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Timestamp: 2019-09-20 08:51:32+00:00
Document Index: 106713257

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 46']

Funzione Pubblica - circolare n. 4/2015
Interpretazione e applicazione dell’articolo 5 comma 9, del decreto legge n. 95 del 2012, come modificato dall’art. 17, comma 3, della legge 7 agosto 2015 n. 124. Integrazione della circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 6 del 2014.
La circolare riguarda il conferimento di incarichi a lavoratori collocati in quiescenza e chiarisce quale deve essere la durata dell’incarico; quali sono i soggetti interessati; quali sono gli incarichi vietati e quelli consentiti
Regione del Veneto - Giunta regionale - prot. n. 452105/2015
Chiarimenti in materia di orario giornaliero e di riposi d.lgs. 66/2003
Il fascicolo sanitario elettronico è l’insieme di dati e documenti digitali del paziente di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi. Lo scopo principale è quello di agevolare l’assistenza, facilitare l’integrazione delle diverse competenze professionali e fornire una base informativa consistente per migliorare tutte le attività assistenziali e di cura.
INPS - messaggio 5521 del 3 settembre 2015
Procedura di gestione delle prestazioni di malattia, maternità e legge 104/92. Elevazione da 8 a 12 anni del limite di fruibilità
Via libera dell'Inps alla procedura “Malattia maternità e Legge 104/92” aggiornata per la gestione delle pratiche interessate dalle modifiche al d.lgs. n. 80/2015 in merito al congedo parentale per lavoratrici e lavoratori dipendenti e al prolungamento di congedo parentale per figli disabili riconosciuti ai sensi della legge 104/1992. Ne ha dato notizia l'Istituto con messaggio 5521 del 3 settembre 2015.
INPS - circolare n. 152 del 18 agosto 2015
Il congedo parentale potrà essere fruito anche a ore ma, se non regolato dalla contrattazione collettiva, riguarderà solo metà dell'orario di lavoro. Questa la principale novità chiarita dalla circolare INPS n. 152/2015, che chiarisce le modalità di richiesta e fruizione del congedo parentale su base oraria come regolato dal DL 80/2015, attuativo del Jobs Act.
Agenzia delle Entrate - provvedimento prot. 103408/2015
Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - Linee guida per l'applicazione del DPCM 6 marzo 2015
Il 25 giugno è entrato in vigore il decreto legislativo n. 80 che apporta modifiche all’art. 32 T.U. maternità/paternità del decreto legislativo n. 151 del 2001 in materia di congedo parentale. La riforma ha elevato i limiti temporali di fruibilità del congedo parentale da 8 a 12 anni ed i limiti temporali di indennizzo, a prescindere dalle condizioni di reddito, da 3 a 6 anni. Le estensioni sono limitate ai periodi di congedo parentale che decorrono dal 25 giugno e fino al 31 dicembre 2015. Per la presentazione della domanda, relativa ai figli in età compresa tra gli 8 ed i 12 anni, oppure per i minori in adozione o affidamento che si trovano tra l’8° ed il 12° anno di ingresso in famiglia, solo per il mese di luglio, l’istanza è consentita solo in modalità cartacea.
Conferenza Stato-Regioni - intesa 2 luglio 2015
Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regiobni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente la manovra sul settore sanitario.
Sentenza pensioni: l'INPS spiega quanto e a chi spetta il rimborso.
Pubblicata la circolare n. 125/2015 <Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR – applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2015>.
Pubblicata dall’INPS la circolare applicativa del Decreto 65/2015 adottato dal Governo dopo la bocciatura da parte della Consulta dello stop alle indicizzazioni delle pensioni.
Parere su uno schema di decreto interministeriale concernente la definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico all'INPS del certificato medico di gravidanza, del certificato di interruzione della gravidanza e del certificato di parto
L’Autorità chiede maggiori garanzie a tutela della riservatezza delle lavoratrici madri nel suo parere su uno schema di decreto interministeriale elaborato dal Ministero del lavoro che detta le modalità tecniche per la predisposizione e l’invio all’INPS dei certificati medici di gravidanza, interruzione della gravidanza e parto. “No ad invio in automatico del certificato”.
INPS - circolare n. 110/2015
Procedura pensioni sul nuovo sistema (SIN2) – Fase sperimentale; ripristino dei modelli PL1 e 350/P ai fini della liquidazione dei Tfs
Prosegue il consolidamento della banca dati della Gestione dipendenti pubblici, finalizzato a consentire l'erogazione delle prestazioni in base alle informazioni nel conto assicurativo degli iscritti, senza più la necessità di una certificazione finale da parte dell'ente datore di lavoro (tramite il modello PA04).
Con la circolare n. 110, l'Inps dà notizia di avver avviato per 6 mesi a partire dal 1° giugno 2015 la fase sperimentale della nuova procedura nelle sedi di Avellino, Brindisi, Gorizia, Livorno, Macerata, Pesaro, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Sondrio, Trieste, Udine e Vicenza.
INPS - messaggio n. 3366/2015
Disciplina delle assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici.
Con il messaggio n. 3366/2015 l'Inps prende atto della decisione con cui il Tar del Lazio ha sancito che, nelle more della contrattazione collettiva, le assenze per visite mediche ed esami diagnostici possono essere imputate a malattia oltre che a permessi per documentati motivi personali. L'Istituto annulla, pertanto, il precedente messaggio n. 3629 del 2.03.2014 nella parte in cui attua le disposizioni contenute nella circolare n. 2 del 17.02.2014 con cui il dipartimento della Funzione pubblica imponeva ai dipendenti di giustificare l'assenza dal servizio per l'espletamento di visite mediche, esami diagnostici, prestazioni specialistiche, avvalendosi dei permessi per documentati motivi personali. La circolare del Dpf è stata impugnata davanti al tribunale amministrativo regionale del Lazio che, con le sentenze nn. 5711 e 5714 del 17.04.2015 ha accolto il ricorso dichiarando l'illegittimità del provvedimento.
Ministero dell'Economia e delle Finanze - circolare n. 20 dell'8 maggio 2015
Agenzia delle Entrate - circolare n. 17/E del 24 aprile 2015
Con la circolare n. 17/E del 24 aprile 2015 l'Agenzia delle Entrate fornisce numerose risposte ai quesiti formulati dal Coordinamento nazionale dei Centri di assistenza fiscale in materia di IRPEF, utili ai fini della campagna fiscale in corso. Si spazia dalla detraibilità delle spese sanitarie e di istruzione, alla documentazione necessaria per beneficiare delle agevolazioni previste per gli interventi edilizi.
Ministero della Salute - direttiva n. 0014368 del 24 aprile 2015
Assenze dal servizio per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici
Il Ministero della Salute si adegua alla sentenza del Tar Lazio 5714/2015 cha ha annullato la circolare n. 2/2014 del Dipartimento della Funzione Pubblica che imponeva ai pubblici dipendenti assenti dal lavoro per visite mediche, terapie e diagnosi di chiedere il “permesso” al datore. I giudici, ritenendo illegittimo il provvedimento ministeriale, hanno stabilito che il lavoratore non sarà più tenuto a chiedere il permesso, ma sarà considerato “assente per malattia”.
Conferenza delle Regioni e Province Autonome - linee guida 23 aprile 2015
Linee guida per l'applicazione degli effetti della legge di stabilità 2015 in materia di trattamento economico dei dipendenti del sistema Regioni-Ssn
Stabilità. Regioni sbloccano trattamento accessorio e progressioni orizzontali di carriera per dipendenti Ssn.
È quanto previsto dalle Linee guida per l’applicazione degli effetti della legge di stabilità 2015 approvate dalle Regioni. Ripristinati i fondi contrattuali al 31 dicembre 2014, e, dal 2015, anche gli incrementi dei fondi del personale del comparto e della dirigenza con le risorse che derivano dalla retribuzione individuale di anzianità.
Funzione Pubblica - nota n. 24210/2015
P.A., in pensione senza penalità
Possibili fino al 31 dicembre 2017 recessi unilaterali per i dipendenti pubblici con requisiti di anzianità contributiva anche prima del compimento dei 62 anni d'età, senza penalizzazioni. Lo chiarisce il Dipartimento della funzione pubblica, con la nota 16/4/2015 n. 24210, in risposta ad un quesito posto dal comune di Brescia.
INPS - circolare n. 74/2015
L’Inps ricalcola gli assegni di quanti hanno continuato a lavorare oltre l’età della pensione e oltre i requisiti contributivi minimi e, dopo la riforma Fornero, hanno potuto beneficiare della valorizzazione di tutti i contributi. Nell’operazione-ricalcolo - che ha effetti anche sugli assegni già liquidati dal 2012 - l’Inps adotta però il criterio più generoso verso i pensionati, tanto che nella stragrande maggioranza dei casi l’effetto economico sarà contenuto. È la conseguenza di quanto ha reso noto l’Inps con la circolare 74/2015 esplicitando la portata del comma 707 dell’articolo unico della legge 190/2014.
DG Finanze e CD Funzione pubblica - circolare n. 1 del 9 marzo 2015
Decreto 3 aprile 2013, n. 55 in tema di fatturazione elettronica - circolare interpretativa
INAIL - circolare n. 32/2015
Con la circolare 32/15 l’Inail estende gli effetti della sentenza 46/10 della Corte costituzionale in materia di protrazione dell’esposizione al rischio di contrarre malattie professionali sia a chi non è stato indennizzato, sia a chi lo è stato solo in capitale per l’originaria malattia e ciò anche nel caso in cui l’esposizione al rischio sia avvenuta in azienda diversa da quella in cui è stata contratta la tecnopatia.
Funzione Pubblica - circolare n. 2/2015
Soppressione del trattenimento in servizio e modifica della disciplina della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro
Il Ministro Madia ha firmato la circolare «Soppressione del trattenimento in servizio e modifica della disciplina dellarisoluzione unilaterale del rapporto di lavoro» - cioe' uscita obbligatoria dalla Pubblica amministrazione per chi abbia raggiunto l'eta' della pensione. Rimane pero' un regime speciale per i dirigenti medici e del ruolo sanitario: continua a trovare applicazione il regime speciale previsto dall'articolo 15-nonies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, modificato dall'articolo 22 della legge 4 novembre 2010, n. 183.
Conferenza Stato-Regioni - accordo 18 febbraio 2015
Accordo in materia di criteri per la verifica del programma sperimentale per la libera professione intramuraria
INPS - circolare n. 33/2015
Trasmissione telematica all'Inps del certificato di accertamento del decesso del paziente da parte di medici necroscopi
L’art. 1, comma 303, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilita' 2015) prevede che, a decorrere dal 1º gennaio 2015, il medico necroscopo trasmetta all'Istituto nazionale della previdenza sociale, entro 48 ore dall'evento, il certificato di accertamento del decesso per via telematica online secondo le specifiche tecniche e le procedure gia' stabilite dalla normativa vigente ai fini della comunicazione dello stato di malattia dei lavoratori. In caso di violazione di tale obbligo si applica una sanzione amministrativa pecuniaria di importo variabile tra 100 e 300 euro (art. 46 del D.L. 269/2003, convertito, con modificazioni, dalla legge 326/2003).
Funzione Pubblica - circolare n. 1/2015
Regione Toscana - ASL 6 Livorno - determinazione n. 70/2015
Ricognizione posizioni e riconoscimento fascia superiore della indennità di esclusività
ANAC - delibera n. 8/2015
Interpretazione e applicazione del d.lgs. 39/2013, con particolare riguardo alle cause di incompatibilita' tra il mandato parlamentare e lo svolgimento di cariche di natura elettiva ricoperte all'interno degli ordini professionali.
INPS - messaggio n. 211/2015
Pensioni con riserva
Regione Umbria - delibera n. 33/2015
Indennita' di esclusivita' dopo l'entrata in vigore della L. 190/2014.
INPS - circolare n. 1/2015
Rivalutazione delle pensioni per l'anno 2015
ANAC - delibera n. 1/2015