Source: http://www.assegno-mantenimento.com/2014/04/
Timestamp: 2020-08-09 10:59:50+00:00
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Assegno di mantenimento: aprile 2014
L'ISTAT, il 14 aprile ha pubblicato gli indici per il mese di marzo.
La variazione del mese di marzo 2014 rispetto a marzo 2013 è di +0,3 %.
Questo significa che se un assegno era a marzo 2013 di € 1.000, a marzo 2014 diventa (€ 1000/100*100,3) € 1.003,00.
In teoria quindi il costo della vita dovrebbe essere aumentato, in un anno, dello 0,3 %.
Per semplificare i calcoli (anche relativi a più anni) è comunque disponibile il foglio di calcolo in fondo a questa pagina.
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 14:00 2 commenti: Link a questo post
Etichette: 2013, 2014, assegno, impiegati, indice, ISTAT, mantenimento, marzo, operai
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 12:42 44 commenti: Link a questo post
Le cause per addebito della separazione spesso sono fatte al fine di far perdere al coniuge il diritto all'assegno di mantenimento.
Hanno quindi una loro importanza che non è solo morale.
Normalmente si pensa che basti dimostrare che la moglie (ad esempio) ha tradito sessualmente per farle perdere l'assegno.
Di fatto le cose non stanno così.
Esiste certamente un orientamento sociale e giurisprudenziale che considera il tradimento sessuale la forma più grave di colpa.
Non è però tutto qui. La realtà è molto più articolata.
E' più grave il comportamento della moglie che intraprende la relazione con un altro uomo o quello del marito che (pur non tradendola) l'ha picchiata ed insultata per anni?
E' ammissibile che un coniuge abbia una relazione dopo che ha saputo che la moglie / marito lo/la tradisce da anni?
La separazione va addebitata al marito per una relazione recente o alla moglie che per anni ha rifiutato i rapporti sessuali e lo ha trascurato anche sotto altri aspetti?
Non esistono nella realtà comportamenti che in astratto possono essere considerati peggiori di altri. Questo vale anche per il tradimento sessuale.
Ho scritto del tradimento sessuale ma anche quello "platonico" potrebbe avere la sua importanza.
Il Tribunale dovrà valutare, caso per caso, i singoli comportamenti e la lor
o incidenza concreta nel fallimento del matrimonio.
La Cassazione, ad esempio, con la recente sentenza 7998 del 4 aprile 2014, ha stabilito che di per sé né i tradimenti della moglie, nè il fatto che il marito aveva trascurato i suoi doveri, fossero cause di addebito. Ha infatti mandato gli atti alla Corte di Appello perchè esaminasse concretamente la situazione e vedesse le incidenze reali del comportamento di ciascuno nel fallimento del matrimonio.
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 10:00 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: addebito, assegno, circostanze, coniuge, mantenimento, separazione, sessuale, tradimento
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 09:33 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 08:45 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 04:21 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 06:42 Nessun commento: Link a questo post
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 03:53 Nessun commento: Link a questo post
Si può agire con la sentenza di separazione subito per le spese straordinarie? O bisogna fare una nuova causa?
Capita frequentemente che il genitore obbligato non voglia pagare le spese straordinarie o qualcuna di esse.
La domanda che si fa frequentemente è se sia sufficiente la sentenza (o titolo equivalente) di separazione o divorzio per chiedere il pignoramento.
Se lo fosse infatti ci sarebbe il grosso vantaggio di poter procedere subito con la notifica del precetto ed il pignoramento.
Si tratterebbe di un notevole risparmio di tempo e denaro.
La Cassazione civile, con la sentenza 2815 del 7 febbraio 2014, ha stabilito che la sentenza abbia valore di titolo esecutivo solo per quanto sia stato già definito nell'ammontare ma non per gli altri crediti.
Ha quindi valore esecutivo per l'assegno di mantenimento ma non per le spese straordinarie che sono del tutto indeterminate.
Se non si è ottenuto il pagamento delle spese straordinarie, bisognerà quindi affrontare una nuova causa (o procedimento per ingiunzione) che porti (dopo tempo e spese) ad una sentenza che stabilisca esattamente quale spesa straordinaria debba essere rimborsata.
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 10:25 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: assegno, coniuge, figli, mantenimento, pignoramento, precetto, sentenza, spese, straordinarie
Come si distinguono le spese straordinarie e quelle ordinarie comprese nell'assegno di mantenimento?
A parole sembra tutto semplice.
Normalissima la clausola in cui si stabilisce, in una separazione: "Il marito corrisponderà alla moglie il 50 % delle spese straordinarie per i figli."
Che cosa sono esattamente queste spese?
Le spese del dentista per otturazione carie sono straordinarie?
Quelle per un apparecchio di ortodonzia lo sono?
I libri scolastici sono una spesa straordinaria?
La Cassazione civile, con la sentenza 2815 del 7 febbraio 2014, ha per ultimo parlato del problema (sotto l'aspetto della esecuzione).
Secondo la giurisprudenza, il criterio di fondo è che siano ordinarie le spese atte a soddisfare i bisogni quotidiani del figlio, mentre sono straordinarie quelle per eventi imprevedibili, eccezionali, non rientranti nelle consuete abitudini di vita del minore o relative a spese di notevole entità (rispetto il bilancio ordinario, situazione patrimoniale ed economica dei genitori) che non siano determinabili o quantificabili preventivamente.
Secondo questo criterio non rientrano certamente tra le straordinarie quelle per i libri di testo o per i quaderni. Devono quindi considerarsi comprese nell'ordinario assegno di mantenimento.
Per lo stesso criterio sono spese ordinarie quelle per le otturazioni delle carie o visite mediche di controllo.
E' anche discutibile che si possano qualificare come ordinarie quelle per apparecchi di ortodonzia visto che sono sostanzialmente prevedibili. In questo caso però sono state generalmente ritenute straordinarie dalla giurisprudenza (e questo è un ulteriore dato che dimostra quanto sia difficile, in molti casi, sapere come ci si debba comportare per essere in regola).
Importante è poi che debbano essere di importo notevole rispetto la quotidianità.
In definitiva quindi le spese "straordinarie" sono molte di meno di quanto si pensi normalmente e nella prassi.
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 10:13 Nessun commento: Link a questo post
Etichette: assegno, concetto, coniuge, criterio, figli, mantenimento, spese, straordinarie
Pubblicato da Avv. Umberto Chialastri a 01:59 Nessun commento: Link a questo post