Source: https://www.exeo.it/Articoli/5950/delibere-esclusione-dal-piano-casa.aspx
Timestamp: 2019-09-18 05:57:42+00:00
Document Index: 55874920

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art.4', 'art.5', 'art.7']

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OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> DELIBERA DI ESCLUSIONE
Se La disposizione regionale che lascia ai Comuni il potere di limitare l'applicazione del c.d. Piano casa sul territorio comunale risponde ad esigenze specifiche di tutela riconosciute in ambito costituzionale, sì da fondare lo specifico spazio di competenza dell’Autorità comunale ed il permanere dei vari livelli di regolamentazione del territorio.
Sono legittime le delibere di esclusione dal Piano casa coerenti con il dichiarato fine di non alterare l’equilibrio dello strumento urbanistico vigente e di non stravolgere, attraverso l’aumento del carico urbanistico, il già precario rapporto tra patrimonio abitativo ed attrezzature collettive.
E' palesemente illogica la scelta di escludere dall'applicazione del Piano casa una zona dal tessuto edilizio vetusto e bisognoso di interventi di riqualificazione, tale da apparire «icto oculi» particolarmente adatta al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del «Piano casa» stesso.
_OMISSIS_ ...elibera di esclusione di deteminate zone dal Piano casa laddove i consiglieri, messi di fronte alla possibilità di escludere dai benefici di legge alcune zone dove insistono immobili di loro proprietà, abbiano preferito escluderne altre, di guisa che ricorre una situazione di conflitto e d’incompatibilità, che vizia in radice la decisione e la rende annullabile.
Il potere dei Comuni di non applicare il Piano casa in determinate zone del proprio territorio è previsto da varie discipline regionali, tra cui la legge n. 13/2009 della Regione Lombardia.
La delibera di esclusione di determinate aree dai benefici del Piano casa non può essere ritenuta come priva di motivazione se un principio di motivazione è contenuto, in re ipsa, nell’individuazione e nelle caratteristiche dell’area esclusa dell’applicazione dei benefici della legge regionale.
I limiti della potestà comunale di delimitare le zone di non operatività del Piano casa regionale non sono superati se residuano aree, come quelle in zona agricola, ove gli interventi sono consentiti.
La mancata considerazione, in sede di delimitazione dell'ambito operativo del Piano casa, delle scelte urbanistiche già compiute, nonché la decisione configgente con quelle precedentemente assunte, possono inficiare per contraddi... _OMISSIS_ ...il complessivo operato dell'amministrazione comunale.
OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE CAMPANIA --> DELIBERA DI ESCLUSIONE
La legge regionale 28 dicembre 2009, n.19, recante il Piano casa della Campania, ha riconosciuto alle Amministrazioni Comunali, al fine di salvaguardarne il potere di pianificazione urbanistica ed evitare che ne fosse stravolta e vanificata ogni programmazione, la facoltà di individuare specifiche aree da escludere dall’applicazione di interventi edilizi in deroga con c.d. premio volumetrico, condizionato a un termine relativamente breve.
Nella Regione Campania, è legittimo il diniego di permesso di costruire in contrasto con la normativa urbanistica locale fondato sulla inapplicabilità dell’art. 5 della l.r. n. 19/2009, recante il Piano casa regionale, sancita per le aree ricadenti nelle zone perimetrate con apposita deliberazione di Consiglio Comunale.
L'art. 7, co. 7, L.R. Campania 19/2009 non consente ai Comuni di escludere da determinate aree gli interventi di mutamento di destinazione d'uso consentiti ai sensi dei commi 6 e 6-bis del medesimo art. 7.
La delibera con il quale un Comune disciplina sul proprio territorio l'applicazione della L.R. Campania 19/2009 non deve necessariamente motivare in ordine alla ponderazione dell'interesse pubblico con quello dei privati che desiderano sfruttare... _OMISSIS_ ...«Piano casa».
Deve escludersi che per effetto della L.R. Campania 1/2011 i termini originariamente previsti per l’adozione delle deliberazioni previste dall'art. 5, co. 7, L.R. Campania 19/2009 inizino nuovamente a decorrere dalla data di entrata in vigore della stessa L.R. 1/2011.
È illegittima la delibera comunale che esclude l'applicazione della disciplina di cui alla L.R. Campania n. 19/2009 allo scopo di salvaguardare le future scelte urbanistiche dell'Amministrazione comunale, poiché l'obiettivo di tale L.R. è il recupero e la valorizzazione dell’esistente ed è del tutto conciliabile e non sovrapponibile con il potere pianificatorio comunale, la cui funzione fondamentale è di dettare la disciplina futura di ciò che non è stato ancora realizzato.
Il termine di sessanta giorni previsto dall'art. 5, co. 7, L.R. Campania n. 19/2009 per l’adozione delle delibere comunali che escludano gli interventi di demolizione e ricostruzioni per determinati ambiti del territorio non inizia nuovamente a decorrere dalla data di entrata in vigore della L.R. Campania 1/2011.
La delimitazione dell'operatività del Piano casa, ai sensi della L.R. Campania n.19 del 2009 (art.4, comma 6, art.5, comma 7, e art.7, comma 7), è connotata da estesa discrezionalità, considerato che l’autonomia dei comuni nel ... _OMISSIS_ ...