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Timestamp: 2017-12-17 00:07:27+00:00
Document Index: 8211320

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 88', 'art. 49', 'art. 88', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 30', 'art. 121', 'art. 121', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 30']

TAR PUGLIA BARI - 21 GENNAIO 2015 NR.108 - APPALTI PUBBLICI - SENTENZA NR.108 DEL 21 GENNAIO 2015 - Studio legale Nardelli Bari, Roma
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - ORDINE DI ESAME DELLE QUESTIONI TRATATTE - ESAME PRIORITARIO DEL RICORSO PRINCIPALE - Nel caso in cui sia manifestamente infondato – Possibilità – Sussiste anche se in presenza di un ricorso incidentale “paralizzante”.
APPALTI PUBBLICI – Gara – Avvalimento – Del requisito finanziario – Senza specificazione dei mezzi e del personale mezzo a disposizione – Ammissibilità.
APPALTI PUBBLICI – Gara – Avvalimento – Contratto sottoscritto dal solo legale rappresentante dell’impresa ausiliaria – Ammissibilità.
APPALTI PUBBLICI – Offerte anomale – Giudizio della P.A. appaltante – Sindacabilità in s.g. – Limiti – Individuazione.
APPALTI PUBBLICI – Gara – ART.38 - Requisito della moralità professionale – Dichiarazione . Mero richiamo alla disposizione che prevede la relativa dichiarazione – Sufficienza.
N. 00108/2015 REG.PROV.COLL.
1) violazione ed erronea applicazione dell’art. 49 dlgs n. 163/2006; violazione ed erronea applicazione dell’art. 88 d.p.r. n. 207/2010; violazione della lex specialis di gara; eccesso di potere per erronea presupposizione, travisamento, difetto di istruttoria, illogicità manifesta, contraddittorietà, perplessità; sviamento: la ditta controinteressata Donato Trasporti al fine di rispettare i requisiti di ordine speciale prescritti dal bando di gara per quanto attiene al fatturato globale di impresa nel triennio 2008 – 2010 si sarebbe avvalsa del requisito della società ausiliaria Autolinee Grassani & Garofalo s.r.l.; con il contratto di avvalimento del 25.10.2012 la società ausiliaria si sarebbe impegnata nei confronti della ditta controinteressata Donato Trasporti s.r.l. a mettere a disposizione, ai fini della partecipazione alla gara per cui è causa, la propria capacità economico – finanziaria, nonché tutte le risorse nessuna esclusa per consentire l’esecuzione del servizio; tuttavia, il contratto di avvalimento prodotto sarebbe generico ed indeterminato (in violazione dell’art. 49 dlgs n. 163/2006 e dell’art. 88 d.p.r. n. 207/2010); peraltro, il contratto di avvalimento intercorso tra la ditta controinteressata Donato Trasporti avvalente e la società ausiliaria Grassani non sarebbe idoneo ad impegnare l’impresa ausiliaria, in quanto sottoscritto unicamente dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della società ausiliaria e non anche dal Vicepresidente del Consiglio di Amministrazione, né proceduto dall’autorizzazione dell’assemblea dei soci; per impegnare validamente la società ausiliaria Grassani, il contratto di avvalimento (che costituisce atto di straordinaria amministrazione) sarebbe dovuto essere preventivamente autorizzato dall’assemblea dei soci (cosa non avvenuta nel caso di specie); infatti, trattandosi di atto di straordinaria amministrazione, sarebbe stata era necessaria l’autorizzazione dell’assemblea;
2) violazione e falsa applicazione dell’art. 86 dlgs n. 163/2006; errore di fatto nella valutazione dell’offerta tecnica; eccesso di potere per difetto di istruttoria; violazione della lex specialis di gara; violazione dei principi di determinatezza e trasparenza dell’offerta; eccesso di potere per erronea presupposizione, illogicità manifesta, travisamento, contraddittorietà, perplessità; sviamento: il numero dei mezzi messi a disposizione dalla controinteressata sarebbe insufficiente per l’espletamento del servizio nel rispetto delle condizioni indicate nel bando e senza che vengano causati disagi agli utenti finali; la proposta formulata dalla ditta Donato Trasporti sottostimerebbe il numero di mezzi (pari a 10) necessari per l’espletamento del servizio, non considerando una serie di fattori rilevanti; analogamente insufficiente sarebbe il numero dei dipendenti ipotizzato dalla ditta Donato Trasporti per lo svolgimento del servizio; l’offerta tecnica dell’aggiudicataria sarebbe, inoltre, contraddittoria nella parte in cui dichiara che saranno messi a disposizione per l’espletamento del servizio in caso di necessità dapprima n. 3 mezzi sostitutivi e successivamente n. 6 mezzi sostitutivi; detto errore rileverebbe anche ai fini dell’esecuzione del servizio da parte dell’aggiudicataria e renderebbe inattendibile/inadeguata l’offerta formulata; tale inattendibilità non sarebbe stata vagliata dalla stazione appaltante in sede di verifica dell’anomalia in violazione dell’art. 86, comma 3 dlgs n. 163/2006; pertanto, la stazione appaltante avrebbe dovuto valutare non solo che il costo del lavoro indicato dalla controinteressata fosse rispettoso dei minimi contrattuali, ma anche che lo stesso fosse congruo non rispetto a se stesso, ma rispetto all’entità ed alle caratteristiche del servizio; a fronte di 52 dipendenti la società Donato Trasporti avrebbe dichiarato di utilizzare e pagare solo 20 dipendenti, non essendo dato sapere degli altri 32 per i quali dovrebbe – secondo la prospettazione di parte ricorrente – operare il meccanismo di assunzione obbligatoria ex art. 30 legge Regione Puglia n. 4/2010;
3) violazione ed erronea applicazione degli artt. 84, 86, 87 e 88 dlgs n. 163/2006 e dell’art. 121 d.p.r. n. 207/2010; incompetenza; eccesso di potere per erronea presupposizione, travisamento, difetto di istruttoria, illogicità manifesta, travisamento, contraddittorietà, perplessità; sviamento; illegittimità diretta e derivata: infine, sarebbe incompetente la Commissione di gara a svolgere il procedimento di valutazione dell’anomalia dell’offerta, essendo competente ai sensi dell’art. 121, comma 10 d.p.r. 207/2010 il responsabile del procedimento; la disposizione in esame affiderebbe al RUP la valutazione dell’anomalia in ipotesi di lavori da aggiudicare – come nella presente fattispecie – con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; in violazione della disposizione citata il RUP avrebbe ritenuto nel caso di specie di affidare le valutazioni in ordine all’eventuale anomalia dell’offerta alla Commissione giudicatrice, così rinunciando immotivatamente alla titolarità delle scelte e delle valutazioni che la legge rimette allo stesso.
4) violazione e/o falsa applicazione dell’art. 38, comma 1, lett. c) dlgs n. 163/2006; violazione della lex specialis di gara sotto altro profilo; eccesso di potere per illogicità manifesta, travisamento, carente ed erronea istruttoria; illegittimità diretta e derivata: le dichiarazioni prodotte da taluni soggetti riconducibili alla controinteressata Donato s.r.l. (e tenuti a detto onere dichiarativo) sarebbero non idonee alla stregua del disposto di cui all’art. 38 dlgs n. 163/2006, facendo dette dichiarazioni riferimento unicamente a taluni requisiti di cui al menzionato art. 38 dlgs n. 163/2006.
Pertanto, il contratto di avvalimento in atti relativo al requisito finanziario risulta conforme all’interpretazione seguita dal Consiglio di Stato ed alle disposizioni di cui al combinato disposto degli artt. 49 dlgs n. 163/2006 e 88 d.p.r. n. 207/2010.
Per quanto riguarda la censura sub 2) dell’atto introduttivo relativa alla asserita erroneità della valutazione dell’offerta tecnica della controinteressata Donato Trasporti s.r.l., il giudizio positivo di affidabilità espresso dalla stazione appaltante, avendo natura tecnico – discrezionale, sfugge al sindacato giurisdizionale del giudice amministrativo in assenza di dimostrati vizi macroscopici.
Peraltro, la stessa stazione appaltante in sede di chiarimenti ha riferito (cfr. chiarimento n. 22) quanto di seguito:
«L’elenco del personale non è riferito ai singoli lotti, bensì all’intero appalto nel suo complesso. Si ribadisce che la clausola sociale di cui all’art. 30 della legge regionale n. 4/2010 non impone all’aggiudicatario l’assunzione di tutto il personale della presente ditta appaltatrice, in quanto tale obbligo sussiste solo in funzione del volume dell’appalto in proporzione alla proposta progettuale dell’aggiudicataria (ossia, al numero di unità lavorative con cui la stessa dimostra di poter assicurare il servizio).».
DEPOSITATA IN SEGRETERIA il 21/01/2015.
Autore / Fonte Avvocato Nardelli - Studio Legale Nardelli
Autore / Fonte: STUDDIO LEGALE SANTE NARDELLI