Source: http://docplayer.it/13562230-Guida-per-lo-studente.html
Timestamp: 2018-11-19 07:46:20+00:00
Document Index: 160433713

Matched Legal Cases: ['art. 367', 'art. 2', 'art. 12', 'e contrario', 'art. 2', 'art. 12']

1 REGOLAMENTO DE CORS D FASCA PRE-ACCADEMCA...53 Art. 1 - Generalità...54 Art. 2 - Definizioni...54 Art. 3 - Offerta formativa e articolazione didattica...54 Art. 4 - Durata dei corsi di studio...55 Art. 5 - Tipologia delle forme didattiche...55 Art. 6 - Cooperazione con scuole esterne...55 Art. 7 - Ammissione ai corsi...55 Art. 8 - Esami di ammissione ai corsi pre-accademici...55 Art. 9 - mmatricolazione e iscrizioni ai corsi Art Frequenza dei corsi...56 Art Norme comuni per lo svolgimento degli esami di profitto...57 Art Esami di conferma ai corsi pre-accademici Art Esami di promozione dei corsi pre-accademici...58 Art Esami di compimento di livello pre-accademico...58 Art scrizione a corsi singoli...59 Art Esibizioni pubbliche degli studenti...59 Art Trasferimenti...59 Art Sospensione e rinuncia agli studi...59 Art Tasse e contributi. Esoneri...60 Art Studi compiuti all estero Art Sanzioni disciplinari...60 Art Opzione per i nuovi ordinamenti Art Entrata in vigore...60 Art Modifiche al presente regolamento...60 Art Controversie...60 Art Norme di rinvio...60 SCHEMA DELLE EQUPOLLENZE...61 NDCE...63 GUDA PER LO STUDENTE Chitarra - Clarinetto Flauto Pianoforte Tromba - Violino Violoncello stituto certificato per la qualità organizzativa: norma SO 9001:
2 NDCE NFORMAZON GENERAL... 3 L STTUTO MUSCALE PAREGGATO GOVANN LETTM... 3 LA FORMAZONE MUSCALE PREACCADEMCA... 3 AMMSSON... 4 L OFFERTA FORMATVA... 4 PAN D STUDO DELLE SCUOLE STRUMENTAL... 7 SCUOLA D CHTARRA... 8 SCUOLA D CLARNETTO... 8 SCUOLA D FLAUTO... 9 SCUOLA D PANOFORTE... 9 SCUOLA D VOLNO...10 SCUOLA D VOLONCELLO...10 SCUOLA D TROMBA...11 stituto Musicale Pareggiato "Giovanni Lettimi" (D.M. 9/1/2001) stituto di Alta Formazione Artistica e Musicale via Cairoli n Rimini - Tel Fax PROGRAMM DEGL NSEGNAMENT E DELLE PROVE D ESAME...13 CHTARRA...14 PROGRAMMA DEGL STUD...14 PROVE D ESAME Competenza di Livello A CHTARRA...15 PROVE D ESAME Competenza di Livello B - CHTARRA...16 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di CHTARRA...17 CLARNETTO...18 PROGRAMMA DEGL STUD...18 PROVE D ESAME Competenza di Livello A - CLARNETTO...19 PROVE D ESAME Competenza di Livello B - CLARNETTO...20 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di CLARNETTO...21 FLAUTO...22 PROGRAMMA DEGL STUD...22 PROVE D ESAME Competenza di Livello A FLAUTO...23 PROVE D ESAME Competenza di Livello B FLAUTO...24 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di FLAUTO...25 PANOFORTE...26 PROGRAMMA DEGL STUD...26 PROVE D ESAME Competenza di Livello A PANOFORTE...27 PROVE D ESAME Competenza di Livello B PANOFORTE...28 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di PANOFORTE...29 VOLNO...30 PROGRAMMA DEGL STUD...30 PROVE D ESAME Competenza di Livello A VOLNO...31 PROVE D ESAME Competenza di Livello B VOLNO...32 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di VOLNO...33 VOLONCELLO...34 PROGRAMMA DEGL STUD...34 PROVE D ESAME Competenza di Livello A VOLONCELLO...35 PROVE D ESAME Competenza di Livello B VOLONCELLO...36 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di VOLONCELLO...37 TROMBA...38 PROGRAMMA DEGL STUD...38 PROVE D ESAME Competenza di Livello A TROMBA...39 PROVE D ESAME Competenza di Livello B TROMBA...40 PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di TROMBA...41 DSCPLNE COMUN...43 TEORCHE E D NSEME...43 ESERCTAZON CORAL...44 TEORA E LETTURA DELLA MUSCA...44 PANOFORTE COMPLEMENTARE...48 STORA DELLA MUSCA...49 ESERCTAZON ORCHESTRAL...50 MUSCA D NSEME...51 NFORMATCA MUSCALE
3 Schema delle equipollenze Formazione Pre-Accademica - nformazioni generali Corso: flauto, clarinetto. Corso: tromba, trombone. Corso: tromba, trombone. Corso: tromba, trombone. Corsi: tutti gli strumenti. Corsi: tutti gli strumenti. Compimento inferiore doneità, promozione al anno doneità, promozione al anno Compimento inferiore Licenza Licenza Storia della musica Armonia complementare Corso: flauto, clarinetto. Corso: tromba, trombone. Corso: tromba, trombone. Corso: tromba, trombone. Corsi: tutti gli strumenti. Corsi: tutti gli strumenti. (Compimento studi di fascia pre-accademica per ) (doneità studi di fascia preaccademica per Coro) (doneità studi di fascia preaccademica per Orchestra / Musica d insieme Competenza A A Competenza B B (Compimento studi di fascia pre-accademica per ) (doneità studi di fascia preaccademica per Coro) (doneità studi di fascia preaccademica per Orchestra / Musica d insieme) (Compimento studi di fascia pre-accademica per Storia della musica) (Compimento studi di fascia pre-accademica per Teoria dell Armonia e Analisi) Coro Orchestra / Musica d'insieme Coro Coro Coro Orchestra / Musica d'insieme Storia della musica Teoria dell Armonia e Analisi NFORMAZON GENERAL L STTUTO MUSCALE PAREGGATO GOVANN LETTM documenti dell istituzione della Scuola Comunale di Musica di Rimini risalgono al 25 agosto 1825 e sono riferibili ai testi della seduta consiliare: il Consiglio approvò la richiesta con 22 voti favorevoli e 2 contrari. Nacque in quel preciso momento la scuola musicale comunale che fin dalla metà dell ottocento impartì l'insegnamento del pianoforte, degli strumenti ad arco e a fiato. Nel 1930 l'ordinamento interno fu uniformato a quello dei Licei e dei Conservatori di Musica Statali e nel 1941 con D.M. 25 ottobre la Scuola divenne Liceo Autorizzato a norma del D.L.15.X Negli anni 70 e 80 l stituto Giovanni Lettimi ha registrato una fase di notevole espansione. Le numerose iniziative pubbliche, i concerti per le scuole, per i quartieri, per la città, l istituzione dell orchestra e di varie formazioni cameristiche, i risultati ottenuti dai suoi allievi, hanno proiettato il Liceo Musicale riminese a livelli di assoluto prestigio. n parallelo sono state istituite nuove cattedre, il numero degli allievi è aumentato e il Lettimi è stato trasferito negli ampi spazi di Palazzo Agostiniani. Negli anni 90 l Amministrazione Comunale, consapevole del ruolo raggiunto dal Liceo Musicale, trasformato in stituto, e della validità della sua funzione nell ambito della città che nel frattempo è stata promossa Capoluogo di Provincia ha formalizzato al Ministero della Pubblica struzione la domanda di pareggiamento ai Conservatori di Stato. Così nel giugno 2000, una Commissione inviata dal Ministero della Pubblica struzione composta dai maestri Giorgio Ferrari, già direttore del Conservatorio G. Verdi di Torino e accademico di Santa Cecilia, rma Ravinale, già direttore del Conservatorio Santa Cecilia di Roma e accademico di Santa Cecilia e Valeria Laganà già direttore del Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza, dopo un accurata ispezione delle classi, dei documenti, dei locali, ha espresso parere favorevole all accoglimento dell istanza. Nel 2001, in data 9 gennaio, è pervenuto l ambito riconoscimento con decreto del Ministero della Pubblica struzione, spettorato struzione Artistica Div. : A decorrere dall a.a. 2000/2001 il Civico stituto Musicale Giovanni Lettimi è pareggiato a tutti gli effetti di legge ai Conservatori di Musica Statali relativamente alle scuole di pianoforte, flauto, clarinetto, tromba e trombone, chitarra, violino e violoncello, ai sensi del R.D. 15 maggio 1930 n. 1170, nonché dell art. 367 del D. L 16/4/94 n Nel febbraio 2007 l stituto ha raggiunto la Certificazione di Qualità e Conformità ai requisiti della norma UN EN SO 9001:2008 per i seguenti campi di applicazione: Progettazione ed erogazione di corsi inerenti la didattica professionale, la didattica non ordinamentale ed eventi di produzione artistica collegati alla didattica. Dal 2007 la Comunità Europea ha riconosciuto al Lettimi la Erasmus University Charter under the Lifelong Learning Programme Call for Proposals che abilita a scambi internazionali di docenti e studenti nell'ambito del progetto Erasmus. LA FORMAZONE MUSCALE PREACCADEMCA Con l anno accademico 2010/2011 entra in vigore compiutamente la legge 508/99 che riforma in modo sostanziale il ciclo di studi musicali di Conservatori e stituti Musicali Pareggiati. L attuazione della legge di riforma in via definitiva, oltre a istituire una nuova organizzazione e nuovi programmi per i corsi superiori di livello universitario, rende indispensabile una rimodulazione complessiva dell offerta formativa dei Conservatori e degli stituti Pareggiati. L ordinamento previgente a ciclo unico, cosiddetto tradizionale, diviene un percorso di studi ad esaurimento precluso all immissione di nuovi allievi e, in attesa che l educazione di base venga pienamente realizzata dalle scuole medie a indirizzo musicale e dai Licei Musicali, gli stituti dell Alta Formazione predispongono una proposta didattica con l obiettivo di offrire un ciclo di studi propedeutico alla fascia accademica. n questa ottica l stituto Musicale Pareggiato di Alta Formazione Artistica e Musicale (A.F.A.M.) Giovanni Lettimi di Rimini istituisce e organizza corsi strutturati di fascia preaccademica i quali si propongono di fornire agli studenti conoscenze e competenze adeguate per l eventuale ammissione e il proseguimento degli studi nei corsi accademici dell Alta Formazione Artistica e Musicale di rango universitario. La riorganizzazione della formazione musicale di base risponde a quanto previsto dalla Legge 508/1999 art. 2 c. 8 lettera d) e g) e dal DPR 212/2005 art. 12 c. 62 3
4 Formazione Pre-Accademica - REGOLAMENTO AMMSSON Per accedere ai corsi pre-accademici è necessario sostenere una prova attitudinale. Gli esami di ammissione si svolgono nel periodo indicato dal calendario scolastico e per accedervi è necessario iscriversi secondo tempi e modi indicati annualmente dall stituto. La prova verte su una verifica attitudinale del senso ritmico, melodico, armonico, intonazione e canto e, eventualmente, una o più prove di valutazione dell'attitudine strumentale di esecuzione per la specifica Scuola prescelta. L esito dell esame di ammissione dà luogo a una graduatoria a cui l stituto attinge in base ai posti disponibili. L allievo ammesso viene iscritto d ufficio in prova e alla fine del primo anno di corso sostiene un esame di conferma che, se ha esito positivo, gli consente di iscriversi all anno di corso effettivo corrispondente al suo livello di competenza. SCHEMA DELLE EQUPOLLENZE SCHEMA DELLE EQUPOLLENZE TRA CERTFCAZON ORDNAMENTO PREVGENTE E LVELL D COMPETENZA FORMAZONE PRE-ACCADEMCA D NUOVA STTUZONE Ordinamento previgente, periodi di studio pre-superiori Riferimento corsi ordinamento previgente Tipologia certificazione Specifica definizione della certificazione Formazione pre-accademica, nuovo ordinamento Corsi nuovo ordinamento fascia preaccademica Livelli competenza da considerare conseguiti nsegnamento L OFFERTA FORMATVA l Progetto formativo l progetto formativo dell stituto Lettimi si fonda su un insieme di strutture, metodologie, strumenti didattici e risorse organizzative. Esso si sviluppa in un ordinamento degli studi articolato in tre periodi; il percorso di ogni scuola strumentale è delineato da piani di studio strutturati in vari insegnamenti; l impianto formativo delle scuole strumentali è caratterizzato da obiettivi didattici specifici; infine, prove di esame periodiche attestano il raggiungimento di competenze e di abilità da parte dell allievo. L ordinamento degli studi Corsi: tutti gli strumenti. Corsi: violino, violoncello. Licenza Licenza Teoria, solfeggio e dettato musicale Pianoforte complementare Corsi: tutti gli strumenti. Corsi: violino, violoncello. (Compimento studi di fascia pre-accademica per Teoria e lettura della musica) A (Compimento studi di fascia pre-accademica per Secondo strumento) Teoria e lettura della Musica Coro Secondo strumento La struttura didattica dei corsi di fascia pre-accademica si articola in tre periodi di studio: 1 periodo, denominato BASE, della durata di tre annualità 2 periodo, denominato NTERMEDO, della durata di due annualità 3 periodo, denominato AVANZATO, della durata di tre annualità Corsi: chitarra, pianoforte, violino, violoncello. doneità promozione al V anno Corsi di: chitarra, pianoforte, violino, violoncello. Competenza A Nei periodi di studio si distinguono vari nsegnamenti appartenenti alle seguenti cinque diverse Aree Formative e differenti per ogni scuola: Corsi: chitarra, pianoforte, violino, Compimento inferiore Corsi di: chitarra, pianoforte, violino, violoncello Competenza B B Coro a) Esecuzione e interpretazione b) Teoria e analisi c) Musica d insieme d) Storia della musica e) Tecnologia musicale Gli nsegnamenti L'attività didattico-formativa dei corsi pre-accademici comprende lezioni individuali, forme di insegnamento frontale collettive, esercitazioni di gruppo, laboratori, ascolti guidati e altri tipi di attività formative. Ogni insegnamento è costituito dalle seguenti linee formative: obiettivi: un insieme di conoscenze, abilità e competenze da conseguire con opportuni strumenti didattici e secondo un percorso previsto dal progetto didattico competenze e abilità: le qualità acquisite dall allievo al termine del percorso di studi relative a conoscenze e abilità pratiche. Alla fine del corso esse saranno oggetto di verifica, valutazione e certificazione comprovando così il conseguimento degli obiettivi specifici del periodo di studi Gli allievi potranno inoltre prendere parte all attività accademica dell stituto G. Lettimi come ad esempio i concerti, i convegni, i seminari e le masteclass. violoncello. Corsi: chitarra, pianoforte, violino, violoncello. Corso: flauto, clarinetto. Corso: flauto, clarinetto. doneità promozione al V anno doneità, promozione al anno doneità, promozione al V anno Corsi: chitarra, pianoforte, violino, violoncello. Corso: flauto, clarinetto. Corso: flauto, clarinetto. (Compimento studi di fascia pre-accademica per ) C (doneità studi di fascia pre-accademica per Coro) (doneità studi di fascia preaccademica per Orchestra / Musica da camera) Competenza A A Competenza B Coro Orchestra / Musica d'insieme e da camera Coro 4 61
5 Formazione Pre-Accademica - nformazioni generali 6. La rinuncia non comporta il rimborso delle tasse e dei contributi versati. 7. Lo studente che sia stato riammesso dopo aver rinunciato agli studi è tenuto a versare il contributo relativo alla ricognizione degli studi nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione. Art Tasse e contributi. Esoneri. Gli allievi e i candidati esterni sono tenuti al pagamento delle tasse stabilite dalla Legge e dei contributi deliberati dal Consiglio di Amministrazione dell stituto Lettimi. Annualmente il Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Docenti, determina l ammontare e le modalità di versamento dei contributi, nonché le condizioni per gli eventuali esoneri e rimborsi. Art Studi compiuti all estero. Gli studenti iscritti all stituto Lettimi che hanno frequentato scuole musicali all'estero possono chiedere la valutazione degli studi per i quali hanno sostenuto un esame, al fine di riconoscerne l eventuale corrispondenza. Alla domanda deve essere allegata la documentazione completa, tradotta ufficialmente in italiano, dei programmi svolti e degli esami sostenuti. Art Sanzioni disciplinari Nei casi di infrazione al presente regolamento si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni previste dal Regolamento Didattico Generale. Art Opzione per i nuovi ordinamenti. Quale riferimento tra la struttura di certificazioni dell ordinamento previgente e quella propria dei corsi di fascia pre-accademica, vale lo schema di corrispondenze previsto dal presente Regolamento. Gli studenti iscritti ai corsi dell ordinamento pre-vigente possono transitare, a domanda, ai corsi pre-accademici. L stituto Lettimi valuta ed eventualmente riconosce le certificazioni acquisite nel precedente contesto. Art Entrata in vigore l presente regolamento entra in vigore all atto della pubblicazione all albo d stituto. Art Modifiche al presente regolamento Eventuali modifiche sono deliberate dal Collegio Docenti nel rispetto delle norme statutarie. Piani di Studio piani di studio dell stituto Musicale Pareggiato Lettimi sono così strutturati: Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme** Storia della musica Tecnologia musicale nsegnamenti Principale: Chitarra Clarinetto Flauto Pianoforte Tromba Trombone Violino Violoncello Pianoforte Complementare per gli studenti di strumenti ad arco e a fiato Teoria e lettura della musica Teoria dell Armonia e Analisi Esercitazioni corali * Esercitazioni orchestrali Musica d insieme Storia della musica nformatica musicale Periodo BASE Periodo NTERMEDO periodo AVANZATO X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X (X) X X X X Art Controversie Per ogni controversia derivante dall applicazione del presente regolamento è competente il Collegio Docenti. Art Norme di rinvio Per quanto non previsto dal presente Regolamento si fa riferimento alle norme vigenti, al Regolamento Didattico Generale dell stituto Lettimi e alle determinazioni del Collegio Docenti. * La frequenza a esercitazioni Corali è obbligatoria per tutti gli studenti almeno per una annualità per ogni periodo. Gli studenti di strumenti a fiato e arco che frequentano le esercitazioni orchestrali sono esonerati da frequentare Esercitazioni Corali nel terzo periodo. ** Per gli strumenti d orchestra è obbligatorio un corso di musica d insieme per piccoli gruppi nel terzo periodo mentre per le scuole di Pianoforte e Chitarra sono invece obbligatori due corsi di musica d insieme nell ultimo periodo. La frequenza a tutti i corsi di musica d insieme può essere anticipata per ragioni didattiche ai periodi e, sentito il parere dell insegnante della scuola. 60 5
6 Formazione Pre-Accademica - REGOLAMENTO Le Prove di esame Gli allievi ammessi in prova che alla fine dell anno superano l esame di conferma diventano allievi effettivi. Gli allievi effettivi devono sostenere annualmente un esame di promozione, i cui criteri, programma e modalità sono stabiliti da ogni singola scuola. Nel corso dell intero ciclo, l allievo effettivo deve sostenere una serie di esami di competenza, compimento o idoneità nei tempi previsti dal periodo di studio frequentato. l superamento di ogni singolo esame prevede il rilascio di un Certificato di Competenza o di Compimento dell nsegnamento relativo. l superamento di tutti gli esami di un periodo prevede il rilascio del certificato di Compimento di Livello. Limitatamente alle discipline strumentali e con il consenso dell insegnante e della Direzione, lo studente può sostenere esami di compimento di un livello senza aver completato tutti gli insegnamenti teorici del livello precedente. La certificazione finale di un livello può essere tuttavia rilasciata unicamente con il completamento di tutti gli esami e delle idoneità previste dal piano di studi. l conseguimento dei Compimenti e delle doneità previste dai piani di studio dei tre periodi costituisce qualifica di competenza per la prosecuzione degli studi nei Corsi Accademici di Primo Livello di rango universitario. Di seguito si dà una tabella sintetica del calendario degli esami e dei compimenti da conseguire durante i tre periodi dei corsi pre-accademici. Area formativa nsegnamenti Periodo periodo Periodo Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme Storia della musica Tecnologia musicale Principale Pianoforte Complementare Materie musicali di base Coro Orchestra Musica d insieme Storia della musica nformatica musicale COMPMENTO LVELLO BASE Competenze Strumentali A - Compimento di Teoria e Lettura della musica COMPMENTO LVELLO NTERMEDO Competenze Strumentali B Compimento di Pianoforte Complementare Compimento di Armonia e Analisi COMPMENTO LVELLO AVANZATO Compimento di strumento Contestualmente con l attestazione del superamento dell esame viene rilasciato un certificato che indica gli obiettivi conseguiti, i criteri specifici adottati per la loro valutazione e un giudizio di merito di sintesi che qualifica in modo articolato il profilo dell esaminato. Gli allievi in possesso di tutti gli attestati d esame previsti nei corsi pre-accademici, sono esenti da debiti qualora ammessi ai corsi superiori di livello nel successivo anno accademico. Sono ammessi a sostenere gli esami anche candidati esterni all stituto che facciano domanda nei tempi e nei modi previsti da apposito bando pubblicato annualmente. Contestualmente alla domanda il candidato dovrà comunicare il programma d esame che dovrà essere approvato preventivamente da un apposita commissione. Per ogni ulteriore informazione su assetto e organizzazione dei corsi si fa riferimento al regolamento. - - doneità di Pratica Corale doneità di Pratica di Musica d insieme doneità di Esercitazioni Orchestrali Compimento di Storia della musica Compimento di nformatica Musicale esami di compimento di un livello senza aver completato tutti gli insegnamenti teorici dei livelli inferiori. La certificazione finale di un livello può essere tuttavia rilasciata unicamente con il completamento di tutti gli esami e le idoneità previsti dal piano di studi. Art scrizione a corsi singoli E data la possibilità, a coloro che abbiano i requisiti di accesso ai corsi, di essere iscritti a singoli insegnamenti attivati nell stituto Lettimi, nonché essere autorizzati a sostenere le relative prove d esame e ad ottenere attestazione del livello di competenza acquisito per la specifica disciplina. Le modalità e i termini per la presentazione delle domande sono stabiliti dal Direttore, sulla base degli eventuali indirizzi approvati dal Collegio Docenti e, comunque, sentiti i docenti interessati. Le tasse d iscrizione e i contributi per la frequenza a uno o più corsi di cui al presente articolo vengono deliberati dal Consiglio di amministrazione. Non è ammessa la figura dell uditore. Art Esibizioni pubbliche degli studenti Tutti gli allievi hanno l obbligo, salvo gravi motivi, di partecipare alle attività d stituto. A tutti gli studenti, salvo motivato parere contrario del rispettivo docente, è assicurata l'opportunità di esibirsi in pubblico almeno una volta all anno in occasione dei saggi di classe che sono parte integrante dell'attività didattica ordinaria. Per esibirsi nei concerti interni ed esterni d stituto gli studenti vengono selezionati tramite audizione. La partecipazione diviene obbligatoria dopo che l'allievo o la famiglia, nel caso di minori, abbia dato la propria disponibilità e il docente di riferimento abbia espresso parere favorevole. Per partecipare a qualsiasi iniziativa, concorso, esibizione o manifestazione musicale esterna non programmata dall stituto Lettimi, l'allievo deve dare comunicazione in anticipo alla direzione che si riserva di accordare o meno il nulla osta, tenuto conto del parere del docente di riferimento, dell'andamento formativo dell'allievo e della tipologia di manifestazione esterna alla quale lo stesso intende partecipare. Art Trasferimenti Le domande di trasferimento da o verso altro Conservatorio o stituto Musicale Pareggiato vanno presentate a entrambe le istituzioni entro il mese di luglio di ogni anno, salvo sopravvenuti motivi di forza maggiore debitamente documentati. l Conservatorio o stituto di destinazione provvede a richiedere il nulla osta a quello di provenienza. Le domande presentate fuori termine sono prese in considerazione solo se motivate da ragioni eccezionali e documentate. Per le richieste di trasferimento in ingresso l stituto Lettimi si riserva la facoltà di subordinare l accettazione alla disponibilità dei posti e ad una verifica dei livelli di apprendimento conseguiti dall allievo. Art Sospensione e rinuncia agli studi Lo studente può richiedere la sospensione degli studi per un anno scolastico per documentati motivi. La sospensione è concessa dal Direttore. La riammissione è concessa fatta salva l effettiva disponibilità del posto. Nel periodo di interruzione o di sospensione degli studi, lo studente non è tenuto al versamento delle tasse e dei contributi. L importo da versare all atto della ripresa degli studi è stabilito dal Consiglio di amministrazione. l mantenimento del posto, valutate la domanda di sospensione e la situazione delle iscrizioni, può essere concesso dal Direttore sentito il Collegio Docenti. n tal caso lo studente è tenuto a versare l importo stabilito dal Consiglio di amministrazione. Lo studente può rinunciare in qualsiasi momento al proseguimento della propria carriera, manifestando in modo esplicito la propria volontà con un atto scritto. La rinuncia è irrevocabile, tuttavia essa non esclude la possibilità di una nuova immatricolazione anche al medesimo corso di studio, con regolare esame di ammissione. 5. Lo studente che non rinnovi l iscrizione entro sei mesi dalla scadenza dei termini è considerato rinunciatario. 6 59
7 6. Solo in casi eccezionali e su richiesta motivata dell insegnante è possibile ottenere un rinvio dell esame di conferma PA; in tal caso, l esame si svolge entro il secondo anno. 7. n nessun caso è possibile rimanere in prova per più di due anni. 8. Gli allievi che non superino l esame di conferma PA hanno la possibilità di chiedere, per l anno scolastico successivo, l ammissione ad una Scuola diversa da quella d uscita. 9. n sede di esame di ammissione PA, o comunque nell anno di prima frequenza a discipline diverse da quella, è possibile riconoscere all'allievo abilità e competenze già acquisite e quindi proporre al Direttore di assegnare l'allievo ad anno di corso più avanzato. Ciò non ha riflesso diretto con l'esito dell'esame di conferma PA e con l anno di corso della materia. Art Esami di promozione dei corsi pre-accademici. L esame di promozione dei corsi pre-accademici (d ora in poi: esame di promozione PA) si svolge in sessione estiva o autunnale al termine di ogni anno di frequenza e secondo le modalità e i programmi definiti da ogni scuola: sulla base delle conoscenza e abilità acquisite e delle competenze dimostrate, l allievo consegue o meno la promozione al successivo anno di corso relativamente alla singola disciplina. L esame di promozione PA può coincidere con l esame di compimento di livello PA. All esame di promozione PA gli allievi sono iscritti d ufficio alla sessione estiva. Chi intenda sostenere uno o più esami direttamente in sessione autunnale è tenuto a presentare specifica domanda d iscrizione nel periodo indicato dal Calendario scolastico. L allievo è promosso se consegue una valutazione di almeno 6 punti su dieci. Con votazione pari a 5 punti conseguita in sessione estiva, lo studente è ammesso d ufficio a ripetere l esame in sessione autunnale. 5. Con votazione inferiore a 6 punti in sessione autunnale, o inferiore a 5 punti in qualunque sessione, il candidato è respinto. 6. n caso di assenza all esame nella sessione indicata, se non tempestivamente giustificata in relazione a fatti gravi e documentati, il candidato si intende respinto. Art Esami di compimento di livello pre-accademico Gli esami di compimento di livello pre-accademico (d ora in poi: esami di compimento di livello PA) possono essere sostenuti in sessione estiva, autunnale. A questi esami sono ammessi anche candidati esterni purché non iscritti, alla data del 15 marzo, presso alcun Conservatorio o stituto Musicale Pareggiato. L iscrizione all esame è obbligatoria e va presentata, per ciascuna materia, nei periodi indicati dal Calendario scolastico indicando la sessione richiesta. Per superare l esame occorre ottenere una valutazione di almeno 6 punti su dieci. Nel caso di votazione pari a 10 punti su dieci, su proposta di uno o più componenti la Commissione e su parere unanime della Commissione stessa, può essere attribuita la lode. 5. Con votazione pari o inferiore a 5 punti, conseguita in sessione estiva, lo studente è ammesso d ufficio a ripetere l esame in sessione autunnale. 6. L assenza all esame nella sessione indicata, se non tempestivamente giustificata, comporta l impossibilità a reiscriversi al medesimo esame nella sessione immediatamente successiva. 7. l mancato superamento dell esame comporta, per gli allievi interni, il mancato superamento di livello relativamente alla singola disciplina. 8. l passaggio da un livello al successivo avviene con il superamento di tutti gli esami obbligatori relativi alle discipline inserite nel percorso formativo. 9. Contestualmente con l attestazione del superamento dell esame viene rilasciato un documento che qualifica in modo articolato il profilo della prova: esso indica gli obiettivi conseguiti, i criteri specifici adottati per la loro valutazione e un giudizio sintetico di merito. 10. Gli allievi in possesso di tutti gli attestati d esame previsti nei corsi pre-accademici, sono esenti da debiti qualora ammessi ai corsi superiori di livello nel successivo anno accademico. 1 Per i corsi di esercitazioni orchestrali, esercitazioni corali, musica d insieme e informatica musicale non è prevista una prova d esame ma una valutazione espressa con un idoneità da parte dell insegnante in base alle presenze, al profitto e all impegno dell allievo. 1 l superamento di ogni singolo esame prevede il rilascio di un Certificato di Competenza o di Compimento dell nsegnamento. l superamento di tutti gli esami di un periodo prevede il rilascio del certificato di Compimento di Livello. Limitatamente alle discipline strumentali e con il consenso dell insegnante e della Direzione, lo studente può sostenere PAN D STUDO DELLE SCUOLE STRUMENTAL 58 7
8 Formazione Pre-Accademica - REGOLAMENTO SCUOLA D CHTARRA Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme Storia della musica Tecnologia musicale nsegnamenti ore ore ore ore ore ore ore ore Chitarra Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Musica d'insieme Storia della musica nformatica musicale 1 periodo BASE 2 periodo NTERMEDO 3 periodo AVANZATO La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 120 ore c.a. di lezione con un impegno settimanale medio di 3/4 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. SCUOLA D CLARNETTO Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme nsegnamenti 1 periodo BASE 2 periodo NTERMEDO 24 3 periodo AVANZATO ore ore ore ore ore ore ore ore Clarinetto Pianoforte complementare Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Esercitazioni orchestrali Musica d'insieme 40 Storia della musica Storia della musica Tecnologia musicale nformatica musicale 24 La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 145 ore c.a. di lezione con un impegno settimanale medio di 3/5 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. l'impegno alla presenza è obbligatorio per tutte le lezioni, salvo gravi e giustificati motivi; le assenze ingiustificate rappresentano un infrazione grave poiché compromettono l esito dell impegno e del lavoro di altri studenti. e) La frequenza a Esercitazioni corali, Esercitazioni orchestrali e Musica d insieme è obbligatoria nei tempi e modi previsti dal piano di studi di ogni singola scuola. La frequenza può essere estesa facoltativamente a più anni e/o anticipata per ragioni didattiche ai periodi e, sentito il parere dell insegnante della scuola. 5. Nel piano di studi sono previste anche materie ed esercitazioni che non prevedono un esame finale, ma una idoneità. La mancata positiva frequenza ai Corsi suddetti costituisce un debito formativo che, qualora non compensato, può pregiudicare il rilascio del certificato di compimento del livello relativo. 6. L orario di lezione di ogni singolo allievo è proposto direttamente dagli insegnanti. Tiene conto delle esigenze complessive di funzionamento didattico dell stituto (in particolare della compatibilità con la frequenza alle altre materie), delle esigenze interne alla classe e, per quanto possibile, delle motivate esigenze personali dell allievo riferite alla frequenza ad altra scuola e alla distanza della residenza dalla sede del Lettimi. 7. Per ora di lezione si intende un unita didattica di durata variabile in relazione all impostazione e al corso frequentato dallo studente. La durata delle lezioni così come la loro calendarizzazione vengono decisi dall insegnante e approvati dalla direzione. Essa terrà presente degli obiettivi prefissati, del programma da svolgere e del profilo didattico dello studente. 8. Le assenze vanno giustificate per iscritto a tutti i rispettivi docenti attraverso un libretto delle giustificazioni fornito dalla Segreteria. L accoglimento della giustificazione spetta al singolo docente per la propria materia e al Direttore e nei casi di assenze reiterate. Le assenze, anche se giustificate, possono compromettere il riconoscimento del profitto e l accesso agli esami. 9. Dopo tre assenze consecutive non motivate, i docenti sono tenuti a segnalare l assenza alla Segreteria che adotterà i conseguenti provvedimenti. 10. Le assenze ingiustificate possono comportare l adozione di provvedimenti disciplinari. Qualora le assenze ingiustificate raggiungano il numero di 15 in un anno, anche in una sola materia e anche non consecutivamente, l allievo può essere radiato d ufficio dall stituto. l provvedimento di radiazione è disposto dal Direttore su delibera motivata del Collegio Docenti. 1 n caso di radiazione gli allievi non hanno la possibilità di chiedere l ammissione all stituto Lettimi per l anno Scolastico successivo. Art Norme comuni per lo svolgimento degli esami di profitto Gli esami si svolgono nei periodi stabiliti dal Calendario Scolastico. La votazione di ogni esame è espressa con voto unico in decimi, con frazioni centesimali. Le Commissioni d esame, nominate dal Direttore, sono formate da un numero dispari di docenti (minimo tre) della medesima disciplina o, in mancanza, di discipline affini o di comprovata competenza nello specifico settore. Va prevista, di norma, la presenza del docente preparatore. Le Commissioni d esame sono presiedute dal Direttore o da un suo delegato. Art Esami di conferma ai corsi pre-accademici. L esame di conferma ai corsi pre-accademici (d ora in poi: esame di conferma PA) si svolge in sessione estiva, di norma al termine del primo anno di frequenza. L esame definisce l effettivo anno di corso relativo alla materia sulla base dell accertamento del reale progresso negli studi da parte dello studente, sulla base delle abilità e competenze dimostrate. L esame di conferma PA può coincidere con l esame di promozione PA e con l esame di compimento di livello PA. All'esame di conferma PA ogni allievo è iscritto d'ufficio. L allievo è confermato se consegue una valutazione di almeno 6 punti su 10. n caso di esito negativo lo studente viene dimesso dall stituto oppure, a insindacabile giudizio della commissione, gli può essere concesso di permanere in prova per un ulteriore anno. 5. L assenza all esame, se non tempestivamente giustificata in relazione a fatti gravi e documentati, comporta la mancata conferma. 8 57
9 Formazione Pre-Accademica PAN D STUDO relativamente alle Materie musicali di base, rilasciata da un Conservatorio di musica o stituto Musicale Pareggiato. b) una o più prove relative alla verifica dell'attitudine allo studio per la specifica Scuola prescelta. La prova è esecutiva se il candidato è già in grado di suonare lo specifico strumento. Altrimenti verte su: verifica delle attitudini in relazione alla specifica Scuola, verifica delle condizioni fisiche e fisiologiche connesse alle esigenze esecutive dello specifico strumento, verifica del livello di interesse e di cultura musicale sia generale che per lo specifico insegnamento, eventuale capacità di suonare altri strumenti (specie in mancanza di una prova esecutiva sullo strumento prescelto). c) limitatamente agli stranieri, una prova relativa alla verifica della conoscenza della lingua italiana, che può svolgersi anche contestualmente alle successive prove. L esito dell esame di ammissione PA è espresso in decimi: l idoneità si consegue con la votazione minima di 6 punti su 10. Art. 9 - mmatricolazione e iscrizioni ai corsi. La domanda d immatricolazione e prima iscrizione all stituto Lettimi, riservata agli studenti neo-ammessi, va presentata alla Segreteria nel periodo previsto dal Calendario didattico, corredata dalla documentazione richiesta e dall attestazione dei versamenti relativi alle tasse e ai contributi previsti. Non è consentito essere contemporaneamente iscritti all stituto Musicale Pareggiato Lettimi e ad altro Conservatorio di musica o stituto Musicale Pareggiato. E consentito essere contemporaneamente iscritti a due corsi pre-accademici differenti nell stituto Lettimi. È possibile essere contemporaneamente iscritti a un corso superiore e ad un corso pre-accademico per un differente strumento. Tutti i nuovi allievi sono iscritti in prova, allo scopo di verificarne l attitudine, l impegno, la costanza e la capacità di adeguamento ai programmi di studio del corso. L ammissione all stituto Lettimi diviene definitiva dopo il superamento dell esame di conferma. 5. Per ogni materia il passaggio all anno successivo avviene attraverso un esame di promozione i cui programmi, criteri e modalità sono stabiliti da ogni singola scuola. 6. La domanda di rinnovo dell'iscrizione all stituto Lettimi per l anno scolastico successivo va presentata alla Segreteria ogni anno, nel periodo previsto dal Calendario scolastico, corredata dalla documentazione richiesta e dall attestazione dei versamenti relativi alle tasse e ai contributi previsti. Art Frequenza dei corsi l Calendario scolastico fissa annualmente l inizio e il termine delle lezioni nonché le sospensioni dell attività didattica stabilite dal Collegio Docenti. All inizio dell anno Scolastico vengono esposti all Albo o attraverso apposita guida l elenco delle materie che ogni allievo è tenuto a frequentare, l assegnazione ai rispettivi docenti e l orario programmato di lezione di ogni docente. È compito di ogni allievo prendere visione delle materie che è tenuto a frequentare e presentarsi tempestivamente ai rispettivi docenti, fin dalla prima lezione. La frequenza alle lezioni è obbligatoria per le discipline e per le ore indicate nelle tabelle relative ai percorsi didattici di ciascun corso. Salvo specifiche disposizioni incluse nei programmi didattici delle singole Scuole, tutti gli insegnamenti prevedono le seguenti modalità: a) la continuità del lavoro dello studente è attestata dal singolo docente, secondo le specifiche modalità previste dai corsi, ed è requisito necessario per essere ammessi a sostenere gli esami. b) le modalità di rilevazione del lavoro svolto dallo studente sono adottate autonomamente dai singoli docenti e possono richiedere verifiche intermedie o periodiche. c) il numero minimo obbligatorio di presenze degli studenti ai vari corsi, comunque non inferiore ai 2/3 delle lezioni programmate per ciascun corso, fatti salvi gli obblighi per le discipline musicali d insieme e le eventuali deroghe che i singoli docenti potranno prevedere sotto la loro diretta responsabilità. n caso di inadempienza agli studenti non sarà riconosciuta l annualità di corso, non potranno sostenere i relativi esami, e nei casi più gravi, potranno essere adottati provvedimenti disciplinari. d) per le attività di musica d insieme, da camera, coro, orchestra e affini, e per tutte le attività che prevedono una pubblica esibizione dello studente (svolgimento di concerti, saggi ecc ) SCUOLA D FLAUTO Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme nsegnamenti ore ore ore ore ore ore ore ore Flauto Pianoforte complementare 1 periodo BASE periodo NTERMEDO 3 periodo AVANZATO Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Esercitazioni orchestrali Musica d'insieme 40 Storia della musica Storia della musica Tecnologia musicale nformatica musicale 24 La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 145 ore c.a. di lezione con un impegno settimanale medio di 3/5 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. SCUOLA D PANOFORTE Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme nsegnamenti 1 periodo BASE 2 periodo NTERMEDO 3 periodo AVANZATO ore ore ore ore ore ore ore ore Pianoforte Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Musica d insieme Storia della musica Storia della musica Tecnologia musicale nformatica musicale 24 La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 120 ore c.a. di lezione con un impegno settimanale medio di 3/4 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. 56 9
10 Formazione Pre-Accademica - REGOLAMENTO SCUOLA D VOLNO Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme nsegnamenti ore ore ore ore ore ore ore ore Violino Pianoforte complementare 1 periodo BASE periodo NTERMEDO 3 periodo AVANZATO Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Esercitazioni orchestrali Musica d'insieme 40 Storia della musica Storia della musica Tecnologia musicale nformatica musicale 24 La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 145 ore c.a. di lezione con un impegno settimanale medio di 3/5 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. SCUOLA D VOLONCELLO Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme nsegnamenti Violoncello Pianoforte complementare 1 periodo 2 periodo 3 periodo BASE NTERMEDO AVANZATO ore ore ore ore ore ore ore ore Teoria e lettura della musica Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Esercitazioni orchestrali Musica d'insieme 40 Storia della musica Storia della musica Tecnologia musicale nformatica musicale 24 La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 145 ore di lezione con un impegno settimanale medio di 3/5 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. periodo senza aver completato gli esami di competenza previsti per gli insegnamenti teorici del periodo precedente. Art. 4 - Durata dei corsi di studio Ciascun corso pre-accademico prevede la seguente durata indicativa: a. Primo periodo di studio: 3 anni. b. Secondo periodo di studio: 2 anni. c. Terzo periodo di studio: 3 anni. E' possibile, in presenza di risultati particolarmente positivi, ridurre la durata di ciascun periodo di studio. L abbreviazione della durata degli studi deve essere approvata dai competenti organi didattici, sentiti i docenti dei corsi frequentati e con il superamento di un esame di verifica. E consentita la ripetizione di un anno di corso una sola volta per ciascun periodo. Eventuali deroghe potranno essere concesse dai competenti organi didattici su istanza motivata prodotta dallo studente e controfirmata dal docente e dal direttore. Art. 5 - Tipologia delle forme didattiche Le forme didattiche dei corsi pre-accademici si articolano prevalentemente nelle seguenti tipologie: a. lezioni individuali. b. lezioni a piccoli/grandi gruppi. c. lezioni teorico-pratiche. d. laboratori. Per quanto non previsto dal presente articolo si rinvia al Regolamento Didattico Generale. Art. 6 - Cooperazione con scuole esterne L stituto Lettimi promuove forme di interazione, raccordo e cooperazione con le scuole musicali esterne, volte a favorire la diffusione delle formazione musicale pre-accademica e a promuoverne la prosecuzione nel segmento superiore, a realizzare attività di produzione artistica, progetti di ricerca e divulgazione nel campo della musica, iniziative di aggiornamento dei docenti e di formazione permanente, nonché iniziative di monitoraggio ai fini di una più efficace programmazione degli accessi al segmento superiore della formazione musicale. Lo strumento della convenzione è volto a regolare specifiche forme di accordo tra l stituto Lettimi e scuole musicali esterne, nel rispetto delle finalità istituzionali e a partire dalla reciproca adesione a principi ed obiettivi condivisi. Art. 7 - Ammissione ai corsi Ai corsi pre-accademici si accede con esame di ammissione. Le domande di ammissione vanno presentate nei termini stabiliti annualmente dal Calendario Scolastico, specificando la Scuola richiesta e il livello a cui si intende accedere. Per l ammissione al livello Medio e al livello Avanzato è richiesto il possesso della certificazione di livello precedente o certificazione equipollente salvo quanto disposto nell Art. 3 comma 5. È possibile presentare domanda di ammissione a una o più Scuole. Per l'ammissione degli studenti stranieri si rinvia allo specifico paragrafo. Gli esami di ammissione si svolgono nel periodo indicato dal Calendario Didattico. Art. 8 - Esami di ammissione ai corsi pre-accademici Gli esami di ammissione ai corsi pre-accademici (d ora in poi: esami di ammissione PA) si svolgono nel periodo indicato dal calendario didattico in fasi distinte. Ciascun candidato deve sostenere: a) una prova relativa alla verifica dell'attitudine musicale generale. La prova, verte con verifiche di difficoltà progressiva, su: senso ritmico, senso melodico passivo e attivo, senso armonico, intonazione e canto. Possono essere esonerati da questa prova i candidati già in possesso di attestazione comprovante almeno l avvenuto superamento del livello BASE 10 55
11 Formazione Pre-Accademica PAN D STUDO Art. 1 - Generalità L stituto Musicale Pareggiato A.F.A.M. G. Lettimi di Rimini istituisce e organizza corsi strutturati di fascia pre-accademica i quali hanno lo scopo di fornire agli studenti le competenze adeguate per l ingresso ai corsi dell Alta Formazione Artistica e Musicale di livello universitario. La presente riorganizzazione dell articolazione della formazione musicale di base risponde a quanto previsto dalla Legge 508/1999 art. 2 c. 8 lettera d e dal DPR 212/2005 art. 12 c. Art. 2 - Definizioni Ai sensi del presente regolamento si intendono per: a. Struttura didattica: la struttura che programma ed eroga il servizio didattico. b. Dipartimento: la struttura di coordinamento delle attività didattiche, di ricerca e di produzione artistica delle Scuole ad esso afferenti. c. Scuola: l insieme dei corsi di studio comunque denominati, raggruppati per materie omogenee. d. Offerta formativa: l insieme dei corsi e delle altre attività formative. e. Regolamenti dei corsi di studio: i regolamenti concernenti il funzionamento dei singoli corsi di studio. f. Obiettivi formativi: l insieme di conoscenze, competenze e abilità necessarie al raggiungimento del livello musicale al quale sono finalizzati i corsi pre-accademici. g. Periodi di studio: i periodi in cui sono articolati i corsi pre-accademici. h. Livello di competenza: l insieme di conoscenze, competenze e abilità necessarie al raggiungimento del livello musicale al quale è finalizzato il corrispondente periodo di studio. i. Aree formative: raggruppamenti disciplinari di insegnamenti impartiti nei corsi preaccademici. Art. 3 - Offerta formativa e articolazione didattica Gli insegnamenti impartiti nei corsi pre-accademici si articolano in cinque aree formative, ciascuna delle quali può comprendere più discipline o insegnamenti: a. Esecuzione e interpretazione. b. Teoria e analisi. c. Laboratorio di musica d insieme. d. Storia della musica. e. Tecnologia musicale. SCUOLA D TROMBA Area formativa Esecuzione e interpretazione Teoria e analisi Musica d insieme Storia della musica Tecnologia musicale nsegnamenti ore ore ore ore ore ore ore ore Tromba Pianoforte complementare Teoria e solfeggio Teoria della Armonia e Analisi Esercitazioni corali Esercitazioni orchestrali Musica d'insieme 40 Storia della musica nformatica musicale 1 periodo BASE 2 periodo NTERMEDO 3 periodo AVANZATO La frequenza annuale prevista oscilla fra le 90 e le 145 ore di lezione con un impegno settimanale medio di 3/5 ore per 27/30 settimane del calendario scolastico. 24 l percorso formativo dei corsi pre-accademici si articola in tre periodi di studio, corrispondenti a specifici livelli di competenza: a. Primo periodo di studio: LVELLO A (BASE). b. Secondo periodo di studio: LVELLO B (NTERMEDO). c. Terzo periodo di studio: LVELLO C (AVANZATO). Regolamenti dei corsi di studio definiscono: a. il piano di studi di ogni corso, individuando le ore annue di lezione indicativamente previste. b. gli obiettivi formativi per i vari periodi, per le diverse aree formative e per i singoli insegnamenti attivati. c. i programmi di esame dei singoli insegnamenti e indicazioni relative al contenuto e allo svolgimento delle prove d esame previste per ciascun livello, correlati agli obiettivi di apprendimento e articolati in livelli di competenza. L offerta formativa e l articolazione didattica per ogni periodo di studio è descritta nella Guida dello studente in cui sono riportati gli obiettivi generali di apprendimento dei corsi preaccademici. 5. Limitatamente alle discipline strumentali e previo autorizzazione della direzione su segnalazione del docente. è possibile sostenere esami di competenza o compimento di un NOTE - Per ora di lezione si intende un unita didattica di durata variabile in relazione all impostazione e al corso frequentato dallo studente. La durata delle lezioni così come la loro calendarizzazione vengono decisi dall insegnante e approvati dalla direzione. Essa terrà presente degli obiettivi prefissati, del programma da svolgere e del profilo didattico dello studente. (Art. 10 comma 7 del regolamento). - La frequenza a Esercitazioni Corali è obbligatoria per tutti gli studenti almeno per una annualità per ogni periodo. Gli studenti di strumenti a fiato e arco che frequentano le esercitazioni orchestrali sono esonerati da frequentare Esercitazioni Corali nel terzo periodo. - La frequenza a tutti i corsi di musica d insieme può essere anticipata per ragioni didattiche ai periodi e sentito il parere dell insegnante della scuola
12 REGOLAMENTO DE CORS D FASCA PRE-ACCADEMCA 53
13 NFORMATCA MUSCALE 3 Periodo di studio - AVANZATO durata: una annualità, Periodo, 6 o 7 anno impegno annuale: 24 ore impegno settimanale: secondo calendario stabilito dal docente Conoscenza delle caratteristiche fisiche del suono, delle problematiche della produzione (acustica ed elettronica) e propagazione nello spazio. Acquisizione e digitalizzazione del suono. Produzione supporti audio. PROGRAMMA DDATTCO l programma prevede: lo studio delle problematiche relative ai luoghi di produzione del suono in relazione a strumenti impiegati e genere musicale affrontato. la conoscenza del materiale elettroacustico funzionale al progetto da svolgere (microfoni mixer impianto di amplificazione.). la conoscenza della catena elettroacustica del computer e dei software per la digitalizzazione del suono. la conoscenza dei formati audio presenti sul mercato e dei modi di produzione. PROVE D ESAME COMPMENTO di NFORMATCA MUSCALE Elaborato scritto su un argomento trattato nel corso Produzione di un CD audio Criteri di valutazione: giudizio articolato relativo alla comprensione degli elementi teorici e pratici della materia, coerenza espositiva, capacità di approfondimento degli argomenti e padronanza della terminologia. PROGRAMM DEGL NSEGNAMENT E DELLE PROVE D ESAME conoscere gli elementi del microfonaggio di strumenti musicali acustici ed elettronici, in relazione ai vari generi musicali per la registrazione e per il Live essere in grado di curare una registrazione multi-traccia su supporto digitale saper operare con una Digital Audio Workstation (ambiente di lavoro digitale per il montaggio audio) per missaggio e produzione supporto audio (CD audio, MP) 52 13
14 Discipline Comuni, Teoriche e d nsieme CHTARRA PROGRAMMA DEGL STUD 1 Periodo di studio - BASE Tecnica fondamentale: Conoscenza dello strumento nelle sue componenti principali, nozioni basilari di accordatura e sostituzione delle corde, posizione dello strumento, conoscenza della tastiera. Tecnica d esecuzione: mpostazione ed elementi fondamentali della tecnica di entrambe le mani per lo sviluppo della coordinazione. Approccio ai vari tipi di tocco della mano destra. Competenze stilistiche: Esecuzione di brani facili. Abilità esecutiva: Approccio al repertorio chitarristico. Autonomia realizzativa: Lettura a prima vista. 2 Periodo di studio - NTERMEDO Tecnica fondamentale: Sviluppo della tecnica strumentale, soprattutto mirata alla acquisizione della proiezione sonora ed alla diversificazione timbrica. Tecnica d esecuzione: Acquisire una robusta tecnica strumentale di base per poter affrontare i repertori di livello avanzato. Competenze stilistiche: ntroduzione ai diversi stili musicali. Abilità esecutiva: Conoscenza del repertorio chitarristico. Autonomia realizzativa: Approccio alle modalità esecutive più recenti. 3 Periodo di studio - AVANZATO Tecnica fondamentale: Approfondimento della tecnica strumentale, tecniche di memorizzazione. Tecnica d esecuzione: Approfondimento delle possibilità espressive della ricerca tecnica. Competenze stilistiche: Ampliamento del repertorio. Abilità esecutiva: Conseguimento di maggior consapevolezza degli aspetti stilistici ed interpretativi attraverso lo studio di repertorio idoneo. Autonomia realizzativa: Approccio alle modalità esecutive più recenti. MUSCA D NSEME 3 Periodo di studio AVANZATO durata: una annualità (studenti che frequentano Esercitazioni orchestrali), due annualità (studenti di Chitarra, Pianoforte e altri che non frequentano Esercitazioni orchestrali) Periodo, 5, 6 o 7 anno impegno annuale: 40 ore impegno settimanale: secondo calendario stabilito dal docente Fornire allo studente una esperienza di base nella musica d'assieme che lo porti a prodursi, con competenza, nelle varie compagini strumentali ove avrà occasione di suonare. Favorire l'interesse per il far musica con gli altri. Favorire la conoscenza del repertorio. PROGRAMMA DDATTCO l programma prevede lo studio di brani d insieme a partire dai più semplici duo per strumenti uguali (due violini, due chitarre, pianoforte a quattro mani, etc.) fino a gruppi eterogenei di archi e fiati, con e senza pianoforte. l progetto didattico si propone di: Affrontare, nella pratica, con approccio graduale e sistematico le problematiche connesse al suonare insieme in gruppi piccoli e medi, con particolare riguardo ai seguenti punti: a. Cura della precisione ritmica dell'insieme, del fraseggio, dell' agogica e dell' articolazione. b. Cura dell'intonazione. c. Cura della proprietà stilistica. d. Capacità di realizzare attacchi e segni convenzionali. Migliorare la capacità di ascoltarsi, suonando, e nello stesso tempo ascoltare gli altri. Conoscere gli aspetti organizzativi e ottenere una proficua gestione del tempo in una sessione di prove: a. Orari e puntualità. b. Comportamento e disciplina. c. Concentrazione e attenzione. d. Accordatura. e. Gestione e conservazione degli spartiti. Conoscenza delle convenzioni e dei cerimoniali di un concerto pubblico: abbigliamento, entrata ordinata, strette di mano, alzate in piedi, chiamate alla ribalta, bis, ecc. L allievo che, a giudizio del docente, avrà frequentato il corso con impegno, assiduità e profitto riceverà un attestato di doneità. Non sono previste prove d esame
15 Formazione Pre-Accademica Discipline Strumentali ESERCTAZON ORCHESTRAL 3 Periodo di studio AVANZATO durata: Tre annualità, Periodo, 5, 6 e 7 anno impegno annuale: 40 ore impegno settimanale: secondo calendario stabilito dal docente : Fornire allo studente una esperienza di base nella musica d insieme che lo porti a lavorare, con competenza e professionalità, nelle varie compagini strumentali ove sarà chiamato a suonare. Stimolarlo a migliorare costantemente la propria professionalità. PROGRAMMA DDATTCO 1) Affrontare, nella pratica, con approccio graduale, stimolante e costruttivo le varie problematiche connesse al suonare insieme in gruppi medio grandi (ensemble multistrumentale, orchestra d archi, da camera, fino a sinfonica), con particolare riguardo ai seguenti punti: - Cura della precisione ritmica dell insieme. - Cura del fraseggio e dell articolazione. - Cura e studio dell intonazione, sia a livello di sezione che di insieme. - Rispetto delle dinamiche e bilanciamento del suono nella sezione e nell insieme. - Rispetto delle indicazioni agogiche, delle variazioni e dei cambi di tempo. - Scelta delle emissioni di suono e dei colpi d arco più corretti e pertinenti. - Pianificazione delle arcate e, nel caso, delle diteggiature; disciplina della fila nel rispettare quanto stabilito. - Adeguamento della tecnica strumentale ai vari stili musicali nelle varie epoche. - Sviluppo della capacità del gruppo nel suo insieme di leggere a prima vista. - Sviluppo della capacità di seguire disciplinatamente i capifila (negli archi le spalle) e, specialmente, il direttore. 2) mparare ad ascoltarsi, suonando, e, specialmente, ad ascoltare gli altri. 3) Conoscere le principali mansioni di chi riveste il ruolo di capofila, in particolare le spalle negli archi, riguardo a: sorveglianza della corretta intonazione/accordatura, disciplina e guida della fila, rapporti col direttore d orchestra. 4) Conoscere le principali mansioni dell interno-esterno nei leggii degli archi. 5) Conoscere i principi e le problematiche della tecnica direttoriale, con particolare riguardo all indicazione gestuale degli schemi metrici, delle dinamiche, dell agogica e dell articolazione. 6) Conoscere gli aspetti organizzativi e la gestione della risorsa tempo in una prova d orchestra (prova di lettura, prova a sezioni, prova d insieme, prova generale), con particolare riguardo ai seguenti punti: - Orari e puntualità. - Comportamento e disciplina. - Concentrazione e attenzione. - Accordatura. - Gestione e conservazione degli spartiti. 7) Conoscenza delle convenzioni e dei cerimoniali di un concerto pubblico: entrata ordinata dell orchestra, silenzio prima dell inizio, strette di mano, alzate in piedi, chiamate alla ribalta ecc. Abbigliamento, postura, cura dello strumento ecc. 8) Conoscere la disposizione dell orchestra nei vari organici e le possibilità di aggiustamento in base alle acustiche e agli spazi disponibili. PROVE D ESAME Competenza di Livello A CHTARRA Accordatura dello strumento Esecuzione di una scala semplice maggiore Esecuzione di una scala semplice minore Esecuzione di alcuni arpeggi 5. Esecuzione di un semplice Studio sulle legature Esecuzione di due Studi a scelta tratti dalla Parte del Metodo Aguado Esecuzione di quattro Studi a scelta da: Sagreras ; Sor, Studi op. 60 e op. 31; Giuliani, Papillon; Carcassi, Studi op. 60; Giuliani, Studi op. 48 e op. 111 Esecuzione di due brani facili della letteratura rinascimentale o barocca Esecuzione a prima vista di un semplice brano monodico Capacità di controllare l'accordatura, precisione e fluidità esecutiva complessiva, controllo della articolazione della mano destra, controllo della articolazione della mano sinistra, coordinamento motorio, precisione ritmica complessiva, profilo espressivo, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, velocità esecutiva, realizzazione della dinamica e dei segni di espressione e grado di difficoltà capacità di differenziazione stilistica, realizzazione della dinamica e dei segni di espressione, comunicativa ed espressione grado di difficoltà comunicativa ed espressione di conoscere gli elementi essenziali del linguaggio tonale. di aver acquisito le tecniche essenziali dell'esecuzione e i lineamenti del linguaggio musicale di base. di poter concepire un brano nella sua forma esecutiva e di avere la capacità di potersi presentare in pubblico con pagine di facile esecuzione. di possedere autonomia di studio e la reale acquisizione e padronanza di semplici principi tecnici e musicali. L allievo che, a giudizio del docente, avrà frequentato il corso con impegno, assiduità e profitto riceverà un attestato di doneità. Non sono previste prove d esame
16 Discipline Comuni, Teoriche e d nsieme PROVE D ESAME Competenza di Livello B - CHTARRA STORA DELLA MUSCA Scale semplici in tutte le tonalità maggiori e minori nella massima estensione di ottave consentita dallo strumento* Scale per terze, seste, ottave e decime maggiori e minori nelle tonalità più agevoli* Giuliani, Arpeggi op. 1* Esecuzione di uno Studio specifico sulle legature o abbellimenti Esecuzione di tre Studi a scelta tratti da: Carcassi, Studi op. 60; Giuliani, Studi op. 48 e op. 111; Aguado, Metodo Parte Esecuzione di due Studi a scelta tratti da: Sor/Segovia: dal n. 6 al n. 10 complessiva, controllo della articolazione della mano destra, controllo della articolazione della mano sinistra, precisione ritmica, coordinamento motorio, velocità esecutiva complessiva, profilo espressivo, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, velocità esecutiva, grado di difficoltà 3 Periodo di studio - AVANZATO durata: due annualità, Periodo, 6 e 7 anno impegno annuale: 54 ore impegno settimanale: 2 ore : L obiettivo del Corso di Storia della Musica è quello di far acquisire all allievo conoscenza del contesto in cui si è sviluppato il linguaggio musicale, sia nei suoi aspetti più propriamente storici (il rapporto con gli avvenimenti sociali, con le idee dominanti, con il gusto e la cultura), sia nei suoi elementi espressivi (l'evoluzione delle forme, le invenzioni di linguaggio, le tecniche esecutive) dall'antica Grecia a oggi. l corso è articolato in due annualità: 1 anno: Grecia antica - Medioevo - Rinascimento - Barocco. 2 anno: Classicismo - Romanticismo - Novecento. PROVE D ESAME COMPMENTO di STORA DELLA MUSCA Esecuzione di tre brani della letteratura rinascimentale o barocca Esecuzione di una composizione scelta tra le opere di Tarrega, Llobet, Ponce, Villa-Lobos e Castelnuovo Tedesco Esecuzione di una composizione di autore moderno o contemporaneo *Esecuzione di alcune scale e arpeggi scelti dalla commissione capacità di differenziazione stilistica, realizzazione della dinamica e dei segni di espressione, comunicativa ed espressione, grado di difficoltà capacità di differenziazione stilistica, realizzazione della dinamica e dei segni di espressione, comunicativa ed espressione, padronanza timbrica, qualità del suono di conoscere gli elementi essenziali del linguaggio tonale. di aver acquisito le tecniche essenziali dell'esecuzione e i lineamenti del linguaggio musicale. di poter concepire un brano nella sua forma esecutiva e di avere la capacità di potersi presentare in pubblico con pagine di media difficoltà esecutiva. di possedere autonomia di studio e la reale acquisizione e padronanza di principi tecnici e musicali di media difficoltà. Nella prova di esame di compimento il candidato esporrà un argomento del programma a sua scelta e un argomento richiesto dalla commissione. 1 anno: Grecia antica; Canto Gregoriano; Monodia e Polifonia Medioevale; Sviluppo della scrittura musicale; Ars Nova francese e italiana; Polifonia fiamminga; Polifonia sacra e profana nel XV secolo; Forme strumentali tra Rinascimento e Barocco; l Melodramma e forme derivate dalle origini alla prima metà del XV secolo; Profili di Monteverdi, Händel, Bach. 2 anno: l Melodramma dalla seconda metà del XV secolo al Novecento; Forme strumentali dal Barocco al Classicismo; Profilo dei principali autori classici (Haydn, Mozart, Beethoven); Le forme musicali e i principali autori del periodo romantico; Profilo dei principali operisti del XX secolo (Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Wagner); Le Scuole nazionali dell 800; Evoluzione del pensiero musicale tra fine 800 e primo 900; Protagonisti e linguaggi del XX secolo Criteri di valutazione: giudizio articolato relativo a: Comprensione del periodo storico trattato, Coerenza espositiva, Capacità di approfondimento degli argomenti, Padronanza terminologica, Capacità di collegamenti storici / sociali / formali / estetici, Competenze culturali di possedere una visione organica dei processi storici che hanno portato alla formazione del linguaggio musicale; di saper esporre con coerenza gli aspetti peculiari di un periodo storico; di saper approfondire lo studio di un particolare argomento; di avere padronanza terminologica e competenze culturali per poter collegare gli elementi storici, formali sociali ed estetici che caratterizzano i vari momenti della evoluzione della pratica musicale
17 Formazione Pre-Accademica Discipline Strumentali PANOFORTE COMPLEMENTARE durata: tre annualità, 2, 3 e 4 anno impegno annuale: 14 ore di lezione impegno settimanale: 30 di lezione individuale Tecnica fondamentale: conoscenza teorico-pratica delle principali scale su almeno due ottave e degli accordi ed arpeggi consonanti e dissonanti. Tecnica d esecuzione: abilità esecutiva dei principi fondamentali della tecnica pianistica. Si richiede l acquisizione di: indipendenza delle mani e controllo della tastiera; tecniche basilari (5 dita,passaggio del pollice, scale e arpeggi); padronanza nell esecuzione di ritmi articolati; chiarezza nella esecuzione di differenti dinamiche, articolazioni; buon coordinamento motorio. Competenze stilistiche: conoscenza basilare ed essenziale dei caratteri stilistici della letteratura pianistica dal XV sec. fino ai nostri giorni. PROVE D ESAME COMPMENTO D PANOFORTE COMPLEMENTARE Scale per moto retto nei modi maggiori e minori fino a tre alterazioni e almeno nell estensione di due ottave Arpeggi fino a tre alterazioni e almeno nell estensione di due ottave Esecuzione di uno Studio di facile meccanismo e di espressione e tecnica diversa (relativamente a caratteristiche indicate negli obiettivi) scelto tra due presentati dal candidato Esecuzione un brano polifonico che richieda coordinamento delle mani in movimenti asimmetrici Esecuzione di una facile Sonata o Sonatina di autore classico Esecuzione di un brano di autore romantico, tardo romantico o moderno, scelto tra due presentati dal candidato Esecuzione di un Corale di J. S. Bach o della parte pianistica di una melodia accompagnata complessiva, uguaglianza e controllo del passaggio del pollice, velocità complessiva, indipendenza delle dita, precisione ritmica, indipendenza delle mani e coordinamento motorio, tecnica delle scale e arpeggi, realizzazione della dinamica e segni d espressione, realizzazione dei segni di articolazione complessiva, padronanza nell esposizione dei caratteri stilistici propri PROVE D ESAME Competenza di Livello C COMPMENTO di CHTARRA ABLTA TECNCHE Esecuzione di due Studi di Villa-Lobos Esecuzione di due Capricci di Legnani Esecuzione degli Studi n. 16 e n. 19 di Sor (numerazione della revisione di Segovia) Esecuzione di una composizione di rilevante impegno contrappuntistico del Rinascimento Esecuzione di una composizione di rilevante impegno virtuosistico del primo Ottocento Esecuzione di una composizione di autore moderno o contemporaneo assegnata tre ore prima dalla commissione complessiva, comunicativa ed espressione, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, velocità esecutiva, grado di difficoltà, padronanza timbrica, qualità del suono, capacità di memorizzazione complessiva, comunicativa ed espressione, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, velocità esecutiva, grado di difficoltà, padronanza timbrica, qualità del suono, capacità di memorizzazione complessiva, comunicativa ed espressione, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, padronanza timbrica, qualità del suono di conoscere a fondo gli elementi del linguaggio tonale e post-tonale. di aver acquisito le tecniche avanzate dell'esecuzione e i caratteri propri del linguaggio musicale. di conoscere i principali stili musicali e di poter affrontare l'esecuzione di brani di epoche diverse. di poter concepire un brano nella sua forma esecutiva e di avere la capacità di potersi presentare in pubblico con pagine di notevole difficoltà esecutiva. 5. di possedere autonomia di studio e padronanza di elementi avanzati di esecuzione. di conoscere gli elementi essenziali del linguaggio tonale ossia del sistema che caratterizza la gran parte della produzione musicale fino ai giorni nostri. di avere acquisito le tecniche essenziali dell esecuzione al pianoforte e i lineamenti del linguaggio musicale. di conoscere le linee essenziali di alcuni stili musicali e poter affrontare l esecuzione di brani di epoche diverse. di possedere autonomia di studio e la reale acquisizione e padronanza di semplici principi tecnici e musicali
18 Discipline Comuni, Teoriche e d nsieme CLARNETTO PROVE D ESAME COMPMENTO di ARMONA E ANALS PROGRAMMA DEGL STUD 1 Periodo di studio - BASE Tecnica fondamentale: Conoscenza teorico pratica di scale ed arpeggi del sistema tonale su due/tre ottave e della scala cromatica. Tecnica d esecuzione: Abilità esecutiva dei principi fondamentali della tecnica strumentale. Si richiede l acquisizione di: maturazione timbrica, controllo del legato, staccato, flessibilità nei salti, agilità, chiarezza nelle articolazioni e nell esecuzione delle differenti dinamiche; buon coordinamento fisico. Competenze stilistiche: Conoscenza dei caratteri stilistici della letteratura strumentale del XV secolo. Abilità esecutiva: Capacità di presentare un brano in forma di esecuzione pubblica. Autonomia realizzativa: Conseguire autonomia di studio e di realizzazione musicale. 2 Periodo di studio - NTERMEDO Tecnica fondamentale: Conoscenza teorico pratica di scale per salti di terza, sesta, ottava, ed arpeggi su accordi di settima di dominante e di settima diminuita del sistema tonale nell estensione usuale dello strumento. Tecnica d esecuzione: Abilità esecutiva di media difficoltà della tecnica strumentale. Si richiede l acquisizione di: maturazione timbrica, controllo del legato, staccato, flessibilità nei salti, agilità, chiarezza nelle articolazioni e nell esecuzione delle differenti dinamiche; buon coordinamento fisico. Competenze stilistiche: Conoscenza dei caratteri stilistici della letteratura strumentale del XX secolo. Abilità esecutiva: Capacità di presentare un brano in forma di esecuzione pubblica. Autonomia realizzativa: Conseguire autonomia di studio e di realizzazione musicale. ABLTÀ TEORCO-PRATCHE Armonizzazione scritta, a scelta del candidato: a) di un basso, scolastico o in stile b) di una melodia liederistica c) di un corale in stile bachiano (Tempo massimo 4 ore) Realizzazione scritta di progressioni e cadenze nelle tonalità proposte. (Tempo massimo 2 ore) Realizzazione scritta di una ben sviluppata modulazione ai toni vicini e di una modulazione ai toni lontani Analisi e risoluzione per iscritto di accordi dissonanti Analisi di un brano pianistico assegnato 1 ora prima dalla commissione e relazione orale delle risultanze analitiche Colloquio concernente: a) i principi teorici dell armonia, anche con esemplificazioni al pianoforte quando possibile b) la teoria delle forme musicali c) osservazioni e chiarimenti sulle prove scritte precedentemente svolte d) gli interessi e le preferenze del candidato anche in ambiti non accademici Correttezza, ma anche cura per gli aspetti stilistici e musicali, nella realizzazione delle prove scritte Acutezza dell approccio analitico, coerenza interpretativa e chiarezza espositiva livello delle conoscenze per quanto riguarda la teoria dell armonia e dell analisi Padronanza degli argomenti nelle esemplificazioni scritte e, ove possibile, al pianoforte Cultura musicale del candidato e ambito generale delle sue competenze ed interessi, capacità del candidato di parlare di musica con chiarezza e proprietà di linguaggio 3 Periodo di studio - AVANZATO Tecnica fondamentale: Conoscenza teorico pratica di scale esatonali e arpeggi su accordi alterati nell estensione usuale dello strumento. Tecnica d esecuzione: Abilità esecutiva anche di difficoltà avanzata della tecnica strumentale. Si richiede l acquisizione di: maturazione timbrica, controllo del legato, staccato, flessibilità nei salti, agilità, chiarezza nelle articolazioni e nell esecuzione delle differenti dinamiche; buon coordinamento fisico. Competenze stilistiche: Conoscenza dei caratteri stilistici della letteratura strumentale di fine del XX secolo e del XX secolo. Abilità esecutiva: Capacità di presentare un brano in forma di esecuzione pubblica. Autonomia realizzativa: Conseguire autonomia di studio e di realizzazione musicale, nozioni basilari del trasporto usuale. Lo studente che supera con successo la prova dimostra di saper: esporre con chiarezza i principi teorici dell armonia e di esemplificare per iscritto, o al pianoforte, successioni, risoluzioni, cadenze, progressioni e procedimenti modulanti. armonizzare un basso senza numeri. armonizzare, con semplice accompagnamento pianistico, melodie quadrate e lineari nello stile del Lied. realizzare l armonizzazione di un semplice basso cifrato (basso continuo) in stile settecentesco. 5. analizzare nei suoi vari aspetti un brano pianistico dato e di dare chiara ed esaustiva relazione dei riscontri analitici. Oralmente o per iscritto. 6. analizzare il repertorio del proprio strumento, per trarne conclusioni utili alla corretta esecuzione per quanto riguarda dinamica, agogica, fraseggio ecc
19 Formazione Pre-Accademica Discipline Strumentali ARMONA E ANALS 2 Periodo di studio - NTERMEDO durata: due annualità 4 e 5 anno impegno annuale 54 ore impegno settimanale 2 ore Far maturare nell allievo la capacità di comprendere e applicare i principi base dell armonia scolastica classica; gli si forniranno, successivamente, informazioni e stimoli culturali utili a superare gli schemi del suddetto modello, per una migliore comprensione (ed eventuale utilizzo) dell armonia, in prospettiva storica e stilistica. Abituare l allievo a padroneggiare l arte dell armonizzazione, mediante bassi, brevi melodie date, libera invenzione scritta o improvvisata al pianoforte quando possibile. Sviluppare nell allievo la padronanza dello spazio tonale, facendolo esercitare nelle modulazioni, scritte, o estemporanee al pianoforte, prima ai toni vicini, poi, gradualmente, ai toni lontani. Approfondire, anche con esercitazioni pratiche, gli stili di armonizzazione più fruibili a questo livello di conoscenza e capacità: in particolare il basso continuo, il corale nello stile di Bach e la melodia accompagnata nello stile del lied. Stimolare la capacità di sviluppare, in brevi e semplici composizioni di forma binaria o ternaria, spunti melodici propri o dati, con o senza armonizzazione. Far acquisire, tramite ascolti e raffronti, analisi della melodia, esercitazioni sullo strumento, la capacità di individuare e indicare tramite sigle il giro armonico più appropriato per un semplice brano di estrazione popolare, leggera o jazzistica. Far acquisire esperienza e conoscenze utili a individuare, elencare, analizzare e confrontare le peculiarità armoniche di brani stimolanti, ma non difficili, di ogni genere. Far crescere l interesse per gli aspetti architettonici della musica, tramite l analisi ritmico-formale, armonica e stilistica di brani non troppo complessi del periodo classico e romantico. Abituare l allievo a esporre con ordine, proprietà di linguaggio, accuratezza ed esaustività, le risultanze del lavoro analitico condotto da solo, con l insegnante, o come lavoro di gruppo. Sia oralmente che per iscritto, anche con esempi musicali, diagrammi, schemi ecc. PROGRAMMA DDATTCO ARMONA: Gli stili compositivi: Omofonico (Armonico), Polifonico (Contrappuntistico); Concetti base: Scale e intervalli; Consonanza e dissonanza; Suoni armonici. Le combinazioni armoniche: Bicordi, Triadi, Quadriadi e Quintiadi. Regole di base sulla disposizione degli accordi nelle quattro voci, sul moto delle parti e sulle concatenazioni. Le principali funzioni armoniche dei gradi della scala; accordi principali e secondari. Le triadi, fondamentali e rivoltate. Le principali cadenze e la loro funzione. Le quadriadi, fondamentali e rivoltate. L accordo di nona. Le progressioni La figurazione melodica e il trattamento contrappuntistico delle voci. La modulazione ai toni vicini, diatonica e cromatica. Le dominanti secondarie e la tonicizzazione. Gli accordi alterati (di sesta aumentata, sesta napoletana, settime diminuite artificiali ecc.) La modulazione ai toni lontani. L armonia nella storia: sguardo panoramico sull utilizzo dell armonia negli stili compositivi di ogni epoca, con particolare riguardo al 900, ed eventuale confronto col modello dell armonia scolastica tradizionale. L armonia nella musica popolare, nel jazz e nella musica leggera; Le sigle degli accordi e i giri armonici. ANALS: Principi di articolazione melodica: arsi e tesi, inciso, semifrase, frase, periodo ecc. Principi di ornamentazione della melodia; il livello profondo e il livello di superficie del profilo melodico. principi di contrasto o di conformità nell articolazione della melodia. principali schemi architettonici della musica colta di tipo omofonico: Forme monotematiche bi o tripartite. Forme bitematiche (o pluritematiche) bi o tripartite. Forme con ritornello (Rondò). Le principali forme cicliche del repertorio classico: la Suite e la Sonata barocca; la Sonata classica. La Variazione. Le forme da queste derivate (il Concerto, la Sinfonia ecc.). Le piccole forme e le forme libere, in particolare nel romanticismo. Le tecniche contrappuntistiche: fioritura e/o variazioni su cantus firmus, imitazione rigorosa, libera, per aggravamento, per diminuzione, per moto contrario, per moto retrogrado, per contrario del retrogrado. Cenni sul contrappunto doppio, triplo ecc. Le principali forme contrappuntistiche del repertorio classico: Passacaglia e Ciaccona, Preludio corale, Canone, Ricercare e Fuga. Panoramica sulle principali forme della musica vocale, o vocale-strumentale. PROVE D ESAME Competenza di Livello A - CLARNETTO Scala cromatica nei modi maggiore e minore nell estensione di almeno due ottave: legate, staccate e con varie articolazioni Arpeggi nei modi maggiore e minore nell estensione di almeno 2 ottave Esecuzione di uno Studio estratto a sorte fra 4 di facile meccanismo e di tecnica diversa (relativamente alle caratteristiche indicate negli obbiettivi) Esecuzione di uno Studio estratto a sorte fra due brani d espressione che richiedano la realizzazione di dinamiche varie e differenti articolazioni di suono. (Gli studi possono essere tratti da: V. Gambaro, 21 Capricci; H. E. Klosé, 12 Studi pag. 112/121 del metodo, ed. Ricordi; P. T. Blatt, 12 Capricci op. 17, 12 Studi op. 33 o altri di analoghe difficoltà) 5. Esecuzione di almeno due tempi di una facile Sonata di autore classico con accompagnamento pianistico 6. (tratta dal repertorio didattico: per es. Sonate dal metodo di X. Lefevre) Esecuzione di un brano di autore di periodo storico 7. differente dalla prova precedente, a scelta dal candidato con accompagnamento pianistico. 8. Esecuzione a prima vista di un semplice brano. Esecuzione di un facile brano per solo strumento, 9. assegnato 1 ora prima dalla prova e studiato autonomamente. complessiva, uguaglianza e velocità, realizzazione dei segni di articolazione, intonazione e maturazione timbrica complessiva, precisione ritmica e coordinamento motorio, maturazione timbrica ed intonazione, realizzazione delle dinamiche e dei segni d espressione, realizzazione dei segni delle articolazioni, velocità di esecuzione complessiva, padronanza nell espressione dei caratteri stilistici, profilo espressivo, aderenza al testo, capacità di differenziazione stilistica, intonazione e maturità timbrica, comunicativa ed espressione complessiva, aderenza al testo e realizzazione dei particolari di conoscere gli elementi essenziali del linguaggio tonale. di aver acquisito le tecniche essenziali dell esecuzione e i lineamenti elementari del linguaggio musicale. di conoscere le linee essenziali dello stile classico e di poter affrontare l esecuzione di brani di epoche diverse. di poter concepire un brano nella sua forma esecutiva nonché la capacità di potersi presentare in pubblico con pagine di non difficile esecuzione. 5. di possedere autonomia di studio e la reale acquisizione e padronanza di semplici principi tecnici e musicali
20 Discipline Comuni, Teoriche e d nsieme PROVE D ESAME Competenza di Livello B - CLARNETTO PROVE D ESAME COMPMENTO D TEORA E LETTURA DELLA MUSCA ABLTÀ TEORCO-PRATCHE Scala per terze, seste ed ottave nei modi maggiori e minori nell estensione usuale dello strumento Arpeggi su accordi di settime di dominante e di diminuita nell estensione usuale dello strumento Esecuzione di uno Studio estratto a sorte fra 4 di media difficoltà tecnica e di caratteristiche diverse (relativamente a quelle indicate negli obbiettivi) Esecuzione di uno Studio estratto a sorte fra due brani d espressione che richiedano la realizzazione di dinamiche varie e differenti articolazioni di suono. (Gli studi possono essere tratti da: H. E. Klosé, 20 Studi di genere e meccanismo; H.E.Klosé, 20 Studi caratteristici; P. Jeanjean, Studi 1-40 ( e volume); R. Stark, Studi su legato e staccato op.40; L. Fontana, 12 Studi, G. B. Gambero, 12 Capricci, o altri studi di analoghe difficoltà) Esecuzione di una sonata, brano diverso o raccolta completa di un autore del periodo romantico con 5. accompagnamento pianistico (tratta dal repertorio didattico: per es. selezione di studi dal metodo di C. Baermann op. 63) Esecuzione di un brano di autore di periodo storico 6. differente dalla prova precedente, a scelta dal candidato con accompagnamento pianistico 7. Esecuzione a di un brano a prima vista Esecuzione di un brano per solo strumento, assegnato 8. 1 ora prima dalla prova e studiato autonomamente complessiva, uguaglianza e velocità, realizzazione dei segni di articolazione, intonazione e maturazione timbrica complessiva, precisione ritmica e coordinamento motorio, maturazione timbrica ed intonazione, realizzazione delle dinamiche e dei segni d espressione, realizzazione dei segni delle articolazioni, velocità di esecuzione complessiva, maturazione timbrica ed intonazione, padronanza nell espressione dei caratteri stilistici, capacità di differenziazione stilistica, profilo espressivo ed aderenza al testo, comunicativa ed espressione complessiva, aderenza al testo e realizzazione dei particolari Trascrizione, sotto dettatura, di una breve melodia (massimo otto battute) tonale Prova (scritta e/o orale, a discrezione della commissione) di riconoscimento e trascrizione di scale, intervalli, triadi e quadriadi, cadenze e moduli ritmici di uso comune Prova di solfeggio "parlato" difficile nella chiave di violino o nell'endecalineo Prova di solfeggio "parlato" medio-facile nelle sette chiavi alternate Prova di esecuzione ritmica di brevi frammenti musicali difficili Prova di solfeggio "cantato" con semplice accompagnamento accordale nelle prime battute (La prova può essere eseguita, su richiesta del candidato, anche tramite vocalizzo e adottando il "Do mobile") Prova di trasporto, non oltre un tono sopra o sotto, di una breve e facile melodia Prova (scritta e/o orale, a discrezione della commissione) di Teoria, sostenibile tramite interrogazione, questionari, ed esercizi scritti Colloquio e/o breve relazione scritta, concernenti gli aspetti formali, stilistici ed espressivi di un breve brano fatto preventivamente ascoltare dalla commissione, e del quale potrà essere fornita la partitura Acutezza e prontezza "dell'orecchio", "calligrafia", ordine e precisione nella fase di scrittura Prontezza e precisione nel riconoscere all'ascolto gli elementi sintattici del discorso musicale (scale, intervalli, triadi e quadriadi, cadenze e moduli ritmici) Velocità e fluidità di lettura, precisione ed accuratezza ritmica Capacità di intonare, e accuratezza dell'intonazione stessa., padronanza della vocalità Capacità di usare la terminologia musicale con chiarezza e proprietà di linguaggio Capacità di analisi e comprensione del brano proposto all'ascolto di conoscere gli elementi essenziali del linguaggio tonale. di aver acquisito le tecniche essenziali dell esecuzione e i lineamenti del linguaggio musicale. di conoscere le linee essenziali dello stile romantico e di poter affrontare l esecuzione di brani di epoche diverse. di poter concepire un brano nella sua forma esecutiva nonché la capacità di potersi presentare in pubblico con pagine di media difficoltà esecutiva. 5. di possedere autonomia di studio e la reale acquisizione e padronanza di principi tecnici e musicali di media difficoltà. capacità di orientarsi, all'ascolto di un brano facilmente fruibile, riguardo ad epoca, genere, stile ed organico, riconoscere scale, intervalli, triadi e quadriadi più usate, cadenze e moduli ritmici. capacità di trascrivere brevi melodie e facili successioni armoniche. capacità di eseguire con accuratezza ritmica e con fluidità brevi solfeggi difficili nella chiave di violino o nell'endecalineo. capacità di eseguire solfeggi medio-facili nelle sette chiavi alternate. 5. capacità di eseguire percussivamente, e in tempo veloce, moduli ritmici difficili. 6. capacità di intonare brevi melodie tonali mediante vocalizzo (possibile anche Do mobile) o mediante la consueta prassi del "Solfeggio cantato". 7. capacità di parlare con proprietà di linguaggio degli argomenti teorici trattati e di svolgere semplici esercizi scritti/orali attinenti agli stessi. 8. capacità di analizzare, nei suoi aspetti formali fondamentali, un breve brano e di dame una corretta relazione orale o scritta