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Timestamp: 2019-12-13 17:03:59+00:00
Document Index: 79902605

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 18', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "Reati tributari"
reati tributari | 19 Aprile 2019
Omesso versamento IVA: quali sono i criteri per stabilire la competenza per territorio?
In tema di delitto di omesso versamento dell’IVA, ai fini della individuazione della competenza per territorio, non può farsi riferimento al criterio del domicilio fiscale del contribuente, ma deve ricercarsi il luogo di consumazione del reato ai sensi dell’art. 8 c.p.p.; ne consegue che, essendo impossibile individuare con certezza il suddetto luogo di consumazione, siccome l’adempimento dell’obbligazione tributaria può essere effettuato anche presso qualsiasi concessionario operante sul territorio nazionale, va applicato il criterio sussidiario del luogo dell’accertamento del reato indicato dall’art. 18, comma 1, d.lgs. 74/2000, prevalente, per la sua natura speciale, rispetto alle regole generali dettate dall’art. 9 c.p.p..
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 17060/19; depositata il 18 aprile)
reati tributari | 13 Marzo 2019
Gli effetti penali della voluntary disclosure
La dichiarazione fraudolenta appartiene alla lista dei reati tributari che godono della copertura prevista dall’art. 5-quinques l. n. 167/1990, che esclude la punibilità per tale delitto di colui che presta collaborazione volontaria. Pertanto, qualora le somme derivanti dall’utilizzo di fatture emesse per operazioni inesistenti siano state sottoposte a sequestro, venendo meno la punibilità dell’imputato, viene meno anche la legittimità della protrazione del sequestro di tali somme finalizzato unicamente alla confisca.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 10801/19; depositata il 12 marzo)
reati tributari | 09 Luglio 2018
Irrilevante la cessazione dalla carica sociale per l’amministratore accusato di omesso versamento di ritenute previdenziali
Ai sensi dell’art. 2, comma 1-bis, l. n. 638/1983, «il datore di lavoro non è punibile, né è assoggettabile alla sanzione amministrativa, quando provvede al versamento delle ritenute entro tre mesi dalla contestazione o dalla notifica dell’avvenuto accertamento della violazione».
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 30650/18; depositata il 6 luglio)
reati tributari | 03 Luglio 2018
Sottrazione fraudolenta alle imposte e punibilità degli atti di disposizione
Nella nozione di “atti fraudolenti”, rilevante ai fini della configurabilità del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, rientrano tutti quei comportamenti, anche se formalmente leciti, che siano connotati da elementi di inganno o di artificio «dovendosi cioè ravvisare l’esistenza di uno stratagemma tendente a sottrarre le garanzie patrimoniali all’esecuzione».
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 29636/18; depositata il 2 luglio)
reati tributari | 11 Giugno 2018
Indebita compensazione: sussistenza del dolo in capo al legale rappresentante della società
La Corte di Cassazione, ripercorrendo i concetti di dolo generico, dolo eventuale e colpa cosciente, afferma che «occorre rifuggire dalla tendenza a ricondurre nel fuoco del dolo eventuale ogni comportamento improntato a grave azzardo, quasi che la distinzione tra dolo e colpa sia basata su un dato “quantitativo” della violazione del dovere di diligenza, piuttosto che su un accurato esame delle specificità del caso concreto».
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 26236/18; depositata l’8 giugno)
Per i professionisti ai fini del calcolo del reddito d’imposta, rilevano le sole operazioni di versamento effettuate su conto corrente bancario
di Gaetano Bonifacio
In caso di dichiarazione infedele del reddito di imposta, fini dell’integrazione della fattispecie di cui all’art. 4 d.lgs. n. 74 del 10 marzo 2000 n. 274, vi è differenziazione tra la posizione del professionista, rispetto a quella dell’imprenditore?
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 26274/18; depositata l'8 giugno)
reati tributari | 04 Giugno 2018
Le Sezioni Unite Penali sulla sussistenza dell’elemento costitutivo del reato di omesso versamento di ritenute
In tema di reati tributari è sufficiente la dichiarazione modello 770 per dimostrare l’elemento costitutivo del reato di omesso versamento di ritenute dovute o certificate, ai sensi dell’art. 10-bis d.lgs. n. 74/2000? La questione è risolta dalla Sezioni Unite Penali della Cassazione.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Penale, sentenza n. 24782/18; depositata il 1° giugno)
reati tributari | 15 Maggio 2018
Mancato versamento IVA: quando sussiste la causa di forza maggiore che esclude il dolo del reato?
In tema di omesso versamento periodico dell’IVA la causa di forza maggiore che escludere il reato di cui all’art. 10-ter l. n. 74/2000 (Legge sui reati tributari) sussiste solo in alcune circostanze in relazione alla crisi economica e finanziaria della società.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 21274/18; depositata il 14 maggio)
reati tributari | 08 Maggio 2018
“Forche caudine” sulla crisi di liquidità e omesso versamento ritenute INPS
di Enrico Fontana
Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche quando il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso di dare preferenza al pagamento degli emolumenti dei dipendenti ed alla manutenzione dei mezzi destinati allo svolgimento dell’attività di impresa e di pretermettere il versamento delle ritenute all’erario.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 19671/18; depositata il 7 maggio)
reati tributari | 13 Aprile 2018
Commerciate che operava online condannato per evasione fiscale e omessa dichiarazione
Doppia condanna per l’imputato che svolgeva la sua attività commerciale online. Il commerciante al dettaglio, dichiarato colpevole per il reato di dichiarazione infedele e omessa dichiarazione nei due gradi di giudizio, prova a difendersi in Cassazione. Il Supremo Collegio si esprime sul superamento delle soglie di punibilità per l’evasione fiscale e sugli obblighi derivanti dall’attività online.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 16296/18; depositata il 12 aprile)
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