Source: https://www.architettipordenone.it/formazione/
Timestamp: 2018-04-22 04:30:46+00:00
Document Index: 106749349

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art.2', 'art. 7', 'art. 7']

FORMAZIONE - Ordine Architetti Pordenone
Ricordiamo che in base all’art. 7 del D.P.R. agosto 2012, n. 137, “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, il 1° gennaio 2014 è entrato in vigore la formazione continua per gli iscritti agli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
L’introduzione dell’aggiornamento e sviluppo professionale continuo allinea gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori a molti altri professionisti italiani che già da tempo hanno l’obbligo dell’aggiornamento.
Il Regolamento riformato per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo è entrato in vigore il 1° luglio 2017 (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia nr. 13 del 15 luglio 2017).
Questo sostituisce quello vigente dal 1 gennaio 2014, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 17 in data 15 settembre 2013 (a seguito del parere del Ministro della Giustizia ai sensi dell’art. 7, comma 3 del DPR 7 agosto 2012 n. 137), è frutto di un percorso di revisione partecipata iniziato a maggio del 2016 che ha visto i contributi del Gruppo operativo, della Delegazione Consultiva a base regionale, della Conferenza degli Ordini e del Consiglio Nazionale.
Linee Guida 2017 – in vigore dal 1° gennaio 2017
allegato 1_2017 – Definizioni
allegato 2_2017 – Tabella riassuntiva cfp
allegato 3_2017 – Elenco requisiti Enti terzi
allegato 4_2017 – Formazione a distanza
Allegato 2 – Tabella riassuntiva cfp
Allegato 3 – Elenco requisiti Enti Terzi
Allegato 4 – Nota tecnica
Di seguito riportiamo come estratto i punti più importanti del regolamento e delle nuove linee guida.
Crediti formativi obbligatori (cfp) – Triennio 2017-2019
60 cfp complessivi nel triennio, di cui almeno 12 cfp obbligatori in materia di discipline ordinistiche
In ogni caso eventuali crediti maturati in eccesso, questi possono essere riportati nel triennio successivo nel limite massimo di 20 crediti.
Per i neo-iscritti l’obbligo parte dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di prima iscrizione all’Ordine.
architettura, paesaggio, design, tecnologia, sicurezza
Ai fini del rispetto degli obblighi formativi previsti per tutti gli iscritti dal Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo e dalle presenti Linee Guida,in attuazione dell’art. 7 del D.P.R. 137/2012, saranno validati tramite gli Ordini territoriali e preferibilmente sulla base di specifici accordi/protocolli d’intesa locali, i progetti di formazione predisposti dai propri datori di lavoro, conformemente a quantostabilito dal Regolamento e dalle presenti Linee Guida, attribuendo i corrispondenti c.f.p..
Parimenti, per quanto riguarda gli iscritti dipendenti privati, gli Ordini territoriali e il CNAPPC valuteranno la validazione di percorsi formativi specifici organizzati e promossi delle proprie strutture di appartenenza.
È competenza dell’Ordine territoriale validare crediti formativi professionalirelativi a corsi di aggiornamento professionale, seminari, convegni, conferenze, tavole rotonde, workshop e simili, tenuti all’estero da istituzioni, enti, organismi e da altri soggetti comunitari ed extracomunitari. A tal fine il professionista dovrà inviare all’Ordine territoriale tramite autocertificazione sulla piattaforma telematica, apposita richiesta corredata da ogni documentazione utile a valutare l’attività formativa, quali,a titolo esemplificativo: i programmi dell’attività formativa, i costi di partecipazione,i docenti, e a completamento l’attestato di frequenza.
L’Ordine territoriale, entro 60 gg dalla ricezione dell’istanza, provvederà alla validazione del numero dei crediti formativi professionali attribuiti, in coerenza con le attuali Linee Guida, fatta salva la facoltà del CNAPPC di verificare la congruità dell’operato degli Ordini territoriali in coerenza con l’art.2 comma g del Regolamento
I cfp acquisiti con la partecipazione alle attività/eventi formativi, solamente seguendo le procedure della piattaforma telematica, sono automaticamente registrati nella scheda personale dell’iscritto nell’Albo Unico.
– le attività di cui al punto 5.3 linee guida;
– le attività/ eventi formativi di cui al punto 5.4 lettere d), e), f) linee guida
– le esercitazioni e mobilitazioni di protezione civile di cui al punto 5.2.2 delle linee guida
L’iscritto, assumendo piena responsabilità della registrazione, deve inviare contestualmente all’Ordine Territoriale una autocertificazione di evidenzia legale unitamente a copia di documento di identità.
Clicca qui per avere indicazioni su come inserire in portale iM@teria istanze ed autocertificazioni
a) maternità, paternità e adozione, riducendo l’obbligo formativo di – 20 c.f.p. per ciascuna maternità (paternità e adozione) nel triennio, ivi compresi i 4 c.f.p. in
materia di discipline ordinistiche;
b) malattia grave, infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionaleper almeno sei mesi continuativi;
– non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione
– non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggettoal relativo obbligo;
Ai sensi dell’art. 7 comma 1 del DPR 137/2012 l’inosservanza dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare.
L’Ordine territoriale, mediante il Consiglio di disciplina, è tenuto all’avvio dell’azione disciplinare in conformità al Codice Deontologico vigente nei confronti di coloro che non assolvono l’obbligo formativo, salvo i casi nei quali l’iscritto provveda ad adempiere i propri obblighi nel termine di sei mesi dalla scadenza triennale.
Riportiamo il testo dell’art. 7 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137 “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell’articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148. (12G0159) (GU n.189 del 14-8-2012 )
7. Resta ferma la normativa vigente sull’educazione continua in medicina (ECM).”
PROCEDURE DI AUTORIZZAZIONE DEGLI EVENTI FORMATIVI PROMOSSI DA ENTI TERZI
I soggetti che richiedono l’accreditamento di eventi formativi devono prendere visione del “Regolamento per accreditamento attività formativa di soggetti terzi” ed inviare le richieste almeno 30 giorni prima dell’evento alla e-mail formazione@architettipordenone.it
OAPPC-PN – Regolamento accreditamento formazione
OAPPC-PN Scheda Progetto formativo