Source: http://mobile.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/142/R142*9
Timestamp: 2019-08-25 09:48:35+00:00
Document Index: 178887012

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 142']

E’ in ogni caso compito del giudice – con il suo prudente apprezzamento – accertare quando “la consistenza dei riparti realizzati consenta di affermare che l’entità dei versamenti effettuati, valutati comparativamente rispetto a quanto complessivamente dovuto, costituisca quella parzialità dei pagamenti richiesti per il riconoscimento del beneficio sul quale è controversia” (così in motivazione S.U. n. 24215 del 2011). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 21 Marzo 2019. Segue...
Fallimento - Esdebitazione - Condizione di soddisfacimento almeno parziale dei creditori
In tema di procedimento di esdebitazione, la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dall’art. 142 comma 2 L. fall. deve ritenersi realizzata anche quando talune categorie di creditori (nella specie, i creditori chirografari) non abbiano ricevuto alcunché in sede di riparto. (Barnaby Dosi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 20 Aprile 2017, n. 9917. Segue...
Il requisito richiesto per l'esdebitazione per cui il beneficio può essere concesso qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali, puo' ritenersi integrato anche quando taluni creditori non siano stati affatto pagati, senza distinzione fra privilegiati e chirografari, essendo rimesso alla prudente valutazione del giudice di merito la comparazione di tale consistenza, rispetto a quanto complessivamente dovuto (cfr. Cass., Sez. Un., n. 24214 del 18/11/2011). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 10 Maggio 2016. Segue...
In tema di esdebitazione, la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dal secondo comma dell'art. 142 legge fall., deve intendersi realizzata anche quando talune categorie di creditori (nella specie, i creditori chirografari) non abbiano ricevuto alcunché in sede di riparto. Cassazione civile, sez. I, 14 Giugno 2012. Segue...
Esdebitazione ammissione al beneficio nell'ipotesi in cui venga pagata una percentuale comunque significativa
L'art. 142, comma 2, legge fallimentare, laddove prevede che l'esdebitazione non possa essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali, deve essere interpretato nel senso di ammettere l'accesso del debitore già fallito al beneficio suddetto nell'ipotesi in cui venga pagata ai creditori una percentuale comunque significativa in riferimento all'entità del passivo sia privilegiato che chirografario accertato. (Anna Serafini) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 18 Maggio 2012. Segue...
Fallimento - Esdebitazione - Soddisfazione almeno parziale di tutti i creditori - Esclusione - Prudente apprezzamento del giudice nell'accertamento delle condizioni.
L'art. 142, co. 2, l.f. deve essere interpretato nel senso che, per la concessione del beneficio dell'esdebitazione, non è necessario che tutti i creditori concorsuali siano soddisfatti almeno parzialmente, bensì è sufficiente che almeno parte dei creditori sia stata soddisfatta, essendo invero rimesso al prudente apprezzamento del giudice accertare quando la consistenza dei riparti realizzati consenta di affermare che l'entità dei versamenti effettuati, valutati comparativamente rispetto a quanto complessivamente dovuto, costituisca quella parzialità dei pagamenti richiesta per il riconoscimento del beneficio. (Giulia Gabassi) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 18 Novembre 2011, n. 24215. Segue...
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Cessazione - Chiusura del fallimento - Effetti - Esdebitazione - Condizioni ostative - Mancato soddisfacimento, almeno in parte, dei creditori concorsuali - Portata - Mancate ripartizioni utili in favore di alcuni creditori - Irrilevanza - Fondamento
Per la concessione del beneficio della esdebitazione, previsto dall'articolo 142, legge fallimentare, è sufficiente che la liquidazione abbia consentito il soddisfacimento, anche parziale, di alcuni soltanto dei creditori concorsuali. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Terni, 09 Marzo 2011. Segue...
Fallimento – Esdebitazione – Ammissione – Presupposto oggettivo. (12/10/2010)
Il beneficio dell’esdebitazione è subordinato al soddisfacimento almeno parziale di tutti i creditori concorrenti, il che implica che il fallimento si sia chiuso con una ripartizione dell’attivo, grazie alla quale tutti i creditori ammessi al passivo abbiano ricevuto un pagamento, ancorché in misura minima. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 21 Settembre 2010, n. 0. Segue...
L’esdebitazione è un beneficio concesso al debitore meritevole, qualora il fallimento abbia effettuato anche un solo riparto in favore dei creditori privilegiati. I creditori concorsuali debbono essere avvisati per consentire loro di partecipare all’udienza, ma non possono opporsi all’esdebitazione per non essere stati soddisfatti, ma soltanto per motivi connessi alla meritevolezza del debitore. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 01 Dicembre 2009. Segue...
Esdebitazione - Condizioni - Crediti concorsuali insoddisfatti - Nozione.
La esdebitazione è possibile solo se tutti i debiti da dichiarare inesigibili siano stati almeno parzialmente soddisfatti e non può essere concessa qualora vi siano crediti del tutto incapienti. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 22 Gennaio 2009. Segue...
Fallimento – Esdebitazione – Condizione del pagamento di parte dei creditori – Pagamento parziale anche di un solo creditore – Ammissibilità
In tema di esdebitazione, deve condividersi la soluzione secondo cui l’espressione “neppure in parte” di cui all’art. 142 comma 2, legge fallim., attesa la non specifica indicazione legislativa, non può riferirsi solo alla parte del credito soddisfatto, ma anche al numero dei creditori soddisfatti che ricevono parte del loro credito, secondo l’ordine di legge, con la conseguenza che anche solo il pagamento parziale di un creditore (privilegiato o chirografario) potrà integrare la condizione per ottenere l’esdebitazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 08 Maggio 2008. Segue...
L’art. 142, 2 comma legge fall. deve essere interpretato nel senso che per accedere al beneficio dell’esdebitazione è sufficiente il parziale soddisfacimento di almeno una parte dei creditori privilegiati, non essendo indispensabile che detto parziale pagamento riguardi tutti i creditori. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 03 Aprile 2008. Segue...