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Timestamp: 2019-04-24 22:05:18+00:00
Document Index: 152441877

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Strana sentenza: oltre l'incredulità e la beffa non esiste altro | propit.it - Forum per la Casa
Una mia cliente ha vinto una causa contro un locatario che aveva usufruito del diritto del gratuito patrocinio, dopo anni tra rinvii vari ha ottenuto la sentenza a suo favore e riconosciuto il credito al 100%, strano che oltre al suo legale ha dovuto pagare la parcella anche all'avvocato del soccombente, questo il giudice ha sentenziato e liquidato.
ha dovuto pagare la parcella anche all'avvocato del soccombente, questo il giudice ha sentenziato e liquidato.
questo è in contrasto con quanto sostieni:
ha ottenuto la sentenza a suo favore e riconosciuto il credito al 100%,
Mediazione: col gratuito patrocinio chi paga l’avvocato?
Dovrebbe essere così, ma non è così
Proprio ieri su TV nazionale è stato citato una sentenza penale che 3 Albesi nullatenenti colpevoli di una grave reato e condannati, ma le spese processuali sono state addebitate a chi a vinto la causa
una sentenza penale... le spese processuali sono state addebitate a chi a vinto la causa
In un procedimento penale chi "vince la causa" è l'imputato, quando viene assolto. Oppure lo Stato, quando l'imputato viene condannato.
E le spese del processo penale anticipate dall’erario sono recuperate nei confronti di ciascun condannato.
Salve,sentite la mia esperienza: danneggiato dal vicino da una infiltrazione di acqua
causata da perdite di impianto di bagno (il quale da sempre in pessime condizioni)e dopo svariati tentativi di accordi bonari,anche sostenendo a mie spese la riparazione,datosi le precarie condizioni economiche del vicino,e senza risultati sono stato costretto a seguire vie legali.
CTU perizie ecc. ecc. non mi dilungo,prima sentenza il giudice mi riconosce 400.00 euro e spese legali al 50% ( trattasi di un vano salone di 50 mq co pavimentazione in marmo bianco statuario ) danni : muffa x 10 mq. intonaco ammalorato,pavimento a margine del danno circa 10 mq. da bianco a grigio verde.
Faccio appello,dopo 2 anni vengo CONDANNATO a 3.975.00 euro e spese legali tutte a mio carico.
DEDUCETE VOI.
oltre al suo legale ha dovuto pagare la parcella anche all'avvocato del soccombente
Purtroppo in Italia esiste il sistema di giudizio "bizantino": quasi ogni giudice, indipendentemente dalla giurisprudenza precedente, non applica le leggi, ma le interpreta (in genere per gli "amici") secondo il suo modo di vedere personale.
D'altra parte in Cassazione, che dovrebbe essere un organo superiore e molto serio, accade la stessa cosa. Basta vedere l'ultima sentenza sui prelievi non giustificati dai conti correnti dei professionisti: secondo il TU dovevano essere ricondotti a tassazione, poi la Cassazione ha sentenziato che solo i versamenti e non anche i prelievi dovevano essere ricondotti a tassazione, ora la stessa Cassazione (un'altra sezione) ha sentenziato che i prelievi non giustificati vanno di nuovo ricondotti a tassazione. Cosa deve pensare il cittadino? Neanche nello stesso Palazzo i giudici sono d'accordo fra loro: figuriamoci i giudici monocratici sparsi sul territorio!
......dimenticavo: molti giudici monocratici emettono sentenze "strambe", perchè sanno che tutti ricorreranno in appello (uno me l'ha anche detto esplicitamente, forse rendendosi conto che la sua sentenza era alquanto strana...). Conosco un giudice monocratico le cui sentenze vengono quasi tutte (7 su 10) riformate in appello: ma, in questi casi non dovrebbe intervenire il Presidente del Tribunale o il CSM e "riprendere" inizialmente tale giudice, per poi eliminarlo, qualora la cosa persistesse? Un tale giudice (e, credo, ce ne siano altri in giro) non crea un danno economico, di immagine e di ingolfamento alla giustizia?
evidentemente non ci hai raccontato tutto del motivo connesso con la decisione dei giudici di secondo grado.
Conosco un giudice monocratico le cui sentenze vengono quasi tutte (7 su 10) riformate in appello:
dovrebbe essere morivo sufficiente per non fargli fare carriera all'interno della magistratura, per bloccargli lo stipendio a livello di novizio, ed allontanarlo dalla magistratura se il suo atteggiamento persiste. Purtroppo per i magistrati non esiste l'istituto del licenziamento.
Se lo fai morire come potrebbe fare carriera?
se lo fai morire come potrebbe fare carriera
dovrebbe essere morivo sufficiente per non fargli fare carriera all'interno della magistratura
...invece è stato recentemente promosso in Corte di Appello, addirittura come Presidente di Commissione, dove continua a far danni....
.dimenticavo: molti giudici monocratici emettono sentenze "strambe", perchè sanno che tutti ricorreranno in appello (uno me l'ha anche detto esplicitamente, forse rendendosi conto che la sua sentenza era alquanto strana...).
In tempi di crisi vale il principio di solidarietà, più processi, più ricorsi, più lavoro per i amici, ex compagni di università, avvocati, più Pil...
Già, forse è così
Obbietto: in magistratura l'istituto del licenziamento esiste ma ha un nome diverso, si chiama 'trasferimento di sede con promozione'.
" Chi va dall'avvocato perde pure l'ultimo ducato "
Citazione di un mio bis nonno, tramandata
Il problema della mia cliente è diverso, ha vinto la causa, ma è stata condannata al pagamento delle spese legale, essendo il soccombente nulla tenente (almeno è quanto risulta in sentenza)
in magistratura l'istituto del licenziamento esiste ma ha un nome diverso, si chiama 'trasferimento di sede con promozione'.
...che, infatti, come ho scritto, è esattamente quello che è accaduto al giudice che ho citato più sopra....
Purtroppo le sedi a disposizione non sono sufficienti.