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Timestamp: 2019-01-18 21:20:10+00:00
Document Index: 86401499

Matched Legal Cases: ['art. 183', 'art. 226', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 70']

Città di Tirano Regolamento PER IL SERVIZIO DA PIAZZA CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO - PDF
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Virginia Bernasconi
1 Città di Tirano Regolamento PER IL SERVIZIO DA PIAZZA CON VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DI GENERE EQUINO
2 INDICE DEGLI ARTICOLI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8 Art. 9 Art. 10 Art. 11 Art. 12 Art. 13 Art. 14 Ambito di applicazione Numero dei veicoli a trazione animale da adibire al servizio Principi distintivi per la trazione animale Razze di cavalli idonee per il trasporto di vetture Abilitazione del cavallo Caratteristiche della vettura Rilascio della licenza Validità della licenza Operatività del servizio Tariffe Sospensione e revoca della licenza Sanzioni Norma di rinvio Entrata in vigore 2
3 Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. In attuazione della legge n. 21 del 15/01/1992 Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea e della Legge regionale 15/04/1995, n. 20, il presente regolamento si applica all'esercizio del servizio da piazza di veicoli a trazione animale di genere equino. 2. Il servizio si rivolge all'utenza specifica che avanza, presso l area pubblica in cui staziona il vettore, apposita richiesta per una determinata prestazione di trasporto ed è svolto con l'impiego di veicoli muniti di carta di circolazione e immatricolati secondo quanto stabilito dal Codice della strada, dal Regolamento di esecuzione del codice della strada, dalla stessa legge n. 21 del 15/01/1992 e dal presente regolamento. Art. 2 NUMERO DEI VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE DA ADIBIRE AL SERVIZIO 1. L'esercizio del servizio da piazza effettuato con veicoli a trazione animale di genere equino non è assoggettato a limitazione numerica in quanto si caratterizza come servizio di tipo turistico ricreativo e non già come servizio sostitutivo e/o integrativo di quello pubblico per il trasporto di persone, differenziandosi dal servizio taxi e di noleggio di autovettura con conducente, per i quali si applicano gli specifici Regolamenti Comunali approvati con deliberazioni consiliari numero 42 e 43 dell 1/9/1998 e numero 51 e 52 del 3/11/1998. Art. 3 PRINCIPI DISTINTIVI PER LA TRAZIONE ANIMALE 1. Il cavallo destinato alla trazione delle vetture non può essere ritenuto un mero strumento di trazione ma, in quanto essere vivente, va trattato con rispetto e dignità e deve essere tutelato il suo benessere sia durante le ore di lavoro che in quelle di riposo. 2. Possono essere ammessi al servizio solo i cavalli preventivamente esclusi dalla macellazione ai sensi di quanto previsto dal Decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Art. 4 RAZZE DI CAVALLI IDONEE PER IL TRASPORTO DI VETTURE 1. Sono considerate idonee al lavoro di trazione di vetture per il trasporto di persone le seguenti razze di cavalli: T.P.R. (tiro pesante rapido) od altre razze da tiro; Lipizzani; Maremmani; Trottatori soggetti a valutazione morfologica e di categoria di peso comprovata da certificazione del veterinario di una struttura pubblica. 2. Il rilascio di nuove licenze è quindi subordinato al possesso di uno o più cavalli appartenenti alle razze indicate nel comma che precede. 3. Può essere autorizzato l'utilizzo di cavalli di razze diverse da quelle indicate al precedente punto n. 1, purché ritenute idonee da specifica certificazione del veterinario del servizio pubblico. Art. 5 ABILITAZIONE DEL CAVALLO 3
4 1. L'abilitazione di idoneità al lavoro del cavallo è requisito necessario per l'esercizio dell'attività di trasporto con vettura a trazione animale e per il rilascio della licenza. 2. Tale abilitazione, di durata annuale, sarà rilasciata da medico veterinario del servizio pubblico competente per territorio. 3. I cavalli dovranno essere iscritti all'anagrafe dei cavalli abilitati per la trazione di vetture e dovranno altresì essere muniti di passaporto rilasciato ai sensi del Decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. 4. Il titolare di autorizzazione per vettura a trazione animale dovrà provvedere, prima della scadenza del termine annuale, al rinnovo presso il veterinario del certificato di idoneità al traino del cavallo. Art. 6 CARATTERISTICHE DELLA VETTURA 1. I veicoli di noleggio a trazione animale devono essere muniti di targa secondo quanto previsto dagli artt. 67 e 70 del Codice della strada e dagli artt. 222 e 226 del Regolamento di esecuzione del codice della strada. 2. Le 2 targhe necessarie saranno fornite dallo Sportello Unico per le Attività Produttive previa corresponsione della relativa spesa da parte dell'interessato. 3. I veicoli destinati a trazione animale dovranno comunque rispettare le caratteristiche stabilite dagli articoli da 64 a 70 del Codice della strada e dagli artt. 220, 221, 222 e 226 del Regolamento di esecuzione del codice della strada; la sussistenza di tali caratteristiche nel veicolo a trazione animale sarà verificata dalla Polizia Locale. 4. Il conducente dovrà rispettare l'art. 183 del precitato Codice della strada. 5. Il conducente e' obbligato a dotare il veicolo di contenitore, sollevato da terra, di dimensioni e caratteristiche tali da consentire la raccolta delle deiezioni del cavallo evitandone la dispersione sul suolo pubblico. Art. 7 RILASCIO DELLA LICENZA 1. Per il rilascio della licenza occorrerà presentare apposita domanda allo Sportello Unico per le Attività Produttive e provare il possesso dei seguenti requisiti di idoneità: certificazioni previste dall'art. 226 comma 4 lett. a) b) c) d) del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada; proprietà o disponibilità del veicolo; iscrizione al ruolo dei conducenti di veicoli ai sensi dell'art. 6 della legge n. 21/1992 e dall art. 9 della Legge regionale 15/04/1995, n Non può essere rilasciata la licenza a coloro che non risultano in possesso dei requisiti di cui all'art. 10 della Legge regionale 15/04/1995, n. 20. Art. 8 VALIDITA DELLA LICENZA 1. La Licenza d esercizio ha validità illimitata a condizione che il titolare dichiari ogni anno la permanenza, in capo a se stesso, di tutti i requisiti richiesti per l esercizio dell attività. Art. 9 OPERATIVITA DEL SERVIZIO 1. Il servizio opera di norma all interno dell area comunale appositamente individuata con deliberazione della Giunta Comunale. Il prelevamento dell utenza avviene all interno di tale area e la prestazione del servizio è obbligatoria per tutte le destinazioni comprese nel territorio del Comune. 4
5 Art. 10 TARIFFE 1. Le tariffe per l esercizio del servizio vengono determinate dalla Giunta Comunale, su proposta degli esercenti. Art. 11 SOSPENSIONE E REVOCA DELLA LICENZA 1. L'Amministrazione Comunale può procedere alla sospensione delle licenze rilasciate, per un periodo non superiore a 6 mesi, qualora il titolare contravvenga agli obblighi stabiliti dalle leggi, dal regolamento e dalla licenza stessa. 2. L'Amministrazione Comunale può procedere alla revoca delle licenze rilasciate nei seguenti casi: quando in capo al titolare vengano a mancare i requisiti di idoneità previsti dal presente regolamento; quando il titolare interrompa il servizio per un periodo superiore a 12 mesi continuativi senza giustificato motivo; nel caso di inottemperanza del titolare al provvedimento di sospensione del servizio. 3. Gli accertamenti dei fatti che comportano la sospensione o la revoca della licenza debbono essere contestati tempestivamente e per iscritto all'interessato, il quale può, entro i successivi 15 giorni, far pervenire all'amministrazione Comunale memorie difensive. Art. 12 SANZIONI 1. Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni alle disposizioni del presente regolamento si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500,00. Art. 13 NORMA DI RINVIO 1. Tutte le materie non oggetto di esplicita normazione inserite nel presente regolamento postulano un richiamo alle disposizioni contenute nel Codice della strada, nel Regolamento di esecuzione del codice della strada, nella legge n. 21 del 15/01/1992, nella Legge regionale 15/04/1995 n. 20 e nel Decreto 5 maggio 2006 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Art. 14 ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente regolamento entrerà in vigore decorsi quindici giorni dalla pubblicazione della deliberazione della sua approvazione all Albo Pretorio. 5
IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO l art. 70 del D. Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992 (Nuovo Codice della Strada) dal quale si evince che i Comuni sono autorizzati a rilasciare licenze per il servizio di piazza
Art. 35 - Decadenza della licenza e dell'autorizzazione. Art. 36 - Conseguenze della sospensione, revoca o decadenza. Art. 37 - Vigilanza e controllo
Art. 35 - Decadenza della licenza e dell'autorizzazione Il Comune dispone la decadenza della licenza o dell'autorizzazione nei seguenti casi: a) per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall'art.
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