Source: http://www.treccani.it/enciclopedia/provvedimento-decisorio/
Timestamp: 2019-09-15 10:44:24+00:00
Document Index: 110763178

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 132', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 279', 'sentenza ']

Provvedimento decisorio nell'Enciclopedia Treccani
Provvedimento decisorio
Nel diritto, quel provvedimento che decide una controversia.
Il provvedimento decisorio per eccellenza è la sentenza di merito con la quale il giudice definisce la controversia innanzi a lui proposta (art. 132 c.p.c.). Tuttavia, non mancano casi in cui la funzione decisoria è esercitata dal giudice mediante sentenze che non definiscono il giudizio (sentenze parziali: artt. 277, co. 2, e 278 c.p.c.), oppure mediante provvedimenti aventi forma di ordinanza o di decreto, come l’ordinanza di convalida dello sfratto e il decreto ingiuntivo.
Al fine di conferire natura decisoria al provvedimento è necessario che attraverso la sua emanazione il giudice non si sia limitato a regolamentare lo svolgimento del giudizio, dal momento che in tali casi quest’ultimo avrebbe natura ordinatoria, ma è essenziale che il giudice medesimo abbia esercitato la propria potestà di imperium. Solitamente, ciò avviene in relazione a provvedimenti aventi a oggetto autonome situazioni giuridiche soggettive, destinati al passaggio in cosa giudicata formale e sostanziale e, dunque, capaci di dettare definitivamente la disciplina dei rapporti tra le parti anche al di fuori del processo in corso. Si tratta dei provvedimenti decisori in senso stretto, i quali – in mancanza di altri mezzi di impugnazione – possono costituire oggetto di ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell’art. 111, co. 7, Cost. In senso più ampio, in contrapposizione ai provvedimenti meramente ordinatori (per es., decreto di fissazione dell’udienza), è possibile qualificare come decisori anche gli atti aventi a oggetto non veri e propri diritti soggettivi ma singole questioni risolte dal giudice in funzione strumentale alla decisione di merito: tali provvedimenti assumono la forma della sentenza (art. 279, co. 2, c.p.c.), sono ritenuti inidonei al giudicato sostanziale e possono essere considerati decisori in quanto con essi il giudice si priva del potere di giudicare nuovamente sulla questione già risolta.
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ordinanza Ordine emanato da un’autorità; norma, provvedimento di carattere legislativo o amministrativo. diritto 1. Diritto pubblico Nello Stato assoluto, riassumendosi nel sovrano ogni potere dello Stato, il potere di ordinanza – genericamente inteso come potere delle autorità amministrative di emanare disposizioni ... Impugnazioni. Diritto processuale penale Disciplinate unitariamente nel libro IX del codice di procedura penale, le impugnazioni costituiscono un rimedio giuridico che l’ordinamento offre alle parti processuali per rimuovere l’esito di un provvedimento del giudice che esse considerano erroneo, rilevandone i vizi di fatto o di diritto dinanzi ... decreto Nel diritto pubblico, il decreto è la forma più comune dei provvedimenti emessi dalle autorità amministrative. Le diverse categorie di decreto si distinguono sia per elementi estrinseci sia per la diversa efficacia che l’ordinamento vi annette. Non solo la maggior parte degli atti amministrativi speciali, ... Cosa giudicata. Diritto processuale penale Contenuto di una sentenza o di un decreto penale di condanna irrevocabili. Si distingue tra giudicato formale e giudicato sostanziale indicando con la prima espressione le sentenze divenute irrevocabili perché sono stati esperiti tutti i mezzi di impugnazione, con la seconda le sentenze irrevocabili ...
deciṡóre s. m. [der. di decidere], raro. – Chi decide. Al plur., decisori, i talmudisti che in base alla letteratura talmudico-rabbinica offrivano pareri in materia dogmatica, filosofico-religiosa ed esegetica e anche nel campo dei diritto, della morale,...
deciṡòrio
deciṡòrio agg. [der. di decidere]. – Che vale a decidere una controversia: giuramento decisorio, quello che una parte deferisce all’altra per farne dipendere la decisione totale o parziale della causa. In senso più ampio, potere decisorio, la capacità...