Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2010/04/
Timestamp: 2018-12-19 11:50:14+00:00
Document Index: 34002616

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1180', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 2423', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1419']

2010 aprile | Studio Baratello
CASSAZIONE: la responsabilità del commercialista in ordine alla tenuta della contabilità
giovedì, aprile 29th, 2010 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Il commercialista che indica in dichiarazione costi non documentati o non inerenti all’anno di imposta di riferimento deve risarcire il contribuente della metà delle sanzioni inflitte dal fisco: lo sancisce la Cassazione con la sentenza n. 9916/10. Il fatto trae spunto dal caso di un commercialista che ha esposto nella dichiarazione del cliente costi non documentati e non inerenti; ha detratto l’ILOR per l’ammontare massimo dell’anno sebbene il cliente avesse operato come imprenditore individuale soltanto per alcuni mesi dell’anno; ha adombrato l’esistenza di un accordo con il cliente per l’appostazione di costi non dimostrati. Sia il Tribunale sia la Corte d’appello hanno condannato il professionista a pagare la metà delle sanzioni applicate dall’erario, e in sede di ricorso in Cassazione anche i giudici di merito hanno ritenuto colpevole il professionista. Questo in virtù del fatto che un professionista è tenuto dal codice di deontologia professionale a tenere un comportamento corretto, il che lo rende responsabile del suo operato; inoltre, per il caso specifico: l’accordo con il contribuente, contrario alla legge e alle regole professionali, non fa venir meno l’obbligo del commercialista a comportarsi correttamente; non rileva in alcun modo la circostanza che il cliente tenesse la sua contabilità in modo disordinato.
Tags: Contabilità, Professionale
INPS: la campagna RED
giovedì, aprile 29th, 2010 | Lavoro | Nessun commento
E’ partita la campagna dichiarativa 2010 in ordine ai modelli 730. I pensionati hanno ricevuto, stanno ricevendo i modelli CUD corredati delle certificazioni per detrazioni d’imposta e modelli RED. A breve sarà possibile prendere in carico la documentazione RED ed elaborarla per la trasmissione. Non è ancora ufficiale, ma sembrerebbe che l’INPS proprio in merito ai RED abbia deciso una importante novità: i contribuenti che presentano dichiarazione dei redditi (730 o Unico), anche se hanno ricevuto regolare richiesta RED in cui si espongono i termini di consegna e trasmissione, NON DEVONO presentare la dichiarazione RED. La dichiarazione RED è obbligatoria solo per i contribuenti non tenuti o che non presentano dichiarazione dei redditi. I CAF che effettueranno la doppia trasmissione saranno sanzionati. Si attende una circolare esplicativa dell’Istituto che chiarisca esattamente l’operatività della novità, viste le proteste e le richieste di chiarimenti proprio dai CAF.
CASSAZIONE: i tributi pagati dall’intermediario sanano il debito
mercoledì, aprile 28th, 2010 | Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
La Cassazione con la sentenza 8451/2010 respinge il ricorso dell’INPS nei confronti di una società. L’opposizione presentata da un’azienda nei confronti dell’INPS contestava la richiesta di pagamento di somme per omissione contributiva. Secondo l’Istituto la società aveva fatto ricorso illecito a prestazioni di manodopera di personale formalmente dipendente da una cooperativa, con violazione del divieto di interposizione previsto dalla legge. L’INPS non riconosceva il pagamento della contribuzione da parte di un terzo (la cooperativa) per la natura pubblicistica del rapporto assicurativo, dove non sarebbe ipotizzabile alcuna forma di fungibilità tra soggetti tenuti all’adempimento delle obbligazioni. Ebbene, la Cassazione ha invece ritenuto, che in base all’art. 1180 del codice civile, l’obbligazione previdenziale “può essere adempiuta con effetti satisfattivi anche da un terzo” (datore di lavoro apparente). Inoltre, i contributi così versati non sono ripetibili, non potendosi consentire, proprio per la “protezione” del lavoratore, che sia annullata la contribuzione costituita a suo favore da parte del datore di lavoro apparente.
Tags: Civile, INPS, Lavoro, Società
LAVORO: rinnovato il contratto degli Edili Cooperative
mercoledì, aprile 28th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Il 26 aprile 2010 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Edilizia Cooperative. Gli incrementi salariali, per un totale di 127,40 euro al parametro medio, saranno erogati in tre tranches: 42 euro a partire dal 1° aprile 2010, 42 euro dal 1° gennaio 2011 e 43,40 dal 1°gennaio 2012. Una delle novità importanti riguarda la contrattazione di II livello che viene rafforzata: a decorrere dal 1° gennaio 2011 cessa l’Elemento Economico Territoriale ed entra in vigore il nuovo Elemento Variabile della Retribuzione. L’EVR deve essere concordato in sede territoriale quale premio variabile che tiene conto dell’andamento congiunturale del settore e sarà correlato in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio.
LAVORO: la riduzione dei premi INAIL in caso di applicazione delle regole sulla sicurezza del lavoro
mercoledì, aprile 28th, 2010 | Lavoro | Nessun commento
L’INAIL ha deliberato la modifica all’art. 24 delle modalità tariffarie in caso di applicazione delle regole in materia di sicurezza sul lavoro. Così facendo, il datore di lavoro può fruire di uno sconto sui premi, che passa da una riduzione massima pari al 10% fino a 100 lavoratori/anno ad una riduzione graduata (dal 30% al 7%) a seconda del numero lavoratori/anno. Cambia anche il termine per presentare la domanda per ottenere lo sconto: non più il 31 gennaio, bensì il 28 febbraio di ogni anno. La delibera deve essere approvata dal Ministero del lavoro.
MODELLO 730: venerdì 30 aprile la prima scadenza
Entro il prossimo 30 aprile scade il termine per presentare al proprio sostituto d’imposta il modello 730. La scadenza apre la stagione “dichiarativa” per i dipendenti, i pensionati e gli assimilati. E’ necessario, però, che il datore abbia comunicato entro lo scorso 15 gennaio di voler prestare assistenza fiscale diretta. Allegata alla dichiarazione, compilata e sottoscritta, va consegnata anche la busta contenente la scelta di destinazione del 8 e 5 per mille. Il 730 è l’unico modello che permette la presentazione congiunta con il coniuge. Se il sostituto d’imposta è diverso da quello che ha rilasciato il CUD occorre richiedere i dati del nuovo sostituto. Nessun documento comprovante i dati esposti nel modello deve essere prodotto al sostituto, ma il contribuente è tenuto a conservare la documentazione fino al 31 dicembre 2014 e presentarla all’Agenzia delle entrate in caso di richiesta.
AGEVOLAZIONI IRPEF: chiarimenti dell’Agenzia delle entrate
lunedì, aprile 26th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
L’Agenzia delle entrate fornisce chiarimenti in merito alle agevolazioni Irpef previste per l’acquisto di mobili, elettrodomestici, pc e tv. Con la circolare 21/E del 23 aprile 2010 si da il via libera alla detrazione del 20% anche se i relativi bonifici sono stati effettuati prima di quelli relativi alle spese di ristrutturazione della casa arredata. Inoltre, nella spesa agevolata rientrano anche le spese di trasporto e montaggio dei beni, sempre che il pagamento sia compreso nel bonifico; in caso di cessione successivo dell’immobile ristrutturato l’agevolazione non passa in capo all’acquirente dell’immobile, ma continua ad essere detratta da chi ha originariamente sostenuto la spesa. La detrazione Irpef/Ires sugli interventi di risparmio energetico infrannuali non è persa se non è stata inviata entro il 31 marzo 2010 la comunicazione all’Agenzia delle entrate dei pagamenti effettuati nel 2009. L’omessa presentazione è solo sottoposta alla sanzione prescritta dalle norme tributarie: da 258 euro a 2.065 euro.
Tags: Agenzia delle Entrate, agevolazioni IRPEF
LAVORO: il contratto applicabile in caso di incorporazione di una società in un altra
venerdì, aprile 23rd, 2010 | Lavoro | Nessun commento
Secondo una recente sentenza di Cassazione, la n. 6453 del 17 marzo 2010, nel caso di incorporazione di una società in un’altra, fattispecie assimilabile ad un trasferimento d’azienda, è applicabile il principio secondo cui solo quando l’azienda acquirente non applichi alcun contratto collettivo ai lavoratori ceduti si applica il contratto collettivo che regolava il rapporto con la precedente azienda; se l’impresa acquirente applichi, invece, un contratto collettivo questo sostituisce immediatamente e totalmente la disciplina vigente presso l’alienante, anche se più sfavorevole. L’uso aziendale non incide direttamente sul contratto individuale di lavoro, modificandone il contenuto, ma opera come fonte eteronoma dello stesso, esattamente come ogni altro contratto collettivo; l’uso aziendale in vigore presso il cedente, operando come una contrattazione integrativa aziendale, subisce la stessa sorte dei contratti collettivi applicati dal precedente datore di lavoro e non è più applicabile presso l’azienda incorporante dotata di proprio contratto integrativo.
CONTABILITA’: nel bilancio in formato Xbrl la nota integrativa mantiene il Pdf/A
venerdì, aprile 23rd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Secondo le nuove regole operative concordate tra l’Osservatorio Unioncamere e il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, per il deposito dei bilanci delle società di capitali secondo il nuovo formato Xbrl, le tassonomie disponibili sul sito di DigiPA riguardano solo lo stato patrimoniale e il conto economico, la nota integrativa resta fuori dall’obbligo di adozione di Xbrl e va depositata, come per il verbale dell’assemblea, la relazione degli amministratori, ecc., ancora in formato Pdf/A. Il prospetto contabile va depositato in Pdf/A solo se la tassonomia non è sufficiente a rappresentare la situazione aziendale, nel rispetto del principio di chiarezza, correttezza e verità, previste dall’art. 2423 del Codice Civile. Sono fuori dal formato Xbrl i bilanci finali di liquidazione.
Tags: Adempimenti, bilancio, Società
LAVORO: in caso di licenziamento per scarso rendimento l’onere della prova è a carico del datore
In caso di licenziamento per scarso rendimento del lavoratore (licenziamento per giustificato motivo soggettivo), è al datore di lavoro che spetta l’onere della prova, e non può limitarsi a provare solo il mancato raggiungimento del risultato atteso o l’oggettiva sua esigibilità, ma deve anche provare che la causa di esso derivi da colpevole e negligente inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore nell’espletamento della sua normale prestazione, lo asserisce la Cassazione nella sentenza n. 7398 del 26 marzo 2010. Per i giudici di merito, la prova dovrà tener conto del grado di diligenza normalmente richiesto per la prestazione lavorativa e di quello effettivamente usato dal lavoratore, nonché dell’incidenza della organizzazione complessiva del lavoro nell’impresa e dei fattori socio-ambientali.
ComUnica e assunzioni, cinque giorni in più per la comunicazione
Più tempo alle aziende di nuova costituzione per comunicare l’assunzione di personale. Esattamente, le nuove aziende obbligate ad utilizzare il canale ComUnica per l’avvio di attività e che conteporaneamente assumono personale dipendente, hanno cinque giorni di tempo per trasmettere al Centro per l’impiego competente la comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro. Lo chiarisce la circolare protocollo 7155/2010 del Ministero del lavoro, risolvendo così una questione nata in seguito all’entrata in vigore della comunicazione unica. Secondo la legge 296/06 la comunicazione di assunzione deve avvenire un giorno prima dell’inizio al lavoro del lavoratore tramite il modello Unilav; un’azienda che avvia l’attività e conteporaneamente assume non riesce ad allineare temporalmente i due adempimenti. Il Ministero assimila l’evento ad una causa di forza maggiore dove si può derogare in base alla nota protocollo 4746/07, che consente l’invio della comunicazione di costituzione del rapporto di lavoro nei cinque giorni successivi all’inizio della prestazione. Tali difficoltà non si riscontrano quando l’azienda di nuova costituzione avvia l’attività senza personale: si rammenta che l’apertura delle posizioni INPS/INAIL successivamente alla costituzione dell’azienda continuano ad essere effettuate secondo le vecchie modalità, cioè con i consueti canali telematici.
Tags: Adempimenti, INAIL, INPS, Lavoro
LOTTA ALL’EVASIONE: la strategia di collaborazione con i Comuni
La lotta all’evasione fiscale fatta in collaborazione con gli Enti locali risulta vincente. Il trend è in ascesa, circa il 30% in più sono le segnalazioni dei Comuni all’Agenzia delle entrate, corrispondente ad un 50% di avvisi di accertamento emessi. Le materie dove si “reperiscono” più contribuenti infedeli riguardano gli immobili e l’imposta di pubblicità.
Tags: Accertamento, Agenzia delle Entrate, Lotta all'evasione
INVIO ONLINE DEL CERTIFICATO DI MALATTIA: le istruzioni operative dell’INPS
martedì, aprile 20th, 2010 | Lavoro | Nessun commento
Dal 3 aprile 2010 è diventata operativa la trasmissione telematica delle certificazioni di malattia all’INPS per i lavoratori del settore privato. Con la circolare n. 60 del 16 aprile 2010, l’INPS illustra la procedura: il medico curante, una volta ricevuto il numero di certificato dal sistema, rilascia al lavoratore copia cartacea dell’attestato di malattia per il datore di lavoro e il certificato con la diagnosi per l’assistito; l’INPS rende disponibili ai datori di lavoro, sul proprio sito Internet, funzioni di consultazione e di stampa degli attestati, previo riconoscimento tramite PIN, nonché agli stessi lavoratori accreditati a consultare il servizio; l’accesso al sistema informatico per i medici è garantito dal SAC (sistema di accoglienza centrale del Ministero dell’economia); il sistema centrale dell’INPS veicola verso le proprie sedi i certificati dei lavoratori aventi diritto all’indennità di malattia per la disposizione di visite mediche di controllo e, nei casi previsti, per il pagamento diretto delle prestazioni. E’ previsto un periodo transitorio di tre mesi durante il quale è riconosciuta la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati di malattia, secondo le modalità vigenti.
STUDI DI SETTORE: in arrivo le lettere di avvertimento
martedì, aprile 20th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Molti contribuenti in “difetto” con gli studi di settore stanno per ricevere lettere di avvertimento. Le lettere li invitano a correggere la situazione. I soggetti interessati sono contribuenti con gravi incongruenze rispetto agli studi, i casi meno importanti vedranno la comunicazione inviata agli intermediari. La novità in tema permette agli interessati di salvarsi in “corner”; sarà infatti data la possibilità di fare ulteriore comunicazione circa le motivazioni per cui i ricavi dichiarati si discostano dalle stime di gerico. La procedura sarà un formulario da inviare telematicamente all’Agenzia.
ACCERTAMENTO: occhi puntati sulle medie imprese
lunedì, aprile 19th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La circolare 20/E del 16 aprile 2010 – Agenzia delle entrate – si occupa dell’accertamento alle imprese; in particolare intensifica i controlli sulle medie imprese, enti no profit e congrui agli studi di settore, con accessi brevi per verificare la veridicità dei dati dichiarati. Il documento conferma l’operato degli ultimi anni in merito all’accorciamento temporale dell’attività di controllo: nella seconda parte dell’anno per alcuni contribuenti riguarderà il 2008. Si valuta di effettuare un numero di controlli che toccherà quota 10 mila.
Tags: Accertamento, Agenzia delle Entrate
CASSAZIONE: lavoro a tempo determinato con causale
lunedì, aprile 19th, 2010 | Lavoro | Nessun commento
La Corte di Cassazione – sentenza n. 6328 del 16 marzo 2010 – entra nel merito del lavoro a tempo determinato per tutelare il lavoratore da un uso indiscriminato del contratto. Per evitare tale rischio il legislatore, con il disposto all’art. 1 del d.lgs. n. 368/2001, ha imposto la trasparenza, la riconoscibilità e la verificabilità della causale assunta a giustificazione del termine, già a partire dal momento della stipulazione del contratto di lavoro. Le ragioni giustificatrici devono essere sufficientemente particolareggiate, in maniera da rendere possibile la conoscenza dell’effettiva portata delle stesse e quindi il relativo controllo di effettività. In presenza di più ragioni legittimanti, è necessario che le parti le indichino tutte nel contratto di lavoro ove non sussista incompatibilità o intrinseca contraddittorietà. Dalla nullità della clausola appositiva del termine non discende la nullità dell’intero contratto ai sensi del comma 1 dell’art. 1419 c.c. bensì la invalidità parziale relativa alla sola clausola e la instaurazione tra le parti di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
AVVIO DI IMPRESA: comunicazione unica senza diritti di segreteria
Con la nota n. 26649 del 4 aprile 2010, il Ministero dello sviluppo economico ha comunicato che non sono dovuti diritti di segreteria quando la comunicazione unica è inviata per soli fini previdenziali, assistenziali e fiscali. Con questo parere il ministero ha chiarito anche che le imprese che sono inizialmente iscritte al registro come inattive quando presentano la dichiarazione di inizio attività non devono pagare ulteriori diritti di segreteria, poiché tale dichiarazione farà riferimento al numero di protocollo della prima pratica e sarà considerata come un’integrazione dei documenti alla precedente comunicazione unica, per la quale sono stati già pagati i diritti di segreteria. L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 24 del 29 marzo 2010, ha spiegato che non possono essere soggette a imposta di bollo le domande e gli atti che, pur essendo ora inviate mediante comunicazione unica, in precedenza erano esenti da tale imposta.
Tags: Agenzia delle Entrate, Impresa
STUDI DI SETTORE: nuova circolare dell’Agenzia delle entrata in allineamento ai principi di Cassazione
L’Agenzia delle entrate cerca di allinearsi ai principi delle sentenze di Cassazione (26635, 26636, 26637, 26638) depositate il 18 dicembre 2009, con la circolare 19/E del 14 aprile 2010. In caso di accertamento sulla base degli studi di settore, non preceduto da contraddittorio, la pretesa tributaria deve essere abbandonata. La mancata indicazione nell’atto di accertamento delle ragioni esposte dal contribuente non determina la nullità dell’atto se queste sono esposte nel verbale di contraddittorio. I risultati del contraddittorio stesso possono determinare i requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti per le presunzioni semplici, quali sono gli studi. L’Agenzia parte dal fatto che la Cassazione ha ritenuto la discordanza dagli studi un’anomalia del comportamento fiscale del contribuente, che legittima solo l’invito al contraddittorio, dove, quest’ultimo, è mirato a correggere i risultati dello studio affinché fotografino i ricavi e compensi alla specifica attività di impresa o lavoro autonomo svolta dal contribuente.
Tags: Accertamento, Agenzia delle Entrate, Sentenze, Studi di settore
INTRASTAT ANCHE TRAMITE ENTRATEL
L’annuncio è stato dato ieri: modelli intrastat anche tramite il canale Entratel. Il canale sarà accessibile dal prossimo mese di maggio. Sempre a maggio è prevista l’emanazione di una nuova circolare che sciolga i dubbi ancora in essere per imprese e professionisti alle prese con i nuovi modelli, come l’indicazione del Paese di pagamento e il numero/data di fattura da inserire. In attesa del debutto del modello intrastat con le scadenze del 20 e 26 aprile, per imprese e professionisti che non hanno fatturato più di 50 mila euro per prestazione di servizi generici resi e ricevuti da soggetti comunitari, si fa presente che entro il 25 luglio è possibile sanare le irregolarità commesse (errori o imprecisioni) fino ad aprile.
Tags: Imprese, Professioni
STUDI DI SETTORE: sono state pubblicate le prime istruzioni
Sul sito dell’Agenzia delle entrate sono comparse le prime istruzioni agli studi di settore 2009. Si tratta di quelli non revisionati. Tra gli “aggiustamenti” si segnalano perfezionamenti nel quadro A riguardo alla normativa giuslavoristica con la sostituzione del richiamo al lavoro interinale con quello di contratto di somministrazione di lavoro; il quadro F integra i dati di eventuali altri componenti negativi che hanno contribuito alla determinazione del reddito, della variazione in diminuzione derivante dalla Tremonti-ter. Negli studi non revisionati permane la richiesta degli ulteriori elementi che riguardano i soci amministratori: questa indicazione è doppia in quanto è già rilevata dal software al quadro A e potrebbe determinare motivo di anomalia a livello di congruità. Nei modelli revisionati tale riquadro è stato eliminato.
Tags: Agenzia delle Entrate, reddito, Studi di settore