Source: https://books.apple.com/it/book/id1361948298
Timestamp: 2020-04-09 07:30:55+00:00
Document Index: 9805139

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 134', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 143', 'sentenza ', 'art. 131', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 181']

‎Codice dei beni culturali e del paesaggio su Apple Books
Consolidato 2019
Il D.Lgs. 42/2004 "Codice dei beni culturali e del paesaggio" Consolidato 2018 tiene conto delle modifiche ed abrogazioni dal 2004 al 2019.
Il Codice rappresenta il principale riferimento normativo italiano che attribuisce al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il compito di tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio culturale dell'Italia.
Il codice dei beni culturali e del paesaggio invita alla stesura di piani paesaggistici meglio definiti come piani urbanistici territoriali con specifica attenzione ai valori paesaggistici ed individua la necessità di preservare il patrimonio culturale italiano.
Esso definisce come bene culturale le cose immobili e mobili che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico; rientrano, inoltre, in tale definizione i beni architettonici, le raccolte di istituzioni culturali (quali museali, archivi e biblioteche), i beni naturalistici (quali i beni mineralogici, petrografici, paleontologici e botanici) e storico scientifici, le carte geografiche, nonché materiale fotografico (fotografia e negativo e audio-visivo (pellicola cinematografica). Vengono inoltre considerati di interesse culturale i beni immateriali e i beni paesaggistici.
Nel Codice dei beni culturali e del Paesaggio vengono puntualmente definite alcune delle nozioni più importanti in materia tra cui:
- paesaggio all’art. 131;
- beni paesaggistici all’art. 134;
- immobili ed aree di notevole interesse pubblico all’art. 136;
- aree tutelate per legge all’art. 142;
- piano paesaggistico all’art. 143.
Testo nativo:
Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (GU n. 45 del 24.02.2004)
LEGGE 15 dicembre 2004, n. 308 (in SO n.187, relativo alla G.U. 27/12/2004, n.302)
DECRETO-LEGGE 26 aprile 2005, n. 63 (in G.U. 27/04/2005, n.96), convertito con modificazioni dalla L. 25 giugno 2005, n. 109 (in G.U. 25/6/2005, n. 146)
DECRETO-LEGGE 30 giugno 2005, n. 115 (in G.U. 01/07/2005, n.151), convertito con modificazioni dalla L. 17 agosto 2005, n. 168 (in G.U. 22/8/2005, n. 194)
DECRETO LEGISLATIVO 24 marzo 2006, n. 156 (in SO n.102, relativo alla G.U. 27/04/2006, n.97)
DECRETO LEGISLATIVO 24 marzo 2006, n. 157 (in SO n.102, relativo alla G.U. 27/04/2006, n.97)
Avviso di rettifica (in G.U. 24/05/2006, n.119)
DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2006, n. 300 (in G.U. 28/12/2006, n.300), convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2007, n. 17 (in S.O. n. 48/L, relativo alla G.U. 26/2/2007, n. 47)
DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2008, n. 62 (in G.U. 09/04/2008, n.84)
DECRETO-LEGGE 1 luglio 2009, n. 78 (in G.U. 01/07/2009, n.150), convertito con modificazioni dalla L. 3 agosto 2009, n. 102 (in S.O. n. 140/L, relativo alla G.U. 04/08/2009, n. 179)
La Corte costituzionale, con sentenza 14 luglio 2009, n. 226 (in G.U. 29/07/2009 n. 30) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 131, comma 3
30/12/2009<
Il DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2009, n. 194 (in G.U. 30/12/2009, n.302) , convertito con modificazioni dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 (in S.O. 39/L relativo alla G.U. 27/2/2010, n. 48)
LEGGE 24 dicembre 2012, n. 228 (in SO n.212, relativo alla G.U. 29/12/2012, n.302)
LEGGE 14 gennaio 2013, n. 7 (in G.U. 30/01/2013, n.25)
DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91 (in G.U. 09/08/2013, n.186) , convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236)
LEGGE 22 luglio 2014, n. 110 (in G.U. 08/08/2014, n.183)
DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78 (in SO n.32, relativo alla G.U. 19/06/2015, n.140), convertito con modificazioni, dalla L. 6 agosto 2015, n. 125 (in S.O. n. 49, relativo alla G.U. 14/08/2015, n. 188)
La Corte costituzionale, con sentenza 9 giugno 2015, n. 140 (in G.U. 15/07/2015 n. 28) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale degli artt. 2-bis e 4-bis del D.L. 8 agosto 2013, n. 91 (in G.U. 9/8/2013, n. 186), convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236)&
La Corte costituzionale, con sentenza 9 giugno 2015, n. 140 (in G.U. 15/07/2015 n. 28) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 4, comma 1 del D.L. 31 maggio 2014, n. 83 (in G.U. 31/5/2014, n. 125), convertito con modificazioni dalla L. 29 luglio 2014, n. 106 (in G.U. 30/7/2014, n. 175)
DECRETO LEGISLATIVO 7 gennaio 2016, n. 2 (in G.U. 11/01/2016, n.7)&
La Corte costituzionale, con sentenza 11 gennaio 2016, n. 56 (in G.U. 30/03/2016 n. 13) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 181, comma 1-bis, lettere a) e b)
DECRETO-LEGGE 22 ottobre 2016, n. 193 (in G.U. 24/10/2016, n.249), convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225 (in S.O. n. 53, relativo alla G.U. 02/12/2016, n. 282)
DECRETO LEGISLATIVO 16 giugno 2017, n. 104 (in G.U. 06/07/2017, n.156)
LEGGE 12 ottobre 2017, n. 153 (in G.U. 24/10/2017, n.249)
DECRETO-LEGGE 21 settembre 2019, n. 104 (in G.U. 21/09/2019, n.222)
LEGGE 18 novembre 2019, n. 132 (in G.U. 20/11/2019, n.272)