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Timestamp: 2019-02-21 05:47:02+00:00
Document Index: 59039429

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art.42', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 26', 'art 18']

04 2002 | Edscuola
nota 30 aprile 2002, Prot. n. U4/664
Riqualificazione del personale amministrativo – Linee guida – Nota organizzativa
nota 30 aprile 2002, Prot. n. 281
Personale ATA, rinvio dei termini per le operazioni di mobilità per l’anno 2002/2003
nota 30 aprile 2002, Prot. n.186
Legge 440/97 – A.F. 2001 – Interventi per l’integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap. – Piano di riparto di Euro 6.042.545,72 (pari a Lire 11.700.000.000)
La CM 19/02 stabilisce che le richieste di forniture di arredamento, di cui al capitolo 7156, e di concessione di contributi e sussidi per iniziative varie, gravanti sul capitolo 1511, per le scuole elementari e secondarie di primo grado, devono pervenire, entro il termine improrogabile del 30 aprile 2002, al Dipartimento per i Servizi nel Territorio – Direzione Generale per l’Organizzazione dei Servizi nel Territorio – Ufficio V.
La CM 8/02 proroga, solo per il corrente anno, al 30 aprile 2002, il termine (previsto per il 14 febbraio dall’art.8 del DI 44/01) per l’eventuale nomina del commissario ad acta qualora a tale data non sia stato ancora approvato dal Consiglio di Istituto il programma annuale dell’istituzione scolastica.
DPR 352/01 (Autonomia – Modifiche e Integrazioni)
Nuovo Bilancio – Modelli
CM 8/02 (Proroga Programma Annuale)
decreto 26 aprile 2002
Osservatorio permanente per l’integrazione scolastica delle persone in situazione di handicap
circolare 26 aprile 2002, n. 47, Prot. n.4511
Conto consuntivo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado per l’anno 2001
nota 26 aprile 2002, Prot. n.8072
BANDO DI CONCORSO: “La scuola e la calzatura: un cammino insieme”
circolare INPS 26 aprile 2002, n. 85
Criteri per l’accredito figurativo dei periodi di congedo straordinario in applicazione dell’art.42 del D.Lgs.151/2001 ai familiari di soggetti con handicap in situazione di gravità
circolare 24 aprile 2002, n. 46, Prot. n.178
Legge n. 62 del 10 marzo 2000 – Contratti individuali di lavoro – Scuole paritarie. Applicazione dell’art. 1, comma 4, lettera h) e comma 5
nota 24 aprile 2002, Prot. n. 7964/INT/U04
Viaggio Premio in Germania: elenco partecipanti
nota 22 aprile 2002, Prot. n. 273
nota 22 aprile 2002, Prot.n. 1942/A3
Rinvio elezioni di maggio dei Presidenti delle Consulte Provinciali degli Studenti
nota 22 aprile 2002, Prot. n. 1948/A3
Giornata nazionale dell’arte e della creatività studentesca. Rassegna nazionale delle Giornate dell’arte e della creatività studentesca
nota 22 aprile 2002, Prot. n.267
Bando di Concorso MIUR – CinemAvvenire – 59a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia
22 – 30 aprile Incarichi di Presidenza
L’art. 1, comma 2, dell’OM 44/02, stabilisce che le disposizioni contenute nella stessa ordinanza siano annualmente pubblicate dagli Uffici scolastici regionali – Centri servizi amministrativi (ex Provveditorati agli Studi), mediante affissione all’albo il 22 aprile e diramate a mezzo della rete INTERNET e INTRANET.
Gli aspiranti ad un incarico di presidenza, compresi coloro che sono in assegnazione provvisoria in provincia diversa da quella di titolarità, debbono presentare domanda, in carta semplice, nel periodo dal 23 aprile al 22 maggio direttamente al dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale o suo delegato della provincia in cui hanno la sede di titolarità al momento della presentazione della domanda (art. 6, comma 1, OM 44/02).
decreto 19 aprile 2002, n. 45
nota 19 aprile 2002, Prot. n. 7686/Ord-Uff.II
Fiera delle Imprese Formative Simulate – Bari: 2, 3 e 4 maggio 2002
nota 19 aprile 2002, Prot. n.7629 /INT/UO4
Concorso Europeo di lingua francese – Anno 2002
19 – 22 aprile Futurshow
Si svolge a Bologna dal 19 al 22 aprile 2002 la settima edizione del Futurshow 3002, Salone dell’Information and Communication Technology, che, fra i molti percorsi previsti sul tema conduttore de “Gli Eroi” (Futurshow Lab, dalla Terra a Marte; Futurshow Studios: Cinema & Game; Futurdesign e Casa del Futuro; Futurbusiness: Business@Business & Tecnobanca; Futurmusic; Sportworld) presenta anche Futurshow School, spazio dedicato a formazione e lavoro.
Maggiori informazioni in Rete sulle pagine dedicate alla manifestazione.
nota 18 aprile 2002, Prot. n.1874/A2
Concorso per il Centenario di Eduardo De Filippo: vincitori e premiazione
nota 18 aprile 2002, Prot. N. 7248/MR
Elezioni amministrative indette per il mese di maggio 2002, con eventuali turni di ballottaggio previsti per il mese di giugno p.v.
nota 18 aprile 2002, Prot. n.1879/A2
5 – 12 Maggio 2002 SETTIMANA NAZIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE. 1° Edizione
18 – 30 aprile Comandi e Assegnazioni
La CM 36/02 stabilisce che, ai sensi di quanto previsto dall’art. 26 della legge n. 448/98:
1. entro il 18 aprile 2002, devono essere indirizzate alla Direzione generale – Ufficio VII (v.le Trastevere, 76/A 00153 Roma)
alle associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e agli enti cooperativi da esse promossi, nonché agli enti e alle istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica;
2. entro il 30 aprile 2002
le Università degli Studi, gli altri Istituti di istruzione superiore, le associazioni professionali dei dirigenti scolastici e del personale docente e gli enti cooperativi da esse promossi, nonché gli enti, le istituzioni e le amministrazioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e in campo culturale e artistico
possono richiedere, esclusivamente al Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale individuato in base alla sede di titolarità del personale richiesto, comandi di durata annuale dei dirigenti scolastici e del personale docente ed educativo, con oneri interamente a proprio carico.
nota 17 aprile 2002, Prot. n.1384
Finanziamenti finalizzati all’integrazione degli alunni in situazione di handicap nelle scuole paritarie nell’anno scolastico 2000/2001
nota 17 aprile 2002, Prot. n.1871/A1
nota 17 aprile 2002, Prot. n.1125
Trasmissione O.M. n. 44 del 17 aprile 2002 prot. n. 1124, riguardante il conferimento degli incarichi di presidenza negli istituti e scuole di istruzione secondaria di primo e secondo grado a.s. 2002/2003
ordinanza 17 aprile 2002, n. 44
17 – 22 aprile Mobilità 2002 – 2003
L’OM 3/02 (modificata dalla nota 12 aprile 2002, prot.n.U7/1692) fissa il termine per la diffusione dei risultati delle domande di mobilità secondo il calendario di seguito riportato:
17 – 23 aprile A Confronto sulle Riforme
“L’Educazione e l’Istruzione nel XXI secolo” è il titolo dell’incontro internazionale promosso dalla Fondazione Liberal per i giorni 17, 18, 19 e 20 aprile a Milano.
I primi tre giorni dei lavori – presenti rappresentanti del mondo della formazione, del giornalismo, dello spettacolo, del sindacato e della politica – sono dedicati, rispettivamente a:
La civiltà – Trasmissione dei valori e creatività della persona;
La qualità – I modelli, le risorse, i percorsi;
La libertà – La scuola e la società civile.
La manifestazione conclusiva, sul tema Le risposte possibili, durante la quale è previsto l’intervento del ministro, si svolge il 20 aprile al Teatro Strehler di Milano.
A “Le riforme della scuola. I dubbi, le domande, le proposte” è dedicato il seminario di studi per docenti, dirigenti, famiglie, studenti, enti locali che si svolge ad Ascoli Piceno nei giorni 22 e 23 aprile 2002.
Nel corso del seminario – al quale è prevista la partecipazione del ministro, presenti i responsabili nazionali della Confindustria, delle OOSS e delle Associazioni Professionali della scuola- si sviluppa il confronto su tre grandi problematiche:
L’Analisi. Per capire le proposte: continuità e discontinuità nei progetti di riforma
L’Azione. Per migliorare la qualità delle riforme: gli insegnanti protagonisti del cambiamento
Nel settore Bacheca – Dibattito di Educazione&Scuola:
nota 15 aprile 2002, Prot. 812/DIP/U01
Iniziative informative delle Forze Armate nelle scuole
15 – 30 aprile Preiscrizioni Università
Il DM 25.03.02 stabilisce che dal 15 aprile al 15 maggio 2002 gli studenti dell’ultima classe delle scuole superiori potranno effettuare la preiscrizione all’università per l’anno accademico 2002-2003 dal sito UNIverso (attivo dal 2 aprile 2002).
(Roma, 15 aprile 2002) Parte oggi, 15 aprile, l’operazione “preiscrizioni on-line all’Università” per l’anno accademico 2002-2003, che coinvolge oltre 450.000 studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie superiori. E’ possibile preiscriversi tutti i giorni e a qualsiasi ora per un mese, fino al 15 maggio, collegandosi con un computer al sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca appositamente predisposto www.universo.miur.it. Il modulo telematico potrà essere compilato a scuola, avvalendosi anche dell’aiuto degli insegnanti, nelle università, da casa o da qualsiasi altra postazione Internet.
Non si tratta di un adempimento burocratico, ma di una importantissima opportunità di orientamento che aiuta gli studenti a fare la scelta del corso di laurea “su misura”, in base alle loro aspirazioni.
Non essendo vincolante, al momento dell’iscrizione vera e propria le future matricole potranno cambiare la scelta fatta con la preiscrizione.
Le preiscrizioni universitarie si aprono quest’anno all’insegna di una grande novità: la banca-dati dell’offerta formativa, realizzata in seguito alla riforma universitaria e accessibile sul sito del Ministero www.miur.it, che offre una panoramica completa di tutti i corsi di laurea attivati nelle 77 università italiane nell’anno accademico in corso. Il sito www.universo.miur.it fornisce tutte le informazioni utili (schede, tabelle, link con i siti dei singoli atenei eccetera) per una scelta ragionata ed è costruito come una guida pratica di facile e immediata consultazione.
(Roma, 27 marzo 2002) Gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie superiori potranno preiscriversi on-line all’università per l’anno accademico 2002-2003 dal 15 aprile al 15 maggio 2002: lo stabilisce il decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Letizia Moratti, con il quale vengono definite le modalità delle preiscrizioni e stabilite le regole per la compilazione del modulo telematico.
Uno speciale sito del Ministero, www.universo.miur.it, guiderà gli studenti alla scelta dei corsi di laurea, di quelli di alta formazione artistica e musicale, nonché dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, fornendo tutte le informazioni utili per una decisione ragionata in base alle proprie attitudini, alle opportunità occupazionali e ai servizi offerti nei singoli atenei. Di grande aiuto per gli studenti sarà anche la banca-dati dell’offerta formativa di tutte le 77 università italiane, realizzata in seguito alla riforma universitaria e accessibile sul sito del Ministero www.miur.it.
15 – 21 aprile Settimana della Cultura
Torna, dal 15 al 21 aprile 2002, promossa dal ministero per i Beni culturali, la “Settimana della cultura“: sette giorni dedicati all’arte, alla storia, all’architettura, allo sport, al teatro ed al grande cinema (il prezzo del biglietto costerà solo 4,5 euro) con entrata gratuita e visite organizzate per il pubblico, in Italia e in tutto il mondo, per migliaia di siti e luoghi storici, aree archeologiche, musei, pinacoteche, castelli, parchi e giardini (tutte di proprietà dello Stato).
Maggiori informazioni sugli eventi in Rete o telefonando al numero verde 800.99.11.99 (attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00).
nota 12 aprile 2002, Prot.n.U7/1693
Operazioni di mobilità della scuola secondaria di I grado – A.S. 2002/2003
nota 12 aprile 2002, Prot.n.U7/1692
Nuovi termini per le operazioni di mobilità per l’a.s. 2002/2003. Comunicazione
comunicazione di Servizio 12 aprile 2002, Prot.n.1628/E/1/A
Progetto di formazione in ingresso dei docenti neo assunti
ordinanza 11 aprile 2002, n. 43 (in SO n. 139 alla GU 4 luglio 2002, n. 155)
nota 11 aprile 2002, Prot. n. 645
Visite guidate e viaggi d’istruzione. Schema di capitolato d’oneri tra istituzioni scolastiche ed agenzie di viaggi
nota 11 aprile 2002, Prot. n.241
Bando di concorso “La nostra Europa”
nota 10 aprile 2002, Prot.DGPSA/Uff.VII/1591
Circolare nr.235 del 28 marzo 2002- Pagamento delle ore eccedenti l’orario di cattedra prestate in corsi collaterali disponibili per l’intero anno scolastico, attribuite a personale docente retribuito con ruolo di spesa fissa
10 – 11 aprile e-Government per lo Sviluppo
Il 10 e 11 aprile 2002 si svolge nel Palazzo dei Normanni di Palermo la “Conferenza Internazionale sull’e-Government per lo Sviluppo” – promossa dal Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, con il sostegno del Dipartimento degli Affari Sociali ed Economici delle Nazioni Unite (UN/DESA) – nel corso della quale viene presentata l’Iniziativa Italiana sull’e-Government con interventi di rappresentanti provenienti dai quattro paesi in via di sviluppo in cui sono stati attuati i progetti.
Di seguito il comunicato stampa della presidenza del CdM:
(Roma, 05.04.02) Il Governo Italiano in collaborazione con le Nazioni Unite organizza il 10 e 11 aprile prossimi a Palermo, Palazzo dei Normanni, la Conferenza Internazionale E-GOVERNMENT PER LO SVILUPPO. All’incontro hanno già aderito 83 paesi e circa 400 tra ministri ed esponenti governativi, responsabili di organizzazioni internazionali e non governative nonché presidenti e amministratori delegati di imprese italiane e straniere.
Lucio Stanca, Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, presiederà i lavori che verranno chiusi dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una sessione finale insieme a Sua Maestà Abdullah bin Al-Hussein, Re di Giordania, Muhammad al-Ghanoushe, Primo Ministro della Tunisia, Pandeli Majko, Primo Ministro dell’Albania, Pascoal Mocumbi, Primo Ministro del Mozambico e dallo stesso Ministro Stanca.
Durante i lavori il Ministro Stanca presenterà il Piano Internazionale di e–government per lo sviluppo elaborato dal Governo Italiano nonché i progetti concreti di applicazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per una maggiore efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni dei paesi ad oggi coinvolti: Albania, Giordania, Mozambico, Nigeria e Tunisia. Tra i primi progetti vanno ricordati in particolare l’informatizzazione della contabilità nazionale in Mozambico, l’anagrafe digitalizzata in Albania, progetti di e-procurement in Tunisia e Giordania. Il valore complessivo stimato di questi progetti è di cento milioni di dollari, di cui l’Italia finanzierà in percentuali elevate le prime fasi di realizzazione per poi concorrere in misura decrescente al finanziamento delle fasi successive. Per il finanziamento di questi progetti verrà anche illustrata durante la conferenza la decisione del governo italiano di aprire presso le Nazioni Unite un Trust Fund che si avvarrà di una prima dotazione finanziaria di circa quattro milioni di dollari, rifinanziabile.
James Wolfensohn, Presidente della World Bank, e Enrique Iglesias, Presidente della Banca Interamericana di Sviluppo, saranno collegati in videoconferenza giovedì 11 aprile.
Partecipano ai lavori, tra gli altri: Nitin Desai, Vice Segretario Generale per gli Affari economici e Sociali, Nazioni Unite; Yoshio Utsumi, Segretario Generale International Communication Union; Erkki Liikanen, Commissario per l’Information Society, Unione Europea. Saranno inoltre presenti i ministri per l’e-government di oltre 15 Paesi tra cui Sudafrica, Giordania, Tunisia, Nigeria, Thailandia, Slovenia, Malta, Libano Senegal, Bolivia, Costarica. Partecipano ai lavori anche alcuni tra i maggiori top manager di aziende quali Robert Lloyd, Senior Vice President of Emea, Cisco Inc; John Gage, Chief Researcher Sun Mycrosystems Inc; Nino Tronchetti Provera, Ceo Finsiel.
Nel corso della conferenza, il 10 aprile, il Ministro Lucio Stanca e Jean Francois Richard, Vice President for Europe of the World Bank firmeranno un Memorandum d’intesa che delinea gli indirizzi di collaborazione tra la World Bank e il Governo italiano. Come parte di questo memorandum l’Italia sottoscrive un importante impegno finanziario con la Gateway Foundation della World Bank e ne diventa membro fondatore. Nella Fondazione verrà aperto su iniziativa italiana un Fondo sull’e-Government per lo Sviluppo a cui l’Italia contribuirà inizialmente con 2,5 milioni di dollari e la Fondazione con una cifra analoga, per un totale di 5 milioni di dollari.
Durante i lavori sarà anche illustrato e discusso il Piano di Azione internazionale sull’e-Government che su iniziativa del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è stato richiesto dai Capi di Stato e di Governo al G8 di Genova e che sarà presentato dallo stesso Presidente Berlusconi al prossimo Vertice G8 in Canada. Saranno inoltre presentati i migliori esempi mondiali di applicazione dell’e-Government nei Paesi in via di sviluppo, selezionati concentrando l’attenzione su quelle applicazioni che hanno favorito la trasparenza e l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni e quelle che hanno favorito lo sviluppo del processo democratico.
Le modalità di accredito e il programma preliminare della conferenza sono in allegato. Ulteriori informazioni sulla conferenza sono disponibili sul sito www.palermoconference2002.org.
circolare 9 aprile 2002, n. 42
Autorizzazione al funzionamento delle scuole elementari parificate per l’a.s. 2001/2002 e relativo finanziamento
nota 9 aprile 2002, Prot. n. 1233
Aggiornamenti graduatorie di supplenze del personale ATA – D.M. 19.4.2001 n. 75 –
nota 9 aprile 2002, Prot. n. 6986
Unione Europea – Azione comunitaria ARION: visite di studio per esperti dell’istruzione e della formazione. Anno scolastico 2002/2003. AVVISO
09 – 23 aprile Riforme e Controriforme
Per il 16 aprile 2002 le OOSS proclamano lo sciopero generale contro la riforma dell’art 18 della legge 300/70 (Statuto dei Diritti dei Lavoratori) e le leggi delega (fra le quali quella sulla riforma della scuola) proposte dall’esecutivo.
Il 13 ed il 14 aprile intellettuali e cittadini partecipano ai ‘girotondi’ di protesta organizzati in venti città italiane contro il disegno di legge delega in discussione al Senato.
Il 12 aprile 2002 si autoconvocano a Roma, presso Palazzo Marini, 150 dei componenti la Commissione De Mauro (si veda Educazione&Scuola – Giugno 2000).
(5 aprile 2002) Oltre 150 tra docenti, pedagogisti, esperti facenti parte della Commissione De Mauro, costituita lo scorso anno per l’attuazione della legge di riordino dei cicli scolastici, si sono “autoconvocati” dandosi appuntamento per venerdì 12 aprile alle ore 15.00 a Roma, a palazzo Marini.
Di fronte a un anno perduto, caratterizzato nelle scuole da stasi e incertezza, e con un disegno di legge delega, approvato dal Consiglio dei ministri, che affiderà al governo tutte le scelte riguardanti il futuro assetto della scuola italiana, gli “autoconvocati” intendono riprendere quel lavoro di ricerca collettiva, già a suo tempo avviato con buoni risultati, per dialogare con le scuole, per coinvolgere il Paese.
Convinti che trasformazioni importanti del sistema scolastico non possono avvenire senza una reale e approfondita elaborazione e senza il concorso, ampio e plurale, di tutte le esperienze sviluppatesi in questi anni nella scuola e intorno ad essa; preoccupati, inoltre, di non disperdere i risultati conseguiti in quella Commissione – rappresentativa di molteplici esperienze scolastiche ed espressione di varie matrici culturali – gli “autoconvocati” si impegnano per i prossimi mesi – in concomitanza soprattutto con la delicata fase apertasi con la presentazione della legge delega – a dare un contributo di approfondimento critico e di proposta e a svolgere una funzione di vigilanza garantendo nel contempo l’informazione e il sostegno alle scuole che intendano, nell’ambito dell’autonomia scolastica, sviluppare iniziative di innovazione.
L’11 aprile il Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione approva (con 4 astensioni e 1 voto contrario) un parere in cui avanza rilievi critici nei confronti del disegno di legge proposto dall’esecutivo, ritenendo “che la legge delega non sia lo strumento adeguato per affrontare tale riforma – non prevedendo – adeguate forme e modalità di coinvolgimento e partecipazione delle scuole e dei suoi operatori, la cui stragrande maggioranza, totalmente esclusa dai circuiti delle consultazioni, lamenta e denuncia un deficit informativo“.
Il 9 aprile 2002 si apre in 7a Commissione al Senato il dibattito parlamentare sul disegno di legge, concernente la delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale (approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 14 marzo 2002) e sul progetto di Legge (Legge-quadro in materia di riordino dei cicli dell’istruzione) presentato dall’opposizione.
22 – 23 aprile Fazzoletti Bianchi per la Scuola!
Appello sulla Riforma dei Cicli
Scuola e Parlamento
in Bacheca – Educazione Civica e Società
Art. 18. I Pro e i Contro di Eugenio Donadoni
07 – 14 aprile Settimana dell’Astronomia
Dal 7 al 14 aprile 2002, con la nota 8 febbraio 2002, Prot. n.2366, il MIUR con la Agenzia Spaziale Italiana, la European Space Agency, la Società Astronomica Italiana, la Società Italiana di Fisica, la Fondazione IDIS-Città della Scienza di Napoli, la Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, la Associazione per l’Insegnamento della Fisica, la European Association for Astronomy Education, la International Dark-Sky Association, la Unione Astrofili Italiani, la Associazione Amici dei planetari, la Associazione Italia Nostra, la Legambiente, la Scuola Media “Pisani” di Venezia Lido, il Liceo Classico Sperimentale “B.Russell” di Roma e l’Istituto Nautico “Artiglio” di Viareggio (LU), promuove, la III Settimana Nazionale dell’Astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle“.
Dal 7 al 14 aprile 2002 si terrà la III Settimana Nazionale dell’Astronomia “Gli studenti fanno vedere le stelle” promossa dal MIUR – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici-Area Autonomia in stretta collaborazione con Enti di Ricerca e Associazioni specialiste del settore .
Le molteplici iniziative e attività della settimana sono pubblicate sui 18 siti web dei promotori. Il coordinamento è affidato a 3 scuole polo di Venezia, Roma e Viareggio e ad un gruppo di lavoro costituito da esponenti del MIUR e degli organismi promotori.
E’ in piena attività la Rete di Eratostene cui hanno aderito 82 scuole che dal 21 marzo si danno appuntamento per misurare con l’altezza del sole il meridiano terrestre. I dati raccolti vengono di volta in volta pubblicati e sono utilizzabili da chiunque voglia cimentarsi come Eratostene a “Misurare la terra”.
Tutte le scuole interessate possono entrare nella Rete di Eratostene, promossa nell’ambito della II settimana del 2001, e coordinata dal prof. Nicola Scarpel della S.M. “Pisani” di Venezia-Lido. Il sito della Rete di Eratosene è all’indirizzo www.vialattea.net/eratostene
Moltissime sono le iniziative intraprese nell’ambito della settimana dalle scuole con mostre , conferenze e serate osservative. Tutti i planetari pubblici, amatoriali e delle scuole sono aperti al pubblico per visite guidate. Moltissimi astronomi e astrofisici sono stati impegnati per conferenze. Gli astrofili delle associazioni sono mobilitati con i loro telescopi a disposizione delle scuole che ne fanno richiesta.
La manifestazioni nazionale di apertura si terrà a Napoli, lunedì 8 aprile alle ore 16, presso la Fondazione IDIS-Città della Scienza con l’astronauta Umberto Guidoni che terrà una conferenza sul tema “Una nuova stella brilla in cielo: la stazione spaziale internazionale”; sarà presente il Sottosegretario di Stato del MIUR Stefano Caldoro.
Giovedì 11 aprile al Pincio a Roma si terrà una serata astronomica promossa dalla Unione Astrofili Italiana, Legambiente e Italian Space Society con gli studenti delle scuole romane che faranno da “Guide di cielo”
Mostre sui progressi dell’esplorazione spaziale con materiali dell’ESA si terranno a Roma dal 7 al 14 aprile presso il Liceo Visconti e il Liceo Russell.
A Palermo il 7 aprile presso l’Abbazia di S.Martino delle Scale alle h 17 si terrà la manifestazione di apertura della settimana I quartieri del cielo con gli studenti dell’Istituto “E.Majorana” guide astronomiche.
A Reggio Calabria presso il Liceo S. “L.Da Vinci” è aperta al pubblico una mostra di didattica dell’astronomia “Giochiamo con la luce” con esperienze realizzate dagli studenti ; il il 25 marzo gli studenti hanno effettuato il rilevamento dell’inquinamento luminoso a 1600 mt di altezza in località Montalto dove il comune vuole costruire un osservatorio astronomico.
Il Liceo S. “A.Volta”, che ha da anni un progetto didattico articolato in moduli interdisciplinari sull’astronomia, è impegnato nel monitoraggio dell’inquinamento luminoso della città.
A Genova al Liceo “Cassini” il 10 aprile in aula magna si proietta direttamente il sole, con camera CCD applicata a un rifrattore puntato sull’astro.
Le scuole interessate possono partecipare al Monitoraggio dell’inquinamento luminoso, utilizzando il modulo di rilevamento e la relativa cartina opportunamente predisposti e pubblicati sul sito del MIUR. Il monitoraggio potrà essere effettuato da marzo ad aprile. I dati raccolti dovranno essere riversati sul sito dell’UAI www.uai.it compilando il modulo elettronico predisposto oppure inviando il modulo cartaceo al Liceo Classico Sperimentale “B.Russell” per fax 067023714 o per mail: drussell@tin.it.
Le scuole dotate di planetario, possono entrare nella rete coordinata dai prof.Socci Massimo e Franco Martinelli dell’Istituto Nautico di Viareggio (LU) www.nauticoartiglio.lu.it.
In molte scuole sono stati realizzati o si stanno realizzando orologi solari che saranno censiti e pubblicati con relative foto sulla pagina web dell’Istituto Nautico “Artiglio” di Viareggio (LU), www.nauticoartiglio.lu.it dove sarà possibile reperire la scheda per inviare le informazioni.
Le scuole potranno avere la collaborazione delle Istituzioni e Associazioni promotrici della settimana per promuovere iniziative di osservazione del cielo diurno e notturno sui terrazzi e nei cortili delle scuole o presso gli Osservatori astronomici, attività di didattica dell’astronomia, proiezioni, conferenze e serate astronomiche pubbliche, con abbassamento delle luci degli impianti pubblici per diminuire l’inquinamento luminoso.
E’ in via di pubblicazione un CD con i materiali didattici della Rete di Eratostene, i dati del monitoraggio dell’inquinamento luminoso, gli orologi solari realizzati dalle scuole nonché con le pagine web curate dagli organismi promotori.
I siti web dei promotori dove trovare ulteriori informazioni sulle attività programmate o da programmare sono:
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.istruzione.it
Agenzia Spaziale Italiana www.asi.it
Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali www.anisn.it
Associazione Amici dei Planetari www.serafinozani.it
Associazione per l’Insegnamento della Fisica www.a-i-f.it
Cielo Buio www.vialattea.net/cielobuio
European Space Agency -ESRIN -Agenzia italiana www.esa.int
European Association for Astronomy Education www.pd.astro.it/eaae
Fondazione I.D.I.S.-Città della Scienza www.cittadellascienza.it
International Dark-Sky Association www.darksky.org
Istituto Tecnico Nautico “Artiglio” www.nauticoartiglio.lu.it
Italia Nostra www.italianostra.org
Legambiente www.legambiente.com
Liceo Cl. Sp.”B.Russell”-Roma www.liceorussell.roma.it
Scuola M. “D. Alighieri”- S.s. “Pisani”- Venezia Lido www.vialattea.net/eratostene
Società Astronomica Italiana www.sait.it
Società Italiana di Fisica www.sif.it
circolare 5 aprile 2002, n. 41
nota 5 aprile 2002, Prot. n. 3662
Monitoraggio degli andamenti di spesa. Sollecito invio risorse finanziare alle Istituzioni scolastiche
02 – 18 aprile Attività Sindacale
02, 18: formazione
17: reclutamento Dirigenti Scolastici
09, 17: organici ATA
08, 10, 12, 17: CCNI personale dirigente area V
04: sequenza contrattuale riguardante la dirigenza scolastica all’estero
nota 2 aprile 2002, Prot. n. 211
03 – 23 aprile Parlamento
7a 11, 18, 22, 23 atti del governo, Schema di direttiva concernente interventi per l’arricchimento dell’offerta formativa per il 2002Il 23 aprile la Commissione esprime parere favorevole sullo Schema di direttiva concernente interventi per l’arricchimento dell’offerta formativa per il 2002
7a 22, 23 in sede legislativa, DdL A.C. 2301 e 2309, Docenti di scuole straniere operanti in ItaliaIl 23 aprile la Commissione approva in sede legislativa il DdL A.C. 2301
7a 22, 23 in sede legislativa, DdL A.C. 1315, Equipollenza tra diploma in educazione fisica e laurea in scienze motorie e sportiveRisoluzione n. 7-0089 Santulli: Problematiche connesse alla trasformazione degli istituti superiori di educazione fisica
Il 23 aprile la Commissione approva in sede legislativa il DdL A.C. 1315
7a 09, 18 in sede referente, DdL A.C. 1773 e 2009, Regolarizzazione delle iscrizioni a diplomi universitari e di laurea per l’anno accademico 2000-2001
7a 10 sede referente, A.C. 1979, Autonomia e competizione regolata tra le università
7a 09 in sede referente, DdL A.C. 2238, Disposizioni concernenti la scuola, l’università e la ricerca scientifica
7a 09, 10, 11 atti del governo, Schema di piano per l’ulteriore ripartizione dei contributi del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ad enti ed organismi vari per il 2002L’11 aprile la Commissione esprime parere favorevole con osservazione
(09.04.02) Paolo SANTULLI (FI), relatore, illustrando i contenuti del documento in titolo, precisa che lo schema di piano in esame provvede, in attuazione della legge n. 549 del 1995 e della scorsa finanziaria, alla ripartizione di dettaglio, per il 2002, delle risorse che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca eroga ad enti ed associazioni operanti nel settore dell’istruzione.
Soffermandosi sulla normativa vigente in tale settore, ricorda che l’articolo 32, commi 2 e 3, della legge finanziaria per il 2002 (legge n. 448 del 2001) ha disposto l’accorpamento del complesso degli stanziamenti statali in favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi all’interno di un’unica unità previsionale per ciascun Ministero. Precisa che l’importo complessivo di tale unità previsionale viene di anno in anno definito dalla tabella C della legge finanziaria e ripartito con decreto del Ministro competente, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari.
Precisa, inoltre, che il piano di riparto in esame fa seguito allo schema di decreto ministeriale trasmesso alle Camere il 25 gennaio scorso, su cui la nostra Commissione ha espresso parere favorevole nella seduta del 14 febbraio. Ricorda che tale schema di decreto ha provveduto alla prima ripartizione del complesso dei contributi di competenza del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, suddividendola tra fondi relativi al settore dell’istruzione (ex Ministero della pubblica istruzione) e fondi relativi al settore dell’università e della ricerca (ex Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica).
Con il provvedimento in esame si provvede pertanto alla specificazione degli importi che, per il 2002, saranno erogati dal Ministero agli enti e alle associazioni operanti nel settore dell’istruzione.
Dal punto di vista sostanziale, sottolinea che l’importo complessivamente iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per «Contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi» (unità previsionale di base 25.1.2.1 – cap. 5843), ammonta, per il 2002, a 19 milioni e 219 mila euro. Lo schema di decreto ministeriale sopra ricordato ha ripartito tale somma, assegnando 8 milioni 59 mila euro agli enti di competenza dell’ex Ministero della pubblica istruzione e 11 milioni 160 euro a quelli dell’ex Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica.
Precisa che entrambi gli importi scontano una riduzione del 12,8 per cento rispetto a quelli previsti dalla legislazione previgente alla legge finanziaria, riduzione che deriva dall’effetto combinato di quanto disposto dall’articolo 32, comma 3, di tale legge (che, alla lettera, prevede una riduzione del 10,43 per cento) e della rimodulazione degli importi iscritti nella tabella C della medesima finanziaria (rimodulazione conseguente all’approvazione di emendamenti che disponevano una generale riduzione di tali importi). In valori assoluti, la riduzione dei contributi rispetto alla legislazione previgente è pari a 2 milioni 802 mila euro.
Osserva che i contributi più rilevanti riguardano il museo nazionale della scienza e della tecnica Leonardo da Vinci di Milano (che riceve 1 milione 285 mila euro), gli Istituti nazionali di valutazione del sistema dell’istruzione (INVALSI) e di documentazione per l’innovazione e la ricerca educativa (INDIRE) (541 mila euro ciascuno) e il sistema degli istituti regionali di ricerca educativa (IRRE, che ricevono complessivamente 5 milioni 68 mila euro). Per quanto riguarda gli IRRE, segnala che, come in passato, non risultano tra i beneficiari di contributi del Ministero quelli delle regioni a statuto speciale Sicilia, Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige (mentre figurano quelli del Friuli-Venezia Giulia e della Sardegna).
Precisa che contributi minori riguardano l’Unione nazionale per la lotta contro l’analfabetismo (180 mila euro), gli Istituti non statali per ciechi e sordomuti e la Federazione nazionale delle istituzioni pro-ciechi (155 mila euro), associazioni professionali per discipline (140 mila euro), l’Opera nazionale Montessori (135 mila euro), enti ed istituti operanti per l’insegnamento delle arti e della musica (complessivamente 9 mila euro), oltre che il museo internazionale della ceramica di Faenza (4 mila 500 euro).
Per quanto riguarda gli istituti operanti in favore di ciechi e sordomuti, segnala che, mentre il riparto dello scorso anno indicava puntualmente le somme destinate ai singoli istituti, quello in esame prevede un contributo unico in favore delle istituzioni non statali per ciechi e sordomuti e della Federazione nazionale delle istituzioni pro-ciechi, da ripartire successivamente sulla base delle spese sostenute ed opportunamente documentate. Precisa inoltre che anche i contributi in favore delle associazioni professionali per discipline (come avvenuto, in questo caso, anche in passato) saranno successivamente suddivisi sulla base di una valutazione delle finalità perseguite e dei progetti presentati dalle singole associazioni.
In relazione alle accennate previsioni della legge n. 549 del 1995, segnala che al provvedimento sono allegati i documenti concernenti le situazioni di preconsuntivo degli enti interessati dagli stanziamenti (con l’eccezione del Museo internazionale della ceramica di Faenza, che non rientra nel campo di applicazione della legge n. 549 del 1995). Osserva, poi, che la relazione di accompagnamento del piano di riparto specifica che i conti consuntivi effettivi saranno allegati al disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2003.
Aula 09, 10, 11, 17 DdL AS 1052 Disposizioni per il riordino della dirigenza statale e per favorire lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e privato (già approvato dalla Camera)Il 17 aprile 2002 il Senato approva con emendamenti il DdL AS 1052
(09.04.02) MALAN, relatore. Il testo proposto dalla Commissione modifica alcuni articoli del decreto legislativo n. 165 del 2001, contenente il testo unico sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, allo scopo, per quanto riguarda la dirigenza, di meglio definire il rapporto tra il conferimento dell’incarico e l’accordo di natura privatistica con l’amministrazione e di migliorare i meccanismi di flessibilità e di mobilità attraverso una più efficace interazione tra pubblico e privato e con forme di agevolazione per coloro che intendano svolgere attività o incarichi presso organismi operanti in sede internazionale. Di particolare rilievo è l’articolo 3, che apre le funzioni dirigenziali, con contratti a tempo determinato, anche ai dirigenti non appartenenti ai ruoli della pubblica amministrazione, purché in possesso di idonei requisiti professionali; è prevista la cessazione degli incarichi dirigenziali di vertice decorsi 90 giorni dal voto sulla fiducia al Governo e si stabiliscono particolari meccanismi di valutazione del rendimento, con possibilità di revoca dell’incarico o anche di recesso dal rapporto di lavoro; vengono istituiti i ruoli dei dirigenti per i singoli Ministeri e si indica, tra i meccanismi di accesso, anche il corso concorso selettivo di formazione bandito dalla Scuola superiore della pubblica amministrazione. L’articolo 6 prevede che all’inizio della legislatura il Governo possa confermare, revocare, modificare o rinnovare, entro sei mesi dal voto sulla fiducia, le nomine conferite dal Governo uscente nei sei mesi precedenti la scadenza naturale della legislatura o nel mese antecedente lo scioglimento anticipato delle Camere: a tale riguardo, occorre ricordare che il precedente Governo ha operato ben 101 nomine dopo lo scioglimento delle Camere. L’articolo 7 prevede le procedure di mobilità, istituisce l’area della vicedirigenza, stabilendone le funzioni, e crea un’area contrattuale autonoma per i professionisti degli enti pubblici della X qualifica funzionale, i ricercatori e i tecnologi degli enti di ricerca, compreso l’ENEA.
7a 09, 10, 11, 16, 17 DdL A.S. 1306, Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionaleDdL A.S. 1251, Legge-quadro in materia di riordino dei cicli dell’istruzione
7a 18 in sede consultiva, A.S. 21271, Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione
7a 03, 10, 11, 16 in sede consultiva, Schema di direttiva per l’anno 2002 concernente gli interventi prioritari, i criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi previsti dalla legge 18 dicembre 1997, n. 440, recante “Istituzione del fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa e per gli interventi perequativi”Il 16 aprile la Commissione esprime parere favorevole sullo Schema di direttiva
(03.04.02) Riferisce alla Commissione il senatore BRIGNONE, il quale ricorda anzitutto che fu lui stesso a proporre, nel corso dell’esame parlamentare del disegno di legge poi divenuto la legge n. 440 del 1997, che le Commissioni parlamentari esprimessero il proprio parere sullo schema di direttiva annuale concernente gli interventi da svolgere a valere sul Fondo per l’arricchimento e l’ampliamento dell’offerta formativa. Ritiene infatti che si tratti di un passaggio fondamentale nella gestione dell’universo scolastico, tanto più nel quadro dell’autonomia, che egli invita a considerare non certo come finalità in sé, bensì come strumento per il miglioramento dell’offerta formativa.
Egli compie poi una comparazione dello schema di direttiva attualmente in esame rispetto agli schemi presentati negli scorsi anni: al riguardo, egli sottolinea da un lato l’introduzione di nuovi criteri di riparto, a fianco di quelli tradizionali, resi necessari dalle riforme in atto o in divenire; dall’altro, la fluttuazione delle risorse disponibili, che dai 400 miliardi del 1998 (primo anno di applicazione della legge), cui si aggiungevano comunque 100 miliardi del 1997 non spesi per il ritardo con cui è intervenuta l’approvazione definitiva della legge, sono salite ad oltre 600 miliardi nel 1999 (al fine di dare maggiore concretezza all’avvio dell’autonomia) per poi scendere a 370 miliardi nel 2000 e risalire a 521 miliardi nel 2001.
Passando ad un’analisi di dettaglio dello schema di direttiva, il relatore osserva poi che esso si articola in cinque paragrafi, il primo dei quali volto a definire gli interventi prioritari secondo un elenco che non sta peraltro ad indicare – sottolinea – priorità nelle priorità. Fra gli interventi ivi previsti, il relatore ricorda in particolare le iniziative volte all’ampliamento dell’offerta formativa nel nuovo quadro dell’autonomia, rimarcandone il carattere innovativo rispetto al passato, quando i predetti interventi erano finalizzati alla piena realizzazione dell’autonomia (anni 1999 e 2000) ovvero al potenziamento dell’autonomia stessa (anno 2001). Egli cita altresì gli interventi formativi per il personale della scuola; l’insegnamento delle lingue comunitarie, con particolare riguardo alla prosecuzione del Progetto Lingue 2000; l’innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo scolastico (con riferimento al quale chiede dati dettagliati al rappresentante del Governo); l’espansione dell’offerta formativa assicurata dalle scuole paritarie (finalità di cui sottolinea il carattere innovativo); il potenziamento e la qualificazione dell’integrazione scolastica degli alunni in situazioni di handicap; il sostegno delle attività riferite alla professionalizzazione degli istituti professionali (prevalentemente riferite al biennio post-qualifica); la collaborazione con le regioni e gli enti locali ai fini dell’obbligo formativo, dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché dell’educazione permanente degli adulti (finalità di cui pure sottolinea il carattere innovativo).
Con riferimento al secondo paragrafo, dedicato alla specificazione degli interventi, egli rimarca in particolare la novità costituita dall’indicazione di adottare gli interventi predetti anche in coerenza con le esigenze delle comunità locali e comunque secondo un organico piano dell’offerta formativa, comprensivo delle attività complementari ed integrative a favore degli studenti, fra cui interventi per la loro socializzazione e formazione personale, nonché l’accrescimento della cultura musicale e il potenziamento dell’attività sportiva.
Lo schema di direttiva prevede altresì, prosegue il relatore, che siano realizzate specifiche iniziative finalizzate alla comunicazione del processo di riforma sia all’interno che all’esterno del sistema scolastico. Al riguardo, egli sottolinea che non si tratta in alcun modo di attività di carattere pubblicitario, sia pure in senso lato, bensì di iniziative svolte a sviluppare una più ampia consapevolezza dei ruoli specifici nel nuovo modello di scuola autonoma riformata.
Il secondo paragrafo specifica inoltre che fra gli interventi rivolti all’attuazione dell’obbligo formativo sono considerati prioritari quelli finalizzati all’informazione e all’orientamento dei giovani e delle loro famiglie.
Infine, esso prevede interventi di monitoraggio e valutazione delle attività relative, oltre che all’obbligo formativo, all’istruzione e formazione tecnica superiore e all’educazione degli adulti, da realizzarsi attraverso l’aggiornamento delle banche dati, gli specifici Osservatori, nonché programmi concordati con le regioni, gli enti locali, ovvero altri soggetti pubblici e privati.
Il relatore si sofferma indi sul terzo paragrafo, relativo ai finanziamenti per la realizzazione dei piani dell’offerta formativa. Al riguardo, sottolinea che gli importi assegnati alle singole scuole – che saranno assegnati per il 30 per cento in parti uguali a tutte le scuole, per il 60 per cento in proporzione alle loro dimensioni e per il restante 10 per cento per azioni perequative e di supporto – saranno quantificati dopo aver dedotto una somma pari ad oltre 20 milioni di euro per iniziative complementari ed integrative a favore degli studenti.
Quanto al quarto paragrafo, recante i criteri generali per la ripartizione delle somme destinate agli interventi, il relatore sottolinea positivamente che la parte più consistente dello stanziamento è destinata a livello periferico per una immediata utilizzazione a carattere decentrato, mentre l’Amministrazione centrale si riserva una quota assai contenuta, pari ad appena 10 milioni di euro.
Il quinto paragrafo reca infine le modalità di gestione delle somme suindicate.
Il relatore dà conclusivamente lettura della seguente proposta di parere, che si riserva di integrare con le osservazioni che eventualmente emergeranno nel dibattito:
“La 7a Commissione del Senato,
esaminato lo schema di direttiva per l’anno 2002, predisposto dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, concernente l’individuazione degli interventi prioritari e criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi stessi, ai sensi dell’articolo 2 della legge 18 dicembre 1997, n. 440;
rilevato che le disponibilità finanziarie per l’anno 2002 stanziate nel capitolo 1722 dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ammontano a 237.442.454 €;
considerato che le priorità individuate nello schema di direttiva sono le seguenti:
a) iniziative volte all’ampliamento dell’offerta formativa nel nuovo quadro dell’autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sperimentazione e sviluppo promosse dalle istituzioni scolastiche, anche associate in rete, nell’ambito dei rispettivi piani dell’offerta formativa;
b) interventi formativi e di aggiornamento per il personale della scuola;
c) prosecuzione di attività del Progetto Lingue 2000 e sviluppo delle lingue comunitarie in percorsi curriculari e non;
d) innalzamento del livello di scolarità e del tasso di successo scolastico;
e) iniziative volte all’espansione e valorizzazione dell’offerta formativa da parte di scuole riconosciute paritarie ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62, impegnate nella realizzazione dell’autonomia;
f) iniziative per l’ulteriore integrazione scolastica di alunni in situazione di handicap, particolarmente sensoriale, nonché di alunni ricoverati in ospedale;
g) interventi perequativi diretti al sostegno delle attività riferite all’area di professionalizzazione degli istituti professionali, nel biennio post-qualifica;
h) interventi in collaborazione con le regioni e gli enti locali, nell’ambito dell’obbligo formativo, dell’istruzione e della formazione tecnica superiore, nonché dell’educazione permanente degli adulti;
a) vengono previste, a favore degli studenti, attività complementari ed integrative inserite in un organico piano dell’offerta formativa, che comprendono interventi per costituire e potenziare la socializzazione e la formazione personale degli studenti, con riguardo alla cultura musicale e sportiva;
b) varie iniziative sono adottate in coerenza con le esigenze delle comunità locali e in collaborazione con le regioni e gli enti locali;
c) le scelte effettuate corrispondono alle indicazioni della legge 18 dicembre 1997, n. 440, ed alle esigenze derivanti dai processi di riforma recentemente intervenuti ed in divenire;
ritenuta opportuna la realizzazione di specifiche iniziative finalizzate alla comunicazione dei processi di riforma rivolte soprattutto alle componenti degli studenti e delle famiglie, al fine di sviluppare una più ampia consapevolezza dei loro ruoli specifici nel nuovo modello di scuola autonoma riformata;
preso atto della ripartizione dell’intera somma disponibile per l’anno 2002, come indicata nel paragrafo 4 dello schema di direttiva;
a) che la gestione delle somme è rimessa solo in piccola parte all’Amministrazione centrale per la realizzazione di attività e programmi a carattere nazionale, mentre viene privilegiata l’assegnazione agli uffici scolastici regionali ed alle istituzioni scolastiche per una immediata utilizzazione a livello decentrato;
b) che le assegnazioni alla gestione delle istituzioni scolastiche per l’attuazione dei progetti contenuti nel piano dell’offerta formativa vengono ripartiti secondo il criterio ormai consolidato del 30% degli importi in parti uguali alle singole scuole, del 60% in misura proporzionale alle dimensione delle istituzioni scolastiche calcolate in relazione alle unità di personale e al numero degli alunni, del 10% agli uffici scolastici regionali per azioni perequative di supporto, nonché per il monitoraggio dei finanziamenti erogati;
pur nella consapevolezza che la dotazione finanziaria di alcuni specifici interventi appare non del tutto idonea alle necessità;
esprime parere favorevole”.
7a 09, 16 in sede consultiva, Piano per l’ulteriore ripartizione di una quota dello stanziamento iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca per l’anno finanziario 2002, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismiIl 16 aprile la Commissione esprime parere favorevole con osservazioni sul Piano
11 – 19 aprile Governo
19 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,15 a Palazzo Chigi
Il Presidente Berlusconi ed il Ministrio Lunardi hanno riferito sul grave incidente avvenuto ieri a Milano, a seguito dello schianto di un aereo da turismo contro il grattacielo “Pirelli”, sulle cui cause sono state avviate immediatamente indagini approfondite.
Il Consiglio ha quindi rivolto espressioni di profondo cordoglio ai familiari delle vittime e l’augurio di una pronta guarigione ai feriti. Ha altresì espresso il plauso e la riconoscenza del Governo e del Paese per l’opera meritoria delle Forze dell’ordine, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile, che sono intervenuti ed hanno operato tempestivamente. (…)
su proposta del Presidente Berlusconi e del Ministro per gli Affari Regionali, La Loggia:
– uno schema di disegno di legge con il quale si adegua l’ordinamento della Repubblica alle modifiche introdotte al titolo V della Costituzione dalla legge n.3 del 2001, prevedendo le norme necessarie per rendere operative le nuove funzioni delle Regioni e degli enti locali. Il testo sarà trasmesso al parere della Conferenza unificata; (…)
Il Ministro Sirchia ha poi presentato lo schema del Piano sanitario nazionale per il triennio 2002-2004, predisposto sulla base anche delle proposte formulate dalle Regioni e dalle Province autonome, che dovrà essere trasmesso al parere delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative ed alle competenti Commissioni parlamentari.
Il Consiglio ha condiviso il Piano e ne ha autorizzato la sottoposizione ai predetti pareri.
Previa relazione del Ministro Sirchia, è stata altresì approvata una direttiva del Presidente del Consiglio per l’indizione della “Giornata nazionale dell’epilessia” (prima domenica di maggio di ogni anno), ai fini di una corretta ed esauriente informazione all’opinione pubblica sulla prevenzione nel settore, a cura delle Amministrazioni pubbliche.
Il Ministro Moratti ha illustrato le Linee guida sulla politica del Governo in materia di ricerca scientifica e tecnologica, per il prossimo triennio. Nel sottolineare la valenza strategica ed economica che il settore della ricerca assumerà sempre più negli anni futuri (in ragione anche del processo di globalizzazione in atto), il Ministro Moratti ha precisato che le scelte strategiche nascono da un’approfondita analisi del nostro sistema della ricerca e da una precisa identificazione dei suoi punti di forza e di debolezza, nonché dalla valutazione delle grandi opportunità che si aprono per la ricerca sullo scenario internazionale. Le Linee guida identificano quattro assi strategici, completati da interventi di tipo trasversale:
– avanzamento delle frontiere della conoscenza, con l’obiettivo di formare il nuovo capitale umano necessario per sostenere lo sviluppo del sistema scientifico nazionale e di sviluppare l’attività di ricerca fondamentale;
– sostegno della ricerca orientata allo sviluppo di tecnologie chiave abilitanti a carattere multisettoriale;
– potenziamento delle attività di ricerca industriale e relativo sviluppo tecnologico, finalizzato ad aumentare la capacità delle imprese a trasformare conoscenze e tecnologie in prodotti, processi, servizi a maggiore valore aggiunto;
– promozione della capacità d’innovazione nei processi e nei prodotti delle piccole e medie imprese e creazione di aggregazioni sistemiche a livello territoriale.
Una quinta area d’intervento, che può essere considerata trasversale ai quattro assi, è rappresentata dal potenziamento della rete di grandi infrastrutture per la ricerca di base, di base orientata e applicata e dall’accentuazione dei processi di internazionalizzazione delle attività di ricerca .
Attraverso le linee guida – ha inoltre sottolineato il Ministro Moratti – il Governo si pone l’obiettivo di elevare, entro la fine della legislatura, i finanziamenti assegnati al sistema ricerca da parte del settore pubblico dall’attuale 0,6 per cento del PIL all’1 per cento. Ciò significa, assumendo una crescita media annua del PIL pari al 2,5 per cento per i prossimi quattro anni, un incremento complessivo dell’investimento pubblico nel periodo 2003-2006 di 14.175 milioni di euro. La maggiore spesa pubblica dello Stato determinerà automaticamente, attraverso il meccanismo del cofinanziamento, un investimento globale pubblico/privato pari a circa 23.625 milioni di euro. L’effetto complessivo è di portare gli investimenti complessivi per la ricerca (pubblico+privato) dall’attuale 1,07 per cento a oltre il 2 per cento nel prossimo quadriennio.
Sui predetti orientamenti sono stati già acquisiti i pareri dei diversi soggetti interessati (Università, enti di ricerca, associazioni di categorie industriali, sindacati). Le determinazioni conclusive formeranno oggetto di un apposito documento che fornirà le Linee guida per il Programma nazionale della ricerca. Lo stesso, già approvato dal CIPE, sarà illustrato alla Conferenza Stato-Regioni e gli indirizzi e le priorità strategiche in esso definiti saranno inseriti nel Documento di programmazione economico-finanziaria.
Il Consiglio ha concordato sulle iniziative del Ministro Moratti, apprezzandone i contenuti. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 13,15
16 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 11,20 a Palazzo Chigi
Il Consiglio, appositamente convocato, ha approvato, su proposta del Ministro della Giustizia, Castelli, un regolamento recante norme di attuazione e di coordinamento del procedimento elettorale per l’elezione dei magistrati componenti del Consiglio superiore della magistratura (in base alla nuova disciplina introdotta dalla legge n.44 del 2002); sul regolamento si è espresso favorevolmente il Consiglio di Stato. L’urgenza del provvedimento è determinata dalla imminente scadenza del mandato degli attuali componenti del CSM. La seduta ha avuto termine alle ore 12,10.
11 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,25 a Palazzo Chigi
Il Presidente Berlusconi ha svolto una relazione sugli esiti della Conferenza unificata svoltasi a Palazzo Chigi il 4 aprile scorso, precisando che in quella sede il Governo ha assunto, nei confronti delle Regioni e delle altre Autonomie locali, i seguenti impegni:
– sostenere e valorizzare il processo autonomistico in tutte le sedi istituzionali;
– pervenire con le Regioni e le altre Autonomie locali ad un’intesa interistituzionale per sciogliere i più rilevanti nodi interpretativi e di attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione. L’intesa sarà di ampio respiro e di alto profilo politico ed avrà come fondamento i principi di sussidiarietà e di pari dignità;
– segnalare ai Presidenti delle Camere l’esigenza di consentire la partecipazione delle istituzioni locali alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, attuando, il più rapidamente possibile, il disposto dell’articolo 11 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n.3;
– esprimere parere negativo sugli emendamenti invasivi dell’autonomie delle Regioni e degli Enti locali e vigilare sui disegni di legge in itinere, verificando che non contengano norme invasive;
– predisporre un disegno di legge delega per la riforma del testo unico sugli Enti locali;
– addivenire in tempi rapidi all’approvazione del disegno di legge di attuazione del Titolo V della Costituzione;
– individuare nella Conferenza unificata la principale sede di confronto delle idee e dei progetti comuni di sviluppo e utilizzare lo strumento del “tavolo tecnico paritetico” per l’istruttoria delle problematiche di comune interesse, in un clima di serena e leale collaborazione.
Il Documento di programmazione economico-finanziaria, infine, costituirà un’importante occasione di verifica dello stato di attuazione dei principi autonomistici,
nonché dell’effettivo recepimento degli stessi nella cultura giuridica e nella prassi legislativa ed amministrativa del Paese.
Previa relazione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Tremonti, il Consiglio ha approvato un decreto-legge recante disposizioni finanziarie e fiscali in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del prezzo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture.
In particolare, si prevede la concentrazione nell’unica data del 20 giugno del termine per i versamenti dei saldi d’imposta riguardanti la gran parte dei contribuenti Irpef ed Irpeg, nonché una più funzionale rideterminazione del termine di riversamento all’Erario delle entrate tributarie riscosse tramite gli intermediari.
Inoltre, sono previste misure per il contenimento del costo dei farmaci al pubblico e per una migliore rappresentazione sulle confezioni farmaceutiche del principio attivo del farmaco.
Per avviare poi l’ottemperanza ad una decisione dell’Unione europea, che ha considerato aiuto di Stato il regime di agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni bancarie, viene disposta la sospensione di tali agevolazioni fino alla definizione dei giudizi innanzi alle Corti di giustizia europee, già promossi dallo Stato italiano e dalle banche contro tale decisione.
In attesa del riordino della disciplina civilistica delle cooperative (in attuazione della cosiddetta legge Mirone) si prevede una temporanea rideterminazione del sistema delle agevolazioni fiscali di cui hanno goduto fino ad oggi le cooperative; tale intervento si pone peraltro nella prospettiva di un regime fiscale proprio della cooperazione costituzionalmente riconosciuta più coerente con il quadro comunitario.
Si dispone altresì per la costituzione della società “Patrimonio dello Stato S.p.A” per la valorizzazione, la gestione e l’alienazione del patrimonio dello Stato, le cui azioni sono attribuite al Ministero dell’Economia e delle Finanze il quale può trasferirle a titolo gratuito, parzialmente o totalmente, alla Cassa Depositi e Prestiti. Questa è autorizzata, inoltre, a costituire la “società per il finanziamento alle infrastrutture S.p.A.” destinata appunto al finanziamento di opere infrastrutturali, di grandi opere pubbliche e di investimenti per lo sviluppo economico. La società raccoglie la provvista necessaria mediante l’emissione di titoli e l’assunzione di finanziamenti su cui vige la garanzia dello Stato.
Inoltre, al pagamento dei creditori dell’Efim e delle società controllate dall’Ente continua ad applicarsi la garanzia dello Stato e, al fine di favorirne il processo di ricapitalizzazione, funzionale al raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano 2002-2006, il Ministero dell’Economia è autorizzato a sottoscrivere nel 2002 un aumento di capitale di Alitalia S.p.A nella misura massima di 893,29 milioni di euro. (…)
La seduta ha avuto termine alle ore 15,10.