Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202010/circ008.htm
Timestamp: 2018-08-18 16:49:57+00:00
Document Index: 161493256

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 7', 'art 7', 'art 19', 'art 7', 'art. 19', 'art. 1']

Circolare n.8/2010
Oggetto: Previdenza – Incentivi per l’assunzione di lavoratori destinatari di ammortizzatori in deroga - Circolare INPS n. 5 del 13.1.2010.
Come è noto, tra le misure anticrisi della legge n. 33/2009 sono stati previsti, sulla falsariga di quanto già da tempo in vigore per l’assunzione dei lavoratori svantaggiati, incentivi economici per la ricollocazione di lavoratori destinatari dei cosiddetti ammortizzatori in deroga, cioè di quei lavoratori licenziati o sospesi da imprese non rientranti nel campo di applicazione del sistema tradizionale degli ammortizzatori sociali. Tali incentivi consistono nel riconoscimento, alle aziende che assumeranno i lavoratori in questione, di un importo mensile pari all’indennità pubblica che sarebbe spettata al lavoratore per il residuo periodo di cassa integrazione o di mobilità in deroga.
L’INPS ha illustrato le modalità operative per l’applicazione del beneficio sottolineando in particolare che:
· l’incentivo sarà riconosciuto alle aziende che risultino in regola con gli adempimenti contributivi e spetterà per le assunzioni effettuate dal 12 aprile 2009 (data di entrata in vigore della citata legge n. 33/2009) sia a tempo indeterminato che a termine e sia a tempo pieno che a part-time;
· in caso di assunzione con contratto di apprendistato o di inserimento l’incentivo in questione si cumulerà con le riduzioni contributive connesse a questi contratti;
· l’incentivo non spetterà se tra l’azienda che assume e quella da cui proviene il lavoratore vi sia sostanziale coincidenza di assetti prioprietari o comunque intercorrano rapporti di collegamento o di controllo, salvo che l’assunzione non avvenga dopo 6 mesi dal licenziamento; l’incentivo inoltre non è riconosciuto alle aziende che abbiano in atto cassa integrazione o abbiano effettuato riduzioni di personale nei 6 mesi precedenti a meno che le nuove assunzioni non riguardino professionalità diverse;
· per usufruire dell’incentivo le aziende interessate, oltre a comunicare l’assunzione al Centro per l’impiego, entro il mese successivo alla stessa dovranno inoltrare all’INPS per via telematica una apposita dichiarazione di responsabilità secondo lo schema indicato nella circolare in oggetto; l’INPS effettuerà le opportune verifiche e comunicherà all’azienda l’ammissione o meno al beneficio.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 85/2009
OGGETTO: Art. 7 ter, co. 7, decreto legge n. 5 del 10 febbraio 2009, conv., con modd, con legge n. 33 del 9 aprile 2009 – incentivo per l’assunzione di lavoratori destinatari per gli anni 2009 e 2010 di ammortizzatori sociali in deroga
SOMMARIO: Ai datori di lavoro che assumono lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga spetta un incentivo mensile equivalente alla residua indennità che sarebbe spettata al lavoratore. Si illustrano le condizioni richieste dalla legge per il riconoscimento del beneficio e le modalità con cui i datori di lavoro possono inoltrare l’istanza di ammissione al beneficio
Con il comma 7 dell’art. 7 ter del decreto legge n. 5 del 10 febbraio 2009 – convertito, con modifiche e integrazioni, con legge n. 33 del 9 aprile 2009 (1)- è stato introdotto nel nostro ordinamento un incentivo economico finalizzato a favorire la ricollocazione di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga, licenziati o sospesi per cessazione totale o parziale dell’attività o per intervento di procedura concorsuale da imprese non rientranti nella disciplina della l. 223/1991.
“Ai datori di lavoro, che non abbiano sospensioni dal lavoro in atto ai sensi dell'articolo 1 della legge 21 luglio 1991, n. 223, che senza esservi tenuti assumono lavoratori destinatari per gli anni 2009 e 2010 di ammortizzatori sociali in deroga, licenziati o sospesi per cessazione totale o parziale dell'attività o per intervento di procedura concorsuale da imprese non rientranti nella disciplina di cui alla citata legge n. 223 del 1991, è concesso dall'INPS un incentivo pari all'indennità spettante al lavoratore, nel limite di spesa autorizzato e con esclusione di quanto dovuto a titolo di contribuzione figurativa, per il numero di mensilità di trattamento di sostegno al reddito non erogate. Tale incentivo è erogato attraverso il conguaglio con le somme dovute dai datori di lavoro a titolo di contributi previdenziali e assistenziali, fermo restando quanto previsto dall'articolo 8, comma 4-bis, della legge 21 luglio 1991, n. 223. …(omissis) …”
- abbia in atto sospensioni per crisi aziendali ai sensi dell’art. 19, co. 1, del D.L. 185/2008, conv in L. 2/2009 (2);
In tutti questi casi l’incentivo, comunque, spetta se l'assunzione avvenga al fine di acquisire professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori interessati alle predette riduzioni o sospensioni di personale.
Per ammortizzatori sociali in deroga incentivati dalla norma di cui si tratta si intendono i trattamenti di cassa integrazione in deroga, l’indennità di mobilità in deroga e i trattamenti di disoccupazione speciale edile in deroga previsti, da ultimo, dall’art. 2, comma 36, della legge n. 203/2008.(3)
L’importo dell’incentivo spettante al datore può essere fruito soltanto per i periodi di effettiva erogazione della retribuzione, e non può comunque essere superiore all’importo della retribuzione erogata al lavoratore interessato nel corrispondente mese dell’anno(4).
L’incentivo è cumulabile con le riduzioni contributive eventualmente spettanti in forza della normativa vigente(5).
- il campo “Codice Ente Previdenziale” sarà compilato con la matricola aziendale, che contraddistingue la posizione contributiva presso cui il datore di lavoro è obbligato a denunciare gli obblighi contributivi mediante il modello DM10. Se - al momento della comunicazione - la matricola non è stata ancora attribuita dall’Istituto o non sia stata comunque indicata nel modello Unilav-, il datore di lavoro avrà cura di provvedere ad un successivo secondo invio, avvalendosi della procedura di rettifica(6), per integrare la precedente comunicazione con la matricola originariamente mancante;
· il codice fiscale del lavoratore assunto per beneficiare dell’incentivo di cui all’art. 7 ter, comma 7 del d.l. 5/2009;
· il codice comunicazione che identifica in modo univoco l’unificato lav di assunzione;
· l’attestazione che:
o l’azienda nei sei mesi precedenti l'assunzione non ha effettuato riduzione di personale ovverosia nei sei mesi precedenti l'assunzione ha licenziato – per riduzione di personale - lavoratori aventi qualifiche diverse da quelle dei lavoratori per cui si richiede l’incentivo.
L’invio della dichiarazione di responsabilità vale anche come richiesta di attribuzione del codice autorizzazione più avanti illustrato, per la concreta fruizione dell’incentivo.(7)
La dichiarazione di responsabilità dovrà essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica, avvalendosi del servizio disponibile presso il sito internet dell’Istituto www.inps.it, secondo le indicazioni contenute in un messaggio di prossima pubblicazione.
Qualora al momento dell’ammissione al beneficio ne sia già decorso il periodo di spettanza, al fine di consentirne comunque all’azienda la fruizione il predetto codice di autorizzazione sarà attribuito per il periodo di tempo strettamente necessario all'azienda per operare il conguaglio.
· con il tipo retribuzione “X” dovrà essere indicato, per ogni singolo mese, il solo importo dell’incentivo spettante, che verrà comunicato preventivamente dall’Istituto;
· con i tipi retribuzione già in uso – “O/M/P” – le retribuzioni erogate connesse alla prestazione lavorativa svolta.
(1) La legge di conversione è stata pubblicata sulla G.U. n. 85 del 11-4-2009 - Suppl. Ordinario n.49.
(2) Tale requisito non è espressamente previsto dall’art 7 ter, ma deriva dall’analogia che intercorre – ai fini dell’incentivo – tra le ipotesi di sospensione ai sensi della legge 223/1991e le ipotesi di sospensione ai sensi dell’art 19 del decreto legge citato.
(3) Il testo attualmente vigente del comma 36 risulta dalle modifiche da ultimo intervenute per effetto dell’art 7 ter, co. 4, del decreto legge n. 5 del 10 febbraio 2009, , conv. con modd. con legge n. 33 del 9 aprile 2009; sugli ammortizzatori di cui si tratta vedi anche l’art. 19, commi 8 e 9, del decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, convertito con modificazioni con legge n. 2 del 28 gennaio 2009.Cfr. la circolare n. 75 del 26 maggio 2009.
(4) In relazione a questo punto vedasi circ. 252/1992.
(5) A titolo puramente esemplificativo vedasi la riduzione di cui alla l. 223/91 per assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, anche se non titolari della corrispondente indennità; cfr. art. 1 l. 52/98 e successive modifiche e integrazioni.
(6) La procedura di rettifica, utilizzabile anche per le integrazioni descritte nel testo, è illustrata nel documento “Comunicazioni obbligatorie - Modelli e regole”, reperibile presso il sito del Ministero del lavoro, nella sezione dedicata alle comunicazioni obbligatorie, all’indirizzo www.lavoro.gov.it/CO/.
(7) Le istruzioni per l’invio saranno altresì disponibili presso il sito inps, nella sezione dedicata ai servizi on line offerti alle aziende.