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Timestamp: 2019-03-22 17:14:05+00:00
Document Index: 11262298

Matched Legal Cases: ['art. 2751', 'sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1737', 'art. 935', 'art. 6']

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IL CREDITO PER LA RETRIBUZIONE DEL PROFESSIONISTA NELL’AMMISSIONE ALLO STATO PASSIVO E IL PRIVILEGIO EX ART. 2751-BIS N. 2 C.C.
L’art. 2751-bis, nell’elencare i crediti che hanno privilegio generale sui mobili, al n. 2) indica i crediti riguardanti “le retribuzioni dei professionisti e di ogni altro prestatore d’opera (intellettuale) dovute per gli ultimi due anni di prestazione”.
La portata della norma in questione lascia spazio a interpretazioni tutt’altro che pacifiche: in giurisprudenza, infatti, è stato necessario l’intervento nomofilattico della Suprema Corte per indicare la corretta via da intraprendere.
LA NOZIONE DI MEZZO DI TRASPORTO: ESCLUSIONE DEI CARRELLI ELEVATORI E DELLE PIATTAFORME ELEVATRICI
I carrelli elevatori e le piattaforme elevatrici non sono “mezzi di trasporto” e, pertanto, il noleggio degli stessi è un’operazione assoggettabile ad IVA non in Italia, bensì esclusivamente nel paese del committente intracomunitario: ciò deriva sia dall’omessa inclusione degli stessi nella Risoluzione 187/E del Comitato IVA presso la Commissione Europea, sia dalla mancanza sul piano sostanziale dei requisiti propri del mezzo di trasporto.
TRASPORTO AMICHEVOLE E RESPONSABILITÀ DEL VETTORE NELLA NAVIGAZIONE DA DIPORTO
Con la sentenza del 19 novembre 2013, n. 25902, la Corte di Cassazione afferma che nel trasporto amichevole, effettuato con unità da diporto, la responsabilità del conducente (vettore amichevole o di cortesia) è retta dall’art. 2054, 1° co., cod. civ.
RAPINA DEL CARICO NEL TRASPORTO STRADALE DI COSE; DIRITTI E ONERE DELLA PROVA DEL MITTENTE NEI CONFRONTI DEL SUBVETTORE
Il Tribunale di Udine, con la sentenza n. 543 dd. 24.3.14, ha deciso un caso relativo alla perdita della merce trasportata nell'ambito di un contratto di trasporto stradale di cose, a seguito di rapina del carico, trasporto che era stato eseguito da diversi vettori; nella vertenza sono state affrontate determinate problematiche concernenti la responsabilità del vettore stradale di cose, sia a titolo contrattuale che extracontrattuale.
DANNO DA VACANZA ROVINATA CONSEGUENTE ALLA PERDITA DEL BAGAGLIO CONSEGNATO DURANTE IL VIAGGIO DI NOZZE
Il danno da vacanza rovinata – definibile come il pregiudizio psichico ed emotivo patito dal turista per i disagi, lo stress e l’afflizione conseguenti alla lesione dell’interesse di godere del viaggio organizzato come occasione di piacere, svago e riposo, e derivante dall’inadempimento da parte del tour operator o dell’intermediario di viaggi delle obbligazioni assunte – trova oggi esplicito riconoscimento normativo nell’art.
ALITALIA: ESENZIONE DA REVOCATORIA FALLIMENTARE DEI PAGAMENTI EFFETTUATI ALLE SOCIETÀ DI GESTIONE AEROPORTUALE NEI TERMINI D'USO
Con la sentenza 18 dicembre 2013 - 7 gennaio 2014, n. 194/14, il Tribunale di Roma ha respinto l’azione revocatoria promossa dall’Amministrazione straordinaria di Alitalia nei confronti di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa, società di gestione dell’aeroporto “Pietro Savorgnan di Brazzà” di Ronchi dei Legionari, per una duplice ragione: quanto ai pagamenti posteriori al 24 aprile 2008, perché coperti dall’esenzione da revocatoria stabilita dall’art. 1, comma 3, del d.l. n. 80 del 2008 conv. in l.
AFFIDAMENTO A TERZI DI MEZZI DI TRASPORTO PER L’ESECUZIONE DI SERVIZI IN FAVORE DEL COMMITTENTE, PROPRIETARIO DEI MEZZI
Una fattispecie, ricorrente con una certa frequenza nei confronti di imprese di servizi, è quella concernente l’esecuzione del trasporto, costituente attività strumentale o ancillare rispetto al core business aziendale.
Un esempio significativo è rappresentato dalle società di gestione aeroportuale, con riferimento al trasporto degli equipaggi e dei bagagli disguidati, ossia a servizi nell’interesse del vettore aereo che il gestore aeroportuale effettua a richiesta del medesimo.
LO SPEDIZIONIERE TRADIZIONALE E' EVOLUTO IN IMPRENDITORE DI SPEDIZIONI E TRASPORTI CHE RISPONDE DEI DANNI AL CARICO
L’attività contrattuale tipica dello spedizioniere è la stipulazione di un contratto di trasporto, a nome proprio e per conto del cliente (art. 1737 cod. civ.).
Lo spedizioniere, in senso classico, si configura come un imprenditore, cui l’interessato si rivolge, in virtù della conoscenza che egli ha del settore, al fine dell’individuazione del soggetto che opererà il trasporto della merce alla destinazione richiesta.
ANCHE L’ASSICURAZIONE VOLONTARIA PRESSO L’INAIL LIBERA L'ESERCENTE AEREO DA RESPONSABILITA' CIVILE
L’art. 935 cod. nav. stabilisce a carico dell’esercente aereo l’obbligo di assicurare il personale navigante contro i rischi di volo; l’art. 6 del D.M. 18.6.1981 specifica tale obbligo con l’indicazione che, per le imprese titolari di licenza per il trasporto aereo non di linea, le polizze di assicurazione per il personale navigante debbano prevedere limiti non inferiori a quelli praticati dai concessionari di servizi di trasporto aereo di linea.