Source: https://www.velletriservizi.it/tributi/tosap/
Timestamp: 2020-07-12 06:01:05+00:00
Document Index: 78042333

Matched Legal Cases: ['art.18', 'art.38', 'art.42', 'art.44', 'art.45', 'art.49', 'art.3', 'art. 13']

Tosap – Velletri Servizi Spa
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L’ufficio Tosap si occupa della gestione e della riscossione della Tosap (tassa occupazione suolo pubblico).
ANNULLAMENTO Fiera “Madonna delle Grazie ” del 03.05.2020 – ORDINANZA N. 93 DEL 08-04-2020
Ufficio Tosap-Icp – Interno 4
La Tosap colpisce le occupazioni di qualsiasi natura effettuate nelle strade, nei corsi, nelle piazze e, comunque, sui beni appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province o appartenenti a privati, sui quali però risulti costituita,servitù di pubblico passaggio.
E’ dovuta dal titolare dell’atto di concessione o di autorizzazione o dall’occupante di fatto (anche abusivo), in proporzione alla superficie sottratta all’uso pubblico.
La tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) è stata disciplinata inizialmente da alcuni articoli (192 e ss.) del r.d.14 settembre 1931 (Testo unico per la Finanza Locale), abrogati a decorrere dal 1° gennaio 1994 dal D.Lgs 15 novembre 1993, n.507.
Quest’ultimo decreto è stato oggetto di modifiche ed integrazioni ad opera del D.Lgs n.566 del 28 dicembre 1993.
Dopo varie modifiche,abrogazioni ed integrazioni, l’art.18 della L.23 dicembre 1999, n.488 (legge finanziaria 2000) ha introdotto significative modifiche.
Presupposto della Tosap ed i soggetti interessati
L’art.38 del D.Lgs n.507/93 indica tutti i tipi di occupazione la cui esistenza fa sorgere, in capo al soggetto passivo, l’obbligo di versare la Tosap.
Si possono identificare due tipologie di presupposti per l’applicazione della Tosap:
l’occupazione di uno spazio, anche sovrastante o sottostante il suolo, appartenente al patrimonio indisponibile del Comune o di altro ente;
il vantaggio economico che deriva dall’occupazione.
I soggetti passivi dell’imposta sono coloro i quali occupano il suolo pubblico, identificati come i soggetti titolari del provvedimento autorizzazione e/o concessione emessa dai Comuni, indipendentemente dalla persona che utilizza in concreto lo spazio interessato. In mancanza di atti di concessione o autorizzazione, il soggetto passivo d’imposta risulta essere l’occupante di fatto.
Tipologia delle occupazioni soggette a Tosap
L’art.42 del D.Lgs. n.507/1993 prevede la suddivisione delle occupazioni in due categorie:
Occupazione permanente, l’imposta si riferisce ad anni solari interi (art.44 D.Lgs. n.507/1993)
Occupazione temporanea, l’imposta si riferisce ai giorni dell’occupazione ed è, inoltre, commisurata in rapporto alla durata dell’occupazione nell’arco della giornata. Le occupazioni temporanee, hanno durata inferiore all’anno (art.45 D.Lgs. n.507/1993).
Esenzioni ed esclusioni (art.49 del D.Lgs n.507/1993)
a) le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, province, comuni e loro consorzi, da enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello Stato, da enti pubblici per finalità di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
b) coloro i quali promuovono manifestazioni o iniziative di carattere politico, a condizione che l’area occupata non ecceda i 10 mq (comma 67 dell’art.3 della Legge n.549/1995);
c) le tabelle indicative delle stazioni e fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, purché non contengano indicazioni di pubblicità;
d) le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea;
e) le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci:
h) le occupazioni effettuate da onlus (associazioni riconosciute ai sensi della legge 460 del 1997).
Per le riduzioni inerenti la Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche, si faccia riferimento agli artt. 27 e 29 del vigente Regolamento.
Calcolo della Tosap
La Tosap si determina in base a:
superficie effettivamente occupata, espressa in metri quadrati o in metri lineari, con arrotondamento all’unità superiore (es: mq 1,43 = mq 2);
classificazioni di strade, spazi ed aree pubbliche in almeno 2 categorie.
Le tariffe sono state determinate con Delibera di Giunta Comunale n.270 del 20/12/2017.
Devono effettuare il solo pagamento della tassa tutti coloro che sono titolari di occupazioni già esistenti,denunciate negli anni precedenti.
Per le nuove occupazioni il pagamento della tassa deve avvenire contemporaneamente alla denuncia, da presentare entro 30 giorni dalla data di rilascio dell’atto di concessione e comunque non oltre il 31 dicembre dell’anno di rilascio della concessione medesima; in caso di variazione, entro lo stesso termine, deve essere presentata una nuova dichiarazione con il pagamento della maggiore tassa dovuta.
Se la somma dovuta per la singola occupazione è superiore a euro 258,23, la tassa può essere pagata in quattro rate, senza interessi e di uguale importo, con scadenza 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre dell’anno di riferimento.
Per le occupazioni iniziate nel corso dell’anno, i pagamenti delle rate sono fissati alle scadenze ancora utili alla data dell’inizio dell’occupazione; nel caso l’occupazione inizi dopo il 31 luglio, il pagamento può essere effettuato in due rate, da versare rispettivamente entro il mese in cui ha inizio l’occupazione ed entro la data di fine occupazione, o ancora entro il 31 dicembre, se essa si protrae fino a questa data.
A decorrere dall’anno 2018, in ottemperanza alla normativa vigente, il pagamento della tassa deve essere effettuato con una delle modalità di seguito indicate:
– versamento sul c/c bancario IBAN IT40F0510439491CC0010007261 presso Banca Popolare del Lazio a favore del Comune di Velletri – Servizio di Tesoreria comunale con specifica della causale di versamento.
– versamento tramite modello F24, come previsto dalla risoluzione n.137/E del 08/11/2017 dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando nella sezione “IMU e altri tributi locali” il codice comune L719 ed i seguenti codici tributo:
3931 per la Tassa occupazione permanente di spazi ed aree pubbliche;
3932 per la Tassa occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche;
Il contribuente che non abbia effettuato il versamento entro il termine prescritto potrà tuttavia provvedere ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n.472, mediante l’istituto del ravvedimento operoso: dovrà in tal caso versare, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente, la sanzione ridotta contestualmente al tributo dovuto ed agli interessi calcolati in base al tasso legale vigente con maturazione giorno per giorno.