Source: https://u-pad.unimc.it/handle/11393/233594
Timestamp: 2018-08-15 21:01:20+00:00
Document Index: 4205463

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 87', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 87', 'art. 7']

Enti ecclesiastici: ammissibilità e limiti dell'esenzione in materia di ICI | IRIS Università degli Studi di Macerata Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Enti ecclesiastici: ammissibilità e limiti dell'esenzione in materia di ICI
L'esenzione prevista, per gli enti non commerciali, dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali - art. 87, comma 1, lett. c), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, cui il citato art. 7 rinvia. La sussistenza del requisito oggettivo deve essere accertata in concreto, verificando che l’attività cui l’immobile è destinato, pur rientrando tra quelle esenti, non sia svolta con le modalità di un’attività commerciale. Sul piano probatorio, è onere del soggetto che richiede l’applicazione dell’esenzione, dimostrare la sussistenza del requisito oggettivo.
Titolo: Enti ecclesiastici: ammissibilità e limiti dell'esenzione in materia di ICI
Abstract: L'esenzione prevista, per gli enti non commerciali, dall’art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, e di un requisito soggettivo costituito dal diretto svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali - art. 87, comma 1, lett. c), del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, cui il citato art. 7 rinvia. La sussistenza del requisito oggettivo deve essere accertata in concreto, verificando che l’attività cui l’immobile è destinato, pur rientrando tra quelle esenti, non sia svolta con le modalità di un’attività commerciale. Sul piano probatorio, è onere del soggetto che richiede l’applicazione dell’esenzione, dimostrare la sussistenza del requisito oggettivo.
Handle: http://hdl.handle.net/11393/233594
http://hdl.handle.net/11393/233594