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Timestamp: 2017-01-17 23:28:35+00:00
Document Index: 125005415

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10', 'art.10']

Conoscenza e capacità di comprensioneI risultati di apprendimento attesi sono qui definiti integrando i Descrittori europei con quanto proposto dall' "Institute for International Medical Education (IIME), Task force for Assessment".Vengono pertanto di seguito riportati i 60 obiettivi di apprendimento del IIME per le Facoltà di medicina e qui attribuiti alle diverse "abilità metodologiche" previste dal citato DM, richieste al laureato in medicina.Si segnala altresì come tali obiettivi siano del tutto coerenti con quanto indicato dal "Core curriculum" per la Laurea magistrale in Medicina e chirurgia proposto dalla Conferenza dei Presidenti dei CdLM italiani (www.presidentimedicina.unibo.it).Gli "obiettivi didattici " sotto elencati descrivono le conoscenze, le competenze, le abilità e i comportamenti che ogni studente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia dovrà dimostrare di aver raggiunto al momento della laurea, e che rappresentano quindi le "priorità" nella formazione degli studenti iscritti al corso di laurea stesso.Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione tali da consentirgli di elaborare e/o applicare idee originali, all'interno del contesto della ricerca biomedica e traslazionale.Pertanto debbono essere in grado di:Basi Scientifiche della Medicina1) Correlare la struttura e la funzionalità normale dell'organismo come complesso di sistemi biologici in continuo adattamento.2) Interpretare le anomalie morfo-funzionali dell'organismo che si riscontrano nelle diverse malattie.3) Individuare il comportamento umano normale e anormale.4) Indicare i determinanti e i principali fattori di rischio della salute e della malattia e dell'interazione tra l'uomo ed il suo ambiente fisico e sociale.5) Ricordare i fondamentali meccanismi molecolari, cellulari, biochimici e fisiologici che mantengono l'omeostasi dell'organismo.6) Descrivere il ciclo vitale dell'uomo e gli effetti della crescita, dello sviluppo e dell'invecchiamento sull'individuo, sulla famiglia e sulla comunità.7) Illustrare l'eziologia e la storia naturale delle malattie acute e croniche.8) Richiamare le conoscenze essenziali relative all'epidemiologia, all'economia sanitaria e ai principi del management della salute.9) Correlare i principi dell'azione dei farmaci le loro indicazioni con l'efficacia delle varie terapie farmacologiche.10) Attuare al livello richiesto all'inizio dell'esercizio professionale i principali interventi biochimici, farmacologici, chirurgici, psicologici, sociali e di altro genere, nella malattia acuta e cronica, nella riabilitazione e nelle cure di tipo terminale.I laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono dimostrare di avere acquisito conoscenze teoriche essenziali e capacità di comprensione al fine di elaborare e/o applicare idee originali anche in un contesto di ricerca ovvero nello studio o analisi accurata sulla base di una comprensione sistematica e criticamente consapevole della conoscenza.In particolare devono dimostrare di avere acquisito:- la conoscenza della organizzazione, della struttura e del funzionamento normale del corpo umano, ai fini del mantenimento dello stato di salute della persona sana e della comprensione delle modificazioni patologiche;- la conoscenza delle cause delle malattie nell'uomo, interpretandone i meccanismi patogenetici molecolari, cellulari e fisiopatologici fondamentali;- la conoscenza dei meccanismi biologici fondamentali di difesa e quelli patologici del sistema immunitario e la conoscenza del rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane, nonché i relativi meccanismi di difesa;- una adeguata conoscenza sistematica delle malattie più rilevanti dei diversi apparati, sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico, nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana e la capacità di valutare criticamente e correlare tra loro i sintomi clinici, i segni fisici, le anatomopatologiche, interpretandone i meccanismi di produzione e approfondendone il significato clinico;- la conoscenza dei principi su cui si fonda l'analisi del comportamento della persona e una adeguata esperienza, maturata attraverso approfondite e continue esperienze di didattica interattiva nel campo della relazione e della comunicazione medico-paziente, nella importanza, qualità ed adeguatezza della comunicazione con il paziente ed i suoi familiari, nonché con gli altri operatori sanitari, nella consapevolezza dei valori propri ed altrui nonché la capacità di utilizzare in modo appropriato le metodologie orientate all'informazione, all'istruzione e all'educazione sanitaria e la capacità di riconoscere le principali alterazioni del comportamento e dei vissuti soggettivi, indicandone gli indirizzi terapeutici preventivi e riabilitativi;- la conoscenza dei quadri anatomopatologici nonché delle lesioni cellulari, tessutali e d'organo e della loro evoluzione in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati e la conoscenza, maturata anche mediante la partecipazioni a conferenze anatomocliniche, dell'apporto dell'anatomopatologo al processo decisionale clinico, con riferimento alla utilizzazione della diagnostica istopatologica e citopatologica (compresa quella colpo- ed onco-citologica) anche con tecniche biomolecolari, nella diagnosi, prevenzione,prognosi e terapia della malattie del singolo paziente, nonché la capacità di interpretare i referti anatomopatologici;- la conoscenza delle principali e più aggiornate metodologie di diagnostica laboratoristica in patologia clinica, cellulare e molecolare, nonchè la capacità di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica di laboratorio, valutandone i costi e benefici e la capacità di interpretazione razionale del dato laboratoristico;- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, anatomopatologiche, preventive e cliniche riguardanti il sistema bronco-pneumologico, cardio-vascolare, gastro-enterologico, ematopoietico, endocrinometabolico, immunologico e uro-nefrologico fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici ed individuando le condizioni che,nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;- la conoscenza delle modificazioni fisiologiche dell'invecchiamento e delle problematiche dello stato di malattia nell'anziano e la capacità di pianificare gli interventi medici e di assistenza sanitaria nel paziente geriatrico;- la conoscenza dei concetti fondamentali delle scienze umane per quanto concerne l'evoluzione storica dei valori della medicina, compresi quelli epistemologici ed etici;- la conoscenza delle diverse classi dei farmaci, dei meccanismi molecolari e cellulari della loro azione, dei principi fondamentali della farmacodinamica e della farmacocinetica e la conoscenza degli impieghi terapeutici dei farmaci, la variabilità di risposta in rapporto a fattori di genere, genetici e fisiopatologici, le interazioni farmacologiche ed i criteri di definizione degli schemi terapeutici, nonché la conoscenza dei principi e dei metodi della farmacologia clinica, compresa la farmacosorveglianza e la farmacoepidemiologia, degli effetti collaterali e della tossicità dei farmaci e delle sostanze d'abuso;- la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista e la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista e di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica;- la conoscenza delle problematiche fisiopatologiche, psicologiche e cliniche, riguardanti la fertilità maschile e la valuazione del gamete maschile, la sessualità maschile e le sue disfunzioni dal punto di vista sessuologico medico, la procreazione naturale ed assistita da punto di vista endocrino-andrologico, la capacità di riconoscere le forme più frequenti di patologia andrologica, indicandone le misure preventive e terapeutiche fondamentali ed individuando le condizioni che necessitino dell'apporto professionale dello specialista;- la conoscenza delle norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità e la conoscenza delle norme e delle pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di lavoro, individuando le situazioni di competenza specialistica nonché la conoscenza delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria e la capacità di indicare i principi e le applicazioni della medicina preventiva nelle diverse ed articolate comunità;- la conoscenza delle norme deontologiche e di quelle connesse alla elevata responsabilità professionale, valutando criticamente i principi etici che sottendono le diverse possibili scelte professionali;- la conoscenza degli aspetti caratterizzanti della società multietnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali;- una approfondita conoscenza dello sviluppo tecnologico e biotecnologico della moderna bio-medicina, comprensivo della conoscenza dei principi della ricerca scientifica all'ambito bio-medico ed alle aree clinicospecialistiche, della capacità di ricercare, leggere ed interpretare la letteratura internazionale ai fini di pianificare ricerche su specifici argomenti e di sviluppare una mentalità di interpretazione critica del dato scientifico;- la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;- la competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ed alla propria autoformazione;- una adeguata conoscenza della medicina della famiglia e del territorio, acquisita anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo.Capacità di applicare conoscenza e comprensioneI laureati magistrali in Medicina e Chirurgia devono essere capaci di applicare le loro conoscenze, di comprendere e di risolvere i problemi attinenti anche a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti ampi e interdisciplinari così da esercitare le competenze cliniche necessarie ad affrontare le complessità dei problemi di salute della popolazione e della loro cura.Pertanto debbono essere in grado di:Capacità Cliniche1) Raccogliere correttamente una storia clinica adeguata, che comprenda anche aspetti sociali, come la salute occupazionale.2) Effettuare un esame dello stato fisico e mentale.3) Eseguire le procedure diagnostiche e tecniche di base, analizzarne ed interpretarne i risultati, allo scopo di definire correttamente la natura di un problema.4) Eseguire correttamente le strategie diagnostiche e terapeutiche adeguate, allo scopo di salvaguardare la vita e applicare i principi della medicina basata sull'evidenza.5) Esercitare il corretto giudizio clinico per stabilire le diagnosi e le terapie nel singolo paziente.6) Riconoscere ogni condizione che metta in pericolo imminente la vita del paziente.7) Gestire correttamente e in autonomia le urgenze mediche più comuni.8) Curare e prendersi cura dei pazienti in maniera efficace, efficiente ed etica, promuovendo la salute ed evitando la malattia.9) Individuare i problemi prevalenti di salute e consigliare i pazienti prendendo in considerazione fattori fisici, psichici, sociali e culturali.10) Fornire le indicazioni per l'utilizzo appropriato delle risorse umane, degli interventi diagnostici, delle modalità terapeutiche e delle tecnologie dedicate alla cura della salute.Salute delle Popolazioni e Sistemi Sanitari1) Considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, quali lo stile di vita, i fattori genetici, demografici, ambientali, socio-economici, psicologici e culturali nel complesso della popolazione.2) Tenendo presente il ruolo importante di questi determinanti della salute e della malattia, intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità.3) Tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbilità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, del commercio e dei fattori ambientali, e il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali.4) Accettare i ruoli e le responsabilità del rimanente personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità.5) Riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale.6) Fare riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.7) Dimostrare una buona comprensione dei meccanismi che determinano l'equità all'accesso delle cure sanitarie, l'efficacia e la qualità delle cure.8) Usare correttamente nelle decisioni sulla salute i dati di sorveglianza locali, regionali e nazionali della demografia e dell'epidemiologia.9) Accettare, quando necessario e appropriato, ruoli di responsabilità nelle decisioni sulla salute.10) essere capace di applicare correttamente le metodologie atte a rilevare i reperti clinici, funzionali e di laboratorio, interpretandoli criticamente anche sotto il profilo fisiopatologico, ai fini della diagnosi e della prognosi e la capacità di valutare i rapporti costi/benefici nella scelta delle procedure diagnostiche, avendo attenzione alle esigenze sia della corretta metodologia clinica che dei principi della medicina basata sull'evidenza;11) essere capace di ragionamento clinico adeguata ad analizzare e risolvere i più comuni e rilevanti problemi clinici sia di interesse medico che chirurgico e la capacità di valutare i dati epidemiologici e conoscerne l'impiego ai fini della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nei singoli e nelle comunità;12) essere capace di proporre, in maniera corretta, le diverse procedure di diagnostica per immagine, valutandone rischi, costi e benefici e la capacità di interpretare i referti della diagnostica per immagini nonché la conoscenza delle indicazioni e delle metodologie per l'uso di traccianti radioattivi ed inoltre la capacità di proporre in maniera corretta valutandone i rischi e benefici, l'uso terapeutico delle radiazioni e la conoscenza dei principi di radioprotezione;13) essere capace di riconoscere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche e del cavo orale, dell'apparato locomotore e dell'apparato visivo e delle malattie cutanee e veneree indicandone i principali indirizzi di prevenzione, diagnosi e terapia e la capacità di individuare le condizioni che, nei suindicati ambiti, necessitano dell'apporto professionale dello specialista;14) essere capace di riconoscere, mediante lo studio fisiopatologico, anatomopatologico e clinico, le principali alterazioni del sistema nervoso e le patologie psichiatriche e di contesto sociale fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e indicandone gli indirizzi diagnostici e terapeutici;15) essere capace di analizzare e risolvere i problemi clinici di ordine oncologico affrontando l'iter diagnostico terapeutico alla luce dei principi della medicina basata sulla evidenza, nonchè la conoscenza della terapia valutare criticamente gli atti medici all'interno della équipe sanitaria;16) essere capace di sviluppare un approccio mentale di tipo interdisciplinare e transculturale, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro di gruppo nonché una adeguata esperienza nella organizzazione generale del lavoro, connessa ad una sensibilità alle sue caratteristiche, alla bioetica e storia ed epistemologia della medicina, alla relazione con il paziente, nonché verso le tematiche della medicina di comunità, acquisite anche attraverso esperienze dirette sul campo;17) essere capace di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche di emergenza ed urgenza, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la migliore assistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofe.Alla fine del Corso di Laurea il laureato magistrale in Medicina e Chirurgia acquisisce un profilo professionale corrispondente a quello del medico -chirurgo.Il profilo professionale di un medico -chirurgo si costruisce lentamente sulla base di saperi scientifici quali la Biologia, la Fisica, la Statistica, la Genetica, l'Anatomia, la Biochimica fino alla Fisiologia del funzionamento del corpo umano, ecc.Sullo sfondo dei reperti funzionamento degli organi, degli apparati nel contesto specifico del singolo individuo, elaborando ipotesi diagnostiche, verificandole alla luce anche dei progressi delle conoscenze scientifiche.Il profilo professionale del medico -chirurgo moderno implica necessariamente la conoscenza della complessità della società che diventa sempre più multietnica in cui culture, convinzioni, modalità di esprimere le patologie esigono una particolare sensibilità e il superamento di stereotipi culturali.In questo contesto è di enorme importanza che il medico acquisisca una sensibilità anche nei riguardi degli aspetti sociali delle malattie verificando eventualmente anche di persona le clamorose differenze in termini di incidenza e prevalenza di malattie in base alla loro localizzazione geografica con particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo.Ancora, il medico viene messo in grado di provvedere alla propria formazione permanente e al suo continuo aggiornamento acquisendo competenze informatiche e di almeno una lingua dell'unione europea.Per il raggiungimento dei sopra descritti obiettivi, il percorso formativo prevede l'acquisizione graduale di saperi integrati e di competenze professionalizzanti secondo la seguente articolazione: Acquisire dei pensieri -guida della storia dell'arte medica in una visione globale del passato ed individuazione dell'influenza esercitata sullo sviluppo del pensiero medico e sull'impatto di questo sugli altri settori del sapere.Conoscere l'organizzazione generale del corpo normale, sapendo individuare i principali correlati morfofunzionali degli apparati e sistemi dell'organismo umano anche alla luce dell'evoluzione del pensiero medico scientifico.Conoscere le metodologie scientifiche della Fisica nelle applicazioni in fondamentali settori della Medicina.Conoscere le nozioni di base Chimica con spiegazione dei principali processi nei diversi stati della materia e delle variazioni energetiche ad essi associati Conoscere la chimica del Carbonio con la descrizione delle principali reazioni utili per la comprensione dei meccanismi di attività enzimatiche che sono alla base dei processi biologici.Acquisire le basi per la successiva conoscenza, anche a livello molecolare, dei complessi fenomeni che presiedono l'organizzazione, lo sviluppo e l'evoluzione degli organismi viventi.Conoscere l'organizzazione strutturale sistematica del corpo umano normale dal livello macroscopico a quello microscopico compresi i principali aspetti ultrastrutturali.Avere le nozioni delle fondamentali correlazioni di interesse anatomo-clinico anche basate su elementi di anatomia topografica, radiologica ed applicata.Conoscere i principali meccanismi organogenetici.Acquisire le nozioni fondamentali sull'organizzazione e funzionamento della cellula; le nozioni fondamentali sulla trasmissione ed espressione dei geni; i principi generali della psicologia.Conoscere la struttura ed ultrastruttura della cellula nei tessuti umani, al fine di consentire la comprensione dei modi in cui i singoli componenti cellulari sono strutturalmente e funzionalmente correlati nei tessuti e negli organi, nonchè la derivazione embriologica dei tessuti e degli organi umani con il preciso scopo di fornire allo studente gli elementi necessari ed irrinunciabili alla futura comprensione di patologie correlate a difetti nello sviluppo embrionale.Conoscere le basi strutturali e funzionali delle principali biomolecole con particolare riguardo alle proteine riferibili fondamentalmente alla specie umana,problematiche inerenti studi e meccanismi dell'attività enzimatica, integrati con l'importanza e l'azione dei cofattori enzimatici, i principi e le basi molecolari dell'organizzazione e della regolazione metabolica.Conoscere le basi molecolari, le sequenze, e le modalità di controllo dei principali processi biochimici in relazione ai vari organi e tessuti.Individuare gli apporti che può fornire la metodologia statistica nelle varie fasi della ricerca, definire i piani e le modalità da seguire nella rilevazione dei dati, conoscere i metodi statistici utili per interpretare i fenomeni di interesse per la professione medica.Conoscere le modalità., le metodologie e le tecniche principali per la ricerca e la valutazione critica delle informazioni in ambito medico e sanitario.Saper riconoscere i determinanti di salute -malattia sulla base del rapporto uomo-ambiente e della storia naturale delle malattie.Saper individuare le strategie di intervento a tutela e a promozione della salute del singolo e della comunità.Conoscere i componenti cellulari e umorali del sistema immunitario dal punto di vista morfologico/fenotipico/funzionale per i primi e biochimico/molecolare per i secondi; dei meccanismi di cooperazione cellulare della risposta immunitaria e dei meccanismi alla base delle malattie del sistema immunitario: ipersensibilità, autoimmunità, immunodeficienze, rigetto di trapianto.Conoscere i batteri, i miceti, la biologia dei virus animali, e i meccanismi patogenetici alla base delle malattie sostenute da questi microrganismi.Conoscere le modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, la loro integrazione dinamica in apparati ed i meccanismi generali di controllo funzionale nell'uomo sano.Apprendere i meccanismi patogenetici alla base delle alterazioni delle funzioni fondamentali e i sistemi di controllo ai vari livelli di integrazione.Apprendere l'importanza delle competenze umane "aspecifiche" della professione medica ed il ruolo dell'influenza interpersonale (in termini di tecniche comunicative, di controllo dell'espressione delle emozioni, di valorizzazione delle forme di comunicazione non verbale nell'approccio clinico) sul processo diagnostico e sugli esiti terapeutici; proporre un modello di approccio interpretativo dei segni e dei sintomi di interesse medico e chirurgico che più spesso conducono il paziente in ambiente sanitario; essere in grado di interpretare correttamente dati epidemiologici in relazione a scelte diagnostiche e terapeutiche.Sapere integrare la metodologia della ricerca in campo medico con la Statistica in modo tale che l'intero processo di acquisizione di conoscenze scientifiche della Medicina sia visto in modo unitario; acquisire le basi metodologiche per una lettura critica della letteratura scientifica in campo medico.Acquisire le basi metodologiche e tecniche delle procedure analitiche utilizzate in medicina di laboratorio e le informazioni che si possono ricavare dall'utilizzo di specifici test, come interpretare correttamente i risultati di uno o più test, come valutarli congiuntamente a quelli relativi alle altre indagini eseguite sullo stesso paziente e come confrontarli criticamente con quelli attesi per una determinata patologia.Conoscere le principali manifestazioni patologiche dei tre apparati: respiratorio, cardiovascolare ed emopoietico e del sangue, sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico sia di tipo medico che chirurgico; deve saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; deve quindi conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.Conoscere i quadri anatomopatologici delle malattie più rilevanti dei diversi apparati e far conoscere l'apporto dell'anatomia patologica nel processo decisionale del medico.Acquisire la conoscenza delle principali manifestazioni patologiche degli apparati digerente, endocrino -metabolico, apparato genito-urinario sia sotto il profilo nosografico che fisiopatologico in funzione delle fondamentali problematiche cliniche e dell'orientamento terapeutico medico e chirurgico; saper utilizzare la diagnostica di laboratorio e/o strumentale per la conferma di un sospetto clinico; conoscere i principi diagnostici e terapeutici delle diverse condizioni patologiche.Identificare il metodo per "costruire il rapporto con il paziente.Acquisire nozioni di epidemiologia nonché la patogenesi e clinica delle malattie infettive immunologiche e reumatologiche.Acquisire il metodo di elaborazione dei dati clinico-semeiologici e laboratoristico -strumentali finalizzati all'inquadramento diagnostico e terapeutico delle malattie immunologiche reumatologiche ed infettive attraverso l'educazione al ragionamento induttivo e deduttivo nella metodologia clinica Conoscere i processi di valutazione costo -beneficio nella diagnostica clinica.Apprendere il meccanismo di azione, il metabolismo e gli effetti dei farmaci; conoscere i principali farmaci disponibili per il trattamento delle patologie più frequenti e di conoscere le modalità della loro prescrizione.Conoscere la farmacodinamica e la farmacocinetica dei singoli farmaci, e il rapporto fra effetti terapeutici e indesiderati.Conoscere le principali cause di intossicazione acuta e cronica e la loro prevenzione e terapia e le sostanze di abuso, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti.Conoscere i principi e l'importanza di farmacovigilanza, farmacoepidemiologia e farmacoeconomia, i protocolli terapeutici e sperimentali in Farmacologia ClinicaConoscere le malattie più rilevanti, internistiche, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento dell'oncologia medica che dovrà accompagnare la vita professionale del medico.Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti, esaminate sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico, fisiopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria della patologia umana, con approfondimento della chirurgia oncologica che dovrà accompagnare sempre la vita professionale del medico.Apprendere le metodologie scientifiche ed utilizzare i protocolli diagnostici e terapeutici riguardanti la diagnostica per immagini, la medicina nucleare, la radioterapia nei vari settori della medicina.Approfondire l'anatomia, la fisiologia e la patologia dell'apparato visivo.Sono trattate con particolare cura le patologie oculari più frequenti e che presentano maggiori punti di contatto con la medicina generale e le relative terapie.Acquisire la capacità di individuare le principali affezioni otorinolaringoiatriche, sia nell'adulto che nel bambino, ed indicare la corretta terapia medica e chirurgica.Conoscere le patologie relative all'apparato uditivo e vestibolare unitamente alle metodiche d'indagine ed al trattamento terapeutico e riabilitativo.Acquisire competenze per un corretto procedimento diagnostico in dermatologia, apprendere gli aspetti clinici e semeiologici delle malattie cutanee e veneree, apprendere le recenti acquisizioni sulla etiopatogenesi delle malattie cutanee e veneree, acquisire nozioni di terapia sia medica che chirurgica, acquisire i nuovi approcci terapeutici e loro razionale d'applicazione.Conoscere gli aspetti diagnostici delle più frequenti malattie del cavo orale e le interconnessioni con la pediatria, l'ortopedia, la medicina preventiva e le malattie sistemiche, riconoscere ed evidenziare l'importanza delle malocclusioni nell'infanzia, nell'adolescenza e nell'età adulta; valutare ed evidenziare clinicamente gli aspetti delle interrelazioni esistenti tra le branche della medicina e delle disfunzioni dell'A.T.M.; acquisire nozioni anatomo-cliniche sui principali quadri di traumatologia maxillo -facciale - possedere nozioni di base sulle neoformazioni benigne e maligne del distretto oro -maxillo -facciale e le conoscenze atte alla diagnosi precoce.Acquisire conoscenze su metodologia epidemiologica, epidemiologia e profilassi generale delle malattie, prevenzione delle malattie trasmesse per via aerea, via sessuale, parenterale e per contatto diretto, per via oro -fecale, trasmesse da vettori zoonosi, a trasmissione verticale; malattie infettive emergenti e riemergenti; infezioni opportunistiche e nosocomiali; malattie infettive del viaggiatore internazionale.Epidemiologia e prevenzione delle malattie non infettive (malattie cardiovascolari; tumori maligni; tossicodipendenze; incidenti stradali, domestici e sul lavoro).Conoscere le principali patologie ortopediche e traumatologiche dell'apparato locomotore sia a scopo preventivo che per formulare una corretta diagnosi ed indicazione terapeutica.Conoscere le principali alterazioni del sistema nervoso, fornendone l'interpretazione eziopatogenetica e sapendone indicare gli indirizzi diagnostici e terapeutici.Acquisire conoscenze al fine di valutare il comportamento delle persone nella normalità e nella psicopatologia; maturare esperienze nel campo della relazione e della comunicazione medico/paziente, medico/familiari, medico e altri operatori sanitari; riconoscere le principali alterazioni del comportamento, cioè le principali malattie mentali e i relativi vissuti, acquisendo, alla fine del corso, la capacità di impostare una terapia psicofarmacologica e acquisire conoscenze relative agli eventuali interventi psicosociali e strategie di prevenzione; conoscere i rapporti tra psicologia, psicologia clinica e psicopatologia, con particolare attenzione ai disturbi di personalità; conoscere i principali quadri psicopatologici dell'età evolutiva e dell'adolescenza.Conoscere i principali quadri delle patologie occupazionali (malattie e infortuni) al fine di individuare, attuare e valutare strategie di prevenzione e promozione della salute nei luoghi di lavoro.Apprendere, parallelamente, come sia possibile stimare il rischio attraverso una serie di valutazioni di tipo qualitativo e quantitativo.Conoscere le pratiche anestesiologiche, rianimatorie ed analgesiche, e acquisire gli strumenti teorico-pratici per poter gestire le emergenze di primo soccorso, sia mediche che chirurgiche.Conoscere gli elementi essenziali di quadri clinici di urgenza relativamente alla Chirurgia Vascolare, Neurologia, Psichiatria.Acquisire le nozioni fondamentali della diagnostica e della clinica ostetrica e ginecologica, della prevenzione oncologica, della fisiopatologia della riproduzione umana.Acquisire conoscenze in ambito pediatrico relativamente alla salute del bambino nei suoi aspetti preventivi, diagnostici, terapeutici e formativi.Conoscere i principi della medicina e pediatria di famiglia e delle cure primarie acquisendo specifiche competenze anche mediante esperienze pratiche di formazione sul campo nei distretti socio -sanitari, presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale e nei Consultori.Conoscere l'importanza della integrazione socio -sanitaria per la cura e l'assistenza delle malattie croniche disabilitanti e della non autosufficienza.Conoscere le finalità della medicina legale, il metodo operativo e la particolare importanza del principio della causalità materiale; le principali problematiche etiche e deontologiche che caratterizzano, oggi, l'attività professionale del medico e che sono alla base della sua elevata responsabilità professionale; conoscere le disposizioni del diritto penale e del diritto civile che hanno stretto riferimento con l'esercizio della professione medica; conoscere le principali normative che regolano la sicurezza sociale; fronteggiare le problematiche tanatologiche e patologico forensi che possono proporsi nel corso dello svolgimento dell'attività professionale medica.Autonomia di giudizioAutonomia di giudizio (MAKING JUDGEMENTS)I laureati devono avere la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.A tale fine, i laureati:1) saranno in grado di dimostrare, nello svolgimento delle attività professionali, un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento creativo orientato alla ricerca.Essi sapranno tenere in considerazione l'importanza e le limitazioni del pensiero scientifico basato sull'informazione, ottenuta da diverse risorse, per stabilire la causa, il trattamento e la prevenzione delle malattie.2) sapranno formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita, utilizzando le basi dell'evidenza scientifica.3) sapranno formulare ipotesi, raccogliere e valutare in maniera critica i dati, per risolvere i problemi, nella consapevolezza del ruolo che hanno la complessità, l'incertezza e la probabilità nelle decisioni prese durante la pratica medica.Saranno in grado di programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.4) saranno in grado di esercitare la responsabilità personale nel prendersi cura dei singoli pazienti, nel rispetto del codice deontologico della professione medica.5) sapranno esercitare il pensiero riflessivo sulla propria attività professionale quanto alla relazione coi pazienti e con gli altri operatori, ai metodi impiegati, ai risultati ottenuti, ai vissuti personali ed emotivi.Abilità comunicativeAbilità comunicative (COMMUNICATION SKILLS)I laureati devono saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, le conoscenze e la ratio ad esse sottese a interlocutori specialisti e non specialisti, nonché, con le modalità richieste dalle circostanze, ai propri pazienti.A tale scopo, i laureati:1) sapranno ascoltare attentamente per estrarre e sintetizzare l'informazione rilevante su tutte le problematiche, comprendendone i loro contenuti, ed esercitando le capacità comunicative per facilitare la comprensione con i pazienti e i loro parenti, rendendoli capaci di condividere le decisioni come partners alla pari.2) comunicheranno in maniera efficace con i colleghi, con la comunità, con altri settori e con i media, e sapranno interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo efficiente.3) dimostreranno una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con i pazienti e con la comunità.4) sapranno affrontare le situazioni critiche sul piano comunicativo, come la comunicazione di diagnosi gravi, il colloquio su temi sensibili relativi alla vita sessuale e riproduttiva, sulle decisioni di fine vita.Capacità di apprendimentoCapacità di apprendimento (LEARNING SKILLS)I laureati devono aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo auto diretto e autonomo.A tale fine, i laureati:1) saranno in grado di raccogliere, organizzare ed interpretare criticamente le nuoveconoscenze scientifiche e l'informazione sanitaria/biomedica dalle diverse risorse e dai database disponibili.2) sapranno ottenere le informazioni specifiche sul paziente dai sistemi di gestione di dati clinici, utilizzando la tecnologia associata all'informazione e alle comunicazioni come validosupporto alle pratiche diagnostiche, terapeutiche e preventive e per la sorveglianza ed il monitoraggio dello stato di salute, comprendendone l'applicazione e anche le limitazioni della tecnologia dell'informazione.3) sapranno gestire un buon archivio della propria pratica medica, per una sua successiva analisi e miglioramento.4) sapranno individuare i propri bisogni di formazione, anche a partire da attività di audit della propria pratica, e progettare percorsi di auto-formazioneRequisiti di ammissionePossono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (CLMMC) i candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di altro titolo conseguito all'Estero, riconosciuto idoneo.I cittadini comunitari ed extracomunitari residenti in Italia di cui all'Art.26 della Legge 189 del 30.7.2002 possono concorrere alle stesse condizioni degli italiani.La prova di ammissione al Corso di Laurea ha luogo secondo modalità definite dal Ministero dell'Università e della Ricerca (M.I.U.R.).L'organizzazione didattica del CLMMC prevede che gli Studenti ammessi al I anno di corso possiedano un'adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.Nel caso in cui lo studente, pur essendo in posizione utile per essere ammesso al corso di studio, ottenga un punteggio inferiore a 3 nei quesiti di biologia o inferiore e a 2 nei quesiti di chimica, la verifica viene considerata "non positiva".Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il CLMMC istituirà attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1° semestre del primo anno di corso, e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli studenti in debito.Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite da docenti designati dal CCLM.Viene, pertanto, iscritto “con riserva” e, come tale, non può sostenere esami o valutazioni finali di profitto.La riserva viene tolta dopo che siano stati soddisfatti gli obblighi formativi aggiuntivi.Fa testo in qualsiasi caso il relativo Decreto Ministeriale “Modalità e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale “, pubblicato annualmente dal MIUR.Prova finaleLo Studente ha la disponibilità di almeno 18 crediti finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale.Per essere ammesso a sostenere l'Esame di Laurea, lo Studente deve aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami.L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore.A determinare il voto di laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, la valutazione della tesi in sede di discussione, e l'eventuale valutazione di altre attività con modalità stabilite dal Consiglio della Struttura Didattica.Il voto di laurea è espresso in centodecimi.Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureatiI laureati in Medicina e Chirurgia, svolgono l'attività di medico-chirurgo nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici, sanitari e bio-medici.La laurea magistrale in Medicina e Chirurgia è, inoltre, requisito per l'accesso alle Scuole di Specializzazione di area medica.Secondo le ultime rilevazioni dell'ISTAT, a 3 anni dal conseguimento del titolo il 77.8% dei laureati svolge un'attività lavorativa; il 25,8% lavora stabilmente.Orientamento in ingressoL'Orientamento è un'attività prevista dall'Università tramite il Centro Orientamento e Formazione (COF) per accompagnare gli studenti in un processo continuativo e dinamico di scelte e di percorsi che inizia dalla Scuola Secondaria e continua per tutto il periodo di frequenza ai corsi universitari, con attenzione costante alle fasi di ingresso all'Università, agli anni di studio e formazione universitaria, e alla transizione al lavoro.Per fissare un colloquio di orientamento è sufficiente contattare l'Unità Orientamento e Tutorato.Per avere informazioni dettagliate in merito ai singoli corsi di studio è possibile contattare direttamente il Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (presidenzacdlmed@unict.it).L'Università di Catania offre, tramite il COF, svariate attività di orientamento alle scuole superiori che stipulano una convenzione.COF: http://www.cof.unict.it/Il Corso di Studio in breveIl Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia mira alla formazione di professionisti dotati di solide competenze scientifiche e della maturità umana e culturale necessarie a rispondere alle attese del paziente.Il percorso formativo è articolato in una parte teorica relativa a scienze di base, scienze cliniche e scienze umane (antropologia, storia delle medicina, etica e bioetica).Dal IV al VI anno lo studente, seguito costantemente da un tutor professionalizzante, svolge un tirocinio clinico presso il Policlinico Universitario e negli gli Ospedali convenzionati e altre strutture territoriali.Tutor personali sono disponibili a consigliare e guidare lo studente anche nelle attività d’apprendimento in aula e nella preparazione degli esami.Gli studenti possono personalizzare il proprio piano di studi con attività didattiche elettive di loro particolare interesse, per complessivi 8 CFU (seminari, corsi monografici, partecipazione a convegni e congressi, attività di volontariato, internati clinici e di laboratorio in Italia e all’estero, etc).I 320 studenti ammessi al primo anno vengono suddivisi in 4 canali.La frequenza ai Corsi è obbligatoria.
1002635 -
FISICA INFORMATICA E STATISTICA MEDICA
1002636 -
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73225 -
1008888 -
canale c(descrivere succintamente le finalità dell’insegnamento, come in parte riportato nelle declaratorie dei SSD)Le attività più complesse degli organismi viventi hanno il loro fondamento nei processi chimici. Per poter comprendere e utilizzare i contenuti delle discipline biomediche quali la biochimica, la biologia molecolare, la fisiologia, la patologia molecolare, la farmacologia molecolare occorre conoscerne le loro basi chimiche. Esse prevedono l’elaborazione e derivazione delle proprietà dei gas, dei liquidi, delle soluzioni, delle strutture molecolari organiche e del loro determinismo nei sistemi macromolecolari, delle leggi dell’omeostasi biologica, delle ossidazioni biologiche, dei fenomeni di membrana.Il settore scientifico-disciplinare di riferimento è il BIO/10.
1005284 -
1005285 -
1 M-DEA/01 7 - - - - Attività formative caratterizzanti 1 M-DEA/01 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1005286 -
1 MED/02 7 - - - - Attività formative caratterizzanti 1 MED/02 7 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005287 -
1005304 -
1010658 -
1010659 -
(descrivere succintamente le finalità dell’insegnamento, come in parte riportato nelle declaratorie dei SSD) Il corso di Biochimica si propone di fornire agli studenti di medicina le basi per capire i contesti fisico, chimico e biologico in cui si inquadrano molecole, reazioni e vie metaboliche; di dare rilievo alle relazioni tra struttura e funzione delle principali classi di macromolecole ed alla regolazione metabolica a livello molecolare e cellulare. Per stimolare l'interesse dello studente i vari argomenti saranno spiegati sottolineando le interconnessioni logiche e consequenziali, evidenziando gli aspetti clinici, introducendo i metodi sperimentali. Alla fine del corso lo studente avrà compreso i rapporti struttura-funzione delle principali molecole biologiche, i meccanismi biochimici essenziali per una corretta funzionalità metabolica e le conseguenze delle loro alterazioni. 5 BIO/10 35 - - - - Attività formative di base ITA
1010660 -
1003602 -
73226 -
1007283 -
1007284 -
NURSING MEDICINA GENERALE
1007285 -
NURSING CHIRURGIA GENERALE
1004931 -
1004932 -
L’insegnamento dell’Anatomia Umana offre allo studente i mezzi didattici perché egli possa organizzare nella propria mente una conoscenza del corpo umano aderente il più possibile alla realtà.E' pura utopia il credere che un tale obbiettivo si possa consentire con il solo apprendimento mnemonico; organizzazione delle strutture del corpo umano.Lo studente deve far sì che le strutture del corpo umano siano un dato acquisito nella propria mente e vi siano rappresentate in tre dimensioni, a grandezza naturale, a colori e nella posizione reale.
1004933 -
1010664 -
7 MED/07 49 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005419 -
1005420 -
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Il corso di Biochimica si propone di fornire agli studenti di medicina le basi per capire i contesti fisico, chimico e biologico in cui si inquadrano molecole, reazioni e vie metaboliche; di dare rilievo alle relazioni tra struttura e funzione delle principali classi di macromolecole ed alla regolazione metabolica a livello molecolare e cellulare. Per stimolare l'interesse dello studente i vari argomenti saranno spiegati sottolineando le interconnessioni logiche e consequenziali, evidenziando gli aspetti clinici, introducendo i metodi sperimentali.Alla fine del corso lo studente avrà compreso i rapporti struttura-funzione delle principali molecole biologiche, i meccanismi biochimici essenziali per una corretta funzionalità metabolica e le conseguenze delle loro alterazioni.
1007286 -
1007287 -
1007288 -
1007256 -
1007257 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA I
7 MED/04 49 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1007258 -
PATOLOGIA GENERALE ED IMMUNOLOGIA II
9 BIO/09 63 - - - - Attività formative di base ITA
1004489 -
1004490 -
1004491 -
1000178 -
Fornire le conoscenze di Fisiologia utili alla professione medica.• comprendere i meccanismi fisico-chimici e le basi molecolari dei processi fisiologici cellulari fondamentali quali la polarizzazione elettrica della membrana a riposo, la genesi del potenziale d’azione (eccitabilità), la comunicazione fra cellule a mezzo di sinapsi, la contrazione muscolare, la trasduzione di stimoli fisiologici in segnali elettrici da parte delle cellule recettoriali dei sistemi sensoriali• descrivere le basi fisiche della circolazione e della respirazione• saper spiegare i processi fisiologici, siano essi relativi a singole cellule, organi od apparati, in termini delle appropriate leggi fisiche e chimiche• conoscere la fisiologia degli apparati cardio-circolatorio e respiratorio • comprendere i meccanismi di regolazione nervosa ed umorale di detti apparati ed il loro coordinamento nell'esecuzione di compiti specifici quali l'omeostasi del mezzo interno, la regolazione della gettata cardiaca e della pressione arteriosa, la regolazione chimica del respiro e dell'equilibrio acido-base, l'esecuzione dell'esercizio muscolare• conoscere i valori dei principali parametri fisiologici cardio-circolatori e respiratori dell'uomo sano.
1010668 -
2 MED/05 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010670 -
1010671 -
1010727 -
1010728 -
1010729 -
2 MED/18 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/18 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1013033 -
1013034 -
1013035 -
1013036 -
Tirocinio Professionalizzante Patologia Clinica
1 MED/05 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1006596 -
1006597 -
OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO Primo obiettivo didattico-formativo generale del corso di Farmacologia è quello che lo studente acquisisca l'attitudine a considerare il farmaco come uno strumento della pratica medica che interagisce con costituenti specifici dell’organismo e perciò produce effetti che, direttamente o indirettamente attraverso l'attivazione di fenomeni di compenso, modificano lo stato di salute del paziente. Il conseguimento di questo obiettivo è propedeutico al secondo che consiste nel formare un professionista che, attraverso le conoscenze acquisite sui meccanismi d’azione dei farmaci, sulle loro caratteristiche farmacocinetiche, farmacodinamiche e tossicologiche, sia in grado di: sviluppare un approccio terapeutico ragionato e aggiornato e valutare l’efficacia della terapia e di adattarla alle condizioni fisiopatologiche e genetiche del paziente. PROGRAMMA DEL CORSO FARMACOCINETICA Obiettivi didattici: conoscere i meccanismi fisici che controllano la diffusione dei farmaci nell'organismo. Conoscere le differenze funzionali e farmacocinetiche tra le diverse vie d’assorbimento dei farmaci. Comprendere le conseguenze legate alle diverse velocità di raggiungimento dell'equilibrio di distribuzione di un farmaco. Apprendere i concetti di volume apparente di distribuzione, clearance di farmaco, emivita, AUC e saperli utilizzare per calcolare il regime terapeutico da impostare per ottenere la concentrazione plasmatica desiderata di un farmaco e il loro uso per il calcolo del regime terapeutico e per valutare i dati di laboratorio sulla concentrazione plasmatica dei farmaci. Basi concettuali per l’individualizzazione del regime terapeutico in funzione della costituzione fisica/genetica del paziente, dell’età e dell’eventuale presenza di patologie renali e/o epatiche e in gravidanza. FARMACODINAMICA Obiettivi didattici: realizzare che gli effetti farmacologici si attuano attraverso interazioni fisico-chimiche con la materia vivente e conoscere le leggi che le governano. Apprendere la teoria e la terminologia che descrive il legame e gli effetti dei farmaci. Comprendere che l'effetto di molti farmaci è dovuto a modulazione della funzione di molecole e sistemi preposti alla comunicazione intercellulare e all’eccitabilità cellulare. Dalla funzione molecolare del bersaglio del farmaco nel contesto cellulare, imparare a prevedere gli effetti diretti e crociati (interazioni farmacodinamiche) di classi diverse di farmaci. Conoscere i meccanismi molecolari e cellulari che portano a variazioni dell’entità della risposta ad un farmaco, comprendere come tali fenomeni possano manifestarsi nel paziente e le eventuali strategie da attuare per ridurne le conseguenze. Conoscere il significato di indice terapeutico e dei vari indici che danno una misura della variabilità di una risposta al farmaco nella popolazione, e valutarne l'applicazione in funzione del concetto di rischio/beneficio. TOSSICOLOGIA Obiettivi didattici: acquisire conoscenze relative ai principi generali della tossicologia e alle basi molecolari della tossicità acuta e cronica. Conoscenza di concetti della farmacologia generale applicati alla tossicologia (rapporto dose-effetto, rischio, effetti collaterali ed effetti tossici di un farmaco, effetti locali e sistemici). Conoscenza dei principali meccanismi di tossicità cellulare, definizione di apoptosi e necrosi ed indicatori di danno cellulare. Concetto di tossicità organo-specifica. Inoltre, dovrà acquisire conoscenze sulle strategie per il trattamento delle intossicazioni acute e sui parametri di valutazione del rischio da tossicità ambientale. Infine, lo studente dovrà conoscere la tossicologia delle sostanze di abuso e di quelle utilizzabili per migliorare le prestazioni fisiche, la patologia da esse indotta e i possibili trattamenti disintossicanti. SVILUPPO ED USO DEI FARMACI: DAL LABORATORIO ALLA CLINICA Obiettivi didattici: Conoscere l’iter sperimentale, industriale e normativo di sviluppo di un farmaco e i rispettivi aspetti etici ed economici. Sviluppare l’attitudine alla rivisitazione continua dell’uso di farmaci già disponibili e all’autoaggiornamento. Conoscere le regole per una corretta prescrizione medica. Comprendere l’importanza della segnalazione continua delle reazioni avverse e conoscere le procedure di segnalazione. NEUROFARMACOLOGIA Obiettivi didattici: l'interesse è centrato sui maggiori sistemi neurotrasmettitoriali attivi nel sistema nervoso centrale e periferico. L’obiettivo principale è che lo studente, attraverso la chiara conoscenza dei possibili livelli d’intervento farmacologico attuabili per modulare l’eccitabilità neuronale e la neurotrasmissione e del significato fisiopatologico di sistemi neurotrasmettitoriali specifici, comprenda il valore terapeutico dell’uso di farmaci attivi sul sistema nervoso e sia in grado di prevederne gli effetti collaterali associati al loro uso. Lo studente dovrà 1) conoscere le classi di farmaci attive sul sistema nervoso autonomo ed i loro effetti; 2) conoscere i presupposti alle applicazioni cliniche e la natura e la rilevanza degli effetti non desiderati tossici di farmaci attivi sul sistema nervoso centrale e autonomo. 3) saper prevedere le risposte sistemiche di farmaci che interferiscono (direttamente o indirettamente) sulla funzionalità del sistema nervoso autonomo; 4) conoscere le classi di farmaci attive sulla trasmissione neuromuscolare; Per quel che riguarda la farmacologia del SNC, lo studente dovrà 1) acquisire conoscenze sul meccanismo d’azione dei diversi gruppi di farmaci come base razionale del loro impiego nel trattamento delle malattie a maggior impatto socio-sanitario in termini di morbilità e mortalità; 2) essere in grado di distinguere, all’interno dei singoli gruppi, i diversi prototipi di farmaci in base alle differenze nelle proprietà farmacodinamiche e farmacocinetiche e nelle proprietà accessorie delle singole molecole; 3) essere in grado di collocare i singoli farmaci o gruppi di farmaci nell’appropriata collocazione terapeutica in funzione dell’evoluzione dei concetti fisio-patologici inerenti l’etiopatogenesi e l’evoluzione delle malattie del SNC; ed infine 4) conoscere i principali effetti clinici sui vari organi indotti dai prototipi delle singole classi di farmaci.
2 BIO/14 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 1 BIO/14 7 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1006598 -
1006599 -
1006600 -
1006601 -
1003214 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA II - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
1003215 -
1003216 -
2 MED/21 14 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1006588 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA III - MALATTIE DEL SANGUE E REUMATOLOGIA
1006589 -
Il Corso si propone di fornire le linee guida fondamentali per la comprensione delle basi fisiopatologiche, della sistematica e dei percorsi diagnostici delle malattie ematologiche, al fine di trasmettere allo studente i capisaldi nozionistici e metodologici sui quali si articolano i giudizi e le decisioni del medico. Pertanto gli obiettivi del Corso possono essere dettagliati come segue:- contribuire alla formazione di una cultura generale medico-biologica che consenta, sia nelle fasi successive del corso che nella futura pratica professionale, di assimilare nuove conoscenze e nuove esperienze;- diagnosticare la patologia ematologia che è alla portata del medico pratico- riconoscere o almeno sospettare e avviare tempestivamente allo specialista la patologia ematologica che esorbita dalle sue capacità di intervento.
3 MED/15 21 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1006590 -
2 MED/16 14 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1010690 -
1010691 -
1 MED/11 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010692 -
1 MED/10 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010693 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE MAL. DEL SANGUE
1 MED/15 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010694 -
1010695 -
1005262 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
1005263 -
2 MED/11 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/11 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005264 -
2 MED/22 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005265 -
1 MED/23 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1003223 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA V. MALATTIE INFETTIVE, MALATTIE CUTANEE E VENEREE 1003224 -
Consentire agli studenti di acquisire la capacità di:Effettuare la diagnosi delle malattie infettive attraverso la corretta raccolta di un’anamnesi mirata e l’apprendimento delle tecniche diagnostiche microbiologiche e laboratoristiche; Conoscere le tecniche di esecuzione delle manovre di rachicentesi, toracentesi, paracentesi; Applicare nella pratica le conoscenze acquisite nel corso di microbiologia, imparando ad interpretare criticamente i referti riguardanti emocolture, coprocolture, urocolture, l’antibiogramma, i marcatori del virus dell’epatite B, il western blot per HCV e HIV, l’esame del liquor cerebrospinale; Riconoscere i quadri clinici delle principali malattie infettive;Conoscere i criteri di scelta e gli schemi da adottare nella terapia antimicrobica delle principali malattie infettive.
3 MED/17 21 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/17 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1003225 -
Il corso si propone di fornire agli studenti gli elementi basilari per l’approccio clinico al paziente con patologie dermatologiche e venereologiche attraverso l’apprendimento della metodologia clinica dermatologica, che include l’esecuzione di una corretta anamnesi (generale e dermatologica) e dell’esame obiettivo cutaneo, e la valutazione delle lesioni elementari cutanee. Verranno trattate (patogenesi, clinica, diagnosi e principi di terapia) soprattutto le patologie dermatologiche a più elevata prevalenza nella popolazione, e quindi comunemente osservate dal medico di famiglia, e le patologie cutanee severe e collegate a malattie sistemiche. Le patologie saranno affrontate partendo dai meccanismi fisiopatologici, in modo che si crei un collegamento con le nozioni sui meccanismi biologici appresi nei corsi precedenti. Inoltre, sarà illustrato un approccio diagnostico-terapeutico al paziente che tenga conto della dermatologia basata sulle evidenze scientifiche. Allo studente saranno inoltre fornite le indicazioni basilari per la diagnosi, profilassi e terapia delle principali malattie veneree.DERMATOLOGIA: Obiettivi di attività professionalizzante Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di effettuare una corretta anamnesi ed esame obiettivo cutaneo, e dovrà avere sviluppato e maturato la capacità di operare una integrazione fra tutte le informazioni raccolte mediante l’anamnesi, l’esame obiettivo e le indagini clinico-strumentali, al fine di giungere ad un’interpretazione plausibile del quadro clinico ed alla formulazione di un’ipotesi diagnostica. Inoltre, dovrà essere in grado di impostare autonomamente un trattamento. Lo studente dovrà essere inoltre capace di valutare ed integrare le caratteristiche del quadro clinico dermatologico con lo stato generale del paziente attraverso un approccio multidisciplinare.
• Principi di farmacocinetica: assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione dei farmaci. Variabilità nelle risposte ai farmaci su base genetica ed in condizioni fisiologiche e patologiche.• Sicurezza e vigilanza nell’uso dei farmaci• Principi di farmacodinamica: siti e meccanismi d'azione dei farmaci, classi di recettori per i farmaci e sistemi di trasduzione del segnale nella interazione farmaco-recettore; relazioni dose-risposta quantali e graduali.• Principi di Tossicologia.• Farmacologia del sistema nervoso autonomo.
1010743 -
1010744 -
1 MED/13 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010745 -
1 MED/17 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010746 -
1 MED/12 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010747 -
1010748 -
1010749 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VI - MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO
1010750 -
2 MED/13 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 3 MED/13 21 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010751 -
1010696 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA IV MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
1010697 -
1010698 -
1005273 -
PATOLOGIA SISTEMATICA E CLINICA VII - MALATTIE DELL'APPARATO URINARIO
1005274 -
Fornire conoscenze sulla eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica,diagnostica e prognosi delle piu’ importanti malattie del rene.In particolare il Corso si propone di preparare lo studente a:1) Comprendere le basi fisiopatologiche delle principali malattie renali e identificarne imeccanismi patogenetici sottostanti.2) Apprendere le principali alterazioni anatomo-patologiche delle malattie glomerulari, tubulo-interstiziali e vascolari e comprendere le correlazioni fra danno anatomico, alterazionefunzionale e sintomo.3) Individuare gli elementi caratteristici delle varie malattie renali mediante le informazioniderivanti dalla valutazione clinica e dalle indagini di laboratorio. E i cenni di diagnostica differenziale4) Saper utilizzare le principali indagini di laboratorio e strumentali per giungere alla diagnosi. Obiettivi di attività professionalizzanteAlla conclusione del Corso lo studente dovra’:1) Conoscere eziologia, patogenesi, fisiopatologia, clinica, complicanze e prognosi delleprincipali malattie del rene.2) Saper valutare correttamente i principali elementi anamnestici e obiettivi utiliall’inquadramento della malattia renale.3) Saper interpretare gli esami di laboratorio e strumentali nell’ottica del loro significatoe del loro utilizzo per la diagnostica delle malattie renali.4) Conoscere i principali quadri anatomo-patologici delle nefropatie glomerulari,vascolari tubulo-interstiziali e cistiche.
2 MED/14 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 1 MED/14 7 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005275 -
Obiettivi didattici generali Alla fine del corso lo studente deve:• Conoscere le malattie chirurgiche più rilevanti del rene, delle vie urinarie e dell’apparato genitale maschile sotto il profilo nosografico, eziopatogenetico,fisiopatologico e clinico.• Conoscere le manovre semeiologiche cliniche e strumentali da eseguire ai fini diagnostici e gli indirizzi terapeutici delle principali patologie chirurgiche trattate.• Saper fare l’anamnesi e l’esame obiettivo del paziente affetto da una patologia chirurgica dell’apparato urinario e/o genitale maschile con cenni su le principali metodologie diagnostiche.
• Farmacologia dell'apparato respiratorio: farmaci nell'asma bronchiale.• Farmacologia dell'apparato gastrointestinale: farmaci antiulcera, antiemetici, procinetici, costipanti.• Farmacologia dei processi infiammatori: farmaci antinfiammatori non steroidei, cortisonici, antistaminici.• Farmaci nel glaucoma.• Farmacologia delle malattie infettive: antibiotici e chemioterapici.• Farmacologia delle malattie neoplastiche: antiblastici.
1010708 -
1010709 -
3 MED/08 21 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/08 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010710 -
1010755 -
1010756 -
1010757 -
1 MED/26 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010758 -
1 MED/08 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010759 -
1 MED/14 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010760 -
1 MED/24 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1010761 -
1 MED/25 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1003232 -
1003233 -
4 MED/26 28 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1003234 -
1 MED/37 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1003235 -
1013155 -
PSICHIATRIA, PSICOLOGIA CLINICA E NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
1013156 -
4 MED/25 28 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1013157 -
1 M-PSI/08 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1013158 -
1000760 -
Obiettivi didattici generali Apprendimento:• Delle conoscenze basilari, ad uso del medico di Medicina Generale delle caratteristiche fisiche delle diverse modalità in uso in Diagnostica per Immagini e in Radioterapia, nonché delle principali caratteristiche tecnologiche delle apparecchiature e del loro uso, per un'utile informazione del paziente.• Delle principali indicazioni delle indagini di Diagnostica per Immagini e di Radiologia Interventistica nonché delle procedure di Radioterapia Oncologica.• Dei principali elementi di semeiotica e diagnostica radiologica e medico nucleare e di utilizzazione delle modalità radioterapiche.• Dei criteri di radioprotezione nell'uso delle indagini e dei rischi legati all'uso dei mezzi di contrasto.
6 MED/36 42 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
• Farmacologia del sistema cardiovascolare e del ricambio elettrolitico: farmaci antipertensivi, cardiocinetici, antiaritmici, farmaci nella insufficienza coronarica, antiaggreganti piastrinici e fibrinolitici, anticoagulanti, antidislipidemici.• Neuropsicofarmacologia: anestetici generali, anestetici locali, farmaci nel morbo di Parkinson, farmaci antidepressivi, antipsicotici, antiepilettici, ipnotici ed ansiolitici, analgesici oppioidi e farmaci d'abuso.• Farmacologia del sistema endocrino: farmaci nel diabete, nelle tireopatie, anticoncezionali.
1010762 -
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE, FISIATRIA, CHIRURGIA PLASTICA E MAXILLO FACCIALE
1010763 -
1010764 -
1010765 -
1 MED/19 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1010766 -
1 MED/29 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1010767 -
SANITA' PUBBLICA E SCIENZE MEDICO LEGALI
1010768 -
1 MED/42 7 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/42 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/42 14 - - - - Attività formative caratterizzanti 2 MED/42 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010769 -
3 MED/43 21 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010770 -
5 MED/08 35 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1012970 -
1012971 -
1 MED/33 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1012972 -
1 MED/36 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1012973 -
2 MED/09 - 30 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1012974 -
1 MED/43 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1012975 -
1 MED/42 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1004930 -
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Nozioni di base di fisiopatologia e clinica (sotto il profilo preventivo, diagnostico e terapeutico), riguardanti: - la fertilità maschile e femminile - la procreazione - la gravidanza - la morbilità prenatale - il parto e il puerperio - il climaterio - le principali alterazioni funzionali ed organiche, benigne e non, dell'apparato genitale femminile e della mammella.
6 MED/40 42 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1006602 -
CLINICA MEDICA CHIRURGICA DEGLI ORGANI DI SENSO. ODONTOSTOMATOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve:- Sapere le più frequenti malattie otorinolaringoiatriche, odontostomatologiche, maxillofacciali e dell'apparato visivo, con i principali indirizzi terapeutici.- Saper fare la diagnosi delle più frequenti malattie oculari, otorinolaringoiatriche, odontoiatriche e maxillofaciali.- Essere cosciente di quali patologie potrà affrontare come medico non specialista e quali invece richiederanno l'intervento del medico specialista.
1006603 -
2 MED/28 14 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1006604 -
Il Corso è articolato in unità didattiche elementari che hanno come obiettivo quello di fornire sia un livello di conoscenza generale dell’oftalmologia che una conoscenza più specifica di argomenti ritenuti indispensabili per la formazione di un medico non specialista. L’attività didattica verrà svolta principalmente attraverso lezioni ex cathedra con l’ausilio di materiale multimediale: diapositive, presentazioni da computer, filmati.Lo studente dovrà conoscere elementi di fisiologia, patologia e clinica dell’orbita (esoftalmi, palpebre e vie lacrimali), della congiuntiva, della cornea, della sclera, dell’uvea e del cristallino, gli elementi di fisiopatologia dell’idrodinamica dell’umore acqueo con particolare attenzione alla diagnosi e alla cura dei glaucomi. Dovrà conoscere i principali sintomi e segni nonché i principi di terapia delle malattie retiniche vascolari e dismetaboliche, del distacco di retina, della degenerazione maculare, dei tumori oculari, della patologia del nervo ottico e delle vie ottiche, dei difetti di rifrazione e degli strabismi.
1006605 -
1013026 -
1013027 -
2 MED/40 - 30 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013028 -
2 MED/38 - 30 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013029 -
1 MED/31 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013030 -
1 MED/30 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013031 -
1013032 -
2 MED/18 - 30 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013126 -
1013127 -
5 MED/38 35 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1013128 -
1013129 -
1 MED/20 7 - - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1003252 -
OBIETTIVI DI CONOSCENZA Obiettivo del seguente Corso Integrato è quello di fornire allo studente la capacità di porre diagnosi precoci e mettere in atto, contemporaneamente, il trattamento più idoneo nelle principali situazioni cliniche che mettono a repentaglio la sopravvivenza di un intero organismo o di parte di esso. Tale obiettivo verrà ricercato attraverso un approccio per problemi ai principali sintomi di presentazione o per singole patologie applicando una metodologia clinica che fonda sulla valutazione primaria e secondaria del paziente e sulla definizione di classi di gravità al fine di applicare un preciso iter diagnostico-terapeutico, anche in equipe multidisciplinare.
1003253 -
Obiettivi didattici generali Approccio, gestione e trattamento del paziente urgente.• Conoscenza delle patologie mediche critiche e del loro trattamento.• Essere in grado di compiere gli atti terapeutici fondamentali in emergenza e saper preparare il paziente da avviare all’intervento chirurgico.• Essere consapevole della finalità della propria attività e delle implicazioni medico-legali.
1003254 -
Obiettivi formativi : acquisire la capacità di riconoscere, nell'immediatezza dell'evento, le situazioni cliniche diemergenza nell'uomo, ponendo in atto i necessari atti di primo intervento, onde garantire la sopravvivenza e la miglioreassistenza consentita e la conoscenza delle modalità di intervento nelle situazioni di catastrofeObiettivi: Lo studente deve essere in grado di riconoscere e trattare, a livello di primo intervento, le situazioni clinichedi emergenza nell'uomo.
1003255 -
ObiettiviAssistere i malati, nelle situazioni di emergenza-urgenza e correttamente applicare le indicazioni diagnostico-terapeutiche anche rianimatorie nei principali quadri clinici acuti di tipo internistico, chirurgico e traumatologico e nel paziente critico;Conoscere i fondamenti dell’inquadramento clinico nelle patologie di più frequente riscontro in medicina d’urgenza; conoscere le basi teorico pratiche della situazioni di emergenza internistiche; conoscere le modalità di approccio al paziente con patologie acute ed in emergenza, conoscere le principali metodiche diagnostiche strumentali e di laboratorio in uso nell’emergenza e nell’urgenza.Identificare e valutare le necessità del paziente a rischio di sopravvivenza gestendone le problematiche cliniche .
1010786 -
MALATTIE DELL'INVECCHIAMENTO ED ONCOLOGIA
1010787 -
1010788 -
1010789 -
1013076 -
TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE VI ANNO
1013077 -
1013078 -
Tirocinio Professionalizzante Chirurgia d'Urgenza
1013079 -
1013080 -
1 MED/06 - 15 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013081 -
1013082 -
1010806 -
1010807 -
5 MED/09 35 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1010808 -
1010809 -
5 MED/18 35 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1005303 -
8 64 - - - - Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) ITA
1010826 -
TIROCINIO PER LA PROVA FINALE
18 - 450 - - - Per la prova finale e la lingua straniera (art.10, comma 5, lettera c) ITA
1013088 -
1013089 -
5 MED/09 - 75 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
1013090 -
4 MED/18 - 60 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA