Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=61
Timestamp: 2020-08-12 09:28:42+00:00
Document Index: 63705031

Matched Legal Cases: ['art. 2383', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 2', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 67', 'art. 98']

L’amministratore della società fallita non ha diritto al risarcimento per la revoca d’ufficio dall’incarico
11 Maggio 2012 | di Danilo Galletti
L’amministratore di società per azioni il quale sia revocato d’ufficio dall’incarico in forza di approvazione della delibera assembleare che autorizzi l’azione di responsabilità contro di lui non ha diritto al risarcimento del danno ai sensi dell’art. 2383 c.c.
11 Maggio 2012 | di Gabriele Nuzzo
Mancata verifica del passivo ex art. 102 l. fall. e tutela del lavoratore per l’accesso al Fondo di garanzia
11 Maggio 2012 | di Maria Grazia Demaestri
In caso di fallimento del datore di lavoro, la mancata verifica del passivo ai sensi dell’art. 102 l. fall. non pregiudica il diritto del lavoratore, che, in questo caso, può comunque usufruire della garanzia prevista dall’art. 2, comma 5, legge n. 297/1982, considerato che tale norma prevede l’intervento del Fondo di garanzia a tutela dei lavoratori dipendenti titolari di crediti nei confronti di un ex datore di lavoro non soggetto alle disposizioni della legge fallimentare.
La protezione anticipata del patrimonio del debitore nei nuovi accordi di ristrutturazione
10 Maggio 2012 | di Nicola Bottero
È accoglibile l’istanza ex art. 182-bis, comma 6, l. fall. allorché essa sia assistita da un fumus di plausibile fattibilità del successivo accordo di ristrutturazione, in presenza dei requisiti di cui all’art. 182-bis, comma 1, l. fall., ovvero il coinvolgimento diretto di almeno il 60% del creditori sociali e la idoneità a garantire il regolare soddisfacimento dei creditori destinati a rimanere estranei all’accordo medesimo.
Omologa dell'accordo: requisiti di ammissibilità del ricorso e limiti del sindacato del Tribunale sulla fattibilità
04 Maggio 2012 | di Roberto Amatore
L’oggetto dell’indagine giudiziale, in ordine al profilo di ammissibilità del ricorso per la omologazione di un accordo di ristrutturazione del debito ai sensi dell’art. 182-bis l. fall., deve riguardare, tra gli altri, anche la presenza della relazione di un professionista munito dei requisiti di cui all’art. 67, comma 3, lett. d) l. fall. che attesti l’attuabilità dell’accordo con particolare riferimento all’idoneità dello stesso a liberare risorse sufficienti ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei, nonché la veridicità dei dati aziendali, riguardando, invero, l’attestazione del professionista anche il controllo e la conseguente assunzione di responsabilità sulla veridicità dei predetti dati che costituiscono il presupposto logico e fattuale indefettibile della successiva valutazione di attuabilità, con la conseguente responsabilità dell’attestatore per l’eventuale colposa erroneità della verifica stessa ovvero per la dolosa falsificazione dei relativi dati.
Beni concessi in leasing alla fallita e revocazione del provvedimento di accoglimento della domanda di rivendica
04 Maggio 2012 | di Maurizio Irrera
Decorsi i termini per la proposizione delle opposizioni e dei mezzi d’impugnazione di cui all’art. 98 l. fall., la scoperta di false fatturazioni e dell’identità del bene oggetto di plurimi atti di disposizione integrano causa di revocazione del provvedimento di accoglimento della domanda di rivendica del bene stesso.
26 Aprile 2012 | di Michele Sandulli