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Timestamp: 2017-07-21 18:37:11+00:00
Document Index: 59199602

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 2697', 'art. 51', 'Cass. Sez. ', 'art. 10', 'Cass. Sez. ', 'art. 51', 'sentenza ']

Studio dentistico: le prestazioni sono sempre in esenzione iva se c’è un direttore sanitario (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 7 maggio – 24 giugno 2015, n. 13138). – Noi Radiomobile™
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Studio dentistico: le prestazioni sono sempre in esenzione iva se c’è un direttore sanitario (Corte di Cassazione, sez. VI Civile – T, ordinanza 7 maggio – 24 giugno 2015, n. 13138).
Posted on8 agosto 2015AuthorNoi RadiomobileLeave a comment	Osserva:
La predetta CTR – dopo avere premesso che l’Ufficio muoveva dal presupposto che l’intervento del direttore sanitario dott. C. era stato “solo formale e sporadico”, sicché non vi era stata attività diretta alle cure del paziente né la qualità di operatore sanitario di chi l’aveva posta in essere – argomentava che “spetta all’ufficio dimostrare se ed in quale misura le prestazioni odontoiatriche sono state rese abusivamente” ovvero di fatto rese da un odontotecnico: in assenza di tale prova la pretesa non risultava dimostrata.
D’altronde, era anche “inammissibile la distinzione tra attività lecitamente ed illecitamente esercitate ai fini della concessione dell’esenzione IVA”.
Con il secondo motivo di impugnazione (centrato sulla violazione dell’art. 10 del DPR n.633/1972, in combinato disposto con gli art. 2697 comma 1 cpc e 51 comma 2 n. 2 DPR n. 633/1972, da esaminarsi preliminarmente perché di più agevole soluzione e perché dirimente in ipotesi di rigetto, siccome riferito ad una delle due autonome rationes decidendi su cui si regge la decisione impugnata) la parte ricorrente – dopo avere premesso che nessuno dei soci nella società contribuente è in possesso dell’abilitazione all’esercizio dell’odontoiatria e che nella struttura venivano prestate contempo le attività odontoiatriche (dal C.) e quelle odontoprotesiche (dagli altri soci) – ha evidenziato di avere ritenuto non esentabili da IVA le (complessive?) prestazioni rese all’interno di quest’ultima, sul presupposto che non risultavano effettuate da soggetti abilitati all’esercizio della professione sanitaria.
Ciò posto, la ricorrente si è doluta dell’applicazione fatta dal giudicante della regola in tema di onere della prova, così violando il principio secondo il quale “in materia tributaria è il contribuente a dover provare i presupposti di fatto e di diritto legittimanti l’adozione di qualsiasi regime derogatorio all’imposizione ordinaria”.
D’altronde, al giudicante sarebbe bastato considerare l’art. 51 comma 2 del DPR n. 633/1972 per desumere dalle “riscontrate irregolarità nella tenuta della contabilità” una presunzione contraria al contribuente idonea a determinare l’inversione su quest’ultimo dell’onere della prova.
Il motivo appare inammissibilmente formulato, prima ancora che infondato.
Ed infatti, in analoga fattispecie codesta Suprema Corte (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 25374 del 17/10/2008) ha avuto modo di insegnare che:”In tema di IVA, le pratiche abusive consistenti nell’impiego di una forma giuridica o di un regolamento contrattuale al fine di realizzare quale scopo principale (seppur non esclusivo) un risparmio di imposta, anche se allo stesso si accompagnino secondarie finalità di contenuto economico, consistono in abusi di diritti fondamentali garantiti dall’ordinamento comunitario e pertanto assumono rilievo normativo primario in tale ordinamento, indipendentemente dalla presenza di una clausola generale antielusiva nell’ordinamento fiscale italiano.
L’individuazione dell’impiego abusivo di una forma giuridica incombe sull’amministrazione finanziaria, la quale non potrà limitarsi ad una mera e generica affermazione, ma dovrà individuare e precisare gli aspetti e le particolarità che fanno ritenere l’operazione priva di reale contenuto economie diverso dal risparmio di imposta. (Fattispecie nella quale la S. ha ritenuto costituisse abuso del diritto il frazionamento di un contratto di leasing in una pluralità di contratti distinti, conclusi con soggetti diversi ed aventi ad oggetto rispettivamente la concessione in uso del bene ed i servizi di finanziamento e di assicurazione contro la perdita del bene o il deterioramento del bene, al fine principale di considerare imponibile soltanto il corrispettivo per l’uso del bene, con esenzione degli altri servizi, ai sensi dell’art. 10 n. 1, 2 e 9 del d.P.R. n. 633 del 1972)”.
Non guasta invece evidenziare che il diverso indirizzo giurisprudenziale valorizzato dalla parte ricorrente a sostegno della propria tesi (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 28946 del 10/12/2008, la cui massima tradisce alquanto la effettiva ratio decidendi) ripete le sue ragioni d’essere da tutt’altra situazione di fatto, caratterizzata dalla necessità di distinguere versamenti effettuati sui conti correnti bancari di un lavoratore autonomo, che non trovavano corrispondenza nella contabilità, in base alla presunzione prevista dal D.P.R. n. 633 del 1972, art. 51, comma 2, n. 2, (in forza della quale i movimenti bancari si intendono relativi ad operazioni imponibili e, quindi, “sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dal D.P.R. n. 633 del 1972, artt. 54 e 55 se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto nelle dichiarazioni o che non si riferiscono ad operazioni imponibili”).
Di siffatta presunzione anche la parte qui ricorrente ha tentato – argutamente – di giovarsi, onde rimediare al difetto nell’assolvimento dell’onere che le incombe, senza che ve ne fossero i presupposti processuali e fattuali.
P.Q.M. Rigetta il ricorso. Nulla sulle spese. Condividi:Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per condividere su Google+ (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per condividere su Pinterest (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per condividere su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra)Fai clic qui per inviare l'articolo via mail ad un amico (Si apre in una nuova finestra)Mi piace:Mi piace Caricamento...
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