Source: http://www.comune.taceno.lc.it/index.php/aree-tematiche/333-autorizzazione-unica-ambientale-a-u-a
Timestamp: 2020-01-21 05:32:29+00:00
Document Index: 30849008

Matched Legal Cases: ['art. 112', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 208', 'art.12', 'art. 11']

L'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è un provvedimento rilasciato dallo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP) e sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale per i sotto indicati titoli abilitativi:
Comunicazione preventiva di cui all'art. 112 del D.Lgs. 152/06, per l'utilizzazione agronomica degli effluienti di allevamento, delle acque di vegetazione de ifrantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
Comunicazione o nulla osta di cui all'art. 8, commi 4 o 6, della L.447/95;
Autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'art. 9 del D. Lgs. 99/92;
Comunicazioni in materia di rifiuiti di cui agli artt. 215 e 216 del D.Lgs. 152/06.
L'AUA deve essere richiesta dalle piccole e medie imprese (PMI) di cui art. 2 del D.M.18 aprile 2005, nonché dagli impianti non soggetti ad AIA. Avrà durata di 15 anni a decorrere dalla data di rilascio e deve essere richiesta alla scadenza del primo titolo abilitativo in possesso dello stabilimento o in caso di modifiche sostanziali allo stesso.
L'AUA non deve essere richiesta nei seguenti casi:
progetto soggetto alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) che, in base alle leggi statali o regionali, sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale. In caso di sottoposizione del progetto alla "verifica di assoggettabilità" alla VIA, occorre che la verifica si sia conclusa con decreto negativo, prima di procedere con l'AUA;
impianti sottoposti alla disciplina dell'Autorizzazione Integrata Ambiantale (AIA), vale a dire le categorie di attività industriali che sono specificate nell'allegato VIII alla Parte Seconda del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.;
impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti (art. 208 del D.Lgs. 152/06);
impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili (art.12 del D.Lgs. n. 387/2003);
impianati di cogenerazione, alimentati da fonto convenzionali (art. 11 del D.Lgs. 115/2008);
La D.G.R. Lombardia 16 maggio 2014 n. X/1840, ha inoltre escluso le seguenti tipologie impiantistiche:
impianti di trattamento delle acque reflue urbane, in quanto destinati allo svolgimento di attività di pubblico servizio gestite direttamente da enti pubblici o dati in concessione da questi ultimi;
impianti connessi ad inteventi di bonifica o messa in sicurezza di emergenza, poichè inerenti a specifica normativa settoriale e caratterizzati da un esercizio limitato alla durata dell'intervento di bonifica/messa in sicurezza.
Le istanze devono essere presentate al SUAP territorialmente competente, esclusivamente con modalità telematica, tramite il sistema camerale "Impresainungiorno" (http://www.impresainungiorno.gov.it).
Non possono pertanto essere presentate istanze di AUA in via cartacea o via PEC e mediante modulistica differente da quella regionale unificata.