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Timestamp: 2019-04-19 10:30:05+00:00
Document Index: 112561205

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 55', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art 2']

Legge Regionale 20 Aprile 1977, n° 11
Titolo Erogazione in forma diretta e gratuita dell'assistenza sanitaria ai cittadini residenti nel territorio regionale, non protetti da forme di assicurazione obbligatoria di malattia e, comunque, non compresi fra i soggetti assistiti dai Comuni ai sensi dell'art. 55 del T.U. LL.SS. approvato con R.D. 27 luglio 1934, n.1265 e concessione da contributi straordinari alle Casse Mutue provinciali di malattia per i lavoratori autonomi
Oggetto Assistenza sanitaria - Destinatari - Estensione - Criteri
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 07 del 16/04/77
Abrogazioni Abrogato art. 7 dalla legge n. 35/1977 art. 1
Modifiche Modificato art. 1 dalla legge n. 35/1977 art. 1
Modificato art. 8 dalla legge n. 35/1977 art. 1
La Regione Molise, in attuazione dell'art. 3 del proprio Statuto e fino alla entrata in vigore della riforma Sanitaria o della organizzazione Regionale del servizio con le unita' locali indicate dal Consiglio Regionale (UL.SS.) e comunque fino alla estinzione di tale assistenza in regime mutualistico prevista per il 1° luglio 1977 dalla Legge 17 agosto 1974, n.386, con la presente legge interviene per assicurare l'assistenza sanitaria in forma diretta e gratuita alle categorie che ne sono prive, purche' caratterizzate da oggettive particolari condizioni sociali ed economiche, nonche' per garantire la continuita' dell'erogazione dell'assistenza medico-generica in favore degli assistibili delle Casse Mutue provinciali di malattia per i lavoratori autonomi.
Sono ammessi al godimento dei benefici di cui al successivo articolo 3:
a) i disoccupati e loro familiari a carico non coperti da protezione assicurativa;
b) i profughi disoccupati;
c) gli emigrati rimpatriati e loro familiari a carico non protetti da forme comunitarie e non beneficiari delle provvidenze di cui alla Legge 25 luglio 1975, n. 402 e, comunque, in attesa della pratica attuazione degli interventi previsti dalle leggi regionali;
d) tutti coloro a cui l'assistenza sanitaria non spetti in virtu' di assicurazione obbligatoria propria o di altri membri della famiglia o per altro titolo.
Le prestazioni vengono erogate alle categorie elencate purche' il reddito imponibile del nucleo familiare non superi la somma di lire quattro milioni.
Art. 3: Prestazioni
Le prestazioni erogabili ai sensi della presente legge sono:
1) assistenza medico-generica ambulatoriale e domiciliare;
2) assistenza specialistica;
4) assistenza ostetrica.
L'assistenza ospedaliera resta disciplinata dalle norme vigenti in materia (iscrizione nel ruolo Regionale per l'assistenza ospedaliera).
Le prestazioni di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 sono erogabili esclusivamente in forma diretta.
Art. 4: Ente erogatore dell'assistenza
Le prestazioni di cui al precedente art. 3 sono erogate dai Comuni della Regione che vi provvedono con le modalita' in atto per l'erogazione dell'assistenza sanitaria in favore degli iscritti negli appositi elenchi Comunali di cui all art. 55 del T.U. LL.SS. approvato con R.D. n.1265 del 27 luglio 1934.
Le prestazioni specialistiche, ove non sia possibile utilizzare le strutture ed il personale ospedaliero, possono essere richieste a liberi professionisti, ai quali e' corrisposto da parte dei Comuni il relativo compenso con il sistema della <<notula>> e applicando la tariffa minima stabilita dai competenti Ordini Provinciali.
L'assistenza farmaceutica e' assicurata con la procedura prevista dagli artt. 67 e 68 del R.D. 19 luglio 1906, n. 466 e sulla base del <<Prontuario terapeutico nazionale>> di cui all'art. 9 della Legge 336/74.
Art. 5: Modalita' di ammissione ai benefici
Per ottenere i benefici previsti dal precedente art. 3 i soggetti interessati debbono presentare domanda al Comune di residenza insieme alla documentazione che comprovi di trovarsi in una delle condizioni previste dalla presente Legge.
La domanda deve essere redatta sull'apposito modulo secondo il fac-simile allegato <<A>>.
Il Comune rilascia contestualmente l'attestato sul modulo di cui all'allegato <<B>>, costituente titolo valido per ottenere le prestazioni.
Ciascun soggetto ammesso ai benefici viene iscritto in apposito elenco Comunale con numero d'ordine corrispondente a quello evidenziato sull'attestato.
Art. 6: Rimborso spese ai Comuni
Le spese relative all'assistenza sanitaria erogata ai soggetti iscritti nello speciale <<elenco>> di cui al 4° comma del precedente art. 5 sono a totale carico della Regione che vi provvede mediante rimborso ai Comuni sulla base delle contabilita' che i Comuni inviano bimestralmente alla Regione stessa.
Nella prima fase di attuazione della presente legge ed al fine di assicurare l'immediato avvio del servizio, la Giunta Regionale, con proprio provvedimento deliberativo, assegnera' a ciascun Comune della Regione una quota a titolo di anticipazione sul fondo e salvo conguaglio da operare in occasione del primo rendiconto bimestrale.
Art. 7: Contributi straordinari alle casse mutue Provinciali di malattia per i lavoratori autonomi
A decorrere dall'esercizio finanziario 1977, in attesa della attuazione della riforma sanitaria, e comunque, fino alla soppressione degli Enti Mutualistici prevista per il 1° luglio 1977 dalla legge 17 agosto 1974, n.386, la Regione Molise contribuisce ad assicurare l'assistenza medico-generica alle categorie di pensionati dei coltivatori diretti, degli artigiani e dei commercianti.
A tale scopo eroga alle Casse Mutue di Malattia, Comunali per i coltivatori diretti e Provinciali per gli artigiani ed i commercianti, un contributo di L. 150 milioni.
La Giunta Regionale, con proprio atto deliberativo, provvede alla determinazione e corresponsione del contributo straordinario di cui al precedente comma, sulla base delle motivate richieste degli Enti interessati e, comunque, entro i limiti del fondo e del fine stanziato.
Qualora gli oneri connessi alla erogazione dell'assistenza medico-generica in favore degli assistibili dalle predette Casse Mutue fossero assunti in tutto o in parte a carico del Bilancio dello Stato, gli Enti beneficiari restituiranno alla Regione i contributi da questa ricevuti.
Art. 8: Finanziamento
L'onere derivante dalla presente legge, valutato globalmente per il 1° semestre 1977 in L. 250.000.000 (duecentocinquantamilioni) di cui 100 milioni per l'attuazione dell'art. 6 e 150 milioni per l'attuazione dell'art. 7, fara' carico al nuovo capitolo di spesa n. 1465 cosi' denominato:
<<Fondo speciale di solidarieta' per l'assistenza sanitaria>> da iscriversi nel Bilancio 1977, riducendo di pari importo il capitolo 2600.
Al finanziamento della presente legge sara' destinata quota parte dei proventi dell'art. 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281.
OGGETTO: Domanda di assistenza sanitaria gratuita
-Legge Regionale n.11.del.20 aprile 1977
Il sottoscritto........
nato a ..il...
residente a ...Via ........N.......
dichiara, sotto la propria responsabilita', di trovarsi nella
condizione di cui alla lettera sotto indicata, con reddito
imponibile del nucleo familiare non superiore a L. 4 milioni:
a) disoccupato temporaneamente non coperto da protezione
assicurativa; b) profugo
disoccupato; c) emigrato rimpatriato non protetto da norme
comunitarie non
beneficiarie delle provvidenze dl cui alla legge 25 luglio 1975,
n.402;
Il sottoscritto chiede pertanto, di poter fruire della assistenza
gratuita ai sensi della Legge Regionale n.11. del.20 aprile 1977
per se stesso e per i seguenti familiari a carico:
Cognome e nome data di nascita relazione di parentela
Il sottoscritto si impegna a notificare immediatamente a codesto
Comune la cessazione della sua attuale condizione sopra
Luogo e data Firma del Richiedente
Comune di.......
øTimbro del Comune)
OGGETTO: Assistenza sanitaria gratuita
- Legge Regionale n .. del
ATTESTATO N......
nato a ..il .....residente a.....
Via . . ..N .., dichiaratosi nella condizione di cui
alla lettera dell'art 2 della legge regionale n. del
ha diritto a fruire delle prestazioni sanitarie gratuite a carico
di questo Comune per se stesso e per i seguenti familiari a carico: