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Timestamp: 2018-05-28 10:12:27+00:00
Document Index: 130828016

Matched Legal Cases: ['art. 87', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 67', 'art. 84', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 91', 'art. 20', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 67', 'art. 86', 'art. 87', 'art. 88', 'art. 38', 'art. 89', 'art. 83', 'art. 84', 'art. 83', 'art. 20', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 67', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 87']

TABELLA RIEPILOGATIVA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D. Lgs. 15/11/2012, n.218) - PDF
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1 TABELLA RIEPILOGATIVA COMUNICAZIONE ANTIMAFIA (ex art. 87 D. Lgs. 06/09/2011, n. 159, modificato dal D. Lgs. 15/11/2012, n.218) consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D. Lgs n. 159 del 06/09/2011 (art. 84, comma 2). CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2). Pa, enti pubblici, società controllate dallo Stato, concessionari di opere pubbliche, stazioni uniche appaltanti e general contractor DOVE FARE LA RICHIESTA La comunicazione antimafia è rilasciata dal prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'art. 83, commi 1 e 2 hanno sede. SOGGETTI SOTTOPOSTI AI CONTROLLI (sia Sempre: il direttore tecnico, ove previsto, se si tratta per comunicazione che per informazione) di associazioni, imprese, società, consorzi e raggruppamenti temporanei di imprese: a) per le associazioni, a chi ne ha la legale rappresentanza; b) per le società di capitali anche consortili, per le società cooperative, consorzi cooperativi, consorzi e Geie: legale rappresentante, componenti cda e consorziati; c) per le società semplice e in nome collettivo: tutti i soci; d) per le società in accomandita semplice: i soci accomandatari; e) per le società di capitali: socio di maggioranza o socio unico; f) per le società personali: soci persone fisiche FAMILIARI SOGGETTI A CONTROLLI Tutti i conviventi, sia per l informazione che per la comunicazione. AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE - COMUNICAZIONE 1. Licenze, autorizzazioni di polizia di competenza del Comune ed autorizzazioni al commercio; 2. Iscrizioni in Albi di appaltatori, fornitori di opere, beni e servizi riguardanti la Pubblica Amministrazione, nei registri della Camera di Commercio per l'esercizio del commercio all'ingrosso e nei registri dei commissionari astatori presso i mercati annonari all'ingrosso;
2 CASI DI ESCLUSIONE 3. Altre iscrizioni o provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio o abilitativo per lo svolgimento di attività imprenditoriali, comunque denominati; 4. Contratti di appalto di opere e lavori pubblici, servizi pubblici e pubbliche forniture di valore superiore a ,00 ed inferiore di ,00 ( IVA esclusa) per opere e lavori pubblici ; ,00 (IVA esclusa) in materia di servizi e forniture (ad esclusione dei contratti riguardanti le diverse tipologie di attività suscettibili di infiltrazione mafiosa di cui al comma 7 dell'art. 91); 5. per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali applicare la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251//2011): i.) OPERE E LAVORI PUBBLICI: inferiore a ,00; ii.) FORNITURE E SERVIZI: inferiore a ,00. Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività (art. 20 Direttiva 2004/17/CE). La documentazione antimafia (comunicazione o informazione antimafia) non è richiesta nei seguenti casi (art. 83, comma 3): 1. per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui al comma 1 art. 83 ; 2. per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui alla lettera a) ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di
3 VALIDITA COMUNICAZIONE SOGGETTO COMPETENTE AL RILASCIO TERMINI PER IL RILASCIO DELLA COMUNICAZIONE AUTOCERTIFICAZIONE decadenza o di divieto di cui all'art. 67; 3. per il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza; 4. per la stipulazione o approvazione di contratti e per la concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole o professionali, non organizzate in forma di impresa, nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale e attività di lavoro autonomo anche intellettuale in forma individuale; 5. per i provvedimenti gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non supera i euro. - 6 mesi dalla data di acquisizione. (art. 86, comma 1) - Non riutilizzabile Prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, hanno sede. (art. 87) entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta. Quando le verifiche disposte siano di particolare complessità, il prefetto ne dà comunicazione senza ritardo ai soggetti richiedenti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, e fornisce la comunicazione antimafia entro ulteriori trenta giorni (art. 88). La comunicazione antimafia può essere sostituita da apposita dichiarazione sottoscritta con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 qualora si tratti di (art. 89): contratti e subcontratti relativi a lavori o forniture dichiarate urgenti; provvedimenti di rinnovo conseguenti a provvedimenti già disposti; attività private, sottoposte a regime autorizzatorio, che possono essere intraprese su segnalazione
4 INFORMAZIONE ANTIMAFIA CHI PUO' FARE LA RICHIESTA (art. 83 commi 1 e 2) AMBITO OGGETTIVO DI APPLICAZIONE - INFORMAZIONE certificata di inizio attività da parte del privato alla P.A.competente; attività sottoposte alla disciplina del silenzioassenso, indicate nella tabella C annessa al Regolamento approvato con D.P.R ,n. 300 e successive modificazioni. L'informazione antimafia consiste nell'attestazione della sussistenza o meno di una delle cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all' articolo 67, nonché, fatto salvo quanto previsto dall' articolo 91, comma 6, nell'attestazione della sussistenza o meno di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi delle società o imprese interessate indicati nel comma 4 (art. 84, comma 2). Pa, enti pubblici, società controllate dallo Stato, concessionari di opere pubbliche, stazioni uniche appaltanti e general contractor I soggetti di cui all' art. 83, commi 1 e 2, devono acquisire l'informazione antimafia prima di stipulare, approvare, autorizzare i contratti e subcontratti, ovvero prima di rilasciare o consentire i provvedimenti indicati nell'articolo 67, il cui valore sia: 1. in materia di opere, lavori pubblici e pubbliche forniture: pari o superiore a quello determinato dalla legge di attuazione delle direttive comunitarie. In particolare: - in materia di opere e lavori pubblici la soglia comunitaria è di ,00, IVA esclusa; - in materia di servizi, la soglia comunitaria è di ,00, IVA esclusa; - in materia di forniture, la soglia comunitaria è ,00, IVA esclusa; 2. per le forniture di beni da aggiudicarsi dalle amministrazioni di cui al D. Lgs. 12/04/2006, n. 163 (di recepimento delle due direttive comunitarie
5 CASI DI ESCLUSIONE 2004/17/CE e 2004/18/CE modificate con regolamento UE 1177/2009); 3. per concessioni di acque pubbliche o di beni demaniali per lo svolgimento di attività imprenditoriali e per la concessione di contributi, finanziamenti e agevolazioni su mutuo o altre erogazioni dello stesso tipo per lo svolgimento di attività imprenditoriali: superiore a ,00; 4. per le autorizzazioni di subcontratti, cessioni o cottimi concernenti la realizzazione di opere o lavori pubblici o la prestazione di servizi o forniture pubbliche: superiore a ,00; 5. per le procedure di appalto degli enti erogatori di acqua e di energia degli enti che forniscono servizi di trasporto e servizi postali applicare la direttiva 2004/17/CE (come modificata dal Regolamento UE n. 1251//2011): - OPERE E LAVORI PUBBLICI: pari o superiore a ,00; - FORNITURE E SERVIZI: pari o superiore a ,00. Tali importi si applicano solo agli appalti che gli enti aggiudicatori aggiudicano per scopi relativi all'esercizio delle loro attività (art. 20 Direttiva 2004/17/CE) La documentazione antimafia (comunicazione o informazione antimafia) non è richiesta nei seguenti casi (art. 83, comma 3): 1. per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui al comma 1 art. 83; 2. per i rapporti fra i soggetti pubblici di cui alla lettera a) ed altri soggetti, anche privati, i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti, per disposizione di legge o di regolamento, alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione, di
6 VALIDITA INFORMAZIONE SOGGETTO COMPETENTE AL RILASCIO TERMINI PER IL RILASCIO DELL INFORMAZIONE decadenza o di divieto di cui all'art. 67; 3. per il rilascio o rinnovo delle autorizzazioni o licenze di polizia di competenza delle autorità nazionali e provinciali di pubblica sicurezza; 4. per la stipulazione o approvazione di contratti e per la concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole o professionali, non organizzate in forma di impresa, nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale e attività di lavoro autonomo anche intellettuale in forma individuale; 5. per i provvedimenti gli atti, i contratti e le erogazioni il cui valore complessivo non supera i euro mesi dalla data di acquisizione. (art. 86, comma 2) salvo che non siano intercorse modificazioni dell'assetto societario (art. 86, comma 3). - Qualora siano intervenute modificazione dell'assetto societario o gestionale dell'impresa, i legali rappresentanti, nel termine di trenta giorni dall'intervenuta modificazione, hanno l'obbligo di trasmettere al prefetto, che ha rilasciato l'informazione antimafia, copia degli atti dai quali risulta l'intervenuta modificazione relativamente ai soggetti destinatari di verifiche antimafia. - Non riutilizzabile Prefetto della provincia in cui i soggetti richiedenti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, hanno sede. (art. 87) entro quarantacinque giorni dal ricevimento della richiesta. Quando le verifiche disposte siano di particolare complessità, il prefetto ne dà comunicazione senza ritardo all'amministrazione interessata e fornisce le informazioni acquisite entro i successivi trenta giorni. Decorso il termine di cui sopra, ovvero, nei casi di urgenza, decorso il termine di quindici giorni dalla
7 ricezione della richiesta, si procede anche in assenza dell'informazione antimafia. In tale caso, i contributi, i finanziamenti, le agevolazioni e le altre erogazioni di cui al comma 1 sono corrisposti sotto condizione risolutiva e i soggetti di cui all'articolo 83, commi 1 e 2, revocano le autorizzazioni e le concessioni o recedono dai contratti, fatto salvo il pagamento del valore delle opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità conseguite. RIFERIMENTI NORMATIVI D. Lgs. 06/09/2011, n. 159; D. Lgs. 15/11/2012, n. 218.
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