Source: https://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-22-20200520
Timestamp: 2020-07-07 03:43:13+00:00
Document Index: 163997385

Matched Legal Cases: ['art. 139', 'art. 130', 'art. 154', 'art. 100', 'art. 93', 'art. 139', 'art. 100', 'art. 130', 'art. 139', 'art. 97', 'art. 129', 'art. 93', 'art. 94']

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22 Tutela sanitaria: certificati medici
a) Competenza primaria della LCFC è quella di informare i soci su prevenzione e tutela della salute, fornendogli ogni utile sussidio di educazione sanitaria al fine di favorire la loro cosciente assunzione di responsabilità, che vada oltre il concetto meramente burocratico di idoneità fisica allo sport.
b) Le associazioni sportive sono tenute a rispettare le disposizioni emanate dalla LCFC in merito e a diffondere il relativo materiale informativo tra i propri associati.
c) Le associazioni sono tenute a far sottoporre i propri atleti a visita medica al fine di accertarne l'idoneità all'attività sportiva, nel rispetto delle norme vigenti che prevedono:
- il certificato di idoneità fisica al gioco del calcio di tipo non agonistico rilasciata dal medico o il pediatra di base;
- il certificato di idoneità specifica al gioco del calcio di tipo agonistico.
d) Il presidente dell'associazione deve conservare le certificazioni di idoneità rilasciate ai suoi associati. Egli è, per legge, ritenuto responsabile della loro regolarità e del loro aggiornamento.
e) Eventuali dichiarazioni liberatorie di responsabilità non hanno, per legge, alcun valore.
f) Le associazioni e il loro presidente sono responsabili civilmente dell'inosservanza di quanto previsto dalle leggi in materia e sopra riportato. Il Presidente è responsabile anche penalmente.
g) Nel caso di tesseramento di un atleta per due o più associazioni in diverse manifestazioni, è responsabile ogni presidente dell'associazione cui il tesserato è iscritto.
h) Il presidente dell’associazione, o il suo delegato, ha l'obbligo certificativo di indicare nell'area riservata della squadra, a fianco del nominativo di ogni atleta, la data di emissione e di scadenza di valido certificato medico di idoneità al gioco del calcio e il nominativo del medico che lo ha rilasciato, pena la sanzione prevista dall'art. 139 R.D. È inoltre obbligatorio tenere costantemente aggiornati tali dati, pena la sanzione di cui sopra.
i) In caso di disputa di una gara da parte di un atleta non in possesso di un valido certificato medico:
- l’atleta e il dirigente accompagnatore saranno sanzionati ai sensi dell’art. 130 R.D.
- l’arbitro che avesse consentito a un atleta di giocare nonostante risulti dalla lista gara che il certificato medico è scaduto sarà sanzionato ai sensi dell’art. 154 R.D.
- l’associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 100 R.D.,
Ferma restando la sanzione prevista al punto precedente nei confronti del Presidente.
l) È facoltà della LCFC richiedere alle associazioni l'esibizione dei certificati medici degli atleti. Trascorsi 15 giorni dalla richiesta, la mancata o ritardata consegna anche di uno solo dei certificati degli atleti comporta le sanzioni previste dall'art. 93 R.D. per ogni gara prevista in calendario successivamente al termine in parola.
h) Il presidente ha l'obbligo certificativo di indicare nell'area riservata dell'associazione, a fianco del nominativo di ogni atleta, la data di emissione e di scadenza di valido certificato medico di idoneità al gioco del calcio e il nominativo del medico che lo ha rilasciato, pena la sanzione prevista dall'art. 139 R.D. Il presidente ha l'obbligo di tenere costantemente aggiornati tali dati, pena la sanzione di cui sopra.
i) In caso di disputa di una gara da parte di un atleta non in possesso di un valido certificato medico, l'associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 100 R.D., l'atleta e il dirigente accompagnatore ai sensi dell'art. 130 R.D. Ferma restando la sanzione prevista al punto precedente nei confronti del Presidente.
22 Tutela sanitaria
c) Le associazioni sono tenute a far sottoporre i propri soci-atleti a visita medica al fine di accertarne l'idoneità all'attività sportiva, nel rispetto delle norme vigenti che prevedono:
- il certificato di idoneità generica per gli atleti partecipanti all'attività non ufficiale;
- il certificato di idoneità specifica (agonistica) per i calciatori partecipanti all'attività ufficiale.
h) Il Presidente ha l'obbligo certificativo di indicare nell'area riservata dell'associazione, a fianco del nominativo di ogni atleta, la data di emissione e di scadenza di valido certificato medico di idoneità al gioco del calcio e il nominativo del medico che lo ha rilasciato, pena la sanzione prevista dall'art. 139 RD. Il Presidente ha l'obbligo di tenere costantemente aggiornati tali dati, pena la sanzione di cui sopra.
i) In caso di disputa di una gara da parte di un atleta non in possesso di un valido certificato medico, l'Associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 97 RD, l'atleta e il dirigente accompagnatore ai sensi dell'art. 129 RD. Ferma restando la sanzione prevista al punto precedente nei confronti del Presidente.
l) E' facoltà della LCFC richiedere alle associazioni l'esibizione dei certificati medici degli atleti. Trascorsi 15 giorni dalla richiesta, la mancata o ritardata consegna anche di uno solo dei certificati degli atleti comporta le sanzioni previste dall'art. 93 RD per ogni gara prevista in calendario successivamente al termine in parola.
l) E' facoltà della LCFC richiedere alle associazioni l'esibizione dei certificati medici degli atleti. Trascorsi 15 giorni dalla richiesta, la mancata o ritardata consegna anche di uno solo dei certificati degli atleti comporta le sanzioni previste dall'art. 94 RD per ogni gara prevista in calendario successivamente al termine in parola.
22 Tutela sanitaria (Ex Art.25RA)
22 Tutela assicurativa (Ex Art.27RA)
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