Source: https://www.ilcalcioillustrato.it/fine-stagione-occhio-a-debiti-e-svincoli/
Timestamp: 2020-05-31 05:19:05+00:00
Document Index: 61568846

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 94', 'art. 32', 'art. 94', 'art. 32', 'art. 94', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 53', 'art. 66']

Fine stagione: occhio a debiti e svincoli | Il Calcio Illustrato
domenica 31 Maggio 2020 / 7:19 am
Fine stagione: occhio a debiti e svincoli
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Nel passaggio da un’annata all’altra bisogna fare attenzione ad alcuni adempimenti di carattere tecnico-operativo inerenti al tesseramento e ai cosiddetti “giudizi definiti”
Nell’ambito delle rituali attività di chiusura e di inizio della stagione sportiva, la Lega Nazionale Dilettanti ha ritenuto opportuno anche quest’anno richiamare l’attenzione su adempimenti di carattere tecnico-operativo e organizzativo collegati all’applicazione dell’art. 32 bis delle NOIF, inerente la durata del vincolo di tesseramento e lo svincolo per decadenza, nonché dell’art. 94 ter, commi 12 e 13, delle NOIF, in ordine ai termini individuati da detta norma ai fini dell’iscrizione ai campionati di competenza da parte delle associate.
Le indicazioni attuative riferite all’art. 32 bis NOIF riconducono alla riforma del 2002 (cfr. Comunicato Ufficiale FIGC n. 34/A del 14 maggio 2002 e successive modifiche), allorquando veniva abolito l’istituto del vincolo c.d. “a vita” e introdotto un nuovo regime di tesseramento pluriennale fino al 25° anno di età, fissando per tutti i calciatori dilettanti la possibilità di ottenere lo svincolo per decadenza del tesseramento al compimento del 25° anno di età, fatta salva la maggior durata del rapporto in caso di stipula di accordi economici pluriennali previsti dagli artt. 94 ter e 94 quinquies delle NOIF. A seguito dello svincolo per decadenza, il tesseramento può essere sottoscritto per la sola durata di una stagione sportiva, al termine della quale l’atleta è libero di diritto, fermo restando il diverso arco di tempo se – come innanzi accennato – è operativa la sottoscrizione di accordi economici pluriennali.
Come ribadito dalla Lnd con proprio Comunicato Ufficiale n. 305 del 2 maggio 2019, in cui sono stati richiamati molteplici procedimenti innanzi ai competenti Organi di Giustizia Sportiva relativi a deferimenti per l’irregolare posizione di tesseramento, numerose società della Lnd e molti calciatori/calciatrici hanno erroneamente interpretato la valenza dello svincolo per decadenza del tesseramento, nel senso cioè che – una volta ottenuto lo stesso – gli stessi hanno ritenuto di poter svolgere attività senza contrarre un nuovo vincolo che, ovviamente, ad eccezione dei casi previsti dall’art. 94 ter, comma 7, delle NOIF, dovrebbe essere di durata annuale. La partecipazione di un calciatore/calciatrice all’attività federale, infatti, deve prevedere necessariamente il tesseramento, in caso contrario le società e i calciatori/calciatrici incorrono nelle sanzioni previste dal Codice di Giustizia Sportiva. Il calciatore/calciatrice che ottiene lo svincolo ex art. 32 bis NOIF, pertanto, per svolgere attività federale deve assumere con la propria o con altra società un vincolo della durata di una sola stagione sportiva, al termine della quale il tesseramento decade automaticamente. Tale procedura dovrà, ovviamente, essere ripetuta per ogni stagione sportiva nella quale il calciatore/calciatrice intenda partecipare all’attività federale.
Altro argomento di particolare importanza nel passaggio tra due stagioni sportive riguarda i giudizi definiti, ossia quelli che sono stati decisi con sentenze passate in giudicato entro il termine del 31 maggio, giuste disposizioni di cui all’art. 94 ter, commi 12 e 13, delle NOIF. In presenza, infatti, di decisioni della Commissione Accordi Economici della Lnd, della Commissione Premi, del Tribunale Federale Nazionale – sezione Vertenze Economiche – e del Collegio Arbitrale presso la Lnd, divenute definitive entro il predetto termine del 31 maggio, le somme poste a carico delle società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per l’iscrizione ai rispettivi campionati.
Ciò significa – come rappresentato dalla Lega Nazionale Dilettanti con propria Circolare n. 48 del 2 maggio 2019, che disciplina anche le tempistiche operative in capo ai Comitati, ai Dipartimenti Interregionale e Calcio Femminile e alla Divisione Calcio a Cinque – che le società interessate dovranno produrre al Comitato/Dipartimento/Divisione competente documentazione incontestabile e dimostrativa della conoscenza e accettazione del percipiente, recante data successiva alla decisione divenuta definitiva entro il 31 maggio, dalla quale si evinca in maniera assolutamente inconfutabile l’avvenuto adempimento del debito sancito, in via risolutiva, dall’organo competente. In caso contrario, la società inadempiente deve essere esclusa dal campionato di competenza.
FOCUS SU > La modifica all’art. 66 NOIF
Il Consiglio Federale della Figc, nella riunione del 17 aprile scorso, ha approvato un’importante modifica all’art. 66 NOIF, che entrerà in vigore dal prossimo 1° luglio.
Come riportato sul Comunicato Ufficiale Figc n. 97/A del 17 aprile 2019, è stato introdotto l’obbligo per le sole società dei campionati professionistici di Serie A, B e C (Lega Pro) di avere in lista un medico e un allenatore abilitato in tutte le gare e per entrambe le squadre in competizione (eccezion fatta per le gare del campionato Primavera e del campionato Berretti), pena – anche in assenza di uno solo di questi – il mancato inizio della gara, con gli effetti previsti dall’art. 53, comma 2 delle NOIF (perdita della gara).
Resta salva la sussistenza di una causa di forza maggiore comprovata dalla società e certificata dalla Lega di competenza, la quale ne dovrà dare comunicazione all’arbitro. Su richiesta specifica della Lega Nazionale Dilettanti, la modifica all’art. 66 NOIF non cambierà la disciplina già prevista per l’attività dilettantistica.