Source: https://mog231.blogspot.com/2017/11/
Timestamp: 2019-01-18 07:39:58+00:00
Document Index: 59857573

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 40', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 27', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 82', 'art. 37']

MOG 231: novembre 2017
Stesura del Documento di valutazione dei rischi e consulenza sicurezza D.Lgs. 81/08.
Sei interessato alla stesura del Documento di valutazione dei rischi e cerchi una consulenza in materia di salute e sicurezza D.Lgs. 81/08? Devi fare una valutazione specifica o aggiornarla? Chiama MODI!
Come è noto, la valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro e la predisposizione dei conseguenti documenti è uno degli elementi di più grande rilevanza del D.Lgs 81/08.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori eliminando o cercando di ridurre al massimo i rischi che possono procurare dei danni a questi soggetti.
Nel DVR devono essere indacate tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle.
Il DVR è uno dei documenti portanti del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro D.Lgs 81/2008, e viene trattato agli articoli 17 e 28.
E' obbligatorio anche per chi ha un solo dipendente e il datore di lavoro deve predisporlo.
Per consulenze sul DVR, iscrizione ai corsi sicurezza chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
alle ore 17:50 Nessun commento:
Cosa è la valutazione del rischio? E il DVR?
La valutazione dei rischi, come indicato negli articoli 17, 28 e 29 D.Lgs 81/2008, è uno degli obblighi non delegabili del Datore di Lavoro.
La valutazione dei rischi deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, anche quelli riguardanti i gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari (radiazione ottica artificiale, rischio chimico ecc.).
Nella valutazione del richio sono da valutare lo stress lavoro-correlato, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza e quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro.
Dopo aver effettuato la valutazione dei rischi, il datore di lavoro elabora il “Documento di Valutazione dei Rischi” o “DVR” in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente (ove presente)
Il Documento di Valutazione dei Rischi, deve contenere:
2. l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
3. il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
5. l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
6. l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Quando deve essere redatto?
In caso di nuova costituzione di un’impresa il datore di lavoro è tenuto ad effettuare la valutazione dei rischi elaborando il documento entro novanta giorni a far data dall’inizio dell’attività.
Qual è la scadenza del DVR?
Il Documento deve essere immediatamente rielaborato in occasione di modifiche del processo produttivo o della organizzazione del lavoro significative ai fini della salute e sicurezza dei lavoratori, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
Il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere datato e firmato dal datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione, dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e del medico competente (ove previsto)
Cos’è un Documento di Valutazione dei Rischi Standardizzato (DVRS)?
Il D.Lgs. 81/08 prevede l’esistenza del documento di valutazione rischi standardizzato, vale a dire un modello univoco, approvato dalla Commissione Consultiva e recepito con il decreto dei Ministeri del Lavoro e dell’Interno, che alcune categorie di aziende possono sfruttare per la compilazione del DVR.
Secondo l’Art.29 del D.Lgs 81/08, le aziende abilitate a utilizzare il documento di valutazione rischi standardizzato sono:
· Aziende che contano fino a 10 lavoratori. Con esclusione delle aziende che presentano particolari gradi di rischio (centrali termoelettriche, aziende industriali a rischio, impianti nucleari, industrie di esplosivi o munizioni).
· Aziende che contano fino a 50 dipendentipossono utilizzare le procedure standardizzate, oppure la procedura classica prevista dall’art. 28 D.Lgs 81/08. Con esclusione delle aziende che presentano particolari gradi di rischio (centrali termoelettriche, aziende industriali a rischio, impianti nucleari, industrie di esplosivi o munizioni).
La mancata valutazione dei rischi da parte del Datore di Lavoro è sanzionabile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda 2.740,00 a 7.014,40 euro.
alle ore 16:10 Nessun commento:
Il regolamento UE 679/16 prevede misure di sicurezza idonee, da adottare sulla base di una valutazione dei rischi?
Il regolamento prevede misure di sicurezza idonee, da adottare sulla base di una valutazione dei rischi.
Le misure progettate e realizzate devono assicurare un adeguato livello di sicurezza, bilanciando:
• lo stato dell’arte e i costi di attuazione;
• i rischi che presentano i trattamenti;
• natura dei dati personali da proteggere.
Nella valutazione dei rischi si deve tenere conto delle eventualità di distruzione accidentale o illegale, perdita, modifica, rivelazione o accesso non autorizzati a dati personali trasmessi, conservati o comunque elaborati.
Bisogna tenere conto degli eventuali pregiudizi derivati: danni fisici, materiali o immateriali.
Se i trattamenti presentano un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche, il titolare del trattamento deve svolgere una valutazione d’impatto sulla protezione dei dati per determinare, in particolare, l’origine, la natura, la particolarità e la gravità di tale rischio.
Se la tecnologia disponibile o i costi di attuazione non rendano possibile l’adozione di misure di gestione del rischio elevato, prima del trattamento si deve consultare l’autorità di controllo.
Il Regolamento non prevede un elenco di misure di sicurezza, ma solo l’esemplificazione delle misure adeguate da adottare a seconda dei risultati dell’analisi dei rischi/valutazione d’impatto.
• tecniche;
• organizzative;
I parametri per l’individuazione delle misure in concreto sono:
• stato dell’arte;
• costi di attuazione;
• natura, oggetto, contesto e finalità del trattamento;
• rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
Esempi di misure di sicurezza?
• pseudonimizzazione e cifratura;
• riservatezza, integrità, disponibilità, resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento;
• ripristino tempestivo della disponibilità e accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico;
• procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative; al fine di garantire la sicurezza del trattamento.
Il livello di sicurezza è adeguato, se riesce a contrastare i seguenti rischi:
• Distruzione;
• Perdita;
• Modifica;
• Divulgazione non autorizzata;
• Accesso, in modo accidentale o illegale, a dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.
Contattando la segreteria organizzativa MODI SRL al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
alle ore 13:53 Nessun commento:
Lo Studio di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI SRL con sedi in Veneto è specializzato in consulenze a piccole medie imprese.
Lo Studio di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI SRL con sedi in Veneto, fornisce la docenza per lo svolgimento di corsi aziendali ed interaziendali, quando possibile cofinanziati da Fondimpresa, a Mestre, Spinea, Marghera, Venezia, Treviso, Padova, Marcon.
Lo Staff tecnico di Consulenza Sicurezza Veneto by MODI S.r.l. verificherà il rispetto dei limiti di legge individuando nel contempo eventuali rischi connessi alle lavorazioni effettuate dall’azienda e suggerendo opportuni adeguamenti, nello specifico i sopralluoghi sono mirati alla verifica circa: le caratteristiche e la idoneità degli ambienti di lavoro; le modalità di stoccaggio dei materiali; la movimentazione dei carichi; il rischio incendio; le macchine utilizzate nel ciclo produttivo; l’esposizione agli agenti chimici, fisici e biologici; l’esposizione ai videoterminali; altri servizi.
alle ore 17:48 Nessun commento:
Si tratta di un adempimento formale che sostituisce, nell’ordinamento italiano, l’obbligo di notificare il trattamento all’autorità garante.
È funzionale alla definizione delle misure di sicurezza dei trattamenti per la valutazione di impatto privacy
Deve essere compilato un registro dei trattamenti specifico per le attività come Titolare e uno per le attività come Responsabile,
L’obbligo del registro NON si applica per:
• le imprese o organizzazioni con meno di 250 dipendenti
• trattamento occasionale
• trattamento di dati non sensibili o relativi a condanne penali e Reati.
I registri, da tenere in forma scritta, anche in formato elettronico, devono essere messi a disposizione dell’autorità garante per ispezioni e controlli.
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Il corso può svolgersi presso l’Azienda o presso il domicilio del partecipante, attraverso l'uso di una piattaforma multimediale attiva 24 ore su 24 a cui si accede tramite password di riconoscimento del lavoratore destinatario della formazione.
Sono previste prove di autovalutazione distribuite lungo tutto il percorso formativo.
L’accesso ai materiali, dispense e contenuti di ogni corso avviene tramite un programma che gestisce un percorso obbligato, previa valutazione intermedia, che non consente di evitare parti del percorso stesso.
I requisiti tecnici necessari e le casistiche sulle problematiche più ricorrenti sono presenti nella pagina del sito. E' possibile provare il corso prima dell'acquisto.
Al perfezionamento dell’iscrizione, con pagamento della relativa quota, saranno inviati username e password che danno accesso alla piattaforma didattica.
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alle ore 17:47 Nessun commento:
E' opportuno che i titolari di trattamento verifichino la rispondenza delle informative attualmente utilizzate a tutti i criteri previsti?
E' opportuno che i titolari di trattamento verifichino la rispondenza delle informative attualmente utilizzate a tutti i criteri previsti, con particolare riguardo ai contenuti obbligatori e alle modalità di redazione, in modo da apportare le modifiche o le integrazioni eventualmente necessarie prima del 25 maggio 2018.
Anche secondo il Regolamento UE 679/16, l'informativa (disciplinata nello specifico dagli artt. 13 e 14 del regolamento) deve essere fornita all'interessato prima di effettuare la raccolta dei dati (se raccolti direttamente presso l'interessato – art. 13 del regolamento).
Se i dati non sono raccolti direttamente presso l'interessato (art. 14 del regolamento), l'informativa deve comprendere anche le categorie dei dati personali oggetto di trattamento. In tutti i casi, il titolare deve specificare la propria identità e quella dell'eventuale rappresentante nel territorio italiano, le finalità del trattamento, i diritti degli interessati (compreso il diritto alla portabilità dei dati), se esiste un responsabile del trattamento e la sua identità, e quali sono i destinatari dei dati.
E’ fondamentale ricordare che ogni volta che le finalità cambiano, il Regolamento UE 679 impone di informarne l'interessato prima di procedere al trattamento ulteriore.
alle ore 17:42 Nessun commento:
Quando il Regolamento UE 679/2016 ammette il trasferimento dei dati?
Il Regolamento UE 679/2016 ammette il trasferimento nelle seguenti ipotesi:
• decisione di adeguatezza della commissione;
• garanzie adeguate;
• norme vincolanti d’impresa;
• casi in deroga;
• legittimo interesse del titolare.
La Commissione accerta se il Paese terzo, un territorio o uno o più settori specifici all’interno del Paese terzo, o l’organizzazione internazionale in questione garantiscono un livello di protezione adeguato
In tal caso il trasferimento non necessita di autorizzazioni specifiche
alle ore 13:41 Nessun commento:
La frequenza ai corsi online in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro diventa sempre più una soluzione apprezzata dati datori di lavoro in quanto riescono a contenere i costi e riducono il tempo dedicato agli spostamenti delle persone che vi partecipano.
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I requisiti tecnici necessari e le casistiche sulle problematiche più ricorenti sono presenti nella pagina del sito. E' possibile provare il corso prima dell'acquisto.
Le disposizioni del Codice in materia di incaricati del trattamento a confronto con la struttura e la filosofia del regolamento UE 679/2016.
Le disposizioni del Codice in materia di incaricati del trattamento sono pienamente compatibili con la struttura e la filosofia del regolamento UE 679/2016.
In particolare la “filosofia” sui “titolari e responsabili del trattamento dei dati” che prevede l'adozione di misure atte a garantire proattivamente l'osservanza del regolamento nella sua interezza.
Il Regolamento ha istituito meccanismi di certificazione, sigilli e marchi di protezione dei dati che consentano agli interessati di valutare rapidamente il livello di protezione dei dati e dei relativi prodotti e servizi.
Il meccanismo del codice di condotta è previsto dall’art. 40 è effettuato da un organismo in possesso del livello adeguato di competenze riguardo al contenuto del codice e del necessario accreditamento a tal fine dell'autorità di controllo competente.
Il meccanismo della certificazione è previsto dall’art. 42 e può essere rilasciata dagli organismi di certificazione di cui all’art. 43, o dall’autorità di controllo.
La certificazione dura 3 anni ed è rinnovabile, e può essere revocata se vengono meno i requisiti richiesti
L’adozione di codici di condotta e certificazioni è volontaria e dà la possibilità ad un titolare o un responsabile del trattamento che vi ricorre di disporre di uno strumento utilizzabile come elemento per documentare il rispetto dei propri obblighi in ordine alla protezione dei dati personali.
Il Comitato europeo per la protezione dei dati raccoglie in un apposito registro tutte le certificazioni, i sigilli e i marchi di protezione dei dati.
alle ore 13:38 Nessun commento:
Qual'è l'obiettivo del Regolamento GDPR UE PRIVACY 679/2016?
L'obiettivo del Regolamento UE PRIVACY 679/216 è quello di rafforzare il controllo sui propri dati personali quando questi sono trattati con mezzi automatizzati:
• ricevendo tutti i dati personali che lo riguardano in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico e interoperabile.
• trasmettendoli, se necessario, ad un altro fornitore di servizi o titolare del trattamento.
• facendoli trasmettere direttamente da un titolare all’altro, se tecnicamente possibile.
Il diritto dell’Unione Europea o dei singoli Stati membri può imporre limitazioni al diritto alla "portabilità" dei dati, se conformi alla Carta e alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali.
Si applica solo dietro consenso o se la stessa è necessaria per l’esecuzione di un contratto.
Non si applica nei confronti dei titolari che trattano dati nell’esercizio delle loro funzioni pubbliche (es. obbligo legale).
Non deve obbligare il titolare ad adottare o mantenere sistemi di trattamento compatibili.
L’informativa deve contenere la possibilità per l’interessato di richiedere la portabilità dei suoi dati. Il Titolare deve inoltre fornire un’informativa chiara, concisa, trasparente, intellegibile, facilmente accessibile e completa in merito a quali dati verranno trattati, in che modo, per quanto tempo e per quali finalità.
La profiliazione è il "trattamento automatizzato" che valuta aspetti concernenti una persona fisica, al fine di analizzare o prevedere diversi aspetti (il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, le preferenze o gli interessi personali, l’affidabilità o il comportamento, l’ubicazione o gli spostamenti dell’interessato) e che può produrre effetti giuridici o incidere significativamente sulla persona interessa la disponibilità di una grandissima quantità di dati (big data) permettono di costruire un profilo dell’interessato che spesso raggiunge alti livelli di accuratezza.
Spesso questi dati vengano comunicati inconsciamente dall’interessato (es. tramite iscrizione ad un sito).
L’interessato ha il diritto di non essere sottoposto a una vdecisione basata unicamente su un trattamento automatizzato e che produca effetti anche pregiudizievoli (es. rifiuto automatico di una domanda di credito online).
alle ore 13:30 Nessun commento:
Secondo l’art. 37 del GDPR, la nomina di un “responsabile alla protezione dei dati” è obbligatoria per il settore pubblico.
Secondo l’art. 37 del GDPR, la nomina di un “responsabile alla protezione dei dati” è obbligatoria per il settore pubblico. L’obbligo sussiste anche nel settore privato per le grandi imprese o per le imprese che effettuato trattamenti a rischio (ad esempio trattamento su larga scala di dati sensibili, monitoraggio regolare e sistematico degli interessati su larga scala).
Per informazioni 800300333 https://www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it/
alle ore 12:48 Nessun commento:
Bando per il sostegno dell'acquisto di servizi per le PMI
POR FESR 2014-2020, Asse 3, Azione 3.4.2: “Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI”.
L’apertura dello sportello di presentazione delle domande è fissato alle ore 16.00 del 13 dicembre 2017.
Con la deliberazione della Giunta regionale n. 1849 del 14 novembre 2017 è stato approvato il Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’internazionalizzazione da parte delle PMI attuato tramite lo strumento del voucher.
POR FESR 2014-2020, Asse 1, Azione 1.1.2: “Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione da parte delle PMI”.
L’apertura dello sportello di presentazione delle domande è fissato alle ore 16.00 del 6 dicembre 2017.
Con la deliberazione della Giunta regionale n. 1848 del 14 novembre 2017 è stato approvatoil Bando per il sostegno all’acquisto di servizi per l’innovazione da parte delle PMI attuato tramite lo strumento del voucher.
alle ore 09:51 Nessun commento:
CORSI ON LINE Italia il portale della formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attivi 7 giorni su 7!
CORSI ON LINE Italia è il portale della formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con corsi attivi 7 giorni su 7.
L'offerta formativa è rivolta a tutti i lavoratori, datori di lavoro, preposti, dirigenti di qualsiasi settore merceologico.
Vi sono corsi di alta formazione per tecnici, ingegneri, architetti che svolgono il ruolo di RSPP/ASPP e coordinatori della sicurezza. Per queste figure sono a disposizione corsi di aggiornamento con rilascio di CFP.
I corsi a distanza sono comodi, economici e proposti a condizioni economiche estremamente vantaggiose.
La modalità di frequenza a distanza, viene raccomandato dagli stessi allievi alla pagina DICONO DI NOI.
Il passaparola tra gli utilizzatori è un'arma vicente per qualsiasi attività commerciale per trovare nuovi Clienti.
alle ore 17:36 Nessun commento:
alle ore 13:26 Nessun commento:
MODI S.r.l. di Mestre e Spinea (VE) avvisa le aziende che dal 25 Maggio 2016 è entrato in vigore il Regolamento europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali che diventerà definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro dovrà allineare la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.
Il Garante per la privacy ha elaborato una prima Guida all'applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.
Il Regolamento UE 679/2016 definisce caratteristiche soggettive e responsabilità di titolare e responsabile del trattamento negli stessi termini di cui alla direttiva 95/46/CE (e, quindi, al Codice italiano). Pur non prevedendo espressamente la figura dell' "incaricato" del trattamento (ex art. 30 Codice), il regolamento non ne esclude la presenza in quanto fa riferimento a "persone autorizzate al trattamento dei dati personali sotto l'autorità diretta del titolare o del responsabile" (si veda, in particolare, art. 4, n. 10, del regolamento)
Diritto all’informativa;
Diritto alla comunicazione di una violazione dei dati.
Revoca del consenso al trattamento;
Diritto di rettifica ed integrazione;
Diritto alla cancellazione e all’oblio;
Decisioni basate unicamente su trattamento automatizzato.
• diritto di veder cancellati i propri dati personali presso il titolare che li tratta;
• diritto di veder cancellati i rinvii a questi dati, che potrebbero apparire sui motori di ricerca più diffusi;
• L’interessato revoca il consenso;
• L’interessato si oppone al trattamento;
• I dati personali devono essere cancellati per adempiere ad un obbligo legale.
• all’esercizio del diritto alla libertà di espressione e di informazione;
• Per l’adempimento all’obbligo legale che richieda il trattamento previsto dal diritto dell’unione o dello stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento, o per l’esecuzione di un compito svolto nel pubblico interesse oppure nell’esercizio di pubblici poteri;
• Per motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica;
• Ai fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici;
• Per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
alle ore 13:18 Nessun commento:
Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso e di antincendio anche nelle aziende con più di cinque lavoratori. La modifica è stata introdotta dal Decreto del Fare nel 2015.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, antincendio e RSPP solo nei seguenti casi:
1. Aziende artigiane e industriali fino a 30 lavoratori
L'offerta formativa di MODI SRL è rivolta a tutti i lavoratori, datori di lavoro, preposti, dirigenti.
Vi sono corso di alta formazione per tecnici, ingegneri, architetti che scelgono il ruolo di RSPP/ASPP e coordinatori della sicurezza.
I corsi a distanza sono comodi, economici e proposti a condizioni economiche vantaggiose e in offerta.
Sopratutto i corsi di MODI SRL sono raccomandati dagli stessi allievi.
Per raccogliere elementi utili per fare una valutazione sui nostri corsi e servizi suggeriamo di prendere visione dei commenti lasciati dai discenti e dai Clienti nella pagina "dicono di noi" dei nostri siti web.
alle ore 17:34 Nessun commento:
Il Regolamento UE 679/2016 prevede obblighi specifici in capo ai responsabili del trattamento
Il Regolamento UE 679/2016 prevede obblighi specifici in capo ai responsabili del trattamento, in quanto distinti da quelli pertinenti ai rispettivi titolari. Ciò riguarda, in particolare, la tenuta del registro dei trattamenti svolti (ex art. 30, paragrafo 2); l'adozione di idoneemisure tecniche e organizzative per garantire la sicurezza dei trattamenti (ex art. 32 regolamento); la designazione di un RPD-DPO, nei casi previsti dal regolamento o dal diritto nazionale (si veda art. 37 del regolamento). Si ricorda, inoltre, che anche il responsabile non stabilito nell'Ue dovrà designare un rappresentante in Italia quando ricorrono le condizioni di cui all'art. 27, paragrafo 3, del regolamento – diversamente da quanto prevede oggi l'art. 5, comma 2, del Codice.
alle ore 17:12 Nessun commento:
Recensioni, commenti, post, valutazioni positive sui servizi e corsi di formazione e aggiornamento di MODI
Per i datori di lavoro, che devono assolvere gli obblighi di formazione del proprio ruolo di RSPP e del personale, la formazione a distanza può essere la scelta più vantaggiosa per contenere i costi e i tempi di spostamento delle persone dalla sede di lavoro.
I corsi online sono validi su tutto il territorio nazionale e sono raccomandati dagli stessi allievi.
Quando c'è soddisfazione per un prodotto o un servizio acquistato viene "naturale" parlarne bene con i propri amici, colleghi, Clienti ecc.
l passaparola tra gli utilizzatori è un'arma vincente per qualsiasi attività commerciale per trovare nuovi Clienti.
Per lo stesso motivo, trovare in rete delle valutazioni positive, dei commenti, dei post, delle valutazioni a cinque stelle sui servizi e corsi da offerti da MODI risulta essere per la nostra Organizzazione un valore aggiunto.
Desideriamo con questo articolo ringraziare tutti i Clienti della MODI SRL che in questi anni con le loro recensioni, post, commenti e questionari positivi hanno contribuito a migliorare la nostra visibilità nel web indirizzando amici e altri consumatori a provare i nostri corsi e servizi di Consulenza aziendale.
Saper monitorare ciò che viene detto dai consumatori ci permette di migliorare i nostri servizi, nonché apportare significative evoluzione all’interno del contesto del customer care.
Avere una buona reputazione in internet è importantissimo per qualsiasi azienda che ha un mercato raggiungibile dalla rete e la nostra Organizzazione mette al primo posto l'attenzione verso il Cliente apportando la tecnica del "miglioramento continuo".
alle ore 17:31 Nessun commento:
Il Regolamento UE 679/2016 consente la nomina di sub-responsabili del trattamento da parte di un responsabile (si veda art. 28, paragrafo 4), per specifiche attività di trattamento, nel rispetto degli stessi obblighi contrattuali che legano titolare e responsabile primario; quest'ultimo risponde dinanzi al titolare dell'inadempimento dell'eventuale sub-responsabile, anche ai fini del risarcimento di eventuali danni causati dal trattamento, salvo dimostri che l'evento dannoso "non gli è in alcun modo imputabile" (si veda art. 82, paragrafo 1 e paragrafo 3).
alle ore 17:10 Nessun commento:
In Veneto si eseguono sopralluoghi gratuiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 81/08
In Veneto si eseguono sopralluoghi gratuiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 81/08?
MODI SRL si è organizzata per visitare per piccole e medie imprese che ne fanno richiesta per divilgare la cultura della sicurezza i luoghi di lavoro.
Per permettere al datore di lavoro di comprendere quali sono gli adempimenti che per legge deve assolvere come formazione e documentazione MODI SRL, con sede in Mestre e Spinea Venezia, esegue in Veneto sopralluoghi gratuiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 81/08.
Gli obblighi in materia di Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro sono molti e non è facile per i non addetti ai lavori interpretare tutte le scadenze e gli adempimenti richiesti anche perchè variano periodicamente.
Le aziende operano in vari settori merceologici e hanno dimensioni diverse. I prodotti e i servizi che erogano sono diversi e di conseguenza i rischi di lavoro da considerare e prevenire prevedono una gestione e degli adempimenti a doc.
Non tutte le organizzazione devono fare la valutazione del rischio rumore o vibrazioni perchè magari non utilizzano macchinari o attrezzature, ma tutte le Ditte per esempio devono provvedere alla valutazione dello stress da lavoro per i propri dipendenti.
Il Consulente della MODI al termine della visita tecnica, consegnerà al datore di lavoro un programma di interventi mirati e una relazione.
Per chi è interessato alla formazione, suggeriamo i corsi a distanza in quanto sono comodi, economici e proposti a condizioni economiche estremamente vantaggiose.
Il passaparola tra gli utilizzatori è un'arma vincente per qualsiasi attività commerciale per trovare nuovi Clienti.
Per lo stesso motivo, trovare in rete delle recensioni positive, dei commenti, dei post, delle valutazioni a cinque stelle sui servizi di consulenza e sui corsi da offerti da MODI risulta essere per la nostra Organizzazione un valore aggiunto e un veicolo per avvicinare nuovi Clienti.
E utile sapere che in Veneto si eseguono sopralluoghi gratuiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 81/08.
Per appuntamenti, consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it
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