Source: http://www.slideshare.net/gmbo/1-revisori-e-sindaci-chi-fa-che-cosa
Timestamp: 2016-05-27 01:28:05+00:00
Document Index: 12724515

Matched Legal Cases: ['art. 2397', 'art. 2454', 'art. 2477', 'art. 2435', 'art. 114', 'art. 2409', 'art. 2454', 'art. 2477', 'art. 2325', 'art. 119', 'art. 165', 'art. 2403', 'art.156']

Bilanci falsi e prospettive di camb...
Riclassificazione SP - CE
USGAAP vs. IFRS
La ringrazio per il materiale messo a disposizione. Lo utilizzerò per trarre spunto su una ricerca che sto effettuando sui rischi che corrono i sindaci nell'effettuare la loro mansione!
Revisori e Sindaci. Chi fa che cosa? <br />Due figure a confronto<br />	Dott. Giovanni Marco Borroni<br />Diritto Commerciale corso progredito<br />A.A. 2009/2010<br />
Indice<br />1.1 Introduzione<br />Ruolo del collegio sindacale<br />Il controllo contabile secondo il codice civile<br />La revisione contabile secondo il TUF<br />Metodologia<br />1.2 Il controllo contabile<br />Il controllo contabile: procedure da svolgere<br />1.3 Il processo di revisione del bilancio<br />Il giudizio sul bilancio: la relazione della società di revisione<br />Obiettivi della revisione <br />Metodologia di revisione<br />Metodologia di revisione: pianificazione<br />Metodologia di revisione: programmazione<br />Metodologia di revisione: finalaudit<br />Metodologia di revisione: giudizio finale<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
1.1 Introduzione<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
a. Ruolo del collegio sindacale<br />Obbligatorietà<br /><ul><li>Società per Azioni (art. 2397 c.c.)
Società in Accomandita per Azioni (art. 2454 c.c.)
Società a Responsabilità Limitata (art. 2477 c.c.):
se il capitale sociale > € 120.000;
se stabilito da atto costitutivo;
se vengono superati i limiti art. 2435-bis c.c.(bilancio in forma abbreviata).</li></ul>Doveri<br />C.C.<br />Art. 2403 Vigilanza su:<br /><ul><li>osservanza della legge e dello statuto;
adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.</li></ul>Art. 149 Vigilanza su:<br /><ul><li>osservanza della legge e dell’atto costitutivo;
adeguatezza nella struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate ai sensi dell’art. 114, comma 2 (obblighi di comunicazione).</li></ul>TUF<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
b. Il controllo contabile secondo il codice civile<br />Ambito di applicazione<br /><ul><li>Società per azioni (art. 2409 bis);
Società in accomandita per azioni (applicabili le norme relative alle S.p.A., art. 2454);
Società a responsabilità limitata (casi di obbligo del Collegio Sindacale (art. 2477).</li></ul>Soggetti incaricati<br />(artt. 2409 bis – 2477 c.c.)<br /><ul><li>Revisore contabile o società di revisione iscritta nel registro presso il Min. della Giustizia
Nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio (art. 2325 bis C.C.): società di revisione iscritta nel registro dei revisori contabili
Nel sistema tradizionale, il Collegio Sindacale può essere incaricato se:
non vi sia obbligo di redigere un bilancio consolidato e
sussista apposita previsione statutaria</li></ul>In tal caso, tutti i sindaci sono iscritti al registro dei revisori presso il Ministero della Giustizia<br /><ul><li> Il controllo contabile nelle S.r.l. obbligate alla nomina del Collegio Sindacale, viene automaticamente affidato al Collegio Sindacale stesso, a meno che non venga deliberato dall’assemblea che lo stesso venga svolto da una società di revisione o da un revisore contabile e qualora tale facoltà sia espressamente prevista nello statuto.</li></ul>Martedì 9 marzo 2010<br />
b. Il controllo contabile secondo il codice civile<br />Funzioni di Controllo Contabile (Art. 2409 ter c.c.)<br /><ul><li>L’organo incaricato del controllo contabile:
Verifica la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione nelle scritture contabili dei fatti di gestione (nel corso dell'esercizio e con periodicità almeno trimestrale);
Verifica la corrispondenza del bilancio di esercizio (e ove redatto del bilancio consolidato) alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e la loro conformità alle norme che li disciplinano;
Esprime un giudizio sul bilancio di esercizio (e sul bilancio consolidato ove redatto).
Il soggetto incaricato del controllo contabile può chiedere agli amministratori documenti e notizie utili al controllo e può procedere ad ispezioni;
L’attività svolta è documentata in apposito libro tenuto presso la sede della società o in luogo diverso stabilito dallo statuto;
Il collegio sindacale e il soggetto incaricato del controllo contabile si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti.</li></ul>Martedì 9 marzo 2010<br />
c. La revisione contabile secondo il TUF<br />Ambito di applicazione<br /><ul><li>Società italiane con azioni quotate (art. 119 TU Draghi):
in mercati regolamentati italiani
Società italiane controllate da società quotate (art. 165 TU Draghi)
SIM, società di gestione del risparmio e SICAV
Società di organizzazione e gestione di mercati regolamentati di strumenti finanziari
Verifica, nel corso dell’esercizio, della regolare tenuta della contabilità sociale e della corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili
Verifica che il bilancio di esercizio e il bilancio consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che siano conformi alle norme che li disciplinano</li></ul>Attività di revisione contabile<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
d. Metodologia<br />Colloqui con il collegio sindacale <br />Aggiornamento del sistema di controllo interno <br />Controllo contabile<br />Verifiche documentali <br />Procedure di analisi comparativa <br />Trascrizione nel libro della revisione dei risultati delle verifiche effettuate <br />Metodologia <br />Analisi preliminare<br />Programmazione<br />INTERIM AUDIT<br />Revisione<br />Verifiche di sostanza<br />FINAL AUDIT<br />Valutazione errori<br />Giudizio finale<br />
1.2 Il controllo contabile<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
a. Il controllo contabile: procedure da svolgere<br />1. Colloqui con il Collegio Sindacale<br />Colloqui con il Collegio Sindacale per l’ottenimento di dati e informazioni rilevanti con particolare riguardo all’attività di vigilanza da questi esercitata (art. 2403 c.c. – Doveri del collegio sindacale):<br /><ul><li> sull’osservanza della legge e dello statuto;
sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento.</li></ul>2. Aggiornamento del Sistema di Controllo Interno<br />Aggiornamento delle procedure tramite la rilevazione dei controlli procedurali, esecuzione di un test campionario su una transazione (WTT) per verificare l’adeguata comprensione dei controlli procedurali, esecuzione dei test sui controlli sui principali processi routinari:<br />- ciclo attivo;<br />- ciclo passivo;<br />- ciclo tesoreria;<br />- gestione del personale.<br />Le indagini vengono svolte con il metodo del campione e vanno comunicate alla Società di volta in volta.<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
a. Il controllo contabile: procedure da svolgere<br />3. Verifiche documentali<br /><ul><li>Libri obbligatori e libri aventi natura contabile: adeguatezza delle procedure relative alla tenuta e aggiornamento dei libri, corretta vidimazione, tempestivo aggiornamento);
Adempimenti fiscali e contributivi:
controlli a campione per accertare che le operazioni relative agli adempimenti tributari e previdenziali siano rilevate nelle scritture contabili in conformità alle previsioni di legge (tempestiva ed appropriata rilevazione nei libri obbligatori e nei documenti finali);
controlli a campione, comprendenti anche l’esame dell’esistenza dei documenti formali relativi agli adempimenti fiscali e previdenziali;
Verifica delle disponibilità liquide;
Verifica della preparazione delle riconciliazioni bancarie alla data dell’intervento.</li></ul>4. Procedure di analisi comparativa<br /><ul><li>Comparazione con la situazione periodica precedente e la situazione relativa al corrispondente periodo del</li></ul>precedente esercizio e budget;<br /><ul><li>Eventuale utilizzo di indici.</li></ul>5. Trascrizione nel libro della revisione dei risultati delle verifiche effettuate<br />Al termine di ogni verifica va verbalizzato:<br />· Il periodo oggetto di verifica;<br />· La descrizione sintetica degli accertamenti effettuati,<br />· La descrizione di specifiche procedure di verifica svolte a fronte di particolari circostanze;<br />· I fatti significativi emersi dagli accertamenti, con riferimento alle finalità delle verifiche periodiche;<br />· I problemi o rilievi emersi dagli accertamenti e le conseguenti comunicazioni agli organi di governance.<br />
1.3 Il processo di revisione del bilancio<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
a. Il giudizio sul bilancio:<br />la relazione della società di revisione<br />Titolo<br />Indirizzo<br />1° Paragrafo: Oggetto<br />2° Paragrafo: i riferimenti del lavoro svolto<br />3° Paragrafo: conclusioni (audit opinion)<br />Luogo, data<br />Firma<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
a. Il giudizio sul bilancio:<br />la relazione della società di revisione<br />Relazione della società di revisione<br />(ai sensi dell’art.156 del D.Lgs.24/2/98 n.58)<br />Agli Azionisti <br />della ABC<br />1. Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d’esercizio della società ABC al 31.12.2009. La responsabilità della redazione del bilancio compete agli amministratori della società ABC. E’ nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile<br />2. Il nostro esame è stato condotto secondo i principi e i criteri per la revisione contabile raccomandati dalla CONSOB. In conformità ai predetti principi e criteri, la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d’esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l’esame, sulla base delle verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell’adeguatezza e della correttezza nei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l’espressione del nostro giudizio professionale<br />3. A nostro giudizio, il bilancio d’esercizio della ABC al 31.12.2009 è conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società<br />IARM Srl <br />Giovanni Borroni<br />(socio)<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
b. Obiettivi della revisione<br />Obiettivo del revisore<br />Formulare un giudizio professionale di attendibilità del bilancio che, per tanto, non risulti viziato da errori significativi. <br />L’obiettivo di attendibilità del bilancio viene scomposto nelle “Assertions di bilancio” le quali identificano specificatamente gli obiettivi di revisione applicabili ad ogni voce di bilancio<br />ASSERTIONS<br />ESISTENZA<br />La rilevazione ha riscontro in un’operazione realmente avvenuta <br />COMPLETEZZA<br />Tutte le operazioni avvenute sono state registrate e quindi rilevate<br />DIRITTI E OBBLIGHI<br />Verifica di diritti e obblighi correlati ad una classe di transazioni (es. titolo di proprietà) <br />VALUTAZIONE E MISURAZIONE<br />Le operazioni sono esposte in bilancio ad un importo appropriato <br />PRESENTAZIONE E INFORMATIVA<br />Saldi di bilancio riportati in dettaglio in nota informativa<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
c. Metodologia di Revisione<br />Fase<br />Procedura<br />Risultato<br />Processo di Revisione<br />Indagine globale dell’azienda:<br /><ul><li>Analisi economica aziendale
Analisi di bilancio preliminare
Analisi Sistema di Controllo
Definire i livelli di significatività
Valutare il rischio accettabile di revisione e il rischio inerente
Strategia di revisione</li></ul>Analisi preliminare<br /><ul><li>Test di efficacia del controllo interno
Analisi di bilancio disaggregata
Valutazione delle singole voci di bilancio
Rilevazione dei cicli aziendali
Test di dettaglio delle transazioni
Valutazione dell’errore massimo tollerabile
Rilascio della Management letter (lettera suggerimenti)
Programmazione lavoro</li></ul>Programmazione<br />INTERIM AUDIT<br />31/12/n<br /><ul><li>Verifiche di coerenza (analyticalreview)
Verifiche di dettaglio su Key item
Verifiche di dettaglio su altri elementi
Rettifiche e riclassifiche da proporre alla direzione (SAD)</li></ul>Verifiche di sostanza<br />FINAL AUDIT<br /><ul><li>Individuazione degli errori Accertati, Proiettati e Stimati
Definizione dell’Errore Probabile Aggregato sia conosciuto sia stimato
Discussione con il cliente dei rilievi proposti
Conclusioni</li></ul>Valutazione errori<br />Giudizio finale<br /><ul><li>Giudizio: positivo, con rilievi e avverso
Impossibilità ad esprimere un giudizio
Relazione del revisore</li></ul>Martedì 9 marzo 2010<br />
d. Metodologia di Revisione: Pianificazione <br />Fase: Pianificazione del processo<br />	Nella fase di pianificazione il revisore deve comprendere le caratteristiche dell’operatività aziendale e i rischi/opportunità del settore di attività in cui opera l’impresa il cui bilancio è sottoposto a revisione contabile. <br />Obiettivo: Valutare gli elementi che possono rendere il bilancio significativamente inesatto.<br />Risultato: Definire il livello di significatività e Valutare il rischio INERENTE<br />ANALISI DI BILANCIO (Ratio)<br />ANALISI NOTA INTEGRATIVA<br />OFF-BALANCE<br />Una voce è significativa se la sua mancanza o imprecisione può influenzare la correttezza del bilancio.<br />ANALISI DEI CONTI<br />SIGNIFICATIVITA’<br />Viene stabilita una soglia monetaria che trasforma un errore in significativo se viene superata. Tale soglia è da stabilirsi sia a livello aggregato di bilancio (materialità) sia a livello di singola voce (ET)<br />COMPETITOR/SETTORE MKT<br />Materialità / Errore tollerabile<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
d. Metodologia di Revisione: Pianificazione <br />(segue)<br />Materialità (PM)<br /><ul><li>è la grandezza di un’omissione o errore che, individualmente o in aggregato, rende probabile che il giudizio di una persona ragionevole che fa affidamento sul bilancio possa cambiare o essere influenzato da tale omissione od errore;
è sostanzialmente una misura della grandezza massima dell’errore che ci serve da guida nello svolgimento dell’audit.
è un concetto che ci consente di applicare la Materialità a livello di singolo conto di bilancio;
si calcola come percentuale della Materialità (in genere 50-75% PM) ed in base alla conoscenza del cliente e di tutte le informazioni che sono servite da supporto per il calcolo della Materialità.</li></ul>Errore Tollerabile (TE)<br />Soglia a livello di bilancio<br />Materialità<br />Soglia a livello di singolo conto di bilancio<br />Errore Tollerabile<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
e. Metodologia di Revisione: Programmazione <br />Fase: Programmazione<br />In questa fase il revisore deve comprendere i processi aziendali che hanno un impatto sulle asserzioni di bilancio. Particolare attenzione deve essere prestata all’individuazione/test dei controlli. <br />Obiettivo : Mappatura delle procedure e test di controllo sui key controls (verifiche di dettaglio sulle transazioni o verifiche di controllo interno o test di conformità)<br />Risultato: Individuazione del Rischio di Revisione e del Rischio Combinato<br />RISCHIO di <br />REVISIONE<br />Il rischio di sbagliare il giudizio sul bilancio<br />Il rischio di revisione scaturisce dalla valutazione combinata di differenti tipologie di rischio (rischio intrinseco, rischio di controllo) nonchè dalla loro reciproca interrelazione (Valutazione rischio combinato)<br />Il rischio di revisione nasce dal fatto che non si può controllare tutta la contabilità e bisogna fare delle scelte.<br />Valutazione combinata del rischio<br />(CRA)<br />Definizione Materialità e Errore Tollerabile<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
e. Metodologia di Revisione: Programmazione <br />(segue)<br />Per effettuare la valutazione combinata del rischio, occorre scomporre il rischio di revisione nelle sue componenti fondamentali:<br />Si compone di:<br />RISCHIO di <br />REVISIONE<br />Il rischio di esprimere un giudizio positivo su un bilancio che sia significativamente errato.<br />RISCHIO INERENTE<br />(Inherent Risk)<br />L’attitudine di una classe di valori a presentare errori significativi indipendentemente dai controlli.<br />RISCHIO DI CONTROLLO<br />(Internal Control Risk)<br />E’ il rischio che un errore significativo non venga individuato e/o corretto dalle procedure del controllo interno.<br />ATTENZIONE: Nell’analizzare il rischio di controllo dobbiamo anche considerare:<br />RISCHIO DI INDIVIDUAZIONE<br />(Detection Risk)<br />E’ il rischio che un errore non venga rilevato dal nostro audit.<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
e. Metodologia di Revisione: Programmazione <br />Il revisore, al termine della fase di interim formalizza la sua comprensione del rischio inerente e del rischio di controllo, al fine di poter effettuare le scelte relative all’estensione delle verifiche sui singoli saldi di bilancio. <br />Rischio di Mercato<br />Rischio Clienti/Fornitori<br />Volumi di Transazioni<br />Complessità delle Transazioni<br />Conti Significativi<br />Analisi di Processo (efficacia) Routine, Non-Routine e Stime<br />Identificazione Controlli/ob. Revisione<br />Test su Controlli (Efficiente)<br />Conclusioni su Controlli<br />	(Efficienza e Efficacia)<br />ANALISI SISTEMA DI CONTR. INTERNO<br />ANALISI RISCHIO INERENTE<br />NOTE: Il revisore individua sia i fattori generali sia i fattori specifici del rischio inerente, per valutare la suscettibilità di una voce di bilancio a essere oggetto di significativo errore nella rappresentanza della realtà aziendale.<br />NOTE: In questo modo il revisore individua i processi significativi. Effettua un controllo al fine di confermare la comprensione dei processi e dei controlli identificati.<br />ANALISI RISCHIO COMBINATO<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
e. Metodologia di Revisione: Programmazione <br />IL RISCHIO COMBINATO<br />IL RISCHIO COMBINATO<br />Dimensioni del Rischio di Controllo<br />Dimensioni del Rischio di Controllo<br />Dimensioni del <br />Rischio Inerente<br />Dimensioni del <br />Rischio Inerente<br />RISCHIO COMBINATO<br />Identificare l’ampiezza di test di <br />FINAL<br />Programmazione del lavoro ed<br />elaborazione di auditprogram<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
f. Metodologia di Revisione: FinalAudit<br />Fase: Verifiche di Sostanza<br />	Le verifiche di sostanza si distinguono in:<br /><ul><li>Verifiche di coerenza (analyticalreview) </li></ul> – es. confronto con i dati dei bilanci precedenti o con i budget;<br /> – es. confronto tra i dati economico-finanziari della società e quelli dei concorrenti.<br /><ul><li>Verifiche di dettaglio sui saldi
Inventario fisico del magazzino/cassa
Circolarizzazione clienti/fornitori/legali/banche
Verifiche di dettaglio sulle transazioni
Es: match ordine-bolla-scaricomagazzino-fattura-incasso</li></ul>Obiettivo:identificazione di inesattezze significative in un saldo di bilancio o in una classe di operazioni.<br />Risultato: SAD e Opinion <br />Procedure di revisione<br />Conti di <br />BILANCIO<br />Riepilogo Differenze<br />Individuate<br />(SAD) <br />Opinion<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
g. Metodologia di Revisione: Giudizio Finale<br />Fase: Giudizio Finale<br />Obiettivo: Formulare un giudizio professionale di attendibilità del bilancio che, pertanto, non risulti viziato da errori significativi.<br />Conformità alle norme<br />Limitazioni/Restrizioni allo svolgimento delle procedure di revisione<br />Audit Opinion<br />Limitazioni<br />Incertezze<br />Criteri contabili<br />Informativa<br />-<br />-<br />-<br />-<br />Positiva<br />Differenze significative<br />Differenze significative<br />Differenze significative<br />Positiva con rilievi<br />Rilevanti<br />Particolarmente <br />Rilevanti e pervasivi<br />Particolarmente <br />Rilevanti e pervasivi<br />-<br />-<br />Negativa<br />Particolarmente <br />Rilevanti<br />Gravi<br />-<br />-<br />Impossibilità<br />Martedì 9 marzo 2010<br />
Bilanci falsi e prospettive di cambiamento della normativa sui controlli: asp...