Source: http://udine2013.openmunicipio.it/acts/deliberations/2624/
Timestamp: 2018-01-20 22:48:52+00:00
Document Index: 46532424

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 52', 'art. 49']

Open municipio - Dettaglio 2017/4429/00010 - Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani.
Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani. (N. 2017/00109)
Delibera del Consiglio comunale N° 2017/00109 del 22 dicembre 2017
VISTO l’art. 1, commi 639 e segg., della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito l’Imposta Unica Comunale (IUC) che si compone, oltre che dell’IMU e della TASI, anche della TARI, la tassa sui rifiuti destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti;
RICHIAMATO il “Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (IUC) Titolo 2: Disciplina della Tassa sui Rifiuti (TARI)”  approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 22 maggio 2014 e modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 111 del 19 dicembre 2016;
VISTO l’art. 1, comma 683, della Legge 27.12.2013 n. 147 che prevede l’approvazione da parte del Consiglio Comunale, entro il termine fissato per l’approvazione del Bilancio di Previsione, delle tariffe TARI in conformità al Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani;
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 1, comma 651, della Legge 147/2013, per il calcolo della tariffa vengono utilizzati i criteri previsti dal Regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999 n. 158 applicando il metodo normalizzato;
RILEVATO che, ai sensi del comma 654 dell'art. 1 della L. 147/2013, le tariffe devono essere tali da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ricomprendendo anche i costi di cui all’art. 15 del d.lgs. 36/2003, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa presente;
TENUTO conto che il piano finanziario deve riportare sia gli elementi finanziari afferenti la gestione della raccolta, trasporto e smaltimento RSU in tutte le loro fasi, sia il piano degli investimenti, sia una relazione nella quale vengono illustrati gli elementi tecnici afferenti al servizio, con particolare riguardo al modello gestionale ed organizzativo, ai livelli di qualità ed individuazione dei parametri da conseguire nella prospettiva del miglioramento e dell’efficienza del servizio;
PRESA visione della proposta di Piano Finanziario e della relazione relativa al servizio di gestione dei rifiuti urbani  per l’esercizio 2017, come formulata dall’UTIFC Servizio Entrate e redatto ai sensi dell’art. 1, comma 683 della Legge n. 147/2013, sulla base dei dati trasmessi dall’Ente Gestore (Net Spa), allegato alla presente deliberazione (Allegato 1) per costituirne parte integrante e sostanziale;
Considerato che dal pre-consuntivo delle entrate e spese dell’esercizio 2017 relativo alla Tariffa sui Rifiuti si delinea un  pareggio e pertanto  non risulta necessario riportare negli esercizi successivi disavanzi o avanzi di gestione.
RICORDATO che la tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 27.04.1999 n. 158;
DATO atto che la tariffa è articolata in utenze domestiche e non domestiche ed è suddivisa in una parte fissa, determinata in relazione ai componenti essenziali del costo del servizio, e in una parte variabile, rapportata  alla quantità dei rifiuti conferiti;
VISTO che per l'anno 2018 il Piano Economico e Finanziario prevede la ripartizione dei costi del servizio imputandoli per il 48,32 % alla parte fissa e il 51,68 % alla parte variabile della tariffa;
DATO atto che la ripartizione dei costi tra le utenze domestiche e non domestiche viene realizzata in conformità all’art. 4 del DPR 158/99 determinando la quantità prodotta di rifiuti delle utenze non domestiche attraverso il prodotto tra le superfici di ogni categoria per il coefficiente di produttività Kd scelto (Kd massimo) e calcolando per differenza rispetto ai rifiuti totali, le quantità di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche. I calcoli appena descritti portano per il 2018 ad una riduzione dei rifiuti delle utenze non domestiche con conseguente riduzione dei costi addebitabili alle stesse;
EVIDENZIATO CHE alle categorie di attività non domestiche  22, 23, 24 e 27   viene attribuito un coefficiente Kd pari al 97 % del massimo tenuto conto che:
sono i coefficienti più alti delle utenze non domestiche,
sono stati elaborati statisticamente prima del  1999,
nel frattempo sono stati attuati dei modelli di raccolta differenziata che coinvolgono queste classi e dalle rilevazioni empiriche effettuate dal gestore, si  ritiene che il coefficiente Kd possa essere ridotto del 3% per tenere conto del contributo di queste classi alla raccolta differenziata.
Per la ripartizione proporzionale della parte variabile tra i 6 gruppi di componenti familiari si ritiene di adottare il coefficiente K(b) massimo, mentre, per le utenze non domestiche,  i coefficienti specifici di produttività dei rifiuti Kc e Kd sono stati presi al 100 % del  massimo;
CONSIDERATO  che, sulla base del costo del servizio previsto dal PEF per l’anno 2018 di €  11.501.431, sono state calcolate le tariffe per le utenze domestiche e non domestiche così come individuate nell’Allegato 2;
DATO ATTO che nel 2018 c’e’ stata una riduzione di costi da addebitare in tariffa  rispetto al 2017 dello  1,7 %, che  comporta i seguenti effetti sulle tariffe:
sostanziale invarianza per le utenze domestiche, fatti salvi eventuali arrotondamenti all’euro;
riduzione media del 2,2 % circa per le utenze non domestiche;
PRECISATO che i costi e ricavi della tariffa possono essere così sintetizzati:
Entrata da Tassa rifiuti al lordo riduzioni x agevolazioni
11.501.431
Minore entrata da Agevolazioni
Entrata al netto agevolazioni
11.401.431
Spesa per contratto di servizio Net spa
10.943.023
Spese per la gestione amministrativa, riscossione costi generali
Proventi lotta evasione
accantonamenti a f.do rischi su crediti
Agevolazioni tariffarie a carico del Comune
12.054.431
RITENUTO di ridurre le tariffe alle categorie 22, 24 e 27 di un importo pari all’9,35% rispetto al teorico, al fine di effettuare un adeguamento graduale alla tariffa determinata secondo  il metodo normalizzato e corrispondente a presunti €100.000 di mancate  riscossioni  della Tassa rifiuti, la cui copertura resta a carico del bilancio comunale;
FATTA salva l’applicazione del Tributo per l’Esercizio delle Funzioni Ambientali (Tefa) nella misura del 4,5% della TARI, fissata dalla Provincia di Udine e da  versarsi dall’1/1/2017 alla Regione FVG;
CONSIDERATO che l’art. 23  L.R. 5/2016 ha previsto la costituzione dell’AUSIR (Autorità Unica Servizio Idrico e Rifiuti) dal 1/1/2017 con operatività dalla data di nomina del direttore generale. Alla data  di redazione della proposta di delibera, quest’ultimo non risulta ancora nominato.
DATO atto che l’art. 13 c. 7 della LR 5/2016 prevede che l’Autorità adotta i piani d’ambito composti tra l’altro dai piani finanziari che contengono i costi ed i proventi della gestione del servizio rifiuti;
DATO atto che l’art. 25 c. della sopra citata legge, prevede che nelle more della piena operatività dell’AUSIR “, i Comuni continuano a esercitare le proprie funzioni, ciascuno con riferimento agli ambiti di competenza” ….. “comunque non oltre trenta giorni dalla nomina del Direttore generale di cui all'articolo 10”;
Dato atto che l’applicazione della parte variabile della  Tariffa per le utenze domestiche e’ sempre stata fatta in modo unitario per le abitazioni e relative pertinenze, senza duplicazione della parte variabile per queste ultime.
VISTO l’art. 52 del D Lgs 446/97 che attribuisce al comune il potere regolamentare generale sui tributi;
TENUTO CONTO che dal 1/1/2017 la funzione di “gestione dei servizi tributari” e’ passata dal Comune di Udine  all’Unione Territoriale Intercomunale Friuli Centrale;
VISTI i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dall’Unione Territoriale Intercomunale Friuli Centrale nella persona del Dirigente del Servizio Entrate, dott. Rodolfo Londero e dal Responsabile del Servizio Finanziario del Comune di Udine dott.ssa Marina Del Giudice, pareri conservati agli atti presso l’Ufficio proponente;
Di approvare, per quanto di propria competenza, il Piano Economico e Finanziario e la Relazione relativa al servizio di gestione dei rifiuti urbani nel Comune di Udine per l’anno  2018, allegato 1 al presente provvedimento;
di approvare le tariffe per l’anno 2018 della tassa sui rifiuti (TARI) per le utenze domestiche e non domestiche come indicate nell’allegato 2 alla presente deliberazione;
di precisare che la tariffa risultante dall’applicazione del metodo normalizzato di cui al DPR 158/1999, per le sole categorie 22, 24 e 27, viene ridotta del 9,35% e il relativo costo trova copertura con apposito stanziamento nel Bilancio di Previsione 2017 nella misura di previsti € 100.000;
di riscuotere la Tassa in 4 rate scadenti:
di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell’Economia e Finanze, Dipartimento delle Finanze, nei termini e con le modalità previste dalla vigente legislazione.
22-12-2017 - L'atto Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani. è stato approvato
19-12-2017 - L'atto Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani. è in discussione in commissione
19-12-2017 - L'atto Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani. è in discussione al consiglio
28-11-2017 - L'atto Tassa sui Rifiuti (TARI); approvazione tariffe per l’anno 2018, del Piano Economico Finanziario e della Relazione relativa al servizio gestione rifiuti urbani. è stato presentato da Del Torre, Cinzia