Source: https://www.miolegale.it/notizie/circolare-cassa-forense-2-2017-cumulo-periodi-assicurativi-non-coincidenti/
Timestamp: 2018-12-14 15:11:41+00:00
Document Index: 86360914

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9']

Cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti ai sensi dell’art. 1, comma 239 e seguenti della legge n. 228/2012 | MioLegale.it
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Cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti ai sensi dell’art. 1, comma 239 e seguenti della legge n. 228/2012
Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense, nella seduta del 26 ottobre 2017, ha deliberato di approvare precise indicazioni operative per gli uffici dell’Ente e dare ampia informazione agli iscritti circa l’applicazione del nuovo istituto del “cumulo gratuito” di cui alla legge 24/12/2012, n. 228, così come modificata dal comma 195 dell’art. 1 della legge 11/12/2016, n. 232 che ne ha esteso l’operatività, a decorrere dal 1/01/2017, anche agli iscritti alle Casse professionali.
Oggetto: Cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti ai sensi dell’art. 1, comma 239 e seguenti della legge 24 dicembre 2012 n. 228 come modificata dalla legge 11 dicembre 2016 n. 232.
Cumulo dei periodi ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia (articolo 1 commi 239 e 241, L. 228/2012, come modificato dalla L. 232/2016).
La decorrenza della quota di pensione di competenza di Cassa Forense non potrà, in ogni caso, essere anteriore al 1°/2/2017.
Per quanto riguarda la quota di pensione di competenza dell’INPS si rimanda a quanto previsto nella citata circolare del predetto istituto n. 140/2017.
Resta inteso che fino al perfezionamento dei requisiti di cui all’art. 2, comma 1 del vigente Regolamento delle Prestazioni, il richiedente il cumulo dovrà mantenere l’iscrizione all’Albo e continuare a contribuire con le aliquote ordinarie, come iscritto Cassa, indipendentemente dalla eventuale liquidazione della quota di acconto da parte dell’INPS.
Cumulo dei periodi ai fini della pensione di inabilità (articolo 1, commi 239 e 242, L 228/2012 come modificato dalla L. 232/2016).
Il diritto alla pensione di inabilità è conseguito in conformità a quanto disposto dall’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 42 in tema di totalizzazione, Il diritto alla pensione di inabilità, pertanto, matura sulla base dei requisiti di iscrizione e di contribuzione previsti nella gestione previdenziale nella quale il richiedente è iscritto al momento del verificarsi dello stato inabilitante (nel caso di iscritto a Cassa Forense 5 anni – cfr. art. 9 del Regolamento delle Prestazioni).
Per gli iscritti a Cassa Forense è inoltre richiesto l’ulteriore requisito dell’iscrizione da data anteriore al compimento del 40° anno di età computando, a tal fine, i periodi maturati presso tutte le gestioni interessate.
L’accertamento della sussistenza del requisito sanitario deve essere effettuato dall’Ente di ultima iscrizione.
La decorrenza della pensione di inabilità, in presenza di tutti i requisiti richiesti, è fissata al primo del mese successivo alla presentazione della domanda ma la quota di competenza di Cassa Forense non potrà avere decorrenza anteriore al l°/2/2017.
La facoltà di cumulo può essere esercitata per la liquidazione della pensione indiretta ai familiari superstiti di un iscritto a Cassa Forense deceduto a partire dal 1° gennaio 2017, anche nel caso in cui il de cuius risultasse in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico in una delle gestioni previdenziali di cui al già citato comma 239.
Per gli iscritti a Cassa Forense è inoltre richiesto l’ulteriore requisito dell’iscrizione da data anteriore al compimento del 40° anno di età computando, a tal fine, i periodi maturati presso tutte le gestioni interessate. La decorrenza della pensione indiretta, in presenza di tutti i requisiti richiesti, è fissata al primo del mese successivo il decesso del dante causa ma la quota di competenza di Cassa Forense non potrà avere decorrenza anteriore al l°/2/2017.
Si rammenta che, ai fini del perfezionamento dell’anzianità contributiva utile per il diritto alle prestazioni pensionistiche conseguibili in regime di cumulo, la contribuzione accreditata per periodi coincidenti deve essere conteggiata. una volta sola.