Source: http://legislazionetecnica.it/54979/fonte/l-08-08-1995-n-335
Timestamp: 2019-02-19 01:38:22+00:00
Document Index: 129256434

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 3']

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12. Per i lavoratori iscritti alle
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Regolamento recante modalità e termini per il versamento del contributo previsto dall'art. 2, comma 30, della L. 8 agosto 1995, n. 335.
Articol 2, comma 26
Modalità di versamento all'INPS del contributo previdenziale dovuto per i rapporti di collaborazione in via coordinata e continuativa, per le prestazioni rese dagli incaricati alle vendite a domicilio, e dai titolari di redditi di lavoro autonomo.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l'anno 2012.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l'anno 2011.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l'anno 2010.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo e massimale per l'anno 2009.
Art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – contributi previdenziali ed assistenziali – obbligo di iscrizione all’INARCASSA – Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti ed alla Gestione separata INPS.
Il Ministero del lavoro ha chiarito la disciplina contributiva applicabile agli Ingegneri ed Architetti che alternano l'attività libero professionale a periodi di lavoro subordinato a tempo determinato. I chiarimenti sono stati forniti a seguito dei quesiti inoltrati dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, concernenti la necessità o meno di versare il contributo soggettivo previsto dall'art. 22 dello statuto di Inarcassa su:
- reddito prodotto nello svolgimento di attività di lavoro subordinato a tempo determinato;
- reddito prodotto nello svolgimento di attività di lavoro libero professionale non esclusiva (perché alternata ad attività subordinata).
Il Ministero richiama la normativa che disciplina la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, la quale prevede l'esclusione dall'obbligo di iscrizione, e di conseguenza di pagamento del contributo soggettivo, per i professionisti iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie per via dello svolgimento non abituale di altre attività di lavoro, dipendente o autonomo. Ciò vale anche per i professionisti iscritti all'Albo ed in possesso di partita Iva, stante la mancanza del requisito della continuità nell'esercizio della professione.
In altri termini, il contributo soggettivo è dovuto dai soli iscritti ad InArCassa, e con esclusivo riferimento al reddito professionale netto prodotto nell'anno, avuto riguardo al periodo di effettiva iscrizione. Viene di conseguenza escluso il reddito prodotto in regime di lavoro subordinato, assoggettato ad imposizione da parte di altro istituto previdenziale, a seguito della sospensione della suddetta iscrizione ad InArCassa.
Sussiste invece in ogni caso l'obbligo del versamento del contributo integrativo sui corrispettivi rientranti nel volume di affari ai fini Iva, da addebitare al Cliente.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive e aliquote di computo per l'anno 2008.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive, aliquote di computo per l'anno 2007.
Gestione Separata di cui all'art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335. Aliquote contributive 2005.
Art. 45 D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge 24 novembre 2003, n. 326. Aliquota contributiva dei lavoratori iscritti alla Gestione separata.
Misura delle aliquote contributive e di computo vigenti nella Gestione separata per l'anno 2002.
Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Contributi dovuti nell'anno 2001.
Gestione dei lavoratori autonomi. Contributo previsto dall'articolo 2, comma 26, della L. 335/95.
Professioni - Previdenza professionale - Professionista dipendente pubblico - Svolgimento anche di attività libero professionale - Obbligo iscrizione gestione separata INPS - Sussistenza - Versamento a Inarcassa del contributo integrativo - Irrilevanza - Fattispecie.
L'art. 2 della L. 335/1995, comma 26 - in combinato disposto con l'art. 18 del D.L. 98/2011, comma 12, che di tale disposizione ha reso interpretazione autentica - va interpretato nel senso che l'iscrizione alla gestione separata dell’INPS è obbligatoria per i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo, l'esercizio della quale non sia subordinato all'iscrizione ad appositi albi professionali ovvero, se subordinato all'iscrizione ad un albo, non sia soggetto ad un versamento contributivo agli enti previdenziali di riferimento che sia suscettibile di costituire in capo al lavoratore autonomo una correlata posizione previdenziale. (Fattispecie relativa ad un architetto pubblico dipendente che svolgeva anche attività libero professionale e che pertanto - in base alla normativa che regola il funzionamento della Cassa di previdenza degli Ingegneri ed Architetti liberi professionisti, Inarcassa, allo statuto ed ai regolamenti dell’ente medesimo - non poteva iscriversi all’Inarcassa stessa dovendo peraltro versare a quest’ultima il contributo integrativo. La Corte ha ritenuto che il versamento di tale contributo integrativo, in difetto della preclusa iscrizione all'Inarcassa, non possa mettere capo alla costituzione di alcuna posizione previdenziale a beneficio del professionista che è tenuto a corrisponderlo, conseguente non esonerando il caso in questione dalla necessità per il professionista di iscriversi alla gestione separata INPS.)
Professioni - Previdenza professionale - Geometri - Casse di previdenza private - Pensione di anzianità - Principio del pro-rata - Applicabilità.
Illegittima la riforma pensionistica della Cassa geometri. Il coefficiente di abbattimento della pensione (15%) - introdotto a carico dei vecchi iscritti, ovvero coloro che hanno almeno 35 anni di permanenza nella Cassa, con la delibera n. 18 del 1997 - non rispetta né il principio del «pro rata», né i diritti quesiti di cui sono titolari gli iscritti all’Ente.
1. Professionisti - C.N.P.A. - Diritto dell'assicurato al versamento di contributi prescritti per ottenere retrodatazione dell'iscrizione alla Cassa - Esclusione.
1. Nella materia previdenziale, a differenza che in quella civile, il regime della prescrizione già maturata è sottratto alla disponibilità delle parti, ai sensi del 9° comma dell'art. 3 della L. 95/335, che vale per ogni forma di assicurazione obbligatoria e che, in forza del successivo 10° comma dello stesso articolo, si applica anche per i contributi prescritti in data anteriore alla entrata in vigore della citata legge. Pertanto, deve escludersi la sussistenza di un diritto dell'assicurato a versare contributi previdenziali prescritti e ad ottenere una retrodatazione dell'iscrizione alla Cassa (nella specie, dei geometri liberi professionisti) per il periodo di tempo concernente la relativa perdita contributiva.
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