Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/installazione-pannello-solare-termico-tetto-condominiale-106726/
Timestamp: 2018-07-19 13:26:39+00:00
Document Index: 51064223

Matched Legal Cases: ['art. 1102', 'art. 1102', 'art. 1122', 'art. 1102', 'art1102', 'art1122']

Installazione pannello solare termico tetto condominiale
Da Bussola, 5 Dicembre, 2017
Spero di non duplicare la discussione.
Un condomino vuole installare un pannello solare termico sul tetto condominiale.
Occuperà una superficie di circa 6mq su tutto il tetto ( più di 250mq da dividersi in 7 proprietari). Il pannello sarà ad uso personale per la propria abitazione.
Sulla base di quello che sono riuscito a capire dalle varie interpretazioni dell'art. 1102 e 1122 bis, il condomino , non essendoci modifica della parte comune ( il pannello non sarà integrato nelle tegole), ha solo il dovere di comunicare all'amministratore le specifiche del pannello, l'ingombro e le opere che andrà ad eseguire. Inoltre, credo che comunque si dovrà assumere la responsabilità di eventali danni futuri causati da negligenza dell'installatore o di omessa manutenzione.
Sempre se non ho capito male, l'assemblea in questo caso non può/deve intervenire in quanto non può impedirne l'installazione ( soprattutto per la produzione di acqua calda sanitaria). Lo può fare solo in caso di insufficienti informazioni che però non ostacolano l'installazione.
Vorrei sapere se, se inoltre, secondo voi, è necessaria da parte dell'amministratore convocare un'assemblea oppure i condomini possono firmare ( essendo pochi) una comunicazione per presa visione delle opere che si andranno a fare.
se l'installazione rispetta le normative a riguardo e sopratutto quanto disposto dall'art. 1102 c.c. non serve nessuna autorizzazione e, quindi, non è necessario che l'amministratore convochi l'assemblea per decidere sull'argomento. L'unica cosa, sarebbe opportuno per correttezza informare l'amministratore prima dell'inizio dei lavori
mi ricordo di aver letto che il pari uso significhi intrinsecamente il pari beneficio ed in caso di pannelli fotovoltaici (o produzione di acqua calda) si doveva tener conto della superficie utile ad una efficiente esposizione (per l'applicazione del 1102).
in sostanza se la parte sud è occupata e rimane uno spazio utile nella parte nord non sembrerebbe un "pari utilizzo".
Concordo pienamemte con paul e aggiungo che lo stesso art. 1122 ter cc stabilisce:
scusatemi l'intromissione, ma visto che ci sono veri esperti, ne voglio approfittare. nel mio condominio, gli altri condomini mi hanno impedito di installare i pannelli fotovoltaici con la scusante che se io occupo una parte del tetto, perchè hanno paura che la parte che occuperei, potrebbe essere la migliore e quindi se loro decidono di non mettere nelle porzioni di tetto spettanti ad ogni proprietario, non li posso mettere perchè potrei prendere la parte più buona. Comunico a questo forum, che la ditta che doveva fare i lavori, aveva fornito all'amministratore i layout del tetto e della parte occupata con i miei pannelli, completando la documentazione con tutte le specifiche tecniche. E' stato rifatto il tetto e la facciata e avrei potuto sfruttare le impalcature (risparmiando dei soldoni) ma l'amministratore non ha permesso che venissero posizionati i pannelli. Per favore, mi potete dire se ho diritto o no di far installare i pannelli fotovoltaici sul tetto comune, occupando soltanto la mia quota della superficie soleggiata? Se si, come e a chi mi devo rivolgere? vi ringrazio e attendo risposte.
Se non c’è alcun RdC che lo vieta, e a patto che rispetti il pari uso della porzione di tetto soleggiata per tutti gli altri condòmini, non hai bisogno di chiedere autorizzazione a nessuno, salvo ripresentare il progetto per garantire di non creare pregiudizio alla stabilità, sicurezza e decoro dell’edificio. L’amministratore non ha il “potere”di vietare l’intervento se non viola alcuna norma del RdC.. ma neanche l’assemblea. Il combinato disposto dell’art. 1102 cc e 1122 bis cc ti fornisce gli elementi su cui basare la tua iniziativa.
purtroppo non abbiamo alcun RdC e l'amministratore si fa forte della complicità di chi ha la maggioranza per vietare l'installazione. grazie ora ho le idee molto più chiare e a febbraio mi attiverò per fare nuovamente la pratica per l'installazione e comunicare per conoscenza a tutti, è possibile conoscere il contenuto degli articoli del C.C.? grazie
concordo con bilbetto: verifica bene la ripartizione fra tutti della parte soleggiata affinchè, se volessero, tutti possano mettere il loro impianto per trarne ugual beneficio.
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-i/art1102.html
http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1122bis.html
Anche se a mio avviso è inutile avviare di nuovo la pratica, già ti hanno fatto capire come la pensano. Prima di avviare di nuovo il tutto, con richiesta formale, chiederei all'amm.re di comunicarti e descriverti eventuali motivi ostativi. Oppure, dato che se permetti agli altri un pari uso non hai bisogno di permesso, avvia il tutto senza chiedere nulla. Ma devi essere certo che permetti lo stesso agli altri.
Un'aggiunta agli interventi precedenti: nel caso dei pannelli, dovrebbe essere anche chiaro che in caso di interventi sul pavimento, le spese di rimozione e riposizionamento dei pannelli, sono a carico del proprietario dei medesimi.
Ragazzi, intanto grazie per le risposte! Riassumendo il condominio non può vietare l'installazione nel momento in cui:
1 istallazione compiuta a regola d'arte con presentazione di un progetto con caratteristiche tecniche del pannello e modalità di messa in opera.
2 presentazione di assunzione Di responsabilità per eventuali danni (anche se inutili visto che è un impianto esclusivo e la responsabilità è automatica)
3 dimostrazione che viene rispettato il pari utilizzo (metri quadri ed esposizione) a tutti i condomini