Source: http://www.eccellenzeitaliane.com/dop-doc-igp/oli-di-oliva/garda.html
Timestamp: 2016-09-29 16:57:45+00:00
Document Index: 21310691

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 3', 'art.3', 'art.3', 'art.1', 'art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

Garda (DOC) - Eccellenze Italiane
1) La denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata da una delle seguenti
menzioni geografiche aggiuntive: “Bresciano”, “Orientale”, “Trentino”, è riservata all’olio
extravergine di oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di
1) La denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Bresciano”, è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente negli oliveti: Casaliva, Frantoio e Leccino per almeno il
55%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 45%.
2) La denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Orientale” è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente, negli oliveti per almeno il 50% : Casaliva (Drizzar) e
Frantoio. Possono, altresì, concorrere le seguenti varietà: Leccino, Favarol, Moraiolo, Trepp, Pendolino, presenti negli oliveti, da sole o congiuntamente, in misura non superiore al 50%.
Possono concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 15% a tutela delle cultivar autoctone.
3) La denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Trentino” è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti da sole o congiuntamente, negli oliveti: Casaliva, Frantoio, Pendolino e Leccino per
almeno l’80%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 20%.
1) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art.1 comprende i territori olivati atti a conseguire le produzioni con le caratteristiche qualitative previste nel presente disciplinare di produzione situati nel territorio amministrativo delle
province di Brescia, Verona, Mantova e Trento.
2) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Bresciano” comprende, in provincia di Brescia, l’intero territorio amministrativo dei seguenti
comuni: Botticino, Calvagese della Riviera, Desenzano del Garda, Gardone Riviera, Gargnano,
Gavardo, Limone sul Garda, Lonato, Manerba del Garda, Moniga del Garda, Muscoline, Padenghe sul Garda, Paitone, Polpenazze del Garda, Pozzolengo, Puegnago del Garda, Roè Volciano, Salò, San Felice del Benaco; Serle, Sirmione, Soiano del Lago, Tignale, Toscolano Maderno, Tremosine, Villanuova sul Clisi, Vobarno. Tale zona riportata in apposita cartografia, è delimitata dai confini amministrativi dei comuni sopracitati.
3) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Orientale” comprende, nelle province di Verona e Mantova, l’intero territorio amministrativo dei
seguenti comuni; in provincia di Verona: Affi, Bardolino, Brenzone, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Costermano, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Sommacampagna, Sona, Torri del Benaco, Valeggio sul Mincio.
in provincia di Mantova: Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino, Volta Mantovana. La zona predetta, riportata in apposita cartografia, è delimitata dai confini amministrativi dei comuni sopracitati.
4) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Trentino” comprende, in provincia di Trento, l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Arco, Calavino, Cavedine, Drena, Dro, Lasino, Nago-Torbole, Padergnone, Riva del Garda, Tenno, Vezzano. Tale zona, riportata in apposita cartografia, è delimitata dai confini amministrativi dei comuni sopracitati, ad esclusione del comuni di Lasino, Padergnone e Vezzano, i cui territori interessati riguardano esclusivamente le parti rivierasche in località S.Massenza, Sarche e Toblino limitrofe al lago di Toblino-S.Massenza.
2) I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e degli oli destinati alla denominazione di origine Protetta di cui all’art. 1.
3) Sono pertanto idonei gli oliveti collinari e pedocollinari dell’anfiteatro morenico del Garda, i cui terreni morenici di natura prevalentemente sabbiosa siano senza ristagni d’acqua e perfettamente sgrondi con presenza di calcare.
4) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Bresciano” sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzione descritta al punto 2 dell’art. 3.
5) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Orientale” sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzione descritta al punto 3 dell’art.3.
6) Per la produzione dell’olio extravergine d’oliva a denominazione di origine Protetta “Garda”, accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva “Trentino” sono da considerarsi idonei gli oliveti compresi nella zona di produzione descritta al punto 4 dell’art.3.
8) La produzione massima di olive degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta di cui all’art.1 non può superare i kg. 6000 per ettaro per gli impianti intensivi. La resa massima delle olive non può superare il 25%.
1) La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Bresciano” comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto 2 dell’art.3.
2) La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Orientale” comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto 3 dell’art.3.
3) La zona di oleificazione dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Trentino” comprende l’intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto 4 dell’art. 3.
4) La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva a
denominazione di origine di cui all’art. 1 deve avvenire direttamente dalla pianta a mano o con
6) Le operazioni di oleificazione devono avvenire entro cinque giorni dalla raccolta delle
1) All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Bresciano” deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
acidità (espressa in acido oleico): max 0,5%
numero di perossidi max : acido oleico: <=72%
Valutazione organolettica (metodo COI):
Intervallo di mediana
-Fruttato di oliva >0 ≤6
-Fruttato maturo 0 ≤6
-Fruttato verde 0 ≤6
-Mandorla 0 ≤5
-Dolce >0 ≤8
-Amaro 0 ≤5
-Piccante 0 ≤6
Nella valutazione organolettica la mediana di difetto deve essere = a zero.
2) All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Orientale” deve rispondere alle seguenti
a) acidità (espressa in acido oleico): max 0,5%
b) numero di perossidi max : c) acido oleico: <=72%
3) All’atto dell’immissione al consumo l’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta “Garda” accompagnata dalla menzione geografica “Trentino” deve rispondere alle seguenti caratteristiche:
-acidità (espressa in acido oleico): max 0,5%
-numero di perossidi max : -acido oleico: <=72%
4) Altri parametri non espressamente citati devono essere conformi alla attuale normativa U.E.
1) Alla denominazione di origine protetta di cui all’art. 1 è vietata l’aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamente prevista dal presente disciplinare di produzione ivi compresi gli aggettivi: “fine”, “scelto”, “selezionato”, “superiore”.
2) E’ consentito l’uso di nomi, ragioni sociali, marchi privati purché non abbiano significat laudativo o non siano tali da trarre in inganno il consumatore. Tali indicazioni potranno essere riportate in etichetta con caratteri di altezza e larghezza non superiori alla metà di quelli utilizzati
per indicare la denominazione di Origine Protetta.
3) L’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie e loro localizzazione territoriale, situate nell’area di produzione è consentito solo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con olive raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda.
4) Le operazioni di confezionamento dell’olio extravergine di oliva a denominazione di origine Protetta di cui all’art. 1 devono avvenire nell’ambito della zona geografica delimitata al punto 1 dell’art. 3.
5) Le menzioni geografiche aggiuntive, autorizzate all’art. 1 del presente disciplinare, devono essere riportate in etichetta con dimensione non inferiore alla metà e non superiore rispetto a quella dei caratteri con cui viene indicata la denominazione di origine Protetta “Garda”.
6) Il nome della denominazione di origine protetta Garda DOP di cui all’art. 1 deve figurare in etichetta con caratteri chiari ed indelebili con colorimetria di ampio contrasto rispetto al colore dell’etichetta e tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni che
compaiono su di essa. La designazione deve altresì rispettare le norme di etichettatura previste dalla vigente legislazione.
7) L’olio extravergine di oliva a denominazione di origine protetta “Garda”, accompagnati dalla menzione geografica “Bresciano” “Orientale” e “Trentino” devono essere immessi al consumo in recipienti in vetro di capacità massima non superiore a litri 5.
9) Il contenitore deve riportare il logo identificativo GARDA DOP costituito da un rettangolo verde (70% cyan, 100% yellow, 45% magenta, 10% black) all’interno del quale è raffigurata una sfera, a rappresentare l’oliva (20% cyan, 100% yellow, 50% black), e delle foglie di olivo
(immagine foglie in sovrastampa 100% black); in bianco è scritto DOP (font zapf Humanist Bold dimensione 80) . Sopra al rettangolo in nero (font: Shannon Book dimensione 39) c’è la scritta olio e nella parte sottostante in nero la scritta Garda (font: Shannon Book dimensione 39). Il logo identificativo verrà registrato dal Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e dato in
concessione al Consorzio di Tutela DOP Garda.
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