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Timestamp: 2019-03-18 14:18:28+00:00
Document Index: 124046726

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 3']

Dal 2016 dichiarazione IVA informaautonomaobbligatoria Antonella Benedetto e Maria Benedetto - Dottori commercialisti in Salerno - PDF
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Giacomo Garofalo
1 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. DICHIARAZIONE IVA Dal 2016 dichiarazione IVA informaautonomaobbligatoria Antonella Benedetto e Maria Benedetto - Dottori commercialisti in Salerno NOVITA " FISCO La Legge di Stabilità per il 2015 ha apportato importanti modifiche in tema di dichiarazioni IVA dal 2016: è abrogata la Comunicazione annuale dati IVA viene previsto l invio della dichiarazione annuale IVA in forma autonoma per tutti i contribuenti obbligati (non è più previsto l inserimento della dichiarazione IVA nel modello UNICO) il termine per l invio della dichiarazione annuale IVA viene anticipato al mese di febbraio successivo al periodo d imposta di riferimento. RIFERIMENTI " Legge 23 dicembre 2014 n. 190, art. 1, comma 641 D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, art. 8-bis SOGGETTI INTERESSATI " SOGGETTI ESCLUSI " DICHIARAZIONE AUTONOMA " COMUNICAZIONE DATI IVA " PROCEDURE " Tutti i soggetti che hanno esercitato, anche per una parte dell anno, attività d impresa o attività artistica o professionale e che hanno l obbligo del numero di partita IVA, anche se non hanno effettuato operazioni imponibili. Taluni soggetti per l attività esercitata da altri contribuenti (curatori fallimentari, eredi del contribuente deceduto, società beneficiare di scissioni). Contribuenti che: hanno registrato esclusivamente operazioni esenti si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggi per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità sono esonerati ai sensi di specifiche disposizioni normative. La dichiarazione annuale IVA in forma autonoma diventa obbligatoria per tutti i soggetti passivi obbligati alla presentazione. Viene abrogato l obbligo dell invio della Comunicazione dati IVA. La dichiarazione annuale deve essere presentata esclusivamente in via telematica da parte di tutti i soggetti obbligati e può avvenire: per invio diretto per il tramite di intermediari abilitati o di società appartenenti al gruppo. SCADE " Il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA viene anticipato al 28 febbraio dell anno successivo a quello del periodo di imposta cui si riferisce. DECORRENZA " CASI PARTICOLARI " Le norme si applicano a partire dal periodo d imposta 2015, dunque dalla dichiarazione annuale IVA ) Visto di conformità: la nuova scadenza per la presentazione della dichiarazione IVA anticipa i termini entro cui i professionisti sono chiamati ad apporre il visto di conformità necessario per poter compensare crediti superiori a Euro Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio
2 DICHIARAZIONE IVA Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. NOVITÀ " In cosa consiste SOGGETTI INTERESSATI " SOGGETTI ESCLUSI " Con l obiettivo di semplificare gli adempimenti dei contribuenti in materia di IVA, la Legge di Stabilità per il 2015 ha introdotto alcune importanti modifiche normative con effetti a partire dalla dichiarazione IVA dovuta per il periodo d imposta 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 641). In particolare con la Legge di stabilità 2015: viene abrogata la normativa concernente i casi di invio della dichiarazione unificata ed inoltre viene abrogata la facoltà di inviare la Dichiarazione IVA autonoma a partire dal 1º febbraio ed entro il 30 settembre, in via esclusivamente telematica si prevede l invio della Dichiarazione IVA in forma autonoma entro il mese di febbraio successivo al periodo d imposta di riferimento viene abrogata la Comunicazione annuale dati IVA, prevista al fine di ottemperare al calcolo delle risorse proprie che ciascuno Stato membro deve versare al bilancio UE. Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale: tutti i soggetti titolari di partita IVA che abbiano esercitato attività d impresa o attività artistica o professionale, anche se non hanno effettuato operazioni imponibili taluni soggetti per l attività esercitata da altri contribuenti (curatori fallimentari, eredi del contribuente deceduto, società beneficiarie di scissioni) le società controllanti e controllate che hanno partecipato alla liquidazione di gruppo anche per un periodo inferiore all anno Nel caso in cui durante l anno sono state fatte operazioni straordinarie ovvero trasformazioni sostanziali che abbiano comportato l estinzione del soggetto dante causa (società incorporata, società scissa, soggetto conferente, cedente o donante) la dichiarazione annuale IVA deve essere presentata unicamente dal soggetto avente causa (società incorporante, beneficiaria, conferitaria, soggetto cessionario, donatario). Sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione i seguenti soggetti (art. 8, comma 1,del D.P.R. n. 322/1998): 1) contribuenti che nell anno solare precedente hanno registrato esclusivamente operazioni esenti dall imposta (art. 10 del D.P.R. n. 633/1972) 2) contribuenti che si sono avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e registrazione ed abbiano effettuato soltanto operazioni esenti. Tali contribuenti sono comunque tenuti alla presentazione della dichiarazione qualora: a) siano tenuti alle rettifiche della detrazione (art. 19-bis2 del D.P.R. n. 633/1972) b) abbiano registrato, nel corso del periodo d imposta, operazioni intracomunitarie c) abbiano effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l imposta è dovuta dal cessionario (reverse charge). 3) contribuenti che si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità 4) contribuenti esonerati ai sensi di specifiche disposizioni normative. Si tratta dei seguenti contribuenti: a) produttori agricoli esonerati da adempimenti IVA b) esercenti attività di gioco e intrattenimento in regime forfetario, che non abbiano optato per l applicazione dell IVA in modo ordinario c) imprese individuali che abbiano dato in affitto l unica azienda e non esercitano attività rilevante ai fini IVA d) residenti in altri Stati membri della UE che si avvalgono del rappresentante leggero 94 Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio 2015
3 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. DICHIARAZIONE IVA e) società e associazioni sportive dilettantistiche, pro-loco, ecc., che abbiano optato per l esonero dagli adempimenti IVA f) soggetti extracomunitari che effettuano il commercio elettronico nella UE. DICHIARAZIONE AUTONOMA " Secondo la normativa attualmente in vigore e valida fino al periodo d imposta 2014, la dichiarazione annuale IVA deve essere presentata dai contribuenti, in via generale, nell ambito del modello unificato (UNICO 2015, relativo al periodo d imposta 2014), insieme alla dichiarazione dei redditi. Fino all entrata in vigore delle nuove regole, la dichiarazione annuale IVA in forma autonoma: è obbligatoria per talune categorie di soggetti (società di capitali e altri soggetti IRES con periodo d imposta non coincidente con l anno solare, soggetti diversi dalle persone fisiche con periodo d imposta chiuso in data anteriore al 31 dicembre) è una facoltà per gli altri contribuenti. In generale, i contribuenti tenuti alla presentazione del modello unificato possono scegliere di presentare la dichiarazione IVA in forma autonoma nel caso in cui: si voglia utilizzare in compensazione, ovvero chiedere a rimborso il credito d imposta risultante dalla dichiarazione annuale (art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 322/ 1998) i soggetti passivi presentino la dichiarazione IVA entro il mese di febbraio, al fine di poter usufruire dell esonero dalla presentazione della Comunicazione annuale dati IVA (cfr. circolare n. 1/E del 25 gennaio 2011). Attenzione Questa facoltà riguarda tutti i soggetti, a condizione che la dichiarazione sia presentata entro il 28 febbraio. Con l entrata in vigore delle norme contenute nella Legge di Stabilità 2015 viene previsto: l invio della dichiarazione annuale IVA in forma autonoma per tutti i soggetti passivi obbligati alla presentazione il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA viene anticipato al 28 febbraio dell anno successivo a quello del periodo d imposta cui si riferisce. SCHEMA DI SINTESI Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio
4 DICHIARAZIONE IVA Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. COMUNICAZIONE DATI IVA " SCHEMA DI SINTESI Correlativamente all anticipo dei termini per la presentazione della dichiarazione annuale IVA, viene abrogato l obbligo di presentazione della Comunicazione dati IVA prevista entro il mese di febbraio. Œ La comunicazione annuale IVA è una dichiarazione che i contribuenti, salvo alcune eccezioni, entro il mese di febbraio di ciascun anno, devono presentare all Agenzia delle Entrate che la usa per eseguire, nei termini previsti dalla normativa comunitaria, il calcolo delle risorse proprie che ciascun Stato membro deve versare al bilancio comunitario. Œ L obiettivo della comunicazione è fornire all Amministrazione finanziaria i dati IVA sintetici relativi alle operazioni effettuate nell anno precedente, che costituiranno anche una prima base di calcolo per la determinazione delle risorse proprie che lo Stato deve versare al bilancio comunitario (Agenzia delle Entrate, circolare 25 gennaio 2002, n. 6/E). PROCEDURE " Presentazione della dichiarazione IVA annuale La dichiarazione annuale deve essere presentata esclusivamente in via telematica da parte di tutti i soggetti obbligati, indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto (società, ente, persona fisica) e dal volume d affari realizzato. La dichiarazione telematica può avvenire: per invio diretto per il tramite di intermediari abilitati (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.), ovvero di società appartenenti allo stesso gruppo. La dichiarazione si considera presentata nel giorno in cui è ricevuta telematicamente dall Agenzia delle Entrate, risultante dall apposita comunicazione di ricezione resa disponibile dalla medesima Agenzia in forma telematica. Presentazione tramite intermediari Per la trasmissione del modello IVA, il contribuente può anche rivolgersi ad un intermediario abilitato. La dichiarazione può essere compilata sia dall intermediario ovvero dallo stesso contribuente. Se il contribuente si rivolge a un intermediario abilitato, questi è tenuto a rilasciargli: una dichiarazione, datata e sottoscritta, con l assunzione dell impegno a trasmettere in via telematica i dati contenuti nel modello; entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione, l originale della dichiarazione firmata dal contribuente e la comunicazione dell Agenzia delle Entrate che ne attesta l avvenuta ricezione. Dichiarazione IVA trasmessa da società appartenenti a un gruppo Nell ambito del gruppo societario, la trasmissione deve avvenire in via telematica quando almeno uno dei soggetti appartenenti al gruppo è obbligato alla presentazione della dichiarazione. In questo caso l unico canale utilizzabile è Entratel. Attenzione La consegna della dichiarazione compilata e sottoscritta all intermediario abilitato o alla società del gruppo per la trasmissione telematica non costituisce presentazione della dichiarazione stessa e non assume, quindi, alcuna rilevanza, ai presenti fini, nei confronti dell Agenzia delle Entrate. SCADE " I soggetti obbligati dovranno presentare obbligatoriamente la Dichiarazione IVA entro il 28 febbraio successivo al periodo d imposta cui si riferisce. La presentazione della Dichiarazione IVA entro il 28 febbraio consente di: 96 Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio 2015
5 Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. DICHIARAZIONE IVA evitare la presentazione della comunicazione dati IVA (il cui obbligo di fatto viene abrogato) anticipare il momento di utilizzo dei crediti IVA di importo superiore a 5.000,00 euro e fino a ,00 euro anticipare il momento di presentazione della dichiarazione annuale IVA, per richiedere il rimborso del credito. Versamento del saldo Con l anticipo dei termini di presentazione della Dichiarazione IVA vengono anticipati anche quelli relativi al versamento del saldo IVA. Pertanto, a partire dal 2016 l eventuale saldo IVA a debito deve essere effettuato tassativamente entro il 16 marzo dell anno di presentazione della Dichiarazione IVA. Attenzione Con l entrata in vigore delle nuove norme non sarà più possibile versare il saldo IVA entro il termine previsto per il pagamento delle somme dovute in base alla dichiarazione unificata, che per le persone fisiche, le società di persone e le società di capitali con periodo d imposta coincidente con l anno solare è il 16 giugno, salvo ipotesi particolari. Versamento rateale Resta salva la possibilità di rateizzare il saldo IVA dovuto con la maggiorazione dello 0,33% mensile sull importo di ogni rata successiva alla prima. In particolare, i contribuenti possono avvalersi della facoltà di suddividere l importo dovuto a titolo di conguaglio, e risultante dalla dichiarazione annuale in forma autonoma in due o più rate alle seguenti condizioni: le rate devono essere mensili le rate devono essere tutte di uguale importo la prima rata deve essere versata, senza interessi, entro il termine previsto per il versamento in unica soluzione le rate successive devono essere maggiorate di un interesse fisso così stabilito: 0,33% sulla seconda rata, 0,66% sulla terza rata, 0,99% sulla quarta rata, e così via, indipendentemente dal giorno del versamento i termini di pagamento di ciascuna rata sono fissati nel giorno 16 di ciascun mese l ultima rata deve essere comunque pagata entro il 16 novembre del medesimo anno di presentazione della dichiarazione. ESEMPIO La società Alfa deve versare Euro a titolo di saldo IVA e decide di rateizzare il versamento in 4 rate. La prima rate viene versata il 16 marzo. Piano di rateazione: 16 marzo: prima rata 16 aprile: seconda rata 16 maggio: terza rata 16 giugno: quarta rata Importo delle rate: Euro :4 = Prima rata: Seconda rata: ,33% Terza rata: ,66% Quarta rata: ,99% Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio
6 DICHIARAZIONE IVA Carmela Di Rosa - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. DECORRENZA " CASI PARTICOLARI " Le novità scatteranno a decorrere dalla dichiarazione IVA per il 2015, da presentare nel Fino all entrata in vigore della nuova normativa la dichiarazione IVA dovrà essere inserita all interno del modello UNICO. Per la Dichiarazione IVA 2015 (relativa al 2014) vale ancora il termine compreso tra il 1 febbraio e il 30 settembre ) Visto di conformità La nuova scadenza dettata per la presentazione della dichiarazione Iva determinerà un accelerazione delle procedure per adempiere nei termini anche per i contribuenti abilitati chiamati ad apporre il visto di conformità (o la sottoscrizione) della dichiarazione per poter compensare crediti superiori a Euro. I professionisti chiamati ad apporre il visto di conformità dovranno necessariamente esaurire i previsti controlli entro il mese di febbraio, senza più avere la possibilità di organizzare, in accordo con il contribuente, un diverso calendario delle attività. 98 Pratica Fiscale e Professionale n. 4 del 26 gennaio 2015
STRUMENTI DI LAVORO. Dichiarazione IVA 2015 Check list visto di conformità
STRUMENTI DI LAVORO Dichiarazione IVA 2015 Check list visto di conformità 1. SINTESI DELL ARGOMENTO Con il Provv. dell Agenzia delle Entrate n. 4774 del 15.01.2015 sono stati pubblicati i modelli definitivi