Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-19674-del-07-08-2017
Timestamp: 2020-08-11 22:59:01+00:00
Document Index: 58341870

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 391', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 1']

Sentenza Cassazione Civile n. 19674 del 07/08/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19674 del 07/08/2017
Cassazione civile, sez. VI, 07/08/2017, (ud. 22/06/2017, dep.07/08/2017), n. 19674
sul ricorso 23021-2014 proposto da:
avverso la sentenza n. 334/2014 della CORTE D’APPELLO di TORINO,
22/06/2017 dal Consigliere Dott. GIULIO FERNANDES.
che la Corte di Appello di Torino ha accolto il gravame proposto da N.B. avverso la sentenza del Tribunale di Verbania, riconoscendole il diritto – quale docente alle dipendenze del MIUR in forza di consecutivi contratti a tempo determinato – alla progressione professionale retributiva in relazione al servizio prestato e condannato il Ministero a corrispondere alle predette le differenze stipendiali in ragione dell’anzianità di servizio maturata;
che avverso tale decisione il MIUR ha proposto ricorso affidato ad un unico motivo;
che la N. è rimasta intimata;
che il MTUR ha depositato rinuncia al ricorso;
che l’accettazione della controparte rileva unicamente quanto alla regolamentazione delle spese, stabilendo l’art. 391 cod. proc. civ., comma 2 che, in assenza di accettazione, la sentenza che dichiara l’estinzione può condannare la parte che vi ha dato causa alle spese;
che nella specie alla declaratoria di estinzione del processo non segue alcuna statuizione sulle spese, essendo la controparte rimasta intimata; che, infine, il tenore della pronunzia, che è di estinzione e non di rigetto o di inammissibilità od improponibilità, esclude l’applicabilità del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, prevedente l’obbligo, per il ricorrente non vittorioso, di versare una somma pari al contributo unificato già versato all’atto della proposizione dell’impugnazione, trattandosi di norma lato sensu sanzionatoria e comunque eccezionale ed in quanto tale di stretta interpretazione (cfr. Cass. 30 settembre 2015, n. 19560).