Source: https://news.avvocatoandreani.it/doc/cassazione-civile-sez-ordinanza-29491-del-2018-104874.html
Timestamp: 2020-07-13 12:51:47+00:00
Document Index: 76652172

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 54', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 54', 'art. 7']

Dott. MOCCI Mauro - rel. Consigliere -
sul ricorso 16374-2017 proposto da:
BANCA NAZIONALE DEL LAVORO SPA, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA FRANCESCO ORESTANO 21, presso lo studio dell'avvocato VITTORIO GIORDANO, che la rappresenta e difende;
avverso la sentenza n. 1670/5/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE della LIGURIA, depositata il 20/12/2016;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 25/10/2018 dal Consigliere Dott. MAURO MOCCI.
che la Banca Nazionale del Lavoro s.p.a. propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Genova. Quest'ultima, a sua volta, aveva respinto l'impugnazione della contribuente avverso un avviso di liquidazione per imposta di registro, per l'anno 2011.
che, con il primo motivo, la ricorrente lamenta la violazione e falsa applicazione della L. n. 212 del 2000, art. 7, comma 1, L. n. 241 del 1990, artt. 3, art. 21 septies e 21 octies e D.P.R. n. 131 del 1986, art. 54, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., n. 3: la CTR avrebbe ritenuto l'avviso di liquidazione sufficientemente motivato, ancorchè privo dell'allegazione del provvedimento tassato o di altra indicazione utile per comprendere la liquidazione operata; che, con il secondo motivo, la BNL deduce violazione e falsa applicazione del D.P.R. n. 131 del 1986, artt. 22 e 43, nonchè degli artt. 1936, 1941 e 1944 c.c., in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3: l'Ufficio avrebbe considerato come base imponibile l'intero ammontare per la fideiussione prestata, invece che la somma fatta valere in giudizio;
che l'Agenzia ha resistito con controricorso;
che, infatti, in tema di imposta di registro, l'avviso di liquidazione emesso dal D.P.R. n. 131 del 1986, ex art. 54, comma 5, che indichi soltanto la data e il numero del provvedimento civile oggetto della registrazione, senza allegarlo, è illegittimo, per difetto di motivazione, in quanto l'obbligo di allegazione, previsto dalla L. n. 212 del 2000, art. 7, mira a garantire al contribuente il pieno ed immediato esercizio delle sue facoltà difensive, laddove, in mancanza, egli sarebbe costretto ad una attività di ricerca, che comprimerebbe illegittimamente il termine a sua disposizione per impugnare (Sez. 6-5, n. 29402 del 07/12/2017; Sez. 6-5, n. 12468 17/06/2015);
che, nella specie, è la stessa controricorrente ad ammettere che l'avviso di liquidazione "reca gli estremi del decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Genova" e nessun altro elemento idoneo a rendere immediatamente ostensibile il provvedimento presupposto;