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Timestamp: 2020-02-28 00:48:19+00:00
Document Index: 60153124

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2087', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 5']

infortunio sul lavoro | 21 Novembre 2016
Non spetta al lavoratore la qualificazione giuridica dell’evento infortunistico
Nella sentenza in esame la Corte di Cassazione afferma in termini più estesi un principio, già enunciato precedentemente, attinente ai rapporti tra infortunio e malattia professionale e tra la qualificazione giuridica e la modificazione della causa petendi nel processo giuslaburista.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 23533/16; depositata il 18 novembre)
infortunio sul lavoro | 20 Ottobre 2016
Il datore di lavoro è responsabile della sicurezza dei macchinari utilizzati dagli operai
Il datore di lavoro ha l’obbligo di verificare la sicurezza delle macchine introdotte nella propria azienda e di rimuovere le fonti di pericolo per i lavoratori addetti all’uso di una macchina, a meno che questa non presenti un vizio occulto.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 44327/16; depositata il 19 ottobre)
infortunio sul lavoro | 06 Settembre 2016
Con circolare n. 31/2016, l’INAIL informa che le informazioni contenute nel “Cruscotto infortuni” sono ora accessibili a datori di lavoro, soggetti delegati e loro intermediari, in relazione agli eventi infortunistici dagli stessi denunciati a decorrere dal 23 dicembre 2015.
infortunio sul lavoro | 01 Luglio 2016
L’osservanza dell’obbligo di sicurezza a carico del datore di lavoro impone l’adozione di misure di sicurezza “innominate”
In virtù del generale dovere di sicurezza incombente ai sensi dell'art. 2087 c.c. (da interpretarsi in conformità con gli art. 32 e 41 Cost.), è addebitabile al datore di lavoro la responsabilità per il danno occorso al lavoratore che appaia causalmente riconducibile, in mancanza di prova contraria, all'assenza di misure di prevenzione c.d. “innominate”, le quali, ancorché non espressamente imposte dalla legge, siano suggerite dagli standard di sicurezza normalmente osservati o da conoscenze sperimentali o tecniche.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 13465/16; depositata il 30 giugno)
infortunio sul lavoro | 09 Giugno 2016
Niente indennità per inabilità al lavoro per i dipendenti statali. Basta lo stipendio
Per i dipendenti statali è esclusa l’erogazione dell’indennità giornaliera per inabilità temporanea da parte dell’INAIL. Ciò in quanto gli stessi, nel periodo in cui si astengono dal lavoro a causa dell’infortunio subito, percepiscono per intero la normale retribuzione da parte del datore di lavoro.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 11737/16; depositata l’8 giugno)
infortunio sul lavoro | 27 Maggio 2016
Colpa e morte del lavoratore sono certe ma il nesso causale è solo alternativo: scatta la condanna
Anche laddove la dinamica degli eventi sia dubbia, è responsabile il datore di lavoro quando dal comportamento omissivo sarebbero comunque potute scaturire tutte le ricostruzioni causali che hanno condotto alla morte del lavoratore. Diviene più astratto l’”oltre ogni ragionevole dubbio” necessario a condannare.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 22147/16; depositata il 26 maggio)
infortunio sul lavoro | 16 Maggio 2016
Al coordinatore per la sicurezza spetta solo l’”alta vigilanza” in cantiere
Della cattiva esecuzione dei piani per la sicurezza sono responsabili i soli datori di lavoro/committente, l’imprenditore appaltatore e i c.d. capocantieri (dirigenti o preposti), cui spetta la vigilanza anche nei confronti delle condotte anomale (ma non assolutamente abnormi) del lavoratore.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 20068/16; depositata il 13 maggio)
Occasione di lavoro … occasione di infortunio
La nozione di occasione di lavoro di cui al d.P.R. n. 1124/1965, art. 2, implica la rilevanza di ogni esposizione a rischio ricollegabile allo svolgimento dell’attività lavorativa in modo diretto o indiretto (con il limite del c.d. rischio elettivo) e, quindi, anche della esposizione al rischio insito in attività accessorie o strumentali allo svolgimento della suddetta attività, ivi compresi gli spostamenti spaziali compiuti dal lavoratore all’interno dell’azienda.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 9913/16; depositata il 13 maggio)
infortunio sul lavoro | 29 Marzo 2016
La circolare n. 14/2016 dell’INAIL diffonde le Linee Guida relative all’infortunio in itinere occorso a bordo del velocipede. Novità in materia, introdotta dall’art. 5, commi 4 e 5, l. n. 221/2015, è l’equiparazione dell’uso della bicicletta a quello del mezzo pubblico o del percorso a piedi, ai fini della valutazione del carattere necessitato del mezzo privato di trasporto.
Infortunio sul lavoro | 22 Marzo 2016
Certificato medico e denuncia: in vigore le novità sull’invio telematico