Source: http://uppi-milano.it/risorse/17-accordi-provincia-milano/50-accordo-comune-segrate
Timestamp: 2018-08-21 22:19:38+00:00
Document Index: 112505346

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5']

Accordo locale per la città di Segrate
-che in data 5 marzo 1999 il Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro delle finanze, ha emanato il decreto di cui all'art. 4, comma 2, legge 9 dicembre 1998 n. 431, contenente i criteri generali per la definizione dei canoni di locazione da determinare nell'ambito degli Accordi locali previsti dall'art. 2, comma 3, l. cit.;
-che, ai sensi dell'art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998 n. 431, il Comune di Segrate ha convocato le Associazioni sindacali dei conduttori e della proprietà edilizia maggiormente rappresentative allo scopo di promuovere la definizione dell'Accordo locale da applicarsi nel territorio della città di Segrate;
-che l' Accordo locale, secondo il disposto dell'art. 1 commi 1, 2 e 3 del D.M. 5 marzo 1999- individuate le zone urbane omogenee in cui suddividere il territorio del Comune di Segrate -deve stabilire, per ciascuna di dette zone urbane omogenee, fasce di oscillazione del canone di locazione all'interno delle quali le partì contrattuali private, assistite - a loro richiesta - dalle rispettive organizzazioni sindacali, tenendo conto degli elementi previsti al successivo comma 4 della norma citata, devono concordare il
canone effettivo di locazione per l'unità immobiliare oggetto del contratto;
che i valori minimi e massimi delle fasce di oscillazione del canone di locazione, riferiti a ciascuna zona urbana omogenea, previsti dall' Accordo locale, devono altresì costituire, nell'ambito del territorio del Comune di Segrate, secondo il disposto degli artt. 2 e 3 del D.M. 5 marzo 1999, i limiti di riferimento per la determinazione dei canoni di locazione degli immobili ad uso abitativo per i contratti di natura transitoria, previsti dall'art. 5 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 ;
-che i canoni di locazione per gli immobili situati nel territorio del Comune di Segrate di proprietà delle imprese di assicurazione, degli enti privatizzati e di soggetti persone fisiche o giuridiche - detentori di grandi patrimoni immobiliari, nonché degli enti previdenziali pubblici, secondo il disposto dell'art. 1 commi 5 e 6, del D.M. 5 marzo 1999, devono essere definiti all'interno dei valori minimi e massimi delle fasce di oscillazione, riferiti a ciascuna zona urbana omogenea, in base ad appositi accordi integrativi locali fra le stesse proprietà, assistite - a loro richiesta - dall'associazione di rappresentanza prescelta fra quelle firmatarie dell'Accordo locale, e le organizzazioni sindacali dei conduttori, rappresentative , dell'inquilinato, in ogni caso firmatarie dell'Accordo locale;
-che secondo il disposto degli artt. 1, 2 e 3, ultimi commi, del D.M. 5 marzo 1999, i contratti di locazione realizzati in base all'Accordo locale, anche per la conformità del contratto ai fini dell'applicazione delle norme di agevolazione fiscale (ove prevista) di cui all'art. 2, comma 4, e all'art. 8, comma 1, della legge 9 dicembre 1998 n. 431, devono essere stipulati esclusivamente utilizzando i contratti tipo stabiliti dallo stesso Accordo locale;
-che ai sensi dell'art. 2, comma 4, della legge 9 dicembre 1998 n. 431, per promuovere la realizzazione dell'Accordo locale, il Comune ha facoltà di deliberare aliquote dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) più favorevoli per i proprietari che concedono in locazione a titolo di abitazione principale immobili alle condizioni definite dall'Accordo locale stesso;
-che è facoltà del Comune deliberare, anche per gli effetti dell'art. 11, comma 5, della legge 9 dicembre 1998 n. 431, risorse finanziarie aggiuntive, ricavate dal proprio bilancio, per I'erogazione dei contributi integrativi ai conduttori per il pagamento del canone di locazione, come previsto al comma 4 della norma citata.
Tutto ciò premesso, l'anno 2000, il giorno 22 marzo, in Segrate, nella sede del Comune
-S.U.N.I.A., con sede legale in Milano, Via Giambellino 115, rappresentata dal Sig. Mario Fedele e dal Sig. Mario Pasta;
S.I.C.eT ., con sede legale in Milano, Via Tadino 18, rappresentata dal Sig. Carlo Bordogna;
U.N.I.A. T ., con sede legale in Milano, Via M. Macchi 27, rappresentata da
U.I., con sede legale in Milano, Via Lombardia 27, rappresentata da
C.O.N.I.A., con sede legale in Milano, Via S.M. Segreta 7, rappresentata da
rappresentata dal Presidente ACHILLE LINEO COLOMBO CLERICI;
U.P.P.I., con sede legale in Milano, Via Pancaldo 1, rappresentata dal geom. Maurizio Garlando;
CONFAPPI, con sede legale in Milano, Via R. di Lauria 9, rappresentata dal Sig. Renato Girelli;
del Sindaco del Comune di Segrate_Dott. Bruno Colle
e dall'Assessore ai servizi sociali Dott. Armando Gozzini
e dell' Assessore al demanio Dott. Giuseppe Coari
1. PREMESSE- Le premesse sono parte integrante del presente Accordo.
2. AMBITO DI APPLICAZIONE -l criteri e le modalità per la determinazione del canone di locazione e il contratto tipo stabiliti dal presente Accordo, per ciascuno dei regimi pattizi previsti dalla legge 9 dicembre 1998 n. 431, art. 2 comma 4 e art. 5 si applicano esclusivamente agli immobili locati ad uso abitativo situati nel territorio del Comune di Segrate.
3. TERMINI DI VALIDITÀ DELL'ACCORDO LOCALE -Il presente Accordo è valido per la durata di tre anni a decorrere dalla data di stipula o comunque fino al rinnovo della Convenzione nazionale e del successivo decreto ministeriale, come stabilito all'art. 4, comma 1, della legge 9 dicembre 1998 n. 431.
Alla predetta scadenza e fino alla stipula di un nuovo Accordo o, in caso di mancata stipula, fino all'emanazione del decreto sostitutivo previsto dall'art. 4, comma 3, 1. cit., continuerà ad applicarsi il presente Accordo.
Per il rinnovo dell'Accordo locale si applicano le procedure previste all'art. 2, l. cit. 1998 n. 431 applicando le modalità per la determinazione del canone e il contratto tipo come di seguito definiti.
4.1 MODALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE SITUATI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SEGRATE, IN CONFORMITÀ AI CRITERI PREVISTI ALL'ART.1 DEL D.M. 5 MARZO 1999
Per la determinazione del canone nei contratti di locazione stipulati ai sensi dell'art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998 n. 431, si applicano i criteri e le modalità seguenti:
Le "zone urbane omogenee", secondo il disposto dell'art. 1, comma 2, del D.M. 5 marzo 1999, sono delimitate tenuto conto dei valori di mercato, delle dotazioni infrastrutturali e dei tipi edilizi.
Le zone urbane omogenee, in numero di cinque, sono individuate dalla delimitazione specificata nell'allegata cartografia planimetrica (allegato n. 1) sono:
Zona 1 microzone 3- 8- 12
Zona 2 microzona 1
Zona 3 microzone 2 -14
Zona 4 microzona 13
Zona 5 microzone 4 -5 -6 -7 -9 -10 -11
Nell'ambito di ogni "zona urbana omogenea" è definita la fascia di oscillazione con un valore limite minimo e un valore limite massimo del canone espresso in £/mq. annuo.
B2 ascensore per unità abitative situate al 2. piano o piano superiore
B4 impianti tecnologici, di esalazione e scarico conformi alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza vigenti alla data di stipula del contratto .
Ai fini dell'individuazione delle sub-fasce di oscillazione deve verificarsi, per ciascuna di essere la seguente composizione degli elementi oggettivi relativi all'immobile, come sopra specificati:
sub-fascia 3 -Gli immobili sono collocati in questa sub-fascia se hanno tutti gli elementi di tipo A, almeno tre elementi di tipo B e tre elementi di tipo C ed in ogni caso non possono essere collocati in questa sub-fascia gli immobili se di tipologia catastale A/3 (di classe 1, 2, 3), A/4 e A/6.
Il riferimento alla tipologia catasta le s'intende fatte salve le situazioni reali certificate.
D5 affaccio estremo di pregio
D6 giardino privato o spazio aperto esclusivo -
Zone urbane 1° Sub fascia 2° Sub fascia 3° Sub fascia Minimi/Massimi
1 83.000- 93.000 94.000 -120.000 121.000 -145.000 83.000 -145.000
2 78.000- 88.000 89.000 -101.000 102.000 -125.000 78.000- 125.000
3 70.000- 80.000 81.000- 93.009 94.000 - 105.000 70.000 -105.000
4 65.000- 75.000 76.000- 87.000 88.000 -100.000 65.000 -100.000
5 50.000- 57.000 58.000 -65.000 66.000 -75.000 50.000 -75.000
Superficie alloggio -La superficie cui applicare il canone di locazione unitario come sopra definito è quella prevista dal DPR 138/98. Qualora la superficie dell'abitazione -intesa come somma delle superfici dei vani principali e dei vani accessori a servizio diretto di quelli principali quali bagni, ripostigli, ingressi. corridoi e simili -sia inferiore a 55 mq., si potrà applicare a detta superficie una maggiorazione del 10%, fino al limite di 55 mq.
4.2 CONTRATTO TIPO PER LE LOCAZIONI AI SENSI DELL'ART. 2, COMMA 3, LEGGE
9 DICEMBRE 1998 n. 431
Allo scopo di prevenire l'insorgenza di contenziosi, od eventualmente favorirne il superamento, circa la corretta interpretazione e applicazione del presente Accordo, le Organizzazioni di categoria, firmatarie dell' Accordo stesso, s'impegnano a promuovere presso i propri associati e a sviluppare, se richiesto dalle parti contraenti, la fase di contrattazione preventiva per la stipula dei contratti di locazione.
Ognuna delle parti potrà attivare una procedura di accertamento contrattuale della conformità del canone alI' Accordo locale, valendosi delle rispettive Associazioni, anche nel corso della locazione.
Per consentire detta procedura di accertamento è specificamente prevista nel contratto tipo locale, di cui all'allegato n. 2 del presente Accordo, la seguente clausola:
"Ciascuna parte potrà adire per ogni controversia che dovesse sorgere in merito alla interpretazione ed esecuzione del presente contratto, nonché in ordine all'esatta applicazione dell'Accordo locale, anche a riguardo del canone di locazione, una Commissione di Conciliazione Stragiudiziale formata, quanto a due componenti- scelti fra appartenenti alle rispettive organizzazioni firmatarie dell'Accordo, sulla base delle designazioni rispettivamente del locatore e del conduttore, -e, quanto a un terzo, che svolgerà eventualmente funzioni di presidente, sulla base della scelta operata dai due componenti come sopra designati ove gli stessi, di comune accordo, ritengano di nominarlo. In caso di variazioni in più o in meno dell'imposizione fiscale rispetto a quella in atto al momento della stipula del contratto, la parte interessata potrà adire una Commissione di Conciliazione Stragiudiziale, composta nei modi sopra indicati, la quale determinerà nel termine perentorio di novanta giorni il nuovo canone, a valere fino alla cessazione del rapporto contrattuale, ivi compreso l'eventuale periodo di proroga biennale, o fino a nuova variazione. "
5. CONTRATTI DI LOCAZIONE AI SENSI DELL ' ART .5, COMMA 1, LEGGE 9 DICEMBRE 1998 n. 431
(USI TRANSITORI) -Le parti private potranno stipulare contratti di locazione ai sensi dell'art. 5, comma 1, legge 9 dicembre 1998 n. 431 applicando le modalità per la determinazione del canone e il contratto tipo come di seguito definiti.
5.1 MODALITÀ PER LA DETERMINAZIONE DEL CANONE DI LOCAZIONE, SECONDO I
CRITERI DELL'ART. 2 DEL D.M. 5 MARZO 1999
5.2 CONTRATTO TIPO PER LE LOCAZIONI AI SENSI DELL'ART. 5, COMMA 1, LEGGE
6. CONTRATTI DI LOCAZIONE AI SENSI DELL'ART. 5, COMMA 2, LEGGE 9 DICEMBRE 1998 n. 431 (USI TRANSITORI PER STUDENTI) -
Le parti private potranno stipulare contratti di locazione ai sensi dell'art. 5, comma 2, legge 9 dicembre 1998 n. 431 applicando le modalità per la determinazione del canone e il contratto tipo come di seguito definiti.
6.2 CONTRATTO TIPO PER LE LOCAZIONI AI SENSI DELL'ART. 5, COMMA 2, LEGGE
Tale fatti specie contrattuale è utilizzabile esclusivamente qualora l'inquilino sia iscritto ad un corso di laurea in comune diverso da quello di residenza e comunque fuori provincia.
"In caso di cessazione dell'iscrizione universitaria il contratto di locazione si risolverà, -
previa comunicazione scritta del locatore, a mezzo di lettera raccomandata, con preavviso di almeno tre mesi. "
7. ACCORDI INTEGRATIVI E PER COMPARTI IMMOBILIARI -Per la stipula dei contratti di locazione degli immobili situati nel territorio del Comune di Segrate di proprietà delle imprese di assicurazione, degli enti privatizzati e di soggetti -persone fisiche o giuridiche -detentori di grandi patrimoni immobiliari, nonché degli enti previdenziali pubblici, secondo il disposto dell'art. 1, commi 5 e 6, del D.M. 5 marzo 1999, fra le stesse proprietà, assistite - a loro richiesta - dall'associazione di rappresentanza prescelta fra quelle firmatarie dell'Accordo locale, e le organizzazioni sindacali dei conduttori, rappresentative dell'inquilinato, in ogni caso firmatarie dell'Accordo locale, devono essere definiti "accordi integrativi e di comparto".
La segreteria provvede a rimettere copia dei verbali di conciliazione alle parti interessate al procedimento
La Commissione si riunisce il giorno stabilito alla presenza delle parti, esamina il contenzioso, del caso aggiornando la seduta per l'esame di eventuali perizie o per le conclusioni.
9. VERIFICA DELL'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO -Le parti firmatarie del presente Accordo si riuniranno fra 12 mesi per verificare congiuntamente l'applicazione e l'impatto dell'accordo
Allegato 1 -Planimetria della città di Segrate -Suddivisione del territorio in zone urbane omogenee
Allegato 2 -Contratto tipo locale, ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998 n. 431
Allegato 3 -Contratto tipo locale, ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 9 dicembre 1998 n. 431
p. le Associazioni della proprietà edilizia ASSOEDILIZIA
ACHILLE L/NEO COLOMBO CLERICI -
p. le Associazioni sindacali dei conduttori
Mario Pasta .
p. il Comune di Segrate
dott. Bruno Colle
Segrate, 22 marzo 2000.
ZONA 1 – Microzone 3 Villaggio Ambrosiano -8 Milano Due - 12 San Felice
ZONA 2 - Microzone 1 Segrate Centro
ZONA 3 - Microzone 2 Rovagnasco -14 Lavanderie/Redecesio
ZONA4 - Microzone 13 Novegro
ZONA 5 - Microzone 4,5,7,8,9,10,11 Produttivo e Rurale
Segrate. 22 marzo 2000