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Timestamp: 2020-07-10 21:07:33+00:00
Document Index: 88781991

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 9', 'art. 9', '§5', 'sentenza ', 'art.9']

CONTRIBUTO UNICO UNIFICATO PER LE SPESE DEGLI ATTI GIUDIZIARI - Professione Avvocato
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CONTRIBUTO UNICO UNIFICATO PER LE SPESE DEGLI ATTI GIUDIZIARI
LEGGE 23.12.1999 N. 488 – Art. 9
così come modificato dal
DECRETO-LEGGE 11 marzo 2002, n.28 (Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12-3-2002) in vigore dal 13.03.2002
1. Agli atti e ai provvedimenti relativi ai procedimenti civili, penali ed amministrativi e in materia tavolare, comprese le procedure concorsuali e di volontaria giurisdizione, non si applicano le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo, i diritti di cancelleria, nonche’ i diritti di chiamata di causa dell’ufficiale giudiziario.
2. Nei procedimenti giurisdizionali civili, amministrativi e in materia tavolare, comprese le procedure concorsuali e di volontaria giurisdizione, indicati al comma 1, per ciascun grado di giudizio, e’ istituito il contributo unificato di iscrizione a ruolo, secondo gli importi e i valori indicati nella tabella 1 allegata alla presente legge.
3. La parte che per prima si costituisce in giudizio, o che deposita il ricorso introduttivo ovvero, nei procedimenti esecutivi, che fa istanza per l’assegnazione o la vendita dei beni pignorati e’ tenuta all’anticipazione del pagamento del contributo di cui al comma 2. La parte che modifichi la domanda o proponga domanda riconvenzionale o formuli chiamata in causa o svolga intervento autonomo, cui consegua l’aumento del valore della causa, e’ tenuta a farne espressa dichiarazione e a procedere al relativo pagamento integrativo secondo gli importi ed i valori indicati nella tabella 1 allegata alla legge.
4. L’esercizio dell’azione civile nel procedimento penale non e’ soggetto al pagamento del contributo di cui al comma 2 nel caso in cui sia richiesta solo la pronuncia di condanna generica del responsabile. Nel caso in cui la parte civile, oltre all’affermazione della responsabilita’ civile del responsabile, ne chieda la condanna al pagamento di una somma a titolo di risarcimento del danno, il contributo di cui al comma 2 e’ dovuto, in caso di accoglimento della domanda, in base al valore dell’importo liquidato nella sentenza. “ed e’ prenotato a debito per essere recuperato nei confronti della parte obbligata al risarcimento del danno.”
5. Il valore dei procedimenti, determinato ai sensi degli articoli 10 e seguenti del codice di procedura civile, deve risultare da apposita dichiarazione resa espressamente nelle conclusioni dell’atto introduttivo.
5-bis. Entro dieci giorni dal momento in cui si determina il presupposto del pagamento del contributo o della integrazione ai sensi del comma 3, il funzionario addetto all’ufficio giudiziario, in caso di omesso o insufficiente pagamento del contributo, notifica alla parte l’invito al pagamento dell’importo dovuto, quale risulta dal raffronto tra la dichiarazione resa e il corrispondente scaglione della tabella 1, avvertendo espressamente che, in caso di mancato pagamento entro il termine di un mese, si procedera’ alla riscossione mediante ruolo con addebito degli interessi al saggio legale.”
6. Con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro delle finanze ed il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sono apportate le variazioni alla misura del contributo unificato di cui al comma 2 e degli scaglioni di valore indicati nella tabella 1 allegata alla presente legge, tenuto conto della necessita’ di adeguamento alle variazioni del numero, del valore, della tipologia dei processi registrate nei due anni precedenti. Con il predetto decreto sono altresi’ disciplinate le modalita’ di versamento del contributo unificato.
7. I soggetti ammessi al gratuito patrocinio o a forme similari di patrocinio dei non abbienti sono esentati dal pagamento del contributo di cui al presente articolo.
8. Non sono soggetti al contributo di cui al presente articolo i procedimenti gia’ esenti, senza limiti di competenza o di valore, dall’imposta di bollo, o da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura, nonche’ i procedimenti di rettificazione di stato civile, i procedimenti in materia tavolare, i procedimenti cautelari attivati in corso di causa, ed i procedimenti di regolamento di competenza e di giurisdizione.”
9. Sono esenti dall’imposta di registro i processi verbali di conciliazione di valore non superiore a lire 100 milioni.
10. Con decreto del Ministro della giustizia da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, di concerto con il Ministro delle finanze e il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sono dettate le disposizioni per la ripartizione tra le amministrazioni interessate dei proventi del contributo unificato di cui al comma 2 e per la relativa regolazione contabile. (comma abrogato dall’art. 33 c. VIII della L. 388/2000)
11. Le disposizioni del presente articolo si applicano dal 1 marzo 2002 ai procedimenti iscritti a ruolo a decorrere dalla medesima data. Per i procedimenti gia’ iscritti a ruolo alla data del 1 marzo 2002 la parte si avvale delle disposizioni del presente articolo versando, per la prima udienza utile, l’importo del contributo di cui alla tabella 1 in ragione:
a) del 20 per cento per le cause iscritte prima dell’anno 1997;
Non sono soggetti al contributo di cui al presente articolo i procedimenti rimessi o assunti in decisione, anche se rimessi sul ruolo successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, ne’ i procedimenti iscritti a ruolo anteriormente al 1 gennaio 1992. Non si fa luogo al rimborso o alla ripetizione di quanto gia’ pagato a titolo di imposta di bollo, di tassa di iscrizione a ruolo, di diritti di cancelleria, di diritti di chiamata di causa e di tassa fissa”.
FORMULE DA INSERIRE TRA LE CONCLUSIONI
DELL’ATTO INTRODUTTIVO DEL GIUDIZIO (O DELL’ATTO DI PRECETTO):
A. “Piaccia all’Ill.mo <giudice adito>, contrariis reiectis, (1) dichiarare che ……….. ; (2) accogliere la domanda e per l’effetto condannare, in solido, il sig. … al pronto pagamento in favore del sig. ………., a titolo di ………….., della somma che qui, ex art. 9 c. V della L. 488/99, espressamente è dichiarata e quantificata in EURO ……, come da seguente specifica: a)…; b)…, etc. , oltre al pagamento degli interessi di legge maturati e maturandi, della rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT, o al pagamento di quella somma maggiore o minore che l’Ill.mo Sig. Giudice riterrà liquidare, comunque entro e non oltre il limite di competenza del Giudice adito; (3) condannare i convenuti al pagamento delle spese, competenze ed onorari del presente giudizio da distrarsi in favore del sottoscritto procuratore.
B. Ai fini del c. V dell’art. 9 della legge 23.12.1999 n. 488 si dichiara espressamente che il valore del presente procedimento ammonta a EURO ……..”
MODALITA’ DI CORRESPONSIONE DEL CONTRIBUTO
Il contributo potrà essere corrisposto in 3 diverse modalità:
a) MOD. F23
istruzione: indicare CODICE TRIBUTO 941T
e negli appositi spazi del modello i codici cui alla TABELLA cui al (§5)
conto n. 57152043 intestato a TESORERIA PROV.LE VITERBO
Versamento contributo unificato spese atti gudiziari DPR 126/01
istruzione: indicare causale
c) PAGAMENTO PRESSO RIVENDITE TABACCHI
istruzione: applicazione contrassegno/ricevuta del pagamento del contributo rilasciato dalla rivendita sul modello “Comunicazione di versamento del contributo unificato per le spese degli atti giudiziari”.
TAVOLA SINOTTICA PER LA DETERMINAZIONE
DEL CONTRIBUTO UNICO UNIFICATO
(valore dei procedimenti espressi in EURO)
procedimenti giurisdizionali civili ed amministrativi, azioni civili in sede penale
a) fino a EURO 1.032,91 ………………………………… esenzione
b) 1.032,91 – 5.164,57 ……………………………………… 61,97
c) 5.164,57 – 25.822,84 …………………………………… 154,94
d) 25.822,84 – 51.645,69 …………………………………. 309,87
e) 51.645,69 – 258.228,45 ………………………………… 413,17
f) 258.228,45 – 516.456,90 ……………………………….. 671,39
g) superiore a 516.456,90 …………………………………. 929,62
– valore indeterminabile (cause ordinarie)
(vd. scaglione lettera d) ) …………………………………. 309,87
– valore indeterminabile (giudice di pace).
(vd. scaglione lettera c) ) …………………………………. 154,94
– valore indeterminabile (proc. amministrativi)
(vd. scaglione lettera a) ) …………………………………. 309,87
– ex Libro IV, tit. I, capo I, III e IV c.p.c. ….. riduzione del 50%
– ex Libro IV, titolo II, ad eccezione del capo I, c.p.c.
(vd scaglione lett. b) ……………………………………….. 61,97
– opposizione a decreto ingiuntivo ………….. riduzione del 50%
– proc.to verso opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento ……………………………………….. riduzione del 50%
– procedimenti in materia di locazione, comodato, occupazione senza titolo, impugnazione di delibere condominiali ……. 103,30
– procedimenti cautelari in corso di causa ex 669 quater c.p.c. ……………………………………………………………. esenzione
– articolo 91 R.D 16 marzo 1942, n. 267 ……………….. 516,50
– volontaria giurisdizione……..(vd. scaglione lett. b) ….. 61,97
– procedimenti di rettificazione di stato civile ……… esenzione
– procedimenti in materia di equa riparazione ex L. 24.03.2001 n. 89 (legge “Pinto”) ……………………………………….. esenzione
– procedimenti in materia tavolare ……………………. esenzione
– procedimenti di regolamento di competenza e di giurisdizione ……………………………………………… esenzione
– procedimenti esecutivi (50% valore contributo scaglione lettera c) ) ……………………………………………………. 77,47
– esecuzione immobiliare (vedi scaglione lettera c) ) …………………………………………………………….154,94
– opposizione agli atti esecutivi …………………………… 103,30
– procedimenti esecutivi per consegna e rilascio ……. esenzione
– rilascio copie autentiche (diritto unico per ogni atto, con più fogli/pagine)(anche per gli ufficiali giudiziari) ……………….. 5,16
PROCEDIMENTI GIA’ ISCRITTI A RUOLO DAL 01.03.2002
IMPORTO DEL CONTRIBUTO UNIFICATO, da versarsi alla prima udienza utile, pari a:
– cause iscritte a ruolo prima dell’1.1. 1992 … non soggetti a contributo
– cause iscritte prima dell’anno 1997 ……… 20 % del contributo
– cause iscritte prima del 1 gennaio 2000 … 50 % del contributo
– cause iscritte dal 1 gennaio 2000 ……….. 70 % del contributo
– procedimenti rimessi o assunti in decisione ……… non soggetti a contributo
– procedimenti rimessi sul ruolo successivamente all’entrata in vigore della presente legge ………….. non soggetti a contributo
– procedimenti con contributo (integrato al 50%) ex art.9 nella formulazione originaria ……………….. non soggetti a contributo
Non si fa luogo al rimborso o alla ripetizione di quanto gia’ pagato a titolo di imposta di bollo, di tassa di iscrizione a ruolo, di diritti di cancelleria, di diritti di chiamata di causa e di tassa fissa.”.
DESCRIZIONE CODICE ENTE NOTE
Cons. Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana 9R9
Consiglio di Stato 9S9
Giudice di pace 9C3 (1)
Pretura 9A9 (2) (1)
Tribunale 9B0 (2) (1)
Tribunale Amministrativo Regionale 9T9 (3)
Tribunale di sorveglianza Nxx (4)
Tribunale militare 1xx (4)
Tribunale militare di sorveglianza DAE
Tribunale minorile Pxx (4)
Tribunale superiore acque 8AE
(1) indicare nel campo 7.cod.territoriale il codice del comune di ubicazione dell’Ente
(2) indicare nello spazio subcodice del campo 6.ufficio o ente l’identificativo dell’Ente
(3) indicare nello spazio subcodice del campo 6.ufficio o ente il codice della Regione/Provincia autonoma
(4) i caratteri xx devono essere sostituiti dalla sigla automobilistica della provincia
di appartenenza dell’Ente
CODICI TERRITORIALI DI ALCUNI COMUNI:
ACIREALE A028 BELPASSO A766 CATANIA C351
GIARRE E017 LUCCA E715 MASCALUCIA F005
MONSUMMANO TERME F384 MONTECATINI A561 PATERNO’ G371
PESCIA G491 PISTOIA G713 TRECASTAGNI L355
VIAREGGIO L833
Avv. Camillo Il Grande