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Timestamp: 2017-12-17 05:20:23+00:00
Document Index: 89914799

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 120', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3']

n. 135 del 21 Dicembre 2011 OGGETTO: Individuazione dei siti per la realizzazione delle Case della Salute. Obiettivo G02. - PDF
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Antonietta Roberta Corsi
1 REGIONE CALABRIA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE (nella qualità di Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010) n. 135 del 21 Dicembre 2011 OGGETTO: Individuazione dei siti per la realizzazione delle Case della Salute. Obiettivo G02. Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria n. del _
2 REGIONECAlABRIA.,. '. Il Presidente della Giunta regionale (nella quall~a d.' Commlssa.r1o ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi del settore.sanltarlo della RegIone Calabria nominato con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2010) PREMESSO che: l~ L. 311 /~004 (legge finanziaria per l'anno 2005) al comma 180 dell'articolo unico, come modiflca~~ ~all art. 4, ~.L. n. 35/20?~, ~onvertito in L. n. 80/2005, prevede in capo alle Regioni in squlllbno economico la necessita di procedere ad una ricognizione delle cause che lo determin~no ed ~IIa elaborazione di un programma operativo di riorganizzazione, di riqualificazione o d~pote~zlamento del Servizio sanitario regionale, di durata non superiore al triennio; al sen.sl dell~ medesima norma i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze e la singola regione stipulano apposito accordo che individui gli interventi necessari per il perseguimento dell'equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza e degli adempimenti di cui alla intesa prevista dal successivo comma 173; l'articolo 22, comma 4, del D.L. n. 78/2009, convertito con modificazioni dalla L. n. 102/2009, ha stabilito, attesa la straordinaria necessità ed urgenza di tutelare, ai sensi dell'art. 120 della Costituzione, l'erogazione delle prestazioni sanitarie comprese nei Livelli Essenziali di Assistenza, e di assicurare il risanamento, il riequilibrio economico-finanziario e la riorganizzazione del sistema sanitario regionale della regione Calabria, anche sotto il profilo amministrativo e contabile, tenuto conto dei risultati delle verifiche del Comitato e del Tavolo, di cui agli articoli 9 e 12 dell'intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, che la Regione predisponga un Piano di rientro contenente misure di riorganizzazione e riqualificazione del Servizio sanitario regionale, da sottoscriversi con l'accordo di cui all'art. 1, co. 180, della L. 311/2004 e s.m.i.; il Piano di rientro è stato approvato con delibera di Giunta Regionale n. 845 del 16 dicembre 2009 ad integrazione e modifica del documento adottato in precedenza dalla medesima regione con delibere n. 585 del 10 settembre 2009 e n. 752 del 18 novembre 2009; VISTA la delibera di Giunta regionale n. 908 del , avente ad oggetto: "Accordo per il piano di rientro del servizio sanitario regionale della Calabria ex art. 1, co. 180, L. 311/2004, sottoscritto tra il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro della salute ed il Presidente della regione Calabria il17 dicembre Approvazione", successivamente integrata dalla D.G.R. n. 97 del 12/02/2010; PRESO ATTO che l'art. 7, comma 5, dell'accordo prevede che gli interventi individuati dal Piano e allegati all'accordo "sono vincolanti, ai sensi dell'art. 1, co. 796, lettera b) della L. n. 296/2006, per la Regione Calabria e le determinazioni in esso previste comportano effetti di variazione dei provvedimenti normativi ed amministrativi già adottati dalla medesima Regione Calabria in materia di programmazione sanitaria"; che l'art. 2, comma 95, della L. n. 191/2009 (legge finanziaria 2010), prevede che "Gli interventi individuati dal piano di rientro sono vincolanti per la regione, che è obbligata a rimuovere i prowedimenti, anche legislativi, e a non adottarne di nuovi che siano di ostacolo alla piena attuazione del piano di rientro"; DATO ATTO che, ai sensi dell'art. 3 del sopra citato Accordo in materia di esecuzione Rientro, è prevista: del Piano di la funzione di affiancamento della regione per l'attuazione dello stesso, che è svolta da parte del Ministero della Salute e del Ministero dell'economia e delle finanze, nell'ambito del Sistema nazionale di verifica e controllo sull'assistenza sanitaria di cui all'art. 1 comma 288 della L. 23/12/2005 n. 266; la trasmissione ai Ministeri competenti, ai fini dell'acquisizione di un preventivo parere, dei prowedimenti regionali di spesa e programmazione sanitaria e, comunque, di tutti i prowedimenti di impatto sul servizio sanitario regionale; L..:-::::: ----
3 VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella seduta del 30 Luglio 2010 con la quale il Presidente pro tempore della Regione Calabria è stato nominato Commissario ad acta per l'attuazione del Piano di Rientro dai disavanzi del settore sanitario ai sensi dell'art. 4 del D.L. n. 159/2007, convertito in legge con modificazioni dall'art. 1 L. n. 222//2007; DATO ATTO che la citata deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010 dispone la prosecuzione del Piano di rientro attraverso i programmi operativi del Commissario ad acta, diretti a dare attuazione alle linee di intervento già previste dal Piano di rientro, coerentemente con gli o- biettivi finanziari programmati, sia nella dimensione finanziaria che nella tempistica di attuazione e tenuto conto delle specifiche prescrizioni e osservazioni già comunicate dal Ministero della salute e dal Ministero dell'economia e delle finanze; che con la medesima delibera il Commissario è stato incaricato di dare attuazione al piano di rientro dal disavanzo del Servizio Sanitario Regionale della Calabria ed, in via prioritaria, di provvedere alla realizzazione di specifici interventi, identificati in dodici punti; che in particolare il punto 7) della citata deliberazione prevede "la definizione dei contratti con gli erogatori privati accreditati, e dei tetti di spesa delle relative prestazioni con l'attivazione, in caso di mancata stipula, di quanto prescritto dall'articolo 8-quinquies, comma 2-quinquies, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502"; DATO ATTO, altresì, che con delibera del Consiglio dei Ministri del 4 agosto 2010 il Gen. Dott. Luciano Pezzi e il Dott. Giuseppe Navarria sono stati nominati Sub Commissari per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad Acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; PRESO ATTO che il Dott. Giuseppe Navarria ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico a far data dal 01/02/2011 ; VISTA la delibera adottata nella seduta del 31/05/2011 con la quale il Consiglio dei Ministri, nel prendere atto delle dimissioni rassegnate dal dott. Navarria, ha nominato il dott. Luigi D'Elia Sub Commissario per l'attuazione del Piano di Rientro della Regione Calabria, con il compito di affiancare il Commissario ad Acta nella predisposizione dei provvedimenti da assumere in esecuzione dell'incarico commissariale di cui alla citata deliberazione del Consiglio dei Ministri del 30 Luglio 2010; DATO ATTO che dall'analisi del combinato disposto delle norme succedutesi nel tempo in materia di commissariamento delle regioni in PdR (art. 4, comma 2, del DL n. 159/2007, conv. con legge n. 222/2007 e s.m.i., art. 2, comma 83 - nella parte applicabile - e comma 88, ultimo periodo, della L. 191/2009 e s.m.i.) emerge che i compiti ed i poteri attribuiti al Commissario ad acta attengono: a. all'adozione di tutte le misure indicate nel piano di rientro (o nei programmi operativi adottati per la prosecuzione di detti PdR, ai sensi dell'art. 2, comma 88), nonché agli ulteriori atti e provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali implicati dal PdR, in quanto presupposti o comunque correlati e necessari alla completa attuazione del piano (ex art. 2, comma 83, terzo periodo); b. alla verifica della piena ed esatta attuazione del piano a tutti i livelli di governo del sistema sanitario regionale (art. 2, comma 83, quarto periodo); c. alla trasmissione al Consiglio regionale dei provvedimenti legislativi regionali rivelatisi d'ostacolo all'attuazione del PdR o dei programmi operativi adottati ex art. 2, comma 88 (art. 2, comma 80, terzo periodo, nella nuova formulazione introdotta, unitamente al periodo quarto e quinto, dall'art comma 4 - letto a) del D.L. n. 98/2011, convertito con modificazioni dalla Legge n. 111/2011); VISTA la DGR n. 182 del 20 aprile 2009 recante "Programmazione Regionale Unitaria 2007/ Progetto Integrato di Sviluppo Regionale di Valenza Strategica "Rete Regionale delle Case della Salute": Definizione del Quadro delle Risorse Finanziarie e delle Azioni per l'avvio del Progetto" con cui è stato approvato il Progetto Integrato di Sviluppo Regionale "Rete Regionale delle Case della Salute" da finanziarsi con le risorse della Linea di intervento del POR FESR 2007-
4 2013, pari ad ,00 e della linea di azione del PAR Calabria FAS pari ad ,00 per un totale di ,00; VISTA la delibera di Giunta regionale n. 740 del 04 novembre 2009 avente ad oggetto "Programmazione Regionale Unitaria 2007/ Progetto Integrato di Sviluppo Regionale di Valenza Strategica "Rete regionale delle Case della Salute». Rettifica delibera n. 548 del 7 agosto 2009 ad oggetto «Approvazione progetto "Case della Salute"»" con cui è stato approvato il modello progettuale per la riqualificazione della rete ospedaliera regionale, individuando altresì le sedi delle Case della Salute. VISTI gli obiettivi del piano di rientro G01 - Ristrutturazione e riqualificazione della Rete Ospedaliera, G02 - Riorganizzazione della rete di assistenza territoriale e G04 - Qualificazione delle attività di emergenza-urgenza del sopracitato Piano di rientro in ordine all'adozione di prowedimenti urgenti nel settore delle reti ospedaliera e territoriale e di emergenza urgenza; VISTO il DPGR n. 18 del 22 Ottobre 2010 recante "Approvazione delle tre reti assistenziali: G01 Ospedaliera; G04 Emergenza-Urgenza; G02 Territoriale" che prevede tra l'altro la riconversione di 12 presidi ospedali eri in Ospedali Distrettuali; VISTO il DPGR n. 34 del 06 maggio 2011 con cui è stato rettificato parzialmente il DPGR n. 18 del 22 ottobre 2010 nella parte relativa alla denominazione di "Ospedali Distrettuali" che è stata sostituita dalla seguente: "Centri di Assistenza Primaria Territoriale" (C.A.P.T.) mantenendo i compiti e le funzioni di cui all'allegato 1 della rete territoriale dello stesso decreto 18/2010; CONSIDERATO che dai sopraccennati processi di riconversione deriverà la possibilità di utilizzo delle strutture dismesse dalle funzioni ospedaliere, peraltro, di proprietà delle ASP su cui insistono dette strutture; VISTO il DPGR n. 94 del 16 settembre 2011 con il quale, è stato nominato il Dirigente del Settore "Piano di Rientro" del Dipartimento Politiche della Salute, Responsabile Generale Regionale del processo di riconversione ex DPGR 18/2010, Coordinatore delle attività per la realizzazione delle Case della Salute con il compito di "guidare l'integrazione di tale progetto con i processi di riconversione ex DPGR 18/2010 in modo da garantire una visione d'insieme dei due processi che garantisca una efficace e tempestiva attuazione integrata di entrambi"; RILEVATO CHE a causa della mancata attribuzione delle risorse del PAR Calabria FAS gli interventi del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale a Valenza Strategica "Rete Regionale delle Case della Salute" possono, ad oggi, essere programmati e finanziati esclusivamente a valere sulle risorse della Linea di Intervento del POR Calabria FESR e non anche a valere sulle risorse della Linea d'azione del PAR Calabria FAS , il cui utilizzo deve essere rimandato all'approvazione del programma; CONSIDERATO CHE: - alla luce degli obiettivi fissati dal piano di rientro si rende necessario rettificare parzialmente la DGR n. 740 del 04 novembre 2009 relativamente all'individuazione dei siti in cui realizzare le Case della Salute al fine di coniugare tale realizzazione con i processi di riconversione previsti dal DPGR 18/2010; - le attività proprie delle Case della Salute previste dalle Linee Guida Ministeriali nonché dal POR Calabria FESR 2007/2013 sono ricomprese nelle funzioni assegnate ai CAPT per come descritte nell'allegato al DPGR n. 18/2010; - la definizione della rete regionale delle Case della Salute debba rispettare un'equa distribuzione territoriale delle strutture al fine di garantire il principio di "equità sociale"; - ulteriori risorse del PAR Calabria FAS o altri finanziamenti potranno consentire l'implementazione della rete regionale delle Case della salute; RITENUTO di individuare le attività di norma erogabili nella Casa della Salute con quelle previste dalle Linee Guida di cui al D.M. Salute 10 luglio 2007;
5 CONSIDERATO che occorre dare luogo al processo di realizzazione della rete individuando i siti su cui condurre gli studi di fattibilità al fine di valutare la realizzazione del progetto; POSTO che la definitiva approvazione per la realizzazione delle singole Case della Salute nei siti individuati è condizionata dalla positività dei riscontri degli studi di fattibilità; CONSIDERATO che in ossequio al già citato principio di equità sociale l'asp di Crotone, non soggetta a processi di riconversione di alcuna struttura ospedaliera, ha formalmente richiesto la realizzazione di una Casa della Salute nel Comune di Mesoraca; RITENUTO di poter accettare la richiesta condizionando la realizzazione del progetto al riscontro positivo dello studio di fattibilità; RITENUTO, pertanto, di poter individuare i seguenti siti quali possibili sedi di Case della Salute: AREA NORD: ASP Cosenza 1. Trebisacce 2. Praia a Mare 3. San Marco Argentano 4. Cariati AREA CENTRO: ASP Catanzaro, ASP Crotone 1. Mesoraca 2. Chiaravalle AREA SUD: ASP Reggio Calabria 1. Scilla 2. Siderno DECRETA Per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono riportate quale parte integrante e sostanziale: DI RETTIFICARE parzialmente la OGR n. 740 del 04 novembre 2009 relativamente all'individuazione dei siti in cui realizzare le Case della Salute al fine di coniugare tale realizzazione con i processi di riconversione previsti dal OPGR 18/2010; DI INDIVIDUARE i siti per la realizzazione delle Case della Salute per come sotto specificato: AREA NORD: ASP Cosenza 1. Trebisacce 2. Praia a Mare 3. San Marco Argentano 4. Cariati
6 AREA CENTRO: ASP Catanzaro, ASP Crotone 1. Mesoraca 2. Chiaravalle AREA SUD: ASP Reggio Calabria 1. Scilla 2. Siderno DI APPROVARE la realizzazione delle Case della Salute nei siti sopra indicati, con successivi decreti, ad awenuto riscontro positivo dei relativi studi di fattibilità; DI DEMANDARE a successivi atti l'individuazione di ulteriori siti ove realizzare le Case della Salute compatibilmente alle risorse economiche disponibili; DI TRASMETTERE il presente decreto, ai sensi dell'art. 3 comma 1 dell'accordo del piano di rientro, ai Ministeri competenti; DI DARE MANDATO alla Struttura Commissariale per la trasmissione del presente decreto agli interessati, ai Ministeri dell'economia e finanze e della salute, e per la pubblicazione sul Bollettino regionale e sul sito web istituzionale della Regione Calabria. (SCOPELLlTI)