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Timestamp: 2018-04-19 15:52:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 14', 'art. 43', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 14', 'art.15']

formazione a cura di Mattioli Loretta e Banzato Sabrina - ppt scaricare
PubblicatoRomilda Porta Modificato 4 anni fa
Presentazione sul tema: "formazione a cura di Mattioli Loretta e Banzato Sabrina"— Transcript della presentazione:
1 formazione a cura di Mattioli Loretta e Banzato Sabrina
Accordo di programma per l’integrazione scolastica degli alunni disabili della Provincia di Pesaro e Urbino A. S. 2007/2008 – 2011/2012 Provincia Pesaro e Urbino Ufficio Scolastico Provinciale Scuole statali e paritarie della Provincia Asur ZT. 1, 2, 3 Ambiti Territoriali Sociali 2, 3, 4, 5, 6, 7c formazione a cura di Mattioli Loretta e Banzato Sabrina con la collaborazione di Testa Susanna, Ruggeri Loredana, Rossi Giuliana e Perugini Serena Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
2 Ambiti Territoriali Sociali
Il percorso 10 anni di analisi e ricerca da parte del Coordinamento provinciale per la disabilità, delle Reti integrate dei CTI e dei CDIH, degli Ambiti Territoriali Sociali e dei Comuni del Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale, delle Associazioni, delle Scuole e delle famiglie degli alunni disabili Regolamentando una realtà complessa e dinamica va rivisitato in itinere all’emergere di nuovi bisogni migliora la comunicazione permettendo di ridurre la conflittualità È un atto che regolamenta la gestione della disabilità declinando le specificità territoriali nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigenti Ha valore di atto normativo Accordo di programma sottoscritto dalle Istituzioni operanti sul territorio : Provincia Ambiti Territoriali Sociali USP ASUR Z. T. 1, 2, 3 Le criticità emergenti rilevate dal l’Ufficio Scolastico Provinciale da cui il Tavolo tecnico misto USP- Provincia – ASUR Z. T. 1, 2, 3, Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
3 La finalità La finalità generale del presente accordo, in attuazione dell'art.13 della L. 104/92 e dell’art. 14 comma 4 della LR 18/96 e s.m. 28/00, è quella di sviluppare un Sistema Formativo Integrato volto ad agevolare e sostenere il progetto globale di vita delle persone in situazione di disabilità ovvero offrire alle famiglie, agli operatori, agli studenti ed alla cittadinanza un percorso chiaro e definito che conduca utenti, operatori e disabili a comprendere doveri e diritti di ciascuno perché … Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
4 La rete Istruzione Sanità Famiglia Enti locali
Dalla struttura si evince che l’integrazione, in quanto realtà complessa per definizione, funziona se la governance lavora collegialmente MPI USR – USP Scuole - CTI UMEE Centri Accreditati Centri Privati Istruzione Sanità Famiglia Enti locali Alunno Genitori Coordinamento Provinciale Disabilità ATS Comuni Pertanto, abbiamo i seguenti gruppi misti: GLIP GLHP GLHI GLHO Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
5 La struttura L’accordo è strutturato in 5 parti fondamentali:
q Percorso dell’integrazione scolastica q Disposizioni particolari q Organismi e gruppi di supporto all’integrazione q Risorse q Regole di gestione dell’accordo Ad esso è allegata la modulistica da utilizzare, che è stata frutto di un lavoro di sintesi e ricalibratura di quanto già in uso Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
6 Il percorso dell’integrazione scolastica: il percorso di accertamento diagnostico
LA SCUOLA: 1. Il consiglio di classe rileva un forte disagio dell’alunno e attiva un percorso di osservazione 2. Informa il dirigente scolastico e la funzione strumentale Area – 3 e redige la Relazione di sintesi delle osservazioni 3. Il dirigente e/o la funzione s. informano la famiglia 4. Il dirigente, la funzione e i docenti di classe supportano la famiglia nella scelta LA FAMIGLIA A. Decide di NON intraprendere l’accertamento diagnostico B. Decide di intraprendere l’accertamento diagnostico Prende un appuntamento presso l’UMEE Consegna all’equipe dell’UMEE la relazione di sintesi delle osservazioni Disagio gestito scuola - famiglia Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
7 contestualmente o entro 60 gg.
Il percorso dell’integrazione scolastica: il percorso di accertamento diagnostico L’OPERATORE DELL’UMEE COMPETENTE TERRITORIALMENTE effettua un colloquio con la famiglia e porta in èquipe (psicologhi, logopedisti, …) la situazione per individuare ulteriori accertamenti diagnostici necessari Valuta i dati rilevati quindi,… A. Non rileva la situazione di disabilità B. Rileva la situazione di disabilità e redige la necessaria certificazione: Individuazione di H recante la diagnosi clinica sintetica contestualmente o entro 60 gg. Diagnosi Funzionale recante la descrizione analitica delle funzioni delle aree della personalità Trattamento specialistico del disagio Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
8 Il percorso dell’integrazione scolastica: l’iter dell’assegnazione del sostegno e dell’assistenza
L’Individuazione di Handicap e la Diagnosi Funzionale sono necessari per avviare il percorso dell’integrazione scolastica L’UMEE rilascia la documentazione alla famiglia che provvede, tempestivamente, a consegnarla alla Scuola La Scuola li inoltra al competente Ufficio Scolastico Provinciale All’USP il GLHP annualmente acquisisce le richieste dalle Scuole in merito alle ore di sostegno ritenute necessarie per integrare l’alunno e le valuta nel rispetto di criteri oggettivi, condivisi a livello regionale e con il GLIP Dalle richieste delle Scuole, formulate attraverso i rispettivi GLHI, il GLHP avanza una proposta all’USR L’USR, tenuto conto delle indicazioni ministeriali, approva e/o chiede l’adeguamento della proposta poi decreta il provvedimento relativo alla dotazione organica provinciale di sostegno L’USP con proprio provvedimento emana i decreti scuola per scuola La Scuola, attraverso il GLHI, distribuisce le ore di sostegno alle classi nel rispetto delle richieste precedentemente avanzate all’Ufficio Scolastico Provinciale Qualora la dotazione organica risulti diversa rispetto alle richieste avanzate il GLHI provvede a distribuire detta dotazione secondo il criterio della proporzionalità e solo successivamente alla distribuzione della dotazione alunno per alunno è possibile adattare detta distribuzione oraria in maniera flessibile, nel rispetto dell’autonomia scolastica e al fine di ottimizzare le risorse a favore dell’integrazione scolastica Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
9 Il percorso dell’integrazione scolastica: l’iter dell’assegnazione del sostegno e dell’assistenza
Per alunni disabili in particolare stato di gravità può essere necessario integrare l’intervento di sostegno scolastico del Ministero con la presenza di personale educativo/assistenziale (fornito dal Comune di Residenza) al fine di garantire il successo del progetto di integrazione. La scuola attraverso il GLH di Istituto, sentito il parere dei vari GLHO, avanza richiesta al Comune, erogatore del servizio e informa, all’atto della richiesta di ore di sostegno scolastico ministeriale, l’Ufficio Scolastico Provinciale competente territorialmente della predetta richiesta di assistenza Al fine della programmazione degli interventi assistenziali, nel mese di maggio, presso ogni Comune, si tiene un incontro al quale partecipano un rappresentante dei Servizi Sociali del Comune medesimo, un rappresentante dell’Unità Multidisciplinare dell’Età Evolutiva territorialmente competente e un rappresentante di ciascuna Istituzione scolastica presso cui sono iscritti gli alunni per i quali si richiedono al Comune interventi di assistenza. I Comuni erogano il servizio predetto nell’ambito delle proprie competenze, sia in ambito scolastico che extra scolastico, secondo la disponibilità delle risorse di bilancio Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
10 Il percorso dell’integrazione scolastica: l’iter dell’assegnazione del sostegno e dell’assistenza
Gli assistenti/educatori sono tenuti ad assumere conoscenze sull’alunno disabile, partecipando ai lavori di messa a punto del PEI e del PDF. Comuni e USP (anche attraverso la collaborazione con l’Osservatorio Provinciale sulle politiche sociali) effettuano annualmente una verifica relativamente alle ore di sostegno e di assistenza fruite dagli alunni disabili relativamente agli ambiti di competenza È un operatore in possesso almeno del Diploma di scuola secondaria superiore con competenza in materia, È tenuto ad assumere conoscenze sull’alunno disabile nonché a partecipare a tutti gli incontri finalizzati all’integrazione scolastica; Ha il diritto-dovere di partecipare in orario regolarmente retribuito dall'Ente che li ha assunti a corsi di formazione e aggiornamento; È tenuto a collaborare sinergicamente con il docente di sostegno e il personale docente/non docente per favorire l’integrazione in base al progetto formulato. Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
11 Azioni di supporto: i viaggi di istruzione e le azioni di continuità/orientamento
Le scuole sono tenute a programmare uscite e viaggi fattibili per ogni alunno nel rispetto dei bisogni individuali Gli Enti coinvolti debbono garantire, nell’ambito delle proprie competenze e delle risorse finanziarie disponibili, ogni supporto strumentale necessario Continuità e orientamento Le scuole sono tenute a predisporre progetti di continuità scolastica /orientamento volti a supportare il passaggio da un ordine all’altro di scuola dei propri alunni ai sensi dell’art. 43 del DM 331/98 considerando i bisogni dell’alunno e la valorizzazione delle sue potenzialità I progetti, anche in rete fra più scuole, da inserirsi nel POF; la declinazione del percorso di continuità/orientamento specifico per ogni alunno deve essere predisposto dal GLHO Se necessario è possibile l’utilizzo del docente di sostegno dell’A. S. precedente per il periodo iniziale dell’anno scolastico al fine di creare le migliori condizioni per l‘inserimento dell’alunno anche attraverso la formazione in situazione del team della scuola di accoglienza Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
12 Azioni di supporto: l’istruzione domiciliare
Gli alunni disabili e non che per gravi e accertate condizioni patologiche effettuino assenze, anche non continuative, superiori a 30 gg. possono usufruire del servizio di istruzione domiciliare così come previsto dal Protocollo di Intesa tra il MIUR e il Ministero della Sanità È solitamente il docente di sostegno che si rende disponibile a effettuare il proprio servizio presso il domicilio dell’alunno; viceversa si reperiscono disponibilità al servizio da parte del personale docente presente a scuola. Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
13 Azioni di supporto: l’alternanza scuola - lavoro
Per gli alunni disabili frequentanti le scuole secondarie di secondo grado per i quali si prevede una “programmazione didattica individualizzata differenziata”, si può predisporre un progetto di alternanza scuola – lavoro e/o di alternanza scuola/centro diurno I progetti vengono predisposti in modo integrato tra ente locale, scuola superiore (che lo inserisce nel POF), UMEE (e per l’ultimo anno della scuola secondaria di II grado dall’UMEA) e enti privati per l’istituzione di stage formativi, quali percorsi propedeutici all’inserimento lavorativo Il Comune presenta il progetto alla Regione per la richiesta di finanziamento secondo la disponibilità delle proprie risorse di bilancio Il progetto può avere una durata massima triennale eventualmente prorogabile per ulteriori due anni svolgendosi in tutto o in parte in orario scolastico o extrascolastico e proseguire anche durante il periodo di chiusura estiva della scuola Concluso il percorso di istruzione e formazione lo stage formativo effettuato da quegli alunni che possiedono abilità adeguate a consentire loro un effettivo inserimento in un contesto produttivo può essere convertito in tirocinio ovvero in borsa di pre-inserimento lavorativo presso i medesimi enti in cui si è svolto lo stage. Al fine di favorire l’inserimento del disabile nel contesto lavorativo presso il quale sta svolgendo lo stage nell’ultimo anno di frequenza della scuola superiore, l’UMEE presenta al centro per l’impiego una relazione con la quale esplicita l’intervento in atto Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
14 Il percorso di pianificazione dell’integrazione scolastica
Preaccoglienza Accoglienza Ricognizione dei bisogni Progettazione Valutazione Famiglia Scuola UMEE GLHO Scuola GLHO GLHO Relazione di sintesi delle osservazioni Individuazione h Diagnosi Funzionale Profilo Dinamico Funzionale Profilo Diagnostico PEI Programmazione didattica personalizzata Relazione Finale Disposizioni particolari Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
15 Disposizioni particolari
Rinuncia al sostegno Va concordata in sede di GLHO e comunicata dalla Scuola all’Ufficio Scolastico Provinciale nonché contestualmente anche alla scuola di accoglienza, se l’alunno si appresta a cambiare ordine di scuola, preferibilmente entro il 15 aprile dell’anno scolastico in corso Permanenza scolastica Le permanenze debbono costituire caso di comprovata eccezionalità e frutto di concertazione del GLHO Preferibilmente per non oltre uno (1) anno per ogni ordine di scuola e sempre supportata da progetto Se la permanenza in una stessa classe raggiunge il III anno di ripetenza, è il Collegio dei Docenti che la delibera, sentito il parere degli specialisti La Scuola è tenuta a inoltrare il progetto di permanenza all’Ufficio Scolastico Provinciale Aggravamento L’aggravamento della situazione di disabilità dell’alunno/a, per cui è possibile chiedere l’incremento delle ore di sostegno deve essere attesta in modo articolato dagli operatori sanitari Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
16 Disposizioni particolari
La somministrazione dei farmaci a scuola E’ possibile solo per farmaci a somministrazione orale e deve costituire caso di assoluta necessità Deve essere prescritta dal medico curante La scuola deve predisporre un progetto in cui sia prevista l’informazione del personale che provvederà alla somministrazione Chi somministra il farmaco deve farlo in presenza di altro personale a garanzia della procedura Passaggio UMEE/UMEA Gli alunni disabili che hanno assolto l’obbligo scolastico e/o concluso il percorso di istruzione scolastica vengono presi in carico dall’UMEA Il passaggio dall’UMEE all’UMEA avviene mediante una pianificazione programmata da parte degli operatori sanitari delle Unità Multidisciplinari coinvolte con il consenso degli interessati L’UMEA si impegna a partecipare attivamente anche all’ incontro di verifica del PEI per l’anno scolastico conclusivo Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
17 UMEE e Centri accreditati e/o privati
Relativamente al punto di cui trattasi si stabilisce quanto di seguito riportato: se la presa in carico dell’alunno/a disabile viene effettuata da parte di un Centro Convenzionato Accreditato, operante all’interno dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale per le Marche, gli operatori dello stesso sono tenuti alla stesura dei PDF e dei PEI senza la partecipazione degli operatori dell’UMEE competente territorialmente se la presa in carico viene effettuata da un Centro Convenzionato Accreditato, operante al di fuori dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale per le Marche, l’UMEE competente e la Scuola debbono acquisire, per il tramite della famiglia, la relazione illustrativa clinico – funzionale relativa all’alunno/a se la presa in carico viene effettuata da un Centro Privato l’UMEE è tenuta a partecipare agli incontri previsti per l’elaborazione e la stesura del PDF e del PEI; i referenti del centro Privato possono partecipare ai predetti incontri e sono tenuti a predisporre una relazione illustrativa clinico – funzionale. La precitata relazione, nel caso in cui i referenti del Centro non possano partecipare agli incontri relativi all’elaborazione del PDF e del PEI, deve: essere consegnata, per il tramite della famiglia, all’UMEE competente e alla Scuola qualora gli operatori discordino dalle scelte effettuate conseguentemente all’intervento del Centro Privato Non Convenzionato, i pareri devono comunque essere trascritti nel verbale dell’incontro relativo al PDF e/o al PEI in tal caso la scuola nel predisporre la programmazione didattico – educativa annessa al PEI, tiene conto delle indicazioni suggerite dalla modalità di intervento adottato per il recupero dei bisogni dell’alunno disabile, nel rispetto della propria competenza e autonomia didattico – metodologica al fine di garantire un percorso formativo omogeneo e coeso. Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
18 Gruppo di Lavoro Interistituzionale Provinciale (GLIP)
Il GLIP, previsto dall’art. 15 della L. 104/92 e regolato ai sensi del D. M. 192/94 ha durata triennale ed è istituito con Decreto del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) su proposta del Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale (USP) È composto da un ispettore tecnico nominato dal Direttore dell’USR con funzioni di coordinamento, un docente comandato a supporto dell’integrazione scolastica presso l’USP (art. 14 C 10 L ) con funzione di segretario, 2 esperti designati dall’ASUR, 2 esperti designati dagli Enti Locali, rappresentanti delle Associazioni di settore per un totale di 3 membri Opera presso l’USP competente territorialmente Persegue, dal punto di vista istituzionale, gli obiettivi previsti dalla Legge 104/92, in particolare svolge compiti di consulenza alle singole scuole e di collaborazione con gli enti locali e l’A.U.S.L. ed esprime pareri relativamente a problematiche sull’integrazione scolastica del territorio presentando un programma annuale al Dirigente dell’USP che, approvatolo, dispone per la sua attuazione Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
19 Gruppo di Lavoro H Provinciale (GLHP)
Il GLHP, previsto dalla C.M. n. 227/1975, ha durata triennale ed è istituito con Decreto del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) su proposta del Dirigente dell’Ufficio scolastico Provinciale (USP) È composto da un ispettore tecnico nominato dal Direttore dell’USR con funzioni di coordinamento, un docente comandato a supporto dell’integrazione scolastica presso l’USP (art. 14 C 10 L ), da tre dirigenti scolastici, da 4 docenti specializzati per le attività di sostegno Avanza la proposta per l’assegnazione delle ore di sostegno per gli alunni disabili frequentanti le scuole della provincia all’USR La proposta consegue ad attenta fase istruttoria nel rispetto dei criteri generali condivisi a livello regionale, con il GLIP provinciale, a seguito delle proposte avanzate dai GLH di istituto Sia il GLIP che il GLHP pongono in essere monitoraggi volti a verificare il grado di qualità dell’integrazione scolastica nella provincia, nella specificità del proprio operato collaborando anche con l’Osservatorio provinciale sulle politiche sociali. Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
20 Gruppo di Lavoro H di Istituto (GLHI)
Presso ogni Istituzione Scolastica opera un Gruppo di Lavoro H ai sensi dell’art.15 della Legge “Quadro” 104/92 È costituito dal Dirigente Scolastico che lo presiede o da un suo delegato, dai docenti referenti dei dipartimenti disciplinari, dai docenti di sostegno, dai rappresentanti dei genitori,dal personale educativo operante presso l’Istituto, dal referente per l’integrazione del Comune, dal referente dell’UMEE Entro il 15 settembre di ogni anno, le UMEE inviano alle Scuole il nominativo e il recapito del proprio operatore facente parte del GLH di Istituto; entro il 30 settembre di ogni anno le Scuole inviano i nominativi e i recapiti dei propri operatori facenti parte del GLH di Istituto alle UMEE competenti territorialmente e all’USP. Il GLH di Istituto definisce le linee della politica per l’integrazione scolastica degli alunni disabili dell’Istituto; individua gli indicatori di qualità dell’integrazione scolastica per gli alunni disabili da inserire nel POF della Scuola; individua le risorse di sostegno, alunno per alunno, necessarie a garantire la integrazione scolastica dei propri alunni disabili da richiedere al competente USP; Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
21 Gruppo di Lavoro H di Istituto (GLHI)
provvede a distribuire ai singoli alunni la dotazione organica di sostegno assegnata con provvedimento del dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, a seguito di decreto del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, nel rispetto delle richieste precedentemente avanzate all’Ufficio Scolastico Provinciale (sulla base delle cui richieste il GLHP ha di conseguenza avanzato proposta al competente Ufficio Scolastico Regionale) qualora la dotazione organica risulti diversa rispetto alle richieste avanzate il GLHI provvede a distribuire detta dotazione secondo il criterio della proporzionalità e solo successivamente alla distribuzione della dotazione alunno per alunno è possibile adattare detta distribuzione oraria in maniera flessibile, nel rispetto dell’autonomia scolastica e al fine di ottimizzare le risorse a favore dell’integrazione scolastica, pur nel rispetto del bisogno accertato all’atto della richiesta di ore all’Ufficio Scolastico Provinciale propone azioni volte a favorire il successo del/i processo/i di integrazione. Si riunisce due volte l’anno o su richiesta della metà più uno dei suoi membri entro il 30 settembre di ogni anno la Scuola concorda, con le altre Istituzioni rappresentate nel GLH, il calendario degli incontri, a inviare convocazione scritta ai diversi componenti, a stendere il verbale dell’incontro del gruppo Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
22 Gruppo di lavoro Operativo (GLHO)
Per ogni alunno disabile iscritto presso le Istituzioni Scolastiche, opera collegialmente un gruppo di lavoro interprofessionale, denominato Gruppo di Lavoro H Operativo (GLHO) che ne assume la presa in carico ai sensi della C. M. 258 /1983 Detto gruppo fonda il proprio operato sulla assunzione di responsabilità condivisa da parte di tutti coloro che ne fanno parte e concorre alla promozione del processo di integrazione dell’alunno Esso è costituito dal Dirigente Scolastico o suo delegato, dal Consiglio di Classe o, in sua rappresentanza, da uno o più insegnanti curricolari e dall’insegnante di sostegno, dagli Operatori Psico-Socio-Sanitari dell’UMEE referenti per il caso, dai genitori dell’alunno o dagli esercenti la potestà parentale Inoltre, partecipano ai lavori del GLHO gli eventuali operatori educativi-assistenziali e/o tecnici del Comune, i collaboratori scolastici e tutte le altre figure istituzionali e professionali di interesse per l’integrazione dell’alunno Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
23 Gruppo di lavoro Operativo (GLHO)
Il Gruppo si riunisce in date prestabilite secondo il calendario concordato e provvede a: elaborare il PDF elaborare il PEI valutare la possibilità di permanenza scolastica dell’alunno valutare la possibilità di rinuncia al sostegno attivare le azioni necessarie a supportare e favorire la continuità scolastica fra gli ordini e i gradi di scuola e l’orientamento. Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
24 Garantire l’efficacia ovvero la commissione di vigilanza
L’articolo 8 comma 2 dell’Accordo prevede l’istituzione, presso la Provincia di Pesaro e Urbino di una Commissione di Vigilanza costituita dal Presidente della Provincia o suo delegato, che la presiede in quanto Ente capofila, dal Dirigente dell’USP o suo delegato, dai Direttori di Zona dell’ASUR ZT o loro delegati, dal Coordinatore o un suo delegato per ogni Ambito Territoriale Sociale, da tre rappresentanti dei Dirigenti Scolastici individuati fra i referenti dei CTI provinciali I nominativi dei suoi componenti sono stati individuati nella prima seduta del Coordinamento Provinciale per la disabilità successivo alla sottoscrizione del presente accordo cioè in data Alla Commissione di Vigilanza sono conferiti i più ampi poteri di controllo sullo stato di attuazione del presente Accordo Nel rispetto di quanto previsto dalla legge 104/92, dal D.M. del 9/7/92 e dal D.L. n. 267 del18/8/2000, sono pertanto previsti strumenti di monitoraggio e di valutazione periodica dell'Accordo concordati all’interno del Coordinamento provinciale per la disabilità attraverso il gruppo per l’integrazione scolastica che presenterà, annualmente, relazione di valutazione dettagliata alla Commissione di vigilanza Provincia di Pesaro e Urbino - Ufficio Scol. Provinciale - ASUR 1,2,3 - ATS 2,3,4,5,6,7- Scuole della Provincia
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