Source: http://italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1357-italia-contributi-modello-nuovo-articolo-italia-contributi-aprile-11.html
Timestamp: 2017-10-22 13:41:42+00:00
Document Index: 186394981

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art. 2', 'art. 19', 'art.5', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 8']

SICILIA: approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Sottomisura 6.1 approvati gli aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori. - Italia Contributi
SICILIA PSR SOTTOMISURA 6.1
SOTTOMISURA 6.1 – DISPOSIZIONI ATTUATIVE -
Con decreto dirigenziale n. 926 del 10/4/2017 sono state approvate le Disposizioni attuative parte specifica della Sottomisura 6.1 Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori.
La sottomisura 6.1 “Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori” è attuata sulla base del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Sicilia PSR Sicilia 2014/2020, “PSR”.
La dotazione finanziaria pubblica della sottomisura 6.1 per l’intero periodo di programmazione è pari ad €
65.000.000,00 di spesa pubblica, di cui FEASR € 39.325.000,00.
Dall’analisi sui punti di forza, debolezza, opportunità e minacce (SWOT) propedeutica alla predisposizione
del PSR Sicilia 2014/2020 è emersa la necessità di intervenire adeguatamente per favorire il ricambio
generazionale del tessuto agricolo siciliano.
L’andamento demografico della popolazione ha mostrato una progressiva riduzione delle fasce di età più giovane (15-29 e 30-44 anni), che costituiscono la componente più dinamica del tessuto sociale e lavorativo.
Tale dinamica è presente anche nel settore agricolo, nel quale si è evidenziato un significativo squilibrio generazionale tra agricoltori più anziani e giovani.
Si è ritenuto quindi di dovere proseguire nell’azione di sostegno all’avviamento di nuove imprese condotte da giovani agricoltori già intrapresa nelle programmazioni precedenti.
La sotto misura 6.1 “Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori” è finalizzata a
La sotto misura prevede un sostegno finanziario (premio)ai giovani agricoltori che avviano una impresa agricola per la prima volta.
Il sostegno della sottomisura 6.1 (premio) è rivolto ai giovani agricoltori che si insediano per la prima volta
in una azienda agricola.
Per giovane agricoltore si intende una persona di età non superiore a quaranta anni al momento della presentazione della domanda, che possiede adeguate qualifiche e competenze professionali e che si insedia per la prima volta in
un'azienda agricola in qualità di capo dell'azienda (d’ora in poi giovane agricoltore).
A norma del regolamento (UE) n. 1305/2013, l’approvazione della domanda di sostegno nell’ambito della
presente sottomisura 6.1 da anche accesso al sostegno ad altre misure di sviluppo rurale (Pacchetto giovani
agricoltori), mentre il premio è rivolto ai giovani agricoltori che si insediano per la prima volta, l'aiuto agli
investimenti, riferito alle sottomisure attivate nell’ambito del Pacchetto, è rivolto al titolare dell'azienda.
Nel caso del singolo giovane agricoltore insediato, lo stesso giovane è anche beneficiario degli investimenti delle
sottomisure attivate.
Nel caso in cui il giovane o i giovani agricoltori si insediano in una azienda condotta da un soggetto giuridico (società), il premio sarà concesso a ciascun giovane, mentre il contributo agli investimenti sarà erogato al soggetto giuridico titolare dell'azienda.
presente sottomisura 6.1 da anche accesso al sostegno ad altre misure di sviluppo rurale.
La medesima domanda di sostegno deve fornire le informazioni necessarie per valutare l’ammissibilità nell’ambito di tali predette misure.
Il sostegno si applica esclusivamente nell'ambito del "pacchetto giovani agricoltori" che prevede la concessione del premio solo in combinazione con almeno un'altra sottomisura prevista dal PSR Sicilia 2014/2020.
Ciò comporta che ai fini dell'accesso ai benefici della presente sottomisura il giovane agricoltore dovrà accedere obbligatoriamente ad almeno un'altra sottomisura del predetto PSR, da scegliere tra quelle sotto elencate:
Per primo insediamento si intende l’assunzione per la prima volta, da parte del giovane agricoltore, della responsabilità (insediamento singolo) o corresponsabilità (insediamenti plurimi) civile e finanziaria nella gestione di una azienda agricola e la titolarità (insediamento singolo) o contitolarità (insediamenti plurimi) della stessa.
Nella medesima azienda potranno insediarsi fino a tre giovani agricoltori in forma associata (insediamento plurimo);
il premio sarà erogato a ciascuno degli insediati, fino ad un massimo di tre premi.
L’insediamento, sia singolo che plurimo, potrà avvenire in una azienda condotta da una forma associata, all’interno della quale il/i giovane/i agricoltore/i assume/ono la responsabilità legale e la preminenza gestionale della società. Per forme associate si intendono: le società di persone, le società di capitale, le società cooperative agricole di conduzione di cui all’art 2, punto 1 del D. lgs n. 99/2004.
Qualsiasi forma associata dovrà essere costituita allo scopo di svolgere attività agricola.
Tali conoscenze e competenze si considerano assolte attraverso la dimostrazione da parte del/i giovane/i agricoltore/i di almeno una delle seguenti condizioni:
1) essere in possesso di diploma di laurea, anche triennale, in scienze agrarie e forestali.
Nel caso di aziende zootecniche è ammessa anche la laurea in medicina veterinaria;
2) essere in possesso di un titolo di studio superiore nel settore agricolo (perito agrario, agrotecnico);
3) essere in possesso di attestato ottenuto con superamento di esami finali di corsi professionali per conduttore o per capo azienda, svolti da Enti o Istituti di Formazione riconosciuti ai sensi delle normative vigenti in materia;
4) esperienza lavorativa in qualità di coadiuvante familiare o lavoratore agricolo per almeno 3 anni negli ultimi cinque anni precedenti la presentazione della domanda, documentata con iscrizione all’INPS per la previdenza agricola.
Nei casi in cui il giovane imprenditore non soddisfi, al momento della presentazione della domanda di sostegno, una delle condizioni di cui ai precedenti numeri 1), 2) e 3), l'Amministrazione, ai sensi del Reg. (UE) n. 807, art. 2, paragrafo 3, concederà al beneficiario un periodo massimo di 36 mesi, a far data dal decreto di concessione del finanziamento (sinonimo della decisione individuale di concedere il sostegno) in modo da metterlo in grado di soddisfare le condizioni relative all’acquisizione del predetto requisito.
Nel caso in cui entro tale periodo di 36 mesi il giovane non abbia raggiunto detto requisito si dovrà procedere alla revoca della concessione sia del premio che della concessione degli investimenti facenti parte del pacchetto.
Nel caso di insediamenti plurimi, il requisito della professionalità dovrà essere acquisito obbligatoriamente entro i termini predetti almeno dal giovane agricoltore che ha presentato la domanda di sostegno per l’investimento, pena la revoca del/i premio/i e del finanziamento.
Qualora gli altri giovani agricoltori che presentano la domanda per l’accesso al premio, non dovessero rispettare tale
requisito entro i predetti 36 mesi, non si procederà alla revoca solamente nel caso in cui il/i giovane/i rimanente/i manterrà/manterranno l’impegno a realizzare interamente l’iniziativa progettuale relativa al Pacchetto approvata dall’Amministrazione. Ovviamente, ai giovani inadempienti verrà revocato il premio.
Ai fini della dimostrazione del requisito di conoscenze e competenze professionali di cui al precedente
numero 4), e cioè nel caso in cui il giovane agricoltore richieda il riconoscimento delle stesse
basandosi esclusivamente sulla dimostrazione della condizione della anzidetta esperienza lavorativa
tale requisito dovrà essere posseduto al momento della presentazione della domanda di sostegno.
deve essersi insediato per la prima volta nei dodici mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto o intende insediarsi in un’azienda agricola per la prima volta.
Il/I giovane/i agricoltore/i può/possono essersi insediato/i o insediarsi come:
giovane agricoltore che si insedia in una azienda condotta singolarmente;
giovane/i agricoltore/i che si insedia/no in una azienda condotta da una società già costituita, ad esclusione delle società di persone che dovranno essere costituite esclusivamente dai giovani insediati;
giovane/i agricoltore/i che si insedia/no in una azienda che sarà condotta da una società da costituire dopo la presentazione della domanda, ad esclusione delle società di persone;
giovani agricoltori (almeno due e massimo tre) che hanno costituito/costituiscono una società di persone per la conduzione di una azienda composta esclusivamente dagli stessi giovani insediati;
la costituzione della società di persone può avvenire sia prima (entro i dodici mesi precedenti la domanda
di sostegno) che dopo la presentazione della domanda di accesso al bando.
La data del primo insediamento (avvio dell’attività dell’impresa), sia per i soggetti fisici che per le società di persone appositamente costituite successivamente alla presentazione della domanda, è la data di inizio attività riportata nel certificato rilasciato dalla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA) competente per territorio.
Ai sensi del Reg. (UE) n. 1305/2013, art. 19, par. 4, terzo capoverso, e dell’art.5 del Reg.(CE) n.1242/2008, il giovane agricoltore dovrà insediarsi in una azienda agricola nella quale la Produzione Standard Totale (PST) al momento della presentazione della domanda non sia inferiore per tipo di insediamento ai valori in euro riportati nella seguente Tabella 1.
La soglia massima è, in tutto il territorio, di 250.000 euro di Produzione Standard Totale Aziendale.
Nel caso dell’insediamento di un singolo agricoltore che richieda nella domanda di sostegno l’accesso alla sottomisura 4.1, al termine dell’investimento l’azienda oggetto dell’insediamento dovrà raggiungere la redditività di almeno 10.000,00 euro nelle isole minori, di 15.000,00 euro nelle zone montane, nelle zone con svantaggi e nelle aree Natura 2000, di 25.000,00 euro nelle altre zone.
Detti valori di redditività aziendale dovranno essere duplicati o triplicati nei casi di insediamenti rispettivamente di due o tre giovani agricoltori.
In ogni caso il sostegno previsto dalla presente sottomisura è limitato alle aziende che rientrano nella definizione di microimprese o piccole imprese.
Il giovane agricoltore dovrà presentare un Piano di sviluppo aziendale (PSA) predisposto conformemente allo schema tipo che sarà allegato al bando.
Il PSA dovrà dimostrare la sostenibilità finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda, compresi gli aspetti legati al rispetto dell’ambiente e del paesaggio.
L’analisi dovrà tenere conto anche della misurazione e del calcolo di indicatori tecnico-finanziari, che saranno
utilizzati per la valutazione dell’intervento, anche ai fini del rispetto delle condizioni/requisiti di ammissibilità. Nel piano dovranno essere evidenziati eventuali fabbisogni formativi e di consulenza in relazione agli obiettivi da conseguire.
Il piano aziendale, inoltre, deve prevedere che il giovane agricoltore rispetti le condizioni previste dall’art. 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013 (agricoltore in attività) entro 18 mesi dall’insediamento.
La condizione di agricoltore in attività è dimostrata se ricorre una delle condizioni previste dall’art. 13, paragrafi 2 e 3 del Reg. (UE) della Commissione n. 639/2014.
Il "Piano aziendale" dovrà prevedere investimenti per un importo di spesa complessiva non inferiore e
non superiore agli importi minimi e massimi indicati nella sottostante tabella 2.
Il superamento dell’importo massimo di spesa complessiva comporterà il mancato riconoscimento della parte eccedente.
Sulla base degli obiettivi previsti dal PSA dovranno essere fornite le informazioni per valutare l’ammissibilità delle misure interessate nell’ambito del Pacchetto Giovani, in linea con la disposizione di cui all’art. 8, par. 2, del Reg. (UE) n. 808/2014.
E’ condizione obbligatoria ai fini dell’ammissibilità della domanda di sostegno la presentazione del progetto esecutivo.
NON AMMISSIBILITA’
Non potrà/potranno accedere ai benefici della sottomisura:
1) Il/i giovane/i imprenditore/i che intenda/ano insediarsi o che si è/sono insediato/i nella conduzione di una azienda familiare ceduta da un parente diretto fino al secondo grado, qualora il suo/loro insediamento non riguardi l'intera base aziendale di proprietà del soggetto concedente, il quale ad insediamento avvenuto non potrà più essere titolare di fascicolo aziendale.
Quanto sopra al fine di evitare la frammentazione delle aziende.
2) I giovani agricoltori che hanno presentato la domanda di sostegno, oltre che al bando della sottomisura 6.1 - pacchetto giovani, al/i bando/i specifico/i relativo/i ad una o più sottomisure facenti parte del Pacchetto in data antecedente a quella afferente la sottomisura 6.1.
3) I giovani agricoltori che si sono insediati da oltre dodici mesi antecedenti alla presentazione della domanda, saranno esclusi dal bando;
4) Lo svolgimento esclusivo della selvicoltura, pur rientrando fra le attività agricole, non è ritenuto idoneo ai fini dell'insediamento del giovane agricoltore e pertanto tale attività non è considerata valida ai fini del bando della sottomisura 6.1 e del pacchetto giovani.
5) Non saranno ritenute ammissibili le domande la cui base aziendale è stata ceduta dal coniuge;
6) Non saranno ritenuti ammissibili gli insediamenti in società formate da coniugi in cui uno dei due sia già titolare di azienda agricola.
7) Non saranno ritenuti ammissibili gli insediamenti in azienda che siano state oggetto di finanziamento ai sensi della misura 112 del PSR 2007-2013.
8) Non saranno ritenute ammissibili le domande presentate da società nelle quali uno o più soci si sia/siano insediato/i ai sensi della Misura 112 del PSR 2007-2013.
Fanno eccezione i casi in cui i giovani agricoltori apportino nella società una parte di azienda di dimensione economica maggiore dei parametri minimi riportati nella tabella 1.
RUOLO DEL GIOVANE IMPRENDITORE IN SENO ALLA SOCIETÀ TITOLARE DELL'AZIENDA AGRICOLA
Nel caso in cui il titolare dell'azienda è una società (persona giuridica) il giovane imprenditore dovrà assumere un controllo efficace e a lungo termine sulla persona giuridica in termini di decisioni connesse alla gestione, ai benefici ed ai rischi finanziari.
Per lungo termine si intende un periodo pari almeno al periodo di permanenza obbligatoria ( cinque anni successivi a decorrere dalla data dell’erogazione dell’ultimo pagamento pubblico).
Nel caso di “insediamento singolo nell’ambito di società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione” il giovane deve esercitare pieno potere decisionale (potere di rappresentanza ordinaria e straordinaria) in qualità di amministratore unico in caso di società di capitale o cooperativa, o in qualità di contitolare nel caso di società di persone, in base alle modalità proprie della tipologia societaria considerata e per un periodo pari almeno al predetto periodo di impegno di conduzione aziendale.
Nel caso di società di capitali il giovane imprenditore dovrà possedere almeno il 51 % delle quote. Dagli atti statutari della società dovrà risultare attribuita al giovane una posizione di preminenza sugli altri soci che gli consenta di gestire l’azienda agricola con piena libertà di azione.
Nel caso in cui il giovane intende insediarsi in una compagine sociale che si andrà a costituire dopo la presentazione della domanda, tale intenzione dovrà essere riportata nel Piano Aziendale.
Nel caso in cui una persona giuridica sia da sola o congiuntamente controllata da un’altra persona giuridica, i requisiti richiesti si applicano ad ogni persona fisica che abbia il controllo sulla persona giuridica in parola.
Per persona fisica avente il controllo sulla persona giuridica si intende una persona fisica che sia in grado di esercitare un controllo efficace e di lungo periodo in termini di decisioni relative alla gestione, utili e rischi finanziari.
Il controllo efficace e a lungo termine può essere esercitato da:
a) soggetto che diventi responsabile o corresponsabile della persona giuridica;
b) soggetto che in altro modo sia in grado di prendere queste decisioni da solo o insieme ad altri giovani
agricoltori ai sensi del Reg. UE n. 1307/2013 sui pagamenti diretti.
Il sostegno di cui alla presente sottomisura è subordinato alla presentazione di un piano aziendale, di durata massima di tre anni, contenente:
i particolari delle azioni, incluse quelle inerenti alla sostenibilità ambientale ed all'efficienza delle risorse occorrenti per lo sviluppo delle attività dell'azienda agricola, come gli investimenti, la formazione, la consulenza o qualsiasi altra attività.
L’attuazione del Piano aziendale deve iniziare entro nove mesi dalla data del decreto di concessione del sostegno. L’eventuale cantierabilità degli interventi dovrà essere dimostrata entro i 120 giorni successivi dalla data di notifica del decreto di concessione del sostegno.
SOTTOMISURE COLLEGATE (PACCHETTO)
Oltre al rispetto delle condizioni di ammissibilità sopra indicate, si specifica quanto segue:
a) in caso di istruttoria negativa della domanda di partecipazione alla misura 6.1 anche se le iniziative
progettuali relative al Pacchetto (sottomisure collegate) risultino ricevibili ed ammissibili l’intero Pacchetto
sarà ritenuto non ammissibile a finanziamento;
b) la mancanza dei requisiti di ammissibilità di tutte le sottomisure collegate, delle quali i/ il giovane/i
imprenditore/i ha/nno chiesto l'attivazione nell'ambito del Pacchetto, comporta la non ammissibilità della
domanda, premio compreso, in quanto non consente di realizzare gli investimenti minimi richiesti. Nel
caso in cui almeno una sottomisura collegata viene dichiarata ammissibile e questa preveda una spesa per
gli investimenti non inferiore agli importi di spesa complessiva minimi di cui alla precedente tabella 1, la
domanda sarà ritenuta ammissibile;
c) il progetto inerente gli investimenti previsti nel piano di miglioramento alla data di presentazione della
domanda di aiuto dovrà essere esecutivo;
e) Nell'ambito del pacchetto saranno ammesse le sottomisure/operazioni nelle quali, a seguito della
valutazione del punteggio, verrà superato il punteggio minimo previsto per ciascuna di esse.
Nel caso in cui nemmeno una delle misure collegate, contenute nel Piano aziendale, riuscirà a superare il punteggio minimo, la domanda di accesso alla sottomisura 6.1 e al pacchetto giovani agricoltori sarà ritenuta non
Il giovane agricoltore che partecipa al bando è tenuto, obbligatoriamente, alla realizzazione degli investimenti previsti nel piano aziendale, tramite l’accesso ad una o più delle sottomisure collegate (pacchetto).
L’importo complessivo della spesa prevista per detti investimenti a conclusione del Piano non potrà essere inferiore a quello minimo per tipo di insediamento riportato nella precedente tabella 2.
La sottomisura si applica sull’intero territorio regionale.
Il premio è concesso sotto forma di aiuto forfettario a fondo perduto.
IL PREDETTO PREMIO È PARI AD € 40.000,00
Sarà erogato in due rate:
la prima di €. 24.000,00 (pari al 60% dell'importo del premio) sarà erogata ad avvenuto insediamento e dopo l'emissione del decreto di concessione del sostegno,
mentre la seconda di €.16.000,00 (pari al 40% dell'importo del premio) dopo l'avvenuta e corretta attuazione del piano aziendale e contestualmente al saldo finale relativo alla sottomisura/operazione che sarà conclusa per ultima.
ACCESSO ALLA MISURA
La sottomisura 6.1 e il relativo Pacchetto, saranno attivati tramite procedura valutativa a “Bando o Avviso
I termini di presentazione delle domande di sostegno saranno indicati nei rispettivi Bandi o Avvisi pubblici
della sottomisura 6.1.
Per l’adesione al regime di aiuto dovrà essere presentata una domanda di sostegno tramite il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), con le modalità indicate nelle Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali parte generale PSR Sicilia 2014/2020.
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