Source: http://www.canilerecanati.it/Consigli-utili.html
Timestamp: 2019-11-14 09:03:53+00:00
Document Index: 78583108

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art 14']

Associazione Fratello Cane Onlus di Civitanova Marche
"L'ignoranza della legge NON scusa"
Consigli utili, segnalare un maltrattamento, normative e leggi...e tanto altro
Fate immediatamente denuncia di smarrimento ai Vigili del Comune nel quale avete smarrito il cane e al Servizio Veterinario dell’Asur competente; comunicate il n° microchip e i dati vostri e del cane. Se lo smarrimento è avvenuto lontano da casa, portate oinviate la copia della denuncia ai vigili del comune in cui avete perso il cane. Stampare e affiggere volantini in zona con foto e descrizione del cane, indicate date e il luogo esatto di smarrimento con i vostri recapiti telefonici. Spargete il più possibile la voce e utilizzate internet per far girare il vostro appello. Rivolgetevi ai canili sanitari della zona e alle associazioni zoofile che operano nel territorio in cui si è smarrito il cane che potranno fornirvi anche utili informazioni su come condurre le ricerche (lasciate anche a loro un volantino con tutti i dati + nr. microchip). Cercatelo il più possibile in zona soprattutto recandovi nei luoghi che il cane conosce, coinvolgete parenti, amici e vicini di casa nella ricerca.
Avvicinatevi sempre con molta calma per non spaventarlo ulteriormente, mettetelo in sicurezza e controllate se é provvisto di medaglietta col numero telefonico (chiama subito il proprietario che probabilmente lo sta cercando disperatamente!) . Se invece non porta medagliette, chiedete nelle case vicine se lo riconoscono, magari si é solo allontanato. Se non riesci a trovare il proprietario in zona, denuncia il ritrovamento presso la Polizia Municipale o telefona al 118, che ti daranno le indicazioni sul da farsi. Se il cane é troppo spaventato per essere avvicinato e corre impaurito sulla strada, chiama immediatamente la Polizia Stradale presso la Polizia di Stato (113) o, per le strade urbane, la Polizia Locale, potrai salvargli la vita ed evitare pericolosi incidenti!
I proprietari o detentori di cani sono tenuti ad iscrivere i propri cani all'anagrafe canina, istituita presso il servizio veterinario di ogni ASUR, entro 10 giorni dalla nascita o dellìacquisizione del possesso (art. 6 c.2 LR 10/97) Sanzione da 125 a 750 Euro. L'inserimento del chip avviene per i cuccioli entro 60 gg dalla nascita e contestualmente all'iscrizione negli altri casi (art. 8 c1 LR 10/97) Sanzione da 125 a 750 Euro. L'inserimento del microchip, oltre ad essere obbligatorio per legge, é indispensabile per identificare il tuo cane in caso di smarrimento e aiutarlo a ritornare a casa! Potete chiedere al vostro veterinario di verificare la presenza del microchip e la corretta registrazione presso l’anagrafe regionale. Importantissimo in caso di variazione della vostra residenza e/o del vostro numero di telefono darne comunicazione presso lo sportello veterinario dell’ASL di competenza.
Il maltrattamento di animali è un reato penale punito con il carcere e ogni cittadino testimone dei reati , ha il dovere morale di denunciarli alle forze dell’ordine. Nel caso si necessiti di un intervento urgente, richiedete l'intervento delle forze dell'ordine (Corpo Forestale numero telefonico nazionale 1515, Carabinieri-112, Polizia di Stato-113, Guardia di Finanza-117, Polizie locali o Provinciali) le quali – trattandosi di un reato penale – hanno l'obbligo di intervenire. E poi bisogna denunciare l'episodio preoccupandosi, se possibile, di raccogliere più prove possibili comprese foto, video, documenti, testimonianze, per comprovare il maltrattamento.
NORMATIVE VIGENTI PER LA DETENZIONE DEI CANI DA PARTE DI PRIVATI
REQUISITI PER LA DETENZIONE DEGLI ANIMALI (L.R. 10/97 E smi art. 14 quinquies)
E' vietata la detenzione alla catena, detenere gli animali in spazi angusti privi di acqua e cibo necessario; senza protezione dal sole e intemperie;
Detenere gli animali in condizioni di isolamento fisico e sensoriale o in luoghi che non consentono un costante controllo del loro stato di salute;
Isolare gli animali in rimesse, cantine o terrazze, in modo permanente, o segregarli in contenitori, gabbie o scatole anche all'interno dell'appartamento;
Detenere animali in gabbia se non per il tempo necessario al loro trasporto fino all'arrivo a destinazione;
Detenere gli animali nel greto, nelle sponde e sugli argini dei corsi d'acqua e in prossimità della costa (per esondazione dei fiumi e mareggiate vicino al mare)
Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 125 a 750 Euro.
REQUISITI PER LA DETENZIONE DEGLI ANIMALI (R.Reg.le 2/2001)
I cani devono disporre di una cuccia ben coibentata e impermeabilizzata con all'interno un pianale rialzato in materiale plastico o listelli di legno;
Lo spazio occupato in modo permanente degli animali deve essere mantenuto in buone condizioni igienico-sanitarie;
I cani detenuti prevalentemente in spazi delimitati necessitano di un'area di almeno 8mq per capo adulto. In presenza di locali di ricovero, comprensivi di cucce, questi devono essere aperti verso l'esterno, per consentire sufficiente illuminazione e ventilazione. Al cane deve essere assicurata, quotidianamente, la possibilità di muoversi liberamente;
In presenza di patologie i cani devono essere sottoposti a cure da parte dei medici veterinari.
Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 200 a 1'200 Euro.
E' vietato allevare e consumare a scopi alimentari cani e gatti (art. 14 quinquies c1 l d) L.R. 10/97);
Separare i cuccioli dalla fattrice prima dei 90 giorni di vita per cani e 60 gg per i gatti (art. 14 quinquies c1 l h) L.R. 10/97)
Vendere o cedere a qualsiasi titolo animali a minori di anni diciotto (art 14 quinques c1 lh) L.R. 10/97;
Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 125 a 750 Euro
Causare agli animali dolore o sofferenza (Art. 1 c 3 LR 10/97)
Organizzare spettacoli o rappresentazioni pubbliche e private e competizioni che possano comportare maltrattamenti o sevizie (Art 1 c3 LR 10/97);
Far indossare agli animali collari o altri congegni atti a determinare scosse o impulsi elettrici anche se inattivi (Art. 1 c3 bis LR 10/97);
Per le violazioni sopra elencate si applica una Sanzione da 150 a 900 Euro