Source: http://docplayer.it/12788846-Ministero-del-lavoro-della-salute-e-delle-politiche-sociali.html
Timestamp: 2018-09-22 21:34:01+00:00
Document Index: 14178139

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 70', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1']

1 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO Prot. n. 16/SGR/1044 del A Tutti gli indirizzi in allegato LORO SDI OGGTTO: Nota di chiarimento sugli adempimenti connessi alla comunicazione riguardante l instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico (D.L. n. 185 del 29 novembre 2008, convertito con modificazioni nella Legge 28 gennaio 2009, n. 2) Il decreto legge 28 novembre 2008, n. 185 così come modificato dalla legge di conversione 28 gennaio 2009, n. 2 prevede all art. 16bis, commi 11 e 12, un importante deroga al sistema delle comunicazioni obbligatorie, introducendo la possibilità per i datori di lavoro domestico di adempiere agli obblighi previsti dall articolo 9 bis della legge 28 novembre 2006, così come modificato dall articolo 1, commi da 1180 a 1185 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), con la presentazione di un modello semplificato all Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS). Le novità introdotte dal legislatore sono dirette a semplificare la vita dei datori di lavoro e in particolare, data la specifica prestazione lavorativa, delle famiglie, consentendo con procedure semplificate di attivare le assunzioni di personale impiegato in rapporti di lavoro domestico e al contempo di effettuare tutti gli adempimenti connessi senza ulteriori oneri amministrativi. Tali misure rientrano nel quadro degli interventi promossi dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali di semplificazione delle procedure e di emersione del lavoro sommerso.
2 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO Si forniscono pertanto ai datori di lavoro e agli organismi preposti alla gestione informatica dei dati (nodo di coordinamento nazionale del Ministero, servizi informatici regionali, INAIL e Ministero degli Interni) indicazioni operative per l attuazione degli obblighi previsti. NORMATIVA DI RIFRIMNTO AMBITO DI APPLICAZION Il quadro complessivo della normativa risulta essere il seguente: Articolo 1, commi da 1180 a 1185 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007); Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007; Articolo 16 bis, commi 11 e 12 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, così come convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Le disposizioni di cui al citato art. 16bis, commi 11 e 12 della legge del 28 gennaio 2009, n. 2 si applicano a tutti i datori di lavoro che assumono alle proprie dipendenze lavoratori per l espletamento di attività domestiche. L oggetto della comunicazione rimane quello previsto dall articolo 1, comma 1180 e ss., della legge 27 dicembre 2006 n. 296, ovvero l instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro. A tal proposito si ritiene opportuno rammentare che il lavoro domestico ovvero la prestazione da parte del lavoratore della propria opera per il funzionamento della vita familiare (art. 1, L. 339/58) è disciplinato dal CCNL del 16 febbraio 2007 e può essere prestato a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato, a fronte di oggettive ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo.
3 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO L orario di lavoro può essere articolato secondo le modalità di cui all articolo 15 del menzionato CCNL, ivi inclusa l ipotesi di prestazione di lavoro in regime di tempo parziale, orizzontale o verticale, in caso di lavoratore domestico convivente che presti la sua opera solo per una parte della giornata (mattina o pomeriggio) oppure per determinati giorni della settimana. Inoltre, l articolo 8 del CCNL del 16 febbraio 2007, in materia di lavoro ripartito, consente l assunzione per lo svolgimento di un unica prestazione lavorativa di due lavoratori domestici, che restano pertanto personalmente e direttamente responsabili per l intera obbligazione lavorativa. Per le esigenze solo temporanee di lavoro domestico, può essere utilizzato il lavoro accessorio, tipologia contrattuale introdotta dall art. 70 del decreto legislativo 276/03 e recentemente riformato dal decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito dalla legge n. 133 del Si ricorda in merito che per la regolarizzazione del lavoro accessorio è previsto il sistema di consegna di carnet di buoni (c.d. voucher) con i quali i datori di lavoro corrispondono la retribuzione e contestualmente versano la contribuzione a fini previdenziali e assicurativi verso INPS ed INAIL. Pertanto, per questo tipo di rapporto non sussiste obbligo di comunicazione, ma si applicano le specifiche disposizioni attuative emanate dall INPS. TRMINI MODALITA DI COMUNICAZION Al fine di attuare la più ampia semplificazione delle procedure, specie per alcune tipologie di rapporto di lavoro come quello riguardante il lavoro domestico, è stata introdotta, ai sensi dell art. 16bis, comma 11, del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, così come convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, una procedura speciale di comunicazione dell instaurazione, trasformazione, proroga e cessazione del rapporto di lavoro domestico che consente al datore di lavoro di assolvere agli obblighi previsti dall art. 1, commi della legge 27 dicembre 2006, n.
4 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO 296, attraverso l invio delle comunicazioni, non più al Centro per l impiego territorialmente competente, bensì direttamente all Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS). Restano tuttavia validi i termini già fissati dalla normativa, ossia l obbligo di comunicazione, almeno il giorno prima, in caso di instaurazione del rapporto di lavoro e, entro 5 giorni, in caso di proroga, trasformazione e cessazione dello stesso, anche se effettuate con modalità semplificate come contact center o on line, secondo le disposizioni che emanerà l INPS. La procedura dell Inps dovrà assicurare la data certa di comunicazione, la cui definizione è contenuta nell art. 1, comma 1, lettera k) del decreto interministeriale del 30 ottobre 2007, quale data risultante dalla procedura di validazione temporale attestante il luogo e l ora in cui la comunicazione è stata ricevuta (ora) all INPS. Le modalità operative per la trasmissione delle comunicazioni di cui sopra, da parte dei datori di lavoro, saranno indicate dall INPS con apposita circolare attuativa che introdurrà anche la modulistica semplificata necessaria per tale obbligo di legge. Al fine di garantire la pluriefficacia della comunicazione, l INPS garantirà il trasferimento dei dati ricevuti agli organismi interessati che, oltre al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, saranno INAIL, Servizi regionali e, in caso di lavoratori stranieri, anche Prefetture. A tal fine dovranno essere mantenute da parte dell INPS le medesime modalità e i medesimi standard previsti dal decreto ministeriale del 30 ottobre Pertanto, il trasferimento delle informazioni agli altri organismi (contenute nell Allegato 1 di questa circolare che ne costituisce perciò parte integrante) avverrà attraverso il nodo di coordinamento nazionale del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, con il livello di interoperabilità evoluta e cooperazione applicativa tra le Amministrazioni. Di conseguenza il riferimento di cui al
5 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO comma 12 non influisce sul colloquio tra le amministrazioni citate, bensì su alcune attività informatiche previste dal Codice delle Amministrazioni Digitali (certificazione delle porte di dominio, pubblicazione dell accordo di servizio al formato CNIPA e pubblicazione sul registro SICA, non ancora disponibile al pubblico), esterne al procedimento in questione. PRIODO TRANSITORIO Al fine di evitare conseguenze sanzionatorie per i datori di lavoro domestici che, nelle more delle disposizioni attuative avessero inviato le comunicazioni ai servizi competenti, si conferma che tali comunicazioni sono valide e si invitano, pertanto, i servizi informatici ad inviare tale comunicazione al nodo di coordinamento nazionale al fine di garantire la pluriefficacia verso l INPS e l INAIL. Resta inteso che, dall emanazione della presente nota circolare, le comunicazioni vanno inviate all INPS. In considerazione del radicale mutamento di procedure sarà cura dei soggetti istituzionali interessati, ivi comprese le strutture addette ai servizi ispettivi e all attività di vigilanza, di assistere i lavoratori e i datori di lavoro nell attuazione delle nuove disposizioni in materia di gestione del rapporto di lavoro domestico. Direttore Generale per il mercato del lavoro F.to Dott. Francesco Verbaro Direttore Generale per l Innovazione Tecnologica e Comunicazione F.to Dott.ssa Grazia Strano
6 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO ALLGATO N. 1 INFORMAZIONI DA INVIAR AL NODO DI COORDINAMNTO NAZIONAL 1. DATOR DI LAVORO a. codice fiscale (*) b. denominazione datore di lavoro (*) c. cognome datore di lavoro (*) d. nome datore di lavoro (*) e. comune di residenza (*) f. cap comune di residenza (*) g. Indirizzo di residenza (*) h. Telefono della residenza (*) i. Comune sede di lavoro (*) j. CAP sede di lavoro (*) k. Telefono sede di lavoro (*) l. Fax sede di lavoro (*) m. mail sede di lavoro (*) N.B. i campi da i) a m) vanno compilati solo se il lavoratore svolge l attività lavorativa in una sede diversa dalla residenza del datore di lavoro 2. LAVORATOR a. Codice fiscale (*) b. Cognome (*)
7 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO c. Nome (*) d. Sesso (*) e. Data di nascita (*) f. Comune (o Stato estero ) di nascita (*) g. Cittadinanza (*) h. Tipo di documento (*) i. Numero del documento (*) j. Motivo del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) k. Scadenza del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) l. Comune di domicilio (*) m. Indirizzo di domicilio (*) n. CAP (*) o. Livello di istruzione (*) 3. INSTAURAZION RAPPORTO DI LAVORO a. Data inizio (*) b. Data fine (* solo se a tempo determinato) c. Codice INPS d. PAT Inail ( ) e. Tipologia contrattuale (*) f. Tipo orario (* solo se rapporto a tempo parziale) g. Ore settimanali medie (* solo se rapporto a tempo parziale) h. Qualifica professionale ISTAT (*)
8 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO i. Contratto collettivo applicato (*) j. Livello di inquadramento (*) k. Retribuzione/compenso (*) N.B. i campi i) e j) sono alternativi rispetto al campo k) 4. PROROGA DL RAPPORTO DI LAVORO a. Data fine proroga (*) b. Data inizio rapporto di lavoro (*) DATOR DI LAVORO a) codice fiscale (*) b) denominazione datore di lavoro (*) c) cognome datore di lavoro (*) d) nome datore di lavoro (*) e) comune di residenza (*) f) cap comune di residenza (*) g) Indirizzo di residenza (*) h) Telefono della residenza (*) i) Comune sede di lavoro (*) j) CAP sede di lavoro (*) k) Telefono sede di lavoro (*) l) Fax sede di lavoro (*) m) mail sede di lavoro (*) LAVORATOR
9 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO n) Codice fiscale (*) o) Cognome (*) p) Nome (*) q) Sesso (*) r) Data di nascita (*) s) Comune (o Stato estero ) di nascita (*) t) Cittadinanza (*) u) Tipo di documento (*) v) Numero del documento (*) w) Motivo del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) x) Scadenza del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) Comune di domicilio (*) Indirizzo di domicilio (*) CAP (*) Livello di istruzione (*) RAPPORTO DI LAVORO a) Data inizio (*) b) Codice inps c) PAT Inail ( ) d) Tipologia contrattuale (*) e) Tipo orario (* solo se rapporto di tempo parziale) f) Ore settimanali medie (* solo se rapporto di tempo parziale)
10 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO g) Qualifica professionale ISTAT (*) h) Contratto collettivo applicato (*) i) Livello di inquadramento (*) j) Retribuzione/compenso (*) 5. TRASFORMAZION DL RAPPORTO DI LAVORO a. Data fine TRASFORMAZION (*) b. Codice trasformazione (*) DATOR DI LAVORO a. codice fiscale (*) b. denominazione datore di lavoro (*) c. cognome datore di lavoro (*) d. nome datore di lavoro (*) e. comune di residenza (*) f. cap comune di residenza (*) g. Indirizzo di residenza (*) h. Telefono della residenza (*) i. Comune sede di lavoro (*) j. CAP sede di lavoro (*) k. Telefono sede di lavoro (*) l. Fax sede di lavoro (*) m. mail sede di lavoro (*)
11 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO LAVORATOR a) Codice fiscale (*) b) Cognome (*) c) Nome (*) d) Sesso (*) e) Data di nascita (*) f) Comune (o Stato estero ) di nascita (*) g) Cittadinanza (*) h) Tipo di documento (*) i) Numero del documento (*) j) Motivo del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) k) Scadenza del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) l) Comune di domicilio (*) m) Indirizzo di domicilio (*) n) CAP (*) o) Livello di istruzione (*) RAPPORTO DI LAVORO a) Data inizio (*) b) Codice inps c) PAT Inail ( ) d) Tipologia contrattuale (*) e) Tipo orario (* solo se rapporto di tempo parziale) f) Ore settimanali medie (* solo se rapporto di tempo parziale)
12 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO g) Qualifica professionale ISTAT (*) h) Contratto collettivo applicato (*) i) Livello di inquadramento (*) j) Retribuzione/compenso (*) 6. CSSAZION DL RAPPORTO DI LAVORO a. Data CSSAZION (*) b. Causa cessazione (*) c. DATOR DI LAVORO a. codice fiscale (*) b. denominazione datore di lavoro (*) c. cognome datore di lavoro (*) d. nome datore di lavoro (*) e. comune di residenza (*) f. cap comune di residenza (*) g. Indirizzo di residenza (*) h. Telefono della residenza (*) i. Comune sede di lavoro (*) j. CAP sede di lavoro (*) k. Telefono sede di lavoro (*) l. Fax sede di lavoro (*) m. mail sede di lavoro (*)
13 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO LAVORATOR a) Codice fiscale (*) b) Cognome (*) c) Nome (*) d) Sesso (*) e) Data di nascita (*) f) Comune (o Stato estero ) di nascita (*) g) Cittadinanza (*) h) Tipo di documento (*) i) Numero del documento (*) j) Motivo del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) k) Scadenza del permesso di soggiorno ( * solo se cittadino extrau) l) Comune di domicilio (*) m) Indirizzo di domicilio (*) n) CAP (*) o) Livello di istruzione (*) RAPPORTO DI LAVORO a) Data inizio (*) b) Codice inps c) PAT Inail ( ) d) Tipologia contrattuale (*) e) Tipo orario (* solo se rapporto di tempo parziale) f) Ore settimanali medie (* solo se rapporto di tempo parziale)
14 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO g) Qualifica professionale ISTAT (*) h) Contratto collettivo applicato (*) i) Livello di inquadramento (*) j) Retribuzione/compenso (*) TABLL Vengono qui ricordati quelli specifici per il lavoro domestico. Per gli altri si fa riferimento a quelli contenuti nel DI del 30 ottobre QUALIFICH PROFSSIONALI Baby sitter Addetti all assistenza al personale a domicilio Collaboratori domestici ed assimilati Balia Bambinaia Collaboratore familiare Domestico Domestico familiare Donna di pulizia Donna di servizio Donna tuttofare
15 DIRZION GNRAL PR IL MRCATO DL LAVORO Fantesca Guardarobiere domestico Lavoratrice domestica Servitore 2. TIPOLOGIA CONTRATTUAL a. Tempo indeterminato b. Tempo determinato c. Tempo parziale d. Lavoro ripartito a tempo determinato e. Lavoro ripartito a tempo indeterminato f. Lavoro accessorio