Source: http://www.civicapervolpago.it/tag/spese-legali/
Timestamp: 2020-06-06 08:26:30+00:00
Document Index: 130095211

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 28', 'sentenza ', 'art. 28', 'art.49', 'art.\n28', 'art. 43', 'art. 17', 'art. 43', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

spese legali – Lista Civica per Volpago – Grosso Sindaco
Spese notarili per espropri (Det. 114/2019 – € 17292,1)
AFFIDAMENTO INCARICO A STUDIO NOTARILE PER ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO E PER STIPULA DI ATTI DI CESSIONE NELL’AMBITO DI PROCEDURE ESPROPRIATIVE.
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LAVORI PUBBLICI – URBANISTICA
RICORDATO che sono state avviate le procedure espropriative per l’acquisizione di aree
necessarie alla realizzazione di opere di pubblica utilità, di seguito riportate:
– realizzazione di una STRADA DI COLLEGAMENTO DEL PARCHEGGIO DIETRO AL
MUNICIPIO CON IL VIALE DEL CIMITERO E DI UNA PISTA CICLABILE TRA IL
CIMITERO E VIA ISONZO, secondo il progetto definitivo-esecutivo approvato con la
deliberazione della Giunta Comunale n.1 29 in data 20.1 2.201 7, ricordando che tale
intervento è contraddistinto dal seguente Codice Unico di Progetto degli investimenti
pubblici, obbligatorio ai sensi dell’art. 1 1 della Legge 1 6 gennaio 2003 n. 3: CUP
E21B16000440004;
– realizzazione di un MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI, secondo il progetto esecutivo
approvato con deliberazione della Giunta Comunale n.1 28 in data 20.1 2.201 7 nonché, con
valenza di variante allo strumento urbanistico, con deliberazione di Consiglio Comunale n.
45 del 29.09.201 8, precisando che tale progetto comprende ulteriori interventi e che è
contraddistinto dal seguente Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici: CUP
E21B17000130004;
– acquisizione AREA SPORTIVA DI SELVA e sistemazione della stessa, secondo il progetto
definitivo-esecutivo approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 1 1 9 del
1 2.1 2.201 8, richiamando il seguente Codice Unico di Progetto degli investimenti pubblici
che accompagna tale opera: CUP E22J18000190005;
e che è volontà dell’Amministrazione proseguire con gli interventi di miglioramento sismico e
ristrutturazione dell’immobile di interesse storico-culturale denominato EX ASILO GOBBATO, con il
secondo stralcio, in corso di progettazione, contraddistinto dal codice CUP E24C18000070001;
CONSIDERATO che nell’ambito della realizzazione degli interventi sopra descritti, si rende
necessario il conferimento di un incarico ad uno studio notarile, per l’esecuzione delle seguenti
– con riferimento alla realizzazione di una STRADA DI COLLEGAMENTO DEL
PARCHEGGIO DIETRO AL MUNICIPIO CON IL VIALE DEL CIMITERO E DI UNA PISTA
CICLABILE TRA IL CIMITERO E VIA ISONZO, la stipula degli atti definitivi di acquisizione delle
aree necessarie:
1 ) CATASTO TERRENI – FOGLIO 21 – porzioni del Mappale n. 840, mq. 5000:
porzione di mq 430 – vigneto DOCG
porzione di mq 280 – seminativo irriguo arborato
porzione di mq 480 – seminativo irriguo arborato
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 114 del 03-04-2019 – pag. 1
con cessione, a titolo di permuta, del mappale di proprietà del Comune di Volpago del
Montello così censito:
COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO – CATASTO TERRENI – FOGLIO 21
Porzione del Mappale n. 1 276, per una superficie di mq. 1 575
2) CATASTO TERRENI – FOGLIO 21 – porzioni del Mappale n. 1 49, mq. 8007:
porzione di mq 240 – prato irriguo arborato
porzione di mq 895 – prato irriguo arborato
3) COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO – CATASTO TERRENI – FOGLIO 21
Mappale n. 962, mq. 1 242 – prato irriguo arborato – porzione di esproprio di mq. 1 40
Mappale n. 956, mq. 2022 – prato irriguo arborato – porzione di esproprio di mq. 350
4) COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO – CATASTO TERRENI – FOGLIO 21
5) Mappale n. 854, mq. 3205 – seminativo irriguo arborato – porzione di esproprio di mq.
– con riferimento alla realizzazione di un MARCIAPIEDE IN VIA VENOZZI la stipula
dell’atto definitivo di acquisizione dell’area necessaria:
6) COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO – CATASTO TERRENI – FOGLIO 23
porzione di presunti mq 1 5 del mappale n. 1 79, avente superficie complessiva di mq
– per la sistemazione dell’AREA SPORTIVA DI SELVA, ai fini dell’acquisizione delle aree
identificate come segue, per la totalità della loro superficie, servizi notarili nel corso degli atti del
procedimento di esproprio, per l’esatta individuazione degli aventi titolo, fatta salva la successiva
eventuale stipula dell’atto di acquisizione, qualora non si ritenga di provvedere mediante
l’emissione del decreto di esproprio nei confronti dei proprietari:
7) COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO – CATASTO TERRENI – FOGLIO 38
mappale n. 1 45 seminativo irriguo arborato – mq di esproprio 3.520
mappale n. 277 seminativo irriguo arborato – mq di esproprio 820
mappale n. 278 seminativo irriguo arborato – mq di esproprio 248
mappale n. 406 seminativo irriguo arborato – mq di esproprio 60
mappale n. 407 seminativo irriguo arborato – mq di esproprio 40
– per l’intervento di miglioramento sismico dell’EX ASILO GOBBATO – SECONDO
STRALCIO, al fine di predisporre i documenti necessari per conseguire il contributo finanziario
assegnato nell’ambito del progetto “Bellezza@-recuperiamo i luoghi culturali dimenticati”:
8) la predisposizione di certificazioni di proprietà dell’immobile, da presentare alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM
27.09.201 8;
RICORDATO che gravano sul Comune di Volpago del Montello, acquirente, le spese contrattuali
necessarie per l’acquisizione al patrimonio comunale delle aree necessarie per la realizzazione
delle opere di pubblica utilità sopra indicate;
ACQUISITO un preventivo di spesa per la consulenza e la stipula degli atti notarili relativamente
alle cessioni sopra richiamate, recante protocollo n. 2985 del 02.03.201 9, interpellando a tal fine lo
Studio Innocenti – Notai Associati, con sede a Treviso e Montebelluna, il quale, sulla base dei dati
forniti dall’ufficio lavori pubblici, ha determinato l’ammontare delle imposte, oltre che onorari e
compensi dovuti allo Studio, oneri previdenziali ed iva compresi, distintamente per ciascun
procedimento, per un totale di € 1 7.292,1 0, che viene così riassuntivamente ripartito:
– € 9.324,60 per tassa archivio, imposte di registro, ipotecarie e catastali
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 114 del 03-04-2019 – pag. 2
– € 7.967,50 per onorario, contributo previdenziale e spese, comprese anche spese per
precisando che gli importi, che sono stati comunque stimati in modo prudenziale, potrebbero subire
talune variazioni sulla base alla effettiva attività istruttoria;
VALUTATE sia la congruità del preventivo prodotto, sulla base dei costi sostenuti in atti analoghi,
sia la professionalità dimostrata in precedenti occasioni dallo Studio Innocenti – notai Associati;
DATO ATTO che il conferimento dell’incarico in oggetto rispetta quanto previsto in tema di
affidamenti di servizi dall’art. 36, comma 2, lettera a) del Decreto legislativo 1 8 aprile 201 6, n. 50
recante il codice dei contratti pubblici;
pubblici e il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile da parte del Responsabile del
Servizio Finanziario, ai sensi dell’art. 1 47 bis del D.Lgs. 267/2000;
1 . di affidare l’incarico per lo svolgimento delle attività descritte nella premessa del presente
atto, che si intendono qui richiamate, allo Studio Innocenti – Notai Associati, Piazza Silvio Trentin
n. 1 4, 31 1 00 Treviso, Codice fiscale e Partita iva 04626270260;
2. di impegnare le somme di seguito riportate a favore dello Studio Innocenti – Notai Associati,
con imputazione ai capitoli indicati nella tabella seguente:
spese contrattuali e per servizi notarili
intervento area da acquisire/pratiche
notarili da svolgere per imposte e
visure e stipule per Notaio
(onorario ed
ed iva) totale spesa capitolo
AREA TECNICA LAVORI PUBBLICI E URB. n. 114 del 03-04-2019 – pag. 3
PER STRADA DI
TRA PARCHEGGIO
E21 B1 6000440004) CATASTO TERRENI – FOGLIO
21 – porzioni del Mappale n. 840,
con permuta, del mappale di
proprietà comunale CATASTO
TERRENI – FOGLIO 21 –
porzione del Mappale n. 1 276 €3.
1 .940,00 € 1 2.31 7,41 31 23
(impegno
603-201 7)
CATASTO TERRENI – FOGLIO
21 – porzioni del Mappale n. 1 49,
mq. 8007 €
1 .407,50 €
1 .21 1 ,03
21 – porzioni dei Mappali 962 e
1 .1 27,50 €
1 .1 63,1 9
21 – porzione dei Mappale 854 €
totali per strada di collegamento €
6.840,00 €5.
MARCIAPIEDE IN
E21 B1 70001 30004) COMUNE DI VOLPAGO DEL
MONTELLO – CATASTO
TERRENI – FOGLIO 23 – porzioni
del Mappale 1 79 €
1 .1 63,1 9 € 2.290,69 31 20
602.201 7)
AREA A SELVA DEL
MONTELLO per
E22J1 80001 90005) accertamenti documentazione di
proprietà idonea €
1 .220,00 € 1 .220,00 2882
GOBBATO –
miglioramento sismico II
E24C1 8000070001 ) certificazione di proprietà
dell’immobile €
1 .464,00 € 1 .464,00 7670
3. di dare atto che gli importi indicati al punto precedente trovano copertura nell’ambito del
costo complessivo dell’opera alla quale afferiscono;
4. di dare atto che l’incarico in oggetto è contraddistinto, ai fini della tracciabilità dei pagamenti
della pubblica amministrazione prevista dall’articolo 3 della Legge 1 3 agosto 201 0, n. 1 36, dal
seguente Codice Identificativo di Gara: ZCC27C6D8D;
5. di dare atto che gli impegni di spesa assunti con il presente atto sono compatibili con gli
impegni previsti nel corso dell’esercizio 201 9 ai fini del rispetto delle regole di finanza pubblica.
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Rimborso spese legali di dipendente comunale (Del. GC 37/2019)
RIMBORSO SPESE LEGALI DI DIPENDENTE COMUNALE.
Premesso che il dipendente di ruolo, i cui dati anagrafici sono riportati nell’allegato alla presente
deliberazione, dopo aver ricevuto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso
verbale di identificazione ed elezione di domicilio con riferimento al procedimento penale n.
67/2018 R.G., ha chiesto, con nota acquisita al protocollo dell’Ente in data 20/12/2018, n. 17135,
che l’Amministrazione comunale valutasse i presupposti per farsi carico degli oneri per la sua
difesa nel detto procedimento penale ed ha nel contempo comunicato di aver nominato l’avvocato
Elisa Pollesel, quale difensore di fiducia nel medesimo procedimento;
Visto l’art. 28 del CCNL del 14 settembre 2000 che così dispone: L’ente, anche a tutela dei propri
diritti ed interessi, ove si verifichi l’apertura di un procedimento di responsabilità civile o penale nei
confronti di un suo dipendente per fatti o atti direttamente connessi all’espletamento del servizio e
all’adempimento dei compiti d’ufficio, assumerà a proprio carico, a condizione che non sussista
conflitto di interessi, ogni onere di difesa sin dall’apertura del procedimento, facendo assistere il
dipendente da un legale di comune gradimento. In caso di sentenza di condanna esecutiva per fatti
commessi con dolo o colpa grave, l’ente ripeterà dal dipendente tutti gli oneri sostenuti per la sua
difesa in ogni stato e grado del giudizio;
Visto l’esito dell’istruttoria come conservata in atti, dalla quale emerge che sussistono le condizioni
previste dall’art. 28 del CCNL del 14 settembre 2000;
Preso atto che la Procura della Repubblica di Treviso, ha comunicato, con nota prot. 2503 del
20/02/2019, il non luogo a procedere, atteso che il procedimento penale è stato definito con
Ravvisata pertanto la doverosità dell’assunzione della predetta obbligazione da parte del Comune;
Preso atto che, in allegato alla richiesta sopra citata, il legale prescelto ha indicato in € 2.430,00,
oltre spese generali al 15%, IVA e CPA, il compenso professionale per l’attività svolta nella fase
delle indagini preliminari;
Rilevato che l’Amministrazione Comunale ha contratto con la compagnia assicurativa AIG
EUROPE Ass.ni SPA la polizza n. IFLE002555 che copre la tutela legale dei propri dipendenti;
Visti i pareri espressi, ai sensi dell’art.49 del Tuel, dalla Responsabile dell’Area Amministrativo –
Demografica in merito alla legittimità tecnica dell’atto e dal Responsabile dell’Area Economica
Finanziaria in merito al rispetto dei limiti finanziari e di bilancio;
Di approvare i richiami, le premesse e l’intera narrativa quali parti integranti 1. e sostanziali del
2.Di assumere, a carico del Comune di Volpago del Montello, ai sensi e per gli effetti di cui all’art.
28 del CCNL siglato in data 14/09/2000, gli oneri di difesa del dipendente di ruolo i cui dati
anagrafici sono riportati nell’allegato alla presente deliberazione, che ha formulato istanza in tal
3.Di esprimere il proprio gradimento rispetto al nominativo del legale prescelto dal dipendente
4.Di dare atto che l’Amministrazione Comunale ha stipulato con la compagnia assicurativa Aig
5.Di demandare al broker del Comune di Volpago del Montello SEVERAL srl con sede in Piazza
San Giovanni, 2 34122 Trieste, la gestione del sinistro di cui al presente atto.
Lgs. n. 267 del 18/08/2000, per dare seguito tempestivamente ai successivi atti.
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Mozione per accantonamento spese legali contro Terna (testo approvato)
Mozione ai sensi dell’art. 43 comma 3 del D. Lgs. 267/2000, artt. 20 e 37 del vigente Statuto Comunale, art. 17 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.
I sottoscritti consiglieri comunali Sebastian Grosso, Laura Sartor, Anna Pastro del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago – Grosso Sindaco”, nonché i consiglieri comunali Lucio Modini e Carla Calcagnotto del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago – Modini Sindaco” che pure sottoscrivono il presente documento, intendono proporre al Consiglio Comunale la Mozione Consiliare secondo quanto di seguito specificato.
 che nel Novembre 2017 la società Terna ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello Sviluppo Economico un progetto che contemplerebbe la realizzazione di una nuova stazione elettrica a Volpago del Montello e a Scorzè, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132Kv, con la dismissione di alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a 132Kv, ed eliminando le limitazioni alla linea 220Kv;
 che la società Terna S.p.A. ha organizzato per la presentazione pubblica due giornate, il 13 dicembre a Volpago del Montello e il 14 dicembre a Scorzé, dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete, che intende sviluppare; non va disconosciuto che la proposta di Terna reca, oggi, al territorio di 8 comuni trevigiani vantaggi sotto il profilo ambientale e paesaggistico in termini di linee dismesse e a Scorzè in termini di parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le stazioni elettriche arrecano, ed a Volpago del Montello si aggiungono nuove lìnee che si dipartono dalla enorme stazione elettrica proposta;
 che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e concordano le preoccupazioni che già erano state espresse in passato, nei confronti di precedenti progetti, che hanno già interessato la medesima area, elaborati da Terna Spa, già evidenziate con le deliberazioni consiliari seguenti:
-n. 25 del 27.05.2013, Consiglio Comunale di Paese;
-n. 17 del 10.06.2013, Consiglio Comunale di Morgano;
-n. 21 del 17.06.2013, Consiglio Comunale di Quinto di Treviso;
-n. 49 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Scorzè;
-n. 33 del 24.06.2013, Consiglio Comunale di Trevignano;
-n. 19 del 26.06.2013, Consiglio Comunale di Volpago del Montello;
-n. 25 del 27.06.2013, Consiglio Comunale di Zero Branco;
 che il 21 marzo 2018 in occasione di assemblea pubblica il Sindaco di Volpago del Montello
ufficializza insieme ai Sindaci di Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera, Trevignano, Montebelluna,
Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, l’impegno a redigere e sottoscrivere un documento d’intenti unico da sottoporre alla Regione Veneto con il quale si richiede di bloccare il progetto presentato da Terna;
che con deliberazione del consiglio comunale n.° 23 del 17 maggio 2018, votata  all’unanimità da maggioranza e minoranze, è stata espressa ferma contrarietà ad ogni ipotesi di stazione elettrica presentata da Terna S.p.A.;
 che il 9 novembre 2018 i Sindaci di Volpago del Montello, Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera,
Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale elettrica a Volpago del Montello. La lettera spiega perché la Stazione Elettrica non sia indispensabile e i danni ambientali che si produrrebbero: 8 ettari di terreno agricolo persi nel territorio del Comune più escavato della Provincia di Treviso, il primo in Italia. Il documento espone inoltre la fondata preoccupazione che la presenza di una stazione di tali dimensioni, non può escludere, in futuro, l’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale ad un intervento di interconnessione tra Italia e Austria. Intervento quest’ultimo approvato nel territorio Bellunese con Delibera del Consiglio dei Ministri del 14/2/2018;
 che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055, pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle linee esistenti a 132 kv;
 che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione ha dato esecuzione alla delibera della Giunta, sottoscrivendo il protocollo d’intesa. Il comunicato regionale qualifica la Stazione Elettrica di Volpago come un intervento fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica. La delibera ne afferma la necessità per queste ragioni:
1)le porzioni di rete nell’area di Volpago presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio ed inadeguata capacità di trasporto per l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi nell’area;
2)necessità di collegare i diversi livelli di tensione 380 kV, 220 kV e 132 kV e di ottimizzare la
magliatura della rete e il mutuo soccorso tra infrastrutture esistenti, nonché rinunciare alla
realizzazione di nuovi elettrodotti alle diverse tensioni;
– che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di competenza regionale ma del Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione deve solo dare o negare un’intesa nel
Tutto ciò premesso, tenuto conto e considerato si propone al Consiglio Comunale la seguente
Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e affidare una consulenza legale atta a valutare una eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta Regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018, e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al TAR in caso di approvazione di predetto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.
Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600 cittadini.
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MOZIONE PRESENTATA DAI CONSIGLIERI GROSSO SEBASTIAN, LAURA SARTOR E PASTRO ANNA DEL GRUPPO CONSILIARE “CIVICA PER VOLPAGO.IT-GROSSO SINDACO”, NONCHE’ DAI CONSIGLIERI MODINI LUCIO E CALCAGNOTTO CARLA DEL GRUPPO CONSILIARE “CIVICA PER VOLPAGO-MODINI SINDACO” IN MERITO A SOCIETA’ TERNA. APPROVAZIONE MOZIONE CON EMENDAMENTI CONDIVISI DALL’UNANIMITA’ DELL’ORGANO CONSILIARE.
Viene presa in esame la mozione trasmessa a mezzo PEC dai consiglieri Grosso Sebastian,
Sartor Laura e Pastro Anna del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago.it-Grosso Sindaco”, nonché
dai consiglieri Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo Consiliare “Civica per Volpago-Modini
Sindaco” acquisita al protocollo in data 13/02/2019, con n. 2168, ad oggetto “Mozione ai sensi
dell’art. 43 comma 3 del D. Lgs. 267/2000, artt. 20 e 37 del vigente Statuto Comunale, art. 17 del
vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale”.
PRESO ATTO degli interventi dei Consiglieri, riportati come segue:
SINDACO. Abbiamo avuto poco fa un incontro a livello di Capigruppo con i quali abbiamo
concordato alcuni emendamenti alla mozione che ci vede sostanzialmente tutti in linea e tutti
Posso leggere alcuni passaggi (evito di leggere tutto). “…PREMESSO che nel novembre 2017 la
società TERNA ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello Sviluppo economico un
progetto che contemplerebbe la realizzazione della nuova stazione elettrica a Volpago del Montello
e a Scorzé, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132 Kv con la dismissione di
alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a 132 Kv ed
eliminando le limitazioni alla linea da 220 Kv; che la società TERNA S.p.A. ha organizzato con la
presentazione pubblica due giornate (il 3 dicembre a Volpago del Montello e il 14 dicembre a
Scorzè) dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete che intende sviluppare; non va
disconosciuto che la proposta di TERNA arreca oggi al territorio di 8 Comuni trevigiani vantaggi
sotto il profilo ambientale paesaggistico e in termini di linee dismesse e a Scorzè in termini di
parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le stazioni
elettriche arrecano e a Volpago del Montello si aggiungono nuove linee che si dipartono
’enorme stazione elettrica proposta; che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e
concordano le preoccupazioni che erano già state espresse in passato nei confronti di precedenti
progetti che avevano già interessato la medesima area elaborati da TERNA S.p.A. già evidenziate
con le deliberazioni consiliari seguenti…” e qui sono citate la Delibera del Consiglio comunale di
Paese, quella del Comune di Morgano, quella di Quinto di Treviso, quella di Scorzè, quella di
Trevignano, quella di Volpago del Montello, quella di Zero Branco, tutte relative al 2013 (quindi al
vecchio progetto) “…che il 31 marzo 2018 in occasione di assemblea pubblica il Sindaco di
Volpago del Montello ufficializza insieme ai Sindaci di Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera,
Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto di Treviso, Ponzano, Povegliano,
Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera l’impegno a redigere e a
sottoscrivere un documento di intenti unico da sottoporre alla Regione Veneto, con il quale si
richiede di bloccare il progetto presentato da TERNA S.p.A.; che con deliberazione del Consiglio
comunale n. 23 del 17 maggio 2018 votata all’unanimità è stata espressa ferma contrarietà a ogni
ipotesi di stazione elettrica presentata da TERNA S.p.A.; che il 9 novembre 2018 i Sindaci di
Volpago del Montello…” e qui è tutto l’elenco “…Scorzè, Arcade, Nervesa, Giavera, Trevignano,
Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto di Treviso, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese,
Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il
documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale
elettrica a Volpago del Montello; la lettera spiega perché la stazione elettrica non sia indispensabile
e i danni ambientali che si produrrebbero (otto ettari di terreno agricolo persi nel territorio del
Comune più scavato della provincia di Treviso, il primo in Italia); il documento espone inoltre la
fondata preoccupazione che la presenza di una stazione di tali dimensioni non può escludere in
’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale a un intervento di interconnessione tra
Italia e Austria, intervento quest’ultimo approvato nel territorio bellunese con delibera del Consiglio
dei Ministri del 14 febbraio 2018; che il 28 dicembre 2018 la Giunta regionale all’unanimità ha
adottato la Deliberazione n. 2055 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 25
gennaio 2019…” e qui c’è il primo punto che è inserito in cui “…«TERNA S.p.A. si impegna a
sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della stazione elettrica di Volpago del
Montello, precisamente di una nuova stazione tra 180, 220, 132 Kv connessa in entra-esce al 380
Kv Sandrigo-Cordignano e al 220 Kv Soverzene-Scorzè, con 26 chilometri di raccordi in cavo
interrato alle linee esistenti a 132 Kv»; che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione Veneto
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.2 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
ha dato esecuzione alla Delibera di Giunta regionale sottoscrivendo il protocollo d’intesa, il
comunicato regionale qualifica la stazione di Volpago del Montello come un intervento
fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica; la delibera ne
afferma la necessità per le seguenti ragioni: le porzioni di rete nell’area di Volpago del Montello
presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio e inadeguata capacità di trasporto per
l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi nell’area, necessità di collegare i diversi
livelli di tensione (380, 220, 132) e di ottimizzare la magliatura della rete e il mutuo soccorso tra
infrastrutture esistenti nonché di rinunciare alla realizzazione di nuovi elettrodotti alle diverse
tensioni; CONSIDERATO che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di
competenza regionale ma del Ministero dello Sviluppo economico, la Regione Veneto deve solo
dare o negare un’intesa nel procedimento di autorizzazione. Tutto ciò premesso, tenuto conto e
considerato SI PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE la seguente mozione: impegnare il
Sindaco e la Giunta comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e affidare
una consulenza legale atta a valutare un’eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta
regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018 e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al
TAR in caso di approvazione di predetto…” progetto (penso, aggiunto), “…di predetto progetto da
parte del Ministero dello Sviluppo economico.”
C’è un ulteriore punto che abbiamo proposto di inserire: “…«impegnare altresì il Sindaco ad
avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere
adeguatamente supportato in sede di partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione
Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di
coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di
contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di
Volpago del Montello».
Il Segretario Generale mi dice di procedere con l’approvazione dell’inserimento in cui “…TERNA si
impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione…” che era il punto intermedio. Nel
punto era scritto (rileggo): “…che il 28 dicembre 2001 la Giunta regionale all’unanimità ha adottato
la Deliberazione n. 2055 pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto del 25 gennaio
2019; con essa si è dato parere positivo alla costruzione….” In realtà in sede di Capigruppo,
analizzando l’Accordo di programma, c’è un impegno da parte di TERNA S.p.A. a presentare un
progetto per la realizzazione della stazione e invece alla fine ci sono gli impegni della Regione
Veneto (tralascio quelli puramente formali) quello alla costituzione di questa Commissione tecnica
regionale che è “…la sede di confronto costruttivo e scambio di informazioni con spirito di leale
collaborazione, finalizzato a garantire il flusso reciproco di informazioni e dati di rispettivo
interesse, e quanto altro utile allo svolgimento delle rispettive attività istituzionali. Avrà, inoltre, il
compito di verificare le criticità della rete elettrica esistente e quella in progetto nel Veneto, nonché
le esigenze e criticità territoriali e sociali.” Dunque, sostanzialmente in questa fase non c’è un
parere positivo da parte della Regione Veneto perché subordinato alla Commissione tecnica,
mentre c’è l’impegno di TERNA S.p.A. a progettare la stazione. Questo è il primo punto. L’altro è
semplicemente un’aggiunta che abbiamo proposto come Maggioranza.
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Non ho ancora capito bene questa variazione.
SINDACO. Ditemi cosa…
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Praticamente è fatta una modifica nella mozione?
SINDACO. Sì.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Può leggere la parte che sarà modificata?
SINDACO. L’ho letta prima.
CONSIGLIERA PASTRO ANNA. Sì.
SINDACO. Il punto è quello che riguarda “…con essa si è dato parere positivo alla costruzione…”
perché di fatto non c’è viene inserito “in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che
prevede la realizzazione della stazione elettrica di Volpago del Montello…”: questo è il tema.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.3 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
CONSIGLIERE GROSSO SEBASTIAN. Domanda: c’è possibilità di inserire anche, rafforzando
l’ultima frase, che Volpago del Montello è contraria, di fronte anche al fatto di avere raccolto 2.600
firme da parte dei cittadini? Aggiungiamo anche questo?
SINDACO. “…al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA
S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto conto anche…”
(Voci indistinte dall’Aula)
SINDACO. Sì… “…petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta…”
mettiamo “…oltre 2.600”, circa?
SINDACO. “…da oltre 2.600 cittadini”. Va bene. Mettiamo ai voti i tre punti e poi la mozione nel
suo complesso. Quindi viene eliminato “…con essa si è dato parere positivo alla costruzione…”
sostituendolo con “in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un progetto che prevede la
realizzazione…”
Il Sindaco, preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento, pone in votazione il primo
emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor
e Pastro Anna del Gruppo consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai
Consiglieri Comunali Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per
Volpago-Modini Sindaco» in merito a società TERNA S.p.A.” posta al punto n. 8 all’O.d.G.
Il primo emendamento concerne il penultimo paragrafo a pag. 2 della mozione e riguarda la
seguente frase, riportata in grassetto:
che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055,
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019; con essa si è dato parere
positivo alla costruzione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova stazione
380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-
Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle linee esistenti a 132 kv;
che viene sostituita dalla seguente frase riportata in grassetto:
pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si
impegna a sviluppare un progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di
Volpago, precisamente di una nuova stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV
Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene- Scorzè, con 26 km di raccordi in cavo interrato alle
linee esistenti a 132 kv;
La votazione espressa in forma palese, si chiude con il seguente risultato:
Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri – Comunali)
– Votanti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
– Favorevoli: n. 17
– Contrari: n. 0=
– Astenuti: n. 0=
SINDACO. Sul “CONSIDERATO” c’era un punto analogo: “…che la Regione Veneto ha dato
parere positivo…”: una ripetizione, per cui è eliminato.
Il Sindaco pone in votazione il secondo emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri
Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del Gruppo consiliare «Civica per
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.4 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali Modini Lucio e Calcagnotto Carla
del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in merito a società TERNA S.p.A.”
posta al punto n. 8 all’O.d.G.
Il secondo emendamento concerne il secondo capoverso a pag. 3 della mozione e riguarda la
seguente frase, riportata in grassetto: che la Regione ha dato parere positivo all’opera, che
viene stralciata dal testo della mozione.
SINDACO. Ultimo punto in aggiunta alla mozione; la rileggo tutta perché adesso abbiamo riscritto
nuovamente: “…impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da
esperti in materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di
partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale
competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli
altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la realizzazione della stazione elettrica
prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello, tenuto anche conto della petizione
già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600 cittadini”
Il Sindaco pone in votazione il terzo emendamento alla “Mozione presentata dai Consiglieri
Il terzo emendamento prevede l’aggiunta, alla fine della mozione, dell’ulteriore seguente periodo:
Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in
materie tecnico-giuridiche al fine di essere adeguatamente supportato in sede di
partecipazione al tavolo tecnico costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede
istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività di coinvolgimento e
coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare la
realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del
Montello, tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e
sottoscritta da oltre 2.600 cittadini.
– Presenti: n. 17 (Sindaco e n. 16 Consiglieri Comunali)
SINDACO. A questo punto votiamo la mozione nel suo complesso con le modifiche appena votate.
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.5 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
Il Sindaco, preso atto che non vi sono richieste di intervento, pone in votazione la “mozione
presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del Gruppo
consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali Modini Lucio
e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in merito a società
TERNA S.p.A.” così come emendata posta al punto n. 8 all’O.d.G.
In esito a quanto sopra,
la mozione presentata dai Consiglieri Comunali Grosso Sebastian, Laura Sartor e Pastro Anna del
Gruppo consiliare «Civica per Volpago.it – Grosso Sindaco», nonché dai Consiglieri Comunali
Modini Lucio e Calcagnotto Carla del Gruppo consiliare «Civica per Volpago-Modini Sindaco» in
merito a società TERNA S.p.A.” posta al punto n. 8 all’O.d.G., che, così come emendata, viene di
 che nel Novembre 2017 la società Terna ha reso pubblica la volontà di presentare al Ministero dello
Sviluppo Economico un progetto che contemplerebbe la realizzazione di una nuova stazione elettrica a
Volpago del Montello e a Scorzè, con conseguente razionalizzazione di alcuni elettrodotti a 132Kv, con
la dismissione di alcune linee a medio-alto voltaggio nel territorio trevigiano, potenziando le attuali reti a
132Kv, ed eliminando le limitazioni alla linea 220Kv;
 che la società Terna S.p.A. ha organizzato per la presentazione pubblica due giornate, il 13 dicembre a
Volpago del Montello e il 14 dicembre a Scorzé, dove ha illustrato alla popolazione il riassetto di rete,
che intende sviluppare; non va disconosciuto che la proposta di Terna reca, oggi, al territorio di 8 comuni
trevigiani vantaggi sotto il profilo ambientale e paesaggistico in termini di linee dismesse e a Scorzè in
termini di parziale interramento di linea, però vanno altresì evidenziati i pesantissimi impatti che le
stazioni elettriche arrecano, ed a Volpago del Montello si aggiungono nuove lìnee che si dipartono dalla
enorme stazione elettrica proposta;
 che i Sindaci dei Comuni Veneti interessati condividono e concordano le preoccupazioni che già erano
state espresse in passato, nei confronti di precedenti progetti, che hanno già interessato la medesima
area, elaborati da Terna Spa, già evidenziate con le deliberazioni consiliari seguenti:
Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese, Villorba, Zero Branco, Breda di
Piave e Carbonera, l’impegno a redigere e sottoscrivere un documento d’intenti unico da sottoporre alla
Regione Veneto con il quale si richiede di bloccare il progetto presentato da Terna;
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 4 del 14-03-2019 Pag. n.6 COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO
che con deliberazione del consiglio comunale n.° 23 del 17 maggio 2018, votata  all’unanimità da
maggioranza e minoranze, è stata espressa ferma contrarietà ad ogni ipotesi di stazione elettrica
presentata da Terna S.p.A.;
Trevignano, Montebelluna, Caerano, Morgano, Quinto, Ponzano, Povegliano, Martellago, Paese,
Villorba, Zero Branco, Breda di Piave e Carbonera, trasmettono ufficialmente alla Regione Veneto il
documento unitario affinché la Regione si adoperi per evitare la costruzione di una centrale elettrica a
Volpago del Montello. La lettera spiega perché la Stazione Elettrica non sia indispensabile e i danni
ambientali che si produrrebbero: 8 ettari di terreno agricolo persi nel territorio del Comune più escavato
della Provincia di Treviso, il primo in Italia. Il documento espone inoltre la fondata preoccupazione che
la presenza di una stazione di tali dimensioni, non può escludere, in futuro,
’ipotesi che risulti soggetta ad ampliamenti o sia funzionale ad un intervento di interconnessione tra
Italia e Austria. Intervento quest’ultimo approvato nel territorio Bellunese con Delibera del Consiglio dei
Ministri del 14/2/2018;
 che il 28 dicembre 2018 la Giunta Regionale all’unanimità ha adottato la delibera n. 2055, pubblicata nel
Bollettino Ufficiale della Regione del 25 gennaio 2019 in cui TERNA S.p.A. si impegna a sviluppare un
progetto che prevede la realizzazione della Stazione Elettrica di Volpago, precisamente di una nuova
stazione 380/220/132 kV connessa in entra-esce al 380 kV Sandrigo-Cordignano e al 220 kV Soverzene-
 che il 21 gennaio 2019 il Presidente della Regione ha dato esecuzione alla delibera della Giunta,
sottoscrivendo il protocollo d’intesa. Il comunicato regionale qualifica la Stazione Elettrica di Volpago
come un intervento fondamentale per la sicurezza, l’efficienza e la sostenibilità della rete elettrica. La
delibera ne afferma la necessità per queste ragioni:
1)le porzioni di rete nell’area di Volpago presentano ridotti margini di sicurezza di esercizio ed
inadeguata capacità di trasporto per l’alimentazione dei carichi con rischio di disservizi diffusi
– che l’autorizzazione alla costruzione della stazione elettrica non è di competenza regionale ma del
Ministero dello Sviluppo Economico. La Regione deve solo dare o negare un’intesa nel
Impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale, ciascuno per la parte di propria competenza, a finanziare e
affidare una consulenza legale atta a valutare una eventuale impugnazione della deliberazione della Giunta
Regionale n. 2055 del 28 dicembre 2018, e, se del caso, la proposizione di un eventuale ricorso al TAR in
caso di approvazione di predetto da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.
Impegnare altresì il Sindaco ad avvalersi di un gruppo di lavoro costituito da esperti in materie
costituito dalla Regione Veneto e in ogni altra sede istituzionale competente, nonché a proseguire con l’attività
di coinvolgimento e coordinamento dei Sindaci degli altri Comuni interessati al progetto, al fine di contrastare
la realizzazione della stazione elettrica prevista da TERNA S.p.A. nel territorio di Volpago del Montello,
tenuto anche conto della petizione già presentata dal comitato Volpago Ambiente e sottoscritta da oltre 2.600
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Spese legali ricorso Plavisgas Ascotrade (Det. 66/2019 – € 3993,99)
Posted on 25 febbraio 2019 by Civica
IMPEGNO DI SPESA PER AFFIDAMENTO INCARICO DI RAPPRESENTANZA LEGALE DEL COMUNE DI VOLPAGO DEL MONTELLO NEL GIUDIZIO AVANTI AL TRIBUNALE DI VENEZIA – SEZIONE SPECIALIZZATA IN MATERIA DI IMPRESA INSTAURATO DA PLAVISGAS.
RICHIAMATA la delibera di Giunta Comunale n. 22 del 20/02/201 9 ad oggetto: “Citazione della
ditta Plavisgas srl contro il Comune di Volpago del Montello e altri avanti al Tribunale di Venezia –
sezione specializzata in materia di impresa. Costituzione in giudizio e affidamento incarico legale di
rappresentanza in giudizio” con la quale è stato incaricato l’avv. Giacomo Quarneti del foro di
Padova, in collaborazione con l’avv. Maurizio Camillo Borra del foro di Vicenza, a rappresentare il
Comune di Volpago del Montello ed altri Comuni interessati nel giudizio promosso da Plavisgas
avanti al Tribunale di Venezia;
PRESO ATTO che il compenso per il citato incarico ammonta ad un importo complessivo di €
58.1 59,59, da suddividere tra i Comuni convenuti e che l’importo da impegnare, per il Comune di
Volpago del Montello, viene quantificato in € 3.993,99;
RITENUTO pertanto necessario assumere il relativo impegno di spesa;
TENUTO conto che, nel rispetto delle norme di cui all’art. 3 Legge 1 3.8.201 0 n. 1 36 e s.m.i., artt. 6
e 7 del D.L. 1 2.11 .201 0 n. 1 87 nonché delle determinazioni dell’autorità per la Vigilanza sui
Contratti Pubblici n. 8 del 1 8.11 .201 0 e n. 1 0 del 22.1 2.201 0, 02 agosto 201 6 si è provveduto alla
registrazione del seguente Codice Identificativo di Gara (CIG) n. ZCC2744DFA;
DATO ATTO che l’incarico oggetto del presente provvedimento è affidato nel rispetto dell’art. 7,
comma 6 del D. Lgs. 1 65/01 e dell’art. 3 commi 55 e 45 della Legge n. 244/07 ed in particolare:
– l’oggetto e la finalità della prestazione corrispondono alle competenze che l’ordinamento
attribuisce all’amministrazione comunale;
– non sono presenti all’interno dell’Ente figure in possesso della professionalità necessaria
per lo svolgimento della prestazione richiesta;
– si è proceduto alla verifica della non sussistenza di cause di inconferibilità dell’incarico
ovvero di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi ai sensi di Legge;
– l’incarico è altamente qualificato e temporaneo, essendo limitato al patrocinio nel corso del
procedimento in oggetto e sino alla sua conclusione;
– il compenso stabilito risulta congruo rispetto alle prestazioni richieste ed ai risultati attesi;
– lo stesso è, altresì, soggetto agli adempimenti di cui all’art. 1 5 comma 2 del D. Lgs. n.
33/201 3.
ACQUISITI, ai sensi dell’art. 1 47 bis del D.Lgs. 267/2000:
– il parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica da parte del Responsabile
AREA AMMINISTRATIVO-DEMOGRAFICA n. 66 del 25-02-2019 – pag. 1
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta Comunale n. 3 del 1 6/01 /201 9, avente per oggetto
RICHIAMATA inoltre la deliberazione di Consiglio Comunale n. 66 del 20/1 2/201 8, con la quale è
stato approvato il bilancio di previsione 201 9 – 2021 ;
VISTO il Decreto del Sindaco n. 9 del 29/1 2/201 8 di nomina di Responsabile dell’Area
Di impegnare la somma di € 3.993,99 al cap. 1 34 “Litigi, arbitraggi, spese legali” del bilancio in
corso, a favore dell’avv. Quarneti Giacomo del foro di Padova, con studio legale in Piazza Giovanni
XXIII n. 2 – Padova, P.IVA 02524871 205, il quale svolgerà l’incarico precisato in premessa in
collaborazione con l’Avv. Maurizio Camillo Borra del foro di Vicenza, con studio legale associato
BBCZ in via del Mercato Nuovo n. 71 – Vicenza, P.IVA 03728570247, eleggendo contestualmente
quale domiciliatario l’avv. Francesco Acerboni con studio a Mestre.
Di provvedere, con successivi atti, alla liquidazione delle competenze e spese.
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