Source: http://docplayer.it/17368033-Commercio-esercizi-di-vicinato-e-forme-speciali-di-vendita-al-dettaglio.html
Timestamp: 2018-12-11 08:13:55+00:00
Document Index: 78890071

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 5']

Commercio Esercizi di vicinato e forme speciali di vendita al dettaglio - PDF
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1 Commercio Esercizi di vicinato e forme speciali di vendita al dettaglio Descrizione Gli Esercizi di Vicinato sono esercizi per il commercio al dettaglio, posti su area privata, aventi superficie di vendita non superiore a: mq nei comuni con popolazione residente fino a abitanti; mq nei comuni con popolazione residente superiore a abitanti. Il parametro fondamentale per distinguere le varie tipologie di esercizio commerciale è la superficie di vendita. Per superficie di vendita di un esercizio commerciale deve intendersi l area destinata all esposizione ed alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita esclusivamente quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi, nonché quella antistante la barriera casse quando non ospiti prodotti destinati alla vendita. Nel caso di locali destinati alla vendita di prodotti ingombranti, non immediatamente amovibili ed a consegna differita (quali mobilifici, concessionarie auto, nautica, legnami, materiali per l edilizia e similari), la superficie di vendita è computata nella misura di 1/8 della superficie lorda parcabile, quando questa è inferiore a 2500 mq, ovvero a 1/3 della superficie lorda parcabile (e comunque non oltre 6000 mq) quando questa è superiore a 2500 mq. Il commercio può essere esercitato con riferimento a due soli settori merceologici: alimentare e non alimentare. All interno delle due categorie merceologiche, fatti salvi i requisiti igienico sanitari non vi è alcuna distinzione della tipologia d esercizio, a seconda dei prodotti effettivamente venduti. Con Commercio Elettronico si intende una forma speciale di vendita comportante attività commerciali e transazionali per via elettronica, nonché distribuzione on line di contenuti digitali. L'attività consiste nell'attivazione di un sito internet nel quale illustrare i beni, e dove possibile, procedere all'ordine ed al pagamento per via telematica con carta di credito. Il commercio elettronico può assumere a seconda del tipo di soggetti coinvolti (cliente finale, agente, oppure fornitore) tre forme fondamentali: 1) Business-to-Business: commercio elettronico tra aziende, in cui i soggetti coinvolti non sono consumatori finali. 2) Business-to-Consumer: commercio elettronico che riguarda la fornitura di beni e servizi direttamente all'utente finale. 3) Intra-Business: commercio elettronico intra-aziendale, che coinvolge un'azienda con sedi dislocate sul territorio o un insieme di aziende appartenenti allo stesso gruppo. Sono soggette a specifici adempimenti amministrativi soltanto le attività che si configurano come commercio al dettaglio, in cui i beni vengono venduti direttamente al consumatore finale. Occorre fare riferimento al SUAP del Comune in cui il proponente persona fisica ha la residenza, o in cui ha sede la società (nel caso in cui il proponente sia una persona giuridica). La Vendita a Domicilio è una forma speciale di vendita effettuata tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago. L attività può essere svolta anche attraverso degli incaricati, che
2 devono essere in possesso di un apposito di tesserino di riconoscimento. Sono esclusi dalla disciplina del commercio al domicilio (e più in generale dal campo di applicazione della legge stessa) le attività di vendita che non rientrino nella definizione di commercio al dettaglio (ovvero non riguardino compravendita di merci), quali l offerta, la sottoscrizione e la propaganda ai fini commerciali di prodotti e servizi finanziari, prodotti e servizi assicurativi e contratti per la costruzione, la vendita e la locazione di beni immobili. Occorre fare riferimento al SUAP del Comune in cui il proponente persona fisica ha la residenza, o in cui ha sede la società (nel caso in cui il proponente sia una persona giuridica). Rientrano nella Vendita per Corrispondenza o Televisione tutte le vendite effettuate: attraverso il sistema postale (in genere mediante cataloghi); attraverso i mezzi televisivi (televendita); attraverso mezzi radiofonici o di comunicazione in generale (compresi annunci e simili); Occorre fare riferimento al SUAP del Comune in cui il proponente persona fisica ha la residenza, o in cui ha sede la società (nel caso in cui il proponente sia una persona giuridica). Nella Vendita dei Prodotti al Dettaglio per Mezzo di Apparecchi Automatici rientra la vendita effettuata dai distributori automatici, in grado di accettare il pagamento mediante sistemi di riconoscimento della valuta inserita, e di erogare la merce (solo quella selezionata e pagata) in corrispondenza di un apposito scomparto di prelevamento. Il numero dei distributori automatici di vendita è in costante aumento, e comprende diversi casi (vendita di snack, apparecchi per la preparazione di caffè e bevande calde, distributori di anticoncezionali, ecc.). Un aspetto sul quale vale la pena di fissare l attenzione è la distinzione tra gli apparecchi automatici per la vendita e quelli per la somministrazione, cui corrispondono due regimi autorizzatori differenti: - sono apparecchi automatici per la vendita tutti quelli in cui il cliente acquista (anche alimenti e bevande, compresi caffè e bevande calde) senza l apprestamento di arredi ed attrezzature per il consumo sul posto; - sono apparecchi automatici per la somministrazione quelli che dispensano alimenti e bevande e siano accompagnati dall apprestamento di attrezzature espressamente concepite per consentire il consumo sul posto (tavoli, sedie, servizi igienici, ecc.), solo quando siano inseriti in locali esclusivamente adibiti a tale attività (si tratta, in effetti, di un caso non frequente). La vendita mediante apparecchi automatici effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, è soggetta alle medesime disposizioni concernenti l'apertura di un esercizio di vendita. Per Esercizio di Commercio al Dettaglio presso Spacci Interni si intende la vendita di prodotti a favore di dipendenti da parte di enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di aderenti a circoli privati, nonchè la vendita nelle scuole e negli ospedali esclusivamente a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi. Tale attività è soggetta ad apposita Segnalazione Certificata di Inizio Attività al Comune competente per territorio e deve essere effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via. Scopo delle Vendite di Liquidazione è di cedere le merci poste in vendita nell esercizio in un breve lasso di tempo, in occasione delle seguenti particolari circostanze: cessazione dell'attività commerciale, cessione dell'azienda, trasferimento dell'azienda in altro locale, trasformazione o rinnovo dei locali. Possono essere effettuate in qualunque momento dell'anno, previa comunicazione al Comune
3 delle caratteristiche della vendita stessa e degli elementi comprovanti i fatti che la giustificano. Per Vendita Sottocosto si intende la vendita al pubblico di uno o più prodotti effettuata ad un prezzo inferiore a quello risultante dalle fatture di acquisto maggiorato dell'imposta del valore aggiunto e di ogni altra imposta o tassa connessa alla natura del prodotto e diminuito degli eventuali sconti contribuzioni riconducibili al prodotto medesimo, purché documentati. Per prezzo di vendita al pubblico (parametro rispetto al quale effettuare il raffronto per verificare se trattasi di vendita sottocosto) deve intendersi il prezzo del prodotto effettivamente praticato alle casse, anche qualora sia diverso da quello indicato o pubblicizzato sul prodotto. I Saldi di fine stagione riguardano i prodotti di carattere stagionale o di moda, suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti entro un certo periodo di tempo. Requisiti Per svolgere l'attività di commerciante in esercizi di vicinato il richiedente deve possedere i requisiti morali previsti dall'art. 71, commi 1,2,3,4 e 5 della L. 59 del 26/03/2010 e, qualora si voglia esercitare l'attività di commercio nel settore alimentare, i requisiti professionali previsti dall'art. 71, comma 6, della stessa legge. Inoltre, l'attività di vendita deve essere esercitata nel rispetto delle vigenti norme in materia igienico-sanitaria, dei regolamenti edilizi e delle norme urbanistiche e di sicurezza e di destinazione d'uso dei locali. Tutte le misure di sicurezza personali (detentive o meno) sono impeditive dell esercizio di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande (art. 71, comma 1, lett. f) del D.Lgs. 59/2012); E possibile anche per l impresa individuale avvalersi di un preposto all attività, in possesso dei requisiti di onorabilità (art. 71, comma 6 del D.Lgs. 59/2012); In caso di società, associazioni ed organismi collettivi, tutti i soggetti per i quali è previsto l obbligo del possesso dei requisiti di onorabilità, dovranno risultare in possesso di quelli elencati ai commi 1 e 2 dell art. 71 del D.Lgs. 59/2012; Con l abrogazione del comma 6, art. 5, del d.lgs. 114/98 è ora possibile nominare un identico preposto per più società. Adempimenti Scaricare la PROCURA SPECIALE nel caso si agisca in nome e per conto altrui. La procura dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE allegata alla pratica nella sezione "DICHIARANTE" del Front-office. Per presentare SCIA di Apertura di esercizi di vicinato alimentare è necessario il modulo Segnalazione certificata di inizio attività - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato.
4 Copia documento riconoscimento valido; Attestazione o dichiarazione concernente il possesso dei requisiti professionali; Copia del versamento di euro 30,00 sul C/C Postale n intestato a Comune di Vieste - Servizio tesoreria - Causale Diritti di istruttoria SUAP; SCIA di notifica Igienico-Sanitaria.?Per presentare SCIA di Apertura di esercizi di vicinato NON alimentare è necessario il modulo Segnalazione certificata di inizio attività - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato. Copia documento riconoscimento valido; Copia del versamento di euro 20,00 sul C/C Postale n intestato a Comune di Vieste - Servizio tesoreria - Causale Diritti di istruttoria SUAP.?Per presentare la SCIA di Variazioni di esercizi di vicinato alimentare è necessario il modulo Segnalazione certificata di inizio attività - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato. Copia documento riconoscimento valido;
5 Attestazione o dichiarazione concernente il possesso dei requisiti professionali; Copia del versamento di euro 15,00 sul C/C Postale n intestato a Comune di Vieste - Servizio tesoreria - Causale Diritti di istruttoria SUAP;?Per presentare la SCIA di Variazione di esercizi di vicinato NON alimentare è necessario il modulo Segnalazione certificata di inizio attività - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato. SCIA di notifica Igienico-Sanitaria. Copia documento riconoscimento valido; Copia del versamento di euro 15,00 sul C/C Postale n intestato a Comune di Vieste - Servizio tesoreria - Causale Diritti di istruttoria SUAP.?Per presentare la comunicazione di Cessazione di esercizi di vicinato alimentare e NON alimentare è necessario il modulo Segnalazione certificata di inizio attività - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato.
6 Powered by TCPDF ( Copia documento riconoscimento valido.?? Normativa Circolare n. 3656/C del del Ministero dello Sviluppo Economico Legge , n. 122 D.Lgs. n. 59 del di attuazione della Direttiva 2006/123 (cosidetta Direttiva Bolkestein) circolare15_1993
SUAP DEL COMUNE DI ALEZIO
SUAP DEL COMUNE DI ALEZIO Pratica n 02471920757-13102014-1109 COMUNICA Cessazione di attività di commercio al dettaglio media struttura di vendita Procedimento Comunicazione della cessazione dell'atività