Source: http://www.personaedanno.it/persone-diritti-personalita/generalita-varie/
Timestamp: 2013-06-19 07:34:02+00:00
Document Index: 132186154

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 595', 'sentenza ', 'art. 2059']

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18/06/13	LA MORTE? SE VUOI NON LA VEDI - Maria Rita MOTTOLA	Una volta ogni momento della vita era scandito da cerimoniali che coinvolgevano la comunità. Le nasciti e le morti, i matrimoni e le feste erano occasione di incontro e condivisione. Tutto assumeva una veste di sacralità. Ora non più. L'indifferenza prevale e sovrasta ogni altra sensazione e sentimento. La paura della morte, così umana, è vinta solo con la sua totale abrogazione. La morte non esiste anche se è vicino a noi e non esistendo, come i fantasmi, non ci fa paura. Ma cosa proviamo quando per un attimo riusciamo a staccare la spina alla nostra parte razionale e lasciamo vagare la nostra più intima sensibilità?	... Me complace retornar a la UNIFE, centro educativo que he visitado en varias oportunidades para celebrar reuniones u ofrecer charlas jurídicas. Hoy me corresponde referirme brevemente a un asunto que significa la única certeza que tiene el ser humano durante su existencia, como es el que, inexorablemente, vamos a morir. Todo lo demás es incierto. Es proyecto, esperanza, ilusión. Un futuro por construir y descubrir.
1. La vida y el v	... Con provvedimento d'urgenza il giudice del lavoro di Gorizia ha ordinato all'azienda ospedaliera interessata, la somministrazione della terapia a base di cellule staminali mesechemiali secondo il Protocollo Stamina, a soggetto cui tale tipo di cura era stata prescritta, ancorchè il relativo trattamento non fosse ancora iniziato.
Richiamate le novità legislative introdotte dal d.l. n. 24/13, in vigore dal 27 marzo u.c. - art. 2 co. 2 e 3 -, anche alla luce di una loro lettura costituzionalmente orientata -ritenuta necessaria dall'organo giudicante nel caso d	... Io ho avuto un grande amore per mia madre. Dagli ottanta anni in poi lei ha subito tre gravi malattie con altrettanti ricoveri ospedalieri, l’ultima l’aveva portata in fin di vita. Stanca di una fatica di sofferenza, di cure oramai insopportabili, fatica di ogni giorno ogni notte, esausta ormai, mentre il tempo la sospingeva inesorabile lei voleva morire. L’amore per lei, amore ricambiato, segnato nell’età forte dalla piena reciproca rispettosa libertà ha dato corpo e forza al mio progetto. L’amore ha fatto irruzione nei miei programmi di vita, ha invaso ogni spazio, ha rubato il tempo. Fatica di ogni giorno e di ogni	... DANCE ME TO MY SONG
1. Ho visto non molto tempo fa un film australiano, “Dance me to my song”, di Rolf De Heer. Racconta la storia di una ragazza press’a poco nelle condizioni della mia amica N. (che viveva in una comunità sull’altopiano): spastica in forma grave, serie difficoltà di movimento, impossibilitata a parlare, capace di comunicare solo attraverso una speciale macchina a tasti. Carrozzina elettrica.
Si chiama Julie la protagonista del film: occhi azzurri, capelli biondo rossi (colore non naturale), pelle chiara. Disabile a vederla �	... Di fronte al mio tavolo (lavoro al Tribunale per i minorenni di Trieste) si siedono ragazzi e ragazzini che mi raccontano quante volte non sono andati a scuola nell’ultimo mese, quando hanno visto il padre per l’ultima volta, quanto tempo fa hanno iniziato a prendere cocaina, che cosa vorrebbero fare da grandi.
Il posto - tante volte è la prima volta che fanno ingresso in un tribunale - l’occasione - l’udienza con un minore richiede comunque delle formalità - la presenza del giudice - una sorta di estraneo che, comunque, ha il potere di decidere e di condannare - rendono ragazzi e ragazzini particolarmente bravi	... Credo di interpretare il pensiero di tutti i collaboratori di Persona&Danno nell'augurare un felice compleanno al nostro caro Prof. Paolo Cendon: una persona eclettica, stimolante, affettuosa, oltre che un grande giurista.
A Paolo, ancora tanti auguri!
Stretta (come dice lui a noi)...	Una telefonata (col cellulare) ti accorcia la vita. Cass. 17438/12. La seconda puntata.
Riprendiamo da dove ci siamo lasciati, e la premessa è sempre la stessa: il 12 ottobre 2012 cambierà la storia del vostro rapporto con i telefoni cellulari.
Infatti quel giorno si è chiuso il caso Marcolini v. Inail con la sentenza n. 17438/12 della Cassazione civile la quale ha confermato che - con ragionevole probabilità - l’uso di 5-6 ore al giorno di cordless+cellulare per 12 anni ha contribuito a causare un tumore al nervo trigemino del cervello, e tutte le sue devastanti conseguenze, ad ... Una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 31454 della Sezione I Penale depositata in data 1 Agosto 2012, affronta e sviluppa il tema dell'aggravante dei futili motivi e la relativa motivazione.
Si riportano, in breve, i fatti salienti: il 2 Novembre 2010 la Corte d'Assise d'Appello di Milano ha confermato la sentenza emessa dal G.u.p. milanese, dopo il giudizio abbreviato, di condanna per omicidio volontario per due soggetti, padre e figlio, con l'aggravante dei futili motivi.
La sentenza della Corte d'Assise è puntuale nel descrivere tali futili motivi: "reazione eccezionalmente violenta e spropo	... "Sol chi non lascia eredità d'affetti poca gioia ha dell'urna".
Così, il grande Poeta Ugo Foscolo, descriveva, con la consueta maestria, il particolare rapporto, sia simbolico sia reale, che si delinea tra il defunto, il luogo in cui è sepolto ed i suoi cari che, in quel luogo, possono ricordarlo. Ma il sepolcro può anche costituire, oltre che luogo dei ricordi, oggetto di un diritto, ossia del diritto, che riterrei soggettivo, di scegliere il luogo dove essere sepolto. Bisogna però distinguere il diritto al sepolcro, ossia il diritto a scegliere ed invididuare il luogo in cui essere sepolti, dal diritto ... Tensioni sociali e codificazione di nuovi diritti marcatamente appiattati dalle spinte di mercati finanziari. Muri invisibili. Costruiti nell’attimo di tempo in cui la vita concede un respiro. In quel luogo dove l’inconscio trova la sua marcatura più specifica. Quando l’uomo pensa. Tra un lavoro e l’altro. Tra un figlio e l’altro. Tra un banco di scuola ed un’interrogazione. Tra un esame all’università ed un libro letto sull’autobus.
Quegli stessi muri costituiscono una vera barriera verso l’esterno, la nostra casa e, allo stesso tempo, la nostra corazza. Il risultato non è mai il frutto di un giorno.	... Un recente rapporto del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa che, annualmente, verifica il rispetto delle sentenze da parte degli Stati Membri ha visto, per l'ennesima volta, l'assegnazione della maglia nera all'Italia.
Il 2011 è il quinto anno consecutivo che vede l'Italia all'ultimo posto, in particolare in quello appena trascorso sono state 2.552 le sentenze inapplicate su un totale di 10.689.
I motivi? Vari e anche distanti tra loro, ma il minimo comune denominatore è sicuramente la lentezza della nostra giustizia.
L'aumento delle inadempienze ha come suo fattore anche quello di dilatare la s	... Un nuovo sito "Narrazione / DIRITTI" che intrecci fra loro vari momenti - (1) Filosofia ispiratrice di Reggio Children, chiave diffusiva “attraverso i bambini, oltre i bambini” - (2) Mission del Comune di Reggio come ”città delle persone” (chi è oggi la persona??) – (3) Dimensione micro nel diritto, relazionalità, danno esistenziale, amministrazione di sostegno, mobbing, nuovi orizzonti colloquiali, floreali, metropolitani
– Cimento verso un “Settimo libro del codice civile” (quello dei soggetti deboli, o delle persone), da prospettare labor	... Si prende in esame una recente sentenza della Corte di Cassazione, Sez. IV Penale n. 12797/2012, concernente un curioso caso di padre e figlio alle prese con i reati di calunnia e autocalunnia.
Il fatto, in breve: i due soggetti sopra citati ebbero un grave incidente con la loro auto e, data la velocità del mezzo e lo scarso controllo della strada per via della pioggia, dopo una violenta frenata invasero la corsia a loro opposta impattando con un altro veicolo e provocando la morte dell'automobilista di questo. Durante le indagini della polizia, il figlio asserì che, nel momento dell'impatto, stesse dormendo e che non ... Questo libro, che inaugura la sezione Filosofia, politica e potere dei Saggi di Le Lettere,
esplora la possibilità di riflettere da un punto di vista filosofico
sulle multinazionali farmaceutiche e sul nesso tra esse e i diritti umani. Si tratta
di un esperimento filosofico-politico attraverso il quale si vuole dimostrare
l’esistenza di una esigenza universale alla salute che permetta di oltrepassare la
dicotomia della tradizione liberale tra relativismo e universalismo dei diritti
umani. Manifestandosi come un prius logico, tale esigenza può essere consi	... Una recente sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, numero 6624 depositata il 17 Febbraio 2012, si occupa del tema delle misure cautelari in relazioni alla pratica dell'estradizione.
La Corte di Cassazione, al punto 6 delle motivazioni di diritto enuncia due principi fondamentali:
· In un procedimento di estradizione per l'estero, se è intervenuta la consegna allo stato estero della persona reclamata (in questo caso la consegna di un cittadino albanese allo Stato del Montenegro) c'è inammissibilità, per sopraggiunta mancanza d'interesse, dell'impugnazione proposta dall'indagat	... Il Dott. Giuseppe CARISTENA ha inoltrato a P&D un nuovo contributo dopo quello pubblicato il 2 febbraio 2012; stavolta l'Autore si occupa della pronuncia della Cassazione Penale n.3721 pubblicata appena il 30 gennaio 2012 in tema di diffamazione ai sensi dell'art. 595 c.p.
Nel ringraziare il nostro affezionato lettore per l'intervento, auguriamo buona lettura dell'allegato.
Ricordiamo che chi ha materiale significativo per la generalità dei nostri visitatori può senz'altro inviarcelo per la pubblicazione (Paolo M. STORANI).	Tribunale di Palermo, 3a sez. civ., 13 settembre 2011, n. 4067
Risarcimento del danno alle vittime di Ustica
Sommario: 1. Premessa - 2. I rapporti tra l'azione civile e l'azione penale - 3. L'accertamento delle responsabilità - 4. I danni - 5. La prescrizione
1.- Premessa I familiari delle vittime della strage di Ustica, introducevano una causa civile avanti al Tribunale di Palermo contro i Ministeri della Difesa e dei Trasporti chiedendo il risarcimento dei danni subiti - jure hereditario e jure proprio - in conseguenza del disastro aereo del 27.06.19	... Una sentenza recente del TAR abruzzese, datata 13 Ottobre 2011 si occupa della materia della ragionevole durata del processo e del suo relativo indennizzo.
Il fatto: nel 2008 la Corte d'appello dell'Aquila dichiarava per il ricorrente il diritto all'equa riparazione del danno per il mancato rispetto del termine ragionevole di un procedimento fallimentare. Tale equa riparazione (circa 20.000 euro) era dovuta dal Ministero della Giustizia con un decreto munito di formula esecutiva e a questo, successivamente, il Ministero non dava ottemperanza. Da qui il ricorso al presente TAR con gli uffici del Guardasigilli che intendono	... L’espressione "violenza contro le donne" comprende tutti gli atti di violenza contro il genere femminile che si traducono, o possono tradursi, in lesioni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata. L’atto violento verso la donna espone il responsabile al sicuro obbligo del risarcimento del danno, ex art. 2059 c.c., da personalizzare però con particolare attenzione. La violenza degli uomini nei confronti delle donne, infatti, non costituisce meramente un problema di salute pubblica, ma anche: una questione di diseguaglianza tra donne e uomini, ambito in cui l’Unione europea ha il mandato per intervenire; una violazione dei diritti umani, segnatamente il diritto alla vita, alla sicurezza, alla dignità, all’integrità mentale e fisica nonché alla scelta e alla salute sessuale e riproduttiva; un ostacolo alla partecipazione delle donne alle attività sociali, alla vita politica, alla vita pubblica e al mercato del lavoro e può portare le donne all’emarginazione e alla povertà; un impatto negativo duraturo sulla salute mentale ed emotiva dei figli che può innescare un ciclo di violenza e di abusi che si perpetua di generazione in generazione. Per i motivi illustrati, la posta risarcitoria deve comprendere non solo il mero danno alla salute ma anche il pregiudizio per le gravi sofferenze morali patite dalla vittime, senza alcuna attenuante o riduzione. Cosa stai cercando?
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