Source: https://www.avvocatogratis.it/giugno-2015/986-nullit%C3%A0-notifica-del-verbale-di-accertamento-di-violazione-al-codice-della-strada-mediante-il-deposito-presso-l-ufficio-postale.html?cookie_d2446a87e308cfe13bd5b84e69e6d716=accepted
Timestamp: 2019-10-20 04:24:52+00:00
Document Index: 24735197

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ']

Home -> Giugno 2015 -> Nullità notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada "mediante il deposito presso l'ufficio postale"
Abbiamo ricevuto a nome di mia suocera, proprietaria dell'autovettura che è oggetto di sanzione per violazione del codice della strada, in quanto in data 30.9.2014 è stato rilevato che l'autovettura ha attraversato col semaforo rosso un incrocio in Roma. La sanzione ammonta ad Euro 175,88 che non essendo stata pagata nei termini dovrà essere raddoppiata ed inoltre dovremo pagare un'ulteriore sanzione di Euro 214,08 per mancata comunicazione dell'identità del conducente che era alla guida al momento dell'infrazione. Tutto questo a noi non è stato comunicato ad eccezione del verbale riguardante quest'ultima parte cioè la non comunicazione del conducente. Siamo andati all'Ufficio Contravvenzioni di Via XXXXXX a Roma dove abbiamo saputo che secondo le Poste era stato lasciato un avviso per il ritiro della raccomandata che noi non abbiamo mai ricevuto infatti sulla copia della ricevuta non c'è nessuna firma ma solo il timbro delle Poste di compiuta giacenza. Ora dovremmo pagare all'incirca 500 euro ma a noi non è mai stato notificato nulla ad eccezione dell'ultimo verbale. Grazie
Penso che tu sia a conoscenza della sentenza della Cassazione 7815 del 2006, in quanto il testo della sentenza è accessibile liberamente sul web.
La Cassazione ha dichiarato quanto segue:
E' nulla la notifica del verbale di accertamento di violazione al codice della strada "mediante il deposito presso l'ufficio postale", senza che sia data notizia al destinatario, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, del compimento delle formalità della notificazione nel senso chiarito dalla Corte costituzionale.
La Cassazione, con la sentenza n. 7815 del 4 aprile 2006, richiama la sentenza n° 346/1998 con la quale la Corte Costituzionale aveva dichiarato «incostituzionale l'art. 8, comma 2, l. 890/1982, nella parte in cui non prevede che, per le notifiche a mezzo posta, in caso di rifiuto di ricevere il piego o di firmare il registro di consegna da parte delle persone abilitate alla ricezione ovvero in caso di mancato recapito per temporanea assenza del destinatario o per mancanza, inidoneità o assenza delle persone sopra menzionate, del compimento delle formalità descritte e del deposito del piego sia data notizia al destinatario medesimo con raccomandata con avviso di ricevimento».
Ora, in base a quanto esposto, il postino che non trova il destinatario di una notifica di una multa stradale, deve lasciare un avviso presso la sua abitazione e poi deve depositare la raccomandata all'ufficio postale; il funzionario dell'ufficio postale deve successivamente inviare una raccomandata al destinatario avvisandolo del deposito.
In concreto, occorre un doppio avviso.
Un primo avviso messo in cassetta dal postino
… ed un successivo avviso da parte dell'ufficio postale ove la multa è giacente, inoltrato con raccomandata a/r.
Cosa fare in mancanza di tali formalità? Ricorso al giudice di pace avverso la riduzione dei punti e la multa principale per mancata notifica.
Se il postino ha dichiarato per iscritto il falso, ossia ha dichiarato di avere adempiuto a tutte le formalità di cui alla sentenza della Cassazione … ma questo non corrisponde al vero !
Occorre procedere altresì con una querela di falso contro l'agente postale, responsabile del procedimento, con richiesta di produzione del verbale originale delle sue dichiarazioni.