Source: http://www.slideshare.net/galmarghine/presentazione-del-bando-gal-marghine-misura-311
Timestamp: 2015-09-02 01:26:46+00:00
Document Index: 32561337

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 2083', 'art. 2135', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 72']

Comunita e made in Italy: gruppo Me...
Prensentazione del bando della Misura 311 "Diversificazione in attività non agricole"
Programma di Sviluppo Rurale 2007 -2013Asse 4 “Attuazione dell’approccio Leader”Misura 311Diversificazione verso attivitànon agricoleMacomer 18 marzo 2011 2.
Misura 311 Obiettivi e finalità della MisuraLa Misura contribuisce a valorizzare il carattere multifunzionale dell’aziendaagricola sostenendo i componenti della famiglia agricola con priorità ai giovani edalle donneLa misura contribuisce altresì a conseguire i seguenti obiettivi: Aumentare i servizi alla persona ; Rendere fruibile l’ambiente e il territorio; Rafforzare l’economia locale nei settori agricoltura, artigianato, turismo,servizi e commercio; Aumentare la collaborazione tra le imprese, le istituzioni e la società civile. 3.
Misura 311 Le AzioniAzione 1 Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio. Riqualificazione delle strutture e del contestoAzione 2 paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici. Realizzazione di piccoli impianti aziendali diAzione 3 trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali non compresi nell’allegato I del Trattato. 4.
Misura 311 Le Azioni Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per ilAzione 4 turismo equestre, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento dei cavalli (escluso quelli a finalità sportiva).Azione 5 Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria. Azione 6 Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili 5.
Misura 311 Risorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 1 326.844,20 75.000,00 50% 6 azione 2 130.000,00 37.500,00 75% 4 azione 3 140.000,00 32.500,00 50% 5 azione 4 160.000,00 30.000,00 50% 7 azione 5 180.000,00 30.000,00 50% 8 azione 6 250.000,00 50.000,00 20% 6 TOTALE 1.186.844,20 36Condizione de minimis.L’importo massimo del contributo in conto capitale concedibile è di € 200.000,00per beneficiario 6.
Misura 311 Criteri di ammissibilità Ambito territorialeSaranno finanziati gli interventilocalizzati nei Comuni C1 e D1 facentiparte del GAL:Sindia, Bortigali, Silanus, Lei,Bolotana, Noragugume, Dualchi,Borore. 7.
Misura 311 Criteri di ammissibilità BeneficiariPossono accedere ai finanziamenti i componenti della famiglia agricola in forma singola oassociata Imprenditore singolo • Imprenditore agricolo ai sensi dell’art. 2135 del C.C.; • Coltivatore diretto del fondo ai sensi dell’art. 2083 del C.C.; • Imprenditore agricolo professionale (IAP). 8.
Misura 311 Criteri di ammissibilitàBeneficiariSocietà(di persone, di capitali, cooperative) costituite esclusivamente da componenti dellafamiglia agricola:• Società che svolgono attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del C.C.;• “Società agricole” ai sensi del D.Lgs. del 29.03.2004 n. 99, così come modificatodal D.Lgs. del 27.05.2005 n. 101.Le società possono quindi essere costituite:• dai coniugi;• da uno od entrambi i coniugi e parenti in linea retta entro il 2° grado (figli e/o nipotifigli di figli).Sono in ogni caso esclusi i lavoratori agricoli esterni alla famiglia agricola. 9.
Misura 311 Criteri di ammissibilitàBeneficiariSono considerati componenti della famiglia agricola:• coniugi;• figli (parenti 1° grado);• nipoti figli di figli (parenti 2° grado). 10.
Misura 311 Criteri di ammissibilità Condizioni generali di ammissibilitàAlla data di presentazione della domanda di accesso al finanziamento i richiedentidovranno rispettare i seguenti requisiti dichiarandoli espressamente:impresa iscritta nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. nelle sezioni specialiriservate alle imprese agricole;disponibilità giuridica dei beni immobili nei quali si intendono effettuare gliinvestimenti per un periodo non inferiore a 10 (dieci) anni a decorrere dallapresentazione della domanda daiuto; 11.
Misura 311 Criteri di ammissibilità Condizioni generali di ammissibilitàIn merito alla disponibilità giuridica dei beni immobili sui quali si intendonoeffettuare gli investimenti, si precisa quanto segue: a. i titoli di possesso, al momento della presentazione della domanda di aiuto, oltre ad avere la durata minima richiesta ai fini dell’ammissibilità, devono essere presenti nel fascicolo aziendale; b. nel caso di beni immobili non in proprietà sono accettati l’usufrutto, l’affitto e il comodato. I contratti di affitto e di comodato devono essere redatti in forma scritta, registrati a norma di legge ed avere una scadenza determinata. 12.
Misura 311 Criteri di ammissibilità Esclusioni specificheNon potranno essere beneficiari le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenticomunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese indifficoltà.In particolare, sono esclusi i soggetti in stato di fallimento, liquidazione, concordatopreventivo o amministrazione controllata. 13.
Azione 1 Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio 14.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Condizioni di ammissibilitàin caso di impresa agrituristica esistente, al momento della presentazione delladomanda, questa deve possedere l‘iscrizione all’elenco regionale degli operatoriagrituristici ed esercitare l’attività agrituristica nel rispetto della L.R. n. 18/1998 ess.mm.ii;nel caso di impresa agrituristica di nuova costituzione l’autorizzazioneall’esercizio dell’agriturismo è necessaria per richiedere l’erogazione del saldofinale;progetti che rispettino le caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche dellazona e dell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecnichecostruttive delle tradizioni locali, evitando cromatismi incompatibili con il paesaggiocircostante. 15.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: investimenti strutturali1. Recupero, restauro, risanamento conservativo e adeguamento di fabbricati esistenti da destinare ad uso agrituristico (opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui);2. nuove costruzioni da destinare all’attività agrituristica (opere edili, infissi ed impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui); 16.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: investimenti strutturali3. riqualificazione delle strutture agrituristiche aziendali esistenti. Saranno ammessi i seguenti interventi:a. interventi strutturali esterni (facciate e coperture);b. interventi strutturali interni: modifiche all’organizzazione degli spazi e/o interventi necessari alla corretta realizzazione delle altre opere ammesse;c. realizzazione di interventi per il risparmio energetico (es. miglioramento dell’isolamento termico degli edifici, architettura bioclimatica, caldaie ad elevato rendimento, impianti di condizionamento ad elevata efficienza energetica, infissi ad elevato livello di isolamento termico, spegnimento automatico delle luci, spegnimento automatico degli impianti di riscaldamento e condizionamento a finestre aperte); 17.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: investimenti strutturalid. impianti elettrici, idrosanitari, termici, necessari all’attività agrituristica, a condizione che siano introdotte tecnologie volte al risparmio energetico/idrico;e. realizzazione di interventi per il risparmio idrico (es. limitatori di flusso per rubinetti e docce; sistemi di annaffiatura degli spazi verdi temporizzati e ad alta efficienza, sistemi di raccolta, accumulo e distribuzione delle acque piovane per scopi che non richiedono la potabilità);f. adeguamento dell’impianto di smaltimento reflui. 18.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: investimenti strutturali4. allestimento di piazzole attrezzate per l’agricampeggio in spazi aperti aziendali per l’accoglienza di tende, roulotte e caravan. In particolare, realizzazione di: a. interventi relativi all’impiantistica e alla segnaletica; b. servizi igienico-sanitari e di lavanderia; c. pozzetti agibili per acque di scarico e pozzetti di scarico per wc chimici; d. impianti per lo smaltimento delle acque reflue. (L’adeguamento degli impianti di smaltimento reflui esistenti è ammissibile solo in caso di investimenti che comportano un incremento del numero di “abitanti equivalenti”. In ogni caso il dimensionamento dell’impianto dovrà essere giustificato nella relazione tecnico-economica) 19.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: Beni mobili e opere accessorieLe spese relative all’acquisto di beni mobili e opere accessorie sonoammissibili solo qualora il costo degli investimenti strutturali copra almeno il60% della spesa ammessa totale (escluse le spese generali) e potrannoriguardare:1.acquisto di arredi e di attrezzature per i locali destinati all’attività agrituristica. Gliarredi devono essere consoni alle tradizioni della zona dove è localizzatol’intervento;2.acquisto di personal computer ed attrezzature informatiche accessorie, compresiprogrammi informatici (software) finalizzati alla gestione dell’attività agrituristica; 20.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibili: Beni mobili e opere accessorie3. realizzazione e/o sistemazione di aree attrezzate per lo svolgimento in azienda di attività ricreative all’aria aperta (per es. spazi giochi, piscine, piccoli impianti sportivi, punti di osservazione della fauna selvatica);4. allestimento di spazi da finalizzare al servizio di custodia dei cani, inteso come servizio offerto agli ospiti dell’agriturismo;5. creazione di percorsi sicuri, ciclo-pedonali negli spazi aperti aziendali per la visita dell’azienda da parte degli ospiti;6. opere per la realizzazione di recinzioni, parapetti e corrimano. Tra le recinzioni sono ammissibili quelle realizzate in muratura a secco, in legno. I parapetti ed i corrimano saranno considerati ammissibili solo se realizzati in legno o in ferro battuto consoni alle tradizioni della zona dove è localizzato l’intervento. 21.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibiliL’illuminazione esterna e degli spazi comuni è ammessa a condizione che sia introdotto il dispositivo di spegnimento automatico delle luci non necessarie.I dispositivi idraulici (rubinetti e docce) devono garantire un basso consumo di acqua; il flusso dell’acqua media in uscita dei rubinetti e delle docce non deve superare rispettivamente i 6/9 litri al minuto, dimostrato da apposita dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore. 22.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi ammissibiliLe opere devono essere realizzate nel rispetto delle caratteristiche strutturali edarchitettoniche tipiche della zona e dell’ambiente rurale, con l’utilizzo dei materiali,delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali ed evitando cromatismiincompatibili con il paesaggio circostante.Per la progettazione ed il recupero delle tipologie edilizie del paesaggio ruraledevono essere seguite le indicazioni contenute nei Manuali dei Centri storici redattidall’Assessorato regionale agli Enti Locali, Finanza e Urbanistica – Direzionegenerale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia.Per il territorio del GAL Marghine il manuale di riferimento è: “Architettura in pietradelle Barbagie, dell’Ogliastra, del Nuorese e delle Baronie”. 23.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggio Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. acquisto di materiale/attrezzature usate;3. IVA;4. acquisti di materiali di consumo, corredi e materiale minuto (ad esempio stoviglie, biancheria, tendaggi, televisori);5. interventi di sostituzione di mobili e attrezzature;6. piante annuali, piante poliennali a ciclo breve e specie destinate a produzioni agricole. 24.
Azione 1: Sviluppo di attività agrituristiche, compreso l’agricampeggioRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 1 326.844,20 75.000,00 50% 6 25.
Azione 2 Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici 26.
Azione 2: Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici Condizioni di ammissibilitàProgetti che rispettino le caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche della zona edell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecniche costruttivedelle tradizioni locali, evitando cromatismi incompatibili con il paesaggio circostantePotrebbero essere ammesse al finanziamento anche aziende agricole che non svolgonoattività agrituristica e/o didattica a condizione che: a. abbiano presentato domanda di aiuto per l’azione 1 e/o l’azione 5; b. ottengano il finanziamento per almeno una delle suddette azioni; c. realizzino gli interventi; d. inizino l’attività.Nel caso non si concretizzino le suddette condizioni, si procederà alla revoca delprocedimento di concessione dell’aiuto per l’azione 2 ed al recupero delle sommeindebitamente percepite 27.
Azione 2: Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici Interventi ammissibiliInterventi di riqualificazione architettonica esterna delle strutture aziendali, diverse da quelle destinata all’attività agrituristica e/o didattica, ed interventi di riqualificazione del contesto paesaggistico circostante:• facciate;• coperture;• infissi esterni;• cortili, piazzali e recinti adiacenti i fabbricati oggetto dell’ intervento.Non è consentita la realizzazione di nuovi recinti, ma solo la riqualificazione di quelli esistenti. 28.
Azione 2: Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didattici Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. opere interne ed interventi che accrescano la capacità produttiva e/o la produzione agricola aziendale;3. manutenzione straordinaria di immobili degradati e/o in rovina;4. acquisto di materiale usato;5. IVA;6. interventi di sostituzione (non finalizzati al rispetto delle caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche della zona e dell’ambiente rurale);7. piante annuali, piante poliennali a ciclo breve e specie destinate a produzioni agricole. 29.
Azione 2: Riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici e/o didatticiRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 2 130.000,00 37.500,00 75% 4 30.
Azione 3 Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali 31.
Azione 3: Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali Interventi ammissibili1. recupero, restauro, risanamento conservativo e adeguamento di fabbricati esistenti da destinare alla trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti (opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui);2. nuove costruzioni da destinare alla trasformazione e/o commercializzazione dei prodotti (opere edili, infissi ed impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui);3. acquisto delle apparecchiature e delle attrezzature necessarie per la trasformazione, la conservazione e la vendita dei prodotti. 32.
Azione 3: Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali Interventi ammissibiliLe strutture devono essere destinate alla trasformazione e/o commercializzazione di prodotti non compresi nell’allegato I del Trattato.es. i pani, i dolci, le paste, i liquori, la lavorazione del legno (lavorazioni tradizionali ed artistiche, oggettistica, utensileria), del sughero (lavorazioni tradizionali ed artistiche, oggettistica, utensileria), dei prodotti apistici escluso il miele, intreccio, produzione di oli essenziali.Gli interventi devono essere realizzati nel rispetto delle caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche della zona e dell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali,delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali. 33.
Azione 3: Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. acquisto di materiale/attrezzature usate;3. IVA;4. acquisti di materiale di consumo e materiale minuto;5. interventi di sostituzione;6. piante annuali, piante poliennali a ciclo breve e specie destinate a produzioni agricole. 34.
Azione 3: Realizzazione di piccoli impianti aziendali di trasformazione e/o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendaliRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 3 140.000,00 32.500,00 50% 5 35.
Azione 4 Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento dei cavalli (escluso quelli a finalità sportiva). 36.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre Condizioni di ammissibilitàAvere in dotazione dei capi equini adulti iscritti, a pena di esclusione dalfinanziamento, all’anagrafe degli equidi, prevista dal combinato disposto dallaLegge 1 agosto 2003, n. 200 e del D.M. 5 maggio 2006 e 9 ottobre 2007 delMinistero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, di concerto con il Ministerodella Salute. 37.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre Interventi ammissibili1. Sistemazione e/o realizzazione ex novo di sentieri e percorsi aziendali per il turismo equestre;2. recupero, restauro, risanamento conservativo e adeguamento di fabbricati esistenti (opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui) da destinare a: a. scuderie; b. locale infermeria cavalli; c. spazi attrezzati per la ferratura dei cavalli; d. servizi igienico-sanitari per gli ospiti (qualora non siano già presenti in azienda); 38.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre Interventi ammissibili3. nuove costruzioni (opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui) da destinare a: a. scuderie; b. locale infermeria cavalli; c. spazi attrezzati per la ferratura dei cavalli; d. servizi igienico-sanitari per gli ospiti (qualora non siano già presenti in azienda);4. paddock;5. tondino di esercizio;6. corridoio di addestramento;7. acquisto di attrezzature e arredi necessari alla funzionalità delle strutture. 39.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre Interventi ammissibiliPer quanto riguarda i fabbricati esistenti, potranno essere ammessi solo gliinterventi non configurabili come opere di manutenzione straordinaria.Le staccionate non devono avere viti o chiodature sporgenti che possano causaredanni ai cavalli, agli operatori od agli ospiti dell’azienda.Gli interventi devono essere realizzati nel rispetto delle caratteristiche strutturali edarchitettoniche tipiche della zona e dell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali,delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali.Ai fini dell’ammissibilità della spesa, tutti gli impianti devono essere certificati anorma di legge da un tecnico abilitato. In caso di impianti finalizzati al risparmioenergetico/idrico tale caratteristica deve risultare chiaramente evidenziata nellacertificazione. 40.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestre Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. acquisto di materiale/attrezzature usate;3. IVA;4. acquisto di finimenti per i cavalli, materiali di consumo e materiale minuto;5. interventi di sostituzione;6. strutture per attività di addestramento dei cavalli ai fini sportivi;7. piante annuali, piante poliennali a ciclo breve e specie destinate a produzioni agricole. 41.
Azione 4: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per il turismo equestreRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 4 160.000,00 30.000,00 50% 7 42.
Azione 5 Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria 43.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Condizioni di ammissibilitàprogetti che rispettino le caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche dellazona e dell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecnichecostruttive delle tradizioni locali, evitando cromatismi incompatibili con il paesaggiocircostante. 44.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Interventi ammissibiliGli investimenti dovranno essere finalizzati alla creazione di:1. Spazi attrezzati idonei per svolgere attività sociali, formative, didattiche, laboratoriali;2. Spazi attrezzati, anche coperti, dedicati all’accoglienza e all’intrattenimento degli ospiti.Per le fattorie didatticheGli interventi finanziati dovranno garantire il rispetto delle condizioni previste nella Carta della Qualità della Regione Autonoma della Sardegna (DGR . 33/10 del 05/09/2007). Particolare attenzione dovrà essere riservata alle prescrizioni previste dagli artt. 2.4 “Caratteristiche strutturali”, 2.6 “Sicurezza e igiene” e 2.7 “Organizzazione e logistica”. 45.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Interventi ammissibili1. recupero, restauro, risanamento conservativo e adeguamento di fabbricati esistenti da destinare alle attività didattiche/sociali (opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui);2. nuove costruzioni da destinare alle attività didattiche/sociali (opere edili, opere edili, infissi, se non presenti o non adeguati, impianti, compreso adeguamento o nuova realizzazione, se non presente, dell’impianto di smaltimento reflui);Nel caso di fattorie sociali, gli interventi di cui ai precedenti punti 1 e 2, possono anche riguardare strutture destinate all’ospitalità. 46.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Interventi ammissibili3. adeguamento delle strutture aziendali, delle aree di coltivazione o di allevamento per permettere la partecipazione attiva anche agli ospiti con difficoltà motorie (es. orto accessibile con spazi di manovra e di movimento necessari per persone in carrozzina ortopedica);4. interventi per la realizzazione e/o sistemazione di percorsi didattici naturalistici.Ai fini dell’ammissibilità della spesa, tutti gli impianti devono essere certificati a norma di legge da un tecnico abilitato. In caso di impianti finalizzati al risparmio energetico/idrico, tale caratteristica deve risultare chiaramente evidenziata nella certificazione. 47.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Interventi ammissibiliBeni mobili e opere accessorieAcquisto di strumentazioni (es. personal computer ed attrezzature informaticheaccessorie, software, proiettori, cartellonistica, attrezzature e supporti specificistrumentali alle attività didattiche/sociali da realizzare anche all’aperto) e arredinecessari alla funzionalità delle strutture. 48.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoria Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. acquisto di materiale/attrezzature usate;3. IVA;4. acquisto di materiali di facile consumo;5. interventi di sostituzione:6. piante annuali, piante poliennali a ciclo breve e specie destinate a produzioni agricole. 49.
Azione 5: Realizzazione di spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche e/o sociali in fattoriaRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 5 180.000,00 30.000,00 50% 8 50.
Azione 6 Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili 51.
Azione 6: Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili Interventi ammissibiliRealizzazione in azienda di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili. Laproduzione di energia è prevista esclusivamente da fonte solare-fotovoltaica e/oeolica nei limiti e secondo le prescrizioni tecniche, ambientali, di connessione allarete elettrica, potenza, ingombro e urbanistici, dettati dalla normativa comunitaria,nazionale, regionale.Gli impianti ad energia solare ed eolica devono essere compatibili con le norme inmateria di tutela del paesaggio e dell’ambiente e non generare problemi diconcorrenza nell’uso del suolo con le attività agricole.In particolare gli impianti ad energia solare dovranno essere integrati con letecnologie innovative, integrati o semi-integrati nei fabbricati aziendali, gli impianti aterra saranno ammessi solo in assenza o insufficienza di fabbricati. 52.
Azione 6: Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili Interventi ammissibili1. acquisto di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti;2. spese per l’installazione e la posa in opera degli impianti;3. eventuali opere edili strettamente necessarie e connesse all’installazione degli impianti (plinti, supporti di vario genere,canalizzazioni elettriche anche murate);4. spese per la connessione dell’impianto alla rete elettrica nazionale.Le opere edili accessorie (es. quelle relative all’integrazione architettonica) dovranno essere realizzate nel rispetto delle caratteristiche strutturali ed architettoniche tipiche della zona e dell’ambiente rurale con l’utilizzo dei materiali, delle forme e delle tecniche costruttive delle tradizioni locali. 53.
Azione 6: Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili Interventi non ammissibili1. acquisto di terreni e fabbricati;2. l’utilizzo di componenti e materiali che non siano di nuova costruzione;3. IVA;4. la modalità di accesso alla rete elettrica nazionale in regime di “Autoproduzione”, secondo la definizione data dall’art. 2, comma 2, del Decreto Legislativo 16 marzo 1999 n. 79;5. gli impianti fotovoltaici posati su coperture o altri parti di fabbricati per i quali sia prevista una nuova costruzione. 54.
Azione 6: Realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabiliRisorse finanziarie Dotazione Intensità Risultati Azione Massimali finanziaria dell’aiuto attesi azione 6 250.000,00 50.000,00 20% 6 55.
Misura 311 Criteri di valutazione 56.
Misura 311 Criteri di valutazioneLe istanze di finanziamento presentate verranno selezionate attraverso una grigliadi criteri di valutazione comune a tutte le azioni e a delle griglie specifiche perciascuna azione prevista dalla misura.I criteri di valutazione tengono conto dei punteggi definiti a livello regionale(punteggio RAS) a cui si sommano i punteggi definiti dal GAL Marghine, infunzione degli obiettivi del PSL (Punteggi GAL). 57.
Misura 311 Criteri di valutazioneIn caso di parità di punteggio sarà data precedenza, nell’ordine:1.a domanda presentata da donna, o da società costituita prevalentemente dadonne (come definito al punto 1b dei criteri di valutazione);2.al progetto con minor costo complessivo.Le caratteristiche del richiedente, dell’azienda agricola e dell’intervento propostoche danno diritto ai punteggi e priorità dovranno essere posseduti dal soggettorichiedente alla data di presentazione della domanda di accesso al finanziamento edichiarati espressamente nella medesima.Il beneficiario deve garantire il possesso dei requisiti che determinano punteggi epriorità per almeno 5 anni dalla data della concessione dell’aiuto, pena la revocadella concessione stessa, fatte salve le cause di forza maggiore. 58.
Misura 311 Criteri di valutazione Peso PesoCRITERI DI VALUTAZIONE comuni a tutte le azioni GAL RAS (12)1 – Caratteristiche del richiedente - Domanda daiuto presentata da: 151.a) (*) Giovani (< 40 anni) 51.b) (*) Donne 51.c) (*) Possesso di titolo di studio (laurea quinquennale, triennale, diploma 5 scuola media superiore)2 – Caratteristiche dell’azienda agricola 152.a) Localizzazione all’interno di siti della rete Natura 2000 (SIC e ZPS) - Azienda con Superficie aziendale ricadente, anche parzialmente, in 8 aree della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS)2.b) Azienda che partecipa a reti tra microimprese (1) 73 – Caratteristiche dellintervento proposto 53.a) Intervento corredato di progetto cantierabile, completo cioè di tutte le 5 autorizzazioni necessarie per lavvio dei lavoriTotale 35 59.
Misura 311 Criteri di valutazione GALCRITERI DI VALUTAZIONE azione 1 RAS (16)2 – Caratteristiche dell’azienda agricola 122.c) Azienda iscritta nell’elenco regionali degli operatori dell’agricoltura biologica ai sensi del Reg. 5 834/20072.d) Azienda che aderisce a Consorzi di Tutela di DOP/IGP e per i vini IGT/DOCG/DOC 52.e) Azienda che aderisce ad almeno uno dei seguenti protocolli di controllo di qualità certificati: 2- ISO 9001 - certificazione del sistema di gestione per la qualità;- ISO 14001 - certificazione del sistema di gestione ambientale;- registrazione EMAS,- Ecolabel - marchio di qualità ecologica applicato al servizio di ricettività turistica;3 – Caratteristiche dellintervento proposto 353.b) Intervento proposto da un’impresa agrituristica esistente, regolarmente iscritta all’albo,che non prevede la realizzazione di nuove costruzioni e/o l’incremento di volumetrie ma esclusivamente 10 la riconversione di strutture aziendali esistenti3.c) Intervento finalizzato alla creazione di una nuova attività agrituristica attraverso la riconversione di 5 strutture aziendali esistenti3.d) Intervento proposto da un’azienda che aderisce formalmente, attraverso la sottoscrizione di un accordo, ad un itinerario riconosciuto con atto amministrativo della Regione Sardegna (es. 5 itinerario enogastronomico “Strade del vino della Sardegna”3.e) Intervento finalizzato al risparmio energetico 63.f) Intervento diretto alla creazione di servizi per disabili ad esclusione di quelli resi già obbligatori 9 dalla normativa vigente (es. percorsi per non vedenti)TOTALE 47 60.
Misura 311 Criteri di valutazione Peso PesoCRITERI DI VALUTAZIONE azione 2 GAL RAS (5)3 - Caratteristiche dellintervento proposto 153.b) Intervento proposto da impresa agrituristica e/o didattica esistente (regolarmente iscritta 10 al rispettivo albo o elenco)3.c) Intervento proposto da un’azienda che aderisce formalmente, attraverso la sottoscrizione di un accordo, ad un itinerario riconosciuto con atto amministrativo della Regione Sardegna (es. itinerario enogastronomico “Strade del vino della Sardegna” di cui al 5 decreto assessoriale N. 0000041/DecA/1 del 14.01.2009 ed eventuali successive integrazioni)TOTALE 15 61.
Misura 311 Criteri di valutazione Peso GALCRITERI DI VALUTAZIONE azione 3 Peso RAS (10)2 – Caratteristiche dell’azienda agricola 122.c) Azienda iscritta nell’elenco regionali degli operatori dell’agricoltura biologica ai 5 sensi del Reg. (CE) 834/20072.d) Azienda che aderisce a Consorzi di Tutela di DOP/IGP e per i vini 5 IGT/DOCG/DOC2.e) Azienda che aderisce ad almeno uno dei seguenti protocolli di controllo di 2 qualità certificati:- ISO 9001 - certificazione del sistema di gestione per la qualità;- ISO 14001 - certificazione del sistema di gestione ambientale;- Registrazione EMAS.3 - Caratteristiche dellintervento proposto 173.b) Intervento proposto da impresa agrituristica e/o didattica esistente (regolarmente iscritta al rispettivo albo o elenco) che non prevede la 7 realizzazione di nuove costruzioni e/o incremento di volumetrie3.c) Intervento finalizzato al risparmio energetico 53.d) Intervento diretto alla creazione di servizi per disabili ad esclusione di quelli resi 5 già obbligatori dalla normativa vigente. (es. percorsi per non vedenti)TOTALE 29 62.
Misura 311 Criteri di valutazione Peso PesoCRITERI DI VALUTAZIONE azione 4 GAL RAS (10)1 - Caratteristiche del richiedente 51.d) - Possesso di competenze professionali specifiche inerenti il progetto presentato: 5iscrizione ad uno dei registri delle guide di cui all’art. 2 della L.R.18.12.2006 n. 20 comeintegrata dalla D.G.R. n. 39/12 del 03.10.2007 .2 - Caratteristiche dell’azienda agricola 52.c) Aziende che detengono razze equine sarde a limitata diffusione di cui al registro ed alle norme tecniche approvate con D.M. 12.01.2009 (cavallino della Giara e cavallo del 5 Sarcidano) iscritte all’anagrafe degli equidi.3 - Caratteristiche dellintervento proposto 213.b) Intervento proposto da impresa agrituristica e/o didattica esistente (regolarmente iscritta al rispettivo albo o elenco) che non prevede la realizzazione di nuove 6 costruzioni e/o l’incremento di volumetrie3.c) Intervento diretto alla creazione di servizi per disabili ad esclusione di quelli resi già 5 obbligatori dalla normativa vigente (es. percorsi per non vedenti)3.d) Intervento finalizzato al risparmio energetico 53.e) Intervento proposto da un’azienda che aderisce formalmente, attraverso la sottoscrizione di un accordo, ad un itinerario riconosciuto con atto amministrativo della Regione Sardegna (es. itinerario enogastronomico “Strade del vino della Sardegna” di 5 cui al decreto assessoriale N. 0000041/DecA/1 del 14.01.2009 ed eventuali successive integrazioni)TOTALE 31 63.
Misura 311 Criteri di valutazione GALCRITERIO DI VALUTAZIONE azione 5 RAS (14)2 – Caratteristiche dell’azienda agricola 122.c) Azienda iscritta nell’elenco regionale degli operatori dell’agricoltura biologica 52.d) Azienda che aderisce ai Consorzi di Tutela di DOP/IGP e per i vini IGT/DOCG/DOC 52.e) Azienda che aderisce ad almeno uno dei seguenti protocolli di controllo di qualità certificati: 2- ISO 9001 - certificazione del sistema di gestione per la qualità- ISO 14001 - certificazione del sistema di gestione ambientale- Registrazione EMASEcolabel - marchio di qualità ecologica applicato al servizio di ricettività turistica3 – Caratteristiche dellintervento proposto 303.b) Intervento proposto da impresa agrituristica e/o didattica esistente (regolarmente iscritta al rispettivo albo o elenco) che non prevede la realizzazione di nuove costruzioni e/o l’incremento di 10 volumetrie3.c) Intervento proposto da un’azienda che aderisce formalmente, attraverso la sottoscrizione di un accordo, ad un itinerario riconosciuto con atto amministrativo della Regione Sardegna (es. 5 itinerario enogastronomico “Strade del vino della Sardegna”3.d) Intervento finalizzato al risparmio energetico 53.e) Intervento diretto a favorire l’accesso ai disabili, con esclusione di quelli resi già obbligatori dalla 10 normativa vigente, o volti alla creazione di percorsi specifici per particolari categorie di disabilitàTOTALE 42 64.
Misura 311 Criteri di valutazione Peso GALCRITERI DI VALUTAZIONE azione 6 Peso RAS (2)3 - Caratteristiche dellintervento proposto 53.b) Grado di integrazione architettonica degli impianti fotovoltaici, come di seguito specificato:impianto integrato ai sensi dell’ Art. 2, comma 1, lettera b2 del D.M. 19.02.2007; 5impianto semi - integrato ai sensi dell’ Art. 2, comma 1, lettera b3 del D.M. 2 19.02.2007.TOTALE 5 65.
Misura 311 Spese ammissibili 66.
Misura 311 Spese ammissibili 67.
Misura 311 Spese ammissibiliI beni acquistati devono essere nuovi e privi di vincoli o ipoteche e sulle relativefatture deve essere indicato con chiarezza l’oggetto dell’acquisto e, in funzionedella tipologia del bene, il numero seriale o di matricola.L’IVA è esclusa dalle spese ammissibili. 68.
Misura 311 Spese ammissibili Spese generaliLe spese generali direttamente collegate agli interventi ammessi, sarannoriconosciute fino alla concorrenza del 10% del costo totale degli investimentimateriali realizzati.Rientrano tra le spese generali gli onorari di professionisti e consulenti perprogettazione, consulenza tecnica e direzione dei lavori, spese per la tenuta diconto corrente (purché si tratti di c/c appositamente aperto e dedicatoall’operazione). Sono inoltre ammissibili le spese per le garanzie fideiussorie.Verranno riconosciute le spese di progettazione e direzione lavori, anche se lerispettive prestazioni sono rese dal Direttore tecnico o Amministrativo dell’Impresarichiedente (all’uopo abilitati), ovvero nel caso in cui l’imprenditore agricolobeneficiario e il progettista o direttore dei lavori coincidano, purché giustificate daregolare fattura. 69.
Misura 311 Iter procedurale per la concessione degli aiuti 70.
Misura 311 Iter procedurale per la concessione degli aiutiDomanda di aiutoa. Costituzione del fascicolo unico aziendale e contestuale iscrizione all’Anagrafe regionale delle aziende agricole;b. Presentazione delle domande di aiuto;c. Istruttoria;d. Graduatoria provvisoria delle domande;e. Presentazione dei progetti;f. Istruttoria dei progettig. Graduatoria definitiva 71.
Misura 311 Iter procedurale per la concessione degli aiuti a. Costituzione del fascicolo unico aziendale e contestuale iscrizione all’Anagrafe regionale delle aziende agricoleI soggetti che intendono presentare domanda di aiuto hanno l’obbligo dicostituire/aggiornare il fascicolo aziendale di cui al D.P.R. n. 503 del01.12.1999.La costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale deve essere attuataprima della compilazione della domanda di aiuto presso un CentroAssistenza Agricola (CAA) autorizzato da AGEA previo conferimento dimandato scritto. 72.
Misura 311 Iter procedurale per la concessione degli aiuti b. Presentazione delle domande di aiutoLa domanda di aiuto deve essere compilata e trasmessa/rilasciata per viatelematica utilizzando il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), disponibileall’indirizzo www.sian.it dal ……2011 al ……. 2011.I soggetti abilitati alla compilazione e trasmissione/rilascio della domanda per viatelematica sono:i CAA, che hanno ricevuto dai richiedenti un mandato scritto mediante appositomodulo;i liberi professionisti, previa richiesta delle credenziali di accesso al SIAN. Leabilitazioni concesse ai liberi professionisti sono limitate alle domande deibeneficiari dai quali hanno ricevuto un mandato scritto mediante apposito modulo. 73.
Misura 311 Iter procedurale per la concessione degli aiutiDomanda di pagamentoa. Anticipazione;b. SAL Stato Avanzamento Lavori;c. Liquidazione finale.Controllia. Controlli amministrativi;b. Visita in situ;c. Controlli in loco. 74.
Misura 311 Impegni del beneficiario 75.
Misura 311 Impegni del beneficiarioa) Periodo di non alienabilità e vincolo di destinazioneIn attuazione dell’art. 72 del Reg. (CE) n. 1698/05, salvo quanto concesso in fasedi variante, nei cinque anni successivi alla data di adozione del provvedimento diconcessione del contributo non è consentito apportare modifiche sostanziali alleoperazioni di investimento, che:a.ne alterino la natura o le condizioni di esecuzione o conferiscano un indebitovantaggio ad una impresa o a un ente pubblico;b.siano conseguenza di un cambiamento dell’assetto proprietario diun’infrastruttura ovvero della cessazione o della rilocalizzazione di una attivitàproduttiva.Il mancato rispetto dei vincoli comporta la revoca del finanziamento ed il recuperodelle somme indebitamente percepite maggiorate degli interessi legali. 76.
Misura 311 Impegni del beneficiariob)Durata dei requisitiIl beneficiario deve garantire il possesso dei requisiti di accesso al finanziamento dicui ai “Criteri di ammissibilità” e di quelli che determinano punteggi e priorità, di cuiai “Criteri di valutazione”, per almeno 5 anni dalla data della concessione dell’aiuto,pena la revoca della concessione stessa, fatte salve le cause di forza maggiore. 77.
Misura 311 Riduzioni ed esclusioni 78.
Misura 311 Riduzioni ed esclusioniQualora l’importo richiesto dal beneficiario nella domanda di pagamento superi dioltre il 3% l’importo erogabile al beneficiario in esito all’esame di ammissibilità delladomanda stessa, all’importo da erogare si applica una riduzione pari alla differenzatra questi due importi.Esempio:Domanda di pagamento € 10.000Importo accertato € 9.000 (> al 3%)Importo erogato = € 8.000 79.