Source: http://www.comune.malnate.va.it/index.php/uffici/19-area-pianificazione-del-territorio
Timestamp: 2019-05-25 00:03:38+00:00
Document Index: 114733630

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 19', 'art. 110', 'art. 19']

Modello ISTAT fabbricato residenziale e non residenziale
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEI MODULI EDIILIZI UNIFICATI
TABELLA PER CALCOLO ONERI DI URBANIZZAZIONE E COSTO DI COSTRUZIONE
Piani di utilizzo di terre e rocce da scavo
Recuperi e bonifiche ambientali
PAES Piano Energetico Comunale
Coordinamento per acquedotto e depurazione e analisi dell'acqua
(vedi anche: ASPEM, Società Olona, ATO prov. di Varese, Prealpi Servizi)
Massimiliano FILIPOZZI tel. 0332 275239 ~ Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Geom. Giancarla Battaini
La sala giochi è un pubblico esercizio dove sono messi a disposizione dei clienti apparecchi meccanici (biliardo, calcio-balilla, flipper, ecc.), congegni automatici, semiautomatici ed elettronici (newslot, videogiochi, ecc.) da trattenimento e da gioco di abilità.
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 27/07/2011 fissa i limiti numerici di apparecchi installabili in relazione alla superficie autorizzata dell’esercizio, e stabilisce la relazione numerica tra i giochi che danno origine a vincite (art. 110 comma 6 TULPS) e quelli di altre tipologie (art. 110 comma 7 TULPS).
I soggetti che intendono svolgere tale attività devono possedere i requisiti previsti:
I locali adibiti a sala giochi devono rispettare le vigenti norme e prescrizioni in materia edilizia, urbanistica e igienico-sanitaria, nonché di quelle sulla destinazione d'uso dei locali.
Per svolgere l'attività è necessario presentare SCIA per installazione di videogiochi o giochi leciti, come previsto dall'art. 86 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e dall'art. 19 della Legge n. 241/1990.
Se vengono installati apparecchi descritti nell'articolo 110, comma 6, lettera b) del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario possedere l’autorizzazione rilasciata dal Questore (Decreto Direttoriale 22/02/2010, della Circolare Ministeriale 19/04/2012 e della Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI).
È obbligatorio esporre all’esterno di ogni apparecchio: il regolamento (denominazione e breve descrizione del gioco e delle combinazioni vincenti), il tariffario (costo di una singola partita) e, per gli apparecchi di cui all’art. 110 comma 6, il divieto di utilizzo da parte dei minori di anni 18.
In caso di installazione di giochi di qualunque tipo, compresi quelli delle carte, è sempre obbligatorio esporre la tabella dei giochi proibiti approvata dal Questore.
Una volta acquisita la S.C.I.A., l'ufficio verifica la completezza della documentazione richiedendo, se necessario, eventuali integrazioni.
l'attività può essere avviata immediatamente dopo la presentazione della S.C.I.A., purché formalmente completa di tutti gli elementi richiesti.
Nei successivi 60 giorni il Comune verifica la corrispondenza alla normativa di quanto dichiarato e, qualora dovessero essere riscontrate irregolarità, ordina il divieto di prosecuzione dell'attività, salvo che sia possibile regolarizzarla entro un breve periodo di tempo (art. 19 della Legge n. 241/1990).
Deliberazione G.C. - Individuazione zone di rispetto per la nuova collocazione di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito
Mappa zone di rispetto
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