Source: http://italiacontributi.it/agevolazioni-nazionali.html?limit=10&start=50
Timestamp: 2017-06-23 01:50:34+00:00
Document Index: 162780723

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 1', 'art. 2', 'art.33', 'art. 1', 'art. 1']

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AGEVOLAZIONI VIGENTI NAZIONALI	Visualizza n.	5
Titolo	Data creazione	Invitalia: aperta la Call per manifestazioni di interesse ad investimenti nell'area di Crisi Industriale di Taranto. Scadenza 3 febbraio 2017.	14 Dicembre 2016	INAIL: contributi del 65% alle Micro e Pmi, anche individuali, con il prossimo bando Isi 2017. Compreso commercio alimentari, bar e ristoranti.	08 Dicembre 2016	Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili. Aperta la possibilità di presentare le domande per la prenotazione della garanzia a favore delle imprese femminili e delle professioniste.	16 Novembre 2016	Biotecnologie, 3 milioni alle imprese per sviluppo e ricerca industriale. Domande entro il 31 gennaio 2017.	30 Ottobre 2016	Ministero dello sviluppo economico: operativo il Decreto per i Finanziamenti per l’internazionalizzazione, al via la riforma degli strumenti per le imprese	28 Ottobre 2016	Amianto: approvato il Credito di Imposta del 50% alle imprese per interventi di bonifica effettuati fino al 31 dicembre 2016. Scadenza domande 31 marzo 2017.	18 Ottobre 2016	Autotrasporto: contributi fino a 600.000 per ciascuna impresa per investimenti. Domande a partire dal 20 ottobre 2016	16 Settembre 2016	MISE AGEVOLAZIONI AMBIENTALI Pmi e tutela dell' ambiente: dal 1 settembre le domande di agevolazione.	16 Agosto 2016	Autotrasporto: bando 2016 del MIT per i contributi per la formazione. Previsti contributi fino a 150.000	01 Agosto 2016	Pagina 6 di 6	InizioIndietro123456AvantiFine	Sottocategorie	Agenda digitale e “Industria sostenibile”
Si tratta di un totale di 700 milioni di euro a disposizione delle imprese, che con “Agenda digitale” e “Industria sostenibile” saranno agevolate per progetti di investimento di rinnovo processi e prodotti per investimenti.I progetti di investimento delle imprese devono prevedere spese ammissibili che siano comprese comprese fra un minimo di 5 milioni di euro e un massimo di 40 milioni.Il Ministero dello sviluppo economico ha infatti definito due nuovi interventi del Fondo per la crescita sostenibile diretti ad accrescere la competitività delle imprese italiane e favorire il superamento dall’attuale fase di stagnazione economica, attraverso lo sviluppo di progetti innovativi in grado di realizzare significativi avanzamenti tecnologici.I due interventi, denominati “Agenda digitale” e “Industria sostenibile”, seguono il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile, attuato nello scorso mese di Ottobre, diretto principalmente a cogliere le proposte di innovazione provenienti dalle imprese di piccola e media dimensione negli specifici ambiti tecnologici individuati dal programma europeo “Horizon 2020”.Il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile ha ottenuto un grande riscontro da parte delle imprese, le risorse finanziarie disponibili, pari a 300 milioni di euro, si sono, infatti, esaurite nelle prime due giornate di apertura dello sportello agevolativo, quando sono state presentate 271 domande a fronte di un ammontare complessivo di spese in ricerca e sviluppo previste pari a circa 525 milioni di euro.Sono previsti finanziamenti agevolati e contributi diretti alla spesa. CHIEDI INFORMAZIONI
Agea: PSR al via le domande di pagamento per la campagna 2016 del Piano di Sviluppo Rurale.L'Agenzia per le erogazioni in agricoltura –Agea ha definito le istruzioni operative per la presentazione delle domande di pagamento dellacampagna 2016, relative alle misure connesse alla superficie e alle misure connesse agli animali, riguardanti impegni derivanti dalla programmazione 2007/2013 e precedenti.Le regioni interssate sono quelle di competenza dell’OP AGEA: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta.Le domande hanno ambito territoriale regionale e, pertanto, i produttori devono presentare una domanda per ciascuna Regione nel cui territorio sono ubicate le superfici in conduzione oggetto dell’aiuto. Scadenza: Scadenza 15 giugno 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Prestito di conduzione agricolo: si tratta di un prestito da restituire in 18 mesi, a tasso fisso, che sostiene le spese di gestione corrente, in attesa della vendita delle produzioni aziendali. In particolare la misura finanzia l'acquisto bestiame, concimi, carburanti.Inoltre è ammissibile anche la spesa per pagamenti a collaboratori e soci.
Finanziamento a tasso agevolato delle spese sostenute nella realizzazione di programmi, con caratteristiche di investimento, volti a costituire insediamenti durevoli in Paesi non membri dell'Unione europea. Beneficiari: Imprese con sede legale in Italia. Spese finanziabili:la struttura (le spese per l’acquisto di immobili sono ammissibili nel limite del 50% del valore dell’immobile); le azioni promozionali; interventi vari. Il finanziamento può coprire fino all'85%. PROCEDURA A SPORTELLO: BANDO APERTO (clicca qui per approfondimenti)
Aiuti per l'area di crisi industriale del gruppo Antonio Merloni. Nel corso degli anni 2007 e 2008 la prolungata crisi produttiva e di mercato ha coinvolto il gruppo delle imprese facenti capo alla Antonio Merloni S.p.a., azienda leader del comparto produttivo degli elettrodomestici.L’importante presenza produttiva del gruppo sul territorio umbro-marchigiano ha determinato lo sviluppo di un articolato sistema locale dell’indotto che, al manifestarsi della crisi, ha subito forti ripercussioni.In data 19 marzo 2010 è stato sottoscritto da Ministero dello sviluppo economico, Regione Marche, Regione Umbria e Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a. – Invitalia, un Accordo di programma per la disciplina degli interventi di reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi del gruppo Antonio Merloni.Il "Progetto di riconversione e riqualificazione industriale", approvato con un atto integrativo al predetto Accordo, sottoscritto il 18 ottobre 2012, è finalizzato alla salvaguardia e al consolidamento del tessuto imprenditoriale dell’area coinvolta dalla crisi, nonché al reimpiego e alla riqualificazione dei lavoratori della società Antonio Merloni S.p.a. in amministrazione straordinaria (A.S.)Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989Con circolare direttoriale 22 marzo 2016, n. 26398, è stato attivato l’intervento ai sensi della legge n. 181/1989. La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni dell’area coinvolta dalla crisi del gruppo Antonio Merloni, finalizzate al rafforzamento e alla riqualificazione del tessuto produttivo locale, anche tramite l’attrazione di nuovi investimenti, nonché alla ricollocazione dei lavoratori della società Antonio Merloni in A.S.Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a 26 milioni di euro, a valere sulle risorse della legge n. 181/1989.Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 1° giugno 2016 e fino alle ore 12 del 30 giugno 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Il "Finanziamento Riequilibrio Agricoltura" è una opportunità per chi vuole realizzare una ristrutturazione finanziaria dellla sua azienda agricola o agrituristica. Si tratta di un finanziamento agricolo a medio-lungo termine che sostiene l'impresa nella ristrutturazione finanziaria dell'azienda, nella ricostituzione delle scorte e dei danneggiamenti per cause naturali.Beneficiari sono le piccole imprese che operano in tutto il territorio nazionale nei settori agricolo, forestale, zootecnico - incluse le aziende che svolgono attività connesse e collaterali - nonchè per le imprese agrituristiche, sempre che l'attività risulti connessa, complementare e subordinata a quella agricola (che deve rimanere principale). E' un finanziamento a medio-lungo termine, concesso ai sensi dell'art. 43 del D.Lgs n.385/93 e finalizzato a sostenere ogni tipologia di investimento, sia di esercizio che di miglioramento. Inoltre prevede l'anticipo pluriennale dei premi PAC. Si puo' richiedere "finanziamento riequilibrio agricoltura" per sostenere progetti di: ristrutturazione finanziaria, ricostituzione danneggiati, ricostituzione delle scorte, anticipo pluriennale dei premi pac, consolidamento di passività onerose. Per progetti di investimenti e sviluppo sono previste ulteriori forme di agevolazioni finanziarie. Massimale finanziamento: max 750.000 euro, per finanziamenti anticipo premi pac è finanziabile sino all'80% del premio spettante. Con ricorso ai fondi europei entro un limite massimo di 12.500.000 euro. La tipologia di tasso applicata può essere fisso oppure variabile e lo spreed è in funzione del rating. La periodicità delle rate potrà essere di tre tipi: mensili, trimestrali o semestrali. La durata massima consentita da tale finanaziamento agricolo è in funzione della finalità dell'intervento e andrà da un minimo di 2 anni ad un massimo di 30 anni. CHIEDI INFORMAZIONI
Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha presentato, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il progetto condiviso tra il Mipaaf e Unicredit "Coltivare il futuro".Si tratta di 6 miliardi di euro da erogare in 3 anni al settore agroalimentare in un percorso che punta su formazione e innovazione per far crescere le filiere italiane. Per sostenere progetti e investimenti delle imprese del settore e agroalimentare italiano UniCredit destina a questo settore un apposito plafond di 6 miliardi nel triennio 2016-2018 per rispondere alle specifiche esigenze degli imprenditori. CHIEDI INFORMAZIONI
Il Contratto di Sviluppo favorisce la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere. Sono stati ridefiniti criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni. Il limite minimo dell’investimento agevolabile è ora pari a 20 milioni di euro. L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore coerenza dello strumento agevolativo dei contratti di sviluppo al contesto socio-economico attuale, e di semplificare e accelerare le procedure. Presentate69 domande per oltre 2,674 miliardi di investimenti nei primi due giorni di apertura dello sportello. Il Contratto di sviluppo è un importante strumento di politica industriale del nostro Paese per realizzare investimenti strategici e innovativi di grandi dimensioni nel settore industriale, turistico e di tutela ambientale. Le risorse finanziarie sono destinate per l’80% al Mezzogiorno e per il 20% alle regioni del Centro-Nord e potranno essere incrementate ulteriormente con i fondi della programmazione comunitaria e nazionale. CHIEDI INFORMAZIONI
Cooperative-Nuova Marcora. agevolazioni finanziarie per le Società cooperative di Piccola e Media dimensione. Finalità: favorire lo sviluppo economico e la crescita dei livelli di occupazione nel Paese attraverso il sostegno alla nascita di società cooperative costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di società cooperative sociali e di società cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata. L’intervento si affianca a quello previsto dalla cosiddetta legge Marcora, prevedendo la concessione di un finanziamento agevolato alle società cooperative nella quali le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico, Soficoop sc e CFI Scpa, hanno assunto delle partecipazioni.Beneficiari: società cooperative. Aagevolazione: finanziamenti agevolati. Entita’ importo massimo non superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria, in ogni caso non superiore a euro 1.000.000.Condizioni: i finanziamenti agevolati hanno una durata massima di 10 anni, sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso comunitario di riferimento e, nel caso siano concessi a fronte di investimenti, possono coprire fino al 100% dell’importo del programma di investimento. Procedura valutativa a sportello La richiesta di finanziamento agevolato e la relativa documentazione devono essere presentate alle Società finanziarie, esclusivamente attraverso posta elettronica certificata, a partire dal 20 luglio 2015. CHIEDI INFORMAZIONI
Credito di Imposta 20% per Investimenti nel Mezzogiorno. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 98-108.Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa ubicate nelle regioni del Mezzogiorno (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo). Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per l’acquisto di beni strumentali nuovi effettuati tra il 2016 e il 2019. La misura dell’agevolazione è differenziata in relazione alle dimensioni aziendali: 20% PMI; 15% Medie Imprese; 10% Grandi Imprese. Tetto massimo per ciascun progetto d’investimento: costo complessivo dei beni 1,5 milioni per le PMI; 5 milioni per le medie imprese, 15 milioni per le grandi imprese. Investimenti facenti parte di un progetto di investimento iniziale relativi all’acquisto, anche tramite leasing, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive nuove o già esistenti.Sono escluse le imprese in difficoltà finanziaria e quelli operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia, delle infrastrutture energetiche, del credito, della finanza e delle assicurazioni. Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi. Le modalità di richiesta del credito sono definite dall’Agenzia delle entrate. CHIEDI INFORMAZIONI
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del MISE che concede un credito di imposta per attivita' di ricerca e sviluppo, fino a 5 milioni, a tutte le imprese che hanno sostenuto spese in ricerca e sviluppo.Si tratta di un Credito d'imposta per attivita' di ricerca e sviluppo concesso a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonche' dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attivita' di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2019.Il beneficio consiste nel riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione in dichiarazione dei redditi, per la parte incrementale degli investimenti in R&S effettuati tra il 2015 e il 2019 rispetto al costo medio sostenuto nel periodo 2012-2014.- 50% della spesa incrementale costi per il personale altamente qualificato e per i contratti di ricerca “extra muros” anche con imprese; -25% della spesa incrementale costi connessi alle quote di ammortamento e alle competenze tecniche per il mantenimento e lo sviluppo dei beni immateriale e per l’acquisizione e gestione dei brevetti e privative industriali.Il credito d'imposta e' riconosciuto, fino ad un importo massimo annuale di euro 5 milioni per ciascun beneficiario, a condizione che siano sostenute spese per attivita' di ricerca e sviluppo almeno pari a euro 30.000. Entrata in vigore dal 1 gennaio 2015. Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta nel corso del quale sono stati sostenuti i costi. CHIEDI INFORMAZIONI
Credito d’imposta del 35 per cento, con un limite massimo di 200 mila euro annui ad impresa, del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di: a) personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario conseguito presso una università italiana o estera se riconosciuto equipollente in base alla legislazione vigente in materia; b) personale in possesso di laurea magistrale in discipline di ambito tecnico o scientifico impiegato in attività di ricerca e sviluppo. Domande dal 15 settembre 2014 (per le assunzioni effettuate dal 26 giugno al 31 dicembre 2012).Domande dal 10 gennaio 2015 (Per le assunzioni effettuate nel corso del 2013) (clicca sopra sul Titolo per approfondimenti)
.	FEI Fondo Europeo per gli Investimenti
Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A. hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell’ambito dell’iniziativa “InnovFin-EU finance for innovators”, finanziata dalla Commissione Europea.Il nuovo accordo, siglato nell’ambito del programma per la ricerca e l’innovazione dell’Unione Europea “Horizon 2020”, permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI. InnovFin SME Guarantee: l'’accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti). La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati. La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere. L’accordo rientra nell’ambito delle iniziative previste dal programma comunitario “InnovFin – EU Finance for innovators” sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEI fanno parte) e dall’Unione Europea tramite “Horizon 2020”. CHIEDI INFORMAZIONI
Brevetti+2: Mise impegnato a reperire in tempi brevi risorse per rifinanziare misura.La valorizzazione del patrimonio brevettuale è una priorità per il Ministero dello Sviluppo Economico che è già al lavoro per verificare la possibilità di recuperare in tempi brevi le necessarie risorse per rifinanziare una misura che va incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e per soddisfare le molteplici richieste di quelle aziende che intendono investire in innovazione.L’obiettivo è quello di mettere nuovamente a disposizione delle aziende le risorse che il MISE si era impegnato a utilizzare per il rifinanziamento della misura Brevetti+2 e che successivamente sono state destinate al raggiungimento di altri importanti obiettivi del Governo.”
In un comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 3 dicembre 2015, n. 282, serie generale il Ministero dello Sviluppo Economico avvisa della sospensione dello sportello per il bando relativo alla concessione di agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti a favore di micro piccole e medie imprese. “In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle domande pervenute, a partire dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana è sospesa l’acquisizione del protocollo on line preordinato alla presentazione delle domande di agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti a favore di micro piccole e medie imprese, di cui agli avvisi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana serie generale, n. 179 del 3.8.2011 e n. 182 del 7.8.2015.”
FNI - Fondo Nazionale Innovazione - Capitale di Richio. Art. 1, c. 851 l. 296/2006 Decreto MISE 10 marzo 2009.Con il Fondo Nazionale Innovazione il MISE, attraverso la compartecipazione delle risorse pubbliche in operazioni finanziarie progettate, co‐finanziate e gestite dagli intermediari finanziari, mira a rafforzare la capacità competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione economica dei titoli di proprietà industriale per favorire l’introduzione sul mercato di prodotti e servizi innovativi ad essi collegati. Beneficiari sono le Micro e PMI costituite sotto forma di società di capitali.L'agevolazione consiste nella partecipazione al capitale di rischio per sostenere la realizzazione di un progetto di valorizzazione economica dei brevetti, finalizzato a introdurre sul mercato nuovi prodotti/servizi o ad aumentarne il contenuto innovativo. L'entità del Capitale di rischio è un investimento massimo di 1,5 milioni di euro su 12 mesi.Condizioni: Durata complessiva dell’investimento massimo di 10 anni, in funzione della strategia del fondo. CHIEDI INFORMAZIONI
Risorse messe a disposizione dalla BEI - Banca Europea per gli Investimenti per finanziamenti a tasso agevolato riservati alle PMI. I fondi vengono erogati da Banche intermediate per il finanziamento di sviluppo di nuovi progetti di investimento come, per esempio: acquisto, rinnovo o estensione di beni materiali, acquisto fabbricati, impianti, macchinari, attrezzature, software, sviluppo produttivo e commerciali, progettazione e finanziamento nella fase di costruzione di un bene materiale compresa ricerca e sviluppo, finanziamento del capitale circolante, scorte e liquidità correlato al normale ciclo commerciale. È possibile finanziare fino al 100% del valore del progetto di investimento, anche di progetti già realizzati fino a 3 anni precedenti la richiesta di finanziamento (a discrezione dell'istituto erogante), oppure per progetti ancora da realizzarsi negli anni successivi.
Importo massimo finanziabile dalla BEI per singolo progetto Euro 12.500.000,00. E' richiesta una situazione di bancabilità, ultimi 2 bilanci positivi, assenza di eventi negativi pregiudizievoli e il business plan. Chiedi informazioni
Il Fondo Centrale di Garanzia per le PMI è uno strumento istituito con (art. 2, comma 100, lettera a) e operativo dal 2000.La sua finalità è quella di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese. Rivolgendosi al Fondo centrale di Garanzia, pertanto, l’impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive (e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative) sugli importi garantiti dal Fondo.L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto fino a un massimo dell’80% del finanziamento.Importo massimo garantito 2,5 milioni di euro,con un plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili articolata in relazione alla dimensione d’impresa, pari al 70% per le piccole imprese, al 60% per le medie imprese e al 50% per le grandi. Il finanziamento agevolato ha una durata massima di 8 anni, oltre un periodo di preammortamento di 3 anni, e prevede un tasso agevolato pari al 20% del tasso di riferimento stabilito dalla Commissione europea, comunque non inferiore allo 0,8%.
Finanziato per il triennio 2014-2016 il Fondo di Garanzia per la prima casa, con una somma totale di 200 milioni di euro: il decreto attuativo è stato firmato dal ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi il 4 agosto 2014. Si tratta del Fondo istituito dal Dm 256/2010, che da questo 2014 – in virtù dell’articolo 6 del Dl 102/2013 - ha ampliato il suo raggio d’azione ai giovani sotto i 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico.
SEZIONE EDITORIA. Convenzione PCM-MISE-MEF 5 febbraio 2015. Piccole e medie imprese editoriali: Fondo di garanzia per le PMI, Sezione speciale per l’editoria. Beneficiari sono le PMI editoriali. L'agevolazione consiste nella concessione di una garanzia pubblica sul finanziamento richiesto nella forma di garanzia diretta, di cogaranzia e di controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa. Le percentuali di copertura delle garanzie sono quelle previste dalle disposizioni operative del Fondo in vigore (massimo 80% dell’importo del finanziamento). Le operazioni finanziarie devono essere finalizzate alla realizzazione di investimenti in innovazione tecnologica e digitale. PMI editoriali si intendono, sulla base della Classificazione ATECO 2007, i soggetti che svolgono le seguenti attività: Edizione di libri; Edizione di quotidiani; Edizione di riviste e periodici; Trasmissioni radiofoniche; Attività di programmazione e trasmissioni televisive; Attività delle agenzie di stampa. Procedura valutativa a sportello. Le modalità di accesso sono quelle previste dalle Disposizioni Operative del Fondo in vigore. Le imprese per ottenere la garanzia devono rivolgersi ad una banca o un confidi accreditato. CHIEDI INFORMAZIONI
Gli investimenti sono indirizzati verso imprese di piccole e medie dimensioni, con fatturato indicativamente inferiore a 50 milioni di euro, con sede legale ubicata nelle seguenti regioni: Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Abruzzo, Molise, Lazio.
Fondoprofessioni: finanziamento di corsi e seminari destinati ai dipendenti degli Studi Professionali aderenti.Fondoprofessioni è il fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua negli studi professionali e nelle aziende collegate.Il contributo per ogni singolo Piano formativo non può superare l’importo di euro 30.000.
Il bando annuale Funder35 è rivolto alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, fondazioni, ecc), composte in prevalenza da under 35 e impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. Il bando non è finalizzato alla creazione di start-up ma vuole rendere più solide e stabili le imprese culturali già avviate, fornendo loro opportunità di crescita e di sviluppo per favorire un migliore posizionamento sul mercato e una maggiore efficienza e sostenibilità.I Territori coinvolti sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, le provincie di di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.Il bando scade il 1° luglio 2016 e prevede l’invio on-line delle proposte di progetto. CHIEDI INFORMAZIONI
Lazio, Campania, Sicilia:. E' stato prorogato al 31/05/2016 il termine ultimo di presentazione delle domande per l’assegnazione di contributi e servizi a sostegno della nascita di nuove realtà imprenditoriali o di auto impiego in favore di giovani stranieri cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 30 anni ovvero giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni con origini da paesi non appartenenti all’Unione Europea che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita.Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'Immigrazione e delle politiche di integrazione intende finanziare nuove iniziative imprenditoriali o di auto-impiego presentate da giovani stranieri di età compresa tra i 18 e i 30 residenti nel Lazio, Campania e Sicilia. Il progetto mira a finanziare almeno 160 giovani, assegnando un contributo a fondo perduto di massimo 10.000 Euro a persona.Nel caso in cui l'attività di impresa assuma un profilo giuridico societario sarà possibile cumulare le doti individuali dei Beneficiari appartenenti alla compagine sociale, sino ad un massimo di euro 50.000. Il progetto offre un supporto concreto ai disoccupati e inoccupati per agevolarli nel processo di inserimento nel mondo del lavoro.Beneficiari: possono richiedere i finanziamenti giovani disoccupati o inoccupati tra i 18 e i 30 anni, residenti in Lazio, Campania o Sicilia, in possesso di uno dei seguenti requisiti: cittadini di paesi non appartenenti all’Unione Europea, titolari di un regolare permesso di soggiorno che consente l’esercizio di attività di lavoro autonomo. Giovani con origini da paesi non appartenenti all’Unione Europea che abbiano acquisito la cittadinanza italiana successivamente alla nascita. Domande entro il 31 maggio 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Il nuovo Conto Termico è un meccanismo, nel suo complesso, rinnovato rispetto a quello introdotto dal decreto del 2012. Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese oggi anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono stati introdotti nuovi interventi di efficienza energetica. Le variazioni più significative riguardano anche la dimensione degli impianti ammissibili, che è stata aumentata, mentre è stata snellita la procedura di accesso diretto per gli apparecchi a catalogo.Altre novità riguardano gli incentivi stessi: sono infatti previsti sia l'innalzamento del limite per la loro erogazione in un'unica rata (dai precedenti 600 agli attuali 5.000 euro), sia la riduzione dei tempi di pagamento che, nel nuovo meccanismo, passano da 6 a 2 mesi.Con il Conto Termico 2.0 è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Inoltre, il CT 2.0 consente alle PA di esercitare il loro ruolo esemplare previsto dalle direttive sull’efficienza energetica e contribuisce a costruire un “Paese più efficiente”. CHIEDI INFORMAZIONI
Bando Isi 2015: dall’Inail oltre 276 milioni di euro alle imprese che investono in sicurezza. Novità rilevante del bando Isi 2015 è rappresentata dall’introduzione di uno specifico asse di finanziamento dedicato ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.l bando Isi 2015 l’Inail rinnova ancora una volta il proprio impegno per il welfare del Paese, mettendo a disposizione delle imprese 276.269.986 euro di contributi a fondo perduto per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (quali, per esempio, quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea).I soggetti destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Copertura dei costi fino al 65%, il contributo massimo è di 130mila euro. Il bando Isi 2015 mette a disposizione delle imprese un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro (il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale). Gli incentivi Isi sono ripartiti su singoli avvisi regionali vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Domande dal 1° marzo al 5 maggio 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Invitalia lancia una "Call" nazionale per investire nell' Area di crisi di Trieste. Le manifestazioni di interesse sono rivolte a progetti di investimento per riqualificazione industriale e recupero ambientale.La zona industriale di Trieste è stata riconosciuta “area di crisi industriale complessa” per le problematiche legate alla produzione siderurgica, alla riqualificazione delle attività industriali e portuali e al recupero ambientale.La crisi siderurgica ha interessato principalmente il Gruppo Lucchini, da dicembre 2012 in Amministrazione straordinaria, che aveva alle proprie dipendenze circa 3.000 lavoratori, di cui 472 occupati nel complesso ex Italsider di Trieste.Le manifestazioni di interesse devono riguardare iniziative imprenditoriali, da localizzare nell’area di crisi industriale di Trieste, finalizzate alla realizzazione di: programmi di investimento e sviluppo occupazionale, coerenti con la strumentazione agevolativa nazionale (L. 181/89); investimenti produttivi di riconversione e progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, coerenti con la strumentazione agevolativa regionale (L.R. 3/2015 art.33). È possibile inviare le manifestazioni di interesse ad Invitalia dal 7 marzo 2016 fino alle ore 12:00 del 6 aprile 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
INVITALIA: NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO: AVVISO: LE RISORSE FINANZIARIE ASSEGNATE A "NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO" NON SONO SUFFICIENTI A COPRIRE IL FABBISOGNO POTENZIALE DELLE DOMANDE PRESENTATE.PERTANTO INVITALIA SOSPENDE L’ATTIVITÀ DI VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE RISULTATE POTENZIALMENTE ECCEDENTI (CIRCOLARE MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE - N.100585 DEL 23 DICEMBRE 2015). GLI INTERESSATI RICEVERANNO UNA COMUNICAZIONE VIA PEC.
La misura prevede che possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di micro e piccola dimensione in possesso del requisito della prevalente partecipazione da parte di giovani tra i 18 ai 36 anni non compiuti di donne di qualsiasi età.Le imprese devono esssere costituite in forma societaria, da non più di dodici mesi dalla data di presentazione della domanda.Le agevolazioni sono concesse, in regime de minimis, nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero, della durata massima di 8 anni, a copertura di non più del 75 per cento delle spese. I programmi d’investimento devono prevedere spese non superiori a 1,5 milioni di euro. CHIEDI INFORMAZIONI
INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016. Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. CHIEDI INFORMAZIONI
Crediti all'esportazione. Internazionalizzazione delle imprese, al via la digitalizzazione della procedura per l’accesso ai finanziamenti agevolati. Il credito all'esportazione, nella duplice forma del credito acquirente e del credito fornitore, è uno strumento destinato a favorire le esportazioni di beni di investimento (macchinari, impianti, relativi studi, parti di ricambio, lavori e servizi) in tutti i paesi del mondo.Tramite il contributo agli interessi su finanziamenti concessi da banche italiane o straniere, le imprese esportatrici italiane possono proporre agli acquirenti/committenti esteri, di pagare fino ad un massimo dell'85% del prezzo della fornitura mediante una dilazione di pagamento a medio/lungo termine (comunque non inferiore a due anni) a condizioni e tassi di interesse in linea con gli accordi OCSE.Il restante 15% del prezzo della fornitura verrà corrisposto dall'acquirente in contanti.Sono state introdotte diverse semplificazioni per facilitare le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento. Procedura aperta. Domande a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI
Finanziamenti Patrimonializzazione delle Pmi. Riservato alle PMI esportatrici che vogliono stimolare, migliorare e salvaguardare la propria solidità patrimoniale.Finalità: Stimolare, migliorare e salvaguardare la solidità patrimoniale delle PMI esportatrici, per accrescere la loro capacità competitiva sui mercati esteri.L’importo massimo è di € 300.000,00, calcolato nel rispetto della normativa comunitaria "de minimis", nel limite del 25% del patrimonio netto dell’impresa richiedente. CHIEDI INFORMAZIONI
Internazionalizzazione: Prima partecipazione a fiere e mostre.Riservato alle PMI che vogliono partecipare per la prima volta ad una mostra/fiera in Paesi extra UE.Finanziamento a tasso agevolato sul Fondo L. 394/81 e soggetto alla normativa comunitaria "de minimis". Finalità: incentivare la prima partecipazione ad una fiera/mostra sui mercati extra UE.Al momento della presentazione della domanda l’impresa dovrà fornire un’autodichiarazione attestante che si tratta della prima partecipazione ad una specifica fiera/mostra.Il finanziamento può essere concesso per la prima partecipazione a più fiere/mostre diverse, anche nello stesso Paese, ma non per più partecipazioni alla stessa fiera/mostra. Importo massimo finanziabile: € 100.000,00 per ciascuna PMI o aggregazione di PMI riconducibili alla stessa proprietà; € 300.000,00 per l’aggregazione di PMI non riconducibili alla stessa proprietà; € 200.000,00 nel caso di due PMI aggregate; € 300.000,00 nel caso di tre o più PMI aggregate. Il finanziamento può coprire fino ad un massimo dell''85% dell''importo delle spese indicate nel programma e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis". CHIEDI INFORMAZIONI
Nuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori.Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l'obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un'intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l'attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L'importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. CHIEDI INFORMAZIONI
L'Inps ha pubblicato la Circolare applicativa per le lavoratrici madri che vogliono richiedere un contributo economico per il servizio di baby-sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.Sono ammesse alla presentazione della domanda le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro, oppure iscritte alla gestione separata che, al momento della domanda, siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio.Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice, di conseguenza, rinuncia.Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati verrà erogato attraverso pagamento diretto alla struttura prescelta. Il contributo per il servizio di baby sitting verrà erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro. la presentazione delle domande sarà consentita fino al 31 dicembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Il Fondo di Investimento nel Capitale di Rischio delle imprese agricole promuove la capitalizzazione delle imprese agricole e agroalimentari e la realizzazione di investimenti. Il Fondo opera sia direttamente, mediante l'assunzione di partecipazioni di minoranza del capitale aziendale (equity), sia indirettamente, sottoscrivendo quote di minoranza di fondi di investimento privati che investono nelle imprese del settore. Obiettivo è supportare i programmi di investimento di piccole e medie imprese operanti nei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura, con l'obiettivo di promuoverne la nascita e lo sviluppo, e di favorire la creazione di nuova occupazione, attraverso l'espansione del mercato dei capitali. Sono beneficiarie delle operazione dirette del fondo le PMI organizzate nella forma giuridica di società di capitali, che presentano un quadro finanziario sano e che operino nei settori agricolo, agroalimentare di prima trasformazione, della pesca e acquacoltura. Sono beneficiari delle operazioni finanziarie indirette i fondi privati che investono nel capitale di rischio delle imprese. CHIEDI INFORMAZIONI
ISMEA, Subentro e ampliamento in agricoltura: Autoimprenditorialità e ricambio generazionaleL'obiettivo della misura è quello di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e l'ampliamento di aziende agricole esistenti. Ismea finanzia la realizzazione di progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.Finalità: favorire il ricambio generazionale in agricoltura ed ampliare aziende agricole esistenti condotte da giovani.La misura concede finanziamenti agevolati per progetti di sviluppo o consolidamento nei settori della produzione agricola, della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della diversificazione del reddito agricolo.Beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti.Agevolazioni: Mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni per investimenti non superiori a 1.500.000 €Requisiti: A) subentro: imprese agricole regolarmente costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana; B) ampliamento: imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. Sarà possibile presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni a partire dal 16/05/2016. CHIEDI INFORMAZIONI
SCADENZA: Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 aprile 2014	Invitalia, L.181 Riqualificazione Aree Industriali
Invitalia, L.181 Riqualificazione Aree Industriali.Gli incentivi della Legge 181/89, gestiti da Invitalia hanno l’obiettivo di riqualificare le aree di crisi industriale e creare nuovi posti di lavoro.Le principali novità sono che diventano finanziabili anche i programmi di investimento per la tutela ambientale, il turismo e i progetti di innovazione organizzativa e che la partecipazione al capitale sociale da parte di Invitalia non sarà più obbligatoria, ma potrà avvenire su richiesta dell’impresa. L’incentivo è rivolto alle piccole, medie e grandi imprese costituite in forma societaria, comprese le società cooperative e la società consortili. Beneficiari sono le imprese costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili. Sono ammissibili alle agevolazioni i programmi di investimento produttivo, i programmi di investimento per la tutela ambientale, i progetti per l’innovazione dell’organizzazione. La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili. L’impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi tipo di sostegno pubblico, pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili complessive. Domande a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI
Legge di stabilità 2016 le principali misure per l'agricoltura: Via Irap e Imu sui terreni per imprese agricole.
Il Ministero dello Sviluppo Economico e l'Unioncamere intendono supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso alcune misure agevolative che mirano a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle imprese. Il programma prevede due linee di intervento:MISURA A: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;MISURA B: Agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la proprietà intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.Tutte le spese devono essere sostenute a decorrere dal 1 febbraio 2015 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda. CHIEDI INFORMAZIONI
Microcredito Fondo Nazionale. Finalità : sostenere l’avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità favorendone l’accesso alle fonti finanziarie.Beneficiari: imprese già costituite o professionisti già titolari di partita IVA.Agevolazione: gGaranzia diretta (massimo 80% dell’importo del finanziamento). Controgaranzia (massimo 80% dell’importo garantito dal confidi o altro fondo di garanzia). Importo massimo del finanziamento garantito: 25 mila euro. Tale limite può essere aumentato di 10 mila euro qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata,Condizioni Le imprese non possono essere costituite e i professionisti non possono essere titolari di partita IVA da più di 5 anni. Entrambi non possono avere più di 5 dipendenti, ovvero 10 nel caso di Società di persone, SRL semplificate e cooperativeL’attivo patrimoniale deve essere massimo 300.000 euro, i ricavi lordi fino a 200.000 euro e livello di indebitamento non superiore a 100.000 euro. I finanziamenti possono avere una durata massima di 7 anni, non possono essere assistiti da garanzie reali. Procedura valutativa a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI
ITALIA: MCC-BDM sono gia' attivi i nuovi importanti finanziamenti agevolati per le imprese, in tutto il territorio nazionale, che presentino interessanti prospettive di poter promuovere ricadute in termini di sviluppo economico e sociale.L'importo minimo del finanziamento richiedibile è di 100.000 euro e nessun massimo.E' riservato alle imprese con un fatturato congruo e proporzionato al finanziamento richiesto.Si tratta della nuova linea di finanziamenti decennali, ipotecari, per tutte le le imprese con sede in qualsiasi regione.E' riservato altresì ai progetti di investimento che presentino interessanti prospettive di ricadute in termini di sviluppo economico sia diretto che indiretto.In certi casi è' richiesta anche una garanzia ipotecaria ma che può essere anche di secondo o terzo grado. Sono richiesti almeno 2 bilanci depositati con utili congrui e indici di bilancio positivi.L'agevolazione consiste nell'erogazione diretta alle imprese, in circa 30 giorni, del finanziamento stesso, con il rilascio della garanzia gratuita del Medio Credito Centrale o dell' Ismea che è pari all'80%.Viene finanziato il 100% dell'investimento. L'erogazione è completamente versata sul conto dell'impresa al 100% all'atto della firma del contratto.La procedura è aperta. Domande a sportello. CHIEDI INFORMAZIONI
Il Decreto Sviluppo ed il Decreto Sviluppo bis del 2012, hanno introdotto importanti novità a favore delle società non quotate prevedendo agevolazioni in precedenza riservate alle società quotate. Grazie all'attuale disciplina normativa, le società non quotate potranno ricorrere a forme di finanziamento alternative al credito bancario attraverso l'emissione dei c.d. Mini Bond (titoli di debito a medio - lungo termine) sottoscrivibili da investitori professionali in grado di indirizzare risparmio di lungo periodo. Beneficiari sono sono le PMI e Corporate, con merito creditizio positivo, bilanci in utile e concrete possibilità di sviluppo. Non sono previsti limiti di importo. Previste agevolazioni fiscali. Inoltre il ricorso al finanziamento tramite i mini bond non costituisce un aumento dell'esposizione bancaria.
Potenziamento della capacità ricettiva del sistema di seconda accoglienza dei Minori Stranieri non Accompagnati (MSNA)”. Si intende potenziare il sistema nazionale di seconda accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati attraverso l’attivazione di 2.000 posti finalizzati all’accoglienza dei MSNA. Le risorse destinate al finanziamento dei progetti presentati a valere sul presente Avviso ammontano ad € 110.953.800,00.Sono ammessi a presentare proposte progettuali: a) Enti Locali come definiti dal D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., singolarmente ovvero in associazione formalmente costituita. Gli Enti Locali proponenti possono partecipare in forma singola ovvero associata. Sono ammesse tutte le forme di partenariato, di raggruppamento e/o di consorzio previste dalla legislazione vigente.Sono destinatari diretti delle proposte progettuali, a valere sul presente Avviso, i MSNA che si trovano nel territorio nazionale.L’intervento oggetto del presente Avviso ha dimensione nazionale. Le attività esecutive dei progetti dovranno essere realizzate su base locale.Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal giorno 9 giugno 2016 e fino al giorno 6 settembre 2016 (h 16:00’:00’’). CHIEDI INFORMAZIONI
MIPAAF, Pubblicato Bando Nazionale, OCM VINO 2016-17: Promozione sui mercati dei Paesi terzi dell'OCM Vino. Scadenza 30 giugno 2016.Si tratta del Bando nazionale per aderire al progetto OCM Paesi Terzi 2016/2017, misura "Promozione", prevista dall'articolo 45, paragrafo 1, lettera b) del Reg. (UE) n. 1308/2013, con riferimento ai progetti che andranno a valere sulla quota nazionale dei fondi messi a disposizione dall’Unione Europea e quindi dal Ministero, e che andranno a sommarsi alle quote che con un altro bando sarà di competenza delle singole regioni.L'importo del sostegno a valere sui fondi europei è pari, al massimo, al 50% delle spese sostenute per svolgere le azioni promozionali e la la residua parte è a carico del soggetto beneficiario. Il sostegno europeo può essere integrato con fondi nazionali o regionali con un ulteriore importo fino a un massimo del 30% del contributo richiesto. L'ammontare complessivo del sostegno erogato con fondi europei e con l'integrazione nazionale o regionale è pari al massimo all'80% delle spese.Non è ammessa la cumulabilità con altri aiuti pubblici. Sono ammissibili, a valere sui fondi quota nazionale, progetti aventi un importo complessivo minimo per Paese terzo/anno non inferiore a 50.000 euro. La scadenza per la presentazione dei progetti a valere sui fondi di quota nazionale è fissata dal bando al prossimo 30 giugno 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Il MISE ha pubblicato il bando "DISEGNI+3", Agevolazioni alle imprese per la valorizzazione di disegni e modelli.Obiettivo è quello di valorizzare lo sfruttamento economico dei disegni e modelli industriali, sia sul mercato nazionale che su quello internazionale.Il bando mette a disposizione delle piccole e medie imprese italiane complessivamente 4.700.000 €, attraverso la forma di contributo in conto capitale in misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni per favorire: Fase 1, messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato -importo massimo dell’agevolazione pari a 65.000 €.; Fase 2, commercializzazione di un disegno/modello registrato.Contributo previsto, importo massimo dell’agevolazione pari a 15.000 €.E’ possibile richiedere il finanziamento, per lo stesso disegno/modello registrato, per una sola Fase o per entrambe. Inoltre le imprese interessate possono presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto diversi disegni/modelli registrati fino ad un importo massimo di 120.000 €. Procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse. CHIEDI INFORMAZIONI
Piano Promozione Agroalimentare negli Usa.Si tratta di accordi con la grande distribuzione organizzata americana, con l’obiettivo di portare nuovi brand italiani sugli scaffali di oltre 1000 punti vendita. Presidio delle fiere e degli eventi più significativi di settore, a partire da FMI Connect di Chicago e la Winter Fancy Food di San Francisco. Rafforzamento e messa a sistema delle principali fiere italiane di settore come Cibus, Tutto Food e Vinitaly. Moltiplicazione delle opportunità di matching delle imprese con il lancio di una campagna di comunicazione multicanale con l'obiettivo di aiutare il consumatore americano a riconoscere il vero cibo italiano. Il Piano di Promozione dell' agroalimentare italiano negli Usa è il più importante Piano di promozione nel settore agroalimentare avviato negli Stati Uniti dal Governo italiano, con un investimento complessivo di circa 50 milioni di euro. Per massimizzare l’impatto degli investimenti previsti su un mercato così ampio si è scelto di puntare, nella fase iniziale della campagna, su quattro stati: New York, California, Texas e Illinois. CHIEDI INFORMAZIONI
Dal Mise il Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy. La legge di stabilità per l’esercizio 2015 ha attribuito uno stanziamento triennale straordinario alle attività di promozione e sviluppo dell’internazionalizzazione dei prodotti e dei servizi Made in Italy.L’ammontare complessivo è pari a 220 milioni di euro di cui 130 nel 2015. Si tratta di uno sforzo finanziario straordinario che fa stato della rilevanza della componente estera per la nostra economia, sia in termini di PIL che di occupazione. Il Piano di interventi, straordinario per ammontare delle risorse impiegate e portata delle misure da attuare, si pone l’obiettivo di rilanciare il Made in Italy sui mercati internazionali puntando su incremento dell’export e attrazione degli investimenti esteri, facendo leva sulle potenzialità presenti nel nostro sistema produttivo e sulle opportunità offerte dall’evoluzione dello scenario internazionale.Il piano è articolato in complessive 10 misure, di cui 5 da attuarsi in Italia (Potenziamento grandi eventi in Italia, Voucher Temporary Export Manager, Formazione Export Manager, Roadshow per le PMI, Piattaforma E-Commerce per le PMI) e 5 all’estero (Piano GDO, Piano speciale Mercati d’Attacco – es.USA -, Piano “Road to Expo”, Piano comunicazione contro Italian Sounding, Roadshow attrazione investimenti). CHIEDI INFORMAZIONI
La misura "PATENT BOX" è stata introdotta con art. 1, commi 37-43 della legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di stabilità) per rendere il mercato italiano maggiormente attrattivo per gli investimenti nazionali ed esteri di lungo termine, incentivando la collocazione in Italia dei beni immateriali attualmente detenuti all’estero, il mantenimento dei beni immateriali in Italia e favorendo l’investimento in attività di ricerca e sviluppo.Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa.L'agevolazione consiste in un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo diretto o indiretto di alcuni beni immateriali agevolabili mediante l'esclusione da imposizione del 50% dei redditi derivanti dai beni immateriali agevolabili. CHIEDI INFORMAZIONI
Con il Decreto Legge "Sblocca Italia", si è dato il via al Piano straordinario per la promozione del Made in Italy.Si tratta del Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l’attrazione degli investimenti in Italia per il quale adesso sono stati stanziati 260 milioni di euro e il cui decreto di attuazione è stato appena firmato dal Ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi.Obittivi del piano sono valorizzare l’immagine del Made in Italy nel mondo, ampliare il numero delle imprese, in particolare le Pmi, che operano sul mercato globale, espandere le quote italiane del commercio internazionale che hanno visto la bilancia commerciale chiudersi l’anno scorso con un avanzo record di 42,9 miliardi di euro (il miglior risultato in Europa dopo la Germania) e sostenere le iniziative di attrazione degli investimenti esteri in Italia.Sono previste diverse azioni a supporto delle PMI italiane e a supporto degli investimenti esteri in Italia.Individuati anche i principali paesi all'estero versi cui focalizzare gli interventi agevolati. CHIEDI INFORMAZIONI
Sabatini ter, Il Ministero pubblica la Circolare direttoriale del 23 marzo 2016, n. 26673 Beni strumentali (“Sabatini Ter”). Nuovi termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo.La circolare fornisce le istruzioni necessarie e definisce gli schemi di domanda e di dichiarazione, nonché l’ulteriore documentazione che l’impresa è tenuta a presentare per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla nuova disciplina, di cui all’articolo 6 del decreto interministeriale 25 gennaio 2016.L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti.Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 maggio 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Policy startup innovative. DL 179/2012 e successivi aggiornamenti.fINALITà: sostenere la creazione e lo sviluppo di nuove imprese innovative ad alto valore tecnologico, favorire la creazione di un ecosistema nazionale dell’imprenditorialità innovativa.Beneficiari: società di capitali di nuova o di recente costituzione con un chiaro nesso con l’innovazione1Agevolazioni: riduzione oneri burocratici. Disciplina del lavoro flessibile. Facilitazioni nell’accesso al credito tramite Fondo di Garanzia. Incentivi fiscali per chi investe: Equity crowdfunding. Italia Startup Visa e Hub. Fail-FastEntità: accesso semplificato, gratuito e diretto al Fondo di Garanzia per le PMI, per prestiti fino a 2,5 milioni coperti all’80%. Detrazioni IRPEF del 19% per investimenti fino a 500mila euro e deduzioni imponibile IRES del 20% per investimenti fino a 1,8 milioni di euro in startup innovative.
Condizioni: Società di capitali con meno di 5 anni o nuove; Meno di 5 milioni di fatturato; Non quotate; Non hanno distribuito utili; Oggetto sociale relativo all’innovazione tecnologica; Non costituite da scissione, fusione o cessioneCosti rilevanti in R&S oppure Personale qualificato oppure IP.In corso di elaborazione; DM Mise sulla riduzione degli oneri per l’avvio; DM MISE recante approvazione del modello standard di costituzione di start-up innovative aventi forma di società a responsabilità limitata, non semplificate. CHIEDI INFORMAZIONI
SUPER AMMORTAMENTO BENI STRUMENTALI. Legge n. 208 del 2015 art. 1 commi 91-97.La finalità è quella di agevolare gli investimenti in nuovi beni strumentali da parte di imprese ed esercenti arti e professioni.Beneficiari sono tutte le società e gli enti titolari di reddito d’impresa e gli esercenti arti e professioni.Si tratta di un riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell'Ires e dell'Irpef. L'entità della maggiorazione è del 40% del costo fiscalmente ammesso in deduzione a titolo di ammortamenti (o di canone di leasing). Ovvero per una spesa di 100 è possibile ammortizzare un valore di 140. La maggiorazione è del 40% dei limiti per la deduzione delle quote di ammortamento con riferimento ai mezzi di trasporto a motore che non vengono utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa. Si applica agli onvestimenti per tutti i beni strumentali nuovi acquistati tra il 15 ottobre 2015 ed il 31 dicembre 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Startup innovativa a vocazione sociale. La legge riconosce ai soggetti che investono in questa particolare tipologia di startup innovativa benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative: maggiore detrazione fiscale dal 19% al 25%.In particolare la Circolare 3677/C emanata dal Ministero dello Sviluppo economico introduce una nuova procedura fondata sulla rendicontazione dell’impatto sociale, sulla trasparenza e sul controllo diffuso delle informazioni – per il riconoscimento delle startup innovative a vocazione sociale, una particolare tipologia che dà diritto a maggiorazioni dei benefici fiscali sugli investimenti. Pubblicata anche la “Guida per la redazione del Documento di Descrizione di Impatto Sociale", frutto di una collaborazione con il MIUR e con diversi attori dell'imprenditoria sociale. CHIEDI INFORMAZIONI
Nuove Imprese Femminili - Finanziamento "UC Start Up" con fondo di garanzia. Con Start up viene finanziata una nuova impresa femminile (o a maggioranza femminile) con un finanziamento fino a 100.000 Euro. Finanziamento massimo: 100.000 €. Durata del finanziamento: fino ad un massimo di 7 anni, preammortamento fino a 2 anni. Tasso di interesse fisso o variabile. Richiesta acquisizione fondo di garanzia statale, Iscrizione alla C.C.I.A.A. da non più di 21 mesi, mezzi propri del 30%.Agevolazione valida per tutte le Regioni.
Il Regolamento UE n. 1293/2013 (pdf, 1.297 MB) dell’11 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 347 del 20 dicembre 2013, abroga il Regolamento CE n. 614/2007 che istituiva lo strumento finanziario per l’ambiente (LIFE+) ed istituisce il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE) per il periodo dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2020.La dotazione finanziaria per l’attuazione del programma è pari a 3.456.655.000 di euro, così ripartita tra il Sottoprogramma Ambiente 2.592.491.250 di euro e il Sottoprogramma Azione per il clima 864.163.750 di euro. Il Sottoprogramma Ambiente prevede tre settori di azione prioritari:Ambiente ed uso efficiente delle risorse; Natura e Biodiversità; Governance ambientale e informazione in materia ambientale.Il Sottoprogramma Azione per il clima prevede tre settori prioritari: Mitigazione dei cambiamenti climatici; Adattamento ai cambiamenti climatici; Governance in materia climatica e informazione in materia di climaticaOBIETTIVI GENERALI DEL PROGRAMMA: Contribuire al passaggio a un'economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi; migliorare lo sviluppo, l'attuazione e l'applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell'Unione, catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche e nella pratica nel settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità; sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli; sostenere l'attuazione del Settimo programma d'azione per l'ambiente “Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta”.TASSI DI COFINANZIAMENTO PER I PROGETTI: Il tasso massimo di cofinanziamento per i progetti finanziati, nell'ambito dei sottoprogrammi per l'Ambiente e Azione per il clima, per la durata del primo programma di lavoro pluriennale sarà fino al 60% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori ed i progetti del settore prioritario Natura e Biodiversità.Il tasso massimo di cofinanziamento per i progetti, finanziati nell'ambito dei sottoprogrammi per l'Ambiente e Azione per il clima, per la durata del secondo programma di lavoro pluriennale, sarà fino al 55% dei costi ammissibili, ad eccezione dei progetti integrati, i progetti di assistenza, i progetti preparatori e i progetti del settore prioritario Natura e biodiversità.Il tasso di cofinanziamento per i progetti integrati, i progetti di assistenza ed i progetti preparatori sarà fino al 60% dei costi ammissibili per tutta la durata del programma LIFE.Il tasso di cofinanziamento per i progetti finanziati nell'ambito del settore prioritario Natura e Biodiversità del sottoprogramma per l'Ambiente sarà fino al 60% dei costi ammissibili (fino al 75% dei costi ammissibili riguardanti habitat prioritari o specie prioritarie o specie di uccelli per le quali il finanziamento è considerato prioritario) per tutta la durata del programma life.MISURE DI ATTUAZIONE: Il Programma di lavoro pluriennale (Multi annual work programme) adottato dal Comitato LIFE ha una durata di quattro anni definisce le allocazioni dei fondi tra i settori prioritari e tra le diverse tipologie di finanziamento, i temi dei progetti che attuano le priorità tematiche di cui all'allegato III, i risultati, gli indicatori e gli obiettivi qualitativi e quantitativi per ciascun settore prioritario e ciascuna tipologia di progetti, la metodologia tecnica della procedura di selezione dei progetti ed i criteri di selezione e i calendari indicativi per gli inviti.Le Priorità tematiche del Sottoprogramma Ambiente sono indicate nell’Allegato III del Regolamento.I primi Inviti a presentare proposte (progetti tradizionali, preparatori, integrati e di assistenza tecnica) per l’anno in corso saranno pubblicati il 16 giugno. CHIEDI INFORMAZIONI
Programma Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.LA STRATEGIA di Programma si declina in 5 Assi, oltre quello dedicato all’Assistenza tecnica, che rispecchiano gli ambiti di intervento in cui la collaborazione tra gli attori dei due versanti della frontiera è in grado di apportare un significativo valore aggiunto nei due Paesi: Asse 1 Competitività delle imprese; Asse 2 Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale;Asse 3 Mobilità integrata e sostenibile; Asse 4 Servizi per l’integrazione delle comunità;Asse 5 Rafforzamento della governance transfrontaliera; Asse 6 Assistenza tecnica.L’AREA di Programma costituisce una delle frontiere esterne dell’Unione Europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino.DOTAZIONE FINANZIARIA di Programma ammonta a € 158.435.912,00 di cui € 100.221.466 a valere sul FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte dell'Unione europea, € 17.686.145,00 di parte nazionale e di € 40.528.301,00 (pari a 42.960.000 CHF) da parte della Confederazione svizzera (dei quali CHF 21.480.000,00 di finanziamento federale e cantonale).TERRITORI: L’area di programma rappresenta una delle frontiere esterne dell’Unione europea ed è situata in posizione strategica sia rispetto al continente europeo nel suo insieme sia alle aree di cooperazione transnazionale del Mediterraneo, del Centro Europa e dello Spazio Alpino. Al Programma partecipano i cantoni Vallese, Ticino e Grigioni e le Regioni Lombardia (Como, Sondrio, Lecco e Varese), Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli), Valle D’Aosta, la Provincia Autonoma di Bolzano.BENEFICIARI: I bandi saranno rivolti a soggetti pubblici e privati che potranno presentare la proposta progettuale in due step successivi. DOMANDE, in 2 fasi successive: nella fase 1, a partire dal 1° luglio 2016, i Comuni, le associazioni e le imprese di confine interessate potranno presentate le manifestazioni di interesse con le rispettive idee progettuali. Le domande idonee accederanno alla fase 2, per la presentazione delle proposta progettuali definitiva.CHIEDI INFORMAZIONI
Si tratta di un nuovo incentivo all’assunzione dei giovani che abbiano svolto o che stiano svolgendo un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani. L’incentivo, del valore compreso tra i 3.000 e i 12.000 euro, è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° marzo 2016 al 31 dicembre 2016 riguardanti lavoratori che abbiano avviato e/o concluso un tirocinio extracurriculare entro il 31 gennaio 2016.L’incentivo spetta per l’assunzione di giovani che, all’inizio del percorso di tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito del Programma Garanzia Giovani, siano in possesso del requisito di NEET (Not [engaged in] Education, Employment or Training), ossia non siano inseriti in un percorso di studi e non siano occupati.Il Super bonus è riconosciuto a tutti i datori di lavoro che assumono un lavoratore che abbia svolto o stia svolgendo un tirocinio extracurriculare, a prescindere dal fatto che il tirocinio sia stato o meno realizzato presso il medesimo datore di lavoro.L'incentivo è applicabile su tutto il territorio nazionale con la sola eccezione della Provincia di Bolzano.L’importo indicato a titolo d’incentivo sarà detratto, in sede di tariffazione, dalla contribuzione dovuta complessivamente dall’azienda.
Europa creativa è il principale strumento di finanziamento europeo per progetti culturali.E' in arrivo a luglio la call per i finanziamenti dei nuovi progetti.Europa creativa è il nuovo programma comunitario a sostegno dei vari settori della cultura, della creatività e dell'audiovisivo.Si tratta di è un programma europeo quadro con risorse dedicate paria 1,46 miliardi di euro. Europa Creativa e dedicato al settore culturale e creativo per il 2014-2020.FINALITA': rafforzare i settori culturali e creativi in europa.OBIETTIVI GENERALI: promuovere e salvaguardare la diversità lingusitica e culturale europea; rafforzare la competività del settore culturale e creativo per promuovere una crescita economica intelligente, sostenibile e inclusiva.OBIETTIVI SPECIFICI: supportare la capacità del settore culturale e creativo europeo di operare a livello transnazionale; Promuovere la circolazione transnazionale delle opere culturali e creative e degli operatori culturali; Rafforzare la capacità finanziaria dei settori culturali e creativi, in particolare delle SME; Supportare la cooperazione politica transnazionale al fine di favorire innovazione, policy development, audience building e nuovi modelli di business.BENEFICIARI: i beneficiari del programma sono organizzazioni culturali e dell’audiovisivo, della musica, delle arti e dello spettacolo.DOMANDE: in arrivo a luglio la call per i finanziamenti dei nuovi progetti. CHIEDI INFORMAZIONI
Governo - Contributi a progetti per sostegno a vittime tratta. Dal Dipartimento Pari Opportunità un bando da 13 milioni di euro per garantire alloggio, vitto e assistenza alle vittime di tratta.A disposizione un budget di 13 milioni di euro per iniziative destinate a persone straniere vittime di situazioni di violenza o di grave sfruttamento, compresi i richiedenti o i titolari di protezione internazionale/umanitaria, o individuate come vittime o potenziali vittime di tratta al momento dello sbarco o presso aree di frontiera terrestre.INTERVENTI AMMESSI: Per accedere ai contributi i progetti devono prevedere interventi quali: attività di primo contatto con le popolazioni a rischio di sfruttamento; azioni proattive multi-agenzia di identificazione dello stato di vittima anche presso commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale; azioni/attività di protezione immediata e prima assistenza; protezione sociale, assistenza socio-sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie con particolare attenzione alle specificità dei minori non accompagnati; attività mirate all'ottenimento del permesso di soggiorno o di altro status giuridico; formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, orientamento al lavoro, corsi di formazione professionale); attività mirate all'inserimento socio-lavorativo; assistenza e integrazione sociale finalizzata ad accompagnare le persone vittime di tratta, violenza, grave sfruttamento, che abbiano eventualmente già beneficiato di misure di prima assistenza, in un percorso di assistenza personalizzato di secondo livello; azioni di motivazione, di empowerment, orientamento, formazione e inserimento lavorativo; attività mirate al raccordo operativo tra il sistema di protezione e contrasto delle vittime di tratta e grave sfruttamento e il sistema a tutela dei richiedenti/titolari di protezione internazionale/umanitaria.DURATA:i progetti hanno una durata di 15 mesi e dovranno essere avviati il 1° settembre 2016.FINANZIAMENTO: la richiesta di finanziamento per ciascun progetto deve essere compresa entro un minimo di 50mila euro e un massimo di 1,3 milioni di euro.BENEFICIARI: i progetti possono essere proposti da: regioni e province autonome di Trento e Bolzano, comuni, unioni di comuni e loro consorzi, città metropolitane, comunità mon i protane e loro unioni; Soggetti Privati convenzionati iscritti nell'apposita sezione del registro delle associazioni e degli enti che svolgono attività a favore degli immigrati.DOMANDE: i progetti devono essere presentati entro ore 14.00 del 10 luglio 2016. CHIEDI INFORMAZIONI
Agevolazioni per accesso al credito delle imprese femminili e delle professioniste.L’ABI, in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con le associazioni imprenditoriali di categoria maggiormente rappresentative delle imprese ha sottoscritto un Protocollo d’intesa, che prevede un quadro di interventi per favorire l’accesso al credito delle imprese femminili nelle diverse fasi del loro ciclo di vita ovvero della vita lavorativa delle libere professioniste.Il Protocollo è pervenuto a naturale scadenza il 31 dicembre 2015 ed è stato prorogato per ulteriori due anni - fino al 31 dicembre 2017 - al fine di continuare la positiva esperienza e valorizzare ulteriormente le attività proficuamente avviate dalle banche e dalle parti firmatarie.PLAFOND FINANZIARIO: il Protocollo prevede che ciascuna delle banche aderenti metta a disposizione delle imprese femminili e delle lavoratrici autonome uno specifico plafond finanziario, destinato alla concessione di finanziamenti, a condizioni competitive, lungo le seguenti tre linee direttrici:“INVESTIAMO NELLE DONNE” – finanziamenti finalizzati a realizzare nuovi investimenti, materiali o immateriali, per lo sviluppo dell’attività di impresa ovvero della libera professione; “DONNE IN START-UP” – finanziamenti finalizzati a favorire la costituzione di nuove imprese a prevalente partecipazione femminile ovvero l’avvio della libera professione; “DONNE IN RIPRESA” – finanziamenti finalizzati a favorire la ripresa delle Pmi e delle lavoratrici autonome che, per effetto della crisi, attraversano una momentanea situazione di difficoltà.CHIEDI INFORMAZIONI CLICCA QUI PER VEDERE TUTTO SU: Imprenditoria Femminile: Protocollo ABI-MISE
INTERREG ITALIA-SLOVENIA 2014-2020. Con un’estensione di 30.740 km2ed una popolazione di oltre 5,5 milioni di abitanti, l’area Programma comprende, sul versante sloveno, le regioni della Gorenjska, Goriška, Obalno-kraška e, in deroga territoriale, Osrednjeslovenska e Primorsko-notranjska; Sul versante italiano, le Province di Udine, Gorizia, Trieste, Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara e Ravenna e, in deroga, Pordenone e Treviso. Ai sensi dell’Articolo 7 del Regolamento n. 1083/2006, dell’Articolo 21 del Regolamento n. 1080/2006 e della Decisione della Commissione Europea del 31 ottobre 2006 n. 2006/769/EC, l’Autorità di gestione ha proposto, in accordo con i partner, l’inclusione delle seguenti aree: Per la Repubblica di Slovenia: Regione statistica di Goriška;Regione statistica di Obalno-Kraška; Regione statistica di Gorenjska; Regione statistica di Osrednjeslovenska (zona in deroga); Regione statistica di Primorsko-notranjska (zona in deroga). Per la Repubblica Italiana: Regione Friuli Venezia Giulia: Provincia di Trieste; Provincia di Gorizia; Provincia di Udine; Provincia di Pordenone (zona in deroga);Regione del Veneto: Provincia di Venezia; Provincia di Rovigo; Provincia di Padova; Provincia di Treviso (zona in deroga); Regione Emilia-Romagna: Provincia di Ferrara; Provincia di Ravenna; CHIEDI INFORMAZIONI
La Commissione europea ha approvato il 23 giugno 2015, e successivamente modificato il 24 novembre 2015, il Programma Operativo Nazionale (PON) Imprese e Competitività 2014-2020 che interviene con una dotazione complessiva di circa 2,3 miliardi di euro per il rafforzamento delle imprese del Mezzogiorno, quale elemento cardine della politica industriale italiana in una logica di riequilibrio territoriale e di convergenza Mezzogiorno-Centro-Nord.Il Programma infatti intende accrescere gli investimenti nei settori chiave nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) e in quelle in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna), contribuendo all'obiettivo di portare il peso relativo del settore manifatturiero sul PIL europeo dal 15,6% del 2011 al 20% entro il 2020 e sostenere così un duraturo processo di sviluppo dell’intero Sistema imprenditoriale del Paese.FINALIATA': Il Programma si propone di favorire la crescita economica e il rafforzamento della presenza delle aziende italiane nel contesto produttivo globale, in particolare le piccole e medie imprese, articolando gli interventi su 4 obiettivi tematici:OT 1 - rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazioneOT 2 – migliorare l’accesso e l’utilizzo del ICT, nonché l'impiego e la qualità delle medesimeOT 3 - promuovere la competitività delle piccole e medie impreseOT 4 - sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori. DOTAZIONE FINANZIARIA: Il PON Imprese e Competitività, inizialmente dotato di un budget complessivo di oltre 2,4 miliardi di euro (di cui 1,7 miliardi provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e 643 milioni di cofinanziamento nazionale), è stato riprogrammato nel mese di novembre conseguentemente all’adesione italiana alla c.d. Iniziativa PMI (concretizzata nella formulazione e approvazione di un Programma a sé stante), e presenta oggi un budget complessivo pari a €2.316,5 mln, di cui €1.676 mln FESR e €640,5 mln di cofinanziamento nazionale, risorse provenienti dalla Legge 183/87. CHIEDI INFORMAZIONI
Il Ministero della Salute ha indetto un bando per invitare tutti gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) alla presentazione di progetti di ricerca di durata triennale che abbiano un esplicito orientamento applicativo e l'ambizione di fornire informazioni potenzialmente utili ad indirizzare le scelte del SSN, dei pazienti e dei cittadini.OBIETTIVI, i progetti presentati dovranno avere come finalità:1)sviluppare procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione;2)valutare la sicurezza, efficacia, costo-efficacia, di trattamenti/tecnologie/interventi sanitari per cui sussistano significativi margini di incertezza;3) valutare i fattori professionali, organizzativi e di sistema che condizionano efficacia ed efficienza dei servizi sanitari e/o l'impatto sulla qualità di innovazioni cliniche; Sviluppo ed applicazione di metodologie e strumenti per migliorare la comunicazione con i cittadini ed i pazienti; Studi finalizzati ad analizzare i bisogni assistenziali delle fasce sociali più deboli;4) tematiche rilevanti per la sicurezza alimentare e il benessere animale;5) tematiche rilevanti per le patologie di origine ambientale, la sicurezza negli ambienti di lavoro e le patologie occupazionali.CHIEDI INFORMAZIONI
MISE, via libera ai nuovi incentivi alle rinnovabili, il Ministro Calenda ha firmato il decreto.Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, ha firmato il Decreto ministeriale 2016 per l’incentivazione delle fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico‎. Il DM mette a disposizione, a regime, oltre 400 milioni di euro all’anno a favore dei nuovi impianti che verranno selezionati nel 2016. Il periodo di incentivazione avrà durata di vent’anni (venticinque per il solare termodinamico): nel complesso verranno investiti nelle energie verdi circa 9 miliardi di euro nel ventennio.I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto per le energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, oggi in bolletta.Gli incentivi verranno assegnati attraverso procedure di aste al ribasso differenziate per tecnologia per gli impianti di grandi dimensioni (>5 MW), mentre gli impianti inferiori a tale soglia dovranno chiedere l’iscrizione ad appositi registri. Lo schema di Decreto era stato preventivamente autorizzato dalla Commissione Europea per garantirne la compatibilità con le linee guida sugli aiuti di Stato in materia di energia e ambiente.Il Decreto garantisce incentivi specifici per ciascuna fonte. In particolare, alle tecnologie “mature” più efficienti (come l’eolico) viene assegnata circa la metà delle risorse disponibili. La restante parte è equamente distribuita tra le tecnologie ad alto potenziale, con forti prospettive di sviluppo e penetrazione sui mercati esteri (come il solare termodinamico), e alle fonti biologiche il cui utilizzo è connesso alle potenzialità dell’economia circolare. CHIEDI INFORMAZIONI
Nuova Guida ai fondi Ue per il turismo 2016. Pubblicata dalla Commissione europea l'edizione 2016 della guida ai fondi Ue per il turismo. Si tratta del Vademecum della Commissione europea per l'accesso a tutte le agevolazioni dedicate al settore turistico.STRUMENTI FINANZIARI PER IL TURISMO: la Commissione Ue presenta anche il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), strumento cardine del Piano Juncker. In particolare vengono analizzati i fondi strutturali e di investimento europei: FESR, FSE, FC, FEASR e FEAMP e i programmi a gestione diretta: COSME, EaSI, Erasmus+, Europa creativa, Horizon 2020 e LIFE.CONTRIBUTI: Gli incentivi possono essere concessi in forma di prestiti, equity e quasi equity, venture capital, garanzie, anche in complementarietà con contributi a valere sui fondi SIE.DOMANDE: Le richieste di finanziamento possono essere presentate da tutte le persone giuridiche (enti pubblici, società, in particolare PMI, organismi di ricerca, università, organizzazioni non governative, cluster turistici, ecc.). CHIEDI INFORMAZIONI
Sono stati stanziati 107 milioni di euro dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per creare un nuovo sistema di incentivi destinato a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro, piccole e medie imprese nel settore dell’industria culturale-turistica e in grado di migliorare la fruizione dell’offerta culturale esistente.Si tratta di risorse finanziarie del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo”- FESR 2014-2020 per lo sviluppo del sistema imprenditoriale della filiera culturale nelle regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia.Le agevolazioni hanno anche l’obiettivo di supportare le imprese no profit che vogliono valorizzare le risorse culturali dei territori interessati.Il nuovo sistema di incentivi è gestito da Invitalia che, con una procedura “a sportello” (e senza click day), valuta i business plan, eroga i finanziamenti e monitora la realizzazione dei progetti d’impresa.Il nuovo incentivo è articolato in 3 linee d’intervento: 1) creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa che promuovano l’innovazione, lo sviluppo tecnologico e la creatività a cui sono destinati 41,7 milioni; 2) sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica e manifatturiera a cui sono destinati 37,8 milioni; 3) sostegno alle imprese del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera a cui sono destinati 27,4 milioni.Le modalità e i tempi di presentazione delle domande da parte delle imprese, e tutti i dettagli sul funzionamento degli incentivi, saranno fissati da una direttiva di prossima pubblicazione. CHIEDI INFORMAZIONI
Il MISE ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del 21 giugno che aggiorna l’intervento denominato “artigianato digitale e manifattura sostenibile".BENEFICIARI: le agevolazioni sono destinate ad aggregazioni di almeno cinque imprese, che comprendano imprese artigiane o microimprese in misura almeno pari al 50% dei partecipanti.PROGRAMMI AMMESSI: Sono ammessi ai contributi i programmi finalizzati alla creazione di: a) centri per l'artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese; b) incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell'ambito dell'artigianato digitale; c) centri finalizzati all'erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.SPESE AMMISSIBILI: le spese ammissibili sono comprese tra un minimo di 100mila e un massimo di 800mila euro.CONTRIBUTI: le agevolazioni sono concesse in forma di sovvenzione parzialmente rimborsabile a copertura del 70% dei costi. La sovvenzione parzialmente rimborsabile è restituita dal beneficiario in misura pari al 50% delle spese ammissibili, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti. La parte della sovvenzione non rimborsabile, che è pari al 20 percento delle spese ammissibili, è invece concessa a titolo di contributo in conto impianti e/o conto gestione.DOMANDA: i termini e le modalità per la presentazione delle domande sarannno definiti con successivo decreto direttoriale.CHIEDI INFORMAZIONI
Programma di Cooperazione Transfrontaliera Grecia-Italia Interreg V-A. Il budget totale del Programma è di euro 123.176.896. Il Programma è co-finanziato all’85% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e prevede una quota di co–finanziamento nazionale pari al 15%. La dotazione finanziaria disponibile per questa prima Call è di € 53.148.184.FINALITA': il Programma ha l’obiettivo di sostenere a livello strategico la cooperazione transfrontaliera fra la Grecia e l’Italia per una regione più prospera e sostenibile lungo il confine marittimo. Enfasi sarà posta sullo sviluppo di basi per un'economia dinamica che favorisce una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, al fine di migliorare la qualità della vita di coloro che vivono nella regione transfrontaliera specialmente in tempi di crisi economica.LOCALIZZAZIONE: i richiedenti dovranno essere localizzati nelle seguenti provincie italiane e greche coinvolte:ITALIA: Taranto, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani (BAT);GRECIA: Regione della Grecia Occidentale (Aitoloakarnania, Achaia, Ileia) Regione delle Isole Ionie (Zakynthos, Kerkyra, Kefallinia, Lefkada) e Regione dell’Epiro (Thesprotia, Ioannina, Preveza). CHIEDI INFORMAZIONI
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TOSCANA: AIUTI AGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI: Fondo rotativo	Approvata dal Governo la nuova misura "Resto al Sud": Contributi e finanziamenti per le imprese e per i giovani che vogliono costituire una nuova impresa Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania, Calabria	FONDI BEI, Intesa Sanpaolo e BEI: 600 milioni di euro per le imprese italiane Mid Cap	LOMBARDIA: pubblicato il nuovo Bando "Al Via". Contributi e finanzianmenti agevolati per le imprese per promuovere gli investimenti aziendali. Domande dal 5 luglio fino al 31 dicembre 2017. ITALIA CONTRIBUTI: NUOVA PROPOSTA AI PROFESSIONISTI CHE DESIDERANO COLLABORARE PER LE ZONE LIBERE	ISMEA: prorogato il bando nazionale 2017 per l'insediamento di giovani in agricoltura insediati nei comuni colpiti dagli eventi sismici DEL 2016.	Inail, Bando Isi 2016-2017: Dall’Inail altri 244 milioni di euro per la sicurezza nelle imprese. Domande prima fase on line fino al 5 giugno 2017,	Emilia-Romagna: dal 3 maggio le domande per i contributi ai professionisti per progetti Ict LAZIO, Innovazione sostantivo femminile: Domande posticipate dal 4 maggio fino al 31 ottobre 2017	Startup innovative, il MiSE rifinanzia con 95 milioni di euro Smart&Start Italia	MISE: dal 11 aprile le domande per i finanziamenti a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità.	ITALIA CONTRIBUTI: adesso è possibile diventare affiliato in tutta Italia.	TOSCANA: 10 milioni per la concessione di garanzie ai finanziamenti a favore delle imprese agroalimentari ed agricole. Domande a sportello fino ad esaurimento risorse.	BEI, Programma Life: nuovi fondi per finanziare investimenti in Efficienza Energetica	CAMPANIA: nuovo finanziamento per l'Autoimprenditorialità	Calabria: in arrivo il bando offerta turistica, pubblicato l'avviso.	BANDI EUROPEI: ecco le principali call attive nel mese di aprile 2017. Si tratta dei pricipali programmi europei a gestione diretta	Erasmus per giovani imprenditori	NUOVA SABATINI: al 31 marzo 2017 l'importo già prenotato è di 445 milioni, mentre sono ancora disponibili 498 milioni	IPER E SUPER AMMORTAMENTO	Decreto Terremoto: in vigore il nuovo provvedimento per Lazio, Marche Umbria e Abruzzo. Contributi per la ricostruzione a privati, imprese e lavoratori. Emilia-Romagna: pubblicato il Bando per i contributi ai professionisti per progetti Ict	Nuove Imprese a Tasso Zero: disponibili altri 100 milioni di euro	SISMA-BONUS: pubblicata la guida aggiornata per le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.	AREE DI CRISI NON COMPLESSA: ecco l' elenco delle Aree ammesse ai contributi della nuova Legge 181. Domande dal 4 aprile	LAZIO, "Innovazione sostantivo femminile": ecco il nuovo bando. domande dal 24 aprile 2017	OCCUPAZIONE SUD: pubblicate dall'Inps le istruzioni per richiedere l'incentivo occupazione sud. Sgavio totale contributi per assunzioni dal 1 al 31 dicembre 2017.	INCENTIVO OCCUPAZIONE GIOVANI 2017: pubblicate le istruzioni per il contributo fino ad 8060 annui per assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017	MISE: in partenza i finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità, dal 10 marzo 2017 la compilazione on line delle domande.	AREE DI CRISI: dal 4 aprile apre lo sportello per le domande di accesso ai contributi	MISE: dal 26 aprile 2017 le domande per i contributi per le riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese. Il nuovo Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno è Legge: il contributo aumenta al 45% e viene inserita anche la Sardegna.	NUOVA SABATINI: pubblicato l'elenco dei beni ammessi al contributi maggiorato.	LAZIO CINEMA INTERNATIONAL: dal 30 maggio al 31 luglio 2017 si riaprono i termini per la partecipazione al bando.	FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE CON I FONDI BEI	NUOVA SABATINI: pubblicate le istruzioni per le domande e per l'ulteriore contributo per le imprese che acquistano beni di investimento in tecnogie digitali e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.	Novità per il Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno: aumentato al 45%.	Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.	NUOVA SABATINI, disponibilità del contributo: 40% prenotato; 60% disponibile.	Finanziare le vostre vendite di impianti, attrezzature, macchinari, beni e servizi.	Iper e Super Ammortamento: i vantaggi per le imprese	Ministero Ambiente: Invito per la partecipazione gratuita di imprese italiane alla IE expo China 2017 - Shanghai, 4-6 maggio 2017	Credito di Imposta per Investimenti nel mezzogiorno aumentato al 45%. Cumulabile con il superammortamento del 140%.	MISE: erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per imprese sequestrate a criminalità	Credito di Imposta 20% per investimenti ubicati nel Mezzogiorno: approvati i Criteri.	FONDI BEI PER LE IMPRESE: IN ARRIVO 1 MILIARDO DI EURO PER LE PMI ITALIANE	Lombarda: dal 9 gennaio 2017 è possibile presentare le domande per "Linea Innovazione": Agevolazioni alle Imprese con finanziamenti al 100% da 300.000 e fino a 7 milioni con contributi in conto interessi.	Lazio: cinema FONDO ROTATIVO CINEMA: finanziamenti agevolati fino a 100.000 euro per le imprese dell’audiovisivo. Domande dal 24 gennaio.	Bando Marchi Storici: contributi fino all'80% per la valorizzazione di Marchi depositati prima del 1967. Domande dal 4 aprile 2017	Al via dal 1 gennaio 2016 Garanzia Giovani con incentivi fino a 8.060 euro a chi assume, in tutta Italia, un giovane fino a 29 anni.	FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE FEMMINILI
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