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Timestamp: 2018-01-24 05:23:04+00:00
Document Index: 131383814

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 87', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 26', 'art.  28', 'art. 35', 'art. 36']

DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011, n. 56 - Attuazione della direttiva 2009/49/CE che modifica le direttive 78/66/CEE e 83/349/CEE per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione a carico delle societa' di medie dimensioni e l'obbligo di redigere conti consolidati. (11G0094) - (GU n. 97 del 28-4-2011 | Edilone.it
<DECRETO LEGISLATIVO 24 marzo 2011, n. 53 – Attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell’inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri. (11G0092) – (GU n. 96 del 27-4-2011
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 11 aprile 2011>
DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011, n. 56 – Attuazione della direttiva 2009/49/CE che modifica le direttive 78/66/CEE e 83/349/CEE per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione a carico delle societa’ di medie dimensioni e l’obbligo di redigere conti consolidati. (11G0094) – (GU n. 97 del 28-4-2011
DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011, n. 56 - Attuazione della direttiva 2009/49/CE che modifica le direttive 78/66/CEE e 83/349/CEE per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione a carico delle societa' di medie dimensioni e l'obbligo di redigere conti consolidati. (11G0094) - (GU n. 97 del 28-4-2011 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 13/05/2011
DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011 , n. 56
Attuazione della  direttiva  2009/49/CE  che  modifica  le  direttive
78/66/CEE  e  83/349/CEE  per  quanto  riguarda  taluni  obblighi  di
comunicazione a carico delle societa’ di medie dimensioni e l’obbligo
di redigere conti consolidati. (11G0094)
Vista  la  direttiva  2009/49/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio, del 18 giugno 2009, che modifica le direttive 78/660/CEE e
83/349/CEE del Consiglio  per  quanto  riguarda  taluni  obblighi  di
di redigere conti consolidati;
l’articolo 1 e l’allegato B;
Visto il  decreto  legislativo  9  aprile  1991,  n.  127,  recante
attuazione  delle  direttive  78/660/CEE  e  83/349/CEE  in   materia
societaria,  relative  ai  conti  annuali  e  consolidati,  ai  sensi
dell’articolo 1, comma 1, della legge 26 marzo  1990,  n.  69,  e  in
particolare l’articolo 41;
Visto il decreto  legislativo  27  gennaio  1992,  n.  87,  recante
attuazione della direttiva 86/635/CEE, relativa ai conti  annuali  ed
ai conti consolidati delle banche e degli altri istituti  finanziari,
e della direttiva 89/117/CEE, relativa agli obblighi  in  materia  di
pubblicita’ dei documenti contabili delle  succursali,  stabilite  in
uno Stato membro, di enti creditizi ed istituti finanziari  con  sede
sociale fuori di tale Stato membro;
Visto il testo unico delle leggi in materia bancaria e  creditizia,
di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385;
adottata nella riunione del 26 novembre 2010;
riunione del 23 marzo 2011;
Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto  con  i  Ministri
degli affari esteri, della giustizia e dello sviluppo economico;
Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127
1. All’articolo 27 del decreto legislativo 9 aprile 1991,  n.  127,
a) dopo il comma 3  e’  inserito  il  seguente:  «3-bis.  Non  sono
soggette  all’obbligo  indicato  nell’articolo  25  le  imprese   che
controllano solo imprese che, individualmente  e  nel  loro  insieme,
sono irrilevanti ai fini indicati  nel  secondo  comma  dell’articolo
29.»;
b) al comma 4, primo periodo, le  parole:  «dal  comma  precedente»
sono sostituite dalle seguenti: «dal comma 3».
dell’articolo 10,  commi  2  e  3  del  testo  unico  delle
L’art. 76 della Costituzione stabilisce che l’esercizio
della funzione legislativa  non  puo’  essere  delegato  al
Governo se non con determinazione  di  principi  e  criteri
direttivi e soltanto  per  tempo  limitato  e  per  oggetti
L’art. 87 della Costituzione conferisce,  tra  l’altro,
La direttiva 2009/49/CE e’ pubblicata nella G.U.U.E. 26
giugno 2009, n. L 164.
La direttiva 78/660/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 14
agosto 1978, n. L 222.
La direttiva 83/349/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 18
luglio 1983, n. L 193.
Il testo dell’articolo 1 e dell’allegato B della  legge
4 giugno 2010, n. 96, pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
25 giugno 2010, n. 146, S.O., cosi’ recita:
“Art.  1.  (Delega  al  Governo  per  l’attuazione   di
direttive comunitarie) –  1.  Il  Governo  e’  delegato  ad
adottare, entro  il  termine  di  recepimento  indicato  in
ciascuna delle direttive elencate negli allegati A e  B,  i
decreti legislativi recanti le norme  occorrenti  per  dare
attuazione  alle  medesime  direttive.  Per  le   direttive
elencate  negli  allegati  A  e  B,  il  cui   termine   di
recepimento sia gia’ scaduto  ovvero  scada  nei  tre  mesi
successivi alla data di entrata in  vigore  della  presente
legge,  il  Governo  e’  delegato  ad  adottare  i  decreti
legislativi di attuazione entro  tre  mesi  dalla  data  di
entrata in vigore della medesima legge.  Per  le  direttive
dell’ articolo 14 della legge 23 agosto 1988,  n.  400,  su
all’articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009,  n.
196.  Su  di  essi  e’  richiesto  anche  il  parere  delle
Commissioni   parlamentari   competenti   per   i   profili
finanziari. Il Governo, ove non  intenda  conformarsi  alle
condizioni  formulate  con  riferimento   all’esigenza   di
Costituzione, ritrasmette alle Camere  i  testi,  corredati
dei necessari elementi integrativi di informazione,  per  i
per i profili finanziari, che devono essere espressi  entro
elencate  negli  allegati  A  e  B,  adottati,   ai   sensi
dell’articolo 117, quinto comma, della Costituzione,  nelle
materie di competenza legislativa  delle  regioni  e  delle
province autonome, si applicano alle condizioni  e  secondo
le procedure di cui all’articolo 11, comma 8, della legge 4
nuovo parere.”
“Allegato B – (Articolo 1, commi 1 e 3)
2005/47/CE  del  Consiglio,   del   18   luglio   2005,
concernente  l’accordo  tra  la  Comunita’  delle  ferrovie
europee (CER) e la Federazione europea dei  lavoratori  dei
trasporti (ETF)  su  taluni  aspetti  delle  condizioni  di
lavoro dei lavoratori  mobili  che  effettuano  servizi  di
interoperabilita’ transfrontaliera nel settore ferroviario;
2007/59/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23  ottobre  2007,   relativa   alla   certificazione   dei
macchinisti addetti alla guida di locomotori  e  treni  sul
sistema ferroviario della Comunita’;
2008/6/CE del Parlamento europeo e del  Consiglio,  del
20 febbraio 2008, che modifica la  direttiva  97/67/CE  per
quanto riguarda il pieno completamento del mercato  interno
dei servizi postali comunitari;
2008/92/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
22 ottobre  2008,  concernente  una  procedura  comunitaria
sulla  trasparenza  dei  prezzi   al   consumatore   finale
industriale di gas e di energia elettrica (rifusione);
2008/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
22 ottobre  2008,  sul  ravvicinamento  delle  legislazioni
degli Stati membri in materia di marchi d’impresa (Versione
codificata);
2008/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
19 novembre 2008,  sulla  gestione  della  sicurezza  delle
2008/99/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
19 novembre 2008, sulla tutela penale dell’ambiente;
2008/101/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
19 novembre 2008, che modifica la direttiva  2003/87/CE  al
fine di includere  le  attivita’  di  trasporto  aereo  nel
sistema comunitario di scambio delle quote di emissioni dei
gas a effetto serra;
2008/104/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
19  novembre  2008,  relativa  al  lavoro  tramite  agenzia
interinale;
2008/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16  dicembre  2008,  relativa  a   standard   di   qualita’
ambientale nel settore della politica delle acque,  recante
modifica  e  successiva  abrogazione  delle  direttive  del
Consiglio 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE  e
86/280/CEE, nonche’ modifica della direttiva 2000/60/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio;
2008/110/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 dicembre 2008,  che  modifica  la  direttiva  2004/49/CE
relativa alla sicurezza delle ferrovie comunitarie;
2008/112/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 dicembre 2008, che modifica le direttive  del  Consiglio
76/768/CEE,  88/378/CEE,  1999/13/CE  e  le  direttive  del
Parlamento europeo e del Consiglio 2000/53/CE, 2002/96/CE e
2004/42/CE, allo scopo di adeguarle al regolamento (CE)  n.
1272/2008 relativo alla classificazione,  all’etichettatura
e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele;
2008/114/CE  del  Consiglio,  dell’8   dicembre   2008,
relativa  all’individuazione  e  alla  designazione   delle
infrastrutture critiche europee e  alla  valutazione  della
necessita’ di migliorarne la protezione;
2008/122/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
14 gennaio 2009, sulla tutela dei  consumatori  per  quanto
riguarda taluni aspetti dei contratti  di  multiproprieta’,
dei contratti relativi ai prodotti per le vacanze di  lungo
termine e dei contratti di rivendita e di scambio;
2009/4/CE della Commissione, del 23 gennaio 2009, sulle
contromisure volte a prevenire e rilevare la  manipolazione
delle  registrazioni  dei  tachigrafi,  che   modifica   la
direttiva 2006/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
sulle norme minime per l’applicazione dei regolamenti (CEE)
n. 3820/85 e (CEE) n.  3821/85  del  Consiglio  relativi  a
disposizioni in materia sociale nel settore  dei  trasporti
su  strada  e  che  abroga  la  direttiva  88/599/CEE   del
2009/5/CE della Commissione, del 30 gennaio  2009,  che
modifica l’allegato  III  della  direttiva  2006/22/CE  del
Parlamento europeo e del Consiglio sulle norme  minime  per
l’applicazione dei regolamenti (CEE) n. 3820/85 e (CEE)  n.
3821/85 del Consiglio relativi a  disposizioni  in  materia
sociale nel settore dei trasporti su strada;
2009/12/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,
dell’11 marzo 2009, concernente i diritti aeroportuali;
2009/13/CE del Consiglio, del 16 febbraio 2009, recante
attuazione dell’accordo concluso dall’Associazione armatori
della Comunita’ europea (ECSA) e dalla Federazione  europea
dei lavoratori dei trasporti (ETF)  sulla  convenzione  sul
lavoro  marittimo  del  2006  e  modifica  della  direttiva
1999/63/CE;
2009/14/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,
dell’11  marzo  2009,  recante  modifica  della   direttiva
94/19/CE relativa ai sistemi di garanzia dei  depositi  per
quanto riguarda il livello di copertura  e  il  termine  di
rimborso;
2009/16/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, relativa al controllo da parte dello  Stato
di approdo (rifusione);
2009/17/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, recante modifica della direttiva 2002/59/CE
relativa  all’istituzione  di  un  sistema  comunitario  di
monitoraggio del traffico navale e d’informazione;
2009/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, che stabilisce i principi  fondamentali  in
materia  di  inchieste  sugli  incidenti  nel  settore  del
trasporto marittimo e che modifica la direttiva  1999/35/CE
del Consiglio e  la  direttiva  2002/59/CE  del  Parlamento
europeo e del Consiglio;
2009/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, relativa al rispetto degli  obblighi  dello
Stato di bandiera;
2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, sulla promozione dell’uso  dell’energia  da
fonti   rinnovabili,   recante   modifica   e    successiva
abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE;
2009/29/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, che modifica  la  direttiva  2003/87/CE  al
fine di perfezionare ed estendere  il  sistema  comunitario
per lo scambio di quote  di  emissione  di  gas  a  effetto
2009/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, che  modifica  la  direttiva  98/70/CE  per
quanto  riguarda  le   specifiche   relative   a   benzina,
combustibile diesel e gasolio nonche’ l’introduzione di  un
meccanismo inteso a controllare e ridurre le  emissioni  di
gas a effetto serra, modifica la direttiva  1999/32/CE  del
Consiglio per quanto concerne  le  specifiche  relative  al
combustibile utilizzato dalle navi adibite alla navigazione
interna e abroga la direttiva 93/12/CEE;
2009/31/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile  2009,  relativa  allo  stoccaggio  geologico  di
biossido di carbonio e  recante  modifica  della  direttiva
85/337/CEE del Consiglio, delle  direttive  del  Parlamento
europeo e del Consiglio 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE,
2006/12/CE, 2008/1/CE e del regolamento (CE)  n.  1013/2006
del Parlamento europeo e del Consiglio;
2009/33/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
23 aprile 2009, relativa alla promozione di veicoli  puliti
e a basso consumo energetico nel trasporto su strada;
2009/44/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
6  maggio  2009,  che  modifica   la   direttiva   98/26/CE
concernente il carattere  definitivo  del  regolamento  nei
sistemi di pagamento e nei sistemi di regolamento titoli  e
la direttiva 2002/47/CE relativa ai contratti  di  garanzia
finanziaria per quanto riguarda  i  sistemi  connessi  e  i
crediti;
2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
18 giugno 2009, sulla sicurezza dei giocattoli;
2009/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
18 giugno 2009, che  modifica  le  direttive  78/660/CEE  e
83/349/CEE  del  Consiglio  per  quanto   riguarda   taluni
obblighi di comunicazione a carico delle societa’ di  medie
dimensioni e l’obbligo di redigere conti consolidati;
2009/53/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
18 giugno 2009, che  modifica  le  direttive  2001/82/CE  e
2001/83/CE per quanto concerne  le  modifiche  dei  termini
delle  autorizzazioni  all’immissione  in   commercio   dei
2009/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
18 giugno 2009, sull’utilizzazione e la commercializzazione
delle acque minerali naturali;
2009/69/CE del  Consiglio,  del  25  giugno  2009,  che
modifica  la  direttiva  2006/112/CE  relativa  al  sistema
comune  d’imposta  sul   valore   aggiunto   in   relazione
all’evasione fiscale connessa all’importazione;
2009/71/EURATOM del Consiglio, del 25 giugno 2009,  che
istituisce un quadro comunitario per la sicurezza  nucleare
degli impianti nucleari;
2009/72/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
13 luglio 2009, relativa a  norme  comuni  per  il  mercato
interno dell’energia elettrica e che  abroga  la  direttiva
2003/54/CE;
2009/73/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
interno  del  gas  naturale  e  che  abroga  la   direttiva
2003/55/CE;
2009/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio,  del
13 luglio 2009, relativa al coordinamento  delle  procedure
per  l’aggiudicazione  di  taluni  appalti  di  lavori,  di
forniture e di servizi nei settori  della  difesa  e  della
sicurezza     da      parte      delle      amministrazioni
aggiudicatrici/degli enti aggiudicatori, e recante modifica
delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE;
2009/90/CE della Commissione, del 31 luglio  2009,  che
stabilisce, conformemente  alla  direttiva  2000/60/CE  del
Parlamento europeo e del Consiglio, specifiche tecniche per
l’analisi chimica  e  il  monitoraggio  dello  stato  delle
2009/101/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16  settembre  2009,  intesa  a  coordinare,  per  renderle
equivalenti, le garanzie che sono  richieste,  negli  Stati
membri, alle societa’ a  mente  dell’articolo  48,  secondo
comma, del trattato per proteggere gli interessi dei soci e
dei terzi;
2009/102/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 settembre 2009, in materia di  diritto  delle  societa’,
relativa alle societa’ a responsabilita’  limitata  con  un
unico socio (Versione codificata);
2009/107/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16  settembre  2009,  recante  modifica   della   direttiva
98/8/CE, relativa all’immissione sul mercato  dei  biocidi,
per quanto riguarda l’estensione di determinati periodi  di
2009/111/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
16 settembre 2009, che modifica  le  direttive  2006/48/CE,
2006/49/CE  e  2007/64/CE  per  quanto  riguarda  gli  enti
creditizi collegati a organismi centrali,  taluni  elementi
dei fondi propri, i grandi fidi, i meccanismi di  vigilanza
e la gestione delle crisi;
2009/119/CE del Consiglio, del 14 settembre  2009,  che
stabilisce l’obbligo per gli Stati membri di  mantenere  un
livello  minimo  di  scorte  di  petrolio  greggio  e/o  di
2009/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
21 ottobre  2009,  che  modifica  la  direttiva  2005/35/CE
relativa   all’inquinamento   provocato   dalle   navi    e
all’introduzione di sanzioni per violazioni;
2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
21 ottobre 2009, relativa all’istituzione di un quadro  per
l’elaborazione   di   specifiche   per   la   progettazione
ecocompatibile   dei    prodotti    connessi    all’energia
(rifusione);
2009/131/CE della Commissione, del 16 ottobre 2009, che
modifica l’allegato  VII  della  direttiva  2008/57/CE  del
Parlamento    europeo    e    del    Consiglio     relativa
all’interoperabilita’ del sistema ferroviario comunitario;
2009/138/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
25 novembre 2009, in materia di accesso ed esercizio  delle
attivita’   di   assicurazione   e    di    riassicurazione
(solvibilita’ II) (rifusione);
2009/148/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
30 novembre 2009, sulla protezione dei lavoratori contro  i
rischi connessi con un’esposizione all’amianto  durante  il
lavoro (Versione codificata);
2009/149/CE della Commissione, del  27  novembre  2009,
che modifica la direttiva 2004/49/CE del Parlamento europeo
e del Consiglio per quanto riguarda gli  indicatori  comuni
di sicurezza  e  i  metodi  comuni  di  calcolo  dei  costi
connessi agli incidenti;
2010/12/UE del Consiglio, del 16 febbraio 2010, recante
modifica delle direttive 92/79/CEE,  92/80/CEE  e  95/59/CE
per quanto concerne la struttura e le aliquote delle accise
che  gravano  sui  tabacchi  lavorati  e  della   direttiva
2008/118/CE.”
Il testo dell’articolo 41  del  decreto  legislativo  9
aprile 1991, n. 127, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17
aprile 1991, n. 90. S.O., cosi’ recita:
“Art. 41. Revisione legale del bilancio consolidato.
1. Il bilancio consolidato e’ assoggettato a  revisione
2. La revisione  legale  del  bilancio  consolidato  e’
demandata al soggetto incaricato della revisione legale del
bilancio di esercizio della societa’ che redige il bilancio
consolidato.
3. Il bilancio  consolidato  e  la  relativa  relazione
sulla gestione sono comunicati per la revisione legale  con
il bilancio di esercizio.
4. Una copia del bilancio consolidato con la  relazione
sulla gestione e la relazione di revisione resta depositata
durante  i  quindici  giorni  che   precedono   l’assemblea
convocata per l’approvazione  del  bilancio  d’esercizio  e
finche’ questo sia  approvato.  I  soci  possono  prenderne
visione.”
Il testo dell’articolo 1, comma 1, della legge 26 marzo
1990, n. 69, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  4  aprile
1990, n. 79, cosi’ recita:
” Art. 1. 1. Il Governo della Repubblica e’ delegato ad
emanare, entro il termine di  dodici  mesi  dalla  data  di
entrata in vigore della presente  legge,  con  uno  o  piu’
decreti aventi forza di legge, le norme necessarie per dare
attuazione alle direttive  del  Consiglio  delle  Comunita’
europee n. 78/660 del 25 luglio 1978 e  n.  83/349  del  13
giugno 1983, esercitando le opzioni  in  esse  previste  in
conformita’ dei seguenti principi  e  criteri  direttivi  e
fissando congrui termini  per  l’entrata  in  vigore  delle
norme delegate nei limiti consentiti dalle due direttive:
a)   realizzare   l’obiettivo   della   completezza   e
analiticita’  dell’informazione  del   bilancio,   con   le
semplificazioni consentite dalla direttiva per le  societa’
di minori dimensioni, facendo salvo il livello di chiarezza
e  capacita’  informativa  assicurato  dalle   disposizioni
b) adottare schemi di conti  annuali  corrispondenti  a
quelli previsti dagli articoli 9 e 23  della  direttiva  n.
78/660, con facolta’  di  utilizzare  anche  le  previsioni
dell’articolo 2, paragrafo 6, e dell’articolo 4,  paragrafo
1,  della  stessa  direttiva  per  il  rispetto  di  quanto
indicato alla lettera a);
c) adottare, per quanto riguarda la  valutazione  delle
voci dei conti annuali, le regole detrate dagli articoli 31
e 42 della direttiva n. 78/660  e  dall’articolo  59  della
medesima direttiva, come modificato dall’articolo 45  della
direttiva n.  83/349  del  13  giugno  1983,  riservando  a
specifici interventi legislativi la disciplina  dei  metodi
di valutazione di cui all’articolo 33;
d) assicurare, nella misura compatibile  con  le  leggi
vigenti   in   materia   tributaria,   l’autonomia    delle
disposizioni tributarie di  quelle  dettate  in  attuazione
della direttiva, comunque prevedendo che nel conto profitti
e perdite sia indicato in quale misura  la  valutazione  di
singole voci sia stata influenzata dall’applicazione  della
normativa tributaria;
e)  prevedere  e  regolare  la  redazione  di   bilanci
consolidati, salvaguardate le  esigenze  delle  imprese  di
minori  dimensioni  nei   limiti   di   quanto   consentito
dall’articolo 6 della direttiva n. 83/349, con  riferimento
alle societa’ di capitali, alle cooperative  e  alle  mutue
assicuratrici che controllino altre imprese;
f) estendere la disciplina di cui alla  lettera  e)  ad
altri enti a carattere  imprenditoriale,  in  relazione  ai
quali si presentano  esigenze  analoghe  in  rapporto  alle
finalita’ della direttiva;
g)  considerare  fattispecie  di  controllo,  per   gli
effetti stabiliti dalla lettera f), almeno  quelle  in  cui
un’impresa dispone della maggioranza dei voti o comunque di
voti  sufficienti  per  esercitare  un’influenza  dominante
nell’assemblea ordinaria di  altra  impresa,  computando  a
tali fini anche i voti spettanti a societa’ controllate,  a
societa’ fiduciarie e a persone interposte,  ma  non  anche
quelli spettanti per conto di terzi;
h)  prevedere  la   possibilita’   di   effettuare   un
consolidamento proporzionale alla partecipazione posseduta,
secondo quanto previsto dall’articolo 32 della direttiva n.
83/349;
i)  esonerare  dalla  disciplina  di  attuazione  delle
direttive  sopra  indicate,  indipendentemente  dalla  loro
forma giuridica,  gli  enti  creditizi  e  le  imprese  che
svolgono   in   via   esclusiva   o    prevalente,    anche
indirettamente, attivita’ di  raccolta  e  collocamento  di
pubblico risparmio  o  attivita’  finanziaria,  o  ad  essa
assimilabile, come definita dall’articolo 1 della legge  17
aprile 1986, n. 114, salvo  che  essa  non  consista  nella
detenzione in via esclusiva o prevalente di  partecipazioni
in  societa’  esercenti   attivita’   diversa   da   quella
creditizia o finanziaria;
l) modificare la formulazione  dell’articolo  2359  del
codice civile, in modo da assicurarne il coordinamento  con
le disposizioni che  individuano  i  casi  in  cui  ricorre
l’obbligo di redazione dei bilanci consolidati;
m) apportare le ulteriori modificazioni necessarie  per
il  coordinato  adattamento  del   sistema   vigente   alle
innovazioni  conseguenti  all’attuazione  delle   direttive
previste dal presente articolo.”
Il decreto legislativo  27  gennaio  1992,  n.  87,  e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14  febbraio  1992,  n.
37, S.O.
La direttiva 86/635/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 31
dicembre 1986, n. L 372.
La direttiva 89/117/CEE e’ pubblicata nella G.U.C.E. 16
febbraio 1989, n. L 44.
Il decreto legislativo 1° settembre 1993,  n.  385,  e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 settembre  1993,  n.
230, S.O.
Il  testo   dell’articolo   27   del   citato   decreto
legislativo 9 aprile 1991, n.127, cosi’ come modificato dal
presente decreto,cosi’ recita:
“Art. 27. Casi di esonero dell’obbligo di redazione del
1. Non sono soggette all’obbligo indicato nell’articolo
25 le imprese controllanti  che,  unitamente  alle  imprese
controllate,  non  abbiano  superato,  per   due   esercizi
consecutivi, due dei seguenti limiti:
a) 17.500.000 euro nel totale degli attivi degli  stati
patrimoniali;
b) 35.000.000 euro nel totale dei ricavi delle  vendite
e delle prestazioni;
c)   250   dipendenti   occupati   in   media   durante
2. L’esonero  previsto  dal  comma  precedente  non  si
applica se  l’impresa  controllante  o  una  delle  imprese
controllate abbia emesso titoli quotati in borsa.
3.  Non  sono  inoltre  soggette  all’obbligo  indicato
nell’art. 25 le imprese a loro volta controllate quando  la
controllante sia titolare di  oltre  il  novantacinque  per
cento delle azioni o quote dell’impresa controllata ovvero,
in difetto di tale  condizione,  quando  la  redazione  del
bilancio consolidato non  sia  richiesta  almeno  sei  mesi
prima  della  fine  dell’esercizio  da   tanti   soci   che
rappresentino almeno il 5% del capitale.
3-bis.   Non   sono   soggette   all’obbligo   indicato
nell’articolo 25 le imprese che  controllano  solo  imprese
che, individualmente e nel loro insieme,  sono  irrilevanti
ai fini indicati nel secondo comma dell’articolo 29.
4. L’esonero previsto dal comma 3 e’  subordinato  alle
a) che l’impresa controllante, soggetta al  diritto  di
uno  Stato  membro  delle  Comunita’  europee,   rediga   e
sottoponga a controllo il bilancio consolidato  secondo  il
presente decreto ovvero secondo il diritto di  altro  Stato
membro delle Comunita’ europee;
b) che l’impresa controllata non  abbia  emesso  titoli
quotati in borsa.
5. Le ragioni dell’esonero devono essere indicate nella
nota  integrativa  al  bilancio  di  esercizio.  Nel   caso
previsto dal terzo comma, la nota integrativa deve altresi’
indicare  la  denominazione  e  la  sede   della   societa’
controllante che  redige  il  bilancio  consolidato;  copia
dello stesso, della relazione sulla gestione  e  di  quella
dell’organo  di  controllo,  redatti  in  lingua  italiana,
devono essere  depositati  presso  l’ufficio  del  registro
delle  imprese  del  luogo  ove  e’  la  sede  dell’impresa
controllata; dell’avvenuto deposito deve farsi menzione nel
Bollettino  ufficiale  delle  societa’  per  azioni   e   a
responsabilita’ limitata.”
Modifiche al decreto legislativo 27gennaio 1992, n. 87
1. All’articolo 24 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.  87,
a) dopo il comma 2 e’ inserito il seguente: «2-bis. Non sono tenuti
alla  redazione  del  bilancio  consolidato  gli  enti  creditizi   e
finanziari che controllano solo imprese che,  individualmente  e  nel
loro insieme, sono irrilevanti  ai  fini  indicati  nel  terzo  comma
dell’articolo 2.».
Il  testo   dell’articolo   24   del   citato   decreto
legislativo 27 gennaio 1992, n.  87,  come  modificato  dal
presente decreto, cosi’ recita:
“Art.  24.  Obblighi  di  redazione.  (Art.  42   della
direttiva n. 86/635 e art. 3, paragrafo 2, della  direttiva
n. 83/349).
1. Sono tenuti alla redazione del bilancio  consolidato
gli enti creditizi e finanziari che sono imprese capogruppo
ai sensi dell’art. 25 o che  sono  ad  esse  assimilati  ai
sensi dell’art. 26.
2. Le imprese controllate incluse nel consolidamento  a
norma dell’art.  28,  le  imprese  sottoposte  a  controllo
congiunto ai sensi dell’art. 35 e le imprese partecipate di
cui all’art. 36 sono tenute a  trasmettere  tempestivamente
all’impresa capogruppo le informazioni da questa  richieste
ai fini della redazione del bilancio consolidato.
2-bis Non  sono  tenuti  alla  redazione  del  bilancio
consolidato gli enti creditizi e finanziari che controllano
solo imprese che, individualmente e nel loro insieme,  sono
irrilevanti ai fini indicati nel terzo comma  dell’articolo
1. Dall’attuazione delle  disposizioni  del  presente  decreto  non
devono derivare nuovi o maggiori oneri, ne’  minori  entrate  per  la
finanza pubblica.
Dato a Roma, addi’ 31 marzo 2011
Frattini,  Ministro  degli   affari
Romani,  Ministro  dello   sviluppo
DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2011, n. 56 – Attuazione della direttiva 2009/49/CE che modifica le direttive 78/66/CEE e 83/349/CEE per quanto riguarda taluni obblighi di comunicazione a carico delle societa’ di medie dimensioni e l’obbligo di redigere conti consolidati. (11G0094) – (GU n. 97 del 28-4-2011 redazione redazione 2015-05-19T06:49:17+00:00