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Timestamp: 2019-10-21 10:23:28+00:00
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Codice civile , Libro IV, Titolo III, Capo XXII - Della fideiussione - Studio Cerbone
Codice civile , Libro IV, Titolo III, Capo XXII – Della fideiussione
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Cfr. Cassazione Civile, sez. I, sentenza 12 dicembre 2007, n. 26012.
Manifestazione della volontà.
La fideiussione può essere prestata anche per un’obbligazione condizionale o futura con la previsione, in questo ultimo caso, dell’importo massimo garantito.
Validità della fideiussione.
La fideiussione non è valida se non è valida l’obbligazione principale, salvo che sia prestata per un’obbligazione assunta da un incapace.
Estensione della fideiussione.
Le parti però possono convenire che il fideiussore non sia tenuto a pagare prima dell’escussione del debitore principale. In tal caso, il fideiussore, che sia convenuto dal creditore e intenda valersi del beneficio dell’escussione, deve indicare i beni del debitore principale da sottoporre ad esecuzione.
Cfr. Cassazione Civile, SS.UU., sentenza 5 febbraio 2008, n. 2655 e Cassazione Civile, sez. III, sentenza 29 settembre 2009, n. 20822.
Eccezioni opponibili dal fideiussore.
Il fideiussore può opporre contro il creditore tutte le eccezioni che spettano al debitore principale, salva quella derivante dall’incapacità.
Cfr. Tribunale di Lecce, sez. II civile, sentenza 5 dicembre 2007, n. 1787.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito, ciascuna di esse è obbligata per l’intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.
Surrogazione del fideiussore nei diritti del creditore.
Regresso contro il debitore principale.
Regresso contro più debitori principali.
Divieto di agire contro il debitore principale.
Rilievo del fideiussore.
5) quando sono decorsi cinque anni, e l’obbligazione principale non ha un termine, purché essa non sia di tal natura da non potersi estinguere prima di un tempo determinato.
Regresso contro gli altri fideiussori.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e per un medesimo debito, il fideiussore che ha pagato ha regresso contro gli altri fideiussori per la loro rispettiva porzione. Se uno di questi è insolvente, si osserva la disposizione del secondo comma dell’articolo 1299.
Liberazione del fideiussore per fatto del creditore.
Cfr. Cassazione Civile, sez. III, sentenza 19 novembre 2007, n. 23922.
Liberazione del fideiussore per obbligazione futura.
Il fideiussore per un’obbligazione futura è liberato se il creditore, senza speciale autorizzazione del fideiussore, ha fatto credito al terzo, pur conoscendo che le condizioni patrimoniali di questo erano divenute tali da rendere notevolmente più difficile il soddisfacimento del credito.
Scadenza dell’obbligazione principale.
Il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell’obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate.
Cfr. Cassazione Civile, sez. III, sentenza 24 aprile 2008, n. 10669, Cassazione Civile, sez. III, sentenza 21 maggio 2008, n. 13078 e Cassazione Civile, sez. III, sentenza 12 dicembre 2008, n. 29215
Codice civile , Libro IV, Titolo III, Capo XXIV – Dell’anticresi
Codice civile , Libro IV, Titolo I – Delle obbligazioni in generale
Codice civile , Libro IV, Titolo VII – Del pagamento dell’indebito
Codice civile , Libro IV, Titolo III, Capo XV – Del mutuo