Source: https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5376
Timestamp: 2020-04-01 09:18:58+00:00
Document Index: 26000098

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 36']

Parere n. 22 del 06/03/2013
PREC 170/12/S
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla società Senesi S.p.A.– “Servizio di trasporto rifiuti e spazzamento stradale con annessi servizi integrativi”-. Importo a base di gara € 5.100.000,00 – S.A.: Comune di Sant’Agnello (NA).
Costo del personale nel prezzo a base d’asta e criteri di attribuzione dei punteggi
In data 20 giugno 2012 è pervenuta l’istanza indicata in epigrafe con la quale Senesi S.p.A. ha chiesto un parere in merito alla legittimità del bando di cui in oggetto per la errata valutazione dei costi relativi alla gestione dell'appalto e per la incongruenza dei criteri di attribuzione del punteggio per il monte orario giornaliero lavorativo nell'espletamento del servizio in violazione dell’art. 6 CCNL Fise Assoambiente.
In seguito all’istruttoria procedimentale, formalmente avviata in data 1 agosto 2012, il Comune di Sant’Agnello ha confermato la legittimità della procedura.
La questione controversa, oggetto del presente esame, concerne la legittimità del bando di gara per la errata valutazione dei costi relativi alla gestione dell'appalto e per la incongruenza dei criteri di attribuzione del punteggio per il monte orario giornaliero lavorativo nell'espletamento del servizio.
Sostiene l'istante che il costo annuale per il personale previsto dall'art. 36 del capitolato speciale, incluse le maggiorazioni per il lavoro notturno di cui all’art. 4 nell'allegato A del medesimo capitolato, ammontando a € 935.543,72, sarebbe superiore di € 13.500 alla stima dell'appalto pari ad € 922.000 posto a base d'asta. La censura deve essere smentita in fatto poichè, sulla base della documentazione fornita dall'amministrazione, risulta che il calcolo effettuato da Senesi non tiene conto dei seguenti elementi: una parte del personale (4 unità) non è assunta tempo pieno, bensì a part-time; un'altra parte del personale (2 unità) è assunta con contratto a tempo determinato per esigenze stagionali; il calcolo relativo alla maggiorazione notturna riguarda solo i lavoratori impegnati nella raccolta, mentre non è riferibile ai lavoratori impegnati nello spazzamento (che effettuano orario di lavoro 06-12). Pertanto risulta evidente che i costi relativi al personale sono inferiori rispetto a quelli calcolati dall'istante. Inoltre, l'art. 12 del capitolato speciale attribuisce un utile ulteriore all'aggiudicataria prevedendo espressamente che diverse tipologie di rifiuti raccolti in forma differenziata saranno di esclusiva proprietà della ditta aggiudicataria che ne incasserà il ricavato. Infine ulteriori vantaggi alla ditta aggiudicataria derivano dalla gestione dell'impianto dell'isola ecologica di proprietà dell'ente già funzionante ed allestita che permette una economia di scala considerevole nella gestione dei rifiuti.
Inoltre, evidenzia l'istante che i criteri di attribuzione del punteggio relativi alla tipologia A “servizio raccolta porta a porta” (A1 e A2) e alla tipologia B “ servizio spazzamento strade” (B1 e B2) sarebbero incongruenti poiché, attribuendo ampia discrezionalità alla ditta concorrente nel calcolare il monte orario giornaliero del personale operativo impiegato e, quindi, nel definire in sede di offerta l'effettivo orario contrattuale cui assoggettare i dipendenti nell'espletamento del servizio, si profilerebbe una violazione dell’art. 6 CCNL Fise Assoambiente (richiamato dall’art. 36 c.s.a.) che obbliga, in caso di avvicendamento tra imprese, al mantenimento per i dipendenti delle precedenti condizioni economiche contrattuali. La censura è totalmente infondata e travisata in fatto e in diritto. Infatti nel calcolo del punteggio, i punti A1 e B1 del capitolato fanno riferimento al maggior monte orario giornaliero lavorativo nell'espletamento del servizio, ove si precisa che il monte orario sarà calcolato moltiplicando il numero delle persone per le ore individuali lavorate. Ciò significa che l'operatore potrà aumentare il monte ore impiegando un numero superiore di persone senza dover incidere sul singolo rapporto contrattuale in essere. Con riguardo poi ai punti A2 e B2 è espressamente stabilito che il punteggio massimo verrà assegnato alla ditta che impegnerà il maggior numero di personale operativo. Conclusivamente, respinte le censure sollevate, si ritiene che il capitolato speciale d'appalto di cui in oggetto sia legittimo.
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il capitolato speciale d’appalto sia legittimo e che i costi relativi alla gestione dell'appalto non presentino significative anomalie né elementi per ritenere che il calcolo sia errato.