Source: http://www.associazionecumuloecasseprofessionali.it/statuto.html
Timestamp: 2019-04-26 09:40:52+00:00
Document Index: 134861

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.148', 'art.148', 'art.148', 'art.148', 'art. 21', 'art.148', 'art. 16', 'art.148']

Statuto dell'Associazione "cumulo e casse professionali"
Articolo 1) E' costituita l'Associazione "CUMULO E CASSE PROFESSIONALI" con sede legale alla Via Cerillo n. 66 in Bacoli (NA) e sede operativa al Vico Spezzato n. 20 in Sulmona (AQ).
L'Associazione libera, democratica, egualitaria, apolitica, apartitica, aconfessionale e senza scopo di lucro è retta dai patti previsti dall'atto costitutivo, dal presente statuto e dalle vigenti norme di legge in materia.
Articolo 2) L'Associazione si propone lo scopo di tutelare con ogni mezzo e forma che riterrà opportuno, gli interessi previdenziali degli associati e di eventuali altri soggetti interessati, in merito all'applicazione delle norme giuridiche che regolano il ricorso all'istituto del cumulo contributivo gratuito anche presso le casse professionali (art.1 comma 195 della L. 232/2016 - Legge di bilancio per il 2017); favorire e facilitare quindi il collocamento in pensione dei soggetti interessati al cumulo contributivo gratuito, in considerazione soprattutto del continuo ricorso, durante la vita, ad attività lavorative diverse.
Inoltre l'Associazione si propone azioni di sensibilizzazione e promozione, rivolte ad istituzioni pubbliche e/o private, che possano condurre a modifiche migliorative di norme, regolamenti e applicazioni pratiche dei sistemi previdenziali pubblici e privati.
Per il raggiungimento di tali scopi, l'Associazione intende promuovere varie attività in diretta attuazione degli scopi istituzionali, in particolare:
Promuovere incontri e dibattiti, anche in rete, tra gli iscritti e simpatizzanti;
Promuovere attività di contatto e stimolo nei confronti dell'INPS, dell'AdEPP (Associazione delle Casse Professionali) e delle singole Casse di Previdenza ivi iscritte, nonché promuovere ogni iniziativa necessaria nei confronti del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale o di ogni altra istituzione od organismo pubblico per tutelare nel miglior modo possibile l'esatto e puntuale adempimento della normativa sul "cumulo", sia nelle procedure che nei contenuti, nel rispetto dei diritti dei nostri associati;
Promuovere e stimolare iniziative di qualsiasi genere tramite l'utilizzo di mezzi di stampa e di diffusione informatica a qualsiasi livello per il raggiungimento degli scopi di questa Associazione;
Pubblicare bollettini relativi ad atti di convegni, di seminari, nonché studi e ricerche;
Collaborare e coordinarsi con istituzioni e associazioni che abbiano analoghe finalità:
Promuovere e favorire la tutela degli interessi degli associati in materia previdenziale, con ogni iniziativa idonea, anche legale, per il raggiungimento degli scopi generali e specifici di questa associazione;
Ricerca e stipula di convenzioni utili agli scopi e agli iscritti con studi professionali e/o società specializzati in materia previdenziale.
Articolo 3) Il numero degli Associati è illimitato. All'Associazione possono aderire tutti i cittadini maggiorenni di ambo i sessi; tutti gli associati godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione e di voto alle Assemblee Sociali.
Articolo 4) Per essere iscritti in qualità di Associati è necessario presentare domanda di ammissione, dichiarando di attenersi, al momento dell'iscrizione, al presente Statuto, alle deliberazioni e alle direttive degli Organi Sociali.
Articolo 5) La presentazione della domanda di ammissione, da effettuarsi attraverso opportuno modulo presente sul sito web dell'Associazione, unitamente al pagamento della quota sociale tramite bonifico, dà diritto alla qualifica di Associato per un intero anno sociale; non sono ammessi Associati temporanei (come previsto dal comma 8 lettera c- art.148 del TUIR).
Le dimissioni da Associato vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'Associazione. Sono Associati tutti coloro che partecipano alle attività sociali dell'Associazione, previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell'Associazione, in qualità di Associati, sia persone fisiche sia Enti e/o Associazioni come un unico Associato, rappresentate dal legale rappresentante con un solo voto alle Assemblee Sociali.
La validità della qualità di Associato, efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione, è subordinata all'accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo o di un suo incaricato e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita Assemblea, a meno che non si verifichi la mancata accettazione motivata della domanda stessa entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla presentazione; tale periodo di osservazione è previsto dal consiglio stesso. A tale mancata accettazione è ammesso "ricorso" all'Assemblea degli Associati.
Articolo 6) Gli Associati sono tenuti:
Al pagamento della quota iniziale di adesione (Tessera Sociale);
Al pagamento delle quote annuali di iscrizione;
Al pagamento di eventuali contributi richiesti per specifici scopi o periodicamente in funzione alla partecipazione ad attività istituzionali, necessari per la realizzazione delle attività organizzate, potendo così contribuire al finanziamento vitale delle attività stesse;
All'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli Organi Sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote e contributi associativi straordinari.
Articolo 7) Gli Associati cessano di appartenere all'Associazione nelle seguenti ipotesi:
Per mancato rinnovo dell'iscrizione annuale e del pagamento della quota relativa;
Per esclusione deliberata da parte del Consiglio Direttivo.
Le cause di esclusione vengono così specificate:
Quando gli Associati non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli Organi Sociali;
Quando adottino un comportamento irrispettoso nei confronti degli Organi Sociali e degli altri Associati, nonché gettino discredito nei confronti dell'Associazione con atteggiamenti irriguardosi e si comportino in conflitto con gli interessi dell'Associazione o che, con la loro condotta, frappongano ostacoli al buon andamento del sodalizio o alla destabilizzazione della vita associativa, o che in qualunque modo arrechino danni morali o materiali all'Associazione.
Nel caso di esclusione la stessa viene deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta.
Il provvedimento del Consiglio Direttivo dovrà essere ratificato, alla prima occasione, dall'Assemblea Ordinaria. L'Associato escluso non può essere più riammesso.
I Soci che non hanno rinnovato la quota annuale, possono essere riammessi pagando la nuova quota di iscrizione. Tale riammissione in ogni caso sarà deliberata dalla prima Assemblea dei Soci.
Articolo 8) Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:
Dal patrimonio mobiliare ed immobiliare che diventerà di proprietà dell'Associazione;
Dai contributi di enti ed associazioni, erogazioni, donazioni, lasciti diversi, quote e contributi associativi, proventi derivanti dalle attività organizzate dall'Associazione;
Da eventuali fondi di riserva.
All'Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte di legge (come previsto dal comma 8 lettera a- art.148 del TUIR).
Articolo 9) Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso.
Articolo 10) L'anno finanziario va dal primo gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
Alla chiusura dell'anno finanziario il Tesoriere deve redigere un Rendiconto Economico Consuntivo, che deve essere presentato per l'approvazione dal Consiglio Direttivo all'assemblea entro il 30 (trenta) aprile dell'anno successivo.
Il Rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare, in modo corretto e veritiero, la situazione patrimoniale ed economico/finanziaria dell'Associazione (come previsto dal comma 8 lettera d- art.148 del TUIR).
Articolo 11) L'Associazione è senza fini di lucro ed i proventi dell'attività non possono, in nessun caso, essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.
Il residuo attivo del rendiconto dovrà essere reinvestito nell'associazione stessa per gli scopi istituzionali e/o per l'acquisto/rinnovo degli impianti, attrezzature, beni mobili ed immobili necessari all'Associazione stessa, o utilizzato nei termini previsti dalle leggi in vigore in materia.
Articolo 12) Le Assemblee degli Associati possono essere ordinarie e straordinarie.
L'Assemblea Ordinaria viene convocata ogni qualvolta se ne reputi la necessità per la delibera di quanto sotto esposto:
Approvare le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
Procedere alla nomina delle Cariche Sociali;
Eleggere la commissione elettorale composta da almeno 3 (tre) membri, che propone il nome degli Associati candidati e controlla lo svolgimento delle elezioni;
Approvare il rendiconto economico/finanziario consuntivo e l'eventuale preventivo;
Approvare gli stanziamenti per iniziative previste dal presente statuto;
Deliberare su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale;
Deliberare sulle altre materie previste dallo statuto o dalla legge.
Spetta all'Assemblea straordinaria deliberare in merito all'eventuale modifica dello Statuto e dei regolamenti e allo scioglimento dell'associazione e provvedimenti conseguenziali.
Articolo 13) L'Assemblea è convocata:
Ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno la metà dei Soci.
L'Assemblea dovrà avere luogo entro 20 (venti) giorni dalla data in cui viene convocata.
La convocazione dell'assemblea avverrà minimo 20 (venti) giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'Associazione o, in alternativa, con comunicazione agli associati via mail o attraverso l'utilizzo di apposita piattaforma informatica a cui gli associati potranno accedere e comunque con una apposita comunicazione all'indirizzo indicato dall'Associato all'atto della sua iscrizione (come previsto dal comma 8 lettera e- art.148 del TUIR).
L'Assemblea deve essere convocata obbligatoriamente almeno una volta all'anno, entro il 30 (trenta) aprile di ciascun anno, per l'approvazione del rendiconto economico e finanziario, per la discussione sull'attività svolta e per la programmazione delle attività future.
Articolo 14) Ai fini della costituzione e delle deliberazioni delle assemblee si applica l'art. 21 c.c., anche per quanto riguarda i quorum costitutivi e deliberativi.
Articolo 15) L'Assemblea, tanto Ordinaria che Straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Articolo 16) Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea generale degli Associati, convocata in seduta straordinaria.
Lo scioglimento dell'Associazione, sempre con delibera dell'Assemblea generale degli Associati, avviene anche quando dovesse venir meno il numero minimo dei componenti del Consiglio Direttivo previsto dalla legge e della statuto e non vi sia la rielezione in tempi ragionevoli per la sostituzione dei consiglieri mancanti; in questo caso l'Associazione è costretta a cessare le sue attività in quanto viene a mancare l'Organo Direttivo preposto al coordinamento e direzione delle attività istituzionali.
L'Assemblea, all'atto dello scioglimento dell'Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione stessa. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini sportivi in conformità a quanto previsto dalla legge 289/2002 ed eventuali successive modificazioni, o nuove disposizioni legislative in materia (come previsto dal comma 8 lettera b- art.148 del TUIR).
Articolo 17) Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, od a scrutinio segreto. Alla votazione possono partecipare tutti i presenti che abbiano la qualifica di Associato.
Articolo 18) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri, eletti dai Soci Fondatori al momento della costituzione o, successivamente, dall'Assemblea dei Soci; nel proprio ambito, il Consiglio nomina il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario e fissa le mansioni eventuali degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dall'Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali.
E' riconosciuto al Consiglio di cooptare altri membri fino ad un massimo di un terzo dei suoi componenti.
Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate solo le spese inerenti l'espletamento dell'incarico.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili o tacitamente ed automaticamente rinnovati qualora non si convochi l'apposita Assemblea.
Articolo 19) Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente almeno una volta all'anno e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario o ne facciano richiesta la metà più uno dei consiglieri.
Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea degli Associati;
Redigere il rendiconto economico/finanziario annuale da sottoporre all'Assemblea dei Soci;
Convocare le Assemblee Ordinarie degli Associati da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea Straordinaria degli Associati qualora lo reputi necessario o venga chiesto dagli Associati stessi;
Decidere sull'impiego del residuo del bilancio da sottoporre all'Assemblea;
Redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività;
Adottare, qualora si dovessero rendere necessari, i provvedimenti di esclusione degli Associati;
Deliberare sulle ammissioni o meno dei nuovi Associati;
Favorire la partecipazione degli Associati all'attività dell'Associazione.
Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di commissioni di lavoro formate da responsabili da esso nominati.
Anche le deliberazioni adottate dal Consiglio Direttivo dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
Articolo 21) Il Presidente rappresenta l'Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi e in giudizio, ne ha la Rappresentanza Legale e la Firma Sociale.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali; a lui spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'Associazione sia nei riguardi degli Associati che dei terzi e può aprire e gestire, anche a firma singola, un Conto Corrente intestato all'Associazione.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea del Consiglio Direttivo. Il Presidente può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi compiti, in via transitoria o permanente.
In caso il Presidente sia impedito per qualsiasi causa all'esercizio delle proprie funzioni, lo stesso viene sostituito dal Vicepresidente in ogni sua attribuzione.
Scoglimento dell'Associazione
Articolo 22) Come già esposto al punto 16), in caso di scioglimento, l'Assemblea, delibera sulla destinazione del patrimonio residuo (se presente), dedotte le passività (debiti residui ed obbligazioni varie in capo all'Associazione), per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto (vedi sempre art. 16) e comunque ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità legge (come previsto dal comma 8 lettera b- art.148 del TUIR).
Articolo 23) Per tutti gli incarichi ricoperti in seno all'Associazione vale il principio della gratuità; pertanto per ogni attività svolta sia dai componenti degli organi sociali, sia dagli associati, non verranno corrisposti emolumenti a nessun titolo, fatto salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per conto dell'Ente.
Articolo 24) Si stabilisce che l'Associazione si può affiliare ad uno o più Enti riconosciuti dal Ministero dell'Interno e ne riconosce e si conforma ai loro Statuti, Norme e Regolamenti.
Articolo 25) ) Per tutto quanto non è previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano, alle leggi speciali sulle associazioni.
CIANFAGLIONE EMILIO
RAPINO ETTORE
SCHIAVO GILDA
MASSIMILIANO SPARTANO