Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=7446
Timestamp: 2019-12-12 05:56:02+00:00
Document Index: 95234290

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 211', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 83']

DELIBERA N. 199	DEL 13 marzo 2019
PREC 123/18/S
VISTA l’istanza di parere prot. n. 82022 del 16.6.2017 presentata dalla Hermete Coop. Sociale onlus relativamente alla procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione globale della biblioteca comunale di San Pietro in Cariano per il periodo 18 aprile 2017 – 18 aprile 2018 o anni 1;
VISTO in particolare il quesito sollevato da parte istante in merito alla presunta illegittima esclusione disposta a proprio carico in quanto risultata sprovvista di certificazione di qualità UNI ENI ISO 9001:2008 così come richiesto negli atti di gara. L’operatore economico ritiene di aver dimostrato il possesso del richiesto requisito di idoneità professionale mediante produzione del certificato del Sistema di Gestione per la qualità ISO 9001:2015, per la categoria progettazione ed erogazione di servizi educativi della Coop. L’infanzia Onlus con la quale ha sottoscritto apposito contratto di avvalimento;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto con nota del 3.5.2018;
RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento del 5 ottobre 2016, per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
CONSIDERATO che nel disciplinare di gara la stazione appaltante ha richiesto, ai fini partecipativi alla procedura de qua, tra l’altro, il possesso della certificazione UNI ENI ISO 9001:2008 rilasciata da soggetti accreditati ai sensi delle norme europee;
TENUTO CONTO dell’oggetto dell’affidamento in questione relativo al servizio di gestione globale della biblioteca comunale di san Pietro in Cariano;
RILEVATO che giova ribadire, in generale, come la certificazione di qualità miri ad assicurare che l’impresa affidataria sia idonea a effettuare la prestazione oggetto del contratto secondo il livello di aspettative, accertato da un organismo qualificato e secondo parametri rigorosi delineati a livello europeo che valorizzino l’organizzazione e il livello complessivo dell’attività nell’intero suo svolgimento (cfr. Cons. Stato, sez. VI, sentenza n. 6619 del 27.10.2003; Parere n. 98 del 19.5.2011; Delibera n. 179 del 21.2.2018);
RILEVATO che secondo costante orientamento giurisprudenziale quando oggetto di avvalimento è la certificazione di qualità, occorre, ai fini dell’idoneità del contratto che l’ausiliaria metta a disposizione dell’ausiliata l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse, che, complessivamente considerata, le hanno consentito di acquisire la certificazione di qualità (cfr. Cons. Stato, sez. V, sentenza 17.5.2018, n. 2953; Cons. Stato, sez. V, sentenza 20.11.2018, n. 6551);
RITENUTO che nel caso di specie la stazione appaltante ha disposto nei confronti della società istante l’attivazione del soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 83, d.lgs. 50/2016 e s.m.i. con riferimento al contratto di avvalimento con la società ausiliaria e alla propria certificazione di qualità ISO 9011:2015 prestata;
VISTA la specifica indicazione sul tema contenuta nella Relazione illustrativa al Bando-tipo n. 1, secondo cui le attestazioni di conformità devono essere pertinenti sia al settore di attività nel quale l’organismo/laboratorio rilascia la certificazione che al c.d. campo di applicazione (nel caso di specie la gestione del servizio biblioteca);
CONSIDERATO che la commissione di gara ha ritenuto la suddetta certificazione non pertinente al servizio oggetto di affidamento perché riguardante la certificazione di qualità per le seguenti attività: “progettazione ed erogazione di servizi educativi all’infanzia” (verbale di gara n. 3 dell’8.5.2017),