Source: http://www.provincia.rimini.it/progetti/trasporti/autoscuole.htm
Timestamp: 2013-06-18 06:57:08+00:00
Document Index: 137871481

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 123', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 123', 'art. 5']

iRIFERIMENTI NORMATIVI
La materia � regolamentata dall�art. 10 del D.L. 31 gennaio 2007,
coordinato con la Legge di conversione 2 aprile 2007 n. 40, recante �Misure
urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo
sviluppo di attivit� economiche e la nascita di nuove imprese, la
valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di
autoveicoli�, dall�art. 123 del D.Lgs.285/92 �Nuovo Codice della Strada�,
dagli artt. 335 e 336 del DPR 495/92 �Regolamento di esecuzione e di
attuazione del Nuovo codice della strada�, dal DM 17 maggio 1995 n. 317
�Regolamento recante la disciplina dell�attivit� di autoscuola� e da decreti
successivamente emanati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I
testi sono scaricabili a fondo pagina.
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO DI INIZIO ATTIVITA� AUTOSCUOLA
A partire dall�entrata in vigore del D.L. 7/07 (2 febbraio 2007) per
intraprendere l�attivit� di autoscuola � sufficiente la sola SEGNALZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA�, resa ai sensi dell�art. 19 della Legge 241/90, come modificato dall�art. 49 comma 4bis della legge 30 luglio 2010, n. 122.
Nella segnalazione, che va presentata a questo Ufficio secondo il fac-simile
scaricabile a fondo pagina, va autocertificato il possesso dei requisiti morali, professionali e degli standard tecnico-organizzativi previsti dalla normativa vigente. Alla SCIA va inoltre allegata la documentazione ritenuta
necessaria dall�Amministrazione per lo svolgimento dell�attivit� istruttoria
e quella prevista dalla legge, tra cui l�attestazione della capacit�
In caso di dichiarazione incompleta o errata, l�Amministrazione richieder� le
necessarie integrazioni o rettifiche.
Ai sensi dell�articolo 123 comma 7-bis, come modificato dalla Legge n. 120/2010, l��attivit� di autoscuola potr� essere iniziata non prima della verifica del possesso dei prescritti requisiti, che avverr� con sopralluogo effettuata da personale autorizzato nella sede dell�autoscuola.
I requisiti morali e professionali devono essere posseduti dal
titolare nel caso di impresa individuale, dal legale rappresentante nel caso
di persone giuridiche e dal socio amministratore nel caso di societ� non
aventi personalit� giuridica e sono:
Propriet� e gestione personale,
diretta, esclusiva e permanente dell�esercizio, nonch� gestione
diretta dei beni patrimoniali dell�autoscuola;
abilitazione alla professione di insegnante di teoria e istruttore di guida
con esperienza lavorativa comprovata di almeno un biennio maturata negli ultimi cinque anni.
Inoltre l�Impresa deve
dimostrare di disporre di: adeguata capacit� finanziaria
da dimostrare o tramite un�attestazione di affidamento di almeno � 25.822,84
nelle varie forme tecniche, rilasciata da istituti di credito o da societ�
finanziarie con capitale sociale non inferiore a � 2.582.284, oppure mediante
certificato attestante la propriet� di beni immobili di valore non inferiore
a � 51.645,69 liberi da gravami ipotecari; locali idonei, arredamento didattico, materiale per le lezioni teoriche e per
le esercitazioni e l�esame di guida (parco veicoli) e personale
opportunamente abilitato, ai sensi rispettivamente degli artt. 3-4-5-6-8 del
DM 317/95.
N.B.: Per effetto delle ultime modifiche all�art. 123 del Codice della Strada, a partire dal 13 agosto 2010 le autoscuole dovranno svolgere attivit� di formazione dei conducenti per il conseguimento della patente di QUALSIASI CATEGORIA. Pertanto l�autoscuola dovr� disporre di tutto il materiale teorico di cui all�art. 5 del D.M. 317/95.
Con D.Lgs. n. 59 del 18.04.2011, scaricabile a fondo pagina, di attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida, vengono stabiliti, all�Allegato II, punto 5, i nuovi requisiti per i veicoli adibiti alla prova pratica di guida, di cui dovranno dotarsi le autoscuole. Per lo svolgimento dell�attivit� didattica le autoscuole devono
tenere: un registro di iscrizione, un registro delle lezioni teoriche, una
scheda per l�ammissione all�esame di teoria e una scheda per l�ammissione
all�esame di guida, vidimati dalla Provincia di Rimini. L�autoscuola dovr� inoltre possedere un Registro - giornale,
come previsto dalla Legge 264/91, nel caso in cui svolga anche attivit� di consulenza
riferita ai conducenti di veicoli a motore, vidimato dal Registro imprese
della CCIAA o da un notaio.
Nel caso in cui pi� autoscuole facciano capo ad un unico
titolare, i suddetti requisiti devono essere posseduti per ogni sede, ad
eccezione della capacit� finanziaria che deve essere dimostrata per una sola.
Inoltre ad ogni sede dovr� essere preposto un responsabile didattico in
possesso degli stessi requisiti richiesti per il titolare, legale rappresentante o socio amministratore della sede principale, che abbia la qualifica di dipendente o collaboratore familiare in caso di impresa individuale o di socio o amministratore in caso di societ� di persone o di capitali.
Qualsiasi variazione della sede, della titolarit�, della composizione
societaria o della denominazione dell�autoscuola va dichiarata alla Provincia
utilizzando i modelli sotto riportati. Ogni variazione che comporti la modifica della titolarit� di autoscuole gi� esistenti � soggetta alla stessa disciplina dell�inizio attivit�.
Nell�ipotesi in cui il titolare o legale rappresentante decida di inserire
nuovo personale successivamente alla SCIA , dovr� comunicarlo alla Provincia e
presentare la richiesta di rilascio del tesserino, utilizzando il modello
pubblicato a fondo pagina. Ogni variazione che l�autoscuola intende effettuare nel proprio personale va comunicata alla Provincia. VIGILANZA E CONTROLLO
Successivamente alla presentazione della SCIA l�Amministrazione verifica la sussistenza dei requisiti dichiarati dal titolare. Entro sessanta giorni dal ricevimento della SCIA � facolt� dell�Amministrazione adottare motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell�attivit� e di
rimozione dei suoi effetti in caso di accertata carenza dei requisiti e fatti
legittimanti, a meno che l�interessato non provveda a conformarsi alla
normativa vigente entro un termine fissato dall�Amministrazione, comunque non
inferiore a trenta giorni.
La Provincia esercita infine periodicamente il controllo amministrativo sulle
autoscuole, attraverso la verifica della permanenza dei requisiti
legittimanti, e la vigilanza tecnica tramite sopralluoghi per la verifica di:
capacit� didattica del personale; efficienza e completezza delle
attrezzature; rispondenza dei veicoli alle norme vigenti; idoneit� dei
locali; regolare esecuzione dei corsi; l�attivit� in generale. Le irregolarit� accertate vengono immediatamente contestate al titolare, il
quale ha tempo 15 gg. per presentare eventuali giustificazioni. Se
queste non vengono ritenute plausibili o non sono presentate nei tempi,
l�Amministrazione emana diffida in cui invita il titolare ad eliminare le
irregolarit� entro un termine non inferiore a 15 gg. In caso di inottemperanza,
la Provincia potr� adottare ulteriori provvedimenti: sospensione per un
periodo da uno a tre mesi o addirittura la revoca nei casi pi� gravi.
L�esercizio dell�attivit� di
autoscuola � inoltre revocato in caso di accertata perdita dei requisiti
morali del titolare, della capacit� finanziaria, dell�attrezzatura didattica
e tecnica o nel caso in cui siano stati adottati pi� di due provvedimenti di
sospensione in un quinquennio. Nel caso di perdita dei requisiti morali, al
titolare viene revocata anche l�idoneit� professionale, che potr� conseguire
nuovamente solo una volta decorsi cinque anni dalla revoca o per intervenuta
Chiunque gestisce un�autoscuola senza aver presentato la dichiarazione di
inizio attivit� o in mancanza dei requisiti prescritti � soggetto al
pagamento di una sanzione amministrativa da 10.000 a 15.000 � ed alla
conseguente immediata chiusura e cessazione dell�attivit�. � clicca sui titoli in grassetto per aprire i file
1. Segnalazione certificata di inizio attivit� 2. Comunicazione di inizio della attivit� di autoscuola
3. Comunicazione cessazione attivit�
4. Dichiarazione di sospensione attivit�
5. Segnalazione certificata di trasferimento sede 6. Segnalazione certificata di apertura di sede secondaria 7. Segnalazione certificata di trasformazione societaria
8. Comunicazione di ingresso, recesso o esclusione soci 9. Dichiarazione di prosecuzione provvisoria attivit� 10. Comunicazione di variazione della denominazione 11. Domanda rilascio tesserini insegnanti/istruttori/dipendenti 12. Comunicazione di estensione della tipologia di insegnamento autoscuola
13. Segnalazione certificata di trasferimento del complesso aziendale dell'attivit� di autoscuola
14. Domanda di riconoscimento centro di istruzione automobilistica
Le autoscuole in provincia di Rimini in formato excell
elenchi aggiornati a giugno 2013
Decreto legge 18 aprile 2011 n. 59 Attuazione delle direttive 2006/126/CE e 2009/113/CE concernenti la patente di guida
Articolo 123 del Codice della Strada
cos� come modificato dalla legge 29.7.2010 n.120, in vigore dal 13.8.2010
Decreto ministeriale 29 settembre 2008
Decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7 Misure urgenti per la tutela dei
consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attivita'
economiche e la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell'istruzione
tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli.
Decreto ministeriale 17 maggio 1995, n. 317
Regolamento recante la disciplina
dell'attivit� delle autoscuole