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Timestamp: 2018-11-20 15:04:03+00:00
Document Index: 107725125

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 300', 'art. 26']

D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (art. 26, D.Lgs. 81/08) - PDF
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Mariangela Aurelia Costantini
1 D.U.V.R.I. Documento unico di valutazione dei rischi interferenti (art. 26, D.Lgs. 81/08) Appalto: AFFIDAMENTO DELL APPALTO DI LAVORI DI MANUTENZIONE, NONCHÉ DI PULIZIA E GIARDINAGGIO DELLA SEDE DELL ENPAPI, CONVERGENTE IN UN'UNICA PROCEDURA ( FACILITY MANAGEMENT ). Amministrazione aggiudicatrice: ENPAPI - ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA Via Alessandro Farnese, n Roma; tel.: ; fax: ; sito web: e.mail: Importo: ,00 (trecentosettantacinquemila/00) + IVA. Rileva che da considerare quale base d asta per il quinquennio dell appalto è stabilito in ,00 oltre I.V.A, ritenendo non compatibili nel ribasso gli oneri per la sicurezza, scaturenti dal DUVRI, pari a 2.500,00. Premessa Il presente documento unico di valutazione dei rischi da interferenze preliminare, detto DUVRI, redatto ai sensi del D.Lgs. 81/08, art. 26, contiene le misure di prevenzione e protezione da adottare al fine di eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi derivanti da possibili interferenze tra le attività svolte dall impresa aggiudicataria e quelle svolte dai lavoratori presenti o cooperanti nel medesimo luogo di lavoro presso cui l impresa aggiudicataria dovrà fornire i servizi oggetto di gara; contiene inoltre l indicazione degli oneri per la sicurezza necessari per attuare tali misure, oneri non soggetti a ribasso d asta. Il DUVRI, successivamente all aggiudicazione del bando, verrà sottoscritto dall ENPAPI e dall impresa aggiudicataria ed allegato al contratto d appalto. L impresa aggiudicataria, nella comunicazione dei rischi specifici connessi alla propria attività, potrà presentare proposte di integrazione al DUVRI, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro sulla base della propria esperienza; in nessun caso le eventuali integrazioni potranno giustificare modifiche o adeguamento dei costi della sicurezza individuati nel presente documento.
2 Nel caso in cui, durante lo svolgimento del servizio, si renda necessario apportare varianti al contratto, così come indicato nella circolare del ministero del lavoro n. 24 del 14/11/2007, l ENPAPI procederà all aggiornamento del DUVRI. Il DUVRI, infatti, come ripreso nella determinazione n. 3/2008 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, non può considerarsi un documento statico, ma necessariamente dinamico, per cui la valutazione dei rischi effettuata prima dell espletamento dell appalto deve essere aggiornata in caso di situazioni mutate, quali l intervento di nuovi subappalti o di forniture e di pose in opera, ovvero in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo resesi necessarie nel corso dell esecuzione dell appalto e incidenti sulle modalità realizzative del servizio. Nei contratti rientranti nel campo d applicazione del titolo IV Cantieri temporanei o mobili del D.Lgs 81/08, per i quali occorre redigere il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC), l analisi dei rischi interferenti e la stima dei relativi costi sono contenuti nel PSC e quindi, in tale evenienza, non è necessaria la redazione del DUVRI. Nel DUVRI vengono riportate solo le misure ed i costi per eliminare i rischi derivanti dalle possibili interferenze presenti nell effettuazione della prestazione (anche verso gli utenti), sono quindi escluse le misure atte ad eliminare i rischi propri derivanti dall attività delle singole imprese appaltatrici. Tali imprese dovranno dimostrare di ottemperare a tutti gli adempimenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro previsti dal D.Lgs 81/08 (valutazioni dei rischi, informazione, formazione, addestramento, utilizzo DPI, presidi medicali, ecc), e consegnare all amministrazione, prima dell inizio dei lavori, il proprio Documento di Valutazione dei Rischi e, qualora fosse necessario per la tipologia dell intervento, il Piano Sostitutivo di Sicurezza ai sensi del D.Lgs 163/06, art Il DUVRI costituisce specifica tecnica del bando di gara ai sensi dell art. 68 e dell allegato VIII del D.Lgs. 163/2006. OBBLIGHI GENERALI DEL COMMITTENTE L'art. 26 del D.Lgs. 81/08, nel caso di affidamento dei lavori all'interno dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, ad imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, introduce obblighi precisi a carico sia dei datori di lavoro delle ditte incaricate dell esecuzione dei lavori, che dei datori di lavoro dell'azienda appaltante (committente). In particolare gli obblighi del datore di lavoro committente, sono di seguito specificati: 2
3 verificare i requisiti tecnico professionali dell'appaltatore; fornire informazioni sui rischi specifici esistenti nelle aree interessate dai lavori alla ditta appaltatrice; promuovere la cooperazione fra datori di lavoro delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'appalto; promuovere il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione finalizzati alla eliminazione o, ove ciò non fosse possibile, alla riduzione dei rischi dovuti alle interferenze, attraverso l'elaborazione finale del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze. Essi obblighi interagiscono con i compiti del Direttore dell esecuzione ex art. 300, D.P.R. 207/10. OBBLIGHI GENERALI PER L'APPALTATORE Prima di iniziare i lavori l'appaltatore si impegna a visionare quanto riportato nel presente documento, a condividerlo e a collaborare al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro sia per i propri dipendenti, di cui è pienamente e consapevolmente responsabile, sia verso i lavoratori altrui, alla cui sicurezza e salute egli concorre attraverso le attività di coordinamento e collaborazione. L'Appaltatore si impegna: 1. ad operare nel rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza, ambiente ed igiene del lavoro, nonché ad applicare norme di buona tecnica; 2. ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/08 s.m.i., per quanto attiene ai rischi specifici dell'attività con riferimento alle attrezzature di lavoro, ai dispositivi di protezione individuale, ove necessario, ed inclusi gli obblighi di formazione ed informazione verso i propri lavoratori (esclusi i lavoratori autonomi); 3. a fornire, qualora operino contemporaneamente più imprese, tutte le indicazioni necessarie affinché il Committente possa adeguatamente promuovere il coordinamento tra le imprese stesse, in particolare per i rischi derivanti da possibili interferenze tra i lavori; 4. a far rispettare al proprio personale le norme di legge e di comportamento presso l'unità produttiva: in particolare tutto il personale deve essere munito, nonché esibire il tesserino di riconoscimento conforme all'art. 26, comma 8, D.Lgs. 81/08; 5. ad attenersi alle indicazioni informative del Supervisore committente per un appropriato comportamento del personale a fronte del verificarsi di una situazione di emergenza di 3
4 qualsiasi natura (incendio, scoppio, crollo, fuga di gas o sversamenti accidentali di prodotto pericoloso, ecc.); 6. a dotare il proprio personale dei dispositivi individuali di protezione (DPI) necessari per l'esecuzione delle attività, nonché di quelli eventualmente prescritti dal Committente in relazione a condizioni di rischio specifiche presenti nel sito in cui il predetto personale opera o derivanti dalla interferenza delle lavorazioni; 7. a far osservare al proprio personale il divieto di accedere ad impianti, reparti o luoghi diversi da quello in cui deve essere eseguito il lavoro, e a far rispettare, nel caso venga prescritto, un determinato itinerario di entrata e di uscita; 8. ad eseguire il proprio lavoro senza alterare le caratteristiche di sicurezza degli impianti e delle attrezzature presenti nei luoghi di lavoro del Committente; 9. ad operare con macchinari ed attrezzature conformi alle norme vigenti di legge, corredati della dovuta documentazione inerente la loro conformità alle norme di sicurezza (es. schede tecniche e di sicurezza, marchio CE delle attrezzature, ecc.), a custodirli in maniera adeguata; 10. a fare tempestiva segnalazione al Supervisore committente ed a tenersi a disposizione per eventuali richieste di ogni evento in cui si sia verificato un infortunio di qualsiasi natura o incidente, tenendolo al corrente degli sviluppi; 11. a segnalare tempestivamente eventuali anomalie o situazioni di rischio che dovessero determinarsi nel corso dell'esecuzione dei lavori; 12. a far osservare al proprio personale il divieto di fumo, salvo nelle apposite isole per fumatori, e il divieto di consumo di bevande alcoliche. INDIVIDUAZIONE DELLE INTERFERENZE ED ELIMINAZIONE O RIDUZIONE DEI RISCHI PER L'ATTIVITÀ DI MANUTENZIONE, PULIZIE, SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE E GIARDINAGGIO 1. Attività dell'appaltatore: Attività di pulizia implicante la produzione di polveri, gas o altre esalazioni; Rischi interferenti: dispersioni di polveri, gas o altre esalazioni nelle aree oggetto dell'esecuzione dell'appalto; 4
5 Misure da porre in atto: da parte del committente provvedere alla aerazione del locale; da parte dell'appaltatore provvedere alla pulizia degli arredi e delle aree circostanti con aspiratore e/o panni umidi. In caso di utilizzo di sostanze chimiche assicurare una efficiente areazione. 2. Attività dell'appaltatore: Attività di manutenzione, pulizia e giardinaggio implicanti l'utilizzo di attrezzature e macchinari; Soggetto interferente: committenti, eventuali altre ditte appaltatrici presenti, visitatori; Rischi interferenti: urto, inciampo, intralcio alle vie di fuga per posizionamento errato di attrezzature; Misure da porre in atto: da parte del committente assicurare la presenza di spazi idonei allo stoccaggio delle attrezzature; da parte dell'appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti divieto di lasciare incustodita l'attrezzatura; verificare lo spegnimento dell'attrezzatura, quando elettrica, e il disinserimento della spina in caso non sia utilizzata; divieto di utilizzo di macchine e attrezzature se non autorizzato; corretto utilizzo e consegna delle macchine che non alteri le condizioni di sicurezza. 3. Attività dell'appaltatore: attività di manutenzione, pulizia e giardinaggio implicanti l'uso di prodotti detergenti; Rischi interferenti: scivolamento causato dal passaggio sul pavimento bagnato o per sversamenti accidentali a terra dei prodotti da pareti e/o cornicioni e/o altre superfici; Misure da porre in atto: da parte dell'appaltatore o di altre ditte appaltatrici presenti segnalazione delle aree bagnate con apposita cartellonistica e immediata pulizia dei pavimenti su cui si sono verificati sversamenti accidentali. 4. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; Rischi interferenti: ostruzione delle vie di fuga; Misure da porre in atto: da parte del committente, dell'appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti divieto di depositare macchinari, attrezzature ed arredi in corrispondenza delle uscite di esodo. 5. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; 5
6 Rischi interferenti: vari rischi dovuti alla presenza di ambiente insalubre; Misure da porre in atto: da parte del committente, dell'appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti bonifica degli ambienti al termine delle lavorazioni. Vietare l'accesso alle aree di lavorazione nel caso di utilizzo di prodotti chimici aerodispersi. Delimitare le aree interessate da lavorazioni che comportano l'utilizzo di prodotti chimici aerodispersi mediante apposita cartellonistica. 6. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; Rischi interferenti: vari rischi per la sicurezza dovuti alla presenza temporanea di impianti non funzionanti; Misure da porre in atto: da parte del committente e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti segnalazione di impianti temporaneamente fuori uso per messa in sicurezza tramite apposita cartellonistica. 7. Attività dell'appaltatore: attività di disinfestazione e derattizzazione con uso di prodotti chimici; Rischi interferenti: contatto o inalazione prodotti chimici utilizzati o sostanze tossiche; Misure da porre in atto: da parte dell'appaltatore e di eventuali altre ditte eventualmente presenti segnalazione delle aree interessate tramite apposita cartellonistica e coordinamento con il committente su quando effettuare gli interventi in modo da precludere l'accesso ai non addetti ai lavori. I dipendenti dell aggiudicatario devono essere informati sui rischi esistenti e sulle modalità operative da seguire per rispettare la normativa in materia di sicurezza in caso di utilizzo di sostanze tossiche. La società appaltatrice in caso di utilizzo di sostanze chimiche concorda con il responsabile della sede le eventuali misure di protezione da adottare. 8. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; aree: tutte le aree oggetto dell'appalto; Rischi interferenti: vari rischi per la sicurezza dovuti alla presenza per lungo periodo di impianti non funzionanti; 6
7 Misure da porre in atto: da parte del committente e di eventuali altre ditte eventualmente presenti segnalazione, tramite apposita cartellonistica, di impianti per i quali non è possibile ripristinare a breve termine le condizioni di sicurezza. 9. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; aree: tutte le aree oggetto dell'appalto; Rischi interferenti: vari rischi dovuti alla presenza di rifiuti non correttamente stoccati; Misure da porre in atto: da parte del committente fornire e indicare spazi adeguati allo stoccaggio dei rifiuti; da parte dell'appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti delimitazione e segnalazione materiale di risulta e rifiuti nelle aree indicate dal committente. 10. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; aree: tutte le aree oggetto dell'appalto; Rischi interferenti: contatto con agenti biologici; Misure da porre in atto: da parte del committente fornire informazioni all'appaltatore circa i rischi specifici presenti nella struttura e in merito alle misure di prevenzione e di protezione nonché i DPI da utilizzare. 11. Attività del committente e delle ditte appaltatrici: tutte le attività; aree: tutte le aree oggetto dell'appalto; Rischi interferenti: caduta di materiale; Misure da porre in atto: da parte dell'appaltatore e di eventuali altre ditte appaltatrici presenti immagazzinare il materiale in modo opportuno e tale che ne sia garantita la stabilità. GESTIONE DELLE EMERGENZE: è presente un piano di emergenza. Sono presenti cassette del pronto soccorso. È presente un impianto di illuminazione di emergenza dotato di lampade ad attivazione automatica in caso di mancanza dell energia elettrica. È presente cartellonistica di emergenza indicante le uscite di emergenza, i pulsanti di allarme ed il divieto di fumo. Esiste una squadra di emergenza adeguatamente formata e vengono periodicamente le prove di evacuazione. Rischi da interferenze: in caso di emergenza circa la presenza dei dipendenti della società appaltatrice. Ostruzione di vie e uscite di emergenza con materiale vario. Uso di sostanze infiammabili. 7
8 Comportamenti da adottare da parte della società appaltatrice: la società appaltatrice informa il responsabile della sede della propria presenza e del momento dell uscita dal luogo di lavoro. La società appaltatrice ha i presenti obblighi: - non fumare sui luoghi di lavoro; - - non compiere lavori di saldatura o usare fiamme libere senza l autorizzazione dei responsabile della sede esaminata senza aver preso le misure di sicurezza necessarie, non ingombrare passaggi, corridoi, uscite di sicurezza, estintori e idranti. Comportamenti da adottare da parte della società committente: il committente informa la società appaltatrice sull esistenza del piano di emergenza e sulle modalità operative da adottare. La società committente rende disponibili presso la sede esaminata il piano di emergenza da visionare. RISCHIO RUMORE Fonti di rumore: durante la normale attività lavorativa l esposizione al rumore è minore dei valori inferiori d azione previsti dal D.Lgs. 81/08. Rischi da interferenze: possibile produzione di rumore durante l utilizzo di macchinari. Comportamenti da adottare da parte della società appaltatrice: la società appaltatrice informa la committente del possibile utilizzo di macchinari che possono produrre rumorosità superiori al livello di azione. Comportamenti da adottare da parte della società committente: il committente informa la società appaltatrice riguardo l eventuale presenza di fonti di rumore che superano i livelli minimi di azione. 8