Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2018/07/patteggiamento-reato-dichiarazione-fraudolenta.html
Timestamp: 2020-02-27 11:49:35+00:00
Document Index: 102679498

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 444', 'art. 13', 'art. 13']

segnaliamo una recente sentenza di Cassazione che analizza le possibilità di ravvedimento (mediante pagamento dell’intero) in caso di reato di dichiarazione fraudolenta
L’art. 13-bis, comma 2, D.Lgs. 74 del 2000, nella formulazione introdotta dall’art. 12, comma 1, d.lgs. n. 158 del 2015, stabilisce espressamente che, per i delitti di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen. può essere chiesta dalle parti solo quando ricorra la circostanza di cui al comma 1, ossia l’integrale pagamento, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, dei debiti tributari, comprese sanzioni amministrative e interessi – e sempre che non si tratti dei reati di cui agli artt. 10-bis, 10-ter e 10-quater, comma 1, D.Lgs. n. 74 del 2000 in relazione ai quali l’integrale pagamento del debito tributario configura una causa di non punibilità – ovvero in presenza di ravvedimento operoso – ad accezione, in tal caso, dei reati di cui agli artt. 4 e 5 D.Lgs. n. 74 del 2000, in relazione ai quali il ravvedimento operoso integra parimenti una causa di non punibilità.
Trattandosi di una disposizione processuale, in quanto il legislatore ha introdotto un’esclusione oggettiva dal “patteggiamento”, riferita alla generalità dei delitti in materia tributaria previsti dal D.Lgs. n. 74 del 2000 (cfr. Corte cost., sent. n. 95 del 2015), l’art. 13-bis, comma 2, D.Lgs. n. 74 del 2000 trova applicazione in relazione a tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore dalla norma, indipendentemente dalla data di commissione del reato.
La Cassazione ha comunque precisato che «trattandosi di una disposizione processuale, in quanto il legislatore ha introdotto un’esclusione oggettiva dal “patteggiamento”, riferita alla generalità dei delitti in materia tributaria previsti dal D.Lgs. n. 74 del 2000 (cfr. Corte cost., sent. n. 95 del 2015), l’art. 13-bis, comma 2, D.Lgs. n. 74 del 2000 trova applicazione in relazione a tutti i procedimenti in corso alla data di entrata in vigore dalla norma, indipendentemente dalla data di commissione del reato».
Decisione: Sentenza n. 5448/2018 Cassazione Penale – Sezione III
Codice di procedura penale Vigente al: 08-05-2018
Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto – Vigente al: 08-05-2018
Tag Ravvedimento operosoReati tributari