Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&urn=urn:nir:ministero.interno:circolare:2012-11-26;7301&datafine=20200218
Timestamp: 2020-03-30 19:30:22+00:00
Document Index: 134736308

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4']

CIRCOLARE 26 novembre 2012, n. 7301
urn:nir:ministero.interno:circolare:2012-11-26;7301
AI Commissario del Governo per Ia Provincia Autonoma di BOLZANO
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Servizio per il Lavoro TRIESTE
Provincia Autonoma di Bolzano Ripartizione 19-Utficio Lavoro Isp. Lavoro - BOLZANO
Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Servizi Sociali - Servizio Lavoro TRENTO
Regione Sicilia - Assessorato al Lavoro- Ufficio Reg. Lavoro - Isp. Reg. Lavoro - PALERMO
AI Gabinetto del Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'integrazione Largo Chigi 19 - ROMA
Al Ministero degli Affari Esteri 5 - D.G.P.I.E.M. - Ufficio Vl i Centro Visti - ROMA
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22 novembre 2012 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 ottobre 2012 , concernente la Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro non stagionale nel territorio dello Stato per l'anno 2012, che ad ogni buon fine si allega in copia.
In base al predetto decreto, entro una quota complessiva di 13.850 unità ( art. 1 ) sono ammessi in Italia n. 2.100 cittadini stranieri, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo, che si aggiungono alla quota di 4.000 ingressi di cittadini stranieri che abbiano completato i programmi di formazione e di istruzione nel Paese di origine, ai sensi dell' art. 23 del D. Lgs. 25 luglio 1986, n. 286 , già prevista, in via di anticipazione, con il D.P.C.M. 13 marzo 2012 "Programmazione transitoria dei flussi dingresso dei lavoratori non comunitari stagionali e di altre categorie nei territorio dello Stato per l'anno 2012" ( art. 2 ).
Sono, altresì, previste n. 11.750 conversioni in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo.
La quota complessiva pari a 13.850 unità è così ripartita:
- 2.000 unità per lavoro autonomo riservate a cittadini stranieri residenti aIl'estero appartenenti alle seguenti categorie: imprenditori che svolgono attività di interesse per l'economia italiana; liberi professionisti riconducibili a professioni vigiiate oppure non regolamentate ma comprese negli elenchi curati dalla Pubblica amministrazione; figure societarie di società non cooperative, espressamente previste dalle disposizioni vigenti in materia di visti dfingresso; artisti di chiara fama internazionale o di alta qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici oppure da enti privati ( art. 2 ).
- 100 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo per lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado di linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile ( art. 3 ).
- È, inoltre, autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato dl:
c) 500 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro deIl'Unione europea.
E', altresì, autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:
b) 250 permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell'Unione europea ( art. 4 ).
Le quote per lavoro subordinato previste dal presente decreto saranno ripartite alle Direzioni Territoriali del Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - tramite il sistema informatizzato SlLEN - sulla base delle effettive domande pervenute agli Sportelli Unici per l'immigrazione, ciò al fine di far coincidere i reali fabbisogni territoriali con le richieste presentate.
Trascorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, qualora vengano rilevate quote significative non utilizzate tra quelle previste dal presente decreto, tali quote possono essere diversamente ripartite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sulla base delle effettive necessità riscontrate sul mercato del lavoro.
MODALlTA' Dl PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E MODULISTICA
Le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche a partire dalle ore nove del 7 dicembre 2012 e fino alle ore 24 del 30 giugno 2013. Le procedure concernenti le modalità di registrazione degli utenti, di compilazione dei moduli e di invio delle domande sono identiche a quelle da tempo in uso e le caratteristiche tecniche sono reperibili sul manuale utente pubblicato sulI'home page dell'applicativo.
Le richieste a valere sulla quota residuale degli ingressi per lavoro non stagionale prevista, in via di anticipazione, dal D.P.C.M. 13 marzo 2012 (n. 4.000 ingressi di lavoratori che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi di origine ai sensi dell' articolo 23 del testo unico sull'immigrazione ) potranno ancora essere presentate entro i termini sopra indicati fino al 30 giugno 2013 (Modello B-PS).
Le Direzioni Territoriali del Lavoro come già avvenuto finora - per ie istanze di questo tipo inviate agli sportelli unici per l'immigrazione (SUl), una volta verificata la sussistenza dei requisiti previsti per lassunzione provvederanno a segnalare l'esigenza di quote, fornendo gli elementi anagrafici identificativi dei lavoratori richiesti.
La Direzione Generale dell'lmmigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dopo aver riscontrato il nominativo dei lavoratori tra quelli inseriti nelle liste realizzate sulla base delle comunicazioni pervenute a conclusione dei programmi nei Paesi di origine, provvede all'attribuzione delle quote tramite il sistema informatizzato SiLEN.
Durante la fase di compilazione e di inoltro delle domande, sarà fornita assistenza agli utenti attraverso un servizio di help desk, che potrà fornire ragguagli tecnici e giuridici e sarà raggiungibile tramite un modulo di richiesta di assistenza utilizzando il link "Help Desk" disponibile per tutti gli utenti registrati sull'home page dell'applicativo; per le associazioni e i patronati accreditati rimarrà disponibile il numero verde già in uso.
- Modello Z conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo
- Modello LS richiesta di nulla osta ai lavoro subordinato per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Stato membro
- Modello LS2 domanda di verifica della sussistenza di una quota per lavoro autonomo e di certificazione attestante il possesso dei requisiti per lavoro autonomo per stranieri in possesso di un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro
- Modelli A-DOM e B-SUB per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile o Modello B-PS richiesta nominativa di nulla osta riservata aII'assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali.
A partire dalle ore 8.00 del 4 dicembre 2012 sarà disponibile I'applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda da trasmettere nei tempi sopra indicati.
L'eventuale spedizione di più domande mediante un unico invio verrà gestita come una serie di singole spedizioni, in base all'ordine di compilazione e verranno generate singole ricevute per ogni domanda.
Le domande saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione. NeIl'area del singolo utente, sarà inoltre possibile visualizzare Pelenco delle domande regolarmente inviate.
AIl'indirizzo http://domanda.nullaostalavoro.interno.it sarà possibile visualizzare lo stato della trattazione della pratica presso lo Sportello Unico Immigrazione.
Per le domande di conversione il lavoratore, al momento della convocazione presso lo Sportello Unico, dovrà presentare la proposta di contratto di soggiorno sottoscritta dal datore di lavoro valida come impegno all'assunzione da parte dello stesso datore di lavoro - utilizzando il modello Q ricevuto insieme alla lettera di convocazione. Successivamente il datore di lavoro sarà tenuto ad effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione secondo le norme vigenti.
RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI E GLI ENTI FIRMATARI DEI PROTOCOLLI DI INTESA
Le intese raggiunte in occasione della sottoscrizione dei protocolli d'intesa con le associazioni e gli enti di categoria sono confermate. Pertanto, anche per l'attuazione del decreto flussi 2012, le articolazioni territoriali forniranno agli utenti interessati informazioni circa le disposizioni previste dal D.P.C.M. in parola ed, eventualmente, assistenza per la compilazione e rinvio delle istanze.
Le SSLL. sono invitate ad impartire ai Dirigenti responsabili dello Sportello unico e al personale assegnato tutte le indicazioni ritenute opportune per la circostanza, dando altresì, la più ampia diffusione ai contenuti del decreto in oggetto, anche per il tramite dei Consigli Territoriali per l'Immigrazione estendendo la partecipazione alle associazioni di categoria firmatarie dei protocolli d'intesa ed anche alle associazioni rappresentative delle comunità straniere eventualmente presenti sul territorio.
Centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo: Malandrino