Source: http://www.maestri.it/norme-cei-novembre-2016/
Timestamp: 2018-08-19 07:40:19+00:00
Document Index: 125025516

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 22', 'art. 29', 'arte 1', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 8', 'art.5', 'arte 26']

Norme CEI Novembre 2016 | Attualità Elettrotecnica
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Norme CEI Novembre 2016
Elenco delle pubblicazioni edite nel mese di novembre 2016
La presente Norma si applica ai sistemi di trazione che comprendono i motori di trazione, i convertitori, le apparecchiature di controllo della trazione, compreso il SW, il trasformatore, i filtri di ingresso, i resistori di frenatura, l’interruttore extra-rapido, il sistema di raffreddamento, i trasduttori, i contattori, ecc.
In questa Norma i tipi di motori applicabili sono gli asincroni, o i sincroni, compresi i motori a magneti permanenti (PMM) o i motori in c.c.
Lo scopo di questa Norma è di specificare le prove di tipo di un sistema di trazione, e principalmente:
– le prove delle caratteristiche di prestazione;
– i metodi di prova per verificare tali caratteristiche di prestazione.
Questa nuova edizione comprende le seguenti principali modifiche rispetto alle precedenti:
– aggiornamenti necessari per il nuovo stato della tecnica dell’arte e migliore chiarezza in una norma che prende in considerazione tutti i tipi di motori che sono parti di un sistema di trazione.
La Norma in oggetto sostituisce completamente le Norme CEI EN 61377-1:2007-06, CEI EN 61377-2:2003-02 e CEI EN 61377-3:2003-06, che rimangono applicabili fino al 23-02-2019.
La presente Norma definisce i metodi di prova degli striscianti in carbone per pantografi di rotabili ferroviari.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 50405:2007-06, che rimane applicabile fino al 16-11-2018 .
La presente Norma specifica i requisiti prestazionali e costruttivi, nonché le relative prove, per gli alimentatori elettronici alimentati in c.c. per le lampade fluorescenti utilizzate su materiale rotabile.
Tali requisiti sostituiscono quelli della IEC 61347 per tutte le applicazioni ferroviarie e specifica e completa quelle della IEC 61347 per le peculiari necessità delle applicazioni ferroviarie sul materiale rotabile.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 50311:2004-03, che rimane applicabile fino al 08-04-2019.
La presente Norma sostituisce parzialmente la CEI 15-23:1997-09.
La presente Norma sostituisce parzialmente la CEI 15-13:1997-09.
La presente Variante europea introduce delle modifiche nell’espressione del risultato del test rispetto alla versione IEC.
La presente Norma è applicabile a batterie al piombo con tensione nominale di 12 V, utilizzate principalmente come fonte di energia per l’avviamento di motori a combustione interna, l’illuminazione e anche per utenze ausiliarie di veicoli a combustione interna. Queste batterie sono comunemente chiamate “batterie di avviamento”. Le batterie con tensione nominale di 6 V sono incluse nell’ambito di applicazione della presente Norma. Per batterie di 6 V tutte le tensioni di riferimento devono essere divise per due.
La presente Norma Europea è applicabile alle batterie per i seguenti scopi:
– batterie per autovetture;
– batterie per veicoli commerciali e industriali.
La Norma non è applicabile alle batterie per altri scopi, ad esempio l’avviamento dei motori a combustione interna di vagoni o motocicli.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 50342-1:2006-10, che rimane applicabile fino al 05-10-2018.
La presente Norma specifica le procedure di prova e criteri di accettazione per le prestazioni di sicurezza di celle secondarie e moduli di nichel idruri metallici utilizzati per la propulsione di veicoli elettrici
La presente Norma Europea è applicabile alle batterie al piombo con una tensione nominale di 12 V, utilizzate principalmente come fonte di energia per l’avviamento dei motori a combustione interna (ICE), l’illuminazione e anche per le apparecchiature ausiliarie dei veicoli ICE. Queste batterie sono comunemente chiamate “batterie di avviamento”. Le batterie con tensione nominale di 6 V sono incluse nel campo di applicazione di questa Norma. Per batterie di 6 V tutte le tensioni di riferimento devono essere divise per due.
Le batterie comprese nel campo di applicazione di questa Norma vengono utilizzate per applicazioni micro-cicliche nei veicoli, che possono anche essere chiamate applicazioni Start-Stop (o stop-start, stop-and-go, ecc.).
Nelle automobili con questa speciale capacità, il motore a combustione interna è spento durante una sosta completa del veicolo, nel funzionamento a vuoto a bassa velocità o con il motore al minimo, senza la necessità di sostenere il movimento del veicolo da parte del motore a combustione interna.
La presente Norma si applica all’elettrolita e ai suoi componenti utilizzati per alimentare batterie al piombo ventilate.
Essa definisce la composizione, la purezza e le proprietà dell’elettrolita da applicare nel caso in cui istruzioni specifiche del produttore della batteria non sono disponibili.
La presente Norma si applica all’acqua utilizzata con celle e batterie al piombo ventilate, ossia l’acqua per la preparazione dell’elettrolita e per il rabbocco di celle o batterie.
Essa stabilisce i requisiti di composizione, la purezza e le proprietà dell’acqua, in assenza di specifiche raccomandazioni del produttore
La presente Variante rappresenta una revisione di carattere tecnico della Norma CEI EN 61242:1998-02, inclusa la sua Variante V3, relativa alla sicurezza degli avvolgicavi per sola corrente alternata destinati all’utilizzo domestico, commerciale, nel terziario e similari.
– art. 1 “Campo di applicazione”: modifica del capoverso relativo alle temperature di utilizzo;
– art. 3 “Definizioni”: la definizione di “cordone prolungatore” viene sostituita;
– art . 20 “Riscaldamento in condizioni di sovraccarico”: viene inclusa un’alternativa alla modalità di prova descritta al paragrafo 20.1 allorquando sia possibile verificare il punto di intervento del dispositivo di protezione;
– art. 23 “Viti, parti che portano corrente e connessioni”: il paragrafo 23.5, relativo ai requisiti delle parti che portano corrente, viene particolarmente modificato.
La presente Guida ha lo scopo di approfondire il tema della progettazione, compresa la scelta delle apparecchiature, dell’installazione (montaggio) e della verifica iniziale o di conformità degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di atmosfere esplosive originate da gas e vapori infiammabili o da polveri combustibili, al fine di ridurre la probabilità che essi siano causa di accensione di atmosfere esplosive in funzionamento normale o in occasione di specifici guasti. Il documento rappresenta una Guida di applicazione della Norma CEI EN 60079-14 (CEI 31-33):2015-04.
Questa Variante alla Norma CEI EN 60929 modifica i seguenti articoli e/o paragrafi della Norma base: 8.3 “Prescrizioni per la regolazione della luce”, 8.4 “Limitazione di corrente”, 15 “Durata”. Sono stati aggiunti un nuovo Allegato F “Esempi di allestimenti di prova adattati alle prove Sos e CV” e un nuovo Allegato G “Esempio di prova Sos-CV con vista schematica”.
Questa Norma specifica le prescrizioni di sicurezza e di intercambiabilità, unitamente ai metodi e alle condizioni di prova, richieste per assicurare la conformità delle lampade LED con mezzi integrati che consentono un funzionamento stabile, previste per usi domestici e illuminazione generale similare.
La presente Norma tratta le prescrizioni specifiche di prestazione ed ambientali per gli apparecchi di illuminazione che incorporano sorgenti luminose elettriche per il funzionamento con tensioni di alimentazione fino a 1 000 V. Se non specificatamente indicato, i dati di prestazione, oggetto del campo di applicazione della presente Norma, si riferiscono ad apparecchi di illuminazione in condizioni di nuova fornitura.
Questa Norma specifica i requisiti di sicurezza di piastrelle e pannelli OLED destinati ad essere utilizzati con alimentazioni in c.c. fino a 120 V o con alimentazioni in c.a. fino a 50 V a 50 Hz o 60 Hz, per uso interno e per illuminazione generale similare.
La presente Variante alla Norma CEI EN 60270 introduce modifiche e aggiunte negli articoli 3, 4, 5, 6 e 11 e negli allegati A, E ed H.
La presente Norma definisce i requisiti di esercizio e prestazionali di monitori spettroscopici a portale utilizzati per la rivelazione ed identificazione di traffico illecito di materiale radioattivo. Tali monitori sono in grado di rivelare radiazioni gamma e neutroniche e di identificare radionuclidi che emettono radiazioni gamma e che possono essere presenti all’interno o sulla superficie esterna di persone, veicoli, recipienti o imballaggi in condizioni stazionarie o in movimento rispetto alla zona di rivelazione.
La presente Norma è applicabile a strumenti portatili per la rivelazione e la localizzazione di materiale radioattivo che emette neutroni. Tali strumenti, ad alta sensibilità, sono progettati per rivelare, nel campo del rumore di fondo, anche lievi variazioni causate da traffico illecito o da involontario movimento di
materiale radioattivo.
Tale elevata sensibilità permette di analizzare tramite scanner anche oggetti di notevoli dimensioni come veicoli e container. Inoltre la possibilità di utilizzare gli strumenti, in postazioni fisse o semifisse e senza sorveglianza, permette di monitorare punti di controllo o aree critiche. Gli strumenti previsti nel campo di applicazione della Norma, ai fini della protezione personale, devono anche essere in grado di rivelare la radiazione fotonica.
La Norma descrive un metodo triassiale per determinare l’impedenza di trasferimento di superficie e/o l’attenuazione di schermatura e di accoppiamento di connettori schermati accoppiati (compreso il collegamento tra cavo e connettore) e cordoni di cavo. Questo metodo potrebbe essere esteso anche a connettori bilanciati o multipolari e a cordoni di cavo multicore. Questa edizione, che contiene anche il corrigendum di Maggio 2016, annulla e sostituisce la precedente CEI EN 62153-4-7:2007-01, di cui costituisce una revisione tecnica e che rimane applicabile fino al 13-01-2019. Le principali modifiche riguardano gli aggiornamenti per mantenere la conformità alle nuove IEC 62153-4-3 e IEC 62153-4-4 nonché alcune variazioni sui metodi di misura.
La Norma riguarda i connettori schermati a 8 vie, fissi e mobili relativamente alle loro caratteristiche elettriche, ambientali, dimensionali e meccaniche nonché alle misure specificate dalla IEC 60603-7, definendo inoltre per essi le prescrizioni di trasmissione elettrica, inclusive degli effetti dell’interferenza
esogena, per frequenze fino a 2 000 MHz. Questi connettori sono normalmente usati come “categoria 8.1” in sistemi di cablaggio di “classe I”, come specificati nella ISO/IEC 11801. Essi sono accoppiabili e interoperabili con altre serie di connettori previsti all’interno dell’art. 2 della IEC 60603-7 e sono inoltre compatibili con altre serie previste dalla IEC 60603-7, eccetto i connettori specificati dalla IEC 60603-7-7 e dalla IEC 60603-7-71.
La Norma specifica un metodo per valutare la capacità di raffreddamento, ottenuto principalmente tramite convezione di aria, di armadi vuoti per interni conformi alle serie IEC 60297 ed IEC 60917. Lo scopo della Norma è di classificare tali metodi, semplificando le formule per la valutazione e classificando di conseguenza le prestazioni di raffreddamento dell’armadio in modo da permettere all’utente una scelta appropriata per l’applicazione di interesse
La Norma specifica il contenuto informativo di un insieme di tipi di messaggio che possono essere usati per supportare funzioni di business per la gestione del cliente, nell’ambito delle imprese elettriche di pubblica utilità. I suddetti messaggi includono ad esempio richieste e contrattazione dei livelli di servizio e
gestione dei problemi. L’obiettivo della Norma è di integrare il supporto del cliente con altre funzione disistema e di business, nell’ambito del mandato della serie di Norme CEI EN 61968.
– art. 16 “Altre caratteristiche”, dove viene parzialmente modificato il paragrafo 16.Z1 relativo alla misura dell’Efficacia del Fluido Dinamico (FDE) ed aggiunto un nuovo paragrafo 16.Z2 relativo alla misura del rumore;
– Figura Z1, relativa alla determinazione dell’Efficienza del Fluido Dinamico (FDE) nel Punto di Miglior Efficienza (BEP), viene sostituita.
La presente Norma elenca i parametri caratteristici delle prestazioni delle lavapavimenti e spazzatrici, nonché degli apparecchi per il trattamento dei pavimenti con o senza trazione motorizzata per uso commerciale con operatore a bordo o a terra tramite spinta, e che ricadono nel campo di applicazione della Norma CEI EN 60335-2-72.
L’intento della presente Norma è quello di fornire ai costruttori le descrizioni dei parametri che si adattano ai loro manuali. Questo può includere tutti o alcuni dei parametri elencati nella presente Norma. Quando un qualsiasi parametro elencato in questo documento è utilizzato, questo può essere evidenziato come misura effettuata in conformità al presente documento.
La presente Norma specifica i metodi di prova per la misura delle prestazioni degli scaldacqua elettrici ad accumulo per l’erogazione di acqua calda sanitaria per uso domestico e similare.
L’intento della Norma è quello di definire le principali caratteristiche di prestazione degli scaldacqua elettrici ad accumulo descrivendone i metodi di prova per la loro misurazione.
Questa Norma non si applica:
– agli scaldacqua ad accumulo che per il riscaldamento dell’acqua utilizzano l’energia elettrica come fonte
– agli scaldacqua ad accumulo che non utilizzano un serbatoio per lo stoccaggio dell’acqua calda;
– agli scaldacqua elettrici ad accumulo che non soddisfano le prestazioni di uscita minime (o massime) del
profilo di carico minore (o maggiore) come definito all’interno della Tabella 4.
CEI EN 60335-2-4:2010-12 relativa alle prescrizioni di sicurezza delle centrifughe asciugabiancheria.
Le principali modifiche riguardano l’art. 20 “Stabilità e pericoli meccanici”, dove vengono aggiunte delle modalità di prova per i circuiti elettronici se utilizzati per la sicurezza dell’apparecchio nelle prove di “stabilità del carico” e della “verifica dell’apertura del coperchio o dello sportello mentre il cestello è in movimento”, previste rispettivamente dai paragrafi 20.101 e 20.103, nonché l’aggiunta di un nuovo Allegato normativo, “Allegato R”, relativo alla valutazione del software.
La presente Norma si occupa della sicurezza degli apparecchi elettrici per il riscaldamento dei liquidi per uso domestico e similare, la cui tensione nominale non supera 250 V. Gli apparecchi destinati ad essere utilizzati in ambienti domestici e similari, e che possono essere utilizzati anche da persone inesperte negli esercizi commerciali, nell’industria leggera o nelle aziende agricole, rientrano nell’ambito dello scopo della presente Norma. Se l’apparecchio è destinato ad essere utilizzato professionalmente per l’elaborazione di alimenti destinati al consumo commerciale, l’apparecchio non è considerato solo per uso domestico e similare. Per quanto possibile, la Norma tratta i pericoli che le persone comunemente possono incontrare
nell’utilizzo degli apparecchi all’interno o intorno all’ambiente domestico. Tuttavia, in generale, la presente Norma non prende in considerazione l’utilizzo degli apparecchi da parte di persone , inclusi i bambini, le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali, piuttosto che l’inesperienza o la mancanza di conoscenza, impedisca loro di utilizzare gli apparecchi in modo sicuro senza sorveglianza o istruzioni, nonché l’utilizzo
degli apparecchi come gioco da parte dei bambini.
La Norma in oggetto supera completamente la Norma CEI EN 60335-2-15:2003-08 che rimane applicabile fino al 12-10-2018 e rispetto alla quale costituisce una revisione di carattere tecnico, avendo introdotto introdotto le seguenti modifiche significative:
– requisiti aggiuntivi per i produttori di latte di soia e per le pentole per la cottura a pressione dinamica;
– sono stati ampliati i requisiti per i bollitori senza cavo;
– il paragrafo 7.12, relativo al contenuto da riportarsi nei libretti di istruzione, è stato riorganizzato affinché
le istruzioni di tipo generico vengano riportate all’inizio degli stessi libretti di istruzione;
– è stata aggiunta una figura relativa alla sonda per la misura delle temperature raggiunte dalle superfici piane nel corso delle prove di riscaldamento.
Inoltre sono state apportate modifiche di carattere editoriale convertendo alcune note in testo normativo.
La presente Norma viene utilizzata congiuntamente alla Norma CEI EN 60335-1:2013-05 e sue Varianti.
CEI EN 60335-2-23:2004-09, incluse le sue Varianti V1, V2 e V3, relativa alla sicurezza degli apparecchi elettrici per la cura della pelle o dei capelli di persone o animali, la cui tensione nominale non è superiore
a 250 V.
– art. 1 “Campo di applicazione”: viene completamente sostituito chiarendo meglio la considerazione di apparecchio utilizzato in ambiente domestico (che include le applicazioni commerciali) e del suo utilizzo da parte di persone inesperte;
– art. 10 “Potenza e corrente”: i paragrafi relativi alla misura ed ai valori ammessi della potenza e della corrente nominale vengono modificati aggiungendo il valore del periodo rappresentativo per apparecchi che incorporano elementi riscaldanti PTC;
– art. 25 “Collegamento alla rete e cavi flessibili esterni”: alcuni paragrafi vengono modificati ed in particolare quello relativo ai tipi di cavi di alimentazione ammessi per gli apparecchi diversi da quelli in classe III e quello relativo ai cicli di prova del cavo di alimentazione degli apparecchi che vengono mossi durante il loro funzionamento;
– Allegato ZE “Prescrizioni supplementari specifiche per apparecchi e macchine destinate ad un uso commerciale”: viene ampliamente modificato in diversi paragrafi incluso nel suo titolo. Inoltre, da informativo diventa normativo.
La presente Norma si occupa della sicurezza degli scaldacqua elettrici istantanei per uso domestico e similare, destinati al riscaldamento dell’acqua al di sotto della temperatura di ebollizione, la cui tensione nominale non supera 250 V per gli apparecchi monofase e 480 V per gli altri apparecchi. Gli scaldacqua che incorporano elementi riscaldanti non isolati rientrano nel campo di applicazione di questa Norma. Gli apparecchi non specificatamente destinati ad essere utilizzati in un ambiente domestico, ma che possono comunque essere fonte di pericolo per il pubblico, quali gli apparecchi destinati ad essere utilizzati da persone inesperte negli esercizi commerciali, nell’industria leggera o nelle aziende agricole, rientrano nell’ambito dello scopo della presente Norma. Per quanto possibile, la Norma tratta i pericoli che le persone comunemente possono incontrare nell’utilizzo degli apparecchi all’interno o intorno all’ambiente domestico. Tuttavia, in generale, la presente Norma non prende in considerazione l’utilizzo degli apparecchi da parte di persone, inclusi i bambini, le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali, piuttosto che l’inesperienza o la mancanza di conoscenza, impedisca loro di utilizzare gli apparecchi in modo sicuro senza sorveglianza o istruzioni, nonché l’utilizzo degli apparecchi come gioco da parte dei bambini.
La Norma in oggetto supera completamente la Norma CEI EN 60335-2-35:2003-09 che rimane applicabile fino al 12-10-2018 e rispetto alla quale costituisce una revisione di carattere tecnico, avendo introdotto le seguenti modifiche significative:
– modifiche per apparecchi che incorporano circuiti (dispositivi) elettronici programmabili, aggiungendo per questa tipologia di apparecchi ulteriori requisiti e l’Allegato normativo R;
– per gli scaldacqua installati all’interno delle cabine doccia, è stata aggiunta una prova per la verifica della protezione contro la penetrazione dell’acqua o di sostanze chimiche che potrebbero rimanere sulla parte superiore dell’involucro degli stessi scaldacqua.
CEI EN 60335-2-76:2006-02, incluse le sue Variante V1, V2 e V3, relativa alla sicurezza degli elettrificatori per recinti, la cui tensione nominale non è superiore a 250 V.
– art. 7 “Marcatura e istruzioni”: diversi paragrafi vengono modificati ed in particolare aggiungendo prescrizioni per gli elettrificatori alimentati a batteria inclusi quelli adatti al collegamento alla rete;
– art. 14 “Sovratensioni transitorie”: i paragrafi relativi alle prove degli impulsi positivi e negativi vengono ampliati introducendo ulteriori verifiche per gli elettrificatori di tipo D;
– art. 18 “Durata”: vengono introdotte delle modifiche in alcuni capoversi relativi alla specifica prova di durata;
– art. 22 “Costruzione”: il paragrafo relativo alle caratteristiche della tensione di uscita degli elettrificatori viene parzialmente modificato, come anche il paragrafo inerente ai circuiti elettronici di protezione. Un nuovo paragrafo viene aggiunto;
– art. 29 “Distanze superficiali, distanze in aria e distanze attraverso l’isolamento solido”: il paragrafo relativo alle distanze in aria viene completamente cancellato rimandando a quanto riportato nella Norma generale Parte 1;
– Figura 101 “Esempi schematici dei diversi tipi di elettrificatori alimentati a batteria adatti al collegamento alla rete” ed il testo aggiuntivo della prova di rigidità dielettrica dell’Allegato informativo A “Prove di routine”: vengono completamente sostituiti;
– art. 22 “Costruzione” dell’Allegato normativo ZAA “Elettrificatori per recinti a ritardo di tempo”: viene modificato, in particolare al paragrafo inerente alle caratteristiche della tensione di uscita.
La presente Variante viene utilizzata congiuntamente alla Norma CEI EN 60335-1:2013-05.
La presente Variante rappresenta una revisione tecnica della Norma CEI EN 62115:2006-06, incluse le sue Varianti, relativa alla sicurezza dei giocattoli elettrici.
– art. 1 “Campo di applicazione”: dalla lista degli articoli non considerati giocattoli vengono cancellati gli equipaggiamenti di protezione personale, compresi gli occhialini da nuoto, gli occhiali da sole ed altri dispositivi di protezione oculare inclusi i caschi per biciclette e gli skateboard;
– art. 7 “Marcatura ed istruzioni”: sostituzione relativa alla marcatura ed istruzioni da riportarsi sugli imballi;
– art. 9 “Riscaldamento e funzionamento anormale”: modifiche relative alle condizioni di guasto per i circuiti a bassa potenza;
– art. 14 “Costruzione”: modifiche relative ai connettori;
– art. 20 “Radiazioni, tossicità e pericoli analoghi”: aggiunta dell’Allegato ZC (Normativo) relativo alle verifiche dei campi elettromagnetici;
– Allegato ZZA (informativo) “Requisiti essenziali delle Direttive Comunitarie soddisfatti dalla presente Norma”: sostituzione della Tabella ZZA.1 relativa alla comparazione tra gli articoli e paragrafi della Norma e la presunzione di conformità ai requisiti particolari del paragrafo IV all’Allegato II della Direttiva 2009/48/EC;
– Allegato ZZB (informativo) “Fondamenti e motivazioni della presente Norma europea”: vengono introdotte modifiche relative ai criteri per le prove ridotte, alla resistenza all’umidità, ai giocattoli con circuiti elettronici di protezione nonché l’aggiunta di un nuovo paragrafo relativo ai giocattoli che generano campi elettromagnetici.
La presente Norma si occupa della sicurezza delle macchine tagliatrici (o segatrici) trasportabili destinate al taglio di materiali quali il metallo, il calcestruzzo ed altri materiali utilizzati nell’edilizia, munite di disco abrasivo rinforzato di “Tipo 41”, oppure munite di disco da taglio diamantato con divari tra le aperture periferiche, se presenti, non superiori a 10 mm, la cui velocità nominale a vuoto non superi 100 m/s della velocità periferica del disco dal massimo diametro ammesso e che utilizzano una gamma di dischi dal diametro compreso tra 250 mm e 410 mm.
Sono escluse dal campo di applicazione della presente Norma le troncatrici trasportabili e le seghe trasportabili per il taglio dei metalli e delle piastrelle (o mattonelle) utilizzate in edilizia per il rivestimento delle pareti e dei pavimenti.
La Norma in oggetto supera completamente la Norma CEI EN 61029-2-10:2010-11 che rimane applicabile fino al 19-10-2019.
Questa Parte della serie di Norme CEI EN 60534 si applica alle valvole di regolazione per processi industriali e fornisce le procedure di prova per la capacità di efflusso per la determinazione di una serie di variabili utilizzate nelle equazioni riportate nella Norma CEI EN 60534-2-1.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 60534-2-3:1999-05, che rimane applicabile fino al 20-01-2019.
Questa Parte della serie di Norme CEI EN 62264 definisce i modelli di oggetto e gli attributi scambiati fra le gestioni delle attività delle operazioni di produzione di livello 3, definite nella Norma CEI EN 62264-3, che deve essere utilizzata congiuntamente alla presente Norma.
Questa Norma specifica l’architettura di sistema e il protocollo di comunicazione delle reti wireless per il Processo di Automazione (WIA-PA) nell’automazione industriale. Questo processo è realizzato secondo la Norma IEEE 802.15.4.2011.
La presente Norma definisce i requisiti di informazione e documentazione da fornire ad un cliente a seguito dell’installazione di un sistema fotovoltaico collegato alla rete elettrica. La Norma descrive inoltre le prove di accettazione, la documentazione ed i criteri di ispezione richiesti per verificare la sicurezza dell’installazione ed il corretto funzionamento del sistema.
La Norma è applicabile ai sistemi fotovoltaici collegati alla rete elettrica che non utilizzino sistemi di accumulo o sistemi ibridi.
Rispetto alla precedente edizione, di cui costituisce revisione tecnica, è stato ampliato in particolare il campo di applicazione, includendo una serie più estesa di prove e di modalità di ispezione che tengono conto di impianti FV più grandi e più complessi.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 62446:2013-04, che rimane applicabile fino al 23-02-2019.
La presente Norma è applicabile agli spettrometri atomici da laboratorio con alimentazione elettrica e atomizzazione termica.
– esclusi dalla prova di caduta (art. 8) gli apparecchi la cui dimensione e la cui massa rendono improbabile un movimento non intenzionale;
– riformulate le note secondo le Direttive ISO/IEC.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 61010-2-061:2004-08, che rimane applicabile fino al 14-04-2018.
La presente Norma è applicabile ad apparecchi automatici e semi-automatici da laboratorio per analisi ed altri usi.
Rispetto alla precedente edizione CEI EN 61010-2-081:2002-12, che rimane applicabile fino al 27-02-2018 e di cui costituisce revisione tecnica, sono state introdotte, tra le altre, le seguenti modifiche principali:
– esclusi dal campo di applicazione gli apparecchi IVD che sono trattati nella EN/IEC 61010-2-101;
– aggiunto nella Tab.1 art.5 il segno grafico che rappresenta i rischi biologici;
– aggiunte prescrizioni riguardanti sostanze pericolose e gas nelle istruzioni per l’uso;
– aggiunte prescrizioni di marcatura;
– aggiunte prescrizioni per l’operatore nelle istruzioni per la manutenzione.
La Norma deve essere utilizzata congiuntamente alla CEI EN 61010-1:2013-10.
La Norma descrive le prescrizioni meccaniche, ambientali, ottiche e dimensionali che deve soddisfare una scatola per apparato terminale per reti di tipo FTTX, allo scopo di essere categorizzata come prodotto conforme agli standard europei. Tale scatola è destinata ad ospitare l’elettronica degli apparati ONT/CPE e a proteggere le fibre ottiche, i giunti e i connettori dal contatto diretto con l’utente. Opzionalmente la scatola può contenere l’interfaccia di prova della rete, l’alimentatore e le batterie, elementi questi ultimi che comunque non sono specificati in questa Norma.
La Norma contiene le prove minime di inizializzazione e inoltre le prescrizioni di misura e le severità che deve soddisfare un reticolo a griglia di guide d’onda con profilo di tipo passa-banda gaussiano (AWG) adatto a sistemi di trasmissione bidirezionali e monomodali, per essere categorizzato come prodotto di categoria C per ambiente controllato conforme alla CEI EN 61753-1.
La Norma contiene le prove minime di inizializzazione e inoltre le prescrizioni di misura e le severità che deve soddisfare un reticolo a griglia di guide d’onda con profilo di tipo passa-banda gaussiano (AWG) adatto a sistemi di trasmissione bidirezionali e monomodali, per essere categorizzato come prodotto di categoria O per ambiente non controllato conforme alla CEI EN 61753-1.
La Norma definisce le dimensioni dell’interfaccia del connettore per la famiglia di connettori tipo N-FO a due e a quattro vie.
La presente Norma descrive la misura dei carichi meccanici sulle turbine eoliche allo scopo di poter validare il modello di simulazione del carico utilizzato in fase di progettazione.
La Norma fornisce le prescrizioni e le raccomandazioni per la scelta del sito, la scelta dei segnali, la strumentazione da utilizzare, l’acquisizione e la verifica dei dati, la taratura, la stima dell’incertezza e il rapporto sui risultati.
I metodi di misura descritti nella Norma sono intesi principalmente per turbine eoliche ad asse orizzontale con un’area spazzata superiore a 200 m2, ma possono essere applicabili anche ad altri tipi di turbine eoliche.
Questa Norma viene pubblicata dal CEI nella sola lingua inglese in quanto particolarmente mirata a settori
La presente Norma definisce un metodo di prova per la determinazione del rapporto (RRR) della resistenza residua di superconduttori compositi di Nb-Ti e Nb3Sn con matrice Cu, CU-Ni, Cu/Cu-Ni e Al.
Rispetto alla precedente edizione, di cui costituisce revisione tecnica, è stato introdotta, tra le altre, la seguente modifica principale:
– unificati i metodi di prova simili per la determinazione della RRR di superconduttori compositi di Nb-Ti e di Nb3SN.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 61788-4:2012-06, che rimane applicabile fino al 23-02-2019.
La Norma specifica le caratteristiche delle apparecchiature usate nei terminali di testa dei sistemi riceventi broadcast terrestri e satellitari (senza la presenza di apparecchiature di amplificazione a larga banda, come descritto nella EN 60728-3). Questa Parte:
– copre gli utilizzi nel campo di frequenze da 5 MHz a 3 000 MHz;
– identifica gli indici di performance dei parametri di funzionamento, stabilisce la forma di presentazione dei dati;
– stabilisce le metodologie di misura;
– introduce i requisiti minimi per definire il grado di qualità (Q-grades).
Questa edizione costituisce una revisione tecnica ed una introduzione alle recenti tecniche di trasmissione digitali.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 60728-5:2008-11, che rimane applicabile fino al 22-04-2019.
Questa Norma contiene indicazioni relative a:
– schema di codifica del testo per generare una mappa di texture;
– rappresentazione di forma e dimensioni della mappa di texture per la stampa;
– schema di decodifica della mappa di texture per la conversione in forma vocale.
Queste specifiche permettono l’interscambio di documenti e pubblicazioni tra utenti non normalmente vedenti e vedenti. Questa edizione della Norma include l’introduzione di codici di controllo del testo e dei codici di controllo della forma vocale.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 62665:2013-07, che rimane applicabile fino al 15-01-2019.
La presente Norma definisce le prove individuali per la verifica della sicurezza elettrica per l’uso durante o dopo la fabbricazione di attrezzature complete, sottoinsiemi o componenti, conformi alle Norme IEC 60065, IEC 60950-1 o IEC 62368-1 e alimentate in corrente alternata o in corrente continua, per rilevare errori di fabbricazione e tolleranze inaccettabili nella fabbricazione e nei materiali.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 50514:2015-05 (CEI 108-10), che rimane applicabile fino al 10-02-2018.
Questa Norma definisce i requisiti obbligatori ed opzionali per i livelli “fisico” e “data layer” dell’interfaccia HBES “radio frequency data link”. Le definizioni generali che sono indipendenti dal mezzo trasmissivo sono riportate in EN 50090-4-1.
Questa Norma definisce i requisiti per sistemi “HBES RF ready” e “HBES RF Multi”
“HBES RF ready” è un sistema a canale RF singolo.
“HBES RF Multi” è un sistema RF multi-canale e rappresenta una evoluzione del sistema “HBES RF ready”, con due canali RF addizionali per dispositivi con tempi di reazione veloce ed altri due canali RF per dispositivi lenti.
HBES RF Multi presenta le seguenti caratteristiche :
– Maggiore affidabilità di trasmissione in presenza di interferenze;
– Maggiore efficienza quando più dispositivi HBES RF sono installati nello stesso ambiente (location);
– Consente la convivenza di dispositivi riceventi funzionanti in modo continuativo e non continuativo;
– Consente la convivenza tra dispositivi con tempi di reazione veloci e lenti;
– Riceve prima di trasmettere.
I canali RF “veloci” sono principalmente utilizzati per applicazioni controllate dall’uomo (Es. luci, tapparelle…).
I canali RF lenti sono principalmente utilizzati per ricevitori funzionanti in modo non continuativo per applicazioni automatiche ad esempio sensori (di fumo, temperatura, vento…), termostati, ecc…
Le implicazioni relative alla compatibilità con dispositivi conformi alla precedente specifica HBES RF 1.1. e queste nuove versioni sono riportate al capitolo 7 alla fine del presente documento.
La Norma in oggetto sostituisce completamente la Norma CEI EN 50090-5-3:2007-03, che rimane applicabile fino al 02-11-2018.
La presente Norma stabilisce i requisiti per l’immunità ai disturbi elettromagnetici degli elettrodomestici, degli utensili elettrici e degli apparecchi similari.
La presente Norma sostituisce completamente la CEI EN 55014-2:1997 che rimane applicabile fino al 25-03-2018.
La presente Norma si riferisce alle prescrizioni di immunità e ai metodi di prova delle apparecchiature elettriche ed elettroniche relativi ai disturbi condotti di modo comune nel campo di frequenza dalla c.c. a 150 kHz.
Scopo della presente Norma è stabilire una base comune e riproducibile per provare le apparecchiature elettriche ed elettroniche con l’applicazione di disturbi di modo comune alle porte di alimentazione, di comando, di segnale e di comunicazione.
La presente Norma sostituisce completamente la CEI EN 61000-4-16:1999-05, che rimane applicabile fino al 13-01-2019.
Il presente documento rappresenta una Variante della Norma CEI EN 61000-4-13 che definisce i metodi di prova di immunità di apparecchiature elettriche ed elettroniche a bassa tensione con correnti nominali fino a 16 A alle armoniche e interarmoniche, compresi i segnali sulle reti.
La presente Norma è destinata ad essere utilizzata dai fornitori quando forniscono indicazioni relative all’immunità delle apparecchiature destinate ad essere utilizzate in sistemi per la sicurezza, contro i disturbi elettromagnetici. Questa Norma dovrebbe essere utilizzata anche da progettisti, assemblatori, installatori e valutatori dei sistemi di sicurezza per verificare le indicazioni fornite dai fornitori. Essa fornisce una guida ai comitati di prodotto.
La presente Norma riporta il testo in inglese e italiano della EN 61000-6-7; rispetto al precedente fascicolo n. 14840E di aprile 2016, essa contiene la traduzione completa della EN sopra indicata.
Dispositivi a semiconduttore – Dispositivi micro-elettromeccanici
– Parte 26 : Descrizione e metodi di misura per strutture ad aghi e microsolchi
La presente Norma sostituisce completamente la CEI EN 62047-1:2007-02 che rimane applicabile fino al 10-02-2019.
La presente Norma sostituisce completamente le Norme CEI EN 60384-14-1:2006-05 e CEI EN 60384-14-3:2005-11, che rimangono applicabili fino al 23-02-2019.
La presente Norma deve essere utilizzata congiuntamente alla EN 60384-1:2016.
La presente Norma deve essere utilizzata congiuntamente alla CEI EN 60393-1:2010-08.
La presente Norma sostituisce completamente la CEI EN 60401-3:2004-02, che rimane applicabile fino al 08-01-2019.
La presente Norma sostituisce completamente la Norma CEI EN 60424-1:2000-05 che rimane applicabile fino al 08-01-2019.
La presente Norma sostituisce completamente la Norma CEI EN 60424-2:1998-10, che rimane applicabile fino al 08-01-2019.
La presente Norma sostituisce completamente la Norma CEI EN 60424-4:2003-01, che rimane applicabile fino al 08-01-2019.
La presente Norma sostituisce completamente la Norma CEI EN 61185:2005-11, che rimane applicabile fino al 08-01-2019.