Source: http://docplayer.it/1065409-Le-nostre-osservazioni-si-basano-sull-analisi-dei-seguenti-documenti-in-nostro-possesso-di-cui-possiamo-fornire-copia-su-richiesta.html
Timestamp: 2017-06-28 11:05:12+00:00
Document Index: 182229498

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 36', 'art. 48', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 36']

Le nostre osservazioni si basano sull analisi dei seguenti documenti in nostro possesso, di cui possiamo fornire copia su richiesta: - PDF
Download "Le nostre osservazioni si basano sull analisi dei seguenti documenti in nostro possesso, di cui possiamo fornire copia su richiesta:"
1 Comunale Arese Arese, 18 luglio 2011 p.c. A: Sindaco del Comune di Giunta Comunale Collegio dei Revisori dei Conti Difensore Civico Segretario Comunale Fondazione Arese Cultura Sport Presidente del Consiglio Consiglieri Comunali Da diversi mesi i sottoscritti Consiglieri Comunali sollevano numerosi dubbi sulla modalità di gestione delle strutture del Centro Sportivo Davide Ancilotto (CSDA), attuata attraverso la Fondazione Arese Cultura Sport (FACS), che fino a questo momento sono rimasti in gran parte non chiariti, e anzi aggravati. Vediamo con piacere che anche alcuni settori della maggioranza, seppure in modo tardivo, abbiano cominciato a darci ragione. Questo documento ha l obiettivo di riassumere gli elementi che a nostro parere necessitano di una attenzione marcata sia da parte dell amministrazione comunale (Sindaco e Giunta) sia da parte degli organi amministrativi deputati al controllo di come le risorse vengono impiegate, sia da parte del Consiglio Comunale, che ha la responsabilità del controllo politico. Tutto questo anche in funzione dell intenzione, più volte annunciata dall amministrazione, di modificare lo Statuto di FACS. Le nostre osservazioni si basano sull analisi dei seguenti documenti in nostro possesso, di cui possiamo fornire copia su richiesta: a) Atto costitutivo e Statuto di Fondazione Arese Cultura e Sport (rep , racc Notaio Bellezza di Milano) del 21/05/2005 b) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.55 del 21/07/2005 Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Arese e la Fondazione Arese Cultura e Sport c) Decreto Sindacale n. 20 del 25/11/2005 per la nomina dei componenti del Consiglio di Indirizzo della Fondazione Arese Cultura e Sport d) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.191 del 20/12/2005 Affidamento alla Fondazione Arese Cultura e Sport della gestione del Centro Sportivo Comunale Davide Ancilotto e) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.32 del 20/02/2006 Modifica convenzione approvata con deliberazione n.191 del 20/12/2005 relativa all affidamento alla Fondazione Arese Cultura e Sport f) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.155 del 10/09/2007 Revisione della convenzione relativa al perseguimento di attività istituzionali da parte della Fondazione Arese Cultura e Sport g) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.98 del 22/04/2008 contributo a FACS h) Atto di transazione tra FACS e CCSA del 09/12/2009 i) Bilanci ufficiali FACS al 31/12/2006, 31/12/2007, 31/12/2008/ 31/12/2009 j) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.75 del 27/04/ contributo a FACS k) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.203 del 23/11/ contributo a saldo a FACS 12 l) Verbale n. 11/2010 della riunione del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Arese tenutasi in data 21/12/2010 m) Protocollo n.9073 del 07/04/2011: Richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti al Sindaco ed alla Giunta del Comune di Arese circa maggiori informazioni sui rapporti FACS / In.te.se. n) Verbale incontro Collegio Revisori dei Conti e Amministrazione Comunale di Arese circa la richiesta di informazioni sui rapporti FACS / In.te.se. tenuto in data 20/04/2011 o) Verbale del 29/7/2010 per la consegna, da parte di FACS a Intese srl, della struttura, degli impianti e dei locali di proprietà del Comune. p) Protocollo n del 29/07/2010 Verbale di consegna provvisorio del centro sportivo CSDA da FACS a In.te.se q) Parere legale Avv. D Ippolito sulle Società Sportive Dilettantistiche del 18 marzo 2010 (protocollato dal Comune il 19 luglio 2010) r) Parere legale Avv. D Ippolito sulla Gestione degli impianti sportivi del 23 febbraio 2010 (protocollato dal Comune il 19 luglio 2010) s) Parere legale Avv. Romano sulla Gestione degli impianti sportivi del 1 ottobre 2010 (protocollato dal Comune il 6 ottobre 2010) t) Verbale di deliberazione della Giunta Comunale n.83 del 10/5/2011 contributo a FACS 1. GESTIONE DELLA FONDAZIONE ARESE CULTURA SPORT (FACS) Riteniamo assolutamente insufficiente l azione di FACS a partire da luglio 2010, e rileviamo numerose manchevolezze rispetto a quanto la Convenzione fra FACS e Comune dovrebbe stabilire. Ciò ha indotto il PD a ritirare, dopo numerose ma vane segnalazioni, la propria delegazione all interno degli organi direttivi. Assenza di un organo tecnico-contabile: fin dalla sua costituzione FACS è stata sprovvista di tale organo, previsto esplicitamente dallo Statuto. Sollecitiamo una rapida nomina di tale organo, così come evidenziato anche dai Revisori Contabili del Comune (si vedano i documenti m e n ). Bilanci: si chiede che il Bilancio di FACS venga esaminato in Consiglio Comunale, sia in fase di preventivo, sia in fase di consuntivo. Chiediamo inoltre che con riguardo alla funzione di controllo dell azionista di maggioranza relativa (il socio fondatore promotore, ovvero il Comune di Arese) possa preliminarmente sollevare osservazioni o obiezioni, circa l approvazione del bilancio consuntivo. Amministratori: Gli attuali consiglieri in carica, nominati con Delibera Sindacale del 25/11/2005 (documento c ), tra cui il Presidente del Consiglio di Indirizzo, avrebbero dovuto rimanere in carica, come da tale delibera, fino all approvazione del bilancio consuntivo relativo al quarto esercizio successivo, cioè dopo l approvazione del bilancio 2009 (entro cioè il 30/06/2010 come da Statuto FACS, si veda allegato a). Chiediamo di verificare se tutti gli atti, le decisioni, le deliberazioni e le obbligazioni prese dagli organi sociali successivamente alla data del 30/06/2010 potrebbero essere forse considerate nulle o annullabili. Ci chiediamo perché il Sindaco non abbia proceduto per tempo al rinnovo delle cariche, invece di attendere la decadenza del Consiglio dopo le dimissioni del sig. Censi. Soci: Sia il CCSA sia società collegate a proprietari di INTESE srl (partecipante a progetto speciale) risultano fra i soci fondatori di FACS. Loro rappresentanti hanno ricoperto, anche contemporaneamente, cariche all interno di FACS. Si può ravvisare un sicuro conflitto di interessi, potenzialmente a danno del Comune nell ambito dei vari accordi transattivi che sono intercorsi fra FACS e CCSA, in deroga ai contratti sottoscritti volta per volta. Chiediamo che gli amministratori di FACS siano ben distinti rispetto ai responsabili delle società e associazioni sportive che utilizzano le attrezzature sportive. 23 Perdita di gestione e crediti di esigibilità incerta: Il bilancio 2009 di FACS si chiude con una perdita di (allegato i ). Peraltro il bilancio del 2009 comprende anche un introito di versato da INTESE srl (individuato come partecipante a progetto speciale solo nel Luglio 2010). Ad oggi non è dato di conoscere il disavanzo del 2010, e nemmeno quello parziale del Chiediamo copia del Bilancio Consuntivo 2010 appena disponibile (*). Chiediamo ai revisori contabili particolare attenzione su questo tema, poiché vorremmo sapere chi si farà carico di queste passività, e della ricostituzione del capitale iniziale. Chiediamo di sapere a quanto ammontano gli incassi effettuati complessivamente nella stagione 2010/2011 relativi all attività svolta presso il CSDA (*). Inoltre FACS risulta esposta verso SMG, società municipale gas, che è controllata da GESEM e indirettamente dai comuni soci, fra cui Arese. Chiediamo di sapere come verrà saldato il debito. Chiediamo inoltre di sapere se è in corso un contratto di collaborazione con il dottor Giovanni Congi (che nel verbale della riunione del Consiglio di Indirizzo del 7/6/2011 da noi richiesto con accesso agli atti viene indicato come consulente ), e se questi abbia emesso fatture nei confronti di FACS (*). Nella nota integrativa al bilancio FACS 2009 si dice che la transazione con CCSA è stata definita con la partecipazione e l accordo dell Amministrazione Comunale. Dov è l evidenza di tale consenso del Comune, che dovrebbe quanto meno essere stato accordato in forma scritta? Contributi dal Comune e finanziamento soci: Per diversi anni il Comune ha erogato finanziamenti a FACS ( nel 2008, nel 2009 e nel 2010, nel 2011 al momento si vedano gli allegati g, i, j, k, t ), subordinando ulteriori e successivi contributi al raggiungimento dell equilibrio economico e alla raccolta di fondi esterni, condizioni che non risultano mai verificate (contravvenendo quindi alla convenzione sottoscritta fra FACS e Comune, articolo 6, allegato e ). A maggior ragione il contributo avrebbe dovuto essere erogato non a copertura delle passività, ma a seguito di progetti ben definiti. Chiediamo inoltre che si verifichi se il finanziamento soci concesso alla costituzione di FACS dal Comune sia da considerare perso oppure no, e sulla base di quali atti formali. Inoltre, a seguito dell assegnazione ad In.te.se. del bando citato, avente ad oggetto appunto il risanamento della posizione debitoria di FACS, ci chiediamo se abbia ancora senso, nonchè sia opportuno e legittimo, che il Comune si faccia carico di intervenire con contributi a fondo perduto verso un soggetto (FACS) che avrebbe dovuto, proprio grazie al nuovo socio In.te.se., raggiungere l equilibrio economico e finanziario. Ripetuti accordi transattivi: Il rapporto contrattuale fra FACS e CCSA, valido dal 1/1/2007 al 31/12/2009 (prorogato poi al 31/8/2010), è stato rinegoziato, con accordi transattivi. Si chiede di verificarne la legittimità (anche in considerazione dell evidente conflitto di interesse tra le parti CCSA socio di FACS a danno del Comune, altro socio di FACS), l impatto e l effettiva quietanza attraverso i pagamenti concordati. Contributi della Provincia: Nell anno 2010, come ormai consuetudine da anni, la Provincia ha erogato il contributo di circa euro per l uso che le scuole fanno degli impianti del centro sportivo? Chi ha incassato tale somma? Chi la incasserà nel 2011? Altri adempimenti non osservati: chiediamo 1) se sia stato redatto un inventario di tutti i beni conferiti a FACS (artt. 3.1, 5 e 11 della Convenzione); 2) se sia stato redatto negli ultimi due anni il piano economico e finanziario annuale e triennale anche relativo agli interventi manutentivi (straordinari e ordinari, cfr. artt e 3.12) che deve essere presentato al Comune ogni anno. 3) come sia stato applicato il sistema di indicatori previsto dall art. 7 dalla Convenzione. 4) copia della Carta dei principi di svolgimento delle attività istituzionali, prevista dall art (*) 5) copia dell analisi comparativa (benchmarking) prevista alla fine del primo triennio di gestione (art. 9b). (*) 6) copia delle relazioni semestrali sull andamento gestionale economico (artt. 9e e 9f) relative al 2009 e (*) 34 Contratto ricognitivo: Chiediamo di avere copia del contratto ricognitivo (*) di cui al verbale della riunione del Consiglio di Indirizzo del 7/6/2011 da noi richiesto con accesso agli atti comprensive delle copie delle fatture dei lavori eseguiti e copie contratti con società sportive presenti nel centro (*) 2. AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL CSDA ALLA SOCIETA INTESE srl Selezione del partner: In data 5/7/2010 il consiglio di indirizzo di FACS unitamente al consiglio di gestione delibera un avviso pubblico per la ricerca di un partecipante attuatore di progetto speciale. Il 30 giugno 2010 In.te.se. srl (documenti agli atti della selezione) si presenta a FACS e indica di essere già al corrente del progetto relativo al CSDA, ma ancora il bando non era stato pubblicato. Come ha avuto quell informazione? Possiamo essere sicuri che vi sia stata parità di trattamento nell avviso pubblico? A nostro avviso l art. 12 dello Statuto di FACS, che prevede la selezione di partecipanti a progetto speciale, si può applicare a specifici progetti, non alla gestione in toto del Centro Sportivo, cosa che di fatto è avvenuta. Riteniamo che l attività di gestione del CSDA ha pienamente valenza economica, e quindi non può che essere assegnata con GARA. È intollerabile quindi che per 10 mesi la gestione si sia prolungata senza alcun contratto che impegni le parti. Segnaliamo a tal fine il parere prodotto dall avvocato Romano (documento s ). Non condividiamo dunque le argomentazioni dell avvocato D Ippolito (allegati q e r ) secondo cui la natura della gestione del CSDA non riveste rilevanza economica (sono il Comune e FACS stessi a ribadirlo più volte in numerosi documenti nel rapporto con il CCSA). La scelta del partner ci appare veramente discutibile, sia rispetto alle referenze riportate, sia rispetto ai non esistenti affidamenti bancari, sia rispetto alla solidità patrimoniale, rispetto ad un impegno prospettato di investimenti per milioni euro. Appare comico che diversi passaggi della relazione di candidatura presentata per la selezione sia un copia e incolla della relazione preliminare dell architetto Cuzzola commissionata per individuare gli investimenti sulle strutture del CSDA, con gli stessi identici errori di battitura. La mancanza di un qualsiasi piano di rientro degli investimenti è indice della scarsa affidabilità del partner, quale si sta mostrando nella gestione odierna (al contrario delle dichiarazioni di principio presentate in luglio 2010 al momento della selezione). Verbale di consegna: Il verbale di consegna della struttura CSDA alla società Intese srl (documento o ) con effetto 1/8/2010, non risulta appropriato per la consegna di fatto della gestione di una struttura così rilevante ad un privato, e comunque quasi nessuno degli adempimenti previsti è stato rispettato dal partecipante a progetto speciale. Si rileva inoltre una certa incongruenza nelle consegne dei beni: In data 29 Luglio CCSA consegna a In.te.se. tutti gli impianti, gli immobili, le strutture, le dotazioni, gli arredi, senza peraltro redigere, nei 15 gg seguenti, un elenco dei materiali ancora di proprietà CCSA. In data 31 Agosto, CCSA riconsegna ufficialmente il complesso CSDA a FACS. Chi era responsabile di quanto poteva accadere negli impianti nel mese di agosto, soprattutto visto che erano in corso importanti lavori di ristrutturazione? Poteva CCSA consegnare a In.te.se qualcosa che era ancora nelle sue disponibilità e che solo un mese dopo sarebbe stato riconsegnato a FACS? Aumento non autorizzato delle tariffe: In base alla convenzione esistente (art. 6 comma 14), le tariffe e quote di iscrizione devono essere programmate annualmente e approvate dall amministrazione comunale. Nella stagione 2010/2011 le tariffe sono state aumentate, nonostante le smentite date dal Sindaco in Consiglio Comunale. Citiamo ad esempio il caso del nuoto: ingresso individuale ridotto (da 4,1 a 4,5 ), ingresso individuale intero (da 6,2 a 6,5 ), tessera ingressi ridotto (da 35 a 40 ), tessera ingressi intero (da 57 a 60 ). Riteniamo tali aumenti illegittimi, e quindi riteniamo che sia stato fatto un danno ai cittadini. 45 Chiediamo inoltre trasparenza sulle attività di tesseramento, poiché sarebbe opportuno che ogni tesserato abbia accesso alle facilitazioni previste, indipendentemente dalla società di appartenenza (CCSA o altre). Gestione del bar: In seguito ad una nostra richiesta di accesso agli atti abbiamo appurato che la gestione del servizio bar è stata presa in carico dalla SSD Arese Sport Srl, al canone annuo pagato a FACS di 4.000, a fronte di lavori da effettuarsi nello stabile. Si chiede se è stata seguita una procedura di evidenza, invitando diversi concorrenti a partecipare. Si chiede come è stato stabilito l importo dei lavori da eseguire, se c è un progetto preliminare, se l opera è autorizzata dal Comune. Riscossione impropria delle tariffe: Affidando ad In.te.se. srl la riscossione delle tariffe, FACS contravviene alla convenzione con Comune (art. 6.13) che espressamente prevede che FACS introiti direttamente i proventi della gestione. Chiediamo dati precisi sugli incassi delle attività svolti nella stagione 2010/2011. Riteniamo illegittimo che la società In.te.se. srl, in deroga a questo principio, introiti direttamente, ed emetta fattura a proprio nome o a nome delle società sportive collegate, i proventi derivanti dalle tariffe, dalle sponsorizzazioni, dalle quote associative. Riteniamo contro ogni logica di sana gestione della cosa pubblica che non possa controllare con trasparenza quanto è stato incassato nella stagione. Opere e lavori: A seguito di una nostra richiesta a FACS, ci è stato consegnato un elenco di lavori (svolti? da svolgere?) associati a importi e ditte realizzatrici. Tale elenco è stato validato dall amministrazione comunale tramite risposta ad una nostra interrogazione. Vorremmo essere sicuri che detti lavori, in quanto realizzati su un patrimonio pubblico, siano stati autorizzati dal Comune, coerentemente con le norme sugli appalti pubblici. Vorremmo un asseverazione sui valori di tali opere. Vorremmo sapere come sono stati selezionate le ditte. Risulta inoltre che il Comune sia già dovuto intervenire attraverso la Polizia Urbana per la rimozione di manufatti non autorizzati (i gonfiabili ). Questa infrazione è stata anche sanzionata in alcun modo? Omologazione palestra: Sempre riguardo al tema delle opere pubbliche, si segnala che in data 14/2/2011 l Ufficio tecnico del Comune ha effettuato un sopralluogo per la verifica dei requisiti di omologazione, riscontrando diverse modifiche rispetto a documentazioni già depositate presso i Vigili del Fuoco. Si chiede dunque di verificare se le modifiche comportano rischi particolari, e se sono state espletate tutte le pratiche autorizzative necessarie, visto che in risposta ad una nostra interrogazione l Amministrazione afferma che non risulta agli atti alcun intervento di adeguamento alla normativa in materia di prevenzione incendi. Mancato pagamento dei costi di gestione: Come confermato dalla risposta data dall Amministrazione Comunale a una nostra interrogazione, i privati gestori del CSDA non stanno pagando le spese per le utenze legate al gas. Oltre che un danno indiretto per il Comune (poichè chi fornisce il gas è la società municipale gas SMG) si potrebbe quindi profilare un nuovo disequilibrio nella gestione, con incertezze sulla sostenibilità futura. Non a caso da pochi giorni la Piscina è stata chiusa proprio perché SMG ha provveduto a far chiudere e sigillare i contatori. Chiediamo rassicurazioni sul fatto che non tocchi al Comune, in qualità di proprietario delle strutture, il pagamento di eventuali debiti che potranno in futuro rimanere in sospeso. Si chiede di sapere a chi sono intestate le utenze (elettricità, gas, acqua) e se sono intestate a Intese srl in virtù di quale contratto che cede tale facoltà al privato, e con quali garanzie contro eventuali insolvenze. Pluralità delle associazioni sportive che accedono alle strutture: Nonostante le ripetute rassicurazioni del Sindaco, è evidente che presso il CSDA non esiste una pluralità nella gestione degli spazi. Il CCSA è stato di fatto defenestrato, e l associazione stessa lamenta ripetuti episodi di sabotaggio. Ci sentiamo quindi di smentire il Sindaco, rispetto a quanto affermato nel Verbale dell incontro con i revisori (20 aprile 2011), che la società INTESE srl abbia garantito l utilizzo degli impianti anche al CCSA. Basta chiedere ai diretti interessati. La situazione è aggravata dal contenzioso che contrappone CCSA e Intese rispetto al giroconto delle tariffe riscosse da Intese per gli sport erogati da CCSA. 56 Risulta invece che siano state costituite alcune società di capitale (sotto forma di società sportive dilettantistiche: Arese Nuoto SSD, Arese Sport SSD, Arese Basket SSD) comunque riconducibili a managers della Intese srl, direttamente o indirettamente. Il conflitto di interessi è dunque evidente, dal momento che esse competono nell attribuzione degli spazi con le altre associazioni. Fatture a FACS: Chiediamo di avere copia delle fatture (*) che il socio partecipante o le SSD sopracitate hanno emesso verso FACS a fronte dell utilizzo delle strutture del Comune da parte di scuole e associazioni private. Chiediamo di sapere se e come si intende liquidare tali spettanze. Conflitti di interesse: Abbiamo rilevato in una nostra interrogazione (confermata dalla risposta del Sindaco) che esistono connessioni proprietarie e rapporti fra soggetti che, a quanto ci è stato comunicato, stanno svolgendo lavori all interno del CSDA per importi comunicati superiori a Ci riferiamo in particolare alla AESSE Service (famiglia Sacco, che è oltretutto coinvolta nella compagine azionaria di SIGE, socia privata di SMG) e che ha come responsabile tecnico il sig. Marco Domenico Crisafulli (nipote dell assessore Salvatore Crisafulli). Riteniamo intollerabile questa commistione. CONCLUSIONE Nella volontà di verificare che nella vicenda non si sia prodotto e non si produrrà alcun danno erariale a danno del Comune di Arese, si inoltra la presente con lo scopo di avere un pronto riscontro scritto circa le osservazioni rilevate e le richieste fatte. Questo documento deve essere considerato a tutti gli effetti una richiesta di accesso agli atti per quanto di competenza del Comune di Arese e di FACS e richiamato esplicitamente nel testo con il simbolo (*). f.to I consiglieri comunali del gruppo PD 6 Documenti analoghi
CIRCOLO RICREATIVO AZIENDALE LAVORATORI DI POSTE ITALIANE CRALPoste REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLO STATUTO Roma, 31 Marzo 2005 INDICE Art. 1 Denominazione e logo dell Associazione pag. 3 Art. 2 Scopi Dettagli C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI
C O M U N E D I O R B E T E L L O (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO COMUNALE E DI BENEFICI ECONOMICI Art. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente regolamento disciplina Dettagli Art.1 - Denominazione e sede. Il Comune di Arezzo e l Associazione denominata Centro di studi sul
STATUTO DELLA FONDAZIONE ARETINA DI STUDI SUL CLASSICISMO Art.1 - Denominazione e sede Il Comune di Arezzo e l Associazione denominata Centro di studi sul classicismo costituiscono la Fondazione Aretina Dettagli ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB
S T A T U T O Articolo 1 - Denominazione e sede E costituita in Azzano San Paolo (Bg), Via I Maggio n.15, l associazione sportiva denominata: ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BOXRALLYCLUB. Articolo Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE...
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE... ARTICOLO N 1 - Costituzione dell ASSOCIAZIONE. A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D/Lgs 460/97, della Legge 383/2000 Dettagli 2. SOGGETTI BENEFICIARI
ALLEGATO A CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI, PER PROGETTI INERENTI LE TEMATICHE DEFINITE DAL PIANO REGIONALE ANNUALE DEL DIRITTO ALLO STUDIO 1. CRITERI Dettagli STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE
STATUTO ASSOCIAZIONE. ARTICOLO N. 1 COSTITUZIONE DELL ASSOCIAZIONE A norma dell art. 18 della Costituzione Italiana e degli articoli 36-37-38 del Codice Civile, del D. L. 460/97 e della Legge 383/2000 Dettagli PARCO NATURALE REGIONALE DELLE ALPI LIGURI (Provincia Imperia) REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE
REGOLAMENTO DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE TITOLO I DOCUMENTI CONTABILI E GESTIONE DEL BILANCIO Articolo 1 Contabilità economico-patrimoniale L Ente Parco adotta, quale sistema di rilevazione dei Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO;
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO; Approvato con deliberazione di G.M. n. 57 del 24/03/2003 REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ. Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015 1/50
REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 10 giugno 2015 1/50 REGOLAMENTO INTERNO DI AMMINISTRAZIONE E CONTABILITÀ Articolo 1 - Oggetto Dettagli ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI. Circoscrizione del Tribunale di Locri. Relazione del Tesoriere
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione del Tribunale di Locri Relazione del Tesoriere CONSUNTIVO ANNO 2009 ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI Circoscrizione Dettagli CITTÀ DI TERMINI IMERESE V SETTORE Cultura e Servizi alla Cittadinanza Ufficio Sport
CITTÀ DI TERMINI IMERESE V SETTORE Cultura e Servizi alla Cittadinanza Ufficio Sport AVVISO PUBBLICO PER L AFFIDAMENTO DELL IMPIANTO SPORTIVO BARRATINA 1. Amministrazione procedente. Il Comune di Termini Dettagli L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:
SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito Dettagli ART. 3 FINALITA ED OBIETTIVI DA PERSEGUIRE NELLA GESTIONE DEL PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE.
CAPITOLATO D ONERI PER LA GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE PALAROLLER E RELATIVE PERTINENZE, UNITAMENTE AL CAMPETTO DA BASKET, ANELLO DI ATLETICA, AREA VERDE SCOPERTA RICOMPRESA NELL AREA D. PAVARINI, Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011. INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA
Comune di Villasor Provincia di Cagliari Regolamento comunale per lo Sport Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 35 del 4.8.2011 INDICE REVISIONI al REGOLAMENTO N. REVISIONE N. DELIBERA Dettagli 1. Valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento della personalità giuridica privata.
ALLEGATO 1 Direttiva per la valutazione dei requisiti patrimoniali nei procedimenti di riconoscimento della personalità giuridica privata e per lo svolgimento delle funzioni inerenti il controllo e la Dettagli VERBALE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DELL ASSOCIAZIONE KUNTERBUNT
VERBALE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DELL ASSOCIAZIONE KUNTERBUNT Verbale di assemblea N 1 Il giorno 12 febbraio 2014, alle ore 13.30, presso l aula 405 della Scuola Germanica di Milano, via Legnano 24, Milano, Dettagli MULTIFOND Cassa Interaziendale di Previdenza per Prestatori di Lavoro Subordinato - Fondo Pensione RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO
MULTIFOND Cassa Interaziendale di Previdenza per Prestatori di Lavoro Subordinato - Fondo Pensione RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO chiuso alla data del 31 dicembre 2010 COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI Dettagli Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione
ALLEGATO 2 (SCHEMA TIPO) Statuto dell Organizzazione di Volontariato Associazione Art. 1 Costituzione e Sede E costituita ai sensi dell art. 36 e seguenti del C.C., l Organizzazione di Volontariato denominata, Dettagli COMUNE DI COLLESANO. Provincia di Palermo AREA TECNICO - MANUTENTIVA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli Comune di Stigliano (Prov. Matera)
Comune di Stigliano (Prov. Matera) REPUBBLICA ITALIANA BOLL O SCHEMA DI C O N V E N Z I O N E per il conferimento in appalto del servizio di tesoreria L anno duemila... (...), il giorno... (...) del mese Dettagli CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.)
CENTRI DIURNI INTEGRATI PER ANZIANI (C.D.I.) Criteri generali del Bando Stanziamento Lo stanziamento complessivo deliberato dalla Compagnia di San Paolo per la realizzazione nel territorio della regione Dettagli STATUTO DELLA FONDAZIONE CULTURALE D ARTE TROSSI UBERTI
STATUTO DELLA FONDAZIONE CULTURALE D ARTE TROSSI UBERTI (Approvato quale All. n. 3 parte integrante della delibera della Giunta Comunale n. 250 del 28 Giugno 2012) Art.1) Denominazione e sede È costituita Dettagli Gruppo Polisportivo Dilettantistico ASSEMINI Atletica & Triathlon
STATUTO SOCIALE ART. 1 Denominazione e sede Al fine di incentivare e sviluppare le attività sportive, con iniziative promozionali aperte, tendenti alla crescita nel territorio e allo svago, favorire iniziative Dettagli Statuto dell Ente Bilaterale Nazionale delle Società Concessionarie Autostrade e Trafori
Statuto dell Ente Bilaterale Nazionale delle Società Concessionarie Autostrade e Trafori Art. 1 Costituzione, sede e durata Conformemente a quanto previsto dall art. 48 del Contatto Collettivo Nazionale Dettagli IL REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DELLE SEZIONI A.I.A.
IL REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DELLE SEZIONI A.I.A. All. D) ART. 1 RESPONSABILITÀ SEZIONALE L amministrazione delle sezioni è demandata al Presidente, il quale vi provvede di concerto con il Consiglio Direttivo Dettagli STATUTO Approvato dalla Giunta di Confindustria Rimini nella seduta dell 8 settembre 2008
Modificato a seguito del Comitato di Gestione dell 8 maggio 2012 e approvato dalla Giunta di Confindustria Rimini del 14 maggio 2012 STATUTO Approvato dalla Giunta di Confindustria Rimini nella seduta Dettagli CITTA DI NOVATE MILANESE Viale Vittorio Veneto, 18 Tel. +39 02 354731 comune.novatemilanese@legalmail.it
CITTA DI NOVATE MILANESE Viale Vittorio Veneto, 18 Tel. +39 02 354731 comune.novatemilanese@legalmail.it AVVISO PUBBLICO PER LA RICEZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE ALL ACQUISIZIONE DEL RAMO D AZIENDA Dettagli Regolamento per il servizio di Cassa Economale
Azienda di Servizi alla Persona Regolamento per il servizio di Cassa Economale Approvato con Delibera di CdA n. 4 del 27/02/2014 Sede Legale: Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Sede Amministrativa: Via Massimo Dettagli STATUTO. della Fondazione SENIOR ITALIA FOUNDATION ONLUS. Art.1 Denominazione e sede
STATUTO della Fondazione SENIOR ITALIA FOUNDATION ONLUS Art.1 Denominazione e sede E costituita la Fondazione avente natura di organizzazione non lucrativa di utilità sociale denominata Senior Italia Foundation Dettagli COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO
COMUNE DI PORDENONE DIRETTIVA PER IL SERVIZIO ISPETTIVO CONTROLLO IMPIANTI SPORTIVI DI PROPRIETA COMUNALE MODALITA ATTUAZIONE SERVIZIO Direttiva approvata con deliberazione della Giunta comunale n. 381 Dettagli Regolamento di contabilità CAPO I FINALITA E CONTENUTO
Regolamento di contabilità Indice CAPO I FINALITA E CONTENUTO Art. 1 CAPO II BILANCIO E PROGRAMMAZIONE CAPO III GESTIONE DEL BILANCIO CAPO IV BILANCIO D ESERCIZIO CAPO V REVISIONE ECONOMICO-FINANZIARIA Dettagli 6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1
6.2.4 REGOLAMENTO DELL ATTIVITA EROGATIVA SU BANDI 1 Articolo 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina, in attuazione di quanto previsto all articolo 13, lettera g), dello Statuto della Dettagli BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2
Manuale delle associazioni sportive BOZZA DI STATUTO DEL COMITATO ORGANIZZATORE 1, 2 STATUTO COMITATO PER L ORGANIZZAZIONE DI... Art. 1 Costituzione È costituito un Comitato denominato... Il Comitato ha Dettagli L anno duemiladodici, addì ventuno del mese di novembre in Macerata e nella sede Municipale, alle ore 10,00
PAG. 1 OGGETTO: Attuazione degli interventi, da parte della S.S. MACERATESE srl, rispettivamente, di istallazione di impianto fotovoltaico sopra le pensiline a copertura del parcheggio nonché di rifacimento Dettagli OGGETTO: Approvazione Rendiconto della Gestione per l esercizio finanziario 2006.
OGGETTO: Approvazione Rendiconto della Gestione per l esercizio finanziario 2006. Svoltosi il seguente dibattito: Moressa: Vorrei che fossero precisate alcune voci di spesa, e quali ritorni esse abbiano Dettagli STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION. Art. 1 Costituzione. Art. 2 Scopi. Art. 3 Attività strumentali accessorie e connesse
STATUTO FONDAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE-EDUCATION Art. 1 Costituzione 1. E costituita dall Università degli Studi Roma Tre una Fondazione di diritto privato denominata Fondazione Università Dettagli COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce)
COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) ORIGINALE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL 5. SETTORE SVILUPPO E AMBIENTE SERVIZIO 5. SETTORE SVILUPPO E AMBIENTE Numero 58 del 12/11/2014 Numero 580 Reg. Generale Dettagli Per il perseguimento dei propri scopi potrà affiliarsi ad associazioni o federazioni nazionali ed internazionali.
El Fueye tango club Ass. Culturale Sportivo Dilettantistica Statuto Art. 1: Denominazione e Marchio E costituita l Associazione culturale sportivo dilettantistica denominata El Fueye tango club, qui di Dettagli AMG ENERGIA S.p.A. Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione XVI VERBALE DI SEDUTA
AMG ENERGIA S.p.A. Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione XVI VERBALE DI SEDUTA L anno Duemiladieci, il giorno 20 del mese di ottobre, alle ore 17,00 presso i locali Dettagli COMUNE DI TREZZANO SUL NAVIGLIO
COMUNE DI TREZZANO SUL NAVIGLIO PROVINCIA DI MILANO Area Amministrativa Regolamento dell Albo delle Associazioni e della concessione di benefici finanziari e vantaggi economici ad Enti ed Associazioni Dettagli FONDAZIONE.. STATUTO. Articolo 1 Istituzione, sede e caratteristiche della Fondazione
FONDAZIONE.. STATUTO Articolo 1 Istituzione, sede e caratteristiche della Fondazione E costituita, ai sensi dell art. 14 e ss. Del Codice Civile, una Fondazione denominata... Essa potrà far uso della denominazione Dettagli REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE
REGOLAMENTO DI PARTECIPAZIONE Termine ultimo di presentazione della domanda: 17 novembre 2014 1. Oggetto Obiettivo del bando è assicurare adeguato sostegno alle famiglie potenziando i servizi per l infanzia Dettagli Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano
Statuto della Fondazione dell Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione Dettagli STATUTO ONLUS PROMETEO PROGETTO MALATTIE EPATICHE TRAPIANTI ED ONCOLOGIA
STATUTO ONLUS PROMETEO PROGETTO MALATTIE EPATICHE TRAPIANTI ED ONCOLOGIA Art. 1 Costituzione E costituita associazione, definita in seguito come l Associazione, denominata Onlus Prometeo Progetto Malattie Dettagli STATUTO. L Associazione si affilia alla Federazione Italiana Giuoco Calcio, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti.
Art. 1 STATUTO E costituita l Associazione Sportiva dilettantistica. L Associazione in quanto non riconosciuta è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. L Associazione ha sede in Via. Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VESPA CLUB PONTE SAN PIETRO
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VESPA CLUB PONTE SAN PIETRO Lo statuto è composto dai seguenti 14 articoli : Art. 1) Sede e durata L associazione sportiva dilettantistica Vespa Club Dettagli STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA. ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato.
ALLEGATO A AL N. 63.470 DI REP. e N. 13.571 DI RACC. STATUTO DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA ARTICOLO 1) E costituita la FONDAZIONE VIGNATO PER L ARTE, ente di diritto privato. ARTICOLO 2) La Fondazione Dettagli Allegato B. Domanda di Partecipazione al Bando Fondazione BNL. Servizi Residenziali per Minori
Allegato B Domanda di Partecipazione al Bando Fondazione BNL Servizi Residenziali per Minori Il sottoscritto (nome e cognome) In qualità di legale rappresentante di (denominazione dell Ente) Vista la documentazione Dettagli STATUTO TIPO ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO. Art. 1 (Costituzione)
Il presente schema di Statuto viene proposto, a mero titolo indicativo, non potendo, né volendo, limitare la libertà delle Organizzazioni di darsi autonomamente le norme disciplinanti il proprio ordinamento. Dettagli IL RESPONABILE DEL SERVIZIO
AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI PROMOZIONE, TURISTICA, CULTURALE, SPORTIVA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI DA PARTE DEL COMUNE DI LERICI ANNO 2016 IL RESPONABILE DEL SERVIZIO - Ritenuto Dettagli MULTIFOND Cassa Interaziendale di Previdenza per Prestatori di Lavoro Subordinato - Fondo Pensione RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO
MULTIFOND Cassa Interaziendale di Previdenza per Prestatori di Lavoro Subordinato - Fondo Pensione RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO chiuso alla data del 31 dicembre 2012 COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI STATUTARI Dettagli La disciplina dell organo di controllo nelle associazioni Onlus
ASPETTI ISTITUZIONALI n.1/2006 non Onlus La disciplina dell organo di controllo nelle associazioni Onlus Modello 1 Verbale dell assemblea che nomina il collegio sindacale Il...,alle ore...,si è riunita Dettagli TITOLO I COSTITUZIONE - SCOPO - DURATA
STATUTO Allegato all Atto costitutivo dell Associazione denominata Cantalupo Volontari Protezione Civile Mandela redatto in data undici di febbraio anno duemilasei. Art. 1 TITOLO I COSTITUZIONE - SCOPO Dettagli DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DIREZIONE MANUTENZIONI ECOLOGIA - TUTELA AMBIENTE
Prot. n 35/2013/Manut. CITTA DI VITTORIA PROVINCIA DI RAGUSA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE DIREZIONE MANUTENZIONI ECOLOGIA - TUTELA AMBIENTE Data 01.02.2013 Atto n 233 Oggetto: Definizione contenzioso con Dettagli ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI
ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI Il Regolamento associativo IL REGOLAMENTO AMMINISTRATIVO DEI COMITATI REGIONALI INDICE art. 1 Responsabilita Amministrativa 4 art. 2 Gestione Fondi.. 4 art. 3 Registri e Dettagli VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO
Verbale n. 2/2014 VERBALE DEL REVISORE DEI CONTI DELL UNIONE DEI COMUNI LOMBARDA DI LONATE POZZOLO E DI FERNO Il giorno 18 del mese di aprile dell anno 2014 alle ore 10,15 il sottoscritto Dott. Damiano Dettagli CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FROSINONE REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE
REGOLAMENTO INTERNO DEL COA DI FROSINONE PREAMBOLO Il presente Regolamento disciplina l attività del Consiglio dell Ordine Forense di Frosinone nell osservanza delle disposizioni legislative in materia Dettagli COMUNE DI CASTENASO. ISTITUZIONE COMUNALE SISTeR SERVIZIO INTEGRATO SCUOLA, TRASPORTO E REFEZIONE RELAZIONE DEL REVISORE UNICO
COMUNE DI CASTENASO ISTITUZIONE COMUNALE SISTeR SERVIZIO INTEGRATO SCUOLA, TRASPORTO E REFEZIONE Verbale n. 3 del 2 aprile 2013 RELAZIONE DEL REVISORE UNICO SUL BILANCIO D ESERCIZIO AL 31.12.2012 Il Revisore Dettagli ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR
ASSOCIAZIONE ISTRUTTORI FORESTALI - AIFOR TITOLO I - Disposizioni generali Art. 1) - Costituzione E costituita una Associazione denominata Associazione Istruttori Forestali, in sigla AIFOR. L Associazione Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA CUCINA E DEL REFETTORIO SCOLASTICI (Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 20/05/2015) Art. 1 Individuazione dei locali L Amministrazione Comunale, Dettagli DELIBERA N. 183 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERA N. 183 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI GESTIONE ENERGETICA DI ALCUNI EDIFICI E BENI COMUNALI AI FINI DEL MIGLIORAMENTO EFFICIENZA ENERGETICA ED APPROVAZIONE Dettagli STATUTO FONDAZIONE TORINO MUSEI
STATUTO FONDAZIONE TORINO MUSEI Articolo 1 Costituzione, sede, Fondatori 1.1 È costituita una fondazione denominata "Torino Musei", con sede in Torino, via Magenta, 31 presso la Galleria Civica d Arte Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Segretario Generale RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLA GESTIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 2013 Il rendiconto Dettagli COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI LODI TEL (0371) 97004 FAX (0371) 97191
COMUNE DI BORGO SAN GIOVANNI PROVINCIA DI LODI TEL (0371) 97004 FAX (0371) 97191 AVVISO PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE DELL IMPIANTO SPORTIVO Il Responsabile Ai sensi della D.Lgs. n. 163/2006; APPROVA Dettagli ASSOCIAZIONE PATRIZIO PAOLETTI ONLUS Via Ruggero Bacone n.6 00197 Roma (RM) Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio chiuso al 31.12.
ASSOCIAZIONE PATRIZIO PAOLETTI ONLUS Via Ruggero Bacone n.6 00197 Roma (RM) Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio chiuso al 31.12.2010 Signori Consiglieri, la presente relazione è finalizzata ad Dettagli COMUNE DI MONTEGRANARO Provincia di Fermo Servizio cultura istruzione turismo
BANDO DI GARA PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLE PALESTRA DI VIA GANDHI (S.Liborio) E VIA MARTIRI D UNGHERIA (Palazzetto dello sport) (All.A determina n.126 del 3.12.2013 del responsabile del servizio Dettagli Regolamento Amministrativo
ALL. A Frascati, 09 maggio 2011 Regolamento Amministrativo Premessa L Associazione Frascati Scienza (di seguito Associazione ) è retta dallo statuto redatto con scrittura privata redatta in data 15.2.2008, Dettagli Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata - I.P.A.B. Montagnana - PD -
Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata - I.P.A.B. Montagnana - PD - Via Berga, 21-35044 MONTAGNANA (PD) C.F. 82000370286 Tel. (0429) 800228-800670 Fax (0429) 800671 P.I. 00736180282 Posta certificata: Dettagli REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO
REGOLAMENTO E ISTITUZIONE SERVIZIO ABITATIVO APPARTAMENTI CASALGRANDE ALTO Premessa Il Comune di Casalgrande proprietario dell immobile, sito nella frazione di Casalgrande Alto, all incrocio tra Via Statutaria Dettagli COMUNE DI LORETO. (Provincia di Ancona) Settore III. Loreto, 30/05/2014
COMUNE DI LORETO (Provincia di Ancona) Settore III Loreto, 30/05/2014 AVVISO PUBBLICO BANDO PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PALESTRA COMUNALE SITA IN VIA BERSAGLIERI D ITALIA Articolo Dettagli Linee guida e Raccomandazioni per la II Fase - Studi di Fattibilità - II Edizione
Linee guida e Raccomandazioni per la II Fase - Studi di Fattibilità - II Edizione RUOLI NELLA RETE Quali sono i ruoli che un ente può interpretare nell ambito del progetto? Un ente può essere partner oppure Dettagli Avviso pubblico per la concessione degli immobili di proprietà comunale: mulino e gualchiera
COMUNE DI SANTU LUSSURGIU Provincia di Oristano C.A.P. 09075 0783/55191 0783/5519227 e-mail: segreteria.santulussurgiu@pec.comunas.it Area amministrativa Allegato alla determinazione n. 136/A in data 02/04/2015 Dettagli Allegato D al Decreto n. 114 del 10/07/2014 pag. 1/6
giunta regionale Allegato D al Decreto n. 114 del 10/07/2014 pag. 1/6 FAC SIMILE DI STATUTO DI ASSOCIAZIONE Nota bene: il presente fac-simile è indicativo e può essere adattato alle specifiche esigenze Dettagli Il/La sottoscritto/a nato/a a il in qualità di legale rappresentante dell Associazione: con sede a via telefono fax e-mail P.
Spett.le Servizio Attività Sociali UFFICIO PROMOZIONE SOCIALE Comune di Rovereto Via Pasqui, 10 38068 ROVERETO (Tn) OGGETTO: RICHIESTA di contributo Il/La sottoscritto/a nato/a a il in qualità di legale Dettagli AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA
AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito Dettagli COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE
COMUNE DI RAGUSA REGOLAMENTO ISTITUTIVO E DI GESTIONE DEL FONDO DI ASSISTENZA E PREVIDENZA PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA MUNICIPALE Art. 1 Istituzione E istituito il fondo di assistenza e previdenza per Dettagli REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E LA TENUTA DELL ALBO COMUNALE DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO Disposizioni in merito alla disciplina dei rapporti con le libere forme associative Dettagli IL RESPONSABILE AREA TECNICA
AREA lli^ - AREA TECNICA Partita IVA: 00648560282 Cod. Fisc.: 80009710288 Centralino: 049.9369450 / TeleFAX: 049.9366727 35017 PIOMBINO DESE PIAZZA A.PALLADIO N.1 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE n 129 Dettagli STATUTO. Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica
STATUTO Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica ARTICOLO 1 Costituzione E costituita l Associazione denominata Centro Studi Comunicazione Istituzionale e Innovazione Tecnologica Dettagli PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI D IPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT
Ritenuto che risulta dimostrato l interesse pubblico concreto ed attuale alla revoca del provvedimento in esame; Decreta: Art. 1. Il decreto dirigenziale n. 3/CC/2013 regione Calabria del 30 gennaio 2013 Dettagli STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE
ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14 Dettagli COMUNE DI DECIMOMANNU
COMUNE DI DECIMOMANNU SETTORE : Settore Tecnico Responsabile: responsabile settore tecnico Tocco Giovanni DETERMINAZIONE N. 331 in data 09/04/2014 OGGETTO: SERVIZIO DI IGIENE URBANA - FRAZIONE UMIDA. RETTIFICA Dettagli - Dmail Group S.p.A. -
- Dmail Group S.p.A. - PROCEDURA PER L ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI Internal Dealing - Dmail Group S.p.A. - PROCEDURA PER L ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI IN MATERIA DI COMPORTAMENTO INTERNAL DEALING Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI VALLIO TERME - Provincia di Brescia - REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 1 del 30.04.2013 Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento Dettagli STATUTO. Articolo 2 Sede L Associazione ha sede in Milano - via Costantino Baroni n. 228.
STATUTO Articolo 1 Denominazione E costituita una Associazione denominata: COMUNITA OKLAHOMA ONLUS Articolo 2 Sede L Associazione ha sede in Milano - via Costantino Baroni n. 228. Articolo 3 Scopo L Associazione Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 Indice 1.PREMESSA 1.1 I contenuti del Programma triennale della trasparenza e l integrità 2.ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI RESPONSABILI DELLA PUBBLICAZIONE Dettagli COMUNE DI GUIGLIA REGOLAMENTO
COMUNE DI GUIGLIA P R O V I N C I A D I M O D E N A Piazza Gramsci, 1-41052 Guiglia -Tel. 059 709911 - Fax 059 709955 e-mail: guiglia@comune.guiglia.mo.it REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI Dettagli STATUTO Art.1 E costituita l Associazione PALLAVOLO ANGELO COSTA RAVENNA - Associazione sportiva dilettantistica. L Associazione, in quanto non
1 STATUTO Art.1 E costituita l Associazione PALLAVOLO ANGELO COSTA RAVENNA - Associazione sportiva dilettantistica. L Associazione, in quanto non riconosciuta, è disciplinata dagli art. 36 e seguenti del Dettagli 1.a. Aspetti gestionali
1.a. Aspetti gestionali Per le Associazioni sportive l attività istituzionale è quella svolta in conformità alle finalità statutarie e rivolta agli associati. Il decreto legislativo del 4 dicembre 1997, Dettagli STATUTO. Dell Associazione di promozione sociale AIUTIAMOCI TUTTI!
STATUTO Dell Associazione di promozione sociale AIUTIAMOCI TUTTI! Articolo 1 Denominazione E costituita l Associazione di promozione sociale denominata AIUTIAMOCI TUTTI! Articolo 2 Sede L Associazione Dettagli CONSORZIO DEL CORPO DI POLIZIA LOCALE TERRE DEL SERIO Via A. Locatelli, 2/4 24050 - BARIANO
CONSORZIO DEL CORPO DI POLIZIA LOCALE TERRE DEL SERIO Via A. Locatelli, 2/4 24050 - BARIANO SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE DETERMINAZIONE N. 78 DEL 19/08/2011 AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA APPALTO SERVIZIO GESTIONE Dettagli EBILOG. REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014
EBILOG REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo l 11 febbraio 2014 INDICE Art. 1 - Funzionamento degli Organi pag. 1 Art. 2 - Contribuzione pag. 1 Art. 3 Spese per il funzionamento Dettagli VERBALE N. 2/2010. Sono presenti i revisori: - Dott. Enzo Bongarzone Presidente - Rag. Sebastiano Chece Componente - Dott. Gaetano Rossi Componente
VERBALE N. 2/2010 Alle ore 11,00 del giorno 25 maggio 2010, presso la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Isernia, si è riunito il Collegio dei Revisori dei Conti dell Azienda Speciale Dettagli Reggio Emilia, questo giorno 22 (ventidue) del mese di aprile dell anno 2013 nella sede dell Azienda in Via Pietro Marani 9/1 Reggio Emilia
ESTRATTO DEL VERBALE N. 2013-8 in atti al N. 5705 DELIBERAZIONE N. 2013-18 OGGETTO: 2 IMMOBILE SITO IN COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA VIA X SETTEMBRE 1943 N.29 - VERTENZA INERENTE IL CONTRATTO DI LOCAZIONE Dettagli STATUTO DELL ANCD ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE FRA DETTAGLIANTI
STATUTO DELL ANCD ASSOCIAZIONE NAZIONALE COOPERATIVE FRA DETTAGLIANTI Capo I: COSTITUZIONE, SCOPO E ATTIVITA Art. 1: Costituzione e scopi E costituita con sede in Roma ai sensi e per gli effetti di cui Dettagli COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI
COMUNE DI SANNICANDRO DI BARI PROVINCIA DI BARI Medaglia d Argento al Merito Civile Cod. Fisc. 00827390725 ----------- Copia Deliberazione Giunta Comunale N. 109 Del 21-11-2011 OGGETTO: ATTO DI CITAZIONE Dettagli Pre System s.p.a. Relazione del Collegio Sindacale sul bilancio al 31/12/2011
PRE SYSTEM SPA Sede in Sedegliano (UD), SS 463 Z.I. Pannellia Capitale sociale euro 2.000.000,00 interamente versato Registro delle Imprese di Udine e Codice fiscale n. 02001710306 RELAZIONE DEL COLLEGIO Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back