Source: http://docplayer.it/67970529-Calcolo-usufrutto-in-g-u-la-tabella-aggiornata-al-nuovo-saggio-di-interesse-legale.html
Timestamp: 2019-01-21 23:33:03+00:00
Document Index: 148088937

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 4']

CALCOLO USUFRUTTO: IN G.U. LA TABELLA AGGIORNATA AL NUOVO SAGGIO DI INTERESSE LEGALE - PDF
Download "CALCOLO USUFRUTTO: IN G.U. LA TABELLA AGGIORNATA AL NUOVO SAGGIO DI INTERESSE LEGALE"
1 CALCOLO USUFRUTTO: IN G.U. LA TABELLA AGGIORNATA AL NUOVO SAGGIO DI INTERESSE LEGALE Ministero dell'economia e delle Finanze DECRETO 23 dicembre 2016 Adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni in materia di imposta di registro sulle successioni e donazioni. (16A08982) (GU Serie Generale n.305 del ) IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE di concerto con IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO Visto l'art. 3, comma 164, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza pubblica» che demanda al Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro l'adeguamento delle modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni, in ragione della modificazione della misura del saggio legale degli interessi; Visto il testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131; 1 / 8
2 Visto il testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni, approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346; Visto il decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, che ha istituito l'imposta sulle successioni e donazioni; Visto l'art. 13 della legge 8 maggio 1998, n. 146, e l'art. 4, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; Visti gli articoli 23, 24, 25 e 26 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernenti l'istituzione e l'organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2001, n. 107; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2013, n. 67, regolamento di organizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze, a norma degli articoli 2, comma 10-ter e 23-quinquies, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 17 luglio 2014 recante «Individuazione e attribuzioni degli uffici di livello dirigenziale non generale dei Dipartimenti», in attuazione dell'art. 1, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 febbraio 2013, n. 67; Visto il decreto del 7 dicembre 2016 del Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2016, con il quale la misura del saggio degli interessi legali di cui all'art del codice civile è fissata allo 0,1 per cento in ragione d'anno, con decorrenza dal 1 gennaio 2017; 2 / 8
3 Decreta: Art Il valore del multiplo indicato nell'art. 46, comma 2, lettere a) e b) del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, relativo alla determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite o pensioni, è fissato in 1000 volte l'annualità. 2. Il valore del multiplo indicato nell'art. 17, comma 1, lettere a) e b) del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni, approvato con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, e successive modificazioni, relativo alla determinazione della base imponibile per la costituzione di rendite o pensioni, è fissato in 1000 volte l'annualità. 3. Il prospetto dei coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie, allegato al testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e successive modificazioni, è variato in ragione della misura del saggio legale degli interessi fissata allo 0,1 per cento, come da prospetto allegato al presente decreto. Art Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi ed alle donazioni fatte a decorrere dalla data del 1 gennaio Allegato Coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie calcolati al saggio di interesse dello 0,1 per cento. 3 / 8
4 Età del beneficiario (anni compiuti) Coefficiente da 0 a ,00 da 21 a ,00 da 31 a ,00 da 41 a ,00 4 / 8
5 da 46 a ,00 da 51 a ,00 da 54 a ,00 da 57 a ,00 da 61 a ,00 da 64 a 66 5 / 8
6 500,00 da 67 a ,00 da 70 a ,00 da 73 a ,00 da 76 a ,00 da 79 a 82 6 / 8
7 250,00 da 83 a ,00 da 87 a ,00 da 93 a ,00 RELAZIONE Il presente decreto, la cui emanazione è prevista dall'art. 3, comma 164, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, si rende necessario a seguito della modificazione della misura del saggio degli interessi legali, disposta con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2016, con decorrenza dal 1 gennaio Il provvedimento è rivolto ad armonizzare le modalità di calcolo dei valori dei diritti di usufrutto e delle rendite e pensioni, previste dal testo unico delle disposizioni concernenti le imposte di 7 / 8
8 registro e dal testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta sulle successioni e donazioni, approvati rispettivamente con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e con decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, nonché dal decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, che fanno riferimento diretto o indiretto alla misura del saggio legale di interesse. Al riguardo si deve osservare che l'attuale quadro normativo individua nella modifica del saggio legale di interesse l'unico criterio di riferimento per la determinazione dei nuovi coefficienti da utilizzare per il calcolo del valore dell'usufrutto. In tal modo il legislatore riconosce, di fatto, la natura convenzionale dei coefficienti indicati nel prospetto oggetto di modifica senza porre vincoli di natura attuariale alle variazioni periodiche dei coefficienti medesimi. Ciò premesso è opportuno evidenziare che nella predisposizione del nuovo prospetto allegato al decreto si è tenuto conto del fatto che la riduzione del saggio legale di interesse comporta un aumento generalizzato dei valori dei coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie rispetto a quelli precedentemente in vigore. Al fine di mantenere la coerenza del sistema che, come già detto, risulta essere di natura convenzionale, si è proceduto, quindi, a determinare i nuovi valori tenendo conto, in particolare, degli intervalli di età già previsti dal prospetto allegato alla legge 29 dicembre 1990, n. 408, cui rinvia l'art. 13, comma 2, della stessa legge. 8 / 8
IN EVIDENZA IL DIRITTO DI USUFRUTTO: SIGNIFICATO LIMITI E VALORE DEI DIRITTI QUALI SONO I VANTAGGI PER L USUFRUTTUARIO
IN EVIDENZA IL DIRITTO DI USUFRUTTO: SIGNIFICATO LIMITI E VALORE DEI DIRITTI Con il concetto di usufrutto, legato al diritto di abitazione s intende la possibilità di godere di un bene in questo caso di
Ministero della Salute. Ordinanza 22 marzo 2011
Ministero della Salute Ordinanza 22 marzo 2011 Differimento del termine di efficacia e modificazioni, dell'ordinanza del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 3 marzo 2009, concernente
Novità fiscali del 15 gennaio 2008. In evidenza: informazioni particolari in caso di inizio attività: novità per i contribuenti; tabella nuovi coefficienti per il calcolo diritti di usufrutto a vita, rendite
Pagina 1 di 5 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Pagina 1 di 5 DECRETO 5 aprile 2006 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Approvazione di quattro studi di settore in evoluzione relativi ad attivita' professionali. IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento: Dispone:
PROVVEDIMENTO 20 novembre 2002 Approvazione dei modelli dei prospetti per l'annotazione delle movimentazioni e delle rimanenze dei titoli di ingresso e degli abbonamenti delle società e delle associazioni
Oggetto: - Modifica della ripartizione dei prezzi di vendita al pubblico delle sigarette Tabella A IL VICEDIRETTORE
Prot. 1242 Oggetto: - Modifica della ripartizione dei prezzi di vendita al pubblico delle sigarette Tabella A IL VICEDIRETTORE Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni,
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 dicembre (GU n.4 del )
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 1 dicembre 2016 Autorizzazione ad avviare procedure di reclutamento e ad assumere a tempo indeterminato unita' di personale in favore della Corte dei conti,
TABELLE PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE RENDITE PERPETUE, VITALIZIE ED A TEMPO DETERMINATO
STUDIO NOTARILE GIANLUCA CESARE PLATANIA Via dei Partigiani 5 - Bergamo Tel. 035 235001 - Fax 035 235868 www.notaioplatania.it email: gplatania@notariato.it TABELLE PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLE
Decreto 23 dicembre (Gazz. Uff. n. 2 del 3 gennaio 2014 Serie Generale) Determinazione, per l'anno 2014, delle retribuzioni convenzionali di
Decreto 23 dicembre 2013. (Gazz. Uff. n. 2 del 3 gennaio 2014 Serie Generale) Determinazione, per l'anno 2014, delle retribuzioni convenzionali di cui all'art. 4, comma 1, del decreto-legge 31 luglio 1987,
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 22 dicembre 2015 Approvazione degli studi di settore relativi ad attivita' professionali. (15A09560) (GU n.301 del 29-12-2015 - Suppl. Straordinario n. 18)