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Timestamp: 2020-08-08 09:47:50+00:00
Document Index: 101128126

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'art.6', 'art16', 'art. 3', 'sentenza ']

Invalidità Registro INI-PEC. Nota del Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Avv. Andrea Mascherin, inviata al Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Dott. Giovanni Mammone. “Illustre Presidente, ritengo doveroso rappresentarLe che con ordinanza n. 24160 depositata in data 27.9.2019 la VI sezione, sottosezione III, di codesta Corte, richiamando espressamente la precedente sentenza 3709/2019 della III Sezione, ha riaffermato il principio di diritto per il quale in tema di notifiche telematiche solo l’indirizzo tratto dal Registro generale degli Indirizzi Elettronici – ReGindE- sarebbe idoneo a produrre effetti, con esclusione di ogni diverso indirizzo anche se tratto dall’Indice Nazionale degli indirizzi di posta certificata (INI-PEC).
Come già sottolineato con nostra comunicazione del 5 marzo u.s. il registro INI-PEC è stato istituito dall’art. 5 del D.L. 179/2012 ed è regolato dall’art.6-bis del Codice dell’Amministrazione Digitale che lo qualifica espressamente come pubblico elenco. Tale qualificazione gli è attribuita anche dall’art16-ter D.L. 179/2012, agli specifici fini della “notificazione e comunicazione degli atti in materiale civile, penale, amministrativa e stragiudiziale”. Da tale elenco è pertanto possibile estrarre l’indirizzo PEC ai sensi dell’art. 3-bis della L. 53/1994, ed è peraltro l’unico elenco pubblico dal quale è possibile estrarre gli indirizzi di Posta Certificata delle Imprese e degli Enti Pubblici, non inseriti nel Re.G.In.D.E, che, come specificato nel portale dei servizi telematici gestito dal Ministero della Giustizia, “contiene esclusivamente i dati identificativi nonché l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dei soggetti abilitati esterni, ovverossia:
NL CNF
Cass. Civile Sez. 6 Ord. Num. 24160 Anno 2019
Presidente: FRASCA RAFFAELE, Relatore: POSITANO GABRIELE
Vd anche: Cassazione civile, sez. III, sentenza 08/02/2019 nr. 3709
con nota dell’Avv.M.reale su altalex.com
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