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Timestamp: 2018-11-18 01:01:11+00:00
Document Index: 86669203

Matched Legal Cases: ['art. 114', 'art. 84', 'art. 4', 'art. 2349', 'art. 2349', 'art 2349', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 84']

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Aniello Landi
1 LOTTOMATICA S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AL PIANO DI ATTRIBUZIONE DI AZIONI DA SOTTOPORRE ALL APPROVAZIONE DELL ASSEMBLEA ORDINARIA, PREDISPOSTO AI SENSI DELL ART. 84-BIS DEL REGOLAMENTO ADOTTATO DALLA CONSOB CON DELIBERA N DEL 14 MAGGIO 1999, COME SUCCESSIVAMENTE MODIFICATO Roma, 10 Giugno 2009
2 Premessa In data 10 giugno 2009 il Consiglio di Amministrazione di LOTTOMATICA S.p.A. (la Società ) ha deliberato di sottoporre all assemblea ordinaria, convocata per il 2 e 8 luglio 2009, rispettivamente in prima e seconda convocazione, il piano di attribuzione di azioni riservato a dipendenti della Società e/o di sue controllate, nei termini di seguito descritti (il Piano di Attribuzione Azioni o, più semplicemente, il Piano ). Si precisa che il Piano di Attribuzione Azioni è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3, del D. Lgs. 58/98 (il TUF ) e dell art. 84-bis, comma 2, del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il Regolamento Emittenti ). Il presente documento informativo è redatto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, in conformità alle indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A al Regolamento Emittenti. Definizioni Ai fini del presente documento informativo, i termini sotto indicati hanno il significato ad essi di seguito attribuito: Azioni Azioni Addizionali Beneficiari Cash Equivalent Piano di Attribuzione Azioni o Piano Regolamento di Borsa indica le azioni ordinarie della Società, del valore nominale di un euro ciascuna, oggetto del Piano di Attribuzione Azioni; ha il significato indicato al punto 4.4 del presente documento informativo; indica i soggetti ai quali verranno attribuite, gratuitamente, le Azioni; ha il significato indicato al punto 3.4 del presente documento informativo; indica il piano di attribuzione di azioni oggetto del presente documento informativo; indica il regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.; Regolamento Emittenti indica il Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato; Società o Lottomatica TUF indica LOTTOMATICA S.p.A., con sede in Roma, Viale del Campo Boario, 56/d; indica il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria). 1. I soggetti destinatari del Piano - 2 -
3 1.1 Tra i Beneficiari del Piano vi sono il Signor Marco Sala, Amministratore Delegato e Chief Exectuive Officer di Lottomatica, e il Signor Jaymin Patel, amministratore di Lottomatica e Chief Executive Officer della controllata GTECH Corp. 1.2 Il Piano di Attribuzione Azioni è destinato a dipendenti della Società e/o di sue controllate; più specificamente, a dirigenti di Lottomatica S.p.A. e/o di sue controllate italiane ed a Senior Vice Presidents, Vice Presidents, Key Directors e Managers di sue controllate estere. 1.3 Tra i Beneficiari del Piano vi è il Signor Renato Ascoli, Direttore Generale della Società. 1.4 Tra i dirigenti Beneficiari del Piano che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull evoluzione e sulle prospettive future della Società, è attualmente previsto che vi sia il Signor Stefano Bortoli, Chief Financial Officer della Società. 2. Le ragioni che motivano l adozione del Piano 2.1 Anche per quest anno il Consiglio di Amministrazione ritiene opportuno che i piani di incentivazione su base azionaria riservati ai dipendenti siano suddivisi tra un piano di stock option, per il quale si rinvia al pertinente documento informativo, ed il Piano di Attribuzione Azioni; tale impostazione riflette, peraltro, anche gli accordi raggiunti in tal senso con alcuni manager di GTECH Corp., acquisita nel corso del In ogni caso, a giudizio del Consiglio di Amministrazione, la partecipazione al capitale di Lottomatica di soggetti che ricoprono ruoli strategici e determinanti per il successo della Società e del gruppo che alla stessa fa capo, o comunque di dipendenti del gruppo, costituisce un continuo incentivo per la crescita del valore dell azienda. Principali scopi del Piano di Attribuzione Azioni sono quelli di focalizzare l'attenzione dei Beneficiari verso fattori di interesse strategico, favorirne la fidelizzazione incentivandone la permanenza in seno alla Società o alle sue controllate, collegarne la remunerazione alla creazione di valore per gli azionisti della stessa, aumentare la competitività della Società e del gruppo che alla stessa fa capo consentendo il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché favorire il mantenimento di una situazione di competitività sul mercato delle remunerazioni dei Beneficiari. Del resto anche il Codice di autodisciplina delle società quotate raccomanda l adozione di sistemi di remunerazione incentivante dei dirigenti con responsabilità strategiche, nella consapevolezza che l'utilizzo di sistemi di remunerazione variabile faciliti l'incentivazione e la fidelizzazione di tutta l'alta dirigenza Il Piano di Attribuzione Azioni si sviluppa su un orizzonte temporale di circa tre o quattro anni (vedi il successivo punto 4.2), che è stato considerato quello maggiormente idoneo al conseguimento degli obiettivi che il Piano persegue. Come indicato al successivo punto 2.3, il quantitativo massimo di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione nei limiti di quanto indicato al punto 4.4. Per quanto concerne il rapporto tra compensi incentivanti basati su azioni e altri componenti della retribuzione complessiva, la Società fa riferimento a tecniche - 3 -
4 in linea con le migliori prassi adottate da società operanti in settori analoghi a quello in cui essa opera. 2.2 L effettiva attribuzione delle Azioni ai Beneficiari sarà correlata e subordinata al raggiungimento da parte della Società di un determinato livello di EBITDA consolidato negli esercizi 2009, 2010 e 2011 complessivamente considerati (non necessariamente coincidente con gli obiettivi di piano industriale di volta in volta annunciati al mercato), nonché al rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato ed EBITDA consolidato, secondo quanto verrà più specificamente stabilito dal Consiglio di Amministrazione in fase di attuazione del Piano di Attribuzione Azioni Le condizioni di performance indicate al punto 2.2 che precede si applicheranno a tutti i Beneficiari indistintamente e verranno definite in stretta relazione con gli obiettivi di mediolungo periodo della Società. Il Consiglio di Amministrazione ritiene che gli indicatori di performance prescelti costituiscano i parametri maggiormente idonei a rappresentare la creazione di valore da parte della Società, tenuto anche conto della tipologia di attività svolta. 2.3 Il Consiglio di Amministrazione determinerà il quantitativo massimo di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario, nei limiti di quanto indicato al successivo punto 4.4, valutando la capacità di ognuno di contribuire allo sviluppo dell attività aziendale, tenuto conto dell esperienza, della competenza e del ruolo ricoperto in ambito organizzativo, nonché le correlate esigenze di fidelizzazione Il quantitativo massimo di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario verrà stabilito considerando i fattori indicati nei punti e 2.3 che precedono, in funzione degli obiettivi di performance individuati. Il Consiglio di Amministrazione potrà tenere altresì conto dei benefici riconosciuti in base a precedenti o contestuali piani di incentivazione. 2.4 Non applicabile, in quanto il Piano di Attribuzione Azioni si basa su strumenti finanziari emessi dalla Società. 2.5 Non vi sono particolari implicazioni di ordine fiscale e contabile che abbiano inciso sulla definizione del Piano di Attribuzione Azioni. 2.6 Il Piano di Attribuzione Azioni non riceve alcun sostegno da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all art. 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione delle Azioni 3.1 L assemblea ordinaria della Società, che sarà chiamata ad approvare il Piano di Attribuzione Azioni, verrà richiesta di conferire al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario od opportuno per dare esecuzione al Piano stesso. In particolare, a titolo meramente esemplificativo, il Consiglio di Amministrazione avrà il potere, con facoltà di subdelega, di: (i) individuare i Beneficiari tra i dirigenti di Lottomatica S.p.A. e/o di sue controllate italiane, nonché tra i Senior Vice Presidents, Vice Presidents, Key Directors e Managers di sue controllate estere, e determinare il quantitativo di Azioni da attribuire a ciascuno di essi; (ii) fissare le condizioni di risultato e/o gli indici di performance ai quali subordinare l attribuzione delle Azioni; (iii) stabilire ogni altro termine e condizione per l esecuzione del - 4 -
5 Piano, anche in modo differenziato tra i vari Beneficiari; (iv) predisporre ed approvare il regolamento esecutivo del Piano, nonché modificarlo e/o integrarlo, con facoltà di predisporre eventualmente regolamenti differenziati destinati a diverse categorie o fasce di Beneficiari. Il tutto in conformità a quanto indicato nel presente documento informativo. Il Consiglio di Amministrazione assumerà le relative deliberazioni sentito, se del caso, il Comitato per la Remunerazione. 3.2 L amministrazione del Piano di Attribuzione Azioni è affidata alla Direzione Resources and Shared Services della Società. 3.3 Ad eccezione di quanto previsto al successivo punto 4.23, non sono previste procedure per la revisione del Piano di Attribuzione Azioni in relazione ad eventuali variazioni degli obiettivi di base. 3.4 Le Azioni da attribuire ai Beneficiari saranno costituite, a discrezione della Società, da azioni da emettere ed assegnare loro gratuitamente ai sensi dell art. 2349, comma 1, cod. civ., ovvero da azioni proprie da trasferire gratuitamente ai medesimi. Qualora, una volta verificatesi tutte le condizioni stabilite per l effettiva attribuzione delle Azioni, la Società non si trovasse nelle condizioni previste dalla legge per poter emettere ed assegnare gratuitamente ai Beneficiari le azioni necessarie ai sensi dell art. 2349, comma 1, cod. civ., ovvero per poter acquistare e successivamente alienare gratuitamente ai Beneficiari le azioni proprie necessarie, la Società avrà l obbligo di liquidare ai Beneficiari un importo in denaro equivalente al valore delle Azioni dovute (il Cash Equivalent ), in sostituzione dell attribuzione delle Azioni medesime. In ogni caso, a prescindere dalla sussistenza o meno delle suddette condizioni di legge, la Società avrà la facoltà di liquidare, in tutto o in parte, il valore delle Azioni mediante il Cash Equivalent, in sostituzione dell attribuzione delle predette Azioni. Si segnala che, in data 23 aprile 2007, l assemblea straordinaria della Società ha deliberato di attribuire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art cod. civ., per il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, la facoltà di aumentare il capitale sociale a titolo gratuito, in una o più volte, per un ammontare nominale massimo di Euro , mediante emissione di massimo n azioni ordinarie da assegnare a dipendenti di Lottomatica e/o di sue controllate, ai sensi dell art 2349 cod. civ., nell ambito dei piani di attribuzione di azioni vigenti e futuri della Società, mediante utilizzo della riserva speciale denominata Riserva Piani ex art c.c., all uopo costituita e di anno in anno eventualmente ricostituita o incrementata, ovvero secondo le diverse modalità previste dalla normativa di volta in volta vigente. 3.5 Il Piano di Attribuzione Azioni è stato elaborato dal Consiglio di Amministrazione con l ausilio di consulenti esterni. Si rammenta che tra i Beneficiari del Piano vi sono i Signori Marco Sala e Jaymin Patel, amministratori di Lottomatica, i quali si sono astenuti dalla discussione e dalla votazione nell ambito della riunione del Consiglio di Amministrazione che ha deliberato di sottoporre il Piano all approvazione dell assemblea. 3.6 Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre il Piano di Attribuzione Azioni all approvazione dell assemblea nel corso della riunione tenutasi in data 10 giugno 2009, mentre il Comitato per la Remunerazione si è espresso al riguardo in data 4 giugno
6 3.7 Il numero massimo di Azioni da attribuire a ciascun Beneficiario verrà stabilito dal Consiglio di Amministrazione, in una o più occasioni, in virtù di apposita delega conferitagli dall assemblea (si veda il precedente punto 3.1). La data in cui il Consiglio adotterà le proprie decisioni al riguardo verrà comunicata ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.8 Il prezzo ufficiale delle azioni della Società registrato sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 4 e 10 giugno 2009 è stato rispettivamente pari a euro 14,7636 ed euro 15,5473. Il prezzo ufficiale registrato alla data in cui il Consiglio di Amministrazione assumerà le proprie decisioni ai sensi del precedente punto 3.7 verrà comunicato ai sensi dell art. 84-bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti. 3.9 In considerazione delle caratteristiche del Piano di Attribuzione Azioni, non si ritiene, in generale, che le decisioni di attuazione del Consiglio di Amministrazione possano essere influenzate in modo significativo dall eventuale diffusione di informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1, del TUF. 4. Le caratteristiche degli strumenti attribuiti 4.1 Il Piano di Attribuzione Azioni prevede l attribuzione a titolo gratuito di Azioni. In un primo momento, il Consiglio di Amministrazione individuerà i Beneficiari, determinerà il numero massimo di Azioni da attribuire a ciascuno di essi, fisserà le condizioni esecutive del Piano e ne predisporrà il regolamento (vedi punto 3.1 che precede). L effettiva attribuzione delle Azioni, con le modalità indicate al punto 3.4 che precede, verrà invece effettuata una volta raggiunti gli obiettivi di performance e verificatesi le altre condizioni previste. 4.2 In funzione degli obiettivi raggiunti negli esercizi sociali considerati, l effettiva attribuzione delle Azioni avverrà successivamente all approvazione, da parte dell assemblea della Società, del bilancio dell esercizio chiuso al 31 dicembre 2011 (con possibilità di differire in parte l attribuzione al 2013 anche per singoli beneficiari), nei periodi che saranno più specificamente previsti nel regolamento esecutivo del Piano di Attribuzione Azioni. 4.3 Il Piano di Attribuzione Azioni avrà in ogni caso termine alla data del 31 dicembre Il Piano di Attribuzione Azioni ha complessivamente per oggetto massime n Azioni. In particolare, ai soggetti nominativamente indicati ai punti 1.1, 1.3 e 1.4 che precedono verrà attribuito il numero massimo di Azioni di seguito elencato: Marco Sala n Azioni, Jaymin Patel n Azioni, Stefano Bortoli n Azioni, Renato Ascoli n Azioni. Il numero di Azioni oggetto del Piano dovrà essere aumentato, anche oltre il numero massimo complessivo sopra indicato, in misura corrispondente (in termini di valore) all importo lordo dei dividendi e delle riserve eventualmente distribuiti dalla Società ai titolari di azioni ordinarie nel periodo compreso tra la comunicazione ai Beneficiari della loro partecipazione al Piano e l effettiva attribuzione delle Azioni a seguito del raggiungimento degli obiettivi prefissati; pertanto, a ciascun Beneficiario saranno attribuite un numero di azioni addizionali (le Azioni Addizionali ) di valore equivalente all importo lordo dei dividendi e delle riserve che allo stesso sarebbero stati distribuiti se le Azioni gli fossero state effettivamente attribuite contestualmente alla comunicazione della sua partecipazione al Piano
7 4.5 Per quanto concerne le modalità e le clausole di attuazione del Piano di Attribuzione Azioni attualmente disponibili si rinvia a quanto previsto nei singoli punti del presente documento informativo. Come indicato al punto 3.1 che precede, i regolamenti esecutivi del Piano saranno predisposti ed approvati dal Consiglio di Amministrazione in virtù dei poteri che gli verranno all uopo conferiti dall assemblea ordinaria che sarà chiamata ad approvare il Piano medesimo. Come indicato al punto 2.2 che precede, l effettiva attribuzione delle Azioni ai Beneficiari sarà correlata e subordinata al raggiungimento da parte della Società di un determinato livello di EBITDA consolidato negli esercizi 2009, 2010 e 2011 complessivamente considerati, nonché al rispetto di un determinato rapporto tra indebitamento finanziario netto consolidato ed EBITDA consolidato, secondo quanto verrà più specificamente stabilito dal Consiglio di Amministrazione in fase di attuazione del Piano di Attribuzione Azioni. 4.6 Le Azioni effettivamente attribuite ai Beneficiari saranno liberamente disponibili. 4.7 Non applicabile in ragione di quanto indicato al punto 4.6 che precede. 4.8 Fermo restando quanto infra previsto per il caso di decesso: a) nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato a causa di invalidità del Beneficiario tale da impedire la prosecuzione del rapporto, il Beneficiario avrà diritto di ricevere in attribuzione esclusivamente le Azioni e le Azioni Addizionali dovutegli al momento della cessazione del rapporto di lavoro; b) salva l applicazione di disposizioni imperative di legge, nell ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato per qualsiasi ragione (diversa da quella indicata nella precedente lettera a), il Beneficiario perderà definitivamente - contestualmente al ricevimento da parte del destinatario della comunicazione del licenziamento o delle dimissioni - il diritto di ricevere in attribuzione le Azioni e le Azioni Addizionali non ancora effettivamente attribuite e consegnate al Beneficiario. Il Consiglio di Amministrazione della Società potrà, a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, attribuire al Beneficiario le Azioni e le Azioni Addizionali in modo più ampio rispetto a quanto quivi previsto, nel termine da esso stabilito, ovvero attribuire ad altri Beneficiari le Azioni e le Azioni Addizionali resesi disponibili a seguito della cessazione di uno o più rapporti di lavoro. Il passaggio del Beneficiario dalla Società ad una delle sue controllate e viceversa, così come il passaggio del Beneficiario da una all'altra delle società controllate dalla Società, sempre in veste di dipendente, non comporta la cessazione del diritto all attribuzione delle Azioni e delle Azioni Addizionali. Il Consiglio di Amministrazione, ove possibile ed a suo discrezionale ed insindacabile giudizio, potrà consentire al Beneficiario di continuare a beneficiare del Piano nell eventualità in cui cessi il rapporto di lavoro subordinato ma, nel contempo, il Beneficiario assuma o mantenga la carica di amministratore della Società e/o di una delle sue controllate
8 Qualora, prima della cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa, si dovesse verificare un cambio di controllo della Società, il Consiglio di Amministrazione potrà intraprendere le azioni che riterrà appropriate ed eque per realizzare gli scopi del Piano e per proteggere i Beneficiari, tra cui, a titolo esemplificativo, la concessione al Beneficiario del diritto di vedersi attribuite le Azioni e le relative Azioni Addizionali indipendentemente dalla circostanza che, nel momento in cui dovesse avvenire il cambio di controllo, siano stati raggiunti o meno gli obiettivi prefissati. In caso di decesso del Beneficiario gli eredi avranno il diritto di ricevere in attribuzione esclusivamente le Azioni e le Azioni Addizionali dovute al Beneficiario al momento del decesso. Si segnala che, qualora il Beneficiario fosse parte di un contratto di lavoro scritto con la Società, ovvero con la Società e la controllata GTECH Corporation, in caso di discordanza tra regolamento del Piano di Attribuzione Azioni e contratto di lavoro, le previsioni di quest ultimo prevarranno. 4.9 Non sono previste altre cause di annullamento del Piano di Attribuzione Azioni Non è previsto alcun riscatto da parte della Società delle Azioni oggetto del Piano Non è prevista la concessione di prestiti o altre agevolazioni per l acquisto delle Azioni ai sensi dell art cod. civ., essendo peraltro l attribuzione a titolo gratuito L onere atteso per la Società non è allo stato quantificabile L effetto diluitivo determinato dal Piano di Attribuzione Azioni, calcolato assumendo l effettiva attribuzione del numero massimo di Azioni indicato al punto 4.4 che precede, sarebbe pari a circa il 0,44 % dell attuale capitale sociale di Lottomatica. Non è invece, allo stato, prevedibile il numero di Azioni Addizionali che potrebbero essere attribuite Le Azioni e le Azioni Addizionali effettivamente attribuite avranno gli stessi diritti delle altre azioni ordinarie Non applicabile, in quanto le azioni ordinarie della Società sono negoziate sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni Non applicabile, in quanto il Piano ha per oggetto l attribuzione di Azioni
9 4.23 In caso di aumenti gratuiti o a pagamento del capitale (ad eccezione di quelli a servizio di piani di incentivazione azionaria), frazionamenti o raggruppamenti di azioni, fusioni, scissioni, esclusione delle azioni della Società dalla quotazione ufficiale sul Mercato Telematico Azionario (o su altro mercato regolamentato), modifiche legislative o regolamentari o altri eventi suscettibili di influire sulle Azioni, sul raggiungimento degli obiettivi o, più in generale, sul Piano, il Consiglio di Amministrazione della Società apporterà al Piano le modificazioni e/o integrazioni ritenute necessarie e/o opportune per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti essenziali del Piano, ivi compresa la facoltà di consentire l'attribuzione anticipata delle Azioni e/o delle Azioni Addizionali Si allega al presente documento informativo la sezione 1 del quadro 1 della tabella unita allo schema 7 dell allegato 3A al Regolamento Emittenti. La sezione 2 del quadro 1 della predetta tabella verrà comunicata ai sensi dell art. 84- bis, comma 5, lett. a), del Regolamento Emittenti