Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202013/circ086.htm
Timestamp: 2018-07-18 14:18:05+00:00
Document Index: 39736843

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 13', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

Circolare n.86/2013
Circolare n. 86/2013
Oggetto: Trasporti eccezionali – Nuove disposizioni – DPR 12.2.2013 n.31 su G.U. n.79 del 4.4.2013.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Regolamento sui trasporti eccezionali che attua le semplificazioni contenute nella delega di cui all’articolo 14 comma 16 della legge n.183/2011.
Il Regolamento che modifica il DPR n.495/92 entrerà in vigore dal 4 giugno (60 giorni dalla data di pubblicazione sulla G.U.).
Gli aspetti essenziali del provvedimento, che prima dell’emanazione è stato oggetto di ampio confronto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le associazioni del settore, sono:
- estensione ad un anno (in precedenza sei mesi) della validità delle autorizzazioni periodiche;
- estensione a sei mesi (in precedenza tre mesi) della validità delle autorizzazione multiple;
- estensione a tre mesi (in precedenza un mese) delle autorizzazioni singole;
- rilascio delle autorizzazioni periodiche per sagoma (nuovo art.13 c.2 punto A DPR 495) senza più il vincolo dell’invariabilità della natura e della tipologia delle merci trasportate;
- rilascio delle autorizzazioni periodiche anche ai veicoli adibiti al trasporto di elementi prefabbricati compositi e di apparecchiature industriali complesse per l’edilizia, purché rientranti entro determinati limiti dimensionali (nuova lett. f) art. 13 c.2 punto B);
- obbligo di rilascio delle autorizzazioni entro 15 giorni dalla richiesta;
- snellimento della procedura di rinnovo e di proroga della validità delle autorizzazioni;
- estensione della validità di ciascuna autorizzazione singola o multipla per tutti i complessi ottenibili, anche incrociati, tra i veicoli di riserva indicati nella richiesta (col limite di cinque veicoli di riserva sia per il veicolo trainante che per quello trainato).
Scorte – Per i trasporti eccezionali effettuati con la scorta tecnica viene prescritto l’obbligo per il capo scorta di dare preavviso del viaggio agli organi di polizia. Il preavviso deve essere effettuato 24 ore prima, nel caso il transito avvenga su autostrade e altre strade a doppia corsia per ogni senso di marcia, ovvero 3 giorni prima quando il transito avviene sulle altre strade. Nel caso il trasporto eccezionale comporti la chiusura della strada, il preavviso deve essere effettuato 5 giorni prima. Le modalità per l’effettuazione del preavviso saranno stabilite con apposite direttive del Ministero dell’Interno.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 77/2011
G.U. n. 79 del 4.4.2013 (fonte Guritel)
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, in materia di veicoli
eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalita', di
segnaletica verticale, di sagoma, masse limiti e attrezzature delle
Modifiche all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica
16 dicembre 1992, n. 495
1. All'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 2, le parole: "Ministero dei trasporti e della
navigazione - Direzione generale della Motorizzazione Civile e dei
Trasporti in Concessione (M.C.T.C.)" sono sostituite dalle seguenti:
"Ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale
per la motorizzazione";
"3-bis. Salvo quanto previsto dall'articolo 10, comma 2,
lettera b), comma 3 e comma 6 del codice, un trasporto in condizioni
di eccezionalita' e' consentito quando anche una sola delle cose
trasportate, indivisibile ai sensi dell'articolo 10, comma 4, del
codice, determina eccedenze rispetto ai limiti di sagoma o di massa
fissati dagli articoli 61 e 62 del codice, o entrambi, e non e'
possibile eseguirlo in condizioni ordinarie.".
Modifiche all'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 10, comma 2, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, le parole: "Ministero dei
Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione (M.C.T.C.)" sono
sostituite dalle seguenti: "Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti - Direzione generale per la motorizzazione".
Modifiche all'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 16
per la motorizzazione", e le parole: "Ministero dei trasporti e della
navigazione" sono sostituite dalle seguenti: "Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti";
b) al comma 6, le parole: "Ministero dei trasporti e della
per la motorizzazione".
Modifiche all'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 12, comma 3, del decreto del Presidente della
Modifiche all'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 16
1) alla lettera a), le parole: "in un determinato periodo di
tempo" sono sostituite dalle seguenti: "entro dodici mesi dalla data
di rilascio";
2) alla lettera b), le parole: "in date prestabilite, o in date
libere ma entro un determinato periodo di tempo" sono sostituite
dalle seguenti: "entro sei mesi dalla data di rilascio";
3) la lettera c) e' sostituita dalla seguente: "c) singole,
valide per un unico viaggio da effettuarsi entro tre mesi dalla data
di rilascio.";
"1-bis. In relazione al tipo di autorizzazione richiesta, e
alle esigenze del trasporto, per viaggio si intende sia la sola
andata, sia l'andata ed il ritorno, con veicolo, o complesso di
veicoli, a carico o a vuoto. Per percorso si intende un itinerario
collegante sempre la stessa origine e la stessa destinazione, come
individuato dai richiedenti, e che puo' essere modificato dagli enti
proprietari secondo le esigenze di viabilita'. Il percorso si intende
ripetitivo quando mantiene fisse le tratte stradali comprese tra
origine e destinazione.";
1.1) la lettera a) e' sostituita dalla seguente: "a) i veicoli o
i trasporti siano eccezionali solamente ai sensi dell'articolo 61 del
codice, e la massa complessiva a pieno carico del veicolo o del
complesso di veicoli, quale risulta dalla carta di circolazione, non
superi i limiti di cui all'articolo 62;";
1.2) la lettera b) e' sostituita dalla seguente: "b) il carico
del trasporto eccezionale non sporga anteriormente e l'eventuale
sporgenza posteriore non superi i quattro decimi della lunghezza del
veicolo con il quale il trasporto stesso viene effettuato;";
1.3) alla lettera c), le parole: "siano costituite sempre da
materiale della stessa natura e siano riconducibili sempre ad una
stessa tipologia" sono sostituite dalle seguenti: "rispettino le
condizioni di cui al comma 9";
1.4) la lettera e) e' soppressa;
1.5) alla lettera f), le parole: "i veicoli e i trasporti" sono
sostituite dalle seguenti: "i veicoli o i trasporti"e, al punto 2),
le parole: "larghezza 2,50 m" sono sostituite dalle seguenti:
"larghezza 2,55 m";
2) il punto B) e' sostituito dal seguente:
"B) E' altresi' rilasciata per le seguenti categorie di veicoli e
di trasporti eccezionali, in considerazione delle loro specificita' e
purche' siano riconducibili sempre alla medesima tipologia:
a) veicoli per uso speciale individuati agli articoli 203,
comma 2, lettere b), c), h), i), j), bb), cc) e ii), 204, comma 2,
lettere a) e b), e veicoli eccezionali al seguito dei veicoli di cui
all'articolo 203, comma 2, lettera h), adibiti al trasporto esclusivo
di attrezzature ad essi complementari;
b) autotreni ed autoarticolati con rimorchio o semirimorchio
destinato al trasporto esclusivo di macchine operatrici da cantiere,
anche se superano le dimensioni prescritte dall'articolo 61 del
codice, ma sono comunque compresi entro i limiti fissati dall'ente
che rilascia l'autorizzazione, in relazione alla configurazione della
rete stradale interessata, di massa complessiva a pieno carico non
superiore a 72 t, ovvero 56 t se formati con motrice classificata
mezzo d'opera o dichiarata idonea a formare autoarticolati mezzi
d) veicoli che trasportano, in quanto adeguatamente e
permanentemente allestiti, pali per linee elettriche, telefoniche e
di pubblica illuminazione, purche' non eccedenti con il carico le
dimensioni in larghezza ed altezza di cui all'articolo 61 del codice,
ed aventi lunghezza massima di 14 m. Le parti a sbalzo devono essere
efficacemente segnalate ai fini della sicurezza della circolazione;
la parte a sbalzo anteriore non deve eccedere 2,50 m misurati dal
centro dell'asse anteriore;
e) veicoli adibiti al trasporto di blocchi di pietra naturale a
condizione che il trasporto venga effettuato senza sovrapporre i
blocchi gli uni sugli altri;
f) veicoli adibiti al trasporto di elementi prefabbricati
compositi e di apparecchiature industriali complesse per l'edilizia,
per i quali il trasporto, compatibilmente con le caratteristiche dei
percorsi richiesti, rientri nei limiti dimensionali e ponderali
altezza 4,30 m, larghezza 2,55 m, lunghezza 35 m, massa
complessiva 108 t;
h) veicoli adibiti al trasporto di attrezzature per spettacoli
viaggianti, che non eccedano i limiti di massa fissati dall'articolo
62 del codice e i seguenti limiti dimensionali: altezza 4,30 m,
larghezza 2,60 m, lunghezza 23 m.
L'autorizzazione periodica e' rilasciata su percorsi anche diversi
o su elenchi di strade; non e' consentita per i veicoli di cui alle
lettere e), f) e g) per il transito sulle strade classificate di tipo
A, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, del codice.";
d) al comma 3, le parole: "i percorsi" sono sostituite dalle
seguenti: "il percorso";
1) dopo le parole: "di tipo periodico" sono inserite le
seguenti: "di cui al comma 2, punto A),";
2) l'inciso: ", fatta salva la invariabilita' della natura
del materiale e della tipologia degli elementi," e' soppresso;
3) le parole: "Direzione generale della M.C.T.C." sono
sostituite dalle seguenti: "Direzione generale per la
motorizzazione";
4) dopo le parole: "fissati dall'articolo 62 del codice" sono
inserite le seguenti: "; in tal caso viene meno l'obbligo della
scorta, qualora imposta";
f) il comma 7 e' sostituito dal seguente:
"7. Per le autorizzazioni di tipo singolo o multiplo, e per i
trasporti eccezionali di cui al comma 2, punto B), e' ammessa la
facolta' di ridurre, anche congiuntamente, le dimensioni o la massa
degli elementi oggetto del trasporto o il loro posizionamento o il
loro numero, a condizione che:
a) permangano le condizioni che impongono la scorta, ove la
stessa e' prescritta;
b) sia garantito il rispetto, in qualunque condizione di
carico, delle prescrizioni di cui all'articolo 16;
c) siano rispettati i limiti di massa fissati
dall'autorizzazione o, in mancanza, dall'articolo 62 del codice;
d) rimanga inalterata la natura del materiale e la
tipologia degli elementi.
Resta fermo l'indennizzo gia' corrisposto ai sensi dell'articolo
18, ove dovuto.
Per i trasporti eccezionali solamente in lunghezza, ai sensi
dell'articolo 61 del codice, e per i quali nel provvedimento di
autorizzazione non e' prescritta la scorta, e' ammessa anche la
facolta' di ridurre la dimensione longitudinale del trasporto, anche
con eventuale riduzione di massa, fino al limite fissato
dall'articolo 61 del codice, potendo rientrare anche entro il limite
stesso.";
g) al comma 9, aggiungere, in fine, i seguenti periodi:
"L'impiego di specifiche attrezzature non deve determinare eccedenze
superiori a 4,20 m in altezza. Nel caso di autotreni, non si
configura l'abbinamento longitudinale delle cose indivisibili qualora
l'eccedenza in lunghezza si verifichi posteriormente per il solo
rimorchio.".
Modifiche all'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica
1. L'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, e' sostituito dal seguente:
1. Le domande per ottenere l'autorizzazione alla circolazione per i
veicoli eccezionali o per i trasporti in condizione di eccezionalita'
devono essere presentate su carta resa legale, ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1982, n. 955, all'ente
proprietario o concessionario per le autostrade, strade statali e
militari ed alle regioni per la rimanente rete viaria. Le regioni
possono delegare alle province le competenze relative
all'autorizzazione alla circolazione di cui all'articolo 10, comma 6,
del codice. In tale caso ciascuna provincia ha competenza a
rilasciare l'autorizzazione sull'intero territorio regionale, previo
nulla osta delle altre province. Ai fini della massima
semplificazione e della gestione in tempo reale delle domande, gli
enti proprietari di strade o i loro concessionari adottano apposite
procedure telematiche, con imposta di bollo corrisposta in modo
virtuale; gli stessi possono costituire consorzi o stipulare
convenzioni tra loro al fine di istituire sportelli unici per
l'accettazione, la gestione delle domande ed il rilascio delle
relative autorizzazioni; a fini di coordinamento e di scambio di
informazioni, possono, inoltre, richiedere l'interconnessione con i
rispettivi sistemi informativi e con quelli della Direzione generale
2. La domanda deve essere presentata almeno quindici giorni prima
della data fissata per il viaggio o della data di decorrenza del
periodo di autorizzazione richiesto. L'autorizzazione deve essere
rilasciata entro quindici giorni dalla presentazione della domanda.
Il divieto di autorizzazione o la necessita' di procrastinare il
rilascio a date successive a quelle richieste nella domanda, deve
essere espressamente motivato. I termini di rilascio e quelli di
presentazione possono essere ridotti per ragioni di pubblico
interesse dichiarate dalle competenti autorita', ovvero per esigenze
di esportazione o trasferimento, o per documentati motivi d'urgenza;
possono essere, altresi', ridotti, per veicoli gia' in possesso di
autorizzazione, in caso di trasferimento presso officine di
riparazione su percorsi diversi da quelli gia' autorizzati, ovvero in
caso di soccorso o rimozione con i veicoli di cui all'articolo 12. La
richiesta di riduzione dei termini deve essere motivata; se, su
istanza, la domanda e' evasa nel termine massimo di tre giorni
lavorativi, l'ente rilasciante ha facolta' di richiedere i diritti
3. Nelle domande relative alle autorizzazioni di tipo singolo o
multiplo, possono essere indicati, con annotazione a parte, sia per
il veicolo trainante che per quello trainato, ammettendo tutte le
loro possibili combinazioni, anche incrociate, fino ad un massimo di
cinque veicoli, costituenti riserva di quelli scelti per il
trasporto, a condizione che:
a) sia documentata l'abbinabilita' di ciascuno dei complessi di
veicoli eccezionali scelti per il trasporto, ai sensi dell'articolo
219, comma 3;
b) nel caso di veicoli o trasporti eccezionali per massa,
rimangano invariati i carichi massimi trasmessi a terra da ciascun
asse, in relazione alle condizioni di carico autorizzate e gli
interassi varino entro una tolleranza del 20% e che, comunque, si
determini una differenza non superiore a 0,50 m;
c) la massa complessiva a pieno carico di ciascun veicolo o
complesso di veicoli di riserva non sia superiore a quella del primo
veicolo o complesso di veicoli.
4. Nelle domande relative alle autorizzazioni di tipo periodico,
deve essere indicato un unico veicolo trattore, mentre per i rimorchi
ed i semirimorchi possono essere indicati fino ad un massimo di
cinque veicoli di riserva, purche' di documentata abbinabilita', ai
sensi dell'articolo 219, comma 3, e tali da rispettare in ogni
combinazione tutti i limiti di massa ed i limiti dimensionali fissati
5. Il veicolo o trasporto eccezionale con altezza superiore a 4,30
m, che debba attraversare passaggi a livello su linee ferroviarie
elettrificate, deve ottenere anche l'autorizzazione del gestore della
rete ferroviaria, cui deve essere inoltrata istanza. Detta
autorizzazione contiene le prescrizioni a garanzia della continuita'
del servizio ferroviario e della sicurezza dell'attraversamento.
6. Fermo restando l'obbligo di verifica da parte dell'ente
rilasciante l'autorizzazione, per i veicoli o i trasporti eccedenti
in altezza i richiedenti devono, altresi', dichiarare di aver
verificato che sull'intero percorso non esistono linee elettriche che
determinano un franco inferiore a 0,40 m ed opere d'arte con franco
inferiore a 0,20 m rispetto all'intradosso. Ove non sussistano tali
condizioni, l'ente proprietario ha la facolta' di rilasciare
l'autorizzazione, previa adozione di specifiche misure prescrittive e
7. Nella domanda di autorizzazione, oltre a tutti i dati necessari
ad identificare il richiedente, il veicolo o complesso di veicoli e
la dotazione dei mezzi tecnici di supporto eventualmente necessari
per effettuare il trasporto, devono essere di norma indicati:
a) una descrizione del carico, compresa la natura del materiale in
cui e' realizzato e la tipologia degli elementi che lo costituiscono,
nonche' dell'eventuale imballaggio, per i trasporti eccezionali di
cui all'articolo 13, comma 2, punto B);
b) lo schema grafico longitudinale, trasversale e planimetrico,
riportante: il veicolo o complesso di veicoli compresi quelli
eventuali di riserva, con carico nella configurazione prevista di
massimo ingombro; i limiti dimensionali massimi per i quali si
richiede l'autorizzazione, rientranti comunque entro i limiti
consentiti dall'ente proprietario o concessionario della strada; la
massa totale e la distribuzione del carico sugli assi a pieno carico
nella configurazione di massimo ingombro prevista nonche' i limiti di
massa complessiva e per asse ammissibili ai sensi dell'articolo 62
a) una precisa descrizione del carico e del suo eventuale
b) lo schema grafico longitudinale, trasversale e planimetrico
riportante: la configurazione del veicolo o complesso di veicoli,
compresi quelli eventuali di riserva, con il suo carico; il limite
superiore delle dimensioni, della massa totale e la distribuzione del
carico sugli assi sia a vuoto che a pieno carico nella configurazione
corrispondente al limite superiore di dimensioni e di massa. Qualora
ci sia eccedenza rispetto a quanto previsto dall'articolo 62 del
codice, devono essere indicati la pressione di gonfiaggio dei
pneumatici e il baricentro del carico complessivo, allegando
dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', sottoscritta dal
committente ai sensi delle vigenti norme in materia, attestante la
massa del carico;
d) la data del viaggio o dei viaggi con cui si realizza il
trasporto o il periodo di tempo nel quale si effettuano il viaggio o
8. La domanda di autorizzazione deve essere corredata da copia del
documento di circolazione o del documento sostitutivo rilasciato
dalla Direzione generale per la motorizzazione, dal quale risultino
le dimensioni e le masse massime riconosciute ammissibili e, nel caso
di complessi, l'abbinabilita' della motrice con il rimorchio o
semirimorchio ove prevista. Qualora non risultino dai documenti
citati i carichi massimi per asse, questi devono essere certificati
da un documento della casa costruttrice o della Direzione generale
per la motorizzazione. Deve, inoltre, essere presentata la ricevuta
attestante il pagamento, ove previsto, dell'indennizzo di cui
all'articolo 18 e delle spese di cui all'articolo 19, ad eccezione
delle voci di spesa che possono essere contabilizzate ed addebitate
soltanto a consuntivo. Tale ricevuta deve essere consegnata, in
originale o in copia, secondo i casi, all'ente rilasciante prima del
ritiro dell'autorizzazione, salvo che l'ente stesso non acquisisca
altrimenti l'informazione dell'avvenuto pagamento, purche' tale
modalita' sia uniforme per tutta la rete viaria dell'ente rilasciante
ovvero degli enti consorziati o operanti in regime di convenzione ai
sensi del comma 1. Alla domanda di autorizzazione devono, altresi',
essere allegati: copia dell'autorizzazione di cui al comma 5, ove
prevista; la dichiarazione sulla verifica delle linee elettriche di
cui al comma 6, ove prevista; la dichiarazione di cui all'articolo
13, comma 6, ove prevista; una dichiarazione sulla percorribilita',
da parte del veicolo o complesso, dei percorsi o elenchi di strade
richiesti, a firma del titolare o legale rappresentante della ditta,
con particolare riferimento all'inscrivibilita' in curva, in caso di
eccedenza rispetto a quanto previsto dall'articolo 61 del codice. E'
ammessa la facolta' di formulare le dichiarazioni previste in calce
alla domanda di autorizzazione.
9. La domanda di autorizzazione presentata dalle imprese
concessionarie del servizio di trasporto su strada di carri
ferroviari e' corredata dalla copia della carta di circolazione del
trattore e dei rimorchi autorizzati da parte del competente ufficio
della Direzione generale per la motorizzazione, ad essere agganciati
al medesimo, fino ad un massimo di dieci rimorchi; l'autorizzazione
e' rilasciata per i complessi che possono cosi' formarsi.
10. Per i casi previsti dagli articoli 98 e 99 del codice, possono
essere rilasciate, secondo i casi, le autorizzazioni di cui
all'articolo 13, comma 1, lettere b) o c); le domande di
autorizzazione, in luogo della documentazione relativa al veicolo,
possono essere corredate da una dichiarazione, sottoscritta dal
legale rappresentante della ditta costruttrice, contenente le
medesime specifiche tecniche ed identificative di cui al comma 7, ed
un disegno di insieme del veicolo. Tale documentazione deve essere
completata dalla copia del certificato della targa di prova o del
foglio di via che accompagna la targa provvisoria di cui all'articolo
255. Per la circolazione ai sensi dell'articolo 98 del codice le
domande di autorizzazione possono essere presentate da parte dei
soggetti e per le finalita' di cui all'articolo 1, comma 1, del
decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474. Per
i soli veicoli di cui all'articolo 13, comma 2, punto B), lettera a),
e' consentito il rilascio delle autorizzazioni di cui all'articolo
13, comma 1, lettera a). In tal caso, l'autorizzazione deve riportare
il numero di assi e i limiti dimensionali e ponderali entro i quali
il veicolo e' ammesso a circolare, e deve essere accompagnata, volta
per volta, dalla copia della carta di circolazione, se trattasi di
veicolo eccezionale gia' immatricolato, del certificato di
approvazione o di omologazione di cui all'articolo 76, commi 1 e 6,
del codice, se trattasi di veicolo eccezionale non ancora
immatricolato, o da dichiarazione sostitutiva del costruttore, se
trattasi di prototipo sperimentale, nonche' dal disegno d'insieme del
veicolo nella sua effettiva configurazione di marcia.
11. Le domande di autorizzazione devono essere sottoscritte, ai
sensi delle vigenti norme in materia di dichiarazioni sostitutive di
atto di notorieta', dal legale rappresentante della societa' o
impresa di trasporto o da altro soggetto munito di delega o dal
proprietario del veicolo o dal suo locatario ai sensi dell'articolo
91 del codice che, nel caso di trasporto per conto terzi, deve anche
dichiarare di avere tutti gli specifici requisiti e autorizzazioni di
cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, e successive modificazioni. Per
i soggetti di cui al comma 10, tale dichiarazione non e' necessaria.
Nei casi di trasferimento per riparazione, soccorso o rimozione la
domanda puo' essere sottoscritta anche dall'esercente l'officina di
riparazione, in possesso di targa prova ai sensi dell'articolo 98 del
codice e dell'articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della
Repubblica 24 novembre 2001, n. 474, ovvero dall'esercente
l'attivita' di soccorso o di rimozione, oppure corredata da
dichiarazione di questi attestante lo stato di necessita'.
12. I vettori esteri che intendono circolare sul territorio
nazionale con veicoli o complessi eccezionali, immatricolati
all'estero, oppure effettuare trasporti eccezionali devono produrre
copia dei documenti di circolazione e un documento tecnico rilasciato
dalla Direzione generale per la motorizzazione, a richiesta
dell'interessato, secondo un modello fissato dal Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti. L'abbinabilita' dei complessi deve
essere documentata ai sensi dell'articolo 219, comma 3, ovvero con
analoga attestazione dello stato d'origine, ovvero producendo copia
di un'autorizzazione da questo rilasciata e in corso di validita'.
13. La copia del documento di circolazione o del documento
sostitutivo di cui ai commi 8, 9 e 12, deve essere relativa ad un
documento valido e presentata in forma semplice; deve essere esibito,
contestualmente, l'originale del documento stesso, ovvero la copia
deve essere dichiarata dall'interessato conforme all'originale, ai
atto di notorieta'. L'ente rilasciante l'autorizzazione attesta sulla
copia, se del caso, la presa visione del documento originale. I
soggetti che presentano piu' domande di autorizzazione presso lo
stesso ente e per lo stesso veicolo possono fornire, per tutte le
domande successive alla prima, nell'arco temporale di un anno, gli
estremi della medesima e dichiarando che, dalla data della prima
presentazione, il documento di circolazione o il documento
sostitutivo non hanno subito modifiche ed hanno mantenuto validita'
per la circolazione.".
Modifiche all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica
1. L'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 16
(Art.10 Codice della strada)
1. Le autorizzazioni in scadenza o scadute sono rinnovabili su
domanda, per non piu' di tre volte, per un periodo di validita'
complessiva dell'autorizzazione non superiore a tre anni, quando
tutti i dati, riferiti sia al veicolo o complesso di veicoli che al
suo carico, e il percorso stradale sono rimasti invariati.
2. La domanda per il rinnovo delle autorizzazioni, da presentarsi
in carta semplice entro i trenta giorni antecedenti o successivi alla
scadenza, deve essere sottoscritta da uno dei soggetti di cui
all'articolo 14, commi 10 e 11, e corredata da:
a) estremi identificativi del provvedimento di autorizzazione
rilasciato e da rinnovare;
b) dichiarazione sottoscritta, nelle forme di legge, dal legale
rappresentante della ditta che esegue il trasporto, attestante il
permanere di tutti i requisiti che hanno determinato il rilascio
dell'autorizzazione;
c) ricevuta, in originale o in copia secondo i casi, salvo che
non sia altrimenti acquisita dall'ente stesso, attestante il
pagamento dell'indennizzo di cui all'articolo 18, ove previsto, e
delle spese di cui all'articolo 19, aggiornati all'anno in cui
avviene il rinnovo;
d) copia del documento di circolazione o del documento
sostitutivo, presentata con le modalita' previste all'articolo 14,
3. Le autorizzazioni di tipo singolo o multiplo, non ancora
scadute, possono a domanda dell'interessato essere prorogate una sola
volta per un periodo di validita' non superiore a quello
originariamente concesso. La domanda di proroga, da presentarsi in
carta semplice prima della scadenza, e da evadere entro sette giorni
lavorativi dalla presentazione, deve essere corredata da una
dichiarazione attestante la necessita' della proroga, dalla
dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante che il trasporto
o i trasporti per i quali si chiede la proroga non sono stati
effettuati e dalla dichiarazione del permanere di tutti i requisiti
che hanno determinato il rilascio della autorizzazione stessa.
4. All'atto del rinnovo o della proroga dell'autorizzazione l'ente
proprietario o concessionario delle strade ha facolta' di integrare o
modificare le prescrizioni contenute nell'autorizzazione originaria.
5. Le domande di modifiche ovvero integrazioni ad autorizzazioni
gia' rilasciate ed in corso di validita' devono essere presentate con
le modalita' previste dal comma 2, e devono essere evase nei termini
previsti dal comma 3.".
Modifiche all'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica 16
"1. Nel provvedimento di autorizzazione sono stabilite le
prescrizioni ritenute opportune per la tutela del patrimonio stradale
e la sicurezza della circolazione quali, ad esempio, gli eventuali
percorsi da seguire o da evitare, i limiti di velocita' da
rispettare, la necessita' o meno della scorta tecnica da parte del
personale abilitato di cui all'articolo 12, comma 3-bis, del codice,
gli eventuali periodi temporali, orari e giornalieri, di non
validita' delle autorizzazioni, le modalita' inerenti la marcia, la
sosta o il ricovero del veicolo o del complesso, l'eventuale obbligo
di comunicare il transito nel caso sia prescritta la scorta ovvero si
eccedano i limiti previsti dall'articolo 62 del codice. Il
provvedimento deve, altresi', contenere la prescrizione che, in caso
di neve, ghiaccio, nebbia o scarsa visibilita', sia diurna che
notturna, il veicolo deve essere tempestivamente allontanato dalla
sede stradale e condotto alla piu' vicina area disponibile. I vari
enti proprietari interessati dal transito, previo coordinamento tra
loro secondo le facolta' di cui all'articolo 14, comma 1, qualora le
situazioni e condizioni locali lo consentano, si adoperano perche' le
prescrizioni siano il piu' possibile uniformi.";
"4. Ferme restando le condizioni di cui al comma 3 e le
facolta' di cui all'articolo 13, commi 5 e 7, se nel provvedimento di
autorizzazione e' prescritta la scorta tecnica a cura del personale
abilitato di cui all'articolo 12, comma 3-bis, del codice, il
capo-scorta dovra' attenersi alle indicazioni del disciplinare di cui
al comma 6, e alle eventuali indicazioni fornite, ai sensi del comma
5, dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1,
del codice. Prima dell'inizio del viaggio il capo-scorta deve darne
comunicazione agli organi di polizia stradale competenti per
territorio di cui all'articolo 12, comma 1, del codice:
a) con preavviso di ventiquattro ore, quando il viaggio deve
essere effettuato sulle strade o tratti di strade di tipo A e B, ai
sensi dell'articolo 2, comma 2, del codice, e sulle altre strade
extraurbane con almeno due corsie per senso di marcia, per veicoli o
trasporti eccezionali di larghezza superiore a 4,5 m o di lunghezza
superiore a 38 m;
b) con preavviso di tre giorni, quando il viaggio deve essere
effettuato sulle altre strade o tratti di strade diverse da quelle
indicate alla lettera a) per i veicoli o trasporti eccezionali di
larghezza superiore a 4 m o lunghezza superiore a 35 m, ai fini
dell'eventuale intervento, prima della partenza, di una pattuglia di
Polizia stradale, per il controllo tecnico documentale sul trasporto
da eseguire;
c) con preavviso di cinque giorni, quando e' necessaria
l'adozione di provvedimenti di chiusura completa al transito della
strada con deviazione del traffico su itinerari alternativi, ai sensi
dell'articolo 10, comma 9, del codice, ovvero la chiusura del tratto
stradale interessato ha durata prevedibile superiore ad un'ora.
La comunicazione, che deve essere fornita con le modalita' indicate
con direttive del Ministero dell'interno, deve precisare la data e
l'ora d'inizio del viaggio e le generalita' del capo-scorta
5. Gli organi di polizia stradale competenti per territorio di cui
all'articolo 12, comma 1, del codice, secondo le direttive fornite
dal Ministero dell'interno, e conformemente alle disposizioni del
disciplinare tecnico di cui al comma 6, possono:
a) nei casi indicati dal comma 4, lettere a) e b), se le
circostanze lo richiedono, imporre all'impresa autorizzata o ai
soggetti di cui al comma 6-bis, che effettuano la scorta tecnica,
ulteriori modalita' operative ovvero fornire indicazioni sul numero
di ulteriori veicoli o persone abilitate di scorta;
b) nel caso indicato dal comma 4, lettera c), se le circostanze
lo consentono, autorizzare il personale della scorta tecnica a
coadiuvare il personale di polizia o ad eseguire direttamente, in
luogo di esso, le necessarie operazioni.
6. La scorta tecnica puo' essere svolta direttamente da una delle
imprese interessate al trasporto con autoveicoli di cui abbia la
disponibilita' o puo' essere affidata a imprese specializzate. In
entrambi i casi le imprese devono essere munite di autorizzazione
allo svolgimento del servizio di scorta tecnica e le persone
incaricate della scorta tecnica devono essere munite di apposita
abilitazione. Con disciplinare tecnico approvato con decreto del
Ministro dell'interno, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica, sono stabiliti i requisiti e le modalita' per
l'autorizzazione delle imprese allo svolgimento del servizio di
scorta tecnica e per l'abilitazione delle persone atte ad eseguire la
scorta tecnica. Con lo stesso disciplinare tecnico sono stabiliti i
dispositivi supplementari di cui devono essere dotati gli autoveicoli
adibiti al servizio di scorta tecnica, le modalita' di svolgimento
della stessa, nonche' le eventuali ulteriori comunicazioni.
L'autorizzazione allo svolgimento del servizio di scorta tecnica da
parte dell'impresa e l'abilitazione del personale incaricato sono
rilasciati da parte del Ministero dell' interno.";
c) al comma 6-bis, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:
"Per i veicoli eccezionali ovvero per i trasporti in condizioni di
eccezionalita' nella disponibilita' o sotto il diretto controllo
delle Forze armate, la scorta tecnica puo' essere effettuata dal
personale dell'amministrazione della difesa. Parimenti, le
amministrazioni assimilate alle Forze armate di cui all'articolo 138,
comma 11, del codice, potranno effettuare la scorta tecnica con
proprio personale. L'abilitazione del personale di scorta tecnica ai
predetti veicoli o trasporti eccezionali e' rilasciata dal Comando
militare competente o dall'autorita' assimilata ai sensi
dell'articolo 138, comma 11, del codice. Le disposizioni del
disciplinare tecnico approvato con decreto del Ministro delle
dell'interno di cui al comma 6, si applicano, limitatamente alle
modalita' di effettuazione della scorta, anche per la circolazione
dei veicoli e trasporti eccezionali nella disponibilita' o sotto il
diretto controllo dei soggetti di cui all'articolo 138, comma 11, del
codice.";
d) il comma 7 e' sostituito dal seguente: "7. Per le scorte
assicurate dalla specialita' Polizia Stradale della Polizia di Stato,
ovvero dai corpi di polizia municipale o provinciale ai sensi
dell'articolo 21, comma 2, nel rispetto del regolamento di
amministrazione e di contabilita' dell'Amministrazione della Pubblica
Sicurezza, ovvero della competente amministrazione, sono a carico del
richiedente le spese e gli oneri relativi, fissati con provvedimento
del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero
e) i commi 10, 11 e 12 sono sostituiti dai seguenti:
"10. Sulle autorizzazioni singole e multiple, qualora sia
dovuto l'indennizzo d'usura, devono essere annotati, prima di
iniziare il viaggio, l'ora e il giorno di effettuazione di ciascun
viaggio e l'autorizzazione, al termine del suo uso o alla sua
scadenza, deve essere restituita all'ente che ha rilasciato
l'autorizzazione stessa. Deve, inoltre, essere allegata copia della
dichiarazione sostitutiva e dello schema di carico di cui
all'articolo 14, comma 7, punto B), lettera b).
11. Nel caso in cui nella domanda si sia fatto riferimento a
veicoli di riserva, conformemente a quanto disposto all'articolo 14,
comma 3, qualora sia dovuto l'indennizzo d'usura, prima dell'inizio
del viaggio devono essere comunicati i numeri delle targhe del
veicolo isolato o del complesso di veicoli da utilizzare per il
trasporto. Le comunicazioni devono essere allegate all'autorizzazione
e sostituiscono l'annotazione di cui al comma 10. La comunicazione
puo' essere effettuata dalla ditta che esegue la scorta ovvero dal
capo-scorta.
12. Se l'annotazione prevista nel comma 10 non risulta iscritta
sul documento di autorizzazione e se la comunicazione di cui al comma
11 non risulta effettuata, il trasporto eccezionale deve ritenersi
non autorizzato. Pertanto, in caso di accertamento da parte degli
organi di polizia stradale, lo stesso e' soggetto a tutte le
conseguenze previste per la mancata autorizzazione. Alla fine del
viaggio, durante il quale e' stata accertata la inadempienza,
l'autorizzazione deve essere restituita all'ufficio che l'ha
rilasciata. Se la comunicazione, ancorche' effettuata, non risulta
allegata, il trasporto eccezionale e' invece soggetto a tutte le
conseguenze previste per il mancato rispetto delle prescrizioni.";
f) al comma 13, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le
comunicazioni possono essere effettuate in qualunque modalita'
purche' suscettibile di riscontro. Secondo le facolta' di cui
all'articolo 14, comma 1, annotazioni, comunicazioni e rilievi
possono essere formulati in forma digitale.";
g) al comma 14-bis, le parole: "all'articolo 12, commi 1 e 3-bis"
sono sostituite dalle seguenti: "all'articolo 12, comma 1, ovvero il
personale abilitato di cui all'articolo 12, comma 3-bis";
h) ai commi 15 e 16, le parole: "Direzione generale della
M.C.T.C." sono sostituite dalle seguenti "Direzione generale per la
i) al comma 17, le parole "Ministro dei lavori pubblici" sono
sostituite dalle parole "Ministro delle infrastrutture e dei
Modifiche all'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 16
"1. Le autorizzazioni di tipo singolo e multiplo non possono
essere rilasciate per un periodo superiore rispettivamente a mesi tre
ed a mesi sei.";
"2. Le autorizzazioni di tipo periodico non possono essere
rilasciate per un periodo superiore a mesi dodici.";
c) il comma 3 e' soppresso.
Modifiche all'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 16
a) il comma 2 e' sostituito dal seguente: "2. Dell'effettuato
versamento fa fede la ricevuta riportante gli estremi identificativi
del veicolo o complesso di veicoli, da allegare, in originale o in
copia secondo i casi, alla domanda di autorizzazione, salvo che
l'ente stesso non acquisisca altrimenti l'informazione dell'avvenuto
pagamento. Nei casi in cui l'ente rilasciante non sia proprietario o
concessionario della strada interessata al transito, si effettua
tempestivo trasferimento delle somme percepite a favore del
competente ente. Il riscontro del pagamento deve essere annotato
sull'autorizzazione. Secondo le facolta' di cui all'articolo 14,
comma 1, l'annotazione puo' essere effettuata in forma digitale.";
b) il comma 5 e' sostituito dal seguente: "5. La valutazione
convenzionale riferita al periodo di un anno e alla massa complessiva
del veicolo, quale risulta dalla relativa carta di circolazione, e'
a) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto
B), lettere a), b) se diversi dai mezzi d'opera, e), f) e g):
Per la massa superiore a 56 t, gli importi aumentano di euro 25,31
per ogni t in piu';
b) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto
B), lettere b), e), f) e g), qualora il numero di assi sia superiore
a otto, ovvero lettera b), limitatamente al rimorchio o alla massa
gravante al suolo del semirimorchio quale risulta dalla relativa
carta di circolazione, se mezzi d'opera:
Per la massa superiore a 70 t, gli importi aumentano di euro 25,31
c) veicoli e trasporti di cui all'articolo 13, comma 2, punto
B), lettera c):
1) euro 1,03 per viaggio, per i complessi adibiti al
trasporto di carri ferroviari a due assi aventi massa massima di 40 t
e euro 6,71 per viaggio, per i complessi adibiti al trasporto di
carri ferroviari a quattro assi, aventi massa massima di 80 t. I
richiedenti devono, all'atto della domanda, versare a titolo di
acconto per ogni trimestre, le somme di euro 92,96 o di euro 604,25,
rispettivamente per i carri ferroviari a due o a quattro assi. Tali
somme sono conguagliate, entro il primo mese successivo al trimestre,
sulla base della documentazione dei viaggi effettuati nel trimestre
stesso. Tale documentazione e' convalidata dal gestore del trasporto
ferroviario.";
c) al comma 6 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi:
"Nel caso di complessi mezzi d'opera, per il cui veicolo
trainante sia stato versato l'indennizzo d'usura di cui all'articolo
34, comma 1, del codice, la durata dell'autorizzazione e' commisurata
a quella della tassa di possesso. Per i veicoli e i trasporti di cui
all'articolo 10, comma 2, lettera b), del codice, nelle condizioni di
cui all'articolo 10, comma 2-bis, del codice, l'indennizzo per la
maggiore usura e' corrisposto in misura forfettaria come indicato
nello stesso comma, e la durata dell'autorizzazione non puo' essere
superiore al periodo di frazionamento della tassa di possesso; nelle
diverse condizioni di cui al comma 4, per i medesimi veicoli e
trasporti, l'indennizzo e' corrisposto in maniera convenzionale, e
gli importi sono determinati ai sensi del comma 5.".
Modifiche all'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica
1. All'articolo 21, del decreto del Presidente della Repubblica 16
dicembre 1992, n. 495, il comma 2 e' sostituito dal seguente:
"2. La scorta puo' essere curata dai corpi di polizia municipale
ovvero provinciale, quando l'intero itinerario del trasporto si
sviluppa su strade comunali ovvero provinciali. Per i veicoli
eccezionali ovvero per i trasporti in condizioni di eccezionalita',
nella disponibilita' o sotto il diretto controllo delle Forze armate,
il Comando militare responsabile del trasporto potra' richiedere
l'ausilio dell'Arma dei Carabinieri per l'effettuazione della
scorta.".
Modifiche all'articolo 122 del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495
1. All'articolo 122, comma 8, del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, le parole: "pneumatici da neve"
sono sostituite dalle seguenti: "pneumatici invernali".
Modifiche all'articolo 135 del decreto del Presidente della
1. All'articolo 135, comma 18, e nelle relative tabella e nota, del
decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, le
parole: "pneumatici"e "pneumatici da neve" sono sostituite dalle
seguenti: "pneumatici invernali".
Modifiche all'articolo 268 del decreto del Presidente della
1. L'articolo 268 del decreto del Presidente della Repubblica 16
"Art. 268
(Art. 104 Codice della strada)
1. La domanda per ottenere l'autorizzazione di cui all'articolo
104, comma 8, del codice, per la circolazione di macchine agricole
eccezionali, deve essere presentata all'ente competente per la
localita' di inizio del viaggio dai soggetti di cui all'articolo 110,
comma 2, del codice e deve essere corredata da:
a) copia della carta di circolazione ovvero del certificato di
idoneita' tecnica del veicolo;
b) indicazione dei comuni nel cui ambito territoriale avviene la
circolazione del veicolo;
c) rappresentazione della macchina nella sua massima
configurazione dimensionale e ponderale, nel rispetto dei limiti
imposti dai documenti di circolazione e dagli enti proprietari delle
strade interessate al transito, in caso di eccezionalita' dovuta al
montaggio di attrezzi portati o semiportati;
d) dichiarazione sulla percorribilita' delle strade entro gli
ambiti territoriali richiesti, con particolare riferimento
all'inscrivibilita' in curva, nel caso di sagome eccedenti quelle
previste dall'articolo 61 del codice.
La domanda deve essere sottoscritta, ai sensi delle vigenti norme
in materia di dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta', dal
proprietario del veicolo o dal legale rappresentante dell'impresa
agricola per conto della quale il veicolo e' utilizzato; per le
modalita' di presentazione si seguono le disposizioni dell'articolo
14, commi 1 e 13, in quanto applicabili. Le regioni possono delegare
alle province le competenze relative alla autorizzazione alla
circolazione, di cui all'articolo 104, comma 8, del codice. In tal
caso ciascuna provincia ha competenza a rilasciare l'autorizzazione
sull'intero itinerario per il quale e' richiesta, previo nulla osta
degli altri enti interessati. La durata massima dell'autorizzazione
non puo' essere superiore a due anni, la minima non puo' essere
inferiore a quattro mesi.
2. L'ente competente, entro dieci giorni dalla data di
presentazione della domanda, rilascia l'autorizzazione al transito,
prescrivendone condizioni e cautele. Qualora per il rilascio
dell'autorizzazione debba essere acquisito il nulla osta da parte di
altri enti, gli stessi rispondono entro dieci giorni dalla richiesta
del medesimo. Il tempo che intercorre tra tale richiesta ed il
rilascio del nulla osta, costituisce interruzione del termine
previsto per l'ente presso il quale e' stata presentata la domanda di
autorizzazione. I termini di rilascio dell'autorizzazione e del nulla
osta possono essere ridotti per ragioni di pubblico interesse
dichiarate dalle competenti autorita', ovvero per esigenze di
esportazione o trasferimento; possono essere, altresi', ridotti, per
veicoli gia' in possesso di autorizzazione, in caso di trasferimento
presso officine di riparazione su itinerari diversi da quelli gia'
3. I titolari dell'autorizzazione accertano direttamente, sotto la
propria responsabilita', la permanenza delle condizioni di
percorribilita' di tutto l'itinerario prescelto da parte del veicolo,
nonche' l'esistenza di eventuali limitazioni, anche temporanee,
presenti lungo lo stesso.
4. Per le macchine agricole eccezionali, che eccedono la larghezza
di 3,20 m, nell'autorizzazione, e' prescritta la scorta tecnica.
Detta scorta puo' essere realizzata con autoveicoli di cui dispone
l'impresa agricola. Detti autoveicoli precedono il mezzo a distanza
non inferiore a 75 m e non superiore a 150 m e sono equipaggiati con
il dispositivo a luce lampeggiante gialla o arancione di tipo
approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -
Direzione generale per la motorizzazione. Il conducente segnala con
drappo rosso la presenza e l'ingombro della macchina agricola agli
5. Il conducente della macchina agricola eccezionale deve avere con
se' l'autorizzazione da esibire, a richiesta, agli organi preposti
alla vigilanza stradale.
6. Le macchine agricole che eccedono i limiti di massa fissati
dall'articolo 104 del codice sono tenute al pagamento di un
indennizzo per la maggior usura della strada, in relazione al loro
transito. L'entita' dell'indennizzo e' quella dell'articolo 18, comma
5, lettere a) e b), rispettivamente per le macchine agricole atte al
carico e per le macchine agricole non atte al carico, da versare con
le modalita' di cui all'articolo 18, commi 6 e 8.
7. Le norme di cui al presente articolo si applicano anche per il
trasporto di macchine agricole eccezionali effettuato con rimorchi
agricoli aventi almeno due assi, idonea portata e specifica
attrezzatura; la domanda di autorizzazione e' accompagnata anche
dallo schema grafico longitudinale e trasversale del veicolo, ove
sono evidenziati gli eventuali ingombri a sbalzo rispetto al
rimorchio agricolo e la ripartizione della massa sugli assi dello
stesso; la lunghezza del convoglio comprensiva dell'eventuale
sporgenza posteriore non deve essere superiore a 18,75 m, e, qualora
si superi la lunghezza di 16,50 m, la scorta tecnica precede e segue
il complesso secondo le modalita' di cui al comma 4.
8. Per i casi previsti dagli articoli 98 e 99 del codice, la durata
massima dell'autorizzazione non puo' essere superiore rispettivamente
a quattro mesi e a un mese; se dovuto, l'indennizzo d'usura e'
valutato ai sensi del comma 6 e l'importo puo' essere versato in
misura non inferiore a 1/3 ovvero a 1/12 di quello annuale. Per la
circolazione ai sensi dell'articolo 98 del codice le domande di
autorizzazione possono essere presentate da parte dei soggetti e per
le finalita' di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 24 novembre 2001, n. 474. In luogo della
documentazione relativa al veicolo, esse possono essere corredate da
una dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta', sottoscritta dal
specifiche tecniche ed identificative di cui al comma 1; tale
documentazione deve essere completata dalla copia del certificato
della targa di prova o del foglio di via che accompagna la targa
provvisoria di cui all'articolo 255. E', altresi', consentito che
l'autorizzazione sia relativa alla circolazione di una determinata
tipologia di macchina agricola eccezionale; in tal caso la durata
dell'autorizzazione non puo' essere superiore a dodici mesi, deve
riportare i limiti dimensionali e ponderali entro i quali la
tipologia di macchina e' ammessa a circolare, e deve essere
accompagnata, volta per volta, dalla copia della carta di
circolazione, se trattasi di macchina agricola eccezionale gia'
immatricolata, dalla copia del certificato di approvazione o di
omologazione di cui all'articolo 76, commi 1 e 6, del codice se
trattasi di macchina agricola eccezionale non ancora immatricolata, o
da dichiarazione sostitutiva del costruttore, se trattasi di
prototipo sperimentale, nonche' dal disegno d'insieme della macchina
nella sua effettiva configurazione di marcia.".
Modifiche all'allegato del Titolo I del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n 495)
1. All'allegato al Titolo I del decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, sono apportate le seguenti
a) nella Tabella I.3, nella parte relativa agli assi tandem e
quadrupli, tutte le misure: "1,30" sono sostituite dalla seguente:
"1,80", e tutte le misure: "1,00" sono sostituite dalla seguente:
"1,40".
Modifiche all'allegato del Titolo II del decreto del Presidente della
1. All'allegato al Titolo II del decreto del Presidente della
a) nella didascalia delle figure II 87, II 181, II 330, II 332,
II 333, II 335 e II 336 le parole: "pneumatici da neve" sono
sostituite dalle seguenti: "pneumatici invernali".
Modifiche all'articolo 206 del decreto del Presidente della
1. All'articolo 206 del decreto del Presidente della Repubblica 16
a) al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e per
lo svolgimento delle attivita' di manutenzione e di tutela del
territorio";
b) dopo il comma 1, e' inserito il seguente: "1-bis. Le macchine
agricole attrezzate per lo svolgimento delle attivita' di
manutenzione e di tutela del territorio rispettano le prescrizioni
dell'articolo 104, comma 7, del codice.".
2. Le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti
previsti dal presente decreto avvalendosi delle risorse umane,
3. Le disposizioni di cui al presente decreto entrano in vigore
decorsi sessanta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta
Passera, Ministro delle infrastrutture e
Registrato alla Corte dei conti il 26 marzo 2013
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei traporti
mare, registro n. 2, foglio n. 194