Source: http://www.architettiroma.it/sportello/certificazione-energetica.aspx
Timestamp: 2018-02-25 23:41:31+00:00
Document Index: 81174929

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Sicurezza Sicurezza sui luoghi di lavoro e cantieri - OARM Sportello on-line
Progettazione sostenibile e
certificazione energetico-ambientale
02/02/2018: quesito
nella redazione di un APE, riguardante un immobile che presenta delle sole difformità interne (diversa distribuzione degli spazi interni), rispetto ai titoli abilitativi, il tecnico che la redige, commette un'infrazione?
Nello specifico, l'immobile interessato necessiterebbe della presentazione di una CILA in sanatoria, che, al momento della presentazione dell'APE, non sarebbe ancora stata presentata al comune.
Confermo quanto già anticipato telefonicamente in data odierna.
Il tecnico Certificatore non ha compiti di ispettorato edilizio.
Nel caso in cui l’APE sia relativo ad un immobile esistente, ha il compito di rilevare lo stato di fatto attuale dell’immobile e di redigere l’APE sulla base di quanto rilevato. Ai fini del Certificatore non è rilevante la conoscenza di eventuali procedure di sanatoria che dovessero interessare l’immobile, facendo riferimento allo stato di fatto attuale.
29/12/2017: requisiti soggetto abilitato APE
Buongiorno, sono l'architetto iunior Ranalli Federica iscritta all'ordine con numero 23573 - laurea in arredamento e architettura degli interni, classe 4.
Ho l'obbligo del corso di formazione per firmare l'APE?
Federica Ranalli
Gentile Architetto Ranalli,
Confermo quanto già anticipato telefonicamente.
Lei è in possesso di una Laurea classe 4; pertanto secondo quanto stabilito dal DPR 75/2013 , art. 2 comma 3 lett. b) lei è in possesso dei requisiti di soggetto abilitato alla certificazione energetica degli edifici, sia in quanto risulta sia in possesso di Laurea Classe 4, sia in quanto iscritta presso l’Ordine degli Architetti di Roma, Laurea in Scienza dell’Architettura e dell’Ingegneria Edile.
Naturalmente, in quanto architetto iunior, la sua attività, inclusa quella di certificatore energetico, si svolge nei limiti delle competenze attribuite all’Architetto Iunior.
27/12/2017: competenze pianificatori
Buongiorno Arch. Salsedo,
sono un Geometra abilitato ma non iscritto a tale Collegio e sono anche un Pianificatore Territoriale abilitato ed iscritto dal 25.11.2009 all’Ordine degli APPC di Roma. Per gli aspetti specificatamente riconducibili alla prestazione energetica degli edifici, nel 2010 come molti altri miei colleghi a vario titolo, ho sostenuto il Corso di formazione professionale organizzato e svoltosi presso l'Ordine e anche da Lei presieduto, dal titolo “Verifica dei requisiti di prestazione energetica di edifici e impianti - Attestazione di certificazione energetica”, Corso della durata complessiva di 80 ore ma senza esame finale. Tale corso per contenuti è a mio giudizio riconducibile a quelli richiesti dalla vigente D.G.R. Lazio 398/2017 e al DPR 75/2013 e ne ho ricevuto il relativo attestato dall’Ordine degli APPC di Roma e Provincia che ne certifica anche la frequenza per il numero di ore minimo previsto.
Alla luce delle recenti modifiche apportate dalla Regione Lazio con la D.G.R. Lazio 398/2017, la successiva D.G.R. Lazio 824/2017 e della nota n. 87 del 09.02.2017 dell’Ordine degli APPC di Roma però mi trovo nel paradosso che come Pianificatore Territoriale iscritto all’Ordine degli APPC di Roma e Provincia non ho la possibilità di poter redigere APE se non in possesso di corso di formazione riconosciuto dalla Regione e se invece fossi iscritto al Collegio dei Geometri potrei redigere APE anche senza corso di formazione.
A questo punto le chiedo, se il Corso di formazione professionale da me svolto nel 2010 “Verifica dei requisiti di prestazione energetica di edifici e impianti - Attestazione di certificazione energetica” della durata complessiva di 80 ore ma senza esame finale è idoneo e sufficiente per potermi iscrivere nell’Albo dei Certificatori della Regione Lazio e redigere APE? Altrimenti necessita di un integrazione quale l'esame finale o di apposita richiesta alla Regione per essere riconosciuto?
Ritengo, senza vena polemica, che anche in tal caso ci sia poca tutela degli iscritti reputati più volte “minori” a tale Ordine, quali i Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori rispetto a figure quale quelle del Geometra. Grazie anticipatamente per il suo supporto e attendo un suo riscontro che spero riesca a fare chiarezza.
Pietro Menichelli, iscritto alla Sezione A Ordine APPC di Roma e Prov. n° 19796
Gentile arch. Menichelli,
le invio un estratto del 2014 della Rubrica che l’Arch. Milone teneva allora sul sito Web dell’Ordine, che descrive sinteticamente alcuni aspetti del DL Destinazione Italia, poi convertito in Legge, aspetti relativi all’Attestato di Prestazione Energetica-APE, chiarendo che “L'art.1.8 ter estende la competenza a redigere l'attestato di prestazione energetica a tutte le lauree magistrali di ingegneria nonché alla laurea magistrale in pianificazione territoriale. “ Come già argomentato nel corso della telefonata il problema non consiste nella Laurea che lei possiede (Pianificazione Territoriale), ma nel fatto che lei è abilitato all ‘esercizio della Professione di Pianificatore Territoriale, mentre il DPR 75/2013 richiede, per effettuare gli APE , l’abilitazione “all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici e impianti asserviti agli edifici stessi “.
Confermo la possibilità di incontrarci presso l’Ordine nel corso della presentazione del Bilancio Partecipato.
26/10/2017: normativa corsi aggiornamento
sono in possesso di laurea quinquennale del vecchio ordinamento equipollente alla LM-4 (in base al Decreto Interministeriale 9/7/2009 e tabelle allegate). Mi sono laureato nel 2012 e sono iscritto all'ordine degli architetti di Roma, Sez. A, dal 2016.
Sono a conoscenza che NON devo frequentare (e non lo ho fatto) il corso di formazione di 80 ore per redigere un APE, ma:
1) devo frequentare dei corsi di aggiornamento? se si, ogni quanti anni e quali?
2) per firmare la contabilizzazione del calore per i condomini nella Regione Lazio (UNI 10200) devo frequentare un corso di formazione e/o aggiornamento? Se si quale/i? (ad esempio in Toscana per la contabilizzazione del calore occorre o il corso abilitante o almeno 10 anni di iscrizione all'albo degli architetti).
Arch. Manuele Bertuccelli
confermo quanto comunicato nel corso della telefonata in data di ieri.
In particolare le riporto il contenuto dell’art. 3 comma 1 della Del. G.R. Lazio n.398 del 11.07.2017
“Art. 3. Requisiti dei corsi di aggiornamento
1. Al fine di garantire un’applicazione univoca sul territorio regionale della normativa vigente, tutti i tecnici abilitati alla certificazione energetica degli edifici, in possesso di uno dei titoli di studio di cui all'art. 2, comma 4, lettere da a) a d), del D.P.R. n.75/2013 e s.m.i., nonché gli architetti, anche se iscritti all’Ordine di cui all’art. 2 comma 3, che esercitano l’attività del paesaggista, del pianificatore territoriale, del conservatore dei beni architettonici ed ambientali e del pianificatore junior, e gli ingegneri iscritti all’albo nel “settore c) dell’informazione”, dovranno frequentare ogni due anni un corso di aggiornamento della durata di 8 ore, sulle tematiche afferenti i contenuti di cui all’Allegato B e riguardanti le principali novità di carattere tecnico, tecnologico e normativo, dall’entrata in vigore del presente provvedimento, a decorrere dall’annualità 2018.”
Pertanto solo i tecnici non iscritti agli Albi, oppure quelli iscritti ma esercitanti l’attività del paesaggista, del pianificatore territoriale, del conservatore dei beni architettonici ed ambientali e del pianificatore junior, hanno l’obbligo di frequentare il Corso di Aggiornamento.
13/10/2017: APE in assenza libretto di impianto
il mio quesito è di ordine tecnico. Mi trovo attualmente a dover redigere un APE per un immobile (abitazione) sprovvisto di Libretto di Impianto (parliamo di una casa al mare usata poco con impianto vecchio) per una compravendita. Leggendo le varie faq e normative mi trovo a non capire con precisione se è possibile redigere l'APE senza libretto, rendendolo valido solo un anno,oppure se devo costringere il cliente a fare il controllo e far emettere il libretto adesso.
Arch. Sullo
Le confermo quanto già comunicato telefonicamente in data odierna. Facendo riferimento a quanto chiarito sul sito di Regione Lazio:
“ L’APE ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare. La validità temporale massima è subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici dell'edificio, in particolare per gli impianti termici, comprese le eventuali necessità di adeguamento, prevista dalla normativa vigente. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, l'attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica. A tali fini, i libretti di impianto sono allegati, in originale o in copia, all'attestato di prestazione energetica.”
Quanto soprariportato è estratto dalla pagina WEB all’indirizzo www.regione.lazio.it/prl_ambiente/?vw=contenutidettaglio&id=143
29/07/2017: Delibera R.L. 398/2017
Vorrei chiedervi se ed eventualmente quali conseguenze determina la recente Delibera R.L. n.398 del 11/7/17 in merito ai soggetti abilitati a redigere gli Ape (nonché la ex L.10..).
L’obbligo del Corso riguarda “i tecnici abilitati in possesso di uno dei titoli di studio di cui all'art. 2, comma 4, lettere da a) a d) del DPR 75/2013”, vale a dire i tecnici non in possesso di iscrizione all’Albo Professionale, in particolare degli Architetti.
Per quanto riguarda gli iscritti all’Albo, vale quanto disposto da un diverso comma del medesimo articolo 2 del DPR 75, vale a dire il comma 3, che dispone che per gli iscritti all’Albo è sufficiente l’iscrizione medesima, oltre al possesso di uno dei titoli di studio indicati al comma 3.
05/07/2017: non obbligatorietà corsi formazione
Buongiorno, sono un architetto abilitato alla professione ed iscritta regolarmente all'ordine, laureata nel 2003 in classe 4/S. Vorrei gentilmente conferma o meno circa la formazione obblgatoria in riferimento al D.P.R. 75/2013 e alla Deliberaz. G.R. Lazio 07/06/2016, n. 308. Sono abilitata alla stesura di APE (certificatore energetico) oppure è necessario che segua corsi di abilitazione e/o aggiornamento annuali obbligatori? Cordiali saluti, Giulia Ruperto
Le confermo le confermo che, in quanto in possesso di Laurea 4/S, lei è abilitata alla redazione di APE
Non è pertanto tenute alla frequenza del corso di 80 ore, in quanto così dispone l’art. 2 comma 3 lett. a) del DPR 75/2013 . La Regione Lazio non ha ancora istituito corsi di aggiornamento annuali o biennali di 10 ore
In caso di ulteriori richieste non esiti a contattarmi
02/05/2017: abilitazione dei pianificatorei per la redazione dell'APE
SALVE IL PIANIFICATORE TERRITORIALE BINACCIONI GIUSEPPE, LAUREA LM48 ISCRITTO ORDINE DI ROMA, LE CHIEDO SE IL PIANIFICATORE E' ABILITATO ALLA REDAZIONE DEGLI APE.
GRAZIE BINACCIONI GIUSEPPE
Gentile Arch. Binaccioni,
Facendo seguito alla telefonata di questa mattina, le invio in allegato la pagina del sito www.architettiroma.it , nella quale tempo fa’ l’architetto Milone illustrava la novità contenuta nella Legge “Destinazione Italia”, inerente i requisiti dei certificatori, che include i possessori di Laurea Magistrale in Pianificazione Territoriale tra i tecnici competenti a redigere gli APE.
Trova la medesima pagina, che le ho inviato in allegato, al seguenti link: www.architettiroma.it/archweb/notizie/15841.aspx
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