Source: http://dirittoamministrativoconcentofanti.blogspot.com/2016/02/
Timestamp: 2018-06-19 06:54:05+00:00
Document Index: 169754818

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 257', 'art. 257', 'art. 449', 'art. 257', 'art 449', 'art. 257', 'art 530', 'art. 257', 'art. 531', 'art. 541', 'art 448', 'sentenza ', 'art. 331', 'art. 1']

dirittoamministrativoconcentofanti: febbraio 2016
Decreto Legge. Pere emarginare i corruttori.
La gente normale che investe per lavorare e vivere decentemente rischia ogni giorno di Morire di normativa
Proporrei finalmente una decreto legge d’urgenza che emargini
Concussori
Bancarottieri fraudolenti
Che sembrano prosperare con la normativa vigente
Pubblicato da nicola centofanti a 10:21
“Morire di petrolio”: in un libro la vittoria dei cittadini contro la Tamoil a Cremona
Grazie all'"azione popolare", un cittadino si è costituito in giudizio contro il colosso petrolifero, poi condannato in primo grado per disastro ambientale. E il Comune ha incassato un milione di provvisionale. "Negli anni Novanta la città condizionata da Gheddafi"
La storia di un piccolo gruppo di cittadini – militanti radicali – supportati da due avvocati, un geologo e un deputato, che per oltre un quarto di secolo si è battuto per la salute delle persone e dell’ambiente, in una delle più belle aree verdi appoggiate sul Po intorno a Cremona, è tutta in “Morire di petrolio. Trent’anni di lotte radicali a Cremona contro l’inquinamento ambientale, economico, sociale e politico”. Un libro (Reality Book, pp. 201, euro 12)
www.moriredipetrolio.it
Pubblicato da nicola centofanti a 15:27
disastro innominato doloso di natura ambientale
18 luglio 2014 la sentenza di condanna emessa dal Giudice Guido Salvini
Visti gli artt.438 e ss. e 533 c.p.p.
GILBERTI ENRICO e BILLI GIULIANO GUERRINO colpevoli del reato di cui agli artt. 81 e 434 secondo comma c.p. , disastro innominato doloso di natura ambientale , così riqualificate le condotte di cui al capo B) di rubrica e in esso assorbito l'evento di pericolo ambientale di cui al capo A) e GILBERTI ENRICO colpevole altresì della contravvenzione di cui all'art. 257 comma primo secondo periodo e secondo comma D.lvo 152\06, e, riconosciute ad entrambi le circostanze attenuanti generiche per Gilberti equivalenti all'aggravante di cui al secondo comma dell'articolo 257 D.lvo 152\06 e applicata la diminuente del rito
GILBERTI ENRICO per il reato di cui agli artt. 81- 434 c.p. alla pena di anni sei di reclusione e per quello di cui all'art. 257 D.lvo 152\2006 alla pena di sei mesi di arresto e 9000,00 euro di ammenda
BILLI GIULIANO GUERRINO per il reato di cui agli artt. 81- 434 c.p. alla pena di anni tre di reclusione oltre al pagamento in solido delle spese processuali relative al reato cui la condanna si riferisce
Visti gli artt. 29 e 32 c.p.
gli imputati GILBERTI e BILLI interdetti in perpetuo dai pubblici uffici e li dichiara altresì in stato di interdizione legale durante l’espiazione alla pena
ABULAIHA MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI colpevoli del reato di cui all’art. 449 primo comma c.p., disastro colposo innominato di natura ambientale così modificata l'originaria qualificazione del fatto di cui al capo B) in esso assorbito l'evento di pericolo ambientale di cui al capo A) e altresì colpevoli entrambi della contravvenzione di cui all'art. 257 comma primo e secondo periodo D.lvo 152\06, e, riconosciute ad entrambi le circostanze attenuanti generiche, equivalenti all'aggravante di cui al secondo comma dell'articolo 257 D.lvo 152\06 e applicata la diminuente del rito
ABULAIHA MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI alla pena di un anno e otto mesi di reclusione ciascuno per il reato di cui all'art 449 c.p. e alla pena di quattro mesi di arresto e di 6000,00 euro di ammenda per il reato di cui all'art. 257 D.lvo 152\06
oltre al pagamento in solido delle spese processuali relative al reato cui la condanna si riferisce.
Visti gli articoli 163 c.p., e 257 terzo comma D.lvo 152\06
a ABULAIHA MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI il beneficio della sospensione condizionale della penasubordinando tale beneficio alla prosecuzione dei necessari interventi di bonifica e ripristino ambientale
Visto l’art 530 c.p.p.
YAMMINE NESS in ordine a tutti i reati e le contravvenzioni lui contestate per non aver commesso fatti
BILLI Giuliano Guerrino in ordine al reato di cui all’art. 257 D.lvo 152\06 di cui al capo B) perché il fatto al momento della sua condotta non era preveduto dalla legge come reato
Visto l’art. 531 c.p.p.
non doversi procedere nei confronti di GILBERTI ENRICO, BILLI GIULIANO GUERRINO e COLOMBO PIERLUIGIe ABULAIHA MOHAMED SALEH in relazione ai reati di cui agli artt. 137 e 256 D.lvo 152\2006 in quanto estinti per intervenuta prescrizione
Visti gli artt. 539 e 540 c.p.p.
altresì gli imputati GILBERTI, BILLI, ABULAIHA e COLOMBO al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati alle costituite parti civili che saranno liquidati in separato giudizio civile assegnando alle parti civili una provvisionale immediatamente esecutiva che si liquida in :
- 50.000,00 euro per l'Associazione Dopolavoro Ferroviario di Cremona
- 10.000,00 euro ciascuno per Trivella Michele, Bazzi Roberto Renato, Spedini Angelo e Ponzoni Elena e 8000,00 euro ciascuno per Bazzi Davide, Bazzi Antonio Benvenuto, Boveri Cesarina , Ponzoni Annibale in quanto componenti di nuclei familiari
- 10.000,00 euro ciascuno per Mauri Rossana, Marni Anna Maria, Torresani Alessandro Andrea Bonanomi Camillo, Rizzini Giulio e Brugnoli Giorgio e 8000,00 euro ciascuno per Madini Lorenzo e Madini Gianfranco in quanto componenti di nucleo familiare
- 10.000,00 euro ciascuno per Giovanna Compiani, Ermanno De Rosa, Tonarelli Laura, Francesca, Ferdinando Virginio Sudati, Ravelli Sergio Pasquale, Maestroni Rossana e 8000,00 euro ciascuno per Maraschi Mattia, Maraschi Alessio e Poli Laura nonché Villa Laura e Talamazzi Tiziano nonché Franzini Valeria e Dini Andrea nonchè Chiroli Masimo e Grimozzi Francesca in quanto componenti di nucleo familiare
- 40.000,00 euro per Legambiente Lombardia Onlus
- 1.000.000,00 euro per il Comune di Cremona rappresentato da Ruggeri Gino
disponendo che tali provvisionali siano corrisposte per due terzi in solido degli imputati GILBERTI e BILLI e per un terzo in solido degli imputati ABULAIHA e COLOMBO
Visto l’art. 541 c.p.p.
altresì in solido gli imputati, nella medesima percentuale sopra indicata, alla rifusione delle spese sostenute e degli onorari delle costituite parti civili che si liquidano in :
-18.000,00 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per l'Associazione Dopolavoro Ferroviario di Cremona
- 55.000,00 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per le parti civili Chiroli Massimo ed altri Soci Canottieri Bissolati
-27.000 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per le parti civili Mauri Rossana ed altri Soci Canottieri Bissolati
-27.000 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per le parti civili Trivella Michela ed altri Soci Canottieri Bissolati e Canottieri Flora
-40.000 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per la parte civile Comune di Cremona
-27000 euro comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per la parte civile Lega Ambiente Lombardia Onlus
Visto l’art 448 c.p.
quale pena accessoria nei confronti degli imputati GILBERTI e BILLI l’interdizione rispettivamente per anni otto e anni cinque dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese
Visti gli artt. 36 c.p. e 448 c.p.
la pubblicazione del dispositivo della sentenza per estratto a spese dei condannati per 30 giorni sul sito Internet del Ministero di Giustizia
Visto l’art. 331 c.p.p.
la trasmissione di copia degli atti alla Procura della Repubblica – sede per quanto di sua competenza in ordine all'eventuale esercizio dell'azione nei confronti di Tamoil come persona giuridica per le prospettabili responsabilità ai sensi del D.lvo 231\2001 per i reati di natura ambientale
Cremona, 18 luglio 2014
La messa in sicurezza operativa dell’area Tamoil
Respinto il ricorso di Tamoil contro la richiesta avanzata dal Comune di Cremona di una fideiussione di 7 milioni di euro a garanzia delle operazioni di messa in sicurezza operativa. E’ la decisione del Tar di Brescia che ha dato ragione al Comune, condannando la Tamoil al pagamento di 2.500 euro di spese di giudizio. La Tamoil si era opposta alla richiesta avanzata dalla giunta Galimberti il 26 novembre del 2015, quando l’amministrazione, sentito anche il parere della Regione, valutando entità e durata degli interventi previsti nel progetto, aveva ritenuto di proporre l’applicazione della percentuale massima prevista dalla normativa, pari al 50 per cento del valore ipotizzato degli interventi, calcolato prima in 15 milioni di euro e poi sceso a 14. Una stima che a Tamoil era sembrata eccessiva, tanto da depositare un ricorso al Tar, ritenendo che parte delle operazioni fossero già coperte da garanzia fideiussoria.
Chi aveva denunciato per tempo l’inquinamento in falda ha però pagato di persona senza il sostegno di alcuno.
ARMANDO CANUTI
Dal 1968 assume l'incarico di direttore del Laboratorio di igiene e profilassi di Cremona che trasforma in una delle più moderne strutture di analisi in Italia. Si interessa, fra i primi, ai temi dell'inquinamento e sino all'approvazione della legge Merli è uno degli esperti nominati dal Ministero della Sanità. Ha fatto parte del Centro studi regionale salute e ambiente.
E' direttore dell'unità operativa chimica del Presidio multizonale di igiene e prevenzione di Cremona e poi responsabile del Presidio. E' anche il coordinatore del dipartimento di prevenzione delle Usl 51, 53, 50-52 e coordinatore della problematica della centrale elettronucleare di Caorso per l'Usl 51.
Canuti è autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali. Fra queste si ricordano “Alcuni aspetti del problema delle acque superficiali in provincia di Cremona” del 1968 e lo “Studio quadro sull'inquinamento atmosferico della città di Cremona” del 1972.
E' autore dell'opera fondamentale “ULTIMA ACQUA” - tre volumi editi nel 1990 da “Chiriotti “ di Pinerolo - che si rivelerà nel tempo uno strumento indispensabile per tecnici, industriali, ricercatori, ambientalisti, e tutti coloro che sono a contatto con le problematiche delle acque.
Canuti, lungo tutto il suo percorso professionale e scientifico (vogliamo ricordare il suo ultimo intervento come relatore nel corso del convegno sulla problematica degli OGM tenutosi presso l'Ospedale di Cremona il 23 maggio 2001), ha sempre dimostrato ingegno, libertà di pensiero, lungimiranza scientifica, intransigenza e coerenza intellettuale, circostanza che non gli ha risparmiato la scomodità di tutte le sue scelte.
Impegnato in politica, è stato consigliere comunale dal 1975 al 1978, anno in cui rassegnò le dimissioni perchè raggiunto da una comunicazione giudiziaria. E' sospeso dal servizio e processato con l’accusa infamante di aver tratto vantaggio dalle analisi effettuate dal proprio laboratorio e riguardanti l'inquinamento in falda causato dalla raffineria di Cremona. Deluso e amareggiato si dimette dal consiglio comunale con queste parole: “Non appena ricevuta la comunicazione giudiziaria ho chiesto al partito di essere sospeso da ogni attività e liberato da ogni incarico politico esterno al duplice scopo di non danneggiare l’immagine del partito e di poter badare alla mia difesa senza remore o condizionamenti”. Questa esperienza segna il prof. Canuti per sempre, che ne fa un dramma personale, professionale e politico.
Canuti è stato, successivamente, reintegrato dal Tar nel suo ruolo di direttore del Laboratorio di igiene e profilassi di Cremona e, dopo oltre otto anni, è stato completamente scagionato dall'accusa infamante che gli era stata ingiustamente rivolta.
Pubblicato da nicola centofanti a 15:18
Adozioni. Procedura giurisdizionale?
Procedure di adozione sono improntate al modello del ricorso di volontaria giurisdizione.
Nessuno ha pensato di portare il procedimento nelle competenze amministrative del Comune Capoluogo di provincia (o dove esita almeno un ufficio di assistenti sociali strutturato)?
COLLOQUIO INFORMATIVOLa coppia che desidera adottare un bambino o una bambina dovrà rivolgersi al Servizio Sociale per richiedere e ricevere informazioni sulle caratteristiche dell’adozione nazionale e dell’adozione internazionale e sull’iter da seguire.
CORSO INFORMATIVO/FORMATIVOAl fine di ottenere maggiori informazioni sull’esperienza dell’adozione sia nazionale che internazionale e per riflettere sulle sue caratteristiche, l’equipe adozioni, in collaborazione con gli enti autorizzati, organizza i corsi di formazione.
DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’ ALL’ADOZIONELa coppia che desidera adottare un bambino deve rivolgersi al Tribunale per i Minorenni per presentare la "dichiarazione di disponibilità" all'adozione. Gli aspiranti all'adozione infatti non vantano un diritto ad ottenere un bambino ma possono solo esprimere la loro disponibilità ad adottarne uno. L’adozione ha come obiettivo soddisfare il diritto di ogni bambino ad avere una famiglia, quando si è accertato che la famiglia naturale non può crescerlo, mantenerlo, istruirlo, amarlo.
Gli aspiranti genitori adottivi devono, in primo luogo, rispondere ai requisiti previsti dalla legge 149/2001 e pertanto possono presentare la dichiarazione di disponibilità:
con una differenza massima di 45 anni e minima di 18 con il figlio da adottare;
INDAGINE/APPROFONDIMENTO PSICO – SOCIALE
L’ équipe adozioni ha l’ importante ruolo di conoscere la coppia e di valutarne le potenziali capacità genitoriali, raccogliendo informazioni sulla loro storia personale, familiare e sociale e sull'apertura di entrambi all'adozione.
La conoscenza della coppia è volta alla stesura di una relazione che fornirà al giudice gli elementi di valutazione della coppia.
L'equipe a chi risponde?
A se stessa?
COLLOQUIO CON IL GIUDICERicevuta la relazione il Giudice del Tribunale per i Minorenni convoca i coniugi.
Il tribunale per i Minorenni inserisce la coppia nella banca dati, che verrà ogni volta consultata per riuscire a trovare al bambino/a adottabile la famiglia più adatta
Il Tribunale per i Minorenni decide, tenendo in considerazione sia la relazione dell’equipe adozioni che il colloquio avuto con la coppia, se rilasciare il decreto di idoneità o se emettere un decreto di non idoneità.
Entro un anno dalla notifica del decreto di idoneità la coppia deve rivolgersi ad un Ente autorizzato per le pratiche inerenti l’adozione internazionale
Che senso ha che sia il giudice ( notoriamente iper impegnato e funzionario dai costi più elevali nella p.a. a gestire la pratica?
ACCOGLIENZA/INSERIMENTO PRESSO LA FAMIGLIANel momento in cui bambino/a viene accolto l’equipe adozioni, insieme all’Ente autorizzato (nel caso dell’adozione internazionale), accompagnerà, sosterà la nuova famiglia e al termine del primo anno, per l’adozione nazionale, relazionerà al Tribunale per i Minorenni, mentre per l’adozione internazionale, dove richiesto, relazionerà all’Ente Autorizzato e al Tribunale per i Minorenni.
Se relazionasse ad un ufficio più vicino nel territorio non sarebbe meglio?
Pubblicato da nicola centofanti a 08:52
La legge Cirinnà Alfano Verdini
La legge Cirinnà Alfano Verdini istituisce per la prima volta in Italia “l’unione civile tra persone dello stesso sesso” come “specifica formazione sociale. L’articolo 2 della Costituzione impegna la Repubblica a riconoscere e garantire “i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”.
Per contrarre un’unione civile bisogna essere “due persone maggiorenni dello stesso sesso” e bisogna fare una dichiarazione pubblica davanti a un ufficiale di stato civile e alla presenza di due testimoni, come per i matrimoni civili.
La dichiarazione viene registrata nell’archivio dello stato civile.
Non possono contrarre unioni civili le persone che sono già sposate o sono parte di un’unione civile con qualcun altro; quelle interdette per infermità mentale; quelle che sono parenti; quelle che sono state condannate in via definitiva per l’omicidio o il tentato omicidio di un precedente coniuge o contraente di unione civile dell’altra parte; quelle il cui consenso all’unione è stato estorto con violenza o determinato da paura.
Le due persone possono scegliere quale cognome comune assumere, tra i loro due; si può anche anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome.
Le due persone concordano una residenza comune e possono decidere, come per il matrimonio, di usare il regime patrimoniale della comunione dei beni.
Il comma 20 dice ancora esplicitamente che “le disposizioni che si riferiscono al matrimonio” in tutte le altre leggi, e quelle che contengono le parole “coniuge” e “coniugi”, si intendono applicate alle persone che si uniscono civilmente.
La morte di una delle due persone determina lo scioglimento dell’unione.
Determina lo scioglimento dell’unione la volontà di scioglimento di una delle due persone manifestata davanti all’ufficiale di stato civile. In questo caso l’unione si scioglie dopo tre mesi dalla dichiarazione.
La legge estende alle unioni civili altre norme riferite al matrimonio nel codice civile: per esempio riguardo la detenzione in carcere o la malattia e il ricovero di una delle due parti, il ricongiungimento familiare se una delle due persone è straniera, il congedo matrimoniale, gli assegni familiari, i trattamenti assicurativi.
Le persone che si uniscono civilmente possono designarsi a vicenda per prendere decisioni in caso di malattia o in caso di morte, per esempio sulla donazione degli organi o i funerali.
Se una delle due persone muore, e quella persona era anche il proprietario della casa di residenza, l’altra persona ha il diritto a continuare ad abitare nella casa per due anni o per un periodo pari al periodo di convivenza se superiore a due anni, ma comunque non oltre i cinque anni; la persona che sopravvive ha anche diritto all’eredità e all’eventuale pensione di reversibilità.
Se una coppia vive in affitto, alla morte della persona titolare del contratto l’altra persona ha la facoltà di subentrargli. Le coppie unite civilmente possono accedere alle graduatorie per assegnare le case popolari come le coppie sposate.
Valgono per le coppie unite civilmente le stesse norme del matrimonio anche in caso di partecipazione comune a un’impresa.
La legge disciplina anche gli effetti della convivenza di fatto che è documentata ovviamente dallo stato di famiglia (ovvero da altre presunzioni?).
In caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice può stabilire il diritto di una delle due parti di ricevere alimenti qualora versi in stato di bisogno, come per i matrimoni civili, art. 1 comma 60.
A regime la legge comporta una spesa prevista in 22,7 milioni di euro.
Pubblicato da nicola centofanti a 16:46
Parcheggi ai residenti. Quesito.
Parcheggi ai residenti
Il mio comune ha deciso bontà sua di fare pagare il parcheggio ai residenti del centro storico prima gratuito
Ora la prima macchina può parcheggiare esclusivamente negli spazi (gialli) dedicati se parcheggia sul blu paga una tariffa agevolata di 0,50 euro l’ora.
Ci sarà motivo in più per sanzionare le violazioni.
La seconda macchina 30 euro al mese
Il lavoratore che viene in centro per la sua attività 60 euro mese.
I dipendenti comunali parcheggiano gratis negli appositi spazi interni
Glia assessori e i consiglieri?
Sono contento perché hanno levato la TASI ed ora pago (di più?) per il parcheggio
Si può ricorrere?
Mi piacerebbe sapere cosa pensa di guadagnare il comune e come destinerà i nuovi introiti
Cosa pagano i visitatori dei supermercati appena fuori del centro
Cosa costa l’operazione nella sua gestione affidata a d una municipalizzata
Sono atti discrezionali che possono essere censurati solo per difetti di procedura, che facilmente se sussistono possono essere regolarizzati
Pubblicato da nicola centofanti a 11:28
Lotta alla corruzione Complimenti alle istituzioni democratiche
Dopo il dibattito, la Camera, con scrutinio segreto richiesto dal gruppo di Forza Italia, approva la relazione Rabino (SC) favorevole alla concessione dell'arresto non ravvisando il fumus persecutionis con 395 si 138 no 2 astenuti su 535 presenti su 630. In sede di dichiarazione di voto si esprimono a favore: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Scelta Civica, Sinistra Ecologia e Libertà, Lega Nord, Per l'Italia-UdC, Fratelli d'Italia, Misto-Led, Misto-Minoranze Linguistiche, Misto-Centro Democratico, Misto-ex M5S mentre si schierano contro: Forza Italia, Nuovo Centrodestra, Misto-PSI-PLI, Misto-MAIE-Api, Movimento per le Autonomie e Stella Alpina. Dopo poche ore Galan viene dimesso dall'Ospedale di Este (Padova) e dalla sua casa di Cinto Euganeo viene trasportato nel carcere di Opera (Milano).
Il patteggiamento per corruzione per gli appalti del MOSE
Il 9 ottobre, dopo 78 giorni di carcere il GIP firma i domiciliari per Galan che patteggia una pena di 2 anni e 10 mesi restituendo 2,6 milioni di euro (a fronte di un maltolto di oltre 15 milioni) accolta dai PM e confermata dal GIP insieme a 19 dei 35 indagati tra cui l'ex commercialista e l'ex segretaria Minutillo.
La mancata decadenza da parlamentare
Alla Camera non è possibile chiedere la sua decadenza perché non sono state trasmesse ancora le carte e, nonostante il patteggiamento, Galan continua ad essere deputato e presidente della commissione cultura di Montecitorio percependo 5 000 dello stipendio base senza le relative indennità a cui vanno aggiunti 80 000 euro annui di vitalizio e 96 000 euro di Tfr come ex governatore del Veneto. Il M5S ha scritto alla Presidente della Camera Boldrini e al Presidente della Repubblica Napolitano per chiedere un loro intervento ma è stato ribadito di come non esista l'istituto della sfiducia per il presidente di un organo parlamentare.
Pubblicato da nicola centofanti a 09:30
Ferrovie Coincidenze perfette
Vorrei congratularmi con il direttore responsabile delle coincidenze Venezia Cremona.
La freccia delle 10, 50 arriva a Brescia alle 12.38 giusto per vedere partire il treno diretto a Cremona!
45 euro per fare 220 km in 4 ore un ottimo risultato.
Merita un premio di produttività per aver favorito l'accesso dei turisti a Cremona città turistica per vocazione.
Pubblicato da nicola centofanti a 11:34
corretta azione amministrativa
Se osi osservare che le leggi o i regolamenti dicono qualcosa di diverso da quanto richiesto dagli uffici il direttore si arrabbia e ti invita a ricorrere al Tar.
Questa sì che é una corretta azione amministrativa.
Se l'assessore, piccolo uomo che percepisce un sesto dell'indennità del dirigente (che gode sicuramente entrature ben maggiori delle sue) annuisce ti conviene adeguarti e zittirti.
Pubblicato da nicola centofanti a 11:27
Massime. Quelli che...
Quelli che sostengono delle idee per seguire la .moda del momento ma che non hanno capito bene quello per cui si battono.
Quelli che percepiscono indennità robuste senza grande merito e criticano quei giovani che non sono stati furbi come loro.
Quelli che all'Università insegnano ai giovani ad inserirsi in un mondo del lavoro che non c'è e distruggono i loro sogni di un avvenire sereno.
Quelli che amministrano le nostre città e sono privi di occupazione, privi di idee, privi di capacità, il cui curriculum è il codice fiscale per potere percepire gli emolumenti, ma in compenso sanno litigare e fare polemiche per attirare il voto degli sprovveduti.
Quelli che invitano i cittadini ad avere coraggio ad investire facendo di tutto per stroncare con burocratismi e tasse ogni forma di attività.
Quelli che portano alla rissa Il dibattito politico per dimostrare che hanno la forza per raggiungere l'obiettivo. Quale obiettivo?
Pubblicato da nicola centofanti a 10:17
Quesito. piano casa
Ogg: quesito su piano casa
Buongiorno sono il Geom Giuseppe Pica ho un quesito che riguarda la verifica in un edificio interessato da intervento ai sensi del piano casa sulla percentuale residenziale preesistente al Comune di Sant’Arsenio (SA) ove opero, non hanno ritenuto valido la mia interpretazione, ossia su un edificio ricadente in zona B del PRG a destinazione mista residenziale-commerciale quale è la verifica che occorre fare per la prevalenza residenziale applicare il 55% o il 70%
grazie per l’attenzione distinti saluti geom. giuseppe pica
Risposta La L.R. Campania 05/01/2011, n. 1, recante "Modifiche alla legge regionale 28 dicembre 2009, n. 19 (Misure urgenti per il rilancio economico, per la riqualificazione del patrimonio esistente, per la prevenzione del rischio sismico e per la semplificazione amministrativa) e alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 (Norme sul Governo del territorio)", ha rivisto la legge sul Piano Casai.
Quanto all'ambito di applicazione, la nuova legge ha modificato le modalità per stabilire il carattere residenziale o meno degli edifici al fine di stabilire l'applicabilità degli interventi. Per "edifici residenziali" si intendono infatti ora quelli con destinazione d'uso residenziale prevalente, e la prevalenza dell'uso residenziale è determinata nella misura minima del 55% (il precedente limite era il 70%) del volume esistente dell'intero edificio; la prevalenza dell'uso residenziale fuori dall'ambito delle zone agricole e produttive è invece determinata nella misura minima del 70% dell'utilizzo dell'intero edificio.
Pubblicato da nicola centofanti a 09:36
pensioni di reversibilità. Nuove proposte
Scoppia la polemica sulle pensioni di reversibilità.
Secondo il ddl, infatti, le reversibilità saranno considerate prestazioni assistenziali e non più previdenziali: in pratica l’accesso alla pensione di reversibilità sarà legato all’Isee e quindi al reddito familiare, andando a ridurre inevitabilmente il numero delle persone che continueranno a veder garantito questo diritto.
Pubblicato da nicola centofanti a 09:31
reati informatici. Denuncia
Si possono denunciare i seguenti reati telematici:
E-Commerce (Acquisto)
E-Commerce (Vendita)
Illecito utilizzo di carte di credito on-line
E’ nel vostro interesse recarvi al più presto presso l’ufficio di polizia prescelto, evitando di procrastinare eccessivamente l’intervento dell’ufficiale di P.G..
Per ragioni tecniche il servizio archivierà l’atto per due giorni lavorativi successivi all’inoltro on line.
Trascorso tale termine il sistema cancellerà automaticamente il documento inviato, ma sarà, comunque, sempre possibile ripetere l’atto, sia nelle modalità tradizionali, sia tramite procedura web.
Al termine della procedura di compilazione, otterrete una “ricevuta on line”, un"numero di protocollo" con il quale potrete richiamare la pratica nell’Ufficio di P.S. da voi prescelto.
Pubblicato da nicola centofanti a 15:54
Foglio Matricolare . Quesito
Gent. Avv.
E' possibile richiedere il foglio matricolare di militare deceduto?
Basta inviare una semplice richiesta all'Archivio di Stato competente
Ogg: I: Foglio Matricolare di....... nato a ...... il .... morto a .... il ....
formulo la mia richiesta di ottenere copia del
Foglio Matricolare di....... nato a ...... il .... morto a .... il ....
la chiamata alle armi è stata effettuata presso il distretto di ............
Se necessario prego indicarmi appuntamento per recarmi presso i vostri uffici
Tutela risparmio. Interessi
sono riuscito a pagare di più per l'imposta di bollo sul conto di deposito di quanto ho percepito per interessi!
In compenso la banca propone una lotteria per aggiudicare a pochi fortunati il premio per avere depositato !
Questa è la tutela costituzionale del risparmio.
evidentemente questi risparmi consentono lauti compensi a questi oculati amministratori che ben si sa nulla rischiano anche se ne combinano di tutti i colori
Iva per sostituzione caloriferi. Quesito
Il mio idraulico sostiene che per la sostituzione dei caloriferi si applichi l'IVA del ""%
La sostituzione dei caloriferi è detraibile col bonus 50%.
Di norma, per una sostituzione di caloriferi, non serve la comunicazione al Comune, visto che l’intervento non è assimilato alla ristrutturazione edilizia o alla manutenzione straordinaria, bensì al risparmio energetico. In questo caso però servirà una certificazione (è sufficiente quella della ditta, mentre l’asseverazione del tecnico servirebbe in caso di bonus al 65%).
Ad ogni modo, per avere la certezza sul non-obbligo della comunicazione, bisognerebbe chiedere al tuo di Comune.
È inoltre applicabile l’Iva al 10% sulla sostituzione dei caloriferi (manodopera).
Quanto all'acquisto, anche in questo caso è applicabile l’Iva al 10%, ma solo se la ditta che installa è la stessa che vende.Il pagamento va sempre effettuato tramite bonifico riportante:
Pubblicato da nicola centofanti a 16:02
Lotta alla corruzione Complimenti alle istituzioni...