Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/51/R51*30
Timestamp: 2019-10-15 12:07:41+00:00
Document Index: 115853355

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 51', 'art. 111', 'art. 617', 'art. 111', 'art. 52', 'art. 51']

Il provvedimento con il quale il giudice dell'esecuzione immobiliare dichiari l'improcedibilità dell'esecuzione , sul presupposto che il debitore esecutato era stato sottoposto a procedura fallimentare con sentenza anteriore alla trascrizione del pignoramento, con conseguente applicabilità dell'art. 51 legge fall., non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., difettando del carattere della definitività, essendo impugnabile con il rimedio dell'opposizione di cui all'art. 617 cod. proc. civ. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 15 Dicembre 1994, n. 10735. Segue...
Divieto di esenzioni individuali - Istituto di credito fondiario - Redditi dello immobile e prezzo di aggiudicazione - Diritto all'immediato versamento - Diniego - Provvedimento del giudice delegato - Reclamo - Decisione del tribunale - Ricorso per cassazione - Ammissibilità
È impugnabile con ricorso per Cassazione, ai sensi dell'art. 111 cost. Il provvedimento del tribunale fallimentare che, in Sede di reclamo avverso provvedimento del giudice delegato, neghi il diritto dell'istituto di credito fondiario all'immediato versamento "con riserva di restituzione a chi di ragione" delle rendite dell'immobile del fallito ipotecato e della parte di prezzo dell'aggiudicazione del medesimo , corrispondente al suo credito, trattandosi di provvedimento con contenuto decisorio su situazioni giuridiche soggettive concretanti privilegi processuali accordati dalla legge, i quali, peraltro, in tanto possono farsi valere nella predetta Sede, in quanto l'istituto creditore abbia proposto istanza di insinuazione al passivo, essendo anche il suo credito soggetto al principio generale, sancito dall'art. 52 della legge fallimentare, che impone la verifica con le norme della procedura concorsuale delle posizioni creditorie destinate a soddisfarsi sulla massa attiva, operando solo al di fuori del fallimento la legge speciale in materia di credito fondiario laddove consente al creditore di svolgere, in deroga al disposto dell'art. 51 della legge fallimentare, l'Azione esecutiva individuale, salvo l'intervento del curatore per l'Esercizio del necessario controllo sull'osservanza del principio di diritto sostanziale della "par condicio". (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 23 Novembre 1990, n. 11324. Segue...