Source: http://legislazionetecnica.it/1666123/prd/nota-illustrativa/tax-credit-il-turismo-digitale-dl-83-2014-e-decreto-mibact-12-02-2015
Timestamp: 2018-07-19 15:20:43+00:00
Document Index: 75560352

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9']

Tax Credit per il turismo digitale (D.L. 83/2014 e decreto MiBACT 12/02/2015): tutte le informazioni aggiornate | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW3804
L’art. 9 del D.L. 83/2014 (cosiddetto “art bonus”, convertito in legge dalla L. 106/2014) ha introdotto disposizioni in tema di credito d'imposta finalizzato a favorire la digitalizzazione degli esercizi ricettivi. Il D. Min. Beni e Att. Culturali 12/02/2015, pubblicato sulla G.U. n. 26 del 23/03/2015, ha dato attuazione alle medesime disposizioni. In particolare il provvedimento attuativo ha definito:
Il credito è riconosciuto nella misura del 30% dei costi sostenuti, fino all'importo massimo complessivo di 12.500 euro nei periodi di imposta 2014, 2015 e 2016 (conseguentemente sono ammissibili spese fino ad un massimo di 41.666 Euro per ciascun soggetto ammesso al beneficio). Il tutto comunque fino all'esaurimento dell'importo massimo di 15 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta, fissato dal comma 5 dell’art. 9 del D.L. 83/2014.
In relazione al modello UNICO 2017 - Periodo d'imposta 2016, il Ministero ha comunicato che per la compilazione ed il completamento dell'istanza i termini sono dalle ore 10:00 del 09/02/2017 fino alle ore 16:00 del 23/02/2017, mentre il c.d. "click day" avverrà dalle ore 10:00 del 27/02/2017 alle ore 16:00 del 08/02/2017.
FRUIZIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA - E' stato emanato in data 14/10/2015 il Provvedimento del Direttore dell'Agenzia Entrate prot. n. 130200, con il quale sono state definite, in attuazione dell'art. 5 del D.M. 12/02/2015, le modalità ed i termini per la fruizione del credito d'imposta in questione.
Il provvedimento ribadisce che l'agevolazione in parola può essere fruita unicamente in compensazione, e che il relativo modello F24 è presentato esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi telematici ENTRATEL e FISCONLINE. Quanto al codice tributo da utilizzare si fa rinvio alla Risoluzione n. 85/E del 14/10/2015 (consultabile in allegato alla presente notizia), che ha istituito il codice tributo “6855” denominato “Tax credit digitalizzazione esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator – art. 9 del D.L. n. 83/2014”.
Con finalità di controllo automatizzato, Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo trasmette con modalità telematiche all’Agenzia delle entrate i dati identificativi di ciascun beneficiario e l’importo del credito concesso, nonché le eventuali variazioni e revoche. In caso di variazioni dei dati delle imprese ammesse al beneficio e dell’importo del credito concesso, il modello F24 è presentato telematicamente all’Agenzia delle entrate a partire dal terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione delle variazioni trasmesse dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo all’Agenzia delle entrate.
SOGGETTI BENEFICIARI E SPESE AMMISSIBILI - Si riportano di seguito due tabelle riepilogative dei soggetti beneficiari e delle spese ammissibili, nonché delle modalità tecniche per la fruizione del credito in compensazione (Provvedimento Agenzia Entrate n. 130200 del 14/10/2015) rinviando per approfondimenti anche all’articolo “DL "art bonus" 83/2014: le misure su beni culturali e paesaggio dopo la conversione in legge”. In allegato anche un documento riepilogativo sulle agevolazioni elaborato dal Ministero.
Soggetti beneficiari. (Gli esercizi ricettivi elencati possono beneficiare del credito d’imposta sempre che svolgano in via non occasionale le attività di cui alla divisione 55 (alloggio) della classificazione ATECO 2007)
ESERCIZI RICETTIVI SINGOLI
struttura aperta al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che fornisce alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici. Tale struttura è composta da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti. Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, i condhotel e i marina resort di cui agli articoli 31 e 32 del D.L. 133/2014, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali
affittacamere; ostelli per la gioventù; case e appartamenti per vacanze; residence; case per ferie; bed and breakfast; rifugi montani, nonché le strutture individuate come tali dalle specifiche normative regionali
esercizio ricettivo aggregato con servizi extra- ricettivi o ancillari
aggregazione, nella forma del consorzio, delle reti d’impresa, delle ATI e organismi o enti similari, di un esercizio ricettivo singolo (come sopra definito) con soggetti che forniscano servizi accessori alla ricettività, quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe (destinatario dell’agevolazione fiscale è comunque l’esercizio ricettivo singolo componente l’aggregazione)
soggetti che applicano lo studio di settore approvato con D.M. 28/12/2012 e che risultino appartenenti al cluster 10 - Agenzie intermediarie specializzate in turismo incoming, o al cluster 11 - Agenzie specializzate in turismo incoming, di cui all’allegato 15 annesso al predetto decreto
solo a condizione che l’esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download (art. 1, comma 149, della L. 190/2014 (Legge di stabilità 2015))
spese per programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti
purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all'integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l'integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi
Provv. Ag. Entrate 14/10/2015, n. 130200
Modalità e termini di fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 9 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator ai sensi del decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 12 febbraio 2015.
Il provvedimento, in attuazione dell'art. 5 del D.M. 12/02/2015, definisce le modalità ed i termini per la fruizione del credito d'imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, previsto dall'art. 9 del D.L. "art bonus" 83/2014, le cui disposizioni sono state successivamente attuate dal D.M. 12/02/2015.
Il provvedimento ribadisce che l'agevolazione in parola può essere fruita unicamente in compensazione, e che il relativo modello F24 è presentato esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi telematici ENTRATEL e FISCONLINE. Quanto al codice tributo da utilizzare si fa rinvio alla Risoluzione n. 85/E del 14/10/2015, che ha istituito il codice tributo “6855” denominato “Tax credit digitalizzazione esercizi ricettivi, delle agenzie di viaggi e dei tour operator – art. 9 del D.L. n. 83/2014”.
Documento riepilogativo del Ministero
Risoluzione Agenzia Entrate 85/E/2015 (codice tributo)
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