Source: http://docplayer.it/17447790-Regolamento-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-con-rito-civile.html
Timestamp: 2018-07-16 17:22:09+00:00
Document Index: 13961544

Matched Legal Cases: ['art.106', 'art.116', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art.7', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE"
1 REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON RITO CIVILE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del 28/03/2013
2 Indice generale Art. 1 - Oggetto Art. 2 Luogo di celebrazione Art.3 - Orario di celebrazione Art. 4 - Tariffe Art. 5 Organizzazione del servizio Art. 6 - Allestimento della sala Art. 7 - Modalita di presentazione della domanda Art. 8 Danni e responsabilita Art. 9- Disposizioni finali Art Entrata in vigore ALLEGATO A Tabella delle tariffe per la celebrazione dei matrimoni civili ALLEGATO B Modulo di richiesta per la celebrazione di matrimoni civili
3 Art. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come regolati dalle disposizioni di cui dall art.106 all art.116 del Codice Civile. 2. Il matrimonio è di norma celebrato dal Sindaco o suo delegato, oppure a richiesta degli interessati, può essere celebrato da un delegato tra le figure previste dal 3 comma, dell art. 1, del D.P.R. 396/ Alla celebrazione del matrimonio è presente, per la stesura dell atto e per tutte le attività di assistenza al celebrante e agli sposi il personale dipendente svolgente le funzioni di Ufficiale di Stato Civile o altro personale disponibile allo scopo. 4. La celebrazione del matrimonio civile ha luogo, di norma, nei giorni lavorativi, durante il normale orario di servizio. Inoltre, la celebrazione può avvenire, su richiesta dei nubendi, nei giorni, orari e con modalità specificati dal presente regolamento. Art. 2 LUOGHI DI CELEBRAZIONE 1. Il matrimonio civile può essere celebrato, su richiesta degli interessati, nella Sala Consiliare, o presso strutture di proprietà comunale o in altri luoghi idonei, dopo aver istituito apposito ufficio di stato civile ai sensi del art. 3 D.P.R.396/2000; 2. L uso della Sala Consiliare da parte dell Amministrazione Comunale è prioritario rispetto ad ogni altro. 3.Per la celebrazione dei matrimoni sarà applicata la regola dell ordine cronologico di arrivo delle istanze. 4. Si accettano prenotazioni riferite soltanto a matrimoni da celebrare entro il termine di un anno dalla richiesta. Art. 3 ORARIO DI CELEBRAZIONE 1.I matrimoni civili sono celebrati in via ordinaria nelle giornate feriali durante l orario di servizio, come di seguito indicato: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11,00 alle ore 13,00 martedì e giovedì dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dalle ore 16,00 alle ore 17,30
4 I matrimoni civili sono celebrati nelle giornate feriali e festive, al di fuori dell orario di servizio, come di seguito indicato: lunedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 16,30 alle ore 18,30 sabato dalle ore 11,00 alle ore 12,30 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 domenica dalle ore 11,00 alle ore 12,30 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 2. L orario della celebrazione dei matrimoni non ammette ritardi. 3. Sono comunque escluse le celebrazioni dei matrimoni con rito civile durante le seguenti festività o periodi: il 1 gennaio; il 20 gennaio (festa del Patrono); la domenica di Pasqua, il sabato precedente ed il giorno successivo (Lunedì dell Angelo); il 1 maggio; il 15 agosto; la vigilia di Natale, il 25, il 26 ed il 31 dicembre; La celebrazione dei matrimoni è inoltre sospesa il venerdì ed il sabato antecedenti le consultazioni elettorali e nei giorni in cui si svolgono le consultazioni elettorali. 4. La celebrazione del matrimonio è comunque subordinata alla disponibilità del Sindaco o del suo delegato alla celebrazione. Art. 4 TARIFFE 1. Per la celebrazione dei matrimoni è dovuto il pagamento di una tariffa specificata nell Allegato A, che è parte integrante del presente regolamento. 2. Le tariffe sono diversificate in relazione ai giorni e agli orari della celebrazione del matrimonio e alla residenza dei nubendi. 3. Le tariffe sono dovute a titolo di rimborso delle spese sostenute (pulizia sala, riscaldamento, energia elettrica, personale presposto al servizio, ecc.) e saranno aggiornate annualmente con deliberazione della Giunta Comunale, intendendosi confermate quelle in vigore qualora la Giunta Comunale non vi provveda. 4. Le tariffe non comprendono le spese per l allestimento della sala che sono comunque a carico dei richiedenti. Art. 5 - ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO 1. Per i matrimoni celebrati in orario di servizio, l ufficio comunale competente è l Ufficio di Stato Civile.
5 2. L eventuale visita della Sala Consiliare destinata alla celebrazione dei matrimoni può essere effettuata da parte dei richiedenti solo su appuntamento e accompagnati da personale comunale. 3. Per i matrimoni celebrati al di fuori dell orario di servizio il Comune dovrà avvalersi della collaborazione del personale appartenente ai diversi uffici comunali che avanzerà apposita istanza per la partecipazione ad un progetto per l assistenza alla celebrazione dei matrimoni. 4. Al personale di cui al comma 3 si richiede: - servizio relativo alla raccolta e verifica dei documenti presentati dai nubendi per il matrimonio, stesura dell atto; - servizio atto a garantire l accesso regolare degli sposi, degli invitati, e la loro uscita a celebrazione avvenuta; - servizio di accoglienza e sorveglianza per l eventuale collocazione di addobbi nella sala. 5. Nel caso di celebrazioni svolte al di fuori del normale orario di servizio si corrisponde al personale individuato un corrispettivo economico a titolo di compenso incentivante la produttività del personale per una quota percentuale pari al 20% della tariffe di cui all allegato A, comprensiva dei contributi previdenziali, assistenziali e IRAP a carico dell Ente. 6. La restante quota percentuale pari al 80% costituisce entrata per il bilancio comunale 7. I compensi incentivanti la produttività saranno attribuiti agli addetti sulla base dell accordo decentrato dell Ente, in conformità con le forme e nei modi previsti dai vigenti contratti nazionali e decentrati di lavoro del comparto Regioni ed Autonomie Locali. 8. Le richieste per la celebrazione dei matrimoni al di fuori del normale orario di servizio saranno prese in considerazione ad approvazione del progetto di cui al comma L Ufficio di Stato Civile, in coordinamento con gli altri uffici comunali si adopererà affinchè i servizi richiesti dagli sposi siano regolarmente prestati. Qualora i servizi richiesti non siano prestati per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione delle somme eventualmente corrisposte. 10. Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alla parte richiedente. Art. 6- ALLESTIMENTO DELLA SALA 1. La Sala Consiliare o i locali individuati per la celebrazione dei matrimoni, di cui al precedente art. 2 del presente regolamento devono essere liberi disponibili, puliti e sgombri da cose e attrezzature estranee alla cerimonia nuziale. 2. Ai nubendi è consentito, a propria cura e spese di addobbare la sala consiliare. 3. Al termine della cerimonia gli addobbi dovranno essere tempestivamente ed integralmente rimossi, sempre a cura dei richiedenti. La sala dovrà essere restituita nelle medesime condizioni in cui è stata concessa. 4. E assolutamente vietato gettare o lasciare in terra riso, confetti, coriandoli ed altro all interno della struttura comunale e all esterno dell ingresso comunale. E vietato altresì lo svolgimento di rinfreschi. 5. È assolutamente vietato manomettere o disattivare, anche momentaneamente, gli impianti elettrici, o effettuare attacchi volanti difformi alle norme di sicurezza.
6 6. Il Comune di Castel Gandolfo si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli addobbi od altro all interno delle strutture comunali temporaneamente depositati dai nubendi. 7. Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richedente la sala. Art. 7 MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. La richiesta relativa all utilizzo della Sala Consiliare o di altre strutture comunali, la scelta della data e degli orari per la celebrazione dei matrimoni, deve essere inoltrata all Ufficio di Stato Civile del Comune di Castel Gandolfo da parte dei nubendi almeno 30 giorni lavorativi precedenti la data prescelta per la celebrazione. 2. L Ufficio di Stato Civile, entro dieci giorni lavorativi dalla presentazione della domanda, accertata la disponibilità della Sala Consiliare, accorderà l autorizzazione all utilizzo della stessa, oppure comunicherà le ragioni del mancato accoglimento della richiesta. 3. La prenotazione della Sala Consiliare non sarà tuttavia effettiva fino quando i richiedenti non consegneranno la ricevuta di avvenuto pagamento per l importo della relativa tariffa all Ufficio di Stato Civile. 4. Il pagamento per l utilizzo della Sala Consiliare potrà essere effettuato tramite bollettino di conto corrente postale n intestato al Comune di Castel Gandolfo, con indicazione della causale Prenotazione sala consiliare per matrimonio civile per il giorno seguito dai cognomi degli sposi. 5. Il mancato pagamento entro il termine di cinque giorni dall autorizzazione costituisce esplicita rinuncia da parte dei richiedenti. 6. La richiesta deve essere effettuata sull apposito allegato B, che è parte integrante del presente regolamento, reperibile anche sul sito internet del Comune. Art. 8 DANNI E RESPONSABILITA 1. Nel caso si verifichino danni alle strutture concesse per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato al soggetto richedente la sala. Art. 9 DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento trovano applicazione: - il codice civile - il D.P.R. 3 novembre 2000, n il D.Lgs 18 agosto 2000, n lo Statuto Comunale
7 Art. 10 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entra in vigore dalla data di esecutività della deliberazione di approvazione.
8 ALLEGATO A AL REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI TABELLA DELLE TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI NELLA SALA CONSILIARE IN ORARIO DI SERVIZIO: sposi entrambi residenti o soltanto uno residente: 109,00 TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI NELLA SALA CONSILIARE IN ORARIO DI SERVIZIO: sposi entrambi non residenti: 250,00 TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI NELLA SALA CONSILIARE FUORI ORARIO DI SERVIZIO IN GIORNI FERIALI (LUNEDI, MERCOLEDI VENERDI ): sposi entrambi residenti o soltanto uno residente: 200,00 sposi entrambi non residenti: 350,00 TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI NELLA SALA CONSILIARE FUORI ORARIO DI SERVIZIO NELLA GIORNATA DEL SABATO: sposi entrambi residenti o soltanto uno residente: 300,00 sposi entrambi non residenti: 500,00 TARIFFE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI NELLA SALA CONSILIARE FUORI ORARIO DI SERVIZIO NELLA GIORNATA DI DOMENICA E ALTRE FESTIVITA : sposi entrambi residenti o soltanto uno residente: 300,00 sposi entrambi non residenti: 500,00
9 ALLEGATO "B" ALL UFFICIALE DELLO STATO CIVILE DEL COMUNE DI CASTEL GANDOLFO OGGETTO: Modulo di richiesta per la celebrazione di matrimoni civili nella Sala Consiliare I sottoscritti: 1) nato/a il a, residente a Via n. Tel., 2) nato/a il a, residente a Via n. Tel., in relazione al matrimonio civile che intendono contrarre CHIEDONO che la celebrazione abbia luogo il giorno alle ore presso la Sala Consiliare. DICHIARANO -di aver preso visione del Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni, di accettre integralmente e di sottostare alle disposizioni, prescrizioni, ecc, ivi contenute; - di sottoscrivere il presente atto assumendosi ogni responsabilità in merito all utilizzo della Sala Consiliare per la celebrazione del matrimonio; - nunero previsto di partecipanti (deve essere inferiore a n. 99 persone): SI IMPEGNANO - a consegnare la ricevuta del versamento effettuato pari ad, nei tempi previsti dall art.7 del vigente Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili. Data (Firma)
10 Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003, si informano i soggetti che intendono celebrare il matrimonio nella Sala consiliare che: 1) i dati personali forniti sono raccolti e trattati esclusivamente per l istruttoria della pratica; 2) il trattamento dei dati è svolto con l ausilio di supporti cartacei e informatici; 3) il trattamento dei dati è strettamente necessario ai fini dello svolgimento dell attività di cui al punto 1); 4) l eventuale rifiuto da parte dell interessato di conferire i dati personali comporta l impossibilità di adempiere all attività di cui al punto 1); 5) i dati personali potranno essere comunicati ad altre strutture interne dell Amministrazione Comunale, per lo svolgimento dell attività di cui al punto 1); 6) presentando la domanda e sottoscrivendo il sottostante consenso informato, si esprime il consenso al trattamento dei dati forniti; 7) il titolare del trattamento dei dati è il Comune di Castel Gandolfo nella persona del Sindaco pro-tempore; 8) il responsabile del trattamento dei dati è il Responsabile dell Ufficio di Stato Civile. Consenso al trattamento dei dati ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Il/la sottoscritto/a Residente in Via Comune Letta l informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali ed in relazione alla domanda di concessione in uso della Sala Consiliare per la celebrazione di matrimonio civile: acconsente al trattamento dei dati personali dichiarati, funzionale agli scopi per i quali è posto in essere. Rimane fermo che il mio consenso è condizionato al rispetto delle disposizioni normative vigenti. Castel Gandolfo, Il richiedente