Source: http://www.viverecervasca.it/wp/statuto/
Timestamp: 2020-07-10 23:03:59+00:00
Document Index: 141048555

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 3']

Statuto - Vivere Cervasca
“VIVERE CERVASCA OdV”
E’ costituita conformemente alla Carta Costituzionale, al Codice Civile e al D.Lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 “Codice del terzo Settore” e ss.mm.ii., l’Organizzazione di Volontariato “VIVERE CERVASCA OdV”.
L’Associazione ha sede legale nel Comune di CERVASCA (CN). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicato entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.
La durata dell’ ODV non è predeterminata ed essa può essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista all’art. 11.
1. L’ ODV è apartitica, aconfessionale, a struttura democratica e senza scopo di lucro e, ispirandosi a finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale si prefigge lo scopo di
favorire e stimolare la partecipazione di tutti i cittadini alla vita del proprio territorio, con attenzione nei confronti dei soggetti in situazione di difficoltà, disagio, disabilità, al fine di renderli protagonisti delle scelte della comunità.
sensibilizzare ai valori del patrimonio artistico, storico – culturale e paesaggistico del territorio ed assumere iniziative al fine di conoscerlo, viverlo, conservarlo, migliorarlo, promuoverlo.
approfondire la storia del proprio territorio;
operare in sinergia con le istituzioni, le associazioni e le altre realtà del territorio, per il raggiungimento delle finalità descritte ai punti precedenti.
1. Per la realizzazione dello scopo di cui all’art. 2 e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’ODV si propone, ai sensi dell’art. 5 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii., di svolgere in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale:
organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo (art. 5, comma 1 lettera i del DL 117/2007);
interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni (lettera f);
promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata (lettera v);
educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (d); organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso (lettera k);
formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa (lettera l);
interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni (lettera a)
2. Nello specifico, a titolo esemplificativo L’ODV intende svolgere:
promuovere, anche in collaborazione con altri soggetti del territorio, organizzare, partecipare a incontri, conferenze, corsi, convegni, anche con la partecipazione di esperti sulle tematiche affrontate, aperte alla cittadinanza;
organizzare iniziative volte alla conoscenza del territorio, quali mostre, uscite, visite guidate, confronti con altre realtà, narrazioni sotto forma di spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, letture nei contesti più opportuni;
favorire, con opportune iniziative (ricerche, raccolta testimonianze, convegni, mostre fotografiche, pubblicazioni…), il recupero e la coscienza della memoria storica per tutta la popolazione in particolare quella giovanile;
realizzare iniziative e progetti con il coinvolgimento dei cittadini in favore di recuperi e valorizzazioni di beni materiali ed immateriali della comunità;
rendere disponibili le competenze dei soci a gruppi di cittadini, persone interessate ed in particolare giovani e studenti, anche formalizzando le proposte attraverso pubblicazioni a stampa e on line;
partecipare a progetti in rete con le realtà del territorio (enti pubblici, parrocchie, associazioni) per creare sinergie in funzione di progetti comuni; in particolare partecipare ad attività del territorio inerenti l’inclusione dei soggetti con handicap;
creare relazioni con le scuole di ogni ordine e grado, proponendo la conoscenza del territorio, la collaborazione ad attività comuni, la partecipazione dei giovani alle attività dell’associazione, il servizio volontario;
diffondere la cultura del libro tramite le proprie pubblicazioni o presentazione di opere classiche o contemporanee;
rendere partecipi alle attività i soggetti più fragili, in situazione di disagio, disabilità, malattia, coinvolgendoli come protagonisti e non solo come destinatari di proposte;
dare disponibilità all’accoglienza di studenti per Percorsi formativi alternativi alle sanzioni disciplinari
3. Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’ODV, prevalentemente a favore di terzi e tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti in modo personale, spontaneo e gratuito.
4. L’ODV, inoltre, può esercitare attività diverse, strumentali e secondarie rispetto alle attività di interesse generale, ai sensi e nei limiti previsti dall’art. 6 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii.. La loro individuazione può essere operata su proposta del Consiglio Direttivo ed approvata in Assemblea dei soci
5. Nel caso l’Associazione eserciti attività diverse, il Consiglio Direttivo ne attesta il carattere secondario e strumentale delle stesse nei documenti di bilancio ai sensi dell’art. 13 comma 6 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii..
6. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Al volontario possono solo essere rimborsate dall’Organizzazione di volontariato le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.
7.Le spese sostenute dal volontario possono essere rimborsate anche a fronte di una autocertificazione resa ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, purché non superino l’importo stabilito dall’organo sociale competente il quale delibera sulle tipologie di spese e sulle attività di volontariato per le quali è ammessa questa modalità di rimborso (ai sensi dell’art. 17 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii.).
8. Ogni forma di rapporto economico con l’ODV derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di volontario.
9.L’ODV ha l’obbligo di assicurare i propri volontari ai sensi dell’art. 18 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii..
10.L’ODV può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente esclusivamente entro i limiti necessari per assicurare il regolare funzionamento o per specializzare l’attività da essa svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari.
Art.4 – Patrimonio e risorse economiche
Beni mobili ed immobili che sono o diverranno di proprietà dell’ODV
Attività “diverse” di cui all’art. 6 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii.;
L’esercizio sociale dell’ODV ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno . Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio ai sensi degli art. 13 e 14 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii. e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’ODV, almeno 8 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Ai sensi dell’art. 32 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii. il numero dei soci è illimitato. Possono fare parte dell’ODV tutte le persone fisiche (in numero non inferiore a sette) che condividono gli scopi e le finalità dell’organizzazione e si impegnano spontaneamente per la loro attuazione.
L’ammissione di un nuovo socio è regolata in base a criteri non discriminatori, per motivi di genere, etnici, razziali, culturali, politici o religiosi coerenti con le finalità perseguite e l’attività d’interesse generale svolta.Viene deliberata dal Consiglio Direttivo edè subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte dell’interessato, con la quale l’interessato stesso si impegna a rispettare lo Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi dell’ODV.Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione o il rigetto dell’istanza alla prima riunione utile dalla presentazione della domanda.
Avverso l’eventuale rigetto dell’istanza, che deve essere sempre motivata e comunicata all’interessato entro 30 giorni dalla data della deliberazione è ammesso ricorso all’assemblea dei soci.
Il ricorso all’assemblea dei soci è ammesso entro 60 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione.
La qualità di Socio si perde: a. per recesso, che deve essere comunicato per iscritto all’ODV b. per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’ODV; c. per morosità rispetto al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi 30 giorni dall’eventuale sollecito scritto.
al pagamento nei termini della quota associativa, annualmente stabilita dall’Assemblea dei soci. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile e in nessun caso può essere restituita.
E’ organo eventuale dell’odv
a. Il collegio dei probiviri
Hanno diritto di intervenire in Assemblea esercitando il diritto di voto tutti gli associatiiscritti nel libro dei soci, in regola con il pagamento della quota associativa annuale e che non abbiano avuto o non abbiano in corso provvedimenti disciplinari.
Ciascun associato dispone del voto singoloe può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta anche in calce all’avviso di convocazione. Nessun associato può rappresentare più di 2 associati.
La convocazione è inoltrata per iscritto, anche in forma elettronica/telematica con comprovata ricezione, con 8 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima convocazione e della seconda convocazione. Quest’ultima deve avere luogo in data diversa dalla prima.
L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto oppure per lo scioglimento, la fusione, la scissione, la trasformazione dell’ODV. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
elegge e revoca i membri del Collegio dei Probiviri; (se previsto)
delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’ODV stessa.
determina i limiti di spesa e i rimborsi massimi previsti per gli associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate, nelle modalità previste dall’art. 3 dello Statuto;
5.Le deliberazioni assembleari devono essere rese disponibili agli associati ed inserite nel libro verbale delle riunioni e deliberazioni dell’Assemblea tenuto a cura del Consiglio direttivo.
L’Assemblea straordinaria dei soci approva eventuali modifiche dell’atto costitutivo o dello statuto, la fusione, la scissione, la trasformazione con la presenza, in proprio o per delega, di 3 / 4 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti sia in prima che in seconda convocazione.
Il Consiglio Direttivo è composto, in numero dispari, da un minimo di 3 fino ad un massimo di 9 consiglieri scelti fra i soci, che durano in carica 3 anni e sono rieleggibili fino a un massimo di 3 mandati consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature per il totale o parziale rinnovo del Direttivo: in questo caso l’Assemblea può rieleggere i componenti uscenti. Si applica l’articolo 2382 del codice civile.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri, a maggioranza assoluta dei voti, il Presidente ed il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario.
Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea della gestione operativa, attua i mandati e le decisioni dell’Assemblea ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’ODV, fatti salvi quelli che la legge e lo Statuto attribuiscono all’Assemblea. In particolare esso svolge le seguenti attività
redige e presenta all’Assemblea il bilancio e la relazione di missione ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 117/2017 e ss.mm.ii..
delibera i rimborsi previsti per gli associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate, nelle modalità previste dall’art. 3 dello Statuto;
delibera sulle domande di nuove adesioni;sottopone all’Assemblea le proposte di esclusione dei soci;
i. ha facoltà di costituire Commissioni o Gruppi di lavoro, a cui partecipano gli associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti.attua tutte le deliberazioni dell’Assemblea;
L’essere membro del consiglio direttivo è incompatibile con la carica di amministratore locale e con cariche politiche.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni due / tre mesi, e tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare oppure quando ne sia fatta domanda da almeno la metà + 1 componenti.
La convocazione è inoltrata per iscritto, anche in forma elettronica/telematica, con 8 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
Qualora si reputi necessario, viene istituito da parte dell’Assemblea il Collegio dei Probiviri, che arbitra in modo inappellabile circa le vertenze sorte nell’ambito dell’ODV e riguardanti uno o più soci, e propone al Consiglio Direttivo gli eventuali provvedimenti disciplinari.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea tra gli associati che non fanno parte del Consiglio Direttivo. I Probiviri durano in carica n. 3 anni e sono rieleggibili n. 3 volte.
Art. 16 – Gruppi di lavoro o commissioni
Nell’ambito delle attività approvate dell’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo ha facoltà di costituire gruppi di lavoro o commissioni cui partecipano gli associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti, oppure con funzione consultiva in merito a progetti che l’ODV intende promuovere. Il Consiglio stabilisce gli ambiti di azione e le linee di intervento del Comitato e ne nomina il coordinatore.
Cervasca, 25 giugno 2019