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Timestamp: 2018-08-15 01:26:47+00:00
Document Index: 80243406

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art.107', 'art. 107', 'art. 5', 'art. 63', 'art. 20']

l aumento della misura del credito d imposta spettante; Campania; - PDF
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1 730, Redditi PF 2017 e studi settore Pillole di aggiornamento N Credito di imposta investimenti al Sud e Modello Redditi 2017 L inserimento nel quadro RU A cura di: Andrea Amantea Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Modello Redditi 2017 Credito d imposta investimenti al sud e inserimento del beneficio fiscale nel prossimo modello redditi L articolo 1, commi da 98 a 108, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016) ha introdotto un credito d imposta a favore delle imprese che, a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, effettuano l'acquisizione dei beni strumentali nuovi, facenti parte di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo; in questo elaborato andremo a richiamare le disposizioni normative in essere per il periodo d imposta 2016 e le modalità di indicazione del credito d imposta nel modello dichiarativo Unico PF. Il credito d imposta deve essere indicato nel quadro RU del modello di dichiarazione relativo al periodo d imposta nel corso del quale il credito stesso è maturato ossia il periodo d imposta in cui sono stati realizzati gli investimenti agevolati, nonché nel quadro RU dei modelli di dichiarazione relativi ai periodi d imposta nel corso dei quali il credito viene utilizzato in compensazione. Premessa La Legge 27 febbraio 2017, n. 18 di conversione del Decreto Legge 29 dicembre 2016, n. 243, ha profondamente modificato la disciplina normativa originaria di cui alla Legge n 208 del 2015 prevedendo: l inclusione della Sardegna fra le regioni del Mezzogiorno ammesse alla deroga ai sensi dell articolo 107, paragrafo 3, lett. a), del TFUE, in luogo della deroga 1
2 precedentemente prevista a norma dell articolo 107, paragrafo 3, lett. c), del TFUE; l aumento della misura del credito d imposta spettante; l aumento del limite massimo dei costi agevolabili relativi a ciascun progetto di investimento, al quale è commisurato il credito d imposta; la determinazione del credito d imposta sulla base del costo complessivo dei beni acquisiti; la possibilità di cumulo del credito d imposta con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che insistano sugli stessi costi, sempre che tale cumulo non porti al superamento dell intensità o dell importo di aiuto più elevati consentiti dalla normativa europea (in precedenza sussisteva il divieto di cumulo). La nuova disciplina del credito d imposta per gli investimenti al sud introdotta dal Decreto Mezzogiorno convertito con modificazione dalla Legge n 27/2017 trova applicazione a partire dalle acquisizioni di beni effettuati dal 1 marzo 2017; di conseguenza per il periodo d imposta 2016 è riconosciuta piena validità al precedente assetto normativo. Credito di imposta investimenti nel mezzogiorno (disciplina originaria) Agevolazione Crediti d imposta per l'acquisizione di beni strumentali nuovi, facenti parte di un progetto d investimento iniziale 1 e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle seguenti Regioni: Campania; 1 Regolamento UE n. 651/2014. Punto 49 investimento iniziale: a) un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento, all ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente o ad un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; b) l acquisizione di attivi appartenenti ad uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione e sia acquistato da un investitore che non ha relazioni con il venditore. Non rientra nella definizione la semplice acquisizione di quote di un impresa. Punto 51 investimento iniziale a favore di una nuova attività economica: a) un investimento in attivi materiali e immateriali relativo alla creazione di un nuovo stabilimento o alla diversificazione delle attività di uno stabilimento, a condizione che le nuove attività non siano uguali o simili a quelle svolte precedentemente nello stabilimento; b) l acquisizione di attivi appartenenti a uno stabilimento che sia stato chiuso o che sarebbe stato chiuso senza tale acquisizione e sia acquistato da un investitore che non ha relazioni con il venditore, a condizione che le nuove attività che verranno svolte utilizzando gli attivi acquisiti non siano uguali o simili a quelle svolte nello stabilimento prima dell acquisizione. 2
3 Puglia; Basilicata; Calabria; Sicilia; Molise; Sardegna; Abruzzo. A chi spetta Possono accedere all agevolazione tutti i soggetti titolari di reddito d impresa ai sensi dell art. 55 del TUIR, indipendentemente dalla natura giuridica assunta che provvedono ad acquisire beni strumentali nuovi facenti parte di un progetto di investimento iniziale come sopra definito e destinati a strutture produttive ubicate: nelle zone assistite della Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia ammissibili alle deroghe definite dall art.107 pr. 3 lettera a) del TFUE 2 ; nelle zone assistite ammissibili alle deroghe ai sensi dell art. 107 pr. 3 lettera c) quali Molise Sardegna e Abruzzo. Investimento agevolabile L agevolazione è commisurata alla quota del costo complessivo degli investimenti eccedente gli ammortamenti dedotti nel periodo d imposta, relativi alle medesime categorie di beni d investimento della stessa struttura produttiva, esclusi gli ammortamenti dei beni oggetto dell investimento agevolato. Beni agevolabili Sono agevolabili gli investimenti facenti parte di un progetto d investimento iniziale come sopra definito e relativi all acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio. 3
4 Misura dell agevolazione Utilizzo in compensazione Limiti di compensazione Dimensione impresa Percentuale agevolabile Importo massimo Piccole imprese 20% 1,5 mln Medie imprese 15% 5 mln Grandi imprese 10% 15 mln Il credito d imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell articolo 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dal periodo d imposta in cui è stato effettuato l investimento e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l utilizzo. Il credito concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP. Per la compensazione del credito d imposta, il Modello F24 deve essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate, pena il rifiuto dell operazione di versamento, utilizzando il codice tributo 6869 : il credito d imposta in esame può essere fruito annualmente senza alcun limite quantitativo e, pertanto, per importi anche superiori al limite di euro applicabile ai crediti di imposta agevolativi (articolo 1, comma 53, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244); non si applica neanche il limite generale di compensabilità di crediti d imposta e contributi di cui all articolo 34 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, pari a euro a decorrere dal 1 gennaio 2014; non si applica la preclusione che prevede un divieto di compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali in presenza di debiti iscritti a ruolo, per imposte erariali ed accessori, di ammontare superiore a euro (articolo 31 del D.L. 78/2010) 4
5 L inserimento nel modello Redditi PF Quadro RU Con riferimento al Modello Redditi PF il corretto inserimento del credito d imposta maturato per gli investimenti effettuati nei periodi d imposta 2016 deve essere indicato nel quadro RU. Le istruzioni ministeriali al Modello Redditi PF 2017 Con il codice credito C4, nella presente sezione va indicato il credito d imposta previsto dalla Legge di Stabilità 2016 per l acquisizione, dal 1º gennaio 2016 al 31 dicembre 2019, di beni strumentali nuovi ( ). Beneficiano del credito d imposta i soggetti che hanno presentato all Agenzia delle Entrate apposita comunicazione ed hanno ottenuto dall Agenzia l autorizzazione alla fruizione del credito d imposta. Nella sezione I crediti d imposta possono essere compilati esclusivamente i righi: RU3; La sezione VI-A va utilizzata dai soggetti che, avendo una partecipazione in una o più società di persone ovvero in uno degli altri soggetti di cui all art. 5 del TUIR, hanno dagli stessi ricevuto uno o più crediti d imposta. Si ricorda che i soci potranno utilizzare la quota di credito loro assegnata solo dopo averla indicata nella propria dichiarazione (cfr. Risoluzione n. 163/E del 31 luglio 2003). 5
6 RU5, colonna 3, in cui va indicato l ammontare del credito d imposta maturato in relazione ai costi sostenuti nel periodo d imposta oggetto della dichiarazione dei redditi la cui fruizione è stata autorizzata dall Agenzia delle Entrate; RU6; RU8 (in caso di agevolazione effettivamente non spettante); RU12, credito d imposta residuo (da riportare nella successiva dichiarazione). Un impresa di piccole dimensioni nei periodi d imposta 2016 ha effettuato investimenti agevolabili pari a euro di cui: per impianti; per attrezzature; Sono presenti in bilancio amm.ti fiscali così individuati: per impianti; per macchinari; per attrezzature. Determinazione dell importo agevolabile Descrizione Importo A Impianti B Macchinari C Attrezzature 0 D E Investimento lordo (a+b+c) Amm.to impianti già presenti nella struttura produttiva
7 F G Amm.to macchinari già presenti nella struttura produttiva Totale amm.ti rilevanti Investimento netto agevolabile Credito d imposta spettante Da riportare nella successiva dichiarazione Di cui utilizzato in compensazione in F Riferimenti normativi Legge n 208 del 2015 Legge n 18/2017 Circolare A.D.E. n 34/2016 Circolare A.D.E. n 12/ Riproduzione riservata - 7
9--00 Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale -n.6 Premessa Modalità di compilazione delle sezioni pluricredito SEZIONE I Teleriscaldamento con biomassa ed energia geotermica codice
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