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Timestamp: 2018-05-24 12:28:05+00:00
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Forme di incentivazione e finanziamento degli impianti fotovoltaici - PDF
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1 Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni Università degli Studi di Palermo Forme di incentivazione e finanziamento degli impianti fotovoltaici Ing. Salvatore Favuzza
2 Dal conto capitale Conto capitale: Contributo pubblico a fondo perduto per la realizzazione di impianti FV Programma tetti fotovoltaici ( ) 2001) entità massima del contributo per la progettazione e la realizzazione dell impianto in misura non superiore al 75% del costo di impianto Eccessivo carico burocratico-amministrativo per il soggetto richiedente Procedure istruttorie difformi Budget stanziato insufficiente a favorire adeguate economie di scala
3 al conto energia Conto energia: (feed in tariff) incentivazione tariffaria dell energia prodotta da impianti FV di durata tale da garantire un equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio dell impianto (art. 7 del D. Lgs. n.387/2003) Erogazione di un corrispettivo commisurato all energia prodotta dagli impianti, sulla base di tariffe incentivanti che variano a seconda della taglia degli stessi. Le risorse per l'erogazione delle tariffe incentivanti trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3.
4 Normativa di riferimento Decreto Legislativo 29/12/2003, n Attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell elettricità Decreto Ministeriale 28/07/2005 Criteri per l incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare Delibera AEEG n.188 del 14/09/2005 Definizione del soggetto attuatore e delle modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici Decreto Ministeriale 06/02/2006 Criteri per l incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare
5 Normativa di riferimento Delibera AEEG n.28 del 13/02/2006 condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kw Delibera AEEG n.40 del 24/02/2006 modificazione ed integrazione della deliberazione AEEG n. 188/05, in materia di modalità per l erogazione delle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici Decreto Ministeriale 19/02/2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare Delibera AEEG n.90 del 11/04/2007 Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici Legge 24/12/2007, n. 244 Finanziaria 2008
6 D. Lgs. 20/12/2003 n. 387, art.7 Emanazione di un decreto Criteri per l incentivazione del FV Requisiti dei beneficiari Requisiti tecnici di componenti e impianti Determinazione entità incentivi (equa remunerazione dei costi di investimento ed esercizio) Cumulabilità con altri incentivi D.M. 28 luglio 2005 vecchio conto energia D.M. 6 febbraio 2006 D.M. 19 febbraio 2007 Nuovo conto energia
7 Perché un nuovo decreto sul conto energia? C A U S E Complessità gestionale del meccanismo; eccessivo squilibrio a favore della realizzazione di grandi impianti al suolo; introdurre correttivi al meccanismo prevedendo un meccanismo di accesso semplice, stabile e duraturo; orientare il processo di diffusione del fotovoltaico verso applicazioni più promettenti e con minor utilizzo del territorio; promuovere l uso efficiente dell energia e l integrazione dei pannelli negli edifici e negli elementi di arredo urbano e viario secondo criteri di armonizzazione architettonica e funzionale.
8 innalzamento a 3000 MW dell obiettivo nazionale di potenza nominale fotovoltaica cumulata da installare entro il 2016; ampliamento a 1200 MW della quota di potenza cumulativa incentivabile ed eliminazione dei limiti annuali di potenza; distinzione tra impianti fotovoltaici non integrati, parzialmente integrati ed integrati architettonicamente; eliminazione del limite superiore di potenza nominale di 1000 kw; semplificazione delle procedure;
9 richiesta di ammissibilità alle tariffe incentivanti solo dopo l entrata in esercizio dell impianto; previsione di un premio per gli impianti che operano in regime di scambio sul posto, a seguito di interventi di riduzione dei consumi di energia primaria; possibilità di cedere sul mercato l energia prodotta da impianti che non beneficiano della disciplina dello scambio sul posto.
10 Beneficiari: persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici e i condomini di unità abitative e/o di edifici; Limite della potenza cumulativa incentivabile: 1200 MW Hanno diritto alla incentivazione tutti gli impianti che entrano in esercizio entro 14 mesi dalla data, comunicata dal soggetto attuatore sul proprio sito internet, nella quale verrà raggiunto il limite di 1200 MW. Il termine di 14 mesi è elevato a 24 mesi per impianti di soggetti pubblici.
11 Requisiti impianti fotovoltaici P 1 kw, conformi alle norme tecniche richiamate nell allegato 1, collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate, entrati in esercizio in data successiva alla data di entrata in vigore del provvedimento dell AEEG di cui all art.10 e comunque in data successiva al 31/12/2006 a seguito di nuova costruzione, potenziamento (impianti esistenti da almeno 2 anni), o rifacimento totale (impianti esistenti da almeno 20 anni); impianti che non abbiano beneficiato delle tariffe incentivanti di cui ai DD.MM. 28 luglio 2005 e 6 febbraio 2006 entrati in esercizio tra il 1 ottobre 2005 e la data di entrata in vigore del provvedimento dell AEEG; gli impianti devono ricadere tra le seguenti tipologie: non integrati, parzialmente integrati ed integrati architettonicamente
12 Impianti con integrazione architettonica (10 tipologie specifiche) 1) i moduli sostituiscono i materiali di rivestimento di tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo la stessa inclinazione e funzionalità architettonica 2) i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie 3) i moduli sostituiscono la parte trasparente o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo l illuminamento naturale degli ambienti interni all edificio 4) i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche 5) i moduli costituiscono la parte esposta al sole delle parti riflettenti inserite in elementi d illuminazione
13 Impianti con integrazione architettonica (10 tipologie specifiche) 6) i moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono dei frangisole 7) i moduli sostituiscono gli elementi di rivestimento e copertura di balaustre e parapetti 8) i moduli sostituiscono o integrano le superfici vetrate delle finestre 9) i moduli costituiscono gli elementi strutturali di persiane 10)i moduli costituiscono rivestimento o copertura aderente alle superfici di cui alle tipologie precedenti
14 Impianti architettonicamente integrati
15 Impianti architettonicamente integrati
16 Impianti architettonicamente integrati
17 Impianti con parziale integrazione architettonica (3 tipologie specifiche) 1) moduli installati su tetti piani e terrazze di edifici e fabbricati Qualora sia presente una balaustra intorno al tetto, i moduli devono essere installati con un inclinazione tale che la quota corrispondente alla metà dell altezza dei moduli non superi l altezza della balaustra. I moduli, non sostituendo i materiali che costituiscono le superfici di appoggio, sono installati: 2) su tetti, coperture, facciate, balaustre o parapetti di edifici e fabbricati in modo complanare alla superficie di appoggio 3) su elementi di arredo urbano, barriere acustiche, pensiline, pergole e tettoie in modo complanare alla superficie di appoggio
18 Impianti con parziale integrazione architettonica
19 Impianti con parziale integrazione architettonica
20 Impianti non integrati impianti con moduli al suolo o collocati con modalità diverse dalle due precedenti tipologie.
21 Per gli anni 2007 e 2008 i valori delle tariffe incentivanti ( /kwh) sono i seguenti: TAGLIA TIPOLOGIA IMPIANTO Potenza nominale (kw) Non integrati Parzialmente integrati Integrazione architettonica 1 P3 0,40 0,44 0,49 3 <P 20 0,38 0,42 0,46 P > 20 0,36 0,40 0,44 le tariffe premiano il grado di integrazione architettonica e l uso efficiente dell energia (premio); tariffe riconosciute rimangono invariate per i 20 anni di incentivazione; se i soggetti responsabili sono Enti Locali la tariffa riconosciuta è sempre quella relativa alla completa integrazione architettonica (Legge finanziaria 2008)
22 dal 1/1/2009 al 31/12/2010 tariffe decurtate del 2% per ciascuno degli anni successivi al 2008; dal 2009 aggiornamento delle tariffe a mezzo di DM del MSE e del MATT, con cadenza biennale, per gli impianti che entreranno in servizio dopo il 2010;
23 per impianti con P > 3 kw non integrati i cui soggetti responsabili si configurano come autoproduttori; Tariffe incrementate del 5% per impianti i cui soggetti responsabili sono scuole o strutture sanitarie pubbliche; per impianti integrati in superfici esterne di edifici/fabbricati/strutture edilizie a destinazione agricola in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto; per impianti i cui soggetti responsabili sono enti locali con popolazione residente < 5000 abitanti. Tali incrementi tariffari non sono tra loro cumulabili
24 Maggiorazione del 5% per impianti non integrati la cui produzione energetica viene consumata per almeno il 70% dall utenza (autoproduttori)
25 Maggiorazione del 5% per impianti su scuole e strutture sanitarie pubbliche, su edifici pubblici di comuni con meno di 5000 abitanti
26 Maggiorazione del 5% per impianti integrati in strutture a destinazione agricola ed in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto
27 Premio per l uso efficiente dell energia Gli impianti FV operanti in regime di scambio sul posto e destinati ad alimentare anche parzialmente utenze ubicate all interno o comunque asservite a unità immobiliari o edifici possono beneficiare di un premio aggiuntivo se: il soggetto responsabile esegua o abbia eseguito la certificazione energetica dell edificio o dell unità immobiliare ai sensi del D. Lgs. 19/08/2005, n.192; successivamente alla data di entrata in esercizio dell impianto, effettui interventi tra quelli individuati nella medesima certificazione energetica che conseguano, al netto dei miglioramenti conseguenti all installazione dell impianto FV, una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno di energia primaria di calcolo dell edificio o unità immobiliare rispetto al medesimo fabbisogno come individuato nella certificazione energetica; nuova certificazione energetica.
28 Premio per l uso efficiente dell energia premio = maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia primaria conseguita, con un massimo del 30 % il premio compete nella misura del 30% della tariffa base nel caso di unità immobiliari o edifici completati successivamente all entrata in vigore del decreto, qualora conseguano u indice di prestazione energetica inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell allegato C del D. Lgs. n.192/2005.
29 Per gli impianti fino a 20 kw sono possibili tre opzioni 1) Chiedere al distributore locale di usufruire dello scambio sul posto dell energia (Delibera AEEG 28/06); 2) Cedere energia alla rete attraverso il mercato dell energia (borsa elettrica) 3) Ritiro dedicato (Delibera AEEG 280/07) Energia ritirata annualmente dal GSE (MWh) Prezzi minimi garantiti (2007) ( /MWh) E , < E , < E ,00
30 L energia elettrica cui viene riconosciuto l incentivo è: - tutta l energia prodotta, sia che si scelga la cessione dell energia in rete, sia che si opti per lo scambio sul posto Ulteriori benefici i ricavi dell energia immessa in rete in caso di cessione i risparmi sulla bolletta elettrica in caso di scambio sul posto IVA al 10 % per la realizzazione dell impianto
31 Divieti di cumulo dell incentivo Le tariffe ed il premio non sono cumulabili con: incentivi pubblici in conto capitale, in misura superiore al 20% del costo dell'investimento (fanno eccezione le scuole e le strutture sanitarie pubbliche che possono cumularli con contributi di natura regionale, locale o comunitaria di qualunque entità); certificati verdi; titoli di efficienza energetica; detrazione fiscale di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 289.
32 Impianti antecedenti I DD.MM. 28/7/2005 e 6/2/2006 continuano ad essere applicati agli impianti che entro il 2006 hanno acquisito il diritto alle tariffe incentivanti da essi previsto; in caso di rinuncia o decadenza al diritto da parte dei soggetti ammessi a beneficiare delle tariffe incentivanti di cui ai predetti DD.MM., non è previsto scorrimento di elenchi o graduatorie e la potenza resa disponibile è compresa nel limite di MW; i soggetti che non sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe incentivanti introdotte dai predetti DD.MM. per esaurimento della potenza limite annuale disponibile, non godono di alcuna priorità;
33 Impianti antecedenti Sono ammessi alle tariffe incentivanti del nuovo decreto gli impianti entrati in esercizio nel periodo 1 ottobre 2005 e la data di entrata in vigore del provvedimento dell AEEG di cui all art. 10, comma 1: se realizzati nel rispetto di quanto previsto dai precedenti DD.MM.; se non beneficiano delle tariffe ivi previste; se la richiesta di concessione viene inoltrata entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento dell AEEG, pena la decadenza del diritto alle tariffe incentivanti;
34 Soggetto attuatore DM 28/07/2005, art.9 Delibera AEEG n.188 del 14/09/2005 Delibera AEEG n.40 del 24/02/2006 Soggetto Attuatore = Gestore del Sistema Elettrico GRTN S.p.A. GRTN Gestore del Sistema Elettrico dal 1 ottobre 2006 GSE Gestore dei Servizi Elettrici
35 Il ruolo del GSE Verifica il rispetto delle disposizioni previste dal DM 19 febbraio 2007; comunica al soggetto responsabile la tariffa incentivante riconosciuta; eroga gli incentivi ventennali ed i premi; definisce ed attua le modalità per il controllo, anche mediante verifiche sugli impianti, di quanto dichiarato dai soggetti responsabili; promuove azioni informative tese a favorire la corretta conoscenza del meccanismo di incentivazione;
36 Il ruolo del GSE trasmette al MSE, al MATTM, all AEEG un rapporto sull attività eseguita e sui risultati conseguiti in seguito all applicazione dei decreti sul conto energia; pubblica ed aggiorna sul proprio sito internet la potenza cumulata degli impianti entrati in esercizio nell ambito dei precedenti DD.MM. sul conto energia e del nuovo DM.
37 modalità e tempistiche secondo le quali il gestore di rete comunica al soggetto responsabile il punto di consegna ed esegue la connessione; Delibera AEEG 11 aprile 2007, n.90 (ex art. 10 DM 19 febbraio 2007) penali nel caso di mancato rispetto; modalità, tempi e condizioni per l erogazione della tariffa incentivante e del premio;
38 inoltro al gestore di rete del progetto preliminare e richiesta di connessione alla rete; I T E R solo per impianti con potenza compresa tra 1 kw e 20 kw il soggetto responsabile precisa se intende avvalersi del servizio di scambio sul posto o meno ad impianto ultimato, comunicazione di fine lavori al gestore di rete; Preventivo per la connessione: entro 20 giorni lavorativi (Del. AEEG n.89/07); Accettazione preventivo: entro la validità (3 mesi) dello stesso (Del. AEEG n.89/07); Tempo di realizzazione della connessione: 30 giorni (lavori semplici) o 120 giorni (lavori complessi) (Del. AEEG n.89/07);
39 richiesta di concessione della tariffa incentivante al soggetto attuatore con invio della documentazione finale: entro 60 giorni dall entrata in esercizio dell impianto, cioe da quando: I T E R l impianto e collegato in parallelo alla rete; risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell energia prodotta e ceduta o scambiata con la rete; risultano attivi i contratti di scambio o cessione dell energia. Il mancato rispetto del termine dei 60 giorni comporta la non ammissibilità alla incentivazione.
40 I T E R comunicazione della tariffa riconosciuta: entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta, previa verifica del rispetto di tutte le disposizioni del decreto, richiesta del soggetto attuatore al soggetto responsabile di integrazione della documentazione: entro 60 giorni dalla data di ricevimento (Del. AEEG n.90/07); Invio ulteriore documentazione: entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta pena l esclusione dalle tariffe incentivanti (Del. AEEG n.90/07).
41 Modalità per l erogazione l dell incentivazione (Delibera AEEG n.90/07) il pagamento avviene bimestralmente; Impianti con P 20 kw e con scambio sul posto il pagamento è effettuato nel mese successivo a quello in cui l ammontare bimestrale cumulato di tale corrispettivo supera 250. Impianti con P 20 kw e cessione energia in rete il pagamento è effettuato mensilmente, nel mese successivo a quello in cui il corrispettivo supera 250. Impianti con P > 20 kw il pagamento è effettuato mensilmente, nel mese successivo a quello in cui il corrispettivo supera 500.
42 La richiesta dell incentivo 1) Registrazione presso l apposito portale informativo del GSE https://fotovoltaico.gsel.it 2) compilazione dei moduli funzionali del portale e relativi allegati 3) stampa allegati.
43 La richiesta dell incentivo richiesta di concessione della tariffa incentivante (allegato A1 Delibera AEEG n.90/07); Documentazione finale Scheda tecnica finale d impianto (allegato A2 Delibera AEEG n.90/07) attestante: ubicazione; potenza nominale, Vcc, Vca; caratteristiche moduli; caratteristiche gruppi di conversione; produzione attesa annua; elenco moduli fotovoltaici (modello, marca, matricola); elenco moduli di conversione (modello, marca, matricola);
44 La richiesta dell incentivo documentazione finale di progetto eseguito in conformità alla guida CEI-02 (in formato cartaceo ed in CD in formato pdf ); elaborati grafici di dettaglio; almeno 5 fotografie su supporto informatico; Documentazione finale certificato di collaudo dichiarazione di proprietà dell immobile destinato alla installazione dell impianto; copia del permesso di costruire o copia della denuncia di inizio attività; copia della comunicazione con la quale il gestore di rete locale ha comunicato al soggetto attuatore il codice identificativo del punto di connessione alla rete dell impianto fotovoltaico (codice POD );
45 La richiesta dell incentivo Documentazione finale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato A4 Delibera AEEG n.90/07): natura del soggetto responsabile; tipologia realizzativa dell impianto; conformità dell impianto e dei componenti; tipologia dell impianto; data di entrata in esercizio; se si opera in regime di scambio sul posto o meno; non incorrere in condizioni che comportino la non compatibilità con le tariffe incentivanti; essere proprietario dell immobile ove è installato l impianto o disporre dell autorizzazione del proprietario; aver conseguito tutte le autorizzazioni denuncia di apertura dell officina elettrica (ove ricorra il caso).
46 Stato di avanzamento delle iniziative al 1 ottobre 2007 Classe di potenza [kw] 1 P3 3 <P 20 P > 20 TOTALE RICHIESTE Numerosità Potenza [MW] 426 1, ,6 14 0, ,3
47 Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e delle Telecomunicazioni Università degli Studi di Palermo Grazie per la cortese attenzione Ing. Salvatore Favuzza DIEET- Università di Palermo tel UNAE Corso impianti fotovoltaici Palermo 13 marzo Catania 18 marzo 2008