Source: http://www.zonaprestiti.com/forum/t880-pubblicita-ingannevole-electa-spa-gia-forus.htm
Timestamp: 2016-08-30 22:26:17+00:00
Document Index: 9401687

Matched Legal Cases: ['art.2950', 'art.2', 'art.2598', 'art.6', 'art.1', 'art.2', 'art.4', 'art.6']

Pubblicit� ingannevole Electa spa (gi� Forus)
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#1 09-11-2008 08:33:57
Riaggruppando due argomenti trattati nel Forum, pongo alla vostra attenzione il seguente provvedimentoFinanziamenti facili: l�Antitrust multa Electa S.p.A per pubblicit� ingannevoleRisparmio e Assicurazioni Pubblicit� ingannevole: questo il verdetto con il quale l�Autorit� garante per la concorrenza e il mercato ha comminato alla Electa S.p.A. una sanzione di 41.100 euro per il prodotto �Pronto Prestito Pensionati fino a 80 anni�. A sollecitare l�intervento dell�Antitrust era stata la segnalazione di un consumatore, venuto a conoscenza del finanziamento tramite il messaggio pubblicitario diffuso a mezzo stampa. Fatto che ha richiesto anche il parere dell�Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni. A seguito dell�istruttoria l�Antitrust ha rilevato che il messaggio � �idoneo ad indurre in errore i consumatori anche in merito alle condizioni del finanziamento pubblicizzato, pregiudicandone il comportamento economico� si legge nel bollettino diffuso dall�Autorit�. La pubblicit�, fa notare l�Antitrust, si rivolgeva a destinatari in condizioni di particolare debolezza �connessa alle loro condizioni economiche�.Il Garante ha dunque riconosciuto le ragioni del consumatore che lamentava la presunta ingannevolezza del messaggio �in quanto si prospetta la possibilit� di un prestito speciale per i pensionati con erogazione in tempi rapidi anche in presenza di problemi di pagamento o altri finanziamenti in corso�. Tempi di erogazione che si rivelavano in realt� �lunghi�. Il messaggio non faceva peraltro nessun riferimento all� �elevata provvigione� richiesta nei fatti e alla necessit� di �effettuare la cessione del quinto della pensione�. L�Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni ha dal canto suo rilevato che �il messaggio non indica chiaramente le caratteristiche, le modalit� e le condizioni di erogazione dei prestiti e mutui pubblicizzati nonch� i costi di erogazione degli stessi�. L�Agcom ricorda inoltre l�inosservanza della norma del "Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia" che �impone che in ogni pubblicit� di operazioni di credito al consumo il valore del TAEG ed anche il relativo periodo di validit� sia chiaramente indicato�. Informazione fondamentale per consentire una �adeguata valutazione della effettiva convenienza dell'offerta�. �I profili di ingannevolezza oggetto di valutazione� conclude l�Antitrust sono �le caratteristiche e modalit� dell�offerta, le condizioni alle quali il finanziamento viene erogato, nonch� le omissioni informative�.Fonte: Autorit� garante della concorrenza e del mercato29 Aprile 2008 - 15:28
#2 09-11-2008 12:27:03
Re: Pubblicit� ingannevole Electa spa (gi� Forus)
brava lillte a sottoporre all�attenzione dei consumatori queste sentenze: a mio parere possiamo rilevare due infrazioni da parte della forus:inosservanza delle norme in materia di trasparenza nelle operazioni di finanziamento e concorrenza sleale(art.2950 cc)al proposito esiste una decreto legislativo ,il n�74/1992 che va a recepire la direttiva comunitaria n�450/1984 il quale disciplina proprio la pubblicit� ingannevole e ne da all'art.2 ,lettera b,la seguente definizione:"E� ritenuta �ingannevole� qualsiasi pubblicit� che, in qualunque modo, compresa la suapresentazione (cio� il modo in cui il messaggio pubblicitario viene inserito nel giornale o nelprogramma televisivo, ecc.), induca o possa indurre in errore le persone fisiche o giuridiche(per esempio: societ� di capitali, Enti Pubblici, ecc.) alle quali � rivolta e che abbia la capacit�di pregiudicare il comportamento economico di questi soggetti oppure leda o possa ledere unconcorrente.sottolineo ledere un concorrente quindi la disciplina no si applica solo ai rapporti verticali impresa-consumatore ma anche tra imprese,pertanto un'impresa che si ritenesse danneggiata dalla pubblicita ingannevole di una concorrente ben potrebbe esperire ,ai sensi delgi art.2598 e ss,le azioni di inibitoria e di risarcimento dei danni previste per gli atti di concorrenza sleale.(art.6 d.lgs 67/2000 che riporto sotto)inoltre sempre il d.lgs sopra citato recita all'art.1 :"la pubblicit� deve essere �palese,veritiera e corretta� (il contrario di occulta, falsa o menzognera e tendenziosa)nel 97 � stata emanata una nuova direttiva comunitaria,la 55/97 recepita dal d.lgd 67/2000,che modifica la 450/84cito alcuni articoli molto significativi:art.2 "Il presente decreto ha lo scopo di tutelare dalla pubblicita' ingannevole e dalle sue conseguenze sleali i soggetti che esercitano un'attivita' commerciale, industriale, artigianale o professionale, i consumatori e, in genere, gli interessi del pubblico nella fruizione di messaggi pubblicitariart.4 comma 3"Qualunque raffronto che fa riferimento a un'offerta speciale deve indicare in modo chiaro e non equivoco il termine finale dell'offerta oppure, nel caso in cui l'offerta speciale non sia ancora cominciata, la data di inizio del periodo nel corso del quale si applicano il prezzo speciale o altre condizioni particolari o, se del caso, che l'offerta speciale dipende dalla disponibilita' dei beni e servizi.".art.6 "Le parti interessate possono richiedere che sia inibita la continuazione degli atti di pubblicita' ingannevole o di pubblicita' comparativa ritenuta illecita, ricorrendo ad organismi volontari e autonomi di autodisciplina.".
Ultima modifica di gabritrave (09-11-2008 12:40:48)
#3 10-11-2008 08:58:05
Gabri,mi permetto di evidenziarti anche questo passaggio della sentenza:"Il messaggio non faceva peraltro nessun riferimento all� �elevata provvigione� richiesta nei fatti e alla necessit� di �effettuare la cessione del quinto della pensione�. "Ritornando ai discorsi della doppia provvigione.Considera che l'Electa non � finanziaria!!!Inoltre ci permette di capire anche come noi mediatori dobbiamo pubblicizzare i prodotti trattati. perch� in quel caso la responsabilit� ricade anche o solo su di noi.
Ultima modifica di lillte (10-11-2008 09:01:11)
#4 10-11-2008 10:37:05
scusate se mi intrometto per� devo operare una critica.. non tutti lavorano a provvigioni etiche, ma allo stesso tempo non credo che l'ag.com abbia il diritto di legiferare in merito... non tanto per le provvigioni applicate quanto pi� perch� non � loro materia di lavoro... Almeno io la penso cos�... � vero alcuni colleghi esagerano ma finch� si rimane nei limiti di legge non credo che un ente di controllo si possa permettere critiche in tal senso...
#5 10-11-2008 13:36:27
Su questo gioiellina hai perfettamente ragione, l'antitrast deve intervenire solo sulla questione del messaggio pubblicitario e, infatti lo ha fatto.Il discorso della doppia provvigione, lo ritengo superato, anche perch� l'importante � che rimanga nei limiti dei tassi trimestrali pubblicati.Il problema � che il cliente deve sapere il costo complessivo effettivo, in anticipo, del finanziamento.E, nel caso specifico l'antitrast ha ritenuto plausibile "punire" chi non si � attenuto alle norme di trasparenza.Ripeto, per il resto concordo con te.
#6 10-11-2008 14:27:46
Registrato: 10-11-2008
Un commento da profana: che Electa alias forus proponesse solo cavolate lo si sapeva da tempo,chi farebbe un finanziamento ad un pensionato fino a 80 anni? quello che mi chiedo io e' se solo le persone normali come noi e voi ed il signore che ha esposto il caso ,hanno visto questa pubblicita'..possibile che chi del mestiere nn l'abbia mai vista?e' da tempo che la trasmettono! e un po' di buon senso anche per le televisioni che la trasmettevano no?
#7 11-11-2008 04:58:51
Luna, i mezzi di informazione non hanno il compito di verificare se la pubblicit� che stai proponendo rispecchi la realt�.E' colui che vende che si assume in toto tale responsabilit�.Infatti l'antitrust colpisce, diciamo, il venditore non chi trasmette la pubblicit�.I prodotti fino ad 80/90 anni sono prodotti che indicano chiaramente il termini di estinzione (entro 80/90 anni), � il termine "entro" che forse viene disatteso in certe pubblicit�.Chiunque di noi, suppongo, abbia prodotti il cui termine, ad esempio nelle cessioni, max 120 rate rimborsi max entro 80/90 anni.Se si dovesse escludere questa categoria di pensionati, non dovrebbe esistere il prodotto "prestito vitalizio"
#8 11-11-2008 08:20:07
luna hai ragione...ma da Berlusconi vuoi buon senso...in fondo � il suo mestiere fare il pubblicitario!dico questo perch� la pubblicit� forus veniva trasmessa prevalentemente sulle reti mediaset...llite sul giudizio dei prestiti vitalizi:quale criterio usiamo per valutare un prodotto finanziario?un criterio etico-morale?e chi ti dice che la mia etica � uguale alla tua?usiamo come metro al'etica comune,cio� quella diffusa nella societ�.certo,se l'etica di alcune persone considera il bene immobiliare come un bene assoluto,inalienabile,quasi sacro,allora il presito vitalizio,che nel 90% dei casi comporta l'espropriazione dell immobile,� disprezzato.se al contrario un etica diversa non attribuisce importanza al bene immobile,se non come bene destinato a soddisfare un bisogno primario del'uomo,al pari di un vestito o del cibo,e quindi destinato a perdere la sua utilita dopo la morte,allora il prestito vitalizio � ammesso.diceva un filosofo simmel non esiste un unica realt� ma tante verit� quanti sono i punti di vista da cui le osserviamo...
Ultima modifica di gabritrave (11-11-2008 08:21:24)
#9 11-11-2008 10:00:07
Partiamo dal presupposto che l'espropio di un immobile, ottenuto dopo anni di sacrifici, avviene comunque e a prescindere quando si manifesta un caso di insolvenza grave...e quando si parla di insolvenza si parla non soltanto di finanziamenti in genere, ma anche di imposte e tasse non pagate. il prestito vitalizio, chiamato anche reverse mortgage permette agli eredi del de cuius di poter estingere il debito entro un anno...tale trattamento non � certo riservato a chi stipula un mutuo o ha carenze con il fisco.
#10 11-11-2008 10:08:39
si ma tu sai che nella maggior parte dei casi gli eredi non riescono a rimborsare il prestito e sono costretti a vendere la casa.al momento che uno fa un mutuo non sa gia se sara insolvente o no,mentre se un anziano sa che i figli non versano in condizioni economiche molto buone sa gia che sara difficile rimborsare il prestito se non attraverso un nuovo mutuo.e poi le statistiche dicono che solo il 10% riesce a rimborsare entro un anno mentre le statistiche della banca d'italia dicono che la percentuale di pignoramenti per insolvenze nel pagamento dei mutui � molto bassa.
#11 11-11-2008 10:23:34
Prima era molto bassa, purtroppo oggi la percentuale di insolvenze su i mutui si � alzata notevolmente e questo in soli 12 mesi.Considera che rispetto a 10 anni fa, i mutui sono aumentati, come costi del 57,33% e questo perch� negli ultimi tempi il rapporto affitto/rata mutuo risultava + conveniente con un tasso variabile e...si sono visti i risultati.Oggi un affitto in toscana per un immobile di circa 100 mq � di 1200/1300 euro al mese.Un mutuo con rata fissa siamo su 1367,00 euro al mese.Uno stipendio di un operaio o di un dipendente statale si ferma a 1200,00 euro al mese e gli va di lusso.Purtroppo il problema insolvenza � comune a tutti.Il discorso su i prestiti vitalizi, in parte lo condivido con te.Ma la percentuale di non pagamenti da parte degli eredi � abbastanza contentua, per quanto riguarda la vendita devi considerare che chi eredita, spesso non � un unico soggetto, ma + soggetti e, quindi � nel loro interesse vendere ed ottenere solo una liquidit�, magari in una percentuale che rientra nei limiti di detassazione sulle successioni
#12 11-11-2008 10:40:05
esproprio o vendita comunque la casa scompare.il mio discorso era focalizzato proprio su questo.e poi � vero che le insolvenze sono aumentate ma non � che ad un insolvenza automaticamente corrispende un pignoramento. sappi anche che chi ricorre ai prestiti vitalizi sono anziani con pensioni sociali o comunque molto basse,altrimenti farebbe un mutuo che � piu conveniente.sempre se non trova davanti un mediatore istruito da Topo Gigio...riguardo agli espropri la situazione � sotto controllo lo ha detto draghi.
#13 11-11-2008 10:47:55
il mutuo ai pensionati?......Come garante mi � capitato, ma come possibile beneficiario in proprio, fra le convenzioni che ho, non mi risulta che vi sia possibilit�Forse non sono cos� brava come topo gigio.
#14 11-11-2008 10:52:50
certo che si puo fare un mutuo a un pensionato...fino al limite di eta � ovvio...comunque a 65 anni piu del 20% dell'immobile non lo puoi chiedre col vitalizio
#15 11-11-2008 10:56:16
Si, ma la proporzione rata/reddito e + assicurazione, non mi sembra un prodotto conveniente per il cliente....poi ripeto....nella vita si deve sempre imparare
#16 11-11-2008 11:04:27
non � detto,io a giugno ho fatto un mutuo per ristrutturare 1a casa ad una coppia di pensionati,eta lui 61 anni,lei 58 di 45.000 euro.assicurazione morte 1080 euro rata 505 euro comprensiva di assicurazione per 10 anni.come vedi alla scadenza avra 71 anni,quindi sotto il limite di 75 anni.spread 0,80...mi sembra una buona assicurazioneah dimenticavo il prodotto era di banca intesail mio cliente � un ex dipendente di un azienda ospedaliera...avevo anche un altra opzione,fargli un prestito personale da bnl che � in convenzione con l'inpdap evitando cosi di iscrivere ipoteca,poi ho scelto il mutuo oltre che il tasso piu basso anche per usufruir della detrazione fiscale...era un caso un po delicato perch� in realta a lui i soldi servivano per qustioni personali e ho dovuto far fare un finto progetto da un impresa edil di fiducia per giustificare la ristrutturazione
Ultima modifica di gabritrave (11-11-2008 11:17:56)
#17 11-11-2008 11:15:28
Grazie, 45.000,00 non sono niente e poi � un mutuo per ristrutturazione, quindi c'� la garanzia gi� di un immobile.....non si pu� certamente proporre per cifre alte e non in presenza di altre garanzie.Io intendevo altri generi di mutui
#18 11-11-2008 11:19:20
e tu 6 stata generica...hai detto il mutuo senza specificare quale tipo...e poi se leggi la mia battuta precedente al mio cliente servivano per liquidit�...ho usato un escamotage...ci vuole un po d'intelligenzanon c'era gia garanzia di un immobile
Ultima modifica di gabritrave (11-11-2008 11:22:58)
#19 11-11-2008 11:25:27
lillte mi sembra scontata che la cosa si puo fre per certe cifre...che significa se la cosa si puo fare si fa altrimenti si opta per un altra soluzione...certo che se mi chiedeva 100.000 euro dato il reddito non era fattibile!?io non sono contro il vitalizio?se non c'� alternativa l'ho faccio al cliente,anche se ripeto chi lo fa o per aiutare il figlio a comprare casa o per arrivare alla fine del mese...non ceto per trascorrere gli ultimi anni di vita alla maldive! e questo ci dice che si dovrebbe migliorare il sistema previdenziale e il welfare in questo paese perche � inaccetabile che un giovane a 30 anni non abbia un lavoro fisso e che un pensionato abbia 443 euro di pensione minima!berlusconi anziche fare regali alle banche aumenta le pensioni! scusate lo sfogo ma sono stufo...
Ultima modifica di gabritrave (11-11-2008 11:30:24)
#20 11-11-2008 11:47:11
... in merito al prestito vitalizio io mi soffermo piu' sul richiedente che sugli effetti patrimoniali relativi agli eredi...Se un soggetto e' proprietario di un bene immobile avra' il diritto (almeno in vita) di alienarlo, cederne la nuda proprieta', intestarlo alla fidanzata bulgara ventenne o ricevere un prestito vitalizio (che in genere viene chiesto per necessita' dei figli/nipoti o per migliorare condizioni di vita magari un po' troppo al limite della soglia di poverta') ecc...Se invece di pensare agli eredi si pensa al diritto di un soggetto di disporre di una sua proprieta' e quindi di migliorare la propria vita (forse e perche' no anche a scapito dei futuri eredi) si ridimensiona anche l'apparente "brutalita'" del prestito vitalizio .....del resto non e' che varcata la soglia dei 70 un soggetto e' tenuto a pensare piu' ai futuri eredi che a se stesso... Ricordate che i sacrifici per l'acquisto dell'immobile in genere li ha sostenuti lui e non i futuri eredi con buona pace della legittima "Perche' denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?" M.M.
#21 11-11-2008 12:48:15
Graditissima Nella, i tuoi interventi sono sempre diretti e precisi.................. concordo con te.
#22 11-11-2008 13:39:00
ma infatti chi ha detto che il prestito vitalizio � brutale?dipende dal punto di vista etico soggettivo da cui si guarda il prestito...anche un coltello se usato per ferire � pericoloso se usato per tagliare il pane no...cocncordo anch io con nella
#23 11-11-2008 15:33:17
scusate l'intromissione: la pubblicita' di forus/electa e' andata in onda anche stamattina su canale 5....il cavaliere quale nostro presidente del consiglio nn e' ancora al corrente di cio' che questa finanziaria sta facendo?Per il resto concordo con cio' che scrive gabri.
Ultima modifica di Amministratore (13-11-2008 03:55:50)
#24 12-11-2008 03:29:47
Ogniuno � libero di proporre i prodotti che ritiene + opportuno.L'etica al parer mio deve essere quell'elemento che ti permette di lavorare con trasparenza.Se c'� trasparenza, c'� onest� e professionalit�...e coscienza.
#25 12-11-2008 03:46:31
etica non � riferibile sempre al bene...esistono tanti tipi di etiche...anche la camorra c'ha la sua etica...la trasperenza � un obbligo di legge non � etica pertanto si deve osservarla pena la sanzione
pubblicit� ingannevole prestiti gioiellina
Pubblicit� ingannevole Electa spa (gi� Forus) lillte
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