Source: http://www.unicobas.it/dpcm23395.htm
Timestamp: 2018-01-18 00:08:01+00:00
Document Index: 42097343

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 4']

UNICOBAS Scuola - Archivio: Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 1995
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 1995
Visto l'art. 41, comma 1, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni ed integrazioni che dispone l'emanazione di un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, che disciplini tra l'altro, la composizione e gli adempimenti delle commissioni esaminatrici.
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, ed in particolare l'art. 18 che demanda ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare di concerto con il Ministro del Tesoro, la determinazione dei compensi dovuti al Presidente, ai membri e al segretario delle commissioni esaminatrici per tutti i tipi di concorso;
Ritenuto di dover determinare i compensi per i componenti delle commissioni esaminatrici, nonché del personale addetto alla sorveglianza, allo scopo di assicurare il regolare svolgimento dei concorsi; DECRETA
2) L. 400.000 per concorsi relativi ai profili professionali della quinta o sesta qualifica funzionale o categorie equiparate;
a) L. 700 per ciascun candidato esaminato per le prove selettive previste dal Capo III del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
b) L. 800 per ciascun elaborato o candidato esaminato per i concorsi di cui al punto b) dell'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
c) L. 1.000 per ciascun elaborato o candidato esaminato per i concorsi di cui al punto a) dell'art. 7 del decreto del Presidente della Republica 9 maggio 1994, n. 487.
I compensi di cui ai punti b) e c)sono aumentati del 20 per cento per i concorsi per titoli ed esami; nei concorsi per soli titoli, i compensi integrativi sono commisurati al 20 per cento di quelli di cui ai punti b) e c).
I compensi integrativi di cui all'art. 2 sono rapportati per ogni componente e per il segretario delle singole sottocommissioni al numero dei candidati esaminati da ciascuna sottocommissione e non possono eccedere i massimali previsti dal precedente art. 4.
Le Regioni e gli Enti pubblici non economici da esse dipendenti, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro Consorzi, nonché gli Enti pubblici non economici, possono stabilire nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, compensi aumentati o diminuiti del 20 per cento rispetto a quelli stabiliti dal presente decreto.