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Timestamp: 2018-04-25 14:47:48+00:00
Document Index: 161708232

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 47', 'art.54', 'art.5', 'art.51', 'art.8', 'art.6', 'art.53', 'art.11', 'art.9', 'art.9', 'art.2', 'art.18', 'art.4', 'art.15', 'art.17', 'art.4', 'art.16', 'art.18', 'art. 47', 'art. 47', 'art.22', 'art.23', 'art.13', 'sentenza ', 'art.11', 'art.12', 'art.12', 'art.13']

REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO DA RIMESSA CON CONDUCENTE - PDF
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1 CITTA' di GARDONE VAL TROMPIA (Provincia di Brescia) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO DA RIMESSA CON CONDUCENTE Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 66 del 14 Dicembre 2009 divenuta esecutiva il 11 Gennaio 2010
2 INDICE Art. 1 DISCIPLINA DEL SERVIZIO Art. 2 DEFINIZIONE DEL SERVIZIO Art. 3 TIPO,CARATTERISTICHE, NUMERO DEI VEICOLI DESTINATI AL SERVIZIO Art. 4 MODALITA PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO Art. 5 AMBITO TERRITORIALE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO Art. 6 MODALITA PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Art. 7 CONTENUTI DEL BANDO Art. 8 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Art. 9 MATERIE D ESAME Art. 10 TITOLI DI PREFERENZA Art. 11 ASSEGNAZIONE E RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE Art. 12 INIZIO DEL SERVIZIO Art. 13 TRASFERIBILITA DELL AUTORIZZAZIONE Art. 14 COMPORTAMENTO DEL CONDUCENTE IN SERVIZIO Art. 15 INTERRUZIONE DEL TRASPORTO Art. 16 TRASPORTO PORTATORI DI HANDICAP Art. 17 IDONEITA DEI MEZZI Art. 18 TARIFFE Art. 19 TRASPORTO BAGAGLI ED ANIMALI Art. 20 FORZA PUBBLICA Art. 21 DIFFIDA Art. 22SANZIONI Art. 23 SOSPENSIONE DELL AUTORIZZAZIONE Art. 24 REVOCA DELL AUTORIZZAZIONE Art. 25 DECADENZA DELL AUTORIZZAZIONE Art. 26 IRROGAZIONE DELLE SANZIONI Art. 27 ABROGAZIONE NORME PRECEDENTI Art. 28 ENTRATA IN VIGORE 1
3 ART. 1 - DISCIPLINA DEL SERVIZIO Il presente regolamento disciplina le funzioni amministrative comunali relative agli autoservizi pubblici non di linea ed in particolare il servizio di autonoleggio con conducente, di cui alla legge 15 gennaio 1992, n. 21 di seguito denominato servizio di N.C.C.. Tale servizio, oltre che dalla legge sopraccitata è altresì disciplinato dalle seguenti norme: a) L.R. 14/7/2009 n. 11; b) artt. 19 e 85 del D.P.R , N. 616; c) D.lgs , n. 285 e successive modifiche ed integrazioni (Nuovo codice della strada); d) D.P.R. del n. 495 e successive modifiche ed integrazioni (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada); e) D.M , n. 572 (regolamento recante norme sui dispositivi antinquinamento dei veicoli adibiti a taxi o autonoleggio con conducente); f) art.8, lettera g), della legge , n. 104; g) ogni altra disposizione generale o speciale avente attinenza con il servizio disciplinato dal presente regolamento. Ai procedimenti previsti dal presente provvedimento si applicano le norme generali di cui alla legge n. 241 e successive modificazioni e al regolamento comunale in materia, e quelle sull autocertificazione di cui al D.P.R n ART. 2 - DEFINIZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di N.C.C. provvede al trasporto individuale o di gruppi di persone, svolgendo una funzione integrativa e complementare dei trasporti pubblici di linea. L autoservizio è compiuto a richiesta dell utenza e si svolge in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dagli utenti. I veicoli destinati al servizio di N.C.C. vengono fatti stazionare come disposto dall art. 47 L.R. 11/2009, a disposizione degli utenti in autorimesse esistenti sul territorio comunale ed è vietato adibirli a servizi diversi da quelli cui sono destinati. ART. 3 - TIPO, CARATTERISTICHE E NUMERO DEI VEICOLI DESTINATI AL SERVIZIO Il tipo di veicoli ammessi all esercizio del servizio di N.C.C. è quello descritto dall art.54,lettera a) e b) del D.lgs. 30 aprile 1992, n (a- autovetture: veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente; b- autobus: veicoli destinati al trasporto di persone equipaggiamenti con più di nove posti compreso quello del conducente.). Le autovetture devono essere: a) di cilindrata superiore a 1000 c.c. alimentate a benzina o gasolio; se alimentate a GPL o metano, dovranno essere a tre volumi ed il serbatoio del combustibile dovrà essere sistemato nel bagagliaio; b) la carrozzeria deve essere di tipo chiuso con almeno quattro portiere laterali di accesso ed i relativi cristalli devono essere apribili, il vano portabagagli deve essere idoneo a contenere una sedia a rotelle ripiegata, quest ultimo può essere integrato in un unico volume con l abitacolo; c) omologate per massimo nove passeggeri compreso il conducente. Gli autoveicoli adibiti al servizio di N.C.C. portano all interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore, un contrassegno con la scritta NOLEGGIO e devono essere dotati di una targa posteriore recante la dicitura NCC, inamovibile, con il nome del Comune ed il numero progressivo. 2
4 Le parti accessorie della carrozzeria, quali paraurti, maniglie, copri ruote, ghiere dei proiettori, cornici dei vetri devono essere sempre in perfetto stato di manutenzione e conformi al prototipo originale del veicolo omologato secondo le prescrizioni di leggi vigenti. Ai sensi dell art.5 della legge 21/92, il numero delle autovetture e degli autobus da adibire al servizio di N.C.C. è determinato dal Consiglio Comunale. Tale contingente può subire diminuzioni o aumenti da parte della Giunta Regionale in attuazione dell art.51 della L.R. 11/2009. ART. 4- MODALITÀ PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO L esercizio del servizio di N.C.C. è subordinato alla titolarità dell autorizzazione di cui all art.8 della legge , n. 21. L autorizzazione è rilasciata ad una persona fisica in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 6 e 7 della legge 21/92 e dagli articoli 53, 54 e 55 della legge della regione Lombardia n. 11/2009. E consentito conferire l autorizzazione d esercizio agli organismi indicati nel primo comma dell articolo 7 della legge 21/92 e rientrarne in possesso in caso di recesso, decadenza od esclusione dagli organismi medesimi. Nel caso di recesso l autorizzazione non potrà essere reintestata al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dalla data del recesso. L autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo dell autorizzazione per il servizio di N.C.C. con la licenza per il servizio di taxi. E invece consentito il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni, fino ad un massimo di due, per l esercizio del servizio di N.C.C.. L esercente ha l obbligo di conservare costantemente a bordo del veicolo tutti i documenti prescritti per l esercizio dell attività, compresa l autorizzazione comunale e di esibirli a richiesta degli organi preposti all espletamento dei servizi di polizia stradale. Il servizio deve essere esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, ovvero da un collaboratore familiare o da un dipendente, purché iscritti al ruolo previsto dall art.6 della legge 21/92 e dall art.53 della legge della Regione Lombardia n. 11/2009. Nell esercizio dell attività devono essere osservate, inoltre, le norme a tutela della incolumità individuale e della previdenza infortunistica ed assicurativa. ART. 5 - AMBITO TERRITORIALE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO I titolari di autorizzazione di N.C.C. possono effettuare trasporti in tutto il territorio comunale, regionale, nazionale e negli stati della Comunità Economica Europea ove, a condizione di reciprocità, i regolamenti di tali Stati lo consentono. Il prelevamento dell utente ovvero l inizio del servizio per qualunque destinazione sono effettuati con partenza dalla sede del vettore o da diverso luogo convenuto. ART. 6 - MODALITÀ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di N.C.C. sono rilasciate per concorso pubblico ai soggetti iscritti nel ruolo dei conducenti. Il competente ufficio comunale istituisce apposito registro cronologico delle autorizzazioni rilasciate. Il concorso è indetto dal Dirigente dell Area Servizi alla persona e amministrativi entro 180 giorni dal momento che si siano rese disponibili a seguito di rinuncia, decadenza o revoca di una o più autorizzazioni o a seguito dell aumento del 3
5 contingente numerico delle stesse. Il relativo bando deve essere pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Sono ammessi al concorso coloro che siano in possesso del certificato di iscrizione al ruolo dei conducenti rilasciato dalla competente Camera di Commercio o di equipollente documento rilasciato dalla competente autorità di uno dei Paese della CEE. ART. 7 - CONTENUTI DEL BANDO Il bando di concorso per l assegnazione dell autorizzazione deve contenere i seguenti elementi essenziali: a) numero e tipo delle autorizzazioni da rilasciare; b) elencazione dei titoli oggetto di valutazione e dei criteri di preferenza; c) termine entro il quale deve essere presentata la domanda; ART. 8 - PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande per l assegnazione delle autorizzazioni per il servizio di N.C.C., redatte su carta legale ed indirizzate al Sindaco, dovranno essere presentate all Ufficio indicato nel bando entro i termini stabiliti dal bando stesso. Nella domanda i candidati devono dichiarare, sotto la loro personale responsabilità, i seguenti dati: - generalità complete, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale; - indirizzo cui inviare le eventuali comunicazioni relative al concorso; - cittadinanza; - titolo di studio posseduto. La domanda deve essere corredata pena la non ammissibilità dei seguenti documenti: a) certificato di iscrizione al ruolo dei conducenti previsto dall articolo 6 della legge n. 21/92 e dall articolo 53 della L.R. 11/2009; b) certificato medico attestante di non essere affetto da malattie incompatibili con l esercizio del servizio. La domanda può essere corredata da ulteriore documentazione attestante eventuali titoli di preferenza in conformità a quanto previsto dall art.11 del presente regolamento. ART. 9 - TITOLI OGGETTO DI VALUTAZIONE Al fine di assegnare le autorizzazioni comunali per l esercizio del servizio di noleggio, si procederà alla valutazione dei seguenti titoli, a cui è assegnato il punteggio a fianco indicato: a) possesso diploma di laurea: punti 4; b) possesso diploma di maturità: punti 3; c) possesso di diploma di qualificazione professionale (minimo anni 3): punti 2; d) periodi di servizio prestati in qualità di dipendente da impresa che gestisce il noleggio con conducente: punti 1 per ogni anno fino ad un massimo di punti 5. Il punteggio per ogni candidato è costituito dalla sommatoria dei punti attribuiti ai titoli posseduti. In caso di parità di punteggio, l autorizzazione viene assegnata al più giovane di età. ART TITOLI DI PREFERENZA Costituisce titolo preferenziale a parità di punteggio: a) l essere associati in forma cooperativa, di società o di consorzio di imprese purché esercitanti; 4
6 b) la disponibilità di veicoli appositamente attrezzati per un più agevole trasporto delle persone con handicap. ART ASSEGNAZIONE E RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE Il servizio comunale competente, acquisita la graduatoria di merito redatta dalla Commissione di esame, provvede all assegnazione dell autorizzazione. La graduatoria di merito ha una validità di anni uno. Per il rilascio dell autorizzazione il richiedente dovrà allegare idonea documentazione diretta a certificare la idoneità professionale, comprovata dal possesso dei seguenti requisiti: 1) essere in possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del Codice della Strada; 2) essere iscritti al Registro delle Ditte presso la C.C.I.A.A., o al Registro delle Imprese artigiane ai sensi della legge , n. 443, per le imprese già esercenti l attività; 3) essere proprietari o comunque possedere la piena disponibilità, anche in leasing, del mezzo per il quale è rilasciata dal Comune l autorizzazione di esercizio; 4) avere la sede o, in ogni modo, la disponibilità di una rimessa presso la quale i veicoli stazionano a disposizione dell utenza nell ambito del territorio comunale; 5) non aver trasferito precedente autorizzazione da almeno 5 (cinque) anni. Risultano impedimenti soggettivi per il rilascio dell autorizzazione: a) l essere incorso in condanne a pene che comportino l interdizione da una professione o da un arte o l incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, salvo che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt.178 e seguenti del c.p.; b) l essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423; 31 maggio 1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni; c) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenze/autorizzazioni di esercizio anche se da parte di altri comuni; d) l essere incorsi in una o più condanne, con sentenze passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore ai 2 anni e salvi i casi di riabilitazione. I requisiti e le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni debbono essere comprovati da certificazione rilasciata da uffici pubblici o da privati che sono in possesso degli atti o sono a conoscenza dei fatti oggetto della certificazione medesima di data non anteriore a sei mesi. Nei casi consentiti gli interessati possono ricorrere alle forme di autocertificazione o di certificazione sostitutiva previste dal D.P.R. 28 dicembre 2000 nr.445, in quanto compatibili con le disposizioni vigenti. ART INIZIO DEL SERVIZIO Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa, il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio del titolo, dalla conclusione del trasferimento o dalla data di accettazione della eredità. Detto termine potrà essere prorogato fino ad un massimo di altri quattro mesi ove l assegnatario dimostri di non avere la disponibilità del mezzo per causa a lui non imputabile. 5
7 ART TRASFERIBILITÀ DELL AUTORIZZAZIONE L autorizzazione fa parte della dotazione d impianto d azienda ed è trasferibile nei casi consentiti dalla legge, ad altro soggetto abilitato all esercizio della professione. Il trasferimento dell autorizzazione deve essere comunicato al servizio comunale competente, il quale accerta l esistenza delle condizioni richieste per il trasferimento ed il possesso dei requisiti da parte dell avente causa. Il trasferimento dell autorizzazione pervenuta mortis causa, ai sensi del secondo comma dell art.9 della legge 21/92, è autorizzato alla persona designata dagli eredi entro il termine di due anni, previo accertamento delle condizioni e dei requisiti richiesti. Qualora, con il decesso del titolare dell impresa individuale, l impresa risulti trasferita a persone in minore età o prive dell idoneità professionale, è consentito agli eredi o ai loro legittimi rappresentanti l esercizio provvisorio mediante sostituti iscritti nel ruolo, per la durata di due anni. La medesima regola si applica nel caso di incapacità fisica o giuridica del titolare. In nessun caso può essere ammessa deroga al requisito dell idoneità morale. L autorizzazione per il servizio di N.C.C. può essere trasferita ad altri soggetti per atto tra vivi o a causa di morte del titolare nei casi previsti dall art.9 della legge n. 21/92 o da altre disposizioni vigenti al momento del trasferimento. A tale fine, secondo i casi, il titolare dell autorizzazione, gli eredi ed i loro legittimi rappresentanti debbono fare domanda al Comune, nei termini e nei modi stabiliti dal presente regolamento, per ottenere la voltura dell autorizzazione, con le modalità previste nel regolamento stesso. In ogni caso deve essere comprovato, con idoneo atto di disposizione patrimoniale, il consenso del titolare trasferente o, in caso di morte dello stesso, la situazione successoria, per legge o per testamento, lo stato di famiglia e se necessario, il consenso degli eredi. Al titolare che abbia trasferito l autorizzazione non può essere attribuita altra autorizzazione, né dallo stesso né da altro Comune, né gli può essere assegnata nuovamente altra autorizzazione in seguito a trasferimento per atto tra vivi, se non dopo cinque anni dal momento in cui l interessato ha trasferito la precedente. ART COMPORTAMENTO DEL CONDUCENTE IN SERVIZIO Nell esercizio dell attività il conducente del mezzo ha l obbligo di: a) prestare il servizio; b) comportarsi con correttezza e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; c) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; d) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il mezzo; e) predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria del mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; f) consegnare al competente Ufficio Comunale qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del mezzo; g) avere cura di tutti gli aspetti relativi alla qualità del trasporto; h) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento ed esibirlo a chi ne abbia interesse. E fatto divieto di: 1) interrompere il servizio di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del viaggiatore o casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo; 2) chiedere compensi aggiuntivi rispetto a quelli autorizzati e/o pattuiti; 3) adibire alla guida conducenti non in possesso dei prescritti titoli per l esercizio dell attività; 6
8 4) esporre messaggi pubblicitari in difformità delle normative vigenti, nonché da disposizioni fissate dall Amministrazione comunale. Restano a carico del titolare dell autorizzazione e dei conducenti dei mezzi le responsabilità personali di carattere penale, amministrative e civile agli stessi imputabili a norma di legge. ART INTERRUZIONE DEL TRASPORTO Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria al mezzo o per altri casi di forza maggiore senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il viaggiatore dovrà pagare solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. ART TRASPORTO PORTATORI DI HANDICAP Il conducente del mezzo ha l obbligo di prestare tutta l assistenza necessaria per la salita e discesa dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali mezzi necessari alla loro mobilità. La prestazione del servizio di N.C.C. è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. I veicoli in servizio di N.C.C. appositamente attrezzati devono esporre, in corrispondenza della relativa porta di accesso, il simbolo di accessibilità previsto dall art.2 del D.P.R. 27 aprile 1978, n ART IDONEITÀ DEI MEZZI Fatta salva la verifica prevista in capo agli organi della M.C.T.C. (Motorizzazione Civile dei Trasporti in Concessione),l Amministrazione Comunale, determina le caratteristiche dei mezzi da destinare al servizio di N.C.C., disponendo direttamente o per il tramite della Polizia Locale, annualmente e tutte le volte che se ne ravvisi la necessità, le necessarie verifiche sulla idoneità dei mezzi utilizzati per il servizio. Qualora il mezzo non risulti trovarsi nel dovuto stato di conservazione e di decoro, il titolare dell autorizzazione, entro il termine stabilito dal competente ufficio comunale, è tenuto al ripristino delle condizioni suddette o alla sua sostituzione. In mancanza, il competente organo comunale e previa diffida, adotta il provvedimento di sospensione dell autorizzazione ai sensi dell articolo 23. Con apposito verbale la Polizia Locale certifica l idoneità del mezzo o indica le prescrizioni utili al suo ottenimento. Nel corso del periodo normale di durata dell autorizzazione comunale il titolare della stessa può essere autorizzato alla sostituzione del mezzo in servizio con altro dotato delle caratteristiche necessarie per lo svolgimento dell attività previa verifica di cui al comma primo del presente articolo. Sull autorizzazione di esercizio deve essere apposta l annotazione relativa alla modifica intervenuta. ART TARIFFE Le tariffe del servizio di N.C.C. sono determinate dalla libera contrattazione delle parti entro i limiti massimi e minimi determinati dal competente organo del Comune ed adeguate ai criteri stabiliti dal Ministero dei Trasporti. ART TRASPORTO BAGAGLI ED ANIMALI E fatto obbligo di trasporto dei bagagli al seguito del passeggero. E obbligatorio e altresì gratuito il trasporto dei cani accompagnatori per non vedenti. Il trasporto di altri animali è facoltativo. 7
9 ART FORZA PUBBLICA E fatto obbligo di compiere i servizi ordinati da agenti e funzionari della Forza Pubblica, compatibilmente con il regolare svolgimento dei servizi in atto. L eventuale retribuzione del servizio prestato è assoggettato alle norme di legge. ART DIFFIDA Il Dirigente dell Area Servizi alla persona e amministrativi diffida il titolare dell autorizzazione quando lo stesso o un suo valido sostituto: a) non conservi nell autoveicolo i documenti che legittimano l attività; b) non eserciti con regolarità il servizio; c) non presenti l autoveicolo alle visite di accertamento previste dall art.18 del presente regolamento; d) muti l indirizzo della rimessa e della sede, nell ambito del territorio comunale, senza dare comunicazione al competente ufficio comunale. Al titolare che sia già diffidato una volta e che sia nuovamente incorso in una qualsiasi delle violazioni passibili di diffida si applicano le sanzioni previste dai successivi articoli, quando ricorrenti. ART SANZIONI Ferme le disposizioni concernenti la sospensione, la revoca e la decadenza della autorizzazione di esercizio, tutte le infrazioni al presente regolamento che non trovino la loro sanzione nel Codice della Strada, ove il fatto non costituisca reato o più grave e specifica sanzione, sono punite nel seguente modo: a) con sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi della normativa vigente; b) con sanzioni amministrative accessorie quali la sospensione o la revoca dell autorizzazione. Ai sensi di quanto disposto dall articolo 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689, fatta comunque salva l applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, è ammesso il pagamento in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione commessa o, se più favorevole, pari al doppio del minimo, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione o dalla notificazione. La violazione alle norme contenute nel presente regolamento è così punita: a) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di. 25,82 ad un massimo di. 258,23 per la violazione del comma 6 dell art.4, dell art.15 e del 3 comma dell art.17; b) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di. 154,94 ad un massimo di ,37 per la violazione del 1 e dell ultimo comma dell art.4, del 1 comma dell art.16 e dell art.18. La violazione delle prescrizioni di cui all art. 47 L.R. 11/2009 comporta la sanzione amministrativa della sospensione da uno a novanta giorni dell autorizzazione per l esercizio del servizio di autonoleggio con conducente. La sospensione è disposta dal Sindaco del Comune che ha rilasciato l autorizzazione. L avvenuta irrogazione di tre provvedimenti sanzionatori, nell arco di un quinquennio, ai sensi del comma 4 art. 47 L.R. 11/2009, comporta la decadenza dell autorizzazione per l esercizio del servizio di autonoleggio con conducente. La decadenza è dichiarata dal Sindaco del Comune che ha rilasciato l autorizzazione. La sanzione amministrativa accessoria si applica anche se l interessato si sia avvalso del pagamento in misura ridotta prevista dalla normativa vigente. Gli aggiornamenti degli importi delle sanzioni del presente articolo sono determinati dalla Giunta Comunale. 8
10 Le disposizioni sanzionatori di cui al presente articolo sono recepite dal presente regolamento comunale. ART SOSPENSIONE DELL AUTORIZZAZIONE L autorizzazione d esercizio può essere sospesa dal Dirigente dell Area Servizi alla persona e amministrativi, tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva, per un periodo non superiore a sei mesi e nei seguenti casi: a) violazione delle vigenti norme comunitarie in materia; b) violazioni delle vigenti norme fiscali connesse all esercizio dell attività di trasporto; c) violazione di norme vigenti del Codice della Strada tali da compromettere la sicurezza dei trasportati; d) violazione, per la terza volta nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell art.22 del presente regolamento; e) violazioni di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività; f) utilizzo, per il servizio, di veicoli diversi da quelli autorizzati; g) prestazione del servizio con contachilometri non regolarmente funzionanti. ART REVOCA DELL AUTORIZZAZIONE Il Dirigente dell Area Servizi alla persona e amministrativi, dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando, in capo al titolare dell autorizzazione, vengono a mancare uno o più requisiti di idoneità morale o professionale; b) a seguito di tre provvedimenti di sospensione adottati ai sensi del precedente art.23; c) quando l autorizzazione sia stata ceduta in violazione alle norme contenute nel precedente art.13; d) quando sia intervenuta condanna con sentenza passata ingiudicato, per delitti non colposi a pena restrittiva della libertà personale per una pena complessiva superiore ai due anni; e) quando sia accertata negligenza abituale nel disimpegno del servizio o si siano verificate gravi e ripetute violazioni del presente regolamento; f) quando sia stata intrapresa altra attività lavorativa che pregiudichi il regolare svolgimento del servizio; g) per qualsiasi altra grave e motivata irregolarità ritenuta incompatibile con l esercizio del servizio. L autorizzazione è altresì soggetta a revoca, allorché il titolare venga a trovarsi in una delle condizioni di impedimento di cui al precedente art.11. Nel caso di tre accertate violazioni delle norme tariffarie il responsabile dell Area Servizi alla persona e amministrativi dispone la revoca dell autorizzazione. ART DECADENZA DELL AUTORIZZAZIONE Il Dirigente dell Area Servizi alla persona e Amministrativi, dispone la decadenza dell autorizzazione nei seguenti casi: a) per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall art.12 del presente regolamento; b) per esplicita dichiarazione di rinuncia scritta all autorizzazione da parte del titolare della stessa; 9
11 c) per morte del titolare dell autorizzazione quando gli eredi legittimi non abbiano iniziato il servizio nei termini di cui all art.12 del presente regolamento o non abbiano provveduto a cedere il titolo nei termini previsti dall art.13; d) per alienazione del mezzo senza che lo stesso sia stato sostituito entro 90 giorni; e) per mancato o ingiustificato esercizio del servizio per un periodo superiore a 4 mesi. La decadenza viene comunicata all Ufficio della M.C.T.C. per l adozione dei provvedimenti di competenza. ART IRROGAZIONE DELLE SANZIONI Le sanzioni previste dal presente regolamento devono essere irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare, per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, si applica la legge 24 novembre 1981, n. 689 e successive modifiche ed integrazioni. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario o ai suoi aventi causa nei casi di sospensione, decadenza, revoca e rinuncia dell autorizzazione. ART ABROGAZIONE NORME PRECEDENTI Con l entrata in vigore del presente regolamento si intendono abrogate tutte le disposizioni in materia precedentemente emanate dall amministrazione comunale. ART. 28 ENTRATA IN VIGORE Il presente regolamento entra in vigore dopo la sua definitiva approvazione e pubblicazione all albo pretorio nei modi e termini di legge. 10