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Timestamp: 2016-12-08 20:11:04+00:00
Document Index: 164679737

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Modello 730/2007 redditi 2006. Assistenza
1.2 Contribuenti che non possono utilizzare il modello
3. Assistenza fiscale prestata dai
CAF-dipendenti e dai professionisti abilitati
3.2 Presentazione del modello 730 al CAF o al
1. Dichiarazione dei redditi con il
dichiarativi possono utilizzare il modello 730/2007, se hanno un sostituto
regionali, provinciali,comunali;
abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito
In caso di contratti di lavoro a tempo determinato
inferiore all'anno il contribuente può rivolgersi:
- al proprio sostituto, se il rapporto di
lavoro dura almeno da aprile a luglio 2007;
luglio 2007 e conosce i dati del sostituto che effettuerà il conguaglio.
E' in corso di perfezionamento il regolamento di
modifica al D.M. n. 164 del 1999, che tra le disposizioni innovative prevede la
possibilità per il personale della scuola di presentare il modello 730 se il
contratto di lavoro a tempo determinato dura almeno dal mese di settembre
dell'anno cui si riferisce la dichiarazione al mese di giugno dell'anno
successivo. Qualora tale modifica entri in vigore in tempo utile, anche i
suddetti lavoratori potranno fruire dell'assistenza fiscale.
soltanto redditi indicati all'articolo 50,
comma 1, lettera c-bis), del TUIR (redditi di collaborazione coordinata e
continuativa), almeno nel periodo compreso da giugno a luglio 2007 e conoscono i
- redditi assimilati a quello di lavoro
- redditi di lavoro autonomo per i quali
non è richiesta la partita I.V.A.;
1.2 Contribuenti che non possono
utilizzare il modello 730
Il modello 730/2007 non può
essere utilizzato dai contribuenti che nell'anno 2006 hanno posseduto:
tra quelli indicati nel quadro D, rigo D4, del modello 730.
Tali contribuenti devono, quindi, presentare il Modello
UNICO 2007 persone fisiche.
Inoltre, non possono utilizzare il mod. 730/2007 i
2006 e/o non lo sono nel 2007;
- nel 2007 percepiscono redditi di lavoro
I coniugi non legalmente o
effettivamente separati possono presentare la dichiarazione dei redditi in forma
congiunta, se almeno uno dei coniugi si trova nelle condizioni che consentono di
utilizzare il modello 730.
se uno dei coniugi nel 2006 è titolare di redditi che non possono essere
contribuenti (ad esempio per conto di persone incapaci, compresi i minori).
Nel caso di dichiarazione congiunta la verifica della
c.d. "clausola di salvaguardia" e la conseguente applicazione della
disciplina più favorevole deve essere effettuata disgiuntamente sia per il
dichiarante che per il coniuge.
Da quest'anno i coniugi devono indicare, ciascuno nel
rigo F1 del proprio modello 730, l'importo degli acconti versati riferiti alla
propria Irpef.
1.4 Dichiarazione
"730-integrativo"
riscontri nella dichiarazione 730 presentata errori od omissioni la cui
correzione comporta un maggior rimborso o un minor debito, può presentare una
dichiarazione integrativa. Il modello 730, nel quale deve essere barrata
l'apposita casella "730 integrativo", deve essere presentato, entro il
31 ottobre 2007, ad un CAF-dipendenti o ad un professionista abilitato, anche se
l'assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto d'imposta.
liquidazione modello 730-3 sul quale barra l'apposita casella
"integrativo" e lo consegna all'assistito, entro il 15 novembre 2007,
unitamente alla copia della dichiarazione integrativa;
15 novembre 2007, il modello 730-4 integrativo al sostituto d'imposta che
effettua il conguaglio a credito sulla retribuzione erogata nel mese di
per via telematica, entro il 31 dicembre 2007, i dati contenuti nelle
dichiarazioni integrative dei modelli 730/2007.
dichiarazione integrativa utilizzando il modello UNICO 2007 Persone fisiche e
Da quest'anno, anche i
contribuenti che si avvalgono dell'assistenza fiscale, possono, compilando il
quadro I ICI del modello 730, richiedere di utilizzare l'eventuale credito
risultante dalla dichiarazione per effettuare autonomamente, con il mod. F24, il
versamento dell'ICI dovuta per l'anno 2007.
ovvero se l'importo indicato nella casella 2 risulta maggiore del credito
Qualora nel mod. 730 originario non sia stato compilato
il quadro ICI o la somma indicata non è stata utilizzata in compensazione, nel
1.6 Versamenti d'acconto e pagamenti
Il contribuente che ritiene
di non dover versare alcuna somma a titolo di acconto Irpef e di addizionale
comunale deve barrare, sotto la propria responsabilità, la casella 1 del rigo
F6 della Sezione V.
Se, invece, ritiene che sia dovuto un minore acconto
per l'anno 2007 deve indicare nella colonna 2 per l'Irpef e nella colonna 3 per
l'addizionale comunale del medesimo rigo F6 i minori importi che devono essere
trattenuti dal sostituto d'imposta.
versamento a titolo di seconda o unica rata di acconto o che intende effettuare
un versamento inferiore a quello dovuto in base al modello 730 presentato, deve
comunicarlo entro il mese di settembre 2007 al sostituto d'imposta che effettua
Ai sensi dell'articolo 20
del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, anche il contribuente che
presenta il modello 730 può chiedere la suddivisione in rate mensili di uguale
importo della somma dovuta a titolo di saldo, primo acconto Irpef, addizionale
comunale e regionale Irpef, acconto dell'addizionale comunale e acconto del 20
per cento su alcuni redditi soggetti a tassazione separata. In tal caso, il
contribuente indicherà nella Sezione V, rigo F6, casella 4, del mod. 730 il
numero delle rate, da un minimo di due a un massimo di cinque, in cui intende
frazionare il debito e il sostituto d'imposta calcolerà gli interessi dovuti
per la rateizzazione, pari allo 0,50 per cento mensile.
2. Assistenza fiscale prestata dai
Ai sensi dell'art. 37,
comma 1, del decreto legislativo n. 241 del 1997, possono prestare assistenza
fiscale ai propri sostituiti, ai fini dell'adempimento dell'obbligo di
dichiarazione dei redditi mediante il modello 730, i sostituti d'imposta che
erogano i redditi di cui agli articoli 49
e 50, comma 1, lettere a), d), g), con esclusione delle indennità percepite
dai membri del Parlamento europeo, e lettera l), del TUIR.
assistenza fiscale e svolgono le attività indicate nell'articolo 37,
comma 2, del citato decreto legislativo n. 241 del 1997, spettano i compensi
Si evidenzia che per le dichiarazioni 730 dei
contribuenti esonerati dall'obbligo della presentazione della dichiarazione dei
redditi ai sensi di quanto previsto dall'art. 1,
quarto comma, del DPR n. 600/1973, non spetta alcun compenso a carico del
bilancio dello Stato "salvo che dalla dichiarazione emerga un importo
dovuto o rimborsabile superiore a dodici euro per ciascuna imposta o
addizionale".
2.2 Presentazione del modello 730 ai
Il contribuente che si avvale
dell'assistenza fiscale del proprio sostituto d'imposta deve presentare entro il
mese di aprile 2007:
- il modello 730/2007, debitamente
destinazione dell'8 per mille dell'Irpef e del 5 per mille dell'Irpef anche se
d'imposta alcuna documentazione comprovante i dati dichiarati deve, invece,
conservarla fino al 31 dicembre 2011, ed esibirla se richiesta dai competenti
rilascia al sostituito una ricevuta del modello 730 e della busta contenente il
modello 730-1, redatta in conformità al modello "730-2 per il sostituto
il modello UNICO 2007 Persone fisiche.
Il sostituto, in sede di assistenza fiscale, deve
determinare l'imposta applicando, se più favorevole al contribuente, la
normativa in vigore al 31 dicembre 2006, al 31 dicembre 2004, o al 31 dicembre
2002. Nel caso in cui l'imposta sia stata determinata applicando la normativa in
vigore nel 2004 o nel 2002 dovrà essere indicato l'anno della normativa
applicata, nella casella "Applicazione della clausola di salvaguardia"
del prospetto di liquidazione 730-3, sia per il dichiarante che per il coniuge.
Entro il 15 giugno 2007 il sostituto consegna al
Il sostituto, entro il 31 luglio 2007, deve trasmettere
dei relativi prospetti di liquidazione, nonché i dati variati a seguito delle
rettifiche, e consegnare le buste chiuse contenenti i modelli 730-1, in base
alle modalità previste dal provvedimento del 15 gennaio 2007 pubblicato nel
supplemento ordinario n. 31 alla G.U. n. 32 dell'8 febbraio 2007. Le
dichiarazioni e i prospetti di liquidazione devono essere conservati dal
sostituto fino al 31 dicembre 2009.
Il sostituto d'imposta, socio di un CAF-dipendenti, se
presta assistenza fiscale ai propri sostituiti tramite il CAF stesso, svolge le
operazioni di raccolta delle dichiarazioni e della relativa documentazione,
consegna ai sostituiti le dichiarazioni e i prospetti di liquidazione elaborati
dal CAF ed effettua le conseguenti operazioni di conguaglio.
legge 30 settembre 2005, n. 203 convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248,
anche i consulenti del lavoro, i dottori commercialisti, i ragionieri e i periti
commerciali possono prestare l'assistenza fiscale per la presentazione del
modello 730 e, conseguentemente, devono svolgere le seguenti attività, previste
dal citato art. 34, comma 4, del
D.lgs. n. 241 del 1997:
- verificare la conformità dei dati
esposti nelle dichiarazioni alla relativa documentazione;
considerato che l'art. 35, comma
2, lettera b), del citato decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 dispone il
rilascio del visto di conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni alla
relativa documentazione da parte del soggetto responsabile dell'assistenza
fiscale prestata, i professionisti sono tenuti ad inviare all'Agenzia delle
Entrate la preventiva comunicazione prevista dall'art. 21 del DM n. 164 del
1999, allegando la documentazione ivi elencata. Da tale adempimento sono
esentati coloro che abbiano già effettuato tale comunicazione anche ai fini
della dichiarazione unificata.
Per completezza, si richiama la disposizione di cui
all'art. 22 del citato DM 164 in base alla quale il massimale della polizza
assicurativa della responsabilità civile deve essere adeguato al numero dei
contribuenti assistiti e comunque non inferiore a euro 1.032.913,80. Si precisa,
inoltre, che la polizza deve garantire la totale copertura degli eventuali danni
subiti dal contribuente. Nel caso in cui il professionista abilitato eserciti
l'attività di assistenza fiscale nell'ambito di una associazione professionale
di cui all' art. 5, comma 3 lett. c), del TUIR, nella predetta comunicazione
dovranno essere indicati, oltre ai dati del singolo professionista, anche quelli
dell'associazione di cui il medesimo fa parte.
In detta ipotesi, peraltro, la polizza assicurativa
potrà essere stipulata sia dal professionista sia dall'Associazione
professionale purché garantisca l'attività svolta da ogni singolo
assicurativa per i rischi professionali con previsione di un massimale almeno di
importo pari a quello previsto dalla norma, potrà anche utilizzare tale polizza
mediante una autonoma copertura assicurativa che garantisca il risarcimento dei
danni eventualmente provocati dall'attività di assistenza fiscale prestata a
Non spetta alcun compenso a carico del bilancio dello
Stato per le dichiarazioni 730 dei contribuenti esonerati dall'obbligo della
presentazione della dichiarazione dei redditi ai sensi dell'art. 1,
quarto comma, del DPR n. 600/1973, "salvo che dalla dichiarazione emerga un
importo dovuto o rimborsabile superiore a dodici euro per ciascuna imposta o
professionista abilitato, anche se esonerato dalla presentazione della
dichiarazione dei redditi ai sensi dell'art. 1,
quarto comma, del DPR n. 600/1973, purché il credito o il debito riferito
almeno ad una imposta o addizionale derivante dalla liquidazione sia superiore a
3.2 Presentazione del modello 730 al CAF
o al professionista abilitato
dell'assistenza fiscale di un CAF-dipendenti o di un professionista abilitato
deve presentare entro il mese di maggio 2007:
- il modello 730/2007 già compilato e
- il modello 730-1 per la scelta per la
destinazione dell'8 per mille dell'Irpef, e del 5 per mille dell'Irpef , anche
se non compilato nell'apposita busta chiusa. Può essere utilizzata anche una
deve essere conservata dal contribuente fino al 31 dicembre 2011 ed esibita, se
3.3 Adempimenti dei CAF o dei
Il CAF o il professionista
abilitato rilascia al contribuente una ricevuta del modello 730 e della busta
contenente il modello 730-1, consegnati e della documentazione esibita.
Il Caf e il professionista nel mod. 730-2 assumono
l'impegno di informare direttamente il contribuente, su eventuali comunicazioni
dell'Agenzia delle Entrate, riguardanti irregolarità nella liquidazione della
dichiarazione presentata. Ai fini della notificazione degli atti, il soggetto
che presta l'assistenza deve tener conto di quanto eventualmente indicato dal
analiticamente indicati nel mod. 730-2. Ad esempio, le spese farmaceutiche si
complessivo, separatamente dalle altre spese sanitarie.
L'analitica redazione della ricevuta è sufficiente a
garantire, in caso di controllo o richiesta di documenti e di chiarimenti al
contribuente, al CAF o al professionista abilitato, l'avvenuta verifica da parte
del responsabile dell'assistenza fiscale della corrispondenza dei dati indicati
in dichiarazione alla documentazione prodotta dall'assistito (circolare n. 15/E
perchè egli possa presentare, entro i previsti termini ordinari, la
dichiarazione dei redditi con il modello UNICO 2007 - Persone fisiche.
dell'otto e del cinque per mille dell'Irpef effettuate dall'assistito,
Il CAF o il professionista abilitato deve determinare
l'imposta applicando la normativa più favorevole al contribuente tra quelle in
vigore al 31 dicembre 2006, al 31 dicembre 2004 o al 31 dicembre 2002. Nel caso
in cui l'imposta sia stata determinata applicando la normativa in vigore nel
2004 o nel 2002, dovrà essere indicato l'anno della normativa applicata nella
casella "Applicazione della clausola di salvaguardia" del prospetto di
liquidazione 730-3, sia per il dichiarante che per il coniuge.
Entro il 30 giugno 2007, il CAF o il professionista
quelli approvati con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate
del 15 gennaio 2007, pubblicato nel supplemento ordinario n. 31 alla G.U. n. 32
dell'8 febbraio 2007.
la responsabilità, una dichiarazione integrativa con il modello UNICO 2007
sostituto d'imposta, entro il 30 giugno 2007, il risultato contabile della
retribuzione corrisposta nel mese di luglio.
Entro il 31 luglio 2007, il CAF e il professionista
dichiarazioni elaborate e dei relativi prospetti di liquidazione, nonché i dati
variati a seguito delle rettifiche.
730-1 con le scelte effettuate dai contribuenti fino al 31 dicembre 2009.
Il CAF e il professionista
abilitato devono verificare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione
con quelli risultanti dalla documentazione esibita dal contribuente.
locazione stipulati) salvo quanto previsto al paragrafo 3.5, né quella relativa
alle deduzioni soggettive di imposta. Con particolare riguardo alle deduzioni
per figli a carico di cittadini extra-comunitari, il Caf o il professionista
abilitato deve riconoscere le deduzioni risultanti dalla certificazione
rilasciata dal sostituto o altrimenti verificare lo stato di famiglia rilasciato
dal Comune, se nella relativa anagrafe i figli di tali cittadini sono
effettivamente iscritti ovvero equivalente documentazione validamente formata
nel paese d'origine, ai sensi della legge ivi vigente tradotta in italiano ed
abilitato devono controllare la conformità dei dati esposti nella dichiarazione
alle risultanze della relativa documentazione e alle disposizioni che
disciplinano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni d'imposta e lo
scomputo delle ritenute d'acconto.
In particolare, fermo restando quanto previsto in
materia dalle circolari dell'Agenzia delle Entrate, dovrà essere effettuato il
controllo della seguente documentazione:
relative a pagamenti effettuati, nel corso dell'anno 2006, per oneri deducibili
o per i quali spetta la detrazione d'imposta, nonché altra documentazione
sostenimento della spesa per i farmaci, costituita, ad esclusione dei farmaci da
banco, dalla prescrizione medica corredata dallo scontrino fiscale ovvero dal
documento riepilogativo non avente natura contabile, rilasciato dalla farmacia,
dove in calce ne è annotata la veridicità da parte del contribuente e della
in relazione ad una rata precedente e ne abbia conservato copia (circolare n. 26/E
del 31 maggio 2005).
3.4.2 Documentazione che può essere
sostituita da autocertificazione
Si riportano, a titolo
esemplificativo, alcune ipotesi che il contribuente può autocertificare:
professionista abilitato sia già in possesso della documentazione perchè
I controlli che devono essere
eseguiti per il rilascio del visto di conformità -articolo 35,
comma 2, lett. b), del decreto legislativo n. 241 del 1997- non implicano il
riscontro della correttezza degli elementi reddituali indicati dal contribuente
(ad esempio, l'ammontare dei redditi fondiari, dei redditi diversi e delle
relative spese di produzione), salvo quelli risultanti dalla certificazione
delle ritenute. A tale ultimo riguardo, l'ammontare dei redditi dichiarati nel
controlli non implicano valutazioni di merito riguardo a spese o situazioni
soggettive che incidono ai fini della determinazione del reddito o delle imposte
Il rilascio del visto di conformità sulla
Se il CAF trasmette elementi falsi o incompleti
rispetto alla documentazione fornita dall'assistito, è prevista la revoca
dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di assistenza.
nei modelli 730-3 che hanno elaborato o nei modelli 730-4 trasmessi entro il 30
giugno 2007 dai Caf o dai professionisti abilitati.
mese utile. I sostituti devono, inoltre, tener conto di eventuali risultati
contabili rettificati o integrativi pervenuti in tempo utile per effettuare i
conguagli entro l'anno 2007.
alcun rapporto di lavoro.
A norma di quanto disposto dall'art. 1, comma 137,
della legge 23 dicembre 2005, n. 266, come modificato dalla legge 9 marzo 2006,
n. 80, non devono essere effettuate operazioni di conguaglio, né a credito né
a debito, se l'importo di ogni singola imposta o addizionale risultante dalla
Tuttavia danno luogo alle operazioni di conguaglio le
somme a credito Irpef, addizionale comunale e regionale, anche di importo non
superiore a dodici euro se derivanti dalla richiesta di utilizzare parte del
credito per il pagamento del debito ICI.
Se il risultato contabile della dichiarazione
evidenzia un credito, il rimborso è effettuato mediante una corrispondente
riduzione delle ritenute a titolo di Irpef e/o di addizionale comunale e
regionale all'Irpef effettuate sui compensi corrisposti nel mese di luglio,
utilizzando, se necessario, l'ammontare complessivo delle suddette ritenute
relative alla totalità dei compensi corrisposti dal sostituto a tutti i
dipendenti nello stesso mese di luglio. Se anche quest'ultimo ammontare è
insufficiente per rimborsare tutte le somme a credito, gli importi residui sono
rimborsati con una corrispondente riduzione delle ritenute relative ai compensi
corrisposti nei successivi mesi dell'anno 2007.
Le somme risultanti a debito dal modello 730-3, o
dal modello 730-4, sono trattenute dalle retribuzioni corrisposte nel mese di
caso di ulteriore incapienza, dalle retribuzioni dei successivi mesi del 2007.
Se è stata chiesta la rateizzazione il sostituto
entro l'anno 2007 ed applicare su eventuali tardivi versamenti gli interessi
2007 è trattenuto l'importo dell'unica o della seconda rata di acconto per l'Irpef.
L'importo trattenuto per conguaglio sulle retribuzioni
è versato, unitamente alle ritenute d'acconto relative allo stesso mese,
utilizzando gli appositi codici tributo se si utilizza il modello F24 o
sostituto deve comunicare al sostituito, entro il mese di dicembre 2007, gli
Se prima dell'effettuazione o del completamento
delle operazioni di conguaglio è intervenuta la cessazione del rapporto di
lavoro ovvero l'aspettativa con assenza di retribuzione o analoga posizione, il
sostituto d'imposta non effettua i conguagli a debito e comunica tempestivamente
agli interessati gli importi risultanti dalla dichiarazione, che gli stessi
devono versare direttamente.
momentanea assenza di retribuzione (aspettativa, redditi assimilati di cui
all'articolo 50, comma 1,
lettera c-bis) del TUIR), possono scegliere di richiedere la trattenuta della
somma a debito, con l'applicazione dell'interesse dello 0,40 per cento mensile,
se il sostituto deve loro erogare emolumenti entro l'anno d'imposta.
è tenuto ad operare i rimborsi spettanti ai dipendenti cessati o privi di
retribuzione, mediante una corrispondente riduzione delle ritenute relative ai
compensi corrisposti agli altri dipendenti con le modalità e nei tempi
ordinariamente previsti.
contribuente deceduto, ai sensi dell'articolo 65
730 possono presentare il modello UNICO 2007 Persone fisiche per integrare
- Bologna, 8 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.