Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=681
Timestamp: 2018-03-21 01:24:14+00:00
Document Index: 185821436

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 176', 'art. 4', 'art. 176']

Passante esterno di Mestre e opere complementari
Passante di Mestre (autostrada A4 variante di Mestre)
Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Il progetto consiste nella realizzazione del passante autostradale esterno di Mestre di 32,3 km, che collegherà le località Pianiga/Mirano sul segmento dell’A4 Venezia-Padova e Quarto d’Altino sul segmento dell’A4 Venezia-Trieste, e del riordino del sistema della viabilità ordinaria. Fa parte di un progetto integrato che oltre al passante esterno prevede la realizzazione di un tunnel autostradale.
Viene siglato l’accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto per la realizzazione di un raccordo autostradale finalizzato ad eliminare la strozzatura del nodo di Mestre.
La Regione Veneto predispone un primo progetto preliminare.
L’ANAS estende la concessione, per il terzo di competenza, alla Società Autostrade
In mancanza del parere favorevole degli Enti locali, viene stipulato un nuovo Accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto.
Il progetto è inserito nella delibera CIPE n. 121 solo per le procedure.
Le Società autostradali interessate comunicano al MIT l’intento di concorrere alla realizzazione del solo passante esterno.
Il CIPE stabilisce che la parte non autofinanziata dalle Società concessionarie verrà assunta dallo Stato e imputata alla Legge Obiettivo.
L’ANAS si esprime positivamente sul progetto aggiornato predisposto dalle Società concessionarie.
Viene nominato il Commissario delegato per l’ emergenza nel settore del traffico a Mestre, con il compito di provvedere alla realizzazione delle opere relative al Passante (OPCM n. 3273). Il Commissario trasmette al MIT il progetto preliminare corredato dal SIA.
Viene pubblicato il bando di gara per l’affidamento a Contraente Generale della progettazione definitiva ed esecutiva oltre alla realizzazione dell’Autostrada A4-Variante di Mestre-Passante autostradale.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto.
La Regione Veneto esprime parere favorevole con prescrizioni sul progetto aggiornato.
Il CIPE approva il progetto preliminare: il soggetto aggiudicatore è l’ANAS, le cui funzioni sono esercitate pro tempore dal Commissario delegato per l’emergenza socio-economico-ambientale di Mestre
Il MIT propone la modifica della delibera n. 80/2003.
Il CIPE, con delibera n. 6, prende atto che il costo residuo sarà sostenuto dall’ANAS, mediante mutuo da stipulare con Infrastrutture Spa e sarà recuperato con i pedaggi autostradali.
L’opera viene aggiudicata al Contraente Generale ATI per un prezzo di 530,1 Meuro.
La società Impregilo consegna al Commissario delegato la documentazione sul progetto definitivo.
La Società di Progetto Passante di MestreSpa subentra all’ATI.
Il 28 agosto viene siglato un protocollo d’intesa relativo alle opere complementari al Passante tra i rappresentanti della Regione Veneto, delle Province di Venezia e Treviso, della società Autostrada Venezia-Padova, di Veneto Strade e dei 13 Comuni interessati che prevede la realizzazione di 44 km di opere complementari, di cui 21 di nuova costruzione. Si tratta di interventi richiesti dagli enti locali per mitigare l’impatto sul territorio del nuovo asse autostradale.
Il 3 settembre si svolge la CdS sul progetto definitivo di carattere istruttorio.
Il Comitato tecnico scientifico formula una serie di raccomandazioni utili a permettere alcune migliorie progettuali ed il 20 settembre il Commissario delegato firma il decreto che dà l’avvio ai lavori: Impregilo, società aggiudicataria, ha 1.320 giorni per ultimare l’opera.
La Giunta Regionale del Veneto approva l'elenco delle opere prioritarie complementari al Passante che viene trasmesso al MIT per l'erogazione dei fondi statali. Per le opere complementari al Passante sono disponibili 106 Meuro, dei quali 81 Meuro di fondi regionali e la quota rimanente di parte statale. Poiché le risorse per l'intero piano di opere complementari sono superiori a quelle disponibili, la Giunta concentra gli sforzi su una serie di interventi prioritari, che rientrano nella cd. fascia A. Tutte le altre opere complementari, inserite in fascia B, seppur accettate, debbono essere ancora definite sotto il profilo progettuale e finanziario.
La legge n. 266/2005 (art. 1, comma 78), autorizzando un contributo annuale di 200 Meuro per 15 anni a decorrere dal 2007 per interventi infrastrutturali, dispone specifiche assegnazioni per il potenziamento del Passante di Mestre, nonché la variante di Martellago e Mirano.
Il CIPE, con delibera n. 128, autorizza “l'inserimento, negli atti aggiuntivi alle vigenti convenzioni con le società che gestiscono le autostrade interferenti con il "Passante di Mestre", delle clausole che prevedono l’isopedaggio e l’isoricavo, per mantenere inalterata l’invarianza dei ricavi. L’ANAS provvederà annualmente a definire con le concessionarie i conguagli sulla base degli introiti netti complessivi.”
Nella seduta del 22 dicembre il CIPE dà avvio alle procedure per la revisione delle modalità di realizzazione e gestione dell’opera.
La legge n. 296/2006 (art. 1, commi 1045 e 1153) promuove un’intesa tra lo Stato e la Regione Veneto autorizzando un contributo quindicennale di 5 Meuro per ciascuna delle annualità decorrenti dal 2007, 2008 e 2009 e la spesa di 10 Meuro per il 2007 per la realizzazione di opere viarie del Veneto.
Il CIPE, con delibera n. 3, approva le nuove modalità di realizzazione e di gestione dell’opera, individuando in ANAS S.p.A. il soggetto gestore, oltre che realizzatore, del “Passante”. Entro tre mesi dalla data della delibera andranno definite le modalità di affidamento a una società per azioni, controllata in modo paritario tra la Regione e ANAS S.p.A., delle attività di soggetto gestore del “Passante” e delle tratte in concessione alla Società delle autostrade di Venezia e Padova. In un accordo da stipulare con il MIT e la Regione Veneto, ANAS dovrà impegnarsi a destinare le risorse generate dalla gestione del “Passante” e delle tratte assentite in concessione alla AutoVePd, ed eccedenti il rimborso dei mutui e degli oneri di manutenzione e gestione, al finanziamento degli ulteriori investimenti di infrastrutturazione viaria indicati dalla Regione di concerto con il MIT. L’ ANAS dovrà effettuare una gestione separata del “Passante” e delle tratte assentite in concessione alla AutoVePd, a partire dal rientro delle tratte nella disponibilità dell'ANAS stessa (30 novembre 2009). Viene abrogata la delibera n. 128/2006 .
Il 2 aprile il MIT, l’ANAS e la Regione Veneto, sottoscrivono un accordo per l'istituzione di un gruppo di lavoro che verifichi la compatibilità della proposta approvata con la normativa nazionale e comunitaria.
Viene aperto il primo tratto di 7 chilometri da Quarto d’Altino a Mogliano.
Il Governo e Regione Veneto sottoscrivono un atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro del 24 ottobre 2003 nel quale vengono finalizzate le risorse recate dalle disposizioni della legge n. 296/2006.
Con la legge n. 244/2007 (art. 2, comma 290) si dispone che la gestione, manutenzione del Passante di Mestre e della tratta autostradale Venezia-Padova siano trasferite, scaduta la concessione assentita a AutoVePd, ad una società per azioni costituita pariteticamente tra l'ANAS e la regione Veneto”.
Viene costituita la società mista tra ANAS e Regione Veneto “Concessioni Autostradali Venete Spa” (CAV), in attuazione della citata legge n. 244/2007.
Il MIT trasmette al CIPE lo schema di disciplinare ed il piano economico finanziario e della documentazione integrativa.
Il CIPE, con delibera n. 24, esprime parere favorevole sullo schema di disciplinare tra il MIT ed ANAS Spa, subordinato alla verifica “del rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente“. Il disciplinare riguarda la realizzazione/gestione del Passante di Mestre di collegamento tra l’Autostrada A4-Tronco Padova - Mestre, l’Autostrada A27 Venezia-Belluno e l’Autostrada A4-Tronco Trieste-Venezia, per complessivi 32,3 Km, il subentro e la gestione delle tratte autostradali in concessione alla Società delle autostrade di Venezia e Padova S.p.A. a partire dalla data di scadenza della concessione fissata al 30 novembre 2009. La scadenza del disciplinare e del piano finanziario è fissata al 31/12/2032. Il costo complessivo dell’investimento è attualmente quantificato in 986,4 Meuro, più oneri da capitalizzare.
Aiscat ('Associazione Italiana Società Concessionarie di Autostrade e Trafori) avvia una serie di procedure contro l'istituzione di CAV, presentando, tra l’altro anche un esposto-denuncia alla Commissione europea (oltre a un ricorso davanti al Tar del Lazio ed un’istanza urgente dinanzi al tribunale civile per richiedere la sospensione della validità della legge n. 244/2007) nel quale sostiene che la norma nazionale è in contrasto con il diritto comunitario nella parte in cui si attribuisce la concessione a gestire un tratto autostradale senza alcuna gara, escludendo così dal mercato le imprese interessate.
La Commissione europea dichiara di non essere in possesso di informazioni che costituiscano illecito riguardo l'assegnazione della gestione a CAV del Passante di Mestre e della tratta Venezia-Padova.
Il 20 novembre viene sottoscritta la Convenzione tra ANAS e CAV per regolamentare la concessione della gestione, compresa la manutenzione ordinaria e straordinaria del Passante di Mestre, nonché delle tratte autostradali della AutoVePd, la cui concessione scadrà il 30 novembre 2009. La scadenza della convenzione CAV è fissata al 31 dicembre 2032.
Nel mese di febbraio viene aperto al traffico il Passate di Mestre e il casello di Preganziol; il 24 maggio viene aperta l'interconnessione con l’Autostrada A27; il 15 luglio entra in funzione il casello di Spinea.
Iniziano i lavori del Passante verde per mitigare l'impatto ambientale e migliorare l'inserimento dell'autostrada nel contesto territoriale, di circa 30 km. La spesa preventivata è di 28 Meuro, oltre a 2 Meuro annui per la manutenzione. La progettazione esecutiva è coordinata da PDM Spa, realizzata dallo studio Metroplan con lo studio Dauria-Pisano e la società Giardini e Paesaggi.
In data 23 marzo viene sottoscritta una convenzione fra ANAS Spa e CAV Spa, che prevede, fra l'altro, la copertura finanziaria per “la risoluzione dell'interferenza metanodotto SNAM su variante di Robegano alla SP Mestrina”.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Passante autostradale di Mestre" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Con DPCM del 26 novembre viene prorogato, fino al 30 giugno 2011, lo stato di emergenza nel settore del traffico e della mobilità nella località di Mestre.
In data 9 dicembre viene sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra il Commissario Delegato e CAV Spa, che riguarda la realizzazione dei caselli di Scorzè e di Martellago, per i quali sono disponibili 110 Meuro da parte di CAV. Sono resi disponibili anche 20 Meuro destinati alle opere di mitigazione, barriere fonoassorbenti e passante verde.Il casello di Pianiga è ancora in fase di approfondimento, in quanto non previsto nel progetto iniziale, mentre le procedure per costruire i caselli del Passante di Cappella-Martellago e Dolo-Pianiga sono state divise.
La Corte dei Conti, con Deliberazione n. 4/2011/G del 22 marzo 2011 approva la relazione conclusiva concernente l’indagine “Opere strategiche - infrastruttura Passante di Mestre”.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Passante autostradale di Mestre" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”; “6: Programma Infrastrutture Strategiche – Stato avanzamento lavori”.
Con DPCM del 30 giugno 2011 è prorogato fino al 31 dicembre 2011 lo stato di emergenza nel settore del traffico e della mobilità nella località di Mestre.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta che l'asse autostradale del Passante è stato aperto al traffico l'8 febbraio 2009, 282 giorni dopo la data prevista nel contratto del 30 aprile 2004 e 295 giorni prima rispetto la data prevista dalla 1° perizia supplettiva e di variante. La 2° e 3° perizia supplettiva e di variante prevedono la realizzazione di opere di completamento dell'asse autostradale e di viabilità complementare tuttora in corso. Per tale motivo sono stati prorogati i tempi di esecuzione del Passante fino al 30 novembre 2012.
Nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Veneto, sottoscritta il 16 giugno, l'opera è riportata nell'elenco generale degli interventi.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 dicembre 2011, risulta uno stato di avanzamento dei lavori dell’89,02%.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, risulta uno stato di avanzamento dei lavori dell’89,84%.
Il Commissario delegato, con nota n. 1863 del 22/06/2012, comunica ai Soggetti coinvolti nella realizzazione del Passante autostradale di Mestre, il termine della gestione commissariale di cui all’O.P.C.M.n. 3273/2003, ed il subentro da parte di ANAS S.p.A., Compartimento della viabilità di Mestre, quale nuova Stazione Appaltante.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta uno stato di avanzamento dei lavori del 90,60%. La fine lavori è prevista per novembre 2012.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta un avanzamento dei lavori del 92,96 %. La fine dei lavori viene posticipata a novembre 2014.
Nel bilancio 2013 di CAV Spa, presentato all’assemblea degli azionisti del 1° aprile 2014, si riporta, tra l’altro, che l’importo globale di opere e impegni previsti nella convenzione del 23 marzo 2010 assomma a circa 1.340 Meuro di cui 75 Meuro sono relativi all’indennizzo alla Società delle Autostrade di Venezia e Padova Spa, 986,4 Meuro alla costruzione del Passante di Mestre e 279 Meuro ad opere destinate a migliorare la funzionalità del Passante. Di tutte queste opere, a fine 2013 restano da realizzare circa 100 milioni per opere di completamento o funzionali alla gestione. Di queste ultime: circa 75 milioni saranno realizzate nel corso del 2014 e le restanti, con particolare riferimento agli interventi funzionali, saranno effettuate negli anni successivi.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risultano in corso di ultimazione le opere di completamento e complementari, nonché uno stato di avanzamento dei lavori del 96,33%.
La Regione del Veneto, con DGR n. 159 del 13 febbraio 2015, approva l'elenco aggiornato delle opere infrastrutturali ritenute strategiche ed indifferibili per la Regione del Veneto da proporre al MIT per l'inserimento nel prossimo DEF - XII° Allegato infrastrutture. In particolare nell’allegato 1 sono riportati gli "interventi da confermare", nell’allegato 2 gli "interventi da inserire” e nell’allegato 3 gli "interventi da stralciare". L’opera “Passante autostradale di Mestre” è inserita nell’allegato 1.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risultano ultimati i lavori in data 30 novembre 2014.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 750,000 Fonte: Delibera CIPE 80/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2005 750,000 Fonte: Delibera CIPE 80/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2007 750,000 Fonte: Delibera CIPE 80/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2009 1.134,540 Fonte: Delibera CIPE 24/2008
Previsione di costo al 30 aprile 2010 1.134,540 Fonte: DPEF 2010-2013
Costo ad aprile 2011 986,430 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 1.185,995 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Costo al 30 giugno 2011 1.186,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 1.185,995 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Costo a giugno 2012 1.185,990 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 1.185,995 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Costo a dicembre 2012 1.185,990 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 1.185,990 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 1.215,858 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Costo ad agosto 2014 1.185,990 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 1.185,990 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 1.215,858 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Previsione di costo al 31 marzo 2016 1.215,858 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 1.215,858 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
Risorse disponibili ad aprile 2011 986,430 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 1.186,000 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 1.185,990 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 1.185,990 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 1.185,990 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 1.185,990 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 1.185,990 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
1.215,858
Fondi Legge Obiettivo 113,440 - Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Fondi Pubblici 170,500 - Fonte: Delibera CIPE 10/2009
CAV Spa 931,918 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza socio-economica-ambientale della viabilità di Mestre
1) L'oggetto della gara prevedeva l'aggiudicazione a Contraente Generale della progettazione definitiva, esecutiva, esecuzione dei lavori e direzione dei lavori. 2) Il progetto preliminare è stato approvato con Delibera CIPE, mentre i progetti definitivo ed esecutivo tramite la struttura commissariale. 3) Le data di "inizio" e "fine" sono riferite ai tempi di consegna del progetto definitivo da parte dell'aggiudicatario
Progettazione esecutiva Esterno 530.100.983,71 596.656.718,00 530.100.983,71 ATI IMPREGILO SPA-GRANDI LAVORI FINCOSIT SPA-CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI 03/05/2004 17/06/2004
2993 giorni
2443075942
ATI IMPREGILO SPA-GRANDI LAVORI FINCOSIT SPA-CONSORZIO COOPERATIVE COSTRUZIONI
573.756.718,00
596.656.718,00
530.100.938,71
219.899.061,29
1) I tempi di esecuzione delle "progettazioni" sono riferiti alla redazione del progetto definitivo. 2) I tempi di esecuzione dei "lavori" sono riferiti all'esecuzione dei lavori e delle relative progettazioni esecutive a partire dalla data di approvazione del progetto definitivo sino alla data contrattuale di fine lavori. 3) Gli importi del Quadro economico - "Importo a base di gara" e "Importo di aggiudicazione" sono comprensivi della progettazione. 4) Il Quadro economico aggiornato è di complessivi € 1.215.858.000,00, di cui € 771.621.775,18 per lavori e progettazione, €33.657.480,03 per oneri per la sicurezza e € 410.578.744,80 per somme a disposizione. 5) In data 26/6/2012 ANAS S.p.a. è subentrata alla Gestione Commissariale in quanto decaduto il regime emergenziale.
805.279.255,20
1) Il "collaudo statico" è stato redatto per parti d'opera dal 15/10/2006 sino al 15/12/2014. 2) In data 05.02.2016 è stato sottoscritto il Certificato di Collaudo Tecnico Amministrativo
art. 176, comma 5, lettera a); art. 4, comma 1 O.P.C.M 3273 del 19.03.2003
771.621.775,17
33.657.480,03
410.578.744,80
1.215.858.000,00
1) L'asse autostradale del Passante è stato aperto al traffico l'8/02/2009, 282 giorni dopo la data prevista nel contratto del 30/04/2004 e 295 giorni prima rispetto la data prevista dalla 1° perizia suppletiva e di variante. La 2° e 3° perizia suppletiva e di variante prevedono la realizzazione di opere di completamento dell'asse autostradale e di viabilità complementare tuttora in corso. Per tale motivo sono stati prorogati i tempi di esecuzione del Passante sino al 30/11/2012. La 4° Perizia è stata approvata in data 28/5/2012 dal Commissario. 2) In data 26/6/2012 ANAS S.p.A. è subentrata alla Gestione Commissariale in quanto decaduto il regime emergenziale. 3) Con Delibera del CDA di Anas n. 116 del 24.11.2014 è stata approvata la 5° perizia tecnica (ai sensi dell'art. 176, c.5, lett. a) DLGS 163/06) che prevede lo stralcio del semisvincolo di Roncoduro, opera non realizzabile nei tempi contrattuali non essendo pervenuto il parere del Ministero dell’Ambiente richiesto dalla S.A. in data 29.03.2012 e relativo all’assoggettabilità o meno a procedura VIA. 3) Il minor costo di realizzazione dei lavori è stato inserito nelle somme a disposizione, mantenendo il costo complessivo del quadro economico inalterato.
Accordo Quadro Regione Veneto del 1° agosto 1997
Accordo Quadro Regione Veneto del 9 agosto 2001
Ordinanza n. 3273 del 19 marzo 2002
Delibera CIPE 92/2002 del 31 ottobre 2002
Bando di gara Commissario Delegato emergenza traffico Mestre – Venezia del 4 agosto 2003
Delibera di giunta Regione Veneto n.2912 del 3 ottobre 2003
Delibera CIPE 80/2003 del 7 novembre 2003
Delibera CIPE 6/2004 del 3 febbraio 2004
Delibera CIPE 128/2004 del 6 aprile 2004
Avviso di aggiudicazione del 30 aprile 2004
Delibera CIPE 3/2007 del 26 gennaio 2007
1° Atto aggiuntivo Intesa Generale Quadro Governo e Regione Veneto del 17 dicembre 2007
Delibera CIPE 24/2008 del 27 marzo 2008
DPCM del 26 novembre 2010
Protocollo d'Intesa tra il Commissario Delegato e CAV Spa del 9 dicembre 2010
Deliberazione Corte dei Conti n. 4/2011/G del 22 marzo 2011
Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del 16 giugno 2011
Bilancio 2013 CAV Spa del 1° aprile 2014