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Timestamp: 2018-12-17 17:54:05+00:00
Document Index: 11109560

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 3', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 134', 'art.134', 'art.124']

COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione del Consiglio Comunale - PDF
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Arnaldo Nardi
1 COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione del Consiglio Comunale N. 7 Reg. Seduta del 16/01/2014 OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF PER L ANNO MODIFICA ARTT. 2 E 9 DEL RELATIVO REGOLAMENTO L anno duemilaquattordici, il giorno sedici del mese gennaio alle ore 20:30 nella Sala Consiliare del Comune suintestato. Alla 1^ convocazione in sessione Ordinaria, che è stata partecipata ai Sigg.ri Consiglieri a norma di legge, risultano all appello nominale: Presente Assente GOZZI Ruggero Sindaco X CONTI Enrico Consigliere X ARCANGELI Gilberto Consigliere X CASTELLARI Elena Consigliere X BARTOLI Daniela Consigliere X GIANNINI Matteo Consigliere X FIORANI Mirco Consigliere X VALLORANI Cristian Consigliere X BUCCI Sergio Consigliere X Presenti N. 9 Assegnati N. 13 Assenti N. 0 In Carica N. 9 E presente l Assessore Esterno: Guiducci Carlo. Fra gli assenti sono giustificati (Art.289 del T.U.L.C.P. 4 febbraio 1915, n. 148), i signori Consiglieri:. Risultato che gli intervenuti sono in numero legale. Presiede il Sig. Ruggero Gozzi, nella sua qualità di Segretario. Partecipa il Segretario Comunale Dott.ssa Rosanna Furii, con funzioni consultive, referenti, di assistenza e di verbalizzazione. La seduta è PUBBLICA. Nominati scrutatori i Signori: Vallorani, Bartoli e Giannini Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto, regolarmente iscritto all ordine del giorno. IL CONSIGLIO COMUNALE Visto il T.U.EE.LL. n.267/2000; Viste le circolari del Ministero dell Interno n del 7/6/1990 e n.7/2000 del 11/10/2000; Premesso che sulla proposta effettuata dall AREA ECONOMICO - FINANZIARIA sono stati espressi i seguenti pareri: il Responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la regolarità tecnica, FAVOREVOLE; il Responsabile di Ragioneria, per quanto concerne la regolarità contabile, FAVOREVOLE; ai sensi dell art.49 del T.U.EE.LL. approvato con D. Lgs. 18/8/2000, n.267, come modificato dall art. 3 comma 2 lettera b) del D.L. n. 174/2012 convertito nella legge 213/2012.
2 Vista la seguente proposta di deliberazione: PROPOSTA DI DELIBERAZIONE IL CONSIGLIO COMUNALE RICHIAMATO l articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il quale prevede che i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alle fattispecie imponibili, ai soggetti passivi e alle aliquote massime dell imposta; VISTO il D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, recante: «Istituzione di una addizionale comunale all irpef a norma dell art. 48, comma 10, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall articolo 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191», e, in particolare, l art. 1, commi 3 e 3-bis, come modificati dall art. 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), che testualmente recitano: «3. I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L'efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2. 3-bis. Con il medesimo regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali.»; VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 26/05/2012 avente ad oggetto Addizionale comunale Irpef per l anno 2012 con la quale veniva introdotta per la prima volta dall anno 2012, l addizionale comunale sul reddito delle personale fisiche, con un aliquota pari al 4,5 per mille; VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 24/10/2012 avente ad oggetto Addizionale comunale Irpef di cui art. 1, D.lgs 28/09/98 N. 360 e successive modifiche approvazione regolamento, con la quale si effettuata l approvazione del Regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione all addizionale Irpef e con la quale si incrementava l aliquota dal 4,5 all 8 per mille; VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 03/06/2013 avente ad oggetto Addizionale comunale all I.R.P.E.F. per l anno Conferma ; VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 78 del 21/12/2013 avente ad oggetto Addizionale comunale all I.R.P.E.F. per l anno Determinazione ;; CONSIDERATO, sulla base dei dati forniti dal Ministero dell'economia e delle Finanze relativi all'anno di imposta 2012 e riferiti alle classi di reddito imponibili ai fini dell'addizionale comunale all'irpef, nonché dall'esigenza di tutelare le fasce economicamente più deboli, che l'obiettivo di un gettito di ,86 nell ambito delle previsioni del Bilancio di previsione 2014, possa essere conseguito applicando un'aliquota dell'addizionale del 4 per mille confermando una soglia di esenzione dal pagamento dell'addizionale per i soggetti possessori di un reddito imponibile fino a ,00;
3 VISTA pertanto la necessità di variare gli articoli 2, e 9 del Regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione all addizionale Irpef approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del 24/10/2012 i quali ora pertanto recitano: - Art. 2 Determinazione dell aliquota : In attuazione di quanto disposto dall art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, il Comune di Montescudo, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, determina, che la misura dell aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, è pari a 0,4 punti percentuali ; - Art. 9 Entrata in vigore : Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio Unitamente alla deliberazione di approvazione viene comunicato al Ministero dell Economia e delle Finanze entro 30 giorni dalla sua esecutività ed è reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Comune di Montescudo ; VISTO l art. 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 come sostituito dall art. 27, comma 8, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, il quale stabilisce che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all art. 1, comma 3, del D.lgs 28 settembre 1998, n. 360, nonché di approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito che entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; VISTO che il Ministero dell Interno con decreto del (G.U. n.302 del ) ha prorogato al il termine di approvazione dei bilanci di previsione da parte degli Enti Locali al fine di consentire agli Enti locali di approvare tali strumenti finanziari in presenza di un quadro normativo definitivo; VISTO il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ad oggetto: Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; DATO ATTO CHE sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000, ha espresso il parere che si allega il responsabile del servizio interessato, per quanto concerne la regolarità tecnica e contabile; PROPONE 1) Di approvare per l anno 2014 l aliquota dell Addizionale Irpef pari ad 4 per mille, mantenendo inalterate le esenzioni previste dall art. 3 del relativo Regolamento, per i possessori di un reddito imponibile fino a euro ,00; 2) Di approvare, in applicazione delle norme richiamate in narrativa, le modifiche all art. 2 e all art. 9, del «Regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione dell'addizionale I.R.PE.F.» i quali ora pertanto recitano: a. Art. 2 Determinazione dell aliquota : In attuazione di quanto disposto dall art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, il Comune di Montescudo, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, determina, che la misura dell aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, è pari a 0,4 punti percentuali ; b. Art. 9 Entrata in vigore : Il presente regolamento entra in vigore il 1 gennaio Unitamente alla deliberazione di approvazione viene comunicato al Ministero dell Economia e delle Finanze entro 30 giorni dalla sua esecutività ed è reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Comune di Montescudo ;
4 3) Di dare atto, altresì, che la presente deliberazione, ai sensi dell'art. 52, comma 2, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 sarà comunicata al Ministero dell'economia e delle Finanze entro 30 giorni dalla data di esecutività; 4) Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000. Il Sindaco espone l argomento; Dopodichè, Con 9 voti favorevoli espressi per alzata di mano dai 9 Consiglieri presenti e votanti, esito proclamato dal Sindaco presidente ed accertato con l ausilio degli infrascritti scrutatori DELIBERA 1. di approvare la proposta di deliberazione sopra riportata. 2. di dichiarare il presente atto, con successiva separata votazione, il cui esito, proclamato dal Sindaco - Presidente ed accertato con l ausilio degli infrascritti scrutatori è il seguente: 9 voti favorevoli resi nei modi di legge dai 9 Consiglieri presenti immediatamente eseguibile ai sensi art.134, 4 comma, T.U.EE.LL. n.267/2000.
5 Il presente verbale, salva l ulteriore lettura e sua definitiva approvazione nella prossima seduta, viene sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE Ruggero Gozzi IL SEGRETARIO Dott.ssa Rosanna Furii Lì, 24/01/2014 Della suestesa deliberazione, ai sensi dell art.124, c.1, del T.U.EE.LL. n.267/2000 viene iniziata oggi la pubblicazione all Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Anna Salvatori I controlli già previsti dagli artt.125 e 130 della Costituzione, dopo l abrogazione disposta dalla legge costituzionale n.3/2001, cessano a decorrere dall entrata in vigore della stessa. A partire dall 8 Novembre 2001 i Comuni, le Province e gli altri Enti Locali, pertanto, cessano l invio agli organi regionali di controllo degli atti amministrativi di legittimità. Il sottoscritto responsabile dell Ufficio, visti gli atti d ufficio, che la presente deliberazione: ATTESTA è stata affissa all Albo Pretorio Comunale per quindici giorni consecutivi: dal 24/01/2014 al 08/02/2014 senza reclami (Art.124, c.1, del T.U.EE.LL. n.267/2000); è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dall ultimo di pubblicazione (Art.34,3 comma, del T.U.EE.LL. n.267/2000); Dalla Residenza Comunale, lì 18/02/2014 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Anna Salvatori
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