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Timestamp: 2019-06-26 00:50:26+00:00
Document Index: 66466553

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 133', 'sentenza ', 'art 326', 'art 328']

ARTICOLO N.327
Decadenza dall'impugnazione (1).
[I]. Indipendentemente dalla notificazione [285, 326], l'appello, il ricorso per cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell'articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza [133, 328, 430, 438] (2).
[II]. Questa disposizione non si applica quando la parte contumace [171 3, 291 2] dimostra di non aver avuto conoscenza del processo per nullità della citazione [164] o della notificazione [160] di essa, e per nullità della notificazione degli atti di cui all'articolo 292 (3).
(1) In tema di rito speciale per le controversie in materia di licenziamenti, v. art. 1, commi 47-68, in particolare i commi 61 e 64, l. 28 giugno 2012, n. 92.
(2) Comma così modificato dall'art. 46, comma 17, della l. 18 giugno 2009, n. 69, che ha sostituito le parole: "decorso un anno" con le parole: "decorsi sei mesi". La legge di riforma del 2009 ha effetto a decorrere dal 4 luglio 2009, per i giudizi instaurati dopo la data della sua entrata in vigore.
(3) La Corte cost. 22 gennaio 2015, n. 3, ha dichiarato non fondata , nei termini indicati in motivazione, la questione di legittimità costituzionale del comma, nel testo anteriore alla modifica apportata dall'art. 46, comma 17, della legge 18 giugno 2009, n. 69 , e dell'art. 133, primo e secondo comma, come interpretati dalla sentenza n. 13794 del 1° agosto 2012 della Corte di cassazione, sollevata, in riferimento agli artt. 3, secondo comma, e 24, primo e secondo comma, della Costituzione.
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