Source: http://www.snalsvicenza.it/?page_id=1633
Timestamp: 2015-03-30 07:00:01+00:00
Document Index: 94969776

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 12', 'art. 40', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 37']

SUPPLENZE e GRADUATORIE « Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola
Domanda : Supplenze – Proroga contratto
Un docente titolare rimane assente per malattia, viene nominato il supplente. Il titolare chiede la proroga della malattia e quindi viene prorogato il contratto al supplente il quale accetta, ma non prende servizio in quanto chiede malattia. Ha diritto alla proroga del contratto non prendendo servizio?
Certamente, in quanto ha già perfezionato il contratto con la prima presa di servizio. La proroga si riferisce al primo contratto: in buona sostanza viene spostata la data di scadenza.
(Elio Costa 05.02.2015)
Domanda : Supplenze
Competenza Uffici Provinciali Economia e Finanze liquidazione trattamento economico
Il docente titolare si assenta dal 10/09/2014 al 09/05/2015 per aspettativa. Viene nominata al suo posto la supplente A, contratto codice N01 supplenza breve fino al termine delle lezioni (09/06/2015) a carico della scuola con cedolino unico, che assume regolare servizio. In data 14/01/2015 la supplente A presenta una domanda di interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gestazione fino al 14/03/2015. Come va gestita tale situazione dalla scuola sia nei riguardi della supplente A che nei riguardi della supplente B da convocare?
Il caso illustrato, poiché il titolare è assente per motivo diverso dalla maternità, rientra nella fattispecie indicata alla lettera b) della Nota MIUR 12 ottobre 2007, prot. n. 1977: personale supplente che, entro la durata della nomina, é collocato in astensione obbligatoria, ivi compresi i periodi di interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gravidanza. In tal caso il supplente A é a carico degli Uffici Provinciali Economia e Finanze (ex Direzioni Provinciali del Tesoro), e non anche il secondo supplente, in quanto la necessità della sostituzione é originata dal titolare assente, in congedo per motivi diversi dalla maternità.
(Elio Costa 19.01.2015)
Domanda : Conferma
Sono un’assistente amministrativa in un istituto comprensivo della provincia di Cosenza. Un collaboratore scolastico è assente da più mesi perché in malattia. L’assenza del titolare è fino al 7/1/2015, la supplente è stata nominata fino al 22/12/2014, giorno dell’inizio vacanze di Natale; alla ripresa delle lezioni giorno il 7 gennaio bisogna confermare la nomina alla supplente? (in considerazione del fatto che il collaboratore titolare non riprenderà servizio).
Per il personale ATA non è prevista la conferma, come per i docenti. Volendo sostituire il titolare assente, si dovrà perciò riscorrere la graduatoria.
Domanda : Inclusione in prima fascia
Il supplente inserito in graduatoria di Istituto in seconda fascia ha qualche possibilità di passare in prima fascia di Istituto.
Non è in alcun modo possibile passare dalla seconda alla prima fascia nelle graduatorie di istituto, in quanto in prima fascia possono essere inclusi soltanto gli aspiranti che sono inclusi nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, le quali, proprio perché ad esaurimento, non consentono alcuna altra inclusione da parte di nuovi aspiranti.
(Elio Costa 15.12.2014)
Domanda : Abbandono della supplenza
Sono stato assunto come docente di sostegno, supplenza fino al 30 giugno, in una scuola media statale. Se dovessi licenziarmi, verrei depennato da tutte le graduatorie fino al prossimo rinnovo?
Per le supplenze conferite sulla base delle graduatorie di istituto, l’abbandono del servizio, senza giustificato motivo, comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per l’anno scolastico in corso conferite sulla base delle graduatorie di istituto in tutte le scuole in cui si è inclusi e per tutte le graduatorie di insegnamento (art. 8, comma 1, lettera b, numero 3 del Regolamento supplenze docenti D.M. 13 giugno 2007, n. 131).
Le sanzioni non si applicano per giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione
(Elio Costa 16.12.2014)
Domanda : Proroga contratto
La docente titolare A è assente dal servizio per malattia. La supplente individuata per la sua sostituzione è in interdizione per gravi complicanze della gravidanza. La seconda supplente individuata ha assunto regolare servizio. Qualora la docente titolare A chiedesse un ulteriore periodo di astensione dal lavoro, a chi va fatta la proroga del contratto?
L’art. 12, comma 2, del Contratto stabilisce che nel periodo di astensione obbligatoria o per maternità o per interdizione per gravi complicanze, tale periodo è da considerarsi effettivamente prestato anche per quanto riguarda l’eventuale proroga del contratto di supplenza. Nel nostro caso, quindi, la proroga del contratto spetterà alla supplente in servizio, ma anche a quella in interdizione per gravi complicanze.
(Elio Costa 15.12.2014
Domanda : Conferimento supplenza su posto restituito
Una docente di ruolo in part-time per 12 ore ha chiesto aspettativa non retribuita fino al 30-06-2015. Il posto, essendosi liberato prima del 31/12, rientra nelle competenze dell’UST per l’assegnazione della supplenza. L’UST, avendo esaurito la graduatoria provinciale di A047, ha restituito alla competenza del dirigente scolastico il posto in questione per la successiva assegnazione.
1° quesito: il posto restituitoci, sul quale il dirigente dovrà nominare, avrà scadenza 30/06/2015?
2° quesito: Il docente individuato quale destinatario della supplenza ha, a sua volta, chiesto aspettativa non retribuita per dottorato di ricerca fino al 30/06/2015 (senza mai prendere servizio) quindi il posto diventa di nuovo libero e disponibile fino al 30/06/2015. Al secondo docente individuato, spetta quindi un contratto fino al 30/06/2015?
1° Il posto restituito, sul quale dovrà nominare il D.S., avrà come scadenza il 30 giugno 2015.
2° Al docente individuato quale destinatario di supplenza, che ha chiesto di essere posto in congedo per dottorato di ricerca senza assumere servizio, viene riconosciuto il servizio fino al 30.6.2015 ai soli fini giuridici (vedi C.M. 22 febbraio 2011, n. 15).
3° Al secondo supplente individuato come avente titolo spetta un contratto fino al 30.6.2015 a carico del Tesoro.
(Elio Costa 24.11.2014)
Domanda : Pagamento vacanze natalizie
Titolare assente per congedo obbligatorio per maternità fino al 03.01.2015. Chiederà astensione facoltativa dal 04/01/2015 al 03/02/2015.
Ci poniamo il dubbio se alla supplente dobbiamo stipulare il contratto fino al 23.12.14 o fino al 03.02.15 poiché c’è un problema anche di contabilità: fino al 03/01/2015 è retribuita direttamente dalla DPT essendo nominata su congedo obbligatorio, dal 04/01/2015 deve essere retribuita tramite cedolino unico da parte della scuola.
La titolare dovrà presentare domanda di congedo parentale con almeno 15 giorni di anticipo e, quindi, prima del 23.12.2014. Conseguentemente, conoscendo già la durata complessiva dell’assenza, alla supplente sarà prorogato il contratto fino al 3.2.2015, comprendendo anche le vacanze natalizie, in quanto sussistono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 40 del CCNL 29.11.2007 (docente titolare assente in un’unica soluzione a decorrere da una data anteriore di almeno sette giorni all’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a sette giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni). Si vedano, a tale proposito, le precisazioni contenute nella C.M. n. 13650 del 18.12.2013.
La DPT pagherà lo stipendio fino al 3 gennaio 2015 e la scuola dal 4 gennaio.
Domanda : Differimento presa di servizio
E’ prevista la possibilità di differire la presa di servizio per malattia da parte di un supplente che ha accettato la nomina?
Con la C.M. prot. n. 8481 del 27 agosto 2014 al punto 3 “Disposizioni comuni” viene prevista la possibilità di differire la presa di servizio da parte del personale a tempo determinato in caso di maternità, malattia, infortunio, etc… finora prevista per il personale a tempo indeterminato.
Domanda : Completamento d’orario
Sono un’insegnante supplente; volevo sapere:
– posso accettare supplenza in due istituti di grado diverso? (esempio: 6 ore alla scuola primaria fino al 30 giugno e 11 ore in un ISTITUTO SUPERIORE fino al 30 giugno)
– in caso affermativo, quante ore settimanali al massimo posso fare?
Il comma 2 dell’art. 4 del Regolamento supplenze docenti – D.M. 13 giugno 2007, n. 131 – consente il completamento d’orario con più rapporti di lavoro a tempo determinato da svolgersi in contemporaneità esclusivamente per insegnamenti appartenenti alla medesima tipologia, per i quali risulti omogenea la prestazione dell’orario obbligatorio di insegnamento prevista per il corrispondente personale di ruolo. Solo per la scuola secondaria è possibile il completamento d’orario cumulando ore per classi di concorso sia di primo che di secondo grado. Invece per la scuola dell’infanzia e primaria il completamento può avvenire soltanto con ore appartenenti alla medesima tipologia di scuola.
(Elio Costa 06.11.2014)
Domanda : Rinuncia ad una nomina
La proroga o la conferma di una nomina ad un docente non sono mai obbligatorie, o sbaglio? Qualora lo fossero, in caso di una rinuncia in che penalizzazioni incorrerebbe il docente? Grazie
In base all’art. 8, comma 1, del Regolamento supplenze docenti – D.M. 13 giugno 2007, n. 131 – la rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia.
(Elio Costa 23.10.2014)
Domanda : Completamento d’orario in altra provincia
Sono una docente di IRC con incarico annuale. Per effetto del DPR 399/88 ho ottenuto ricostruzione di carriera. In seguito a decremento di classi nella diocesi ho avuto nomina di 8 h settimanali: perderò i benefici connessi alla ricostruzione di carriera? Mantenendo le 8 h. IRC, considerato che sono inserita in graduatoria di prima fascia (posto comune) scuola primaria (di altra provincia),posso accettare supplenze nella Scuola primaria, richiedendo il completamento fino a 24 h?
Con la perdita dei requisiti per continuare ad avere la progressione di carriera in seguito alla riduzione dell’orario settimanale, lei continuerà comunque a mantenere il trattamento economico in godimento per ricostruzione di carriera già acquisito, che chiaramente si interrompe.
Circa la possibilità di completare il proprio orario accettando supplenze nella scuola primaria di altra provincia, ciò non le è consentito dall’articolo 4, comma 1, del D.M. 13 giugno 2007, n. 131 “Regolamento supplenze docenti” che consente il completamento d’orario esclusivamente nell’ambito di una sola provincia.
(Elio Costa 15.09.2014)
Domanda : Diploma Isef e laurea in scienze motorie
Relativamente all’aggiornamento graduatoria di 3^ fascia docenti si chiede chiarimento sulla seguente nota :
I docenti in possesso del diploma ISEF ( conseguito nel 1996/97) non possono far valere come altro titolo la laurea di nuovo ordinamento L76/S ad essa corrispondente.
Detta nota è in vigore per l’aggiornamento delle graduatorie triennio 2014/2017 o era già valida anche per l’aggiornamento delle graduatorie precedenti?
La laurea in scienze motorie è equiparata per legge al diploma Isef e, quindi, non è un titolo aggiuntivo. Il MIUR, con nota 10 maggio 2004, prot. n. 691 aveva già chiarito che la laurea in scienze motorie non era valutabile come altro titolo rispetto al diploma Isef, anche se in questo caso si riferiva alle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento. Quindi la norma aveva valore anche per l’aggiornamento delle graduatorie precedenti.
Domanda : Servizio nei centri di formazione professionale
Un docente ha presentato domanda di inserimento in 2^ fascia. Dichiara di aver prestato servizio presso un CFP dall’ anno scolastico 2006/07 in poi. L’O.M. prevede che il servizio venga valutato 12 punti annuali a partire dal 2008/09. La mia domanda è: il servizio prestato negli anni scolastici 2006/2007 e 2007/2008 va valutato visto che l’ordinanza prevede che venga valutato il servizio a partire dal 2008/09? E se si con che punteggio?
Il servizio nei centri di formazione professionale, limitatamente ai corsi accreditati dalle Regioni per garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione, è valutabile esclusivamente a partire dall’a.s. 2008/2009. Il servizio prestati negli anni scolastici precedenti non è valutabile.
Domanda : Graduatorie di istituto – Diploma Isef
Chiediamo gentilmente dei chiarimenti in merito agli insegnamenti di educazione fisica A029 e A030. Dato che per insegnare e per essere inseriti in graduatoria d’istituto è necessario la laurea magistrale o specialistica, fino a che anno è valido il diploma ISEF triennale, che è equivalente ad una laurea breve, per poter essere inseriti nelle graduatorie di istituto? Un docente con diploma ISEF di tre anni conseguito il 20/03/2002 e già presente nelle graduatorie può insegnare educazione fisica?
Con il Decreto Legislativo 8 maggio 1998, n, 178 sono stati trasformati gli istituti superiori di educazione fisica, istituendo i corsi di laurea in scienze motorie. Con lo stesso provvedimento cessavano i corsi che rilasciavano il diploma Isef e si autorizzava il completamento dei corsi per gli studenti iscritti al primo anno nell’anno accademico 1998/1999.
Pertanto il diploma ISEF di vecchio ordinamento è titolo valido ai sensi del D.M. 39/1998 per l’insegnamento nelle classi di concorso A029 e A030, come del resto indicato nel recente D.M. 353 del 22 maggio 2014 sulle nuove graduatorie di istituto per il prossimo triennio.
(Elio Costa 26.06.2014)
Domanda : Sanzioni
Sono una neolaureata in Scienze della Formazione primaria,indirizzo infanzia, dell’Università di Padova. Ho presentato la domanda per l’inserimento nelle graduatorie di istituto e vorrei sapere a cosa vado incontro se a Settembre mi recassi all’estero per un anno. Corro il rischio al mio ritorno di perdere la possibilità di lavorare per le istituzioni che inserirò nel modello B?
La rinuncia ad una proposta di assunzione ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta la collocazione in coda nella relativa graduatoria di istituto per l’anno scolastico in corso. Nel suo caso, quindi, se non accetterà alcuna supplenza per il prossimo anno scolastico 2014/2015 perché si trova all’estero, non compromette la sua posizione in graduatoria e la possibilità di essere interpellata per eventuali supplenze negli anni scolastici successivi.
(Elio Costa 23.06.2014)
Domanda : Validità titoli per inserimento graduatoria di istituto
Chiedo cortesemente se, visto il decreto interministeriale sull’equiparazione dei titoli nei concorsi pubblici dell’11/11/2011, la laurea triennale in Tecniche di Laboratorio Biomedico SNT/3 può dare accesso poiché equiparata al Diploma di Tecnico di Laboratorio Biomedico, alla graduatoria C-10 (C240 – C350) per accesso delle graduatorie di circolo e d’Istituto 2014-2017. Sono in possesso anche di Laurea specialistica L/S 6.
Con il Decreto Interministeriale 11 novembre 2011, pubblicato nella G.U. del 22 novembre 2012, n. 44 sono state definite le equiparazioni dei diplomi di durata triennale e dei diplomi universitari ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi, cosa diversa dall’iscrizione nelle graduatorie per l’insegnamento nelle istituzioni scolastiche. La Laure triennale non consente l’inserimento in alcuna graduatoria.
La laurea specialistica 6/S Biologia consente l’iscrizione nelle graduatorie relative alle classi di concorso A057, A059 e A060.
Domanda : Contratti supplenti per scrutini ed esami
Docente titolare assente fino 30 giugno (no da 150 o 90 gg. entro il 30/04); supplente breve, in sostituzione del docente assente, con contratto T.D. fino fine delle lezioni; scrutini il giorno 10 e il 13/06/2014.
– per quanti giorni dobbiamo fare il contratto x gli scrutini finali?
– il docente supplente breve fino al 6 giugno è stato designato Commissario Interno, in sostituzione del docente assente , dal 16-06 riunione preliminare x Esami di Stato fino al termine delle operazioni.
Per il personale docente supplente temporaneo, in servizio al termine delle lezioni per altre cause diverse da quelle di cui all’art. 37 CCNL 2007, impegnato per le operazioni di scrutinio e di valutazione finale, viene stipulato un apposito contratto che, per i giorni strettamente necessari, includa il periodo che va dal primo all’ultimo giorno di impegno del supplente medesimo nelle attività di scrutinio e di valutazione finale. Al supplente sino al termine delle lezioni nominato commissario interno nella medesima scuola compete l’attribuzione di un nuovo contratto, per un numero di ore pari a quello del contratto precedente, con decorrenza dal giorno della seduta preliminare della commissione e termine nel giorno conclusivo della sessione d’esame.
Domanda : Graduatorie di istituto
Sto compilando la domanda per inserimento GI, modulo A1. Inserisco come titolo di accesso la laurea mi conviene come punteggio rispetto al diploma. Posso solo per la graduatoria EEEE, quindi primaria, perché ho seguito l’indirizzo primaria a SFP. Vorrei però inserirmi anche nella graduatoria AAAA, infanzia, visto che ho il diploma. Lo posso fare? e come?compilando due moduli A1 e mettendo due diversi titoli di accesso?
Va compilata una sola domanda, modello A1. Nella sezione B1 del modello A1 barrerà le caselle NI sia per l’inserimento nella graduatoria degli abilitati per la scuola dell’infanzia sia per la scuola primaria. Poi compilerà la sezione C – dichiarazione titoli valutabili, utilizzando una scheda per la scuola dell’infanzia, per la quale indicherà come titolo di accesso il diploma di maturità magistrale, e un’altra scheda (fotocopia pagina 4) per la scuola primaria indicando come titolo di accesso la laurea in SFP. Lo stesso dovrà fare (una scheda per l’infanzia e una scheda per la primaria) per le altre sezioni C e per la sezione D se ha titoli valutabili per entrambe le graduatorie.
Domanda : Presentazione modello B prima fascia
Sono Insegnante di Scuola Primaria, inserita nelle graduatorie ad Esaurimento della mia provincia. Avendo l’intenzione di inserirmi in altra Provincia tramite l’inclusione nelle graduatorie d’Istituto 2014/17, potrò utilizzare soltanto il modello B (per l’inserimento nella sola prima fascia) tramite Istanze online, ad oggi ancora non attivo?
I docenti inclusi nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, per essere inseriti nella I^ fascia delle graduatorie di istituto, presentano solo il modello B per la scelta delle istituzioni scolastiche. La scadenza non è stata ancora stabilita. La presentazione viene effettuata via web mediante istanze on line.
Domanda : Diploma accademico di secondo livello
Volevo sapere se il diploma accademico di II livello in musica jazz dà la possibilità di accedere alle classi di concorso A31 A32 A77 in merito all’insegnamento musicale nelle scuole.
Con il diploma accademico di II livello in musica jazz può accedere alle classi di concorso A031 – educazione musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado e A032 – educazione musicale nella scuola media.
Volevo chiedere una delucidazione in merito al punteggio delle graduatorie di istituto. Sono laureata in lingue(laurea specialistica in comunicazione Internazionale), questo è il quarto anno che insegno inglese in una scuola primaria paritaria. Nelle graduatorie di istituto per medie e superiori, come viene valutato questo servizio, dal momento che non sono in possesso del diploma magistrale?
I servizi di insegnamento resi senza il possesso del prescritto titolo di studio sono valutabili come altre attività di insegnamento: per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni, punti 0,50, fino ad un massimo di punti 3 per ciascun anno scolastico.
(Elio Costa 03.06.2014)
Domanda : Abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria
Sono un’insegnante supplente iscritta nelle graduatorie d’istituto di terza fascia, scuola primaria e infanzia. Non possiedo alcuna abilitazione all’insegnamento ma solo il diploma magistrale conseguito nell’anno 2000. A luglio 2013 ho conseguito una Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale vecchio ordinamento. Per poter insegnare nella scuola secondaria di secondo grado alcune materie come mi devo comportare ora? Mi posso solo inserire in terza fascia per le classi possibili di concorso nella graduatoria d’istituto non appena si potrà fare domanda o ci sono altre strade possibili per conseguire l’abilitazione all’insegnamento? Ho sentito parlare dei TFA, cosa sono? Mi riguardano?
Con Il Decreto del Presidente della Repubblica del 25 marzo 2014 è stato recepito il parere del Consiglio di Stato 4929/2012 che riconosce il valore abilitante dei diplomi di scuola e istituto magistrale e relative sperimentazioni conseguiti entro l’anno scolastico 2001/2002.
– i maestri in possesso del diploma di scuola magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 sono da considerarsi abilitati per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia;
– i maestri in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 sono da considerarsi abilitati sia per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia che per l’insegnamento nella scuola primaria.
Ciò le consente l’inserimento in seconda fascia nelle relative graduatorie di istituto.
Per il rinnovo delle graduatorie di istituto per il triennio 2014/2016, il relativo D.M. è alla firma del Ministro: è questione di giorni.
Infine, per poter ottenere l’abilitazione per la scuola secondaria, occorre frequentare i corsi di formazione, c.d. TFA, il cui decreto è stato pubblicato in questi giorni: il termine per l’iscrizione alla prova preselettiva è il 16 giugno 2014. Le allego l’informativa che abbiamo predisposto a tale proposito.
(Elio Costa 19.05.2014)
Domanda : Proroga supplenza per scrutini ed esami
Su titolare a T.I. in congedo obbligatorio per maternità dobbiamo nominare 3 docenti supplenti, di cui una in congedo obbligatorio per maternità e l’altra in astensione facoltativa fino al 08/06/2014. Considerato che gli scrutini iniziano il 10 giugno, ha diritto quest’ultima ad un nuovo contratto dal 10.6 e per gli effettivi giorni di scrutini ed esami pur essendo in astensione facoltativa?
La stipula del contratto per i giorni di impegno per scrutini ed esami avviene con il supplente temporaneo in servizio al termine delle lezioni. Il docente in astensione obbligatoria viene considerato comunque in servizio e, quindi, il contratto va stipulato anche con quest’ultimo. Diversa invece la situazione rispetto al supplente in astensione facoltativa, il quale non viene considerato in effettivo servizio. A questo riguardo penso si debba applicare, per analogia, la norma relativa alla proroga o alla conferma del contratto, che vale sempre e soltanto per il supplente in servizio, con l’unica eccezione di quello in astensione obbligatoria per maternità.
Domanda : Graduatorie ad esaurimento: diritto alla riserva
Sono una insegnante di scuola primaria con scadenza del contratto il 30.06.2014, in possesso del titolo per il collocamento mirato conseguito ad agosto 2013, a seguito di una invalidità. Per l’inserimento della richiesta della “riserva” sarò obbligata alle dimissioni entro la scadenza del bando di aggiornamento (10.05.2014) o potrò comunque chiederne l’inserimento ed attendere la naturale scadenza del contratto per poi iscrivermi nelle speciali liste?
La circolare MIUR n. 4133 del 28 aprile 2014 ha chiarito che i docenti beneficiari dei diritti previsti dalla legge 68/1999, privi dello stato di disoccupazione in quanto attualmente in servizio, potranno far valere la riserva entro la prima metà di luglio, in occasione delle procedure previste dall’art. 9 comma 6 del Bando per l’aggiornamento delle GAE. Mi par di capire, quindi, che nel suo caso, alla scadenza del contratto, potrà iscriversi nelle speciali liste per il collocamento obbligatorio e successivamente far valere la riserva quando il MIUR stabilirà i termini di cui sopra, previsti entro la prima metà di luglio.
Domanda : Supplenze e sospensione attività didattica
Si chiede cortesemente delucidazioni relative ad una assenza richiesta da una nostra docente a T.I.:
Assenza per malattia dal 7-4-2014 al 16-4-2014 gg. 9; dal 17-4-2014 al 21-4-2014 Vacanze Pasquali; dal 22-4-2014 al 24-4-2014 gg. 3 Permesso Personale; dal 25-4-2014 al 27-04-2014 Ponte del 25 Aprile; dal 28-04-2014 al 30-04-2014 Permesso Legge 104.
Domande: I giorni di sospensione dell’attività come vengono conteggiati?
Alla eventuale supplente come vengono conteggiati i giorni di sospensione dell’attività didattica?
La docente in questione risulta assente prima delle vacanze pasquali per malattia, alla ripresa delle lezioni il 22 aprile è assente per motivi personali e familiari e infine alla successiva ripresa, dopo il ponte del 25 aprile, è assente per i 3 giorni della legge 104. Conseguentemente i periodi di sospensione delle lezioni non possono essere computati in nessuna di queste tipologie di assenze. Si veda in tal senso le note della Ragioneria Generale dello Stato prot. 108127 del 15.6.1999 e prot. n. 126690 del 12.05.1998.
Per quanto riguarda la supplente, non trattandosi di assenza continuativa che comprende anche il periodo di sospensione delle lezioni, non avrà diritto alla proroga della nomina, ma alla conferma per i giorni ritenuti necessari.
La prego se può di darmi una delucidazione su una supplenza dove il titolare ritorna in servizio dopo il 30/04/2014 e il supplente che ha supplito dal 12/09/2014 si licenzia nel mese di aprile (non c’è ancora data certa in quanto prevede l’iscrizione ai PAS nella sua regione). Il titolare ritorna all’insegnamento nelle sue classi? solo le classi non terminali o anche quelle terminali? se si trova un’altro supplente che tipo di contratto per gli esami? solo i giorni strettamente necessari per lo svolgimento degli esami o fino al termine degli stessi?
L’art. 37 del CCNL 29.11.2007 stabilisce che, al fine di garantire la continuità didattica, il personale docente che sia stato assente per un periodo non inferiore a 150 giorni continuativi, ridotti a 90 nel caso di docente delle classi terminali, e rientri in servizio dopo il 30 aprile, viene impiegato nella scuola in supplenze o altre attività didattiche o altri compiti connessi con il funzionamento della scuola. Pertanto il titolare, che mi pare di capire sia assente continuativamente dal 12 settembre 2014, se rientra dopo il 30 aprile non ritorna all’insegnamento nelle proprie classi. Lo stesso art. 37, al secondo comma, stabilisce che il supplente del titolare che rientra dopo il 30 aprile viene mantenuto in servizio fino al termine degli scrutini e delle valutazioni finali. Se il primo supplente continua anche dopo il 30 aprile, resterà in servizio fino al termine degli scrutini e degli esami. Se invece abbandonerà la supplenza nel mese di aprile, sarà il secondo supplente ad avere un contratto fino al termine degli scrutini e degli esami.
(Elio Costa 27.03.2014)
Domanda : Classe di concorso A059
Le scrivo per avere un’informazione, se possibile. Sono iscritta nelle graduatorie d’istituto di 3^ fascia presso la provincia di Milano. Sono interessata a cambiare provincia per avere maggiori opportunità di lavoro nell’a.s. 2014/15. Pensavo alla provincia di Vicenza… Vorrei sapere se, attraverso i vostri sistemi, è possibile valutare al meglio la mia potenziale scelta.
Nel corrente anno scolastico 2013/2014 la graduatoria provinciale della A059 per le nomine annuali è stata esaurita, per cui sono state restituite alle scuole per nomine effettuate dai Dirigenti Scolastici dalla graduatoria di istituto 44 cattedre fino al 31 agosto, 18 cattedre fino al 30 giugno e 68 spezzoni orario per un totale di 590 ore.
Questa la situazione. Valuti Lei.
Domanda : Precedenza nella scelta della sede