Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-22/g06-22-p1.htm
Timestamp: 2019-05-23 09:10:15+00:00
Document Index: 161006713

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 29', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7']

Costituzione dell'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque.
Visto l'art. 7 della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19, relativo all'istituzione dell'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque;
Visto l'art. 18, comma 4, della stessa legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19, recante disposizioni in materia di amministrazione e contabilità degli enti pubblici regionali;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 71 del 13 febbraio 2006, che affida all'Ufficio speciale per i rifiuti e le acque le competenze attribuite alla Presidenza della Regione dai commi 2 e 11 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005;
Visto l'art. 6 della legge regionale 25 maggio 2005, n. 5, recante disposizioni in materia di personale in posizione di comando presso agenzie regionali;
Rilevato che il Comitato di sorveglianza per il P.O.R. Sicilia 2000/2006, nella seduta del 9 febbraio 2006, ha individuato l'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque quale responsabile delle misure 1.02, 1.04, 1.05, 1.14 e 1.15;
Considerato che si appalesa urgente attivare ogni iniziativa necessaria alla costituzione dell'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque e all'avvio delle relative attività, secondo quanto previsto dall'art. 7 della legge regionale n. 19 del 2005;
Ritenuto, per le finalità di cui al precedente considerato, di adottare apposito provvedimento, con il quale dare avvio alla costituzione dell'ente, alla dotazione delle relative risorse finanziarie, strumentali e di personale, ed emanare primi indirizzi e direttive per l'avvio delle relative attività;
E' avviata la costituzione dell'Agenzia regionale per i rifiuti e le acque, ente strumentale della Regione e di seguito denominata "Agenzia", con sede in Palermo.
L'Agenzia è dotata di personalità giuridica pubblica, di autonomia tecnica, organizzativa, gestionale, amministrativa e contabile ed è posta sotto la vigilanza della Presidenza della Regione, da cui promanano gli indirizzi programmatici.
L'Agenzia esercita, nell'ambito della Regione siciliana, i compiti di cui ai commi 3, 4 e 5 dell'art. 7 della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19.
Trasferimenti di competenze, opere e strumentazioni
Per l'esercizio dei compiti di cui all'art. 1 del presente provvedimento, sono trasferite all'Agenzia tutte le funzioni amministrative ed operative esercitate dalle strutture dell'Amministrazione regionale, alla data del presente provvedimento, nelle materie di cui ai commi 3, 4 e 5 dell'art. 7 della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19, nei limiti e con le modalità sotto indicate.
Con riferimento alle competenze affidate con le lettere da a) ad f) del comma 3 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005, l'Agenzia, nell'ambito delle attività per la gestione integrata delle acque, dovrà curare l'attuazione degli APQ sulle risorse idriche e delle misure 1.02, 1.04 ed 1.05 del P.O.R. Sicilia 2000/2006. Inoltre, l'Agenzia dovrà curare anche il piano regionale degli acquedotti ed il piano per la dissalazione, nonché le attività per la gestione dei dissalatori e delle relative condotte.
L'Agenzia, quale autorità di regolazione dei servizi idrici, dovrà assicurare l'approvazione dei piani d'ambito e dei regolamenti del servizio idrico integrato, con il conseguente aggiornamento dei PARF, provvedendo al rilascio delle relative autorizzazioni allo scarico.
Con riferimento alle competenze attribuite all'Agenzia con le lettere da g) ad n) del comma 3 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005, si precisa che l'Agenzia dovrà curare l'attuazione della sottomisura 1.01.C, nell'ambito della misura 1.01 del P.O.R. Sicilia 2000/2006, di competenza dell'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente.
Con riferimento alle competenze attribuite all'Agenzia con le lettere da o) a t) del comma 3 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005, si evidenzia che transitano all'Agenzia dighe e opere idrauliche connesse, beni mobili, macchine ed attrezzature, nonché eventuali immobili pertinenze delle stesse opere, nella disponibilità, a qualsiasi titolo, della Regione siciliana, dell'Ente sviluppo agricolo, dell'Ente acquedotti siciliani e dei consorzi di bonifica, le cui competenze sono state attribuite all'Agenzia stessa.
Con riferimento alle competenze affidate all'Agenzia con il comma 4 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005, in materia di rifiuti e di bonifiche, si precisa che l'Agenzia dovrà fornire all'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente i dati in proprio possesso sui rifiuti conferiti in discarica per la gestione del tributo speciale, i cui proventi continuano ad affluire alle casse regionali, e sui siti da bonificare per la gestione dell'anagrafe dei siti inquinati, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo n. 22/97, comma 12, in quanto attività non esplicitamente prevista dal successivo art. 19, al quale fa riferimento il comma 4 dell'art. 7 della legge regionale n. 19/2005, di istituzione dell'Agenzia. Si precisa, inoltre, che l'Agenzia dovrà provvedere al rilascio dell'autorizzazione, ai sensi dell'art. 29 del decreto legislativo n. 22/97, per gli impianti di ricerca e di sperimentazione, in quanto impianti, comunque, rientranti nella previsione dell'art. 19, lettere d) ed e), perché destinati ad effettuare operazioni di smaltimento e di recupero di rifiuti.
Con le predette funzioni, vengono trasferite all'Agenzia, con le modalità di cui al comma 16 dell'art. 7 della legge regionale n. 19 del 2005, le risorse finanziarie appostate nei relativi capitoli del bilancio regionale e degli enti sopra specificati per il corrente anno, ivi compresi i residui anche per le opere in corso, e viene, altresì, trasferita all'Agenzia la strumentazione tecnica utilizzata per l'espletamento degli stessi compiti.
Altresì, a seguito della cessazione dello stato di emergenza, verranno trasferite all'Agenzia le funzioni ed i compiti regionali in atto esercitate dagli uffici del Commissario delegato per l'emergenza idrica e per l'emergenza rifiuti e tutela delle acque in Sicilia, con relative risorse finanziarie e strumentazioni.
E' fatto onere ai dirigenti generali ed a quelli preposti alle strutture ed enti sopra specificati di individuare entro 15 giorni dal ricevimento del presente provvedimento la documentazione, le risorse finanziarie e la strumentazione da trasferire all'Agenzia ai sensi del presente articolo.
Il ragioniere generale della Regione provvederà per l'attuazione del presente articolo, su proposta dei dirigenti di cui al precedente comma, ad apportare al bilancio della Regione le necessarie variazioni in relazione ai compiti, al personale ed alle funzioni trasferiti all'Agenzia.
A seguito del trasferimento di funzioni, alle strutture dell'Amministrazione regionale verranno apportate le modifiche conseguenti.
Prime disposizioni in materia di personale
Nelle more della definizione della pianta organica e dei relativi regolamenti, nonché del trasferimento del personale con le procedure di cui all'art. 7, comma 7, della legge regionale n. 19 del 2005, il personale utilizzato dagli uffici del Commissario delegato per l'emergenza idrica e per l'emergenza rifiuti e tutela delle acque, proveniente dallo Stato, enti locali e altri enti e pubbliche amministrazioni, può chiedere di essere comandato all'Agenzia. Può, altresì, chiedere di essere comandato il personale dell'Ente di sviluppo agricolo inserito nei ruoli del servizio bonifica e infrastrutture alla data del 24 dicembre 2005, nonché gli ingegneri responsabili delle dighe e loro sostituti ed il personale di direzione e guardiania delle opere trasferite in servizio all'Ente sempre alla data suindicata. Il personale comandato, nei limiti delle effettive esigenze e disponibilità finanziarie, conserva la posizione giuridica, il trattamento economico e l'anzianità posseduta presso l'ente di provenienza.
Ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 5 del 2005, il trattamento economico fondamentale per il personale regionale in posizione di comando presso l'Agenzia rimane a carico dei rami di amministrazione di provenienza. Al predetto personale, per il trattamento giuridico, economico e previdenziale, si applicano le disposizioni legislative e contrattuali dell'amministrazione di provenienza. Per il personale in posizione di comando proveniente da altre amministrazioni, il trattamento economico fondamentale è anticipato dagli enti di appartenenza, fermo restando il rimborso da parte dell'Agenzia.
Il direttore generale dell'Agenzia, al fine di garantire il celere avvio dell'attività della struttura in tutte le sue articolazioni organizzative, è autorizzato a conferire incarichi di preposizione ai settori di cui all'art. 7, comma 6, della legge regionale n. 19 del 2005, finalizzati a:
- organizzare i settori di rispettiva competenza;
- predisporre le relative programmazioni tecniche ed economiche;
- porre in essere, per quanto di rispettiva competenza, i primi adempimenti necessari nell'ambito delle attribuzioni dell'Agenzia.
Gli incarichi di cui al comma precedente non possono avere durata superiore ad un anno e valgono, comunque, fino all'approvazione dei regolamenti di cui all'art. 7, comma 11, della legge regionale n. 19 del 2005. Fino all'approvazione degli stessi regolamenti gli incaricati conservano il trattamento complessivo goduto negli enti di provenienza.
Prime disposizioni in materia di amministrazione e contabilità
Il direttore generale dell'Agenzia provvederà a predisporre il bilancio previsionale per l'esercizio finanziario 2006 e ad adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari per l'immediata attivazione dell'Agenzia stessa.
Pubblicazione e notifica
Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e notificato a tutte le amministrazioni e strutture interessate.
(2006.13.1079)