Source: https://it.scribd.com/document/140752400/225-CONSULENTI-LAVORO-Vademecum-Certificati-Malattia-Sett2011
Timestamp: 2019-10-15 14:48:46+00:00
Document Index: 92637073

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art.1', 'art. 25', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 38']

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Copia Richiesta Pec Posta Elettronica Certificata
Gazzettino Senese n°103
Operaio Generico 3
nuovocad-101222083301-phpapp01
Fiscooggi 2007_03_02_Fatturazione elettronica
Configurazione Mozilla Thunder Bird v1_1
ISTRUZIONI VOLUNTARY 4.pdf
La nuova procedura telematica di ricezione dei certificati medici di malattia
Il 14 settembre 2011 entra definitivamente a regime la nuova modalit di ricezione telematica dei certificati di malattia, la quale va a sostituire la vecchia procedura di presentazione delle attestazioni cartacee ed uniforma i regimi di ricezione da parte dei datori di lavoro pubblici e privati. Con questo vademecum la Fondazione Studi, dopo un breve excursus sulla normativa ad oggi in vigore, esamina le possibili opzioni sia in capo alle aziende, sia ai Consulenti del lavoro in veste di intermediari, utili al fine di allinearsi a quanto richiesto dal nuovo dettato normativo.
Hanno collaborato al testo Pietro Manzari e Saverio Nicco
FONDAZIONE STUDI 1
GUIDA AI CERTIFICATI MEDICI ONLINE: IL VADEMECUM DELLA FONDAZIONE STUDI
La nuova procedura telematica muove principalmente da quattro differenti norme che si sono susseguite nellultimo decennio. In primis il D.Lgs. 165/2001 che allart. 55 septies comma 2 prevedeva che In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica e' inviata per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all'Istituto nazionale della previdenza sociale, secondo le modalit stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente [] e dal predetto Istituto e' immediatamente inoltrata, con le medesime modalit, all'amministrazione interessata. Con L. 311/2004 si poi previsto che A decorrere dal 1 giugno 2005, nei casi di infermit comportante incapacit lavorativa, il medico curante trasmette allINPS il certificato di diagnosi sullinizio e sulla durata presunta della malattia per via telematica on line, secondo le specifiche tecniche e le modalit procedurali determinate dallINPS medesimo. Il lavoratore tenuto, entro due giorni dal relativo rilascio, a recapitare o a trasmettere, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, lattestazione della malattia, rilasciata dal medico curante, al datore di lavoro, salvo il caso in cui questultimo richieda allINPS la trasmissione in via telematica della suddetta attestazione, secondo modalit stabilite dallo stesso Istituto. Con la finanziaria per il 2007 (art.1 c. 810 della L. 296/2006) si sono, in seguito, poste le basi per la creazione del network utile ai medici curanti per linoltro dei certificati. A chiusura di questa breve digressione sulle fonti normative istitutive di questo nuovo obbligo procedurale si pone il c.d. collegato lavoro (L.183/2010) che allart. 25 prevede che al fine di assicurare un quadro completo delle assenze per malattia nei settori pubblico e privato, nonch un efficace sistema di controllo delle stesse, a decorrere dal 1 gennaio 2010, in tutti i casi di assenza per malattia dei dipendenti di datori di lavoro privati, per il rilascio e la trasmissione della attestazione di malattia si applicano le disposizioni di cui allarticolo 55-septies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
1 luglio 2010: obbligo trasmissione telematica dei certificati medici di malattia per tutti i medici; 1 febbraio 2011: entrata in vigore del sistema sanzionatorio per i medici che non ottemperano al nuovo obbligo telematico; 14 settembre 2011: entrata a regime della nuova modalit di ricezione telematica degli attestati di malattia da parte dei datori di lavoro.
Dipendenti aziende private Lavoratori Dipendenti comparto pubblico
Soggetti esclusi: Magistrati ordinari, amministrativi e contabili; Avvocati e procuratori dello Stato; Professori e ricercatori universitari; Personale della carriera prefettizia; Personale del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR); Personale della Commissione nazionale per le societ e la borsa (CONSOB); Personale dell'Autorit garante della concorrenza e del mercato; Personale militare; Forze di polizia di Stato; Personale della carriera dirigenziale e direttiva penitenziaria; Personale, anche di livello dirigenziale, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, esclusi il personale volontario e il personale volontario di leva.
Soggetti certificatori previsti Soggetti obbligati allutilizzo della nuova procedura
Dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale
Medici convenzionati Servizio Sanitario Nazionale
Si sottolinea che, come ricordato dalla Circolare n 4 del 18.03.2011 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, linosservanza degli obblighi di trasmissione telematica da parte dei medici costituisce illecito disciplinare e, in caso di reiterazione, comporta il licenziamento o, per i medici convenzionati, la decadenza dalla convenzione. Ovviamente tale rischio non si pone per i medici liberi professionisti, i quali, pur se obbligati allutilizzo della procedura telematica, non sono oggetto del sistema sanzionatorio previsto dalla normativa. Il medico che redige il certificato telematico di malattia dovr, nel caso di richiesta del lavoratore, rilasciare copia cartacea del certificato e dellattestato. Tale onere consentir al lavoratore di verificare la correttezza dei dati inseriti dal medico. Un occhio di riguardo andr tenuto per lindirizzo di reperibilit, la cui esatta indicazione rimane un onere in capo al lavoratore. Nel caso in cui la stampa del certificato sia oggettivamente impossibile, sar onere del medico chiedere conferma dei dati inseriti al lavoratore e comunicare allo stesso il numero di protocollo del certificato. Nelle more della informatizzazione, i medici ospedalieri possono continuare ad elaborare certificati in forma cartacea. Medici non convenzionati LINPS con la circolare n. 117 del 9 settembre 2011, a parziale rettifica di quanto gi affermato con la circolare n. 21 del 31 gennaio 2011, visto la completa equiparazione tra lavoratori dei settori pubblico e privato, ha previsto che per quanto riguarda le assenze inferiore a 10 giorni e fino al secondo evento che il medico non convenzionato non obbligato allinvio telematico del certificato medico; mentre per quanto riguarda i certificati che giustificano le assenze per lespletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o diagnostiche linvio telematico obbligatorio anche se la struttura privata. In attesa delladeguamento del sistema informatico potr essere prodotta la certificazione in forma cartacea.
Dati obbligatori: Codice fiscale del lavoratore; Residenza o domicilio abituale; Eventuale domicilio di reperibilit durante la malattia; Codice di diagnosi; Data dichiarata di inizio malattia, data di rilascio del certificato, data presunta di fine dellevento e, nei casi previsti, data di prosecuzione o ricaduta; Modalit ambulatoriale o domiciliare della visita eseguita. Attestato di malattia per il datore di lavoro, privo di diagnosi Il certificato telematico si compone di Certificato di malattia, contenente la diagnosi, utile allInps per il controllo dellevento morboso
Certificazione dellassenza
Con circolare n 117 del 09.09.2011 lInps conferma liter procedurale per le assenze determinate dallo stato di malattia con durata superiore a dieci giorni o per i casi successivi al primo. Infatti, in tal caso, anche per il lavoratore del settore privato, vige lobbligo di produrre una certificazione rilasciata unicamente dal medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato. Ai sensi del nuovo comma 5 ter art. 55 septies del D.Lgs. 165/2011 (cos come inserito dal D.L. 98/2011), in caso di assenza per malattia dovute per visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici, lassenza giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura privata e prodotta in forma cartacea. Si conferma, per contro, in caso di assenze di durata pari o inferiore ai dieci giorni, nonch per la prima assenza nellanno solare, la possibilit per il lavoratore di rivolgersi, oltre ai canali sopra richiamati, anche al medico curante non convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.
Procedura di inoltro telematico
Invio certificato Medico curante Numero di protocollo Numero di Protocollo o copia certificato lavoratore S.A.C.
Sede periferica I.n.p.s. per visite di controllo Accesso con Pin
Tale procedura sar lunica prevista a decorrere dal 14 settembre 2011. Nel caso di temporanea impossibilit del medico allinoltro telematico del certificato di malattia, riconosciuta la possibilit di rilascio del certificato cartaceo che sar cura del lavoratore inoltrare con le consuete modalit (raccomandata a/r entro due giorni dal rilascio) allInps ed al datore di lavoro.
Ricezione attestati tramite lutilizzo della posta elettronica certificata
Tale procedura risulta sicuramente la pi semplice ed immediata, alle aziende non richiesto nessun codice di accesso e gli attestati di malattia vengono inoltrati direttamente dallIstituto sullindirizzo e-mail pec comunicato dallazienda. La procedura utile allattivazione, come previsto dalla circolare n 119 del 07.09.2010, consta nellinvio dallindirizzo pec dellazienda di una richiesta di attivazione allindirizzo pec della sede Inps competente. Gli indirizzi di posta elettronica certificata delle sedi possono essere reperiti sul portale dellIstituto, nellarea le nostre sedi. E prevista la possibilit per le aziende titolari di pi posizioni assicurative Inps di abbinare le stesse ad un solo indirizzo e-mail pec. Fac-simile mail per certificati di malattia telematici A: direzione.provinciale.XXXXXXXX@postacert.inps.gov.it Oggetto: invio certificati telematici di malattia tramite pec. Il/la sottoscritto/a ____________________, in qualit di titolare/legale rappresentante dellazienda ___________________________, titolare della/e posizione/i assicurativa/e numero _____________________, richiede che i certificati telematici di malattia relativi alla/e posizione/i indicata/e vengano inoltrati al presente indirizzo di posta elettronica certificata. Formato richiesto per linvio: TXT (oppure XML) (oppure TXT e XML). Cordiali saluti.
Ricezione attestati tramite laccesso al portale Inps con Pin
Tale modalit stata prevista con circolare n 60 del 16.04.2010. Lazienda ha due possibilit: - nel caso di datore di lavoro che richieda lattivazione per se stesso si utilizzer il modello Sc65 (vedi allegato 1). - nel caso, invece, di scelta aziendale di delegare uno o pi dipendenti alla consultazione dei servizi Inps si dovranno compilare e presentare i moduli allegati alla circolare in commento (vedi allegato 2 e 3);
Ricezione attestati tramite il portale Inps senza Pin
Tale procedura, residuale rispetto a quanto descritto sopra, riconosce la possibilit di scaricare gli attestati senza la richiesta di Pin e sembrerebbe essere quella di pi facile gestione per le aziende pi piccole e meno strutturate, che non si troverebbero onerate di obblighi ulteriori rispetto alla vecchia procedura. La stessa stata prevista esplicitamente con circolare n 117 del 09.09.2011 e sar utilizzabile anche tramite il Contact Center Inps al numero di telefono 803.164. Al fine di poter utilizzare tale canale necessario che lazienda, tramite regolamento aziendale o contrattazione di secondo livello, preveda lobbligo in capo al lavoratore di comunicare il numero di protocollo della certificazione di malattia. Per accedere ai certificati telematici di malattia necessario, infatti, essere in possesso delle seguenti informazioni: 1. codice fiscale del lavoratore, 2. numero di protocollo telematico del certificato da ricercare, che deve essere comunicato al lavoratore dal medico che rilascia il certificato. Una volta in possesso di tali informazioni, la procedura la seguente: nel sito Inps nella sezione Servizi On Line selezionare Per tipologia di Servizio; nel men sul lato sinistro scegliere Consultazione;
nellelenco appare due volte il servizio Consultazione attestati di malattia: il primo richiede il PIN, mentre per il secondo sono sufficienti i dati sopra richiamati.
Importante Tale strumento potr, inoltre, essere utilizzato dal datore di lavoro, gi attivo con le modalit ordinarie, nei casi, residuali, in cui il sistema non abbini la certificazione del lavoratore allazienda. Non dobbiamo, infatti, dimenticare che per adesso la procedura Inps non potr abbinare le certificazioni di malattia per quei lavoratori neoassunti per cui lazienda non abbia ancora inviato alcun uniemens. E al vaglio la possibilit di incrociare i dati pervenuti dalla procedura di ricezione dei certificati di malattia da parte dellInps con gli unilav di instaurazione dei rapporti di lavoro inoltrati dallazienda ai nodi regionali e, successivamente, dagli stessi allIstituto.
Ricezione attestati di malattia tramite Consulenti del lavoro (intermediari)
Tale opzione, prevista dalla circolare n4 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, stata attivata in con la circolare Inps n 117 del 09.09.2011 per i soli intermediari individuati dallart. 1, commi 1 e 4 della L. 12/1979 i quali abbiano ricevuto delega generale dal datore di lavoro allo svolgimento di tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale nei confronti dellInps e che abbiano comunicato allIstituto lesistenza di tale delega tramite lapposita applicazione informatizzata, cos come previsto dalla circolare n 28/2011.
Il servizio esteso anche agli intermediari dei datori di lavoro del settore agricolo - limitatamente allattivit di assistenza svolta in favore di tali datori di lavoro. In particolare ai seguenti soggetti: agrotecnici; periti agrari; dottori agronomi e dottori forestali. Si precisa a tal riguardo che le leggi professionali che disciplinano lattivit di tali soggetti prevedono che i medesimi possano svolgere anche le funzioni relative allamministrazione del personale dipendente dalle aziende agricole cui per legge essi possono prestare assistenza
FONDAZIONE STUDI CONSULENTI DEL LAVORO 9
(rispettivamente: art. 11, comma 1, lett. b), della legge n. 251/1986; art. 2, comma 1, lett. a), della legge n. 434/1968; e, sia pure in modo implicito, ma chiaro: art. 2, comma 1, lett. a), della legge n. 3/1976). La ricezione da parte dellazienda e del Consulente del lavoro non saranno alternative, ma potranno essere cumulate e, nello specifico, nel caso di ricezione tramite Pec, lo stesso canale potr rimanere contemporaneamente attivato anche sulla pec dellazienda, portando quindi benefici organizzativi nei rapporti tra professionista e cliente. Il sistema di accesso con il Pin, per gli intermediari, attivo sin da ora. Per accedervi occorre entrare nella sezione servizi on line del sito dellINPS(www.inps.it) seguendo il seguente percorso:
Per tipologia di utente Aziende, consulenti e professionisti
Linps rende disponibile nel servizio ai CDL, con cadenza giornaliera, i certificati che riceve, anche in formato xml. In tal modo potranno essere acquisiti in maniera automatica dal software predisposto allelaborazione dei cedolini paga.
I datori di lavoro e/o lintermediario in possesso di PIN e/o di abilitazione alla ricezione dellattestato di malattia via PEC sono tenuti a chiedere tempestivamente la revoca dellautorizzazione al verificarsi della cessazione dellattivit, della sospensione o del trasferimento in altra struttura dellintestatario del PIN e/o di abilitazione alla ricezione dellattestato di malattia via PEC, in modo tale che lInps possa provvedere a revocare labilitazione.
Fac-simile mail inviata da consulente del lavoro per ricezione certificati tramite Pec A: direzione.provinciale.XXXXXXXX@postacert.inps.gov.it Il/La sottoscritto/a ___________________, C.F._____________intermediario abilitato ai sensi dellarticolo 1 commi 1 e 4 della Legge 12 dell11.01.1979, richiede, ai sensi della Circolare Inps n 117 del 09.09.2011, che vengano inoltrati al presente indirizzo di posta elettronica certificata i certificati telematici di malattia relativi al personale dipendente della ditta __________________ con posizione assicurativa numero ________________, / per tutte le ditte in delega per la/le quale/li gli stata conferita delega generale allo svolgimento degli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale nei confronti dellInps comunicata allIstituto attraverso lapposita applicazione informatizzata. Formato richiesto per linvio: TXT (oppure XML) (oppure TXT e XML). Cordiali saluti.
Obblighi di datore di lavoro e lavoratore
Il lavoratore deve comunicare allazienda linsorgere dellevento morboso in modo tempestivo, secondo le modalit previste dal CCNL e da eventuali accordi di secondo livello, nonch dal regolamento aziendale; come gi sottolineato in precedenza, in tale circostanza lazienda pu prevedere, oltre alla mera comunicazione dellevento, anche linvio del numero di protocollo del certificato rilasciato dal medico, utile alla stessa per poter prelevare lattestato in caso di mancato abbinamento del dipendente col datore di lavoro o per aziende che abbiano optato per la ricerca dellattestato con codice fiscale e numero di protocollo telematico in luogo dei due principali canali previsti (vedi sopra). Tale onere, oltre a essere richiamato dalla sopra citata circolare Inps n 117/2011, stato previsto dagli accordi siglati da Confindustria e Confapi secondo cui il lavoratore sar tenuto a comunicare, anche tramite e-mail o sms, il numero di protocollo identificativo del certificato inviato dal medico in via telematica, nei tempi previsti dal CCNL applicato per linvio del previgente certificato cartaceo. Per contro lazienda tenuta a dare comunicazione ai lavoratori, tramite affissione in bacheca, dellavvenuta attivazione del canale telematico, con conseguente esonero per gli stessi allinoltro del certificato cartaceo con le vecchie modalit.
Fac-simile integrazione regolamento aziendale A seguito dellentrata a regime della nuova procedura di inoltro telematico dei certificati di malattia, la scrivente azienda comunica di aver provveduto ad attivarsi per la ricezione automatizzata per gli eventi occorsi al proprio personale dipendente. A tal fine i lavoratori sono esentati dallinvio per raccomandata a/r dellattestato di malattia. Permane, ovviamente, lobbligo in capo agli stessi di informare tempestivamente lazienda circa lassenza dal lavoro per malattia, nei tempi e nei modi previsti dal CCNL applicato e secondo quanto previsto dal regolamento aziendale. Si ribadisce, quindi, che il lavoratore non pi obbligato allinvio del certificato cartaceo. Tale obbligo permarr solo nei seguenti casi: Impossibilit da parte del medico certificatore allinoltro telematico del certificato; Certificato emesso da struttura ospedaliera o di pronto soccorso; Certificato rilasciato da medico libero professionista.
Come richiamato dalla circolare n 2 della presidenza del Consiglio dei Ministri onere del lavoratore: Verificare linoltro telematico del certificato da parte del medico; Comunicare allazienda lindirizzo di reperibilit, qualora differente dalla residenza o dal domicilio abituale; Farsi rilasciare dal medico il numero di protocollo identificativo del certificato, il quale dovr essere immediatamente comunicato allazienda, anche tramite fax an n. __________________ o al seguente indirizzo di posta elettronica ____________________________ . Linadempimento degli obblighi sopra specificati comporter lattivazione di una procedura disciplinare a carico del lavoratore nonch, dopo attenta valutazione, la possibilit di commissione delle relative sanzioni.
Con la circolare n. 118 del 12 settembre 2011, lIstituto previdenziale ha comunicato le modalit di presentazione telematica delle Visite Mediche di Controllo da parte dei datori di lavoro. A decorrere dal 1 ottobre 2011 viene attivata, per i datori di lavoro, la modalit di presentazione telematica della richiesta del servizio di controllo dello stato di salute dei propri dipendenti in malattia, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 30 luglio 2010, n.122, art. 38, comma 5. La presentazione della richiesta dovr essere effettuata attraverso il portale WEB dellIstituto servizio di Richiesta Visita Medica di controllo, con accesso tramite PIN. La richiesta di visita medica di controllo, pu essere effettuata per un solo lavoratore e per una sola visita alla volta. E possibile richiedere anche una visita di controllo ambulatoriale INPS, per casi eccezionali e motivati, cui fa seguito una verifica di fattibilit, da un punto di vista organizzativo-temporale, da parte della UOC/UOST della Sede INPS destinataria. Nella prima fase di attuazione del processo telematizzato concesso un periodo transitorio, fino al 30 novembre 2011, durante il quale le richieste di visita medica di controllo inviate attraverso i canali tradizionali saranno considerate validamente presentate, ai fini degli effetti giuridici previsti dalla normativa in materia. Dalla scadenza del periodo transitorio (1 dicembre 2011) il canale telematico diventa esclusivo.
riepilogo delle regole
Il medico del SSN o convenzionato invia allINPS il certificato medico on line tramite il sistema SAC (sistema di accoglienza centrale) e rilascia al dipendente: a) Stampa cartacea del certificato telematico inviato (su richiesta del lavoratore); b) Numero di protocollo identificativo del certificato medico;
Il dipendente NON HA pi lobbligo di: 1. Invio del certificato allinps; 2. Invio del certificato al datore di lavoro;
Il dipendente HA lobbligo di: 1. Comunicare lo stato di malattia al datore di lavoro secondo le disposizioni contrattuali; 2. Inviare allinps ed al datore di lavoro la certificazione cartacea di malattia se lassenza certificata da strutture di pronto soccorso o da medici non convenzionati con il SSN; 3. Inviare allinps ed al datore di lavoro la certificazione cartacea di malattia se il medico sia impossibilitato allinvio telematico;
Il dipendente HA facolt di: 1. Consultare sul sito INPS il singolo certificato medico; 2. Consultare sul sito INPS tutti i certificati medici, se abilitato con PIN; 3. Richiedere allinps linvio del certificato medico e dellattestato di malattia sulla propria casella di posta elettronica certificata; ATTENZIONE: nei casi di assenza per malattia: a) superiore a 10 giorni b) successivi al terzo evento nellanno solare; Il lavoratore ha lobbligo di certificare lassenza per malattia tramite un medico del SSN o convenzionato.
Il datore di lavoro: 1. Pu richiedere al dipendente il numero di protocollo identificativo del certificato medico; 2. Scaricare gli attestati di malattia dal sito INPS; 3. Richiedere allINPS linvio degli attestati medici direttamente sulla propria posta elettronica certificata in formato XML e/o TXT; 4. Verificare lavvenuto invio del certificato medico di malattia tramite contact center (803.164);
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