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Timestamp: 2018-04-23 10:06:07+00:00
Document Index: 106435222

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 67', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5']

Voluntary Disclosure. Casi pratici e aspetti critici - PDF
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1 Voluntary Disclosure Casi pratici e aspetti critici AIGA Genova 30 marzo 2015 Andrea Frassinetti Dottore Commercialista Componente della Commissione di Studio Fiscale Comunitario e Internazionale
2 Attività finanziarie detenute presso un istituto di credito svizzero Swiss Bank Conto corrente: Liquidità in euro Conto titoli: Obbligazione Tasso Obbligazioni Liquidità di cui: cedola incassata 4% Apporti di capitale Prelievi Attività finanziarie al 31 dicembre: Sanzione per omessa compilazione quadro RW Totale Sanzione base (art. 5, comma 2, D.L. n. 167/1990) 3% 3% 3% 3% 3% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, D.L. n. 167/1990) 50% 50% 50% 50% 50% Riduzione in adesione (art. 16, D.Lgs. 472/1997) 33% 33% 33% 33% 33% Sanzione effettiva 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% Costo/Cap. Sanzione dovuta ,69% Imposte, sanzioni ed interessi per redditi finanziari evasi Totale Imposta sul reddito 12,50% fino al % dal ,67% Sanzione base infedele dichiarazione (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471/1997) 100% 100% 100% 100% Aumento sanzione per redditi prodotti all'estero (art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 471/1997) 33% 33% 33% 33% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, u.p., D.L. n. 167/1990) -25% -25% -25% -25% Sanzione effettiva in caso di adesione al contraddittorio (art. 5, comma 1-bis, D.Lgs. n. 218/1997) 16,67% 16,67% 16,67% 16,67% Sanzione dovuta ,28% Interessi 3,50% ,13% Totale costo Voluntary disclosure ,8% 2
3 Attività finanziarie detenute dal contribuente presso un istituto di credito svizzero: aspetti critici Periodi d imposta accertabili per violazioni sul monitoraggio L Agenzia delle Entrate (Circolare 10/E) ritiene che il termine ordinario di decadenza delle contestazioni in materia di monitoraggio sia il quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione. In caso di dichiarazione infedele, i periodi d imposta accertabili ai fini del monitoraggio sono: per le attività detenute in Stati black list; per le attività detenute in Stati diversi; Tuttavia secondo la posizione assunta dalla Cassazione (sentenza 18 dicembre 2014, n ) troverebbe applicazione il termine di accertamento previsto per le violazioni in materia di imposte sui redditi (quarto anno successivo) ( black list) e 2009 devono intendersi prescritti? Nello spirito della collaborazione volontaria, è opportuno che dichiarazione e relazione forniscano comunque le informazioni e la documentazione volta a ricostruire le consistenze al 31 dicembre di tali esercizi (2004 black list/2009). Individuazione dello Stato di detenzione L eventuale frapposizione di soggetti interposti tra l attività finanziaria e il beneficiario effettivo complicano l individuazione del luogo di detenzione ai fini della VD. In base all interpretazione dell Agenzia: - Titoli italiani detenuti su un conto titoli svizzero: Svizzera - Titoli italiani detenuti su un conto titoli svizzero intestato ad una società fittizia residente a Panama: Svizzera 3
4 Attività finanziarie detenute dal contribuente presso un istituto di credito svizzero: aspetti critici Determinazione del reddito evaso: minusvalenze e crediti per imposte assolte all estero I regimi di tassazione delle rendite finanziarie (dichiarativo, regime amministrato o regime gestito) consentono lo scomputo delle minusvalenze realizzate entro il quarto esercizio. L applicazione di tale normativa alle attività finanziarie oggetto di VD presenta diversi dubbi in relazione a: scomputo delle minusvalenza realizzate in periodi d imposta non oggetto di VD; scomputo delle minusvalenze certificate da intermediari italiani relative ai medesimi periodi d imposta o precedenti; Inoltre non è stato chiarito se è scomputabile, ai fini della procedura, il credito per le imposte assolte all estero (euroritenuta prelevata dall istituto svizzero ai sensi della Direttiva 2003/48/CE). L art. 10 del D.Lgs. n. 84/2005 (decreto attuativo della Direttiva) consente il rimborso anche oltre i limiti previsti dal 165 TUIR. Determinazione del reddito evaso: plusvalenze da differenziali di cambio positivi su conti correnti valutari La circostanza che il contribuente abbia un conto corrente in valute diverse dall euro impone il calcolo delle differenze di cambio positive e negative eventualmente realizzate dal contribuente. Fiscalmente i prelievi sono assimilate alle cessioni di valuta (art. 67, comma 1, lett. c ter, TUIR). 4
5 Attività finanziarie detenute dal contribuente presso un istituto di credito svizzero: aspetti critici Documentazione attestante l origine dei capitali È necessario produrre la documentazione attestante la determinazione dei redditi che servirono per costituire o acquistare le attività estere oggetto di VD. Non è chiaro se sia sufficiente dimostrare la detenzione in un periodo d imposta chiuso o se si debba comunque dichiarare l origine del capitale. Procedura di VD e soggetti coinvolti in operazioni non dichiarate La documentazione allegata alla relazione potrebbe far emergere redditi imponibili non dichiarati da parte di terzi soggetti residenti/non residenti (ad esempio nostri soci o controparti contrattuali). È opportuno comunicare loro la nostra decisione per evitare che agli stessi siano accertati senza la possibilità di accedere, a loro volta, alla VD. Le controparti contrattuali non residenti potrebbero essere investite da un accertamento derivante dallo scambio di informazioni tra le amministrazioni finanziarie. 5
6 Immobile in Italia detenuto attraverso un soggetto interposto residente a Panama Società Panama Immobile in Italia Immobile (valore dl'acquisto fino al 2012) canone di affitto evaso Costo/Ca Sanzione per omessa compilazione quadro RW Totale p. Sanzione base (art. 5, comma 2, D.L. n. 167/1990) 5% 5% 5% 5% 6% 6% 6% 6% 6% 6% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, D.L. n. 167/1990) 50% 50% 50% 50% 50% 50% 50% 50% 50% 50% Riduzione in adesione (art. 16, D.Lgs. 472/1997) 33% 33% 33% 33% 33% 33% 33% 33% 33% 33% Sanzione effettiva 0,83% 0,83% 0,83% 0,83% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% Sanzione dovuta ,93% Imposte, sanzioni ed interessi per redditi evasi Totale Imposta sul reddito 43,00% ,88% Sanzione base infedele dichiarazione (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471/1997) 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% Aumento sanzione per redditi prodotti all'estero (art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 471/1997) 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% 0% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, u.p., D.L. n. 167/1990) -25% -25% -25% -25% -25% -25% -25% -25% Sanzione effettiva in caso di adesione al contraddittorio (art. 5, comma 1- bis, D.Lgs. n. 218/1997) 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% Sanzione dovuta ,86% Interessi 3,50% ,08% Totale costo Voluntary disclosure ,8% 6
7 Immobile in Italia detenuto attraverso un soggetto interposto residente in Svizzera Società Svizzera Immobile in Italia Immobile (valore dl'acquisto fino al 2012) canone di affitto evaso Costo/Ca Sanzione per omessa compilazione quadro RW Totale p. Sanzione base (art. 5, comma 2, D.L. n. 167/1990) 3% 3% 3% 3% 3% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, D.L. n. 167/1990) 50% 50% 50% 50% 50% Riduzione in adesione (art. 16, D.Lgs. 472/1997) 33% 33% 33% 33% 33% Sanzione effettiva 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% Sanzione dovuta ,30% Imposte, sanzioni ed interessi per redditi evasi Totale Imposta sul reddito 45,00% ,60% Sanzione base infedele dichiarazione (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471/1997) 100% 100% 100% 100% Aumento sanzione per redditi prodotti all'estero (art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 471/1997) 0% 0% 0% 0% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, u.p., D.L. n. 167/1990) -25% -25% -25% -25% Sanzione effettiva in caso di adesione al contraddittorio (art. 5, comma 1-bis, D.Lgs. n. 218/1997) 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% Sanzione dovuta ,45% Interessi 3,50% ,32% Totale costo Voluntary disclosure ,7% La circostanza che l Immobile si consideri «detenuto» in Svizzera riduce i periodi d imposta oggetto di VD e la sanzione base RW (3%). 7
8 Immobile in Svizzera detenuto attraverso un soggetto interposto ivi residente Società Svizzera Immobile in Svizzera Immobile canone di affitto evaso Costo/Ca Sanzione per omessa compilazione quadro RW Totale p. Sanzione base (art. 5, comma 2, D.L. n. 167/1990) 3% 3% 3% 3% 3% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, D.L. n. 167/1990) 50% 50% 50% 50% 50% Riduzione in adesione (art. 16, D.Lgs. 472/1997) 33% 33% 33% 33% 33% Sanzione effettiva 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% Sanzione dovuta ,50% Imposte, sanzioni ed interessi per redditi evasi Totale Imposta sul reddito 45,00% ,60% Sanzione base infedele dichiarazione (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471/1997) 100% 100% 100% 100% Aumento sanzione per redditi prodotti all'estero (art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 471/1997) 33% 33% 33% 33% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, u.p., D.L. n. 167/1990) -25% -25% -25% -25% Sanzione effettiva in caso di adesione al contraddittorio (art. 5, comma 1-bis, D.Lgs. n. 218/1997) 16,67% 16,67% 16,67% 16,67% Sanzione dovuta ,60% Interessi 3,50% ,32% Totale costo Voluntary disclosure ,0% Rispetto al caso precedente trova applicazione l aumento della sanzione reddituale di 1/3 (i canoni di locazione si considerano prodotti all estero). Inoltre il valore preso a riferimento per il 2013 è quello di acquisto (e non quello catastale). 8
9 VD relativa ad immobili: aspetti critici Individuazione dello Stato di detenzione La circostanza che l immobile italiano sia detenuto per il tramite di uno soggetto interposto panamense determina che l attività, secondo l Agenzia, si consideri «detenuta» a Panama e quindi in uno Stato black list. Conseguentemente i periodi d imposta oggetto di VD sono: per le violazioni connesse al monitoraggio fiscale; per le violazioni connesse alle imposte sui redditi. Determinazione del valore dell immobile Fino al 2012: costo storico di acquisto/costruzione incrementato di eventuali oneri accessori indipendentemente da eventuali finanziamenti contratti. In caso di beni acqusiti per donazione, quello sostenuto dal donante. In caso di beni acquisiti per successione, il valore dichiarato in sede di successione o, in mancanza, il costo sostenuto dal de cuius. Per il 2013: Allineamento con disciplina IVIE: se l immobile è in uno Stato UE/SEE: valore catastale o in mancanza il costo risultante dall atto di acquisto o costo di costruzione; Se l immobile non è in uno Stato UE/SEE: costo risultante dall atto di acquisto o costo di costruzione o, in mancanza, valore di mercato. Tale procedimento valutativo deve essere attentamente supportato dai copie dei documenti aventi data certa e tradotti dal contribuente. Se la VD riguarda immobili e disponibilità liquide, il valore deve includere eventuali corrispettivi che non trovano riscontro nell atto di acquisto/contratto di costruzione ma risultano come uscite di conto corrente. 9
10 VD relativa ad immobili: aspetti critici Computo del reddito: credito per imposte assolte all estero La Società interposta, in relazione ai canoni di locazione riferiti all immobile in Italia (o in altro Stato) potrebbe aver assolto regolarmente le imposte presentando la dichiarazione dei redditi quale soggetto non residente nello Stato ove insiste l immobile. Non è chiaro se il contribuente che accede alla VD possa scomputare le imposte assolte in Italia (o all estero) dalla società in quanto non vi è identità di soggetto. Qualora l Agenzia assumesse un interpretazione pro fisco, è necessario valutare la convenienza tra (i) aderire all invito al contraddittorio (con riduzione delle sanzioni in materia di imposte sui redditi ad 1/6) o (ii) richiedere in adesione il riconoscimento del credito (con riduzione delle sanzioni ad 1/3). È necessario verificare le implicazioni connesse alle disposizioni di cui all art. 37 del D.P.R. n. 600/1973. Riduzione delle sanzioni da monitoraggio e rimpatrio dell immobile La riduzione delle sanzioni da monitoraggio previste nell ambito della VD presuppongono la presenza in Italia, il trasferimento in Italia o in altri Stati UE/SEE dell attività oggetto di VD ovvero il rilascio all intermediario finanziario estero dell autorizzazione a trasmettere alle autorità finanziarie italiane di tutti i dati (art. 5 quinquies, comma 5, del D.L. n. 167/1990). Nel caso in cui l immobile non sia in Italia/UE/SEE non è chiaro se, per ottenere la riduzione, sia necessario intestare l immobile al contribuente o, in alternativa, se si debba procedere al rimpatrio giuridico dell immobile (affidamento ad una fiduciaria italiana dell incarico di amministrazione senza intestazione della proprietà). Imposte indirette per il trasferimento dell Immobile Non è da sottovalutare il costo, in termini di imposte d atto, connesso al trasferimento della proprietà dell immobile in capo al contribuente (in Italia e eventualmente all estero). 10
11 Partecipazione azionaria qualificata in una società italiana detenuta per il tramite di una società interposta con sede a Cipro Società Cipro Società Italiana Partecipazione Finanziamenti erogati alla Società Liquidità su c/c Cipro di cui: dividendo Apporti di capitale Prelievi Attività finanziarie al 31 dicembre: Sanzione per omessa compilazione quadro RW Totale Costo/Cap. Sanzione base (art. 5, comma 2, D.L. n. 167/1990) 3% 3% 3% 3% 3% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, D.L. n. 167/1990) 50% 50% 50% 50% 50% Riduzione in adesione (art. 16, D.Lgs. 472/1997) 33% 33% 33% 33% 33% Sanzione effettiva 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% Sanzione dovuta ,40% Imposte, sanzioni ed interessi per redditi finanziari evasi Totale Reddito di capitale Imposta sul reddito 49,72% del dividendo concorre a formare il reddito 43,00% scaglione massimo ,24% Sanzione base infedele dichiarazione (art. 1, comma 2, del D.Lgs. n. 471/1997) 100% 100% 100% 100% Aumento sanzione per redditi prodotti all'estero (art. 1, comma 3, del D.Lgs. n. 471/1997) 0% 0% 0% 0% Riduzione (art. 5-quinquies, comma 4, u.p., D.L. n. 167/1990) -25% -25% -25% -25% Sanzione effettiva in caso di adesione al contraddittorio (art. 5, comma 1-bis, D.Lgs. n. 218/1997) 12,50% 12,50% 12,50% 12,50% Sanzione dovuta ,28% Interessi 3,50% ,20% Totale costo Voluntary disclosure ,1% 11
12 Partecipazione azionaria qualificata in una società italiana detenuta per il tramite di una società interposta con sede a Cipro Verifica preliminare sulla natura del soggetto interposto Secondo il consolidato orientamento dell Agenzia delle Entrate deve essere considerato soggetto interposto una società localizzata in un Paese avente fiscalità privilegiata, non soggetta ad alcun obbligo di tenuta delle scritture contabili, in relazione alla quale lo schermo societario appare meramente formale. Individuazione dello Stato di detenzione L eventuale frapposizione di soggetti interposti tra l attività finanziaria e il beneficiario effettivo influiscono sul luogo di detenzione ai fini della VD. In base all interpretazione dell Agenzia si dovrebbe sostenere che una partecipazione un una società residente in Italia, «detenuta» tramite un soggetto interposto residente si deve considerare «detenuta» nello Stato di residenza del soggetto interposto più vicino al bene schermato. Effetti della liquidazione del soggetto interposto Benché non sia un costo specificamente riconducibile alla VD, è necessario verificare quale sia l impatto della liquidazione del veicolo interposto con assegnazione dei beni sottostanti al beneficiario effettivo. Tale operazione potrebbe non essere fiscalmente neutrale. 12
13 Altri casi pratici Sottofatturazione da parte di società italiane con incasso diretto in capo ai soci su conti correnti esteri Società esterovestite residenti in Stati black list 13