Source: https://italiacontributi.it/bandi-regionali/piemonte/1613-2modello-nuovo-articolo-ottobre-5.html?tmpl=component&print=1&layout=default&page=
Timestamp: 2020-08-13 16:23:51+00:00
Document Index: 19843786

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 45', 'art. 10', 'art. 9']

PIEMONTE, TORINO: pubblicato "FaciliTO x TO" il bando per il supporto alla nascita di nuova imprenditorialità e allo sviluppo di imprese di impatto. Scadenza 31 ottobre 2018. - Italia Contributi
PIEMONTE, TORINO: "FaciliTO x TO"
SUPPORTO ALLA NUOVA IMPRENDITORIALITÀ E ALLO SVILUPPO DI IMPRESE DI IMPATTO
Avviso pubblico per l’accesso al servizio di supporto alla nascita di nuova i mprenditorialità e allo sviluppo di imprese di impatto
Soggetti destinatari sono aspiranti imprenditori, micro e piccole imprese, esistenti o di nuova costituzione, localizzati, o che intendono localizzarsi entro la data di presentazione della domanda di agevolazione finanziaria, negli ambiti territoriali di cui all’articolo 2.2 del presente Avviso Pubblico.
In particolare, i soggetti destinatari per poter beneficiare del finanziamento devono costituirsi o essere già costituiti in micro e piccole imprese in forma di:
Società di persone o capitali
Cooperative sociali di tipo A e B ( ai sensi della legge 8.11.1991 n. 381)
Per la definizione di piccole e micro imprese si rimanda alla Raccomandazione della
Commissione Europea (2003/361/CE) del 06/05/2003 pubblicata sulla G.U.C.E. L 124 del
20/05/2003 e al Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18/04/2005 pubblicato nella G.U. n. 238 del 12/10/2005 in vigore dal 01/01/2005.
PICCOLA IMPRESA L’IMPRESA CHE HA:
a) meno di 50 occupati;
b) un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a € 10 milioni;
MICROIMPRESA L’IMPRESA CHE HA:
a) meno di 10 occupati;
b) un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a € 2 milioni
Per occupati si intendono i dipendenti dell’impresa a tempo determinato o indeterminato iscritti nel Libro Unico Lavoro (LUL) dell’impresa e legati alla stessa da forme contrattuali che prevedono il vincolo della dipendenza, fatta eccezione per quelli posti in cassa ntegrazione straordinaria.
I requisiti di cui alle lettere a) e b) delle due categorie sono cumulativi, entrambi devono sussistere.
L’ impresa deve svolgere o impegnarsi a svolgere in modo continuativo, per un periodo di almeno 3 anni dalla data in cui ha avuto termine il progetto di investimento (data di emissione dell’ultima fattura), l’attività imprenditoriale oggetto della richiesta di accesso al Progetto, presso un’unità operativa con sede a Torino negli ambiti territoriali descritti nel presente Avviso Pubblico.
servizi ad alta professionalizzazione erogati
AMBITI TERRITORIALI DI APPLICAZIONE
La misura si applica nelle aree urbane come definite nella mappa di cui all’allegato 5
Sono ammesse alle agevolazioni, al netto dell'IVA, esclusivamente le seguenti voci di spesa:
a) studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza relativi all’adeguamento funzionale del locale, sede operativa dell’impresa, nel limite del 10%della spesa ammissibile;
d) impianti, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica, arredi funzionali all’attività dell’impresa; mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino indispensabili per lo svolgimento dell’attività di impresa e con destinazione d’uso esclusiva rispetto alla medesima;
e) automezzi ecologici nella misura massima del 40% della spesa ammissibile e compatibilmente con le regole del de-minimis;
f) sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa; siti internet, applicazioni digitali; servizi di assistenza connessi;
g) investimenti atti a consentire che l'impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell'ambiente e del consumatore;
h) spese per prestazione di servizi fino ad un massimo del 40% della spesa ammissibile relative a consulenze specialistiche come: assistenza legale/ fiscale/commerciale, supporto alla commercializzazione/internazionalizzazione, supporto allo sviluppo strategico;
i) prestazione di servizi incluse attività di ricerca e/o sviluppo, di marketing/comunicazione compresa la partecipazione a eventi di settore;
l) locazione e servizi connessi, ivi inclusi i costi di incubazione o localizzazione presso strutture con sede a Torino, per un periodo massimo di 12 mesi ed un importo complessivo comunque non superiore a 12.000 euro;
m) costituzione d’impresa;
n) spese dirette di personale, comprese spese di apprendistato, non superiori al 40% del costo annuale (costi per le risorse umane coinvolte, attraverso contratti di lavoro o contratti di prestazione di servizi, nelle diverse fasi del Progetto). Per “spese dirette di personale” possono intendersi i costi relativi sia al “personale interno” sia al “personale esterno” direttamente impiegato nella realizzazione dell’intervento;
o) attività specialistiche, non ordinarie e una tantum, anche da parte di soci non lavoratori dell’impresa.
p) spese per acquisto di beni usati purchè la rendicontazione sia corredata da perizia sul bene, che attesti il valore reale di mercato, e da ricevuta tra privato e impresa o da fattura tra imprese;
Fanno eccezione le spese di progettazione relative ad attività di testing/prototipazione o come definite al punto a) dell’art. 2.3, purché sostenute dopo la data di ammissione all’accompagnamento imprenditoriale (vedi art. 3.1 del presente Avviso Pubblico). La data di effettuazione della spesa è quella del relativo titolo a prescindere dall'effettivo pagamento.
Si precisa che non sono ammissibili eventuali spese di trasporto, albergo e ristorante in caso di viaggi o missioni sia in Italia sia all’estero e che non sono ammissibili le spese per l'acquisto di beni con locazione finanziaria e di beni immobili e che non sono ammissibili spese autofatturate e spese relative all’utilizzo di un marchio in franchising.
LIMITI ALLE AGEVOLAZIONI COMPLESSIVAMENTE RICEVUTE
L’agevolazione è cumulabile per gli stessi costi ammissibili con altre agevolazioni che costituiscono aiuto di Stato solo fino al raggiungimento dell’intensità di aiuto ammessa dalla disciplina europea cui sono soggette tali ulteriori agevolazioni.
Le agevolazioni sono soggette al regime "de minimis" di cui alla normativa comunitaria in materia di aiuti di stato (Regolamento C.E. n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 - GUUE L 352 del 24.12.2013).
L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi ad un’impresa unica non può superare i 200.000,00 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari;
l’importo complessivo degli aiuti “de minimis“ concessi ad un’impresa unica nel settore del trasporto su strada non può superare i 100.000,00 Euro (art. 3, comma 2 del predetto Regolamento “de minimis”).
Per impresa unica si intende l’insieme delle imprese fra le quali esiste una delle relazioni previste dall’art. 2, comma 2, del predetto Regolamento.
Le domande di partecipazione al presente Avviso Pubblico devono essere quindi corredate dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del DPR 445/2000 relativa al rispetto del limite massimo concedibile di sovvenzioni pubbliche nell’arco degli ultimi tre esercizi finanziari (allegato 3 informativa sul “regime de minimis”).
Le imprese esistenti sono tenute a presentare documentazione che attesti di non trovarsi in una situazione di difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (ad esempio attraverso la presentazione dell’ ultimo bilancio approvato con un utile desumibile dalla dichiarazione dei redditi con modello F24 e relativa ricevuta di pagamento).
Il soggetto richiedente deve attestare, inoltre, mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, il possesso dei seguenti requisiti:
- non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali con dichiarazione delle proprie posizioni Inps e Inail per rilascio Durc, reperibile sul sito www.finpiemonte.it;
- di non aver subito sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna con sentenza passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all’art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18;
- non avere procedimenti pendenti per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965 n. 575;
- non aver commesso violazioni definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse;
- non aver subito l’applicazione di sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera c) del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
- non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente, secondo la legislazione dello Stato, in cui sia stabilito, o a carico del quale sia in corso, un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, oppure versi in stato di sospensione dell'attività commerciale.
analisi tecnica sulla fattibilità, sul livello di innovatività, sul grado di sviluppo dell’idea, sulle competenze per svilupparle e sull'esistenza di condizioni e requisiti necessari per realizzarla;
supporto all’elaborazione del business plan con analisi del mercato e della concorrenza, definizione del modello di business e della strategia di difesa della proprietà intellettuale, strategia di marketing, team assessment, scelta della forma giuridica, pianificazione economico-finanziaria e patrimoniale triennale; break-even analysis.
Il budget dell’investimento ammissibile all’agevolazione non deve essere inferiore a € 10.000,00 nè superiore a € 80.000,00.
un finanziamento promosso dal sistema creditizio locale, alle condizioni previste da apposite convenzioni di stipula con Finpiemonte S.p.A., per un importo almeno pari al contributo concesso e fino ad un massimo del 70% dell’agevolazione finanziaria complessiva.
L’importo del finanziamento concesso sarà garantito per l’80% da un fondo rotativo di garanzia comunale a costo zero.
La prima tranche del finanziamento bancario, pari al 40% del finanziamento bancario concesso, sarà erogata previa presentazione di fatture, anche non quietanzate, pari ad almeno il 25% del finanziamento bancario totale.
L’erogazione effettiva avverrà entro 60 giorni dall’accettazione della documentazione presentata allo Sportello FaciliTOxTO.
La restante parte (60%) sarà erogata previa presentazione di fatture pari almeno al 50% del finanziamento bancario totale, di cui almeno il 25% siano fatture quietanzate accompagnate dalla documentazione attestante l’effettivo pagamento. L’erogazione effettiva avverrà entro 60 giorni dall’accettazione della documentazione presentata allo Sportello FaciliTOxTO.
Per gli investimenti soggetti al rilascio di autorizzazioni o concessioni di legge il finanziamento è subordinato alla presentazione della relativa documentazione.
Il contributo a fondo perduto viene erogato da Finpiemonte S.p.A. entro 60 giorni dall’accettazione della documentazione presentata allo Sportello FaciliTOxTO, inerente la totalità delle le spese effettivamente sostenute corredata dalle fatture quietanzate ammesse all’agevolazione e dalla copia delle specifiche di pagamento.
Il contributo a fondo perduto viene calcolato al netto del valore dell’IVA, desumibile dalle fatture presentate.
L’accesso al servizio avviene tramite sportello che si intende aperto a partire dalla data di avvio così come comunicata sul sito della Città di Torino.
Lo sportello rimane aperto fino all’esaurimento della dotazione finanziaria prevista e comunque non oltre il 31.10.2018.
’accesso allo sportello avviene solo su appuntamento, richiedendo il medesimo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o utilizzando ogni altro strumento che la Città di Torino si riserva di attivare per garantire un flusso ordinato di accesso allo sportello.
Modalità di presentazione della domanda di accompagnamento
La domanda di accesso all’attività di accompagnamento viene redatta utilizzando l’apposito modulo (allegato 1) sottoscritta e accompagnata da fotocopia della carta d’identità e del codice fiscale e deve essere consegnata con una delle seguenti modalità:
Per poter presentare domanda di agevolazione il beneficiario deve essere stato ammesso al servizio di accompagnamento sopra descritto ed averne beneficiato nei termini/modalità previsti.
Ai fini della presentazione della domanda di finanziamento, il beneficiario dovrà già essere titolare di impresa o provvedere alla costituzione della medesima entro un massimo di 30 giorni dall’approvazione della domanda di finanziamento, pena la decadenza del finanziamento stesso, salvo richiesta di proroga per comprovati motivi da parte del beneficiario.
Nel caso di domande di finanziamento approvate relative a soggetti non ancora costituiti in impresa, sarà cura del beneficiario compilare e presentare, dopo la costituzione di impresa, il modulo “Dichiarazione di costituzione d’impresa ex-post” che potrà essere reperito presso il Settore Sviluppo Economico e Progetti Speciali.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande di agevolazione è il 28.02.2019 salvo esaurimento della dotazione finanziaria prevista.