Source: http://www.sistriforum.com/t9478-scheda-mg-sp-per-impianto-di-trattamento-delle-acque-reflue-urbane
Timestamp: 2020-04-10 11:14:19+00:00
Document Index: 164266850

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 124', 'art. 36', 'art. 12', 'art. 110', 'art. 189']

Scheda MG-SP per impianto di trattamento delle acque reflue urbane
JohnGalt il Gio Apr 11, 2013 10:42 am
l'Azienda per cui lavoro gestisce un impianto per il trattamento delle acque reflue urbane, nel corso dell'anno ci capita di ricevere dei rifiuti da terzi (20 03 06, rifiuti della pulizia delle fognature... i cosiddetti "bottini" conferiti dalle società di spurgo, mai nome fu meno appropriato!) che vengono immessi nel processo produttivo dell'impianto.
Per questa operazione a vostro giudizio è necessario compilare la relativa scheda MG-SP? Il dubbio mi viene perché si tratta di una attività svolta ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 152/2006, mentre l'allegato alla Gazzetta Ufficiale contenente le indicazioni per la compilazione del MUD (paragrafo 6.1.4, pag. 17) dice che la scheda va compilata
Se presso l'unità locale il dichiarante ha svolto attività di recupero o di smaltimento ai sensi:
- Degli articoli 208, 209, 211 e 213 del D.Lgs. 152/2006;
- Degli articoli 214-216 del D.Lgs. 152/2006;
- Dell'articolo 191 del D.Lgs. 152/2006;
Re: Scheda MG-SP per impianto di trattamento delle acque reflue urbane
JohnGalt il Mar Apr 16, 2013 10:48 am
Ho fatto una domanda troppo specifica e di settore, evidentemente...
Per la cronaca, l'orientamento mio e del collega con cui seguo il MUD è quella di NON compilare la scheda MG. Siamo relativamente convinti, anche se come sempre in questi casi una conferma farebbe comunque piacere...
steflo il Mar Apr 16, 2013 11:38 pm
argomento molto interessante, e controverso allo stesso tempo.
Di fatto l'art. 110 riguarda il "trattamento di RIFIUTI presso impianti di trattamento delle acque reflue urbane"......il nostro impianto quindi viene autorizzato dall'autorità competente ad accettare una tipologia di rifiuto che sempre rifiuto è.
Come ben sappiamo questo rifiuto verrà immesso nel processo depurativo subendo un trattamento (classificato come??), stiamo quindi recuperando o smaltendo quel rifiuto?
Spero ci arrivi un aiutino dagli esperti....
zorba il Mer Apr 17, 2013 9:11 am
Quella prevista dall’art. 110 comma 3 del D.L.vo 152/06 è sicuramente un’attività di smaltimento di rifiuti, che tuttavia – per espressa disposizione della norma e “previa comunicazione all’autorità competente ai sensi dell’art. 124” - opera in deroga dalla sola disciplina autorizzatoria prevista dalla parte quarte del T.U.A.
Tra l’altro lo spurghista viaggia con formulario, l’impianto di trattamento delle acque reflue urbane è soggetto alla tenuta del registro (cfr. comma 7) e lo stesso impianto è iscritto in “apposti registri” (cfr. comma 5).
Qui si innesta il primo dubbio.
Mentre l'analogo comma 7 dell’art. 36 del fu D.L.vo 152/99 disponeva che «…il gestore del servizio idrico integrato che, ai sensi dei precedenti commi 3 e 5, tratta rifiuti è soggetto ai soli obblighi di cui all’art. 12 del decreto legislativo del 5 febbraio 1997, n. 2» [cioè la tenuta del registro di carico e scarico], l’attuale comma 7 dell’art. 110 prevede che «… è soggetto all'obbligo di tenuta del registro di carico e scarico secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia di rifiuti».
Si è dunque perso l’aggettivo “soli” che individuava gli unici obblighi…
Sotto il profilo logico, dunque, trattandosi di un'impresa che effettua operazioni di smaltimento di rifiuti, dovrebbe rientrare nei casi soggetti alla disciplina dell’art. 189, comma 3, per quanto riguarda l’obbligo di presentazione del MUD.
Sotto quello pragmatico, invece, effettivamente il caso in questione non rientrerebbe tra quelli indicati al paragrafo 6.1.4 delle istruzioni ufficiali per la compilazione del MUD. Per di più, ci riferiamo alla “scheda rifiuti speciali” e qui si potrebbe inserire il secondo dubbio, relativo alla qualificazione dei rifiuti in oggetto…
Non ho quindi una risposta precisa
steflo il Gio Apr 18, 2013 9:39 am
complimenti a zorba, un bell'approfondimento.
Dando un'occhiata ai documenti sono arrivato alla conclusione che il gestore del servizio idrico integrato "A" che ha dato in appalto all'impresa "B" la gestione dell'impianto, sia il responsabile della dichiarazione di quei rifiuti ricevuti nell'impianto,
infatti "A" detiene il registro di carico e scarico per quei movimenti e nei formulari l'impresa "B" non viene mai inserita o menzionata.....
Di fatto il gestore "A" dovrebbe poi produrre la documentazione tecnica che dimostra come quel rifiuto viene recuperato/smaltito.....
intendiamoci, è una mia risoluzione questa....
Si accettano ancora consigli, complimenti a tutti per il forum!