Source: http://www.paradigma.it/iniziativa/lin-house-providing/
Timestamp: 2018-10-19 07:31:11+00:00
Document Index: 156874946

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 192', 'art. 5', 'art. 9']

L’in house providing - Paradigma SpA
Direttiva UE 2014/24, Codice appalti 2016
e Decreto Madia sulle società pubbliche
sull’elenco degli affidamenti
aggiornate al “Correttivo appalti”
e responsabilità erariale
Saranno scandagliati, con l’ausilio di autorevoli esperti, tutti gli aspetti normativi e giurisprudenziali che caratterizzano l’attività degli enti, anche non societari, titolari di affidamenti diretti riconducibili a tale genus.
Costituiranno oggetto di particolare approfondimento:
– le nuove Linee Guida ANAC sull’elenco degli affidamenti in house, aggiornate dopo il Decreto Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici e il parere reso dal Consiglio di Stato sulle medesime;
– l’applicativo di ANAC per l’iscrizione all’elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che effettuano affidamenti diretti nei confronti di propri organismi partecipati e le FAQ predisposte dall’ANAC a seguito della predisposizione dell’applicativo (22/1/2018);
– la natura e gli effetti dell’iscrizione all’elenco ANAC;
– i controlli dell’AGCM sull’atto deliberativo di costituzione di società a partecipazione pubblica o di acquisto di partecipazioni in società già costituite da parte di amministrazioni
pubbliche e i poteri di cui essa dispone per impedire l’illegittima autoproduzione di beni e servizi;
-l’azione della Corte dei Conti sulle società in house, tanto in termini di controllo sui rapporti tra enti conferenti e società affidatarie, quanto in termini di sindacato giurisdizionale, specie per quanto riguarda la responsabilità degli amministratori per il mancato esercizio del controllo analogo;
– le prospettive per le società affidatarie dirette di servizi pubblici locali, dopo il mancato esercizio della delega per il riordino della relativa disciplina che era stato conferito al Governo con la Legge n. 124/15.
L’evento formativo è rivolto a dirigenti e funzionari di tutti gli enti e le società in house, nonché agli amministratori, ai direttori generali, ai dirigenti e funzionari di tutti gli enti pubblici che hanno in essere affidamenti diretti verso società pubbliche, nonché ai liberi professionisti operanti nei settori del diritto societario e del diritto amministrativo.
Obiettivo dell’incontro è fornire ai partecipanti un quadro dettagliato e completo della disciplina dell’in house providing e delle sue declinazioni nella prassi.
Roma, martedì 17 aprile 2018
La disciplina del fenomeno giuridico dell’ “in house providing” nel D. Lgs. n. 175/2016
La definizione di società in house di cui all’art. 2, c. 1, lett. o) del D. Lgs. n. 175/2016
Le attività individuate dall’art. 4 c. 4 del D. Lgs. n. 175/2016
I profili della disciplina dell’in house providing comuni a T.U. società partecipate e Codice dei Contratti Pubblici
Recente giurisprudenza in ordine al carattere non eccezionale della scelta del modello in house per la gestione di servizi pubblici locali di rilevanza economica: CdS, Sez. III, Sent. n. 4902/2017 (conforme a CdS, Sez. III, Sent. n. 257/2015)
Il requisito dell’attività prevalente:
– i chiarimenti della Corte di Giustizia (CGUE, Sez. IV, Sentenza 08/12/2016 n° C-553/15) in seguito al rinvio pregiudiziale del Consiglio di Stato (Ord. Sez. V n. 4793/2015);
– la Sent. CdS Sez. V n. 4030/2017 (Pres. Severini, Estensore Contessa);
– il limite quantitativo in ordine allo svolgimento dell’attività prevalente e l’integrazione apportata dal comma 3 bis del “Correttivo partecipate”
Il controllo analogo e le relative modalità di acquisizione
I controlli dell’AGCM sull’atto deliberativo di costituzione di una società a partecipazione pubblica o di acquisto di partecipazioni in società già costituite da parte di amministrazioni
pubbliche (art. 5 D. Lgs. n. 175/16) e i poteri per impedire l’illegittima autoproduzione di beni e servizi
Il regime giuridico degli affidamenti in house secondo il Codice dei Contratti Pubblici
L’in house pluripartecipato e il controllo analogo congiunto: la recente Sent. CdS Sez. V n. 182/18 (Pres. Caringella, Estensore Contessa)
La sedes materiae nel Codice così come modificato dal Decreto correttivo: le disposizioni generali di cui all’art. 5 e il regime speciale degli affidamenti in house di cui all’art. 192
L’istituzione dell’elenco degli affidamenti diretti a società in house presso ANAC
Le Linee Guida n. 7 di ANAC sull’istituzione dell’elenco aggiornate alle previsioni del Decreto correttivo (Delibera n. 951 del 20 settembre 2017)
I pareri resi dal Consiglio di Stato sul primo schema di Linee Guida ANAC (n. 282 del 1° febbraio 2017) e su quello “post correttivo” (n. 1940 del 5 settembre 2017)
La disponibilità on line, dal 15/1/2018, dell’applicativo di ANAC per l’iscrizione all’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che effettuano affidamenti diretti nei confronti di propri organismi partecipati
Le FAQ predisposte dall’ANAC a seguito della predisposizione dell’applicativo (22/1/2018)
L’affidamento in house a società con partecipazione di privati
La principale novità delle Direttive appalti 2014: la possibilità di affidamento diretto a società in house con presenza di quote minoritarie di privati (che non comportino controllo o potere di veto e non conferiscano loro influenza determinante sulle decisioni): la società “blandamente” partecipata
L’integrazione apportata dal “Correttivo appalti” all’art. 5, c. 1, lettera c) del Codice dei Contratti Pubblici
Le modalità di individuazione del socio privato della società “blandamente” partecipata e la natura dello stesso: socio di conferimento o socio operativo?
L’atto di segnalazione ANAC n. 4 del 29 novembre 2017 avente ad oggetto “le società in house delle amministrazioni dello Stato e il controllo analogo alla luce dell’art. 9, comma 1” del D. Lgs. n. 175/2016
Le responsabilità degli amministratori e dirigenti dell’Ente socio per il mancato esercizio del controllo analogo