Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/sezioni/bologna.sentenze/ultime_pubblicate
Timestamp: 2020-02-17 15:39:53+00:00
Document Index: 122535621

Matched Legal Cases: ['art. 351', 'art. 351', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 2409', 'art. 2407', 'art. 2486', 'art. 378', 'art. 43', 'art. 57', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 2']

Sull’inibitoria ex art. 351 c.p.c..
L’inibitoria non può essere chiesta da una parte che non è ancora costituita nel giudizio di merito, la quale non può nemmeno aderire a un’istanza ex art. 351 c.p.c. altrui, se rivolta a un capo di condanna diverso da quello di cui è destinataria la (appellante) istante. (Luca Bertozzi) (riproduzione riservata) Appello Bologna, 10 January 2020.
Spese a favore di associazione sportiva dilettantistica: irrilevante ogni considerazione circa la antieconomicità.
Ai fini dell’applicazione dell’articolo 90 comma 8 L. n. 289/2002, non occorre una valutazione di inerenza in ordine alla congruità dei costi rispetto al volume d’affari ed all’oggetto sociale, posto che la norma pone una presunzione assoluta, oltre che della natura di spesa pubblicitaria, altresì di inerenza della spesa stessa fino alla soglia, normativamente prefissata: consegue che deve considerarsi irrilevante ogni considerazione circa la antieconomicità della spesa in ragione della affermata irragionevole sproporzione tra l’entità della stessa rispetto al fatturato/utile di esercizio della società contribuente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Commissione tributaria regionale Bologna, 10 January 2020.
Azione di responsabilità ex art. 146 l.f.: i revisori esterni sono organi di controllo?.
L’art. 146 l.f. è norma di natura processuale e meramente ricognitiva della legittimazione del Curatore ad esercitare le azioni di responsabilità civilistiche, presentando una formulazione ampia rispetto ai soggetti passivi destinatari della predetta azione, ed ha carattere “normativo”, in quanto necessita di essere letta non atomisticamente, ma alla luce delle disposizioni codicistiche di natura sostanziale. Ne consegue che l’ampia nozione di “organi di controllo” non può essere circoscritta solamente ai componenti dell’organo sindacale ma, tenuto conto della attività espletata, può ragionevolmente essere estesa anche ai revisori, in quanto soggetti deputati al controllo contabile della società, come ulteriormente confermato dall’art. 2409sexies c.c., che richiama integralmente l’art. 2407 c.c. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 12 December 2019.
Responsabilità degli amministratori e quantificazione equitativa del danno nella differenza tra passivo e attivo alla luce del CCII.
In caso di accertata illegittima prosecuzione da parte degli amministratori dell’attività d’impresa in violazione di quanto previsto dall’art. 2486 c.c., ed a fronte dell’assoluta mancanza di documentazione contabile e fiscale della fallita, ai fini della quantificazione del danno risarcibile è legittimo il ricorso ad una liquidazione equitativa, nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare, trattandosi di criterio da ultimo recepito e ampliato dal legislatore nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (art. 378 comma 2), ed ammissibile nei casi in cui l’attore abbia allegato inadempimenti degli amministratori astrattamente idonei a porsi quali cause del danno lamentato, ivi compresa la pluriennale mancata tenuta delle scritture contabili, indicando le ragioni che hanno impedito l'accertamento degli specifici effetti dannosi concretamente riconducibili alla condotta degli amministratori stessi. (Francesco Dimundo) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 02 December 2019.
Accertamento tributario e raddoppio dei termini in presenza di seri indizi di reato.
In tema di accertamento tributario, i termini previsti dall’art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 per l'IRPEF e dall’art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972 per l’IVA, come modificati dall’art. 37 del d.l. n. 223 del 2006, convertito con modifiche in l. n. 248 del 2006, sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato che facciano insorgere l’obbligo di presentazione di denuncia penale, anche se questa sia archiviata o presentata oltre i termini di decadenza o neppure presentata, senza che, con riguardo agli avvisi di accertamento per i periodi d’imposta precedenti a quello in corso alla data del 31 dicembre 2016, già notificati, incidano le modifiche introdotte dall’art. 1, commi da 130 a 132, della l. n. 208 del 2015, attesa la disposizione transitoria, ivi introdotta, che richiama l’applicazione dell’art. 2 del d.lgs. n. 128 del 2015, nella parte in cui sono fatti salvi gli effetti degli avvisi già notificati. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Commissione tributaria regionale Bologna, 26 November 2019.
Onere della prova del correntista nell’azione di ripetizione d’indebito, incompleta produzione degli estratti conto.
Conto corrente bancario - Ripetizione dell’indebito - Incompleta produzione degli estratti conto.
In caso di incompletezza degli estratti conto si può aderire a quella più ragionevole posizione giurisprudenziale che consente lo svolgimento dell’accertamento peritale, nello specifico a natura percipiente, anche quando non sia prodotta la serie completa di essi. (Lorenzo Buldrini) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 09 September 2019.
Il rendimento dei buoni postali è quello indicato sul titolo.
Buoni postali fruttiferi trentennali - Indicazione del rendimento limitata al ventennio - Applicazione del rendimento indicato per il restante decennio - Affermazione.
Il vincolo contrattuale tra emittente e sottoscrittore dei titoli si forma sulla base dei dati risultante dal testo dei buoni di volta in volta sottoscritti. Se per il BFP emesso è stato utilizzato un modulo cartaceo contenente sul retro una tabella con i rendimenti bimestrali attesi fino al ventesimo anno e una indicazione di sintesi sui successivo dieci, va confermato il diritto del sottoscrittore ad ottenere l'applicazione delle condizioni originariamente riportate sul retro dei BFP per quanto concerne il rendimento dal ventunesimo al trentesimo anno successivo a quello di emissione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) ABF Bologna, 23 July 2019.