Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2018/03/liquidazione-della-tia.html
Timestamp: 2019-01-22 10:57:20+00:00
Document Index: 75614901

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 72', 'art. 71', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 54', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8']

Liquidazione ed iscrizione a ruolo della TIA - CommercialistaTelematico
La Suprema Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 3184/2018 ha approfondito il tema relativo alla facoltà per il Comune di procedere alla mera liquidazione e alla diretta iscrizione a ruolo del tributo (TIA nel caso in esame), ogni qualvolta non intervengano modificazioni o variazioni delle norme regolative di un rapporto tributario periodico a dichiarazione tributaria solo iniziale da parte del contribuente.
Il successivo art. 71 del decreto cit. stabilisce inoltre che, in caso di omessa denuncia, l’Ufficio impositore provvede a comminare le sanzioni, mediante notifica di avviso d’accertamento d’ufficio, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui la denuncia doveva essere presentata, pena la decadenza dell’azione del Fisco
Ciò che rileva ai fini del commento in oggetto è, in particolare, l’art. 72 cit. a norma del quale « L’importo del tributo ed addizionali, degli accessori e delle sanzioni, liquidato sulla base dei ruoli dell’anno precedente, delle denunce presentate e degli accertamenti notificati nei termini di cui all’art. 71, comma 1, è iscritto a cura del funzionario responsabile di cui all’articolo 74 in ruoli principali ovvero, con scadenze successive, nei ruoli suppletivi, da formare e consegnare al concessionario della riscossione, a pena di decadenza, entro l’anno successivo a quello per il quale è dovuto il tributo e, in caso di liquidazione in base a denuncia tardiva o ad accertamento, entro l’anno successivo a quello nel corso del quale è prodotta la predetta denuncia ovvero l’avviso di accertamento è notificato (…)».
Sul punto si osserva che poteri di liquidazione (e accertamento formale) sono previsti anche per altre leggi speciali d’imposta, come ad esempio per le imposte sui redditi, l’art. 36 bis. 2 e l’art. 36 ter. 2 D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 ; per l’IVA, l’ art. 54 bis D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633; per l’imposta di registro, l’art. 42, co. 1, D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 sia nel suo testo originario, sia in quello risultante dall’ art. 3 quater D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, aggiunto dall’art. 1 D.Lgs. 18 gennaio 2000, n. 9; per l’imposta comunale sulla pubblicità l’art. 8 D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507.
Dott.ssa. Antonella Villani
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