Source: https://italfiduciaria.com/it/modello-di-mandato-fiduciario-standard
Timestamp: 2020-06-02 08:12:59+00:00
Document Index: 11034371

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 1705', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 1723', 'art. 16', 'art. 1218', 'art. 1710']

Modello di mandato fiduciario standard | Italfiduciaria
Modello di mandato fiduciario standard
MANDATO DI AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA
Il sottoscritto FIDUCIANTE, con riferimento agli accordi intercorsi, con la presente conferisce mandato alla Vostra società, d’ora innanzi indicata come FIDUCIARIA, di assumere a Vostro nome ma per suo conto ed a sue esclusive spese l’amministrazione fiduciaria dei seguenti beni, somme e valori:______________
che in appresso verranno indicati come “BENI” che il FIDUCIANTE dichiara ai sensi dell’art. 12 comma 4 D.M. 16.1.1995,
essere di sua esclusiva proprietà
di avere su tali beni un diritto reale di godimento (ad es. usufrutto, uso, abitazione ecc.)
di affidare tali beni alla fiduciaria nella sua qualità di imprenditore o nell’esercizio dell’impresa
Ai fini del presente mandato e per la determinazione della relativa commissione di amministrazione fiduciaria, il valore dei BENI di cui sopra viene indicato dal FIDUCIANTE in € __________________________ = (____________________________________________) pari al loro valore nominale, ovvero al valore di mercato.
Il presente mandato è regolato dalle seguenti condizioni:
1) INTESTAZIONE FIDUCIARIA
L’intestazione a nome della FIDUCIARIA dei BENI soprainnanzi indicati è effettuata a titolo fiduciario, in relazione all’attività che la FIDUCIARIA svolge ai sensi della legge 23.11.1939 n. 1966, del relativo regolamento di attuazione di cui al R.D. 22.4.1940 n. 531 nonché del D. M. 16.1.1995 ed eventuali norme integrative o sostitutive; pertanto i suddetti BENI, pur essendo intestati alla FIDUCIARIA e dalla stessa amministrati in virtù del presente mandato, restano di esclusiva proprietà del FIDUCIANTE; in relazione a quanto sopra il mandato si intende conferito senza rappresentanza, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1705 del Codice Civile.
2) ISTRUZIONI DEL FIDUCIANTE E DIVIETO DI OPERAZIONI “FRANCO VALUTA”
Il FIDUCIANTE ha la possibilità di modificare in ogni momento i poteri conferiti e, per quanto in tempo con la loro esecuzione, di revocarli, nonché la possibilità di impartire in ogni momento istruzioni per il relativo esercizio, con comunicazione scritta; è comunque in facoltà della FIDUCIARIA non accettare le istruzioni o sospenderne l’esecuzione – dandone pronta comunicazione al FIDUCIANTE – qualora esse, secondo il suo apprezzamento, appaiano contrarie a norme di legge o pregiudizievoli alla sua onorabilità, professionalità o alla sua operatività ed ai suoi diritti soggettivi, senza obbligo di fornire giustificazione in merito e allorché le istruzioni non vengano formulate per iscritto.
E’ fatto divieto al FIDUCIANTE di operare direttamente a nome della FIDUCIARIA in relazione ai beni o diritti in amministrazione nonché di regolare direttamente operazioni finanziarie a nome della FIDUCIARIA, effettuando pagamenti di somme o ricevendone in luogo della FIDUCIARIA stessa, qualunque sia la natura dei pagamenti e delle somme.
La violazione dell’impegno come sopra indicato comporta in ogni caso il diritto della FIDUCIARIA di recedere dal presente Mandato.
Il FIDUCIANTE che compia operazioni senza l’intervento o il preventivo assenso della FIDUCIARIA (le c.d. operazioni “franco valuta”), fermo restando la facoltà di recesso da parte di quest’ultima, è obbligato, anche qualora dette operazioni vengano svolte e perfezionate attraverso il sistema bancario, a comunicare tempestivamente alla FIDUCIARIA per iscritto le operazioni svolte e le motivazioni di tale operatività anche ai fini delle valutazioni che a quest’ultima competono nel rispetto della normativa antiriciclaggio di cui al D. Lgs. 231/07.
3) DIRITTO DI REVOCA DEL FIDUCIANTE
Il FIDUCIANTE può revocare in ogni momento l’incarico alla FIDUCIARIA per tutti o parte dei beni o diritti e la FIDUCIARIA dovrà mettere a disposizione del FIDUCIANTE i BENI di cui egli faccia richiesta compatibilmente con i tempi e le esigenze tecniche delle operazioni eventualmente in corso e delle eventuali obbligazioni contrattuali assunte dalla FIDUCIARIA per conto del FIDUCIANTE;
Il FIDUCIANTE per parte sua è tenuto a dare tutte le istruzioni e a prestare le necessarie attività per perfezionare la consegna e la reintestazione a suo favore dei BENI amministrati con ogni onere a suo carico.
4) ATTI DI AMMINISTRAZIONE FIDUCIARIA
La FIDUCIARIA provvederà in particolare:
b) ad incassare dividendi, utili interessi, rimborsi di capitale ed ogni altro provento derivanti dai BENI come sopra conferiti in amministrazione fiduciaria, salvo difformi istruzioni scritte del FIDUCIANTE, che dovrà specificare – nel caso di possibilità alternative – il regime fiscale da richiedere; qualora dette istruzioni non precisino il tipo di ritenuta fiscale desiderata, la FIDUCIARIA provvederà ad incassare gli utili al netto della ritenuta fiscale a titolo di imposta definitiva, se prevista;
c) ad amministrare senz’altro i BENI emessi in relazione ad aumenti di capitale gratuiti esenti da ogni onere;
d) ad amministrare i BENI emessi a fronte di aumenti di capitale a pagamento ovvero a titolo gratuito non esenti da oneri, a condizione che il FIDUCIANTE abbia dato conformi istruzioni alla FIDUCIARIA in ordine all’esercizio dei diritti non oltre il decimo giorno anteriore alla chiusura delle operazioni, ed a condizione che abbia provveduto a fornire alla FIDUCIARIA stessa – entro lo stesso termine – i fondi necessari per l’intera liberazione del capitale da sottoscriversi, onde esercitare i diritti medesimi;
qualora, per qualsiasi ragione non pervenissero in tempo utile alla FIDUCIARIA le istruzioni di cui sopra, ovvero non fossero ad essa accreditati i necessari fondi sopra indicati per l’esercizio dei diritti connessi ai BENI in amministrazione, la FIDUCIARIA deve astenersi dall’esercizio dei diritti; è fatta salva la facoltà di vendere al meglio sul mercato eventuali diritti di opzione per conto e nell’interesse del FIDUCIANTE, corrispondendo a quest’ultimo il ricavato, salvo diverse istruzioni.
e) in caso di assemblee della società i cui BENI formano oggetto del presente mandato la FIDUCIARIA, se e in quanto ne abbia avuto notizia, provvederà ad informare il FIDUCIANTE che dovrà ogni volta fornire istruzioni scritte alla FIDUCIARIA affinché partecipi tramite un suo rappresentante od un suo delegato alla assemblea ovvero potrà chiedere, sempre per iscritto, il rilascio di una delega a proprio nome o a nome di una terza persona. Le istruzioni dovranno pervenire comunque non oltre il decimo giorno antecedente la data fissata per l’assemblea. In assenza di tempestive e specifiche istruzioni la FIDUCIARIA si asterrà dalla partecipazione in Assemblea. In ogni caso la FIDUCIARIA non assume impegni finanziari o oneri per conto del FIDUCIANTE, se non dietro preventiva copertura finanziaria o dietro idonea garanzia da parte del FIDUCIANTE stesso. Inoltre il FIDUCIANTE dichiara che, nel caso di delibere assembleari comportanti impegni finanziari, la FIDUCIARIA non sarà tenuta ad approvare né sottoscrivere gli stessi e, in caso di delega a terzi o al FIDUCIANTE stesso, escluderà esplicitamente dai poteri del delegato la facoltà di assumere od approvare impegni o delibere che comportino oneri ed impegni finanziari per la FIDUCIARIA, salvo il caso in cui l’assemblea dia atto che tali impegni ed oneri, per quanto riguarda la FIDUCIARIA siano già stati assolti. In caso di istruzioni del FIDUCIANTE pervenute oltre i termini sopraindicati, o nel caso in cui i fondi non fossero pervenuti comunque prima dell’assemblea, la FIDUCIARIA è autorizzata a non partecipare all’assemblea, ovvero a parteciparvi votando secondo le istruzioni pervenute;
f) a partecipare alle assemblee e all’esercizio del diritto di voto, purché il FIDUCIANTE abbia dato alla FIDUCIARIA idonee istruzioni almeno dieci giorni prima della data dell’assemblea.
5) CONVOCAZIONE ASSEMBLEA - VOTO DIVERGENTE
Nei casi previsti dal precedente art. 4 resta inteso che:
a. la FIDUCIARIA è tenuta a comunicare al FIDUCIANTE solo convocazioni di assemblee per le quali abbia ricevuto apposita comunicazione scritta;
b. la FIDUCIARIA è pertanto esonerata dall’obbligo di qualsiasi verifica o ricerca o controllo sulla Gazzetta Ufficiale o su altri organi di informazione dovendo solo informare il FIDUCIANTE delle convocazioni di cui alla precedente lettera a), salvo che il FIDUCIANTE stesso l’abbia esonerata anche da tale incombente;
c. la FIDUCIARIA, nel caso in cui un altro FIDUCIANTE le abbia conferito l’incarico di amministrare i BENI della stessa società potrà esercitare il voto divergente ed essa rimane comunque sollevata da ogni responsabilità derivante dall’esercizio del voto in conformità alle istruzioni ricevute, anche nel caso di esercizio ed espressione divergente del diritto di voto.
6) MEZZI NECESSARI PER L’ESECUZIONE DEL MANDATO
Il FIDUCIANTE ha l’obbligo di anticipare alla FIDUCIARIA i mezzi necessari per lo svolgimento degli incarichi e la FIDUCIARIA non deve darvi esecuzione ove i mezzi non siano tempestivamente messi a disposizione; ne deriva che in carenza anche parziale di copertura finanziaria, almeno dieci giorni prima del termine utile, la FIDUCIARIA è autorizzata fin d’ora a non dar corso alle istruzioni; il FIDUCIANTE si obbliga, altresì, a non operare direttamente a nome della FIDUCIARIA in relazione ai BENI o diritti in amministrazione; per quanto riguarda eventuali trasferimenti di somme operati tramite canalizzazione bancaria è fatto obbligo al FIDUCIANTE, come previsto dal punto 2) del presente Mandato di darne tempestiva comunicazione alla FIDUCIARIA nonché fornire alla stessa idonea documentazione comprovante i trasferimenti effettuati.
7) DEPOSITO DEI BENI
La FIDUCIARIA depositerà i valori affidati alla sua amministrazione presso Istituti Bancari scelti dal FIDUCIANTE e di gradimento della FIDUCIARIA.I VALORI saranno depositati in apposito conto di amministrazione fiduciaria aperto esclusivamente in relazione al presente mandato, con espressa facoltà di subdeposito presso Monte Titoli Spa o altri enti di deposito accentrato;
in deroga a quanto sopra e in conformità a quanto previsto dall’art. 12 comma 3 D.M 16.1.1995, il FIDUCIANTE :
· può richiedere il deposito presso l’emittente
· può consentire il deposito dei valori presso la FIDUCIARIA, solo in quanto ciò sia necessario all’esecuzione di specifici incarichi conferiti nell’ambito del mandato
La FIDUCIARIA ha l’obbligo di inviare al FIDUCIANTE un rendiconto dell’attività con cadenza annuale e comunque contestualmente con l’addebito delle commissioni pattuite; in tale rendiconto la FIDUCIARIA provvederà a riportare la situazione della consistenza analitica dei valori in amministrazione, nonché le variazioni intervenute nel periodo di riferimento in relazione alle istruzioni eseguite; la FIDUCIARIA trasmetterà il rendiconto e tutta la corrispondenza al domicilio eletto. Le comunicazioni della FIDUCIARIA si intendono valide e perfezionate se dirette all’indirizzo presso il quale FIDUCIANTE ha eletto domicilio indicato dall’art. 27 del presente mandato, anche se da lui non ricevute ovvero inviate all’ultimo indirizzo che sia stato preventivamente comunicato per iscritto dal FIDUCIANTE.
9) MANDATI COINTESTATI
Nel caso di più FIDUCIANTI sottoscrittori del presente Mandato, la titolarità dei BENI amministrati, compresi i diritti che ne derivano, si intende attribuita in parti uguali a ciascuno di essi e l’incarico si intende conferito con firma disgiunta, per cui il FIDUCIANTE ha diritto di chiedere l’adempimento delle obbligazioni nascenti dal presente contratto fiduciario, nonché di impartire disposizioni per l’amministrazione, per la revoca dell’incarico, per la reintestazione di tutti i BENI formanti oggetto del presente mandato, per l’incasso dei dividendi o proventi di ogni genere, e comunque ogni e qualsiasi diritto come se fosse unico FIDUCIANTE con conseguente liberazione della FIDUCIARIA da ogni obbligo e da ogni responsabilità nei confronti di tutti i FIDUCIANTI;
nel caso in cui pervenissero, prima dell’esecuzione, alla FIDUCIARIA istruzioni divergenti e la FIDUCIARIA non avesse ancora provveduto nel senso disposto dalla prima comunicazione ricevuta, la stessa si asterrà da ogni azione e si limiterà all’amministrazione ordinaria, non partecipando né direttamente né indirettamente all’assemblea, fino a quando non le perverranno concordi istruzioni da parte di tutti i FIDUCIANTI;
in caso di istruzioni divergenti la FIDUCIARIA ha facoltà di recesso con effetto immediato;
In caso di cessazione per qualsiasi motivo del presente Mandato e di contestuale assenza di istruzioni congiunte sulla reintestazione dei beni amministrati la FIDUCIARIA sarà liberata da ogni obbligo con la reintestazione e distribuzione in parti uguali o, se i BENI non sono agevolmente divisibili, mediante cointestazione fra soggetti firmatari quali FIDUCIANTE.
10) CONTROVERSIE GIUDIZIARIE
In caso di azioni giudiziarie attive o passive relative ai BENI in amministrazione fiduciaria, la FIDUCIARIA si riserva di intervenire nelle medesime solo in seguito a specifici accordi con il FIDUCIANTE, in mancanza dei quali non è tenuta a nessun adempimento, salvo a quello di comunicare al FIDUCIANTE eventuali notifiche da parte di terzi, riservandosi in tal caso la facoltà di recedere immediatamente dal presente contratto con reintestazione dei BENI al FIDUCIANTE; qualora la FIDUCIARIA sia convenuta in giudizio da terzi relativamente a BENI amministrati potrà alternativamente decidere di costituirsi in giudizio ovvero di chiamare in causa il FIDUCIANTE, comunicando le generalità di questi al fine di far dichiarare il proprio difetto di legittimazione; in tal caso il FIDUCIANTE sarà tenuto ad intervenire in giudizio riconoscendo la sua veste di soggetto passivo del rapporto controverso e la FIDUCIARIA potrà recedere dal presente Mandato con effetto immediato. Resta inteso, in ogni caso, che il FIDUCIANTE è tenuto a rimborsare le spese di assistenza legale e giudiziali alla FIDUCIARIA, manlevandola da ogni onere e obbligo dovesse ad essa derivare a causa della controversia.
11) DEPOSITO DEI BENI
Tutte le somme incassate dalla FIDUCIARIA per conto del FIDUCIANTE verranno messe a disposizione del FIDUCIANTE mediante accredito al conto intestato allo stesso FIDUCIANTE presso intermediario: a tal fine il FIDUCIANTE fornirà apposite istruzioni scritte con l’indicazione delle necessarie coordinate bancarie.
E’ fatto divieto alla FIDUCIARIA di effettuare versamenti in contanti od in titoli al portatore di cui non si possano evincere gli elementi di individuazione della titolarità.
12) DIVIETO RILASCIO GARANZIE
Resta definitivamente stabilito che la FIDUCIARIA non rilascerà mai né fideiussioni, né garanzie, né comunque impegni da cui potessero derivarne obbligazioni e oneri a carico della FIDUCIARIA stessa.
13) DIVIETO CESSIONE CONTRATTO
E’ vietato alla FIDUCIARIA cedere il presente contratto;
E’ vietato al FIDUCIANTE cedere il presente contratto, nonché farsi sostituire da un terzo nei rapporti derivanti dal presente contratto.
14) FORMALITA’ DI TRASFERIMENTO DI BENI
Il FIDUCIANTE potrà trasferire a terzi o ad altri FIDUCIANTI la proprietà dei BENI oggetto del presente contratto, come pure chiederne la reintestazione a proprio nome dandone comunicazione scritta alla FIDUCIARIA, la quale provvederà all’esecuzione delle formalità relative e necessarie ad eseguire il trasferimento, previo rimborso delle spese relative e delle commissioni maturate, nonché previo saldo di ogni altro credito della FIDUCIARIA nei confronti del FIDUCIANTE;
nella richiesta di trasferimento il FIDUCIANTE dovrà indicare l’eventuale prezzo e le modalità di cessione; qualora la cessione riguardasse solo parte dei BENI oggetto del presente contratto, lo stesso rimarrà in essere per i BENI residui;
l’eventuale plusvalenza realizzata è in ogni caso a carico del FIDUCIANTE, il quale ha l’obbligo, nei casi di legge, di adempiere alle obbligazioni tributarie e fiscali conseguenti;
nel caso in cui il FIDUCIANTE, o qualcuno dei FIDUCIANTI in caso di pluralità degli stessi, avesse dichiarato di essere imprenditore o comunque di svolgere un’attività soggetta alle procedure fallimentari o concorsuali, la cessione potrà avvenire solo dietro presentazione di un certificato di inesistenza di procedure fallimentari o concorsuali a suo o loro carico; in mancanza di tale certificato la FIDUCIARIA potrà rifiutare il trasferimento dei BENI a favore di terzi e acconsentirà solo alla reintestazione dei BENI al FIDUCIANTE.
15) RECESSO, ESTINZIONE E REINTESTAZIONE FORZATA
Sia il FIDUCIANTE che la FIDUCIARIA potranno in qualsiasi momento recedere dal contratto, dandone comunicazione scritta all’altra parte mediante raccomandata con avviso di ricevimento da inviarsi almeno dieci giorni prima alla sede della FIDUCIARIA o all’indirizzo del FIDUCIANTE di cui all’art. 27; in tal caso la FIDUCIARIA provvederà, nel rispetto delle formalità di legge e non appena completate le eventuali operazioni in corso e compatibilmente con le eventuali obbligazioni contrattuali assunte dalla FIDUCIARIA per conto del FIDUCIANTE, al trasferimento dei titoli al FIDUCIANTE a spese del medesimo.
Nel caso di irreperibilità del FIDUCIANTE o di suo rifiuto alla ricezione o reintestazione dei beni, la FIDUCIARIA effettuerà le segnalazioni di rito agli organi di vigilanza, e sarà libera di procedere autonomamente agli incombenti di reintestazione anche senza il consenso del FIDUCIANTE; a questo fine il FIDUCIANTE conferisce fin d’ora mandato irrevocabile, ex art. 1723 comma 2 del cod.civ., alla FIDUCIARIA per il trasferimento a proprio nome dei BENI amministrati e per tutte le formalità di legge necessarie ad operare tale trasferimento.
Qualora il trasferimento non sia possibile, la FIDUCIARIA resterà semplice depositaria dei BENI amministrati, con liberazione di tutti gli obblighi di compiere atti di amministrazione, comunque previsti o connessi col presente Mandato.
Parimenti, qualora il FIDUCIANTE non provvedesse all’immediato ritiro dei valori, la FIDUCIARIA ne resterà depositaria senza alcun obbligo di amministrazione sino al loro ritiro.
La FIDUCIARIA ha altresì diritto di recedere dal contratto, qualora il FIDUCIANTE nel corso dello svolgimento dell’incarico abbia regolato direttamente operazioni finanziarie a nome della FIDUCIARIA effettuando pagamenti di somme o ricevendone in luogo della FIDUCIARIA stessa.
16) DIRITTO DI RITENZIONE E COMPENSAZIONE
La FIDUCIARIA ha diritto di ritenzione dei BENI ad essa fiduciariamente intestati fino al completo soddisfacimento di ogni suo avere, diritto, credito, ragione, azione nei confronti del FIDUCIANTE, dipendenti o derivanti dal presente contratto; nell’ipotesi di mancato pagamento delle competenze il FIDUCIANTE autorizza fin d’ora la FIDUCIARIA a compensare il proprio credito sulle somme, interessi, utili o cedole che a questi competono e che il FIDUCIANTE per qualsiasi causa debba corrispondere alla FIDUCIARIA.
Decorsi 60 giorni della richiesta di pagamento, la somma dovuta sarà maggiorata degli interessi moratori nella misura del tasso legale e dei coefficienti previsti dal D. Lgs. 231/2002;
in ogni caso la Fiduciaria, a soddisfacimento del suo credito, potrà vendere i BENI amministrati nelle forme di legge fino ad integrale soddisfazione di quanto dovutole.
17) MANLEVA
Il FIDUCIANTE dichiara per sé, per i propri eredi e aventi causa, di rendere indenne la FIDUCIARIA da ogni danno o molestia, obbligo, onere anche di natura fiscale, che possano derivare alla stessa direttamente o indirettamente, dall’esecuzione del presente contratto ed a rimborsare la FIDUCIARIA, entro e non oltre dieci giorni dalla richiesta da parte della medesima, le somme e imposte, tasse e spese inerenti o comunque derivanti dal presente mandato, di cui la FIDUCIARIA fosse chiamata a rispondere anche in via provvisoria.
18) INTESTAZIONE FIDUCIARIA DI QUOTE
In ipotesi di intestazione fiduciaria di quote od azioni non interamente liberate, il FIDUCIANTE è tenuto ai versamenti dei residui decimi entro otto giorni dalla richiesta formulata dalla FIDUCIARIA.
Nel caso di costituzione della società il FIDUCIANTE è tenuto a porre a disposizione l’intera provvista necessaria fin dall’origine ovvero a fornire idonea polizza assicurativa o fideiussione bancaria come per legge. In ogni caso, la mancata esecuzione dei conferimenti nei termini previsti, legittima la FIDUCIARIA a recedere dal Mandato senza che ad essa possa essere imputato alcun altro onere; il FIDUCIANTE per contro assume fin d’ora su di sé le tutte le conseguenze del mancato adempimento e manleva la FIDUCIARIA da ogni e qualsiasi conseguenza.
In caso di mancato adempimento da parte del FIDUCIANTE la FIDUCIARIA potrà agire sia in esecuzione contro il FIDUCIANTE che procederà alla cessione a terzi dei titoli alle migliori condizioni possibili, previa diffida ad adempiere e successiva notifica delle condizioni di vendita.
Il ricavato della vendita delle quote o azioni verrà scomputato dal credito della FIDUCIARIA in conto competenze.
Nel caso in cui i BENI amministrati comprendano la partecipazione in società o enti che siano messi in liquidazione, la FIDUCIARIA non sarà tenuta ad approvare bilanci di liquidazione o comunque la distribuzione di riparti parziali o finali, riservandosi di recedere dal presente Mandato.
19) MOROSITA’ DEL FIDUCIANTE
In caso di morosità del FIDUCIANTE e di disinteresse del medesimo per i beni intestati fiduciariamente la FIDUCIARIA potrà procedere sia in via esecutiva contro il FIDUCIANTE che alla alienazione dei beni al miglior offerente.
L’alienazione sarà preceduta da diffida ad adempiere e dalla notifica delle condizioni di vendita.
20) COMPENSI - RINVIO ALL’ALLEGATO
Alla FIDUCIARIA, per le prestazioni derivanti dal presente mandato, spetta il rimborso di tutte le spese sostenute, nonché un compenso sotto forma di commissione, che viene concordemente fissato dalle parti come corrispettivo annuo da calcolarsi sul valore dei BENI dichiarati dal FIDUCIANTE, con un minimo annuo determinato come da allegato da ritenersi parte integrante del presente mandato; la commissione è dovuta per anno o frazione di anno solare;
qualora durante il corso dell’anno il valore dei BENI dovesse variare, il compenso sarà adeguato proporzionalmente;
nell’importo sul quale viene calcolata la commissione devono essere compresi, oltre al valore nominale dei BENI oggetto del mandato fiduciario, anche i finanziamenti soci effettuati a favore della società (sia fruttiferi che infruttiferi), i versamenti in conto capitale, nonché ogni altro credito, diritto, provento o frutto comunque riferibile al FIDUCIANTE in relazione ai BENI oggetto del presente contratto;
la commissione dovrà essere pagata ogni anno in via anticipata, e la prima volta all’atto della firma del presente mandato, con conguaglio alla fine dell’anno, sulla base delle variazioni del valore di riferimento dei beni conferiti ; in ogni caso le eventuali differenze a credito del FIDUCIANTE verranno liquidate o portate in detrazione in sede di pagamento della commissione per l’esercizio successivo.
La commissione come sopra calcolata, come pure il minimo annuo, potrà essere adeguata, con decorrenza dalla data della richiesta, sulla base delle variazioni dell’indice ISTAT – costo della vita – maturato dalla data di sottoscrizione del presente contratto, e fermo restando quanto pagato per il passato; alla FIDUCIARIA spetta, inoltre, in quanto non compreso nelle commissioni sopra descritte, per la partecipazione in assemblee, un compenso come meglio indicato nell’allegato cui si rinvia.
Tutti i compensi saranno adeguati con i criteri e le modalità sopra specificati.
In caso di mancato pagamento da parte del FIDUCIANTE delle commissioni e spese dovute entro sessanta giorni dalla data della richiesta, come pure in relazione di ogni altra ragione di debito del FIDUCIANTE nei confronti della FIDUCIARIA, resta inteso che la FIDUCIARIA avrà la facoltà di addebitare al FIDUCIANTE, sugli importi non pagati o pagati in ritardo, un interesse compensativo nella misura del prime rate ovvero secondo quanto indicato dall’art. 16 del presente mandato a decorrere dalla data indicata nella richiesta, senza necessità di formale costituzione in mora del FIDUCIANTE.
21) MODIFICA CONDIZIONI
La FIDUCIARIA si riserva di modificare il proprio tariffario in relazione a sopravvenuti aggravi di costi gestionali che si verificassero in relazione ad adempimenti normativi di qualsiasi genere; per tale ipotesi le nuove tariffe verranno comunicate per iscritto al FIDUCIANTE al domicilio da lui eletto secondo le indicazioni di cui al punto 27); il FIDUCIANTE, in caso di mancato accoglimento delle nuove condizioni, ha facoltà di richiedere la reintestazione dei BENI senza aggravio di costi.
La richiesta di adeguamento delle tariffe dovrà essere comunicata al FIDUCIANTE entro il mese di settembre per decorrenza dal mese di gennaio dell’anno successivo.
22) FACOLTA’ DI COMPENSAZIONE
Nell’ipotesi in cui la FIDUCIARIA risultasse contemporaneamente creditrice e debitrice verso il FIDUCIANTE anche per rapporti diversi, la stessa è esplicitamente autorizzata ad effettuare la compensazione tra le suddette posizioni indipendentemente dalle ragioni che hanno generato i relativi rapporti.
23) ESONERO DALL’OBBLIGO DI RISERVATEZZA
La FIDUCIARIA è esonerata dal rispetto dell’obbligo di riservatezza connesso al presente mandato e a rivelare il nome del FIDUCIANTE nelle seguenti circostanze:
a) in tutti i casi espressamente previsti dalla normativa vigente;
b) in tutti i casi in cui speciali ragioni di salvaguardia o tutela della FIDUCIARIA lo richiedessero, ivi compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i casi in cui la mancata comunicazione del nome del FIDUCIANTE potesse causare sanzioni pecuniarie e/o penali alla FIDUCIARIA ed ai suoi amministratori, procuratori, rappresentanti o dipendenti, ovvero pregiudicare la reputazione e il buon nome della FIDUCIARIA stessa;
c) nei casi in cui pervenissero – o potessero pervenire – alla FIDUCIARIA – notifiche di carattere fiscale, quali ad esempio, avvisi di accertamento, di pagamento, di liquidazione, di ingiunzione di pagamento, cartelle esattoriali, avvisi di mora, avvisi o verbali di irrogazione di sanzioni, iscrizioni a ruolo, richieste di pagamento, verbali di contestazione di carattere valutario relativi al FIDUCIANTE in quanto effettivo proprietario dei BENI conferiti nel presente mandato, per i quali la difesa della FIDUCIARIA od il riconoscimento della sua estraneità fossero compromessi o resi difficoltosi o impossibili dalla mancata comunicazione del nome del FIDUCIANTE; il FIDUCIANTE autorizza pertanto sin d’ora la FIDUCIARIA ad opporsi, a suo nome ma per conto del FIDUCIANTE stesso, agli atti innanzi indicati, a condizione che da parte del FIDUCIANTE vengano prestate adeguate garanzie; la FIDUCIARIA, a suo insindacabile giudizio, può accettare o meno di dare esecuzione a detto incarico;
d) in tutti i casi in cui debba evitarsi la possibilità di configurare responsabilità civili o penali della FIDUCIARIA o dei suoi rappresentanti, procuratori, dipendenti o amministratori;
e) in tutti i casi in cui sia necessario per la difesa del FIDUCIANTE o nei casi in cui alla FIDUCIARIA appaia evidente il vantaggio che potrebbe derivare allo stesso, ivi compresi i casi in cui il FIDUCIANTE, per qualsiasi ragione, non potesse o fosse comunque impedito a concedere le dovute autorizzazioni.
25) RESPONSABILITA’ DELLA FIDUCIARIA
La responsabilità della FIDUCIARIA è regolamentata per quanto concerne l’adempimento delle obbligazioni dall’art. 1218 c.c. e per l’adempimento del mandato dall’art. 1710 c.c.; la FIDUCIARIA viene comunque sollevata da qualunque onere fiscale derivante direttamente o indirettamente dall’esecuzione del presente incarico fiduciario;
la FIDUCIARIA si riserva infine di agire in ottemperanza ad eventuali vincoli, anche futuri, normativi o di natura contrattuale, comunque limitanti la libera trasferibilità dei BENI oggetto dell’incarico e il FIDUCIANTE per sé e i suoi aventi causa a qualsiasi titolo, solleva la FIDUCIARIA da molestie, responsabilità ed oneri derivanti dalla regolare esecuzione del presente incarico.
26) OPERATO DEGLI AUSILIARI
La FIDUCIARIA risponde altresì dell’operato dei propri ausiliari, di cui il FIDUCIANTE la autorizza senza limitazioni, ad avvalersi per l’esecuzione dell’incarico, ai sensi degli artt. 1228 e 2049 del Codice Civile;
diversamente, la FIDUCIARIA non risponde dell’operato di Banche o di altri intermediari o vettori cui vengano affidati i BENI oggetto del presente incarico.
27) DOMICILIAZIONE
A tutti i fini del presente contratto, ed in particolare anche ai fini del disposto dei punti. 15) (Recesso) e 21 (Modifica condizioni) il FIDUCIANTE dichiara di eleggere domicilio e di voler ricevere ogni comunicazione ed ogni notifica al seguente indirizzo: ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………….….
Sarà esclusiva cura del FIDUCIANTE comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti di residenza o di regime fiscale. In difetto di tempestiva comunicazione, faranno fede i dati dichiarati all’atto della sottoscrizione del mandato, con esonero della FIDUCIARIA da ogni responsabilità derivante dall’inesattezza degli stessi.
Pertanto ogni dichiarazione, comunicazione o notifica sarà validamente eseguita dalla FIDUCIARIA all’indirizzo sopra indicato. Parimenti, ogni variazione di detto indirizzo dovrà essere comunicata a mezzo di lettera raccomandata ed avrà efficacia dal secondo giorno successivo a quello di ricevimento.
28) FORO COMPETENTE
La decisione di ogni eventuale controversia inerente la validità, interpretazione ed esecuzione e cessazione per qualsiasi causa del presente Mandato è devoluta alla competenza esclusiva del Foro di Vicenza.
Resta ferma la facoltà della FIDUCIARIA di agire nelle forme ordinarie avanti al Foro esclusivo di Vicenza per ottenere i pagamenti ad essa spettanti ai sensi del presente Mandato.