Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-15730-del-23-06-2017
Timestamp: 2020-08-05 18:58:13+00:00
Document Index: 124521635

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 142', 'art. 146', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 360']

Sentenza Cassazione Civile n. 15730 del 23/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15730 del 23/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 23/06/2017, (ud. 06/06/2017, dep.23/06/2017), n. 15730
sul ricorso n. 8363/2014 proposto da:
avverso la sentenza n. 1137/2013 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA,
la sentenza impugnata ha confermato la decisione del primo giudice nella parte in cui aveva riconosciuto a F.M. – assunta con una successione di contratti a termine – il diritto alla medesima progressione stipendiale spettante ai dipendenti a tempo indetetininato secondo la contrattazione collettiva nazionale in base all’anzianità di servizio complessivamente maturata, con conseguente condanna dell’amministrazione alla corresponsione delle relative differenze retributive;
per la cassazione di tale decisione ha proposto ricorso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, affidato ad un unico motivo; l’intimata non si è costituita;
il Collegio ha deliberato di adottare la motivazione semplificata; il Ministero – denunciando violazione e falsa applicazione della L. 11 luglio 1980, n. 312, art. 53,art. 142 c.c.n.l. 24 luglio 2003 e art. 146 c.c.n.l. comparto scuola del 29 novembre 2007, D.P.R. 23 agosto 1988, n. 399, art. 3,D.L. 13 maggio 2011, n. 70, art. 9,comma 18, come convertito con modif. dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, art. 1, comma 2, L. 3 maggio 1999, n. 124, art. 4, della direttiva 99/70/CE, della L. n. 122 del 2010, art. 9, comma 23, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3 – ha censurato la statuizione di accertamento della lamentata discriminazione nel trattamento retributivo – inferiore – rispetto ai lavoratori titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, conseguente al meccanismo di calcolo della retribuzione tabellare, che prevede aumenti corrispondenti al crescere dell’anzianità di servizio, assumendo che i rapporti di lavoro a tempo determinato del settore scolastico sono assoggettati ad una normativa speciale di settore, sicchè agli stessi non si applica la disciplina generale dettata dal D.Lgs. n. 368 del 2001, mentre sussisterebbero ragioni obiettive determinanti un trattamento differente con riguardo al riconoscimento della progressione economica legata all’anzianità di servizio.
non vi è luogo per una pronuncia di condanna alle spese, attesa la mancata costituzione dell’intimata;