Source: http://www.sindacatofsi.it/1999/12/05/ccnq-per-la-definizione-dei-comparti-di-contrattazione-per-il-quadriennio-2002-2005/
Timestamp: 2019-02-18 16:35:37+00:00
Document Index: 20415806

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 69', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 69', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 69', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 7', 'art.7', 'art.73']

CCNQ per la definizione dei comparti di contrattazione per il quadriennio 2002 – 2005 | Sindacato FSI
Home » Accordi » CCNQ per la definizione dei comparti di contrattazione per il quadriennio 2002 – 2005
CCNQ per la definizione dei comparti di contrattazione per il quadriennio 2002 – 2005
Il giorno 18 dicembre 2002 alle ore 10,00 ha avuto luogo l’incontro tra l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (A.Ra.N.) e le Confederazioni sindacali nelle persone di :
RDB CUB	Firmato
UGL	Firmato
Al termine della riunione viene sottoscritto l’allegato Contratto Collettivo Nazionale Quadro per la definizione dei Comparti di contrattazione per il quadriennio 2002 – 2005.
M) Comparto del personale dell’Università.
– dall’Agenzia del demanio;
– dall’Agenzia del territorio.
delle Amministrazioni autonome dello Stato ad ordinamento autonomo
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera B), comprende il personale dipendente:
– dal Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
– dai Monopoli di Stato.
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera C), comprende il personale dipendente dai sottoindicati Enti (ivi incluso quello di cui all’art. 15 della legge 9 marzo 1989, n. 88, come modificato per effetto dell’art. 69, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165):
– Enti di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70, e successive modificazioni e integrazioni – ivi compreso l’Istituto nazionale per il commercio con l’estero (ICE) – ad eccezione di quelli espressamente indicati nell’art. 7, nonché dagli ulteriori enti pubblici non economici comunque sottoposti a tutela o vigilanza dello Stato;
– Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), fatto salvo quanto previsto dall’art. 14, comma 4.
delle Istituzioni di alta formazione e specializzazione artistica e musicale
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera E) comprende il personale dipendente:
– dall’Istituto italiano di medicina sociale;
– dal Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura e dagli Istituti di ricerca e sperimentazione agraria e talassografici;
– dall’Istituto per le telecomunicazioni e l’elettronica «Giancarlo Vallauri» (Mariteleradar) di Livorno;
– dall’Istituto nazionale di fisica della materia (INFM);
– dall’Istituto papirologico «G. Vitelli» di Firenze;
– dall’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) (e dai relativi osservatori astronomici ed astrofisici che vi sono confluiti);
– dall’Istituto nazionale per la ricerca scientifica e tecnologica sulla montagna (INRM);
– dall’Istituto nazionale di ottica applicata (INOA) (così denominato dall’art. 7 del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381 e già compreso nella tabella di cui al primo alinea col nome Istituto nazionale di ottica);
– dall’Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale (OGS), così denominato dall’art. 7 del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381 (già Osservatorio geofisico sperimentale di Trieste);
– dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) (nel quale è confluito – a norma dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381 – l’Osservatorio vesuviano);
– dal Centro per la formazione economica e politica dello sviluppo rurale (già Centro di specializzazione e ricerche economico-agrarie per il Mezzogiorno);
– dal Museo storico della fisica e centro di studi e ricerche «Enrico Fermi» (già Istituto di fisica di via Panisperna);
– dall’Istituto nazionale di documentazione per l’innovazione e la ricerca rieducativa (INDIRE);
– dall’Istituto nazionale per la valutazione del sistema dell’istruzione (INVSI).
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera F), comprende:
– il personale dipendente dai Ministeri (ivi incluso il personale di cui all’art. 69, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165);
– il personale delle Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, escluse quelle ricomprese nell’art. 3 ed esclusa l’APAT ricompresa nell’art. 7;
– il personale in servizio nella provincia di Bolzano di cui agli artt. 7 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752;
– il personale dipendente dal Centro interforze studi applicazioni militari (CISAM).
– dagli ex Istituti autonomi per le case popolari comunque denominati e dal Consorzio regionale IACP Marche ed i cui dipendenti siano disciplinati dai contratti collettivi relativi al rapporto di lavoro pubblico del comparto;
– dai Consorzi, associazioni e comprensori tra comuni, province e comunità montane ed i cui dipendenti siano disciplinati dai contratti collettivi relativi al rapporto di lavoro pubblico del comparto;
– dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di cui al decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 269 e successive modificazioni ed integrazioni;
– dall’Ordine Mauriziano di Torino;
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera L), comprende il personale dello Stato delle scuole materne, elementari, secondarie ed artistiche, delle istituzioni educative e delle scuole speciali, nonché di ogni altro tipo di scuola statale, escluso quello dei comparti di cui agli artt. 6 e 13.
1. Il comparto di contrattazione collettiva di cui all’art. 2, comma 1, lettera M) comprende – ad eccezione dei professori e ricercatori – il personale dipendente dalle seguenti amministrazioni (ivi incluso quello di cui all’art. 69, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165):
– Istituto universitario di scienze motorie (ex ISEF) di Roma.
5. Quanto previsto nell’ultimo periodo del comma 4 troverà applicazione in tutti i casi – ed in particolare per il CISAM – in cui per effetto del presente contratto si realizzi il passaggio del personale da un comparto all’altro ovvero ciò si verifichi nel corso dell’attuale quadriennio ai sensi del comma 1.
Per quanto concerne i Monopoli di Stato, con riferimento all’art. 12 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, l’ARAN sottoporrà alle parti una diversa ipotesi di collocazione del relativo personale rispetto a quella prevista dall’art. 4 del presente accordo, qualora ai Monopoli stessi saranno assegnate eventuali diverse funzioni.
Firmato Cgil – Cisl – Uil – Confsal – Cisal – Ugl
La CISAL, in riferimento alla nota inviata del Presidente dell’ENEA e ad identica richiesta proveniente dalla categoria, auspica nell’immediato futuro, che il comparto contrattuale del personale del predetto ENTE, possa essere quello proprio denominato “Comparto del personale delle istituzione e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione” di cui all’art. 7.
Che all’art.7 “Comparto del personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione” non sia inserito l’ENEA.
Tale impegno politico è stato fatto proprio dal Governo attraverso l’approvazione del citato Atto di indirizzo (Intesa del Presidente del Consiglio dei Ministri, tramite il Ministro per la Funzione pubblica il quale con lettera del 23 ottobre 2000 prot.n. P. 558997007.515 ha sancito l’Intesa richiesta ai sensi dell’art.73 – comma 5 – del D.lgs.n.29/93).
La decisione della RdB Pubblico Impiego di sottoscrivere la presente “ipotesi di CCQ per la definizione dei comparti di contrattazione per il quadriennio 2002 – 2005”, pur in presenza di numerose riserve, è ispirata essenzialmente dalla necessità di chiudere al più presto questo capitolo della contrattazione perché propedeutico all’immediata apertura della fase negoziale per il rinnovo dei contratti di tutti i dipendenti pubblici.