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Timestamp: 2020-03-31 06:50:02+00:00
Document Index: 184207727

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 5', 'art.10', 'sentenza ', 'art.53', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 139']

Recensioni dalla Stampa al 17 giugno 2011
www.aipd.it/cms/schedenormative - 6 giugno 2011
“Personale scolastico Insegnanti di sostegno”
░ Riportiamo passi dalla scheda n.337, a cura di Salvatore Nocera, Responsabile dell’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio Scolastico
sull’Integrazione, dell’AIPD Nazionale. Mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Tratta dell’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per gli aa.ss. 2011-2013 (DM 44/11); L’art. 9 comma 20 Decreto-Legge n°70/11 ha fissato in 3 anni la validità delle graduatorie.
Quanto ai docenti con disabilità, il decreto conferma le norme consuete: la riserva va espressa nella domanda e nell’apposto spazio della scheda, pena il depennamento; si possono presentare i titoli di specializzazione per il sostegno conseguiti entro il 30 Giugno 2011, anche se dopo la scadenza della presentazione delle domande, facendone riserva….. L’art. 4 riguarda i docenti per il sostegno all’inclusione degli alunni con disabilità. Si ribadisce che vengono formulati per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado tre elenchi in cui vengono inseriti, secondo il punteggio, i possessori di titoli di specializzazione polivalenti, indipendentemente dalle rispettive graduatorie di classe di concorso. I possessori di titoli monovalenti vengono inseriti in un solo elenco. Per la scuola superiore invece vengono formulati tre elenchi (per i ciechi, per i sordi, per gli psicofisici), per ciascuna delle quattro aree disciplinari in cui vengono suddivise tutte le classi di concorso (linguistica, logico-matematica, scientifica, tecnologica). Il servizio prestato con il titolo di specializzazione su sostegno vale anche per le graduatorie delle rispettive classi di concorso, mentre non vale se non si è in possesso
del titolo di specializzazione. L’art. 5 riguarda invece le graduatorie speciali per istituti e scuole speciali per ciechi e sordi… L’art.10 chiarisce che non possono inserirsi in altre province quanti hanno l’obbligo di permanenza quinquennale su sostegno, sino a quando tale obbligo non sia stato adempiuto. ….
www.istruzione.it - 9 giugno 2011
“Discussione in Parlamento”
░ Riportiamo la nota, a cura dell'Ufficio Legislativo del Miur, relativa ai Progetti di legge e atti del Governo in materia di Università, AFAM e Ricerca, e a Progetti di legge in discussione alla Camera e al Senato.
Pubblicata (G.U. n. 104 del 6.5.2011) la legge 21 aprile 2011, n. 63, recante' "Abrogazione dell'articolo 1-septies del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, in materia di equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia, e disposizioni relative al conseguimento della laurea in fisioterapia da parte di studenti e laureati in scienze motorie." Si prevede, in particolare, che con decreto del Ministro del'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e previo parere del CUN, sia definita la disciplina per il conseguimento della laurea in fisioterapia da parte dei laureati e degli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze motorie, con particolare riferimento al riconoscimento dei crediti, all'accesso al corso universitario in fisioterapia - nei limiti dei posti programmati e previo superamento della prova di selezione- e allo svolgimento del periodo di formazione e tirocinio sul paziente.
Progetti di legge in discussione al Senato. Riprende in VII Commissione l'esame del disegno di legge AS 796 recante norme sull'accesso professionale dei laureati in scienze motorie. E’ all'esame dell'VIII Commissione (Lavori pubblici e comunicazioni) il disegno di legge AS 1710 recante disposizioni per garantire la neutralità delle reti di comunicazione, la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e lo sviluppo del software aperto. Si prevede, fra l'altro: l'utilizzo prioritario di determinate tecnologie informatiche nelle Università, la costituzione di un apposito fondo per il cofinanziamento di progetti di istituzioni scolastiche e universitarie e di enti pubblici orientati all'utilizzo delle TIC nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni, nonché l'adozione, con il concerto del MIUR, di un Piano per l'innovazione digitale e la diffusione dei linguaggi multimediali.
Progetti di legge in discussione alla Camera. E’ all'esame delle Commissioni riunite V e VI il disegno di legge di conversione del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 "Semestre Europeo-Prime disposizioni urgenti per l'economia" (AC 4357). Il provvedimento, all'articolo 1, istituisce, in via sperimentale, per gli anni 2011 e 2012, un credito di imposta a favore delle imprese che finanziano progetti di ricerca in università ovvero enti pubblici di ricerca. All'articolo 9, recante disposizioni in materia di scuola e merito, autorizza il MIUR a stipulare contratti di programma per la ricerca con soggetti pubblici e privati nonché distretti per la realizzazione di interventi oggetto di programmazione negoziata. Viene inoltre istituita la Fondazione per il merito per la realizzazione degli obiettivi di interesse pubblico del Fondo per il merito di cui all'articolo 4 della legge n. 240 del 2010, di riforma dell'università e con lo scopo di promuovere la cultura del merito e della qualità degli apprendimenti nel sistema scolastico e universitario.
Avvenire – 10 giugno 2011
“Premiati 267 prof. bravi”
░ Giunge alla prima tappa il progetto “Valorizza”, voluto dalla Gelmini.
Hanno ricevuto un mese di stipendio in più 276 insegnanti che si sono distinti per un generale apprezzamento nelle proprie scuole. E’ il risultato del Progetto Valorizza, una delle due sperimentazioni avviate a febbraio, per introdurre anche in Italia la valutazione di scuole e docenti. A fare il punto delle due iniziative è il Ministro dell’Istruzione Gelmini che ha annunciato per il prossimo anno scolastico un ampliamento della platea di istituti coinvolti. Il ministro ha spiegato che l’obiettivo è di migliorare la qualità dell’istruzione in Italia ma anche di favorire la valorizzazione di una professione fondamentale qual è quella dell’insegnante…….. Le due sperimentazioni finanziate con 5 milioni di euro sono strutturate in modo diverso: nel Progetto Valorizza si è valutato l’operato del singolo insegnante, nell’altro progetto (Valutazione per lo sviluppo della qualità delle scuole), che è riservato alle scuole medie e ha una durata triennale, si è valutata l’equipe presente all’interno dei singoli istituti. Il progetto Valorizza ha coinvolto 905 docenti di 33 scuole (Piemonte, Lombardia e Campania). Nel progetto VSQ sono coinvolte 77 scuole delle province di Arezzo, Mantova, Pavia, Siracusa (circa 5600 docenti e 57,000 famiglie).
Il Sussidiario.net – 10 giugno 2011
“SCUOLA & PRECARI/ Aprea: diamo alle scuole la libertà di assumere chi vogliono”
░ L’On.Aprea - già sottosegretario al tempo della Moratti ed in atto presidente della VII commissione della Camera – ha riproposto un modello di reclutamento (CHE NON CONDIVIDIAMO), in occasione di intervista al quotidiano on line Il Sussidiario.net; ne riportiamo una passaggio.
“…1. Una risposta convincente al problema dei precari viene dal piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA per gli anni 2011-2013, sulla base dei posti vacanti e disponibili già dal 2010-2011. ….Per troppo tempo i docenti precari sono stati costretti ad inseguire cattedre e ore interrompendo di volta in volta percorsi già avviati e - per altro verso - il continuo avvicendarsi di personale ha compromesso il difficile rapporto costruito assieme ai ragazzi per rendere efficace l’apprendimento…. Dobbiamo, tuttavia, rilevare che il decreto non affronta il tema, certamente delicato ma ormai improcrastinabile, del nuovo reclutamento dei docenti collegato al percorso di formazione iniziale, ormai prossimo all’avvio con i Tirocini Formativi Attivi (TFA). Non si prefigura, infatti, alcun ruolo delle scuole nello scegliere i propri docenti: ruolo che viene ormai riconosciuto a tutte le latitudini…. Rilanciamo, per questo, ancora una volta la nostra proposta di accesso ad albi regionali dei docenti abilitati a seguito della frequenza con profitto dei TFA e conseguente assunzione da parte delle reti di scuole, chiamate a valutare la corrispondenza tra le competenze riconosciute dei docenti e la congruità di queste con il progetto formativo delle scuole. Soltanto quando si avvierà questo processo sarà possibile richiedere alle scuole di rispondere della loro efficacia educativa secondo principi di accountability.
Miur- Ufficio Stampa – 10 giugno 2011
“Università, Gelmini ha incontrato delegazione CNSU”
░ Proseguono al Miur il lavoro preparativi per l’attivazione delle procedure d’accesso alla professione d’insegnante. Riportiamo la Nota.
Oggi il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini ha incontrato una delegazione del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), l'organo di maggiore rappresentanza degli studenti italiani. L'incontro ha riguardato lo stato di attuazione della Riforma e l'accesso alla professione d'insegnante. La riunione è stata occasione per raccogliere ulteriori proposte e per confrontarsi sui prossimi atti necessari per l'attuazione completa della Riforma. I rappresentanti degli studenti dell'area medica hanno chiesto che l'iter di studi dei futuri medici sia allineato agli standard europei, in modo da evitare i tempi morti che allungano indebitamente il percorso degli studenti italiani. Durante l'incontro il Ministro ha ribadito la necessità di un rigoroso rispetto delle norme in materia di rappresentanza studentesca, poiché la piena partecipazione degli studenti è garanzia di qualità e di responsabilizzazione del sistema.
Più – Suppl.Cremona – 11 giugno 2011
“Tecnologia per i maturandi”
░ E’ on line la lista dei commissari esterni e per prepararsi agli esami è arrivata un App iPhone.
Come di consueto è cominciata la caccia al prof. Sullarete. Scandagliando portali, chat e facebook, i maturandi stanno cercando di raccogliere notizie e informazioni sugli insegnanti che si trovaranno di fronte durante le prove d’esame. Se Studenti.it ha pubblicato il consueto Cercaprofessore, motore di ricerca con i profili dei professori, Skuola.net ha gà svolto un sondaggio tra i ragazzi dal quale è emerso che ben il 61% del campione cercherà i nomi dei commissari sul sito del Miur… E’ la paura a spingere i ragazzi a cercare informazioni sui commissari.
LA STAMPA – 13 giugno 2011
“Gelmini. Presto un piano per le nuove assunzioni”
░ Cresce l’attesa per le assunzioni nella Scuola.
Nel decreto Sviluppo, il Governo ha promesso un piano di immissioni in ruolo triennale, ma non sono stati quantificati i numeri di quanti potranno accedere al contratto a t.i. Si parla di copertura dei posti vacanti che, ad oggi, sono circa 65mila. Ma non è chiaro quante saranno le assunzioni immediate. Il tempo stringe, i contratti vanno firmati entro il 31 agosto… I docenti brancolano nel buio…
Domani. ArcoirisTv – 13 giugno 2011
“Gli italiani hanno detto Sì all’acqua pubblica. Ora bisogna riscrivere le regole”
░ L’autore dell’articolo è il deputato PD Marco Causi. Sostiene che la vittoria dei “sì” non bloccherà gli investimenti, come la presidente di Confindustria Marcegaglia ha paventato. Ora, evitata la svendita obbligata ai privati, è urgente riformare i servizi pubblici locali. Le regole degli anni '90 hanno trasformato le vecchie municipalizzate in monopoli privati. Risultato: tariffe alte, servizi pessimi.
… Dopo i referendum, c’è molto lavoro da fare per riscrivere, ovvero per completare e integrare, queste norme un po’ sgangherate partorite nel triennio del “berlusconismo senza riforme”…. Tutte le esperienze internazionali, compresa quella italiana degli anni ’90, insegnano che è estremamente pericoloso privatizzare senza liberalizzare, e soprattutto privatizzare senza costruire un adeguato contro-potere pubblico di regolazione sotto forma di Autorità indipendenti. Valga per tutti il caso italiano, di successo, dell’elettricità e dell’Autorità ad essa preposta in seguito alle privatizzazioni e liberalizzazioni degli anni ’90. Nel caso dei servizi pubblici locali, le Autorità dovrebbero configurarsi in termini federali e avere una “governance” condivisa fra Stato, Regioni e autonomie. Questo fondamentale tassello è assente nella riforma del centro-destra, un’assenza solo parzialmente colmata dalla proposta, contenuta nel decreto sviluppo, di istituzione di un’Agenzia, che viene configurata come ufficio autonomo, ma non ha carattere federale, resta sotto il controllo di un Ministero e non esercita poteri normativi, ispettivi e sanzionatori tipici delle Autorità…. L’eliminazione della “adeguata remunerazione del capitale investito” non cancella il principio… che, in ogni caso, il costo del capitale dovrà essere coperto. E se, in parte, questo capitale fosse capitale di rischio, anch’esso potrebbe, nella futura tariffa post-referendaria, essere coperto remunerando opportunamente la gestione industriale. Questi principi sono contenuti nella proposta di legge sull’acqua depositata dal Partito Democratico… Andrà, semplicemente, scritta nuovamente la norma tariffaria, riportandola ai parametri del costo dell’investimento e della remunerazione della gestione industriale, evitando così che la tariffa possa concedere ai gestori “extra-profitti”, e cioè remunerazioni eccessive rispetto al costo-opportunità del capitale e al premio per il rischio. …
Il Sole 24Ore – 14 giugno 2011
“Sportello unico per l’integrazione”
░ Eugenio Bruno dà notizia di un Progetto per gli studenti disabili.
Aprire uno “sportello unico per l’integrazione” in ogni provincia per favorire l’inclusione e l’apprendimento degli studenti diversamente abili. A costi invariati per le finanze pubbliche. E’ una delle 6 idee contenute nel rapporto “Gli alunni con disabilità nella Scuola italiana: bilancio e proposte”, a cura della Fondazione “Giovanni Agnelli”, della Caritas italiana e dell’Associazione Treelle, presentato oggi a Roma. Propone di riformare l’attuale sistema di sostegno in aula ai ragazzi con disabilità, sburocratizzandolo e rafforzando il rapporto tra insegnanti e operatori sociali…. Lo studio si sofferma sulle dimensioni raggiunte dal fenomeno: nel 2001 gli allievi disabili erano circa 139mila (1,59% del totale), mentre nel 2010 avevano raggiunto i 189mila (2,24% del totale). Di pari passo sono cresciuti gli insegnanti di sostegno che da 75mila sono diventati 95mila…. Questo sistema costa allo Stato, ogni anno, 4miliardi di euro…. Le sei proposte lanciate dallo studio: a partire dalla creazione in ogni provincia di un Cri (Centro Risorse per l’Integrazione)…; si prosegue con l’aggiornamento formativo di tutti i docenti… ; completano il set di interventi auspicati, un meccanismo di valutazione dell’integrazione, un coordinamento tra i ministeri coinvolti, e l’avvio di una sperimentazione…
ItaliaOggi – 14 giugno 2011
“Arrivano i titoli acchiappapunti”
░ Il Miur intende innovare i criteri per l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto, a cominciare dalla prossima scadenza.
A giorni, il Ministro Gelmini firmerà il decreto che dispone l’aggiornamento delle graduatorie d’istituto. Tra le novità più rilevanti, l’arrivo di nuovi titoli utili a migliorare la propria posizione. Titoli che vanno dal corso per l’utilizzo della lavagna interattiva alla patente informatica e che, in base alla durata, possono valere anche tre punti. Quanto un master universitario di 15oo ore e 60 crediti…… Il decreto, e la relativa tabella titoli, dovrebbe essere firmato nel giro di una decina di giorni… La prima fascia delle liste verrà aggiornata, da questa volta in poi, ogni tre anni, analogamente a quanto avviene per le graduatorie permanenti. Per le altre due fasce, l’aggiornamento resta biennale. Per le superiori, la bozza di decreto dispone l’accorpamento delle attuali 4 aree per il sostegno…. Ci sono poi i corsi di nuova valutazione… da quelli di grafica per il computer a quelli per l’uso didattico delle LIM, le lavagne elettroniche, dalle certificazioni linguistiche alle attività di perfezionamento sulla metodologia Clil, ovvero per l’insegnamento di una disciplina del piano di studi in lingua straniera…
“Precari, e pure senza gli scatti”
░ La ricostruzione della carriera è da effettuarsi solo per il personale di ruolo: la recente sentenza (n.8060) della Cassazione rimette in discussione le sentenze di merito di primo grado. (Antimo Di Geronimo).
No agli scatti di anzianità per i precari. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione… Nel caso esaminato dalla Cassazione si trattava dei cosiddetti scatti biennali, che venivano corrisposti prima dell’avvento della contrattazione collettiva nel pubblico impiego (poi trasformati nei c.d. “gradoni”), salvo i docenti di Religione, che ancora li percepiscono. La Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del diverso trattamento retributivo, adagiandola sul seguente principio: “In tema di reclutamento del personale docente,… l’art.53 Legge n.312 del 1980, nel riconoscere ai docenti non di ruolo l’aumento periodico biennale della retribuzione, ha escluso dai benefici la categoria del personale supplente, il cui rapporto di servizio trova fondamento in incarichi attribuiti di volta in volta e si interrompe nell’intervallo tra un incarico e l’altro”…. Va detto che all’epoca dei fatti non era stata ancora emanata la normativa europea che afferma l’illegittimità del diverso trattamento tra docenti di ruolo e non di ruolo… Insomma, la partita resta aperta…
www.Superando.it – 14 giugno 2011
“Alcuni consigli alle famiglie per un buon avvio del nuovo anno scolastico”
░ Salvatore Nocera - vicepresidente nazionale della FISH, guardando all’inizio del nuovo a.s., propone il facsimile di una lettera che tutte le famiglie di alunni con disabilità possono indirizzare ai rispettivi dd.ss., come promemoria utile ad evitare problemi in vista del prossimo anno. (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) –
Il facsimile di lettera - che ha per oggetto Tempestiva richiesta di ore aggiuntive di sostegno in organico di fatto ai sensi della C.M. n° 21/11 - esordisce così: «Nello spirito di collaborazione tra famiglie e scuola, tra clienti ed Ente erogatore del servizio scolastico, ci permettiamo richiamare la Sua attenzione sulla necessità di una tempestiva richiesta di cui all'oggetto ai fini dell'organico di fatto entro il mese di giugno. Infatti tale Sua richiesta al Direttore Scolastico Regionale e agli Enti Locali, ove necessario, deve essere corredata di un sintetico progetto, redatto da tutto il Consiglio di Classe, comprendente sia le ragioni della richiesta di ore aggiuntive di sostegno, sia gli obiettivi didattici che in una classe con numero ridotto di alunni e/o maggior numero di ore di sostegno si intendono perseguire, sia le metodologie didattiche e gli strumenti di verifica da realizzare per soddisfare le "effettive esigenze" di cui all'art. 1 comma 605 lettera b) della L. n° 296/06
; ciò ai sensi e per gli effetti di cui alla Legge 122/10 art. 9 comma 15 e art. 10 comma 5. Ciò vale pure per la richiesta di ore di assistenza all'autonomia e alla comunicazione di cui all'art. 13 comma 3 legge n° 104/92, da rivolgersi al Comune o alla Provincia ai sensi dell'art. 139 del D.Lvo. n° 112/98».
e di altre risorse
“Approvata la nuova normativa sui permessi, ma siamo lontani da ciò che serve”
░ Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) commenta lo schema di decreto legislativo in materia di congedi, aspettative e permessi per le persone che assistono familiari con grave disabilità, varata dal Governo lo scorso 9 giugno.
Conosciamo bene le logiche che hanno condotto al nuovo testo, e sono le stesse che avevano portato alle modifiche dello scorso anno. Si aggiungono cioè condizioni e vincoli, nell'intento, che non verrà centrato, di evitare le elusioni, finendo per causare, invece, un sovraccarico amministrativo… Siamo lontanissimi tanto dai pretesi obiettivi antielusivi di risparmio posti dal Governo, quanto dalla restituzione alla persona con disabilità del diritto di scegliere da chi, come e quando farsi assistere….
Il Messaggero – 15 giugno 2011
“Scuola: stop alla norma lùmbard per favorire gli insegnanti padani”
░ La Lega presenta un emendamento finalizzato ad attribuire un bonus di 40 punti a chi permane nella provincia di appartenenza. Il relatore di maggioranza si associa alle critiche dell’opposizione: ci sono dubbi di costituzionalità; sarà l’Aula a decidere.
Quaranta punti in più in graduatoria per gli insegnanti residenti nella provincia della scuola nella quale chiedono di lavorare. E’ quanto prevedeva un emendamento della Lega Nord al Decreto Sviluppo, pensato per mettere a riparo gli insegnanti del Nord dalla “concorrenza”: il governo non ha dato parere favorevole e si è rimesso alla decisione dell’Aula. L’emendamento ha come prima firma quella di Paola Goisis, capogruppo della Lega in Commissione Cultura.
www.repubblica.it – 16 giugno 2011
“Insulti ai precari, scoppia il caso Brunetta.
Bersani: "Estremista e preoccupante"
░ Il ministro della Funzione pubblica ripreso in un video in cui definisce i precari "L'Italia peggiore". Critiche dall’opposizione ma anche dalla maggioranza. La replica del ministro: "Azione mediatica premeditata. Domani presidio dei precari al ministero.
"Hanno divorziato dalla realtà. E stanno perdendo la testa". Non si fanno attendere le reazioni al comportamento di ieri del ministro Brunetta, ripreso in un video 1girato a margine di un convegno a Roma nella "Giornata dell'Innovazione". Al termine dell'incontro un gruppo di precari chiede la parola, che gli era stata accordata in precedenza. E malgrado la cortesia con cui i giovani erano arrivati sul palco, al solo udire la parola "precari" il ministro è sbottato e se n'è andato, definendoli "L'Italia peggiore". Quindi ha abbandonato la scena in macchina, rischiando anche di investire un membro del gruppo.
Il Messaggero – 16 giugno 2011
“Stop alle aule pollaio. Via libera alla class-action”
░ Il C.d.S. dà l’ok al Codacons, per la vertenza contro il Miur che, guarda la coincidenza, annuncia un piano per l’edilizia; scene da Striscia la notizia, quando gli intervistati sono colti con le dita nella marmellata. E’ confermato, quindi, che per ogni questione il Miur ha bisogno di doppia spiegazione, dalla magistratura, e a volte tripla.
Il Consiglio di Stato bacchetta il Ministero dell’istruzione e chiede un piano per l’edilizia scolastica ad hoc, visto che da quando il governo è in carica, è stata spostata verso l’alto l’asticella del numero limite di alunni per classe. Con le nuove regole, alle medie e alle superiori si può arrivare fino a 30 ragazzini per aula, e troppo spesso le scuole hanno aule inadatte per ospitare classi tanto affollate. Il Tar Lazio si era già espresso in merito, in seguito ad un ricorso collettivo avviato dal Codacons. Il Miur aveva fatto appello al CdS. Ma i giudici di Palazzo Spada hanno dato ragione ai ricorrenti dando l’ok alla class action. Il ministro, a questo punto, assicura che il piano per l’edilizia scolastica richiesto sarà emanato al più presto…. In Italia, denuncia l’opposizione, due edifici scolastici su tre non sono a norma di legge…