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Timestamp: 2018-11-17 12:13:33+00:00
Document Index: 96848475

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art. 125', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 84', 'art. 36', 'art. 32']

Regolamento per l attività negoziale per la fornitura di beni e servizi - PDF
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1 MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO G. GAVAZZENI Via Combattenti e Reduci 70 TALAMONA (Sondrio) Tel. e Fax 0342/ e.mail: sito: Regolamento per l attività negoziale per la fornitura di beni e servizi Il Consiglio d Istituto Viste le norme sull autonomia delle itituzioni scolastiche contenute nella legge 59/1997, nel d.lvo 112/1998 e nel DPR 275/1999 ; Visto l art.33, 2 comma, del decreto 44/2001 con il quale viene attribuita al Consiglio d Istituto la competenza a determinare i criteri e i limiti per lo svolgimento dell attività negoziale da parte del Dirigente Scolastico Visto il Codice dei Contratti Pubblici di cui al d.lvo 163/2006 e successive modifiche e integrazioni Visto il Regolamento di esecuzione ed attuazione del d.lvo 163/2006 emanato con DPR 207/2010 Ritenuto necessario, ai sensi dell art. 125 commi 10 e 11 del d.lvo 163/2006, di dover adottare un regolamento per l individuazione di criteri e procedure per l acquisizione in economia di beni e servizi Delibera l adozione del seguente Regolamento per lo svolgimento dell attività negoziale per l acquisto di beni o fornitura di servizi : Art.1-Oggetto del regolamento Il Regolamento definisce le procedure per l acquisizione in economia di beni e servizi al fine di garantire il funzionamento amministrativo e didattico e per la realizzazione di progetti formativi. L attività contrattuale si fonda sui principi di economicità, efficacia, efficienza, trasparenza, parità di trattamento, correttezza, concorrenzialità e pubblicità. Art.2-Normativa di riferimento Le disposizioni del presente regolamento sono redatte a norma del d.lvo 163/2006 e del regolamento di esecuzione 207/2010. Art.3-Limiti di importo e divieto di frazionamento L acquisizione di beni e servizi in economia è consentito, per disposizione comunitaria, per il biennio fino ad un importo massimo di euro, per i lavori fino ad un importo massimo di euro. Non è consentito il frazionamento della fornitura di beni e servizi che dovesse superare l importo sopra indicato per ricondurre la procedura d esecuzione a quanto previsto dal presente regolamento. Art.4-Responsabile del procedimento Responsabile del procedimento, ai sensi dell art. 10 del d.lvo 163/2006, è il Dirigente Scolastico che, in qualità di legale rappresentante dell Istituzione scolastica, svolge l attività negoziale sulla base delle delibere del Consiglio d Istituto. Il Dirigente scolastico si avvale 1
2 dell attività istruttoria del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi. Art.5-Elenco fornitori Ai fini dell attivazione delle procedure di acquisto è predisposto un Elenco dei Fornitori, suddiviso per categorie merceologiche, a cui fare ricorso, in via prioritaria, secondo un principio di rotazione. Sono iscritti nell albo suddetto i fornitori che ne facciano richiesta e siano in possesso dei requisiti previsti dall art. 38 del d.lvo. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Sono esclusi dall elenco gli operatori economici che hanno commesso grave negligenza, malafede o reiterate irregolarità nell esecuzione delle prestazioni loro affidate. Art.6-Categorie di beni e servizi per acquisti in economia Nei limiti previsti dall art. 3 del presente Regolamento, è ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per l acquisizione delle seguenti categorie di beni e servizi : Beni : Carta, cancelleria e stampati ; riviste, pubblicazioni e materiale bibliografico ; materiale tecnico-specialistico ; materiale informatico ; materiale per la pulizia degli ambienti, materiale sanitario e igienico ; accessori per attività sportive e ricreative ; strumenti e macchinari ad uso didattico e per ufficio ; mobili ed arredi per le aule e gli uffici. Servizi: prestazioni medico-sanitarie ; servizi informatici ; formazione e aggiornamento dek personale; manutenzione e riparazione di impianti ed attrezzature ad uso didattico e per gli uffici; noleggio di attrezzature e macchinari; licenze d uso di software ; stampa e rilegatura ; assicurazioni RC e infortni ;visite e viaggi di istruzione, partecipazione a reti di scuole e consorzi. Il limite di spesa per ciascuna delle sopra indicate categorie è deliberato annualmente dal Consiglio d Istituto nell ambito del programma annuale. Art.7-Acquisti di beni e servizi per importi inferiori a euro Per importi di spesa fino a 5000 euro, IVA esclusa, il Dirigente scolastico può ricorrere all affidamento diretto a un unico fornitore, ai sensi dell art. 34 del Decreto 44/2001. Per importi di spesa oltre i 5000 euro e fino a euro, IVA esclusa, il Dirigente scolastico applica la procedura di cui all art. 34 del Decreto 44/2001 relativamente alla comparazione di almeno 3 preventivi di spesa richiesti ad altrettanti operatori economici desunti dal mercato elettronico, legge 228/2012, oppure dall albo dei fornitori o attraverso una indagine di mercato, col fine di garantire una maggiore trasparenza e per perseguire il miglior rapporto qualità-prezzo. L affidamento avviene seguendo la procedura di cottimo fiduciario. Art.8-Acquisti di beni e servizi di importo superiore a euro Per le forniture di beni e servizi di importo superiore a euro e fino a euro IVA esclusa, l affidamento avviene mediante la procedura negoziata del cottimo fiduciario, nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici individuati attraverso il mercato elettronico, indagini di mercato o attraverso l albo dei fornitori dell Istituzione scolastica. Art.9-Procedura di cottimo fiduciario Per l affidamento in economia secondo la procedura del cottimo fiduciario si procede nel modo seguente : a-individuazione degli operatori economici a cui richiedere la prestazione come da art. 7 e 8 ; b-formulazione, da parte del Dirigente scolastico, della determina concernente gli acquisti da effettuare ; c-predisposizione, da parte del DSGA, della lettera di invito agli operatori economici individuati con successivo inoltro agli stessi via fax, e mail, raccomandata, PEC, contenente : -l oggetto della prestazione, 2
3 -le caratteristiche tecniche e le qualità del bene o del servizio richiesto -le modalità di fornitura del bene o della prestazione di servizio, -le garanzie richieste all affidataria delle offerte, -il periodo di validità delle offerte, -le eventuali penalità, -il termine di presentazione delle offerte, -il periodo in giorni di validità delle offerte, -il criterio di aggiudicazione prescelto e gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, -l eventuale clausola che preveda di procedere all aggiudicazione anche nel caso di presentazione di un unica offerta valida, -l obbligo dell offerente di dichiarare di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti nonchè quelle relative alla tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 136/2010, -l indicazione dei termini di pagamento, -la richiesta all operatore economico di dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi eventualmente richiesti ; d-il DSGA riceve le offerte e predispone il prospetto comparativo ; e-se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell offerta economicamente più vantaggiosa, si procede mediante determina del DS alla nomina della commissione aggiudicatrice, ai sensi dell art. 84 del d.lvo 163/2006, formata da tre componenti esperti, che esamina le offerte e il prospetto comparativo e perviene alla individuazione del miglior offerente ; delle operazioni di valutazione viene redatto apposito verbale. Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, procede alla valutazione delle offerte pervenute il RUP. Successivamente si procede alla verifica dei requisiti generali e specifici dell operatore economico considerato miglior offerente; f-l istituzione scolastica, decorsi 35 giorni dalla data dell avvenuta individuazione del soggetto aggiudicatario, provvede alla stipula del contratto, salvo casi di urgenza, come disciplinato dal codice degli appalti e nel caso in cui pervenga una sola offerta valida ; g-il Dirigente scolastico, sulla base della proposta della commissione o del RUP provvede ad emanare l atto di aggiudicazione e il successivo inoltro all aggiudicatario ; h-è fatto salvo l esercizio del diritto di accesso agli atti della procedura nei limiti di cui alle leggi 241/1990, 675/1996 e s.m.i. Art.10-Criteri di scelta del contraente a-offerta economicamente più vantaggiosa che tenga conto, oltre al prezzo, dei seguenti elementi : assistenza, qualità, garanzie, funzionalità e affidabilità. In questo caso i criteri applicati per la scelta del contraente saranno menzionati nell invito, b-miglior prezzo di mercato qualora la fornitura di beni o servizi oggetto del contratto debba essere conforme alle descrizioni contenute nell invito o non richieda una valutazione specifica. Art.11-Verifica delle prestazioni Tutti i servizi e le forniture di beni acquisiti con le procedure indicate sono soggetti ad attestazione di regolare esecuzione o collaudo. Per le modalità di verifica delle prestazioni si rinvia all art. 36 del Decreto 44/
4 Art.12-Minute spese Nella predisposizione del Programma annuale il Consiglio di Istituto delibera, per l esercizio finanziario di riferimento, l ammontare del fondo che deve essere assegnato al DSGA per le minute spese. L attività negoziale inerente le minute spese è di competenza del DSGA ai sensi dell art. 32 del Decreto 44/2001. Per tale attività non sussiste l obbligo di richiesta del CIG. A carico del fondo il DSGA può eseguire pagamenti relativi alle seguenti spese : -postali, telegrafiche, carte e valori bollati, occasionale acquisto di quotidiani, riviste, periodici, materiale di consumo per le esercitazioni degli alunni, materiale d ufficio e di cancelleria, materiale igienico e di pulizia, duplicazione di chiavi di armadi o locali scolastici, stampe e rilegature, piccole riparazioni e manutenzioni delle attrezzature tecniche, informatiche, fotocopiatrici, stampanti e macchine d ufficio, altre piccole spese urgenti di carattere occasionale. Il limite di spesa per ogni operazione deve essere contenuto nel valore massimo di 30 euro. Le spese corredate dal buono di pagamento firmato dal DSGA vengono documentate con fattura quietanzata, scontrino fiscale o ricevuta di pagamento su C/C postale. Il DSGA provvede alla registrazione cronologica delle spese. Durante l esercizio finanziario il fondo minute spese è reintegrabile fino al raggiungimento della quota prevista per l esercizio finanziario in corso. Art.13-Criteri per la selezione di esperti esterni Sulla base dei progetti formativi approvati dal Consiglio di Istituto e accertato, con comunicazione interna, che non sussistono da parte dei docenti della scuola le competenze richieste dai singoli progetti, si può provvedere con l assegnazione degli incariche ad esperti esterni. L assegnazione avviene previa comunicazione all albo informatico della scuola del bando e secondo i seguenti criteri : possesso della cittadinanza italiana, possesso dei diritti civili e politici, non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti riguardanti misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale, non essere sottoposto a procedimenti penali, essere in possesso dei titoli e della particolare e comprovata esperienza professionale strettamente correlata alla prestazione richista. I soggetti interessati dovranno presentare domanda nei tempi previsti corredata delle dichiarazioni sopra indicate, del curricolo professionale e dei titoli che attestino l esperienza conseguita. Ad ogni domanda verrà attribuito un punteggio sulla base dei seguenti elementi : -titolo di studio; titoli culturali; precedenti esperienze; precedente collaborazione con l Istituto Comprensivo di Talamona. Il Dirigente ha facoltà di stabilire, in sede di avviso pubblico, il compenso da corrispondere all esperto esterno nel limite massimo previsto per l attività aggiuntiva di insegnamento prevista dal CCNL della scuola. Per docenze connesse con la formazione e aggiornamento del personale verrà definito un compenso per negoziazione tra le parti e comunque nei limiti stabiliti dal Consiglio di Istituto di 85 euro lordi per ogni ora di docenza e di euro 40 per ogni ora di programmazione. Per prestazioni connesse col funzionamento della scuola, il compenso per prestazioni professionali potrà avere come riferimento le tabelle fissate dall ordine professionale di appartenenza dell esperto o i parametri definiti dalla normativa vigente. Per particolari prestazioni, il Dirigente scolastico potrà prevedere un compenso forfetario qualora ravvisi maggiore convenienza per l Amministrazione. L attività svolta sarà soggetta a verifica periodica e finale a garanzia e rispetto delle prestazioni previste. Art.14-Norma finale Per quanto non previsto nel presente Regolamento si applicano le norme contenute nelle disposizioni nazionali e comunitarie vigenti. Regolamento approvato dal Consiglio di Istituto con delibera n 8 del 29 aprile