Source: http://www.iustutor.com/2013/05/diritto-privato-promessa-unilaterale.html
Timestamp: 2017-07-26 00:45:52+00:00
Document Index: 100936107

Matched Legal Cases: ['art. 1987', 'art. 1988', 'art. 1989', 'art. 1336', 'art. 1992', 'art. 1153', 'art. 2002', 'art. 1993', 'art. 2016']

IusTutor: Diritto Privato: Promessa Unilaterale IusTutor
Diritto Privato: Promessa Unilaterale Promessa Unilaterale La Promessa Unilaterale viene considerata in linea di principio come "semplice" ovvero insufficiente a far sorgere un vinculum iuris.
L'art. 1987 cod.civ. afferma:
"Articolo 1987. La promessa unilaterale di una prestazione non produce effetti obbligatori fuori dei casi ammessi dalla legge (2821)."
Si deduce implicitamente da questo articolo che si possa parlare di promesse tipiche, come le sole ammesse a produrre effetti giuridici.
La promessa di pagamento art. 1988 cod.civ. è diversa dalla promessa unilaterale poichè consiste nell'affermazione di pagare un debito già esistente.
E' una dichiarazione unilaterale recettizia, e risulta molto rilevante sul piano processuale.
La prima ipotesi di promessa unilaterale vincolante è la c.d. Promessa al Pubblico art. 1989 cod.civ. Essa consiste nella promessa di una prestazione fatta, rivolgendosi al pubblico, per chi si trovi in una determinata situazione o chi abbia compiuto una determinata azione.
Diviene efficace da quando viene resa pubblica (si distingue dal contratto offerta al pubblico art. 1336 cod.civ, dato che questo ha efficacia al momento dell'accettazione).
Il termine viene stabilito dal promittente, se manca essa ha validità per 1 anno.
Titoli di Credito art. 1992 cod.civ.
I Titoli di credito consistono innanzi tutto in crediti pecuniari, e consisto nel "rilievo attribuito ad un documento contenente una promessa unilaterale di pagamento o un ordine di pagamento".
il documento diventa non solo la prova del diritto, ma necessario per far valere il diritto. Si parla di autonomia del diritto che circola in esso (si applica la regola possesso vale titolo art. 1153 cod.civ.), e quindi il documento diventa necessario per esercitare il diritto.
Differenti dai titoli di credito sono i Documenti di legittimazione (art. 2002 cod.civ.) i quali non comportano la perdita del diritto se vengono smarriti.
I Titoli di Credito si distinguono in:
- titoli al portatore: per il trasferimento è sufficiente la consegna del titolo con traditio - titoli all'ordine: per il trasferimento è richiesta la traditio e a girata (es. la cambiale)
- titoli nominativi: per il trasferimento si ha l'annotazione del nome dell'acquirente sul titolo stesso e nel registro dell'emittente Processo di dematerializzazione del Titolo di credito E' effettuato per i titoli di massa (non emessi singolarmente ma in serie). Si ha in 2 livelli:
1° conservazione del documento presso il gestore, e non circola più fisicamente ma in scritture telematiche 2° dematerializzazione integrale: eliminazione del documento fisico sostituito da un intestazione contabile da parte del gestore.
Eccezioni opponibili dal debitore art. 1993 cod.civ. sono:
- eccezioni reali: rivolte a qualsiasi possessore
- eccezioni relative: opponibili solo a colui con il quale si è creato o svolto il Titolo di credito.
In caso di smarrimento di Titoli di credito all'ordine o nominativi l'Ammortamento dei titoli di credito art. 2016 cod.civ.
documento di legittimazione,
promessa al pubblico,
promessa di pagamento,
promesse unilaterali,