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Timestamp: 2018-06-20 16:57:57+00:00
Document Index: 11652902

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 619', 'sentenza ']

Presidente SANTACROCE Giorgio Archivi - Avvocato Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 21 settembre 2016, n. 39131
Non puo' procedersi all'arresto in flagranza sulla base di informazioni della vittima o di terzi fornite nella immediatezza del fatto Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 21 settembre 2016, n. [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-10-11T19:58:21+00:00	11 ottobre 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 25 marzo 2016, n.12603. Il difensore, di fiducia o d’ufficio, dell’indagato o imputato, non munito di procura speciale non può effettuare una valida rinuncia, totale o parziale, all’impugnazione, anche se da lui proposta, a meno che il rappresentato sia presente alla dichiarazione di rinuncia fatta in udienza e non vi si opponga
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE S.U.P. SENTENZA 25 marzo 2016, n.12603 Ritenuto in fatto C.M. il (omissis) si costituì e venne sottoposto a fermo perché indiziato del delitto di omicidio volontario. [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-04-04T19:34:50+00:00	4 aprile 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE S.U.P. SENTENZA 25 marzo 2016, n.12602 La Corte di appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto, con sentenza del 14 luglio 2014, decidendo sull’impugnazione proposta dall’imputato, [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-04-01T15:13:11+00:00	1 aprile 2016|Cassazione penale 2016, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 30 dicembre 2015, n. 51207. Al quesito se il rito da seguire in caso di ricorso per cassazione proposto a norma dell’articolo 325 c.p.p., deve svolgersi nel rispetto delle forme previste dall’articolo 611 o di quelle previste dall’articolo 127 c.p.p., le Sezioni Unite hanno risposto che deve osservarsi la procedura di cui all’articolo 611 c.p.p.
Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 30 dicembre 2015, n. 51207 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2016-01-25T15:07:53+00:00	25 gennaio 2016|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 3 dicembre 2015, n. 47766. La illegalità della pena, non rilevabile d’ufficio in sede di legittimità in presenza di ricorso inammissibile perché presentato fuori termine, è deducibile davanti al giudice dell’esecuzione. L’anzidetta soluzione, oltre a garantire il rispetto del principio di legalità ex art. 1 c.p. e della funzione della pena, delineata dall’art. 27 della Costituzione, appare in linea con le coordinate fondamentali del nostro sistema processuale, rispettando la formazione del giudicato e la intangibilità dell’accertamento processuale, allorché sia trascorso il termine per proporre ricorso per cassazione. In ipotesi siffatte non è, invece, invocabile il disposto di cui all’art. 619 c.p.p., in quanto il potere della Corte di Cassazione di rettificazione del provvedimento impugnato, non può essere esercitato in presenza di un ricorso inammissibile
Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 3 dicembre 2015, n. 47766 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-12-21T16:06:25+00:00	21 dicembre 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 18 novembre 2015, n. 23542. E’ inammissibile il ricorso per regolamento preventivo di giurisdizione che – in un giudizio proposto in primo grado innanzi al giudice ordinario il quale, in corso di causa, abbia adottato, a domanda del ricorrente di provvedimento d’urgenza ex articolo 700 c.p.c., un provvedimento diretto ad accordare al ricorrente una tutela provvisoria ed interinale nelle more del giudizio incidentale di costituzionalita’ che contestualmente, con ordinanza di rimessione, abbia sollevato – lamenti l’eccesso di potere giurisdizionale di quel giudice assumendo che la tutela cautelare era preclusa per legge e che il contestuale sollevamento della questione di legittimita’ costituzionale non autorizzava quel giudice a non applicare la norma della cui legittimita’ costituzionale dubitava, atteso che nella questione cosi’ proposta non e’ identificabile una questione di giurisdizione ex articoli 37 e 41 c.p.c. che la Corte di cassazione, a sezioni unite, possa essere chiamata a risolvere
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite ordinanza 18 novembre 2015, n. 23542 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-12-21T15:28:57+00:00	21 dicembre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti