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Timestamp: 2019-06-16 09:31:06+00:00
Document Index: 170627149

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 8', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 22', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 47', 'art. 32', 'art. 26', 'art. 36']

ESSERE MAMMA E PAPÀ: QUALI DIRITTI, SERVIZI E AIUTI DAL TERRITORIO - PDF
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1 ESSERE MAMMA E PAPÀ: QUALI DIRITTI, SERVIZI E AIUTI DAL TERRITORIO BARBARA BUSI Consigliera di Parità della provincia di Bologna 13 Aprile 2010 Pieve di Cento Sala Dafni Carletti
2 LAVORO E VITA FAMILIARE Conciliazionetempi di vita e di lavoro impatto su occupazione femminile Condivisione del ruolo di cura Diritti e informazione Normativa specifica
3 I PRIMI 7 MESI (DI GRAVIDANZA) Esami prenatali Sicurezza e salute sul lavoro Anticipazione congedo maternità Malattia per gravidanza Interruzioni di gravidanza
4 ESAMI PRENATALI Dirittoper lavoratrici gestanti di assentarsi in orario di lavoroper esami prenatali, accertamenti clinici, visite specialistiche (art. 14 T.U. 151/2000) Documentazione: domanda a datore di lavoro (con data e ora degli esami e dichiarazione che non sono effettuabili in altro orario)+ documentazione giustificativa rilasciata da struttura sanitaria (con data e orario da.. a..)
5 SICUREZZA E SALUTE SUL LUOGO DI LAVORO Divietodi adibire la lavoratrice durante la gravidanza e per 7 mesi dopo il parto a lavori pericolosi, faticosi e insalubri (spostamento ad altre mansioni oppure astensione anticipata se non possibile spostamento) (art T.U. 151/2000) Divietodi adibire gestanti o madri che allattano a lavori in zone con radiazioni ionizzanti(art. 8 T.U. 151/2000) Documentazione: certificato medico di gravidanza a datore di lavoro su (con data presunta del parto) + se a contatto con radiazioni ionizzanti notificare immediatamente gravidanza
6 ANTICIPAZIONE DEL CONGEDO DI MATERNITA Direzione Provinciale del Lavoro, direttamente o su istanza della lavoratrice, può disporre l astensioneanticipatadal lavoro della lavoratrice gestante in caso di (art T.U. 151/2000): gravi complicazionidella gestione o preesistenti forme morbose aggravabili dalla gravidanza condizioni di lavoro e ambientali pregiudizievoliper salute della donna o del bambino (se non possibile spostamento di mansione) Documentazione: domanda a DPL con certificato medico di gravidanza (silenzio assenso 7 gg) + ricevuta a datore di lavoro della domanda fatta a DPL
7 MALATTIA PER GRAVIDANZA Dirittoper lavoratrici gestanti di assentarsi dal lavoronel caso di patologie conseguenti alla gestazioneche non rientrino nei casi per i quali è prevista astensione obbligatoria anticipata (art. 87 T.U. 151/2000) Documentazione: certificato medico a datore di lavoro (con esplicito riferimento alla patologia conseguente a gravidanza)
8 INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA Interruzione di gravidanza spontanea o terapeutica entro il 180 gg: evento viene considerato aborto nessun dirittoad astensioneobbligatoria(art. 87 T.U. 151/2000) Documentazione: certificato medico a datore di lavoro entro 15 gg (con mese di gravidanza in cui èavvenuto l evento e la data presunta del parto)
9 PRIMA DEL PARTO Congedo di maternità Interruzione di gravidanza
10 CONGEDO DI MATERNITA Obbligoper lavoratrici gestanti di astenersi dal lavoro(art. 16 T.U. 151/2000) nei 2 mesi precedentila data presunta del parto (comunque fino alla nascita del bambino) 1 mese precedentela data presunta del parto (comunque fino alla nascita del bambino) per scelta della lavoratrice a meno che non vi siano pregiudizi per la salute della donna e del bambino Diritto per gestanti di anticipare congedo obbligatorio a 3 mesi prima del parto se occupate in lavori pregiudizievoli e gravosi in relazione allo stato di gravidanza (art. 17 T.U. 151/2000) Documentazione: certificato medico di un medico dell AUSL a datore di lavoro (con data presunta del parto) + nel caso di richiesta di flessibilitàun certificato medico specialista del SSN o convenzionato + certificato medico del lavoro aziendale
11 A CHI SPETTA Alle lavoratrici dipendenti(anche alle lavoratrici agricole, alle lavoratrici a domicilio, alle colf e alle badanti). Alle lavoratrici iscritte alla Gestione separatadell Inps (lavoratrici a progetto, associate in partecipazione ecc.), che non sono iscritte ad altri fondi previdenziali e hanno almeno tre mesi di contribuzionead aliquota maggiorata (per il 2008 il 24,72%) nei 12 mesi precedentiil periodo indennizzabile (NOTA: le richieste vanno fatte a INPS) Le libere professionisteiscritte alla Gestione separata possono usufruire del congedo per maternitàe l effettiva astensione dal lavoro èrequisito indispensabile per ottenere l indennità. Alle lavoratrici autonome(coltivatrici dirette, mezzadre e colone, imprenditrici agricole professionali, artigiane e commercianti).queste categorie non hanno l'obbligo di astensione dal lavoro. Al padre, lavoratore dipendente o iscritto alla Gestione separata, in alternativa alla madre lavoratrice in casi particolari (decesso o grave malattia della madre, abbandono ecc.). Alla madre disoccupata che abbia determinati requisiti contributivi.
12 INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA Interruzione di gravidanza spontanea o terapeutica dopo il 180 gg: evento viene considerato parto diritto ad astensione obbligatoria di 3 mesi (art T.U. 151/2000) Se le condizioni di salute non permettono in rientro dopo tale data l assenza viene considerata malattia derivante da stato di gravidanza Documentazione: certificato medico a datore di lavoro entro 15 gg (con mese di gravidanza in cui èavvenuto l evento e la data presunta del parto)
13 DOPO IL PARTO Congedo di maternità Congedo di paternità Riposi giornalieri Congedo parentale Malattia del bambino
14 CONGEDO DI MATERNITA Obbligoper lavoratrici gestanti di astenersi dal lavoro(art. 16, 21 e 22 T.U. 151/2000) nei 3 mesi successiviil parto nei 4 mesi successiviil parto se si èusufruito della flessibilità Documentazione: entro 15 gg dal parto domanda al datore di lavoro di usufruire del congedo obbligatorio (con allegato certificato di nascita) Retribuzione: 80% + dichiarazione ch retribuzione (fino a 100% se previsto da CCNL) compreso salario accessorio e 13 a mensilità. Tale diritto vale anche per lavoratrice che al momento del parto fosse in aspettativa non retribuita
15 CONGEDO DI PATERNITA Diritto per padre lavoratore di astenersi dal lavoro nei 3 mesi successiviil parto nel caso in cui la madre non possa prendersi cura del neonato (art. 22, 28 e 29 T.U. 151/2000) per: morte grave infermità affidamento al solo padre abbandono del bambino Documentazione: specifica domanda al datore di lavoro (con allegati certificati a dimostrazione della causa)
16 RIPOSI GIORNALIERI Dirittoper la lavoratrice di fruire di due periodi di riposo di 1 ora anche cumulabili, ma non in gg diversi -per uscire dal luogo di lavoro e provvedere alle esigenze del bambino entro il 1 anno di vitadel bambino (art. 39, 40, 41 e 44 T.U. 151/2000) In caso di parto plurimoi riposi si raddoppiano La modalitàdi utilizzo dei permessi va concordata con il datore di lavoro e comunque: spetta 1 sola orase l orario di lavoro giornaliero è< a 6 ore(compreso riposo) spettano 2 orese l orario di lavoro giornaliero è> a 6 ore Documentazione: specifica domanda al datore di lavoro (con indicazione dell orario)
17 CONGEDO PARENTALE -1 Dirittoper la lavoratrice o il lavoratore di fruire di un periodo facoltativo di astensione dal lavoronei primi 8 anni di vitadel bambino (art. 5, 32 e 34 T.U. 151/2000 e Legge 53/2000) Documentazione: specifica domanda al datore di lavoro entro 15 gg (con indicazione del periodo) Retribuzione: 30% dello stipendio o del reddito, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi entro il terzo anno di etàdel bambino + in caso di superamento dei sei mesi o fino all'ottavo anno di etàdel bambino l'indennitàspetta a condizione che il reddito individuale del genitore richiedente non superi due volte e mezzo l'importo del trattamento minimo pensionistico in vigore a quella data
18 CONGEDO PARENTALE -2 Il congedo può essererichiesto indifferentemente dalla madre o dal padre secondo la seguente modalità: ciascun genitore ha un massimo di 6 mesi informa continuativa o frazionata il massimo della coppia non può superare i 10 mesi se il padre utilizza 3 mesi di congedo continuato il massimo della coppia passa a 11 mesi in caso di unico genitore questo può assentarsi per massimo 10 mesi
19 CONGEDO PARENTALE -3 Casi specifici lavoratrici e lavoratori parasubordinati(collaboratori a progetto, titolari di assegni di ricerca e collaboratori coordinati e continuativi presso la PA) non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, possono usufruire di un congedo parentale di 3 mesi entro il primo anno di vita del bambino le lavoratrici autonomepossono usufruire del congedo parentale, per tre mesi entro il primo anno di etàdel bambino e con l'obbligo di astensione dal lavoro Ai padri lavoratori autonominon èriconosciuto il diritto al congedo parentale
20 MALATTIA DEL BAMBINO/A In caso di malattia del bambino/a i genitori possono richiedere dei permessi per malattia del figlio/a(art. 47 T.U. 151/2000): tra il 1 e il 3 annodi vita del bambino/a i genitori possono richiedere alternativamente permessi (retribuiti al 100% i primi 3 e non retribuiti i successivi) dai 3 agli 8 annidi vita del bambino/a i genitori possono richiedere alternativamente massimo 5 gg all anno(in totale 10 all anno) non retribuiti Documentazione: certificato medico che attesti la malattia del bambino + dichiarazione che attesti che l altro genitore non fruisce del medesimo permesso nel medesimo periodo
21 DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE Al rientro dal congedo, sia obbligatorio che facoltativo, il lavoratore e la lavoratrice: hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro hanno diritto a ritornare nella stessa unità produttiva dove lavora prima di assentarsi ha diritto ad essere adibito alle medesime mansioni o a mansioni equivalenti
22 CASI PARTICOLARI Bambini con handicap Adozione o affidamento temporaneo
23 BAMBINI CON HANDICAP Al termine del periodo massimo di congedo parentale la legge riconosce al genitore che lo richiede di fruire alternativamente di (art. 32,33, 34 e 42 T.U. 151/2000, Legge 53/2000, Legge 104/1992): prolungamento fino ai 3 annidel periodo di congedo parentale (anche non continuativo) 2 ore di permesso giornaliero retribuitoanche frazionabile fino ai 3 anni di vita del bambino/a (ridotto a 1 ora in caso di part time) superati i 3 anni di vita del bambino 3 gg di permesso retribuito Documentazione: richiesta a datore di lavoro + certificato attestante handicap + dichiarazione che bambino/a non è ricoverato
24 ADOZIONE O AFFIDAMENTO -1 Dirittoper lavoratrici ad astenersi dal lavoro nei 5 mesi successivi alladata di effettivo ingressodel bambino nella famiglia (art. 26 e 27 T.U. 151/2000) Documentazione: certificato di nascita + copia provvedimento Autorità Giudiziaria + dichiarazione che attesta entrata in famiglia Retribuzione: 80% + dichiarazione ch retribuzione (fino a 100% se previsto da CCNL) compreso salario accessorio e 13 a mensilità. Tale diritto vale anche per lavoratrice che al momento del parto fosse in aspettativa non retribuita
25 ADOZIONE O AFFIDAMENTO -2 Dirittoa congedo parentale, congedi per malattia, parto plurimo, riposi giornalieri, bambini con handicap esattamente come per genitori naturali (art. 36 e 37 T.U. 151/2000 Nel caso in cui il minore al momento dell affidamento abbia un etàcompresa tra 6 e 12 anni il diritto di astenersi dal lavoro può essere utilizzato nei primi 3 anni dall ingresso in famiglia Documentazione: medesima per genitori naturali + copia provvedimento Autorità Giudiziaria
ufficio della consigliera di parità direzione provinciale del lavoro di rimini scheda n.7 LA MATERNITà informativa per madri lavoratrici
ufficio della consigliera di parità PROVINCIA di rimini direzione provinciale del lavoro di rimini scheda n.7 LA MATERNITà informativa per madri lavoratrici 1 Si ringraziano la Direzione Provinciale del