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Timestamp: 2020-05-31 03:51:55+00:00
Document Index: 148481609

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 1']

L’incompatibilità si applica al Presidente anche se le deleghe gestionali fanno capo al consiglio di amministrazione | Ius & management
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L’incompatibilità si applica al Presidente anche se le deleghe gestionali fanno capo al consiglio di amministrazione
Di Dario Di Maria ¶ Inviato su Anticorruzione, Ius, Management, Risorse Umane, Uncategorized	¶ Tag ANAC, anticorruzione, enti pubblici, incompatibilità	¶ Lascia un commento
Consiglio di Stato, sentenza n. 1452 del 28 febbraio 2020
Viene in rilievo l’art. 1 (Definizioni), comma 2, lett. l), d.lgs. n. 39 del 2013, che, ai fini dell’applicazione della causa di inconferibilità di cui trattasi, stabilisce che per «incarichi di amministratore di enti pubblici e di enti privati in controllo pubblico» si intendono «gli incarichi di Presidente con deleghe gestionali dirette, amministratore delegato e assimilabili, di altro organo di indirizzo delle attività dell’ente, comunque denominato, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico».
Questa V Sezione del Consiglio di Stato, con la citata sentenza n. 126/2018, ha chiarito che il potere gestionale di cui alla predetta norma si rinviene anche nell’esercizio collettivo dello stesso potere Tale condizione sussiste nel caso di specie.
L’art. 12 dello statuto del -OMISSIS-stabilisce infatti che il Consiglio di amministrazione è “l’organo preposto alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Ente ed esercita tutte le funzioni non attribuite espressamente agli altri organi statutari”; i corrispondenti poteri devono pertanto riconoscersi come spettanti pro quotaa ciascun componente dell’Organo e, tra essi, massimamente, al Presidente, che delibera in seno al Consiglio con voto che prevale in caso di parità (art. 13, comma 3).
Inoltre, poiché l’art. 14 punto 4 dello Statuto consortile dispone che il Presidente del Consiglio di amministrazione “adotta le decisioni relative alle esecuzioni di contratti e convenzioni e cura che venga data attuazione ad ogni altra decisione deliberata dall’Assemblea Generale o dal Consiglio di amministrazione”, ricorre nel caso di specie anche la «delega gestionale diretta» prevista dall’art. 1, comma 2, lett. l), d.lgs. n. 39 del 2013: la “esecuzione” di contratti e convenzioni e la “attuazione” delle deliberazioni consiliari sono invero attività tipiche di gestione.