Source: http://www.comune.pontedera.pi.it/economia/imposta-imu/imu-2016/5-aliquote-2016
Timestamp: 2017-12-13 18:38:10+00:00
Document Index: 6991913

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.13', 'art.2', 'art.13', 'art. 43', 'art. 43']

Comune di Pontedera — Aliquote da applicare
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creato da redazione ultima modifica 06/06/2016 10:40
Si ricorda che le aliquote da applicare per il calcolo IMU devono essere approvate dal Consiglio Comunale e perché abbiano efficacia sul versamento ordinario devono essere pubblicate nel sito ministeriale. Pertanto nel caso in cui non siano state pubblicate sono valide le aliquote IMU approvate nell'anno precedente.
Per il versamento in acconto da effettuarsi entro il 16 giugno 2016 valgono pertanto le aliquote qui sotto riportate.
Per la 2° rata a saldo da effettuarsi entro 16 dicembre 2016 si dovrà verificare se ci sono state variazioni a carico delle aliquote ed eventualmente effettuare il conguaglio sulla prima rata versata, applicando le aliquote riconfermate e che risultano pubblicate nel sito indicato (www.finanze.it)
ALIQUOTA DI BASE ORDINARIA
(art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011)
L'aliquota ordinaria viene applicata per calcolare l'imposta su tutti gli immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili) che non rientrano nelle casistiche di aliquote ridotte
Abitazione principale solo per immobili categoria catastale A1, A8,A9
Pertinenze delle suddette abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali C/6, C/2, C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate
Altre pertinenze all'abitazione principale oltre numero legale
Abitazione principale e pertinenza dell’’ex coniuge assegnatario della casa coniugale (qualora si tratti di immobili di categoria catastale A1, A8, A9)
Abitazioni (immobili di categoria catastale A con esclusione di A/10) e pertinenza, solo se indicata nel contratto di locazione e come definita dall'art.13 c. 2 del D.L. 201/2011, concesse in locazione con contratto a canone concordato, ai sensi dell'art.2 c. 3 L. 431/98 ai nuclei familiari ivi residenti l'importo è determinato applicando l'aliquota del 0,40% è ridotto al 75%
Abitazione e sua pertinenza, limitatamente ad una sola abitazione ed una sola pertinenza come definita dall’art.13, comma 2, del D.L. 201/2011,concessa in uso gratuito a parenti in linea retta fino al primo grado (genitori –figli) con atto sottoscritto dalle parti nella quale il comodatario ha stabilito la propria residenza. L’aliquota agevolata si applica a condizione che sia il comodatario che il comodante non siano proprietari, anche in quota parte, di altre abitazioni in tutto il territorio nazionale (con esclusione, solo per il comodante, della propria abitazione principale e relative pertinenze).
Per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificatenelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzanocome abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato eche il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui èsituato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazioneprincipale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. ( *vedi nota n. 1 istruzioni )
1,06/0,86%
abitazioni (immobili di cat. A con esclusione di A/10) locate con regolare contratto a nuclei familiari ivi residenti
Immobili non produttivi di reddito fondiario indicati ai comma 1) e 2 dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. n. 917 del 1986 limitatamente ai fabbricati posseduti da imprese commerciali con numero di dipendenti inferiore a 15 e ai fabbricati che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'arte o professione o dell'impresa commerciale da parte del possessore dell’immobile sempre con un numero di dipendenti inferiore a 15.
Sono soggetti ad aliquota ordinaria (1,06%) gli immobili non produttivi di reddito fondiario, di categoria catastale C1,C3, A10, dati in locazione o comodato o inutilizzati
Immobili non produttivi di reddito fondiario di categoria catastale D indicati ai comma 1) e 2 dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. n. 917 del 1986 limitatamente ai fabbricati posseduti da imprese commerciali con numero di dipendenti inferiore a 15 e ai fabbricati che costituiscono beni strumentali per l'esercizio di arti e professioni utilizzati esclusivamente per l'esercizio dell'arte o professione o dell'impresa commerciale da parte del possessore dell’immobile sempre con un numero di dipendenti inferiore a 15.
Sono soggetti ad aliquota ordinaria (1,06%)gli Immobili di Categoria catastale D non produttivi di reddito fondiario dati in locazione o comodato o inutilizzati . In questo caso oltre alla quota da versare allo Stato pari a 0,76% dovrà essere versata la Comune la quota del 0,30%
DETRAZIONI solo per immobili adibiti ad abitazione principale
Dal 2014 è stata abolita la maggiore detrazione relativa ai figli con età inferiore ai 26 anni.
Pertanto rimane la seguente detrazione:
1. Abitazione principale Euro 200,00 per gli immobili adibiti ad abitazione principale di categoria catastale A1, A8, A9;
2. La detrazione per l'abitazione principale nel caso di unità immobiliari di categoria Catastale A1 A8 A9 e per le relative pertinenze si applica per intero al coniuge, legalmente separato, divorziato o con scioglimento del matrimonio, che risulta assegnatario dell’abitazione principale.
(* per l'applicazione corretta delle aliquote indicate vedi istruzioni).
Energia prodotta dal parco in KWH il giorno 12/12/2017