Source: https://entilocali.forumattivo.it/t40263-rimborso-imu-coniuge-superstite
Timestamp: 2019-10-20 19:43:03+00:00
Document Index: 63753240

Matched Legal Cases: ['art. 540', 'art. 540', 'art. 540', 'art. 540', 'art.540', 'art.540', 'art.540', 'art.540']

RIMBORSO IMU CONIUGE SUPERSTITE
t&t il Ven 17 Ott 2014 - 4:10
NELLE VERIFICHE LEGATE AD UNA RICHIESTA DI RIMBORSO IMU E' EMERSO CHE IL CONTRIBUENTE POSSIEDE UNA QUOTA DI UN'ABITAZIONE IN CUI ABITA IL PADRE PROPRIETARIO PER 1/2. DA TALI DATI SI PENSA CHE IL PADRE, ESSENDO VEDOVO, SIA CONIUGE SUPERSTITE E IN QUANTO TALE POSSIEDA IL DIRITTO DI ABITAZIONE SULL'INTERO IMMOBILE. SULLA BASE DI TALI DATI E PUR NON ESSENDOCI ALCUNA DICHIARAZIONE IN MERITO, E' CORRETTO CHE IL CONTRIBUENTE IN QUESTIONE NON DEBBA PAGARE PER L'IMMOBILE IN CUI ABITA IL PADRE? GRAZIE
Re: RIMBORSO IMU CONIUGE SUPERSTITE
iadon il Ven 17 Ott 2014 - 4:15
t&t ha scritto: NELLE VERIFICHE LEGATE AD UNA RICHIESTA DI RIMBORSO IMU E' EMERSO CHE IL CONTRIBUENTE POSSIEDE UNA QUOTA DI UN'ABITAZIONE IN CUI ABITA IL PADRE PROPRIETARIO PER 1/2. DA TALI DATI SI PENSA CHE IL PADRE, ESSENDO VEDOVO, SIA CONIUGE SUPERSTITE E IN QUANTO TALE POSSIEDA IL DIRITTO DI ABITAZIONE SULL'INTERO IMMOBILE. SULLA BASE DI TALI DATI E PUR NON ESSENDOCI ALCUNA DICHIARAZIONE IN MERITO, E' CORRETTO CHE IL CONTRIBUENTE IN QUESTIONE NON DEBBA PAGARE PER L'IMMOBILE IN CUI ABITA IL PADRE? GRAZIE
Se sull'immobile il padre ha il diritto di abitazione (art. 540 C.C.) il soggetto passivo rimane il padre stesso indipendentemente dalle quote di possesso degli eredi e pertanto risulta legittima la richiesta.
t&t il Ven 17 Ott 2014 - 5:24
sono d'accordo, ma come posso avere la certezza che il padre ha il diritto di abitazione (art. 540 c.c.) ? Vedo lo stato di vedovanza in anagrafe ma non la data probabilmente è successo tanto tempo fa e non ho l'atto di successione...per cui la mia è una supposizione vista la percentuale di possesso e visto che abita in quella casa. Grazie
Lucio Guerra il Ven 17 Ott 2014 - 5:51
relativamente alla applicabilità del diritto d'abitazione art. 540, sono necessarie 2 verifiche
1) Con riferimento al sistema della trascrizione (c.d. pubblicità dichiarativa), vige una regola fondamentale: nell’ipotesi in cui lo stesso soggetto, dopo avere trasferito e/o acquisito un diritto lo trasferisca nuovamente ad un nuovo soggetto, tra i due prevale quello che viene trascritto per primo, anche se successivo nel tempo
Pertanto nel caso trattato la cessione ed usufrutto “trascritti”, successivi al diritto d’abitazione del
coniuge superstite art. 540 cc “non trascritto”, prevale la cessione ed usufrutto, essendo stati
trascritti per primi
2) Eventuale comproprietà con terzi al momento del decesso de coniuge
- Diritto d'Abitazione coniuge superstite art.540
comproprietà con terzi
- DIRITTO D'ABITAZIONE ART.540 - TRASCRIZIONE
t&t il Ven 17 Ott 2014 - 6:06
Grazie Lucio, ho letto i file che mi hai indicato...quindi la cosa migliore è accertarsi presso la conservatoria della situazione. Ma mi chiedo: il comune che è un ente pubblico deve pagare per poter accedere a queste informazioni presso la conservatoria? Perché da un lato non possiamo chiedere informazioni a cui è possibile accedere presso la PA e dall'altro in effetti noi non possediamo questo dato direttamente e sembra si debba pagare, in quest'ottica è possibile chiedere al contribuente di provare il diritto di abitazione? O come è meglio agire? Grazie
Lucio Guerra il Ven 17 Ott 2014 - 7:58
ritengo siano sufficenti le visure catastali STORICHE che puoi fare gratuitamente con la tua utenza sister (se sei un comune ovviamente)
t&t il Mer 22 Ott 2014 - 10:56
si, allora opteremo per la visura storica...sperando che i dati siano corretti... Grazie
Lucio Guerra il Mer 22 Ott 2014 - 11:37
potete anche attivare la convenzione sister D2) che contiene anche le visure ipotecarie
t&t il Mar 28 Ott 2014 - 3:28
PURTROPPO dalla visura storica non si ha nessuna certezza in quanto c'è un buco temporale dagli anni 80 ai giorni nostri! cercherò di dedurlo facendo un calcolo sulle quote di possesso...
t&t il Gio 30 Ott 2014 - 1:50
...nonostante diverse elaborazioni di calcolo le quote di possesso ereditate non corrispondono a quanto indicato in catasto per cui non si capisce se l'abitazione era di proprietà solo dei coniugi..in tali ipotesi come vi comportate?
pensavo di sentire per le vie brevi il contribuente per capire se ha della documentazione che provi tale diritto e in caso contrario non riconoscere il diritto in quanto sarebbe stato lui a dover provare di possedere lo stesso e ora come ora non ho informazioni che lo giustifichino (per ora)... pensi sia corretto??
Lucio Guerra il Gio 30 Ott 2014 - 3:52
fai una visura alla conservatoria
FedroIlGrande il Gio 30 Ott 2014 - 4:29
Se puo' esserti utile ricorda questi principi fondamentali
e confrontali con i dati in tuo possesso
con l'apertura della successione il coniuge superstite diviene automaticamente, ex lege, titolare del diritto reale di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare se di proprietà del defunto o di proprietà comune del defunto e del coniuge superstite cass.n.4847/2013
non necessita di alcuna accettazione da parte del coniuge superstite
prescinde dalla presenza di legittimari che diventano nudi proprietari
il diritto di abitazione ex art.540, 2 co. c.c., spetta esclusivamente sulla casa adibita effettivamente a residenza coniugale cass.n.4088/2012)
non si perde se si cambia la residenza e/o la dimora
Lucio Guerra il Gio 30 Ott 2014 - 4:50
le altre verifiche da fare sono, come già indicato, le seguenti
- verifica che non vi sia un atto "trascritto" successivo al diritto d'abitazione art.540 non trascritto
in questo caso prevalgono le quote e risultanze dell'atto trascritto
- che la casa coniugale al momento della morte del coniuge sia di proprietà del defunto o comuni
non deve esserci comproprietà con terzi (caso abbastanza frequente la casa coniugale era di proprietà di 2 fratelli al 50% uno dei quali la abitaza come casa coniugale), non deve esserci usufrutto (la legge cita solamente la proprietà)
in tali casi in diritto d'abitazione art.540 cc non è applicabile
t&t il Ven 31 Ott 2014 - 1:24
sentito il contribuente ha prodotto delle visure precedenti a quelle da noi detenute (aggiornate a seguito di altre successioni sopravvenute che hanno cambiato le quote)...da tale visura appare con chiarezza che il coniuge ha ereditato 1/3 e i figlio 2/3...quindi questione risolta: in principio il proprietario al 100% era il coniuge poi deceduto e ha ereditato il coniuge superstite per 1/3 (essendo più di 1 i figli) e i figli 2/3...e la casa è quella coniugale in cui risiedeva e continua a risiedere il coniuge superstite...grazie a tutti per il confronto...buona giornata e buon lavoro
Lucio Guerra il Ven 31 Ott 2014 - 12:42
..da tale visura appare con chiarezza che il coniuge ha ereditato 1/3 e i figlio 2/3...quindi questione risolta