Source: http://docplayer.it/12590375-Comune-di-castellina-in-chianti-provincia-di-siena.html
Timestamp: 2019-01-23 10:52:34+00:00
Document Index: 160928151

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 52', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134']

1 {Copiaprima COMUNE DI CASTELLINA IN CHIANTI PROVINCIA DI SIENA COPIA Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale DELIBERAZIONE N. 28 DEL 30/07/2015 Oggetto: IUC Componente TARI - Approvazione Piano Economico Finanziario e determinazione tariffe anno L anno duemilaquindici, addì trenta del mese di luglio alle ore nella Sala delle adunanze Consiliari previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dal vigente Ordinamento delle Autonomie Locali e dallo Statuto Comunale si è riunito in sessione Ordinaria ed in seduta Pubblica il Consiglio Comunale. All appello nominale risultano presenti i Consiglieri Comunali: NOME RUOLO PRESENTE ASSENTE 1 Bonechi Marcello Sindaco X 2 Cellai Luigi Consigliere X 3 Belli Beatrice Consigliere X 4 Pucci Andrea Consigliere X 5 Porciatti Paola Consigliere X 6 Viviani Susanna Consigliere X 7 Ronzini Carlo Consigliere X 8 Silei Eva Consigliere X 9 Santinelli Donatella Consigliere X 1 D'Aubert Filippo Maria Consigliere X 01 Cortigiani Niccolò Consigliere X Partecipa alla seduta il Dott.Gamberucci Roberto Segretario Comunale, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig.Bonechi Marcello, nella sua qualità di Sindaco del Comune suddetto, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta.
2 OGGETTO: IUC Componente TARI - Approvazione Piano Economico Finanziario e determinazione tariffe anno IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso: - che l art. 1 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014), ha previsto, al comma 639, l istituzione, a decorrere dal , dell Imposta Unica Comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; - che l Imposta Unica Comunale si compone dell imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell utilizzatore dell immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; - che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 27 del è stato approvato il Regolamento che disciplina l Imposta Unica Comunale, con particolare riferimento alla componente tassa rifiuti TARI; - che il tributo TARI prevede la copertura integrale degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, comprensivi di tutti i costi relativi ad investimenti per opere e relativi ammortamenti, nonché costi d esercizio del servizio di gestione dei rifiuti, inclusi i costi dello smaltimento dei rifiuti e quelli relativi al servizio di spazzamento delle strade; - che l art. 1, comma 654 della Legge n. 147/2013 prevede l obbligo di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio risultante dal Piano Economico Finanziario; Richiamati: - l art. 1 comma 169 della Legge n. 196 che fissa il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione; - il Decreto del Ministro dell Interno del con cui viene prorogato al il termine di approvazione del bilancio di previsione anno 2014; Rilevato: - che il comma 683 dell art. 1 della Legge 147/2013 prevede che il Consiglio comunale deve approvare le tariffe della TARI in conformità al Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani redatto dal soggetto che svolge il servizio ed approvato con Consiglio Comunale o da altra autorità competente a norma delle Leggi vigenti in materia; - che la tariffa è composta da una quota determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio di gestione dei rifiuti riferite in particolare agli investimenti per le opere ed i relativi ammortamenti ed a una quota rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti, al servizio fornito e all entità degli oneri di gestione; Preso atto: - che l art. 8 D.P.R. 158/1999 dispone che, ai fini della determinazione della tariffa, i Comuni devono approvare il Piano finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani, individuando in particolare i costi del servizio e gli elementi necessari alla relativa attribuzione della parte fissa e di quella variabile della tariffa, per le utenze domestiche e non domestiche;
3 - che ATO Toscana Sud con nota prot. n del ha trasmesso il Piano Economico Finanziario provvisorio per l anno 2015; - che, il medesimo redatto secondo quanto stabilito dal DPR 158/1999 e sulla base delle deliberazioni adottate dalla predetta Autorità Territoriale di Ambito, ammonta ad (di cui ,00 di costi fissi ed ,00 di costi variabili); Tenuto conto: - che a seguito del subentro della Società Sei Toscana srl nella gestione del servizio di raccolta di rifiuti urbani dal , ATO Toscana Sud dall anno 2014 ha effettuato una diversa allocazione dei costi nel piano economico finanziario provvisorio, rispetto al PEF dell anno 2013; - che si è reso pertanto necessario operare una diversa distribuzione dei costi comunicati da ATO Toscana Sud, sempre nel rispetto dei parametri del DPR 158/1999; - che il predetto Piano Economico Finanziario deve altresì essere completato con le componenti di costo del servizio di gestione integrata dei rifiuti sostenuti dall Amministrazione comunale che rientrano nelle attività di cui al DPR 158/99 in coerenza alla Legge 147/2013; Considerato: - che la deliberazione assembleare dell ATO Toscana Sud n. 9 del , nell ambito delle linee guida per la definizione del Piano Economico Finanziario da parte delle Amministrazioni Comunali, ha confermato le modalità definite con propria precedente deliberazione n. 17 del 30 giugno 2014; - che la suddetta deliberazione prevede che gli Enti possono rimodulare le voci del predetto piano predisposto dall Autorità al fine di garantire maggiore affinità con la strutturazione dei costi dei servizi di livello comunale, provvedendo all approvazione da parte dei rispettivi Consigli Comunali; - che al fine rispettare la ripartizione dei costi fra parte fissa e parte variabile comunicati in precedenza dalla stessa Autorità di Ambito, si rende necessario provvedere ad una rimodulazione del PEF provvisorio 2015; Preso atto: - che al piano economico finanziario provvisorio per l anno 2015 approvato da ATO Rifiuti Toscana Sud con deliberazione assembleare n. 9 del per un importo di ,00, va altresì aggiunta la somma di ,00 di cui al seguente prospetto: VOCI DI COSTO IMPORTO SPESE DI PERSONALE AMM.VO 2.000,00 ACQUISTO MATERIALE DI CONSUMO 2.000,00 INTERESSI PASSIVI SU MUTUI 241,00 SPESE RECUPERO RIFIUTI PERICOLOSI 3.000,00 SPESE BOLLETTAZIONE TARI 4.000,00 SGRAVI E RIMBORSI 4.000,00 AGEVOLAZIONI TARI 2.000,00 FONDO SVALUTAZIONE CREDITI ,00 CONTRIBUTO ATO 1.554,00 TOTALE ,00
4 - che, pertanto, il costo complessivo di gestione dei rifiuti sostenuto dall Ente nell anno 2015 ammonta ad ,00, come risulta dal piano economico finanziario (allegato 1) parte integrante e sostanziale; Dato atto: - che l art. 1, comma 1 lettera b) del D.L , n. 16, prevede che il Comune stabilisce le scadenze di pagamento della TARI di cui al comma 667 e 668 della L. 147/2013, prevedendo, di norma, almeno due rate a scadenza semestrale ed in modo differenziato alla TASI ed all IMU, consentendo il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno; - che la predetta norma attribuisce ai Comuni la piena facoltà di stabilire liberamente le scadenze ed il numero delle rate relativamente alla TARI, prevedendo, come unico limite, il rispetto della previsione di un numero minimo di due rate semestrali; - che con proprio precedente atto n. 18 del questa Amministrazione ha stabilito per l anno 2015 il versamento della Tari avvenga in n.3 rate di cui n.2 in acconto con scadenza 31 Maggio e 31 Agosto, e la rata a saldo con scadenza ; Rilevato che la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati è affidata al gestore unico Sei Toscana e che il servizio è esteso a tutto il territorio comunale, comprendente la raccolta, il trasporto, recupero, trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani così come definiti dall art. 7 del D.Lgs 22/97, nonché lo spazzamento ed il lavaggio delle strade ed aree pubbliche disciplinato dal Regolamento di cui all art. 21, comma 2, del D.Lgs 22/97 e dal Contratto di servizio; Rilevato altresì: - che con il DPR 158/99 è stato approvato il metodo normalizzato per la definizione delle componenti di costo da coprirsi con le entrate tariffarie e per la determinazione della tariffa di riferimento relativa alla gestione dei rifiuti urbani; - che ai sensi dell art. 3 comma 2 del D.P.R. 158/1999, la tariffa si compone di una parte fissa determinata sulla scorta delle componenti essenziali del costo del servizio e di una parte variabile rapportata alla quantità dei rifiuti prodotti e conferiti al servizio fornito, nonché all entità dei costi di gestione; - che per la determinazione delle tariffe occorre procedere alla ripartizione dei costi tra le utenze domestiche e non domestiche; Ritenuto pertanto opportuno procedere alla ripartizione dei costi fissi e variabili tra le utenze domestiche e non domestiche nel seguente modo: a) 60% per le utenze domestiche, b) 40% per le utenze non domestiche Tenuto conto: - che avendo il Comune di Castellina in Chianti una popolazione inferiore a abitanti si rende necessario fissare i coefficienti occorrenti per la determinazione delle parti fissa e variabile della tariffa nei limiti previsti dall Allegato 1 del DPR 158/99; - che si rende pertanto opportuno stabilire per l anno 2015, i coefficienti Ka e Kb utili ai fini della determinazione della parte fissa e variabile della tariffa per le utenze domestiche, in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare, rispettivamente nella misura indicata nella tabella seguente:
5 Numero di componenti K a (v. tab 1a DPR n. 158) K b (v. tab 2a DPR n. 158) 1 componente 0,82 1,00 2 componenti 0,92 1,80 3 componenti 1,03 2,30 4 componenti 1,10 3,00 5 componenti 1,17 3,60 6 o più componenti 1,21 4,10 - che devono essere altresì stabiliti per l anno 2015, i seguenti coefficienti K c e K d utili ai fini della determinazione della parte fissa e variabile della tariffa, entro i limiti previsti dalle tabelle 3a) e 3b), di cui all allegato 1 del DPR 158/99 : Tipologia Kc Kd 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,66 5,62 2 Campeggi, distributori carburanti 0,85 7,20 3 Stabilimenti balneari 0,62 5,31 4 Esposizioni, autosaloni 0,49 4,16 5 Alberghi con ristorante 1,74 13,09 6 Alberghi senza ristorante 0,92 8,28 7 Case di cura e riposo 0,96 8,20 8 Uffici, agenzie, studi professionali 1,09 9,25 9 Banche e istituti di credito 0,80 6,78 10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 1,10 9,38 11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 1,20 10,19 12 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista parrucchiere 1,00 8,54 13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 1,19 10,10 14 Attività industriali con capannoni di produzione 0,88 7,50 15 Attività artigianali di produzione beni specifici 1,00 8,52 16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 4,84 36,30 17 Bar, caffè, pasticceria 3,83 32,52 18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 2,66 22,57 19 Plurilicenze alimentari e/o miste 2,39 20,35 20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 4,00 40,00 21 Discoteche, night club 1,58 13,42 Preso atto che sulla base dei predetti coefficienti ed in considerazione del costo complessivo di gestione del servizio rifiuti pari ad ,00 vengo determinate le seguenti tariffe:
6 UTENZE DOMESTICHE Numero di componenti Tariffa fissa Tariffa variabile 1 componente 1,08 63,68 2 componenti 1,21 114,63 3 componenti 1,36 146,47 4 componenti 1,45 191,05 5 componenti 1,54 229,26 6 o più componenti 1,60 261,10 UTENZE NON DOMESTICHE Tipologia Tariffa fissa Tariffa variabile 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di 1,26 culto 1,00 2 Campeggi, distributori carburanti 1,63 1,29 3 Stabilimenti balneari 1,19 0,95 4 Esposizioni, autosaloni 0,94 0,74 5 Alberghi con ristorante 3,33 2,34 6 Alberghi senza ristorante 1,76 1,48 7 Case di cura e riposo 1,84 1,47 8 Uffici, agenzie, studi professionali 2,09 1,65 9 Banche e istituti di credito 1,53 1,21 10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, 2,11 cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 1,68 11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 2,30 1,82 12 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, 1,91 idraulico, fabbro, elettricista parrucchiere 1,53 13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 2,28 1,80 14 Attività industriali con capannoni di produzione 1,68 1,34 15 Attività artigianali di produzione beni specifici 1,91 1,52 16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 9,26 6,49 17 Bar, caffè, pasticceria 7,33 5,81 18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e 5,09 formaggi, generi alimentari 4,03 19 Plurilicenze alimentari e/o miste 4,57 3,64 20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 7,65 7,15 21 Discoteche, night club 3,02 2,40 Visto il DPR 158/99 e successive modifiche ed integrazioni; Visto che sulla presente proposta di deliberazione è stato espresso, ai sensi e per gli effetti dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo , n. 267 in ordine alla regolarità tecnica il parere favorevole del Responsabile del Servizio tributi e del Responsabile del Servizio Opere e Servizi pubblici, ed in ordine alla regolarità contabile del Servizio Economico Finanziario; Per quanto non riportato nel presente verbale si fa riferimento alla registrazione audio video effettuata contestualmente allo svolgimento dei lavori consiliari e conservata agli atti della seduta;
7 Con la seguente votazione espressa nei modi di legge: n. 8 voti favorevoli e n. 2 contrari ( D Aubert Santinelli) su n. 10 Consiglieri presenti e votanti; DELIBERA 1) di dare atto che la premessa è parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2) di approvare il piano economico finanziario definitivo allegato 1) parte integrante e sostanziale, dando atto altresì che il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti sostenuto dall Ente nell anno 2015 ammonta complessivamente ad ,00 ( ,00 oltre ,00 di costi di gestione diretta); 3) di approvare, sulla base dei coefficienti di cui in premessa ed in considerazione del costo di gestione del servizio rifiuti pari ad ,00, le seguenti tariffe: UTENZE DOMESTICHE Numero di componenti Tariffa fissa Tariffa variabile 1 componente 1,08 63,68 2 componenti 1,21 114,63 3 componenti 1,36 146,47 4 componenti 1,45 191,05 5 componenti 1,54 229,26 6 o più componenti 1,60 261,10
8 UTENZE NON DOMESTICHE Tipologia Tariffa fissa Tariffa variabile 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di 1,26 culto 1,00 2 Campeggi, distributori carburanti 1,63 1,29 3 Stabilimenti balneari 1,19 0,95 4 Esposizioni, autosaloni 0,94 0,74 5 Alberghi con ristorante 3,33 2,34 6 Alberghi senza ristorante 1,76 1,48 7 Case di cura e riposo 1,84 1,47 8 Uffici, agenzie, studi professionali 2,09 1,65 9 Banche e istituti di credito 1,53 1,21 10 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, 2,11 cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 1,68 11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 2,30 1,82 12 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, 1,91 idraulico, fabbro, elettricista parrucchiere 1,53 13 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 2,28 1,80 14 Attività industriali con capannoni di produzione 1,68 1,34 15 Attività artigianali di produzione beni specifici 1,91 1,52 16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 9,26 6,49 17 Bar, caffè, pasticceria 7,33 5,81 18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e 5,09 formaggi, generi alimentari 4,03 19 Plurilicenze alimentari e/o miste 4,57 3,64 20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 7,65 7,15 21 Discoteche, night club 3,02 2,40 4) di dare atto che le medesime hanno effetto dal 1 gennaio 2015 (data di istituzione del tributo sui rifiuti TARI); 5) di trasmettere la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze Dip.to delle Finanze, entro il termine di cui all art. 52, comma 2 del D.Lgs. 446/97 e di provvedere alla relativa pubblicazione sul sito istituzionale dell Ente; 6) di dichiarare con successiva e separata votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.lgs. 267/2000.
9 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE Fto Bonechi Marcello IL SEGRETARIO COMUNALE Fto Dott. Gamberucci Roberto Il sottoscritto Segretario Comunale ATTESTA CHE la presente deliberazione, in applicazione del TUEL approvato con D. Lgs. N 267 del 18 agosto 2000, E stata affissa all Albo Pretorio del Comune il giorno e vi rimarrà per quindici giorni. consecutivi come previsto dall articolo 124, comma 1 del D.Lgs. 18/8/2000, n E stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134 comma 4 D. Lgs. 267/2000); E stata comunicata con lettera n al signor Prefetto in data contestualmente alla pubblicazione all Albo Pretorio, ai sensi dell articolo 135, comma 2 del D.Lgs. 18/8/2000, n E copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Dalla Residenza Comunale, li IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Gamberucci Roberto Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, ATTESTA Che la presente deliberazione, in applicazione del TUEL, approvato con D. Lgs. 267 del 18 agosto 2000, è divenuta esecutiva il giorno decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134 comma 3 del D. Lgs. 267/2000) Dalla Residenza Comunale, li IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Gamberucci Roberto