Source: https://it.scribd.com/document/121936865/Rifiuti-Sicilia
Timestamp: 2019-10-23 17:54:57+00:00
Document Index: 119190778

Matched Legal Cases: ['art. 184', 'art. 191', 'art. 191', 'arta 4', 'arta 6', 'arta 2007']

SalvaSalva Rifiuti Sicilia per dopo
Autori : M. Armato(1), G. Madonia (1), P. Nania. (1)
(1) ARPA Sicilia
Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente Sicilia
DICATORE Quadro sinottico Indicatori per Rifiuti
Copertura S T
Rappresentazione Tabelle
DM 372/98; Decisione n.1600/2000; D.Lgs. 152/06; D.Lgs. 4/08; L. 296/2006; D.Lgs.36/03; DM 13/03/03; D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08. D.Lgs.36/03; D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08.
Quantit di rifiuti urbani smaltiti in discarica Numero di discariche di rifiuti urbani Quantit di rifiuti urbani raccolti in modo differenziato
D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08; L.R. 2/2007. D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08; DM 372/98.
Quantit di apparecchi contenenti PCB
Sistemi di smaltimento dei rifiuti speciali
Numero di discariche di rifiuti speciali Recupero di rifiuti di imballaggio
D.Lgs.209/99; DM 11/10/01; D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08. D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08; D.Lgs. 59/05; DM 29/1/07; DM 5/2/98; DM 161/02; D.Lgs. 36/03; DM 3/8/05; D.Lgs.133/05 ; Dir.2000/76/CE. D.Lgs. 152/2006; D.Lgs. 4/2008; D.Lgs. 36/03; DM 3/8/05. Direttiva 94/62/CE; Direttiva 04/12/CE; D.Lgs.22/97; D.Lgs.152/06; D.Lgs. 4/08.
Introduzione Il legislatore nazionale nella parte IV del decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 ha regolamentato la materia della gestione dei rifiuti, recependo la direttiva europea n. 99/2008 che prevede lintroduzione dei delitti ambientali nellambito penale ed estendendo la responsabilit dei reati ambientali anche alle societ. La normativa vigente, comunitaria e nazionale, conferma limportanza di raccogliere, elaborare e divulgare i dati relativi ad ogni fase del ciclo, dalla produzione alla raccolta, dal recupero allo smaltimento, per potere efficacemente programmare, monitorare e controllare attivit, azioni e modalit di intervento nel rispetto delle direttive e dei regolamenti vigenti. Attualmente in Sicilia il ciclo dei rifiuti pu, pi realisticamente, essere definito un non ciclo, in quanto i rifiuti vengono conferiti in discarica e vi sono percentuali di raccolta differenziata bassissime in quasi tutti i comuni siciliani. Il sistema si pone come obiettivo non gi lo smaltimento dei rifiuti, ma il non smaltimento dei rifiuti medesimi. Il rifiuto, infatti, in questo paradossale sistema esso stesso la ricchezza e come tale va conservato e tutelato affinch non si disperda.. Le considerazioni sopra riportate sono parte delle Conclusioni della Relazione territoriale sulle attivit illecite connesse al ciclo dei rifiuti nella Regione Siciliana, approvata nella seduta del 20 ottobre 2010 dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attivit illecite connesse al ciclo dei rifiuti, istituita con legge 6 febbraio 2009, n. 6, che, attraverso documentazioni e informazioni assunte nelle audizioni effettuate da settembre 2009 a giugno 2010, ha approfondito lattuale contesto del settore dei rifiuti in Sicilia.
INDICATORE PRODUZIONE DI RIFIUTI URBANI
Determinare la quantit totale dei rifiuti urbani generati per monitorare la validit delle azioni intraprese in attuazione delle strategie di prevenzione.
Lindicatore riporta il dato complessivo della quantit di rifiuti urbani prodotti. Sono classificati tra i rifiuti urbani (art. 184, c. 2 del D.Lgs. 152/2006): i rifiuti domestici anche ingombranti; i rifiuti non pericolosi assimilati agli urbani; i rifiuti da spazzamento; i rifiuti giacenti in aree pubbliche o private ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi dacqua; i rifiuti vegetali da aree verdi; i rifiuti da esumazione ed estumulazione ed altri rifiuti provenienti da aree cimiteriali.
Tonnellata (t), chilogrammo/abitante (kg/ab).
ISPRA Rapporto Rifiuti Urbani 2010; ARPA Sicilia Gestione dei rifiuti in Sicilia, ARPA Sicilia Elaborazione su dati della sezione regionale del Catasto dei Rifiuti.
Nella tabella 6.1 e nelle figure 6.1, 6.2, 6.3 e 6.4 vengono riportati i dati relativi alla produzione di rifiuti urbani in Sicilia, suddivisi per le nove province regionali, con il relativo dato di produzione pro capite espresso in kg/ab. La tabella 6.2 indica la produzione percentuale di rifiuti per provincia nel periodo 2004 - 2009. STATO e TREND La produzione e la gestione dei rifiuti urbani in Sicilia stata determinata sul confronto tra i dati contenuti, su scala nazionale, nei Rapporti Rifiuti pubblicati da ISPRA e quelli, su scala regionale, elaborati dalla Sezione Regionale del Catasto dei Rifiuti della Sicilia sulla base delle dichiarazioni di cui al Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) relativamente al periodo 2004 - 2009. La tabella 6.1 riporta la produzione di rifiuti urbani per provincia e per tutto il territorio regionale nel periodo di osservazione; si rileva una pressoch costante produzione complessiva regionale, con una lieve crescita fino al 2007 seguita da una debole inversione di tendenza. La produzione di rifiuti urbani in Sicilia si mantenuta costantemente sopra i 2,5 milioni di tonnellate annue, raggiungendo nellanno 2009 circa 2.601 milioni di tonnellate con una diminuzione del -1,8% rispetto al 2008. Le figure 6.1 e 6.2 mostrano e raffronta rispettivamente il trend della quantit di rifiuti urbani totali e pro-capite prodotti a livello regionale; la figura 6.3 indica la quantit di rifiuti urbani prodotti per provincia nel periodo 2004 2009. Si nota che nelle province di Agrigento, Messina e Siracusa nel periodo di riferimento la tendenza alla produzione di rifiuti urbani in crescita; in controtendenza, nelle rimanenti province fatta eccezione
per una variazione pi marcata nella provincia di Palermo, si nota una riduzione generale delle produzioni di rifiuti solidi urbani Nel 2009 la provincia di Palermo con 656.683 tonnellate di rifiuti ha prodotto circa il 25% del totale regionale registrando una diminuzione dell5% rispetto al precedente anno; una leggera flessione stata rilevata anche nelle province di Caltanissetta e Ragusa. La produzione dei rifiuti urbani influenzata da diverse cause tra le quali particolarmente incisiva quella che inerisce lo stato di sviluppo locale (rappresentato da opportuni indicatori socio-economici). Inoltre, la produzione di rifiuti risente in maniera sostanziale del grado di popolamento del territorio il quale spesso solo parzialmente rappresentato dal numero di residenti. Ne consegue che risulti utile calcolare la produzione ricorrendo alla stima pro capite di essa, la quale svincola il dato oggettivo dal livello di popolazione residente. La tabella 6.1 e la figura 6.4 mostrano che la produzione pro-capite di rifiuti urbani, nel periodo di riferimento, si mantenuta sotto la media nazionale; ci sebbene dal 2006 essa sia stata tra le pi alte registrate nelle regioni del sud. I dati denotano che landamento della produzione in ciascuna provincia non ha coinciso con landamento del dato regionale; in particolare nel 2009 le province di Agrigento, Catania, Messina e Siracusa hanno presentato un incremento, seppur a volte lieve, rispetto al 2008, in controtendenza con il dato regionale. Nellultimo anno la produzione pro-capite in Sicilia stata stimata in 515,92 kg/abitante per anno a fronte di un valore pari a 526 kg/abitante per anno rilevato nellanno 2008.
Tabella 6.1: Produzione di rifiuti urbani totali e pro capite in Sicilia e per provincia (t) - Anni 2004 - 2009
Produzione di rifiuti urbani 2004 Provincia Totale [t] AG CL CT EN ME PA RG SR TP 193.968 123.209 625.007 72.817 292.892 663.898 158.144 203.485 210.896 Pro capite [kg/ab] 425 448 583 417 445 536 516 511 487 508 Totale [t] 195.377 128.067 687.182 74.131 268.764 714.287 153.716 168.211 224.341 2.614.076 Pro capite [kg/ab] 427 467 639 426 410 576 499 422 516 521 Totale [t] 225.028 132.648 644.676 73.472 323.568 737.208 153.532 206.445 221.390 2.717.967 Pro capite [kg/ab] 494 486 599 423 495 594 496 518 509 542 Totale [t] 211.003 127.547 649.090 74.712 343.657 709.907 156.108 207.270 215.904 2.695.198 Pro capite [kg/ab] 463 467 600 430 525 571 501 517 495 536 Totale [t] 212.187 126.060 622.805 71.780 328.983 707.392 153.581 210.283 217.340 2.650.411 Pro capite [kg/ab] 466 463 574 414 503 568 489 522 499 526 Totale [t] 220.401 122.757 619.219 70.844 333.472 656.683 150.268 211.791 216.364 2.601.798 Pro capite [kg/ab] 484 451 569 409 510 526 475 525 495 515 Produzione di Produzione di Produzione di Produzione di Produzione di rifiuti urbani 2005 rifiuti urbani 2006 rifiuti urbani 2007 rifiuti urbani 2008 rifiuti urbani 2009
SICILIA 2.544.316
Fonte Elaborazioni dati ISPRA e Catasto Rifiuti
Tabella 6.2: Produzione percentuale di rifiuti per provincia (%) - Anni 2004 - 2009
PROV. AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 7,6 4,9 24,5 2,9 11,5 26,1 6,2 8,0 8,3 2005 7,5 4,9 26,3 2,8 10,2 27,3 5,9 6,5 8,6 2006 8,3 4,9 24,5 2,7 11,9 27,1 5,6 7,6 8,1 2007 7,8 4,7 24,1 2,8 12,8 26,3 5,8 7,7 8,0 2008 8,0 4,8 23,5 2,7 12,4 26,7 5,8 7,9 8,2 2009 8,5 4,7 23,8 2,7 12,8 25,2 5,8 8,1 8,3
Fonte: Elaborazioni dati ISPRA e Catasto Rifiuti
Figura 6.1: Trend della produzione totale di rifiuti urbani in Sicilia (t) - Anni 2004 - 2009
2.450.000 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Figura 6.2: Trend della Quantit pro capite di rifiuti urbani prodotti in Sicilia (2004 - 2009)
490 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Figura 6.3: Produzione di rifiuti urbani in Sicilia per provincia (t) - Anni 2004 -2009
800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 Agrigento Ragusa Caltanissetta Siracusa Messina Palermo Trapani TP Catania Enna 2005 2006
Figura 6.4: Trend Quantit pro capite di rifiuti urbani prodotti per provincia (2004 - 2009)
0 AG CL CT 2004 EN 2005 ME 2006 2007 PA 2008 RG 2009 SR
INDICATORE QUANTIT DI RIFIUTI URBANI SMALTITI IN DISCARICA
INDICATORE SCOPO
Controllare leffettiva diminuzione del ricorso allo smaltimento in discarica, cos come previsto dal D.Lgs. 4/2008, per valutare lefficacia delle politiche messe in atto.
Lindicatore proposto raffigura la quantit di rifiuti urbani smaltiti in discarica.
Le figure 6.5 e 6.6 e la tabella 6.3 mettono in relazione la quantit di RSU smaltiti in discarica rispetto alla quantit prodotta a livello regionale per gli anni 2004 - 2009, evidenziando lincidenza di tale tipologia di smaltimento. La tabella 6.4 e la figura 6.7 riportano la quantit di rifiuti urbani smaltiti in discarica e il numero di impianti in esercizio relativamente alle nove province siciliane.
STATO e TREND.
La tabella 6.3 e la figura 6.5 confrontano la quantit di rifiuti solidi urbani smaltiti in discarica rispetto a quella prodotta nel periodo 2004 2009; la figura 6.6 ne evidenzia landamento negli anni di osservazione. Nel periodo 2004 2009 si registrato un debole oscillazione delle quantit di rifiuti urbani smaltiti in discarica e delle percentuali di essi riferite a quantitativi totali prodotti. Tra il 2006 ed il 2009, le percentuali sono diminuite dal 95% al 88%. Rimangono residuali i quantitativi di rifiuti urbani destinati allincenerimento e/o al recupero. La Sicilia con il Molise e la Liguria sono le regioni che presentano la percentuale maggiore di rifiuti smaltiti in discarica rispetto al totale prodotto. In queste regione lo smaltimento in discarica rappresenta ancora lunica forma di gestione adottata e la raccolta differenziata stenta a partire. Si conferma quindi il preoccupante divario che pone la Sicilia agli ultimi posti tra le altre regioni in termini di efficienza nella gestione dei rifiuti urbani, in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria. In Sicilia, infatti, permanendo il conferimento in discarica di circa l88% dei rifiuti urbani prodotti, si registra un grave ritardo rispetto ai maggiori paesi europei, dove viene consegnato alle discariche (solo in seguito ad idoneo trattamento per ridurne la pericolosit) meno dell8% dei rifiuti urbani. La tabella 6.4 riporta per ciascuna provincia regionale la quantit di rifiuti urbani smaltiti in discarica e il numero di impianti utilizzati nel periodo 2004 2009. Si registra come la provincia di Trapani nel 2009 presenta una quantit smaltita in discarica che aumentata del 145%, verosimilmente per lapporto proveniente da comuni extra provinciali, mentre Ragusa registra una diminuzione del -90%.
Tabella 6.3 - Quantit di RSU prodotti e smaltititi in discarica (t)- Anni 2004 - 2009
Produzione totale di rifiuti urbani (t)
2.544.316 2.614.078 2.717.967 2.695.198 2.650.411 2.601.798
Smaltimento in discarica di rifiuti urbani (t)
2.428.498 2.372.797 2.545.688 2.494.015 2.355.339 2.300.340
Rifiuti smaltiti in discarica rispetto al totale prodotto (%)
95 91 94 93 89 88
Elaborazioni dati ISPRA e Catasto Rifiuti
Figura 6.5 - Smaltimento in discarica di rifiuti urbani (t) - Anni 2004 2009
Migliaia 2.800 2.700 2.600 2.500 2.400 2.300 2.200 2.100 2.000 2004 2005 2006
Figura 6.6 - Andamento della percentuale di rifiuti solidi urbani smaltiti in discarica rispetto al totale prodotto (%) - Anni 2004 2009
96 94 92 90 88 86 84 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Tabella 6.4 - Quantit di RU smaltititi in discarica e numero di impianti a livello provinciale (t) - Anni 2004 - 2009
Prov. AG 120.935 640.972 68.778 275.565 667.121 134.755 102.398 192.707 2.372.797 43 2.545.688 28 2.494.015 17 2.355.339 5 185.408 5 185.901 1 69.157 5 51.215 4 115.496 3 150.780 3 138.591 3 119.300 2 113.964 2 3 1 17 5 737.330 4 680.749 3 657.747 3 9 362.808 3 226.898 1 256.542 1 4 66.231 2 64.440 1 70.786 1 70.786 256.542 657.747 113.964 150.780 69.157 2.355.339 3 730.190 2 823.817 3 737.943 3 737.943 2 71.194 2 16.936 0 0 0 0 0 3 1 1 2 0 1 2 12
N Quantit RU Impianti smaltita (t)* 22 153.605
2005 Quantit RU N smaltita Impianti (t)* 10 169.566
2006 2007 2008 2008 2009 Quantit RU Quantit N smaltita N RU smaltita N Quantit RU N Quantit RU N Quantit RU Impianti (t)* Impianti (t)* Impianti smaltita (t)* Impianti smaltita (t)* Impianti smaltita (t)* 7 202.721 3 260.478 3 298.420 3 298.420 2 337.524 0 709.768 71.625 251.259 550.507 10.715 199.199 169.743 2.300.340
2.428.498
Figura 6.7 - Smaltimento in discarica di rifiuti urbani a livello provinciale (t) - Anni 2004 2009
900.000 800.000 700.000 600.000 500.000 400.000 300.000 200.000 100.000 0 AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 2005 2006 2007 2008 2009
INDICATORE NUMERO DI DISCARICHE DI RIFIUTI URBANI
Fornire il quadro completo delle discariche per RSU ricadenti sul territorio regionale.
Rappresenta il numero di discariche di rifiuti urbani suddiviso per provincia.
Numero (n).
ISPRA Rapporto Rifiuti Urbani 2010; ARPA Sicilia Gestione dei rifiuti in Sicilia, ARPA Sicilia Elaborazione su dati della Sezione regionale del Catasto Rifiuti. NOTE TABELLE e FIGURE La tabella 6.5 riporta il numero di discariche per RSU presenti in Sicilia, relativamente agli anni dal 2004 al 2010, suddivise per provincia. La tabella 6.6 e la figura 6.8 riporta la situazione delle discariche in esercizio sul territorio regionale, effettuata dalle Strutture Territoriali provinciali ARPA nel mese di agosto 2010.
Dallesame dei dati ricavati dai MUD ed incrociati con i dati ISPRA, riportati nella tabella 6.5, si nota come il numero totale delle discariche di RSU in Sicilia in continua diminuzione essendo passato, nel periodo 2004 - 2010, da 93 a 14. Alla chiusura degli impianti, tuttavia, non ha corrisposto una riduzione significativa del quantitativo di rifiuti smaltiti in discarica che, nel 2009, pari all88% di quanto prodotto. La tabella 6.6 riporta i dati relativi alla localizzazione degli impianti (provincia, comune e localit), alla ragione sociale ed alla natura del soggetto gestore, allautorizzazione vigente, al numero di comuni serviti ed ai volumi dei rifiuti (autorizzati, residui e abbancati giornalmente). La verifica della situazione, aggiornata ad agosto 2010, ha fatto rilevare carenze gestionali nelle discariche in esercizio. Non risultano significative variazioni nel corso del 2011. La figura 6.8 mostra la localizzazione in ambito provinciale degli impianti.
Tabella 6.5: Numero di discariche di rifiuti urbani (2004 - 2010)
Prov. n di discariche nel 2004 n di discariche nel 2005 n di discariche nel 2006 n di discariche nel 2007 n di discariche nel 2008 n di discariche nel 2009 n di discariche nel 2010
FONTI DI RILEVAZIONE DATI
ISPRA AG CL CT EN ME PA RG SR TP SICILIA 22 3 4 6 32 9 3 9 5 93 10 4 4 4 22 6 3 8 5 66 7 2 3 4 9 5 3 5 5 43 3 2 2 2 3 4 3 4 5 28 3 0 3 1 1 3 2 3 1 17 2 2 1 2 0 1 3 0 1 12
2 1 2 1 1 3 1 1 2 14
Fonte: Elaborazioni dati ISPRA e Strutture Territoriali di Arpa Sicilia
Tabella 6.6 - Discariche in esercizio rilevate da Arpa Sicilia - Agosto 2010
Gestore Ragione sociale Catanzaro Costruzioni So.Ge.I.R. ATO AG1 ATO Ambiente CL2 OIKOS Sicula Trasporti Sicilia Ambiente Tirreno Ambiente Mista 91 Mista 20 Privata 34 1.893.000 900.000 330.000 1.720.000 Privata 64 1.803.795 Pubblica 7 418.526 Pubblica 17 165.000 1675 380.000 273.607 10.000 800.000 100.000 1.600.000 Privata 70 1.240.000 237.000 Natura societaria Autorizzato (mc) Residuo (mc ) Ricevuto 520 t/g 120 t/g 108 t/g
221.542 mc I sem 2010
Localit (C.da)
Autorizzazione vigente
Comuni Serviti (n)
AIA n268 del 08.04.2008
AIA n1321 del 21.11.2008
AIA n1458 del 16.12.2008
Motta S. Anast.
AIA n562 del 27.06.2007
AIA n1350 del 23.12.2009 AIA n209 del 12.03.2009
1.200 t/g 230 t/g
AIA n646 del 30.06.2009
Mazzar S.A. AMIA
ATO PA1- Servizi comunali Integrati RSU
AIA n393 del 22.05.2009
Palermo Pubblica Pubblica Pubblica Privata Pubblica Pubblica 12 13 4 21 11 1
Bellolampo (V Vasca) Pubblica 23
Ordinanze del Commissario delegato nn. 48, 49 e 50 del 29.06.2010
306.215 92.000 600.000 380.000 965.626 500.000 240.000
150.000 47.000 10.000 163.000 561.785 160.000 10.000
1.600 t/g
500 600 t/g
PA Alte Madonie Ambiente ATO Ragusa Ambiente Green Ambiente Belice Ambiente Comune di Trapani
Ord. Sind. n.7 del 07.12.09 ex art. 191 del D. Lgs. 152/06 prorogata
Balza di Cetta
Ord. Sind.n. 1 del 04.01.2010 ex art. 191 del D. Lgs. 152/06 prorogata
40 t/g 210 t/g 57 t/g 160 t/g
AIA n203 del 22.04.2010
Coste di Gigia
AIA n1062 del 14.10.2009
AIA n366 del 29.06.2010
AIA n614 del 25.06.2008
Fonte: Elaborazioni dati ARPA Sicilia
Figura 6.8 Localizzazione delle discariche in esercizio (Agosto 2010)
Volume Autorizzato (mc)
240,000 Volume utilizzato Volume residuo
PALERMO C.DA BELLOLAMPO MAZZARRA' SANT'ANDREA C. DA ZUPPA` ENNA C.DA C. ZO VUTURO
MOTTA SANT'ANASTASIA C.DA TIRITI`
CATANIA C.DA GROTTE S. GIORGIO
SICULIANA C.DA MATERANO SCIACCA C.DA SARACENO-SALINELLA GELA C.DA TIMPAZZO RAGUSA C.DA CAVA DEI MODICANI
Fonte: Elaborazione Sezione Regionale del Catasto Rifiuti della Sicilia
INDICATORE QUANTIT DI RIFIUTI URBANI RACCOLTI IN MODO DIFFERENZIATO
Monitorare landamento della raccolta differenziata dei rifiuti.
Lindicatore misura la quantit di rifiuti urbani raccolta in modo differenziato nelle diverse province siciliane. Vengono prese in considerazione anche le varie frazioni merceologiche recuperate, relativamente al periodo 2004 - 2009.
Tonnellata (t), percentuale (%).
La tabella 6.7 rappresenta le quantit di rifiuti urbani raccolte in modo differenziato nel periodo 2004 - 2009, sia come totale/anno che come percentuale sul totale recuperato/anno per ciascuna delle province della Sicilia e per lintero territorio regionale. La figura 6.9 riporta le percentuali di raccolta differenziata in Sicilia suddivise per provincia. Nella tabella 6.8 viene rappresentata la distinzione per singola frazione merceologica di rifiuti da raccolta differenziata per lanno 2009 a livello regionale.
La tabella 6.7 riporta per ciascuna delle province della Sicilia e per lintero territorio regionale le quantit di raccolta differenziata e le relative percentuali nel periodo 2004 2009. Come si evince da essa, la raccolta differenziata nel 2009 ha raggiunto il 7,26 % della produzione di rifiuti urbani; la Sicilia, pertanto, si attesta quale unica regione a non superare la soglia del 10% raggiunta invece, di recente, dal Molise (10,35%) e dalla Basilicata (11,31%) che, unitamente alla Sicilia, erano le regioni italiane maggiormente arretrate rispetto ai quantitativi di raccolta differenziata. La figura 6.9 riporta le percentuali di raccolta suddivise per provincia secondo le analisi dellISPRA. Nel 2009 tutte le province, comprese le pi virtuose (Trapani ed Agrigento, rispettivamente con l15,11 % ed il 10,61 %), sono lontane dallobiettivo regionale 2008. Le province che hanno fatto registrare una crescita della variazione percentuale di raccolta differenziata risultano Trapani e Ragusa (30%), seguite da Siracusa (15%) e, a distanza, da Catania (6,83%) e Palermo (1,69%). Presentano una inversione negativa le Province di Enna (-30%), Caltanissetta (-4%), Messina (-1,70%) e Agrigento (-0,84%). Nel 2009 le province rispettivamente di Enna (3,36%), Siracusa (4,6%) e Messina (4,62%) occupano il fanalino di coda, a livello nazionale, della raccolta differenziata. Inoltre, in base a dati stimati da ISTAT, nel 2010 non si raggiunta la soglia del 10% nelle province di Palermo (7,7%) di Catania (6,8%), Messina (5,3%), Siracusa (3%), Enna (1,2%) e Agrigento (8,4 %).
La situazione risulta ancora pi onerosa considerando che nelle province di Agrigento, Enna e Siracusa si registra addirittura una diminuzione dei valori di raccolta, rispetto ai dati registrati nel 2009. La tabella 6.8 rappresenta la raccolta differenziata suddivisa per frazione merceologica in Sicilia tra gli anni 2004 - 2009. Nel 2009 risulta pressoch invariata la composizione media della raccolta differenziata: il 37% costituita da carta, il 17% da frazione umida organico, il 12% da vetro, il 9% dalle materie plastiche, il 5% da legno; il 4% RAEE - Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche- e il 2% dai metalli. Tabella 6.7: Quantit (t) e percentuale (%) della raccolta differenziata in Sicilia e per provincia. Anni 2004 2009
Prov. AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 Quantit 12.057 5.579 29.060 3.974 7.403 46.610 13.426 8.411 11.746 2005 2006 % Quantit % Quantit 6,2 12.199 6,2 20.662 4,5 5.122 4 5.406 4,6 38.780 5,6 32.857 5,5 5.404 7,3 5.138 2,5 5.024 1,9 8.977 7 40.161 5,6 67.514 8,5 12.014 7,8 12.066 4,1 7.949 4,7 7.062 5,6 16.481 7,3 19.324 2007 2008 % Quantit % Quantit 9,2 22.840 10,8 22.764 4,1 3.723 2,9 6.985 5,1 39.280 6,1 39.051 7 5.113 6,8 3.456 2,8 12.420 3,6 15.427 9,2 46.582 6,6 46.263 7,9 11.042 7,1 10.690 3,4 7.199 3,5 8.515 8,7 16.607 7,7 25.143 6,2 178.294 % 10,7 5,5 6,3 4,8 4,7 6,5 7 4 11,6 2009 Quantit % 23.389,29 10,61 6.485,19 5,28 41.643,68 6,73 2.380,45 3,36 15.422,32 4,62 43.421,67 6,61 13.697,93 9,12 9.752,40 4,6 32.687,81 15,11
Sicilia 138.266 5,4 143.134 5,7 179.006 6,6 164.806 Fonte: Elaborazioni ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti
6,7 188.880,74 7,26
Tabella 6.8 - Quantit (t) e percentuale (%) della raccolta differenziata per frazione merceologica in Sicilia. Anni 2004 - 2009
Frazione Anno umida 2004 2005 2006 2007 2008 2009 26.389 27.943 29.827 30.298 40.744 32.164 Frazione umida % 19,09 19,61 16,66 18,38 22,85 17,03 Carta % Vetro Plastica Legno Metalli RAEE % Plastica % Legno % Metalli % RAEE % 8.140 8.793 9.728 14.239 11.867 17.559 5,89 6,17 5,43 8,64 6,66 9,30 3.825 1.446 8.301 7.897 10.702 9.461 2,77 1,01 4,64 4,79 6,00 5,01 3.787 1.498 7.170 6.605 10.495 4.616 2,74 1,05 4,01 4,01 5,89 2,44 8.068 5.172 7.463 6.376 5.077 8.519 5,84 3,63 4,17 3,87 2,85 4,51 Altro % 9,74
Altro 13.464
Totale 138.225
60.254 43,59 14.299 10,34 61.601 43,23 17.328 12,16 91.981 51,38 19.254 10,76 64.367 39,06 23.313 14,15 55.877 31,34 29.781 16,70 70.195 37,16 24.461 12,95
18.708 13,13 142.489 5.281 11.711 13.751 2,95 7,11 7,71 179.005 164.806 178.294
21.904 11,60 188.881
Fonte: Elaborazioni ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti
Figura 6.9 Percentuali di raccolta differenziata in Sicilia suddivise per provincia. Anno2009
INDICATORE PRODUZIONE DI RIFIUTI SPECIALI
Misurare la quantit totale di rifiuti speciali prodotti in Sicilia.
L'indicatore misura la quantit totale di rifiuti speciali generati in Sicilia nel periodo 2004 - 2008. La base informativa costituita dalle dichiarazioni MUD (Modello Unico di Dichiarazione ambientale) riguardanti gli anni dal 2004 al 2008, bonificati e validati dalla Sezione regionale del Catasto Rifiuti della Sicilia (le dichiarazioni MUD sono effettuate dai soggetti individuati dall'articolo 189 del D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152 e inviate utilizzando il circuito delle Camere di Commercio, ai sensi della Legge 70/94, entro il 30 aprile di ogni anno).
ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti
La tabella 6.9 riporta la produzione dei rifiuti speciali in Sicilia in ambito regionale, nel quinquennio 2004 - 2008, di cui la figura 6.10 rappresenta graficamente landamento. Le tabelle 6.10, 6.11 e 6.12 riportano i dati di produzione per provincia distinguendo tra rifiuti speciali pericolosi, rifiuti speciali non pericolosi e rifiuti speciali totali. Nelle figura 6.11 e 6.12 si riportato la produzione di rifiuti speciali per provincia nel periodo 2004 2008.
La produzione e la gestione dei rifiuti speciali costituisce un problema altrettanto rilevante di quello degli urbani; secondo le stime di ISPRA, infatti, su 134 milioni di tonnellate di rifiuti speciali all'anno prodotte in Italia (pi di 4 volte gli urbani), ad oggi ignota la destinazione di circa 26 milioni con gravi e ricorrenti comportamenti illegali (anno 2008). Sulla copertura dellinformazione va evidenziato che il decreto legislativo n. 152/2006 ha apportato modifiche per quanto riguarda i soggetti tenuti allobbligo di dichiarazione; in particolare sono stati esonerati da tale obbligo i produttori di rifiuti non pericolosi. Tale esenzione si sommata a quella strutturale del MUD che dal 1998 si applica per gli imprenditori agricoli con un volume modesto di affari (non superiore a 7.746,85 annui), per i piccoli imprenditori artigiani (con non pi di tre dipendenti) limitatamente ai rifiuti non pericolosi, per i produttori di rifiuti che conferiscono al servizio pubblico di raccolta, per i rifiuti non pericolosi derivanti da attivit agricole e agroindustriali, da attivit di demolizione e scavo, da attivit commerciali, da attivit di servizio e da attivit sanitarie. Lentrata in vigore del decreto legislativo n. 4/2008 ha reintrodotto lobbligo di presentazione del MUD per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi ed esentato le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti con non pi di dieci dipendenti limitatamente ai rifiuti non pericolosi. Per quei settori interamente esentati dallobbligo di dichiarazione e per quelli caratterizzati da unelevata presenza di piccole imprese, lelaborazione della banca dati MUD non fornisce, pertanto,
uninformazione completa sulla produzione dei rifiuti non pericolosi; tra questi vanno annoverati quelli afferenti al settore delle costruzioni e demolizioni. La tabella 6.9 riporta la produzione dei rifiuti speciali in Sicilia in ambito regionale, nel quinquennio 2004 - 2008, di cui la figura 6.10 rappresenta graficamente landamento. Dallanalisi dei dati e dei grafici si rileva un aumento delle quantit di rifiuti speciali pericolosi, mentre la produzione dei non pericolosi registra una flessione nel 2006 per tornare a crescere negli anni successivi, flessione presumibilmente imputabile alle conseguenze normative introdotte dal decreto legislativo n. 156/2006 in materia di soggetti obbligati alla presentazione del MUD piuttosto che ad uneffettiva diminuzione dei rifiuti. Le tabelle 6.10, 6.11 e 6.12 riportano i dati di produzione per provincia distinguendo tra rifiuti speciali pericolosi, rifiuti speciali non pericolosi e rifiuti speciali totali. Nella figura 6.11 riportato il grafico della produzione di rifiuti speciali per provincia nel periodo 2004 2008, dalla cui analisi si osserva che la produzione delle province di Agrigento, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Trapani caratterizzata da una netta prevalenza dei rifiuti non pericolosi, mentre una situazione opposta si osserva nelle province di Caltanissetta e Siracusa, caratterizzate dalla presenza dei poli dellindustria petrolifera. Landamento della produzione di rifiuti speciali pericolosi risulta variabile per tutte le province salvo che per quelle di Caltanissetta, Catania e Siracusa, mentre landamento della produzione dei rifiuti non pericolosi in crescita nelle province di Catania e Caltanissetta (salvo una lieve flessione nel 2006) e discontinuo nelle rimanenti. Nel 2008 hanno registrato le maggiori produzione di rifiuti speciali le province di Siracusa con 2.223.508 tonnellate (34,69% della produzione regionale) e di Gela con 2.177.410 (33,98%), seguite da quelle di Catania con 732.257 tonnellate (11,43%) e di Palermo con 504.843 tonnellate (7,88%). Premesso che le elaborazioni relative ai rifiuti speciali non pericolosi, come gi evidenziato, sono condizionate della carenza di informazioni derivante dalle esenzioni dellobbligo di dichiarazione previste dalla norma, nel 2008 Catania stata la provincia con la maggiore produzione e incidenza di rifiuti speciali non pericolosi, esclusi quelli da C&D, (348.609 tonnellate, pari al 25,38% del totale regionale dei rifiuti non pericolosi), seguita dalle province di Trapani (224.717 tonnellate, pari al 16,36%), di Siracusa (192.555 tonnellate, pari al 14,02%) e di Palermo (176.919 tonnellate, pari al 12,88%). Il contributo maggiore al valore complessivo di produzione dei rifiuti speciali pericolosi dato dai rifiuti liquidi e concentrati acquosi derivanti dal risanamento delle acque di falda (CER 191307) di siti industriali oggetto di attivit di bonifica, che in Sicilia ha determinato unincidenza elevata del dato di produzione dei rifiuti speciali pericolosi sul totale dei rifiuti speciali prodotti a livello regionale. Nel 2008 la provincia con la massima produzione di rifiuti speciali pericolosi, esclusi i CER 191307, stata quella di Siracusa (82.175 tonnellate, pari al 33,17% del totale regionale), seguita dalla provincia di Caltanissetta (54.291 tonnellate, pari al 21,91%) per la presenza dei complessi Petrolchimici di Priolo Gargallo e di Gela. Per i rifiuti speciali pericolosi liquidi acquosi identificati dal CER 191307 la percentuale di produzione, rispetto al totale dei pericolosi, si attestata intorno al 91% nel 2004, al 90% nel 2005, all89% nel 2006, al 94% nel 2007 e al 94% nel 2008. Questa tipologia di rifiuto prodotta esclusivamente nelle province di Caltanissetta e Siracusa per la presenza dei Siti di Interesse Nazionale (SIN).
Nel 2008 la provincia con la massima produzione e incidenza di rifiuti speciali pericolosi identificati dal CER 191307 stata quella di Caltanissetta (1.869.944 tonnellate, pari al 50,92% del totale) seguita dalla provincia di Siracusa (1.801.974 tonnellate, pari al 49,08% del totale). Dalla figura 6.12 si rileva che nel 2008 le province che registrano le maggiori produzione di rifiuti speciali sono quella di Siracusa con 2.223.508 tonnellate, (34,69% della produzione regionale) e di Caltanissetta con 2.177.410 (33,98%); seguono le province di Catania con 732.257 tonnellate (11,43%) e di Palermo con 504.843 tonnellate (7,88%). Tabella 6.9 - Produzione dei rifiuti speciali in ambito regionale (t) Anni 2004 - 2008
1.925.780 2.155.106 1.765.036 2.380.378 2.489.091
1.811.811 2.158.788 2.374.652 3.610.135 3.919.678
3.737.591 4.313.894 4.139.688 5.990.513 6.408.769
Fonte Dati: MUD Elaborazione: Sezione regionale del Catasto rifiuti della Sicilia
Figura 6.10 - Produzione dei rifiuti speciali in ambito regionale (t) Anni 2004 - -2008
Tabella 6. 10 - Produzione rifiuti speciali pericolosi anni (t) Anni 2004 - 2008
Prov AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 2.288 910.893 25.740 1.321 29.532 18.846 3.138 813.493 6.560 2005 8.329 1.171.682 28.021 1.814 25.583 17.404 3.606 897.595 4.755 2006 3.133 1.154.380 29.962 1.734 49.025 22.455 4.871 1.104.162 4.930 2007 5.012 1.799.625 30.806 840 39.446 26.006 4.795 1.694.078 9.528 2008 4.437 1.924.234 33.429 4.396 32.722 22.637 7.890 1.884.148 5.785
Dati: MUD Elaborazione: Sezione regionale del Catasto rifiuti della Sicilia
Tabella 6. 11 - Produzione rifiuti speciali non pericolosi anni (t) Anni 2004 - 2008
Prov AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 69.238 81.938 431.321 27.685 279.984 583.456 53.601 148.507 250.051 2005 79.404 111.694 484.272 24.612 368.816 325.730 114.969 272.139 373.471 2006 64.235 103.313 462.913 21.673 127.073 340.378 61.975 353.885 229.590 2007 108.078 206.582 538.720 39.228 279.310 405.436 85.123 431.032 286.870 2008 72.682 253.176 698.828 39.545 244.423 482.207 94.267 339.360 264.602
Tabella 6. 12 - Produzione dei rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, per provincia (t) Anni 2004 - 2008
Prov AG CL CT EN ME PA RG SR TP 2004 71.526 992.831 457.060 29.006 309.516 602.302 56.739 962.000 256.611 2005 87.733 1.283.375 512.293 26.426 394.399 343.133 118.575 1.169.734 378.226 2006 67.368 1.257.693 492.875 23.407 176.098 362.834 66.845 1.458.047 234.520 2007 113.090 2.006.207 569.526 40.068 318.756 431.441 89.918 2.125.110 296.397 2008 77.119 2.177.410 732.257 43.941 277.145 504.843 102.157 2.223.508 270.387
Figura 6. 11 Andamento della produzione di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, per provincia (t) - Anni 2004 - 2008
Figura 6.12 - Produzione dei rifiuti speciali in Sicilia Anno 2008
INDICATORE QUANTIT DI APPARECCHI CONTENENTI PCB
Quantificare il numero e la tipologia di apparecchi contenenti Policlorobifenili (PCB), al fine di monitorare il loro smaltimento.
Il numero di apparecchi contenenti PCB, riportato a livello provinciale. Il dato rappresenta la situazione aggiornata al 30 settembre 2011 predisposto dallARPA Sicilia, ai sensi del D.Lgs. 209/99 (recepimento della Direttiva 96/59/CE).
La tabella 6.13 riporta i dati relativi ai bienni dal 2002 sino al 30 settembre 2011, del numero di apparecchi esistenti che contengono PCB per ciascuna delle province della Sicilia e per lintero territorio regionale.
Grazie allattuazione dei programmi per la decontaminazione e lo smaltimento dei PCB operato negli ultimi anni dagli stessi detentori, il numero di apparecchi elettrici in continua discesa, passando da 3.141 nel 2006 a 2.399 al 30 settembre 2011. Si evidenzia che nel biennio 2009 - 2010, concluso recentemente, a livello regionale sono stati smaltiti 313 apparecchi e che nella sola provincia di Siracusa 71. Si evidenzia inoltre che, la legge n62 del 18.04.2005, aveva fissato al 31-12-2009 lo smaltimento degli apparecchi con concentrazioni superiori a 500 mg/kg. Nella banca dati Catasto Rifiuti della Sicilia risultano ancora presenti 149 e nel biennio 2009 2010 ne sono stati smaltiti soltanto 7 apparecchi.
Tabella 6.13: Trend del Numero di apparecchi contenenti PCB (2002 - 2010)
1.995 228 783 88 733 1.404 158 442 438
675 131 381 88 547 1.799 117 155 397
302 106 268 82 260 1.554 87 73 409 3.141
210 125 164 78 375 1.205 77 124 327 2.685
192 107 191 44 311 1.162 68 53 271 2.399
SICILIA 6.269 4.290 Fonte: Elaborazioni ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti
INDICATORE SISTEMI DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SPECIALI
Analizzare le diverse modalit di smaltimento dei rifiuti speciali per verificare lefficacia delle politiche di incentivazione del recupero di materia dai rifiuti e per verificare i progressi nellavvicinamento allobiettivo di riduzione dellutilizzo della discarica come metodo di smaltimento, fornendo unindicazione generale sullefficacia delle politiche di settore.
Lindicatore raggruppa i sistemi di smaltimento dei rifiuti speciali in uso in Sicilia. Vengono riportati i dati relativi al recupero, allo smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) ed a stoccaggio-giacenza.
La tabella 6.14 riporta i quantitativi dei rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301); nella tabella 6.15 sono contenute le variazioni percentuali e nella Figura 6.13 il loro andamento nel periodo 2004 - 2008. La tabella 6.16 riporta i quantitativi di rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) per provincia nel periodo 2004 2008. La figura 6.14 raffigura in percentuale le modalit di gestione dei rifiuti speciali nel 2008 in Sicilia.
La gestione dei rifiuti speciali affidata prevalentemente a regole di mercato, in quanto, contrariamente ai rifiuti urbani, non sussiste per i produttori lobbligo di smaltimento presso lATO; pertanto tale categoria di rifiuti interessata da flussi interregionali ed extranazionali che si originano direttamente dai produttori o dai gestori intermedi. Per tale motivo, nel caso dei rifiuti speciali, non significativo, n possibile, un bilancio tra produzione e gestione degli stessi in ambito locale. Si rileva come nel periodo di osservazione i rifiuti speciali termodistrutti siano pressoch stabili, con quantitativi sempre inferiori a 15.000 t/a; i rifiuti avviati a recupero presentano un forte costante incremento (tranne che nel 2005 2006), raggiungendo nel 2008 circa i 4 milioni di tonnellate, soglia raggiunta nello stesso anno anche dalla quantit di rifiuti trattati con i cosiddetti trattamenti intermedi (trattamento chimico fisico, biologico, stabilizzazione etc, compresi nella voce Altro). La tabella 6.14 riporta i quantitativi dei rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301); nella tabella 6.15 sono contenute le variazioni percentuali e nella figura 6.13 il loro andamento nel periodo 2004 - 2008. La tabella 6.16 riporta i quantitativi di rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) per provincia nel periodo 2004 2008.
Dal confronto tra i dati delle tabelle con quelli relativi alla produzione di rifiuti speciali (tabelle 6.14, 6.15 e 6.16) risulta evidente la differenza tra il dato complessivo della produzione con quello relativo al recupero ed allo smaltimento, notevolmente superiore. Con le superiori precisazioni la Figura 6.14 raffigura in percentuale le modalit di gestione dei rifiuti speciali nel 2008 in Sicilia. Si rileva che, ( Cfr. Figura 6.14) nel 2008, i rifiuti speciali in Sicilia sono gestiti per il 42,79% attraverso operazioni di trattamento intermedio, per il 42,98% attraverso il recupero, per il 10,06% attraverso stoccaggi, per il 4,03% attraverso lo smaltimento in discarica per lo 0,14% del totale attraverso la termodistruzione. Nel 2008 la provincia in cui vengono gestiti i quantitativi pi alti quella di Siracusa con 2.343.646 di tonnellate (25,12 % del totale) seguita dalla provincia di Caltanissetta con 2.071.118 tonnellate (22,20 %) e dalla provincia di Catania con 1.680.514 tonnellate (18,01 %). In provincia di Siracusa loperazione di gestione che registra i quantitativi maggiori quella a cui afferiscono i trattamenti intermedi (Altro) con 1.930.000 tonnellate; in particolare stato effettuato un trattamento chimico-fisico (D9) per il rifiuto pericoloso individuato dal CER 191307 presso un impianto di Melilli che fornisce attivit di servizi alle imprese per circa 1.130.000 tonnellate (58% del totale provinciale dei rifiuti sottoposti a trattamenti intermedi), mentre per il rifiuto non pericoloso individuato dal CER 191308 invece stato effettuato un trattamento biologico (D8), per circa 116.545 tonnellate, pari al 6% del totale provinciale dei rifiuti sottoposti a trattamenti intermedi. In provincia di Caltanissetta, rispetto alle 2.071.118 tonnellate complessivamente gestite, circa 1.863.000 tonnellate sono rappresentate dai rifiuti liquidi acquosi pericolosi (CER 191307) che vengono avviati a trattamento chimico-fisico (D9) presso la raffineria di Gela. In provincia di Catania la tipologia di gestione prevalente quella del recupero con circa 1.237.000 tonnellate di rifiuti trattati nel 2008. Di questi il 8% costituito da rifiuti, pericolosi e non, provenienti da veicoli fuori uso (CER 1601); il 53%, pari a circa 658.000 tonnellate, invece, rappresentato da rifiuti inerti e in particolare (52%) da rifiuti non pericolosi misti da costruzione e demolizione (CER 1709).
Tabella 6.14 - Rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) Anni 2004 - 2008
Anno 2004 2005 2006 2007 2008 Discarica 440.410 443.362 464.558 436.624 375.518 Termodistrutti 13.876 12.276 14.416 13.737 13.046 Recuperati 2.004.335 2.488.109 2.430.555 3.303.979 4.009.691 Altro 1.821.844 2.195.250 2.439.106 3.576.050 3.992.345 Stoccati/Giacenza 841.875 531.657 660.838 1.011.524 938.903 Totale 5.122.340 5.670.655 6.009.473 8.341.913 9.329.502
Tabella 6.15 - Variazione percentuale gestione rifiuti speciali Anni 2004 - 2008
Anno 2004 2005 2006 2007 2008 Totale gestito(t) 5.122.340 5.670.655 6.009.473 8.341.913 9.329.502 Variazione totale gestito rispetto allanno precedente (%) -10,7 6 38,8 11,8
Figura 6.13 Gestione rifiuti speciali Anni 2004 - 2008
Figura 6.14 Gestione rifiuti speciali in Sicilia Anno 2008
Discarica 4,03% Stoccati/Giacenza 10,06% Termodistrutti 0,14%
Recuperati 42,98% Altro 42,79%
Fonte Dati: MUD - Elaborazione ARPA Sicilia - Sezione regionale del Catasto rifiuti
Tabella 6.16 - Rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) in ambito provinciale (t) Anni 2004 - 2008
Anno Provincia AG CL CT EN 2004 ME PA RG SR TP AG CL CT EN 2005 ME PA RG SR TP AG CL CT EN 2006 ME PA RG SR TP AG CL CT EN 2007 ME PA RG SR TP Discarica 31.415 40.465 157.474 15.873 854 65.579 22.202 95.730 10.819 32.380 30.830 157.177 1.233 21.432 60.966 33.110 87.794 18.442 44.625 55.492 185.903 580 24.665 60.102 7.334 73.047 12.809 43.123 9.403 96.347 433 84.574 65.921 4.992 119.825 12.006 Termodistrutti 0 150 0 0 393 4.056 307 8.969 0 0 292 1 0 199 520 804 10.462 0 0 298 9 0 418 3.985 0 9.706 0 60 0 2 0 706 4.094 0 8.875 0 Recuperati 98.901 23.685 511.046 15.241 153.689 734.268 60.103 96.549 310.854 95.423 81.282 555.134 21.106 233.901 566.124 80.685 249.448 605.006 146.700 79.762 886.206 23.853 73.035 382.344 144.063 216.609 477.983 120.231 71.097 1.162.928 33.590 108.955 636.533 186.918 448.126 535.601 Altro 481 887.989 74.255 408 0 38.520 0 805.155 15.037 331 1.142.966 124.187 509 367 48.813 0 861.235 16.842 672 1.127.408 111.687 0 0 48.937 17 1.148.858 1.527 558 1.807.978 111.392 3.395 1.473 38.741 493 1.611.935 85 Stoccati/Giacenza 60.000 11.016 398.732 17.703 71.535 143.113 36.822 80.649 22.306 16.486 8.655 234.246 5.448 61.238 83.610 44.847 45.278 31.849 25.181 8.266 226.914 7.033 84.536 166.423 29.059 44.835 68.592 29.455 13.840 393.973 8.972 125.170 291.044 58.327 59.767 30.976 Totale 190.797 963.305 1.141.507 49.225 226.471 985.535 119.434 1.087.050 359.016 144.619 1.264.024 1.070.745 28.296 317.137 760.032 159.446 1.254.216 672.140 217.178 1.271.225 1.410.720 31.465 182.653 661.791 180.473 1.493.056 560.911 193.427 1.902.317 1.764.641 46.390 320.879 1.036.332 250.730 2.248.529 578.668
segue Tabella 6.16 - Rifiuti speciali avviati a recupero o smaltimento con lesclusione dei rifiuti urbani indifferenziati (CER 200301) in ambito provinciale (t) Anni 2004 - 2008
Anno Provincia AG CL CT EN 2008 ME PA RG SR TP Discarica 105.694 1.422 108.242 872 27.520 63.197 10.898 36.621 21.051 Termodistrutti 0 18 0 0 282 4.943 0 7.804 0 Recuperati 174.568 123.675 1.236.989 80.030 239.590 1.093.790 243.029 232.398 585.622 Altro 513 1.932.116 99.989 300 156 27.680 1.463 1.929.968 160 Stoccati/Giacenza 33.401 13.887 235.294 3.509 68.045 357.317 70.489 136.856 20.105 Totale 314.177 2.071.118 1.680.514 84.711 335.594 1.546.927 325.879 2.343.646 626.937
INDICATORE NUMERO DI DISCARICHE DI RIFIUTI SPECIALI
Fornire il quadro delle discariche ricadenti sul territorio regionale.
Rappresenta il numero di discariche per rifiuti speciali, aggiornato al 2010, suddiviso per provincia e comune con lindicazione della localit.
La tabella 6.17 riporta la localit e la ragione sociale delle discariche per rifiuti speciali autorizzate in Sicilia nel 2010.
Il dato illustra il numero e la localizzazione delle discariche per rifiuti speciali in Sicilia, aggiornato allanno 2010. Nel territorio regionale sono presenti 11 discariche per rifiuti inerti di cui 3 solo nella provincia di Agrigento e 2 nella provincia di Trapani. Le uniche discariche di rifiuti speciali non pericolosi si trovano ad Agrigento, Catania e Melilli. La gestione dei rifiuti speciali affidata prevalentemente a regole di mercato, in quanto, contrariamente ai rifiuti urbani, non sussiste per i produttori lobbligo di smaltimento presso lATO.
Tabella 6.17 - Discariche per rifiuti speciali
Prov Ragione Sociale
Comune di Lucca Sicula AG Comune di Joppolo Giancaxio Comune di Menfi CL CT PA RG SR TP AG CT SR Ecosud Italia S.r.L. Comune di Catagirone Comune di Marineo Medi Costruzioni Coccimiglio Carmelo SO.E.M. S.p.A Comune di Partanna Sirtec S.r.L. Sicedil S.r.L. Servizi Industriali S.r.L
Lucca S. Joppolo Giancaxio Menfi Niscemi Caltagirone Marineo Ragusa Noto Augusta Partanna Alcamo Agrigento Catania
Via o Contrada
C .da Salina C. da Guardiola C. da Fuedotto C. da Serralunga C. da Molone C. da Sotto Castello C. da Buttino C. da Pianette Costa Mendola C. da San Martino C .da Cavaseno Monserrato Zunica C. da Grotte S.Giorgio C.da Bagali
Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti Inerti RS-NP RS-NP RS-NP
Cisma S.r.L. Melilli Fonte: Elaborazioni ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti
INDICATORE RECUPERO DI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO PER TIPOLOGIA DI MATERIALE
Misurare le quantit di imballaggi riciclati per supportare il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi normativi.
Indicatore di risposta volto a misurare le quantit di rifiuti di imballaggio recuperate, in termini di quantit di materia per acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.
ARPA Sicilia - Catasto Rifiuti;CONAI
La tabella 6.18 e la figura 6.15 riportano i dati relativi al recupero di imballaggi per gli anni dal 2003 al 2009; i rifiuti conferiti a livello regionale sono suddivisi per le diverse tipologie di materiale. Nelle tabelle 6.19 e 6.20 i dati vengo disaggregati per provincia, rispettivamente per gli anni 2008 e 2009.
Il decreto legislativo n152 del 2006 definisce imballaggio il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti. La disciplina sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, di cui al decreto legislativo n. 152 del 2006, fa divieto assoluto di smaltire in discarica gli imballaggi e i contenitori recuperati tramite raccolta differenziata e prevede che tutti i rifiuti dimballaggio possono, comunque, essere conferiti al servizio pubblico di raccolta ed essere smaltiti. I quantitativi complessivamente recuperati in Sicilia, da superficie pubblica, nel 2009 sono stati pari a 77.463 tonnellate registrando un leggero incremento rispetto al 2008. Nel dato riguardante i quantitativi di carta, che comunque rimane sempre la filiera pi attiva, si registra uninversione nel trend che da negativo (dal 2006) diventa positivo, cos come per il recupero dellacciaio. Di segno negativo invece il trend per il settore del legno e per i settori del vetro e dellalluminio.
Tabella 6.18 - Rifiuti di imballaggio avviati al recupero in Sicilia Anni 2003 - 2009 (t)
Tipologia Acciaio Alluminio Carta Legno Plastica Vetro Totale 2003 1.151 7 38.414 6.617 6.065 2.607 54.861 2004 1.022 11 50.450 460 9.553 1.556 63.052 2005 1.076 23 58.243 1.057 8.889 12.918 82.206 2006 1.306 33 60.422 1.615 8.362 12.330 84.068 2007 1.645 43 53.468 1.890 8.085 10.365 75.496 2008 1.249 38 51.573 2.254 10.109 11.527 76.750 2009 2.058 37 52.593 1.857 11.547 9.371 77.463
Fonte CONAI- Elaborazione: Sezione Regionale del Catasto Rifiuti della Sicilia
Tabella 6.19 - Rifiuti da imballaggio avviati al recupero anno 2008 Dati provinciali (t)
Prov. AG CL CT EN ME PA RG SR TP SICILIA Acciaio 228 0 14 0 0 981 0 0 25 1.248 Alluminio 15 0 9 4 5 4 0 0 2 39 Carta 4.159 2.462 12.200 1.050 6.401 10.886 5.231 2.201 6.985 51.575 Legno 228 0 409 22 24 468 0 461 642 2.254 Plastica 1.139 570 2.704 262 542 2.155 761 744 1.232 10.109 Vetro 58 634 2.746 447 1.787 4.293 354 168 1.040 11.527
Tabella 6.20 - Rifiuti da imballaggio avviati al recupero anno 2009 Dati provinciali (t)
Prov. AG CL CT EN ME PA RG SR TP SICILIA 112,0 2.058,0 1.759,0 58,0 34,0 Acciaio 95,0 Alluminio 2,0 0,0 10,8 5,8 6,6 4,7 0,0 0,0 7,4 37,3 Carta 6.359,0 2.565,0 11.308,0 592,0 7.403,0 10.237,0 3.270,0 2.561,0 8.298,0 52.593,0 Legno 326,0 0,0 137,0 20,0 72,0 618,0 0,0 298,0 386,0 1.857,0 Plastica 1.055,0 750,0 3.215,0 157,0 881,0 1.977,0 775,0 768,0 1.970,0 11.548,0 Vetro 59,0 376,0 1.930,0 508,0 1.347,0 3.639,0 127,0 81,0 1.303,0 9.370,0
Figura 6.15 : Trend 20032009 degli Imballaggi avviati a recupero per tipologia di materiale: Acciaio, Alluminio, Carta, Legno, Plastica e Vetro ( log T)
1 2003 2004 Acciaio 2005 Alluminio 2006 Carta 2007 Legno 2008 Plastica Vetro 2009
Fonte CONAI Elaborazione: Sezione Regionale del Catasto Rifiuti della Sicilia
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