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Timestamp: 2018-01-16 19:26:02+00:00
Document Index: 134764692

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 26', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Cessione di un immobile edificato in regime di edilizia convenzionata | immobilio - Forum Immobiliare
Cessione di un immobile edificato in regime di edilizia convenzionata
Discussione in 'Compravendita, Professionisti, Aste e Pignoramenti' iniziata da klopotenko, 24 Giugno 2015.
klopotenko Nuovo Iscritto
In base alla sentenza della Corte Costituzionale n. 486 del 1992, la cessione di un immobile costruito in regime di edilizia convenzionata , " è indissolubilmente connessa all'assegnazione" . Tale concetto viene ribadito nella sentenza degli stessi Giudici delle Leggi n.94 del 2007. Se un Notaio disattende quanto sancito dalla Corte è aliena a terzi non assegnatari, come si può ovviare al torto subito.
klopotenko, 24 Giugno 2015
Bagudi, 24 Giugno 2015
non dirmi che non hai capito un quesito facile facile come questo
Silvana a volte rimango allibito ..... poi da una persona preparata come te nel campo dell'edilizia convenzionata.
klopotenko ha scritto: ↑
scusa klopotenko potresti spiegare a Silvana con parole semplici che è l'unica ad non aver capito in cosa consiste il tuo problema?
ingelman, 24 Giugno 2015
Come penso di aver usato parole e concetti alla portata di tutti. Spero di avere una risposta al quesito.
klopotenko, 25 Giugno 2015
no in realtà hai scritto un post che sembra un rebus
proviamo come prima cosa ad interpretare cosa hai postato e dopo a cose chiare si può provare a dare una risposta .... mi avventuro interpretando
la cessione di un immobile costruito in regime di edilizia convenzionata , " è indissolubilmente connessa all'assegnazione"
se ho ben interpretato lo credo anch'io ... se si entra con la qualifica di socio l'assegnazione è il passo immediatamente successivo ( la quota del socio assume un'identità immobiliarmente parlando definita con l'assegnazione )
quindi abbiamo un socio assegnatario ed un immobile che ha un proprietario definito)
giusto ?....
se ho sbagliato l'interpretazione ti prego di correggermi così inqudriamo il problema
Se un Notaio disattende quanto sancito dalla Corte è aliena a terzi non assegnatari, come si può ovviare al torto subito.
Detto così sembra strano che un Notaio possa stipulare un atto traslativo della proprietà tramite il quale si aliena un immobile a terzi bypassando un passaggio
vien da chiedersi chi è la parte alienante in questo caso?
se è pur vero che il notaio ha stipulato un atto di cessione è altrettanto vero che oltre l'acquirente ci dovrebbe essere la parte alienante avente diritto per vendere ..
Secondo me dovresti impegnarti di più e spendere qualche altra parola riferita a questi passaggi
ingelman, 25 Giugno 2015
Di lestofanti ce ne sono in tutte le categorie. Detto questo cerco di chiarirmi. Sono assegnatario dal 1990, di un alloggio edificato in regime di edilizia convenzionata. L'ente previdenziale per oltre un ventennio ha celato questo tipo di edilizia facendoci addirittura pagare il canone di locazione ai sensi della L.392/78 che l'art. 26, lettera c) non contempla l'applicazione della suddetta legge se l'immobile è di edilizia convenzionata. Di recente ho appreso della sentenza della Consulta precedentemente citata. La domanda che pongo: se un Notaio trasferisce un immobile edificato in regime di edilizia convenzionata a terzi e non agli aventi diritto cioè agli assegnatari, visto la sentenza della Corte Costituzionale come dobbiamo agire noi assegnatari per ottenere i nostri diritti ?
Scusa non ti seguo. Tu dal 90 sei assegnatario in locazione di casa in edilizia convenzionata dove é stato applicato l'equo canone che non si può applicare a questo tipo di immobili é questo che vuoi dire?
Rosa1968, 25 Giugno 2015
Io penso di esprimermi in lingua italiano ed anche molto semplice. Ho fatto una domanda , mi potete rispondere? Grazie
klopotenko, 26 Giugno 2015
prima cosa auguri visto che oggi è il tuo compleanno
Noi ci stiamo impegnando a farlo ma per darti una risposta o meglio per dare il nostro contributo affinchè qualcun altro possa intervenire ci sarebbe comunque da spiegare meglio alcuni punti.
Tu dici di essere assegnatario di un immobile e da quì bisogna partire
Cosa intendi con assegnatario ? in forza di quale atto?
Un atto di assegnazione equivale ad un atto traslativo della proprietà quindi l'immobile sarebbe il tuo quindi impossibile alienarlo a terzi senza il tuo assenso.
se per assegnatario intendi che c'è stato solamente un atto di consegna è altro discorso
Secondo me dovresti leggerti il titolo in tuo possesso e vedere cosa prevede
il pagamento del canone di locazione se pur agevolato lascia desumere che l'immobile è dell'ente e non tuo
se un Notaio trasferisce un immobile edificato in regime di edilizia convenzionata a terzi e non agli aventi diritto cioè agli assegnatari, visto la sentenza della Corte Costituzionale come dobbiamo agire noi assegnatari per ottenere i nostri diritti ?
Cerco sempre d'interpretare la tua situazione
Secondo me se ho ben capito probabilmente tu ti stai riferendo ad una vendita in blocco e non la cessione a terzi di una sola singola unità
succede spesso che gli Enti cedano a società terze che si occuperanno in seguito delle dismissioni , vendite e assegnazioni formali delle singole unità fatti salvi i diritti dei conduttori che avranno sicuramente la prelazione e un prezzo vantagioso rispetto quello di mercato
nonostante tu continui a dire che il tuo italiano è chiarissimo, io continuo a dire che dovresti spiegare meglio la tua situazione
parti dal primo atto in tuo possesso e leggi tutto il suo contenuto e se cita una convenzione leggiti pure la stessa cosa prevede
ingelman, 26 Giugno 2015
E se si trattasse di proprietà indivisa ?
Sai @klopotenko, nei forum come nella vita bisogna avere pazienza, dote che sembra tu non possieda in questo 3D.
E' ovvio che se ti facciamo delle domande è perchè, nonostante quello che credi, il quesito non è così chiaro come tu immagini...
Ci piacerebbe un pò più di gentilezza e appunto di pazienza, oltre alla spiegazione in tutti i suoi termini del problema, perchè ti si possa rispondere esaustivamente.
Bagudi, 26 Giugno 2015
Questo non è chiaro. Il notaio trasferisce ad un acquirente punto. La verifica degli aventi diritti non spetta a lui ma all'ente o chi per esso.
Rosa1968, 26 Giugno 2015
Nel 1990 in Prefettura di Napoli uscì un locandina la quale disponeva che l'ente previdenziale (omissis) metteva a disposizione degli alloggi a coloro colpiti da sfratto esecutivo o dal sisma del 1980. Io feci la domanda perché sfrattato e la pratica dalla Prefettura passò all'Ufficio casa del Comune di Napoli che a sua volta trasmise il mio nominativo all'ente previdenziale. L'ente previdenziale mi assegnò l'alloggio facendomi sottoscrivere il contratto di locazione ai sensi della L.392/78. Nel 2009 l'ente ha alienato l'intero immobile ad una s.r.l.. Noi inquilini abbiamo rivendicato il diritto della prelazione poiché non eravamo a conoscenza dell'edificazione in regime di edilizia convenzionata. Inoltre non conoscevano la sentenza della Consulta che sancisce che un immobile in regime di edilizia convenzionata deve essere alienato esclusivamente agli assegnatari.
Penso di essere stato chiaro adesso o manca ancora qualcosa. Ho fatto una ulteriore domanda: come faccio a calcolarmi il valore di cessione e il canone di locazione?
Intanto auguri. Buon compleanno.
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