Source: http://www.irpiniajob.it/prt_news.asp?id=399
Timestamp: 2018-06-22 22:52:55+00:00
Document Index: 176842125

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 2']

Irpinia Job - SERVIZIO CIVILE, VOLONTARI EQUIPARATI AI CO.CO.CO
SERVIZIO CIVILE, VOLONTARI EQUIPARATI AI CO.CO.CO
Anche i volontari del Servezio Civile Nazionale devono essere iscritti alla Gestione Separata INPS
Come i co.co.co., anche i volontari del Servizio Civile Nazionale devono essere iscritti alla Gestione Separata Inps.
E’ lo stesso Ente di Previdenza a comunicarlo con il messaggio n° 4166/2008, in cui rivede la propria posizione circa l'inquadramento previdenziale degli operatori del servizio, in seguito alla riforma del settore introdotta dal D.Lgs. 77/2002.
La questione prende le mosse dall'art. 8 della Legge 230/1998 che ha istituito l'Ufficio nazionale per il Servizio Civile, con il compito di organizzare lo svolgimento del servizio civile nazionale.
Per l'amministrazione e programmazione annuale delle risorse è stato istituito il Fondo nazionale per il servizio civile (art. 11 della Legge 64/2001) presso il predetto ufficio. Al termine del periodo di servizio civile, l'Ufficio nazionale nonché le Regioni a Statuto Speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano, presso le quali sono stati predisposti appositi albi su scala regionale e provinciale, rilasciano un attestato da cui risulta l'effettuazione del servizio stesso.
La disciplina del servizio civile nazionale, in base a quanto previsto nell'art. 2 della Legge 64/2001, è contenuta nel D.Lgs 77/2002 la cui entrata in vigore, fissata inizialmente per il primo giugno 2004 (art. 14), è stata prorogata al 1° Gennaio 2005 e successivamente al 1° Gennaio 2006.
Con una precedente nota (messaggio n°25493/2007), l'Inps aveva precisato che a partire dal 1° Gennaio 2006, data di entrata in vigore del dlgs 77/2002, i periodi di servizio civile potevano formare oggetto di costituzione di posizione assicurativa ai sensi della Legge 322/1958, nella considerazione che l'onere contributivo, a carico del Fondo Nazionale per il Servizio Civile, dovesse essere trattenuto in conto Tesoro. Come avviene, in sostanza, per i dipendenti pubblici iscritti all' Inpdap che cessano il servizio senza aver acquisito il diritto a pensione, la cui contribuzione viene appunto trasferita all'assicurazione generale obbligatoria Inps.
L'Ufficio del Servizio Civile, con nota del 10 Dicembre 2007, ha successivamente comunicato che i volontari del servizio civile nazionale non sono considerati pubblici dipendenti, che il Fondo nazionale per il servizio civile non è una gestione previdenziale e che il compenso percepito viene considerato dall'Agenzia delle entrate reddito di collaborazione coordinata e continuativa (ai sensi dell'art. 50, lettera c-bis del D.P.R 22 dicembre 1986, 917 del Tuir). Pertanto, i volontari del servizio civile, a partire dal 1° Gennaio 2006, sono iscrivibili alla Gestione separata (di cui all'art. 2, comma 26, della Legge 335/1995) in qualità di collaboratori coordinati e continuativi, con versamento della contribuzione a carico del Fondo nazionale per il Servizio Civile, previa trattenuta di un terzo al collaboratore.
Anche i soggetti che hanno iniziato il servizio in qualità di volontari del servizio civile nel corso dell'anno 2005 e hanno proseguito l'attività nell'anno 2006, conclude il messaggio, sono soggetti all'obbligo di iscrizione alla predetta gestione a partire dal 1° Gennaio 2006. Contrariamente a quanto stabilito in precedenza, quando cioè l'Istituto considerava il suddetto periodo alla stregua del servizio di leva, con il conseguente accredito della contribuzione figurativa ai fini pensionistici.