Source: http://www.forogiuridico.it/2015/07/
Timestamp: 2020-08-14 05:11:30+00:00
Document Index: 157947026

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 86', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 267', 'art. 345', 'art. 52', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 183', 'art. 183', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: luglio 2015
La Cassazione è ritornata sul tema del c.d. danno catastrofale ossia quel danno "morale" patito dalla vittima nel lasso di tempo intercorrente tra l'evento e la morte in cui la stessa assiste coscientemente allo spegnersi della propria vita. Tale danno sofferto, come ritenuto da consolidato orientamento giurisprudenziale, entra nel patrimonio della vittima seppur per quel breve lasso di tempo e pertanto esso è ereditabile. Con la sentenza in commento, la Suprema Corte ha dato rilevanza fondamentale, ai fini del risarcimento del danno catastrofale in favore degli eredi, alla coscienza della …
Ai sensi dell'art. 2, comma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, appartiene alla giurisdizione tributaria altresì l'impugnazione dell'atto di classamento delle unità immobiliari o di attribuzione della rendita catastale proposta dal Comune, e non soltanto la controversia promossa dal contribuente….
Il termine triennale di decadenza per il conseguimento della prestazione indennitaria in favore di soggetti danneggiati da emotrasfusioni, introdotto dalla legge 25 luglio 1997, n. 238, trova applicazione anche in caso di epatite postrasfusionale contratta prima del 28 luglio 1997, epoca di entrata in vigore della nuova disciplina, ma con decorrenza da questa stessa data….
Le Sezioni Unite, a risoluzione di questione di massima di particolare importanza, hanno deciso che il fermo amministrativo ex art. 86 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, costituisce misura non alternativa all'esecuzione ma afflittiva, sicché la pretesa dell'esattore è impugnabile con un'azione di accertamento negativo, soggetta alle regole del rito ordinario di cognizione ed alle norme generali in tema di riparto di competenza per materia e per valore….
Non è risarcibile agli eredi della vittima il danno da perdita della vita immediatamente conseguente alle lesioni derivanti da un fatto illecito….
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11870/2015 affronta nuovamente la questione della funzione dell'assegno di divorzio in rapporto all'esigenza del coniuge "più debole" di mantenere lo stesso tenore di vita goduto in costanza di matrimonio. Sia in primo che in secondo grado i giudici, nel pronunciare la cessazione degli effetti civili del matrimonio, respingono l' istanza della moglie di vedersi riconosciuto il diritto di percepire l'assegno di divorzio a carico …
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15218 del 21 luglio 2015, si e` espressa in tema di sanzioni disciplinari in riferimento alla vicenda di un lavoratore a cui era stata irrogata una sanzione disciplinare conservativa per violazione delle norme di condotta, senza che fosse stato precedentemente pubblicato, in un luogo ben visibile ed accessibile a tutti i dipendenti, il codice disciplinare. La Suprema Corte, dopo attenta analisi, ha stabilito l`illegittimita` della suddetta sanzione in base a quanto stabilito dall`articolo 7 della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), che prevede …
La Corte di Cassazione, sezione V, con la sentenza n. 14225…
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 15096 del 17/07/2015 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione Civile della Corte ha sottoposto alla Corte di giustizia della UE, ai sensi dell'art. 267 del TFUE, le seguenti questioni pregiudiziali:…
I documenti allegati alla richiesta di decreto ingiuntivo non possono essere considerati nuovi, sicché, pur non prodotti nella fase di opposizione, ne è ammissibile l'allegazione con l'atto di appello, senza che operino i limiti di cui all'art. 345, comma 3, nel testo introdotto dall'art. 52 della legge 26 novembre 1990, n. 353….
Con una recentissima pronuncia, la Corte di Cassazione civile, chiamata a pronunciarsi in tema di espropriazione presso terzi ha precisato…
Genitori dallo psicologo? Inammissibile l'ordine del Giudice (altalex.com)
La Corte di Cassazione, sentenza n. 13506/2015, ha annullato parzialmente la decisione della Corte di Appello di Firenze nella parte in cui…
Con la sentenza della Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione n. 12682/2015, si è cercato di fare chiarezza se, nel caso in cui un soggetto intermediario abbia omesso o ritardato la trasmissione di più dichiarazioni fiscali…
Pedone investito da un tram: difficile ottenere il risarcimento (altalex.com)
La Cassazione si occupa di un sinistro stradale un po' particolare, su cui raramente ha avuto modo di esprimersi…
Prelazione agraria esclusa se confinante è nudo proprietario (altalex.com)
La terza sezione civile della Corte di Cassazione, pronunciandosi per la prima volta sull'argomento, ha escluso la spettanza del diritto di prelazione e di riscatto agrario al confinante che sia solo nudo proprietario del terreno…
Rifiuti.Un'occasione per meglio focalizzare il reato di traffico illecito di rifiuti e di associazione a delinquere (lexambiente.it)
Un'occasione per meglio focalizzare il reato di traffico illecito di rifiuti e di associazione a delinquere (nota a Cass. Pen. n. 18669 del 2015) di Alberto PIEROBON…
Cassazione Civile: Ordinanza n. 10306 del 20/05/2015 (cortedicassazione.it)
In tema di IVA, il versamento di una caparra confirmatoria a seguito della stipulazione di un preliminare di vendita, rimasto inadempiuto, non determina l'insorgenza del presupposto impositivo, in quanto assolve una funzione di risarcimento forfettario del danno e non di anticipazione del corrispettivo….
Cassazione Civile: Sentenza n. 12310 del 15/06/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, componendo il relativo contrasto, hanno affermato che la modificazione della domanda ammessa ex art. 183 cod. proc. civ. può riguardare anche uno o entrambi gli elementi oggettivi della stessa ('petitum' e 'causa petendi'), sempre che la domanda così modificata risulti comunque connessa alla vicenda sostanziale dedotta in giudizio e senza che, perciò solo, si determini la compromissione delle potenzialità difensive della controparte, ovvero l'allungamento dei tempi processuali. Ne consegue l'ammissibilità della modifica, nella memoria ex art. 183 cod. proc. civ., …
Danni da infiltrazioni: risarcimento anche per le parti dell`unita` immobiliare non direttamente colpite (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, terza sezione civile, con la sentenza n. 12920 del 23 giugno 2015, si e` espressa in tema di danni da infiltrazioni stabilendo che, il proprietario dell`appartamento che abbia arrecato danni a causa di infiltrazioni d`acqua nell`appartamento sottostante, e` tenuto, per "esigenze di uniformità ", a risarcire il danno anche sulle zone non direttamente colpite, e non solo sulle zone direttamente danneggiate….
"Dall&#146;Avvocatura piena disponibilità a collaborazione ma occorre evitare forme di &#147;filtro&#148; che generano incertezza. Chi opera nella Giustizia deve contribuire alla promozione di una società più equa e solidale. Con la riforma forense, Avvocati Cassazionisti formati e qualificati" Nella foto la fila delle Autorità. Da destra a sinistra il Presidente della Repubblica, il Presidente della Corte Costituzionale, il MInistro della Giustizia, l'Avvocato generale dello Stato, il Presidente del CNF…
Il compenso per la "non concorrenza" non è retroattivo (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 12127 depositata l'11 giugno 2015, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha cassato con rinvio la pronuncia con cui la Corte d'Appello aveva condannato una S.r l. al pagamento di una somma - in favore di un soggetto con cui aveva intrattenuto un rapporto di agenzia - sia a titolo di indennità di risoluzione del rapporto, che quale corrispettivo del patto di non concorrenza contenuto nell'originario contratto….
Importante pronuncia della Corte di Cassazione Civile, sezione lavoro in materia di cessione di ramo d'azienda e rapporto…
Con ordinanza 24927 del 15 giugno 2015, la Cassazione ha ribadito che la confisca diretta del profitto di reato à possibile anche nei confronti di una persona giuridica per le violazioni fiscali commesse dal legale rappresentante, quando l`utile o i beni direttamente riconducibili a tale utile sono rimasti nella disponibilità della stessa persona giuridica. Il fatto La vicenda su cui la Corte à stata chiamata a pronunciarsi riguardava il compimento di operazioni commerciali fittizie, attraverso la costituzione di società utilizzate al solo scopo di svolgere una mera funzione contabile …
Processo penale: a S.U. i dubbi su notifica all'avvocato a mezzo PEC (altalex.com)
Il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite i dubbi interpretativi generati dalla successione normativa in…