Source: http://www.tribunale.biella.giustizia.it/it/Content/Index/30121
Timestamp: 2019-01-16 18:57:59+00:00
Document Index: 74234761

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 291', 'art. 297', 'art. 299', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Adozione di maggiorenni | Tribunale di Biella
Sei qui Home – Servizi al cittadino – Come fare per – Adozione di maggiorenni
E’ una procedura che consente l’adozione di persona maggiorenne; con essa l’adottato acquista il diritto di anteporre il cognome dell’adottante al proprio.
Artt. 291 e segg. c.c. – come modificati dalla legge 4 maggio 1983 n. 184.
La sentenza della Corte Costituzionale n. 245 del 20 luglio 2004 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 291 c.c. nella parte in cui non prevede che l’adozione di maggiorenni non possa essere pronunciata in presenza di figli naturali riconosciuti dall’adottante, minorenni o, se maggiorenni, non consenzienti. L’adottante deve avere compiuto i 35 anni e deve inoltre superare di almeno 18 anni l’età della persona che intende adottare. Entrambi i termini (35 e 18 anni) possono essere eccezionalmente ridotti se il Tribunale ritiene sussistere una situazione particolare che lo giustifichi. La persona sposata può adottare singolarmente, ma è necessario l'assenso del coniuge (art. 297 c.c.) quando l'adozione è compiuta da una donna maritata l'adottato (che non sia figlio del marito) assume il cognome della famiglia di lei (art. 299 c.c. comma 4).
Per l’adozione ordinaria occorre:
dell' adottante e dell'adottando;
L'assenso:
dei genitori dell’adottando (il Tribunale può superare il dissenso dei genitori se ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando);
del coniuge dell'adottante e dell'adottando se coniugati e non legalmente separati;
dei figli (legittimi o legittimati o naturali riconosciuti) maggiorenni dell’adottante.
Attraverso domanda in carta semplice, diretta al Presidente del Tribunale del luogo di residenza dell’adottante. Viene fissata un'udienza nella quale devono comparire l'adottante e l'adottando nonchè le persone tenute a prestare l'assenso. L'assenso può essere prestato, per conto dell'interessato, da persona munita di procura speciale rilasciata per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.
La sentenza di adozione ordinaria è soggetto a registrazione a cura delle parti interessate. La cancelleria, divenuta definitiva la sentenza (30 giorni dall'ultima comunicazione alle parti), trasmette copia del provvedimento agli Ufficiali dello Stato Civile per le prescritte annotazioni a margine dell’ atto di nascita del maggiorenne adottando.
Poiché la documentazione da produrre deve essere in lingua italiana, in caso di adozione di persona straniera, occorre che i documenti originali in lingua straniera, siano tradotti e la traduzione venga asseverata.
certificato di residenza dell’adottante;
certificato di residenza dell’adottando;
copia integrale dell’atto di nascita dell’adottante;
copia integrale dell’atto di nascita dell’adottando;
certificato di stato libero dell’adottante e dell'adottando , oppure certificato di matrimonio oppure eventuale sentenza di divorzio;
atto notorio dal quale si evince che l’adottante non ha figli legittimi o naturali o che ha figli;
certificato del casellario giudiziale dell’adottante;
eventuale certificato di morte di uno o entrambi i genitori dell'adottando.
Una marca da € 27,00 per diritti forfetizzati per notifiche da applicare sulla nota di iscrizione a ruolo (allegare qui la nota di iscrizione a ruolo).
Modulo domanda adozione maggiorenni
Accessi al sito: 492.379