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Timestamp: 2018-02-22 09:21:41+00:00
Document Index: 92761293

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 66', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 55', 'art. 1', 'art.85', 'art. 85', 'art. 57', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 57', 'art. 85', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 86', 'art. 88', 'art. 86', 'art. 58', 'art. 88', 'art. 88', 'art. 108', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 93', 'art. 89', 'art. 73', 'art. 70', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 164', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 73', 'art. 61', 'art. 91', 'art. 101', 'art. 108', 'art. 66', 'art. 1', 'art. 66']

Imprese semplificate & contribuenti minimi. Gianfranco Costa Andrea Cester Aggiornata al - PDF
Imprese semplificate & contribuenti minimi. Gianfranco Costa Andrea Cester Aggiornata al
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1 Imprese semplificate & contribuenti minimi Gianfranco Costa Andrea Cester Aggiornata al
2 QUADRO RG: Redditi di impresa in regime di contabilità semplificata Chi compila il quadro RG: gli esercenti attività commerciali in contabilità semplificata di cui all art. 18 del D.P.R. n. 600 del Gli esercenti attività commerciali in regime di contabilità semplificata determinano il reddito ai sensi dell art. 66 del TUIR se nel periodo d imposta precedente hanno conseguito ricavi per un ammontare non superiore: a ,14, se trattasi di imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi; a ,90, se trattasi di imprese aventi per oggetto altre attività; sempre che non abbiano optato per il regime di contabilità ordinaria Per le imprese che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi ed altre attività: si fa riferimento all ammontare dei ricavi relativi all attività prevalente, a condizione che i ricavi siano annotati distintamente; in mancanza si considerano prevalenti le attività diverse dalle prestazioni di servizi. segue 2
3 QUADRO RG: Soggetti interessati Ai fini del computo di detti limiti, i ricavi vanno assunti secondo i criteri di competenza. Il quadro RG va compilato anche: dai contribuenti che si avvalgono del regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali, ai sensi dell art. 13 della L n Passaggio da regime ordinario di determinazione del reddito al regime semplificato, si devono osservare, per la determinazione del reddito, i criteri del DM , n. 352: Contributi e liberalità formano reddito nel periodo d imposta di passaggio al semplificato Nel caso degli accantonamenti non deducibili nel semplificato (es. perdite su crediti), al verificarsi della perdita, questa concorrerà alla determinazione del reddito al netto 3 dell accantonamento operato in contabilità oridinaria
4 I produttori agricoli che: QUADRO RG: Soggetti interessati oltre alle attività rientranti nei limiti di cui all art. 32 del TUIR svolgono anche attività produttive di reddito d impresa ai sensi dell art. 55 del TUIR, compilano il quadro RG con riferimento alle risultanze contabili relative: alle attività commerciali a quelle agricole eccedenti i predetti limiti alle attività agricole per le quali è stata esercitata l opzione per la determinazione analitica del reddito. Resta ferma, in tale ipotesi, l indicazione dei redditi fondiari nel quadro RA. I soggetti che esercitano attività artigiana, iscritti nell apposito albo, devono barrare la casella Artigiani Il quadro RG non deve essere compilato dai soggetti che per l anno d imposta 2008 hanno adottato il regime dei contribuenti minimi (previsto dall art. 1, co. da 96 a 117 della legge finanziaria 2008) detti soggetti devono compilare l apposito quadro CM 4
5 RIGO RG1: Dati relativi all attività Nel rigo RG1, colonna 1, va indicato il codice dell attività svolta in via prevalente desunto dalla tabella di classificazione delle attività economiche, ATECO Le colonne 2 e 3 del rigo RG1 vanno compilate dai soggetti per i quali non operano gli studi di settore o i parametri. La colonna 4, va inserito il codice di inapplicabilità dagli s.s. I soggetti nei confronti dei quali si applicano i parametri o gli studi di settore devono invece: barrare l apposita casella contenuta nella seconda facciata del frontespizio nel rigo Tipo di dichiarazione ; compilare ed allegare gli appositi modelli. 5
6 DETERMINAZIONE DEL REDDITO: Componenti positivi 6 6 6
7 RIGO RG2: Ricavi di cui ai commi 1 (lett.a) e b)) e 2 dell art.85 Nel rigo RG2, colonna 2, va indicato l ammontare dei ricavi di cui alle lettere a) e b) del co.1 dell art. 85 del TUIR, costituiti dai: corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l attività dell impresa corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione. Ai sensi dell art. 57 e del co. 2 dell art. 85 del TUIR, si comprende tra i ricavi anche: il valore normale dei predetti beni destinati al consumo personale o familiare dell imprenditore, o destinati a finalità estranee all esercizio dell impresa. In colonna 1 dello stesso rigo va indicato l ammontare dei ricavi per i quali è stata emessa fattura. 7
8 RIGO RG3: Altri proventi considerati ricavi Nel rigo RG3 va indicato l ammontare dei proventi considerati ricavi, diversi da quelli di cui alle lettere a) e b) del co. 1 dell art. 85 del TUIR, al co. 2 del medesimo articolo e all art. 57 Indennità risarcitorie per perdita o danneggiamento dei beni Contributi in conto esercizio L utile netto dalla negoziazione di titoli (lettere c), d), e) del co. 1 dello stesso art. 85): Tale utile netto è determinato: (corrispettivi + R.F) (acquisto + R.I.) 8
9 RIGO RG4: Ricavi non annotati nelle scritture contabili Nel rigo RG4, col. 4, vanno indicati i componenti positivi non annotati nelle scritture contabili, comprensivi degli importi esposti in colonna 2, qualora il contribuente intenda avvalersi delle disposizioni riguardanti: Adeguamento ai ricavi determinati in base ai parametri (art. 3, co. 126, L. 662/96), il cui importo va evidenziato in col. 2; Adeguamento ai ricavi determinati in base agli studi di settore (art. 10, L.146/98), il cui importo va evidenziato in col. 2. In col. 3, va indicata l eventuale maggiorazione del 3% (art. 2, co. 2-bis, del D.P.R. n. 195/1999) Tale maggiorazione deve essere versata entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito (codice tributo 4726) N.B.: nel quadro RS va indicata l IVA da adeguamento che non va più inserita in dichiarazione IVA e nemmeno nel quadro RG 9
10 RIGO RG5: Plusvalenze patrimoniali Nel rigo RG5, col. 1, va indicato l ammontare delle plusvalenze patrimoniali (art. 86 del TUIR), afferenti i beni relativi all impresa, diversi da quelli la cui cessione genera ricavi le plusvalenze realizzate concorrono a formare il reddito: per l intero ammontare nell esercizio in cui sono state realizzate ovvero, se i beni sono stati posseduti per almeno 3 anni, a scelta del contribuente, in quote costanti nell esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. In col. 2 va indicato: le plusvalenze indicate in col. 1 le sopravvenienze attive a fronte di risarcimento per perdita o danneggiamento di beni strumentali conseguite per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi (art. 88 co. 2 del Tuir, costituite dalle indennità di cui alla lettera b) del co.1 dell art. 86) opzione 10
11 RIGO RG5: Plusvalenze patrimoniali La scelta per il differimento della tassazione va effettuata: nella dichiarazione dei redditi relativa all esercizio in cui le plusvalenze sono state realizzate o le sopravvenienze attive sono state conseguite, compilando il prospetto delle Plusvalenze e delle sopravvenienze attive, contenuto nel quadro RS Pertanto, nel rigo RG5 va indicato: l intero ammontare delle plusvalenze realizzate e delle sopravvenienze conseguite nell anno e/o la quota costante evidenziata nel rigo RS3 del quadro RS relativa a quelle, da indicare nel rigo RS2, che si intendono rateizzare; le quote costanti delle plusvalenze realizzate e delle sopravvenienze conseguite, oggetto di rateazione in precedenti periodi d imposta. N.B.: il trasferimento di azienda per causa di morte o per atto gratuito non costituisce realizzo di plusvalenze (art. 58, co. 1, 2 periodo) Nel caso di autoconsumo la plusvalenza non può essere rateizzata 11
12 RIGO RG6: Sopravvenienze attive Nel rigo RG6 va indicato l ammontare delle sopravvenienze attive di cui all art. 88 del TUIR. Si tratta di: Diminuzione di costi dedotti in esercizi precedenti Altri proventi conseguiti per un ammontare superiore a quello imputato in precedenti esercizi (esclusi quelli che generano rettifica di plusvalenza per effetto di risarcimento assicurativo per perdita di bene strumentale da indicare in RG5) Indennità di risarcimento, anche assicurativo, non riconducibili al danneggiamento di beni merce o a beni strumentali Contributi in conto capitale, imputabili: nell esercizio di incasso o in 5 quote costanti nell esercizio di incasso e nei 4 successivi) (compilazione del quadro RS) 12
13 Cessione del contratto di leasing In caso di cessione del contratto di leasing, l art. 88, comma 5, del TUIR, prevede che il valore normale del bene costituisce sopravvenienza attiva. La quantificazione della sopravvenienza attiva avviene sottraendo gli eventuali canoni residui e il prezzo di riscatto (attualizzati alla data della cessione) dal valore normale del bene (R.M , N. 212/E - C.M , n. 108/E) 13
14 R.M N. 212/E Individua il trattamento fiscale in capo al cessionario del contratto di leasing, precisando che: L importo corrispondente alla sopravvenienza attiva realizzata dal cedente (valore normale del bene al netto dei canoni residui e del prezzo di riscatto attualizzati) costituisce un costo sospeso da aggiungere al valore del bene da iscrivere nell attivo dello stato patrimoniale all atto del riscatto del bene (quindi ammortizzabile insieme al prezzo di riscatto) L eventuale eccedenza costituisce una spesa relativa a più esercizi ex art. 108 co. 3 del TUIR, deducibile quindi lungo la durata residua del contratto (per il cedente costituisce un componente positivo imponibile) L eventuale mancato esercizio del riscatto da parte del cessionario del contratto determina la deducibilità integrale nell esercizio del costo sopportato per l acquisto del contratto 14
15 RIGO RG6: Sopravvenienze attive Dal quadro RS Quota contributi conto capitale che si intendono rateizzare Quota da riportare in RG6 15
16 RIGO RG7 RG8: Rimanenze finali Nel rigo RG7 va indicato il valore delle rimanenze finali relative a: materie prime e sussidiarie, semilavorati, merci e prodotti finiti (art. 92, co. 1 e 92 bis del TUIR); prodotti in corso di lavorazione e servizi di durata non ultrannuale (art. 92, co. 6, del TUIR). Nel rigo RG8 va indicato il valore delle rimanenze finali di opere, forniture e servizi di durata ultrannuale in corso di esecuzione (art. 93 del TUIR). Per tali rimanenze va redatto un prospetto da cui risulti distintamente per ciascuna opera, fornitura o servizio, l indicazione: degli estremi del contratto, delle generalità e della residenza del committente, della scadenza prevista, degli elementi tenuti a base per la valutazione e della collocazione di tali elementi nei conti dell impresa. Tale prospetto va conservato dal contribuente fino al termine entro il quale l Agenzia delle Entrate può esercitare l attività di accertamento. 16
17 RIGO RG7 RG8: Rimanenze finali Art. 92: Valutazione a costi specifici Lifo a scatti annuali Media ponderata Fifo PRECISAZIONI: Criteri di valutazione Nel primo esercizio la valutazione viene fatta dividendo il valore complessivo degli acquisti fatti per la quantità dei beni acquistati (media aritmetica) Se in un esercizio il valore unitario medio è superiore al valore normale medio dell ultimo mese del periodo d imposta, l intera quantità di beni, indipendentemente dal periodo di formazione, va valutata al valore normale Art. 93: Valutazione a corrispettivi pattuiti 17
18 RIGO RG9: Altri componenti positivi Nel rigo RG9: Colonna 1: recupero Tremonti-ter Decadenza Anche la Tremonti-ter prevede la decadenza dall agevolazione nel caso il contribuente ceda il bene prima dell inizio del 2 periodo d imposta successivo a quello nel quale è stato effettuato l acquisto Esempio: un acquisto effettuato nel 2009 (secondo semestre) non dovrà essere ceduto entro il La cessione, quindi, per non far decadere dall agevolazione potrà essere effettuata a partire: dal 2011 per i beni acquistati nel 2009 e dal 2012 per i beni acquistati nel 2010 segue 18
19 RIGO RG9: Altri componenti positivi Nel rigo RG9: Colonna 1: recupero Tremonti-ter Decadenza L imponibile da recuperare a tassazione (variazione in aumento nel modello Unico) si quantifica in base al minore tra: il corrispettivo dei beni ceduti, ovvero il valore normale per quelli destinati a finalità estranee all esercizio d impresa o auto consumati; l ammontare della detassazione originaria proporzionalmente riferibile al costo del bene ceduto. segue 19
20 RIGO RG9: Altri componenti positivi Decadenza Esempio soggetto SEMPLIFICATO (cm 44/E/2009): un acquisto effettuato nel 2009 per Il reddito d impresa semplificata è di Redditi di fabbricati In unico 2010 ha diritto a una detassazione per , che potrà sfruttare fino a Se la cessione avviene nel 2010 per Avrà un recupero a tassazione per tra il corrispettivo e la detassazione fruita) (minore importo segue 20
21 RIGO RG9: Altri componenti positivi Nel rigo RG9: col. 2, vanno indicati gli utili provenienti da un soggetto estero residente in Stati o territori a fiscalità privilegiata, direttamente ovvero attraverso un impresa, società o ente non residente per l importo non assoggettato a tassazione separata (quadro RM). col. 3, va indicato l ammontare del reddito imputato da Trust trasparenti o misti di cui l impresa risulta beneficiaria. col. 4, vanno indicati, oltre agli importi di cui alle colonne 1, 2 e 3, gli altri componenti positivi che concorrono a formare il reddito, tra i quali: i dividendi (diversi da quelli indicati in colonna 2), e gli interessi attivi di cui all art. 89 del TUIR. Gli utili comunque distribuiti dai soggetti di cui all art. 73, co. 1, del TUIR rilevano per il 40% (49,72% dal 2008) del loro ammontare Il 49,72 (dal 2008) della remunerazione percepita nei ai contratti di associazione in partecipazione con apporto di capitale o misto segue 21
22 RIGO RG9: Altri componenti positivi i redditi degli immobili relativi all impresa che non costituiscono beni strumentali per l esercizio della stessa, né beni merce. Detti immobili concorrono a formare il reddito: nell ammontare determinato in base alle disposizioni concernenti i redditi fondiari, per quelli situati in Italia o ai sensi dell art. 70, co. 2, del TUIR, per quelli situati all estero Reddito rilevante nello Stato estero gli immobili locati Dal canone di locazione ridotto del minore importo fra il 15% del canone e le spese di manutenzione ordinaria segue 22
23 RIGO RG9: Altri componenti positivi i canoni di locazione di immobili strumentali per natura iscritti nel registro dei beni ammortizzabili (o in quelli dell IVA) i canoni vanno assunti nella determinazione del reddito d impresa senza alcun abbattimento (strumentali per natura: B, C, D, E, A10) i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di attività di impresa e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento di danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte; (es. indennità per invalidità temporanea) Le indennità relative a redditi prodotti in più anni vanno escluse se è stata richiesta la tassazione separata 23
24 RIGO RG9: Altri componenti positivi la quota dei contributi destinati all acquisto di beni ammortizzabili nell ipotesi in cui il costo dei beni viene registrato al lordo dei contributi ricevuti; (contributi in c/ impianti non portati in diminuzione del bene) interessi e altri proventi derivanti dal possesso di obbligazioni e titoli similari. Gli interessi, premi e altri frutti derivanti da tali titoli conseguiti nell esercizio di attività commerciali che sono stati assoggettati ad imposta sostitutiva: concorrono a formare il reddito d impresa e l imposta sostitutiva si intende versata a titolo d acconto PASSAGGIO AL REGIME DEI MINIMI i contribuenti che nel periodo d imposta successivo intendono avvalersi del regime dei minimi (art. 1, co. da 96 a 117 L. 244/2007) devono indicare, per la parte eccedente l ammontare di 5.000, la somma algebrica dei componenti positivi e negativi di reddito relativi ad esercizi precedenti a quello da cui ha effetto il nuovo regime, ove sia di segno positivo, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del TUIR. 24
25 RIGO RG10: Totale componenti positivi Nel rigo RG10 va indicato il totale dei componenti positivi, risultante dalla somma degli importi indicati nei righi da RG2 a RG9. 25
26 DETERMINAZIONE DEL REDDITO: Componenti negativi 26
27 RIGO RG11 RG12: Esistenze iniziali Nel rigo RG11 vanno indicate le esistenze iniziali al 1 gennaio del periodo d imposta oggetto della presente dichiarazione relative a materie prime e sussidiarie, semilavorati, merci e prodotti finiti nonché ai prodotti in corso di lavorazione e ai servizi di durata non ultrannuale Nel rigo RG12 vanno indicate le esistenze iniziali al 1 gennaio del periodo d imposta oggetto della presente dichiarazione relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale 27
28 RIGO RG13: Costi per l acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci Nel rigo RG13 va indicato il costo di acquisto di materie prime e sussidiarie, semilavorati e merci, incluse le spese sostenute per le lavorazioni effettuate da terzi esterni all impresa. 28
29 RIGO RG14: Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo Nel rigo RG14 va indicato l ammontare delle spese per prestazioni di lavoro dipendente, assimilato ed autonomo: l ammontare complessivo di quanto corrisposto a titolo di retribuzione al personale dipendente e assimilato, al lordo dei contributi assistenziali e previdenziali, compresi quelli versati alla gestione separata presso l INPS, a carico del dipendente e del datore di lavoro nonché delle ritenute fiscali; le quote di accantonamento per indennità di quiescenza e di previdenza maturate nel periodo d imposta nonché la parte di indennità per la cessazione del rapporto di lavoro non coperta da precedenti accantonamenti e l ammontare dei relativi acconti e anticipazioni; segue 29
30 RIGO RG14: Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo l importo deducibile delle quote di accantonamento annuale al TFR destinate a forme pensionistiche complementari (art. 105, co. 3, del TUIR), 4% del TFR annuale per le imprese con almeno 50 dipendenti 6% del TFR annuale per le imprese con meno di 50 dipendenti le somme erogate agli iscritti ai fondi di previdenza del personale dipendente, nella misura percentuale corrispondente al rapporto tra la parte del fondo pensione interno assoggettata a tassazione e la consistenza complessiva del medesimo fondo risultante alla fine dell esercizio precedente all erogazione delle prestazioni; i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le quote di accantonamento maturate nell anno per indennità di quiescenza e di previdenza; 30
31 RIGO RG14: Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo le spese per trasferte effettuate fuori dal territorio comunale dai lavoratori dipendenti e assimilati, ammesse in deduzione nei limiti e alle condizioni previsti dall art. 95, co. 3, del TUIR, per albergo e ristorazione: 180,76 giornalieri per trasferte nazionali 258,23 giornalieri per trasferte estere le imprese autorizzate all autotrasporto di merci, in luogo della deduzione, anche analitica, delle spese sostenute in relazione alle trasferte effettuate dal proprio dipendente fuori dal territorio comunale, possono dedurre un importo di 59,65 al giorno, elevate a 95,80 per le trasferte all estero, al netto delle spese di viaggio e di trasporto (co. 4, art. 95); le spese e i canoni di locazione relativi ai fabbricati concessi in uso ai dipendenti che hanno trasferito la loro residenza anagrafica per esigenze di lavoro nel comune in cui prestano l attività, integralmente deducibili per il periodo d imposta in cui si verifica il trasferimento del dipendente e per i due successivi Per il medesimo periodo di tempo, tali immobili sono considerati strumentali ai fini delle imposte sui redditi (artt. 95, comma 2, e 43, comma 2, del TUIR). 31
32 RIGO RG14: Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo Non sono ammesse deduzioni a titolo di compenso del lavoro prestato o dell opera svolta: dal coniuge, dai figli, affidati o affiliati minori di età, o permanentemente inabili al lavoro e dagli ascendenti, nonché dai familiari partecipanti all impresa di cui al comma 4 dell art. 5 del TUIR. Le spese per prestazioni di lavoro dipendente possono essere dedotte anche qualora si sia provveduto globalmente all annotazione delle stesse nelle scritture contabili previste dall art. 18 del D.P.R. 600/73: entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi sempre che, se erogate, risultino regolarmente annotate nella contabilità prevista dalla legislazione sul lavoro. 32
33 RIGO RG15: Utili spettanti agli associati in partecipazione Nel rigo RG15 vanno indicati gli utili spettanti agli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro. 33
34 RIGO RG16: Quote di ammortamento Nel rigo RG16 va indicato l ammontare deducibile delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali materiali ed immateriali (artt. 102 e 103 del TUIR) Dal 2008 non è più ammesso: Ammortamento anticipato Ammortamento accelerato Per il primo anno di entrata in funzione del bene, il coefficiente va ridotto al 50% (nel 2008 era prevista una regola transitoria) 34
35 RIGO RG16: Quote di ammortamento Particolarità: Fabbricati strumentali: quote di ammortamento da calcolare sull 80% del costo (70% per gli industriali) Autoveicoli, motocicli e ciclomotori: limite del 40% (80% per agenti di commercio) su tetto massimo di: ,99 (25.822,84 per gli agenti di commercio) per autovetture 4.131,66 per motoclicli 2.065,83 per ciclomotori limite del 90% per gli autoveicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta Telefoni: limite di deducibilità 80% del costo di acquisto 35
36 RIGO RG17: Spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 Nel rigo RG17 vanno indicate le spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a euro 516,46. 36
37 RIGO RG18: Canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili strumentali Nel rigo RG18 vanno indicati i canoni di locazione finanziaria relativi a beni mobili strumentali. Va verificata la durata minima del contratto: 50% del periodo di ammortamento fino al /3 del periodo di ammortamento dal 2008 Con riferimento alle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria relativi ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio dell impresa, va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 164 del TUIR: Determinazione della quota dei canoni deducibile: ,99 Prezzo pagato dalla società di leasing al fornitore X 100 = % deducibilità dei canoni 37
38 RIGO RG19: Spese e altri componenti negativi per operazioni con soggetti residenti in Stati o territori con regime fiscale privilegiato (art. 110, comma 11) Nel rigo RG19 vanno indicate le spese e gli altri componenti negativi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ovvero localizzate in Stati o territori extracomunitari con regime fiscale privilegiato (paradisi fiscali), di cui all art. 110, co. 10 e12 bis del TUIR per le quali, per effetto dell esclusione di cui all art. 110, co. 11, del TUIR, non opera l indeducibilità prevista dai commi 10 e 12 bis del medesimo articolo. Sono escluse dall indeducibilità le operazioni per le quali si dimostra che: L impresa estera svolge prevalentemente un attività commerciale effettiva; Le operazioni poste in essere (anche nel caso di professionista estero) rispondono ad un effettivo interesse economico e le stesse hanno avuto concreta esecuzione 38 38
39 RIGO RG20: Altri componenti negativi Nel rigo RG20, col. 3 vanno indicati gli altri componenti negativi deducibili non indicati nei precedenti righi, tra i quali: la perdita netta derivante dalla negoziazione di azioni, quote di partecipazione in società ed enti di cui all art. 73 del TUIR comprese quelle non rappresentate da titoli, nonché di strumenti finanziari similari alle azioni, di obbligazioni e di altri titoli in serie o di massa. Tale perdita netta è determinata: (R.I. + costo acquisto) (corrispettivo + R.F.) segue 39
40 RIGO RG20: Altri componenti negativi la quota degli interessi passivi deducibile ai sensi dell art. 61 del TUIR, corrispondente al rapporto tra l ammontare dei ricavi e degli altri proventi che concorrono a formare il reddito d impresa o che non vi concorrono in quanto esclusi e l ammontare complessivo di tutti i ricavi e proventi; Interessi passivi deducibili = Ricavi e proventi che concorrono o non concorrono (perché esclusi) a formare il reddito Totale ricavi e proventi Proventi esclusi (art. 91 Tuir): Proventi di cespiti esenti Proventi soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva Sovraprezzi di emissione di azioni o quote e gli interessi di conguaglio Proventi quali plusvalenze, indennità per perdita di avviamento ed altri redditi quando, su richiesta del contribuente, sono tassati separatamente Indennità per cessazione di rapporti di agenzia Proventi esenti: Bot, Cct, ecc. segue 40
41 RIGO RG20: Altri componenti negativi le minusvalenze patrimoniali, le sopravvenienze passive e le perdite di cui all art. 101 del TUIR. N.B.: le minusvalenze patrimoniali derivanti dalla destinazione dei beni a finalità estranee all esercizio dell impresa sono indeducibili; Minusvalenze: Cessione onerosa di beni strumentali Risarcimento anche assicurativo inferiore al costo non ammortizzato Perdita di beni strumentali Sopravvenienze passive: Maggior costo rispetto a quello dedotto in precedenti esercizi Diminuzione di ricavi imputati in precedenti esercizi Perdite su crediti: Se è certa l insolvenza Se è assoggettato a procedura concorsuale: nell anno di dichiarazione di assoggettamento a procedura concorsuale segue 41
42 RIGO RG20: Altri componenti negativi i canoni di locazione non finanziaria e/o di noleggio nonché i canoni di locazione finanziaria diversi da quelli indicati nel rigo RG18 (leasing beni mobili) Si tratta di: Affitto di immobili Leasing su immobili Noleggio di autoveicoli Durata del contratto: Fino al 2007: 50% periodo ammortamento con minimo di 8 e massimo di 15 anni Dal 2008: 2/3 periodo ammortamento con minimo 11 e massimo 18 anni Non si tiene conto della parte del costo eccedente: 3.615,20 per autovetture ed autocaravan 774,69 per i motocicli 413,17 per i ciclomotori 42
43 RIGO RG20: Altri componenti negativi le imposte deducibili e i contributi ad associazioni sindacali e di categoria. Imposte indeducibili: Imposte sui redditi Quelle per le quali è prevista la rivalsa e non la si è esercitata ICI IRAP, la parte che eccede il 10% di quella pagata nell esercizio e che si riferisce ad annualità con costi per interessi e personale rilevante Imposta sostitutive indeducibili le spese relative a studi e ricerche, pubblicità e propaganda, ed altre spese relative a più esercizi. Ai sensi dell art. 108 del TUIR, in tale voce vanno compresi: l intero ammontare o la quota costante delle spese relative a studi e ricerche, pubblicità e propaganda; la quota imputabile all esercizio delle altre spese relative a più esercizi Nel medesimo rigo va anche indicata la somma delle quote imputabili all esercizio relative alle predette spese sostenute negli esercizi precedenti; 43
44 RIGO RG20: Altri componenti negativi La previsione normativa consente: 500 di dedurre dal reddito d impresa e professionale un importo pari al 10% dell IRAP di pagata ma sarà necessario verificare che la base imponibile sia stata incisa dai seguenti costi spese per il personale dipendente, al netto delle deduzioni IRAP loro spettanti o per interessi passivi al netto di interessi attivi 44
45 RIGO RG20: Altri componenti negativi 500 Precisazioni C.M. 16/2009 Versamenti rilevanti per il calcolo del 10% di IRAP deducibile: Saldo anno precedente effettuato il (o 5.8 o con modalità rateali): Si dovrà verificare se nell anno precedente c erano spese per personale dipendente rilevante e/o per interessi passivi 1 e 2 acconto versato il e : rileva limitatamente al minor importo fra l acconto versato e il debito di imposta IRAP pagata nel 2011 a seguito di: Ravvedimento operosi di annualità precedenti Accertamenti e/o liquidazione di dichiarazioni IRAP Preavvisi di irregolarità e/o cartelle di pagamento Solo se nelle annualità a cui si riferiscono gli importi versati i bilanci contenevano i costi di personale e/o di interessi rilevanti 45
46 RIGO RG20: Altri componenti negativi 500 Esempio: Soggetto che nel 2011: ha pagato di IRAP Irap di competenza del (voce 22 C.E.) La quota deducibile sarà pari a
47 RIGO RG20: Altri componenti negativi la deduzione forfetaria delle spese non documentate riconosciuta per effetto dell art. 66, co. 4, del TUIR agli intermediari e rappresentanti di commercio e agli esercenti attività di ristorazione e albergo per i quali è obbligatoria l emissione della fattura o della ricevuta fiscale (art. 1, co. 1, del D.M ) La deduzione va calcolata applicando all ammontare dei ricavi le seguenti percentuali: 3 per cento dei ricavi fino a 6.197,48; 1 per cento dei ricavi oltre 6.197,48 e fino a ,53; 0,50 per cento dei ricavi oltre ,53 e fino a ,24 Per le attività di ristorazione ed albergo, la deduzione va calcolata sull ammontare delle ricevute fiscali o fatture emesse (r.m. 9/1071 del ) 47
48 RIGO RG20: Altri componenti negativi la deduzione forfetaria delle spese non documentate prevista dall art. 66, comma 5, del TUIR a favore delle imprese autorizzate all autotrasporto di cose per conto terzi. Per il 2010, tale deduzione è di: 7,75 per i trasporti personalmente effettuati dall imprenditore oltre il comune in cui ha sede l impresa ma nell ambito della regione o delle regioni confinanti 15,49 per quelli effettuati oltre tale ambito. Alle medesime imprese compete: l ulteriore deduzione in misura forfetaria annua di 154,94 per ciascun motoveicolo e autoveicolo, utilizzato nell attività d impresa, avente massa complessiva a pieno carico non superiore a Kg