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Timestamp: 2018-10-21 01:31:51+00:00
Document Index: 99017597

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 117', 'art. 14', 'art. 11', 'art.  81', 'art. 117', 'art. 11', 'art.  1', 'art.\n117', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10']

DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010, n. 9 - Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE. (10G0023) (GU n. 34 del 11-2-2010 | Periti.info
DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010, n. 9 – Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE. (10G0023) (GU n. 34 del 11-2-2010
DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010, n. 9 - Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie di lotta contro l'influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE. (10G0023) (GU n. 34 del 11-2-2010 - Suppl. Ordinario n.27) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/02/2010
DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010 , n. 9
Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a  misure  comunitarie
di lotta  contro  l’influenza  aviaria  e  che  abroga  la  direttiva
92/40/CEE. (10G0023)
commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni  sulla  promulgazione
delle  leggi,  sull’emanazione  dei  decreti  del  Presidente   della
nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee (G.U.C.E.).
– L’art. 76 della Costituzione stabilisce che  l’esercizio  della
funzione legislativa non puo’ essere delegato al Governo se  non  con
– L’art. 117 della Costituzione cosi’ recita:
«Art. 117. La potesta’ legislativa e’ esercitata  dallo  Stato  e
dalle Regioni nel rispetto della Costituzione,  nonche’  dei  vincoli
derivanti   dall’ordinamento    comunitario    e    dagli    obblighi
a) politica  estera  e  rapporti  internazionali  dello  Stato;
rapporti dello  Stato  con  l’Unione  europea;  diritto  di  asilo  e
condizione  giuridica  dei  cittadini  di  Stati   non   appartenenti
d)  difesa  e  Forze  armate;  sicurezza  dello  Stato;   armi,
e) moneta, tutela del risparmio e  mercati  finanziari;  tutela
della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e  contabile
dello Stato; perequazione delle risorse finanziarie;
f) organi dello Stato e relative leggi  elettorali;  referendum
g) ordinamento e organizzazione amministrativa  dello  Stato  e
h) ordine pubblico e sicurezza,  ad  esclusione  della  polizia
l) giurisdizione e  norme  processuali;  ordinamento  civile  e
m) determinazione  dei  livelli  essenziali  delle  prestazioni
p)  legislazione  elettorale,  organi  di  governo  e  funzioni
fondamentali di Comuni, Province e Citta’ metropolitane;
q)  dogane,  protezione  dei  confini  nazionali  e  profilassi
r) pesi,  misure  e  determinazione  del  tempo;  coordinamento
informativo statistico e informatico  dei  dati  dell’amministrazione
Sono materie  di  legislazione  concorrente  quelle  relative  a:
rapporti  internazionali  e  con  l’Unione  europea  delle   Regioni;
commercio con l’estero; tutela e sicurezza  del  lavoro;  istruzione,
salva l’autonomia delle  istituzioni  scolastiche  e  con  esclusione
della  istruzione  e  della  formazione  professionale;  professioni;
ricerca scientifica e tecnologica e sostegno  all’innovazione  per  i
settori produttivi; tutela della salute;  alimentazione;  ordinamento
sportivo;  protezione  civile;  governo  del  territorio;   porti   e
aeroporti  civili;  grandi  reti  di  trasporto  e  di   navigazione;
ordinamento   della   comunicazione;    produzione,    trasporto    e
distribuzione  nazionale  dell’energia;  previdenza  complementare  e
integrativa; armonizzazione  dei  bilanci  pubblici  e  coordinamento
della finanza pubblica e del sistema tributario;  valorizzazione  dei
beni  culturali  e  ambientali  e  promozione  e  organizzazione   di
attivita’ culturali; casse di risparmio,  casse  rurali,  aziende  di
credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario  a
carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta
alle Regioni la potesta’ legislativa, salvo che per la determinazione
Spetta alle Regioni la potesta’  legislativa  in  riferimento  ad
ogni materia non  espressamente  riservata  alla  legislazione  dello
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di  Bolzano,  nelle
materie di loro competenza, partecipano alle decisioni  dirette  alla
formazione   degli   atti   normativi   comunitari    e    provvedono
all’attuazione e all’esecuzione degli accordi internazionali e  degli
atti dell’Unione europea,  nel  rispetto  delle  norme  di  procedura
stabilite da legge  dello  Stato,  che  disciplina  le  modalita’  di
La potesta’ regolamentare spetta  allo  Stato  nelle  materie  di
legislazione  esclusiva,  salva  delega  alle  Regioni.  La  potesta’
regolamentare spetta alle Regioni in ogni altra materia. I Comuni, le
Province e le Citta’ metropolitane hanno  potesta’  regolamentare  in
ordine alla disciplina dell’organizzazione e dello svolgimento  delle
parita’ degli uomini e delle donne nella vita sociale,  culturale  ed
economica e promuovono la parita’ di accesso tra donne e uomini  alle
La legge regionale ratifica le intese  della  Regione  con  altre
Regioni per il migliore esercizio delle proprie funzioni,  anche  con
Nelle materie  di  sua  competenza  la  Regione  puo’  concludere
accordi con Stati e intese con enti  territoriali  interni  ad  altro
Stato, nei casi e con le forme disciplinati da leggi dello Stato.».
– La direttiva 2005/94/CE e’ pubblicata nella G.U.U.E. 14 gennaio
2006, n. L 10.
– La direttiva 92/40/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E.  22  giugno
1992, n. L 1.
– Gli articoli 1 e 2 e l’allegato B, della legge 7  luglio  2009,
n. 88, e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2009, n. 161,
«Art.  1  (Delega  al  Governo  per  l’attuazione  di   direttive
comunitarie). – 1. Il Governo  e’  delegato  ad  adottare,  entro  la
recepimento sia gia’ scaduto ovvero scada  nei  tre  mesi  successivi
alla data di entrata in vigore della presente legge,  il  Governo  e’
di  recepimento,  il  Governo  e’  delegato  ad  adottare  i  decreti
2. I decreti legislativi sono adottati, nel rispetto dell’art. 14
direttive  comprese  nell’elenco  di  cui  all’allegato  B,  nonche’,
all’attuazione  delle   direttive   comprese   nell’elenco   di   cui
all’allegato A,  sono  trasmessi,  dopo  l’acquisizione  degli  altri
della Repubblica perche’ su  di  essi  sia  espresso  il  parere  dei
Qualora il termine per l’espressione del parere parlamentare  di  cui
relazione tecnica di cui all’art. 11-ter,  comma  2,  della  legge  5
agosto 1978, n. 468,  e  successive  modificazioni.  Su  di  essi  e’
alle condizioni formulate con riferimento all’esigenza  di  garantire
il  rispetto  dell’art.  81,  quarto   comma,   della   Costituzione,
integrativi d’informazione, per i pareri definitivi delle Commissioni
allegati A e B, adottati, ai sensi dell’art. 117, quinto comma, della
procedure di cui all’art. 11, comma 8, della legge 4  febbraio  2005,
piu’ deleghe di cui al comma 1 non risultino esercitate alla scadenza
sei mesi informa altresi’ la Camera dei deputati e  il  Senato  della
parlamentari di cui al comma 3, relativi a sanzioni penali  contenute
anche in mancanza di nuovo parere.»
legislativa). – 1. Salvi gli specifici principi e  criteri  direttivi
cui  all’art.  1  sono  informati  ai  seguenti  principi  e  criteri
a)  le  amministrazioni  direttamente  interessate   provvedono
all’attuazione dei decreti legislativi  con  le  ordinarie  strutture
dei procedimenti e delle modalita’ di organizzazione e  di  esercizio
b) ai fini di  un  migliore  coordinamento  con  le  discipline
vigenti per i singoli settori interessati dalla normativa da attuare,
sono introdotte le occorrenti modificazioni alle  discipline  stesse,
fatti salvi i procedimenti oggetto di semplificazione  amministrativa
c) al di fuori dei casi previsti dalle  norme  penali  vigenti,
ove  necessario  per  assicurare  l’osservanza   delle   disposizioni
contenute   nei   decreti   legislativi,   sono   previste   sanzioni
amministrative e penali  per  le  infrazioni  alle  disposizioni  dei
decreti stessi. Le  sanzioni  penali,  nei  limiti,  rispettivamente,
dell’ammenda fino a 150.000 euro e dell’arresto fino a tre anni, sono
previste, in via alternativa o congiunta, solo nei  casi  in  cui  le
infrazioni ledano o espongano a pericolo interessi costituzionalmente
protetti.  In  tali  casi  sono  previste:   la   pena   dell’ammenda
alternativa all’arresto per le infrazioni che espongono a pericolo  o
danneggiano l’interesse protetto; la pena  dell’arresto  congiunta  a
quella  dell’ammenda  per  le  infrazioni  che  recano  un  danno  di
particolare gravita’. Nelle predette ipotesi, in luogo dell’arresto e
dell’ammenda, possono essere previste anche le  sanzioni  alternative
di cui agli articoli 53 e seguenti del decreto legislativo 28  agosto
2000, n. 274, e la  relativa  competenza  del  giudice  di  pace.  La
sanzione amministrativa del pagamento di una somma  non  inferiore  a
150 euro e non superiore a 150.000 euro e’ prevista per le infrazioni
che ledano  o  espongano  a  pericolo  interessi  diversi  da  quelli
indicati nei periodi precedenti.  Nell’ambito  dei  limiti  minimi  e
massimi previsti, le sanzioni indicate nella  presente  lettera  sono
determinate  nella  loro  entita’,  tenendo   conto   della   diversa
potenzialita’ lesiva dell’interesse protetto che ciascuna  infrazione
presenta in astratto, di specifiche qualita’ personali del colpevole,
comprese quelle che  impongono  particolari  doveri  di  prevenzione,
controllo  o  vigilanza,  nonche’  del  vantaggio  patrimoniale   che
l’infrazione puo’ recare al colpevole ovvero alla persona o  all’ente
nel cui interesse egli agisce. Entro i limiti di pena indicati  nella
presente  lettera  sono  previste   sanzioni   identiche   a   quelle
eventualmente gia’  comminate  dalle  leggi  vigenti  per  violazioni
omogenee  e  di  pari  offensivita’  rispetto  alle  infrazioni  alle
disposizioni dei decreti legislativi. Nelle materie di  cui  all’art.
117, quarto comma, della  Costituzione,  le  sanzioni  amministrative
sono determinate dalle regioni. Le somme derivanti dalle sanzioni  di
nuova  istituzione,  stabilite  con  i  provvedimenti   adottati   in
attuazione  della  presente  legge,  sono  versate  all’entrata   del
bilancio dello Stato per essere riassegnate, entro i limiti  previsti
dalla legislazione vigente, con decreti del Ministro dell’economia  e
delle finanze, alle amministrazioni competenti all’irrogazione  delle
d) eventuali spese non contemplate da leggi vigenti e  che  non
riguardano l’attivita’  ordinaria  delle  amministrazioni  statali  o
occorrenti per  l’adempimento  degli  obblighi  di  attuazione  delle
direttive stesse; alla relativa  copertura,  nonche’  alla  copertura
delle minori entrate eventualmente  derivanti  dall’attuazione  delle
direttive, in quanto non sia possibile farvi fronte con i fondi  gia’
fondo di rotazione di cui all’art. 5 della legge 16 aprile  1987,  n.
e)  all’attuazione  di  direttive  che  modificano   precedenti
direttive gia’  attuate  con  legge  o  con  decreto  legislativo  si
f) nella predisposizione dei decreti legislativi si tiene conto
g) quando si  verifichino  sovrapposizioni  di  competenze  tra
piu’ amministrazioni  statali,  i  decreti  legislativi  individuano,
attraverso le piu’ opportune forme di  coordinamento,  rispettando  i
principi di sussidiarieta’,  differenziazione,  adeguatezza  e  leale
territoriali,  le  procedure  per  salvaguardare  l’unitarieta’   dei
processi decisionali, la trasparenza,  la  celerita’,  l’efficacia  e
l’economicita’ nell’azione amministrativa e la chiara  individuazione
h)  quando  non  siano  d’ostacolo   i   diversi   termini   di
recepimento,  sono  attuate  con  un  unico  decreto  legislativo  le
direttive che riguardano le stesse materie o che comunque  comportano
modifiche degli stessi atti normativi.».
«Allegato B (Art. 1, commi 1 e 3)
2005/47/CE  del  Consiglio,  del  18  luglio  2005,   concernente
l’accordo  tra  la  Comunita’  delle  ferrovie  europee  (CER)  e  la
Federazione europea dei lavoratori  dei  trasporti  (ETF)  su  taluni
2005/94/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2005, relativa a misure
comunitarie di lotta contro  l’influenza  aviaria  e  che  abroga  la
direttiva 92/40/CEE;
2006/17/CE della Commissione, dell’8 febbraio 2006, che attua  la
direttiva 2004/23/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  per
quanto riguarda determinate prescrizioni tecniche per  la  donazione,
l’approvvigionamento e il controllo di tessuti e cellule umani;
2006/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17  maggio
2006, che modifica la direttiva 1999/62/CE relativa alla tassazione a
carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada
per l’uso di alcune infrastrutture;
2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17  maggio
2006,  relativa  alle  macchine   e   che   modifica   la   direttiva
95/16/CE(rifusione);
2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17  maggio
2006, relativa alle revisioni legali dei conti annuali  e  dei  conti
consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE  e  83/349/CEE  del
Consiglio e abroga la direttiva 84/253/CEE del Consiglio;
2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del  5  luglio
2006, riguardante l’attuazione del principio delle pari  opportunita’
e delle parita’ di trattamento fra  uomini  e  donne  in  materia  di
occupazione ed impiego (rifusione);
2006/86/CE della Commissione, del 24 ottobre 2006, che  attua  la
quanto riguarda le prescrizioni  in  tema  di  rintracciabilita’,  la
notifica  di  reazioni  ed  eventi  avversi   gravi   e   determinate
prescrizioni  tecniche  per   la   codifica,   la   lavorazione,   la
2006/112/CE del Consiglio, del  28  novembre  2006,  relativa  al
sistema comune d’imposta sul valore aggiunto;
2006/123/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  12
dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno;
2006/126/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  20
dicembre 2006, concernente la patente di guida (rifusione);
2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del  14  marzo
2007,   che   istituisce   un’Infrastruttura    per    l’informazione
territoriale nella Comunita’ europea (Inspire);
2007/23/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23  maggio
2007, relativa all’immissione sul mercato di articoli pirotecnici;
2007/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20  giugno
2007, che modifica la direttiva  89/391/CEE  del  Consiglio,  le  sue
direttive  particolari  e  le  direttive  del  Consiglio  83/477/CEE,
91/383/CEE, 92/29/CEE e 94/33/CE  ai  fini  della  semplificazione  e
della razionalizzazione delle relazioni sull’attuazione pratica;
2007/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 luglio
2007, relativa all’esercizio di alcuni  diritti  degli  azionisti  di
societa’ quotate;
2007/43/CE del Consiglio, del  28  giugno  2007,  che  stabilisce
norme minime per la protezione dei polli allevati per  la  produzione
2007/44/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del   5
settembre 2007, che modifica la direttiva 92/49/CEE del  Consiglio  e
le direttive 2002/83/CE,  2004/39/CE,  2005/68/CE  e  2006/48/CE  per
quanto riguarda le regole procedurali e i criteri per la  valutazione
prudenziale  di  acquisizioni  e  incrementi  di  partecipazioni  nel
2007/45/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del   5
settembre 2007, che reca disposizioni sulle  quantita’  nominali  dei
prodotti preconfezionati, abroga le direttive 75/106/CEE e 80/232/CEE
del Consiglio e modifica la direttiva 76/211/CEE del Consiglio;
2007/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre
2007, che modifica la direttiva  91/440/CEE  del  Consiglio  relativa
allo sviluppo delle ferrovie comunitarie e  la  direttiva  2001/14/CE
relativa  alla  ripartizione  della   capacita’   di   infrastruttura
ferroviaria   e   all’imposizione   dei   diritti   per    l’utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria;
2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre
2007, relativa alla certificazione dei macchinisti addetti alla guida
di locomotori e treni sul sistema ferroviario della Comunita’;
2007/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre
2007, relativa  alla  valutazione  e  alla  gestione  dei  rischi  di
2007/64/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  13
novembre 2007, relativa ai servizi di pagamento nel mercato  interno,
recante modifica delle direttive 97/7/CE,  2002/65/CE,  2005/60/CE  e
2007/65/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  dell’11
dicembre 2007, che modifica la  direttiva  89/552/CEE  del  Consiglio
l’esercizio delle attivita’ televisive;
2008/57/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17  giugno
2008,  relativa   all’interoperabilita’   del   sistema   ferroviario
comunitario (rifusione);
2008/59/CE del Consiglio, del  12  giugno  2008,  che  adegua  la
direttiva 2006/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa
i requisiti tecnici per le navi della navigazione  interna  a  motivo
dell’adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania;
2008/63/CE della Commissione, del 20 giugno 2008,  relativa  alla
2008/68/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  24
settembre 2008, relativa al trasporto interno di merci pericolose;
2008/71/CE  del  Consiglio,  del   15   luglio   2008,   relativa
2008/73/CE del Consiglio, del 15 luglio 2008, che  semplifica  le
procedure   di   redazione   degli   elenchi    e    di    diffusione
dell’informazione in campo veterinario e zootecnico e che modifica le
direttive 64/432/CEE, 77/504/CEE, 88/407/CEE, 88/661/CEE, 89/361/CEE,
89/556/CEE,   90/426/CEE,   90/427/CEE,    90/428/CEE,    90/429/CEE,
90/539/CEE, 91/68/CEE, 91/496/CEE, 92/35/CEE,  92/65/CEE,  92/66/CEE,
92/119/CEE, 94/28/CE, 2000/75/CE, la decisione 2000/258/CE nonche’ le
direttive 2001/89/CE, 2002/60/CE e 2005/94/CE;
2008/87/CE della Commissione, del 22 settembre 2008, che modifica
la direttiva 2006/87/CE del Parlamento europeo e  del  Consiglio  che
fissa i requisiti tecnici per le navi della navigazione interna;
2008/90/CE del Consiglio, del 29 settembre  2008,  relativa  alla
frutto e delle piante da frutto destinate alla produzione  di  frutti
2008/98/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  19
novembre 2008, relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive;
2008/100/CE della Commissione, del 28 ottobre 2008, che  modifica
la direttiva  90/496/CEE  del  Consiglio  relativa  all’etichettatura
nutrizionale dei prodotti alimentari per quanto riguarda  le  razioni
giornaliere  raccomandate,  i  coefficienti  di  conversione  per  il
calcolo del valore energetico e le definizioni;
2008/117/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, recante modifica
della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta  sul
valore aggiunto,  per  combattere  la  frode  fiscale  connessa  alle
2008/118/CE del Consiglio, del  16  dicembre  2008,  relativa  al
regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE.».
– Il regio decreto 27 luglio 1938, n. 1265, e’  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale 9 agosto 1934, n. 186, S.O.
– Il decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954,  n.
320, e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 giugno 1954,  n.  142,
– Il decreto legislativo1° settembre 1998, n. 333, e’  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 28 settembre 1998, n. 226.
– Il decreto legislativo 27 maggio 2005, n.  117,  e’  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 2 luglio 2005, n. 152.
– La legge 2 giugno 1988, n. 218, e’  pubblicata  nella  Gazzetta
Ufficiale 21 giugno 1988, n. 144.
– Il decreto-legge 1° ottobre 2005, n. 202, e’  pubblicato  nella
Gazzetta  Ufficiale  1°  ottobre  2005,  n.  229,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 30 novembre 2005, n. 244, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale 30 novembre 2005, n. 279.
– Il decreto legislativo 22 maggio  1999,  n.  196,e’  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 24 giugno 1999, n. 146, S.O.
– Il decreto legislativo 6 aprile 2006,  n.  193,  e’  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 26 maggio 2006, n. 121, S.O.
– Il decreto-legge  1°  ottobre  2005,  n.  202,  convertito  con
modificazioni dalla legge 30 novembre 2005,  n.  244,  e’  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 1° ottobre 2005, n. 229.
– Il regolamento (CE) n. 1174/2002 e’ pubblicato  nella  G.U.C.E.
10 ottobre 2002, n. L 273.
– Per i riferimenti del decreto legislativo 22  maggio  1999,  n.
– Per il decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954,
n. 320, si veda nelle note alle premesse.
I regolamenti (CE) n. 853/2004 e 852/2004 sono  pubblicati  nella
G.U.C.E. 30 aprile 2004, n. L 139.
– La decisione 2006/437/CE e’ pubblicata nella G.U.U.E. 31 agosto
2006, n. L 237.
– Per i regolamenti (CE) n. 853/2004 e 852/2004,  si  veda  nelle
note all’art. 8.
– Per la decisione 2006/437/CE, si veda nelle note all’art. 10.
– Il regolamento (CE) n. 1774/2002 e’ pubblicato  nella  G.U.C.E.
– L’allegato III del citato decreto legislativo 27  maggio  2005,
n. 117, cosi’ recita:
+ Efficacia riconosciuta.
0 Efficacia non riconosciuta.
[*] Devono essere adottate tutte  le  precauzioni  necessarie  al
fine di evitare contaminazioni reciproche.
e’ l’effetto calcolato che neutralizza le  spore  batteriche.  Un
valore F 0  di 3:00 significa che il punto piu’ freddo, del  prodotto
e’ stato trattato sufficientemente per  ottenere  lo  stesso  effetto
neutralizzante di 121 °C (250 °F) in 3  minuti  con  riscaldamento  e
refrigerazione istantanei.».
– Per i regolamenti (CE) n. 852/2004 e 853/2004,  si  veda  nelle
– Per il regolamento (CE) 1774/2002, si veda nelle note  all’art.
Nota agli articoli 32 e 34:
– La decisione 90/424/CEE e’ pubblicata nella 18 agosto 1990,  n.
Nota agli articoli 35 e 38:
– Per la decisione 2006/437/CE si veda nelle note all’art. 10.
– Per il decreto legislativo 1° settembre 1998, n. 333,  si  veda
– Per il regolamento (CE) 1774/002, si veda nelle  note  all’art.
–  Il  decreto  legislativo  20  ottobre  1998,  n.  388,   reca:
«Attuazione della direttiva 95/29/CE in materia di  protezione  degli
animali durante il trasporto».
– Per la decisione n. 2006/437/CE, si veda  nelle  note  all’art.
– La legge 24 novembre 1981, n. 689, reca: «Modifiche al  sistema
– Il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n.
656, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 dicembre  1996,  n.  300,
S.O.,  abrogato  dal  presente  decreto,  recava:  «Regolamento   per
l’attuazione  della  direttiva  92/40/CEE   che   istituisce   misure
comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria».
DECRETO LEGISLATIVO 25 gennaio 2010, n. 9 – Attuazione della direttiva 2005/94/CE relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria e che abroga la direttiva 92/40/CEE. (10G0023) (GU n. 34 del 11-2-2010 redazione redazione 2015-05-05T18:31:38+00:00