Source: http://comune.fidenza.pr.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=4446:imposta-unica-comunale&amp;catid=118:servizio-tributi&amp;Itemid=277
Timestamp: 2018-06-20 04:05:51+00:00
Document Index: 49537457

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Imposta municipale propria (IMU) e tributo sui servizi indivisibili (TASI)
REGOLAMENTO E ALIQUOTE ANNO 2018
Con deliberazione del Consiglio comunale n. 90 del 21 dicembre 2017 di approvazione del bilancio di previsione anno 2018/2020 sono state confermate per l'anno 2018 le aliquote IMU e TASI dell'anno precedente e pertanto risultano ancora in vigore le aliquote per l'anno 2016.
Tabella Aliquote IMU e TASI anno 2018
Regolamento IMU TARI TASI anno 2018
DELIBERAZIONE VALORI AREE EDIFICABILI ANNO 2018
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 91 del 21 dicembre 2017 è stato approvato, a norma dell'art. 32, comma 10, della l.r. 24 marzo 2000, n. 20 e successive
modificazioni ed integrazioni, il Piano Strutturale Comunale (PSC), già adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 31 marzo 2014.
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 63 del 28 marzo 2018 sono stati aggiornati i valori imponibili delle aree edificabili per l'anno 2018.
deliberazione 91 del 21 dicembre 2017
Valore imponibile aree fabbricabili - Deliberazione Giunta 63 del 28 marzo 2018
TERMINI DI VERSAMENTO per IMU e TASI ANNO 2018
18 GIUGNO 2018 (la scadenza di legge del 16 giugno - sabato - è prorogata al primo giorno lavorativo utile)
17 DICEMBRE 2018 (la scadenza di legge del 16 dicembre - domenica - è prorogata al primo giorno lavorativo utile)
Sono esenti dall'imposta le abitazioni principali censite in categorie diverse da A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze. Per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile al catasto dei fabbricati, come unica unità immobiliare nella quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e, nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L'esenzione si applica alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
I locatari e i comodatari che utilizzano come abitazione principale (residenza e dimora abituale) gli immobili oggetto rispettivamente di un contratto di locazione e di un contratto di comodato non devono versare la TASI per l'anno 2016 e 2017
IMMOBILI CONCESSI IN COMODATO
La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2016, agevolazioni ai fini IMU e TASI per gli immobili concessi in comodato (art. 1, comma 10, legge 208/2015 che modifica il comma 3 dell'art. 13 del d.l. 201/2011 convertito con modificazioni nella legge 2014/2011).
Le nuove agevolazioni hanno decorrenza dal 1° gennaio 2016.
La base imponibile IMU e TASI è ridotta del 50 per cento per le unità immobiliari, escluse quelle censite nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo (comodante) ai parenti in linea retta entro il primo grado, cioè genitori e figli (comodatari), che le utilizzano come abitazione principale.
Di seguito si indicano le ulteriori condizioni necessarie per accedere all'agevolazione:
il contratto deve essere registrato entro 20 giorni dalla data di stipula dell'atto; la registrazione è necessaria anche per comodati verbali per fruire dell'agevolazione IMU TASI (modello 69 Agenzia Entrate -con indicazione della tipologia atto “Contratto verbale di comodato);
il comodante deve possedere un solo immobile abitativo o al massimo un altro immobile (che non sia censito in A/1, A/8 e A/9) adibito ad abitazione principale nello stesso comune di quello concesso in comodato, adibito ad abitazione principale.
il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nel comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.
Il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art. 9, comma 6, del decreto legislativo 14/03/2011, n. 23.
Nel caso in cui venga concesso in comodato un immobile e le relative pertinenze, a queste ultime si applicherà l'agevolazione IMU e TASI nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
Per ulteriori approfondimenti ed esempi pratici si invita alla consultazione della risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016 con la quale il Ministero dell'Economia e Finanze ha fornito i primi chiarimenti relativi alle modalità applicative dell'agevolazione.
Risoluzione 1/DF del 17 febbraio 2016
Si precisa che l'importo della TASI calcolato con base imponibile abbattuta del 50% sarà dovuto dal comodante nella misura del 90% (art. 1, comma 14, lettera d) della legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 681 della legge 147/2013).
Il comodatario, che deve avere nell'immobile residenza e dimora abituale, non sarà invece considerato soggetto passivo TASI.
La legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) ha introdotto, con decorrenza 1° gennaio 2016, agevolazioni tributarie per gli immobili locati a canone concordato a norma della legge n. 431/1998.
Per gli immobili ubicati nel territorio del Comune di Fidenza i contratti a canone concordato devono rispettare i criteri per i “contratti agevolati” (art. 2, comma 3, legge 431/98 e art. 1 DM 30/12/2002) definiti nell'Accordo Applicabile nel territorio della Provincia di Parma siglato il 18 dicembre 2003.
Accordo applicabile nel territorio della Provincia di Parma
L'imposta è determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 53, legge 208/2015 che introduce il comma 6 bis all'art. 13 del decreto legge 214/2011)
Il tributo è determinato applicando l'aliquota stabilita dal comune ridotta al 75 per cento (art. 1, comma 54, legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 678 della legge 147/2013)
L'importo della TASI così calcolato sarà dovuto dal locatore nella misura del 90% (art. 1, comma 14, lettera d) della legge 208/2015 che modifica l'art. 1, comma 681 della legge 147/2013).
Il locatario, se ha nell'immobile residenza e dimora abituale, non sarà più considerato soggetto passivo TASI.
Per il controllo del rispetto dei parametri fissati nell'accordo territoriale sopra citato è necessario presentare al Comune apposita dichiarazione, compilando il seguente modello, corredata di copia del contratto registrato all'Agenzia delle entrate
dichiarazione canoni concordati (testo editabile)
dichiarazione canoni concordati
La dichiarazione può essere presentata con le seguenti modalità:
via mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
via PEC a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
consegna diretta all'Ufficio Tributi – Piazza Garibaldi, 25 – Palazzo Porcellini - orari di apertura:
martedì dalle 8.30 alle 13.00
giovedì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
Entro l'anno di presentazione della dichiarazione, verrà INVIATA COMUNICAZIONE al proprietario SOLO SE IL CONTRATTO NON RISPETTA I PARAMETRI PREVISTI DALL'ACCORDO TERRITORIALE.
(indicazioni per il calcolo dell'IMU relativa all'anno 2016, 2017 e 2018)
Per quanto riguarda i terreni agricoli, sono stati ripristinati i criteri di esenzione individuati dalla circolare del Ministero delle Finanze n. 9 del 14/06/1993, pubblicata nel supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 18/06/1993.
Pertanto, nel territorio del Comune di Fidenza, dall'1 gennaio 2016 sono esenti dal pagamento dell'IMU i terreni agricoli identificati nel seguente documento.
Terreni esenti in zona collinare
Sono stati altresì esentati i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 29/03/2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.
Il Comune di Fidenza mette a disposizione dei soggetti passivi il programma per il calcolo di IMU e TASI dovute per l'anno 2018.
Per il calcolo dell'imposta da pagare si invitano i contribuenti a consultare le aliquote stabilite dal Comune di Fidenza e a digitare correttamente l'importo della rendita catastale nel programma informatico.
I contribuenti possono verificare la propria situazione catastale collegandosi alla banca dati del Catasto fabbricati e terreni messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, digitando il proprio codice fiscale e i dati catastali (foglio, mappale e subalterno) relativi alle unità immobiliari possedute.
Si avverte che l'Amministrazione comunale non potrà rispondere di eventuali errori compiuti direttamente dai soggetti passivi per l'errato inserimento di dati nel programma di calcolo.
Cliccando sul banner sottostante (IMMAGINE) si accede al programma per il calcolo di IMU e TASI 2018, da cui è possibile stampare il modello F24 da utilizzare per il pagamento.
Il programma effettua il calcolo delle sanzioni e degli interessi da versare unitamente al tributo per il ravvedimento operoso.
IL PROGRAMMA DI CALCOLO IMU E TASI DEVE ESSERE UTILIZZATO CON UN BROWSER AGGIORNATO (APPLICAZIONE PER LA NAVIGAZIONE SU INTERNET ESEMPIO MOZILLA, GOOGLE CHROME, INTERNET EXPLORER, OPERA ECC.)
I contribuenti che non hanno effettuato il pagamento dell'IMU e della TASI in acconto per l'anno 2017 entro il 16 giugno 2017 o a saldo per l'anno 2017 entro il 18 dicembre 2017 possono avvalersi del ravvedimento operoso, l'istituto giuridico con il quale, entro i termini di legge, può essere sanato spontaneamente il mancato pagamento o errori di calcolo dell'imposta, versando la sanzione in misura ridotta , l'imposta dovuta e gli interessi al tasso legale.
Modalità ravvedimento operoso
tabella aliquote IMU e TASI anno 2017
Il contribuenti possono calcolare gli importi dovuti a titolo di ravvedimento operoso e stampare il modello F24 per il pagamento utilizzando il programma di calcolo IMU E TASI 2017 utilizzando l'apposita sezione del programma CALCOLO IUC 2018 sopra riportato.
richiesta di compensazione o rimborso IMU-TASI-TARI
dichiarazione sostitutiva immobili inagibili-inabitabili (formato .pdf) (89.54 kB)
dichiarazione sostitutiva immobili inagibili-inabitabili (211.76 kB)
Modello F24 semplificato per il versamento dell'IMU
IMU E TASI ANNI PRECEDENTI
Regolamento unico delle entrate tributarie comunali
IMU e TASI - Annualità 2017
deliberazione Giunta Comunale n. 278 del 16 dicembre 2016 Valore aree edificabili 2017
IMU e TASI - Annualità 2016
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 29 del 29 aprile 2016
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 30 del 29 aprile 2016
tabella aliquote IMU e TASI anno 2016
deliberazione Giunta Comunale 248 del 9 dicembre 2015
relazione tecnica IMU TASI aree fabbricabili 2016
IMU - Annualità 2015:
Deliberazione C.C. n. 55 del 30 luglio 2015
Deliberazione valori aree edificabili 2015
Deliberazione valori aree edificabili 2015 (allegato)
Approfondimenti IMU 2015
TASI - Annualità 2015:
Deliberazione C.C. n. 56 del 30 luglio 2015
IMU - Annualità 2014:
Deliberazione C.C. n. 46 del 8.9.2014
Deliberazione valori aree edificabili 2014
Deliberazione valori aree edificabili 2014 (allegato)
TASI - Annualità 2014:
Deliberazione aliquote tasi 2014 n. 47 - 08.09.2014
IMU - Annualità 2013:
Deliberazione C.C. n. 17 del 13.5.2013 (Aliquote IMU 2013)
Deliberazione G.C. n. 43 del 25 marzo 2013 (stima dei valori delle aree edificabili per l'anno 2013)
Guida I.M.U. per ACCONTO 2013
Avviso I.M.U. per SALDO 2013
Avviso Mini I.M.U. con scadenza 24 gennaio 2014
IMU - Annualità 2012:
Delibera Consiglio n. 49 del 26 settembre 2012
Delibera Consiglio n. 50 del 26 settembre 2012
Guida IMU acconto 2012
Guida IMU saldo 2012