Source: http://www.assonime.it/Pagine/STATUTO.aspx
Timestamp: 2017-05-28 08:42:04+00:00
Document Index: 30255712

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 2']

AssonimeText​Lo Statuto di Assonime definisce lo scopo e il perimetro d'azione dell'Associazione, le regole di nomina e il funzionamento degli organi amministrativi.In particolare, il documento contiene le norme in tema di elezioni e composizioni degli organi di amministrazione atte ad assicurare la rappresentanza di tutti gli associati, gli ambiti di competenza degli incarichi e la disciplina del rapporto associativo. I. Costituzione, sede e scopo dell’Associazione
Assonime Accordion Text 1​Art.1L'Associazione fra le società italiane per azioni, in forma abbreviata Assonime, è un'associazione volontaria senza finalità di lucro e svolge la sua attività secondo le norme del presente statuto.Art. 2L'Associazione ha per oggetto lo studio e la trattazione dei problemi che riguardano direttamente o indirettamente gli interessi e lo sviluppo dell'economia italiana. A tal fine l'Associazione:dà opera per il miglioramento della legislazione industriale, commerciale, amministrativa e tributaria, con particolare riguardo alla disciplina delle società, anche in relazione all'andamento dell'attività produttiva;dà opera per l'elevazione culturale dell'ambiente economico e per la migliore conoscenza in Italia e all'estero dell'ordinamento giuridico e della situazione economica italiana, anche mediante pubblicazioni periodiche o monografiche;promuove la tutela degli interessi collettivi delle associate;comunica alle associate i provvedimenti legislativi e amministrativi, nonché informazioni su provvedimenti esteri di particolare rilievo, in materia industriale, commerciale, amministrativa e tributaria;effettua e promuove, anche in collegamento con altre istituzioni, studi e pubblicazioni in materia di diritto ed economia e cura la raccolta di dati e notizie che possano interessare le associate;fornisce alle associate chiarimenti ed istruzioni in materia di legislazione industriale, commerciale, amministrativa, tributaria e valutaria;può costituire società commerciali o parteciparvi, nonché contribuire a fondazioni o a istituzioni specializzate e svolgere ogni altra attività, anche economica, che sia ritenuta utile al conseguimento delle finalità istituzionali.Art. 3Possono far parte dell'Associazione le società italiane per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata e, in considerazione dell'attività svolta, società ed enti italiani di altro tipo e società di capitali estere con sede secondaria in Italia.Art. 4L'Associazione ha sede in Roma.Il Consiglio direttivo può deliberare l'istituzione di uffici in altre città.	II. Organi dell’Associazione
Assonime Accordion Text 2​Art. 5Gli Organi dell'Associazione sono:- l'Assemblea delle associate;- la Giunta;- il Consiglio direttivo;- il Presidente;- il Collegio dei revisori dei conti.La composizione della Giunta e del Consiglio direttivo deve possibilmente conformarsi a criteri di rappresentatività dei diversi settori economici nei quali operano le associate.Art. 6L'Assemblea delle associate si riunisce in via ordinaria nel primo semestre di ogni biennio di attività dell'Associazione e in via straordinaria su richiesta della Giunta o del Consiglio direttivo o di tante associate che rappresentino almeno la ventesima parte dei voti complessivamente spettanti a tutte le associate. L'Assemblea è convocata dal Presidente, non meno di venti giorni prima della data di riunione, mediante invio di lettera raccomandata recante l'ordine del giorno. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, che nomina fra i presenti un segretario e, occorrendo, due scrutatori. Le deliberazioni dell'Assemblea sono fatte constare da verbale sottoscritto dal Presidente, dal segretario e dagli scrutatori.Art. 7L'Assemblea delle associate:- procede alla nomina del Presidente, della Giunta, del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti;- delibera sulla relazione concernente l'attività e la gestione dell'Associazione nel biennio precedente;- delibera sul preventivo delle spese per il biennio in corso e sulla misura dei contributi dovuti dalle associate;- delibera sull'indirizzo generale dell'attività dell'Associazione e sulle eventuali modifiche del presente statuto.Art. 8Hanno diritto di intervenire alle riunioni dell'Assemblea, per mezzo di rappresentante legale o di persona munita di semplice delega, le associate in regola con il pagamento dei contributi. Ogni associata ha diritto a un numero di voti pari al quoziente intero che si ottiene dividendo per cento il contributo annuo a suo carico. L'Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con l'intervento di tante associate che rappresentino almeno la sesta parte dei voti complessivamente spettanti a tutte le associate in regola con il pagamento dei contributi; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei voti rappresentati. L'Assemblea può riunirsi in seconda convocazione anche nello stesso giorno, trascorsa un'ora da quella fissata per la prima, quando ciò sia stabilito nell'avviso di convocazione.Art. 9L'Assemblea delibera con la maggioranza assoluta dei voti spettanti alle associate intervenute alla riunione. Le deliberazioni sono portate a conoscenza delle associate. Esse vincolano tutte le associate, anche se assenti o dissenzienti, salvo il disposto del quarto comma dell'art. 10.Art. 10Per la validità delle deliberazioni di modifica dello statuto è necessario l'intervento di tante associate che rappresentino in prima convocazione la metà ed in seconda convocazione la quinta parte dei voti complessivamente spettanti a tutte le associate ai sensi del terzo comma dell'art. 8. La deliberazione di scioglimento dell'Associazione richiede l'intervento di almeno i due terzi delle associate in prima convocazione e di almeno un terzo in seconda convocazione. Le deliberazioni previste dai commi precedenti devono essere approvate con almeno tre quinti dei voti spettanti alle associate intervenute alla riunione. In caso di modifica dello statuto le associate dissenzienti possono recedere dall'Associazione dandone comunicazione al Consiglio direttivo, mediante lettera raccomandata, entro trenta giorni dalla data della riunione dell'Assemblea.Art. 11La Giunta è composta di non meno di ottanta e non più di cento membri eletti dall'Assemblea. Sono membri di diritto il Presidente, i past president e i membri del Consiglio direttivo in carica. Essa può integrarsi in ogni momento per cooptazione La Giunta approva il bilancio, le linee strategiche e i programmi di attività dell'Associazione predisposti dal Consiglio direttivo. La Giunta può istituire dei Comitati strategici, individuandone il coordinatore su proposta del Presidente, per discutere e deliberare su problemi particolari.Art. 12La Giunta è convocata dal Presidente almeno una volta l'anno, non oltre il 30 giugno, per l'approvazione del bilancio dell'anno precedente. Per la validità delle deliberazioni devono essere presenti o rappresentati almeno la metà dei membri. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. Ogni consigliere può farsi rappresentare per delega da un altro consigliere o da un amministratore o funzionario della società o ente di appartenenza.Art. 13Il Consiglio direttivo è composto di non meno di venti e non più di trenta membri eletti dall'Assemblea. Sono membri di diritto il Presidente e i past president. Esso può integrarsi in qualsiasi momento per cooptazione.Il Consiglio direttivo:assiste il Presidente per l'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e della Giunta;redige il progetto di bilancio da sottoporre all'approvazione della Giunta;approva i regolamenti relativi al personale dell'Associazione;delibera sull'ammissione di nuove associate;nomina, su proposta del Presidente, il direttore generale;adotta i provvedimenti ad esso demandati da altre norme del presente statuto;predispone tutti gli atti da proporre all'approvazione dell'Assemblea;fissa gli indirizzi per lo svolgimento delle attività indicate nell'art. 2, in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea delle associate;adotta le deliberazioni relative al fondo comune dell'Associazione che eccedono l'ordinaria amministrazione nonché quelle concernenti la costituzione, partecipazione o contribuzione a fondazioni o a istituzioni specializzate ed esercita le altre funzioni ad essa demandate dal presente statuto, con facoltà di delegare in tutto o in parte i relativi poteri ad uno o più dei suoi componenti.Al Consiglio Direttivo partecipano, su indicazione del Presidente, in qualità di invitati permanenti, i presidenti delle principali associazioni di categoria, i coordinatori dei Comitati strategici, ove costituiti, e personalità imprenditoriali che si sono distinte per i contributi forniti all'Associazione. Il Presidente può altresì chiamare a partecipare alle riunioni persone di particolare competenza nelle materie in discussione e rappresentanti di categorie interessate alla soluzione dei problemi in esame. Il Consiglio direttivo può nominare fra i suoi membri il Comitato di presidenza e fino a quattro Vicepresidenti, di cui uno Vicario. Può inoltre istituire commissioni speciali per discutere e deliberare su problemi particolari. Il Comitato di presidenza è composto di diritto dal Presidente, dal Past President uscente e da non più di sette membri. Collabora con il Presidente nello svolgimento di tutti i suoi compiti. Il Comitato può sostituire il Consiglio direttivo in caso di urgenza. Partecipano su invito del Presidente alle riunioni del Comitato di Presidenza i coordinatori del Comitati strategici, ove costituiti.Art. 14Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente almeno tre volte l'anno. Il Presidente può convocarlo ogni qualvolta lo ritenga necessario. Per la validità delle deliberazioni devono essere presenti o rappresentati almeno la metà dei componenti. Ciascun componente può farsi rappresentare per delega da un altro. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.Art. 15Il Presidente presiede le adunanze dell'Assemblea, della Giunta, del Consiglio direttivo e del Comitato di presidenza e provvede all'attuazione delle relative deliberazioni. Il Presidente rappresenta l'Associazione anche in giudizio, salvo facoltà del Consiglio direttivo di conferire la rappresentanza anche ad altri suoi componenti. Il Presidente, qualora ne ravvisi la necessità, può delegare alcune delle sue funzioni a un Vicepresidente o altro membro del Comitato di presidenza. Inoltre può conferire specifiche procure al Direttore Generale. In caso di impedimento la sostituzione del Presidente nella rappresentanza dell'Associazione e nell'esercizio delle altre attribuzioni spetta, in ordine successivo, al Vicepresidente Vicario, agli altri Vicepresidenti in ordine di anzianità e ove mancanti al membro anziano del Consiglio direttivo. Il Presidente resta in carica per un biennio ed è rieleggibile una sola volta. Anche dopo la cessazione dalla carica, fa parte di diritto della Giunta e del Consiglio direttivo, in aggiunta ai rispettivi componenti. Il Consiglio direttivo nomina tre saggi scelti tra i suoi membri per l'individuazione dei candidati alla Presidenza dell'Associazione. La designazione del successore viene proposta all'Assemblea dal Consiglio direttivo uscente.Art. 16Il Collegio dei revisori dei conti, composto di tre membri effettivi e due supplenti, vigila sull'andamento della gestione e sulla regolarità delle scritture contabili, nonché sul rispetto del divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione, riserve, fondi o capitale e ne riferisce alla Giunta e all'Assemblea delle associate.Art. 17I membri della Giunta, del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti durano in carica fino alla data della prima Assemblea ordinaria successiva alla nomina e sono rieleggibili. I membri della Giunta che non abbiano partecipato personalmente, o delegando un consigliere di amministrazione, amministratore o un direttore di primo livello della società o ente di appartenenza ad almeno una riunione in un biennio non sono rieleggibili. I membri del Consiglio direttivo che non abbiano partecipato, anche in videoconferenza, ad almeno un terzo delle riunioni tenute in un biennio non sono rieleggibili. Le cariche sociali sono gratuite.Art. 18Il direttore generale provvede, sotto la sorveglianza e il controllo del Presidente, alla gestione ordinaria dell'Associazione, alla direzione degli uffici, all'assunzione, al licenziamento e alla disciplina del personale, nonché alla realizzazione degli indirizzi fissati dalla Giunta e dal Consiglio direttivo. Presso la direzione generale sono conservati i registri dei verbali dell'Assemblea, della Giunta, del Consiglio direttivo e del Collegio dei revisori dei conti.
III. Ammissione, obblighi e contributi delle associate
Assonime Accordion Text 3​Art. 19Le domande di ammissione all'Associazione sono devolute al giudizio insindacabile del Consiglio direttivo, salva la facoltà del direttore generale di darvi provvisoriamente corso. Le società le cui azioni o quote appartengono per oltre il cinquanta per cento ad altra società devono indicarne, nella domanda di ammissione, la denominazione o ragione sociale e il capitale. Le associate devono osservare il presente statuto e le deliberazioni degli organi dell'Associazione e devono dare con spirito di solidarietà la loro collaborazione all'Associazione per la realizzazione dei fini istituzionali. La Giunta può deliberare l'esclusione delle associate per inadempienze dell'obbligo contributivo e degli altri obblighi derivanti dal presente statuto o per altri gravi motivi. La deliberazione è notificata mediante lettera raccomandata.Art. 20Ogni associata versa annualmente all'Associazione il contributo determinato in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea delle associate. Il contributo è commisurato al patrimonio netto dell'ultimo bilancio approvato. Il Consiglio direttivo può accordare una riduzione del contributo alle società le cui azioni o quote appartengono ad altra associata o ad essa organicamente associata, e temporaneamente alle nuove associate. Le associate devono trasmettere ogni anno all'Associazione il proprio bilancio, entro il 31 luglio o nel successivo termine di un mese dalla data in cui è stato approvato. In mancanza saranno tenute a corrispondere il contributo per l'anno successivo, salvo conguaglio, in misura pari a quella del contributo dell'anno in corso aumentata del venti per cento.Art. 21Il contributo deve essere versato in due rate semestrali di uguale importo, entro il 31 gennaio e il 31 luglio. In caso di ritardo superiore a sei mesi è dovuto l'interesse calcolato in base al tasso ufficiale di sconto, a decorrere dalla scadenza di ciascuna rata. L'associata che non abbia effettuato il versamento può essere convenuta in giudizio per la condanna al pagamento, salva la facoltà della Giunta di deliberarne l'esclusione.Art. 22Il rapporto associativo dura fino alla scadenza del biennio di attività dell'Associazione successivo a quello in corso all'atto dell'ammissione e si rinnova tacitamente di biennio in biennio se la disdetta non sia stata comunicata al Consiglio direttivo, con lettera raccomandata, almeno sei mesi prima della scadenza. Il rapporto associativo si risolve anticipatamente, fermo restando l'obbligo di pagare il contributo per l'anno in corso:in caso di scioglimento dell'associata, con effetto dalla data di approvazione del bilancio finale di liquidazione;in caso di recesso dell'associata ai sensi del quarto comma dell'art. 10, con effetto dal 1° gennaio dell'anno successivo;in caso di esclusione dell'associata ai sensi del quarto comma dell'art. 19, con effetto dalla data di notifica della deliberazione.	IV. Amministrazione del fondo comune
Assonime Accordion Text 4​Art. 23Il fondo comune dell'Associazione è costituito:dai contributi delle associate;dalle eccedenze attive delle gestioni annuali;dagli investimenti mobiliari ed immobiliari;dagli altri beni a qualsiasi titolo acquisiti.I prelevamenti dai depositi bancari sono effettuati con la firma del Presidente o del direttore generale o dei dirigenti dell'Associazione da essi delegati. Con il fondo comune si provvede alle spese per il funzionamento degli uffici e per lo svolgimento dell'attività dell'Associazione. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione.Art. 24Il bilancio annuale, che deve recare in allegato una apposita relazione sui risultati di gestione degli enti eventualmente costituiti o partecipati dall'Associazione ai sensi dell'art. 2, secondo comma, lettera g), considerati ai fini del bilancio stesso, è consegnato al Collegio dei revisori dei conti almeno trenta giorni prima della riunione della Giunta. Il bilancio e la relazione del Collegio dei revisori dei conti sono depositati presso la sede dell'Associazione per tutta la settimana che precede la riunione della Giunta affinché i membri possano prenderne visione.	V. Durata e liquidazione dell’Associazione
Assonime Accordion Text 5Art. 25La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato. In caso di scioglimento il Consiglio direttivo provvederà alle operazioni di liquidazione sotto il controllo del Collegio dei revisori dei conti. L'attivo netto sarà destinato, con deliberazione della Giunta, a favore di istituzioni aventi per fine, conformemente all'oggetto indicato nell'articolo 2, il progresso dell'economia italiana, sentito il parere dell'organismo di controllo previsto dalla legge.	Assonime Box Rosso
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