Source: http://www.cvpl.it/about-nuovo/about/
Timestamp: 2018-05-20 23:13:41+00:00
Document Index: 69926014

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.3', 'art.4', 'art.4', 'art.6', 'art.7', 'art.9', 'art.7', 'art. 2532', 'art.6', 'art.6', 'art.4', 'art.6', 'art.6', 'art.9', 'art.10', 'art.2', 'art.6']

Statuto e Regolamenti – Cvpl
E’ costituita l’Associazione “Gruppo Italiano di Ricercatori in Pattern Recognition”, apartitica e senza fini di lucro. L’Associazione opera come capitolo italiano della “International Assocation for Pattern Recogntion” (IAPR-IC).
La sede dell’Associazione è in Firenze, via S. Marta n. 3, presso il Dipartimento di Sistemi ed Informatica dell’Università di Firenze.
L’Associazione ha lo scopo di promuovere e coordinare gli studi nei settori del “Pattern Recognition” quali ad esempio Analisi e Sintesi di Immagini, Riconoscimento Vocale, etc.
A tal fine l’Associazione organizzerà annualmente incontri con scuole, workshop o congressi, che cerchino di coinvolgere il maggior numero di partecipanti in ambito nazionale, tenendo presenti le linee di ricerca sviluppate in Italia.
Inoltre, l’Associazione cercherà di favorire la presenza di propri membri in ambito internazionale (nei comitati tecnici IAPR, nelle conferenze biennali IAPR, ecc.) onde aumentare gli scambi scientifici e culturali con analoghi gruppi attivi in altri paesi. L’Associazione curerà infine la diffusione della rivista Pattern Recognition Letters, contribuendo mediante l’invio di lavori di ricerca.
Ai sensi del D.L. 4 dicembre 1997 n. 460:
è vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siamo imposte per legge (art.9);
vi è obbligo di devolvere il patrimonio dell’associazione, in caso di suo scioglimento per qualsiasi causa, ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
sono uniformemente disciplinati il rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo (art.4), è espressamente esclusa la temporaneità di partecipazione alla vita associativa (art.4); è previsto per gli associati maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti (art.6) e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione (art.7);
vi è obbligo di redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario secondo le disposizioni statutarie (art.9);
è prevista la libera eleggibilità degli organi amministrativi (art.7), il principio del voto singolo di cui all’art. 2532, secondo comma, Codice Civile (art.6), la sovranità dell’Assemblea dei soci, associati o partecipanti (art.6-7), i criteri della loro ammissione od esclusione (art.4), criteri e idonee forme di pubblicità delle convocazioni assembleari (art.6), delle relative deliberazioni (art.6), dei bilanci o rendiconti (art.9);
la quota (o contributo associativo) è intrasmissibile, ad eccezione dei trasferimenti per causa di morte, e non è rivalutabile.
Le disposizioni del presente articolo prevalgono, in caso di contrasto, su tutte le disposizioni del presente Statuto.
Possono far parte dell’Associazione, esclusivamente a titolo personale, tutti coloro che sono interessati alle suddette discipline, condividono le finalità dell’Associazione e possono contribuire a realizzarne gli scopi.
L’ammissione di un Socio avviene dietro la presentazione di domanda scritta e motivata di ammissione, con dichiarazione di conoscenza e accettazione delle disposizioni contenute nello statuto, indirizzata al Presidente. L’ammissione è subordinata ad una deliberazione di accettazione da parte dell’Assemblea.
La partecipazione all’Associazione è a tempo indeterminato e ne è esclusa ogni forma diversa. La qualità di Socio si perde:
b. per morosità nel pagamento elle quote associative per due quote consecutive;
c. per radiazione del Socio che si comporti in maniera contrastante con i fini dell’Associazione -L’avveramento delle condizioni di cui ai precedenti punti b) e c) dovrà essere accertato e riconosciuto da una delibera assembleare.
L’Assemblea è costituta da tutti gli associati in regola con il pagamento delle quote associative.
Ciascun associato ha diritto ad un voto; non è ammessa la partecipazione a mezzo delega.
L’Assemblea è convocata dal Presidente, o quando ne facciano richiesta almeno un quarto degli associati, salvo quanto previsto all’art.10, mediante avviso contenente il giorno, il luogo e l’ora della riunione, e gli argomenti da trattare, inviato a tutti gli associati almeno trenta giorni prima del giorno fissato per la riunione.
L’Assemblea può riunirsi anche fuori dalla sede dell’associazione, purché nel territorio italiano.
L’Assemblea è valida in prima convocazione, qualunque sia il numero dei presenti, e delibera a maggioranza dei votanti.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, su convocazione del Presidente, entro il 31 maggio per la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e del preventivo dell’anno in corso. L’Assemblea ha le seguenti attribuzioni:
a. nomina il Presidente ed il Vice Presidente;
b. nomina i Revisori dei Conti;
c. approva i bilanci consuntivi e preventivi, debitamente sottoscritti dai Revisori dei Conti;
d. delibera sull’accettazione dei nuovi soci;
e. promuove le iniziative che appaiono utili per la promozione degli scopi dell’Associazione, in particolare per quanto riguarda le fonti di finanziamento, l’organizzazione di riunioni anche con ricercatori di enti di tipo diverso da quelli precisati al precedente art.2, ecc.
Spetta al Presidente dell’Assemblea l’accertamento della legittimazione degli intervenuti, della regolare convocazione e costituzione dell’assemblea, e del regolare svolgimento della fase deliberativa.
Tutte le deliberazioni dell’Assemblea devono constare da apposito verbale; il libro dei verbali dell’assemblea è conservato a cura del Presidente dell’associazione, e tutti gli associati hanno diritto, su richiesta, di prenderne visione.
Il Presidente coordina l’attività dell’Associazione secondo le direttive impartite dall’Assemblea; ha la rappresentanza legale dell’associazione di fronte a terzi ed in giudizio, ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria della Associazione.
Per gli atti di straordinaria amministrazione è necessaria l’autorizzazione o la ratifica del suo operato da parte dell’Assemblea.
In caso di assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.
Il Presidente ed il Vice Presidente sono liberamente eletti dall’Assemblea, con durata biennale e sono rieleggibili.
Il Presidente può nominare un Tesoriere ed un Segretario, scelti fra i Soci; al Segretario verrà fra l’altro affidato il compito di tenere il Registro degli aderenti all’Associazione.
Il Collegio dei revisori dei Conti è composto da tre Revisori, liberamente eletti dall’Assemblea, anche al di fuori dell’ambito degli associati, e dura in carica due anni.
Esso esamina i bilanci dell’Associazione e ne attesta la regolarità sottoscrivendoli.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, nonché da donazioni, lasciti ed ogni altra entrata accettata dal Presidente, allo scopo di fornire supporto finanziario alle finalità dell’Associazione, ed inoltre dai beni mobili ed immobili acquistati o pervenuti all’Associazione.
L’esercizio finanziario avrà inizio il 01 Gennaio e terminerà il 31 dicembre di ogni anno. Il Presidente redige il rendiconto consuntivo economico-finanziario del periodo precedente, allegando inoltre il bilancio preventivo per il periodo in corso nonché una relazione esplicativa. Tali documenti dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’assemblea degli associati che dovrà avvenire entro il 31 maggio dell’anno successivo.
Le eccedenza attive di ciascun esercizio ed il patrimonio, comunque acquisito, non possono, in nessun caso essere distribuiti agli associati, né direttamente, né indirettamente, e devono essere devoluti allo sviluppo delle attività ed iniziative dell’associazione nella misura e nei modi che saranno approvati anno per anno dall’assemblea degli associati.
I rendiconti consuntivi, i bilanci preventivi e le relazioni sono conservati a cura del Presidente e sono liberamente consultabili, su richiesta, da tutti gli associati.
Fermi restando i quorum costitutivi e deliberativi di cui all’art.6, è necessario il parere favorevole del 75% degli associati, espresso anche in via telematica, affinché all’ordine del giorno dell’Assemblea possano essere inserite una o più delle seguenti questioni:
qualsiasi modifica al presente Statuto;
la radiazione di uno o più Soci.
La delibera di scioglimento dell’Associazione dovrà nominare il Liquidatore fissandone i poteri.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa espresso riferimento alle disposizioni vigenti in materia.
Con riferimento agli articoli dello statuto di volta in volta richiamati, vengono riportate le corrispondenti norme attuative e, ove necessario, la loro ratio.
– Statuto, comma secondo, riguardante l’ammissione di nuovi soci.
Poiché l’assemblea si riunisce solo annualmente, sembra utile snellire la procedura di ammissione di nuovi soci.
Si introduce la seguente norma di regolamento:
Al Presidente e’ data delega di verificare la sussistenza delle condizioni di ammissione del candidato socio e, se a suo avviso queste sussistono, di ammetterlo. L’Assemblea si riserva di ratificare l’ammissione in occasione della prima riunione successiva.
– Statuto, comma quinto, punto b), riguardante la decadenza dalla qualità di socio per morosità.
Statuto: La qualità di socio si perde: a)….b) per morosità nel pagamento delle quote associative per due quote consecutive; c)…..
Viste le attuali modalità di pagamento, per cui la quota associativa e’ pagata biennalmente, la decadenza per morosità verrà decretata in occasione della assemblea che si terrà nell’anno successivo al compimento del biennio di morosità.
Il Presidente e/o l’Assemblea hanno facoltà di nominare Commissioni provvisorie o permanenti per l’assolvimento di compiti specifici (IAPR fellow nominations, richieste sponsorizzazione convegni, etc.).
– Statuto, Comma 6: L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno……..entro il 31 maggio……..
Per favorire la partecipazione dei soci, tenuto anche conto che nel mese di maggio i corsi universitari del secondo semestre sono in pieno svolgimento, l’assemblea annuale può essere convocata oltre il 31 maggio, in modo da portarla in coincidenza con eventi che già richiamano un significativo numero di soci, quali il congresso biennale ICIAP, la Scuola “La Visione delle Macchine”, o il Convegno biennale. Quando vi sia all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali, l’assemblea deve comunque tenersi entro il mese di giugno.
– Statuto, Ultimo Comma: libro dei verbali
Il libro dei verbali può anche essere prodotto con mezzi informatici e/o risiedere su supporto di memoria informatico.
– Elezione del Presidente e del Vice Presidente
Le candidature ad ognuna delle cariche, di Presidente e di Vice Presidente, debbono essere presentate fra il quarantacinquesimo ed il quindicesimo giorno che precede l’Assemblea che dovrà procedere alla elezione. Tale Assemblea dovrà pertanto essere convocata con almeno 45 giorni di anticipo. Ogni candidatura dovrà essere presentata da almeno due soci, inviando una lettera, o un messaggio di posta elettronica, alla Segreteria dell’Associazione. Questa renderà note le candidature almeno 15 giorni prima dell’Assemblea, in modo che i soci che lo desiderino possano inviare alla Segreteria dichiarazioni di voto per l’uno o l’altro candidato. L’Assemblea, pur senza rinunciare alla propria sovranità, e’ impegnata a tener conto delle dichiarazioni di voto giunte per via telematica e ad essa rese note dalla Segreteria.
– Revisori dei Conti
L’invio dei bilanci ai Revisori dei Conti così come l’invio dell’approvazione da parte di questi, può avvenire anche telematicamente.
– Statuto, comma 3: Le eccedenze attive di ciascun esercizio ed il patrimonio……..devono essere devoluti allo sviluppo delle attività ed iniziative dell’associazione nella misura e nei modi che saranno approvati anno per anno dall’assemblea degli associati.
L’Assemblea definisce una tantum le tipologie di spesa e, per ciascuna tipologia, i limiti di spesa, per cui il Presidente ha facoltà di operare senza chiedere l’approvazione dell’Assemblea.
– Parere dei soci espresso per via telematica
Viene istituita una apposita pagina sul sito Web dell’Associazione, per consentire ai soci di esprimere il loro voto su questioni di volta in volta poste. Ogni socio disporrà di una diversa password per accedere alla pagina. L’Assemblea, pur senza rinunciare alla propria sovranità, è impegnata a tener conto delle espressioni di voto giunte per via telematica.
Regolamento TC
Il regolamento dei TC definito ed approvato a Grado 2016 è disponibile a questo link.