Source: http://docplayer.it/662388-A-scheda-identificativa.html
Timestamp: 2017-04-30 17:01:37+00:00
Document Index: 147317662

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 30', 'art. 40', 'art. 46', 'art. 48', 'art. 46', 'art. 48', 'art. 114', 'art. 48']

A) Scheda identificativa - PDF
Download "A) Scheda identificativa"
1 Pioneer Fondi Italia Regolamento Unico di Gestione dei Fondi comuni di investimento mobiliare aperti armonizzati appartenenti al Sistema Pioneer Fondi Italia Valido a decorrere dal 01 marzo 20092 3 Il presente Regolamento è stato approvato all organo amministrativo della SGR che, dopo averne verificato la conformità rispetto alle disposizioni vigenti, ha accertato la sussistenza delle ipotesi di cui all art. 39, comma 3-bis del D. Lgs. n. 58/98 (Testo unico della finanza), relative all approvazione in via generale dei Regolamenti dei Fondi comuni. Pertanto, il presente Regolamento non è stato sottoposto all approvazione specifica della Banca d Italia in quanto rientra nei casi in cui l approvazione si intende rilasciata in via generale. A) Scheda identificativa Il presente Regolamento si compone di 3 parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del Prodotto; C) Modalità di funzionamento. Copia del Regolamento viene consegnata al sottoscrittore su sua richiesta. Denominazione tipologia e durata dei Fondi Fondi comuni di investimento aperti armonizzati: Fondo Pioneer Azionario Crescita Fondo Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione Fondo Pioneer Azionario Europa Fondo Pioneer Azionario America Fondo Pioneer Azionario Area Pacifico Fondo Pioneer Azionario Paesi Emergenti Fondo Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione Fondo Pioneer Monetario Euro Fondo Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione Fondo Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione FondoPioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione Fondo Pioneer Target Controllo Fondo Pioneer Target Equilibrio Fondo Pioneer Target Sviluppo le modalità di scambio dei flussi informativi tra la Depositaria e la Società di Gestione nonché le responsabilità connesse con il calcolo del valore unitario della quota e la custodia delle disponibilità liquide e degli strumenti finanziari facenti parte del patrimonio del Fondo. L emissione e la consegna dei certificati di partecipazione ai Fondi potrà essere richiesta presso le dipendenze e succursali delle seguenti banche: UniCredit Banca S.p.A.; UniCredit Corporate Banking S.p.A.; UniCredit Private Banking S.p.A.; UniCredit Banca di Roma S.p.A.; Banco di Sicilia S.p.A.; presso le quali sono disponibili i prospetti contabili dei Fondi. Periodicità di calcolo del valore della quota e fonti di riferimento per la pubblicazione del suo valore nonché delle modifiche regolamentari Il valore unitario della quota, espresso in Euro, è calcolato ogni giorno e pubblicato con cadenza giornaliera sul quotidiano Il Sole 24 Ore e sul sito internet Sul medesimo quotidiano è pubblicato mediante avviso il contenuto di ogni modifica regolamentare. Il compito di provvedere al calcolo del valore della quota è attribuito alla Banca Depositaria. La durata di ciascun Fondo è fissata al 31/12/2050 salvo proroga. Società di Gestione del Risparmio Pioneer Investment Management SGRpA - autorizzata dalla Banca d Italia ed iscritta al n. 70 dell albo delle Società di Gestione del risparmio tenuto dalla Banca d Italia ai sensi dell articolo 35 del D. Lgs. 58/98, con sede in Galleria San Carlo 6, Milano. La Società appartiene al Gruppo Bancario UniCredit S.p.A., iscritto all Albo dei Gruppi Bancari. Sito Internet:www.pioneerinvestments.it Banca Depositaria Société Générale Sécurities Services S.p.A., con sede legale in via Santa Chiara 19, Torino ed iscritta al n dell Albo delle Banche tenuto dalla Banca d Italia. Le funzioni di Banca Depositaria sono espletate presso la Direzione Centrale sita in via Benigno Crespi 19/A (MAC2), Milano. I rapporti fra la Società di Gestione e la Banca Depositaria sono regolati da apposita convenzione che specifica, tra l altro, le funzioni svolte dalla Banca Depositaria, Pioneer Fondi Italia - Regolamento 1 di 254 B) Caratteristiche del prodotto Il presente Regolamento si compone di 3 parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del Prodotto; C) Modalità di funzionamento. Copia del Regolamento viene consegnata al sottoscrittore su sua richiesta. 1. Scopo, oggetto, politica di investimento e altre caratteristiche 1.1 Parte specifica relativa a ciascun Fondo 1. Fondo Pioneer Azionario Crescita (Azionario Italia) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sul mercato azionario italiano. I titoli azionari e gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari quotati sui mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico dell Italia e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in Euro e in via residuale o contenuta in altre valute. Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 30% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). Nel processo di selezione sarà data particolare attenzione agli emittenti con elevate prospettive di crescita, anche di piccola e media capitalizzazione. 2. Fondo Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione (Azionario Europa) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio molto alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a 2 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento5 loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati azionari europei. I titoli azionari o gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari di emittenti con sede legale in Europa e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri stati sovrani Europei. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in Euro e in altre valute. Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). Nel processo di selezione sarà data particolare attenzione agli emittenti che presentino prospettive di forte generazione di flussi di cassa e che siano abbinati ad una politica di ridistribuzione agli azionisti. 3. Fondo Pioneer Azionario Europa (Azionario Europa) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio molto alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati azionari europei. I titoli azionari o gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari di emittenti con sede legale in Europa e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri stati sovrani Europei. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in Euro e in altre valute. Pioneer Fondi Italia - Regolamento 3 di 256 Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). Lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). 4. Fondo Pioneer Azionario America (Azionario America) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio molto alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati azionari nordamericani. I titoli azionari o gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari di emittenti con sede legale nel Nord America e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e delle Bermuda. Gli strumenti finanziari in portafoglio saranno denominati principalmente in dollari statunitensi e canadesi e in via residuale o contenuta in altre valute. Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle 4 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento7 variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). Lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). 5. Fondo Pioneer Azionario Area Pacifico (Azionario Pacifico) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio molto alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati azionari dell area Pacifico ed Estremo Oriente. I titoli azionari o gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari di emittenti con sede legale nei Paesi dell Area Pacifico e dell Estremo Oriente e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri Stati Sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio saranno denominati principalmente in valute estere e in via residuale o contenuta in Euro. Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). L analisi e la valutazione dei fondamentali economici e finanziari a livello Paese integrano e completano la ricerca sui singoli titoli. Lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). 6. Fondo Pioneer Azionario Paesi Emergenti (Azionario Paesi Emergenti) Scopo È un Fondo azionario che mira all accrescimento del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di Pioneer Fondi Italia - Regolamento 5 di 258 investimento di lungo periodo (oltre i 7 anni), a fronte di un livello di rischio molto alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari; strumenti obbligazionari e monetari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati azionari dei Paesi Emergenti e in via di Sviluppo. I titoli azionari o gli OICR di natura azionaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti azionari di emittenti con sede legale nei Paesi Emergenti e in via di Sviluppo e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di Paesi Emergenti e in via di Sviluppo. Gli strumenti finanziari in portafoglio saranno denominati principalmente in valute estere e in via residuale o contenuta in Euro. Il Fondo non presenta alcuna specializzazione settoriale. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti azionari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ). L analisi e la valutazione dei fondamentali economici e finanziari a livello Paese integrano e completano la ricerca sui singoli titoli. Lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). Nel processo di selezione sarà data particolare attenzione agli emittenti con elevate prospettive di crescita e di sviluppo. 7. Fondo Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione (Obbligazionario Misto) Scopo È un Fondo obbligazionario che mira alla moderata crescita del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di medio periodo (indicativamente 5 anni), a fronte di un livello di rischio medio-basso. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili 6 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento9 alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati obbligazionari e, in misura limitata, sui mercati azionari. Gli strumenti finanziari e gli OICR di natura obbligazionaria/monetaria rappresentano almeno l 80% del portafoglio del Fondo. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti obbligazionari e monetari con rating non inferiore all Investment Grade e in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri Stati Sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in valute estere e in Euro. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio deve essere superiore a 1 anno. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; strumenti azionari: fino ad un massimo del 20%; OICR: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo. Per quanto riguarda la componente obbligazionaria le scelte di investimento si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Il processo di investimento è ottimizzato con l obiettivo sia di costruire un portafoglio diversificato che di controllarne il rischio complessivo. Per la componente azionaria la selezione dei titoli avviene con un approccio di analisi sui singoli titoli, (cosiddetto bottom up research driven ). Lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). 8. Fondo Pioneer Monetario Euro (Obbligazionario Euro Governativo Breve Termine) Scopo È un Fondo obbligazionario che mira alla crescita costante del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di breve periodo (fino a 2 anni), a fronte di un livello di rischio basso. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di tasso, al rischio di credito e al rischio di cambio. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati monetari e obbligazionari. Il Fondo non può investire in strumenti azionari. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti obbligazionari e monetari con rating non inferiore all Investment Grade di emittenti governativi e sovranazionali e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico Pioneer Fondi Italia - Regolamento 7 di 2510 degli Stati aderenti all OCSE e di altri Stati Sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in Euro e in via residuale o contenuta in valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio deve essere inferiore a 2 anni. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 30%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 30% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione del Fondo è attivo e le scelte di investimento si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Il processo di investimento è ottimizzato con l obiettivo sia di costruire un portafoglio diversificato che di controllarne il rischio complessivo. 9. Fondo Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione (Obbligazionario Euro Corporate Investment Grade) Scopo È un Fondo obbligazionario che mira alla crescita del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di medio periodo (indicativamente 5 anni), a fronte di un livello di rischio medio-basso. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti derivati; depositi bancari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati monetari e obbligazionari. Il Fondo non può investire in strumenti azionari. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti obbligazionari e monetari con rating non inferiore all Investment Grade. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri Stati Sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in Euro e in via residuale o contenuta in valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio deve essere superiore a 2 anni. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe principalmente in titoli emessi da società che soddisfano determinati criteri etici e di protezione ambientale indicati anche da Advisor Etici accreditati, tra i quali: produzione di servizi e prodotti che contribuiscano a rendere sano e sicuro l ambiente, assenza di investimenti in attività dannose per l ambiente, impegno nel mantenere un comportamento socialmente responsabile. Vi è inoltre la possibilità di investire fino ad un massimo del 30% anche in strumenti finanziari emessi da emittenti governativi o organismi sopranazionali con l esclusione di Paesi con regimi oppressivi e bassi standard di diritti civili e politici. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo 8 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento11 dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è attivo e le scelte di investimento si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti, nel rispetto dei criteri di eticità sopra indicati. Il processo di investimento è ottimizzato con l obiettivo sia di costruire un portafoglio diversificato che di controllarne il rischio complessivo. 10. Fondo Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione (Obbligazionario Altre Specializzazioni) Scopo È un Fondo obbligazionario che mira alla moderata crescita del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di medio periodo (indicativamente 5 anni), a fronte di un livello di rischio medio-basso. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di tasso, al rischio di credito e al rischio di cambio. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati monetari e obbligazionari. Il Fondo non può investire in strumenti azionari. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti obbligazionari e monetari con rating non inferiore all Investment Grade emessi da enti governativi, societari e organismi sovranazionali e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri Stati Sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in Euro e in via residuale o contenuta in valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio deve essere superiore a 2 anni. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 30%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è attivo e le scelte di investimento si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto Pioneer Fondi Italia - Regolamento 9 di 2512 rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Il processo di investimento è ottimizzato con l obiettivo sia di costruire un portafoglio diversificato che di controllarne il rischio complessivo. La selezione dei titoli avviene sulla base di valutazioni di convenienza e di opportunità offerte da strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria. 11. Fondo Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione (Obbligazionario Paesi Emergenti) Scopo È un Fondo obbligazionario che mira all elevata crescita del valore del capitale investito su un orizzonte temporale di investimento di medio-lungo periodo (indicativamente 7 anni), a fronte di un livello di rischio medio-alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento La Società di Gestione attua una politica di investimento orientata a cogliere le opportunità presenti sui mercati monetari e obbligazionari dei Paesi Emergenti e in via di Sviluppo. Il Fondo non può investire in strumenti azionari. Il portafoglio del Fondo è principalmente investito in strumenti obbligazionari e monetari di emittenti governativi, societari e sovranazionali di Paesi Emergenti e in via di Sviluppo e/o in OICR compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di Paesi Emergenti e in via di Sviluppo. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati in Euro e altre valute estere. La duration della componente obbligazionaria può variare in maniera flessibile. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; OICR: fino ad un massimo del 30%; depositi bancari: fino ad un massimo del 10%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 40% del valore complessivo netto del Fondo; in tale limite non rientrano i derivati utilizzati per assumere esposizioni per l eventuale parte del portafoglio rappresentato da poste non In ogni caso l esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non di copertura, non potrà superare il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è attivo e le scelte di investimento si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Il processo di investimento è ottimizzato con l obiettivo sia di costruire un portafoglio diversificato che di controllarne il rischio complessivo. Si segnala che nell ambito della gestione attiva del portafoglio il gestore potrà effettuare specifiche scelte di copertura dell esposizione al dollaro. Ai fini di un efficiente realizzazione dell asset allocation la selezione dei titoli avviene sulla base di valutazioni di convenienza e di opportunità offerte da strumenti finanziari di natura obbligazionaria e monetaria. 12. Fondo Pioneer Target Controllo (Fondo Flessibile) Scopo È un Fondo flessibile che mira al conseguimento di un rendimento medio annuo, al netto delle commissioni di gestione, pari all indice MTS BOT + 0,5% su un orizzonte pari ad almeno 3 anni, a fronte di un livello di rischio medio-basso. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. 10 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento13 Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento Gli strumenti finanziari e gli OICR di natura obbligazionaria/monetaria rappresentano almeno il 70% del portafoglio del Fondo. Con riferimento alla componente obbligazionaria, il Fondo investe principalmente in strumenti obbligazionari/monetari con rating non inferiore all Investment Grade di emittenti governativi, societari e organismi sopranazionali e/o in OICR che risultino compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri stati sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati principalmente in Euro e in via residuale o contenuta in altre valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio può variare in maniera flessibile, anche assumendo valori negativi, compatibilmente con lo scopo del Fondo. Il Fondo può investire anche in Paesi Emergenti. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; strumenti azionari: fino ad un massimo del 30%; OICR: fino ad un massimo del 100%; depositi bancari: fino ad un massimo del 30%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è di tipo flessibile e prevede la possibilità di concentrare o suddividere opportunamente gli investimenti sulla base delle aspettative del gestore sull andamento dei mercati e dei titoli, variando la suddivisione tra aree geografiche/settori di investimento nonché la ripartizione tra componente azionaria e componente obbligazionaria. Le scelte di investimento per la componente obbligazionaria si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Per la componente azionaria la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ) e lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). Il processo di investimento si avvale di strumenti quantitativi che permettono di misurare e di controllare il rischio complessivo del portafoglio. In particolare, la Società di Gestione adotta tecniche di contenimento del rischio di tipo probabilistico che operano affinché Value at Risk (VAR o Valore a Rischio) del portafoglio, ossia statisticamente la massima perdita di valore della quota del Fondo, possa risultare, con un livello di probabilità del 95%, non superiore al 5% su base annuale. 13. Fondo Pioneer Target Equilibrio (Fondo Flessibile) Scopo È un Fondo flessibile che mira al conseguimento di un rendimento medio annuo, al netto delle commissioni di gestione, pari all indice MTS BOT + 0,8% su un orizzonte pari ad almeno 5 anni, a fronte di un livello di rischio medio. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Pioneer Fondi Italia - Regolamento 11 di 2514 Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento Gli strumenti finanziari e gli OICR di natura obbligazionaria/monetaria rappresentano almeno il 50% del portafoglio del Fondo. Con riferimento alla componente obbligazionaria, il Fondo investe almeno il 50% in strumenti obbligazionari/monetari con rating non inferiore all Investment Grade di emittenti governativi, societari e organismi sopranazionali e/o in OICR che risultino compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri stati sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati per almeno il 50% in Euro e per la parte rimanente in altre valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio può variare in maniera flessibile, anche assumendo valori negativi, compatibilmente con lo scopo del Fondo. Il Fondo può investire anche in Paesi Emergenti. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; strumenti azionari: fino ad un massimo del 50%; OICR: fino ad un massimo del 100%; depositi bancari: fino ad un massimo del 20%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è di tipo flessibile e prevede la possibilità di concentrare o suddividere opportunamente gli investimenti sulla base delle aspettative del gestore sull andamento dei mercati e dei titoli, variando la suddivisione tra aree geografiche/settori di investimento nonché la ripartizione tra componente azionaria e componente obbligazionaria. Le scelte di investimento per la componente obbligazionaria si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Per la componente azionaria la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ) e lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). Il processo di investimento si avvale di strumenti quantitativi che permettono di misurare e di controllare il rischio complessivo del portafoglio. In particolare, la Società di Gestione adotta tecniche di contenimento del rischio di tipo probabilistico che operano affinché Value at Risk (VAR o Valore a Rischio) del portafoglio, ossia statisticamente la massima perdita di valore della quota del Fondo, possa risultare, con un livello di probabilità del 95%, non superiore al 10% su base annuale. 14. Fondo Pioneer Target Sviluppo (Fondo Flessibile) Scopo È un Fondo flessibile che mira al conseguimento di un rendimento medio annuo, al netto delle commissioni di gestione, pari all indice MTS BOT + 1,1% su un orizzonte pari ad almeno 7 anni, a fronte di un livello di rischio medio-alto. La partecipazione al Fondo comporta l assunzione di rischi, che possono essere tali da comportare la riduzione o addirittura la perdita del capitale investito, connessi alla natura e alla valuta di denominazione degli strumenti finanziari detenuti il cui valore, variabile nel tempo, determina l andamento del valore delle quote. Con riferimento agli investimenti di natura azionaria il Fondo è esposto al rischio di variazione del prezzo delle azioni, connesso alle prospettive reddituali delle società emittenti. Con riferimento all investimento in obbligazioni e strumenti monetari il Fondo è esposto al rischio di cambio, al rischio di tasso e al rischio di credito. L investimento in parti di OICR comporta rischi connessi alle possibili variazioni delle quote dei Fondi in portafoglio, che a loro volta risentono delle oscillazioni del valore degli strumenti finanziari in cui vengono investite le relative risorse. L investimento in derivati è coerente con il profilo di rischio del Fondo. Oggetto Il Fondo può investire in strumenti finanziari riconducibili alle seguenti tipologie: strumenti obbligazionari e monetari; strumenti azionari; strumenti derivati; OICR; depositi bancari. Politica di investimento Con riferimento alla componente obbligazionaria, il Fondo 12 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento15 investe almeno il 50% in strumenti obbligazionari/monetari con rating non inferiore all Investment Grade di emittenti governativi, societari e organismi sopranazionali e/o in OICR che risultino compatibili con la politica di investimento del Fondo. Gli investimenti sono effettuati principalmente in strumenti finanziari quotati su mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti e aperti al pubblico degli Stati aderenti all OCSE e di altri stati sovrani. Gli strumenti finanziari in portafoglio sono denominati per almeno il 50% in Euro e per la parte rimanente in altre valute estere. La duration della componente obbligazionaria del portafoglio può variare in maniera flessibile, anche assumendo valori negativi, compatibilmente con lo scopo del Fondo. Il Fondo può investire anche in Paesi Emergenti. Ai fini del raggiungimento della strategia del Fondo e del rispetto dei limiti regolamentari sopra indicati saranno considerati anche i controvalori degli impegni assunti in strumenti finanziari derivati. Il Fondo investe con i seguenti limiti rispetto al totale delle attività: strumenti obbligazionari e monetari: fino ad un massimo del 100%; strumenti azionari: fino ad un massimo dell 80%; OICR: fino ad un massimo del 100%; depositi bancari: fino ad un massimo del 20%. Il Fondo potrà investire in strumenti finanziari derivati per le seguenti finalità: copertura dei rischi; più efficiente gestione del portafoglio al fine di ridurre i costi di transazione, utilizzare la maggiore liquidità degli strumenti derivati rispetto agli strumenti sottostanti e avere una più rapida esecuzione delle transazioni; esposizione ai mercati, compatibilmente con l obiettivo dichiarato e il profilo di rischio di ciascun Fondo, realizzata mediante l attuazione di strategie di investimento non conseguibili attraverso l investimento in singoli titoli (quale ad esempio l acquisto di contratti futures per assumere posizioni su indici) e/o che modifichino l esposizione ai fattori di rischio specifici (quale ad esempio la negoziazione di contratti swaps). Si segnala che l utilizzo dei derivati per finalità non di copertura potrebbe generare un impatto amplificato sulle variazioni della quota del Fondo derivanti da variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari sottostanti i derivati. L esposizione in strumenti finanziari derivati per finalità diverse dalla copertura dei rischi non potrà eccedere il 100% del valore complessivo del Fondo al netto delle poste non Stile di gestione e tecniche di investimento Lo stile di gestione è di tipo flessibile e prevede la possibilità di concentrare o suddividere opportunamente gli investimenti sulla base delle aspettative del gestore sull andamento dei mercati e dei titoli, variando la suddivisione tra aree geografiche/settori di investimento nonché la ripartizione tra componente azionaria e componente obbligazionaria. Le scelte di investimento per la componente obbligazionaria si basano: 1) sull analisi macroeconomica dei mercati; 2) sulla selezione dei titoli che offrono il miglior rapporto rischio/rendimento; 3) sull analisi fondamentale degli emittenti. Per la componente azionaria la selezione dei titoli avviene in primo luogo con un approccio di analisi sui singoli titoli (cosiddetto bottom up research driven ) e lo stile di investimento è core cioè combina scelte value (basate sulle valutazioni fondamentali) e growth (basate sulle prospettive di crescita). Il processo di investimento si avvale di strumenti quantitativi che permettono di misurare e di controllare il rischio complessivo del portafoglio. In particolare, la Società di Gestione adotta tecniche di contenimento del rischio di tipo probabilistico che operano affinché Value at Risk (VAR o Valore a Rischio) del portafoglio, ossia statisticamente la massima perdita di valore della quota del Fondo, possa risultare, con un livello di probabilità del 95%, non superiore al 15% su base annuale. 1.2 Parte relativa a tutti i Fondi 1. I limiti indicati nella parte specifica si devono intendere come segue: Limite Significato Residuale Fino ad un massimo del 10% Contenuto Tra il 10% e il 30% Significativo Tra il 30% e il 50% Prevalente Tra il 50% e il 70% Principale Almeno il 70% Si definiscono Investment Grade le emissioni che abbiano ricevuto l assegnazione di un rating pari ad Investment Grade da parte di almeno una delle seguenti agenzie: Moody s, Standard & Poor s o Fitch-IBCA. Il patrimonio di ciascun Fondo, nel rispetto del proprio specifico indirizzo degli investimenti e del profilo di rischio indicato, può inoltre essere investito in strumenti finanziari derivati. L utilizzo degli strumenti finanziari derivati sarà finalizzato: sia alla copertura dei rischi; sia ad una più efficiente gestione del portafoglio; sia al perseguimento degli obiettivi del Fondo, attraverso l assunzione di posizioni di investimento sui sottostanti strumenti finanziari, indici finanziari, tassi d interesse, tassi di cambio o valute e in generale attività in cui il singolo Fondo può investire. L esposizione complessiva in strumenti finanziari derivati non potrà in ogni caso superare il 100% del valore complessivo netto del Fondo. In relazione alle finalità dell investimento in strumenti finanziari derivati e all esposizione massima rispetto al valore complessivo netto di ciascun Fondo, si rinvia alla parte specifica degli stessi. 2. Il patrimonio dei seguenti Fondi: Pioneer Monetario Euro, Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione, Pioneer Target Controllo, Pioneer Target Equilibrio, Pioneer Target Sviluppo, nel rispetto dei limiti definiti nella politica di investimento indicata nella parte specifica, può essere investito, inoltre, in misura superiore al 35%, in strumenti finanziari emessi o garantiti da uno Stato dell UE, dai suoi enti locali, da Pioneer Fondi Italia - Regolamento 13 di 2516 uno Stato aderente all OCSE o da organismi internazionali di carattere pubblico di cui fanno parte uno o più Stati membri dell UE, a condizione che il Fondo detenga almeno sei differenti emissioni e che il valore di ciascuna emissione non superi il 30% del totale delle attività del Fondo. La Società ha la facoltà di detenere una parte del patrimonio del Fondo in disponibilità liquide e, più in generale, di effettuare, in relazione all andamento dei mercati finanziari o ad altre specifiche situazioni congiunturali, scelte per la tutela dell interesse dei sottoscrittori. 3. Ai sensi del presente Regolamento, per mercati regolamentati si intendono, oltre a quelli iscritti nell elenco previsto dall articolo 63, comma 2, o nell apposita sezione prevista dall articolo 67, comma 1, del D. Lgs. n. 58/1998, anche quelli - indicati nella lista approvata dal Consiglio Direttivo di Assogestioni e pubblicata nel sito Internet dell associazione stessa - dei Paesi verso i quali è orientata la politica d investimento del Fondo e indicati nel presente Regolamento. Nel rispetto della normativa vigente e delle vigenti disposizioni di Banca d Italia, possono essere effettuati investimenti in strumenti finanziari non quotati e/o quotandi. 4. La valuta di denominazione dei Fondi è l Euro. 5. Le poste denominate in valute diverse da quella di denominazione dei Fondi sono convertite in quest ultima valuta sulla base dei tassi di cambio correnti alla data di riferimento della valutazione, rilevati giornalmente da WM Company sulla base delle ultime quotazioni disponibili su Reuters alle 4 p.m. (ora di Londra). 6. Nella selezione degli investimenti in valuta estera viene tenuto conto del criterio di ripartizione degli stessi in funzione dell elemento valutario e della conseguente componente aggiuntiva di rischio di cambio. 7. Per tutti i Fondi la Società di Gestione utilizza tecniche di gestione dei rischi. Resta in ogni caso ferma la facoltà del gestore di assumere, in relazione a specifiche situazioni congiunturali, scelte, anche diverse da quelle ordinariamente previste, volte a tutelare l interesse dei partecipanti. 1.3 Limiti alle operazioni in conflitto d interessi e con parti correlate 1. La gestione dei Fondi viene effettuata nel rispetto della normativa vigente in materia di conflitto di interessi. 2. I Fondi, inoltre, possono: investire in beni e titoli di società finanziate da società del gruppo di appartenenza della Società di Gestione; negoziare strumenti finanziari con altri Fondi gestiti dalla medesima Società di Gestione. L operazione di negoziazione, che deve essere preventivamente validata secondo le procedure interne, è consentita solamente in caso di necessità di fronteggiare un imprevisto e ingente flusso di disinvestimento o di procedere ad un ribilanciamento del portafoglio. In ogni caso, la negoziazione deve essere compatibile con gli obiettivi di investimento del Fondo acquirente, conforme a scelte d acquisto e strategie preventivamente adottate ed effettuata nel rispetto del principio della best execution; investire parte del patrimonio di ciascun Fondo in parti di OICR promossi o gestiti dalla stessa o da altra Società di Gestione del risparmio del Gruppo (di seguito OICR collegati ) nonché in OICR gestiti o promossi da Società legate alla Società di Gestione da controllo comune o con una considerevole partecipazione diretta o indiretta, nell esclusivo interesse dei partecipanti e al fine di una più efficiente composizione del portafoglio dei singoli Fondi. Tali investimenti riguardano esclusivamente parti di OICR la cui composizione del portafoglio sia compatibile con la politica di investimento del Fondo acquirente. Sul Fondo acquirente non vengono fatte comunque gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso delle parti di OICR collegati acquistate. Dal compenso riconosciuto alla Società di Gestione è dedotta la remunerazione complessiva che il gestore dei Fondi collegati percepisce, sia in termini di commissione di gestione che di commissione di incentivo. 2. Proventi, risultati della gestione e modalità di ripartizione 1. Tutti i Fondi, ad eccezione dei Fondi Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione e Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione, sono del tipo ad accumulazione. I proventi realizzati non vengono pertanto distribuiti ai sottoscrittori, ma restano compresi nel patrimonio del Fondo. 2. I Fondi Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione e Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione sono del tipo a distribuzione dei proventi. I proventi realizzati sono distribuiti ai partecipanti secondo le seguenti modalità: 3. I proventi oggetto di distribuzione sono costituiti da una somma algebrica di componenti positive e negative del reddito di esercizio. Le componenti positive sono costituite dagli interessi attivi e dai dividendi maturati nel periodo di riferimento sugli strumenti finanziari, sulle disponibilità liquide e su qualsiasi altra attività finanziaria che presenti una componente interessi chiaramente identificata nella propria struttura. Le componenti negative sono invece rappresentate dagli eventuali interessi passivi, dagli oneri di gestione e dalle imposte a debito dell esercizio. Più precisamente, il provento è dato dalla somma algebrica delle seguenti voci della sezione reddituale del Rendiconto Annuale del Fondo: A 1.1 Interessi e altri proventi su titoli di debito quotati; A 1.2 Dividendi ed altri proventi su titoli di capitale quotati; B 1.1 Interessi e altri proventi su titoli di debito non quotati; B 1.2 Dividendi ed altri proventi su titoli di capitale non 14 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento17 quotati; F 1 Proventi operazioni pronti contro termine e assimilati; I 1 Interessi attivi su disponibilità liquide; L 1 Imposta sostitutiva a carico dell esercizio; L 3 Altre imposte; G 1 Interessi passivi; G 2 Altri oneri finanziari (solo interessi su PCT); H Oneri di gestione. È inoltre facoltà del Consiglio di Amministrazione deliberare la distribuzione degli utili netti da realizzo su titoli, rilevati nel citato Rendiconto Annuale, nella misura massima dell 80% degli stessi in presenza di un risultato negativo nella gestione complessiva del Fondo, fino al 100% in presenza di un risultato positivo. Più precisamente, per utili netti da realizzo su titoli si intende la somma algebrica delle seguenti voci, se positive, della sezione reddituale del Rendiconto Annuale del Fondo: A 2 Utile/perdita da realizzi su strumenti finanziari quotati; B 2 Utile/perdita da realizzi su strumenti finanziari non quotati. L ammontare dei ricavi e degli utili netti da realizzo su titoli così distribuiti non rappresenta il risultato effettivo di gestione del Fondo nel periodo di riferimento, in quanto non vengono prese in considerazione le minusvalenze e le plusvalenze. Pertanto la distribuzione potrebbe anche essere superiore al risultato medesimo, rappresentando in tal caso un rimborso parziale del valore delle quote. La distribuzione dei ricavi e dell utile netto da realizzo su titoli non comporterà in alcun caso un rimborso automatico di un determinato numero di quote o di frazioni di esse, ma avverrà sempre come diminuzione del valore unitario delle stesse. 4. La SGR distribuisce annualmente ai partecipanti almeno l 80% dei proventi conseguiti dal Fondo, in proporzione al numero di quote possedute da ciascun partecipante ai sensi del paragrafo Si considerano aventi diritto alla distribuzione dei proventi di cui al punto 2.1 e 2.2 i partecipanti esistenti il giorno precedente a quello della quotazione excedola. 6. L ammontare dei proventi conseguiti a tutto il 31 dicembre di ogni anno spettante a ogni quota, nonché la data di inizio della distribuzione vengono indicati nella relazione di accompagnamento del rendiconto redatta entro 60 giorni dalla fine di ogni anno dall organo amministrativo della SGR e pubblicati sulle fonti indicate nella Scheda Identificativa. In ogni caso la data stabilita non può essere posteriore al quindicesimo giorno successivo alla data di approvazione del Rendiconto annuale. 7. La distribuzione dei proventi avviene a mezzo della banca depositaria in proporzione al numero di quote possedute da ciascun partecipante. Qualora il sottoscrittore abbia richiesto l emissione del certificato di partecipazione il pagamento dei proventi è subordinato alla presentazione, anche tramite il collocatore, alla banca depositaria delle cedole e, in caso di certificato nominativo, dell intero certificato e delle relative cedole. I proventi sono corrisposti in numerario o secondo le diverse modalità di pagamento indicate dal partecipante, che dovrà in tal caso corrispondere le relative spese. Su richiesta del partecipante, che abbia disposto l immissione delle quote nel certificato cumulativo rappresentativo di una pluralità di quote appartenenti a più partecipanti, i proventi destinati alla distribuzione possono essere totalmente o parzialmente reinvestiti nel Fondo in esenzione di spese, al netto di eventuali oneri fiscali. In tali casi, il reinvestimento avverrà sulla base del primo valore quota ex cedola e il numero delle quote da assegnare al partecipante viene determinato sulla base del valore unitario della quota relativo al primo giorno di distribuzione dei proventi. 8. I diritti relativi alle cedole non riscosse si prescrivono a favore del Fondo nei termini di legge. Qualora il credito si prescriva successivamente alla pubblicazione del rendiconto finale di liquidazione del Fondo, i proventi sono acquisiti al patrimonio della SGR. 3. Regime delle spese 3.1 Spese a carico dei Fondi 1. Sono imputate ai Fondi le sole spese di stretta pertinenza o strettamente funzionali all attività ordinaria degli stessi, nonché le spese previste da disposizioni legislative o regolamentari. Conseguentemente, sono a carico dei Fondi le seguenti spese: commissione di gestione, determinata secondo le modalità indicate all articolo 3.2.1; commissione di incentivo, determinata secondo le modalità e con riferimento ai Fondi indicati all articolo b); compenso riconosciuto alla Banca Depositaria per l incarico svolto, comprensivo anche del compito di provvedere al calcolo del valore della quota; la misura massima di tale compenso è pari a 0,15%; spese di pubblicazione del valore unitario delle quote e dei prospetti periodici dei Fondi, i costi per la stampa e l invio dei documenti periodici destinati al pubblico e delle pubblicazioni destinate ai sottoscrittori ai sensi di legge, quali, ad esempio, l aggiornamento periodico annuale del prospetto informativo, gli avvisi inerenti la liquidazione del Fondo e quelli relativi al pagamento delle cedole, là dove i Fondi prevedano la distribuzione dei proventi, purché tali oneri non attengano a propaganda ed a pubblicità, o comunque, al collocamento di quote; spese di pubblicazione degli avvisi in caso di modifiche del Regolamento richieste da mutamenti della legge o delle disposizioni di vigilanza, di liquidazione di ciascun Fondo e di informazioni periodiche da rendere ai sensi di legge; spese di revisione della contabilità e dei rendiconti dei Fondi, ivi compresi quelli finali di liquidazione; spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse dei Fondi; oneri di intermediazione inerenti alla compravendita degli strumenti finanziari e gli altri oneri connessi con l acquisizione e la dismissione delle attività di ciascun Fondo; oneri fiscali di pertinenza dei Fondi; interessi passivi connessi all eventuale accensione di prestiti (e spese connesse) ai sensi del D. Lgs. 58/98; contributo di Vigilanza che la Società di Gestione è Pioneer Fondi Italia - Regolamento 15 di 2518 tenuta a versare annualmente alla Consob per ciascun Fondo. 2. Il pagamento delle suddette spese è disposto dalla Società di Gestione mediante prelievo dalle disponibilità dei Fondi, con valuta del giorno di effettiva erogazione degli importi. 3.2 Compenso della Società di Gestione 1. A titolo di remunerazione dell attività di gestione, la Società di Gestione ha diritto a percepire: a) per tutti i Fondi di cui al presente Regolamento, una commissione annuale di gestione, a favore della Società di Gestione, calcolata quotidianamente sul valore complessivo netto di ciascun Fondo, prelevata dalla disponibilità del Fondo stesso il primo giorno di Borsa Valori aperta del mese successivo a quello di riferimento e così determinata: Provvigioni di gestione per Fondo in % Annua Pioneer Azionario Crescita 1,85% Pioneer Azionario Valore Europa a Distribuzione 1,85% Pioneer Azionario Europa 1,85% Pioneer Azionario America 2,00% Pioneer Azionario Area Pacifico 2,00% Pioneer Azionario Paesi Emergenti 2,00% Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione 1,15% Pioneer Monetario Euro 0,85% Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione 1,30% Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione 1,10% Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione 1,30% Pioneer Target Controllo 0,80% Pioneer Target Equilibrio 1,30% Pioneer Target Sviluppo 1,60% b1) Per i Fondi: Pioneer Azionario Crescita, Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione, Pioneer Azionario Europa, Pioneer Azionario America, Pioneer Azionario Area Pacifico, Pioneer Azionario Paesi Emergenti, Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione, Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione, una provvigione di incentivo, pari al 25% della differenza maturata nell anno solare tra l incremento percentuale del valore della quota (tenendo conto anche degli eventuali proventi distribuiti) e l incremento percentuale del valore del parametro di riferimento relativi al medesimo periodo. La provvigione viene calcolata sul minore ammontare tra il valore complessivo netto medio del Fondo nello stesso periodo ed il valore complessivo netto del Fondo disponibile nel giorno di calcolo. Il calcolo della commissione è eseguito quotidianamente, accantonando un rateo che fa riferimento all extraperformance maturata rispetto all ultimo giorno dell anno solare precedente. Ogni giorno, ai fini del calcolo del valore complessivo del Fondo, la SGR accredita al Fondo l accantonamento del giorno precedente ed addebita quello del giorno cui si riferisce il calcolo. La commissione viene prelevata il primo giorno lavorativo successivo alla chiusura dell anno solare. Il parametro di riferimento, indicato per ciascun Fondo nella tabella che segue, viene confrontato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili sui proventi conseguiti dal Fondo (si rettifica la performance del parametro di riferimento in base all aliquota fiscale in vigore). Il raffronto delle variazioni del valore della quota con l andamento del parametro di riferimento sarà riportato nel rendiconto annuale dei Fondi. Ai fini del computo della provvigione di incentivo eventuali errori del parametro di riferimento rilevano solo se resi pubblici dal soggetto indipendente che provvede alla sua determinazione, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del parametro stesso. Nel caso in cui l errore sia reso pubblico, decorsi i suddetti 60 giorni, la SGR, il Fondo ed i suoi partecipanti rinunciano agli eventuali crediti che deriverebbero dall applicazione del parametro corretto. È previsto un fee cap al compenso della SGR, pari, per ciascun Fondo, alla provvigione di gestione fissa a cui si aggiunge il 100% della stessa; quest ultima percentuale costituisce il massimo prelevabile a titolo di provvigione di incentivo. Denominazione Fondo Parametro di riferimento Pioneer Azionario Crescita 100% MIB R (Price Index) Pioneer Azionario Valore 100% MSCI Europe (Price Index) Europa a distribuzione Pioneer Azionario Europa 100% MSCI Europe (Price Index) Pioneer Azionario America 100% MSCI North America (Price Index) Pioneer Azionario Area Pacifico 100% MSCI AC Asia Pacific Free (Price Index) Pioneer Azionario Paesi 100% MSCI Emerging Markets Free Emergenti (Price Index) Pioneer Obbligazionario Più 60% JP Morgan EMU Bond 1-3 anni a distribuzione 30% JPM Global; 10% MSCI Europe (Price Index) Fondo Pioneer Obbligazionario 90% JPM EMBI Global Diversified; Paesi Emergenti a distribuzione 10% MTS BOT lordo b2) Per i Fondi: Pioneer Target Controllo, Pioneer Target Equilibrio, Pioneer Target Sviluppo, una provvigione di incentivo, calcolata giornalmente, dovuta esclusivamente quando la variazione percentuale del valore della quota sia superiore alla variazione percentuale registrata dall indice di riferimento nel medesimo periodo e la relativa differenza sia superiore a quella mai registrata dall inizio di operatività del Fondo ( Data Iniziale dell HWM Relativo ). In particolare, la provvigione di incentivo è dovuta qualora: la variazione percentuale del valore della quota del Fondo di ciascun giorno di valorizzazione rispetto alla Data Iniziale dell HWM Relativo sia superiore alla variazione percentuale registrata nel medesimo arco temporale dall indice di riferimento del Fondo, la differenza percentuale tra la variazione della 16 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento19 quota e la variazione dell indice (il Differenziale ) sia superiore all High Watermark Relativo (l HWM Relativo ). Per HWM Relativo si intende il valore più elevato del Differenziale registrato in ciascun giorno di valorizzazione nel periodo intercorrente tra la Data Iniziale dell HWM Relativo ed il giorno precedente a quello di valorizzazione. La differenza positiva tra il Differenziale e l HWM Relativo è definita Overperformance. Ai fini del calcolo della provvigione di incentivo il valore iniziale dell HWM Relativo è fissato allo 0% alla Data Iniziale dell HWM Relativo. La Data Iniziale dell HWM relativo è il 1 gennaio Ogni qualvolta si verifichino le condizioni per cui è dovuta la provvigione di incentivo, il nuovo valore di High Watermark Relativo sarà pari al valore assunto dal Differenziale. Il parametro di riferimento indicato per ciascun Fondo nella tabella che segue, viene considerato al netto degli oneri fiscali vigenti applicabili sui proventi conseguiti dal Fondo (si rettifica la performance del parametro di riferimento in base all aliquota fiscale in vigore). Denominazione Fondo Parametro di riferimento su base annuale Pioneer Target Controllo MTS BOT + 0,5% Pioneer Target Equilibrio MTS BOT + 0,8% Pioneer Target Sviluppo MTS BOT + 1,1% La provvigione di incentivo è pari al 25% dell Overperformance ed è applicata al minor ammontare tra l ultimo valore complessivo netto del Fondo disponibile ed il valore complessivo netto medio del Fondo nel periodo intercorrente dalla data del precedente High Watermark Relativo. La provvigione di incentivo eventualmente maturata è addebitata nel medesimo giorno dalla SGR al patrimonio del Fondo. La SGR preleva la provvigione di incentivo dalle disponibilità liquide del Fondo con cadenza mensile il primo giorno lavorativo del mese solare successivo. È previsto un fee cap alle commissioni di incentivo calcolato come segue: in ciascun giorno di valorizzazione la SGR calcola: - l incidenza percentuale, rispetto al valore complessivo netto del Fondo del medesimo Giorno, delle provvigioni di incentivo (l Incidenza Commissionale di Incentivo Giornaliera ); - la somma delle Incidenze Commissionali di Incentivo Giornaliere maturate dall inizio dell anno solare sino al medesimo giorno (l Incidenza Commissionale di Incentivo Complessiva ). La provvigione di incentivo cessa di maturare, fino alla fine dell anno solare in corso, qualora l Incidenza Commissionale di Incentivo Complessiva abbia superato i limiti dello: 0,35% per il Fondo Pioneer Target Controllo; 0,50% per il Fondo Pioneer Target Equilibrio; 0,65% per il Fondo Pioneer Target Sviluppo. Per il Fondo Pioneer Target Controllo è sospesa l applicazione della commissione di incentivo eventualmente maturata nel corso dell anno solare In caso di acquisto di OICR collegati, sul Fondo acquirente non vengono fatte gravare spese e diritti di qualsiasi natura relativi alla sottoscrizione ed al rimborso di quote; inoltre, dal compenso riconosciuto alla Società di Gestione è dedotta la remunerazione complessiva che il gestore dei Fondi collegati percepisce (commissione di gestione, di incentivo, ecc.). 3.3 Oneri a carico dei singoli sottoscrittori 1. Per tutti i Fondi, ad eccezione del Fondo Pioneer Monetario Euro, a fronte di ogni sottoscrizione, la Società di Gestione ha diritto di trattenere una commissione di sottoscrizione prelevata in misura percentuale sull ammontare delle somme investite, come di seguito indicata: Fondo Aliquota Pioneer Azionario Crescita 1,50% Pioneer Azionario Valore Europa a distribuzione 1,50% Pioneer Azionario Europa 1,50% Pioneer Azionario America 1,50% Pioneer Azionario Area Pacifico 1,50% Pioneer Azionario Paesi Emergenti 1,50% Pioneer Obbligazionario Più a distribuzione 1,20% Pioneer Obbligazionario Euro Corporate Etico a distribuzione 1,20% Pioneer Obbligazionario Euro a distribuzione 0,75% Pioneer Obbligazionario Paesi Emergenti a distribuzione 1,20% Pioneer Target Controllo 1,00% Pioneer Target Equilibrio 1,00% Pioneer Target Sviluppo 1,00% 2. Per il Fondo Pioneer Monetario Euro non è prevista alcuna commissione di sottoscrizione. 3. Per le sottoscrizioni di Piani di accumulo la SGR ha diritto di trattenere un terzo del totale delle commissioni di sottoscrizione previste dal PAC sul primo versamento corrisposto in sede di adesione ed il residuo, in misura lineare, sui restanti versamenti. In ogni caso l ammontare delle commissioni prelevate sulle prime rate, corrisposte in sede di adesione al PAC, non deve superare né un terzo della commissione totale, né un terzo del primo versamento. 4. A fronte di ogni operazione di passaggio da un Fondo ad un altro sono previste le seguenti facilitazioni. Il reinvestimento: non è soggetto ad alcuna commissione, qualora quella dovuta per il reinvestimento, ove prevista, risulti inferiore o pari a quella applicabile al Fondo oggetto del disinvestimento; è assoggettato ad una commissione corrispondente alla differenza fra quella dovuta per il reinvestimento e quella applicabile al Fondo oggetto del disinvestimento, qualora la prima risulti superiore alla seconda. 5. Il reinvestimento di quote nel Fondo originario X, non è soggetto a commissioni di sottoscrizione, ove previste, Pioneer Fondi Italia - Regolamento 17 di 2520 qualora si verifichino le seguenti condizioni: l importo del reinvestimento derivi dal rimborso di quote di altro Fondo Y, sottoscritte nei sei mesi precedenti, a seguito del disinvestimento di quote del Fondo X ( parcheggio gratuito ); l esenzione dalle commissioni di ingresso è limitata al controvalore del rimborso del Fondo originario X. Tale facilitazione è limitata a tre operazioni di reinvestimento nel Fondo nell arco di un anno. 6. La Società di Gestione ha comunque il diritto di prelevare dall importo di pertinenza del sottoscrittore: a) un diritto fisso pari a 5 Euro per ogni operazione di sottoscrizione e passaggio tra Fondi; b) un diritto fisso pari a 15 Euro per il rimborso di spese di spedizione dei certificati e emissione degli stessi; c) un diritto fisso pari a 2,5 Euro all atto della distribuzione dei proventi, qualora il sottoscrittore abbia indicato modalità di pagamento dei proventi differenti da quelle previste al precedente punto 2.7; d) spese postali ed amministrative connesse alle conferme di investimento; e) le imposte e tasse eventualmente dovute ai sensi di legge. 7. Gli importi di cui alle precedenti lettere a) e b) possono essere aggiornati ogni anno sulla base della variazione intervenuta rispetto all ultimo aggiornamento dell indice generale accertato dall ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati. Tali aggiornamenti verranno adeguatamente pubblicizzati dalla Società di Gestione attraverso le medesime fonti indicate nella scheda identificativa per la pubblicazione del valore della quota e delle eventuali modifiche regolamentari. 8. I soggetti incaricati del collocamento non possono porre a carico dei clienti oneri aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente Regolamento. C) Modalità di funzionamento Il presente Regolamento si compone di 3 parti: A) Scheda identificativa; B) Caratteristiche del Prodotto; C) Modalità di funzionamento. Copia del Regolamento viene consegnata al sottoscrittore su sua richiesta. 1. Partecipazione al Fondo 1.1 Previsioni generali 1. La partecipazione al Fondo si realizza attraverso la sottoscrizione di quote o il loro successivo acquisto a qualsiasi titolo. 2. La sottoscrizione di quote può avvenire solo a fronte del versamento di un importo corrispondente al valore delle quote di partecipazione. 3. La SGR impegna contrattualmente - anche ai sensi dell art del codice civile - i collocatori a inoltrare le domande di sottoscrizione e i relativi mezzi di pagamento alla SGR entro e non oltre il primo giorno lavorativo successivo a quello della relativa ricezione, entro l orario previsto nel successivo punto La SGR provvede a determinare il numero delle quote di partecipazione e frazioni millesimali di esse arrotondate per difetto da attribuire ad ogni partecipante dividendo l importo del versamento, al netto degli oneri a carico dei singoli partecipanti, per il valore unitario della quota relativo al giorno di riferimento. Quando in tale giorno non sia prevista la valorizzazione del Fondo, le quote vengono assegnate sulla base del valore relativo al primo giorno successivo di valorizzazione della quota. 5. Il giorno di riferimento è il giorno in cui la SGR ha ricevuto, entro le h.11,30, notizia certa della sottoscrizione ovvero, se successivo, è il giorno in cui decorrono i giorni di valuta riconosciuti al mezzo di pagamento indicati nel modulo di sottoscrizione. Nel caso di bonifico, il giorno di valuta è quello riconosciuto dalla banca ordinante. 6. Per i contratti stipulati mediante offerta fuori sede il giorno di riferimento non potrà essere antecedente a quello di efficacia dei contratti medesimi ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 58/ Nel caso di sottoscrizione di quote derivanti dal reinvestimento di utili/ricavi distribuiti dal Fondo la valuta dovrà coincidere con la data di messa in pagamento degli utili/ricavi stessi. 8. Qualora il versamento sia effettuato in valuta diversa da quella di denominazione del Fondo, il relativo importo viene convertito nella valuta di denominazione del Fondo utilizzando il tasso di cambio rilevato dalla Banca d Italia, dalla BCE ovvero tassi di cambio correnti accertati su mercati di rilevanza e significatività internazionale nel giorno di riferimento. 9. In caso di mancato buon fine del mezzo di pagamento, la 18 di 25 Pioneer Fondi Italia - Regolamento Vedere altro
appartenente al Gruppo Poste Italiane Offerta al pubblico di quote dei fondi comuni di investimento mobiliare aperti di diritto italiano armonizzati alla Direttiva 2009/65/CE, denominati: Bancoposta Obbligazionario Dettagli BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE
BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario Dettagli Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6
Gestione Separata Sovrana Investment pack Aggiornamento al 31/01/2015 Composizione degli asset per classi di attivo DURATION DI PORTAFOGLIO 6,33 AUM (in mln ) 651,48 805,61 848,22 821,06 2 Dettaglio delle Dettagli IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE
IMPOSTA SULLE TRANSAZIONI FINANZIARIE (STRUMENTI DERIVATI ED ALTRI VALORI MOBILIARI) Ove non espressamente specificato i riferimenti normativi si intendono fatti al decreto del Ministro dell economia e Dettagli IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT
I MINIBOND: nuovi canali di finanziamento alle imprese a supporto della crescita e dello sviluppo 15Luglio 2015 IL FONDO DIFONDI PRIVATE DEBT Dr. Gabriele Cappellini Amministratore Delegato Fondo Italiano Dettagli ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori
ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si Dettagli Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.
Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri. Dettagli www.unicreditprivate.it 800.710.710
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI ALBEROBELLO E SAMMICHELE DI BARI S.C. LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva Dettagli Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta
Informativa ai partecipanti dei fondi comuni di investimento BancoPosta Il nuovo Regolamento Intermediari n. 16190/2007 emanato dalla Consob ed il Regolamento congiunto del 29 ottobre 2007 emanato da Banca Dettagli Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita
Uno Assicurazioni SpA Gruppo Lungavita PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. *** Nota informativa per i potenziali aderenti Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BCC DI CASSANO DELLE MURGE E TOLVE S.C.
SINTESI BEST EXECUTION - TRANSMISSION POLICY. (versione 2014) 1. LA NORMATVA DI RIFERIMENTO. La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Parlamento europeo nel 2004 Dettagli Fortune. Strategia per l esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti. Unifortune Asset Management SGR SpA
Unifortune Asset Management SGR SpA diritti inerenti agli strumenti finanziari degli OICR gestiti Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 maggio 2009 1 Premessa In attuazione dell art. 40, comma Dettagli Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi -
Direttiva 2004/39/CE "MIFID" (Markets in Financial Instruments Directive) Direttiva 2006/73/CE - Regolamento (CE) n. 1287/2006 Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini - Documento di sintesi Dettagli Nuova finanza per la green industry
Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo Dettagli INDICE NOTA DI SINTESI...
Perché esistono gli intermediari finanziari Nella teoria economica, l esistenza degli intermediari finanziari è ricondotta alle seguenti principali ragioni: esigenza di conciliare le preferenze di portafoglio Dettagli Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico
Chiara Vita T Multiflex - Versione Unico Contratto di assicurazione sulla vita multiramo a premio unico Il presente Fascicolo informativo, contenente: Scheda sintetica Nota informativa Condizioni contrattuali Dettagli NOTA DI SINTESI. relativa agli. ABAXBANK DYNAMIC ALLOCATION CERTIFICATES su un Indice di Riferimento in OICR calcolato da Abaxbank
PARTE III DEL PROSPETTO COMPLETO ALTRE INFORMAZIONI SULL INVESTIMENTO La Parte III del Prospetto Completo, da consegnare su richiesta all investitore, è volta ad illustrare le informazioni di dettaglio Dettagli INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo Dettagli Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti.
Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti. LINEA INVESTIMENTO GUIDA AI PRODOTTI Crescere e far crescere. Finalmente la composizione ideale per i tuoi investimenti! Dettagli STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI
STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI 1 INTRODUZIONE Il Consiglio di Amministrazione di Kairos Julius Baer Sim (di seguito la KJBSIM ) ha approvato il presente documento al fine di formalizzare Dettagli SOLUZIONE UNIT Edizione 2011
YOUR Private Insurance SOLUZIONE UNIT Edizione 2011 Offerta pubblica di sottoscrizione di YOUR Private Insurance Soluzione Unit Edizione 2011 (Tariffa UB18), prodotto finanziario-assicurativo di tipo unit Dettagli Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli. Le migliori condizioni per il suo patrimonio
Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA Dettagli Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy
Banca Popolare di Spoleto S.p.A. Transmission Policy 1. INTRODUZIONE Il presente documento definisce e formalizza le modalità ed i criteri adottati da Banca Popolare di Spoleto S.p.A. (di seguito, la Banca Dettagli Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager
Featured Solution Marzo 2015 Your Global Investment Authority Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Lo scorso ottobre la Commissione europea Dettagli XII Incontro OCSE su Mercati dei titoli pubblici e gestione del debito nei mercati emergenti
L incontro annuale su: Mercati dei Titoli di Stato e gestione del Debito Pubblico nei Paesi Emergenti è organizzato con il patrocinio del Gruppo di lavoro sulla gestione del debito pubblico dell OECD, Dettagli POLICY SUI CONFLITTI DI INTERESSI. Versione 9.0 del 9/03/2015. Approvata dal CDA nella seduta del 7/04/2015
IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il Dettagli Esempio basato sullo Schema di Comunicazione periodica. Iris
Uno Assicurazioni S.p.A. (Gruppo Lungavita) Iris PIANO INDIVIDUALE PENSIONISTICO DI TIPO ASSICURATIVO - FONDO PENSIONE Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. **** Comunicazione periodica agli iscritti Dettagli Nicola Romito. Esperienza. Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it
Nicola Romito Presidente presso Power Capital nicola.romito@hotmail.it Esperienza Presidente at Power Capital aprile 2013 - Presente (1 anno 4 mesi) * Consulenza per gli investimenti, gestione di portafoglio Dettagli COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Indagine conoscitiva sulla gestione del risparmio da parte dei Fondi pensione e Casse professionali, con riferimento agli investimenti mobiliari e immobiliari, Dettagli postaprevidenza valore
postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Iscritto all Albo tenuto dalla COVIP con il n. 5003 Nota Informativa per i potenziali Aderenti (depositata Dettagli Policy esterna di esecuzione / trasmissione degli ordini
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO
DOCUMENTO INFORMATIVO Il presente Documento Informativo (di seguito anche Documento ) rivolto ai Clienti o potenziali Clienti della Investire Immobiliare SGR S.p.A è redatto in conformità a quanto prescritto Dettagli IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE
IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI Dettagli - Politica in materia di esecuzione e trasmissione degli ordini -
Unipol Banca S.p.A. Sede Legale e Direzione Generale: piazza della Costituzione, 2-40128 Bologna (Italia) tel. +39 051 3544111 - fax +39 051 3544100/101 Capitale sociale i.v. Euro 897.384.181 Registro Dettagli Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI
Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Dettagli AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale
Sede sociale: Cortona, Via Guelfa, 4 Iscritta all albo delle Banche al n. matr. 506.6.0 Capitale sociale e riserve al 31/12/2013 32.044.372,37 i.v. Numero di iscrizione al Registro delle Imprese di AREZZO Dettagli RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto Dettagli STRATEGIA DI ESECUZIONE E DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
BANCA CARIM Cassa di Risparmio di Rimini SpA Sede Legale : Piazza Ferrari n. 15 47921 RIMINI ITALY Tel.: 0541-701111 Fax 0541-701337 Indirizzo Internet: www.bancacarim.it Capitale Sociale 246.145.545,00 Dettagli Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management
Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 ma.caratelli@uniroma3.it Dettagli AZ ASSICURAZIONE UNIT LINKED RAINBOW
Società del gruppo ALLIANZ S.p.A. PRODOTTO FINANZIARIO-ASSICURATIVO DI TIPO UNIT LINKED AZ ASSICURAZIONE UNIT LINKED RAINBOW CONDIZIONI DI ASSICURAZIONE, COMPRENSIVE DELL INFORMATIVA SULLA PRIVACY E SULLE Dettagli I mercati. Giuseppe G. Santorsola 1
I mercati I mercati primari e secondari Il mercato dei cambi Il mercato monetario I mercati obbligazionari e azionari Le società di gestione I mercati gestiti da MTS SpA I mercati gestiti da Borsa Italiana Dettagli Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
Approvato dal CDA in data 28 luglio 2009 Informazioni sulla Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini Fornite ai sensi degli artt. 46 c. 1 e. 48 c. 3 del Regolamento Intermediari Delibera Consob Dettagli Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?
Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli Dettagli CELTA IUSTA. Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi
ONDI OMUNI: AI A CELTA IUSTA Cosa, come, quando, quanto e perché: quello che dovresti sapere per investire i tuoi risparmi CONOSCERE I FONDI D INVESTIMENTO, PER FARE SCELTE CONSAPEVOLI I fondi comuni sono Dettagli A) Informazioni generali. 1. L Impresa di assicurazione
A) Informazioni generali 1. L Impresa di assicurazione Parte I del Prospetto d Offerta - Informazioni sull investimento e sulle coperture assicurative Parte I del Prospetto d Offerta Informazioni sull Dettagli Presentazione societaria
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Banca San Giorgio Quinto Valle Agno (delibera CdA 17 Dicembre 2012) LA NORMATIVA MIFID La Markets in Financial Instruments Directive Dettagli BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili
BNP Paribas CARDIF VITA Compagnia di Assicurazione e Riassicurazione S.p.A. Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili Mod. T915 Ed. 07/2014 BNL Risparmio Prodotto EVPH Il presente Dettagli PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO
PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO Dettagli Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI
Regolamento del Prestito Obbligazionario DEXIA CREDIOP S.P.A. 2005-2010 REAL ESTATE BASKET DI NOMINALI FINO AD EURO 15 MILIONI CODICE ISIN IT0003809826 SERIES : 16 Art. 1 - Importo e titoli Il Prestito Dettagli MERCATI ASIA NUOVE ASSET CLASS NUOVI PAC NOVITÀ GAMMA FONDI. Andamento 2008. La linfa per ritornare a crescere. Opportunità di investimento
MERCATI Andamento 2008 ASIA La linfa per ritornare a crescere NUOVE ASSET CLASS Opportunità di investimento NUOVI PAC Risparmiare in modo semplice NOVITÀ GAMMA FONDI Supplemento al prospetto informativo Dettagli Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito
Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management (profili economico-aziendali) Il patrimonio di vigilanza e la misurazione del rischio di credito Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico Dettagli GLOSSARIO. AZIONE Titolo rappresentato di una frazione del capitale di una società per azioni.
db x-trackers su indici daily short ETF su indici daily short: investire nei mercati orso L investimento in un ETF db x-trackers correlato ad indice daily short è destinato unicamente ad investitori sofisticati Dettagli STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI
Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios Dettagli Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Congiuntura Economica Architettura aperta come strumento di diversificazione nel controllo di rischio di portafoglio Luca Martina Private Banker Banca Dettagli PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.
SINTESI DELLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI PROCESSO FINANZA Data approvazione Versione 25 ottobre 2007 v.0.1 19 novembre 2009 v.0.2 16 settembre 2010 v.0.3 25 novembre 2010 v.0.4 1 La Markets Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO DI SINTESI SULLA STRATEGIA DI TRASMISSIONE E DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI
Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 Dettagli derivati azionari guida alle opzioni aspetti teorici
Linea Investimento NEW SECURITY ed. 12/12 PRIVATE EDITION Contratto di Assicurazione caso morte a vita intera a premio unico Il presente Fascicolo Informativo contenente: Scheda Sintetica, Nota Informativa, Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli OFFERTA DI OBBLIGAZIONI BLPR S.P.A. 4,60% 2011-2016 54MA ISIN IT0004734932
Banca del Lavoro e del Piccolo Risparmio S.p.A. - Sede legale e amministrativa in Benevento, Contrada Roseto - 82100 Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi Capitale sociale e Riserve al Dettagli INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI. 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati
INFORMAZIONI SULLA NATURA E SUI RISCHI DEGLI STRUMENTI E DEI PRODOTTI FINANZIARI 1.1. Le tipologie di prodotti e strumenti finanziari trattati 1.1.1. I titoli di capitale Acquistando titoli di capitale Dettagli GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014)
COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 marzo 2015 GRUPPO COFIDE: UTILE DEL TRIMESTRE A 13,6 MLN (PERDITA DI 2,3 MLN NEL 2014) Il risultato beneficia del positivo contributo Dettagli risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi
il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1 Dettagli Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010 Dettagli MiFID Pacchetto Informativo relativo ai Servizi di Investimento di Hypo Tirol Bank AG
MiFID Pacchetto Informativo relativo ai Servizi di Investimento di Hypo Tirol Bank AG Indice absichern anlegen ausleihen bewegen Edizione: ottobre 2013 I. Informazioni generali sulla Banca ed i suoi servizi Dettagli Evoluzione Risk Management in Intesa
RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale Dettagli Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è Dettagli "OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI
"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI Ai sensi dell art. 114, comma 7, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Regolamento Emittenti adottato dalla Consob Dettagli DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI CASSA RURALE RURALE DI TRENTO
DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID CASSA RURALE RURALE DI TRENTO Marzo 2014 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva Dettagli Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari. Documento di Sintesi
Strategia di Trasmissione degli Ordini su Strumenti Finanziari Documento di Sintesi Documento redatto ai sensi dell art. 48, comma 3, del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Dettagli Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria
Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back