Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/news?classificazione=4647
Timestamp: 2020-02-18 19:37:38+00:00
Document Index: 44918984

Matched Legal Cases: ['art. 147', 'sentenza ', 'art. 147', 'art. 147', 'sentenza ', 'art. 147', 'sentenza ', 'sentenza ']

News su Fallimento in estensione
Il socio illimitatamente responsabile dichiarato fallito ex art. 147 l.fall. non è legittimato, in sede di opposizione alla dichiarazione di fallimento, a contestare il fondamento della dichiarazione di fallimento della società.
Con la sentenza n. 12120/16, la Corte di Cassazione torna sul tema della fallibilità della c.d. supersocietà di fatto, ribadendo che in caso di accertamento dell’insolvenza della stessa, il fallimento in estensione dei soci illimitatamente responsabili costituiti in forma di s.r.l. è una conseguenza ex lege prevista dall’art. 147 l. fall. senza la necessità di accertarne la specifica situazione di insolvenza.
Estensione del fallimento di una società di fatto al socio imprenditore individuale
In tema di estensione del fallimento, qualora risulti che l’imprenditore fallito sia socio di una società di fatto, la dichiarazione di fallimento di quest’ultima ha natura costitutiva ed efficacia ex nunc comportando il mutamento del titolo del fallimento del socio illimitatamente responsabile, inizialmente considerato imprenditore individuale.
Estensione del fallimento alla società di fatto cui partecipi una società di capitali fallita: indicazioni dalla Consulta
E’ inammissibile, per difetto di motivazione, la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Bari, dell’art. 147, comma 5, l. fall., nella parte in cui, in ipotesi di fallimento originariamente dichiarato nei confronti di una società di capitali, non consente l’estensione del fallimento ad una società di fatto tra la società originariamente dichiarata fallita ed altri soci di fatto, siano essi persone fisiche o altre società. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, con sentenza n. 276 depositata il 12 dicembre.
Il litisconsorzio con il creditore istante è necessario solo nella fase di reclamo
Nel caso di fallimento del socio occulto ex art. 147 l. fall., il litisconsorzio con l’originario creditore che aveva chiesto ed ottenuto il fallimento della società deve essere assicurato solo nella fase dell’eventuale reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa del fallimento in estensione del socio e non anche nel procedimento prefallimentare di primo grado finalizzato all’estensione medesima. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10795 del 16 maggio 2014.