Source: https://docplayer.it/10920974-Temporanea-somministrazione-temporanea-di-alimenti-e-bevande.html
Timestamp: 2020-01-19 13:56:09+00:00
Document Index: 120293394

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 76', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 71', 'art.10', 'art. 76', 'art. 71', 'art.10', 'art. 76', 'art. 71', 'art.10', 'art. 76']

TEMPORANEA - SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA DI ALIMENTI E BEVANDE - PDF Free Download
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1 Sportello per l Esercizio delle Attività Produttive del Comune di Genova Via di Francia Genova Da inoltrare tramite Posta Elettronica Certificata ANAGRAFICA Il/la sottoscritto/a: Al Sindaco del Comune di Genova Cognome:... Nome:... Codice Fiscale:... Telefono:... Fax :... Data di nascita.../.../... Cittadinanza... Sesso M F Luogo di nascita: Stato... Provincia... Comune... Residenza: Provincia... Comune... Via/Piazza... N... C.A.P... Permesso Soggiorno n.... rilasciato dalla Questura di... nella sua qualità di: in data.../.../... valido sino al.../.../... Titolare dell impresa individuale Legale rappresentante della Società: Denominazione o ragione sociale Codice Fiscale:... Partita I.V.A. (se diversa da C.F.):... con sede nel Comune di... Provincia... Via/Piazza... N... C.A.P... Tel... N. d iscrizione al Registro Imprese... CCIAA di... La presente Denuncia di Inizio Attività deve essere presentata in duplice copia Una copia, timbrata per ricevuta dal Comune di Genova, deve essere tenuta nella sede dell attività temporanea. Pagina 1
2 SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA PER SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA DI ALIMENTI E BEVANDE Una copia della stessa, timbrata per ricevuta dal Comune di Genova, deve essere tenuta nella sede dell attività temporanea. ATTENZIONE: deve essere presentata ad ASL la notifica sanitaria ai sensi dell art. 6 del regolamento CE n. 852/2004 D I C H I A R A Sotto la propria responsabilità consapevole delle conseguenze amministrative e penali previste dalla legge (art. 76 D.P.R N.445 ) in caso di false dichiarazioni o di false attestazioni, la veridicità dei dati già menzionati e di quelli sottostanti: Di aver ottenuto da parte dell Ente Fiera Internazionale di Genova l incarico a svolgere l attività di somministrazione di alimenti e bevande (esclusi i superalcolici) durante la fiera. a seguito dell assegnazione dello STAND nel padiglione con una superficie di mq. come da planimetria allegata. Che la manifestazione è stata regolarmente autorizzata con provvedimento/nota del.. Prot... Comune di Genova - Settore... Altro Ente (indicare quale)... Che la Manifestazione sarà di carattere: religioso politico benefico sportivo fiera/sagre musicale all aperto altro specificare in occasione di : che si svolgerà dal al nel Comune di Genova (specificare indirizzo) di aver ottenuto la disponibilità dei locali/spazi : Proprietà di privati (occorre consenso scritto qualora diversi dal richiedente) Suolo pubblico (occorre specifica domanda al competente ufficio Occupazione suolo Pubblico - Via di Francia 1-12 Piano ) Pagina 2
3 di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71 del Decreto Legislativo n.59 e s.m.i.: 1. Non possono esercitare l'attività commerciale dì vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale e' prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) e f) e ai sensi del comma 2 permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena e' stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto dì esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui al comma 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall eventuale altra persona preposta all attività commerciale. che non sussistono nei propri confronti 'cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 67 del D.Lgs.n.159/2011 così come emendato dal D.Lgs.n.218/2012' (antimafia) In caso di società, tutte le persone di cui al D.P.R. 252/98, art. 2, compilano l allegato A. ( riportati sull allegato C ) che i locali del pubblico esercizio rispettano le vigenti norme,disposizioni, prescrizioni, autorizzazione in materia edilizia, urbanistica, di prevenzione incendi, di sicurezza, di inquinamento acustico, di destinazione d uso dei locali e degli edifici, nonché i regolamenti di polizia urbana, annonaria e igienico sanitaria ed i criteri di sorvegliabilità stabiliti dal Ministero dell Interni ai sensi del D.M. 564/92. di essere titolare di permesso di soggiorno n. rilasciato dalla Questura di il con scadenza il (per i cittadini extracomunitari residenti in Italia) di aver presentato regolare domanda al competente Ufficio Occupazione Suolo Pubblico Di aver presentato presso la ASL 3 Genovese notifica sanitaria ai sensi dell art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004 Di dover presentare presso la ASL 3 Genovese notifica sanitaria ai sensi dell art. 6 del Regolamento CE n. 852/2004 Pagina 3
4 DICHIARA L AVVIO DELL ATTIVITÀ DI SOMMINISTRAZIONE TEMPORANEA DI ALIMENTI E BEVANDE CON L ESCLUSIONE DELLE BEVANDE SUPERALCOLICHE ALL INTERNO DELLA SUCCITATA MANIFESTAZIONE. Ai sensi e per gli effetti dell art. 3 del DPR 26/4/1992 n. 300 è consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000. Data, FIRMA (*) (*)fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. N.B. :Inquinamento acustico: per l avvio di un attività rumorosa temporanea relativa a manifestazioni, concerti, feste all aperto, occorre richiedere un autorizzazione in deroga ai vigenti limiti di rumorosità imposti dalla legge. La modulistica, MOD AC 006, è scaricabile dal sito (aree tematiche, ambiente igiene e verde, ambiente, inquinamento, inquinamento acustico, autorizzazioni per manifestazioni). Pagina 4
5 ALLEGATO A (solo per le società) DICHIARAZIONE DI ALTRE PERSONE (AMMINISTRATORI, SOCI) DI CUI ALL ART. 2 DPR 252/98 Cognome... Nome... C.F.... Data di nascita.../.../... Cittadinanza... sesso M F Luogo di nascita: Stato... Provincia... Comune... Residenza : Provincia... Comune... Via, Piazza, ecc.... N.... C.A.P... DICHIARA: 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71del Decreto Legislativo n.59 e s.m.i.: 2. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n Data... FIRMA (*) Cognome... Nome... C.F.... Data di nascita.../.../... Cittadinanza... sesso M F Luogo di nascita: Stato... Provincia... Comune... Residenza : Provincia... Comune... Via, Piazza, ecc.... N.... C.A.P... DICHIARA: 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71del Decreto Legislativo n.59 e s.m.i.; 2. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n Data... FIRMA (*) Cognome... Nome... C.F.... Data di nascita.../.../... Cittadinanza... sesso M F Luogo di nascita: Stato... Provincia... Comune... Residenza : Provincia... Comune... Via, Piazza, ecc.... N.... C.A.P... DICHIARA: 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71del Decreto Legislativo n.59 e s.m.i.; 2. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n Data... FIRMA (*) * Firma da apporre davanti all impiegato oppure allegare fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. Pagina 5
6 BENEFICIARIO: COMUNE DI GENOVA - SOTTOCONTO 257 Direzione Sviluppo Economico e Commercio Causale: Recupero spese relative all'esercizio sito in Via/piazza...n... Importo da incassare Euro 59,00 - cinquantanove/00 I versamenti su indicati sono da effettuare: con bonifico bancario sul conto corrente n presso Unicredit S.p.A. ABI CAB CIN T - IBAN IT 08 T , indicando come causale Sottoconto n. E obbligatorio indicare i dati su menzionati (beneficiari, sottoconto, e causale). Pagina 6
7 IL MODELLO DEBITAMENTE COMPILATO E FIRMATO, CON I RELATIVI ALLEGATI, DEVE ESSERE INOLTRATO IN FORMATO PDF.p7m, DA INDIRIZZO DI Posta Elettronica Certificata (P.E.C.), AL SEGUENTE INDIRIZZO: ELENCO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE NOME DOCUMENTO Concessione o dichiarazione di consenso all utilizzo degli spazi da parte del gestore o proprietario dell area Documentazione attestante assegnazione dello Stand da parte dell Ente Fiera Fotocopia documento d identità del richiedente e permesso di soggiorno se extracomunitario Pianta planimetrica del luogo della manifesazione con l indicazione precisa degli spazi utilizzati per l attività di somministrazione alimenti e bevande Procura di incarico se l'invio viene fatto da Professionista o da Associazione Ricevuta di versamento per Commercio/Pubblici Esercizi Pagina 7