Source: http://docplayer.it/2462317-Ministero-della-difesa.html
Timestamp: 2017-06-29 02:40:00+00:00
Document Index: 83464777

Matched Legal Cases: ['art 3', 'artt 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 57', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.3', 'art.6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

1 MINISTERO DELLA DIFESA Direzione Generale dei Lavori e del Demanio U.G.C.T. 2 Ufficio 1^ Sezione Prot. M_D/GGEN/05/20120 /21/104/10 Roma, 7 MARZO 2011 Allegati: 5 Oggetto: Tracciabilità dei flussi finanziari: legge n. 136/2010, artt. 3 e 6 e decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, artt. 6 e 7 Misure urgenti in materia di sicurezza Disposizioni applicative e ulteriore modifica delle clausole contrattuali A: ELENCO INDIRIZZI ALLEGATO Seguito: a) circolare n. M_D/GGEN/05/020646/21/104/10 del 13 settembre 2010 b) circolare n. M_D/GGEN/3412 del 20 ottobre 2010 Con la circolare a seguito in a) sono state diramate le clausole contrattuali volte a recepire la disciplina introdotta dall art 3 della legge n. 135 del 2010, rinviando ad una circolare più analitica con riguardo alle disposizioni operative per l attuazione della nuova normativa. Successivamente, il decreto legge n. 187 del 2010 (entrato in vigore il 13 novembre 2010, e convertito, con modificazioni, dalla legge n. 217 del 2010 entrata in vigore il 19 dicembre 2010), agli articoli 6 e 7, ha introdotto disposizioni interpretative, modificative e attuative della normativa dettata dagli artt 3 e 6 della citata legge n. 136/2010. Nelle more della conversione in legge del citato decreto legge, e, poi, successivamente alla suddetta conversione, con le determinazioni n. 8 del 18 novembre n. 10 e del 22 dicembre 2010, l Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha condotto un esame analitico dei vari aspetti della complessiva disciplina in questione, fornendo utili linee interpretativa per la relativa applicazione che meritano un integrale rinvio. Sciogliendo la riserva formulata con la circolare a seguito, e tenuto conto delle modifiche introdotte dal decreto legge e dalle osservazioni dell Autorità di vigilanza, si forniscono le indicazioni seguenti. 1. Sintesi essenziale della normativa La normativa in esame introduce un meccanismo di controllo di tutti i pagamenti correlati alle commesse pubbliche, che coinvolge l intera filiera delle imprese che, a vario titolo, forniscono prestazioni nell ambito di tali commesse - subappaltatrici e subcontraenti vari. Al riguardo, in sintesi, è previsto che: - tutti i pagamenti in questione 1) devono transitare su un conto corrente dedicato dall appaltatore, anche in via non esclusiva, alle commesse pubbliche 2) devono correlarsi espressamente al contratto pubblico cui fanno riferimento mediante l indicazione del relativo2 C.I.G. (e C.U.P., ove obbligatorio) 3) possono essere effettuati solo mediante determinate modalità (bonifico bancario o postale o altri strumenti idonei) art. 3, commi 1 e 5 della legge 136; - il conto corrente dedicato, i dati relativi ai soggetti legittimati a operarvi (e relative modifiche) devono essere comunicati all amministrazione entro sette giorni dall accensione del conto o, laddove il conto corrente sia già esistente, dalla sua prima utilizzazione in una operazione correlata alla commessa pubblica - comma 7; - i contratti pubblici devono contenere a pena di nullità una clausola di impegno al rispetto degli obblighi di tracciabilità; l amministrazione deve inoltre verificare che analoga clausola sia stata inserita nei subappalti e subcontratti derivanti dal contratto principale comma 8, primo periodo e comma 9; - l inosservanza delle prescrizioni di legge è gravemente sanzionata. Si evidenzia, in particolare che: 1) l assenza della clausola di impegno relativa agli obblighi di tracciabilità determina la nullità assoluta del contratto, già illustrata; 2) il pagamento con strumenti diversi da quelli consentiti dalla legge è causa di risoluzione del contratto, oltrechè di applicazione, a carico del soggetto inadempiente, di una sanzione pecuniaria dal 5 al 20% del valore della transazione comma 9 bis e art. 6, comma 1; 3) il pagamento al di fuori del conto corrente dedicato o privo dell indicazione del CIG/CUP relativo al contratto determina, a carico del soggetto inadempiente, una sanzione dal 2 al 10% del valore della transazione art. 6, comma 2; 4) i fatti che determinano la violazione degli obblighi di tracciabilità sono comunicati a cura dell autorità giudiziaria al prefetto territorialmente competente. 2. Ambito applicativo Per quanto di interesse, rientrano nell ambito applicativo della norma sia i contratti di lavori sia quelli di servizi di ingegneria e architettura, sia quelli di fornitura accessori ai contratti di lavori mediante reparti del Genio; vi rientrano, inoltre, le concessioni di lavori pubblici. Considerata la ratio della normativa, devono ritenersi sottostare agli obblighi di legge anche i contratti di manutenzione ordinaria, di qualunque importo, finanziati con capitoli di esercizio. Non rileva la procedura di affidamento seguita, onde la normativa deve applicarsi anche ai contratti senza pubblicazione di bando e agli affidamenti diretti, nonchè alle procedure in economia mediante cottimo fiduciario. Sono ricompresi anche i contratti esclusi dall ambito di applicazione del Codice ai sensi degli art. 17 (segretati) e 18 del Codice (es. opere NATO). Inoltre, non possono ritenersi sottratti alla legge i contratti stipulati per gli interventi nei teatri operativi. Infine, con riguardo al dato temporale, l Autorità di vigilanza evidenzia che devono rispettare la normativa in esame anche i contratti collegati a contratti stipulati precedentemente alla data della sua entrata in vigore e in particolare: quelli aventi ad oggetto lavori o servizi complementari ex art. 57, comma 5, lett. a) del Codice, quelli originati da fallimento dell appaltatore e, infine, quelli conseguenti a varianti in corso d opera che superino il quinto dell importo dell appalto. 3. Clausola contrattuale per la tracciabilità dei flussi finanziari Inserimento dei codici identificativi del contratto. Come noto, la disciplina relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari si applica, nella sua versione originaria, per i contratti stipulati a partire dal 7 settembre Al riguardo, con la3 circolare a seguito in a), era stata diramata una versione aggiornata della clausola contrattuale relativa ai pagamenti. Peraltro, in seguito alla successiva modifica del comma 8 e all aggiunta del comma 9 bis all art. 3 della legge n.136 in sede di decreto-legge e successiva legge di conversione, e sulla falsariga delle indicazioni al riguardo fornite dall Autorità di vigilanza, è stata nuovamente modificata la clausola relativa ai pagamenti, da inserirsi nella formulazione indicata, a pena di nullità, in tutti i contratti futuri, anche decentrati (allegato 1). Il responsabile del procedimento per la fase di esecuzione deve inoltre verificare la presenza di analoga clausola - sostanzialmente conforme a quella contenuta nell all.1, seconda clausola, della delibera dell AVCP - all interno di tutti i contratti della filiera, sottoscritti dai subappaltatori e subcontraenti a qualsiasi titolo interessati ai lavori (art. 3, co 9). Tale verifica deve essere effettuata per il subappalto in sede di autorizzazione del subappalto stesso. Al riguardo, è stata altresì modificata la clausola contrattuale relativa al subappalto, onde impegnare l appaltatore al rispetto dell obbligo di tracciabilità nei confronti del subappaltatore (all. 2) Nell ipotesi in cui la verifica abbia esito negativo, il subappalto non dovrà essere autorizzato. Per gli altri subcontratti, invece, la verifica dev essere effettuata in seguito all invio dei subcontratti stessi alla stazione appaltante, cui l appaltatore è obbligato in virtù della clausola generale già illustrata prevista al comma Dichiarazione conto corrente dedicato All atto della stipula del contratto sarà cura dell ufficiale rogante acquisire la dichiarazione che il conto corrente indicato dall appaltatore da inserire in contratto sia dedicato alle commesse pubbliche (art. 3, comma 7). Viene inoltre chiarito che l espressione anche in via non esclusiva riferita ai conti correnti dedicati, deve essere intesa nel senso che tali conti possono essere utilizzati promiscuamente per più commesse, purché per ciascuna commessa sia effettuata la comunicazione di cui al comma 7 dell art.3 della legge n.136/2010 circa il conto o i conti utilizzati, e nel senso che sui medesimi conti possono essere effettuati movimenti finanziari anche estranei alle commesse pubbliche comunicate (cfr. art.6, comma 4 del D.L. n.187/2010). Si evidenzia che ai fini di non vanificare gli obblighi di tracciabilità in caso di cessione dell azienda titolare dell appalto, si dovrà acquisire dal cessionario la dichiarazione di conto corrente dedicato e i relativi pagamenti dovranno riportare il codice identificativo del contratto ceduto. Inoltre, in caso di accettazione della cessione del credito, si ritiene necessario verificare che lo stesso preveda che il corrispettivo pattuito sia corrisposto rispettando gli obblighi di tracciabilità. 5. Creazione di CIG e CUP per l identificazione del contratto. Come già accennato, ai sensi dell art. 3, comma 5 della legge 136, negli strumenti di pagamento relativi ad ogni transazione finanziaria - in entrata e in uscita, tra P.A. e appaltatore nonché tra appaltatore e altri soggetti della filiera - devono essere indicati il codice identificativo di gara (CIG) rilasciato dall Autorità di Vigilanza e, ove obbligatorio ai sensi dell articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, del codice unico di progetto (CUP). Al riguardo, con la circolare in b) erano state riepilogate le modalità di richiesta e le responsabilità in ordine alla generazione del CUP, che nella prima versione della legge 136 era previsto come unico strumento di identificazione del contratto. Al riguardo, considerate le novità introdotte dal comma 3 sopra illustrato (indicazione del CIG oltrechè, ove obbligatorio, anche del CUP), si evidenzia che la creazione del CIG diventa4 obbligatoria, ai fini della tracciabilità, per tutti i nuovi contratti a qualsiasi tipologia e importo essi appartengano, e a prescidere dalla tipologia di affidamento seguita si veda al riguardo, l ambito applicativo della normativa delineato al par. 2 della presente circolare. Il CIG dev essere creato dal responsabile per la fase di affidamento (Ente periferico per i contratti delegati e decentrati) al momento della pubblicità della gara, ovvero, qualora questa non sia prevista, dopo la firma dell atto di approvazione del progetto e della deliberazione a contrattare, utilizzando il sito SIMOG dell Autorità. Per i contratti fuori area, sono attualmente in corso le procedure per consentire l accreditamento dei responsabili dell inserimento del CIG. Oltre al CIG, occorrerà creare il CUP secondo le modalità indicate nella circolare a seguito in b. Entrambi i codici identificativi in questione dovranno essere indicati in ogni pagamento, mediante loro inserimento nel sistema SIV. Al riguardo, è in corso da parte dei soggetti responsabili l adeguamento del sistema SIV, SICOGE e SIRGIS. Benché la legge non lo richieda, è opportuno inserire i codici CIG E CUP nei contratti in modo da darne conoscenza alla controparte nonché averne una facile reperibilità al fine di effettuare i pagamenti. 6. Strumenti e procedure di pagamento. Strumenti di pagamento consentiti sono il bonifico bancario o postale ovvero altri strumenti idonei a garantire il riscontro dei movimenti finanziari, come ad esempio come chiarito dall Autorità i meccanismi on-line quali le Ri.Ba. (ricevute bancarie elettroniche). Si prescrive inoltre a codesti Enti, al fine di garantire l esatta applicazione della normativa, di corredare l invio dei pagamenti con la dichiarazione dell appaltatore relativa al conto corrente dedicato nonché dei codici identificativi del contratto di riferimento. 7. Adeguamento alla nuova normativa dei contratti in corso L articolo 6, comma 2, del d.l. 187 del 2010, come modificato dalla legge di conversione (n. 217 del 2010), colmando una lacuna della nuova normativa circa la relativa disciplina transitoria, ha sancito che entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della citata legge di conversione (quindi entro il 17 giugno 2011), i contratti in corso di esecuzione ossia quelli stipulati prima del 7 settembre 2010, e i relativi subappalti e subcontratti, devono adeguarsi alle nuove norme in tema di tracciabilità dei flussi finanziari. Tale adeguamento non comporta obblighi di modifica delle clausole contrattuali (in quanto gli obblighi di tracciabilità sono automaticamente recepiti nel contenuto del contratto ai sensi dell art. 6, comma 2, del d.l., come modificato in sede di conversione), ma riguarda l intera disciplina dei pagamenti, che da quella data non potranno essere effettuati in termini diversi da quelli prescritti dall articolo 3 della legge 136. Al riguardo, con riferimento ai contratti in corso di esecuzione afferenti a capitoli di Geniodife, è indispensabile procedere entro la data di scadenza sopra individuata secondo le disposizioni seguenti: 1) richiesta a tutti i contraenti interessati delle dichiarazioni/comunicazioni in ordine al/i conto/i corrente dedicato/i; di tale adempimento si occuperanno gli enti periferici per tutti i contratti delegati e decentrati, e Geniodife (8^ divisione) per i contratti centrali; 2) verifica dell esistenza del CIG e del CUP, qualora necessario, negli atti di cui sopra, con loro conseguente creazione qualora inesistenti e immediata comunicazione alle controparti contrattuali. Tali adempimenti dovranno essere posti in essere, con urgenza,: - per il CIG, per razionalità di ripartizione dei compiti, da ogni Ente responsabile della fase di esecuzione per tutti i contratti di propria competenza (anche se correlati a gare centrali), assicurando informazione circa il CIG acquisito alla 7^ e all 8^ Divisione di questa D.G.5 - per il CUP, secondo le attuali competenze, dal 1 Ufficio UGCT per i contratti centrali e dagli Enti periferici per i contratti delegati e decentrati, assicurando informazione circa il CUP acquisito alla 7^ e all 8^ Divisione di questa D.G.. La presente circolare, comprensiva degli articoli modificati degli schemi di contratto e delle determinazioni dell Autorità di vigilanza, è disponibile sul sito internet della Direzione Generale, al link circolari ed altra documentazione e sulla rete difenet all indirizzo al link Normative e Circolari sotto Varie IL DIRETTORE GENERALE (Gen. D. Antonio CAPOROTUNDO) FIRMATO6 Allegato al foglio n in data 7 MARZO 2011 ELENCO INDIRIZZI A: ISPETTORATO DELLE INFRASTRUTTURE DELL ESERCITO: - Comando Infrastrutture NORD PADOVA - Comando Infrastrutture CENTRO FIRENZE - Comando Infrastrutture SUD NAPOLI 1^ Reparto Infrastrutture 3^ Reparto Infrastrutture 4^ Reparto Infrastrutture 5^ Reparto Infrastrutture 12^ Reparto Infrastrutture 6^ Reparto Infrastrutture 7^ Reparto Infrastrutture Sezione Staccata Autonoma 8^ Reparto Infrastrutture 10^ Reparto Infrastrutture 15^ Reparto Infrastrutture 11^ Reparto Infrastrutture 14^ Reparto Infrastrutture Ufficio Autonomo Lavori Sezione Autonoma del Genio per la Marina Sezione Autonoma del Genio per la Marina TORINO MILANO BOLZANO PADOVA UDINE BOLOGNA FIRENZE PESCARA NAPOLI BARI PALERMO CAGLIARI TARANTO AUGUSTA LA SPEZIA ANCONA CAGLIARI 1 Reparto Genio A.M. MILANO 2 Reparto Genio AM. CIAMPINO 3 Reparto Genio A.M. BARI COMANDO GENERALE DELL ARMA DEI CC - IV Reparto Centro Amministrativo d intendenza interforze Centro Amministrativo d intendenza interforze HERAT BEIRUT7 e, per conoscenza: ISPETTORATO DELLE INFRASTRUTTURE DELL ESERCITO COMANDO LOGISTICO DELL A.M. - Servizio Infrastrutture DIPARTIMENTO MARITTIMO ADRIATICO ANCONA DIPARTIMENTO MARITTIMO ALTO TIRRENO LA SPEZIA DIPARTIMENTO MARITTIMO IONIO E CANALE D OTRANTO TARANTO COMANDO MILITARE MARITTIMO AUTONOMO DELLA SICILIA AUGUSTA COMANDO MILITARE MARITTIMO AUTONOMO DELLA SARDEGNA COMANDO MILITARE MARITTIMO DELLA CAPITALE UFFICIO CENTRALE PER LE ISPEZIONI AMMINISTRATIVE SCUOLA DEL GENIO CORTE DEI CONTI CAGLIARI S E D E DIRAMAZIONE INTERNA A: U.G.C.T. 1, 3 e 4 Ufficio I REPARTO II REPARTO III REPARTO: 7^, 8^, 9^ IV REPARTO Documenti analoghi
Ministero della Difesa DIREZIONE GENERALE DEI LAVORI E DEL DEMANIO U.G.C.T.- 2 Ufficio Prot. N MD/GGEN/05/ 20262/09 Roma, 7 aprile 2009 (p.d.c.: Gen. B. COPPOLA tel. 06 36804090 ) OGGETTO: Certificazioni Dettagli Ministero della Difesa
MODULARIO D.MARINA -23 MOD. 39/G Ministero della Difesa DIREZIONE GENERALE DEI LAVORI E DEL DEMANIO U.G.C.T.- 2 Ufficio Prot. N MD/GGEN/05/744/09 Roma, 05/03/2009 (p.d.c. Dott.ssa Michela PILLA tel. 06 Dettagli Definita la normativa sulla tracciabilità degli appalti: attesi ulteriori chiarimenti dall Avcp
Definita la normativa sulla tracciabilità degli appalti: attesi ulteriori chiarimenti dall Avcp Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla, che in sede di conversione del DL 187/2010 nella Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEI LAVORI E DEL DEMANIO
MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE DEI LAVORI E DEL DEMANIO Indirizzo Postale: Piazza della Marina, 4 00196 Posta elettronica: geniodife@geniodife.difesa.it (p.d.c.: 06.36803214 / fax 06.36806050) Dettagli Tracciabilità dei flussi finanziari
Tracciabilità dei flussi finanziari Legge 13 agosto 2010 n. 136 DL 187 del 12 novembre 2010 L. Conv. 217 del 17 dicembre 2010 Scopo Assicurare la prevenzione di infiltrazioni criminali Si rivolge Agli Dettagli LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2. Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2. Ambito temporale della legge 136/2010...
Sommario Sezione I...2 LA TRACCIABILITÀ FINANZIARIA...2 QUADRO NORMATIVO...2 Adempimenti connessi alla tracciabilità finanziaria...2 Ambito temporale della legge 136/2010...2 Cosa devono fare gli uffici?...2 Dettagli COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO
1 COMUNE DI MARTIGNANO PROVINCIA DI LECCE CONTRATTO DI COTTIMO FIDUCIARIO OGGETTO: Fornitura di punto luce su palo relativi al progetto di "Riqualificazione della viabilità del centro antico di Martignano: Dettagli News per i Clienti dello studio
N. 10 del 20 Gennaio 2011 News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Tracciabilità appalti: nuovi chiarimenti operativi Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla in merito Dettagli Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento
La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 136/2010, come integrata e modificata dalla Legge n.217/2010 Nel presente articolo si espone attraverso alcune domande la normativa di cui alla Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTI DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, COMMA 3 E 48 D.P.R. 445 DEL 28.12.2000
ALLEGATO 1) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTI DI NOTORIETA AI SENSI DEGLI ARTT. 38, COMMA 3 E 48 D.P.R. 445 DEL 28.12.2000 Il Sottoscritto.in qualità di legale rappresentante dell impresa.. con sede legale Dettagli CIRCOLARE SULLA TRACCIABILITA DEI PAGAMENTI
CIRCOLARE SULLA TRACCIABILITA DEI PAGAMENTI Normativa e prassi di riferimento Art. 3 e 6, L. n. 136 del 13 agosto 2010 D.L. n. 187 del 12.11.2010 conv. L. n. 217 del 17.12.2010 Determinazione AVCP n. 8 Dettagli SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO
SCHEMA CONTRATTO DI APPALTO REPUBBLICA ITALIANA L anno duemila. il giorno. del mese di. nella sede della stazione appaltante sita.., alla via.. n..., avanti a me dott, autorizzato a ricevere atti e contratti Dettagli TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Vademecum
TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Vademecum 1) Quali norme regolano la materia? La legge 136 del 2010 (art. 3 e 6) e Decreto Legge 187 del 2010 art. 6 e 7 (poi convertito nella Legge 217/2010). Sono, Dettagli OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ]
OGGETTO DEI LAVORI INTERVENTO DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA RESIDENZA UNIVERSITARIA DI VIA VERDI, 15 - TORINO C.U.P. [ I16J11000500003 ] C.I.G. [ 38183287F0 ] SCHEMA DI CONTRATTO 1 Rep. Num. REPUBBLICA Dettagli Tracciabilità Flussi Finanziari L. 136/2010
Ai Direttori di Dipartimento, Uffici Centrali ed Extra-Dipartimentali Ai Dirigenti dei servizi Loro sedi Roma, 26 gennaio 2011 CIRCOLARE N 1 / 2011 Tracciabilità Flussi Finanziari L. 136/2010 Premessa Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2013. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 2792 31/12/2013 OGGETTO: Proroga dal 01/01/2014 per mesi 3 del servizio di telefonia delle Dettagli COMUNE DI AURANO Provincia del Verbano Cusio Ossola
COMUNE DI AURANO Provincia del Verbano Cusio Ossola D E T E R M I N A Z I O N E N. 22 Data: 27/10/2015 OGGETTO: AFFIDAMENTO INCARICO MEDIANTE RICORSO AL MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Dettagli DELL ASSISTENZA DOMICILIARE E SCOLASTICA PER UN. L anno Duemilaundici, il giorno del mese di,
COMUNE DI TORTOLI PROVINCIA OGLIASTRA CONTRATTO APPALTO SERVIZIO DI GESTIONE DELL ASSISTENZA DOMICILIARE E SCOLASTICA PER UN PERIODO DI ANNI 2 PLUS DISTRETTO OGLIASTRA Rep. del L anno Duemilaundici, il Dettagli Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto.
Allegato 1/a Dichiarazione di cui alle lettere b) e c) dell art. 38 del D.L.gsvo 163/2006 concernente l inesistenza di cause di esclusione dalle gare d appalto. Il sottoscritto........ nato a...prov. il... Dettagli Richiesta di preventivo di spesa, finalizzata all affidamento diretto in economia.
Prot. n. 2015/0030845 Borgomanero lì, 20 agosto 2015 Tit. 6 Cl. 4 Fasc. 256 C.so Cavour n. 16 28021 Borgomanero (No) DIVISIONE TECNICA tel. 0322 837731 fax 0322 837712 PEC: protocollo@pec.comune.borgomanero.no.it Dettagli Determinazione dirigenziale
SETTORE GESTIONE E SVILUPPO DEL PATRIMONIO --- SERVIZIO AMMINISTRATIVO Determinazione dirigenziale Registro Generale N. 317 del 20/11/2014 Registro del Settore N. 97 del 19/11/2014 Oggetto: Noleggio servizio Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 639 DEL 20/09/2013 PROPOSTA N. 105 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Dettagli COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA
COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA DETERMINAZIONE : AREA AMMINISTRATIVA ED INNOVAZIONE IMPEGNO DI SPESA PER DIGITALIZZAZIONE DELL'ARCHIVIO DELLE PRATICHE EDILIZIE NR. Progr. Data 643 30/12/2013 Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1986 10/10/2013 OGGETTO: "Servizio di pulizia e spurgo per la manutenzione delle reti fognarie Dettagli Analisi dei principali adempimenti per le imprese appaltatrici previsti dal art. 3 dela legge n. 136/2010.
Analisi dei principali adempimenti per le imprese appaltatrici previsti dal art. 3 dela legge n. 136/2010. imprese 1 Riferimenti normativi e interpretativi Norma-base: Art. 3 della legge n. 136/2010 (come Dettagli ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551
ALLEGATO E Schema di cottimo fiduciario della fornitura con posa di porte automatiche e relativa manutenzione Cig 6091932551 L anno duemila., il giorno ( ) del mese di., in. presso la sede dell., via., Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 074 del 16 giugno 2015 Oggetto: Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 27/09/2013. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1910 27/09/2013 OGGETTO: "Servizio di manutenzione ordinaria impianti termici comunali". C Dettagli COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB COPIA WEB
COMUNE DI TAVERNOLA BERGAMASCA Provincia di Bergamo Via Roma, 44 24060 Tavernola Bergamasca Tel. 035/931004-932612 Fax 035/932611 Codice Fiscale e Partita IVA: 00547770164 N. 8 SERVIZIO COMPETENTE: SGT/5 Dettagli LINEE GUIDA ED ASPETTI PRATICI ALLA LUCE DELLE DETERMINAZIONI DELL AVCP 8/2010 E 10/2010
LINEE GUIDA ED ASPETTI PRATICI ALLA LUCE DELLE DETERMINAZIONI DELL AVCP 8/2010 E 10/2010 1 Appalti di lavori pubblici ricompresi nell art. 3: noli a caldo, noli a freddo, forniture di ferro, forniture Dettagli progettazione e realizzazione di un programma di formazione dal titolo Scuola
N. di Raccolta SCRITTURA PRIVATA PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PROGRAMMA DI FORMAZIONE DAL TITOLO SCUOLA PER L AUTOIMPRENDITORIALITÀ SIPAVIA TRA La Provincia di Pavia Dettagli Ciò premesso, si esaminano, nel seguito, i quesiti sottoposti all attenzione dell Autorità.
All ASSOBIOMEDICA REG 10/2012 13/3/2012 Oggetto: quesiti in tema di tracciabilità dei flussi finanziari Nella adunanza del 7 e 8 marzo u.s., il Consiglio dell Autorità ha approvato le seguenti considerazioni Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Spanu Giuseppe DETERMINAZIONE N. in data 2508 31/12/2012 OGGETTO: Impegno di spesa per il noleggio di n. 2 bagni chimici. Affidamento Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n.84 del 14 luglio 2015 Oggetto: Dettagli COMUNE DI COMMEZZADURA
COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO C O P I A SERVIZI ALLA PERSONA PROGRAMMA N. 3 (DETERMINAZIONE N. 24 DEL PROGRAMMA N. 3) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEI SERVIZI ALLA PERSONA N. 209 DI DATA Dettagli TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI NELLE COMMESSE PUBBLICHE
TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI NELLE COMMESSE PUBBLICHE (Art. 3, Legge 13 agosto 2010 n. 136 e s.m.) LINEE GUIDA ANIE Gennaio 2011 a cura del Servizio Centrale Appalti ANIE Indice PREMESSA... 5 INTRODUZIONE... Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 62 DEL 10/02/2014 PROPOSTA N. 13 Centro di Responsabilità: Organizzazione e Gestione del Personale Servizio: Servizio Gestione Risorse Umane Dettagli importo complessivo di 39.920,00 di cui.1.920,00 per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso.
COMUNE DI POMARANCE Prov. di Pisa SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO Prot. n. del Spett.le Società PROCEDURA DI COTTIMO FIDUCIARIO CIG. Z36145B8CB CUP. F67H15000370004 1 OGGETTO DELL APPALTO E IMPORTO A BASE Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 20/05/2015. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 791 20/05/2015 OGGETTO: "Servizio di disinfestazione e favore alla ditta ditta Nuova Prima. Dettagli SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA
Presidio Ospedaliero Nord S.MARIA GORETTI DI LATINA SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI UNA RM 1,5 T, L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 15/07/2014. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1284 15/07/2014 OGGETTO: "Servizio di disinfestazione insetti alati". Affidamento a favore Dettagli COMUNE DI ORIO LITTA
COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 544 DEL 05/07/2011 PROPOSTA N. 134 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato Dettagli SCRITTURA PRIVATA. Oggetto : Lavori di CUP. L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in
SCRITTURA PRIVATA N di reg. in data Oggetto : Lavori di CUP L anno duemiladodici, il giorno del mese di, in Lecco presso la sede della Provincia di Lecco, Settore Appalti di lavori, Contratti, Espropri Dettagli FORNITURA BUONI PASTO. L anno 2012, il giorno del mese di, TRA
Contratto n. /2012 FORNITURA BUONI PASTO L anno 2012, il giorno del mese di, TRA.. con sede legale in vi., partita IVA, in persona del legale rappresentante., in seguito denominata Committente E con sede Dettagli Indirizzo Postale: Piazza della Marina, 4 00196 ROMA Posta elettronica: geniodife@geniodife.difesa.it
MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI DIREZIONE DEI LAVORI E DEL DEMANIO II REPARTO VI DIV ISIONE I SEZIONE Indirizzo Postale: Piazza della Marina, Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 319 DEL 13/04/2011 PROPOSTA N. 73 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato Dettagli Tracciabilità dei flussi finanziari nelle commesse pubbliche
ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 07/04/2011 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/31436-tracciabilit-dei-flussi-finanziari-nellecommesse-pubbliche Autore: Servizio Centrale Appalti ANIE Tracciabilità dei Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 055 del 06 maggio 2015 Oggetto: Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 10/10/2013. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 1985 10/10/2013 OGGETTO: "Servizio di derattizzazione istituti scolastici". Affidamento e Dettagli PROVINCIA DI FORLI -CESENA *** CONTRATTO D APPALTO PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI FORNITURA E POSA DI SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE IN TRA
PROVINCIA DI FORLI -CESENA *** CONTRATTO D APPALTO PER L ESECUZIONE DEI LAVORI DI FORNITURA E POSA DI SEGNALETICA ORIZZONTALE E VERTICALE IN LOCALITA' VALBONELLA TRA - Leopoldo Raffoni, nato a Gambettola Dettagli CITTA DI SANTENA Provincia di Torino
CITTA DI SANTENA Provincia di Torino Determinazione del Responsabile dei Servizi di Direzione e di Staff N. 31 Data 29/01/2014 n. 16/Servizi di Direzione e di Staff OGGETTO Servizio accertamento IMU (Imposta Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Spanu Giuseppe. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 31/12/2012. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Spanu Giuseppe DETERMINAZIONE N. in data 2577 31/12/2012 OGGETTO: Servizio per la fornitura di energia per le per per il periodo dal Dettagli Allegato B. Spett. le. Via Cap - Città
Prot. n. Cagliari, Spett. le Via Cap - Città OGGETTO: Procedura di affidamento diretto del servizio in economia inerente all imputazione sul SIL Sardegna dei dati relativi allo stato di attuazione degli Dettagli Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA DI INFORMAZIONI COMPLEMENTARI N. 2
Procedura aperta per l affidamento di gas naturale per il periodo 01.01.2015 31.12.2015. Autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione del 22.07.2014. Numero CIG 59174523DE RISPOSTA A RICHIESTA Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 58 del 06 maggio 2015 Oggetto: Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 254 DEL 26/04/2013 PROPOSTA N. 42 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Servizio: Dettagli copia informatica per consultazione SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA'
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI - GIOVANILI - PARI OPPORTUNITA' Determinazione n. 239 data 05/02/2014 Proposta n. S0503 273/2014 Oggetto: AFFIDAMENTO, MEDIANTE PROCEDURA APERTA AD EVIDENZA PUBBLICA, PREVIA Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 80 DEL 07/02/2013 PROPOSTA N. 25 Centro di Responsabilità: Servizio Lavori Pubblici, Manutenzioni, Ambiente, Gestione Energia Servizio: Servizio Dettagli AREA n 2/030 - SERVIZIO FINANZIARIO DETERMINAZIONE
COMUNE DI SAN MARCELLO PISTOIESE PROVINCIA DI PISTOIA Partita IVA: 00135600476 AREA n 2/030 - SERVIZIO FINANZIARIO DETERMINAZIONE Numero 48 del 23.10.2012 OGGETTO: PROCEDURA SELETTIVA DI COTTIMO FIDUCIARIO Dettagli COMUNE DI RIVA DEL GARDA - PROVINCIA DI TRENTO AREA OPERE PUBBLICHE. Schema di CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DELLA
COMUNE DI RIVA DEL GARDA - PROVINCIA DI TRENTO AREA OPERE PUBBLICHE Schema di CONVENZIONE PER L'AFFIDAMENTO DELL'INCARICO DELLA VALUTAZIONE AZIONE SIMICA SCUOLE MEDIE DAMIANO CHIESA E SCIPIO SIGHELE contenente Dettagli Comune di Bassano del Grappa
Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico OGGETTO: 807 / 2015 Area Staff AFFIDAMENTO SERVIZI ASSICURATIVI POLIZZA INCENDIO ED ALTRI EVENTI CATASTROFALI - C.I.G Z02151AD87, Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 269 DEL 11/04/2012 PROPOSTA N. 65 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Servizio: Dettagli COMUNE DI ORIO LITTA
COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura Dettagli COMUNE DI BRESCIA CIG Z170CA13CF
COMUNE DI BRESCIA SETTORE EDIFICI PUBBLICI E MONUMENTALI DISCIPLINARE D INCARICO PROFESSIONALE PER L ATTIVITA DI VERIFICA E ADEGUAMENTO ALLA NORMATIVA PREVENZIONE INCENDI IN DIVERSI EDIFICI PUBBLICI E Dettagli L anno duemilatredici il giorno del mese di in Lanusei, Via Pietro Pistis, (Loc.
REP. CONTRATTO D APPALTO PER L ASSEGNAZIONE DEL SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE DELLA QUALITÀ E CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE - NELL AMBITO DEL PROGETTO RELATIVO AL FONDO EUROPEO PER LA PESCA (FEP) 2007-2013 - Dettagli BOZZA DI CONTRATTO. tra
BOZZA DI CONTRATTO tra la società TRM SpA, con sede legale in Torino, via P. Gorini, n. 50, Partita Iva e Cod. Fisc. 08566440015, in persona del proprio legale rappresentante pro tempore, (qui di seguito Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 351 DEL 26/04/2011 PROPOSTA N. 77 Centro di Responsabilità: Servizio Economato,patrimonio,servizi Informatici, Ambiente Servizio: Economato Dettagli COMUNE DI CAPACI Prima Area Affari generali e servizi socio-culturali
COMUNE DI CAPACI Prima Area Affari generali e servizi socio-culturali Servizio di trasporto dei portatori di handicap per il periodo di otto mesi. Capitolato d appalto. Art. 1 Il servizio in oggetto comprende Dettagli AFFIDAMENTO DELLA LA FORNITURA E DELL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE WIRELESS (WLAN) E DEL CENTRO DI CONTROLLO,
CONTRATTO REP. N. DEL AFFIDAMENTO DELLA LA FORNITURA E DELL INSTALLAZIONE DI UN SISTEMA DI COMUNICAZIONE WIRELESS (WLAN) E DEL CENTRO DI CONTROLLO, ESTESO AL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI AVELLINO E BENEVENTO Dettagli OGGETTO: servizio di pulizia e sanificazione degli immobili di proprietà o pertinenza del Comune di Trieste periodo dal 1.06.2014 al 31.05.
OGGETTO: servizio di pulizia e sanificazione degli immobili di proprietà o pertinenza del Comune di Trieste periodo dal 1.06.2014 al 31.05.2017 IMPRESA: (denominazione e codice fiscale) REPUBBLICA ITALIANA Dettagli COMUNE DI ORIO LITTA
COMUNE DI ORIO LITTA Provincia di LODI Piazza Aldo Moro, 2-26863 Orio Litta (Lo) RESPONSABILE DEL SERVIZIO: Catalano Rag. Giuseppe TITOLARE POSIZIONE ORGANIZZATIVA N. 3 Servizio pubblica istruzione e cultura Dettagli CIRCOLARE N. 2/E. Roma, 1 marzo 2013. Prot. n.
CIRCOLARE N. 2/E Direzione Centrale Normativa Roma, 1 marzo 2013 Prot. n. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Circolare Dettagli COMUNE DI SESTU. Ambiente - Servizi Tecnologici SETTORE : Scarteddu Ugo. Responsabile: DETERMINAZIONE N. 22/10/2013. in data
COMUNE DI SESTU SETTORE : Responsabile: Ambiente - Servizi Tecnologici Scarteddu Ugo DETERMINAZIONE N. in data 2091 22/10/2013 OGGETTO: Impegno di spesa per inserimento di uno spazio nell'elenco telefonico Dettagli CITTA METROPOLITANA DI TORINO SERVIZIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE CENTRI DELL IMPIEGO DELLA CITTA METROPOLITANA DI
CITTA METROPOLITANA DI TORINO SERVIZIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE PRESSO I N. di Rep. CENTRI DELL IMPIEGO DELLA CITTA METROPOLITANA DI TORINO MEDIANTE INDAGINE DI MERCATO. ACQUISIZIONE IN ECONOMIA AI Dettagli DETERMINAZIONE n. 8 del 18 novembre 2010 PRIME INDICAZIONI SULLA TRACCIABILITA FINANZIARIA EX ART. 3, LEGGE 13 AGOSTO 2010, n. 136, COME MODIFICATO DAL D.L. 12 NOVEMBRE 2010, n. 187 1. Premessa Il 7 settembre Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 265 DEL 06/04/2012 PROPOSTA N. 64 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Servizio: Dettagli AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE LATINA CONTRATTO DI APPALTO TRA PER
AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE LATINA CONTRATTO DI APPALTO TRA Azienda Unità Sanitaria Locale Latina con sede legale in V.le P.L. Nervi Centro Direzionale Latinafiori/torre G2 04100 Latina codice fiscale Dettagli Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI
Palermo 14 Febbraio 2013 APPROCCIO AL RISCHIO E PRODOTTI OFFERTI 1 Agenda 1. Banca IFIS ed il modello di business Approccio al rischio di credito Milestones La valutazione del rischio Il Sistema di Internal Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 72 del 11 giugno 2015 Oggetto: Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 839 DEL 31/12/2012 PROPOSTA N. 51 Centro di Responsabilità: Servizio Ragioneria, Controllo di Gestione, Provveditorato Servizio: Servizio Ragioneria, Dettagli Il sottoscritto nato a il residente a in qualità di legale rappresentante della Ditta. avente sede legale in
ALLEGATO 1 ALLA CITTA METROPOLITANA DI BOLOGNA Servizio Tutela e Sviluppo Fauna U.O. Controller e Gestione Contabile Via San Felice, 25 40122 BOLOGNA MODELLO DI DICHIARAZIONE ALLEGATO ALLA RICHIESTA DI Dettagli ROMA CAPITALE Municipio 18 Roma Aurelio U.O.S.E.C.S. Servizi Sociali Il Dirigente
CONVENZIONE Attività di ballo e ginnastica presso i Centri Anziani del Municipio 18 CIG n. 5110477308 Il giorno. del mese di. dell anno 2013 presso la sede del Servizio Sociale del Municipio 18 Roma Aurelio, Dettagli SCHEMA DEL CONTRATTO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA Rep. N. XXXX CUP: D97B14000660005 CIG: 6281641E20 MASTERCAMPUS SCIENZE E TECNOLOGIE. APPALTO INTEGRATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO Dettagli ART A. Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60)
ART A Agenzia Regionale Toscana Erogazioni Agricoltura (L.R. 19 novembre 1999, n. 60) SETTORE AFFARI GENERALI, CONTABILIZZAZIONE E CONTROLLI AZIANDALI INTEGRATI Decreto n. 117 del 09 dicembre 2014 Oggetto: Dettagli AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
AREA SERVIZI AL CITTADINO U.O. POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO Determinazione nr. 2430 Trieste 04/08/2014 Proposta nr. 1730 del 04/08/2014 Oggetto: Legge regionale 26 ottobre 2006 n. 20. Progetto di promozione Dettagli REPUBBLICA ITALIANA CONTRATTO D APPALTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DEL COMUNE DI VILLADOSE
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI VILLADOSE PROVINCIA DI ROVIGO REP N. CONTRATTO D APPALTO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DEL COMUNE DI VILLADOSE L anno. addì del mese di, avanti a Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 786 DEL 31/12/2012 PROPOSTA N. 188 Centro di Responsabilità: Serv. Segret., Contratti, Economato, Patr., Espropri, Soc. Part., Inf., Stat. Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 39 DEL 29/01/2014 PROPOSTA N. 8 Centro di Responsabilità: Servizio Gestione Risorse Umane, Trattamento Giuridico, Economico, Previdenziale Dettagli COMUNE DI CANEGRATE. (Provincia di Milano) CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI ABBATTIMENTO
Marca da bollo assolta virtualmente con F23 Repertorio n. COMUNE DI CANEGRATE (Provincia di Milano) CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE NELLE VIE E. TOTI/VERDI Dettagli AL DIRIGENTE SCOLASTICO dell'istituto Comprensivo Zandonai di Cinisello Balsamo (MI)
AL DIRIGENTE SCOLASTICO dell'istituto Comprensivo Zandonai di Cinisello Balsamo (MI) OGGETTO: Domanda di partecipazione al Bando per l'individuazione di Esperti Esterni per la realizzazione del P.O.F. Dettagli PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO
PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE DEL CREDITO FINALIZZATA ALLA CESSIONE PRO-SOLUTO Premessa 1) Istanza di certificazione del credito 2) Avvio della procedura di certificazione 3) Certificazione del credito 4) Dettagli BOZZA CONTRATTO DI APPALTO Fornitura di un Sistema Analitico di Laboratorio: Spettrometro di Massa (ICP-MS) Siti di Latina e Garigliano
BOZZA CONTRATTO DI APPALTO Fornitura di un Sistema Analitico di Laboratorio: Spettrometro di Massa (ICP-MS) Siti di Latina e Garigliano Rif. C0422F14 Lotto 5 Codice CIG: 582867244B Codice CUP: D73G14000250005 Dettagli Tracciabilità dei flussi finanziari. Risposte alle domande più frequenti (FAQ)
Confindustria - Tracciabilità dei flussi finanziari. Risposte alle domande più frequen... Pagina 1 di 17 Tracciabilità dei flussi finanziari. Risposte alle domande più frequenti (FAQ) Roma, 3 Marzo 2011 Dettagli COMUNE DI COMMEZZADURA
COPIA COMUNE DI COMMEZZADURA PROVINCIA DI TRENTO SERVIZIO SEGRETERIA COMUNALE - PROGRAMMA N. 5 DETERMINAZIONE N. 14 DEL PROGRAMMA N. 5 DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SEGRETERIA COMUNALE N. Dettagli TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI RELATIVI A CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE (ARTT. 3 E 6 LEGGE N.
TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI RELATIVI A CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI, FORNITURE (ARTT. 3 E 6 LEGGE N. 13672010; ARTT. 6 E 7 DECRETO LEGGE N. 187/2010 CONVERTITO NELLA LEGGE N. 217/2010) Dettagli DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA
MODULO I Al Consorzio di Valorizzazione Culturale LA VENARIA REALE Piazza della Repubblica, 4 10078 Venaria Reale (TO) DICHIARAZIONE AMMINISTRATIVA Fornitura degli apparati illuminotecnici ed audiovisivi Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE "SANTOBONO-PAUSILIPON" VIA DELLA CROCE ROSSA N 8-80122 NAPOLI CF/p. IVA 06854100630
AZIENDA OSPEDALIERA DI RILIEVO NAZIONALE "SANTOBONO-PAUSILIPON" VIA DELLA CROCE ROSSA N 8-80122 NAPOLI CF/p. IVA 06854100630 CONTRATTO RELATIVO ALL AFFIDAMENTO ANNUALE (PROROGABILE DI UN ULTERIORE ANNO) Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back