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Timestamp: 2017-11-18 04:13:35+00:00
Document Index: 29264989

Matched Legal Cases: ['art. 2525', 'art. 9', 'art. 223', 'art. 4', 'art. 2545', 'art. 9', 'art. 2524', 'art. 2525']

Costituzione di società cooperative	- Professionisti e PA
Costituzione di società cooperative
Dal numero 9/2005
Simone Allodi e Alessandro Danovi
Le cooperative sono società costituite a capitale variabile(10): il Codice civile non prevede infatti che nell'atto costitutivo sia fatta menzione dell'ammontare del capitale sociale. In ragione di una sostanziale prevalenza dell'elemento umano sull'elemento capitale, l'ingresso o la fuori uscita di nuovi soci, durante la vita sociale, non comporta alcuna modifica delle originarie pattuizioni(11). In sede di costituzione, non è altresì necessario il versamento del capitale (intero o in misura pari ai decimi previsti dalla legge) presso un istituto di credito, essendo possibile il versamento del medesimo direttamente presso le casse sociali.
Per quanto attiene le quote o azioni, l'art. 2525 cod. civ. prevede che il valore nominale di ciascuna quota o azione non possa essere inferiore ad € 25, né superiore ad € 500; inoltre, viene fissato in € 100.000 il limite massimo in termini di quota di partecipazione o numero complessivo di azioni detenibile da ciascun socio(12).Per quanto attiene le clausole statutarie di funzionamento della cooperativa, la riforma del diritto societario ha applicato un generale rimando alle norme in fatto di s.r.l. e s.p.a. per la durata, i modelli di governance societaria, il controllo, il recesso, ecc.
Un particolare accenno merita l'ingresso in cooperativa di nuovi soci. Nelle cooperative vige infatti il principio della “porta aperta” secondo cui chiunque, purché in possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalla legge o dall'atto costitutivo, può chiedere di essere ammesso come socio nella società. Formalmente, l'aspirante socio deve presentare all'organo amministrativo una domanda di ammissione, indicando specificamente la qualifica di socio che intende assumere (socio cooperatore o socio sovventore) e la quota sociale che è disposto a sottoscrivere. L'organo amministrativo deve verificare la rispondenza dei requisiti soggettivi dell'aspirante e deliberarne l'ammissione in caso di esito positivo. La decisione del cda deve essere riportata a libro consiglio e deve esserne fatto esplicito riferimento nell'annotazione da effettuarsi a libro soci.In caso di esito negativo, entro 60 giorni dalla delibera l'aspirante socio può proporre istanza all'assemblea affinché riesamini la propria domanda.
L'ingresso in società di nuovi soci si perfeziona con la sottoscrizione e versamento della quota o azioni di capitale sociale e con la relativa annotazione nel libro soci. Si ricorda che i diritti amministrativi del nuovo socio restano “congelati” per un periodo di 90 giorni dall'annotazione dell'ammissione nel libro dei soci.
(1) In particolare il Capo I - Delle società cooperative - del Titolo VI (artt. 2511-2545-octiesdecies) è così strutturato:
Sezione I - Disposizioni generali. Cooperative a mutualità prevalente (artt. 2511-2520)
Sezione IV - Degli organi sociali (artt. 253-2545- septies)
Sezione II - Della costituzione (artt. 2521-2524)
Sezione V - Delle modificazioni dell'atto costitutivo (artt. 2545- octies -2545- terdecies )
Sezione III - Delle quote e delle azioni (artt. 2525-2537)
Sezione VI - Dei controlli (artt. 2545- quaterdiecies -2545- octiesdecies )
(2) Direzione generale per gli enti cooperativi - Divisione IV, via Molise n. 2, 00187 Roma.
(3) Il decreto ministeriale è stato emanato in attuazione dell'art. 9, D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, e dell'art. 223-sexiesdecies delle norme di attuazione e transitorie del Codice civile e pubblicato in G.U. n. 162 del 13 luglio 2004.
(4) L'Albo delle società cooperative è tenuto presso il Registro delle imprese a cura della Direzione generale per gli enti cooperativi (nota n. 2).
(5) L'art. 4 del D.M. 23 giugno 2004 ha individuato le seguenti categorie di riferimento per una cooperativa: cooperative di produzione e lavoro; cooperative di lavoro agricolo; cooperative sociali; cooperative di conferimento prodotti agricoli e allevamento; cooperative edilizie di abitazione; cooperative della pesca; cooperative di consumo; cooperative di dettaglianti; cooperative di trasporto; consorzi cooperativi; consorzi agrari; banche di credito cooperativo; consorzi e cooperative di garanzia fidi; altre cooperative.
(6) Ai sensi dell'art. 2545-sexiesdecies cod. civ.
(7) Norme contenute nel R.D. 30 marzo 1942, n. 318, sez. V, capo I, come modificate dall'art. 9 del D.Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6.
(8) Tale disposizione tende a ovviare al vuoto creato dalla soppressione della c.d. piccola società cooperativa (di cui alla legge 7 agosto 1997, n. 266).
(9) Cfr. artt. 2519 e 2522 cod. civ.
(10) Discorso diverso attiene l'ammontare del capitale sociale minimo che nella maggior parte delle società cooperative non è stato previsto dal legislatore. Fanno eccezione le cooperative di credito e quelle di assicurazione, per le quali leggi speciali hanno previsto un ammontare minimo di capitale sociale.
(11) La previsione contenuta nell'art. 2524 cod. civ. non esclude tuttavia che in caso di delibere di aumento del capitale sociale l'atto costitutivo possa comunque essere modificato.
(12) In realtà, in base a quanto disposto dal comma 4 dell'art. 2525 cod. civ., la limitazione quantitativa di cui sopra non trova applicazione in caso di: conferimenti di beni in natura o crediti; aumento proporzionale della partecipazione mediante distribuzione di dividendi o quote di riserve divisibili o di ristorni; soci diversi da persone fisiche; sottoscrizione di strumenti finanziari con diritti di amministrazione.