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Timestamp: 2018-12-12 20:10:17+00:00
Document Index: 8086654

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 21']

Fondi ai Gruppi: tutto sul Web
redazione mercoledì 22 maggio 2013
LAZIO - I dati sui finanziamenti erogati a qualsiasi titolo ai gruppi consiliari saranno pubblicati su un'apposita sezione del sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio. Non solo: come vuole la recente normativa nazionale in materia di controllo della spesa delle regioni (dl 174/2012), tali dati saranno trasmessi alla Corte dei conti, alla Ragioneria generale dello Stato e alla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici istituita presso la Camera dei deputati. Sono queste le previsioni dell'articolo 14 della PL 9 al quale oggi ha dato parere favorevole la IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd).
Presente il vicepresidente della Giunta regionale, Massimiliano Smeriglio, e l'assessore al Bilancio, patrimonio e demanio, Alessandra Sartore, dopo il via libera all'articolo sulla trasparenza dei conti dei gruppi, la IV commissione ha poi iniziato l'esame della seconda sezione della PL 9, quella contenente disposizioni sull'amministrazione regionale, sulle società, le agenzie e gli enti pubblici regionali. Con l'articolo 19 è fissato un tetto massimo al "trattamento economico annuo onnicomprensivo di chiunque riceva a carico delle finanze regionali emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con la Regione".
Per i dipendenti delle amministrazioni statali il limite massimo retributivo non può superare il trattamento economico annuale del primo presidente della Corte di cassazione, pari a 293.658,95 euro nel 2011. Per la Regione Lazio tale importo è ridotto del 40 per cento, grazie all'emendamento presentato dal capogruppo del Pd, Marco Vincenzi, e sottoscritto anche dal consigliere Francesco Storace (La Destra).
Si introduce il principio che la partecipazione agli organi collegiali di enti che ricevono in via ordinaria contributi dalla Regione debba essere onorifica. Qualora sia previsto, il gettone di presenza non potrà superare i trenta euro (art. 15 PL 9) e, laddove non trovi applicazione il citato principio di "onorificità", saranno ridotti del 10 per cento i compensi o altre utilità comunque denominate corrisposti dalla Regione ai componenti di organi collegiali (art. 16).
I compensi dovuti dalle società o dagli enti a quei dipendenti regionali che partecipano all'amministrazione o fanno parte di collegi sindacali di società o enti partecipati dalla Regione finiranno direttamente nelle casse regionali, per confluire nelle risorse destinate al trattamento economico accessorio della dirigenza o del personale non dirigenziale, in quanto l'incarico s'intende svolto nell'interesse dell'amministrazione regionale (art. 17). L'articolo 18 stabilisce ulteriori riduzioni alla spesa. Non più del 20 per cento di quanto impegnato nel 2009 potrà essere speso per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza. Abolite le spese per sponsorizzazioni. Dimezzata la spesa annua per l'attività di formazione dei dipendenti regionali e per l'assunzione di personale a tempo determinato o con contratti di collaborazione. Tagli anche alle auto blu e alle spese per buoni taxi.
Dopo il parere favorevole alle disposizioni sulla razionalizzazione del patrimonio regionale, anche attraverso la riduzione dei canoni passivi di locazione (art. 20), l'esame dell'articolato della PL 9 ha segnato una battuta d'arresto sull'articolo relativo alla ricognizione e riordino degli enti regionali e alla riduzione del numero di componenti dei relativi organi.
Su tale articolo, vale a dire il 21, è stato presentato un emendamento della Giunta, assieme ad altri due: un emendamento sostitutivo dell'art. 13 e un emendamento modificativo dell'art. 22, per i quali i membri della commissione potranno presentare sub emendamenti venerdì 24 maggio 2013 dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Soltanto per i commissari sono riaperti i termini per emendare esclusivamente l'art. 21. I sub emendamenti agli emendamenti all'art. 21 potranno essere presentati lunedì 27 maggio 2013 dalle ore 9,00 alle ore 10,00. La seduta è stata aggiornata a lunedì 27 maggio alle ore 10,00.
Oltre al presidente Buschini, al vicepresidente della Giunta, Smeriglio, e all'assessore Sartore, hanno partecipato alla seduta i vicepresidenti Simone Lupi (Pd) e Pietro Di Paolantonio (Pdl), e i componenti della commissione Michele Baldi (Lista Zingaretti), Cristian Carrara (Per il Lazio), Valentina Corrado (M5s), Gino De Paolis (Sel), Marino Fardelli (Lista Bongiorno), Luca Gramazio (Pdl), Daniele Mitolo (Per il Lazio), Eugenio Patané (Pd), Giancarlo Righini (Fratelli d'Italia), Francesco Storace (La Destra), Marco Vincenzi (Pd, in sostituzione di Ciarla).
Più attenzione a sport minori
Lo ha chiesto alla Regione la FIJLKAM
LAZIO - Maggiore attenzione per le discipline cosiddette minori, non tanto attraverso l'erogazione di finanziamenti "a pioggia", ma studiando forme di sostegno alla promozione dell'attività sportiva e soluzioni per reperire spazi all'interno degli istituti scolastici.
Questa, in sintesi, la richiesta che il presidente del comitato regionale della FIJLKAM (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate, Arti marziali) Silvio Di Francia e gli altri rappresentanti della Federazione hanno rivolto alla V commissione del Consiglio regionale del Lazio, riunitasi stamani in audizione.
"Quello che ci è stato chiesto – ha dichiarato al termine dei lavori il presidente della commissione Eugenio Patané (Pd) – è, in sostanza, una nuova concezione dello sport, attraverso la quale dare risposta a due principali esigenze. Da un lato la questione della spesa per l'impiantistica sportiva, che può essere affrontata utilizzando i 25 milioni di euro previsti nel bilancio regionale per il triennio 2013-2015 (da distribuire attraverso bandi pubblici), destinando alla materia parte dei fondi europei 2014-2020 ed avviando un lavoro di censimento sugli spazi regionali che potrebbero essere messi a disposizione. Dall'altro lato il tema del rapporto tra sport e scuola: si possono individuare nuove modalità di collaborazione per arrivare ad una piena integrazione, che consenta anche il recupero di situazioni di disagio e disgregazione sociale".
Accogliendo la sollecitazione di diversi consiglieri, Patané ha poi sottolineato l'opportunità di prevedere forme di sostegno per le società sportive e le famiglie - anche attraverso borse di studio – ed ha annunciato l'intenzione di iniziare a lavorare quanto prima ad una legge quadro sullo sport".
Nel corso dell'audizione Di Francia ed i rappresentanti della Federazione avevano sottolineato soprattutto il valore sociale delle discipline, la loro connotazione di eccellenza sportiva e l'altissimo numero di iscritti, tesserati e praticanti. Evidenziando come gran parte dell'attività sia destinata a bambini ed adolescenti, poi, avevano sollecitato un intervento in particolare su due aspetti: la questione degli spazi all'interno delle scuole ed i contributi per consentire la partecipazione degli atleti a stage e gare internazionali.
Sul tema del reperimento degli spazi negli istituti scolastici sono intervenuti i consiglieri Pernarella, Bonafoni, Petrassi e Giancola.
Gaia Pernarella (M5S) ha affermato che "come commissione dovremmo fare opera di sensibilizzazione con le scuole perché siano prese in considerazione tutte le discipline sportive", mentre Marta Bonafoni (per il Lazio) ha sollecitato l'impegno della commissione "per provare a far inserire anche gli sport cosiddetti minori in un disegno complessivo di rivisitazione della scuola e del tempo pomeridiano".
"Dovremmo trovare un modo di dialogare con lo Stato – ha aggiunto Piero Petrassi (Centro democratico) - per fare in modo che gli spazi di proprietà pubblica possano essere utilizzati dopo l'orario scolastico" e Rosa Giancola (per il Lazio) ha suggerito di "aprire un dialogo con il Provveditorato per provare a pensare all'utilizzo degli spazi anche per attività non strettamente scolastiche, sul modello nord-eruopeo".
Anche la vicepresidente della commissione Olimpia Tarzia (Lista Storace) ha concordato sul fatto che "pur nel rispetto dell'autonomia scolastica, si possono trovare soluzioni con gli istituti".
La questione del peso economico dell'attività sportiva per le famiglie è stata sottolineata dal consigliere Pernarella, dal consigliere Petrassi – che ha proposto di inserire un meccanismo di sostegno in fase di bilancio – e dalla vicepresidente Tarzia, che ha ricordato come la legge regionale 32/2001 ("Interventi a sostegno della famiglia") preveda anche forme di sostegno per questo tipo di spese: "la legge purtroppo non è stata più finanziata, credo però che si potrebbe intervenire in proposito".
La seduta odierna della commissione è stata preceduta da un'audizione dell'Ufficio di presidenza (composto dal presidente Patané e dai vicepresidenti Tarzia e Cristian Carrara - per il Lazio) con le rappresentanze sindacali (CIGL, CISL, UIL e FIALS) dell'Orchestra di Roma e del Lazio sulla questione della procedura di licenziamento che ha interessato trentacinque dipendenti.
Al termine dell'incontro è stato richiesto un supplemento di documentazione ed è stata annunciata la convocazione di una prossima audizione sul tema con l'assessore alla Cultura Lidia Ravera.
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