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Timestamp: 2018-08-15 03:32:43+00:00
Document Index: 37779151

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 110', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 33', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 617']

La Sez. 1, in tema di prededuzione fallimentare, ha affermato che il credito derivante da un finanziamento "in funzione della presentazione della domanda di concordato" (cd. "finanziamento-ponte"), concesso, prima dell'entrata in vigore della novella all'art. 182 quater l.fall., recata dal d.l. n. 83 del 2012, conv con mod. in l. n. 134 del 2012, dal socio di una S.r.l. ammessa al concordato preventivo, poi fallita, non può essere ammesso al passivo in prededuzione.
In tema di adozione particolare, il dissenso manifestato dal genitore titolare della responsabilità genitoriale, anche se non convivente con il figlio minore, ha efficacia preclusiva ai sensi dell'art. 46, comma 2, della I n. 184 del 1983, salvo che non sia stata accertata una situazione di disgregazione del contesto familiare d'origine del minore in conseguenza del protratto venir meno del concreto esercizio di un rapporto effettivo con il minore stesso da parte del genitore esercente la responsabilità.
Le Sez. U, su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che dal 1.1.2018 l'esercizio in forma a ssociata della professione forense è regolato dall'art. 4 bis della I. n. 247 del 2012 (inserito dall'art. 1, comma 141, I. n. 124 del 2017 e ulteriormente integrato dalla I. n. 205 del 2017), che - sostituendo la previgente disciplina di cui agli artt. 16 e segg. d.lgs. n. 96 del 2001 - consente la costituzione di società di persone, di capitali o cooperative i cui soci siano, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, avvocati iscritti all'albo, ovvero
La sentenza della Cassazione Civile n. 11761/2018 stabilisce come le condizioni disposte dall'art. 3, comma III, del d. lgs. n. 122/2005 " non valgano in nessun
Con la sentenza n.ro 11533 del giorno 11 maggio 2018, la Corte di Cassazione . ha chiarito che, nonostante il tenore letterale di cui all'art. 19 bis 1 c.1
Secondo l'ordinanza n. 15962/2018 della Cassazione civile, deve ritenersi inammissibile l'istanza per il regolamento di
Già da tempo la Suprema Corte di cassazione aveva stabilito che la conduzione di una bicicletta da parte di un ciclista ubriaco costituisse
Avv. Fulvio Graziotto. Decisione: Ordinanza n. 4396/2018 Cassazione Civile - Sezione V Non viola l'art. 7, co. 1, della Iegge n. 212 del 2000 la motivazione degli atti tributari anche per relationem, cioè mediante il riferimento a elementi di fatto risultanti da altri atti o documenti, che siano collegati all'atto notificato, quando lo stesso ne riproduca il contenuto essenziale, ossia l'insieme di quelle parti dell'atto o del documento necessari e sufficienti per sostenere il contenuto del provvedimento
Pubblicato da Avv. Anna Andreani a 11:00 Nessun commento:
Dopo poco più di due settimana dall'ordinanza del 5 giugno 2018 n. 14326, la Corte di Cassazione, con l'ordinanza 16604 del 22 giugno 2018, torna a pronunciarsi
La Sez. 1 ha rimesso al Primo Presidente, al fine di un'eventuale rimessione alle Sez. U, in tema di protezione internazionale, la questione dell'atto introduttivo dell'impugnazione della pronuncia di primo grado, dopo l'entrata in vigore dell'art. 27 del d.lgs. n. 142 del 2015.
A seguito della cancellazione d'ufficio delle società del gruppo Equitalia dal registro delle imprese, a decorrere dal 1° luglio 2017, in virtù dell'art. 1, comma 1, del d.l. n. 193 del 2016, conv. con modif. in l. n. 225 del 2016, la successione a titolo universale, prevista dal comma 3 del detto articolo, in favore dell'Agenzia delle entrate-riscossione, non costituisce una successione nel processo ai sensi dell'art. 110 c.p.c., bensì una successione nei rapporti giuridici controversi ex art. 111 c.p.c., poiché, in ragione del 'venir meno' della parte, è stato normativamente i ndividuato un
Le Sez. U., su questione di massima di particolare importanza, hanno affermato che sono escluse dal voto sulla proposta di concordato fallimentare e dal calcolo delle maggioranze le società che controllano la società proponente o sono da essa controllate o sono sottoposte a comune controllo.
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Avv. Fulvio Graziotto. Decisione: Ordinanza n. 2873/2018 Cassazione Civile - Sezione VI. Affinché possa essere affermata l'invalidità dell'atto di accertamento per mancata osservanza del contraddittorio preve ntivo, per i tributi cd. armonizzati e negli altri casi in cui è espressamente previsto, il contribuente deve - in giudizio - assolvere l'onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere se il contraddittorio fosse stato tempestivamente attivato. Il Giudice
La Sez. T., in tema di concordato fiscale biennale, ha affermato che i commi 8 e 8 bis dell'art. 33 del d.l. n. 269 del 2003, conv., con modif., in l. n. 326 del 2003, si pongono tra loro in rapporto di complementarità, sicché la soglia prevista dal comma 8-bis, al di sotto della quale sono preclusi gli att i di accertamento, deve essere riferita al reddito che può essere accertato, in base ai poteri non preclusi dal precedente comma 8. Ne deriva che, in caso di contestazione, è rimessa al sindacato giudiziale la verifica che l'Amministrazione abbia determinato il maggior reddito ricorrendo ai
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Con la sentenza n. 48330 del 19 ottobre 2017 la IV sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che se il Giudice sostituisce al
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Se la costruzione tar da a completarsi, come fare per non perdere i benefici "prima casa"? La Corte di Cassazione offre una risposta con l'ordinanza n. 1588 del 2018.
Avv. Anna Andreani. Con la sentenza n. 15193 del 12/06/2018 la Corte di Cassazione ha chiarito da quando inizia a decorrere il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi nel caso in cui la comunicazione della cancelleria tramite PEC non contenga il testo integrale dell'atto da opporre. Il caso: P. A. proponeva opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 c. p. c. , avverso l'ordinanza con la quale il Tribunale di Roma, quale giudice dell'esecuzione, aveva dichiarato la propria incompetenza
Avv. Fulvio Graziotto. Decisione: Sentenza n. 10161/2018 Cassazione Penale - Sezione III Anche se l'atto dispositivo di u n bene tanto mobile quanto immobile rende di per sé maggiormente difficoltosa ed incerta l'esazione del credito, essendo il danaro bene fungibile per eccellenza e quindi più facilmente occultabile, tanto da legittimare l'esperibilità dell'actio revocatoria in sede civile, non può ritenersi integrata la finalità fraudolenta sul piano penale, dovendo l'atto