Source: https://www.regione.lazio.it/rl_casa/?vw=contenutidettaglio&id=449
Timestamp: 2019-04-19 16:35:20+00:00
Document Index: 161390269

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 47', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 7']

Regione Lazio - CASA - Protocollo Itaca Regione Lazio
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Progetto Enerselves - Politiche per l'autoconsumo energetico degli edifici
Il Protocollo Itaca Regione Lazio è uno strumento che consente di valutare il grado di sostenibilità degli edifici e quindi attestare e certificare la sostenibilità ambientale degli interventi di bioedilizia in ambito Residenziale e non Residenziale.
Con la D.G.R. n. 654 del 7 ottobre 2014, la Regione Lazio ha dato attuazione allo strumento applicativo del Protocollo ITACA Regione Lazio, ai sensi dell’art. 7 comma 4, L.R. Lazio n. 6/2008, sistema di valutazione e certificazione della sostenibilità ambientale degli edifici a destinazione Residenziale e non Residenziale.
Con la D.G.R. n. 557 del 20 ottobre 2015, si è approvato l’aggiornamento del Protocollo ITACA Lazio ottobre 2015, che si è reso necessario per modificare il Protocollo Itaca Regione Lazio 2014 (approvato con n. DGR n. 654/2014) sulla base dell’intervenuta normativa nazionale di cui ai decreti ministeriali 26 giugno 2015 riguardanti l’ efficientamento energetico. Con tale D.G.R. è stato annullato l’allegato 2 della D.G.R. 654/2014 relativo alla “Richiesta di accreditamento ed inserimento negli elenchi regionali dei soggetti abilitati alla certificazione energetico-ambientale o alla certificazione energetica degli edifici “.
Da quanto sopra i soggetti che possono attestare e certificare sono quelli previsti dall’articolo 12 , comma 1 del regolamento regionale 6/2012.
Al momento non è richiesta alcuna iscrizione all’elenco regionale.
Il correlato software – opportunamente modificato - è stato attivato e consente quindi di Attestare la conformità del progetto e di Certificare di sostenibilità ambientale di edificio.
Per utilizzare il software è necessario attivare il processo di Accreditamento. Il software è accessibile al seguente link: www.proitaca.org;
Per eventuali problemi di accesso è disponibile il supporto tecnico all'indirizzo:
supporto-lazio@proitaca.org,
mentre per problematiche procedurali l’indirizzo è il seguente:
protocolloitacalazio@regione.lazio.it.
AVVISO per i Soggetti Certificatori
Si rammenta ai soggetti certificatori,ogni qual volta il soggetto certificatore debba procedere ad attestare la conformità del progetto e a certificare la sostenibilità ambientale di un edificio utilizzando il correlato software, ai sensi degli art. 4, comma 4 e dell’art. 7 comma 4 del regolamento regionale n. 6/2012, l’obbligo di trasmettere all’indirizzo PEC
protocolloitaca@regione.lazio.legalmail.it
1. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n.445/2000 attestante l'assenza di conflitto di interessi, così come previsto dal r.r. n. 6/2012 (art. 7, comma 4), utilizzando il modulo predisposto;
2. Copia di un documento in corso di validità;
3. Relazione tecnica esplicativa dove vengono descritti, per ogni singolo criterio utilizzato, i relativi dati di input e le scelte progettuali utilizzati per calcolare i punteggi ottenuti nel software PROITACA Lazio debitamente sottoscritta;
4. Gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) relativi alle unità immobiliari (singolo alloggio) oggetto della certificazione, utilizzando il modulo predisposto.
A tale proposito si ricorda, che: “il professionista qualificato ,che rilascia un attestato di conformità del progetto, un certificato di sostenibilità ambientale o un attestato di prestazione energetica degli edifici senza il rispetto dei criteri e delle metodologie di cui di cui al R.r. n.6/2012 e al D.Lgs.n. 192/2005 e ss.mm.ii., sarà assoggettato ad una sanzione amministrativa di importo compreso tra € 700 ed € 4.200”, come sancito nell’allegato A della Deliberazione di Giunta Regionale n. 654 del 7 ottobre 2014, recante “Attuazione delle disposizioni finali di cui all’art. 16 del regolamento regionale n. 6/2012”:
L’art. 7, comma 4, del Regolamento regionale n. 6/2012 prevede che al fine di assicurare indipendenza ed imparzialità di giudizio i tecnici abilitati alla certificazione di sostenibilità ambientale, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115 e s.m., debbano allegare ai suddetti certificati una autodichiarazione che attesti:
“a) nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione: l'assenza di conflitto di interessi, tra l'altro espressa attraverso il non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente;
“b) nel caso di certificazione di edifici esistenti: l'assenza di conflitto di interessi, ovvero di non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente;”
L’art. 7,comma 5, del r.r. 6/2012, inoltre, precisa che “Qualora il tecnico abilitato sia dipendente od operi per conto di enti pubblici ovvero di organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell’energia e dell’edilizia, il requisito di indipendenza di cui al comma 4 è da intendersi superato dalle stesse finalità istituzionali di perseguimento di obiettivi di interesse pubblico proprie di tali enti ed organismi.”
Protocollo ITACA Residenziale 2015 (pdf 623,91KB)
Protocollo ITACA Non Residenziale 2015 (pdf 890,84KB)