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Timestamp: 2018-02-25 09:53:16+00:00
Document Index: 110984417

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 49', 'art. 44', 'art. 44']

CCNL interpretazione art. 44 del 18 ottobre 2000 / Sanità - Università e ricerca / Contratti / Cobas - Cobas
CCNL interpretazione art. 44 del 18 ottobre 2000
A seguito dell’assenso del Comitato di Settore sul testo dell’accordo relativo al CCNL sull’interpretazione autentica dell’art. 44, comma 5, del CCNL 1994-1997– comparto sanità – stipulato il 1° settembre 1995 nonché della certificazione positiva della Corte dei Conti, in data 29 settembre 2000, il giorno 18 ottobre 2000, alle ore 15,30 , presso la sede dell’ARAN ha avuto luogo l’incontro tra:
Presidente Prof. Carlo Dell’Aringa .......................... firmato ....….
CGIL f.p. Sanità .......................... firmato ....….CGIL........................ firmato ....….
CISL fps.......................... firmato ....….CISL..........................firmato ..….
UIL fpl.......................... firmato ....….UIL..........................firmato ..….
RSU : Snatoss, Adass, Fase, U.S.A.E. .......................firmato ..….
Fials.......................... firmato ....….CONFSAL.....................firmato ..…
la disposizione trae la sua origine dall’art. 57 del DPR 270/1987 (pubblicato sul supplemento ordinario n. 2 alla G.U. n. 160/1987), accordo valido per il triennio 1985 – 1987, il quale prevedeva un’indennità mensile lorda di L. 65.000 ( di cui L. 15.000 pensionabili confluite per effetto del CCNL 1 settembre 1995, in altra voce stipendiale motivo per il quale l’indennità è ora di L. 50.000) da attribuirsi al personale del ruolo sanitario di 4°, 6° e 7° livello (quest’ultimo ricomprendente le caposala e le ostetriche) operanti nei servizi di diagnosi e cura in turni a copertura delle 24 ore;
la definizione dei servizi di diagnosi e cura si rinviene nel DPR. 128/1969, sull’ordinamento interno dei servizi ospedalieri all’epoca in vigore e tale sino al 1996;
il successivo DPR. 384/1990 non ha disapplicato l’art. 57 sopracitato, il quale ha continuato ad operare con le stesse modalità e caratteristiche ivi previste;
il CCNL ha revisionato la materia delle indennità del personale del SSN legate alle particolari condizioni di lavoro, confermando la dizione preesistente (servizi di diagnosi e cura ) che va letta - per conferma che si tratta dei servizi ospedalieri di degenza – in collegamento con la precisazione che l’indennità è erogata in quanto gli operatori che ne beneficiano sono responsabili dell’organizzazione dell’assistenza infermieristica ed alberghiera ad essi collegata, compito non di spettanza degli operatori che effettuano l’assistenza domiciliare.
RITENUTO che dalla ricostruzione emerge che le parti – nella loro autonomia negoziale - hanno deciso di confermare quanto già previsto dai precedenti accordi, recepiti in DPR prima della riforma di cui al dlgs 29/1993, limitando la corresponsione dei soggetti beneficiari dell’indennità a quelli originariamente previsti apprezzandone diversamente le condizioni di lavoro in ragione delle diverse e più complesse responsabilità attribuite a parità di funzioni, nel pieno rispetto di quanto previsto dall’ art. 49, comma 3 del dlgs 29/1993 ;
Le parti confermano che l’indennità di L. 50.000, prevista dall’art. 44, comma 5 del CCNL 1 settembre 1995, compete esclusivamente alle caposala ed ostetriche operanti su un solo turno nei servizi ospedalieri di diagnosi e cura, in quanto responsabili dell’organizzazione dell’assistenza infermieristica ed alberghiera dei servizi stessi. Essa non è cumulabile con le indennità di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 44 citato ma solo con quella del comma 6 della stessa norma.