Source: https://italien.diplo.de/it-de/service/eredit%C3%A0/1439956
Timestamp: 2020-08-11 00:54:14+00:00
Document Index: 155398069

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 25', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 83', 'art. 83']

Eredità - Auswärtiges Amt
Certificato successorio tedesco o certificato successorio europeo
Importanti modifiche del Regolamento Europeo in materia di successioni
3. Autentica della dichiarazione di rinuncia all'eredità presso le Rappresentanze tedesche in Italia
Al sistema di assegnazione degli appuntamenti
Richiesta di rinuncia all'eredità compilata, ma non ancora firmata: Richiesta di rinuncia di eredità oppure Richiesta di rinuncia di eredità con minore
Per poter disporre di un’eredità in Germania, occorre di solito un certificato successorio tedesco (Erbschein) o un certificato successorio europeo (Europäisches Nachlasszeugnis). Particolarmente gli uffici catastali, le banche e le assicurazioni in Germania esigono di regola uno dei suddetti documenti comprovanti l’identità degli eredi, prima di fare modifiche nelle registrazioni catastali o liquidazioni di importi provenienti da conti bancari o assicurazioni.
1. Cos’è un certificato successorio tedesco (Erbschein) e certificato di successione europeo (Europäisches Nachlasszeugnis)?
Il certificato successorio tedesco (Erbschein) è un documento tedesco da presentare in Germania per dimostrare la qualità d’erede. Il certificato successorio tedesco non è riconosciuto in Italia. Il certificato successorio tedesco può essere limitato all’eredità che si trova in Germania (gegenständlich beschränkter Erbschein), se desiderato. Il certificato successorio tedesco viene rilasciato dal Tribunale Successorio tedesco (Nachlassgericht) su richiesta da parte di un erede a certe condizioni (vedi sotto).
Il certificato di successione europeo - abbreviato CSE (Europäisches Nachlasszeugnis – ENZ) è riconosciuto in tutti gli stati membri dell’Unione Europea (eccetto Regno Unito, Irlanda e Danimarca) come prova della qualità d’erede, anche in Germania e in Italia. Il certificato di successione europeo è stato introdotto il 17.08.2015 per il regolamento UE 650/2012 relativo alla materia di successioni. Di conseguenza, il certificato successorio europeo può essere rilasciato solo per casi d'eredità (decessi) a partire dal 17.08.2015. Il certificato successorio europeo viene rilasciato in Germania dal Tribunale Successorio tedesco (Nachlassgericht) risp. in Italia dai notai su richiesta d’un erede a certe condizioni (vedi sotto).
Sia un certificato successorio tedesco (Erbschein) sia un certificato successorio europeo (Europäisches Nachlasszeugnis) servono per provare la qualità di erede o esecuzione testamentaria.
Tali certificati non contengono dati relativi ad un carico pendente dell’erede con quote di legittima, legati o obblighi.
I certificati successori nazionali italiani, per esperienza, non vengono riconosciuti in Germania.
2. In quali casi i Tribunali tedeschi sono di competenza per il rilascio di un certificato successorio e/o di un certificato di successione europeo?
Per casi d'eredità (decessi) a p a r t i r e d a l 17.08.2015 sono competenti i Tribunali tedeschi per il rilascio d’un certificato tedesco e/o europeo qualora il de cuius abbia avuto ultima residenza in Germania (art. 4 regolamento UE 650/2012).
Inoltre, i Tribunali tedeschi sono di competenza anche qualora il defunto abbia optato per la legge tedesca e vi siano determinate circostanze concernenti (scelta di giurisdizione competente, dichiarazione di non competenza da parte del Tribunale, riconoscimento della competenza dell’organo giurisdizionale secondo gli art. 5-7 regolamento UE 650/2012).
Per casi d'eredità (decessi) p r i m a d a l 17.08.2015 sono competenti i Tribunali tedeschi per il rilascio d’un certificato tedesco:
qualora il de cuius abbia avuto la cittadinanza tedesca,
altrimenti, se il de cuius ha avuto ultima residenza in Germania,
altrimenti, se il de cuius, al momento della successione soggiornava in Germania,
altrimenti, se i beni ereditari si trovano in Germania.
3. Come posso richiedere un certificato successorio e/o di un certificato di successione europeo presso un Tribunale tedesco?
L’apposita richiesta per il rilascio di un certificato successorio tedesco/europeo, che va presentata al Tribunale tedesco competente, contiene una dichiarazione in luogo di giuramento, la quale va vidimata:
dal Tribunale tedesco competente oppure
da un notaio in Germania oppure
da un addetto consolare appositamente autorizzato sia presso l’Ambasciata di Germania a Roma che presso il Consolato Generale di Germania a Milano.
Le persone autorizzate alla presentazione della richiesta sono di base gli eredi o i coeredi. Di regola è sufficiente che uno solo degli eredi presenti la richiesta.
Se desiderate richiedere la suddetta certificazione presso l’Ambasciata di Roma o il Consolato Generale di Milano, siete pregati di scaricare il relativo modulo di richiesta, il quale sarà necessario per la definizione della pratica.
Si prega di scaricare il questionario, di stamparlo e compilarlo in ogni sua parte e di inviarlo poi all’Ambasciata o al Consolato Generale, allegando la documentazione necessaria in copia. Il questionario fornisce anche indicazioni sui documenti necessari.
Con i dati forniti verrà preparato l’atto di richiesta che dovrà essere firmato personalmente – previo appuntamento – presso gli uffici dell’Ambasciata o del Consolato Generale. I costi per la vidimazione della richiesta sono regolati in base al valore dell'eredità.
Dopo la vidimazione, il richiedente stesso provvederà ad inoltrare la richiesta con tutti gli allegati (in originale o in copia autenticata) al Tribunale tedesco competente. Si fa presente che tutti i documenti che non sono rilasciati su modulo plurilingue devono essere muniti di una traduzione giurata in lingua tedesca. Il Tribunale tedesco comunicherà al richiedente il costo per il rilascio del certificato successorio tedesco.
4. Devo pagare la tassa di successione in Germania?
Modifiche nelle registrazioni catastali o liquidazioni di importi provenienti da conti bancari o assicurazioni possono essere effettuate solo dopo il rilascio di un apposito nulla osta (Unbedenklichkeitsbescheinigung) da parte del “Finanzamt” (ufficio delle entrate tedesco). Per avere questo nulla osta occorre presentare al “Finanzamt” una dichiarazione relativa alla tassa di successione (Erbschaftssteuererklärung).
Si fa presente che, in materia di tasse di successione, non esiste una convenzione fra Italia e Germania per evitare la doppia imposizione. Si consiglia pertanto di chiedere informazioni dettagliate all’agenzia delle entrate competente in Italia oppure ad un commercialista. Le Rappresentanze tedesche in Italia non forniscono consulenze in materia di tassazione.
5. In quali casi i notai italiani sono competenti per il rilascio di un certificato di successione europeo?
Per casi d'eredità (decessi) a partire dal 17.08.2015 è possibile richiedere il rilascio del CSE a qualsiasi notaio italiano (senza limiti di competenza territoriale legata al luogo dell’apertura della successione e/o della situazione dei beni ereditari) qualora il de cuius abbia avuto ultima residenza in Italia (art. 4 regolamento UE 650/2012).
Inoltre, i notai italiani sono di competenza anche qualora il defunto abbia optato per la legge italiana e vi siano determinate circostanze concernenti (scelta di giurisdizione competente, dichiarazione di non competenza da parte del Tribunale, riconoscimento della competenza dell’organo giurisdizionale secondo gli art. 5-7 regolamento UE 650/2012).
In questo caso i Tribunali tedeschi non sono competenti, e non spetta all’Ambasciata o al Consolato Generale fornire aiuto per la richiesta.
A partire dal 17.08.2015 è in vigore il regolamento UE 650/2012 relativo alla materia di successioni, che implica alcune modifiche importanti. Questo regolamento europeo relativo alla materia di successioni regola per casi internazionali d'eredità, a partire dal 17.08.2015, qual è il diritto di successione da applicare e in che stato la pratica di diritto di successione debba essere svolta qualora vi sia un contesto internazionale. Per via del medesimo regolamento europeo, rispetto a prima, potrebbero presentarsi notevoli differenze in materia di successione.
1. Diritto di successione applicabile
Per casi d'eredità (decessi) p r i m a dal 17.08.2015, secondo il diritto privato tedesco internazionale, una successione a causa di decesso è soggetta all’applicazione del diritto di successione dello Stato, del quale il de cuius possedeva la cittadinanza al momento del suo decesso (art. 25 EGBGB) - qualora il de cuius non avesse scelto l’applicazione di altro diritto.
Se il de cuius era cittadino tedesco, deve essere applicato, di base, il diritto di successione tedesco. Se, invece, il de cuius era cittadino italiano, deve essere applicato, di base, il diritto di successione italiano.
Per casi d'eredità (decessi) a p a r t i r e dal 17.08.2015, secondo il regolamento europeo in materia di successioni, una successione a causa di decesso è soggetta all’applicazione del diritto di successione dello Stato, nel quale il de cuius residieva al momento del suo decesso (ultima residenza abituale secondo l’art. 21 del regolamento europeo in materia di successioni) - qualora il de cuius non avesse scelto l’applicazione di altro diritto.
Per un cittadino tedesco con ultima residenza abituale in Italia è da applicare pertanto, di base, il diritto italiano in materia di successioni. E per un cittadino italiano con ultima residenza abituale in Germania è da applicare, di base, il diritto tedesco in materia di successioni.
Il diritto di successione applicabile è soggetto anche all’apertura della successione, al passaggio dei beni patrimoniali facenti parte dell’eredità, alle condizioni ed agli effetti dell’accettazione e della rinuncia dell’eredità, alla successibilità, al diseredamento e all’indegnità, ma anche alla nomina degli eredi e alla disposizione delle rispettiva parti.
Il diritto straniero in materia di successioni può presentare notevoli differenze rispetto alle regole previste in Germania per ciò che concerne le successioni. Il diritto di successione italiano si differenzia nettamente da quello tedesco, per esempio per ciò che riguarda l’accettazione dell’eredità, le disposizioni per l’inventario, la prescrizione del diritto di accettazione, la rinuncia del diritto di accettazione, testamenti congiuntivi o patti successori, le limitazioni sulla successione degli eredi, i principi fondamentali di assegnazione della legittima, ai legati.
Le Rappresentanze tedesche in Italia non forniscono informazioni relative al diritto italiano e non forniscono consulenza per singoli casi. Informazioni in merito sono reperibili presso le apposite sedi italiane. Se Vi occorre una consulenza legale individuale, Vi consigliamo di rivolgerVi ad un avvocato o notaio specializzato. Nel nostro sito potete trovare una lista di avvocati di lingua tedesca nella nostra area di competenza.
2. Come viene stabilita la residenza abituale?
Una persona ha residenza abituale in un posto quando vi soggiorna in circostanze che dimostrano che quel luogo o quello spazio non è una soluzione temporanea. Questo viene accertato sulla base delle effettive circostanze, constatando e cercando i contatti sociali della persona, in particolare nell’ambito familiare e lavorativo. Al fine di valutare che una residenza non sia solo temporanea fa testo un soggiorno duraturo in tale luogo della durata di almeno sei mesi. Brevi interruzioni del soggiorno non vengono tenute in considerazione.
La residenza abituale di una persona, quindi, può cambiare già col trasferimento verso altro luogo. Questo vale sia per persone trasferite all’estero in maniera permanente, sia per coloro i quali si recano all’estero temporaneamente, in ogni caso per un periodo superiore ai sei mesi e qualora vi sia una presenza effettiva della persona.
L’accertamento della residenza abituale può essere difficile. Questo vale, ad esempio, se una persona non soggiorna permanentemente in un luogo, bensì si sposta regolarmente per un certo periodo in un altro Stato e poi torna a vivere in Germania periodicamente, avendo così strette relazioni sociali in entrambi i luoghi.
3. Scelta del diritto applicabile
Chi ha una residenza abituale all’estero, ma desidera comunque che, in caso di decesso, venga applicato il diritto in materia di successioni dello Stato di cui possiede la cittadinanza (ad esempio un cittadino tedesco residente in Italia che, in caso di decesso, sceglie l’applicazione del diritto tedesco in materia di successione anzichè quello italiano), deve fare una scelta legislativa.
Questa scelta legislativa deve essere espressa esplicitamente per iscritto sotto forma di una disposizione mortis causa - solitamente il testamento - oppure deve almeno risultare dalle disposizioni contenute in tale documento (art. 22 del regolamento europeo in materia di successioni). Per motivi di certezza del diritto, si consiglia di fare una scelta esplicita.
Di questo bisogna distinguere la competenza del Tribunale tedesco o italiano oppure in quale Paese deve essere definita la pratica di successione. Per motivi di certezza del diritto, si consiglia di scegliere esplicitamente la competenza dei Tribunali tedeschi, se è ciò che si desidera.
Da applicare è la nuova disposizione europea, qualora il de cuius sia deceduto dal 17 agosto 2015 in avanti (art. 83 comma 1 del regolamento europeo in materia di successioni). Una scelta legislativa espressa prima del 17 agosto 2015 che, ad esempio, determina l’applicazione del diritto dello Stato di cui il de cuius possiede la cittadinanza (art. 83 comma 2,3 del regolamento europeo in materia di successioni) mantiene comunque la sua validità anche dopo il 17 agosto 2015.
4. Considerazioni sul proprio lascito
I quesiti in materia di successione possono essere molto complicati. LasciateVi in ogni caso consigliare da avvocati o notai esperti qualora aveste dubbi in merito all’ottenimento di quanto desiderate fare con i Vostri lasciti, cosa significhino per il Suo caso personale le nuove disposizioni, quale sia la Vostra residenza abituale, se una scelta legislativa potrebbe fare al caso Vostro e come fare ad esprimerla affinchè abbia valore legale, se avete domande relative alle disposizioni vigenti per il Vostro lascito oppure se volete far verificare il Vostro testamento. Vi preghiamo di voler comprendere che le rappresentanze diplomatiche tedesche non possono fornire alcuna consulenza su singoli casi.
Se avete domande o dubbi in merito all'argomento, potete contattarci telefonicamente oppure tramite il nostro contatto.