) Un possibile nuovo corso per la difesa europea. Il Model European Parliament, A. Constatando che i singoli Stati Membri limitano la divulgazione di informazioni e la cooperazione tra le imprese, appellandosi all art 346 TFUE e ostacolando la creazione di un mercato della difesa unico, B. Essendo a conoscenza della lenta e pesante burocrazia, dovuta all entità del bene e alla mancanza di normative uniformi, C. Notando con preoccupazione il problema rappresentato dal traffico illegale delle armi all interno dell Unione Europea, D. Notando con rammarico la scarsa collaborazione tra gli Stati Membri nell ambito della ricerca e dello sviluppo, inerenti il settore della difesa, e gli insufficienti fondi ad esso destinati, E. Consapevole del timore dei singoli Stati Membri ad aprirsi al mercato comune a causa di un possibile fallimento delle piccole e medie imprese nazionali, F. Prendendo atto dell assenza di un organo di controllo del mercato specializzato nel settore della difesa e della delicatezza dell argomento trattato, G. Cosciente della scarsa partecipazione dei cittadini europei e della carenza di informazione riguardo il settore della difesa, H. Pienamente consapevole della necessità di rafforzare il coordinamento tra i vari eserciti nazionali, I. Notando con soddisfazione gli innumerevoli successi conseguiti dall EuroMar- For, 1. Istituisce una Commissione con lo scopo di analizzare e decretare la validità del ricorso al suddetto articolo in modo da limitarne l abuso. 2. Riconosce il diritto all azienda divulgatrice di ricevere un equo canone dalle imprese che usufruiscono dell informazione in base alla sua utilità e al beneficio economico ad essa relativo. 710 3. Approva la costituzione di un registro centrale computerizzato, accorpando gli attuali registri nazionali previsti dall art. 4 della direttiva 2008/51/CE. 4. Esorta l uniformazione delle diverse normative nazionali nell ambito burocratico del settore della difesa. 5. Propone la creazione di tratte commerciali prestabilite e monitorate tramite sistemi informatici, al fine di diminuire i controlli e mantenere un monitoraggio costante del materiale bellico durante il trasporto. 6. Auspica che gli Stati Membri rimanenti ratifichino il già firmato ATT 1 al fine di contrastare tale fenomeno. 7. Ritiene opportuna la formazione di un pool di esperti, composto dai migliori ricercatori dei Paesi appartenenti alla CE, per incrementare a livello europeo la collaborazione e migliorare il settore della difesa tramite innovazioni tecnologiche; 8. Ribadisce, nell ottica della realizzazione degli obiettivi Europa 2020, la necessità del raggiungimento della soglia del 3% del PIL nazionale da destinare alla ricerca e allo sviluppo, mantenendo la stessa proporzione tra le quote designate per l ambito civile e quello militare. 9. Propone la modifica dell art. 1 del Regolamento n.1998 del 2006 con l aggiunta nell elenco tassativo delle piccole e medie imprese del settore della difesa, escludendole così dall erogazione dei microfinanziamenti previsti. 10. Istituisce un fondo destinato al finanziamento diretto delle suddette imprese al fine di garantirne la sopravvivenza e la competitività all interno del mercato europeo. 11. Stabilisce la creazione di un Autorità Garante del Mercato della Difesa, chiamata EGADM 2, che possa assicurare e favorire la concorrenza al fine di evitare la formazione di un oligopolio delle principali industrie nazionali: i. tale organo eserciterà il proprio potere in conformità agli art. 101 e ss. del TFUE. 12. Caldeggia la realizzazione di campagne di informazione al fine di tenere al corrente i suddetti riguardo l evoluzione e gli sviluppi nel settore della difesa e le linee generali adottate in materia economica. 1 ATT: Arms Trade Treaty 2 EGDAM: European Guarantee Authority of Defense Market 811 13. Appoggia l istituzione di corsi di addestramento, coordinati dallo Stato Maggiore dell Unione Europea, al fine di incrementare l interazione tra le forze armate nazionali, nel rispetto dell art. 42 TUE; 14. Suggerisce l ampliamento della suddetta forza a tutti i paesi marittimi dell UE per garantire un incremento delle capacità di difesa comune; 15. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 912 4. Commissione per il commercio internazionale (INTA) Un possibile accordo fra UE ed USA sul commercio e gli investimenti: vantaggi e criticità del Partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP). Il Model European Parliament, A. Notando con preoccupazione un possibile innalzamento percentuale del tasso di disoccupazione dell UE derivante da un potenziale flusso migratorio americano, B. Analizzando i possibili rischi di evasione fiscale delle aziende tendenti ad assumere illegalmente lavoratori statunitensi, C. Notando con rammarico la presenza di un tribunale sovranazionale non equo stabilito dal TTIP, D. Considerando la possibilità delle aziende di appellarsi al reato di mancato guadagno, E. Pienamente consapevole della posizione svantaggiosa delle piccole industrie dovuta all eccessivo potere delle multinazionali statunitensi, F. Esprimendo la propria soddisfazione per il lavoro dei singoli Stati Membri inerenti alle leggi anti-trust, G. Considerando la differenza di norme di tutela dei consumatori tra USA e UE, H. Avendo esaminato il potenziale incremento del PIL derivante dal trattato, 1. Propone l introduzione di tasse temporali a cadenza biennale a carico delle aziende su assunzioni di lavoratori americani. 2. Incentiva le aziende europee attraverso l abbassamento delle tasse d assunzione dei lavoratori europei. 3. Dichiara la creazione dell ente CAIWE 3 subordinato all OLAF incaricato dei controlli sulla regolarità del rapporto aziende-lavoratori secondo le norme stabilite dalle direttive 2009/50/CE e 2009/52/CE. 4. Modifica l ISDS rendendolo idoneo alle legislazioni dei singoli Stati. 3 CAIWE: Control of American Illegal Work in Europe 1013 5. Ridefinisce la composizione interna del tribunale stesso ampliando il numero di membri in modo da creare parità decisionale. 6. Riconosce alle aziende il diritto di appello al reato di mancato guadagno solo nel caso in cui siano presenti leggi nazionali ad hoc mirate a limitare il guadagno della azienda stessa. 7. Appoggia la BCE in una politica monetaria espansiva al fine di abbassare i tassi di interesse innalzando così l inflazione per permettere l aumento di produzione delle piccole imprese rendendole più competitive. 8. Auspica la continuità della applicazione di queste leggi. 9. Autorizza l importazione dei prodotti americani esclusivamente conformi al regolamento 852/ Esprime la propria soddisfazione per la creazione della più vasta area di mercato interno su scala mondiale. 11. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 1114 5. Commissione per per l ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare (ENVI) Il ruolo degli Stati rispetto agli organi europei con riferimento all autorizzazione, la limitazione o il divieto della coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM) sul loro territorio. Il Model European Parliament, A. Consapevoli della scarsità delle ricerche sui prodotti OGM, B. Pienamente consapevoli della possibile alterazione economica derivata dall introduzione di prodotti OGM sul mercato europeo, C. Ben consci della necessità di trasparenza di mercato sui prodotti OGM, D. Prendendo atto del complicato iter burocratico europeo per l approvazione dei prodotti OGM, E. Riconoscendo il ruolo centrale dell Europa nell economia mondiale, F. Profondamente preoccupati dalle possibili alterazioni della biodiversità e dell ecosistema a causa dell introduzione degli OGM sul suolo europeo, G. Notando con rammarico l inesistenza di un etichettatura comune per prodotti OGM, H. Osservando la forte instabilità dei prodotti OGM nel tempo, I. Riconoscendo la scarsità dell informazione sui prodotti OGM, 1. Proclama la creazione dell agenzia O.P.R.E.A. 1, affiancata all E.F.S.A., che si occupi del settore ricerca. 2. Istituisce un ramo dell agenzia O.P.R.E.A. con il nome di O.P.R.E.A. PLUS con i seguenti compiti: i. settore economico che si occupa dei controlli annuali riguardante la domanda dei prodotti OGM per istituire della fasce di prezzo; ii. settore distribuzione che si occupa della diffusione di prodotti OGM sul suolo europeo; 1 O.P.R.E.A.: OGM s Production and Research European Agency 1215 iii. settore informazione con il compito di rendere pubblici i dati riguardanti la produzione e la vendita degli OGM; 3. Autorizza la modifica della direttiva 2001/18/CE permettendo ad O.P.R.E.A. di proporre gli OGM agli Stati Membri aderenti. 4. Sottolinea, nell eventualità che un Paese terzo voglia introdurre nel mercato europeo i prodotti OGM, che questi sono obbligati a rispettare gli standard dell Unione Europea. 5. Decide l introduzione di tali procedure: i. coltivazione di semi esclusivamente sterili; ii. immissione graduale di prodotti OGM sul suolo europeo; iii. tetto massimo del 40% delle coltivazioni di OGM nei singoli Stati Membri. 6. Caldeggia l istituzione di un etichetta comune conforme ai seguenti standard: i. processi di modificazione genetica; ii. tracciabilità lungo tutto la catena di produzione; iii. utilizzo di aromi derivati OGM. 7. Dichiara l attivazione di controlli annuali su tali prodotti, i quali saranno gestiti dall agenzia O.P.R.E.A. 8. Suggerisce una campagna informativa concreta, diretta e reale. 9. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 1316 6. Commissione per l industria, la ricerca e l energia (ITRE) Come l industria europea può contribuire ad una crescita sostenibile e favorire la competitività. Il Model European Parliament, A. Notando con rammarico il mancato investimento in energia rinnovabile delle industrie europee, B. Constatando le difficoltà riscontrate dalle imprese nell ambito dell e-commerce, C. Visti i disagi economici incontrati dalle imprese di recente nascita, D. Riconoscendo i vantaggi derivanti dall uso delle tecnologie di quarta generazione, E. Approvando il progetto EFSI, F. Consapevoli dell attuale divario tra scuola e mondo del lavoro, G. Considerando le odierne tecniche di accesso alla finanza quali il ricorso al credito di rischio, H. Disapprovando la mancanza di comunicazione tra mondo dell innovazione e le imprese, I. Prendendo atto dei benefici produttivi raggiunti dall azienda Volkswagen grazie ai premi di denaro destinati ai lavoratori, 1. Suggerisce un uso più efficace ed efficiente dell energia rinnovabile sul modello della multinazionale svizzera ABB 1 : i. si include nel suddetto modello l utilizzo delle biomasse. 2. Propone il potenziamento dei corsi di formazione destinati alle imprese europee. Tali corsi: i. educheranno i partecipanti sullo sviluppo di campagne di sensibilizzazione, quali ad esempio l uso di app; ii. informeranno i suddetti sui vantaggi riscontrati dal sentiment analysis americano. 1 ABB: Asea Brown Bovery 1417 3. Incoraggia la collaborazione tra start-up e grandi imprese,secondo percorsi in tempi stabiliti da quest ultime,in cui le PMI concedono una parte delle loro vendite in cambio di un percorso di crescita garantito dalle grandi imprese. 4. Auspica l utilizzo delle tecnologie di quarta generazione (4G) attraverso aggiornamenti costanti per i dirigenti delle imprese. 5. Richiede, oltre all utilizzo del fondo perduto, una collaborazione tra banche nazionali e Stati Membri volti a finanziare l attuazione dell EFSI Dichiara l istituzione del progetto Youths and Industries, così strutturato: i. corsi di preparazione rivolti ai giovani al lavoro nelle industrie e certificati a livello europeo; ii. successivi stage nelle industrie,dai quali assumere i giovani più competenti. 7. Proclama l istituzione della CTEE 3, la quale fornisca agli imprenditori dei dati oggettivi sulle singole imprese europee al fine di investire in modo più sicuro. 8. Sottolinea l importanza delle giornate della ricerca alle quali prenderà parte l associazione CRE 4, formata da un team d esperti che analizzerà le varie innovazioni e le presenterà a ciascuna industria. 9. Invita le industrie europee a seguire il modello dell azienda Volkswagen. 10. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 2 EFSI: European Fund for Strategic Investments 3 CTEE: Commission Testing for European Enterprises 4 CRE: Communication and Research for Enterprises 1518 7. Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) Il ruolo delle città e delle aree urbane nella politica di coesione e per il conseguimento degli obiettivi della strategia Europa Il Model European Parliament, A. Notando con rammarico il basso o quasi nullo riconoscimento del sound it skills e la scarsa organizzazione a livello comunitario, B. Constatando l assenza di un organizzazione efficiente adibita alla classificazione meritocratica dei neolaureati, C. Prendendo atto dell instabile sicurezza di approvvigionamento che ostacola lo sviluppo indipendente della Comunità Europea, D. Avendo considerato che una percentuale di gas serra è emessa da impianti obsoleti e mezzi di trasporto pubblico poco efficienti, E. Pienamente consapevoli della mancata produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, F. Notando con preoccupazione la scarsa partecipazione attiva della maggior parte degli Stati Membri riguardo la ricerca di nuove fonti e forme di energia rinnovabile, G. Sottolineando come i Paesi con una media inferiore di ore lavorative siano quelli con minor tasso di occupazione, H. Ben consci dell insufficiente attrattività e coesione tra le eterogenee università europee, I. Profondamente preoccupati per il trend negativo dei contributi destinati agli indigenti, 1. Decide di riformare e migliorare il Quadro Europeo delle certificazioni comunitarie, uniformando i criteri di rilascio dei molteplici brevetti nei vari settori al fine di concedere pari opportunità tra i soggetti contraenti. 2. Propone la creazione di un database atto a: i. raccogliere, classificare e conservare i traguardi raggiunti dallo studente; 1619 ii. stabilire un curriculum scolastico pubblico ai datori di lavoro. 3. Auspica un progressivo rinnovamento di tali strutture in parte sostenuta da appositi fondi comunitari per garantire una maggiore efficienza energetica: i. attraverso interventi annuali di riqualificazione energetica sugli immobili della Pubblica Amministrazione in orizzonte Europa 2020; ii. elaborazione di programmi di interventi a medio termine per la riqualificazione energetica degli edifici; iii. isuddetti interventi in recepimento della direttiva Europea 2012/27/UE. 4. Adotta mezzi di trasporto pubblici, alimentati da energia elettrica, ad itinerario fisso onde evitare le note limitazioni in campo di autonomia e durata. 5. Importa il neo eco-progetto Solar Roadways, escludendo l istallazione in zone a parziale o totale tutela architettonica, paesaggistica e archeologica. 6. Richiede la formazione di una sezione riconosciuta all interno della federazione C.E.M.A.T. dedicata alla suddetta ricerca, nella quale dovranno prendere parte almeno due esperti di ogni Stato Membro. 7. Chiede l adozione da parte degli Stati Membri del decreto legislativo Aubry grazie al quale il tasso di occupazione europeo aumenterà e per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dall orizzonte Europa Caldeggia la cooperazione tra le iniziative faro Erasmus Mundus e Youth on the move, adottando inoltre l efficiente modello di suddivisione delle borse di studio del progetto Go Campus. 9. Invita tutti gli Stati Membri alla creazione di un organo, coadiuvato dalle già presenti iniziative a riguardo, che dia un feedback su eventuali variazioni del numero dei suddetti per ogni singolo Stato Membro. 10. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 1720 8. Commissione per l agricoltura e lo sviluppo rurale (AGRI) Una nuova strategia forestale dell Unione Europea. Il Model European Parliament, A. Notando con preoccupazione il calo di biodiversità dovuto a variazioni climatiche sempre più presenti e ai fattori abiotici, B. Disapprovando l inadeguata e non omogenea gestione dei corpi forestali nazionali, C. Allarmato dal crescente rischio di deforestazione e da un eccessivo utilizzo delle risorse lignee, D. Considerando che la principale causa del disboscamento europeo è il massiccio utilizzo di arbusti in campo edilizio,tessile e cartaceo, E. Consapevole dell esistenza della certificazione FSC 1, ma constatandone i limiti e le difficoltà di attuazione e assegnazione, F. Ben consci dell impatto ambientale ed economico causato dalla produzione e dall utilizzo di biocarburanti di prima generazione, G. Prendendo atto del degrado dei terreni causato dall uso intensivo di fertilizzanti e prodotti fitosanitari nelle aree adibite alle monoculture, H. Constatando l alta percentuale di legname importato illegalmente, I. Notando con rammarico che più del 6% del tasso di deforestazione europea è dovuto ai fenomeni abiotici e alla presenza di nuovi parassiti che danneggiano le culture e le aree boschive, J. Sottolineando il continuo ed eccessivo spreco di carta di cellulosa, K. Consapevole degli enormi vantaggi derivanti dall utilizzo di CaCO 3 nella produzione di carta dal punto di vista economico ed ambientale, L. Notando con preoccupazione l incremento dell edificazione su zone forestali incendiate, M. Notando con rammarico una presenza di aree boschive dismesse contaminate dai rifiuti che hanno un impatto negativo sull ecosistema, 1 FSC: Forest Stewardship Council 1821 N. Pienamente consapevole delle molteplici funzionalità appartenenti alle aree boschive, O. Allarmato dall insufficiente efficacia della sensibilizzazione in materia e fermamente convinto delle potenzialità derivanti dalle aree boschive, 1. Auspica la creazione di corridoi verdi per favorire il miglioramento e la conservazione della stessa. 2. Proclama l istituzione di un ente sovrannazionale ETSA 2 che gestisca l organizzazione del personale forestale prendendo in considerazione: i. le effettive esigenze del territorio di ogni Stato; ii. l estensione delle aree boschive. 3. Ordina agli Stati Membri dell UE la messa dimora di una nuova pianta per ogni albero abbattuto in aree predisposte, ispirandosi al modello svedese-canadese da applicarsi in proporzionalità alla domanda di legname. 4. Incoraggia gli Stati Membri a destinare determinate aree alla silvicoltura della canapa, che risulta vantaggiosa in ambito economico, ambientale e produttivo: i. tali aree saranno assegnate agli Stati Membri dalla Commissione Europea in base alla configurazione geofisica del territorio e alla disponibilità dello Stato alla silvicoltura. 5. Propone l istituzione di incentivi per le aziende che si impegneranno a produrre materiali con marchio sopracitato: i. calmierando alle aziende le spese di smaltimento dei rifiuti; ii. agevolando l importazione e l esportazione dei materiali prodott;i iii. incaricando la Commissione Europea di controllare le fasi di sviluppo del prodotto agevolandone la produzione. 6. Scoraggia l utilizzo dei suddetti, promuovendo l utilizzo di biocarburanti di seconda generazione quali biomasse e pellet, tramite: i. incentivi ai produttori delle sostanze prime; ii. adozione e uniformazione a tutti gli Stati Membri degli incentivi per l utilizzo di biocarburanti di seconda generazione. 2 ETSA: European Territory Safeguard Agency 1922 7. Raccomanda l adozione da parte di tutti gli Stati Membri di un sistema di coltivazione basato sulla rotazione quinquennale delle culture mirato ad impedire l impoverimento dei terreni. 8. Esorta tutti gli Stati Membri all applicazione dei regolamenti CE 2173/2005 e CE 995/2010. La corretta attuazione di essi sarà supervisionata dall ente ETSA tramite controlli semestrali. 9. Assegna all ente BAMS 3 il compito di controllare lo stato di conservazione degli arbusti e di inserire nell ecosistema eventuali organismi antagonisti che non vadano a modificare il territorio e l equilibrio eco sistemico, per combattere i sopracitati parassiti. 10. Enfatizza una politica atta al riutilizzo dei beni precedentemente riciclati attraverso la stesura di un regolamento finalizzato al recupero di materiali riciclabili proposto dalla Commissione Europea. 11. Invita all utilizzo dei suddetti per limitare l impiego di cellulosa per la fabbricazione della carta mediante benefici economici, provenienti dal fondo FEASR 4, concessi alle aziende che si impegneranno nella raccolta e nella lavorazione dei sopraccitati scarti minerari. 12. Richiede agli Stati Membri di vietare l edificazione, il pascolo e la coltivazione con scopi diversi da quello di ricostituire l ambiente preesistente, nelle zone forestali arse, al fine di scoraggiare la pratica degli incendi forestali dolosi. 13. Propone un aggiornamento della mappatura di tali aree e una bonifica delle suddette, al fine di ricostituirne l ecosistema originario. 14. Caldeggia la firma della Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle aree protette al fine di perseguire uno sviluppo turistico compatibile ai principi dell ecosostenibilità. 15. Raccomanda la realizzazione di un adeguata campagna di sensibilizzazione. 16. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente Risoluzione al Consiglio e alla Commissione. 3 BAMS: Biotic Agents Monitoring Service 4 FEASR: Fondo Europeo per l Agricoltura e lo Svilupo Rurale 20 Vedere altro
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