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Timestamp: 2018-04-21 23:49:27+00:00
Document Index: 78911337

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'sentenza ', 'art. 147', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 13']

PROCESSO CIVILE TELEMATICO L ABC DEL PCT - PDF
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Alessandra Michelina Massari
1 PROCESSO CIVILE TELEMATICO L ABC DEL PCT OTTOBRE 2014 GRUPPO DI LAVORO DELLA F.I.I.F. FONDAZIONE ITALIANA PER L INNOVAZIONE FORENSE
2 PREMESSA Tutte le slide reperibili sul sito ScreenCast sul canale YouTube della FIIF -
3 ASPETTI NORMATIVI
4 QUADRO NORMATIVO ATTUALE PCT DPR 68/2005 (PEC) Art. 16 D.L. 185/2008 Art. 4 D.L. 193/2009 (obbligo PEC e comunicazioni) Art. 4 Decreto Legge n. 193/2009 D.P.C.M. 22 febbraio 2013 (Firma digitale regole tecniche) Deliberazione CNIPA n. 45/2009 modificata dal determinazione DIGITPA CAD 28/7/2010 Decreto Legislativo n. 82/2005 Modificato 2010 D.M. 44/2011 (Regolamento) PROVVEDIMENTO 16/4/2014 (Specifiche Tecniche) Decreto Legge 24 giugno 2014 n. 90 convertito, con modificazioni, dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 Nuovo Decreto Legge n. 132/2014
5 NOVITA NEL DECRETO CRESCITA D.L. N. 179/2012 ENTRATA IN VIGORE 20 ottobre /12/2012 depositi delle domande di insinuazione al passivo via PEC gestione telematica da parte dei curatori 18/2/2013 comunicazioni e notificazioni telematiche obbligatorie per CdA e Tribunali nei confronti di tutti I soggetti con obbligo di PEC 15/12/2013 istituzione dei pubblici elenchi notifica telematica da parte dell avvocato 30/6/2014 depositi telematici obbligatori degli atti di parte e dei CTU nel contenzioso, volontaria giurisdizione e procedure concorsuali art. 16 bis D.L. 179/2012 come modificato dal D.L. 90/2014
7 PCT a partenza modulata NOVITA NEL D.L. N.90/2014 ENTRATA IN VIGORE 25 giugno 2014 E POSSIBILE ANTICIPARE L OBBLIGO Eliminata la sottoscrizione delle parti del verbale di udienza Obbligo di comunicazione della sentenza Depositi telematici ammessi fino alle ore 24 Regolamentato l invio di buste multiple
8 NOVITA NEL D.L. N. 90/2014 ENTRATA IN VIGORE 25 giugno 2014 Disciplinato il potere di autentica delle copie da parte degli avvocati e ausiliari Art. 52: il difensore, il consulente tecnico, il professionista delegato, il curatore ed il commissario giudiziale possono estrarre con modalità telematiche, copie analogiche o informatiche degli atti e dei provvedimenti presenti nel fascicolo informatico ed attestare la conformità delle copie estratte ai corrispondenti atti contenuti nel fascicolo informatico con totale esenzione del pagamento dei diritti di copia (no per atti processuali che contengono provvedimenti che autorizzano prelievo di somme vincolate a ordine del giudice). Fac simile su
9 NOVITA NEL D.L. N. 90/2014 ENTRATA IN VIGORE 25 giugno 2014 Eliminato l obbligo dell autorizzazione COA per notifiche in proprio via PEC Eliminato l obbligo del pagamento delle marche da bollo per le notifiche in proprio via PEC Tutti gli avvocati possono notificare in proprio a mezzo PEC L. n. 53/1994 fac simile su
10 NOVITA INTRODOTTE DALLA LEGGE N. 114/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. 90/2014 ENTRATA IN VIGORE 19 agosto 2014 Definizione di duplicato informatico Eliminato l obbligo dell indicazione dell indirizzo PEC negli atti e relativa sanzione Nessun obbligo di deposito di copie cartacee Applicabilità dell art. 147 c.p.c. alle notifiche a mezzo PEC Prova della notifica effettuata telematicamente
11 STRUMENTI QUALI STRUMENTI UTILIZZARE PER IL DEPOSITO TELEMATICO
13 1. Comunicazioni a valore legale - art. 4 DPR n. 68/ Comunicazioni e notificazioni telematiche da parte della cancelleria art. 4 D.L. n. 193/ Notifiche via PEC L. n. 53/ Depositi anche PEC collettiva si attendono Utilizzi modifiche della Posta Elettronica Certificata
14 Modifica dell indirizzo PEC e comunicazione all Ordine Verifica della PEC risultante dal ReGIndE (per n. 2-3-(4) sempre) CONSIGLI PRATICI Consigli per una corretta gestione della PEC (rinnovo e spazio libero sul server) Corretto salvataggio delle mail di posta elettronica certificata Richiesta dei log al Gestore Le conseguenze della non corretta gestione della PEC da parte degli avvocati notifiche in cancelleria: art. 16 sexies D.L. 179/2012 (introdotto D.L. n. 90/2014) DOMICILIO INFORMATICO
15 FIRMA DIGITALE
16 REGOLA GENERALE Quello che si sottoscrive in cartaceo dev essere sottoscritto anche in digitale Gli atti da depositare telematicamente devono essere sottoscritti con firma digitale (o firma elettronica qualificata): il programma che utilizzeremo per l invio ci consentirà direttamente di sottoscrivere gli atti. I certificati di firma scadono! Non conferisce data certa!
17 REDATTORE
18 Nella sezione Download del sito PST.GIUSTIZIA.IT è disponibile l'elenco di alcuni strumenti software alcuni utilizzabili gratuitamente - per la redazione della "busta telematica" per il deposito degli atti nell'ambito del Processo Civile Telematico o quello in convenzione con l Ordine
19 Al termine della procedura, avremo creato una BUSTA (leggi: un vero e proprio fascicolo digitale), contenente tutti i dati del procedimento (Curia, Numero di Ruolo Generale, dati dell avvocato difensore, dati delle parti, tipo di atto che stiamo depositando, documenti, allegati generici, ecc.) che dovremmo DEPOSITARE N.B.: tramite il redattore firmeremo gli atti che necessitano di tale adempimento A cosa serve il redattore
20 AVVERTENZE GENERALI PER I DEPOSITI L atto dev essere redatto con un programma di videoscrittura (word, open office, ecc.) e poi convertito in PDF NO SCANSIONE Gli allegati possono essere allegati solo nei formati consentiti (art. 13 delle Specifiche Tecniche) OK COMPRESSIONE Il peso massimo della PEC spedita non può superare i 30 Megabyte SI BUSTE MULTIPLE Risoluzione dello scanner consigliata: tra 150 e 300 Dpi scala di grigi o bianco e nero
21 Prodotta la busta (fascicolo digitale) contenente l atto firmato, la nota di deposito firmata (c.d. Dati Atto.xml) e i documenti eventualmente allegati, un ultimo click ci consentirà il deposito vero e proprio tramite PEC presso l Ufficio Giudiziario competente. Deposito della busta
22 Poiché il deposito avviene tramite la nostra PEC, con messaggio inviato alla PEC dell'ufficio Giudiziario (con allegato il fascicolo digitale, c.d. BUSTA), riceveremo praticamente in tempo reale le seguenti comunicazioni: Le ricevute della PEC
23 1) ACCETTAZIONE 2) CONSEGNA La seconda PEC ricevuta (RDAC) attesta l avvenuta consegna del messaggio al destinatario e costituisce il TIMBRO DI DEPOSITATO e riporta la data e ora di deposito (effetto provvisorio anticipato).
24 E una comunicazione che viene generata in AUTOMATICO dai sistemi informatici del Ministero Leggere sempre il contenuto! 3) ESITO DEI CONTROLLI AUTOMATICI
25 E una comunicazione che viene generata dal sistema a seguito dell intervento del cancelliere che accetta il deposito. Da questo momento è possibile la visibilità dell atto nel fascicolo informatico. Leggere sempre il contenuto! 4) ACCETTAZIONE DEL DEPOSITO
26 I PROTOCOLLI Raccolta dei protocolli su
27 Per controllare eventuali interruzioni di sistema; Per controllare eventuale anticipo dell obbligatorietà del deposito telematico; Per controllare la possibilità del deposito facoltativo degli atti di costituzione in giudizio SEZIONE SERVIZI ATTIVI. Video tutorial sul canale YouTube della FIIF
28 SEGUICI SU FONDAZIONE ITALIANA PER L INNOVAZIONE FORENSE CONDIZIONI D USO Salvo dove diversamente indicato, quest'opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.