Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2016-07-28-000000-s-lp-2016-1594-intervento-di-somma-urgenza-per-rimozione-e-smaltimento-rifiuti-e-detriti-spiaggiati-a-seguito-della-violenta-mareggiata-che-ha-colpito-il-litorale-costiero-di-senigallia-il-23032016-proposta-di-riconoscimento-debito-fuori-bilancio-ai-sensi-degli-artt-191-comma-3-e-194-comma-1-lett-e-del-d-lgs-2672000/
Timestamp: 2019-11-22 21:23:00+00:00
Document Index: 76831350

Matched Legal Cases: ['art.176', 'art. 176', 'art.163', 'art. 5', 'art. 194', 'art. 194', 'sentenza ', 'art. 194', 'art. 42', 'art. 239', 'art. 23', 'art. 1']

Open municipio - Dettaglio Debito fuori bilancio per interventi post mareggiata del 23/03/2016
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2016/73 del 27 luglio 2016
OGGETTO:	INTERVENTO DI SOMMA URGENZA PER RIMOZIONE E SMALTIMENTO RIFIUTI E DETRITI SPIAGGIATI A SEGUITO DELLA VIOLENTA MAREGGIATA CHE HA COLPITO IL LITORALE COSTIERO DI SENIGALLIA IL 23/03/2016 – PROPOSTA DI RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO AI SENSI DEGLI ARTT. 191, COMMA 3 E 194 COMMA 1 LETT. e) DEL D. LGS. 267/2000.
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: INTERVENTO DI SOMMA URGENZA PER RIMOZIONE E SMALTIMENTO RIFIUTI E DETRITI SPIAGGIATI A SEGUITO DELLA VIOLENTA MAREGGIATA CHE HA COLPITO IL LITORALE COSTIERO DI SENIGALLIA IL 23/03/2016 – PROPOSTA DI RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO AI SENSI DEGLI ARTT. 191, COMMA 3 E 194 COMMA 1 LETT. e) DEL D. LGS. 267/2000..
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 9 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari che viene approvata con 15 voti favorevoli, 4 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata esecutività dell’atto deliberativo che viene approvata con 15 voti favorevoli, 4 contrari (Mandolini, Martinangeli, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- le eccezionali condizioni meteorologiche avverse del 23/03/2016 hanno generato una violenta mareggiata che ha colpito il litorale costiero del Comune di Senigallia;
- che l’evento calamitoso di cui sopra ha causato un eccezionale spiaggiamento di rifiuti e di detriti nei giorni in cui erano in corso le operazioni di sistemazione dell’arenile demaniale in preparazione delle festività pasquali e della stagione turistica 2016;
- il rifiuto spiaggiato sull’arenile di Senigallia durante la mareggiata del 23/03/2016 è composto da un’alta percentuale di materiale organico e che, quindi, se non immediatamente raccolto e smaltito in discarica può originare fenomeni putrefazione e di conseguenza gravi problemi igienico – sanitari;
- Considerato che, se i materiali spiaggiati non vengono rimossi in breve tempo, l’azione delle mareggiate successive tende ad interrarli rendendo poi le operazioni di rimozione molto più difficoltose ed onerose con il risultato di non riuscire a rimuovere tutti i rifiuti;
- Rilevato che si è reso necessario intervenire con immediatezza e senza indugio adottando i provvedimenti necessari per non compromettere la salute pubblica, l’ambiente e la qualità dell’arenile demaniale, anche al fine di preservare l’economia della città, particolarmente vocata alle attività turistiche;
- Visto il verbale di somma urgenza del 24/03/2016, redatto ai sensi dell'art.176 ex D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207, con il quale si disponeva di provvedere con la massima urgenza alla rimozione di rifiuti e detriti spiaggiati dalla mareggiata, previa raccolta, carico e trasporto a smaltimento finale in discarica autorizzata e al riporto di sedimenti marini (sabbia) per colmare le depressioni causate dalla mareggiata e per il ripristino della quota di imposta delle stesse;
- Vista la perizia giustificativa di spesa per l’intervento di somma urgenza in oggetto redatta il giorno 01/04/2016 ai sensi dell’art. 176, comma 4 D.P.R. 207 del 05/10/2010, che quantifica la spesa complessiva per i provvedimenti previsti nel verbale di cui sopra ad Ђ 518.850,00=;
- Considerato che gli spiaggiamenti di rifiuti a seguito di eventi meteorologici avversi non si sono esauriti in un lasso temporale limitato, ma si sono continuati a verificare anche molti giorni dopo le mareggiate che li hanno causati;
- Vista la seconda perizia giustificativa di spesa per l’intervento di somma urgenza in oggetto, redatta il 23/05/2016 ai sensi dell’art.163, comma 4 del D. Lgs. 50/2016, che quantifica in maniera definitiva la spesa complessiva per le operazioni di rimozione e smaltimento dei rifiuti spiaggiati disposte nel verbale di somma urgenza del 24/03/2016 ad Ђ 918.258,32=;
- Vista la relazione del R.U.P. relativa al verbale di somma urgenza redatto in data 24/03/2016 e allegata al presente atto;
- Viste le conferenze di servizi del 01/04/2015, 08/05/2015 e 25/05/2015 a cui hanno partecipato, oltre il Comune di Senigallia, la Regione Marche, la Provincia di Ancona, il Comune di Corinaldo e ASA S.r.l.;
- a seguito dei lavori di pulizia e manutenzione del Fiume Misa di cui sopra, ad oggi dopo ogni piena si verifica uno spiaggiamento straordinario di materiale organico putrescibile;
- a causa dei cambiamenti climatici avvenuti nell’ultimo decennio si assiste sempre più spesso a fenomeni meteorologici intensi che, a loro volta, provocano le piene e le mareggiate causa degli spiaggiamenti anomali di rifiuti;
- Richiamato il contratto, rep. n. 21.711, relativo all’esecuzione del Servizio di pulizia dell’arenile demaniale ed opere accessorie di manutenzione – periodo dal 01/01/2015 al 31/12/2019, stipulato in data 22/05/2015 con l’impresa Consorzio Artigiani Romagnolo Soc. Coop. di Rimini;
- il corrispettivo dovuto all’impresa per la manutenzione della spiaggia è stato individuato a corpo ed è stato quantificato nel progetto messo a gara in funzione della quantità media di rifiuti urbani non pericolosi raccolti nell’arenile e smaltiti presso la discarica ASA di Corinaldo, che negli ultimi 5 anni si è attestata sulle 500 – 600 tonnellate anno;
- la quantità di rifiuti spiaggiati e raccolti in occasione degli eventi calamitosi di marzo scorso risulta essere notevolmente superiore a quella stimata in sede di appalto;
- si rende necessario corrispondere all’impresa appaltatrice del Servizio di pulizia dell’arenile demaniale ed opere accessorie di manutenzione i maggiori oneri a cui deve far fronte rispetto alle previsioni dell’appalto, in modo da evitare il ricorso ad accordo bonario come avvenuto in occasione degli eventi calamitosi del marzo 2015;
- a seguito degli eventi calamitosi dello scorso 23 marzo, con nota del 01/04/2016, il Presidente della Regione Marche ha chiesto la dichiarazione dello stato di emergenza ai sensi dell’art. 5 della legge 225/92;
- a seguito della richiesta dello stato di emergenza il dipartimento per le Politiche Integrate di Sicurezza e per la Protezione Civile ha predisposto la documentazione necessaria per una prima quantificazione dei danni subiti a causa degli eventi calamitosi di marzo 2016;
- Visto l’art. 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. 267/2000 che recita testualmente: Con deliberazione consiliare di cui all'articolo 193, comma 2, o con diversa periodicità stabilita dai regolamenti di contabilità, gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da: […] e) acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l'ente, nell'ambito dell'espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza.;
- Visti, altresì, i Principi Contabili per gli Enti Locali, approvati dal Ministero dell’Interno, Osservatorio per la Finanza e Contabilità degli Enti Locali, con riferimento al principio n. 2 – punto 97 laddove prevede che: la funzione della delibera del Consiglio di riconoscimento del debito fuori bilancio è diretta ad accertare se il debito rientri in una della tipologie individuate dall’art. 194 del TUEL e quindi ricondurre l’obbligazione all’interno della contabilità dell’Ente, individuando contestualmente la risorse effettivamente disponibili a farvi fronte e n. 101, laddove prevede che nel caso di debiti derivanti da sentenza esecutiva il significato del provvedimento del Consiglio non è quello di riconoscere la legittimità del debito che già esiste, ma di ricondurre al sistema di bilancio un fenomeno di rilevanza che è maturato all’esterno di esso;
- Ritenuto che, per le motivazioni sopra esposte, esistano le condizioni per il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, comma 1, lettera e) del D. Lgs. 267/2000 sia perché sussistono i requisiti oggettivi di utilità e arricchimento per l’ente, sia perché il servizio di pulizia straordinaria effettuato a causa dello spiaggiamento dei rifiuti del 23/03/2016 rientra nell’ambito dell’espletamento delle pubbliche funzioni e servizi di competenza del Comune;
- Visto l’accordo, in corso di formalizzazione, con il fornitore di rateizzazione del debito fuori bilancio della durata di tre anni finanziari compreso quello in corso con il seguente piano di pagamenti:
euro 600.000,00 nell’anno 2016;
euro 130.000,00 nell’anno 2017;
euro 188.258,32 nell’anno 2018;
- Ritenuto pertanto necessario riconoscere il debito fuori di bilancio in parola con le modalità previste dall'articolo 194, comma 1, lettera e) D. Lgs. 267/2000, considerato che nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016/2018 sono stati previsti i seguenti stanziamenti di spesa, tutti finanziati con risorse di bilancio:
euro 600.000,00 nell’anno 2016 (titolo I);
euro 130.000,00 nell’anno 2017 (titolo I);
euro 188.258,32 nell’anno 2018 (titolo I);
- Richiamato l’art. 42 del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
- Visto il parere favorevole dell’Organo di revisione contabile rilasciato ai sensi dell’art. 239 del D.Lgs. n. 267/2000;
2°) - DI APPROVARE la relazione del RUP Geom. Silvano Simonetti, allegata al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale, relativa alle prestazioni commissionate per provvedere all’intervento di somma urgenza per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti e dei detriti spiaggiati a seguito della violenta mareggiata che ha colpito il litorale costiero di Senigallia il 23/03/2016;
3°) - DI APPROVARE la perizia giustificativa di spesa del 01/04/2016 redatta dal responsabile dell’Ufficio Porto, Geom. Silvano Simonetti e dal Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente Ing. Gianni Roccato, del complessivo importo di Ђ 518.850,00=;
4°) - DI APPROVARE la seconda perizia giustificativa di spesa del 23/05/2016 redatta dal responsabile dell’Ufficio Porto, Geom. Silvano Simonetti e dal Dirigente dell’Area Tecnica Territorio Ambiente Ing. Gianni Roccato, del complessivo importo di Ђ 918.258,32=;
5°) - DI RICONOSCERE il debito fuori bilancio oggetto del presente atto con le modalità previste dall'articolo 194, comma 1, lettera e) D. Lgs. 267/2000, considerato che nel bilancio di previsione finanziario triennale 2016/2018 sono stati previsti i seguenti stanziamenti di spesa, tutti finanziati con risorse di bilancio:
6°) - DI DARE ATTO che ai sensi dell’art. 23, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) i provvedimenti di riconoscimento di debito posti in essere dalle Amministrazioni Pubbliche, di cui all’art. 1 comma 2 del D. Lgs. 165/2001, devono essere trasmessi agli organi di controllo ed alla competente procura della Corte dei Conti;
7°) - DI DEMANDARE al Dirigente dell’Area Tecnica Territorio e Ambiente l’adozione degli atti successivi al presente provvedimento;
27-07-2016 - L'atto Debito fuori bilancio per interventi post mareggiata del 23/03/2016 è stato approvato
27-07-2016 - L'atto Debito fuori bilancio per interventi post mareggiata del 23/03/2016 è stato presentato