Source: http://blog.donatellaporetti.it/?p=192
Timestamp: 2019-12-09 07:37:58+00:00
Document Index: 70470069

Matched Legal Cases: ['art. 261', 'art. 565', 'art. 537', 'art. 542', 'art. 566', 'art. 573', 'art. 279', 'art. 74']

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Figli legittimi e naturali. Modifiche al codice civile. Ddl 128
Disegno di legge dei senatori Donatella Poretti, Marco Perduca, Roberto Della Seta, Francesca Maria Marinaro, Franca Chiaromonte, Oskar Peterlini, Francesco Pardi
La riforma del diritto di famiglia del 1975, modificando l’art. 261 del codice civile, ha sancito il principio dell’eguaglianza dei diritti tra figli legittimi e figli naturali.
Questo principio, tuttavia, non e’ stato affermato in modo assoluto e numerose differenze permangono nel nostro ordinamento.
Esse riguardano sia il modo in cui lo stato di figlio si assume e le azioni relative (es.: l’azione di disconoscimento di paternita’ , che riguarda i figli legittimi, puo’ essere esercitata entro stretti termini, mentre l’azione per impugnare il riconoscimento del figlio naturale e’ imprescrittibile), sia la materia ereditaria.
A prescindere da ogni considerazione sulla liberta’ delle coppie, le discriminazioni per i figli in ragione della loro nascita appaiono ingiustificate, anacronistiche ed in contrasto con i sentimenti piu’ diffusi. Esse debbono pertanto essere eliminate.
Un sondaggio svolto a seguito di un’iniziativa di studio sfociata nella presentazione al Senato del disegno di legge n. 2662 del 17 dicembre 2003, ha rivelato che l’83,3% degli intervistati e’ a favore dell’abolizione della facolta’ di commutazione prevista dagli articoli 537, 542 e 566 del codice civile e simbolo della discriminazione tra figli legittimi e naturali.
Sotto altri profili, ma con uguale vigore, deve essere affermata l’uguaglianza di diritti per i figli naturali “non riconoscibili”. Non e’ giusto, infatti, che gli stessi scontino colpe non proprie.
DISEGNO DI LEGGEArt. 1
L’art. 565 c.c. e’ sostituito dal seguente:
“Art. 565 (Categorie di successibili)
Nella successione legittima, l’eredita’ si devolve al coniuge, ai parenti legittimi e naturali e allo Stato, nell’ordine e secondo le regole stabilite nel presente titolo”
Sono abrogati il terzo comma dell’art. 537, il terzo comma dell’art. 542 ed il terzo comma dell’art. 566 del codice civile.
L’art. 573 c.c. e’ sostituito dal seguente:
“Art. 573 (Successione dei figli naturali)
Le disposizioni relative alla successione dei figli naturali si applicano quando la filiazione e’ stata riconosciuta o giudizialmente dichiarata o e’ stato accolta azione ex art. 279 c.c.”
L’art. 74 c.c. e’ sostituito dal seguente:
“Art. 74 (Parentela)
La parentela e’ il vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite, sia nel caso in cui la filiazione sia avvenuta all’interno del matrimonio, sia nel caso in cui sia avvenuta al di fuori di esso.”