Source: https://www.aeranticorallo.it/decreto-del-6-novembre-2015-del-ministro-dello-sviluppo-economico-di-concerto-con-il-ministro-delleconomia-e-delle-finanze/
Timestamp: 2020-04-01 12:08:57+00:00
Document Index: 128600971

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1']

Decreto del 6 novembre 2015 del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze recante "Individuazione dei soggetti aventi titolo all'indennizzo, in seguito all'annullamento della procedura per l'assegnazione dei diritti di uso per l'utilizzo delle frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale e terrestre" - Aeranti-Corallo l’associazione delle radio e tv locali italiane
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Individuazione dei soggetti aventi titolo all’indennizzo, in seguito all’annullamento della procedura per l’assegnazione dei diritti di uso per l’utilizzo delle frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale e terrestre.
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.285 del 7 dicembre 2015)
Visto il bando relativo alla procedura per l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 5ª serie speciale, n. 80 dell’8 luglio 2011 e relativo disciplinare;
Visto il decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, ed in particolare il disposto del comma 6 dell’art. 3-quinquies che annulla il precitato bando ed il relativo disciplinare e prevede che con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definiti i criteri e le modalita’ per l’attribuzione di un indennizzo ai soggetti partecipanti alla procedura di gara;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 29 dicembre 2014, la quale, all’art. 1, comma 146, stabilisce in euro 600.000,00 il limite complessivo degli indennizzi previsti dal comma 6 dell’art. 3-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44;
Rilevato che il bando e relativo disciplinare annullati prevedevano l’assegnazione dei diritti d’uso di sei lotti autonomi di frequenze mediante altrettante distinte e parallele procedure per le quali erano stabiliti differenziati presupposti di partecipazione;
Rilevato che la somma relativa al limite massimo stabilita all’art. 1, comma 146, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, pari a 600.000,00 euro, e’ stata riassegnata sul capitolo 3129 della Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali ed e’ immediatamente disponibile;
Rilevato in particolare che: Europa Way S.r.l. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto A1; Prima Tv S.p.A. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto A2 e nella procedura selettiva per il lotto A3; Canale Italia S.r.l. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto A2 e nella procedura selettiva per il lotto A3; 3lettronica Industriale S.p.A. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto A2; Elettronica Industriale S.p.A. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto B1 e nella procedura selettiva per il lotto B2; Rai – Radiotelevisione Italiana S.p.A. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto B1 e nella procedura selettiva per il lotto B2; Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. era partecipante nella procedura selettiva per il lotto B1, nella procedura selettiva per il lotto B2 e nella procedura selettiva per il lotto C1;
In attuazione di quanto previsto del comma 6 dell’art. 3-quinquies del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012 n. 44;
Individuazione dei soggetti partecipanti alla gara
1. I soggetti aventi titolo all’indennizzo previsto dall’art. 3-quinquies, comma 6, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, sono individuati nei partecipanti alla procedura annullata che risultano direttamente coinvolti dall’atto legislativo di annullamento del bando e relativo disciplinare citati in premessa ed, in particolare, coloro i quali, essendo stati ammessi alla gara – previa verifica, da parte della Commissione di valutazione di cui all’art. 9 del bando, delle condizioni di ammissibilita’ stabilite dallo stesso bando e relativo disciplinare – al momento di entrata in vigore dell’art. 3-quinquies, comma 6, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, non risultavano nella condizione di ritirati o esclusi nel corso della procedura gia’ svolta e pertanto erano titolari di un interesse qualificato alla partecipazione alle diverse selezioni in corso per l’assegnazione dei diritti di uso dei sei distinti lotti di frequenze.
Criterio di calcolo dell’indennizzo
1. Ai fini dell’attribuzione degli indennizzi si terra’ conto di ogni singola partecipazione degli interessati a ciascuna delle procedure selettive, previste dal bando per l’assegnazione dei diritti d’uso di sei diversi lotti di frequenze.
2. Per ciascuna partecipazione alle diverse procedure selettive e’ attribuito un indennizzo forfettario in eguale misura, nel limite complessivo stabilito in euro 600.000,00, dividendo tale importo per il numero totale di partecipazioni ed attribuendo a ciascun interessato un numero di quote pari a quello delle procedure di selezione alle quali lo stesso ha partecipato.
Procedura per l’erogazione dell’indennizzo
1. Con decreto del Ministero dello sviluppo economico – Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali si provvede, secondo i criteri di cui all’art. 2, alla ripartizione dell’indennizzo ai soggetti individuati ai sensi dell’art. 1 e ad erogare agli stessi gli importi spettanti.
2. Le somme dovute saranno erogate agli aventi diritto al netto delle eventuali compensazioni di debiti dovuti ai sensi di legge ed a conoscenza dell’Amministrazione.
3. Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Registrato alla Corte dei conti il 1° dicembre 2015
Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 4103