Source: http://www.teamberetta.it/TULPS-30.asp
Timestamp: 2018-02-21 05:37:47+00:00
Document Index: 50822679

Matched Legal Cases: ['art. 184', 'art. 186', 'art. 187', 'art. 189', 'art. 190', 'art. 192', 'art. 193']

Tulps - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza Pag. 30 - TEAM BERETTA
181. (art. 184 T.U. 1926). - Possono essere assegnati al confino di polizia, qualora siano pericolosi alla sicurezza pubblica:
2° le persone diffamate ai termini dell'articolo 165;
3° coloro che svolgono o abbiano manifestato il proposito di svolgere un'attività rivolta a sovvertire violentemente gli ordinamenti politici, economici o sociali costituiti nello Stato o a contrastare o a ostacolare l'azione dei poteri dello Stato.
182. (art. 186 T.U. 1926). - L'assegnazione al confino di polizia è pronunciata con ordinanza dalla commissione provinciale di cui all'articolo 166, su rapporto motivato del Questore.
Il denunziato che si presenta alla Commissione o è tradotto dinanzi ad essa in istato di arresto per l'interrogatorio, può farsi assistere dal difensore.
183. (art. 187 T.U. 1926). - Le ordinanze della commissione sono trasmesse al Ministero
dell'interno per la designazione del luogo in cui deve essere scontato il confino e per la traduzione del confinato.
184. Contro l'ordinanza di assegnazione al confino di polizia è ammesso ricorso, nel termine di giorni dieci dalla comunicazione di essa, ad una Commissione di appello avente sede presso il Ministero dell'interno. Il ricorso non ha efficacia sospensiva. Il ricorrente può farsi rappresentare da un difensore, munito di mandato speciale.
Le decisioni della Commissione di appello sono comunicate al Ministero dell'interno per
185. (art. 189 T.U. 1926). - Tanto nel caso di confino in un Comune del regno, quanto nel caso di confino di una colonia, il confinato ha l'obbligo di darsi a stabile lavoro nei modi stabiliti dall'autorità di pubblica sicurezza preposta alla sua sorveglianza.
186. (art. 190 T.U. 1926). - All'assegnato al confino può essere, fra l'altro, prescritto:
188. (art. 192 T.U. 1926). - Se il confinato liberato condizionalmente tiene cattiva condotta, il Ministro dell'interno può rinviarlo al confino fino al compimento del termine, non computato il tempo trascorso in libertà condizionale o in espiazione di pena.
189. (art. 193 T.U. 1926). - Il confinato non può allontanarsi dalla colonia o dal comune
Il confino cessa di diritto se il confinato è sottoposto a misura di sicurezza detentiva. Se al confinato è ordinata la libertà vigilata, il confinato vi è sottoposto dopo la cessazione del confino (152).