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Timestamp: 2018-12-14 20:28:25+00:00
Document Index: 91449025

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 186', 'art. 72', 'art. 86']

COMPONENTI POSITIVE del REDDITO DI IMPRESA - PDF
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1 COMPONENTI POSITIVE del REDDITO DI IMPRESA
2 Carattere «globlale» del reddito di impresa Art Sono redditi d'impresa quelli che derivano dall'esercizio di imprese commerciali. Art. 81 Reddito complessivo 1. Il reddito complessivo delle società e degli enti commerciali di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 73, da qualsiasi fonte provenga, è considerato reddito d'impresa ed è determinato secondo le disposizioni di questa sezione. - Rilevanza di ogni provento o costo riconducibile all impresa - Non tassatività delle norme sul reddito di impresa - Principio di tendenziale simmetria: imponibilità di tutti i proventi e deducibilità di tutti i costi
3 Regime dei beni d impresa Art. 67 del TUIR 1. Tutti i beni appartenenti a società commerciali, sono ex lege «relativi all impresa» 2. per le imprese individuali: natura del bene e volontà dell imprenditore - i beni dell impresa: materie prime, mersi e beni strumentali diversi dagli immobili, indipendentemente dalla volontà dell imprenditore; - beni personali: gli immobili, anche se direttamente utilizzati per l esercizio dell impresa, salva l espressa volontà dell imprenditore e la loro conseguente inclusione nell inventario
4 Determinazione del reddito di impresa Determinazione analitica: il reddito di impresa è determinato dalla differenza fra elementi positivi (ricavi) e elementi negativi (costi), effettivamente sostenuti, documentati e individuati in modo analitico. Obbligo tenuta scritture contabili: contabilità ordinaria segue i singoli elementi reddituali e patrimoniali Art. 85 co. 1. Il reddito complessivo è determinato apportando all'utile o alla perdita risultante dal conto economico, relativo all esercizio chiuso nel periodo d'imposta, le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all'applicazione dei criteri stabiliti nelle successive disposizioni della presente sezione.
5 Elementi positivi del reddito di impresa 1. Ricavi: corrispettivi derivanti dalla cessione di beni merce o dalla prestazione di servizi cui è diretta l attività di impresa 2. Plusvalenze: corrispettivi derivanti dalla cessione di beni diversi da quelli merce Differenze di contabilizzazione: - Beni merci: criterio denominato a «costi, ricavi e rimanenze», valori fiscalmente riconosciuti non espressi analiticamente ma per masse - Altri beni: criterio patrimoniale (per ogni singolo bene si determina un valore fiscalmente riconosciuto: costo di acquisto + oneri accessori di diretta imputazione quote di ammortamento)
6 Art. 85 del TUIR Sono considerati ricavi: a) i corrispettivi delle cessioni: - di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa; - di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione; - di azioni o quote di partecipazioni, anche non rappresentate da titoli, al capitale di società ed enti di cui all'articolo 73, che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie, diverse da quelle cui si applica l'esenzione di cui all'articolo 87, anche se non rientrano fra i beni al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa. - di obbligazioni e di altri titoli in serie o di massa diversi da quelli di cui alla lettere c) e d) precedenti che non costituiscono immobilizzazioni finanziarie, anche se non rientrano fra i beni al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa; b) le indennità conseguite a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento di beni di cui alle precedenti lettere; c) i contributi (privati) in denaro, o il valore normale di quelli, in natura, spettanti sotto qualsiasi denominazione in base a contratto; d) i contributi spettanti esclusivamente in conto esercizio a norma di legge.
7 Art. 85 del TUIR 2. Si comprende inoltre tra i ricavi il valore normale dei beni di cui al comma 1 assegnati ai soci o destinati a finalità estranee all'esercizio dell'impresa. 3. I beni di cui alle lettere c), d) ed e) del comma 1 costituiscono immobilizzazioni finanziarie se sono iscritti come tali nel bilancio.
8 Rimanenze - art. 92 del TUIR Co 1. Le variazioni (incremento) delle rimanenze finali dei beni indicati all'articolo 85, comma 1, lettere a) e b), rispetto alle esistenze iniziali, concorrono a formare il reddito dell'esercizio. A tal fine le rimanenze finali, la cui valutazione non sia effettuata a costi specifici, sono valorizzate - raggruppando i beni in categorie omogenee per natura e per valore - e attribuendo a ciascun gruppo il minore fra: a) Costo medio unitario (determinato ex art. 92 co. 2-4) b) Valore di mercato
9 Rimanenze - art. 92 del TUIR 2. Nel primo esercizio in cui si verificano, le rimanenze sono valutate attribuendo ad ogni unità il valore risultante dalla divisione del costo complessivo dei beni prodotti e acquistati nell'esercizio stesso per la loro quantità. 3. Negli esercizi successivi, se la quantità delle rimanenze è aumentata rispetto all'esercizio precedente, le maggiori quantità, valutate a norma del comma 2, costituiscono voci distinte per esercizi di formazione. Se la quantità è diminuita, la diminuzione si imputa agli incrementi formati nei precedenti esercizi, a partire dal più recente. 4. Per le imprese che valutano in bilancio le rimanenze finali con il metodo della media ponderata o del "primo entrato, primo uscito" o con varianti di quello di cui al comma 3, le rimanenze finali sono assunte per il valore che risulta dall'applicazione del metodo adottato.
10 Art. 86. Plusvalenze patrimoniali 1. Le plusvalenze dei beni relativi all'impresa, diversi da quelli indicati nel comma 1 dell'articolo 85, concorrono a formare il reddito: a) se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso; b) se sono realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni; c) se i beni vengono assegnati ai soci o destinati a finalità estranee all'esercizio dell'impresa.
11 Art. 86. Plusvalenze patrimoniali 2. Nelle ipotesi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 la plusvalenza è costituita dalla differenza fra il corrispettivo o l'indennizzo conseguito, al netto degli oneri accessori di diretta imputazione, e il costo non ammortizzato. Concorrono alla formazione del reddito anche le plusvalenze delle aziende, compreso il valore di avviamento, realizzate unitariamente mediante cessione a titolo oneroso. Se il corrispettivo della cessione è costituito esclusivamente da beni ammortizzabili, anche se costituenti un complesso o ramo aziendale, e questi vengono complessivamente iscritti in bilancio allo stesso valore al quale vi erano iscritti i beni ceduti, si considera plusvalenza soltanto il conguaglio in denaro eventualmente pattuito. 3. Nell'ipotesi di cui alla lettera c) del comma 1, la plusvalenza è costituita dalla differenza tra il valore normale e il costo non ammortizzato dei beni.
12 ART. 88 Sopravvenienze attive 1. Si considerano sopravvenienze attive i ricavi o altri proventi conseguiti a fronte di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi e i ricavi o altri proventi conseguiti per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi, nonché la sopravvenuta insussistenza di spese, perdite od oneri dedotti o di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi. Es recupero di un credito considerato perduto con deduzione fiscale della perdita
13 IsStudi di Verona Anno Accademico 2012/13 ART 89 Dividendi ed interessi 1. Per gli utili derivanti dalla partecipazione in società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice residenti nel territorio dello Stato si applicano le disposizioni dell'articolo Gli utili distribuiti, in qualsiasi forma e sotto qualsiasi denominazione, anche nei casi di cui all'articolo 47, comma 7, dalle società ed enti di cui all'articolo 73, comma 1, lettere a), b) e c), non concorrono a formare il reddito dell'esercizio in cui sono percepiti in quanto esclusi dalla formazione del reddito della società o dell'ente ricevente per il 95 per cento del loro ammontare. La stessa esclusione si applica alla remunerazione corrisposta relativamente ai contratti di cui all'articolo 109, comma 9, lettera b), e alla remunerazione dei finanziamenti eccedenti di cui all'articolo 98 direttamente erogati dal socio o dalle sue parti correlate, anche in sede di accertamento.
14 IsStudi di Verona Anno Accademico 2012/13 ART 89 Dividendi ed interessi 4. Si applicano le disposizioni di cui agli articoli 46 e 47, ove compatibili. 5. Se la misura non è determinata per iscritto gli interessi si computano al saggio legale. 6. Gli interessi derivanti da titoli acquisiti in base a contratti "pronti contro termine" che prevedono l'obbligo di rivendita a termine dei titoli, concorrono a formare il reddito del cessionario per l'ammontare maturato nel periodo di durata del contratto. La differenza positiva o negativa tra il corrispettivo a pronti e quello a termine, al netto degli interessi maturati sulle attività oggetto dell'operazione nel periodo di durata del contratto, concorre a formare il reddito per la quota maturata nell'esercizio. 7. Per i contratti di conto corrente e per le operazioni bancarie regolate in conto corrente, compresi i conti correnti reciproci per servizi resi intrattenuti tra aziende e istituti di credito, si considerano maturati anche gli interessi compensati a norma di legge o di contratto.
15 Universita degli Studi di Verona Anno Accademico 2012/13 QUESITO La società Gamma srl percepisce nel corso del a seguito di un incendio verificatosi nel un indennizzo assicurativo per la distruzione della merce e per il danneggiamento di un fabbricato di terzi (concesso in leasing); detto risarcimento è corrisposto dalle Compagnie di Assicurazione per effetto di un ordinanza provvisoria ex art. 186 ter del c.p.c. e con espressa riserva di ripetizione. Si chiede di conoscere il trattamento civilistico e fiscale: a) del suddetto indennizzo assicurativo; b) delle spese per il salvataggio del fabbricato in leasing, sostenute nel 2010.
CONTABILITÀ Come contabilizzare il risarcimento dei danni di Viviana Grippo Nel corso del periodo di imposta può accadere che la società ottenga il risarcimento di un danno ad essa causato da terzi. Il
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