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Timestamp: 2018-11-20 14:15:32+00:00
Document Index: 117046249

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art.4', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

1 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE PUGLIA Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in Abbonamento Postale - 70% - DCB S1/PZ Anno XLII BARI, 15 GIUGNO 2011 N. 93 Sede Presidenza Giunta Regionale Deliberazioni del Consiglio e della Giunta
2 17756 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 93 del Autorizzare l Assessore al Bilancio e Programmazione a provvedere agli adempimenti di competenza; 7. Disporre che ai conseguenti provvedimenti amministrativi provvederà il dirigente del Servizio Scuola, Università e Ricerca; 8. Disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul B.U.R.P. ai sensi dell art. 42, comma 7,della L.R. n. 28/2001. Il Segretario della Giunta Dott. Romano Donno Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 31 maggio 2011, n O.P.C.M. N 3274/03 - D.P.C.M. N 3685/03 - D.G.R. N 153/04 -Allegato 2 - D.M , Punto (Classi III-IV) - Individuazione degli Edifici di interesse str.co e opere infr.li la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di prot.ne civile... L Assessore alle Opere Pubbliche, Avv. Fabiano Amati, sulla base dell istruttoria espletata dal Funzionario Ing. Angelo Lobefaro, responsabile della A.P. Referente per le azioni regionali in materia di rischio sismico nelle costruzioni e dal Dott. Domenico De Giosa, responsabile della A.P. Raccordo funzionale e organizzativo, confermata dal Dirigente del Servizio LL.PP., Ing. Francesco Bitetto, Dirigente ad interim dell Ufficio Sismico e geologico, riferisce quanto segue. L O.P.C.M. n del , recante Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 105 (suppl.) del , all art. 2, comma 3, ha introdotto il concetto, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici ed opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso. Successivamente, in data con il D.P.C.M. n. 3685/03 Disposizioni attuative dell art.2, commi 2, 3 e 4, dell Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 20 marzo 2003, recante: Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica-, vengono definite le tipologie di tali edifici di interesse strategico ed aventi rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso durante eventi sismici. In ossequio a tali disposizioni normativi in data la Giunta Regionale con provvedimento n. 153, pubblicato sul BURP n. 33 del , ha proceduto alla prima classificazione sismica del territorio regionale, individuando, tra l altro, all Allegato 2, le tipologie degli edifici e delle opere infrastrutturali strategici ai fini della protezione civile e rilevanti ai fini dell eventuale collasso degli stessi. Successivamente, con D.M , sono state approvate le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni che al punto ha introdotto il concetto di classi d uso, operando una suddivisione in quattro classi delle costruzioni, con riferimento alle conseguenze di una interruzione di operatività
3 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 93 del o di un eventuale collasso in presenza di azione sismica. In particolare, il suddetto disposto normativo prevede la suddivisione delle costruzioni come di seguito riportato: Classe I: Costruzioni con presenza solo occasionale di persone. Classe II: Costruzioni il cui uso preveda normali affollamenti, senza contenuti pericolosi per l ambiente e senza funzioni pubbliche e sociali essenziali. Classe III: Costruzioni il cui uso preveda affollamenti significativi.. Classe IV: Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso di calamità. La successiva Circolare del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici n 617 del rimanda al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n del 21 ottobre 2003 per definizioni dettagliate delle Costruzioni di III e IV classe d uso. Inoltre con l O.P.C.M. n 3907/2010, in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico, è stata prevista all art. 2 una linea di finanziamento per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione degli edifici d interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile e degli edifici e delle opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un collasso. In considerazione di quanto innanzi precede, si rende ragionevolmente opportuno e necessario, facendo riferimento alle tipologie di costruzione individuate con gli elenchi A e B dell Allegato 2 della succitata D.G.R. n.153/04, procedere ad una specificazione di dettaglio degli edifici aventi tali caratteristiche: A) Edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. Gli edifici, il cui uso prevalente è da considerarsi strategico e, quindi, ricadenti in classe IV ai sensi del punto del D.M. 14 gennaio 2008 Nuove Nome Tecniche per le Costruzioni, sono individuabili come di seguito riportati: A1. Strutture Ospedaliere e sanitarie a) Ospedali, case di Cura e strutture funzionali primarie annesse; b) Aziende sanitarie, presidi medici, poliambulatori ed altre strutture sanitarie, dotate di Pronto Soccorso o dipartimenti di emergenza, urgenza e accettazione; c) Centrali operative 118. A2. Strutture Civili a) Edifici destinati a centri funzionali di supporto alle attività di protezione civile e strutture specificate nei piani di Protezione Civile; b) Edifici ed opere individuate nei piani d emergenza o in altre disposizioni per la gestione dell emergenza; c) Edifici destinati a sedi di Sale Operative per la gestione delle emergenze (COM, COC, Croce Rossa Italiana); d) Edifici destinati a sedi istituzionali dei Comuni, delle Province, della Regione e delle Prefetture; e) Edifici destinati a sedi di Sale Operative dell A.R.P.A. Puglia, del C.N.R., dell A.N.A.S. e Società di gestione autostradale; f) Gestore della rete di trasmissione nazionale, proprietari della rete di trasmissione nazionale, delle reti di distribuzione e di impianti rilevanti di produzione di energia elettrica. A3. Strutture Militari a) Caserme delle Forze Armate, dei Carabinieri, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato. A4. Infrastrutture a) Centrali Elettriche di importanza primaria; b) Strutture primarie per le telecomunicazioni (radio, televisioni, telefonia fissa e portatile, ponti radio della rete nazionale);
4 17758 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 93 del c) Vie di comunicazione (strade, ferrovie, ecc.) ed opere d arte annesse, limitatamente a quelle strategiche individuate nei piani di emergenza o in altre disposizioni per la gestione dell emergenza; d) Porti, aeroporti, eliporti e stazioni ferroviarie individuati nei piani di emergenza o in altre disposizioni per la gestione dell emergenza; e) Strutture primarie connesse con la produzione, trasporto e distribuzione di materiali combustibili (oleodotti, gasdotti, ecc.); f) Strutture primarie connesse con il funzionamento di acquedotti. B) Edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso. Gli edifici, il cui uso prevalente è da considerarsi rilevante per affollamenti e, quindi, ricadenti in classe III ai sensi del punto del D.M. 14 gennaio 2008 Nuove Nome Tecniche per le Costruzioni, sono individuati come di seguito riportati: B1. Strutture per l Istruzione sia pubbliche che private a) Asili nido, scuole di ogni ordine e grado, centri di formazione professionale comprese le strutture funzionali primarie annesse; b) Palestre annesse agli edifici scolastici; c) Sedi universitarie, accademie, conservatori e relative strutture gestionali e di coordinamento. B2. Strutture Civili a) Edifici destinati a Uffici amministrativi dei Comuni, delle Province, della Regione e delle Prefetture; b) Edifici destinati a Uffici amministrativi dell A.R.P.A. Puglia, del C.N.R., dell A.N.A.S. e Società di gestione autostradale; c) Uffici con notevole accesso al pubblico (uffici postali e bancari principali, centri civici, centri per convegni, mense e centri di aggregazione giovanili, ecc.); d) Uffici giudiziari e penitenziari; e) Edifici con elevato contenuto artistico e/o storico e/o patrimoniale quali musei e biblioteche; f) Edifici per il culto con superficie utile > 200 mq; g) Strutture fieristiche, ricreative, culturali, sale per lo spettacolo, teatri, cinema, sale da ballo, con capienza utile > 100 persone; h) Edifici adibiti ad attività sportive o ad esse funzionali e destinati al pubblico, con capienza utile maggiore di 100 persone (Stadi, tribune, palazzetti dello sport); i) Grandi magazzini di vendita, mercati coperti, centri commerciali e similari con superficie di vendita > 1500 mq; j) Edifici con destinazione alberghiera con capacità ricettiva > 50 persone; k) Strutture sanitarie e/o socio-assistenziali con ospiti non autosufficienti (orfanotrofi, case di riposo, oratori,ecc.). B3. Strutture industriali a) Edifici industriali ove sia prevista una presenza contemporanea media > 200 addetti; b) Edifici industriali nei quali avvengono lavorazioni di materie insalubri o pericolose di cui all Allegato A, del D. Lgs. 17 agosto 1999 n. 334 e s.m.i.. B4. Infrastrutture a) Vie di comunicazione (strade, ferrovie, banchine portuali, piste aeroportuali, funivie, ecc.) ed opere d arte annesse, il collasso delle quali può determinare gravi conseguenze in termini di perdite di vite umane, ovvero interruzioni prolungate del traffico; b) Opere di ritenuta (dighe) con volume di acqua invasato > mc, o altezza del relativo sbarramento > 5 m; c) Discariche ed Impianti primari di depurazione che in caso di collasso possono determinare gravi conseguenze in termini di danni ambientali. COPERTURA FINANZIARIA AI SENSI DELLA L.R. N. 28/01 E S. M.I. La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale.
5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 93 del L Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale, trattandosi di materia rientrante nella competenza degli organi di direzione politica, ai sensi dell art.4, co. 4, lett. a) della L.R. n. 7/97; LA GIUNTA Udita la relazione dell Assessore alle Opere Pubbliche; Vista la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal Dirigente responsabile del Servizio LL.PP., e ad interim dell Ufficio Sismico e geologico, dal Funzionario responsabile della A.P. Referente per le azioni regionali in materia di rischio sismico nelle costruzioni e dal Funzionario responsabile della A.P. Raccordo funzionale e organizzativo, che ne attestano la conformità alla legislazione vigente; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA di approvare ed adottare gli elenchi aggiornati degli edifici e delle opere infrastrutturali definiti strategici, ai fini della protezione civile e rilevanti ai fini dell eventuale collasso degli stessi, così come in narrativa al presente provvedimento suddivisi ed identificati e che qui si intendono integralmente riportati, per gli effetti; di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi e per gli effetti dell art. 6 co. 1, lett. a) e b) della L. R n 13, dandone urgente informativa sul sito internet istituzionale: Il Segretario della Giunta Dott. Romano Donno Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 31 maggio 2011, n Lotta attiva agli incendi boschivi - anno 2011.Convenzione Regione Puglia - Direzione Regionale Vigili del Fuoco. L Assessore alle Opere Pubbliche e Protezione Civile, Avv. Fabiano Amati, sulla base dell istruttoria espletata dal Responsabile della P.O. Pianificazione, prevenzione e contrasto dei rischi naturali ed antropici, confermata dal Dirigente del Servizio Protezione Civile, riferisce: La legge 24 febbraio 1992, n. 225 ha istituito il Servizio nazionale della protezione civile, al fine di tutelare la integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l ambiente dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi o da altri eventi calamitosi. L art. 11 della richiamata L. 225/92 individua le Strutture operative nazionali fondamentali della protezione civile che operano nel Servizio nazionale, tra le quali il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; La legge 8 agosto 1995 n 339 recante disposizioni urgenti per prevenire e fronteggiare gli incendi boschivi sul territorio nazionale, prevede la possibilità da parte delle Regioni di stipulare apposite convenzioni con il Ministero dell Interno per l utilizzo di personale e mezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco; Il D.Lgs. 31 marzo 1998, n 112 conferimento di funzioni e compiti amministrativi dallo Stato alle Regioni ed agli Enti locali in attuazione del Capo 1 della legge 15 marzo 1997, n 59 ha conferito alle Regioni la competenza in materia di incendi boschivi, fatto salvo lo spegnimento con mezzi aerei di competenza dello Stato; L art. 7 della legge n.353/2000 Legge quadro in materia di incendi boschivi prevede che le Regioni, per la lotta attiva agli incendi boschivi, possono avvalersi di risorse, mezzi e personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in base ad appositi Accordi; La L.R. n. 18/2000, tra le altre disposizioni, pone a carico del Servizio Protezione Civile il coordinamento degli interventi delle strutture regionali per lo svolgimento delle attività connesse alla salvaguardia della pubblica e privata incolumità;
L.R. 16/2009, art. 3, c. 3, lett. a) e c) B.U.R. 10/8/2011, n. 32
L.R. 16/2009, art. 3, c. 3, lett. a) e c) B.U.R. 10/8/2011, n. 32 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 27 luglio 2011, n. 0176/Pres. Definizione delle tipologie di opere e di edifici di interesse strategico
Burc n. 38 del 26 Agosto 2014 R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E
R E G I O N E C A L A B R I A G I U N T A R E G I O N A L E Deliberazione n. 292 della seduta del 14.07.2014. Oggetto: Ordinanza Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274/2003 art. 3 commi 3,4,5. Criteri
Decreto del Presidente della Regione 27 luglio 2011, n. 0176/Pres.
Decreto del Presidente della Regione 27 luglio 2011, n. 0176/Pres. Regolamento di attuazione dell art. 3, comma 3, lettere a) e c) della LR 16/2009 (Norme per la costruzione in zona sismica e per la tutela
ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO
ATTESTAZIONE DI AVVENUTO DEPOSITO Spazio riservato al Comune Bollo 16,00 Spett.le Sportello unico per l edilizia del Comune di Spazio riservato alla Provincia ovvero, in carenza dello sportello per l edilizia