Source: http://www.blogstudiolegalefinocchiaro.it/2010/10/10-cose-che-non-si-possono-non-sapere-sullatto-pubblico-informatico/
Timestamp: 2020-07-13 08:11:10+00:00
Document Index: 88974463

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 23', 'art. 52', 'art. 23', 'art. 32', 'art. 52']

10 cose che non si possono non sapere sull’atto pubblico informatico – Diritto & Internet
1) Che cos’è l’atto pubblico?
È l’atto del notaio (o di altro pubblico ufficiale) che riporta le dichiarazioni di volontà delle parti. È l’atto con la maggiore efficacia probatoria nell’ordinamento giuridico italiano.
2) Che cos’è l’atto pubblico informatico?
È l’atto pubblico in forma digitale.
3) Chi firma?
Il notaio, essendo un atto che dal notaio proviene, e le parti, gli interpreti e i testimoni.
4) Come si firma?
Dopo il d.lgs. 110/2010, le parti firmano con firma elettronica (o, se vogliono, con firma digitale) e il notaio firma con firma digitale, essendo l’atto una dichiarazione del notaio.
5) Qual’è l’importanza del d.lgs. 110/2010?
Ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la possibilità di redazione dell’atto pubblico anche in forma digitale. È una possibile alternativa per le parti.
6) L’atto pubblico informatico è diverso dall’atto pubblico cartaceo?
Diverse sono la forma e la modalità di conservazione, non gli effetti giuridici.
7) Possono utilizzare lo strumento di apposizione della firma digitale del notaio (ad es., la smart-card del notaio) i collaboratori di questo?
No. Ai sensi dell’art. 32 del Codice dell’Amministrazione Digitale, l’utilizzo del dispositivo di firma è personale. Ciò è ribadito dall’art. 23 ter, comma 3°, della legge 89/1913 introdotto dal d.lgs. 110/2010.
8) Quali sono i vantaggi dell’atto pubblico informatico?
Tutti i vantaggi offerti dal digitale (dalla più facile trasmissibilità alla conservazione sostitutiva).
9) Si può stipulare un atto pubblico informatico a distanza?
Occorre comunque la presenza del notaio. Secondo la lettera del nuovo art. 52 bis della l. 89/1913, occorre la contestuale presenza del notaio, dei fidefacenti, dell’interprete e dei testimoni. Tuttavia, lo scambio di scritture private autenticate può, in molti casi, esplicare i medesimi effetti dell’atto pubblico informatico.
10) Qual è l’originale? Si possono effettuare copie dell’atto pubblico informatico?
L’originale, se si stipula in forma digitale, è l’atto pubblico informatico. Le copie possono essere sia in formato digitale che in formato cartaceo.
art. 23 ter art. 32 del Codice dell’Amministrazione Digitale atto a distanza atto notarile atto pubblico atto pubblico digitale atto pubblico informatico atto pubblico ufficiale comma 3° conservazione sostitutiva d.lgs. 110/2010 della legge 89/1913 firma digitale notaio nuovo art. 52 bis della l. 89/1913