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Timestamp: 2019-03-26 14:16:53+00:00
Document Index: 78165299

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.47', 'art.52', 'art.6', 'art.5', 'art.4', 'art.5', 'art.52', 'art. 5', 'art. 16', 'art.2043']

La Corte di Giustizia UE boccia il reato di clandestinita'
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 30/04/2011 8.56
La Corte di Giustizia UE, nella sentenza emessa il 28 aprile 2011 nel procedimento C-61/11 PPU (Hassen El Dridi alias Soufi Karim), ha ritenuto che la direttiva 2008/115/CE (recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare) stabilisce ben precise norme e procedure comuni per l'allontanamento ed il rimpatrio, nel rispetto dei diritti fondamentali e della dignità delle persone. Per la Corte dunque gli Stati membri non possono derogare a tali norme e procedure applicando regole più severe.
La citata direttiva definisce con pr ...
L'invito del Commissario UE Neelie Kroes a sostenere l'Open Access
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 23/04/2011 7.51
Negli approfondimenti il video nel quale il Commissario UE Neelie Kroes invita a sostenere le iniziative di raccolta e pubblicazione di materiale scientifico e didattico in archivi in Open Access (quali ad esempio Europeana).
Per il COA di Firenze il D.Lgs. n. 28/2010 è contrario alla Carta di Nizza
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 22/04/2011 8.05
Con pregevoli ed ampiamente condivisibili argomentazioni il Consiglio dell'Ordine di Firenze ha ritenuto che la mediaconciliazione, così come introdotta in Italia con il D.Lgs.28/2010, non rispetti i principi stabiliti dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea (in particolare l'art.47 la cui portata, ai sensi dell'art.52 terzo comma, corrisponde a quella dell'art.6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo); il COA di Firenze ha anche predisposto una formula di istanza di disapplicazione dell'art.5 comma 1 del D.Lgs.28/2010 da presentare al Giudice per far dichiarare la procedibilità della domanda anche in assenza di esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione.
Pubblicate in G.U. le nuove regole tecniche per il PCT
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 19/04/2011 18.26
Il decreto 21 febbraio 2011 n. 44 in G.U. n.89 del 18 Aprile 2011 disciplina le nuove regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010 n. 24.
In sintesi le novità. E' stato introdotto l'utilizzo della PEC invece della CPECPT per le comunicazioni e le notificazioni (art.4), sono state semplificate le procedure di accesso al portale dei servizi telematici del dominio Giustizia, garantendo tuttavia adeguati livelli di riservatezza (art.5) ed è stata ...
L'intervento del Garante per la Protezione dei dati personali al CLOUD FORUM 2011
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 15/04/2011 16.44
Negli approfondimenti il video integrale dell'intervento sul "cloud computing" del Dott. Francesco Pizzetti, Presidente dell'Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, al CLOUD FORUM 2011.
Le conclusioni dell'Avvocato Generale UE nel caso Scarlet Extended SA c/ Sabam
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 15/04/2011 15.10
L'Avvocato Generale presso la Corte di Giustizia si è espresso, sulla domanda di pronuncia pregiudiziale formulata dalla Corte d'appello di Bruxelles, nel procedimento C‑70/10: ha sottolineato che la predisposizione di un sistema di filtraggio e di blocco (come quello sancito dalla legge belga) si risolve in una limitazione dei diritti previsti dagli artt. 7 (privacy), 8 (protezione dati personali) e 11 (libertà di espressione) della Carta di Nizza; ha ricordato che l'art.52 della Carta di Nizza consente che possano esserci limitazioni all'esercizio dei diritti e delle libertà fondamentali in essa sanciti, tuttavia tali limitazioni devono essere previsti da una legge, rispettare il contenuto essenziale dei diritti e delle libertà fondamentali ed il principio di propo ...
Rimessa alla Corte Cost. la questione di legittimità costituzionale degli artt. 5 e 16
del D.Lgs n. 28 del 2010
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 12/04/2011 15.29
Il TAR Lazio ha rimesso gli atti alla Corte Cost., ritenendo rilevanti e non manifestamente infondate, in relazione agli articoli 24 e 77 della Costituzione, le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 5 del D.Lgs n. 28 del 2010, comma I, primo periodo (che ha introdotto l’obbligo del previo esperimento del procedimento di mediazione), secondo periodo (che ha stabilito che sia condizione di procedibilità della domanda giudiziale), terzo periodo (che dispone che l’improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto o rilevata d’ufficio dal giudice), nonché dell’art. 16, comma I, laddove dispone che abilitati a costituire organismi deputati su istanza della parte interessata a gestire il procedimento di mediazione sono gli enti pubblici e privati che diano garanzie di serietà ed efficienza (anziché di competenza e professionalità).
Negli approfondimenti il testo dell'ordinanza.
Il Tribunale di Milano accoglie l'istanza cautelare di rimozione di una associazione
di termini di ricerca diffamatoria da un motore di ricerca di ultima generazione
Eurolegal.it Blog Da Administrator Account il 04/04/2011 16.52
La decisione collegiale, presa sul reclamo avanzato da un motore di ricerca avverso una ordinanza cautelare che stabiliva la rimozione dal software "Autocomplete" dell’associazione tra il nome del ricorrente e le parole “truffa” e “truffatore”, è a questo link.
Il Tribunale ha chiarito che, poichè l’associazione tra il nome del ricorrente e le parole lesive della sua reputazione e del suo onore è opera del software messo a punto appositamente e adottato dal motore di ricerca per ottimizzare l’accesso alla propria banca dati, non può che conseguirne la diretta addebitabilità alla società, a titolo di responsabilità extracontrattuale (ex art.2043 c.c.), degli eventuali effetti negativi che l’applicazione di tale sistema può determinare.
Ha inoltre affermato il Collegio ch ...