Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-14340-del-30-06-2011
Timestamp: 2020-02-19 10:31:54+00:00
Document Index: 171249255

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 53', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 21', 'art. 53']

Sentenza Cassazione Civile n. 14340 del 30/06/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14340 del 30/06/2011
Cassazione civile sez. trib., 30/06/2011, (ud. 13/12/2010, dep. 30/06/2011), n.14340
NEDA s.p.a. in liquidazione;
avverso la sentenza n. 165/31/05 della Commissione tributaria
regionale di Milano, emessa il 15 dicembre 2005, depositata il 12
gennaio 2006, R.G. 541/04;
udita la relazione della causa svolta all’udienza del 13 dicembre
udito l’Avvocato Alessia Urbani Neri per l’Agenzia delle Entrate;
Con avviso di rettifica dell’11 novembre 2006 l’Agenzia delle Entrate di Milano, Ufficio 6^, recuperava a tassazione, ai fini I.V.A., ricavi non contabilizzati, derivanti dalla cessione di imballaggi senza fattura. Sulla base di una verifica fiscale effettuata dalla Guardia di Finanza, dalla quale era risultato l’acquisto di imballaggi che non trovava corrispondenza nelle scritture contabili di magazzino, l’Agenzia delle Entrate accertava l’omessa fatturazione applicando la presunzione di cui al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 53.
La società contribuente proponeva opposizione eccependo l’inapplicabilità della presunzione – in assenza di una constatazione della mancanza degli imballaggi nel magazzino e contestando la determinazione, da parte dell’amministrazione finanziaria, della quantità e del valore degli imballaggi presuntivamente ceduti.
La C.T.P. accoglieva il ricorso.
Tale decisione è stata confermata dalla C.T.R. della Lombardia.
Ricorre per cassazione l’Agenzia delle Entrate affidandosi ad un unico motivo con il quale deduce la violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 14 del D.P.R. n. 441 del 1997, art. 1, comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 12, comma 1, art. 15, comma 1, n. 4, art. 21, commi 2 e 3, art. 53, comma 1, degli artt. 2697, 2727 e 2729 cod. civ. e la illogica, contraddittoria, insufficiente motivazione. Non svolge difese NEDA s.p.a..
Il ricorso va dichiarato inammissibile non avendo l’Agenzia delle Entrate allegato la prova della ricezione della notifica effettuata a mezzo del servizio postale.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla sulle spese processuali del giudizio di cassazione.