Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2017/11/bed-and-breakfast-apre-partita-iva.html
Timestamp: 2018-09-23 04:58:29+00:00
Document Index: 14515932

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 88', 'art.55', 'sentenza ', 'art.88', 'art. 9', 'sentenza ', 'art.88']

Quando il bed & breakfast apre la partita IVA | Commercialista Telematico
Mancando i requisiti previsti dall’art. 88 della Legge Regione Sicilia n. 32 del 23.12.2000 il Bed & Breakfast è albergo.
Accolto, quindi, dalla CTR Sicilia il ricorso dell’Agenzia delle Entrate. In sede di verifica era stato, infatti, acclarato che lo svolgimento dell’attività di Bed and Breakfast espletata dal ricorrente era soggetta agli obblighi di tenuta delle scritture contabili previsti dal dpr 633/72, atteso il carattere di stagionalità, essendo organizzata in modo sistematico al fine di conseguire uno scopo, anziché quello della occasionalità come per converso, previsto dall’art. 88, della L.R. Sicilia nr.32, del 23.12.2000.
Inoltre, le camere dell’immobile utilizzato per l’attività di Bed & Breakfast erano tutte utilizzate per alloggi della clientela, venendo, dunque, a mancare un altro requisito previsto dalla citata legge regionale, ossia quello della residenza del titolare dell’attività presso l’immobile e la conduzione prettamente familiare della stessa.
Corretto quindi l’operato dell’Ufficio che, per la mancata osservanza alle prescrizioni di legge, ha ricondotto l’attività di “Bed & Breakfast”, ai fini fiscali, a quella d’impresa, ex art.55 del DPR 917/86, con la conseguenza che l’attività è soggetta all’obbligo di tenere le scritture contabili previsti dalla normativa dell’IVA.
COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI PALERMO – SENTENZA DEL 21 AGOSTO 2017, n. 3080
L’Agenzia delle Entrate – Ufficio di Augusta ha proposto impugnazione alla sentenza rubricata al n. 1084/14, 05.03 – 02.05.2014, della C.T.P. di Siracusa che aveva accolto il ricorso di …. avverso l’atto di contestazione N. JXCOA100465/2010, relativo ai periodi d’imposta 2005, 2006 e 2007, col quale l’Ufficio impositore aveva dato seguito al P.V.C. della Guardia di Finanza – Tenenza di Noto – elevato a carico dell’odierno appellato in data 07.02.2008 e, in pari data, notificato al soggetto delegato dal verificato a presiedere all’attività istruttoria condotta dai militari; l’Ufficio, esaminati i rilievi formalizzati dai verificatori, a fronte delle violazioni al disposto normativo dell’art.88 della L.R. Sicilia del 23.12.2000 n. 32, accertava a carico del verificato, per l’attività di “B. & B.” dallo stesso esercitata, per gli anni ut supra, l’omessa tenuta delle scritture contabili per cui irrogava le sanzioni amministrative, per tutti e tre gli anni oggetto di accertamento, in complessivi € 3.096,00, ex art. 9, commi 1 e 3, d.lgs. n. 471/97.
Con i motivi di ricorso addotti in questo grado di giudizio, l’Agenzia delle Entrate deduce:
carenza di motivazione della sentenza impugnata per mancanza dell’iter logico giuridico che avrebbero dovuto seguire i giudici “a quibus” al fine di giustificare l’accoglimento del ricorso di parte privata. Nel merito, l’Ente impositore rappresenta che aveva fatto riferimento al P.V.C. della Guardia di Finanza, di cui copia era stata notificata alla parte privata, che già, solo per tale motivo, era a conoscenza delle motivazioni dei recuperi effettuati dall’Ufficio. L’Agenzia delle Entrate, infatti, aveva provveduto ai recuperi d’imposta, in assenza dei requisiti previsti dal disposto normativo dell’art.88 della L.R. Sicilia del 23.12.2000, n. 32. In altri termini, in sede di accesso nei locali utilizzati per l’esercizio dell’attività di Bed & Breakfast, denominata «V.N.», i militari acclaravano che il titolare dell’autorizzazione amministrativa non aveva la residenza nell’immobile utilizzato ad accogliere, occasionalmente, gli ospiti;
che l’attività era svolta con carattere di stagionalità, essendo organizzata, al pari di una struttura alberghiera, in modo sistematico, con carattere di stabilità, al fine di conseguire uno scopo;
error in judicando da parte dei giudici di prime cure. La parte pubblica …