Source: https://www.exeo.it/Articoli/7682/classificazione-delle-strade-pubbliche.aspx
Timestamp: 2019-09-22 06:40:02+00:00
Document Index: 96717102

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'sentenza ', 'art 3']

Discrezionalità della PA nella classificazione delle strade
Qui sono visibili 6000 caratteri su 9084 caratteri complessivi dell’articolo
PROCEDURA --> DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. --> NELLA CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE
L'art. 2, co. 5, d. lgs. 285/1992 distingue le varie strade in statali, regionali, provinciali e comunali sotto il profilo funzionale, stabilendo in sintesi che appartenga ad una di dette categorie la strada che serve ad un dato scopo; diversamente, la classificazione in autostrade, extraurbane principali e secondarie, urbane di scorrimento o di quartiere e locale si basa non in dipendenza dalla funzione svolta, ma sulla base dei caratteri oggettivi dell'opera.
La classificazione in base ai caratteri oggettivi delle strade appartenenti ad un ente, fino all'emanazione del decreto ministeriale in materia, deve avvenire in base all'art. 2, co. 8, D.P.R. 495/1992: ciò vuol dire che l'Ente proprietario deve svolgere un adeguato apprezzamento sulla sussistenza delle caratteristiche previste dall'art. 2, co. 3, d. lgs. 285/1992, senza che, tuttavia, sia necessario che esse sussistano in toto.
DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> CLASSIFICAZIONE/DECLASSIFICAZIONE
Gli atti con cui viene disposta la classificazione delle strade e vengono compilati i relativi elenchi non sono assoggettati a notifica individuale, producendo effetti nella sfera giuridica di un novero indeterminabile di soggetti e certamente non coincidente con le sole persone dei proprietari di diritti reali s... _OMISSIS_ ... fabbricati prospicienti le strade medesime.
L’atto di declassificazione non determina di per se stesso la perdita dell’uso pubblico della strada, qualora quest’ultima conservi la condizione di bene idoneo a garantirne un’utilizzazione pubblica.
La classificazione della viabilità principale e secondaria operata dal codice della strada rileva solo (come si desume dallo stesso art. 2 cod. strada) ai fini dell’applicazione delle disposizioni del medesimo codice, e non anche per ciò che riguarda la disciplina comunale che regola i provvedimenti di rilascio delle concessioni per l’occupazione di suolo pubblico.
E' illegittima la classificazione di un'infrastruttura in termini di strada pubblica laddove una precedente sentenza del giudice ordinario, passata in giudicato, abbia accertato l'inesistenza di una servitù pubblica di passaggio e la proprietà esclusiva dei privati interessati.
La riserva ex artt. 13 e 36 D.Lgs. n. 285 del 1992 della classificazione in concreto dell'opera viaria all'iniziativa provvedimentale dell'ente proprietario non significa che quest'ultimo possa catalogare l'opera arbitrariamente ed in attuazione di parametri difformi da quelli stabiliti dalla normativa primaria, ma che la classificazione comunale può essere disattesa, o, meglio, annullata, solo in esito ad un giudizio di legittimità go... _OMISSIS_ ...diano la valutazione giurisdizionale degli atti amministrativi e non anche sulla base di un apprezzamento sostanzialistico che prescinda del tutto dalla considerazione della sua valenza provvedimentale e dall'analisi dei relativi margini di discrezionalità riservati all'ente proprietario.
Dal sistema delineato dal D.Lgs. n. 285 del 1992, si desume chiaramente che le strade, per essere classificate comunali, devono essere essenzialmente strade urbane, e che al contrario la classificazione come comunale di una strada extraurbana è in qualche misura eccezionale, perché le strade di tal tipo spettano in generale ad enti di livello superiore.
La competenza in materia di qualificazione delle strade pubbliche o private spetta, in via principale, al giudice ordinario.
Nella Regione Piemonte, il procedimento di classificazione delle strade è disciplinato dall’art 3 L.R. n. 86/96, in base al quale i provvedimenti di classificazione e di declassificazione sono pubblicati nell'Albo pretorio dell'ente deliberante per quindici giorni consecutivi e nei successivi trenta giorni chiunque può presentare motivata opposizione allo stesso organo deliberante avverso i provvedimenti medesimi.
Nel nuovo codice della strada la presenza al centro della carreggiata dello spartitraffico invalicabile, ritenuto parametro di riferimento per qualificare la strada come extraurban... _OMISSIS_ ...logabile alla presenza della doppia linea continua, che connota le strade extraurbane secondarie.
L’atto che dispone in materia di classificazione della strada ha carattere dichiarativo e non costitutivo e pertanto non incide sulla situazione del proprietario che resta di diritto soggettivo pieno.
Il codice della strada si limita a prevedere, in astratto, le caratteristiche strutturali e funzionali delle strade, mentre la classificazione in concreto dell’opera viaria risulta riservata dalla normativa primaria all'iniziativa provvedimentale dell’ente proprietario.
Difettando un provvedimento di classificazione della strada, deve escludersi la diretta applicabilità della relativa disciplina normativa, spettando al comune la verifica della compatibilità del progetto edilizio in rapporto alla locale normativa urbanistica e non in rapporto ad un regime normativo applicabile solo in presenza di un provvedimento di classificazione.
L’atto di declassificazione di una strada pubblica può implicarne la trasformazione in strada privata, qualora essa abbia perduto la condizione di bene idoneo a garantire il perseguimento di un fine pubblico.
Nello stabilire la declassificazione di una strada di uso pubblico, l'amministrazione comunale non compie scelte di politica urbanistica proprie dell’attività pianificatoria, ma deve accert... _OMISSIS_ ...