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Timestamp: 2018-01-19 01:27:16+00:00
Document Index: 146664329

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 111', 'art. 117', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Irragionevole durata del processo: La Corte Costituzionale accoglie la questione relativa alla durata del giudizio presupposto | IRPA
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La Corte costituzionale, con sentenza n. 36 del 2016, ha accolto la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2-bis, della legge n. 89 del 2001 (c.d. “legge Pinto”) nella parte in cui determina in tre anni la ragionevole durata del procedimento regolato dalla legge medesima nel primo e unico grado di merito, in riferimento all’art. 111, secondo comma, e all’art. 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 6, paragrafo 1, della CEDU.
La Consulta ha ricavato dalla giurisprudenza europea consolidata (sentenza n. 49 del 2015), il principio di diritto secondo cui lo Stato è tenuto a concludere il procedimento volto all’equa riparazione del danno da ritardo maturato in altro processo in termini più celeri di quelli consentiti nelle procedure ordinarie, che nella maggior parte dei casi sono più complesse, e che, comunque, non sono costruite per rimediare ad una precedente inerzia nell’amministrazione della giustizia (Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza 6 marzo 2012, Gagliano Giorgi contro Italia; sentenza 27 settembre 2011, CE.DI.SA Fortore snc Diagnostica Medica Chirurgica contro Italia; sentenza 21 dicembre 2010, Belperio e Ciarmoli contro Italia).
La disposizione impugnata, imponendo di considerare ragionevole la durata del procedimento di primo grado regolato dalla legge n. 89 del 2001, quando la stessa non eccede i tre anni, ha violato gli artt. 111, secondo comma, e 117, primo comma, Cost., posto che questo solo termine comporta che la durata complessiva del giudizio possa essere superiore al limite biennale adottato dalla Corte europea (e dalla giurisprudenza nazionale sulla base di quest’ultima) per un procedimento regolato da tale legge, che si svolga invece in due gradi.
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