Source: https://us15.campaign-archive.com/?u=a636430f90d891b458f3f9539&id=521d39b141
Timestamp: 2019-07-20 00:07:13+00:00
Document Index: 92035340

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 2135', 'art.3', 'art. 43', 'art.39', 'art. 1']

Newsletter servizi imprese dei Centri per I'Impiego della Regione Toscana - n. 24
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 9 aprile 2019, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2019 concernente la Programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2019. Con la Circolare Interministeriale 9 aprile 2019, n.1257 il Ministero dell'Interno ha definito la programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari nel territorio dello Stato per l’anno 2019.
La programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari per l’anno 2019, possono entrare in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale e di lavoro autonomo, i cittadini non comunitari entro una quota complessiva massima di 30.850 unita’ di cui:
12.850 unità per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo
100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo
Inoltre, è autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato di:
800 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea
Infine, è prevista la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:
700 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale
100 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea
E’ inoltre consentito l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo, di 2.400 cittadini non comunitari residenti all’estero, appartenenti alle seguenti categorie:
Nell’ambito della quota massima di 30.850 unità, sono ammessi in Italia per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero, i cittadini non comunitari residenti all’estero entro una quota di 18.000 unità. La quota riguarda i lavoratori subordinati stagionali non comunitari cittadini di Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina.
Nell’ambito della quota, è riservata una quota di 2.000 unità per i lavoratori non comunitari, cittadini dei Paesi suindicati, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.
La Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha emanato la circolare n. 9 del 16 aprile 2019, con la quale attribuisce, direttamente sul sistema informatizzato SILEN, le quote per lavoro subordinato e autonomo di cui agli articoli 2 e 4 del D.P.C.M. 12 marzo 2019 concernente la “Programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori non comunitari per lavoro nel territorio dello Stato per l’anno 2019” .
La nuova modalità di attribuzione (sistema informatizzato SILEN) è dovuta a fini del rapido rilascio dei nulla osta al lavoro da parte degli Sportelli Unici per l’Immigrazione.
Procedure di chiusura flussi. La circolare rende noto che, con riferimento ai decreti flussi per l’anno 2016 (DPCM 14.12.2015) e 2017 (DPCM 13.02.2017), le quote non impegnate dagli Uffici territoriali entro il 31 maggio 2019 saranno azzerate nel sistema informatizzato SILEN, d’intesa con il Ministero dell’Interno.
INPS: Pubblicate le modalità operative per la fruizione dell’incentivo NEET
Con la Circolare del 17 aprile 2019, n.54, l'Inps fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’Incentivo Occupazione NEET del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” (PON IOG) per le assunzioni effettuate nel corso dell’anno 2019.
L'Incentivo Occupazione NEET è stato prorogato per l’anno 2019 con il Decreto Direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro 28 dicembre 2018, n.581. lo possono richiedere i datori di lavoro che assumono personale tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 con contratti a tempo indeterminato (anche in apprendistato). L’agevolazione, laddove ne sussistano i presupposti, è cumulabile con l’esonero contributivo all’occupazione giovanile stabile, previsto dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (art.1, comma 100).
REGIONE TOSCANA: Pubblicato il bando per Progetti Integrati di Distretto (PID) Agroalimentare – Annualità 2019
Con il Decreto Dirigenziale del 20 marzo 2019, n. 4254, la Regione Toscana ha pubblicato il Bando multimisura "Progetti Integrati di Distretto (PID).
I beneficiari sono gli imprenditori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, ecc.) i quali, facendo parte del Distretto, si rendono disponibili a favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento aziendale, tramite i Progetti Integrati di Distretto. La partecipazione ai Progetti consente, inoltre, di migliorare la redditività delle aziende agricole, sostenere lo sviluppo dei territori, incentivare l’innovazione di processo e di prodotto e favorire la cooperazione tra le aziende stesse.
La domanda deve essere presentata entro le ore 13.00 del 01 luglio 2019.
REGIONE TOSCANA: Pubblicato il bando “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”
Con il Decreto Dirigenziale del 18 marzo 2019, n. 3768 la Regione Toscana ha pubblicato il Bando della sotto misura 5.2 “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”.
I beneficiari degli aiuti sono le imprese agricole di cui all’art. 2135 del Codice Civile, comprese le cooperative che svolgono l’attività di produzione agricola, iscritte nel registro delle imprese, ubicate all’interno del territorio regionale delimitato dal provvedimento ministeriale contenete la declaratoria di riconoscimento di calamità naturale.
La domanda deve essere presentata entro le ore 13.00 del 31 maggio 2019.
INAIL: Pubblicato Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro – versione aprile 2019
Pubblicato il testo aggiornato ad aprile 2019 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Gazzetta Ufficiale del 29 marzo 2019, n.75: reddito di Cittadinanza
Pubblicata la Legge 28 marzo 2019 n.26 di conversione del Decreto-Legge 28 gennaio 2019, n.4 "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni".
Reddito di Cittadinanza: adempimenti datori di lavoro
Come previsto dal Decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 23 del 28 gennaio 2019), coordinato con la legge di conversione 28 marzo 2019, n. 26, "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni" (art.3, comma 8), si ricorda che in caso di variazione della condizione occupazionale, ovvero di avvio di un'attivita' di lavoro dipendente da parte di uno o piu' componenti il nucleo familiare nel corso dell'erogazione del Rdc, il maggior reddito da lavoro concorre alla determinazione del beneficio economico nella misura dell'80 per cento, a decorrere dal mese successivo a quello della variazione e fino a quando il maggior reddito non e' ordinariamente recepito nell'ISEE per l'intera annualita'.
Poichè il reddito da lavoro dipendente e' desunto dalle comunicazioni obbligatorie, a partire dal mese di aprile 2019 queste devono necessariamente contenere l'informazione relativa alla retribuzione o al compenso.
Con il Messaggio n. 1478 del 10 aprile 2019, l'INPS fornisce alcune precisazioni in merito al regime contributivo applicabile in caso di trasformazione del contratto di apprendistato di primo livello in contratto di apprendistato professionalizzante, come regolamentato dal D.Lgs n. 81/2015 (art. 43, comma 9).
Ministero del Lavoro: pubblicato Interpello 2/2019 – allattamento e diritto alla pausa pranzo
Con l’Interpello del 16 aprile 2019, n.2, con il quale il Ministero del Lavoro risponde ad un quesito di ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, in merito al diritto alla pausa pranzo e alla conseguente attribuzione del buono pasto, nello specifico alla fruizione del servizio mensa, da parte delle lavoratrici che usufruiscono dei riposi giornalieri “per allattamento” di cui del Decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (art.39).
Da ciò si evince che la ratio è quella di consentire al lavoratore che effettui una prestazione lavorativa superiore a sei ore di recuperare le proprie energie psico-fisiche durante un lasso temporale (intervallo), prestabilito dalla contrattazione collettiva. La scelta stessa del termine “intervallo” da parte del legislatore del 2003 lascia presupporre, da un punto di vista logico, la successiva ripresa dell’attività lavorativa dopo la consumazione del pasto o la fruizione della pausa da parte del lavoratore.
INAIL: maggiorazione sanzioni – indicazioni operative
Con la Nota del 14 marzo 2019, n. 2594, l'Inail ha fornito ulteriori precisazioni riguardo l’individuazione degli illeciti rilevanti ai fini della recidiva e dell’applicazione delle sanzioni maggiorate previste dall’ art. 1, c. 445, lett. e) della Legge di Bilancio 2019.