Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=e7e1e5edb808432ea2812342aab177b8
Timestamp: 2019-07-17 21:06:29+00:00
Document Index: 20588683

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 46', 'art 8', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 316', 'art. 316', 'art. 316', 'art. 317', 'art. 318', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 320', 'art. 322', 'art. 322', 'art. 323', 'art. 325', 'art. 326', 'art. 328', 'art. 329', 'art. 331', 'art. 334', 'art. 335', 'art. 9', 'art. 12']

Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di direttore della struttura complessa della disciplina di Pediatria denominata "UOC Pediatria Ospedale Maggiore" nell'ambito del Dipartimento Materno-Infantile. — E-R BUR 1/2014
Avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di direttore della struttura complessa della disciplina di Pediatria denominata "UOC Pediatria Ospedale Maggiore" nell'ambito del Dipartimento Materno-Infantile.
In attuazione della deliberazione del Direttore generale dell’Azienda U.S.L. di Bologna n. 276 del 17/12/2014, esecutiva ai sensi di legge, è emesso un avviso pubblico per il conferimento dell'incarico di Direttore della struttura complessa della disciplina di Pediatria denominata “U.O.C. Pediatria Ospedale Maggiore” nell’ambito del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda U.S.L. di Bologna.
Il presente avviso è emanato in conformità all'art. 15 del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche ed integrazioni, al D.P.R. 484/1997, al D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, alla Legge n. 183/2011, al D.L. 13/9/2012, n. 158 come modificato dalla Legge di conversione 8/11/2012, n. 189, alla “direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del SSR” approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/2013, al D.Lgs. 33/2013, alla Legge n. 190/2012, nonché del combinato disposto dell’art. 10, comma 8, lettera b) del CCNL integrativo del CCNL per l’area della dirigenza medica e veterinaria del 8.6.2000, sottoscritto il 10.12.2004 e dell’art. 18, comma 5, del CCNL sottoscritto l’8/6/2000.
Ai sensi dell'art. 8, comma 4, della L.R. 23 dicembre 2004 n. 29, l'esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell'incarico.
L’Unità Operativa Complessa “Pediatria Ospedale Maggiore” fa parte del Dipartimento Materno-Infantile dell’AUSL di Bologna ed ha la propria sede principale presso l’Ospedale Maggiore di Bologna, ove è collocata la degenza ospedaliera in regime ordinario.
A tale Unità Operativa complessa afferiscono il Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Maggiore, le attività di pediatria ambulatoriale e di Neonatologia svolte presso l’Ospedale di Bentivoglio, le attività di partecipazione al team clinico che opera nell’ambito dell’area pediatrica dell’IRCSS delle Neuroscienze dell’AUSL di Bologna, con sede presso l’Ospedale Bellaria.
Il contesto è caratterizzato da una esteso territorio di riferimento, con circa 900.000 cittadini residenti/domiciliati, nel quale operano diffusamente i Pediatri di libera scelta e la pediatria di comunità, in un contesto di crescente raccordo con la Neuropsichiatrica dell’Infanzia e dell’Adolescenza e le attività di educazione alla salute, ai corretti stili di vita, alla prevenzione delle malattie svolte in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica. Sono inoltre in via di sviluppo le attività di cure palliative pediatriche secondo un modello di rete integrata fra componente ospedaliera e componente territoriale. In questo contesto l’integrazione professionale si arricchisce della collaborazione con palliativisti, infermieri, nutrizionisti, anestesisti, psicologi.
Al fine di garantire la massima continuità delle cure e dell’assistenza è richiesta in modo crescente sia una integrazione sulla base di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, con particolare riferimento alle necessità dei pazienti con gravi disabilità e/o patologie croniche, come pure il perseguimento di una maggiore proporzionalità ed appropriatezza dei setting di cura, che consentano di contenere il ricorso inappropriato alle risorse ospedaliere in una logica di condivisione professionale di ruoli e responsabilità.
In ambito ospedaliero è consolidato e strategico il rapporto di collaborazione in primis con la Neonatologia dell’Ospedale Maggiore, e con tutte le altre discipline specialistiche presenti. Il Pronto Soccorso Pediatrico rappresenta inoltre un punto di riferimento per tutti i PS generali degli ospedali di cintura, principalmente con quelli dell’area metropolitana Ovest.
Il contesto è altresì caratterizzato dalla presenza in area metropolitana della Clinica Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, che rappresenta un punto di riferimento professionale, didattico e di ricerca per le attività ospedaliere, ed un nodo della rete che richiede il perseguimento della piena complementarietà, in una logica di sistema non competitivo, e di integrazione delle funzioni, che per l’Azienda USL non prevedono l’autosufficienza.
Le attività di ricovero erogate direttamente dalla UOC sono caratterizzate prevalentemente dal profilo di acuzie e dalla strettissima collaborazione con la Neonatologia e con la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, afferente all’IRCCS delle Neuroscienze, che riguarda prevalentemente l’ambito neurologico. In ambito ambulatoriale e di DH le attività prevalenti sono quelle legate all’ambito di gastroenterologia pediatrica.
Una attività quantitativamente residuale, ma estesa alla copertura delle intere 24 ore, viene svolta presso l’Ospedale di Porretta Terme, che dispone della possibilità di ricoveri ordinari a bassa complessità, che possono anche essere gestiti in regime di OBI.
Al Direttore della struttura complessa “U.O.C. Pediatria Ospedale Maggiore” sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali:
consolidata competenza professionale nei processi clinico - assistenziali di pazienti in età pediatrica, acquisita in struttura ospedaliera di elevate dimensioni, con casistica di alta complessità diagnostico-terapeutica, con particolare riferimento alle patologie acute;
comprovata esperienza e competenza nella prevenzione e trattamento del dolore in età pediatrica;
esperienza nei processi di integrazione ospedale - territorio con particolare riferimento alla continuità assistenziale, alla creazione di percorsi diagnostico-terapeutici condivisi con le componenti professionali che operano nell’ambito dell’assistenza primaria;
esperienza documentata nella realizzazione di progetti di miglioramento della continuità dei percorsi di assistenza in dimissione protetta, con particolare riferimento alle patologie croniche e rare, nel follow-up dei neonati a rischio di danno neurologico e nella progettazione di formazione comune orientata ad una lettura integrata dei bisogni di salute;
esperienza nella promozione e realizzazione di progetti orientati alla presa in carico integrata da parte delle diverse professioni e discipline che si occupano di pazienti complessi, con particolare riferimento alle patologie croniche del bambino;
consolidata esperienza professionale nella prevenzione delle malattie dell’infanzia e dell’adolescenza, ivi inclusa l’educazione alla salute;
esperienza nella predisposizione e realizzazione di percorsi di presa in carico - secondo il modello dei percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali - dei pazienti affetti dalle principali patologie, al fine di assicurare continuità delle cure, equità di fruizione, facilitazione all’accesso ed uniformità di trattamento;
attitudine al lavoro in rete in un contesto caratterizzato dalla complementarietà dell’offerta in ambito metropolitano e dalla necessità di garantire percorsi di accesso da tutto il territorio, nella logica della proporzionalità dei setting di cura;
documentata attitudine alla verifica costante e strutturata della qualità tecnico-professionali delle prestazioni erogate, accompagnata alla adozione di modalità operative per il miglioramento sistematico della qualità;
conoscenza degli aspetti legati alla sicurezza dei lavoratori e dei pazienti, alla mappatura dei rischi ed alla prevenzione degli eventi avversi, alle misure di controllo delle infezioni correlate alla assistenza;
esperienza nella applicazione degli strumenti contrattuali e degli accordi per la gestione del personale;
attenzione alla gestione delle risorse umane assegnate alla Unità Operativa, in ordine ai percorsi di aggiornamento, crescita e sviluppo professionale, anche mediante la predisposizione di un piano di sviluppo formativo coerente con le attitudini individuali e con le linee di indirizzo e gli obiettivi aziendali;
capacità di promuovere un clima collaborativo e favorente l’integrazione delle diverse figure professionali, di motivare e valorizzare i collaboratori;
capacità di comprensione, comunicazione e relazione (anche in ambiente multiculturale) in un’attività clinica centrata sul paziente, in cui il focus non è solo la cura della malattia, ma la presa in carico globale in relazione, anche, al contesto familiare e di vita del bambino;
capacità di promuovere modelli di alta specializzazione e di eccellenza nei campi di interesse;
competenza nell’aggiornamento professionale sui temi propri della disciplina.
4. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di pediatria o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di pediatria o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di pediatria.
Le discipline equipollenti sono individuate nel D.M. Sanità 30 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR 10/12/1997, n. 484. Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico di direzione della struttura complessa avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del DPR 484/97, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie ai sensi della Deliberazione di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
La domanda, redatta in carta semplice, datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore dell’Unità Operativa Amministrazione del Personale dell'A.U.S.L. di Bologna e presentata o spedita con le modalità e nei termini indicati nei successivi punti D) ed E).
Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del presente avviso e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell'attestazione del Dirigente (ex secondo livello dirigenziale) responsabile del competente Dipartimento o Unità operativa dell'U.S.L. o dell'Azienda ospedaliera.
a) “ dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure
b) “ dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 445/00, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; pubblicazioni: dichiarazione di conformità all’originale delle copie prodotte; ecc.)
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato DPR n. 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali; in alternativa, potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascuna pubblicazione la conformità al relativo originale. È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.
Le domande e la documentazione ad esse allegata devono essere inoltrate a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata A/R, al seguente indirizzo:
- A.U.S.L. di Bologna - Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna;
ovvero possono essere presentate direttamente presso
- Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 12 - Bologna - dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12. All'atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta.
- possono essere inviate tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) personale del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it in un unico file in formato PDF, unitamente a fotocopia di documento di identità valido. Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata personale. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sopra.
L'A.U.S.L. non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche ed avranno luogo, secondo le modalità indicate nella Direttiva Regionale, presso l’Ufficio Concorsi dell’U.O.C. Amministrazione del personale dell’Azienda U.S.L. di Bologna - Via Gramsci n. 12 - Bologna, con inizio alle ore 9 del primo mercoledì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e, ove necessario per il completamento della Commissione, ogni mercoledì successivo non festivo presso la medesima sede, con inizio alle ore 9, fino al compimento delle operazioni.
La terna di idonei sarà composta, tenuto conto dei migliori punteggi conseguiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato la soglia minima di 20 punti (20/40) nel curriculum e 30 punti (30/60) nel colloquio.
Esperienze professionali - massimo punti 26
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica - massimo punti 14
- l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- la produzione scientifica, valutata in relazione alla attinenza alla disciplina, ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 26;
- capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 34.
L'incarico di direzione della struttura complessa verrà conferito dal Direttore Generale ad un candidato individuato nell’ambito della terna degli idonei, composta sulla base dei migliori punteggi attribuiti ai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio sopra riportate. Nell’ambito della terna, il Direttore Generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art 8, comma 4 della L.R. n. 29/2004.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs. 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13/9/2012 n. 158 sostituito dalla Legge di conversione 8/11/2012 n. 189) “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
Ai sensi dell’art. 15-quinquies, 5° comma del D.L.gs. n. 502/92 e s.m.i. e dell’art. 8, 4° comma della L.R. n. 29/04 nonché con riferimento alla deliberazione del Direttore Generale n. 60 del 29/3/2010 di adozione del “Regolamento Aziendale sui criteri e modalità per l’individuazione delle posizioni organizzative dirigenziali, il conferimento e la gestione dei relativi incarichi”, l’incarico di direzione della struttura complessa in argomento implica l’esclusività del rapporto di lavoro.
Il D.Lgs. n. 39/2013 ha individuato situazioni che costituiscono causa di inconferibilità e di incompatibilità nell’attribuzione degli incarichi dirigenziali; rientra nell’ambito di applicabilità di tali disposizioni anche il conferimento dell’incarico di direzione di struttura complessa.
Costituisce causa di inconferibilità la condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale (art. 3, comma 1 lettera c) del D.Lgs. n. 39/2013), sottoelencati:art. 316: Peculato mediante profitto dell’errore altrui
art. 316 bis: Malversazione a danno dello stato
art. 316 ter: Indebita percezione di erogazioni a danno dello stato
art. 317: Concussione
art. 318: Corruzione per un atto d’ufficio
art. 319: Corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio
art. 319 ter: Corruzione in atti giudiziari
art. 320: Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio
art. 322: Istigazione alla corruzione
art. 322 bis: Peculato, concussione, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi della Comunità Europea e di Stati Esteri
art. 323: Abuso d’ufficio
art. 325: Utilizzazioni di invenzioni o scoperte conosciute per ragioni di ufficio
art. 326: Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio
art. 328: Rifiuto di atti d’ufficio - Omissione
art. 329: Rifiuti o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente di pubblica sicurezza
art. 331: Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità
art. 334: Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
art. 335: Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa
dall’art. 9, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 39/2013
dall’art. 12, commi 1, 2 e 3 del D.Lgs. n. 39/2013
– con la carica di componente della giunta o del consiglio della regione interessata;
– con la carica di componente della giunta o del consiglio di una provincia, di un comune con popolazione superiore ai 15.000 abitanti o di una forma associativa tra comuni avente la medesima popolazione della medesima regione;
– con la carica di presidente e amministratore delegato di enti di diritto privato in controllo pubblico da parte della regione.
Il Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici è pubblicato sul sito aziendale ed è rinvenibile seguendo il seguente percorso:
http://www.ausl.bologna.it/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/atti-generali/cdcc.
K) Disposizioni varie
L’Azienda U.S.L. di Bologna non intende avvalersi della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.
L’Azienda si riserva ogni facoltà di prorogare, sospendere, riaprire i termini del presente avviso, e di modificare, revocare ed annullare l'avviso stesso in relazione all'esistenza di ragioni di pubblico interesse, o in presenza di vincoli legislativi nazionali o regionali in materia di assunzione di personale. Il presente avviso è emanato nelle more, dell’approvazione da parte della Regione Emilia-Romagna, del Piano di assunzione anno 2015.
Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico avviso e delle dichiarazioni sostitutive, gli interessati potranno collegarsi al sito internet dell’Azienda USL di Bologna www.ausl.bologna.it nella sezione “bandi di concorso”, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale oppure rivolgersi all’Ufficio concorsi U.O. Amministrazione del Personale dell’Azienda USL di Bologna - Via Gramsci n. 12 - Bologna (tel. 051/6079604 - 9592 - 9591 - 9590 - 9589) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12, posta elettronica: serviziopersonale.selezioni@ausl.bologna.it.