Source: http://docplayer.it/69814542-Regione-toscana-uffici-regionali-giunta-regionale.html
Timestamp: 2018-03-18 12:35:37+00:00
Document Index: 133914622

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art.18']

1 REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 35 ) Delibera N 1503 del Proponente MARCO REMASCHI DIREZIONE AGRICOLTURA E SVILUPPO RURALE Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione integrale (PBURT/BD) Dirigente Responsabile Paolo BANTI Estensore Vito MAZZARONE Oggetto L.R. 10/2016. APPROVAZIONE DEL PIANO ANNUALE DI PRELIEVO PER LA SPECIE CINGHIALE NELLE AREE NON VOCATE E CALENDARIO VENATORIO PER L'ANNO 2018 Presenti ENRICO ROSSI VITTORIO BUGLI VINCENZO CECCARELLI STEFANO CIUOFFO FEDERICA FRATONI CRISTINA GRIECO MARCO REMASCHI STEFANIA SACCARDI MONICA BARNI ALLEGATI N 1 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento 1 Si Cartaceo+Digitale PIANO 2018 CINGHIALE AREE NON VOCATE
2 LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ; Visto l articolo 11-quaterdecies, comma 5, della legge 2 dicembre 2005, n. 248 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, recante misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria che recita: Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentito il parere dell'istituto nazionale per la fauna selvatica o, se istituti, degli istituiti regionali, possono, sulla base di adeguati piani di abbattimento selettivi, distinti per sesso e classi di età, regolamentare il prelievo di selezione degli ungulati appartenenti alle specie cacciabili anche al di fuori dei periodi e degli orari di cui alla legge 11 febbraio 1992, n Vista la legge regionale Toscana 10 giugno 2002, n. 20 Calendario venatorio e modifiche alla legge 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) ed in particolare l articolo 7, comma 6 che recita. Nel rispetto delle indicazioni contenute, nel piano faunistico venatorio, la Giunta regionale approva, previo parere dell Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), piani di abbattimento in forma selettiva di ungulati distinti per sesso e classi di età ed indicanti il periodo di prelievo nel rispetto della normativa vigente.. ; Visto il D.p.g.r. 48/r del 5 settembre 2017 Regolamento di attuazione della l.r. n. 3 del 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio ) e della legge regionale 9 febbraio 2016 n. 10 (Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana. Modifiche alla l.r. 3/94) ed in particolare gli articoli 64-85; Vista la pubblicazione dell Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) Linee guida per la gestione degli ungulati cervidi e bovidi n. 91/2013; Visto l'articolo 4 della legge regionale 9 febbraio 2016, n. 10 (Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana. Modifiche alla l.r. 3/1994), che disciplina la gestione venatoria nelle aree non vocate agli ungulati, ed in particolar modo indica che: - per consentire il prelievo selettivo la Giunta regionale, previo parere dell ISPRA, approva annualmente, con riferimento alle aree non vocate e non soggette a divieto di caccia, un piano di prelievo a scalare (art. 4 comma 1 e comma 3); - la Giunta inoltre, previo parere dell ISPRA, approva il periodo di prelievo con riferimento alle aree non vocate (art. 4 comma 4); - definisce i compiti degli ATC nella attuazione del piano (art. 4 comma 9); Visto il piano di gestione e calendario di caccia nelle aree non vocate al cinghiale della Regione Toscana per il periodo di efficacia della Legge Obiettivo (art. 19 della l.r 10/2016) redatto dalla Direzione Agricoltura e Sviluppo rurale - Settore Attività Faunistico Venatoria, Pesca dilettantistica, Pesca in mare, contenente le proposte di prelievo annuale del cinghiale (numero di animali suddivisi per classe di sesso e di età) e i tempi di prelievo, redatto ai sensi dell'art. 4 della l.r. 10/2016, inviato ad ISPRA con nota del 18 febbraio 2016 di cui prot , ai fini di ottenere il parere previsto all'art. 4 della l.r. 10/2016 e all'art. 7 della L.R. 20/2002 ; Visto il parere dell'ispra sul suddetto documento contenuto nella nota di cui prot /T-A23-T- A29B del 29 marzo 2016, integrato con nota di risposta alla nostra nota del di cui prot.. n , favorevole al piano e ai tempi di prelievo proposti, con l'unica eccezione di alcune
3 prescrizioni indicate per modificare la struttura del prelievo annuale proposto (classi di sesso e di età); Dato atto che il suddetto parere è relativo a tutto il periodo di applicazione del Piano di gestione (anni ); Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 546 del avente oggetto L.R. 10/2016. Approvazione del Piano di gestione e calendario venatorio sulla specie cinghiale nelle aree non vocate della Regione Toscana ai sensi dell'art. 4 della L.R. 10/2016, contenente nell'allegato 1 il Piano di gestione della specie per il periodo ; Considerato che nella suddetta Delibera era approvato contestualmente, nell'allegato 2, il Piano annuale di prelievo per Comprensorio e il calendario per l'anno 2016, nel quale erano riportate le integrazioni richieste dall'ispra per la struttura del prelievo annuale (classi di sesso e di età) ; Considerato che al punto 3 del dispositivo della suddetta Delibera n. 546 del si rinvia a successivi atti l'approvazione del Piano annuale di prelievo per Comprensorio e del calendario per gli anni successivi; Vista la Delibera della Giunta Regionale n. 27 del 17 gennaio 2017, avente per oggetto L.r. 10/2016. Approvazione del piano annuale di prelievo per il cinghiale nelle aree non vocate per l'anno 2017 ; Visti i risultati dei prelievi effettuati nel periodo di applicazione del Piano annuale di prelievo 2016 di cui alla predetta DGRT 546/2016 e del Piano annuale di prelievo 2017 di cui alla predetta DGRT 27/2017, sinora comunicati dagli ATC ai sensi di quanto previsto all'art. 4, comma 9 della predetta L.R. 10/2016; Vista la Deliberazione della Giunta Regionale n. 711/2017 avente come oggetto Calendario Venatorio Regionale , e le sue successive modifiche ed integrazioni; Considerato che, ai sensi della predetta Delibera della Giunta Regionale n. 546 del , ciascun Piano annuale sia riferito al periodo 1 gennaio-31 dicembre, tenuto anche conto delle possibilità di interruzione del prelievo selettivo nel periodo di caccia in braccata nelle aree vocate, disposte dagli ATC e previste dal Calendario Venatorio Regionale; Considerato altresì necessario considerare nel quantitativo previsto dal Piano di prelievo annuale per le aree non vocate alla specie cinghiale i capi comunque abbattuti, ovvero, oltre ai capi abbattuti in selezione, quelli abbattuti in caccia in forma singola, girata e braccata, effettuati nei tempi e modalità previste dalla Legge regionale n. 10/2016 e dal Calendario venatorio regionale, nelle predette aree; Considerato infine che il Piano di prelievo sul cinghiale per le aree non vocate, debba tener conto dei capi complessivamente presenti in tali aree, con l'obiettivo di prevederne una gestione tesa all'eradicazione, come previsto dalla sopra richiamata L.R. 10/2016; Rilevato come il percorso di modifica delle aree vocate e non vocate alla specie cinghiale, di cui all'art. 3 della L.R. 10/2016, sia in fase di ultimazione; Vista la proposta di Piano annuale di prelievo per il cinghiale nelle aree non vocate, per Comprensorio e calendario per l'anno 2018, uguale nei capi previsti a quella dell'anno 2016 e 2017 redatta dalla competente Struttura della Giunta Regionale, riportata nell'allegato 1 al presente atto;
4 Considerata l'urgenza e necessità di non interrompere il periodo di prelievo sul cinghiale nelle aree non vocate, stanti gli obiettivi della L.R. 10/2016 e i rischi per i danni alle colture agricole causati dalla specie. Ciò, riservandosi, con successivi atti, di apportare eventuali variazioni al suddetto Piano per l'anno 2018, dopo che sia completata la trasmissione delle informazioni di cui al comma 9 dell'art. 4 della predetta legge regionale da parte degli ATC ed in funzione della modifica della delimitazione e superficie delle aree non vocate per ciascun Comprensorio; A VOTI UNANIMI DELIBERA 1) di approvare, in attuazione del Piano di gestione e calendario venatorio sulla specie cinghiale nelle aree non vocate della Regione Toscana per il periodo di efficacia della Legge Obiettivo (art. 19 della l.r 10/2016) di cui alla Delibera della Giunta Regionale n. 546 del , il Piano annuale di prelievo per il cinghiale nelle aree non vocate, per Comprensorio, e calendario per l'anno 2018, di cui all'allegato 1, facente parte integrante e sostanziale del presente atto. 2) di disporre che tale piano potrà essere variato in funzione dei criteri di cui al comma 3 dell'art. 4 della L.R. 10/2016 al momento in cui sia completata la trasmissione delle informazioni di cui al comma 9 dell'art. 4 della predetta legge regionale e siano apportate variazioni alle superfici delle aree non vocate alla specie previste all'art. 3 della stessa legge; Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 della l.r. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Dirigente Responsabile PAOLO BANTI Il Direttore ROBERTO SCALACCI
5 Allegato 1: Piano annuale di prelievo per il CINGHIALE nelle aree non vocate, per Comprensorio, e calendario per l'anno 2018 Tempi di prelievo: il periodo di prelievo selettivo consentito nelle aree non vocate è compreso tra il 1 gennaio ed il 31 dicembre. Gli ATC possono sospendere tale attività nelle aree non vocate incluse nel territorio a caccia programmata, o in parti di esse, durante il periodo della caccia in braccata effettuata nelle aree vocate di ciascun Comprensorio, definito nel calendario venatorio annuale per tale specie. Nell'eventuale periodo di sospensione del prelievo selettivo, nelle aree non vocate gestite dagli ATC, è comunque consentita la caccia al cinghiale in forma singola alla cerca o con la tecnica della girata, da tutti i cacciatori iscritti all'atc o dai cacciatori autorizzati negli istituti privati. Nell'arco del periodo previsto, nel caso di femmine adulte accompagnate da giovani, si raccomanda di dare priorità all'abbattimento di questi ultimi soggetti, al fine di diminuire i possibili effetti di dispersione ed aumento dei danni.