Source: http://www.corsi.engim.it/corsi/sicurezza-ambiente-qualita/ambiente/smaltimento-e-gestione-rifiuti/responsabile-manutenzioni-amianto-30-ore
Timestamp: 2019-05-22 04:38:27+00:00
Document Index: 112490999

Matched Legal Cases: ['art. 258', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art.37', 'art.37']

Responsabile manutenzioni con amianto (30 ore) - ENGIM Piemonte Corsi
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Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle attività manutentive che possono interessare i materiali contenenti amianto
Il percorso formativo è finalizzato a fornire la preparazione necessaria per conseguire l’abilitazione professionale così come prevista dall’articolo 10 della legge n. 257 del 27 marzo 1992 (Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto) secondo i dettami del DPR dell’8 agosto 1994, del DM 6 settembre 1994 e dell’art. 258 D.lgs 81/2008.
CORSO RICONOSCIUTO – CORSO ABILITANTE REGOLAMENTATO DA SPECIFICHE NORMATIVE DI SETTORE
COD: N/A Categoria: Smaltimento e Gestione Rifiuti Tag: ambiente, amianto, smaltimento rifiuti
Corso operativo per Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle tutte le attivita manutentive e Redattori dei piani di manutenzione e controllo (i due profili professionali sono sovrapponibilì) di minimo 24 ore. I soggetti, che nell’ambito degli adempimenti previsti dal DM 6 settembre 1994 (Normative e metodologie tecniche di applicazione dell’art. 6, comma 3 e dell’art. 12, comma 2, della legge 27 marzo 1992, n. 257, relativa alla cessazione dell’impiego dell’amianto), svolgono attività di localizzazione, caratterizzazione delle strutture edilizie, valutazione del rischio, controllo dei materiali di amianto e redigono i piani di manutenzione e controllo.
Abilitazione professionale (Legge n. 257 del 27 marzo 1992 – Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto);
Lavori di demolizione, manutenzione, rinnovamento e risanamento di installazioni edili od impiantistiche;Lavori di smaltimento e riciclaggio;
Sensibilizzare e informare sui rischi per la salute;
Riconoscere i materiali contenenti amianto;
Valutare correttamente le situazioni di rischio;
Comportarsi in modo sicuro e corretto durante i lavori con possibile liberazione di fibre di amianto respirabili.
I soggetti, che nell’ambito delle imprese iscritte all’Albo Nazionale dei Gestori ambientali, svolgono attività di rimozione, bonifica, smaltimento o chi dirige sul posto tali attività, devono essere in possesso di certificato di abilitazione regionale.
A tal proposito la Regione Piemonte organizza od autorizza corsi di formazione per addetto amianto per il tramite di Istituzioni, Organismi bilaterali od Agenzie formative accreditate. Il percorso formativo è finalizzato a fornire la preparazione necessaria per conseguire l’abilitazione professionale così come prevista dall’articolo 10 lettera h della legge n. 257 del 27 marzo 1992 (Norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto) seguendo i dettami del Decreto del Ministero della Sanità del 6 settembre 1994 (Normative e metodologie tecniche per la valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica dei materiali contenenti amianto presenti nelle strutture edilizie, in applicazione degli art. 6 e 12 delle legge n. 257).
QUADRO DI RIFERIMENTO NORMATIVO (10 ore)
Tipologie dei materiali contenenti amianto
Rischi per la salute causati dall’esposizione a fibre di amianto
Le malattie principali connesse all’esposizione alla polvere d’amianto
Normativa su rimozione, bonifica e smaltimento amianto
Piani regionali di protezione dall’amianto
Le attività di manutenzione e controllo dei materiali di amianto
Individuazione dei MCA negli edifici e la loro classificazione
I DPI necessari nell’ approccio con i MCA
Corretto uso delle attrezzature per operare in quota
L’accertamento della presenza di amianto: il campionamento dei materiali e dell’aria. . Le metodiche analitiche
Compilazione delle schede di censimento
Le attività e le metodologie di bonifica e le misure di prevenzione
Gli obblighi nascenti dalla presenza di MCA nell’edificio e nell’impresa
Valutazione del rischio amianto in matrice compatta e in matrice friabile
Valutazione dello stato di degrado dei MCA
Il programma di controllo e manutenzione
studio, rilievo e valutazione dello stato di degrado di una copertura
redazione di un piano di controllo e manutenzione
PROVA FINALE (6 ore)
1. Prova tecnica – questionario atto a verificare le conoscenze teoriche apprese durante il percorso formativo
2. Colloquio individuale
DESTINATARI: Ai sensi del comma 13, art.37 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.: “Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo”. Pertanto, l’accesso al corso sarà condizionato dal superamento di un test linguistico per una comprensione sufficiente della lingua italiana.
NUMERO MAX ALLIEVI PER CORSO : n° 30 discenti
LIMITE MAX ASSENZE: 10% del monte ore corso
copia del Manuale Amianto Regione Piemonte;
Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente al fine della difesa dei pericoli derivanti dall’amianto (D.G.R. N. 51-2180 del 05/02/2000 e s.m.i.);
Dispense per la didattica;
Prodotti multimediali specialistici;
Cantiere simulato di dimensioni idonee per poter effettuare in sicurezza le seguenti attività:
a) collaudo del cantiere (prova della tenuta con fumogeni e collaudo della depressione)
b) utilizzo area di decontaminazione composta da 4 zone distinte:
Locale di equipaggiamento;
Locale doccia;
Chiusa d’aria;
Locale incontaminato (spogliatoio).
Ai sensi del comma 13, art.37 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.: “Il contenuto della formazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le conoscenze e competenze necessarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Ove la formazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo”. Pertanto, l’accesso al corso sarà condizionato dal superamento di un breve test linguistico per una comprensione sufficiente della lingua italiana.
EQUIPOLLENZA E RICONOSCIMENTO DELLA FORMAZIONE ED ESPERIENZA PREGRESSA
La Regione Piemonte riconosce la piena equivalenza del titolo di Responsabile tecnico gestione rimozione bonifica e smaltimento materiali contenenti amianto a quello di Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle tutte le attività manutentive e Redattori dei piani di manutenzione e controllo. Pertanto coloro che hanno conseguito il titolo di Responsabile tecnico gestione rimozione bonifica e smaltimento materiali contenenti amianto non necessitano di ulteriori abilitazioni per svolgere l’attività di Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle tutte le attività manutentive e Redattori dei piani di manutenzione e controllo.
Coloro che hanno frequentato corsi per Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle attività manutentive e Redattori dei piani di manutenzione e controllo dei materiali contenenti amianto prima dell’entrata in vigore della presente deliberazione, di durata non inferiore a 8 ore con esame finale, e che sono altresl in possesso di un’esperienza professionale o lavorativa documentata nel molo di durata di almeno tre anni negli ultimi dieci, possono accedere direttamente all’esame finale del primo corso utile per Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle attività manutentive che possono interessare i materiali contenenti amianto – Redattori dei piani di manutenzione e controllo.
Tale riconoscimento verrà effettuato dalle agenzie formative che a fronte della valutazione positiva di idonea documentazione che prova tale formazione ed esperienza professionale possono riconoscere crediti formativi all’interessato fino al monte ore totale del corso ed ammetterlo pertanto direttamente all’esame.
I soggetti formatori abilitati ad erogare l’aggiornamento sono i medesimi abilitati a erogare i corsi di formazione.
Non e necessario comunicare l’inizio del corso né chiedere alla Regione Piemonte i’autorizzazione per realizzare il corso di aggiornamento.
La durata dell’aggiornamento è di 6 ore ogni 5 anni. L’ente formatore deve garantire la tracciabilità dell’aggiornamento effettuato attraverso la consenrvazione della registrazione delle ore effettuate da ogni partecipante per il quinquennio successivo e rendere disponibile tale documentazione per eventuali controlli.
Al temine del corso l’ente formatore rilascia un attestato di frequenza e profitto proprio, senza i loghi della Regione, in cui vengono citati i seguenti estremi “Aggiornamento obbligatorio dei – Responsabili con compiti di controllo e coordinamento delle attività manutentive che possono interessare i materiali
contenenti amianto o dei – Redattori dei piani di manutenzione e controllori effettuato ai sensi della Deliberazione del Consiglio Regionale n. 124-7279 del 1 marzo 2016”.
I contenuti di tali aggiornamenti devono essere specifici sol rischio amianto.
L’aggiornamento è consentito, per tutto il monte ore, in modalità e-learning secondo i criteri previsti nell’allegato 11 dell’Accordo Stato Regioni n. 128/2016.
L’aggiornamento può essere ottemperato anche per mezzo della partecipazione a convegni e seminari, a condizione che essi trattino contenuti specifici sul rischio amianto e comunque per un numero di ore che non pub essere superiore al 50% del totale di ore di aggiornamento (3 ore).
Il quinquennio di riferimento decorre dalla data di conseguimento dell’abilitazione ovvero dall’entrata in vigore della presente deliberazione per coloro i quali erano già in possesso dell’abilitazione prima di tale data.
Le 6 ore di aggiornamento quinquennale sono integrative dell’aggiornamento obbligatorio previsto per altre figure dal D.lgs. 81/08.
Ferme restando le rispettive norme di riferimento e le eventuali sanzioni previste per i soggetti obbligati, l’assenza della regolare frequenza ai corsi di aggiornamento, sospende il titolo per lo svolgimento della funzione, ma non fa venir meno il credito formativo maturato dalla regolare frequenza ai corsi abilitanti. Il completamento dell’aggiornamento, pur se effettuato in ritardo, consente di ritornare ad eseguire la funzione esercitata.
Tecnico gestione rifiuti – modulo B (44 ore)