Source: http://www.biodiritto.org/index.php/novita/news/item/1110-regolamento-dat-toscana
Timestamp: 2019-01-19 17:32:35+00:00
Document Index: 34452948

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 15', 'art 16', 'art. 18']

Toscana: Regolamento di attuazione delle DAT
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Venerdì, 07 Dicembre 2018 15:07
La Regione Toscana ha emanato un regolamento che, in base a quanto previsto dalla legge n. 219 del 2017, regola la raccolta delle disposizioni anticipate di trattamento ai fini della loro gestione, archiviazione e conservazione.
L’art. 1 individua l’oggetto e le finalità del regolamento: raccolta, gestione e conservazione delle DAT. Il trattamento delle dichiarazioni deve avvenire nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati.
Le informazioni contenute nelle DAT sono da considerarsi come particolari categorie di dati personali così come definite all’art. 9 del Regolamento UE 679/2016 (art. 3, co. 6, del regolamento regionale). Per tali ragioni sono individuati i titolari del trattamento dei dati, nonché le modalità di raccolta e conservazione di tali dati.
Il regolamento regionale disciplina le principali caratteristiche del procedimento di raccolta e conservazione delle DAT da parte delle aziende sanitarie. In particolare, dall’art. 7 all’art. 14 vengono elencate le operazioni relative alle DAT eseguibili dai soggetti autorizzati: raccolta e registrazione, modifica e sostituzione, revoca, raccolta dell’accettazione e della rinuncia del fiduciario, registrazione del luogo di conservazione delle DAT, consultazione e conservazione.
L’art. 15 stabilisce che i soggetti autorizzati possono accedere ai dati personali contenuti nella banca dati regionale DAT secondo quanto previsto dal disciplinare tecnico allegato al regolamento.
L’art 16, nel rispetto della privacy del dichiarante, vieta la diffusione delle disposizioni anticipate di trattamento.
L’art. 18 specifica che la sicurezza dei dati trattati deve essere garantita in tutte le fasi del trattamento in modo da evitare una eventuale distruzione, perdita, accessi da parte di soggetti non autorizzati o trattamenti non conformi alle finalità della raccolta.
Le DAT così raccolte saranno accessibili ai medici e al personale sanitario autorizzato attraverso una banca dati del Servizio sanitario regionale che sarà raccordata con la banca dati nazionale, non appena disponibile.
Il testo del regolamento è disponibile nel box download.
Letto 225 volte	Ultima modifica il Venerdì, 07 Dicembre 2018 15:12
Delibera_n.1082_del_01-10-2018_(1).pdf (56 Scaricamenti)
Delibera_n.1082_del_01-10-2018-Allegato-A_(1).pdf (45 Scaricamenti)
Delibera_n.1082_del_01-10-2018-Allegato-B_(1).pdf (43 Scaricamenti)
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