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Timestamp: 2018-11-15 11:05:07+00:00
Document Index: 27950733

Matched Legal Cases: ['art.   10', 'art.  1', 'art. 1', 'art.  23', 'art. 5', 'art. 117']

DECRETO LEGISLATIVO 10 Giugno 2004, n. 152: Modifiche all'articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 210, in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone. (GU n. 144 del 22-6-2004 | Edilone.it
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI – DECRETO 4 Giugno 2004
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO – CIRCOLARE 8 Giugno 2004: Decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203: Indicazioni per l’operativita’ nel settore tessile e abbigliamento. (GU n. 145 del 23-6-2004>
DECRETO LEGISLATIVO 10 Giugno 2004, n. 152: Modifiche all’articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 210, in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone. (GU n. 144 del 22-6-2004
DECRETO LEGISLATIVO 10 Giugno 2004, n. 152: Modifiche all'articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 210, in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone. (GU n. 144 del 22-6-2004 )
DECRETO LEGISLATIVO 10 Giugno 2004 , n. 152
Modifiche  all’articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno 2003, n.
210, in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone.
Visto  l’articolo 1, commi 1 e 4, della legge 1° marzo 2002, n. 39,
recante  disposizioni  per  l’adempimento  degli  obblighi  derivanti
dall’appartenenza   dell’Italia   alle   Comunita’   europee   (legge
comunitaria 2001);
Visto  il  decreto  legislativo  12 giugno  2003,  n.  210, recante
attuazione  della  direttiva  2000/9/CE in materia di impianti a fune
adibiti al trasporto di persone e relativo sistema sanzionatorio;
adottata nella riunione del 25 marzo 2004;
Acquisito  il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
riunione del 21 maggio 2004;
Sulla  proposta  del  Ministro  per  le politiche comunitarie e del
Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti, di concerto con i
Ministri  degli affari esteri, della giustizia, dell’economia e delle
finanze, delle attivita’ produttive e per gli affari regionali;
Modifica all’articolo 23
del decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 210
1.  Il  comma  2 dell’articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno
2003, n. 210, e’ sostituito dal seguente:
«2.  La  costruzione  e  la messa in servizio degli impianti, i cui
progetti  definitivi  siano  stati presentati per l’approvazione o il
rilascio  del  nulla  osta  tecnico  ai fini della sicurezza entro il
2 maggio  2004,  ferma  restando l’applicazione delle altre norme del
presente  decreto,  e’  consentita  in deroga a quanto previsto dagli
articoli 9 e 11 a condizione che:
a) siano   comunque  rispettate  le  procedure,  le  norme  e  le
specifiche  tecniche  nazionali  vigenti  necessarie  e rilevanti per
garantire   la   rispondenza   dei  componenti  di  sicurezza  e  dei
sottosistemi  utilizzati nell’impianto ai requisiti essenziali di cui
all’articolo 5, comma 1;
b) la  costruzione dell’impianto sia completata entro e non oltre
ventiquattro mesi dalla data del 2 maggio 2004;
c) la  messa  in  servizio  avvenga  entro gli ulteriori sei mesi
dalla scadenza della data di cui alla lettera b).».
dell’art.   10,   commi   2  e  3  del  testo  unico  delle
Per  le  direttive  CE  vengono  forniti gli estremi di
– Gli   articoli 76   e  87  della  Costituzione  cosi’
«Art.  76. – L’esercizio della funzione legislativa non
puo’  essere  delegato al Governo se non con determinazione
di  principi  e  criteri  direttivi  e  soltanto  per tempo
«Art.  87. –  Il Presidente della Repubblica e’ il Capo
dello Stato e rappresenta l’unita’ nazionale.
Puo’ inviare messaggi alle Camere.
Indice  le  elezioni  delle  nuove Camere e ne fissa la
Autorizza  la  presentazione alle Camere dei disegni di
Promulga  le  leggi ed emana i decreti aventi valore di
Indice  il  referendum popolare nei casi previsti dalla
Nomina,  nei  casi  indicati  dalla legge, i funzionari
Accredita   e   riceve  i  rappresentanti  diplomatici,
ratitica i trattati internazionali, previa, quando occorra,
l’autorizzazione delle Camere.
supremo  di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo
Puo’ concedere grazia e commutare le pene.
– L’art.  1, commi 1 e 4, della legge 1° marzo 2002, n.
39,  recante:  «Disposizioni  per l’adempimento di obblighi
derivanti   dall’appartenenza  dell’Italia  alle  Comunita’
europee   (legge   comunitaria   2001)»,   pubblicata   nel
supplemento   ordinario   n.  54  alla  Gazzetta  Ufficiale
26 marzo 2002, n. 72, cosi’ recita:
«Art.   1   (Delega  al  Governo  per  l’attuazione  di
direttive  comunitarie). – 1.  Il  Governo  e’  delegato ad
emanare,  entro il termine di un anno dalla data di entrata
in  vigore  della  presente  legge,  i  decreti legislativi
recanti  le  norme  occorrenti  per  dare  attuazione  alle
direttive  comprese  negli elenchi di cui agli allegati A e
4.  Entro  un  anno  dalla data di entrata in vigore di
ciascuno  dei  decreti  legislativi  di cui al comma 1, nel
rispetto  dei  principi  e  criteri direttivi fissati dalla
presente  legge,  il Governo puo’ emanare, con la procedura
indicata  nei  commi  2  e  3,  disposizioni  integrative e
correttive  dei  decreti  legislativi  emanati ai sensi del
– Il   decreto  legislativo  12 giugno  2003,  n.  210,
recante:  «Attuazione  della direttiva 2000/9/CE in materia
di  impianti  a  fune  adibiti  al  trasporto  di persone e
relativo   sistema   sanzionatorio»,   e’   pubblicato  nel
supplemento   ordinario  n.  130  alla  Gazzetta  Ufficiale
9 agosto 2003, n. 184.
Nota all’art. 1.
– Il   testo   dell’art.  23  del  decreto  legislativo
12 giugno  2003,  n. 210, cosi’ come modificato dal decreto
qui pubblicato, cosi’ recita:
«Art.  23  (Disposizioni  transitorie  e  finali). – 1.
Qualsiasi  decisione  adottata in applicazione del presente
decreto  che limiti l’impiego dei componenti di sicurezza o
dei  sottosistemi  in  un impianto o la loro immissione sul
mercato   deve  essere  motivata.  Essa  e’  notificata  ai
soggetti  interessati  con l’indicazione delle procedure di
ricorso  ammesse  dalla  legislazione vigente e dei termini
entro i quali detti ricorsi devono essere presentati.
2. La costruzione e la messa in servizio degli impianti
i  cui  progetti  definitivi  siano  stati  presentati  per
l’approvazione o il rilascio del nulla osta tecnico ai fini
della  sicurezza  entro  il  2 maggio  2004, ferma restando
l’applicazione  delle  altre  norme  del  presente  decreto
legislativo,  e’  consentita  in  deroga  a quanto previsto
dagli articoli 9 e 11 a condizione che:
a) siano comunque rispettate le procedure, le norme e
le  specifiche  tecniche  nazionali  vigenti  necessarie  e
rilevanti  per  garantire  la rispondenza dei componenti di
sicurezza  e  dei  sottosistemi utilizzati nell’impianto ai
requisiti essenziali di cui all’art. 5, comma 1;
b) la  costruzione dell’impianto sia completata entro
e non oltre ventiquattro mesi dalla data del 2 maggio 2004;
c) la  messa  in servizio avvenga entro gli ulteriori
sei mesi dalla scadenza della data di cui alla lettera b).
3.  In relazione a quanto disposto dall’art. 117, comma
5, della Costituzione, le disposizioni del presente decreto
afferenti a materie di competenza legislativa delle regioni
e  delle  province autonome di Trento e di Bolzano, che non
abbiano  ancora  provveduto  al recepimento della direttiva
2000/9/CE, si applicano sino alla data di entrata in vigore
della   normativa  di  attuazione  di  ciascuna  regione  e
provincia  autonoma,  nel  rispetto  dei  vincoli derivanti
dall’ordinamento  comunitario  e  dei principi fondamentali
desumibili dal presente decreto.».
1.  Il  presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua
italiana.  E’  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo
Dato a Roma, addi’ 10 giugno 2004
DECRETO LEGISLATIVO 10 Giugno 2004, n. 152: Modifiche all’articolo 23 del decreto legislativo 12 giugno 2003, n. 210, in materia di impianti a fune adibiti al trasporto di persone. (GU n. 144 del 22-6-2004 redazione redazione 2015-05-20T01:11:32+00:00