Source: https://www.unimi.it/it/corsi/insegnamenti-dei-corsi-di-laurea/diritto-ecclesiastico-8
Timestamp: 2020-01-21 22:34:37+00:00
Document Index: 19724355

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 20']

Diritto ecclesiastico | Università degli Studi di Milano Statale
1. La Costituzione repubblicana del 1948 e il fenomeno religioso (dallo Stato autoritario confessionista alla democrazia laica e pluralista);
2. Il principio di uguaglianza in materia religiosa (art. 3 Cost.) e la regola della uguaglianza nella libertà per le confessioni religiose o principio del pluralismo confessionale (art. 8, comma 1 Cost.);
3. Il principio della separazione degli ordini civile e religioso (art. 7, comma 1 Cost.);
4. Sovranità della Chiesa cattolica e il principio di bilateralità nella disciplina dei rapporti con lo Stato italiano (art. 7, comma 2 Cost.);
5. Autonomia statutaria delle confessioni religiose diverse dalla cattolica e il principio di bilateralità nella disciplina dei rapporti con lo Stato italiano (art. 8, commi 2 e 3 Cost.);
6. Il diritto di libertà religiosa nella Costituzione italiana (art. 19);
7. Il diritto di libertà religiosa nella CEDU (art. 9) e nella Carta di Nizza (art. 10);
8. Il divieto di discriminazione degli enti ecclesiastici (art. 20 Cost.);
9. Libertà di coscienza e le obiezioni di coscienza;
10. Il sistema di finanziamento pubblico delle confessioni religiose;
11. Il riconoscimento degli enti ecclesiastici e la disciplina del c.d. terzo settore;
12. Rilevanza civile del matrimonio religioso.
Il corso prevede l'analisi sistematica delle norme della Costituzione repubblicana del 1948 espressamente dedicate al fattore religioso (artt. 3, 7, 8, 19, 20) con il corredo della giurisprudenza della Corte costituzionale, che fin dalle sue prime sentenze è intervenuta in questo specifico settore con apporti di grande rilievo (come nel caso dell'individuazione del principio supremo di laicità). Inoltre, la tutela multilivello della libertà religiosa è completata da una sintetica analisi delle fonti sovranazionali secondo l'interpretazione della giurisprudenza della Corte Edu e della Corte di Giustizia europea. In una prospettiva pratica, infine, si esaminerà la disciplina di alcuni ambiti significativi: le obiezioni di coscienza, il finanziamento pubblico delle confessioni religiose, gli enti ecclesiastici, i matrimoni religiosi con effetti civili.
In considerazione delle connessioni culturali e tecnico-giuridiche tra Diritto ecclesiastico e Diritto canonico (facenti parte del medesimo settore scientifico-disciplinare: IUS/11), gli studenti che hanno sostenuto l'esame di Diritto canonico, e volessero scegliere Diritto ecclesiastico quale materia affine o integrativa, concorderanno il programma d'esame con le docenti contitolari.
G. Casuscelli (a cura di), Nozioni di diritto ecclesiastico, 5ª edizione, Torino, Giappichelli, 2015, limitatamente alle seguenti parti: capitoli 1-9 (pp. 1-147); capitoli 15-16 (pp.231-257); tre capitoli a scelta tra i seguenti: 10,11,12,13, 17, 18,19, 20, 23.
Docenti: Fiorentino Sonia Emanuela, Pistolesi Ingrid
Martedì dalle h.14.30 (contattare via mail per appuntamento in orario preciso)