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Timestamp: 2018-03-23 00:02:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 52', 'art. 1227', 'art. 12', 'art. 17', 'art. 52', 'art. 110', 'art. 7', 'art. 41', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 36', 'art. 55', 'art. 1']

D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre PDF
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1 D.LGS. 231/2001: ADEMPIMENTI NELL AMBITO DELLA COMPLIANCE AZIENDALE Torino, 1 dicembre 2011 Responsabilità degli amministratori per la Cenni sulla Responsabilità Civile e Penale dei componenti dell OdV Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino Ivrea Pinerolo
2 Art e D.Lgs. 231/2001 -I- La responsabilità del consiglio di amministrazione e degli organi delegati per la mancata adozione del Modello Organizzativo L intreccio tra la disciplina del D.Lgs. 231/01 e l art c.c. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 2
3 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 ATTRIBUISCE RILEVANZA ESTERNA AI REQUISITI DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO DEGLI ENTI COLLETTIVI Finalità: Fondamento: Prevenire e reprimere i comportamenti illegali posti in essere dagli amministratori nell interesse o a vantaggio degli enti collettivi, colpendo direttamente il patrimonio di questi ultimi previsione dell obbligo degli enti di dotarsi di un assetto organizzativo e di sistemi di controllo idonei a prevenire la commissione di illeciti da parte dei soggetti apicali o dai loro sottoposti Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 3
4 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 La violazione dell obbligo degli enti di dotarsi di un adeguato assetto organizzativo comporta l insorgere di una colpa di organizzazione che consente di estendere la responsabilità all ente che non ha adottato un assetto organizzativo adeguato ed idoneo a prevenire la commissione dell illecito; evita l attribuzione della responsabilità sulla base di criteri oggettivi; agevola l accertamento delle responsabilità, invertendo l onere della prova della colpevolezza. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 4
5 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 231/2001 CONDIZIONI DI ESONERO DELLA RESPOSABILITA La responsabilità amministrativa della società può essere esclusa se la società prova di aver adottato ed efficacemente attuato un adeguato sistema di controllo di gestione (modello organizzativo) tale da consentire la rilevazione e la prevenzione dei rischi relativi alla commissione dei reati presupposto da parte dei soggetti apicali o dei loro sottoposti Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 5
6 Art e D.Lgs. 231/2001 D.LGS. 6/2003: ATTRIBUISCE RILEVANZA INTERNA AI REQUISITI DI ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO DEGLI ENTI COLLETTIVI L art c.c. - introduce nuovi doveri di controllo sull ADEGUATEZZA dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società. - Attribuisce rilevanza centrale ai processi di controllo di gestione volti alla previsione, valutazione e gestione dei rischi art c.c. (modificato dall'art. 1, D.Lgs. 32/2007) - Sancisce l obbligo di dar conto nella Relazione sulla gestione: dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 6
7 Art e D.Lgs. 231/2001 ART c.c.: Il consiglio di amministrazione: Sulla base delle informazioni ricevute valuta l adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società; Gli organi delegati: Curano che l assetto organizzativo, amministrativo e contabile sia adeguato alla natura e alle dimensioni dell impresa Art c.c.: il collegio sindacale Vigila sull adeguatezza dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 7
8 Art e D.Lgs. 231/2001 Tribunale di Milano, Sez VIII, 13 febbraio 2008, n.1774: L'amministratore delegato e presidente del C.d.A. è tenuto al risarcimento della sanzione amministrativa di cui all'art. 10 d.lg. n. 231/2001, nell'ipotesi di condanna dell'ente a seguito di reato, qualora non abbia adottato o non abbia proposto di adottare un modello organizzativo idoneo ad evitare la commissione del reato presupposto per il quale è stata comminata la sanzione. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 8
9 Art e D.Lgs. 231/2001 Imputazione e distribuzione della responsabilità: Ex art c.c.: L A.d. sarà responsabile se ha violato l obbligo di proporre ed attuare un modello organizzativo adeguato I componenti del CDA saranno responsabili solidalmente se hanno violato l obbligo di verificare ( valutare ) l adeguatezza del modello, sulla base delle informazioni ricevute (dall A.d. e dall O.d.V. Ex art c.c.: I componenti del Collegio Sindacale saranno solidalmente responsabili se hanno violato l obbligo di vigilare sull adeguatezza del modello. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 9
10 Art e D.Lgs. 231/2001 Natura della responsabilità: La responsabilità ha natura civilistica e deve essere fatta valere con le azioni previste dagli artt e segg. c.c., dianzi all A.g.o. Cass. S. U. n /2009. Le società di capitali partecipate da un ente pubblico non perdono la loro natura di enti privati per il solo fatto che il loro capitale sia alimentato anche da conferimenti provenienti dallo Stato o da altro ente pubblico. la giurisdizione della Corte dei conti rimane confinata alle azioni di responsabilità dirette a far valere il danno direttamente subito, nel proprio patrimonio, dal socio ente pubblico (art c.c.). Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 10
11 Delega di funzioni -II- IL SISTEMA DELLE DELEGHE: requisiti di adeguatezza del modello e profili di responsabilità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 11
12 Delega di funzioni CRITERI DI ATTRIBUZIONE DELLE DELEGHE Art c.c.: IL CDA: Determina il contenuto della delega. Determina i limiti e le eventuali modalità di esercizio. Può impartire direttive agli organi delegati e avocare a sé operazioni rientranti nella delega. Ciascun amministratore può chiedere agli organi delegati che in consiglio siano fornite informazioni relative alla gestione della società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 12
13 Delega di funzioni DELEGHE DI POTERI E ADEGUATEZZA DEL MODELLO L adozione di un sistema razionale di deleghe è un requisito di adeguatezza del modello: art. 6 del d. lgs. 231/2001 (in tema di responsabilità per i reati commessi dai soggetti posti in posizione apicale) in relazione all'estensione dei poteri delegati e al rischio di commissione dei reati, i modelli devono tra l altro: a) individuare le attività nel cui ambito possono essere commessi reati; b) prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l'attuazione delle decisioni dell'ente in relazione ai reati da prevenire; c) individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione dei reati. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 13
14 Delega di funzioni REQUISITI DI ADEGUATEZZA DEL SISTEMA DELLE DELEGHE Affinché il sistema delle deleghe sia adeguato ed efficace occorre che: A nessuno vengano attribuiti poteri illimitati. I poteri e le responsabilità siano chiaramente definiti e conosciuti all interno dell organizzazione. I poteri autorizzativi e di firma siano coerenti con le responsabilità organizzative assegnate. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 14
15 Delega di funzioni DELEGHE di POTERI E RIPARTIZIONE DELLE RESPONSABILITA Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società: dei danni derivanti dall'inosservanza dei loro doveri (NB: anche quelli di controllo sull adeguatezza dell assetto organizzativo). a meno che si tratti di attribuzioni proprie del comitato esecutivo o di funzioni in concreto attribuite ad uno o più amministratori. Art c.c. Fermo quanto disposto dal comma terzo dell'articolo 2381 (poteri e doveri del c.d.a.): gli amministratori sono solidalmente responsabili se essendo a conoscenza di fatti pregiudizievoli, non hanno fatto quanto potevano per impedirne il compimento o eliminarne o attenuarne le conseguenze dannose. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 15
16 Delega di funzioni REQUISITI DELLA DELEGA DI FUNZIONI EX ART. 16 D.LGS. 81/2008. (recepimento della giurisprudenza formatasi sul punto) Per valere come condizione di esonero della responsabilità dei deleganti la delega deve possedere i seguenti requisiti: Deve risultare da atto espresso e inequivoco. Deve risultare da atto scritto recante data certa. Deve essere accettata dal delegato per iscritto Deve ricevere adeguata e tempestiva pubblicità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 16
17 Delega di funzioni REQUISITI DELLA DELEGA DI FUNZIONI EX ART. 16 D.LGS. 81/2008. (recepimento della giurisprudenza formatasi sul punto) La delega deve contenere l attribuzione al delegato di un reale ed effettivo potere di intervento. Il delegato deve essere persona tecnicamente capace, dotata delle necessarie cognizioni tecniche per assolvere alle funzioni delegate Il delegato deve essere in grado di garantire la sua presenza sul posto di lavoro al fine di assicurare un efficace controllo sul rispetto delle norme antinfortunistiche assicurando un concreto esercizio dei poteri. Il delegato deve essere dotato di autonomia di spesa Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 17
18 Delega di funzioni LIMITI ALLA DELEGABILITÀ DI FUNZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E PREVENZIONE (art. 17 T.U. 81/2008) Il c.d.a. può delegare la funzione di datore di lavoro: Ma il datore di lavoro non può delegare: La valutazione dei rischi; La designazione del R.S.P.P. La delega di funzioni non esclude l'obbligo di vigilanza in capo al datore di lavoro in ordine al corretto espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. L obbligo di vigilanza si intende assolto in caso di adozione ed efficace attuazione del modello di verifica e controllo di cui all articolo 30, comma 4 TUS. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 18
19 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. -III- RESPONSABILITA DEI COMPONENTI DELL ODV L idoneità del modello a valere quale esimente dalla responsabilità amministrativa da reato si fonda su un giudizio di adeguatezza in cui la professionalità dei componenti dell OdV da un lato, e, dall altro, l effettivo efficace svolgimento di tali compiti da parte dei predetti soggetti, costituiscono elementi di valutazione fondamentali. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 19
20 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. FUNZIONI ORGANISMO DI VIGILANZA: Art. 6 D.Lgs. 231/2001: l ente non risponde se prova che: il compito di vigilare sul funzionamento e sull osservanza dei modelli e di curare il loro aggiornamento è stato affidato a un organismo dell ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e non vi è stata omessa o insufficiente vigilanza da parte del predetto organismo Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 20
21 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. FUNZIONI ORGANISMO DI VIGILANZA: Verifica l efficacia e l efficienza del Modello. Verifica il rispetto delle procedure previste dal Modello rilevando eventuali inosservanze. Segnala al Consiglio di Amministrazione eventuali aggiornamenti del Modello per le mutate condizioni aziendali. Segnala al Consiglio di Amministrazione, per gli opportuni provvedimenti, le violazioni accertate del Modello che possano comportare responsabilità in capo alla società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 21
22 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. CARATTERISTICHE L OdV viene nominato dagli organi dirigenziali della società e deve presentare le seguenti caratteristiche: Autonomia. Indipendenza. Continuità dell azione. Professionalità e onorabilità dei membri. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 22
23 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. III.1 RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL OdV E UNA RESPONSABILITA DI TIPO CONTRATTUALE (per colpa): Per invocarla la società deve provare: Inadempimento (violazione di un obbligo, di un divieto, previsto dalla legge o dal contratto): Mancata vigilanza da parte dell OdV; Sussistenza del danno (derivante da sanzioni pecuniarie ed interdittive inflitte per commissione reato presupposto); Nesso causale tra il danno e l inadempimento. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 23
24 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL ODV Non avendo il legislatore previsto una specifica discilpina della responsabilità, si applicano le norme generali. L ODV non è investito di compiti con rilevanza esterna, salvo che con riferimento alle ipotesi di riciclaggio (art. 52 D.Lgs. 231/2007 cfr infra). Non è quindi configurabile una responsabilità extracontrattuale verso terzi: La responsabilità può essere fatta valere solo da soggetti interni all impresa, non può essere fatta valere da soggetti terzi. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 24
25 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE DEI MEMBRI DELL ODV L OdV non ha un obbligo di impedire l evento. L OdV : ha un obbligo di vigilare e riferire sui malfunzionamenti. Deve adempiere ad un obbligazione di mezzi, non di risultato. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 25
26 RESPONSABILITA CIVILE OdV obbligazione di mezzi: Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. Nelle obbligazioni di risultato esiste una presunzione di colpa a carico del debitore: è cioè sufficiente al creditore provare l inadempimento del debitore (e cioè il mancato raggiungimento del risultato promesso) per ottenere il ristoro del danno. (Art c.c. Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile ). Nelle obbligazioni di mezzi, l inesattezza dell adempimento è data dalla difformità tra prestazione eseguita ed il modello della prestazione diligente: la diligenza si pone sia come criterio di determinazione della prestazione dovuta, sia come criterio di responsabilità. La prova della colpa è, cioè, anche la prova dell inesattezza della prestazione: e tale prova compete al creditore. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 26
27 RESPONSABILITA CIVILE OdV Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. L obbligazione di mezzi dei componenti dell OdV, benchè soggetta al criterio della diligenza professionale, si caratterizza per una spiccata minor pretesa di risultato rispetto a quella che il legislatore si aspetta da sindaci e revisori. Diversamente da quanto accade per sindaci e revisori, la cui attività di controllo è in gran parte tipizzata da una serie di norme e regole consolidate di comportamento che individuano il contenuto minimo della diligenza richiesta, non esiste, per i componenti dell O.d.V., un modello di comportamento diligente caratteristico sulla quale fondare un probabile giudizio di inadempimento. N.B.: valutazione della responsabilità caso per caso Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 27
28 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE OdV DETERMINAZIONE DEL DANNO. La responsabilità è limitata al danno che è conseguenza immediata e diretta dell inadempimento (1223 c.c.). Il danno è limitato a quello prevedibile al momento in cui è stato realizzato l inadempimento (1225 c.c.). Il danno è quindi limitato al pregiudizio determinato dalle sanzioni pecuniarie ed interdittive inflitte per la commissione del reato presupposto. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 28
29 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. ATTENUAZIONE RESPONSABILITA OdV Concorso di colpa del creditore (1227 c.c. 1 comma Se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate ). L OdV non è organo in senso proprio della società e non ha poteri impeditivi: non valgono per l OdV le argomentazioni con cui viene esclusa l applicabilità del concorso colposo alle obbligazioni di sindaci e revisori - Se la società, tramite i suoi organi (Amministratori, ex art c.c., e Sindaci, ex art c.c.) non ha adottato un modello organizzativo adeguato: la responsabilità dell OdV che non abbia rilevato inadeguatezza sarà concorrente con quella della società (ex art. 1227, 1 comma, c.c. : riduzione del risarcimento in relazione alla gravità della colpa del creditore ). Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 29
30 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. ATTENUAZIONE RESPONSABILITA OdV Concorso di colpa del creditore (1227 c.c., 2 comma Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza ). IPOTESI: art. 12, co. 2, del D.Lgs. 231/2001: La sanzione pecuniaria è ridotta da un terzo alla metà se, a) prima dell apertura del dibattimento di primo grado ( ) a) l'ente ha risarcito integralmente il danno e ha eliminato le conseguenze dannose o pericolose del reato ovvero si è comunque efficacemente adoperato in tal senso; b) è stato adottato e reso operativo un modello organizzativo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi ; Ex art. 17, 1co. (D.Lgs. 231/2001): le sanzioni interdittive non si applicano quando, prima dell apertura del dibattimento di primo grado, l ente a) ha risarcito integralmente il danno e ha eliminato o si è adoprato efficacemente per eliominare le conseguenze dannose o pericolose del reato; b) ha eliminato le carenze organizzative che hanno determinato il reato mediante l'adozione e l'attuazione di modelli organizzativi idonei ; b) ha messo a disposizione il profitto conseguito ai fini della confisca. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 30
31 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. OdV collegiali: quale tipo di responsabilità? Presupposti della responsabilità solidale (ex artt e ss c.c.): 1) Identità della fonte dell obbligazione; 2) identità della prestazione, nonostante la diversità delle modalità di esecuzione; La valutazione in merito alla responsabilità dei membri OdV collegiali va condotta caso per caso, avuto riguardo agli inadempimenti da cui scaturisce la responsabilità ed alla funzione svolta dal singolo membro. E così: Se medesima è la funzione: si presume che la responsabilità sia solidale; Se ai singoli componenti viene attribuita una differente funzione (in relazione alla professionalità di ciascuno): la responsabilità sarà parziaria. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 31
32 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA CIVILE OdV: conclusioni La valutazione di inadeguatezza o di inefficacia del modello effettuata nel giudizio penale non è sufficiente per attribuire ai componenti dell Organismo di Vigilanza la responsabilità per le sanzioni comminate. La responsabilità potrà essere accertata solo all esito di un giudizio civile promosso dall ente nei loro confronti, e sempreché l ente provi l inadempimento (comportamento negligente) dell OdV; la sussistenza del nesso causale tra l inadempimento ed il danno (sanzione). NB la mancata rilevazione di profili di inadeguatezza o di malfunzionamenti del modello o la mancata o tardiva informazione dell organo amministrativo e dell organo di controllo circa tali profili non sono necessariamente in correlazione immediata e diretta con l evento pregiudizievole. La responsabilità potrà inoltre essere attenuata in caso di concorso di colpa dell ente Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 32
33 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. III.2 RESPONSABILITA PENALE DEI MEMBRI DELL OdV I componenti dell OdV: - Non svolgono una funzione di prevenzione di possibili reati da parte dei soggetti apicali dell ente; -non sono investiti di compiti con rilevanza esterna, salvo che con riferimento alle ipotesi di riciclaggio (art. 52 D.Lgs. 231/2007 cfr infra). - non dispongono di poteri impeditivi e non possono incidere sulle scelte relative alle modalità di conduzione dell impresa; La responsabilità penale è pertanto confinata all ipotesi, astrattamente configurabile, di concorso nei reati presupposto ex art. 110 c.p., secondo i principi genrali dell ordinamento penale. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 33
34 Cenni sulla responsabilità civile e penale dei componenti dell OdV. RESPONSABILITA PENALE PER VIOLAZIONI DI OBBLIGHI IN TEMA DI ANTI RICICLAGGIO. Gli artt. 52 e 56 del D.Lgs. N.231/2007 prevedono espressamente per i componenti dell OdV specifici obblighi di comunicazione: all Autorità di vigilanza di settore delle violazioni delle disposizioni di cui all art. 7 comma 2 del D.Lgs. N.231/2007 (adeguata verifica del cliente). ai titolari o legali rappresentanti delle infrazioni alle disposizioni di cui all art. 41 (segnalazione di operazioni sospette). entro 30 giorni al Ministero dell economia delle infrazioni all art. 49 c.1,5,6,7,12,13,14 ed all art. 50 (limitazioni all uso del contante). entro 30 giorni all Autorità di vigilanza di settore nel caso di infrazione alle disposizioni di cui all art. 36 (registrazione delle informazioni). Il mancato rispetto delle suddette previsioni comporta ex art. 55 D.Lgs. N.231/2007 la reclusione fino a un anno e la multa da 100,00 a 1.000,00 Euro. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 34
35 Profilo Assicurativo -IV- L ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI E DEI COMPONENTI DELL ODV Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 35
36 Profilo Assicurativo POLIZZA DI RESPONSABILITA AMMINISTRATORI E coerente con gli interessi della società (a garantire l efficacia dell azione degli amministratori e la fruttuoistà delle azioni risarcitorie) È possibile assicurare: I danni cagionati alla società o ai terzi da azioni od omissioni colpose commesse dall Amministratore nello svolgimento delle proprie attività. Le spese legali sostenute dagli amministratori per la tutela legale nei procedimenti riguardanti la loro responsabilità colposa. può essere stipulata dalla società capogruppo per tutti gli amministratori di tutte le società del gruppo Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 36
37 Profilo Assicurativo POLIZZA DI RESPONSABILITA AMMINISTRATORI La mancata adozione dei modelli ex d.lgs. 231/2001: -non costituisce un aggravamento del rischio ex art c.c. in virtù del già presente obbligo di c.d.a. e amministratori di valutare, curare e vigilare sull assetto organizzativo. - Potrebbe costituire un aggravamento del grado di colpa. SUGGERIMENTI: verificare: Che non sia esclusa la copertura per i danni commessi con azioni od omissioni originate da colpa grave Che non sia esclusa la copertura per i danni fatti valere con l azione sociale di responsabilità Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 37
38 Profilo Assicurativo TRATTAMENTO FISCALE DELLE POLIZZE D&O I premi corrisposti dalla società alla Compagnia di Assicurazione: Non costituiscono fringe benefits ma rappresentano un costo totalmente a carico della società. Non rappresentano un compenso in natura e non concorrono alla formazione del reddito dei soggetti beneficiari: Perché gli eventuali rimborsi corrisposti dalla Compagnia non costituiscono un arricchimento ma il ristoro di un danno. Perché il pagamento dei premi corrisponde ad un interesse della società. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 38
39 Profilo Assicurativo POLIZZE D&O E SOCIETA A CAPITALE PUBBLICO COMPATIBILITÀ CON Art. 1 comma 725 L.F (limiti ai compensi degli amministratori delle società a partecipazione pubblica e miste) La stipulazione della polizza a favore degli amministratori non costituisce un fringe benefit né un compenso aggiuntivo; Pertanto il pagamento del premio da parte della società non confligge con i limiti ai compensi degli amministratori previsti dall art. 1 comma 725 L.F Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 39
40 Profilo Assicurativo POLIZZE D&O E SOCIETA A CAPITALE PUBBLICO COMPATIBILITÀ CON Art. 3 comma 59 L.F ( È nullo il contratto di assicurazione con il quale un ente pubblico assicuri propri amministratori per la responsabilità per danno erariale; in caso di violazione assicurato e beneficiario sono tenuti a d una sanzione pari a dieci volte l'ammontare dei premi complessivamente stabiliti nel contratto medesimo) PROBLEMA: e dubbio se la disposizione sia applicabile anche alle società a capitale interamente pubblico e miste SUGGERIMENTO: nell incertezza è consigliabile concordare lo scorporo del premio destinato a coprire la responsabilità contabile e le spese legali di assistenza nel giudizio di conto; NB: La ridefinizione, ad opera della Cassazione, dell ambito della responsabilità erariale degli amministratori di società a capitale pubblico ha ridimensionato la portata del problema Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 40
41 Profilo Assicurativo L ASSICURAZIONE DEI COMPONENTI DELL OdV Non è ancora stato individuato con certezza il profilo di rischio dei comportamenti dell OdV La responsabilità dell ODV è assicurabile o con polizze D&O o con polizze per la responsabilità professionale, a seconda del rapporto con l ente. Avv. Alessandro Baudino Gruppo 231 ODCEC Torino - Ivrea - Pinerolo 41