Source: http://cameradicommerciolatina.it/category/ck99-ambiente/mud-e-sistri-2016/
Timestamp: 2017-05-23 03:10:25+00:00
Document Index: 22848791

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 11', 'art. 189', 'art. 184', 'art.184', 'art.221']

Mud e SISTRI 2017 | Camera di Commercio di Latina
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Camera di Commercio di Latina > Ambiente: M.U.D. - SISTRI - Registro A.E.E. - Registro Produttori Pile e Accumulatori e Altro > Mud e SISTRI 2017 Mud e SISTRI 2017 Mud e SISTRI 2017 per l’anno 2016
Loading... Il M.U.D. “Modello Unico di Dichiarazione”, istituito con la Legge n. 70 del 25 gennaio 1994, è stato previsto quale mezzo di semplificazione degli adempimenti in materia ambientale.
Con il D.P.C.M. 17 dicembre 2014, successivamente confermato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2015, è stato approvato il MUD (comprensivo di modulistica e istruzioni per la compilazione e trasmissione), e sono state dettate regole per la presentazione delle dichiarazioni da parte di una serie di soggetti tra cui, in particolare, i Comuni, o loro Unioni e/o Consorzi e Comunità Montane. Nello specifico, è il modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dai Comuni, e quelli smaltiti e/o avviati al recupero e/o trasportati nel corso dell’anno precedente (2016) a quello della dichiarazione.
Il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n. 219, ha stabilito che le Camere di Commercio svolgono funzioni derivanti dalle competenze in materia ambientale attribuite dalla normativa, nonché supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali.
L’art. 12 del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (modificativo dell’art. 11 del D.L. 31 agosto 2013 n. 101, a sua volta convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125), ha stabilito che, fino alla data del subentro nella gestione del SIStema di TRacciabilità Informatica dei rifiuti da parte del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 dicembre 2017, continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli artt. 188, 189, 190 e 193 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previdente alle modifiche apportate dal D. Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205, nonché le relative sanzioni.
Il comma 3 del succitato art. 189, prevede che chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti, i Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonché le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comma 3, lettere c), d) e g), comunicano annualmente alle Camere di Commercio territorialmente competenti, con le modalità previste dalla Legge 25 gennaio 1994, n. 70, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto delle predette attività.
In assenza di modifiche di legge, il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale da presentare alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio ha sede l’unità locale a cui la dichiarazione si riferisce, è quello previsto dal D.P.C.M. 17.12.2014 (pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 97 alla G.U. n. 299 del 27.12.2014).
La presentazione avverrà quindi con modulistica ed istruzioni già utilizzate per le dichiarazioni presentate nel 2016. La scadenza è il 30 aprile 2017: essendo un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio 2017, con riferimento all’anno 2016, de sino alla piena entrata in operatività del SISTRI (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti), dai soggetti tenuti all’adempimento, così individuati:
Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuto
Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a € 8.000,00
Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’art.184, comma 3, lettere c), d), e g)).
SEZIONE CONSORZI (CONAI o altri soggetti di cui all’art.221, comma 3, lettere a) e c).);
SEZIONE GESTORI RIFIUTI DI IMBALLAGGIO (impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n.152, e successive modifiche intercorse).
Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D. Lgs. n.151/2005.
Sono attivi i portali:
· www.mudtelematico.it per la presentazione del MUD via telematica.
· www.mudcomuni.it per la compilazione e presentazione telematica della Comunicazione Rifiuti Urbani e assimilati.
E’ possibile compilare la Comunicazione Semplificata da inviare su supporto cartaceo utilizzando l’applicazione disponibile sul sito mudsemplificato.ecocerved.it
Dichiaranti e compilatori possono accedere al sito mud.ecocerved.it per ottenere istruzioni e indicazioni per la compilazione. Nella pagina Assistenza e quesiti si trovano le risposte ad oltre 250 quesiti in merito alla presentazione del MUD e si possono inviare ulteriori quesiti ai servizi di assistenza.
Non sono valide ai fini di legge, dichiarazioni inviate con altre modalità, quali ad esempio: supporti magnetici, chiavette USB, moduli cartacei diversi dal modello semplificato. Le dichiarazioni inviate erroneamente in queste modalità non saranno acquisite e dovranno essere ritrasmesse in via telematica effettuata tramite il sito http://www.mudtelematico.it
Per quanto attiene ai pagamenti
MUD TELEMATICO: Il versamento è di € 10,00 a Dichiarazione, effettuabile SOLO con Carta di Credito (anche prepagata) oppure con TELEMACO PAY. Non è possibile effettuare il pagamento con bonifico bancario, bonifico postale, postagiro, o conto corrente postale.
Il versamento è di € 15,00 a Dichiarazione; si effettua SOLO su c.c.p.n. 12036042 intestato alla Camera di Commercio di Latina; si inserisce nell’apposita busta e si inoltra all’Ente camerale con raccomandata senza ricevuta di ritorno. Tale dichiarazione ambientale cartacea non puo’ essere consegnata a mano.
Legge 25 gennaio 1994, n.70 – Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonche’ per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale (⇓)
DPCM 17 dicembre 2014 – Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2015 (G.U. n. 299 del 27.12.2014) (⇓)
Allegato 1 DPCM 17 dicembre 2014 – Articolazione MUD (⇓)
Allegato 2 DPCM 17 dicembre 2014 – Sezione Rifiuti Semplificata (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Sezione Anagrafica (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione Rifiuti (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione Veicoli Fuori Uso (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione Imballaggi (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione RAEE (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione Rifiuti Urbani e Assimilati e raccolti in convenzione (⇓)
Allegato 3 DPCM 17 dicembre 2014 – Comunicazione AEE (⇓)
Allegato 4 DPCM 17 dicembre 2014 – Nota Introduttiva – Indicazioni per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) via Telematica (⇓)
Allegato 5 DPCM 17 dicembre 2014 – Codici Catalogo Europei Rifiuti (⇓)
Allegato 6 DPCM 17 dicembre 2014 – Busta con dati identificativi della Dichiarazione (⇓)
DPCM 21 dicembre 2015 – Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2016 (G.U. n.300, del 28 dicembre 2015) (⇓)
SLIDE Seminario MUD del 5 aprile 2017 (⇓)
Di Iorio Rosmunda – Tel. 0773 672225 rosmunda.diiorio@lt.camcom.it