Source: https://www.studiolegalebearzotti.it/pagamento-con-pos-caffe/
Timestamp: 2019-07-16 00:45:22+00:00
Document Index: 31128833

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 693', 'art. 693', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 693']

Gemma Bearzotti Posted on 30 Aprile 2019 30 Aprile 2019
Pagamento con POS: Ti è mai capitato di voler pagare la colazione al bar o le sigarette dal tabaccaio e sentirti rispondere che non puoi perché la cifra è troppo bassa?
Praticamente in tutta Europa è ormai possibile viaggiare anche senza contanti perché ovunque puoi pagare qualsiasi cifra con il bancomat, mentre in Italia questo ancora non è del tutto accettato vediamo perché.
pos obbligatorio in Italia
Puoi pagare con la moneta elettronica dal 2014, quando il Pos è diventato realtà.
Il Pos (Point of sale) è un dispositivo elettronico che ti permette di pagare con carta di credito, di debito o bancomat. Con il decreto legislativo n. 218 del 2017 (qui), che ha attuato una direttiva europea 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, sono state introdotte importanti novità che riguardano i pagamenti elettronici, vediamo quali:
– non possono essere addebitate al cliente spese se paga con il POS
– negozianti e professionisti devono dorarsi di POS
chi è obbligato ad accettare il pagamento con POS?
Tutti i soggetti che vendono beni e/o servizi, anche professionali, devono dotarsi di un Pos.
Quindi puoi/devi trovare un Pos al ristorante, al bar, al pub, in un negozio; ma anche dall’architetto o dall’avvocato che hanno un rapporto diretto con te.
– agevolare il cliente che può pagare anche senza avere contanti con sé;
– aumentare la tracciabilità dei pagamenti così da favorire la lotta al riciclaggio e la repressione dell’evasione fiscale.
pagamento con pos per ora solo una scelta
Il decreto del 2017 (qui) ha voluto promuovere l’utilizzo della moneta elettronica dandoti la possibilità di pagare anche cifre inferiori a 5 euro. I negozianti e i professionisti dovrebbero consentirti di pagare con carta di credito o bancomat qualunque ammontare. Purtroppo questo obbligo per ora è privo di sanzione; il che sta a significare che nessuno è perseguibile se non lo attua! Amara verità, vediamo come mai.
c’è una sanzioni per chi limita il pagamento con pos?
Purtroppo no! Trattandosi di una disciplina che limita l’iniziativa privata perché mi obbliga ad un fare – cioè a dotarmi di un dispositivo di pagamento, costoso, al posto della moneta corrente – la Costituzione prevede che solo una legge possa costringermi con una sanzione (riserva di legge art. 23 della Costituzione). Cioè deve essere una legge puntuale che sanzioni il mancato adempimento e non una previsione normativa che tratta casi simili. Infatti inizialmente si riteneva applicabile l’art. 693 CP «chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la sanzione amministrativa fino a trenta euro».
Il Consiglio di Stato ha chiarito ila questione.
parere del consiglio di stato 20 aprile 2018
Il Consiglio di Stato, con un parere ha negato la possibilità di applicare l’art. 693 c.p. Per cui NON VI SONO SANZIONI APPLICABILI A CHI RIFIUTA IL PAGAMENTO CON IL POS o ne limita l’ammontare in quanto la pena per la violazione di una norma che limita l’iniziativa privata (dotarmi di un dispositivo di pagamento, costoso, al posto della moneta corrente) DEVE essere prevista dalla legge ex art. 23 della Costituzione.
Conseguentemente non posso riferimi nemmeno a disposizioni che trattano situazioni assimilabili perché anche l’art. 1 del codice penale vieta l’applicazione analogica di una sanzione (nascendo l’art. 693 all’interno del codice penale).
Riepilogando: dovrà il legislatore stabilire una sanzione ad hoc che punisca il negoziate e il professionista che non abbia il POS come modalità di pagamento dei beni o servizi o ne limiti l’importo.
Abbiamo realizzato questo scritto in occasione della settimana dedicata alle transazioni on line