Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-850/del-11-01-2007/
Timestamp: 2019-12-08 20:26:52+00:00
Document Index: 145559767

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1']

Regioni.it - n. 850 del 11-01-2007 - Regioni.it
(regioni.it) Sono 321 gli ospedali ispezionati dai Nas, cosi' distribuiti: 89 nel Nord, 113 nel Centro e 119 nel Sud e nelle isole. E' quanto emerge dal rapporto sull'indagini ispettiva dei Nas negli ospedali pubblici italiani, presentato oggi a Roma in una conferenza stampa al ministero della Salute (on line i materiali diffusi in occasione della conferenza stampa). <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Secondo il Presidente della Conferenza delle Regioni, <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />Vasco Errani “dall’attento lavoro svolto dai NAS emerge un quadro che va valutato in termini complessivamente positivi. Gli esiti delle ispezioni mostrano che la sanità italiana sa esprimere molte realtà di qualità e un impegno diffuso per condizioni di lavoro e di cura adeguate. Sicurezza e qualità delle strutture sono obiettivi essenziali, e non da oggi, per chi lavora in sanità e lo prova il sostanziale buon esito delle ispezioni svolte. Contestualmente emergono criticità, in ambiti diversi, che non vanno in alcun modo sottovalutate ma al contrario affrontate con determinazione. Su di esse le Regioni hanno già dato al Ministero la propria piena disponibilità ad una attenta e congiunta valutazione, regione per regione, al fine di assumere rapidamente le misure e i provvedimenti necessari per migliorare la situazione attuale e risolvere i problemi. Va aggiunto che il lavoro che stiamo svolgendo, di ulteriore qualificazione del sistema sanitario, conseguente al Patto triennale sulla salute, vuole affrontare con particolare attenzione la situazione di quelle regioni che presentano, e non da oggi, maggiori criticità. Io penso – ha concluso Errani - ci siano le condizioni per ottenere presto dei buoni risultati: occorre far leva sulle indubbie qualità del nostro sistema sanitario, concordare gli obiettivi e promuovere assieme un’azione di ampio respiro”.
Il regime transitorio prevede l’apertura immediata nei seguenti settori: agricolo e turistico alberghiero; lavoro domestico e di assistenza alla persona; edilizio; metalmeccanico; dirigenziale e altamente qualificato. Ugualmente è prevista l’apertura immediata per il lavoro stagionale. Per tutti i restanti settori produttivi, l’assunzione dei lavoratori rumeni e bulgari avviene con una procedura semplificata attraverso la presentazione, mediante spedizione postale (raccomandata a/r), da parte del datore di lavoro allo Sportello Unico per l´Immigrazione della Prefettura competente di una richiesta di nulla osta utilizzando l’apposita modulistica (mod. sub neocomunitari) disponibile sui siti internet del Ministero dell’Interno (www.interno.it) e del Ministero della Solidarietà Sociale (www.welfare.gov.it). On line:La Circolare congiunta del 3 gennaio 2007 (formato.pdf 170 Kb) ; Bulgari e rumeni: cittadini neocomunitari ;La Circolare congiunta del 28 dicembre 2006 (formato.pdf 160 Kb); Il modulo per il nulla osta al lavoro subordinato (formato .pdf 160 Kb).<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
(regioni.it) “Nella predisposizione della Finanziaria il comportamento del Governo e' stato all'insegna dell'imposizione invece di stabilire un rapporto politico con le Regioni''. Lo ha ribadito Luciano Caveri, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, annunciando che un gruppo di esperti ''sta analizzando i contenuti della finanziaria per verificare su quali parti proporre ricorso alla Corte Costituzionale e quali inserire nell' ordinamento regionale''. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
(regioni.it) Rapporto Worldwatch: Emilia Romagna e Venezia modelli mondiali di qualità della vita. Simboli internazionali di sviluppo economico e ambientale. Esempi promossi a primato di iniziative adottate da diverse comunita' urbane nel mondo. <?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
(regioni.it) Il Ministero della salute ha realizzato una campagna informativa dedicata a “legge finanziaria 2007 e patto per la salute”. A far da sfondo ai 10 annunci il volto sorridente di una donna. Come headline “Più salute per tutti! Governo e Regioni insieme per la buona sanità”, mentre i temi scelti riguardano: il senso generale –secondo il Ministero – dell’ultima finanziaria (più risorse, più servizi, più efficienza, meno sprechi), le donne e la maternità (art.1 comma 806), gli anziani (art.1 commi 796, 1264,1265), la prevenzione (art.1 comma 808), la ricerca (art. 1 commi 613, 814, 815, 817), il tumore (art.1 comma 796), le malattie rare (art.1 commi 806 e 813), la malasanità (art.1 commi 811 e 812), l’assistenza domiciliare –la “medicina sottocasa” – (art.1 comma 806), i ticket – la “compartecipazione” – (art.1 comma 796, lettere p e r). I 10 annunci possono essere scaricati dal sito del Ministero della Salute.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
(regioni.it) Il “Rapporto <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />2005” sull’attività di monitoraggio e ricerca dell’Osservatorio regionale dello spettacolo dell’Emilia-Romagna sarà presentato a Bologna, venerdì, 9 febbario 2007 (Sala Auditorium, Via Aldo Moro, 18, Bologna). Questo il programma dei lavori: 9,00 Registrazione dei partecipanti; 9.30 Apertura dei lavori; Alberto Ronchi, Assessore Cultura, Sport e Progetto Giovani, Regione Emilia-Romagna; Salvo Nastasi, Direttore Generale Spettacolo dal Vivo, Ministero Beni e Attività Culturali. 10,00-11,30 Domanda, offerta e andamenti economici dello spettacolo in Emilia-Romagna, coordina: Maurizio Roi, Presidente Fondazione Ater formazione, Presentazione dei dati: Antonio Taormina, Direttore Osservatorio dello Spettacolo Emilia-Romagna; Commenti critici: Lamberto Trezzini, Università di Bologna; Discussione. 11,30-11.45: pausa. 11.45-13.15 : L’impatto economico della cultura: lo spettacolo dal vivo, coordina: Roberto Calari, Vice Presidente Fondazione Ater Formazione; presentazione della ricerca: Michele Trimarchi, Eccom, Roma; commenti critici: Luca Zan, Università di Bologna, discussione. 13.15-14.30 Pausa. 14.30-16.00: Fisco e cultura:tendenze e proposte, coordina: Maurizio Ricciardelli, Dirigente Servizio Affari Legislativi, Regione Emilia-Romagna; presentazione della ricerca: Michele Trimarchi, Eccom, Roma; commenti critici: Massimiliano Giua, Tenente Colonnello Guardia di Finanza; discussione. 16.00-17.30: La promozione del pubblico: esperienze a confronto, coordina: Patrizia Ghedini, Dirigente Servizio Cultura, Sport e Progetto Giovani, Regione Emilia-Romagna; presentazione della ricerca: Andrea Maulini, Ricercatore Simulation Intelligence; commenti Critici: Giovanni Soresi, Direttore Comunicazione Piccolo Teatro di Milano; Discussione. 17.30: conclusioni Alberto Ronchi, Assessore Cultura, Sport e Progetto Giovani, Regione Emilia-Romagna.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />