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Timestamp: 2018-11-13 07:51:27+00:00
Document Index: 19406112

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 379', 'art.4', 'art.5', 'art.4', 'art.10', 'art.13']

Art. 1 OGGETTO. Art. 2 FUNZIONI DEL TUTORE. Art. 3 GRATUITA DELLA FUNZIONE DI TUTORE - PDF
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1 14148 Appalti - Bandi, Concorsi e Avvisi Concorsi CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA SERVIZIO AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA GENERALE Avviso pubblico per l ammissione di n. 200 soggetti (50 per ciascuna Provincia)idonei al corso di formazione per Tutori Legali di Minori a titolo volontario. In esecuzione della determinazione del Dirigente del Servizio Affari Generali della Segreteria generale n. 32 dell 8 marzo 2016 Art. 1 OGGETTO Il Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia, in persona della dott.ssa Rosangela Paparella, in esecuzione dell art. 30 comma 2 lett. j della legge della Regione Puglia n.19/2006 Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità delle donne e degli uomini in Puglia» e del successivo Regolamento di attuazione n.23/2008 «Composizione e funzionamento dell Ufficio del Garante Regionale dei Diritti del Minore» intende attivare un azione di reclutamento, selezione e formazione di persone disponibili a svolgere le funzioni di Tutore legale dei Minori nelle province di Foggia, Taranto, Brindisi e Lecce. Tale selezione è finalizzata alla istituzione dell Elenco regionale dei Tutori Legali Volontari per i minori. Art. 2 FUNZIONI DEL TUTORE II Tutore è una persona motivata e sensibile, attenta alla cultura dei diritti dell infanzia, che assume la rappresentanza legale del minore che sia privo dei genitori (orfano, figlio di ignoti, minore dichiarato adottabile) o nel caso in cui i genitori non possano esercitare la potestà per decisione dell Autorità Giudiziaria o perché lontani (minori stranieri non accompagnati). Il Tutore, nominato dal Giudice Tutelare o dal Tribunale per i Minorenni, è responsabile della cura del minore, della sua educazione ed istruzione, tenendo conto delle capacità, dell inclinazione naturale e delle aspirazioni del minore stesso. Art. 3 GRATUITA DELLA FUNZIONE DI TUTORE La nomina a tutore di un minore non dà alcun diritto a compensi di sorta da parte del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia così come disposto all art. 379, comma 1, del Codice Civile. Art. 4 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE a) Cittadinanza italiana (o di altro Stato appartenete all Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana D.P.C.M. 174/94). Possono presentare domanda anche i cittadini apolidi o di altri stati extracomunitari, purché in regola con la normativa sul soggiorno sul territorio nazionale, nonché con adeguata conoscenza della lingua italiana in relazione all attività di tutore di minore e che verrà verificata dalla Commissione che svolgerà i colloqui tesi a valutare le attitudini e le capacità personali; b) Residenza e/o domicilio in una delle province indicate nell avviso. c) Aver compiuto almeno il trentesimo anno di età d) Essere nel godimento dei diritti civili e politici;
2 14149 e) Non avere precedenti penali a carico; f) Non trovarsi in nessuna delle condizioni ostative che ne impediscono la nomina a tutore ai sensi dell articolo 350 del Codice Civile; g) Essere in possesso dei requisiti di cui all articolo 348, quarto comma, del Codice Civile; h) Curriculum vitae ed ogni altra documentazione relativa alle esperienze formative e lavorative acquisite, nell ultimo quinquennio, nell ambito di progetti legati a minori i) Possesso della Patente di guida di tipo B. Art. 5 MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda, redatta in carta semplice, secondo lo schema allegato, dovrà pervenire in formato pdf. e nel rispetto della tempistica prescritta all articolo successivo, pena l inammissibilità, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) all indirizzo corredata dei seguenti documenti: a) copia di un documento di riconoscimento in corso di validità; b) curriculum vitae ed ogni altra documentazione relativa alle esperienze formative e lavorative acquisite nell ultimo quinquennio e completo di tutti i recapiti utili al contatto del candidato; c) eventuali attestati che dimostrino la partecipazione a corsi di formazione per tutori, protutori volontari, curatori speciali o amministratori di sostegno o altri equipollenti realizzati in altre Regioni. Gli attestati dovranno essere prodotti in copia autentica o mediante copie dichiarate conformi agli originali ai sensi degli articoli 19 e 47 del DPR n. 445/2000. La Pec trasmessa dai candidati dovrà indicare nell oggetto, pena l inammissibilità, la seguente dicitura: Domanda di partecipazione al Corso di Formazione per Tutori legali Volontari di Minori per la Provincia di... (specificando la provincia, stante l obbligo della residenza e/o domicilio ai sensi dell art.4, lett. a). ART.6 TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA I candidati residenti a Foggia e Provincia dovranno presentare l istanza di ammissione al corso di formazione per tutori legali volontari di minori a partire dalle ore 9.00 del giorno 1 aprile 2016 e fino alle ore del giorno 12 aprile 2016 I candidati residenti a Taranto e Provincia dovranno presentare l istanza di ammissione al corso di formazione per tutori legali volontari di minori a partire dalle ore 9.00 del giorno del 21 aprile 2016 e fino alle ore del giorno 02 maggio 2016; I candidati residenti a Brindisi e Provincia dovranno presentare l istanza di ammissione al corso di formazione per tutori legali volontari di minori a partire dalle ore 9.00 del giorno 11 maggio 2016 e fino alle ore del giorno 22 maggio 2016; I candidati residenti a Lecce e Provincia dovranno presentare l istanza di ammissione al corso di formazione per tutori legali volontari di minori a partire dalle ore 9.00 del giorno 30 maggio 2016 e fino alle ore del giorno 10 giugno Art. 7 CRITERI DI SELEZIONE Le domande vengono istruite in ordine cronologico verificando la regolarità ai sensi dell art.5 e la presenza dei requisiti dei candidati di cui all art.4. L esito dell istruttoria sarà notificato sul sito istituzionale del Garante regionale, nell apposita sezione Tutori legali volontari. I primi 50 candidati con istruttoria positiva vengono ammessi al Corso di Formazione.
3 14150 Le successive domande pervenute fino ad un complessivo numero di 80, verranno comunque istruite e le candidature risultate ammissibili invitate a partecipare con scorrimento dell elenco in ordine cronologico, in caso di rinunce o qualora il concreto svolgimento del corso lo consenta. Art. 8 VALUTAZIONE DELLE DOMANDE PERVENUTE L Ufficio del Garante provvederà a istruire un fascicolo individuale per ciascuna domanda pervenuta, in relazione alla quale sarà verificata la completezza e il possesso dei requisiti e comunicherà l ammissibilità o la non ammissibilità alla frequenza del corso di formazione. Qualora la domanda fosse incompleta l Ufficio del Garante ne darà comunicazione all interessato, il quale dovrà provvedere alla regolarizzazione della stessa nei successivi dieci giorni. Non si darà luogo all iscrizione al percorso formativo qualora sia accertata la insussistenza, in capo al richiedente, dei requisiti richiesti per l iscrizione, o nel caso in cui non sia pervenuta nei tempi richiesti la regolarizzazione della domanda risultata incompleta. I Tutori Legali già attivi non potranno presentare domanda di ammissione al corso di formazione di cui al presente avviso, in osservanza delle disposizioni di cui all art.10 della Disciplina per la tenuta dell Elenco regionale dei tutori e protutori volontari dei minori di età, ai sensi dell articolo 30, comma2, lettera j, della legge regionale, n.19/2006 visionabile nell apposita sezione Tutori Legali Volontari, alla pagina internet: garanteminori.consiglio.puglia.it. Art. 9 MODALITA DI SVOLGIMENTO DEL CORSO Coloro i quali avranno dimostrato di possedere i requisiti richiesti saranno ammessi a frequentare un corso di formazione della durata di 24 ore, organizzato dall Ufficio del Garante in partnership con il Comitato Italiano per l Unicef - Onlus, al termine del quale potranno inoltrare richiesta di essere inseriti nell Elenco dei Tutori Legali Volontari. L inserimento nell Elenco Regionale Tutori è subordinato al superamento di un colloquio - a mezzo di una Commissione presieduta dal Garante regionale dei Diritti dei Minori e composta dai Docenti del corso - sugli argomenti trattati durante il corso stesso. Le lezioni saranno curate da Professionisti del settore, (magistrati, avvocati specializzati in diritto minorile, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti). II calendario e la sede del corso di formazione saranno resi noti sul sito istituzionale del Garante regionale dei diritti dei Minori. Art. 10 INFORMATIVA PER LA TUTELA E LA RISERVATEZZA DEI DATI PERSONALI Ai sensi dell art.13 del D.Lgs.196/2003, i dati forniti dai partecipanti saranno raccolti e trattati esclusivamente per Io svolgimento della procedura di selezione e dell eventuale successiva frequentazione al corso di formazione. Art.11 INFORMAZIONI GENERALI Qualunque informazione inerente il presente Avviso potrà essere richiesta all Ufficio Affari Generali della Segreteria generale del Consiglio Dott.ssa Rocca Anna Ettorre, te , ettorre. oppure alla Sig.ra Carmela Lombardi, tel , Il Dirigente del Servizio Affari Generali Della Segreteria Generale del Consiglio Dott.ssa Ettorre Rocca Anna
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