Source: http://renatodisa.com/2012/07/05/corte-di-cassazione-sezione-i-sentenza-26-giugno-2012-n-25231-nellipotesi-di-concorso-tra-le-circostanze-aggravanti-a-effetto-speciale-previste-per-il-delitto-di-partecipazione-ad-associazione/
Timestamp: 2014-10-23 05:52:07+00:00
Document Index: 5515457

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'sentenza ', 'art. 303', 'art. 303', 'art. 416', 'sentenza ', 'art. 319', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 189', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 26 giugno 2012, n. 25231. Nell’ipotesi di concorso tra le circostanze aggravanti a effetto speciale, previste per il delitto di partecipazione ad associazione di tipo mafioso dai commi quarto e sesto dell’art. 416-bis cod. pen. | Avvocato Renato D'Isa
Gli articoli più letti fino al 3-10-2014
Leggi, Sentenze ed Articoli del 21 e 22 ottobre 2014
Articoli fino al 22 ottobre 2014
- l’appellante, che era sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere perché gravemente indiziato del delitto di cui all’art. 416-bis cod. pen., aggravato ai sensi dei commi quarto e sesto dello stesso articolo, aveva avanzato in data 22 aprile 2011 istanza di scarcerazione per decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare ai sensi degli artt. 278 e 303, comma 1, lett. b-bis, n. 2, cod. proc. pen.;
- l’istanza era fondata sul rilievo che, in caso di contestazione di reato con plurime circostanze aggravanti a effetto speciale, come nella specie, la pena, ai fini del calcolo della durata della custodia cautelare, doveva essere determinata, ai sensi degli artt. 278 cod. proc. pen. e 63, comma 4, cod. pen., considerando solo l’aumento di pena previsto per la circostanza più grave, aumentato fino a un terzo;
- secondo tale indicazione, considerando il massimo edittale previsto per l’associazione armata ai sensi dell’art. 416-bis, comma 4, cod. pen., pari ad anni quindici, e applicando l’aumento ulteriore di un terzo della pena, alla astratta ipotizzabilità della pena finale di anni venti di reclusione conseguiva che il termine massimo di durata della custodia cautelare – relativamente alla fase compresa tra l’emissione dell’ordinanza del 14 ottobre 2010, che aveva disposto il giudizio abbreviato, e la pronuncia della sentenza di condanna di primo grado – era pari a sei mesi, ai sensi del richiamato art. 303, comma 1, lett. b-bis, n. 2, cod. proc. pen., e che tale termine, anche tenuto conto dei tredici giorni di sospensione per l’astensione degli avvocati dalle udienze, era scaduto il 28 aprile 2011;
- il G.i.p. adito aveva rigettato l’istanza ritenendo che il termine massimo per l’indicata fase sarebbe scaduto solo il 14 luglio 2011 (senza tener conto degli indicati giorni di sospensione), essendo pari a nove mesi, ai sensi dell’art. 303, comma 1, lett. b-bis, n. 3, cod. proc. pen., poiché la pena massima ipotizzabile, per il reato contestato era di anni ventidue è mesi sei, dovendo tenersi conto del trattamento sanzionatorio specificatamente disciplinato dall’art. 416-bis cod. pen., e quindi del massimo edittale previsto per l’associazione di stampo mafioso armata (da nove a quindici anni) e del massimo aumento di detta pena previsto per la contestata aggravante di cui al sesto comma (da un terzo alla metà).
Posted in Cassazione penale 2012, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze and tagged associazione mafiosa on 5 luglio 2012 by Avv. Renato D'Isa.
← Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 19 giugno 2012, n.24349. Sulla configurabilità del delitto di cui all’art. 319-ter c.p. (CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI)	Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 10313 del 21 giugno 2012. In caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali →
Visite Totali	2,316,802 visualizzazioni
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 13 ottobre 2014, n. 5050. Il D.M. 10 settembre 2010 recante le “Linee… wp.me/p1duL1-5VG 20 hours ago
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 3 ottobre 2014, n. 4946. La questione di legittimità costituzionale di una… wp.me/p1duL1-5VE 20 hours ago
Corte di Casaszione, sezione IV, sentenza 21 ottobre 2014, n. 43831. Risponde del reato previsto dall’art. 189,… wp.me/p1duL1-5VB 20 hours ago
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 ottobre 2014, n. 43562. La responsabilità per la realizzazione di… wp.me/p1duL1-5VA 20 hours ago
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 ottobre 2014, n. 22234. La rinnovazione tacita del contratto di… wp.me/p1duL1-5Vy 20 hours ago
vizi occulti	Categorie	Articoli e saggi (94)
Diritto Amministrativo (281)
Diritto Civile e Procedura Civile (2.323)
Contratti – Obbligazioni (509)
Contratti tipici (360)
Compravendita (53)
Locazione (92)
Preliminare (62)
Contratto in generale (118)
Delle persone e della Famiglia (370)
Diritti reali e Condominio (407)
Usufrutto (10)
Illecito aquiliano (o extracontrattuale) (358)
Societario (87)
Successioni (116)
Tutela dei diritti (25)
Le prove (13)
Trascrizione (7)
Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale (423)
Diritto Fallimentare (177)
Diritto Penale e Procedura Penale (1.931)
Sentenze – Ordinanze (5.134)
Consiglio di Stato 2014 (151)
Corte Costituzionale (88)
Corte Costituzionale 2014 (24)
Corte di Cassazione (4.805)
Cassazione civile 2014 (1.025)
Cassazione penale 2014 (646)