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Timestamp: 2019-05-25 02:59:01+00:00
Document Index: 141444076

Matched Legal Cases: ['art.2051', 'art.2051', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 96', 'sentenza ', 'art. 30']

risarcimento danni – schedariofiscalepernice.it
risarcimento danni – se investi un cane in autostrada art.2051 cc 2018 04 07
risarcimento danni / 2018-04-07
risarcimento danni – se investi un cane in autostrada art.2051 cc 2018 04 07 Art. 2051 (Danno cagionato da cosa in custodia) Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito. _______________ Giurisprudenza: Maria Elena Bagnato, Caduta per dislivello dell’ascensore condominiale: esclusa la responsabilità del custode, Cassazione Civile, sez. III, ordinanza 31 ottobre 2017 n° 25837. Maria Elena Bagnato, – “Danni da nubifragio: il Comune deve pagare“, nota a Cassazione Civile, sez. VI-3, ordinanza 28 luglio 2017 n° 18856. Elisa Cinini – “Caduta su buca stradale coperta di foglie: pedone deve provare nesso causale“, nota a Cass. Civile, sez. III, sentenza 21 marzo 2013, n. 7112. Raffaele Plenteda – “Danni da insidia stradale: sì a responsabilità oggettiva del Comune“, nota a Tribunale di Verona, sez. II civile, sentenza 22 settembre 2012, n. 1951; Manuela Rinaldi – “Buca stradale: sì alla responsabilità solidale fra appaltatore e comune“, nota a Cassazione civile, sez. III, ordinanza 23 luglio 2012, n. 12811; Cassazione Civile, sez. III, sentenza 27 marzo 2007, n. 7403in Massimario.it; Tribunale di Nola, sez. II civile, sentenza 30 giugno 2007in Massimario.it; Cassazione Civile, sez. III, sentenza 30 ottobre 2007, n. 22882in Massimario.it; Cassazione Civile, sez. III, sentenza 19 novembre 2007,…
Risarcimento danni al Fisco 2018 01 04
risarcimento danni / 2018-01-04
2018 01 04 Risarcimento danni al fisco Le pretese di risarcimento contro i comportamenti del Fisco. La Corte di Cassazione, con l’Ordinanza n. 23367 del 16.11.2016, ha chiarito alcuni rilevanti aspetti in tema di possibilità di richiesta di risarcimento danni a carico dell’Amministrazione Finanziaria. Nel caso di specie il contribuente, previa richiesta di declaratoria di illegittimità della iscrizione ipotecaria in quanto insussistenti il ruolo e il credito tributario e per non essere state osservate le formalità di cui al d.p.r. n. 602/73, chiedeva al Tribunale di Bari che l’agente della riscossione fosse condannato risarcimento del danno patrimoniale, nonché al risarcimento dei danni ai sensi dell’art. 96 c.p.c., per avere agito senza la normale prudenza. L’adito Tribunale di Bari, dato atto dell’avvenuta cancellazione dell’ipoteca, dichiarò cessata la materia del contendere in ordine alla domanda principale e rigettò la domanda di risarcimento danni. La decisione di primo grado venne poi integralmente confermata dalla Corte di appello di Bari, che rigettava il gravame proposto dal contribuente. Avverso tale sentenza il contribuente ricorreva infine davanti alla Corte di Cassazione, denunciando, tra le altre, violazione e falsa applicazione degli artt. 2043 c.c. e 97 Cost., nonché della legge n. 212 del 2002. Il ricorrente lamentava in…
risarcimento danni per mancato rimborso Iva 2017 12 07
risarcimento danni / 2017-12-07
risarcimento danni per mancato rimborso Iva 2017 12 07 Mancato rimborso IVA e risarcimento: onere a carico del contribuente dimostrare il danno subito. Respinto il ricorso del contribuente. Per i giudici della Corte di Cassazione, è onere del contribuente dimostrare che nel rifiuto ricevuto vi sia una deliberata violazione delle regole di imparzialità a proprio danno. Ed è onere del giudice ordinario accertare se l’evento dannoso sia imputabile a responsabilità della P.A., considerando altresì che “tale imputazione non può avvenire sulla base del mero dato obiettivo dell’illegittimità del provvedimento, richiedendosi, invece, una più penetrante indagine in ordine alla valutazione della colpa che, unitamente al dolo”. ^^^^^^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – ORDINANZA DEL 7 DICEMBRE 2017, N. 29335 Rilevato che T. s.r.l. in liquidazione convenne in giudizio con atto di citazione del 13 aprile 2000 innanzi al Tribunale di Roma il Ministero delle Finanze (in seguito Agenzia delle Entrate) chiedendo il risarcimento del danno conseguente all’illegittimo diniego del rimborso ai sensi dell’art. 30 d. P.R. n. 633 del 1972 del credito IVA relativo all’anno 1991 ed al ritardo nella liquidazione del rimborso relativo all’anno 1992. Espose la parte attrice che era stato accolto dalla CTP il ricorso proposto avverso il diniego…