Source: https://www.procivitalialazio.eu/index.php/statuto
Timestamp: 2020-07-11 01:50:35+00:00
Document Index: 186159484

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 45']

(Approvato dall’Assemblea straordinaria in data 11 maggio 2019)
1. E’ costituita l’associazione di volontariato denominata “PROCIV ITALIA Coordinamento Lazio - ODV”, qui di seguito detta “Associazione”.
2. L’Associazione si configura quale organizzazione di volontariato, ai sensi degli artt. 32 e segg. del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore), nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico, per il perseguimento senza scopo di lucro neppure indiretto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
L’Associazione adotta la qualifica e l’acronimo ODV nella propria denominazione che ne costituisce peculiare segno distintivo ed a tale scopo viene inserita negli atti, nella corrispondenza e in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima.
1. L’Associazione ha sede nel Comune di Roma.
2. Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere individuata e trasferita la sede legale, senza necessità di modifica statutaria, purchè all’interno del medesimo Comune.
3.Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere inoltre istituite sedi operative dell’Associazione in Italia o all’estero.
Art. 4 - Oggetto e finalità
L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, gratuità delle prestazioni dei volontari associati, elettività e gratuità delle cariche sociali.
2. Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione, tramite il collegamento e il coordinamento dei propri associati, svolge le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 prevalentemente in favore di terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati:
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili e sociali, nonché dei diritti degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco;
y) protezione civile ai sensi del Codice della Protezione Civile di cui al D.Lgs n. 1 del 2 gennaio 2018.
L’Associazione in particolare persegue tali attività di interesse generale mediante:
prestare il proprio contributo umano e tecnico a mezzo dei propri associati nell'attività della Protezione Civile e Sanità, nella previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità ovunque si richieda la necessità dell'intervento;
concorrerecon la propria esperienza a soccorrere le popolazioni colpite da calamità naturalie/o antropiche, con azioni di prevenzione, soccorso e assistenza logistica; attività di recupero dispersi in casi di evacuazioni ed esodi; realizzazione, organizzazione e gestione di campi di accoglienza e ammassamento;
interventi nelle emergenze attraverso il soccorso acquatico e l’utilizzo dei propri gruppo sommozzatori;
divulgare tutte le informazioni utili per prevenire pericoli individuali e collettivi e contribuire alla crescita di una coscienza di solidarietà sociale in situazioni di emergenza, realizzando nel modo più opportuno possibile anche corsi di addestramento e formazione e collaborando con gli enti locali e le istituzioni in genere per la raccolta, elaborazione di informazioni di pubblica utilità in materia, mediante la realizzazione di Piani di Protezione civile;
Favorire l’organizzazione di attività di carattere culturale, sportivo, ricreativo e formativo come strumento di crescita e aggregazione sociale;
iniziativetesea realizzare una società eco-compatibile che faccia della difesa e della salvaguardia dell’ambiente un architrave del proprio modello di sviluppo;
promuovere servizi rivolti alla comunità e alle persone che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale, di affermazione dei diritti, di risposta ai bisogni che si esprimono nel territorio;
attività di formazione, informazione e aggiornamento rivolto al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grado, comprese collaborazioni con associazioni ed enti che operano nella scuola sul settore della Protezione civile, del primo soccorso, della tutela della salute e della salvaguardia dell’ambiente;
attività di cooperazione internazionale allo sviluppo e di solidarietà internazionale e di educazione allo sviluppo;
salvaguardia, valorizzazione e recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale e paesaggistico;
avanzare proposte agli Enti pubblici al fine di una adeguata programmazione delle iniziative pubbliche negli ambiti operativi dell’Associazione;
tutela e conservazione ambientale, ittica e venatoria nonché tutela degli animali d’affezione;
soccorso mediante autoambulanze ad ammalati e feriti, con particolare riguardo ai casi di calamità, nonché servizi di soccorso e trasporto infermi nei piani di emergenza e urgenza territoriale del Servizio Sanitario nazionale e regionale;
promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria e di tutela della salute a favore della collettività;
promuovere ed organizzare iniziative di solidarietà per contrastare fenomeni di solitudine ed emarginazione, anche mediante specifici servizi di assistenza;
organizzare servizi sociali ed assistenziali anche domiciliari per il sostegno a cittadini anziani, handicappati o comunque a persone in condizioni anche temporanee di difficoltà;
organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione sui temi dei quali si occupa l’Associazione, anche mediante pubblicazioni periodiche;
progettazione ed allestimento di reti e link nazionali ed internazionali di radiocomunicazioni.
3. L’Associazione può inoltre svolgere, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale sopra indicate purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate con apposita delibera dell’Assemblea.
4. L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi - attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva - al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
1. Sono ammessi a far parte dell’Associazione le Organizzazioni di volontariato le quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento. Possono essere ammessi come associati enti del Terzo settore o enti senza scopo di lucro, a condizione che il loro numero non sia superiore al 50% (cinquanta per cento) del numero delle Organizzazioni di volontariato. Le Organizzazioni di volontariato e gli altri Enti associati sono rappresentati dal rispettivo Presidente ovvero da altro soggetto delegato dal Consiglio Direttivo. La qualifica di associato si ottiene in seguito al rilascio di un certificato di adesione da parte dell’Associazione nazionale “PROCIV ITALIA”.
2. Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali Regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi associativi. Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte.
4. La quota annuale, qualora prevista, a carico degli associati non è trasmissibile, né ripetibile in caso di recesso o perdita della qualifica di socio.
3. Gli associati hanno il diritto di informazione e di controllo stabilito dalle leggi e dallo Statuto, di consultare i libri sociali facendone espressa richiesta scritta al Presidente, di partecipare alle assemblee e, se in regola con il versamento della quota sociale, qualora prevista, hanno diritto di voto in proprio e per delega, di eleggere ed essere eletti alle cariche sociali.
4. Gli associati hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni degli organi dell’Associazione e di pagare le eventuali quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo.
6. Non è ammesso per i volontari associati stipulare con l’Associazione alcun tipo di contratto avente come oggetto rapporti di lavoro dipendente o autonomo. L’attività svolta dagli associati non può essere retribuita in alcun modo, neanche dai beneficiari. Al volontario possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti e alle condizioni preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
Art. 7 - Perdita della qualità di associato
Estinzione o scioglimento dell’Ente associato;
Dimissioni: ogni associato può recedere dall'Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata. Resta fermo l'obbligo per il pagamento della quota associativa, ove prevista, per l'anno in corso.
Decadenza: la decadenza viene dichiarata dal Consiglio Direttivo trascorsi sei mesi dalla data per la quale è previsto l’obbligo del versamentodella quota associativa.
Esclusione: la qualità di Associato si perde inoltre nel caso in cui la persona compia atti in violazione delle previsioni dello Statuto, dell’eventuale Regolamento nonché delle delibere approvate dagli organi associativi, tenga un comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione, o qualora intervengano gravi motivi che rendano incompatibile la prosecuzione del rapporto associativo. Il Consiglio Direttivo delibera il provvedimento di esclusione, previa contestazione degli addebiti e sentito l’associato interessato, se richiesto dallo stesso. Il provvedimento di esclusione dovrà essere comunicato con lettera raccomandata o posta certificata all’interessato, che potrà ricorrere entro trenta giorni all’Assemblea.In tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione dell’Assemblea entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
e) il Collegio dei Garanti.
2 Tutte le cariche associative sono elettive, sono svolte a titolo gratuito e hanno durata triennale; per gli associati che ricoprono cariche è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto.
Art. 9 - Composizione e attribuzioni dell’Assemblea degli Associati
2. L’Assemblea è costituita da un rappresentante per ogni organizzazione aderente all’Associazione.
Possono partecipare all’Assemblea, con diritto di voto e di elettorato attivo e passivo, tutti gli associati, a far data dalla deliberazione di ammissione, purchè in regola con il pagamento della quota associativa annuale nazionale e della eventuale quota associativa regionale.
3. Ad ogni rappresentante spetta il diritto ad un voto. Gli associati possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri associati. Ciascun rappresentante può ricevere al massimo due deleghe conferitegli da altri associati.
eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero, dell’eventuale Organo di controllo e del Collegio dei Garanti;
deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti;
deliberare sul ricorso dell’aspirante socio in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione, ai sensi dell’art. 5 del presente Statuto;
deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
i) deliberare sulle modifiche dello Statuto dell’Associazione;
j) deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.
Art. 10 - Convocazione dell’Assemblea degli Associati
1. L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente, almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione dei bilanci e ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario. Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo degli associati; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
2. Le convocazioni dell’Assemblea devono essere effettuate mediante comunicazione scritta da inviarsi almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione, ovvero con altro mezzo idoneo ad assicurare con certezza l’avvenuto recapito entro il predetto termine.
Art. 11 - Validità dell’Assemblea
Art. 12 - Nomina e composizione del Consiglio Direttivo
2. Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea degli Associati. Esso è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri, scelti tra i rappresentanti degli associati.
3. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Art. 13 - Convocazione e validità del Consiglio Direttivo
Art. 14 - Attribuzioni del Consiglio Direttivo
eleggere, al proprio interno, il Presidente e il Vice Presidente;
amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere e facoltà di legge ovvero in conformità del Regolamento approvato;
predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie;
deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione;
decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati;
deliberare in ordine all’assunzione di personale dipendente o avvalersi di prestazioni autonome, esclusivamente nel limite necessario a garantire il regolare funzionamento dell’Associazione oppure occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta;
proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3;
istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.
è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti.
8. L’Ufficio di Presidenza coadiuva il Presidente nella gestione organizzativa. E’ composto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario.
Art. 16 - Il Segretario ed il Tesoriere
la redazione dei libri verbali nonché del libro degli associati e del registro dei volontari.
predisporre il bilancio dell’Associazione.
Art. 17 - Organo di Controllo
1. L’Organo di controllo, monocratico, è nominato qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno o per obbligo normativo, ai sensi dell’art. 30, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017.
Il componente dell’Organo dura in carica cinque anni, è rieleggibile e può essere scelto anche fra persone estranee all’Associazione, con riguardo della loro competenza, e deve essere scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro.
vigila sull'osservanza della legge, dello statuto e sul rispettodeiprincipi di corretta amministrazione;
3. Il componente dell'Organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
4. Esso può esercitare inoltre, al superamento dei limiti di cui all’art. 31, comma 1, la revisione legale dei conti.
Art. 18 - Collegio dei Garanti
1. Il Collegio dei Garanti è composto di tre membri eletti dall'Assemblea tra i rappresentanti degli associati. Durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
2. Il Collegio dei Garanti elegge un Presidente tra i propri membri. Ha il compito di:
interpretare le norme statutarie e/o regolamentali e fornire pareri agli organi associativi sulla loro corretta applicazione;
emettere pareri su atti, documenti e delibere degli organi associativi;
dirimere le controversie tra associati.
3. Nel caso in cui l’Assemblea non provveda ai sensi del Comma 1 del presente articolo, le funzioni del Collegio dei garanti saranno svolte direttamente dal Collegio dei Garanti della Struttura nazionale Prociv Italia.
Art. 19 - Libri sociali
Art. 20 - Risorse economiche
1. Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti dall’art. 33 del D.Lgs. n. 117/2017, da:
b) erogazioni liberali di associati e terzi;
d) entrate derivanti da attività di raccolta fondi;
e) contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi i rimborsi derivanti da convenzioni;
f) contributi di organismi pubblici di diritto internazionale;
g) rendite patrimoniali;
h) entrate da attività diverse, svolte in modalità secondaria e strumentale ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs. n. 117/2017.
3. Il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell'attività statutaria ai fini dell'esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
2. Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, unitamente alla relazione dei revisori di cui all’art. 17, qualora nominati.
Art. 22 - Trasformazione, fusione, scissione, scioglimento o estinzione
1. La trasformazione, la fusione, la scissione, lo scioglimento o l’estinzione dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea, secondo le modalità indicate dall’art. 11 comma 4 del presente Statuto.
3. In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad altro Ente del terzo settore, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D. Lgs. n. 117/2017 allorquando istituito.
Art. 23 - Disposizioni generali
Per quanto non è previsto dal presente Statuto, dagli eventuali Regolamenti interni e dalle deliberazioni degli Organi associativi, si applica quanto previsto dal Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del terzo settore) e, in quanto compatibile, alle norme del Codice Civile.
Montenero Sabino (RI), 11/05/2019
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