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Timestamp: 2016-12-07 18:26:15+00:00
Document Index: 51381579

Matched Legal Cases: ['art.\n7', 'art. 3', 'art.12', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 4', 'art.\n9', 'art. 15']

Circolare INPS n. 65 del 17.05.2010
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e
imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per lanno
SOMMARIO: 1. Contribuzione I.V.S. 2.
Contribuzione di maternità 3. Contribuzione I.N.A.I.L. 4. Addizionale
I.N.A.I.L. anni 2006/2007/2008 5. Agevolazioni (territori montani e zone
svantaggiate) 6. Tabelle contributi anno 2010 7. Modalità di pagamento
Il calcolo dei contributi I.V.S., dovuti dai
coltivatori diretti, coloni, mezzadri ed imprenditori agricoli professionali, si
basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito
convenzionale, indicate nella Tabella D, allegata alla legge 2 agosto
1990, n. 233, rimodulate a partire dal 1° luglio 1997 dal decreto legislativo
16 aprile 1997, n. 146 e convertite in euro, come da circolare n. 83 del 23 aprile 2002.
Come è noto, ciascuna azienda è inclusa annualmente
nella fascia di reddito convenzionale corrispondente al reddito agrario dei
terreni condotti e/o a quello determinato dallallevamento degli animali.
La contribuzione dovuta è determinata, ai sensi dellart.
7 della legge 233/90, moltiplicando il reddito medio convenzionale - stabilito
annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
sulla base della media delle retribuzioni medie giornaliere degli operai
agricoli - per il numero di giornate indicate nella citata Tabella D, in
corrispondenza della fascia di reddito convenzionale in cui è inserita lazienda
e applicando al risultato le aliquote percentuali come di seguito riepilogate.
Con decreto del Direttore Generale per le Politiche
Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali assunto il 21
aprile 2010, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stato
determinato il reddito medio convenzionale, per lanno 2010, in Euro 50,35. Le
aliquote da applicare al suddetto reddito rimangono immutate rispetto a quelle
applicate gli anni precedenti, in quanto già a partire dal 2003 è stato
raggiunto laumento complessivo di 3 punti percentuali previsto dallart. 3,
comma 3, del decreto legislativo n. 146/1997.
Pertanto per lanno 2010 le aliquote da applicare
- 18,30% (ridotta a 15,80% per i soggetti
di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese;
- 15,30% (ridotta a 10,80% per i soggetti
di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in
zone svantaggiate.
Tenuto conto del contributo addizionale del 2%,
previsto dallart.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, le
aliquote complessive per il calcolo del contributo invalidità, vecchiaia e
superstiti, dovute dai coltivatori diretti, mezzadri, coloni ed imprenditori
agricoli professionali, per lanno 2010, ammontano, rispettivamente a:
- per i maggiori di 21 anni
20,30% (per le zone normali)
17,30% (per i territori montani
e le zone svantaggiate)
- per i minori di 21 anni
17,80% (per le zone normali)
12,80% (per i territori montani
e le zone svantaggiate).
Si precisa, inoltre, che limporto del contributo
addizionale, di cui al comma 1, art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160,
rimane fermo per lanno 2010, a  0,60 a giornata, poiché la variazione
percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni per lanno
2010 è stata pari allo 0,7% e pertanto non significativa ai fini delladeguamento
periodico previsto dallart. 22 della stessa legge.
2. Contribuzione di maternità.
Per lanno 2010 il contributo annuo, dovuto ai
fini della copertura degli oneri derivanti dallerogazione dellindennità
giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di  7,49, ai
sensi dellarticolo 49 della
legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Tale contributo è dovuto, ai sensi dellart. 6 della
legge 29 dicembre 1987, n. 546 per ciascuna unità attiva iscritta nella
Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e, ai sensi dellarticolo
66 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n.
151 (T.U. sulla maternità) per gli imprenditori agricoli professionali.
3. Contribuzione INAIL.
Essendo stato raggiunto laumento dei contributi,
previsto dallart. 28 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, per il quinquennio
2001  2005, e fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U.
INAIL, il contributo di cui allart. 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852,
dovuto per lassicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie
professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per lanno 2010
resta fissato nella misura capitaria annua di:
 768,50 (per le zone normali)
 532,18 (per i territori montani e le
zone svantaggiate).
4. Addizionale INAIL.
Il Decreto del 21 aprile 2009 emanato dal Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 185 dell11 agosto 2009, ai fini della copertura degli oneri
relativi al danno biologico, ha determinato laddizionale sui contributi
assicurativi agricoli nelle seguenti misure:
aumento del 3,43 % dellaliquota vigente
per lanno 2006;
aumento del 3,03 % dellaliquota vigente
per lanno 2007;
aumento del 2,42 % dellaliquota vigente
per lanno 2008.
Pertanto, lINPS, quale ente preposto alla
riscossione dei contributi per lassicurazione contro gli infortuni sul lavoro
e sulle malattie professionali, provvederà al recupero del predetto contributo.
Il recupero sarà posto in riscossione unitamente allimposizione
contributiva relativa alla competenza dellanno 2010, tramite lo stesso
modello F24, come da tabella seguente:
IMPORTO ADDIZIONALE INAIL PER DANNO BIOLOGICO
ZONE NON AGEVOLATE
ZONE AGEVOLATE
5. Agevolazioni (territori montani e zone
svantaggiate).
Al fine dellindividuazione delle aree in
argomento, nei confronti delle categorie dei coltivatori diretti, coloni,
mezzadri ed imprenditori agricoli professionali, occorre fare riferimento allart.
9 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601,
per i territori montani, e allart. 15 della legge 27 dicembre 1977, n. 984,
per le zone agricole svantaggiate.
6. Tabelle contributi anno 2010.
NellAllegato 1 alla presente circolare sono
riportati aliquote, importi e relativa legenda dei contributi in vigore nellanno
2010 per le categorie interessate.
7. Modalità di pagamento.
La riscossione avverrà tramite l'invio agli
interessati di quattro modelli F24 di versamento unificato.
I termini di scadenza per il pagamento sono il 16
luglio, il 16 settembre, il 16 novembre 2010 e il 17 gennaio 2011.
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI,
MEZZADRI, COLONI E RISPETTIVI CONCEDENTI E DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI
Zone normali
1) Assicurazione IVS
2) Addizionale IVS Legge 233/90
3) Addizionale IVS Legge 160/75
 0,60
4) Indennità gravidanza e puerperio
 7,49
5) Assicurazione INAIL
 768,50
 532,18
Per la determinazione dei contributi di cui ai punti 1 e 2 le relative
percentuali sono calcolate in riferimento al reddito medio convenzionale
che per lanno 2010 è pari a  50,35.
Laddizionale fissa giornaliera di  0,60 del punto 3 è calcolata nel
limite massimo di n.156 giornate annue.
I punti 4 e 5 rappresentano, rispettivamente, il contributo in cifra fissa
pro-capite per lassicurazione obbligatoria gravidanza/puerperio e per lINAIL.
Gli imprenditori agricoli professionali (IAP) sono tenuti al pagamento dei
contributi per lassicurazione contro linvalidità, la vecchiaia ed i
superstiti, di cui ai punti 1, 2, 3, e al pagamento dei contributi per
gravidanza e puerperio, di cui al punto 4, con esclusione della quota capitaria
annua per lassicurazione INAIL di cui al punto 5.
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI ED
Maggiori di 21 anni - Zone normali
 2.464,07
 1.695,57
 2.995,57
 2.227,07
 3.527,06
 2.758,56
 4.058,56
 3.290,06
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI
COLTIVATORI DIRETTI, COLONI, MEZZADRI ED IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI
Maggiori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
 1.992,11
 1.459,93
 2.445,06
 1.912,88
 2.898,01
 2.365,83
 3.350,96
 2.818,78
Minori di 21 anni - Zone normali
 2.267,71
 1.499,21
 2.733,75
 1.965,25
 3.199,79
 2.431,29
 3.665,83
 2.897,33
Minori di 21 anni - Territori montani e zone svantaggiate
 1.638,66
 1.106,48
 1.973,79
 1.441,61
 2.308,92
 1.776,74
 2.644,05
 2.111,87
Ultrasessantacinquenni pensionati  Zone normali
 1.620,03
 851,53
 1.885,78
 1.117,28
 2.151,53
 1.383,03
 2.417,27
 1.648,77
Ultrasessantacinquenni pensionati - Territori montani e zone svantaggiate
 1.265,89
 733,71
 1.492,37
 960,19
 1.718,84
 1.186,66
 1.945,31
 1.413,13
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