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Timestamp: 2019-01-21 20:45:59+00:00
Document Index: 145091444

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 49', 'art.134']

Codice ente VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'. - PDF
Codice ente VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'.
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Ada Piccinini
1 ORIGINALE COMUNE DI COMUN NUOVO PROVINCIA DI BERGAMO Codice ente DELIBERAZIONE N. 7 in data: Soggetta invio capigruppo VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'.- L anno duemilaquindici il giorno venti del mese di gennaio alle ore 18.00, nella sala delle adunanze consiliari, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale. All'appello risultano: CORTINOVIS DANTE ANGELO VILLA ALBERTO LOCATELLI MIRCKO ACETI MARISA RATTI FRANCESCO AGOSTINO Totale presenti 5 Totale assenti 0 Partecipa il Segretario Comunale il quale cura la redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. Moriggi Ivan nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
2 Delibera di G.C. n. 7 del LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: la legge 6 novembre 2012, n. 190 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione ha previsto, oltre ad una serie di misure repressive, anche alcune misure preventive per contrastare la corruzione e l'illegalità nelle pubbliche amministrazioni, introducendo delle azioni rivolte ad incrementare la trasparenza ed i controlli interni; tale legge individuava la Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle Amministrazioni Pubbliche (CiVIT), ora ANAC, quale Autorità Nazionale Anticorruzione che approva il Piano nazionale anticorruzione ed impone a tutte le pubbliche amministrazioni di dotarsi di un piano di prevenzione della corruzione, nonché di individuare il Responsabile della prevenzione della corruzione. Tale figura ha il compito di proporre all'organo di indirizzo politico dell'ente il Piano triennale di prevenzione della corruzione e di definire le procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione, provvedendo, altresì: a) alla verifica dell'efficace attuazione del piano e della sua idoneità; b)alla verifica dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione; c)ad individuare il personale da inserire nei programmi di formazione; la suddetta legge stabilisce che l'organo di indirizzo politico, su proposta del Responsabile della prevenzione della corruzione, adotti il Piano triennale di prevenzione della corruzione curandone la trasmissione al Dipartimento Funzione Pubblica ed alla Regione interessata; la CiVIT con deliberazione n. 72/ ha approvato il Piano nazionale anticorruzione; Dato atto che il Programma Triennale Trasparenza Integrità (P.T.T.I.) costituisce una sezione del Piano Triennale Prevenzione Corruzione (P.T.P.C.); Ritenuto opportuno provvedere alla approvazione del piano triennale per la trasparenza al fine di dare attuazione agli obblighi indicati nel D. Lgv. 33/2013; Considerato che: Visti : L'organo di indirizzo competente nei comuni all'adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e, conseguentemente, del piano triennale per la trasparenza può essere identificato con la Giunta comunale (così come precisato nella deliberazione 12/2014 ANAC) a cui spetta ex art. 48 del TUEL l'adozione, in base al criterio della competenza residuale, di tutti gli atti che non siano riservati dalla legge al Consiglio comunale (nelle cui competenze rientrano solo i piani finanziari nonché quelli territoriali ed urbanistici); l'art. 1 comma 7 della legge 190/2013 stabilisce che il Responsabile della prevenzione della corruzione negli enti locali venga individuato, di norma, nel Segretario Generale e conseguentemente con proprio decreto n. 18 del il Sindaco ha individuato il Responsabile della prevenzione della corruzione nel Segretario Generale;
3 il D.lgv. n. 33 del , con cui sono stati disciplinati gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in attuazione dell'art. 1 commi 35 e 36 della legge 190/2012 (c.d. legge anticorruzione ); 'art. 10 del D.lgs 33/2013 che prevede, per ogni amministrazione, l'adozione di un Programma triennale per la trasparenza e l integrità; l'art. 43 del D.lgs 33/2013 che prevede l'obbligo di indicare nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità il nominativo del Responsabile della trasparenza e che il Sindaco; Considerato che: tale Programma costituisce uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione legislativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance ; le misure del Programma triennale per la trasparenza e l'integrità sono collegate ai sensi dell'art. 10, comma 2, del D.lgv. 33/2013 con le misure e gli interventi che saranno previsti dal Piano di prevenzione della corruzione; Ritenuto, pertanto, di adottare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità e di individuare nel segretario generale il responsabile della trasparenza come definito dal decreto del Sindaco n 19 in data ; Visti: il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.); lo Statuto Comunale; il D.lgs 150/2009; la legge 190/2012; il D.lgs 33/2013; a Circolare n. 2 Dipartimento Funzione Pubblica del ; la deliberazione della CiVIT n. 50/ ; il Piano Nazionale Anticorruzione elaborato dal Dipartimento della Funzione pubblica e approvato dalla CiVIT con deliberazione n. 72/ ; Preso atto del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto espresso dal Segretario generale; Dato atto che il Responsabile del Servizio Finanziario ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 deld.lgs n. 267 del 18 agosto 2000, si dichiara la non rilevanza contabile della proposta di deliberazione di cui all oggetto. Con voti favorevoli unanimi; D E L I B E R A 1.di adottare il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità che costituisce una sezione del Piano della prevenzione della corruzione, proposto dal Responsabile della prevenzione della corruzione ed allegato al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale; 2. di dare atto che il suddetto Programma è costituito da:
4 Tabella riepilogativa Albero della trasparenza e unità operative competenti ; Tabella riepilogativa obblighi di pubblicazione; 3. di dare atto che all'esecuzione del presente provvedimento provvederanno il Segretario Generale, Responsabile della prevenzione della corruzione, e i responsabili di servizio dei settori Amministrativo, economico-finanziario e Tecnico, per quanto di competenza. Parere ai sensi dell art. 49 del D. Lgvo 267/2000 Il sottoscritto, Responsabile del Servizio Affari generali esprime parere favorevole alla presente proposta di delibera in ordine alla regolarità tecnica. Comun Nuovo, Il responsabile del Servizio
5 Delibera di G.C. n. 7 del Letto, approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE Moriggi Ivan Pubblicata all albo pretorio di questo comune per quindici giorni consecutivi a partire da oggi. Trasmessa in copia ai capigruppo. Addì, Il sottoscritto Segretario certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all albo pretorio del Comune senza riportare, nei primi 10 giorni di pubblicazione, denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa è divenuta ESECUTIVA ai sensi del 3 comma dell art.134 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n Addì,