Source: https://delmontestudiolegale.it/diritto-penale/
Timestamp: 2020-07-14 06:30:10+00:00
Document Index: 98831251

Matched Legal Cases: ['art. 570', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 391']

Studio Legale Penale Avvocato Penalista Roma Cassazionista
Avvocato Cassazionista Penalista Roma
Indagato per spaccio? Indagato per guida in stato d’ebbrezza? Indagato per omicidio? Indagato per rapina? Indagato per furto?
Hanno arrestato un tuo caro? Lo studio legale Del Monte ha una consolidata esperienza nell’ambito del diritto penale. Siamo in grado di assisterti per qualsiasi caso, dal più lieve al più grave e fornirti la nostra esperienza per scegliere la migliore strategia difensiva per te.
Assistiamo da subito i nostri clienti, anche se appena coinvolti in questioni penali, e tuteleremo anche il tuo caso spiegandoti fin da subito quali saranno i possibili sviluppi. Non bisogna sottovalutare la fase iniziale del processo penale, momento delicato e a volte decisivo. Abbiamo una rosa di esperti composta da:
esperti di balistica
informatici forensi
e molti altri, tutti con un’esperienza di successi in ambito giudiziario.
INFO E ORIENTAMENTO DEL CASO SONO GRATUITI!
▪ Detenzione, coltivazione e spaccio di sostanza stupefacente?
In materia di stupefacenti la legge italiana punisce la detenzione ad uso non esclusivamente personale e lo spaccio. Viceversa se la detenzione di droga è ad uso personale si potrà essere sottoposti unicamente a delle sanzioni amministrative. E’ compito del giudice verificare se le circostanze del caso concreto siano sintomo di attività di spaccio ovvero di un uso esclusivamente personale penalmente rilevante.
▪ Reati relativi alla circolazione stradale – Problemi con la patente?
Guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanza stupefacente
In questo caso, Ti offriamo assistenza anche per la redazione del ricorso avanti al Giudice di Pace civile avverso il provvedimento cautelare di sospensione della patente di guida da parte del Prefetto. Hai a disposizione solo 30 giorni per la proposizione de ricorso. Questo è il primo passaggio, necessario a nostro avviso per tutelarti meglio.
▪ Reato di Stalking: imputato o vittima, per avere giustizia
In questo caso dobbiamo distinguere se sei l’imputato o la vittima di stalking. Se sei l’imputato, allora devi sapere che il nostro Studio ha affrontato numerosi casi di stalking e che si tratta di un reato molto serio, soggetto a pene molto severe.
▪ Reati contro la famiglia: imputato o vittima, per avere giustizia
Può accadere che dopo una separazione, l’obbligo di versare alimenti per i figli diventi difficoltoso, specie in periodi di crisi economica come quello che stiamo attraversando, e pertanto l’omesso versamento degli obblighi di mantenimento. Se sei stato denunciato per la violazione dell’art. 570 cp, la situazione, è molto complessa. Anzitutto si tratta di un reato a querela di parte e..
▪ Diritto penale carcerario?
Il diritto penale regola e disciplina l’esecuzione delle pene a seguito di sentenza di condanna. In genere i reati più gravi comportano l’applicazione di misure cautelari che limitano la liberta della persona, fra le quali la custodia in carcere.
▪ Riparazione dell’errore giudiziario?
La cronaca purtroppo ci offre parecchi spunti per quello che è chiamato “riparazione dell’errore giudiziario”
Infatti, chi è stato prosciolto con sentenza irrevocabile perché il fatto non sussiste, per non aver commesso il fatto, perché il fatto non costituisce reato o non è previsto dalla legge come reato, ha diritto a un’equa riparazione per la custodia subita, sia in carcere che presso il domicilio qualora non vi abbia dato o concorso a darvi causa per dolo o colpa grave.
In riferimento a questo specifica situazione, ho seguito, insieme al mio studio, il caso di un ragazzo che era stato condannato in primo grado dal tribunale di Cassino alla pena detentiva, per il reato di tentata violenza e sequestro di persona. Egli aveva espiato un periodo di detenzione cautelare in carcere, ed ha finito di scontare la pena in detenzione domiciliare. La corte d’appello, in riforma totale dell’impugnata sentenza ribaltò totalmente il verdetto ed assolve totalmente l’imputato per non aver commesso il reato.
Ora egli ha diritto ad una equa riparazione, per l’ingiusto errore commesso, e per l’ingiusta detenzione, sia in carcere che agli arresti domiciliari.
Il ricorso si deve presentare entro 2 anni dal giorno in cui la sentenza di proscioglimento o di condanna è diventata irrevocabile.
Lo studio, Ti segue, per la predisposizione del ricorso, e, per la ricerca di tutti i documenti da produrre, per ottenere il giusto risarcimento.
Devi considerare che lo stato paga €235,82 al giorno per la detenzione in carcere e ed €117,91per la detenzione domiciliare, oltre al danno biologico ed esistenziale, patito ingiustamente.
▪ Denuncia e Querela: un aiuto vero
Lo studio dell’avvocato Del Monte ti segue anche nel caso in cui tu voglia predisporre e presentare una denuncia querela nei confronti di chi abbia commesso un reato nei tuoi confronti e sia punibile a querela di parte.
In questo caso, lo studio predispone la querela, con tutta la documentazione che con il tuo aiuto si è raccolta, e si preoccupa di curarne il deposito direttamente presso la procura della repubblica e seguirne ovviamente il percorso sino a giungere in tribunale al quale potrà far seguito la costituzione di parte civile nel processo penale.
In questo caso sarai parte attiva del processo ed il tuo scopo sarà quello, oltre alla punizione penale di chi ti ha danneggiato anche quello di ottenere un risarciment in denaro direttamente in sede penale.
In questo caso potrai portare testimoni e prove, ed avere tutti i diritti delle altri parti processuali (come il Pm o la difesa dell’imputato)
▪ Tribunale del riesame: Giustizia veloce
Se sei stato vittima di un’ordinanza di applicazione di una misura cautelare personale, come l’arresto in carcere, o, la detenzione domiciliare o di una misura reale come un sequestro o di altre misure preventive, è assolutamente importante che ti rivolga ad uno studio legale, per procedere al ricorso presso il Tribunale del riesame
Lo studio legale Del Monte, è molto favorevole alla presentazione del ricorso presso il Tribunale del Riesame, anche perché questo è l’unico momento, prima della chiusura delle indagini difensive in cui l’indagato ha la facoltà di esaminare tutto il fascicolo delle indagini, proprio al fine di predisporre il ricorso al tribunale del riesame.
Infatti solo in questa fase, si può accedere agli atti d’indagine altrimenti coperti dal segreto istruttorio fino alla conclusione delle indagini preliminari.
I nostri clienti, grazie al nostro intervento riescono a mutare la detenzione in carcere magari con quella meno afflittiva della detenzione domiciliare, eventualmente anche con il braccialetto elettronico, ma, quello che più conta e che d’ora in può l’indagato, conosce già da questa fase quale sono le indagini compiute, e può, con il nostro aiuto predisporre un adeguata difesa in vista del processo o, compiere attività difensiva prima dell’inizio del processo
Non ti dimenticare che il termine per presentare almeno l’istanza al tribunale del riesame è davvero breve: infatti hai a disposizione appena 10 giorni da quando ti hanno notificato l’ordinanza di custodia cautelare o altra ordinanza.
▪ Mezzi di ricerca della prova: indagini ed investigazioni
Il mio studio grazie anche all’ausilio di validi esperti esterni si preoccupa di aiutarti a ricercare la verità in ogni modo.
Ci avvaliamo di investigatori privati, consulenti grafologici, esperti nella ricerca di DNA, esperi balistici e periti informatici.
Il tutto per aiutarti a ricercare le prove da poi inserire nel processo.
Ci occupiamo di sentire i tuoi testi con le modalità previste dagli art. 391 bis e seguenti del codice di procedura avvalendoci di tutte le facoltà che la legge ci offre da quando le indagini difensive sono state equiparate alle indagini svolte dall’accusa.
Quello della ricerca delle prove è un momento molto delicato nel processo penale, poiché ti consente di fare la vera differenza nel processo.
▪ Procedimenti e riti alternativi: il carcere non è la sola opzione
I riti alternativi, consistono in tre forme di procedimento “brevi”, con diversi benefici, sia relativamente alla pena sia riguardo al risparmio che lo Stato ha in termini di tempo, economici e di risorse.
I benefici per l’imputato si risolvono principalmente in benefici in quanto alla condanna, ed alla velocità di svolgimento de processo
Il DECRETO PENALE: in sostanza, ricevuta una notizia di reato, il PM competente stabilisce una pena per il reato ipotizzato tenuto conto dei risultati delle indagini e propone al Giudice di irrogare una sanzione all’imputato. Il procedimento non vede la partecipazione della persona interessata che riceve unicamente il decreto penale con il quale la pena che il PM propone è già stata ridotta della metà rispetto a quella che lo stesso PM riteneva di fissare per quel reato.
In genere si tratta di una pena pecuniaria, tuttavia se ritieni che il decreto penale non sia “giusto” il provvedimento, si può opporre nel termine di quindici giorni e, quindi, giungere a un giudizio ordinario oppure accedere a una applicazione pena o al rito abbreviato.
IL PATTEGGIAMENTO: questo è un vero e proprio accordo tra accusa e difesa per la definizione immediata dal processo. In sostanza il Pm con il tuo avvocato si accordano sulla quantità di pena, ed il processo si conclude con il favore del Giudice. Il beneficio è la riduzione della pena FINO AD 1/3.
GIUDIZIO ABBREVIATO: Questo rito alternativo, ti consente di concludere il processo senza la fase delle prove. Il Giudice deciderà solo sulla base degli elementi in suo possesso in quel momento.
Il grosso beneficio è una riduzione di 1/3 della pena.
Attenzione però che il Giudizio abbreviato potrebbe anche assumere la forma di una abbreviato condizionato. In questo caso, la condizione potrà essere, l’escussione di un teste, la produzione di un documento, un esame tossicologico e così via.
Di sicuro il giudizio abbreviato ti consente di concludere il processo nell’arco di 2 udienze al massimo.
MISURE CAUTELARI PERSONALI: questo aspetto de processo penale, a mio avviso è il più crudele, poiché consente all’Autorità giudiziaria, in presenza di certi elementi di privare o limitare fortemente la libertà del singolo, sia durante la fase delle indagini preliminari, che durante il processo stesso. Per la loro applicazione è richiesta dalla legge che ci siano gravi indizi di colpevolezza a tuo carico e vere e proprie esigenze cautelari che sono rappresentate dal rischio di inquinamento delle prove, dal pericolo di fuga e dalla probabile reiterazione dello stesso reato.
Alla presenza di queste esigenze, potrebbero scattare le manette ancora prima che sia apra il processo, o durante tutto il processo.
Le misure cautelari personali coercitive sono:
il Divieto di espatrio in questo caso il Giudice obbliga l’imputato a non uscire dal territorio nazionale, non prevedono una grandissima limitazione della libertà dell’imputato avendo egli la facoltà di circolare liberamente all’interno del territorio dello stato.
Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: Il Giudice ti prescrive di presentarsi presso la PG per apporre una firma a giorni alterni o tutti i giorni e, ad orari stabiliti.
Allontanamento dalla casa familiare: Il Giudice prescrive all’imputato di abbandonare la casa familiare e di non rientrarvi se non mediante apposite autorizzazioni, e prescrizioni di tempo.
Divieto o obbligo di dimora: il Giudice prescrive all’imputato l’obbligo di dimorare all’interno di un certo comune, o in negativo di non avvicinarsi
Ci sono poi quelle che vengono chiamate Misure Custodiali ovvero che prevedono la custodia in carcere o presso il domicilio.
ARRESTI DOMICILIARI: è la detenzione in casa, senza la possibilità di uscire, o frequentare nessuno all’infuori del tuo avvocato difensore.
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE (Art. 285 c.p.p.): è la forma più intensa di privazione della libertà personale in tema di misure cautelari. In questo caso si è ristretti presso una casa circondariali, e si soggiace alle norme dell’Ordinamento penitenziario.
Puoi ottenere delle visite dei familiari più stretti ed ovviamente del tuo avvocato.