Source: http://www.e-glossa.it/wiki/regio_decreto_del_1942_numero_267_art._155.aspx
Timestamp: 2016-12-09 21:23:24+00:00
Document Index: 16258140

Matched Legal Cases: ['art. 155', 'art. 163', 'art. 182', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 155', 'art. 137', 'art. 153', 'art. 138', 'art. 153', 'art.179', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 155']

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 155 - WikiJus
LEGGI >> Regio Decreto >> 1942 267
Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 163-bisRegio Decreto del 1942 numero 267 art. 182-septiesRegio Decreto del 1942 numero 267 art. 1Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 2Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 3Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 4Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 5Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 6Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 7Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 8Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 9Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 9-bisRegio Decreto del 1942 numero 267 art. 9-terRegio Decreto del 1942 numero 267 art. 10Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 11Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 12Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 13Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 14Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 15Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 16>> Vai all'argomento completo
Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 155
CAPO XI Dei patrimoni destinati ad uno specifico affare (Rubrica così sostituita dall'art. 137, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto) (PATRIMONI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE) 1. Se è dichiarato il fallimento della società, l'amministrazione del patrimonio destinato previsto dall'articolo 2447-bis, primo comma, lettera a), del codice civile è attribuita al curatore che vi provvede con gestione separata.2. Il curatore provvede a norma dell'articolo 107 alla cessione a terzi del patrimonio, al fine di conservarne la funzione produttiva. Se la cessione non è possibile, il curatore provvede alla liquidazione del patrimonio secondo le regole della liquidazione della società in quanto compatibili.3. Il corrispettivo della cessione al netto dei debiti del patrimonio o il residuo attivo della liquidazione sono acquisiti dal curatore nell'attivo fallimentare, detratto quanto spettante ai terzi che vi abbiano effettuato apporti, ai sensi dell'articolo 2447-ter, primo comma, lettera d), del codice civile.(Articolo così sostituito dall'art. 138, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto)
Documenti collegatiRegio Decreto del 1942 numero 267
LEGGI >> Regio Decreto >> 1942 >> 267 Aggiungi un commento
Oggetto della comunione legale: la c.d. rinunzia al coacquisto (art.179 lett. f cod. civ.)Diritti edificatori: costituzione e circolazioneLa sentenza costitutiva di cui all'art. 2932 cod. civIl danno autoprovocato dal minore (responsabilità dei precettori)Abuso del diritto
Se vuoi aggiornamenti su "Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 155"