Source: https://comunicatistampa.jimdo.com/2014/06/23/danni-da-insidie-stradali-e-adesso/
Timestamp: 2017-06-29 00:28:56+00:00
Document Index: 33614501

Matched Legal Cases: ['art. 2043', 'sentenza ', 'art. 2051', 'sentenza ', 'art. 1227', 'sentenza ', 'sentenza ']

DANNI DA INSIDIE STRADALI: E ADESSO? - Comunicati Stampa
DANNI DA INSIDIE STRADALI: E ADESSO?
23/06/2014 Lo Studio Legale Mengoni ti illustra quando e come poter essere risarciti.
Incidenti per via di: marciapiede dissestato, caduta di un albero, tombino danneggiato, materiale pericoloso presente sul manto stradale come olio o ghiaccio, mancanza di segnaletica stradale
ecc... possono procurare danni materiali e fisici a tutti gli utenti stradali. Ti sei trovato in questa situazione? COSA FARE Nelle casistiche sopra descritte (e in tanti altri casi) si prospetta
una responsabilità pertinenete alla Pubblica Amministrazione la quale nella posizione di gestore o proprietaria del bene demaniale deve risarcire i danni qualificabili da insidia stradale. Prima
di tutto occorre presentare una richiesta danni per raccomandata all'Anas o Autostrade per l'Italia, Comune o Provincia (a seconda dell'ente competente proprietario) tramite una valida assistenza
POSIZIONE DELLA GIURISPRUDENZA SULLA RESPONSABILITA' DELLA P.A. In passato si sosteneneva che per la vastita e l'uso generalizzato della rete stradale pubblica fosse impraticabile per la P.A.
effettuare azioni di controlli effettivi, con onere probatorio del danneggiato di documentare condotta tenuta, danno ricevuto, nesso di causalità ed elemento soggettivo della colpa della P.A. (ai
sensi dell'art. 2043 cc) rendendo difatti difficili dimostrare sinistro ed ottenere risarcimento. La sentenza della Cassazione n. 15384/06 interrompe questa posizione e la giurisprudenza attesta
una responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 2051 cc alla P.A. per la custodia delle proprietà pubbliche statali: è sufficiente esserci il nesso di causalità tra danno e bene in custodia per
comprovare la responsabilità della Pubblica Amministrazione. In sede processuale il danneggiato dovrà ora fornire prova dell'evento dannoso e del nesso di causalità ovvero che il sinistro è
avvenuto come conseguenza normale della condizione lesiva o potenzialmente lesiva propria della cosa (sentenza Cassazione 79637/12), mentre la P.A. per svincolarsi da ogni responsabilità dovrà
provare che il sinistro sia avvenuto per comportamento del danneggiato o per caso fortuito. QUANDO E' ESCLUSA o LIMITATA LA RESPONSABILITA DELLA P.A. Comportamento del danneggiato (Concorso di
colpa o esclusione di responsabilità della P.A.) Il dovere di attenzione e diligenza regolamentato dall'art. 1227 CC implica che un comportamento del soggetto contrario ad un principio di
autoresponsabilità può ridurre o addirittura escludere le responsabilità degli Enti Pubblici i quali dovranno provare che l'evento dannoso sia in tutto o in parte causato da un uso improprio del
bene demaniale o da un comportamento non adeguato del danneggiato: questi dovrà dimostrare invece il contrario. Caso fortuito La P.A. potrebbe dimostrare che l'evento si sia verificato per caso
fortuito imputabile ad un elemento esterno (forza maggiore, fatto del terzo o dal danneggiato stesso). Alcuni esempi potrebbero essere il caso del cantiere stradale dove l'area recintata è sotto
la custodia dell'appaltatore oppure una calamità naturale. COME AGISCONO LE COMPAGNIE ASSICURATRICI DELLE P.A. Le assicurazioni tentano spesso di trovare una causa di esclusione delle
responsabilità delle P.A. per fatto attribuibile al danneggiato e difficilmente si riesce ad essere risarciti completamente. Il consiglio è sempre quello di provare il sinistro con testimonianze
e coinvolgimento delle Autorità, ma soprattutto di farsi assistere da un legale. ALCUNE CASISTICHE Vediamo alcuni esempi di insidia stradale e come la giurisprudenza si sia pronunciata su di
esse: - Pneumatico incustodito La Corte di Cassazione ha confermato l'insidia stradale nel caso di una collisione di un autotrasportatore con un pneumatico con cerchione abbandonato all'interno
di una galleria in quanto Autostrade per l'Italia spa (che invocava il caso fortuito) era stata avvertita dell'ostacolo da più di tre ore prima della collisione senza intervenire in alcun modo
(sentenza Cassazione 783/13). - Caduta in una buca Viene affermato che il cittadino caduto in una buca nella piazza del paese - a meno di sua condotta imprudente o dissesto repentino - possa
essere risarcito dal Comune (sentenza Cassazione n. 19154/12). (per ulteriori casistiche vi rimandiamo all'articolo completo: http://www.avvocatogianlucamengoni.it/693/danni-insidie-stradali-come-ottenere-risarcimento ) PARERE ONLINE Tramite il servizio "Avvocato OnLine" lo Studio Legale Avvocato Gianluca
Mengoni può darvi un parere introduttivo sulla risarcibilità o meno del sinistro in cui siete stati coinvolti evitandovi cosi inutili spese mediche e legali. Per procedure ed eventuali costi vi
invitiamo a consultare l'articolo completo sulle insidie stradali presente nel sito ufficiale dell'avv. Mengoni.