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Timestamp: 2018-06-25 12:54:22+00:00
Document Index: 85887595

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 92', 'art. 132', 'art. 3']

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OO.PP. DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D AOSTA CIG ZAA0BF9AA1 - PDF
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1 SCHEMA MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI PROVVEDITORATO INTERREGIONALE PER LE OO.PP. DEL PIEMONTE E DELLA VALLE D AOSTA CUP ASSEGNATO AL PROGETTO D31H CIG ZAA0BF9AA1 Affidamento di servizio tecnico professionale di Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione ai sensi del D.Lgs. n 81/08 e s.m.i., nell ambito dei lavori di manutenzione della copertura sull immobile denominato Ex Padiglione del Genio Militare, via Piacenza - ALESSANDRIA. L anno, il giorno ( ) del mese di, in Torino, tra il Responsabile del Procedimento Ing. Domenico CHIESA e, nato a, il, C.F., nella sua qualità di, con sede in, di seguito denominato Professionista, VISTO: (OMISSIS) CONSIDERATO che: (OMISSIS) - vige l obbligo di nominare il coordinatore in materia di sicurezza e salute; si conviene e si stipula quanto segue
2 ART. 1 OGGETTO DELL INCARICO Le prestazioni da eseguirsi in relazione al presente incarico consistono nel coordinamento in materia di sicurezza e di salute durante l esecuzione dell opera (art. 92 del D.Lgs. n 81/08 e s.m.i.) ART. 2 - COORDINAMENTO IN FASE DI ESECUZIONE Il committente, a mezzo del Responsabile del Procedimento, si impegna a comunicare in forma scritta, l Impresa esecutrice dei lavori ed il nome del Direttore degli stessi; Il professionista si impegna ad operare con il Direttore dei Lavori ed, in caso di eventuali controversie tra le parti, queste, saranno, per quanto di competenza, delegate al Responsabile del procedimento che promuoverà un azione di accordo bonario; Il coordinatore di impegna: all acquisizione delle eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all art. 131 del D.Lgs. n. 163/06; all acquisizione del piano operativo di sicurezza ai sensi dell art. 131 del D.lgs. n 163/06. Il committente, a mezzo del Responsabile del Procedimento, si impegna a comunicare in forma scritta, data ed ora della consegna dei lavori; Il professionista si impegna a presenziare personalmente, all atto della consegna integrale e definitiva dei lavori all appaltatore; Il professionista si impegna ad attenersi, nell espletamento di tutte le prestazioni professionali, ai dispositivi contenuti nelle norme vigenti, in materia di sicurezza e tutela dei lavoratori, in materia di Lavori Pubblici ed in particolare al D.lgs. n. 81/06 (in particolare art. n.92), alle indicazioni contenute nella legge regionale Piemonte n. 38/2007, nonché alle disposizioni contenute negli artt.4 e 32 del Regolamento D.P.R. 207/2010 e s.m.i. In particolare: a) verifica, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 ove previsto e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro; b) verifica l idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui all articolo 100, assicurandone la coerenza con quest ultimo, adegua il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all articolo 100 e il fascicolo di cui all articolo 91, comma 1, lettera b), in relazione all evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, valutando le proposte delle imprese esecutrici dirette a migliorare la sicurezza in cantiere, 2
3 verifica che le imprese esecutrici adeguino, se necessario, i rispettivi piani operativi di sicurezza; c) organizza tra i datori di lavoro, ivi compresi i lavoratori autonomi, la cooperazione ed il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione; d) verifica l attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere; e) segnala al committente o al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni degli articoli 94, 95, 96 e 97, comma 1 e alle prescrizioni del piano di cui all articolo 100 ove previsto, e propone la sospensione dei lavori, l allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere, o la risoluzione del contratto; f) sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. ART. 3 MIGLIORIE ED ADEGUAMENTI In nessun caso, le proposte di miglioria al piano, avanzate dall appaltatore, ai sensi dell art. 131 del D.lgs. n. 163/06, possono comportare modifiche in aumento dei prezzi di aggiudicazione o dei costi degli oneri di sicurezza come già determinati nel progetto esecutivo. Le proposte di cui al comma precedente sono accettate dal coordinatore per l esecuzione che entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta, adegua il piano ed il fascicolo e ne dà comunicazione al Committente, all Impresa ed al Direttore dei Lavori. L eventuale diniego che equivale ad assunzione di responsabilità, deve essere motivato, scritto e allegato ai documenti della sicurezza; Il Coordinatore in fase di esecuzione, si obbliga ad effettuare tutti gli adempimenti del piano di sicurezza e di coordinamento, in relazione all evoluzione dei lavori e alle eventuali modifiche intervenute; Il Coordinatore in fase di esecuzione, si obbliga a svolgere le attività di cui all art. 92/1/c del decreto, nei casi in cui vi sia maggiore onere alle attività di coordinamento, organizzazione ed informazione derivanti da varianti al piano od al programma dei lavori, oppure nella organizzazione degli stessi od ancora per l intervento di nuove maestranze; Il Committente, a mezzo del RUP si impegna a fornire al professionista copia delle proposte di variante di cui all art. 132 del D.Lgs. 163/2006 prima della loro approvazione o 3
4 esecuzione. Il professionista si impegna ad eseguire gli atti di propria competenza entro 10 giorni dalla comunicazione. ART. 4 PRESTAZIONI COMPLEMENTARI E compreso nell incarico l emissione di pareri, anche con redazione di relazioni motivate, per la soluzione bonaria delle vertenze e delle riserve dell impresa di cui all articolo 131 bis del D.Lgs. 163/06, ove causate in tutto o in parte da controversie circa le misure di sicurezza. Sono comprese nell incarico le relazioni periodiche che il committente a mezzo del RUP può chiedere in qualsiasi momento, sia sulle metodologie adottate nella redazione del piano che sulle tecniche di sicurezza adottate nelle lavorazioni in variante al progetto approvato. Sono compresi nell incarico gli incontri periodici in cantiere o presso l ufficio della direzione lavori, che il Committente a mezzo del RUP o Direttore dei Lavori e lo stesso Coordinatore possono richiedere in qualsiasi momento al fine di risolvere problemi tecnici o gestionali, che pregiudichino l andamento dei lavori. Le parti si obbligano a conferire e comunicarsi reciprocamente evenienze, innovazioni, variazioni o emergenze che si verifichino nella conduzione dei lavori e che possano in qualche modo influire sulle prestazioni definitive dell incarico o che rendano necessari interventi di adeguamento o razionalizzazione di competenze delle parti stesse. ART. 5 ELABORATI PROGETTUALI Il Professionista incaricato del coordinamento in fase di esecuzione si impegna, entro i 10 giorni successivi alla data del verbale di fine lavori, a fornire n 2 copie di tutti gli elaborati relativi alla sicurezza, integrativi al progetto approvato. Tutti gli elaborati ufficiali che il Professionista consegna al committente devono essere piegati o rilegati in formato UNI A4, ed avere in allegato il dischetto magnetico in formato standardizzato per Window 95 o versioni successive. Il committente è autorizzato all utilizzazione, limitatamente al cantiere interessato, dei documenti e degli atti prodotti dal tecnico coordinatore nell espletamento del proprio incarico. 4
5 ART. 6 TERMINI E DURATA DELL INCARICO Le prestazioni a carico del coordinatore decorrono dalla data del verbale di consegna dei lavori all Impresa e terminano con l emissione del certificato di ultimazione dei lavori. I termini possono essere sospesi o interrotti solo con atto scritto da parte del committente, eventualmente anche per richiesta motivata dl tecnico coordinatore, I termini per le prestazioni sono calcolati in giorni solari consecutivi come segue: giorni 120 come dedotto dal cronoprogramma del progetto esecutivo e incrementati di eventuali proroghe concesse e comunque del tempo necessario al rilascio del certificato di ultimazione dei lavori. ART. 7 COMPENSI E MODALITA DI PAGAMENTO L importo complessivo dei corrispettivi per le prestazioni professionali relative al presente incarico, risulta pari a, che al netto del ribasso del % si riduce ad, oltre INARCASSA ed IVA. Solo nel caso l appalto avesse una proroga superiore a 30 giorni, l importo potrà essere rivalutato proporzionalmente e comunque solo per la parte eccedente i 30 giorni. Sono in ogni caso sempre escluse le sospensioni dei lavori. Al pagamento si provvederà mediante accreditamento sul c/c bancario intestato alla Società presso la Cod. IBAN:. Il compenso sarà liquidato in acconti in concomitanza con l emissione dei SAL, a seguito di regolare fattura; l importo degli acconti è calcolato proporzionalmente allo stato d avanzamento liquidato. La rata di saldo sarà liquidata dal Responsabile del Procedimento entro 60 giorni dall emissione del certificato di ultimazione dei lavori, a seguito di regolare fattura. ART. 8 PENALI In tutti i casi in cui il professionista non adempia nei termini previsti, agli obblighi derivanti dalla sottoscrizione del presente disciplinare, sarà applicata una penale pari all uno per mille dell importo contrattuale, per ogni giorno di ritardo. ART. 9 CLAUSOLE DI RISOLUZIONE E facoltà del committente revocare l incarico di tecnico per il coordinamento della sicurezza e recedere anticipatamente dal contratto in ogni momento, senza obbligo di motivazione né di preavviso, purché con nota scritta fatta pervenire in modo certo allo stesso tecnico coordinatore. In tal caso trova applicazione l art del codice civile, e 5
6 sono dovuti gli onorari e le spese relative alle prestazioni effettuate prima del ricevimento della nota di revoca dell incarico. ART. 10 ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA Il professionista si impegna all osservanza delle norme di cui agli articoli 2222 e seguenti del Codice Civile ed alle norme di deontologia professionale approvate dal Consiglio Nazionale di categoria. Il Professionista assume personalmente gli obblighi e le responsabilità attribuitegli dalle norme vigenti in materia di sicurezza. Il professionista produce all atto della sottoscrizione del presente disciplinare copia della propria polizza assicurativa per responsabilità professionale avente tra le garanzie anche riferimento alle attività per il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. ART. 11 TASSE E IMPOSTE La presente scrittura sarà registrata solo in caso d uso e gli oneri derivanti saranno a carico della parte che risulterà inadempiente. ART. 12 CONTROVERSIE Le eventuali controversie che dovessero sorgere tra il committente ed il professionista circa l interpretazione della presente convenzione e sulla sua applicazione, saranno di competenza dell Autorità Giudiziaria Ordinaria, competente il Foro di Torino. ART. 13 TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Il professionista si impegna al rispetto della tracciabilità dei flussi finanziari come stabilito dall art. 3 della Legge n 136 successivamente modificata dagli articoli 6 e 7 del D.L. 187/2010. La presente scrittura privata è costituita da sei pagine. Letto, confermato e sottoscritto dalle parti per accettazione. IL PROFESSIONISTA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (Ing. Domenico CHIESA) 6
COMUNE DI VERBANIA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER I LAVORI DI SCHEMA DISCIPLINARE DI INCARICO
COMUNE DI VERBANIA PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA PER I LAVORI DI SCHEMA DISCIPLINARE DI INCARICO Il giorno del mese di dell anno 2012, tra: Comune di Verbania
DISCIPLINARE DI INCARICO PROFESSIONALE redatto in duplice originale, recante patti e condizioni per le prestazioni relative al coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, articoli