Source: http://www.icsanfrancescodipaola-me.edu.it/rete-scuole-sicure/
Timestamp: 2019-12-15 23:02:07+00:00
Document Index: 130848421

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 5', 'art.37', 'art. 36']

RETE SICUREZZA – Istituto Comprensivo n.14 San Francesco di Paola
Istituto Comprensivo n.14 San Francesco di Paola > RETE SICUREZZA
ACCORDO “RETE SICUREZZA” – MESSINA
DENOMINAZIONE SEDE CODICE FISCALE MAIL
I.C. San Francesco di Paola Messina 97062120833 meic86500v@istruzione.it
I.C. Albino Luciani Messina 80007440839 meic86100g@istruzione.it
I.C. Giovanni XXIII – Villaggio Aldisio Messina 97093270839 meic85900g@istruzione.it
I.C. La Pira Gentiluomo Messina 97093530836 meic864003@istruzione.i
I.C. Giuseppe Catalfamo Messina 97105690834 meic89700a@istruzione.it
I.C. Pascoli Crispi Messina 80006860839 meic87300t@istruzione.it
I.C. Paradiso – Petrarca Messina 97110530835 meic8ae00t@istruzione.it
I.C. Evemero da Messina Messina 97062190836 meic872002@istruzione.it
L’anno 2017, il giorno 18 dicembre, con il presente atto, da valere a tutti gli effetti di legge, in Messina alla via Olimpia s.n. San Licandro, presso la sede dell’Istituzione scolastica n. 14 San Francesco di Paola, sono presenti nella loro qualità di dirigenti scolastici legali rappresentanti pro-tempore preposti alle rispettive istituzioni scolastiche ed autorizzati alla stipulazione del presente atto dai C.I.:
DIRIGENTE SCOLASTICO ESTREMI DELIBERA CONSIGLIO ISTITUTO RSPP di istituto mail di contatto
Renata Greco n. 54 del 30/11/2017 Ing. Daniele Donato Orioles daniele.donato-orioles@teletu.it
Grazia Patanè n. 43 del 06/10/2017 Ing. Daniele Donato Orioles daniele.donato-orioles@teletu.it
Caterina Celesti n. 54 del 12/12/2017 arch. Maria Muscarà mariamuscara@ingservice.it
Luisa Lo Manto n. 09 del 12/09/2017 arch. Maria Muscarà mariamuscara@ingservice.it
Angelo Cavallaro n. 13 del 30/11/2017
Angelina Benvegna n. 37 del 21/10/2019 arch. Giovanni Mazara giovannimazara@libero.it
Eleonora Corrado ing. Alberto Vita ing.alberto.vita@libero.it
Angela Mancuso n. 12 del 27/11/2019 ing. Alberto Vita ing.alberto.vita@libero.it
Vista la legge 13 luglio 2015, n 107, con particolare riferimento all’art. 1, comma 66 e seguenti;
Visto l’art. 1 comma 70 della legge 13 luglio 2015, n.107 che dispone che gli Uffici scolastici regionali promuovono la costituzione di reti tra istituzioni scolastiche del medesimo ambito;
Viste le Linee guida adottate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con nota prot. n. 2151 del 07/06/2016
Visto l’art. 7 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 prevede la facoltà per le istituzioni scolastiche di promuovere accordi di rete per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali;
Visto l’art. 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 in base al quale le amministrazioni pubbliche possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune.
Visto l’Accordo di rete dell’Ambito n. 13 sottoscritto in data 18 ottobre 2016 prot. n. 16382
Considerato che detta rete di ambito ha tra l’altro lo scopo di facilitare la costituzione di reti (reti di scopo) per la valorizzazione e formazione delle risorse professionali, la gestione comune di funzioni e di attività amministrative, nonché la realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse territoriale nel medesimo ambito territoriale;
Considerato che le istituzioni scolastiche sopraddette hanno interesse a collaborare reciprocamente per l’attuazione di iniziative comuni;
Considerato altresì che tale collaborazione è finalizzata alla miglior realizzazione della funzione della scuola come centro di educazione ed istruzione, nonché come centro di promozione culturale, sociale e civile del territorio; al completamento e miglioramento dell’iter del percorso formativo degli alunni; a favorire una comunicazione più intensa e proficua fra le istituzioni scolastiche; a stimolare e a realizzare, anche attraverso studi e ricerche, l’accrescimento della qualità dei servizi offerti dalle istituzioni scolastiche;
Preso atto delle determinazioni assunte nella riunione della rete di ambito del 15/03/2017 regolarmente convocata giusta nota prot. 3564 del 07/03/2017 avente al 7° punto all’ODG “area tematica sicurezza – rete di scopo”
In coerenza con i Piani di formazione previsti dai PTOF degli istituti scolastici aderenti
Art. 1 Norma di rinvio
Art. 2 Denominazione della rete
E’ istituito il collegamento in rete tra le istituzioni scolastiche, che assume la denominazione di “RETE SICUREZZA”
Il presente accordo ha ad oggetto la collaborazione fra le istituzioni scolastiche aderenti per la progettazione ed realizzazione della seguente attività tecnico – professionali:
Formazione in ambito sicurezza del personale della scuola e cultura della sicurezza delle figure sensibili all’interno del personale della scuola (docenti ed ATA) ai sensi del comma 8 del Regolamento di Funzionamento della Rete di Ambito n. 13 della provincia di Messina
Costruzione di una banca dati presso le singole istituzioni aderenti;
Art. 4 Progettazione e gestione delle attività
Al fine della realizzazione delle attività di cui al precedente art. 3, le istituzioni scolastiche aderenti al presente accordo specificano in concreto le attività oggetto della reciproca collaborazione. A tal fine, viene predisposto, utilizzando il modello allegato al presente accordo (“scheda tecnica”), un “progetto” nel quale siano individuate analiticamente le attività da porre in essere e la concrete finalità cui le stesse si indirizzano, con indicazione:
a) delle attività istruttorie e di gestione;
b) delle risorse professionali (interne o esterne) e della loro ripartizione fra le istituzioni scolastiche aderenti o coinvolte;
c) delle risorse finanziarie e della loro ripartizione fra le istituzioni scolastiche aderenti o coinvolte;
d) dell’istituzione scolastica incaricata della gestione delle attività amministrative e contabili, individuata sin da ora nell’Istituzione scolastica IC San Francesco di Paola, che assume la funzione di “Scuola capo-fila” per la realizzazione del progetto, per il primo anno scolastico di funzionamento;
e) delle attività di monitoraggio.
Le attività istruttorie comprendono, fra le altre, tutte le attività di progettazione (di massima o esecutiva), di proposta, di acquisizione di informazioni o documentazione, di istruttoria vera e propria nell’ambito dei procedimenti di scelta del contraente. Le attività di gestione comprendono le attività di attuazione tecnico-professionale e le attività di attuazione amministrativa. Le attività di gestione amministrativa comprendono sia le attività deliberative che le attività meramente esecutive. Il progetto di cui al presente articolo deve essere approvato dalla conferenza dei dirigenti scolastici della rete, di cui all’art. 5, nonché, ove siano coinvolte materie rientranti nell’ambito della competenza degli organi collegiali (Collegio dei docenti e Consiglio d’Istituto) delle singole istituzioni scolastiche, anche dai competenti organi delle istituzioni scolastiche aderenti e coinvolte dall’attività oggetto del progetto.
Art. 5 Conferenza dei dirigenti scolastici della rete di scopo
Al fine della realizzazione delle attività progettate, i dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche aderenti al presente accordo si riuniscono al fine di:
a) determinare l’ammontare di un fondo spese per il generale funzionamento amministrativo della “rete” e la ripartizione dello stesso fra le istituzioni scolastiche aderenti, da versare all’istituzione scolastica capo-fila;
b) approvare il progetto di cui all’art. 4;
c) adottare ogni determinazione rientrante nell’autonoma competenza di gestione del dirigente scolastico, che risulti necessaria all’attuazione dei progetti di cui all’art. 4;
d) adottare ogni altra determinazione, previa acquisizione delle deliberazioni degli organi collegiali competenti.
La conferenza dei dirigenti scolastici opera come conferenza di servizi ai sensi dell’art. 14 della L. 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni. La conferenza dei dirigenti scolastici è convocata dal dirigente scolastico preposto all’istituzione scolastica capo-fila.
Art.6 Finanziamento e gestione amministrativo-contabile
Con riguardo alla gestione delle attività amministrative e contabili, l’istituzione scolastica capofila acquisirà al proprio bilancio il finanziamento destinato all’attuazione del progetto, quale entrata finalizzata allo stesso. L’istituzione scolastica capo-fila porrà in essere, attraverso i propri uffici, tutte le attività istruttorie necessarie, ivi comprese quelle afferenti ai procedimenti di scelta del contraente. Le attività di gestione amministrativa di tipo deliberativo vengono adottate secondo le modalità richiamate nell’art. 5, lett. c) e d).
La gestione amministrativo-contabile è oggetto di analitica rendicontazione, parziale e/o finale, in base alle scadenze individuate nella allegata Scheda tecnica. La destinazione degli eventuali saldi attivi è determinata dalla conferenza dei dirigenti scolastici della rete di scopo secondo le modalità richiamate nell’art. 5, lett. c) e d). Allo stesso modo è amministrato il fondo spese annuale per il generale funzionamento amministrativo della “RETE SICUREZZA” da parte dell’istituzione scolastica a ciò incaricata, che è tenuta ad una rendicontazione finale. In ogni momento, comunque, gli organi delle altre istituzioni scolastiche possono esercitare il diritto di accesso ai relativi atti.
Art.7 Impiego del personale
L’individuazione delle risorse professionali interne e la distribuzione delle attività tecnico – professionali fra il personale delle istituzioni scolastiche aderenti al presente accordo è contenuto nella allegata Scheda tecnica, fermo il rispetto delle disposizioni legislative vigenti.
Il presente accordo scadrà al termine del triennio 2017/2018 – 2019/2020 e pertanto scadrà il 31 agosto 2020.
Art. 9 Estensione della rete
Al termine di ciascun anno scolastico la rete individuerà al proprio interno un nuovo istituto capofila, che pertanto resta in carica per un anno a meno di rinnovo. Contestualmente, a partire dal secondo anno, potrà deliberare l’estensione della rete ad altri istituti operanti sul territorio che ne facciano richiesta. La partecipazione alla rete di scopo potrà essere richiesta all’inizio di ciascun anno scolastico.
Art. 10 Obblighi di pubblicità
Le decisioni condivise dalla rete mediante processo verbale, la rendicontazione delle attività ed ogni altro atto amministrativo di rilevanza comune, sarà reso noto con pubblicazione sul sito web delle singole istituzioni scolastiche.
SCHEDA TECNICA “RETE SICUREZZA”
Macro area FORMAZIONE
Individuazione delle attività e tempi di realizzazione: · formazione del personale docente/ATA e degli studenti del II ciclo di istruzione da attuarsi nell’arco temporale di durata triennale del presente accordo;
descrizione e finalità delle attività previste:
· piani di formazione del personale scolastico, ai sensi dell’accordo Stato/Regioni (siglato il 26/01/2012) sulla formazione obbligatoria dei lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro (in tale accordo sono contenute le procedure per adempiere agli obblighi di formazione dei lavoratori secondo quanto previsto dall’art.37 del d.lgs.81/2008);
· piani di formazione del personale scolastico non ricadenti nel predetto accordo: ulteriori obblighi di formazione/addestramento disposti dal D.lgs.81/2008 per alcuni rischi specifici (es.: attrezzature particolari, agenti chimici, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, uso dei D.P.I.,ecc.), e per le specifiche figure aziendali (RSPP, RLS, addetto alla sicurezza, addetto antincendio, addetto primo soccorso, carrellisti, …).
· Piani di formazione degli studenti del I ciclo di istruzione nell’ambito della diffusione della cultura della sicurezza
· Informazione ai lavoratori ai sensi dell’art. 36 del D.lvo 81/08
a) specificazione attività tecnico-professionali a contenuto didattico e formativo
attività amministrative di supporto alla rete per gli aspetti contabili e di monitoraggio
b) ulteriore specificazione Attività istruttorie: secondo esigenza derivante dal SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO A SCUOLA (SGSSL) di ciascuna scuola aderente
Attività di gestione: calendarizzazione della formazione, controllo dei processi e dei prodotti, rapporti con gli EE.LL. (modulistica)
Attività di monitoraggio: intermedi e finali
QUADRO SINOTTICO DI FORMAZIONE PER ADDETTI ALLA SICUREZZA
Macrosettore 8 P.I rischio medio
Figure di coordinamento e controllo Ore previste
Modulo A Modulo B Modulo C Totale ore Aggiornamento
Modulo B/5 anni
RSPP 28h 24h 24h 76h 40h
ASPP 28h 24h // 52h 28h
RLS Formazione generale Formazione specifica Totale ore Aggiornamento annuale
20h 12h 32h 8h (>50 lav.)
Figure di supporto ed intervento Ore previste
Addetti Primo Soccorso Attività gruppi B e C (D.M. n. 388 15/07/03) Aggiornamento triennale
12 h (3 moduli da 4 h) 4h
Addetti Antincendio E Gestione Delle Emergenze Rischio medio – programma base Aggiornamento Aggiornamento triennale
8 h (1 moduli da 2 h + 2 moduli da 3 h) 5h
Lavoratori Formazione generale Formazione specifica Totale ore Aggiornamento quinquennale
4h 8h 12h 6h
Macro area BANCA DATI E BUONE PRASSI
Individuazione delle attività e tempi di realizzazione: · progettazione e realizzazione di un protocollo sicurezza unico per le scuole aderenti
· interlocuzione con gli EE.LL. preposti e con i principali dipartimenti comunali coinvolti
· Piattaforma on line: costruzione di una piattaforma comune per la disseminazione delle singole esperienze
· Piattaforma Ares (edilizia scolastica regionale). Condivisione procedure
· DVR di istituto: progettazione di un modello condivisibile e spendibile in più contesti, anche attraverso modalità informatizzate (piattaforma on line delle scuole)
· Progettazione, gestione e rendicontazione di progetti didattici destinati agli studenti finalizzati al raggiungimento delle competenze di cittadinanza
b) ulteriore specificazione Attività istruttorie: secondo esigenza derivante dal SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO A SCUOLA (SGSSL) di ciascuna scuola aderente e dai PTOF di istituto
a) specificazione Personale interno destinatario della formazione (in qualità di docente)
Personale interno/esterno con compito di formatore
b) ulteriore specificazione Personale tecnico (docenti, esperti del settore)
Personale amministrativo per la gestione della rendicontazione contabile e finanziaria del progetto
c) ripartizione tra le istituzioni scolastiche aderenti l’istituto capofila si impegna a mettere a disposizione della rete il proprio personale amministrativo (n. 1 unità di personale + il DSGA) per le attività finanziarie e contabili necessarie alla realizzazione dell’accordo;
Gli istituti superiori aderenti si impegnano a reperire, all’interno del proprio corpo docente, il personale addetto alla progettazione di percorsi didattici ed alla formazione (dotati di titoli specifici) in coerenza con la normativa di riferimento e secondo criteri condivisi dalla rete;
le scuole aderenti si impegnano a sensibilizzare i docenti inviandoli alla formazione per un numero massimo di 35 unità di personale da formare annualmente, salve diverse intese tra le parti.
a) ammontare e loro provenienza Interna: Euro 200 per ciascun istituto aderente; la quota sarà oggetto di eventuale rimodulazione annuale ai fini dell’imputazione a ciascun E.F. La quota sarà versata a partire dal secondo anno di vita della rete salve altre determinazioni tra le parti.
Esterna: la rete potrà intercettare altre fonti di finanziamento previo accordo tra le parti
b) ripartizione tra le istituzioni scolastiche aderenti La gestione economica e finanziaria è affidata all’istituto capofila.
Incarico alle istituzioni scolastiche (criteri per l’individuazione del capofila di rete, compiti del capofila di rete, articolazione organizzativa delle funzioni, funzioni della rappresentanza della rete)
a) incarico di gestione delle attività amministrativo contabili Istituto capofila
b) eventuale (previsione di delega di firma per i contratti da stipulare per l’attuazione del progetto al DS dell’istituzione scolastica sub a); il Dirigente scolastico capofila della rete è delegato a firmare per i contratti da stipulare per l’attuazione del progetto.
Il Dirigente scolastico capofila è delegato a rappresentare le reti di scuole nel rapporto interlocutorio con gli EE.LL. e con le istituzioni.
c) incarico di coordinamento (tecnico) del progetto La rete individuerà massimo 2 docenti per istituto aderente con incarico di componente del gruppo di coordinamento tecnico del progetto.
d) incarico di monitoraggio La rete individuerà massimo 2 docenti per istituto aderente con incarico di componente del gruppo di monitoraggio del progetto.
PERSONALE ESPERTO IN COLLABORAZIONE CON LA RETE
curriculum vita formatori
C.V. Ing. Daniele Donato Orioles Curriculum vitae Daniele Donato Orioles
C.V. Arch. Rosario Sardo Curriculum vitae Rosario Sardo
l’istituto partecipa ogni anno alle giornate per la sicurezza nelle scuole.