Source: https://www.slideshare.net/GiorgioPedrazzi/19obbligazioni
Timestamp: 2018-01-20 23:57:59+00:00
Document Index: 136893080

Matched Legal Cases: ['art. 1321', 'art. 2043', 'art. 1180', 'art. 1256', 'art. 1104', 'art. 1261', 'art. 1203', 'art. 1219', 'art. 1221', 'art. 1223', 'art. 2742', 'sentenza ', 'art. 2817', 'art. 1938']

19obbligazioni
Le obbligazioni by valeria serraino 4087 views
Inadempimento mora by donatella carli M... 11827 views
1. obbligazione by donatella carli M... 12725 views
1. obbligazione by donatella carli M... 9089 views
Effetti del contratto by donatella carli M... 10347 views
Responsabilità by donatella carli M... 16203 views
1. OBBLIGAZIONIQuest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unportedpedrazzi@jus.unibs.it 1v0.6/53
2. FONTI Art. 1173 c.c.a) Contratto (art. 1321 ss.)b) Fatto illecito (art. 2043 ss.)c) Atti unilateralid) Fonti determinate dalla leggepedrazzi@jus.unibs.it 2v0.6/53
3. PARTI DEL RAPPORTOOBBLIGATORIOSoggetto passivo / DEBITORE:colui che è tenuto ad eseguire una PRESTAZIONE economicamentevalutabile x soddisfare un interesseanche non patrimoniale delSoggetto attivo / CREDITOREpedrazzi@jus.unibs.it 3v0.6/53
4. PRESTAZIONEa) Suscettibile di valutazioneeconomicab) Corrispondente ad un interesseanche non patrimoniale del creditorec) Lecita, possibile, determinata odeterminabilepedrazzi@jus.unibs.it 4v0.6/53
5. CONTENUTOA seconda del contenuto dellaprestazione è possibile individuarediverse tipologie di obbligazioni:DARE FARE NONFAREpedrazzi@jus.unibs.it 5v0.6/53
6. ADEMPIMENTOSOGGETTIChi deve eseguire la prestazione:Debitore; può avvalersi:ausiliariterzo (art. 1180)Caso del debitore incapacepedrazzi@jus.unibs.it 6v0.6/53
7. ADEMPIMENTOSOGGETTIChi è legittimato a ricevere laprestazione:• creditore• rappresentante• Creditore apparente• Pagamento al creditore incapacepedrazzi@jus.unibs.it 7v0.6/53
8. ADEMPIMENTOOGGETTO• DARE• FARE• NON FARE• PRESTAZIONE• PRESTAZIONE IN LUOGODELL’ADEMPIMENTOpedrazzi@jus.unibs.it 8v0.6/53
9. ADEMPIMENTO• ADEMPIMENTO PARZIALE• IMPUTAZIONE DEL PAGAMENTO• TEMPO E LUOGO DELL’ADEMPIMENTO• PAGAMENTO AL CREDITORE INCAPACEpedrazzi@jus.unibs.it 9v0.6/53
10. Obbligazioni con pluralità di oggetti• TipologieObbligazioni alternative: dedotte inobbligazione più prestazioni: ma ci silibera eseguendone una sola. Sceltaal debitore, salvo attribuzione alcreditoreObbligazioni facoltative: obbligo ad una solaprestazione, ma prevista per il debitore una facoltà aliberarsi in altro modo. Ma la prestazione dovuta è unasola, sicché la sua impossibilità estingue l’obbligazionepedrazzi@jus.unibs.it 10v0.6/53
11. Pluralità di debitoriIn caso di più debitori l’obbligazione potrà essere:parziaria: ciascuno obbligatosolo pro partePossibile che l’obbligazione sia solidale: ciascuno è tenutoverso il creditore per il tutto, salvi i poteri interni di rivalsa eregresso (pro quota). Anzi, per sicurezza del credito,presunzione di solidarietà (passiva). Regole specifichedisciplinano le vicende dell’obbligazione solidale: in generaleestensione a tutti i debitori degli effetti favorevoli, non diquelli sfavorevolipedrazzi@jus.unibs.it 11v0.6/53
12. Contitolarità creditoIn presenza di una pluralità di creditoriCredito solidale se ogni creditore può esigerel’intera prestazione dal debitoreCredito parziario: diritto solo alla propria quotadi creditopedrazzi@jus.unibs.it 12v0.6/53
13. Ma se la prestazionefosse indivisibile?• Es. vendita cavallo da corsa: siapplicano le regole dellasolidarietà (attiva o passiva)vedi anche attuazione congiuntapedrazzi@jus.unibs.it 13v0.6/53
14. Modi di estinzione dell’obbligodiversi dall’adempimentopedrazzi@jus.unibs.it 14v0.6/53
15. TipologieTipologieSatisfattori dell’interessedel creditore:compensazione econfusioneNon satisfattori: remissione,impossibilità sopravvenuta,novazionepedrazzi@jus.unibs.it 15v0.6/53
16. CompensazioneC. VOLONTARIA: Qualora tra due soggetti sussistonodebiti reciproci ed omogenei si possono estinguereper le quantità corrispondentiComp. legale se creditiliquidi ed esigibili: sueccezione di parte dalgiorno della coesistenzaComp. Giudiziale se anchenon liquidi ma di pronta efacile liquidazionepedrazzi@jus.unibs.it 16v0.6/53
17. Confusione• Riunione nello stesso soggetto della qualità di debitore e creditoreEs.: debitore diviene erede delcreditore, o viceversa (eccetto il casodel benificio dinventario).pedrazzi@jus.unibs.it 17v0.6/53
18. Impossibilità sopravvenuta• Ex art. 1256 libera il debitore se non è a lui imputabile (el’impossibilità parziale libera pro parte)Se impossibilità temporanea, il debitore non èresponsabile del ritardo. Ma se ridiviene possibilequando il creditore non ne ha più interesse,l’obbligazione si estingue.Così come anche nel caso in cui il debitore non può piùritenersi obbligato per via del decorso del tempopedrazzi@jus.unibs.it 18v0.6/53
19. Novazione• Su accordo delle parti, sostituita l’obbligazione originaria con unanuova obbligazioneDovevo una somma di denaro ed invece stabiliamo chedovrò una quantità di grano. Alla base un contrattoestintivo-costitutivo.Elemento oggettivo:modifica oggetto otitolo obbligazione(da risarcimento amutuo)Elemento soggettivo: animusnovandipedrazzi@jus.unibs.it 19v0.6/53
20. Diversa la datio in solutumSempre accordo tra debitore e creditore in forzadel quale il primo si libera con una prestazionediversa da quella originariaMa qui l’obbligo originario non si estingue con l’accordo,ma si estingue adempiendo l’obbligo diverso (fino adallora rimane in vita l’obbligo originario) Es: devo unacredenza, ma mi accordo di estinguere il debito con 800Euro: fino al pagamento non è estinta l’obbligazione cheha ad oggetto il dare la credenzapedrazzi@jus.unibs.it 20v0.6/53
21. Remissione del debitoArt. 1236 c.c.: il creditore dichiara al debitore diestinguere il proprio credito (modo di estinzioneclassicamente non satisfattorio)L’estinzione si produce immediatamente, ma se il debitoresi oppone l’estinzione si ha per non avvenuta.Tanto che è dubbio se la remissione sia un atto unilateraleovvero un contratto, in cui il debitore manifesta il proprioconsenso con la mancata opposizione alla remissione.pedrazzi@jus.unibs.it 21v0.6/53
22. Modificazione dei soggettidell’obbligazionepedrazzi@jus.unibs.it 22v0.6/53
23. Ambulatorietà• L’obbligazione è normalmente ambulatoria, poiché possonomodificarsi, prima dell’estinzione, i soggetti attivi o passiviIn particolare lo sono le obbligazioni reali (o propterrem) in cui il soggetto stesso dell’obbligo si individuacon riguardo alla titolarità di un certo bene: es. obbligodi riparare il bene comune ex art. 1104 c.c.pedrazzi@jus.unibs.it 23v0.6/53
24. Modifiche dal lato attivo: lacessione del creditoSchema: contratto con cui creditore “vende” ad altri il debito: per iltrasferimento non serve consenso debitore cedutoceduto cessionariocedentepedrazzi@jus.unibs.it 24v0.6/53
25. (segue) cessione del credito• Trasferimento del diritto con il mero consenso (principioconsensualistico)Ma se il debitore ceduto non è stato informato? Se paga il suopagamento sarà liberatorio alla stregua della regola delpagamento al creditore apparente. Proprio per ciò la leggeprevede che al debitore debba essere notificata la cessione (oo che quest’ultimo la accetti); in assenza, salvo che si provi cheil ceduto era a conoscenza della cessione, egli è liberatopagando al creditore originario. Allo stesso modo, in caso dimolteplici cessioni a favore di più cessionari, prevale quellanotificata per primapedrazzi@jus.unibs.it 25v0.6/53
26. Garanzie del cedenteCessionePro solvendo: si garantisce che ilcredito esista, ed anche la solvenzadel ceduto, se pattuitoNormalmente nella cessione onerosa sigarantisce solo l’esistenza non anche lasolvenza: cessio pro solutopedrazzi@jus.unibs.it 26v0.6/53
27. Divieti di cessionePer particolari crediti divieti legali, pervia del rischio di abusi: art. 1261No per crediti personalissimi (es. creditialimentari)1260: patto di non cessione. Opponibileal cessionario solo se ne era aconoscenzapedrazzi@jus.unibs.it 27v0.6/53
28. La surrogazioneUn terzo si surroga nei diritti delcreditore in 3 ipotesi1) surrogazione per volontà debitore(che prende a mutuo da un terzo perpagare debito)2) surrogazione per volontà creditore( in caso di ademp. terzo)3) Casi ex lege ex art. 1203pedrazzi@jus.unibs.it 28v0.6/53
29. v0.5/36La successione nel debito:la delegazioneDebitore incarica terzo di assumere o di pagare il suo debito alcreditoreDelegante debitore originarioDelegatoincaricatoDelegatariocreditore orig.rapp- provvistaRapp. finaleRapp. valutaE’ schema tipico della cambiale tratta o dell’assegno bancario29pedrazzi@jus.unibs.it 29v0.6/53
30. v0.5/36Tipologie di delegazioneDelegazioneDelegazione di pagamento ovveropromittendi (di assunzione dell’obbligo): aseconda che il delegato paghi o si obblighiNel caso di delegazione promittendi:delegazione cumulativa o liberatoria: aseconda che il creditore liberi o meno ildelegante creditore originarioDelegazione causale od astratta: a seconda che il nuovo debitoredelegato possa opporre eccezioni fondate sul rapporto di provvista osul rapporto di valuta30pedrazzi@jus.unibs.itpedrazzi@jus.unibs.it 30v0.6/53
31. Espromissione• Terzo si obbliga con il creditore a pagare un debito altruiEspromittenteEspromessodebitoreEspromissarioCreditoreRapp. provvistaRapp.finaleRapp .valutaDiverso dal pagamento del terzo: qui ci si obbliga per altri, non si pagadirettamente Sempre opponibile il rapporto di valuta. Anche quicumulativa o liberatoriapedrazzi@jus.unibs.it 31v0.6/53
32. Accollo• Accordo tra debitore e terzo che assume il debitoAccollato-debitoreAccollanteAccollatario-creditoreIl creditore può aderire all’accordo rendendolo irrevocabile, se no restaaccollo interno. Anche qui possibile accollo liberatorio o cumulativo. Sìa eccezioni sul rapp. di provvista (cioè sul contratto di assunzioneobbligo)Rapp. provvistaRapp.finaleRapp. valuta32pedrazzi@jus.unibs.it 32v0.6/53
33. Tipi particolari di obbligazioni33pedrazzi@jus.unibs.it 33v0.6/53
34. Obbligazioni pecuniarie• Sono quelle che hanno ad oggetto una somma di denaroUn tempo definite comeobbligazioni generiche(quantum di banconote: diqui era una datio insolutum il pagamento conassegni)Oggi nozionedematerializzata didenaro ma comedisponibilità monetaria cuiè riconnesso un potered’acquisto34pedrazzi@jus.unibs.it 34v0.6/53
35. Principio nominalistico• Art. 1277: “il debito pecuniario si estingue conmoneta avente corso legale nello stato e per ilsuo valore nominale”Principio di certezza ma pregiudizievole per il creditore inperiodi di inflazione: non si ha riguardo alla perdita dipotere d’acquisto della moneta. Ma ciò perDebiti di valutaDiverso per debiti di valore, dove lasomma di denaro rappresenta il valoredi un valore reale. Liquidata lasomma, diventa debito di valuta35pedrazzi@jus.unibs.it 35v0.6/53
36. (segue) Principio nominalistico• In periodi di inflazione possibili clausole di riadeguamento, es.clausole d’oro• Diversa ipotesi di pagamento in moneta straniera giudicata piùstabileRegola 1278 consente comunque di pagare inmoneta nazionale al corso del cambio al momentodella scadenzapedrazzi@jus.unibs.it 36v0.6/53
37. InteressiTipologieInteressi corrispettivi, principio di naturalefertilità denaro: se denaro resta ad altri,questi è tenuto a restituire con interessi:1282 c.c.. Saggio legale salvo accordo partiInteressi moratori, dovuti a titolo risarcimento del dannoda ritardopedrazzi@jus.unibs.it 37v0.6/53
38. PATOLOGIA DEL RAPPORTOOBBLIGATORIO• LA MORA DEL CREDITORE• Artt. 1206-1217cc• Offerta: reale o per intimazione• Depositopedrazzi@jus.unibs.it 38v0.6/53
39. EFFETTI DELLA MORA• PASSAGGIO DEL RISCHIO• CESSAZIONE OBBLIGO INTERESSICORRISPETTIVI O MORATORI• RISARCIMENTO PER DANNIDERIVANTI DALLA MORA E RIMBORSOSPESE DI CUSTODIA ECONSERVAZIONEpedrazzi@jus.unibs.it 39v0.6/53
40. INADEMPIMENTOL’inadempimento imputabile al debitorecomporta:Responsabilità contrattualeResponsabilità patrimonialeIn caso di ritardo:MORA DEL DEBITOREpedrazzi@jus.unibs.it 40v0.6/53
41. MORA DEL DEBITOREil debitore è costituito in mora (art. 1219 c.c.) quando il creditore gli intima per iscritto diadempiere ( mora ex persona) quando senza che sia necessaria alcunaintimazione (mora ex re) :1. il debito deriva da fatto illecito; in questo caso ildebitore è in mora dal momento in cui si èverificato il fatto illecito2. il debitore abbia dichiarato per iscritto di nonvoler adempiere3. quando è scaduto il termine e la prestazionedoveva essere eseguita presso il domicilio delcreditorepedrazzi@jus.unibs.it 41v0.6/53
42. EFFETTI DELLA MORA DELDEBITORE• in caso di impossibilità sopravvenuta dellaprestazione per causa non imputabile al debitorequestultimo dovrà comunque risarcire i danni alcreditore, a meno che non provi che loggettodella prestazione sarebbe comunque peritopresso il creditore (art. 1221 c.c.);• il debitore sarà obbligato a risarcire i danniche il creditore ha subito in seguito al ritardonelladempimento (art. 1223 c.c.).pedrazzi@jus.unibs.it 42v0.6/53
43. Le garanziepedrazzi@jus.unibs.it 43v0.6/53
44. Principi della responsabilitàpatrimoniale• 2740: responsabilità illimitata con il propriopatrimonio• 2741: par condicio creditorum, salve lecause legittime di prelazionepedrazzi@jus.unibs.it 44v0.6/53
45. Deroghe alla responsabilitàpatrimonialeComplessi di beni possono essere sottrattialla garanzia generalePatrimonio separato:eredità accettata conbeneficiod’inventario, soloquei beni rispondonodei debiti dell’ereditàPoi patrimonio autonomo:complesso di beni destinatoad uno scopo e che nonrispondono dei debiti deltitolarepedrazzi@jus.unibs.it 45v0.6/53
46. Deroghe alla par condicioCause di prelazionePrivilegiPegnoIpotecaPoi principio di surrogazione (art. 2742) a tutela delbeneficiario della prelazionepedrazzi@jus.unibs.it 46v0.6/53
47. Il privilegio• In considerazione della causa del credito,accordata ad un creditore una prelazioneEs. credito agli alimenti, ovvero crediti di lavoro, cioè, ingenere crediti volti a soddisfare bisogni primari.Ordine preciso di preferenzatra i diversi privilegiPriv. Generale:su tutti i mobilidebitorePriv. Speciale: solo su certi beni.Es. cose trasportate: 2761pedrazzi@jus.unibs.it 47v0.6/53
48. Poi garanzie reali del creditoreSoddisfazione su benicon preferenzaPegno 2784: su cose mobili. Diritti: 1) far vendere cosa;2) prelazione su ricavato 3) assegnazione diretta cosa 4)diritto ai frutti con imputazione ricavato. Costituzione concontratto reale di pegnoIpoteca: beni immobili, ma anche usufrutto su immobili,enfiteusi e superficie. Costituzione con iscrizione nel registro, aseguito di diverse fonti: 1) volontaria; 2) giudiziale (sentenza dicondanna); 3) art. 2817. Di qui diritto ad iscrivere ipotecaNB: carattere di realitàpedrazzi@jus.unibs.it 48v0.6/53
49. L’ipoteca• Grado dell’ipoteca:Rileva numero d’ordinedell’iscrizione: artt. 2852-2853.Modificazione di grado con permute epostergazione di grado. Rilevante è lasurrogazione del creditore perdente(2856)Poteri del titolare ipoteca: fare espropriare bene esoddisfarsi sul ricavato, anche se il bene è stato venduto.Ma il terzo acquirente può: 1) pagare i creditori iscritti (consurrogazione nel credito) 2) rilascio beni 3) liberazione benepagando prezzo del benepedrazzi@jus.unibs.it 49v0.6/53
50. Divieto patto commissorio• Art. 2744: nullo patto che trasferisceproprietà cosa in pegno o ipotecata nelcaso di persistente inadempimento.• Ragioni divietoEvitare “usure” a carico deldebitorePar condicio creditorumpedrazzi@jus.unibs.it 50v0.6/53
51. Le garanzie personali: lafideiussione• Contratto con cui un terzo garantisce alcreditore l’adempimento di altri (1936)Effetto: obbligati in solido debitore e fideiussore. Mapossibile patto di beneficio d’escussione a favore delfideiussore (1944). Fideiussore che paga è comunquesurrogato di diritto nel credito e nelle garanzie. Poiregresso per spese, interessi, ecc.Problema fideiussione omnibus e problema determinatezzaoggetto: oggi importo massimo garantito per debiti futuri:art. 1938pedrazzi@jus.unibs.it 51v0.6/53
52. Mezzi di conservazionegaranzia patrimonialeTipologieAzione surrogatoria: creditore si sostituisce alproprio debitore nell’esercitare suoi diritti(patrimoniali) : pericolo nell’inerzia del debitoreAzione revocatoria: per fare dichiarare inefficaci atti con cui ildebitore si è disfatto di propri beni in pregiudizio delle ragionidel creditori. Requisiti 1) Frode debitore 2) se atto onerosoconoscenza della frode anche dal terzo. Effetto: inefficaciasolo nei riguardi del creditoriSequestro conservativo(cautela): perimpedire alienazione benepedrazzi@jus.unibs.it 52v0.6/53
53. FONTI ≠ CONTRATTOE FATTO ILLECITO• PROMESSE UNILATERALI• TITOLI DI CREDITO• GESTIONE D’AFFARI ALTRUI• PAGAMENTO D’INDEBITO• OBBLIGAZIONI NATURALI• ARRICCHIMENTO SENZA CAUSApedrazzi@jus.unibs.it 53v0.6/53