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Timestamp: 2019-01-23 07:35:01+00:00
Document Index: 43168084

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 2', 'art.\n17', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 34', 'art. 10', 'art.  36', 'art. 10', 'art.  36', 'art.  1', 'art. 2']

MIT: risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto – anno 2018 | Dottrina Per il Lavoro
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 16 luglio 2018, il Decreto 20 aprile 2018, con le modalità di erogazione delle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l’annualità 2018.
Modalita’ di erogazione delle risorse per investimenti a favore delle imprese di autotrasporto per l’annualita’ 2018.
Visto l'art. 10, comma 2 e 3, del regolamento (CE) n. 595/2009  del
Trattato e, in particolare, l'art. 2, paragrafo 1, punto 29 e  l'art.
17 che consentono aiuti agli investimenti a favore  delle  piccole  e
Visto, altresi', il decreto del  Ministero  dell'economia  e  delle
finanze 28 dicembre 2017, recante  «Ripartizione  in  capitoli  delle
Stato per l'anno  finanziario  2018  e  per  il  triennio  2018-2020»
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2017)  ed
in particolare la tabella 10 ivi allegata ove figurano  iscritte  nel
capitolo 1337, denominato "Fondo per gli  interventi  in  favore  del
settore dell'autotrasporto" - dello stato di previsione  della  spesa
del Ministero delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  risorse,  in
termini di competenza e cassa, pari ad euro  236.181.685  per  l'anno
che, sulla base dell'art. 1, comma 150 della legge 23 dicembre  2014,
dell'autotrasporto per  l'annualita'  2018  fra  le  diverse  ipotesi
d'intervento ed in particolare  l'art.  1  comma  1  lettera  d)  che
Visto il verbale della riunione del 28 marzo  2018  che  da'  conto
delle  richieste   delle   principali   associazioni   di   categoria
costituiscono fattispecie di aiuti  di  Stato  ai  sensi  e  per  gli
effetti degli articoli 107  e  108  del  Trattato  sul  funzionamento
Visto l'art. 34, comma 6, della legge  25  febbraio  2008,  n.  34,
recante  «Disposizioni  per  l'adempimento  di   obblighi   derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle  Comunita'  europee»  che  prevede
l'onere, per gli aspiranti ai benefici finanziari, di  dichiarare  di
non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e,  successivamente,  non
rimborsato, o depositato in un conto bloccato, gli aiuti  individuati
Ritenuto necessario continuare a dare impulso  al  rinnovamento  ed
riferimento allo sviluppo dei servizi logistici  ed  al  riequilibrio
1° dicembre 2015, n. 219,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  11
gennaio 2016, n. 7, recante  sistema  di  riqualificazione  elettrica
destinato ad equipaggiare autovetture M e N1, recante  la  disciplina
delle procedure per l'approvazione dell'installazione di  sistemi  di
riqualificazione elettrica su veicoli gia' immatricolati  con  motore
Ritenuto necessario prevedere anche per l'anno 2018  incentivi  per
l'acquisizione di veicoli industriali a motorizzazione alternativa  a
di emissioni inquinanti nei territori piu' sensibili, nonche' per  le
Ritenuto di dover  ricomprendere  anche  i  dispositivi  idonei  ad
operare la riconversione in veicoli elettrici di autoveicoli  per  il
Considerata la necessita' di prevedere anche per l'annualita'  2018
incentivi per il rinnovo del parco veicolare mediante  l'acquisizione
di trattori stradali  rispondenti  alla  normativa  anti-inquinamento
euro VI unitamente alla radiazione, tramite rottamazione dei  veicoli
piu'   obsoleti,   ottimizzando   cosi'   gli   effetti    favorevoli
Ritenuto  opportuno,  altresi',   incentivare   l'acquisizione   di
rimorchi  e   semirimorchi   per   trasporto   intermodale,   nonche'
quali  casse  mobili  e  rimorchi  portacasse,  anche  al   fine   di
per  la  quantificazione  dei  relativi  contributi,  ai  sensi   del
regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della  Commissione
del 17 giugno 2014, occorre fare riferimento,  in  via  generale,  al
1. Le disposizioni del presente decreto disciplinano  le  modalita'
di erogazione delle risorse finanziarie relative  all'anno  2018  nel
limite di spesa pari a euro 33.600.000 e la loro ripartizione fra  le
varie  tipologie  d'investimento  fatto  salvo  quanto  dovuto   alla
societa' Rete Autostrade Mediterranee S.p.a. quale  soggetto  gestore
2. Le risorse di cui al comma  1  sono  destinate  ad  incentivi  a
beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di  terzi
attive sul territorio italiano,  regolarmente  iscritte  al  Registro
elettronico nazionale (R.E.N.) e all'Albo degli autotrasportatori  di
cose per conto di terzi, per il rinnovo e  l'adeguamento  tecnologico
del parco veicolare, per l'acquisizione di beni  strumentali  per  il
previste dall'art. 10, commi 2 e 3, del regolamento (CE) n.  595/2009
del Parlamento europeo  e  del  Consiglio  del  18  giugno  2009  del
nonche' per  l'acquisizione  di  dispositivi  idonei  ad  operare  la
riconversione di autoveicoli per il trasporto merci a  motorizzazione
termica in veicoli a trazione elettrica, ai sensi  dell'art.  36  del
b) 9 milioni di euro per radiazione per rottamazione  di  veicoli
pesanti di massa complessiva a pieno carico pari o superiore  a  11,5
conformi alla normativa euro VI di massa complessiva a  pieno  carico
pari o superiore a 11,5  tonnellate,  ai  sensi  di  quanto  previsto
dall'art. 10, commi 2 e 3,  del  regolamento  (CE)  n.  595/2009  del
c) 14 milioni di euro per acquisizione anche  mediante  locazione
energetica nonche' per l'acquisizione di rimorchi  e  semirimorchi  o
equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori  a  7  tonnellate
di risparmio energetico e rispetto ambientale,  ai  sensi  di  quanto
previsto dagli articoli 17 e 36  del  regolamento  (CE)  n.  651/2014
finanziaria, di casse mobili e rimorchi o  semirimorchi  porta  casse
cosi'  da  facilitare  l'utilizzazione  di  differenti  modalita'  di
sensi di  quanto  previsto  dall'art.  36  del  regolamento  (CE)  n.
l'intermodalita'  si  procede  alla   riduzione   proporzionale   dei
contributi fra  le  stesse  imprese  collocate  negli  elenchi  degli
superare euro 750.000,00. Qualora l'importo superi tale limite  viene
9. I beni di cui al comma 4 non possono essere  alienati  e  devono
rimanere nella disponibilita' del beneficiario del contributo fino  a
si  procede  comunque  all'erogazione  del  contributo  nel  caso  di
esclusivamente se avviati in data successiva alla data di entrata  in
a) di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a  trazione
electric) di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a  3,5
tonnellate e fino  a  7  tonnellate,  veicoli  a  trazione  elettrica
superiori a 7 tonnellate. Il contributo e' determinato in euro  4.000
per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida e in euro  10.000  per
ogni veicolo elettrico di massa complessiva a  pieno  carico  pari  o
superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate ed in euro 20.000  per
ogni veicolo elettrico superiore  a  7  tonnellate,  considerando  la
b) di automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a  trazione
alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG  e  gas  naturale
7 tonnellate. Il contributo e' determinato in  euro  8.000  per  ogni
veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e  a  metano
CNG di massa  complessiva  a  pieno  carico  pari  o  superiore  a  7
trazione  alternativa  a  gas  naturale  liquefatto  LNG   ovvero   a
motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) di massa pari o superiore  a
16 tonnellate, considerando la notevole differenza  di  costo  con  i
c)  per  l'acquisizione  di  dispositivi  idonei  ad  operare  la
riconversione  di  autoveicoli  di  massa  complessiva  pari  a   3,5
tonnellate  per  il  trasporto  merci  come  veicoli   elettrici   il
contributo e' determinato in misura pari al 40 per  cento  dei  costi
ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell'allestimento  con  un
rottamazione di automezzi di massa complessiva a pieno carico pari  o
superiore a 11,5  tonnellate,  con  contestuale  acquisizione,  anche
mediante locazione  finanziaria,  di  automezzi  industriali  pesanti
nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto merci di massa complessiva  a
pieno carico pari  o  superiore  a  11,5  tonnellate,  conformi  alla
normativa anti inquinamento euro VI.  Il  contributo  e'  determinato
avuto riguardo al sovra costo necessario per la  acquisizione  di  un
veicolo che soddisfi i limiti di emissione euro  VI  in  sostituzione
del veicolo radiato: euro 5.000 per ogni veicolo  euro  VI  di  massa
complessiva a pieno carico da 11,5 tonnellate a 16  tonnellate,  euro
10.000 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a  pieno  carico
a) le acquisizioni,  anche  mediante  locazione  finanziaria,  di
rimorchi  e  semirimorchi,  nuovi  di  fabbrica,  per  il   trasporto
combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e  per  il
trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave  rispondenti  alla
normativa IMO, dotati di almeno  un  dispositivo  innovativo  di  cui
b)  rimorchi,  semirimorchi  o  equipaggiamenti  per  autoveicoli
specifici superiori alle 7 tonnellate allestiti per il  trasporto  da
effettuarsi conformemente agli  accordi  sui  trasporti  nazionali  e
internazionali  delle  derrate  deteriorabili  (ATP)  mono  o   multi
da motore conforme alla fase  V  (STAGE  V)  del  regolamento  UE  n.
2016/1628 o da unita' criogeniche autonome non  collegate  al  motore
del veicolo trainante oppure da  unita'  elettriche  funzionanti  con
alternatore collegato al  motore  del  veicolo  trainante.  Tutte  le
unita'  precedentemente  indicate  dovranno  essere  dotate  di   gas
c)  sostituzione,  nei  rimorchi,  semirimorchi   o   autoveicoli
temperatura, delle unita' frigorifere/calorifere installate, ove  non
rispondenti agli standard ambientali di cui alla lettera  precedente,
con unita' frigorifere/calorifere alimentate da motore conforme  alla
fase V (STAGE  V)  del  regolamento  UE  n.  2016/1628  o  da  unita'
criogeniche autonome non collegate al motore  del  veicolo  trainante
oppure da unita' elettriche funzionanti con alternatore collegato  al
5. Nei casi di cui al comma 4, lettere a), b) e  c)  il  contributo
un tetto massimo  di  euro  5.000  per  semirimorchio  o  autoveicolo
specifico superiore a 7 tonnellate allestito per trasporti in  regime
ATP, ovvero  per  ogni  unita'  refrigerante/calorifera  a  superiore
standard ambientale, secondo quando indicato al comma 4, lettera  c),
installata su tali veicoli. Le acquisizioni sono ammissibili  qualora
sostenute nell'ambito di un programma  di  investimenti  destinato  a
creare un nuovo stabilimento, ampliare  uno  stabilimento  esistente,
diversificare la produzione di  uno  stabilimento  mediante  prodotti
nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente  il  processo  produttivo
tra le piccole e medie imprese in euro 1.500,  tenuto  conto  che  e'
veicoli intermodali dotati di  almeno  un  dispositivo  innovativo  e
veicoli  equivalenti  stradali  e  dei  maggiori  costi  dei  veicoli
equipaggiati con dispositivi per trasporto ATP rispondenti a  criteri
avanzati di risparmio energetico e rispetto  ambientale,  ovvero  dei
maggiori  costi  delle  unita'  refrigeranti/calorifere  a  superiore
6. In relazione agli investimenti  di  cui  all'art.  1,  comma  4,
lettera d), del presente decreto, sono finanziabili le  acquisizioni,
di veicoli equivalenti stradali, in  euro  8.500  per  l'acquisto  di
7. I contributi di cui al presente decreto sono maggiorati  del  10
a) per le acquisizioni di cui ai commi 2, 3 e 6. A tal  fine  gli
da  imprese  aderenti  ad  una  rete  di  imprese.  A  tal  fine  gli
trasporto  stradale  e  per  l'intermodalita',  da  adottarsi   entro
quindici giorni decorrenti  dalla  data  di  entrata  in  vigore  del
presente decreto, sono definite le  modalita'  di  dimostrazione  dei
suddetti  requisiti.  Con  il  medesimo  decreto  sono  definite   le
modalita' di presentazione delle  domande,  secondo  quanto  previsto
del Consiglio del 21 ottobre 2009 ovvero, relativamente alle  imprese
iscritte all'Albo nazionale delle imprese che esercitano  l'attivita'
|  Dispositivi innovativi (art. 2, comma 4 lett. a)   |
|1. Spoiler laterali (ammesse dal Reg. UE N.          |
|1230/2012, masse e dimensioni).                      |
|2. Appendici aerodinamiche posteriori.               |
|3. Dispositivi elettronici gestititi da centraline   |
|non uniformemente distribuiti.                       |
|4. Tyre Pressure Monitoring System (TPMS), oppure    |
|Tyre Pressure and Temperature Monitoring System      |
|Monitoring System.                                   |
|di ausilio in sterzata determinando un minor lavoro  |
|del compressore del veicolo trainante con riduzione  |
|dei consumi di carburante.                           |
|6. Telematica indipendente collegata all'EBS         |
|(Electronic Braking System) in grado di valutare     |
|l'efficienza di utilizzo di rimorchi e semirimorchi  |
|(tkm) e/o geolocalizzarli per ottimizzare le         |
|percorrenze e ridurre il consumo di carburante.      |
|7. Dispositivi elettronici gestititi da centraline   |
|EBS (Electronic Braking System) per ausilio in       |
|sterzata.                                            |
|pastiglie freno.                                     |
|) che ad una data velocita' abbassa l'assetto di     |
|marcia del rimorchio e migliora il coefficiente di   |
|veicolare.                                           |
|(Electronic Braking System) per il monitoraggio      |
|dell'inclinazione laterale del rimorchio o           |
|e del relativo superamento dei valori limite di      |
|sicurezza.                                           |