Source: http://www.fondazionepuglia.it/bando_Welfare_Comunita_2016/FAQWelfareComunita.html
Timestamp: 2019-07-22 04:31:35+00:00
Document Index: 71120301

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 7', 'art.3', 'art.7', 'art.2', 'art.7', 'art.7', 'art. 2']

SALVE SONO IL PRESIDENTE DELLA COOPERATIVA SOCIALE ALTERECO DI CERIGNOLA CHE GESTISCE"TERRA AUT",BENE CONFISCATO ALLA MAFIA,SIAMO MOLTO INTERESSATI A PARTECIPARE A QUESTO BANDO,MA C'è UN DUBBIO PER CUI CHIEDIAMO DELUCIDAZIONI: ART.5:A tale impegno dovranno aggiungersi altre risorse che provengano da tutti i soggetti proponenti ciascun Partenariato. ART.7:la dimensione economica minima ammissibile deve essere almeno complessivamente di € 300.000 tutti in numerario, meno i costi figurativi riconoscibili; Grazie per le risposte che ci darete. Vincenzo Pugliese
Si prega di specificare meglio le domande. Grazie.
Salve, la presente per chiedere chiarimenti in riferimento al Bando Welfare di Comunità 2016, nello specifico chiediamo se un'organizzazione appartenente al terzo settore neo costituita ( Marzo 2016) può presentare una proposta progettuale pur non avendo ancora alcun bilancio approvato.
No, almeno 3 bilanci approvati, quindi l'organizzazione deve avere oltre tre anni di vita.
Salve, la nostra cooperativa ha già partecipato al precedente bando per l'anno 2015 risultando vincitrice dello stesso. E' ugualmente possibile presentare una nuova proposta progettuale? Grazie anticipatamente
In riferimento all'art. 8 del bando che richiede di produrre pena esclusione, "documento attestante l'iscrizione agli specifici registri provinciali e/o regionali", si chiede quanto segue: un associazione di volontariato che è iscritta nell'apposito registro della Regione Sicilia (e non è iscritta nel registro odv della Regione Puglia), ma che ha in Puglia una sede operativa può partecipare al bando?
No, deve avere sede legale e operativa in Puglia.
Salve, la mia associazione è del terzo settore ma non è tenuta all'iscrizione ad alcun albo, tra i documenti richiesti vi è l'iscrizione a quest'ultimo, cosa dovremmo inserire in alternativa? Grazie
Ai sensi dell'art. 8 del Bando, è necessario produrre il "documento attestante l'iscrizione agli specifici registri provinciali e/o regionali".
buon giorno egregia Direzione. chiedo se l'immobile confiscato alle mafie ed in possesso della Cooperativa che si intende candidare, può valere come Co-finanziamento! grazie
Sì, secondo quanto previsto all'art. 7 del Bando
Buongiorno, rappresento un'associazione di volontariato che si occupa di Alzheimer e demenze correlate. Dall'art.3 del bando "Welfare di comunità" si evince che i bisogni PRIORITARI sono 3 e riguardano principalmente i giovani. Quanto il termine "prioritario" peserebbe su un'eventuale proposta progettuale rivolta ad anziani? Un progetto per la terza età sarebbe escluso a priori dalla fondazione? In attesa di un riscontro invio cordiali saluti. Dott. Fabrizio Lattanzio
Un progetto per la terza età è escluso da questo bando. Potrebbero esserci bandi futuri destinati a detti soggetti.
Buongiorno, 1) i costi del personale in ruolo, del soggetto proponente e degli enti pubblici e privati che costituiscono il parternariato, sono ammissibili a finanziamento? 2) Ciascun soggetto proponente può partecipare ad una sola proposta? Questa dicitura si riferisce anche agli Enti territoriali? Grazie
1) i costi eleggibili sono previsti all'art.7: non sono previsti i costi del personale (figurativi) ma solo il 20% in costi di ammortamento. 2) Certo. Gli enti territoriali: Regione, Città Metropolitana, Comuni (per es. il CNR NON è ente territoriale, né figura fra i soggetti di cui all'art.2), non possono rivestire lo status di Soggetto Responsabile- Organizzazione Capofila.
Salve, non è chiaro se è possibile presentare un progetto inferiore ai € 300.000 ; inoltre se i costi figurativi riconosciuti (max 20%) devono essere sottratti dall'importo complessivo (finanziamento più cofinanziamento)? Quali sono le voci che compongono i costi figurativi, solo beni o anche personale? Nelle linee guida di rendicontazione non sono descritte le singole voci in termini percentuali che devono comporre il piano dei costi. grazie per la risposta
La proposta progettuale, fatti salvi gli ulteriori requisiti, deve prevedere un importo complessivo di almeno 300.000€. Il cofinanziamento, che può anche consistere nell'ammortamento, max del 20%, di beni, già in possesso di uno o più partner (art.7), concorre al costo del progetto. Da nessuna parte è scritto che il cofinanziamento può essere assicurato in termini di personale.
SALVE VORREI AVERE MAGGIORI CHIARIMENTI IN MERITO: -COFINANZIAMENTO PARTNER -IN CHE MISURA LA FONDAZIONE COFINANZIA LA PROPOSTA PROGETTUALE -LIMITI O VINCOLI DI ACQUISTO ( HO LETTO SULLA GUIDA ALLA RENDICONTAZIONE CHE CI SONO DEI VINCOLI, MA NON MI SONO MOLTO CHIARI) E INOLTRE COSA SIGNIFICA LA SEGUENTE FRASE: sono riconosciuti costi figurativi per non più del 20% in costi di ammortamento di beni già in possesso ad uno o più dei partner; GRAZIE
E' tutto spiegato nell'art.7 del Bando. Se ci indica con precisione quale voce del predetto articolo non è chiara, possiamo provare ad aiutarla. Inoltre, quale articolo della Guida non le è chiaro? Le consigliamo, in ogni caso, di controllare sempre le altre FAQ
Buonasera, i beni che concorrono al cofinanziamento possono essere anche beni affidati secondo varie modalità(comodato, gara di appalto, concessione) dall'ente pubblico al privato per un periodo consistente? esempio 5 anni da oggi? quale altra tipologia di beni concorre oltre gli immobili? la percentuale del 20% del valore del bene ammortizzabile va calcolata sul totale del cofinanziamento o sull' importo complessivo del progetto? grazie
- Cofinanziamento= es. costo del progetto € 300.000, cofinanziamento Fondazione Puglia € 200.000. - Ammortamento beni (costi figurativi)= 20% del costo totale del progetto € 60.000 (costo di ammortamento di beni). Per quanto concerne la durata del comodato, concessione, ecc. il bando non stabilisce alcun termine. Considerata, comunque, la durata del progetto (3 anni) nonché la sua replicabilità nel tempo, più lungo è il periodo di utilizzazione del bene in questione, maggiore probabilità avrà la proposta progettuale di essere selezionata e, quindi, cofinanziata dalla Fondazione.
salve, Stiamo già lavorando al ns. progetto e abbiamo bisogno di liquidità
Salve a scrivere è il legale rappresentante della Cooperativa Sociale Altereco che gestisce un bene confiscato alla mafia in terra di Capitanata più precisamente a Cerignola;arrivo al punto, vorremmo presentare un progetto congiunto con un'altra cooperativa di Cerignola che gestisce a sua volta un'altro bene confiscato alla mafia,noi operiamo da anni con "Libera-associazioni nomi e numeri contro le mafie"sulle tematiche dell'antimafia sociale attraverso l'inserimento lavorativo di persone in difficoltà(tossicodipendenti e detenuti) dunque vorremmo sapere se siamo o meno fuori fuoco rispetto alle richieste del bando; Inoltre vorremmo capire rispetto alla quota di cofinanziamento se è ammesso il principio del "valorizzato" nel senso mettere a valore lavoro e dotazione strumentale,se si in che percentuale? In attesa di una vostra risposta vi saluto cordialmente, Vincenzo Pugliese coop.altereco@yahoo.it cell.3402437226
Le due associazioni, previa individuazione di una quale soggetto responsabile, possono presentare la proposta progettuale che dovrà, comunque, essere condivisa con l'ente pubblico istituzionalmente preposto ( il tutto è previsto dall'art. 2). Per l'altro quesito leggasi la FAQ n. 150 (escluso il costo del personale)
La richiesta di finanziamento può essere inferiore a 200.000 euro?
gradiremmo sapere se il bando richiede come presupposto che l'associazione partecipi al finanziamento con contribuzione in denaro oppure esclusivamente con beni strumentali e risorse umane.
vi invitiamo a leggere le risposte fornite alle altre FAQ.
buongiorno desidero chiarimenti in merito alle seguenti questioni: - il cofinanziamento del progetto può essere garantito da quote di ammortamento di beni già in possesso ai partner e quindi in costi figurativi? Se sì tali beni possono essere immobili e mobili (intendendo quindi anche attrezzature, mezzi di trasporto,..)? - nel piano economico da allegare alla proposta deve essere indicata la fonte del contributo espresso da ciascun partner e la sua destinazione?
Non più del 20% del costo totale del progetto può essere garantito, quale quota di cofinanziamento, dal partenariato in costi di ammortamento di beni mobili e immobili (costi figurativi), qualora gli stessi siano necessari alla realizzazione del progetto e siano ancora ammortizzabili a norma di legge. Es: se un'autovettura, per la quale va dimostrato che sia essenziale allo svolgimento del progetto, si ammortizza in cinque anni ed è stata acquistata da oltre cinque anni non è più ammortizzabile e, quindi, non potrà essere previsto alcun importo quale cofinanziamento.
- nel piano economico da allegare alla proposta deve essere indicata la fonte del contributo espresso da ciascun partner e la sua destinazione?
in questa prima fase è sufficiente indicare il contributo messo a disposizione da ciascun partner
Se una Associazione di categoria desidera partecipare al partenariato deve presentare dichiarazione di partenariato, atto costitutivo, statuto e bilanci?
I costi del personale sono costi finanziabili? I costi per servizi fanno riferimento solo a persone fisiche disoccupate, non è possibile includere professionisti o esperti esterni con partita iva? Se il bene immobile vale E. 500000,00, il 20% ammonta a E. 100000,00, che posso utilizzare come cofinanziamento, è corretto? Grazie
1)Potrà essere previsto il reclutamento di personale con le regole stabilite nella "Guida alla rendicontazione delle spese di progetto". 2) Per quanto concerne l'ammortamento occorre verificare il coefficiente di ammortamento riportato nel vostro bilancio e, quindi, l'importo. Detto importo verrà moltiplicato per i tre anni della durata del progetto, qualora utilizzato esclusivamente per la realizzazione del predetto progetto.
Gentilissimi, sottopongo di seguito alcuni quesiti: 1) Il soggetto pubblico da coinvolgere nel partenariato è quello preposto? Quindi nel caso di un progetto che riguardi detenuti ed ex-detenuti è sufficiente la Casa Circondariale? 2) Nella bozza di accordo di partenariato, compare una frase che fa pensare che a prescindere dalla tematica vada coinvolto l'ente pubblico Comune del luogo in cui si vuole svolgere la proposta ("... quello dei Comuni firmatari del presente accordo di partenariato ..."). E' così o abbiamo male inteso? 3) L'impossibilità di presentare una proposta a valere sul bando per chi sia stato sostenuto dalla Fondazione con il medesimo bando anche l'anno scorso riguarda solo il soggetto capofila o anche i partner? 4) Le associazioni di volontariato coinvolte devono essere necessariamente iscritte al registro regionale del volontariato? Grazie mille
Per l'individuazione dell'ente pubblico bisogna far riferimento alla tipologia del bando "welfare", quindi gli enti istituzionalmente preposti sono gli enti territoriali: regioni, comuni e i rispettivi assessorati. Nulla vieta, comunque, che anche la Casa Circondariale possa far parte del partenariato. Non possono presentare propose progettuali come capofila né far parte del partenariato soggetti che hanno in corso la realizzazione di un progetto finanziato da questa Fondazione. Le associazioni di volontariato coinvolte devono essere obbligatoriamente iscritte nel registro regionale.
Ancora un quesito che attiene maggiormente alla gestione delle attività progettuali e alla rendicontazione: Con riferimento agli acquisti da effettuare in relazione al progetto si fa riferimento nella documentazione al codice degli appalti. E' sufficiente una richiesta di più preventivi? Se sì quanti e se vi sono differenze in riferimento a diverse soglie di spesa? Grazie
Ovviamente dipende dagli importi relativi alle forniture di beni e/o servizi. Perché porsi il problema in questa fase? Qualora l'idea progettuale presentata dovesse essere ammessa alla II fase saranno concordai i dettagli.
possono i partner rispondere alle richieste del piano economico con personale dipendente proprio?
Non capiamo la domanda. Leggasi FAQ 150-151
gli enti locali ed i partner privati possono distaccare formalmente proprio personale per lo svolgimento del progetto. In tal caso, la relativa busta paga, può essere computata a titolo di cofinanziamento visto che l'ente distaccante di fatto si priva di proprie risorse umane?
Si prega di leggere le risposte precedenti.
Buongiorno, sul bando è riportato che "Ogni soggetto responsabile o componente, appartenente al mondo del volontariato e del terzo settore, facente parte delle categorie sopra indicate, potrà presentare o partecipare ad una sola proposta". Tale limite si applica anche agli Enti territoriali?
Per "giovani a rischio di emarginazione ed esclusione sociale" ai fini del presente Bando, si può correttamente intendere anche giovani immigrati o rifugiati?
Buonasera, l'accordo di partenariato pubblico-privato deve essere prodotto nella I o nella II fase?
Nella I fase, come chiaramente scritto sul Bando.
Se il proponente ha in concessione da un Ente locale il bene (nel nostro caso una ex scuola) oggetto di utilizzo esclusivo nel progetto candidato, e se tale immobile non risulta inserito tra i cespiti ammortizzabili (e quindi in bilancio non risulteranno quote di ammortamento), come avverrà il calcolo del costo figurativo?
Solo il proprietario dell'immobile (quindi in questo caso l'Ente locale) può esporre nel quadro economico l'ammortamento dell'immobile, quale cofinanziamento della proposta progettuale. Il predetto Ente (Regione, Comune, città metropolitana) dovrà, ovviamente, far parte del partenariato.
Le ASP possono presentare domanda in qualità di soggetto capofila?