Source: http://romagnacamcom.ciseonweb.it/diritto_annuale/documento/diritto-annuale-importi-2017.htm?ID_D=7159
Timestamp: 2018-02-24 07:45:18+00:00
Document Index: 137413360

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 1', 'art. 4', 'art.17', 'art. 28', 'art. 18', 'art. 16']

Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini / Diritto annuale - Diritto annuale - Importi 2017
Diritto annuale - Importi 2017
Sezione ordinaria – Procedura per determinare l’importo da versare
Foglio di calcolo del diritto annuale 2017
Modalità di pagamento e compilazione F24
Termini di pagamento diritto annuale
Soggetti obbligati ed esonerati dal pagamento
Importi 2017 per iscrizioni in corso d'anno
Proroga diritto annuale 2017 al 20 luglio o al 20 agosto con 0,40%, ad eccezione only Rea
E' tuttavia da precisare che il Decreto del Ministro dello sviluppo economico firmato in data 22/05/2017 ha attuato quanto previsto dall'articolo 18, comma 10, della legge n.580/93, come modificato dal Decreto Legislativo n. 219/2016; le modalità di determinazione del diritto annuale per l'anno 2017 tengono conto della quota destinata al finanziamento di progetti strategici, da applicare secondo le misure previste dall'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 giugno 2014, n.90 convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n.114 e con le modalità applicative di cui al decreto interministeriale 8 gennaio 2015.
Scaglioni di fatturato Misure fisse e aliquote:
- da 0,00 a 100.00,00 euro 200,00 euro (misura fissa);
- da 100.000,00 a 250.000,00 euro + 0,0150%;
- da 250.000,00 a 500.000,00 euro + 0,0130%;
- da 500.000,00 a 1.000.000,00 euro + 0,0100%;
- da 1.000.000,00 a 10.000.000,00 euro + 0,0090%;
- da 10.000.000,00 a 35.000.000,00 euro + 0,0050%;
- da 35.000.000,00 a 50.000.000,00 euro + 0,0030%;
- oltre 50.000.000,00 euro + 0,0010% (fino ad un massimo di 40.000,00 euro).
ATTENZIONE: Quelli che seguono sono gli importi del diritto annuale del 2017, con già la riduzione del 50%, ma in MISURA ANCORA PROVVISORIA, PERCHE' NON COMPRENSIVA della maggiorazione del 20%, deliberata da questa Camera di Commercio, ai sensi dell'art. 18, comma 10, della Legge 29 dicembre 1993, n. 580.
- Imprese individuali iscritte o annotate in sezione speciale € 44,00;
- Società semplici agricole € 50,00;
- Società semplici non agricole € 100,00;
- Società tra avvocati di cui al comma 2 dell'articolo 16 del d.lgs. n.96/2001 € 100,00;
- Soggetti iscritti al Repertorio delle Notizione Econimiche Amministrative (REA) € 15,00.
A fondo pagina è disponibile il foglio per il calcolo del diritto annuale 2017
Il versamento va eseguito in unica soluzione tramite il modello di pagamento unificato F24, già utilizzato per il versamento delle imposte sui redditi, solo con modalità telematica, ai sensi del Decreto Legge n. 223 del 4/07/2006, convertito in legge, dall'art. 1, Legge n. 248 del 4/08/2006. Questa procedura consente ai contribuenti di compensare immediatamente quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri tributi/contributi.
Compilare la sezione “IMU ed altri tributi locali”
Codice ente: sigla automobilistica della Camera di Commercio a cui l’importo è dovuto, FC per la Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini. Nel caso si sia già utilizzato il codice ente loce RN (per l'anno 2017 e precedenti) il pagamento verrà comunque acquisito
Anno di riferimento: indicare l'anno per il quale è dovuto il tributoImporti a debito versati: indicare l’importo totale del diritto dovuto alla Camera.
Di conseguenza le variazioni ai termini di scadenza per il versamento delle imposte sui redditi, che si dovessero annualmente verificare, si applicano anche al diritto annuale.
Al pagamento del diritto annuale effettuato dopo i termini previsto sarà applicata una sanzione dal 30% al 100% del diritto dovuto, a norma dell'art. 4, comma 3, del D.M. n. 54 del 27/01/2005, con possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso.
- Soggetti con esercizio legale non coincidente con l'anno solare e con esercizio prolungato.
Sono tenute al pagamento del diritto annuale tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese e nel REA, al 1° gennaio di ogni anno e le imprese iscritte o annotate nel corso dell'anno, anche solo per una frazione di esso.
L'importo non è frazionabile in rapporto alla durata d'iscrizione nell'anno.
Pertanto sono tenute al pagamento anche le società:
in liquidazione o in scioglimento
Nel caso di trasferimento sede in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio dove è ubicata la sede al 1° gennaio.
Se l'impresa è stata costituita successivamente al 1° gennaio e, nel corso dello stesso anno, effettua il trasferimento sede in altra provincia, il diritto è dovuto solamente alla Camera di commercio di prima iscrizione.
Non devono eseguire il pagamento:
Le imprese che al 31 dicembre dell'anno precedente cui si riferisce il diritto annuale, risultino in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa (salvo l'esercizio provvisorio dell'attività);
Le imprese individualiche hanno cessato l'attività entro il 31 dicembre dell'anno precedente purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;
Le società e gli altri soggetti collettivi che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, purchè abbiano presentato la domanda di cancellazione dal Registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;
Le società di persone ed i consorzi che si trovano nella seguente condizione: scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente e presentazione della domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale;Le cooperative che alla data del 31 dicembre dell'anno precedente cui si riferisce il diritto annuale siano state sciolte per effetto di un provvedimento dell'Autorità Governativa (come prevede l'articolo 2544 c.c.).
Le richieste di rimborso dei diritti annuali erroneamente corrisposti devono essere presentate e le azioni giudiziali conseguenti devono essere proposte, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data del pagamento (art.17 Legge n. 488/1999).
modulo per richiedere il rimborso
modello in caso di delega
Si ricorda che l'art. 28, comma 1, de D.L. 24/06/2014, n. 90, convertito con modificazione nella Legge 11/08/2014, n. 114, ha previsto, rispetto a quanto applicato per il 2014, la riduzione della misura del diritto annuale del 35% per il 2015, del 40% per il 2016 e del 50% per il 2017.
Per i soggetti che in corso d'anno, a partire dal 1° gennaio 2017, presentano denuncia per l'iscrizione della sede o per l'apertuta di unità locali/sedi secondarie si riportano di seguito gli importi dovuti, comprensivi della maggiorazione del 20%, deliberata da questo Ente ai sensi dell'art. 18, comma 10 della Legge 580/1993.
-Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del Registro delle Imprese
sede legale € 53,00 unità locale/sede secondaria € 11,00
sede legale € 120,00 unità locale/sede secondaria € 24,00
- Società di persone, di capitali (ivi comprese le s.r.l. semplificate), cooperative e consorzi
- Imprese con ragione di società semplice non agricola
- Imprese con ragione di società semplice agricola
sede legale € 60,00 unità/locale sede secondaria € 12,00
- Società di cui al comma 2, art. 16, d.lgs. n. 96/2001 (società tra avvocati)
- Soggetti iscritti al REA (associazioni, comitati, fondazioni)
sede € 18,00 per eventuale unità locale/sede secondaria nulla è dovuto
- Unità locali/sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero € 66,00
Anche al diritto annuale si applica la proroga al 20 di luglio o al 20 di agosto, applicando lo 0,40%, ad eccezione dei soggetti only rea per i quali il termine di pagamento è già scaduto.
L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto dall'articolo 13 del D.lgs. 472/97, è applicabile anche al diritto annuale nei limiti sotto indicati.
-Per le imprese già iscritte al 1 gennaio 2016 il ravvedimento non è più possibile in quanto i termini sono scaduti.
-Per le imprese iscritte nel corso del 2016 si può applicare il ravvedimento operoso, entro 1 anno 30 giorni dalla presentazione dell'istanza di iscrizione al registro imprese, con la sanzione ridotta ad un quinto del minimo (si identifica il minimo con il 30%). L'ammontare della sanzione ridotta sarà, in questo caso, pari al 6% del diritto annuale.
- Per i titolari di reddito di impresa, con iscrizione già presente al 1° gennaio 2017, il termine per il versamento del diritto annuale, ai sensi del D.p.c.m. del 20/07/2017, è il 20 luglio 2017, con possibilità, entro il 20 luglio 2018, di applicare il ravvedimento con la sanzione ridotta ad un quinto del minimo (si identifica il minimo con il 30%). L'ammontare della sanzione ridotta sarà, in questo caso, pari al 6% del diritto annuale.
- Per i soggetti non titolari di redditto di impresa, con iscrizione già presente al 1° gennaio 2017, il termine per il versamento del diritto annuale è il 30 giugno 2017, con possibilità, entro il 30 giugno 2018, di applicare il ravvedimento con la sanzione ridotta ad un quinto del minimo (si identifica il minimo con il 30%). L'ammontare della sanzione ridotta sarà, in questo caso, pari al 6% del diritto annuale.
Come si versa e modello di adesione
Il tributo, la sanzione e gli interessi devono essere versati su modello F24 compilando la sezione ICI ed altri tributi locali, (codice ente/codice comune FC), utilizzando:
Esempio n.1_Società già iscritta al 1° gennaio 2017, titolare di reddito di impresa, e con fatturato 2016 sino a 100.000 €
Esempio n. 2_Un soggetto only rea (già iscritto al 1° gennaio 2017)
Circolare MSE n. 19230 del 03 Marzo 2009
Chiarimenti in merito all'individuazione dei righi del modello IRAP, al fine della determinazione del fatturato per il calcolo del diritto annuale: Circolare MSE n. 19230 del 03 Marzo 2009
Circolare MSE n. 5024 del 12 Giugno 2008
Chiarimenti in tema di Confidi: Circolare MSE n. 5024 del 12 Giugno 2008
Foglio calcolo diritto annuale 2017
Calcolo automatico diritto annuale 2017
DPCM 20 luglio 2017 - “Differimento del termine di versamento delle imposte sui redditi”
“Differimento del termine di versamento delle imposte sui redditi”-
Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 169 del 21 luglio 2017.”
La Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini ha approvato il nuovo regolamento sulla disciplina sanzionatoria delle violazioni in materia di diritto annuale