Source: http://www.arpa.vda.it/it/relazione-stato-ambiente/archivio-rsa/ix-relazione-sullo-stato-dell-ambiente-2014/1203-rsa-2014-territorio-e-qualit%C3%A0-della-vita/rsa-2014-infrastrutture-e-contesto-produttivo/2479-rsa-2014-ter_inf_014-quantitativi-di-sostanze-e-preparati-pericolosi-negli-stabilimenti-a-rischio-di-incidente-rilevante-rir
Timestamp: 2020-07-08 01:40:19+00:00
Document Index: 5788530

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'arte 1', 'art. 8', 'art. 6', 'arte 2', 'arte 1']

RSA 2014 - TER_INF_014 - Quantitativi di sostanze e preparati pericolosi negli stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante (RIR)
Le acque superficiali
Metodi idromorfologici
Metodi biologici
Risultati monitoraggio
Laghi - Monitoraggio
Catasto laghi
Poster & Presentazioni
Report & Relazioni
Gestione integrata della risorsa idrica
Risorsa idrica in Valle d'Aosta
Cosa sono le acque sotterranee
Pozzi e Piezometri
Territorio monitorato
Monitoraggio qualitativo
Monitoraggio quantitativo
Banca dati pozzi “Tangram”
Cos’è un sito contaminato
Ruolo dell'ARPA
Informazioni territoriali
Siti contaminati sul territorio regionale
Dati aggregati
Analisi di rischio
Adempimenti e modulistica
Contatti esterni
La qualità dell'aria
I metodi di valutazione
Le misure delle stazioni
Inquinanti - Export dati
Modellistica di dispersione
Le deposizioni atmosferiche
Le emissioni in atmosfera
L’inventario regionale delle emissioni
Richiesta dati meteoclimatici online
Contributi a convegni
Pubblicazioni su riviste scientifiche
Il fenomeno della ionizzazione
Le sostanze radioattive
Cosa fa ARPA
Il laboratorio radiometrico
Intensità di dose gamma
Che cosa sono i CEM
CEM a radiofrequenza
Monitoraggio città di Aosta
Campagna di misura città di Aosta
CEM a bassa frequenza
Misure e monitoraggi
Cabine MT-BT
Effetti sanitari
Rumore ambientale
Le sorgenti di rumore
Decibel e Leq
Le attività dell'ARPA
Pianificazione e risanamento acustico
I piani di risanamento acustico
Tecnico competente
Effetti del rumore sulla popolazione
Disturbo da rumore? Ecco cosa fare
Normativa locale
Valutazione e autorizzazione ambientale
Norme: UNI, CEN, ISO
Elenco normativa
Risultati dei monitoraggi
Esempi di modellistica acustica
Formulario semplice di acustica
Calcoli con i decibel
Link utili & Bibliografia
Previsioni UV
Misure UV diretta
SWE Regionale
SnowAlp - app per smartphone
Neve e temperatura del suolo
Automatic Weather Station - Mont Blanc
Bilancio di massa
Variazioni frontali
Spessori glaciali
Flussi di CO2
Osservazioni fenologiche
Larice @Phenocam
Pascolo @Phenocam
Interconfronto SWE
WineCam
Le coperture di cemento-amianto
Le malattie causate dall'amianto
Le canne fumarie di Eternit
Associazione tra amianto e rocce serpentinitiche
Il telerilevamento delle coperture di cemento-amianto
Asbestos story
Il gruppo del serpentino
La distribuzione log-normale
Amianti di anfibolo
Compostaggio di prossimità
Impatti industriali
Laboratorio chimico, biologico e microbiologico
Microbiologia e biologia
Analisi Mineralogiche, Morfologiche e Microanalisi
Bollettino pollinico St Christophe
Bollettino pollinico Cogne
Relazione Stato Ambiente
Archivio RSA
XIII Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2018
XII Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2017
XI Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2016
X Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2015
IX Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2014
VIII Relazione Stato Ambiente - 2013
VII Relazione Stato Ambiente - 2012
VI Relazione Stato Ambiente - 2011
V Relazione sullo Stato dell'Ambiente in Valle d'Aosta - 2009
IV Relazione sullo Stato dell'Ambiente in Valle d'Aosta - 2007
III Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2005
II Relazione sullo Stato dell'Ambiente - 2003
RSA 2014 - Territorio e qualità della vita
RSA 2014 - Infrastrutture e contesto produttivo
L’indicatore definisce i quantitativi ed il tipo di sostanze e preparati pericolosi più diffusi negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante presenti sul territorio regionale.
Messaggio chiave
Tipologia e quantitativi di sostanze pericolose detenute negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in Valle d’Aosta dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2014 non hanno subito variazioni. Nelle tabelle si riportano i quantitivi detenuti e, al fine di valutare l'entità degli stessi, i relativi valori soglia definiti dalla normativa.
Dalla conoscenza delle tipologie e dei quantitativi di sostanze e preparati pericolosi detenuti è possibile trarre informazioni sulla tipologia dei possibili pericoli a cui possono essere sottoposti l’uomo e l’ambiente circostante lo stabilimento e, di conseguenza, individuare le azioni da mettere in atto sia da parte del gestore che da parte delle Autorità competenti.
Ruolo di Arpa
Ai sensi dell’art. 19, d.lgs. 334/1999, ARPA fa parte del Comitato tecnico regionale di cui all'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577. Tale comitato svolge le istruttorie per gli stabilimenti soggetti alla presentazione del rapporto di sicurezza ai sensi dell'articolo 8 del d.lgs. 334/1999 e formula le relative conclusioni.
Area tematica SINAnet
Pericolosità antropogenica
Tema SINAnet
Determinanti - Pressioni - Stato - Impatto - Risposte
Informazione sui dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Proprietà del dato
Periodicità di aggiornamento
Copertura temporale
L’attività svolta dall’ARPA in questo ambito è estesa in modo omogeneo a tutta la regione.
Inquadramento normativo
dir. 2003/105/Ce
dir. Consiglio Ce 96/82/Ce
dir. 2012/18/UE del 4 luglio 2012
d.lgs. 17 agosto 1999, n. 334
d.lgs. 21 settembre 2005, n. 238
d.p.c.m. 25 febbraio 2005
d.p.c.m. 16 febbraio 2007
Relazione con la normativa
L’allegato I del d.lgs. 334/1999 definisce le quantità di sostanze detenute oltre le quali lo stabilimento è considerato a rischio di incidente rilevante.
L’indicatore viene costruito a partire delle informazioni fornite dai gestori alle Autorità competenti (tra cui il Ministero dell’Ambiente MATTM e, in ambito regionale, il Comitato Tecnico Regionale) ai sensi di specifici obblighi previsti dal d.lgs. 334/1999.
Livelli di riferimento
Indicatori analoghi presenti in altre relazioni
Lo stesso indicatore, con valenza nazionale, è presentato sull’annuario dei dati ambientali redatto da ISPRA e con valenza regionale nelle relazioni stato ambiente delle altre regioni italiane.
Presentazione e analisi
Quantitativi complessivi di sostanze pericolose dell’Allegato I, parte 1 del d.lgs. 334/1999 negli stabilimenti soggetti agli obblighi degli artt. 6/7 e 8 sul territorio regionale
Sostanza Quantità soglia ai sensi d.lgs. 334/1999 [t] Quantitativo complessivo presente [t] Frasi di rischio
artt. 6/7 art. 8 t R
Acetilene 5 50 0,2
R5 Pericolo di esplosione per riscaldamento; R6 Esplosivo a contatto o senza contatto con l'aria; R12 Estremamente infiammabile
Prodotti petroliferi: benzine e nafte, cheroseni (compresi i jet fuel), gasoli (per autotrazione, per riscaldamento ed i distillati usati per produrre gasoli) 2.500 25.000 204 N.A.
Gas liquefatti estremamente infiammabili e gas naturale 50 200 443 R12 Estremamente infiammabile
Ossigeno 200 2000 1.285 R8 Può provocare l'accensione di materie combustibili
Fonte: Piani di Emergenza Esterna; Notifiche, ex. art. 6 Dlgs 334/99 e smi, degli stabilimenti a Rischio di Incidente Rilevante (RIR)
Quantitativi complessivi di sostanze pericolose dell’Allegato I, parte 2 del d.lgs. 334/1999 sul territorio regionale
Quantità soglia ai sensi d.lgs. 334/1999 [t]
Quantitativo complessivo presente [t]
artt. 6/7
1.Molto Tossiche
R26: molto tossico per inalazione; R27: molto tossico a contatto con la pelle; R28: molto tossico per ingestione
2.Tossiche
R23: tossico per inalazione; R24: tossico a contatto con la pelle; R25: tossico per ingestione
9i. Sost. pericolose per l'ambiente (R50) (compresa frase R50/53) 100 200 0,1 R50: molto tossico per gli organismi acquatici; R50/53: altamente tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l’ambiente acquatico
9ii. Sost. pericolose per l'ambiente (R51/R53) 200 500 800 R51/R53: Tossico per gli organismi acquatici può causare effetti negativi a lungo termine nell’ambiente acquatico
10i. Altre categorie (R14) (compresa frase R14/15) 100 500 20 R 14: Reagisce violentemente a contatto con l'acqua; R 14/15: Reagisce violentemente a contatto con l'acqua liberando gas estremamente infiammabili
Vengono qui riportati i quantitativi complessivi di sostanze pericolose negli stabilimenti soggetti agli obblighi degli artt. 6/7 e 8 del d.lgs. 334/1999; sono indicate le quantità totali dichiarate in tutti gli stabilimenti RIR, anche se inferiore alla soglia. Le soglie indicate nelle tabelle si riferiscono ai quantitativi detenuti all’interno di uno stabilimento per la sua classificazione come RIR. Con riferimento alle "sostanze speficate" (All. 1, parte 1, DLgs 334/99 e smi), i quantitivi detenuti al 31/12/2014 non hanno subito modifiche rispetto a quelli cui si riferisce il precedente aggiornamento (31/12/2013).
Categoria: RSA 2014 - Infrastrutture e contesto produttivo
Pubblicato: 15 Novembre 2012
Ultima modifica: 09 Giugno 2016
Vai al materiale fornito e alle iniziative organizzate
Noi e l'aria
Accordo di cooperazione tra Università della Valle d’Aosta e ARPA
Educazione Ambientale e alla Sostenibilità nel SNPA
Visite guidate presso la sede ARPA
Fumetto "Asbestos story"
Legge istitutiva del SNPA
Il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente
Atti del Consiglio SNPA
Rapporti ambientali SNPA
Notiziario SNPA
Video di presentazione SNPA
Video del Rapporto Ambiente SNPA (anno 2017)
Relazione infografiche 2016
Documentari RAI su ARPA VdA
Programmazione tecnica
Tesi e stage
Questionario soddisfazione
Resp. procedimento di pubblicazione
Accessibilità & Open Data
Legge regionale istitutiva dell'ARPA
Regolamento interno dell'Agenzia
Contatti dipendenti
Progetto di rete SI-URP
Loc. La Maladière, 48 - 11020 Saint-Christophe (AO)
Orario apertura al pubblico: 09:00-12:00, 14:30-16:00
Tel: 0165.278511 - Fax: 0165.278555 - PEC: arpavda@cert.legalmail.it
2016 - ARPA Valle d'Aosta - p.iva IT 00634260079