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Timestamp: 2018-03-23 07:50:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 128', 'art. 129', 'art. 132', 'art. 125', 'art. 126', 'sentenza ', 'art. 473', 'art. 474', 'art. 517', 'art. 515', 'art. 127', 'art. 648', 'art. 133', 'art. 144', 'art. 145', 'art. 146', 'art. 121', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 144', 'art. 2598', 'art. 2598', 'art. 700']

Studio legale Jacobacci & Associati - ppt scaricare
PubblicatoElmo Colella Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "Studio legale Jacobacci & Associati"— Transcript della presentazione:
1 Studio legale Jacobacci & Associati
La difesa legale dei diritti di proprietà industriale e la concorrenza sleale Cuneo, 5 maggio 2006 Avv. Alberto Camusso Studio legale Jacobacci & Associati Corso Emilia, 8 – Torino Tel Fax
2 I. I rimedi a tutela dei d.p.i.
3 Introduzione Aspetti generali
Scopi degli strumenti di tutela giurisdizionale Rapporti tra il C.P.I. ed il c.p.c. – coordinamento tra rimedi e procedure Giurisdizione, competenza territoriale, competenza per materia Forme di tutela: interinale / definitiva. I procedimenti a cognizione sommaria e a cognizione piena Rimedi tipici, atipici e generali
4 Le sanzioni civili L’inibitoria (art. 124, I co. e 131)
La penale (art. 124, II co.) La distruzione (art. 124, III co.) L’assegnazione in proprietà (art. 124 IV co.) La descrizione (art. 128) Il sequestro (art. 129) Tutela cautelare (art. 132)
5 Le sanzioni civili (cont’)
Il risarcimento del danno (art. 125) Principi generali: - nesso causale - danno risarcibile: danno emergente, lucro cessante – funzione compensativa del danno I criteri di quantificazione del lucro cessante - la royalty “virtuale” - l’utile del contraffattore
6 Le sanzioni civili (cont’)
La pubblicazione (art. 126): - sentenza - ordinanza - a spese del soccombente Funzione della pubblicazione e sua applicazione ed utilità concreta
7 Le fattispecie penali rilevanti e le relative sanzioni
Le sanzioni penali Le fattispecie penali rilevanti e le relative sanzioni Contraffazione, alterazione o uso di segni distintivi – marchi, bevetti, modelli (art. 473 c.p.) Introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 c.p.) La vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.) La frode nell’esercizio del commercio (art. 515 c.p.)
8 Altre sanzioni penali ed amministrative
Norme sussidiarie - art. 127 Codice a)	Fabbricazione, vendita, esposizione, uso Procedibilità a querela di parte Sanzione pecuniaria fino a 1032,91 € Apposizione di diciture mendaci (®, “Brev./Pat.” etc.) -	perseguibile d’ufficio -	sanzione da 51,65 a 516,46 € Concorso con art. 648 c.p. (ricettazione)
9 La tutela dei domini Natura dei domini
Tutela cautelare dei nomi a dominio (art. 133) - inibitoria dell’uso - trasferimento provvisorio - cauzione Giurisdizione e competenza Rapporti con l’arbitrato
10 Le misure anti-pirateria
Atti di pirateria (art. 144): - atti di violazione della p.i. - realizzati dolosamente - in modo sistematico Comitato nazionale anticontraffazione (art. 145) Interventi contro la pirateria (art. 146) - sequestro amministrativo - distruzione, su richiesta dell’amministrazione - autorizzata dal Presidente delle sezione specializzata - possibile opposizione ex l. 689/1981
11 Le novità del decreto 16 marzo 2006, n. 140
Attuazione della Direttiva Enforcement: Ordine di esibizione della documentazione bancaria – art. 121 Diritto di informazione mediante interrogatorio – artt. 121 bis e 127 Responsabilità degli intermediari – art. 124 Novità in tema di danni: riconoscimento del danno morale, valutazione globale, royalty virtuale come soglia minima – art. 125 Sequestro conservativo, anche sui conti bancari del contraffattore – art. 144 bis
12 II. La concorrenza sleale
13 La concorrenza sleale Principi generali – la tutela della correttezza concorrenziale nei rapporti tra imprenditori L’art c.c. e le ipotesi tipiche: n. 1 - uso di nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione n. 1 - imitazione servile dei prodotti n. 1 – altri atti confusori
14 La concorrenza sleale L’art. 2598 c.c. e le ipotesi tipiche:
n. 2 – denigrazione su prodotti e attività del concorrente n. 2 – appropriazione di pregi
15 La concorrenza sleale L’art. 2598 c.c. e le ipotesi residuali:
n. 3 – ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale, e idoneo a danneggiare l’altrui azienda Esempi: boicottaggio, storno di dipendenti, sottrazione di segreti, concorrenza parassitaria, vendite sottocosto …
16 La concorrenza sleale: rimedi e sanzioni
Inibitoria Risarcimento dei danni Risarcimenti in forma specifica: pubblicazione Aspetti processuali: - Ricorso all’art. 700 c.p.c., rimedio atipico
17 III. Aspetti processuali
18 La competenza e le Sezioni specializzate
Criterio generale: foro del convenuto Criteri speciali: - per nullità: foro del domicilio eletto - per contraffazione: foro dell’illecito Le sezioni specializzate: d. lgs. 27 giugno 2003, n. 168: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Venezia Tutti i DPI e quasi tutta la concorrenza sleale
19 Il processo di diritto industriale Il procedimento di merito
Estensione del rito societario al processo di diritto industriale - Scopi e caratteristiche: La rapida ed efficace definizione dei procedimenti Concentrazione del procedimento e riduzione dei termini processuali Facoltà del giudice di tentare la conciliazione e di tenerne conto ai fini delle spese di giudizio Intervento del giudice successivo all’instaurazione della lite
20 Il giudizio cautelare Ricorso, provvedimento inaudita altera parte, provvedimento in contraddittorio Ricorso ante causam / in corso di causa Il giudicato cautelare può diventare definitivo Il giudice provvede sempre sulle spese Il provvedimento può essere revocato o modificato nel corso del merito (eventuale) dallo stesso giudice che lo ha emesso
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