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Timestamp: 2018-03-21 10:11:56+00:00
Document Index: 97281811

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

Arnoldo Guglielmi
1 COMUNE DI FRANCOLISE PROVINCIA DI CASERTA COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 30 del Reg. Data 28/08/2014 OGGETTO: Addizionale comunale all Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Approvazione aliquote anno L'anno duemilaquattordici il giorno ventotto del mese di agosto alle ore 17,28 e in prosieguo, nella solita sala delle adunanze consiliari del Comune suddetto, in seduta pubblica, si è riunito il Consiglio Comunale convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, in sessione straordinaria ed in prima convocazione. Risultano presenti e assenti i sigg.: SINDACO Presente Assente TESSITORE Gaetano CONSIGLIERI Presente Assente 1) CORRENTE Emilio X 2) MARIGLIANO Pasquale X 3) GIULIANO Gennaro X 4) LANNA Augusto X 5) PRATILLO Alfredo X 6) MEZZARANO Francesco X 7) LAMBIASE Biagio X 8) RUOTOLO Antonio X 9) DI BIASIO Antonio X 10)CIOFFI Gianluca X 11)RUSSO Andrea X 12)SILVESTRI Daniele X X Presenti n. 13 Assenti n. 0 Fra gli assenti sono giustificati i Sigg. Consiglieri : ============= Risultato che gli intervenuti sono in numero legale; Presiede il prof. Alfredo PRATILLO nella qualità di Presidente del Consiglio Partecipa il Segretario Generale dott.ssa Rosalia DI CAPRIO La seduta è pubblica. Vengono dal Sig. Presidente nominati scrutatori i Sigg. ==================
2 OGGETTO: Addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). Approvazione aliquote e regolamento anno L Assessore al Bilancio propone al Consiglio Comunale l adozione della seguente proposta di deliberazione. Richiamato l articolo 52, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il quale prevede che i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alle fattispecie imponibili, ai soggetti passivi e alle aliquote massime dell imposta; Visto il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 e successive modificazioni ed integrazioni che istituisce l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche; Visto in particolare l art. 1, commi 3 e 3-bis, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, come modificati dall articolo 1, comma 142, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), i quali testualmente prevedono: 3. I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2. 3-bis. Con il medesimo regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali. Considerato: che con provvedimento di Consiglio Comunale n. 18 del 26/05/2005, è stata istituita, a partire dall esercizio 2005 l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, con aliquota, per l anno 2005, dello 0,1%; che con deliberazione di Giunta Comunale n. 53 del 23/03/2006, è stata confermata nello 0,1% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2006; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 11 del 29/03/2007, è stato approvato il Regolamento per l applicazione comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche determinando nello 0,5% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2007; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 07 del 30/04/2008, è stata confermata nello 0,5% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2008; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 28/11/2008, è stata confermata nello 0,5% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2009;
3 che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 46 del 25/11/2009, è stata confermata nello 0,5% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2010; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 28 del 17/11/2010, è stata confermata nello 0,5% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2011; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 26/07/2012, è stato approvato il Regolamento per l applicazione comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche determinando nello 0,8% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2012; che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 26 del 19/11/2013, è stato approvato il Regolamento per l applicazione comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche determinando nello 0,6% l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2013; Visto l art. 1 comma 169 della legge 296/2006 secondo il quale il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali è fissata entro il termine di approvazione del bilancio di previsione; Visto il decreto Ministeriale del 18/07/2014, con il quale è stato differito al 30 settembre 2014 il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli enti locali per l esercizio 2014; Ritenuto di dover determinare l aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche per l anno 2014; Visto il T.U.E.L. approvato con decreto legislativo n. 267/2000; Dato atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è stato richiesto e formalmente acquisito agli atti, il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario; PROPONE 1. Di dare atto che la premessa narrativa è parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 2. Di confermare per l anno 2014 l aliquota dell addizionale comunale all I.R.P.E.F. riferita all anno 2013 determinata nella misura pari allo 0,6%. 3. Di confermare per l anno 2014 la soglia di esenzione dal pagamento dell addizionale IRPEF riferita all anno 2013 per tutti coloro che risultino titolari di un reddito complessivo IRPEF inferiore a 7.500,00 euro. 4. Di approvare, ai predetti fini, ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell articolo 1, comma 3, del d.lgs. n. 360/1998, il regolamento relativo all applicazione dell addizionale comunale all IRPEF come di seguito indicato: REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IRPEF Art. 1 - Per l anno 2014 l aliquota di compartecipazione dell addizionale all I.R.P.E.F. è stabilita nella misura di 0,6 punti percentuali, da applicarsi ai redditi e secondo le modalità di cui al D.Lgs. 28/09/1998 n. 360 e successive modificazioni ed integrazioni e al comma 142 dell art. 1 della Legge Finanziaria per l anno 2007, del 27/12/2006 n. 296;
4 Art. 2 - Per l anno 2014 l addizionale I.R.P.E.F. non è dovuta se il reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche non supera l'importo di Euro 7.500,00 (settemilacinquecento). Se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione di Euro 7.500,00 (settemilacinquecento) l'addizionale IRPEF è dovuta ed è determinata applicando l'aliquota al reddito complessivo; Art. 3 - Si dispone la pubblicazione del presente provvedimento sull apposito sito individuato con decreto ministeriale, nelle forme previste dalla legge; Art. 4 L addizionale è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1 gennaio dell anno cui si riferisce l addizionale stessa, per le parti spettanti. 1. Di quantificare presuntivamente in ,00 il gettito derivante dall applicazione dell aliquota e dell esenzione stabilite con il precitato regolamento. 2. Di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze,ai sensi dell articolo 52, comma 2 del d.lgs. n. 446/1997, entro 30 giorni dalla data in cui è divenuta esecutiva. 3. Di pubblicare la presente deliberazione sul sito Internet individuato con decreto Interministeriale del 31 maggio 2002, ai sensi dell art. 1, comma 3, del d.lgs. n. 360/ Di demandare al responsabile del Servizio Finanziario l esecuzione del presente provvedimento. 5. Di conferire al presente provvedimento immediata eseguibilità, stante l urgenza di provvedere in merito. PARERE DI REGOLARITA TECNICA E CONTABILE : FAVOREVOLE Il Responsabile del Servizio Finanziario (Rag. Luciano SANTAGATA) Illustrata la proposta, prende la parola il Consigliere Russo rappresentando che confermare l aliquota dell anno precedente non significa indicare i motivi a fondamento della decisione. Fa notare che nell anno 2012, l aliquota fu aumentata per motivi congiunturali, con l impegno di successive riduzioni. Cosa che è stata fatta nell anno 2013 ma che non è proseguita nell esercizio in corso. Inoltre, in caso di funzionamento della Commissione, si potevano stabilire degli scaglioni, cosa che invece non è stata realizzata. Il Consigliere Cioffi chiede al Sindaco rispetto a quanto dallo stesso dichiarato lo scorso anno in materia di addizionale Irpef, cosa è cambiato per non aver abbassato l aliquota. Il Sindaco risponde che, lo scorso anno, la sua proposta era quella di non ridurre l IMU sulla seconda casa ma di ridurre maggiormente l addizionale IRPEF. Quest anno, in base alle previsioni effettuate ad esercizio ormai già ampiamente in corso, non è stato possibile prevedere la riduzione dell aliquota. L Assessore Marigliano dà atto che è intendimento dell Amministrazione, per motivi di equità, intraprendere un azione di recupero dell evasione che possa contribuire alla riduzione delle aliquote. Terminati gli interventi, IL CONSIGLIO COMUNALE Con votazione resa in forma palese per alzata di mano e che riporta il seguente risultato: presenti: n. 13; favorevoli: n. 9; contrari: n. 4 ( Di Biasio, Cioffi, Russo, Silvestri) DELIBERA Di dare atto che la premessa narrativa è parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; di confermare per l anno 2014 l aliquota dell addizionale comunale all I.R.P.E.F. riferita all anno 2013 determinata nella misura pari allo 0,6%;
5 di confermare per l anno 2014 la soglia di esenzione dal pagamento dell addizionale IRPEF riferita all anno 2013 per tutti coloro che risultino titolari di un reddito complessivo IRPEF inferiore a 7.500,00 euro; di approvare, ai predetti fini, ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell articolo 1, comma 3, del d.lgs. n. 360/1998, il regolamento relativo all applicazione dell addizionale comunale all IRPEF come di seguito indicato: REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IRPEF Art. 1 - Per l anno 2014 l aliquota di compartecipazione dell addizionale all I.R.P.E.F. è stabilita nella misura di 0,6 punti percentuali, da applicarsi ai redditi e secondo le modalità di cui al D.Lgs. 28/09/1998 n. 360 e successive modificazioni ed integrazioni e al comma 142 dell art. 1 della Legge Finanziaria per l anno 2007, del 27/12/2006 n. 296; Art. 2 - Per l anno 2014 l addizionale I.R.P.E.F. non è dovuta se il reddito complessivo determinato ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche non supera l'importo di Euro 7.500,00 (settemilacinquecento). Se il reddito imponibile supera la soglia di esenzione di Euro 7.500,00 (settemilacinquecento) l'addizionale IRPEF è dovuta ed è determinata applicando l'aliquota al reddito complessivo; Art. 3 - Si dispone la pubblicazione del presente provvedimento sull apposito sito individuato con decreto ministeriale, nelle forme previste dalla legge; Art. 4 L addizionale è dovuta al Comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1 gennaio dell anno cui si riferisce l addizionale stessa, per le parti spettanti. di quantificare presuntivamente in ,00 il gettito derivante dall applicazione dell aliquota e dell esenzione stabilite con il precitato regolamento; di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze,ai sensi dell articolo 52, comma 2 del d.lgs. n. 446/1997, entro 30 giorni dalla data in cui è divenuta esecutiva; di pubblicare la presente deliberazione sul sito Internet individuato con decreto Interministeriale del 31 maggio 2002, ai sensi dell art. 1, comma 3, del d.lgs. n. 360/1998; di demandare al responsabile del Servizio Finanziario l esecuzione del presente provvedimento; poi, con separata votazione resa anch essa in forma palese per alzata di mano e che riporta il seguente risultato: presenti: n. 13; favorevoli: n. 9; contrari: n. 4 ( Di Biasio, Cioffi, Russo, Silvestri) DELIBERA Altresì di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/2000.
6 IL PRESIDENTE F.to Prof. Alfredo PRATILLO IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Rosalia DI CAPRIO E copia conforme all originale. Lì, 04/09/2014 Il Responsabile del Servizio Dott.ssa Adelina CROCE ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune in data odierna e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi, ai sensi e per gli effetti dell art. 124 del D.Lgs 18/8/2000, n Lì, 04/09/2014 Il Messo Comunale F.to Franco De Felice Il Sottoscritto Responsabile del Servizio Amministrativo Che la presente deliberazione: ATTESTA E stata dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, D. Lgs 18/8/2000 n Francolise, lì 04/09/2014 F.to Il Responsabile del Servizio Dott.ssa Adelina CROCE CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Il sottoscritto Responsabile del Servizio Amministrativo CERTIFICA La presente deliberazione è divenuta esecutiva il per decorrenza dei termini (10 giorni dalla data di pubblicazione) ai sensi dell art. 134 c. 3 del D.Lgs 18/8/2000, n Il Responsabile del Servizio Amm.vo Dott.ssa Adelina CROCE
COMUNE DI FRANCOLISE PROVINCIA DI CASERTA COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 46 del Reg. Data 21/10/2014 OGGETTO: Approvazione accordo transattivo con la società cooperativa sociale Comunità