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Timestamp: 2017-06-29 10:44:05+00:00
Document Index: 131133142

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 2409', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 10']

Legge di stabilità 2014 e provvedimenti di fine anno | eCommercialisti
By tcalb	LEGGE DI STABILITA’ 2014 (legge n. 147 del 27.12.2013) 2
Tracciabilità dei pagamenti dei canoni di affitto (art. 1, c. 50) 2
Deduzione IRAP per incremento base occupazionale (art. 1, c. 132) 2
Potenziamento ACE (Aiuto alla Crescita Economica) (art. 1, c. 137 e 138) 2
Proroga delle detrazioni per risparmio energetico, ristrutturazioni edilizie e mobili (art. 1, c. 139, lett. b), c) e d)) 2
Certificazione APE (art. 1, c. 139 lett. A – DL 145/2013) 2
Rivalutazione beni d’impresa e partecipazioni (rt. 1, cc. 140 – 147) 3
Rivalutazione terreni e partecipazioni (Art. 1, c. 156 ) 3
Perdite su crediti (Art. 1, cc. 160, lett. b), 161 ) 3
Imposta di registro su cessione di contratti di leasing di immobili strumentali ed esonero IPT sul riscatto dei veicoli (Art. 1, cc. 164, 166 ) 4
Aliquota Iva 4% per prestazioni delle cooperative sociali (Art. 1, c. 172 ) 4
Iva somministrazione bevande e alimenti mediante distributori automatici (Art. 1, c. 173 ) 4
Reddito imponibile dei lavoratori transfrontalieri con franchigia (Art. 1, c. 175 ) 4
WEB TAX (art. 1, c. 33, 177 e 178) 4
Visto di conformità per compensare crediti IRES, IRPEF o IRAP oltre 15.000 euro ( Art. 1, c. 574 ) 4
Riduzione aliquota degli oneri detraibili (Art. 1, cc. 575, 576 ) 5
Imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari (Art. 1, c. 581 ) 5
IVAFE – Imposta sul valore delle attività finanziarie estere(Art. 1, c. 582 ) 5
Controlli preventivi su mod. 730 con rimborso superiore a € 4.000 (Art. 1, cc. 586 – 589 ) 5
Definizione agevolata somme iscritte a ruolo (Art. 1, cc. 618 – 624 ) 5
Campione d’Italia – tasso di cambio convenzionale (Art. 1, c. 631 ) 5
Parziale deducibilità dell’IMU su immobili strumentali ( Art. 1, cc. 715, 716 ) 5
Tassazione IRPEF di immobili abitativi non locati (Art. 1, cc. 717, 718 ) 6
Aumento dell’aliquota della Gestione Separata Inps (Art. 1, cc. 491, 744 ) 6
Altri provvedimenti 6
Incremento del limite delle compensazioni o rimborsi su conto fiscale (D.L. n. 35/2013) 6
Interessi legali – 1% dal 2014 (decreto del 12.12.2013) 6
Modifiche all’imposta di registro ed ipotecarie e catastali sui trasferimenti immobiliari (art. 10 D.Lgs 23/2011) 6
Agevolazioni “prima casa” (art. 10 D.Lgs 23/2011 e art. 26 DL 104/2013). 7
Registrazione contratti di locazione (modello RLI) e versamento imposte (F24 ELIDE) 7
Accettazione di pagamenti elettronici da parte di commercianti ed esercenti attività di servizi, anche professionali. Obbligo di dotazione di POS. 7
ENASARCO – nuove aliquote, massimali e minimali 7
LEGGE DI STABILITA’ 2014 (legge n. 147 del 27.12.2013)
Dal 1 gennaio 2014 i canoni di affitto di unità abitative non possono più essere pagati in contanti, indipendentemente dall’importo, ad eccezione dei canoni dovuti per le locazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica. I pagamenti devono quindi avvenire tramite assegni, bonifici o comunque con modalità tracciabile.
Si sottolinea che il divieto dell’uso del contante, come detto anche sotto la soglia di 1000 euro, assume rilevanza anche ai fini del reato di riciclaggio.
Al fine di contrastare l’evasione viene attribuito ai comuni il potere di controllo dei contratti di locazione, anche mediante l’incrocio con l’anagrafe condominiale.
Aumenta l’incentivo alla patrimonializzazione delle imprese, la cosiddetta ACE, cioè la deduzione dal reddito complessivo di una somma corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio che passa dal 3% di oggi al 4% nel 2014, al 4,5% nel 2015 ed al 4,75% nel 2016.
La detrazione fiscale del 65% per IRPEF ed IRES per i lavori di riqualificazione energetica viene rimodulata come segue:
– 65% per le spese sostenute nel periodo dal 06/06/2013 al 31/12/2014 (fino al 30/06/2015 per i condominii);
– 50% per le spese sostenute nel periodo dal 1/01/2015 al 31/12/2015 (fino al 30/06/2016 per i condominii)
La detrazione ed il limite per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, comma 1, TUIR la detrazione IRPEF è stata così rimodulata:
– 50% per le spese sostenute nel periodo dal 26/06/2012 al 31/12/2014 e con limite di spesa di euro 96.000;
– 40% per le spese sostenute nel periodo dal 01/01/2015 al 31/12/2015 e con limite di spesa di euro 96.000
– 36% per le spese sostenute dal 01/01/206 e con limite di spesa di euro 48.000
La detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, in concomitanza con opere di ristrutturazione edilizia, è prorogata al 31/12/2014 con limite di spesa e percentuale invariate (limite euro 10.000, detrazione 50%).
L’obbligo di allegare il nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) ai contratti di vendita e di locazione di immobili, a pena di nullità degli stessi, è posticipato alla data di entrata in vigore del Decreto di adeguamento delle Linee guida di certifica-zione energetica degli edifici. Per effetto del DL 145/2013 tuttavia si prevede che la mancata allegazione del certificato non costituisce causa di nullità del contratto ma solo fonte di sanzioni amministrative da 3.000 a 18.000 euro.
I soggetti Ires (società di capitali ed enti) che non adottano i princìpi contabili internazionali nella redazione del bilancio, le imprese individuali e le società di persone, anche in contabilità semplificata, possono rivalutare i beni d’impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31.12.2012. Sono esclusi gli immobili alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa,
La rivalutazione, che deve essere annotata nel relativo inventario e nella nota integrativa, deve essere eseguita nel bilancio o rendiconto dell’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2012, per il quale il termine di approvazione scade successivamente al 1.01.2014, e deve riguardare tutti i beni appartenenti alla medesima categoria omogenea
La rivalutazione ai fini fiscali comporta il versamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’Irap e di eventuali addizionali pari al :
Il maggior valore attribuito ai beni in sede di rivalutazione si considera riconosciuto, ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap, a decorrere dal 3° esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata eseguita (con riferimento alle società con esercizio coincidente con l’anno solare l’effetto decorre quindi dal 2016).
Il saldo attivo della rivalutazione può essere affrancato, anche parzialmente, con l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, dell’Irap e di eventuali addizionali nella misura del 10%.
Le imposte sostitutive, sia per la rivalutazione che per l’affrancamento, devono essere versate in 3 rate annuali di pari importo, senza interessi, a decorrere dalla data di scadenza del saldo delle imposte sui redditi del periodo di imposta in cui è effettuata la rivalutazione. Le rate successive scadranno contestualmente al saldo delle imposte sui redditi relative ai periodi d’imposta successivi.
È riaperta nuovamente la possibilità di rivalutare il costo di acquisto delle partecipazioni in società non quotate e di terreni, agricoli ed edificabili, posseduti alla data del 1.01.2014 non in regime d’impresa sulla base di una perizia giurata, da redigersi entro il 30.06.2014.
Destinatari della norma sono i soggetti che possiedono partecipazioni e terreni al di fuori dell’esercizio di impresa (quindi persone fisiche, enti non commerciali, società semplici).
L’imposta sostitutiva deve essere versata entro il 30.06.2014 ed è pari al 4% per terreni e partecipazioni qualificate (quote superiori al 20% dei diritti di voto o del 25% del capitale) e del 2% per partecipazioni non qualificate.
L’imposta deve essere versata interamente entro il 30.06.2014 oppure tre rate annuali scadenti il 30.6.2014, 30.06.2015 e 30.06.2016 con applicazione degli interessi del 3% annuo.
In caso di cessione di terreni anteriormente al 30.06.2014, la perizia deve essere redatta e giurata prima della cessione.
Con riferimento ai terreni, si evidenzia che in caso di rivalutazioni già effettuate in anni precedenti è opportuno valutare l’opportunità di far redigere una nuova perizia qualora il valore del terreno si sia nel frattempo ridotto rispetto alla prima stima. Questo perché in caso di cessione, la base imponibile dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale è pari la valore di stima indicato in perizia. Ovviamente, dato che la nuova perizia determina una svalutazione, nessuna imposta dovrà essere versata.
A decorrere dal periodo di imposta in c orso al 31.12.2013 sono deducibili le perdite su crediti iscritte a bilancio in applicazione dei principi contabili nazionali.
Le prestazioni socio sanitarie, educative, di assistenza domiciliare e simili rese in favore di anziani, inabili e altre categorie di persone svantaggiate, sono soggette all’aliquota Iva del 4% qualora siano svolte dalle cooperative sociali di cui alla L. 381/1991. Viene quindi abrogata la norma prevista dalla legge di Stabilità 2013 che elevava l’aliquota al 10% per i contratti stipulati dal 2014. Le medesime prestazioni rese da altre cooperative scontano l’Iva con aliquota ordinaria del 22%.
Dal 1.01.2014 sale dal 4% al 10% l’IVA sulle somministrazioni di alimenti e bevande effettuate mediante distributori automatici. La norma prevede che i prezzi di tali cessioni stipulate entro il 4.08.2013 possono aumentare solo in misura corrispondente all’incremento dell’IVA.
Con decorrenza dal 1.01.2014 il reddito da lavoro dipendente prestato all’estero in zona di frontiera o in altri Paesi limitrofi al territorio nazionale, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, da soggetti residenti nel territorio dello Stato italiano, concorre a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente 6.700 euro.
Dal 1 luglio 2014 i soggetti passivi che intendono acquistare servizi di pubblicità online, link sponsorizzati e search advertising, anche attraverso centri media ed operatori terzi, dovranno obbligatoriamente acquistarli da soggetti titolari di una partita IVA italiana. Già dal primo gennaio 2014 gli stessi servizi devono obbligatoriamente essere pagati in modo tracciabile (bonifico, carte di credito, bonifico postale).
A decorrere dal periodo di imposta in corso al 31.12.2013, i contribuenti che utilizzano in compensazione i crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito e all’Irap per importi superiori a 15.000 euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità, relativamente alle singole dichiarazioni dalle quali emerge il credito.
Alle società di capitali per le quali è esercitato il controllo contabile di cui all’art. 2409-bis del codice civile, la dichiarazione è sottoscritta, oltre che dal rappresentante legale, dai soggetti che esercitano il controllo contabile, attestante l’esecuzione dei controlli di cui all’art. 2, c. 2 D.M. 31.05.1999, n. 164.
Entro il 31.01.2014 sono adottati provvedimenti normativi di razionalizzazione delle detrazioni per oneri di cui all’art. 15 Tuir (spese mediche, premi di assicurazione sulla vita, interessi su mutuo prima casa etc) tenendo conto dell’esigenza di tutelare i soggetti invalidi, disabili o non autosufficienti.
Se entro quella data non saranno adottati i provvedimenti, la misura della detrazione per oneri prevista attualmente in misura del 19% verrà automaticamente ridotta al 18% per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2013 per scendere al 17% a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2014.
Dal 2014 l’imposta di bollo prevista dall’art. 13 Dpr 642/1972 sulle comunicazioni periodiche relative ai prodotti finanziari aumenta dal 1,5 al 2 per mille.
Per l’anno 2013, l’imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20 e, se il cliente è soggetto diverso da persona fisica, nella misura massima di euro 4.500.
A decorrere dall’anno 2014, se il cliente è soggetto diverso da persona fisica, l’imposta è dovuta nella misura massima di euro 14.000 e non è più prevista la misura minima .
Dal 2014 la percentuale di riduzione forfetaria del tasso di cambio in euro, per la determinazione dei redditi conseguiti in franchi svizzeri prodotti da persone fisiche residenti nel territorio del comune di Campione d’Italia per un importo complessivo non superiore a 200.000 franchi , passa dal 20% al 30% .
L’IMU relativa agli immobili strumentali è deducibile dal reddito di impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni, nella misura del 30% per l’anno 2013 e del 20% dall’anno 2014.
Permane invece l’indeducibilità ai fini IRAP.
Il reddito degli immobili a uso abitativo non locati situati nello stesso comune nel quale si trova l’ immobile adibito ad abitazione principale, assoggettati all’imposta municipale propria, concorre alla formazione della base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle relative addizionali nella misura del 50%.
La norma ha effetto a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2013.
L’aliquota contributiva della Gestione Separata Inps relative a soggetti già iscritti ad altre forme previdenziali e pensionati aumenta :
al 22% per l’anno 2014;
al 23,50% per l’anno 2015.
Resta invece invariata al 27,72% per l’anno 2014 l’aliquota per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell’Iva, iscritti alla Gestione Separata Inps che non risultino iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati.
Per i soggetti iscritti in via esclusiva alla suddetta Gestione Separata e non titolari di posizione IVA la contribuzione aumenta al 28,72%.
Dal 2014 scatta l’incremento del tetto massimo delle compensazioni, o rimborsi in conto fiscale, che sale da 516.000 a 700.000 euro. Il limite va riferito alle compensazioni materialmente effettuate in un anno solare, a prescindere dall’annualità cui si riferisce il credito utilizzato.
Dal primo di gennaio 2014 il tasso legale di interesse scende dal 2,5% all’1%.
Dal 01.01.2014 è modificata la tassazione sui trasferimenti immobiliari. L’imposta di registro ha ora solo due aliquote:
Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in genere e atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento, compresi la rinuncia pura e semplice agli stessi, i provvedimenti di espropriazione per pubblica utilità e i trasferimenti coattivi
9% (minimo 1.000 euro)
Se il trasferimento ha per oggetto case di abitazione, ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9, ove ricorrano le condizioni di cui alla nota II-bis “agevolazione “prima casa”
2% (minimo 1.000 euro)
Variano anche le somme dovute per imposte ipotecarie e catastali che sono ora dovute, per gli atti immobiliari a titolo oneroso, in misura fissa di euro 50,00 ciascuna.
Per altri atti immobiliari (atti a titolo gratuito o non traslativi, tra cui i compromessi), gli importi salgono ad euro 200,00.
Per gli atti soggetti ad IVA (anche in reverse charge) le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono dovute, sempre dal 01.01.2014, come segue:
atti soggetti IVA
Bene Strumentale Euro 200
3% (minimo 200 euro)
1% (minimo 200 euro)
Per gli atti relativi a cessioni di soggetti passivi IVA, ma esenti ex art. 10 DPR 633/1972 le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono dovute, sempre dal 01.01.2014, come segue:
Atti esenti IVA
Abitazioni e pertinenze prima casa
Dal 3 febbraio 2014 la registrazione dei contratti di locazione di immobili dovrà avvenire mediante il nuovo modello RLI (in sostituzione del modello 69 che resterà valido però sino al 31/03/2014) , che consentirà, oltre alla registrazione online del contratto di locazione, anche di allegare una copia dello stesso in formato Pdf/A e/o Tif/Tiff. Il modello dovrà essere presentato in modalità telematica direttamente o avvalendosi di un intermediario abilitato fermo restando la possibilità di presentare il modello RLI presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate da parte dei soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.
Tuttavia ad oggi non è stato emanato il decreto attuativo che, da informazioni della stampa specializzata, dovrebbe prevedere che l’obbligo di dotarsi di POS scatterebbe solo per pagamenti superiori a 30 euro e nei confronti di soggetti che hanno realizzato un volume d’affari superiore ad ero 200.000.
Al momento quindi l’obbligo è solo formale e non attuabile e, allo stato attuale, non sono previste sanzioni per l’inadempimento.
Dall’anno 2014 il contributo Enasarco sulle provvigioni passa dal 13,75% al 14,20%, sempre dovuto per metà a carico dell’agente e per metà a carico del preponente.
La nuova aliquota si applica su tutte le provvigioni maturate dal 01/01/2014 mentre su quelle maturate precedentemente e non ancora pagate dalla casa mandante permane la vecchia aliquota del 13,75%.
Variano anche i massimali ed i contributi minimali:
agenti o rappresentanti
Massimale provvigionale annuo
Il versamento deve essere effettuato dal mandante entro il 20 del secondo mese successivo a ciascun trimestre solare.
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