Source: http://docplayer.it/870220-Per-i-consumatori-che-effettuano-poche-operazioni-potrebbe-essere-indicato-il-conto-di-base-chieda-o-si-procuri-il-relativo-foglio-informativo.html
Timestamp: 2017-08-22 11:23:49+00:00
Document Index: 173058366

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art.117', 'art.117', 'arte 33']

1 INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Padovana Credito Cooperativo S.C. in Amministrazione Straordinaria Via Caltana n Campodarsego (Padova) Tel.: Fax: Sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di. Padova n Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo Nazionale di Garanzia. CHE COS'È IL CONTO CORRENTE Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un servizio di cassa per il cliente: custodisce i suoi risparmi e gestisce il denaro con una serie di servizi (versamenti, prelievi e pagamenti nei limiti del saldo disponibile). Al conto corrente sono di solito collegati altri servizi quali carta di debito, carta di credito, assegni, bonifici, domiciliazione delle bollette, fido. Il conto corrente è un prodotto sicuro. Il rischio principale è il rischio di controparte, cioè l eventualità che la banca non sia in grado di rimborsare al correntista, in tutto o in parte, il saldo disponibile. Per questa ragione la banca aderisce al sistema di garanzia denominato Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, che assicura a ciascun correntista una copertura fino a ,00 euro. Altri rischi possono essere legati allo smarrimento o al furto di assegni, carta di debito, carta di credito, dati identificativi e parole chiave per l accesso al conto su internet, ma sono anche ridotti al minimo se il correntista osserva le comuni regole di prudenza e attenzione. Per saperne di più: La Guida pratica al conto corrente, che orienta nella scelta del conto, è disponibile sul sito presso tutte le filiali della banca e sul sito della banca Per i consumatori che effettuano poche operazioni potrebbe essere indicato il conto di base; chieda o si procuri il relativo foglio informativo. DESTINAZIONE Conto messo a disposizione solo per transitare i movimenti necessari all operatività di un Dossier Titoli. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUO COSTARE IL CONTO CORRENTE Indicatore Sintetico di Costo (ISC) I costi riportati nella tabella sono orientativi e si riferiscono a sei profili di operatività, meramente indicativi, di conti correnti privi di fido. L indicazione riportata tra parentesi rappresenta il numero di operazioni annue teoriche attribuite dalla Banca d Italia nell identificazione del profilo di operatività. I costi tengono conto delle modifiche alle condizioni economiche apportate nei confronti della generalità dei clienti e non di quelle apportate alle condizioni negoziate su base individuale o praticate in base a convenzioni. Oltre a questi costi vanno considerati l imposta di bollo obbligatoria per legge, gli eventuali interessi attivi Pagina 1 di 14
2 e/o passivi maturati sul conto e le spese per l apertura del conto. Per saperne di più: FOGLIO INFORMATIVO PROFILO SPORTELLO ONLINE Giovani (164 operazioni annue) 19,50 4,50 Famiglie operatività bassa (201 operazioni annue) Famiglie operatività media (228 operazioni annue) Famiglie operatività alta (253 operazioni annue) Pensionati operatività bassa (124 operazioni annue) Pensionati operatività media (189 operazioni annue) 20,50 2,00 38,36 16,36 42,86 17,36 20,00 1,50 37,36 15,36 Le voci di spesa riportate nel prospetto che segue rappresentano, con buona approssimazione, la gran parte dei costi complessivi sostenuti da un consumatore medio titolare di un conto Questo vuol dire che il prospetto non include tutte le voci di costo. Alcune delle voci escluse potrebbero essere importanti in relazione sia al singolo conto sia all operatività del singolo cliente. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente anche la sezione Altre condizioni economiche e consultare i fogli informativi dei servizi accessori al conto, messi a disposizione dalla banca. VOCI DI COSTO Spese per l'apertura del conto 0,00 SPESE FISSE Gestione Liquidità Canone annuo 0,00 Numero operazioni incluse nel canone annuo Nessuna Spese annue per conteggio interessi e competenze 0,00 Servizi di pagamento Canone annuo carta di debito nazionale Canone annuo carta di debito internazionale Canone annuo carta di credito Canone annuo carta multifunzione Home banking Canone annuo per internet banking e phone banking Pagina 2 di 14
3 SPESE VARIABILI Gestione liquidità Registrazione operazioni non incluse nel aggiunta al costo dell'operazione). canone (in 0,00 Tutte le causali provocano la registrazione di un operazione in conto corrente per la quale viene addebitato un importo unitario. Fanno eccezione le seguenti: - 43 addebito per pagamenti con carta Bancomat su circuito Pagobancomat utilizzo pos storno generico. Per i versamenti in conto con causali multiple è addebitata una sola riga di scritturazione. Il totale delle spese e del relativo quantitativo di operazioni conteggiate è indicato nell estratto scalare periodico. Invio estratto conto Servizi di pagamento Prelievo sportello automatico presso la stessa banca in Italia Prelievo sportello automatico presso altra banca in Italia Bonifico verso Italia e Ue con addebito in c/c Domiciliazione utenze POSTA: 2,00 CASELLARIO ELETTRONICO: 0,00 Online: 0,50 Sportello: 4,00 INTERESSI SOMME DEPOSITATE Interessi creditori Tasso creditore annuo nominale al lordo della ritenuta fiscale protempore vigente 0,1% T.A.E.: 0,1% FIDI E SCONFINAMENTI Fidi Conto corrente non affidabile Sconfinamenti in assenza di fido Tasso debitore annuo nominale sulle somme utilizzate max 15,00 % Commissione di Istruttoria Veloce per rapporti non affidati 20,00 La commissione di istruttoria veloce (CIV) è applicata: - a fronte di addebiti che determinano uno sconfinamento e per ogni incremento rispetto ad uno sconfinamento preesistente avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata. Non viene applicata nei casi in cui ricorrono entrambi i seguenti presupposti: - il saldo complessivo degli sconfinamenti in assenza di fido o per gli utilizzi extrafido, anche se derivante da più addebiti, è inferiore o pari a 500 euro; - lo sconfinamento non ha durata superiore a sette giorni consecutivi. Pagina 3 di 14
4 Tale esclusione è prevista per un massimo di una volta per ciascuno dei quattro trimestri di cui si compone l anno solare. CAPITALIZZAZIONE Capitalizzazione Avere Capitalizzazione Dare Riferimento calcolo interessi Periodicità invio estratto conto Periodicità applicazione spese fisse Periodicità applicazione spese liquidazione Periodicità applicazione operazioni omaggio ANNUALE ANNUALE ANNO CIVILE ANNUALE ANNUALE ANNUALE TRIMESTRALE DISPONIBILITÀ SOMME VERSATE Contanti/assegni circolari stessa banca Assegni bancari stessa filiale Assegni bancari altra filiale Assegni circolari altri istituti/vaglia Banca d'italia Assegni bancari altri istituti Vaglia e assegni postali Stesso giorno della data di versamento. Stesso giorno della data di versamento. Stesso giorno della data di versamento. Stesso giorno della data di versamento. Massimo 4 giorni lavorativi successivi dalla data di negoziazione. Massimo 4 giorni lavorativi Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo agli sconfinamenti in assenza di fido, assimilabile alle operazioni di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca Le condizioni economiche indicate nel presente Foglio Informativo saranno comunque e sempre applicabili solo nel rispetto del limite massimo del TEG di cui alla citata legge 108/96 relativo alle specifiche operazioni. ALTRE CONDIZIONI ECONOMICHE OPERATIVITÀ CORRENTE E GESTIONE DELLA LIQUIDITÀ Spese tenuta conto Spese di estinzione 0,00 Spese per produzione/invio documentazione Spesa stampa elenco movimenti allo sportello 0,00 Invio comunicazioni periodiche relative agli obblighi di trasparenza (es. Documento di sintesi di fine anno, variazione delle condizioni) Vedi voce canone annuo POSTA: 1,00 CASELLARIO ELETTRONICO: 0,00 SERVIZI DI PAGAMENTO (ovvero Servizi di pagamento previsti dalla Direttiva sui Servizi di Pagamento 2007/64/CE, RECEPITA CON dlgs N. 11 del 27 gennaio 2010). ASSEGNI ITALIA Spesa emissione carnet Pagina 4 di 14
5 Bollo assegni in forma libera Pagato dopo insoluto 0,00 Spese invio pagato dopo insoluto 0,00 Spese invio impagato CKT 0,00 Ritornato da richiamo 17,00 Protestato 0,15% Minimo: 6,00 Massimo: 16,00 Spese accredito Dopo Incasso 0,00 Impagato CKT - Assegni di terzi 4,50 Insoluto - Assegni di terzi 0,00 Spese invio insoluto cartaceo 16,00 Richiesta fotocopia 0,00 Spese cambio Assegni bancari altri istituti 0,00 Spese cambio Assegni Circolari altri istituti 0,00 Spese cambio Assegni nostro istituto 0,00 Spese per ammortamento assegni (furto, smarrimento, distruzione) ASSEGNI ESTERO Commissione di negoziazione 0,18% Minimo: 5,00 Spese fisse 6,00 Commissione su assegni insoluti 15,00 ASSEGNI TURISTICI (TRAVELERS CHEQUES) Commissione di negoziazione 0,18% Minimo: 5,00 Spese fisse 1,30 Spese fisse per yen giapponese 2,50 BONIFICI INVIATI Bonifici verso altre Banche Bonifici verso Banca Padovana Online: 0,50 Sportello: 4,00 Bonifici importo rilevante e urgenti 18,00 Bonifici esteri allo sportello Bonifici esteri online BONIFICI RICEVUTI Spese su bonifici in arrivo 0,00 PAGAMENTO DI BOLLETTINI FRECCIA Spese per addebito in c/c per Freccia Attivi PAGAMENTO DI BOLLETTINI POSTALI Spese per addebito in c/c PAGAMENTO DI DELEGHE FISCALI (F24 - F23) Home Bank / Accredito per emolumenti: 0,00 Online: 0,50 Sportello: 3,00 Generiche: 0,15% Minimo: 5,00 Generiche: 12,00 Online: 0,15% Minimo: 5,00 Online: 12,00 Pagina 5 di 14
6 Spese per addebito in c/c PAGAMENTO DI MAV Spese per addebito in c/c PAGAMENTO DI RAV Spese per addebito in c/c PAGAMENTO DI RI.BA. Spese per addebito in c/c PAGAMENTO DI R.I.D. Spese per addebito in c/c Pagina 6 di 14
7 GIORNATE NON OPERATIVE E LIMITE TEMPORALE GIORNALIERO BONIFICI IN USCITA Cut off (orario limite oltre il quale gli ordini di pagamento si considerano ricevuti la giornata operativa successiva) Tipo Bonifico Modalità Orario limite (cut off) Sportello 15:40 Bonifico Italia InBank disposto entro le ore 15:40 Remote banking (CBI) ricevuto entro le ore 15:40 Bonifico Estero Sportello 15:40 InBank 15:40 Sportello 15:40 Bonifico di importo rilevante InBank disposto entro le ore 15:40 Remote banking (CBI) ricevuto entro le ore 15:40 Il termine massimo di cut off sarà anticipato alle ore 11:30 per i bonifici allo sportello e alle ore 11,30 per i bonifici disposti da InBank/OnBank e ricevuti da Remote banking per le giornate semi-lavorative (es. giorno del santo patrono della filiale di riferimento, 14 Agosto, 24 Dicembre, 31 Dicembre). TEMPI DI ESECUZIONE BONIFICI IN USCITA Tipo Bonifico Bonifico interno (stessa banca) Bonifico nazionale o in ambito UE/Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) in Euro. Bonifico estero in ambito UE/Spazio Economico Europeo in divisa di altro Stato membro dell UE/Spazio Economico Europeo non appartenente all unione monetaria: Modalità Giorno di accredito della Banca del beneficiario - Medesimo giorno di addebito dei fondi(*) Sportello Massimo 1 giornata/e operativa/e successiva/e alla data di ricezione dell ordine InBank, Remote banking (CBI) Massimo 1 giornata/e operativa/e successiva/e alla data di ricezione dell ordine Sportello Massimo 1 giornata/e operativa/e successiva/e alla data di ricezione dell ordine InBank, Remote banking (CBI) Massimo 1 giornata/e operativa/e successiva/e alla data di ricezione dell ordine (*) in caso di bonifico interno la banca del beneficiario è anche la banca del cliente ordinante, la quale dovrà accreditare il beneficiario nella stessa giornata in cui addebita i fondi al cliente ordinante. INCASSI COMMERCIALI RID PASSIVI Tempi di esecuzione Ri.Ba PASSIVE Tempi di esecuzione MAV/Bollettini Bancari Freccia PASSIVI Tempi di esecuzione Data di scadenza Data di scadenza Massimo 4 giornate operative successive alla data di ricezione dell ordine RID ATTIVI (SOLO PER I CLIENTI CHE HANNO CONTRATTUALIZZATO IL SERVIZIO) Termine per l accettazione delle disposizioni RID Ordinario 10 giornate operative anteriori alla data scadenza Termine per l accettazione delle disposizioni RID Veloce 2 giornate operative anteriori alla data scadenza Tempi di esecuzione Tali da consentire l addebito dei fondi all altra banca alla data di scadenza Ri.Ba ATTIVE (SOLO PER I CLIENTI CHE HANNO CONTRATTUALIZZATO IL SERVIZIO) Termine per l accettazione delle disposizioni 10 giornate operative anteriori alla data scadenza Pagina 7 di 14
8 VALUTE Versamento contante Versamento assegni bancari Banca Padovana Versamento assegni bancari su piazza Versamento assegni bancari fuori piazza Versamento assegni circolari Banca Padovana Versamento assegni circolari stesso giorno In giornata 3 giorni lavorativi 3 giorni lavorativi In giornata 1 giorno lavorativo Pagina 8 di 14
9 VALUTE AI SENSI DELLA DIRETTIVA SUI SERVIZI DI PAGAMENTO 2007/CE Dlgs N. 11 DEL 27/01/2010 BONIFICI IN USCITA Tipo Bonifico Bonifico Italia Bonifico in ambito UE/Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) in euro. Bonifico estero in ambito UE/Spazio Economico Europeo in divisa di Stato membro dell UE/Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) non appartenente all unione monetaria. Altri bonifici estero in euro BONIFICI IN ENTRATA Tipo Bonifico Bonifico Interno Bonifico Italia altra banca Bonifico in ambito UE/Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) in euro. Bonifico estero in ambito UE/Spazio Economico Europeo in divisa di Stato membro dell UE/Spazio Economico Europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein) non appartenente all unione monetaria. Data valuta di addebito Giornata operativa di esecuzione Data valuta di accredito e disponibilità dei fondi Stessa giornata di addebito all ordinante Stessa giornata operativa di ricezione dei fondi sul conto della banca (data di regolamento) Ovvero 2 giorni dalla data di negoziazione della divisa (calendario Forex) Altri bonifici estero 2 giorni dalla data di negoziazione della divisa (calendario Forex) INCASSI COMMERCIALI RID PASSIVI Addebito RID Ri.Ba PASSIVE Addebito Ri.Ba MAV/Bollettini bancari Freccia PASSIVI Addebito MAV/Bollettini bancari Freccia Giornata operativa di addebito Giornata operativa di addebito Giornata operativa di addebito RID ATTIVI (SOLO PER I CLIENTI CHE HANNO CONTRATTUALIZZATO IL SERVIZIO) Valuta e disponibilità dei fondi per l accredito RID Stessa giornata operativa di accredito dei fondi sul conto della banca (data regolamento). Ri.Ba ATTIVE (SOLO PER I CLIENTI CHE HANNO CONTRATTUALIZZATO IL SERVIZIO) Valuta e disponibilità dei fondi per l accredito Ri.Ba Stessa giornata operativa di accredito dei fondi sul conto della banca (data regolamento). MAV/Bollettini Bancari Freccia ATTIVI (SOLO PER I CLIENTI CHE HANNO CONTRATTUALIZZATO IL SERVIZIO) Valuta e disponibilità dei fondi per l accredito MAV Stessa giornata operativa di accredito dei fondi sul conto della banca (data regolamento). Valuta e disponibilità dei fondi per l accredito Freccia Stessa giornata operativa di accredito dei fondi sul conto della banca (data regolamento). ALTRI SERVIZI Casellario postale 0,00 Fermo posta 0,00 Cassa continua Pagina 9 di 14
10 Costo del servizio Recupero spese per smarrimento chiave ALTRE SPESE Imposte e tasse (per esempio imposta di bollo) Per le spese relative a servizi non specifici si fa riferimento al foglio informativo dei servizi diversi. Nella misura prevista dalla legge Pagina 10 di 14
11 RECESSO E RECLAMI Recesso dal contratto Il cliente e la banca hanno diritto di recedere in qualsiasi momento, dandone comunicazione per iscritto e con il preavviso di un giorno, dal contratto di conto corrente e/o dalla inerente convenzione di assegno, nonché di esigere il pagamento di tutto quanto sia reciprocamente dovuto. Il recesso dal contratto provoca la chiusura del conto. Qualora la banca receda dal contratto di conto corrente, essa non è tenuta ad eseguire gli ordini ricevuti ed a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante con la comunicazione di recesso di cui al comma precedente. Ove la revoca riguardi soltanto la convenzione di assegno, la banca non è tenuta a pagare gli assegni tratti con data posteriore a quella ora indicata. Resta salvo ogni diverso effetto della revoca dell'autorizzazione ad emettere assegni disposta ai sensi dell'art. 9 della legge 15 dicembre 1990, n. 386 e successive integrazioni e/o modificazioni. Qualora il cliente receda dal contratto di conto corrente, la banca, fermo restando quanto disposto al comma precedente, non è tenuta ad eseguire gli ordini ricevuti ed a pagare gli assegni tratti con data anteriore a quella in cui il recesso è divenuto operante con la comunicazione di recesso di cui al primo comma del presente articolo; ove la revoca riguardi soltanto la convenzione di assegno, la banca non è tenuta a pagare gli assegni tratti con data anteriore a quella ora indicata. In deroga a quanto previsto nel primo e nel terzo comma del presente articolo, il cliente, nell'esercitare il diritto di recedere dal contratto, può per iscritto - al fine di disciplinare secondo le proprie esigenze gli effetti del recesso sugli ordini impartiti e sugli assegni tratti - comunicare alla banca un termine di preavviso maggiore di quello indicato al predetto primo comma, ovvero indicare alla stessa gli ordini e gli assegni che intende siano onorati, purché impartiti o tratti in data anteriore al momento in cui il recesso medesimo è divenuto operante. L'esecuzione degli ordini ed il pagamento degli assegni di cui ai commi precedenti vengono effettuati dalla banca entro i limiti di capienza del conto. Il recesso dalla convenzione di assegno esercitato da uno dei cointestatari o dalla banca nei confronti dello stesso lascia integra la convenzione verso gli altri cointestatari, qualora sia prevista la facoltà per i contitolari di compiere operazioni separatamente. Affidamenti in conto corrente La banca ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento, anche con comunicazione verbale, dall'apertura di credito, ancorché concessa a tempo determinato, nonché di ridurla o di sospenderla; per il pagamento di quanto dovuto sarà dato al cliente, con lettera raccomandata, un preavviso non inferiore a quindici giorni. Qualora il cliente rivesta la qualità di consumatore ai sensi dell'art bis, comma 2, cod. civ., la banca ha la facoltà di recedere dall'apertura di credito a tempo indeterminato, di ridurla o di sospenderla con effetto immediato al ricorrere di un giustificato motivo, ovvero con un preavviso di due giorni. Nel caso di apertura di credito a tempo determinato la banca ha la facoltà di recedere, di ridurre o di sospendere con effetto immediato l'affidamento al ricorrere di una giusta causa. Per giusta causa si intende, a titolo esemplificativo, il verificarsi di una delle ipotesi di cui all art cod. civ., o il prodursi di eventi che incidano negativamente sulla situazione patrimoniale finanziaria o economica del cliente, in modo tale da porre in pericolo la restituzione delle somme dovute alla banca. Al ricorrere delle ipotesi di cui al comma precedente, per il pagamento di quanto dovuto sarà dato al cliente, con lettera raccomandata, un termine non inferiore a quindici giorni. Analoga facoltà di recesso ha il cliente con effetto di chiusura dell'operazione mediante pagamento di quanto dovuto. In ogni caso il recesso ha l'effetto di sospendere immediatamente l'utilizzo del credito concesso. Le eventuali disposizioni allo scoperto che la banca ritenesse di eseguire dopo la scadenza convenuta o dopo la comunicazione del recesso non comportano il ripristino dell'apertura di credito neppure per l'importo delle disposizioni eseguite. L'eventuale scoperto consentito oltre il limite dell'apertura di credito non comporta l'aumento di tale limite. Le disposizioni del presente articolo, fatta eccezione per il comma precedente, si applicano ad ogni altro credito o sovvenzione contrattualmente prevista, comunque e sotto qualsiasi forma concessi dalla banca al cliente. In caso di recesso dall'apertura di credito da parte della banca, il cliente è tenuto a costituire senza dilazione i fondi necessari per il pagamento degli assegni tratti prima del ricevimento della comunicazione di recesso, dei quali non sia decorso il termine di presentazione. Nel caso di cui al comma precedente, la compensazione per crediti non liquidi ed esigibili prevista dall'art. 11, delle condizioni generali relative al rapporto banca-cliente, si intende operata al momento stesso della ricezione della comunicazione di recesso da parte del cliente. Le disposizioni di cui all'art. 12 del contratto di conto corrente si applicano anche nel caso di recesso dall'apertura di credito. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale Pagina 11 di 14
12 Il tempo massimo di chiusura del rapporto contrattuale, a decorrere dal momento che non vi siano più servizi e/o prodotti accessori collegati e che alla banca sia stato corrisposto tutto il dovuto, è di 15 giorni lavorativi. Reclami I reclami vanno inviati alla Banca Padovana Credito Cooperativo s.c., Gestione Reclami, via Caltana Campodarsego (PD), che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Indirizzo di posta elettronica: Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi a: - Arbitro Bancario Finanziario (A.B.F.). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla banca. - Conciliatore Bancario Finanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio e possibile rivolgersi al Conciliatore bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede in Roma, via delle Botteghe Oscure 54, sito internet Qualora per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del contratto cui si riferisce il presente servizio, il cliente intenda rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore Bancario Finanziario, ovvero attivare il procedimento innanzi all Arbitro Bancario Finanziario. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale Pagina 12 di 14
13 LEGENDA ADUE L Addebito Diretto Unico Europeo (ADUE) è il servizio di addebito preautorizzato che si basa sulla convenzione interbancaria europea SEPA Direct Debit Core (SDD). Per utilizzare questo servizio il conto corrente del cliente debitore deve essere abilitato a questa tipologia di addebito diretto. Beneficiario La persona fisica o giuridica prevista quale destinataria dei fondi oggetto dell operazione di pagamento. B.I.R. (Bonifico importo rilevante) Bonifici di importo superiore a ,00 accreditati alla banca del beneficiario il giorno stesso della loro esecuzione (se ricevuti entro le ore 15 ) solo in Italia. Bonifico urgente Bonifici accreditati alla banca del beneficiario il giorno stesso della loro esecuzione purchè transfrontalieri in euro. Capitalizzazione degli interessi Una volta accreditati e addebitati sul conto, gli interessi sono contati nel saldo e producono a loro volta interessi. Cliente al dettaglio Consumatori; le persone fisiche che svolgono attività professionale o Cliente che non riveste la qualifica di cliente al dettaglio Commissione di istruttoria veloce Commissione onnicomprensiva sul fido accordato Canone annuo Consumatore Disponibilità somme versate Fido o affidamento artigianale; gli enti senza finalità di lucro; le micro-imprese. Cliente utilizzatore di servizi di pagamento che non rientra nella categoria di cliente al dettaglio, come ad esempio le Imprese che occupano 10 o più addetti e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo pari o superiore a 2 milioni di euro. Commissione prevista, ai sensi dell art.117 bis TUB, in caso di autorizzazioni allo sconfinamento concesse in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido. La Commissione di istruttoria veloce è determinata in misura fissa, espressa in valore assoluto e commisurata ai costi mediamente sostenuti dalla Banca per effettuare un istruttoria veloce. La Commissione di istruttoria veloce è dovuta quando, avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata, si sia determinato uno sconfinamento o si sia verificato un addebito che ha modificato lo sconfinamento in essere. Per i soli rapporti intestati a clienti consumatori la Commissione di istruttoria veloce non è dovuta nei casi di sconfinamento pari o inferiore a 500,00 e che non superi la durata di 7 giorni consecutivi. Tale esenzione opera una sola volta per ciascuno dei quattro trimestri di cui si compone l anno solare. La commissione è addebitata in occasione di ciascuna liquidazione periodica del rapporto di conto corrente Commissione, prevista ai sensi dell art.117 bis TUB, applicata con frequenza trimestrale in maniera proporzionale rispetto all importo dell affidamento concesso e alla durata dello stesso. Il trimestre considerato coincide con quello solare e quindi la liquidazione è effettuata, rispettivamente, alla fine di marzo, giugno, settembre e dicembre di ciascun anno, in base alle condizioni pattuite nel contratto di conto corrente, fatto salvo il caso di liquidazione anticipata per chiusura rapporto. Spese fisse per la gestione del conto. La persona fisica che agisce per scopi estranei all attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta. Numero di giorni successivi alla data dell operazione dopo i quali il cliente può utilizzare le somme versate. Somma che la banca si impegna a mettere a disposizione del cliente oltre il saldo disponibile. Giornata operativa Il giorno in cui la banca del pagatore o del beneficiario coinvolto nell esecuzione di un operazione di pagamento è operativo, in base a quanto è necessario per l esecuzione dell operazione stessa. Identificativo unico La combinazione di lettere, numeri o simboli che la banca indica all utilizzatore di servizi di pagamento e che l utilizzatore deve fornire alla propria banca per identificare con chiarezza l altro utilizzatore del servizio di pagamento e/o il suo conto corrente per l esecuzione di una operazione di pagamento. Ove non vi sia un conto corrente, l identificativo unico identifica solo l utilizzatore del servizio di pagamento. Per i bonifici l IBAN costituisce l identificativo del conto del beneficiario. Microimpresa Operazione di pagamento Impresa che occupa meno di 10 addetti e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro. L attività, posta in essere dal pagatore o dal beneficiario, di versare, trasferire o prelevare fondi, indipendentemente da eventuali obblighi sottostanti tra Pagina 13 di 14
14 Pagatore Saldo disponibile Sconfinamento in assenza di fido e sconfinamento extra-fido SEPA Spesa singola operazione non compresa nel canone Spese annue per conteggio interessi e competenze Spese per invio estratto conto Tasso creditore annuo nominale Tasso debitore annuo nominale Tasso Effettivo Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Tasso di mora Valute sui prelievi Valute sui versamenti pagatore e beneficiario. La persona fisica o giuridica titolare di un conto di pagamento a valere sul quale viene impartito un ordine di pagamento ovvero, in mancanza di un conto di pagamento, la persona fisica o giuridica che impartisce un ordine di pagamento. Somma disponibile sul conto, che il correntista può utilizzare. Somma che la banca ha accettato di pagare quando il cliente ha impartito un ordine di pagamento (assegno, domiciliazione utenze) senza avere sul conto corrente la disponibilità. SEPA è un area nella quale i consumatori, le imprese, e gli altri operatori economici, indipendentemente dalla loro ubicazione, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro all interno di un singolo paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e doveri. In pratica all interno di tale area, tutti i pagamenti in Euro diventano domestici venendo meno la distinzione con i pagamenti nazionali. Di questa area attualmente fanno parte 33 paesi: - 17 paesi dell UE che già hanno adottato l Euro (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Finlandia, Grecia, Germania, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna); - restanti 11 paesi dell UE che utilizzano una valuta diversa dall euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Bulgaria, Croazia, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria); altri 5 paesi europei esterni all UE che utilizzano una valuta diversa dall euro, ma effettuano pagamenti in euro (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, che fanno parte dell European Economic Area; Principato di Monaco e Svizzera). Spesa per la registrazione contabile di ogni operazione oltre quelle eventualmente comprese nel canone annuo. Sportello: sono le operazioni per cui il cliente si è recato allo sportello; Virtual: operazioni eseguite utilizzando le funzionalità IN Bank; Retrosportello: corrispondono a tutte quelle operazioni che vengono eseguite da procedure automatiche o dall operatore in banca senza il cliente. Le operazioni di versamento presso Cassa Continua e prelievo ATM sono classificate come retrosportello. Spese per il conteggio periodico degli interessi, creditori e debitori, e per il calcolo delle competenze. Commissioni che la banca applica ogni volta che invia un estratto conto, secondo la periodicità e il canale di comunicazione stabiliti nel contratto. Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi sulle somme depositate (interessi creditori), che sono poi accreditati sul conto, al netto delle ritenute fiscali. Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del cliente sulle somme utilizzate in relazione allo sconfinamento in assenza di fido. Gli interessi sono poi addebitati sul conto. Valore del tasso, rapportato su base annua, che tiene conto degli effetti della periodicità - se inferiore all anno - di capitalizzazione degli interessi. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell economia e delle finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, occorre individuare, tra tutti quelli pubblicati, il tasso soglia della relativa categoria e accertare che quanto richiesto dalla banca non sia superiore. Tasso annuo utilizzato per calcolare periodicamente gli interessi a carico del cliente in caso di mancata/ritardata restituzione, entro il limite, di quanto dovuto alla banca. Numero dei giorni che intercorrono tra la data del prelievo e la data dalla quale iniziano ad essere addebitati gli interessi. Quest ultima potrebbe anche essere precedente alla data del prelievo. Numero dei giorni che intercorrono tra la data del versamento e la data dalla quale iniziano ad essere accreditati gli interessi. Pagina 14 di 14
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