Source: https://marcodilello.wordpress.com/2015/02/16/interrogazione-dellon-marco-di-lello-su-dipendenti-mibac/?shared=email&msg=fail
Timestamp: 2019-05-25 10:24:56+00:00
Document Index: 4826094

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1']

Interrogazione dell’On Marco di Lello su dipendenti MIBAC – Marco Di Lello
On. MarcoDI LELLO
DI LELLO. – Al Ministro per i Beni e Attività culturali e turismo. – Per sapere –
– il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato nel corso del 2007 10 bandi mettendo a concorso 920 posti totali per differenti profili di funzionario (ex qualifica funzionale C1 oggi III area prima fascia).
– questi concorsi erano rivolti a riqualificare esclusivamente il personale interno.
Fra questi, quello bandito con decreto del 24 luglio 2007 e pubblicato con circolare n. 183/2007, avente ad oggetto “Passaggi tra le aree ex art. 15 CCNL 1998/2001 – Bando – Informatico”. Con Decreto Direttoriale firmato in data 20 dicembre 2012 dal Direttore Generale del Ministero, sono state approvate le graduatorie regionali di merito e la nomina dei candidati risultati vincitori;
– delle 920 unità previste, ad oggi, ne sono state assunte solo 460 creando, in tal modo, una notevole disparità di trattamento fra vincitori assunti subito e quelli fino ancora in attesa;
– la materia è stata oggetto di un ordine del giorno, n. 9/2426 – A 13, accolto dal Governo, in sede di conversione del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83. Con riferimento al presente atto parlamentare ed in esecuzione dello stesso, il 24 ottobre scorso il Direttore Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, con nota prot. 38124 si rivolgeva al Gabinetto del Ministro con una proposta normativa per l’assunzione del predetto personale in deroga all’articolo 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni;
– nella relazione illustrativa, lo stesso Direttore generale osserva che: “L’art. 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, ha introdotto nuove regole in materia di progressioni di carriera, prevedendo che le amministrazioni pubbliche, a decorrere dal 1° gennaio 2010, coprono i posti disponibili nella dotazione organica attraverso concorsi pubblici, con riserva non superiore al cinquanta per cento a favore del personale interno, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di assunzioni”;
– al momento dell’entrata in vigore della testè citata disposizione era in corso il procedimento selettivo in oggetto. Il direttore Generale continua sottolineando che: “Nel 2012, il ministero per i Beni e le Attività Culturali, pur in presenza di una specifica autorizzazione ad assumere, prevista da una normativa speciale, ha potuto attingere, ai fini della copertura dei posti vacanti in organico, solo alle graduatorie dei concorsi esterni in corso di validità. Non è stato possibile, invece, assumere gli idonei presenti nelle graduatorie delle procedure selettive interne, in quanto la disposizione di cui all’articolo 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e successive modificazioni non consente la possibilità di ricorrere allo scorrimento di graduatorie relative ad idonei delle progressioni verticali, già a decorrere dal 1° gennaio 2010”;
– per esigenze specifiche delle amministrazioni il Governo si è, anche di recente, adoperato per attivare le necessarie procedure per lo scorrimento di graduatorie interne. Così, con la Legge 23 dicembre 2014, .n 190 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, all’art. 1 comma 269 ha previsto che: “L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in via straordinaria, per l’anno 2015, ai fini della copertura dei posti vacanti, è autorizzata allo scorrimento delle graduatorie relative alle procedure concorsuali interne già bandite alla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto dei limiti assunzionali previsti dalla normativa vigente”.
– quali iniziative urgenti, anche di natura normativa, il Ministro interrogato ha intenzione di assumere al fine di prevedere lo scorrimento delle graduatorie dei vincitori dei concorsi interni, citati in premessa, del Ministero dei beni e delle attività culturali dando così attuazione alle disposizioni inerenti la mobilità del personale della PA secondo i principi di efficienza, razionalità ed economicità della P.A.
Pubblicato il 16 febbraio 2015 da Marco Di LelloInviato su Interrogazioni, MIBACContrassegnato da tag interrogazione mibac, Marco Di Lello, partito socialista italiano, precariato, psi, socialisti.
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3 pensieri riguardo “Interrogazione dell’On Marco di Lello su dipendenti MIBAC”
Giuseppe Nicoletti ha detto:
Ringrazio il Senatore Di Lello a nome di tutti i funzionari ombra vittime della cecità e incongruenza della gestione della P.A..
Tale personale è noto come è stato oggetto di incredibili discriminazioni: con lauree, specializzazioni, dottorati ed esperienze di più decenni nelle funzioni di funzionari (archeologi, storici dell’arte, architetti, ecc.) che lo stesso personale può vantare, gli è stato negato un minimo di riqualificazione, solo perchè ai vertici della seconda area, a fronte di riqualificazioni garantite ed effettuate per tutto il personale all’interno delle aree (anche di due salti e di due riqualificazioni all’interno dell’unico processo riqualificativo! E, per gli stessi, con un ulteriore terza possibilità per C1 da B fra le aree !) con posti messiresi disponibili a ghiosa; numeroso personale con titolo da diploma passato ai vertici dell’area III, prima riservata a soli laureati ed oltre (ancora dall’esterno), mentre ai concorrenti per funzionari sono stati 920 posti disponibili, poi dimezzati con scarsissimi posti a concorso(alcune regioni hanno avuto 0 posti a concorso), quindi ai “vincitori” virtuali non è stato consentito nemmeno unun minimo di passaggio a fronte di incredibili elargizioni di posti e di possibilità garantiti per gli altri colleghi in posizioni diverse!.
Caro Giuxseppe,
Qui non si tratta di vincitori virtuali, ma di vincitori ai quali non viene fatta GIUSTIZIA.
Continua a manifestarsi, infatti, lo stato di enorme prepotenza di questa amministrazione e del Governo consumata tra l’altro ai danni del solo MIBACT. Mentre, come tutti sanno, alle Forze dell’Ordine, ai Monopoli e alle Dogane viene concessa la possibilità dello scorrimento delle graduatorie interne degli idonei, ai colleghi del MIBACT non viene concessa neanche la possibilità dello scorrimento dei vincitori interni.
Eppure la Legge parla chiaro “pacta servant sunt” ed un bando di concorso dovrebbe essere fatto rispettare alla lettera. Tanto più che in III Fascia c’è una carenza di personale spaventosa, ai quali per effetto del Decreto 90/2014, come interpretata dalla Circolare n. 2/2015 del Ministero per la Semplificazione e della P.A.Madia, si aggiungeranno centinaia di atre carenze, perchè tanti colleghi saranno messi in pensione obbligatoriamente.
Nel milleproroghe è stato approvato l’art. 1 comma 9 che sembrerebbe essere stato pensato per l’assunzione di personale a tempo indeterminato per le qualifiche tecniche. Tra queste ci sono senz’altro anche i passaggi interni, considerati a tutti gli effetti assunzioni a tempo Indeterminato. Al contrario durante una riunione sindacale del 10.2.15 l’amministrazione ha riferito che quella norma interesserebbe solo il personale dirigente esterno. Tutto questo non si desume se si vanno a scorrere le norme a cui rimanda l’art. 2 comma 12 del decreto 101/2013, come convertito dalla legge 125/2013 che è richiamato dall’art. 1 comma 9 del milleproroghe appena approvato. SCORRENDO PUNTO PER PUNTO LE NORME A CUI RIMANDA L’ART. 2 COMMA 12 DEL DECRETO 101/2013, DA NESSUNA PARTE SI EVINCE QUANTO ASSERITO DALL’AMMINISTRAZIONE,
Alla data odierna, da quello che risulta dal sito della Camera, il Ministro non ha risposto all’interrogazione. Vorrei segnalare un altro spunto di riflessione che dovrebe essere un ulteriore elemento di dubbio sul modo in cui si sta gestendo la vicenda. E chiedo anche a Lei di verificare ed eventualmente chiedere da dove scasturisce la certezza dell’amministrazione.
Art. 2 comma 12 Legge N. 125 DEL 30.10.2013
12. Al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in deroga all’articolo 2, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, fermo restando il divieto di effettuare nelle qualifiche o nelle aree interessate da posizioni soprannumerarie assunzioni di personale, continuano ad applicarsi per l’anno 2013 e per l’anno 2014 le disposizioni di cui all’articolo 30, comma 8, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Art. 1 comma 9 del milleproroghe
“9. La disposizione di cui all’articolo 2, comma 12, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 continua ad applicarsi per l’anno 2015, limitatamente ai profili professionali specialistici”
10 marzo 2015 alle 8:39
Caro Antonio, non posso che sottoscrivere le tue osservazioni addotte. Sono cinque anni che stiamo lottando contro questa arroganza istituzionale ed , haimè, sindacale, e siamo ancora in mezzo al guado. Solo della azioni forti potrebbero aprire, a questo punto, spiragli di vera attenzione verso il problema.