Source: http://sna.gov.it/cosa-offriamo/corso-concorso/7-corso-concorso/faq/
Timestamp: 2018-11-21 15:44:07+00:00
Document Index: 130026887

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 73', 'art. 3']

7° Corso-concorso - FAQ
1. Quali sono i titoli di studio necessari per partecipare al 7° corso-concorso?
2. Sono dipendente di una pubblica amministrazione, ma non ho mai conseguito né un Master, né un Dottorato di ricerca, né un Diploma di specializzazione, posso fare la domanda di ammissione al 7° corso-concorso?
3. Sono dipendente di ruolo della pubblica amministrazione da meno di 5 anni, maturerò il requisito dei 5 anni dopo la scadenza del termini di presentazione della domanda ma prima dell’inizio delle prove concorsuali, posso partecipare al corso-concorso?
4. Sono Dirigente di una pubblica amministrazione da due anni, ma in precedenza ho maturato un’anzianità di servizio di dieci anni come funzionario, posso partecipare al 7° corso-concorso?
5. Come si svolge il corso di formazione successivo alla fase concorsuale?
6. Quali sono i requisiti di un Master di II livello?
7. Come si distingue un Master di primo livello da uno di secondo livello?
8. Sono dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione da più di 5 anni, in una posizione funzionale per la quale è prevista la Laurea Magistrale e possiedo anche un Dottorato di ricerca in Diritto europeo e internazionale, come posso evidenziare tutti i requisiti nella domanda di ammissione?
9. Tra i titoli che consentono l’ammissione al concorso è ricompreso anche il tirocinio formativo svolto presso gli Uffici Giudiziari ex art. 73 D.L. 69/2013 con relativa attestazione dell’esito positivo?
10. Il diploma di specializzazione presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali è valido ai fini della partecipazione al 7° corso-concorso?
11. Sono in possesso di un diploma di specializzazione (o di altro titolo previsto dal bando) conseguito all'estero, è valido per partecipare al corso-concorso?
12. Durante la partecipazione al corso è previsto un rimborso spese?
13. Come viene stilata la graduatoria del concorso?
14. Sono in possesso della Laurea in Scienze dell’educazione e della formazione ed inoltre sono inquadrata da 10 anni nella categoria D del comparto Istruzione e Ricerca, posso partecipare al concorso?
15. Il Titolo di abilitazione professionale è equiparabile ai titoli richiesti nell’articolo 2, comma 1, lettera a1)?
16. Vorrei chiarimenti in merito alla "dichiarazione di lodevole servizio"
17. L'esito positivo del tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari di cui all'art. 73 D.L. 69/2013 è un titolo preferenziale a parità di titoli e merito
Possono partecipare i soggetti muniti di:
- Laurea specialistica o magistrale o Diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509
e contestualmente di
- Dottorato di ricerca o Master di secondo livello o Diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2018 n. 80.
Possono altresì partecipare i dipendenti pubblici muniti di:
- con una anzianità di ruolo nel servizio di almeno 5 anni in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è previsto il requisito del possesso della laurea, anche triennale.
Può fare la domanda di ammissione se è dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione, è in possesso di una laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento e da almeno 5 anni ricopre una posizione funzionale per l’accesso alla quale è previsto il possesso della laurea.
3. Sono dipendente di ruolo della pubblica amministrazione da meno di 5 anni, maturerò il requisito dei 5 anni dopo la scadenza dei termini di presentazione della domanda, ma prima dell’inizio delle prove concorsuali, posso partecipare al corso-concorso?
No, tutti i requisiti previsti dal bando devono essere posseduti entro il termine di scadenza previsto per l’invio della domanda.
Può partecipare al 7° corso-concorso se ha maturato un periodo di almeno 5 anni come dipendente di ruolo di una pubblica amministrazione, in una posizione funzionale per accedere alla quale è previsto come titolo di studio la laurea, anche se il servizio di ruolo è stato svolto in amministrazioni pubbliche diverse.
Il corso di formazione ha durata di 1 anno, sono previsti 8 mesi di formazione generale e 4 mesi di formazione specialistica.
L’individuazione della sede dove verrà svolto il corso di formazione verrà effettuata al termine delle procedure selettive.
I Master di II livello sono quei corsi di studio universitari post-laurea ai quali si può accedere solo se si è in possesso di Laurea specialistica, magistrale, Diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 o titolo accademico estero dichiarato equipollente a titoli universitari italiani secondo la normativa vigente.
Il titolo rilasciato alla fine del corso di studi è un Diploma di Master di secondo livello.
Ai Master di II livello si può accedere solo se si è in possesso di Laurea specialistica, magistrale, Diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o titolo accademico estero dichiarato equipollente. Quindi, la laurea triennale consente solo l’iscrizione ad un Master di I livello.
È possibile essere ammessi al 7° corso-concorso solo se in possesso del titolo di Master di II livello.
Due Master di I livello non possono essere considerati sostitutivi di un Master di II livello.
Al momento della compilazione della domanda dovrà scegliere se partecipare al concorso facendo valere i requisiti elencati nell'articolo 2, comma 1, lettera a1), oppure quelli previsti nel medesimo articolo alla lettera a2).
Le prove concorsuali saranno uniche per entrambe le categorie di partecipanti e, trattandosi di un concorso per soli esami, non sarà attribuito alcun punteggio ai titoli di cui si è in possesso.
9. Tra i titoli che consentono l’ammissione al concorso è ricompreso anche il tirocinio formativo svolto presso gli Uffici Giudiziari ex art. 73 D.L. 69/2013, con relativa attestazione dell’esito positivo?
No. I titoli di studio utili per l’ammissione al concorso sono esclusivamente quelli stabiliti dall' art. 7, comma 2, del DPR n. 70/2013, come riepilogati nel bando di concorso all'art. 2, comma 1, lett. a).
Si, se rispetta i requisiti stabiliti dal DPCM 27 aprile 2018 n. 80.
11. Sono in possesso di un diploma di specializzazione (o altro titolo previsto dal bando) conseguito all'estero, è valido per partecipare al corso-concorso?
I titoli conseguiti all'estero sono validi ai fini della partecipazione al concorso per l’accesso alla qualifica di dirigente se riconosciuti equipollenti ai sensi dell’ art. 38 comma 3 del decreto legislativo n. 165/2001 e del DPR 189/2009.
Agli allievi del corso-concorso selettivo non dipendenti pubblici la Scuola Nazionale dell'Amministrazione corrisponde una borsa di studio stabilita in millecinquecento euro mensili al netto degli oneri fiscali e previdenziali.
Agli allievi del corso-concorso selettivo dipendenti pubblici è corrisposto, a cura dell'amministrazione di appartenenza, il trattamento economico in godimento, senza alcun trattamento di missione.
Qualora il trattamento economico del dipendente sia inferiore a millecinquecento euro mensili, la Scuola Nazionale dell'Amministrazione corrisponde un'integrazione. Gli allievi del corso-concorso selettivo dipendenti pubblici sono collocati a disposizione della Scuola Nazionale dell'Amministrazione con il riconoscimento dell'anzianità di servizio a tutti gli effetti di legge.
La graduatoria di merito del concorso di ammissione al corso-concorso è predisposta dalla commissione esaminatrice in base al punteggio finale conseguito da ciascun candidato, costituito dalla somma dei voti di ciascuna delle prove scritte e dal voto della prova orale.
A parità di merito trovano applicazione le vigenti disposizioni in materia di titoli di preferenza.
I dipendenti di una pubblica amministrazione possono partecipare al concorso se muniti di Laurea specialistica, magistrale, Diploma di laurea conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 e se hanno maturato almeno 5 anni di servizio, come dipendenti di ruolo, svolti in una posizione funzionale per l’accesso alla quale è previsto il possesso di una laurea, anche triennale.
15. Il Titolo di abilitazione professionale è equiparabile ai titoli richiesti nell'articolo 2, comma 1, lettera a1)?
No, l’abilitazione professionale non è equipollente a un dottorato di ricerca, o a un master di secondo livello, o a un diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione previste dal DPCM n. 80/2018.
16. Vorrei chiarimenti in merito alla “dichiarazione di lodevole servizio”
La dichiarazione di lodevole servizio prevista è un titolo di preferenza e consiste in una dichiarazione firmata dal Dirigente dell’Ufficio che definisce lodevole la qualità del lavoro svolto dal dipendente.
Ai fini del corso-concorso la dichiarazione può essere emessa dalla pubblica amministrazione presso la quale il candidato ha svolto o sta svolgendo il proprio lavoro.
17. L'esito positivo del tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari di cui all’art. 73 D.L. 69/2013 è un titolo preferenziale a parità di titoli e merito?
Sì, l’esito positivo del tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari è un titolo di preferenza che, per coloro che hanno superato le prove scritte ed orali, viene valutato ai fini della graduatoria finale del concorso nel caso in cui due o più candidati abbiano conseguito il medesimo punteggio.
Non avendo il modello di domanda on-line previsto la possibilità di dichiarare il possesso di tale titolo, i candidati che ne sono muniti possono inviare una e-mail all’indirizzo: 7corsoconcorso@sna.gov.it in cui dichiareranno di esserne in possesso.
Alla e-mail dovrà essere allegato il proprio documento di riconoscimento. La SNA unirà la dichiarazione contenuta nella e-mail alla domanda on-line.
In alternativa, i candidati in possesso di tale titolo potranno dichiarane il possesso all'atto della sottoscrizione della domanda di ammissione al concorso che, così come previsto dall’art. 3, comma 5, del bando di concorso, dovrà avvenire in sede di espletamento della prima delle prove scritte.