Source: http://www.sodi.com/it/news/normativa-codice-della-strada.html
Timestamp: 2017-01-21 13:22:02+00:00
Document Index: 27583032

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 80', 'art. 180', 'art. 80', 'art. 180', 'art. 14', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 142', 'art. 12', 'art. 142']

Normativa Codice della strada
Utilizzo di dispositivi automatici con contestazione differita per l’accertamento della mancata revisione del veicolo (art. 80, comma 14).
Interessantissima nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che fa chiarezza sulla possibilità, and allo stato attuale, di utilizzare dispositivi automatici con contestazione differita per la mancata revisione del veicolo. Il Ministero, dopo un attenta analisi normativa, ha precisato cheÂ l’eventuale infrazione di cui all’art. 80, comma 14, del Codice della strada, possa essere accertata in modalità automatica con la possibilità della contestazioneÂ differita, solamente previa l’utilizzo di un dispositivo omologato ovvero approvato da questoÂ Ministero. Inoltre, ricorda il Ministero, Allo stato attuale non risulta approvato, ovvero omologato, alcun dispositivo funzionante in modalità automatica per l’accertamento della omessa revisione del veicolo circolante. Infine, come conseguenza logica, non appare neppure regolare l’adozione della procedura adottata ai sensi dell’art. 180 del Codice della strada. Pertanto, in conclusione, proprio per l’ assenza di dispositivi automatici approvatiÂ Â è possibile accertare la violazione di cui all’art. 80, comma 14, solo ed esclusivamente attuando la procedura di accertamento con contestazione immediata, procedura questa necessaria per poi, a seconda delle situazioni, applicare l’iter dell’ art. 180, comma 8, sopra citato.Si riporta di seguito il testo della nota ministeriale.
Â Â rilevazione_automatica_dell80.pdf
Nulla osta del proprietario o concessionario della strada al posizionamento di un dispositivo fisso (rilevamento a distanza) per il controllo della velocità
Con una recente nota il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha precisato come un eventuale diniego al nulla osta all’installazione di un dispositivo per il rilevamento a distanza della velocità da parte di un ente proprietario della strada ( ovvero di un concessionario ) debba essere fondato su motivi di carattere tecnico strutturale della strada, mind o per quelli inerenti i poteri e i compiti di cui all’art. 14 del Codice della strada, cialis considerate le eventuali responsabilità imputabili ai sensi degli artt. 2043 e 2051 del Codice Civile , al medesimo ente. Aggiunge il Ministero che appare meno appropriato e convincente che l’ente proprietario possa negare l’autorizzazione per motivi inerenti l’ambito dei requisiti richiesti dall’art. 4 della legge 168/2002 per l’installazione dei dispositivi di rilevamento a distanza, nonché nell’ambito della discrezionalità operativa dell’utilizzo degli stessi da parte degli Organi di polizia stradale.Si riporta di seguito il testo della nota ministeriale.
Â Â nulla_osta_proprietario.pdf
Postazioni Autovelox visibili.
Il Tribunale Civile di Caltanissetta, con sentenza del 15/11/2015, ha stabilito che, ai fini della validità del verbale di accertamento, deve ritenersi sufficiente la preventiva segnalazione, agli automobilisti, della postazione di dispositivo automatico di controllo a mezzo di apposita cartellonistica o di dispositivi luminosi ben visibili, essendo irrilevante l'ulteriore visibilità della postazione di controllo in sé. L'art. 142 comma 6 bis del c.d.s. stabilisce che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all'impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi le cui modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'interno.
tribunale civile caltanisetta 15 11 2015.pdf
Controllo con postazioni Autovelox presidiate
Con una recente nota il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha ribadito che per svolgere accertamenti circa le violazioni dell'eccesso di velocità con apparecchiature omologate a tale scopo, e con la presenza dell'organo di polizia stradale, non occorra alcuna preventiva autorizzazione del Prefetto localmente competente, salvo ovviamente che sussista la competenza territoriale dell'organo accertatore e sempre nel rispetto del coordinamento esercitato dal medesimo Prefetto, il quale, nell'esercizio delle sue funzioni, ha anche il compito di evitare un'eventuale sovrapposizione di una medesima attività di controllo espletata contemporaneamente da parte di più organi di polizia stradale su uno stesso tratto di strada, nel rispetto delle pari competenze attribuite ex lege a quest'ultimi ai sensi dell'art. 12, comma 1, del Codice della strada.Si riporta di seguito il testo della nota ministeriale.
controllo_della_velocita_con_postazioni_autovelox_presidiate_nota_.pdf
Controllo con Autovelox automatici su autostrade e strade extraurbane principali
Con una recente nota, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha confermato che la rilevazione "a distanza" delle violazioni alle norme di cui all' art. 142 del Codice della strada è sempre consentita sulle Autostrade e sulle strade extraurbane principali, e può essere consentita anche sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade urbane di scorrimento ma è necessario venga emanato apposito decreto prefettizio. Inoltre lo stesso Ministero ha ricordato che gli organi di polizia municipale, nell' ambito del territorio comunale, sono abilitati a compiere legittimamente la loro attività di accertamento istituzionale nell' ambito dell' espletamento dei servizi di polizia stradale, senza che abbia rilievo la circostanza relativa alla tipologia della strada che attraversa lo stesso, e quindi ben possono effettuare accertamenti e contestazioni di violazioni di norme del codice della strada anche quando il tracciato su cui si verifica l'infrazione sia una strada statale, regionale o provinciale dentro o fuori del centro abitato.
Si riporta di seguito il testo della nota ministeriale.
Controllo con autovelox automatici nota.pdf
La Corte costituzionale dichiara l’illegittimità degli strumenti di controllo della velocità che non sono sottoposti alla taratura
Annullata multa con Scout Speed Richiesta parere circa le dimensioni del segnale mobile di presegnalazione postazione autovelox.
La presenza di accessi a proprietà laterali anche se questa può dare luogo ad una area di intersezione, non ricorre l’obbligo di rispettare la distanza di 1 km tra esso e il dispositivo misuratore della velocità
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Sodi Scientifica, nella costante ricerca dell'eccellenza, ha condensato la propria esperienza nella progettazione del nuovo misuratore di velocità Autovelox 106, alzando di nuovo l'asticella nella rilevazione delle infrazioni di eccesso di velocità. Il nuovo sensore modello 106 è sempre basato sul principio di misura spazio-temporale, ma beneficia della nuova tecnologia di misurazione del tempo di volo TOF (time of flight), con esatta rilevazione della posizione del veicolo.