Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/casi-e-sentenze-di-merito?page=6
Timestamp: 2019-08-23 15:53:22+00:00
Document Index: 94279778

Matched Legal Cases: ['art. 163', 'art. 163', 'art. 161', 'art. 163', 'art. 6', 'art. 169', 'art. 60']

﻿ Casi e sentenze di merito | ilfallimentarista.it
Codice della crisi e dell'insolvenza: l'analisi di Assonime
Insinuazione al passivo: la PEC relativa all'esito fa decorrere il termine per l’opposizione
21.08.2019 | di Giuliana Gianna
Leasing: le discese ardite e le risalite
13.08.2019 | di Gianfranco Benvenuto
Concordato inadempiuto ma non risolto e successivo fallimento omisso medio
20.08.2019 | di Filippo Rasile
Aspetti critici della disciplina del concordato in continuità nel Codice della crisi
16.08.2019 | di Diego Corrado
Amministrazione straordinaria: disciplina...
Amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi e revocatoria fallimentare
06.08.2019 | di Girolamo Lazoppina
CTP Vicenza, sez. II
La sospensione dei contratti nel concordato con riserva
02.08.2019 | di La Redazione
Inammissibile il piano concordatario con assunzione in mancanza di partecipazione alla gara da parte dell’assuntore
10 Agosto 2018 | di La Redazione
In caso di concordato con assunzione il quale preveda la cessione totalitaria degli assets dietro pagamento di un prezzo, deve trovare applicazione la disciplina delle offerte concorrenti di cui all’art. 163 bis della Legge Fallimentare.
01 Agosto 2018 | di La Redazione
CTP Varese
In tema di compensazione, nel caso in cui alla domanda della curatela di un fallimento per la riscossione di un credito sia contrapposta domanda riconvenzionale riguardante un controcredito, il giudice di merito, accertati gli stessi, è tenuto a dichiarare la compensazione, ove richiesta, dei reciproci debiti e fino alla loro concorrenza.
In fase preconcordataria è ammissibile il procedimento competitivo ex art. 163-bis l.fall.
26 Luglio 2018 | di La Redazione
In pendenza del termine di cui all’art. 161, comma VI, l.fall. (fase preconcordataria), il Tribunale può porre in essere, con urgenza, le procedure competitive per la cessione, in unico contesto, dei rami di azienda, ex art. 163-bis l.fall.
L’istanza di fallimento senza la risoluzione del concordato preventivo
19 Luglio 2018 | di La Redazione
Il creditore insoddisfatto può presentare istanza di fallimento a prescindere dalla risoluzione del concordato preventivo qualora intenda far valere il credito insoddisfatto nella misura falcidiata dalla proposta.
13 Luglio 2018 | di La Redazione
La L. n. 3/ 2012 nasce per dar rimedio al quadro reale delle famiglie sovraindebitate e la mancata espressa previsione non ostacola un’interpretazione estensiva del concetto di “debitore” di cui all’art. 6 financo a comprendere i componenti della “famiglia” che versi nella situazione rappresentata dalla norma.
10 Luglio 2018 | di La Redazione
In tema di accordo di ristrutturazione dei debiti è possibile disporre l’oscuramento di documenti ad esso allegati qualora il loro indiscriminato protratto libero accesso, mediante consultazione del registro camerale, rischierebbe di condizionare l’attività liquidatoria, pregiudicando...
La compensazione del credito del fallito ceduto a terzi
05 Luglio 2018 | di La Redazione
In tema di compensazione dei debiti, qualora venga richiesto un rimborso del credito d'imposta dal curatore fallimentare (dopo il fallimento) ma maturato prima della dichiarazione di fallimento, viene ritenuta legittima la compensazione – attuata dall'Amministrazione finanziaria – delle somme con debiti di imposta sorti prima della dichiarazione di fallimento in capo all’imprenditore.
Concordato preventivo: lo scioglimento del contratto pendente senza contraddittorio
02 Luglio 2018 | di La Redazione
Rapporti giuridici preesistenti nel concordato
Nell’ambito di una procedura concordataria, è possibile procedere allo scioglimento di un contratto, ex art. 169-bis l. fall., anche senza integrazione del contraddittorio, se il contratto contiene una clausola per la determinazione dell’indennizzo in caso di interruzione anticipata
Conversione dell’amministrazione straordinaria e scadenza del termine di esecuzione del programma
26 Giugno 2018 | di La Redazione
Conversione di procedure
In tema di conversione della procedura di amministrazione straordinaria in fallimento, l’art. 60 D.lgs n. 270/1999, al comma 2, prevede espressamente che non vi può essere modifica o sostituzione una volta scaduto il termine del programma che è stato autorizzato, ovvero allorché sia trascorso un anno dalla data di autorizzazione di esso.
Sovraindebitamento: durata del piano e poteri del giudice
Nonostante la durata dei piani del consumatore o accordi previsti dalla legge non possa, in linea di massima, eccedere il termine di circa 5-7 anni dall'omologa - in forza di quanto elaborato in via giurisprudenziale in materia concordataria - e tenuto comunque conto delle peculiarità che contraddistinguono l’istituto del sovraindebitamento, resta ferma la possibilità per il giudice...