Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_fallimentare/96
Timestamp: 2018-01-18 07:49:31+00:00
Document Index: 35603703

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 96', 'Cass. Sez. ', 'art. 96', 'art. 60', 'sentenza ', 'sentenza ']

258ef IL CASO.it - Foglio di informazione giuridica.
I. Il giudice delegato, con decreto succintamente motivato, accoglie in tutto o in parte ovvero respinge o dichiara inammissibile la domanda proposta ai sensi dell’articolo 93. La dichiarazione di inammissibilità della domanda non ne preclude la successiva riproposizione. [...] (1)
(abrogato il secondo comma) (2)
II. Oltre che nei casi stabiliti dalla legge, sono ammessi al passivo con riserva:
III. Se le operazioni non possono esaurirsi in una sola udienza il giudice ne rinvia la prosecuzione a non più di otto giorni, senza altro avviso per gli intervenuti e per gli assenti.
IV. Terminato l’esame di tutte le domande, il giudice delegato forma lo stato passivo e lo rende esecutivo con decreto depositato in cancelleria.
V. Il decreto che rende esecutivo lo stato passivo e le decisioni assunte dal tribunale all’esito dei giudizi di cui all’articolo 99, producono effetti soltanto ai fini del concorso.
(1) Comma modificato dall’art. 6 del d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, con effetto dal 1 gennaio 2008.
(2) Comma abrogato dall’art. 6 del d.lgs. 12 settembre 2007, n. 169, con effetto dal 1 gennaio 2008.
Prestazione professionale - Inutilità della prestazione - Eccezione di inadempimento - Eccezione in senso stretto - Rilevo d'ufficio - Esclusione - Fattispecie in tema di ammissione al passivo di credito professionale per l'assistenza nel tentativo di soluzione negoziata della crisi d'impresa.
Fallimento – Accertamento del passivo – Principio di non contestazione – Automatica ammissione del credito allo stato passivo – Esclusione – fattispecie in tema di erogazione di mutuo.
Fallimento - Stato passivo - Formazione - Decreto di esecutività - Completamento dell’esame di tutte le domande - Necessità - Unicità del provvedimento impugnabile.
Fallimento - Accertamento del passivo - Contegno di non contestazione del curatore - Automatica ammissione al passivo del credito - Esclusione - Risultati nell'istruzione probatoria - Prevalenza.
Fallimento - Accertamento del passivo - Interpretazione della domanda di ammissione al passivo - Riconoscimento della prelazione ipotecaria - Identificazione dell'oggetto della domanda - Valutazione dell'insieme delle indicazioni della domanda e dei documenti allegati - Utilizzo di formule sacramentali - Esclusione.
Limite di finanziabilità - Ratio e natura della relativa norma - Limite di finanziabilità - Conseguenze della violazione.
Esecuzione esattoriale - Natura concorsuale del credito per aggio di riscossione ed esecuzione esattoriale - Attività intrapresa prima della dichiarazione di fallimento.
Accertamento del passivo - Credito tributario - Ammissione sulla base del ruolo - Giurisdizione del giudice tributario - Esclusione - Ammissione con riserva dell'esito del giudizio innanzi al giudice tributario..
Accertamento del passivo - Ammissione con riserva - Credito fondato sul lodo arbitrale irrituale - Applicazione dell'articolo 96, comma 2, n. 3, l.f. - Esclusione - Natura negoziale del lodo..
Fallimento – Accertamento del passivo – Formazione dello stato passivo – Credito dipendente dall’esito di altro giudizio – Natura condizionale del credito ai fini di cui all’art. 96 L.F. – Sussiste. .
Secondo il principio generale affermato da Cass. Sez. Un. 16 maggio 2008, n. 12371 con riferimento a crediti che devono essere accertati da giudici diversi, deve ritenersi la natura condizionale di tutti i crediti la cui quantificazione e giuridica sussistenza non siano ancora certe, per le più varie ragioni, in sede di verifica del passivo; pertanto, la subordinazione logico-giuridica dell’accoglimento della domanda di ammissione all’esito di altro giudizio pendente rende condizionale tale domanda ai sensi dell’art. 96 L.F.. (Giorgio Musio) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 17 Aprile 2012. Segue...
Opposizione allo stato passivo - Contumacia della curatela - Mancata riproposizione dell'eccezione revocatoria fondata su rimesse effettuate su conto corrente bancario che hanno ridotto in modo consistente e durevole l'esposizione debitoria - Irrilevanza ai fini dell'esame da parte del Giudice. .
Stato passivo - Credito portato dal decreto ingiuntivo - Attestazione di definitività successiva alla dichiarazione di fallimento - Esclusione..
Procedimenti sommari - D'ingiunzione - Decreto - Opposizione - In genere - Rinuncia stragiudiziale all'opposizione da parte dell'opponente - Conseguenze - Estinzione del giudizio e definitività dell'ingiunzione - Esclusione - Insinuazione al passivo fallimentare del credito - Iscrizione ipotecaria eseguita sulla base del predetto decreto ingiuntivo - Opponibilità alla massa - Esclusione. .
Fallimento – Ammissione al passivo – Dichiarazione IVA a debito – Fallimento del contribuente – Invito al pagamento rivolto al curatore – Ammissione al passivo del credito d'imposta – Limitazione – Sanzioni ed interessi – Esclusione. .
La sufficienza, al fini dell'ammissione al passivo fallimentare, dell'invito al pagamento, notificato, ai sensi dell'art. 60, sesto comma, d.P.R. n. 633 del 1972, dall'Amministrazione finanziaria al curatore, sulla base delle risultanze cartolari della dichiarazione IVA del contribuente, è limitata al solo credito d'imposta, mentre non riguarda le sanzioni e gli interessi, la cui pretesa, comportando effetti di natura afflittiva per il fallito e i suoi creditori, deve essere azionata sulla base di un provvedimento impugnabile innanzi al giudice tributario. (fonte CED – Corte di Cassazione) Cassazione Sez. Un. Civili, 04 Marzo 2009, n. 5165. Segue...
Fallimento – Ammissione al passivo del credito del fideiussore – Condizione dell’integrale soddisfacimento del creditore – Necessità..
Fallimento – Stato passivo – Credito accertato con sentenza di primo grado a seguito di rinvio da Cassazione – Competenza decisoria del giudice delegato – Esclusione – Impugnazione da parte del curatore – Necessità – Ammissione con riserva – Necessità. (22/04/2010).
A fronte della domanda del creditore fondata sulla sentenza favorevole di primo grado emessa all’esito del giudizio di rinvio dalla Cassazione, il curatore fallimentare deve proporre l’ammissione con riserva e impugnare la sentenza, proseguendo il giudizio nella sede già radicata per effetto della pronuncia di primo grado (sfavorevole, anteriore al rinvio), fino al definitivo accertamento (o al disconoscimento) del credito fatto valere in sede concorsuale. (Giuseppe Limitone) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 26 Marzo 2008. Segue...
Fallimento – Procedimento di verifica dello stato passivo – Natura unitaria – Modifica dei provvedimenti sino al deposito del decreto di esecutività – Ammissibilità..