Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/617
Timestamp: 2020-04-03 08:12:57+00:00
Document Index: 182644572

Matched Legal Cases: ['art. 619', 'art. 619', 'art. 617', 'art. 617', 'art. 617', 'art. 1471', 'art. 1471']

Contestazione, da parte di un terzo, dell’appartenenza del credito all’esecutato - Rimedi - Opposizione ex art. 619 c.p.c. - Necessità - Opposizione agli atti esecutivi - Esclusione - Fondamento.
In tema di espropriazione presso terzi, il soggetto, diverso dal terzo pignorato, che contesti l'appartenenza del credito all'esecutato è tenuto a far valere l'illegittimità della espropriazione con l'opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c., restando esclusa, in quanto non sottoposto direttamente all'esecuzione, la sua legittimazione a proporre opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso gli atti del processo. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 06 Febbraio 2020, n. 2868. Segue...
Esecuzione immobiliare – Opposizione agli atti esecutivi e all’esecuzione – Fattispecie
Esecuzione immobiliare – Opposizione agli atti esecutivi – Termine – Decorrenza – Visibilità fascicolo telematico procedura.
Costituisce opposizione agli atti esecutivi quella volta a contestare la regolarità della notifica del titolo esecutivo, del precetto, del pignoramento e del decreto di fissazione dell’udienza dell’esecuzione immobiliare, mentre va qualificata quale opposizione all’esecuzione quella volta a contestare l’esistenza del diritto del creditore a procedere esecutivamente per intervenuta prescrizione.
Il termine di venti giorni per proporre l’opposizione agli atti esecutivi decorre dal momento in cui la parte ha avuto conoscenza di fatto delle irregolarità denunciate, con la conseguenza che ove il debitore venga autorizzato all’accesso nel fascicolo telematico della procedura il suddetto termine decorre per gli atti esecutivi già compiuti dalla data in cui è stata concessa l’autorizzazione. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata) Tribunale Civitavecchia, 20 Gennaio 2020. Segue...
Espropriazione presso terzi regolata dalla l. n. 228 del 2012 e successive modifiche – Modalità di proposizione dell'impugnazione prevista dagli artt. 548, comma 2, e 549 c.p.c. – Ricorso al giudice dell'esecuzione ex art. 617, comma 2, c.p.c. – Necessità – Fondamento.
Nei pignoramenti presso terzi cui si applicano le modifiche introdotte dalla l. n. 228 del 2012 e da quelle successive, l'impugnazione prevista dagli artt. 548, comma 2, e 549 c.p.c., concernenti, rispettivamente, l'ordinanza pronunciata in caso di mancata dichiarazione del terzo e quella con la quale il giudice dell'esecuzione risolve le contestazioni sorte sulla dichiarazione, si deve proporre con ricorso al giudice dell'esecuzione, nelle forme e nei termini regolati dall'art. 617, comma 2, c.p.c., venendo in rilievo atti aventi natura esecutiva. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 02 Luglio 2019, n. 17663. Segue...
Espropriazione forzata – Incapacità dell’offerente a partecipare alla gara – Divieto di cui all’art. 1471, comma 1, n. 2, c.c. – Estensione del divieto – Giudice in servizio presso lo stesso ufficio giudiziario – Condizioni – Rilevanza disciplinare della condotta – Sussistenza – Ripercussioni sulla validità dell’acquisto all’asta – Esclusione.
In tema di espropriazione forzata, il divieto di acquisto previsto, a pena di nullità, dal combinato disposto del primo comma, n. 2, e del secondo comma dell'art. 1471 c.c. per il pubblico ufficiale relativamente ai beni venduti per suo ministero si applica ai soggetti che istituzionalmente concorrono o possono concorrere allo sviluppo della procedura esecutiva e, pertanto, tra gli altri, al giudice dell'esecuzione designato per la procedura e ai suoi sostituti istituzionali od occasionali – ossia ai magistrati appartenenti allo stesso ufficio che gli siano subentrati o possano subentrargli per uno o più atti della procedura stessa o per le azioni di cognizione ad essa collegate in forza di previsioni di legge o di tabella di organizzazione che chiaramente e univocamente li identifichino -, ma non si estende ai magistrati che, ancorché in servizio presso il tribunale che procede alla vendita, a meno di specifiche previsioni tabellari o di peculiari vicende in fatto, non siano stati, né potrebbero essere coinvolti o comunque interferire nel procedimento, così che la partecipazione all'asta da parte di questi ultimi, pur assumendo rilevanza ai fini della responsabilità disciplinare, non incide sulla validità dell'acquisto. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. III, 13 Febbraio 2019, n. 4149. Segue...
Debbono partecipare al giudizio di opposizione all’esecuzione tutti i creditori muniti di titolo esecutivo (anche se non hanno compiuto atti di esecuzione), i quali potrebbero essere pregiudicati dall’accoglimento della domanda dell’opponente di cancellazione della trascrizione del pignoramento, poiché non potrebbero più giovarsi dell’esecuzione intrapresa da altri per far valere il loro diritto a partecipare al riparto. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 15 Ottobre 2008. Segue...