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Timestamp: 2017-03-28 18:26:48+00:00
Document Index: 32484463

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 2291', 'art. 2291']

DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Storico politico, St. internazionali, Governo locale e III settore) - PDF
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Ivo Volpi
1 DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Storico politico, St. internazionali, Governo locale e III settore) Docente: RICCARDO PISILLO MAZZESCHI Numero ore: 60 Periodo: Primo semestre Crediti: 9 Settori: IUS/13 Tipologia di insegnamento: lezioni frontali Propedeuticità: nessuna, ma vedi prerequisiti. Frequenza: fortemente consigliata. Prerequisiti: Non sono richiesti esami propedeutici, ma è assai utile la conoscenza del Diritto costituzionale (o Istituzioni di diritto pubblico) e delle Istituzioni di diritto privato. Sarebbe auspicabile anche una base formativa istituzionale in Storia contemporanea e in Relazioni internazionali. Obiettivi: Fornire agli studenti del corso di laurea di primo livello un quadro sintetico, ma completo, del diritto internazionale pubblico, con un metodo didattico teoricosistematico, ma che si fondi anche sulla prassi internazionale. Ciò al fine di dotare i laureati di primo livello di una preparazione metodologica e professionale adeguata, e di costituire al tempo stesso la base per ulteriori studi più specialistici nel settore internazionalistico, per gli studenti che intendano proseguire nei corsi di laurea magistrale, nei master o nei dottorati di ricerca. Contenuti delle lezioni: PARTE PRIMA: L ORDINAMENTO GIURIDICO INTERNAZIONALE A. LA COMUNITA INTERNAZIONALE E IL SUO DIRITTO. 1. Nozione di Comunità e di Diritto internazionale. 2. Attenuazione del carattere interstatale dell ordinamento internazionale contemporaneo. 3. Caratteristiche essenziali dell ordinamento internazionale. 4. Evoluzione storica della Comunità internazionale. 5. Evoluzione storica della scienza del diritto internazionale. 6. Segue. 7. Fondamento giuridico del diritto internazionale. B. SOGGETTI E DESTINATARI DI NORME INTERNAZIONALI. 8. Il concetto di soggettività internazionale. Crisi attuale di tale concetto. 9. Stati. Insorti. 10. Governi in esilio, comitati nazionali all estero, movimenti di liberazione nazionale, altri enti non territoriali. 11. Il riconoscimento. 12. Organizzazioni internazionali. 13. ONU, UE, CdE ed altre organizzazioni. 14. Individui, minoranze e popoli.2 PARTE SECONDA: FORMAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE A. FONTI NORMATIVE. 15. La consuetudine. 16. Segue 17. I principi generali di diritto riconosciuti dalle Nazioni civili. I principi del diritto internazionale. 18. I trattati come fonti del diritto internazionale. Le teorie sul valore degli accordi di codificazione. 19. Le fonti previste da accordi. Gli atti vincolanti delle organizzazioni internazionali. 20. Il soft law e le raccomandazioni internazionali. Le teorie sul valore delle dichiarazioni di principi dell AG. 21. Giurisprudenza e dottrina. Equità. 22. Le norme di ius cogens 23. Obblighi erga omnes. Obblighi di risultato e di diligenza. Obblighi a realizzazione progressiva. 24. Atti unilaterali. 25. La gerarchia delle fonti. B. DIRITTO DEI TRATTATI 26. Formazione dei trattati. Competenza a stipulare. 27. Le riserve. 28. Efficacia dei trattati. Interpretazione dei trattati. 29. Successione degli Stati nei trattati. 30. Invalidità ed estinzione dei trattati. PARTE TERZA: CONTENUTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE A. SOVRANITA TERRITORIALE E TUTELA DI ALTRI STATI. 31. Sovranità territoriale. 32. Il dominio riservato. 33. Trattamento degli stranieri. Protezione diplomatica. 34. Trattamento ed immunità degli agenti diplomatici e di altri organi stranieri. 35. Trattamento ed immunità degli Stati stranieri. 36. Trattamento ed immunità delle organizzazioni internazionali e dei loro funzionari. B. SOVRANITA TERRITORIALE E TUTELA DI INDIVIDUI 37. Tutela internazionale dei diritti umani. 38. Segue. 39. Diritto internazionale umanitario. 40. Diritto internazionale penale. I crimini internazionali degli individui. C. SOVRANITA TERRITORIALE E COOPERAZIONE FRA STATI 41. Diritto internazionale dell'ambiente. 42. Diritto internazionale dell'economia, del commercio e dello sviluppo. D. POTERE DI GOVERNO DEGLI STATI IN ALTRI SPAZI 43. Diritto del mare. Mare territoriale e zona contigua. 44. Piattaforma continentale e zona economica esclusiva. 45. Alto mare e fondi oceanici. La navigazione marittima. 46. Regioni polari. Spazio aereo e cosmico.3 PARTE QUARTA: APPLICAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE NEGLI ORDINAMENTI STATALI. 47. Rapporti fra diritto internazionale e diritto interno. Monismo e dualismo: verso una integrazione fra i due concetti. 48. Applicazione del diritto internazionale generale nel diritto interno. 49. Applicazione dei trattati e degli atti delle organizzazioni internazionali nel diritto interno. 50. Applicazione del diritto dell UE nel diritto interno. PARTE QUINTA: VIOLAZIONE DELLE NORME E ATTUAZIONE COERCITIVA DEL DIRITTO INTERNAZIONALE A. RESPONSABILITA' INTERNAZIONALE. 51. L'illecito internazionale dello Stato. L'elemento soggettivo. 52. L'elemento oggettivo. Le cause di esclusione dell illiceità. 53. La colpa e la violazione degli obblighi di diligenza. Il danno. 54. Le conseguenze dell illecito. La riparazione interstatale. 55. Le misure pacifiche di autotutela individuale: contromisure e ritorsioni. 56. Autotutela collettiva. Le violazioni di obblighi erga omnes. Le violazioni gravi dello ius cogens. 57. La responsabilità dello Stato verso gli individui. Diritto individuale alla riparazione. 58. La responsabilità dello Stato per fatti leciti. 59. La responsabilità delle organizzazioni internazionali B. USO DELLA FORZA. 60. Concetti generali sullo ius ad bellum. Divieto dell uso della forza da parte degli Stati. 61. Eccezioni. Legittima difesa 62. Altre possibili eccezioni. C. SISTEMA DI SICUREZZA COLLETTIVA 63. Il Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite. 64. Operazioni per il mantenimento della pace. Uso della forza autorizzato dal Consiglio di sicurezza. Le organizzazioni regionali di difesa. PARTE SESTA: SOLUZIONE PACIFICA DELLE CONTROVERSIE E ACCERTAMENTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE 65. I mezzi diplomatici di soluzione delle controversie. 66. I mezzi giuridici di soluzione delle controversie: arbitrato e giurisdizione. 67. I tribunali internazionali. Prove di verifica: esame orale Testi consigliati per l esame: Gli studenti assiduamente frequentanti possono preparare l esame sugli appunti presi personalmente durante le lezioni. Ma si consiglia vivamente anche la lettura del manuale di Conforti, sotto indicato. Per gli studenti non frequentanti:4 B. CONFORTI, Diritto internazionale, X ed., Editoriale Scientifica, Napoli, 2014 e in aggiunta, a scelta, uno fra i seguenti testi: N. RONZITTI, Introduzione al diritto internazionale, 4 ed., Giappichelli Editore, Torino, 2013, capitoli 1, 2, 12 e 17. C. FOCARELLI, Diritto internazionale, vol. I, Il sistema degli Stati e i valori comuni dell umanità, 2 ed. CEDAM, Padova, 2012, capitolo V, sezioni 2, 3 e 4. DIRITTO INTERNAZIONALE (curr.: Politico Amministrativo) Docente: RICCARDO PISILLO MAZZESCHI Numero ore: 40 Periodo: Primo semestre Crediti: 6 Settori: IUS/13 Tipologia di insegnamento: lezioni frontali Propedeuticità: nessuna, ma vedi prerequisiti. Frequenza: fortemente consigliata. Periodo didattico: I semestre Prerequisiti: Non sono richiesti esami propedeutici, ma è assai utile la conoscenza del Diritto costituzionale (o Istituzioni di diritto pubblico) e delle Istituzioni di diritto privato. Sarebbe auspicabile anche una base formativa istituzionale in Storia contemporanea e in Relazioni internazionali. Obiettivi: Fornire agli studenti del corso di laurea di primo livello un quadro sintetico, ma completo, del diritto internazionale pubblico, con un metodo didattico teoricosistematico, ma che si fondi anche sulla prassi internazionale. Ciò al fine di dotare i laureati di primo livello di una preparazione metodologica e professionale adeguata, e di costituire al tempo stesso la base per ulteriori studi più specialistici nel settore internazionalistico, per gli studenti che intendano proseguire nei corsi di laurea magistrale, nei master o nei dottorati di ricerca. Contenuti delle lezioni (il programma comprende le prime quattro parti del corso sopra indicate; cioè le lezioni dal numero 1 al numero 50). Prove di verifica: esame orale Testi consigliati per l esame: Gli studenti assiduamente frequentanti possono preparare l esame sugli appunti presi personalmente durante le lezioni. Ma si consiglia vivamente anche la lettura del manuale di Conforti, sotto indicato. Per gli studenti non frequentanti: B. CONFORTI, Diritto internazionale, X ed., Editoriale Scientifica, Napoli, 2014, Introduzione e Parti prima, seconda e terza e in aggiunta, a scelta, uno fra i seguenti testi:5 N. RONZITTI, Introduzione al diritto internazionale, 4 ed., Giappichelli Editore, Torino, 2013, capitoli 1, 2, 12 e 17. C. FOCARELLI, Diritto internazionale, vol. I, Il sistema degli Stati e i valori comuni dell umanità, 2 ed. CEDAM, Padova, 2012, capitolo V, sezioni 2, 3 e 4. Documenti analoghi
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