Source: http://docplayer.it/2880078-Relazione-degli-amministratori-di-de-longhi-s-p-a-ai-sensi-dell-art-125-ter-d-lgs-24-febbraio-1998-n-58.html
Timestamp: 2019-01-21 03:50:26+00:00
Document Index: 105686221

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 123', 'art. 154', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 125', 'art.84', 'art. 114', 'art. 114', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 114', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 114']

1 CAPITALE SOCIALE EURO ,00 I.V. SEDE LEGALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 Signori Azionisti, in osservanza dell art. 125-ter D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (come successivamente modificato e integrato, c.d. T.U.F. ), nonché degli artt. 73 e 84-ter del Regolamento Consob n /99 (come successivamente modificato e integrato, c.d. Regolamento Emittenti ), il Consiglio di Amministrazione di De Longhi S.p.A. (di seguito anche la Società o l Emittente ) mette a Vostra disposizione una relazione illustrativa delle materie poste all ordine del giorno dell Assemblea degli Azionisti convocata in sede ordinaria, mediante avviso che sarà pubblicato in data 13 marzo 2015 sul sito internet della Società all indirizzo (nonché per estratto sul quotidiano Italia Oggi in data 14 marzo 2015), presso la sede legale della Società in Treviso, Via L. Seitz, n. 47, per il giorno 14 aprile 2015 alle ore 8:45 in unica convocazione. In particolare, l ordine del giorno della menzionata assemblea è il seguente: 1. Presentazione della Relazione Finanziaria Annuale comprendente il progetto di Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2014, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. 2. Presentazione della Relazione Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A. e voto consultivo dell Assemblea sulla Politica di Remunerazione 2015 (Sezione I della Relazione Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A.) ai sensi dell art. 123-ter del D. Lgs. n. 58/98.
2 3. Proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall Assemblea del 15 aprile Deliberazioni inerenti e conseguenti. 1. Presentazione della Relazione Finanziaria Annuale comprendente il progetto di Bilancio d esercizio al 31 dicembre 2014, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, Vi informiamo che ogni commento relativo al primo punto all ordine del giorno, inclusa la relativa proposta di deliberazione, è ampiamente contenuto nella Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio d esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, la Relazione sulla gestione degli Amministratori, e l attestazione di cui all art. 154-bis, comma 5 del T.U.F., che verrà depositata e messa a disposizione del pubblico con le modalità previsti dalla legge entro il 23 marzo 2015, insieme con l ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente. La Relazione del Collegio Sindacale e quella della Società di Revisione saranno messe a disposizione del pubblico con le stesse modalità entro il medesimo termine. 2. Presentazione della Relazione sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A. e voto consultivo dell Assemblea sulla Politica di Remunerazione 2015 (Sezione I della Relazione Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A.) ai sensi dell art ter del D. Lgs. n. 58/98. Signori Azionisti, in relazione al secondo punto all ordine del giorno, siete chiamati anche quest anno ad esprimere un voto consultivo sulla Politica di Remunerazione 2015 di De Longhi S.p.A. (la Politica di Remunerazione ) descritta nella Sezione I della Relazione 2
3 Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A.: ai sensi del combinato disposto dell art. 123-ter, commi 3 e 6, del T.U.F., l Assemblea annualmente convocata per l approvazione del bilancio di esercizio è chiamata ad esprimersi in merito alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e alle procedure utilizzate per l adozione e l attuazione di tale politica. Come espressamente indicato, peraltro, dal vigente art. 123-ter, comma 6, del T.U.F., la deliberazione che l Assemblea dovrà adottare in merito alla Politica di Remunerazione e alle relative procedure di adozione e attuazione non avrà carattere vincolante e dovrà limitarsi all espressione di un parere favorevole o contrario alla Politica di Remunerazione e alla relativa adozione e attuazione. L esito della votazione sarà posto a disposizione del pubblico sul sito internet della Società ai sensi dell art. 125-quater, comma 2, del T.U.F. Si segnala che la Relazione Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A. e, dunque, la Politica di Remunerazione 2015 contenuta nella Sezione I della relazione medesima sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione del 3 marzo 2015, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Nomine nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente e sarà messa a disposizione del pubblico, presso la sede legale e sul sito internet della Società all indirizzo sezione Investors Governance Documenti Societari 2015, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info, consultabile all indirizzo internet entro il ventunesimo giorno precedente la data dell Assemblea. Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al testo della suddetta relazione, i cui contenuti sono stati definiti altresì in ossequio a quanto disposto dall art.84-quater del Regolamento Emittenti e in considerazione dei relativi Allegati 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter. * * * 3
4 Si invita pertanto l Assemblea ad approvare la seguente proposta di deliberazione: L Assemblea degli Azionisti: esaminata la Relazione Annuale sulla Remunerazione di De Longhi S.p.A. predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari DELIBERA di esprimere parere favorevole sulla Politica di Remunerazione 2015 di De Longhi S.p.A. e sulle relative procedure di adozione e attuazione. 3. Proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall Assemblea del 15 aprile Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, sottoponiamo al Vostro esame ed alla Vostra approvazione la proposta di autorizzazione all acquisto ed alla successiva disposizione, da parte della Società, di azioni proprie. Ricordiamo che la precedente autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata approvata dall Assemblea degli Azionisti tenutasi il 15 aprile 2014 e pertanto scadrebbe allo spirare dei 18 mesi previsti dalla delibera stessa e cioè il prossimo 15 ottobre Informiamo che il Consiglio di Amministrazione non si è sinora mai avvalso della menzionata autorizzazione assembleare e che alla data di approvazione della presente relazione la Società non detiene direttamente proprie azioni e neppure per il tramite di società controllate, fiduciarie o per interposte persone. Si evidenzia inoltre che, rispetto all autorizzazione richiesta l anno scorso, il Consiglio di Amministrazione propone quest anno anche in accoglimento dei rilievi formulati da alcuni azionisti in occasione dell Assemblea del 15 aprile 2014 di ridurre a circa il 10% del capitale sociale il quantitativo massimo di azioni per le quali viene richiesta 4
5 all Assemblea l autorizzazione all acquisto (tenendosi conto, a tal fine, anche delle azioni eventualmente detenute da società controllate e fermo restando, in ogni caso, il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all ultimo bilancio regolarmente approvato); nella nuova richiesta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie che il Consiglio sottopone all Assemblea, tale quantitativo massimo è stato infatti ridotto dalle n (ventotto milioni) di azioni ordinarie oggetto dell autorizzazione richiesta e concessa dall Assemblea in data 15 aprile 2015 a n (quattordici milioni e cinquecento mila) azioni ordinarie della Società. 3.1 Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Il Consiglio di Amministrazione si è determinato comunque a sottoporre, nuovamente, all Assemblea degli Azionisti, la richiesta di autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie previa revoca dell autorizzazione deliberata dall Assemblea lo scorso anno e, a certe condizioni, di disposizione delle stesse, per un triplice ordine di ragioni: a) sarà possibile procedere ad investimenti in azioni della Società qualora l andamento delle quotazioni di borsa o l entità della liquidità disponibile possano rendere conveniente, sul piano economico, tale operazione, anche al fine di poter svolgere, ove ne ricorra la necessità e nel rispetto della normativa applicabile, un attività di sostegno alla liquidità del titolo sui mercati borsistici, favorendo la regolarità delle contrattazioni; b) se del caso, le azioni proprie potranno essere utilizzate nell ambito di operazioni connesse a progetti industriali in relazione ai quali si concretizzi l opportunità di scambi o di cessioni di pacchetti azionari; c) se del caso, le azioni proprie potranno inoltre essere acquistate e/o cedute in relazione a piani di compenso basati su strumenti finanziari ai sensi dell art. 114-bis del T.U.F., sia nella forma ( tradizionale ) di stock-option, sia nell ipotesi in cui i piani non prevedano l attribuzione reale delle azioni, come ad esempio nel caso di c.d. piani di phantom stock option. 5
6 3.2 Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce la proposta di autorizzazione. L autorizzazione che il Consiglio richiede all Assemblea riguarda atti di acquisto delle azioni della Società da effettuarsi, anche in più riprese, fino al raggiungimento del quantitativo massimo di n (quattordici milioni e cinquecento mila) azioni ordinarie da nominali 1,50 (uno virgola cinquanta) euro cadauna, e, pertanto, in misura non eccedente la quinta parte del capitale sociale tenendosi conto, a tal fine, anche delle azioni eventualmente detenute da società controllate e, in ogni caso, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all ultimo bilancio regolarmente approvato. L autorizzazione richiesta include la facoltà di disporre successivamente, senza limiti di tempo, delle azioni in portafoglio, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente di riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione. 3.3 Informazioni utili per la valutazione del rispetto della disposizione prevista dall articolo 2357, comma 3, del codice civile. Ai fini della valutazione del rispetto del limiti di cui all articolo 2357, comma 3 del codice civile si fa presente che il capitale sociale è oggi pari ad Euro ,00, suddiviso in n azioni ordinarie, e che, alla data della presente Relazione, la Società non detiene alcuna azione propria. Il valore nominale delle azioni per le quali si richiede l autorizzazione all acquisto non eccederà il limite stabilito dall autorizzazione assembleare, tenendosi conto a tale fine anche delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate. Alle società controllate saranno comunque impartite specifiche disposizioni affinché segnalino con tempestività l eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi degli articoli 2359-bis e seguenti del codice civile. 3.4 Durata per la quale si richiede l autorizzazione. L autorizzazione all acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione. 6
7 L autorizzazione a disporre delle azioni proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, viene richiesta senza limiti di tempo. 3.5 Corrispettivo minimo e massimo e valutazioni di mercato. Acquisto di azioni proprie Il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni proprie sarà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, con facoltà di delega ad uno o più Amministratori, con l osservanza delle seguenti modalità: il prezzo di acquisto dovrà essere, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, come minimo, non inferiore del 20% (venti per cento) e, come massimo, non superiore del 10% (dieci per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul Mercato Telematico Azionario il giorno precedente l acquisto. Disposizione di azioni proprie Per quanto concerne la successiva disposizione delle azioni acquistate, viene definito unicamente il limite di prezzo minimo della vendita a terzi, che dovrà essere tale da non comportare effetti economici negativi per la Società, e comunque non inferiore al 95% (novantacinque per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul Mercato Telematico Azionario nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie sia nell ambito della realizzazione di progetti industriali e/o comunque d interesse dell Emittente, sia nel caso di assegnazione e/o cessione, di azioni o di correlate opzioni ad amministratori, dipendenti o collaboratori del Gruppo De Longhi, nonché, in generale, in esecuzione di qualsiasi piano adottato ai sensi dell art. 114-bis del T.U.F., o di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci. 3.6 Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni proprie. Le operazioni di acquisto di azioni proprie potranno essere effettuate, ai sensi dell art. 132 del T.U.F. e dell art. 144-bis del Regolamento Emittenti, per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, o sul mercato, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione 7
8 in vendita, o mediante acquisto e vendita, in conformità con le vigenti disposizioni regolamentari, di strumenti derivati negoziati sul mercato che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, o ancora mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un opzione di vendita da esercitare entro 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l assemblea adotterà la corrispondente deliberazione, e in ogni caso in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma applicabile, ivi comprese le norme comunitarie. L acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dall articolo 132 del T.U.F., o da altre disposizioni normative, anche regolamentari, di volta in volta applicabili al momento dell operazione. Gli acquisti potranno avvenire in una o più soluzioni. Per quanto attiene la disposizione delle azioni in questione, essa potrà avvenire, in una o più volte, anche prima di aver esaurito gli acquisti; la disposizione potrà avvenire nei modi ritenuti più opportuni nell interesse della Società, ivi compresa l alienazione in borsa, fuori mercato, o mediante scambio con partecipazioni o altre attività nell ambito di progetti industriali e/o comunque di interesse per la Società, assegnazione e/o cessione di azioni o di correlate opzioni a favore di amministratori, dipendenti, collaboratori del Gruppo De Longhi e, in generale, in esecuzione di qualsiasi piano adottato ai sensi dell art. 114-bis del T.U.F., o anche nell ambito di programmi di assegnazione gratuita ai Soci o mediante offerta pubblica di vendita o di scambio. Le azioni potranno essere alienate anche per il tramite di abbinamento ad altri strumenti finanziari. 3.7 Informazioni sulla strumentalità dell acquisto alla riduzione del capitale sociale. Si fa presente che il sopra menzionato acquisto di azioni proprie non è strumentale ad una riduzione del capitale sociale. * * * Si invita pertanto l Assemblea ad approvare la seguente proposta di deliberazione: 8
9 L Assemblea degli Azionisti: - vista la delibera dell Assemblea, in sede ordinaria di De Longhi S.p.A., tenutasi in data 15 aprile 2014, in merito all autorizzazione, all acquisto e alla disposizione di azioni proprie; - preso atto della Relazione del Consiglio di Amministrazione e delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento; DELIBERA 1) di revocare la delibera assembleare del 15 aprile 2014 che autorizzava l acquisto e disposizione di azioni proprie, per quanto non utilizzato; 2) di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie per le finalità indicate nella menzionata Relazione degli Amministratori con le seguenti modalità e termini: - fermi restando i limiti di cui all art codice civile, l acquisto potrà avvenire in una o più soluzioni, fino al raggiungimento del quantitativo massimo di numero (quattordici milioni e cinquecento mila) azioni ordinarie, tenuto conto delle azioni detenute dalla Società e dalle sue controllate, e nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all ultimo bilancio regolarmente approvato; - l autorizzazione all acquisto di azioni proprie è deliberata per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna e quindi sino al 14 ottobre 2016; - l autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, anche prima di aver esaurito gli acquisti, ed eventualmente riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione, nei modi ritenuti più opportuni nell interesse della Società; - l autorizzazione a disporre delle azioni proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, è data senza limiti di tempo; - le operazioni di acquisto dovranno essere effettuate in conformità con l art. 132 del T.U.F. e con l art. 144-bis del Regolamento Emittenti: (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, (ii) sul mercato, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato, (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le disposizioni regolamentari di volta in volta vigenti, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti; (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da 9
10 questi possedute, di un opzione di vendita da esercitare entro 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna; in ogni caso dovrà essere assicurata la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma applicabile, ivi comprese le applicabili norme comunitarie; - il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni proprie dovrà essere, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, come minimo, non inferiore del 20% (venti per cento) e, come massimo, non superiore del 10% (dieci per cento) al prezzo ufficiale delle contrattazioni registrate sul Mercato Telematico Azionario il giorno precedente l acquisto; - il prezzo della vendita a terzi viene definito unicamente nel limite del prezzo minimo, che dovrà essere tale da non comportare effetti economici negativi per la Società e comunque non inferiore al 95% (novantacinque percento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul Mercato Telematico Azionario nei cinque giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie sia nell ambito della realizzazione di progetti industriali e/o comunque di interesse per la Società, sia nel caso di assegnazione e/o cessione di azioni o di correlate opzioni ad amministratori, dipendenti o collaboratori del Gruppo De Longhi, nonché in esecuzione di qualsiasi piano adottato ai sensi dell art. 114-bis del T.U.F., e di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci; - le operazioni di acquisto e di disposizione saranno contabilizzate nel rispetto delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili; 3) di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente con facoltà di subdelega a terzi ogni più ampio potere occorrente per dare completa ed integrale esecuzione alle deliberazioni di cui ai punti precedenti. Treviso, 3 marzo 2015 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Giuseppe de Longhi 10