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Timestamp: 2019-09-23 17:57:39+00:00
Document Index: 56383697

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art.64', 'art.10', 'art.7', 'art.1', 'art.10', 'art. 7']

ADUC - Scheda Pratica - DOCUMENTI E CARTE DI RICONOSCIMENTO: ottenimento ed uso
DOCUMENTI E CARTE DI RICONOSCIMENTO: ottenimento ed uso
16 novembre 2009 10:37
Ultimo aggiornamento 18/4/2019
Analoga alla carta di identità cartacea per le funzioni di documento di identità, la CIE, carta di identita' elettronica, e' stata introdotta nel 2005 anche come strumento di accesso ai servizi web della pubblica amministrazione quali l'invio di documenti e/o il pagamenti online di tributi locali, di rette scolastiche, multe, etc.
La diffusione di questa carta, in pratica una tessera plastificata munita di microchip, sarebbe dovuta partire nel 2006 su tutto il territorio italiano, ma il progetto ha subito diverse interruzioni ed è sempre rimasto sperimentale. Negli anni sono nati e tramontati diversi progetti che coinvolgevano questa carta: quello che prevedeva che CIE diventasse l'unico strumento per accedere ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni e quello della sua unificazione con la tessera sanitaria e la carta nazionale dei servizi (progetto di creazione di un documento unico, voluto dal Dl 70/2011 e poi abrogato dal Dl 78/2015).
L’ultimo rilancio della CIE è iniziato come sperimentazione nel Marzo 2016 con una nuova versione della carta e il coinvolgimento di alcuni comuni italiani; successivamente a livello ministeriale è stata decisa la diffusione della carta in tutti i comuni entro il 2018, con rilascio ESCLUSIVO della CIE al posto della carta cartacea. Per quanto risulta ad oggi la copertura è praticamente completa e lo si può verificare sul sito dedicato tramite il quale è possibile anche prenotare il rilascio: www.cartaidentita.interno.gov.it/
Nella nuova carta appare il dato (facoltativo) sulla volontà di donazione degli organi in caso di morte. L'informazione viene comunicata dai Comuni al Sit, Sistema Informativo Trapianti; se il cittadino cambia idea dovrà comunicarlo alla Asl di competenza o ai Centri Regionali Trapianti (CRT), oppure, in occasione del rinnovo della carta, al Comune stesso. QUI istruzioni al riguardo
Il costo della carta è di euro 16,79 (oltre i diritti fissi e di segreteria, se previsti) e comprende anche le spese di spedizione. La validità è di 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni, 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni, 10 anni per i maggiorenni. In caso di furto o smarrimento il cittadino deve bloccare la carte per inibirne l'uso contattando il servizio di help desk della CIE e deve sporgere denuncia presso le Forze di Polizia.
Le carte di identità cartacee ed elettroniche rilasciate secondo le regole precedenti rimangono valide fino alla loro naturale scadenza.
- D.l.7/2005 convertito nella legge 43/2005 art.7 vicies-ter
- D. lgs 82/2005 "codice amministrazione digitale", in particolare artt.64 e 66
- Dl 194/2009 "milleproroghe" 2010
- Dl 225/2010 "milleproroghe" 2011
- D.lgs. 235/2010 che ha abrogato il comma 3 delll'art.64 del D.lgs.82/2005, ovvero la disposizione che prevedeva, a decorrere da Aprile 2011, che la CIE e la CNS fossero indispensabili per l'accesso ai servizi in rete delle pubbliche amministrazioni;
- Dl 70/2011 (decreto sviluppo), art.10, che modifica l'art.7-vicies ter del DL 7/2005 (legge 43/2005) prevedendo l'unificazione della CIE con la tessera sanitaria.
- Dl 179/2012 (decreto crescita) convertito nella legge 221/2012, art.1 (lancio della nuova tessera unica).
- Dl 78/2015 convertito nella Legge 125/2015 art.10 “Nuove disposizioni in materia di Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e di carta d'identita' elettronica” (abrogazione progetto documento unico e rilancio CIE)
- DM 8/11/2007 sostituito da
- DM 23/12/2015 Modalità tecniche di emissione della Carta d'identità elettronica (CIE)
- DM 25/5/2016 Determinazione del corrispettivo a carico del richiedente la carta d’identità elettronica, ai sensi dell’art. 7-vicies quater del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43.
E' stata introdotta nel 2005, come la CIE, come lo "strumento nazionale di identificazione in rete" che consente di usufruire dei servizi web di tutte le pubbliche amministrazioni che offrono questa possibilità (comuni, province, regioni), indipendentemente da quale sia l'ente che ha emesso la carta.
Nel corso del tempo sono stati diversi i progetti relativi a questa carta poi abbandonati; attualmente la CNS ha perso parte della sua identità e in un certo senso sta sparendo. In molte Regioni è già sostituita e inglobata dalla TESSERA SANITARIA, che in questi casi diventa una sorta di documento “unico” (TS/CNS), affiancato alla carta di identità elettronica (CIE).
- D. lgs 82/2005 "codice amministrazione digitale"
- Legge 191/2009 "Finanziaria 2010"
- Decreto interministeriale 9/12/2004 (regole tecniche)
- Linee guida Min.innovazione del 4/1/2005
- Linee guida CNIPA del 15/5/2006
E' il documento valido per l'espatrio, per tutti i Paesi riconosciuti dall'Italia, ed e' rilasciato a tutti i cittadini della Repubblica.
La domanda per il rilascio/rinnovo puo' essere presentata presso la Questura, il Commissariato di P.S. del luogo di residenza (ufficio passaporti), il Comando della Stazione Carabinieri, il Comune di residenza o gli uffici postali. All'estero, occorre rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche e consolari. Per chi ha una connessione ad internet la richiesta del passaporto elettronico puo' anche essere fatta online accedendo al sito https://www.passaportonline.poliziadistato.it
Dal 19/5/2010 esiste un unico modello di passaporto elettronico di 48 pagine, detto "biometrico", con microchip in copertina, di durata decennale, contenente foto, firma digitalizzata e impronte digitali. Anche per i minori deve essere richiesto un passaporto individuale, non essendo più possibile iscriverli nel passaporto dei genitori. I passaporti per i minori sono validi 3 anni per i bambini di eta' fino a 3 anni e 5 anni per quelli di eta' tra i 3 e i 18. Ai maggiori di 12 anni vengono rilevate le impronte digitali.
Il rilascio del passaporto elettronico nel formato unificato a 48 pagine costa euro 42,50 (costo libretto), da pagare con bollettino postale sul c/c n.67422808 intestato al Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro, con causale «Importo per il rilascio del passaporto elettronico»
Dal 24/6/2014 deve anche essere pagato un contributo amministrativo di € 73,50 (da acquistare sotto forma di contrassegno telematico in una rivendita di valori bollati) per il rilascio del passaporto ordinario, incluso il rilascio a favore di minori. Dalla stessa data e' invece stata abolita la tassa di rilascio (bollo) di euro 40,29 e quella annuale.
E' possibile chiedere l'invio a domicilio del passaporto ed in questo caso e' dovuto un contributo di 8,20 euro da pagare in contanti nelle mani dell'operatore addetto alla consegna. Se il passaporto per il quale e' stata concordata la consegna a domicilio viene smarrito o comunque non viene consegnato e' dovuto un indennizzo di 50 euro a carico della societa' che gestisce la consegna, alla quale il destinatario deve presentare un reclamo con richiesta di rimborso.
Fonti normative: Regolamento Ce 2252/2004 recepito dalla Legge 42/2005 e Regolamento Ce 444/2009 recepito dal Dl135/09 diventato Legge 166/2009; Decreti Min.affari esteri n.303/014 e 303/13 del 23/6/2009 e 23/3/2010; Decreto Min.economia 20/5/2010 (GU 27/7/2010) e Decreto Min.interno 3/5/2012 (Gu 3/10/2012); per le novità in vigore dal 24/6/2014 si veda il Dl 66/2014 convertito nella Legge 89/2014.
E' lo strumento di identificazione dei contribuenti nei rapporti con il fisco. Garantisce da errori nell'attribuzione dei redditi, e consente lo scambio di informazioni tra le banche dati delle diverse amministrazioni.
E' attribuito dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini ed e' rilasciato dai Comuni anche ai neonati, al momento dell'iscrizione all'anagrafe, per consentire subito l'iscrizione all'Azienda Sanitaria Locale (ASL).
In caso di smarrimento del tesserino plastificato se ne puo' ottenere un duplicato, rivolgendosi agli uffici delle Agenzia delle entrate o utilizzando il modulo presente nel sito del Ministero delle finanze.
Ad oggi è praticamente sostituito dalla tessera sanitaria. Informazioni si trovano QUI
Per le patenti di guida di autoveicoli e motoveicoli si veda la scheda pratica
PATENTE DI GUIDA: IL RILASCIO ED IL RINNOVO: clicca qui
Per le patenti di guida di ciclomotori si veda la scheda pratica
PATENTINO PER GUIDARE I CICLOMOTORI: clicca qui
E' l'abilitazione alla navigazione con natanti e imbarcazioni, aventi determinate caratteristiche. Puo' essere utilizzata anche come documento di riconoscimento personale.
Le patenti sono rilasciate, previo superamento di esami specifici, dagli Uffici Circondariali Marittimi, dalle Capitanerie di porto e dagli uffici provinciali della MCTC per l'abilitazione alla navigazione entro 12 miglia dalla costa. Le patenti senza limiti di navigazione sono rilasciate dalle Capitanerie di porto e dagli Uffici Circondariali Marittimi.
La Tessera sanitaria (TS) è il documento che permette al cittadino di accedere alle prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (SSN). Attesta la scelta del medico curante o del pediatra e consente di prenotare esami, beneficiare di visite specialistiche, cure termali etc. Devono disporre di questa tessera: tutti i cittadini residenti, compresi quelli "temporaneamente residenti" (sono considerati residenti tutti coloro che, per ragioni di studio o lavoro, dimorano in un luogo per un periodo non superiore ad un anno).
E' anche lo strumento tramite il quale e' ottenibile in modo veloce il cosiddetto "scontrino parlante" in farmacia, che consente all'acquirente di farmaci di scaricarli dal reddito in sede di dichiarazione annuale.
Il retro della tessera sanitaria nazionale è la “Tessera Europea di Assicurazione Malattia” (TEAM) che permette di usufruire delle cure (non urgenti) in ambito europeo.
In molte Regioni la tessera sanitaria sta assorbendo anche la carta nazionale dei servizi, diventando TS-CNS. Oltre ai servizi sanitari questa carta “evoluta”, dotata di microchip, consente di accedere ai servizi online offerti dalla Pubblica Amministrazione. Nelle Regioni dove è adottata va viene fornita al cittadino in sostituzione della “vecchia” tessera sanitaria in scadenza e va attivata presso uno degli sportelli creati allo scopo.