Source: https://www.agriservizibelluno.it/consulenza?start=9
Timestamp: 2020-08-05 01:26:14+00:00
Document Index: 55712847

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 2083', 'art. 2135', 'art. 5', 'art. 21', 'art.13', 'art. 8', 'art. 7']

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FORMAZIONE 2018:
In questa sezione potrete trovare l'elenco dei corsi attivati da CIPAT Veneto.
-CORSO RILASCIO DEL PATENTINO FITOSANITARIO
-CORSO RINNOVO DEL PATENTINO FITOSANITARIO
-CORSO BASE PATENTINO TRATTORI AGRICOLI
-CORSO AGGIORNAMENTO PATENTINO TRATTORI AGRICOLI
-CORSO BASE PATENTINO MULETTO
-CORSO PER PIATTAFORME DI LAVORO ELEVABILI (PLE)
-CORSO AGGIORNAMENTO RESPONSABILI LAVORATORI PER LASICUREZZA (RLS)
-CORSO AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO
-CORSO AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO
-CORSO AGGIORNAMENTO FORMAZIONE SICUREZZA PER LAVORATORI
-CORSO UTILIZZO IN SICUREZZA DELLA MOTOSEGA
-CORSO PPL (Piccole Produzioni Locali) - 15 ore
-CORSO BASE Sicurezza Datori di lavoro per rischio medio - (32 ore)
-CORSO AGGIORNAMENTO Sicurezza Datori di lavoro per rischio medio - (10 ore)
-CORSO IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) - 150 ore
-CORSO "Strumenti per la competitività dell'impresa agricola:piano di marketing e piano di comunicazione" (collegato a chi partecipa al corso IAP e an presentato domanda PSR PGB)
-Seminario sugli aspetti tecnici e normativi della gestione ecosostenibile dei sistemi agrosilvopastorali - (6 ore)
-CORSO BASE Qualifica per operatore forestale (40 ore)
-CORSO AVANZATO per operatore forestale (40 ore)
-Workshop sui sistemi di prevenzione e protezione per la gestione delle colture arboree (uso in sicurezza della motosega e abbattimento in sicurezza) - (16 ore)
Workshop sulle tecniche di potature in frutticoltura - (22 ore)
Workshop sull'allevamento biologico - (7 ore)
Workshop su nuove prospettive di sviluppo della gelsibachicoltura - (7 ore)
Per ulteriori informazioni chiedere di:
Doriano Canal
T. 0437-55226
T. 0437-540418
F. 0437-548094
ISCRIVITI AL CORSO PER RILASCIO PATENTINO FITOFARMACI
Dal 26 novembre 2015 chiunque intenda acquistare e utilizzare fitofarmaci per uso professionale è obbligato ad avere il certificato di abilitazione che si ottiene unicamente con la frequenza di un corso di formazione ( 20 ore) ed il superamento dell'esame come previsto dal P.A.N. - Piano d'Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Destinatari: utilizzatori professionali di prodotti fitosanitari
DURATA: 20 ORE + PROVA DI VALUTAZIONE (ESAME)
Sede del Corso: Sede della Confederazione Italiana Agricoltori di Mel - via Tempietto n.60
Calendario giornate: da definire
Quota di partecipazione: 140 €
Relatori: docenti abilitati
Il PAN (Piano d'azione nazionale per l'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari) al punto A.3, stabilisce che tutte le macchine irroratrici utilizzate a scopo professionale(atomizzatori,barre da diserbo ecc.) devono essere sottoposte a controllo funzionale presso un Centro Prova autorizzato dalla Regione Veneto.
Quelle acquistate entro il 26.11.2011 dovranno essere sottoposta a controllo funzionale entro il 26 novembre 2016.
Le attrezzature nuove, (cioè acquistate dopo il 26.11.2011) vanno sottoposte a controllo funzionale entro 5 anni dalla data di acquisto.
I controlli successivi dovranno svolgersi, con una periodicità di cinque anni fino al 2020 e non superiore a tre anni dal 2021.
Il Centro autorizzato di Assistenza Agricola (CAA), CAA CIA Veneto, è stato costituito dalla Confederazione Italiana Agricoltori per "assistere i produttori nella elaborazione delle dichiarazioni di coltivazione e produzione, delle domande di ammissione ai benefici comunitari, nazionali e regionali e controllare la regolarità formale delle dichiarazioni immettendone i relativi dati nel sistema informativo, attraverso le procedure previste da AVEPA ed AGEA".
In particolare i funzionari operativi del CAA-CIA si assumono "la responsabilità della identificazione del produttore e dell'accertamento del titolo di conduzione dell'azienda, della corretta immissione dei dati, del rispetto per quanto di competenza delle disposizioni comunitarie".
Con il sostegno del CAA-Cia le imprese possono:
• Conoscere ed utilizzare al meglio le opportunità della politica agricola comune
• Ridurre e semplificare la burocrazia
• Rimuovere gli ostacoli che frenano lo sviluppo della propria idea di impresa
• Attivare pacchetti di servizi mirati
UMA - Uso Macchine Agricole
I nostri tecnici sono a disposizione per la predisposizione della richiesta di carburante agevolato ed emissione del "Libretto UMA 2010" .
L'agevolazione fiscale per i carburanti impiegati in agricoltura, viene regolamentata dal D.M. 14 dicembre 2001, n.454, consiste in una riduzione dell'imposta di fabbricazione gravante su benzina (-51%) e gasolio (-78%) impiegati in lavori agricoli mediante l'uso di macchine agricole.
Le coltivazioni sotto serra godono di un ulteriore riduzione: attualmente è prevista l'esenzione totale dell'accisa sul gasolio.
Imprenditore Agricoltore Professionale I.A.P.
L'attività di agricoltore è riconosciuta qualora sia svolta secondo quanto disposto dalla normativa prevista, prevedendo agevolazioni contributive, fiscali ed urbanistiche in base a diverse tipologie:
Si dedica direttamente e abitualmente alla coltivazione dei fondi ed al governo del bestiame, sempre che la complessiva forza lavorativa del nucleo familiare non sia inferiore ad un terzo di quella occorrente per le normali necessità della coltivazione del fondo e per l´allevamento ed il governo del bestiame, così come disposto dall' art. 48 della Legge 2 giugno 1961, n. 454, nonché dall'art. 2083 del Codice Civile;
Esercita l´attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse, così come previsto dall'art. 2135 del Codice Civile;
Tale figura è stata definita dal Decreto Legislativo n. 99/2004, poi modificato dal Decreto Legislativo n. 101/2005.
E´ imprenditore agricolo professionale colui il quale, in possesso di conoscenze e competenze professionali ai sensi dell´art. 5 del regolamento (CE) n. 1257/1999 del Consiglio, del 7 maggio 1999, dedichi alle attività agricole di cui all´articolo 2135 del Codice Civile, direttamente o in qualità di socio di società, per le zone di montagna, almeno il venticinque per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attività medesime almeno il venticinque per cento del proprio reddito globale da lavoro.
IL DECRETO FISCALE 193/2016 E’ LEGGE
Giovedì 24 novembre, il Senato, con 162 si, 86 no ed 1 astenuto ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando definitivamente il disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193. Nel corso del passaggio parlamentare, il testo del provvedimento ha subito numerose modifiche. Di seguito una sintesi delle disposizioni aventi rilevanza fiscale.
Spesometro trimestrale IVA
A decorrere dal 1 gennaio 2017 è abolito lo “spesometro” annuale ed è prevista la trasmissione telematica dello “spesometro” su base trimestrale, dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva La trasmissione telematica andrà effettuata entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo di ogni trimestre (31 maggio, 16 settembre, 30 novembre e ultimo giorno di febbraio). Solo per il 2017 (primo anno di applicazione) si prevede l’invio di una comunicazione semestrale iniziale da effettuare entro il 25 luglio 2017.
Per l'omessa o errata trasmissione delle fatture, si applica la sanzione di 2 euro per ciscuna fattura, con un massimo di 1.000 euro per ciascun trimestre. La sanzione è ridotta alla metà, con un massimo di 500 euro, se la regolarizzazione avviene entro 15 giorni dalla scadenza.
Sempre a decorrere dal 1 gennaio 2017, il nuovo art. 21-bis, DL n. 78/2010, prevede l’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, anche nell’ipotesi di liquidazione con eccedenza a credito (rimangono fermi i termini ordinari di versamento dell’Iva dovuta in base alle liquidazioni periodiche effettuate). L’invio (telematico) andrà effettuato entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.
La comunicazione deve essere presentata anche nell'ipotesi di liquidazione con saldo a credito.
Restano fermi gli ordinari termini di versamento dell'imposta dovuta in base alle liquidazioni periodiche effettuate.
alla presentazione della dichiarazione annuale I.V.A. (ad esempio, soggetti che hanno registrato esclusivamente operazioni esenti),
all'effettuazione delle liquidazioni periodiche (ad esempio, soggetti minimi/forfetari),
sempre che, nel corso dell'anno, non vengano meno le predette condizioni di esonero.
L'Agenzia delle entrate metterà a disposizione del contribuente (o intermediario), gli esiti derivanti dall'esame dei dati trasmessi (coerenza tra: spesometro, liquidazioni e versamenti).
Quando dai controlli emerge un risultato diverso rispetto a quello indicato nella comunicazione, il contribuente sarà informato (con modalità previste con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate), in modo che possa fornire i chiarimenti necessari, o segnalare eventuali dati ed elementi non considerati o valutati erroneamente, ovvero versare quanto dovuto avvalendosi dell'istituto del ravvedimento operoso di cui all'art.13 del D.lgs n.472/1997.
L'omessa, incompleta o infedele comunicazione dati delle liquidazioni periodiche I.V.A. è punita con una sanzione da 500 a 2.000 euro con riduzione alla metà, se la regolarizzazione avviene nei 15 giorni successivi.
Il DL n.193/2016, modifica l’art. 8, comma 1, DPR n. 322/98 stabilendo che
la dichiarazione IVA relativa al 2016 va presentata entro il 28 febbraio 2017;
la dichiarazione IVA relativa al 2017 e anni successivi, va presentata tra il 1° febbraio e il 30 aprile i ciascun anno.
Non vi è più l’obbligo delle Comunicazioni annuali dati IVA ma neppure la possibilità di presentare la Dichiarazione IVA in forma unificata (sarà possibile esclusivamente in forma autonoma).
L’introduzione dei nuovi adempimenti, a decorrere dal 1 gennaio 2017 comporta la soppressione:
della Comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing, e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e noleggio, ai sensi dell'art. 7, comma 12, del DPR n. 605/1973;
della Comunicazione “black list” a partire dalle comunicazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31/12/2017 (continua ad essere dovuta la comunicazione per il periodo d’imposta 2016. Se non interverranno ulteriori modifiche, la comunicazione dovrà essere effettuata utilizzando il modello di comunicazione polivalente entro le scadenze del 10/4/2017 o del 20/4/2017, a seconda della periodicità delle liquidazioni IVA del soggetto tenuto all’adempimento);
della trasmissione degli elenchi Intrastat limitatamente agli acquisti intracomunitari di beni e servizi da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell'UE.
E’ differito al 1 aprile 2017 l’obbligo (già previsto dal 1/1/2017), della memorizzazione elettronica e dell’invio telematico dei corrispettivi dei distributori automatici.
Inoltre, per le imprese che operano nel settore della grande distribuzione (GDO) che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi entro il 31/12/2016 viene previsto che tale opzione resta valida fino al 31/12/2017.
Indici sintetici di affidabilità e abolizione degli Studi di settore
Dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2017, viene prevista l’abolizione degli studi di settore e la loro sostituzione con gli indici sintetici di affidabilità fiscale, individuati con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze.
E’ soppresso l’obbligo di utilizzare il canale telematico per il versamento tramite il mod. F24 di importi superiori a 1.000 euro da parte dei soggetti privati.
Elenchiamo di seguito le attività che Agriservizi Belluno offre alle Imprese Agricole:
Attivazione e gestione PEC
Dichiarazione dei redditi-unico
Costituzione, variazione società Agricole
Avviare un'Azienda Agricola: ecco ciò che serve sapere
Condizioni per il Rimborso IVA
Cosa si intende per attività connessa e quali requisiti devono rispettare?