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Timestamp: 2020-08-04 17:26:51+00:00
Document Index: 181810539

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 54', 'sentenza ', 'art.54']

ATTENZIONE, L'INPS DEVE RIFARE I CALCOLI ARRUOLATI 81/83 - Pagina 202 - GrNet.it
Messaggio da istillnotaffound » mer giu 17, 2020 10:32 am
@Gabriele63
Io conosco un collega dell'Emilia Romagna con udienza fissata il 28 gennaio 2021 innanzi alla SECONDA Sezione Centrale. Quindi (salvo che la rotazione venga effettuata successivamente) nel 2021 competente per il Nord dovrebbe essere la SECONDA SEZIONE.
Messaggio da Folgore77 » mer giu 17, 2020 10:39 am
Io, da riformato arruolato nel 1996 (contributivo puro!), seguo comunque con molta attenzione. Questa è una vicenda che fa scuola e che, alla pari del mancato avvio della previdenza complementare, se la racconti ai colleghi all'estero non ci credono!!
Quando gli operatori di FF.AA. e FF.PP. hanno ragione al 200%, ma inizia una serie interminabile di appelli, controappelli, impugnazioni di ogni genere, rinvii e cavilli di filosofia giuridica.. per non dargli ragione!!
Messaggio da Gabriele63 » mer giu 17, 2020 10:44 am
mer giu 17, 2020 10:32 am
Molto probabilmente il procedimento d'appello è stato avviato nel 2020 (la 2^ Sez è competente per il NORD) ma la prima l'udienza, considerati tutti i rinvii del Coronavirus, è slittata nel 2021.
Messaggio da istillnotaffound » mer giu 17, 2020 10:55 am
No il decreto di fissazione udienza lo ha ricevuto nel mese di gennaio ben prima della crisi coronavirus
Messaggio da panorama » mer giu 17, 2020 11:03 am
Addirittura un anno di tempo per la discussione in appello.
Allora anche la mia molto probabilmente sarà fissata per il 2021.
Messaggio da Gabriele63 » mer giu 17, 2020 3:04 pm
mer giu 17, 2020 10:55 am
Posso dirti con sicurezza che recentemente (a marzo 2020) sono state fissate al mese di ottobre 2020 alcuni appelli presso la 3^ Sezione Centrale per sentenze della Corte dei Conti delle Marche..(La 3^ Sez. nell'anno 2019 si è occupata del nord). A questo punto sorge pure a me qualche dubbio: Se l'udienza viene fissata l'anno successivo qual'è il criterio della competenza?
Messaggio da panorama » mer giu 17, 2020 11:44 pm
La CdC Sez. 1^ d'Appello (udienza 11/06/2020 e depositata oggi 17/06/2020) rigetta l'appello proposto dall'INPS avverso la sentenza della CdC Calabria n. 89/2018 pubblicata in data 16/05/2018.
Sent. n. 73/2020
Nell'appello si legge che il ricorrente alla data del 31/12/1995 aveva un'anzianità pari a 6 ANNI e 2 MESI. (al di sotto dei 15 anni).
Sempre nell'Appello si legge solo il commento sull'art. 54, mentre, sull'art. 3 moltiplicatore non vi è alcun accenno.
Il ricorrente aveva fatto ricorso per l'art. 3 (moltiplicatore) respinto, e per l'art. 54 Accolto.
Il Giudice Presidente era CHIAPPINIELLO
Messaggio da panorama » gio giu 18, 2020 8:18 am
è lo stesso Giudice Presidente della sentenza incriminata n.64/2020 che prima aveva dato ragione all'Inps e ora gli ha dato torto.
Messaggio da panorama » gio giu 18, 2020 3:53 pm
Oggi la CdC Sez. 1^ d'Appello ha pubblicato 3 sentenze, la n. 71, 73 e 76.
La n. 73 l'ho già postata qui con un giorno d'anticipo e tutti sapete a cosa si riferisce.
Oggi, allego in un unico file, la n. 71 e 76 che sono altrettanti Appelli che l'INPS ha perso e che riguardano, la prima un ex collega CC. e la seconda un ex Maresciallo dell’aeronautica militare, entrambi con anzianità superiore ai 15 anni al 31/12/1995.
Gli appelli dell'INPS riguardano 2 sentenze provenienti dalla CdC di Bari.
Messaggio da elciad1963 » gio giu 18, 2020 11:11 pm
dalla sentenza n. 76 leggo che il collega non si è costituito in giudizio e l'INPS è,stata condannata ugualmente, quindi se si consoliderà ulteriormente questa dottrina, si potrebbe evitare di costituirsi in appello, evitando ulteriori spese.
Messaggio da elciad1963 » ven giu 19, 2020 9:23 am
È risaputo che il ricorso alla corte dei conti per problematiche pensionistiche può essere presentato direttamente dall'interessato senza l'assistenza di un legale di fiducia e nel procedimento d'appello si può anche non costituirsi come espresso dalla sentenza n. 76 pubblicata dal buon amico Panorama.
Tanto premesso, al fine di non più alimentare i c/c degli avvocati e magari porre fine a questo mercimonio, visto che le sentenze sono tutte favorevoli ad eccezione di pochi casi vds. Veneto e parte della Lombardia (che comunque non otterrebbero diverso giudicato anche con l'assistenza del legale come abbiamo visto), sarebbe opportuno che qualche collega particolarmente esperto o magari che ha una copia del suo ricorso, oscurando i dati sensibili, voglia pubblicare un facsimile, in modo tale di ricorrere tutti al giudice e creare veramente un caso nazionale intasando le corti dei conti ad ogni livello.
Poiché non abbiamo alcuna forma di assistenza e/o federalismo, potremmo creare tutti insieme le condizioni per cui, una volta per sempre, facciamo valere i nostri diritti. Potrebbe essere l'inizio e lo spunto per tante altre problematiche in cui siamo inascoltati e tanti cercano di lucrare alle nostre spalle.
Messaggio da panorama » ven giu 19, 2020 10:29 am
Se ci avete fatto caso, il Presidente della 1^ Sez. d'Appello nelle sentenze n. 71, 73 e 76 cita la sentenza d'appello della Sez. II n. 394/2019 e solo nella n. 73 cita pure la 308/2019 della 2^ Sezione d'appello.
Null'altro richiama.
Messaggio da istillnotaffound » ven giu 19, 2020 11:02 am
La questione dell’art. 54 è talmente semplice e talmente chiara che riguarda la totalità dei militari che sono nel sistema misto che francamente di fronte a sentenze creative (per usare un eufemismo) più volte mi è sembrato di leggere pagine di racconti fantastici degne della storia della letteratura ma non della storia della giustizia contabile. Che poi dietro a queste pagine ci siano stati pregiudizi o altro lo si può pensare facendo peccato cone diceva qualcuno. Ora facendo sempre tutti o debiti scongiuri si possono voltare quelle pagine e leggere qualcosa di finalmente aderente alla realtà. La realtà è che in Italia ogni riforma pensionistica ha applicato il metodo del PRO RATA e che i militari sono militari e non civili. Buona continuazione della lettura.
Messaggio da panorama » ven giu 19, 2020 3:44 pm
La CdC Veneto con sentenza n. 83/2020 pubblicata il 18/06/2020, ha rigettato il ricorso di un collega della PolStato arruolato il 20 giugno 1981 nel disciolto Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, rappresentato e difeso dagli Avv.ti Nicoletta Pompei, Mauro Bertoldi ed Ennio Maria Carrozzini ed elettivamente domiciliato presso lo studio di quest’ultimo in Lecce, alla via 95° Reggimento n. 139.
Messaggio da Davide64 » ven giu 19, 2020 5:18 pm
vorrei portare a conoscenza di tutti gli appartenenti al forum alcune novità.
Per quanto riguarda i 6 scatti aggiuntivi secondo quanto sancito e riconosciuto (con 55 anni di età anagrafica e 35 anni di servizio) verranno riconosciuti automaticamente, questa è la novità.
Per quanto riguarda l'art.54 per arruolati 81-83 che adesso devono ricorrere, sembrerebbe che a breve sarà recepita anche dall'INPS che comincerà a pagare direttamente quando si andrà in pensione col 44% anzichè il 35%.
Altra novità è che questa cosa potrebbe essere estesa anche agli arruolati ante 95 riconoscendo i punti percentuale in proporzione agli anni dall'arruolamento, per esempio 81-83 beneficeranno di questi nove punti percentuale (44%), quelli 85 il 43%, quelli 86 il 42% e così via fino ad arrivare al 33%.
Attenzione, da prendere tutto ufficiosamente, notizie girate da ambienti sindacali.