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Timestamp: 2018-08-19 07:42:38+00:00
Document Index: 132161229

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 156', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 156', 'art. 8']

Modifiche al regolamento n. 1/2000 sull'organizzazione e il funzionamento... - Garante Privacy
G.U. n. 44 del 23 febbraio 2005
[doc. web n. 1098963]
Modifiche al regolamento n. 1/2000 sull´organizzazione e il funzionamento dell´ufficio del Garante per la protezione dei dati personali
(G.U. n. 44 del 23 febbraio 2005)
Deliberazione n. 2 del 20 gennaio 2005
NELLA riunione odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del prof. Gaetano Rasi, componenti, e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale;
VISTI i regolamenti del Garante nn. 1, 2, e 3/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTO l´art. 8, commi 2 e 3, del citato regolamento n. 1/2000 che articola l´Ufficio in unità organizzative di primo e di secondo livello e individua nei dipartimenti e nei servizi le unità di primo livello;
RILEVATA la necessità, sulla base dell´esperienza sviluppata anche nell´ambito della collaborazione con la Guardia di finanza, con la quale è da tempo in applicazione un protocollo per le relazioni istituzionali, di intensificare il raccordo tra le attività di contestazione e di applicazione di sanzioni amministrative svolte dal Garante, con quella sinora svolta dall´Autorità in sede di vigilanza e controllo e attraverso i dipartimenti giuridici dell´Ufficio; considerato il crescente numero di contestazioni e rilevata la necessità di incrementare la prassi della contestazione immediata delle violazioni già al momento dell´accertamento ispettivo o di altri controlli svolti in loco; considerate le strette correlazioni esistenti tra le produzioni di memorie difensive da parte di titolari o responsabili del trattamento, propedeutiche all´applicazione o meno della sanzione amministrativa, e la risposta che i medesimi soggetti forniscono su richiesta dell´Autorità ai fini della definizione dei profili di merito nei vari procedimenti;
CONSTATATA la crescente collaborazione dell´Ufficio con autorità giudiziarie specie in ambito penale, la quale comporta, a vario titolo, lo svolgimento di ulteriori compiti connessi non solo all´acquisizione di elementi probatori, ma anche all´individuazione dell´ambito di applicazione di varie disposizioni del Codice, ovvero a procedimenti di ravvedimento operoso rivolti a determinare l´estinzione del reato;
RITENUTO che i parziali mutamenti concernenti la natura e le modalità di svolgimento dei predetti compiti comporta una riorganizzazione di fondo del lavoro dell´unità organizzativa "dipartimento vigilanza e controllo", anche per quanto riguarda il rapporto con organismi esterni;
RILEVATA la crescente importanza che le attività di accertamento e di applicazione di sanzioni hanno assunto per l´Autorità, e che il dipartimento vigilanza e controllo è attualmente configurato, quanto ai compiti e in relazione ai proficui obiettivi raggiunti, in termini che vanno adeguati all´esperienza e riconfigurati in radice;
RITENUTO di dover formalizzare la diversa configurazione che l´attività ispettiva e di controllo ha assunto, costituendo una nuova unità organizzativa di primo livello, avente anche una differente denominazione ed attribuzioni ulteriori rispetto a quelle già previste, per il medesimo dipartimento vigilanza e controllo, con deliberazione 28 febbraio 2001, n. 5;
RITENUTO pertanto che, in luogo dell´attuale dipartimento vigilanza e controllo, debba essere istituita una nuova unità organizzativa di primo livello da denominarsi "dipartimento attività ispettive e sanzioni", unità alla quale dovrà farsi inoltre riferimento ai fini dell´attuazione di altre deliberazioni dell´Autorità già riferite al dipartimento vigilanza e controllo;
RITENUTO conseguentemente necessario modificare il regolamento n. 1/2000, sostituendo nel relativo art. 8, comma 5, lett. g) le parole: "dipartimento vigilanza e controllo" con le parole: "dipartimento attività ispettive e sanzioni";
RILEVATA la necessità di rideterminare in questa sede anche i compiti del nuovo dipartimento, prevedendo che la determinazione dei compiti del nuovo dipartimento attività ispettive e sanzioni, in aggiunta a quella riguardante il soppresso dipartimento già individuata nella predetta deliberazione n. 5/2001, descrizione che si intende in questa sede richiamata e confermata, sia così integrata: "Cura l´attuazione dei protocolli per le relazioni istituzionali connessi all´attività di accertamento e controllo, e i contatti con le competenti amministrazioni e le relative articolazioni sul territorio. Cura la contestazione delle violazioni amministrative e la procedura per l´applicazione delle sanzioni amministrative anche accessorie, e i correlativi procedimenti. Svolge i compiti correlati ai procedimenti di ravvedimento operoso previsti ai fini di estinzione di reati.";
RILEVATO che quanto sopra comporta la conseguente, parziale modifica della deliberazione 29 ottobre 2003, n. 19, in riferimento ai compiti dell´unità temporanea di primo livello per la trattazione di affari legali dell´Autorità ("unità affari legali"), alla quale restano assegnati i compiti concernenti l´eventuale difesa dell´Autorità in caso di impugnazione dell´ordinanza ingiunzione in sede giudiziaria;
VISTO l´art. 156 del Codice;
VISTE le proposte e le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell´art. 15, comma 1, del regolamento n. 1/2000 sull´organizzazione e il funzionamento dell´Ufficio;
di istituire la nuova unità organizzativa di primo livello denominata: "dipartimento attività ispettive e sanzioni", avente i nuovi compiti di cui in motivazione;
di disporre, conseguentemente, la modifica dell´art. 8, comma 5, lett. g), del regolamento del Garante n. 1/2000, nei termini di cui all´allegato A) alla presente deliberazione.
Il segretario generale curerà la pubblicazione della presente deliberazione di modifica sulla Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell´art. 156, comma 3, del Codice.
Art. 8, comma 5, ultimo periodo, lett. g)
Nell´art. 8, comma 5, ultimo periodo, lett. g), del regolamento n. 1/2000, le parole: "dipartimento vigilanza e controllo" sono sostituite dalle parole: "dipartimento attività ispettive e sanzioni".