Source: https://www.studiocerbone.com/consiglio-sezione-v-sentenza-n-5279-depositata-15-dicembre-2016-regolarita-fiscale-impugnabilita-dellavviso-bonario-sussiste-ricorso-giurisdiziona/
Timestamp: 2018-10-19 15:20:55+00:00
Document Index: 158164460

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'art. 80', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 80', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 80', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ']

Consiglio di Stato sezione V sentenza n. 5279 depositata il 15 dicembre 2016 - Regolarità fiscale – impugnabilità dell’avviso bonario – sussiste – ricorso giurisdizionale avverso la cartella esattoriale – proposizione in data successiva alla scadenza del termine di presentazione delle offerte o all’aggiudicazione definitiva – non esclude definitività della violazione fiscale (art. 38 d.lgs. n. 163/2006 – art. 80 d.lgs. n. 50/2016) - Studio Cerbone
Consiglio di Stato sezione V sentenza n. 5279 depositata il 15 dicembre 2016 – Regolarità fiscale – impugnabilità dell’avviso bonario – sussiste – ricorso giurisdizionale avverso la cartella esattoriale – proposizione in data successiva alla scadenza del termine di presentazione delle offerte o all’aggiudicazione definitiva – non esclude definitività della violazione fiscale (art. 38 d.lgs. n. 163/2006 – art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
Sei qui: Home » Consiglio di Stato sezione V sentenza n. 5279 depositata il 15 dicembre 2016 – Regolarità fiscale – impugnabilità dell’avviso bonario – sussiste – ricorso giurisdizionale avverso la cartella esattoriale – proposizione in data successiva alla scadenza del termine di presentazione delle offerte o all’aggiudicazione definitiva – non esclude definitività della violazione fiscale (art. 38 d.lgs. n. 163/2006 – art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
Consiglio di Stato sezione V sentenza n. 5279 depositata il 15 dicembre 2016
AO Srl, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dall’avvocato Carlo Colapinto C.F. xxxxxxxxxxx, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Panama, n. 74 Int. 8;
Comune di Montereale, in persona del sindaco p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Del Grosso C.F. xxxxxxxxxxx, con domicilio eletto presso Elena Conte in Roma, via Antonio Bosio, n. 28;
TFC di CFV & C. Sas, non costituita in giudizio;
della sentenza del T.A.R. ABRUZZO – L’AQUILA: SEZIONE I n. 00142/2016, resa tra le parti, concernente l’affidamento del servizio di trasporto scolastico – ris.danni;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Montereale;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 17 novembre 2016 il Cons. Oreste Mario Caputo e uditi per le parti gli avvocati Carlo Colapinto e Giovanni Del Grosso;
1.AO s.r.l. ha impugnato la revoca (prot. n. 361 dell’8.9.2015) dell’aggiudicazione provvisoria della gara, avente ad oggetto l’affidamento del servizio di scuolabus alunni delle scuole materne, elementari e medie per il periodo 1.9.2015-30.6.2016, disposta dal Comune di Montereale, e l’aggiudicazione definitiva a TFC di CFV e C. Sas, cui ha fatto seguito l’escussione della cauzione provvisoria e la segnalazione all’ANAC.
Condivisa la tesi dedotta dalla ricorrente secondo cui l’irregolarità tributaria di cui all’art. 38, comma 1, lett. g), del d.lgs. n. 163 del 2006 comporta l’esclusione a condizione che la violazione degli obblighi tributari sia accertata in via definitiva, i giudici di prime cure hanno rilevato che “l’inserimento nei ruoli e l’emissione delle cartelle esattoriali sono operazioni della fase di riscossione, a monte delle quali si colloca l’accertamento del debito da parte dell’Amministrazione dotata di potere impositivo”; sicché, per evitare che l’accertamento diventi definitivo, ha proseguito il Tar, “è necessaria l’impugnazione degli atti di contestazione o di accertamento che precedono le cartelle esattoriali e in seguito l’impugnazione delle cartelle stesse per vizi propri o in via derivata”: nel caso di specie non proposta tempestivamente avverso l’accordo bonario notificato alla società ricorrente prima della notificazione della cartella esattoriale.
4. Appella la sentenza AO s.r.l. Resiste il Comune di Montereale.