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Timestamp: 2019-03-21 04:04:49+00:00
Document Index: 109492212

Matched Legal Cases: ['art 20', 'art 20', 'art.20', 'art 26', 'art. 20', 'art 20', 'sentenza ']

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Server Time: 2019-03-21 04:08:36
Pubblicato Mercoledì, 06 Febbraio 2019 13:08
Ciò premesso, riteniamo quanto mai opportuno richiamare l'attenzione su un'altro aspetto non meno importante della vicenda, che solo come MGL Regione e Autonomie Locali, sindacato maggiormente rappresentativo della categoria abbiamo sempre posto a centro della discussione contro l'indifferenza e la ferma opposizione di funzionari, segretari comunali e altre organizzazioni sindacali, siamo certi che la categoria in esame, è assoggettabile alle modalità di reclutamento dettate dall'art 20 comma 2 del decreto 75/2017 ? Quanti enti hanno correttamente relazionato in ordine alle modalità di assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato del personale da stabilizzare, da cui poi addivenire alle modalità di stabilizzazione ? Possiamo escludere a priori che la categoria non riscontri i requisiti e i presupposti prescritti dall'art 20 comma 1 del decreto lgvo 75/2017 ovvero assunzione diretta ?
L'assessore Grasso non puòsottrarsi alle proprie responsabilità tanto meno esimersi dal prendere posizione e dimostrare per una volta di tutelare e difendere i diritti maturati da una categoria !
Pubblicato Martedì, 05 Febbraio 2019 13:04
Stanno alimentando non poco incertezze e confusione i pareri resi dalla Corte dei Conti, con Deliberazioni n. 27/2019/PAR e n. 28/2019/PAR a riscontro dei quesiti formulati, rispettivamente, dalle amministrazioni di Milazzo e San Pier Niceto, in ordine alle modalità di assunzione operate ai sensi dell’art.20 comma 2 del decreto legislativo n 75/2017 e precisamente sull’applicabilità della quota di riserva del 50% prescritta, in funzione dell’adeguato acceso dall’esterno. L’effetto dirompente registrato nell’immediato, è quello di prendere atto dell’avvenuta sospensione delle procedure di stabilizzazione già avviate da alcune amministrazioni locali che avevano di fatto pubblicato i bandi di selezione , ma in alcuni casi ancora peggio, quello di non procedere alla sottoscrizione dei contratti là dove si erano concluse le procedure, come nel caso dei colleghi che prestano servizio proprio nell’ente comune di San Pier Niceto. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo tempestivamente intervenuti presso l’assessore regionale On. Grasso rivendicando una sua forte e determina presa di posizione nel merito della questione sollevata, al fine di farsi garante delle norme nazionali e ancor prima della norma regionale dalla stessa siglata nel maggio 2018, ovvero l’art 26 della legge regionale n. 8, disponendo direttiva a favore di tutte le amministrazioni interessate, attraverso la quale ribadisca l’infondatezza di quanto pronunciato dalla Corte dei Conti Sicilia Sezione di Controllo e la corretta applicazione del 50% limitatamente alle somme relative alle capacità assunzionali dell’ente e non già alla somme aggiuntive vincolate alle procedure di stabilizzazione , così come più volte ribadito e affermato con proprie direttive del Dipartimento Autonomie Locali della Regione Siciliana e dal Dipartimento Funzione Pubblica del Ministero della Pubblica Amministrazione. Possiamo asserire per l’ennesima volta, lo sconfinamento di Organi istituzionali preposti al controllo di sola natura contabile, in argomenti e materie di esclusiva pertinenza politica. Certo è che come categoria non possiamo stare a guardare, ma prendere posizione nell’immediato, tanto più che un nostro silenzio ingiustificato, avvalorerebbe la tesi di chi non attendeva altro per cogliere l’attimo, e motivare ogni possibile ritardo a procedere .
-Assemblea Territoriale convocata per :
Mercoledì 6 Febbraio 2019 ore 15:30
Pubblicato Venerdì, 01 Febbraio 2019 10:22
Non abbiamo mai preteso favori, solo diritti, subordinati al dovere !Questo nostro modo di fare sindacato ci ha permesso di parlare e confrontarci sempre a testa alta, senza agire dietro le quinte a danno della categoria che ci onoriamo di rappresentare, solo così è stato possibile mantenere la nostra presenza sul territorio, considerato che non viviamo di trasferimenti pubblici e non percepiamo lauti stipendi, ma interagendo sempre con spirito di disponibilità e fiducia nell’altro. Ma così non sembra essere per chi, continua ad agire solo in contrapposizione, negando ciò che di fatto è, interpretando norme in modo arbitrario e soggettivo incuranti di ledere diritti consolidati e legittimi del lavoratore, stanco di subire ed essere umiliato . Nonostante il parere reso dal Dipartimento della Funzione Pubblica c/o Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 23/11/2018 prot. n. 0077556, le Amministrazioni continuano a non vedere e non volere prendere atto, che la categoria in esame và assoggettata alle procedure di stabilizzazioni secondo quanto prescritto dall’art. 20 comma 1 del decreto legislativo 25 maggio 2017 n. 75, con priorità per le categorie A e B ; di contro prendiamo atto come le amministrazioni continuano a fare ricorso a procedure concorsuali attraverso pubblicazione di bandi che richiamano il comma 2 del sopra menzionato art 20, senza però riscontrare agli atti una dettagliata e scrupolosa relazione predisposta dai funzionari preposti che giustificano e documentano sotto il profilo normativo il ricorso a tale procedura . Di contro si motiva il tutto in modo assai approssimativo, richiamando il parere reso dall’Ufficio Legale e Legislativo della Regione Siciliana con nota prot. n. 30164 del 28/12/2018 su richiesta motivata da parte dell’Assessore regionale alle autonomie locali chiamato a riscontrare la nota pervenutagli a firma di questa sigla sindacale , peraltro nella risposta genericamente indicata . Di fatto l’Ufficio legale e legislativo della regione siciliana, motiva la sua posizione con riferimento a recenti sentenze pronunciate dal TAR per la Sicilia sezione staccata di Catania , che ha affrontato la questione tralasciando alcuni aspetti fondamentali che nella lettura della sentenza si riscontrano , che in sede dibattimentale andavano affrontate e evidenziate . Tuttavia ciò che l’Ufficio legale e legislativo della Regione Sicilia , non tiene conto è il parere reso dallo stesso Ufficio in precedenza , in cui la posizione da noi sostenuta trova ampio e indubbio riscontro…..; una cosa è certa la categoria non po’ essere assoggettata a pareri in funzione dei politici che si alternano e funzionari che ruotano.
Pubblicato Mercoledì, 16 Gennaio 2019 08:34
Dopo il rinvio di ieri, dovrebbero approdare oggi nelle Commissioni di merito i testi di legge del collegato alla legge finanziaria per l’avvio della discussione e approvazione; sempre in giornata dovrebbe tenersi la conferenza dei capigruppo chiamata a programmare le attività dell’ARS, scadenzando i tempi utili per giungere all’approvazione del Bilancio e della Legge finanziaria per l’anno 2019 entro il prossimo 31 Gennaio, dando il via libera a provvedimenti che dovrebbero dare risposta alle innumerevoli problematiche rappresentate dalla deputazione con la presentazione di centinaia di emendamenti. Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali in rappresentanza della categoria, abbiamo ritenuto quanto mai opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità di esitare un provvedimento che possa accelerare le procedure di stabilizzazioni attraverso un percorso normativo che nel rispetto delle leggi vigenti in materia, renda più trasparente e praticabile l’adozione di atti propedeutici all’assunzione con contratto a tempo indeterminato e giungere in tempi relativamente brevi alla stabilizzazione di che trattasi . Solo così potremmo avere certezza sui dati commentati positivamente dal Governo Regionale in ordine all’applicazione della legge Madia in Sicilia, in particolare, “in 47 Comuni le procedure di stabilizzazione sono già concluse e hanno coinvolto 693 persone. In altri 74 Enti l’iter è in fase inoltrata e riguarda 2.385 lavoratori, mentre in altri 142 il percorso appena avviato interessa 4.984 dipendenti”; diversamente, ad oggi, la certezza secondo una nostra analisi dei dati, può essere rilegata a poco più di 3.000 persone di contro ad una platea di 15.000, senza tralasciare che le procedure dovevano concludersi entro lo scorso 31 Dicembre 2018, se non interveniva un rinvio, assoggettando queste al Decreto Lgvo n.75/2017 che ha rasserenato gli animi di amministratori locali e funzionari, non certamente quelli dei lavoratori interessati, che hanno rivissuto un esperienza che pensavano di non rivivere più, il protrarsi in avanti di una condizione sociale non più sostenibile tanto meno condivisibile , stante che si poteva già porre fine all’annosa problematica del precariato con l’anno appena trascorso .
Pubblicato Lunedì, 31 Dicembre 2018 11:03
La segreteria Regionale MGL Regione e Autonomie Locali ha il piacere di fare a tutti Voi i più sinceri Auguri per l'anno che verrà, che possa concretizzare le vostre aspettative e arrichire la vostra vita di pace e serenità !