Source: http://www.sn.pgz.hr/default.asp?Link=odluke&id=1963
Timestamp: 2019-07-23 07:11:01+00:00
Document Index: 141395236

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 7']

o pristupanju projektu »Transgranièna inicijativa za
promicanje ribarstva na podruèju Jadrana; razvoj
tehnièke pomoæi, logistike i tržišta« (»FISH.LOG«)
Primorsko-goranska županija pristupa projektu »Transgranièna inicijativa za promicanje ribarstva na podruèju Jadrana; razvoj tehnièke pomoæi, logistike i tržišta« (»FISH.LOG«).
Prihvaæa se Konvencija izmeðu partnera u ostvarivanju projekta »FISH.LOG« (Zakona broj 84/01, èlanak 7).
(Tekst Konvencije u izvorniku i ovjerenom prijevodu sastavni je dio ove Odluke.)
Ovlašæuje se Županijsko poglavarstvo da imenuje èlanove Koordinacijskog odbora Primorsko-goranske županije za usmjeravanje i provedbu projekta FISH.LOG i èlanove Tehnièkog odbora za provedbu struènih, tehnièkih i administrativnih poslova vezanih uz aktivnosti na projektu FISH.LOG.
Ovlašæuje se Županijsko poglavarstvo da po pozivu promicatelja nositelja projekta temeljem Konvencije iz toèke II. Ove Odluke zatraži jamstvo od Erste&Steiermarkische bank d.d. Rijeka do visine predujmom dodijeljenih financijskih sredstava temeljem projekta FISH.LOG. radi osiguranja namjenskog trošenja dodijeljenih sredstava za vrijeme trajanja obveze Županije za izvršenje projekta.
Za raspolaganje dodijeljenim financijskim sredstvima temeljem projekta FISH-LOG. osnovat æe se proraèunski fond sukladno èlanku 6. Odluke o izvršavanju Proraèuna Primorsko-goranske županije za 2004. godinu.
Konvencija stupa na snagu danom primitka pisane obavijesti Primorsko-goranske županije ostalim sudionicima Konvencije da su ispunjeni svi uvjeti koji su sukladno važeæim zakonskim propisima potrebnim za stupanje na snagu Konvencije.
Klasa: 021-04/04-02/37
relativa all'attuazione del progetto «FISH.LOG.»
(Legge n. 84/2001 art. 7)
Direzione regionale delle Risorse Agricole, Naturali e Forestali
Servizio per la Pesca e l'Acquacoltura - Via Caccia 17, 33100 Udine, Italia
Segreteria regionale al Settore Primario
Servizio Economia Ittica Regionale
Centro di Servizi e Documentazione per la Cooperazione Economica Internazionale - Informest - Via Cadorna 36, 34170 Gorizia, Italia
Rappresentato da: Presidente Luigi Guarda
. che la Legge 21 marzo 2001, n. 84 «Disposizioni per la partecipazione italiana alla stabilizazione, alla ricostruzione e allo sviluppo dei Paesi dell'area balcanica» e, in particolare, l'articolo 7, comma 2, prevede la possibilità di presentare progetti proposti e gestiti dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni che saranno individuati e selezionati d'intesa con i Ministeri rispettivamente competenti, secondo le modalità stabilite negli accordi di programma stipulati dagli stessi Ministeri e le Regioni e le Province autonome;
. che è stato approvato, con Delibera della Giunta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 1213 del 8 maggio 2003 il protocollo integrativo dell'accordo di programma stipulato tra il Ministero delle Attività Produttive e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia relativo all'attuazione dell'art. 7 della legge 21 marzo 2001, n. 84;
. che è stato approvato, con Delibera della Giunta della Regione Emilia - Romagna n. 849 del 14 maggio 2003, il protocollo integrativo dell'accordo di programma stipulato tra il Ministero delle Attività Produttive e la Regione Emilia - Romagna relativo all'attuazione dell'art. 7 della legge 21 marzo 2001, n. 84;
. che l'accordo di programma stipulato in data 24 giugno 1999, nella formulazione attuale, come modificato con delibera n. 1072/01, tra il Ministero del Commercio con l'Estero (ora Ministero delle Attività Produttive) e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, prevede di individuare e programmare congiuntamente le iniziative da realizzare, al fine di rendere massima la sinergia tra l'azione nazionale e quella regionale nel settore promozionale e di migliorare l'efficacia dell'intervento pubblico in favore del sistema produttivo italiano;
. che la delibera del Comitato dei Ministri del 5 luglio 2002, organismo previsto dall'art. 1 della legge 21 marzo 2001, n. 84 contiene gli indirizzi strategici dell'Italia nell'area Balcanica e, in particolare, le priorità per i settori d'intervento indicate ai paragrafi 2, 3, 4, della proposta presentata al Comitato dei Ministri dell'Unità Tecnico Operativa Balcani;
. che, nell'ambito dei rapporti interregionali, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione Emilia Romagna e la Regione Veneto hanno presentato una proposta progettuale congiunta per ottenere un cofinanziamento a valere sui fondi dell'art. 7 della legge 21 marzo 2001, n. 84;
. che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in qualità di Capofila, in collaborazione con le Regione Veneto e la Regione Emilia Romagna, si sono fatti promotori del pro
getto «Trasnational initiatives for the promotion of the fishery sector's SMEs of the Adriatic Region: development of technical assistance, logistic and market structures - FISHLOG», di seguito citato come «Progetto FISH.LOG.», della durata complessiva di mesi 22, che individua nella Croazia il paese destinatario dell'intervento, in particolare la Regione Istriana, la Contea Litoraneo Montana, la Istrian Development Agency (IDA) e che individua l'UNIPROM e l'INFORMEST quali altri partner del progetto stesso;
. che tale progetto si pone come obiettivo generale l'organizzazione degli operatori del settore ittico ed un programma di investimenti per la costruzione e la ricostruzione dei mercati ittici e delle strutture logistiche al servizio delle piccole e medie imprese del settore nell'area balcanica;
. che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nella sua qualità di ente Capofila, ha presentato al Ministero delle Attività Produttive la domanda per ottenere un contributo alla proposta progettuale denominata FISH.LOG.;
. che la proposta di cui sopra è stata approvata, come risulta dalla nota pervenuta dal Ministerso delle Attività Produttive del 24 giugno 2003, prot. n. 506917;
. che la stessa nota del 24 giugno 2003 stabilisce che, a causa di indisponibilità di cassa presso il Mediocredito Centrale s.p.a., la commissione paritetica Ministero Attività Produttive - Regioni ha deciso di rinviare il finanziamento del progetto FISH.LOG. a quando il Ministero potrà materialmente disporre della restante parte dei fondi stanziati, assegnando un'anticipazione pari a e 103.611,48;
. che, pertanto, l'efficacia della presente convenzione è subordinata al superamento della condizione sospensiva sopra citata;
. che con Delibera della Giunta della Regione Veneto n. 2940 del 3 ottobre 2003 è stata prevista una partecipazione diretta della Regione Veneto alla spesa per l'attuazione del progetto;
. che con Delibera della Giunta della Regione Friuli Venezia Giulia n. 1351 del 16 maggio 2003 è stata prevista la partecipazione diretta della Regione Friuli Venezia Giulia alla spesa per l'attuazione del progetto;
. in data 24 febbraio 2003 è stato siglato un primo Protocollo d'Intesa tra la Regione Emilia Romagna, la Regione Veneto e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia a cui ha fatto seguito un secondo Protocollo d'intesa, sottoscritto in data 4 agosto 2003, tra le Regioni sopracitate, la Regione Istriana e la Contea Litoraneo Montana finalizzati entrambi all'insediamento di un Tavolo Blu Permanente Adriatico;
- I Promotori sono la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Capofila), la Regione Veneto e la Regione Emilia Romagna, ai quali spetta l'attuazione e la corretta realizzazione del progetto;
- I Partner italiani sono INFORMEST e UNIPROM ai quali spetta la realizzazione delle attività di loro competenza, così come riportato nel progetto (Allegato A) e nel prospetto delle attività (Allegato B), in conformità con il piano di lavoro e il piano finanziario (Allegati 3 e 4 del progetto);
- I Partner croati sono la Regione Istriana, la Contea Litoraneo - Montana, e l'Agenzia di Sviluppo dell'Istria (IDA), ai quali spetta la realizzazione delle attività di propria competenza, così come riportato nel progetto (Allegato A) e nel prospetto delle attività (Allegato B), in conformità con il piano di lavoro e il piano finanziario (Allegati 3 e 4 del progetto);
- che allo scopo di attuare il progetto FISH.LOG. nell'ambito degli interventi finanziati dall'art. 7 della legge 21 marzo 2001, n. 84, le parti devono impegnarsi come di seguito descritto,
Le premesse costituiscono parte integrante della presente convenzione
1.1 La presente convenzione, in conformità alle finalità di promozione e assistenza alle imprese di cui alla legge 21 marzo 2001, n. 84, è conclusa per regolamentare e realizzare la gestione del progetto FISH.LOG., richiamando l'assetto dei reciproci impegni finanziari e procedurali.
1.2 A tal fine l'allegato A (Progetto FISH.LOG) e l'allegato B (Prospetto delle attività) si intendono parte integrante e sostanziale della presente convenzione.
1.4. Le lingue ufficiali di lavoro del partenariato sono l'italiano, il croato ed ogni altra lingua concordata dalle parti coinvolte. In caso di traduzioni della presente convenzione, la versione italiana prevarrà sulle altre versioni.
2.1 Oggetto della convenzione è l'attuazione di un partenariato avente lo scopo di realizzare il progetto FISH.LOG. di cui all'allegato A così come ulteriormente specificato nell'allegato B (Prospetto delle attività), ove è anche riportato il cronoprogramma degli inteventi e il piano finanziario dettagliato.
3.1. I soggetti coinvolti nel progetto FISH.LOG., sia in qualità di promotori che di partner italiani e croati, assumono l'impegno di realizzare senza ritardo, secondo esattezza, correttezza e buona fede tutte le attività e gli interventi previsti dal progetto (Allegato A) e dal prospetto delle attività (Allegato B), facenti parte integrante della presente convenzione.
3.2. Le parti, nei limiti di quanto previsto dal piano finanziario di progetto, si obbligano ad adottare le modalità organizzative e procedurali più snelle e rapide, nonchè le modalità di gestione più idonee a garantire una puntuale e corretta esecuzione delle attività progettuali, anche ai fini di superare eventuali ostacoli nell'attuazione della presente convenzione.
- predisporre resoconti relativamente alle attività svolte e alla gestione finanziaria del progetto che devono essere inoltrati rispettivamente al Promotore Capofila e a Informest;
3.5 Le parti assumono la responsabilità solidale relativamente alla corretta gestione delle prestazioni e all'esecuzione complessiva del progetto.
4.1. Oltre agli obblighi assunti ai sensi dell'art. 3, i Promotori devono assolvere i seguenti obblighi ed adempimenti:
- avviare ed attuare il progetto conformemente al piano di lavoro ed al cronoprogramma temporale contenuti nel progetto approvato (Allegato A) nonché rispettare le obbligazioni derivanti dall'approvazione del progetto;
5.1. EÁ istituito un Comitato Transnazionale di Pilotaggio (CTP) composto dai seguenti membri con diritto di voto: un rappresentante per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in qualità di Presidente e un rappresentante per ciascun Promotore e Partner. Contestualmente alla firma della presente convenzione, le parti indicano il nominativo del proprio rappresentante e di un supplente.
5.2. Il CTP ha il compito di deteminare tutte le modalità attuative del progetto nonché quelle non previste dal progetto stesso. In particolare, il CTP ha un ruolo di coordinamento tecnico garantendo funzioni di indirizzo, di monitoraggio e di verifica dello stato di avanzamento del progetto, di valutazione di conformità delle attività progettuali svolte, di approvazione, nei limiti dei finanziamenti trasferiti (finanziamento globale), di eventuali varianti tecniche e/o finanziarie ed eventuali proroghe del progetto. Il CTP adotta ogni decisione necessaria a far fronte ad eventuali disfunzioni ed impedimenti imprevisti formulando le conseguenti proposte correttive. Il CTP, inoltre, provvede a validare l'eventuale richiesta di escussione che la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in qualità di Promotore Capofila e detentore della garanzia fideiussoria presenta, in forma scritta, all'istituto di credito o all'agenzia assicurativa.
5.3 Il CTP si riunisce di norma ogni tre mesi, previa convocazione scritta inviata dal Presidente. La convocazione stabilisce l'ordine del giorno. Ogni membro del CTP può chiedere, motivandola, la convocazione indicando le questioni che intende porre all'ordine del giorno.
5.4 Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza con la presenza di tutti i membri. In caso di parità prevale il voto del Presidente. I promotori possono esercitare potere di veto riguardo alle deliberazioni concernenti variazioni tecniche e/o finanziarie ed evenutali proroghe del progetto.
5.5 Alle riunioni partecipa anche, senza diritto di voto, il Responsabile della Segreteria Tecnica, che redige il verbale che viene successivamente inviato ai membri del CTP. Il verbale è considerato approvato se non vengono formulate osservazioni entro 10 giorni dalla sua ricezione. Il CTP può invitare ad assistere alle riunioni, in qualità di uditori senza diritto di voto, altre persone partecipanti alle attività di progetto.
5.6 Il CTP dirime eventuali controversie tra le parti in via conciliativa secondo le modalità previste al punto 5.4.
6.1 EÁ istituita presso la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia una Segreteria Tecnica che assiste il team di progetto nell'adempimento dei suoi compiti. In particolare, la Segreteria Tecnica deve curare, su indicazione del Promotore Capofila, la convocazione delle riunioni del CTP, redigendo i relativi verbali e gestire il flusso di relazioni e documenti tra le parti.
6.2 La Segreteria Tecnica è composta da un Responsabile e da un Assistente, incaricati dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con contratto di diritto privato per l'intera durata del progetto. Il costo dei contratti è coperto dalla quota di budget prevista, a carico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Art. 7 Gestione finanziaria del progetto
7.1 Il coordinamento della gestione finanziaria del progetto viene assunto da Informest. Per gestione finanziaria si intende:
7.2 Informest sottopone preliminarmente al CTP la relazione finanziaria che è inviata semestralmente al Ministero Attività Produttive. Nell'intervallo tra due relazioni semestrali il CTP può richiedere una sintetica relazione intermedia che descrive lo stato di avanzamento delle spese del progetto ed evidenzia eventuali problematiche di gestione finanziaria.
8.1 Il Promotore Capofila riceve l'intero ammontare del contributo concesso, ammontante a Euro 1.843.847,61 (al netto della commissione di 0,30% trattenuta da Mediocredito Centrale s.p.a.), da parte del Ministero delle Attività Produttive in via anticipata, così come previsto dalla nota esplicativa della Legge 21 marzo 2001, n. 84, e provvede ai trasferimenti alle altre parti del progetto con le modalità descritte ai successivi punti.
a) in anticipazionee il 50 0elle somme attribuite previa consegna in originale al promotore capofila di fideiussione bancaria o assicurativa. Ad avvenuta consegna il promotore capofila adotterà atti amministrativi di autorizzazione al pagamento della somma in anticipazione. Il pagamento avverrà entro 60 giorni dall'adozione della suddetta determinazione.
b) l'erogazione del successivo 40% avviene previa verifica del raggiungimento di avanzamento conforme alla tempistica prevista dal progetto e al raggiungimento di spese documentate attraverso idonei documenti contabili di spesa pari almeno al 60 0elle attività di progetto preventivate;
c) l'erogazione del 10% a saldo ad ultimazione conforme delle attività previste dal progetto ed a presentazione di idonei documenti contabili di spesa.
8.4 Ai Partner italiano il trasferimento dei fondi avviene nel modo seguente:
b) A INFORMEST con cadenza trimestrale, a presentazione di idoena documentazione attestante il numero di giornate effettivamente svolte.
Promotore/Parnter Finanziamento Cofinanziamento
Legge 84/01 Totale Natura Finanziario
Regione Friuli Venezia Giulia 116.871,61 44.000,00 9.000,00 35.000,00
Regione Emilia - Romagna 75.630,00 14.000,00 5.290,00 8.710,00
Regione del Veneto 106.086,00 12.000,00 5.290,00 6.710,00
Regione Istria 61.256,00 10.000,00 10.000,00 0,00
IDA 615.000,00 70.000,00 70.000,00 0,00
Contea Litoraneo Montana 713.936,00 3.200,00 0,00 3.200,00
Uniprom 60.418,00 8.000,00 8.000,00 0,00
Informest 94.650,00 0,00 0,00 0,00
Totale 1.843.847,61 161.200,00 107.580,00 53.620,00
8.6 Ogni parte del progetto si impegna a mantenere contabilità separate in accordo con le vigenti disposizioni nazionali ed europee concernanti l'ammissibilità delle spese e con quelle prescritte dalle note esplicative per la presentazione dei progetti, ai sensi dell'art. 7 della legge 21 marzo 2001, n. 84.
8.8 I Promotori, ed in particolare il Capofila, sono gli unici soggetti responsabili nei confronti del Ministero delle Attività Produttive per la gestione economico-finanziaria del progetto.
9.1 La presente convenzione ha effetto al verificarsi della condizione sospensiva richiamata in premessa e riguardante il rinvio del finanziamento complessivo del progetto al momento del materiale trasferimento della rimanente quota delle risorse da parte del Ministero Attività Produttive al Promotore Capofila. La convenzione cessa la propria efficacia alla data dell'approvazione, da parte del Ministero delle Attività Produttive, del rendiconto finale delle attività e delle spese sostenute.
12.1 Al fine di garantire l'esatta e puntuale efficacia dell'accordo e quindi il buon andamento e la realizzazione del progetto, in caso di impossibilità di uno dei sottoscrittori di realizzare le attività di propria competenza, il Promotore Capofila informa immediatamente il CTP il quale provvede ad individuare tra i partner del progetto un sostituto o un nuovo parnter entro due mesi. Inoltre, il Promotore capofila provvede ad attivare la modificazione della presente convenzione conformemente alla nuova distribuzione dei compiti dei parnter. Nel caso in cui non sia trovato alcun sostituto il CTP decide sull'eventuale prosecuzione del progetto definendone le modalità di gestione.
In caso di mancata designazione dell'arbitro e/o nel caso di mancato accordo degli arbitri sulla nomina del Presidente del collegio arbitrale entro 30 giorni dalla presentazione della domanda arbitrale, la designazione verrà effettuata dal Presidente del Consiglio di Stato. Gli arbitri decideranno in via rituale e secondo equità entro sei mesi dalla richiesta della parte attrice di attivare l'arbitrato, salvo eventuali proroghe su richiesta motivata del Collegio arbitrale. La lingua dell'arbitrato sarà l'italiano. Sede dell'arbitrato sarà Trieste.
Partner Informest
u ostvarivanju projekta »FISH.LOG«
(zakon br. 84/01, èlanak 7)
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Via Carducci 6, 34121 Trst, Italija
Regionalna uprava poljoprivrede, šumarstva i prirodnih izvora
Služba za ribarstvo i akvakulturu, Via Caccia 17, 33100 Udine, Italia
Zastupano po dr. Giuseppe Nezzo
Regionalno tajništvo primarnog sektora
Opæa uprava za proizvedene djelatnosti, trgovinu i turizam
Služba za ribarstvo
Centro di Servizi e Documentazione per la Cooperazione Economica
Internazionale - Informest, Via Cadorna 36, 34170 Gorizia, Italija
Zastupano po Predsjedniku Luigi Guarda
Županija istarska - Flanatièka 29, 52100 Pula - Hrvatska
. Zakon od 21. ožujka 2001. br. 84 pod nazivom »Upute za sudjelovanje Republike Italije u stabilizaciji, obnovi i razvoju zemalja Balkanskog podruèja«, a posebno èlanak 7, st. 2 propisuje moguænost podnošenja projekata kojima upravljaju regije, pokrajine i opæine koji æe se utvrditi i izabrati u dogovoru s nadležnim ministarstvima na naèin utvrðen programskim sporazumima zakljuèenim izmeðu ministarstava i regije i autonomne pokrajine;
. Odlukom Poglavarstva Regije Veneto br. 1525 od 23. svibnja 2003. usvojen je Dopunski protokol Programskog sporazuma zakljuèenog izmeðu Ministarstva proizvodnih djelatnosti i Regije Veneto u pogledu izvršenja èlanka 7. Zakona br. 84 od 21. ožujka 2001;
. Programski sporazum zakljuèen dana 24. lipnja 1996. u sadašnjoj verziji i u izmjenama i dopunama odlukom br. 1072/01 zakljuèen izmeðu Ministarstva vanjske trgovine (sada Ministarstva proizvodnih djelatnosti) i Autonomne regije Friuli Venezia Giulia predviða zajednièko utvrðivanje i programiranje inicijative koje æe se ostvariti radi što potpunijeg iskorištavanja sinergije izmeðu nacionalnih i regionalnih poduzeæa na promicanju i na poboljšanju uèinkovitosti javne potrošnje u korist proizvodnog sustava;
. Autonomna regija Friuli Venezia Giulia, u svojstvu nosioca projekta, u suradnji sa Regijama Veneto i Emilia Romagna, pojavila se kao promicatelj projekta »Trasnational initiatives for the promotion of the fishery sector's SME of the Adriatic Region: development of technical assistance, logistic and market structures - FISH.LOG, odnosno Transnacionalna inicijativa u promicanju ribarstva kod srednjih i manjih poduzeæa na Jadranskoj obali Balkanskih zemalja:razvoj tehnièke pomoæi, logistika i tržište (u nastavku FISH.LOG), u ukupnom trajanju od 22 mjeseca, u kojoj se utvrðuje da su Hrvatska, odnosno Istarska županija, Primorsko-goranska županija i Istarska razvojna agencija (IDA) korisnici sredstava, kao i UNIPROM i INFORMEST koji ima ulogu partnera u projektu;
. Navedeni projekt ima opæenito za cilj organizaciju djelatnika u ribarstvu i program ulaganja radi izgradnje i obnove ribarskih tržnica i logistièkih osnova u službi malih i srednjih poduzeæa na polju Balkanskog podruèja;
. Regija Autonomna regija Friuli Venezia Giulia, u svojstvu nosioca projekta, podnijela je Ministarstvu proizvodnih djelatnosti molbu za dobivanje doprinosa na osnovi prijedloga projekta Fish.Log;
. Navedeni dopis od 24. lipnja 2003. utvrðuje se uslijed nedostataka sredstava u društvu Mediocredito Centrale, s.p.a./d.d., ravnopravno povjerenstvo Ministarstva proizvodnih djelatnosti i Regija odluèilo odgoditi financiranje projekta Fish.Log do kada æe Ministarstvo moæi raspolagati preostalim iznosima uloženih sredstava, time da je sada dodijelilo predujam u visini od 103.611,48 eura;
. Prema tome, uèinkovitost ove Konvencije je podreðena prevladavanjem gore navedenog suspenzivnog uvjeta;
. Odlukom Poglavarstva Regije Veneto br. 2940. od 3. listopada 2003, predviða se izravno sudjelovanje Regije Veneto u troškovima u ostvarenju projekta;
. Odlukom Poglavarstva Autonomne regije Friuli Venezia Giulia br. 1351 od 16. svibnja 2003, predviða se izravno sudjelovanje Autonomne regije Friuli Venezia Giulia u troškovima u ostvarenju projekta;
- Promicatelji: Autonomna regija Friuli Venezia Giulia (Nosilac), Veneto i Emilia Romagna koji imaju zadatak ostvarivanja i ispravno provoðenje projekta;
- talijanski partner u projektu su Informest i UNIPROM koji imaju zadatak provoðenja djelatnosti u svojoj nadležnosti, kao što je navedeno u projektu (Privitak A) i u Tehnièkoj shemi (Privitak B) sukladno radnom i financijskom planu (Privitak 3 i 4 Projekta);
- Partneri Republike Hrvatske u projektu su Istarska županija i Primorsko-goranska županija i Istarska razvojna agencija (IDA), koji imaju zadatak provoðenja djelatnosti u vlastitoj nadležnosti, kao što je prikazano u projektu (Privitak A) i u Tehnièkoj shemi (Privitak B) sukladno radnom i financijskom planu (Privitak 3 i 4 projekta);
. Radi ostvarivanja Projekta Fish.Log u okviru financijskih zahvata predviðenog èlankom 7. Zakona od 21. ožujka 2001, br. 84, Strane se obavezuju kako je dolje opisano.
Polazne osnove su sastavni dio ove Konvencije.
1.1 Ova se Konvencija koja je u skladu s ciljevima promicanja i pružanja pomoæi poduzeæima iz Zakona od 21. ožujka 2001, br. 84, zakljuèuje radi reguliranja i provoðenja projekta Fish.Log, te utvrðuje financijske i proceduralne obaveze.
1.2 U vezi toga Privitak A (Projekt Fish.Log) i Privitak A (Tehnièki obrazac projekta) smatraju se sastavnim i materijalnim dijelom ove Konvencije.
1.3 Mjerodavno pravo za ureðivanje ove Konvencije je talijansko pravo odnosno pravo zemlje Nosioca projekta.
2.1 Predmet ove Konvencije je provoðenje parnterstva s ciljem ostvarenja projekta Fish.Log navedenog u Privitku A, kao što je daljnje navedeno u Privitku B, Tehnièki obrazac projekta, gdje je takoðer prikazan hodogram zahvata i detaljan financijski plan.
3.1 Ukljuèeni sudionici projekta Fish.Log, u svojstvu promicatelja i partnera (talijanskih i hrvatskih), preuzimaju obavezu pravovremenog ostvarenja sukladno toènom, ispravnom planu i u dobroj vjeri, svih djelatnosti i zahvata predviðenih u projektu (Privitak a) i u Tehnièkim obrascima (Privitak B), koji su sastavni dio ove Konvencije.
3.2 U granicama financijskog plana projekta, Strane se obavezuju prihvatiti organizacijski i proceduralni naèin, kao najprikladnijih naèina upravljanja radi garantiranja pra
vovremenog i ispravnog provoðenja projektnih djelatnosti i radi prevladavanja eventualnih prepreka u provoðenju ove Konvencije.
- navedeni se obraèuni dostavljaju Promicatelju nosiocu projekta i Informestu;
3.4 U pogledu upravljanja financijskim sredstvima, Strane preuzimaju obavezu dostaviti vjerne primjerke isprava o troškovima s obrazloženjem plaæanja, kao što je predviðeno èlankom 7, toèka 7.1.
3.5 Strane preuzimaju solidarnu obavezu u ispravnom upravljanju uslugama i u ukupnom izvršenju projekta.
4.1 Pored obaveza preuzetih èlankom 3, Promicatelji moraju ispuniti dolje navedene obavezee i zadatke:
- pokrenuti i ostvariti projekt sukladno usvojenom planu rada iz projekta i hodogramu usvojenog projekta (Privitak A), kao i poštivati obaveze iz usvojenog projekta;
- odrediti informacije i reklamne akcije radi širenja rezultata projekta na osnovi ciljeva Zakona br. 84 od 21. ožujka 2001;
5.1 Osniva se Transnacionalni odbor za usmjerenje (u nastavku Transnacionalni odbor) koji se sastoji od sljedeæih èlanova sa punopravnim pravom glasa: jednog predstavnika za Autonomnu regiju Friuli Venezia Giulia u svojstvu predsjednika i jednog predstavnika za svakog promicatelja i partnera. Prilikom potpisivanja ove Konvencije, Strane æe navesti imena svog predstavnika i njegovog zamjenika.
5.2 Zadatak Transnacionalnog odbora je utvrðivanje svih naèina za ostvarenje projekta i naèina koji nisu projektom predviðeni. Transnacionalni odbor je posebno zadužen za struènu koordinaciju i usmjeravanje, praæenje rada s provjerom dinamike napredovanja projekta, procjene sukladnosti obavljenih projektnih djelatnosti, usvajanje eventualne struène, odnosno financijske izmjene i dopune projekta. Transnacionalni odbor usvaja odluke potrebne radi prevladavanja nepredviðenih okolnosti i prepreka, te izraðuje odgovarajuæe prijedloge. Transnacionalni odbor potvrdit æe eventualni zahtjev o utuživanju koje može dostaviti u pismenom obliku Regija Emilia Romagna u svojstvu Promicatelja nosioca i vlasnika bankovne garancije kreditnoj ustanovi ili osiguravajuæoj agenciji.
5.3 Transnacionalni odbor sastaje se u prosjeku svaka tri mjeseca, uz prethodno sazivanje pismenim putem od strane predsjednika. U pozivu za sastanak utvrðuje se dnevni red. Svaki èlan Transnacionalnog odbora može zatražiti sazivanje sastanka uz obrazloženje i navoðenje pitanja o kojima namjerava raspravljati.
5.4 Odluke se donašaju veæinom glasova u prisustvu svih èlanova. U sluèaju jednakih glasova, usvaja se odluka za koju je glasao predsjednik. Što se tièe donošenja odluka o struènim, odnosno financijskim izmjenama i o eventualnom produženju projekta, promicatelji imaju pravo veta.
5.5 Sastancima prisustvuje takoðer, ali bez prava glasa, voditelj Struènog tajništva, koji je zadužen za izradu zapisnika, koji se kasnije dostavlja svim èlanovima Transnacionalnog odbora. Zapisnik se smatra usvojenim, osim ako nema primjedbi, u roku od deset dana od njegovog primitka. Sastancima Transnacionalnog odbora mogu takoðer prisustvovati i druge osobe koje sudjeluju u radu projekta.
5.6 Transnacionalni odbor može riješiti eventualne sporove izmeðu Strana na prijateljski naèin sukladno naèinu predviðenom u toèci 5.4.
6.1 Osniva se pri Regiji Friuli Venezia Giulia Struèno tajništvo koje æe pružati potrebnu pomoæ projektnoj ekipi u izvršavanju svih zadataka; Struèno tajništvo mora, prema uputama Promicatelja nosioca sazivati sastanke Transnacionalnog odbora i voditi zapisnike i voditi primanje izvješæa i dokumenata meðu partnerima.
6.2 Struèno se tajništvo sastoji od jednog voditelja i pomoænika koje æe utvrditi Autonomna regija Friuli Venezia Giulia koji æe biti angažirani privatnim ugovorom na odreðeno vrijeme za razdoblje trajanja projekta. Troškovi ugovora voditelja i pomoænika æe se pokriti dijelom financijskog plana na teret Regije Friuli Venezia Gulia.
7.1 Koordinaciju financijskih sredstava projekta preuzima Informest. Pod financijskim upravljanjem podrazumijeva se:
7.2 Informest prethodno dostavlja Transnacionalnom odboru financijska izvješæa koja se svakih šest mjeseci dostavljaju Ministarstvu proizvodnih djelatnosti. Izmeðu dva izvješæa, Transnacionalni odbor može zatražiti sažeto izvješæe s opisom stanja napredovanja projekta, odnosno dinamike odlijeva sredstava projekta s naglaskom na evenutalne probleme u upravljanju financijskim sredstvima.
8.1 Promicatelj nosilac projekta dobiva unaprijed cjelokupni iznos odobrenog financiranja od strane Ministarstva proizvodnih djelatnosti; odobreno financiranje iznosi 1.843.847,61 eura (bez provizije koja iznosi 0,30% koju zadržava Mediocredito Centrale, s.p.a./d.d.), koliko je predviðeno u dopisu o provedbi Zakona od 21. ožujka 2001, br. 84; navedeno društvo prenosi sredstva drugim Stranama ukljuèenim u projektu na dolje opisani naèin;
8.4 Talijanskim parnterima prijenos sredstava obavlja se na sljedeæi naèin:
a) UNIPROM-u se unaprijed prenosi 200redviðenog iznosa iz privitaka br. 3 i 4 Projekta i uz predoèenje odgovarajuæe bankovne ili osiguravajuæe garancije. Naknadne isplate obavljaju se svaka tri mjeseca uz predoèenje odgovarajuæe situacije radova.
b) Informestu tromjeseèno uz predoèenje odgovarajuæe dokumentacije kojom se potvrðuje broj stvarno odreðenih dana.
Promicatelj/partner Financiranje Sufinanciranje
Zakon 84/01 Ukupno U prirodi U novcu
Regione Friuli Venezia 116.871,61
Giulia 44.000,00 9.000,00 35.000,00
Istarska županija 61.256,00 10.000,00 10.000,00 0,00
Primorsko-goranska županija 713.936,00 3.200,00 0,00 3.200,00
Ukupno 1.843.847,61 161.200,00 107.580,00 53.620,00
9.1 Ova Konvencija stupa na snagu danom ukidanja suspenzivnog uvjeta iz Predgovora u vezi odgode ukupnog financiranja projekta, odnosno kod materijalnog prijenosa preostalog dijela sredstava od Ministarstva proizvodnih djelatnosti Promicatelju nosiocu. Konvencija prestaje danom kada Ministarstvo proizvodnih djelatnosti usvoji konaèni obraèun o obavljenim djelatnostima i troškovima.
10.1 U sluèaju suradnje s treæim subjektima (javnim ili privatnim ustanovama) radi povjeravanja odreðenih radova ili korištenja izvan budžetskih sredstava, Strane u projektu su jedine odgovorne prema Promicatelju nosiocu projekta u pogledu vlastitih obaveza navedenih u ovoj Konvenciji.
11.2 U sluèaju neispunjenja obaveza od strane jednog od potpisnika ove Konvencije, Promicatelj nosilac projekta, uz prethodnu formalnu dostavu prigovora o neispunjenju obaveza, poziva Stranu radi predoèenja obaveza, provjeravanja razloga neispunjenja obaveza i provjeravanja konkretnih moguænosti prevladavanja prepreka koji ne dozvoljavaju ostvarenje djelatnosti, uz upozorenje o ispunjenju obaveza u primjerenom roku ne dužem od mjesec dana.
11.3 Nakon isteka navedenog roka, Promicatelj nosilac projekta pravovremeno obavještava Transnacionalni odbor o nastaloj situaciji. Transnacionalni odbor vraæa udjel odobrenog financiranja od Strane koja nije ispunila svoju obavezu. Navedena Strana je obavezna vratiti Promicatelju nosiocu projekta udjel odobrenog financiranja za koji nema dokaza o stvarnom korištenju u provoðenju projektnih djelatnosti i to u granicama dozvoljenih troškova navedenih u dopisu o provedbi projekata na osnovi èlanka 7. Zakona od 21. ožujka 2001, br. 84.
11.4 U sluèaju da jedna Strana zbog neispunjenja svojih obaveza, prouzroèi financijske posljedice koje mogu dovesti u pitanje ostvarenje cjelokupnog projekta, Transnacionalni odbor može zatražiti naknadu radi pokrivanja uzrokovane štete.
12.1 Radi garantiranja toènog i pravovremenog ostvarenja Sporazuma i prema tome uspješnosti i izvršenja projekta, u sluèaju nemoguænosti ispunjenja od strane jednog
od potpisnika u ostvarenju zadataka u svojoj nadležnosti, promicatelj nosilac æe odmah obavijestiti Transnacionalni odbor, koji æe pronaæi meðu partnerima zamjenika ili novog partnera u roku od dva mjeseca. Pored toga, Promicatelj nosilac aktivira izmjene ove Konvencije sukladno novoj raspodjeli zadatka meðu partnerima. U sluèaju da nije pronaðen zamjenik, Transnacionalni odbor æe odluèiti o eventualnom nastavku projekta uz utvrðivanje naèina voðenja.
13.1 Sve sporove koji proizlaze iz ove Konvencije, ukljuèujuæi sporove koji se odnose na pitanja njezinog valjanog nastanka, važenja, uèinkovitosti, izvršenja i tumaèenja, riješit æe troèlano arbitražno vijeæe u sluèaju da nije pronaðeno mirno rješenje iz èlanka 5 bez obzira na broj Strana. Svaka æe Strana imenovati jednog arbitra, meðusobno æe imenovati Predsjednika arbitražnog vijeæa. U sluèaju nemoguænosti dogovora u roku od 30 dana od dostave arbitražnog zahtjeva oko imenovanja predsjednika, njega æe imenovati Predsjednik Državnog vijeæa. U sluèaju spora izmeðu tri i više strana Konvencije, strane na tužiteljskoj i strane na tuženièkoj strani odredit æe po jednog arbitra, a tako imenovani arbitri odredit æe predsjednika arbitražnog vijeæa. U sluèaju nemoguænosti imenovanja arbitra ili u sluèaju da se ne postigne dogovor arbitara o imenovanju predsjednika arbitražnog vijeæa u roku od 30 dana od dostave zahtjeva za arbitražu, imenovanje æe izvršiti predsjednik Državnog vijeæa. Arbitri æe odluèivati na postupovni naèin prema naèelu ravnopravnosti u roku od šest mjeseci od dostave zahtjeva na tužiteljskoj strani, osim eventualnog produženja na obrazloženi zahtjev arbitražnog vijeæa. Sjedište arbitraže: Trst.
Trst, 2003.
Ja, Neda Morel Nièeno, sudski tumaè za talijanski jezik, postavljena rješenjem Predsjednika Županijskog suda u Rijeci, br. 770/02 od 30. 09. 2002, potvrðujem da je gornji prijevod sukladan svom izvorniku na talijanskom jeziku.
Rijeka, 10. 02. 2004.