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Timestamp: 2020-04-03 20:19:18+00:00
Document Index: 72041060

Matched Legal Cases: ['art. 260', 'art.659', 'art. 674', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 256', 'art. 44', 'sentenza ', 'art. 640', 'art. 131', 'art. 129', 'art. 129', 'art. 133', 'art. 181', 'sentenza ']

Corte di Cassazione – Pagina 35 – AmbienteDiritto.it
* DIRITTO URBANISTICO – Reati edilizi – Intervento su una costruzione realizzata abusivamente – Ripresa dell’attività criminosa originaria integrante un nuovo reato identico a quello precedente – Anche gli interventi di manutenzione ordinaria presuppongono che l’edificio sul quale si interviene sia stato costruito legittimamente – Artt. 3, 31, 44 lett. b) e 46 d.P.R. n. 380/2001 – Nozione di pertinenza urbanistica – Elementi – Individualità ed autonomia – Giurisprudenza – Nozione di opera precaria – Obiettive esigenze contingenti e temporanee – Precarietà dell’opera edilizia – Ininfluenza delle modalità dell’ancoraggio al suolo e dei materiali della struttura.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Nozione di maltrattamento – Detenzione degli animali – Assenza di cure minime – Condizioni incompatibili con la sua natura e di grave sofferenza – Art. 727 c.p. – Giurisprudenza – PROCEDURA PENALE – Ricorso in cassazione – Limiti – Accertamenti (giudizio ricostruttivo dei fatti) e gli apprezzamenti (giudizio valutativo dei fatti) – Adeguata motivazione esente da errori logici e giuridici.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 06/09/2016 Sentenza n.36858
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Sottoprodotto – Caratteristiche e requisiti della composizione chimica del macinato – Riutilizzazione dei residui polverosi e lavorazione mattoni refrattari – Artt. 183,184 bis e 260, c.1 lett. b), d. lgs. n. 152/2006 – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Violazioni da mera colpa o puramente formali slegate dal traffico illecito – Requisiti per la configurabilità dell’art. 260 d. lgs. n. 152/2006 – Nozione del requisito dell’abusività.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 02/09/2016 Sentenza n.36412
DIRITTO VENATORIO – FAUNA E FLORA – Caccia – Condotte di abbattimento, cattura o detenzione di un unico esemplare appartenente alla famiglia dei fringillidi – Configurabilità del reato – Artt. 18, 30 L. n. 157/1992.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 02/09/2016 Sentenza n.
* DIRITTO URBANISTICO – Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche – Individuazione dei soggetti responsabili – Artt. 93 e 95, d.P.R. n. 380/2001.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Danno ambientale, Diritto urbanistico - edilizia
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – DANNO AMBIENTALE – Abusi paesaggistici – Principio di offensività – Natura di reato di pericolo – Differenza tra disciplina urbanistica-edilizia e ambientale – Artt. 3 c.1° lett. e) n.5 e 44 DPR n. 380/2001 – Giurisprudenza – Danno al paesaggio ed all’ambiente – Valutazione ex ante – Ripristino originario assetto paesaggistico per mero decorso del tempo – Configurabilità del reato paesaggistico – CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO – Art. 181, c.1-bis D.L. n.42/04 – Declaratoria di illegittimità costituzionale – Effetti – Parificazione delle condotte – Termine massimo di prescrizione.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Diritto urbanistico - edilizia
DIRITTO URBANISTICO – Modifica della destinazione d’uso – Trasformazione del sottotetto da volume tecnico a volume abitabile – Assenza di permesso di costruire – Reati di cui agli artt. 44 comma 1 ° lett. c) 83, e 95 DPR n. 380/2001 – PROCEDURA PENALE – AVVOCATI – Richiesta di differimento dell’udienza per concomitante impegno professionale – Il difensore deve giustificare l’impossibilità di nominare un sostituto – Giurisprudenza.
* DIRITTO URBANISTICO – Opere edilizie in zona sismica – Mancata denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni – Soggetti responsabili – Natura di reato proprio a soggettività ristretta – Disponibilità dell’immobile o dell’area – Artt. 52, 83, 93, 94 e 95 DPR n. 380/01 – Giurisprudenza – Vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche – Omessa comunicazione – Denuncia dei lavori – Committente, Direttore dei lavori, Titolare della ditta esecutrice dei lavori – Individuazione delle responsabilità – Opere non conformi alle norme tecniche – PROCEDURA PENALE – Reato continuato – Aumento di pena per i singoli reati satellite – Determinazione della pena – Motivazione delle decisioni assunte su ogni aspetto dell’esercizio del suo potere discrezionale – Necessità.
INQUINAMENTO ACUSTICO – RUMORE – Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone – Autolavaggio – Reato di cui all’art.659 cod. pen. non è abrogato – Delega conferito al Governo non esercitata – Valutazione dell’impatto acustico-ambientale – INQUINAMENTO ARIA – Getto pericoloso di cose – Configurabilità del reato di cui all’art. 674 cod. pen. – Artt. 606, 659 e 674 codice penale – Attività produttiva di carattere industriale (autolavaggio) – Obbligo di attuazione dei possibili accorgimenti tecnici – PROCEDURA PENALE – Reato permanente – Contestazione c.d. “aperta” ovvero senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita – Individuazione della cessazione della permanenza – verifiche ed effetti giuridici.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Rifiuti
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Vincolo di tutela indiretta e beni paesaggistici – Disciplina dei c.d. “vincoli indiretti” – Artt.45, 46, 47, 172 e 169-181 d.lgs. 42/2004 – Reati di abuso d’ufficio e concorso in esecuzione di opere edili in assenza di permesso di costruire e di autorizzazione della Soprintendenza – Art. 323 cod. pen. – Artt. 10, 22, 27, 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 – DIRITTO URBANISTICO – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Integrazione del reato di abuso d’ufficio – Duplice distinta valutazione di ingiustizia – Condotta e vantaggio patrimoniale – Art. 323 cod. pen. – Giurisprudenza – PROCEDURA PENALE – Abuso d’ufficio – Verifica dell’atteggiamento psicologico dell’agente – Prova dell’intenzionalità del dolo – Ricorso per cassazione – Principio di correlazione fra accusa e sentenza – Verifiche.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/08/2016 Sentenza n.35588
RIFIUTI – Materie fecali non provenienti da attività agricola ma da attività di trasporto bestiame per conto terzi – Disciplina applicabile – Normativa sui rifiuti – Art. 185, 256, c.1, lett.a), d.lgs n.152/2006 – Smaltimento reflui zootecnici e pratica della fertirrigazione – Condizioni di liceità – Onere della prova – Giurisprudenza – Pratica della fertirrigazione – Presupposti per l’esclusione dalla disciplina dei rifiuti – Riutilizzo nella stessa attività – Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento – Adeguatezza di quantità e qualità degli effluenti e dei tempi e modalità di distribuzione al tipo e fabbisogno delle colture – Assenza di dati sintomatici di una utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione.
* DIRITTO URBANISTICO – Omessa denuncia dei lavori – Soggetto attivo del reato di cui all’art. 95 del d.P.R. 380/2001 – Individuazione dei responsabili – Configurazione giuridica a soggettività ristretta – Costruzioni in zone sismiche – Responsabilità del direttore dei lavori – La qualità di direttore dei lavori non richiede incarico formale – Fattispecie – APPALTI – Esecutore di un’opera pubblica, conferita con contratto di appalto pubblico – Opere realizzate in zona sismica – Obbligo di deposito del progetto – Reato di cui all’art. 95 del d.P.R. 380/2001 – Artt. 72, 93, 94 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Inizio ai lavori senza autorizzazione – Legislazione concorrente in materia di governo del territorio – Sicurezza staticità degli edifici in zona sismica – Esclusiva competenza statale – PROCEDURA PENALE – Inizio dei lavori senza preventiva autorizzazione – Omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti – Natura di reati permanenti – Giurisprudenza – Omessa l’indicazione dell’articolo di legge violato – Ininfluenza se evincibile nella lettura nel corpo della contestazione – Art. 522 c.2 cod. proc. pen. – Buona fede – Elemento psicologico del reato – Presupposti e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/08/2016 Sentenza n.35494
RIFIUTI – Trasporto illecito di rifiuti – Confisca del mezzo – Proprietario del mezzo estraneo al reato – Buona fede – Onere della prova – CODICE DELL’AMBIENTE – Artt. 183, c.1, lett. n) e z) 256 bis, 259, 260 c.4-bis, 260-ter d.lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza.
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Immobile abusivo ultimato in area sottoposta a vincolo paesaggistico – Automatismo tra uso del bene ed alterazione dell’ecosistema – Esclusione – Presupposti per il sequestro preventivo – Art. 181, c.1 bis, d. lgs. n. 42/2004 – Art. 734 cod. pen. – DIRITTO URBANISTICO – Manufatti abusivi – Sequestro preventivo delle opere abusive già ultimate – Presupposti – Conseguenze lesive della condotta sul bene protetto perduranti nel tempo – Congrua e puntuale motivazione sul periculum in mora – Necessità – Art. 321 c.p.p. – Artt. 44 c.1 lett. c), 64-71, 65-72, 93-95, d.P.R. n.380/2001 – Giurisprudenza.
* DIRITTO AMBIENTALE – CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Attività di “conferimento” di rifiuti in assenza di autorizzazione e senza il F.l.R. (formulario identificativo dei rifiuti) – Nozione di “assoluta occasionalità” – Condotte finalizzate alla gestione di rifiuti – Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito – Insuscettibile di censura in sede di legittimità – Artt. 212 e ss., 256, 258 e 260 bis d.lgs. n.152/2006 – Attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata – Illecito istantaneo – Reato di cui all’art. 256, c1, lett.a), d.lgs 152/2006 – Esclusione penale della condotta in ragione della occasionalità – Assenza di “attività” – Necessità – Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti – Chiarimenti sul termine “conferimento” – Interpretazione giuridica e linguistica – PROCEDURA PENALE – Richiesta dell’emissione di decreto penale di condanna da parte del Pubblico Ministero – Potere di proscioglimento del G.I.P. – Presupposti – Art. 129 e 530 cod. proc. pen. – Sentenza con giurisprudenza conforme e agganciata.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – RISARCIMENTO DANNO AMBIENTALE – Reati urbanistici e paesaggistici – Individuazione della persona offesa dal reato – Enti territoriali – Legittimazione a proporre opposizione all’archiviazione e ricorso per cassazione – Interesse diffuso dei privati all’osservanza delle norme – Danno patrimoniale – Veste di persona offesa quale componente necessaria – Poteri e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35309
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione del manufatto abusivo abusivo nei confronti del proprietario – Ordine emesso dal giudice penale – Carattere reale e natura di sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio – Individuazione dell’autore dell’abuso – Ininfluenza – Art. 44 lett. b) del d.P.R. n. 380/2001 – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Nozione di inizio dei lavori – Indizi ed elementi validi – Mera attività di indagine geotecnica – Non costituisce “inizio dei lavori” in senso tencnico – Ultimazione dei lavori – Decorrenza del termine non prorogato – Effetti – Decadenza di diritto del permesso di costruire per la parte ancora non eseguita – Prosecuzione lavori oltre il termine – Configurabilità del reato di cui all’art. 44, lett. b) D.P.R. n. 380/2001 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Coordinamento tra disciplina urbanistica e paesaggistica – Artt. 146 e 181, comma 1-bis, d. lgs. n.42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di “violazione di legge” – Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali – Artt. 325 e 606 lett.e) cod. proc. pen. – Giurisprudenza.
* DIRITTO URBANISTICO – Opere abusive – Ordine di demolizione con la sentenza di condanna – Atto dovuto per il giudice – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Patteggiamento – Pena concordata dalle parti – Effetti – Assenza di valutazioni discrezionali del giudice – Artt. 31, 44, 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 – Art. 349 cod. pen. – Artt. 444, 445 cod. proc. pen..
* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela paesaggistica dei territori costieri – Ambito di efficacia e limiti – Beni paesaggistici – Realizzazione di lavori di qualsiasi genere e uso puro e semplice – Differenza – Artt. 142, 170 e 181 d.lgs. n.42/2004 – Giurisprudenza.
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione del manufatto abusivo disposta dal giudice penale – Natura di sanzione amministrativa – Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso – Artt. 27 e 31 c.9, d.P.R. n.380/2001 – Ordine ‘giudiziale’ di demolizione – Presupposti per la revoca da parte del giudice penale – Incompatibilità con provvedimenti amministrativi di diverso tenore – Violazioni edilizie – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Genericità dell’appello o del ricorso per cassazione – Valutazione di inammissibilità per aspecificità – Limiti.
AVVOCATI – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rapporto fiduciario avvocato-cliente – Assunzione di un incarico professionale non svolto – Reato di cui all’art. 640 cod. pen. – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Esclusione – Art. 131 bis c.p. – Giurisprudenza – Assunzione di un incarico professionale non svolto – Reato di truffa condotta dell’avvocato – Fattispecie: Anticipazione sugli onorari indebitamente percepiti – Art. 640 cod. pen. – Giudizio di legittimità – Limiti – Rilettura degli elementi di fatto – Deduzione del vizio di motivazione e requisito di autosufficienza del ricorso – Limiti – Art. 606 lett. e) cod. proc. pen. – Configurabilità del vizio di “travisamento della prova”.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Agricoltura e zootecnia, Diritto agrario, Diritto processuale penale, Rifiuti
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Esclusione dal novero dei rifiuti le materie fecali – Presupposti e limiti – Provenienza e riutilizzazione agricola – Artt. 183, 185, c.1°, lett. f) e 256, lett. a), D. Lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Sottrazione delle deiezioni animali alla disciplina sui rifiuti – Pratica della cd. fertirrigazione – Presupposti e verifiche – Assenza di dati sintomatici di una utilizzazione incompatibile con la fertirrigazione – Letame agricolo e non – Differenza giuridica e normativa – DIRITTO AGRARIO – Scorrimento dei liquami sul terreno – Divieto di “ruscellamento” – Nozione e configurabilità del ruscellamento – Scarti di origine animale (S.O.A.) – Qualifica di sottoprodotti – Sottrazione alla normativa in materia di rifiuti – Giurisprudenza – Regolamento CE n. 1774/2002 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione fondato su motivi non specifici – Giudizio ricostruttivo e valutativo dei fatti – Adeguata motivazione – Inammissibilità – Artt. 192, 530 e 606, lett. b), e) ed e), cod. proc. pen. – Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto – Entrata in vigore e applicazione dell’art. 131-bis cod. pen. – Giurisprudenza – Art. 609 c.3°, cod. proc. pen. – Fattispecie – Circostanze attenuanti generiche – Richiesta di specifica istanza – Poteri discrezionali del giudice di merito – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Effetti – Preclusione di rilevare e dichiarare le cause di non punibilità a norma dell‘art. 129 cod. proc. pen..
* DIRITTO URBANISTICO – Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale contenuta nel D.p.r. 380