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Timestamp: 2019-11-17 16:17:23+00:00
Document Index: 108023759

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'art. 2', 'sentenza\n', 'art. 8', 'art.107', 'art. 24', 'art. 62', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 33', 'art. 35']

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2.1 Art.. 52 (L) - Tipo di strutture e norme tecniche
2.2 Art.. 53 (L) - Definizioni
2.3 Art.. 54 (L) - Sistemi costruttivi
2.4 Art.. 55 (L) - Edifici in muratura
2.5 Art.. 56 (L) - Edifici con struttura a pannelli portanti
2.6 Art.. 57 (L) - Edifici con strutture intelaiate
2.7 Art.. 58 (L) - Produzione in serie in stabilimenti di manufatti in conglomerato normale e precompresso e di manufatti complessi in metallo
2.8 Art.. 59 (L) - Laboratori
2.9 Art.. 60 (L) - Emanazione di norme tecniche
2.10 Art.. 61 (L) - Abitati da consolidare
2.11 Art.. 62 (L) - Utilizzazione di edifici
2.12 Art.. 63 (L) - Opere pubbliche
2.13 Art.. 64 (L) - Progettazione, direzione, esecuzione, responsabilità
2.14 Art.. 65 (R) - Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
2.15 Art.. 66 (L) - Documenti in cantiere
2.16 Art.. 67 (L, comma 1, 2, 4 e 8; R, commi 3, 5, 6 e 7) - Collaudo statico
2.17 Art.. 68 (L) - Controlli
2.18 Art.. 69 (L) - Accertamenti delle violazioni
2.19 Art.. 70 (L) - Sospensione dei lavori
2.20 Art.. 71 (L) - Lavori abusivi
2.21 Art.. 72 (L) - Omessa denuncia dei lavori
2.22 Art.. 73 (L) - Responsabilità del direttore dei lavori
2.23 Art.. 74 (L) - Responsabilità del collaudatore
2.24 Art.. 75 (L) - Mancanza del certificato di collaudo
2.25 Art.. 76 (L) - Comunicazione della sentenza
2.26 Art.. 77 (L) - Progettazione di nuovi edifici e ristrutturazione di interi edifici
2.27 Art.. 78 (L) - Deliberazioni sull’eliminazione delle barriere architettoniche
2.28 Art.. 79 (L) - Opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche realizzate in deroga ai regolamenti edilizi
2.29 Art.. 80 (L) - Rispetto delle norme antisismiche, antincendio e di prevenzione degli infortuni
2.30 Art.. 81 (L) - Certificazioni
2.31 Art.. 82 (L ) - Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico
2.32 Art.. 83 (L) - Opere disciplinate e gradi di sismicità
2.33 Art.. 84 (L) - Contenuto delle norme tecniche
2.34 Art.. 85 (L) - Azioni sismiche
2.35 Art.. 86 (L) - Verifica delle strutture
2.36 Art.. 87 (L) - Verifica delle fondazioni
2.37 Art.. 88 (L) - Deroghe
2.38 Art.. 89 (L) - Parere sugli strumenti urbanistici
2.39 Art.. 90 (L) - Sopraelevazioni
2.40 Art.. 91 (L) - Riparazioni
2.41 Art.. 92 (L) - Edifici di speciale importanza artistica
2.42 Art.. 93 (R) - Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche
2.43 Art.. 94 (L) - Autorizzazione per l'inizio dei lavori
2.44 Art.. 95 (L) - Sanzioni penali
2.45 Art.. 96 (L) - Accertamento delle violazioni
2.46 Art.. 97 (L) - Sospensione dei lavori
2.47 Art.. 98 (L) - Procedimento penale
2.48 Art.. 99 (L) - Esecuzione d'ufficio
2.49 Art.. 100 (L) - Competenza della Regione
2.50 Art.. 101 (L) - Comunicazione del provvedimento al competente ufficio tecnico della regione
2.51 Art.. 102 (L) - Modalità per l'esecuzione d'ufficio
2.52 Art.. 103 (L) - Vigilanza per l'osservanza delle norme tecniche
2.53 Art.. 104 (L) - Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione
2.54 Art.. 105 (L) - Costruzioni eseguite col sussidio dello Stato
2.55 Art.. 106 (L) - Esenzione per le opere eseguite dal genio militare
2.56 Art.. 107 (L) - Ambito di applicazione
2.57 Art.. 108 (L) - Soggetti abilitati
2.58 Art.. 109 (L) - Requisiti tecnico-professionali
2.59 Art.. 110 (L, commi 1 e 2 - R, comma 3) - Progettazione degli impianti
2.60 Art.. 111 (R) - Misure di semplificazione per il collaudo degli impianti installati
2.61 Art.. 112 (L) - Installazione degli impianti
2.62 Art.. 113 (L) - Dichiarazione di conformità
2.63 Art.. 114 (L) - Responsabilità del committente o del proprietario
2.64 Art.. 115 (L) - Certificato di agibilità
2.65 Art.. 116 (L) - Ordinaria manutenzione degli impianti e cantieri
2.66 Art.. 117 (R) - Deposito presso lo sportello unico della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo\\
2.67 Art.. 118 (L) - Verifiche\\
2.68 Art.. 119 (L) - Regolamento di attuazione\\
2.69 Art.. 120 (L) - Sanzioni\\
2.70 Art.. 121 (L) - Abrogazione e adeguamento dei regolamenti comunali e regionali\\
2.71 Art.. 122 (L) - Ambito di applicazione\\
2.72 Art.. 123 (L) - Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti\\
2.73 Art.. 124 (L) - Limiti ai consumi di energia\\
2.74 Art.. 125 (L - R, commi 1 e 3) - Denuncia dei lavori, relazione tecnica e progettazione degli impianti e delle opere relativi alle fonti rinnovabili di energia, al risparmio e all’uso razionale dell’energia\\
2.75 Art.. 126 (R) - Certificazione di impianti
2.76 Art.. 127 (R) - Certificazione delle opere e collaudo\\
2.77 Art.. 128 (L) - Certificazione energetica degli edifici\\
2.78 Art.. 129 (L) - Esercizio e manutenzione degli impianti\\
2.79 Art.. 130 (L) - Certificazioni e informazioni ai consumatori\\
2.80 Art.. 131 (L) - Controlli e verifiche\\
2.81 Art.. 132 (L) - Sanzioni\\
2.82 Art.. 133 (L) - Provvedimenti di sospensione dei lavori
2.83 Art.. 134 (L) - Irregolarità rilevate dall'acquirente o dal conduttore\\
2.84 Art.. 135 (L) - Applicazione\\
D.P.R. 6 giugno 2001, n.380
''(G.U. n. 245 del 20 ottobre 2001- s.o. n. 239) aggiornato al d.lgs. n. 301 del 2002''
§PARTE II – Normativa tecnica per l’edilizia
§Capo I - Disposizioni di carattere generale
§Art.. 52 (L) - Tipo di strutture e norme tecniche
(Legge 3 febbraio 1974, n. 64, artt. 1 e 32, comma 1)
§Art.. 53 (L) - Definizioni
§Art.. 54 (L) - Sistemi costruttivi
§Art.. 55 (L) - Edifici in muratura
§Art.. 56 (L) - Edifici con struttura a pannelli portanti
§Art.. 57 (L) - Edifici con strutture intelaiate
§Art.. 58 (L) - Produzione in serie in stabilimenti di manufatti in conglomerato normale e precompresso e di manufatti complessi in metallo
§Art.. 59 (L) - Laboratori
(lettere aggiunte dall'articolo 5, comma 5, legge n. 166 del 2002)
§Art.. 60 (L) - Emanazione di norme tecniche
§Art.. 61 (L) - Abitati da consolidare
§Art.. 62 (L) - Utilizzazione di edifici
§Art.. 63 (L) - Opere pubbliche
1. Quando si tratti di opere eseguite dai soggetti di cui all’art. 2 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, le norme della presente parte si applicano solo nel caso in cui non sia diversamente disposto dalla citata legge n. 109 del 1994, dal d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 544, dal d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34 e dal d.m. 19 aprile 2000 n. 145.
§Art.. 64 (L) - Progettazione, direzione, esecuzione, responsabilità
§Art.. 65 (R) - Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
1. Le opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico, che provvede a trasmettere tale denuncia al competente ufficio tecnico regionale. (testo rettificato con comunicato G.U. n. 47 del 25 febbraio 2002)
4. Lo sportello unico restituisce al costruttore, all'atto stesso della presentazione, una copia del progetto e della relazione con l'attestazione dell'avvenuto deposito. (testo rettificato con comunicato G.U. n. 47 del 25 febbraio 2002)
§Art.. 66 (L) - Documenti in cantiere
§Art.. 67 (L, comma 1, 2, 4 e 8; R, commi 3, 5, 6 e 7) - Collaudo statico
§Art.. 68 (L) - Controlli
§Art.. 69 (L) - Accertamenti delle violazioni
§Art.. 70 (L) - Sospensione dei lavori
§Art.. 71 (L) - Lavori abusivi
1. Chiunque commette, dirige e, in qualità di costruttore, esegue le opere previste dal presente capo, o parti di esse, in violazione dell'articolo 64, commi 2, 3 e 4, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 103 a 1.032 euro.
2. È soggetto alla pena dell'arresto fino ad un anno, o dell'ammenda da 1.032 a 10.329 euro, chi produce in serie manufatti in conglomerato armato normale o precompresso o manufatti complessi in metalli senza osservare le disposizioni dell'articolo 58.
§Art.. 72 (L) - Omessa denuncia dei lavori
1. Il costruttore che omette o ritarda la denuncia prevista dall'articolo 65 è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da da 103 a 1.032 euro.
§Art.. 73 (L) - Responsabilità del direttore dei lavori
1. Il direttore dei lavori che non ottempera alle prescrizioni indicate nell'articolo 66 è punito con l'ammenda da 41 a 206 euro.
§Art.. 74 (L) - Responsabilità del collaudatore
1. Il collaudatore che non osserva gli obblighi di cui all’articolo 67, comma 5, è punito con l'ammenda da 51 a 516 euro.
§Art.. 75 (L) - Mancanza del certificato di collaudo
§Art.. 76 (L) - Comunicazione della sentenza
§Art.. 77 (L) - Progettazione di nuovi edifici e ristrutturazione di interi edifici
5. I progetti di cui al comma 1 che riguardano immobili vincolati ai sensi del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora decreto legislativo n. 42 del 2004 - n.d.r.), devono essere approvati dalla competente autorità di tutela, a norma degli articoli 23 e 151 del medesimo decreto legislativo.
§Art.. 78 (L) - Deliberazioni sull’eliminazione delle barriere architettoniche
1. Le deliberazioni che hanno per oggetto le innovazioni da attuare negli edifici privati dirette ad eliminare le barriere architettoniche di cui all'articolo 27, primo comma, della legge 30 marzo 1971, n. 118, ed all'articolo 1, primo comma, del d.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, nonché la realizzazione di percorsi attrezzati e la installazione di dispositivi di segnalazione atti a favorire la mobilità dei ciechi all'interno degli edifici privati, sono approvate dall'assemblea del condominio, in prima o in seconda convocazione, con le maggioranze previste dall'articolo 1136, secondo e terzo comma, del codice civile.
§Art.. 79 (L) - Opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche realizzate in deroga ai regolamenti edilizi
§Art.. 80 (L) - Rispetto delle norme antisismiche, antincendio e di prevenzione degli infortuni
§Art.. 81 (L) - Certificazioni
(Legge 9 gennaio 1989, n. 13, art. 8; d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, art.107 e 109)
§Art.. 82 (L ) - Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico
(Legge 5 febbraio 1992, n. 104, art. 24; d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112, art. 62, comma 2; d.lgs. n. 267 del 2000, artt. 107 e 109)
1. Tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico che sono suscettibili di limitare l'accessibilità e la visitabilità di cui alla sezione prima del presente capo, sono eseguite in conformità alle disposizioni di cui alla legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, alla sezione prima del presente capo, al regolamento approvato con d.P.R. 24 luglio 1996, n. 503, recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche, e al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236.
2. Per gli edifici pubblici e privati aperti al pubblico soggetti ai vincoli di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora decreto legislativo n. 42 del 2004 - n.d.r.), nonché ai vincoli previsti da leggi speciali aventi le medesime finalità, qualora le autorizzazioni previste dall’articolo 20, commi 6 e 7, non possano venire concesse, per il mancato rilascio del nulla osta da parte delle autorità competenti alla tutela del vincolo, la conformità alle norme vigenti in materia di accessibilità e di superamento delle barriere architettoniche può essere realizzata con opere provvisionali, come definite dall'articolo 7 del d.P.R. 7 gennaio 1956, n. 164, sulle quali sia stata acquisita l’approvazione delle predette autorità.
7. Il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l'agibilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili, relativamente ad opere eseguite dopo l’entrata in vigore della legge 5 febbraio 1992, n. 104, delle difformità che siano tali da rendere impossibile l’utilizzazione dell’opera da parte delle persone handicappate. Essi sono puniti con l'ammenda da 5.164 a 25.822 euro e con la sospensione dai rispettivi albi professionali per un periodo compreso da uno a sei mesi.
9. I comuni adeguano i propri regolamenti edilizi alle disposizioni di cui all'articolo 27 della citata legge n. 118 del 1971, all'articolo 2 del citato regolamento approvato con d.P.R. n. 384 del 1978 (ora d.P.R. 24 luglio 1996, n. 503 - n.d.r.), alle disposizioni di cui alla sezione prima del presente capo, e al citato decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Le norme dei regolamenti edilizi comunali contrastanti con le disposizioni del presente articolo perdono efficacia.
§Art.. 83 (L) - Opere disciplinate e gradi di sismicità
(Legge 3 febbraio 1974, n. 64, art. 3; artt. 54, comma 1, lett. c, 93, comma 1, lett. g e comma 4 del d.lgs. n. 112 del 1998)
§Art.. 84 (L) - Contenuto delle norme tecniche
§Art.. 85 (L) - Azioni sismiche
§Art.. 86 (L) - Verifica delle strutture
§Art.. 87 (L) - Verifica delle fondazioni
§Art.. 88 (L) - Deroghe
§Art.. 89 (L) - Parere sugli strumenti urbanistici
§Art.. 90 (L) - Sopraelevazioni
2. L’autorizzazione è consentita previa certificazione del competente ufficio tecnico regionale che specifichi il numero massimo di piani che è possibile realizzare in sopraelevazione e l’idoneità della struttura esistente a sopportare il nuovo carico.
§Art.. 91 (L) - Riparazioni
§Art.. 92 (L) - Edifici di speciale importanza artistica
1. Per l'esecuzione di qualsiasi lavoro di natura antisismica in edifici o manufatti di carattere monumentale o aventi, comunque, interesse archeologico, storico o artistico, siano essi pubblici o di privata proprietà, restano ferme le disposizioni di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora decreto legislativo n. 42 del 2004 - n.d.r.).
§Art.. 93 (R) - Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche
§Art.. 94 (L) - Autorizzazione per l'inizio dei lavori
§Art.. 95 (L) - Sanzioni penali
§Art.. 96 (L) - Accertamento delle violazioni
§Art.. 97 (L) - Sospensione dei lavori
§Art.. 98 (L) - Procedimento penale
§Art.. 99 (L) - Esecuzione d'ufficio
§Art.. 100 (L) - Competenza della Regione
§Art.. 101 (L) - Comunicazione del provvedimento al competente ufficio tecnico della regione
§Art.. 102 (L) - Modalità per l'esecuzione d'ufficio
1. Per gli adempimenti di cui all’articolo 99 le regioni iscrivono annualmente in bilancio una somma non inferiore a 25.822 euro.
3. La riscossione delle somme dai contravventori, per il titolo suindicato e con l'aumento dell'aggio spettante al concessionario, è fatta mediante ruoli esecutivi.
§Art.. 103 (L) - Vigilanza per l'osservanza delle norme tecniche
§Art.. 104 (L) - Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione
§Art.. 105 (L) - Costruzioni eseguite col sussidio dello Stato
§Art.. 106 (L) - Esenzione per le opere eseguite dal genio militare
(Legge 3 febbraio 1974, n. 64, art. 33).
Capo V - Norme per la sicurezza degli impianti (Capo rinviato al 1° luglio 2006, ad eccezione degli edifici scolastici, dall'art. 5-bis, comma 2, legge n. 148 del 2005)
§Art.. 107 (L) - Ambito di applicazione
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 1, primo comma)
g) gli impianti di protezione antincendi.
§Art.. 108 (L) - Soggetti abilitati
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 2; al comma 3, è l’art. 22 della legge 30 aprile 1999, n. 136)
3. Sono, in ogni caso abilitate all’esercizio delle attività di cui al comma 1, le imprese in possesso di attestazione per le relative categorie rilasciata da una Società organismo di attestazione (SOA), debitamente autorizzata ai sensi del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.
4. Possono effettuare il collaudo ed accertare la conformità alla normativa vigente degli impianti di cui all’articolo 107, comma 1, lettera f), i professionisti iscritti negli albi professionali, inseriti negli appositi elenchi della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, formati annualmente secondo quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, del d.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447
§Art.. 109 (L) - Requisiti tecnico-professionali
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 3)
2. È istituito presso le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura un albo dei soggetti in possesso dei requisiti professionali di cui al comma 1. Le modalità per l’accertamento del possesso dei titoli professionali, sono stabiliti con decreto del Ministero delle attività produttive.
§Art.. 110 (L, commi 1 e 2 - R, comma 3) - Progettazione degli impianti
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 6)
1. Per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento degli impianti di cui ai commi 1, lettere a), b), c), e) e g), e 2 (comma inesistente) dell'articolo 107 è obbligatoria la redazione del progetto da parte di professionisti, iscritti negli albi professionali, nell'ambito delle rispettive competenze.
§Art.. 111 (R) - Misure di semplificazione per il collaudo degli impianti installati
1. Nel caso in cui la normativa vigente richieda il certificato di collaudo degli impianti installati il committente è esonerato dall’obbligo di presentazione dei progetti degli impianti di cui ai commi 1, lettere a), b), c), e) e g), e 2 (comma inesistente) dell'articolo 107 se, prima dell’inizio dei lavori, dichiari di volere effettuare il collaudo degli impianti con le modalità previste dal comma 2.
§Art.. 112 (L) - Installazione degli impianti
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 7)
4. Con decreto del Ministro dell’industria del commercio e dell’artigianato, saranno fissati i termini e le modalità per l’adeguamento degli impianti di cui al comma 3.
§Art.. 113 (L) - Dichiarazione di conformità
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 9)
§Art.. 114 (L) - Responsabilità del committente o del proprietario
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 10)
§Art.. 115 (L) - Certificato di agibilità
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 11, d.lgs. n. 267 del 2000, artt. 107 e 109)
§Art.. 116 (L) - Ordinaria manutenzione degli impianti e cantieri
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 12)
§Art.. 117 (R) - Deposito presso lo sportello unico della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 13)
§Art.. 118 (L) - Verifiche
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 14)
§Art.. 119 (L) - Regolamento di attuazione
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 15)
§Art.. 120 (L) - Sanzioni
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 16)
1. Alla violazione di quanto previsto dall'articolo 113 consegue, a carico del committente o del proprietario, secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione di cui all'articolo 119, una sanzione amministrativa da 51 a 258 euro. Alla violazione delle altre norme del presente capo consegue, secondo le modalità previste dal medesimo regolamento di attuazione, una sanzione amministrativa da 516 a 5.164 euro.
§Art.. 121 (L) - Abrogazione e adeguamento dei regolamenti comunali e regionali
(Legge 5 marzo 1990, n. 46, art. 17)
§Art.. 122 (L) - Ambito di applicazione
§Art.. 123 (L) - Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti
1. Ai nuovi impianti, lavori, opere, modifiche, installazioni, relativi alle fonti rinnovabili di energia, alla conservazione, al risparmio e all'uso razionale dell'energia, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 17, commi 3 e 4, nel rispetto delle norme urbanistiche, di tutela artistico-storica e ambientale. Gli interventi di utilizzo delle fonti di energia di cui all'articolo 1 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, in edifici ed impianti industriali non sono soggetti ad autorizzazione specifica e sono assimilati a tutti gli effetti alla manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a). L'installazione di impianti solari e di pompe di calore da parte di installatori qualificati, destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi, è considerata estensione dell'impianto idrico-sanitario già in opera.
6. Gli impianti di riscaldamento al servizio di edifici di nuova costruzione, il cui permesso di costruire, sia rilasciata dopo il 25 luglio 1991, devono essere progettati e realizzati in modo tale da consentire l'adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore per ogni singola unità immobiliare.
§Art.. 124 (L) - Limiti ai consumi di energia
§Art.. 125 (L - R, commi 1 e 3) - Denuncia dei lavori, relazione tecnica e progettazione degli impianti e delle opere relativi alle fonti rinnovabili di energia, al risparmio e all’uso razionale dell’energia
3. La documentazione deve essere compilata secondo le modalità stabilite con proprio decreto dal Ministro delle attività produttive. Una copia della documentazione è conservata dallo sportello unico ai fini dei controlli e delle verifiche di cui all'articolo 132. Altra copia della documentazione, restituita dallo sportello unico con l'attestazione dell'avvenuto deposito, deve essere consegnata a cura del proprietario dell'edificio, o di chi ne ha titolo, al direttore dei lavori ovvero, nel caso l'esistenza di questi non sia prevista dalla legislazione vigente, all'esecutore dei lavori. Il direttore ovvero l'esecutore dei lavori sono responsabili della conservazione di tale documentazione in cantiere.
§Art.. 126 (R) - Certificazione di impianti
§Art.. 127 (R) - Certificazione delle opere e collaudo
§Art.. 128 (L) - Certificazione energetica degli edifici
1. Con decreto del Presidente della Repubblica, adottato previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle attività produttive, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'ENEA, sono emanate norme per la certificazione energetica degli edifici. Tale decreto individua tra l'altro i soggetti abilitati alla certificazione.
§Art.. 129 (L) - Esercizio e manutenzione degli impianti
§Art.. 130 (L) - Certificazioni e informazioni ai consumatori
1. Ai fini della commercializzazione, le caratteristiche e le prestazioni energetiche dei componenti degli edifici e degli impianti devono essere certificate secondo le modalità stabilite con proprio decreto dal Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
§Art.. 131 (L) - Controlli e verifiche
(Legge 9 gennaio 1991, n. 10, art. 33; d.lgs. n. 267 del 2000, artt. 107 e 109)
§Art.. 132 (L) - Sanzioni
1. L'inosservanza dell'obbligo di cui al comma 1 dell'articolo 125 è punita con la sanzione amministrativa non inferiore a 516 euro e non superiore a 2.582 euro.
5. Il proprietario o l'amministratore del condominio, o l'eventuale terzo che se ne è assunta la responsabilità, che non ottempera a quanto stabilito dall'articolo 129, commi 1 e 2, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 516 euro e non superiore a 2.582 euro. Nel caso in cui venga sottoscritto un contratto nullo ai sensi del comma 4 dell’articolo 129, le parti sono punite ognuna con la sanzione amministrativa pari a un terzo dell'importo del contratto sottoscritto, fatta salva la nullità dello stesso.
6. L'inosservanza delle prescrizioni di cui all'articolo 130 è punita con la sanzione amministrativa non inferiore a 2.582 euro e non superiore a 25.822 euro, fatti salvi i casi di responsabilità penale.
8. L'inosservanza, della disposizione che impone la nomina, ai sensi dell'articolo 19 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, del tecnico responsabile per la conservazione e l'uso razionale dell'energia, è punita con la sanzione amministrativa non inferiore a 5.164 euro e non superiore a 51.645 euro.
§Art.. 133 (L) - Provvedimenti di sospensione dei lavori
(Legge 9 gennaio 1991, n. 10, art. 35; d.lgs. n. 267 del 2000, artt. 107 e 109)
§Art.. 134 (L) - Irregolarità rilevate dall'acquirente o dal conduttore
§Art.. 135 (L) - Applicazione
2. Il d.P.R. 28 giugno 1977, n. 1052, si applica, in quanto compatibile con il presente capo e il comma 1 degli articoli 128 e 130, nonché con il titolo I della legge 9 gennaio 1991, n. 10, fino all'adozione dei decreti di cui ai commi 1, 2 e 4 dell'articolo 4 della legge medesima.
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