Source: http://www.espiu.it/notizie.php
Timestamp: 2019-07-17 04:22:19+00:00
Document Index: 150460431

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 24']

Disciplina Relativa alla Trasparenza dei Vantaggi Economici alle Imprese
L’articolo 1, comma 125, secondo periodo, della legge n. 124/2017 richiede alle imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni o comunque a carico delle risorse pubbliche di pubblicare tali importi (con principio di cassa e se superiori a € 10.000,00 annui ) nella nota integrativa del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato.
Per quanto concerne la decorrenza, il Consiglio di Stato ha ritenuto che la nuova disciplina sia applicabile a partire dal 2019, relativamente ai vantaggi economici ricevuti a partire dal 1° Gennaio 2018.
I vantaggi economici ottenuti in ambito energetico (Incentivi GSE di vario tipo, Energivori, Bandi Regionali e Nazionali etc.) rientrano nell’ambito di applicazione della suddetta legge ai fini del bilancio di esercizio.
11 Aprile : Scadenza Comunicazione Indagine Annuale Produttori di Elettricità e Autoproduttori
Tutti i proprietari di impianti di produzione con potenza nominale complessiva, pari o superiore ai 100 kWp potranno da Giovedì 21 Marzo fino a Giovedì 11 Aprile 2019 completare l’Indagine Annuale Dati Tecnici su Produttori di Elettricità ed Autoproduttori.
L’indagine va effettuata direttamente on-line, accedendo nella sezione “Indagine annuale - Dati tecnici su produttori di elettricità e autoproduttori” dalla propria area riservata sul sito dell’Autorità. Se entro il termine fissato non è stata inviata l’indagine, sarà a discrezione dell’ARERA decidere se procedere con la riapertura del portale.
Contattaci se hai necessità di supporto per l’espletamento della pratica.
31 Marzo : Scadenza Comunicazione Fuel Mix ANNO 2018
Il 31 marzo 2019 è il termine ultimo per accedere al portale Fuel Mix del GSE per comunicare i dati relativi ANNO 2018.
- I produttori e venditori di energia elettrica con obblighi di disclosure;
SOGGETTI ESENTI DALL'OBBLIGO
- gli impianti fotovoltaici con potenza attiva nominale fino a 1 MW incentivati con il Quinto Conto Energia;
- gli impianti in regime Cip 6/92;
- gli impianti in Scambio sul Posto;
Ricordiamo che il GSE provvederà a segnalare all'ARERA eventuali inadempimenti o dichiarazioni mendaci.
Imprese a Forte Consumo di Energia - Apertura Straordinaria Portale per la Raccolta delle Dichiarazione ANNO 2017 – ANNO 2019
L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), in ragione dell’entrata in vigore del nuovo regime di agevolazioni in favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica (DM 21 dicembre 2017), ha pubblicato, in data 12 dicembre 2018, la deliberazione 644/2018/R/eel recante “Integrazione delle disposizioni per l’assegnazione della classe di agevolazione alle imprese a forte consumo di energia elettrica”.
Il portale aprirà il 18 Marzo 2019 e resterà aperto fino alle ore 24.00 del 16 Aprile 2019.
L’Anno di competenza 2017 sarà l’ultimo anno regolato dal D.M. Finanze 5 Aprile 2013 e per il quale varranno ancora i vecchi criteri di ammissibilità all’agevolazione. Potranno, quindi, accedere le aziende che:
-Abbiano codice ATECO prevalente riferito ad attività manifatturiera (codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx) o corrispondente ad uno dei codici NACE estrattivi inclusi nell’Allegato 3 e nell’Allegato 5 delle Linee Guida (Comunicazione 2014/C 200/01);
-Nell’anno 2017 abbiano consumato almeno 2,4 GWh di energia elettrica;
-Abbiano un’incidenza del costo dell’energia elettrica sul fatturato pari o superiore al 2%.
L’Anno di competenza 2019, proseguirà con le nuove disposizioni in vigore da Gennaio 2018, che prevedono l’accesso all’agevolazione solamente per le aziende che:
-Abbiano un consumo medio di energia elettrica pari o superiore ad 1 GWh nel periodo 2015-2016-2017;
-Siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
i) Codice NACE fra quelli indicati nell’allegato 3 delle Linee Guida CE 2014/C 200/01;
ii) Codice NACE fra quelli indicati nell’allegato 5 delle Linee Guida CE 2014/C 200/01;
iii) Essere ricomprese negli elenchi energivori per gli anni 2013 o 2014.
Espiù S.r.l. è in grado di verificare la sussistenza dei requisiti e di assisterti fino all’ottenimento degli incentivi. Negli ultimi anni abbiamo istruito con successo pratiche per l’ottenimento di tali agevolazioni.
Contattaci se hai diritto a queste agevolazioni o per chiederci aiuto al fine di verificare i requisiti necessari!
Imprese a Forte Consumo di Energia – Scadenze Esecuzione DIAGNOSI ENERGETICA
Le imprese a forte consumo di energia, iscritte negli elenchi istituiti presso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) risultano obbligate all’esecuzione della Diagnosi Energetica ai sensi dell’articolo 8, comma 3 del D.Lgs 102/14.
La scadenza per l’esecuzione della diagnosi, come riportato nei “Chiarimenti in materia di Diagnosi Energetica nelle Imprese” pubblicati da ENEA a Novembre 2016, risulta il 5 dicembre dell’anno n-esimo qualora l’impresa energivora risulti iscritta nell’elenco pubblicato dalla CSEA dell’anno n-1.
In particolare, le imprese a forte consumo di energia di cui al d.m. 21 dicembre 2017 iscritte per la prima volta nell’elenco CSEA per l’anno 2018 sono tenute ad effettuare la diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2019.
EsPiù risulta soggetto abilitato all’esecuzione delle diagnosi energetiche in conformità all’art. 8 comma 1 del D.Lgs 102/14, pertanto contattaci per verificare gli obblighi della Tua Impresa in materia.
GSE - FATTURAZIONE ELETTRONICA DAL 01.01.2019
A partire dal 1 Gennaio 2019, il processo di fatturazione del GSE, ovvero l'emissione di fatture da parte del GSE (ad es. le fatture emesse per i costi amministrativi verso i titolari di contratti attivi), sarà digitalizzato utilizzando il Sistema di Interscambio (SDI) che controlla e invia le fatture emesse.
Impianti di Produzione - Diritto di licenza ANNO 2019
Si ricorda che tutti i produttori di energia elettrica con impianti aventi potenza nominale SUPERIORE a 20 kW, sono tenuti al pagamento per l'Anno 2018 del "DIRITTO ANNUALE PER LA LICENZA DI ESERCIZIO", equivalente ad un importo pari:
-23,24 Euro se l’energia prodotta viene utilizzata dallo stesso produttore (uso proprio come autoconsumo);
-77,47 Euro se l’energia prodotta viene destinata ad uso commerciale (l’energia prodotta viene utilizzata da terza società).
Il pagamento DEVE ESSERE FATTO dal 1 dicembre al 16 dicembre mediante modello F24, indicando come codice di tributo 2813, diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo.
Si ricorda che il Diritto di Licenza è un contributo da corrispondere annualmente all’Agenzia delle Dogane in seguito dell’apertura di "Officina Elettrica", funzionale all’autoconsumo dell’energia elettrica prodotta.
TERNA - Rilevazione statistica della produzione e del consumo di energia elettrica in Italia ANNI 2018-2019
Terna, nell’ambito della “Rilevazione statistica della produzione e del consumo di energia elettrica in Italia”, richiede un inserimento provvisorio dei dati mensili per il periodo Gennaio-Ottobre 2018 entro il 15 Novembre 2018.
La convalida finale potrà essere eseguita a partire dal 1 Gennaio 2019 e comunque entro la data di scadenza che Terna indicherà nella consueta comunicazione.
I dati dovranno essere comunicati con le consuete modalità tramite l’applicazione web G-STAT.
A partire da Gennaio 2019 i dati dovranno, inoltre, essere resi disponibili con cadenza mensile, pertanto la comunicazione dovrà essere effettuata entro il 15 di ciascun mese in riferimento al mese precedente.
I soggetti obbligati alla compilazione della “Rilevazione statistica della produzione e del consumo di energia elettrica in Italia”, ai sensi dell’Art. 7 del D.Lgs 6 settembre 1989 n. 322 che prevede l’obbligo per le imprese di rispondere ad alcune rilevazioni statistiche effettuate dal Sistema Statistico Nazionale, sono coloro che rispettano tutte le seguenti caratteristiche:
• Impianto NON fotovoltaico;
• Impianto di potenza superiore a 200 kW;
• Impianto presente in Gaudì e in stato di esercizio.
Gli impianti fotovoltaici e gli impianti non fotovoltaici con potenza uguale o inferiore ai 200 kW sono esclusi dalla rilevazione in quanto di competenza statistica del GSE.
Contattaci per chiederci aiuto/informazioni sulla compilazione dell’adempimento
Imprese a Forte Consumo di Energia - Aperto il Portale per la Dichiarazione ANNO 2017 ed ANNO 2019
La CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) ha provveduto a rendere disponibile il sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni per le imprese a forte consumo di energia relative all’ANNO 2017 (Dichiarazione Ante Riforma) ed ANNO 2019 (Dichiarazione Post Riforma).
Il portale resterà aperto fino alle ore 24.00 del 12 Novembre 2018.
Servizio di Maggior Tutela - Slitta al 1° luglio 2020
Un nuovo emendamento, va a modificare una delle riforme centrali della recente legge concorrenza, spostando la fine del regime di Maggior Tutela per il mercato dell’energia elettrica e del gas naturale in Italia. La nuova data per la liberalizzazione totale del mercato energetico italiano è ora fissata per il prossimo 1 luglio 2020.
La Cassa per i Servizi Energetici Ambientali (CSEA) ha pubblicato, in data 18.07.2018, l'elenco energivori relativo all'Annualità 2018.
-Le Imprese già Energivore e presenti nell'elenco provvisorio;
-Le Nuove Imprese Energivore, ovvero quelle realtà che sono potute rientrare nell'elenco grazie al nuovo meccanismo energivori (Decreto 21 dicembre 2017).
Ad ogni Impresa Energivora (azienda) è stata associata una classe di agevolazione che determina la tipologia di "sconto" che le verrà applicata.
-Componenti ARIM, verrà posta pari a 0 per tutte le tipologie di utenze, sia domestiche che non domestiche;
-Componenti ASOS, esclusivamente per le utenze domestiche, verrà scontata di un 11%.
Il nuovo Servizio Controllo Energia – Curve di Carico
A partire da questo mese EsPiù S.r.l. offre la possibilità di accedere ad un nuovo servizio a tutti i suoi clienti.
Per fornire un’assistenza sempre più completa e spingere verso un miglioramento continuo della performance energetiche delle aziende, EsPiù mette a disposizione in un grafico di semplice interpretazione le Curve di Carico di Energia Attiva Prelevata, Energia Reattiva Induttiva Prelevata e il Fattore di Potenza per i punti di consegna dell’Energia Elettrica.
In questo modo si vuole permettere al cliente una visione più ampia della propria realtà energetica e una valutazione accurata delle proprie caratteristiche in termini di consumi, rendendo più completo il servizio di reportistica già esistente.
Infatti attraverso queste informazioni è possibile per il cliente analizzare eventuali anomalie di prelievo derivanti dal processo produttivo e monitorare picchi di potenza. In questo modo si può ottenere sia un risparmio economico direttamente in fattura, ad esempio la quota potenza a partire dal 2018 ha un notevole impatto nelle fatture di Energia Elettrica, sia un incremento dell’Efficienza Energetica della propria azienda, attraverso informazioni sui consumi di energia nei momenti in cui la produzione è ferma.
EsPiù mette inoltre a disposizione dei propri clienti l’accesso al portale per poter analizzare ancora in modo più preciso le Curve di Carico, con un dettaglio settimanale, giornaliero o orario.
L’andamento anomalo dei prezzi di Energia Elettrica, Gas e Petrolio
Nell’ultimo periodo si è registrato un andamento dei prezzi di Energia Elettrica non prevedibile, con un aumento dei prezzi nel periodo Aprile – Maggio mai registrato prima. Il trend per il mercato del Gas è stato lo stesso.
Una delle motivazioni che ha spinto i prezzi in questa direzione è la generale instabilità del mercato petrolifero, spinto verso oscillazioni imprevedibili a causa del graduale esaurimento delle risorse a bassi costi di estrazione.
A lungo termine è opinione diffusa che la situazione andrà ad aggravarsi ancora maggiormente, prevedendo per i prossimi anni un equilibrio fra domanda ed offerta di circa 100 dollari al barile, ma non si esclude la possibilità di raggiungere prezzi più elevati, con conseguenze negative per l’economia globale, oltre che italiana.
Imprese a forte Consumo di Energia – Apertura Portale
Dal 1° gennaio 2018 sono entrate in vigore le nuove regole che classificano le imprese a forte consumo di energia. Un’Azienda per rientrare nel nuovo meccanismo di agevolazione, completamente rivoluzionato rispetto agli altri anni, deve rispettare una serie di requisiti riferiti al triennio 2014 – 2015 – 2016 su consumi, VAL (Valore Aggiunto Lordo) e fatturato.
Si ricorda che, secondo quanto previsto dalle delibere dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (A.R.E.R.A. ex A.E.E.G.S.I.), entro il 15 Maggio la C.S.E.A. (Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali) provvederà ad aprire il portale per poter integrare i dati per le nuove imprese, che non rientravano tra le Imprese a Forte Consumo di Energia negli anni precedenti e che ora invece rispettano i nuovi requisiti. Il portale resterà aperto per 30 giorni e in seguito la C.S.E.A. provvederà a pubblicare un aggiornamento dell’elenco provvisorio delle imprese Energivore per l’anno in corso, definendo il livello di agevolazione spettante, fruibile direttamente nella fattura di energia elettrica.
Nuove disposizioni su conguali in bolletta e SII (Sistema Informatico Integrato)
Con il Ddl Bilancio 2018, il Senato ha apportato fondamentali modifiche al settore energetico, investendo anche la regolazione della fatturazione dei consumi di energia elettrica, gas e acqua di utenti domestici e microimprese (Aziende con meno di 10 dipendenti o con bilancio annuo inferiore a 2 milioni di euro).
Nello specifico, viene vietato ai fornitori di energia elettrica, gas e acqua di pretendere il pagamento di conguagli a debito dei clienti per un periodo superiore ai due anni. Tale disposizione si applica nei rapporti tra utenti domestici o microimprese o professionisti e il venditore, tra distributore e venditore, tra operatore di trasporto e gli altri soggetti della filiera. Non si applicano invece, qualora la mancata o erronea rilevazione dei dati di consumo sia di responsabilità dell’utente.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (A.R.E.R.A.) ha recepito il Ddl con la delibera 97/2018/R/COM del 22 Febbraio 2018 e stabilisce che il venditore ha l’obbligo di emettere il documento di fatturazione relativo a conguagli operati sulla base di rettifiche del dato di misura entro 45 giorni dal momento in cui la rettifica è resa disponibile nell’ambito del SII. Se i consumi sono riferiti a un periodo superiore ai due anni, spiega Arera, “il cliente è legittimato a sospendere il pagamento, previo reclamo al venditore e qualora l'Antitrust (Agcm) abbia aperto un procedimento nei confronti di quest'ultimo, e avrà inoltre diritto a ricevere il rimborso dei pagamenti effettuati qualora il procedimento Agcm si concluda con l'accertamento di una violazione”.
L’Autorità prevede inoltre sia avviato un procedimento per:
- Evidenziare in bolletta gli eventuali importi che possono già considerarsi prescritti;
- Definire quando la mancata lettura è colpa del trader e quando del cliente finale;
- Entro 3 mesi definisce le forme attraverso le quali i distributori garantiscono l’accertamento e l’acquisizione dei consumi effettivi;
- Può definire misure atte a incentivare l’autolettura.
Le suddette prescrizioni si applicano a fatture la cui scadenza è successiva a:
- 1° marzo 2018 per il settore elettrico;
- 1° gennaio 2019 per il settore gas;
- 1° gennaio 2020 per il settore idrico.
Entro il 1° luglio 2019 il gestore del Sistema Informatico Integrato (SII), nella figura dell’Acquirente Unico, provvede a permettere ai clienti finali, con fornitura in Bassa Tensione e Potenza disponibile inferiore ai 55 kW, di accedere ai dati riguardanti i propri consumi, senza oneri a loro carico.
Modifiche alla Bolletta 2.0 e nuova struttura tariffaria degli oneri del settore elettrico
Con la Delibera 481/2017/R/eel e successivamente con la Delibera 849/2017/R/COM, l’A.R.E.R.A (ex A.E.E.G.S.I.) ha definito la nuova struttura tariffaria relativa alle aliquote degli oneri generali applicati in bolletta ai consumi di energia elettrica.
La Componente A3, con esclusione delle voci di costo ascrivibili ai rifiuti biodegradabili, è sostituita dalla componente Asos “Oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili ed alla cogenerazione”, mentre le componenti A2, A4, A5, As, MCT, UC4, UC7 e la parte della componente A3 rimasta esclusa, vengono unificate sotto la voce Arim “Rimanenti oneri generali”.
La componente Asos, che va a sostituire la componente A3, ad esclusione della quota sopra indicata, verrà applicata alle imprese energivore in funzione al rapporto tra intensità energetica e VAL, per il quale verranno definiti specifici livelli di contribuzione a partire dal 1° gennaio 2018.
Imprese a forte Consumo di Energia – “IMPRESE ENERGIVORE ANNO 2018” ESTENSIONE BONUS ENERGIVORI
Dal 1° gennaio 2018 sono entrate in vigore le nuove regole che classificano le imprese a forte consumo di energia. Un’Azienda, per essere classificata come azienda a forte consumo di energia e accedere alle agevolazioni previste deve:
- Avere un consumo medio di energia elettrica pari a 1 GWh/anno;
- Operare in uno dei settori dell’Allegato 3 delle Linee Guida, o dell’Allegato 5 con vincolo di avere indice di intensità energetica in funziona del VAL non inferiore al 20%, oppure essere incluse negli elenchi delle Imprese Energivore redatti dalla CSEA per gli anni 2013 o 2014.
Le nuove agevolazioni saranno calcolate in funzione alla cosiddetta “clausola VAL”. Tale clausola prevede che le imprese che hanno un costo dell’energia pari almeno al 20% dello stesso VAL, avranno una riduzione del proprio contributo alle rinnovabili fino ad un valore che può raggiungere lo 0,5% del VAL, rendendo così il costo sostenuto per il finanziamento a tale voce della bolletta elettrica, esclusivamente funzione del proprio risultato aziendale.
L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (A.R.E.R.A. ex A.E.E.G.S.I.) ha inoltre deliberato che:
- Entro il 15 maggio 2018 la Cassa provvede all’apertura del portale al fine dell’integrazione delle dichiarazioni attestanti la titolarità dei requisiti delle imprese a forte consumo di energia elettrica per la competenza dell’anno 2018. Il portale resterà aperto per 30 giorni;
- Entro il 18 luglio 2018 la Cassa trasmette al SII, per ciascuna impresa a forte consumo di energia elettrica registrata per l’anno 2018 il livello di agevolazione spettante.
Come ottenere le agevolazioni :
- Per l’anno 2018 l’apertura del portale è prevista entro il 15/05/2018.
- A partire dalle dichiarazioni relative al 2019 il portale verrà aperto entro il 30 settembre dell’anno precedente.
Impianti di Produzione – Aggiornamento Rata d’Acconto Mensile “Conto Energia” GSE
Il GSE ha definito le nuove modalità di aggiornamento della rata di acconto per il pagamento dell’incentivo in Conto Energia: il monitoraggio e il conseguente aggiornamento delle rate, avrà cadenza trimestrale e non più annuale.
A breve, verrà resa disponibile una nuova sezione nel portale “Conto Energia” che consentirà agli operatori di avere evidenza della serie di musure valide, trasmesse dal gestore di rete per ogni periodo di produzione, che il GSE utilizzerà per il calcolo delle rate di acconto.
Tale strumento consentirà agli Operatori di ptrer costantemente monitorare le misure utilizzate ai fini del calcolo dell’incentivo anche al fine di poter mettere in campo azioni per la tempestiva risoluzione di problematiche connesse alla mancata acquisizione o trasmissione dlle misure relative ai rispettivi impianti.
A.E.E.G.S.I. diventa A.R.E.R.A.
Con il Ddl Bilancio 2018, il Senato ha apportato fondamentali modifiche al settore energetico e all’organismo regolatore per eccellenza: infatti, l’A.E.E.G.S.I. “Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico” cambia denominazione ed è sostituita, ovunque ricorre, dalla denominazione A.R.E.R.A. “Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente”.
Tale variazione comporta anche una variazione degli ambiti di intervento legislativo dell’organismo. Infatti L’A.R.E.R.A. si occuperà anche di regolazione e controllo in materia di gestione dei rifiuti.
Impianti Fotovoltaici - Diritto di licenza ANNO 2018
POR FESR 2014-2020 Regione Veneto – Finanziamenti a fondo perduto per efficienza energetica
La Regione Veneto, nell’ambito del POR FESR 2014-2020 (Piano Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), svilupperà dal 2014 al 2020 un piano di crescita sociale ed economica che interesserà la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.
I fondi messi a disposizione sono 600 milioni di euro, grazie al contributo dell’Unione Europea, dello Stato e della Regione stessa.
I contributi sono erogati per mezzo di Bandi che periodicamente vengono pubblicati per l’intera durata del programma e sono indirizzati alle Piccole-Medie Imprese.
Diversi Bandi prevedono finanziamenti a fondo perduto per investimenti finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia da fonte rinnovabile: uno è già stato chiuso, uno è in fase di pubblicazione e l’ultimo sarà pubblicato a inizio 2019, per un totale di contributi messi a disposizione pari a 24 milioni di euro.
Nelle graduatorie dei Bandi vengono premiate le Aziende in possesso del Rating di Legalità, uno strumento sviluppato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), in accordo con i Ministeri degli Interni e della Giustizia, che riconosce premialità alle aziende che operano secondo i principi della legalità, della trasparenza e della responsabilità sociale.
L’attribuzione del rating avviene in seguito alla richiesta da parte dell’Azienda, senza alcun costo.
Vi invitiamo, pertanto, qualora non foste già in possesso, a procedere con la richiesta del suddetto Rating sul sito dell’AGCM: http://www.agcm.it/rating-di-legalita.html.
Restiamo a disposizione per chiarimenti in merito ed eventualmente per pianificare assieme investimenti in efficienza energetica per la Vs Azienda da poter finanziare in parte con i contributi dei suddetti Bandi.
Aperto il Portale della CSEA - Dichiarazione Energivori ANNO 2016
La CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) ha provveduto a rendere disponibile il sistema telematico per la raccolta delle dichiarazioni per le imprese a forte consumo di energia relative all’ANNO 2016.
Il portale resterà aperto fino alle ore 24.00 del 30 Novembre 2017.
Si segnala che la CSEA ha predisposto un NUOVO APPOSITO MODELLO per la raccolta dei dati sul Valore Aggiunto Lordo (VAL), per cui le Aziende che hanno già provveduto a dichiarare i dati relativi agli anni 2011 - 2015 dovranno integrarli con le voci aggiuntive richieste.
Per facilitare l’identificazione di tali voci, la CSEA richiede di rifarsi alle componenti di costi e ricavi identificate dall’Organismo Italiano di Contabilità nel Principio Contabile OIC 12 – Composizione e schemi di bilancio d’esercizio.
Inoltre segnaliamo che per l’ANNO 2016 i corrispettivi spettanti alle imprese energivore saranno di misura inferiore rispetto agli anni precedenti, in quanto, a seguito delle verifiche effettuate dalla Commissione Europea e delle modifiche applicate in bolletta per l’anno 2016, sarà necessario scomputare alle Aziende Energivore i benefici di cui all’art. 23 del Decreto Legge 91/14 riconosciuti nel corso del 2016. Lo scomputo sarà calcolato dalla CSEA e trattenuto dall’erogazione.
La nostra società resta a disposizione per valutare se la Vostra Azienda può inoltrare la richiesta per l’ottenimento dell’agevolazione.
Dichiarazione Energivori ANNO 2016
La Delibera del 28 settembre 2017 N. 655/2017/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico, stabilisce le disposizioni operative per le imprese a forte consumo di energia elettrica per la competenza 2016.
- Entro il 16 ottobre 2017, la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (Ex Cassa Conguaglio Settore Elettrico) provvede all’apertura del portale al fine della raccolta delle dichiarazioni per il riconoscimento delle agevolazioni alle “Imprese Energivore” per l’anno di competenza 2016;
- Il portale resterà attivo per 45 giorni: sarà possibile inviare la dichiarazione di competenza dell’anno 2016 fino alla mezzanotte del 30 novembre 2017;
- La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali pubblicherà l’elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’anno 2016 entro i 30 giorni successivi alla chiusura del portale (perciò, entro il 31 dicembre 2017);
- Con successivo provvedimento verranno stabilite le tempistiche per l’erogazione del contributo spettante alle Aziende che sono risultate Energivore nell’anno 2016;
- L’aliquota del contributo a carico delle imprese a forte consumo di energia elettrica per i costi sostenuti dalla CSEA resta confermata ad un valore non superiore all’1 per mille dell’agevolazione riconosciuta;
- La CSEA pubblicherà sul proprio sito le istruzioni operative e le risposte alle domande più frequenti in relazione a quanto previsto in tale provvedimento.
IMPRESE A FORTE CONSUMO DI ENERGIA – Nuovi adempimenti di legge a carico della CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali)
Con il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, n. 115 del 31 maggio 2017, è stato adottato il “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell'articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”, entrato in vigore il 12 agosto 2017.
Il Registro nazionale degli aiuti di Stato (RNA), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) si occupa di tracciare gli importi erogati e controllare il rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, VERIFICANDO SE C’È CUMOLO DI AGEVOLAZIONI, sovracompensazioni, aiuti de minimis, rispetto della cd. “clausola Deggendorf”, che vieta l’erogazione di aiuti di Stato ad imprese che debbano restituire precedenti aiuti giudicati illegali ed incompatibili dalla Commissione, etc.
A breve, sarà visualizzabile su ciascun account un ulteriore semaforo (“RNA”), che sarà grigio di default e diventerà verde in caso di esito positivo o rosso in caso di esito negativo da parte del registro.
Se il semaforo sarà rosso, perciò con esito negativo, potranno essere richieste da parte della CSEA (Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali) restituzioni sugli importi erogati “ritenuti non dovuti”.
AUDIT ENERGETICI - Novità di legge scadenze e obbligatorietà monitoraggio dati di consumo
Per lo svolgimento della prima diagnosi energetica prevista dal D.lgs. 102/14 è stata concessa alle imprese obbligate l’opportunità di non doversi munire per tempo di un sistema di monitoraggio dei consumi energetici.
Il sistema di monitoraggio dei consumi energetici risulta obbligatorio per tutte le successive diagnosi energetiche.
Per la seconda diagnosi energetica obbligatoria, i bilanci energetici e le successive analisi andranno dunque svolti sulla base di dati monitorati. Essendo, inoltre, l’anno 2018 il periodo di riferimento relativo alla contabilizzazione dei consumi energetici della seconda diagnosi, risulta evidente la necessità di provvedere ad implementare un adeguato sistema di monitoraggio entro il termine del 2017, per essere certi di non incorrere in sanzioni che possono arrivare fino a 40.000 €. Vedi a riguardo la presentazione Allegata.
ATTENZIONE che il sistema di monitoraggio dovrà possedere i requisiti minimi, sia in termini di numerosità dei misuratori che di utenze e/o aree funzionali obbligatoriamente da monitorare, come definito nelle nuove Linee Guida per il Monitoraggio pubblicate dall’ ENEA.
Data l’estrema eterogeneità delle realtà aziendali obbligate alla diagnosi, l’adeguatezza rispetto agli obblighi di legge del sistema di monitoraggio deve essere certificata da un player esperto e certificato nel settore dell’Energy Metering & Management, quale è EsPiù S.r.l., che possiede le competenze tecniche per capire i livelli di copertura ideali per rispondere all’obbligo normativo e per portare risparmi energetici ed economici rilevanti.
Il Team di Energy Service di EsPiù S.r.l. è a disposizione per qualsiasi chiarimento dovesse necessitare in merito e per guidarvi nella progettazione del sistema di monitoraggio più adatto.
Allegato: 1506504591-1506428725-A03-Presentazione-SERVIZI-EsPi.pdf
Contributo per il funzionamento dell'Autorità Anno fiscale 2016
L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.S.I.) in data 10/08/2017 ha pubblicato un comunicato disponendo l’apertura del portale per effettuare la Dichiarazione e il calcolo del Contributo per il funzionamento dell'Autorità Anno fiscale 2016 e la relativa dichiarazione.
Il contributo 2017, inerente all’anno fiscale 2016, deve essere versato entro il 15 settembre 2017.
I soli soggetti obbligati al versamento del contributo sono tenuti a comunicare all'Autorità, entro il 30 settembre 2017, i dati relativi alla contribuzione e tutte le informazioni richieste.
Per la comunicazione dei dati relativi alla contribuzione è necessario utilizzare unicamente il sistema informatico di comunicazione disponibile sul sito internet dell'Autorità, previo completamento dell'accreditamento all'Anagrafica operatori dell'Autorità.
Sono esonerati dagli obblighi di comunicazione i soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica, del gas e dei servizi idrici il cui versamento non è dovuto in quanto inferiore o uguale alla somma di euro 100,00 (cento/00).
Di seguito il link del comunicato: http://www.autorita.energia.it/it/comunicati/17/170810.htm
IMPRESE ENERGIVORE: Erogazione Contributi Anno 2015
La Delibera 507/2017/R/eel del 06 Luglio 2017 dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (A.E.E.G.S.I.), a seguito delle decisioni prese dalla Commissione Europea C(2017) 3406, ha definito le Disposizioni per l’erogazione delle agevolazioni di competenza 2015 alla imprese a forte consumo di energia elettrica e la regolazione definitia della partite di competenza 2013 e 2014 da parte della “Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali”.
Nello specifico la Delibra 507/2017/R/eel ha:
- Definto la metodologia di calcolo dell’indice di intensità energetica o “electro-intensity”;
- Dato ordine alla "Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali" di procedere nel più breve tempo possibile al riconoscimento degli importi delle agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica di competenza 2015;
- Dato ordine alla "Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali" di pubblicare sul proprio sito le istruzioni operative e le risposte alle domande più frequenti in relazione a quanto previsto dal presente provvedimento.
Per rispondere a quanto sopra stabilito, a partire dai primi giorni di Agosto 2017 la "Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali " ha provveduto ad effettuare i primi pagamenti alle imprese a forte consumo di energia elettrica di competenza 2015.
Si attende ancora, invece, la pubblicazione delle FAQ.
Impianti Fotovoltaici - Diritto di licenza ANNO 2017
Si ricorda che i titolari di impianti fotovoltaici di potenza SUPERIORE a 20 kWp, sono tenuti al pagamento del "DIRITTO ANNUALE PER LA LICENZA DI ESERCIZIO" per l’anno 2017, equivalente ad un importo pari a di 23,24 Euro.
Il pagamento DEVE ESSERE FATTO entro il 16 dicembre mediante modello F24, indicando come codice di tributo 2813, diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo.
Si ricorda che Diritto di licenza è un contributo da corrispondere annualmente all’Agenzia delle Dogane in seguito dell’apertura di "Officina Elettrica", funzionale all’autoconsumo dell’energia elettrica prodotta.
IMPRESE ENERGIVORE: Conguaglio Anno 2013 – Anticipazione Anno 2014 – Apertura Portale 2015
Come da Deliberazione del 17 Novembre 2016 N.677/2016/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico A.E.E.G.S.I., vengono definite le disposizioni operative per la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (Ex Cassa Conguaglio Settore Elettrico) per il riconoscimento delle agevolazioni alle “Imprese Energivore” di cui:
-Non sono ancora stati definiti i termini di pagamento per l’eventuale Conguaglio inerente al II Semestre dell’Anno 2013 e l’anticipo inerente all’Anno 2014;
-La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali dovrà pubblicare entro il 15.12.2016 l’elenco delle imprese a forte consumo di energia per l’Anno 2014, come da articolo 4.2 della delibera;
-Particolare attenzione viene posta dalla delibera sulla verifica di eventuali sovracompensazioni degli aiuti percepiti dalle “Imprese Energivore” dall’Anno 2011 all’Anno 2014 con criteri ancora non definiti. La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali pubblicherà l’elenco delle imprese che hanno fatto richiesta di essere inserite per l’Anno 2014, ma che sono ancora soggette a controlli, contestualmente al 15.12.2016, come da art. 4.3;
-L’art. 2 della delibera A.E.E.G.S.I. decreta che la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali provvederà nel più breve tempo possibile ad effettuare i pagamenti e/o riconoscere le agevolazioni di competenza;
-Entro il 31.01.2017 la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali, provvederà all’apertura del portale per la raccolta delle dichiarazioni attestanti la titolarità dei requisiti tipici delle imprese a forte consumo di energia elettrica per l’Anno 2015.
On-line la nuova piattaforma ES365
EsPiù S.r.l. comunica che è on-line il nuovo software di Energy Data Analysis, denominato ENERGY SYSTEM 365. Tale software è stato sviluppato in esclusiva per ESPIU’ S.r.l. da una software-house, con lo scopo di velocizzare e perfezionare i processi legati all’analisi energetica.
Non è solo un semplice strumento di energy monitoring per raccogliere i dati energetici dei vostri impianti, ma è molto di più: un gestionale energetico, un servizio di analisi evoluta e di consulenza specifica, che elabora in tempo reale i vostri consumi e vi affianca nel miglioramento continuo della performance energetiche della vostra azienda.
Il software è stato concepito come un’evoluzione del sistema di monitoraggio e analisi dei consumi elettrici e fotovoltaici da noi già implementato.
ENERGY SYSTEM 365 è adatto ad ogni tipo di organizzazione, dalla PMI, all’industria energivora, con uno o più siti produttivi.
Il cliente che aderisce al nostro servizio Controlla Energia, Controlla Fotovoltaico ed anche Controlla Generazione potrà consultare i dati riferiti alla propria azienda, così rielaborati come EsPiù S.r.l. ha pensato affinché siano il più fruibili possibile dal cliente, direttamente on-line, muniti di user-ID e password; potrà analizzare gli andamenti, gli indici energetici e di costo ed utilizzarli per l’analisi e la redazione del proprio business-plan, ottenendo un quadro comparativo dei dati storici e di quelli dell’anno in corso.
I dati gestiti riguardano i consumi energetici registrati dall’Azienda e da noi monitorati, le potenze impiegate, i relativi costi sostenuti, la contrattualistica applicata, le caratteristiche degli impianti.
Per quel che riguarda nello specifico il servizio di Controlla Fotovoltaico, il cliente, tramite la piattaforma ENERGY SYSTEM 365 avrà a disposizione on-line tutte le valutazioni e rielaborazioni fatte per il proprio impianto, per qualsiasi Conto Energia e incentivo abbia. Potrà vedere i dati del contributo della tutela ambientale generato dagli impianti fotovoltaici, nello specifico le emissioni di CO2 evitate e i TEP risparmiati rispetto alla produzione dalle tradizionali fonti fossili. Infine, monitorando l’andamento dell’irraggiamento mensile rispetto a quanto stimato viene verificata la produttività elettrica.
Il cliente ha una visione completa della propria realtà energetica e una valutazione accurata delle proprie caratteristiche in termini di consumi, produzione, costi.
Il tutto sempre a disposizione!
Ottenimento Certificazioni UNI CEI 11352:2014 e UNI EN ISO 9001:2015
EsPiù S.r.l. negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di crescita e di formazione sviluppando un sistema integrato per l’ottenimento della qualifica di E.S.Co. certificata e il potenziamento del proprio sistema di gestione della qualità.
A Luglio 2016 ha completato il proprio progetto formativo ottenendo la qualifica di E.S.Co, certificandosi secondo la norma UNI CEI 11352:2014 per i seguenti servizi:
“Erogazione di servizi per il risparmio energetico, comprese le attività facoltative:
- Finanziamento dell’intervento di miglioramento dell’efficienza energetica;
- Sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili;
- Ottimizzazione economica dei contratti di fornitura eventualmente anche mediante modifica dei profili di prelievo dei vettori energetici”
EsPiù S.r.l. ha inoltre certificato l’efficacia del proprio sistema di gestione ottenendo anche la certificazione ISO 9001:2015 per “l’erogazione di servizi per il risparmio energetico, comprendenti il finanziamento dell’intervento di miglioramento dell’efficienza energetica, lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili, l’ottimizzazione economica dei contratti di fornitura eventualmente mediante modifica dei profili di prelievo dei vettori energetici.”
L'ottenimento delle certificazioni UNI EN ISO 9001 e UNI CEI 11352, non ha rappresentato per l’Azienda. un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso di evoluzione continua volto ad adattare il proprio sistema di gestione per la qualità alle esigenze della società.
Lo scopo della certificazione ISO 9001 si sposa con l’obiettivo di EsPiù S.r.l.: garantire ai propri clienti il mantenimento e il miglioramento delle proprie prestazioni aziendali, rispondendo alle esigenze dei propri clienti.
Variazione dei costi fissi dell’energia III Trimestre 2016
In funzione alle ultime delibere dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.), Vi comunichiamo che dal 1 Luglio, i costi energetici dell'elettricità hanno subito un aumento sulle componenti tariffarie legate ai cosiddetti oneri di sistema. Di seguito riportiamo gli aumenti delle componenti che hanno subito variazioni:
-Aumento di 5,0€/MWh relativo al corrispettivio per l’approvigionamento risorse del Mercato dei Servizi di Dispacciamento.
Contributo per il funzionamento dell'Autorità Anno fiscale 2015
Si informa che l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas in data 22/07/2016 ha pubblicato un comunicato per avvisare gli operatori che, a causa del ritardo circa la definizione delle aliquote per il contributo obbligatorio, il termine ultimo per effettuare il pagamento del contributo è stato prorogato al 20 Agosto rispetto al termine del 31 Luglio.
Di seguito il link del comunicato: http://www.autorita.energia.it/it/comunicati/16/160722.htm
Si ricorda che anche se il contributo risultasse inferiore alla soglia minima, NON SARA’ NECESSARIO VERSARE ALCUN IMPORTO, ma la dichiarazione andrà ugualmente eseguita.
Variazione dei costi fissi dell’energia II Trimestre 2016
In funzione alle ultime delibere dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.), Vi comunichiamo che dal 1 Aprile 2016, i costi energetici dell'elettricità hanno subito un aumento sulle componenti tariffarie legate ai cosiddetti oneri di sistema. Di seguito riportiamo gli aumenti delle componenti che hanno subito variazioni:
-Aumento di 3,5€/MWh relativo al corrispettivio per l’approvigionamento risorse del Mercato dei Servizi di Dispacciamento;
-Aumento di 1,5€/MWh relativo alla componente A-UC.
IMPRESE ENERGIVORE – AGEVOLAZIONE ANNO 2013 - PROROGA FIDEIUSSIONE
Come da Circolare del 13 Aprile 2016 N.175//2016/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico A.E.E.G.S.I., viene richiesta una PROROGA delle fideiussioni per l’erogazione DELL’AGEVOLAZIONE ANNO 2013, in procinto di scadenza e/o in scadenza prima del 30 Novembre 2016.
A tal fine sarà necessario presentare, entro e non oltre i termini di scadenza:
i)Un addendum alla garanzia in essere che proroga le fideiussione in essere fino al 30 novembre 2016, con opzione di proroga fino a 12 mesi;
ii)Oppure una nuova fideiussione che proroga le fideiussione in essere fino al 30 novembre 2016, con opzione di proroga fino a 12 mesi.
FONTI RINNOVABILI – Scambio Sul Posto, acconto 2016 e conguaglio 2015
Il Gse (Gestore Servizi Energetici) ha comunicato, in conformità a quanto previsto nelle Regole tecniche di marzo 2015 (par 4.8, edizione 2), “effettuerà la pubblicazione del primo acconto 2016 del contributo in conto scambio entro il 15 maggio 2016, contestualmente alla pubblicazione del conguaglio del contributo in conto scambio 2015”.
La regolazione finanziaria dei relativi importi, precisa una nota, “avverrà entro il 15° giorno lavorativo del mese di giugno 2016”.
IMPRESE ENERGIVORE – ENNESIMA PROROGA sulle modalità per ANTICIPAZIONE e CONGUAGLIO ANNO 2014
Come da Deliberazione del 17 Marzo 2016 N.120/2016/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico A.E.E.G.S.I., è stata prorogata A DATA DA DESTINARSI l’erogazione delle agevolazioni relative all’annualità di competenza ANNO 2014.
Causa delle continue proroghe all’erogazione delle agevolazioni relative all’annualità 2014, è dovuta dall’attale procedimento di verifica presso la Commissione Europea sulle modalità delle agevolazioni stesse. Tale procedimento è attualmente in corso.
DIAGNOSI ENERGETICA : Obbligo di Comunicazione dei Risparmi entro il 31 marzo 2016 ai sensi del D.Lgs. 102/2014
Ai sensi dell’articolo 7, comma 8 del D. Lgs. 102/2014 e con riferimento ai chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico in materia di diagnosi energetica nelle imprese, i risparmi totali conseguiti per ogni anno solare, dalle imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia ISO 50001 e dalle imprese che effettuano audit energetici ai sensi del decreto legislativo 102/2014, per i quali non siano stati percepiti titoli di efficienza energetica, devono essere comunicati ad ENEA con cadenza annuale, entro il 31 marzo dell’anno successivo al conseguimento dei risparmi stessi.
L’obbligo è in capo alle imprese e pertanto deve riferirsi a tutti i siti, compresi quelli esclusi da obbligo di diagnosi grazie al processo di campionamento.
I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo, ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, eventualmente anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso.
A questi risparmi dovranno essere scorporati quelli per i quali sono stati riconosciuti i certificati bianchi di qualsiasi tipo, CAR compresa.
I risparmi devono essere contabilizzati in forma normalizzata e comunicati attraverso la compilazione della tabella sotto riportata solo se superiori al 1% dei consumi dell’anno precedente.
La normalizzazione dei risparmi implica che il calcolo debba essere effettuato a parità di flusso di prodotti/servizi dei processi ante- e post-intervento (per esempio, a parità di carico organico abbattuto nel caso di trattamento di reflui; a parità di illuminamento sul piano di lavoro nel caso di impianti di illuminazione; a parità di gradi giorno e di volume interessato nel caso della climatizzazione degli ambienti, a parità di produzione per impianti industriali ecc.).
La comunicazione dei risparmi conseguiti deve essere effettuata mediante uno schema di rendicontazione adeguatamente compilato sulla base del semplice algoritmo indicato dal MISE.
Lo schema proposto è una semplificazione ed ha il solo scopo di aiutare le imprese a svilupparlo secondo le proprie specificità.
Un format dello schema è proposto dall’ENEA sul sito http://www.agenziaefficienzaenergetica.it/per-le-imprese/diagnosi-energetiche, dove inoltre sono raccolti tutti i documenti e la normativa ad oggi pubblicati. In più, il MISE dovrebbe pubblicare a breve le FAQ su questa tematica.
Riassumendo, c’è l’obbligo di comunicare all’ENEA tutti i risparmi di energia normalizzati conseguiti rispetto all’anno precedente; i soggetti interessati sono quelli che sono obbligati alle diagnosi secondo l’art. 8 del D.Lgs. 102/2014 e tutte le imprese che hanno implementato un sistema di gestione dell’energia secondo la ISO 50001. A tale meccanismo può partecipare volontariamente qualsiasi altra impresa.
I suddetti soggetti devono effettuare la rendicontazione dei risparmi su base annuale prevista nel comma 8 dell’art. 7 del D. Lgs.102/2014 solo per i siti in cui siano stati effettuati interventi di efficienza energetica, solo se superiori al 1% dei consumi dell’anno precedente, e per i quali non siano stati riconosciuti i titoli di efficienza energetica. La rendicontazione di ciascun intervento va effettuata su base annuale.
Novità accatastamento fotovoltaico
Per quel che riguarda gli impianti fotovoltaici, l’Agenzia ha incluso tra i componenti da non considerare nella perizia di stima e che quindi non concorrono alla determinazione della rendita catastale i moduli e gli inverter, diversamente da quanto stabilito
Con il nuovo metodo di stima, scorporando cioè moduli, inverter e tutti i componenti funzionali allo specifico processo produttivo, si dovrebbe ottenere valori di rendita catastale sensibilmente più bassi di quelli determinati con la vecchia legislazione, considerando soprattutto l’elevata incidenza che assumono i pannelli fotovoltaici e gli inverter nell’ambito del valore dell’impianto. Di conseguenza, risultano ridotte l’IMU e la TASI, il cui importo è direttamente proporzionale alla valore della rendita catastale dell’impianto.
Variazione dei costi fissi dell’energia
Dalle nuove delibere dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.), di seguito riportiamo le variazioni che riguarderanno i costi fissi dell’energia per i seguenti utenti:
UTENTE MEDIA TENSIONE ENERGIVORO :
-Aumento di 2,5 €/MWh relativo al corrispettivo per l’approvvigionamento del Mercato dei Servizi di Dispacciamento;
-Diminuzione di 0,3 €/MWh relativo al corrispettivo per l’approvvigionamento del Mercato dei Servizi di Misura;
-Diminuzione di 5,9 €/MWh relativo alle componenti A-UC;
-Diminuzione del 6,9% del prezzo unitario della componente della quota potenza (kW Max mensili impegnati);
-Riduzione al 3,8% delle perdite di rete;
UTENTE MEDIA TENSIONE :
-Diminuzione di 3,8 €/MWh delle componenti A-UC, dovuto principalmente all’eliminazione della AE;
UTENTE BASSA TENSIONE :
-Diminuzione di 3,0 €/MWh delle componenti A-UC, dovuto principalmente all’eliminazione della AE;
-Diminuzione del 6,9% del prezzo unitario della componente della quota potenza (kW Max mensili impegnati).
IMPRESE ENERGIVORE - PROROGA sulle modalità per ANTICIPAZIONE e CONGUAGLIO ANNO 2014
Da Deliberazione del 28 dicembre 2015 N.668/2015//R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico A.E.E.G.S.I., si comunica che è stata prorogata al 31.03.2016 il termine di pagamento dell’agevolazione spettante per l’Anno 2014, in favore delle imprese a forte consumo di energia, fissato precedentemente al 31 Dicembre 2015.
Impianti Fotovoltaici - Diritto di licenza ANNO 2016
I titolari di impianto fotovoltaico SUPERIORE a 20 kWp, sono tenuti al pagamento di 23,24 Euro, al servizio di "DIRITTO ANNUALE PER LA LICENZA DI ESERCIZIO" per l’anno 2016.
Il pagamento può effettuarsi entro il 16 dicembre mediante modello F24, indicando come codice di tributo 2813, diritti di licenza sulle accise e imposte di consumo.
Il Diritto di licenza è un contributo da corrispondere all’Agenzia delle Dogane a fronte dell’apertura di "Officina Elettrica", funzionale all’autoconsumo dell’energia elettrica prodotta. Qualora non si effettui il pagamento suddetto si incorre nella revoca della licenza.
Proroga al 31 dicembre 2015 dei termini in materia di agevolazioni per l’anno 2014 in favore delle imprese a forte consumo di energia
Da circolare N.14/2015/ELT della Cassa Conguaglio Settore Elettrico, si comunica che è stata prorogata al 31.12.2015 il termine di pagamento dell’agevolazione spettante per l’Anno 2014, in favore delle imprese a forte consumo di energia, fissato precedentemente al 30 settembre 2015.
Allegato: 1444826364-A03CircolareN_14_2015_ELT.PDF
Diminuzione Costi Fissi dell’Energia
Da delibera N°675/2014/R/com dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (A.A.E.G.), dal 1 gennaio 2015 sono stati introdotti degli aggiornamenti nelle componenti tariffarie del settore elettrico.
L’aggiornamento prevede una tariffazione più favorevole degli “Oneri di Dispacciamento e Sbilanciamento" e delle componenti A-UC.
Tale aggiornamento implica una riduzione dei costi sulla fatturazione mensile dell’energia elettrica rispetto all’anno precedente di:
-UTENTI IN MEDIA TENSIONE : diminuzione di circa 5,3€/MWh;
-UTENTI IN BASSA TENSIONE : diminuzione di circa 5,5€/MWh.
Delibera AEEG 421/2014/R/EEL - Adeguamento Impianti Fotovoltaici
In data 7 agosto 2014 è stata approvata la Delibera 421/2014/R/EEL dell’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico.
In sintesi, l’Autorità ha stabilito che:
-Questo adeguamento deve avvenire entro il 31 gennaio 2016 e vale per impianti con richiesta di connessione sia antecedente che successiva il 1 gennaio 2013 (gli impianti con richiesta successiva il 1 gennaio 2013 devono essere già conformi).
-Le modalità di sgancio sono regolate da Terna nell’Allegato A72 al Codice di rete (che viene recepito con la stessa Delibera).
-I dettagli tecnici dell’adeguamento sono contenuti nell’Allegato M alla norma CEI 0-16 edizione III (2012-12).- Chi non esegue l’adeguamento rischia inevitabilmente la sospensione della Tariffa Incentivante.
-Chi esegue l’adeguamento entro il 30 giugno 2015 avrà diritto ad un premio:
-800 Euro (impianti con 3 Dispositivi di Interfaccia);
-650 Euro (impianti con 2 Dispositivi di Interfaccia);
-500 Euro (impianti con 1 Dispositivo di Interfaccia).
-Chi esegue l’adeguamento dopo il 30 giugno ed entro il 31 agosto 2015 avrà diritto a premi dimezzati.
-I Distributori di Rete verificheranno il corretto funzionamento delle apparecchiature installate ed in caso di esito negativo, procederanno alla segnalazione del caso al GSE con conseguente sospensione della tariffa, oltre alle conseguenze dell’inadempimento al Regolamento d’Esercizio.
Risulta necessario pertanto:
-Adeguare i Dispositivi di Interfaccia all’Allegato A70 al Codice di Rete di Terna (se non già adeguati);
-Integrare i Dispositivi di Interfaccia come previsto dall’Allegato M della norma CEI 0-16 e quindi adeguamento all’Allegato A72 al Codice di Rete di Terna;
-Provvedere all’aggiornamento del Regolamento di Esercizio con Enel.
Si ricorda inoltre che per tali impianti è necessaria l’esecuzione delle verifiche periodiche sui Dispositivi di Protezione Generale e di Interfaccia ogni 2 anni, come da prescrizioni del Regolamento d’Esercizio del Distributore.
Obbligo di Adeguamento Impianti di Produzione di Energia Delibera AEEG 243/2013/R/EEL
RICORDIAMO che secondo le nuove disposizioni imposte dall’Aeeg in merito all’adeguamento degli impianti di produzione di energia (fotovoltaici, eolici, ecc.) necessita adeguare tutti gli impianti connessi alla rete secondo le nuove disposizione definite dalla delibera N°243/2013/R/EEL, e di seguito descritte:
-Entro il 30 aprile 2015, gli impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio ENTRO IL 31 MARZO 2012.
ATTENZIONE : Se l’impianto fotovoltaico non verrà adeguato nelle tempistiche previste, secondo le disposizioni precedentemente descritte, il GSE (Gestore Servizi Energetici) provvederà alla sospensione degli incentivi.
Oneri sull'autoconsumo: le nuove regole dell’Autorità
L'Autorità per l'Energia ha deciso come far pagare gli oneri di sistema sull'energia autoconsumata inerenti ad impianti di produzione (Impianto fotovoltaico, Impianto di cogenerazione, ecc.), come previsto dalla norma del decreto Competitività.
Il decreto Competitività (91/ 2014), infatti, così come convertito in legge (116/2014), introduce l'obbligo di pagare il 5,0% degli oneri di sistema anche sull'energia consumata, ma non prelevata dalla rete, cioè ad esempio per quella ottenuta da un impianto fotovoltaico e usata direttamente.
Per applicare la disposizione, teoricamente bisognerebbe misurare esattamente quanta energia produce ogni impianto che funziona in autoconsumo, opzione chiaramente impraticabile. L'Autorità ha risolto il problema con la nuova delibera 609/2014 (in Allegato scheda di sintesi, vedasi documento ” Scheda_tecnica_delibera_609_2014”), definendo modalità che garantiscono tempi di implementazione ridotti e costi contenuti per il sistema elettrico.
Per i punti di prelievo in bassa tensione (esclusi gli impianti a rinnovabili <20 kW, esentati) si pagherà un corrispettivo fisso, indipendentemente da fonte e taglia, che dovrebbe aggirarsi sui 30-40 euro/anno (la relativa quantificazione è rimandata all'aggiornamento tariffario relativo al primo trimestre 2015 e si prevede il successivo aggiornamento solo su base annuale).
Per i punti di prelievo in media tensione (esclusi gli energivori) la cifra da pagare dipende dalla taglia e dalla fonte che alimenta l'impianto. Nel dettaglio il corrispettivo sarà calcolato con questa formula:
Maggiorazione Componente A3 = Potenza x ore x α x Aliquota
- ore è il numero di ore di riferimento differenziato per fonte, fissato convenzionalmente a: 1.000 per il fotovoltaico; 3.000 per l' idroelettrico; 1.800 per l' eolico e 7.000 per le altre fonti;
- α è un parametro che tiene conto dell’incidenza dell’autoconsumo in sito sulla produzione totale di energia elettrica ed è convenzionalmente posto pari a 0,5 in sede di prima applicazione;
- Aliquota in questa fase è il 5,0% del valore unitario variabile delle componenti A + MCT (come sappiamo le eventuali rimodulazioni della percentuale di oneri da pagare, che saranno effettuate a cadenza biennale, varranno solo per gli impianti non ancora in esercizio al momento in cui gli aumenti verranno deliberati. Inoltre la quota da pagare non potrà salire di più di 2,5 punti percentuali per ogni aggiornamento biennale). L'aliquota verrà calcolata dall'Aeegsi al prossimo aggiornamento, ma indicativamente dovrebbe essere tra i 2,5 e 3,0 euro a MWh.
Per i punti di prelievo in alta e altissima tensione, nonché per quelli nella titolarità di imprese a forte consumo di energia (anche in media tensione), sarà applicato, a conguaglio da parte della Cassa conguaglio per il settore elettrico, un sistema di maggiorazioni calcolate a livello di singola impresa in base ai dati di consumo rilevabili dalle dichiarazioni rese da tali imprese; maggiorazioni determinate applicando il 5,0% dei corrispettivi unitari variabili delle componenti A2, A3, A4, A5, A6, As e MCT.
Per le imprese a forte consumo di energia, si precisa che il conguaglio delle maggiorazioni avverrà in occasione dell'erogazione per l'anno di competenza del conguaglio delle agevolazioni previste per le imprese energivore, scomputando eventuali importi già pagati dal titolare dell'impresa nel caso di mancata inclusione nell'elenco delle imprese energivore.
Allegato: 1418919850-Scheda_tecnica_delibera_609_2014.pdf
Interventi sulle tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici
ISTRUZIONI OPERATIVE PER GLI INTERVENTI SULLE TARIFFE INCENTIVANTI RELATIVE AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI ai sensi dell’art. 26 della Legge 116/2014 (c.d. “Legge Competitività”)
L’articolo è rivolto a tutti gli impianti solari fotovoltaici che beneficiano dei meccanismi di cui ai Decreti Ministeriali relativi al I, II, III, IV e V Conto Energia.
Ai sensi dell’art. 26, comma 2, della Legge, il GSE eroga le tariffe incentivanti, “con rate mensili costanti, in misura pari al 90% della producibilità media annua stimata di ciascun impianto, nell’anno solare di produzione, ed effettua il conguaglio, in relazione alla produzione effettiva, entro il 30 giugno dell’anno successivo”. Il DM 16 ottobre 2014 prevede che la producibilità media annua di ciascun impianto sia stimata sulla base del numero totale di ore di produzione dell’impianto riferite all’anno precedente, qualora siano disponibili le misure valide relative a tutti i mesi dell’anno precedente, oppure del numero di ore annue medie, definite in funzione della regione in cui è localizzato l’impianto, qualora non siano disponibili le misure valide riferite a tutti i mesi dell’anno precedente.
I pagamenti in acconto sono effettuati, qualora sia stata superata una soglia di importo pari a 100 euro, con cadenza mensile per gli impianti di potenza superiore a 20 kW.
I pagamenti in acconto sono eseguiti alla fine del secondo mese successivo a quello del periodo di competenza, pertanto, per gli impianti di potenza superiore a 20 kW, la scadenza dei pagamenti coincide con l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di competenza.
Il pagamento del conguaglio viene effettuato, laddove sia stata superata una soglia di importo pari a 100 euro, con riferimento alle competenze degli anni precedenti, entro 60 giorni dal mese di ricezione delle misure (relative alla produzione di energia nell’anno precedente rispetto all’anno di erogazione del conguaglio) e, comunque, entro il 30 giugno di ogni anno. Nel caso in cui non sia raggiuta la soglia di 100 euro, il conguaglio viene erogato dal GSE contestualmente al successivo acconto previsto (qualora la somma degli importi spettanti sia superiore alla soglia prevista). In caso di conguaglio negativo, il GSE avvia tutte le azioni necessarie al recupero degli importi non dovuti e alla corretta imputazione dei successivi acconti.
Decreto ‘Spalma Incentivi’ – D.L. Competitivita
Ricordiamo che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto legge 91/2014, il 21 agosto 2014 sono entrate in vigore diverse novità in materia di efficienza e di rinnovabili, in particolare riguardo la rimodulazione degli incentivi al fotovoltaico.
La rimodulazione dell’incentivo in Conto energia per gli impianti fotovoltaici sopra i 200 kW, dal 1° gennaio 2015, avverrà secondo una fra le tre opzioni a scelta del beneficiario:
1. rimodulazione dell’incentivo e spalmatura su 24 anni, secondo le riduzioni da Tabella Allegato 2;
2. rimodulazione "a doppio periodo", con percentuali definite dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 17 ottobre 2014. Si Allegano le tabelle dei fattori moltiplicativi rese disponibili dal GSE, da applicare per il calcolo dell’incentivo rimodulato;
3. riduzione dell’incentivo del 6/7/8% (a seconda della taglia), per il periodo residuo di incentivazione.
LA SCELTA E’ DA EFFETTUARE ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2014, IN ASSENZA DI COMUNICAZIONE IL GSE APPLICHERA’ LA TERZA OPZIONE.
Decreto 102/2014 sull’Efficienza Energetica
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo 102 del 4 luglio 2014, in attuazione alla direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.
Fra i principali provvedimenti evidenziamo i seguenti:
Le grandi imprese dovranno eseguire una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni. Tale obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi EMAS e alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico;
Le imprese a forte consumo di energia dovranno eseguire una diagnosi energetica, condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, nei siti produttivi localizzati sul territorio nazionale entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni. Alternativamente le imprese a forte consumo di energia dovranno dotarsi di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001;
Decorsi 24 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto (19 luglio 2016), le diagnosi energetiche dovranno essere eseguite da soggetti certificati, da Organismi accreditati, in base alle norme UNI CEI 11352 e UNI CEI 11339.
ES PIU’ è esperta nell’eseguire gli Audit energetici presso i propri clienti al fine di individuare le possibilità di risparmio energetico con i relativi interventi e costi, stimandone i benefici economici e il conseguente tempo di ritorno programmando un piano energetico aziendale.
‘Decreto Energivori’: Apre il Portale 2014
‘Decreto Energivori’: Ottieni la riduzione degli oneri generali di sistema per l'energia elettrica consumata nell'anno 2014.
Dal 1° settembre 2014 è possibile presentare l’istanza per accedere alle agevolazioni previste dal decreto del 5 aprile 2013 denominato ‘Decreto Energivori’.
ESPIU’ S.r.l. si rende disponibile a svolgere le attività necessarie ad ottenere la rideterminazione degli oneri generali di sistema elettrico secondo quanto previsto dalle disposizioni tecniche di funzionamento dettate dell’AEEGSI e dalla CCSE.
Il periodo di presentazione della richiesta va da settembre a ottobre 2014.
Si ricorda che i beneficiari sono coloro che nell’anno solare 2013 abbiano avuto i seguenti requisiti:
1. Codice ATECO prevalente riferito ad attività manifatturiero (ovvero codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx);
3. Rapporto IIE (Indice Intensità Elettroenergetica) tra il costo del quantitativo di energia elettrica utilizzata nell’anno solare 2013 ed il fatturato dell’anno 2013 sia uguale o superiore al 2% (due percento).
Le imprese la cui richiesta andrà a buon fine avranno diritto alle agevolazioni previste:
-Azzeramento delle aliquote della componente AE per competenze dell’anno solare 2015. Ai punti di prelievo di ‘energivori’ con contratti MT (non riferiti all’illuminazione pubblica o all’alimentazione di infrastrutture di ricarica pubblica per veicoli elettrici) verranno applicate aliquote delle componenti “A” pari a zero per i consumi mensili eccedenti gli 8 GWh.
-Per energivori con utenze in AT/AAT, con tensione uguale o superiore a 380 kV, le aliquote delle componenti “A” saranno pari a zero per i consumi mensili eccedenti i 12 GWh.
-Per la competenza anno 2014: con la tabella TABELLA UFFICIALE AEEG, Delibera 467/13, AEEGSI definisce le agevolazioni da applicare ai POD in MT/AT/AAT nella titolarità delle imprese a forte consumo di energia elettrica.
-Tali agevolazioni saranno riconosciute a consuntivo (sulla base dei consumi dell’anno 2013) direttamente dalla CCSE in esito all’aggiornamento del registro degli ‘energivori’;
-Un’anticipazione delle agevolazioni dovrà essere erogata dalla CCSE entro il primo trimestre anno 2015;
Le agevolazioni secondo la TABELLA UFFICIALE AEEG, Delibera 467/13, verranno riconosciute a consuntivo entro il primo trimestre Anno 2015, sulla base dei consumi dichiarati per l’anno 2013.
Una prima parte economica verrà erogata in acconto entro il primo trimestre 2015; tale acconto sarà calcolato partendo dall’importo consuntivo delle agevolazioni spettanti per il 2013.
Si precisa che la valorizzazione del costo elettrico è da effettuarsi NON sulla base del costo effettivamente sostenuto, bensì valorizzando l'energia elettrica consumata nel 2013 (aggregata per i vari livelli di tensione e numero di siti, e tenendo separato conto dell'energia elettrica eventualmente autoprodotta) secondo specifici valori riportati nella delibera.
La nostra società resta a disposizione delle aziende per valutare il raggiungimento di tali valori.
Decreto ‘Spalma Incentivi’ – D.L. Competitività : tutte le novità in materia di energia
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto legge 91/2014, il 21 agosto 2014 sono entrate in vigore diverse novità in materia di efficienza e di rinnovabili, in particolare riguardo la rimodulazione degli incentivi al fotovoltaico e il pagamento degli oneri di sistema sull’autoconsumo. Elenchiamo qui di seguito gli interventi più importanti:
Pagamento degli oneri di sistema sull’autoconsumo :
Dal 1° gennaio 2015, saranno applicati nuovi oneri anche sull'energia consumata per sistemi efficienti di utenza e reti interne di utenza. I nuovi oneri saranno pari al 5% degli importi pagati sull’energia prelevata dalla rete e non si applicheranno agli impianti a fonti rinnovabili di potenza fino a 20 kW.
c.d. Decreto ‘Spalma Incentivi’ - Rimodulazione degli incentivi al fotovoltaico :
2. rimodulazione "a doppio periodo", con percentuali da definire entro il 1° ottobre 2014;
LA SCELTA E’ DA EFFETTUARE ENTRO IL 30 NOVEMBRE 2014, IN ASSENZA DI COMUNICAZIONE IL GSE APPLICA LA TERZA OPZIONE.
È prevista inoltre la possibilità, per "i soggetti beneficiari di incentivi pluriennali, comunque denominati, per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili", di cedere una quota degli incentivi “fino ad un massimo dell’80%, ad un acquirente selezionato tra i primari operatori finanziari europei", con modalità che verranno definite dall’Autorità.
Secondo le nuove disposizioni imposte dall’Aeeg in merito all’adeguamento degli impianti di produzione di energia (fotovoltaici, eolici, ecc.) necessita adeguare tutti gli impianti connessi alla rete secondo le nuove disposizione definite dalla delibera N°243/2013/R/EEL, e di seguito descritte:
-Entro il 30 giugno 2014, gli impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 20 kW già connessi alla rete di bassa tensione ed entrati in esercizio ENTRO IL 31 MARZO 2012, nonché gli impianti di potenza fino a 50 kW già connessi alla rete di media tensione ed entrati in esercizio alla medesima data;
SERVIZIO DI SALVAGUARDIA ANNO 2014-2015-2016
Dall'esito della procedura concorsuale per l'individuazione degli esercenti per il Servizio di Salvaguardia, relativo agli ANNI 2014, 2015, 2016, "L'ACQUIRENTE UNICO" il 22.11.2013 ha pubblicato l'esito della gara, identificando come esercenti:
ENEL Energia S.p.A. : per le regioni Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Campania, Abruzzo, Calabria e Sicilia;
HERA COMM S.r.l. : per le regioni Liguria, Piemonte, Valle D'Aosta, Trentino Alto Adige, Lombardia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Puglia, Molise e Basilicata.
Impianti Fotovoltaici - Diritto di licenza ANNO 2014
I titolari di impianto fotovoltaico SUPERIORE a 20 kWp, sono tenuti al pagamento di 77,47 Euro, al servizio di "DIRITTO ANNUALE PER LA LICENZA DI ESERCIZIO" per l’anno 2014.
Attuazione decreto ENERGIVORI
Tale delibera è il primo passaggio attuativo del Decreto legislativo del 5 aprile 2013 (c.d. "Decreto Passera"), che prescrive appunto una agevolazione economica ai c.d. soggetti "utenti elettrici energivori", i quali nell'anno solare 2012 abbiano determinati requisiti.
In questa prima fase - la Delibera AEEG disciplina le sole modalità di iscrizione della aziende energivore in un apposito registro telematico, per quei soli soggetti che abbiano i requisiti di cui sopra. Tale iscrizione è da effettuarsi entro il 30 novembre 2013. Il registro telematico per l'iscrizione è previsto essere reso disponibile almeno 40 giorni prima di tale scadenza (e quindi, indicativamente, entro il 20 ottobre 2013).
CONTRIBUTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA A.E.E.G.
Tutti i produttori di energia elettrica (possessori di impianti fotovoltaici, di cogenerazione, ecc.) con potenza nominale installata maggiore di 100 kW complessivi DEVONO versare entro il 31 luglio il valore del contributo di funzionamento all’AEEG.
Rispetto agli anni precedenti, la soglia del contributo è stata innalzata da 12 a 100 euro, pertanto solo chi supera il ricavato di 333.333,00 euro annui è tenuto al versamento del contributo di funzionamento. Resta l’obbligo per tutti i produttori con più di 100 kW complessivi (anche se non superano la soglia per il versamento del contributo) di compilare anche l’anagrafica relativa al contributo.
Ai sensi del comma 68 bis dell'art. 1 della legge n. 266/05, nonché dell'art. 24 bis del decreto legge 1/2012 coordinato con la legge di conversione 27/2012, i soggetti operanti nei settori dell'energia elettrica iscritti nel registro delle imprese nell'anno precedente o che svolgano l'attività in regime di gestione pubblica diretta sono tenuti al versamento di un contributo a favore dell'Autorità per l'energia elettrica e gas a copertura dei costi di funzionamento della stessa Autorità nell'ambito dell'attività di regolazione e controllo nei settori di propria competenza.
In base alla deliberazione dell'Autorità 200/2013/A il contributo per il funzionamento dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas per l'anno 2013 è pari, per i soggetti operanti in Italia nei settori dell'energia elettrica e del gas, allo 0,3 per mille dei ricavi relativi all'anno 2012 risultanti dall'ultimo bilancio approvato (attività di cui all'articolo 2, comma 1, lettere da a) a r), dell'allegato A alla deliberazione 143/07, come modificato dalla deliberazione 200/2013/A).
Per maggiori informazioni, si fa riferimento a : http://www.autorita.energia.it/it/comunicati/13/130702contributo.htm
TREVISO TECNOLOGIA - Corso Produzione e Risparmio Energetico
TREVISO TECNOLOGIA AZ.SPECIALE PER L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA comunica che ha indetto il corso Production and Energy Saving.
Il corso è stato ammesso al Catalogo Interregionale Alta Formazione - Annualità 2013, e intende formare una figura specializzata che nell’ambito della produzione industriale sia in grado di collaborare alla gestione di interventi di Lean Menagement. L’approcio manageriale LEAN orienta l’azienda a focalizzare le risorse sul VALORE, eliminando tutto ciò che non contribuisce a creare valore, nell’ottica del cliente.
Il corso, intende approfondire possibili tipologie di intervento in aree di produzione per favorire il risparmio energetico in azienda, attraverso il miglioramento delle’efficienza energetica e l’introduzione di fonti di energia rinnovabile e tecnologie innovative.
Per maggiori informazioni sul bando, si fa riferimento al portale dell’Alta Formazione, all’indirizzo: www.altaformazioneinrete.it
Definizione IMPORTO Diritto di Licenza Provincia di TREVISO
Finalmente l’agenzia delle dogane di Treviso, ha fatto chiarezza su l’importo da versare relativo al diritto di licenza annuale sugli impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza disponibile superiore ai 20kW.:
Infatti con lettera del 23 maggio 2013 avente protocollo N°18032/RU, stabilisce che tutti gli impianti azionati da fonti rinnovabili con potenza disponibile superiore ai 20kW e che beneficiano dell’incentivo/contributo GSE tipo: a)Scambio sul posto (SSP); b)Ritiro dedicato (RID); c)Tariffa Onnicomprensiva; Devono pagare un importo di 77,47€ di diritto di licenza annuo.:
Tale importo, va pagato dal 1 al 16 dicembre di ogni anno, per l’anno successivo, mediante modello F24 sezione accise con codice tributo 2813.:
Ora, l’agenzia delle dogane di Treviso, comunica che se il diritto di licenza pagato nelle annualità precedenti non è pari a 77,47€, è necessario effettuare una integrazione, PER OGNI ANNO di 54,23€ sempre mediante modello F24 sezione accise con codice tributo 2813 (per alcuni impianti azionati da fonti rinnovabili, l’importo annuale del diritto di licenza era di 23,24€).
AUMENTO DEI COSTI FISSI DELL'ENERGIA
In funzione alle ultime delibere dell’Autorità dell’Energia Elettrica ed il Gas (A.E.E.G.), Vi comunichiamo che dal 1 Aprile 2013, i costi energetici dell'elettricità hanno subito un aumento importante sulle componenti tariffarie legate ai cosiddetti oneri di sistema. Di seguito riportiamo gli aumenti che riguarderanno gli utenti:
MEDIA TENSIONE :
- Aumento di 5,7€/MWh relativo al corrispettivio per l’approvigionamento del Mercato dei Servizi di Dispacciamento, che ora vale 9,6€/MWh;
- Aumento di 2,6€/MWh relativo alla componente A3 per la promozione della produzione da fonti rinnovabili, che ora vale 46,4€/MWh;
BASSA TENSIONE :
- Aumento di 3,3€/MWh relativo alla componente A3 per la promozione della produzione da fonti rinnovabili, che ora vale 53,4€/MWh.
RIDUZIONE DELLA COMPONENTE ELETTRICA A3
RIDUZIONE DELLA COMPONENTE ELETTRICA A3 (Promozione della Produzione da Fonti Rinnovabili) PER LA IMPRESE ENERGIVORE Il 26 Aprile scorso è stato emanato dal Ministro Passera un Atto di Indirizzo per la rimodulazione della componente elettrica A3, Atto che dovrà essere recepito dalla Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas entro 60 giorni. In sintesi, esso prevede la seguente stima di riduzione del costo dell'elettricità per le aziende in media ed alta tensione in Euro/MWh sulla base dell'indice di intensità energetica (totale dell'energia elettrica consumata in un anno), calcolato come rapporto tra spesa elettrica annua e fatturato. Per ottenere tali riduzioni il rapporto tra il costo della spesa elettrica ed il fatturato deve essere minimo del 2% (0,02), riferito all'anno 2012, al fine di valutare se rientrante negli aventi diritto. In base al valore del rapporto, le variazioni dovrebbero avere i valori riportati nella tabella allegata. Va peraltro detto che, essendo questa un'operazione a impatto nullo sul gettito della componente A3, verranno di conseguenza aumentati gli oneri di sistema alle aziende non coinvolte nella riduzione. (fonte: Atto di Indirizzo di Passera alla A.E.E.G.). Ripartizione del costo della misura Per la ripartizione del costo della rimodulazione sui clienti finali, è stata considerata una riallocazione a carico di tutti i soggetti non rientranti tra le categorie agevolate ai sensi del decreto 5 aprile 2013, i cui consumi sono stimabili in circa 200.000 GWh, al fine di ridurre il peso unitario. Ai fini della ripartizione tra le varie categorie di clienti finali, il valore delle componenti tariffarie a carico dei soggetti non agevolati dovrebbe essere incrementato nella stessa percentuale. Per procedere all'ottenimento del beneficio, le Aziende interessate dovranno iscriversi presso l'apposito Albo delle Imprese Energivore (ancora da costituire) previsto dal decreto del 5 Aprile scorso.
Nuove disposizioni sulle accise per l'energia elettrica dal 1/06/2012
Dal 1° giugno 2012 ci sarà una nuova variazione, dopo quella del 1° gennaio 2012, del regime sulle accise elettriche inserito nel Decreto legge 16/2012 del Ministero dell'Economia e della Finanza convertito con legge 44/2012. Con tale decreto, a decorrere dal 1° giugno 2012, al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.504 vengono introdotte delle modifiche, in particolare non sono più esenti dall’accisa sull’energia elettrica gli opifici industriali aventi un consumo mensile superiore a 1.200.000 KWh, per i mesi in cui il consumo si è verificato. Secondo le nuove disposizioni il regime sulle accise sarà così articolato: Per i consumi mensili fino a 1.200.000 KWh - Nei primi 200.000 KWh consumati nel mese viene applicata un’aliquota di 0,0125 euro/KWh. - Sui consumi che eccedono i primi 200.000 KWh, e che non superano i 1.200.000KWh, viene applicata un’aliquota di 0,0075 euro/KWh. Per i consumi mensili superiori a 1.200.000 KWh - Nei primi 200.000 KWh consumati nel mese viene applicata un'aliquota di - Sui consumi che eccedono i primi 200.000 KWh nel mese, si applica un’imposta in misura fissa pari a euro 4.820,0. Nella tabella in allegato è possibile individuare, in base ai consumi annuali, se tale provvedimento penalizza o favorisce la vostra azienda rispetto al precedente ordinamento.
Allegato: A01_cons_tabella_confronto_accise_2012_01-2012_06.pdf
Siamo lieti di presentarvi Es più con le vesti del nuovo sito web. Presto saranno disponibili online moltissime novità interessanti alle attività che potete trovare nella sezione servizi!
Allegato: 1477660659-Certificazione-ISO-90011.pdf