Source: https://artigianatopolesano.org/agenzia-delle-entrate-in-arrivo-nuovi-avvisi-multiredditi/
Timestamp: 2019-09-23 13:13:10+00:00
Document Index: 148800556

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 116', 'art. 67', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 44', 'art. 26', 'art. 16']

Agenzia delle Entrate: in arrivo nuovi avvisi “multiredditi” - Artigianato Polesano Piccole e Medie Imprese - Rovigo
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Agenzia delle Entrate: provvedimento ufficiale pubblicato in data 15 febbraio 2019, in arrivo avvisi multiredditi ai contribuenti titolari di partita IVA e non.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in data 15 febbraio 2019 il provvedimento numero 37776/2019 in cui viene resa noto che a breve verranno inviati molteplici avvisi multiredditi ai contribuenti.
In particolare, l’Agenzia delle Entrate precisa che al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra l’Amministrazione fiscale e il contribuente, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti, con le modalità previste dal presente provvedimento, informazioni riguardanti possibili anomalie relative alle seguenti tipologie di redditi:
redditi dei fabbricati di cui agli artt. 25 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), derivanti dalla locazione non finanziaria di fabbricati imponibili a tassazione ordinaria, ovvero per opzione, al regime di tassazione previsto dall’art. 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Cedolare secca sugli affitti), alternativo al regime ordinario;
redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli artt. 49 e seguenti del TUIR;
assegni periodici di cui agli artt. 50 e seguenti del TUIR;
redditi di partecipazione ex artt. 5 e 6 del TUIR, nonché quelli derivanti da partecipazione in società a responsabilità limitata a ristretta base proprietaria, di cui all’art. 116 del TUIR;
redditi diversi, ex art. 67 del TUIR;
redditi di lavoro autonomo abituale e professionale, di cui all’art. 53, c. 1, del TUIR imponibili a tassazione ordinaria ovvero ai regimi di tassazione previsti dall’art. 27, commi 1 e 2, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 e dall’art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
redditi di lavoro autonomo abituale e non professionale, di cui all’art. 53, c. 2, del TUIR;
redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al capitale o al patrimonio di società ed enti soggetti all’Ires e proventi derivanti da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza ex art. 44, c.1, lett. e) e lett. f) del TUIR e redditi di capitale corrisposti a soggetti residenti assoggettati alla ritenuta a titolo di acconto di cui all’art. 26, c. 5, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 600.
Avvisi multiredditi 2019 Agenzia delle Entrate: il contenuto della comunicazione di compliance
Con il provvedimento numero 37776 del 15 febbraio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto anche il contenuto della comunicazione in oggetto ovvero:
identificativo della comunicazione;
dati presenti in Anagrafe tributaria riferibili: ai contratti di locazione registrati, ai redditi corrisposti per le diverse categorie reddituali, ai dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA comunicati ai sensi dell’articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78;
estremi del modello di dichiarazione presentato, nel quale non risultano dichiarati in tutto o in parte i redditi percepiti;
importo del reddito parzialmente o totalmente omesso.
Provvedimento Agenzia delle Entrate numero 37776/2019
Avvisi multiredditi 2019 in arrivo dall’Agenzia delle Entrate
Avvisi Agenzia delle Entrate in arrivo: modalità di invio della comunicazione
Nel provvedimento pubblicato oggi i contribuenti vengono quindi informati in ordine alle nuove lettere di compliance che arriveranno a breve ai contribuenti.
In particolare l’Agenzia delle entrate trasmette una comunicazione agli indirizzi di posta elettronica certificata – attivati dai contribuenti ai sensi dell’art. 16, commi 6 e 7, del decreto legge 185/2008.
Nei casi di indirizzo PEC non attivo o non registrato nel pubblico elenco denominato Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata (INI-PEC), istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’invio è effettuato per posta ordinaria.
Il contribuente può richiedere informazioni ovvero segnalare all’Agenzia delle entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti, avvalendosi dell’assistenza dei CAM e degli Uffici delle Direzioni Provinciali dell’Agenzia, con le modalità indicate nella comunicazione.
È possibile altresì trasmettere documentazione tramite il Canale di assistenza CIVIS.
Avvisi 2019 Agenzia delle Entrate: come correggere errori od omissioni
I contribuenti che hanno avuto conoscenza degli elementi e delle informazioni rese disponibili dall’Agenzia delle entrate possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi:
mediante il ravvedimento operoso;
e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni per infedele dichiarazione in misura ridotta in ragione del tempo trascorso dalla commissione delle violazioni stesse, così come previsto dal citato decreto legislativo.