Source: http://docplayer.it/1049640-Transfer-pricing-esperienze-applicative-del-regime-di-cui-all-art-26-del-dl-n-78-2010-odcec-bologna-sala-bolognini-convento-san-domenico.html
Timestamp: 2017-07-22 16:56:57+00:00
Document Index: 97075277

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 85', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 110', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 11']

TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010. ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico - PDF
TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010. ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico
Download "TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010. ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico"
1 TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010 ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico Bologna, 10 luglio2 Mario Fuzzi, Consigliere Delegato dell Ordine; Pier Paolo Caruso, Presidente; Valeria Calabi; Michele Costa; Massimiliano Mattioli; Francesco Moretti; Gian Luca Nieddu; Gabriele Pierini; Luigi Provaggi. 23 TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010 Introduzione di Pier Paolo Caruso ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico Bologna, 10 luglio4 Onere della prova TRANSFER PRICING (ARTT. 85, 109 e 110, comma 7, TUIR) Norma antielusiva? Onere delle prova a carico dell AF Norma sostanziale? Onere della prova a carico del contribuente 45 CASSAZIONE, 13 OTTOBRE 2006 N (caso Ford): Lo scopo della disciplina è di evitare che all interno del gruppo vengano posti in essere trasferimenti di utili tramite applicazione di prezzi inferiori al valore normale dei beni ceduti onde sottrarli alla tassazione in Italia a favore di tassazioni estere inferiori. Si tratta di clausola antielusiva che trova, non solo, radici nei principi comunitari in tema di abuso del diritto.... ma anche immanenza in diversi settori del diritto tributario nazionale essendo consentito all Amministrazione finanziaria di disconoscere i vantaggi fiscali conseguiti da operazioni societarie poste in essere senza valide ragioni economiche ed allo scopo esclusivo di ottenere fraudolentemente un risparmio di imposta. 56 Segue CASSAZIONE, 13 OTTOBRE 2006 N : L onere della prova della ricorrenza dei presupposti dell elusione grava in ogni caso sull Amministrazione Finanziaria che intenda operare le conseguenti rettifiche. 67 CASSAZIONE, 13 OTTOBRE 2006 N : Le direttive OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) hanno espressamente sottolineato che, laddove la disciplina di ciascuna giurisdizione nazionale preveda che sia l'amministrazione finanziaria ad essere gravata dell'onere della prova delle proprie pretese, il contribuente non è tenuto a dimostrare la correttezza dei prezzi di trasferimento applicati, se non prima che l'amministrazione fiscale abbia essa stessa provato prima facie il non rispetto del principio del valore normale. 78 Evoluzione giurisprudenziale della Corte di Cassazione: la sentenza n del 31/3/2011 (onere della prova a carico del contribuente). 89 Cassazione sentenza n del 31/3/2011: Per contrastare il fenomeno - avente comunque anche carattere elusivo fiscale - la disposizione nazionale impone (in via principale) allo stesso contribuente (atteso che, come segnalato anche dalla dottrina, essa detta i criteri giuridici da seguire, in primis, ai fini della determinazione del reddito da dichiarare, quindi a prescindere dall'azione di verifica dell'amministrazione fiscale, esperita solo in seguito da questa) di considerare, per le peculiari operazioni dalla stessa contemplate, il criterio del "valore normale" del bene (ceduto o ricevuto) e/o del servizio (prestato o ricevuto) anzi che quello ordinario, previsto dall'art. 53 (ora art. 85) del cit. T.U.I.R., del "corrispettivo convenuto. 910 Segue la sentenza n.7343 del 31/3/2011: Da siffatta natura discende che la norma non contiene per nulla una presunzione (sia pure legale; quand'anche iuris tantum, comunque questa suscettibile di prova contraria), di percezione di un corrispettivo diverso da quello convenuto perché, semplicemente, detta l'unico criterio legale da adottare per la valutazione reddituale della particolare operazione economica, a prescindere, quindi, dal corrispettivo effettivamente pattuito e, di conseguenza, con assoluta irrilevanza delle concrete ragioni economiche per le quali lo stesso è stato fissato dai contraenti in misura minore. 1011 Ancora evoluzione giurisprudenziale della Corte di Cassazione: la sentenza n del 19/10/2012 (onere della prova a carico dell AF). Massima: Il transfer price può essere considerato operazione commerciale elusiva, con consecutivo recupero di imposta, solo nel caso in cui l Amministrazione Finanziaria riesca a provare che il valore dei beni trasferiti non rientra nella norma. 1112 Evoluzione giurisprudenziale della Corte di Cassazione: Transfer pricing contestabile anche senza provare l elusione. La sentenza n del 08/05/2013 (onere della prova a carico del contribuente). 1213 Il fenomeno del transfer pricing è contestabile, anche senza provare l elusione. È questa la conclusione alla quale è giunta la Corte di Cassazione nella sentenza n del 2013, stabilendo che per contestare tale fenomeno l Amministrazione finanziaria deve soltanto dimostrare l esistenza di transazioni tra imprese collegate. Spetta, invece, al contribuente provare che le stesse siano state effettuate a valori da considerarsi normali ai sensi dell art. 9, comma 3, TUIR. 1314 Raccomandazione OECD A proposito dell onere della prova, l OCSE al capitolo V, paragrafo 5.2, delle OECD Guidelines 2010, fornisce un consiglio di tipo sostanzialistico: 1415 Perhaps more importantly, both the tax administration and the taxpayer should endeavour to make a good faith showing that their determinations of transfer pricing are consistent with the arm's length principle regardless of where the burden of proof lies. Perhaps more importantly, both the tax administration and the taxpayer should endeavour to make a good faith showing that their determinations of transfer pricing are consistent with the arm's length principle regardless of where the burden of proof lies. 1516 Forse è più rilevante che l amministrazione fiscale ed il contribuente si sforzino di dimostrare in buona fede che le proprie determinazioni di transfer pricing sono conformi al principio di libera concorrenza, indipendentemente dall onere della prova. L onere della prova non dovrebbe mai costituire né per le amministrazioni fiscali né per i contribuenti una giustificazione per affermare tesi infondate o non verificabili in materia di determinazione dei prezzi di trasferimento. 1617 TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010 Relazione di Gian Luca Nieddu ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico Bologna, 10 luglio18 Indice A. ASPETTI GENERALI: Adesione all art. 26 del DL n. 78/2010 e profili critici. B. CASI PRATICI: Criteri e modalità di predisposizione di una transfer pricing policy. C. Osservazioni conclusive. 1819 A. ASPETTI GENERALI: Adesione all art. 26 del DL 78/2010 e profili critici. 1920 A.1 Contesto economico Il TP è sempre più rilevante nella vita di numerose aziende a causa del perdurare della crisi che ha sostanzialmente imposto l export sovente quale via obbligata per la sopravvivenza dell attività. *** Esempio tratto dalle OECD Guidelines: Par. 1.70: «Of course, associated enterprises, like independent enterprises, can sustain genuine losses, whether due to heavy start-up costs, unfavourable economic conditions, inefficiencies, or other legitimate business reasons. However, an independent enterprise would not be prepared to tolerate losses that continue indefinitely». 2021 A.2 Business a bassa marginalità I business a bassa marginalità in tempi di crisi: gruppo con casa-madre italiana produttrice in perdita e filiali distributive estere altresì in perdita rischio di doppia imposizione. *** Esempio tratto dalle OECD Guidelines: Par. 1.71: «For example, an MNE group may need to produce a full range of products and/or services in order to remain competitive and realize an overall profit, but some of the individual product lines may regularly lose revenue. One member of the MNE group might realize consistent losses because it produces all the loss-making products while other members produce the profit-making products. An independent enterprise would perform such a service only if it were compensated by an adequate service charge» [PORTFOLIO APPROACH] 2122 A.2 Business a bassa marginalità (cont.) Par. 1.73: «Recurring losses for a reasonable period may be justified in some cases by a business strategy to set especially low prices to achieve market penetration. For example, a producer may lower the prices of its goods, even to the extent of temporarily incurring losses, in order to enter new markets, to increase its share of an existing market, to introduce new products or services, or to discourage potential competitors» [MARKET PENETRATION] 2223 A.3 Autorità Fiscali e conoscenza mercato Conoscenza mercato/settore: CRITICITÀ SENZA TP documentation: Non si può pretendere da AF conoscenza di tutti i settori economici; Numerosità delle verifiche da effettuare; Possibile collaborazione del contribuente; MA resta comunque necessaria una fase di studio preliminare prima della verifica fiscale. CON TP documentation: Cap. 1, 2, 3 del Masterfile; Cap. 1, 2, 3, 4 e 5 della Documentazione Nazionale; MA resta comunque necessaria una fase di studio preliminare prima della verifica fiscale. MAGGIORI difficoltà ad «entrare» nel business del soggetto verificato (par OECD Guidelines) MINORI difficoltà ad «entrare» nel business del soggetto verificato PROPOSTA: creazione di team di verificatori specializzati per industry (e.g., per i grandi contribuenti). 2324 A.4 Applicazione dei TP methods Principali criticità rilevate: cultura aziendale e sensibilità del management; disponibilità di informazioni ed analisi di dati (e.g., contabilità industriale e sistema di controllo interno) relative alle entità del gruppo; scelta del metodo più appropriato (OECD Guidelines, par. 2.8): «The guidance at paragraph 2.2 that the selection of a transfer pricing method always aims at finding the most appropriate method for each particular case does not mean that all the transfer pricing methods should be analysed in depth or tested in each case in arriving at the selection of the most appropriate method. As a matter of good practice, the selection of the most appropriate method and comparables should be evidenced and can be part of a typical search process» [BEST METHOD RULE]; reperimento informazioni e dati finanziari inerenti i «valori di mercato» (e.g., analisi comparables) e difficoltà oggettive per alcune industry (e.g., oil&gas). 2425 A.5 Costo della compliance TP In taluni casi, la predisposizione dell intero set relativo alla TP documentation (MF+DN) potrebbe divenire specie in rapporto alle contenute dimensioni del business molto oneroso. Ad esempio, per i gruppi italiani formato tascabile : e.g., 2-3 filiali estere e fatturato non superiore a Eur 50 milioni annui. PROPOSTA: ulteriore semplificazione del set di TP documentation e.g., solo Documentazione nazionale. 2526 A.5 Costo della compliance TP (cont.) OECD Guidelines, par. 5.6: «When requesting submission of these types of documents, the tax administration should take great care to balance its need for the documents against the cost and administrative burden to the taxpayer of creating or obtaining them. For example, the taxpayer should not be expected to incur disproportionately high costs and burdens to obtain documents from foreign associated enterprises or to engage in an exhaustive search for comparable data from uncontrolled transactions if the taxpayer reasonably believes, having regard to the principles of these Guidelines, either that no comparable data exists or that the cost of locating the comparable data would be disproportionately high relative to the amounts at issue. Tax administrations should also recognise that they can avail themselves of the exchange of information articles in bilateral double tax conventions to obtain such information, where it can be expected to be produced in a timely and efficient manner». 2627 A.6 Altre criticità rilevate i. TP e stabile organizzazione in Italia di soggetto estero: se la branch ITA svolge solo una delle attività della casa-madre estera, devo descrivere anche tutte le altre attività (comprese quelle che non afferiscono minimamente alla sede in Italia)? ii. Favor rei: se il contribuente non ha barrato la casella nel mod. UNICO ma ha un documento che risponde in gran parte ai requisiti del Provv. del 29/9/2010, potrebbe essere riconosciuta la penalty protection comunque? iii. Disconoscimento dellapenalty protection: quali sono le generali carenze del documento che rilevano? Vedi Circ. n. 58/E del 2010, pag. 9; transazioni infragruppo: tutte oggetto di analisi per avere penalty protection? Vedi Circ. n. 58/E del 2010, pag. 31; iv. Onere della prova: esso ricade prima facie sull Amministrazione Finanziaria (vedi Cass. n /2006); v. Aggiustamenti di fine anno, soprattutto nel caso di filiale italiana di gruppo estero; vi. Interrelazione disposizioni in materia di transfer pricing con IVA e dogane; vii. Riflessi nell ambito del diritto penal-tributario. 2728 A.6 Altre criticità rilevate (cont.) In aggiunta alle criticità «tecniche» proprie della materia del transfer pricing sopra rilevate, ve ne sono altre di carattere più generale derivanti dalla intersezione con altre disposizioni presenti nell ordinamento tributario e civilistico. Ad esempio con: i. deducibilità di costi con soggetti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata (c.d., costi black list); ii. studi di settore: nel caso di filiale italiana di gruppo estero, la congruità può essere provata con il transfer pricing? iii. modifiche alla transfer pricing policy vs operazioni sul patrimonio netto; iv. transfer pricing e stabile organizzazione («occulta»). 2829 A.7 OECD: Recenti spunti di riflessione Tratto dal OECD, Draft Handbook on Transfer Pricing Risk Assessment, 30 April 2013, indirizzato principalmente alle Amministrazioni Finanziarie dei Paesi membri: MISSION i. This Handbook assembles recent country procedures, methods and practices in order to provide a resource to tax administrations designing their own risk assessment approaches (par. 4). ii. A thorough transfer pricing audit can require ( ) a serious effort to understand the taxpayer s business and how that business generates profit (par. 5). iii. Where taxpayers are compliant, readily provide the tax administration with the relevant information, documents and analysis, engage principally in routine and readily understood commercial transactions, and make reasonable efforts to implement appropriate transfer pricing policies, they generally need not be subjected to a thorough transfer pricing audit every year (par. 8). iv. The challenge for tax administrations is to be able to distinguish taxpayers and transactions that involve a high degree of transfer pricing risk from those which do not, and to make such assessments accurately, with confidence, and with a limited expenditure of scarce resources (par. 11). 2930 A.7 OECD: Recenti spunti di riflessione (cont.) APPROACH v. As a result, the process of risk identification and assessment requires judgment and cannot be reduced to a set of mechanical rules. The fact that a case displays some of the features associated with high transfer pricing risk does not automatically mean that a thorough, detailed examination is necessary or worthwhile. For example, occasional losses are a genuine feature of business life and may not necessarily be the result of transfer pricing manipulation. Resources devoted to a risk assessment may not be sufficient to answer all of potential questions with complete certainty. They should, however, allow the tax administration to determine whether a detailed audit is warranted. Balance, judgment and experience will be hallmarks of a successful risk assessment process (par. 15). vi. ( ) Tax administrations might use sophisticated computer systems to compare financial results with available comparable data as part of a process to identify specific cases as higher risk. Alternatively, tax administrations may select transfer pricing cases for audit every few years as a matter of routine, whether or not specific transfer pricing risk has been identified ( ) (par. 16). 3031 A.7 OECD: Recenti spunti di riflessione (cont.) EVALUATION OF TRANSFER PRICING RISK Check list (par. 87): 3132 A.7 OECD: Recenti spunti di riflessione (cont.) 3233 B. CASI PRATICI: Criteri e modalità di predisposizione di una transfer pricing policy. 3334 B.1 Mappatura delle transazioni Per una corretta impostazione sin dall inizio dell analisi di transfer pricing, è indispensabile procedere ad una puntuale individuazione (c.d., «mappatura») delle operazioni infragruppo verificatesi nel corso dell esercizio. Tale esercizio consente di: i. Verificare tutti i flussi (e loro principali caratteristiche) occorsi tra le società del gruppo; ii. Distinguere tali flussi in macro-tipologie ed accorparli «per famiglie»; iii. Riassumere le regole di pricing applicate sino a quel momento e fare una prima ricognizione della documentazione di supporto (e.g., contratti, analisi, etc.); iv. Identificare possibili soglie di materialità al fine di effettuare una prima scelta delle operazione da sottoporre ad approfondita analisi; v. Individuare altre caratteristiche peculiari delle transazioni infragruppo da cui possano derivare ulteriori criticità nell analisi. ATTENZIONE: il concetto di «controllo» ai fini dell applicazione della disciplina sui prezzi di trasferimento (i.e., art. 110, co. 7 TUIR; art Cod. Civ.; Circ. n. 32/1980). 3435 B.2 Analisi preliminare consociate Dal momento che i prezzi di trasferimento vanno ad incidere sulle due (almeno) consociate che prendono parte alla transazione, è consigliabile effettuare una prima analisi dei bilanci delle società del gruppo coinvolte al fine di constatare su base storica se e come può avere influito il transfer pricing. Infatti, prima di iniziare la redazione della TP documentation ed eventualmente barrare l apposito spazio nel mod. UNICO, potrebbe rendersi necessario un approfondimento volto a comprendere le ragioni dell utile/perdita di esercizio anche delle consociate (e.g., costi di acquisto infragruppo troppo elevati oppure incidenza dei costi fissi di struttura?). L analisi di transfer pricing potrebbe dunque rivelare l esigenza di un intervento strutturale e dunque essere anteposto ai prezzi di trasferimento medesimi. 3536 B.3 Scelta delle transazioni Alla luce delle informazioni ed evidenze menzionate nelle precedenti slides, è necessario: i. procedere alla definitiva scelta delle transazioni infragruppo da sottoporre ad analisi; ii. raccogliere tutta la documentazione disponibile a sostegno dei prezzi praticati per la individuazione delle modalità seguite in relazione a ciascuna tipologia di transazioni sottoposte ad esame (es., esistenza o meno di contratti scritti; analisi di mercato; prima indagine per verificare esistenza di transazioni con terzi avute dalle società del gruppo coinvolte nella transazione; etc.); iii. utili indicazioni possono trarsi anche dalla disamina delle modalità di pricing applicate non solo nel periodo di imposta considerato bensì anche in quelli precedenti; iv. considerare l impatto di eventuali verifiche passate sulle modalità di fissazione dei prezzi di trasferimento. 3637 B.4 Documentazione da redigere Alla luce delle transazioni scelte per l analisi e del conseguente perimetro di gruppo rilevante, si procede alla individuazione della documentazione TP che la società è chiamata a redigere sulla base di quanto disposto dal Provv. del Direttore dell Agenzia delle Entrate del 29/09/2010, a seconda che essa sia: holding: masterfile e documentazione nazionale; sub-holding: masterfile e documentazione nazionale (il MF può essere quello della holding qualora contenga analisi delle transazioni in esame); controllata: documentazione nazionale; stabile organizzazione italiana di soggetto estero: documentazione nazionale e a seconda del ruolo della «casa-madre» anche il masterfile. 3738 B.5 Analisi economica + funzionale Con riferimento a ciascuna transazione o tipologia di transazioni, è necessario: i. PRIMA, effettuare una «sommaria» analisi funzionale al fine di individuare attività svolte, rischi sopportati ed asset utilizzati da ciascuna controparte nell ambito delle operazioni in analisi; ii. POI, svolgere l analisi economica per stabilire remunerazione in linea con il mercato: o scelta del metodo; o analisi di comparabilità; o conclusioni. iii. E consigliabile confronto con corrispondenti esteri (quantomeno nei paesi di controparte con cui avvengono le transazioni più rilevanti) per verifica accettabilità della impostazione sulla base dei principi locali (i.e, non tutti i Paesi adottano le OECD Guidelines vedi Brasile) e dalle altre amministrazioni finanziarie. 3839 B.6 Review dei risultati Una volta compiuta l analisi economica, è necessario confrontarli con i prezzi applicati nel gruppo: i. qualora non emergano criticità, si potrà procedere con la formalizzazione delle parti qualitative della documentazione (attraverso raccolta informazioni, interviste in azienda sia in Italia che all estero, etc.); ii. diversamente, se dalla analisi economica emergono disallineamenti sensibili e difficilmente giustificabili rispetto al valore normale, è opportuno: riflettere sulla opportunità di predisporre una «simildocumentazione» ex Provv. 29/9/2010 ma SENZA poi barrare la casella nel mod. UNICO; procedere alla rettifica dei prezzi e prepararsi per poter barrare la casella nell esercizio successivo o in quello ancora dopo. 3940 B.6 Review dei risultati (cont.) ATTENZIONE: alcune tipologie di transazioni possono presentare problematiche più complesse di altre nell ambito dell analisi economica. Ad esempio: i. Prodotti realizzati «su misura» in base alle specifiche richieste di volta in volta formulate dal cliente; ii. Royalties su intangibili quali - ad esempio - marchi, brevetti, formule e processi, altro know-how; iii. Prodotti dell asset management (e.g., fondi comuni di investimento) e life insurance (e.g., unit linked e polizze assicurative); iv. Transazioni di carattere finanziario: finanziamenti infra-gruppo, conti correnti di corrispondenza, cash-pooling, garanzie. 4041 B.7 Redazione DN e MF Qualora non emergano criticità dal confronto dei prezzi infragruppo con i valori di mercato risultanti dall analisi economica, si potrà/dovrà: i. Ultimare la predisposizione della bozza di TP documentation (masterfile e documentazione nazionale) necessaria per avere la penalty protection; ii. Double-check della TP documentation con corrispondenti esteri al fine di individuare possibili criticità nel paese della controparte; iii. Finalizzazione dei documenti; iv. Firma del legale rappresentante; v. Predisposizione del formato elettronico. 4142 B.8 Verifica periodica dei prezzi In corso d anno: i. Indipendentemente dall aver redatto la TP documentation in base al Provv. del 29/09/2010, è consigliabile effettuare verifiche periodiche in corso d anno dei prezzi di trasferimento al fine di tenere monitorato il loro andamento e limitare gli aggiustamenti di fine anno, qualora si rendano comunque necessari. Infatti, quando comportano una riduzione del margine della società italiana, destano i sospetti dei verificatori (ad es., politiche di bilancio, arbitraggi fiscali, etc. - vedi Circ. 1/2008 della Guardia di Finanza). ii. Verifica della transfer pricing policy adottata (imposizione diretta) su regime IVA delle transazioni e dazi doganali. 4243 C. OSSERVAZIONI CONCLUSIVE. 4344 C. Osservazioni conclusive 1. Il Provv. 29/9/2010 del Direttore dell Agenzia delle Entrate, ha posto «regole del gioco» uguali per tutti; 2. Know-how transfer pricing maggiormente diffuso tra gli operatori; MA 1. Necessità di approfondire le competenze in materia di transfer pricing sia da parte della Amministrazione Finanziaria che dei contribuenti; 2. Cambio di «mentalità» da parte della Amministrazione Finanziaria nei confronti dei prezzi di trasferimento (vedi Guardia di Finanza, Circ. 1/2008); 3. Giurisprudenza «a venire» sulla TP documentation ex Provv. 29/9/2010; 4. Disciplina penal-tributaria: necessario ripensamento sulla applicazione del D.Lgs 74/2000; 5. Ricorso alla Direzione Centrale per rettifiche di importo superiore a Eur 10mln; 6. Valutare opportunità di aggiornare la Circ. n. 32/1980, almeno in alcune parti. Ad esempio: safe harbours sulle royalties (vedi OECD TP Guidelines; OECD «Revised section E on safe harbours in Chapter IV of the Transfer Pricing Guidelines, 16 maggio 2013); 7. Transfer pricing può essere una opportunità per incentivare il dialogo tra Amministrazione Finanziaria e contribuenti (vedi ad esempio, Ruling di standard internazionale; tavolo di consultazione per grandi contribuenti). 4445 TRANSFER PRICING: Esperienze applicative del regime di cui all art. 26 del DL. n. 78/2010 Relazione di Luigi Provaggi ODCEC BOLOGNA Sala Bolognini - Convento San Domenico Bologna, 10 luglio46 Analisi funzionale e di comparabilità: rilevanza per la documentazione, per la verifica e per l accertamento 4647 L analisi di comparabilità I principali fattori di comparazione nell ambito del sistema OCSE sono: 1. le caratteristiche dei beni o dei servizi scambiati 2. l analisi funzionale 3. le condizioni contrattuali che regolano la transazione in analisi 4. le circostanze economiche oggettive e soggettive che caratterizzano il mercato in cui si svolge la transazione 5. le strategie imprenditoriali perseguite dalle società che effettuano la transazione Il presente intervento si concentra sull analisi funzionale, che riveste un ruolo primario nella corretta determinazione dei prezzi di trasferimento 4748 L analisi funzionale (1/3) La rilevanza dell analisi funzionale poggia su un principio di natura economico/finanziaria: Alla base della valutazione e della scelta di qualsivoglia investimento, si pone una relazione diretta tra rischio (inteso come insieme di funzioni, rischi e asset coinvolti) e remunerazione Con riferimento alle parti coinvolte nella transazione in esame, l analisi funzionale mira ad individuare: le funzioni svolte i rischi assunti i beni strumentali (asset) impiegati 4849 L analisi funzionale (2/3) Acquisti Funzioni Rischi Asset Fluttuazione materie prime e prodotti finiti Marchi Ricerca e Sviluppo Produzione Know-How Progettazione Mercato Brevetti Produzione Magazzino Attrezzature Assemblaggio Credito Impianti Magazzino Domanda Immobili Marketing e Pubblicità Vendita e Distribuzione Amministrazione e Finanza Cambio Tasso di interesse Garanzia Strategie e Pianificazione Trasporto Obsolescenza Trasporto 4950 L analisi funzionale (3/3) In linea generale, l affidabilità del confronto delle transazioni risulta tanto più accurata quanto maggiore è la comparabilità delle funzioni svolte, dei rischi sopportati, degli asset utilizzati dalla società del Gruppo e da terze parti indipendenti E pertanto fondamentale raccogliere tutte le informazioni relative alle attività esercitate dalla società del Gruppo, attraverso: la predisposizione di indagini e colloqui con il management l analisi dei contratti infragruppo in essere l analisi della documentazione disponibile afferente l allocazione/ripartizione di funzioni e rischi tra le società del Gruppo (manuale delle procedure, modello 231, benefit test, ecc.) 5051 Principi guida Il profitto è inteso quale remunerazione di funzioni svolte, rischi sostenuti e asset utilizzati Il profitto (o il profitto atteso) cresce all aumentare delle funzioni svolte, dei rischi sostenuti e degli asset utilizzati L allocazione delle funzioni e dei rischi deve risultare coerente con il modello di business della società e del Gruppo In caso di parziale comparabilità tra la società del Gruppo e i terzi (o tra transazioni controllate e indipendenti) ai fini dell analisi economica occorre apportare degli aggiustamenti Gli schemi contrattuali in vigore tra le società del Gruppo devono risultare coerenti con la sostanza economica 5152 I modelli di business - Produzione Legenda (+) Rischio/Profitto (-) Traditional Manufacturer Il traditional manufacturer possiede gli intangible e realizza i prodotti a suo rischio, traendone un profitto Contract Manufacturer Il contract manufacturer si occupa della realizzazione dei prodotti ordinati dal principal che se ne assume ogni altro rischio. Sopporta pertanto minori rischi, ma con l aspettativa di minori profitti rispetto a un traditional manufacturer Toll / Consignment Manufacturer Il toll/consignment manufacturer effettua lavorazioni sui beni di proprietà del principal senza mai assumerne la proprietà. Sopporta meno rischi e consegue un minor profitto rispetto al contract manufacturer Materie Prime Produttore Beni Distributore Rischi: Magazzino Garanzia Intangible Capitale Materie Prime Produttore Beni Principal Beni Distributore Rischi: Capitale Working capital Rischi: Magazzino Garanzia Intangible Working Capital Materie Prime Produttore Service fee Principal Distributore Rischi: Capitale Servizi di lavorazione Rischi: Magazzino Garanzia Intangible Working Capital Beni Beni Beni Beni Cliente Cliente Cliente 5253 I modelli di business - Distribuzione Legenda (+) Rischio/Profitto (-) Fully fledged Distributor Limited Risk Distributor Agent/Commissionaire Representative Un fully fledged distributor sopporta il rischio di mercato. Gestisce il magazzino prodotti con i relativi rischi. Vende al cliente in qualità di principal. Il suo profitto riflette le funzioni svolte ed i rischi sostenuti Un master distributor (principal) sopporta il rischio di mercato e di magazzino. Il limited risk distributor locale acquista i beni dal master distributor e li rivende ai clienti, conseguendo un profitto inferiore al fully fledged distributor, in coerenza con le ridotte funzioni svolte e i minori rischi sostenuti L agent promuove le vendite, il commissionaire vende i beni in suo nome, ma per conto del principal, e ricevono entrambi una commissione. I rischi e i profitti della vendita restano in capo al principal. L ag.te/comm.re consegue un profitto inferiore rispetto al limited risk distributor, in coerenza con le ridotte funzioni svolte e i minori rischi sostenuti Il representative non è direttamente coinvolto nelle vendite, ma fornisce informazioni sui beni e presta servizi ai clienti. Il principal raccoglie gli ordini dai clienti. Il local representative consegue un profitto inferiore rispetto all agent o commissionaire, in coerenza con le ridotte funzioni svolte e i minori rischi sostenuti Produttore Beni Distributore Beni Rischi: Prezzo Domanda Magazzino Credito Marketing intangible Principal Beni Distributore Beni Rischi: Prezzo Domanda Magazzino Credito Marketing intangible Beni Principal Commissione Agent/ Commissionaire Rischi: Prezzo Domanda Magazzino Credito Marketing intangible Beni Principal Corrispettivo Representative Info e servizi Rischi: Prezzo Domanda Magazzino Credito Marketing intangible Ordini Cliente Cliente Cliente Cliente 53 Vedere altro
TRANSFER PRICING elusione ed onere della prova Silvana Trematerra Agenzia delle Entrate Capo Area 1 DP Genova
TRANSFER PRICING elusione ed onere della prova Silvana Trematerra Agenzia delle Entrate Capo Area 1 DP Genova 14 aprile 2011 Transfer pricing: elusione ed onere della prova Alcuni spunti di riflessione Dettagli TRANSFER PRICING PREVENIRE O ATTENDERE? Introduzione al transfer pricing
TRANSFER PRICING PREVENIRE O ATTENDERE? Introduzione al transfer pricing Per cominciare 6 domande sul transfer pricing COSASONOI«PREZZIDITRASFERIMENTO»? PERCHÉSENEPARLA? COMESIDETERMINANO? INCHEMODOSIDOCUMENTANO? Dettagli Patent box. La determinazione del contributo economico Profili di transfer pricing Il ruling internazionale. Studio Tributario e Societario
La disciplina del Transfer Price Novedrate, 9 ottobre 2013 dott. Andrea DE VIDO Definizione: Transfer Pricing Il transfer price (prezzo di trasferimento) è il corrispettivo dello scambio di beni o servizi Dettagli Prezzi di trasferimento in Italia. Rödl & Partner
Prezzi di trasferimento in Italia 1 Contenuto 01 Introduzione e contesto normativo 02 Documentazione sui prezzi di trasferimento 03 Altre tematiche di transfer pricing e servizi di R&P 2 Contenuto 01 Introduzione Dettagli LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA
LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA Fabio Landuzzi 14 ottobre 2014 www.pirolapennutozei.it Fiscalità nell internazionalizzazione dell impresa LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI: Dettagli TRANSFER PRICING. Avv. Tommaso Fonti. nuovi oneri di documentazione. Ancona, 16 Giugno 2011
TRANSFER PRICING nuovi oneri di documentazione Avv. Tommaso Fonti Ancona, 16 Giugno 2011 CONTENUTO DELLA PRESENTAZIONE Tratteremo nell ordine: 1) Considerazioni preliminari sulla strutturazione del gruppo Dettagli OCSE: Modello di convenzione contro le doppie imposizioni (art. 9)
giugno 2011 OCSE: Modello di convenzione contro le doppie imposizioni (art. 9) OCSE: Transfer pricing guidelines for multinational enterprises and tax administration (giugno 2000) Contesto t normativo Dettagli La determinazione del reddito. dei profitti alla stabile organizzazione, di Stefano Chirichigno e Valerio Cirimbilla
La determinazione del reddito «personale» di Stefano Chirichigno e Valerio Cirimbilla La Corte di cassazione, con la sentenza n. 8488 del 2010, si è pronunciata sul tema della stabile organizzazione «personale». Dettagli IPSOA Scuola di Formazione MASTER IN TRANSFER PRICING CORSO SPECIALISTICO Gli intangibles
IPSOA Scuola di Formazione MASTER IN TRANSFER PRICING CORSO SPECIALISTICO Gli intangibles Valente Associati GEB Partners Centro Studi Internazionali GEB Partners Milano, 23 ottobre 2015 Lo scopo dell identificazione Dettagli IPSOA Scuola di Formazione MASTER IN TRANSFER PRICING CORSO BASE
IPSOA Scuola di Formazione MASTER IN TRANSFER PRICING CORSO BASE III Unità didattica Valente Associati GEB Partners Centro Studi Internazionali GEB Partners Milano, 04 maggio 2016 1 Indice L analisi funzionale Dettagli Le operazioni infragruppo: I FINANZIAMENTI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Transfer Pricing: la preparazione della documentazione nazionale Le operazioni infragruppo: I FINANZIAMENTI Matteo Giordani Milano, 11 Giugno 2014 La normativa Dettagli Art. 26 D.L. n. 78/2010, Masterfile, Documentazione Nazionale e disapplicazione delle sanzioni
Transfer Pricing Genova, 23 marzo 2011 Art. 26 D.L. n. 78/2010, Masterfile, Documentazione Nazionale e disapplicazione delle sanzioni Relatore: Prof. Avv. Benedetto Santacroce Dott. Diego Avolio Santacroce-Procida-Fruscione Dettagli INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA ITALIANA
INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA ITALIANA Aspetti pratici, legali e tributari, dei contratti di distribuzione, di licenza di marchi e brevetti, i prezzi di trasferimento e l accertamento fiscale Bologna, Dettagli Definizione della documentazione idonea per il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di
Definizione della documentazione idonea per il riscontro della conformità al valore normale dei prezzi di trasferimento praticati dalle imprese multinazionali Provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Dettagli Transfer Pricing Perugia 9 LUGLIO 2015 Dott. Antonio Telesca
Direzione Regionale dell Umbria Transfer Pricing Perugia 9 LUGLIO 2015 RIFERIMENTI NORMATIVI E PRASSI Art. 110 comma 7 del T.U.I.R.; Circ. Ministeriale 22 settembre 1980, n.32/9/2267; Art. 26 del D.L. Dettagli Profili fiscali dell e-commerce. Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista
Il commercio elettronico: aspetti legali, finanziari e tecnologici Profili fiscali dell e-commerce Giovanni Rolle Centro Universitario per il Commercio Europeo ed Estero Dottore Commercialista Torino, Dettagli LA DISCIPLINA DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO
LA DISCIPLINA DEI PREZZI DI TRASFERIMENTO Articolo 9 MC Imprese associate [Associated enterprises] Allorché a) un impresa di uno Stato contraente partecipa direttamente o indirettamente alla direzione, Dettagli TRANSFER PRICING: la preparazione della documentazione nazionale CAPITOLO 3 STRUTTURA OPERATIVA DELLA SOCIETÀ
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO TRANSFER PRICING: la preparazione della documentazione nazionale CAPITOLO 3 STRUTTURA OPERATIVA DELLA SOCIETÀ CAPITOLO 4 STRATEGIE GENERALI PERSEGUITE DALL Dettagli CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986)
CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) (Roberto M. Cagnazzo) CAMERA AVVOCATI TRIBUTARISTI DI TORINO Torino, 10 Ottobre 2012 DISCIPLINA Dettagli Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi
Requisiti soggettivi e oggettivi e aspetti operativi Regime opzionale Possibilità offerta ai titolari di reddito di impresa di escludere parzialmente da tassazione i redditi derivanti dall utilizzo o dalla Dettagli Direzione Centrale del Personale. Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali
RU 2015/124055 Direzione Centrale del Personale Selezione per il conferimento di incarichi dirigenziali IL DIRETTORE DELL AGENZIA in base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito Dettagli Ciclo di conversazioni sul transfer pricing
ORDINE DOTTORI COMMERCIALISTI di Ivrea-Pinerolo-Torino Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali Ciclo di conversazioni sul transfer pricing Mauro Ranalli Torino, maggio 2005 CICLO DI CONVERSAZIONI SUL Dettagli BUSINESS VALUE S.r.l. VIA DI PANICO, 54-00186 ROMA P.IVA 04077001008 Tel. 06-686 14 58 Fax 06-686 15 92
I PREZZI DI TRASFERIMENTO INFRAGRUPPO SERVIZI OFFERTI DA BUSINESS VALUE LUGLIO 2010 BUSINESS VALUE S.r.l. VIA DI PANICO, 54-00186 ROMA P.IVA 04077001008 Tel. 06-686 14 58 Fax 06-686 15 92 PREMESSA La tematica Dettagli Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese
Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Le slide non forniscono una completa descrizione delle nuove norme né affrontano tutte le tematiche che possono rilevare ai fini Dettagli QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.
QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati Dettagli AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO
23.12.2104 ORDINE DI SERVIZIO n. 33/14 AMMINISTRAZIONE, FINANZA E CONTROLLO Con riferimento all Ordine di Servizio n. 26 del 19.11.2014, si provvede a definire l articolazione della funzione AMMINISTRAZIONE, Dettagli Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione Dettagli Percorsi operativi di Fiscalità internazionale
Percorsi operativi di Fiscalità internazionale Guida fiscale alla internazionalizzazione delle imprese SEMINARI SPECIALISTICI VERONA 1 a Edizione 2014 6 moduli specialistici dal 20/05/2014 La localizzazione Dettagli Transfer Pricing Conference
Economic Consulting Transfer Pricing Conference Carlo Scarpa, NERA Roma Sébastien Gonnet, NERA Paris Marta Petrucci, NERA Roma Pordenone, 4 dicembre 2013 www.nera.com 1. Trend recenti 2011 NERA Economic Dettagli Fattori di rischio e incertezza
Fattori di rischio e incertezza 39 PREMESSA Nel 2014 la controllante Snam S.p.A. ha istituito, alle dirette dipendenze dell Amministratore Delegato, l unità Enterprise Risk Management (ERM), al fine di Dettagli Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione
Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ENTI PREVIDENZIALI PRIVATI ISTRUZIONI PER LA PREDISPOSIZIONE DELLA RELAZIONE RECANTE LE ALTRE INFORMAZIONI DI CUI ALL ART. 2, COMMA 1, LETT. A), D), E), F), Dettagli Convegno di Studio Brescia, 13.02.2014
La gestione di branch estere: criticità tributarie e contabili. Difficoltà connesse al recupero delle imposte estere (principi normativi - un caso pratico) Convegno di Studio Brescia, 13.02.2014 BRANCH Dettagli Accertamento derivante dal possesso di partecipazioni in imprese estere controllate e novità del decreto internazionalizzazione
Marco Bargagli (Dottore in economia e giurisprudenza, esperto di fiscalità internazionale) Accertamento derivante dal possesso di partecipazioni in imprese estere controllate e novità del decreto internazionalizzazione Dettagli Cos è un incarico di due diligence? Schema tipico di un operazione di acquisizione Strategia di acquisizione e analisi strategica Due diligence
Cos è un incarico di due diligence? Schema tipico di un operazione di acquisizione Strategia di acquisizione e analisi strategica Due diligence preliminare Due diligence approfondita Contenuto atteso di Dettagli INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II
Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO 1. Il diritto tributario e le entrate dello Stato... pag. 1 2. Le fonti del diritto...» 6 3. Le fonti Dettagli INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1
INFORMATIVA AL PUBBLICO AI SENSI DEL PROVVEDIMENTO BANCA D ITALIA 24 OTTOBRE 2007 TITOLO III CAPITOLO 1 Premessa Il Regolamento della Banca d Italia in materia di vigilanza prudenziale per le SIM (Titolo Dettagli Tavola Rotonda Transfer Pricing: Novità, Aspetti Critici e Vantaggi. Risvolti Penali
Tavola Rotonda Transfer Pricing: Novità, Aspetti Critici e Vantaggi. Risvolti Penali Dott. Giampiero Guarnerio Dott.ssa Pamela Ciarcià Avv. Federico Cecconi Milano, 28 Gennaio 2011 Rechtsanwälte Steuerberater Dettagli Pianificazione fiscale internazionale: opportunità e rischi connessi alla gestione di imprese multinazionali.
Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Cremona, 25/03/2015 Pianificazione fiscale internazionale: opportunità e rischi connessi alla gestione di imprese multinazionali. Analisi comparta Dettagli Anno 2013 N. RF160. La Nuova Redazione Fiscale CONTRIBUENTI EX MINIMI: I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI
Anno 2013 N. RF160 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO RIFERIMENTI CIRCOLARE DEL 12/07/2013 CONTRIBUENTI E MINIMI: I PRINCIPALI ADEMPIMENTI DICHIARATIVI ART. Dettagli Il nuovo principio di revisione (SA Italia) 250B sulle verifiche periodiche della contabilità
Il nuovo principio di revisione (SA Italia) 250B sulle verifiche periodiche della contabilità di Fabrizio Bava e Alain Devalle (*) Le verifiche periodiche del revisore legale trovano una loro disciplina Dettagli PATENT BOX. a cura del dott. Umberto Zagarese. - aprile 2015 -
PATENT BOX a cura del dott. Umberto Zagarese - aprile 2015 - PATENT BOX Introduzione A partire dal 2015, i titolari di reddito d impresa possono optare per una tassazione agevolata, ai fini delle imposte Dettagli PROBLEMI DI TRANSFER PRICING PER LE STABILI ORGANIZZAZIONI. Giuseppe Ascoli. Milano, 5 dicembre 2012
PROBLEMI DI TRANSFER PRICING PER LE STABILI ORGANIZZAZIONI Giuseppe Ascoli La determinazione del reddito della Stabile Organizzazione - Reddito di impresa e stabile organizzazione - Rapporti tra stabile Dettagli RISOLUZIONE N. 70/E. Roma, 29 febbraio 2008
RISOLUZIONE N. 70/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 febbraio 2008 Oggetto: Istanza di interpello - ALFA S.p.a. - Cessione di crediti pro soluto - Deducibilità delle perdite - Articolo Dettagli MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO
Milano, 22 novembre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 21/2011 MODIFICHE AL REGIME DEGLI INTERESSI INTRAGRUPPO PREMESSA Il Decreto Legge del 6 luglio 2011, n. 98, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione Dettagli Roma, 18 marzo 2015. OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali
RISOLUZIONE N. 29/E Roma, 18 marzo 2015 OGGETTO: Interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Adozione IFRS 11 e relativi effetti fiscali Con l interpello specificato in oggetto, concernente l Dettagli CAPITOLO 6 LA DETERMINAZIONE DEI COSTI BASATA SULLE ATTIVITA
CAPITOLO 6 LA DETERMINAZIONE DEI COSTI BASATA SULLE ATTIVITA Approach We feel that the new section on ABC provides the appropriate level of depth for a required course. Students need to understand the Dettagli TRASFERIMENTO TECNOLOGICO IN UK
TRASFERIMENTO TECNOLOGICO IN UK L ESEMPIO DI E-SYNERGY 2 Contenuto Parlerò: dei rischi legati all investimento in aziende start-up delle iniziative del governo britannico per diminuire questi rischi e Dettagli CAPITOLO 6 LA DETERMINAZIONE DEI COSTI BASATA SULLE ATTIVITA
CAPITOLO 6 LA DETERMINAZIONE DEI COSTI BASATA SULLE ATTIVITA Approach We feel that the new section on ABC provides the appropriate level of depth for a required course. Students need to understand the Dettagli Risposta ABI al Consultation Paper del CESR sulla trasparenza dei mercati non azionari
Risposta ABI al Consultation Paper del CESR sulla trasparenza dei mercati non azionari POSITION PAPER 8 giugno 2007 1. Premessa L Associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI), che con oltre 800 banche Dettagli residua possibilità di utilizzazione
Focus di pratica professionale di Fabio Giommoni La modifica dei piani di ammortamento: vincoli civilistici e fiscali Premessa A causa del difficile contesto economico e di mercato dovuto alla perdurante Dettagli Università La Sapienza di Roma
Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione Dettagli Investire in UK. Belluzzo & Partners
Investire in UK Belluzzo & Partners Milano, 19 settembre 2013 1 Sommario 1. Ambiente economico generale 2. Corporate Income Tax (IRES) 3. Modalità di ingresso nel mercato estero 4. Caratteristiche sistema Dettagli I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero
I contratti a progetto e i lavoratori autonomi a partita Iva dopo la riforma Fornero La riforma del mercato del lavoro proposta da Elsa Fornero entrata in vigore il 18 Luglio 2012 è orientata a razionalizzare Dettagli Comunicato stampa. Pubblicazione della Relazione della Società di Revisione
Comunicato stampa Pubblicazione della Relazione della Società di Revisione Milano, 19 giugno 2015 - Investimenti e Sviluppo S.p.A. informa che la società di revisione Kreston GV Italy Audit S.r.l. ha riemesso, Dettagli L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo
L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata Dettagli La due diligence. Definizione
La due diligence Definizione Attività organizzata finalizzata alla raccolta e a alla verifica delle informazioni di natura patrimoniale, finanziaria, economica, gestionale, strategica, fiscale ed ambientale Dettagli PROBLEMI ATTUALI E RISCHI PENALI DELLA PIANIFICAZIONE FISCALE INTERNAZIONALE.
Seminario di formazione REATI TRIBUTARI:PROBLEMI ATTUALI E RISCHI PENALI DELLA PIANIFICAZIONE FISCALE INTERNAZIONALE Milano, 3 marzo 2008 Relazione PROBLEMI ATTUALI E RISCHI PENALI DELLA PIANIFICAZIONE Dettagli Il valore in dogana: criteri di determinazione e modalita di controllo
Il valore in dogana: criteri di determinazione e modalita di controllo Sommario: Premessa 1. La determinazione del valore in dogana - 2. La dichiarazione doganale 2.1 I riquadri della dichiarazione - 3. Dettagli L eliminazione della doppia imposizione
L eliminazione della doppia imposizione by Paolo Battaglia - Wednesday, September 23, 2015 http://www.ascheri.net/2015/09/23/leliminazione-della-doppia-imposizione/ L applicazione del World Wide Taxation Dettagli La tutela della proprietà industriale per i prodotti vitivinicoli e le tecnologie enoalimentari
La tutela della proprietà industriale per i prodotti vitivinicoli e le tecnologie enoalimentari Relais San Maurizio Santo Stefano Belbo (Cn) Relatore: Paolo G. Rambelli 18 giugno 2015 Il Finanziamento Dettagli Aree Target. Evasione Fiscale. Frode. Piergiorgio Valente. Pianificazione Fiscale Aggressiva
ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE DEL TRANSFER PRICING: Analisi funzionale: come predisporla Analisi di comparabilità: come realizzarla Benchmarking analysis: quali i contenuti essenziali Contrattualistica: come Dettagli Circolare informativa n. 10 del 23 ottobre 2014 COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI 2013
Circolare informativa n. 10 del 23 ottobre 2014 COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI 2013 In presenza di società/ditte individuali che concedono in godimento l utilizzo di beni d impresa a un socio/familiare Dettagli TRANSFER PRICING. G i u r i s p r u d e n z a I t a l i a n a e B E P S A c t i o n s / O C S E
TRANSFER PRICING G i u r i s p r u d e n z a I t a l i a n a e B E P S A c t i o n s / O C S E Ettore De Pace Partner, Belluzzo & Partner Milano, 27 Maggio 2014 Legge Delega Fiscale 2014 Legge11 marzo Dettagli RISOLUZIONE N. 230/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 230/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 giugno 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 n. 954-173/2008 - Incentivi fiscali alle operazioni Dettagli Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio
Capitolo 4 Parte I Contabilità e Bilancio 4. 1. Attività istituzionale Definizione. L Attività istituzionale è lo scopo per il quale l associazione si è costituita, uno scopo che non può essere di natura Dettagli PErcOrsI OPErAtIvI. Guida fiscale alla internazionalizzazione delle imprese. 1 a 2Edizione a 2015 2014. seminari. 7 moduli 7 specialistici
PErcOrsI OPErAtIvI di FIscALItà INtErNAzIONALE Guida fiscale alla internazionalizzazione delle imprese seminari specialistici 1 a 2Edizione a 2015 2014 VENEZIA MILANO 7 moduli 7 specialistici dal dal 1315 Dettagli INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE
HOLDING DI FAMIGLIA E INDAGINI FINANZIARIE Gruppo di Lavoro Rapporti Internazionali INCONTRO INFORMATIVO E DI CONFRONTO ITALO - FRANCESE Ordine dei Dottori Commercialisti Ivrea Pinerolo Torino Torino, Dettagli Obbligatori dal 2015 i principi di revisione ISA Italia. di Raffaele Marcello e Laura Pedicini
Obbligatori dal 2015 i principi di revisione ISA Italia di Raffaele Marcello e Laura Pedicini Con la determina della Ragioneria generale dello Stato del 23 dicembre 2014, sono stati adottati i principi Dettagli Esaminiamo ora, più in dettaglio, questi 5 casi. Avv. Maurizio Iorio
Normativa RAEE 2 e normativa sui rifiuti di Pile ed Accumulatori : gli obblighi posti in capo ai Produttori che introducono AEE, Pile e accumulatori in paesi diversi da quelli in cui sono stabiliti Avv. Dettagli Il Transfer Pricing alla luce dei recenti provvedimenti attuativi. I metodi di calcolo e l analisi di comparabilità. Commissione Diritto Societario
Commissione Diritto Societario Il Transfer Pricing alla luce dei recenti provvedimenti attuativi I metodi di calcolo e l analisi di comparabilità A cura di Alberto Righini Verona, 16 dicembre 2010 Premessa Dettagli SOMMARIO. Parte I. Capitolo I. Capitolo II
SOMMARIO Parte I DISPOSIZIONI Capitolo I TRANSFER PRICING TRA OTTIMIZZAZIONE DEL BUSINESS E TAX PLANNING 1.1 Premessa... 5 1.2 Ottimizzazione del business e transfer pricing... 6 1.3 La value chain nei Dettagli 1. LECITO RISPARMIO D IMPOSTA (tax saving) 2. EVASIONE FISCALE (tax insolvency) 3. ELUSIONE FISCALE (tax avoidance) La prima è chiaramente lecita,
Modalità per ridurre il carico fiscale 1. LECITO RISPARMIO D IMPOSTA (tax saving) 2. EVASIONE FISCALE (tax insolvency) 3. ELUSIONE FISCALE (tax avoidance) La prima è chiaramente lecita, mentre le altre Dettagli Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria
Commissione parlamentare di vigilanza sull anagrafe tributaria Convegno su L Anagrafe tributaria nella prospettiva del federalismo fiscale Il sistema delle banche-dati nel contrasto all evasione fiscale: Dettagli CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE
CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI DEI REVISORI DEI CONTI SUI BILANCI DI PREVISIONE DELLE REGIONI PER L ANNO 2015, SECONDO LE PROCEDURE DI CUI ALL ART. 1, COMMI 166 E Dettagli Schema di decreto legislativo sull internazionalizzazione delle imprese: le novità principali
Ufficio Studi Schema di decreto legislativo sull internazionalizzazione delle imprese: le novità principali Schema di decreto legislativo delegato recante misure per la crescita e l internazionalizzazione Dettagli La valutazione degli attivi nei fondi di private equity
LA VALUTAZIONE DEGLI ATTIVI ILLIQUIDI DETENUTI DAGLI INTERMEDIARI FINANZIARI La valutazione degli attivi nei fondi di private equity Relatore: Daniele Monarca 12 Luglio 2012 - Milano S.A.F. SCUOLA DI ALTA Dettagli Forum P.A. 6 maggio 2002 Convegno:"Controlli interni e Pubblica Amministrazione orientata ai risultati - Relatore: Dott.ssa Diana Agosti (Dirigente
Introduzione Gli anni passati sono stati caratterizzati da interventi normativi e da una serie di azioni che hanno evidenziato la volontà del legislatore di diffondere capillarmente la cultura della misurazione Dettagli Axpo Italia SpA. Risk mangement trough structured products. Origination Department. Axpo Italia SpA
Axpo Italia SpA Risk mangement trough structured products Origination Department Axpo Italia SpA From market risk to customer s risks RISK: The chance that an investment s actual return will be different Dettagli Fiscal News N. 133. Finanziamento e società in perdita. La circolare di aggiornamento professionale 07.05.2013. Premessa
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 133 07.05.2013 Finanziamento e società in perdita Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Nelle società di piccole dimensioni Dettagli Modello dei controlli di secondo e terzo livello
Modello dei controlli di secondo e terzo livello Vers def 24/4/2012_CLEN INDICE PREMESSA... 2 STRUTTURA DEL DOCUMENTO... 3 DEFINIZIONE DEI LIVELLI DI CONTROLLO... 3 RUOLI E RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI Dettagli I nuovi oneri di documentazione in materia di transfer pricing di Paola Scotto di Santolo
I nuovi oneri di documentazione in materia di transfer pricing di Paola Scotto di Santolo Indice : 1. Introduzione 2. Brevi cenni sul concetto di Transfer pricing: disciplina nazionale e comunitaria 3. Dettagli POLITICHE INTERNE IN MATERIA DI PARTECIPAZIONI IN IMPRESE NON FINANZIARIE E DI CLASSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI INDIRETTI IN EQUITY
POLITICHE INTERNE IN MATERIA DI PARTECIPAZIONI IN IMPRESE NON FINANZIARIE E DI CLASSIFICAZIONE DEGLI INVESTIMENTI INDIRETTI IN EQUITY Delibera C.d.A. n. 26 del 28 giugno 2012 1 Sommario 1. Premessa... Dettagli SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE IVA AI FINI DELLA COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA
Documento di ricerca n. 149 SOTTOSCRIZIONE DELLA DICHIARAZIONE IVA AI FINI DELLA COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA 1. SCOPO DEL DOCUMENTO Il presente documento ha l obiettivo di riassumere la disciplina sulla Dettagli ALTA FORMAZIONE ECONOMICO-GIURIDICA e TRIBUTARIA. TAX L@b 2015. Laboratorio di Fiscalità Internazionale
ALTA FORMAZIONE ECONOMICO-GIURIDICA e TRIBUTARIA TAX L@b 2015 Laboratorio di Fiscalità Internazionale Corso teorico-pratico per Professionisti, Fiscalisti d impresa, Tax Risk Manager, Tax Compliance Officer, Dettagli RISOLUZIONE N. 248/E
RISOLUZIONE N. 248/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 17 giugno 2008 OGGETTO: Interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Prova del valore normale nei trasferimenti immobiliari soggetti Dettagli Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti
Irrilevanza fiscale delle erogazioni ai beneficiari e trust non residenti di Alberto Righini, Raffaello Lupi, Dario Stevanato La mancanza della titolarità della fonte del reddito in capo ai beneficiari Dettagli 1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI
INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21 Dettagli Fiscal Approfondimento
Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 07 11.02.2014 Il leasing per le auto A cura di Devis Nucibella Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La disposizione di riferimento per l individuazione Dettagli I nuovi principi di revisione
I nuovi principi di revisione «ISA Clarified» di Fabrizio Bava e Alain Devalle (*) Il 21 ottobre sul sito del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili sono stati pubblicati i Dettagli Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali
Rilevanza di macchinari ed impianti situati all interno degli immobili ai fini della determinazione della rendita catastale degli immobili industriali Come indicato nella breve scheda tecnica allegata, Dettagli Intermediari finanziari: istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali
Vigilanza bancaria e finanziaria Documento per la consultazione Intermediari finanziari: istruzioni per la compilazione delle segnalazioni prudenziali Il presente documento contiene lo schema delle istruzioni Dettagli Le regole per la predisposizione delle carte di lavoro: il principio di revisione n.230
Guida al controllo contabile di Fabrizio Bava e Alain Devalle * Le regole per la predisposizione delle carte di lavoro: il principio di revisione n.230 Il principio di revisione n.230 stabilisce le regole Dettagli Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Esempi di quesiti d esame. (limitatamente alla parte dedicata al bilancio consolidato) * * *
Economia dei gruppi e bilancio consolidato Esempi di quesiti d esame (limitatamente alla parte dedicata al bilancio consolidato) Q. 1 Il Candidato, ricorrendo alla costruzione del foglio di lavoro di stato Dettagli TRANSFER PRICING 2010: le nuove regole in tema di documentazione. Roma, 10 novembre 2010
1 TRANSFER PRICING 2010: le nuove regole in tema di documentazione Roma, 10 novembre 2010 2 Agenda Introduzione L esperienza internazionale in tema di Transfer Pricing Documentation (TPD) OECD Model Convention Dettagli Alfa S.p.a. Delta s.r.l Edito da Dott. Giuseppe Carchivi
Alfa S.p.a. Delta s.r.l Edito da Dott. Giuseppe Carchivi 1 Trading attraverso società sita in paese Black List: aspetti generali. 2 Costituzione di trading co.: profili teorici Commerciali e di marketing; Dettagli RISOLUZIONE N. 255/E. Roma, 2 ottobre 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso
RISOLUZIONE N. 255/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 2 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 cessione dello sfruttamento economico del diritto d immagine Dettagli Valutazione di intangibili e impairment
IMPAIRMENT EVIDENZE DAI MEDIA ITALIANI Valutazione di intangibili e impairment -Valutazione di attività immateriali in aziende editoriali -Valutazioni per impairment test 1 La valutazione di asset si ha Dettagli DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO
DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO Aggiornamento: giugno 2013 1 Dalla sua origine nel 1987 e fino al 31 dicembre 2008 il Fondo ha adottato un modello di gestione basato su una convenzione assicurativa, gestita Dettagli Asset Management Bond per residenti in Italia
Asset Management Bond per residenti in Italia Agosto 2013 1 SEB Life International SEB Life International (SEB LI www.seb.ie) società irlandese interamente controllata da SEB Trygg Liv Holding AB, parte Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back