Source: https://it.scribd.com/document/206409820/DECRETO-U00025-DEL-31-1-2014
Timestamp: 2019-10-18 11:18:52+00:00
Document Index: 89070120

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4']

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N. U00025 Oggetto:
Recepimento del Decreto del Ministero della Salute "Definizione del periodo minimo di validit dell'attestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n. 329" del 23.11.2012. (GU n. 33 del 8.2.2013)
Proposta n. 1515
Il Dirigente d'Area
ZEPPILLI DANIELA ___________________________
GIANNI VICARIO ___________________________
V. MANTINI ___________________________
F. DEGRASSI ______________________________
Si esprime parere favorevole Il Sub Commissario R. BOTTI ______________________________
COMMISSARIO AD ACTA (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013) Decreto n.
Oggetto: Recepimento del Decreto del Ministero della Salute Definizione del periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n. 329 del 23.11.2012. (GU n. 33 del 8.2.2013) IL COMMISSARIO AD ACTA VISTA VISTO VISTA la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; lo Statuto della Regione Lazio; la Legge Regionale 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modificazioni ed integrazioni; il Regolamento Regionale 6 settembre 2002, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni; le Deliberazioni della Giunta Regionale: 12 febbraio 2007, n. 66, concernente Approvazione del Piano di Rientro per la sottoscrizione dellAccordo tra Stato e Regione Lazio, ai sensi dellart. 1, comma 180, della Legge 311/2004; 6 marzo 2007, n. 149, avente ad oggetto Presa datto dellAccordo Stato Regione Lazio ai sensi dellart. 1, comma 180, della legge n. 311/2004, sottoscritto il 28 febbraio 2007. Approvazione del Piano di Rientro; la Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013, con la quale il Presidente della Regione Lazio dott. Nicola Zingaretti stato nominato Commissario ad acta per la prosecuzione del vigente Piano di Rientro dai disavanzi nel settore sanitario della Regione, secondo i programmi operativi di cui allart. 2, comma 88 della Legge n. 191 del 2009 e successive modificazioni ed integrazioni;
PRESO ATTO che, con Delibera del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2013, stato rivisto lassetto della struttura commissariale della Regione Lazio con riferimento alle figure dei Subcommissari, per cui il Dott. Giorgi e il Dott. Spata sono cessati, con decorrenza immediata, dalle funzioni loro precedentemente assegnate e il dott. Botti, con decorrenza 7 gennaio 2014, stato nominato unico Subcommissario della Regione Lazio; VISTO larticolo 1 del Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, che garantisce la salute come diritto fondamentale dellindividuo ed interesse della collettivit; il Decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, recante Ridefinizione del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e del regime di esenzioni, che, in particolare allart. 5, comma 1 prevede che: Con distinti regolamenti del Ministero della sanit, da emanarsi ai sensi dellart. 17, comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono individuate, rispettivamente: a) le condizioni di malattia croniche invalidanti; b) le malattie rare che danno diritto allesenzione dalla
Segue decreto n. COMMISSARIO AD ACTA (Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013)
partecipazione per le prestazioni di assistenza sanitaria indicate dai medesimi regolamenti; VISTO il Decreto Ministeriale del 28 maggio 1999, n. 329, concernente Regolamento recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti ai sensi dellart. 5, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 29 aprile 1999, n. 124; il Decreto Ministeriale del 21 maggio 2001, n. 296 Regolamento di aggiornamento del decreto ministeriale 28 maggio 1999, 329, recante norme di individuazione delle malattie croniche e invalidanti ai sensi dell' articolo 5, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124 (G.U. n. 166 del 19.7 2001); il Decreto Ministeriale del 18 maggio 2001, 279 Regolamento di istituzione della Rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie ai sensi dellart. 5, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 29 aprile 1998 n. 124 (S.O. alla G.U. n. 160 del 12 luglio 2001); la Circolare n. 13 del 13/12/2001 del Ministero della salute Indicazioni per l'applicazione dei regolamenti relativi all' esenzione per malattie croniche e rare (S.O. n. 32 G.U. 21 febbraio 2002); il DPCM del 29 novembre 2001 e successive modificazioni, recante Definizione dei livelli essenziali di assistenza, che definisce i livelli essenziali di assistenza sanitaria garantiti dal Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni; il Decreto-Legge n. 5 del 9 febbraio 2012 Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo convertito con modificazioni dalla legge n. 35 del 4 aprile 2012, in particolare allart. 4, comma 4-bis: Al fine di ridurre gli adempimenti amministrativi per le persone affette dalle malattie croniche e invalidanti di cui allart. 5, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, ed eliminare oneri di accertamento impropri a carico della pubblica amministrazione dispone che con decreto del Ministero della salute, previo accordo con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, definito il periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie in relazione alle diverse patologie e alla possibilit di miglioramento, valutata in base alle evidenze scientifiche; l Accordo, ai sensi dellart. 4 comma 4-bis, del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 5, sullo schema di decreto del Ministero della salute concernente la definizione dei tempi minimi di validit dellattestato di esenzione per patologia cronica e invalidante sancito nella seduta del 25 ottobre 2012 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. (Rep. Atti n. 204/CSR); il Decreto del Ministero della salute del 23.11.2012 Definizione del periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni
sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n. 329 e parte integrante del presente provvedimento (GU n. 33 del 8.2.2013); CONSIDERATO che nel succitato Decreto stabilito: il periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto del Ministero della sanit del 28 maggio 1999, n. 329, per le malattie croniche e invalidanti e condizioni individuate; di differenziare il periodo minimo di validit dellattestato di esenzione in relazione al trattamento terapeutico effettivamente eseguito, che abbia significativamente modificato levoluzione della malattia o ne abbia determinato la risoluzione; che le aziende sanitarie, in occasione del rinnovo degli attestati gi in possesso degli aventi diritto, rilasciano i nuovi attestati con validit non inferiore a quella fissata dal decreto suindicato;
PRESO ATTO della Circolare regionale prot. n. 39319/10K1.3 del 9 agosto 2002 Assessorato alla Sanit - Direzione Regionale - Servizio Sanitario Regionale Area 10 K1.3 Servizio Integrazione Socio Sanitaria: Malattie croniche ed invalidanti di cui al D.M. 329/99 e successivo aggiornamento introdotto dal D.M. 21 maggio 2001 n. 296 e dal D.M. 18 maggio 2001 n. 279. Scadenzario del riconoscimento delle esenzioni. RITENUTO pertanto necessario recepire e dare attuazione al Decreto del Ministero della Salute Definizione del periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n. 329 del 23.11.2012 (G.U. n. 33 del 8.2.2013) e parte integrante del presente provvedimento (Allegato 1); RITENUTO opportuno stabilire che il rilascio degli attestati, ai sensi del D.M. 23 novembre 2012, per assicurare omogeneit su tutto il territorio regionale, avr decorrenza dalla data di pubblicazione del presente decreto; DECRETA per le motivazioni espresse in premessa, che si intendono integralmente accolte, e che fanno parte sostanziale ed integrante del presente provvedimento; -di recepire il Decreto del Ministero della Salute del 23.11.2012 Definizione del periodo minimo di validit dellattestato di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie, rilasciato ai sensi del decreto 28 maggio 1999, n. 329 e parte integrante del presente provvedimento (Allegato 1); -che il rilascio degli attestati, ai sensi del D.M. 23 novembre 2012, per assicurare omogeneit su tutto il territorio regionale, avr decorrenza dalla data di pubblicazione del presente decreto;
-di dare mandato alla Societ LAit Spa di aggiornare lo specifico sistema informativo regionale in coerenza con quanto contenuto nel presente Decreto. Il presente provvedimento ed il relativo Allegato 1 summenzionato verranno trasmessi alle Aziende Sanitarie che dovranno provvedere alla ampia diffusione ed applicazione con ladeguamento delle proprie procedure, per quanto di competenza. Il presente provvedimento sar pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
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