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Timestamp: 2019-12-10 19:51:09+00:00
Document Index: 107688848

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 511', 'art. 240', 'art. 324', 'art. 240', 'art. 240', 'art. 131', 'art. 193', 'art. 193']

Notiziario giuridico e giudiziario del 22.10.2019
Dibattimento – mutamento del giudice – conseguenze - Fermo restando che il giudice che provvede alla deliberazione della sentenza deve coincidere con quello che ha disposto l’ammissione delle prove assunte alla sua presenza, in caso di mutamento del giudice, qualora non venga formalmente rinnovata l’ordinanza ammissiva, i provvedimenti in precedenza emessi conservano comunque efficacia se non espressamente modificati o revocati, ma le parti hanno la facoltà di formulare una richiesta specificamente motivata di ammissione di prove nuove o di rinnovazione di quelle in precedenza assunte, che il giudice deve valutare ai sensi degli artt. 190 e 495 cod. proc. pen., anche in punto di non manifesta superfluità; sicché, qualora la ripetizione delle prove non abbia avuto luogo, o perché non richiesta o perché, pur richiesta, non sia stata ammessa o non sia stata possibile, non è necessario il consenso delle parti alla lettura degli atti ex art. 511, comma 2, cod. proc. pen. - SS.UU. 2019, n. 41736 (dep. 10.10.2019)
Annullamento del decreto di sequestro probatorio - cose soggette a confisca obbligatoria ex art. 240, co. 2 c.p.p. - divieto di restituzione – operatività – limiti - Il divieto di restituzione di cui all’art. 324, comma 7, cod. proc. pen. opera anche in caso di annullamento del decreto di sequestro probatorio e tale divieto riguarda le cose soggette a confisca obbligatoria ex art. 240, secondo comma, cod. pen. ma non anche le cose soggette a confisca obbligatoria contemplata da previsioni speciali, con l’eccezione del caso in cui tali previsioni richiamino l’art. 240, secondo comma, cod. pen. o, comunque, si riferiscano al prezzo del reato o a cose la cui fabbricazione, uso, porto, detenzione o alienazione costituisce reato – SS.UU., 2019, n. 40847 (dep. 4.10.2019)
Casellario giudiziale - provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto - iscrizione - necessità - menzione nei certificati – esclusione - Il provvedimento di archiviazione per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. deve essere iscritto nel casellario giudiziale, fermo restando che non ne deve essere fatta menzione nei certificati rilasciati a richiesta dell’interessato, del datore di lavoro e della pubblica Amministrazione – SS.UU., 2019, n. 38954 (dep. 24.9.2019).
Sanità pubblica – telemedicina – autorizzazione di cui all’art. 193 TULS – necessità – condizioni - Nei casi di telemedicina, caratterizzati dalla mancata compresenza nel medesimo luogo del paziente e del sanitario che eroga la prestazione, non è necessaria l’autorizzazione di cui all’art. 193 del R.D. 1934, n. 1265, per l’operatore che si limiti a raccogliere il dato anamnestico attraverso esami strumentali privi di invasività fisica e, senza elaborarlo, lo trasmetta, attraverso canali informatici, al diverso operatore che lo esamina ed effettua la diagnosi, essendo questa l’unica attività di natura prettamente sanitaria – Cass. 2019, n. 38485 (dep. 17.9.2019).
Perquisizione e sequestro di dispositivi informatici – riesame – provvedimento di restituzione dei dispositivi previa estrazione di copia forense – mancanza della richiesta del pubblico ministero - legittimità - sussistenza – ragioni – È legittimo il provvedimento con cui il tribunale del riesame, pur in mancanza di una richiesta del pubblico ministero, disponga la restituzione dei dispositivi informatici sequestrati previa estrazione di copia forense, trattandosi di provvedimento che non implica l’adozione di una nuova misura cautelare, ma il riconoscimento della legittimità di quella già eseguita – Cass. 2019, n. 42756 (dep. 17.10.2019).
Indagini preliminari - avvenuta iscrizione delle notizie di reato - estratti del S.I.C.P. – valore probatorio – sussistenza - Il S.I.C.P. (Sistema Informativo della Cognizione Penale) costituisce la banca informativa di tutti i dati fondamentali della fase di cognizione del processo penale in sostituzione dei registri cartacei non più esistenti, sicché i relativi estratti sono idonei a comprovare l’avvenuta iscrizione delle notizie di reato – Cass. 2019, n. 40500 (dep. 3.10.2019).