Source: https://www.molinettocountryclub.it/statuto-sociale/
Timestamp: 2020-08-12 21:14:50+00:00
Document Index: 95170990

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 26', 'art. 21', 'art. 3']

Statuto Sociale – Molinetto Country Club
DENOMINAZIONE – SCOPO – SEDE – DURATA
È costituita un’Associazione Sportiva Dilettantistica, senza fini di lucro, denominata «Molinetto Country Club Associazione Sportiva Dilettantistica» che si propone la pratica, lo sviluppo, la diffusione del golf e del tennis fra i propri Associati, nonché l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, compresa l’attività didattica, secondo le modalità di seguito previste.
Il Club si propone il raggiungimento del proprio scopo associativo tramite l’utilizzazione dei servizi e degli impianti sportivi di appartenenza della Società Molinetto Country Club s.r.l. con sede in Cernusco sul Naviglio.
Nei servizi sono inclusi anche quelli che hanno carattere di accessorietà e complementarietà alla pratica del golf e del tennis (quali, ad esempio non restrittivo, l’uso di armadietti, spogliatoi, docce, piscina, campo pratica, golf-cars e quant’altro necessario ad organizzare e partecipare all’attività sportiva).
Il Club aderisce alla Federazione Italiana Golf ed alla Federazione Italiana Tennis delle quali accetta, per sé e per i propri Associati, lo Statuto ed il regolamento organico.
Il Club ha sede in Comune di Cernusco sul Naviglio Cascina Molinetto, Strada Padana Superiore n° 1.
L’appartenenza al Club comporta ad ogni effetto l’accettazione del domicilio presso la sede dell’Associazione e l’inderogabile obbligo dell’Associato a far valere qualsiasi ragione o diritto nei confronti dell’Associazione soltanto innanzi agli organi dell’Associazione stessa.
L’Assemblea degli Associati può in ogni tempo deliberare lo scioglimento dell’Associazione fissando le disposizioni relative alla liquidazione del patrimonio sociale.
da eventuali contributi di Soci o di terzi;
da tutti gli altri introiti connessi allo svolgimento delle attività sportive e sociali.
Il patrimonio del Club è costituito da:
materiali, scorte, attrezzi, macchine, mobili, dotazioni varie che abbiano stretta connessione con il gioco del golf o del tennis;
trofei vinti dal Circolo;
donazioni, lasciti, beni mobili ed immobili, partecipazioni societarie di cui divenga proprietario.
SOCI, CATEGORIE, QUOTE SOCIALI, AMMISSIONI.
Gli Associati al Club possono appartenere alle seguenti categorie: effettivi, juniores, onorari.
Le prerogative delle varie categorie dei Soci sono le seguenti:
Soci effettivi: sono le persone fisiche maggiorenni nonché le Società titolari dirette di quote della Molinetto s.r.l. o di qualsiasi altra società derivante dalla trasformazione, fusione e/o incorporazione della Molinetto s.r.l. stessa, che siano stati ammessi a partecipare all’Associazione ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo del Club.
Sono considerati Soci effettivi il coniuge, i fratelli, i genitori o i figli di titolari di più quote che indichino il nome del parente che ne debba usufruire o il titolare di una sola quota che, non usufruendone personalmente, comunichi il nome del parente che a lui si sostituisca, fermo restando l’insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo. Essi godono di tutti i diritti e sono soggetti a tutti i doveri inerenti all’appartenenza all’Associazione; hanno voto delibera attivo nelle Assemblee e possono essere eletti alle cariche ove ne ricorrano le condizioni.
Le Società, fermo restando l’insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo del Club, possono esercitare i diritti ed i doveri loro derivanti dallo status di Socio tramite i loro legali rappresentanti, dirigenti e/o i relativi coniugi, genitori o figli.
I soci effettivi si distinguono in: Soci golf, Soci tennis, Soci di entrambe le categorie e Soci frequentatori a seconda della quota/e posseduta/e e saranno quindi abilitati all’uso ed alla frequenza dei campi ed impianti sportivi gestiti dal Club in base alle categorie di appartenenza.
La categoria dovrà risultare dalla tessera personale di ciascun Socio.
I Soci tennis non potranno superare il numero di 1.200 (milleduecento), i Soci golf il numero di 800 (ottocento) ed i Soci frequentatori il numero di 200 (duecento).
L’ammissione del Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo il quale può rifiutare la domanda a proprio insindacabile giudizio tutte le volte in cui ritiene persona non gradita il richiedente ancorché Socio dell’Ente proprietario degli impianti.
L’aspirante Socio dovrà presentare alla Segreteria del Club la domanda di ammissione controfirmata da quattro Soci i quali devono conoscere personalmente il candidato e garantire sulle sue qualità morali e sportive. Le domande debbono pervenire alla Segreteria del Club che provvedere ad inserire gli estremi nell’elenco dell’Albo degli Aspiranti Soci esposto in una sala del Club; tale inserzione non potrà avere durata inferiore a quindici giorni e ciascun Socio potrà far pervenire alla Segreteria in busta chiusa proprie osservazioni riservate.
Decorsi quindici giorni la Segreteria consegna al Presidente le domande e le buste chiuse eventualmente fatte pervenire dai Soci. Il Consiglio Direttivo potrà sentire personalmente il candidato e i suoi presentatori ed istruire le pratiche di ammissione. L’aspirante Socio sarà nominato se avrà ottenuto i due terzi dei voti dei presenti alla seduta del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo compilerà quindi l’elenco degli ammessi con specificazione della categoria di appartenenza e provvedere a dare comunicazione riservata del rifiuto agli esclusi.
I nuovi Soci avranno trenta giorni di tempo dalla comunicazione fatta loro dalla Segreteria per versare la quota annuale.
II Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare quali Soci, senza le dette procedure, il coniuge, il genitore o il figlio dei Soci effettivi.
Soci juniores: sono coloro che anche non avendo un genitore titolare di quote ed anche non essendo titolari di quota, all’atto della domanda di ammissione all’Associazione non abbiano superato la maggiore età e siano stati ammessi ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo. Perdono tale qualifica l’anno successivo a quello del compimento della maggiore età.
La domanda di ammissione deve essere firmata da uno dei genitori dell’interessato o da chi ne fa le veci.
I Soci juniores corrispondono un contributo annuo ridotto, nella misura che verrà fissata dal Consiglio Direttivo, anche eventualmente per scaglioni di età, e potranno usufruire degli impianti sportivi nel tempo stabilito dal Consiglio medesimo. In ogni caso il numero dei Soci juniores non titolari di quote o non figli di Soci titolari di quote non potrà essere superiore a venti.
Soci onorari: coloro che, per particolari ragioni di benemerenza, ricevono tale qualifica dal Consiglio Direttivo in carica. Essi non sono tenuti a pagare alcun contributo annuo e godono degli stessi diritti e sono soggetti agli stessi doveri dei Soci effettivi.
I Soci onorari non potranno essere più di 6.
Soci assenti: sono i Soci effettivi che ne danno comunicazione al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata entro il 30 novembre dell’anno precedente.
II Consiglio Direttivo delibererà a propria discrezione su ogni domanda fissando la quota annua di iscrizione a carico dei Soci assenti ed i limiti di frequenza degli impianti sportivi.
Il Consiglio Direttivo potrà rilasciare a dipendenti o collaboratori del Club un “Invito Onorario” gratuito ed a tempo indeterminato, con diritto di frequentare le attrezzature sportive secondo il regolamento da emanarsi dal Consiglio medesimo. Tali “Inviti Onorari” sono revocabili in ogni momento a discrezione del Consiglio Direttivo e non ne potranno essere rilasciati, contemporaneamente, più di dieci. Le persone titolari di “Invito Onorario” non assumono ad alcun effetto la qualifica di Socio.
Tutti i Soci, ad esclusione dei Soci onorari, sono tenuti a corrispondere i contributi associativi così come fissati dal Consiglio Direttivo a norma dell’art. 10 per ciascuna categoria di Soci.
I Soci golfisti ed i Soci tennisti sono tenuti a corrispondere inoltre, tramite l’Associazione, la quota della tessera delle rispettive Federazioni.
Chi partecipa all’Associazione come Socio effettivo quale titolare, o su designazione di un titolare, di una quota della Molinetto S.r.l. che nell’anno precedente non sia stata utilizzata per la partecipazione all’Associazione da parte di alcun altro Socio effettivo, dovrà corrispondere all’atto del pagamento della quota sociale anche una quota di ammissione (una tantum) che verrà stabilita anno per anno dal Consiglio Direttivo.
I Soci effettivi potranno invitare familiari e amici ad usufruire delle attrezzature della Associazione secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
L’ammontare della quota, di tutti gli altri contributi associativi e le modalità di pagamento, per le diverse categorie di Soci, è stabilito anno per anno dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, in funzione delle spese inerenti la gestione dell’Associazione stessa.
II Consiglio Direttivo, quando nel corso dell’anno se ne evidenzia la necessità, può chiedere ai Soci di ogni categoria una integrazione della quota associativa per l’anno in corso.
L’ammontare delle quote sociali deve essere corrisposto, entro il termine annualmente fissato dal Consiglio Direttivo, presso la Segreteria del Circolo.
Dopo tale data il Socio non potrà accedere al Circolo se non in regola con il pagamento.
In caso di ritardato pagamento sarà dovuta una mora, la cui entità sarà di volta in volta stabilita dal Consiglio.
Il Consiglio Direttivo dichiarerà decaduto dalla qualifica di Socio chi non abbia provveduto al pagamento della quota annuale trascorsi due mesi dai termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, fermo restando che, anche in tal caso, il Club avrà diritto ad ottenere il pagamento della quota e della mora.
Ciascun Socio potrà recedere dall’Associazione inviando le proprie dimissioni con lettera raccomandata al Presidente del Club entro il 31 ottobre di ogni anno; la mancata comunicazione verrà ritenuta tacito consenso al rinnovo dell’iscrizione all’Associazione Sportiva per l’anno successivo.
La qualifica di Socio si perde: per morte; per recesso ai sensi del precedente comma; per perdita della qualifica di Socio della Molinetto S.r.l. e per esclusione a seguito di provvedimento disciplinare divenuto definitivo.
Il contributo associativo non è trasmissibile, se non in caso di morte, e non è rivalutabile.
ORGANI SOCIALI –
L’Assemblea dei Soci è composta dai soli Soci effettivi.
Essa viene convocata presso la sede sociale in via ordinaria entro i primi 6 mesi successivi alla chiusura dell’esercizio, che si chiude al 31 dicembre di ogni anno.
I Soci aventi diritto a parteciparvi ne saranno informati mediante avviso nei locali dall’Associazione, mediante lettera raccomandata consegnata a mano o, ove non fosse possibile, mediante lettera raccomandata affidata alla posta almeno 12 giorni prima dalla data di convocazione, indicante la data della riunione nonché l’ordine del giorno.
In caso di particolare urgenza l’Assemblea potrà essere convocata a mezzo telegramma da inviarsi almeno sei giorni prima della data di convocazione.
L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci aventi diritto di voto.
L’Assemblea ordinaria in seconda convocazione potrà aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, però almeno due ore dopo, e sarà validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno dei Soci aventi diritto di voto e, in seconda convocazione, con la presenza di un quinto dei Soci aventi diritto di voto, in proprio o per delega.
Le Assemblee sia ordinarie che straordinarie deliberano a maggioranza dei voti dei Soci presenti, salvo quanto disposto nell’ultima parte del 1° comma dell’art. 21 del Codice Civile.
Ciascun Socio in Assemblea avrà diritto ad un voto.
In caso di suo impedimento o di sua assenza sarà presieduta da un Vice Presidente o dal Socio a tal fine designato dalla Assemblea.
L’Assemblea nominerà un Segretario ed occorrendo due Scrutatori scegliendoli tra i Soci presenti.
Di ogni Assemblea si dovrà redigere verbale sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea, dal Segretario e dai due Scrutatori, se nominati.
I bilanci e le deliberazioni dovranno essere portate a conoscenza dei Soci mediante l’affissione nella bacheca posta nei locali del Circolo.
Nell’ambito delle finalità dell’Associazione l’Assemblea ordinaria ha competenze generali; in particolare provvede in merito a quanto segue:
delibera sulla relazione del Consiglio Direttivo e sulle questioni tecniche e sportive che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno di sottoporre all’Assemblea;
nomina il Presidente del Consiglio Direttivo e gli altri membri del Consiglio stesso; il Presidente e i Consiglieri dovranno essere Soci effettivi.
In caso di parità di voti sarà eletto in entrambi i casi il Socio con maggiore anzianità di appartenenza continuativa al Circolo;
nomina un Collegio di Revisori dei Conti composto da cinque membri da scegliersi tra i Soci effettivi, con esclusione di coloro che ricoprono altre cariche sociali;
nomina i membri delle Commissioni di disciplina di prima e seconda istanza.
determina annualmente il numero massimo dei Soci;
funge da Commissione di 3a istanza, avverso i provvedimenti di espulsione adottati dalla Commissione di 2a istanza*
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto Sociale, sullo scioglimento dell’Associazione, sulle modalità della liquidazione e sulla destinazione delle attività sociali residue dopo l’avvenuta estinzione delle passività. La convocazione dell’Assemblea ordinaria / straordinaria dei Soci, può avvenire in qualsiasi momento su iniziativa del Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, su richiesta dei Revisori dei Conti o di tanti Soci che rappresentino almeno un decimo dei Soci effettive.
Le richieste di convocazione dell’Assemblea dovranno sempre essere accompagnate dalla indicazione dell’ordine del giorno.
La convocazione dell’Assemblea dovrà essere fatta dal Presidente in tutti i casi sopra elencati.
Ove questi fosse impedito, o non vi adempisse entro il termine di trenta giorni dalla presentazione della richiesta stessa, la convocazione verrà eseguita validamente a cura di un Vice Presidente o del Collegio dei Revisori.
È in facoltà di ogni Socio di farsi rappresentare in Assemblea da altro Socio che abbia diritto di intervenire, mediante il rilascio di apposita delega anche a mezzo di semplice lettera.
Un Socio non potrà avere più di due deleghe.
I membri del Consiglio Direttivo non potranno essere delegati.
I Soci che risultino essere arretrati con il pagamento delle quote sociali non potranno partecipare alle Assemblee, né conferire deleghe.
ASSEMBLEE LIMITATE
Può essere convocata l’Assemblea dei soli Soci Golf o dei soli Soci Tennis quando gli argomenti da trattare riguardino esclusivamente tali categorie.
Per la validità della loro convocazione, costituzione e delibere adottate valgono gli stessi principi stabiliti nell’articolo precedente, ma il diritto di partecipazione e di voto spettano solo ai Soci appartenenti alla categoria interessata.
Esse sono convocate tutte le volte in cui lo ritenga necessario ed opportuno il Consiglio Direttivo o ne facciano richiesta scritta almeno il 20%(venti per cento) dei Soci della categoria interessata.
Al Presidente spetta la rappresentanza dell’Associazione. Il Presidente provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutti i poteri a lui spettanti, indicati negli articoli precedenti e seguenti, possono essere esercitati dal Vice Presidente più anziano.
Il Club è amministrato da un Consiglio Direttivo composto dal
Presidente e da 6 a 10 membri.
Ad ogni rinnovo del Consiglio Direttivo l’Assemblea dei Soci determina il numero dei componenti del Consiglio stesso.
Il Presidente e i Consiglieri rimangono in carica quattro esercizi sociali e sono rieleggibili.
Il Consiglio designa nel suo seno due Vice Presidenti e provvede alla nomina di un Tesoriere e di un Segretario, anche non Socio.
Qualora per qualsiasi causa uno o più Consiglieri dovessero venire a mancare, è in facoltà del Consiglio Direttivo di completare mediante cooptazione il numero dei propri membri.
Salvo ratifica delle nomine così avvenute da parte della successiva Assemblea, essi dureranno in carica sino alla scadenza dell’intero Consiglio.
Qualora, per qualsiasi causa, dovesse venire a mancare il Presidente, il Consiglio provvedere entro quarantacinque giorni a convocare l’Assemblea per la nomina di un nuovo Presidente.
Qualora venisse a mancare complessivamente più della metà del Consiglio Direttivo, dovrà essere convocata senza indugio l’Assemblea affinché si provveda alla nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
Il Segretario del Consiglio Direttivo partecipa alle riunioni e ne redige e
conserva i verbali.
Il Consiglio Direttivo uscente potrà assistere alle prime due riunioni del nuovo Consiglio Direttivo eletto, cui parteciperà senza diritto di voto.
In ogni caso, non possono essere eletti alla carica di Consigliere e/o Presidente, coloro i quali ricoprano cariche sociali in altre Società ed Associazioni Sportive nell’ambito della Federazione Golf e della Federazione Tennis.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando alla riunione sia presente la maggioranza dei suoi membri; le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità, decide il voto del Presidente.
Ogni componente del Consiglio Direttivo che per tre volte consecutive non partecipi alle riunioni senza giustificarne la causa, decade dal mandato e viene sostituto per cooptazione ai sensi dell’art. 16.
Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria possibilmente sei volte all’anno su convocazione del Presidente ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno, oppure quando ne venga fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti o dal Collegio dei Revisori dei Conti.
La convocazione è fatta dal Presidente per lettera raccomandata da spedire almeno cinque giorni prima dell’adunanza a ciascun Consigliere e Revisore dei Conti; in caso di urgenza può essere fatta per telegramma da spedire almeno un giorno prima.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatta eccezione per quei soli poteri che lo Statuto riserva all’Assemblea.
decide sulle domande di ammissione a Socio;
provvede alla conservazione del patrimonio dell’Associazione ed alla sua amministrazione;
conviene, stipula, risolve, modifica, rinnova contratti di locazione, di gestione, di compravendita di mobili, di comodato, di fornitura, di somministrazione, di appalto ed ogni contratto che ritiene utile per gli scopi sociali;
assume e licenza personale di qualunque categoria, fissandone le retribuzioni ed i compensi;
provvede alla compilazione delle norme di funzionamento della sede sociale e dei regolamenti interni;
adotta i provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti del Club, dei collaboratori o dei professionisti di Golf e di Tennis che esercitano presso il Club;
compila i bilanci e la relazione sull’attività svolta nel corso dell’esercito da sottoporre all’Assemblea; convoca quest’ultima secondo le modalità ed i termini previsti dal presente Statuto;
determina le quote sociali, le modalità di pagamento ed i criteri di frequenza per ogni categoria di Soci;
determina le sanzioni per le infrazioni al regolamento ed alla etichetta di gioco accertate dalla Commissione Sportiva;
Il Consiglio Direttivo potrà attribuire parte dei suoi poteri al Presidente o ad uno dei suoi membri; ha inoltre la facoltà di concedere tessere di ingresso al Club, quali ospiti d’onore, per periodi di
tempo limitato, a terzi (giornalisti, uomini politici, autorità ecc….), i quali non avranno la qualifica di Soci.
Sono tassativamente di competenza dell’Assemblea dei Soci le deliberazioni. relative a operazioni di acquisto, vendita, e/o permuta di beni immobili, la costituzione o modifica di diritti reali immobiliari, nonché la conclusione di contratti di locazione ultranovennali.
A cura del Consiglio Direttivo verrà tenuto un registro delle domande di ammissione. Le domande presentate dai Soci Juniores per l’ammissione a Soci effettivi avranno diritto di precedenza rispetto alle domande presentate da nuovi Soci.
Il Consiglio Direttivo nomina due Commissioni Sportive, una per il Golf ed una per il Tennis, composte da un numero variabile da tre a cinque membri ciascuna, scelti tra i Soci effettivi; durano in carica quattro anni contestualmente al Consiglio Direttivo.
I Presidenti, nominati dal Consiglio Direttivo, coordinano l’attività delle Commissioni e tengono i collegamenti con il Presidente del Club, o con un Consigliere nominato dal Consiglio.
Ciascuna Commissione Sportiva organizza e controlla l’attività sportiva del Circolo seguendo le direttive del Consiglio Direttivo ed in particolare:
sottopone al Consiglio Direttivo il calendario sportivo e le iniziative che ritiene utili alla attività sportiva ed alla diffusione della conoscenza e della pratica del Golf e del Tennis;
esprime pareri sulla situazione degli impianti sportivi e sulle loro modifiche permanenti e stagionali;
organizza in ogni particolare le gare sociali e stabilisce le regole locali definitive e temporanee;
stabilisce e modifica gli handicaps dei giocatori di golf in conformità alle norme fissate dalla Federazione Italiana Golf;
applica le regole fissate dalla Federazione Italiana Golf sulle controversie in materia di gioco nelle gare sociali;
sovraintende alla preparazione e agli allenamenti dei candidati alle squadre di Circolo, forma le squadre e nomina di volta in volta il Capitano delle squadre;
sovraintende e organizza l’attività giovanile;
accerta le infrazioni al regolamento e all’etichetta di gioco commesse dai Soci, dandone comunicazione al Consiglio Direttivo.
La Commissione Sportiva redige il verbale delle riunioni, firmato dal Presidente. I verbali sono conservati in Segreteria a disposizione del Consiglio Direttivo.
I Capitani delle squadre di golf e di tennis unitamente alla Commissione Sportiva provvedono:
alle selezioni dei giocatori che parteciperanno alle varie competizioni, e sono responsabili del loro comportamento;
alla preparazione dei giocatori;
a stabilire gli orari di allenamento.
I Capitani, giocatori o non giocatori, devono accompagnare la squadra e sono responsabili del comportamento dei giocatori.
Al termine delle gare redigono un rapporto alla Commissione Sportiva se così richiesti dalla medesima.
Il Collegio dei Revisori è nominato dall’Assemblea, si compone di tre membri effettivi e due supplenti da scegliersi tra i Soci effettivi e dura in carica per un quadriennio.
Nomina tra di essi un Presidente.
I componenti del Collegio dei Revisori possono assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo ed esprimere voto consultivo sulle questioni di natura finanziaria.
I Revisori esercitano la vigilanza sull’amministrazione dell’Associazione, provvedono alla revisione dei conti e sono tenuti a redigere i relativi verbali delle riunioni, nonché le relazioni al bilancio.
Rilevando irregolarità amministrative dovranno riferirne alla Assemblea per i provvedimenti del caso.
L’Assemblea nomina le Commissioni di Disciplina di 1a e 2a istanza.
Ciascuna Commissione è costituita da tre membri effettivi e due supplenti che non rivestano altre cariche sociali e siano Soci effettivi.
Esse designano il proprio Presidente e durano in carica per un quadriennio.
Nel caso di morte, rinuncia o dimissioni di un membro effettivo di una Commissione subentra il membro supplente più anziano di detta Commissione ed il relativo mandato andrà a scadere unitamente a quello degli altri membri in carica.
In tal caso la prima Assemblea dovrà provvedere alla nomina di un nuovo membro supplente.
La Commissione di 1a Istanza è competente a decidere in ordine a tutte le controversie che insorgessero nell’ambito dell’Associazione e/o tra i singoli Soci.
Deve intervenire sia direttamente, come pure su istanza del Consiglio Direttivo, della Commissione Sportiva od anche di un solo Socio interessato alla vertenza, nonché di almeno cinque Soci estranei ad essa per l’adozione dei seguenti provvedimenti disciplinari:
proscioglimento;
ogni qualvolta ad uno o più Soci vengano addebitate violazioni alle norme di comportamento all’interno del Club, oppure azioni disonorevoli all’interno o al di fuori di esso.
La relativa decisione dovrà essere redatta per iscritto e depositata nella Segreteria del Circolo.
Copia di essa dovrà essere notificata agli interessati a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Contro il provvedimento adottato, i Soci ai quali sia stato inflitto uno dei provvedimenti sopra menzionati, possono presentare, entro quindici giorni dal relativo ricevimento, ricorso alla Commissione di Disciplina di 2a istanza.
In pendenza della decisione del ricorso, gli effetti del provvedimento adottato dalla Commissione di 1a Istanza rimangono sospesi.
La Commissione di Disciplina di 2a Istanza è competente a decidere in ordine a tutti i’ ricorsi di cui all’art. 26 e le relative decisioni devonsi considerare definitive ad eccezione di quella comportante l’espulsione, avverso la quale il Socio espulso può presentare ulteriore ricorso
all’Assemblea entro venti giorni dalla avvenuta notifica del provvedimento della Commissione di Disciplina di 2a Istanza, da effettuarsi con le stesse modalità della decisione di 1° grado.
Il termine decorre dal giorno del ricevimento della comunicazione ed il ricorso deve essere indirizzato al Presidente del Circolo e fatto pervenire o depositato in Segreteria.
La Commissione di 2a Istanza dovrà deliberare entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso. In caso di ricorso all’Assemblea, la stessa dovrà essere convocata entro sessanta giorni.
Tutte le decisioni delle Commissioni di Disciplina e dell’Assemblea in sede di impugnazione dovranno essere affisse in bacheca per almeno quindici giorni.
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge.
L’Assemblea degli Associati può secondo le norme dell’ultimo comma dell’art. 21 del Codice Civile, deliberare in qualsiasi momento lo scioglimento dell’Associazione, la nomina del o dei liquidatori e le modalità di devoluzione a fini sportivi del patrimonio sociale a favore di altra Associazione avente finalità analoghe, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per tutto quanto non è contemplato nel presente Statuto e nei Regolamenti Interni, valgono le norme del Codice Civile Italiano e delle altre leggi speciali riguardanti Associazioni Sportive dilettantistiche.
Approvato dall’Assemblea Straordinaria degli Associati Cernusco sul
Naviglio 5 maggio 2011.
Registrato il 19/05/2011 al nr. 2958 S3 – AGENZIA DELLE ENTRATE
Direzione Provinciale II di Milano Ufficio Territoriale di Gorgonzola.