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Timestamp: 2020-01-24 04:46:52+00:00
Document Index: 33723868

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 384', 'sentenza ']

Isabella Buscema, Autore a Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditate.
Articoli a cura di Isabella Buscema
di Isabella Buscema 22 gennaio 2020
Il principio del cumulo giuridico, ex articolo 12 del Dlgs 472/1997, è il principio più rilevante del sistema sanzionatorio amministrativo tributario. Il presente contributo analizza l’applicazione del predetto istituto nella procedura di controllo, con particolare riferimento alle sanzioni irrogate agli intermediari per omessa o tardiva trasmissione delle dichiarazioni.
Gli intermediari abilitati che trasmettono tardivamente le dichiarazioni sono soggetti alla sanzione pecuniaria da euro 516 a euro 5.164. La sanzione è dimezzata se la trasmissione avviene nei trenta giorni successivi la scadenza. La giurisprudenza, a differenza della presa di posizione del fisco, è pacifica nel sostenere l’applicabilità dell’art. 12 del DLgs. 472/1997 quando vengono commesse, con una o diverse azioni, più violazioni dell’art. 7-bis del DLgs. 241/1997.
Regime della solidarietà delle obbligazioni tributarie in caso di scissione societaria
di Isabella Buscema 9 dicembre 2019
Diritto Commerciale OPERAZIONI STRAORDINARIE (cessione azienda, trasformazione, fusione, liquidazione, scissione)
Affrontiamo in questo dettagliato approfondimento, con l'aiuto della normativa e della giurisprudenza di riferimento, il regime della solidarietà delle obbligazioni tributarie in caso di scissione societaria e la dicotomia tra responsabilità civile e tributaria che ne scaturisce.
di Isabella Buscema 29 novembre 2019
Negli ultimi anni è stata riproposta più volte la definizione delle liti tributarie pendenti. In questo articolo analizziamo se rilevano gli istituti giuridici del lieve inadempimento, del ravvedimento operoso e dell’errore scusabile
Tags: Ravvedimento operoso Rottamazioni liti tributarie
di Isabella Buscema 16 novembre 2019
Chi ha fruito del III, IV e V Conto energia e della Tremonti-ambiente sugli impianti deve restituire l'agevolazione entro il 22 novembre 2018, prorogato al 31 dicembre 2019. Il D.L. n. 124/2019 consente alle imprese di rinunciare ai giudizi versando l'intera imposta corrispondente al vantaggio fruito entro il 30 giugno 2020, senza sanzioni o interessi. Chi non definisce potrà proseguire il contenzioso. Si prospetta, quindi, una precisa scelta alle imprese che hanno fruito della Tremonti ambiente cumulandola con gli incentivi alla produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici relativamente al III, IV e V Conto energia.
di Isabella Buscema 8 novembre 2019
Con la pubblicazione in G.U. del decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2020, il divieto di compensazione dei crediti tributari con i debiti d'imposta oggetto di accollo trova valenza normativa. Con la preclusione introdotta, il legislatore aderisce espressamente all'interpretazione assunta dall'amministrazione finanziaria, secondo cui Il debito fiscale oggetto di accollo non può essere estinto utilizzando in compensazione crediti vantati dall’accollante nei confronti dell’Erario. L’accollante non costituisce, infatti, il debitore dell’imposta, ma soltanto un soggetto che si è obbligato con l’Erario in via negoziale.
Per contestare le operazioni infragruppo fra imprese italiane è sufficiente lo scostamento dal valore normale?
di Isabella Buscema 31 ottobre 2019
Basta lo scostamento dal valore normale per contestare le operazioni infragruppo e, più precisamente, la vendita sottocosto tra società dello stesso gruppo residenti in Italia tramite l'istituto del transfer price interno o domestico? Ecco la precisazioni contenute in una recente sentenza della Corte di Cassazione.
Tags: Reddito di impresa Transfer pricing
di Isabella Buscema 17 ottobre 2019
È legittimo l’accertamento all'odontoiatra fondato sul numero di guanti monouso acquistati nel corso dell’anno poiché tale dato può indicare, secondo la comune esperienza, compensi non dichiarati?
Il presente contributo analizza il cd. “guantometro” e le strategie di controllo del Fisco alla luce di recenti interventi del giudice di legittimità.
Analisi di un nuovo caso di accertamento analitico-induttivo, che interessa la categoria dei dentisti
Tags: Accertamento analitico Accertamento induttivo Verifiche fiscali
di Isabella Buscema 12 ottobre 2019
Contenzioso e processo tributario Fisco & risparmio energetico
Il contribuente che ha presentato domanda di definizione agevolata della lite pendente, definendo al 100% al fine di rimuovere l’incumulabilità tra la Tremonti ambiente ed il III, IV e V conto energia, può modificarla o revocarla a suo piacimento?
di Isabella Buscema 30 settembre 2019
In questo approfondimento cerchiamo di chiarire se la normativa del D.L. n. 193 del 2016, che equipara i termini di presentazione delle dichiarazioni integrative a favore del contribuente a quelli delle integrative a sfavore, è retroattiva, ovvero se le dichiarazioni a favore presentate prima della data di entrata in vigore delle nuove norme (24 ottobre 2016) possano beneficiare dell'equiparazione dei termini.
Tags: Dichiarazione integrativa
di Isabella Buscema 12 settembre 2019
Il presente contributo propone la corretta gestione del Tax credit R&S in vista dei controlli del Fisco finalizzati a verificare la sussistenza delle condizioni di accesso al credito di imposta stesso, nonché la conformità delle attività e dei costi di ricerca e sviluppo effettuati rispetto a quanto previsto nel D.M. 27 maggio 2015.
In questo articolo analizziamo le norme che governano il credito d'imposta e spieghiamo quali sono i controlli che il Fisco effettuerà per contrastare l'utilizzo indebito dell'agevolazione
Quando è configurabile il concorso del commercialista con il contribuente nei reati tributari?
di Isabella Buscema 31 agosto 2019
Contenzioso e processo tributario Professione Consulente
E’ compito dei professionisti provvedere alla corretta tenuta della contabilità e all'espletamento dei tipici adempimenti tributari.
Ciò comporta il rischio, per commercialisti e consulenti, di subire responsabilità, anche di natura penale. Il presente contributo analizza la questione delicata della responsabilità penale del professionista per gli illeciti imputati ai propri clienti ed in particolare il concorso del professionista nei reati tributari anche se sospetta la frode fiscale.
Il commercialista può concorrere con il cliente nel reato fiscale a questi contestato?
Può bastare un consiglio o la semplice consapevolezza di un comportamento scorretto per far scattare il concorso in reato tributario per il commercialista?
di Isabella Buscema 19 agosto 2019
E’ possibile il risarcimento dei danni "collaterali" subiti dal contribuente per effetto di un eventuale irrituale o scorretto atteggiamento dell'Amministrazione finanziaria e dell’Agente della riscossione.
Analizziamo il caso di tardata cancellazione di ipoteca.
di Isabella Buscema 27 luglio 2019
di Isabella Buscema 16 luglio 2019
Il giudice del gravame può omettere di pronunciare sui motivi di impugnazione proposti dall'appellante ritenendoli assorbiti dalla statuizione di nullità della sentenza di primo grado per difetto di motivazione?
Accertamento da studi di settore: si può contestare la marginalità dello scostamento dei ricavi in sede di legittimità?
di Isabella Buscema 5 luglio 2019
Assurge ad idonea strategia difensiva contestare la marginalità dello scostamento tra i ricavi dichiarati e i paradigmi applicabili in base allo studio di settore appropriato, e dunque la carenza della grave incongruenza richiesta dalla disciplina positiva?
Il presente contributo affronta la questione della natura della eccezione sollevata per la prima volta dal contribuente in sede di gravame o in sede di giudizio di legittimità, in ordine alla insussistenza della "grave incongruenza" tra i ricavi dichiarati e quelli accertati in base agli studi di settore.
Il presente contributo analizza, inoltre, il regime delle eccezioni in senso stretto (proprio) e delle eccezioni in senso lato (o eccezione in senso improprio o mera difesa).
di Isabella Buscema 3 luglio 2019
IRES IRPEF Società
La rinunzia ai crediti vantata dai soci a favore della società è una procedura attivata di frequente in questi anni di crisi economica come strategia per eseguire aumenti di capitale senza dover versare ulteriore denaro da parte dei soci. Il tema è rilevante, con riferimento alle rinunce avvenute nel corso del periodo di imposta 2018, in vista della presentazione del modello Redditi 2019. Che impatto fiscale hanno tali rinunce?
Tags: Abuso del diritto Redditi 2019
di Isabella Buscema 12 giugno 2019
In assenza del requisito della “graffatura” al bene principale agevolato, è possibile estendere il regime di favore c.d. “prima casa” al terreno?
Quali sono le caratteristiche che deve avere un terreno per poter essere considerato pertinenza di una casa di abitazione e godere delle agevolazioni fiscali «prima casa» in acquisto?
E’ corretto escludere dall’agevolazione, l’acquisto di un’area di pertinenza, non censita al catasto dei fabbricati unitamente al bene principale, ma autonomamente censita al catasto dei terreni?
È legittima la prassi diffusa degli uffici dell'Agenzia delle Entrate di non riconoscere la sussistenza del rapporto pertinenziale tra un fabbricato residenziale e il terreno circostante qualora gli stessi siano, come peraltro è logico attendersi, diversamente accatastati: il primo al nuovo catasto edilizio urbano e il secondo al nuovo catasto terreni?
Tags: Prima casa Successioni e donazioni immobili & fisco
di Isabella Buscema 3 giugno 2019
La disciplina introdotta nel 2012 ha delimitato l'indeducibilità dei costi alle sole ipotesi di attività riconducibili a delitti non colposi, novella cui è attribuibile efficacia retroattiva quale ius superveniens favorevole al contribuente. Analizziamo quindi l'indeducibilità dei costi da reato alla luce della più recente giurisprudenza.
di Isabella Buscema 28 maggio 2019
Credito d’imposta per investimenti entro il 2019 nel Mezzogiorno
di Isabella Buscema 22 maggio 2019
In questo articolo si prendono in considerazione gli aspetti operativi e i requisiti essenziali per l’ottenimento dell’agevolazione, sulla sussistenza dei quali sono mirati i controlli ex post del fisco, fermo restando che i beneficiari possono utilizzare il credito d’imposta maturato ovvero quello corrispondente agli investimenti già realizzati al momento della compensazione per non incorrere nelle previste violazioni sostanziali
di Isabella Buscema 17 maggio 2019
Sussiste la possibilità di definire le controversie tributarie pendenti anche in ipotesi di ritenuta inammissibilità del ricorso introduttivo? Qual è il rapporto tra la definizione agevolata delle controversie tributarie, introdotta dall’art. 6 del D.L. 119/2018, e l’istituto dell’abuso del processo ovvero sull’uso strumentale del processo in funzione dell’accesso a tale tipo di beneficio?
Tags: Rottamazioni liti tributarie Pace fiscale
di Isabella Buscema 16 maggio 2019
La rilevanza penale della condotta del contribuente giustifica l’incremento delle sanzioni oltre il minimo edittale? L'irrogazione della sanzioni amministrative in misura maggiore rispetto al minimo edittale è legittima nell'ipotesi in cui la violazione contestata dall'Ufficio abbia anche un risvolto penale?
Tags: Reati tributari Sanzioni tributarie
di Isabella Buscema 7 maggio 2019
L’opposizione di terzo ordinaria è un rimedio o mezzo di impugnazione straordinaria, presente in diversi tipi di processo, che trova la sua più compiuta disciplina nel processo civile. Essa va proposta dinanzi allo stesso giudice (competenza assoluta, funzionale ed inderogabile) che ha pronunciato la sentenza impugnata, senza termini di decadenza, al fine di far venir meno la sentenza anche tra le parti originarie. Il presente contributo segnala all’attenzione dell’operatore tributario gli ultimi e recenti interventi del giudice tributario in merito alla vexata quaestio dell’ammissibilità dell’opposizione ordinaria nel processo tributario
di Isabella Buscema 5 aprile 2019
Quali sono le modalità procedurali pratiche che il contribuente deve eseguire in pendenza di sentenza favorevole non definitiva per ottenere il rimborso di:
1) spese di lite cui è stata condannato il fisco;
3) somme precedentemente versate dal contribuente a seguito di iscrizione provvisoria in pendenza di giudizio (poi deciso a favore del contribuente).
di Isabella Buscema 26 marzo 2019
Tags: Sanzioni tributarie Legge di Bilancio 2019
di Isabella Buscema 14 marzo 2019
E’ rilevante il comportamento che i contribuenti, e coloro che li rappresentano, tengono nel corso delle verifiche fiscali. Spesso, infatti, in virtù di un auspicato rapporto sereno tra verificatori e contribuente al rappresentante della società i verificatori chiedono notizie specifiche e mirate (ricarichi, sfridi, valore rimanenze, calcoli vari, etc.) che, è bene sapere, equivalgono a confessione, impedendo, in molti casi, qualsivoglia futura difesa. Costituisce prova - non indiziaria ma diretta - del maggior imponibile eventualmente accertato nei confronti della società la dichiarazione resa in sede di verifica dal legale rappresentante
di Isabella Buscema 8 marzo 2019
La procura rilasciata dal soggetto che era rappresentante legale consente la legittima proposizione del ricorso dinanzi al giudice di primo grado se, in relazione a quest'ultimo momento, il soggetto perde la suddetta qualità. La sostituzione della persona titolare dell'organo avente il potere di rappresentare in giudizio la persona giuridica non è causa di estinzione dell'efficacia della procura alle liti, la quale continua ad operare a meno che questa non venga revocata dal nuovo rappresentante legale
di Isabella Buscema 28 febbraio 2019
Il mancato rispetto del principio di diritto enunciato dalla sentenza del giudice di legittimità assurge a violazione dell'art. 384, comma 2, c.p.c; pertanto, il giudice di rinvio non può eludere il principio di diritto affermato dal giudice di legittimità in tema di accertamento della esistenza della contabilità "in nero"
Sospensione del rimborso: un caso di provvedimento cautelare
di Isabella Buscema 23 febbraio 2019
Una questione che riveste notevole importanza nell’ambito del tema dell’assetto dei rapporti tra Fisco e contribuente, attiene all’efficacia dell’istituto cautelare di garanzia del credito tributario effettuata a fronte di una sentenza non definitiva del giudice tributario che annulli, in tutto o in parte, l’atto impositivo presupposto: si tratta, cioè, di stabilire se la pronuncia del giudice in senso (totalmente o parzialmente) favorevole al contribuente, sia pure ancora soggetta ad impugnazione, si rifletta sulla detta misura cautelare, incidendo sulla sua efficacia, oppure se questa resti insensibile alla statuizione giudiziale e i suoi effetti perdurino fino all’eventuale sopravvenire del giudicato negativo del credito del fisco