Source: https://pt.slideshare.net/studiosicurezza/88-regione-marche-nota-12-febbraio-2013-criticit-attivit-medico-competente
Timestamp: 2017-12-15 10:37:23+00:00
Document Index: 129699081

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 35', 'art. 25', 'art. 39', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 39']

88 regione marche nota 12 febbraio 2013 - criticità attività medico…
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1. Regione Marche, nota 12 febbraio 2013, n. 1561 - Indicazioni per ilmiglioramento delle criticità emerse nella valutazione delle attivitàdi prevenzione collegate con lattività del Medico Competente nellaRegione Marche. Mercoledì 13 Febbraio 2013 11:25 REGIONE MARCHE AGENZIA REGIONALE SANITARIA Giunta Regionale PF Prevenzione e Promozione della salute nei luoghi di vita e di lavoroRegione Marche - Giunta Regionale Ai Direttori PSALAOO: Registro Unico della GiuntaRegionale AA.VV. ASUR0001561 12/02/2013R_MARCHE ARS SPU P Alle segreterie regionali ANMA SIMLII CONAMECO p.c. ai componenti del Comitato Regionale di Coordinamento ex art. 7 D.Lgs 81/08oggetto: Indicazioni per il miglioramento delle criticità emerse nella valutazione delle attivitàdi prevenzione collegate con lattività del Medico Competente nella Regione Marche.Il Gruppo di Lavoro misto operante, su mandato del Comitato di Coordinamento ex art. 7 del D.Lgs81/08 presso questa Posizione di Funzione, con l’obiettivo di sostenere la creazione di una rete dimedici competenti e di aiutare il superamento delle criticità riscontrate nel territorio, ha condiviso laopportunità di richiamare l’attenzione dei medici competenti sulla importanza sostanziale dellefunzioni sotto indicate e quella dei Servizi PSAL dell’ASUR, sulla necessità di controllo dell’effettivosvolgimento delle medesime: informazione ai lavoratori sul significato della sorveglianza sanitaria e. nel caso di esposizione ad agenti con effetti a lungo termine, sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell’attività comportante esposizione a tali agenti (articolo 25, comma 1 lettera g D.Lgs 81/08): è attività fondante del lavoro del medico competente, tra l’altro eticamente imprescindibile, ed infatti espressamente prevista dalla cartella sanitaria e di rischio esplicitata nellallegato 3° del medesimo D.lgs, nella parte relativa alla anamnesi lavorativa; riunioni periodiche (articolo 35 del D.Lgs 81/08): il medico competente deve comunicare per iscritto al datore di lavoro, al Responsabile del SPP e al RLS i risultati anonimi e collettivi della sorveglianza sanitaria effettuata. L’analisi epidemiologica dei dati derivanti dalla sorveglianza
2. sanitaria e dal monitoraggio biologico consente di ottenere informazioni anonime collettive utiliall’individuazione di elementi di rischio e, di conseguenza, fondamentali permigliorare/modificare le misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica deilavoratori.visita degli ambienti di lavoro prevista (art. 25 c. l lett. L - Dlgs 81/08): è auspicabile che aseguito dei sopralluoghi almeno annuali, il medico competente rediga una relazione e che ilDatore di Lavoro favorisca che lo stesso sopralluogo sia svolto congiuntamente al Responsabiledel SPP e al RLS. La relazione del sopralluogo, potrà contribuire a tracciare leffettivacollaborazione alla valutazione del rischio da parte del medico competente e potrà, altresì,essere inserita nel documento di valutazione dei rischi e sottoposta all’esame dei partecipantialla riunione periodica ex art. 35 Dlgs 81/08.esito della visita medica in occasione di sorveglianza sanitaria (articolo 41 Dlgs 81/08): il medicocompetente deve lasciare copia del giudizio relativo alla mansione specifica al lavoratore (checontrofirmerà per ricevuta) e al datore di lavoro, specificando loro gli estremi per l’eventualericorso previsto al comma 9 come espressamente previsto nellallegato 3°del medesimo D.Lgs.visita medica per la verifica dell’idoneità alla mansione specifica in occasione del cambiomansione (articolo 41, comma 2 lettera d del D.Lgs 81/08): va effettuata esclusivamente qualorala mansione di destinazione esponga il lavoratore ad almeno un fattore di rischio professionaledifferente da quelli della mansione precedente. Viceversa, qualora cioè la mansione didestinazione non presenti fattori di rischio o questi siano gli stessi della mansione precedente, lavisita di idoneità non andrà eseguita non ricadendo in alcuna fattispecie prevista del D.Lgs81/08.Luogo di custodia della cartella sanitaria (art. 25 comma 1- c D.Lgs 81/08): qualora in corso disopralluogo ispettivo, le cartelle sanitarie e di rischio dei dipendenti non risultino presentinell’azienda ma, come concordato al momento della nomina, siano custodite presso il medicocompetente, il personale del SPSAL, se del caso, dovrà richiederle formalmente al datore dilavoro inviando la comunicazione, per conoscenza, al medico competente.Nomina di più medici competenti (art. 39 comma 6 D.Lgs 81/08): la norma indica le condizionilimitate e le precise modalità entro le quali una azienda può avvalersi di più medici competenti;ogni altra situazione contravviene alla norma.Incompatibilità tra la funzione di medico competente e l’attività di MMG: l’accordo collettivonazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’art. 8 deld.lgs. n. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni all’art. 17 comma 3 cosìdispone: “Il medico che, anche se a tempo limitato, svolga funzioni di medico di fabbrica o dimedico competente, fermo quanto previsto dallart. 39 in tema di limitazione di massimale, nonpuò acquisire nuove scelte dei dipendenti delle aziende per le quali opera o dei loro familiarianagraficamente conviventi”.
3. È auspicabile che i SPSAL delle AA.VV. ASUR, organizzino incontri informativi con i medicicompetenti operanti nel territorio di riferimento.Il dirigenteDr. Giuliano Tagliavento