Source: https://avvocatomilanoroma.com/avvocato-diritto-penale-svizzera.html
Timestamp: 2018-12-12 00:27:57+00:00
Document Index: 113171971

Matched Legal Cases: ['art. 614', 'art. 615', 'art. 615', 'art. 614', 'art. 615', 'art. 4']

Tale reato perseguito dall art. 614 del codice penale, riguarda l introduzione in casa altrui, o in altro posto destinato a dimora privata, o nelle prossimità di essi, contro il volere esplicito o sottaciuto di chi detiene il diritto di escluderlo, ovvero l introduzione clandestina o mediante inganno, è perseguita con l arresto da sei mesi a tre anni.
Alla medesima condanna è sottoposto chi resta nei suddetti luoghi contro l esplicito volere di chi detiene il diritto di escluderlo, ovvero vi resta in maniera clandestina o tramite inganno. Il reato è perseguibile tramite querela del soggetto offeso.
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La condanna è da uno a cinque anni, e si prosegue d ufficio, se il reato è compiuto con violenza sulle cose, o ai soggetti, ovvero se il responsabile possiede delle armi. art. 615 bis c.p.
Interferenze illegittime nella sfera privata
In merito all art. 615 bis del codice penale, chi con l utilizzo di apparecchi di ripresa visiva o sonora, ottiene in maniera indebita informazioni o immagini inerenti la sfera privata che viene condotta nei luoghi prescritti dall art. 614, è condannato con l arresto da sei mesi a quattro anni.
Alla medesima condanna è sottoposto, a meno che l evento non rappresenti più grave reato, chi rivela o divulga tramite qualunque mezzo informativo al pubblico, le informazioni o le immagini, conseguite nelle modalità prescritte nella prima sezione di questo articolo.
I reati sono perseguibili tramite querela del soggetto offeso; comunque si prosegue d ufficio e la condanna è dell arresto da uno a cinque anni se il reato è compiuto da un pubblico ufficiale o da un addetto di pubblico servizio, con abuso delle proprie facoltà o con trasgressione degli obblighi che ineriscono l esercizio dei propri incarichi, o da chi espleta pure in maniera abusiva l attività di investigatore privato. art. 615 ter c.p.
Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico ( inserito dall art. 4 della legge 23 dicembre 1993 n. 547) Con l inserimento di tale articolo, la legge ha garantito la tutela del “domicilio informatico” da ritenersi come spazio ideale di attinenza della sfera personale.
Secondo quanto prescritto da tale articolo, è condannato chi in maniera abusiva accede ad un sistema informatico o telematico tutelato da codici di sicurezza ovvero si trattiene contro il volere esplicito o sottaciuto di chi detiene il diritto di escluderlo, è condannato con l arresto fino a tre anni.
La condanna è dell arresto da uno a cinque anni:
1) se il reato è compiuto da un pubblico ufficiale o da un addetto di pubblico servizio, con abuso delle proprie facoltà o con trasgressione degli obblighi che ineriscono il proprio esercizio e il proprio ruolo, o da chi espleta pure in maniera abusiva l attività di investigatore privato, o con abuso di potere di operatore di sistema;
2) se il responsabile per compiere il reato utilizza violenza sulle cose o ad altri soggetti, ovvero se possiede armi;