Source: http://www.comune.mortara.pv.it/servizi-cimiteriali.html
Timestamp: 2019-06-24 22:36:06+00:00
Document Index: 149044199

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art.73', 'art. 56', 'art. 77', 'art. 108', 'art.22']

Comune di Mortara - Il Portale della Città
Orari di apertura al pubblico dei cimiteri comunali
CIMITERO URBANO - Strada Milanese
periodo invernale (ottobre/marzo) 08:00 - 17:00
periodo estivo (aprile/settembre) 07:00 - 18:00
CIMITERO DEI CASONI SANT'ALBINO - frazione Casoni Sant'Albino
La denuncia di morte va effettuata entro 24 ore dal decesso, nel Comune in cui è il decesso avvenuto.
Per decessi avvenuti in ospedale, occorre rivolgersi alla Direzione Sanitaria, che curerà la compilazione della documentazione necessaria per effettuare la denuncia di morte e provvederà a consegnarla direttamente al Comune.
Per decessi avvenuti in abitazione, occorre contattare il medico curante, che constaterà il decesso e compilerà tutta la documentazione necessaria per effettuare la denuncia delle cause della stessa presso il Comune. In mancanza del medico curante si dovrà contattare il medico di continuità assistenziale (guardia medica). Il medico necroscopo effettuerà quindi la visita di accertamento di morte.
La dichiarazione va effettuata presso l’Ufficio Stato Civile da uno dei congiunti o da persona convivente con il defunto o da un loro delegato; in mancanza, da persona informata del decesso.
E’ successivamente possibile fissare la data, l’ora del funerale e del trasporto, scegliere la forma di sepoltura della persona deceduta; a tali incombenze può provvedere direttamente un parente o un’impresa autorizzata all’esercizio dell’attività funebre, munita di delega.
La data e l’ora di tali operazioni sono concordate con l’Ufficio Stato Civile e con l’Ufficio servizi cimiteriali, in funzione della programmazione delle attività dei cimiteri.
I funerali si celebrano dal lunedì al sabato, secondo gli orari e nel rispetto di quanto stabilito dall’Ordinanza Sindacale n. 8 del 27/04/2018.
Trasporto della salma (prima dell’accertamento di morte) in altro Comune della Regione Lombardia
E’ possibile trasportare la salma del defunto deceduto a Mortara in un altro Comune della Regione Lombardia, prima dell’accertamento di morte da parte del medico necroscopo, previa compilazione e sottoscrizione del modulo regionale da parte di:
medico della struttura sanitaria ove è avvenuto il decesso, riportante la dicitura che “la salma può essere trasportata senza pregiudizio per la salute pubblica”;
impresa che effettuerà il servizio di trasporto;
responsabile della struttura dove avrà luogo il periodo di osservazione.
Dell trasporto deve essere data preventiva comunicazione all’Ufficio di Stato Civile del Comune di decesso, del Comune e dell’ATS ove è destinata la salma.
L’autorizzazione al seppellimento, l’autorizzazione alla cremazione e all’eventuale trasporto dopo il funerale in altro Comune, sono di competenza del Comune di decesso.
Trasporto del defunto in altro Comune italiano, dopo l’accertamento di morte
Dopo l’accertamento di morte da parte del medico necroscopo, la persona defunta può essere trasportata, per il suo seppellimento, presso un altro Comune della Regione Lombardia o di altra Regione. Il trasporto richiede la presentazione di una domanda e il rilascio di un’autorizzazione da parte del Comune di decesso. La domanda va presentata, in bollo, o direttamente dal cittadino oppure, con delega, tramite impresa autorizzata all’esercizio dell’attività funebre.
Nel caso in cui lo scopo del trasporto della salma in un altro Comune italiano sia la sua cremazione,devono essere richieste l’autorizzazione alla cremazione stessa e l’autorizzazione al trasporto.
Trasporto del defunto all'estero
Il trasporto della persona defunta presso un altro Stato può avvenire solo dopo l’accertamento di morte. Il trasporto richiede la presentazione di una domanda e il rilascio di un passaporto mortuario o autorizzazione al trasporto salma.
Per sapere cosa occorre, bisogna distinguere a seconda che lo Stato di destinazione sia o meno aderente alle convenzioni internazionali in materia.
In Stati aderenti alla Convenzione di Berlino 1379/1937
Occorre la presentazione di una domanda per il rilascio di passaporto mortuario, in bollo.
nel caso si presenti l’impresa, oltre alla delega all’impresa stessa, copia di documento d’identità del delegante;
un certificato di morte su modello internazionale(redatto in più lingue);
il verbale di incassamento, rilasciato dalla ATS;
nel caso sia stata interessata l’Autorità Giudiziaria, il nulla osta di quest’ultima;
una marca da bollo da applicare sul passaporto mortuario.
In Stati non aderenti alla Convenzione di Berlino 1379/1937
Oltre alla documentazione elencata sopra, è necessario presentare il nulla osta all’ingresso della salma rilasciato dal Consolato o dall’Ambasciata dello Stato verso il quale è diretta.
La Convenzione di Berlino non opera nel caso di trasporto all’estero di resti ossei o di ceneri (Circolare 24/1993).
ATTIVITA’ DI COMPETENZA DEL SERVIZIO CIMITERIALE
L’inumazione, cioè la collocazione del feretro in un campo cimiteriale, per un periodo non inferiore a 10 anni, non rinnovabili. E’ possibile, in via generale, per le persone decedute nel Comune di Mortara oppure decedute fuori Comune, ma residenti in vita nel Comune di Mortara.
La tumulazione è la deposizione del defunto in un loculo/colombaro o in una sepoltura di famiglia.
L'uso delle sepolture a tumulazione prevede la stipula di un contratto di concessione.
E’ bene precisare che, con la concessione cimiteriale i manufatti non diventano di proprietà del titolare della concessione, in quanto si tratta di un diritto d’uso temporaneo che non può superare la durata prevista dall’art. 72 del vigente regolamento comunale di polizia mortuaria.
La salma cremata (ceneri) può essere tumulata in ossario/cinerario o in colombaro o in sepoltura di famiglia; in alternativa alla tumulazione delle ceneri, è possibile custodire presso la propria residenza l’urna cineraria (c.d. affidamento) oppure, nel rispetto delle vigenti norme, disperderle nei luoghi indicati dalle relative disposizioni.
L’autorizzazione alla cremazione deve essere richiesta all’Ufficio Stato Civile del Comune di decesso.
Sepoltura di salma, resti mortali e ceneri in sepoltura di famiglia
È necessario, innanzi tutto, verificare il diritto di essere sepolto nel manufatto, sulla base di quanto previsto all’art.73 del vigente Regolamento di polizia mortuaria e di quanto contenuto nell’atto concessorio.
Sepoltura di salma, resti mortali e ceneri in colombaro
Il colombaro è un loculo realizzato dal Comune per ospitare il feretro del defunto e può essere dato in concessione, con la sottoscrizione di apposito contratto, per una durata di 40 anni. I loculi sono assegnati in presenza di una salma/resto mortale da tumulare.
Oltre al feretro, compatibilmente con lo spazio interno disponibile del manufatto, è consentita la tumulazione di urne per ceneri e/o cassettine per resti ossei.
Sepoltura in ossario/cinerario per resti o ceneri
L’ossario/cinerario è un manufatto realizzato dal Comune per ospitare i resti o le ceneri del defunto e può essere data in concessione, con la sottoscrizione di apposito contratto, per una durata di 40 anni.
All’interno dello stesso manufatto, compatibilmente con lo spazio interno disponibile, è consentita la tumulazione di ulteriori urne per ceneri o cassette per resti mortali.
I resti mortali e le ceneri possono essere tumulati anche in sepolture già concessionate, pagando una tariffa aggiuntiva.
Estumulazione di defunti da colombari e ossari/cinerari
Allo scadere dei termini indicati nei manifesti riguardanti le estumulazioni di defunti da cellette e colombari la cui concessione è scaduta, il Comune eseguirà l’estumulazione dei defunti, per i quali gli interessati non abbiano rinnovato la concessione del manufatto o provveduto a dare una diversa sepoltura, secondo una programmazione ordinaria, che tenga conto delle diverse attività.
L’elenco dello scadenziario delle concessiori è esposto all’albo cimiteriale in occasione della commemorazione dei defunti e per tutto l’anno successivo e pubblicato sul sito web istituzionale del Comune.
L’esumazione ordinaria è il disseppellimento della salma, precedentemente collocata in un campo inumativo, al termine del ciclo di sepoltura. Si effettua sia nei campi inumativi, trascorsi almeno dieci anni, sia nei campi ove sono state riesumate le salme che, esumate la prima volta, sono risultate indecomposte.
Il Comune ha il compito di procedere alle esumazioni ordinarie nei cimiteri cittadini. A tal fine, prepara appositi programmi resi noti alla cittadinanza mediante l’affissione di pubblici manifesti sul sito web istituzionale e agli ingressi dei cimiteri.
I manifesti relativi alle esumazioni hanno valore, a tutti gli effetti, di notifica agli interessati della data delle operazioni mortuarie indicate.
In prossimità della scadenza del periodo ordinario di sepoltura in campo dei propri defunti, i cittadini devono farsi parte attiva per verificare la programmazione delle operazioni e le conseguenti attività da intraprendere presso gli uffici comunali.
Quale può essere la destinazione del defunto esumato
Le destinazioni possono essere diverse, a seconda che vengano rinvenuti resti ossei (la salma si è mineralizzata nel corso della sepoltura) oppure una salma indecomposta (la salma non si è mineralizzata nel corso della sepoltura).
Nel caso siano rinvenuti resti ossei, i parenti possono chiedere l’assegnazione di una celletta ossario nello stesso Cimitero. I resti ossei possono anche essere inseriti in un colombaro ove è già tumulata una salma, nel rispetto delle regole tecniche per le tumulazioni, oppure in tombe novantanovennali già realizzate, o trasferiti fuori dal territorio mortarese.
E' inoltre possibile la cremazione dei resti ossei e la successiva tumulazione o l’affidamento dell’urna cineraria ad uno dei parenti.
Per la cremazione dei resti ossei, si procede secondo quanto stabilito all’art. 56, comma 8 del Regolamento di polizia mortuaria.
Nel caso in cui il fenomeno della decomposizione non si sia ancora concluso, se non diversamente richiesto, la salma viene inumata nel reparto “campi di mineralizzazione” per cinque anni o per due anni (in caso di ricorso all’impiego di sostanze additive).
Le operazioni di esumazione ordinaria, di inumazione delle salme indecomposte e di deposito dei resti ossei sono onerose e sono a carico dei parenti del defunto. Tutte le altre operazioni inerenti la salma, i resti ossei e le ceneri sono a titolo oneroso.
Delibera Di Giunta 24 del 22/02/2018 APPROVAZIONE IMPORTI TARIFFE CONCESSIONI E SERVIZI CIMITERIALI
Flussi procedurali esumazioni ed estumulazioni
Operazioni straordinarie: l’esumazione e l’estumulazione straordinaria
L’esumazione straordinaria è il disseppellimento della salma precedentemente collocata in un campo inumativo, prima del termine del ciclo di sepoltura.
L’estumulazione straordinaria è il disseppellimento della salma o della cassettina contenente resti, precedentemente collocate in colombaro, ossario o tomba novantanovennale.
Salvo i casi disposti dall’Autorità Giudiziaria, possono essere eseguite a richiesta dei familiari o aventi titolo per trasferimento ad altra sepoltura nello stesso o in altro cimitero o per cremazione.
ATTIVITA’ DI COMPETENZA DELL’UFFICIO CONTRATTI
Modalità di assegnazione delle sepolture individuali
I colombari sono assegnabili in presenza di feretro o di urna da tumularvi.
Rinnovo concessione di colombari e cellette per resti o ceneri
Il rinnovo della concessione di manufatti consente al richiedente di disporre della sepoltura per un ulteriore lasso di tempo ed è disciplinato dall’art. 77 del vigente regolamento Regolamento di polizia mortuaria.
Il Comune prepara l’elenco dei manufatti con contratti di concessione in scadenza, reso noto alla cittadinanza mediante la pubblicazione dello stesso all’Albo Pretorio on line, agli ingressi dei cimiteri, oltre che sul sito web.
Rinuncia alle concessioni
È l’atto con cui si richiede al Comune di accogliere la rinuncia a una sepoltura già assegnata, a causa del trasferimento del defunto in un’altra sepoltura presso uno dei Cimiteri cittadini, o nel Cimitero di un altro Comune.
La rinuncia, qualora accolta, permette di ottenere un rimborso percentuale, con le modalità indicate agli articoli 80, 81, 82, 83 e 84 del Regolamento di polizia mortuaria.
Regolarizzazione delle concessioni
La regolarizzazione contrattuale connessa all’utilizzo di un’area o di un manufatto cimiteriale è disciplinata dall’art. 108 del vigente Regolamento di polizia mortuaria.
D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285 Approvazione del regolamento di polizia mortuaria
Regolamento regionale 9 novembre 2004, N. 6 Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali
Legge Regionale 30 dicembre 2009, n. 33 Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità
Legge Regionale 4 marzo 2019, n. 4 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 dicembre 2009, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di sanit6à): abrogazione del Capo III 'Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali' del Titolo VI e introduzione del Titolo VI bis 'Norme in materia di medicina legale, polizia mortuaria, attività funebre'
Ordinanza sindacale 8/2018 Ordinanza in applicazione art.22 Regolamento Polizia Mortuaria