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Timestamp: 2018-09-19 05:46:00+00:00
Document Index: 106987889

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 149', 'art. 149', 'art. 148', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 55', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 30']

CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE. Onlus ed enti non commerciali. - PDF
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Luciana Bucci
1 CORSO DI AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE DI INTERESSE NOTARILE ALTRE AGEVOLAZIONI DI INTERESSE NOTARILE Onlus ed enti non commerciali Domande Frequenti
2 Sommario 1. Ai fini IRES cosa si intende per ente non commerciale? 2. È possibile che l ente perda la qualifica di non commercialità? 3. Cosa prevede l art. 148 del D.P.R. n. 917/1986 per gli enti associativi? 4. Cosa prevede l art. 6 del D.P.R. n. 601 del 1973? 5. Le Onlus sono un tipo di ente non commerciale? 6. Le ONLUS possono distribuire utili? 7. Sono previsti dei requisiti formali per beneficiare del regime fiscale previsto per le ONLUS? 8. Sono previste agevolazioni in favore delle ONLUS ai fini dell imposta di registro? 9. Quali agevolazioni sono previste in favore delle ONLUS ai fini delle imposte sulle successioni e donazioni? 10. Quali agevolazioni sono previste ai fini delle imposte ipocatastali per i trasferimenti in favore di ONLUS? Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 2 di 12
3 1. Ai fini IRES cosa si intende per ente non commerciale? Ai sensi dell art. 73, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 917/1986 sono soggetti all imposta sul reddito delle società anche gli enti pubblici e privati diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali. Ai sensi del successivo comma 4 del medesimo articolo l oggetto esclusivo o principale dell'ente residente è determinato in base alla legge, all'atto costitutivo o allo statuto, se esistenti in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata. Per oggetto principale si intende l'attività essenziale per realizzare direttamente gli scopi primari indicati dalla legge, dall'atto costitutivo o dallo statuto. Infine, il comma 5 prevede che in mancanza dell'atto costitutivo o dello statuto nelle predette forme, l'oggetto principale dell'ente residente è determinato in base all'attività effettivamente esercitata nel territorio dello Stato. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 3 di 12
4 2. È possibile che l ente perda la qualifica di non commercialità? Si. Al di là delle indicazioni contenute nello statuto o nell atto costitutivo, l art. 149 del D.P.R. n. 917/1986 prevede che indipendentemente dalle previsioni statutarie, l'ente perde la qualifica di ente non commerciale qualora eserciti prevalentemente attività commerciale per un intero periodo d'imposta. Il successivo comma 3 dell art. 149 in argomento prevede inoltre che il mutamento di qualifica opera a partire dal periodo d'imposta in cui vengono meno le condizioni che legittimano le agevolazioni. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 4 di 12
5 3. Cosa prevede l art. 148 del D.P.R. n. 917/1986 per gli enti associativi? Nel suddetto articolo è contenuta una disposizione a carattere sistematico, in base alla quale non sono soggette a tassazione le somme versate dagli associati a titolo di quote o contributi associativi, dato che l attività svolta nei confronti degli stessi in conformità delle finalità istituzionali non è considerata commerciale. A fini agevolativi, inoltre, al comma 3 del suddetto articolo è previsto che non sono considerate commerciali le attività svolte da determinate tipologie di enti nei confronti degli associati verso pagamento di corrispettivi specifici, se in diretta attuazione di scopi istituzionali. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 5 di 12
6 4. Cosa prevede l art. 6 del D.P.R. n. 601 del 1973? L art. 6 del D.P.R. n. 601/1973 prevede la riduzione a metà dell aliquota IRES per enti con personalità giuridica che perseguono determinati fini istituzionali. Sebbene dal dato testuale della norma non sia dato evincere alcuna limitazione soggettiva basata sulla non commercialità dell ente, la Corte di Cassazione ha più volte affermato che la qualifica di ente non commerciale è una precondizione di accesso all agevolazione in parola (Cass. n. 2573/1990; Cass. n. 2705/1990). È stato peraltro escluso dai giudici di legittimità che l agevolazione possa essere fruita dalle fondazioni bancarie (Cass. n. 1576/2009; n /2009). Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 6 di 12
7 5. Le ONLUS sono un tipo di ente non commerciale? Tecnicamente no. La fruibilità delle agevolazioni previste per le ONLUS non è collegata alla previa qualificazione del soggetto in termini di ente non commerciale, dato che per le ONLUS il legislatore ha previsto una disciplina autonoma contenuta nel D.Lgs. n. 460/1997. È stata così creata una nuova categoria di soggetti, rilevante ai soli fini fiscali, caratterizzata oltre che dalla sussistenza dei requisiti formali dallo svolgere attività di utilità sociale in uno dei settori individuati dall art. 10 del suddetto D.Lgs. n. 460 per esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 7 di 12
8 6. Le ONLUS possono distribuire utili? No. Tra le clausole statutarie necessarie affinché il soggetto possa assumere (e mantenere) la qualifica di ONLUS vi è anche quella contenente il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura (lett. d dell art. 10 del D.Lgs. n. 460/1997). Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 8 di 12
9 7. Sono previsti dei requisiti formali per beneficiare del regime fiscale previsto per le ONLUS? Si. Tra le condizioni necessarie per beneficiare delle agevolazioni si ricordano in particolare: l obbligo di redazione dell atto costitutivo e dello statuto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, nonché l obbligo di inserimento nei predetti atti delle clausole elencate dall art. 10 del D.Lgs. n. 460/1997 l obbligo di comunicazione alla Direzione Regionale delle Entrate entro 30 giorni dall inizio dell attività, ai fini dell iscrizione nell Anagrafe Unica delle ONLUS Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 9 di 12
10 8. Sono previste agevolazioni in favore delle ONLUS ai fini dell imposta di registro? Si. Innanzitutto l art. 11-bis della Tariffa, Parte Prima, del D.P.R. n. 131/1986 prevede l assoggettamento ad imposta fissa nella misura di 168 degli atti costitutivi e delle modifiche statutarie concernenti le organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Inoltre, per i trasferimenti a titolo oneroso della proprietà di beni immobili e degli atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento l art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131/ 1986 prevede l imposizione in misura fissa alle condizioni fissate nella nota II-quater all art. 1 in argomento. E pertanto, a pena di decadenza dalle agevolazioni, la ONLUS deve dichiarare in atto che intende utilizzare i beni direttamente per lo svolgimento della propria attività e l utilizzazione dell immobile deve avvenire entro due anni dalla data di acquisto. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 10 di 12
11 9. Quali agevolazioni sono previste in favore delle ONLUS ai fini delle imposte sulle successioni e donazioni? L art. 3 del D. Lgs. n. 346/1990 esclude l assoggettamento ad imposta sulle successioni dei trasferimenti a favore delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS). Specularmente, l art. 55 del medesimo testo normativo prevede che gli atti che hanno per oggetto trasferimenti di cui all'art. 3 sono registrati gratuitamente ( ) e pertanto tali atti non sono assoggettati adimposta sulle donazioni. Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 11 di 12
12 10. Quali agevolazioni sono previste ai fini delle imposte ipocatastali per i trasferimenti in favore di ONLUS? Sono previste agevolazioni solo in relazione alle formalità dovute per i trasferimenti a titolo gratuito a favore delle ONLUS nell art. 1, comma 2 e nell art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 347/1990. Ai fini dell imposta catastale era però prevista un agevolazione temporanea in relazione ai trasferimenti a titolo oneroso, attualmente non più in vigore: l art. 10, comma 2, del suddetto testo normativo, come novellato dall art. 30, comma 5-bis, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 ha disposto in tali ipotesi l assoggettamento ad imposta in misura fissa fino al 31 dicembre 2009, come prescritto dal comma 5-ter del medesimo articolo 30 (cfr. Circ. n. 12/E del 2009). Un prodotto multimediale ideato e promosso da Fondazione Italiana per il Notariato. Copyright Fondazione Italiana per il Notariato - Tutti i diritti riservati pagina 12 di 12
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