Source: https://germoglidiidee.weebly.com/micro-e-piccole-imprese.html
Timestamp: 2019-06-20 19:35:53+00:00
Document Index: 136491939

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 13', 'art.15', 'art. 13', 'art. 44', 'art. 53']

Regione Puglia aiuti agli investimenti alle micro e piccole imprese
I. I massimali di aiuto di cui al comma 1 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, le lettere a) e b) sono aumentati:
II. I limiti di cui al comma 7 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, le lettere a) e b) sono aumentati:
Piano di Azione Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico
FIl Piano di Azione Coesione del Ministero dello Sviluppo Economico è volto a rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Il decreto ministeriale 29 luglio 2013 di adozione dell’intervento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 236 dell’8 ottobre 2013,
Per tutte le domande di agevolazione inviate telematicamente dal Soggetto Finanziatore dal 01 gennaio 2014 al 30 giugno 2014, il comma 3 dell'art. 6 del Regolamento regionale 10 agosto 2009 n. 19 e s.m.i. è così è così sostituito:
1. Il contributo aggiuntivo di cui al comma 8 dell'art. 13 del Reg. 19 gennaio 2009, n. 1, relativo agli investimenti in nuovi macchinari ed attrezzature, è esteso alle piccole imprese. Esso non potrà essere superiore al 20% dell'investimento in macchinari ed attrezzature e all'importo massimo di euro 200.000,00.
Inoltre, per tutte le domande di agevolazione inviate telematicamente dal Soggetto Finanziatore dal 01 gennaio 2014 al 30 giugno 2014, il
prevede una dotazione finanziaria di 150 milioni di euro, di cui il 60% è riservato alle piccole e medie imprese. I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossial’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello
comma 2 dell'art. 2 (Modifiche all'art. 13 ed art.15 del Regola- mento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009) del Regolamento regionale 10 agosto 2009 n. 19 e s.m.i. è così sostituito:
1. ll 3° comma dell'art. 13 del Regolamento Regionale n. 1 del 19 gennaio 2009 è sostituito dal seguente:
«Il contributo di cui al precedente comma viene riconosciuto in misura pari all'Interest Rate Swap (Euribor 6 mesi versus tasso fisso) denaro, in euro a 10 anni (10Y/6M), pubblicato sul quotidiano "il Sole 24 Ore" il giorno della stipula del finanziamento da parte del Soggetto Finanziatore, maggiorato del 4,00% (400 punti base). Tale contributo, che sarà calcolato sulla base di un piano di ammortamento "francese a rate costanti semesta-
svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di:
li", non potrà essere superiore al tasso effettivamente applicato dal Soggetto Finanziatore».
Il Regolamento Regionale n. 28 del 30 dicembre 2013 è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 174 del 31 dicembre 2013 ed è stato dichiarato urgente ai sensi e per gli effetti dell'art. 44 comma 3 e dell'art. 53 dello Statuto ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino.