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Timestamp: 2017-11-20 11:43:06+00:00
Document Index: 50006419

Matched Legal Cases: ['art. 234', 'art. 61', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 22']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2012
Sull’orientamento giurisprudenziale secondo il quale, ove sia decorso un notevole lasso di tempo dalla commissione dell’abuso edilizio, l’Amministrazione è tenuta a specificare la sussistenza dell’interesse pubblico alla eliminazione dell’opera realizzata o addirittura ad indicare le ragioni della sua prolungata inerzia
2 T.A.R. Basilicata, Sezione I, febbraio 2012
Per il credito a titolo di costo di costruzione il dies a quo del termine ordinario prescrizionale non decorre dalla data stabilita in concessione per l’ultimazione dei lavori, ma da quella in cui l’opera è stata effettivamente ultimata
3 T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2012
4 T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2012
Il complesso normativo che regole le distanze dalle strade è ancora costituito dal D.M. 1.4.1968 n. 1404 per effetto della norma transitoria contenuta all’art. 234, comma 5, del codice della strada
5 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2012
Sull’ipotesi in cui la sistemazione di una insegna o di una tabella (cosiddetta tabellone) pubblicitaria o di ogni altro genere, per le sue consistenti dimensioni, comporti un rilevante mutamento territoriale
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2012
7 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2012
Ai fini del calcolo dei volumi e dell’altezza di una costruzione, deve essere preso in considerazione il piano di campagna originario e non quello artificialmente creato dal proprietario mediante scavi e riempimenti
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, febbraio 2012
9 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2012
Sul titolo edilizio necessario per la realizzazione di un marciapiede
10 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2012
11 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2012
L'equivalenza tra pianificazione esecutiva e stato di adeguata urbanizzazione è configurabile quando si riscontri l'esistenza di opere di urbanizzazione primaria e secondaria almeno nelle quantità minime prescritte dal D.M. 1444 del 1968
12 T.A.R. Liguria, Sezione I, febbraio 2012
[A] L’intervenuta scadenza di un piano per l’edilizia residenziale pubblica preclude comunque di sostituire le prescrizioni a suo tempo introdotte con norme favorevoli all’urbanizzazione privata. [B] Sull’art. 61 del d.lvo 12.4.2006, n. 163, che prevede una procedura dedicata per l’assegnazione dei contratti di costruzione delle case di ERP
13 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, febbraio 2012
Sull’Ente al quale deve essere notificato il ricorso giurisdizionale avverso un provvedimento contingibile ed urgente emesso dal Sindaco quale ufficiale di governo
14 T.A.R. Liguria, Sezione II, febbraio 2012
[A] Sull’art. 7 del codice della strada, il quale nel consentire di individuare aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo e di durata di sosta, subordina tale possibilità all’individuazione di adeguate aree limitrofe, o poste nelle vicinanze, riservate al parcheggio senza dispositivi di controllo di durata della sosta. [B] La gestione di un autoparcheggio su area pubblica, avendo ad oggetto l’utilizzazione di un bene pubblico, anche quando non comporta il trasferimento di poteri autoritativi, costituisca pur sempre pubblico servizio assunto dalla pubblica amministrazione in favore della collettività indistinta, sia se svolto direttamente dalla stessa o da altro soggetto ad essa collegato. [C] E’ viziato il provvedimento con il quale il comune giustifica l’omessa previsione di parcheggi liberi facendo invece estrinseco ed astratto riferimento a generiche esigenze del traffico
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, febbraio 2012
16 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, febbraio 2012
Nessun risarcimento è dovuto per l’imposizione di fasce di rispetto stradale
17 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2012
[A] Sul lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso edilizio, sul protrarsi dell'inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza, e sulla sussistenza di una posizione di affidamento nel privato cittadino. [B] Sul titolo edilizio necessario alla realizzazione di una canna fumaria
18 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2012
19 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, febbraio 2012
L’acquisizione al patrimonio comunale, dunque, si verifica ope legis ed automaticamente, spirato il termine assegnato per la demolizione dell’opera abusiva
20 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2012
Sulla realizzazione di un pontile galleggiante per l’ormeggio di imbarcazioni da diporto, ancorato al fondo marino mediante catene legate a corpi morti in calcestruzzo armato
21 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, febbraio 2012
Sulla ricostruzione a seguito del crollo di un edificio preesistente che fronteggi un edificio con pareti finestrate e sull’applicabilità o meno delle regole sulle distanze previste per le nuove costruzioni
22 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2012
23 T.A.R. Piemonte, Sezione II, febbraio 2012
Sui casi in cui le diverse opere l’una funzionale all’altra devono essere ricondotte ad un unico abuso edilizio
24 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2012
25 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, febbraio 2012
La determinazione del contributo di costruzione deve avvenire esclusivamente sulla base delle norme di legge che dettano i criteri di calcolo
26 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2012
Sul terzo comma dell’art. 46 del codice della navigazione secondo il quale “in caso di morte del concessionario gli eredi subentrano nel godimento della concessione, ma devono chiederne la conferma entro sei mesi, sotto pena di decadenza. Se, per ragioni attinenti all’idoneità tecnica od economica degli eredi, la amministrazione non ritiene opportuno confermare la concessione, si applicano le norme relative alla revoca”
27 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012
Sulla possibilità o meno di impugnare il certificato di agibilità
28 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2012
Il provvedimento di fiscalizzazione dell'illecito edilizio non equivale ad una sanatoria
29 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2012
[A] Sul manufatto assentito con concessione edilizia in precario. [B] Sull’inosservanza della prescrizione contenuta nel titolo edilizio
30 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, gennaio 2012
Tra gli elaborati che debbono necessariamente comporre il progetto definitivo vi è anche il piano particellare d’esproprio
31 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2012
Sull’installazione di un tabellone pubblicitario e sulla necessità del titolo edilizio e del rispetto della normativa antisismica
32 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
Non incombe a carico del Comune l'onere della previa individuazione dell'effettivo proprietario dell'area, atteso che l'ordinanza di demolizione, per giurisprudenza consolidata nella materia, può essere legittimamente notificata anche esclusivamente all'autore materiale dell'abuso
33 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012
Sulla computabilità o meno ai fini del rispetto delle distanze tra gli edifici delle parti di edificio quali scale, terrazze e corpi avanzati
34 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012
La localizzazione di opera pubblica costituisce oggetto di una scelta ampiamente discrezionale che può soggiacere soltanto ad un tipo di sindacato giurisdizionale cd. "debole", e cioè ad una verifica che concerna esclusivamente gli eventuali profili di irragionevolezza palese della scelta ovvero di scelta fondata su un presupposto di fatto erroneo
35 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
[A] L'attribuzione di una destinazione agricola ad un determinato terreno è volta non soltanto a garantire il suo effettivo utilizzo a scopi agricoli. [B] Sulle situazioni caratterizzate da un affidamento “qualificato” per le quali si rende necessaria la motivazione delle scelte urbanistiche di piano. [C] Sulla “cessione perequativa” ai sensi dell’art. 11 della legge regionale Lombardia n. 12 del 2005
36 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2012
[A] Sulle destinazioni a parco urbano, a verde urbano, a verde pubblico, verde pubblico attrezzato, parco giochi, e simili. [B] Sulla giurisprudenza riguardo all’istituto della c.d. compensazione edilizia. [C] Il meccanismo di perequazione-compensazione riflette gli sviluppi della scienza urbanistica degli ultimi decenni e trova riscontro – sia pure in maniera differenziata – in diverse leggi regionali e in molteplici esperienze di pianificazione in Italia
37 C.G.A.R.S., gennaio 2012
[A] Non sussiste uno specifico onere di motivazione se le definizioni di zone con ridotto indice trovino coerente giustificazione nelle linee portanti della pianificazione. [B] Sulla destinazione delle aree sulle quali possono essere realizzati impianti sportivi
38 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, gennaio 2012
Sulla mancanza del verbale conclusivo della conferenza di servizi e sulla sussistenza dei soli pareri in detta conferenza singolarmente espressi
39 T.A.R. Valle D'Aosta, gennaio 2012
Sulla qualificazione urbanistica dell’attività di gommista
40 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012
Il sequestro conservativo penale - a differenza del sequestro probatorio - non preclude il dissequestro finalizzato alla ottemperanza dell’ingiunzione amministrativa di demolizione del manufatto edilizio abusivo
41 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2012
Sui Programmi Integrati di intervento quali strumenti urbanistici di secondo livello
42 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2012
43 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
Un vincolo diretto esteso ad un’area tanto vasta da doversene indicare gli estremi con riferimento all’intero foglio di mappa catastale, deve basarsi su fatti concreti e presupposti specifici e deve, altresì, evidenziare nella motivazione sia gli elementi di fatto assunti alla base del giudizio di “importante interesse”
44 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
L'adozione di un nuovo piano regolatore non ha rilevanza alcuna ai fini dell'annullamento delle concessioni validamente rilasciate anteriormente
45 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
Sull’art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 e sulla sua applicabilità solo alle parti con veduta, oppure anche a quelle provviste di luci
46 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
47 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2012
Sul titolo abilitativo necessario per la piscina ai sensi della legge regionale Emilia Romagna n. 31 del 2002
48 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, gennaio 2012
49 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2012
Sui casi in cui la posizione del proprietario può ritenersi neutra rispetto alle sanzioni per abusi edilizi e, segnatamente, rispetto all'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'area di sedime sulla quale insiste il bene
50 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, gennaio 2012
51 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2012
52 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2012
53 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2012
Sul cambio di destinazione d’uso da esercizio commerciale a palestra
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2012
L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale delle opere abusive è atto dovuto, senza alcun contenuto discrezionale, avente natura meramente dichiarativa, subordinato unicamente all’accertamento dell’inottemperanza
55 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2012
Sulla compatibilità o meno con il vincolo di rispetto cimiteriale di un’attività consistente nella lavorazione del marmo
56 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2012
57 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2012
Sulla validità del nulla osta ambientale, rilasciato per l'esecuzione di lavori edilizi nelle zone sottoposte a vincolo paesistico
58 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, gennaio 2012
59 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, gennaio 2012
Il provvedimento con il quale si dispone appunto l’archiviazione di un procedimento sanzionatorio in materia edilizia ha la valenza di un vero provvedimento negativo impugnabile
60 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2012
[A] Sulla realizzazione, sul lastrico solare di un albergo, di un gazebo avente struttura in ferro e legno ancorato al suolo con barre non fissate. [B] Sulla realizzazione di un’armadio in alluminio anodizzato
61 Consiglio di Stato, Sezione VI, gennaio 2012
La presenza di un piano sopraordinato (in quella specie, un piano paesistico) non degrada l’intervento autorizzatorio sul singolo manufatto ad un mero controllo di corrispondenza del progetto alle norme costruttive del piano, trasformando l’autorizzazione da atto tecnico-discrezionale in atto vincolato
62 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2012
63 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, gennaio 2012
Le ordinanze contingibili e urgenti non debbono per forza avere sempre il carattere della provvisorietà
64 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2012
65 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, gennaio 2012
[A] Sulla natura recettizia o meno del permesso di costruire ai fini della decorrenza del termine di decadenza e dell’obbligo di corrispondere gli oneri concessori e sui distinti orientamenti giurisprudenziali che individuano tale termine l’uno dalla data della materiale formazione del titolo e l’altro dalla data di comunicazione all’interessato. [B] Sul nulla osta per le costruzioni antisismiche, ai sensi della l. 64 del 1974, e sulla sua natura di condizione di efficacia o piuttosto di validità della concessione edilizia cui afferisce
66 T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2012
67 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
68 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2012
Con il D.L. 13 maggio 2011, n. 70 il legislatore ha inteso generalizzare la liberalizzazione delle attività commerciali – sulla scia di quanto, in parte, già effettuato con il cd. ”Decreto Bersani”- uniformando la disciplina abilitativa allo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande a quelle delle ulteriori attività commerciali
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2012
70 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, gennaio 2012
Sull’ordinanza di demolizione emessa in relazione ad un immobile realizzato sul demanio marittimo in data antecedente al settembre 1967
71 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2012
72 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2012
73 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2012
74 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, gennaio 2012
75 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012
Sull'art. 6, d.p.r. n. 380 del 2001, come modificato dalla l. n. 73 del 2010 il quale espressamente statuisce che "(...) possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi: (...) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta"
76 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, gennaio 2012
Sulla duplice fase del procedimento di irrogazione delle sanzioni per ristrutturazione edilizia senza titolo
77 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, gennaio 2012
78 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2012
La concessione avente ad oggetto specchi acquei allo scopo di mantenere un punto di ormeggio per unità da diporto costituito da pontile galleggiante con relativa catenaria, una passerella e linee elettriche, non rientra in nessuna delle tipologie ascritte alla categoria delle concessioni a scopo turistico ricreativo, alle quali soltanto si applica la disciplina eccezionale sancita dall’art. 1, comma 18, del d.l. n. 194/2009, convertito nella legge n. 25/2010
79 T.A.R. Piemonte, Sezione I, gennaio 2012
Sull’applicabilità o meno in Zona B dell’art. 9 del D.M. lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, il quale stabilisce una distanza almeno pari all’altezza del fabbricato più alto laddove uno degli edifici che si fronteggiano abbia altezza superiore a metri 10
80 T.A.R. Piemonte, Sezione II, gennaio 2012
La ricostruzione a seguito di crollo non pare concettualmente sovrapponibile alla demolizione e ricostruzione ammesse nell’ambito della ristrutturazione edilizia
81 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2012
Sulla giurisprudenza amministrativa e penale in materia di ricostruzione di ruderi
82 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2012
La mancanza di un piano attuativo non può essere invocato ad esclusivo fondamento del diniego di concessione edilizia
83 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
[A] Anche il manufatto che, per la natura dei materiali costruttivi impiegati, appare strutturalmente precario/amovibile (es. roulotte) va assimilato all'opera edilizia se utilizzato stabilmente e non rimosso per un lungo periodo di tempo. [B] Sulla possibilità o meno di considerare precario un edificio destinato ad uffici di cantiere
84 T.R.G.A. Trento, gennaio 2012
L’installazione pali in cemento o metallici lungo i filari, presente nei frutteti allocati sulle aree agricole di pregio, costituisce un significativo vulnus ai valori paeasggistici, consequenziale all’uso di materiali non consoni con la tradizione trentina
85 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, gennaio 2012
Sull’avvenuta proroga ex lege della concessioni demaniali marittime fino al 31.12.2015 e sulla legittimità o meno dell’apposizione di un termine inferiore alla suddetta data all’efficacia di una concessione
86 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, gennaio 2012
87 T.R.G.A. Trento, gennaio 2012
Sulla presunzione di demanialità di cui all'art. 22 della legge 20.3.1865, n. 2248, all. F. di un’area contigua con la strada pubblica e di immediata accessibilità