Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F21-12-2015-2C_1137-2015
Timestamp: 2016-10-24 12:21:04+00:00
Document Index: 19723564

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 29', 'DTF ', 'art. 42', 'DTF ', 'art. 100', 'art. 89', 'art. 82', 'art. 86', 'art. 73', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 42', 'art. 108', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 108', 'art. 66', 'art. 68']

2C_1137/2015 (21.12.2015)
2C_1137/2015 � � Sentenza del 21 dicembre 2015
A.________ � l'azionista maggioritario della C.________SA di cui, a fine 2012, deteneva 856 azioni. Delle stesse ne possedeva 156 in piena propriet�, le 700 altre essendo gravate da usufrutto a favore dei suoi genitori. Il 27 novembre 2013 l'Ufficio circondariale di tassazione di Lugano-Citt� ha notificato ad A.________ e B.________ la tassazione IC 2012 nella quale ha commisurato il valore venale delle citate 156 azioni in fr. 15'700.-- ciascuna, rifiutando di tenere conto dell'importo di fr. 8'000.-- per azione dichiarato dai contribuenti e corrispondente al prezzo da loro pagato per ognuna delle 100 altre azioni comprate ad azionisti minoritari nel corso del 2013.
Il reclamo interposto il 2 dicembre 2013 dai contribuenti contro la citata tassazione � stato respinto con decisione su reclamo del 28 gennaio 2015.
Adita il 24 febbraio 2015 da A.________ e B.________, la Camera di diritto tributario del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha, con sentenza del 4 novembre 2015, annullato la decisione su reclamo e rinviato gli atti all'Ufficio circondariale per nuova decisione limitatamente ad un punto ben preciso. La Corte cantonale ha infatti considerato che, riguardo alla richiesta dei contribuenti di calcolare il valore venale delle azioni ponderando un'unica volta, e non due, il valore di reddito delle societ� partecipate, il diritto di essere sentito degli insorgenti era stato violato: il fisco si era richiamato ad una direttiva interna non pubblicata, non nota neppure al Tribunale, e non aveva debitamente motivato il proprio rifiuto, ci� che impediva peraltro alla Corte di verificare la correttezza e la legalit� della pronuncia contestata. I giudici ticinesi hanno invece respinto il ricorso riguardo al fatto che il fisco non aveva ritenuto che il prezzo pagato nel 2013 per l'acquisto di altre 100 azioni costituisse il valore venale di quelle detenute nel 2012 cos� come non hanno giudicato criticabile il tasso di capitalizzazione del 7,5 % impiegato per il calcolo del valore delle azioni.
Il 16 dicembre 2015 A.________ e B.________ hanno presentato un ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi al Tribunale federale, con cui chiedono che il valore di fr. 8'000.-- per azione sia ammesso come valore di mercato rilevante ai fini dell'imposta litigiosa per l'intero pacchetto azionario. In via subordinata domandano che venga applicato un valore di fr. 8'800.--, ma al massimo di fr. 10'400.-- per azione, per gli azionisti maggioritari rispettivamente minoritari rappresentati nel consiglio di amministrazione della societ�, mentre che per i venditori di partecipazioni minoritarie non rappresentati nel citato consiglio di amministrazione si applichi il valore concordato tra le parti.
1.1.�II Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione la sua competenza (art. 29 cpv. 1 LTF) e l'ammissibilit� dei gravami che gli vengono sottoposti (DTF 139 V 42 consid. 1 pag. 44; 138 I 367 consid. 1 pag. 369). Ciononostante, incombe alla parte ricorrente (art. 42 cpv. 2 LTF) dimostrare l'adempimento, nel caso non sia evidente, delle condizioni di ammissibilit� del gravame, pena l'inammissibilit� dello stesso (DTF 137 III 522 consid. 1.3 pag. 525 e rinvio).
1.2.�Rivolta contro la decisione di un'autorit� cantonale di ultima istanza in una causa di diritto pubblico, l'impugnativa, presentata in tempo utile (art. 100 cpv. 1 LTF) dai destinatari del giudizio contestato (art. 89 cpv. 1 LTF), � di massima ammissibile quale ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 segg. LTF; in questo contesto, cfr. pure l'art. 86 cpv. 1 lett. d LTF in relazione con l'art. 73 LAID [RS 642.14]). Dato che la sentenza impugnata concerne unicamente l'imposta cantonale 2012, il ricorso si rivela invece inammissibile in quanto tratta dell'imposta federale diretta.
2.2.�Annullando la decisione su reclamo emanata dall'Ufficio circondariale di tassazione, la Camera di diritto tributario gli ha rinviato la causa affinch� si pronunci su un determinato argomento sollevato dai contribuenti, segnatamente sulla richiesta di calcolare il valore venale della azioni ponderando un'unica volta e non due il valore di redditi delle societ� partecipate, ed emani una nuova decisione. Non si tratta pertanto di una decisione finale, dato che non pone termine alla lite, bens� di una decisione incidentale cio�, nel caso specifico, di una decisione di rinvio che concerne solo una fase del procedimento concernente l'imposizione dei ricorrenti.
2.3.�Sebbene il Tribunale federale esamini con piena cognizione l'adempimento delle condizioni di ammissibilit� (DTF 133 I 185 consid. 2 pag. 188 e richiami), la parte ricorrente � tenuta, sotto pena d'inammissibilit�, a dimostrare che le esigenze legali poste per l'impugnabilit� delle decisioni pregiudiziali o incidentali sono soddisfatte (SEILER/ VON WERDT/G�NGERICH, Bundesgerichtsgesetz, Berna 2007, n. 13 all'art. 93). Nel caso concreto, non ravvisando la particolare natura della decisione contestata, i ricorrenti non spiegano minimamente in quale misura si realizzerebbe una delle due condizioni di ammissibilit� menzionate in precedenza (art. 93 cpv. 1 LTF), motivo per cui l'atto ricorsuale difetta della necessaria motivazione giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF e gi� solo per questo motivo dev'essere dichiarato inammissibile (art. 108 cpv. 1 lett. b LTF).
2.4.�Si volesse da ci� prescindere, le due condizioni di cui all'art. 93 cpv. 1 LTF non sono comunque soddisfatte. In primo luogo una decisione di rinvio, con cui la causa viene rinviata all'istanza precedente affinch� emani una nuova decisione non provoca di regola un pregiudizio irreparabile ai sensi dell'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF poich� determina unicamente una dilazione della procedura quale potrebbe del resto ugualmente provocare l'impugnazione autonoma di una decisione incidentale (SEILER/VON WERDT/G�NGERICH, op. cit., n. 8 all'art. 93). Va poi aggiunto che la nuova decisione che verr� emanata dall'Ufficio di tassazione potr�, se del caso, essere contestata con i rimedi ordinari cantonali e, finalmente, con un ricorso in materia di diritto pubblico dinanzi a questa Corte ove, in virt� dell'art. 93 cpv. 3 LTF, insieme con la nuova decisione e, se necessario, sar� impugnabile anche la decisione incidentale resa dalla Camera di diritto tributario che ne forma la base. In secondo luogo, non sono neppure realizzati i presupposti di ammissibilit� di cui all'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF in quanto � da escludere che l'autorit� di prime cure, in seguito alla decisione di rinvio, debba ancora avviare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa.
Il ricorso, manifestamente inammissibile, pu� essere evaso secondo la procedura dell'art. 108 cpv. 1 LTF. Le spese seguono l'esito della causa e vanno poste a carico dei ricorrenti in solido (art. 66 cpv. 1 e 5 LTF). Non si concedono ripetibili ad autorit� vincenti (art. 68 cpv. 3 LTF).