Source: https://www.miolegale.it/guide/fondo-gasparrini/
Timestamp: 2020-04-04 02:04:05+00:00
Document Index: 146878251

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Fondo Gasparrini Fondo Solidarietà mutuo prima casa
Banca Borsa Mercati finanziari Fondo di solidarietà per la sospensione del mutuo prima casa – Fondo...
Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui prima casa cd. Fondo Gasparrini
Sospensione fino a 18 mesi della rata del mutuo
Requisiti per beneficiare della sospensione
Emergenza Covid-19 e fondo Gasparrini
Il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa è stato istituito, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con la Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Legge finanziaria 2008).
La legge n. 244/2007 all’art. 2, commi da 475 a 478, ha previsto la possibilità, per i titolari di un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà. Dette disposizioni sono state quindi modificate dalla legge 28 giugno 2012, n. 92. Il Fondo è stato successivamente rifinanziato dal Decreto “Salva Italia” (DL 201/2011).
In atri termini il fondo di solidarietà sostiene i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo della sospensione. In pratica il Fondo ripagherà alla banca il tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “spread”.
La sospensione è concessa per i mutui per l’acquisto della prima casa di importo erogato non superiore a € 250.000, in ammortamentoda almeno un anno, il cui titolare abbia un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30.000 euro.
La normativa di attuazione del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, già istituito con la legge n. 244/2007 (art. 2, comma 475 e ss) in considerazione della recente rivisitazione condotta dalla legge 28 giugno 2012 n. 92 (art. 3, commi 48 e 49) è stata rivista con il DM 37/2013 che ha modificato Il eegolamento di cui al Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze 21 giugno 2010 n. 132.
La domanda di sospensione va effettuata direttamente presso la banca con la modulistica ufficiale aggiornata che di volta in volta viene resa disponibile sia sul sito del Dipartimento del Ministero dell’economia (http://www.dt.mef.gov.it/it/) sia sul sito di Consap Spa (www.consap.it).
La sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, relativi alla sola persona del mutuatario, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio (art. 2 comma 479 L. 244/2007):
c) morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.
c-bis) sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito.
É concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell’ammortamento superiore a diciotto mesi.
La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche (DM 132/2010 art. 2 comma 5):
c) mutui per i quali sia stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui al comma 479 della legge n. 244/2007, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.
Per fronteggiare la crisi di liquidità derivante dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 il cd. Decreto Cura Italia (DL 18/2020) all’art. 54 ha introdotto la possibilità di fruire del fondo di solidarietà mutui prima casa, cd. “Fondo Gasparrini” per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge, in deroga alla ordinaria disciplina del Fondo di cui all’articolo 2, commi da 475 a 480 della legge 244/2007.
Secondo quanto stabilito dall’art. 54 del DL 18/2020 è possibile accedere al fondo ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus;
Successivamente è stato emesso il Decreto Ministero dell’economia e delle finanze 25 marzo 2020 attuativo delle disposizioni di cui all’articolo 54 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.
Ivi è previsto che, ferme restando le ipotesi di cui all’art. 2, comma 3 del DM n. 132/2010, ai fini dell’accesso ai benefici del Fondo, ai sensi della lettera c-bis dell’art. 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, rilevano le seguenti situazioni:
Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Legge finanziaria 2008) art. 2 (estratto)
COMMA 475
Istituzione del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa.
475. È istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. Il Fondo opera nei limiti delle risorse disponibili e fino ad esaurimento delle stesse.
COMMA 476
Possibilità di sospensione del pagamento delle rate per i contratti di mutuo per l’acquisto di immobili da adibire a prima casa di abitazione.
Per i contratti di mutuo riferiti all’acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, questi può chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi nel corso dell’esecuzione del contratto. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella delle garanzie per esso prestate è prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione. Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra le parti per la rinegoziazione delle condizioni del contratto medesimo. La sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria ed avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive.
COMMA 476-bis.
La sospensione di cui al comma 476 si applica anche ai mutui:
c) che hanno già fruito di altre misure di sospensione purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell’ammortamento superiore a diciotto mesi.
COMMA 477
Modalità per la sospensione del pagamento delle rate di cui al comma 476.
La sospensione prevista dal comma 476 non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:
c) per i quali sia stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui al comma 479, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.
COMMA 478
Mutui concessi da intermediari bancari o finanziari.
Requisiti richiesti per ottenere la sospensione.
L’ammissione al beneficio di cui al comma 476 è subordinata esclusivamente all’accadimento di almeno uno dei seguenti eventi, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e verificatisi nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:
COMMA 480
Norme di attuazione del Fondo di cui ai commi da 475 a 479.