Source: https://www.appcgenova.it/approfondimenti_pag.php?id=41
Timestamp: 2020-01-26 22:05:37+00:00
Document Index: 71457337

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'art. 1703', 'art. 1130', 'art. 1136', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1129', 'art. 1130']

In condominio la nomina di un amministratore è obbligatoria se i condomini sono più di otto ( art. 1129 c.c. )
Il rapporto che lega l’amministratore al condominio e la figura dell’amministratore condominiale vengono assimilati al contratto di mandato e al mandatario ( art. 1703 e seguenti ) .
Il mandatario è infatti il soggetto che compie atti giuridici ( nel caso dell’amministratore quelli previsti dall’art. 1130 c.c. ) per conto di un altro soggetto ( la comunità dei condomini ).
Questo potere dell’amministratore comporta obblighi di diligenza e fedeltà .
La nomina dell’amministratore deve avvenire da parte dell’assemblea ( art. 1136 c.c. ) con una maggioranza qualificata ( maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell’edificio , vale a dire 500 millesimi ) .
La legge ( art. 1129, comma X , c.c.) stabilisce che l’incarico di amministratore duri 1 anno e si rinnovi per un altro anno , salvo revoca o dimissioni .
Può essere assembleare ( con la stessa maggioranza della nomina ) oppure giudiziale ( su ricorso al Tribunale anche di un singolo condomino ) .
I presupposti della revoca sono indicati dall’art. 1129 , commi XI – XII , c.c. .
Tale elencazione non è però esaustiva , in quanto la norma fa anche generico riferimento ad altre ipotesi di gravi irregolarità .
In caso di ricorso di uno o più condomini , il destinatario non è il condominio bensì l’amministratore , il che dovrebbe escludere la obbligatorietà della mediazione prevista invece nelle controversie condominiali .
E’ un principio ( ribadito dalla Giurisprudenza e implicitamente richiamato dal comma X dell’art. 1129 c.c. ) secondo il quale , fino alla nomina di un nuovo amministratore , i poteri e le attribuzioni dell’amministratore rimangono in capo a quello revocato o dimissionario , così come i doveri e gli obblighi .
Per attribuzioni si intendono i poteri che la legge attribuisce all’amministratore .
Sono elencate dall’art. 1130 c.c.
Le prime 4 sono quelle storiche e di carattere generale ( la esecuzione delle delibere , la gestione delle cose e comuni , la riscossione dei contributi dai condomini , la tutela delle parti comuni dalle minacce di terzi quali impossessamenti o pericolo di danni ) .
Le ulteriori 6 sono attività specifiche amministrative di svolgimento degli adempimenti fiscali , registrazione , conservazione , attestazione della titolarità dei diritti dei condomini ( tenuta di registri : di anagrafe condominiale e dati catastali , dei verbali delle assemblee , di nomina e revoca degli amministratori ) e della documentazione contabile , oltre alla rendicontazione annuale delle spese.