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Timestamp: 2017-05-25 03:18:57+00:00
Document Index: 18538668

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 143', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 143', 'art. 149', 'art. 148', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 21', 'art. 17', 'art. 7', 'art 13', 'art. 7', 'art 13', 'art. 7', 'art. 53', 'art. 18', 'art. 53', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 26']

Sezione II Sezione III Sezione IV - PDF
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1 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEL CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE E CONTRASSEGNO E DEL MODULO DI DENUNCIA DI SINISTRO DI CUI AL TITOLO X (ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI) CAPO I (OBBLIGO DI ASSICURAZIONE) E CAPO IV (PROCEDURE LIQUIDATIVE) DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE. RELAZIONE Il Regolamento reca la disciplina relativa al certificato di assicurazione e contrassegno di cui all art. 127 ed alla denuncia di sinistro prevista dall art. 143 del Codice delle assicurazioni private (di seguito Codice ). Per la maggior parte degli aspetti il Regolamento reca il consolidamento della disciplina già dettata negli anni dalla normativa primaria (Leggi nn. 990/1969 e 39/1977) e regolamentare (d.p.r. n. 973/1970, n. 45/1981 e Provvedimento ISVAP n. 2136/2002) con l introduzione di limitate innovazioni peraltro in linea con prassi già in uso (articolo 8: ulteriori informazioni che le imprese hanno facoltà di inserire nel certificato di assicurazione, in aggiunta al contenuto di legge; articolo 11: mezzi di trasmissione al contraente della documentazione provvisoriamente equipollente). L unica novità riguarda l ampliamento dei documenti provvisoriamente equipollenti, prevista all articolo 11. Il Regolamento si compone di quattro Capi. Il Capo I (Disposizioni di carattere generale) contiene le fonti normative (articolo 1), la definizione delle espressioni usate (articolo 2) e l individuazione dell ambito di applicazione (articolo 3). Nel Capo II (Certificato di assicurazione e contrassegno) viene data attuazione all articolo 127, comma 4 del Codice, in materia di certificato di assicurazione e contrassegno. Nella Sezione I, gli articoli 4 e 5 recano disposizioni comuni applicabili sia ai veicoli a motore che ai natanti in tema di documenti assicurativi. In particolare, - nell art. 4 (Documenti probatori dell assolvimento dell obbligo) è stata sostanzialmente ripresa la disposizione del comma 1 dell articolo 127 del Codice in tema di valenza probatoria dell assolvimento dell obbligo assicurativo svolta dal certificato di assicurazione e dal contrassegno così da poter superare eventuali incertezze che dovessero derivare dal mancato richiamo espresso anche dei natanti nella suddetta norma. Si richiama inoltre la vigente disposizione del Nuovo Codice della strada in tema di modalità di esposizione del contrassegno. Viene stabilito che, per poter circolare, il conducente del veicolo o del natante ha con sé il certificato di assicurazione ed è tenuto ad esibirlo, insieme agli altri documenti di circolazione e di guida, a richiesta degli organi preposti. Tale ultima disposizione, mutuata dall articolo 7, comma 6, della legge 990/69, non è richiamata dall articolo 127 del Codice, ma è tuttora vigente per effetto degli articoli 181 e 192 del D. Lgs 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo Codice della strada) e per effetto dell articolo 41 del D. Lgs 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto). Per quanto concerne gli organi accertatori è stata inserita una formulazione generica al fine di ricomprendervi anche i pubblici ufficiali preposti ai controlli sui natanti. In relazione al contrassegno si è conservato a carico delle imprese l obbligo di rilascio di tale documento per tutte le categorie di veicoli e per i natanti. Ciò tenuto conto del fatto che la normativa vigente prevede in ogni caso l obbligo per il conducente di avere con sé, oltre al certificato, anche il contrassegno, indipendentemente 12 dall obbligo di esposizione di quest ultimo, non previsto per i natanti ed i motoveicoli. In particolare, per i natanti non si rinviene alcuna disposizione in tal senso, laddove per i motoveicoli esiste una espressa esclusione ad opera del Codice della strada; - nell articolo 5 (Contratti assunti in coassicurazione) viene disciplinato, in linea con l articolo 15 del d.p.r. 973/70, il contenuto dei documenti assicurativi nel caso in cui l obbligo di copertura sia assolto mediante la stipulazione di un contratto in coassicurazione. Nella Sezione II (Certificato e contrassegno di assicurazione) sono disciplinate le caratteristiche del certificato di assicurazione. L articolo 6 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i veicoli a motore) ripropone, con i necessari adattamenti, i vigenti articoli 9, 12 e 13, comma 2, del d. P.R. 973/70. In ordine alle singole indicazioni che devono essere contenute nel documento, è stata prevista, alla lettera a), l indicazione degli estremi dell iscrizione nell albo delle imprese tenuto dall ISVAP o negli elenchi annessi a tale albo. Per ragioni sistematiche e di chiarezza, si è ritenuto di riproporre nel comma 2 la previsione contenuta nell articolo 25, comma 5, del Codice in relazione alla necessità che il certificato di assicurazione, qualora rilasciato da un impresa di assicurazione che opera in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi, riporti anche le generalità e l indirizzo del rappresentante per la gestione dei sinistri. L articolo 7 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i natanti) ripropone, con i necessari adattamenti, il vigente articolo 10 del d. P.R. 973/70. L articolo 8 (Informazioni facoltative) ripropone il vigente articolo 11 del d. P.R. 973/70. La norma è stata integrata con la precisazione che ulteriori informazioni possono essere previste dalle imprese purché le stesse siano rappresentate in separata sezione utilizzando modalità che non ingenerino confusione riguardo all impresa di assicurazione che presta la copertura. Si tratta di una indicazione che l Autorità ha avuto modo di fornire, in più occasioni, alle imprese, in relazione ad esigenze sorte a seguito di operazioni straordinarie, ad esempio nel caso di conservazione di marchi o divisioni di prodotto. La Sezione III (Caratteristiche del contrassegno) disciplina le caratteristiche del contrassegno di assicurazione. In particolare l articolo 9 (Caratteristiche del contrassegno) prevede le indicazioni che devono essere contenute nel documento di cui trattasi, predisposto secondo le caratteristiche tecniche e grafiche di cui all allegato 1 al Regolamento. La norma ripropone il testo dell articolo 14 del d.p.r. 973/70. L articolo 10 (Veicoli circolanti con targa provvisoria e veicoli usati circolanti per prova, collaudo o dimostrazione) ripropone il testo dell articolo 17 del d.p.r. 973/70, con una significativa novità consistente nella previsione dell obbligo per le imprese di adottare adeguate procedure di carico/scarico degli stampati relativi a tali assicurazioni. Nella Sezione IV, l articolo 11 (Modalità di rilascio del certificato di assicurazione e del contrassegno; documenti provvisoriamente equipollenti), conformemente al comma 3 dell articolo 127 del decreto, dispone che i documenti assicurativi devono essere rilasciati al contraente, a cura e spese delle imprese, entro il termine di cinque giorni dal pagamento del premio o della rata di premio. E altresì espressamente previsto che, nel caso di imprese che operano a distanza, i documenti stessi devono essere fatti pervenire al domicilio del contraente entro i medesimi termini. Nel periodo tra il pagamento del premio ed il ricevimento dei documenti l adempimento dell obbligo assicurativo è provato con la quietanza di pagamento del premio stesso rilasciata dall impresa, anche nel caso in cui tale documentazione sia trasmessa al contraente mediante telefax o per via telematica. Il pagamento del premio può altresì essere provato, in assenza della quietanza, con la dichiarazione rilasciata dall impresa attestante l assolvimento dell obbligo assicurativo ovvero con il bollettino di conto corrente postale prestampato dall impresa. 23 In sostanza la norma oltre ad ampliare il novero dei mezzi di trasmissione al contraente della documentazione provvisoriamente equipollente, formalizzando, peraltro, una prassi già in uso, introduce una novità di particolare rilevanza per l assicurato, consentendo la possibilità di provare l avvenuto pagamento del premio anche attraverso la temporanea esposizione dei suddetti documenti equipollenti, dai quali devono essere, peraltro, desumibili la denominazione dell impresa, il numero della polizza, i dati della targa o, qualora la stessa non sia prescritta, i dati di identificazione del telaio e del motore e la decorrenza della copertura. Si prevede inoltre che le imprese di assicurazione, qualora non rilascino il certificato di assicurazione ed il contrassegno contestualmente al pagamento del premio o della rata di premio, sono tenute a consegnare in quel momento la quietanza o la dichiarazione suddetta ovvero a mettere a disposizione del contraente con congruo anticipo il bollettino di conto corrente postale prestampato. Tali prescrizioni sono dettate ai sensi e per gli effetti di cui all articolo 191, comma 1, lett. a) del Codice. L articolo 12 (Rilascio di duplicati del certificato e del contrassegno) disciplina le modalità di rilascio di duplicati dei documenti assicurativi nelle varie ipotesi. La norma, nel riproporre il contenuto dell articolo 18 del d.p.r. 973/70, distingue le modalità di rilascio del duplicato in ragione delle singole ipotesi, così da poter disciplinare in modo uniforme per ogni situazione gli adempimenti richiesti al contraente. E stato inoltre sostituito il riferimento all assicurato con quello al contraente. Si prevede altresì che le imprese di assicurazione che offrono contratti mediante tecniche di comunicazione a distanza, in caso di mancato recapito da parte del servizio postale del certificato e del contrassegno, ne rilasciano un duplicato a richiesta del contraente, senza oneri a carico di quest ultimo. E infine previsto che il rilascio di duplicati sia registrato da parte dall impresa e che sul certificato di assicurazione e sul contrassegno sia apposta con caratteri di particolare evidenza l'indicazione «duplicato». Il Capo III (Denuncia di sinistro) dà attuazione all articolo 143 del Codice il quale prescrive che nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione, i conducenti dei veicoli coinvolti o, se persone diverse, i rispettivi proprietari sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima, il cui modello è approvato dall'isvap. In particolare l articolo 13 (Modulo di denuncia di sinistro) dispone che, in caso di sinistro tra veicoli a motore, il modulo di denuncia da utilizzare deve essere redatto secondo il modello di cui all allegato 2 al Regolamento. Il modello (Constatazione amichevole di incidente - Denuncia di sinistro) ripropone quello allegato al Provvedimento ISVAP n del 13 dicembre 2002, salvo gli opportuni adattamenti avuto riguardo ai riferimenti normativi. Nelle Istruzioni per l impiego del modulo è stato inserito il riferimento alla procedura di risarcimento diretto del danno di cui agli articoli 149 e150 del Codice ed al d.p.r. 254/2006. L articolo 14 (Veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri. Uso di modulo di denuncia di sinistro rilasciato da imprese di assicurazione estere) dispone che, in caso di incidente nel quale siano coinvolti veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri, per agevolare la circolazione internazionale dei veicoli a motore, l obbligo di denuncia di sinistro può essere adempiuto anche utilizzando moduli rilasciati da imprese di assicurazione estere, purchè conformi al modello di cui al richiamato articolo 13. L articolo 15 (Consegna da parte dell impresa di assicurazione del modulo di denuncia di sinistro) prevede l obbligo per l impresa di consegnare al contraente un esemplare del modulo di denuncia in occasione della stipula o del rinnovo della contratto, nonché in occasione di ogni denuncia di sinistro. La disposizione recupera il disposto dell articolo 14 del d.p.r. 45/81. 34 L articolo 16 (Altre informazioni) prescrive che al modulo di cui all articolo 13 è aggiunto un foglio, redatto secondo lo schema di cui al citato allegato 2 al Regolamento, contenente ulteriori informazioni relative al sinistro, considerata l esigenza di agevolare la raccolta delle informazioni necessarie per alimentare la banca dati dei sinistri istituita presso l ISVAP ai sensi dell articolo 135 del Codice. Si prevede tuttavia che il modulo di denuncia mantiene i propri effetti anche in assenza delle ulteriori informazioni richieste dal foglio aggiuntivo. Nel Capo IV (Disposizioni finali), l articolo 17 (Abrogazioni) prevede che dal 1 luglio 2008 è abrogato il Provvedimento ISVAP n del 13 dicembre Gli articoli 18 e 19 disciplinano rispettivamente le modalità di pubblicazione e l entrata in vigore del Regolamento, che viene stabilita per il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ad eccezione delle disposizioni relative alle caratteristiche del certificato e contrassegno (articoli 6, 7, 8 e 9) ed al modulo di denuncia di sinistro (Capo III) che entrano in vigore il 1 lug lio Si precisa al riguardo che fino al 30 giugno 2008 le imprese possono continuare ad utilizzare i documenti assicurativi ed il modulo di denuncia di sinistro redatti rispettivamente secondo le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n. 973 ed al Provvedimento ISVAP n del 13 dicembre5 REGOLAMENTO N. 13 DEL 6 FEBBRAIO 2008 REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DEL CERTIFICATO DI ASSICURAZIONE, DEL CONTRASSEGNO E DEL MODULO DI DENUNCIA DI SINISTRO DI CUI AL TITOLO X (ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER I VEICOLI A MOTORE E I NATANTI) CAPO I (OBBLIGO DI ASSICURAZIONE) E CAPO IV (PROCEDURE LIQUIDATIVE) DEL DECRETO LEGISLATIVO 7 SETTEMBRE 2005, N. 209 CODICE DELLE ASSICURAZIONI PRIVATE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) VISTA la legge 12 agosto 1982, n. 576, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni; VISTO il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive modificazioni ed integrazioni, recante il Codice delle Assicurazioni Private; CONSIDERATA l'opportunità di determinare il contenuto del modulo di denuncia di sinistro in conformità con i corrispondenti documenti adottati in altri Paesi dell Unione europea, per agevolare la circolazione internazionale dei veicoli a motore consentendo, in determinati casi, l'utilizzo di tali documenti ai fini dell'adempimento dell'obbligo di cui all'articolo 143 del Codice delle Assicurazioni Private; adotta il seguente: REGOLAMENTO INDICE Art. 1 (Fonti normative) Art. 2 (Definizioni) Art. 3 (Ambito di applicazione) Capo I Disposizioni di carattere generale Sezione I Disposizioni comuni Capo II - Certificato di assicurazione e contrassegno Art. 4 (Documenti probatori dell assolvimento dell obbligo di assicurazione) Art. 5 (Contratti assunti in coassicurazione) 16 Sezione II Certificato di assicurazione Art. 6 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i veicoli a motore) Art. 7 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i natanti) Art. 8 (Informazioni facoltative) Sezione III Contrassegno Art. 9 (Caratteristiche del contrassegno) Sezione IV Disposizioni speciali Art. 10 (Veicoli circolanti con targa provvisoria e veicoli usati circolanti per prova, collaudo o dimostrazione) Sezione V Modalità di rilascio dei documenti Art. 11 (Modalità di rilascio del certificato di assicurazione e del contrassegno e documenti provvisoriamente equipollenti) Art. 12 (Rilascio di duplicati del certificato di assicurazione e del contrassegno) Capo III Denuncia di sinistro Art. 13 (Modulo di denuncia di sinistro) Art. 14 (Veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri. Uso di modulo di denuncia di sinistro rilasciato da impresa di assicurazione estera) Art. 15 (Consegna da parte dell impresa di assicurazione del modulo di denuncia di sinistro) Art. 16 (Altre informazioni) Art. 17 (Abrogazioni) Art. 18 (Pubblicazione) Art. 19 (Entrata in vigore) Capo IV Disposizioni transitorie e finali Elenco degli Allegati Allegato 1 (Descrizione del modello di contrassegno) Allegato 2 (Constatazione amichevole di incidente Denuncia di sinistro) 27 CAPO I Disposizioni di carattere generale Art. 1 (Fonti normative) 1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi degli articoli 127, comma 4, 143, comma 1 e 191, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 7 settembre 2005, n Art. 2 (Definizioni) 1. Ai fini del presente Regolamento si intende per: a) assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti : l assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore per i rischi del ramo 10, diversi dalla responsabilità del vettore, e per i rischi del ramo 12 di cui all articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209; b) coassicuratrice delegataria o impresa delegataria : l impresa che ha sottoscritto un contratto in coassicurazione ai sensi dell articolo 1911 del codice civile e che ha ricevuto delega dalle altre coassicuratrici per curare la gestione del contratto per conto e nell interesse delle stesse; c) contraente : la persona fisica o giuridica che stipula il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti; d) contratto in coassicurazione : il contratto relativo all assicurazione di cui alla lettera a) sottoscritto, ai sensi dell articolo 1911 del codice civile, da più imprese di cui alla lettera f), ciascuna per una quota determinata di rischio; e) decreto : il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle Assicurazioni Private; f) natanti per i quali vi sia obbligo di assicurazione : i natanti di cui all articolo 123 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, soggetti all assicurazione obbligatoria della responsabilità civile verso i terzi per i rischi del ramo 12, diversi dalla responsabilità del vettore, di cui all articolo 2, comma 3, del medesimo decreto; g) rimorchi : i veicoli destinati ad essere trainati dagli autoveicoli e dai filoveicoli con esclusione degli autosnodati ai sensi dell articolo 56, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; h) semirimorchi : i veicoli costruiti in modo tale che una parte di essi si sovrapponga all unità motrice e che una parte notevole della sua massa o del suo carico sia sopportata da detta motrice, ai sensi dell articolo 56, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; i) Stati esteri : gli Stati membri dell Unione europea o gli Stati aderenti allo Spazio economico europeo, nonché gli Stati terzi; l) tecniche di vendita a distanza : qualunque tecnica di vendita che, senza la presenza fisica e simultanea dell impresa e del contraente, possa essere impiegata per il collocamento a distanza di contratti assicurativi; m) veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione : i veicoli a motore di cui all articolo 122, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, soggetti all assicurazione obbligatoria della responsabilità civile verso i terzi per i rischi del ramo 10, diversi dalla responsabilità del vettore, di cui all articolo 2, comma 3, del medesimo decreto. 38 Art. 3 (Ambito di applicazione) 1. Il presente Regolamento si applica alle imprese di assicurazione autorizzate in Italia all esercizio dell assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti nonché alle imprese di assicurazione aventi sede legale in un altro Stato membro dello Spazio Economico Europeo abilitate in Italia all esercizio dei rami 10 (esclusa la responsabilità del vettore) e 12 in regime di stabilimento o di libera prestazione di servizi. CAPO II Certificato di assicurazione e contrassegno Sezione I Disposizioni comuni Art. 4 (Documenti probatori dell assolvimento dell obbligo di assicurazione) 1. L'adempimento dell obbligo di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti è comprovato da apposito certificato di assicurazione rilasciato dall impresa di assicurazione o, in caso di contratto assunto in coassicurazione, dalla coassicuratrice delegataria. 2. Il contrassegno, consegnato dall impresa di assicurazione all atto del rilascio del certificato di assicurazione, è applicato sul veicolo a motore, sul rimorchio e sul semirimorchio cui l assicurazione si riferisce, nei modi stabiliti dall articolo 181 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n Per poter circolare, il conducente del veicolo o del natante ha con sé il certificato di assicurazione e il contrassegno e li esibisce, insieme agli altri documenti di circolazione e di guida, a richiesta degli organi preposti. Art. 5 (Contratti assunti in coassicurazione) 1. Qualora l'obbligo di assicurazione sia adempiuto mediante la stipulazione di un contratto in coassicurazione, se le imprese coassicuratrici si sono obbligate in solido anziché in proporzione della rispettiva quota ed è stata individuata una coassicuratrice delegataria, sul certificato di assicurazione è indicata la denominazione sociale della sola delegataria, con la indicazione che il contratto è concluso in coassicurazione. Se le imprese coassicuratrici non si sono obbligate in solido e quindi rispondono ciascuna in proporzione della rispettiva quota di rischi assunta, sul certificato di assicurazione sono indicate le denominazioni sociali di tutte le imprese coassicuratrici. 2. Nel contrassegno può, in ogni caso, essere indicata la sola impresa delegataria. 49 Sezione II Certificato di assicurazione Art. 6 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i veicoli a motore) 1. Per i veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione il certificato di assicurazione contiene le seguenti indicazioni: a) denominazione e sede dell impresa di assicurazione, il numero di iscrizione nell albo delle imprese tenuto dall ISVAP o negli elenchi annessi a tale albo e le altre indicazioni prescritte dall articolo 2250 del codice civile; b) nome, ovvero denominazione o ragione sociale o ditta, e domicilio o residenza o sede del contraente; c) tipo del veicolo; d) dati della targa o, quando questa non sia prescritta, dati di identificazione del telaio e del motore; e) periodo di assicurazione per il quale sono stati pagati il premio o la rata di premio; f) numero del contratto di assicurazione; g) firma del legale rappresentante dell impresa di assicurazione o dell intermediario iscritto nella sezione A del registro unico elettronico degli intermediari assicurativi e riassicurativi di cui all articolo 109 del decreto dalla stessa autorizzato a concludere il contratto cui il certificato si riferisce; h) generalità e indirizzo del rappresentante per la gestione dei sinistri, nel caso in cui il certificato di assicurazione sia rilasciato da un impresa di assicurazione che opera in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Il certificato di assicurazione relativo ai veicoli che circolano a scopo di prova tecnica o di dimostrazione per la vendita, a norma dell'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica. 24 novembre 2001, n. 474 contiene, in sostituzione dei dati indicati al comma 1, lettera d), i dati della targa di prova. 3. Per i veicoli con rimorchio sono rilasciati certificati di assicurazione distinti per la motrice e il rimorchio. Art. 7 (Caratteristiche del certificato di assicurazione per i natanti) 1. Per i natanti per i quali vi sia obbligo di assicurazione, il certificato di assicurazione contiene le informazioni di cui all articolo 6, comma 1, lettere a), b), e), f), g) e h), nonché quelle della potenza del motore e dei dati di iscrizione o registrazione del natante o, se questo non è soggetto ad obbligo di iscrizione o di registrazione, del marchio e del numero del motore risultanti dall'apposito certificato rilasciato a norma delle disposizioni vigenti. Art. 8 (Informazioni facoltative) 1. Le imprese riportano eventuali informazioni ulteriori rispetto a quelle previste nell articolo 6, comma 1 e nell articolo 7 in apposita distinta sezione del certificato di assicurazione, in numero e secondo modalità tali da non ingenerare confusione in ordine alla denominazione e sede dell impresa di assicurazione che presta la garanzia. 510 Sezione III Contrassegno Art. 9 (Caratteristiche del contrassegno) 1. Il contrassegno è predisposto in conformità al modello di cui all'allegato 1 e contiene le seguenti indicazioni: a) denominazione dell impresa di assicurazione; b) dati della targa per i veicoli a motore, i rimorchi ed i semirimorchi; dati di iscrizione o, in mancanza, marchio e numero del motore per i natanti. Per i veicoli con targa di prova sono indicati i dati di detta targa. Per i veicoli per i quali non è prescritta la targa di riconoscimento sono indicati i dati di identificazione del telaio e del motore; c) tipo del veicolo a motore o del natante, salvo, per quest'ultimo, il caso in cui l'assicurazione è stipulata con riferimento al motore amovibile di cui all articolo 123 del decreto; d) giorno, mese ed anno di scadenza del periodo di assicurazione indicato nel certificato ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera e); e) firma del legale rappresentante dell impresa di assicurazione; f) generalità e indirizzo del rappresentante per la gestione dei sinistri nel caso in cui il contrassegno sia rilasciato da un impresa di assicurazione che opera in Italia in regime di libertà di prestazione di servizi. 2. Per i rimorchi e i semirimorchi è rilasciato un contrassegno distinto da quello relativo alla motrice. Sezione IV Disposizioni speciali Art. 10 (Veicoli circolanti con targa provvisoria e veicoli usati circolanti per prova, collaudo o dimostrazione) 1. L'assicurazione, per i veicoli che circolano muniti di targa provvisoria, può essere stipulata con durata corrispondente al periodo di validità del foglio di via. 2. Le imprese di assicurazione hanno facoltà di stipulare assicurazioni provvisorie, a particolari condizioni di polizza e di tariffa, di durata non superiore a cinque giorni e non prorogabile, per i veicoli usati posti in circolazione da commercianti ai fini della vendita, per prova, collaudo o dimostrazione. 3. Nel caso di stipula delle assicurazioni di cui al comma 2 le imprese rilasciano un attestato con l'indicazione degli elementi idonei all'identificazione del veicolo e del periodo di validità dell'assicurazione. L'attestato deve essere applicato sul veicolo cui si riferisce con le modalità stabilite dall articolo 4, comma 2. Le imprese adottano adeguate procedure per la gestione, in entrata e in uscita, degli stampati relativi a tali assicurazioni. Sezione V - Modalità di rilascio dei documenti Art. 11 (Modalità di rilascio del certificato di assicurazione e del contrassegno e documenti provvisoriamente equipollenti) 1. A norma dell articolo 127, comma 3, del decreto, il certificato di assicurazione e il contrassegno sono rilasciati al contraente, a cura e spese delle imprese di assicurazione, 611 contestualmente al pagamento del premio o della rata di premio e comunque non oltre il termine di cinque giorni. Nel caso di imprese che operano con tecniche di vendita a distanza, i suddetti documenti sono fatti pervenire al domicilio o alla residenza del contraente entro il medesimo termine. 2. Durante il periodo di cui al comma 1 è considerata provvisoriamente equipollente al certificato di assicurazione ed al contrassegno la quietanza di pagamento del premio o della rata di premio rilasciata dall impresa di assicurazione, anche nel caso in cui sia trasmessa mediante telefax o per via telematica. In assenza della quietanza sono considerati provvisoriamente equipollenti al certificato di assicurazione ed al contrassegno, la dichiarazione rilasciata dall impresa attestante l assolvimento dell obbligo di assicurazione, anche nel caso in cui sia trasmessa mediante telefax o per via telematica, o la ricevuta del bollettino di conto corrente postale prestampato dall impresa relativa al pagamento del premio o della rata di premio. 3. Dai documenti provvisoriamente equipollenti di cui al comma 2 devono essere desumibili la denominazione dell impresa, il numero della polizza, i dati della targa o, qualora la stessa non sia prescritta, i dati di identificazione del telaio e del motore e la decorrenza della copertura. 4. Le imprese di assicurazione per le finalità di cui al comma 2: a) contestualmente al pagamento del premio o della rata di premio rilasciano al contraente la quietanza di pagamento o la dichiarazione; oppure b) mettono a disposizione del contraente, con congruo anticipo, il bollettino di conto corrente postale prestampato. 5. I documenti provvisoriamente equipollenti di cui al comma 2: a) sono applicati sul veicolo al quale si riferiscono con le modalità stabilite dall articolo 4, comma 2, ovvero conservati ai sensi e per le finalità di cui all art. 4, comma 3. b) devono avere caratteristiche grafiche e dimensionali tali da consentirne l applicazione sul veicolo ai sensi della lettera a). Art. 12 (Rilascio di duplicati del certificato di assicurazione e del contrassegno) 1. Le imprese di assicurazione rilasciano, su richiesta e a spese del contraente, un duplicato del certificato di assicurazione e del contrassegno nel caso in cui essi si siano deteriorati, siano stati sottratti, smarriti o distrutti. 2. Le imprese di assicurazione che offrono contratti mediante tecniche di comunicazione a distanza, in caso di mancato recapito da parte del servizio postale del certificato e del contrassegno, ne rilasciano un duplicato a richiesta del contraente, senza oneri a carico di quest ultimo. 3. Nel caso di deterioramento, il contraente restituisce all impresa il certificato di assicurazione e il contrassegno deteriorato. 4. Nel caso di sottrazione, smarrimento o distruzione del certificato di assicurazione o del contrassegno, il contraente fornisce all impresa la prova di avere denunciato il fatto alla competente autorità o, qualora previsto nelle condizioni di polizza, una dichiarazione circa l evento accaduto. 712 5. Il rilascio del duplicato è oggetto di registrazione da parte dall impresa. Sul certificato di assicurazione e sul contrassegno è apposta con caratteri di particolare evidenza l'indicazione «duplicato». CAPO III - Denuncia di sinistro Art. 13 (Modulo di denuncia di sinistro) 1. Il modulo di denuncia da utilizzare in caso di sinistro tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione è redatto secondo il modello riportato nell allegato 2 (Constatazione amichevole di incidente Denuncia di sinistro). Art. 14 (Veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri. Modulo di denuncia di sinistro rilasciato da impresa di assicurazione estera) 1. Nel caso di sinistro tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione nel quale siano coinvolti veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri che circolino temporaneamente in Italia, l'obbligo di denuncia di sinistro può essere adempiuto anche utilizzando moduli rilasciati da imprese di assicurazione estere purché conformi al modello di cui all articolo 13. Art. 15 (Consegna da parte dell impresa di assicurazione del modulo di denuncia di sinistro) 1. Le imprese consegnano al contraente un esemplare del modulo di denuncia in occasione della stipulazione o del rinnovo del contratto unitamente al certificato di assicurazione ed al contrassegno, nonché in occasione di ogni denuncia di sinistro. Art. 16 (Altre informazioni) 1. Al modulo di cui all articolo 13 è aggiunto un foglio, predisposto secondo lo schema indicato nell allegato 2 (Altre Informazioni), contenente ulteriori informazioni inerenti ai sinistri, necessarie per alimentare la banca dati dei sinistri istituita presso l ISVAP ai sensi dell articolo 135 del decreto. 2. Il modulo di denuncia di cui all articolo 13 mantiene gli effetti previsti dal decreto anche in assenza delle altre informazioni richieste con il foglio aggiuntivo. CAPO IV Disposizioni transitorie e finali Art. 17 (Abrogazioni) 1. Dal 1 luglio 2008, è abrogato il Provvedimento ISVAP n del 13 dicembre13 Art. 18 (Pubblicazione) 1. Il presente Regolamento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nel Bollettino e sul sito internet dell ISVAP. Art. 19 (Entrata in vigore) 1. Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ad eccezione delle disposizioni di cui agli articoli 6, 7, 8 e 9 e di cui al Capo III che entrano in vigore il 1 luglio Fino al 30 giugno 2008 le imprese possono continuare ad utilizzare i documenti assicurativi ed il modulo di denuncia di sinistro redatti rispettivamente secondo le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1970, n. 973 ed al Provvedimento ISVAP n del 13 dicembre Roma, 6 febbraio 2008 Il Presidente (Giancarlo Giannini) 914 ALLEGATO 1 - Descrizione del modello di contrassegno Il contrassegno di cui all'articolo 127, comma 3 del decreto ed all'articolo 8 del presente Regolamento ha forma rettangolare, delle seguenti dimensioni, giusta il fac-simile in basso riprodotto: larghezza mm. 80; lunghezza mm. 76 (pari a 3 pollici). Esso comprende una fascia bianca di mm. 3, sui lati di mm. 76 e di mm. 6, sui lati di mm. 80. La stampa è in litografia su carta del peso di gr. 70 al metro quadrato. I colori di stampa devono essere resistenti all'esposizione solare e così distribuiti: Fregio - colore blu la parte esterna, colore terra di Siena la parte interna; Fondo - colore giallino; Testo - colore nero. Le zone destinate ad essere completate con i dati richiesti debbono essere stampate in millerighe, tipo assegno bancario. 10 15 ALLEGATO 2 Constatazione amichevole di incidente Denuncia di sinistro 1116 ISTRUZIONI PER L IMPIEGO DEL MODULO 1. Il presente modulo deve, a norma dell art. 143 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, Codice delle assicurazioni private, essere utilizzato per denunciare il sinistro al proprio assicuratore nel caso di scontro con altro veicolo a motore. 2. Il presente modulo può anche essere utilizzato per assolvere alle formalità previste dagli articoli 148 e 149 del Codice delle assicurazioni private citato al n. 1: a tal fine è sufficiente che copia di esso venga allegata alla richiesta di risarcimento che sarà presentata all assicuratore del responsabile ovvero al proprio assicuratore qualora ricorrano i presupposti per l applicazione della procedura di risarcimento diretto di cui allo stesso art. 149 del Codice delle assicurazioni private e al D.P.R. n. 254 del Utilizzare un solo modulo per entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro (oppure 2 moduli per il caso che nel sinistro siano coinvolti 3 veicoli, e così via). Il modulo può essere fornito da una qualsiasi delle parti. Se il modulo è sottoscritto anche dall altro conducente esso vale come constatazione amichevole di incidente e produce gli effetti di cui all art. 148, primo comma, del Codice delle assicurazioni private e all art. 8, secondo comma, lettera c), del D.P.R. n. 254 del Nel compilare il modulo ricordare: di servirsi per rispondere alle domande: a) n. 6 e 8 del questionario, dei documenti di assicurazione (Certificato o Carta verde); b) n. 9 del questionario, della propria patente di guida; al n. 10, di indicare con precisione sulla sagoma del veicolo ivi riprodotta il punto di urto iniziale; al n. 12, di apporre una croce (X) nelle sole caselle nelle quali sono indicate le circostanze dell incidente e di indicare il numero totale delle caselle così segnate; al n. 13, di redigere un grafico del sinistro. 5. Nel caso in cui il conducente dell altro veicolo non accetti di sottoscrivere anch egli il modulo, si dovrà compilare integralmente il modulo stesso per la parte relativa al proprio veicolo (veicolo A), mentre per la parte relativa al veicolo della controparte (veicolo B) sarà sufficiente rispondere alla domanda n. 7 ed indicare al n. 8 la denominazione della Compagnia di assicurazione. Ove possibile rispondere anche alle altre domande. 6. Completare le informazioni di cui ha bisogno l assicuratore compilando il modulo anche sul retro ed il foglio altre infomazioni. 7. Se l altro conducente è in possesso di un modulo redatto in lingua diversa, potrà essere utilizzato anche detto modulo, purchè conforme al presente. 12 Vedere altro
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