Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/07/legge-finanziaria-2016/
Timestamp: 2019-07-23 02:37:02+00:00
Document Index: 157218903

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 56', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 14', 'art. 85', 'art. 3']

Circolare #2: Legge finanziaria 2016 | Deanna Saccani
Circolare #2: Legge finanziaria 2016
OGGETTO: LA FINANZIARIA 2016
È stata pubblicata sul S.O. n. 70 alla G.U. 30.12.2015, n. 302 la Finanziaria 2016 (Legge 28.12.2015, n. 208) c.d. “Legge di stabilità 2016”, in vigore dall’1.1.2016. Nell’iter di approvazione il Legislatore ha apportato una serie di significative modifiche.
NOVITÀ IMU – commi da 10 a 13, 15 e 53
In sede di approvazione è stato rivisto il trattamento dell’unità immobiliare concessa in comodato ad un parente in linea retta entro il primo grado che la utilizza come abitazione principale. Tale fattispecie non rientra quindi più nella potestà regolamentare del Comune.
In particolare, la base imponibile IMU è ridotta del 50% per le unità immobiliari, escluse quelle “di lusso” (A/1, A/8 e A/9), concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale a condizione che:
risieda anagraficamente e dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l’immobile concesso in
ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e
L’esenzione IMU prevista per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari è riconosciuta anche nel caso in cui gli immobili di dette cooperative sono destinati a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica.
è confermata l’abrogazione dell’ultimo periodo del comma 8 dell’art. 9, Lgs. n. 23/2011 a seguito della quale è eliminata la possibilità, riconosciuta alle Province Autonome di Trento e Bolzano, di assoggettare ad IMU i fabbricati rurali ad uso strumentale;
all’art. 8, comma 1, D.Lgs. n. 23/2011 è aggiunto un nuovo periodo in base al quale a decorrere dal 2014 anche dette imposte, così come l’IMU, sono alternative all’IRPEF per la componente immobiliare. In altre parole, quindi, la rendita catastale degli immobili non locati assoggettati ad IMI / IMIS non concorre alla base imponibile
È confermato al 14.10 (anziché al 21.10) il termine ultimo entro il quale i Comuni sono tenuti ad inviare telematicamente al Portale del Federalismo fiscale le delibere ed i regolamenti IMU, affinché l’efficacia degli stessi decorra dalla data di pubblicazione.
E disposto che per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431/98, l’ammontare dell’IMU dovuta, così come risultante dall’applicazione dell’aliquota fissata dal Comune, è ridotto del 25% (va versato il 75%).
NOVITÀ TASI – comma 14, 28 e 54
il comma 681, il quale ora dispone che, nei casi in cui l’immobile costituisca abitazione principale per il detentore, la TASI è dovuta soltanto dal proprietario, nella percentuale fissata dal Comune ovvero nella misura del 90% se il regolamento / delibera comunale non disciplina tale
I Comuni possono aumentare detta aliquota fino allo 0,25%, ovvero diminuirla fino ad azzerarla.
Per il 2016, con riferimento agli immobili non esenti, il Comune può mantenere le maggiorazioni TASI di cui all’art. 1, comma 677, Finanziaria 2014, nella stessa misura applicata per il 2015.
Si rammenta che secondo il citato comma 677 il Comune può determinare l’aliquota rispettando il vincolo in base al quale la somma delle aliquote TASI e IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31.12.2013, fissata al 10,6‰ e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014 e 2015 tale aliquota massima non può eccedere il 2,5‰.
Detti limiti possono essere maggiorati di un ulteriore 0,8‰ a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate, detrazioni d’imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico d’imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all’IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili.
NOVITÀ IVIE – comma 16
È confermata, l’esenzione IVIE per l’immobile posseduto all’estero che costituisce l’abitazione principale (comprese le relative pertinenze) nonché la casa coniugale assegnata all’ex coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
Per l’immobile abitazione principale di più soggetti, la detrazione va ripartita tra gli aventi diritto
in proporzione alla quota per la quale tale destinazione si verifica.
REVISIONE / AGGIORNAMENTO RENDITE CATASTALI – commi da 21 a 24
È confermato che, a decorrere dall’1.1.2016, la rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, di cui alle categorie catastali D ed E, va determinata tramite stima diretta “tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità, nei limiti dell’ordinario apprezzamento”.
È possibile presentare atti di aggiornamento per la rideterminazione della rendita catastale
degli immobili già censiti (procedura DOCFA), in base a dette nuove modalità.
BLOCCO AUMENTI TRIBUTI / ADDIZIONALI 2016 – comma 26
NUOVO REQUISITO “PRIMA CASA” – comma 55
DETRAZIONE IVA ACQUISTO UNITÀ IMMOBILIARI RESIDENZIALI – comma 56
spetta per gli acquisti effettuati entro il 12.2016;
RIDUZIONE ALIQUOTA IRES – commi da 61 a 66 e 69
A decorrere dall’1.1.2017, con effetto per i periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, l’aliquota IRES è fissata nella misura del 24% (anziché 27,5%). Conseguentemente:
ESENZIONE IRAP AGRICOLTURA – commi da 70 a 73
Merita evidenziare che resta ferma la soggettività IRAP per le attività di agriturismo e di allevamento e per le attività connesse rientranti nell’art. 56-bis, TUIR, per le quali continua ad applicarsi l’aliquota ordinaria.
DETRAZIONI RECUPERO EDILIZIO E RISPARMIO ENERGETICO – commi 74 e 87
per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è riconosciuta nella misura del 50%, su un importo massimo di spesa pari a € 000;
BONUS “MOBILI ED ELETTRODOMESTICI” – comma 74
BONUS “MOBILI GIOVANI COPPIE” – comma 75
pari al 50%, su una spesa massima di € 000, per l’acquisto di mobili destinati all’arredo dell’abitazione.
Tale detrazione non è cumulabile né con la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio né con il bonus “mobili ed elettrodomestici” .
MAXI AMMORTAMENTI – commi da 91 a 94 e 97
Gruppo V Industrie manifatturiee alimentari Specie 19 – imbottigliamento di acque minerali naturali
Industrie dei trasporti e delle telecomunicaz. Specie 4 e 5 – ferrovie, compreso l’esercizio di binari di raccordo per conto terzi, l’esercizio di vagoni letto e ristorante. Tramvie interurbane, urbane e suburbane, ferrovie metropolitane, filovie, funicolari, funivie, slittovie ed ascensori
Specie 1, 2 e 3 – trasporti aerei, marittimi, lacuali, fluviali e lagunari Aereo completo di equipaggiamento (compreso motore a terra e salvo norme a parte in relazione ad esigenze di sicurezza)
REGIME FORFETARIO – commi da 111 a 113
Gruppo di settore Codice attività ATECO 2007 Vecchi limiti ricavi/compensi Nuovi limiti ricavi/compensi Coefficiente redditività
Commercio all’ingrosso e al dettaglio 45 – (da 46.2 a 46.9) – (da
47.1 a 47.7) – 47.9 40.000 50.000 40%
(64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71
– 72 – 73 – 74 – 75) – (85) –
(86 – 87 – 88)
Altre attività economiche (01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07
– 08 – 09) – (12 – 13 – 14 –
15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 –
21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 –
27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 –
33) – (35) – (36 – 37 – 38 –
39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53)
– (58 – 59 – 60 – 61 – 62 –
63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81
– 82) – (84) – (90 – 91 – 92 –
93) – (94 – 95 – 96) – (97 –
98) – (99)
qualora l’attività sia il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi / compensi del periodo d’imposta precedente non sia superiore ai limiti di ricavi / compensi previsti per il regime
ASSEGNAZIONE AGEVOLATA BENI D’IMPRESA – commi da 115 a 120
· il valore dei beni assegnati;
Per le assegnazioni / cessioni soggette a imposta di registro è prevista la riduzione alla metà
delle relative aliquote e l’applicazione delle imposte ipocatastali in misura fissa.
nella misura del 60% entro il 11.2016;
il rimanente 40% entro il 6.2017.
ESTROMISSIONE IMMOBILE IMPRENDITORE INDIVIDUALE – comma 121
In sede di approvazione è stata riproposta l’estromissione dell’immobile da parte dell’imprenditore individuale. L’agevolazione:
è riconosciuta agli immobili strumentali per natura ex 43, comma 2, TUIR, posseduti al 31.10.2015;
· richiede il pagamento entro il 31.5.2016 di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF / IRAP dell’8%.
NOTE DI VARIAZIONE AI FINI IVA – commi 126 e 127
a) in presenza di una procedura concorsuale / accordo di ristrutturazione dei debiti / piano attestato di risanamento dalla data di assoggettamento alla procedura / decreto di omologa dell’accordo / pubblicazione nel Registro delle Imprese (nuovo comma 4, lett. a).
a causa di procedure esecutive individuali rimaste infruttuose (nuovo comma 4, b). Come previsto dal nuovo comma 12 una procedura esecutiva individuale si considera in ogni caso infruttuosa:
in caso di pignoramento presso terzi, quando dal verbale di pignoramento redatto dall’ufficiale giudiziario risulta che presso il terzo pignorato non vi sono beni / crediti da pignorare;
in caso di pignoramento di beni mobili, quando dal verbale di pignoramento redatto dall’ufficiale giudiziario risulta la mancanza di beni da pignorare / impossibilità di accesso al domicilio del debitore ovvero la sua irreperibilità;
qualora, dopo che per 3 volte l’asta per la vendita del bene pignorato sia andata deserta, si decida di interrompere la procedura esecutiva per eccessiva onerosità.
con riferimento alla fattispecie di cui alla a) alle procedure concorsuali attivate successivamente al 31.12.2016;
con riferimento alle altre fattispecie anche alle operazioni effettuate anteriormente al 12.2016.
ENTRATA IN VIGORE RIFORMA SANZIONI TRIBUTARIE – comma 133
Restano ferme le sanzioni nella misura dovuta in base alle norme relative alla procedura di collaborazione volontaria di cui alla Legge n. 186/2014, vigenti alla data di presentazione della relativa istanza. In sede di approvazione è stato previsto che l’Agenzia delle Entrate potrà notificare i relativi atti, all’indirizzo PEC del professionista che ha assistito il contribuente, previa manifestazione espressa in tal senso. È inoltre previsto che:
la notifica si intende perfezionata nel momento in cui il Gestore trasmette all’Ufficio la ricevuta di accettazione;
i termini che hanno inizio dalla notifica decorrono dalla data di avvenuta consegna contenuta nella ricevuta che il Gestore del professionista trasmette all’Ufficio;
qualora la PEC risulti satura / non valida o attiva, sono applicabili le disposizioni in materia di notifica degli avvisi / atti che per legge devono essere notificati al
OPERAZIONI CON STATI BLACK LIST – commi da 142 a 144
In sede di approvazione sono state introdotte alcune disposizioni in materia di operazioni con Stati c.d. “black list”.
È stato modificato l’art. 167, TUIR in materia di Controlled Foreign Companies (CFC) in base al quale, ora:
sono considerati privilegiati i regimi fiscali, anche speciali, di Stati nei quali il livello nominale di tassazione è inferiore al 50% di quello applicabile in Italia. Viene eliminato il riferimento, per l’individuazione del regime fiscale privilegiato, alla mancanza di un adeguato scambio di informazioni nonché ad “altri criteri equivalenti”;
i redditi del soggetto non residente sono assoggettati a tassazione separata con l’aliquota media applicata sul reddito complessivo del soggetto residente, comunque non inferiore all’aliquota ordinaria IRES (in precedenza detto limite era fisso, al 27%).
Inoltre, l’applicazione delle disposizioni in materia di CFC è estesa ai soggetti controllati localizzati oltre che in Stati non “black list”, anche in Stati UE / SEE al ricorrere delle condizioni di cui al comma 8-bis del citato art. 167.
Le novità in esame sono applicabili dal periodo successivo a quello in corso al 31.12.2015 (2016 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).
CREDITO D’IMPOSTA GASOLIO AUTOTRASPORTATORI – comma 645
DEDUZIONI FORFETARIE AUTOTRASPORTATORI – comma 652
RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI – commi 887 e 888
RIVALUTAZIONE BENI D’IMPRESA E PARTECIPAZIONI – commi da 889 a 896
12% per i beni non
In caso di cessione, assegnazione ai soci / autoconsumo o destinazione a finalità estranee all’esercizio dell’impresa prima dell’inizio del quarto esercizio successivo a quello di rivalutazione (in generale, 1.1.2019), la plus / minusvalenza è calcolata con riferimento al costo del bene ante
Le imposte sostitutive dovute per il riconoscimento della rivalutazione e per l’eventuale affrancamento della riserva vanno versate in unica soluzione senza interessi, entro il termine previsto per il saldo delle imposte sui
Gli importi dovuti possono essere compensati con eventuali crediti
RICONOSCIMENTO MAGGIORI VALORI SOGGETTI IAS / IFRS – comma 897
Le disposizioni in materia di riallineamento dei maggiori valori ex art. 14, comma 1, Legge n. 342/2000 sono applicabili anche ai soggetti che, ai fini della redazione del bilancio, adottano i Principi contabili internazionali (IAS / IFRS), anche relativamente alle partecipazioni costituenti immobilizzazioni finanziarie ex art. 85, comma 3-bis, TUIR.
Per l’importo corrispondente ai maggiori valori, al netto dell’imposta sostitutiva (16% – 12%), è vincolata una riserva che può essere affrancata versando un’imposta sostitutiva del 10%.
LIMITE UTILIZZO DEL CONTANTE – commi da 898 a 899 e da 902 a 903
12, comma 1.1., DL n. 201/2011 che prevede(va) l’obbligo di pagare i canoni di locazione di unità abitative in forme e modalità diverse dal contante e che assicurino la relativa tracciabilità;
32-bis, comma 4, DL n. 133/2014 che prevede(va) l’obbligo da parte dei soggetti della filiera dell’autotrasporto di pagare il corrispettivo delle prestazioni di trasporto di merci su strada, utilizzando strumenti elettronici di pagamento, ovvero il canale bancario, e comunque ogni altro strumento idoneo a garantire la tracciabilità delle operazioni, indipendentemente dall’ammontare dell’importo dovuto.
ESTENSIONE DEI PAGAMENTI ELETTRONICI – commi 900 e 901
In sede di approvazione l’obbligo di “accettare” i pagamenti tramite POS da parte dei soggetti esercenti l’attività di vendita / servizi è stato esteso alle carte di credito ed opera a prescindere dall’importo (è stato eliminato il riferimento agli importi minimi).
Il predetto obbligo può essere disatteso in caso di “oggettiva impossibilità tecnica”. Merita sottolineare che con un apposito DM saranno fissate oltre alle modalità attuative anche le sanzioni applicabili in caso di violazione del predetto obbligo.
Le modalità di pagamento in esame, inoltre, saranno estese dall’1.7.2016, anche al pagamento
del parcheggio nelle “aree blu”.
PAGAMENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – comma 904
MODIFICHE AL SETTORE AGRICOLO – commi 905 e da 908 a 917
7,7% per i bovini;
8% per i suini.
Ora è previsto che la produzione / cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali fino a 2.400.000 kWh annui, e fotovoltaiche, fino a 260.000 kWh, nonché di carburanti e prodotti chimici di origine agroforestale provenienti prevalentemente dal fondo, effettuate da imprenditori agricoli, costituiscono attività connesse e producono reddito agrario.
SEMPLIFICAZIONI MOD. 730 PRECOMPILATO – commi da 949 a 951, 953 e 957
l’art. 3, comma 3, Lgs. n. 175/2014 dispone che i soggetti che erogano prestazioni sanitarie devono inviare i relativi dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS);
l’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento 7.2015 ha definito le modalità di utilizzo di tali dati (Informativa SEAC 8.9.2015, n. 243).
Si evidenzia inoltre che prevedendo l’invio di detti dati per le “prestazioni erogate dal 2015”
(anziché “erogate nel 2015”) tale adempimento è introdotto a regime.
tra i soggetti tenuti all’invio dei dati entro il 2 sono ricompresi gli Enti / Casse / società di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale e i fondi integrativi del SSN che nell’anno precedente hanno ottenuto l’attestazione di iscrizione all’Anagrafe dei fondi integrativi del SSN nonché gli altri fondi comunque denominati;
vanno trasmessi i dati relativi alle spese sanitarie rimborsate per effetto dei contributi versati (deducibili / detraibili) nonché quelli relativi alle spese sanitarie che comunque non sono rimaste a carico del contribuente. Ciò con riferimento agli oneri sia detraibili che deducibili ai fini IRPEF
· nel 2015, relative al 2014;
· lieve tardività;
errori nella trasmissione dei dati, se l’errore non determina un’indebita fruizione di detrazioni / deduzioni nel mod. 730
· presentazione effettuata direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta
che presta l’assistenza fiscale;
presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri fissati dall’Agenzia; ovvero
determinano un rimborso di importo superiore a € 000.
Con l’introduzione del nuovo comma 2-bis agli artt. 6 e 22, DM n. 164/99 è ora previsto che, in luogo della polizza assicurativa con massimale adeguato al numero dei contribuenti assistiti e al numero di visti di conformità rilasciati e, comunque, non inferiore a € 3 milioni:
“la garanzia può essere prestata sotto forma di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa, ovvero di fideiussione rilasciata da una banca o da una impresa di assicurazione per un periodo di quattro anni successivi a quello di svolgimento dell’attività di assistenza”.
MOD. 770 E CERTIFICAZIONE UNICA – commi 949 e 952
SPESE FUNEBRI ED UNIVERSITARIE DETRAIBILI – comma 954 e 955
relativamente alle spese per corsi presso Università non statali è previsto che l’importo detraibile non può essere superiore a quello stabilito annualmente con specifico DM per ciascuna Facoltà universitaria, tenendo conto degli importi medi delle tasse e dei contributi dovuti alle Università
NUOVA ALIQUOTA IVA DEL 5% COOPERATIVE SOCIALI – commi da 960 e 963
“le prestazioni di cui ai numeri 18), 19), 20), 21) e 27-ter) dell’articolo 10, primo comma, rese
… da cooperative sociali e loro consorzi”.
· da cooperative sociali e loro consorzi;
a favore dei soggetti “svantaggiati” richiamati nel citato 27-ter (anziani e inabili adulti, tossicodipendenti e malati di AIDS, handicappati psicofisici, minori anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, persone migranti, senza fissa dimora, richiedenti asilo, persone detenute e donne vittime di tratta a scopo sessuale e lavorativo).
l’applicazione dell’aliquota IVA del 4% alle prestazioni sopra elencate rese a favore dei citati soggetti “svantaggiati” da parte di cooperative e loro consorzi, sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto o di convenzioni;
per le cooperative sociali di cui alla Legge n. 381/91 l’opzione per il regime di esenzione;
Merita evidenziare che a seguito delle nuove disposizioni per le cooperative “non sociali”
l’aliquota IVA passa dal 4% al 22%.
CREDITO D’IMPOSTA SISTEMI VIDEOSORVEGLIANZA – comma 982
contratti con istituti di vigilanza per la prevenzione di attività
È demandata ad un apposito DM la definizione delle modalità attuative dell’agevolazione in esame.