Source: http://www.tribunale.monza.giustizia.it/it/Content/Index/44752
Timestamp: 2020-06-01 11:47:40+00:00
Document Index: 141316703

Matched Legal Cases: ['art. 583', 'art. 579', 'art. 588', 'art. 588', 'art. 40', 'art. 46']

Vendite delegate | Tribunale di Monza
Home – Pubblicità legale – Vendite giudiziarie – Come partecipare – Vendite delegate
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa presso l’Istituto Vendite Giudiziarie di Monza, Via Velleia nr. 5 entro le ore 13 del giorno precedente la data della vendita. Sulla busta deve essere indicato un nome di fantasia (la persona che presenta la busta può essere diversa dall’offerente, il quale invece dovrà necessariamente presenziare alla gara) e la data della vendita. Nessuna altra indicazione, a pena di inammissibilità dell’offerta di acquisto –né numero o nome della procedura né il bene per cui è stata fatta l’offerta né l’ora della vendita o altro- deve essere apposta sulla busta;
L’offerta di acquisto per la sua validità deve contenere:
1. il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi alla udienza fissata per la vendita. Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni nella proposta d’acquisto, dovranno essere indicati anche le generalità dell’altro coniuge. Se l’offerente è minorenne o interdetto, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori/tutore - previa autorizzazione del giudice tutelare- in caso di offerta a mezzo procuratore legale si applica l’art. 583 c.p.c.;
2. i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta, ricavabili dall’avviso di vendita;
3. l’indicazione del prezzo offerto che, non potrà essere inferiore di oltre un quarto al prezzo minimo indicato nell’avviso, a pena di inefficacia dell’offerta;
4. il termine di pagamento del c.d. saldo prezzo e degli oneri tributari, non superiore a 120 giorni dall’aggiudicazione dell’immobile. L’offerente può indicare un termine più breve, circostanza che sarà valutata dal delegato ai fini dell’individuazione della migliore offerta e che in ogni caso all’accettazione diventerà vincolante per l’aggiudicatario
5. l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ivi compresi gli allegati, l’avviso di vendita e ogni altro documento pubblicato sul sito del Tribunale di Monza in relazione all’immobile per il quale viene presentata l’offerta.
All’offerta, all’interno della medesima busta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente se persona fisica ovvero se persona giuridica la visura camerale dalla quale si devono evincere i poteri del Legale Rappresentante ovvero la copia del verbale di assemblea per l’attribuzione dei poteri e/o un altro atto equipollente, nonché un assegno circolare bancario e/o postale (i.e. quello di colore giallo) non trasferibile intestato a “Proc. esecutiva N.“ , seguito dal numero e dall’anno della procedura, per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto a titolo di cauzione.
Ove l’offerente sia interessato all’acquisto di uno solo tra più lotti di beni simili (es. box) posti in vendita dalla medesima procedura in una stessa asta, potrà fare una unica offerta, valida per più lotti, specificando di voler acquistare solo uno dei beni indicati ed allegando cauzione pari al decimo del prezzo del lotto di maggior valore. In tal caso, ove si aggiudichi uno dei lotti, non potrà più partecipare all’acquisto degli ulteriori beni.
L’offerta, benché irrevocabile, non dà di per sé diritto all’acquisto.
L’offerente deve comprendere e parlare la lingua italiana ed è tenuto a partecipare personalmente all’asta ovvero può farsi rappresentare da un avvocato munito di procura notarile rilasciata in data antecedente all’asta relativa alla proposta di acquisto depositata; procura che deve essere consegnata dall’avvocato al Delegato in sede d’asta. In caso di aggiudicazione per persona da nominare ai sensi dell’art. 579, III comma, c.p.c. l’avvocato dovrà dichiarare, entro e non oltre tre giorni dalla vendita, le generalità del soggetto a cui l’immobile deve essere definitivamente intestato.
L’offerta è inefficace se: perviene oltre il termine stabilito nell’ordinanza di delega; è inferiore di oltre un quarto al prezzo minimo stabilito nell’avviso di vendita; l’offerente non presta la cauzione con le modalità stabilite nell’ordinanza di delega e/o in misura inferiore al decimo del prezzo da lui offerto.
Se a causa della mancata presenza dell’offerente all’udienza e della conseguente impossibilità di identificare l’offerta presentata in busta chiusa il bene sarà aggiudicato ad altro soggetto, l’offerente non presentandosi perderà la cauzione versata. In caso di mancanza di altri offerenti il bene potrà essere aggiudicato all’offerente anche se assente.
Nella vendita il prezzo minimo di aggiudicazione sarà quello portato dall’offerta minima indicata nell’avviso di vendita.
Se l’offerta è pari o superiore al valore dell’immobile stabilito nell’avviso di vendita, la stessa è senz’altro accolta.
Se il prezzo offerto è inferiore rispetto al prezzo stabilito nell’avviso di vendita in misura non superiore ad un quarto, il Delegato può far luogo alla vendita quanto ritiene che non vi sia seria possibilità di conseguire un prezzo superiore con una nuova vendita e non sono state presentate istanza di assegnazione ai sensi dell’art. 588 c.p.c.
Se vi sono più offerte, il Delegato invita in ogni caso gli offerenti ad una gara sull’offerta più alta.
Se sono state presentate istanze di assegnazione a norma dell’art. 588 c.p.c. e il prezzo indicato nella maggiore offerta o nell’offerta presentata per prima è inferiore al prezzo base dell’immobile stabilito nell’avviso di vendita, il Delegato non fa luogo alla vendita e procede all’assegnazione.
Ai fini dell’individuazione della migliore offerta, il Delegato tiene conto dell’entità del prezzo, delle cauzioni prestate, delle forme, dei modi e dei tempi del pagamento nonché di ogni altro elemento utile indicato nell’offerta.
Effetti dell'aggiudicazione e versamento del prezzo
L’aggiudicazione è definitiva e non verranno prese in considerazione offerte successive.
L’aggiudicatario è tenuto al versamento del saldo prezzo, degli oneri tributari e delle spese per la trascrizione della proprietà, entro giorni 120 dalla aggiudicazione. L’importo di detti oneri sarà tempestivamente comunicato dopo l’udienza.
In caso di inadempimento anche parziale, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere -ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti se esistenti al momento della vendita saranno cancellate a spese e cura della procedura; se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà effettuata a cura del custode giudiziario a spese della procedura.
La proprietà del bene ed i conseguenti oneri saranno a favore ed a carico dell’aggiudicatario dalla data di efficacia del decreto di trasferimento, che sarà emesso solo dopo il versamento del saldo prezzo e degli oneri tributari e le spese di trascrizione della proprietà da parte dell’aggiudicatario.
A carico dell’aggiudicatario sarà posta la quota del 50% relativa al compenso, oltre le spese generali in misura del 10% per l’attività relativa trascrizione della proprietà e la quota del 100% delle anticipazioni sostenute per l’esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale, così come previsto dal D.M. 227/2015.
Per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico edilizia, l’aggiudicatario, potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 come integrato e modificato dall’art. 46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento.
La visita presso l’immobile potrà essere richiesta mediante il sistema di prenotazione automatica presente sul sito del Tribunale di Monza nell’area “polo vendite giudiziarie” cliccando il link “ricerca immobili” oppure rivolgendosi direttamente al curatore o al custode giudiziario indicati in calce all'annuncio pubblicitario almeno 7 giorni prima della data dell'asta.
Versione 1 2016 domanda di partecipazione
Accessi al sito: 8.260.201