Source: http://www.acupiemonte.it/Pagina.asp?Id=41
Timestamp: 2015-04-22 03:44:30+00:00
Document Index: 102927116

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 1218']

Quando Telecom rimborsa
ACU PiemonteAssociazione Consumatori Utenti
Ore 5:44 del 22/4/2015
LE RAPPRESENTANZE |
L'ARCHIVIO |
E' opportuno, date le ricorrenti domande che riceviamo in proposito, divulgare ai consumatori quali sono i casi di rimborso per i disservizi, previsti dalle condizioni generali di contratto Telecom Italia.
Tali clausole contrattuali sono facilmente conoscibili, in quanto riportate sull'avanti-elenco telefonico (Pagine Bianche) in possesso di tutti gli utenti. I casi pi� rilevanti di indennizzo sono quattro.
Attivazione (art. 4). L'attivazione di una nuova linea telefonica deve essere effettuata entro 10 giorni dalla richiesta, salvi i casi di "eccezionalit� tecnica", nei quali Telecom indica comunque una data prevista per l'attivazione. La responsabilit� per i ritardi viene tuttavia esclusa nell'ipotesi di forza maggiore o per "eventi non direttamente attribuibili alla stessa Telecom Italia".
Guasti (art. 7). I guasti devono essere riparati entro il secondo giorno non festivo successivo alla segnalazione, eccettuati i guasti di "particolare complessit�". L'indennizzo, anche qui, viene escluso per i casi di forza maggiore o responsabilit� di terzi.
Trasloco (art. 25). Il trasloco della linea telefonica deve avvenire entro i tempi concordati con il cliente, e comunque entro 10 giorni dalla richiesta.
Errata sospensione (art. 27). L'indennizzo � dovuto quando il servizio telefonico viene sospeso erroneamente.
Riassumiamo le casistiche e i tempi:
Attivazione del servizio 10 giorni
Riparazione di un guasto
Errata sospensione del servizio
Nei casi di mancato rispetto di questi obblighi, il cliente ha diritto a un indennizzo pari al 50% del canone mensile, per ogni giorno lavorativo di ritardo o di inadempimento (art. 26). In questo modo viene introdotto un disincentivo a perpetuare il ritardo, posto che di giorno in giorno aumenta l'importo da risarcire.
Si tratta di un rimborso forfetario, in cui non viene considerato il danno realmente subito a causa del disservizio, che quindi non essere provato. Il rimborso avviene generalmente mediante detrazione e compensazione sulla successiva bolletta, oppure viene liquidato nei casi di cessazione del rapporto. A chi subisca uno di questi disservizi consigliamo di inviare a Telecom (e per conoscenza anche ad Acu), mediante lettera raccomandata a/r, un reclamo in cui si richiede l'indennizzo, facendo riferimento alle clausole contrattuali.
Resta il fatto che tale rimborso, di circa 12 � al giorno, pu� apparire in taluni casi misero: spesso il mancato funzionamento del telefono pu� provocare dei danni economici molto maggiori (si pensi a chi utilizza la linea telefonica per lavorare). L'indennizzo previsto dalle condizioni generali Telecom non � comunque esaustivo, e per i danni ulteriori vale il principio generale posto dall'art. 1218 del codice civile.
La norma stabilisce che, nell'ipotesi di inadempimento contrattuale, il debitore � tenuto al risarcimento del danno, "se non prova che l'inadempimento o il ritardo � stato determinato da impossibilit� della prestazione derivante da causa a lui non imputabile". L'utente dovr� pertanto provare l'avvenuto inadempimento e il danno subito, mentre sar� la compagnia telefonica a dover eventualmente fornire la prova di eventi giustificativi come forza maggiore o responsabilit� di terzi. Anche in tali casi � necessario inviare la lettera di reclamo, con le modalit� descritte, ma, per ottenere di fatto il risarcimento, occorrer� probabilmente rivolgersi al Giudice di pace.
ACU Piemonte - Regione Piemonte - C.F. 97703850012