Source: http://www.panedda.it/circ013_18-19/
Timestamp: 2018-12-12 21:40:32+00:00
Document Index: 120427545

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art.508', 'art. 28', 'art 494', 'art. 326', 'art. 13']

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CIRC. N. 013 – INDICAZIONI OPERATIVE RIGUARDO ALLE PRINCIPALI NORME E REGOLE SUL FUNZIONAMENTO E SULL’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Pubblicato il 17 set 18 alle 16:27 · Contenuto in: Circolari, Docenti
I docenti sono pregati di prendere visione e nota delle principali norme e regole sul funzionamento e sull’organizzazione della scuola
CIRCOLARE N. 13 DEL 17/09/2018
OGGETTO: INDICAZIONI OPERATIVE RIGUARDO ALLE PRINCIPALI NORME E REGOLE SUL FUNZIONAMENTO E SULL’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Si riportano di seguito le indicazioni operative riguardo alle principali norme e regole sul funzionamento e sull’organizzazione della scuola. I Docenti abbiano cura di prenderne visione e di renderle operative.
INDICAZIONI OPERATIVE PER I DOCENTI – PRINCIPALI NORME E REGOLE SUL FUNZIONAMENTO E SULL’ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA
Ai sensi della normativa vigente, del PTOF e del Regolamento di Istituto
Assenze dal servizio - L’assenza dal servizio, salva l’ipotesi di comprovato impedimento, deve essere comunicata all’istituto scolastico in cui il dipendente presta servizio, tempestivamente e comunque non oltre l’inizio dell’orario di lavoro del giorno in cui essa si verifica, anche nel caso di eventuale prosecuzione di tale assenza.
Permessi brevi (art. 16 CCNL/2007) Compatibilmente con le esigenze di servizio, (per il personale ATA la concessione dei permessi è subordinata alla possibilità della sostituzione con personale in servizio), al docente, per esigenze personali e a domanda, possono essere concessi brevi permessi di durata non superiore alla metà dell’orario giornaliero e comunque fino ad un massimo di due ore. I permessi non possono superare nel corso dell’a.s. il rispettivo orario settimanale di insegnamento. Entro i due mesi successivi il docente è tenuto a recuperare le ore non lavorate in una o più soluzioni per supplenze di altri colleghi assenti o per interventi didattici integrativi. Il recupero avverrà prioritariamente con riferimento alle supplenze o allo svolgimento di interventi didattici integrativi, con precedenza nella classe dove il docente in permesso avrebbe dovuto prestare servizio. Qualora, per fatto imputabile al dipendente, non fosse possibile il recupero, sarà trattenuta una somma pari alla retribuzione spettante per il numero di ore non recuperate. I docenti che dovessero volontariamente sostituire il collega in permesso breve maturano un credito orario di cui possono beneficiare in due modi: non restituire un’eventuale ora di permesso breve richiesto e concesso oppure essere retribuiti per la sostituzione di colleghi assenti. Per tutte le altre tipologie di assenze, permessi e aspettativa si veda CCNL del 29/11/2007.
Lezioni private – Secondo la normativa vigente, D.lvo 297/94, art.508 (Testo Unico) è fatto divieto di impartire lezioni private ad alunni del proprio istituto. Il personale docente, ove assuma lezioni private, è tenuto ad informare il Dirigente Scolastico, al quale deve altresì comunicare il nome degli alunni e la loro provenienza. Ove le esigenze di funzionamento della scuola lo richiedano, il DS può vietare l’assunzione di lezioni private o interdirne la continuazione, sentito il consiglio di istituto.
Segreto d’ufficio – Il segreto d’ufficio è disciplinato dall’’art. 28 della L. 241/90 che prevede che l’impiegato debba mantenere il segreto d’ufficio: egli non può fornire a chi non ne abbia diritto informazioni riguardanti provvedimenti ed operazioni amministrative, in corso o concluse o notizie di cui sia venuto a conoscenza a causa delle sue funzioni. Ai sensi dell’art 494, lettera b del Decreto Leg.vo 297/94, la violazione del segreto d’ufficio inerente ad atti o attività non soggette a pubblicità, comporta, per il personale docente, l’irrogazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio fino ad un mese. Per il reato di rivelazione del segreto d’ufficio si rinvia all’art. 326 del Codice penale.
Inizio delle lezioni e vigilanza – Le lezioni hanno inizio alle ore 08.10. Il docente della prima ora ha l’obbligo di trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni (8,05). Durante le ore di lezione i docenti non devono allontanarsi dalle classi se non per improvvisi e indifferibili motivi. In questo caso è necessario informare il collaboratore scolastico in servizio nei rispettivi piani. L’eventuale spostamento degli alunni in palestra, in aule speciali, deve avvenire sempre sotto il controllo diretto (accompagnamento) del docente dell’ora. Al cambio dell’ora, lo spostamento in altra classe deve avvenire nel minor tempo possibile per evitare di lasciare scoperte le classi. Gli alunni che chiedono di uscire dovranno attendere l’arrivo del docente prima di allontanarsi dall’aula. Gli alunni possono uscire per recarsi in bagno uno alla volta.
Ricreazione – Gli alunni non possono uscire dalla classe prima del suono della campana. Per tutti gli alunni, la ricreazione si svolge negli spazi interni e nel cortile della scuola. Durante la ricreazione i docenti in servizio assicurano la vigilanza attraverso una turnazione stabilita secondo i medesimi criteri applicati nei precedenti anni scolastici.
Giustificazioni assenze e ritardi alunni – Il docente della prima ora di lezione è tenuto a registrare gli assenti del giorno e a richiedere agli alunni giustificazione dell’assenza dei giorni precedenti. Tali operazioni vanno effettuate sul registro elettronico, contestualmente alla consegna delle matrici del libretto delle giustificazioni. In caso di mancata presentazione del documento giustificativo, sarà registrata l’ammissione con riserva. Entro una settimana , in caso di mancata giustificazione, all’alunno verrà comminata una nota disciplinare.
Per quanto riguarda i ritardi si fa riferimento all’art,.3 del regolamento di istituto e si invitano i docenti a ottemperare ai criteri ivi esposti.
1.Le lezioni hanno inizio alle ore 8.10. E’ tollerato l’ingresso in classe sino alle ore 8.15; oltre le ore 8.15 gli studenti sono considerati ritardatari.
2. Sono considerati non giustificati i ritardi che si verificano non accompagnati da un genitore (per gli studenti minorenni) o privi di adeguata documentazione che ne attesti la causa. In questo caso, sino alle ore 8.30 gli studenti vengono ricevuti in classe dal docente il quale annota nel Registro Elettronico il ritardo1 . Al terzo ritardo non giustificato entro le ore 8.30 il Coordinatore di Classe commina una nota disciplinare. Dalle ore 8.31 gli studenti vengono ricevuti in classe dal docente il quale annota nel Registro Elettronico il ritardo e una nota disciplinare. Il cumulo di sette note disciplinari comminate a causa dei ritardi comporta l’applicazione della sanzione disciplinare della sospensione per un giorno.
3. Sono considerati giustificati i ritardi che avvengono accompagnati da un genitore (per gli studenti minorenni) o con esibizione di adeguata documentazione che ne attesti la causa. In questo caso, il docente giustifica il ritardo nel Registro Elettronico spuntando la relativa voce.
4. Fatti salvi i casi di accertate disfunzioni del servizio di trasporto pubblico, o altre cause di forza maggiore valutate tali dall’Ufficio di Presidenza, casi e cause che consentono l’ingresso a scuola senza sanzioni, la recidiva dei ritardi è considerata grave mancanza disciplinare in quanto il rispetto dell’orario delle lezioni è un dovere per lo studente, pertanto, lo studente e la sua famiglia devono sapere che del computo dei ritardi e delle ore di assenza accumulati se ne tiene conto nell’attribuzione dei crediti scolastici e del voto di comportamento di fine periodo.
5. Gli ingressi in ritardo che producono ore di assenza si cumulano al monte ore complessivo annuo e il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporterà l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale, secondo quanto previsto dal citato DPR n. 122 del 22 giugno 2009.
Uscite anticipate – Non sono consentite, di norma, uscite anticipate. Esse saranno accolte per giustificati motivi solo quando sia presente un genitore o un suo riconosciuto delegato.
Si invitano i docenti a ottemperare ai criteri i esposti all’articolo 4 del Regolamento di Istituto.
Uscite dall’aula durante le ore di lezione – Devono avvenire in modo da non disturbare le lezioni e perdere meno tempo possibile. L’uscita dall’aula è consentita solo ad uno studente per volta. L’insegnante che autorizza l’uscita deve essere quello che accoglie l’alunno al ritorno; non si può uscire a cavallo del cambio dell’ora. L’uscita per recarsi in segreteria (solo in orario d’ufficio) o per colloquio con il Dirigente Scolastico è consentita eccezionalmente.
Criteri per la valutazione – Per garantire le condizioni inderogabili della trasparenza devono essere comunicati agli studenti i criteri utilizzati ai fini della valutazione sommativa, sia per le prove scritte ,orali e pratiche.
Verifiche degli apprendimenti – La verifica è elemento fondante del percorso formativo e non può dilazionarsi nel tempo rispetto al percorso compiuto. E’ pertanto essenziale programmare e pubblicizzare i tempi di verifica ai quali gli studenti dovranno attenersi per ogni argomento o gruppi di argomenti sviluppati. Prima della sua effettuazione gli alunni devono essere informati sui criteri di valutazione che saranno presi in considerazione. La valutazione di una verifica orale deve essere comunicata immediatamente. Le prove scritte o grafiche saranno riportate in classe corrette e valutate entro 10 giorni dal loro svolgimento e discusse con gli alunni. Le valutazioni delle prove devono essere registrate contestualmente sul registro elettronico. Ai fini della trasparenza, sul registro, nell’apposito spazio, devono essere indicati gli argomenti della verifica. In caso di rifiuto da parte dell’alunno rispetto alle prove scritte, orali e pratiche il Docente provvederà ad annotarlo tempestivamente sul registro in modo tale da consentire alle famiglie di prenderne visione.
Consegna elaborati – Il docente è tenuto a conservare gli elaborati prodotti dagli alunni , subito dopo la loro correzione e la presa visione da parte degli interessati e a consegnarli secondo le tempistiche stabilite all’ufficio alunni, utilizzando l’apposito registro di consegna.
Adempimenti alunni BES-DSA – L’osservazione pedagogica compete a tutti i docenti del Consiglio di classe ed agli operatori che affiancano lo studente, anche se il coordinatore è il primo responsabile. Il Consiglio di classe inoltre definisce gli interventi didattico/educativi ed individua le strategie e le metodologie più utili per realizzare la piena partecipazione degli studenti con BES al normale contesto di apprendimento.
Infine il consiglio di classe dovrà attenersi scrupolosamente a quanto scritto e indicato nel PEI e nel PDP; non è consentito esimersi da tale compito, per la verità gravoso e di grande responsabilità.
Rientrano nella categoria dei BES tutti gli alunni con:
1° con disabilità certificata secondo la legge 104/92
2° con disturbi specifici dell’apprendimento certificati secondo la legge 170/2010 – DSA
3° con altri bisogni educativi con DM 27/12/2012 e con CM 8/2013
4° svantaggiati dalla non conoscenza della lingua italiana
Se per i primi e i secondi è assolutamente obbligatorio redigere rispettivamente il PEI e il PDP, per gli altri viene lasciata una certa discrezionalità alla scuola. Ma la normativa vigente ci impone di trovare strategie o forme di inclusione adatte a tutti gli alunni che palesino disagio.
Pertanto vi invitiamo a seguire le indicazioni che vi daremo dettagliatamente in formato digitale e cartaceo, offrendo anticipatamente la nostra disponibilità e collaborazione.
Una volta che vi saranno forniti i nominativi dei ragazzi segnalati con BES per via delle certificazioni pervenute alla scuola, attenderemo anche Le vostre particolari segnalazioni.
Nel frattempo il Coordinatore di classe avrà cura di redigere con il CdC il PEI e i PDP di ciascun ragazzo/a.
Alleghiamo a questa lettera i modelli A1 – A2 – A3 (rispettivamente PEI – DSA – BES e Stranieri – i modelli saranno depositati nel Pc della sala professori e nel sito del Panedda )
Non è consentito usare altri modelli né tantomeno modificare quelli che vi stiamo fornendo. È nostra intenzione uniformarci tutti e creare un Database dove siano raccolte tutte le certificazioni e i Piani personalizzati di ciascun alunno/a, anche ai fini di un miglioramento del P.D.M. del nostro Istituto.
I PEI e i PDP vanno consegnati in Presidenza sia in formato cartaceo che digitale, oppure inviarlo all’indirizzo di posta elettronica (postmaster@panedda.it) entro il 31 ottobre 2018.
Ricevimento e rapporti con le famiglie – Oltre ai colloqui annuali programmati, i docenti ricevono i genitori, previo appuntamento, in un giorno e in un’ora prestabiliti, con cadenza settimanale. Il calendario è affisso all’Albo della scuola e pubblicato sul sito web. L’appuntamento può essere fissato dal genitore anche tramite il registro elettronico. i Docenti sono invitati a controllare la propria bacheca elettronica.
Fotocopie – Per dar modo al personale di organizzare il proprio lavoro, si comunica che la richiesta di fotocopie da parte dei docenti deve essere inoltrata in bidelleria almeno un giorno prima del loro utilizzo.
Comunicazioni interne – Saranno progressivamente portate a regime le procedure di “dematerializzazione” con contestuale graduale eliminazione del supporto cartaceo.
I docenti sono tenuti a controllare quotidianamente il sito web, le circolari e gli avvisi notificati sia in forma cartacea che elettronica. Le circolari saranno sistematicamente pubblicate nel sito internet. All’Albo dell’istituto on line saranno affisse tutte le informazioni e comunicazioni carattere generale che necessitano di “pubblicità legale”. A titolo sperimentale per l’anno scolastico 2018/2019 il personale scolastico e le famiglie potranno utilizzare l’app Telegram Messenger LLP per accedere al canale ufficiale della scuola, un’applicazione che integra ma non sostituisce il sito web.
Utilizzo dei laboratori, delle aule speciali e dei sussidi – Ai Laboratori di Informatica accedono le classi con i rispettivi insegnanti per le attività legate al curriculum oa progetti programmati a livello di Istituto. b) I docenti e gli assistenti tecnici sono direttamente responsabili del corretto funzionamento delle attrezzature installate.
Non è consentito utilizzare la LIM per usi non strettamente connessi alla sperimentazione didattica, finalità per la quale le lavagne sono state adottate
Per quanto riguarda tutte le ulteriori norme di comportamento si fa riferimento all’art,.16 del regolamento di istituto e si invitano i docenti a ottemperare ai criteri ivi esposti.
Salute e Sicurezza - In Presidenza è a disposizione la documentazione inerente la Salute e la Sicurezza sui nostri luoghi di lavoro. Tutti i docenti sono tenuti alla consultazione di questi documenti e a collaborare con la Direzione al fine di assicurare la massima vigilanza sul rispetto di quanto indicato nel Documento di valutazione dei rischi e nel Piano delle emergenze, in linea con degli standard previsti dalla normativa vigente.
Privacy – Richiamo all’informativa ex art. 13 D.Lgs. 196/2003 e Regolamento europeo 679/2016 per il trattamento dei dati personali: si invitano i Docenti a consultare i documenti presenti sul sito della scuola nell’apposito link Amministrazione trasparente.
Per quanto non espressamente indicato nel presente Vademecum si rinvia ai Regolamenti deliberati e adottati dagli Organi Collegiali.