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Timestamp: 2018-03-19 07:04:55+00:00
Document Index: 171423449

Matched Legal Cases: ['art. 543', 'art. 543', 'art. 543', 'art. 545', 'art. 546', 'art. 492', 'art. 492', 'art. 492', 'art. 495', 'art. 552', 'art. 615', 'art. 552', 'art. 543', 'art. 547', 'art. 84', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 492', 'art. 518', 'art. 543', 'art. 555', 'art. 543', 'art. 543', 'art. 501', 'art. 543', 'art. 501', 'art. 543', 'art. 549', 'art. 543', 'art. 553', 'art. 617']

49. Atto di pignoramento presso terzi (art. 543 c.p.c.) a cura di Chiara Fabiani TRIBUNALE CIVILE DI - PDF
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1 Formulario commentato di procedura civile - a cura di Caterina Chiaravalloti Atto di pignoramento presso terzi (art. 543 c.p.c.) a cura di Chiara Fabiani TRIBUNALE CIVILE DI ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI EX ART. 543 C.P.C. Il Sig., C.F., in proprio e quale titolare dell impresa individuale, residente in Via, rappresentato e difeso, dall Avv. (C.F. ) del Foro di presso lo studio del quale elegge anche domicilio, giusta procura in calce al presente atto PREMESSO Con atto di precetto notificato in data al Sig. C.F., e residente in Via in forza del relativo titolo esecutivo (ricorso per decreto ingiuntivo del Tribunale n., emesso nei confronti del Sig. in data, R.G. n. ; N. Rep., munito di formula esecutiva in data ) e regolarmente notificato in data il creditore Sig. in proprio e quale titolare dell impresa individuale, ut supra rappresentato e difeso, ha intimato al Sig. di pagare l importo di oltre ulteriori interessi, solo sul capitale ingiunto, maturati e maturandi dalla data del sino al saldo effettivo, le spese di notifica indicate a margine dell atto di precetto e tutte le successive occorse ed occorrende. Tale intimazione non ha sortito l effetto auspicato. Risulta al creditore che il Sig. intrattenga rapporti contrattuali e di lavoro o impiego, e sia creditore a vario titolo della: - Società Alfa P.IVA, in persona del legale rappresentante p.t., con sede legale in, Via ;
2 272 Collana diretta da Luigi Viola - Lineamenti di Diritto - BANCA, P.IVA in persona del legale rappresentante p.t., filiale con sede a n. Tutto ciò premesso, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto all Ufficio Unico Notifiche del Tribunale Civile di HO PIGNORATO come con il presente atto pignoro, nei limiti di legge, così e come dettati dall art. 545, commi 7 e 8, c.p.c.: - Società Alfa P.IVA, in persona del legale rappresentante p.t., con sede legale Via ; - Terza pignorata - - BANCA P.IVA, in persona del legale rappresentante p.t., filiale con sede in. - Terza pignorata tutti i compensi, le somme, le attività, i crediti dovuti e debendi per qualsiasi causa e titolo al debitore Sig., fino alla concorrenza dei crediti sopra indicati, degli interessi, delle spese di esecuzione e del presente giudizio, che si indicano in complessivi (somma precettata aumentata della metà) ingiungendo alle terze pignorate e con formale divieto alle stesse di disporne senza ordine del Giudice e con l avvertenza che, dal giorno della notifica del presente atto, le terze pignorate sono soggette, relativamente, alle cose ed alle somme da esse dovute, nei limiti dell importo precettato, aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode ex art. 546 c.p.c. A norma dell art. 492 c.p.c., che deve intendersi qui di seguito integralmente riportato per esteso, ho fatto altresì INGIUNZIONE come col presente atto ingiungo al debitore, Sig. nato in in data, C.F., e residente in, Via n., di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni che si assoggettano all espropriazione ed i frutti di essi. A norma dell art. 492, comma 2, c.p.c.
3 Formulario commentato di procedura civile - a cura di Caterina Chiaravalloti 273 SI INVITA inoltre il Sig. nato in, C.F. ad effettuare presso la cancelleria del Giudice dell Esecuzione la dichiarazione di residenza o l elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il Giudice competente per l esecuzione, con l avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso Giudice. Sempre a norma dell art. 492, comma 3, c.p.c. SI AVVERTE il debitore, Sig. C.F. che ai sensi dell art. 495 c.p.c., può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari agli importi dovuti al creditore procedente e agli eventuali creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia depositata in cancelleria, prima che sia stata disposta la assegnazione o la vendita a norma dell art. 552 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti degli eventuali creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale. SI AVVERTE Infine che, a norma dell art. 615, secondo comma, terzo periodo, l opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l assegnazione a norma dell art. 552 c.p.c., salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile. Luogo e data Avv.
4 274 Collana diretta da Luigi Viola - Lineamenti di Diritto TRIBUNALE CIVILE DI Contestualmente al suesteso atto di pignoramento il sottoscritto avvocato, nella qualità in epigrafe indicata, a norma dell art. 543 c.p.c. CITA Il Sig. nato in, C.F., e residente in, Via n. - debitore - a comparire avanti il Tribunale Civile di, Sezione e Giudice designandi, all udienza del giorno ore di rito, con invito a - Alfa S.p.A., P.IVA, in persona del legale rappresentante p.t., con sede legale Via ; - BANCA, P.IVA, in persona del legale rappresentante p.t., filiale con sede a, terzi soggetti pignorati, a comunicare la dichiarazione di cui all articolo 547 c.p.c. al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo raccomandata ovvero a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo P.E.C.:, con l espresso avvertimento ai terziche in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere da loro resa comparendo in un apposita udienza e che quando i terzi non comparendo o, sebbene comparsi, non rendano la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione. Ai sensi dell art. 547 c.p.c., i terzi, con dichiarazione a mezzo raccomandata inviata al creditore procedente o trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata all indirizzo sopra indicato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale o del difensore munito di procura speciale, dovranno specificare di quali cose o di quali somme sono debitori o si trovano in possesso e quando ne devono eseguire il pagamento o la consegna. Le parti terze pignorate dovranno, altresì, specificare i sequestri e/o pignoramenti precedentemente eseguiti presso di loro e le cessioni antecedentemente accettate e/o notificate. Luogo e data Avv.
5 Formulario commentato di procedura civile - a cura di Caterina Chiaravalloti 275 PROCURA ALLE LITI: Io sottoscritto, Sig., C.F., in proprio e quale titolare dell impresa individuale, residente in, delego l Avv. di, Via, a rappresentarmi e difendermi nella presente procedura. Conferisco al summenzionato avvocato i poteri di cui all art. 84 c.p.c., ivi compresa la facoltà di farsi sostituire e, ai sensi e per gli effetti dell art. 4, 3 comma del D.lgs 4 marzo 2010 n. 28, dichiaro che il sottoscritto medesimo è stato informato dall Avv. della facoltà e possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione previsto dalla detta norma e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto legislativo. Dichiaro di essere stato informato altresì, ai sensi dell art. 2, 7 comma, del D.l. n. 132/2014, convertito nella legge n. 162/2014 della possibilità di ricorrere al procedimento di negoziazione assistita ivi previsto e disciplinato, da esperirsi in alternativa a quello in sede giudiziaria e a quello di mediazione. Eleggo domicilio presso lo studio dell Avv. sito in Luogo e data Firma È autentica Avv.
6 276 Collana diretta da Luigi Viola - Lineamenti di Diritto Il pignoramento regolato dall art. 492 c.p.c., è l atto con il quale ha inizio l espropriazione forzata e consta nell ingiunzione che l Ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da qualsiasi atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito, esattamente indicato, i beni che vi si assoggettano e i frutti di essi. A seconda del tipo di espropriazione forzata che viene posta in essere, il pignoramento può essere mobiliare ex art. 518 c.p.c. (espropriazione mobiliare presso il debitore); pignoramento presso terzi ex art. 543 c.p.c. (espropriazione presso terzi) e pignoramento immobiliare ex art. 555 c.p.c. (espropriazione immobiliare). Il pignoramento presso terzi riguarda i beni del debitore che sono nella disponibilità del terzo. L istituto è disciplinato dall art. 543 c.p.c. il quale prevede due distinti casi di pignoramento presso terzi: quella in cui il terzo sia in possesso di beni del debitore o quella in cui quest ultimo vanti crediti nei confronti del terzo. Esso si esegue mediante atto notificato al terzo ed al debitore a norma degli artt. 137 e ss. c.p.c. A norma del secondo comma dell art. 543 c.p.c., l atto di pignoramento deve contenere: 1) l ingiunzione a non compiere atti dispositivi sui beni e sui crediti assoggettati al pignoramento, come previsto dall articolo 492 c.p.c.; 2) l indicazione, almeno generica, delle cose e delle somme dovute e l intimazione al terzo di non disporne senza ordine del giudice; 3) la dichiarazione di residenza o l elezione di domicilio nel comune in cui ha sede il Tribunale competente nonché l indicazione dell indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) del creditore procedente; 4) la citazione del debitore a comparire dinanzi al giudice competente, indicando un udienza nel rispetto del termine dilatorio di pignoramento di cui all art. 501 c.p.c., e l invito al terzo a rendere entro dieci giorni al creditore procedente la dichiarazione di cui all articolo 547 c.p.c. (ossia la specificazione di quali cose o somme è debitore o si trova in possesso e quando ne deve eseguire il pagamento o la consegna; i sequestri che sono stati precedentemente eseguiti presso di lui e le cessioni che gli sono state notificate o che ha accettato), con l avvertimento al terzo che in caso contrario, la stessa dichiarazione dovrà essere resa comparendo in un apposita udienza e che se il terzo non compare o, sebbene comparso, non rende la dichiarazione, il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore si considereranno non contestati nell ammontare o nei termini
7 Formulario commentato di procedura civile - a cura di Caterina Chiaravalloti 277 indicati dal creditore, ai fini del procedimento in corso e dell esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione. L art. 543, comma 4, c.p.c. sancisce che l originale dell atto di citazione è consegnato al creditore senza ritardo dall Ufficiale giudiziario, non appena eseguita l ultima notificazione. Il creditore deve depositare nella cancelleria del Tribunale competente per l esecuzione la nota di iscrizione a ruolo, con copie conformi dell atto di citazione, del titolo esecutivo e del precetto, entro trenta giorni dalla consegna, a pena di inefficacia del pignoramento. Decorso il termine di cui all art. 501 c.p.c. (termine dilatorio per il pignoramento 10 giorni) il creditore pignorante e ognuno dei creditori intervenuti muniti di titolo esecutivo possono chiedere l assegnazione o la vendita delle cose mobili o l assegnazione dei crediti. Sulla predetta istanza il giudice, con decreto, fissa l udienza per l audizione del creditore e del debitore e provvede a norma degli artt. 552 e 553 c.p.c. Si ricorda che la legge n. 119/2016 di conversione del D.l. n. 59/2016 ha previsto espressamente l obbligo in capo al creditore di inserire nell atto di pignoramento l avviso al debitore che, a norma dell articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l opposizione è inammissibile se è proposta dopo che è stata disposta la vendita o l assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile. a) In tema di esecuzione forzata, il pignoramento presso terzi costituisce una fattispecie complessa che si perfeziona non con la sola notificazione dell atto di intimazione di cui all art. 543 c.p.c., ma con la dichiarazione positiva del terzo o con l accertamento giudiziale del credito di cui all art. 549 c.p.c. Ne consegue che il credito pignorato può essere individuato e determinato nel suo preciso ammontare in data anche di molto successiva a quella della notificazione dell atto, senza che lo si possa considerare sorto dopo il pignoramento, poiché l indisponibilità delle somme dovute dal terzo pignorato al debitore e l inefficacia dei fatti estintivi si producono fin dalla data della notificazione, ai sensi dell art. 543 c.p.c. (Trib. Massa, 20 luglio 2016) b) In tema di pignoramento presso terzi, la contestazione del credito oggetto di assegnazione per fatti anteriori alla pronuncia dell ordinanza ex art. 553 c.p.c., fondata sull erroneità della qualificazione come positiva della
8 278 Collana diretta da Luigi Viola - Lineamenti di Diritto dichiarazione del terzo, può essere fatta valere soltanto con l impugnazione dell ordinanza stessa ai sensi dell art. 617 c.p.c., da proporsi entro il termine di decadenza che decorre dalla conoscenza legale del provvedimento di assegnazione. (Cass. Civ., Sez. III, 25 febbraio 2016, n. 3712)