Source: http://docplayer.it/1563969-Indice-1-il-contratto-di-deposito-3.html
Timestamp: 2016-12-09 17:28:18+00:00
Document Index: 142338294

Matched Legal Cases: ['art. 1766', 'art. 1770', 'art. 1777', 'art. 1768', 'art. 1770', 'art.1771', 'art.1775', 'art. 1781', 'art.1774', 'art. 1771', 'art. 1782', 'art. 1767', 'art. 1788', 'art. 1787', 'art. 1789', 'art. 1515', 'art. 1772', 'art. 1784', 'art. 1786', 'art. 1703', 'art. 1706', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 1708', 'art. 1711', 'art. 1736', 'art. 1742', 'art. 1744', 'art. 1744', 'art. 1752', 'art. 1743', 'art. 23', 'art. 1736', 'art. 1751', 'art. 1748', 'art.1766', 'art. 1197', 'art. 2291', 'art. 2291']

⭐Indice. 1 Il contratto di deposito
Indice. 1 Il contratto di deposito
Download "Indice. 1 Il contratto di deposito ---------------------------------------------------------------------------------- 3"
1 INSEGNAMENTO DI DIRITTO COMMERCIALE LEZIONE VIII I CONTRATTI (PARTE II) PROF. VALENTINA SCOGNAMIGLIO2 Indice 1 Il contratto di deposito Deposito irregolare Deposito nei magazzini generali Sequestro convenzionale Contratto di posteggio Il contratto d albergo Il mandato Tipi di mandato Obbligazioni del mandatario Obbligazioni del mandante Estinzione del mandato La spedizione La commissione Il contratto di agenzia Il comodato Il factoring Rapporti tra cedente e cessionario Il contratto di factoring e le norme sulla trasparenza dei servizi finanziari La cessione dei crediti d impresa I contratti bancari di 533 1 Il contratto di deposito Il deposito è «il contratto con il quale una parte (depositario) riceve dall altra (depositante) una cosa mobile con l obbligo di custodirla e di restituirla in natura (art. 1766). Oggetto del contratto, dunque, sono le cose mobili. La causa del deposito consiste nell assicurare la custodia della cosa: provvedere cioè alla conservazione materiale di essa, preservandola dai pericoli di sottrazione, distruzione o danneggiamento. L obbligazione di custodire, gravante su una delle parti, costituisce lo scopo esclusivo, o quanto meno preminente, del contratto ed è diretta a soddisfare da sola l interesse contrattuale specifico del depositante-creditore. Al depositano non passa la proprietà né il possesso della cosa depositata e la detiene soltanto, nell interesse del depositate, e non può disporne. Il deposito si presume gratuito, ma tale presunzione è relativa, suscettibile quindi di prova contraria in caso di diversa volontà delle parti. La presunzione di gratuità non sussiste quando il depositario eserciti professionalmente l attività dedotta in contratto. Per quanto riguarda la natura giuridica, il deposito è: a) contratto reale: si perfeziona, infatti, solo con la consegna della cosa al depositario. Non è sempre necessario, comunque, il passaggio materiale del bene da custodire, ma è sufficiente che in capo all accipiens si verifichi una situazione tale da permettere l immediata realizzazione dell interesse perseguito: se la cosa, pertanto, si trova già nelle mani del depositario, basta una traditio cd. consensuale, un accordo cioè che modifichi il titolo del possesso in capo all accipiens, che da quel momento deterrà a titolo di deposito; b) di durata: per il carattere continuativo della prestazione di custodia. Il protrarsi nel tempo dell adempimento, dunque, è condizione del prodursi degli effetti voluti dalle parti e del conseguimento della utilità per cui le stesse giunsero alla conclusione del contratto; c) parzialmente fondato sull intuitus personae: la natura fiduciaria del contratto tra depositante e depositano impedisce a quest ultimo di dare la cosa in deposito (subdeposito) ad un terzo, salvo il caso in cui tale potere gli venga concesso dal depositante (art. 1770); d) a forma libera. La legge non prevede, per il deposito, neanche la forma ad probationem anche se, nella pratica, vengono rilasciati particolari contrassegni che abilitano il possessore al ritiro della merce depositata e che costituiscono, pertanto, dei mezzi di legittimazione. Pur avendo tali 3 di 534 documenti una funzione probatoria, viene comunemente riconosciuto che i diritti e gli obblighi delle parti possono essere provati con ogni altro mezzo di prova. Il deposito può essere effettuato da chiunque abbia il possesso o la detenzione della cosa, non importa se sia o meno proprietario; la cosa deve essere restituita al depositante o a chi sia in possesso di un documento di legittimazione alla restituzione e il depositario non può pretendere che questi provi di esserne proprietario (art. 1777). Le principali obbligazioni del depositario sono le seguenti: usare, nella custodia, la diligenza del buon padre di famiglia; ma, se il deposito è gratuito, un eventuale responsabilità per colpa è valutata con minor rigore (art. 1768). non servirsi della cosa depositata (art. 1770) senza il previo consenso del depositante (salvo che si tratti di deposito irregolare). restituire la cosa in ogni momento in cui il depositante la richieda; d altro canto, però, il depositario può domandare in qualunque tempo di essere liberato dall obbligo della custodia, qualora questo diventi gravoso (art.1771). restituire al depositante i frutti della cosa da lui eventualmente percetti (art.1775). Le principali obbligazioni del depositante sono, invece: rimborsare il depositario delle spese fatte per conservare la cosa. Deve trattarsi di spese necessarie o quanto meno opportune. pagare l eventuale compenso pattuito (art. 1781). pagare le spese eventualmente necessarie per la restituzione della cosa (art.1774). ritirare la cosa depositata, a richiesta del depositario (art. 1771) Deposito irregolare Il deposito irregolare ha per oggetto una quantità di danaro o di altre cose fungibili e consumabili (es.: grano) delle quali viene concessa al depositario la facoltà di servirsi (art. 1782). Il depositario acquista, in questo caso, la proprietà delle cose e può disporne, quindi, come crede: anche alienarle e consumarle per i propri bisogni; non è più tenuto a conservarle per restituirle nella loro identità, ma unicamente a restituirne altrettante della stessa specie e qualità. Per 4 di 535 tale tipo di deposito debbono osservarsi, in quanto applicabili, le norme relative al mutuo (art e segg.) Deposito nei magazzini generali I magazzini generali sono edifici particolarmente attrezzati per garantire ai depositanti una razionale conservazione delle loro merci, in attesa che siano messe in circolazione o avviate verso i luoghi di consumo. L esercizio dei magazzini generali è soggetto ad autorizzazione e vigilanza dell autorità governativa, e coloro che gestiscono questi magazzini esercitando un pubblico servizio sono obbligati, finché abbiano spazio disponibile, a ricevere in deposito tutte le merci comprese nelle loro tariffe. Il contratto stipulato fra i magazzini generali e coloro che ad essi affidano le merci è un comune contratto di deposito, il quale si distingue da quello ordinario soltanto per la speciale qualità professionale del depositario e per le i seguenti particolarità di disciplina (che comunque non modificano la natura contratto): il deposito, anche nel silenzio delle parti, è a titolo oneroso, in considerazione appunto della qualità professionale del depositario (art. 1767); il deposito nei magazzini generali è sempre deposito regolare: non si determina, quindi, l acquisto della proprietà della merce da parte dell esercente; il magazzino ha l obbligo di predisporre locali adatti ed impianti regolarmente funzionanti per la conservazione delle merci e di mantenerli in tale stato; compete al depositante il diritto di ispezionare le merci depositate, di ritirare i campioni, di compiere le operazioni di manipolazione, di cernita, miscela, travaso o altro, le quali difficilmente possono ritenersi consentite in un comune contratto di deposito (art. 1788); la responsabilità dei magazzini generali è parificata a quella del vettore, essi, infatti, rispondono nei confronti del depositante a meno che non provino che la perdita, il calo o 1 avaria siano dovuti a caso fortuito, alla natura delle merci, ovvero ai vizi di esse o dell imballaggio (art. 1787). A loro carico si pongono, conseguentemente, i danni derivanti da cause ignote; mentre nel deposito ordinario il depositario, di fronte al mancato ritiro delle cose depositate da parte del depositante, può ricorrere soltanto al «deposito liberatorio», i magazzini 5 di 536 generali possono pro cedere alla vendita delle merci non ritirate nei termini (art. 1789) con le modalità stabilite dall art. 1515; la manifestazione più tipica della forma di deposito in esame è la possibilità che le merci depositate vengano reiteratamente negoziate o date in pegno (per ottenerne anticipazioni sul valore) senza che le stesse siano rimosse dal luogo di deposito (c.d. circolazione giuridica o documentale delle merci). Il depositario, infatti, può rilasciare, al depositante che ne faccia richiesta, dei titoli rappresentativi delle merci depositate, e precisamente la fede di deposito cui è unita una nota di pegno, emessi «all ordine» e quindi trasferibili mediante «girata». I titoli anzidetti sono denominati titoli di deposito, proprio perché presuppongono e si innestano su un preesistente rapporto di deposito; essi si distinguono, pertanto, dai titoli di trasporto (lettera di vettura, polizza di carico, ed equipollenti), pur avendo analoga natura e struttura Sequestro convenzionale Il sequestro convenzionale è «il contratto con il quale due o più persone affidino ad un terzo (sequestratario) una cosa o una pluralità di cose, rispetto alla quale sia nata tra esse controversia, perché la custodisca e la restituisca a quella a cui spetterà quando la controversia sarà definita». Possono configurarsi, in proposito, due forme contrattuali: la prima riguarda gli oggetti che il sequestratario deve soltanto custodire: in tal caso ci troviamo di fronte ad una figura peculiare di deposito e si applicano le norme che regolano questo contratto; la seconda riguarda le cose che non devono essere soltanto custodite ma anche amministrate: in tal caso si applicano le regole del mandato. Il contratto può avere ad oggetto beni immobili, mobili o anche danaro (per quest ultimo si applicherà la normativa dettata per il deposito irregolare). Essenziale è che intorno alla cosa oggetto del sequestro sia sorta controversia tra le parti affidanti (se questa mancasse, infatti, si avrebbe un semplice deposito fatto da più interessati, regolato dall art. 1772). Gli obblighi, i diritti e i poteri del sequestratario sono determinati dal contratto e, in mancanza, si osservano le norme fissate dagli artt di 537 Deve ricordarsi, infine, che l istituto del sequestro convenzionale riceve nella pratica scarsa applicazione, perché per lo più le parti non addivengono ad tale accordo ed è indispensabile ricorrere al sequestro giudiziario Contratto di posteggio Tale contratto è assai frequente nella vita moderna. Esso può assumere due forme: quella del posteggio nelle pubbliche vie, e quella del posteggio in garage. Il primo si esaurisce in una pura attività di custodia e rientra quindi negli schemi del deposito vero e proprio; l altro può avere contenuto più complesso allorché il depositano assuma obblighi ulteriori diretti alla pulitura o ad altre operazioni di manutenzione del veicolo Il contratto d albergo Il contratto d albergo è un contratto mediante il qua1e l albergatore si obbliga, dietro corrispettivo in danaro, ad alloggiare il cliente in uno o più locali dell albergo, convenientemente mobiliati e provvisti di adeguati servizi e, di solito, a fornirgli le bevande ed i cibi richiesti. L obbligazione dell albergatore è dunque di: dare: concessione dell uso di locali verso un corrispettivo; facere: svolgimento di tutte le attività necessarie per consentire al cliente il soggiorno nell albergo e per soddisfarne i bisogni. La custodia delle cose del cliente rappresenta un aspetto rilevante dell obbligo di alloggiamento: la legge, pertanto, regola diffusamente la responsabilità dell albergatore qualora il cliente subisca la sottrazione, la perdita o il deterioramento degli oggetti che ha portato con sé. Si considerano, pertanto, «portate in albergo»: le cose che, durante il tempo nel quale il cliente dispone dell alloggio, trovano in esso o nei locali di pertinenza; le cose di cui, durante il tempo nel quale il cliente dispone dell alloggio, l albergatore, un membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia fuori dell albergo; 7 di 538 le cose di cui, durante un periodo di tempo ragionevole, precedente o successivo a quello in cui il cliente dispone dell alloggio, 1 albergatore, membro della sua famiglia o un suo ausiliario assumono la custodia, sia nell albergo che fuori dell albergo. La responsabilità dell albergatore: per le cose non consegnate: la responsabilità è limitata al valore di quanto sia deteriorato, distrutto o sottratto, fino all equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell alloggio per giornata. L albergatore, invece, è illimitatamente responsabile e non può, pertanto, invocare il limite di risarcimento anzidetto quando il deterioramento, la distruzione o la sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo sono dovute a colpa, anche «lieve», sua, dei membri della sua famiglia o dei suoi ausiliari. Tale colpa può consistere sia in una negligente organizzazione dell esercizio alberghiero, sia in un singolo ed isolato comportamento (commissivo od omissivo) imprudente o sbadato dell albergatore e assimilati; per le cose consegnate: la responsabilità è illimitata (art. 1784); per le cose che l albergatore aveva l obbligo di accettare e che, invece, ha rifiutato di ricevere in custodia: la responsabilità è egualmente illimitata. Si ricordi che l albergatore ha l obbligo di accettare le carte-valori, il danaro contante e gli oggetti di valore; egli può rifiutarsi di riceverli soltanto se si tratti di oggetti pericolosi o che, tenuto conto della importanza e delle condizioni di gestione dell albergo, abbiano eccessivo o natura ingombrante. Il cliente dopo avere constatato il deterioramento, la distruzione o la sostituzione deve denunziare «il fatto» all albergatore, senza ritardo. Ciò al fine di consentire allo stesso di rimuovere le cause che danno origine al deterioramento delle cose dell albergato, o di svolgere le ricerche che potrebbero portare al recupero delle cose sottratte. All omessa o ingiustificatamente tardiva denuncia, da parte del cliente, è connesso, quale speciale conseguenza sanzionatoria, l esonero di responsabilità dell albergatore, cioè la decadenza del danneggiato dal diritto al risarcimento. La disciplina dianzi delineata si applica agli imprenditori di case di cura, stabilimenti di pubblici spettacoli, stabilimenti balneari, pensioni, trattorie, vagoni letto e simili (art. 1786). La Cassazione ha affermato che mentre per l albergatore sussiste la responsabilità ex recepto per tutte le cose portate dal cliente in albergo per le categorie assimilate di imprenditori 8 di 539 tale responsabilità, relativamente alle cose ad essi non consegnate in custodia, deve ritenersi limitata a quelle di cui è opportuno liberarsi per il migliore godimento della prestazione, restando sotto la diretta vigilanza del cliente le altre cose che porta addosso e che non gli recano intralcio. L imprenditore, pertanto, non dovrà rispondere della sottrazione, perdita o deterioramento di tali cose, ove il cliente se ne sia liberato (es. accendino d oro lasciato sul tavolo di una trattoria). 9 di 5310 2 Il mandato Il mandato è «il contratto con il quale una parte (mandatario) si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell altra parte (mandante)» (art. 1703). Esso rientra, pertanto, nella categoria della «locatio operis», ma se ne distingue per la particolare attività che forma oggetto dell obbligazione del mandatario: il compimento di atti giuridici. Se il mandante riveste la qualifica di «imprenditore» commerciale, il mandatario può essere definito un suo ausiliario: egli, però a differenza degli institori, dei procuratori e dei commessi è un ausiliario autonomo, in quanto, è vincolato da un rapporto di lavoro subordinato. Il mandato può essere: a) con rappresentanza: in questa ipotesi il mandatario agisce non solo per conto, ma anche in nome del mandante (c.d. «spendita del nome»). Il mandato è in tal caso collegato ad una procura (atto unilaterale che conferisce il relativo potere al mandatario), pertanto gli effetti giuridici si verificano direttamente in capo al mandante; b) senza rappresentanza: in questo caso, invece, il mandatario agisce in nome proprio e acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dal negozio, mentre i terzi non entrano in alcun rapporto col mandante. Qualora il mandato sia conferito con rappresentanza ed abbia per oggetto l acquisto o l alienazione di un bene, il trasferimento del bene avviene direttamente tra il terzo (venditore od acquirente) ed il mandante, in quanto il mandatario agisce «in nome» del mandante medesimo. Il codice civile, in proposito, disciplina soltanto il mandato ad acquistare stabilisce (art. 1706) che: per gli immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri, il mandatario che li ha acquistati in nome proprio né diventa proprietario, ma ha l obbligo di ritrasferirli al mandante con un successivo negozio (altrimenti il mandante stesso può chiedere che il giudice attui il trasferimento mediante sentenza costitutiva: art. 2932). per i beni mobili non-registrati, invece, il mandante ha il diritto di rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio. La stessa disciplina nel silenzio della legge viene ritenuta applicabile alle ipotesi di mandato ad alienare. 10 di 5311 Caratteri del mandato a) Oggetto del mandato è sempre il compimento di atti giuridici, siano essi negoziali o non negoziali; b) per la conclusione del mandato non sono richieste forme particolari: si richiede la forma scritta, per il mandato che abbia per oggetto il compimento di atti per i quali occorra la forma scritta (es.: trasferimento di beni immobili); c) nelle ipotesi in cui non sia necessaria la forma scritta, il mandato può essere anche tacito, purché si evidenzi un comportamento univoco che valga accettazione da parte del mandatario: d) il mandato si presume oneroso; può essere però anche gratuito, in quanto l onerosità ne è carattere normale, ma non essenziale. La misura del compenso, se non è stata stabilita dalle parti, è determinata con riferimento alle tariffe professionali, o agli usi; in ultima ipotesi è prevista la determinazione da parte dell autorità giudiziaria. 2.1 Tipi di mandato a) Rispetto ai poteri che attribuisce alle parti, il mandato può essere: generale, se riveste globalmente la cura di tutti gli interessi del mandante (anche se relativi ad una data zona). Il mandato generale comprende, però, solo gli atti di ordinaria amministrazione; mentre quelli di amministrazione straordinaria non possono essere compiuti dal mandatario generale qualora non siano espressamente menzionati nel mandato (art. 1708); generico, se riguarda alcuni specifici poteri (es. potere di vendere); specifico, se riguarda specifici poteri relativamente a determinati beni. I poteri del mandatario speciale, però, si estendono anche a tutti gli atti strumentali necessari al compimento di quelli per i quali il mandato è stato conferito. b) Rispetto agli interessi che persegue, il mandato può essere conferito: nell interesse esclusivo del mandante; nell interesse del mandante e del mandatario; nell interesse del mandante e di terzi. c) Rispetto ai soggetti, il mandato può essere: 11 di 5312 comune. collettivo: conferito da più persone ad un solo mandatario, con unico atto e nell interesse congiuntivo: conferito a più persone destinate ad agire congiuntamente; disgiuntivo: conferito a più mandatari i quali, tuttavia, possono operare separatamente. 2.2 Obbligazioni del mandatario Il mandatario è tenuto ad eseguire quanto il mandato gli prescrive con la diligenza del buon padre di famiglia ; a mandato eseguito, deve darne (senza ritardo) notizia al mandante, e presentare il rendiconto. La sua responsabilità per colpa è valutata con minor rigore qualora il mandato sia gratuito. Il mandatario non risponde verso il mandante delle obbligazioni assunte dai terzi con i quali ha contratto (salvo che non conoscesse o dovesse conoscere la insolvenza del terzo). Il mandatario non può, nell esecuzione del mandato, eccedere i limiti fissati nel contratto: se egli compie un atto che esorbita dal mandato, tale atto resta a suo carico qualora non venga ratificato dal mandante (art. 1711). Il mandatario è tenuto a rendere note al mandante le circostanze sopravvenute, che possano determinare la revoca o la modificazione del mandato. Il mandatario non può farsi sostituire da altri nell esecuzione del mandato, salvo che non sia stato autorizzato dal mandante o che la sostituzione sia resa necessaria dalla natura dell incarico. In caso contrario, egli risponde di persona dell operato del sostituto Obbligazioni del mandante Il mandante è tenuto a : somministrare al mandatario i mezzi necessari per la esecuzione del mandato; rimborsargli le anticipazioni e le spese; pagargli l eventuale compenso; risarcirgli i danni eventualmente subiti a causa dell incarico. 12 di 5313 2.3 Estinzione del mandato Il mandato si estingue per; scadenza del termine; compimento dell affare da parte de mandatario; morte, interdizione o inabilitazione del mandante o del mandatario (il contratto, infatti, si basa sull «intuitus personae»); rinunzia del mandatario; revoca del mandante (a meno che non si sia stabilita una clausola di irrevocabilità, o il mandato sia stato conferito anche nell interesse dei mandatario o di terzi). 2.4 La spedizione La spedizione è un mandato senza rappresentanza, con cui «una parte (spedizioniere) assume l obbligo di concludere, in nome proprio e per conto del mandante un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie» (imballaggio, assicurazione, sdoganamento etc.). Lo spedizioniere è, normalmente, una figura diversa dal vettore, con il quale conclude in nome proprio il contratto di trasporto; egli, però, può anche assumere di persona l esecuzione del trasporto: in tal caso acquista altresì, verso il mandante, la veste di vettore (senza perdere, peraltro, quella di spedizioniere, con diritto alla provvigione). Disciplina: il mandato conferito allo spedizioniere è revocabile finché il contratto di trasporto non sia stato concluso; lo spedizioniere deve osservare le istruzioni del committente, per quanto attiene alla scelta della via, del mezzo e delle modalità del trasporto: in mancanza di istruzioni, deve operare secondo il migliore interesse di quegli. fra le operazioni accessorie dello spedizioniere può rientrare anche la temporanea custodia delle merci affidategli in attesa della conclusione del contratto di trasporto. Tale prestazione è soggetta alla disciplina dettata in tema di deposito: lo spedizioniere, pertanto, risponde della perdita della merce, salvo che provi il fatto a lui non imputabile, verificatosi malgrado l uso della diligenza del buon padre di famiglia. 13 di 5314 lo spedizioniere non è tenuto ad assicurare le cose spedite. Egli ha diritto alla retribuzione, oltre che a compensi per le prestazioni accessorie eseguite, ed al rimborso delle spese anticipate. 2.5 La commissione La commissione è un mandato senza rappresentanza ed «ha per oggetto l acquisto o la vendita di beni per conto del committente da parte del commissionario che agisce in nome proprio». Per tale contratto il legislatore detta alcune particolari disposizioni, in aggiunta o in deroga alle norme generali sul mandato senza rappresentanza: a)la commissione è sempre onerosa. Il compenso che spetta al commissionario prende il nome di provvigione e, qualora non sia stabilita dalle parti, si determina secondo gli usi del luogo in cui è compiuto l affare (in mancanza, provvede il giudice secondo equità). b) È espressamente prevista la possibilità dell entrata del commissionario come parte nel contratto. Qualora, cioè, la commissione abbia per oggetto l acquisto o la vendita di titoli o merci aventi un prezzo corrente, il commissionario può fornire al prezzo corrente le cose che deve comprare, o può acquistare per sé le cose che deve vendere, salvo in ogni caso il suo diritto alla provvigione. c) Il commissionario può essere assoggettato in virtù di patto o di uso alla clausola dello «star del credere» (art. 1736). In tal caso egli garantisce al committente il regolare adempimento dell obbligazione del terzo ed il buon esito dell affare, ossia risponde con il proprio patrimonio qualora le persone con cui ha concluso il contratto siano inadempienti. In pratica, il commissionario assume la figura e gli obblighi di un fideiussore ed ha diritto ad una maggiore provvigione. 14 di 5315 3 Il contratto di agenzia Con il contratto di agenzia una parte (agente) assume stabilmente l incarico di promuovere per conto dell altra (preponente), verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata (art. 1742). Nella sua forma tipica, dunque, il contratto di agenzia risulta caratterizzato dallo svolgimento da parte dell agente, a suo rischio e dietro compenso, di un attività economica organizzata ed autonoma, concretantesi in un risultato di lavoro e vincolata al preponente da uno stabile rapporto di collaborazione. Caratteristiche essenziali del contratto sono pertanto: la promozione, verso corrispettivo, della conclusione di affari tra preponente e terzi nell ambito di una zona determinata. L agente assume un obbligo promozionale, che consiste nel «ricercare i singoli contraenti, prendere contatto con loro, prospettare agli stessi la convenienza degli affari, iniziare le trattative, trasmettere al preponente le loro proposte»; la stabilità dell incarico, che secondo la Suprema Corte va intesa come «preordinazione del rapporto, non già ad un singolo o a più affari predeterminati, bensì a tutti gli affari di una certa specie, svolti per un certo tempo (sia pure limitato), nell interesse del preponente e in continuativa coordinazione con l attività del medesimo»; l autonomia dell agente, con gestione dell attività a proprio rischio. Il controllo che il preponente può esercitare sull attività dell agente non può incidere, dunque, sull autonomia di organizzazione dello stesso e sull assunzione del relativo rischio; l assenza del vincolo di subordinazione (indipendenza dell attività dell agente) dall azienda preponente, di cui il rapporto di agenzia costituisce una particolare forma di «organizzazione indiretta». L agente, quindi, è un imprenditore commerciale, «ausiliario autonomo» dell imprenditore preponente, al quale non è vincolato da subordinazione. Egli sopporta i rischi caratteristici dell impresa, potendo lucrare un guadagno soltanto nell ipotesi di spese inferiori alle provvigioni. Il contratto di agenzia, quanto alla natura giuridica, può inquadrarsi tra i contratti di cooperazione nell attività giuridica altrui (l incarico conferito all agente implica l adempimento di 15 di 5316 una prestazione rivolta a favorire la stipulazione di futuri contratti fra la parte «committente» ed i terzi). Trattasi di un contratto: a prestazioni corrispettive, poiché, a fronte dell obbligo di promuovere gli affari per conto del preponente, si pone quello del pagamento della provvigione; necessariamente oneroso; di durata, in quanto il preponente «solo avvalendosi di una collaborazione non sporadica dell agente può conseguire quei risultati economici connessi ad una capillare introduzione nel mercato dei prodotti» che costituiscono l oggetto della sua attività imprenditoriale. Non è necessario, però, che il requisito di stabilità si manifesti nell esecuzione di un incarico promozionale a lunga scadenza ed è rimessa alle parti la fissazione del termine di durata del rapporto; a forma libera, anche se il 2 comma dell art (come modificato dal D.Lgs. n. 65/1999) dispone che i contratti di agenzia devono essere provati per iscritto ed i contratti medesimi, nella pratica, conformemente alla contrattazione collettiva, vengono stipulati per iscritto. 3.1 Attività dell agente L agente promuove la conclusione dei contratti, ricercando e visitando i probabili clienti, pubblicizzando loro i prodotti, e sollecitando gli stessi alla stipulazione. La pluralità e varietà delle situazioni commerciali di volta in volta connesse ad un rapporto di agenzia può demandare, inoltre, all agente lo svolgimento di ulteriori attività, nell ambito del generico obbligo di collaborazione che lo stesso avente deve osservare. In tale prospettiva, può essere espressamente riconosciuta all agente, nel contratto di agenzia: la facoltà di riscuotere i crediti del preponente (art. 1744); la facoltà di concedere sconti o dilazioni (art. 1744). Sul contratto di agenzia, poi, può innestarsi un mandato con rappresentanza, in virtù del quale l agente potrà concludere i contratti per conto del preponente, riscuotendone i crediti. 3.2 L agente con rappresentanza Il codice riconosce al preponente la possibilità di conferire all agente speciali poteri rappresentativi, in modo da consentirgli anche di concludere e perfezionare quei contratti di cui è 16 di 5317 stato promotore (art. 1752): si delinea, così, la figura dell agente con rappresentanza o rappresentante di commercio, al quale è dato il potere non l obbligo di concludere contratti in nome e per conto del preponente. Anche se munito di rappresentanza l agente non può sostituirsi al preponente nella determinazione a concludere: nei rapporti interni, invero, la conclusione dell affare è sempre rimessa alla decisione i del preponente e l agente deve ottenere il preventivo assenso di questi prima di esercitare il potere di rappresentanza che gli è stato conferito. Non è necessario che la rappresentanza sia attribuita per iscritto, in quanto il suo conferimento può avvenire anche verbalmente o risultare dal comporta mento del rappresentato. 3.3 Diritto di esclusiva e concorrenza Elemento naturale del rapporto di agenzia è il reciproco diritto di esclusiva: pertanto, in mancanza di patto contrario, il preponente non può valersi contemporaneamente di più agenti «nella stessa zona e per lo stesso ramo di attività»; né, d altra parte, l agente può assumere l incarico di trattare, nella zona assegnatagli e per lo stesso ramo di attività, gli affari di più imprese in concorrenza tra loro (art. 1743). Il preponente può direttamente concludere affari nella zona riservata in esclusiva all agente, ma non può svolgervi abitualmente un attività organizzata che comprometta sensibilmente quella dell agente medesimo. L eventuale patto di non-concorrenza, con cui l agente si impegna a non svolgere determinate attività dopo lo scioglimento del contratto di agenzia, deve essere stipulato per iscritto a pena di nullità. Esso deve essere, inoltre, limitato alla zona, clientela e genere di beni o servizi attribuiti all agente e la sua non può eccedere i due anni successivi alla cessazione del contratto. L art. 23 della legge 29 dicembre 2000, n. 422 (legge comunitaria 2000) la aggiunto un 2 comma all art bis, prevedendo che a decorrere dal 1 giugno 2001 l accettazione del patto di non concorrenza comporta, in occasione della cessazione del rapporto, la corresponsione all agente commerciale di una indennità di natura non provvisionale. L indennità va commisurata alla durata, non superiore a due anni dopo l estinzione del contratto, alla natura del contratto di agenzia e all indennità di fine rapporto. La determinazione della indennità in base a tali parametri è affidata alla contrattazione tra le parti, tenuto conto degli accordi economici nazionali di categoria. 17 di 5318 3.4 Obblighi dell agente L agente esercita un attività promozionale rivolta alla realizzazione dell interesse del preponente e, quindi, alla conclusione di affari alle migliori condizioni. Pertanto,l agente: nell esecuzione del contratto deve tutelare gli interessi del preponente ed agire con lealtà e buona fede; deve adempiere l incarico affidatogli in conformità delle istruzioni ricevute e fornire al preponente le informazioni riguardanti le condizioni di mercato nella zona assegnatagli e ogni altra informazione utile per valutare la convenienza dei singoli affari. Ogni patto contrario è nullo. deve osservare gli obblighi che incombono al commissionario, ad eccezione di quelli di cui all art. 1736, in quanto non siano esclusi dalla natura del contratto di agenzia. E vietato inserire nel contratto di agenzia la clausola dello «star del credere» con cui l assuntore (l agente) garantiva l adempimento del terzo contraente deve comunicare al preponente la sopravvenienza di eventuali impedimenti che rendano impossibile o comunque difficoltosa la prosecuzione del rapporto di agenzia. 3.5 Obblighi del preponente La legge impone al preponente : di agire con lealtà e buona fede nei rapporti con l agente; di corrispondere all agente un compenso (c.d. provvigione) sugli affari conclusi per effetto del suo intervento; di fornire all agente un estratto dei libri contabili e tutte le informazioni necessarie per verificare l importo delle provvigioni liquidate; di porre a disposizione dell agente la documentazione necessaria relativa ai beni o ai servizi trattati, nonché di fornire ad esso tutte le informazioni necessarie all esecuzione del contratto; di informare l agente, entro un termine ragionevole, dell accettazione, ovvero del rifiuto o della mancata esecuzione di un affare procuratogli; di avvertire l agente, entro un termine ragionevole, non appena preveda che il volume delle operazioni commerciali sarà notevolmente inferiore a quello che l agente medesimo avrebbe potuto normalmente attendersi; 18 di 5319 di corrispondere all agente, all atto della cessazione del rapporto, l indennità prevista dall art. 1751, alle condizioni e secondo le modalità previste dallo stesso articolo. 3.6 La provvigione La provvigione è il compenso spettante all agente per l attività svolta nell interesse del preponente. (Restano a carico dell agente, salvo patto contrario, le spese affrontate per l espletamento del incarico). Essa viene solitamente determinata in ragione di una percentuale sul valore dell affare o stabilita sotto forma di sovraprezzo sul prezzo minimo, ma può anche consistere in una somma fissa per ogni contratto concluso o per ogni unità di misura della merce che è oggetto della prestazione contrattuale. L agente ha diritto alla provvigione quando l operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento. L agente ha diritto alla provvigione anche sugli affari conclusi dopo lo scioglimento del contratto di agenzia, a condizione che: la proposta sia pervenuta al preponente o all agente in data antecedente, ovvero gli affari siano conclusi entro un termine ragionevole dalla data di scioglimento del contratto; la conclusione degli affari stessi sia riconducibile prevalentemente all attività da lui svolta. In tali casi la provvigione è dovuta soltanto all agente precedente, salvo che da specifiche circostanze risulti equo ripartirla tra tutti gli agenti intervenuti. Ai sensi dell art (come modificato dal D.Lgs. n. 65/1999), la provvigione spetta all agente: dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione in base al contratto concluso con il terzo (salvo patto contrario); ma, al più tardi ed inderogabilmente, dal momento e nella misura in cui il terzo ha eseguito o avrebbe dovuto eseguire la prestazione qualora il preponente avesse eseguito la prestazione a suo carico. L art. 1748, 2 comma, riconosce inoltre all agente il diritto alle provvigioni c.d. indirette per gli affari conclusi dal preponente, salvo che sia diversamente pattuito: 19 di 5320 tipo; con terzi che l agente aveva in precedenza acquisiti come clienti per affari dello stesso o appartenenti alla zona o alla categoria o gruppo di clienti riservati a l agente medesimo. 3.7 Lo scioglimento del contratto Il contratto d agenzia può essere: a termine a tempo indeterminato. La forma più naturale e tipica di cessazione del contratto d agenzia a tempo indeterminato è costituita dal recesso. La parte recedente, pertanto, può unilateralmente incidere sullo svolgimento del rapporto, ma a suo carico si pone l obbligo di dare preavviso all altra parte entro un termine stabilito. Il contratto di agenzia a tempo determinato (o a termine) può esaurirsi anche nell arco di pochi mesi. È ipotizzabile la risoluzione per inadempimento, ma non il recesso unilaterale ex art Il contratto di agenzia a tempo determinato, che continui ad essere eseguito dalle parti successivamente alla scadenza del termine, si trasforma in contratto a tempo indeterminato. All atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente è tenuto a corrispondere all agente un indennità (cd. indennità di clientela), a condizione che: l agente abbia procurato nuovi clienti o abbia sensibilmente sviluppato gli affari con i clienti esistenti ed il preponente riceva ancora sostanziali vantaggi derivanti dagli affari con tali clienti; il pagamento ditale indennità sia equo, tenuto conto di tutte le circostanze del caso ed in particolare delle provvigioni che l agente perde in relazione all incremento di affari da lui promosso. Questa indennità trova la sua giustificazione nel fatto che il preponerue viene a beneficiare dell opera di promozione compiuta dall agente nella zona assegnatagli e rappresenta il corrispettivo dell avviamento commerciale procura logli dall opera dell agente. La concessione dell indennità, pertanto, non priva l agente del diritto all eventuale risarcimento dei danni. 20 di 53 Vedere altro
Art. 1742 nozione. CODICE CIVILE PER L AGENTE DI COMMERCIO aggiornato al 01 GIUGNO 2001 Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, Dettagli IL CONTRATTO DI AGENZIA IN GERMANIA
IL CONTRATTO DI AGENZIA IN GERMANIA TRADUZIONE DEI 84. ss. DEL CODICE DI COMMERCIO TEDESCO (HGB) COME MODIFICATI DALLA L. 23 ottobre 1989 84. (Definizione dell agente di commercio) 1. È agente di commercio Dettagli CODICE CIVILE Titolo III Capo X Del contratto di agenzia
CODICE CIVILE Titolo III Capo X Del contratto di agenzia Art. 1742 Nozione Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione Dettagli 2) Il depositario può servirsi della cosa depositata? A) Sempre. B) Mai. C) Solo nel deposito irregolare.
Questionario n. 3 Comodato, deposito, Assicurazione, franchising Leasing, factoring e altri contratti 1) Il deposito è: A) Il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all altra una cosa Dettagli I contratti d impresa
Nome e Cognome... Classe... Data... (contratti di distribuzione di beni e servizi, contratti di produzione di beni e servizi, contratti bancari e assicurativi, contratti commerciali atipici) autore MARIA Dettagli Il contratto di agenzia in Europa
Il contratto di agenzia in Europa by Cristina Rigato - Sunday, September 05, 2010 /contratto-agenzia-in-europa-2/ Premessa Tutti i Paesi che fanno parte della UE in sede di adesione si sono impegnati al Dettagli ASSUME STABILMENTE L INCARICO DI PROMUOVERE, PER CONTO DELL ALTRA
Nozione: COL CONTRATTO DI AGENZIA UNA PARTE (detta AGENTE), ASSUME STABILMENTE L INCARICO DI PROMUOVERE, PER CONTO DELL ALTRA (detta PREPONENTE), E VERSO RETRIBUZIONE (detta PROVVIGIONE), LA CONCLUSIONE Dettagli MANDATO DI AGENZIA. 2). ZONA, SUE EVENTUALI VARIAZIONI E OBBLIGO DI NON CONCORRENZA. Il presente mandato viene conferito per la seguente zona:
Tra la Ditta... in persona dell'amministratore Sig... con Sede in Via Città P. IVA (PREPONENTE) Ed Il Sig.... residente in Via..... Città... P. IVA... iscritto nel Ruolo Agenti e/o Rappresentanti di Commercio Dettagli INDICE SOMMARIO. Parte Prima IL CONTRATTO DI AGENZIA
VII Introduzione... Elenco delle principali abbreviazioni... XVII XIX Parte Prima IL CONTRATTO DI AGENZIA CAPITOLO I AGENZIA E DISTRIBUZIONE COMMERCIALE. NORMATIVA ED ACCORDI ECONOMICI COLLETTIVI. LA DIRETTIVA Dettagli A P P R O F O N D I M E N T O
A P P R O F O N D I M E N T O IL CONTRATTO DI COMODATO NOZIONE Il legislatore definisce il comodato come il contratto con cui una parte (c.d. comodante) consegna all altra (c.d. comodatario) una cosa mobile Dettagli Università Telematica Pegaso. Indice
IL MANDATO PROF. RENATO SANTAGATA DE CASTRO Indice 1 MANDATO ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 MANDATO CON E SENZA Dettagli CORSO DI DIRITTO PRIVATO Docente: Sara D Urso
CORSO DI DIRITTO PRIVATO Docente: Sara D Urso I CONTRATTI IL DEPOSITO Fonte: Diritto Privato Vincenzo Franceschelli terza edizione Contratti TIPICI IV LIBRO TITOLO III IL DEPOSITO Capo XII (art.1766-1797 Dettagli CONTRATTO DI LEASING. Con la presente scrittura privata da valere ad ogni. effetto di legge, tra: la... S.p.A. con sede in...
CONTRATTO DI LEASING Con la presente scrittura privata da valere ad ogni effetto di legge, tra: la... S.p.A. con sede in... iscritta presso l Ufficio del registro delle imprese di... al n...., cod. fisc...., Dettagli INDICE. Art. 1742 (Nozione) SEZIONE I: LINEAMENTI DELL AGENZIA
INDICE Art. 1742 (Nozione) SEZIONE I: LINEAMENTI DELL AGENZIA I. - L incarico dell agente 1. «Promuovere la conclusione di contratti» significa renderla possibile. 3 2. Il significato specifico di promuovere. Dettagli Condizioni di vendita e di consegna
Condizioni di vendita e di consegna Le presenti condizioni di vendita e di consegna si applicano soltanto ai commercianti, se il contratto rientra nell esercizio della loro attività commerciale, alle persone Dettagli LETTERA D INCARICO D AGENZIA. in persona del suo legale rappresentante pro-tempore con sede in. (di seguito denominata PREPONENTE) o
LETTERA D INCARICO D AGENZIA Tra le seguenti parti: in persona del suo legale rappresentante pro-tempore con sede in (di seguito denominata PREPONENTE) o E P.IVA: (di seguito denominato AGENTE) l agente Dettagli L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi
L attività di vigilanza dell Enasarco e relativi ricorsi Premessa Fra la pluralità di funzionari pubblici che accedono per delle verifiche presso le ditte private figurano anche gli accertatori dell Enasarco, Dettagli TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I. Usi bancari
TITOLO VI CREDITO, ASSICURAZIONI, BORSE VALORI CAPITOLO I Usi bancari 1) MODALITA CONTABILI PER IL CALCOLO E MISURA DEGLI INTERESSI I rapporti di dare e avere relativi al conto, con saldo debitore o creditore, Dettagli ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO. Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali
ESERCITAZIONI DI DIRITTO PRIVATO Applicazione delle regole in materia di contratti: casi e materiali INTRODUZIONE Le esercitazioni affiancano alla descrizione generica di alcuni istituti contrattuali (contratti Dettagli LEASING NOZIONE > TIPOLOGIE > Leasing operativo:
LEASING - NOZIONE > è il contratto con il quale una parte (concedente) concede all altra (utilizzatore) il godimento di un bene mobile o immobile, per un tempo determinato, verso corrispettivo rateale Dettagli Università Telematica Pegaso. Indice
LA MEDIAZIONE PROF. RENATO SANTAGATA DE CASTRO Indice 1 NOZIONE. CARATTERI DISTINTIVI. ---------------------------------------------------------------------------------- 3 2 DISCIPLINA. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dettagli FOGLIO INFORMATIVO operazioni di locazione finanziaria (LEASING)
FOGLIO INFORMATIVO operazioni di locazione finanziaria (LEASING) GARANZIE Informazioni sulla società di leasing HYPO VORARLBERG LEASING S.p.A. è un intermediario finanziario con sede in: 39100 Bolzano Dettagli DISCIPLINA DEL RAPPORTO
1 AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO DISCIPLINA DEL RAPPORTO: 1. Agenti e rappresentanti - 2. Iscrizione al ruolo - 3. Contratto di agenzia - 4. Provvigioni - 5. Estinzione del rapporto -ASPETTI PREVIDENZIALI: Dettagli Clausole nulle nei contratti di agenzia
Clausole nulle nei contratti di agenzia Workshop ANDEC Giovedì 8 ottobre 2015 Avv. Maurizio Iorio Clausole nulle nei contratti di agenzia Art. 2113 Cod. Civile: Rinunce e transazioni Clausole risolutive Dettagli Garanzie del creditore
Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre GARANZIE DEL CREDITORE 799 Garanzie del creditore SOMMARIO Sez. 1 - Fideiussione... 5909 A. Conclusione della fideiussione... 5914 B. Funzionamento... 5965 C. Estinzione... Dettagli SCRITTURA PRIVATA * * * * * * * * Fra. La, con sede in () via, n., P.IVA, in persona del legale rappresentante protempore
SCRITTURA PRIVATA * * * * * * * * Fra La, con sede in () via, n., P.IVA, in persona del legale rappresentante protempore sig...(di seguito denominata PREPONENTE ) e Il Sig., residente in () P.IVA (o CF), Dettagli INDICE SOMMARIO. Abbreviazione delle principali riviste...
INDICE SOMMARIO Abbreviazione delle principali riviste... XI Capitolo 1 AGENZIA E DISTRIBUZIONE COMMERCIALE. NORMATIVA ED ACCORDI ECONOMICI COLLETTIVI. LA DIRETTIVA CEE 86/653 1. La distribuzione commerciale... Dettagli QUIZ DIRITTO CIVILE. 1) Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile?
QUIZ DIRITTO CIVILE 1) Quale fra i seguenti è un diritto imprescrittibile? A [*] La proprietà B [ ] L usufrutto; C [ ] Il pegno. 2) A quale distanza minima devono essere tenute le costruzioni su fondi Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA 1.- INTERPRETAZIONE Ai fini del presente contratto si intende: a.- per COMPRATORE - colui il cui ordine di acquisto viene accettato dal venditore. b.- per BENI i prodotti Dettagli http://www.studiodicarlo.org
Contratto di affiliazione commerciale Tra le Parti: A s.p.a. , con sede in (provincia di ) in via al civico numero (), capitale sociale deliberato euro (/00), Dettagli 4. I mediatori di assicurazione e riassicurazione o brokers
La distribuzione del prodotto assicurativo 105 Subagente, coagenzia e procacciatore d affari Il subagente è un soggetto il quale viene incaricato da un agente, verso corrispettivo, di promuovere la conclusione Dettagli Datio in solutum. di Leonardo Cipriano
Datio in solutum di Leonardo Cipriano La datio in solutum (dazione in pagamento o prestazione in luogo dell'adempimento ex art. 1197, co. 1 c.c.) indica la "prestazione in luogo di adempimento", cioè la Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli La disciplina del contratto di agenzia
La disciplina del contratto di agenzia 1 Disciplina contratto agenzia Articoli da 1742 a 1752 codice civile Direttiva Cee n. 653/1986 - Adeguamento: D.Lgs. 10.9.1991, n. 303 (dal 5.10.1991) D.Lgs. 15.2.1999, Dettagli LEZIONE 30 ottobre 2013
1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente Dettagli VENEZIA 2012. Matteo A. Pollaroli Diritto Privato. 5 luglio 2011
5 luglio 2011 I contratti di utilizzazione di beni -locazione (affitto) -comodato Art. 1571 Codice civile Contratto di locazione La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere Dettagli Condizioni internazionali di vendita e fornitura
Condizioni internazionali di vendita e fornitura 1. Generalità a) Le Condizioni Generali di Contratto (di seguito denominate CGC ) disciplinano la collaborazione fra la Warendorfer Küchen GmbH e l acquirente Dettagli Procedimento Commissione Contratti
Procedimento Commissione Contratti PARERE IN MATERIA DI CONTRATTI DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE Con la presente si comunica che, nell ambito del procedimento in oggetto, sono state riscontrate le seguenti Dettagli SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA
PRINCIPALI GARANZIE PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO ALLE IMPRESE LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione: Iccrea Dettagli Le alternative nei contratti di vendita
Le alternative nei contratti di vendita Un esame comparato fra le possibili alternative per organizzare le vendite: distribuzione, agenzia e procacciamento d affari Milano, 13 Marzo 2014 Raffronto fra Dettagli Le società. i beni in natura possono essere conferiti in proprietà o in godimento
Le società * Società sono organizzazioni di persone e di mezzi create per l'esercizio in comune di un'attività economica sono tipiche > è possibile dar vita a una società solo adottando uno dei tipi previsti Dettagli Contratto tipo di Agenzia
Contratto tipo di Agenzia LETTERA D INCARICO D AGENZIA 1 In relazione alle intese intercorse, vi confermiamo, con la presente, l incarico di promuovere stabilmente, per nostro conto, la vendita dei prodotti Dettagli Inquadramento giuridico della figura del consulente finanziario indipendente. Scritto da Ugo Bonomini
"Il mandato di consulenza è un incarico che il cliente conferisce al consulente attraverso la stipulazione e la sottoscrizione di un contratto a prestazioni corrispettive, a titolo oneroso, per lo svolgimento Dettagli FOGLIO INFORMATIVO SEZIONE I INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO. Iscritta al Registro delle Imprese C.C.I.A.A. di Milano, R.E.A. n.
FOGLIO INFORMATIVO Redatto ai sensi del titolo VI e VI bis del T.U.B., della delibera CICR del 4 marzo 2003, del Provvedimento di attuazione della Banca d Italia del 25 luglio 2003 e del provvedimento Dettagli Clausole. Clausole nulle o controverse nei contratti di agenzia. parere legale clausole nulle di Maurizio Iorio. parere legale
parere legale clausole nulle di Maurizio Iorio Clausole nulle o controverse nei contratti di agenzia questo mese esaminiamo alcune tipologie di clausole, rinvenibili correntemente nei contratti di agenzia, Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. MUTUO FINALIZZATO ASSISTITO DA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Contratto Capitale 5) Aggiornamento del 1 aprile 2007
FOGLIO INFORMATIVO Mod.01/07 MUTUO FINALIZZATO ASSISTITO DA GARANZIA FIDEIUSSORIA (Contratto Capitale 5) Aggiornamento del 1 aprile 2007 Sezione 1 - Informazioni sull Intermediario finanziario Denominazione Dettagli CONTRATTO DI AGENZIA COMMERCIALE. tra. - la ditta..., con sede in in persona del suo legale rappresentante, Sig..., da qui in avanti definita Agente ;
CONTRATTO DI AGENZIA COMMERCIALE tra - XXXX, con sede in., Italia, in persona del suo legale rappresentante, Sig., da qui in avanti definita la Preponente ; e - la ditta......, con sede in in persona del Dettagli EFFETTI DEL CONTRATTO
21. Effetti del contratto (lezione ampia) 1 EFFETTI DEL CONTRATTO Per effetti del contratto, intendiamo le vicende che il contratto produce con riferimento alle posizioni soggettive delle parti; o meglio: Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in Dettagli Parte Prima LE OBBLIGAZIONI
INDICE SOMMARIO Parte Prima LE OBBLIGAZIONI Capitolo I Le obbligazioni 1. La nozione di obbligazione.... 3 2. Le obbligazioni naturali.... 8 3. Complementarità e complessità delle posizioni... 10 4. La Dettagli Contratto tipo di Agenzia
Contratto tipo di Agenzia Contratto tipo di agenzia Introduzione Nonostante siano trascorsi diversi decenni dalla sua originaria configurazione legislativa, il contratto di agenzia continua ancora oggi Dettagli Codice di comportamento degli agenti immobiliari
Codice di comportamento degli agenti immobiliari Approvato con delibera della Giunta camerale n.69 del 29 maggio 2014 Articolo 1 Finalità 1. Il presente Codice di comportamento contiene norme finalizzate Dettagli CONTRATTO PER LA VENDITA ON LINE DI BENI DI CONSUMO
CONTRATTO PER LA VENDITA ON LINE DI BENI DI CONSUMO L acquirente dichiara espressamente di compiere l acquisto per fini estranei all attività commerciale o professionale esercitata. Identificazione dei Dettagli Corso di Diritto Commerciale
Corso di Diritto Commerciale Anno accademico 2014-2015 Powered by PROF. MASSIMO RUBINO DE RITIS Control Editing dott. Mario Passaretta Il diritto d impresa Le norme utilizzate sono reperibili, gratuitamente, Dettagli DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia
DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per Dettagli Art. 1: Oggetto dell appalto
Art. 1: Oggetto dell appalto Il presente capitolato ha per oggetto il servizio di consulenza e brokeraggio assicurativo, ed in particolare: o il servizio di assistenza, consulenza e gestione del programma Dettagli CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO (ex D.Lgs. nr. 276/2003 così come modifato dalla Legge N.92/2012)
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA A PROGETTO (ex D.Lgs. nr. 276/2003 così come modifato dalla Legge N.92/2012) Tra le sottoscritte parti: denominazione azienda con Sede legale a e Sede Dettagli Contratto internazionale di Agenzia
Contratto internazionale di Agenzia Tra:.... con sede in (in seguito denominato "il Fabbricante") e: con sede in (in seguito denominato "l'agente") SI CONVIENE QUANTO SEGUE: Art. 1: Territorio e Prodotti Dettagli CONTRATTO COLLABORAZIONE AMMINISTRATIVO-GESTIONALE. Tra
CONTRATTO COLLABORAZIONE AMMINISTRATIVO-GESTIONALE Tra La associazione associazione dilettantistica, con sede in, Via,n., nella persona del suo legale rappresentante che agisce nel presente accordo in Dettagli FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA
FOGLIO INFORMATIVO PER LE PRINCIPALI GARANZIE CHE ASSISTONO LA LOCAZIONE FINANZIARIA DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (D.LGS. Dettagli CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002
CIRCOLARE n. 8/T del 24 settembre 2002 ART. 15 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 601. FATTISPECIE NEGOZIALI CONTENENTI CLAUSOLE CHE INFLUISCONO SULLA DURATA DELL OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. PROBLEMATICHE Dettagli IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Aspetti Fiscali degli Atti Dispositivi
Carismi Convegni CARISMICONVEGNI IL PASSAGGIO GENERAZIONALE Centro Studi I Cappuccini 22 Febbraio 2013 Avv. Francesco Napolitano DONAZIONE DI AZIENDA IMPOSTE DIRETTE La donazione di azienda da parte di Dettagli MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO.
1 MODIFICAZIONI SOGGETTIVE DEL RAPPORTO OBBLIGATORIO. Fenomeni di mutamento della titolarità delle situazioni giuridiche soggettive facenti capo al rapporto obbligatorio: sub-ingresso di un soggetto nell Dettagli Art. 1571 Nozione Art. 1572 Locazioni e anticipazioni eccedenti l'ordinaria amministrazione Art. 1573 Durata della locazione
Art. 1571 Nozione La locazione è il contratto col quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo (1572 e seguenti), verso un determinato corrispettivo (att. Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA
Federazione delle Associazioni Nazionali dell Industria Meccanica Varia ed Affine 20161 Milano Via Scarsellini 13 Tel. 02/45418.500 ric. aut. Telefax 02/45418.716 URL: http: / /www.ucif.net e-mail: info@ucif.net Dettagli CREDITO. Il mutuo è un contratto: a) atipico. b) tipico. c) apparente.
CREDITO Il mutuo è: a) un rapporto col quale una parte consegna all altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili e l altra si appresta a restituire altrettante cose della stessa specie Dettagli Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002
Clausole e Condizioni generali dell industria Tessile Tedesca Testo del 01.01.2002 Queste clausole e condizioni generali sono valide esclusivamente tra commercianti 1 Luogo dell adempimento, consegna ed Dettagli Capitolo Quarto Gestione accentrata di strumenti finanziari
Capitolo Quarto Gestione accentrata di strumenti finanziari 1. NOZIONE DI GESTIONE ACCENTRATA DI STRUMENTI FINANZIARI L istituto della gestione accentrata per la custodia e l amministrazione di strumenti Dettagli SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZAASSICURATIVA (BROKERAGGIOASSICURATIVO) CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO
Provincia Regionale di Catania Ufficio Provveditorato-Economato (codice fiscale 00397470873) SERVIZIO DI CONSULENZA ED ASSISTENZAASSICURATIVA (BROKERAGGIOASSICURATIVO) CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO ART. Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. Cash Flow srl
FOGLIO INFORMATIVO Cash Flow srl SEZIONE 1. INFORMAZIONI SUL MEDIATORE CREDITIZIO Cashflow srl Via G. Porzio Centro Direzionale Isola A/3- Palazzo Le Gemme 80143 Napoli Tel. +39 081 787 57 62 Fax. +39 Dettagli REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE
IL SISTEMA BANCARIO ITALIANO PROF. MARIA ROSARIA NADDEO Indice 1 REGOLE DI INSEDIAMENTO E DI ATTIVITÀ DELLE BANCHE ---------------------------------------------- 3 2 L INGRESSO IN ITALIA DI BANCHE COMUNITARIE Dettagli Ausiliari del commercio: agenti di commercio, rappresentanti, commissionari, mediatori, procacciatori di affari, promotori
Ausiliari del commercio: agenti di commercio, rappresentanti, commissionari, mediatori, procacciatori di affari, promotori GUIDA AGLI ADEMPIMENTI CIVILI, FISCALI, PREVIDENZIALI E CONTABILI Premessa Il Dettagli CONDIZIONI GENERALI PER L ADESIONE AL PROGRAMMA PUBBLICITARIO
CONDIZIONI GENERALI PER L ADESIONE AL PROGRAMMA PUBBLICITARIO Settore Finanza Mediazione Creditizia S.r.l., con sede legale in Via Crescenzio, 42-00193 Roma, iscr. OAM n. M106, P.IVA 09253481007, Tel./Fax Dettagli Il comodato di beni immobili
Il contratto di comodato Con il contratto di comodato una parte (comodante) consegna all altra (comodatario) una cosa mobile o immobile, affinché questi se ne serva per un periodo o per un uso determinato, Dettagli RISOLUZIONE N.278/E. Con istanza di interpello presentata ai sensi dell articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212, è stato esposto il seguente
RISOLUZIONE N.278/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,04 luglio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - trattamento fiscale del contratto Dettagli Capitolo Unico. Gli intermediari di assicurazione. 1. La figura del mediatore e dell agente
Capitolo Unico Gli intermediari di assicurazione 1. La figura del mediatore e dell agente. - 2. L accordo nazionale imprese - agenti del 2003. 3. La disciplina dell intermediazione prevista dal Codice Dettagli SEZIONE 2 CHE COS È LA LOCAZIONE FINANZIARIA DI BENI MOBILI STRUMENTALI
LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO SEZIONE 1 INFORMAZIONI SULL INTERMEDIARIO Denominazione: BCC LEASE SpA Sede Legale e Direzione Generale: Via Lucrezia Romana Dettagli CONTRATTO DI MEDIAZIONE CREDITIZIA
KIRON PARTNER S.P.A. Società di Mediazione Creditizia Sede Legale: via Monte Bianco 60/A - 20089 Rozzano (MI) - Tel. 02.52.858.1 - Fax 02.52.858.311 - e-mail: info@kiron.it - e-mail certificata: kiron@pec.kiron.it Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO
CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO Art.1 Prescrizioni Generali Le Condizioni Generali d Acquisto costituiscono parte integrante dell ordine d acquisto e vengono applicate come clausole essenziali dello stesso. Dettagli Date : 14 th May 2014 No : 112/14
Date : 14 th May 2014 No : 112/14 CONTRATTO DI AGENZIA In virtu del contartto di Agenzia : Tra Brem s.r.l., con sede legale in Osio Sotto (BG), via Dell Artigianato 8, in persona del Presidente Arch. Luigi Dettagli INDICE SISTEMATICO. Prefazione alla dodicesima edizione... CODICE DI PROCEDURA CIVILE LIBRO TERZO DEL PROCESSO DI ESECUZIONE
INDICE SISTEMATICO pag. Prefazione alla dodicesima edizione....................... v CODICE DI PROCEDURA CIVILE LIBRO TERZO DEL PROCESSO DI ESECUZIONE TITOLO PRIMO Del titolo esecutivo e del precetto ART. Dettagli tutelato srl Sede e Direzione Generale in Roma Via Simone Mosca N. 38 Iscrizione Registro Unico Intermediari sezione B n iscrizione B dal...
ACCORDO DI LIBERA COLLABORAZIONE tra tutelato s.r.l. (di seguito anche BROKER ), Società di intermediazione assicurativa iscritta alla lettera B del RUI presso IVASS al n.. con sede legale in, via, n., Dettagli CONTRATTO DI MEDIAZIONE CREDITIZIA
CONTRATTO DI MEDIAZIONE CREDITIZIA INTESTATARIO 1 (persona fisica) Nome Cognome Codice fiscale Residenza (via e n civico) CAP Località Prov. Telefono fisso fax Tel. Cellulare E-mail documento (Tipo) Num. Dettagli IL RISARCIMENTO DEL DANNO
IL RISARCIMENTO DEL DANNO Il risarcimento del danno. Ma che cosa s intende per perdita subita e mancato guadagno? Elementi costitutivi della responsabilità civile. Valutazione equitativa. Risarcimento Dettagli FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A PRIVATI PER UNITA DA DIPORTO
FOGLIO INFORMATIVO PER OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A PRIVATI PER UNITA DA DIPORTO LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO Sezione 1 - Informazioni su SARDALEASING S.p.A. Dettagli Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici
Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici 1. Premessa. Nozione di pacchetto turistico. Premesso che: a) il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva Dettagli PARTE PRIMA LA COMPRAVENDITA. Capitolo I La compravendita in generale
Indice sommario Prefazione alla prima edizione............................... Prefazione alla seconda edizione.............................. VII IX PARTE PRIMA LA COMPRAVENDITA Capitolo I La compravendita Dettagli FID: APER. CREDITO C/C TF CCD Apertura di credito ordinario in conto corrente a tasso fisso destinata a consumatori.
1/7 Apertura di credito ordinario in conto corrente a tasso fisso destinata a consumatori. INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DEL FERMANO CREDITO COOPERATIVO VIALE TRENTO, 72 63900 FERMO (FM) Tel.: 0734/223429 Dettagli ESTRATTO DI CONVENZIONE
ESTRATTO DI CONVENZIONE COPERTURA ASSICURATIVA PERDITE PECUNIARIE ABBINATA A PRESTITI PERSONALI RIMBORSABILI MEDIANTE CESSIONE / DELEGAZIONE DI PAGAMENTO DI QUOTE DI STIPENDIO Fra Net Insurance S.p.A. Dettagli UNIDROIT CONVENZIONE UNIDROIT. sul LEASING FINANZIARIO INTERNAZIONALE. (Ottawa, 26 maggio 1988)
UNIDROIT ISTITUTO INTERNAZIONALE PER L UNIFICAZIONE DEL DIRITTO PRIVATO ============================================================= CONVENZIONE UNIDROIT sul LEASING FINANZIARIO INTERNAZIONALE (Ottawa, Dettagli Loro sedi. OGGETTO: Indennità di fine rapporto nel contratto di agenzia.
STUDIO LEGALE E TRIBUTARIO Corso della Carboneria, 15-70123 BARI (ITALIA) - Tel. +390805722880 Fax +390805759312 E-mail: segreteria@studioloconte.it Avv. Stefano Loconte Professore a c. di diritto tributario Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO PREMESSO Che la nostra società svolge la propria attività, tra l altro, nel campo della vendita diretta al domicilio del consumatore finale come contemplato dal D.Lgs.114/1998 Dettagli TITOLI DI CREDITO CAMBIALE. Legge cambiaria 1669/1933
TITOLI DI CREDITO - Nominativi (es azioni di società) Trasferimento mediante doppia annotazione (o doppio transfert) Del nome del nuovo possessore sia sul titolo sia sul registro dell emittente (es libro Dettagli 4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli Schede operative. Obbligazioni & Contratti. Il contratto di comodato: aspetti civilistici. La gratuità della prestazione
Obbligazioni & Contratti Gli aspetti fiscali del contratto di comodato Il comodato è un contratto essenzialmente gratuito e la sua conclusione non richiede la forma scritta, anche se ha ad oggetto beni Dettagli dei beni acquistati dai consumatori, e cioè i criteri di determinazione del contenuto dell obbligo, gravante sul «venditore»,
Non conformità del bene di consumo e responsabilità del venditore La nozione di vendita accolta dal Codice del consumo, comprende tutti i contratti di fornitura di beni di consumo: in primo luogo, dunque, Dettagli LA CONFUSIONE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI MEDIAZIONE
INFORMA. Circolare informativa - ottobre 2009 Materia Giuridica: Mediazione tipica e mediazione atipica: i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione civile 14.07.2009 n. Dettagli STUDIO LEGALE AVV. PAOLO di MARTINO
Prot.20809-C/pdm Missiva a mani Anticipata via mail STUDIO LEGALE AVV. PAOLO di MARTINO Piazza Aranci,18 Massa 54100 Corso di Porta Nuova,18 Milano 20121 Tel.0585.46636 Fax 0585.47053 Tel.02.370.530 Fax Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back