Source: https://ambatene.esteri.it/ambasciata_atene/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/stato-civile.html
Timestamp: 2019-11-18 01:16:26+00:00
Document Index: 154621697

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.39', 'art. 22', 'art. 6']

Anagrafe Consolare degli Italiani Residenti all’Estero – AIRE
Documenti di identità e di viaggio
PER APPROFONDIMENTI SI RINVIA ALLE INFORMAZIONI GENERALI DISPONIBILI SUL SITO ISTITUZIONALE DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
Si comunica che, dal 01/06/2014, è entrata in vigore in Grecia la Convenzione di Atene del 15/09/1977, ratificata dalla Repubblica Ellenica il 28/01/2014, che prevede la dispensa da legalizzazione (Apostille dell’Aja) degli atti di stato civile a fine trascrizione, nonché dei certificati da esibire a fine matrimonio.
Registrazione della nascita in Grecia del figlio di cittadino/a italiano/a
copia dell’atto integrale di nascita, completo del nome del bambino (ακριβές αντίγραφο της ληξιαρχικής πράξης γέννησης), da richiedersi presso il Comune di nascita e non tramite KEP, tradotto in lingua italiana;
istanza di trascrizione dell’atto, firmata da entrambi i genitori;
fotocopie dei documenti d’identità dei genitori in corso di validità.
In caso di nascita di figlio naturale riconosciuto occorre presentare:
copia dell’atto integrale di nascita, completo del nome del bambino (ακριβές αντίγραφο της ληξιαρχικής πράξης γέννησης), recante l’annotazione del riconoscimento (atto notarile) a margine, da richiedersi presso il Comune di nascita e non tramite KEP, tradotto in lingua italiana;
istanza di trascrizione dell’atto;
fotocopie dei documenti d’identità dei genitori in corso di validità;
ove successivamente richiesto dal Comune italiano, copia dell’atto di riconoscimento, tradotto in lingua italiana.
In caso di nascita di figlio in costanza di Contratto di Convivenza ellenico (Σύμφωνο Συμβίωσης):
copia dell’atto integrale di nascita, completo del nome del bambino (ακριβές αντίγραφο της ληξιαρχικής πράξης γέννησης), da richiedersi presso il Comune di nascita e non tramite KEP, tradotto in lingua italiana*;
copia del Patto di convivenza greco (Ληξιαρχική Πράξη Συμφώνου Συμβίωσης), rilasciato dal Comune di trascrizione e tradotto in lingua italiana*;
Saranno accettate solo traduzioni in lingua italiana eseguite dal Servizio Traduzioni del Ministero degli Affari Esteri ellenico (Arionos, 10 - Atene) o dalla Rete Consolare Onoraria.
Ripristino del cognome attribuito alla nascita Ai sensi della Circolare 397/2008 del Ministero dell’Interno, i soggetti nati all’estero in possesso di doppia cittadinanza (italiana e del Paese di nascita) possono ripristinare il cognome attribuito alla nascita - che sia stato corretto dall’ufficiale di stato civile italiano al momento della trascrizione affinchè fosse uniformato alle regole vigenti Italia - presentando, tramite l’Ufficio consolare, un’istanza al Comune italiano competente. e un nuovo atto di nascita, tradotto in italiano*, nel quale le generalita’ siano riportate come indicate nei documenti d’identita’ greci.
Registrazione in Italia del matrimonio di cittadini italiani celebrato in Grecia
copia dell’atto di matrimonio, da richiedersi presso il Comune di matrimonio e non tramite KEP, tradotta in lingua italiana;
fotocopie dei documenti d’identità degli sposi in corso di validità
istanza di trascrizione.
Matrimonio da contrarsi con rito civile
Documenti richiesti dai Comuni greci:
estratto dell’atto di nascita su formulario plurilingue, completo di annotazioni marginali, rilasciato dal Comune di nascita o di trascrizione;
certificato di capacità matrimoniale su formulario plurilingue, rilasciato da questa Cancelleria Consolare per i residenti in Grecia, dal Comune italiano o dal Consolato di residenza per i restanti connazionali.
tradotti in lingua greca, se richiesto dalle autorità greche.
Il certificato di capacità matrimoniale verrà rilasciato da questa Cancelleria Consolare, dietro pagamento della relativa tassa consolare, dietro presentazione di:
autocertificazione,reperibile presso la Cancelleria Consolare;
atto di nascita, certificato di stato libero ed eventuale copia di sentenza di divorzio relativi all’altro nubendo, tradotti in italiano;
fotocopie dei documenti d’identità dei nubendi.
In caso di nubendo di altro Paese (non cittadino greco), dovra’ presentare il nulla osta al matrimonio rilasciato dalle Autorita’ del proprio Paese.
Matrimonio da contrarsi con rito religioso
Informarsi direttamente presso la Chiesa interessata per la documentazione da presentare.
N.B.: In costanza di matrimonio, salvo diverso ed espresso accordo tra i coniugi, il regime patrimoniale stabilito dalla legge è:
• in Italia: comunione legale dei beni;
• in Grecia: separazione legale dei beni.
Non puo' tuttavia essere fatta valere in Italia una norma di un ordinamento straniero: con la trascrizione dell'atto di matrimonio greco, che non riporta alcuna scelta patrimoniale, verra' considerata in Italia automaticamente valida la "comunione dei beni". Nel caso si desideri avere la separazione dei beni, si dovra’ procedere ad un atto notarile successivo da fare registrare presso il Comune.
Per ogni ulteriore informazione, si invita a consultare la relativa pagina sul sito del Ministero degli Affari Esteri.
I cittadini greci che intendano contrarre matrimonio in Italia sono invitati a rivolgersi al Comune italiano interessato o all’Ambasciata di Grecia a Roma.
I cittadini italiani iscritti all’AIRE e residenti nella circoscrizione consolare dell’Ambasciata d’Italia ad Atene che intendano contrarre matrimonio in Italia, devono richiedere le pubblicazioni di matrimonio. La richiesta va presentata da entrambi i nubendi su appuntamento presso questa Cancelleria Consolare o presso i Consolati Onorari per il restante territorio, dietro esibizione, oltre che al modulo di richiesta e alle copie dei documenti d’identita’ dei nubendi, dei seguenti documenti:
Cittadini italiani: dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 (collegamento);
Cittadini stranieri: Certificato di capacita’ matrimoniale (Πιστοποιητικό ικανότητας γάμου) o Nulla Osta (Άδεια γάμου), tradotti in italiano*; atto di nascita ed eventuale documentazione di divorzio, tradotta in italiano*.
Registrazione in Italia di una sentenza di divorzio pronunciata in Grecia
A richiesta di chiunque ne abbia interesse (gli ex coniugi o i figli).
1. Per le sentenze pronunciate anteriormente al 01/03/2001:
copia conforme della sentenza di divorzio (απόφαση διαζυγίου), munita di Apostille dell’Aja e tradotta in lingua italiana;
attestato di passaggio in giudicato della sentenza, rilasciato dalla Cancelleria del Tribunale, munito di Apostille dell’Aja e tradotto in lingua italiana:
- “’Eκτεση παραιτήσεως από τα ένδικα μέσα” in caso di divorzio consensuale;
- attestato che la sentenza non è stata impugnata, in caso di divorzio giudiziale.
Istanza di trascrizione di sentenza;
2. Per le sentenze pronunciate dopo il 01/03/2001:
il certificato previsto dall’art.39 del Regolamento CE nr. 2201/2003, rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza(Πιστοποιητικό του άρθρου 39), munito di Apostille dell’Aja e tradotto in lingua italiana;
3. Per gli scioglimenti di matrimonio con atto notarile (art. 22 Legge 4509/2017):
l’atto notarile dello scioglimento consensuale, munito di Apostille dell’Aja e traduzione in italiano*;
l’atto di matrimonio con l’annotazione dello scioglimento, tradotto in italiano*;
Istanza di trascrizione;
Registrazione in Italia del decesso in Grecia di un cittadino italiano
atto di morte, tradotto in lingua italiana;
fotocopia del documento d’identità del deceduto.
La legge nº 76 del 20 maggio 2016 e il relativo regolamento (DCPM 144 del 23 luglio 2016) hanno introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la possibilità di contrarre unioni civili tra persone dello stesso sesso. La medesima norma ha altresì disciplinato le convivenze di fatto, che sono tuttavia applicabili solo ai cittadini italiani o stranieri residenti in Italia: non puo’ pertanto essere oggetto di trascrizione il Contratto di Convivenza (Σύμφωνο Συμβίωσης) stipulato in Grecia. Si riportano qui di seguito i procedimenti applicativi dei nuovi istituti per i connazionali residenti in questa circoscrizione consolare.
Trascrizione in Italia di provvedimento straniero già esistente
In analogia a quanto previsto per gli altri atti di stato civile, la medesima norma pone a carico del cittadino, che all’estero abbia già concluso secondo la legge locale un contratto di unione civile “Σύμφωνο συμβίωσης” tra persone dello stesso sesso (anche prima dell’entrata in vigore della legge 76/2016), l’obbligo di far pervenire all’ufficio consolare competente per residenza il relativo atto, tradotto in italiano, ai fini della trascrizione in Italia nel registro provvisorio delle unioni civili.
Modulo A di richiesta di trascrizione
Costituzione di un’unione civile presso la Cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia in Atene
Il cittadino italiano residente in questa circoscrizione consolare ed iscritto all’A.I.R.E. può presentare richiesta di costituzione di unione civile tra persone dello stesso sesso.
Modulo B di richiesta di costituzione di un’unione civile consolare
Le cause di scioglimento delle unioni civili sono previste dalla citata Legge 20 maggio 2016, n. 76. Si attira l'attenzione sulla possibilità delle parti di richiedere, anche disgiuntamente, lo scioglimento dell'unione civile con una manifestazione di volontà davanti all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza di una delle parti, o del Comune presso cui è iscritta o trascritta la dichiarazione costitutiva dell’unione civile (DPCM 144/2016 art. 6). Nessuna competenza è pertanto individuabile in capo agli uffici consolari per quanto attiene questa materia.
Gli aspetti patrimoniali relativi alle unioni civili possono essere regolati da un apposito contratto che potrà essere stipulato, per i soli cittadini residenti in Grecia, presso l’ufficio notarile di questa Cancelleria Consolare. Tale contratto, che deve essere successivamente trasmesso al/i Comune/i di iscrizione AIRE, dovrà avere le seguenti caratteristiche formali, da rispettare anche in caso di successive
modifiche o risoluzione:
- forma scritta,
- atto pubblico o scrittura privata autenticata, In caso di scrittura privata, un notaio o un avvocato dovranno autenticare le firme e attestare la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico.
Saranno accettate solo traduzioni in lingua italiana eseguite dal Servizio Traduzioni del Ministero degli Affari Esteri ellenico (Arionos, 10 – Atene) o dalla Rete Consolare Onoraria.
Tutti i predetti servizi potranno essere richiesti tramite appuntamento tramite il servizio Prenota on line nella sezione “stato civile”