Source: https://www.diritto.it/danno-esistenziale-quale-tavola-di-valoriinteressi-costituzionalmente-garantiti/
Timestamp: 2018-03-21 18:42:19+00:00
Document Index: 120557463

Matched Legal Cases: ['art. 2059', 'art. 2043', 'art. 2059', 'art. 2043', 'art. 1223', 'art. 1223', 'art. 2056', 'sentenza ', 'sentenza ']

Come noto, è arrivato1 all’attenzione delle Sezioni Unite della Suprema Corte il quesito circa la configurabilità o meno, nel nostro ordinamento, del c.d. danno esistenziale.
Più chiaramente: ammesso che sia ammissibile nell’ordinamento un danno esistenziale risarcibile (nascente da una lettura combinata dell’art. 2059 c.c., completato con l’art. 2043 c.c., con i principi costituzionali inerenti alla persona umana), derivato da una condotta antigiuridica realizzata con colpa o dolo2, quali sarebbero i valori costituzionali che, in caso di lesione, giustificano il risarcimento di un danno definibile come esistenziale?
Sotto tali profili, pertanto, appare chiaro come la tabella di valori e/o interessi a cui far riferimento, ai fini risarcitori, ex art. 2059 c.c. (completato dagli estremi strutturali dell’art. 2043 c.c. 3), debba necessariamente essere vista in concreto e caso per caso.
Accogliendo tale impostazione4 (di recente appoggiata incidenter dal Tribunale di Milano5 nonché specificatamente già accolta dal G.d.P. di Ortona6, ed in parte suggerita dalla stessa Corte Costituzionale7 laddove ha affermato che la liquidazione per danni alla persona deve seguire lo schema logico dell’art. 1223 c.c.), pertanto, emerge che anche un danno alla persona impone di tenere presente la perdita del diritto ed il mancato guadagno (sul piano non patrimoniale); nel caso, ad esempio, di uccisione di un soggetto inserito in un contesto familiare, i sopravvissuti potranno vantare un danno diretto da perdita del congiunto ed un mancato guadagno non patrimoniale, derivante alla rinuncia forzata alle affettività che, laddove il de cuius fosse rimasto in vita, di certo, avrebbe erogato.
Ne esce uno schema logico piuttosto chiaro, coerente con la lettera della legge, con specifico riferimento agli artt. 2056 c.c. e 1223 c.c., in un’ottica costituzionalmente orientata: anche il danno alla persona deve tener conto di una perdita del bene personale (che si traduce, per lo più, in un transitorio turbamento psicologico ovvero nel c.d. pretium doloris) e di un mancato guadagno di tipo non patrimoniale (il noto non poter più fare ciò che si sarebbe fatto laddove il danno non si fosse verificato8 ovvero un dover agire altrimenti, qualificato spesso come danno esistenziale); id est: il danno esistenziale, nella sua accezione di non poter più fare, sarebbe un vero e proprio mancato guadagno di tipo non patrimoniale (ex art. 1223 c.c. per merito del rinvio operato dall’art. 2056 c.c.).
1 Il riferimento è a Cassazione civile 4712/2008, in Altalex Massimario 9/2008. Si veda anche il contributo di D’APOLLO, Danno esistenziale: parola alle Sezioni Unite, in Altalex.com.
2 Interessanti i contributi di FRANZONI, Antigiuridicità del comportamento e prevenzione nella responsabilità civile, in La responsabilità civile, 4/2008; MAZZASETTE, La responsabilità civile del medico tra pronunce giurisprudenziali ed interventi legislativi, in Rassegna di diritto civile, 1/2008; LAMBO, Responsabilità civile ed obblighi di protezione, in Danno e Responsabilità, 2/2008; CARBONE V., Responsabilità civile, in Il corriere giuridico, 2/2008; si vedano anche CAMPO, Responsabilità civile e nuovi danni, in Viola (a cura di), Studi monografici di diritto civile, Matelica (MC), 2007; VIOLA, La nuova responsabilità civile lungolatente, in La responsabilità civile, 4/2008; BIANCA, La responsabilità civile, Milano, 1997.
3 VIOLA (a cura di), Tractatus dei danni, Vol. I, La responsabilità civile ed il danno, Matelica (MC), 2007.
4 Per approfondimenti sia consentito il rinvio a VIOLA, Il mancato guadagno esistenziale, in Studium Iuris, 2/2006, nonché VIOLA, Il danno esistenziale come mancato guadagno non patrimoniale, in Altalex.com..
5 Il riferimento è alla sentenza Tribunale di Milano 2847/2008
6 Si veda la sentenza Giudice di Pace di Ortona 8.6.2007.
7 Corte Costituzionale 372/1994.
8 CASSANO, La giurisprudenza del danno esistenziale, Padova, 2007; si veda anche BONA, La saga del danno esistenziale verso l’ultimo Ciak, in Danno e Responsabilità, 5/2008.