Source: http://www.fiscosport.it/editoriale/approfondimenti/lavoro-e-previdenza?page=3
Timestamp: 2020-07-05 00:53:36+00:00
Document Index: 153314738

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 90', 'art. 9', 'art. 35', 'art. 67', 'art.1', 'art.24', 'art. 76', 'art.67', 'art.409', 'art.2', 'art.51', 'art.39', 'art. 67', 'art.1']

Lavoro e previdenza :: Lavoro Jul 2010
IL PUNTO SULL’ASSOGGETTAMENTO AD ENPALS DELLE COLLABORAZIONI E PRESTAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE - L’INTERPELLO N. 22/2010 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per l’Attività Ispettiva - ha risposto, in data 09 giugno 2010, ad un’istanza di interpello ex art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 avanzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro in merito alle collaborazioni coordinate e continuative instaurate, ai sensi dell’art. 90, commi 3 e 23, L. 289/2002, nell’ambito delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche. L’interpello affronta diverse problematiche: alcune di natura “procedurale” (obbligo di comunicazione preventiva ai Centri per l’Impiego e di annotazione sul Libro Unico del Lavoro), altre di natura “sostanziale”(obbligo di assoggettamento a contribuzione ENPALS ovvero esenzione per determinate categorie di prestazioni). Si tratta di questioni che, nonostante siano trascorsi ormai diversi anni dall’emanazione delle norme di riferimento, sono ben lungi dall’essere definitivamente chiarite, come dimostrano i continui interventi, sia legislativi che di prassi, dei ministeri competenti, e l’ormai copiosa produzione dottrinale apparsa sulle riviste specializzate. Nelle prossime newsletters - dopo la pausa estiva - gli esperti Fiscosport tratteranno gli aspetti formali e procedurali delle problematiche sollevate dal Consiglio Nazionale del Consulenti del Lavoro. Le presenti note si propongono invece di fare il punto della situazione sotto l’aspetto della debenza contributiva con l’obiettivo, come sempre, di cercare di offrire delle linee-guida agli operatori sportivi.
Lavoro e previdenza :: Lavoro May 2010
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI, Interpello n.22/2010 del 9 giugno 2010
Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 - collaborazioni coordinate e continuative - associazioni e società sportive dilettantistiche
Lavoro e previdenza :: Previdenza Feb 2010
LE NUOVE MISURE DEGLI INTERESSI DI MORA PER PAGAMENTI RITARDATI ALL’ENPALS a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Di: D'IMPERIO Giulio
L’Enpals con la circolare n.5 del 9 febbraio 2010 ha reso noto che la misura dell’interesse di mora riguardante soltanto il debito contributivo, dopo aver raggiunto il tetto massimo delle sanzioni civili nel caso di omissione od evasione contributiva, è stabilito per l’anno 2010 al 6,8358% in ragione di anno. In modo particolare l’Enpals ha precisato che, considerando il regime sanzionatorio previsto dalla L.388/2000, la sanzione civile è pari al tasso annuo del 6,5% annuo quando:
LE NOVITA’ PREVISTE DALLA FINANZIARIA 2010 SULLE PRESTAZIONI OCCASIONALI DI TIPO ACCESSORIO a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Docente di diritto del lavoro comunitario ed internazionale Università Telematica “G. Marconi” – Roma
L’Inps con la circolare n.17 del 3 febbraio 2010, ha fornito chiarimenti in merito alle novità previste dalla La L.191 del 23 dicembre 2009 (Finanziaria 2010) per quanto attiene l’applicazione del contratto di prestazioni occasionali di tipo accessorio di interesse le cui novità hanno interessato anche le società ed associazioni sportive dilettantistiche. La novità prevista per il settore sportivo dilettantistico è quella di aver offerto la possibilità ai maneggi ed alle scuderie di usufruire di prestazioni occasionali di tipo accessorio. Occorre chiarire comunque che spesso i maneggi pur esercitando attività di carattere sportivo regolarmente affiliata ad una federazione sportiva, rientrano nell’ambito di una azienda agrituristica che ricade nel comparto agricolo.
Lavoro e previdenza :: Lavoro Feb 2010
L'ENPALS comunica
Spettacolo, interessi di mora sulle sanzioni L'ENPALS fa presente che è stato aggiornato l'interesse di mora sul debito contributivo dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili. Con decorrenza 1° ottobre 2009 è stata fissata al 6,8358 per cento, in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo. Pertanto anche la misura dell’interesse di mora che matura, sull’importo del solo debito contributivo, dopo il raggiungimento del tetto massimo delle sanzioni civili relative alle ipotesi di omissione ed evasione contributiva, risulta essere attualmente fissata al 6,8358% in ragione d’anno. (Circolare ENPALS 09/02/2010, n. 5)
Lavoro e previdenza :: Lavoro Jan 2010
CIRCOLARE ENPALS N. 3/2010: determinazione dei valori contributivi per l'anno 2010 per lavoratori dello spettacolo (compresi i lavoratori dello sport dilettantistico) e sportivi professionisti.
Per l’anno 2010 il limite minimo di retribuzione giornaliera, per l’assolvimento degli obblighi contributivi di legge, riferito ai settori di competenza dell’ENPALS, è pari a 43,79 euro (9,5% dell'importo del trattamento minimo mensile di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti in vigore al 1.1.2010, pari a euro 460,97 mensili). Nell'ipotesi, pertanto, di contratti collettivi nazionali, che prevedano l'effettuazione di 5 giornate lavorative settimanali, per un totale di 40 ore, la paga oraria è pari ad euro 5,47 (43,79 x 5 : 40). La circolare, disponibile sul sito ENPALS ed allegata alla presente news, individua anche i nuovi limiti dei massimali contributivi annui e dei contributi di solidarietà.
Lavoro e previdenza :: Previdenza Nov 2009
LA CIRCOLARE ENPALS n. 18 del 9/11/2009: Chiarimenti sul regime contributivo dei compensi percepiti nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche – La casistica degli istruttori sportivi, a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente
In data 09/11/2009 l’ENPALS ha emanato la circolare n. 18 “per fornire le opportune precisazioni in ordine alla corretta individuazione dell’ambito delle attività comprese nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche” La circolare, il cui testo è disponibile nella presente newsletter, si è resa necessaria – ed era attesa da tempo – a seguito dell’emanazione delle disposizioni di cui all’art. 35, c. 5, D.L. 207/2008 che hanno chiarito, con una norma di interpretazione autentica, che anche le attività svolte dagli istruttori sportivi debbano essere ricomprese, subordinatamente al verificarsi degli altri presupposti previsti dalla legge, nella locuzione “esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche” di cui all’art. 67, c.1, lett. m) del T.U.I.R. Con la circolare in oggetto l’ENPALS ha chiarito la propria posizione in merito al trattamento contributivo e previdenziale di tali attività. Il presente articolo, oltre ad illustrare i contenuti del documento interpretativo dell’Ente, fa il punto sullo “stato dell’arte” in relazione alla delicata materia dell’inquadramento degli istruttori sportivi.
Lavoro e previdenza :: Lavoro Oct 2009
REGOLAMENTATA LA FIGURA DEI BUTTAFUORI a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Le associazioni sportive dilettantistiche e le società sportive dilettantistiche devono considerare attentamente il decreto emanato dal Ministero dell’interno datato 6 ottobre 2009, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.235 del 9 ottobre 2009, che regolamenta la figura dei buttafuori prevedendone i requisiti per potersi iscrivere in un apposito elenco prefettizio. In via transitoria è previsto che chi già svolge l’attività di buttafuori può continuare a svolgerla per un periodo massimo di sei mesi dall’entrata in vigore del decreto,prima di iscriversi nel registro prefettizio. Per buttafuori, si intendono tutti coloro che svolgono attività di controllo delle attività di intrattenimento di spettacolo in luoghi aperti al pubblico od in pubblici esercizi.
Lavoro e previdenza :: Lavoro Sep 2009
SICUREZZA SUL LAVORO E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: I DUBBI RIMANGONO a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Nella Newsletter n.13/2009 del 25/06/2009, si era affrontato il tema della “sicurezza sul lavoro” in ambito di associazioni sportive dilettantistiche (articolo che invitiamo a rileggere per avere un quadro organico con il presente documento - reperibile nella raccolta di newsletter -) In quella sede si era anticipato che le norme vigenti avrebbero sicuramente subito modifiche in tempi brevi: e così è stato. Nell’Agosto scorso, precisamente dal giorno 20, entra in vigore, con la pubblicazione sulla GU n.180 del 05/08/09 (quindi dopo i canonici 15 giorni di vacatio legis), il DLgs n.106 del 03.08.09, che integra e corregge le norme del Testo Unico (TU) del 2008 (Dlgs n.81).
Lavoro e previdenza :: Lavoro Jun 2009
LE PRESTAZIONI OCCASIONALI DI TIPO ACCESSORIO a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Le prestazioni occasionali di tipo accessorio hanno subito una modifica sostanziale, che di fatto ha interessato anche le entità sportive dilettantistiche con l’articolo 7 ter comma 12 della L.33/2009. La novità consiste nella possibilità di porre in essere prestazioni occasionali di tipo accessorio in presenza di manifestazioni sportive anche organizzate da un ente pubblico. Ma non per tutti i soggetti:
LE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Il DLgs n.81 del 09 aprile 2008, pubblicato sulla G.U. n.101 in data 30 Aprile 2008, è stato emanato con il preciso scopo (detta testualmente l’art.1) di un riassetto ed una riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino ed il coordinamento delle norme attualmente vigenti, in un unico testo normativo. Era infatti necessario l’intervento del legislatore, per riordinare un percorso normativo nato nel 1978 con l’art.24 della L. n.833, che delegava il Governo ad emanare, entro il 31.12.1979, un testo unico in materia di sicurezza del lavoro (delega mai esercitata); che ha visto nel corso del 1994 l’emanazione del DLgs n.626 e che ha trovato una rinnovata delega nella L. n.123 del 03.08.07.
Lavoro e previdenza :: Lavoro May 2009
CONSIGLI PER LA GESTIONE DEGLI STEWART NEGLI IMPIANTI SPORTIVI ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI MINISTERIALI a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Il Ministero del lavoro della Salute e delle Politiche Sociali con lettera circolare Prot.25/II/0006544 del 6 maggio 2009 ha fornito importanti indicazioni relativamente alla tipologia di rapporto di lavoro da riconoscere agli steward che lavorano negli stadi. Diciamo subito che tale chiarimento non si riferisce direttamente alle società/associazioni sportive dilettantistiche, ma occorre tener conto che molti organismi sportivi dilettantistici si servono di personale che svolge la stessa attività degli steward, affidandosi a volte anche a strutture esterne.
Lavoro e previdenza :: Lavoro Apr 2009
RINNOVATO IL CONTRATTO NAZIONALE COLLETTIVO DI LAVORO DEI DIPENDENTI DI IMPIANTI SPORTIVI E PALESTRE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Il 24 Marzo 2009, a Roma, è stata sottoscritta da Fiis e Slc-Cgil, Fisascat-Cisl e Uilcom-Uil, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) per i dipendenti del settore sport, fitness e benessere (impianti sportivi e palestre). L’accordo decorre retroattivamente dal 01 gennaio 2008 e ha scadenza al 31 dicembre 2011. Vediamone i punti salienti.
Lavoro e previdenza :: Lavoro Jan 2009
LA CERTIFICAZIONE DEI CONTRATTI DI "LAVORO SPORTIVO" a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche - Pesaro
Con il presente articolo si intende fare il punto sulla problematica del corretto inquadramento dei collaboratori “amministrativo-gestionali” delle società ed associazioni sportive dilettantistiche, ed in particolare sull’istituto della certificazione del contratto ex art. 76 e segg.ti D.Lgs 10/09/2003 n. 276 (Legge Biagi) quale strumento utilizzabile per il raggiungimento di una maggiore tutela in ordine alla correttezza dell’inquadramento lavorativo.
IL LIBRO UNICO DEL LAVORO E LE COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Digitate la voce "collaborazioni coordinate e continuative" nel motore di ricerca di Fiscosport e vi renderete conto di quanta documentazione esiste in materia, sintomo che è un argomento di assoluta e continua attualità. Argomento che è stato influenzato, nell’ultimo periodo, dal susseguirsi di norme che hanno interessato la materia giuslavoristica, culminate con l’istituzione, dal 01 gennaio 2009, del Libro Unico del Lavoro. Una iniziale ed importante premessa: quando parliamo di collaborazioni coordinate e continuative nell’ambito del sodalizio sportivo dilettantistico, il riferimento è: a. ai rapporti di carattere amministrativo-gestionali di natura non professionale di cui all’art.67 lett. m), secondo periodo, del DPR 917/86 (TUIR); b. alle collaborazioni coordinate e continuative che si concretano in una prestazione di opera continuativa e coordinata, prevalentemente personale e senza vincolo di subordinazione, di cui all’art.409 del codice di procedura civile, siano queste anche di carattere occasionale (in gergo mini cococo).
Lavoro e previdenza :: Lavoro Nov 2008
LE EROGAZIONI LIBERALI AI DIPENDENTI HANNO CAMBIATO REGIME, a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
L’art.2, comma 6, del Decreto Legge n.93/2008 (conv. da L. n.126/2008), più conosciuto come "Detassazione Straordinari", ha soppresso la previsione normativa dettata dall’art.51, comma 2, lettera b) del TUIR che escludeva, dalla base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito di lavoro dipendente, le erogazioni liberali effettuate dal datore di lavoro ai propri dipendenti. Fino al 28 maggio 2008, data di entrata in vigore del predetto DL 93/2008, le erogazioni liberali (in denaro ed in natura) concesse alla generalità dei dipendenti o a categorie di dipendenti, in occasione di festività o ricorrenze
Lavoro e previdenza :: Lavoro Sep 2008
IL LIBRO UNICO SUL LAVORO: UN PRIMO PASSO IMPORTANTE VERSO LE SEMPLIFICAZIONI a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini
Negli ultimi mesi la materia del "lavoro" è stata oggetto di importanti interventi normativi sui quali giova soffermare l’attenzione: anzitutto la L. 06/08/08 n.133 di conversione del D.L. 25/06/08 n.112, in G.U. n.195 del 21/08/08; a seguire il DM 09/07/08, pubblicato sulla G.U. n.192 del 18/08/08; infine la circolare del Ministero del Lavoro n.20 del 21/08/08 Vede così la luce, con l’art.39 del predetto DL 112/08, il Libro Unico sul Lavoro
Lavoro e previdenza :: Previdenza Sep 2008
Dalla newletter n. 3/2007 del 18 gennaio 2007 : LA CONTRIBUZIONE ENPALS SUL "LAVORO SPORTIVO" EX ART. 67 TUIR: un problema finalmente risolto in senso positivo per le società sportive, a cura del Dott. Stefano Andreani
... purtroppo facendone sorgere uno più grande: quali sono i redditi compresi nella previsione dell'art. 67, II comma lettera "m", del TUIR? Per mettere le società sportive in condizione di scegliere se avvalersi o meno di tale opportunità, il modo più corretto per inquadrare la vicenda ci è sembrato ripercorrerne le tappe, cercando di costruire in tal modo una interpretazione coerente e sgombrando il campo da alcuni elementi che rischiano di fuorviare molti operatori.
Lavoro e previdenza :: Lavoro May 2008
SPIRAGLIO PER L’APPLICAZIONE DEL LAVORO A CHIAMATA a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Si è aperta una possibilità di utilizzo del lavoro a chiamata per le società ed associazioni sportive dilettantistiche, quando organizzano manifestazioni sportive. E’ opportuno ricordare che a partire dal 1° gennaio 2008 il lavoro chiamato od intermittente è impossibile applicarlo a seguito dell’abrogazione degli articoli dal 33 al 40 del decreto legislativo 276/2003, avvenuto a seguito dell’entrata in vigore del Protocollo del Welfare (art.1 comma 45 L.247/2007).
Lavoro e previdenza :: Lavoro Mar 2008
LE NUOVE REGOLE PER LE DIMISSIONI VOLONTARIE a cura del Prof. Giulio D'Imperio, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Corato (BA)
Anche i dipendenti di società ed associazioni sportive dilettantistiche a partire dal 5 marzo 2008 per dimettersi devono attenersi alle nuove regole previste dall’articolo 1 comma 3 della L.188/2007 che ha introdotto le dimissioni volontarie on line, a cui è stata data attuazione tramite il decreto interministeriale del 21 gennaio 2008. Non è più possibile presentare per iscritto le dimissioni, ma occorre seguire una determinata procedura che prevede l’utilizzo di un unico modello informatico che è valido su tutto il territorio nazionale. Presentare le dimissioni in modo differente significa renderle nulle. Il Ministero del lavoro e della previdenza Sociale con lettera circolare del Ministero del lavoro e della previdenza sociale Prot.16/Segr/0001692/04.01.03 del 4 marzo 2008, ha fornito le indicazioni operative.
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