Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2015-03-31-000000-s-of-2015-585-piano-triennale-del-fabbisogno-del-personale-2014-2016-integrazione/
Timestamp: 2020-05-26 16:48:20+00:00
Document Index: 153027298

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art.3', 'art.3', 'art.1', 'art. 1', 'art.9', 'art.41', 'art. 48', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Nuova integrazione del piano triennale del fabbisogno del personale 2014 - 2016
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2015/585 del 31 marzo 2015
OGGETTO:	PIANO TRIENNALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE 2014 - 2016. INTEGRAZIONE.
RICHIAMATA la D.G.C. n. 121 del 22/07/2014 , con la quale si approvava il piano triennale del Fabbisogno del personale 2014 – 2016 e la D.G.C. n. 222 del 30/12/2014 con la quale si apportavano integrazioni al  medesimo piano;
RITENUTO necessario, alla luce di un’aggiornata analisi organizzativa della struttura, delle richieste dei Dirigenti e delle modifiche normative in materia di  assunzioni degli Enti Locali,  apportare ulteriori integrazioni al suddetto programma, al fine di assicurare le esigenze di funzionalità ed ottimizzare le risorse per il miglior funzionamento dei servizi;
RICHIAMATE tutte le disposizioni limitative in materia di spese del personale e di assunzioni negli Enti Locali, con particolare riferimento alle norme sotto riportate:
a)  l’art. 1, commi 557, 557-bis e 557-ter, della L. 27.12.2006 n. 296 che prevede l’obbligo per gli enti locali di ridurre le spese di personale;
b)  l’art. 1, comma 557 quater, introdotto dall’art.3, comma 5 bis del D.L. 90/2014 che stabilisce che la riduzione delle spese di personale di cui al comma 557 deve essere realizzata con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione;
c) l’art.3, comma 5 D.L. 90/2014 che stabilisce che "Negli anni 2014 e 2015 le regioni e gli enti locali sottoposti al patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente………... La predetta facoltà ad assumere e' fissata nella misura dell'80 per cento negli anni 2016 e 2017 e del 100 per cento a decorrere dall'anno 2018……..";
d) l’art.1, commi da 418 a 430, della Legge 190/2014, ed in particolare il comma 424, 1° cpv, che stabilisce che le Regioni e gli enti locali, per gli anni 2015 e 2016, destinano le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite (e riportate al precedente punto c), all’immissione nei ruoli dei vincitori di concorso pubblico collocati nelle proprie graduatorie vigenti  o approvate alla data di entrata in vigore della presente legge e alla ricollocazione nei propri ruoli delle unità soprannumerarie (delle amministrazioni provinciali) destinatarie dei processi di mobilità;
e) la circolare applicativa n.1/2015 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Linee guida in materia di attuazione delle disposizioni in materia di personale e di altri profili connessi al riordino delle funzioni delle province  e delle città metropolitane, art. 1, commi da 418 a 430, della legge 23 dicembre 2014, n.190;
f) l’art.9, comma 28, D.L.78/2010 che stabilisce che per gli enti locali in regola con l'obbligo di riduzione delle spese di personale  la spesa per le assunzioni a tempo determinato o altre tipologie di lavoro flessibile complessiva non può essere superiore alla spesa sostenuta per le stesse finalità nell'anno 2009;
g) l’art.41 comma 2, D.L. 66/2014, che stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni che registrano tempi medi nei pagamenti superiori a 90 giorni nel 2014 e a 60 giorni a decorrere dal 2015, rispetto a quanto disposto dal , nell'anno successivo a quello di riferimento non possono procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale…;
RICHIAMATE inoltre le seguenti norme in materia di programmazione del fabbisogno di personale:
RICHIAMATA, infine, la D.G.C. n.189 del 16/10/2012 con la quale è stata approvato il Piano Triennale delle Azioni Positive previsto dall’art. 48 D.Lgs. 198/2011, volto ad assicurare la rimozione degli ostacoli, che di fatto, impediscono la piena opportunità di lavoro e nel lavoro fra uomini e donne;
1)	l'Ufficio Organizzazione e Risorse Umane ha individuato il limite di spesa di personale di cui alle lett. a) e b), il limite di spesa per forme di lavoro flessibile di cui alla lettera f), come da prospetti agli atti dell'Ufficio Organizzazione e Risorse Umane;
2)	il presente atto non contiene previsioni in contrasto con le disposizioni di cui ai punti c) d) ed e)
3)	ha rispettato i tempi medi di pagamento di cui alla lett.g)
4)	le previsioni del presente Piano del fabbisogno potranno essere attuate nel rispetto di tutti i limiti di sopra indicati, delle risorse disponibili nel  Bilancio  pluriennale 2014 - 2016 e, in generale, e di eventuali norme limitative vigenti alla data di apertura di ciascuna procedura di reclutamento prevista;
5)	la spesa derivante dall’attuazione delle previsioni del suddetto Piano dei Fabbisogni  trova copertura finanziaria nel Bilancio pluriennale 2014 – 2016 e che di tali spese dovrà tenersi conto nella predisposizione della proposta di Bilancio 2015;
DATO ATTO, inoltre, che la presente deliberazione non comporta un incremento dei posti previsti nella vigente dotazione organica, approvata con D.G.C. n. 510 del 29/12/2004;
ATTESO, altresì, che si darà informativa in merito al Piano Triennale di cui al presente atto alle RSU e alle Organizzazioni Sindacali Territoriali, nel rispetto della normativa in materia di relazioni sindacali;
RITENUTO, pertanto, di procedere all'approvazione del Piano del fabbisogno del personale per il triennio 2014 – 2016 - integrazione, allegato al presente atto deliberativo di cui forma parte integrante e sostanziale;
1)	APPORTARE al Piano triennale del Fabbisogno del Personale 2014 – 2016, approvato con D.G.C. n. 121 del 22/07/2014 ed integrato con la D.G.C. n. 222 del 30/12/2014, per le motivazioni indicate in premessa, le integrazioni e modifiche evidenziate nell’Allegato al presente atto, che si approva quale sua  parte integrante e sostanziale;
2)	DARE ATTO che il Piano modificato come indicato al punto 1) è compatibile con le condizioni e limiti previsti dalle norme vigenti in materia di spese di personale e di assunzioni, riportate in premessa;
3)	DISPORRE che, in ogni caso, prima dell’avvio delle procedure di reclutamento previste nel Fabbisogno di Personale, dovrà essere effettuata la verifica della copertura di spesa e della perdurante compatibilità con tutte le disposizioni limitative di volta in volta vigenti;
4)	DARE ATTO, altresì, che la spesa derivante dall’attuazione del Piano dei Fabbisogni trova copertura finanziaria nel Bilancio pluriennale 2014 – 2016 per le annualità successive e che di tali spese dovrà tenersi conto nella predisposizione della proposta di Bilancio 2015 per la parte relativa al personale;
5)	DARE ATTO che l’efficacia del presente atto deliberativo non comporta un incremento dei posti previsti in dotazione organica, approvata con D.G.C. n. 510 del 29/12/2004;
6)	DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Organizzazione e Risorse finanziarie di provvedere all’attuazione del presente atto, fermo quanto riportato al punto 3) del presente atto;
7)	 DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.
31-03-2015 - L'atto PIANO TRIENNALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE 2014 - 2016. INTEGRAZIONE. è stato approvato
31-03-2015 - L'atto PIANO TRIENNALE DEL FABBISOGNO DEL PERSONALE 2014 - 2016. INTEGRAZIONE. è stato presentato