Source: http://docplayer.it/58935927-Comune-di-san-biagio-di-callalta-provincia-di-treviso.html
Timestamp: 2019-01-19 21:39:21+00:00
Document Index: 66270056

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 49', 'art. 11', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 125', 'art. 135']

1 COMUNE DI SAN BIAGIO DI CALLALTA PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 65 del Verbale di Deliberazione della GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ALLOGGIO E.R.P. VIA VENIER - AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA ANTICIPATA CON RINUNCIA ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE. L anno duemilaquindici, addì nove mese di aprile alle ore 19:00 nella residenza Municipale, per determinazione del Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l appello risultano: COGNOME E NOME PRESENTE/ASSENTE Cappelletto Alberto Piaia Fiore Cancian Martina Bisognini Antonella Mion Marco Tubia Federico Assente Partecipa all adunanza il SEGRETARIO GENERALE Dott. Vincenzo Parisi. Cappelletto Alberto nella sua qualità di SINDACO, assume la Presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 OGGETTO: ALLOGGIO E.R.P. VIA VENIER - AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA ANTICIPATA CON RINUNCIA ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO CHE: - il Consiglio Comunale, con Deliberazione n. 12 del , ha disposto la cessione in proprietà di aree, in Comune di San Biagio di Callalta, per la realizzazione di un programma costruttivo di edilizia residenziale pubblica, ai sensi dell art. 51 della Legge , n. 865; - il Consiglio Comunale, con Deliberazione n. 68 del , successivamente integrata con Deliberazione n. 4 del , ha approvato la Convenzione da stipularsi con i soggetti destinatari delle aree da cedere, ai sensi dell art. 35 della suddetta Legge; - con Convenzione rep. n del del Notaio Dott. Paolo Valvo di Treviso, la ditta LA TREVISANA Società Cooperativa ha acquisito la proprietà del lotto n. 2 nel piano di lottizzazione residenziale denominato Sambia per l edificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, assumendosene gli obblighi derivanti; - con atto di assegnazione rep. n del del Notaio Dott. Paolo Valvo di Treviso, la ditta LA TREVISANA Società Cooperativa ha trasferito la proprietà dell alloggio e del relativo garage, sito in Via S. Venier n. 43, identificati al N.C.E.U. alla Sez. E Fg. 6 Mapp. n. 930 sub 45 e 15, al Sig. SCHIAPPA MATTEO C.F. SCHMTT81L28H823A, trasferendo contestualmente anche tutti gli obblighi connessi; CIÒ PREMESSO, il proprietario dell alloggio citato, con nota del , prot. n. 2475, successivamente integrata in data , prot. n. 4314, ha richiesto: - l autorizzazione alla vendita anticipata dell immobile; - la rinuncia, da parte dell Amministrazione, ad esercitare il diritto di prelazione sull immobile di proprietà; VISTO: - la Legge Regionale n. 11 del con la quale sono state conferite ai Comuni le funzioni in materia di edilizia residenziale pubblica; - l art. 4, comma 2, della Legge Regionale n. 2 del che autorizza la Giunta Regionale a concedere deroghe al divieto di alienazione entro il termine di dieci anni dalla stipula del contratto di acquisto per comprovati gravi motivi, per gli immobili acquistati con i benefici di cui alla legge medesima; - la circolare n. 10 del con la quale la Regione Veneto ha individuato i gravi, sopravvenuti e documentati motivi per i quali è ammissibile la suddetta vendita anticipata; DATA ATTO CHE il proprietario in data , al prot. n del , ha prodotto la documentazione attestante la sussistenza delle motivazioni per la vendita anticipata dell alloggio in conformità all art. 4, comma 2, della Legge regionale n. 2 del al fine di ottenere l autorizzazione alla vendita anticipata da parte di questa Amministrazione Comunale; CONSIDERATO necessario provvedere alla verifiche relative alla sussistenza dei requisiti per l alienazione dell immobile ed all assunzione del formale atto di rinuncia al diritto di prelazione dell immobile oggetto del procedimento di alienazione, al fine di consentire l espletamento delle procedure di vendita nel rispetto di termini della Convenzione sottoscritta citata; VISTI: - l art. 11 della Convenzione, rep. n del , che stabilisce che la cessione dell alloggio o la costituzione di diritti reali di godimento sullo stesso dopo il trasferimento dell immobile dall Azienda acquirente, non possa essere effettuato prima che siano decorsi sette anni dal rilascio del certificato di agibilità; - il certificato di agibilità relativo alla P.E. n. 2002/ rilasciato in data ; - la copia dell atto di assegnazione al sig. SCHIAPPA MATTEO, rep. n del del Notaio Dott. Paolo Valvo di Treviso, registrato a Conegliano il 19/12/2012 al n. 5309, in atti al n del ;
3 - il citato art. 11 che subordina la cessione dell alloggio o la costituzione di diritti reali di godimento sullo stesso, previa autorizzazione del Comune, solo a persona fisica in possesso dei requisiti indicati all art. 10, relativi alla L.R.10/1996 come modificata ed integrata dalla L.R. 14/1997 e s.m.i ed alla circolare del Ministero dei LL.PP. n del , fatto salvo il diritto di prelazione da parte dell Amministrazione Comunale da esercitarsi secondo le modalità indicate all art. 12 dello stesso atto; - la Circolare del Ministero dei LL.PP. n del , in materia di accertamento dei requisiti soggettivi per l'edilizia agevolata che al comma 1 lett. c) definisce il limite di reddito, come stabilito con deliberazione del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) del 30/07/1991; - la Legge Regionale n. 2 del 18/01/1999 Norme per la concessione di benefici nel settore dell'edilizia residenziale pubblica con la quale all art. 7 vengono definiti i limiti relativi al reddito complessivo per l'acquisto in proprietà o il recupero della prima abitazione, di cui all art. 2, comma 1 lett. a), nell importo di ( ,69) da aggiornarsi da parte della Giunta regionale ogni due anni sentita la competente commissione consiliare; - la deliberazione del CIPE n. 1 del 14/02/2002 relativa all Adeguamento limiti di reddito per l accesso ai programmi di edilizia agevolata gestiti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che prevede che i limiti massimi di reddito per l accesso all edilizia agevolata relativi ai programmi di cui all art. 2, comma 1, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 457, all art. 4 della legge 25 marzo 1982, n. 94, all art. 3, comma 7-bis, della legge 5 aprile 1985, n. 118, all art. 22, comma 3, della legge 11 marzo 1988, n. 67, sono adeguati ai limiti massimi di reddito attualmente vigenti nelle singole regioni per gli interventi di edilizia agevolata gestiti dalle stesse ed ai successivi aggiornamenti che le regioni intenderanno adottare ; - il Decreto n. 6 del del Dirigente Regionale Unità di progetto Edilizia Abitativa relativo alla Determinazione del limite di reddito ai fini dell accesso all edilizia residenziale pubblica che ha stabilito di aggiornare il limite di reddito complessivo del nucleo familiare cui fare riferimento per l accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e di fissarlo, con decorrenza dal 1 gennaio 2015, in euro ,00 ; - il preliminare di compravendita del , registrato a Treviso in data , in atti al n del ; - la dichiarazione personale sostitutiva dell atto di notorietà (D.P.R n art. 47), presentata al prot del dalla persona indicata come possibile futura acquirente, Sig.ra TEI CAMILLA C.F. TEICML90M41B832V, e la documentazione allegata comprovante il possesso dei requisiti previsti dall art. 10 della citata convenzione; DATO ATTO che: - l immobile oggetto di alienazione consiste in un alloggio al piano terra con garage al piano interrato di edificio plurifamiliare in Via S. Venier n. 43, dichiarato agibile in data ; - l immobile suddetto difficilmente sarebbe utilizzabile per esigenze diverse di questa Amministrazione e pertanto si rende opportuno rinunciare all esercizio del diritto di prelazione della vendita in questione; - è decorso il termine dei sette anni dal rilascio del certificato di agibilità, come previsto dall art. 11 della Convenzione; - il prezzo di vendita fissato tra il primo assegnatario e il soggetto acquirente risulta conforme ai criteri di cui all art. 14 della Convenzione; - nell atto di vendita definitivo dovranno essere riportate le clausole di cui all art. 11 della convenzione originaria citata; DATO ATTO ALTRESI che: - il prezzo di vendita fissato dal Sig. SCHIAPPA MATTEO per la vendita dell immobile risulta inferiore al valore massimo desumibile seguendo i criteri di cui all art. 14 della Convenzione; - la difficile congiuntura economica e lo stato di sofferenza in cui versa da qualche anno il mercato immobiliare, comporta la necessità di vendere l alloggio ad un prezzo inferiore rispetto a quello determinato in base alle indicazioni dell art. 14 citato; ACCERTATO che la possibile futura acquirente indicata nell atto preliminare di vendita, in atti al n del , Sig.ra TEI CAMILLA, risulta in possesso dei requisiti stabiliti per
4 l assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, con particolare riferimento al limite di reddito rivalutato in base alle disposizioni della Deliberazione del CIPE n. 1 del 14/02/2002, alla L.R. n. 2/1999 ed al Decreto n. 2/2015 del Dirigente Regionale Unità di progetto Edilizia Abitativa; RITENUTO opportuno procedere alla formale rinuncia all esercizio del diritto di prelazione e ad autorizzare l alienazione dell alloggio di cui trattasi, in anticipo rispetto al termine dei dieci anni previsti, accertati i comprovati gravi motivi, al soggetto indicato nell atto preliminare di vendita, in atti al n del , risultante in possesso dei requisiti di legge; VISTO l allegato parere di regolarità tecnica reso dal responsabile del servizio interessato ai sensi dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali"; Con voti favorevoli ed unanimi, espressi nei modi e nelle forme di Legge, DELIBERA 1. DI DARE ATTO che è decorso il termine previsto dall art. 11 della Convenzione rep. n del del Notaio Dott. Paolo Valvo di Treviso, relativa al piano di lottizzazione denominato Sambia per l edificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, per consentire al proprietario la vendita dell alloggio sito a San Biagio di Callalta in via S. Venier n. 43, catastalmente identificato alla Sez. E Fg. 6 Mapp. n. 930 sub 45 e DI RINUNCIARE, per i motivi di cui in premessa, all'esercizio del diritto di prelazione previsto agli artt. 11, comma 4, e 12 della Convenzione per l'acquisto dell'immobile di cui al precedente punto 1, di proprietà del Sig. SCHIAPPA MATTEO, in base alle richieste in atti al n del e al n del DI DARE ATTO che l acquirente indicata nell atto preliminare di vendita, in atti al n del , sig.ra TEI CAMILLA C.F. TEICML90M41B832V, risulta in possesso dei requisiti stabiliti per l assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. 4. DI DISPORRE CHE nell atto notarile definitivo di vendita siano richiamate le condizioni relative all atto di cui al precedente punto 3 prot del , e le clausole della Convenzione originaria rep. n del del Notaio Dott. Paolo Valvo di Treviso, relativa al piano di lottizzazione denominato Sambia per l edificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. 5. DI DARE ATTO che è stato acquisito il parere di regolarità tecnica reso dal responsabile del Servizio ai sensi dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali. 6. DI DICHIARARE, con separata unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del 134, comma 4. del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali".
5 COMUNE DI SAN BIAGIO DI CALLALTA PROVINCIA DI TREVISO Deliberazione n. 65 del OGGETTO : ALLOGGIO E.R.P. VIA VENIER - AUTORIZZAZIONE ALLA VENDITA ANTICIPATA CON RINUNCIA ALL'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE. PARERI PREVENTIVI Parere di regolarità tecnica Visto l art. 49 comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Visto il provvedimento Sindacale n. 16 in data nomina dei Responsabili del Servizio. con il quale si è provveduto alla Esprime parere: Favorevole S. Biagio di Callalta, lì F.to Geom. Renato Florio
6 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE F.to Alberto Cappelletto IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott. Vincenzo Parisi N. Reg. Pubblicazioni 524 REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art c. D.Lgs.267/00) Il sottoscritto Messo Comunale, certifica che copia del presente verbale viene affissa all Albo Pretorio on-line il giorno e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. F.to IL MESSO TRASMISSIONE La presente deliberazione viene trasmessa, contestualmente all affissione all Albo: ai Capigruppo consiliari ai sensi del 1 comma dell'art. 125 del D.LGS. n. 267/00 al Prefetto di Treviso ai sensi dell art. 135 comma 2 del D.LGS. 267/00. F.to Dott.ssa Maria Gloria Loschi CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (Art. 134 comma 3 D.Lgs. n. 267/00) Si certifica che la suestesa deliberazione è divenuta esecutiva in data la sua pubblicazione., decimo giorno dopo Dott.ssa Maria Gloria Loschi Copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo. Lì Dott.ssa M. Gloria Loschi
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione n. 133 del 28/07/2016 Proposta Num. 1104/2016 OGGETTO: MANCATO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE SUGLI ALLOGGI DI VIA BETTI 22 DI PROPRIETA