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Timestamp: 2018-10-18 16:31:26+00:00
Document Index: 103282477

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art.7', 'art. 32', 'art. 32', 'art.2']

Compiti e Funzioni dei Responsabili di Area - SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA, BELLE ARTI E PAESAGGIO DELL'UMBRIA
Compiti e Funzioni dei Responsabili di Area
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Con Circolare 22 del 26 aprile 2017 della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio sono stati definiti i compiti dei sette Responsabili di Area per quanto riguarda le Soprintendenze unificate.
Visto il DM 23 gennaio 2016 concernente “Riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”, art. 4, comma 2; Premesso che la definizione dei criteri delle procedure selettive dei responsabili delle aree funzionali è già stata nominata con le circolari pubblicate dalla Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio n. 5 dell°8.07.2016, n. 6 dell'15.07.2016 e n. 10 del 22.07.2016 con allegati i modelli di schede di valutazione per ciascuna delle aree funzionali, per le quali si è tenuto conto anche delle osservazioni emerse al tavolo nazionale con le OO.SS del 13 luglio 2016 ;
Visto che i Soprintendenti hanno provveduto, sulla base delle circolari citate sopra, a conferire gli incarichi di responsabile di area funzionale;
Vista la circolare della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del 27.01.2017, con la quale si prorogavano al 31 dicembre 2017 le nomine effettuate nelle more della definizione economica delle posizioni organizzative relative ai responsabili di area funzionale delle Soprintendenze, tema che dovrà essere contrattato al tavolo nazionale con le OO.SS. per tutto il Ministero. Al riguardo si rammenta che a tale scopo (definizione economica) potranno essere prese in considerazione unicamente le aree funzionali esplicitamente elencate nel D.M. 23 gennaio 2016 e che, diversamente da quanto espresso nella citata circolare n. 5 /2016 della DG ABAP, un funzionario non potrà essere responsabile di più di un’area funzionale anche qualora 1'interpello per una determinata area andasse deserto, nel qual caso l”incarico sarà assunto dallo stesso Soprintendente;
Dopo la definizione economica delle posizioni organizzative al tavolo nazionale con le OO.SS., gli incarichi di responsabile di area funzionale dovranno essere riformulati dal Soprintendente per gli stessi funzionari già individuati col precedente interpello, prevedendo esplicitamente la durata di due anni nonché, alla scadenza, la rotazione; qualora il personale nominato responsabile di area non sia più in servizio per quiescenza/mobilità/altro, il Soprintendente deve procedere a un nuovo interpello secondo le medesime procedure indicate nelle circolari richiamate sopra e richiamando la presente circolare per la definizione dei compiti per ciascuna area funzionale;
Considerato il periodo di sperimentazione trascorso, al fine di rendere omogeneo il nuovo modello organizzativo in tutta l’amministrazione periferica afferente alla Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio, sentite le OO.SS. al tavolo nazionale del 13 aprile 2017, si precisano in dettaglio nella presente circolare i compiti e le funzioni dei “responsabili di area funzionale”.
L'articolazione delle Soprintendenze "uniche" Archeologia Belle Arti e Paesaggio in sette aree funzionali, istituite per la prima volta con il citato DM 23 gennaio 2016 (art. 4, comma 2), ha lo scopo di supportare il Soprintendente nell'esercizio delle funzioni di tutela nel territorio di competenza con le competenze tecnico-scientifiche specialistiche di settore (patrimonio archeologico, patrimonio architettonico, patrimonio storico-artistico, patrimonio demoetnoantropologico, paesaggio), con le competenze di studio e ricerca e con le competenze più propriamente amministrative (organizzazione e funzionamento).
E’ stata prevista la rotazione a cadenza biennale anziché triennale come indicato nella Direttiva del Segretario generale del 30 12.2011 e successive sullo stesso tema in ragione del fatto che al momento della riformulazione dell'incarico i funzionari incaricati nel 2016/2017 lo avranno già svolto per circa un anno. Tale articolazione per aree tematiche va ad integrare la tradizionale organizzazione topografica delle soprintendenze, tuttora valida.
Salvo diversa disposizione del Soprintendente, di regola il responsabile di ciascuna area funzionale è responsabile dei relativi procedimenti, ai sensi dell'art. 6 della legge 7 agosto 1990, n.241; il Soprintendente può autorizzare la designazione di un funzionario di zona 0 di altro funzionario afferente all'area funzionale per il ruolo di responsabile del procedimento, anche per determinati periodi di tempo e per determinati tipi di procedimenti.
Il Soprintendente è tenuto a convocare i responsabili delle aree funzionali con cadenza mensile per verificare l'andamento dell'attività di tutela nel territorio di competenza e l’organizzazione e funzionamento dell'ufficio. Definizione delle funzioni e responsabilità del responsabile dell’area funzionale Organizzazione e funzionamento.
AREA I - Organizzazione e funzionamento: Sig.ra Alberta Brunetti
Direttore Economico Finanziario Coordinatore
Il responsabile dell’area funzionale Organizzazione e funzionamento è un funzionario amministrativo e coordina i responsabili delle unità organizzative amministrative dell`ufficio nella cura dei seguenti aspetti riguardo ai quali costituisce l’interfaccia tra loro e il Soprintendente, assumendosi, se necessario nel caso di carenza di personale amministrativo, la responsabilità specifica di una o più unità organizzative relative a:
Affari generali, contenzioso, programmazione triennale ed elenco annuale lavori pubblici (definizione dell'elenco sulla base delle proposte dei funzionari tecnico-scientifici, successivo invio dell'elenco ai segretariati regionali dopo la definizione delle priorità proposta dal Soprintendente) e quant'altro afferente ai finanziamenti e al personale;
Acquisto di beni e servizi, in raccordo, su delega del Soprintendente, con il Segretario regionale;
Gestione della sede e delle eventuali sedi distaccate per quanto di competenza (pulizie, riscaldamento, eventuali locazioni passive);
funzionamento servizi trasversali (portineria, centralino, segreteria dirigente, consegnatario, sicurezza sui luoghi di lavoro, protocollo, archivio, servizi informatici);
Amministrazione e controllo dei beni in consegna per quanto di competenza;
Predispone gli atti relativi a Art bonus, fund raising, sponsorizzazioni, elargizioni liberali, forme di partenariato pubblico-privato di competenza della Soprintendenza, contrattualistica in generale, sulla base delle pratiche istruite e definite nel merito dai funzionari tecnico-scientifici, in rapporto agli adempimenti nei confronti dell’amministrazione centrale e degli organi di controllo;
Predispone i testi di accordi e convenzioni con i proprietari di beni culturali oggetto di interventi conservativi alla cui spesa ha contribuito il Ministero, al fine di stabilire le modalità per l'accesso ai beni medesimi da parte del pubblico, sulla base delle pratiche istruite e definite nel merito dai funzionari tecnico-scientifici, in rapporto agli adempimenti nei confronti dell'amministrazione centrale e degli organi di controllo;
Cura per quanto di competenza le istruttorie relative alla concessione dell'uso dei beni culturali in consegna al Ministero ai sensi degli articoli 106 e 107 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.LGS. n.42 /2004 e s.m.i.; da ora in poi “Codice”), fatto salvo quanto stabilito dall'art.7, comma 1 del dm 23 gennaio 2016;
ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione all'area di competenza, ivi compresi i compiti di Consegnatario, Archivio, Protocollo, Posta, Magazzino, ecc. Coordina la predisposizione di ordini di servizio in relazione alle materie di competenza e alla gestione del personale (sistema di rilevazione delle presenze, stato giuridico, competenze accessorie, progetti locali) in raccordo, su delega del Soprintendente, con il Segretario regionale;
Coordina la raccolta dati e informazioni richieste dalla DG ABAP relativi alle interrogazioni parlamentari . in sinergia con il /i responsabile/ i di area funzionale del pertinente settore di tutela ed è responsabile dell'istruttoria fino all'invio finale alla Direzione generale nonché quelli relativi alle attività ispettive della Ragioneria;
Coadiuva il Soprintendente per quanto attiene alle misure relative alla trasparenza e al contrasto alla corruzione, alle relazioni e dati relativi al1'0IV, le relazioni con le RSU e le 0O.SS. territoriali;
E' inoltre il referente per la parte giuridico-amministrativa per le seguenti attività:
in stretto raccordo con il responsabile dell'area funzionale del pertinente settore di tutela cui si riferiscono i beni, le istruttorie relative ai pareri sulle alienazioni, le permute, le costituzioni di ipoteca e di pegno e ogni altro negozio giuridico che comporti il trasferimento a titolo oneroso di beni culturali appartenenti a soggetti pubblici come identificati dal Codice;
in stretto raccordo con il responsabile dell'area funzionale del pertinente settore di tutela, i procedimenti concernenti le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, nonché dagli articoli 33, comma 3 e 37, comma 2 del Testo unico per l'edilizia di cui al DPR 6 giugno 2001, n.380 e s.m.i.
costituisce l'interfaccia fra il Soprintendente e i funzionari tecnico-scientifici di zona;
coordina per l'area di competenza l'attività di tutela dei funzionari di zona convocando riunioni periodiche almeno bimestrali sulla base delle indicazioni generali date dal Soprintendente;
predispone per il Soprintendente linee di indirizzo e disposizioni di servizio al fine di assicurare all'interno dell'ufficio un comportamento coerente ed omogeneo nello svolgimento delle istruttorie dell'area tecnica di competenza in coerenza con le indicazioni della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio;
si coordina con i responsabili delle altre aree per la predisposizione per il Soprintendente di bozze di linee di indirizzo e disposizioni di servizio al fine di assicurare all'interno dell'ufficio un comportamento coerente e metodologicamente omogeneo nell'istruttoria di pratiche afferenti trasversalmente a diverse aree;
nelle conferenze di servizi di particolare rilevanza e complessità, così come riformate con D.Lgs. 30 giugno 2016, n.127 (G.U. serie generale n.162 del 13 luglio 2016) può essere delegato a rappresentare il Soprintendente in luogo del funzionario di zona territorialmente competente e tenuto conto dell'aspetto di tutela prevalente;
cura la coerenza nel territorio fra le varie istruttorie nell'area tecnico-scientifica di pertinenza;
è il referente dell'area tecnico-scientifica di competenza per gli analoghi Servizi della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio;
per i casi, non infrequenti, in cui intervengano più di una delle funzioni di tutela [per esempio: tutela patrimonio archeologico e paesaggio.
Funzioni e responsabilità del responsabile di area tecnica in generale
se ed in quanto responsabile del procedimento, cura tutti gli atti endoprocedimentali, ivi incluso il previsto contraddittorio con i destinatari diretti degli atti e con gli eventuali soggetti indirettamente incisi, legittimati a partecipare, cura la tenuta ordinata degli atti del fascicolo ed elabora la proposta motivata al Soprintendente, corredata dallo schema di atto conclusivo del procedimento;
L'atto finale del procedimento (parere, autorizzazione, atto di assenso comunque denominato, concessione, proposta di dichiarazione di interesse particolarmente importante, di verifica dell'interesse culturale, di prescrizioni di tutela indiretta, di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico, di espropriazione, ecc.) è comunque e sempre a firma del Soprintendente, (fatte salve eventuali specifiche deleghe di ambito ben definito e circoscrivibile e comunque sottoposto a verifica e controllo); il Soprintendente, in caso di contributi istruttori divergenti fra le varie aree, deve operare la necessaria sintesi armonica di tali distinti profili con una posizione univoca, semplice e chiara, scevra da inammissibili contraddizioni settoriali.
AREA II - Patrimonio Archeologico: Arch. Spartaco Capannelli
Architetto Coordinatore Direttore
Assicura il coordinamento dell'attività istruttoria dei funzionari competenti per territorio in materia di tutela del patrimonio archeologico, in particolare per:
l'autorizzazione per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali archeologici, fatta eccezione per quelli mobili assegnati ai poli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale;
l'occupazione temporanea di immobili e aree per l'esecuzione di scavi archeologici
le proposte di verifica o di dichiarazione di interesse culturale dei beni archeologici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale
l'imposizione ai proprietari, possessori 0 detentori di beni culturali degli interventi necessari per assicurarne la conservazione ai sensi dell'art. 32 del Codice;
le proposte alla direzione generale ABAP per i provvedimenti sui beni archeologici di proprietà privata non inclusi nelle collezioni dei musei statali, quali l'aut0rizzazione al prestito per mostre, l'acquisto coattivo all'esportazione, l'espropriazione, ai sensi degli articoli 48, 70 e 95 del Codice;
le proposte da inviare alla Direzione generale ABAP per l'esercizio del diritto di prelazione sui beni archeologici secondo le modalità di cui all'articolo 32, comma 2, lettera d) del DPCM n.171 del 2014;
qualora non assegnate a un funzionario specifico, coordina le procedure di istruttoria relative alle concessioni di scavo, raccolti i pareri dei funzionari competenti per territorio;
qualora non assegnate a un funzionario specifico, controlla e cura i depositi dei beni archeologici in sinergia, per quanto di competenza, con il responsabile di area funzionale Organizzazione e funzionamento;
ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione all'area tecnica di competenza.
è il referente per il Servizio II - Scavi e tutela del patrimonio archeologico - e per il Servizio IV - Circolazione, e per l'Istituto centrale per l’archeologia della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio. In caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di Direttore dell'Ufficio Esportazione ove presente.
AREA III - Patrimonio Storico Artistico: Dott. Giovanni Luca De Logu
Assicura il coordinamento dell’attività istruttoria, afferente alla Parte II e IV del Codice, dei funzionari competenti per territorio in materia di patrimonio storico artistico, in particolare per:
l'autorizzazione per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali storico artistici, fatta eccezione per i beni mobili dei musei assegnati ai poli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale
le proposte di verifica o di dichiarazione di interesse culturale dei beni storico artistici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale
l'imposizione ai proprietari, possessori o detentori di beni culturali degli interventi necessari per assicurarne la conservazione ai sensi dell'art. 32 del Codice;
le proposte da inviare alla Direzione generale ABAP per l'esercizio del diritto di prelazione sui beni storico artistici secondo le modalità di cui all'articolo 32, comma 2, lettera d) del DPCM n.171 del 2014.
le proposte alla direzione generale ABAP per i provvedimenti sui beni storico artistici di proprietà privata non inclusi nelle collezioni dei musei statali, quali l'autorizzazione al prestito per mostre, l'acquisto coattivo all'esportazione, l'espropriazione, ai sensi degli articoli 48, 70 e 95 del Codice;
le autorizzazioni per il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi in sinergia con il responsabile dell'area patrimonio architettonico e nel caso di beni archeologici. con il responsabile dell'area patrimonio archeologico
è il referente, in materia di tutela del patrimonio storico artistico, per il Servizio III Tutela del patrimonio storico artistico e architettonico e per il Servizio IV Circolazione della Direzione generale ABAP. In caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di Direttore dell'Ufficio Esportazione ove presente;
coordina l'attività dei funzionari storici dell'arte della Soprintendenza competenti per territorio in materia di arte contemporanea per quanto eventualmente richiesto dalla Direzione generale Arte e architettura contemporanea e periferie urbane.
AREA IV - Patrimonio Architettonico: Arch. Maurizio Damiani
Assicura il coordinamento dell'attività istruttoria, afferente alla Parte Il e IV del Codice, dei funzionari competenti per territorio in materia di tutela del patrimonio architettonico, in particolare per:
l’autorizzazione per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali architettonici, sentiti i funzionari competenti in caso di strutture di interesse archeologico o della presenza di beni storico artistici;
l'occupazione temporanea di immobili e aree per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali
le proposte di verifica o di dichiarazione di interesse culturale dei beni architettonici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale
la tutela del decoro dei beni culturali
le proposte da inviare alla Direzione generale ABAP per l'esercizio del diritto di prelazione sui beni architettonici secondo le modalità di cui all'articolo 32, comma 2, lettera d) del DPCM n.171 del 2014;
le autorizzazioni per il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi in sinergia con il responsabile dell'area patrimonio storico-artistico;
ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione all'area tecnica di competenza;
è il referente, in materia di tutela del patrimonio architettonico, per il Servizio III Tutela del patrimonio storico artistico e architettonico della Direzione generale ABAP. Coordina l'attività dei funzionari architetti della Soprintendenza competenti per territorio in materia di architettura contemporanea e periferie urbane per quanto eventualmente richiesto dalla Direzione generale Arte e architettura contemporanea e periferie urbane.
AREA V - Patrimonio Demoetnoantropologico: Dott.ssa Marica Mercalli
Assicura il coordinamento dell'attività istruttoria, afferente alla Parte II e IV del Codice, dei funzionari competenti per territorio in materia di patrimonio demoetnoantropologico e immateriale, in particolare per:
l'autorizzazione per l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali demoetnoantropologici, fatta eccezione per i beni mobili dei musei assegnati ai poli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale
le proposte di verifica o di dichiarazione di interesse culturale dei beni demoetnoantropologici da sottoporre alla Commissione regionale per il patrimonio culturale
le proposte da inviare alla Direzione generale ABAP per l'esercizio del diritto di prelazione sui beni demoetnoantropologici secondo le modalità di cui all'articolo 32, comma 2, lettera d] del DPCM n.171 del 2014.
coordina le istruttorie dei funzionari demoetnoantropologi competenti per territorio relative al le proposte alla direzione generale ABAP per i provvedimenti sui beni demoetnoantropologici di proprietà privata non inclusi nelle collezioni dei musei statali, quali l'autorizzazione al prestito per mostre, l'acquisto coattivo all'esportazione, l'espropriazione, ai sensi degli articoli 48, 70 e 95 del Codice;
è il referente per il Servizio VI Tutela del patrimonio demoetnoantropologico e immateriale della Direzione generale ABAP.
AREA VI - Paesaggio: Arch. Valeriana Mazzasette
Predispone per il Soprintendente direttive generali in attuazione delle linee guida e/o circolari della Direzione generale, anche alla luce delle recenti modifiche normative in materia (D.Lgs. n.127/2016 recante Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell 'art.2 della legge 7 agosto 2015, n.124, pubblicato in Gazzetta Ufﬁciale, S.g. n.162 del 13 luglio 2016 e diramata con circolare del Segretario generale n. 34 del 28 luglio 2016) Assicura il coordinamento dell'attività istruttoria, afferente alla Parte III e IV del Codice, dei funzionari competenti per territorio in materia di tutela paesaggistica, in particolare per:
le attività di tutela del paesaggio, curandone l'omogeneità, in particolare:
le procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di valutazione ambientale strategica (VAS) per i progetti 0 piani ricadenti nell'ambito territoriale di competenza
i pareri espressi dai funzionari competenti per territorio nelle conferenze di servizi
i lavori di copianificazione paesaggistica in accordo col Segretariato regionale e la Direzione generale;
la predisposizione dei monitoraggi da trasmettere agli uffici competenti ogni altro compito affidato alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione all'area tecnica di competenza E' il referente per il Servizio V Tutela del paesaggio della Direzione generale ABAP.
AREA VII - Educazione e Ricerca: Dott.ssa Paola Passalacqua
Coordina e raccoglie i dati sulle attività di ricerca della Soprintendenza sui beni culturali e paesaggistici;
coordina e raccoglie per la Soprintendenza le proposte di formazione per il personale interno e di educazione al patrimonio per il pubblico esterno nel territorio di competenza da inviare alla Direzione generale Educazione e ricerca;
coordina le attività formative autorizzate dalla Direzione generale Educazione e ricerca e cura le procedure per i tirocini;
in caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di Direttore dell'Uffici0 Catalogo, curando i rapporti con l'ICCD e con la Regione nonché con le Università e le istituzioni culturali e di ricerca nel territorio di competenza anche coordinandosi con gli omologhi referenti dell'area funzionale Educazione e ricerca nel caso in cui vi siano più soprintendenze nella medesima regione;
in caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di direttore del Laboratorio di restauro, ove presente, curando i rapporti con gli istituti dotati di autonomia speciale afferenti alla Direzione generale Educazione e ricerca (ISCR, OPD, ICRCPAL);
in caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di direttore del Laboratorio ed Archivio fotografico, ove presenti;
in caso di carenza di personale può svolgere le funzioni di direttore della Biblioteca e dell'Archivio Storico della Soprintendenza, ove presenti;
svolge eventuali ulteriori compiti affidati alla Soprintendenza in base al Codice e alle norme vigenti in relazione al1'area di competenza;
è il referente per il Servizio I della Direzione generale Archeologia belle arti e paesaggio e per il Servizio I e Ufficio Studi della Direzione generale Educazione e ricerca.
pagina creata il 28/04/2017, ultima modifica 31/08/2018