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Timestamp: 2017-06-24 07:06:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art.126', 'art.196', 'art. 126', 'art. 126', 'art 76']

Disposizioni per l'applicazione della disciplina della patente a punti<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
DIREZIONE CENTRALE PER <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO
N.300/A/1/33792/109/16/1 Roma, 14.9.2004 Oggetto: Ulteriori disposizioni per l'applicazione della disciplina della patente a punti.
Si fa seguito alla circolare n. 300/A/1/44248/109/16/1 del 12.8.2003 con la quale venivano fornite le prime indicazioni operative per garantire il corretto funzionamento della nuova procedura della patente a punti di cui all'art. 126 bis C.d.S. In questo primo periodo di applicazione della nuova procedura, che ha mostrato complessivamente apprezzabili risultati dal punto di vista della concreta riduzione degli incidenti stradali, si sono manifestate alcune problematiche e sono stati formulati molti quesiti ai quali, con la presente circolare, si intende dare risposta allo scopo di garantire una corretta ed uniforme applicazione della procedura della patente a punti. 1. Patente a punti per conducenti titolari di patenti rilasciate da Stato estero
Qualora, invece, il proprietario faccia pervenire una dichiarazione con la quale comunica le generalità del conducente ma che non sia stata sottoscritta da quest’ultimo nelle forme sopraindicate, il verbale di contestazione deve essere notificato al soggetto indicato come l'effettivo trasgressore. La notifica del verbale alla persona indicata come conducente deve essere effettuata sia nel caso in cui il proprietario non abbia pagato la sanzione pecuniaria, sia nel caso in cui abbia provveduto al pagamento. In quest’ultimo caso, il verbale non può considerarsi definito e la somma versata dal proprietario deve essere contabilizzata in modo da non costituire pagamento in misura ridotta fino a quando la procedura amministrativa non si esaurisca anche per la persona che è stata indicata come effettivo trasgressore. In tali circostanze, infatti, deve essere riconosciuta a questi la possibilità di provvedere, a sua volta, alla presentazione di un ricorso ai sensi degli artt. 203 o 204 bis, C.d.S.. Se il conducente a cui è stato notificato il verbale ha presentato ricorso, la somma versata in precedenza dall'obbligato in solido deve essergli sempre restituita comunicandogli che la persona indicata come trasgressore ha fatto ricorso.
In tal caso, la somma pagata in precedenza dall'obbligato in solido sarà introitata quale pagamento in misura ridotta o quale acconto della somma da mettere a ruolo, in relazione alla tempestività del pagamento effettuato. 3. Richiesta di fornire le generalità del trasgressore a locatari (con contratto di leasing), usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio.Quando il trasgressore non sia immediatamente identificato, l'art.126 bis C.d.S. impone obbligo di chiedere al proprietario del veicolo chi fosse effettivamente alla guida al momento dell'accertamento dell'illecito. La norma, utilizzando il termine "proprietario" non intende riferirsi soltanto al soggetto che esercita un potere esclusivo sul veicolo ma anche ai soggetti che, per effetto di un contratto di locazione finanziaria ovvero per l'esistenza di un usufrutto o di un altro diritto di riservato dominio sul bene, ai sensi dell'art.196 C.d.S., sono obbligati in solido con il trasgressore, in vece del proprietario del veicolo. In tali situazioni, infatti, il proprietario del veicolo non può esercitare né di fatto né di diritto alcun potere di controllo sul veicolo ed il verbale di contestazione non dovrebbe essergli neanche notificato, atteso che non è tenuto al pagamento della relativa sanzione pecuniaria in solido con il trasgressore.
4. Richiesta di fornire le generalità del trasgressore ad impresal'art. 126 bis C.d.S. prevede che, qualora il proprietario del veicolo sia una persona giuridica, l'onere di comunicare chi fosse alla guida del veicolo spetta al legale rappresentante o ad un suo delegato al quale, tuttavia, non si applica la decurtazione di punteggio nel caso in cui ometta di fornire i dati o fornisca delle indicazioni da cui non sia possibile risalire al conducente.
6. Termine per la comunicazione della decurtazioneSecondo le disposizioni dell'art. 126 bis, comma 2, C.d.S. il termine di 30 giorni entro il quale deve avvenire la comunicazione all'Anagrafe nazionale circa la decurtazione dei punti, decorre dal momento in cui l'organo di polizia ha avuto comunicazione dell'avvenuta definizione del verbale di contestazione e cioè da quando ha ricevuto formale comunicazione dell'avvenuto pagamento in misura ridotta ovvero dell'esito dell'eventuale gravame presentato avverso il verbale. Tale termine ha carattere ordinatorio, come appare evidente dal contesto normativo in cui è collocato, atteso che la decurtazione di punti è una conseguenza automatica della violazione contro la quale non è ammesso un autonomo gravame. Ne consegue che l'organo di polizia che ha accertato l'illecito ha sempre l'obbligo di effettuare la comunicazione alla citata Anagrafe, sebbene siano trascorsi più di 30 giorni dalla definizione del verbale.
Piscitelli Ministero dell'Interno
Allegato 1alla circolare prot n. 300/A/1/33792/109/16/1 del 14 settembre 2004
MODULO DI COMUNICAZIONE DATI DEL CONDUCENTE al verbale di contestazione nr……… di Registro Generale nr………
dopo aver preso visione e piena conoscenza del verbale di contestazione nr……… di Registro generale nr………… notificato in data ……..dalla Sezione Polizia Stradale di………….. consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali nel caso di false attestazioni, (art 76 DPR 445/2000), sotto la propria personale responsabilità, dichiara che
(*) QUESTO MODELLO DEVE ESSERE UTILIZZATO solo dalla persona che dichiara di essere l’effettivo responsabile della violazione. Non deve essere compilato, perciò, dall’obbligato in solido (destinatario della notifica del verbale) qualora l’effettivo responsabile non intenda sottoscriverla. In questo caso, la comunicazione delle generalità di chi era alla guida deve essere fatta pervenire alla Sezione Polizia Stradale in carta semplice, riproducendo i dati anagrafici del trasgressore, il numero di verbale e (se noto) della patente del trasgressore · Alla dichiarazione deve essere allegata la fotocopia della patente (sia nella parte anteriore che in quella posteriore) sulla quale deve essere scritta la seguente frase “Io sottoscritto/a -----nato/a a ---- il ---e residente a ------in via ---DICHIARO che la fotocopia del seguente documento, è conforme agli originali in mio possesso.” La copia fotostatica deve essere firmata”.
· Qualora il conducente sia persona diversa dal proprietario del veicolo (o altro obbligato in solido) e la dichiarazione non è stata firmata in originale ovvero non ha allegata la copia della patente di guida, il verbale di contestazione sarà di nuovo notificato, alla persona indicata come conducente, con spese interamente a suo carico. Sito realizzato da Italsys S.n.c. Novara