Source: https://www.codiceappalti.it/DPR_207_2010/Art__285_Servizi_sostitutivi_di_mensa/1269
Timestamp: 2019-05-19 07:10:37+00:00
Document Index: 17525146

Matched Legal Cases: ['art. 285', 'art. 285', 'art. 285', 'art. 6', 'art. 285', 'art. 285']

Art. 285 Servizi sostitutivi di mensa (DPR_207/2010)
[1. L'attività di emissione di buoni pasto, consistente nell'attività finalizzata a rendere per il tramite di esercizi convenzionati il servizio sostitutivo di mensa aziendale, é svolta esclusivamente da società di capitali con capitale sociale versato non inferiore a settecentocinquantamila euro che hanno come oggetto sociale l'esercizio dell'attività finalizzata a rendere il servizio sostitutivo di mensa, a mezzo di buoni pasto e di altri titoli di legittimazione rappresentativi di servizi. Il bilancio delle società di cui al presente comma deve essere corredato dalla relazione nella quale una società di revisione iscritta nell'elenco di cui all'articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, esprime un giudizio ai sensi dell'articolo 156 del citato decreto legislativo, ovvero da una relazione redatta da una società di revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero della giustizia ai sensi dell'articolo 2409-bis del codice civile.
3. Il servizio sostitutivo di mensa reso a mezzo dei buoni pasto é erogato, fermo restando il possesso del riconoscimento ai sensi del regolamento (CE) n. 853/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, nel caso di preparazione o manipolazione dei prodotti di gastronomia all'interno dell'esercizio, dagli esercizi che svolgono le seguenti attività:
f) la dicitura «Il buono pasto non é cumulabile, né cedibile né commerciabile, né convertibile in denaro; può essere utilizzato solo se datato e sottoscritto dall'utilizzatore».
8. Ai fini del possesso della rete di esercizi attraverso cui si espleta il servizio sostitutivo di mensa eventualmente richiesto come criterio di partecipazione o di aggiudicazione é sufficiente l'assunzione, da parte del concorrente, dell'impegno all'attivazione della rete stessa entro un congruo termine dal momento dell'aggiudicazione fissato in sede di bando. La mancata attivazione della rete richiesta entro il termine indicato comporta la decadenza dell'aggiudicazione.
11. Il valore facciale del buono pasto é comprensivo dell'imposta sul valore aggiunto prevista per le somministrazioni al pubblico di alimenti e bevande. Le variazioni dell'imposta sul valore aggiunto lasciano inalterato il contenuto economico dei contratti già stipulati. ]
SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA - DEFINIZIONE
Il Comune ha inteso affidare il servizio sostitutivo di mensa diffusa come allora definito nella fattispecie astratta dall’art. 285 d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207: la somministrazione, tramite una rete di esercenti selezionata di un pasto completo o ridotto, fruibile esclusivamente dal dipendente (non cedibile) una volta al giorno e solo nei giorni in cui questi presti effettivamente servizio, è reso a mezzo di buoni pasto (cfr. art. 285, comma 3), a significare che, nell’economia complessiva del contratto, il buono pasto è (a valle) strumentale all’erogazione del servizio e (a monte) presuppone una convenzione tra esercizi e datore di lavoro sulle modalità della somministrazione.
Sicché il tipo di supporto del buono pasto, se cartaceo o elettronico, non caratterizza il servizio; né l’oggetto del contratto.
LA PROVA DELLA DISPONIBILITA' DELLA RETE DEVE ESSERE FORNITA PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO E POTRA' ESSERE OGGETTO DI ISPEZIONE DA PARTE DELLA SA
Ai sensi dell’art. 285, comma 8, d.P.R. n. 207 del 2010 l’aggiudicataria del servizio sostitutivo di mensa è tenuta a fornire la “dimostrazione del possesso della rete dichiarata in sede di gara”, “in un momento antecedente alla sottoscrizione del contratto”.
E’ altrettanto evidente che, nell’ambito di tali controlli è possibile lo svolgimento di ispezioni presso gli esercizi convenzionati, anche a campione, in modo da verificare la serietà e la veridicità degli impegni assunti dall’aggiudicatario in sede di offerta, in special modo ove dalle verifiche documentali emergano atti discordanti.
OFFERTA TECNICA - ILLEGITTIMA RICHIESTA DI ELENCO SERVIZI CONVENZIONATI
Non è conforme alla normativa di settore la richiesta di un elenco di esercizi completo di denominazioni e indirizzi, in quanto essa implica, in fase di predisposizione dell’offerta, una individuazione puntuale di singoli esercizi e favorisce i concorrenti gia' convenzionati
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da A S.r.l. – Affidamento del servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto elettronici e relativo sistema informatico di supporto finalizzato alla gestione e al controllo dei pasti erogati per il personale dipendente – Importo a base di gara: euro 2.100.000,00 - S.A. Comune di B
APPLICABILITA' ART. 285 AI SETTORI SPECIALI
La questione prospettata dalla stazione appaltante in ordine all’inapplicabilita' nei settori speciali delle specifiche disposizioni contenute originariamente nel d.p.c.m. del 18.11.2005 e attualmente nell’art. 285 del d.p.r. n. 207/10 non sembra cogliere nel segno, trattandosi di disposizioni integrative applicabili in tutte le procedure di evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi sostitutivi di mensa, in ragione della specificita' del servizio stesso, a prescindere da un espresso richiamo.
GATA PER L'AFFIDAMENTO SERVIZI SOSTITUTIVI DI MENSA
Questioni interpretative concernenti le procedure di gara per l'affidamento del servizio sostitutivo di mensa tramite buoni pasto.
SERVIZIO SOSTITUTIVO MENSA - MANCATA ATTIVAZIONE ENTRO CONGRUO TERMINE - DECADENZA AGGIUDICAZIONE
L' art. 285, comma 8, del regolamento di esecuzione del previgente codice dei contratti pubblici prevede che «Ai fini del possesso della rete di esercizi attraverso cui si espleta il servizio sostitutivo di mensa eventualmente richiesto come criterio di partecipazione o di aggiudicazione è sufficiente l’assunzione, da parte del concorrente, dell’impegno all’attivazione della rete stessa entro un congruo termine dal momento dell'aggiudicazione fissato in sede di bando. La mancata attivazione della rete richiesta entro il termine indicato comporta la decadenza dell'aggiudicazione».
Art. 19 (Segnalazione certificata di inizio attività - Scia). (L_241/1990)