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Timestamp: 2017-11-24 02:03:25+00:00
Document Index: 159658009

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 119', 'art.183', 'art.183', 'art. 1', 'art. 1', 'art 28', 'art 18', 'art 8', 'art 18', 'art 28', 'art 28']

DIPENDENTI STRAORDINARI LISTE ELEZIONI CLIENTELISMO
Bocciato da parte del Consiglio Comunale Conto Consuntivo 2006 e una proposta di manovra Portobello atto a coprire numerose spese correnti relative al mese di novembre.
Cutino lascia il gruppo Isola per Pochi.
150.000 sono gli euro per i Consulenti ed Esperti del Sindaco.
Rubino Bocciato perché vi sono enormi errori e non sono state rispettare le norme:per esempio vi sono debiti fuori bilancio non riconosciuti dal CC, d'altronde basta guardare la relazione dei Revisori dei Conti “Vi sono una serie di errori non sanati”
Bologna :” L’amministrazione non ha neanche i soldi per la carta igienica.
Bocciato dal Consiglio Comunale Conto Consuntivo 2006 Delibera n. 37/2007 - Comune di Borgetto - Pronuncia, ai sensi dell’art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006). Richiesta adozione “delle necessarie misure correttive”. Deliberazione n.37/2007 REPUBBLICA ITALIANA
nell’adunanza del 13 luglio 2007, composta dai seguenti magistrati:
Dott. Maurizio Meloni – Presidente Dott. Luciano Pagliaro – Consigliere Dott. Ignazio Faso – Consigliere Dott. Maurizio Graffeo – Consigliere Avv. Antonio Dagnino - Consigliere, relatore Dott.ssa Licia Centro – Referendario Visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni;
Viste le “Linee-guida per la redazione delle relazioni sui rendiconti 2005”, approvate dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 11 del 07 luglio 2006;
Vista la deliberazione di questa Sezione n. 6/2006 avente ad oggetto “Linee guida per l’attuazione dell’art. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia (consuntivo 2005)”;
Vista la nota del Presidente della Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana del 10 ottobre 2006, con la quale è stata inoltrata al Sindaco e al Revisore la predetta deliberazione di questa Sezione di controllo n. 6/2006, nonché i relativi questionari ai fini della loro ritrasmissione da parte dell’organo di revisione entro trenta giorni dall’approvazione del rendiconto;
Esaminata la relazione compilata dall’Organo di revisione contabile del Comune di Borgetto pervenuta a questa Sezione regionale il 9 marzo 2007;
Vista l'ordinanza del Presidente della Sezione di controllo n.40/2007/contr. in data 25 giugno 2007, con la quale la Sezione del controllo è stata convocata il giorno 13 luglio 2007 per gli adempimenti di cui al menzionato comma 168 della legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Udito il relatore Cons. Avv. Antonio Dagnino;
Udito, per il Comune di Borgetto, il suo Sindaco, Dott. Antonio Bonomo, il quale ha depositato una memoria, ed il responsabile dell’area finanziaria, Rag. Filippo Maisano; Considerato che l’art. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per l’anno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, l’obbligo, a carico degli Organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei conti una relazione sul bilancio di previsione dell’esercizio di competenza e sul rendiconto dell’esercizio medesimo, formulata sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla Corte;
Considerata la peculiare natura di tale forma di controllo intestata dalla legge alla Corte, essendo la stessa volta a rappresentare agli organi elettivi, nell’interesse del singolo ente e della comunità nazionale, la reale situazione finanziaria emersa all’esito del procedimento di verifica effettuato sulla base delle relazioni inviate dall’Organo di revisione, affinché gli stessi possano attivare le necessarie misure correttive ritenute idonee;
Ritenuto che il riscontro che in questa sede si compie mira fondamentalmente a fare emergere quelle anomalie e disfunzioni che siano in grado di incidere negativamente sugli equilibri di bilancio, non consentendo all’ente di concorrere alla realizzazione degli obiettivi generali di finanza pubblica, e che pertanto la gravità della irregolarità va fondamentalmente riferita alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, con particolare attenzione, dunque, al rispetto degli obiettivi annuali del patto di stabilità interno, all’osservanza del vincolo all’indebitamento ex art. 119 Cost., all’osservanza delle limitazioni previste in materia di spese per il personale ed in generale a comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria dell’ente che siano in grado di refluire negativamente sulla capacità, attuale o futura, della conservazione degli equilibri di bilancio;
Considerato che dall’esame della predetta relazione, redatta dai Revisori dei conti del Comune di Borgetto, è emerso quanto segue:
- il proliferare di debiti fuori bilancio (euro 575.470,00 riconosciuti nel 2005 ed euro 726.260,00 nel 2004);
- il mancato rispetto delle regolari procedure di spesa previste dall’art.183 del D.Lgs.267/2000;
- l’esistenza di ulteriori e consistenti debiti per i quali occorrerebbe una puntuale ed analitica ricognizione;
- l’inattendibilità delle previsioni di spesa (sottostimate) relative al servizio raccolta e smaltimento rifiuti;
- la mancata revisione straordinaria dei residui da parte dei responsabili di area;
- il mancato aggiornamento dell’inventario;
- il consistente incremento dell’indebitamento dell’Ente.
Preso atto che alla pubblica adunanza del 13 luglio 2007, il Sindaco del Comune di
Borgetto ha rappresentato situazioni che non consentono di superare le suindicate anomalie;
Ritenuto che sussiste per il Comune di Borsetto l’esigenza di:
- effettuare una puntuale ed analitica ricognizione dei debiti fuori bilancio da riconoscere;
- effettuare una revisione straordinaria dei residui;
- mettere in atto le opportune procedure organizzative per il puntuale rispetto delle regolari procedure di spesa, previste dall’art.183 del D.Lgs.267/2000, al fine di evitare il proliferare di ulteriori debiti fuori bilancio;
- procedere ad un contenimento della spesa corrente e ad accelerare le procedure di riscossione delle entrate proprie al fine anche di consolidare le precarie condizioni finanziarie dell’Ente;
- aggiornare l’inventario del Comune.
relativamente al rendiconto 2005 e alla gestione dell’esercizio 2006,
- - il mancato aggiornamento dell’inventario;
- il riconoscimento di debiti fuori bilancio e consistenti importi che restano da
- riconoscere;
l’inattendibilità di alcune previsioni di spesa relative alla gestione del servizio raccolta e smaltimento rifiuti;
che, a cura del Servizio di supporto della Sezione di controllo, copia della presente pronuncia sia comunicata al Presidente del Consiglio comunale di Borgetto ai fini dell’adozione “delle necessarie misure correttive”, come previsto dal comma 168, dell’art. 1, della legge n. 266 del 2005, oltre che al Sindaco ed al Collegio dei Revisori;
che entro 90 giorni dal ricevimento della presente pronuncia siano trasmesse a questa Corte, dall’anzidetto Comune, le comunicazioni in ordine all’adozione delle misure correttive di cui sopra, ai fini della vigilanza sulla loro adozione prevista dall’art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
Palermo, 13 luglio 2007 IL RELATORE (Avv. Antonio Dagnino) IL PRESIDENTE (Dott. Maurizio Meloni) Depositata in segreteria il 23 luglio 2007 Il Direttore della segreteria (dott. Laura Suriano)
Isola delle Femmine la gestione del personale in chiave elettorale
Isola delle Femmine *NEL MESE DI NOVEMBRE DELL’ANNO 2005 IL CONSIGLIO COMUNALE HA DETERMINATO ( REPERENDONE LA RELATIVA COPERTURA FINANZIARIA) IL PASSAGGIO DI TUTTI I DIPENDENTI DA UN RAPPORTO DI LAVORO PART.TIME AD UN RAPPORTO DI LAVORO FULL-TIME. NATURALMENTE MEDESIMO ATTO E' STATO RIPROPOSTO NEGLI ANNI A SEGUIRE
SICCOME AD ISOLA DELLE FEMMINE SIAMO IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE CI SEMBRA DI CAPIRE CHE LA GESTIONE DEL PERSONALE (PROMOZIONI, ASSUNZIONI, PASSAGGI DI LIVELLO, RICONOSCIMENTI, BUONI PASTO E………) DEVE ESSERE INSERITA IN UN’OTTICA DI CONDIVISIONE ED ACCETTAZIONE.
FERMENTO TRA IL PERSONALE PER LE PROSIIME MOSSE PREMIANTI CHE GLI AMMINISTRATORI SI APPRESTANO AD ADOTTARE PER ALCUNI E BEN INDIVIDUATI CONSULENTI DIRIGENTI.
E' IL CASO DI RIGUARDARSI LA DIRETTIVA MINISTERIALE N 7 DEL 30 APRILE 2007 http://www.guidaentilocali.it/articolo.asp?id=1432
A RAFFORZARE LA DIRETTIVA SI PUO' FARE RIFERIMENTO A....... FORSE E' IL CASO DI BEN INTERPRETARE LA CIRCOLARE INTERPRETATIVA ANCI 1. il personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni, anche non continuativi, ossia il personale che al 1° gennaio 2007 - data di entrata in vigore della legge – è in servizio ed ha già maturato tale requisito; 2. il personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato che consegua tre anni di servizio, anche non continuativi, in virtù di contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006; si deve ritenere che detto personale, che deve essere in servizio al 1° gennaio 2007, potrà essere stabilizzato solo quando avrà maturato il requisito dei tre anni di servizio, poiché la norma richiede la maturazione del requisito di “precario di lungo periodo” (“che consegua… ”), in base a tre anni di servizio compiuti (prima del compimento dei 3 anni, infatti, non è possibile conoscere gli sviluppi del rapporto e le eventuali successive vicende modificative e/o interruttive dello stesso; si pensi, ad esempio, a fatti sopravvenuti di carattere disciplinare o ad altre opportunità di lavoro che consiglino l’interessato di estinguere anzitempo il rapporto in essere). Ciò implica che l’Ente, nell’effettuare la programmazione triennale dei fabbisogni, pianificherà, in relazione alla progressiva maturazione del requisito dei tre anni di servizio da parte dei dipendenti a tempo determinato, se e quando effettuare la stabilizzazione, anche in relazione a future vacanze dotazionali. Poiché il legislatore fissa come termine di riferimento il 29 settembre 2006, potrà essere stabilizzato solo il personale assunto prima di tale data e, dunque, non il personale assunto dal 29 settembre 2006 compreso in poi. 3. il personale non dirigenziale che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore della presente legge, ossia il personale che è stato in servizio nel periodo compreso fra il 2002 ed il 2006; determina 32 del 16.11.05 incarico 14.12.05 Comitato Cittadino Isola Pulita
COMUNE ISOLA DELLE FEMMINA
Protocollo 2677/cc 29.2.08
Alla componente RSU CGIL Sede
CGIL FP fax 091611407
CISL FP fax 0916259985
UIL FPL fax 091544447
Oggetto Stato di agitazione lavoratori part time
Si prende atto della situazione di “agitazione” proclamata dalla componente RSU CGIL FP, ritenendo la stessa sintomo della difficoltà in cui versa il personale LSU stabilizzato con contratto di lavoro part time in massima parte a 30 ore settimanali ed in misura minore a 24 ore settimanali.
Premesso e ribadito che nulla può eccepire sulle comprensione delle difficoltà economiche in cui versa il personale part time, non si può non evidenziare come, nello specifico, la motivazione dello stato di agitazione appare quanto meno infondata, in quanto ignora i limiti imposti dallo Stato, nell’organizzazione degli uffici elettorali costituiti in occasione delle elezioni al Parlamento della Repèibblica, nonché la necessità che a detto ufficio venga assegnato personale di provata esperienza, stante l’importanza e la delicatezza delle mansioni da assolvere.
Per migliore intelligenza, si riportano alcuni dati complessivi che ben servono a comprendere come i dati a campione riportati dalle RSU CGIL FP siano fuorvianti:
Personale comunale complessivo n 58 unità di cui n 25 full time e n 33 part time
Personale chiamato a far parte dell’ufficio elettorale n 28 unità così ripartito
Personale full time n 12 unità, personale part time n 16 unità
Ciò detto, e ribadendo che l’attuale stato di agitazione è solo un sintomo del problema, la citata componente sindacale volutamente ignora l’attività posta in essere dall’Amministrazione Comunale per procedere ad un adeguamento dell’orario di servizio del personale di che trattasi.
La trasformazione di una parte dei rapporti di lavoro è stata, infatti, già avviata mediante le mobilità intersettoriali che prevedono l’orario di servizio dei partecipanti. Su detta strada l’Amministrazione Comunale intende continuare ad operare, sia in quanto costretta dalla vigente normativa in materia di patto di stabilità interno, che limita il complessivo ammontare della spesa per il personale, ma soprattutto volendo venire incontro alle più pressanti esigenze della collettività, tra le quali priorità assoluta riveste il controllo del territorio e il rispetto della legalità. In tale contesto si prevederà il completamento dell’orario di servizio di tutto il personale che manifesti la propria disponibilità a rivestire quei servizi che l’Amministrazione intende offrire alla cittadinanza. Resta escluso che possa trovare applicazione la richiesta, anche di recente avanzata in sede di delegazione trattante, di dare attuazione ad una indiscriminata ed ingiustificata trasformazione di tutti i posti da part time in full time, prescindendo da risultati di servizio, dal merito e dall’impegno.
Del resto la pretestuosità dell’affermazione, secondo cui la generale trasformazione dei posti di lavoro da part time in full time sarebbe assolutamente necessaria per garantire la materiale sopravvivenza del lavoratore, viene evidenziata, laddove, un lavoratore, che con delibera della Giunta Municipale n 21 del 21 c.m. aveva visto accettata la propria richiesta di mobilità, ha rappresentato di riminunciare alle nuove mansioni nonostante che il posto attribuito garantisse un aumento di stipendio medio per almeno un trimestre di Euro 510.00 conseguente alle citate voci stipendiali: Euro 165 circa per maggiorazione oraria, Euro 90.00 circa per mansioni superiori, Euro 255 per indennità.
Si resta, comunque disponibili per un sereno e costruttivo confronto, in conformità al comportamento sempre tenuto in passato che ha indotto quest’Amministrazione in sede di giudizio ex art 28, per rasserenare il clima interno, pur nella coscienza di aver agito in piena ed assoluta legalità, a revocare dei provvedimenti che, tra l’altro, non avevano ancora ottenuto applicazione.
Delibera di Giunta il,giorno 12 febbraio 2008 il Sindaco dà lettura della proposta di deliberazione avente ad oggetto: Sospensione effetti deliberanti della GM 110/2007 7/2008
Vista la propria delibera 110 5.11.07 con la quale si modificavano alcune previsioni della vigente pianta organica;
Rilevato che in esecuzione delle disposizioni dell’art 18 del vigente Contratto decentrato integrativo per il quadriennio 2002/05 dell’adozione di detta delibera sono state informate le associazioni sindacali di categoria giusta nota del 29.11.07 13341 inviata per posta ordinaria
Vista la nota della CGIL f:P. del 7.12.07 nella quale si avanza richiesta di concertazione ai sensi del comma 2 dell’art 8 del D Lgs 165/2001 previa sospensivo e degli effetti della deliberazione di che trattasi
Vista la nota di questo Comune 13776/cc dell’11.12.07 con la quale si comunica alla citata organizzazione sindacale che sul provvedimento in questione, ai sensi dell’art 18 del CCNL decentrato integrativo è stata correttamente fornita informazione successiva e comunque, si afferma disponibili alla convocazione della delegazione trattante.
Visto il ricorso ex art 28 della legge 300/70 proposto dalla CGIL FP innanzi al Tribunale di Pace sez controversie del Lavoro, affinché venga dichiarato che il Comune di Isola delle Femmine ha posto in essere un comportamento antisindacale in violazione degli obblighi di informazione preventiva, di consultazione e di concertazione previsti dal vigente CCNL
Rilevato che questo Comune pur essendosi costituito nel succitato giudizio giusta delibera della G.M. 13 del 5.2.08 non volendo porre in essere alcuna attività di contrasto all’attività sindacale e, al fine di dirimere in via preventiva la materia, con nota 1825 del 6.2.08 ha proceduto alla convocazione di una delegazione trattante con all’ordine del giorno tra l’altro, l’argomento di che trattasi
Viste le note della CGIL FP 2.11. del 7.2. c.a. con la quale si comunica l’intendimento di non parteciparte alla delegazione trattante del giorno 12 c.m. stante il procedimento avviato
Rilevato che in data 12. c.m. su proposta di parte pubblica, si è preso ato della volontà espressa dalla CGIL FP ed in via successiva anche dalla UIL FPL nonché dalle rappresentanze RRSSUU e si è rinviata la trattativa degli argomenti previsti all’ordine del giorno
Vista la nota della CGIL FP 2/93 del 4.2.08 con la quale si contesta d’adozione della delibera della GM 7 17.1.08 e se ne chiede la sospensione nonché l’attivazione delle procedure di concertazione
Ritenuto che, pur nella convinzione di aver sempre agito nel pieno rispetto della vigente normativa e con il massimo rispetto per le prerogative delle associazioni di rappresentanze dei lavoratori, quest’Amministrazione non ha la volontà politica di attivare azione di contrasto dell’attività sindacale ed anzi intende rasserenare il clima
1) sospendere gli effetti delle delibere GM 110/2007 e 7/2008 12.2.08
2) demandare al Direttore Generale la convocazione di una delegazione trattante che provveda alla concertazione della materia di cui ai succitati provvedimenti
3) rivervarsi di determinarsi in via successiva sulla base dell’esito della concertazione di che trattasi.
FIGLI/FIGLIASTRI AMICI/NEMICI SIMPATIZZANTI/AVVERSARI CON ME/CONTRO DI ME
MOTIVARE/PENALIZZARE UNIRE/DIVIDERE ELOGIARE/UMILIARE
STRAORDINARIO PER TUTTI
Bruno Giuseppe 130 ore
Terreno 130 ore
Balistreri 74 ore
Rappa 74 ore
Tricoli 74
Longo 54 ore
Di Miceli 54 ore
Massa 54 ore
Virga 54 ore
Rubino 27 ore
Tolomeo A. 27 ore
Tolomei G 27 ore
Favaloro 27 ore
Noto A 27 ore
Lombardo 27 ore
Bruno M 15 ore
Zangara 15 ore
Giordano 15 ore
Genuardi 15 ore
Costanzo 15 ore
Provenza S 15 ore
Puccio D 15 ore
Riso 15 ore
Messina 15 ore
Billeci 15 ore
Pellerito 15 ore
Pizzardi 15 ore
Vassallo 15 ore
Isola delle Femmine 27.2.08
I dipendenti del Comune di isola delle Femmine dicono BASTA e proclamano lo stato d’agitazione.
Alla base della protesta dei dipendenti i criteri seguiti dall’Amministrazione nella ripartizione discrezionali degli straordinari in occasione le prossime elezioni politiche.
Il Sindaco, dopo il ricorso all’art 28 presentato dal Sindacato al Tribunale di Palermo, viene sollecitato ad un incontro urgente con le rappresentanze sindacali.
In un volantino le Organizzazioni Sindacali denunciano che da parte dell’Amministrazione è stata consumata l’ennesima esclusione discrezionale di parecchi lavoratori. Le maggiori discriminazioni
Sono state riscontrate nell’ufficio protocollo nell’ufficio tecnico, nell’ufficio tributi e nel comando di polizia municipale.
Ai DUE DIPENDENTI dell’UFFICIO TRIBUTI sono state riservate 74 ore di straordinario a testa.
Il Sindaco Portobello come sempre non riesce a capire quale possa essere il problema se il premio è riservato soltanto a qualcuno.
N.B. Notiamo che manca l'arch ALBERT LO SAPETE CHE è UN DIPENDENTE DEL COMUNE DI ISOLA? Sappiamo che lo stipendio lo riceve dal Comune! Sembra che il suo incarico sia Timbrare il CARTELLINO!
CHIESTA LA REVOCA DEL PRESIDENTE E DEL VICE P. DEL C.C….per mancata convocazione del CC entro 20 giorni… non verbalizzando che il Vice Presidente del Consiglio Lucido si dirigeva verso l’agente di polizia municipale per poi aggredirlo. Sicché nei confronti del Vice Presidente per tale condotta è pendente il procedimento 720/07 mod. 21b.
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