Source: http://www.studiocelentano.it/codici/cc/lVItIII.htm
Timestamp: 2017-07-24 12:32:50+00:00
Document Index: 178649510

Matched Legal Cases: ['art. 2765', 'art. 2118', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 2751', 'art. 2777', 'art. 2753', 'art. 2771', 'art. 2766', 'art. 2756', 'art. 2757', 'art. 2757', 'art. 2758', 'art. 2759', 'art. 27', 'art. 2766', 'art. 2768', 'art. 2767', 'art. 2760', 'art. 2761', 'art. 2762', 'art. 2763', 'art. 2751', 'art. 2752', 'art. 2752', 'art. 2752', 'art. 2810', 'art. 2778', 'art. 2771', 'art. 2775', 'art. 2774', 'art. 2772', 'art. 797', 'art. 2669', 'art. 2831', 'art. 2826', 'art. 2847', 'art. 2742']

Capo II: Dei privilegi
Art. 2746 Distinzione dei privilegi
Sezione II: Dei privilegi sui mobili
le spese funebri necessarie secondo gli usi; le spese d'infermità fatte negli ultimi sei mesi della vita del debitore;
le somministrazioni di vitto, vesti e alloggio, nei limiti della stretta necessità, fatte al debitore per lui e per la sua famiglia negli ultimi sei mesi; i crediti di alimenti per gli ultimi tre mesi a favore delle persone alle quali gli alimenti sono dovuti per legge. Art. 2751 bis Crediti per retribuzioni e provvigioni, crediti dei coltivatori diretti, delle società od enti cooperativi e delle imprese artigiane
le retribuzioni dovute, sotto qualsiasi forma, ai prestatori di lavoro subordinato e tutte le indennità dovute per effetto della cessazione del rapporto di lavoro, nonché il credito del lavoratore per i danni conseguenti alla mancata corresponsione, da parte del datore di lavoro, dei contributi previdenziali ed assicurativi obbligatori ed il credito per il risarcimento del danno subito per effetto di un licenziamento inefficace, nullo o annullabile; le retribuzioni dei professionisti e di ogni altro prestatore d'opera intellettuale dovute per gli ultimi due anni di prestazione; le provvigioni derivanti dal rapporto di agenzia dovute per l'ultimo anno di prestazione e le indennità dovute per la cessazione del rapporto medesimo; i crediti del coltivatore diretto, sia proprietario che affittuario, mezzadro, colono, soccidario o comunque compartecipante, per i corrispettivi della vendita dei prodotti nonché i crediti del mezzadro o del colono indicati dall'art. 2765; i crediti dell'impresa artigiana e delle società od enti cooperativi di produzione e di lavoro, per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti; 5 bis. i crediti delle società cooperative agricole e dei loro consorzi per i corrispettivi della vendita dei prodotti. Art. 2752 Crediti per contributi diretti dello Stato, per imposta sul valore aggiunto e per tributi degli enti locali
Sezione III: Dei privilegi sopra gli immobili
Art. 2776 Collocazione sussidiaria sugli immobili I crediti relativi al trattamento di fine rapporto nonché all'indennità di cui all'art. 2118 sono collocati sussidiariamente, in caso di infruttuosa esecuzione sui mobili, sul prezzo degli immobili, con preferenza rispetto ai crediti chirografari.
Sezione IV: Dell'ordine dei privilegi
i crediti di cui all'art. 2751 bis, n. 1; i crediti di cui all'art. 2751 bis, nn. 2 e 3; i crediti di cui all'art. 2751 bis, nn. 4 e 5. I privilegi che le leggi speciali dichiarano preferiti ad ogni altro credito sono sempre posposti al privilegio per le spese di giustizia ed ai privilegi indicati nell'art. 2751 bis.
Art. 2778 Ordine degli altri privilegi sui mobili Salvo quanto è disposto dall'art. 2777, nel concorso di crediti aventi privilegio generale o speciale sulla medesima cosa, la prelazione si esercita nell'ordine che segue:
i crediti per contributi ad istituti, enti o fondi speciali compresi quelli sostitutivi o integrativi che gestiscono forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti, indicati dall'art. 2753; i crediti per le imposte sui redditi immobiliari, indicati dall'art. 2771, quando il privilegio si esercita separatamente sopra i frutti, i fitti e le pigioni degli immobili; (i crediti degli istituti esercenti il credito agrario, indicati dai due primi commi dell'art. 2766); i crediti per prestazioni e spese di conservazione e miglioramento di beni mobili, indicati dall'art. 2756; i crediti per le mercedi dovute ai lavoratori impiegati nelle opere di coltivazione e di raccolta, indicate dall'art. 2757; i crediti per sementi e materie fertilizzanti e antiparassitarie e per somministrazione di acqua per irrigazione, nonché i crediti per i lavori di coltivazione e di raccolta indicati dall'art. 2757. Qualora tali crediti vengano in concorso tra loro, sono preferiti quelli di raccolta, seguono quelli di coltivazione e, infine, gli altri crediti indicati dallo stesso articolo; i crediti per i tributi indiretti, indicati dall'art. 2758, salvo che la legge speciale accordi un diverso grado di preferenza, e i crediti per le imposte sul reddito, indicati dall'art. 2759: i crediti per contributi dovuti a istituti ed enti per forme di tutela previdenziale e assistenziale indicati dall'art. 27 54, nonché gli accessori, limitatamente al cinquanta per cento del loro ammontare, relativi a tali crediti ed a quelli indicati dal precedente n. 1 del presente articolo; (i crediti degli istituti esercenti il credito agrario, indicati dal terzo comma dell'art. 2766); i crediti dipendenti da reato, indicati dall'art. 2768, sulle cose sequestrate, nei casi e secondo l'ordine stabiliti dal codice penale e dal codice di procedura penale; i crediti per risarcimento, indicati dall'art. 2767; i crediti dell'albergatore, indicati dall'art. 2760; i crediti del vettore, del mandatario, del depositario e del sequestratario, indicati dall'art. 2761; i crediti del venditore di macchine o della banca per le anticipazioni del prezzo, indicati dall'art. 2762: i crediti per canoni enfiteutici, indica ti dall'art. 2763; i crediti del locatore e i crediti del concedente dipendenti dai contratti di mezzadria e colonia, indicati rispettivamente dagli artt. 2764 e 2765;
i crediti per spese funebri, d'infermità, per somministrazioni ed alimenti, nell'ordine indicato dall'art. 2751; i crediti dello Stato per tributi diretti, indicati dal primo comma dell'art. 2752; i crediti dello Stato indicati dal terzo comma dell'art. 2752; i crediti degli enti locali per tributi indicati dal quarto comma dell'art. 2752. Art. 2779 Concorso dei privilegi con ipoteche sugli autoveicoli Se i privilegi indicati dall'articolo precedente concorrono con le ipoteche sugli autoveicoli, menzionate nell'art. 2810, queste sono posposte ai privilegi menzionati nei primi dieci numeri dell'art. 2778 e sono preferite a tutti gli altri.
i crediti per le imposte sui redditi immobiliari, indicati dall'art. 2771;
i crediti per i contributi, indicati dall'art. 2775; i crediti dello Stato per le concessioni di acque, indicati dall'art. 2774; i crediti per i tributi indiretti, indicati dall'art. 2772; i crediti per l'imposta comunale sul l'incremento di valore degli immobili. Art. 2781 Concorso di privilegi speciali con crediti pignoratizi
Capo III: Del pegno
Sezione II: Del pegno dei beni mobili
Sezione III: Del pegno di crediti e di altri diritti
Se il credito non e ancora scaduto, egli può anche farlo vendere nelle forme stabilite dall'art. 797.
Capo IV: Delle ipoteche
i beni immobili che sono in commercio con le loro pertinenze (812 e seguenti); l'usufrutto dei beni stessi (326, 978 e seguenti); il diritto di superficie (952 e seguenti); il diritto dell'enfiteuta è quello del concedente sul fondo enfiteutico (957 e seguenti). Sono anche capaci d'ipoteca le rendite dello Stato nel modo determinato dalle leggi relative al debito pubblico, e inoltre le navi (Cod. Nav. 565 e seguenti), gli aeromobili (Cod. Nav. 1027 e seguenti) e gli autoveicoli, secondo le leggi che li riguardano (2742 e seguente).
Sezione II: Dell'ipoteca legale
l'alienante sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione; i coeredi, i soci e altri condividenti per il pagamento dei conguagli sopra gli immobili assegnati ai condividenti ai quali incombe tale obbligo; lo Stato sopra i beni dell'imputato e della persona civilmente responsabile, secondo le disposizioni del codice penale e del codice di procedura penale. Sezione IIIDell'ipoteca giudiziale
Sezione IV: Dell'ipoteca volontaria
Art. 2825 Ipoteca su beni indivisi
Sezione V: Dell'Iscrizione e rinnovazione delle ipoteche
(Se non è stata ancora pagata l'imposta di registro, si osservano le disposizioni dell'art. 2669).
il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita e il numero di codice fiscale del creditore, del debitore e dell'eventuale terzo datore di ipoteca; la denominazione o la ragione sociale, la sede e il numero di codice fiscale delle persone giuridiche, delle società previste dai Capi II, III e IV del Titolo V del Libro quinto e delle associazioni non riconosciute, con l'indicazione, per queste ultime e per le società semplici, anche delle generalità delle persone che le rappresentano secondo l'atto costitutivo.
Per le obbligazioni all'ordine o al portatore si devono osservare le norme dell'art. 2831. Per le obbligazioni all'ordine si deve inoltre esibire il titolo al conservatore, il quale vi annota l'eseguita iscrizione dell'ipoteca. Per le obbligazioni al portatore si deve presentare copia dell'atto di emissione e del piano di ammortamento; il domicilio eletto dal creditore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari; il titolo, la sua data e il nome del pubblico ufficiale che lo ha ricevuto o autenticato; l'importo della somma per la quale l'iscrizione è presa; gli interessi e le annualità che il credito produce; il tempo della esigibilità; la natura e la situazione dei beni gravati, con le indicazioni prescritte dall'art. 2826. Art. 2840 Certificato dell'iscrizione
La trasmissione o il vincolo dell'ipoteca per cessione (1260 e seguenti), surrogazione (2856, 1201 e seguenti), pegno (2800 e seguenti), postergazione di grado o costituzione in dote (l'inciso "o costituzione in dote" è stato abrogato) del credito ipotecario, nonché per sequestro (2905 e seguente; Cod. Proc. Civ. 671 e seguenti), pignoramento (Cod. Proc. Civ. 492 e seguenti) o assegnazione (2925 e seguenti; Cod. Proc. Civ. 505 e seguenti) del credito medesimo si deve annotare in margine all'iscrizione dell'ipoteca.
Sezione VI: Dell'ordine delle ipoteche
Sezione VII: Degli effetti dell'ipoteca rispetto al terzo acquirente
Sezione VIII: Degli effetti dell'ipoteca rispetto al terzo datore
Sezione IX: Della riduzione delle ipoteche
Sezione X: Dell'estinzione delle ipoteche
con la cancellazione dell'iscrizione; con la mancata rinnovazione dell'iscrizione entro il termine indicato dall'art. 2847; con l'estinguersi dell'obbligazione (1176 e seguenti, 1230 e seguenti, 2930); col perimento del bene ipotecato, salvo quanto è stabilito dall'art. 2742;
con la rinunzia del creditore; con lo spirare del termine a cui l'ipoteca è stata limitata o col verificarsi della condizione risolutiva (1353); con la pronunzia del provvedimento che trasferisce all'acquirente il diritto espropriato e ordina la cancellazione delle ipoteche (Cod. Proc. Civ. 586). Art. 2879 Rinunzia all'ipoteca
Sezione XI: Della cancellazione dell'iscrizione
Sezione XII: Del modo di liberare i beni dalle ipoteche
il titolo, la data del medesimo e la data della sua trascrizione; la qualità e la situazione dei beni col numero del catasto o altra loro designazione, quale risulta dallo stesso titolo; il prezzo stipulato o il valore da lui stesso dichiarato, se si tratta di beni pervenutigli a titolo lucrativo o di cui non sia stato determinato il prezzo. In ogni caso, il prezzo o il valore dichiarato non può essere inferiore a quello stabilito come base degli incanti dal codice di procedura civile in caso di espropriazione (Cod. Proc. Civ. 568).
che la richiesta sia notificata al terzo acquirente nel domicilio da lui eletto a norma dell'articolo precedente e al proprietario anteriore; che contenga la dichiarazione del richiedente di aumentare di un decimo il prezzo stipulato o il valore dichiarato; che contenga l'offerta di una cauzione per una somma eguale al quinto del prezzo aumentato come sopra; che l'originale e le copie della richiesta siano sottoscritti dal richiedente o da un suo procuratore munito di mandato speciale. L'omissione di alcuna di queste condizioni produce nullità della richiesta.
Sezione XIII: Della rinunzia e dell'astensione del creditore nell'espropriazione forzata
Capo V: Dei mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale
Sezione I: Dell'azione surrogatoria
Sezione II: Dell'azione revocatoria
che il debitore conoscesse il pregiudizio che l'atto arrecava alle ragioni del creditore o, trattandosi di atto anteriore al sorgere del credito, l'atto fosse dolosamente preordinato al fine di pregiudicarne il soddisfacimento; che, inoltre, trattandosi di atto a titolo oneroso, il terzo fosse consapevole del pregiudizio, e, nel caso di atto anteriore al sorgere del credito, fosse partecipe della dolosa preordinazione. Agli effetti della presente norma, le prestazioni di garanzia (1936, 1960, 2784, 2808), anche per debiti altrui, sono considerate atti a titolo oneroso, quando sono contestuali al credito garantito.
Sezione III: Del sequestro conservativo