Source: http://asstralombardia.it/statuto.htm
Timestamp: 2017-12-17 23:08:13+00:00
Document Index: 120318178

Matched Legal Cases: ['art 36', 'art 7', 'art 16', 'artt 4', 'art 6', 'art 12']

Art 1 – Costituzione, denominazione, sede
L’Associazione e’ costituita a norma dell’art 36 del cc.
E’ denominata Associazione Trasporti Lombardia, in acronimo AssTra Lombardia.
L’Associazione ha sede in Milano, Piazzale Cadorna n 14.
L’associazione non ha finalità politiche ne di lucro. Essa, nel rispetto degli indirizzi, delle politiche e delle direttive impartite dall’ ASSTRA – Associazione Trasporti – (Ass Nazionale), si propone i seguenti scopi:
1) Rappresentare gli Associati nei rapporti con le Istituzioni (in particolare con le Istituzioni regionali e locali) e con ogni altra organizzazione pubblica o privata.
2) Tutelare l’attività delle Imprese associate sul piano economico, anche stipulando accordi di carattere generale, a livello locale e regionale.
3) Promuovere e sostenere ogni azione volta a sviluppare in modo moderno ed efficiente la mobilità in tutte le sue forme ed il trasporto pubblico locale e regionale per renderlo adeguato alle esigenze di mobilità dei cittadini e delle imprese ed in sintonia con la qualità dell’ambiente.
4) Promuovere studi , ricerche ed interventi in materia di trasporti pubblici locali, regionali e mobilità, direttamente o per tramite di strutture all’uopo predisposte, anche in collaborazione con altri enti, istituti, associazioni ed aziende operanti nel settore del trasporto pubblico locale, regionale e della mobilità.
5) Fare opera di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sui valori ambientali, sociali e economici della mobilità e sul ruolo di questo servizio nello sviluppo del Paese.
6) Svolgere ogni altra attività che sia riconosciuta dagli organi statuari al raggiungimento dei fini istituzionali dell’Associazione.
Art 3 – Associati
Possono fare parte dell’Associazione, in qualità di Associati :
 Le Imprese, loro Consorzi e/o raggruppamenti, che hanno sede o unità di gestione in Lombardia e che svolgono attività di trasporto;
 Le Imprese, loro Consorzi e/o raggruppamenti e le Aziende di Mobilità, che hanno sede o unità di gestione in Lombardia e che svolgono attività connesse al trasporto e alla mobilità.
Art 4 – Iscrizione
La qualità si Associato si acquista con la sottoscrizione dell’atto costitutivo e del relativo statuto da parte del rappresentante legale dell’Impresa o da persona da questi espressamente delegata.
Per l’iscrizione all’Associazione occorre presentare apposita domanda sottoscritta dal legale rappresentante dell’Impresa richiedente con l’obbligo di produrre la documentazione ritenuta necessaria da parte degli Organi dell’Associazione.
La domanda di iscrizione implica l’integrale accettazione delle norme contenute nel presente Statuto.
Sulla accettazione della domanda delibera la Giunta Esecutiva.
Contro eventuale rigetto è ammesso ricorso all’Assemblea entro un mese dalla comunicazione.
La comunicazione della deliberazione deve essere fatta per lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
L’iscrizione decorre dal giorno della sottoscrizione dell’atto di accettazione della domanda, essa avrà scadenza al compimento del secondo anno solare intero successivo e si intenderà tacitamente rinnovata di biennio in biennio se non sarà disdetta almeno 6 mesi prima della scadenza.
Art 5 – Obblighi degli Associati
L’adesione alla Associazione comporta l’obbligo dell’osservanza del presente Statuto e delle deliberazioni adottate dai competenti Organi associativi.
Art 6 – Cessazione della qualità di associato
La qualità di associato cessa :
 Per disdetta o recesso che, hai fini del presente articolo, deve essere inviata per raccomandata con avviso di ricevimento dal legale rappresentante dell’Associato almeno 6 mesi prima della scadenza biennale;
 Per decadenza che consegue alla perdita da parte dell’Associato dei requisiti di cui al precedente Art 3 ; essa ha effetto dalla data di delibera della Giunta Esecutiva;
 Per esclusione, per mancata osservanza degli obblighi statutari.
All’Associato che cessa di fare parte dell’Associazione non compete il rimborso delle quote e/o contributi versati; non ha alcun diritto sul patrimonio associativo:
Art 7 – Contributi
Ogni Associato è tenuto a corrispondere all’Associazione il contributo associativo annuo nella misura stabilita dall’Assemblea.
Nell’anno di iscrizione il contributo annuo è dovuto pro rata dal mese della ammissione.
Sono ammessi contributi straordinari per specifiche iniziative.
Ogni contributo, ordinario e straordinario, è intrasmissibile e non rivalutabile.
Gli Associati non in regola con i pagamenti non possono partecipare all’Assemblea né alla formazione degli organi statutari.
Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti agli Associati, neanche in modo indiretto,eventuali utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
L’iscrizione alla Associazione Regionale comporta l’obbligo per l’Associato di iscrizione all’Associazione Nazionale.
Art 8 – Organi dell’Associazione
b) La Giunta Esecutiva
Possono fare parte degli organi dell’Associazione coloro che ricoprono cariche amministrative o incarichi dirigenziali nell’ambito degli Associati.
Sono a carico degli associati le spese per la partecipazione dei propri rappresentanti alle assemblee ed a ogni riunione degli organi dell’Associazione.
Tutte le cariche sono gratuite. La corresponsione di eventuali gettoni di presenza è a carico dell’Associazione secondo quanto stabilito dall’Assemblea.
Art 9 – Assemblea
L’Assemblea costituisce il massimo organo dell’Associazione.
E’ costituita dai delegati nominati dagli organi competenti degli Associati.
I nominativi dei delegati devono essere comunicata all’Associazione per lettera a firma del rappresentate legale dell’Associato.
L’Assemblea si riunisce il primo semestre di ogni anno e ogni volta ne sia fatta richiesta dalla Giunta Esecutiva, anche su proposta del Presidente, o da quanti Associati che rappresentino almeno un terzo dei voti complessivi.
L’Assemblea è convocata dal presidente dell’Associazione con lettera raccomandata o con ogni altro mezzo idoneo che dia certezza dell’avvenuto ricevimento, almeno 15 giorni prima della riunione.
L’invito deve indicare il luogo, la data e l’ora dell’adunanza nonché l’ordine del giorno degli argomenti da trattare.
In caso di urgenza, l’Assemblea può essere convocata non meno di 8 giorni prima, con l’osservanza delle altre modalità di cui ai commi precedenti.
Art 10 – Presidenza dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di assenza o impedimento, dal membro anziano per età della Giunta Esecutiva.
Chi presiede l’Assemblea redige idoneo verbale assistito da un Segretario, anche esterno all’Associazione, che dovrà sottoscriverlo.
Art 11 – Validità dell’Assemblea – Votazioni
L’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti i Soci che rappresentano la maggioranza degli Associati (o che dispongano della maggioranza dei voti spettanti a tutti gli Associati).
Nel caso in cui sia posta all’ordine del giorno dell’Assemblea la proposta di scioglimento dell’Associazione è necessario l’intervento di tanti Delegati che rappresentino almeno ¾ degli Associati ( o dei voti spettanti a tutti gli Associati), la seconda convocazione dovrà avvenire entro 30 gg dalla prima, a partire dal giorno successivo.
I voti spettanti a ciascun Associato sono calcolati esclusivamente in ragione dei contributi versati di cui all’art 7 del presente Statuto, secondo il seguente criterio :
contributo associativo annuo / importo contributo base = numero voti
Tutti gli Associati hanno diritto ad almeno 1 voto.
Il contributo base viene stabilito anno per anno dall’Assemblea in sede di approvazione del bilancio preventivo.
Le deliberazioni che abbiano per oggetto la nomina a cariche o incarichi all’interno dell’Associazione Regionale o all’interno di altri enti, organismi, gruppi o comitati, sono prese a maggioranza di voti ( non tenendosi conto degli astenuti).
Per le deliberazioni che abbiano per oggetto modifiche statutarie o l’elezione dei Revisori dei Conti la maggioranza deve raggiungere i 2/3 .
In ogni caso nessun Associato può da solo disporre di un numero di voti superiore al totale dei voti complessivamente spettanti agli altri Associati.
L’Assemblea stabilisce se la votazione debba avvenire a scrutinio segreto o palese, salvo per le modifiche statutarie per cui il voto è sempre palese .
Ciascun delegato può attribuire i propri voti ad altri delegati.
Art 12 – Attribuzioni dell’assemblea
Sono di competenza del’Assemblea :
a) Nomina del Presidente;
b) Nomina della Giunta Esecutiva;
c) Elezione del Collegio dei Revisori dei conti;
d) Nomina e designazione dei rappresentanti dell’Associazione in seno ad AssTra Nazionale;
e) Approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo, proposti dalla Giunta Esecutiva;
f) Deliberare il contributo base su proposta della Giunta Esecutiva;
g) Determinazione dei contributi ordinari e straordinari;
h) Determinazione delle direttive di massima dell’azione associativa;
i) Deliberazione delle modifiche dello Statuto sociale;
j) Decisione, in ultima istanza, sui ricorsi contro il rigetto della domanda di iscrizione o contro le deliberazioni di esclusione prese dalla Giunta Esecutiva;
k) Deliberazione di scioglimento dell’Associazione, nomina del liquidatore o dei liquidatori e destinazione delle attività patrimoniali come previsto dall’art 16;
l) Determinazione della misura dell’eventuale gettone di presenza per il Presidente e i membri della Giunta Esecutiva e delle spettanze dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti.
Art 13 – Giunta Esecutiva
La Giunta Esecutiva è composta da :
 Il Presidente dell’Associazione;
 Da due rappresentanti di Associati, secondo quanto stabilito di volta in volta dall’Assemblea.
La rappresentanza in Giunta è personale e non delegabile.
I membri di Giunta durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
La decadenza da cariche amministrative o incarichi dirigenziali all’interno dell’Associazione comporta la decadenza delle cariche all’interno della Giunta dell’Associazione.
I membri eletti nel corso dei tre anni di durata della Giunta decadono col decadere normale della Giunta stessa.
La Giunta si riunisce di norma su convocazione del Presidente.
La Giunta è convocata dal Presidente mediante fax o altro mezzo idoneo, almeno cinque giorni prima della data della riunione.
In caso di urgenza la convocazione può essere fatta anche 48 ore prima.
Le riunioni della Giunta sono presiedute dal Presidente dell’Associazione; in caso di sua assenza dal membro di maggiore età.
Chi presiede le riunioni di Giunta redige idoneo verbale assistito da un Segretario anche esterno all’Associazione.
Le riunioni di Giunta sono valide quando sia presente almeno la maggioranza dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti e sono fatte constatare da verbale sottoscritto da chi presiede.
In caso di parità di voti prevale quello del Presidente dell’Associazione.
Il voto è per teste.
Spetta alla Giunta esecutiva :
a) Applicare le direttive fissate dall’Assemblea e deliberare la relazione sul bilancio preventivo e sul consuntivo da presentare all’Assemblea stessa;
b) Proporre all’Assemblea la misura dei contributi ordinari e straordinari;
c) Fissare la misura del contributo base per la determinazione dei voti spettanti ai Soci da proporre all’Assemblea;
d) Sottoporre all’Assemblea le proposte di modifiche statutarie;
e) Prendere atto della decadenza dei rappresentati degli Associati dalle cariche associative;
f) Esercitare, in caso di urgenza, i poteri dell’Assemblea, con riserva di ratifica da parte di questa;
g) Promuovere e deliberare le iniziative e i provvedimenti per conseguire i fini previsti dal seguente Statuto;
h) Decidere su tutte le questioni connesse con l’attività associativa, eseguendole delibere e gli indirizzi dell’Assemblea e svolgere tutte le funzioni da questa affidate;
i) Decidere sulle domande di ammissione di nuovi Associati e sulla decadenza degli Associati ai sensi degli artt 4 e 6 del presente Statuto;
j) Determinare le modalità di erogazione delle spese, degli investimenti e per la gestione economica e finanziaria dell’Associazione;
k) Conferire, su proposta del Presidente, deleghe ai singoli componenti della Giunta stessa;
l) Decidere l’assunzione del personale e approvare la sottoscrizione dei contratti necessari al conseguimento degli obiettivi associativi;
m) Provvedere alla nomina e alla designazione di rappresentanti dell’Associazione negli organismi previsti da leggi, regolamenti, accordi sindacali ed ogni altro caso in cui sia richiesta ed ammessa;
n) Nominare professionisti e consulenti per la necessaria e/o opportuna assistenza all’Associazione, fissandone i compensi.
Art 14 – Presidente
Il Presidente è nominato dall’Assemblea. Dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
In caso di decadenza della carica ricoperta nell’ambito dell’Associazione decade dal mandato restando in carica fino alla nomina del nuovo Presidente che avverrà nella prima Assemblea utile.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.
Convoca e presiede l’Assemblea, la Giunta Esecutiva a norma e con le modalità previste dal presente Statuto.
Provvede per l’attuazione delle deliberazioni dell’Assemblea, della Giunta Esecutiva e prende i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento della attività associativa.
In caso di urgenza il Presidente può esercitare i potere della Giunta Esecutiva alla quale deve riferire alla prima adunanza per la ratifica dei provvedimenti adottati.
Il Presedente propone alla Giunta Esecutiva deleghe ai singoli componenti della stessa.
Nel caso di urgenza, qualora il Presidente sia assente o impedito, le sue attribuzioni sono esercitate dal consigliere di maggiore età in Giunta.
Art 15 – Revisori dei Conti
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri scelti dall’Assemblea fra gli Associati e non devono essere già presenti negli altri organismi associativi.
L’iscrizione all’Albo Nazionale dei Revisori è condizione indispensabile per l’eleggibilità alla carica di Revisore dei Conti.
Il Collegio vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea con la relazione sul conto consulntivo.
Art 16 – Patrimonio dell’Associazione
Il patrimonio associativo è costituito :
a) Dalle somme accantonate per qualsiasi scopo sino a che non vengano erogate in conseguenza a deliberazioni degli Organi dell’Associazione.
b) Dai beni immobili, mobili e dai valori di qualsiasi specie che per acquisti, lasciti, donazioni e per altre cause legalmente riconosciute pervengono in proprietà dell’Associazione.
In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio sarà distribuito agli Associati in proporzione ai contributi versati o devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe.
E’ fatto divieto durante la vita dell’Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art 17 – Bilancio preventivo e conto consuntivo
Il bilancio preventivo e il conto consuntivo, predisposti dalla Giunta Esecutiva, devono essere sottoposti all’esame e alla approvazione dell’Assemblea, corredati dalla relazione del Collegio dei revisori dei Conti.
Il bilancio preventivo ed il conto consuntivo devono essere redatti rispettivamente entro il 30 novembre ed il 30 marzo di ogni anno.
Il primo bilancio preventivo dovrà essere redatto entro tre mesi dalla costituzione dell’Associazione.
La Giunta Esecutiva dovrà presentare il bilancio preventivo ed il conto consuntivo un mese prima della data fissata per l’Assemblea al Collegio dei Revisori dei Conti, il quale nel termine di dieci giorni dovrà consegnare al Presidente la sua relazione.
Tutti i documenti sopra indicati dovranno essere inviati agli Associati almeno otto giorni prima del giorno fissato per l’Assemblea, anche a mezzo posta elettronica.
Art 18 – Modifiche statutarie
Le modifiche statutarie possono essere proposte dalla Giunta Esecutiva o da 1/3 degli associati.
Esse sono deliberate dall’Assemblea su specifico ordine del giorno con voto favorevole della maggioranza qualificata di 2/3 degli Associati.
Le modifiche statuarie entrano in vigore, ove dall’Assemblea non sia diversamente stabilito, col primo gennaio dell’anno successivo.
Il Presidente dell’Associazione dovrà dare comunicazione della delibera relativa alle modifiche statutarie agli Associati, mediante fax o altro mezzo idoneo, entro 30 giorni dalla data della delibera stessa.
Gli Associati che dissentissero dalle modifiche statutarie deliberate e che in sede di approvazione abbiano votato contro le modifiche stesse, potranno esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’art 6 del presente Statuto.
All’Associato recedente non compete il rimborso delle quote e/o contributi versati. Non ha alcun diritto sul patrimonio associativo.
Art 19 – Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’Assemblea, con il voto favorevole di almeno ¾ del totale dei voti spettanti al complesso degli Associati.
Il tal caso l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e ne determina i poteri.
L’Assemblea determina altresì la destinazione delle attività nette patrimoniali secondo quanto previsto dall’ art 12 del presente Statuto.
Art 20 – Norma di rinvio
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si rinvia alle disposizioni di legge in materia di Associazioni.