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Timestamp: 2017-11-20 11:33:41+00:00
Document Index: 71826587

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 78', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 87', 'art. 29', 'art. 159', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 9']

1 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
Sulla richiesta di pagamento delle somme per la monetizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria
2 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2014
Il vincolo indiretto volto a garantire la tutela indiretta di un immobile di interesse artistico, storico ed archeologico con la creazione di un'apposita fascia di rispetto, non ha contenuto prescrittivo tipico, ma è rimesso all'apprezzamento tecnico-discrezionale dell'Amministrazione
3 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014
[A] Sulle competenze della Giunta comunale in materia di attività di pianificazione urbanistica. [B] Sull’art. 6 della l. 18 marzo 1968 n. 249, secondo cui "Alla convalida degli atti viziati di incompetenza può provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale"
4 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014
Sul decorso del termine di sessanta giorni assegnato all’amministrazione per provvedere sull’accertamento di conformità
5 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2014
Non può trovare applicazione l’opposto principio di “spalmatura” dei costi su tutti i comparti del P.E.E.P, anziché il calcolo caso per caso dei costi concretamente sostenuti per l’acquisizione delle aree cui ciascuna convenzione si riferisce
6 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014
Se è vero che la declaratoria di decadenza di un titolo edilizio costituisce manifestazione di attività vincolata della pubblica amministrazione, è parimenti innegabile che i presupposti della decadenza richiedono un rigoroso e completo accertamento in fatto, vale a dire una adeguata istruttoria
7 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
8 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014
Il potere di autotutela al cospetto di una d.i.a. non si distingue, quanto ai presupposti applicativi, dall’autotutela in via generale prevista dalla legge generale sul procedimento amministrativo
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
10 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, dicembre 2013
Non può affatto condividersi l’affermazione di carattere generale secondo cui l’attività di somministrazione di cibi e bevande sarebbe stata liberalizzata
11 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
Il termine decennale riguarda gli interventi edilizi autorizzati dal piano di lottizzazione ma non riguarda la disciplina del territorio e la destinazione delle aree, che rimane inalterata fino all’intervento di un nuovo atto di pianificazione
12 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
13 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
[A] Spetta al Sindaco, all'uopo ausiliato dalla struttura sanitaria competente, il cui parere tecnico ha funzione consultiva ed endoprocedimentale, la valutazione della tollerabilità, o meno, delle lavorazioni provenienti dalle industrie cosiddette "insalubri". [B] L'allevamento di animali è considerato dalle norme del testo unico delle leggi sanitarie industria insalubre di prima classe
14 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2013
15 T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2013
Sulla “sostituzione edilizia” ai sensi dell’art. 78 della L.R. toscana n. 1/2005
16 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, dicembre 2013
Il “vincolo di approvvigionamento territoriale” delle biomasse (filiera corta) si concreta in una c.d. “riserva di fornitura” in favore dei produttori regionali che costituisce una forma di “aiuto alle imprese locali” e che perciò, alterando il regime della libera concorrenza, viola le norme del Trattato dell’Unione Europea
17 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013
L’esistenza del vincolo paesaggistico impone, quale sanzione, il ripristino dello stato dei luoghi, anche in ipotesi di intervento astrattamente soggetto a denuncia di inizio di attività
18 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013
Il codice del processo amministrativo ha statuito che il tema probatorio è essenzialmente assegnato alle parti, sicché il giudice non deve supplire con propri poteri istruttori ad incombenti cui la parte può, in qualche caso deve, diligentemente provvedere anche apprestando tutti i rimedi ordinamentali che la legge predispone
19 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013
[A] Sul mutamento di destinazione d’uso effettuato mediante l’esecuzione di soli lavori interni. [B] Il mutamento di destinazione d’uso, anche senza opere edilizie, non può costituire una operazione edilizia o urbanistica per così dire “neutra”
20 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione dicembre 2013
Il Comune è chiamato ad esercitare, quanto all'autorizzazione alla installazione di impianti pubblicitari, un potere caratterizzato da profili di discrezionalità
21 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, dicembre 2013
Sull’applicabilità o meno del regime di liberalizzazione degli orari, applicabile sia agli esercizi commerciali che a quelli di somministrazione, anche al commercio su area pubblica
22 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2013
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, dicembre 2013
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2013
Le opere di interesse generale integrano una categoria logico giuridica nettamente differenziata rispetto a quella delle «opere pubbliche», comprendendo quegli impianti e attrezzature che, sebbene non destinati a scopi di stretta cura della pubblica amministrazione, sono idonee a soddisfare bisogni della collettività, ancorché vengano realizzati e gestiti da soggetti privati
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2013
Sul formarsi del silenzio diniego sull’istanza di accertamento di conformità e sulla mancata impugnazione nel termine di sessanta giorni
26 Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2013
27 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
Sulla differenza tra l’ambulatorio, che identifica una struttura aziendale, aperta, spersonalizzata ed organizzata imprenditorialmente in vista dell’affluenza di un pubblico indeterminato, in cui prevale l’aspetto organizzativo su quello professionale, e 1o studio medico, connotato dal prevalente apporto professionale mediante esercizio professionale dell’attività sanitaria
28 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2013
Va ribadita la invocata sussistenza della corrispettività delle prestazioni previste in contropartita per la realizzazione di opere edilizie convenzionate, nonché il nesso causale fra contributo di costruzione ed efficacia del titolo edilizio connesso
29 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, febbraio 2013
Sulla motivazione delle scelte urbanistiche delle amministrazioni comunali e sui poteri di modifica di un piano urbanistico
30 T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2013
Sull’utilizzo di un terreno agricolo per il deposito dei mezzi aziendali
31 T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2013
Sul regolamento comunale che impone il divieto di installazione di antenne di telefonia mobile nei siti sensibili, quali gli asili nido, le scuole di ogni grado, gli ospedali, le case di riposo, i centri di accoglienza, i parchi gioco, le carceri e i luoghi di culto
32 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, dicembre 2013
Sull’art. 15 della legge 241/1990 che, pur facendo rinvio ad alcune norme di disciplina codificate dal precedente art. 11 in tema di accordi integrativi o sostitutivi di provvedimenti, non ne richiama espressamente e significativamente il comma 4 (che regolamenta la facoltà di recedere unilateralmente dall’accordo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse)
33 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, dicembre 2013
[A] Sulla pronunzia di decadenza del permesso di costruire ai sensi dell'art. 15, comma 2, del D.P.R. n. 380 del 2001. [B] Sull’asserito impedimento, qualificato dalla ricorrente come ritardo incolpevole, derivante dal preteso ritardo dell’azienda titolare del servizio pubblico elettrico nell’operare lo spostamento della linea elettrica
34 T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2013
Sulle prescrizioni delle sanzioni per il ritardato pagamento degli oneri concessori
35 T.A.R. Basilicata, Sezione I, dicembre 2013
36 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2013
Il direttore dei lavori resta estraneo al procedimento preordinato a sostituire alla restituzione in pristino l’applicazione della sanzione pecuniaria quando la rimozione delle opere abusive si presenti irrealizzabile
37 T.A.R. Emilia Romagna, Sezione I, dicembre 2013
Il beneficio dell’esonero dal “costo di costruzione” concerne unicamente i fabbricati complementari ed asserviti alle esigenze proprie di un ben determinato impianto industriale o artigianale e non già quelle opere edilizie comunque suscettibili di essere utilizzate al servizio di qualsiasi attività economica
38 T.A.R. Sardegna, Sezione II, dicembre 2013
39 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2013
L’inventario dei beni di un comune ha natura meramente ricognitiva e non costitutiva
40 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2013
41 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, dicembre 2013
42 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013
E’ illegittimo il parere della Soprintendenza laddove si limita a rilevare genericamente che “le tipologie edilizie proposte appaiono, per forma, disposizione e materiali usati, estranei al contesto paesaggistico in esame”, ritenendo che l’intervento progettato andrebbe a costituire “una vistosa barriera visiva”, senza esaminare in concreto le caratteristiche dell'opera da autorizzare
43 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013
Sulla diffida a non iniziare i lavori comunicata oltre il termine di cui al comma 9 dell’art. 87 del d.lgs. n. 259 del 2003
44 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013
Sulla pavimentazione dello spazio antistante il fabbricato e il rivestimento in pietra del muretto di cinta
45 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2013
46 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013
47 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2013
48 T.R.G.A. Bolzano, dicembre 2013
Sulla necessità o meno di versare il contributo per la realizzazione del vano scala antincendio e del vano ascensore
49 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, gennaio 2014, n. 3572
Sulle case mobili non infisse stabilmente al suolo e sulla temporaneità dell'ancoraggio ai sensi dell'art. 29, comma 2, della legge della Regione Toscana n. 42 del 2000
50 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014
[A] Sulla non secondaria differenza tra interessi collettivi ed interessi diffusi. [B] L’urbanistica, ed il correlativo esercizio del potere di pianificazione, non possono essere intesi, sul piano giuridico, solo come un coordinamento delle potenzialità edificatorie connesse al diritto di proprietà, così offrendone una visione affatto minimale. [C] Il potere di pianificazione urbanistica non è funzionale solo all’interesse pubblico all’ordinato sviluppo edilizio del territorio in considerazione delle diverse tipologie di edificazione distinte per finalità (civile abitazione, uffici pubblici, opifici industriali e artigianali, etc.). [D] Gli atti che costituiscono esercizio di pianificazione urbanistica, la localizzazione di opere pubbliche, gli atti autorizzatori di interventi edilizi, nella misura in cui possano comportare danno per l’ambiente ben possono essere oggetto di impugnazione da parte delle associazioni ambientaliste. [E] Sui casi in cui è ammesso il c.d. ricorso “cumulativo”
51 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2014
Sul termine di prescrizione della riscossione degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione e delle sanzioni per il mancato versamento di oneri
52 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
Sull’intervento edilizio che, pur astrattamente conforme alle norme urbanistico-edilizie, si ponga in contrasto con diritti reali di godimento o con altre facoltà di terzi, e sui doveri della p.a.
53 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013
[A] Sulla differenza tra il regime transitorio in precedenza vigente (disciplinato dall’art. 159 Decr. Leg.vo 42/2004), da quello attuale, di cui all’art. 146 dello stesso decreto, che delinea una situazione di co-gestione del vincolo, in sede di amministrazione attiva, da parte dell’Autorità regionale (o di quella delegata) e dell’Autorità statale periferica. [B] Sulla natura perentoria o meno del termine di 45 giorni previsto per la comunicazione del parere da parte della Soprintendenza ai sensi dell’art. 146 del D.lgs 42 del 2004
54 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2013
55 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2014
Sull’illegittimità del permesso di costruire per la realizzazione di un distributori di carburanti non rilasciato dal SUAP
56 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2013
Sulla pubblicazione nell'albo pretorio del regolamento edilizio e sulla necessità o meno che la stessa debba necessariamente risultare dalla certificazione del segretario comunale
57 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
[A] Sulla sussistenza o meno di una disposizione di legge che subordini il rilascio della concessione edilizia all’esistenza di un idoneo accesso carrabile. [B] Il risarcimento del danno conseguente a lesione di interesse legittimo pretensivo è subordinato, pur in presenza di tutti i requisiti dell’illecito (condotta, colpa, nesso di causalità, evento dannoso)
58 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
Sulla sanzione pecuniaria processuale nel caso in cui il ricorso sia manifestamente infondato ed in contrasto con pacifici orientamenti giurisprudenziali
59 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, gennaio 2014
Nel processo amministrativo la proposizione del ricorso collettivo rappresenta una deroga al principio generale secondo il quale ogni domanda, fondata su un interesse meritevole di tutela, deve essere proposta dal singolo titolare con separata azione
60 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, dicembre 2013
Anche in ragione del disposto di cui all’art. 31 d.l. n. 201 del 2011, l’amministrazione locale è tenuta a compiere un bilanciamento tra le esigenze di liberalizzazione e di tutela della concorrenza e le esigenze di tutela di valori quali la salute, l’ambiente ed i beni culturali
61 Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2013
Sulle modalità di accertamento dell’avvenuto inizio dei lavori entro l’anno dal rilascio del permesso di costruire, necessario a evitarne la decadenza
62 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2013
63 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2014
64 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, dicembre 2013
65 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, dicembre 2013
Sull’art. 3, comma 16, della legge 15 luglio 2009 n. 94, secondo cui nei casi di indebita occupazione di suolo pubblico previsti dall’articolo 633 del codice penale e dall’articolo 20 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 il sindaco, per le strade urbane, può ordinare l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e, se si tratta di occupazione a fine di commercio, la chiusura dell’esercizio fino al pieno adempimento dell’ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia e, comunque, per un periodo non inferiore a cinque giorni
66 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2013
67 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2014
Sui provvedimenti contingibili e urgenti con i quali, a seguito del parziale crollo di un muro eretto sul confine tra una proprietà privata ed una strada demaniale comunale, l’amministrazione intima al privato proprietario di porre in essere, a sue spese, alcune misure di sicurezza
68 Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2013
Sul differente interesse che deve ricorrere ed essere comprovato per l’impugnazione degli strumenti urbanistici rispetto a quello che occorre per censurare il permesso di costruire rilasciato ad un terzo
69 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, dicembre 2013
Sulla necessità o meno di sospendere il giudizio dinanzi al Tribunale Amministrativo in attesa della conclusione del procedimento penale per abusi edilizi
70 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, dicembre 2013
[A] Sulla distanza di dieci metri tra pareti finestrate e su elementi aggettanti quali scale, terrazze e corpi avanzati. [B] Il rilascio del certificato di agibilità, lungi dall’essere subordinato all’accertamento dei soli requisiti igienico-sanitari, presuppone altresì la conformità urbanistica ed edilizia dell’opera
71 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2013
Sui limiti entro i quali l’Amministrazione comunale è chiamata allo svolgimento di un’attività istruttoria per accertare la sussistenza del titolo legittimante
72 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2013
[A] A prescindere dalla normativa regionale, il mutamento di destinazione d’uso, anche senza opere edilizie, non può costituire un’operazione edilizia o urbanistica per così dire “neutra”, dovendo l’Amministrazione verificare se il cambio d’uso abbia o meno inciso sul carico urbanistico della zona. [B] Sul passaggio da una prevalente destinazione produttiva ad una prevalentemente residenziale o terziaria. [C] Sul conguaglio del contributo di costruzione in caso di mutamento di destinazione d’uso
73 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014
Gli atti "pianificazione territoriale" e di "destinazione dei suoli" devono esser sottoposti a VAS prima dell'approvazione e non prima dell’adozione
74 T.A.R. Marche, Sezione I, dicembre 2013
Sull’art. 9 lett. c) del DM 1444/68 e sulla sua applicazione alle sole zone di espansione C o anche ad altre zone omogenee di cui al DM 1444/68
75 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2013
Sulla legittimazione ad impugnare titoli edilizi da parte di chi si affermi titolare di un interesse commerciale qualora i procedimenti di carattere edilizio e commerciale rimangano distinti sia giuridicamente che cronologicamente
76 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, dicembre 2013
Non avendo l’Amministrazione ritenuto opportuno di indire un’istruttoria complessa o procedure di preventiva consultazione con i gestori delle sale da gioco (ad esempio, con le rispettive associazioni rappresentative), l’impossibilità, determinatasi in sede procedimentale, di concretamente conoscere le ragioni giustificatrici della disposta regolamentazione non può che negativamente riflettersi in sede giurisdizionale
77 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2014
La cessione di un diritto di sepoltura privata, anche qualora consentita, non si può configurare come una semplice alienazione da privato a privato
78 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2013
Con l’articolo 3 della legge 6 agosto 2013 n. 97 si consente ora alle guide turistiche, abilitate ad esercitare la propria professione in altri Stati membri, di operare in regime di libera prestazione di servizi su tutto il territorio italiano, senza la necessità di ulteriori autorizzazioni
79 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2014
80 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2014
E’ legittima la normativa nazionale che riconosce, in linea di principio, l'equivalenza dei titoli di architetto e di ingegnere civile, ma riserva ai soli architetti i lavori riguardanti in particolare gli immobili vincolati appartenenti al patrimonio artistico
81 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2014
Nel caso di realizzazione di opere pubbliche cui collaborino pubbliche amministrazioni e soggetti delegati, l'obbligazione al risarcimento del danno da occupazione appropriativa ha natura solidale