Source: https://www.to.camcom.it/revoca-della-liquidazione-seguito-del-verificarsi-delleffetto-esecutivo-srl
Timestamp: 2019-08-17 14:46:54+00:00
Document Index: 17381525

Matched Legal Cases: ['art. 2497', 'art. 24362', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

1La firma degli amministratori è necessaria nel caso in cui si richieda anche l’iscrizione della nomina dell’organo amministrativo quando la stessa non sia stata già richiesta con la presentazione della prima domanda; la firma non è necessaria nel caso in cui la domanda sia presentata dal Notaio e nell’atto di revoca della liquidazione, iscritto con la prima domanda, risultava, in alternativa, una delle seguenti condizioni:
La firma di un amministratore è comunque richiesta nel caso in cui il Notaio presenti la domanda di iscrizione della revoca della liquidazione a seguito del verificarsi dell’effetto esecutivo con contestuale denuncia di inizio /modifica/cessazione attività, denuncia di apertura/modifica/cessazione unità locale, dichiarazione della sussistenza/modifica/cessazione della soggezione all’altrui attività di direzione e coordinamento art. 2497 bis c.c. (gruppo societario), non essendo il Notaio soggetto obbligato, né legittimato (se non in forza del conferimento di specifica procura) alla presentazione di tali domande/denunce.
Modello S2 deve risultare compilato nel riquadro della DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE1con codici atto:
A06 per l’iscrizione della nomina del/degli amministratore/i 3
Modello S3 deve risultare compilato nel riquadro REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, con l’indicazione “con effetto esecutivo” e con codice atto:
Un modello intercalare P (eventuale) per ogni sindaco nominato6
Qualora la società adotti lo statuto quale testo contenente le norme sul funzionamento della società1, quest’ultimo, nel caso in cui con la delibera di revoca della liquidazione l’assemblea dei soci deliberi anche di modificare l’atto costitutivo, deve essere depositato ai sensi dell’art. 24362, ultimo comma, c.c., laddove prescrive che dopo ogni modifica dello statuto deve esserne depositato nel Registro delle Imprese il testo integrale nella sua redazione aggiornata. Se il verbale di assemblea dei soci contiene anche la delibera di modifica dell’atto costitutivo subordinata all’effetto della revoca della liquidazione, la modificazione dello statuto avviene nel momento in cui ha effetto la modifica dell’atto costitutivo, ossia dalla data di effetto della revoca della liquidazione, per tale ragione lo statuto aggiornato potrebbe essere oggetto di deposito unitamente a tale domanda3.
Copia informatica4 (eventuale), in formato .pdf/A-1, dello statuto aggiornato, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal/gli amministratore/i che lo ha/hanno redatto e sottoscritto in originale
Copia informatica (eventuale), in formato .pdf/A-1, dello statuto aggiornato, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio5 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005
Copia informatica (eventuale), in formato .pdf/A-1, dello statuto aggiornato, con apposizione della relativa dichiarazione resa in calce, per estratto, dal Notaio5 ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005 e della firma digitale dello stesso (qualora lo statuto, riportante gli estremi dell’atto notarile, non sia stato depositato unitamente all’atto modificativo)
Copia conforme informatica6 (eventuale), in formato .pdf/A-1, dello statuto aggiornato, riportante la data di redazione, con apposizione della relativa dichiarazione resa in calce dal soggetto che presenta la domanda ai sensi dell’art. 22 comma 3 del D.Lgs. n. 82/2005 e della firma digitale dello stesso
Copia informatica7 semplice8 (eventuale9) della documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso
Dichiarazione sostitutiva del soggetto che presenta la domanda (liquidatore, amministratore, notaio, procuratore, professionista incaricato) resa ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso (eventuale10)11 sottoscritta digitalmente dallo stesso12.
3Lo statuto, nella sua versione aggiornata, potrebbe essere anche oggetto di deposito successivo.
4Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante la firma autografa del/degli amministratore/i che ha/hanno redatto e sottoscritto lo statuto; oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/degli amministratore/i che risultano aver firmato lo statuto; oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/degli amministratore/i che risulta/risultano aver firmato lo statuto.
5Oppure copia per immagine di originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, dichiarata conforme dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.lgs. n. 82/2005 e sottoscritta digitalmente dallo stesso.
6Solo se copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante le firme autografe del/degli amministratore/i che ha/hanno redatto e sottoscritto lo statuto.
7Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) del/i documento/i comprovante/i che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
8Trattandosi di atto/i non soggetto/i ad iscrizione nel Registro delle imprese, da allegare alla domanda a scopo meramente probatorio, non occorre che lo/gli stesso/i sia/siano allegato/i in formato pdf/A-1 e che sia/siano sottoscritto/i digitalmente dal Notaio, né da altro soggetto che presenta la domanda.
9Solo nel caso in cui la revoca della liquidazione diventi esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
10Solo nel caso in cui la revoca della liquidazione diventi esecutiva prima del decorso dei 60 giorni dall’iscrizione della delibera di revoca nel Registro delle imprese, a seguito del consenso prestato da tutti i creditori o a seguito del pagamento di tutti i creditori che non hanno prestato il loro consenso, e non sia stata allegata la documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso e/o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso.
11La dichiarazione può essere resa nel Modello Note, come indicato nella sezione Modulistica.
12Nel caso in cui la dichiarazione sia sottoscritta autografamente, alla domanda deve essere allegata, in un file a parte, codificato con il codice E20, copia semplice del documento d’identità.
Se con la domanda si procede anche al deposito dello statuto sociale aggiornato i diritti dovuti sono di euro 60,00.
Contestuale denuncia di inizio dell’attività economica esercitata dall’impresa nella sede legale: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello S5 per l’inizio dell’ attività8 (agricola9e non agricola), per l’eventuale indicazione della data inizio attività10 e dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica11. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale domanda di apertura di sede secondaria12non operativa nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per l’apertura della sede secondaria.
Aggiornato il: 18/01/2019 - 15:45