Source: http://docplayer.it/35346442-Commissione-di-garanzia-dell-attuazione-della-legge-sullo-sciopero-nei-servizi-pubblici-essenziali.html
Timestamp: 2018-08-18 15:01:36+00:00
Document Index: 180497654

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art.13', 'art. 33', 'art. 186', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 33']

1 Commissione di Garanzia dell Attuazione della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali Codice di autoregolamentazione dell esercizio dello sciopero e delle astensioni dalle attività giudiziarie e amministrative nel comparto degli uffici dei giudici di pace approvato dall Unione Nazionale Giudici di Pace il 27 giugno 2000, valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia con deliberazione n. 00/195 del 12 luglio 2000 e pubblicato in G.U. n. 261 del 9 novembre 2001; integrato il 20 marzo 2002, 1 valutato idoneo - con riferimento all integrazione - con deliberazione 02/95 del 23 maggio 2002 e pubblicato in G.U. n. 155 del 4 luglio Art. 1 - Il diritto dell'unione Nazionale dei Giudici di Pace di proclamare l'astensione totale o parziale dalle udienze e dalle attività amministrative connesse presso il comparto degli Uffici del Giudice di Pace è esercitato nei limiti e alle condizioni appresso indicati. Art. 2 - La partecipazione alla astensione e alle altre ipotesi di limitazione dell'attività giudiziaria e amministrativa proclamata dall'unione Nazionale dei Giudici di Pace è rimessa alla libera adesione di ciascun Giudice di pace. Art. 3 - La proclamazione di cui all'articolo 1 deve essere comunicata per iscritto almeno dieci giorni prima dell'inizio dell'astensione ai Presidenti delle Corti d'appello e al Ministro di Grazia e Giustizia, con l'indicazione della relativa motivazione. 2 La revoca dall'astensione potrà avvenire almeno cinque giorni prima della data prevista per l'astensione 3, salvo il caso che l'unione Nazionale dei Giudici di Pace sia convocata dalla Commissione di Garanzia per l'attuazione dello sciopero nei 1 L integrazione, intervenuta a seguito dell introduzione del decreto legislativo n. 274 del 28 agosto 2000 che ha attribuito competenza penale ai giudici di pace, riguarda le prestazioni indispensabili disciplinate dall art. 8 del Codice di autoregolamentazione. 2 Sul contenuto degli atti di proclamazione v. delibera di orientamento della Commissione del 12 febbraio Sotto il profilo della equiparazione della sospensione o del differimento dello sciopero alla revoca, v. delibera n. 03/40 del 6 giugno V. anche la delibera n.03/45 del 12 marzo 2003, con la quale la Commissione ha deliberato che: i soggetti interessati che intendano adeguarsi all indicazione immediata ex art.13, comma, 1, lett. d), legge n.146/1990 e succ. modd. devono revocare lo sciopero, oggetto di indicazione immediata, entro 5 giorni dalla data di ricevimento di tale indicazione; la mancata revoca dello sciopero entro tale lasso temporale impedisce di considerare la revoca successivamente intervenuta come revoca effettuata su richiesta della Commissione. 312
2 servizi pubblici essenziali, dal Ministro della Giustizia, dal CMS o da altre autorità competenti. In caso di revoca anticipata dalle astensioni l'unione Nazionale Giudici di Pace ne darà immediata comunicazione alle autorità di cui al 1 comma anche ai fini della divulgazione tramite la RAI, la stampa e le reti radiotelevisive di maggiore diffusione. Art. 4 - L'astensione totale dalle attività giudiziarie non può superare 15 giorni. Non potrà essere proclamato un nuovo periodo di astensione se non sono trascorsi almeno 10 giorni dalla conclusione del precedente periodo di astensione. Art. 5 - L'astensione parziale dalle udienze che assicuri l'effettuazione di almeno una udienza settimanale non può superare quattro settimane consecutive. Non potrà essere proclamato un nuovo periodo di astensione parziale di cui al primo comma se non sono trascorsi almeno 10 giorni dalla conclusione del precedente periodo di astensione. Art. 6 - Non possono essere proclamate astensioni: a - per i periodi immediatamente precedenti e successivi alla sospensione dell'attività giudiziaria. In questi casi l'astensione può iniziare non prima di una settimana dalla ripresa dell'attività giudiziaria e non può terminare oltre la settimana prima dell'inizio della sospensione dell'attività giudiziaria. b - nei cinque giorni che precedono e nei cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali europee nazionali e referendarie nazionali, nonché le elezioni amministrative che interessino almeno il 30% dell'elettorato 4 ; c - nei cinque giorni che precedono e nei cinque giorni che seguono le consultazioni elettorali e referendarie regionali e provinciali per i rispettivi ambiti territoriali; d - nei giorni dal 23 dicembre al 3 gennaio; e - nei giorni dal giovedì antecedente la Pasqua al Martedì successivo; f - nei giorni dal 31 ottobre al 3 novembre. Art. 7 - L'Unione Nazionale dei giudici di pace, prima della proclamazione delle astensioni, assicurerà la propria disponibilità alla composizione dei conflitti mediante l'adozione di procedure conciliative o di raffreddamento presso la Commissione di Garanzia, la Presidenza del Consiglio dei Ministri o presso il Ministro delegato e, nel caso di vertenze locali distrettuali o regionali, presso le Prefetture della sede distrettuale o regionale interessata. 5 Art. 8 - Le astensioni previste dal presente codice saranno sospese per la trattazione delle cause civili, penali ed in materia di sanzioni amministrative in presenza delle seguenti condizioni: 4 V. delibera del 22 maggio 2003, con la quale la Commissione ha ribadito che le regole relative ai periodi di franchigia elettorale devono intendersi applicabili anche negli eventuali turni di ballottaggio. 5 Ai sensi della delibera di orientamento n. 03/116 del 17 luglio 2003, in mancanza di espressa previsione nell ambito dell accordo in oggetto, il periodo entro il quale ai fini della proclamazione di una nuova azione di sciopero, nell ambito della stessa vertenza la procedura di raffreddamento e di conciliazione può non essere riattivata si intende fissato, salva la possibilità di fare riferimento a settori analoghi o similari, in 90 giorni dalla conclusione della precedente procedura, o dalla scadenza del termine entro il quale la medesima doveva essere portata a compimento. 313
3 a) nelle cause civili ordinarie riguardanti i rapporti tra proprietari e detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissione di fumo o calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità, ove si configuri un pericolo per la salute del legittimato all'azione e per tutti i casi in cui dalla sospensione dell'attività giudiziaria o amministrativa possa derivare un pericolo per la sicurezza, la salute e la incolumità dei cittadini". b) nelle cause di opposizione delle sanzioni amministrative in cui il trasgressore o il responsabile civile abbia chiesto la sospensione del provvedimento opposto, quando possa apparire fondata la domanda e grave ed irreparabile il pregiudizio addotto. c) nei procedimenti in materia penale: - quando l astensione venga a cadere nei dieci giorni entro i quali il giudice deve fissare la nuova udienza per la decisione del tipo di sanzione da infliggere all imputato ai sensi dell art. 33, 3 comma, del d. l.vo n. 274 del 2000; - quando per i reati di particolare tenuità ed in assenza di opposizione, l ulteriore corso del procedimento possa arrecare pregiudizio alle esigenze di lavoro, di studio, di famiglia o di salute della persona sottoposta a indagini o dell imputato; quando l astensione comporti un apprezzabile ritardo nei provvedimenti del giudice nel corso delle indagini o nella definizione dei processi riguardanti i reati di cui all art. 186 e 187 del decreto legislativo n. 285 (guida sotto l influenza dell alcool o sotto l influenza di sostanza stupefacenti o psicotrope). 314
4 COMMISSIONE DI GARANZIA DELL ATTUAZIONE DELLA LEGGE SULLO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI Deliberazione: 02/95 Unione Nazionale Giudici di Pace (pos. 7937) (Seduta: ) LA COMMISSIONE nel procedimento pos. n. 7937, relativo alla valutazione di integrazioni delle prestazioni indispensabili del codice di autoregolamentazione dei giudici di pace, PREMESSO 1. che l Unione Nazionale dei Giudici di pace, con nota dell 11 aprile 2002, ha inviato alla Commissione l approvazione di un testo recante l integrazione all art. 8 del codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle attività giudiziarie, dell , già valutato idoneo dalla Commissione con delibera n. 00/195 del , e adeguamento della normativa al decreto legislativo n. 274 del 2000 che disciplina la competenza penale del giudice di pace 2. che la Commissione, conformemente a quanto stabilito dall art. 13, comma 1, lett. a) della legge 146/1990, come modificata dalla legge n. 83/2000, ha richiesto con nota del 3 maggio 2002, prot. n. 5229, alle organizzazioni dei consumatori e degli utenti riconosciute ai fini dell elenco di cui alla legge 30 luglio 1998, n. 281, di esprimere il loro parere sull atto di autoregolamentazione modificato. 3. che successivamente a tale richiesta è pervenuto alla Commissione, in data 20 maggio 2002 (prot. n. 6342), il parere favorevole dell Unione Consumatori; CONSIDERATO 1. che l art. 1, comma 2 della l. n. 146/1990, anche nel testo riformulato dalla l. n. 83/2000, include nei servizi considerati essenziali, limitatamente all insieme delle prestazioni individuate come indispensabili ai sensi dell art. 2, anche l amministrazione della giustizia, con particolare riferimento a provvedimenti restrittivi della libertà personale ed a quelli cautelari ed urgenti, nonché ai processi con imputati in stato di detenzione ; 2. che, alla luce dei principi costituzionali e nel silenzio della legge sulla fonte di disciplina delle prestazioni da erogare in caso di astensione dei magistrati dall esercizio delle proprie funzioni, si giustifica, nella specie, il ricorso allo strumento del codice di autoregolamentazione; 3. che il codice di autoregolamentazione dell esercizio del diritto di sciopero e delle astensioni dalle attività giudiziarie ed amministrative nel comparto dei giudici 315
5 di pace dell , valutato idoneo dalla Commissione, ha espressamente previsto la necessità di un integrazione da effettuarsi al momento dell entrata in vigore delle leggi che attribuiscono la competenza penale ai giudici di pace (art. 9) 4. che le modifiche apportate al suddetto atto di autoregolamentazione, a seguito dell entrata in vigore del decreto legislativo n. 274/2000, consistono, sempre in via di autoregolamentazione, nell integrazione dell art. 8, in materia di prestazioni indispensabili, mediante la previsione di ulteriori casi di sospensione dell astensione quando dal differimento dei procedimenti o dei processi possa derivare un pregiudizio per la sicurezza, salute ed incolumità dei cittadini, ivi compresi il trasgressore, l indagato o l imputato, sia nei procedimenti penali che in quelli di opposizione alle sanzioni amministrative 5. che pertanto il codice in esame individua e salvaguarda apprezzabilmente le prestazioni indispensabili assicurando, oltre a quelle già precedentemente previste, anche la trattazione delle cause relative alle opposizioni alle sanzioni amministrative nei casi in cui il trasgressore o il responsabile civile abbia chiesto la sospensione del provvedimento opposto, nonché la trattazione delle cause penali quando: a) l astensione cade nei 10 giorni entro i quali il giudice deve fissare l udienza per la decisione del tipo di sanzione da infliggere all imputato ai sensi dell art. 33, comma 3, d.lgs. n. 274/2000; b) per i reati di particolare tenuità l ulteriore corso del procedimento possa arrecare pregiudizio alle esigenze di lavoro, di studio, di famiglia o di salute della persona sottoposta ad indagini o dell imputato; c) l astensione comporti ritardo nei provvedimenti del giudice in materia dei reati di cui agli artt. 186 e 187 d.lgs. 285/1992 (guida sotto l influenza dell alcool o sotto l influenza di sostanze stupefacenti); GIUDICA IDONEO il codice di autoregolamentazione del recante integrazioni al codice dell , approvato dall Unione Nazionale dei Giudici di pace; DISPONE la trasmissione della presente delibera ai Presidenti delle Camere, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, al Ministro per la Funzione Pubblica, al Consiglio Superiore della Magistratura, all Unione Nazionale dei Giudici di pace; DISPONE INOLTRE la pubblicazione del codice di autoregolamentazione, anche nel suo testo coordinato, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 316
Corte costituzionale RUOLO DELLE CAUSE CAMERA DI CONSIGLIO. Mercoledì, 9 marzo 2016. Stampato il 25 febbraio 2016
Corte costituzionale RUOLO DELLE CAUSE CAMERA DI CONSIGLIO Mercoledì, 9 marzo 2016 Stampato il 25 febbraio 2016 1 ordd. 98 e 200/2015 ord. 10 marzo 2015 Corte d'appello di Brescia - C. M. ord. 11 giugno