Source: http://www.laleggepertutti.it/112104_veicolo-sconosciuto-per-il-risarcimento-la-denuncia-non-e-necessaria
Timestamp: 2016-07-01 07:57:40+00:00
Document Index: 87612940

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 19']

Veicolo sconosciuto: per il risarcimento la denuncia non è necessaria
RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	Fondo di Garanzia Vittime della Strada: la vittima di un sinistro stradale per veicolo non identificato non deve denunciare il fatto alla polizia.
Nel caso di sinistro stradale provocato da un veicolo non identificato, il danneggiato viene risarcito dal Fondo di Garanzia vittime della strada e, per ottenere il risarcimento [1], non deve necessariamente presentare denuncia del fatto agli organi di polizia competenti. È quanto chiarito dalla Cassazione con una sentenza di ieri [2].
Sbaglia la compagnia di assicurazione (in qualità di impresa designata dal Fondo di Garanzia per le vittime della strada) a negare il risarcimento al danneggiato solo perché questi non si è recato dai Carabinieri o alla polizia subito dopo l’incidente.
Il danneggiato da veicolo che non si è fermato ed è rimasto sconosciuto non ha l’obbligo di presentare querela, per ottenere il risarcimento, essendo tale adempimento, un mero indizio in relazione al fatto che il sinistro abbia avuto luogo. È richiesto però che egli dia prova di aver fatto di tutto per prendere gli estremi dell’auto pirata o della relativa targa o di essere stato nell’impossibilità di procurarseli (per esempio, nel caso di impedimento per via delle condizioni psicofisiche successive al sinistro).
Secondo la Cassazione, dunque, non c’è alcun obbligo di denuncia: la si può presentare, così come ci si può astenere dal farlo, non essendo un adempimento indispensabile.
La sentenza in commento ribadisce un orientamento giurisprudenziale ormai costante per cui, nelle ipotesi di sinistro stradale generato da un veicolo non identificato, l’omessa denuncia del fatto agli organi di polizia competenti non è sufficiente a rigettare la domanda di risarcimento proposta dal danneggiato, nei confronti dell’impresa indicata dal Fondo di Garanzia per le vittime della strada.
Allo stesso modo, ma al contrario, la presentazione di querela non costituisce, da sola, la prova valida a dimostrare il fatto che il sinistro stradale si sia verificato. Le circostanze di cui sopra, ha precisato il Collegio, costituiscono degli indizi, con riferimento all’effettivo verificarsi dell’incidente.
La sentenzaCorte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 20 novembre 2015 – 17 febbraio 2016, n. 3019
1. I1 Tribunale ha affermato che, “pur avendo l’attore … assolto all’onere sul medesimo gravante di provare che il sinistro si è verificato per la condotta colposa o dolosa del conducente dell’altro veicolo, non ha,tuttavia, fornito la prova che quest’ultimo sia rimasto sconosciuto”; ha precisato, al riguardo, che, per ritenere fornita tale prova. è “necessario e sufficiente che il danneggiato abbia denunziato il fatto agli organi a ciò preposti e che, dopo la denuncia dell’incidente alle competenti autorità di polizia, le indagini compiute da queste o disposte dall’autorità giudiziaria, per l’identificazione del veicolo o natante investitore, abbiano avuto esito negativo”; ciò premesso, ha rilevato che era incontestato che il danneggiato non aveva provveduto a sporgere querela e, per altro verso, che non erano emerse eventuali patologie, riconducibili al sinistro, che gli avessero impedito “di assolvere a tale minimo onere di diligenza”.
2. Col primo motivo, il ricorrente deduce “violazione e falsa applicazione di norme di diritto in riferimento all’art. 19 legge 990/1969, I comma lettera a, … all’art. 2054 c.c., agli artt. 113 e 116 c.p.c”.
3. I motivi -che possono essere esaminati congiuntamente per l’evidente connessione- sono fondati nella parte in cui censurano l’automatismo con cui il Tribunale ha finito per far conseguire all’omessa presentazione della querela il mancato assolvimento dell’onere probatorio circa l’imputabilità del sinistro ad un veicolo rimastosconosciuto.
4. La sentenza va dunque cassata, con rinvio al Tribunale di Nota, che rivaluterà il merito nel rispetto dei sopra richiamati principi di diritto e regolerà anche le spese del giudizio di legittimità.
[1] Ex art. 19 della l. n. 990/1969.
[2] Cass. sent. n. 3019/16 del 17.02.2016.
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