Source: http://www.romagna.camcom.gov.it/amministrazione_trasparente/documento/bando-voucher-digitali-i40-anno-2018.htm?ID_D=7796
Timestamp: 2018-07-16 16:09:22+00:00
Document Index: 16643128

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2']

Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini / Amministrazione trasparente - Bando Voucher Digitali I4.0 anno 2018
3. Nello specifico, con l’iniziativa “Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018” sono proposte due misure che rispondono ad altrettanti obiettivi specifici tra loro complementari:
· Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali - ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, ecc.- e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc)
- Elenco 2: utilizzo di altre tecnologie digitali collegate a quelle previste al precedente Elenco 1, limitatamente ai servizi di consulenza e secondo quanto previsto nel “Piano di innovazione digitale dell’impresa” di cui alla “Scheda 1 - Misura A” e “Scheda 2 - Misura B” del presente Bando:
1. Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a € 440.000,00 interamente a carico della Camera di commercio e suddivise come da tabella seguente:
· Misura A, € 150.000,00
· Misura B, € 290.000,00
· per la Misura A di € 20.000,00, oltre la premialità di cui al successivo art. 13 del presente Bando, relativo al rating di legalità
· nel caso dei servizi di consulenza in materia di innovazione il 50% dei costi ammissibili, elevabili fino al 75%, a condizione che l’importo totale degli aiuti per servizi di consulenza in materia di innovazione non superi € 200.000,00 per beneficiario nell’arco di tre anni (per potere beneficiare di questa agevolazione tale circostanza va dichiarata al momento della presentazione della domanda).
· effettuare compensazioni e spostamenti delle risorse da una misura all’altra;
· destinare ulteriori risorse in caso di esaurimento delle risorse stanziate inizialmente, laddove disponibili.
3. Le imprese beneficiarie devono avere titolari, legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159.
1. Per la Misura A sono ammissibili spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del presente Bando. Il servizio può prevedere anche un’attività di formazione specialistica, erogata direttamente dal fornitore principale dei servizi o tramite soggetto individuato dal fornitore principale stesso (in tal caso tale soggetto deve essere specificato in domanda). Le spese per formazione sono ammissibili esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, della parte generale del Bando.
2. Per la Misura B sono ammissibili le spese per servizi di consulenza relativi ad una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del presente Bando erogati dai fornitori descritti nella “Scheda Misura B” e le spese per formazione esclusivamente se essa riguarda una o più tecnologie tra quelle previste dall’art. 2, comma 3, Elenco 1, della parte generale del Bando.
6. Tutte le spese devono essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda fino al 180° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.
2. A pena di esclusione, le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere - Servizi e-gov, dalle ore 8:00 del 17/07/2018 alle ore 21:00 del 17/10/2018, salvo chiusura anticipata del bando per esaurimento dei fondi disponibili. Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini. Non saranno considerate ammissibili altre modalità di trasmissione delle domande di ammissione al voucher.
4. Alla domanda devono inoltre essere allegati i preventivi di spesa redatti in euro e in lingua italiana ovvero accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo (i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su propria carta intestata da soggetti regolarmente abilitati - non saranno ammessi auto preventivi).
5. L’assolvimento dell’imposta di bollo (salvo i casi di esenzione) deve essere effettuato con una delle seguenti modalità:
- versamento tramite modello F23, che dovrà essere allegato alla pratica telematica (facsimile disponibile sul sito internet www.romagna.camcom.gov.it);
- acquisto ed annullamento di una marca da bollo, il cui il numero identificativo va riportato nell’apposita sezione del modulo di domanda. L’annullamento deve avvenire mediante perforazione o apposizione della sottoscrizione o della data o di un timbro. La marca da bollo deve essere conservata in originale per eventuali successivi controlli.
6. E’ obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda.
7. E’ ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher (la prima pervenuta in ordine cronologico).
8. La Camera di commercio è esonerata da qualsiasi responsabilità derivante dal mancato ricevimento della domanda per disguidi tecnici.
2. Per la Misura B è prevista una procedura a sportello valutativo (di cui all’art. 5 comma 3 del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 123) secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda. Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa-formale, è prevista una verifica da parte della Camera di commercio relativa all’attinenza della domanda con gli ambiti tecnologici di cui all’art. 2, comma 3 del presente Bando e dei fornitori dei servizi di cui alla “Scheda 2 - Misura B”. I criteri di valutazione, di assegnazione dei voucher e formazione della graduatoria sono descritti nella “Scheda 2 - Misura B”.
4. Il possesso del rating di legalità deve essere dichiarato in sede di presentazione della domanda compilando l’apposito campo del modello.
2. Tale documentazione dovrà essere inviata telematicamente entro e non oltre le ore 21:00 del 31/05/2019, pena la decadenza dal voucher. Sarà facoltà della Camera di commercio richiedere all’impresa tutte le integrazioni ritenute necessarie per un corretto esame della rendicontazione prodotta; la mancata presentazione di tali integrazioni, entro e non oltre il termine di 20 giorni dalla ricezione della relativa richiesta comporta la decadenza dal voucher. Non saranno erogati aiuti alle imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione europea che abbia dichiarato un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno.
bando per le MISURE A e B
Misura A - MODULO
Misura A - DICHIARAZIONE DI ADESIONE AL PROGETTO E SCELTA DEL RESPONSABILE TECNICO
Misura B - MODULO
SPORTELLO TELEMATICO AGEF - Linee guida