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Timestamp: 2019-09-22 07:48:16+00:00
Document Index: 34605089

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 12', 'art. 47', 'art. 23']

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Il quadro normativo di riferimento per il riconoscimento ed applicazione delle detrazioni per i carichi di famiglia nei confronti di soggetti residenti all’estero ha subito alcune significative modifiche negli ultimi anni.
Ferme restando le detrazioni di cui all’art. 13 del TUIR, collegate alla produzione di determinate tipologie di reddito, per l’applicazione delle detrazioni dei carichi di famiglia di cui all’art. 12 del TUIR (DPR 917/86) ai non residenti:
Dal 2007 fino al periodo d’imposta 2014, l’art. 1 comma 1324 L. n. 296 del 2006 e s.m. e i., in deroga all’art. 24, comma 3 del TUIR (DPR 917/86), ha stabilito che le detrazioni per carichi di famiglia sono applicabili a tutti i pensionati residenti all’estero, in Stati che assicurano un adeguato scambio di informazioni.
Per il periodo d’imposta 2015, venuta meno l’efficacia della norma di cui all’art. 1 comma 1324 L. n. 296 del 2006 e s.m. e i., in virtù dell’entrata in vigore dell’art. 7, comma 1, della legge n. 161 del 2014 che ha introdotto il comma 3 bis dell’art. 24 del TUIR ed essendo stato emanato il Decreto attuativo del MEF 21 settembre 2015, le detrazioni per carichi di famiglia sono risultate applicabili ai soli pensionati residenti in un Paese dell’Unione Europea o aderente all’accordo sullo Spazio Economico Europeo – SEE - ,(c.d. non residenti Schumacker) che assicuri un adeguato scambio di informazioni, a condizione che il reddito prodotto dal soggetto in Italia sia pari almeno al 75% del reddito dallo stesso complessivamente prodotto e che il medesimo soggetto non goda di agevolazioni fiscali analoghe nello Stato di residenza o in altri Stati.
A decorrere dal periodo d’imposta 2016, l’art. 1 comma 954 della L. 28/12/2015 n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha modificato il campo di applicazione soggettivo del disposto del comma 3bis dell’art. 24 del TUIR, precisando che, ove ricorrano le condizioni previste (produrre almeno il 75% del reddito complessivo in Italia e non godere di agevolazioni fiscali analoghe in altri Stati), le detrazioni in esame sono fruibili per tutti i soggetti residenti all’estero in Stati che assicurino un adeguato scambio di informazioni.
L’Istituto, per consentire ai pensionati interessati all’applicazione delle detrazioni per carichi familiari aventi diritto, in base alle condizioni espresse dalla normativa fiscale vigente per ciascun periodo d’imposta, ha messo a disposizione un apposito servizio on line, accessibile ai soggetti dotati di PIN e agli Istituti di Patronato, seguendo i percorsi sotto riportati:
Cittadino: www.inps.it\Accedi ai servizi\Servizi per il Cittadino\Fascicolo previdenziale cittadino\ D.21/09/2015 Rich. Detr. Res. Estero,
La suddetta procedura è disponibile anche per gli operatori delle Strutture territoriali per l’acquisizione di eventuali dichiarazioni che pervengano in forma cartacea attraverso il seguente percorso in ambiente INTRANET:
Processi\ ASSICURATO PENSIONATO\Gestione Reddituale e Servizi Fiscali.
I pensionati che, pur avendo diritto alle suddette detrazioni, non avessero fatto pervenire in tempo utile (31/12/2015) la dichiarazione per il periodo d’imposta 2015 all’Istituto, potranno richiederne l’attribuzione in fase di presentazione della dichiarazione dei redditi ad Agenzia delle Entrate, tramite modello UNICO PF.
Si precisa che, ai soli fini della determinazione del reddito complessivamente prodotto, sono computati i redditi soggetti ad imposizione nello Stato di residenza o di produzione sulla base dei dati indicati nella dichiarazione dei redditi ivi presentata, o in altra certificazione ivi prevista.
I redditi prodotti all’estero, che siano oggetto di tassazione concorrente nello stato di residenza e in quello di produzione, sono computati in base ai dati della dichiarazione dei redditi dello stato di residenza, o in altra certificazione fiscale ivi prevista. I redditi prodotti nel territorio dello stato italiano e dichiarati al Fisco italiano, che siano oggetto di tassazione concorrente in base alle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni fiscali, non rilevano quali redditi prodotti all’estero.
I soggetti interessati, ai fini del riconoscimento, da parte del sostituto d’imposta, delle detrazioni per carichi di famiglia di cui all’art. 12 del TUIR, devono attestare mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio, rilasciata ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000:
L’attestazione delle condizioni sopra elencate è parte integrante della dichiarazione di spettanza ai sensi dell’art. 23, secondo comma, lettera a) del DPR 600/1973.
I soggetti sopra indicati sono tenuti a conservare e ad esibire all’Amministrazione finanziaria che ne faccia richiesta la seguente documentazione: