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Timestamp: 2018-01-17 00:04:23+00:00
Document Index: 59595152

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 92', 'art. 12', 'art. 92']

Ordinanza n. 52.del 30 Giugno PDF
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Marcellina Fabiola Valeri
1 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 52.del 30 Giugno 2014 Rimodulazione del Programma Operativo Scuole: Prosecuzione nell utilizzo e locazione dei Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS), contributo per realizzazione palestre, riorganizzazione rete scolastica con nuove scuole, anche in sedi diverse. Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.; Visto il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità ; Visto l art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante Norme in materia di protezione civile ; Visto il decreto del Presidente del Consigli dei Ministri del 21 Maggio 2012 recante la dichiarazione dell eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell art. 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito con modificazioni dall art. 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286; Visti i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 Maggio con i quali è stato dichiarato lo stato d emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Mantova i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al capo del dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell ordinamento giuridico; Visto il Decreto-Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, recante interventi urgenti in favore delle aree colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012 ; Visto l articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012 n. 83, convertito con modificazioni in legge n. 134 del 7 agosto 2012, pubblicata sulla G.U. n. 187 dell 11 agosto 2012, misure urgenti per la crescita del paese ; 1
2 Visto il comma 1 dell articolo 4 del Decreto Legge n. 74 del 6 giugno 2012, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012, il quale dispone che i Presidenti di Regione stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, le modalità di predisposizione e di attuazione di un piano di interventi urgenti per il ripristino degli immobili pubblici e privati, danneggiati dagli eventi sismici, compresi quelli adibiti all uso scolastico; Visto il decreto-legge del 26 aprile 2013 n. 43, convertito con modificazioni con la legge n. 71 del 24/06/2013, con il quale è stato prorogato lo stato di emergenza relativo agli eventi sismici dell Emilia Romagna del maggio 2012 al 31 dicembre 2014; Vista la propria ordinanza n 5 del 5 luglio 2012 con la quale è stato approvato il programma straordinario per la riapertura delle scuole che prevede la costruzione di soluzioni alternative, costituite da edifici scolastici temporanei per le scuole non riattivabili immediatamente e dalla acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di moduli prefabbricati modulari scolastici, per la durata di nove mesi, per le scuole riparabili in tempi contenuti; Atteso che per consentire la riapertura delle scuole, con tale ordinanza n 5 del 5 luglio 2012 è stato stabilito di attuare una serie di interventi costituiti da: - riparazione immediata, con rafforzamento locale, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità B e C, secondo quanto disposto dalle Ordinanze del Commissario Delegato n 2 del 16 giugno e n 4 del 3 luglio 2012, che consenta il riutilizzo delle scuole al settembre 2012; - riparazione immediata, con miglioramento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità E che consenta il riutilizzo delle scuole per l anno scolastico ; - costruzione di edifici scolastici temporanei in sostituzione delle scuole che non possono essere riparate e riattivate entro il settembre 2013; - affitto, montaggio e smontaggio di moduli scolastici provvisori per quelle scuole che verranno riparate, con miglioramento sismico, entro il settembre 2013; Viste le proprie ordinanze: - n 6 del 5 luglio con la quale è stata approvata la localizzazione delle aree destinate agli edifici scolastici temporanei ed alle connesse opere di urbanizzazione, da realizzare ai sensi del comma 1 dell art. 10 del D.L. 83/2012, dando atto che l approvazione costituisce variante agli strumenti urbanistici, produce l effetto della imposizione del vincolo preordinato all espropriazione, dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e costituisce altresì decreto di occupazione d urgenza delle aree individuate; - n 7 del 5 luglio 2012 con la quale è stata approvata la documentazione predisposta per l avvio della gara per la realizzazione degli edifici scolastici temporanei (EST), dando atto che la spesa complessiva è pari ad ,00;: - n 10 del 13 luglio 2012 con la quale sono state modificate ed integrate le ordinanze n 6 del 5 luglio 2012 e n 7 del 5 luglio 2012; 2
3 - n 11 del 18 luglio 2012 con la quale si è stabilito di avvalersi, per gli interventi connessi alla gestione del sisma maggio 2012, dei Sindaci e dei Presidenti delle Province, secondo quanto previsto dall articolo 1 comma 5 del decreto legge n 74 del 6 giugno 2012 prevedendo che le necessarie opere di urbanizzazioni saranno realizzate direttamente dai comuni e che le Province ed i comuni, per quanto di rispettiva competenza, provvederanno direttamente alla esecuzione degli interventi di riparazione e/o ripristino degli edifici scolastici danneggiati, con rafforzamento locale, autorizzati dal Commissario Delegato; - n. 12 del 25 luglio 2012 con la quale è stata parzialmente modificata l ordinanza n. 11 del 18 luglio 2012; - n. 13 del 25 luglio 2012 con la quale è stato approvato il primo Programma Operativo Scuole per il ripristino, riparazione o sostituzione degli edifici scolastici danneggiati dal sisma del luglio 2012 per consentire la riapertura delle scuole per il regolare svolgimento dell anno scolastico , individuando gli interventi da eseguire e quantificando i relativi costi; - n. 16 del 31 luglio 2012 con la quale è stata approvata la procedura negoziata per l acquisizione in locazione del prefabbricati modulari scolastici (PMS); - n. 78 del 21 novembre 2012 con la quale è stato rimodulato il Programma Operativo Scuole, approvato con l ordinanza n. 13 del 25 luglio 2012, che descrive i vari interventi ed i relativi costi; - n. 17 del 18 febbraio 2013 con la quale è stato rimodulato il Programma Operativo Scuole, approvato con l ordinanza n. 78 del 21 novembre 2012, che descrive i vari interventi ed i relativi costi; - n. 20 del 19 febbraio 2013 con la quale è stato approvato il programma per la riorganizzazione della rete scolastica ai sensi dell articolo 11 comma 1. lett. a) punto 3) del Decreto Legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito con modificazioni dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, il quale integra l articolo 4, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012; - n. 40 del 28 marzo 2013 con la quale è stata approvata la procedura per l affidamento dei lavori di completamento degli edifici scolastici temporanei anche in deroga alla percentuale del 50%; - n. 41 del 28 marzo 2013 con la quale è stata effettuata la localizzazione delle aree per le strutture temporanee, rettifica; - n. 49 del 18 aprile 2013 con la quale è stata effettuata la localizzazione delle aree per le strutture temporanee, rettifica; - n. 68 del 7 giugno 2013 con la quale è stato rimodulato il Programma Operativo Scuole, approvato con l ordinanza n. 17 del 18 febbraio 2013, che descrive i vari interventi ed i relativi costi; - n. 104 del 12 settembre 2013 con la quale è stato rimodulato il Programma Operativo Scuole, approvato con l ordinanza n. 68 del 7 giugno 2013, che descrive i vari interventi ed i relativi costi; - n. 19 del 13 marzo 2014 con la quale è stato, fra l altro, rimodulato il Programma Operativo Scuole di cui alle suindicate ordinanze n. 13 del 2012 e n. ri 17, 68 e 104 del
4 Considerato che: - con l ordinanza n. 13/2012 è stata prevista l acquisizione in locazione di prefabbricati modulari scolastici, con annessa progettazione e realizzazione di opere di cantierizzazione propedeutiche, per un periodo di nove mesi con l ulteriore possibilità di prolungamento nell utilizzo di tali strutture per altri sei mesi rinnovabili di ulteriori sei mesi; - entro il periodo massimo di locazione autorizzato con tale ordinanza era previsto dovessero essere terminati da parte dei Comuni e delle Province gli interventi di ripristino degli edifici scolastici danneggiati dagli eventi sismici ed inagibili; - la Struttura Tecnica del Commissario Delegato, di concerto con le province ed i comuni, ha effettuato una attenta ricognizione dello stato di avanzamento dei lavori di ripristino con miglioramento sismico degli edifici danneggiati dagli eventi sismici del 2012, come evidenziato nella tabella trasmessa al Commissario con nota del prot. n. CR ; - non essendo ancora stati completati i lavori relativi a molti degli edifici scolastici inagibili, sono pervenute numerose istanze acquisite agli atti, da parte dei soggetti attuatori, per la prosecuzione delle locazioni in corso oltre il suindicato termine massimo di ventuno mesi, al fine di garantire, con l utilizzo dei PMS, il regolare svolgimento delle attività didattiche; - non esistono soluzioni alternative alla prosecuzione della locazione dei prefabbricati modulari scolastici PMS che consentano di assicurare anche per l anno scolastico il regolamento svolgimento delle attività didattiche; - le ditte installatrici dei PMS hanno rappresentato la propria disponibilità a proseguire la locazione anche per l anno scolastico per assicurare il regolamento svolgimento delle attività didattiche proponendo, un offerta migliorativa rispetto a quella praticata in sede di gara per gli ultimi sei mesi; Preso atto che per ragioni di economicità e di adeguatezza del sistema, così come presente, non si ritiene opportuno procedere a porre in essere una nuova procedura di gara, in quanto le strutture attualmente installate e per le quali è stata richiesta una proroga nell utilizzo rispondono pienamente alle esigenze scolastiche, ed i costi di fornitura ed installazione di nuove strutture prefabbricate per assicurare lo svolgimento dell attività didattica presenterebbero dei costi notevolmente superiori, difficoltà logistiche e tempistiche molto stringenti, assolutamente non consone ai principi di economicità dell azione amministrativa; Ritenuto pertanto opportuno proseguire nell utilizzo dei prefabbricati modulari scolastici PMS, già installati, per le motivazioni in precedenza espresse, per tutta la durata dell anno scolastico , al fine di consentire la continuità didattica anche per il prossimo anno. Atteso che è pertanto necessario incrementare ulteriormente la previsione di spesa di cui alla lettera e) del programma operativi Scuole, per far fronte alle suindicate istanze e per consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche anche per l anno scolastico ; Preso atto che per assicurare la continuità didattica anche per il prossimo anno scolastico è previsto un incremento di spesa quantificato dalla Struttura Tecnica del 4
5 Commissario Delegato, in base alla conclusione dei lavori di ripristino delle scuole danneggiate, in ,00; Viste le ordinanza n. 80 del 22 novembre 2012, con la quale è stata effettuata la localizzazione delle palestre e n. 84 del 5 dicembre 2012, con la quale è stata approvata la documentazione predisposta per l avvio della gara per la realizzazione delle palestre (PST), dando atto che la spesa complessiva era pari ad ,00; Rilevato che la spesa complessiva approvata con l ordinanza n. 84/2012 per la realizzazione delle palestre era costituita per ,24 dai costi della procedura di gara e per ,76 dai costi derivanti dalla diretta esecuzione delle palestre eseguita dai comuni di Cavezzo, Sant Agostino, Finale Emilia e Mirandola; Atteso che nella rimodulazione della spesa delle palestre, effettuata con l ordinanza n. 19 del 13 marzo 2014, è stato indicato il solo costo della diretta realizzazione delle palestre da parte del Commissario Delegato, come risulta dall allegato quadro tecnico economico approvato con la medesima ordinanza; Preso atto che, per errore materiale, non è stato riportato nella spesa complessiva per le palestre il costo degli interventi diretti eseguiti dai comuni e che pertanto si deve prevedere un incremento di spesa per le palestre per complessivi ,00 di euro, elevando così lo stanziamento di cui alla lettera f) ad ,00; Preso atto che a seguito della pubblicazione dell ordinanza n. 20 del 19 febbraio 2013 che prevede la possibile costruzione di edifici scolastici in sedi nuove o diverse, riorganizzando la rete scolastica, dopo aver acquisito tutti i progetti da parte dei comuni interessati, compreso la proposta preliminare del Comune di Concordia pervenuta solamente l protocollo 6635/14, è possibile stimare oggi una spesa complessiva di circa 30 milioni di euro,per soddisfare le varie istanze; Ravvisata l opportunità di incrementare di quattro milioni la spesa prevista per la costruzione di edifici in sedi nuove e diverse, a seguito riorganizzazione della rete scolastica, ai sensi dell articolo 11 comma 1. lett. a) punto 3) del Decreto Legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito con modificazioni dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, il quale integra l articolo 4, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto 2012 e dell ordinanza n. 20 del 19 febbraio 2013, con una previsione complessiva di 30 milioni di euro; Ritenuto di proporre pertanto una rimodulazione del Programma Operativo Scuole relativa ai: Prefabbricati Modulari Scolastici, prevedendo un incremento di spesa per complessivi ,00 di euro, alle palestre prevedendo un incremento di ,00 di euro e per la costruzione di edifici scolastici in sedi nuove e diverse per ,00 di euro, elevando così lo stanziamento di cui alla lettera e) a ,00, quello della f) a ,00 e quello della lettera i) a ,00 ed il costo complessivo del programma da ,00 ad ,00. Vista l ulteriore proposta di rimodulazione del Programma Operativo Scuole, già approvato con le ordinanze n. 13 del 25 luglio 2012, n. 78 del 21 novembre 2012, n. 17 del 18 febbraio 2013, n. 68 del 7 giugno 2013, n. 104 del 12 settembre 2013 e n. 19 del 13 marzo 2014, costituito dagli interventi di seguito descritti, con la stima dei relativi costi: TIPOLOGIA INTERVENTO a) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la riparazione immediata degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità A, B, C ; IMPORTO ,00 5
6 b) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la riparazione immediata, con miglioramento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità E che consenta il riutilizzo delle scuole nel più breve tempo possibile. c) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la messa in sicurezza immediata degli edifici scolastici (compreso le palestre) che presentano la tipologia costruttiva prefabbricata disciplinata dall articolo 3 comma 7, 7-bis, 8, 8-bis, 9, 10 del D.L. 74/2012, convertito con la legge 122/2012 d) Costruzione di edifici scolastici temporanei (EST) in sostituzione delle scuole che non possono essere riparate e riattivate per l anno scolastico e) Acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari scolastici, compreso le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree, per quelle scuole che verranno riparate, con miglioramento sismico, nel più breve tempo possibile. f) Costruzione palestre temporanee in sostituzione di quelle che non possono essere riparate e riattivate per l anno scolastico , compreso eventuali contributi per ripristino strutture da destinare a palestre temporanee o per cofinanziare interventi eseguiti direttamente dai soggetti pubblici. g) Contributo agli enti attuatori pubblici per la esecuzione delle opere di urbanizzazione, esterne ed interne alle aree localizzate (se già non ricompresse nelle opere in appalto), necessarie ad assicurare il funzionamento degli edifici scolastici temporanei (compreso palestre ed altre strutture scolastiche) ed ai prefabbricati modulari scolastici, nonché per l esecuzione, all interno delle stesse aree localizzate, di opere di demolizione di fabbricati esistenti e di opere fondazionali necessarie alla costruzione, a seguito di donazioni e/o altre forme di finanziamento, di strutture scolastiche. Contributo agli enti attuatori pubblici per indennità occupazione d urgenza ed esproprio delle aree per urbanizzazione. h) Contributo agli enti attuatori pubblici per soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture scolastiche, consistenti in affitto strutture, riparazione immediata altri edifici, traslochi, acquisto arredi, etc. i) Costruzione di edifici in sedi nuove e diverse a seguito riorganizzazione de lla rete scolastica ai sensi dell articolo 11 comma 1. lett. a) punto 3) del Decreto Legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito con modificazioni dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, il quale integra l articolo 4, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto , , , , , , , ,00 Rilevato che al momento, sulla base degli elementi conosciuti al 20 giugno 2014, si ritiene opportuno approvare una ulteriore rimodulazione del Programma Operativo delle Scuole approvato con l ordinanze n. 13 del 25 luglio 2012, n. 78 del 21 novembre 2012, n. 17 del 18 febbraio 2013, n. 78 del 7 giugno 2013, n. 104 del 12 settembre 2013 e n. 19 del 13 marzo 2014; Preso atto che la differenza di ,00, rispetto al precedente stanziamento di ,000,00, è giustificata dagli incrementi di spesa ampiamente descritti in precedenza e che l importo complessivo del programma scuola è stabilito pertanto in ,00; 6
7 Rilevata l opportunità di procedere altresì all approvazione del Quadro Tecnico- Economico complessivo relativo ai PMS, come di seguito riportato, a seguito della puntuale ricognizione delle esigenze al 20 maggio 2014, rinviando a successivi provvedimenti la disciplina dei relativi obblighi contrattuali; PREFABBRICATI MODULARI SCOLASTICI QUADRO TECNICO GENERALE PMS A) LAVORI A BASE D'APPALTO A.1 Canone di locazione del P.M.S. della durata di 9 (nove) mesi, comprensiva degli oneri per la progettazione, la realizzazione del basamento, le opere di urbanizzazione primaria dell'area di pertinenza, il trasporto, la fornitura e posa in opera, la manutenzione ordinaria e straordinaria, lo smontaggio, l eventuale ripristino dell'area di pertinenza nella condizione originaria ,21 A.1.1 Ribasso - Rialzo ,65 sommano ,86 A.2 Lavori in perizia comprensivi Ribasso - Rialzo sommano ,46 A.3 Canone di locazione del P.M.S. per gli ulteriori mesi e eventuali acquisti di alcuni PMS A.3.1 Canone locazione per ulteriori 6 mesi (15 mesi complessivi) incluso rialzo/ribasso o importo per acquisto PMS ,36 A.3.2 Canone locazione per ulteriori 6 mesi (21 mesi complessivi) al netto del ribasso ,20 A.3.3 Canone di locazione per la prosecuzione della locazione oltre i 21 mesi complessivi, al netto del ribasso ,00 sommano ,56 A) SOMMANO LAVORI A BASE D'APPALTO ,88 B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE B.1 Indagini geologiche 0,00 B.2 Allacciamenti ai pubblici servizi 0,00 B.3 Imprevisti ,99 B.4 Acquisizioni aree o immobili e pertinenti indennizzi ,01 B.5 Accantonamento di cui all'art. 12 del D.P.R. 207/ ,48 B.6 Spese di cui all'articolo art. 92 comma 7-bis, del Codice Contratti, spese tecniche Controllo dei lavori, per attività di Assistenza giornaliera, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione dei Lavori, di supporto al Responsabile del Procedimento, e di verifica e validazione dei progetti B.6.1 DL 0,00 B.6.2 CSE ,46 B.6.3 AGENZIA TERRITORIO ,00 B.6.4 AVCP 2.500,00 sommano ,46 B.7 Spese di cui all'articolo 92, comma 5, del Codice Contratti ,00 B.8 Eventuali spese per commissioni giudicatrici 0,00 B.9 Spese per pubblicità ,26 B.10 Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici. 0,00 B.11 Contributo integrativo (4%) su importo punto B ,62 B.12 I.V.A.21-22%, importo su (A+B.3+B.5) ,43 B.13 I.V.A. per spese tecniche compreso contributo integrativo (21-22%) su importo (B.1+B.2+B.6.2+B.8+B.9+B.10+B.11) ,87 B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE ,12 A+B) SOMMA TOTALE DELL'INTERVENTO ,00 Ravvisata l opportunità di procedere alla rimodulazione della spesa del programma operativo scuole relativo, nonché alla approvazione del relativo nuovo Quadro Tecnico- Economico complessivo dei PMS; 7
8 Tutto ciò premesso e considerato, DISPONE 1) di approvare l ulteriore rimodulazione del Programma Operativo Scuole già approvato con le ordinanze n. 13 del 25 luglio 2012, n. 78 del 21 novembre 2012, n. 17 del 18 febbraio 2013, n. 68 del 7 giugno 2013, n. 104 del 12 settembre 2013 e n. 19 del 13 marzo 2014, costituito dagli interventi di seguito descritti, con la stima dei relativi costi, al fine di garantire la prosecuzione della locazione dei PMS per il periodo ancora necessario per l ultimazione dei lavori di ripristino degli edifici scolastici inagibili e consentire così il regolare svolgimento delle attività didattiche, dare copertura finanziaria alle palestre realizzate direttamente dai comuni e finanziare tutti gli interventi per la riorganizzazione della rete scolastica in sedi nuove: TIPOLOGIA INTERVENTO a) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la riparazione immediata degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità A, B, C ; b) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la riparazione immediata, con miglioramento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità E che consenta il riutilizzo delle scuole nel più breve tempo possibile. c) Contributo agli enti attuatori pubblici ed ai soggetti privati (scuole paritarie) per la messa in sicurezza immediata degli edifici scolastici (compreso le palestre) che presentano la tipologia costruttiva prefabbricata disciplinata dall articolo 3 comma 7, 7-bis, 8, 8-bis, 9, 10 del D.L. 74/2012, convertito con la legge 122/2012 d) Costruzione di edifici scolastici temporanei (EST) in sostituzione delle scuole che non possono essere riparate e riattivate per l anno scolastico e) Acquisizione in locazione, montaggio e smontaggio di prefabbricati modulari scolastici, compreso le sistemazioni ed urbanizzazioni delle aree, per quelle scuole che verranno riparate, con miglioramento sismico, nel più breve tempo possibile. f) Costruzione palestre temporanee in sostituzione di quelle che non possono essere riparate e riattivate per l anno scolastico , compreso eventuali contributi per ripristino strutture da destinare a palestre temporanee o per cofinanziare interventi eseguiti direttamente dai soggetti pubblici. g) Contributo agli enti attuatori pubblici per la esecuzione delle opere di urbanizzazione, esterne ed interne alle aree localizzate (se già non ricompresse nelle opere in appalto), necessarie ad assicurare il funzionamento degli edifici scolastici temporanei (compreso palestre ed altre strutture scolastiche) ed ai prefabbricati modulari scolastici, nonché per l esecuzione, all interno delle stesse aree localizzate, di opere di demolizione di fabbricati esistenti e di opere fondazionali necessarie alla costruzione, a seguito di donazioni e/o altre forme di finanziamento, di strutture scolastiche. Contributo agli enti attuatori pubblici per indennità occupazione d urgenza ed esproprio delle aree per urbanizzazione. h) Contributo agli enti attuatori pubblici per soluzioni alternative temporanee messe in atto per far fronte alla non agibilità delle strutture scolastiche, consistenti in affitto strutture, riparazione IMPORTO , , , , , , , ,00 8
9 immediata altri edifici, traslochi, acquisto arredi, etc. i) Costruzione di edifici in sedi nuove e diverse a seguito riorganizzazione de lla rete scolastica ai sensi dell articolo 11 comma 1. lett. a) punto 3) del Decreto Legge 10 ottobre 2012 n. 174, convertito con modificazioni dalla legge n. 213 del 7 dicembre 2012, il quale integra l articolo 4, comma 1, lettera a) del Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni in legge n. 122 del 01 agosto ,00 2) di prendere atto che il Programma Operativo Scuole, ulteriormente rimodulato, prevede la programmazione ed esecuzione degli interventi per la riparazione delle strutture scolastiche e per la realizzazione degli interventi sostitutivi in grado di assicurare il normale svolgimento dell attività scolastica, quantificando un costo complessivo di ,00, con una previsione di maggiori costi per ,00, rispetto allo stanziamento approvato con l ordinanza n. 19 del 13 marzo 2014; 3) di stabilire che si proseguirà nell utilizzo dei prefabbricati modulari scolastici PMS già installati, per le motivazioni in precedenza espresse, per tutta la durata dell anno scolastico , al fine di consentire la continuità didattica; 4) di prendere atto che l importo complessivo di ,00 trova copertura finanziaria nell ambito dello stanziamento previsto dall articolo 2 del decreto-legge 6 giugno 2012 n 74, convertito con modificazioni dalla legge n. 122 del 01/08/2012; 5) di approvare il nuovo Quadro Tecnico-Economico complessivi relativo a: Prefabbricati Modulari Scolastici (PMS) che di seguito viene riportato: 9
10 PREFABBRICATI MODULARI SCOLASTICI QUADRO TECNICO GENERALE PMS A) LAVORI A BASE D'APPALTO A.1 Canone di locazione del P.M.S. della durata di 9 (nove) mesi, comprensiva degli oneri per la progettazione, la realizzazione del basamento, le opere di urbanizzazione primaria dell'area di pertinenza, il trasporto, la fornitura e posa in opera, la manutenzione ordinaria e straordinaria, lo smontaggio, l eventuale ripristino dell'area di pertinenza nella condizione originaria ,21 A.1.1 Ribasso - Rialzo ,65 sommano ,86 A.2 Lavori in perizia comprensivi Ribasso - Rialzo sommano ,46 A.3 Canone di locazione del P.M.S. per gli ulteriori mesi e eventuali acquisti di alcuni PMS A.3.1 Canone locazione per ulteriori 6 mesi (15 mesi complessivi) incluso rialzo/ribasso o importo per acquisto PMS ,36 A.3.2 Canone locazione per ulteriori 6 mesi (21 mesi complessivi) al netto del ribasso ,20 A.3.3 Canone di locazione per la prosecuzione della locazione oltre i 21 mesi complessivi, al netto del ribasso ,00 sommano ,56 A) SOMMANO LAVORI A BASE D'APPALTO ,88 B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE B.1 Indagini geologiche 0,00 B.2 Allacciamenti ai pubblici servizi 0,00 B.3 Imprevisti ,99 B.4 Acquisizioni aree o immobili e pertinenti indennizzi ,01 B.5 Accantonamento di cui all'art. 12 del D.P.R. 207/ ,48 B.6 Spese di cui all'articolo art. 92 comma 7-bis, del Codice Contratti, spese tecniche Controllo dei lavori, per attività di Assistenza giornaliera, Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione dei Lavori, di supporto al Responsabile del Procedimento, e di verifica e validazione dei progetti B.6.1 DL 0,00 B.6.2 CSE ,46 B.6.3 AGENZIA TERRITORIO ,00 B.6.4 AVCP 2.500,00 sommano ,46 B.7 Spese di cui all'articolo 92, comma 5, del Codice Contratti ,00 B.8 Eventuali spese per commissioni giudicatrici 0,00 B.9 Spese per pubblicità ,26 B.10 Spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche previste dal capitolato speciale d'appalto, collaudo tecnico amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi specialistici. 0,00 B.11 Contributo integrativo (4%) su importo punto B ,62 B.12 I.V.A.21-22%, importo su (A+B.3+B.5) ,43 B.13 I.V.A. per spese tecniche compreso contributo integrativo (21-22%) su importo (B.1+B.2+B.6.2+B.8+B.9+B.10+B.11) ,87 B) SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE ,12 A+B) SOMMA TOTALE DELL'INTERVENTO ,00 6) di rinviare a successivi provvedimenti, attraverso l assunzione dei relativi decreti, la disciplina dei relativi obblighi contrattuali; La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT). Bologna lì, 30 Giugno 2014 Vasco Errani 10