Source: https://www.finanzaefisco.com/tag/riciclaggio-dei-proventi-di-attivita-criminose/
Timestamp: 2019-11-23 01:11:22+00:00
Document Index: 38368194

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 7', 'art. 55', 'art. 9', 'art. 63', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 65', 'art. 69']

Riciclaggio dei proventi di attività criminose Archives - Finanza & Fisco Riciclaggio dei proventi di attività criminose Archives - Finanza & Fisco
Antiriciclaggio: diffuse le linee guida per i commercialisti
Il documento, elaborato alla luce delle Regole Tecniche emanate dal Consiglio Nazionale e diffuse con l’informativa CNDCEC n. 8/2019, contiene numerose indicazioni ed esemplificazioni per la corretta attuazione della normativa antiriciclaggio negli studi professionali. Alle Linee Guida è allegata la nuova modulistica
Come evidenziato nelle premesse del documento interpretativo, il nuovo impianto normativo-regolamentare del settore è basato sia sulle norme “primarie” del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sia sulle Regole Tecniche che devono essere considerate vincolanti per gli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Pertanto le Linee Guida approvate dal CNDCEC hanno valenza meramente esemplificativa, relative alle citate Regole Tecniche. Le soluzioni operative ivi proposte sono frutto di orientamenti interpretativi maturati in assenza di specifiche indicazioni da parte delle Autorità competenti.
Link al testo delle Linee Guida per l’attuazione delle regole tecniche ex art. 11, co. 2, D.Lgs. 231/2007
Il testo del Decreto Legislativo 21 novembre 2007, n. 231, recante: «Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione»
2019, ANTIRICICLAGGIO, CNDCEC, IN EVIDENZA, Linee Guida per l’attuazione delle regole tecniche	D.Lgs. n. 231/2007, Regole Tecniche CNDCEC, Riciclaggio dei proventi di attività criminose
SOMMARIO – Finanza & Fisco n. 18 del 2017
12/09/2017 24/05/2019 admin
Il nuovo Codice Antiriciclaggio
Le principali novità inserite nel “nuovo” D.Lgs. n. 231/2007
Il decreto legislativo che “riscrive” le disposizioni antiriciclaggio
Il testo del Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 90, recante: «Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006»
Il testo “riscritto” dal D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90 del D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231
Per le ulteriori modifiche al D.Lgs. 21 novembre 2007, n. 231, vedi:
la Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (in SO n.62, relativo alla G.U. 29/12/2017, n.302) che ha disposto con l’art. 1, comma 1060 l’introduzione dell’art. 52-bis (Istituzione presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli del registro informatizzato, ad accesso riservato, dei distributori ed esercenti di gioco);
il Decreto Legislativo 1 marzo 2018, n. 21 (in G.U. 22/03/2018, n.68) che ha disposto (con l’art. 7, comma 1, lettera s)) l’abrogazione dell’art. 55. commi 5 e 6;
il Decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119 (in G.U. 23/10/2018, n.247), convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2018, n. 136 (in G.U. 18/12/2018, n. 293), che ha disposto (con l’art. 9-bis, comma 1) l’introduzione del comma 1-bis all’art. 63 (Disposizioni in materia di sanzioni per assegni senza clausola di trasferibilità);
la Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (in SO n.62, relativo alla G.U. 31/12/2018, n.302) che nel modificare il D.L. 2 marzo 2012, n. 16 convertito con modificazioni dalla L. 26 aprile 2012, n. 44 (in SO n. 85, relativo alla G.U. 28/04/2012, n. 99) ha disposto (con l’art. 1, comma 245) la modifica dell’art. 49, comma 1 (Modifiche alla disciplina sull’utilizzo del contante per l’acquisto di beni e di prestazionidi servizi legate al turismo).
Primi chiarimenti:
Antiriciclaggio. Le istruzioni operative relative al procedimento sanzionatorio di cui all’art. 65 del D.Lgs. n. 231/2007, come modificato dall’art. 5 del D.Lgs. n. 90/2017
Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – prot. DT 54071 del 6 luglio 2017: «ANTIRICICLAGGIO – Sanzioni – Procedimento sanzionatorio di cui all’art. 65 del D.Lgs. n. 231/2007 – Modifiche introdotte dall’articolo 5 del D.Lgs. 25/05/2017, n. 90, recante disposizioni per il recepimento della direttiva (UE) 2015/849 (cd. IV direttiva antiriciclaggio) – Prime indicazioni operative – Periodo transitorio cui all’art. 69 del D.Lgs. n. 231/2007 – Applicazione del Favor rei – Artt. 56, 57, 58, 65, 67, 68 e 69 del D.Lgs. 21/09/2007, n. 231 – L. 24/11/1981, n. 689»
Nuove disposizioni antiriciclaggio: i provvedimenti concernenti profili di competenza della UIF da considerare ancora efficaci e/o applicabili in via transitoria
Nota dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia del 4 luglio 2017: «ANTIRICICLAGGIO – Nuove disposizioni – Norme transitorie sull’applicazione della nuova disciplina e delle relative disposizioni di attuazione – Provvedimenti concernenti profili di competenza della UIF da considerare ancora efficaci e/o applicabili in via transitoria – D.Lgs. 21/11/2007, n. 231 – Modifiche introdotte dal D.Lgs. 25/05/2017, n. 90»
2017, SOMMARI	Antiriciclaggio, D.Lgs. n. 231/2007, Finanza & Fisco n. 18 del 2017, Riciclaggio dei proventi di attività criminose