Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=f5c9b7f6f7c94453b77d9bb84d184685
Timestamp: 2020-06-03 07:39:10+00:00
Document Index: 145751683

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 19', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 69', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208']

Provvedimento relativo alla procedura di verifica (screening) riguardante il progetto di "Recupero di rifiuti non pericolosi presso il sito di Via Arianuova n. 28-30 in comune di Bondeno (FE)". Proponente: NB ERRE SRL — E-R BUR 172/2018
a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Ferrara, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot.PGFE/2018/5784 del 16/0/2018, che costituisce l’Allegato 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;
b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Recupero di rifiuti non pericolosi presso il sito di via Arianuova n. 28-30, comune di Bondeno (FE)“ dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:
1) in sede di successiva istanza ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovrà essere presentata idonea planimetria di dettaglio in scala adeguata dove si evidenzino i confini dell'area oggetto di intervento rispetto ai vincoli territoriali posti subito ad ovest, così come definiti dal PTCP dal PPGR;
2) in sede di successiva istanza ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovrà essere presentata idonea documentazione ai fini dell'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica;
3) la ditta dovrà presentare istanza ai sensi dell'art. 208 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. di autorizzazione unica relativa alla realizzazione e gestione di un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi;
4) con riferimento alla messa a dimora di una barriera verde sul perimetro dell'area, dovranno essere rispettate le indicazioni di cui all'art. 69 del PRG vigente del Comune di Bondeno, “Specie arboree consigliate per le piantumazioni urbane ed extraurbane ed indicazioni per le piantumazioni stradali”;
5) in sede di successiva istanza art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovranno essere presentate le tavole progettuali relative agli argini perimetrali in terra, individuati come opere di contenimento nello studio preliminare, tenuto conto delle possibili altezze dei cumuli di materiale inerte stoccato presso l'impianto;
6) il progetto definitivo in sede di successiva istanza art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovrà prevedere la rete di raccolta e trattamento delle acque meteoriche di dilavamento con scarico nel Cavo Rondone Primo, previa concessione da parte del Consorzio di Bonifica competente;
7) in sede autorizzativa art. 208 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. va rivalutato il dimensionamento delle vasche di raccolta e trattamento in continuo delle acque di dilavamento dei piazzali, tenuto conto delle indicazioni riportate nelle Linee Guida Arpa (LG28/DT) “Criteri di applicazione DGR 286/05 e DGR 1860/06”, con particolare riferimento all'esempio di cui al punto 5.5.3 “Lavorazione inerti” e alla corretta intensità di pioggia (0,02 lt/sec) di cui al punto 5.4.1 “Determinazione dell’intensità delle precipitazioni piovose”;
8) il progetto definitivo dovrà prevedere un pozzetto di campionamento delle acque di dilavamento prima dello scarico in corpo idrico superficiale;
9) l'impianto in fase di esercizio dovrà rispettare i limiti di emissione e immissione definiti dalla classificazione acustica comunale vigente del Comune di Bondeno;
10) in sede autorizzativa art. 208 D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovrà essere individuato il piano di monitoraggio per la matrice rumore per la verifica della rispondenza rispetto alla valutazione previsionale di impatto acustico;
11) le terre da scavo dovranno essere gestite nel rispetto delle norme vigenti in materia, così come proposto nel progetto preliminare e integrazioni;
f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al SUAP del Comune di Bondeno, all'AUSL di Ferrara, all'ARPAE Ferrara, al Consorzio della Bonifica Burana;