Source: https://autoscuolavalchiampo.it/patente-b96
Timestamp: 2019-10-17 23:13:57+00:00
Document Index: 70244450

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 122', 'art. 121']

PATENTE B96 | Autoscuola Val Chiampo
Prot. 28824/23.3.5
Oggetto: Procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida della categoria B96.
Per il conseguimento della categoria B con codice unionale armonizzato 96 : 18 anni
Si ricorda che ai sensi dell’art. 116 del codice della strada, la categoria B96 consente di condurre: autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente cui è agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata sia superiore 750 kg. La massa massima del complesso deve essere superiore a
3.500 kg e non deve eccedere 4.250 kg.
Per richiedere la patente di guida, è necessario dichiarare la residenza in Italia o, per i cittadini appartenenti ad uno Stato membro dell’Unione europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito - ferme restando le procedure
di uscita dall’UE di tale Stato -, Repubblica ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) o dello Spazio economico europeo (Liechtenstein, Islanda, Norvegia) , la residenza normale.
L’acquisizione della residenza anagrafica è autocertificabile, ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, mentre il possesso della residenza normale può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex art. 47 del medesimo D.P.R. 445/2000. Tuttavia, si evidenzia che ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 445/2000, i cittadini non appartenenti
all’Unione europea e allo Spazio economico europeo “possono utilizzare le dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati e alle qualità e ai fatti certificabili o attestabili da parte dei soggetti pubblici italiani”. Sostanzialmente, dunque, il dato relativo all’acquisizione della residenza normale in Italia, cioè “il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona dimora abitualmente, vale a dire per almeno centottantacinque giorni all'anno, per interessi personali e professionali o, nel caso di una persona che non abbia interessi professionali, per interessi personali, che rivelino stretti legami tra la persona e il luogo in cui essa abita. Si intende altresì per residenza normale il luogo, sul territorio nazionale, in cui una persona, che ha interessi professionali in altro Stato comunitario o dello Spazio economico europeo, ha i propri interessi personali, a condizione che vi ritorni regolarmente”, può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, solo quando sia comprovabile da una pubblica amministrazione italiana.
La patente di guida della categoria B con codice unionale armonizzato 96 può essere conseguita:
contestualmente al conseguimento della patente di guida della categoria B;
da soggetto già titolare di patente di guida della categoria B.
Di conseguenza, il soggetto sub a) sostiene l’esame di teoria ordinariamente previsto per la categoria B, mentre il candidato sub b) è esonerato dallo svolgere l’esame di teoria.
Il candidato in possesso di autorizzazione ad esercitarsi alla guida (foglio rosa) per la categoria B96 può esercitarsi alla guida sui veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente o l'estensione di validità della medesima.
Le sedute di esame pratico per il conseguimento della categoria B96 devono essere organizzate in modo di assicurare quaranta minuti per ogni candidato.
La prova pratica per il conseguimento delle patenti di categoria B96, anche speciale, si svolge su un complesso di veicoli composto da una motrice di categoria B ed un rimorchio di massa massima autorizzata superiore 750 kg, tale che la massa massima autorizzata di tale complesso superi i 3500 kg ma non i 4250 kg.
Al conducente che ha svolto la prova pratica per il conseguimento della categoria B su veicolo dotato di cambio manuale e la prova pratica per l’estensione al codice 96 su veicolo dotato di cambio automatico sarà rilasciata una patente di guida sulla quale, in corrispondenza della categoria B sarà riportato esclusivamente il codice 96.
Al conducente che ha svolto sia la prova pratica per il conseguimento della categoria B che la prova pratica per l’estensione al codice 96 su veicolo dotato di cambio automatico sarà rilasciata una patente di guida sulla quale, in corrispondenza della categoria B saranno riportati i codici 78 e 96.
È considerato dotato di cambio manuale il veicolo nel quale è presente un pedale della frizione per l’avvio, la fermata o il cambio di marcia del veicolo.
Qualora la patente di categoria B96 sia richiesta da mutilati e minorati fisici, la prova pratica di guida si svolge su veicolo di corrispondente categoria, dotato degli adattamenti prescritti dalla commissione medica locale.
I candidati, allievi di un’autoscuola o di un centro di istruzione automobilistica devono sostenere la prova pratica su veicolo intestato al titolare dell’autoscuola o al consorzio che ha costituito il centro di istruzione automobilistica, oppure dato in disponibilità alla scuola o al centro dall'allievo, da terzi, proprietari, usufruttuari, locatari con facoltà di acquisto o venditori con patto di
riservato dominio, a condizione, ovviamente, che il veicolo trattore sia munito di doppi comandi almeno per la frizione o il freno (o almeno solo per il freno, qualora il veicolo sia dotato di cambio automatico). Può essere dato in disponibilità dell’autoscuola o del centro di istruzione automobilistica anche solo il rimorchio utile per conseguire la categoria B96. Se tutto il complesso o solo uno dei due veicoli costituenti il complesso è dato in disponibilità da un terzo, occorre esibire una dichiarazione di consenso all’uso del parte del proprietario del veicolo stesso in favore dell’autoscuola o del centro di istruzione automobilistica.
I candidati al conseguimento della patente B96 speciale possono sostenere la prova di verifica delle capacità e dei comportamenti su veicoli adattati di loro proprietà o di terzi che ne autorizzano l’uso, senza obbligo di doppi comandi.
nel caso di B96 speciale, la presenza di protesi o ortesi, se prescritte da certificato medico rilasciato dalla commissione medica locale;
(solo per candidati al conseguimento contestuale della categoria B e della categoria B96) attestato delle guide certificate di cui all’art. 122, comma 5 bis del codice della strada. Non occorre presentare anche tutte le attestazioni delle singole esercitazioni.
Occorre distinguere tra l’ipotesi di:
a) candidato già titolare di patente di categoria B che intende estendere l’abilitazione per il traino di rimorchi cui abilita la categoria B96;
b) candidato che intende conseguire contestualmente la categoria B e la categoria B96.
PROVA PRATICA DI GUIDA PER CATEGORIA B CON CODICE 96 DA PARTE DI CANDIDATO GIA’ TITOLARE DI PATENTE DI CATEGORIA B
Il titolare di una patente di categoria B, che intende conseguire l’abilitazione B96 deve eseguire le seguenti operazioni,:
frenata: spazio di frenata e frenata/schivata;
PROVA PRATICA DI GUIDA CONTESTUALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA CATEGORIA B E DELLA CATEGORIA B96
Preliminarmente il candidato sostiene le prove utili per il conseguimento della categoria B e, cioè:
verificare che il candidato sappia
regolare correttamente l’altezza della cintura di sicurezza (se possibile);
sappia verificare se il veicolo è accessoriato con normale ruota di scorta o con “ruotino” ovvero con il kit “gonfia e ripara”.
Nello svolgimento delle prove della II e III fase, sul veicolo è presente una persona in qualità di istruttore, alla quale si applicano le disposizioni di cui all'articolo 122 comma 2, codice della strada, nonché l'esaminatore.
La prova nel traffico si svolge in una località stabilita dal competente Ufficio Motorizzazione civile, situata in una zona in cui sia possibile svolgere le manovre richieste per il conseguimento della categoria B dall’allegato II al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59. Le autoscuole, i centri di istruzione ed i gruppi di autoscuole organizzati possono richiedere sedute d’esame “in conto privato” anche in comuni diversi da quelli in cui gli stessi hanno
sede o ha sede una delle autoscuola consorziata o associata, a condizione che le località d’esame siano idonee allo svolgimento delle manovre previste dalla normativa vigente.
7.5.1 VALUTAZIONE DI MANOVRE PARTICOLARI
Se invece la retromarcia non è in marcia rettilinea, ma prevede una svolta (o comunque di seguire una strada non rettilinea), è necessario che il controllo del volante sia maggiore e, per tale motivo, il candidato deve tenere il volante con entrambe le mani, fatte salve le altre indicazioni indicate nel paragrafo precedente. E’ ovvio che, in tale situazione, il candidato può ruotare il capo di un angolo minore e deve, quindi, affidarsi maggiormente alla visione tramite gli specchi retrovisori
In caso di esito positivo delle predette prove, il candidato sostiene la prova integrativa con il complesso di veicoli della categoria B96, eseguendo le seguenti manovre, su strade pubbliche, in un arco temporale non inferiore a venticinque minuti:
Il candidato che ha ottenuto l’idoneità alla prima prova, ma non alla seconda, potrà esercitare due opzioni:
richiedere il rilascio della patente di guida della categoria B, rinunciando, così, all’estensione al codice 96;
prenotarsi per sostenere una successiva prova di estensione al codice 96, se, ovviamente, i termini di validità del foglio rosa ancora lo consentano e il candidato non abbia già sostenuto due esami pratici (art. 121, comma 11, del codice della strada).
Nel caso sub a), l’esaminatore, dopo aver verbalizzato la volontà del candidato di rinunciare all’estensione al codice 96, non rilascerà la patente di guida. L’Ufficio Motorizzazione civile competente dovrà, entro il primo giorno utile successivo all’esame, inserire nel sistema informatico l’esito di idoneità per la categoria B. Il candidato potrà ritirare la patente di guida conseguita, nei giorni successivi presso l’Ufficio Motorizzazione civile.
Nel caso sub b), l’esaminatore annoterà sul verbale sia l’idoneità alla prova d’esame per la categoria B, sia l’intenzione del candidato di sostenere una nuova prova per l’estensione al codice
96. Inoltre, l’esaminatore annoterà sul foglio rosa: “SOSTENUTO ESAME PRATICO PER LA CATEGORIA B CON ESITO POSITIVO IN DATA …”. Al candidato non sarà rilasciata la patente di guida e lo stesso potrà richiedere all’Ufficio Motorizzazione civile nuova prenotazione per il conseguimento della categoria B con codice unionale 96.
Alla successiva prova pratica, svolta esclusivamente sul programma previsto per il codice 96, al candidato che consegua l’idoneità sarà rilasciata la patente di guida della categoria B con codice
96. Se la prova avrà ancora esito negativo, l’esaminatore non rilascerà alcuna patente al candidato. In questo caso, il competente Ufficio Motorizzazione civile dovrà, entro il primo giorno utile successivo all’esame, inserire nel sistema informatico l’esito positivo alla prova pratica per il conseguimento della categoria B e provvedere alla stampa della relativa patente di guida, che il candidato potrà ritirare nei giorni successivi presso la sede dell’ufficio stesso.
Al fine di pervenire a valutazioni uniformi delle seguenti manovre svolte nel corso della prova per il conseguimento della categoria B96:
la manovra di retromarcia,
le manovre di parcheggio,
il transito nelle rotatorie a più corsie
si forniscono i seguenti criteri di valutazione:
Pertanto il candidato, in primo luogo, deve verificare che gli specchi siano posizionati correttamente e che riescano a coprire tutta la lunghezza del complesso. Il candidato deve usare gli specchi per tutta la manovra, e se possibile, la visione diretta, anche sporgendosi dal finestrino. Deve quindi:
b) Parcheggio
ispezioni la strada davanti, dietro e ai lati; per fare ciò utilizza, sia lo specchietto retrovisore;
Nella manovra di immissione nella rotatoria non è necessario che il candidato azioni l’indicatore di direzione, salvo che debba imboccare la prima uscita sulla destra (nel qual caso utilizzerà quelli di destra). Successivamente azionerà l’indicatore di destra, all’interno dell’anello, con idoneo
anticipo rispetto al momento in cui imboccherà il braccio di uscita prescelto: in pratica ciò dovrà avvenire subito dopo aver superato il braccio d’uscita precedente a quello che dovrà imboccare.
 effettuare il sorpasso senza superare rapidamente il conducente che lo precede sulla stessa corsia, senza mantenere un'adeguata distanza laterale, senza riportarsi a destra appena possibile, evitando di creare intralcio o pericolo;
Si invita il personale esaminatore ad una rigorosa osservanza delle disposizioni contenute nella presente circolare, al fine di garantire l’uniforme procedura d’esame per il conseguimento delle patenti di guida delle categorie B96 su tutto il territorio nazionale. È abrogata la circolare prot. 7456 del 29 marzo 2017 e, parimenti sono da ritenersi abrogate tutte le disposizioni di precedenti circolari che contrastano con il contenuto della presente.