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Timestamp: 2020-08-07 17:54:09+00:00
Document Index: 95220805

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 15']

1? Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001). Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno. (Deliberazione n. 86/06). - 30 Settembre 2006 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 23601751
1? Programma delle infrastrutture strategiche (legge n. 443/2001). Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno. (Deliberazione n. 86/06).
Allegato n. 1 PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI PROPOSTE DAL MINISTERO DELLE
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita' dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che puo', in proposito, avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilita', come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 27 dicembre 2004, n. 330;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di progetto (CUP) e viste le delibere attuative adottate da questo Comitato;
Visto l'art. 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e visto in particolare:
i commi 134 e seguenti, ai sensi dei quali la richiesta di assegnazione di risorse, per le infrastrutture strategiche che presentino un potenziale ritorno economico derivante dalla gestione e che non siano incluse nei piani finanziari delle concessionarie e nei relativi futuri atti aggiuntivi, deve essere corredata da un'analisi costi-benefici e da un piano economico-finanziario redatto secondo lo schema tipo approvato da questo Comitato;
il comma 176, che ha rifinanziato l'art. 13 della legge n. 166/2002;
il comma 177, come modificato e integrato dall'art. 1, comma 13, del decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito nella legge 30 luglio 2004, n. 191, nonche' dall'art. 16 della legge 21 marzo 2005, n. 39, che reca precisazioni sui limiti di impegno iscritti nel bilancio dello Stato in relazione a specifiche disposizioni legislative;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266, che all'art. 1, comma 85, integra le richiamate disposizioni sui limiti di impegno;
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002 S.O.), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il primo programma delle opere strategiche, che, nell'allegato 1, include - nell'ambito del «Corridoio plurimodale padano» tra i «Sistemi ferroviari» - la voce «Accessibilita' ferroviaria Malpensa» cui e' riconducibile l'intervento in oggetto, e, nell'allegato 2, riporta «l'itinerario Nord merci tratta Saronno-Seregno»;
Vista la delibera 27 maggio 2004, n. 11 (Gazzetta Ufficiale n. 230/2004), con la quale questo Comitato ha approvato lo schema tipo di piano economico-finanziario ai sensi del richiamato art. 4, comma 140, della legge n. 350/2003;
Vista la delibera 29 settembre 2004, n. 41 (Gazzetta Ufficiale n. 34/2005), con la quale questo Comitato ha approvato il progetto preliminare «riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno» per un costo complessivo di 74,575 Meuro e assegnato al soggetto aggiudicatore, individuato in «Ferrovie Nord Milano S.p.A.», un contributo massimo quindicennale di 4,441 Meuro a valere sul quarto limite di impegno previsto dall'art. 13 della legge n. 166/2002, come sopra rifinanziato;
Visto il decreto emanato dal Ministro dell'interno il 14 marzo 2003 di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, come integrato dai decreti dell'8 giugno 2004 e 24 giugno 2005, con il quale, in relazione al disposto dell'art. 15, comma 5, del decreto legislativo n. 190/2002, e' stato costituito il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere;
Vista la nota 23 gennaio 2006, n. 44, integrata dal cronoprogramma per la gestione delle interferenze, consegnato in seduta, e con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l'altro, la relazione istruttoria sulla «Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno - Seregno», proponendo l'approvazione, con prescrizioni e raccomandazioni, del progetto definitivo dell'opera;
Considerato che, come risulta dalla «valutazione» riportata nella parte B1 del piano economico-finanziario sintetico dell'intervento, allegato alla relazione istruttoria, l'intervento di cui trattasi non presenta un «potenziale ritorno economico» derivante dalla gestione e che nella riunione preliminare all'odierna seduta il rappresentante della Regione Lombardia ha precisato che i 5 parcheggi di interscambio a raso, inclusi nell'intervento complessivo in questione, vengono concessi all'utenza a titolo gratuito, facendosi carico la Regione di un «prezzo ombra» per coprire i relativi oneri di gestione;
Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in particolare:
che il progetto definitivo «Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno» e' stato sviluppato sulla base di una sostanziale conferma delle scelte tecniche e funzionali del progetto preliminare e di un approfondimento mirato alle piu' idonee soluzioni delle prescrizioni contenute nell'allegato 1 della citata delibera n. 41/2004;
che il progetto definitivo e' integrato da una relazione del progettista attestante la rispondenza al progetto preliminare ed alle prescrizioni formulate in occasione dell'approvazione del progetto preliminare medesimo;
che le differenze tra progetto definitivo e il preliminare, non direttamente dipendenti da prescrizioni ma proposte da Ferrovie Nord Milano Esercizio S.p.A. quali modifiche migliorative, riguardano:
la fermata di Cesano Maderno-Groane, che viene spostata di circa 300 m verso Severo;
il piano di armamento del Posto di Movimento Groane, in quanto si e' ritenuto di eliminare dal piazzale di movimento il binario destinato ai raccordi, al fine di evitare che il tracciato presentato nel progetto preliminare venga comunque ad intaccare zone sottoposte a bonifica;
eliminazione dei fabbricati viaggiatori di Cesano Maderno - Groane e Severo - Baruccana;
che il soggetto aggiudicatore Ferrovie Nord Milano Esercizio S.p.A. con nota 31 agosto 2005, n. EP-2005-3807, ha trasmesso il progetto definitivo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e alle Amministrazioni interessate;
che il soggetto aggiudicatore, in data 24 agosto 2005, ha provveduto a comunicare l'avvio del procedimento di pubblica utilita' mediante pubblicazione su due quotidiani, di cui uno a diffusione nazionale;
che per l'individuazione delle interferenze vengono sostanzialmente riconfermate le verifiche gia' effettuate nella fase di progettazione preliminare;
che a seguito della Conferenza di Servizi istruttoria, tenutasi il 27 ottobre 2005, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha acquisito agli atti i pareri degli enti interessati ed in particolare, i pareri oltre che delle Province e Comuni interessati:
del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, che si e' pronunziato con nota 27 ottobre 2005;
della Regione Lombardia, che ha adottato la delibera di Giunta 14 dicembre 2005, n. 1394;
del Ministero per i beni e le attivita' culturali, che si e' espresso con nota 21 dicembre 2005;
degli Enti interferiti;
che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha proposto le prescrizioni e raccomandazioni cui condizionare l'approvazione del progetto, prendendo...
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