Source: http://docplayer.it/3215750-Il-direttore-generale.html
Timestamp: 2019-01-20 03:34:30+00:00
Document Index: 64380684

Matched Legal Cases: ['art 2222', 'art 7', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 46']

Rita Fausta Mura
1 Prot. n del 17 gennaio 2013 Pubblicato il: 18 gennaio 2013 Scadenza: 25 gennaio 2013 AVVISO DI PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO PER COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PRESSO IL DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT IL DIRETTORE GENERALE VISTO: lo Statuto dell'università di Pisa, emanato con D.R. 27 Febbraio 2012; VISTO: il Regolamento di Ateneo per l'amministrazione la finanza e la contabilità, emanato con D.R. 8 ottobre 2008, n e successive modifiche e integrazioni; VISTO: l art 2222 del cc relativo alla disciplina del lavoro autonomo; VISTO: l'art 7, comma 6 del D.Lgs. n. 165/01; VISTO: l art. 17, comma 30, del D.L. n. 78/09 convertito in Legge n. 102/09; VISTO: il Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a soggetti esterni non dipendenti dell'università di Pisa emanato con D.R. 29 maggio 2009, n 7967; VISTO: il provvedimento d urgenza prot n. 160 del 14/01/2013 del Direttore del Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell area critica con il quale viene autorizzata l attivazione della procedura comparativa per l attribuzione di un incarico di collaborazione nell ambito del progetto sotto indicato; VISTO: il progetto denominato Valutazione degli effettori delle cascate MAPK e PI3K nel carcinoma del colon-retto (vedi abstract allegato al presente avviso), il cui responsabile scientifico è la Prof.ssa Gabriella Fontanini ; VISTA: la previsione di attuazione di detto progetto all'interno del DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT; VISTO: l interpello interno n del 08/01/2013 per reperire una unità di personale da inserire nel DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT al quale non ha risposto alcun dipendente dell Ateneo; DATO ATTO che: detta struttura ravvisa la necessità di attivare un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per l'attività di cui sopra; DATO ATTO che detta richiesta è conforme a quanto disciplinato dal regolamento per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a soggetti esterni non dipendenti dell Università di Pisa; DATO ATTO altresì che quanto disposto con il presente provvedimento non riguarda il merito dell attivazione del contratto che rientra nella responsabilità propria del Responsabile della Struttura proponente, il quale è tenuto al rispetto delle disposizioni impartite dalla Direzione generale, in ossequio alle disposizioni di legge e a quelle regolamentari di ateneo; CONSIDERATO che la spesa derivante dall attivazione del contratto di collaborazione coordinata e continuativa troverà copertura finanziaria sui fondi Contratto conto terzi sottoscritto con MERK- Serono anno 2012 di cui la Prof.ssa Gabriella Fontanini è responsabile (così come risulta dal provvedimento sopra citato); RAVVISATA PERTANTO la necessità di dar corso alla procedura finalizzata all attivazione di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per l'attività di cui sopra; RENDE NOTO Articolo 1 - Oggetto del bando Presso il DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT è disponibile un incarico finalizzato alla realizzazione del progetto allegato; in
2 particolare avrà ad oggetto: supporto all attività di ricerca per la realizzazione di sezioni istologiche da materiale incluso in paraffina di neoplasie del colon-retto, nonché la preparazione immunoistochimica di alcuni marcatori che fanno parte degli effettori delle cascate MAPK e PI3K nelle stesse neoplasie. Il collaboratore che risulterà idoneo avrà un incarico di 6 mesi per un compenso lordo prestatore di euro 6495,36. La prestazione sarà svolta presso la sede del DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT senza vincolo di subordinazione; il collaboratore è obbligato al conseguimento del risultato oggetto del contratto. Articolo 2 Requisiti essenziali per l ammissione Costituiscono requisiti essenziali per la partecipazione alla procedura: Laurea in Tecnico di Laboratorio Biomedico; Esperienza nella preparazione istologica e immunoistochimica da tessuti prelevati da pezzi operatori ed in corso di riscontro autoptico. Il mancato possesso dei requisiti ovvero la mancata dichiarazione degli stessi comporterà l esclusione del candidato dalla selezione. Articolo 3 Domanda di partecipazione e relativi allegati La domanda di partecipazione dovrà essere redatta secondo lo schema allegato al presente avviso (mod.1), alla quale dovranno essere allegati : Curriculum vitae che dovrà contenere, oltre all indicazione dei percorsi formativi, l elenco delle attività ed esperienze professionali svolte, il ruolo ricoperto, la denominazione dell ente/azienda in cui lavora o ha lavorato, l esatto periodo di svolgimento delle attività (giorno di inizio e giorno di fine di ogni rapporto); Copia fotostatica di un documento di identità e del codice fiscale; Dichiarazione sostitutiva (mod 2) dalla quale dovrà risultare il possesso dei requisiti richiesti al precedente articolo 2. Le dichiarazioni sopra indicate, dovranno essere redatte in modo analitico e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della procedura comparativa, affinchè la Commissione giudicatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Articolo 4 Modalità e termini di presentazione Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere inviate entro il 25/01/2013, pena esclusione dalla procedura, con una delle seguenti modalità: - tramite raccomandata a/r indirizzata all'università di Pisa, Direzione del Personale, Lungarno Pacinotti 43, Pisa; - direttamente all'ufficio Protocollo dell'università di Pisa durante l'orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì: dalle ore 9,00 alle ore 13,00; martedì e giovedì: dalle ore 15,00 alle ore 17,00). - tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all indirizzo La data di invio delle domande è stabilita dal timbro postale (in caso di raccomandata), o dalla data del Protocollo generale di entrata dell Università di Pisa o, nel caso di PEC, dalla data di invio; saranno escluse le domande pervenute successivamente a tale data. Articolo 5 Valutazione comparativa La scelta dei soggetti da incaricare tra coloro che abbiano presentato la candidatura nei termini sarà operata da una commissione composta dal Responsabile della struttura richiedente (o un suo delegato), con funzioni di Presidente, il quale potrà farsi coadiuvare al massimo da due docenti competenti nella materia oggetto del bando; la Commissione sarà supportata da un funzionario appartenente alla Direzione del personale. La commissione nella comparazione dei curricula si atterrà ai seguenti criteri: valutazione dei requisiti indicati al precedente articolo 2 con particolare riferimento all esperienza formativa e professionale attinente al profilo richiesto e alle competenze nell ambito del progetto. L esame comparativo può essere integrato, qualora ritenuto necessario, da eventuale colloquio conoscitivo (l eventuale convocazione avverrà tempestivamente per telefono o ).
3 La commissione provvederà a redigere apposito verbale da cui risulterà il soggetto idoneo. Articolo 6 - Conferimento incarico Sulla base del verbale redatto dalla commissione di cui all art. 5, il Responsabile della Struttura, dopo aver accertato che non sussistono cause di incompatibilità, provvederà al conferimento dell'incarico al soggetto ritenuto comparativamente più idoneo e alla successiva stipula del contratto. Nel caso in cui risulti vincitore un dipendente della Pubblica Amministrazione la sottoscrizione del contratto è subordinata alla presentazione del nulla osta da parte dell Amministrazione di appartenenza. L efficacia e l esecuzione del contratto sono condizionate all esito positivo del procedimento di controllo preventivo di legittimità da parte della Corte dei Conti (apposizione visto o silenzio assenso). Articolo 7 Diritti e doveri Le prestazioni richieste dal presente avviso verranno svolte dal collaboratore in piena autonomia, senza vincolo di subordinazione, né vincoli di orario, nel quadro comunque di un rapporto unitario, coordinato e continuativo, presso il DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT. Il prestatore è obbligato al conseguimento dei risultati oggetto del contratto e risponderà di eventuali errori o negligenze connesse alla propria attività. Il regolare svolgimento della prestazione sarà verificato dalla Prof.ssa Gabriella Fontanini, in qualità di responsabile del progetto. L'Università si impegna a fornire adeguate strutture di accoglienza e supporto alle attività del titolare del contratto presso il suddetto Dipartimento. La copertura assicurativa contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi è assicurata dall Ateneo. Articolo 8 Responsabile del procedimento Ai sensi di quanto disposto dall art. 5 della Legge 7 agosto 1990, n. 241, il Responsabile del procedimento di cui al presente avviso è la Dott.ssa Samanta Landucci, Direzione del Personale, Lungarno Pacinotti, 44, Pisa. Articolo 9 Pubblicità procedura Il presente avviso sarà pubblicato sul sito web dell'ateneo ( Articolo 10 Trattamento dati personali Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, i dati forniti dai candidati saranno trattati per le finalità di gestione della presente procedura comparativa e, nel caso di conferimento dell incarico, per le finalità inerenti la gestione del rapporto. Il Direttore Generale F.to Dott. Riccardo Grasso
4 Espressione degli effettori delle cascate MAPK e P13K nel carcinoma del colon retto. Il carcinoma del colon retto (CCR) è una tra le neoplasie maligne più diffuse al mondo. Con un trend d incidenza in aumento, tale neoplasia rappresenta, in entrambi i sessi, il terzo tumore per frequenza negli USA; in Europa, dove costituisce l 8% di tutte le nuove diagnosi di neoplasia maligna in età adulta, è al terzo posto per il sesso maschile (12.8% di tutti i tumori) ed al secondo per quello femminile (13.1%) (1). In Italia ogni anno vengono diagnosticati oltre 20 mila nuovi casi con una maggiore incidenza nelle fasce di età più elevate: dai 2-3 casi ogni 100 mila soggetti di età inferiore ai 45 anni, ai 200 casi su 100 mila abitanti oltre i 75 anni. L età media al momento della diagnosi è di circa 60 anni. ( CCR). Più dell 80% delle neoplasie maligne del colon retto è rappresentato da quelle forme che non seguono un pattern di trasmissione ereditaria e si manifestano in seguito ad alterazioni genetiche multiple, i CCR sporadici. Il carcinoma del colon retto è una neoplasia fortemente aggressiva, la cui prognosi è strettamente legata allo stadio al momento della diagnosi. Fattori prognostici negativi che giocano un ruolo centrale in questa neoplasia sono le mutazioni del gene B-RAF. della proteina BRAF. Nei tumori del colon le mutazioni di BRAF hanno un incidenza nettamente inferiore rispetto a quella rilevata per le mutazioni di KRas. Tali mutazioni, nella quasi totalità dei casi, sono limitate alla V600E e sono state descritte con una percentuale che può variare del 5-15%. In altri studi, è stato osservato che la frequenza di mutazione, in particolare quella relativa alla mutazione V600E, riscontrata in carcinomi caratterizzati da un instabilità a livello dei microsatelliti (MSI), è nettamente superiore rispetto alle frequenze descritte per la stessa mutazione in carcinomi con instabilità cromosomica. La maggior parte dei casi mutati per il gene BRAF non presentano mutazioni a carico del gene KRas e, precisamente, meno dell 1% dei casi mutati per BRAF risultano essere mutati anche per KRas, suggerendo che le mutazioni di KRas e di BRAF sono eventi mutualmente esclusivi. Comunque il comportamento delle cellule tumorali mutate per il gene BRAF è risultato essere simile a quello osservato per le cellule con una mutazione a carico di KRas e, sulla base di tali osservazioni, è stato suggerito che le mutazioni di BRAF e KRas sono equivalenti nel favorire i processi cellulari implicati nella progressione del tumore. Lo scopo del nostro studio è quello di indagare il coinvolgimento degli effettori delle cascate MAPK e P13K nell'oncogenesi del carcinoma del colon retto. L'espressione di questi effettori sarà valutata in un'ampia serie di campioni utilizzando metodiche di immunoistochimica e Real-Time-PCR. I dati ottenuti da questa valutazione saranno quindi correlati alle caratteristiche clinico-patologiche dei casi considerati, all intervallo libero di malattia e alla sopravvivenza complessiva dei pazienti affetti.
5 Mod. 1 All'Università di Pisa Direzione del Personale Lungarno Pacinotti n Pisa Il/La sottoscritt... Codice Fiscale... Recapito Telefonico..., ... chiede di partecipare alla procedura prot n.. del..finalizzata al conferimento di un incarico, presso il DIPARTIMENTO DI PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL AREA CRITICA - DIPINT, avente come oggetto: supporto all attività di ricerca per la realizzazione di sezioni istologiche da materiale incluso in paraffina di neoplasie del colon-retto, nonché la preparazione immunoistochimica di alcuni marcatori che fanno parte degli effettori delle cascate MAPK e PI3K nelle stesse neoplasie. A tal fine dichiara sotto la propria responsabilità, ai sensi dell art. 46 del DPR 28/12/2000, n. 445: - di essere nato a il ; - di essere residente a (prov. ) CAP, via - di essere cittadino/a * *In caso di cittadino/a extracomunitario: dichiara di essere in possesso dei documenti comprovanti il regolare soggiorno in Italia. Dichiara di esser consapevole che la presente non costituisce istanza volta a partecipare ad una selezione nell'ambito di una procedura di concorso pubblico e che non è in alcun modo configurabile il diritto a stipulare un contratto di collaborazione con l'università. Autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi della D.Lgs 196/2003. Il sottoscritto allega: Curriculum vitae, datato e sottoscritto, contenente, oltre all indicazione dei percorsi formativi, l elencazione delle attività ed esperienze professionali svolte, il ruolo ricoperto, la denominazione dell ente/azienda in cui lavora o ha lavorato, l esatto periodo di svolgimento delle attività (giorno di inizio e giorno di fine di ogni rapporto); Copia fotostatica di un documento di identità e di codice fiscale; Dichiarazione sostitutiva di certificazione / atto notorio (Mod. 2). Data (firma)