Source: http://pieronuciari.it/2012/09/30/il-controllo-presso-una-casa-di-riposo/
Timestamp: 2013-12-07 13:30:36+00:00
Document Index: 99006957

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 86', 'art. 109', 'art. 193', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 193', 'art. 591', 'art. 5', 'art. 443', 'art. 348', 'art. 650']

Il controllo presso una casa di riposo |
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Il controllo presso una casa di riposo
Pubblicato il 30 Settembre 2012 da pieronuciari.it “I vecchi son come i fiori, quando sono freschi tutti li vogliono, quando sono secchi e puzzano, vengono gettati via”.
Oltre al fenomeno dei cani abbandonati, per i quali ogni anno i media si danno un gran daffare, nel nostro Paese ne esiste un altro molto più consistente di cui nessuno parla: il ricovero (l’abbandono) dei vecchi in case di riposo, spesso abusive.
Anche questo è un business tutto italiano: si prende un appartamento abbastanza capiente e si va in giro in cerca di famiglie che vogliono parcheggiare altrove il nonno o la nonna.
Spesso, pur di non avere più questo problema in casa, le famiglie sono disposte ad integrare la pensione dell’anzianocon una retta mensile e, per chi organizza l’ospizio, già con 5-6 ospiti il guadagno comincia a diventare abbastanza consistente.
Il controllo di queste strutture viene fatto spesso dai NAS o dalle ASL.
Tuttavia, mentre i primi sono completamente autosufficienti, per le ASL, invece, diventa inevitabile il coinvolgimento della Polizia Municipale, visto che, spesso, ci si trova di fronte a violazioni che riguardano anche il TULPS.
Trovandosi di fronte a sopralluoghi del genere, in verità molto rari, non è facile per gli addetti ai controlli ricordare tutto quello che deve essere controllato.
Di seguito vengono elencate le principali violazioni che possono essere riscontrate, divise in violazioni amministrative e violazioni penali.
- Cucine non in regola, in precarie condizioni igienico-sanitarie (artt. 28-29 del Dpr 327/1980);
- Assenza di scia (nia) sanitaria dei locali destinati alla manipolazione ed alla cottura di alimenti;
- Assenza del manuale HACCP (art. 6, D.Lgs. 193/2007);
- Non rispetto delle prescrizioni previste nel manuale HACCP (art. 6, D.Lgs. 193/2007);
- Schede manuale HACCP non compilate periodicamente (art. 6, D.Lgs. 193/2007);
- art. 86 del Tulps - Attivazione di case di riposo senza la prescritta scia;
- art. 109 del Tulps: omessa compilazione delle schede di notifica delle persone alloggiate
(Sul registro delle persone alloggiate, previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, vengono annotate le date di inizio e fine del soggiorno di ogni ospite. Occorre fare attenzione che per le case di cura, esiste invece, ai sensi dell’art. 193 del R.D. 6 maggio 1940 n. 635 (Regolamento per l’esecuzione del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza), l’obbligo di tenuta di uno speciale registro, con notifica all’autorità di P.S. delle persone ricoverate);
- art. 9 del Tulps (Numero di ospiti superiore rispetto a quelli autorizzati);
- art. 14 della legge n. 283/1962 - Personale addetto alla manipolazione degli alimenti privo del libretto di idoneità sanitaria (come tutti sapranno il vecchio libretto sanitario, che un tempo attestava lo stato di salute del lavoratore, è stato sostituito in tutte le regioni italiane da un libretto formativo che si ottiene al termine di un corso per il personale addetto alla manipolazione delle sostanze alimentari).
- art. 193 del testo unico delle leggi sanitarie (Attivazione di case di riposo per anziani non autosufficienti prive di autorizzazione al funzionamento);
- art. 591 del codice penale (Abbandono di persone incapaci);
- art. 5 della legge n. 283/1962 (Alimenti in cattivo stato di conservazione);
- art. 443 del codice penale (Specialità medicinali scadute di validità);- artt. 60-62 del Decreto del Presidente della Repubblica 309/1990 (Registro delle sostanze stupefacenti non aggiornato);
- art. 348 del codice penale (Esercizio abusivo dell’arte sanitaria di infermiere professionale);
- art. 650 del codice penale (mancato rispetto dell’ordinanza di chiusura emessa dal sindaco).
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