Source: https://www.lexconsult.it/documenti.xhtml?cat=19&scat=81
Timestamp: 2020-04-03 00:24:01+00:00
Document Index: 141371197

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1759', 'art. 1759', 'art. 1176', 'art. 1759', 'art. 2043', 'art. 1759', 'sentenza ']

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SENTENZA VITTORIOSA GIUGNO 2015 STUDIO L...
QUESITO N. 493: Contratto preliminare co...
Breve spiegazione sull'obbligo del media...
Responsabilità dell’agente immobiliare i...
Se il mediatore, nel caso in cui agisca ...
La responsabilità obbligatoria da contat...
SENTENZA CASSAZIONE CIVILE 22 MARZO 2001...
SENTENZA CASSAZIONE CIVILE 24 OTTOBRE 20...
Il mediatore deve controllare le informa...
Se tra le circostanze note e relative al...
Se il mediatore è responsabile nel caso ...
Vendita di un immobile ed inadempimento ...
Concorrenza sleale e Mediazione immobil...
La sottofatturazione è fraudolenta, si c...
Il mediatore non può essere ritenuto res...
QUESITO N. 431: Responsabilità dell’agen...
Data 07/09/2018
SENTENZA VITTORIOSA - STUDIO D'ARAGONA LEGALI ASSOCIATI - IN MATERIA DI RESPONSABILITA' PROFESSIONALE DELL'AGENTE IMMOBILIARE CON RICONOSCIMENTO DELLE RELATIVE PROVVIGIONI
Nel caso di specie l 'agenzia era stata citata in giudizio in quanto l'attore assumeva che la stessa, in occasione della formulazione di una proposta di acquisto non lo aveva avvisato dell'esistenza di una trascrizione pregiudizievole.- Nel corso dell'istruttoria la difesa dell'Agenzia è riuscita a dimostrare che la stessa aveva avvisato l'acquirente dell'esistenza della trascrizione pregiudizievoli lamentata e che, per quanto non richiamata nella proposta, era stata comunque comunicata all'acquirente prima della consegna della caparra al venditore ottenendone il relativo consenso.- Nel corso del processo, poi, risultava che in ogni caso tale trascrizione pregiudizievole non sarebbe stata opponibile all'acquirente e comunque era stata cancellata prima della data prevista dell'atto pubblico.- Sulla base dei suddetti motivi il giudicante ha escluso la sussistenza di qualsiasi ipotesi di responsabilità del mediatore, d'altro canto , invece ha riconosciuto il diritto del mediatore alle provvigioni condannando entrambi le parti al pagamento di quanto pattuito, con aggravio delle spese legali.-
Data 24/06/2015
SENTENZA VITTORIOSA GIUGNO 2015 STUDIO LEGALE D'ARAGONA IN MATERIA DI RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE - TRIBUNALE DI NAPOLI
Nel caso di specie gli attori avevano citato in giudizio l’agenzia di intermediazione immobiliare per sentire accertare e dichiarare la responsabilità per inadempimento delle obbligazioni scaturenti dall’esercizio della sua attività professionale, in particolare per aver omesso una trascrizione pregiudizievole gravante sull’immobile oggetto della mediazione, e per l’effetto ottenere la ripetizione della provvigione indebitamente percepita, nonché sentire condannare al risarcimento per danni patrimoniali. Il Giudice, in accoglimento della tesi difensiva dello Studio d’Aragona – ha ritenuto infondata la richiesta attorea - alla luce della elevata diligenza professionale del mediatore, che aveva proceduto ad effettuare visure ipotecarie attestanti l’immobile libero da pesi; rigettando in toto la domanda attorea non essendo ravvisabile alcuna violazione degli obblighi di informazione e confermando il diritto dell’agenzia a trattenere le provvigioni incassate.-
Nº 4708
Data 28/06/2013
QUESITO N. 493: Contratto preliminare condizionato al mutuo: mancato avveramento della condizione per causa imputabile al promissario acquirente. Morte presunta di uno dei promittenti venditori (non dichiarata). Responsabilità dell’agente immobiliare.
Nº 4674
Concorrenza sleale e Mediazione immobiliare. Appello Milano, 20 marzo 2013
Nº 4616
La sottofatturazione è fraudolenta, si commette reato!!!!!
Nº 4547
Data 09/11/2012
Il mediatore non può essere ritenuto responsabile se, successivamente alla sottoscrizione di un preliminare di vendita, si scopre che la casa è ipotecata. Corte di Cassazione, sentenza n. 19075 del 6 novembre 2012
Data 20/07/2012
QUESITO N. 431: Responsabilità dell’agente immobiliare per omessa informazione in ordine alla circostanza che l’immobile compravenduto sia oggetto di contratto di comodato sottoscritto da soggetto incapace.
Responsabilità dell’agente immobiliare in caso di vendita di immobile irregolare.-
Nº 4143
Data 30/03/2011
La responsabilità obbligatoria da contatto sociale del mediatore tipico.-
Se il mediatore è responsabile nel caso in cui comunichi all'acquirente che la veranda è stata condonata mentre in realtà non aveva verificato tale notizia.-
art. 1759 c.c. danni
Nº 3649
Data 19/11/2009
Se il mediatore è responsabile nel caso in cui confermi all’acquirente l’esistenza di un’abitabilità dell’immobile in realtà inesistente.-
La circostanza che il mediatore, durante tutto il precedente corso delle trattative, avesse espressamente confermato (evidentemente allo scopo dei poter lucrare la provvigione) un’abitabilità dell’immobile di fatto non sussistente, senza preoccuparsi – nonostante il rilievo che la questione rivestiva per il proponente acquirente – di riscontrare la circostanza direttamente e con la diligenza professionale a lui richiedibile, induce a ritenere che nella specie il mediatore abbia violato l’obbligo di corretta informazione secondo il criterio della media diligenza professionale, su di lui specificamente gravante, ex art. 1759, comma 1 cod. civ. Tale criterio, secondo il condivisibile orientamento espresso dalla giurisprudenza di legittimità, comporta infatti l’obbligo positivo del mediatore di comunicare le circostanze a lui note o comunque conoscibili con la comune diligenza; nonché, in senso negativo, il divieto di fornire non solo informazioni su circostanze delle quali non abbia consapevolezza e che non abbia controllato direttamente, poiché il dovere di correttezza e quello di diligenza gli imporrebbero in tal caso di astenersi dal darle (v. fra le tante, Cass. n. 16009/2003, Cass. n. 6714/01, Cass. n. Cass. n. 6389/2001, Cass. n. 5107/1999 e Cass. n. 4126/2001): con la conseguenza che, ove tali informazioni si rivelino poi inesatte e in veritiere, si configura una sua responsabilità per i danni sofferti dal cliente.
Nº 3632
Sul dovere del mediatore di non riferire circostanze che non ha verificato.-
Nº 3630
Data 04/11/2009
Breve spiegazione sull'obbligo del mediatore di rispondere dell'autenticità della sottoscrizione delle scritture e dell'ultima girata dei titoli trasmessi per il suo tramite.-
Nº 3603
Data 28/10/2009
Se al mediatore può imputarsi un comportamento negligente per non avere comunicato l'esistenza di lavori di ristrutturazione che avrebbero ritardato la disponibilità dell'immobile.-
Nº 3586
Se il cliente ha diritto al risarcimento del danno nel caso in cui il mediatore violi l’obbligo di corretta informazione.-
Nº 3537
Se il mediatore ha l'obbligo di compiere le visure ipocatastali.-
Nº 3487
Data 08/09/2009
Se il mediatore è responsabile nel caso in cui non si concluda la vendita perché, soltanto al momento della stipula dinanzi al notaio, è emerso che il venditore è parzialmente titolare dell'immobile.-
“non rientra nella comune ordinaria diligenza, alla quale il mediatore stesso deve conformarsi nell'adempimento della prestazione ai sensi dell'art. 1176 c.c., lo svolgimento, in difetto di particolare incarico, di specifiche indagini di tipo tecnico giuridico, dovendosi ritenere che in caso di intermediazione in compravendita immobiliare, non può considerarsi compreso nella prestazione professionale del mediatore l'obbligo di accertare, previo esame dei registri immobiliari, la libertà dell'immobile oggetto della trattativa da trascrizioni ed iscrizioni pregiudizievoli […]. E' pur vero che è stato il promettente acquirente a desistere dall'acquisto ma la causa di tale desistenza va individuata nell' omessa comunicazione, da parte del M. della sua parziale titolarità del bene e nella sopravvenuta conoscenza di tale circostanza in presenza del notaio. Nessuna responsabilità in tal senso può essere invece imputata al mediatore per le ragioni indicate in sede di analisi del primo motivo” art. 1759 c.c.
Data 28/07/2009
Se il mediatore, nel caso in cui agisca come mandatario, assume su di sé i relativi obblighi e, qualora si comporti illecitamente arrecando danni a terzi, se é tenuto, a favore di questi ultimi, al risarcimento dei danni (nel caso di specie, all'Agenzia
art. 2043 1754 c.c.
Nº 3351
Data 25/06/2009
Se tra le circostanze note e relative alla sicurezza dell'affare che il mediatore è tenuto a comunicare ai sensi dell’art. 1759 c.c. rientrano anche gli “elementi di fatto” che emergono dal titolo d’acquisto del venditore.-
indagini tecnico-giuridiche
Data 17/02/2009
Il mediatore deve controllare le informazioni che fornisce ai clienti e che possono influire sulla conclusione dell'affare.-
Il documento contiene un breve commento alla sentenza della Corte di Cassazione, Sez. II, n. 26747 del 6 novembre 2008.-
Data 21/10/2004
SENTENZA CASSAZIONE CIVILE 24 OTTOBRE 2003 N. 16009
Oggetto: responsabilità del mediatore.
Data 13/10/2004
SENTENZA CASSAZIONE CIVILE 22 MARZO 2001, N. 4126
Oggetto: responsabilità del mediatore