Source: http://www.funerali.org/?page_id=2220
Timestamp: 2013-05-23 04:34:58+00:00
Document Index: 150861413

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 421', 'art. 700', 'art. 11', 'art. 11']

dispersione delle ceneri in natura | www.funerali.org
26 Responses to dispersione delle ceneri in natura
Giorgia scrive:	8 aprile 2013 alle 15:18	Di nuovo grazie mille, sei stato molto disponibile e chiaro. Credo proprio che, nell’attesa di diventare ASD di mia nonna, propenderò per il momentaneo deposito presso il cimitero (che tra l’altro, a titolo informativo per chi legge, presso il cimitero di Coviolo è attualmente gratuito)
Carlo scrive:	5 aprile 2013 alle 18:35	X Giorgia,
Giorgia scrive:	5 aprile 2013 alle 10:11	Carlo, grazie della risposta. Quindi, se ho capito bene, o mi appello al giudice di modo da avere una sentenza in cui si attesta che mia nonna è temporaneamente inabile ad apporre la sua firma per quella questione (oltre al problema della demenza senile in sè che va ad inficiare la sua capacità cognitiva e mentale, c’è proprio anche un impedimento fisico nel firmare visto che fatica anche a tenere in mano un cucchiaio) oppure attendo di diventare amministratore di sostegno di mia nonna.
Carlo scrive:	4 aprile 2013 alle 15:23	X Giorgia,
in italia, in effetti, non viene riconosciuta l’”incapacità naturale” ma solo quella giudiziale… ragion per cui deve essere pubblicata la sentenza (art. 421 cc)…
La strada corretta sarebbe, semmai, altra, quella di un provvedimento ex art. 700 CPC, del giudice ordinario, che, preso atto delle condizioni “materiali” della madre del de cuius , autorizzi la dispersione delle ceneri (magari, se del caso e possibile, acquisendo indicazioni in tal senso anche da parte del coniuge superstite e della figlia ma questo e’ aspetto che deve valutare il giudice adito, ed in termini di opportunità). Per converso in italia non è riconosciuta la “incapacità naturale” ma solo quella giudiziale; per cui se una persona non sia realmente capace (apparentemente, senza sentenza), ma sottoscriva una dichiarazione l’autorità amministrativa non entra nel merito.
In linea di massima, l’autorizzazione dovrebbe spettare all’autorità amministrativa del luogo dove si svolge l’attivia’ autorizzata, salvo che non vi sia una previsione di legge con cui si deroghi a tale principio di ordine generale. Da quanto sembra avere capito, sia il comune di decesso sia il comune di compimento dell’azione autorizzata/autorizzanda (la dispersione) insistono nella stessa regione, la cui Legge regionale n. 19/2004 contempla (forse, dato il rinvio alla legge statale, art. 11, 2 LR 29/7/2004, n. 19, ma vedasi anche la direttiva spcifica emanata in sede regionale) questa deroga, inividuando una competenza “speciale” (cioe’ anche in eccezione a tale principio). La direttiva regionale in merito all’applicazione dell’art. 11 della L.R. n. 19/2004 dell’Emilia Romagna asserisce, infatti, che la competenza al rilascio dell’autorizzazione alla dispersione spetta al comune di decesso non a quello in cui avverra’ la dispersione.
Giorgia scrive:	3 aprile 2013 alle 13:35	Buongiorno.
Carlo scrive:	10 marzo 2013 alle 18:46	X Anna,
Anna scrive:	9 marzo 2013 alle 18:21	Buongiorno
Carlo scrive:	3 gennaio 2013 alle 19:32	X Marco,
Nella Sua Regione si potrà chiedere la cremazione del proprio corpo e le ceneri potranno essere disperse – come prevede la legge nazionale n. 130 del 2001 – nel rispetto della volontà del defunto, ma unicamente in aree a ciò appositamente destinate all’interno dei cimiteri o in natura o in aree private. Si rappresenta che, in caso di disinteresse o anche mancanza di parenti, la produzione del testamento o della dichiarazione di volontà alla cremazione (per gli iscritti alle So.CREM.) può aversi anche a cura di qualche esecutore testamentario o del Presidente della So.Crem. di iscrizione.
La dispersione delle ceneri potrà essere eseguita dal coniuge o da altro familiare o dal personale a tal fine autorizzato dall’avente diritto, dall’esecutore testamentario o, in caso di iscrizione del defunto ad associazione che abbia tra i propri fini statutari la cremazione dei cadaveri degli associati, dal rappresentante legale dell’associazione stessa. Nel Suo caso, allora, conviene, per tempo, nominare un esecutore testamentario o iscriversi ad una So.Crem.
marco scrive:	31 dicembre 2012 alle 14:19	abito nel comune di abbiategrasso pr milano vorrei esere cremato e le ceneri disperse nel cimitero della mia citta sono solo al mondo a chi mi devo rivolgere perche’ le mie volonta’ siano esaudite? vorei fare un contratto con l’inpresa funebre e’ possibile grazie cordiali saluti.
Carlo scrive:	21 marzo 2012 alle 16:50	Le ossa, con il tempo, anche per il dilavamento dovuto alle acque meteoriche, tendono naturalmente a decalcificarsi, degradando in una finissima polvere bianca, in altre parole si mineralizzano, ossia si de-compongono nei loro eleminti primi, inorganici e fondamentali = i minerali.
Luigi scrive:	21 marzo 2012 alle 15:00	x Pietro Mariano
pietro mariano scrive:	21 marzo 2012 alle 14:46	mi piacerebbe sapere se a distanza di 36 anni a sassari (sardegna)quindi con un clima abbastanza mite e con un tasso di umidità normale i resti mortali di una bimba morta dopo un solo giorno di vita possano essere visibili, e vorrei la spiegazione di cosa sia veramente l’ossario (se le ossa devono essere etichetatte oppure mischiate tutte assieme alle altre grazie mariano
Sergio scrive:	22 gennaio 2012 alle 14:23	X goldr
FERDINANDO scrive:	1 novembre 2011 alle 22:50	perche’ non si cremano i morti x legge?si eviterebbero costi enormi x interrare,scavare,mettere fiori sui fossi contratti di luce,ecc ecc,e non parliamo delle nicchie,con costi proibitivi,x fam.meno abb.e si eviterebbero le estenzioni di aree da destinare ai cimiteri, E SOLO UNA SPECULAZIONE CHE’SI FA SU TUTTO CIO’BASTEREBBE CREMARE E DISPERDERE LE CENERI,DALLA TERRA SIAMO NAT I,ALLA TERRA DOBBIAMO RITORNARE. F.V da PROV. DI NAPOLI (E QUANTO E’ IL COSTO X LA CREMAZIONE ,PERCHE’NON VENGONO ISTALLATI GLI INCENERITORI IN TUTTE LE REGIONI O COMUNI?
necroforo scrive:	1 agosto 2011 alle 13:09	Sì, è possibile, si veda per maggiori dettagli l’Art. 13 della Legge Regionale 15 dicembre 2008, n. 34 in materia di servizi necroscopici, funebri e cimiteriali.
elisa Demartino scrive:	1 agosto 2011 alle 08:55	abito a Bari , vorrei sapere se posso chiedere nel mio testamento di essere cremata e che le mie ceneri siano disperse e non conservate in cimitero grazie
Carlo scrive:	23 maggio 2011 alle 11:45	La scelta della dispersione è di sola eleggibilità del De Cuius e tale scelta (c.d. electio sepulchri) così estrema deve esser espressa con tutti i crismi della Legge n.130/2001 cui si ispira anche la Legge Regionale Veneto 4 marzo 2010, n. 18.
Nicoletta scrive:	23 maggio 2011 alle 09:04	Abito a Lido di Venezia e ho in affidamento le ceneri di mia madre che è morta nel 2008.
Carlo scrive:	16 maggio 2011 alle 19:50	L’autorità geograficamente competente è quella territoriale, cioè la municipalità di BARCELLONA.
morgan scrive:	16 maggio 2011 alle 09:01	Al fine di trasportare in spagna le ceneri di mia madre deceduta 17 anni fa ad ibiza,
Carlo scrive:	8 aprile 2011 alle 14:23	In Lombardia il prima con la Legge REgionale n.22/2003, poi con il regolamento attuativo n.6/2004 così come modificato dal Regolamento n.1/2007 sono stati recepiti tutti le disposizioni della Legge n.130/2001 in merito alla dispersione delle ceneri, la quale, così, nel territorio Lombardo è pienamente operativa.
ilenia scrive:	8 aprile 2011 alle 13:40	lombardia
Carlo scrive:	19 luglio 2010 alle 12:37	Lombardia e Liguria sono entrambe interventute per disciplinare lo spargimento delle ceneri (istututo previsto in linea di principio dalla stessa egge Statale 30 marzo 2001 n. 130).
Goldr scrive:	17 luglio 2010 alle 14:02	Per la dispersione delle ceneri in mare in Liguria a ponente come posso procedere? Esiste una Legge regionale se abitando il Lombardia decidiamo di farlo?
Carlo scrive:	8 giugno 2010 alle 19:49	Comune di Monticelli Terme, Regione Emilia Romagna, io sono modenese quindi ci intendiamo perfettamente.
“[...] Altro dirti non vo’; ma la tua festa
Antonio scrive:	8 giugno 2010 alle 14:54	Abito a Monticelli Terme (PR) e sono socio Socrem a Reggio Emilia da anni, quindi prima che venisse costruito il crematorio di Valera (Parma).
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