Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-21/g06-21-p2.htm
Timestamp: 2019-05-23 09:07:42+00:00
Document Index: 3748177

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 6']

ORDINANZA COMMISSARIALE 3 aprile 2006.
Modifica della tariffa per il conferimento dei rifiuti nella discarica del comune di Motta S. Anastasia.
Viste le ordinanze di protezione civile n. 3048 del 31 marzo 2000, n. 3072 del 21 luglio 2000, n.3136 del 25 maggio 2001, n. 3190 del 22 marzo 2002, n. 3334 del 23 gennaio 2004 e n. 3397 del 28 gennaio 2005, con le quali sono state approvate modifiche ed integrazioni all'ordinanza n. 2983 del 31 maggio 1999;
Visto l'art. 1-ter del decreto legge 7 febbraio 2003, n. 15, come convertito, con modificazioni, con legge 8 aprile 2003, n. 62, recante disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di emergenza ambientale;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2005, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 7 del 10 gennaio 2006, che hanno prorogato al 31 maggio 2006 lo stato di emergenza in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani, speciali, speciali pericolosi nel territorio della Regione siciliana in materia di bonifica e di risanamento ambientale dei suoli, delle falde e dei sedimenti inquinati, nonché lo stato di emergenza in materia di tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione nella Regione siciliana;
Vista l'ordinanza commissariale n. 1166 del 18 dicembre 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana n. 12 del 14 marzo 2003, con la quale il Presidente della Regione siciliana, Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e la tutela delle acque in Sicilia, ha adottato il piano di gestione dei rifiuti in Sicilia, in attuazione dell'art. 19, comma 1, lett. a), del decreto legislativo n. 22/97 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista l'ordinanza commissariale n.1260 del 30 settembre 2004, pubblicata nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana n. 10 dell'11 marzo 2005, con la quale il Presidente della Regione siciliana, Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e la tutela delle acque in Sicilia, ha approvato l'aggiornamento del piano di gestione dei rifiuti nell'Isola;
Visto il decreto legge n. 15 del 7 febbraio 2003, convertito con modifiche nella legge n. 62/2003, che ha stabilito, tra l'altro, la caducazione del vincolo della pubblicità relativa alla gestione e realizzazione degli impianti di discarica, consentendo pertanto anche a soggetti privati di poter realizzare e gestire discariche in cui poter conferire i rifiuti urbani;
Vista l'ordinanza commissariale n. 336 del 12 aprile 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 24 del 3 giugno 2005, con la quale è stata fissata, su proposta del prefetto di Catania, la tariffa per il conferimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica del comune di Motta S. Anastasia, contrada Tiritì, per un importo complessivo pari a 57,26 E/t.;
Vista la nota del prefetto di Catania, prot. n. 1387/ 3831-01/20.1/Gab. del 14 luglio 2005, con la quale è stato trasmesso il decreto di revoca prot. n. 1387/3831-01/20.1/Gab. del 14 luglio 2005, concernente la costruzione della discarica per rifiuti solidi urbani comprensoriale di contrada Sieli nel territorio del comune di Motta S. Anastasia;
Evidenziato che il citato decreto di revoca prefettizio è stato motivato, tra l'altro, dall'opportunità di assicurare il contenimento del numero di impianti di smaltimento presenti nel territorio provinciale, realizzabile anche attraverso l'adeguamento alla vigente normativa in materia di tutela ambientale degli impianti attualmente in uso e rappresentato, nello specifico, dall'esistenza, nel territorio del comune di Motta S. Anastasia, della discarica sub-comprensoriale dell'impianto sito in contrada Tiritì, impianto nel quale, con ordinanze del prefetto di Catania, sono autorizzati a smaltire i propri rifiuti parte dei comuni della provincia di Catania;
Visto il verbale di conferenza di servizi del 14 luglio 2005, con il quale si dà atto dell'approvazione definitiva, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 36/2003, del piano di adeguamento presentato dalla ditta titolare della discarica attualmente in uso sita in Motta S. Anastasia, contrada Tiritì, che consentirà l'utilizzo, nel pieno rispetto delle prescrizioni in materia di tutela ambientale, del citato impianto per un lasso di tempo sufficiente al superamento dell'attuale situazione di emergenza, anche in considerazione della necessaria riduzione delle quantità di rifiuti solidi urbani conferiti in discarica per effetto dell'aumento della raccolta differenziata, in ottemperanza alle normative vigenti;
Evidenziando che la ditta proprietaria della discarica ha predisposto, in occasione dell'integrazione del progetto di adeguamento della discarica, un nuovo piano finanziario basato sugli effettivi costi di investimento, di gestione, di post-gestione e di risanamento ambientale; specificando in maniera analitica le singole voci, adeguandosi anche alle prescrizioni dettate dal nucleo di valutazione costituito presso la prefettura di Catania;
Vista la nota del prefetto di Catania, prot. n. 2593/2591-02-20.1/Gab. del 28 luglio 2005, con la quale è stata trasmessa la bozza del provvedimento di approvazione del progetto di adeguamento;
Richiamata la nota prot. n. 24477/A2 dell'8 novembre 2005, con la quale l'ufficio del Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e la tutela delle acque ha espresso, ai sensi dell'art. 2 dell'O.P.C.M. n. 3334 del 23 gennaio 2004, l'intesa al citato provvedimento di approvazione del progetto di adeguamento;
Vista la nota del prefetto di Catania, prot. n. 2593/ 2593/20.1/RSU del 28 luglio 2005, con la quale, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 36/2003, è stata trasmessa la versione aggiornata a giugno 2005 del piano di adeguamento della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata nel comune di Motta S. Anastasia, contrada Tiritì, con la relativa proposta di modifica della tariffa per rifiuti solidi urbani conferiti dai soggetti autorizzati dalla prefettura stessa, precedentemente approvata con ordinanza commissariale n. 336 del 12 aprile 2005 ed esitata positivamente sia dal nucleo di valutazione sia in sede di conferenza di servizi tenutasi in data 14 luglio 2005;
Evidenziato che nella proposta, così come richiesto dal competente nucleo di valutazione, i costi dei premi assicurativi (RC mezzi e diversi) della gestione operativa e post-operativa sono stati inseriti nella quantificazione delle spese generali riconducibili alle garanzie finanziarie, di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2003;
Richiamata la nota prot. n. 24478/A2 dell'8 novembre 2005, con la quale l'ufficio del Commissario delegato per l'emergenza rifiuti e la tutela delle acque ha sottoposto all'attenzione della competente prefettura l'opportunità di valutare una modifica della sopracitata proposta di tariffa per rifiuti solidi urbani in merito all'imputazione dei costi relativi ai premi assicurativi (RC mezzi e diversi), alle opere di mitigazione ambientale, secondo quanto previsto dall'ordinanza commissariale n. 2382 del 30 dicembre 2003, nonché l'applicazione dell'aggiornamento ISTAT previsto dall'ordinanza commissariale n. 2196 del 2 dicembre 2003 per le garanzie finanziarie;
Vista la nota prot. n. 2592/2591-02/20.1/Gab. del 23 novembre 2005, con la quale il prefetto di Catania, rimodulando l'imputazione dei costi sopracitati, ha trasmesso il nuovo piano finanziario, redatto ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 36/2003, nel contesto della versione aggiornata a novembre 2005 del piano di adeguamento della discarica sopracitata; con la relativa nuova proposta di tariffa per rifiuti solidi urbani di conferimento in discarica, positivamente esaminato dal competente nucleo di valutazione;
Ravvisata la necessità di modificare, così come richiesto dalla prefettura di Catania, la tariffa per rifiuti solidi urbani precedentemente fissata con l'ordinanza commissariale n. 336 del 12 aprile 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana n. 24 del 3 giugno 2005;
Considerato che, ai sensi dell'art. 7, comma 5, dell'ordinanza n. 2983 del 31 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni, il Commissario delegato adegua, su proposta del prefetto, la tariffa per rifiuti solidi urbani;
Vista la relativa nuova proposta di tariffa per rifiuti solidi urbani, redatta dalla prefettura di Catania, elaborata sulla base del citato piano finanziario di gestione della discarica, riportata nella seguente tabella:
Voci della tariffa per rifiuti solidi urbani proposta e/t
a) Ammortamento gestione e post-gestione 18,07
b) Totale costi di gestione operativa 26,67
c) Spese opere di chiusura e di ripristino ambientale 2,89
d) Totale costi di gestione post-operativa 16,19
e) Fidejussioni fase di gestione operativa e post-operativa 2,27
Totale 66,10
f) Spese per le opere di mitigazione ambientale da realizzare nel territorio circostante alla sede della discarica 3,61
Totale complessivo 69,71
Considerato che, a norma dell'ordinanza commissariale n. 2196 del 2 dicembre 2003, recante "Criteri e modalità di presentazione e di utilizzo delle garanzie finanziarie relative alle attività di smaltimento e di recupero di rifiuti pericolosi e non pericolosi", i costi relativi sono stati incrementati del 2,5% per la variazione dei prezzi al consumo, come da dati ISTAT;
Viste le note del 22 e 30 settembre 2005, con le quali la ditta proprietaria della discarica ha trasmesso bozza della polizza fidejussoria a garanzia degli obblighi derivanti dalla gestione operativa e post-chiusura dell'impianto, così come indicato anche nella versione definitiva del piano finanziario;
Visti i relativi conteggi redatti dal competente ufficio della Struttura commissariale ed archiviati agli atti;
Valutata, pertanto, la tariffa per rifiuti solidi urbani di cui trattasi e ritenuto di dover procedere alla sua adozione;
La tariffa per il conferimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica del comune di Motta S. Anastasia, contrada Tiritì, proposta dal prefetto di Catania con la nota richiamata in premessa e precedentemente fissata con ordinanza commissariale n. 336 del 12 aprile 2005, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 24 del 3 giugno 2005, è modificata come segue:
Voci della tariffa per rifiuti solidi urbani fissata e/t
c) Spese generali per la conduzione tecnico-amministrativa della discarica e per le garanzie finanziarie di cui all'art. 14 del decreto legislativo n. 36/2003 2,27
d) Spese opere di chiusura e di ripristino ambientale 2,89
e) Totale costi di gestione post-operativa 16,19
f) Spese per le opere di mitigazione ambientale da realizzare nel territorio del comune in cui ha sede la discarica 3,61
Agli importi sopraindicati sarà applicata l'I.V.A., se dovuta.
Sarà, inoltre, applicato il tributo speciale per il deposito in discarica nella misura prevista dalla legge regionale 7 maggio 1997, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni e saranno applicate le maggiorazioni per la mancata raccolta differenziata, ai sensi dell'art. 8 dell'O.P.C.M. n. 2983/99 e successive modifiche ed integrazioni.
La quota relativa all'ammortamento, così come indicato nel piano finanziario, sarà versata al soggetto finanziatore.
Le quote relative alla gestione operativa, alle spese generali ed alle opere di chiusura e di ripristino ambientale, saranno di pertinenza del soggetto gestore.
La quota relativa alla gestione post-operativa, di pertinenza del soggetto gestore, sarà versata in un fondo a destinazione vincolata intestato all'autorità competente al rilascio dell'autorizzazione, impignorabile ai sensi di legge, da svincolare solo dopo la chiusura e la messa in sicurezza della discarica, ed utilizzata esclusivamente per la suddetta gestione post-operativa.
Procedendo all'accantonamento di detta quota, non si procederà al pagamento della somma di cui agli artt. 1 e 2 del decreto commissariale n. 250 del 29 dicembre 2000.
La quota aggiuntiva di 3,61 E/t., di cui all'art. 6 dell'ordinanza commissariale n. 2382 del 30 dicembre 2003, relativa alle spese per le opere di mitigazione ambientale, da realizzare nel territorio del comune sede della discarica, essendo la discarica non finanziata da questo ufficio, dovrà essere versata al comune stesso.
La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficialedella Regione siciliana.
Palermo, 3 aprile 2006.
&NBSP; IL VICE COMMISSARIO: CROSTA&NBSP;
(2006.14.1189)