Source: http://docplayer.it/43023805-L-affidamento-puo-essere-a-titolo-gratuito-od-oneroso-per-i-professori-di-i-e-ii-fascia-sara-obbligatoriamente-a-titolo-oneroso-per-i-ricercatori.html
Timestamp: 2018-06-24 11:20:06+00:00
Document Index: 110442875

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 5', 'art.18', 'art.18']

L affidamento può essere a titolo gratuito od oneroso per i professori di I e II fascia, sarà obbligatoriamente a titolo oneroso per i ricercatori. - PDF
Download "L affidamento può essere a titolo gratuito od oneroso per i professori di I e II fascia, sarà obbligatoriamente a titolo oneroso per i ricercatori."
1 Dipartimento di Scienze Regolamento per il conferimento di incarichi d insegnamento e di didattica integrativa ai sensi della legge 30 dicembre 2010 n. 240 per i Corsi di Studio approvato dal Consiglio di Dipartimento del 10 febbraio 2015 Regolamento per la richiesta di Affidamenti e Contratti di Incarico Alla luce della pubblicazione del Regolamento di Ateneo per la chiamata, la mobilità, i compiti didattici, il conferimento di incarichi di insegnamento e di didattica integrativa, il rilascio di autorizzazioni per attività esterne dei Professori e Ricercatori in servizio presso Roma Tre ai sensi della legge n. 240 del 30 dicembre 2010, approvato dal Senato accademico nella seduta del 7 novembre 2014 e successive modificazioni, il Consiglio di Dipartimento adotta le seguenti linee guida per il conferimento di tali incarichi, da intendersi come provvisorie, in attesa della emanazione del previsto decreto ministeriale in merito. Assegnazione di carichi didattici aggiuntivi a professori e ricercatori del Dipartimento La legge 240/2010 prevede che ai professori e ai ricercatori a tempo indeterminato del Dipartimento possono essere assegnati incarichi d insegnamento e di didattica integrativa aggiuntivi al previsto carico didattico mediante affidamento diretto, una volta accertata e acquisita la disponibilità dell interessato e verificato il compiuto adempimento del carico didattico istituzionale da parte degli interessati. La proposta di affidamento sarà a cura delle Commissioni Didattiche Permanenti dei Corsi di Studio del Dipartimento nell ambito della definizione dei piani didattici. L affidamento può essere a titolo gratuito od oneroso per i professori di I e II fascia, sarà obbligatoriamente a titolo oneroso per i ricercatori. Il Dipartimento auspica che l Ateneo, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 240/2010 art. 6 comma 4, determini una retribuzione eguale per tutti i ricercatori ai quali, con il loro consenso, sono affidati moduli o corsi curriculari. La retribuzione oraria sarà decisa dalle Commissioni Didattiche Permanenti nell ambito delle proprie disponibilità di bilancio, con il vincolo che tale retribuzione sia eguale per tutti i ricercatori dei Corsi di Laurea afferenti. La retribuzione dovrà essere all interno della forbice prevista dal Regolamento di Ateneo. Gli Organi del Dipartimento e gli Uffici di competenza verificheranno il compiuto adempimento del carico didattico istituzionale. Per i professori di I e II fascia il compiuto adempimento consisterà nello svolgimento di 120 ore di attività didattica frontale complessiva anche integrativa, incluse quindi anche le esercitazioni numeriche, di laboratorio e di campo, di lezioni a corsi di dottorato e/o di Master. Per i ricercatori, che come previsto dalla legge, sono tenuti a riservare annualmente a compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti, inclusi l orientamento e il tutorato, nonché ad attività di verifica dell apprendimento, fino ad un massimo di 350 ore, il Dipartimento considererà adempiuto il carico didattico istituzionale dallo svolgimento di fino a 350 ore di attività didattica aggiuntiva come descritta dalla legge,
2 di cui fino a 60 ore di attività didattica consistente in esercitazioni (numeriche, di laboratorio o di campo). Nell acquisire la disponibilità di professori e ricercatori, la Commissione Didattica Permanente proponente dovrà anche accertare l eventuale disponibilità di altri docenti del Dipartimento ad assumere l incarico. In presenza di più disponibilità si procederà mediante l emissione di un bando interno. Conferimento di incarichi a esperti di alta qualificazione. La legge 240/2010 prevede che l Ateneo possa stipulare contratti della durata di un anno accademico e rinnovabili annualmente fino a cinque anni a titolo gratuito od oneroso a esperti di alta qualificazione in possesso di un significativo curriculum scientifico o professionale, che siano dipendenti da altre amministrazioni, enti o imprese, ovvero titolari di pensione, ovvero lavoratori autonomi. Per la stipula di tali contratti il Dipartimento si atterrà a quanto previsto dall Art. 30 del Regolamento di Ateneo, di seguito riportato: 1. I Dipartimenti competenti, in riferimento a quanto disposto nell art. 28, comma 2, lettera D, sulla base anche di specifiche convenzioni con gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all'articolo 8 del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 1993, n. 593 e al fine di avvalersi della collaborazione di esperti altamente qualificati, possono stipulare contratti, a titolo gratuito o oneroso, sia per attività di insegnamento che per attività di didattica integrativa, con i soggetti individuati all art. 28 comma, 2 lett. d) 2. I soggetti destinatari degli incarichi sono individuati in ragione dell alta qualificazione scientifica e/o professionale maturata sulla materia di insegnamento oggetto dell incarico, previa acquisizione della disponibilità all espletamento dell attività didattica. 3. La proposta di conferimento, a titolo oneroso o gratuito, deve essere adeguatamente motivata dalla struttura competente con apposita delibera indicante anche l eventuale compenso. 4. Il contratto, della durata di un anno accademico rinnovabile annualmente per un periodo massimo di cinque anni, è stipulato dal Rettore. 5. I contratti a titolo gratuito ad eccezione di quelli stipulati nell ambito di convenzioni con Enti Pubblici, non possono superare nell anno accademico, il 5% dell organico dei professori e ricercatori a tempo indeterminato in servizio presso la struttura competente. 6. I contratti stipulati, in assenza di procedura pubblica selettiva, ai sensi del presente articoli sono oggetto di verifica da parte del Nucleo di Valutazione dell Ateneo in merito alla congruità del curriculum scientifico o professionale del soggetto incaricato. Conferimento di incarichi a professori seniores dell Ateneo Il Dipartimento, nei limiti e alle condizioni fissati dall'art. 5, comma 9, del D.L. 95/2012, convertito dalla L. 135/2012, come modificato dal successivo D.L. 90/2014, convertito dalla L. 114/2014, può deliberare di affidare direttamente incarichi di insegnamento non ricoperti da docenti di ruolo a professori e ricercatori seniores dell Ateneo, nominati con la procedura prevista dal Regolamento di Ateneo. Assegnazione mediante bando di corsi, moduli a soggetti esterni all Università Roma Tre. Incarichi a soggetti esterni all Università Roma Tre possono essere conferiti, mediante bando, a: a) professori e ricercatori a tempo indeterminato di altra Università; b) soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali.
3 Gli incarichi a soggetti di cui alla lettera a) possono essere a titolo oneroso o gratuito, quelli a soggetti di cui alla lettera b) possono essere solo retribuiti. La retribuzione oraria sarà decisa dalle singole Commissioni Didattiche Permanenti nell ambito delle proprie disponibilità di bilancio, con il vincolo che tale retribuzione sia eguale per tutti i soggetti esterni. Ai sensi dell art.18, comma 1, lettere b e c, della legge n. 240/2010, ai procedimenti per il conferimenti degli incarichi a soggetti esterni, non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al IV grado compreso, con un professore appartenente al Dipartimento, o alla struttura didattica di riferimento che effettua il conferimento ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell Ateneo. Nella valutazione dei titoli la Commissione dovrà tener conto della coerenza dei titoli stessi con gli obiettivi formativi e con le modalità di erogazione del singolo corso del bando. a) precedenti incarichi d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri Corsi di studio anche di altre Università; b) collaborazione a corsi d insegnamento universitari; c) altre esperienze didattiche specifiche; d) pubblicazioni scientifiche. a) precedenti incarichi d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri Corsi di studio anche di altre Università : punteggio tra 0 e 30; b) collaborazione a corsi d insegnamento universitari: punteggio tra 0 e 20; c) altre esperienze didattiche specifiche: punteggio tra 0 e 20; d) pubblicazioni scientifiche: punteggio tra 0 e 30. Per il solo Corso di Studi di Ottica ed Optometria, visto il suo carattere professionalizzante, i criteri e i punteggi sono così definiti: a) precedenti incarichi d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri Corsi di studio anche di altre Università, o di collaborazione presso corsi d insegnamento universitari; b) altre esperienze didattiche specifiche; c) altre qualifiche scientifiche e/o tecnico-professionali specifiche; d) pubblicazioni scientifiche; a) precedenti incarichi d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri Corsi di Studio anche di altre Università, o di collaborazione presso corsi d insegnamento universitari: punteggio tra 0 e 30; b) altre esperienze didattiche specifiche: punteggio tra 0 e 20; c) altre qualifiche scientifiche e/o tecnico-professionali specifiche: punteggio tra 0 e 30; d) pubblicazioni scientifiche: punteggio tra 0 e 20.
4 Sarà valutata anche l aderenza del curriculum dei singoli candidati con il settore scientifico disciplinare del bando, motivando esplicitamente l eventuale esclusione dalla graduatoria di uno o più candidati. Si stabilisce inoltre che il punteggio minimo utile ai fini della selezione non sia inferiore a 60. A parità di punteggio il possesso del titolo di dottore di ricerca, della specializzazione medica, dell abilitazione, ovvero di titoli equivalenti conseguiti all estero, costituisce titolo preferenziale ai fini dell attribuzione degli incarichi. Per quanto riguarda la procedura di selezione, la Commissione Didattica Permanente competente nominerà una Commissione in presenza di più domande. In presenza di una sola domanda la Commissione Didattica permanente: - nominerà una commissione in presenza di una sola domanda se di soggetti esterni; - delibererà senza nomina della Commissione in presenza di una sola domanda di docenti, o in presenza di una sola domanda di soggetti esterni che abbiano già svolto l insegnamento in anni precedenti, previa verifica e valutazione positiva dell attività didattica svolta. I bandi dovranno indicare l insegnamento, la copertura finanziaria, il settore scientifico disciplinare di riferimento, e eventualmente i settori scientifico disciplinari delle discipline affini, i crediti formativi, l impegno orario la durata criteri e modalità per l assegnazione, l indicazione se retribuito(indicando l importo)/gratuito e il Responsabile del Procedimento. Assegnazione mediante bando di attività didattica integrativa a soggetti esterni. Compiti di attività didattica integrativa possono essere conferiti, mediante bando, a: a) Docenti a tempo indeterminato di altra Università; b) esperti la cui docenza sia prestata nell ambito di convenzioni tra enti pubblici e privati e l Università Roma Tre; c) soggetti in possesso di adeguati requisiti scientifici e professionali. Gli incarichi a soggetti di cui alle lettere a) e b) possono essere a titolo oneroso o a titolo gratuito; gli incarichi di cui alla lettera c) possono essere solo a titolo oneroso. La retribuzione oraria sarà decisa dalla Commissione Didattica Permanente nell ambito delle proprie disponibilità di bilancio, con il vincolo che tale retribuzione sia eguale per tutti i soggetti esterni. Ai sensi dell art.18, comma 1, lettere b e c, della legge n. 240/2010, ai procedimenti per il conferimenti degli incarichi a soggetti esterni, non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al IV grado compreso, con un professore appartenente al Dipartimento, o alla struttura didattica di riferimento che effettua il conferimento ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell Ateneo.
5 Nella valutazione dei titoli la Commissione dovrà tener conto della coerenza dei titoli stessi con gli obiettivi formativi e con le modalità di erogazione del singolo corso del bando. a) precedenti incarichi (anche di didattica integrativa) d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri CdS anche di altre Università; b) collaborazione a corsi d insegnamento universitari; c) altre qualifiche scientifiche e/o tecnico-professionali ed esperienze didattiche specifiche; d) Pubblicazioni scientifiche. a) precedenti incarichi (anche di didattica integrativa) d insegnamento presso lo stesso Corso di Studi o presso altri CdS anche di altre Università: punteggio tra 0 e 20; b) collaborazione a corsi d insegnamento universitari: punteggio tra 0 e 30; c) altre qualifiche scientifiche e/o tecnico-professionali ed esperienze didattiche specifiche: punteggio tra 0 e 30; d) Pubblicazioni scientifiche: punteggio tra 0 e 20. Sarà valutata anche l aderenza del curriculum dei singoli candidati con il settore scientifico disciplinare del bando, motivando esplicitamente l eventuale esclusione dalla graduatoria. A parità di punteggio il possesso del titolo di dottore di ricerca, della specializzazione medica, dell abilitazione, ovvero di titoli equivalenti conseguiti all estero, costituisce titolo preferenziale ai fini dell attribuzione degli incarichi. La Commissione stabilirà un punteggio minimo ai fini della selezione. Per quanto riguarda la procedura di selezione, la Commissione Didattica permanente nominerà una commissione in presenza di più domande. In presenza di una sola domanda la Commissione Didattica permanente: - nominerà una commissione in presenza di una sola domanda se di soggetti esterni; - delibererà senza nomina della commissione in presenza di una sola domanda di docenti, o in presenza di una sola domanda di soggetti esterni che abbiano già svolto l insegnamento in anni precedenti, previa verifica e valutazione positiva dell attività didattica svolta. I bandi dovranno indicare l insegnamento, la copertura finanziaria, il settore scientifico disciplinare di riferimento, e eventualmente i settori scientifico disciplinari delle discipline affini, i crediti formativi, l impegno orario la durata criteri e modalità per l assegnazione, l indicazione se retribuito (indicando l importo)/gratuito e il Responsabile del Procedimento.
INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DIDATTICA INTEGRATIVA NONCHÉ DI ATTIVITÀ DI TIROCINIO GUIDATO AI SENSI DELLA LEGGE
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E DIDATTICA INTEGRATIVA NONCHÉ DI ATTIVITÀ DI TIROCINIO GUIDATO AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina,
DECRETO DEL RETTORE Anno Accademico 2012/2013 N. 136 del 30/07/2013
DECRETO DEL RETTORE Anno Accademico 2012/2013 N. 136 del 30/07/2013 Selezione per titoli per il conferimento di incarichi di insegnamento nei Corsi di Laurea e Laurea Magistrale della Facoltà di Medicina
Articolo 1 Finalità. Articolo 2 Definizioni
REGOLAMENTO SULL ATTRIBUZIONE, AUTOCERTIFICAZIONE E VERIFICA DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE E DI SERVIZIO AGLI STUDENTI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI SENATO ACCADEMICO 19 ottobre 2016 CONSIGLIO
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CONTRATTI PER ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO AI SENSI DELL'ART. 23 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N.
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CONTRATTI PER ATTIVITA' DI INSEGNAMENTO AI SENSI DELL'ART. 23 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240 (emanato con D.R. 14852 del 20.2.2013 e modificato con D.R. 17552 del
Regolamento per la disciplina dei contratti di insegnamento e di tutorato
1 (emanato con D.R. n.418/2011 del 20.4.2011) Art. 1 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: per corsi di studio: i corsi idonei a conseguire la laurea, la laurea magistrale, il diploma