Source: https://news.avvocatoandreani.it/articoli/fondo-solidarieta-tutela-del-coniuge-requisiti-termini-modalita-per-istanza-103441.html
Timestamp: 2020-01-27 20:37:03+00:00
Document Index: 17749503

Matched Legal Cases: ['art. 156', 'art. 156', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 5']

Puo accedere al beneficio il coniuge in stato di bisogno che non è in grado di provvedere al mantenimento proprio e dei figli minori, oltre che dei figli maggiorenni portatori di handicap grave, conviventi, qualora non abbia ricevuto l'assegno determinato ai sensi dell'art. 156 del codice civile per inadempienza del coniuge che vi è tenuto.
Per gli anni 2016 e 2017, la sperimentazione del procedimento è avviata, dalla data di entrata in vigore del presente decreto, presso i tribunali che hanno sede nel capoluogo dei distretti sede delle corti di appello indicati nella tabella A annessa al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12.
Modalità di presentazione dell'istanza.
L’istanza deve essere depositata nella cancelleria del tribunale del luogo ove si ha residenza e redatta in conformità al modulo (FORM) disponibile, dal trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, in un'area dedicata denominata «Fondo di solidarietà a tutela del coniuge in stato di bisogno» del sito internet del Ministero (www.giustizia.it); deve contenere inoltre a pena di inammissibilità:
e) l'indicazione se il coniuge inadempiente percepisca redditi da lavoro dipendente e, nel caso affermativo, l'indicazione che il datore dei lavoro si è reso inadempiente all'obbligo di versamento diretto a favore del richiedente a norma dell'art. 156, sesto comma, del codice civile;
f) l'indicazione che il valore dell'indicatore ISEE o dell'ISEE corrente in corso di validità è inferiore o uguale a euro 3.000;
h) la dichiarazione di versare in una condizione di occupazione, ovvero di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, senza la necessità della dichiarazione al portale nazionale delle politiche del lavoro di cui all'art. 13 del medesimo decreto; in caso di disoccupazione, la dichiarazione di non aver rifiutato offerte di lavoro negli ultimi due anni.
Documenti da allegare all'istanza.
N.B. non è dovuto il pagamento del contributo unificato.
Il presidente del tribunale, o un giudice da lui delegato, nei trenta giorni successivi al deposito dell’istanza ne valuta l’ammissibilità:
1) se ritiene l’istanza ammissibile la trasmette al Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia presso cui è istituito il Fondo ai fini della corresponsione della somma richiesta nei limiti di cui all’art. 5, commi 2 e 3;
2) se ritiene l'istanza inammissibile, la trasmette al Fondo indicandone le ragioni.
Il Fondo, sulla base del provvedimento adottato dal presidente del tribunale, accoglie o rigetta l'istanza e provvede alla liquidazione delle istanze accolte secondo quanto previsto dall'art. 5 e nei limiti delle risorse finanziarie in dotazione al Fondo, pari ad euro 250.000 per l'anno 2016 ed euro 500.000 per l'anno 2017.
D.M. 15 dicembre 2016
La delibera che approva il consuntivo che imputa addebiti personali ai Condomini è nulla. Dichiarata la parziale incostituzionalità della legge elettorale.
famigliaterminiconiugestato di bisognodecreto ministeriale