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Timestamp: 2018-08-21 20:32:15+00:00
Document Index: 46237360

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 31', 'art. 15', 'art. 31', 'art.14', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 33', 'arto 1', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 93']

IPOTESI CONTRATTO DECENTRATO INTEGRATIVO COMUNE DI PARELLA ANNO PDF
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1 IPOTESI CONTRATTO DECENTRATO INTEGRATIVO COMUNE DI PARELLA ANNO 2015 Tra la delegazione trattante di Parte Pubblica composta dal Dott. MATTIA Salvatore - Segretario Comunale e la delegazione di parte sindacale composta dal sig. Luca Cortese rappresentante territoriale della FPL- UIL, la sig.ra Consuelo Torsello rappresentante territoriale della FP-CGIL e dal sig. Andrea Boggio RSU di Ente, riunitesi in data 25 novembre 2015 per la stipula dell ipotesi accordo decentrato relativo all anno Art. 1 Ambito di applicazione e durata Il presente contratto disciplina le modalità di utilizzo delle risorse destinate all incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività per l anno 2015, in applicazione del disposto dell art. 5, comma 1, del CCNL , come sostituito dall art. 4 del CCNL del Sono fatti salvi i contratti decentrati stipulati negli anni precedenti per le parti non incompatibili con quanto disposto dal presente e, in generale, dai CCNL di comparto e dalla legge. Il presente contratto nei limiti delle risorse complessive e di quelle destinate ai singoli istituti del salario accessorio, nonché per la disciplina relativa alle modalità ed ai criteri di utilizzo delle risorse, salvo diversa successiva disposizione derivante dalla contrattazione collettiva nazionale o accordo tra le parti stipulanti il presente contratto, è da ritenersi valido fino alla sottoscrizione del successivo che ne definirà per l anno di riferimento i nuovi importi. Art. 2 Interpretazione autentica delle clausole controverse 1. Nel caso in cui sorgano controversie sull interpretazione di legittime clausole contenute nel presente contratto le parti si incontrano entro trenta giorni a seguito di specifica richiesta formulata da uno dei sottoscrittori per definire consensualmente il significato. L eventuale accordo d interpretazione autentica sostituisce fin dall inizio della vigenza la clausola controversa. TITOLO I Costituzione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività Art. 3 Costituzione del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività di cui all art. 31 CCNL 22/01/ Il fondo è costituito ai sensi dell'art. 15 del CCNL e nel rispetto della disciplina introdotta dall art. 31 del CCNL , in base al quale lo stesso viene determinato in due distinte categorie:
2 a) la prima, costituita nel rispetto del comma 2, ricomprende tutte le fonti di finanziamento già previste dalle discipline contrattuali vigenti, che hanno la caratteristica della certezza, della stabilità e della continuità nel tempo, definito risorse decentrate stabili ; b) la seconda, costituita nel rispetto del comma 3, viene qualificata come risorse decentrate variabili e comprende tutte le risorse eventuali e variabili previste dai CC.CC.NN.LL. vigenti. 2. In particolare, la prima parte del fondo relativo alla lettera a) per l anno 2015, a valere per tutto il periodo di riferimento di vigenza del presente CCDI, le risorse sono così quantificate: FONDO RISORSE STABILI - TABELLA A IMPORTO UNICO CONSOLIDATO (Art. 31 c. 2 CCNL 02-05) 3.329,00 INCREMENTI CCNL (ART. 32 cc. 1-2 c. 7) 725,00 INCREMENTI CCNL (ART. 4 cc ) 366,00 INCREMENTI CCNL (ART. 8 cc ) 362,00 RIA E ASSEGNO AD PERSONAM CESSATO 1.265,00 DECURTAZIONE ATA e POS. ORGANIZZATIVA ,00 TOTALE NETTO RISORSE STABILI 4.844,00 3. Il secondo fondo per lo sviluppo delle risorse umane e della produttività, qualificato come risorse variabili, di cui al comma 1, lettera b), prevede le fonti di finanziamento così specificate: FONDO RISORSE VARIABILI - TABELLA B Art. 15 CCNL Comma e) Quota 1,2% del monte salari 1997 Art. 15 CCNL m) risparmi derivanti dall applicazione della disciplina del lavoro straordinario (comma 3, art.14) Somme non utilizzate annualità precedente TOTALE RISORSE DECENTRATE VARIABILI DISPONIBILI 0
3 PROSPETTO GENERALE RIEPILOGATIVO TOTALE NETTO RISORSE STABILI (TABELLA A) 4.844,00 TOTALE NETTO RISORSE VARIABILI (TABELLA B) 0 TOTALE COMPLESSIVO FONDO ANNO ,00 TITOLO II Utilizzo del fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività Art. 4 Finanziamento degli istituti stabili Prioritariamente le parti concordano sulla necessità di individuare le risorse occorrenti al finanziamento degli istituti che hanno la caratteristica della certezza e della stabilità nel tempo, come prescritto dall art. 31, comma 2, del CCNL del Tali risorse, così come di seguito determinate, vengono prelevate dal fondo disponibile. 1. Finanziamento delle progressioni economiche orizzontali Art. 17, comma 2 - lettera b), del CCNL Ai sensi dell art. 34, comma 1, del CCNL del , le risorse economiche già destinate alla progressione orizzontale all interno della categoria sono interamente a carico del fondo risorse stabili. Per tale destinazione viene istituito un fondo per le progressioni orizzontali ai sensi dell art. 17, comma 2 - lett. b), del CCNL del Gli importi utilizzati per le progressioni orizzontali vengono riacquisiti nel fondo in parola nel caso di cessazioni dal servizio. Le relative risorse risultano disponibili per le finalità contenute nei successivi articoli. Si precisa, inoltre, che gli importi destinati alle progressioni orizzontali sono a carico del fondo per lo sviluppo delle risorse umane e per la produttività in relazione al loro costo originario. Infatti, nel predetto fondo confluiscono le somme relative agli incrementi stipendiali previsti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali relativamente alle singole posizioni di sviluppo più elevate riconosciute al personale, come illustrato dalla dichiarazione congiunta n. 14 del CCNL Tali importi sono finanziati con le risorse nazionali del CCNL medesimo e quindi a carico del bilancio dell Ente. Nell annualità 2015, considerato che il DL. 78/2010 non produce più i suoi effetti (blocco economico delle progressioni orizzontali), anche precisato dalla Legge di stabilità n.190/2014, le parti concordano di effettuare le seguenti progressioni economiche orizzontali con decorrenza dal : - Da cat. B3 a cat. B4 n.1 unità; - Da cat. C1 a cat. C2 n.1 unità; L utilizzo del fondo a tutto il risultante dall applicazione di quanto sopra sancito è di seguito specificato: FINANZIAMENTO DEL FONDO PER LE PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI PER L ANNO 2015 Dipendenti per categoria Costo progressioni economiche orizzontali al Categoria Dipendenti Posizione economica in godimento Importi annuo compresa 13 Fondo per l'anno 2015 D 1 D , ,61 C 1 C2 (part-time 50%) 251,17 251,17
4 B 1 B4 (part-time 83,33%) 240,75 240,75 Da quanto sopra enunciato le risorse complessive risultanti, destinate al finanziamento delle progressioni economiche orizzontali per l anno 2015, ammontano a complessive 1.615,53. Nel fondo è computato anche il costo delle progressioni in programma il cui importo, in caso di mancata attribuzione della progressione economica, verrà messo a disposizione delle risorse per il finanziamento della produttività. 2. Finanziamento dell indennità di comparto per l anno Art. 33, comma 4, del CCNL Parte delle risorse stabili sono destinate alla corresponsione dell indennità di comparto di cui all art. 33 e per gli importi indicati nella colonna 2 e 3 della tabella D del CCNL del Le risorse nelle misure indicate nella colonna (1) della Tabella D vanno imputate a carico del bilancio dell Ente. Il finanziamento dell indennità di comparto derivante da nuove assunzioni, comprese quelle dovute a processi di mobilità, ovvero nel caso di progressioni verticali effettuate a seguito dell entrata in vigore del CCNL del previste nel piano annuale delle assunzioni destinate alla copertura di nuovi posti in organico sono da reperire con mezzi di bilancio non gravando sul fondo per le risorse decentrate e per la produttività. A tal fine, vengono individuate annualmente le predette somme e le risorse necessarie per il finanziamento dell indennità di comparto di cui alla colonna (1) della Tabella D del citato contratto. Tale quota viene inserita nel fondo di cui alla Tabella B dell art. 3 del presente CCDI e verrà utilizzata per incrementare le risorse del fondo utili al finanziamento dell intera quota dell indennità di comparto di cui al comma 4 del citato art. 33. A seguito cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa del personale interessato, le quote dell indennità di comparto sono riacquisite nelle disponibilità del fondo. FINANZIAMENTO DEL FONDO PER IL PAGAMENTO DELL'INDENNITA' DI COMPARTO PER L'ANNO 2015 Dipendenti per categoria Indennità di comparto Fondo per l'anno Categoria Dipendenti Quota Mensile Quota Annua 2015 D 1 51,90 622,80 563,40 C 1 (part-time 50%) 45,80 274,80 248,76 1 (part-time 39,31 B 83,33%) 391,53 354,38 Pertanto, per l anno 2015 le quote destinate al finanziamento dell indennità di comparto finanziate con risorse decentrate stabili ammontano a complessive 1.166,54. RIEPILOGO GENERALE PER L UTILIZZO DELLE RISORSE STABILI - TABELLA D Art. 17 CCNL Comma 2 Fondo per il finanziamento della progressione economica orizzontale effettuate ,53 Art. 33 CCNL Somme destinate al finanziamento dell indennità di comparto 1.166,54 TOTALE 2.782, 07
5 RIEPILOGO GENERALE FONDO RISORSE DECENTRATE 4.844,00 FINANZIAMENTO ISTITUTI STABILI 2.782, 07 FINANZIAMENTO ISTITUTI VARIABILI 2.061,93 ART. 5 Utilizzo del fondo per il finanziamento degli istituti variabili 1. Dalla quota complessiva del fondo, comprensivo delle risorse stabili e delle risorse variabili, pari ad 4.844,00 viene effettuata la decurtazione delle risorse necessarie al finanziamento delle risorse decentrate stabili individuate all articolo precedente, pari ad 2.782,07. La quota rimanente, pari ad 2.061,93 verrà utilizzata per il finanziamento di tutti gli istituti che abbiano le caratteristiche tipiche del salario accessorio e quindi con contenuti di variabilità e di eventualità nel tempo in base alla disciplina concordata all art. 8 del presente CCDI. 2. Le parti concordano sulla distribuzione delle risorse disponibili, in base al seguente prospetto: Art. 17 CCNL comma 2 UTILIZZO DEL FONDO RISORSE DECENTRATE - TABELLA E lettera a): Incentivazione della produttività ed il miglioramento dei servizi 2.061,93 lettera d): Fondo per il finanziamento degli istituti legati all organizzazione del lavoro (indennità di rischio) lettera e): fondo per indennità di funzioni svolte in condizioni particolarmente disagiate lettera f): fondo per remunerare compiti che comportano il maneggio di valori Lettera i): fondo per compensare specifiche posizioni di lavoro al personale delle categoria C ai quali sono stati attribuiti specifiche funzioni Somme utilizzate per prestazioni straordinarie effettuate nell anno 2015 (nell eventualità che non vengano utilizzate nella totalità la rimanenza confluirà nell istituto contrattuale della produttività) TOTALE Utilizzo risorse stabili (al netto delle PEO e comparto) e variabili fondo anno ,93 TITOLO III Definizione criteri di riparto Risorse decentrate variabili ART. 6 Criteri e modalità per l utilizzo del fondo relativo alle risorse decentrate variabili
6 1. Produttività Individuale e Collettiva ex art. 37 del CCNL Il fondo correlato alla corresponsione di effettivi incrementi della produttività e del miglioramento dei servizi, di cui all art. 17, comma 2 lettera a) del CCNL del , è quantizzato in 2.061,93 e viene utilizzato nel rispetto della seguente disciplina: La citata somma è destinata alla produttività dei dipendenti del comparto a seguito di valutazione operata secondo la metodologia in uso presso questo Ente. TITOLO IV Ulteriori disposizioni Art. 7 Criteri per costituzione e ripartizione del fondo per la progettazione e l innovazione ai sensi del D.Lgs. n. 163/2006 L art. 93 comma 7-bis e ss. del D.Lgs. n. 163 del 2006 prevede un fondo per la progettazione e l'innovazione risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento degli importi posti a base di gara di un'opera o di un lavoro. La percentuale effettiva e' stabilita da un regolamento adottato dall'amministrazione, in rapporto all'entità e alla complessità dell'opera da realizzare. L'80 per cento delle risorse finanziarie del fondo per la progettazione e l'innovazione è ripartito, per ciascuna opera o lavoro, con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa del personale e adottati nel regolamento di cui al comma 7-bis, tra il responsabile del procedimento e gli incaricati della redazione del progetto, del piano della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo, nonché tra i loro collaboratori; gli importi sono comprensivi anche degli oneri previdenziali e assistenziali a carico dell'amministrazione. Le parti, a tal fine, condividono la bozza di regolamento allegata al presente contratto. Art. 8 Disposizione finale 1. Per quanto non previsto dal presente contratto collettivo decentrato integrativo in relazione agli istituti dallo stesso disciplinati si rinvia alle disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro attualmente vigenti. Letto, confermato e sottoscritto. LA DELEGAZIONE TRATTANTE DI PARTE PUBBLICA LA DELEGAZIONE SINDACALE FP CGIL CISL FP (assente) UIL FPL CSA (assente) RSU