Source: http://docplayer.it/7187101-Comune-di-farra-d-alpago-provincia-di-belluno-verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2018-06-17 22:19:57+00:00
Document Index: 63020902

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 34', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 15', 'art. 134', 'art. 134', 'art.134']

Gilberto Catalano
1 COMUNE DI FARRA D ALPAGO Provincia di Belluno COPIA Deliberazione n. 2 del Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA COMUNALE SUL DIRITTO DI FRUIZIONE DI PERMESSI STUDIO DI 150 ORE ART- 15 CCNL DEL 14/09/2000. L anno DUEMILAQUATTORDICI il giorno QUINDICI mese di GENNAIO alle ore nella Casa Comunale. Previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalle vigenti leggi, sono oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale. All appello risulta quanto segue: Assenti DE PRA Floriano PETERLE Alberto BASSO Fulvio Sindaco Vice-sindaco Assessore Assiste il Segretario Comunale Gennj dr.ssa CHIESURA la quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco Floriano DE PRA assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione degli oggetti che hanno resa necessaria la convocazione. REG. ALBO N Si attesta che la presente delibera viene Pubblicata all Albo Pretorio On line il e vi rimarrà esposta per 15 giorni consecutivi
2 N. 2 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA COMUNALE SUL DIRITTO DI FRUIZIONE DI PERMESSI STUDIO DI 150 ORE ART- 15 CCNL DEL 14/09/2000. LA GIUNTA COMUNALE CONSIDERATO che è interesse di questa Amministrazione garantire il diritto allo studio di tutti i dipendenti, al fine di promuoverne l accrescimento culturale e professionale; VISTO l art. 10, comma 2, della legge 20 maggio 1970, n. 300 che riconosce agli studenti lavoratori, compresi quelli universitari, permessi giornalieri retribuiti per consentire loro di sostenere le prove di esame; DATO ATTO che la suddetta previsione normativa si ricollega all esigenza di accrescere la professionalità del lavoratore o, più in generale, il suo patrimonio culturale, in armonia con i principi di cui all art. 34 della Costituzione; APPURATO che il diritto allo studio è riconosciuto, altresì, dall art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1988, n. 395, dove è sancito che al fine di garantire il diritto allo studio sono concessi permessi straordinari retribuiti, nella misura massima di centocinquanta ore annue individuali per la frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio in corsi universitari, postuniversitari, di scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dall ordinamento pubblico; ATTESO che, la disposizione regolamentare sopra citata è stata recepita dalla contrattazione collettiva in particolare dall art. 15 del CCNL dei dipendenti dagli Enti locali del 14/09/2000, in cui è tra l altro previsto che, i permessi straordinari retribuiti per l esercizio del diritto allo studio, nella misura massima di 150 ore individuali per ciascun anno, devono essere garantiti nel limite massimo del 3% del personale in servizio a tempo indeterminato; DATO ATTO che per la concessione dei permessi per l esercizio del diritto allo studio i dipendenti debbono presentare, prima dell inizio dei corsi, il certificato di iscrizione e, al termine degli stessi, l attestato di partecipazione e quello degli esami sostenuti, anche se con esito negativo e che, in mancanza delle predette certificazioni, i permessi già utilizzati vengono considerati come aspettativa per motivi personali; CONSIDERATO che, per quanto riguarda la concessione dei permessi per motivi di studio a favore dei dipendenti iscritti alle università telematiche, è stato dato un primo orientamento applicativo da parte dell ARAN n. M 166 del 25/09/2011, seguito da un ulteriore indirizzo posto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica con circolare n. 12 del 7/10/2011; VALUTATO che non vi è una perfetta coincidenza interpretativa tra le indicazioni espresse in prima battuta dall ARAN e, in un secondo momento, dalla Presidenza del Consiglio dei
3 Ministri, in quanto, secondo l Agenzia i dipendenti iscritti alle università telematiche non essendo tenuti a rispettare un orario di frequenza del corso in orari prestabiliti, potrebbero parteciparvi anche al di fuori dell orario di lavoro, con il conseguente venir meno di ogni necessità di fruizione dei permessi di cui si tratta; VISTO invece il contenuto della circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 12 del 7/10/2011, secondo la quale la disciplina dei permessi per motivi di studio pone in essere delle agevolazioni che non contengono specifiche previsioni sui corsi tenuti dalle università telematiche e, pertanto, la relativa disciplina deve intendersi di carattere generale, non rinvenendosi in astratto preclusione alla fruizione del permesso da parte dei dipendi iscritti alle università telematiche; RITENUTO che la suddetta circolare contiene delle indicazioni operative direttamente applicabili ai tutti i soggetti di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e quindi anche nei confronti dei Comuni; CONSIDERATO che le determinazioni, i provvedimenti e gli atti amministrativi non conformi alle circolari dell Amministrazione sono viziati da eccesso di potere, ai sensi dell art. 21 octies, comma 1, del legge 7 agosto 1990, n. 241; VALUTATO, pertanto, di applicare alla disciplina dei permessi di studio di 150 ore a favore dei dipendenti iscritti alle università telematiche, le indicazioni contenute nella circolare sopra indicata n. 12 del 7/10/2011, secondo le modalità applicative dalla stessa individuate; DATO ATTO, pertanto, che i dipendenti iscritti alle università telematiche dovranno certificare l avvenuto collegamento all università telematica durante l orario di lavoro e che i relativi permessi dovranno essere goduti anche nel contemperamento dell interesse della Pubblica Amministrazione al fine di non compromettere la continuità e il buon andamento dei servizi; VISTO il parere favorevole sulla proposta di deliberazione, ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del personale; VISTO l art. 48 il D. Ls. 18 agosto 2000, n. 267; CON VOTI unanimi legalmente espressi; DELIBERA 1. LE PREMESSE fanno parte integrante e sostanziale del presente deliberato; 2. DI DAREA ATTO che la disciplina, relativa ai permessi per il diritto allo studio da parte dei dipendenti iscritti alle università telematiche, si conforma alle indicazioni fornite dalla circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 12 del 7/10/2011;
4 3. DI INCARICARE il Responsabile del Servizio amministrativo competente ad evadere le eventuali richieste di permessi per il diritto allo studio, di cui all art. 15 del CCNL14/ per i dipendenti degli Enti locali, inoltrate dai dipendenti comunali a tempo indeterminato iscritti alle università telematiche, secondo le indicazioni fornite dalla circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n. 12 del 7/10/2011; 4. DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n ======================================================== PARERE DI REGOLARITA TECNICA Art. 49, comma 1, del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 200, n. 267 Vista la presente proposta deliberativa, il sottoscritto Responsabile dell Area Economico Finanziaria Servizio Personale - esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica. Farra d Alpago, 15 gennaio 2013 IL RESPONSABILE DELL AREA ECONOMICO FINANZIARIA Calvi rag. Maria
5 Il presente verbale, letto ed approvato, viene sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE f.to De Pra Floriano f.to Chiesura dr.ssa Gennj CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il Sottoscritto Segretario certifica che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all albo pretorio on-line il 20 gennaio 2014 e dovrà rimanervi per 15 gg. consecutivi. Lì, 20 gennaio 2014 f.to Chiesura dr.ssa Gennj Copia conforme all originale ad uso amministrativo. Farra d Alpago, Lì 20 gennaio 2014 Chiesura dr.ssa Gennj Il sottoscritto Segretario C E R T I F I C A - Che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio On-line del Comune il 20 gennaio 2014 e vi è rimasta per gg. 15 consecutivi senza opposizioni o reclami. - E divenuta esecutiva il giorno decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3) - Che la presente deliberazione è immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134, comma 4, del T.U.E.L. Farra d Alpago, lì Chiesura dr.ssa Gennj