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Timestamp: 2018-10-21 15:38:53+00:00
Document Index: 182955667

Matched Legal Cases: ['art. 388', 'art. 388', 'art. 388', 'art. 216', 'sentenza ', 'art. 388', 'art. 216']

Art. 388 cod. proc. penale: Interrogatorio dell'arrestato o del fermato
Ai fini della sussistenza del reato previsto dal comma 6 dell'art. 388 c.p. l'invito dell'ufficiale giudiziario al debitore deve contenere espressamente l'avvertimento della sanzione penale per l'omessa o falsa dichiarazione nonchè l'indicazione espressa del termine entro il quale tale dichiarazione deve essere resa. Annulla senza rinvio, App. Trento, 16/07/2010
Cassazione penale sez. VI 23 ottobre 2012 n. 41682
Il trasferimento all’estero del coniuge affidatario di un minore non integra, di per sé, gli estremi del delitto di cui all’art. 388 c.p., per violazione degli obblighi concernenti il diritto di visita dell’altro genitore, poiché la convenzione dell’Aja del 25 ottobre 1980, resa esecutiva con l. n. 64 del 1994, attribuisce al coniuge affidatario di un minore il diritto di stabilire la propria residenza all’estero; però il diritto di visita del genitore non affidatario gode di una tutela affievolita, potendo egli esigere l’immediato rientro in patria del minore soltanto in presenza di violazioni del diritto di affidamento o custodia, ed in difetto, potendo unicamente chiedere che gli sia garantito l’effettivo esercizio del diritto di visita, anche tramite una ridefinizione delle relative modalità.
Cassazione penale sez. VI 06 giugno 2008 n. 31717
Non sussiste concorso formale fra il reato di cui all'art. 388 c.p. (sottrazione di cose pignorate) e il reato dall'art. 216 comma 1 l. fall. (bancarotta per distrazione), atteso che vi è identità fra la condotta e l'evento che consiste, in ambedue le ipotesi, nel sottrarre i beni al loro vincolo di indisponibilità che nel primo caso si riferisce ad una procedura esecutiva individuale e nell'altro ad una procedura esecutiva collettiva. (In applicazione di tale principio la Corte ha revocato la sentenza di condanna per il delitto di cui all'art. 388 c.p. e ordinato l'esecuzione di quella di assoluzione in ordine al delitto di cui all'art. 216 comma 1 l. fall., pronunciate nei confronti del medesimo imputato).
Cassazione penale sez. V 15 maggio 2001 n. 32604
Cassazione penale sez. I 19 aprile 1999 n. 7277