Source: http://www.comune.pisticci.mt.it/cms/it/avvisi/86-avvisi-2012/333-pagamento-imu-modalita-di-calcolo-e-scadenze.html
Timestamp: 2019-04-20 16:31:05+00:00
Document Index: 45355983

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 3']

Home Avvisi Avvisi 2012 Pagamento IMU: modalità di calcolo e scadenze
Venerdì 18 Maggio 2012 18:08
Visto la Deliberazione di C.C. nr. 12 del 05/06/2012: “Approvazione Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU)”;
Vista la Deliberazione di C.C. nr. 13 del 05/06/2012: “Determinazione aliquote e detrazioni per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) – Anno 2012”;
A decorrere dal 1° gennaio 2012 è stata introdotta in via sperimentale l’Imposta Municipale Propria (IMU).
Premesso che i Comuni con deliberazione di Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell’art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono modificare, in aumento o in diminuzione, le aliquote, entro il termine del 30 settembre 2012, prima di eseguire il versamento dell’imposta del mese di dicembre, si invita a verificare le aliquote definitive vigenti, sulla base di quanto stabilito dal Comune e dallo Stato, le quali saranno rese disponibili sul sito internet del Comune.
Nel caso di più contitolari o comproprietari di diritto reale sull’immobile oggetto di imposizione, il versamento deve essere obbligatoriamente effettuato da ciascuno di essi, in base alla propria quota di possesso.
IMMOBILI SOGGETTI ALL’IMPOSTA: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti, eccetto i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27/12/1977 n. 894 (ZONE SVANTAGGIATE) .
Per abitazione principale si intende un’unica unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo famigliare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. In presenza di due unità autonomamente accatastate, l’aliquota dell’abitazione principale può essere applicata solo ad una delle due unità.
Per pertinenze si intendono i fabbricati classificati esclusivamente nelle categorie catastali C/2, C/6 E C7. E’ concesso considerare una sola unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
€ 0,2%
Per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare € 200, rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in parti uguali.
Solo per gli anni 2012 e 2013 viene riconosciuta per ogni figlio di età non superiore a 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nella stessa famiglia, una maggiore detrazione di € 50. ( fino ad un massimo di 200 € )
Fabbricati, aree edificabili, abitazioni che non presentano i requisiti dell’abitazione principale.
€ 0,76%
€ 0,46%
Fabbricati strumentali all’attività agricola (D 10)
€ 0,20%
Rendita catastale rivalutata del 5% x moltiplicatore x aliquota
Categorie: Gruppo catastale A (esclusi A10) Moltiplicatore 160
Categorie catastali C2,C6 e C7 160
Categorie catastali C3, C4 e C5 140
Categoria catastale A 10 80
Gruppo catastale D (esclusi D/5) 60
Per i terreni agricoli coltivati e non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, il valore è dato dal reddito domenicale rivalutato del 25% per il moltiplicatore 110;
Per i terreni posseduti da altri soggetti il moltiplicatore è di 135.
Il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota e l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale e pertinenze). L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.
Sull’imposta dovuta per tutti gli immobili diversi dall’abitazione principale dalle pertinenze e dai fabbricati rurali strumentali deve calcolarsi la quota statale, pari al 50% del tributo determinato applicando l’aliquota deliberate (per ulteriori ipotesi di esclusione vedere art. 13, c. 10, D.L. 201/2011).
Per le aree edificabili il valore è dato dal venale valore di commercio al 1° gennaio 2012;
Acconto della prima rata, è dovuto entro il 18/06/2012 – Saldo entro il 17/12/2012.
Il pagamento per l’abitazione principale e relative pertinenze, può essere effettuato a scelta del contribuente:
In due rate: prima rata “50%” (essendo il 16 sabato ed il 17 domenica) entro il 18/06/2012 – seconda rata a conguaglio entro 17/12/2012;
In tre rate: prima rata “1/3” entro il 18/06/2012 – seconda rata “1/3” entro il 17/09/2012 – terza rata a conguaglio entro il 17/12/2012.
Termini di pagamento per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola:
Per l’anno 2012 la prima rata, dovuta entro il 18/06/2012 va versata al 30% dell’imposta dovuta applicando l’aliquota di base (0,20%);
La seconda rata entro il 17/12/2012 è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata.
Solo per i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni, (che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30/11/2012), l’imposta è versata in un’unica soluzione entro il 17/12/2012.
sono esenti dall’IMU i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27 dicembre 1977 n. 894 (Zone Svantaggiate);
I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, di cui all’art. 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, e successive modificazioni, iscritti nella previdenza agricola, sono soggetti all’imposta limitatamente alla parte di valore eccedente a € 6.000 e con le seguenti riduzioni:
a.Del 70 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore sulla parte di valore eccedente i predetti 6000 € e fino a € 15.500;
b.Del 50 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente i 15.500 euro e fino a euro 25.500;
c.Del 25 per cento dell’imposta gravante sulla parte di valore eccedente 25.500 euro e fino a 32.000 euro.
Concessione in comodato d’uso gratuito dell’abitazione da genitori a figli e viceversa: in base alla legge che disciplina l’IMU non è più possibile beneficiare delle agevolazioni sulle case destinate ad abitazione principale concesse in comodato in linea retta di primo grado, per le quali si applicherà l’aliquota ordinaria dello 0,76% (7,60x mille).
Anziani in casa di cura e italiani residenti all’estero: Con delibera di consiglio comunale nr. 13 del 05/06/2012, l’aliquota ridotta per l’abitazione principale e per le relative pertinenze si applica anche ai soggetti di cui all’art. 3, comma 56, della legge n. 662/96, e precisamente:
a)L’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, direttamente adibita ad abitazione principale, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’immobile non risulti locato.
b)L’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.
PAGAMENTO: il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 semplificato, approvato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento 25/12/2012 nr. prot. 74461, utilizzando i codici tributo sotto indicati. Il codice comune da indicare è G712. Nel versamento è necessario separare la quota comunale da quella statale. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 12,00.
Comune di PISTICCI - Ufficio Tributi -
Tel.0835/587338–341
Avv. Maria Teresa SMALDINO
Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Giugno 2012 14:32