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Timestamp: 2019-02-17 04:07:41+00:00
Document Index: 173085306

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 42', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 8']

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Olympus Focus, 2006, n.1
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Olympus Focus
Newsletter dell'Osservatorio per il monitoraggio permanente
della legislazione e giurisprudenza sulla sicurezza del lavoro
Direzione Regionale per le Marche
Anno I (2006), n. 1, luglio-agosto
Rassegna dottrinale
Fedeli all’impegno assunto in occasione della presentazione del nostro Osservatorio, ecco il primo numero (luglio-agosto 2006) di Olympus Focus, la newsletter di Olympus!
Si tratta di un servizio reso gratuitamente a tutti coloro che ne faranno richiesta e che mira a caratterizzarsi non solo per la finalità – tipica dei Bollettini news – di segnalare le novità più recenti, ma anche – e soprattutto – per quella di selezionare, rispetto all’enorme bacino informativo e documentale disponibile, le notizie più significative, da condividere all’interno della composita comunità di professionalità che, a vario titolo, si occupano di sicurezza sul lavoro.
Buona lettura, dunque, e ricordatevi che il servizio reso risulterà tanto più efficace quanto maggiore sarà la disponibilità di tutti a collaborare fattivamente alla sua realizzazione, tramite l’invio di materiali giuridici, la segnalazione di informazioni importanti, la disponibilità a redigere commenti, così da “socializzare” le proprie conoscenze e confrontare le diverse sensibilità professionali. A tutti coloro che vorranno diventare Amici di Olympus garantiremo attenzione, ascolto, grande considerazione per ogni possibile sollecitazione o richiesta eventualmente avanzata, senza ovviamente rinunciare a svolgere quel ruolo insopprimibile che compete ad ogni saggio coordinamento redazionale, essenziale per un coerente ed equilibrato sviluppo editoriale del nostro progetto.
S o m m a r i o
1. Giornata di presentazione dell’Osservatorio Olympus e Atti dell’incontro.
2. Avviato l'iter per i corsi RSPP organizzati dalla Facoltà di Giurisprudenza
1. Emanate le nuove disposizioni in tema di radiazioni ottiche artificiali.
2. Nuova direttiva sui livelli di sicurezza delle macchine
3. Emanate le nuove norme contro il rumore nei luoghi di lavoro
4. Radiazioni ionizzanti: rivalutate le prestazioni Inail
5. Addizionale danno biologico per le gestioni industria e medici RX
6. Vigilanza sul lavoro: il codice di comportamento degli ispettori Inail e ministeriali
7. Medico competente: non consentita la prassi di farsi sostituire da un collega
8. Inail: rivalutate le rendite da luglio 2006
9. Nuove tipologie contrattuali e obbligo assicurativo: i chiarimenti dell’Inail
10. L’Inail detta i criteri per l’accertamento dell’origine professionale delle malattie
11. Situazione di rischio negli studi professionali: linee programmatiche
12. Individuate le attività lavorative ad elevato rischio infortuni
13. Parte la collaborazione tra Inail ed Anci
1. Corte Giust., sez. II, 1° dicembre 2005, C-14/04 - Nozione di “orario di lavoro”.
2. Corte Giust., sez. I, 6 aprile 2006, C-124/05 - Diritto alle ferie annuali retribuite.
3. Corte Giust., sez. I, 6 aprile 2006, C-420/04 - Mancata comunicazione misure di trasposizione.
4. Cass. Pen., sez. IV, 31 marzo 2006, n. 11351 - Infortunio sul lavoro.
5. Cass. Pen., sez. IV, 28 aprile 2006, n. 14817 - Infortunio - Responsabilità dell’appaltatore.
6. Cass. Pen., sez. IV, 21 aprile 2006, n. 14192 - Responsabilità del preposto e del caposquadra.
7. Cass. Pen., sez. IV, 21 aprile 2006, n. 14180 - Appalto. Responsabilità del sindaco
8. Cass., sez. lav., 27 gennaio 2006, n. 1718 - Infortunio durante lite.
9. Cass., sez. lav., 14 marzo 2006, n. 5493 - Infortunio sul lavoro e concorso di colpa del lavoratore.
10. Cass., sez. lav., 5 maggio 2006, n. 10317 - Infortunio nell’ambiente di lavoro
11. Cass., sez. lav., 8 maggio 2006, n. 10447 - Revisione per errore contro gli infortuni.
12. Cass., sez. lav., 18 maggio 2006, n. 11664 - Eccezione d’inadempimento.
13. Tar Lazio, sez. III, 21 marzo 2006, n. 2015 - Sostanza pericolose – Etichettatura.
14. Trib. Nola 28 febbraio 2006 - Valutazione dei rischi in Aziende fino a dieci addetti.
1. Aa.Vv., La sicurezza e la salute dei lavoratori
2. Dibitonto M., Infortunio sul posto di lavoro: gravoso l’onere della prova
3. Fantini L., I recenti orientamenti comunitari in materia di salute e sicurezza
4. Guariniello R., Tumori professionali e nesso causale
5. Iorio M.R., L’eccezione di inadempimento del lavoratore
6. Lai M., Flessibilità e sicurezza del lavoro
7. Maio V., Abrogazione o vigenza del limite legale di durata massima della giornata lavorativa
8. Montuschi L., La Corte costituzionale e gli standard di sicurezza del lavoro
9. Parisi M., Vigilanza sul lavoro: principi comuni di comportamento
10. Panetti F., Infortuni sul lavoro e danno esistenziale
11. Soprani P., Lavoro a progetto – Quale modello di sicurezza?
12. Tortorici M.R., Sicurezza sul lavoro e responsabilità
Convegni - Seminari - Giornate di studio
Convegno Nazionale ISPESL, Roma, 11 luglio 2006
Indagine integrata per l’approfondimento dei casi di infortunio mortale. Convegno Nazionale organizzato dall’Ispesl, Roma, 11 luglio 2006. [vai all’invito pdf]
Olympus MiniFocus.
Salute e sicurezza dei lavoratori minorenni
1. Presentato OLYMPUS, Osservatorio per il monitoraggio permanente della legislazione e giurisprudenza sulla sicurezza del lavoro.
Sul sito Olympus sono disponibili gli atti dell’incontro
2. Avviato l'iter per i corsi per gli RSPP organizzati dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
Saranno rese disponibili, a breve, sul sito Olympus tutte le informazioni necessarie sui corsi.
Direttiva 2006/25/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006, sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (radiazioni ottiche artificiali) (diciannovesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).
Fonte: GUUE 27 aprile 2006, L 114/38 Vai alla notizia completa ...
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2. Nuova direttiva sulle macchine
Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 96/16/CE.
Fonte: GUUE 9 giugno 2006, L 157/24 Vai alla notizia completa ...
Decreto legislativo 10 aprile 2006, n. 195. Attuazione della direttiva 2003/10/CE relativa all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (rumore).
Fonte: G.U. 30 maggio 2006, n. 124 Vai alla notizia completa ...
4.a - Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2005. Rivalutazione delle prestazioni economiche dell’Inail in favore dei medici colpiti dall’azione dei raggi X e delle sostanze radioattive, con decorrenza 1° luglio 2005.
Fonte: G.U. 17 maggio 2006, n. 113 Vai alla notizia completa ...
4.b - Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 20 settembre 2005. Determinazione della retribuzione convenzionale delle rendite Inail per i tecnici sanitari di radiologia medica con decorrenza 1° luglio 2005.
Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 20 gennaio 2006. Determinazione dell’addizionale sui premi assicurativi INAIL delle gestioni industria e medici RX per la copertura del danno biologico per l'anno 2004.
6.a - Circolare Inail del 14 giugno 2006 n. 30. Codice di comportamento degli ispettori di vigilanza dell’Inail
Fonte: Banca dati normativa Inail Vai alla notizia completa ...
6.b - Circolare Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione generale per l'Attività Ispettiva Divisione I del 20 aprile 2006 n. 13. Codice di comportamento del personale ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
Fonte: Sito Ministero del lavoro Vai alla notizia completa ...
Ministero del lavoro – Direzione generale per l’attività ispettiva, risposta ad interpello del 23 febbraio 2006. Art. 9 d. lgs. n. 124 del 2004 – Risposta istanza di interpello avanzata dalla Associazione del Commercio e del Turismo di Forlì e circondario.
Delibera C.d.A. Inail del 17 maggio 2006, n. 221. Rivalutazione delle prestazioni economiche per infortuni sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2006.
9.a - Circolare Inail del 12 aprile 2006, n. 21. Contratto di somministrazione. Disciplina e tutele. Obbligo assicurativo, inquadramento e classificazione tariffaria.
9.b - Circolare Inail del 12 aprile 2006, n. 22. Lavoro intermittente. Applicazione della nuova disciplina. Obbligo assicurativo. Tutela contro gli infortuni.
Circolare Inail del 16 febbraio 2006. Criteri da seguire per l’accertamento dell’origine professionale delle malattie denunciate
Ccnl per i dipendenti degli studi professionali del 3 maggio 2006. Estratto (artt. 17-18).
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Intesa Conferenza Stato-Regioni del 16 marzo 2006. Attività lavorative ad elevato rischio infortuni.
Protocollo d’intesa fra Inail ed Anci del 13 aprile 2006 per la ricerca, lo sviluppo e la realizzazione di iniziative congiunte.
1. Gli Stati membri devono garantire il rispetto della durata massima settimanale di lavoro
Corte Giust., sez. II, 1° dicembre 2005, C-14/04.
Protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori – Direttiva 93/104/CE – Nozione di “orario di lavoro” – Portata – Periodi di inattività del lavoratore - Meccanismo nazionale di valutazione differenziata delle ore di presenza in funzione dell’intensità dell’attività
La direttiva 93/104 “intende fissare prescrizioni minime destinate a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori mediante il ravvicinamento delle disposizioni nazionali riguardanti, in particolare, l'orario di lavoro" [...] Vai alla notizia completa ...
2. Le ferie non possono essere sostituite da un’indennità
Corte Giust., sez. I, 6 aprile 2006, C-124/05.
Protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori – Direttiva 93/104/CE – Diritto alle ferie annuali retribuite – Compensazione finanziaria per il mancato godimento del periodo minimo di ferie annuali retribuite.
Ai sensi della Dir. 93/104 “Il diritto di ogni lavoratore alle ferie annuali retribuite va considerato come un principio particolarmente importante del diritto sociale comunitario, al quale non si può derogare e la cui attuazione da parte delle autorità nazionali competenti può essere effettuata solo nei limiti esplicitamente indicati dalla direttiva stessa” [...] Vai alla notizia completa ...
3. Trasposizione della direttiva 89/391/CEE: basta un’applicazione sufficientemente chiara e precisa
Corte Giust., sez. I, 6 aprile 2006, C-428/04.
Direttiva 89/391/CEE – Misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro – Trasposizione erronea ed insufficiente – Partecipazione equilibrata alle attività di prevenzione e protezione – Scelta tra organizzazione esterna o interna attribuita al datore di lavoro – Inadempimento degli obblighi di applicazione.
La trasposizione di una direttiva nel diritto interno non esige necessariamente una riproduzione formale e letterale delle sue disposizioni in una norma di legge espressa e specifica, ed essa può trovare realizzazione in una situazione giuridica generale, purché quest’ultima garantisca effettivamente la piena applicazione della direttiva in maniera sufficientemente chiara e precisa” [...]
Direttiva 89/391/CEE – Misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro – Trasposizione erronea ed insufficiente – Misure in materia di pronto soccorso, lotta antincendio e di evacuazione – Adeguamento alla natura delle attività e alle dimensioni dell’impresa – Designazione dei lavoratori incaricati – Necessità.
Ai sensi dell’art. 8, n. 1, della direttiva, il datore di lavoro deve prendere, in materia di pronto soccorso, di lotta antincendio e di evacuazione dei lavoratori, le misure necessarie, adeguate alla natura delle attività ed alle dimensioni dell’impresa e/o dello stabilimento, tenendo conto di altre persone presenti [...] Vai alla notizia completa ...
1. Dirigenti, preposti e RSPP: le precisazioni della Cassazione
Cass. pen., sez. IV, 31 marzo 2006, n. 11351.
Art. 42 D.P.R. n. 547 del 1955 – Regola di diligenza a struttura rigida – Prova della prevedibilità o evitabilità dell’evento – Non necessita.
L’art. 42 D.P.R. n. 547 del 1955 “…è certamente norma a contenuto rigido e non a contenuto elastico, norma, cioè, «il cui schema di comportamento…è stato fissato con assoluta nettezza [...]
Obblighi di prevenzione – Principio di tassatività – Conseguenze.
…il principio di tassatività delle disposizioni prevenzionali implica per sua natura che esse debbano considerarsi emanate nell’interesse di tutti, anche degli estranei al rapporto di lavoro [...]
Obblighi di prevenzione – Destinatari iure proprio – Dirigenti e preposti – Inclusione.
“Sembra, invero, doversi affermare, innanzitutto, che è la stessa formulazione della norma (n.d.r.: l’art. 1, comma 4 bis, d. lgs. n. 626/1994) – negli stessi, pressoché identici, termini usati dall’art. 4 del D.P.R. n. 547 del 1955 [...] Vai alla notizia completa ...
Obblighi di prevenzione – Individuazione – Necessaria redazione del documento di valutazione dei rischi – Esclusione.
…soltanto una superficiale lettura dell’art. 4 del d. lgs. n. 626/1994 potrebbe indurre a credere che tutti gli obblighi di prevenzione non esistano di per sé, ma presuppongano necessariamente la redazione del documento di valutazione dei rischi [...] Vai alla notizia completa ...
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione – Esonero totale da responsabilità – Esclusione – Procedibilità ad istanza della persona offesa – Limiti.
... occorre distinguere nettamente il piano delle responsabilità prevenzionali, derivanti dalla violazione di norme di puro pericolo, da quello delle responsabilità per reati colposi di evento, quando, cioè, si siano verificati infortuni sul lavoro o tecnopatie [...] Vai alla notizia completa ...
2. Mancata osservanza dell’obbligo di custodire la zona lavoro: l’appaltatore di opere edili deve risarcire i danni cagionati ai terzi
Cass. pen., sez. IV, 28 aprile 2006, n. 14817.
Infortunio sul lavoro – appalto opere edili – responsabilità dell’appaltatore – posizione di garanzia e/o di controllo – sussiste.
L’appaltatore di lavori edili, nell’esecuzione della propria attività, in base al principio del neminem laedere, deve osservare tutte le cautele necessarie per evitare che non solo i propri dipendenti, ma anche terzi, riportino danni alla persona [...] Vai alla notizia completa ...
Infortunio sul lavoro – appalto opere edili – investitura di fatto dell’incarica di addetto alla sicurezza – obbligo di impedire l’evento – sussiste.
L’assunzione dell’incarico di ‘responsabile della sicurezza dei lavori’, determinate il riconoscimento, in capo all’imputato, della posizione di garanzia, non richiede necessariamente la forma scritta [...]
3. Infortunio sul lavoro e responsabilità dei preposti
Cass. pen., sez. IV, 21 aprile 2006, n. 14192.
Infortunio sul lavoro – preposto – caposquadra – compiti e responsabilità – condizioni – conseguenze.
Il D. Lgs. n. 626/1994, così come modificato dal D. Lgs. n. 242/1996, non fornisce una espressa definizione della figura dei preposti, la cui nozione, tuttavia, si ricava dall’art. 4 bis che riprende il concetto contenuto nell’art. 4 dei DPR n. 547/1955 e n. 303/1956, definendoli come i soggetti che sovrintendono all’espletamento delle attività soggette alla normativa prevenzionistica [...]
4. Appalti di opere pubbliche comunali: corresponsabilità dei pubblici amministratori
Cass. pen., sez. IV, 21 aprile 2006, n. 14180.
Infortunio sul lavoro – appalto opere pubbliche comunali – responsabilità del sindaco – posizione di garanzia – sussiste.
In tema di opere pubbliche da eseguire nel Comune, non v’è dubbio che il sindaco assuma la posizione di committente e che tre presupposti costituiscano la sua fonte di responsabilità collegata ad una posizione di garanzia, per così dire limitata dalla presenza dell’appaltatore, ma non certamente esclusa
Infortunio sul lavoro – responsabilità nel reato colposo – principio della effettività delle mansioni ricoperte
In tema di reati colposi, ai fini dell’attribuzione della ‘posizione di garanzia’, vale il principio della effettività delle mansioni ricoperte [...] Vai alla notizia completa ...
1. Negata la tutela assicurativa al lavoratore infortunatosi per sedare una lite
Cass., sez. lav., 27 gennaio 2006, n. 1718.
Infortunio occorso al lavoratore intervenuto per sedare una lite nell’ambiente di lavoro – rischio elettivo – tutela assicurativa – esclusione
Ai sensi dell’art. 2 del DPR n. 1124 del 1965, l’occasione di lavoro comprende tutte le condizioni temporali, topografiche e ambientali in cui l’attività produttiva si svolge e nelle quali è imminente il rischio del danno per il lavoratore [...] Vai alla notizia completa ...
2. Concorso di colpa del lavoratore: la Cassazione conferma il proprio orientamento
Cass., sez. lav., 14 marzo 2006, n. 5493
Infortunio sul lavoro – Datore di lavoro – Esonero da responsabilità – Concorso di colpa del lavoratore – Limiti.
…il datore di lavoro è sempre responsabile dell’infortunio occorso al lavoratore, sia quando ometta di adottare le idonee misure protettive, sia quando non accerti e vigili che di queste misure venga fatto effettivamente uso da parte del dipendente [...] Vai alla notizia completa ...
3. Infortuni durante gli spostamenti nell’ambiente di lavoro: estesa la protezione
Cass., sez. lav., 5 maggio 2006, n. 10317.
Infortunio sul lavoro – Occasione di lavoro – Nozione – Rischio ambientale - Spostamenti spaziali funzionali allo svolgimento della prestazione – Rientrano – Prova contraria ammessa in relazione alle circostanze dell’incidente o alla qualifica soggettiva del lavoratore.
Nella nozione di "occasione di lavoro" rientrano tutti i fatti, anche straordinari ed imprevedibili, inerenti all'ambiente, alle macchine e alle persone, sia dei colleghi, sia dei terzi, ed anche dello stesso infortunato, attinenti alle condizioni oggettive e storiche della prestazione lavorativa [...]
3. Revisione per errore delle prestazioni Inail: i chiarimenti della Cassazione sulla disciplina applicabile
Cass., sez. lav., 8 maggio 2006, n. 10447.
Assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali – Revisione per errore – Disciplina applicabile.
…l'art. 14-vicies quater della legge 17 agosto 2005 n. 168…non ripristina la disciplina giuridica dichiarata costituzionalmente illegittima dalla Corte costituzionale (n.d.r.: l’art. 9, commi 5, 6 e 7, d. lgs. 23 febbraio 2000, n. 38)…, ma fonda il diritto degli assicurati, entro più restrittivi limiti di reddito [...]
4. Lecito rifiutare la prestazione se l’ambiente di lavoro è pericoloso
Cass., sez. lav., 18 maggio 2006, n. 11664.
Ambiente di lavoro insalubre – Rifiuto della prestazione – Licenziamento disciplinare – Illegittimità.
Nel merito la Corte rilevava che il rifiuto dei lavoratori di continuare a prestare lavoro nel locale «galvanica» era giustificato dalla pericolosità dell’ambiente di lavoro; nel suddetto locale infatti si sviluppavano gas e vapori tossici [...] Vai alla notizia completa ...
[linkare saggio IORIO R., IN RASSEGNA DOTTRINALE].
1. Si devono etichettare le sostanze pericolose, non i preparati che le contengono
Tar Lazio, Sez. III, 21 marzo 2006, n. 2015.
Sostanze pericolose – Dir. CE 67/548 - Etichettatura delle sostanze pericolose – Obbligo relativo alle sostanze pericolose in quanto tali e non ai preparati che le contengano.
La Dir. 67/548/CEE concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative alla classificazione, all'imballaggio e all'etichettatura delle sostanze pericolose, impone l'obbligo di etichettare solo le sostanze pericolose [...] Vai alla notizia completa ...
1. L’autocertificazione non altera la posizione di garante della sicurezza del datore di lavoro
Trib. Nola 28 febbraio 2006.
Datore di lavoro - Valutazione dei rischi in Aziende fino a dieci addetti - Reato di pericolo presunto e di mera condotta avente carattere permanente.
Anche il datore di lavoro di una impresa di modeste dimensioni e numero ridotto di dipendenti, è comunque obbligato in via preventiva ad effettuare una valutazione globale dei rischi esistenti per i lavoratori sul luogo di lavoro e a darne atto in un documento [...] .
1. Aa.Vv., La sicurezza e la salute dei lavoratori, Giuffrè, 2005.
2. Dibitonto M., Infortunio sul posto di lavoro: gravoso l’onere della prova per il lavoratore infortunatosi, in Il lavoro nella giurisprudenza, 2006, n. 6, p. 557 ss.
3. Fantini L., I recenti orientamenti comunitari in materia di salute e sicurezza, in Diritto delle relazioni industriali, 2006, n. 1, p. 274 ss.
4. Guariniello R., Tumori professionali e nesso causale nella giurisprudenza della Corte di Cassazione, in Rivista degli infortuni e delle malattie professionali, 2006.
5. Iorio M.R., L’eccezione di inadempimento del lavoratore giustificata da una situazione di pericolo per la sua salute, in Diritto delle relazioni industriali, 2006, n. 2, p. 495 ss.
6. Lai M., Flessibilità e sicurezza del lavoro, Giappichelli, 2006.
7. Maio V., Abrogazione o vigenza del limite legale di durata massima della giornata lavorativa, in Argomenti di diritto del lavoro, 2006, n. 1, p. 132 ss.
8. Montuschi L., La Corte costituzionale e gli standard di sicurezza del lavoro, in Argomenti di diritto del lavoro, 2006, n. 1, p. 3 ss.
9. Parisi M., Vigilanza sul lavoro: principi comuni di comportamento (Commento a Accordo 24 marzo 2006 tra Welfare, Inps e Inail), in Guida lavoro, 2006, n. 17, p. 28 ss.
10. Panetti F., Infortuni sul lavoro e danno esistenziale: quale sorte per il danno bilogico?, in Danno e responsabilità, 2006, n. 1, p. 58 ss.
11. Soprani P., Lavoro a progetto – Quale modello di sicurezza?, in Diritto e pratica del lavoro, 2006, n. 15, p. 871 ss.
12. Tortorici M.R, , Sicurezza sul lavoro e responsabilità, in Diritto e pratica del lavoro, 2006, n. 11, p. 598 ss.
Olympus MiniFocus
1. Angelini, La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori minorenni
2. Trib. Nola (G.M.) 21. 3. 200. Lavoratori minorenni - requisiti di idoneità all'attività lavorativa - imposizione di visita medica prima dell'ammissione - rilascio di certificato medico da sanitario non appartenete alla struttura del S.S.N. attestante la idoneità al lavoro specifico di apprendista parrucchiere della minorenne – esclusione della contravvenzione di (art. 8 co. 1 l. 977/67 come modificata dal d. l.vo 4.8.99 n. 345 come sost. dall'art. 2 d. l.vo 18.8.00 n. 262) – necessità di garantire la uniformità dei parametri di valutazione
3. Circ. Min. lav. 11 aprile 2006 - Visite preassuntive e periodiche dei minori e apprendisti. Presunta abrogazione, nella Regione Lombardia, dell'obbligo di visite presuntive e periodiche di cui all'art. 8 della legge 17 ottobre 1967 n. 977 – Parere del Consiglio di Stato n. 3208/2005 del 9 novembre 2005