Source: https://verdi.it/lettera-a-disposizione-delle-federazioni-antimafia-comunali-2018/
Timestamp: 2020-07-10 22:06:22+00:00
Document Index: 7778978

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 416', 'art.4']

Lettera a disposizione delle Federazioni - Antimafia Amministrative 2018 -
La lettera scaricabile che mettiamo a disposizione di tutte le Federazioni Locali nel caso riscontrassero che sul loro territorio ci siano possibili infiltrazioni mafiose all'interno delle liste e tra i candidati.
da	La Redazione	28 Maggio 2018	1229	Visualizzazioni
La lettera scaricabile da inviare alle Autorità Competenti che mettiamo a disposizione di tutte le Federazioni Locali nel caso riscontrassero che sul loro territorio ci siano possibili infiltrazioni mafiose all’interno delle liste e tra i candidati per le prossime amministrative di Domenica 10 Giugno.
Alla Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle Mafie
ELEZIONI PER IL RINNOVO DELLA CARICA DI SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ______________ domenica 10 giugno 2018
La FEDERAZIONE DEI VERDI DI ______________ IN PERSONA ________________ IN OCCASIONE DEL RINNOVO DELLA CARICA DI SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ________________ domenica 10 giugno 2018
Tenuto conto di quanto indicato nel Codice di autoregolamentazione approvato all’unanimità dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre organizzazioni criminali anche straniere nella seduta del 23 settembre 2014, che impegna i partiti politici, le formazioni politiche, i movimenti, le liste civiche all’atto della designazione dei candidati alle comunali a fare sottoscrivere agli stessi candidati la adesione volontaria a quanto prescritto negli art. 1 del richiamato codice,
Ritenuto che gravi notizie circolano in ordine alla presentabilità dei candidati nelle liste collegate che appoggiano la candidatura di alcuni Sindaci, nelle quali non tutti possono dichiarare quanto segue:
1) che a proprio carico non è stato emesso decreto che dispone il giudizio o la citazione diretta a giudizio, ovvero di essere stato condannato con sentenza anche non definitiva di primo grado;
2) che nei confronti del sottoscritto non è stata pronunciata sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti, ovvero sia stata emessa misura cautelare personale non revocata né annullata,
3) che a proprio carico non è stato emesso decreto di applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali;
4) di non trovarsi in stato di latitanza o di esecuzione di pene detentive o di essere stato condannato con sentenza anche non definitiva di primo grado per danno erariale per reati commessi nell’esercizio delle funzioni di cui alla carica elettiva, allorquando le predette condizioni siano relative a uno dei seguenti reati:
a) delitti consumati o tentati di cui all’articolo 51, comma 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale;
b) delitti consumati o tentati, così specificati: concussione (articolo 317 c.p.); corruzione per l’esercizio della funzione (articolo 318 c.p.); corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (articolo 319 c.p.); corruzione in atti giudiziari (articolo 319-ter c.p.); induzione indebita a dare o promettere utilità (articolo 319-quater c.p.); corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (articolo 320 c.p.); istigazione alla corruzione (articolo 322 c.p.); delitti di cui all’articolo 322-bis c.p. per le ipotesi di reato di cui sopra ivi richiamate;
c) agevolazione ai detenuti e internati sottoposti a particolari restrizioni delle regole di trattamento e degli istituti previsti dall’ordinamento penitenziario (articolo 391-bis c.p.);
h) omessa comunicazione delle variazioni patrimoniali da parte delle persone sottoposte ad una misura di prevenzione disposta ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136), nonché da parte dei condannati con sentenza definitiva per il delitto previsto dall’articolo 416-bis del codice penale (associazioni di tipo mafioso anche straniere);
j) nonché dei delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416-bis del codice penale ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose, di cui all’articolo 7 del decreto-Pag. 8legge 13 maggio 1991, n.152, convertito con la legge 12 luglio 1991, n. 203.
Dichiara, inoltre, che alla data di pubblicazione dei comizi elettorali per il rinnovo della carica di Consigliere Comunale della Città di ______________ :
a) non è stata disposta a carico della/del sottoscritta/o l’applicazione di misure di prevenzione personali o patrimoniali, ancorché non definitive, ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, così come successivamente modificato e integrato;
b) la/il sottoscritta/o non è stata/o rimossa/o, sospeso o dichiarato decaduto ai sensi dell’articolo 142 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
c) non ha ricoperto la carica di sindaco, di componente delle rispettive giunte in comuni o consigli provinciali sciolti ai sensi dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e successive modifiche ed integrazioni, ancorché il decreto di scioglimento non sia ancora definitivo.
Ai sensi dell’art.4 STESSO CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE secondo cui cui : La Commissione parlamentare di inchiesta, nell’ambito dei poteri ad essa conferiti e dei compiti previsti dalla legge istitutiva, verifica che la composizione delle liste elettorali presentate dai partiti, dalle formazioni politiche, dai movimenti e dalle liste civiche che aderiscono al presente codice di autoregolamentazione corrisponda alle prescrizioni del codice stesso.
Questa Spett.le Commissione a verificare con estrema urgenza che la composizione delle liste elettorali presentate ed aderenti la candidatura a Sindaco aderiscano al citato codice di autoregolamentazione.
Vorrà ogni mezzo idoneo per individuare tali soggetti sicuramente non presentabili.
Lettera antimafia – amministrative 2018
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