Source: https://www.studiocerbone.com/2019/07/page/4/
Timestamp: 2019-10-23 10:12:37+00:00
Document Index: 35692623

Matched Legal Cases: ['art. 2087', 'art. 2087', 'art. 118', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 118', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38']

Luglio 2019 - Pagina 4 di 60 - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20364 – La natura contrattuale della responsabilità incombente sul datore di lavoro in relazione al disposto dell’art. 2087 cod. civ. non rappresenta una mera enclave della responsabilità aquiliana nel territorio della responsabilità contrattuale, relegata sul piano del non facere ma è, invece, fonte di obblighi positivi del datore il quale è tenuto a predisporre un ambiente ed una organizzazione di lavoro idonei alla protezione del bene fondamentale della salute, funzionale alla stessa esigibilità della prestazione lavorativa, talché è possibile per il prestatore di eccepirne l’inadempimento e rifiutare la prestazione pericolosa
il 30 Luglio, 2019in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, sicurezza sul lavoro
La natura contrattuale della responsabilità incombente sul datore di lavoro in relazione al disposto dell’art. 2087 cod. civ. è l’incorporazione dell’obbligo di sicurezza all’interno della struttura del rapporto obbligatorio non rappresenta una mera enclave della responsabilità aquiliana nel territorio della responsabilità contrattuale, relegata sul piano del non facere ma è, invece, fonte di obblighi positivi del datore il quale è tenuto a predisporre un ambiente ed una organizzazione di lavoro idonei alla protezione del bene fondamentale della salute, funzionale alla stessa esigibilità della prestazione lavorativa, talché è possibile per il prestatore di eccepirne l’inadempimento e rifiutare la prestazione pericolosa
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20360 – In tema di processo tributario è infatti nulla, per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546 del 1992, nonché dell’art. 118 disp. att. c.p.c., la sentenza della commissione tributaria regionale completamente priva della motivazione della sentenza di primo grado e dell’illustrazione delle censure mosse dall’appellante a tale decisione di primo grado, nonché delle considerazioni che hanno indotto la commissione a disattenderle o ad accoglierle
In tema di processo tributario è infatti nulla, per violazione degli artt. 36 e 61 del d.lgs. n. 546 del 1992, nonché dell’art. 118 disp. att. c.p.c., la sentenza della commissione tributaria regionale completamente priva della motivazione della sentenza di primo grado e dell’illustrazione delle censure mosse dall’appellante a tale decisione di primo grado, nonché delle considerazioni che hanno indotto la commissione a disattenderle o ad accoglierle
il 30 Luglio, 2019in VARIEtags: VARIE
AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 29 luglio 2019 Pace fiscale, ultima chiamata per rottamazione-ter e saldo e stralcio domande entro il 31 luglio – boom dei servizi online Conto alla rovescia per aderire alla cosiddetta pace fiscale. Mercoledì 31 luglio, infatti, è l’ultimo giorno utile per presentare la domanda di “rottamazione” delle cartelle o […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2019, n. 20338 – In tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva dalla percezione di ulteriori redditi di cui ha goduto, è onerato della prova contraria sulla loro disponibilità, sull’entità degli stessi e sulla durata del possesso
il 29 Luglio, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: accertamento, cassazione tributi, parametrizzazione reddito
in tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva dalla percezione di ulteriori redditi di cui ha goduto, è onerato della prova contraria sulla loro disponibilità, sull’entità degli stessi e sulla durata del possesso
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 luglio 2019, n. 20135 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l’ “an” ed il “quantum” dell’imposta
il 29 Luglio, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: cassazione tributi, tributi locali
in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’obbligo motivazionale dell’accertamento deve ritenersi adempiuto tutte le volte in cui il contribuente sia stato posto in grado di conoscere la pretesa tributaria nei suoi elementi essenziali e, quindi, di contestare efficacemente l’ “an” ed il “quantum” dell’imposta
PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 24 luglio 2019 – Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l’anno 2018
PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 24 luglio 2019 Contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici per l’anno 2018 È stata riattivata la piattaforma per la gestione delle domande per l’ammissione ai contributi diretti per l’anno 2018 a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici diffusi sul territorio nazionale. La piattaforma rimarrà […]