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Timestamp: 2019-05-24 17:20:38+00:00
Document Index: 90208774

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.13', 'art.13', 'art.7', 'art. 74', 'art. 71', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 7']

C O M U N E D I L O M A G N A - PDF
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1 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE BANDO ANNO SCOLASTICO 2010/2011 Con la presente comunico che l Amministrazione Comunale ha previsto nel Piano per il diritto allo Studio anno scolastico 2010/2011, approvato con atto di Consiglio Comunale n.36 del , il seguente intervento: Sostegno alle famiglie bisognose SERVIZIO FASCIA DI REDDITO parametrazione ISEE BONUS ECONOMICO ACCORDATO MENSA SCUOLA PRIMARIA da 0 a 3.000,00 euro costo complessivo del pasto da 3.001,00 a 7.000,00 euro 2,00 da 7.001,00 a ,00 1,00 MENSA SCUOLA SECONDARIA di 1 grado da 0 a 3.000,00 euro costo complessivo del pasto da 3.001,00 a 7.000,00 euro 2,00 da 7.001,00 a ,00 1,00 TRASPORTO SCUOLA SECONDARIA di 1 grado da 0 a 3.000,00 euro costo complessivo trasporto da 3.001,00 a 7.000,00 euro 20,00 da 7.001,00 a ,00 15,00 Che il Responsabile del Servizio, giusta determinazione n.481 del , seguenti Criteri e Modalità: ha definito i Beneficiari dell intervento Possono presentare richiesta per l accesso al bonus economico gli alunni residenti nel Comune di Lomagna frequentanti la locale Scuola Primaria A. Volta nonché la Scuola Secondaria di primo grado di Cernusco Lombardone. La domanda dovrà essere sottoscritta da uno dei genitori o da altro soggetto che rappresenta il minore e presentata direttamente al Comune di Lomagna Ufficio Protocollo. Per soggetti che rappresentano i minori si intendono tutto coloro, purché persone fisiche, a cui il minore è affidato con atto del Tribunale dei minorenni. Condizioni di reddito Per l anno scolastico 2010/2011 le condizioni di reddito devono corrispondere ad un ISEE non superiore ad ,00 calcolata sul reddito anno L Ufficio di Assistenza Sociale è a disposizione per il rilascio del documento che dovrà essere allegato alla domanda di rilascio bonus economico. Via F.lli Kennedy 20 - Tel. (039) Telefax (039) e mail Partita IVA e C.F
2 Importo dei bonus economici Come da prospetto sopra riportato. Modalità attuative Le domande di bonus economico, compilate su apposito modulo predisposto dal Comune, corredate dall indicatore ISEE in corso di validità dovranno essere presentate al protocollo del Comune di Lomagna entro e non oltre le ore del giorno sabato (per le ammissioni ai servizi scolastici successivi alla data del il termine suddetto si intende fissato come segue: entro sette giorni consecutivi decorrenti dalla data di ammissione ai servizi mensa e/o trasporto) L ufficio adibito agli Affari Generali provvederà: - all istruttoria delle domande pervenute al fine di determinarne la correttezza formale e la presenza del requisito relativo all indicatore ISEE; - alla comunicazione alle famiglie l importo del bonus economico accordato; - all accertamento delle dichiarazioni sostitutive prodotte a corredo di richiesta di contributo. Solo per chi presenterà la domanda entro il , la decorrenza del Bonus economico avrà valenza retroattiva dall inizio dell anno scolastico. (per le domande presentate successivamente la data del il termine suddetto si intende fissato come segue: dalla data di presentazione della domanda) I bonus economici riferiti ai servizi: mensa scuola primaria e trasporto scuola secondaria di primo grado, verranno applicati direttamente dal Comune di Lomagna mediante richiesta agli utenti del pagamento dei servizi già decurtati del Bonus. Il bonus economico riferito al servizio mensa scuola secondaria di primo grado verrà rilasciato all atto della presentazione della ricevuta di avvenuto pagamento. Lomagna, lì Prot. n Cat. 7 Cl.1 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Conti Rag. Patrizia
3 DOMANDA PER L OTTENIMENTO DEL BONUS ECONOMICO AL COMUNE DI LOMAGNA UFFICIO PROTOCOLLO Il sottoscritto (richiedente: cognome e nome del genitore o del tutore che compilala domanda) Codice Fiscale Residente in LOMAGNA Via N. Tel./Cell. CHIEDE L accesso al bonus economico su: Mensa Scuola Primaria; Mensa Scuola secondaria di 1 grado Trasporto Scuola secondaria di 1 grado previsto dal Piano per il diritto allo studio anno scolastico 2010/2011 destinato al figlio sotto riportato: (cognome) (nome) (codice fiscale) Frequentante: la SCUOLA PRIMARIA A. VOLTA la SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DI CERNUSCO L.NE DICHIARA 1) di aver ricevuto l informativa prescritta dalla legge sulla tutela della privacy (art.13, del D.Lgs , n.196) per quanto riguarda il trattamento dei dati personali. 2) di aver preso atto del Protocollo procedure di accertamento delle dichiarazioni sostitutive prodotte a corredo di richiesta di contributo a valere sul piano per il diritto allo studio anno scolastico 2010/2011 depositato presso l ufficio segreteria e pubblicato sul sito web dell ente e all albo pretorio; ALLEGA Attestazione relativa all indicatore ISEE in corso di validità Data Firma La domanda deve essere compilata in stampatello ed in modo leggibile Informativa sull'uso dei dati personali e sui diritti del dichiarante (art.13 - D.lgs.196/03) Ai sensi dell art.13 del D.lgs.196/03, la informiamo che il trattamento dei dati personali forniti o comunque acquisiti è finalizzato al rilascio del bonus economico sul buono mensa ed avverrà presso il Comune di Lomagna, con l utilizzo di procedure anche informatiche, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi. I dati personali acquisiti con la presente nota: a) devono essere obbligatoriamente forniti al fine di ottenere il bonus economico; b) la loro mancata presentazione comporta l'esclusione dal beneficio; c) possono essere comunicati agli enti di riscossione,(tesoreria e Esattoria o di controllo (Finanze); Il dichiarante può rivolgersi, in ogni momento, al Comune di Lomagna per verificare i dati che lo riguardano e farli eventualmente aggiornare, integrare, rettificare, cancellare, chiedere il blocco ed opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione della Legge (art.7 del D.lgs.196/03). Responsabile del procedimento è la Sig.ra Conti Patrizia - Responsabile de Servizio Settore Affari Generali ed Istituzionali. Il Responsabile del trattamento dati è il Comune di Lomagna.
4 PROTOCOLLO PROCEDURE DI ACCERTAMENTO DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PRODOTTE A CORREDO DI RICHIESTA DI CONTRIBUTO A VALERE SUL PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO ANNO SCOLASTICO 2010/ Oggetto e definizione Il presente protocollo individua le misure organizzative per l effettuazione dei controlli sulla veridicità dei contenuti delle dichiarazioni presentate al Comune di Lomagna ai fini dell accesso ai Bonus sociali previsti dal Piano per il diritto allo studio anno scolastico 2010/ Riferimenti normativi Il DPR 445/2000, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, prevede in via generale la possibilità per il cittadino di sostituire, con una propria dichiarazione, i certificati e gli atti di notorietà rispettivamente ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR citato, al fine di realizzare il principio di semplificazione amministrativa. L art. 74 DPR 445/2000 pone, da un lato, in capo alle amministrazioni procedenti l obbligo di ricevere le suddette dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell atto di notorietà rese a norma di legge; dall altro l art. 71 del medesimo DPR 445/2000 stabilisce per le medesime amministrazioni l obbligo di effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. La circolare n. 8 del del Dipartimento per la Funzione Pubblica, stabilisce criteri e modalità di massima per l'efficiente, efficace e tempestiva esecuzione dei controlli medesimi e le modalità per la loro esecuzione da parte delle Pubbliche Amministrazioni. L art. 72, comma 1, DPR 445/2000 conferma l obbligo di adozione di tali misure organizzative, precisando che le stesse debbano altresì essere rese note. 3. Mere irregolarità ed omissioni Qualora le autodichiarazioni di cui all articolo 47 DPR 445/2000 presentino delle mere irregolarità o delle semplici omissioni rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità, l Unità Operativa competente per il procedimento amministrativo di riferimento comunica notizia all'interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito. 4. Responsabile del controllo Responsabile del controllo della veridicità delle autocertificazioni è il soggetto che ha la responsabilità dell adozione del provvedimento per il quale l autocertificazione è resa. Il responsabile del controllo è individuato nel responsabile del procedimento amministrativo di riferimento ovvero in soggetti dallo stesso individuati. 5. Oggetto del controllo Costituiscono potenziale oggetto di controllo tutti i dati dichiarati nel modulo di domanda per l accesso al F.S.A. Gli accertamenti hanno quindi per oggetto: - Controlli sui dati anagrafici (residenza e composizione nucleo familiare) - Controlli su contratti di locazione - Controllo sulle caratteristiche dell alloggio (dati e categorie catastali e metratura) - Controllo sui dati reddituali - Controllo sui patrimonio immobiliare - Controllo sul patrimonio mobiliare 6. Tipologia del controllo Gli accertamenti si distinguono: Con riferimento ai destinatari, in: a campione, quando riguardano una parte dei soggetti che hanno reso le dichiarazioni sostitutive Con riferimento ai tempi di effettuazione, in: successivo, quando è effettuato a seguito dell assegnazione del beneficio Con riferimento alle modalità di acquisizione dei dati, in: diretto, quando è effettuato mediante accesso diretto alle informazioni detenute dalla amministrazione certificante; indiretto, quando effettuato mediante l attivazione dell amministrazione certificante affinché confronti i dati indicati nella dichiarazione sostitutiva con quelli contenuti nei propri archivi.
5 7. Determinazione della metodologia di accertamento L accertamento, quindi, è eseguito: a campione successivo indiretto. Per ogni autocertificazione inserita nel campione, il Responsabile del Controllo accerta la veridicità di tutte le autocertificazioni contenute nella dichiarazione medesima. L accertamento è effettuato in forma diretta dagli uffici comunali mediante consultazione dei propri archivi e degli archivi di altre amministrazioni di cui ha ottenuto l autorizzazione all accesso. L accertamento è effettuato in forma indiretta richiedendo per iscritto, anche a mezzo fax o per via telematica, ai soggetti detentori dell informazione (amministrazione certificante) il confronto dei dati contenuti nell autocertificazione con quelli esistenti nei propri archivi. L Amministrazione certificante è tenuta a trasmettere per iscritto le informazioni dovute, entro trenta (30) giorni dalla data in cui la richiesta è pervenuta, con l indicazione della data del controllo, dell esito, dell ufficio e del soggetto che ha fatto la verifica. Il mancato rispetto del termine suindicato costituisce violazione dei doveri d ufficio (art. 72, comma 2, DPR 445/2000). Dei risultati della verifica fatta sulle dichiarazioni, è conservata documentazione nella struttura del Responsabile del controllo. 8. Procedimento per l individuazione del campione Percentuali / numero per le verifiche Il Responsabile del Controllo (come definito al punto 3) competente per il procedimento amministrativo di riferimento, compie verifiche a campione. 9. Termini per l effettuazione dei controlli Il procedimento di accertamento viene, quindi, avviato entro 10 giorni dalla chiusura del bando e terminati entro trenta giorni. 10. Registro dei controlli Al fine di consentire la rilevazione dell attività di controllo, il Responsabile dei Controlli predispone apposito registro, anche informatico, in cui saranno riportati in ordine progressivo i controlli effettuati e indicati gli estremi essenziali di ciascun procedimento attivato. 11. Provvedimenti conseguenti a rilevazione di false dichiarazioni Nei casi in cui dal controllo dei contenuti delle dichiarazioni sostitutive si rilevi, in sede di verifica, elementi di falsità nelle dichiarazioni rese dal richiedente lo S.F.A., il Responsabile competente per il procedimento amministrativo di riferimento deve attivarsi per: - Trasmettere gli atti all'autorità Giudiziaria competente per territorio, ai sensi dell'art. 76 DPR 445/2000, perché accerti l eventuale sussistenza di responsabilità penali in capo al dichiarante. - Adottare immediatamente il provvedimento di decadenza dai benefici, ottenuti sulla base delle dichiarazioni non veritiere, il soggetto che le ha rilasciate e dispone il recupero delle eventuali somme indebitamente corrisposte. Il debito complessivo accertato è recuperato sulla base delle vigenti disposizioni in materia di ripetizione dell indebito. - Comunicare all interessato l avvio del procedimento di decadenza di cui all art. 75 della DPR 445/2000, ai sensi dell art. 7 della L. 241/90 e successive modificazioni. 12. Esiti dei controlli Gli esiti del controllo verranno: - trasmessi alla Giunta Comunale; - pubblicati sul sito WEB dell Ente. 13. Norme finali e di rinvio Il presente protocollo dei controlli, da pubblicare sul sito web dell ente, è operativo sulle richieste di bonus economico previsto dal Piano per il Diritto allo Studio anno scolastico 2010/2011. Per quanto non previsto dal presente protocollo, è fatto rinvio alla normativa sui controlli delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 71 e seguenti del DPR 445/2000.