Source: https://assofram.it/sicurezza-sui-luoghi-di-lavoro-rappresentante-dei-lavoratori-d-lgs-8108/
Timestamp: 2020-03-31 19:55:27+00:00
Document Index: 24572006

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 47', 'art. 37', 'art. 47', 'art. 18', 'art. 48', 'art. 36', 'art. 26', 'art. 35']

Sicurezza sui luoghi di lavoro (Rappresentante dei Lavoratori - D.Lgs. 81/08) | Assofram Corsi riconosciuti dalla Regione Campania e validi in Europa, Corso Oss, Corso Trucco, formazione Aso, truccatore, Formazione Tatuaggio, Opi, Estetista
D.Lgs. 81/08 e smi. Accordo Stato – Regioni del 21/12/2011 e del 07/07/2016
Sicurezza sul lavoro: Professionisti
■ Coordinatore per la Sicurezza + agg.
■ Rapp. dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) + agg.
■ Datori di lavoro (RSPP) + agg.
■ Moduli
Sicurezza sul lavoro: Lavoratori
■ Addetti lavori elettrici Pav, Pes, Pei
■ Addetto Antincendio + agg.
■ Addetto di Pronto Soccorso
Il corso è destinato ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza eletti dai lavoratori, o designati nell’ambito delle rappresentanze sindacali aziendali. L’art. 47, comma 2 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che in tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49). Nelle Aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori e, secondo quanto stabilito dall’art. 47, comma 4 del D.Lgs. 81/2008, il RLS eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali in azienda (RSU o RSA) ed in assenza di tali rappresentanze, è eletto dai lavoratori della azienda. Così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/08 Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione in materia di salute e di sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, della durata minima di almeno 32 ore.
Si precisa che il Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) di un’azienda è tenuto a frequentare corsi di formazione professionale di aggiornamento periodico annuale in materia di sicurezza (Accordo Stato Regione 7 Luglio 2016 allegato V), la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano fino a 50 lavoratori ed a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. La recente circolare del Ministero del Lavoro ha confermato l’obbligo dell’aggiornamento dei Rappresentanti dei Lavoratori per tutte le aziende, a prescindere dal numero di soggetti occupati. Tale obbligo di aggiornamento trova fondamento nell’articolo 37 comma 6 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i., che prevede che la formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti debba essere ripetuta periodicamente in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.
Il numero, le modalità di designazione o di elezione del RLS, nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l’espletamento delle funzioni sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva, come precisato dall’art. 47, comma 5 del D.Lgs. 81/2008. Il numero varia a seconda delle dimensioni delle aziende o delle unità produttive delle stesse. Il testo unico definisce la soglia minima di RLS per ciascuna unità produttiva ma è demandata alla volontà delle parti datoriali e sindacali la facoltà di aumentare la quantità minima definita per legge che è la seguente:
n. 1 RLS nelle entità produttive fino a 200 lavoratori;
n. 3 RLS nelle entità produttive da 201 a 1.000 lavoratori;
n. 6 RLS nelle entità produttive oltre i 1.000 lavoratori.
I principali diritti e compiti dell’RLS sono disciplinati dall’articolo 50 del D. Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro deve comunicare annualmente all’INAIL i nominativi dei RLS come stabilito dall’art. 18, comma 1, lettera aa) del D.Lgs.81/2008 o nel caso di mancata designazione o elezione indicare l’assenza del RLS in azienda (ed in tal caso si applica l’art. 48).
– Art. 37, co. 1, 7, 9 e 10: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro [Art. 55, co. 5, lett. c)].
Come previsto dal D. L. 76/13, dal 01/07/13 le sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08 sono state aumentate del 9,6% e potranno subire successivi ulteriori aumenti sulla base di rivalutazione quinquennale effettuata dalla Direzione Generale per l’attività Ispettiva del Ministero del Lavoro.
– Quadro normativo in materia di sicurezza e salute dei lavoratori: D.Lgs. 81/08 Testo unico e Correttivo.
– Accordo Stato Regioni Formazione Dat. Lav.-Rspp, lavoratori.
– Accordo Stato Regioni Attrezzature del 2012.
– Accordo Stato Regioni 7 luglio 2016 formazione RSPP-ASPP.
– D.M. Ministero lavoro del 6 marzo 2013(G.U. n.65 del 18/3/13).
Modulo 2 (5 ore)
– I principali soggetti coinvolti:adempimenti del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.
– Il ruolo del dirigente il ruolo del dirigente.
– Il ruolo del preposto e l’azione di controllo.
– Le funzioni del medico competente. Informazione e formazione (artt. 36 E 37 del d.Lgs 81/08).
– Informazione art. 36 Del d.Lgs 81/08 uffici e servizi.
– La valutazione e le tipologie dei rischi.
– Il documento di valutazione dei rischi-schede-verbali-documenti specifici.
– I modelli organizzativi del testo unico.
– Definizione dei fattori di rischio.
– La segnaletica di sicurezza e i Dpi.
– I sistemi di gestione sicurezza nel lavoro aziendale.
– Sgsl Uni Inail.
– Sicurezza lavoratori equiparati.
– Gli organi di vigilanza e di controllo nei rapporti con le aziende.
– Formazione antincendio ed emergenze.
– DM 10/03/98.
– La prevenzione incendi nelle attività commerciali.
– La prevenzione incendi negli alberghi.
– Principi generali rischi: fisici, chimici e biologici.
– Omologazione verifiche periodiche Dpr 462/01.
– Ruolo del R.L.S..
– Partecipazione dei lavoratori tramite il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
– Il documento unico dei rischi interferenziali (Duvri).
– Procedure delle ditte esterne in applicazione all’art. 26 Del d.Lgs. 81/08 “Testo unico sicurezza”.
– L’ergonomia nei luoghi di lavoro.
– Tecnica della comunicazione.
– Riunioni.
Attestato: il superamento dell’esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza riconosciuto dalla Regione Campania e/o altro Ente accreditato e valido a livello Nazionale, che certifica l’idoneità riscontrata.
Durata complessiva: 32 ore + esame
Aggiornamento: annuale (Accordo Stato Regione 7 Luglio 2016 allegato V).
↓ Aggiornamento 4 ore (dai 15 ai 50 lavoratori)
Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell’articolo 37 del D. lgs 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei corsi di aggiornamenti periodici: la contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano fino a 50 lavoratori.
Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all’articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono adempiere agli obblighi di informazione, formazione e addestramento di cui agli articoli 36 e 37;Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti:
– Licenza di Scuola Media Inferiore
– Pregresso completamento del corso di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (32 h)
– Ultimo aggiornamento svolto l’anno precedente.
individuale di partecipazione, previa frequenza del monte ore complessivo del corso e superamento della verifica finale.
Durata complessiva: 4 ore + test di verifica dell’apprendimento.
↓ Aggiornamento 8 ore (più di 50 lavoratori)
Secondo quanto stabilito dal comma 11 dell’articolo 37 del D. lgs 81/08 e s.m.i., è necessario che il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza segua dei corsi di aggiornamenti periodici: la contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti:e) con l’arresto da quattro a otto mesi o con l’ammenda da 2.000 a 4.000 euro per la violazione degli articoli 18, comma 1, lettera l), e 43, comma 4.
– le misure generali di tutela, obblighi e doveri delle “figure della sicurezza” e novità legislative introdotte;
– il ruolo del RLS nell’organizzazione del lavoro e nel mantenimento della sicurezza sul luogo di lavoro;
– responsabilità e sistema sanzionatorio e disciplinare;
– riunione periodica di cui all’art. 35 del D.Lgs. 81/08: contenuti, ruoli e obiettivi della riunione;
– il documento di valutazione dei rischi, interferenze e lavori in appalto;
– le fasi del percorso per la valutazione dello Stress Lavoro Correlato;
– il percorso; gli strumenti; gli indicatori aziendali;
– organizzazione del lavoro e misure di prevenzione.
Durata complessiva: 8 ore + test di verifica dell’apprendimento.