Source: http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2012/04/la-kupola-della-politika-isola-delle.html
Timestamp: 2018-07-19 06:05:43+00:00
Document Index: 120388001

Matched Legal Cases: ['art. 243', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 26']

Nuova Isola delle Femmine: EDIL CAPACI OLIVERI VINCENZA TAR PALERMO 474 2012 SENTENZA 1467/2012La Kupola della PolitiKa a Isola delle Femmine Ieri Oggi Domani
EDIL CAPACI OLIVERI VINCENZA TAR PALERMO 474 2012 SENTENZA 1467/2012La Kupola della PolitiKa a Isola delle Femmine Ieri Oggi Domani
sul ricorso numero di registro generale 474 del 2012, proposto dall’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza, in persona dell’omonimo legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall’Avv. Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà, n. 171;
il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, non costituito in giudizio;.;
Impresa Pulix s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
- del verbale di cottimo fiduciario del 13 febbraio 2012 relativo ai «lavori di piantumazione, potatura e sistemazione straordinaria delle aree verdi del patrimonio arboreo nel Comune di Isola delle Femmine, con il quale è stata esclusa l’Impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- del medesimo verbale di gara di cottimo fiduciario del 13.2.2012 con il quale è stata provvisoriamente aggiudicata la gara alla Pulix s.r.l.;
- del provvedimento di rigetto tacito del preavviso di ricorso ex art. 243-bis d. lgs. n. 163/2006;
- della determinazione dirigenziale n. 29/2012;
- ove occorra, della lettera di invito prot. n. 1468 del 26.01.2012 nella parte in cui richiede l’indicazione dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara e non anche nell’anno precedente;
- nonché degli atti tutti, presupposti, connessi e consequenziali;
- nonché per la declaratoria di inefficacia del contratto e per il risarcimento del danno.
Udito all’udienza camerale del 12 aprile 2012 l’Avv. G.ppe Immordino per la parte ricorrente;
Ritenuto, ad un primo sommario esame proprio della fase cautelare, che il ricorso sia sorretto da sufficienti profili di fondatezza avuto riguardo alla nullità della comminatoria di esclusione contestata, ultronea rispetto alla previsione legislativa siccome novellata con d.l. n. 70 del 2011;
Ritenuto, pertanto, di dover accogliere la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati, con fissazione dell’udienza di merito indicata nel susseguente dispositivo;
Ritenuto ancora di dover acquisire apposita relazione circa l’eventuale avvenuta stipulazione del contratto, facendo carico della relativa produzione al Segretario generale della convenzione di Segreteria Isola delle Femmine-Pantelleria, il quale vi provvederà mediante deposito presso la Segreteria della Sezione nel termine di giorni dieci dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza;
Ritenuto, quanto alle spese del giudizio cautelare, che le stesse debbano seguire la regola della soccombenza e sono liquidate come da dispositivo; le stesse vanno dichiarate irripetibili nei confronti della parte controinteressata stante la mancata costituzione in questa fase del giudizio;
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Sicilia, Sezione terza, accoglie la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati con il ricorso in epigrafe indicato.
Dispone gli incombenti istruttori siccome indicati in motivazione.
Fissa per la discussione del ricorso nel merito, l’udienza pubblica del 6 luglio 2012, ore di rito.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine alla rifusione delle spese del giudizio cautelare che liquida in complessivi € 2.000,00 (euro duemila/00) oltre IVA e CPA come per legge; dichiara irripetibili le spese nei confronti della Pulix s.r.l.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti ed al Segretario generale del Comune di Isola delle Femmine.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 12 aprile 2012 con l'intervento dei magistrati:
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%203/2012/201200474/Provvedimenti/201200209_05.XML
SENTENZA 10.7.2012
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Palermo/Sezione%203/2012/201200474/Provvedimenti/201201467_01.XML
SENTENZA N. 01467/2012 REG.PROV.COLL
sul ricorso numero di registro generale 474 del 2012, proposto dall’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza, in persona dell’omonimo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'Avv. Giuseppe Immordino, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Libertà, n. 171;
- Impresa Pulix s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
Vista l’ordinanza n. 209/2012 con cui è stata accolta la domanda incidentale di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti impugnati e, ad un tempo, sono stati disposti incombenti istruttori;
Visti gli artt. 74 e 120 cod. proc. amm.;
Udito all’udienza pubblica del 6 luglio 2012 l’Avv. Giuseppe Immordino per la parte ricorrente;
- con il ricorso in epigrafe sono stati impugnati - con richiesta di annullamento, vinte le spese - gli atti della gara espletata dal Comune di Isola delle Femmine per l’affidamento del servizio in epigrafe indicato nella parte in cui è stata disposta l’esclusione della ricorrente e la conseguente aggiudicazione alla Pulix s.r.l. «stante che non dichiara l’esistenza di soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione […] dell’avviso» di gara (cfr. nota prot. n. 3229 del 29.02.2012);
- che la legge di gara stabiliva l’obbligo, a pena di esclusione, di dichiarare «i nominativi, le date di nascita, la residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza e soci accomandatari cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara […]»;
- che la ricorrente ha dichiarato «che non vi sono soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara»;
- che il d.l. 13 maggio 2011, n. 70, ha sancito:
a) la riduzione da tre anni ad un anno del periodo oggetto di dichiarazione da rendersi dall’impresa partecipante alla gara circa i cd. soggetti cessati dalla carica (cfr. novellato art. 38 d. lgs. n. 163 del 2006);
b) la regola della «tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, cause che possono essere solo quelle previste dal codice dei contratti pubblici e dal relativo regolamento di esecuzione e attuazione, con irrilevanza delle clausole addizionali eventualmente previste dalle stazioni appaltanti nella documentazione di gara» (art. 4, comma 1, lett. n);
c) la regola della nullità della previsione in seno alla lex specialis della procedura di cause di esclusione ulteriori da quelle previste dalla legge (cfr. novellato art. 46 d. lgs. n. 163 del 2006);
- che l’avviso di gara reca una data (13 gennaio 2012) successiva a quella di entrata in vigore del richiamato d.l. n. 70 del 2011, il cui art. 4, comma 3, stabilisce che «Le disposizioni di cui al comma 2, lettere b), d), e-bis), i-bis), i-ter), l), dd) e ll), numero 1-bis) si applicano alle procedure i cui bandi o avvisi con i quali si indice una gara sono pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in cui, alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, non sono ancora stati inviati gli inviti a presentare le offerte»;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra, che la previsione della lex specialis, ritualmente impugnata, la quale ha previsto un periodo oggetto di dichiarazione ex art. 38, comma 2 lett. c) pari al «triennio», non resiste, per contrarietà al dato normativo, alle censure formulate dalla parte ricorrente, per cui il ricorso va accolto con conseguente annullamento, per quanto di ragione, dei provvedimenti impugnati (compresa l’aggiudicazione definitiva in favore della controinteressata) e riammissione in gara dell’impresa Edil Capaci di Oliveri Vincenza;
- che quanto alla declaratoria di inefficacia del contratto nulla deve essere statuito, considerato che lo stesso non risulta essere stato stipulato;
- che quanto alle spese processuali le stesse, liquidate come da dispositivo, devono seguire la regola della soccombenza (art. 26 cod. proc. amm.);
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe lo accoglie nei sensi di cui in motivazione e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.
Condanna il Comune di Isola delle Femmine, in persona del Sindaco pro tempore, alla rifusione, in favore della ricorrente, delle spese processuali e degli onorari di causa che liquida in complessivi € 2.000,00 (euro duemila/00) oltre accessori come per legge ed oltre la rifusione del contributo unificato.
EDIL CAPACI OLIVERI VINCENZA TAR PALERMO 474 2012 SENTENZA 1467/2012
. ELLEBI SRL, ALAIMO GIUSEPPINA, AMATO, BONUSO, CARAVELLO GASPARE DOMENICO, D ARPA, EDIL CAPACI, GRECALE, GRECO, Immordino, LUCIDO STEFANO, OCEANIA, OLIVERI, PARISI STEFANO, RGS INIZIATIVE EDIL GROUP, RISO,
Edil Capaci Di Oliveri Vincenza Tar Contro Esculsione Gara Consiglio n.35.13
Etichette: . ELLEBI SRL, ALAIMO GIUSEPPINA, AMATO, BONUSO, CARAVELLO GASPARE DOMENICO, D ARPA, EDIL CAPACI, GRECALE, GRECO, Immordino, LUCIDO STEFANO, OCEANIA, OLIVERI, PARISI STEFANO, RGS INIZIATIVE EDIL GROUP, RISO