Source: https://www.ufficiotelematico.it/prodotti-e-servizi/adempimenti/privacy-europea
Timestamp: 2019-02-22 04:49:19+00:00
Document Index: 47899311

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 35', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 2']

Adeguamento Privacy europea - Ufficio Telematico
COS'E' IL GDPR
E’ il nuovo regolamento europeo relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati a cui occorre adeguarsi che è divenuto attuativo il 25 maggio 2018.
Sono esclusi dall'applicazione del regolamento i soggetti che trattano dati per scopi personali o domestici. Chiunque quindi, rientra nell'ambito di applicazione del rispetto delle regole sancite dal GDPR.
Con la violazione si incorrere in un ammonizione in caso di una prima mancata osservanza non intenzionale o una multa fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari (mondiale per le multinazionali) registrato nell'anno precedente.
Hai eseguito la mappatura di tutti i processi e degli asset aziendali?
Hai verificato la base giuridica del trattamento dei dati?
Hai fornito una adeguata informativa? (artt. 13 e 14)
Se del caso, hai raccolto il consenso degli interessati? (artt. 7 e 8)
I gestionali che utilizzi hanno una impostazione by default e by design? (art. 25)
Hai chiesto ai tuoi fornitori software la dichiarazione di conformità all'art. 32?
Hai fatto le nomine degli addetti?
Hai nominato Responsabili tutti coloro che trattano i dati per conto della tua attività? (artt. 26 e 28)
Hai nominato, se del caso, l'amministratore di sistema?
Hai verificato se hai l'obbligo oppure è opportuno nominare un D.P.O.? (art. 37)
Hai fornito precise istruzioni sul trattamento dei dati ai tuoi dipendenti?
Periodicamente formi i tuoi dipendenti e i responsabili da te nominati circa le misure di sicurezza da adottare? (artt. 29 e 32)
Hai eseguito la valutazione di impatto prevsita dall' art. 35?
Hai definito una matrice per determinare il livello di rischio e la probabilità con cui esso possa manifestarsi?
Hai determinato le misure di sicurezza Organizzative, logiche e fisiche adeguate al livello di rischio definito?
Hai istituito il Registro dei Trattamenti e ti sei assicurato di avere una storicizzazione del suo aggiornamento? (art. 30)
Hai predisposto misure tecniche ed organizzative adeguate per garantire la sicurezza dei dati? (art. 32)
Hai attuato una policy per la gestione dei File Log?
Periodicamente verifichi che le misure di sicurezza siano effettivamente rispettate?
Hai aggiornato tutta la modulistica carteaceo e le informazioni presenti sul tuo sito web?
Hai richiesto al tuo consulente privacy o al tuo DPO se nominato una copia della sua polizza RC?
Hai qualche dubbio sulla tua conformità?
Contattaci al numero verde 800.188.916, oppure invia una mail con i tuoi riferimenti ad accaerre@ufficiotelematico.it per essere contattato da un nostro consulente.
Verifica se sei in regola con la Privacy: i 21 punti della Compliance
Il Regolamento definisce una legislazione uniforme in ambito europeo introducendo dei temi inediti e stabilendo criteri che responsabilizzano il Titolare del Trattamento al rispetto alla protezione dei dati personali. Portabilità. All'interessato viene riconosciuto il diritto di ottenere la restituzione dei propri dati personali. One stop shop. L'interessato può rivolgersi all'autorità di protezione dei dati del proprio paese per segnalare eventuali violazioni indipendentemente dal luogo in cui il trattamento è effettuato. Oblio. E’ il diritto dell'interessato di chiedere ai network web di deindicizzare o cancellare una pagina che contiene proprie informazioni. Profilazione. E’ un diritto dell’Interessato per tutelarlo da trattamenti automatizzati non autorizzati ovvero privi di consenso. Consenso. Questo è un principio innovativo. Il regolamento richiede che il consenso dell'interessato sia libero, effettivo ovvero espresso ma non tacito. Affinché il consenso sia valido è necessario che l’interessato compia un azione positiva che inequivocabilmente definisca la sua volontà. Privacy by design e by default. Il regolamento impone che l’architettura dei sistemi informatici che gestiscono dati sia disegnata sul principio dell'uso minimo e indispensabile dei dati personali, attraverso sistemi di pseudonimizzazione e cifratura. Violazioni dei dati. E’ introdotta la regola la regola della notifica al garante in caso di Data Breach (violazione dei dati personali) Data protection officer. La nuova figura di riferimento per imprese e P.A interfaccia per le autorità garanti.
Di seguito sinteticamente ma non esaustivamente, sono indicate le sanzioni a carico dei soggetti che non si adegueranno al nuovo regolamento europeo sulla Privacy: Ammonizione scritta in caso di una prima mancata osservanza non intenzionale; Multa fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del volume d’affari (mondiale per le multinazionali) registrato nell'anno precedente.
Particolare attenzione va posta sul contenuto dell’informativa che viene aggiornato rispetto a quanto disposto dal Dlgs 196/2003 nel principio che l'interessato ha diritto ad essere informato dell'esistenza del trattamento e delle sue finalità e delle ulteriori circostanze necessarie alla sua tutela. Inoltre ogni volta che le finalità cambiano il regolamento impone di informarne l’interessato prima di procedere al trattamento ulteriore. Di seguito i nuovo contenuti introdotti nell'informativa privacy 2018: dati di contatto del RPD-DPO (Responsabile della protezione dei dati - Data Protection Officer), ove esistente; indicazione della base giuridica del trattamento dei dati; definizione dell'interesse legittimo se quest’ultimo costituisce la base giuridica del trattamento; informare sull'eventualità che i dati personali vengono trasferiti in Paesi terzi e, in caso affermativo, attraverso quali strumenti; deve essere tassativamente indicato il periodo di conservazione dei dati o i criteri seguiti per stabilire tale periodo di conservazione, e il diritto di presentare un reclamo all'autorità di controllo; Se il trattamento comporta processi decisionali automatizzati come la profilazione, deve essere indicata anche la architettura o la modalità di tali processi decisionali e le conseguenze previste per l’interessato. Il regolamento definisce oltre ai contenuti anche le caratteristiche della informativa che deve essere: concisa, trasparente, intelligibile, facilmente accessibile, scritta con un linguaggio chiaro e semplice.
Sono esclusi dall'applicazione del regolamento i soggetti che trattano dati per scopi personali o domestici. L’art. 2 del GDPR 679/2016 definisce che il Regolamento si applica in riferimento al trattamento dei dati personali (nome, cognome, codice fiscale, email, indirizzo, partita iva, ecc.). Chiunque quindi, sia esso soggetto persona fisica o persona giuridica, rientra nell'ambito di applicazione del rispetto delle regole sancite dal GDPR.
Preliminarmente è necessario determinare quali trattamenti vengono eseguiti all’interno di ciascun ambito e verificare come viene eseguito il trattamento (raccolta, consultazione, modifica, conservazione) e con quali strumenti. Successivamente si deve procedere alla definizione di una policy di gestione dei dati che rispetti i nuovi doveri introdotti dal Regolamento e verificare periodicamente che tale policy mantenga nel tempo il conseguimento dei risultati attesi.
Senza dubbio la figura chiave del regolamento è il consulente in materia di Privacy. L'articolata composizione delle linee di indirizzo contenute dal GDPR impone l'adozione di interventi mirati e specifici studiati in maniera certosina per ciascuna realtà. La scelta del consulente diventa dunque un passaggio delicato e va fatta attraverso la verifica della esperienza e dei requisiti professionali.
Se non sei ancora in regola, il consiglio è quello di farlo nel più breve tempo possibile. La privacy non è un mero adempimento formale, bensì una condotta da rispettare che ha lo scopo di tutelare i dati che si trattano nel contesto di un attività non personale o domestica il che comporta una responsabilità oggettiva. Se malauguratamente i dati in tuo possesso vengono sottratti o se a seguito di una attività ispettiva o a seguito di una segnalazione di un privato non sei in grado di dimostrare quello che hai fatto per essere conforme al regolamento, sei passibile di sanzioni che possono arrivare fino al 4% del fatturato complessivo.
In sede ispettiva sarà fondamentale il concetto di accountability, responsabilizzazione. L' azienda o il professionista dovranno dimostrare cosa è stato fatto e rendere conto delle misure messe in atto per il rispetto del GDPR. Anche la scelta di non fare una determinata cosa potrà essere legittimata, ma in ogni caso dovrà essere argomentata. Nello specifico, le attività ispettive saranno mirate principalmente a verificare: la nomina del DPO ove obbligatorio o opportuno, l'adozione delle misure previste in caso di data breach, le corrette informative e le nomine di addetti e responsabili, la tenuta del registro dei trattamenti, base dell’attività ispettiva.
Facciamo subito un inciso: mettersi in regola con il regolamento non significa mettere mani solamente ai programmi o al Pc, ma è un processo continuo che si evolve nel tempo. Nessun programma da solo, per quanto complesso ed articolato sarà in grado di mettere il Titolare del Trattamento al riparo da responsabilità e sanzioni. Per avere successo, i Titolari dovranno formulare strategie sia all’interno che all’esterno della propria organizzazione abbracciando il cambiamento e imparare a innovare, crescere e competere in questo nuovo scenario legislativo. Trattandosi di materia complessa che punta a regolamentare fattispecie e casistiche eterogenee, è facile intuire che la conformità si raggiunge attraverso un dialogo costante con un consulente esperto.
Migliora la tua Compliance al GDPR con i servizi aggiuntivi di Cyber Threat Assessment (CTA) e Security Diligence (SD)
Scopri come porre rimedio alle minacce informatiche relative alle infezioni da malware; Identificare credenziali trapelate (data breach); Identificare violazioni di dati attraverso l’analisi del deep web; Identificare trasferimenti di dati pericolosi e/o che violano diritti d’autore su reti peer-to-peer; Identificare e dare priorità alla riparazione delle vulnerabilità.
LA SOLUZIONE UFFICIO TELEMATICO PER IL GDPR
Mettersi a norma con la Privacy ha le sue regole, noi le conosciamo. UFFICIO TELEMATICO, supportata da Data Protection Officer certificati, ha ideato una soluzione per guidare i soggetti obbligati (professionisti, aziende ed enti pubblici e privati) nell'intricata galassia dell’applicazione del GDPR.
Consulenza. Introduzione al nuovo GDPR; valutazione e verifica delle responsabilità e del rischio sanzionatorio.
Assessment. Trattasi di "check-up" introduttivo funzionale all’ identificazione dei trattamenti, al censimento delle tipologie di dati personali, di interessati, di finalità, di tempo di conservazione dei dati; al censimento dei flussi di dati interni ed esterni; all'esame dei documenti e contratti rilevanti ai fini dell’adeguamento normativo; al censimento dei rischi in coordinamento con analisi tecnico-informatica; alla identificazione delle modalità di trattamento.
Disegno di processo e Compliance. Il Titolare, recependo le indicazioni del GDPR, conseguirà la conformità al regolamento 679/2016 e potrà dimostrare, in caso di attività ispettiva, le attività poste in essere per tutelare i dati sottoposti al suo trattamento. La compliance comprende la designazione dei ruoli e delle responsabilità con la formalizzazione documentale di incarichi e istruzioni per addetti e responsabili del trattamento; la predisposizione o revisione dei moduli della privacy e delle informative; la revisione dell' informativa del sito e dei cookie; l’assistenza nella nomina e notifica del D.P.O. qualora necessario od opportuno nominarlo; l' assistenza nelle notifiche dei data breach; l’assistenza sull'attuazione delle misure di sicurezza previste dal GDPR; la realizzazione dei disciplinari interni, la predisposizione del registro dei trattamenti e la consegna del modello organizzativo interno.
Tool di supporto. Basato sulla struttura organizzativa dell’azienda, identifica i soggetti coinvolti nel trattamento, monitora la correttezza dell’applicazione del GDPR sui processi aziendali, segnala le NON Conformità nel trattamento, suggerisce le azioni correttive necessarie, identifica i Task owner e la risoluzione delle non conformità rilevate
Accountability.. Questa attività ha lo scopo di mantenere inalterata nel tempo la conformità del sistema privacy al regolamento. Periodicamente dovrà essere effettuata un’attività audit e di formazione degli addetti e del titolare finalizzata alla verifica del recepimento delle misure proposte nonché alla necessità di eventuali modifiche a seguito di cambiamenti indotti dalle mutevoli dinamiche aziendali.
DPO on demand. Un servizio reso da un nostro consulente certificato DPO per l'assunzione della funzione sia essa dettata da obblighi di legge che su base volontaria.
Cyber Threat Assessment . Il servizio di valutazione è in grado di rilevare le minacce informatiche, gli incidenti occorsi all'interno dell'organizzazione e le vulnerabilità dei sistemi e dei servizi esposti sulla rete pubblica.
Security Diligence. Il servizio combina la valutazione delle minacce informatiche dell’azienda, proprie del servizio Cyber Threat Assessment, con un questionario di autovalutazione, Security Score, allo scopo di fornire all'azienda una valutazione sull'adeguatezza delle politiche di sicurezza e procedure utilizzate per la sicurezza delle informazioni, della sicurezza della rete e dei locali dell'azienda, della formazione effettuata in ambito security ai collaboratori e di altre misure di sicurezza impiegate per la protezione dei dati. Il servizio utilizza a tal scopo due differenti questionari che rispondono ai requisiti del GDPR e sono pensati per fornire i controlli di sicurezza critici ad organizzazioni di piccole e medie dimensioni del settore pubblico e privato.
PER GLI STUDI DEI PROFESSIONISTI
Promuoviamo la collaborazione con gli Studi dei Professionisti che, affiancati da Ufficio Telematico, intendono offrire consulenza in materia di privacy alla propria clientela. Operiamo su tutto il territorio nazionale con sopralluoghi e assistenza continuativa in remoto.
PER TUTTI COLORO CHE DEVONO METTERSI IN REGOLA
Dopo una verifica preliminare proponiamo un piano di adeguamento in linea con i principi dettati dal regolamento Europeo 679/2016. Successivamente all'approvazione del Piano, realizziamo tutte le attività necessarie per far conseguire al Titolare del Trattamento, la compliance al GDPR e monitoriamo costantemente la realtà aziendale per garantire l'inalterabilità nel tempo della compliance. Operiamo su tutto il territorio nazionale.
Compila il Form. Oppure chiama il numero verde gratuito 800.188.916 o invia una mail a accaerre@ufficiotelematico.it
Comunicazione dei dati DPO
Il Regolamento Europeo 679/2016 arricchito con i riferimenti ai considerando
Linee guida concernenti valutazione impatto sulla protezione dati
Email: accaerre@ufficiotelematico.it
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