Source: https://www.gildavenezia.it/accertamento-della-disabilita-e-inclusione-scolastica-degli-studenti-quale-procedura-e-prevista/
Timestamp: 2020-08-04 16:27:14+00:00
Document Index: 184380585

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art.7', 'art.6', 'art.7', 'art.6', 'art.5', 'art.12', 'art.11']

Accertamento della disabilità e inclusione scolastica degli studenti quale procedura è prevista? - Gilda Venezia
SostegnoSostegno Autore:	Gilda Venezia - 01 Febbraio 2017 / 08 : 01
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Accertamento della disabilità e inclusione scolastica degli studenti quale procedura è prevista?
di Giovanna Onnis, Orizzonte Scuola, 1.2.2017
– La procedura prevista per l’accertamento della disabilità e l’iter che è necessario seguire per l’attribuzione dell’insegnante di sostegno allo studente disabile, nelle scuole di ogni ordine e grado, vengono esplicitati nell’art.7 del decreto legislativo attuativo della delega prevista nella legge 107, atto n.378, avente come oggetto la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità.
Nel comma 1 del succitato art.7 viene stabilito, infatti, quanto segue:
“ La domanda per l’accertamento della disabilità ai fini dell’inclusione sociale e scolastica di cui alla legge n. 104 del 1992, è presentata all ‘INPS secondo modalità che ne consentano la gestione prioritaria e la calendarizzazione dell’accertamento entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda. Le Commissioni mediche, come modificate dal presente decreto, effettuano gli accertamenti di competenza e redigono i documenti di cui agli articoli 5 e 6, entro trenta giorni dalla data di calendarizzazione dell’accertamento”.
Si ritiene utile chiarire che, come stabilisce il comma 6 dell’art.6, i documenti elaborati dalla Commissione medica sono aggiornati al passaggio di ogni grado di istruzione, inclusa la scuola dell’infanzia, nonché in presenza di condizioni nuove e sopravvenute in relazione all’evoluzione della persona.
La procedura per l’inclusione scolastica dovrà seguire uno specifico percorso caratterizzato da precise fasi il cui ordine sequenziale viene esplicitato nel comma 2 dello stesso art.7 dalla lettera a) alla lettera f):
La documentazione del medico specialista deve essere, quindi, predisposta secondo precisi criteri, che, come stabilisce la normativa citata, saranno definiti in specifiche linee guida fissate dall’INPS, in accordo con il Ministero della Salute, al fine di garantire prestazioni omogenee in tutto il territorio nazionale.
b) accertamento della condizione di disabilità, redazione della valutazione diagnostico-funzionale, individuazione e quantificazione di quanto previsto all’articolo 6, comma 3, da parte della Commissione e successiva trasmissione ai genitori della documentazione;
La Commissione, come prevede il comma 3 dell’art.6 citato, ai fini della elaborazione e della realizzazione del progetto individuale, ha il compito di:
1) individuare per ciascun soggetto e successivamente alla predisposizione della valutazione diagnostico-funzionale, le tipologie di prestazioni sociali e sanitarie e le quantificano;
2) accertare il diritto al sostegno didattico
La documentazione alla quale si fa riferimento nel punto 1) riguarda la valutazione diagnostico-funzionale che, come stabilisce il comma 1 dell’art.5 sostituisce la diagnosi funzionale e il profilo dinamico funzionale. Questa disposizione comporta una modifica della legge 104/92 nell’art.12 con soppressione dei commi 6, 7 e 8 e con la sostituzione del comma 5, dove si parla di diagnosi funzionale e di profilo dinamico-funzionale, con il seguente: “All’accertamento della condizione di disabilità degli alunni e degli studenti ai sensi dell’articolo 3, fa seguito una valutazione diagnostico-funzionale di natura bio-psico-sociale della disabilità ai fini dell’inclusione scolastica, utile per la formulazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI) che è parte integrante del progetto individuale”
Il Piano per l’Inclusione indicato nel punto 3), come recita la normativa citata, viene elaborato e proposto dal dirigente scolastico, sulla base delle direttive generali fissate dal MIUR, ed è riferito a tutti gli alunni e gli studenti. Il Piano, deliberato dal collegio dei docenti, indica le barriere ed i facilitatori del contesto di riferimento nonché gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica ed è parte integrante del Piano Triennale dell’Offerta formativa. Il Piano per l’inclusione è attuato nei limiti delle risorse finanziarie, umane e strumentali disponibili previste a legislazione vigente.
Il Piano Educativo Individualizzato (PEI), come stabilisce l’art.11 del decreto legislativo n.378, è elaborato ed approvato dai docenti contitolari o dall’intero consiglio di classe, tenuto conto della certificazione e della
valutazione diagnostico-funzionale e del progetto individuale. La redazione avviene all’inizio dell’anno scolastico con la collaborazione dei genitori o del soggetto con responsabilità genitoriale, delle risorse professionali specifiche assegnate alla classe nonché degli operatori socio sanitari.
Accertamento della disabilità e inclusione scolastica degli studenti quale procedura è prevista? ultima modifica: 2017-02-01T08:01:14+01:00 da Gilda Venezia
Tags:Disabilità, Legge 107/2015, Studenti