Source: http://www.sardegnaconsumatore.it/glossary/12/letterp
Timestamp: 2019-07-22 17:01:24+00:00
Document Index: 5810829

Matched Legal Cases: ['art. 1552', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 115', 'art. 3', 'art. 103', 'art. 115', 'art. 3', 'art. 18']

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La permuta è il contratto che ha ad oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose o altri diritti da un contraente all’altro (art. 1552 c.c.). Si differenzia dalla compravendita per il fatto che, mentre questa consiste nel trasferimento di una cosa o di un diritto verso il pagamento di un prezzo, la permuta - come l'antico baratto - consiste nel trasferimento di un bene o di un diritto in cambio di un altro bene o di un altro diritto. Alla permuta si applicano, in quanto compatibili, le stesse regole che disciplinano la vendita.
Portabilità della classe di merito
Il termine indica la possibilità di estendere, in caso di acquisto di un nuovo veicolo, la classe di merito già maturata su un altro veicolo proprio o di proprietà di un familiare convivente.
Qualsiasi azione, omissione, condotta o dichiarazione, comunicazione commerciale, ivi compresa la pubblicità e la commercializzazione del prodotto, posta in essere da un professionista, in relazione alla promozione, vendita o fornitura di un prodotto ai consumatori.
La prelazione è l'accordo (ovvero il contratto) col quale una parte attribuisce all’altra il diritto di essere preferita ad altre, a parità di condizioni, nel caso in cui ci decida di stipulare un contratto. Ad esempio, Tizio e Caio stabiliscono che nel caso Tizio decida di vendere la sua casa, a parità di condizioni (prezzo, modi di pagamento, ecc..) venderà a Caio. Tizio non sarà obbligato a vendere la casa. Solo quando, e se, decidesse di farlo sarebbe obbligato a preferire Caio. Nel caso non lo faccia e venda a un terzo, Caio potrà chiedere il risarcimento del danno.
Ai fini che qui interessano, è prodotto qualsiasi bene o servizio destinato al consumatore o suscettibile, in condizioni ragionevolmente prevedibili, di essere utilizzato dal consumatore, anche se non a lui espressamente destinato. Lo è anche il bene o servizio fornito o reso disponibile, a titolo oneroso o gratuito, nell'ambito di un'attività commerciale, indipendentemente dal fatto che sia nuovo, usato o rimesso a nuovo. La definizione data non si applica ai prodotti usati, forniti come pezzi d'antiquariato, o come prodotti da riparare o da rimettere a nuovo prima dell'utilizzazione, purche' il fornitore ne informi per iscritto la persona cui fornisce il prodotto (art. 3 del Codice del consumo). In alcuni ambiti particolari, il legislatore dà una diversa definizione: ai fini delle pratiche commerciali, della pubblicità e delle altre comunicazioni commerciali, l'art. 18 del Codice del consumo considera prodotto qualsiasi bene o servizio compresi i beni immobili, i diritti e le obbligazioni. In relazione alla responsabilità del produttore, l'art. 115 del Codice del consumo precisa, invece, che è prodotto qualsiasi bene mobile, anche se incorporato in altro bene mobile o immobile. E' considerato prodotto anche l'elettricità. Sinonimi: bene, servizio
E' il fabbricante del bene o il fornitore del servizio o un loro intermediario, nonché l'importatore del bene o del servizio nel territorio dell'Unione Europea o qualsiasi altra persona fisica o giuridica che si presenta identificando il bene o il servizio con il proprio nome, marchio o altro segno distintivo (art. 3 del Codice del consumo). Accanto a questa generale definizione, il legislatore ne prevede anche altre, che però valgono solo nell'ambito per il quale sono dettate, in particolare: - in relazione alla sicurezza dei prodotti ad ai fini della relativa responsabilità, sono considerati produttore: colui che rimette a nuovo il prodotto, il rappresentante del fabbricante che non sia stabilito nella Comunità Europea, l'importatore del prodotto qualora non vi sia un rappresentante nella Comunità, nonché tutti gli operatori professionali della catena di commercializzazione nella misura in cui la loro attività possa incidere sulle caratteristiche di sicurezza del bene (art. 103 del Codice del consumo, comma 1, lett. d); - con riferimento alla responsbailità per danno da prodotti difettosi, è produttore il fabbricante del prodotto finito o di una sua componente, il produttore della materia prima nonché, per i prodotti agricoli del suolo e per quelli dell'allevamento, della pesca e della caccia, rispettivamente l'agricoltore, l'allevatore, il pescatore e il cacciatore (art. 115, comma 2 bis, del Codice del consumo).
E' la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale oppure un suo intermediario (art. 3 del Codice del consumo). Analoga definizione è contenuta nell'art. 18 del Codice del consumo, con riferimento alle pratiche commerciali, pubblicità e altre comunicazioni commerciali, ma esso precisa che in detto ambito la medesima qualità (e relativa responsabilità) spetta a chiunque agisca in nome e per conto del professionista.