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Timestamp: 2017-10-23 10:03:56+00:00
Document Index: 11115383

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 12']

L'art. 12ter LAMA concerne seulement les cas de maladie où il existe un processus bacillaire tuberculeux actif.
Dans la mesure où il excède cette limite, l'art. 29 Ord. III n'est pas conforme à la loi.
A.- W. è membro della "Società svizzera d'assicurazione malattia Grütli" (cassa-malati riconosciuta come tale ai sensi dell'art. 1 cpv. 3 LAMI)... Dal 25 maggio 1971 è stato incapace di lavorare e ha ricevuto prestazioni della cassa-malati. Alla fine dell'aprile 1973 ha informato la cassa di aver subito due emorragie polmonari durante la prima decade di quel mese. Convinto che tali turbe erano la conseguenza d'una tubercolosi di cui aveva sofferto, egli ha chiesto alla cassa se aveva diritto alle prestazioni statutarie previste in caso di affezioni tubercolotiche, nel quale caso le franchigie e le partecipazioni alle spese da lui sostenute sin dal 26 maggio 1971 avrebbero dovuto essergli restituite.
Mediante decisione del 18 maggio 1973 la cassa-malati ha comunicato a W. che le emorragie polmonari da lui subite
BGE 101 V 146 S. 147
non costituivano un caso di tubercolosi ai sensi di legge, sebbene potessero derivare dalla tubercolosi primaria. Pertanto la cassa ha rifiutato all'interessato le prestazioni dovute in caso di tubercolosi e ha ritenuto che i suoi diritti procedevano dalle norme relative agli altri casi di malattia.
B.- W. ha deferito questa decisione amministrativa al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, allegando in sostanza essere la sua "inabilità al lavoro, iniziata il 26 maggio 1971,... totalmente causata da una tubercolosi polmonare bilaterale".
1. Giusta l'art. 12ter LAMI, "in caso di tubercolosi" le casse devono concedere, fra l'altro, almeno "gli esami e le terapie scientificamente riconosciute necessari per la cura della tubercolosi" (cpv. 1 lit. b). Secondo il cpv. 4 di questo articolo, incombe al Consiglio federale di emanare le disposizioni particolareggiate sulle condizioni del diritto alle prestazioni in caso di tubercolosi. In base a tale disposto, il Consiglio federale ha definito mediante l'art. 29 dell'Ordinanza III sull'assicurazione contro le malattie (appresso: Ord. III) il concetto di tubercolosi nel modo seguente: "È considerato come tubercolosi nel senso della presente ordinanza ogni stato morboso dovuto a lesioni provocate da batteri della tubercolosi." Grammaticalmente, il testo di questa disposizione, in vigore dal 1o gennaio 1965, non esclude che per tubercolosi essa voglia intendere, oltre il processo bacillare specificamente tubercolotico, anche altre affezioni causalmente connesse all'azione pregressa di batteri della tubercolosi.
Anche secondo i testi italiano e francese dell'ordinanza 20 giugno 1930 esecutiva della legge federale per la lotta contro
BGE 101 V 146 S. 149
la tubercolosi (art. 1) costituisce una tubercolosi "qualsiasi stato morboso dovuto a lesioni prodotte dal bacillo della tubercolosi, qualunque sia la parte del corpo colpita". Tuttavia, il testo tedesco di quest'ultima ordinanza precisa che deve trattarsi di una malattia "bei welcher durch Tuberkelbazillen Schädigungen des menschlichen Körpers hervorgerufen werden" (nel corso della quale bacilli tubercolotici causano lesioni del corpo umano), ciò che implica l'attualità del processo bacillare tubercolotico.
2. Non risulta che l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali si sia attenuto al testo dell'art. 29 Ord. III; al contrario l'amministrazione ha continuato ad applicare anche dopo il 1o gennaio 1965 la nozione di tubercolosi così come la definisce il succitato testo tedesco dell'ordinanza esecutiva emanata il 20 giugno 1930 in virtù della legge federale per la lotta contro la tubercolosi.
3. a) Per la prassi amministrativa e la giurisprudenza testé citata milita in primo luogo l'art. 12ter stesso, in quanto prevede prestazioni soltanto "in caso di tubercolosi" ("bei
BGE 101 V 146 S. 150
Erkrankung an Tuberkulose"). A ciò ben corrisponde l'esigenza di un processo tubercolotico attuale, tantopiù che in questo campo la legge non prevede nessun'altra prestazione sanitaria all'infuori degli "esami e delle terapie scientificamente riconosciute necessari per la cura della tubercolosi" (v. cpv. 1 lit. b).
Esso determina, mediante ordinanza, le disposizioni più particolareggiate per la concessione delle sovvenzioni, il modo di calcolarle e le modalità di pagamento; queste devono soprattutto impedire che una stessa prestazione sia sovvenzionata due volte."
BGE 101 V 146 S. 151
4. Dato quanto precede, la Corte plenaria del Tribunale federale delle assicurazioni - cui la questione di massima sollevata dalla presente lite venne sottoposta - ha costatato che né il testo legale in vigore, né l'abrogato art. 15 della legge 13 giugno 1928 per la lotta contro la tubercolosi, né il messaggio 5 giugno 1961 del Consiglio federale dimostrano alcuna tendenza ad estendere in modo significativo il campo d'applicazione dell'assicurazione contro la tubercolosi: al contrario, queste fonti legislative escludono l'ipotesi che, nel 1965, mediante l'art. 12ter LAMI si abbia voluto ampliare il concetto di danno coperto dall'assicurazione contro la tubercolosi, così come un'interpretazione grammaticale dell'art. 29 Ord. III potrebbe permetterlo.
Article: art. 12ter LAMA