Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2016/09/12/circolare-miur-relativa-supplenze-201617-e-riserve-collocamento-obbligatorio/
Timestamp: 2016-10-25 15:28:50+00:00
Document Index: 152573505

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.18', 'art.1', 'art.18', 'sentenza ']

CIRCOLARE MIUR RELATIVA SUPPLENZE 2016/17 E RISERVE COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO | Francesco Colaci's BLOG
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CIRCOLARE MIUR RELATIVA SUPPLENZE 2016/17 E RISERVE COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO
Tra gli argomenti trattati nella circolare Miur n.24306 dell’1.9.2016 figura anche quello riguardante l’assunzione dei soggetti appartenenti alle categorie tutelate dalla legge n.68/99 .
In proposito la nota ministeriale prevede quanto segue
Anche per le assunzioni a tempo determinato di personale docente, educativo ed A.T.A.
beneficiario delle riserve di cui alla L. n. 68/99, si dovra’ tener conto delle
istruzioni emanate nell’allegato A, punto A7, alla nota n. 11689 dell’11 luglio 2
008 circal’applicazione delle recenti sentenze della Corte di Cassazione.
Ai fini del calcolo sul 50% da destinare alle supplenze dei candidati riservisti devono
essere presi in considerazione soltanto i posti ad orario intero, nei limiti della capienza
del contingente provinciale.
Si richiama, inoltre, l’attenzione delle SS.LL. sull’obbligo di applicare alle assunzioni del
personale scolastico la normativa di cui all’art. 3, c. 123, della legge n. 244/07 che assimila,
ai fini del collocamento obbligatorio, gli orfani o, in alternativa, il coniuge superstite di
coloro che siano deceduti per fatto di lavoro, ovvero a causa dell’aggravarsi delle
mutilazioni o infermità che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul
lavoro, alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, di cui all’art. 1, c.2, della
L. n. 407/98.
In riferimento alle suddette previsioni ministeriali ,si ritiene confacente evidenziare i seguenti aspetti :
1) le categorie riservatarie e sono quelle invalide e normodotate ,così come individuate dall’art.1 e 18 della legge n.68/99,nonche’ dall’art.1 dpr n.333-2000.
Infatti tali disposizioni dispongono che:
a) le persone disabili delle categorie protette che abbiano compiuto i 18 anni e che non abbiano raggiunto l’età pensionabile , possono essere assunte presso i datori di lavoro pubblici (non economici) purché appartenenti ad una delle seguenti categorie:
invalidi di guerra, invalidi civili di guerra, invalidi per servizio (con minorazioni ascritte dalla I all’VIII categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. in materia di pensioni di guerra).(art.1 legge 68/99)
b). In attesa di una disciplina organica del diritto
al lavoro degli orfani e dei coniugi superstiti di
coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di g
uerra o di servizio, ovvero in conseguenza
dell’aggravarsi dell’invalidità riportata per tali
cause, nonché dei coniugi e dei figli di soggetti
riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, d
i servizio e di lavoro e dei profughi italiani
rimpatriati, il cui
è riconosciuto ai sensi della legge 26 dicembre 19
81, n. 763, è attribuita in
favore di tali soggetti una quota di riserva, sul n
umero di dipendenti dei datori di lavoro pubblici e
privati che occupano più di cinquanta dipendenti, p
ari a un punto percentuale e determinata
secondo la disciplina di cui all’articolo 3, commi
3, 4 e 6, e all’articolo 4, commi 1, 2 e 3, della
presente legge. La predetta quota è pari ad un’unit
à per i datori di lavoro, pubblici e privati, che
occupano da cinquantuno a centocinquanta dipendenti
.(art.18 legge 68/99)
c)possono essere iscritti negli elenchi di cui al comma 1 i soggetti di cui all’articolo 18, comma 2, della legge n. 68 del 1999, nonché quelli di cui alla legge 23 novembre 1998, n. 407, recante: “”Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.”, come modificata dalla legge 17 agosto 1999, n. 288, questi ultimi anche se non in possesso dello stato di disoccupazione. Per i coniugi e i figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di servizio, di guerra o di lavoro, nonché per i soggetti di cui alla citata legge n. 407 del 1998 e successive modificazioni e integrazioni, l’iscrizione nei predetti elenchi è consentita esclusivamente in via sostitutiva dell’avente diritto a titolo principale. Tuttavia, il diritto all’iscrizione negli elenchi per le predette categorie sussiste qualora il dante causa sia stato cancellato dagli elenchi del collocamento obbligatorio senza essere mai stato avviato ad attività lavorativa, per causa al medesimo non imputabile.Gli orfani e i figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro possono iscriversi negli elenchi del collocamento obbligatorio se minori di età al momento della morte del genitore dante causa o del riconoscimento allo stesso della prima categoria di cui alla tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915. Agli effetti della iscrizione negli elenchi, si considerano minori i figli di età non superiore a 21anni, se studenti di scuola media superiore, e a 26 anni, se studenti universitari.(art.1 dpr) 333/2000)
Le categorie in questione hanno titolo a fruire dell’assunzione obbligatoria, a prescindere dalla posizione in ebventiuali graduatorie ,sino alla saturazione della quota di riserva,fissata al 7%dell’organi della amministrazione pubblica interessata per gli invalidi ,ed a una unita’ se il datore di lavoro pubblico occupa più di cinquanta dipendenti, e sino a 150 ,e all’1% per datori di lavoro con oltre 150 dipendenti occupati.
Sino alla saturazione della quota di riserva prevista dalla legge ,le disponibilita’ venfìgono riservate per il 50%n ai riservatari,
La circolare Miur richiamata ricorda che il diritto di riserva assume rilievo solo con rriferimento ai posti interi,omettendo di precissare se tale vincolo valga per i posti interi in generale oppure soltanro per quelli in organico di diritto.Ossia non risulta chiarito se per posti interi si intendono sia i posti dìche danno luogo all’attribuzione delle supplenzaìee annuali ,che quelli che si assegnano fino al 30 giuggno.Ovvero solo quelli che vengono assegnati fino al 31 agosto.
In materia si richioama la decisione del Consiglio di Stato n.870/2011 ,secondo cui ” la quota indicata dall’art.18 della legge 68/99 va calcolata sull’organico di diritto ,non gia sul contingente di posti ai’utorizzati per le assunzioni a tempo indeterminato
Non risulta neppure emanata alcuna precissazione da parte del Miur in caso di disponbilita di un solo posto.va o no in favore del riservista?La prassi è in facìvore dell’indisponibilita’ dell’unico posto interom in favore della riserva ed in tal senso si e’ espresso il Consiglio di Stato con la sentenza n.1984/2006,di seguito riportata in sintesi:
“Con il terzo e fondamentale motivo l’appellante deduce che ha errato il Tribunale nel ritenere inapplicabile – dopo l’entrata in vigore della legge n. 68 del 1999 – la riserva in favore delle categorie protette nei concorsi banditi per la copertura di uno solo tra i posti vacanti esistenti in pianta organica.
Ordina che la presente decisione sia eseguita dall’Autorità amministrativa.”
This entry was posted on 12/09/2016 at 20:50 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.