Source: http://ambientediritto.it/home/legislazione/decreto-14-maggio-2012
Timestamp: 2017-06-23 21:03:47+00:00
Document Index: 42168028

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 44', 'art. 11']

Decreto 14 maggio 2012 | AmbienteDiritto.it
Ricerca AMBIENTEDIRITTO - INFO PER L'ABBONAMENTO ALLA RIVISTA GIURIDICA E ALLA BANCA DATI Decreto 14 maggio 2012 Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Aggiornamento dei metodi nazionali di riferimento per le analisi dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti analoghi. (GU n. 137 del 14-6-2012)
argomento: Legislazione Categoria: Diritto degli alimenti Provvedimento: Decreto Ministeriale
Tipo: Nazionale Organo emanante: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e ForestaliData: 14/05/2012Pubblicato su: Gazzetta UfficialeNumero pubblicazione: 137Data pubblicazione: 14/06/2012 Decreto 14 maggio 2012Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Aggiornamento dei metodi nazionali di riferimento per le analisi dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti analoghi.(GU n. 137 del 14-6-2012) IL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari Direzione generale della prevenzione e repressione frodi di concerto con L'AGENZIA DELLE DOGANE IL MINISTERO DELLA SALUTEIL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visti gli articoli 43 del regio decreto-legge 15 ottobre 1925, n. 2033, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, recante disposizioni su «Repressione delle frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari» e 108 del regio decreto 1° luglio 1926, n. 1361, recante il regolamento di esecuzione del citato regio decreto-legge n. 2033/1925, i quali stabiliscono che le analisi dei prodotti e delle sostanze di cui al decreto-legge sono eseguite dai laboratori incaricati con i metodi ufficiali prescritti e adottati da questo Ministero di concerto con il Ministero delle finanze, della sanita' e dell'industria commercio e artigianato;Visto il decreto-legge 18 giugno 1986, n. 282 convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1986, n. 462, che all'art. 10 ha previsto l'istituzione dell'Ispettorato centrale repressione frodi presso il Ministero dell'agricoltura e foreste per l'esercizio, tra l'altro, delle funzioni inerenti alla prevenzione e repressione delle infrazioni nella preparazione e nel commercio dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale;Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 2009, n. 129, recante «Riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali», che all'art. 4 ha previsto per l'Ispettorato centrale l'attuale denominazione di «Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari» con acronimo ICQRF, riconfermando, tra le competenze allo stesso demandate, le funzioni in materia di aggiornamento delle metodiche ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestali;Visto l'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, cosi' come modificato dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 convertito con modificazioni in legge 14 luglio 2008, n. 121, recante «Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244» che stabilisce il numero e la denominazione dei ministeri;Visti gli articoli 57, 63 e 68, commi 1, del citato decreto legislativo n. 300/99, in materia di istituzione delle agenzie fiscali, tra cui « l'Agenzia delle Dogane» e per quest'ultima, l'attribuzione delle competenze nonche' l'individuazione delle funzioni di Direttore cui spetta la rappresentanza e la direzione dell'Agenzia delle dogane medesima;Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 recante «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei sottosegretari di Stato", entrata in vigore il 13 dicembre 2009;Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni;Visto il decreto ministeriale 5 maggio 2006 del Ministro delle politiche agricole e forestali pro tempore, concernente a norma dell'art. 44 della legge 20 febbraio 2006, n. 82, l'istituzione della Commissione consultiva per l'aggiornamento dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale, articolata in dieci sottocommissioni con competenze settoriali;Vista la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4 agosto 2010, relativa ad indirizzi interpretativi in materia di riordino degli organismi collegiali e di riduzione dei costi degli apparati amministrativi;Vista la direttiva 2001/112/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001, concernente i succhi di frutta e altri prodotti analoghi destinati all'alimentazione umana e successive modificazioni;Visto decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 151, in attuazione della direttiva 2001/112/CE, concernente i succhi di frutta ed altri prodotti analoghi destinati all'alimentazione umana;Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e successive modificazioni;Visto il decreto ministeriale 25 marzo 1961 del Ministro per l'agricoltura e foreste relativo all'approvazione dei metodi di analisi per le conserve vegetali;Visto il decreto ministeriale 3 febbraio 1989 del Ministro dell'agricoltura e delle foreste relativo all'approvazione della parte generale dei metodi di analisi per le conserve vegetali;Visto il Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di controlli ufficiali nei mangimi e negli alimenti, che dispone all'art. 11 Capo III: «Campionamento ed analisi», che i «metodi di analisi utilizzati nel contesto dei controlli ufficiali sono conformi alle pertinenti norme comunitarie o se tali norme non esistono, a norme o protocolli riconosciuti internazionalmente, (omissis), o quelli accettati dalla legislazione nazionale;» e che «i metodi di analisi devono essere caratterizzati, quando possibile, da opportuni criteri di precisione»;Considerato che non esistono attualmente metodi di analisi comunitari da applicare come metodi di riferimento per il controllo della conformita' merceologica dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti similari;Ritenuto necessario provvedere all'aggiornamento dei metodi nazionali di analisi per il settore dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti similari, sostituendoli con metodi conformi alle specifiche tecniche richieste da predetta normativa comunitaria;Sentito il parere della Commissione consultiva per l'aggiornamento dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale - Sottocommissione conserve alimentari vegetali e sciroppi, istituita e nominata con decreto ministeriale 19 dicembre 2008, n. 1789 da ultimo modificata nella composizione con decreto ministeriale 15 febbraio 2011 ed operativa in regime di proroga ai sensi della precitata direttiva 4 agosto 2010;Vista la direttiva 98/34/CE e successive modifiche, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche; Decreta: Art. 1 1. Sono approvati i metodi nazionali di riferimento per il controllo della conformita' merceologica dei succhi di frutta ed ortaggi e prodotti analoghi, riportati negli allegati A e B al presente decreto.2. I metodi di cui agli allegati A e B sostituiscono i metodi riportati nel decreto ministeriale 3 febbraio 1989, limitatamente ai succhi di frutta e di ortaggi e prodotti analoghi ed ai parametri analitici specificati negli allegati al presente decreto. Art. 2 Sono abrogati i «metodi ufficiali di analisi per le conserve vegetali», approvati col decreto ministeriale 25 marzo 1961, limitatamente alla parte descritta nel Titolo VII. Art. 3 I metodi di analisi di cui al presente decreto si applicano al controllo dei prodotti nazionali.Il presente decreto, che sara' trasmesso al competente organo di controllo, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 14 maggio 2012 p. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestaliDipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentariDirezione generale della prevenzione e repressione frodiIl direttore generale Gatto p. l'Agenzia delle doganeIl direttore dell'Agenzia Paleggip. Il Ministero della saluteDipartimento della sanita' pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Il direttore generaleBorrello p. Il Ministero dello sviluppo economico Dipartimento per l'impresa e l'internazionalizzazione Direziore generale per la politica industriale e la competitivita' Il dirigente generale BianchiAllegati omessi Tweet WidgetGoogle Plus OneShare on FacebookDigg Smart ButtonLinkedin Share ButtonFacebook Likeletto 2548 volte
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