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Timestamp: 2018-10-21 04:48:56+00:00
Document Index: 44312519

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 541', 'art. 541', 'art. 543', 'art. 541', 'art. 541', 'art.6', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 28', 'art.10', 'art.13', 'art.12']

Aliquota ex Caserma D. Chiesa ID.803 Palazzina Principale - PDF
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Artemisia Leone
1 1 REPARTO INFRASTRUTTURE TORINO Ufficio Demanio, Servitù Militari e Infrastrutture Inattive NUCLEO TECNICO DI GENOVA RELAZIONE TECNICO - DESCRITTIVA SAVONA (SV) - Via Bonifacio del Vasto, civ. 4 Aliquota ex Caserma D. Chiesa ID.803 Palazzina Principale (Alloggio ESV.0005) 1
2 Indice 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE 2. UBICAZIONE 3. DESCRIZIONE E STATO DI MANUTENZIONE 4. DATI CATASTALI 5. INQUADRAMENTO URBANISTICO ED EVENTUALI VINCOLI 6. SUPERFICIE CONVENZIONALE 7. SITUAZIONE LOCATIVA 2
3 ALLEGATI Allegato 1 documentazione fotografica (edificio e interni singola unità immobiliare); Allegato 2 estratto di mappa, planimetrie catastali e relative visure; Allegato 3 planimetrie dell unità immobiliare, della cantina e del posto auto di uso esclusivo, oggetto di valutazione; Allegato 4 tabelle millesimali; Allegato 5 certificato di destinazione urbanistica; Allegato 6 certificato ACE dell unità immobiliare.- Allegato 7 Verifica interesse culturale rilasciato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della liguria ai sensi del D.Lgs n. 42/2004, art. 12; Allegato 8 certificati conformità impianti dell unità immobiliare; 3
4 Scheda riassuntiva Data sopralluogo: 22. Marzo Indirizzo: Via Bonifacio del Vasto, civ. 4 Savona SV Descrizione: Palazzina Principale Edificio a C in muratura e c.a. con con nr. 3 piani fuori terra, copertura piana con volume tecnico, costituita da nr. 9 alloggi e due corpi scala e area cortilizia esterna comune con Palazzina Secondaria.- Detta area esterna è utilizzata per passaggi pedonali, aiuole, posti auto, è perimetrata da muro di recinzione e dotata di cancello carraio automatizzato. Data di costruzione dell edificio: 1930 Data di eventuale ristrutturazione unità immobiliare: (non risultano lavori di straord. manut) Consistenza unità immobiliare: Superficie Catastale mq. 184 Attuale uso unità immobiliare: occupato (in titolo) Identificativi catastali: Catasto Fabbricati (U.I.U.) : 1) Alloggio : Fg. 57 part. 541 sub 8 ZC001 - cat. A.3 cl. 2 vani 6,0 R.C.. 743,70 Via Bonifacio del Vasto n. 4 piano 2 2) Cantina : Fg. 57 part. 541 sub 20 ZC cat. C.2 cl. 5 s.c. mq.27 R.C.. 50,97 Via Bonifacio del Vasto n. 4 piano 2 3) Posto auto : Fg. 57 part. 543 sub 8 ZC 001 cat. C.6 cl. 1 s.c. mq. 15 R.C.. 61,20 Via Bonifacio del Vasto n. 4 piano T 4) Cant. com : Fg. 57 part. 541 sub 22 ZC cat. C.2 cl. 5 s.c. mq.26 R.C.. 50,97 Via Bonifacio del Vasto n. 4 piano S1-T 5) Cant. com : Fg. 57 part. 541 sub 23 ZC cat. C.2 cl. 5 s.c. mq.8 R.C.. 12,14 Via Bonifacio del Vasto n. 4 piano 2 N.B. : le due cantine comuni sub 22 e sub 23 vanno suddivise tra tutti gli alloggi della Palazzina Principale in ragione dei millesimi di proprietà. 4
5 1. OGGETTO E SCOPO DELLA RELAZIONE Con riferimento alle attività previste dall art.6 comma 5 del D.M. n. 112 del 18/05/2010 Regolamento per l attuazione del programma pluriennale per la costruzione, l acquisto e la ristrutturazione di alloggi di servizio per il personale militare, di cui all art. 2, comma 629, della Legge 24/12/2007 n. 244 e s.m.i., il presente documento contiene la descrizione delle caratteristiche intrinseche ed estrinseche, ai fini della determinazione del valore di mercato, dell unità immobiliare (codice identificativo Ministero della Difesa n. ID.803 ESV.0005) sita all interno s.n. della scala A al 2 (piano) del fabbricato Palazzina Principale (aliquota ex Cas. D.Chiesa), ubicato in Provincia di Savona, nel Comune di Savona, alla Via Bonifacio del Vasto, civ. 4 L alloggio dispone di una cantina ed un posto auto di uso esclusivo ; altri locali (ex C.T. mapp. 541 sub 22, cantina mapp. 541 sub 23) e l area cortilizia fanno parte dei beni comuni in ragione dei millesimi di proprietà di ciascuna unità immobiliare. Nota Bene : la cantina mapp. 541 sub 24 è B.C.C. in ragione dei millesimi di proprietà dei soli alloggi della Scala B 2. UBICAZIONE Ubicazione e accessibilità L edificio, in cui è ubicata l unità immobiliare oggetto di valutazione, è sito in una zona centrale e fa parte di un fabbricato nelle immediate vicinanze del quale transitano le principali linee di trasporto pubblico urbano che consentono di raggiungere agevolmente qualsiasi zona della città. La viabilità avviene mediante strada veicolare a senso unico di marcia, la stazione ferroviaria e la stazione marittima distano circa 1 Km, e sempre entro lo stesso raggio si svolgono varie attività commerciali e finanziarie (negozi alimentari, farmacie, istituti di credito, ecc.) diverse scuole pubbliche primarie e secondarie tra i 500 mt ed il Km., l Ospedale San Paolo di Valloria a circa 1 km. Indicare inoltre: a. se l unità immobiliare presenta particolari caratteristiche di panoramicità, rispetto a elementi paesaggistici (mare, fiumi, parchi, altro) o di interesse storicoartistico (monumenti, piazze, altro) ovvero quando il fabbricato si trovi in posizione di particolare pregio o valore (su strade, piazze, di particolare interesse commerciale o immobiliare). b. se l unità risente di elementi negativi connessi alla posizione, quali l ubicazione all interno del perimetro militare, la prossimità di attività industriali o artigianali che arrecano disagio o punti di particolare degrado sociale. Per quanto riguarda i soprastanti punti a e b, l unità immobiliare non presenta particolari caratteristiche di panoramicità né si trova in una posizione di particolare pregio ; l alloggio si trova dentro un ex comprensorio militare, ancorchè le caserme adiacenti non siano in uso più alla Difesa ma alla GDF, questo costituisce un elemento negativo circa l esposizione dello stesso ; non risente di disagi per attività 5
6 industriali o artigianali e non si trova in prossimità di punti di particolare degrado sociale.- Confini Il fabbricato (perimetro area cortilizia) confina a Sud con Via Bonifacio del Vasto, a Nord, ad Est e ad Ovest con la rimanente aliquota dell ex Cas. D. Chiesa in uso alla Guardia di Finanza.- Mappa Città di SAVONA Particolare mappa su Via Bonifacio del Vasto, civ. 4 6
7 Particolare foto aerea su Via Bonifacio del Vasto, civ DESCRIZIONE Caratteri generali e tipologici L edificio di cui trattasi (Palazzina Principale), in cui è ubicata l unità immobiliare oggetto della presente valutazione, costruito a metà degli anni venti, è del tipo edificio isolato a forma di C (con area cortilizia esterna) e si eleva in nr TRE piani fuori terra, aventi destinazione d uso abitativa. Nell unità immobiliare, nell anno 1995 è stata sostituita la calderina per la produzione di acqua calda sanitaria e nel 1997 è è stato adeguato l impianto elettrico; L utente, assegnatario dell unità immobiliare nel corso degli anni ha provveduto ad effettuare la normale manutenzione riguardante opere di sua competenza come previsto dagli atti di concessione.- 7
8 In relazione al livello di piano dell unità immobiliare ed alla presenza o meno dell ascensore, barrare la casella di interesse. seminterrato terreno primo secondo terzo quarto quinto sesto e oltre Tabella coefficienti di piano per edifici non dotati di ascensore X Struttura e finiture dell edificio L edificio possiede le seguenti caratteristiche: Edificio isolato con area cortilizia di pertinenza, la struttura portante è in muratura portante, le facciate sono intonacate e le tinteggiature sono in cattivo stato di manutenzione, gli infissi esterni (finestre) sono del tipo monoblocco in alluminio anodizzato e vetro, dotate di tapparelle, la copertura è piana con volume tecnico vano scale, si accede ai piani mediante atrio di ingresso e due vani scale con pedate in marmo e ringhiera metallica, il portone di ingresso, le pavimentazioni, le pareti si presentano in mediocre stato d uso.- Struttura e finiture dell unità immobiliare L unità immobiliare possiede le seguenti caratteristiche: La distribuzione degli spazi interni avviene mediante accesso dal locale ingresso/corridoio, i pavimenti sono in piastrelle esagonali di graniglia e in piastrelle di ceramica nel bagno, gli infissi interni sono in legno così come il portoncino di ingresso, l appartamento è dotato di cucina abitabile e di locale WC-Bagno, l appartamento dispone di una cantina di uso esclusivo, oltre di posto auto in nell area cortilizia di uso comune.- Impianti tecnologici dell edificio L edificio è dotato degli impianti di seguito descritti: Impianto elettrico dei vani scale e area esterna, rete idrica, di scarico e del gas, non dispone di impianto di ascensore.- Impianti tecnologici dell unità immobiliare L unità immobiliare è dotata degli impianti di seguito descritti: Impianto elettrico, idrico, di scarico e del gas, l acqua calda sanitaria è prodotta da calderina a gas, non dispone di impianto di condizionamento estivo.- 8
9 L unità immobiliare E dotata dell'attestato di certificazione energetica (ACE). [Il Valutatore dovrà indicare se il bene è dotato dell'attestato di certificazione energetica (ACE) ai sensi del D.P.R. 59 del 2 aprile 2009 (in G.U. 132, del 10 giugno 2009) Regolamento di attuazione dell art. 4, comma 1, lett. a) e b) del D.Lgs. 192 del 19 agosto 2005, concernente l attuazione della Direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia Riferimento art. 28 Legge Regione Liguria nr. 22 del 22 maggio 2007 e Regolamento Regione Liguria nr. 1 del 22 gennaio 2009 (attuazione L.R. nr. 22/2007)]. Stato manutentivo dell edificio Vale tutto quanto gìa descritto in precedenza.- questo paragrafo va indicato lo stato di manutenzione generale dell edificio in aderenza alle assunzioni della tabella di seguito riportata) Si farà riferimento alla seguente tabella (barrare la casella di interesse): Stato manutentivo buono Stato manutentivo normale Stato manutentivo scadente X Per la determinazione dello stato manutentivo e conservativo dell edificio, si tiene conto dei seguenti elementi: Prospetti esterni; impianto elettrico (illuminazione perimetrale e scale), citofonico/videocitofonico; copertura; accessi, infissi comuni, scale, parti comuni; impianto di riscaldamento centralizzato; ascensore. In particolare, lo stato si considera: o buono, qualora sia in scadenti condizioni fino ad uno degli elementi sopra citati; o normale, qualora siano in scadenti condizioni fino a tre degli elementi sopra citati; o pessimo, qualora siano in scadenti condizioni oltre tre degli elementi sopra citati. Ai fini della definizione di scadenti condizioni, si precisa che per quanto riguarda: i prospetti esterni si intenderanno scadenti quando l intonaco od altri tipi di paramento risultano gravemente deteriorati, in misura superiore al 10% della superficie complessiva della facciata, ovvero presentino lesioni diffuse e passanti o risultino in uno stato di umidità permanente; 9
10 l impianto elettrico (illuminazione perimetrale e scale), citofonico e/o videocitofonico sarà considerato scadente nel momento in cui non rispetta la vigente normativa in materia ovvero sono riscontrati malfunzionamenti tali da richiedere consistenti interventi di manutenzione straordinaria dell impianto e/o l integrale rifacimento la copertura sarà considerata scadente nel momento in cui consente l infiltrazione di acque piovane ; le scale, e parti comuni; saranno considerati scadenti quando verranno riscontrate condizioni tali da rendere necessaria la sostituzione di oltre il 30% delle relative superfici ovvero presentino lesioni diffuse e passanti; l impianto di riscaldamento centralizzato; sarà considerato scadente quando l impianto presenta malfunzionamenti non riparabili tali da non rendere economicamente conveniente la sua riparazione; l ascensore sarà considerato scadente quando non conforme alla normativa vigente. (barrare la casella di interesse) Tabella riepilogativa stato conservativo elementi costitutivi dell edificio SCADENTE NON SCADENTE Prospetti esterni Impianto elettrico, citofonico/videocitofonico Copertura Scale, e parti comuni Impianto di riscaldamento centralizzato Ascensore X X X X Non presente Non presente (Breve descrizione giustificativa della definizione di SCADENTE degli elementi costitutivi riportati in tabella). I prospetti esterni hanno perso la tinteggiatura e presentano parti di intonaco deteriorato.- Stato manutentivo dell unità immobiliare (In questo paragrafo va indicato lo stato di manutenzione generale dell unità abitativa oggetto di valutazione in aderenza alle assunzioni della tabella di seguito riportata) 10
11 Si farà riferimento alla seguente tabella (barrare la casella di interesse): unità immobiliare nuova, recentissima o ristrutturata unità immobiliare 1-20 anni unità immobiliare anni unità immobiliare oltre 40 anni stato ottimo stato buono stato mediocre stato pessimo Per la determinazione dello stato manutentivo e conservativo dell unità immobiliare, si tiene conto dei seguenti elementi: a. pavimenti; b. pareti e soffitti; c. infissi esterni; d. infissi interni; e. impianto elettrico; f. impianto idrico-sanitario (tubazioni) e servizi igienici (compresi sanitari, rubinetterie, pavimenti e rivestimenti); g. impianto termico. In particolare, lo stato si considera: o ottimo, qualora nessuno degli elementi sopra riportati sia in scadenti condizioni; o buono, qualora sia in scadenti condizioni almeno uno degli elementi sopra citati; o mediocre, qualora siano in scadenti condizioni almeno tre degli elementi sopra citati; o pessimo, qualora siano in scadenti condizioni almeno cinque degli elementi sopra citati. Ai fini della definizione di scadenti condizioni, si precisa che per quanto riguarda: a. pavimenti: si intenderanno scadenti nel momento in cui verranno riscontrate condizioni tali da rendere necessaria la sostituzione di oltre il 30% delle relative superfici. b. pareti, soffitti: si intenderanno scadenti nel momento in cui verranno riscontrate condizioni tali da rendere necessario il rifacimento di oltre il 30% delle relative superfici. c. infissi interni: si intenderanno scadenti nel momento in cui verranno riscontrate condizioni o problemi tali da rendere necessaria la sostituzione di oltre la metà della dotazione presente. d. infissi esterni: si intenderanno scadenti nel momento in cui verranno riscontrati rilevanti problemi di tenuta agli agenti atmosferici tali da rendere necessaria la sostituzione di oltre la metà della dotazione presente. e. impianto elettrico: sarà definito scadente quando lo stesso non rispetta la vigente normativa in materia. f. impianto idrico e servizi igienico-sanitari: saranno considerati scadenti nel momento in cui verranno riscontrati malfunzionamenti tali da richiedere consistenti interventi di manutenzione straordinaria dell impianto e/o l integrale rifacimento. g. impianto di riscaldamento: sarà definito scadente qualora gli elementi radianti dell unità immobiliare presentino malfunzionamenti non riparabili tali da richiedere la sostituzione di oltre la metà della dotazione presente. X 11
12 (barrare la casella di interesse) Tabella riepilogativa stato conservativo elementi costitutivi dell unità immobiliare SCADENTE NON SCADENTE Pavimenti Pareti e soffitti Infissi esterni Infissi interni Impianto elettrico Impianto idrico-sanitario e servizi igienici X X X X X X Impianto termico (Breve descrizione giustificativa della definizione di SCADENTE degli elementi costitutivi riportati in tabella). Nota Bene : si considera lo stato conservativo dell U.I.U. buono anche se non è possibile indicare elementi costitutivi veramente scadenti ma solo lievemente deteriorati per il tempo trascorso e quindi andrebbero catalogati tra lo stato ottimo e quello buono.- X Servitù attive e passive Indicare le servitù e altri diritti reali insistenti sulla proprietà, oltre a quelli desumibili dall atto di provenienza. Agli atti d ufficio non risultano servitù od altri atti insistenti sulla proprietà (Allegato 1 fotografie: almeno otto tra esterni ed interni). 4. DATI CATASTALI L immobile risulta censito Catasto Fabbricati della provincia di Savona Comune di Savona come di seguito riportato. Catasto fabbricati Foglio P.lla Sub. Categoria Classe Consistenza Rendita Catastale [ ] A.3 2 Vani 6,0 743, C.2 5 Mq , C.6 1 Mq , C.2 5 Mq , C.2 5 Mq. 8 12,14 Nota Bene : le due cantine comuni sub 22 e sub 23 vanno suddivise tra tutti gli alloggi della Palazzina Principale in ragione dei millesimi di proprietà.- (Allegato 2 estratto di mappa, planimetrie catastali e relative visure) 12
13 5. INQUADRAMENTO URBANISTICO ED EVENTUALI VINCOLI Piano Regolatore Intercomunale Savonese, approvato con D.P.G.R. nr del e successive varianti e modificazioni.- Piano Urbanistico Comunale, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale nr. 19 in data e successive varianti e modificazioni con riadozione della disciplina in variante al vigente P.R.G..- Certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune di Savona Settore Pianificazione Territoriale ed Ambientale - Servizio Urbanistica relativo ai mappale N.C.T. nnrr parte del foglio nr. 57 del Comune di Savona Zone di P.R.G. vigente : Area SP in zona SR.11 - n.a. art.10 area SP e art.13 zona SR.11 Zona Omogenea B (zona SR.11).- 6. SUPERFICIE CONVENZIONALE La consistenza da considerare ai fini della valutazione tecnico-estimativa è determinata dalla somma della superficie catastale della singola unità immobiliare calcolata ai sensi del D.P.R. 23 marzo 1998 n. 138, e delle superfici di eventuali pertinenze, quali box auto e posti auto coperti e scoperti. Tabella riepilogativa consistenza Superficie catastale unità immobiliare (m 2 ) Sup. catastale cantina di uso esclusivo (m 2 ) Superficie catastale posto auto scoperto di pertinenza dell unità immobiliare (m 2 ) Cantine di uso comune da ripartire in ragione dei millesimi di proprietà tra tutti gli alloggi della Palazzina Principale : * mapp sub 22 Sup. Catastale mq. 26,00 * mapp sub 23 Sup. Catastale mq. 8, da rip. in mm di proprietà (Allegato 3 planimetrie dell unità immobiliare oggetto di valutazione) 7. SITUAZIONE LOCATIVA Indicare sinteticamente, secondo lo schema sotto riportato, la situazione locativa del bene al momento della valutazione. Usuario/Conduttore Scadenza atto di concessione Canone annuo ( ) 1 M.llo VITALE Francesco 16.GIU ,04 Nota Bene : in titolo occupato dal 15/01/1996 ultima riassegnaz. in data 17.GIU.2004 (Luogo e data del documento). Firma del Direttore/Comandante 13
14 ALLEGATO 1 DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Fabbricato (ID.803) Foto aerea delle Palazzine Principale e Secondaria di Via B. del Vasto, civ. 4 Savona Facciata ingresso Palazzina Principale su Via B. del Vasto, civ. 4 Savona 14
15 Facciate interne Palazzina Principale vista da area cortilizia Atrio di ingresso accesso scala A 15
16 Vista dall alto atrio di ingresso e scala B parte dell area cortilizia interna (sui due lati del muro di fondo vengono assegnati i posti auto di uso esclusivo) 16
17 Interni Unità Immobiliare (ESV.0005) Ingresso Corridoio Soggiorno 17
18 Camera Camera 18
19 Cucina WC Bagno 19
20 ALLEGATO 2 ESTRATTO di MAPPA, PLANIMETRIE CATASTALI, VISURE : 20
29 ALLEGATO 3 PLANIMETRIA U.I.U. oggetto di valutazione, CANTINA e P. AUTO: 29
32 ALLEGATO 4 TABELLE MILLESIMALI 32
33 Lo scrivente Geom. Massimo Negro con sede in Vado Ligure Via Alla Costa 18/A, è stato incaricato di procedere alla perizia delle varie unità immobiliari componenti lo stabile ex sede della caserma Damiano Chiesa in Savona Via Bonifacio del Vasto civ. 4, relativamente alle palazzine alloggi e cantine e all area circostante. Ciò si è reso necessario per la formazione delle tabelle dei valori millesimali proporzionali alla proprietà, alle coperture alle facciate e ai vani comuni dei due fabbricati, e all area esterna. Oltre a far riferimento ai coefficienti di calcolo relativi alla posizione di piano, all affaccio, all orientamento e alla destinazione d uso di ciascun locale, si è tenuto conto di quanto rilevato, per cui le superfici reali di base sono state adattate ad ogni singola e specifica situazione. Più precisamente, le tabelle sono le seguenti: o Millesimi di proprietà generale fabbricato mappale 541; o Millesimi di proprietà generale fabbricato mappale 542; o Millesimi di proprietà generale area scoperta mappale 543. L immobile di cui trattasi, è un fabbricato promiscuo ad uso civile abitazione, e cantine; la cui proprietà è demaniale. Per la valutazione dell uso che spetta al singolo condomino sulle parti comuni e conseguentemente la partecipazione alle spese, si è utilizzato un parametro di confronto la cui misura comparativa è stata la superficie reale per il calcolo delle tabelle millesimali. Pertanto è stato necessario valutare e determinare: o la superficie di ogni unità o porzione di essa ricadente nella sagoma oggetto di valutazione; o i coefficienti di riduzione per determinare la superficie virtuale di ogni unità. I coefficienti di riduzione esprimono determinate caratteristiche degli ambienti, e la loro funzione è quella di armonizzare, secondo le varie caratteristiche intrinseche di ogni ambiente, la superficie virtuale complessiva dell unità. I coefficienti esaminati per lo stabile analizzato sono: o o o o Di destinazione di ogni singolo vano; Di prospetto; Di orientamento; Di piano a partire dal livello cortile. DESCRIZIONE DEI COEFFICIENTI ADOTTATI 1) Di destinazione Il coefficiente esprime numericamente la destinazione d uso dell unità nel suo complesso. Abitazione 1.00 Cantina fuori terra 0.40 Cantina interrata 0.30 Verande
34 2) Di prospetto Il coefficiente di prospetto si riferisce alla caratteristica relativa ai maggiori o minori benefici che un ambiente può avere derivante dall affaccio che esso ha nel fabbricato. Nel caso che un vano abbia più finestre e ciascuna delle quali corrisponda ad un diverso coefficiente, si assume il coefficiente maggiore. Cortili 0.85 Strade 0.95 Locali privi di finestra ) Di orientamento Tale coefficiente di orientamento è quello che tiene conto dell orientamento degli ambienti rispetto ai punti cardinali, e quindi dei vantaggi e svantaggi che da questa posizione possano derivare, come quantità di sole, quantità di luce, quantità di calore, quantità di venti. Nel caso che un vano abbia più pareti esterne e a ciascuna delle quali corrisponda un diverso coefficiente, si calcolerà il coefficiente medio. N-E 0.93 S-E 0.98 S-O 0.98 N-O 0.93 Locali privi di finestra ) Di piano Il coefficiente in questione tiene conto sia dell ubicazione altimetrica delle singole unità rispetto al piano cortile, considerato terreno. Piano seminterrato 0.75 Piano terra 0.85 Piano primo 1.00 Piano secondo 0.90 PROCEDIMENTO PER IL CALCOLO DELLE TABELLE MILLESIMALI Le palazzine in questione sono composte da alloggi e cantine, (mappale 541) e solo alloggi (mappale 542). Gli alloggi della palazzina 542 hanno cantine situate all interno della palazzina mapp Ai fini della formazione delle tabelle, si è ritenuto idoneo attribuire a ciascuna cantina di uso comune un valore millesimale. Tale valore dovrà essere ripartito in sede di formazione del regolamento condominiale tra gli effettivi utilizzatori, proporzionalmente al proprio valore millesimale. Analogamente per quanto riguarda il riparto delle spese ordinarie e straordinarie di scale e androni, atri ecc. si dovrà procedere in sede di formazione del regolamento condominiale. Alla formazione della tabella relativa all area esterna mapp. 543, hanno concorso tutte gli alloggi e cantine delle due palazzine. 34
35 1) SCOMPOSIZIONE DEL COMPLESSO Successivamente alla scelta dei valori da attribuire ai vari coefficienti, ed a seguito dell esame dettagliato dell intero complesso, si è provveduto alla scomposizione del condominio nelle varie unità immobiliari che lo compongono. Effettuata la scomposizione in unità, si è successivamente codificato il tipo di ambiente, così come riportato nelle planimetrie e nelle tabelle allegate. 2) CALCOLO DELLA SUPERFICIE REALE Si è successivamente provveduto al calcolo delle superfici effettive utilizzando le misure calpestabili dei singoli vani, al netto delle soglie di porte e finestre. 3) CALCOLO DELLA SUPERFICIE VIRTUALE Le tabelle di cui trattasi, si riferiscono ad ogni unità, e servono alla determinazione della superficie virtuale. Il calcolo avviene moltiplicando la superficie reale per i coefficienti applicati a ciascun vano. 4) TABELLA MILLESIMI GENERALI Sono l espressione delle quote in uso su quelle parti comuni a tutte le unità a prescindere dall ubicazione all interno dell edificio, ovvero facciate e coperture, ecc. Vado Ligure, lì 25 ottobre Il tecnico Geom. Massimo Negro 35
43 Divisione costi accatastamento 43
45 ALLEGATO 5 CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA 45
50 ALLEGATO 6 Certificato ACE dell unità immobiliare : 50
53 ALLEGATO 7 Verifica dell interesse culturale rilasciato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della liguria ai sensi del D.lgs n. 42/2004, art.12; 53
55 ALLEGATO 8 Certificati conformità impianti dell unità immobiliare; 55