Source: http://www.asida.it/statuto.htm
Timestamp: 2020-01-24 09:16:38+00:00
Document Index: 14637041

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 27']

GENERALITÀ E SEDE
Nello spirito dei diritti, dei principi e delle garanzie costituzionali in materia di sviluppo della cultura (art. 9 Costituzione), la “ASSOCIAZIONE SINDACALE ITALIANA PER IL DIRITTO D’AUTORE” (ASIDA) intende attuare la primaria garanzia della professionalità e dei diritti degli Autori di opere dell’ingegno appartenenti alle diverse categorie creative, attraverso la tutela della proprietà intellettuale e l’attuazione della Legge sul diritto d’autore.
Per perseguire tale finalità, l’Associazione Sindacale Italiana per il Diritto d’Autore si richiama e si ispira, nella sua azione, ad una concezione volta a favorire l’affermarsi di una visione solidaristica della cultura, affinché nell’organizzazione della società possa esplicarsi il libero sviluppo della personalità umana attraverso la soddisfazione dei suoi bisogni intellettuali, materiali e morali.
La ASIDA è una organizzazione sindacale apartitica e apolitica, aperta al volontariato, senza fini di lucro e con durata illimitata nel tempo.
La ASIDA è associato membro nonché espressione sindacale di Gruppo Cultura Italia, network culturale fondato il 21 luglio 2005 dallo scrittore Stanislao Nievo, che rappresenta, tra l’altro, gli interessi morali e materiali degli autori attraverso la partecipazione alla vita associativa della SIAE.
La ASIDA attua rapporti di collaborazione con l’associazione Autori Online, anch’essa membro di Gruppo Cultura Italia, specie per quanto riguarda la tenuta degli “Albi degli Autori” e le nuove modalità di diffusione delle opere in Rete;
La ASIDA ha sede in Roma e potrà istituire e sopprimere, anche in accordo con le associazioni collegate, sedi di rappresentanza e gruppi di promozione culturale e sindacale in Italia e all’estero, stabilendone, ove occorra, i termini di durata e gli ambiti territoriali.
L’Associazione Sindacale Italiana per il Diritto d’Autore:
- tutela la proprietà intellettuale e, quindi, l’attuazione della Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore, a favore degli Autori: in conformità al principio costituzionale che conferisce al Sindacato la tutela di un pubblico interesse, e al dettato della Legge, appunto, sul diritto d’autore;
- tutela e (ove necessario ed ove richiesto) gestisce il rapporto autore / editore / produttore / gallerista, e soggetto / soggetti di comunicazione e di utilizzo dell’opera (organizzazioni teatrali, cinematografiche, musicali, case d’asta, artisti interpreti ed esecutori, ecc.);
- tutela gli autori di opere dell’ingegno, e tutti gli operatori della filiera della cultura, dalla contraffazione e dalla concorrenza sleale da parte di coloro che realizzano una qualunque attività illecita, in evidente violazione del diritto d’autore;
- promuove l’attuazione del dettato costituzionale di cui agli articoli: 4 comma 2 (diritto/dovere alla attività o funzione del lavoro di autore; effettività di tale diritto); 9 comma 1 (la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura); 21 comma 1 (diritto dei cittadini a manifestare il proprio pensiero, con parole, scritti ed ogni altro mezzo di diffusione); 39 comma 1 (l’organizzazione sindacale a garanzia del lavoro di autore); 41 comma 2 e 3 (indirizzo e coordinamento dell’attività economica a fini sociali; l’attività economica privata non costituisce esercizio di una libertà, bensì svolgimento di una funzione sociale);
- attua la tutela e promuove la cultura del diritto d’autore come diritto di libertà per la valorizzazione e difesa del lavoro creativo, anche con riferimento alle forme di sfruttamento delle opere in Rete e alle possibilità di utilizzo ed elaborazione indotte dai nuovi strumenti della comunicazione digitale;
- esercita le attribuzioni che la Legge 633/41 sul diritto d’autore riconosce alle associazioni di categoria interessate;
- provvede alla tenuta di “Albi degli Autori”, suddivisi nelle diverse categorie creative: scrittori, artisti, musicisti, ecc., che possano contribuire ad una maggiore conoscenza del panorama autorale italiano e degli autori stranieri residenti in Italia (in tali Albi viene pubblicata, a titolo gratuito, una nota biografica degli autori iscritti per costituire una pubblica attestazione dell’attività svolta).
L’Associazione, inoltre, promuove e diffonde le finalità e gli obiettivi della sua azione culturale e sindacale attraverso:
- l’organizzazione di manifestazioni ed eventi a carattere artistico-culturale, l’attività editoriale e la prestazione di servizi rivolti agli autori, da realizzarsi anche attraverso apposite convenzioni con associazioni, società ed enti collegati;
- l’organizzazione di corsi formativi, nonché di studi, ricerche, attività didattiche o divulgative, anche in collaborazione con il sistema scolastico ed universitario e con istituzioni culturali e di ricerca italiane e straniere;
- la pubblicazione di un bollettino d’informazione, su supporto cartaceo e/o elettronico, inerente le problematiche della produzione culturale (anche nei suoi risvolti sociali) e del diritto d’autore;
- lo svolgimento di ogni altra attività utile al conseguimento degli scopi statutari.
L’Associazione potrà stipulare con enti pubblici o soggetti privati accordi o contratti di qualsiasi natura e durata, utili o anche solo opportuni al perseguimento delle proprie finalità, quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto di beni strumentali o servizi, l’assunzione di personale, l’accensione di mutui o finanziamenti.
Possono iscriversi all’Associazione Sindacale Italiana per il Diritto d’Autore tutti coloro che ne condividono le motivazioni ideali e le finalità statutarie.
L’Associazione Sindacale Italiana per il Diritto d’Autore potrà aderire, a sua volta, ad associazioni ed enti che abbiano finalità affini alle proprie, anche attraverso specifiche convenzioni ed accordi di collaborazione.
I costituenti sono gli associati intervenuti nell’Atto costitutivo, che sono inamovibili.
Gli associati ordinari sono coloro che intendono svolgere un ruolo attivo dando un concreto apporto per il conseguimento degli scopi associativi e che presentano domanda di iscrizione, controfirmata da almeno due costituenti, accolta dalla Segreteria Generale; possono intervenire in sede congressuale esercitando il diritto di voto e di eleggibilità, a condizione d’essere in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.
Gli associati onorari sono nominati dalla Segreteria Generale, su proposta motivata del Segretario Generale, in considerazione di riconosciuti meriti acquisiti nella loro attività professionale e del contributo dato all’incremento del patrimonio letterario ed artistico italiano; sono esonerati dal pagamento della quota annuale di associazione e possono intervenire in sede congressuale con voto consultivo.
Sono associati consultivi non deliberanti tutti coloro (soggetti privati, Enti pubblici e privati, Istituti o Istituzioni culturali o di altra natura, italiani ed esteri) che intendono sostenere le finalità, i programmi e le iniziative dell’Associazione, tra cui gli iscritti agli “Albi degli Autori” contemplati all’art. 2 del presente Statuto.
Tutti gli associati sono tenuti all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti interni e delle deliberazioni degli Organi sociali. Le attività prestate dagli associati a favore della Associazione sono a titolo gratuito, ad eccezione di quanto stabilito all’art. 7, ultimo comma, del presente Statuto.
Sono Organi dell’Associazione Sindacale Italiana per il Diritto d’Autore:
- la Segreteria Generale;
Nelle riunioni gli Organi sono regolarmente costituiti: in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei componenti intervenuti.
Gli Organi collegiali deliberano a maggioranza assoluta dei voti dei presenti sulle questioni poste all’ordine del giorno, con l’eccezione delle modifiche statutarie per le quali occorre anche il parere favorevole del Comitato dei Garanti.
I membri degli Organi elettivi rimangono in carica cinque anni e sono rieleggibili. Nel caso in cui durante tale periodo si determinassero, per qualsiasi motivo, delle vacanze di uno o più componenti degli Organi, il Consiglio Generale potrà procedere al reintegro dei posti vacanti.
Il Congresso, composto da tutti gli associati costituenti e ordinari, è il massimo Organo della Associazione sindacale. Esso esamina e approva la relazione del Segretario Generale sulla piattaforma culturale e sindacale; detta le linee programmatiche nei vari rami di attività; elegge il Segretario Generale nonché i membri della Segreteria Generale e del Consiglio Generale.
Il Congresso si riunisce in via ordinaria ogni cinque anni e, in via straordinaria, su iniziativa della Segreteria Generale o su richiesta motivata di almeno un quinto degli iscritti.
La convocazione del Congresso avviene a cura del Segretario Generale, che ne dà notizia agli associati con apposito comunicato. Il comunicato deve contenere l’ordine del giorno degli argomenti da trattare nonché l’indicazione del giorno, ora e luogo in cui si terrà l’assemblea, in prima ed in seconda convocazione (che può essere fissata nello stesso giorno della prima almeno due ore dopo).
L’intervento degli associati in sede congressuale può avere luogo anche mediante delega scritta da un altro associato. Ciascun associato può essere portatore di non più di una delega.
La elezione degli Organi sociali di competenza del Congresso avviene, di norma, con voto palese su lista unica concordata. Tuttavia, se lo richiede con atto formale sottoscritto e presentato in Congresso almeno un quinto degli associati, vengono attivate le procedure per il voto segreto e per la presentazione di due o più liste. La Commissione elettorale, composta dagli associati costituenti e dai membri della Segreteria Generale, è coordinata dal Segretario Generale.
Il Consiglio Generale è composto da un minimo di otto ad un massimo di dieci membri eletti dal Congresso ed ha il compito di definire le strategie di sviluppo culturale e sindacale dell’Associazione, in sintonia con le linee programmatiche indicate dalle delibere congressuali.
Il Consiglio Generale esercita inoltre le seguenti attribuzioni:
- approva annualmente il bilancio;
- approva le modifiche statutarie previo parere favorevole del Comitato dei Garanti.
Il Consiglio Generale si riunisce una volta l’anno per l’approvazione del bilancio ed ogniqualvolta se ne ravvisi la necessità o ne sia fatta richiesta motivata da almeno un quinto dei suoi membri.
La Segreteria Generale, composta da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri eletti dal Congresso, svolge tutte le funzioni utili alla gestione e allo sviluppo dell’Associazione sindacale, ed in particolare:
- predispone il bilancio da sottoporre all’approvazione del Consiglio Generale;
- delibera sulle domande di iscrizione presentate dagli aspiranti soci ordinari;
- fissa l’ammontare della quota sociale annua;
- su proposta motivata del Segretario Generale, e in considerazione di riconosciuti meriti acquisiti nel corso dell’attività professionale e del contributo dato all’incremento del patrimonio artistico italiano, potrà nominare un Presidente onorario e associati onorari con funzioni consultive, che potranno far parte di una “Consulta” composta da esponenti culturali emeriti e da dirigenti sindacali particolarmente rappresentativi, nonché da enti pubblici e privati, per consultazioni, sostegno e incontri;
- su proposta motivata del Segretario Generale, la Segreteria potrà inoltre nominare annualmente un Comitato Esecutivo, composto da un numero di membri stabilito dalla stessa Segreteria, che affiancherà il Segretario Generale nella realizzazione delle attività associative, esprimendo funzioni consultive. Possono far parte del Comitato Esecutivo gli associati contemplati all’art. 3 del presente Statuto ed anche, parzialmente, persone estranee all’associazione, scelte in base a criteri di professionalità e competenza.
I membri della Segreteria Generale possono farsi rappresentare, in sede di riunione, da un altro membro della Segreteria. Ciascun membro della Segreteria può essere portatore di non più di una delega.
La Segreteria Generale potrà integrare le norme previste dal presente Statuto con un Regolamento di attuazione.
Come previsto all’art. 3 del presente Statuto, le attività prestate dagli associati a favore dell’Associazione sono a titolo gratuito; tuttavia, in relazione all’esercizio di cariche sociali o al conferimento di apporti di particolare rilevanza sotto il profilo della continuità e/o dell’impegno professionale, la Segreteria Generale potrà deliberare un compenso a favore dei componenti degli Organi o anche di singoli associati, così come un rimborso spese anche forfettario.
Il Segretario Generale coordina i lavori della Segreteria Generale, esercitando i più ampi poteri di gestione, esecuzione e attuazione dell’“Oggetto e scopi” dell’Associazione ed attuando le linee programmatiche approvate dagli Organi collegiali, entro le quali ha piena facoltà ed autonomia decisionale, sempre nel rispetto dei vari scopi sociali.
Egli ha la firma e la rappresentanza legale di fronte ai terzi e in giudizio. Può conferire e revocare, per singoli atti, tale rappresentanza ad altri membri della Segreteria Generale. Provvede a porre in esecuzione le deliberazioni degli Organi sociali, sottoscrive tutti gli atti amministrativi, può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali, e procedere agli incassi e ai pagamenti. Può inoltre delegare e revocare ad un altro membro della Segreteria il potere di sottoscrivere gli atti amministrativi e di procedere agli incassi e ai pagamenti con firma anche disgiunta da quella del Segretario Generale stesso.
Il Segretario Generale può attribuire, anche con comunicazione scritta, compiti specifici ai membri della Segreteria, e affidare a singoli associati iniziative correnti, determinandone tempi e modi.
Il Segretario Generale può conferire e revocare ad un membro della Segreteria Generale la carica di Segretario Generale Aggiunto, con la funzione di coadiuvarlo nell’esercizio delle attività e di sostituirlo in caso di impedimento o di assenza.
- presiede gli Organi collegiali;
- convoca, secondo necessità, gli Organi collegiali stabilendo l’ordine del giorno delle riunioni;
- provvede alla verbalizzazione delle riunioni degli Organi;
- propone alla Segreteria Generale la nomina degli associati onorari, del Presidente onorario, dei membri della Consulta e del Comitato Esecutivo.
Il Comitato dei Garanti, di cui sono membri permanenti, di diritto, gli associati costituenti, ha il “diritto/dovere” di esercitare la tutela e la vigilanza, in punto di attuazione dell’“Oggetto e scopi” statutari e del regolare funzionamento dell’Associazione.
Il Comitato dei Garanti ha inoltre il potere di deliberare su eventuali problemi interpretativi del presente Statuto, di esprimere preventivo parere vincolante sulle modifiche statutarie, e di nominare i membri del Collegio dei Probiviri al fine di garantirne la piena autonomia e indipendenza.
Nel caso di rilevanti violazioni dello Statuto su scelte fondamentali di politica culturale e sindacale, il Comitato dei Garanti può disporre, con provvedimento motivato, lo scioglimento degli Organi e la nomina di un commissario. Avverso tale provvedimento, è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri, il quale deve pronunciarsi entro il termine di quindici giorni. La mancata pronuncia equivale a ratifica e rende il provvedimento immediatamente esecutivo.
Nel caso in cui ad uno dei Costituenti venga conferita una carica in un Organo direttivo, viene temporaneamente sospesa, per ragioni di incompatibilità, la prerogativa di “Garante”.
Il Collegio dei Probiviri, composto da tre membri, ha il compito di dirimere le controversie e i conflitti interni, nonché di decidere sulle vertenze elettorali e sui ricorsi contro presunte violazioni dello Statuto. I Probiviri non possono far parte di Organi deliberanti.
L’Associazione sindacale provvede al perseguimento degli scopi di cui all’art. 2 con il patrimonio sociale e, ove occorra, con l’intervento delle associazioni collegate, con le quote degli iscritti, con sovvenzioni dello Stato, con qualunque altra contribuzione ed elargizione di enti pubblici e di privati.
Il patrimonio sociale è costituito: a) dai beni mobili e da eventuali immobili e dai valori di proprietà dell’Associazione e da quelli che, per acquisto o per altra causa, vengano in sua proprietà; b) da contributi, quote, erogazioni, lasciti diversi; c) da eventuali fondi di riserva ordinari, straordinari e di qualsiasi altra natura.
L’Associazione si estingue ex art. 27 Cod. Civ., oppure con delibera congressuale approvata da almeno due terzi e con il voto degli associati costituenti. Nella delibera di scioglimento verrà nominato un liquidatore, anche fra i non associati, e saranno determinati i criteri di devoluzione dell’eventuale attivo di bilancio e del patrimonio dell’associazione.
In caso di scioglimento, la Segreteria Generale delibererà sulla destinazione del patrimonio residuo, che dovrà essere devoluto, dedotte le passività, ad altra associazione con finalità analoghe.
Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni contenute nel Codice Civile e alle leggi in materia.