Source: https://www.praticheedilizieroma.com/coordinamento-sicurezza-roma
Timestamp: 2020-05-29 03:27:27+00:00
Document Index: 59616409

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art.90', 'art.90', 'art.101', 'art. 90', 'art. 131']

CSP | CSE | Coordinatore per la sicurezza | PSC | ROMA | ING. PETROVAI
RISTRUTTURAZIONE INTERNA IMMOBILI RESIDENZIALI E COMMERCIALI
CSP - CSE | ROMA E PROVINCIA
solo per clienti CILA, SCIA,
OPERE PRIVATE | CILA - SCIA - SCIA ALTERNATIVA
C.I.L.A + DOCFA
Coordinamento della sicurezza | CSP - CSE
Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, deve nominare il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione prima dell'affidamento dei lavori (art. 90 comma 4 del dlgs 81/2008), oppure in corso d'opera quando l'evenienza della pluralità delle ditte sopraggiunge.
Quando è necessario il coordinatore della sicurezza?
IL COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA SI APPLICA AI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
Lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, conservazione, risanamento, ristrutturazione o equipaggiamento, la trasformazione, il rinnovamento o lo smantellamento di opere fisse, permanenti o temporanee, in muratura, in cemento armato, in metallo, in legno o in altri materiali, comprese le parti strutturali delle linee elettriche e le parti strutturali degli impianti elettrici, le opere stradali, ferroviarie, idrauliche, marittime, idroelettriche e, solo per la parte che comporta lavori edili o di ingegneria civile, le opere di bonifica, di sistemazione forestale e di sterro.
QUALORA SIANO PRESENTI 2 O PIU' DITTE
La nomina del coordinatore è obbligatoria per tutti i cantieri in cui vi sia la presenza, anche non contemporanea, di più imprese. Si intende con tale dizione, l’ipotesi in cui i lavori siano eseguiti da più imprenditori con le loro società, anche operanti in subappalto, essendo viceversa esclusi dal conteggio i lavoratori autonomi. Tale situazione avviene, praticamente, sempre, in quanto allo stato attuale di configurazione e di specializzazione delle imprese, è praticamente impossibile trovare un’impresa che sia in grado di effettuare tutte le tipologie di lavorazione (da posizionare un ponteggio sino ad eseguire gli impianti.
Sempre rimanendo nel caso di presenza di più imprese, l’obbligo di designazione del CSP, non si applica ai lavori privati di importo inferiore a 100.000 Euro. In tal caso, le funzioni del CSP sono svolte dal CSE.
il fascicolo con le caratteristiche dell’opera, contenente le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori.
IL CSE VERIFICA:​
l’attuazione del piano di sicurezza e coordinamento da parte dell’impresa per tutta la durata dei lavori con opportune azioni di coordinamento e controllo.
la corretta applicazione delle procedure di lavoro.
Quali sono le sanzioni ?
OBBLIGHI DEL COMMITTENTE E/O DEL RESPONSABILE DEI LAVORI
Arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da 2.500 € a 10.000 € per la violazione dell’art.90, punti 1,2,3,4,5.
Arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.250 € a 5.000 € per la violazione dell’art.90 punti 6,7
Sanzione amministrativa pecuniaria da 1.200 € a 6.000 € per la violazione dell’art.101.
OBBLIGHI DEL COMMITTENTE (art. 90)
Valutazione delle misure generali di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, nella fase di progettazione dell’opera, nell’esecuzione del progetto e nell’organizzazione delle operazioni di cantiere
Valutazione dei documenti (PSC e fascicolo), nella fase di progettazione dell’opera
Nomina del CSP e del CSE, nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese
Entrambi possono svolgere le funzioni di CSP e di CSE
Comunicazione del CSP e del CSE alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi • Verificare dell’idoneità tecnico professionale delle imprese
Chiedere alle imprese esecutrici una dichiarazione dell’organico medio annuo e la trasmette all’amministrazione competente.
Trasmettere il PSC a tutte le imprese (Art. 101)
PSC | Piano di sicurezza e coordinamento | ROMA
​ Il PSC (Piano di sicurezza e coordinamento) è il documento redatto in fase di progetto in cui sono analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative a uno specifico cantiere e che dovranno essere strettamente connesse ai Piani operativi di sicurezza (POS). Analizza le fasi di lavoro svolte in cantiere, le fasi critiche del processo di costruzione e tutte le misure da adottare per ridurre e prevenire i rischi di lavoro.
Il PSC è costituito da una relazione tecnica con tutte le prescrizioni, correlate alla complessità dell’opera, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori ed una serie di tavole esplicative.
Coordinatore della sicurezza | ROMA
Il PSC deve essere redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione CSP; in alcuni casi particolari è redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione CSE. Nel caso di lavori privati non soggetti a permesso di costruire e comunque di importo inferiore a 100.000 euro, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori.
Secondo quanto previsto dall’art. 131 del vecchio Codice appalti (dlgs n. 163/2006), in regime di appalti pubblici, quando non è prevista la redazione del PSC, l’appaltatore deve redigere il PSS (Piano di Sicurezza Sostitutivo), integrandolo con i contenuti del POS (Piano operativo di Sicurezza).
In realtà, il nuovo Codice appalti ha abrogato in toto il dlgs n. 163/2006, senza alcuna previsione del piano sostitutivo; né il correttivo appalti introduce alcun richiamo al PSS.
PSC | Contenuti minimi | ROMA
I contenuti minimi del PSC e l’indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti nell’allegato XV del dlgs n. 81/2008.
PSC | Aree di cantiere | ROMA
PSC | Lavorazioni | ROMA
Per ogni elemento dell’analisi relativo all’area di cantiere, all’organizzazione del cantiere e alle lavorazioni, il PSC contiene:
PSC | Interferenze tra le lavorazioni | ROMA
Il coordinatore per la progettazione effettua l’analisi delle interferenze tra le lavorazioni, anche quando sono dovute alle lavorazioni di una stessa impresa esecutrice o alla presenza di lavoratori autonomi, e predispone il cronoprogramma dei lavori.
PSC | Stima dei costi della sicurezza | ROMA
Ove è prevista la redazione del PSC nei costi della sicurezza vanno stimati, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi:
Per le opere per le quali non è prevista la redazione del PSC, le amministrazioni appaltanti, nei costi della sicurezza stimano, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi delle misure preventive e protettive finalizzate alla sicurezza e salute dei lavoratori.
La stima dovrà essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezzari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato. Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo smontaggio, l’eventuale manutenzione e l’ammortamento.
I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell’importo totale dei lavori, ed individuano la parte del costo dell’opera da non assoggettare a ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici.
Il direttore dei lavori liquida l’importo relativo ai costi della sicurezza previsti in base allo stato di avanzamento lavori, previa approvazione da parte del coordinatore per l’esecuzione dei lavori quando previsto.
RICHIESTA PREVENTIVO CSP / CSE