Source: https://urbanistica.partecipa.tn.it/discussion/proposals/edilizia
Timestamp: 2019-08-24 22:28:58+00:00
Document Index: 164033875

Matched Legal Cases: ['art. 121', 'art. 60', 'art. 121', 'art. 117', 'art. 102', 'art. 102']

Ridurre la frammentazione della disciplina regolamentare dell’attività edilizia e incentivare il risparmio del suolo e, al contempo, l’iniziativa privata in edilizia mediante ampliamento delle definizioni delle categorie di intervento ed introduzione, per specifici interventi, della scia obbligatoria.
Regolamento unico provinciale e Regolamento edilizio
Viene prevista la predisposizione di un regolamento unico provinciale, contenente disposizioni sia urbanistiche che edilizie uniformi su tutto il territorio provinciale, al fine di evitare la frammentazione della disciplina dell’attività urbanistica ed edilizia in disposizioni di carattere eterogeneo. A fini di semplificazione, il regolamento unico andrà anche a sintetizzare e ad assommare in sé tutta la regolamentazione contenuta nelle deliberazioni esistenti, in modo che le fonti della disciplina dell’attività edilizia siano ravvisabili essenzialmente nella legge urbanistica e nel regolamento unico.
20 0 Chiara Non chiara Nonconcordo Concordo
Si ridefiniscono alcune categorie di interventi edilizi. In particolare, la manutenzione straordinaria viene a comprendere anche gli interventi di accorpamento di unità immobiliari con esecuzione di opere comportanti la variazione dei volumi e delle superfici delle singole unità immobiliari, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l’originaria destinazione d’uso.
Si ridefiniscono in maniera sistematica gli interventi edilizi liberi distinguendo nettamente quelli liberi in senso stretto da quelli liberi previa comunicazione. Gli interventi edilizi liberi ivi enucleati sono considerati tali anche da un punto di vista paesaggistico.
Rimangono assoggettati a permesso di costruire, oltre alle nuove costruzioni, gli interventi di restauro e di risanamento conservativo. Per quanto concerne, invece, la ristrutturazione edilizia il permesso di costruire viene previsto in alternativa alla SCIA.
Viene introdotta la SCIA obbligatoria con riferimento a specifiche e tassative categorie di interventi edilizi.
Viene poi prevista la possibilità dell’interessato di presentare una SCIA, in alternativa al permesso di costruire, per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Si articola la disciplina delle varianti progettuali in tre tipologie: ordinaria, non sostanziali, in corso d’opera (o di lieve entità).
Viene prevista la riduzione del contributo di costruzione per le ristrutturazioni in misura non inferiore al 20% rispetto a quello previsto per le nuove costruzioni (in analogia con quanto contenuto nel dl Sblocca Italia). In alternativa al 20% si può anche valutare di prevedere l’applicazione dell’aliquota più favorevole (5%) per gli interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e invece l’aliquota del 20% nel caso di nuove costruzioni.
DOTAZIONE SPAZI A PARCHEGGIO
DOTAZIONE SPAZI A PARCHEGGIO. IN URBANISTICA ED IN EDILIZIA SERVONO NORME SEMPLICI CHIARE E DI AMPIA DIFFUSIONE E NON IN CONTRASTO CON LE NORME DEI PIANI REGOLATORI COMUNALI CHE VOGLIONO ESSERE ORIGINALI A TUTTI I COSTI. ---- ESEMPIO P.R.G. PERGINE VALSUGANA----.
VARIANTI IN CORSO D'OPERA PER EDIFICI AUTORIZZATI CON L'ART.121 DELLA L.P.1/2008
da Silvia Pederzolli
Rimanendo valido l’art. 121 della legge Urbanistica 4 marzo 2008 n° 1, l’art. 60 del D.P.G.P. 13 luglio 2010 n° 18/50 al comma 6 afferma che eventuali Varianti al progetto autorizzato con l’art. 121 della Legge urbanistica, rifacciano l’intero iter burocratico.
Si chiede invece che tale norma venga riformulata.
Da anni consegniamo il progetto cartaceo ed il CD contenente i medesimi elaborati.Che fine facciano i CD è cosa ignota a tutti. Quando sarà possibile trasmettere, a tutti gli enti, la documentazione progettuale nel solo formato digitale per posta certificata e con firma digitale? Quando le commissioni edilizie saranno dotate di un proiettore per visionare gli elaborati? Un piccolo investimento per un grande risparmio.
Esenzione dal contributo di concessione
da Federica Bortolin
L'art. 117, comma 4, della l.p. 1/2008 prevede che l'esenzione totale o parziale dal pagamento del contributo di concessione per la prima abitazione sia subordinata alla stipula con il comune di una convenzione.
Non essendo previsto l'obbligo di intavolazione della suddetta convenzione diventa pressoché impossibile verificare se i soggetti decadono dal beneficio qualora procedano alla vendita dell'immobile prima della scadenza dei dieci anni, con conseguente danno per la casse comunali.
da Comune di Borgo Valsugana
Andrebbe approfondito l'argomento agibilità. L'attuale articolo 103bis prevede la certificazione per nuove costruzioni, recupero edifici esistenti che interessino parti strutturali, cambio d'uso con o senza opere. Vi sono casi in cui, anche senza interessare parti strutturali, vengono modificati i parametri di cui al comma 1 dell'articolo 24 del DPR 380/01. Andrebbe chiarito come procedere.
Rivisitazione dell'art. 102 della LP 1/2008
da Roberto Bortolotti
Propongo una rivisitazione complessiva dell'art. 102 della LP1/2008 in partiolare per quanto riguarda l'assoluta cogenza dei tempi di rilascio della concessione edilizia
Categorie variabili d'intervento
Il continuo rimaneggiamento delle categorie d'intervento rischia di creare una gran confusione lessicale ed effetti incontrollati: se si vogliono deregolamentare la ristrutturazione e la ricostruzione ed estenderle anche là dove non sono ammesse, lo si dica apertamente.
A cosa servono norme e controlli?
Nell'auspicabile prospettiva di una semplificazione e omogeneizzazione delle norme, si dovrà cercare di rimettere al centro del lavoro amministrativo gli elementi prioritari, quelli che incidono veramente sull'interesse collettivo, sgombrando il campo da aspetti irrilevanti o marginali e da controlli di cui le amministrazioni dovrebbero farsi carico direttamente e separatamente.
da Comune di Tassullo
Si è riscontrato che i titolari di concessioni edilizie o SCIA procedono al deposito della comunicazione di ultimazione lavori prevalentemente in presenza di benefici o contributi da riscuotere, poiché in tali casi detto documento è indispensabile- altrimenti , molto spesso, l'adempimento viene evitato.
Rivisitazione della documentazione essenziale per concessione edilizia
Per norma o per regolamento , venga sostanzialmente ridotta la documentazione essenziale da allegare alla domanda di concessione edilizia
da Pietro Castellan
CONCETTI GENERALI DI SEMPLIFICAZIONE EDILIZIA – URBANISTICA
SEMPLIFICAZIONE EDILIZIA – URBANISTICA
da nicola groblechner
Ho seguito con interesse l'incontro del 15 gennaio 2015 relativo alla revisione della normativa provinciale in materia urbanistica dove si è pronunciata spesso la parola semplificazione.
Recentemente sono stati fatti miglioramenti in tal senso come il testo unico (Codice dell’urbanistica e dell’edilizia) che ha accorpato tante norme, o le misurazioni a metro quadrato per determinare parcheggi e il contributo di concessione; ma ancora tanto si può fare.
Credo che debbano essere fatte scelte (anche coraggiose) volte a ridurre il corpo normativo in vigore, eliminando la burocrazia inutile e tante sfaccettature della normativa in netto contrasto con la tanto agoniata semplifi
IL RUOLO DI PROGETTISTA E AMMINISTRAZIONE NELLE PRATICHE EDILIZIE
da michele filippi
La pubblica amministrazione ha pensato di risolvere la propria incapacità di gestire il controllo delle pratiche edilizie, ormai eccessivamente astruse e burocratizzate, scaricando la responsabilità sul progettista anziché rendendole più agevoli. Le seguenti proposte hanno l'intento di riequilibrare i ruoli nei casi di manutenzione straordinaria, scia e concessione.