Source: https://www.avvocato.it/manovra-economica-dl-78-2010-limiti-temporali-sospensive-processo-tributario/
Timestamp: 2019-02-20 01:25:41+00:00
Document Index: 40328501

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'sentenza ', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'sentenza ', 'art. 37']

Manovra Economica (D.L. n. 78/2010) – Limiti temporali alle sospensive nel processo tributario. Bisogna protestare.
09 Giu Manovra Economica (D.L. n. 78/2010) – Limiti temporali alle sospensive nel processo tributario. Bisogna protestare.
Posted at 12:28h in Articoli di diritto, Fisco e tributi	by	Avv. Maurizio Villani
‒ il comma 1 recita: “Il ricorrente, se dall’atto impugnato può derivargli un danno grave ed irreparabile, può chiedere alla commissione provinciale competente la sospensione per un periodo massimo di centocinquanta giorni dell’esecuzione dell’atto stesso con istanza motivata proposta nel ricorso o con atto separato notificato alle altri parti e depositata in segreteria sempre che siano osservate le disposizioni di cui all’art. 22”;
‒ il comma 7 recita: “Gli effetti della sospensione cessano dalla data di pubblicazione della sentenza di primo grado e, in ogni caso, decorsi centocinquanta giorni dalla data del provvedimento di sospensione”.
1. ricevuto l’avviso di accertamento il contribuente non ottiene alcuna preventiva tutela cautelare perché la giurisprudenza prevalente richiede sempre la notifica della cartella esattoriale; questa rigida interpretazione, peraltro errata, secondo me, perché l’art. 47 non richiede l’imminenza del danno, crea, in ogni caso, un danno al contribuente che deve attendere la successiva notifica della cartella esattoriale con l’inevitabile riduzione dei termini di difesa ed il rischio di dover pagare;
2. una volta ricevuta la cartella esattoriale, il contribuente può chiedere o il decreto d’urgenza (art. 47, comma 3, cit.) o la fissazione dell’udienza di sospensiva, che, in ogni caso, richiede dei termini tecnici di almeno dieci giorni liberi prima dell’udienza stessa (art. 47, comma 2, cit.);
3. una volta ottenuta la sospensiva, la trattazione della controversia nel merito deve essere fissata non oltre il termine ordinatorio di novanta giorni dalla pronuncia (art. 47, comma 6, cit.), fatto che difficilmente si verifica, tenuto conto degli attuali arretrati delle Commissioni tributarie;
4. infine, una volta discusso il merito, la sentenza deve essere depositata nel termine sempre ordinatorio di trenta giorni dalla data di deliberazione (art. 37, comma 1, D.Lgs. cit.), fatto anche questo che si verifica raramente, tenuto conto del carico di lavoro dei giudici tributari, soprattutto se si tratta di decidere cause di estrema difficoltà.
cartella esattoriale, contribuente, d.l. n. 78/2010, effetti, evasione fiscale, manovra economica