Source: http://studiofogliani.it/legislaz/cn-0376-0468.htm
Timestamp: 2019-07-18 11:59:15+00:00
Document Index: 93937196

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'sentenza ']

Codice della navigazione - Artt. 376 - 468
Parte aggiornata alla sentenza corte costituzionale 26 maggio 2005, n. 199
Nel caso di perditaA della nave, il nolo a tempo è dovuto fino a tutto il giorno in cui è avvenuta la perdita.
Il vettore è responsabile, entro il limite massimo di euro 6,19 (1) per chilogrammo o della maggiore cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che gli è stato consegnato chiuso, se non prova che la perditA o le avarie sono derivate da causa a lui non imputabile.
Il risarcimento dovuto dal vettore non può, per ciascuna unità di carico, essere superiore a euro 103,29 (2) o alla maggior cifra corrispondentE al valore dichiarato dal caricatore anteriormente all’imbarco (3).
(1) Conversione in euro, con le modalità di cui all'art. 4, punto 1, del d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213, come modificato dall'art. 1, punto 1 del d. lgs. 15 giugno 1999, n. 206, della somma di lire 12.000, così elevata dalla originaria somma di lire 300 dall'art. 1 della l. 16 aprile 1954, n. 202. .
(2) Conversione in euro, con le modalità di cui all'art. 4, punto 1, del d.lgs. 24 giugno 1998, n. 213, come modificato dall'art. 1, punto 1 del d. lgs. 15 giugno 1999, n. 206, della somma di lire 200.000, così elevata dalla originaria somma di lire 5.000 dall'art. 2 della l. 16 aprile 1954, n. 202. .
(3) Comma dichiarato incostituzionale dalla sentenza c. cost. 26 maggio 2005, n. 199, nella parte in cui non esclude il limite del risarcimento dovuto dal vettore marittimo in caso di responsabilità determinata da dolo o colpa grave sua o dei suoi dipendenti o preposti.
artt. da 323 a 375 ( testo a cura di Enzo Fogliani) artt. da 469 a 481
(pagina aggiornata il 29.11.2013)