Source: http://docplayer.it/2008807-Rfid-e-marketing-prospettive-e-vincoli-legali.html
Timestamp: 2017-06-24 10:50:04+00:00
Document Index: 148986045

Matched Legal Cases: ['artt 18', 'art. 4', 'art.4', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 21', 'art. 52', 'art. 13', 'art 15', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 130', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

RFID E MARKETING: PROSPETTIVE E VINCOLI LEGALI. - PDF
Download "RFID E MARKETING: PROSPETTIVE E VINCOLI LEGALI."
1 RFID E MARKETING: PROSPETTIVE E VINCOLI LEGALI. PAOLO ROCCA COMITE MASCAMBRUNO ELISA CARPENTIERI SOMMARIO: 1. Premessa La tecnologia RFId Lo scenario italiano Lo scenario internazionale Le vacanze normative e le prospettive di utilizzo nel rispetto della privacy. 1. Il marketing rappresenta un fondamentale mezzo di supporto allo sviluppo del business per qualsiasi organizzazione. Per relazionarsi in modo diretto con il cliente, il marketing ha sempre introdotto formule e strumenti innovativi;sempre più spesso, poi, si tratta di tecnologie dotate di una spiccata pervasività rispetto alla sfera di riservatezza degli individui poiché il loro utilizzo si accompagna ad una attività di raccolta ed elaborazione di dati ed informazioni di natura personale (numeri di telefono, fax, indirizzi di posta elettronica, ecc...) che, in quanto tali, godono di una particolare forma di tutela. La tecnologia RFId - in grado di identificare a distanza oggetti o persone, rilevando quindi i comportamenti di consumo - può consentire non solo analisi di marketing 1 più accurate, ma anche una estrema semplificazione delle transazioni commerciali, nonché l'incremento di efficacia dei messaggi pubblicitari. Questa possibilità verrà approfondita con la dovuta sensibilità ai rischi di lesione dei diritti soggettivi e dei diritti di riservatezza, approccio necessario che la comunicazione d'impresa deve adottare per cogliere questa opportunità. 1 Quando si parla di marketing è bene distinguere tra i diversi aspetti a cui si può fare riferimento con questo termine. Oltre a indicare genericamente una filosofia di governo aziendale orientata ai bisogni del cliente, si può parlare di marketing come il processo strategico di analisi e programmazione degli obiettivi aziendali (a lungo termine) supportato da analisi del contesto in cui opera un'azienda e dei consumatori a cui si rivolge. Il marketing strategico deve partorire poi dei piani operativi (con obiettivi a breve termine) in diversi ambiti aziendali, in particolare riguardo alla comunicazione o promotion. Perciò si farà spesso riferimento anche al marketing inteso come una particolare area di comunicazione, con obiettivi e target del messaggio specifici - i consumatori e diversi per es. dalla comunicazione ai patner, dalla comunicazione ai politicy maker, o dalla comunicazione istituzionale. (Sulle definizioni di marketing si veda Antonio Ferrandina, Fabrizio Carriero, Il piano marketing: guida strategicooperativa, Wolters Kluwer Italia, 2005, pag.5 e ss.) 12 2. RFId è l'acronimo di Radio Frequency Identification, cioè l'identificazione di qualunque elemento, attraverso la radiofrequenza. Il sistema utilizzato in questo ambito è composto essenzialmente da un ricetrasmettitore (transponder o TAG RFId) che, interrogato via radio da un reader, risponde e identifica univocamente l oggetto su cui è posto. Oltre al tag/ai tag, in un sistema RFId abbiamo il software cioè l'elemento indispensabile per la ricezione ed elaborazione in azienda delle grandi quantità di dati fornite dal sistema RFId, e il reader, letteralmente "lettore", ha la capacità d'interrogare individualmente i transponder, inviare e ricevere dati, interfacciandosi con il software. La tecnologia RFId non è certo nuova. Inconsapevolmente viene utilizzata quotidianamente. Il telepass 2, i telecomandi per l apertura delle porte delle automobili, le carte fedeltà con chip, che conservano i dati sulla spesa effettuata dal titolare, o le carta di credito con i dati - ovviamente crittografati - relativi ad un conto corrente, sono solo alcuni esempi di soluzioni basate sull utilizzo dell RFId. Ma soprattutto questa tecnologia viene adottata nella logistica per identificare, inventariare e tracciare il percorso dei prodotti, sostituendo gradualmente il codice a barre che, a differenza delle etichette RFId (spesso definite etichette intelligenti ), non può identificare un oggetto univoco, ma la classe di oggetti a cui appartiene; non può essere riscritto e consente una distanza di lettura molto limitata rispetto a quella consentita dall'rfid. Poi ci sono applicazioni emergenti, come gli impianti a base di RFID che funzionano come ricetrasmittenti per procedure di check-up medico velocizzato, che alimentano il dibattito sul ruolo del diritto nell'epoca del "postumano robotico". 3 Il dibattito è continuamente alimentato dagli scenari ipotetici di questa tecnologia, che interessa moderatamente le imprese, le quali invece, sono spesso profondamente coinvolte nel dibattito sulla tutela della privacy nelle applicazioni RFId. 2 Fonte Ielepass RFID (Italia) [http://www.mondorfid.com/9.6_rfid_telepass_italia.asp] 3 Pasquale Stanzione, Biodiritto, Postumano e diritti fondamentali in Comparazione e Diritto Civile: Persone, Maggio 2010 [http://comparazionedirittocivile.it/prova/files/stanzione_biodiritto.pdf] 23 3. Il 13 Luglio 2007 il Ministro delle Telecomunicazioni allora in carica, Gentiloni, ha liberalizzato le frequenze per l'rfid UHF. 4 Ciò ne ha segnato la possibilità di utilizzo, in regime di libero uso, a 2 Watt ERP sia indoor che outdoor con la ETSI EN , allineando definitivamente la normativa in Italia a tutto il resto dell'europa e consentendo di avere, su tutte le installazioni, tutta la potenzialità di utilizzo prevista dall'rfid UHF. 5 Ogni impiego di questa tecnologia, ove la stessa si configuri mediante un trattamento di dati personali, deve quindi avvenire nel rispetto del Codice in materia dei dati personali (d.lgs. n.196/2003). Di conseguenza l'autorità Garante con provvedimento generale del 9 marzo 2005 Garanzie per l uso di "Etichette intelligenti" 6 - documento breve ma fondamentale - ha esaminato la problematica fissandone alcuni principi basilari. Tra questi citiamo per esempio il "principio di necessità" per cui i sistemi di RFID devono essere configurati in modo tale da evitare l'utilizzazione di dati personali oppure, a seconda dei casi, l'identificabilità degli interessati, quando ciò non sia strettamente necessario in relazione alla finalità perseguita. I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili non possono essere riutilizzati, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione è richiesta per la verifica dell'indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni o gli adempimenti. Attraverso quanto prescritto nel decreto, si è fatto notare 7, che l'interessato 4 Inoltre sul sito del Ministero delle Comunicazioni - Aspetti Autorizzativi è possibile visionare gli Aspetti autorizzativi delle attività di comunicazione elettronica [http://www.comunicazioni.it/binary/min_comunicazioni/sedi_periferiche/aspetti_autorizzativi.pdf] 5 la banda UHF, Ultra High Frequencies, ( MHz in Europa MHz in USA 950 Mhz in Asia) è considerata la banda di frequenze universale, usabile in tutto il mondo 6 Garante per la protezione dei dati personali, "Etichette intelligenti" (Rfid): il Garante individua le garanzie per il loro uso - 09 marzo 2005 [http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id= ] 7 Maietta, Commenti sub artt 18-22, in Sica-Stanzione (a cura di) La nuova disciplina della privacy, Bologna, 2004, p.85 34 è in grado di verificare l' attualità dei principi che giustificano il trattamento, previsti nel d.lgsl 30 giugno 2003, n.196. Ma anche il principio dell'informativa, secondo il quale il titolare del trattamento, nel fornire agli interessati la prescritta informativa, deve precisare le modalità del trattamento e indicare la presenza di etichette RFID e specificare che, attraverso i sistemi connessi, è possibile raccogliere dati personali senza che gli interessati si attivino al riguardo. Analogamente, deve essere segnalata mediante informativa l'esistenza di lettori in grado di "attivare" l'etichetta (lettori i quali possono comunque essere posti in essere solo in quanto strettamente necessari in rapporto alla finalità del trattamento). Fondamentale poi il principio del consenso: in generale, l'utilizzo di RFID che implichi un trattamento di dati personali da parte di privati può essere effettuato solo con il consenso dell'interessato. Se il trattamento riguarda dati di carattere sensibile (art. 4 del Codice, comma 1), il consenso deve essere manifestato per iscritto e il trattamento può essere effettuato solo previa autorizzazione del Garante. Premesso ciò, e nella consapevolezza della prevedibile diffusione della RFID in diversi settori ed impieghi, possono sin da ora distinguersi - con riferimento al profilo del consenso - alcuni casi specifici: a) qualora le tecniche di RFID siano adoperate, in esercizi commerciali, nel quadro delle modalità di pagamento (ad es. cd. carrello elettronico), e tale impiego non comporti alcuna riconducibilità dei prodotti ad acquirenti identificati o identificabili, non sussiste, in generale, la necessità di richiedere un consenso, in base alla normativa sulla protezione dei dati personali, ai clienti stessi; b) nel caso in cui le tecniche di RFID siano associate all'utilizzo di carte di fidelizzazione della clientela e al trattamento di dati relativi a clienti a fini di 45 profilazione commerciale, valgono i principi esplicitati dal Garante nel provvedimento apposito del 24 febbraio ; c) fermo restando, che non è di regola lecita l'installazione di etichette RFID destinate a rimanere attive anche oltre la barriera-cassa dell'esercizio commerciale in cui sono utilizzate, tale ipotetico impiego, ove lecito, presuppone comunque il necessario consenso dell'interessato. d) nei casi di impiego di RFID per la verifica di accessi a determinati luoghi riservati devono essere predisposte idonee cautele per i diritti e le libertà degli interessati. 4. I soggetti internazionali, politici e non, svolgono attività normativa sull'rfid in particolare sugli aspetti tecnici. Anche se la cosiddetta Direttiva e-privacy sull elaborazione dei dati personali e la protezione della Privacy nel settore delle comunicazioni elettroniche del 2002 (2002/58/EC) può essere un punto di riferimento per il trattamento di dati personali tramite la tecnologia RFId. Per le applicazioni RFId non esiste una normativa internazionale a livello di Radio Regolamento in quanto l attribuzione delle frequenze per questo tipo di applicazioni ricade sotto le sovranità nazionali e dipende dagli organismi di gestione dello spettro sovranazionali (CEPT/Commissione Europea) 9. La regolamentazione europea si sviluppa secondo due differenti livelli: Raccomandazioni CEPT le cui decisioni non sono vincolanti per i Paesi membri. Direttive della Commissione Europea, le cui Decisioni sono vincolanti per i Paesi 8 Garante per la protezione dei dati personali. 'Fidelity card' e garanzie per i consumatori. Le regole del Garante per i programmi di fidelizzazione - 24 febbraio 2005 [http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id= ] 9 La raccomandazione della CEPT ERC/REC stabilisce i requisiti tecnici e regolamentari per l uso armonizzato degli Short Range Devices (SRD) tra i paesi appartenenti alla CEPT (Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e Telecomunicazioni). Fonte Quaderni n.30 del febbraio 2007, edito dal CNIPA, Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione, p.77 56 Membri U.E. e la loro mancata attuazione è soggetta alla procedura di infrazione e conseguenti sanzioni economiche. I suddetti organismi stabiliscono la frequenza o la banda di frequenza (come nel caso dell UHF), la potenza di emissione, e il tempo massimo di comunicazione fra etichette e lettori. La tecnologia RFId è stata ed è oggetto di consistenti attività di normazione non tanto a livello pubblico (internazionale e regionale), quanto privato (consorzi di aziende). Tra organizzazioni pubbliche e consorzi di aziende emergono essenzialmente: EPCglobal nato ed operante come una associazione privata; ISO (ed organismi ad esso collegati) che costituisce l ente mondiale di standardizzazione normativa in quasi tutti i campi della tecnologia. La normativa ISO viene recepita, a livello europeo, dal Comitato Europeo di Standardizzazione (CEN) 10, per quanto riguarda la parte fisica (hardware) e procedurale (protocolli di comunicazione), mentre l Istituto Europeo di Standardizzazione nelle Telecomunicazioni (ETSI) emette normativa nelle materie omonime (essenzialmente compatibilità elettromagnetica). 5. A seguito di una consolidata standardizzazione normativa sugli aspetti tecnici, l'aspetto più importante da tener presente, è la possibilità dei Tag RFId di conservare e trasmettere dati relativi a persone, anche dati sensibili 11. Quindi in particolare, è da tutelare la privacy anche per questo mezzo. In fondo, la tecnologia RFId permette una 10 Comitato europeo di normazione elettrotecnica, (in inglese European Committee for Standardization) noto con l'acronimo CEN, è un ente normativo che ha lo scopo di armonizzare e produrre norme tecniche (EN). Per approfondire, l'hardware dei sistemi RFId deve rispettare Standard di base: EN e lo Standard EN Una categoria particolare di dati personali sono i dati sensibili: si tratta dei dati personali idonei a rivelare l origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. (C.f.r. D.Lgs 196/2003 art.4 ) 67 condivisione di dati a distanza, un po' come Internet con i vari mezzi che mette a disposizione (mail, chat, video-community, ecc.). Però consente anche l'individuazione univoca degli individui taggati (che dal punto di vista del marketing potrebbero rappresentare il target). Gli osservatori dei fenomeni legati al marketing guardano con fiducia al ruolo di supporto dell'rfid per l attività di marketing e la crescita incredibile del settore 12, in una situazione in cui, ancora non sono del tutto diffusi cellulari e palmari dotati di RFId, rinforza questa fiducia. La diffusione di questi dispositivi, darà sicuramente una ulteriore spinta al settore del marketing supportato dall'rfid. Per ricevere le informazioni promozionali in modo consenziente e personalizzato basterebbe un'applicazione RFId in palmari e cellulari, ormai più che accettati dal grande pubblico. Dunque non si avvertirebbe l'invasività della tecnologia e il cellulare potrebbe essere lo strumento per ricevere le comunicazioni commerciali realmente utili all'utente, per es. le informazioni turistiche sul luogo di vacanza in cui l'utente si trova (si parla in questo caso di proximity marketing ). Proprio su questa applicazione emergente - attraverso i cellulari - e di prossima diffusione, manca una regolamentazione specifica. Il Comune di Trento, nel 2008, ha usato questa applicazione in modo innovativo ed efficace, andando a rilevare non le intenzioni dichiarate, bensì i reali comportamenti di consumo dei partecipanti ad un festival turistico di rilevanza nazionale. I dati raccolti sui comportamenti di consumo, attraverso la tecnologia elettronica RFID di tipo passivo contenuta nelle card distribuite al festival, sono quindi molto accurati 13. La casa automobilistica MINI ha sperimentato soluzioni comunicative innovative ed efficaci, attraverso dei maxi-cartelloni pubblicitari elettronici dotati di lettori RFId che potevano identificare i clienti nella zona circostante e personalizzare il messaggio sullo 12 Cfr. articolo Rfid: per IdTechEx un 2010 da 5.63 Mld, autore: staff RFId Italia, del 15 Luglio 2010 [http://rfid.thebizloft.com/content/rfid-idtechex-un-2010-da-563-mld] 13 Un progetto del Comune di Trento all'rfid Award 2009 in Trento Cultura (informazione on line) [http://www.trentocultura.it/?lang=it&s=7&mod=news&cid=176] 78 schermo 14. I benefici ottenibili dall applicazione di questa tecnologia, si possono rinvenire persino in un contesto specifico come quello rappresentato dal punto vendita, ultimo anello della catena, dove prodotto e consumatore si incontrano. «L'attenzione è stata rivolta alla "navigazione delle merci", o meglio a quell'attività di esplorazione e ricerca compiuta dal consumatore tra i prodotti/merce alla raccolta di informazioni su di esse e, quindi, alla possibilità di vivere questo momento come un'esperienza di conoscenza oltre che di intrattenimento, nel corso della quale essere stimolati e incuriositi oltre che guidati dai propri interessi e desideri». 15 La predisposizione di un ambiente di vendita dotato di tutte le soluzioni tecnologiche implementabili sfruttando tags RFId collocati sui singoli prodotti, opportuni computer-readers e reti di comunicazione wireless, permetterebbe di conseguire una più elevata efficienza gestionale del punto vendita, ed una conoscenza più approfondita da parte del consumatore che ricerca informazioni sul prodotto prima dell'acquisto. L'analisi dei vantaggi che si possono ottenere dall'rfid, induce a interrogarsi sulle modalità in cui un'azienda potrebbe/dovrebbe valutare, decidere ed eventualmente, adottare questa tecnologia. Da notare che la tecnologia RFId - come molte altre - ha la caratteristica di essere una tecnologia general purpose, le cui applicazioni non solo sono potenzialmente estendibili a un ampio numero di settori. Dunque si possono sempre ipotizzare utilizzazioni innovative ed originali. L'eventuale progetto di applicazione dell'rfid di un'azienda può essere sottoposto ad una verifica preliminare da parte del Garante. Un esempio è la "Verifica preliminare: dati 14 Roberto Venturini, Le affissioni personalizzate di Mini, WebZine Apogeoonlin, 23 febbraio 2007 [http://www.apogeonline.com/webzine/2007/02/23/01/ ] 15 Bucchetti Valeria (a cura di), Design della comunicazione ed esperienze d'acquisto, Franco Angeli, 2004,p.170 89 biometrici e RFId nelle banche 16 del 23 febbraio 2006 del Garante della Privacy che impone forte limiti agli operatori del settore bancario, come San Paolo Imi, che avevano ipotizzato l'introduzione, in via sperimentale, di modalità di trattamento di dati personali biometrici con una tessera servizi che si avvale della tecnologia RFId. Il caso può essere rilevante per capire su quali questioni verte l'analisi del Garante. Il Garante infine ha deciso che nella smart card devono essere memorizzate unicamente talune informazioni, non immediatamente correlabili al cliente (numero seriale precodificato della tessera e vari codici bancari), conoscibili da parte del personale della banca all'atto di prestare servizi mediante la tecnologia RFId (semplicemente accostando la "service card" ad un lettore). Invece, è risultata sproporzionata la centralizzazione in un database delle informazioni personali trattate nell'ambito del descritto procedimento di riconoscimento biometrico: in ossequio al principio di necessità (art. 3 del Codice 17 ), i sistemi informativi devono essere infatti configurati in modo da ridurre al minimo l'utilizzazione di dati personali. Quindi la banca, potrà avvalersi comunque di un sistema efficace di verifica e di identificazione biometrica, improntato però sulla lettura delle impronte digitali memorizzate sotto forma di template cifrato su uno strumento posto nell'esclusiva disponibilità del cliente (smart card o dispositivo analogo) e non in un un database centralizzato, prospettato dalla banca. Questo è stato uno dei primi casi interessanti di tessere contact less implementate in Italia nel modo più corretto, cioè affrontando ab origine eventuali problemi di privacy. 16 Garante per la protezione dei dati personali, Verifica preliminare: dati biometrici e Rfid nelle banche, 23 febbraio 2006, [http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?id= ] 17 Si fa riferimento al Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D..Lgs. 196/2003). Ma gli stessi principi generali per il trattamento di dati personali, anche tramite RFId, sono ripresi nel già citato Provvedimento generale Etichette intelligenti" (Rfid): il Garante individua le garanzie per il loro uso del 09 marzo Documenti analoghi
PRIVACY POLICY DEL SITO WWW.MARVASI.IT Premessa La L. Marvasi s.r.l., ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n.196/2003, fornisce la presente policy sulla privacy al fine di descrivere le modalità di gestione Dettagli Codice. in materia di. Protezione dei Dati Personali
Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (D.Lgs. 196/2003) ====================== Incontri Formativi con il Personale della Direzione Didattica del 7 Circolo Didattico G. Carducci di Livorno Dettagli Informativa ex art. 13 del Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196)
Informativa ex art. 13 del Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196) Desideriamo informarla, ai sensi dell articolo 13 del Decreto Legislativo 30 Giugno Dettagli REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY
REGOLAMENTO AZIENDALE SULLA TUTELA DELLA PRIVACY Art. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina gli interventi diretti alla tutela della privacy in ambito sanitario. Esso si attiene alle disposizioni Dettagli 141 95127 C A T A N I A
MODELLO INFORMATIVA PRIVACY Informativa ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13, Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) La presente per informarla Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL'ALBO PRETORIO INFORMATICO Approvato con Deliberazione della Giunta Comunale n. 3 del 20/01/2011 Pagina 1 di 1 Art. 1 Oggetto del Regolamento 1. In ossequio ai principi Dettagli INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali"
Allegato (Modello privacy) INFORMATIVA RESA AI SENSI DELL ART.13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003, N.196 "Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali" Con la presentazione delle domande di immatricolazione Dettagli Il provvedimento e le linee guida del Garante privacy in materia di biometria
Il provvedimento e le linee guida del Garante privacy in materia di biometria di Valentina Fiorillo * Lo scorso novembre il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento prescrittivo Dettagli La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.
LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la Dettagli REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli INFORMATIVA AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196 / 2003 (CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI)
Titolari INFORMATIVA AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 196 / 2003 (CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI) Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (di seguito Dettagli QUESTIONARIO. A) Dichiarazione Titolare del Rapporto
QUESTIONARIO Adeguata verifica del cliente ai fini della valutazione del livello di rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo (ai sensi dell art. 21 Decreto Legislativo n. 231/2007) Gentile Dettagli COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O. Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi
COMUNE DI GRADARA Provincia di Pesaro e Urbino R E G O L A M E N T O PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE D I PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON-LINE Stralcio al Regolamento di Organizzazione degli Uffici e Dettagli PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY
Pagine 1 di 5 PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY PERCHE QUESTO AVVISO La presente Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori Dettagli PRIVACY POLICY. 1. La nostra policy
PRIVACY POLICY Vi invitiamo a leggere attentamente la nostra Privacy Policy, che si applica a chiunque decida di navigare all interno del sito web AREA Science Park, gestito dal Consorzio per l AREA di Dettagli A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali
ACE PROTEGGE LA RISERVATEZZA DEI TUOI DATI Ace European Group Ltd. fin dalla sua nascita ha deciso di ispirare la propria azione ai valori della sicurezza, della trasparenza e della qualità. Il risultato Dettagli Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati
COMUNE DI LUSIANA Provincia di Vicenza Progetto: Regolamento Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati Redatto ai sensi dell art. 52, comma 1, del D.Lgs. 82/2005 e successive Dettagli SCHEDA D ISCRIZIONE 2015
SCHEDA D ISCRIZIONE 2015 Il gioco educativo del Golf, le lingue e la pittura Iscrivo mio/a figlio/a al corso Il gioco educativo del Golf, le lingue e la pittura per se seguenti settimane: 1. 15.06.2015 Dettagli Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali» Provvedimento garante privacy 27.11.
Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali» Provvedimento garante privacy 27.11.2008 e successive modiche e integrazioni TRATTAMENTO DEI DATI NELLE ISTITUZIONI Dettagli La Customer Identity: nuove prospettive per la fidelizzazione della clientela
Crm for Finance La Identity: nuove prospettive per la fidelizzazione della clientela Bruno Item Convegno ABI Dimensione Cliente Roma, 13 febbraio 2007 La Identity: nuove prospettive per la fidelizzazione Dettagli CHIEDO. La CARTA TUTELA dovrà essermi recapitata al seguente indirizzo
Io sottoscritto Residente a Telefono nato a via cellulare Professione CHIEDO Di essere iscritto alla Mutua del Lavoro e delle Famiglie La CARTA TUTELA dovrà essermi recapitata al seguente indirizzo Unitamente Dettagli INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DLGS N. 196/2003 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (PRIVACY)
INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART. 13 DEL DLGS N. 196/2003 PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (PRIVACY) PREMESSA MetesDtn S.r.l. (di seguito denominata MetesDtn), con sede legale a Bologna in Viale Aldo Moro 16, Dettagli Via Siena 37/23 Firenze ( Fi ) Tel. Magazzino/Ufficio: 055-791191-055/791129 Fax: 055/791061 P.Iva E C.F. 03952230484 sito web: www.ricci2.
INFORMATIVA E CONSENSO PER L'UTILIZZO DEI DATI PERSONALI - D.Lgs. 30.06.2003 n.196, Art. 13 Questa Informativa si applica ai dati personali raccolti attraverso il presente sito. La presente non si applica Dettagli PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003
PRIVACY POLICY MARE Premessa Mare Srl I.S. (nel seguito, anche: Mare oppure la società ) è particolarmente attenta e sensibile alla tutela della riservatezza e dei diritti fondamentali delle persone e Dettagli Questionario Operazioni Occasionali
Questionario Operazioni Occasionali INDUSTRIAL AND COMMERCIAL BANK OF ICBC Milan Branch informa che ai sensi dell art 15 e 18 del Decreto Legislativo 231/2007 è tenuta all osservanza degli obblighi di Dettagli un responsabile ti chiamerà al più presto per chiarire ogni dubbio
Come implementare o aggiornare il Documento Programmatico per la Sicurezza (DPS) in conformità al Disciplinare Tecnico Gestione della privacy: chiarezza sulle figure, ruoli, compiti e responsabilità Chiedi Dettagli INDIRIZZO: I.G.E.A. MERCURIO ERICA. Al Dirigente Scolastico I.T.C. F.A. Bonelli Viale Angeli n12 12100 CUNEO ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO
Al Dirigente Scolastico I.T.C. F.A. Bonelli Viale Angeli n12 12100 CUNEO ISCRIZIONI ANNO SCOLASTICO Barrare la voce che interessa domanda di iscrizione ALLA CLASSE 4 A domanda di iscrizione ALLA CLASSE Dettagli Privacy e lavoro. Le regole per il corretto trattamento dei dati personali dei lavoratori da parte di soggetti pubblici e privati
Privacy e lavoro Le regole per il corretto trattamento dei dati personali dei lavoratori da parte di soggetti pubblici e privati A cura dell Unione Industriale Pisana 1 DISCIPLINA GENERALE INDICE 1. Cartellini Dettagli e) dei diritti di cui all'articolo 7 del Decreto Legislativo 196/2003;
Direttiva sulla Privacy in Internet Carfin S.p.a. Carfin S.p.a. rispetta la privacy di tutti gli individui che visitano il suo sito e ogni informazione raccolta viene utilizzata principalmente per rispondere Dettagli COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO
COMUNE DI PARMA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DEI DATI DI CONTATTO Approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 309 in data 31/03/2011 SOMMARIO IL CONTESTO... 3 1. AMBITI DI RACCOLTA... 7 1.1 CONTACT Dettagli L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy
L adempimento della notificazione al Garante per la Privacy Una delle principali semplificazioni introdotte dal D.Lgs. n. 196 del 30-6-2003 riguarda l adempimento della notificazione al Garante, ovvero Dettagli IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n.
[doc. web n. 1875840] [vedi newsletter] Sistema Rfid per il controllo degli ingressi e delle uscite dalle zone a traffico limitato (Ztl) dei veicoli adibiti al trasporto delle merci. Verifica preliminare Dettagli Un sistema di identificazione basato su tecnologia RFID
tesi di laurea Anno Accademico 2005/2006 relatore Ch.mo prof. Stefano Russo correlatore Ch.mo prof. Massimo Ficco candidato Alessandro Ciasullo Matr. 831/166 Obiettivo Progettazione ed implementazione Dettagli Privacy e lavoro, le indicazioni del Garante della Privacy per una corretta gestione del lavoro pubblico e privato
SUPPLEMENTO N. 17 25 maggio 2015 Reg. Tribunale di Milano n. 51 del 1 marzo 2013 IN QUESTO NUMERO Privacy e lavoro, le indicazioni del Garante della Privacy per una corretta gestione del lavoro pubblico Dettagli I dati personali potranno essere oggetto di trattamento anche per la finalità di consentire la navigazione e la consultazione del Sito.
Privacy Policy (Codice della Privacy Decreto Legislativo 30 Giugno 2003, n. 196) La Mind the Lab snc, quale editore del Social Network denominato I AM CALCIO, si impegna costantemente per tutelare la privacy Dettagli FIDELITY CARD E TUTELA DELLA PRIVACY: INDICAZIONI OPERATIVE PER EVITARE SANZIONI. di Avv. Luca Giacopuzzi 1
FIDELITY CARD E TUTELA DELLA PRIVACY: INDICAZIONI OPERATIVE PER EVITARE SANZIONI di Avv. Luca Giacopuzzi 1 I programmi di fidelizzazione a favore della clientela costituiscono, essenzialmente, un operazione Dettagli (ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196: D.Lgs. 196/2003 )
INFORMATIVA (ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196: D.Lgs. 196/2003 ) Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 recante il codice in materia di protezione dei dati personali, Dettagli Le criticità nella gestione dei dati sensibili
Le criticità nella gestione dei dati sensibili Ing.Giovanni Gentili Resp. Agenda digitale dell Umbria Regione Umbria Questo lavoro è pubblicato sotto licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC Dettagli Privacy e rapporto di lavoro. Controlli del datore di lavoro su internet ed e-mail. Sistemi di videosorveglianza, geolocalizzazione e biometria.
Aspetti pratici della corretta gestione degli adempimenti necessari. Privacy e rapporto di lavoro. Controlli del datore di lavoro su internet ed e-mail. Sistemi di videosorveglianza, geolocalizzazione Dettagli COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati
COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati Versione 1.0.0 1 SOMMARIO 1 APPROVAZIONI...3 2 LISTA DI DISTRIBUZIONE...3 3 REVISIONI...3 4 Dettagli Il Garante Privacy e la profilazione on line
Il Garante Privacy e la profilazione on line!!! avv. Valerio Edoardo Vertua E-Privacy 2015 - Roma - 03 luglio 2015 Curriculum CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN COMPUTER FORENSICS E INVESTIGAZIONI DIGITALI VI Dettagli Informazioni in materia di protezione dei dati personali. - Art. 13 del Decreto Legislativo 30 maggio 2003 n. 196.
Informazioni in materia di protezione dei dati personali. - Art. 13 del Decreto Legislativo 30 maggio 2003 n. 196. Ai sensi dell articolo 13 del decreto legislativo 30 maggio 203 n.196: Dettagli Informativa Privacy. di ottenere:
Informativa Privacy Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. del 30.6.2003 n. 196, la società Clouditalia Telecomunicazioni SpA a Socio Unico, nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, Dettagli Provvedimenti a carattere generale 27 novembre 2008 Bollettino del n. 0/novembre 2008, pag. 0
Provvedimenti a carattere generale 27 novembre 2008 Bollettino del n. 0/novembre 2008, pag. 0 Devono essere adottati sistemi idonei alla registrazione logici (autenticazione informatica) ai sistemi di Dettagli Privacy. parte del Garante, in quanto si è presentata la necessità di leggerlo in una chiave consona
Privacy Il tema della privacy è stato oggetto di diverse interpretazioni e successivi chiarimenti da parte del Garante, in quanto si è presentata la necessità di leggerlo in una chiave consona alle realtà Dettagli FORMAZIONE PRIVACY 2015
Intervento formativo per rendere edotti gli incaricati del trattamento di dati personali dei rischi che incombono sui dati e delle relative misure di sicurezza ai sensi dell art. 130 del D.Lgs. 196/2003 Dettagli PRIVACY 2015 LAVORATORI : I PUNTI PRINCIPALI DEL VADEMECUM DEL GARANTE
PRIVACY 2015 LAVORATORI : I PUNTI PRINCIPALI DEL VADEMECUM DEL GARANTE a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Il Codice della Privacy ( Decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196) contiene i principi Dettagli Sistemi di localizzazione dei veicoli nell'ambito del rapporto di lavoro - 4 ottobre 2011 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Sistemi di localizzazione dei veicoli nell'ambito del rapporto di lavoro - 4 ottobre 2011 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI [doc. web n. 1850581] Registro dei provvedimenti n. 370 del 4 ottobre Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE D ISTITUTO INFORMATICO
Prot. nr. AOOIISCASSATA-0006475-C17 REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ON LINE D ISTITUTO INFORMATICO Articolo 1 Oggetto del regolamento. Il presente regolamento disciplina le modalità di svolgimento Dettagli Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 ("Codice della Privacy")
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 ("Codice della Privacy") 1. Premessa Internet Bookshop Italia s.r.l. e Messaggerie Libri s.p.a., società Dettagli REGOLAMENTO COMPLETO
REGOLAMENTO COMPLETO Card N. Il sottoscritto/a Proprietario della vettura Volkswagen Nome Cognome M F nato a Provincia Comune il codice fiscale residente cap comune provincia indirizzo nr civico telefono Dettagli CRAL ALENIA SPAZIO TORINO
CRAL ALENIA SPAZIO TORINO Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. N.196 del 30 Giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Gentile Signora, Dettagli INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI
Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. N.196 del 30 Giugno 2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Gentile Signora, Egregio Signore, La Dettagli Nome modulo: VIGENTI DISPOSIZIONI DI LEGGE IN MATERIA DI TUTELA DEI DATI E DI CRIMINALITÀ INFORMATICA ANCHE EUROPEE
NOME LEZIONE: INTRODUZIONE Il Codice privacy è entrato in vigore il 1 gennaio 2004 e riunisce in un unico contesto la legge 675/1996 e gli altri decreti legislativi in materia, i regolamenti e i codici Dettagli DISPOSIZIONI PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI SULL ALBO ON-LINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI ISERNIA Art 1 Oggetto
DISPOSIZIONI PER LA PUBBLICAZIONE DI ATTI E PROVVEDIMENTI SULL ALBO ON-LINE DELLA CAMERA DI COMMERCIO I.A.A. DI ISERNIA Art 1 Oggetto 1. Ai sensi dell art. 32 della Legge n. 69/2009 e s.m.i., tutti gli Dettagli PRIVACY.NET. La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda
open > PRIVACY.NET La soluzione per gestire gli adempimenti sulla tutela dei dati in azienda next > Il software è rivolto a: Chiunque tratta dati personali, con e senza strumenti elettronici, è tenuto Dettagli DOMANDA DI AMMISSIONE A SOCIO (Statuto art. 4-5 - 6 7)
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE "FAMIGLIA DI NAZARETH DI TRENTO legge 7 dicembre 2000 n 383 38100 Trento Via Saluga, 7. Tel. 0461 980093 - Fax 0461 260718- E-mail: sacrafamigliatrento@pssf.it DOMANDA Dettagli 2. CHI TRATTA I SUOI DATI PERSONALI
PRIVACY POLICY Benvenuto sul nostro sito web www.messeri.biz ("Sito"). La preghiamo di leggere attentamente la nostra Privacy Policy che si applica nel caso Lei acceda al sito web e decida di navigare Dettagli PROGETTO CITYCARD PER LA GESTIONE MENSA SCOLASTICA E TRASPORTO ALUNNI
PROGETTO CITYCARD PER LA GESTIONE MENSA SCOLASTICA E TRASPORTO ALUNNI CityCard è un acronimo che sta ad indicare un sistema di servizi che vengono autenticati e riferiti ad una smart card con tecnologia Dettagli Spazio riservato alla segreteria. Data di ricevimento Protocollo N. pratica DOMANDA PER PROGETTI DI TERZI - ANNO 2015
Spazio riservato alla segreteria Data di ricevimento Protocollo N. pratica 2015/ Alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila Via Salaria Antica Ovest, 8 67100 L AQUILA DOMANDA PER PROGETTI Dettagli COMUNE DI MOZZECANE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO DOMINI INTERNET COMUNALI
COMUNE DI MOZZECANE PROVINCIA DI VERONA REGOLAMENTO DOMINI INTERNET COMUNALI Approvato con deliberazione di C.C. n. 52 del 29.12.2009 ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO I domini www.comune.mozzecane.vr.it Dettagli PICCOLA GUIDA alla privacy
PICCOLA GUIDA alla privacy Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Materno-Infantile Burlo Garofolo Ospedale di alta specializzazione e di rilievo nazionale per la salute della donna e del Dettagli COMUNE DI FORLÌ AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Unità Amministrativa Via Cobelli, 31
Modulo per la domanda di agevolazione della Tariffa del Servizio Idrico Integrato in base all indicatore ISEE. ATO FORLI - CESENA COMUNE DI FORLÌ AREA SERVIZI AL CITTADINO SERVIZIO POLITICHE DI WELFARE Dettagli Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015
Disclaimer Privacy Portale Convegno Genova 6 Novembre 2015 L accesso, la consultazione e l utilizzo delle pagine del presente sito web di WEB-X comportano l accettazione, da parte dell utente (di seguito Dettagli REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE PROCEDURE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO PRETORIO ON LINE
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZI A RESIDENZI ALE DI POTENZA Via Manhes, 33 85100 POTENZA tel. 0971413111 fax. 0971410493 www.aterpotenza.it U.R.P. - Numero Verde 800291622 fax 0971 413227 REGOLAMENTO Dettagli COMUNE DI ARGENTA REGOLAMENTO PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE DEL CONSIGLIO COMUNALE E LORO DIFFUSIONE
Allegato Alla Deliberazione CC n. 23 del 29/04/2013 COMUNE DI ARGENTA REGOLAMENTO PER LE RIPRESE AUDIOVISIVE DEL CONSIGLIO COMUNALE E LORO DIFFUSIONE Approvato con Deliberazione del Consiglio comunale Dettagli PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY
Pagine 1 di 5 PRIVACY POLICY E COOKIE POLICY PERCHE QUESTO AVVISO La presente Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori Dettagli Piacenza, 8 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo
SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 8 giugno 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 78 Oggetto: Vademecum privacy Il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso un breve vademecum sul trattamento Dettagli Disciplinare per la gestione dell Albo pretorio on line
Disciplinare per la gestione dell Albo pretorio on line Parte I Principi generali e definizioni Articolo 1 Oggetto e finalità del Disciplinare Parte II Albo pretorio on line: struttura e modalità organizzative Dettagli ) FINALITÀ DEL TRATTAMENTO CUI SONO DESTINATI I DATI
Informativa sul trattamento dei dati personali ex ar t. 13 D. Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Il D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito più brevemente il Dettagli COMUNE DI VILLAGRANDE STRISAILI
COMUNE DI VILLAGRANDE STRISAILI Provincia dell Ogliastra REGOLAMENTO PER LA GESTIONE, L AGGIORNAMENTO E LA TENUTA DEL SITO WEB ISTITUZIONALE Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 6 del 9/4/2014 Dettagli La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale
La Privacy nelle Associazioni di Promozione Sociale Forlì, 25 gennaio 2007 1 Adempimenti previsti dal Codice della Privacy per le APS 2 Codice della Privacy Nel 1996 la legge n. 675 regolamentò la tutela Dettagli Le informazioni contenute nel sito sono prodotte da WEB-X, se non diversamente indicato.
Disclaimer L accesso, la consultazione e l utilizzo delle pagine del presente sito web di WEB-X comportano l accettazione, da parte dell utente (di seguito l Utente ), del contenuto del presente Disclaimer. Dettagli Tutela e informativa sulla Privacy
Tutela e informativa sulla Privacy Informazioni in materia di protezione dei dati personali. Art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) Ai Dettagli Informativa Privacy Veneto Strade S.p.A.
Informativa Privacy Veneto Strade S.p.A. Veneto Strade S.p.A. gestisce i dati trattati relativi agli utenti durante la navigazione in conformità a quanto prescritto dal D.Lgs. n.196/2003 Codice in materia Dettagli Allo stesso modo il Decreto citato garantisce i diritti delle persone giuridiche e d ogni altro ente o associazione.
PRIVACY POLICY PRIVACY POLICY GENERALE RIVOLTA AI NAVIGATORI DEL SITO WWW.ITALIANCONVERTER.IT RESA AI SENSI DELl ART. 13 DEL D.LGS. 196/2003 Il D. Lgs 196/2003, denominato Codice in materia di protezione Dettagli sommario l approccio nebri-tech l innovazione
RFID SYSTEMS sommario 4 OUR company 6 8 l approccio nebri-tech 10 12 14 RFID: cos è LA TRACCIABiLITà L ANTICONTRAFFAZIONE SETTORI DI APPLICAZIONE 16 PRODOTTI e servizi 18 l innovazione 4 5 OUR COMPANY Dettagli L'anno il giorno del mese di, nella sede municipale del Comune di Nome_Ente
CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI NOME_ENTE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O GESTORI DI PUBBLICO SERVIZIO, PER L'ACCESSO IN CONSULTAZIONE DELLA BANCA DATI DELL ANAGRAFE DELLA POPOLAZIONE L'anno il giorno del mese Dettagli Privacy Policy La nostra policy Chi tratta i tuoi dati personali
Privacy Policy Benvenuto sul nostro sito web ("ricambilauricella.it "). Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra Privacy Policy che si applica sia nel caso tu acceda al sito web e decida semplicemente Dettagli xfid an open RF Library identification system
FrancoRicci Maggio2010 franco.ricci@phys.uniroma1.it xfid an open RF Library identification system IlDipartimentodiFisica,insiemealCASPURhaavviatopiùdidueannifalosviluppodiunsistemadiauto prestito per Dettagli Codice della Privacy
Codice della Privacy Come ripetutamente anticipato dagli organi di stampa, nel corso del Consiglio de Ministri n. 161 del 22 giugno 2004 è stato approvato, su proposta del Ministro della Giustizia, un Dettagli Privacy Policy. Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13
Privacy Policy Informativa e consenso per l'utilizzo dei dati personali - D.lgs 30.06.2003 N.196, Art. 13 BE WITH US ONLUS, considera di fondamentale importanza la "privacy" dei propri utenti e garantisce Dettagli MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA)
MODULO DI ISCRIZIONE CORSO PER ASCENSORISTA (SOGGETTO A NORMATIVA) DATI ALLIEVO La/il sottoscritta/o Sesso F M Codice Fiscale Nata/o a Provincia il Nazionalità Residente a CAP Provincia Via/C.so/P.zza Dettagli Spettabile LIBRA BROKER di Giovanni B. Liberato Via Napoli, 37 20066 Melzo (MI) P.IVA 11234220157
Spettabile LIBRA BROKER di Giovanni B. Liberato Via Napoli, 37 20066 Melzo (MI) P.IVA 11234220157 Oggetto: Incarico di intermediazione assicurativa (brokeraggio assicurativo) Premesso che la Libra Broker Dettagli COMUNE DI VIGNOLA FALESINA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO DELL INFORMAZIONE E DI GESTIONE DELL'ALBO PRETORIO ELETTRONICO
COMUNE DI VIGNOLA FALESINA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO DELL INFORMAZIONE E DI GESTIONE DELL'ALBO PRETORIO ELETTRONICO Approvato con delibera del Consiglio n. 14 del 29/04/2015 IL SEGRETARIO COMUNALE Dettagli Modulo dell'istituto PIERO CALAMANDREI FIPMRR500G Domanda di iscrizione al primo anno della scuola Secondaria di II grado Anno Scolastico 2015/16
Modulo dell'istituto PIERO CALAMANDREI FIPMRR500G Domanda di iscrizione al primo anno della scuola Secondaria di II grado Anno Scolastico 2015/16 Il Sottoscritto Cognome * Nome * Nato/a il * Cittadinanza Dettagli LA PRIVACY TRA I BANCHI DI SCUOLA
LA PRIVACY TRA I BANCHI DI SCUOLA Manlio Morini System Architect / Senior Software Developer Rev. Modello 1.0 (26/04/10) Aggiornamento: 22/04/2011 Diapositive: 17 EOS Development http://www.eosdev.it LA Dettagli Garante per la protezione dei dati personali
Garante per la protezione dei dati personali Autorizzazione n. 3/2000 al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni In data odierna, con la partecipazione Dettagli 2. Il trat (Indicare le modalità del trattamento: manuale / informatizzato / altro.) FAC-SIMILE
B1 Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003 dati comuni Gentile Signore/a, Desideriamo informarla che il D.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 ( Codice in materia di protezione dei dati personali ) prevede la Dettagli B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali
ADALBERTO BIASIOTTI A B C sulla TUTELA della PRIVACY Manuale ad uso degli incaricati del trattamento dei dati personali Aggiornato con il D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. e con la più recente giurisprudenza 1 Dettagli NUOVI ELENCHI TELEFONICI AL VIA
NUOVI ELENCHI TELEFONICI AL VIA SOMMARIO Il provvedimento del 15 luglio 2004 I diritti dell interessato L entrata a regime Il provvedimento del 15 luglio 2004 Con il provvedimento del 15 luglio 2004 il Dettagli STEFANO TEANI Via Corte Capanni, 31-55100 Lucca Cod. Fisc TNESFN94A03E715S www.stefanoteani.it - info@stefanoteani.it
Privacy Policy per i visitatori del sito www.stefanoteani.it La presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito attualmente reperibile all indirizzo www.stefanoteani.it Dettagli LEASING NAUTICO Documenti Istruttoria
LEASING NAUTICO Documenti Istruttoria Ditta/Società Via N Città Prov. Tel. Fax Cellulare E-Mail Consulente Dott/Rag. Tel. Fax Documenti da Produrre per DITTA INDIVIDUALE Fotocopia Documento d Identità Dettagli Privacy Policy Wasabit S.r.l.,
Privacy Policy In questa pagina vengono illustrate le modalità di gestione del sito www.wasabit.it con riguardo al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano (privacy policy) nel pieno Dettagli informativa per acquisto biglietti sul sito web. Egregio Signore/Gentile Signora... Data
informativa per acquisto biglietti sul sito web. Egregio Signore/Gentile Signora Data Informativa ai sensi dell articolo 13 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 Acquisto documento di trasporto sul web anche Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE alla SCUOLA PRIMARIA A. S. 14/15 Al Dirigente Scolastico dell IST. COMPR. STAT. T. SILVESTRI TREVIGNANO R.NO
DOMANDA DI ISCRIZIONE alla SCUOLA PRIMARIA A. S. 14/15 Al Dirigente Scolastico dell IST. COMPR. STAT. T. SILVESTRI TREVIGNANO R.NO _l_ sottoscritt in qualità di padre madre tutore CHIEDE l iscrizione dell Dettagli Privacy. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13, D. Lgs. 196/2003. Ultimo aggiornamento: gennaio2015
Privacy INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell art. 13, D. Lgs. 196/2003 Ultimo aggiornamento: gennaio2015 In osservanza a quanto previsto dal Decreto legislativo 30 giugno 2003, Dettagli Domanda di mutuo INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 DEL D.LGS.196/2003. BHW Bausparkasse AG. Con i migliori saluti. Sede Italiana
BHW Bausparkasse AG INFORMATIVA AI SENSI DELL'ART.13 DEL D.LGS.196/2003. Secondo quanto previsto dal D.Lgs.196/2003 in materia di protezione dei dati personali, la BHW BAUSPARKASSE AG (di seguito denominata Dettagli SinerAccess. Sistema integrato per controllo accessi e videosorveglianza. Sviluppo Innovazione Ricerca
SinerAccess Sistema integrato per controllo accessi e videosorveglianza Sviluppo Innovazione Ricerca Tecnologie RFiD RFId (acronimo di Radio Frequency Identification) è una tecnologia per la identificazione Dettagli PROGETTO Easy Book PER LA GESTIONE MENSA SCOLASTICA E TRASPORTO ALUNNI. Easy Book
PROGETTO Easy Book PER LA GESTIONE MENSA SCOLASTICA E TRASPORTO ALUNNI Easy Book sta ad indicare un sistema di servizi che vengono autenticati e riferiti ad una card che racchiude in se la gestione di Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back