Source: http://www.forogiuridico.it/2014/09/cassazione-aggiornamento-4-settembre.html
Timestamp: 2019-02-19 09:54:25+00:00
Document Index: 5300045

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'sentenza ', 'art. 161', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 4 Settembre 2014
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno enunciato il principio secondo cui, nel regime regolato dagli art. 3 e 38 del d.P.R. n. 1032 del 1973, per la determinazione dell'indennità di buonuscita dei dipendenti pubblici che non abbiano conseguito la qualifica dirigenziale, va considerato, quale base di calcolo, lo stipendio della qualifica di appartenenza e non quello corrisposto per l'esercizio temporaneo, in posizione di reggenza, delle mansioni per la superiore qualifica di dirigente.
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno enunciato il principio secondo cui la sentenza collegiale del giudice civile priva di una delle due sottoscrizioni (del presidente del collegio ovvero del relatore) è affetta da nullità sanabile ai sensi dell'art. 161, primo comma, cod. proc. civ., trattandosi di sottoscrizione insufficiente e non mancante.
Cassazione Civile: Sentenza n. 13854 del 18/06/2014 (cortedicassazione.it)
Ai fini dell'esenzione dell'invalido civile dalla partecipazione alla spesa sanitaria, la domanda alla ASL, prevista dall'art. 12 della legge n. 181 del 1982, costituisce formalità necessaria per consentire all'amministrazione la verifica dei presupposti per la concessione del beneficio, la cui attribuzione, in difetto di diversa indicazione normativa, decorre dalla data di presentazione della domanda stessa.
Una volta ottenuta dall'ufficio giudiziario l'abilitazione all'utilizzo del sistema di posta elettronica certificata, l'avvocato, che abbia effettuato la comunicazione del proprio indirizzo di PEC al Ministero della giustizia per il tramite del Consiglio dell'Ordine di appartenenza, ha l'onere di procedere alla periodica verifica delle comunicazioni regolarmente inviategli dalla cancelleria a tale indirizzo, indicato negli atti processuali, non potendo far valere la circostanza della mancata apertura della posta, per ottenere la concessione di nuovi termini per compiere attività processuali.
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno enunciato il principio secondo cui la tassa di concessione governativa sui telefonini non è abrogata ed è dovuta anche dagli enti locali, ai quali non si estende l'esenzione spettante all'Amministrazione dello Stato.
Cassazione Penale: l'obbligo di mantenimento dei figli non è sostituibile con altri beni o "cose ". (news.avvocatoandreani.it)
Sentenza n. 17691 del 23 aprile 2014. Un padre, esercente la professione di medico e quindi con una buona capacità reddituale, in sede di separazione era stato condannato dal giudice civile a versare a titolo di mantenimento dei tre figli minori la somma mensile di ' 2.000,00, ma, su denuncia della moglie, il tribunale penale accertava che l'obbligato, in un anno e mezzo, aveva completamente omesso di versare sia l'assegno di mantenimento che il 50% delle spese straordinarie;
Cassazione Penale: Sentenza n. 15187 ud. 01/04/2014 - deposito del 03/04/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza depositata il 3 aprile 2014 la Quarta sezione della Corte di cassazione ha affermato che l'avvenuta reviviscenza, per effetto della sentenza della Corte costituzionale n. 32/2014, del trattamento sanzionatorio più favorevole per la detenzione illecita delle cosiddette 'droghe leggere' impone di riconsiderare i presupposti applicativi delle misure cautelari personali in atto, atteso che la cornice edittale di riferimento incide sulla scelta della misura oltre che sulla sua stessa applicabilità, stante la necessaria valutazione in ordine alla concedibilità della sospensione