Source: https://www.lentepubblica.it/personale-e-previdenza/delucidazioni-dellinps-sullassicurazione-sociale-per-limpiego/
Timestamp: 2019-07-16 21:22:05+00:00
Document Index: 106408549

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2']

Delucidazioni dell’INPS sull’assicurazione sociale per l’impiego
Detto decreto prosegue nell’attuazione di quella parte della disciplina introdotta dalla Legge 28 giugno 2012 n. 92 (da ora legge di riforma) che – in relazione all’estensione della nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell’assicurazione contro la disoccupazione – ha disposto, a determinate condizioni, un allineamento graduale del contributo ASpI all’aliquota contributiva ordinaria ASpI dell’1,61% (1,31% + 0,30%) per gli anni dal 2013 al 2017.
là dove, per i suddetti lavoratori – secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 27, secondo periodo della Legge di Riforma – risultino già interamente applicate le quote di riduzione contributiva di cui alle leggi n. 388 del 2000 e n. 266 del 2005.
con riferimento all’anno 2014, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 40 per cento della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all’anno 2015, ai sensi dell’art. 3 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 60 per cento della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all’anno 2016, ai sensi dell’art. 4 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari all’80 per cento della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92;
con riferimento all’anno 2017, ai sensi dell’art. 5 del Decreto interministeriale in argomento, in misura proporzionale all’aliquota effettiva di contribuzione e cioè per un importo pari al 100 per cento della misura delle indennità come calcolate ai sensi dei commi da 6 a 9 e da 20 a 22 dell’art. 2 della legge 28 giugno 2012, n. 92.
Determinata la retribuzione media imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, si individueranno – rispetto al totale della contribuzione utile in fase di precarica dati – le percentuali di settimane a contribuzione ridotta secondo le aliquote effettivamente versate nella misura individuata per ciascun anno solare. In particolare:
– Domande di indennità ASpI:
– Domande di indennità miniASpI:
– Riaprire la domanda definita mediante l’utility “Variazione ASpI/miniASpI per ricalcolo” presente nel menù Funzioni Riservate;
– Attivare la Variazione della domanda per ridurre le settimane a contribuzione ridotta dell’anno 2013 ed inserire il numero di settimane a contribuzione ridotta dell’anno 2014 nell’apposito campo;
– Attivare il pagamento della prestazione per erogare la differenza dell’indennità dovuta, rispetto a quanto già pagato.
In relazione al complesso dei dati contributivi la cui combinazione costituisce la premessa per l’individuazione dei lavoratori in questione si fa rinvio, per ogni esigenza di verifica, alle tabelle – fornite con circolare INPS n. 144 del 8 ottobre 2013 – nelle quali sono esposte le caratteristiche dell’azienda (CSC: codice statistico contributivo e C.A.: codice di autorizzazione), nonché gli elementi che individuano il lavoratore in base alla qualifica e all’aliquota versata.