Source: https://www.comune.bari.it/-/avviso-pubblico-per-la-rigenerazione-creativa-di-aree-in-abbandono-poc-ba-i-3-1-e
Timestamp: 2020-07-10 07:45:39+00:00
Document Index: 110408015

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.4', 'art. 4']

Comune di Bari - Avviso pubblico per la rigenerazione creativa di aree in abbandono - POC BA I.3.1.e - Altri avvisi
Avviso pubblico per la rigenerazione creativa di aree in abbandono - POC BA I.3.1.e
Data di scadenza: 10 giugno 2019
Il bando è finanziato dai fondi del POC METRO che opera in sinergia e complementarità con il Programma operativo nazionale "Città Metropolitane" 2014-2020 FESR/FSE (PON Metro).
L’obiettivo del bando Rigenerazione Creative, in linea con i percorsi di rigenerazione urbana attivi sul territorio comunale, è quello di stimolare il coinvolgimento dei cittadini in percorsi di rigenerazione di aree pubbliche urbane, attraverso dinamiche virtuose, inclusive e partecipative, per favorire la partecipazione di associazioni, comitati e cittadini alla gestione delle suddette aree urbane, percepite sempre più come spazi di relazione.
Il Bando finanzia progetti di rigenerazione creativa di spazi pubblici aperti non attrezzati e di aree comunali, affidate in concessione ovvero ai sensi del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” DCC 20/2015, attraverso interventi di greening e arte pubblica finalizzati alla costruzione partecipata di spazi di relazione.
Gli interventi dovranno essere realizzati sotto forma di laboratori partecipativi con il coinvolgimento attivo delle associazioni e della cittadinanza e finalizzati a costruire una identità collettiva dei luoghi.
In particolare il bando finanzia:
azioni di attrezzamento verde da realizzarsi con il coinvolgimento dei cittadini;
azioni creative finalizzate alla rigenerazione partecipata degli spazi pubblici, come ad esempio laboratori di progettazione partecipata, restyling facciate di edifici pubblici o privati con affaccio sullo spazio pubblico con interventi di greening verticale e arte pubblica, interventi di land art e installazioni artistiche per la creazione di spazi di relazione, attività immateriali di animazione;
attività di cura e gestione partecipata dei luoghi;
il recupero di spazi coperti annessi il cui uso sia strettamente funzionale all’attività progettuale (deposito attrezzi, tettoie, locali di piccola superficie,…);
Possono partecipare al presente avviso soggetti no-profit del terzo settore o gruppi informali, in forma singola o in partnership costituite o da costituire.
I soggetti ammessi al presente Bando sono i seguenti:
Organizzazioni di volontariato iscritte negli appositi registri istituiti dalle regioni e dalle province autonome (Legge n. 266/1991) che non svolgono attività commerciali diverse da quelle marginali indicate nel decreto 25 maggio 1995;
Cooperative sociali iscritte all'Albo delle società cooperative, disciplinato dal Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 23 giugno 2004 e successive integrazioni;
Fondazioni e associazioni aventi personalità giuridica;
Enti morali ed ecclesiastici;
Associazioni, Comitati, Fondazioni, Società cooperative e gli altri enti di carattere privato iscritti all'anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus);
Associazioni riconosciute e non riconosciute che riportino nel proprio Statuto l’esplicito divieto di distribuzione diretta o indiretta degli utili;
Imprese sociali di cui al Decreto Legislativo 2017, n°112;
Gruppi informali composti da individui e non costituiti in alcuna forma.
Linee di intervento e aree ammissibili
Il Bando prevede la partecipazione da parte dei proponenti ad una sola linea di intervento tra le due di seguito riportate.
La linea di intervento A supporta la rifunzionalizzazione di aree pubbliche attualmente in stato di abbandono, da recuperare attraverso la misura e da affidare attraverso un accordo di collaborazione ai sensi del “Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani” DCC 20/2015.
L’amministrazione Comunale a seguito del percorso partecipativo a supporto del PUG e altre iniziative di rigenerazione territoriale, delle interlocuzioni dei cinque Municipi e delle giunte territoriali, ha individuato 10 aree pubbliche in cui sperimentare pratiche condivise di cura degli spazi pubblici.
1. Municipio 1: Sant’Anna, Via Mimmo Conenna - area adiacente playground
2. Municipio 2: Ex Caserma Rossani – Parco Gargasole e ampliamento
3. Municipio 2: Carrassi, Via Cancello Rotto - area a standard interclusa
4. Municipio 2: Poggiofranco, Via Giuseppe Bartolo - Strada vicinale Santa Candida
5. Municipio 3: San Paolo, Via Giuseppe de Ribera - Via Corrado Giaquinto
6. Municipio 3: San Girolamo, Via Nicola Costa
7. Municipio 4: Santa Rita, Via Luigi Quaranta - Strada Donadonisi
8. Municipio 4: Loseto, Via Giacomobelli
9. Municipio 5: Palese, Via Nicola Minervino
10. Municipio 5: San Pio, Via Lozupone
La linea di intervento B mira invece a sostenere e rafforzare iniziative attualmente in corso di realizzazione di rifunzionalizzazione, riqualificazione e cura di aree pubbliche già nella disponibilità dei soggetti proponenti (es. concessione, gestione, uso temporaneo ecc.) comprese le loro pertinenze.
Contributo finanziario alla realizzazione delle proposte
Il bando prevede un contributo finanziario a fondo perduto onnicomprensivo di massimo euro 31.000,00 per le proposte candidate sulla Linea di intervento A e di massimo euro 16.000,00 per le proposte candidate sulla Linea di intervento B.
Le proposte progettuali dovranno pervenire presentate a mano, oppure a mezzo raccomandata A.R. o analoghi del Servizio Poste Italiane, oppure a mezzo Corriere o Agenzia di recapito presso la sede della Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata, sita in Bari CAP 70121, Via Abbrescia n. 82 entro le ore 12:00 del 20.05.2019 del 10.06.2019 (modifica del 20.05.2019).
Il responsabile del procedimento è Ing. Pompeo Colacicco, Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata, Via Abbrescia n. 82-86 – Bari.
Per informazioni sul presente avviso e sulle procedure di presentazione delle proposte progettuali, i soggetti interessati potranno rivolgersi all'indirizzo email rip.urbanisticaediliziaprivata@comune.bari.it formulando le proprie richieste di chiarimento.
D. Buongiorno, in riferimento al bando "rigenerazione creativa di aree in abbandono - POC BA I.3.1.e" linea di intervento B, vorremmo sapere se sono ammesse le seguenti spese: sono considerate spese ammissibili la costruzione di recinzioni per messa in sicurezza del luogo in orsogrill per mezzo di una ditta specializzata oppure in autocostruzione (possibilità di costruire con un laboratorio partecipato di muretto a secco oppure con altri materiali naturali?
R: Le spese per la realizzazione di recinzioni sono ammissibili come indicato all’articolo 6 del bando e rientrano nella voce l): spese per opere infrastrutturali e/o lavori assimilati, comprese quelle per l'adeguamento funzionale degli spazi o per la ristrutturazione dei locali. Le opere dovranno essere realizzate nel rispetto della disciplina urbanistica e dei vincoli presenti nell’area e nel rispetto della normativa in materia di sicurezza.
D. Sono considerate spese ammissibili l'autocostruzione con laboratorio partecipato di piccolo spazio removibile per riunioni e laboratori al chiuso?
R: Le spese per la realizzazione di un piccolo spazio removibile realizzato in autocostruzione sono ammissibili come indicato all’articolo 6 del bando e rientrano nella voce l) spese per opere infrastrutturali e/o lavori assimilati, comprese quelle per l'adeguamento funzionale degli spazi o per la ristrutturazione dei locali. Le opere dovranno essere realizzate nel rispetto della disciplina urbanistica e dei vincoli presenti nell’area e nel rispetto della normativa in materia di sicurezza.
D. Sono considerate spese ammissibili la realizzazione di un piccolo pozzo per utilizzare l'acqua per irrigazione oppure sono considerate spese ammissibili i lavori edilizi per la realizzazione di vasche per il recupero di acque piovane?
R: Le spese per la realizzazione di pozzi o sistemi per la raccolta di acque piovane sono ammissibili come indicato all’articolo 6 del bando e rientrano nella voce l) spese per opere infrastrutturali e/o lavori assimilati, comprese quelle per l'adeguamento funzionale degli spazi o per la ristrutturazione dei locali. Le opere dovranno essere realizzate nel rispetto della disciplina urbanistica e dei vincoli presenti nell’area e nel rispetto della normativa in materia di sicurezza.
D. Sono ammesse le spese per allaccio energia elettrica?
R: Le spese per l’allaccio alla rete elettrica sono ammissibili come indicato all’articolo 6 del bando e rientrano nella voce h): Spese generali (es. utenze, postali, coperture assicurative contro gli infortuni e per la responsabilità civile verso terzi ).
D. Vorremmo sapere se e come le due linee di finanziamento A e B, possano essere intrecciate?
R: Nel bando è indicato all'art. 3 "Ciascun soggetto potrà partecipare ad una sola proposta, in forma singola o in ATS, pena la decadenza di tutte le domande in cui è coinvolto" e all'art. 4 "Il bando prevede la partecipazione da parte dei proponenti ad una sola linea di intervento" o la linea A o quella B. Pertanto, non si possono intrecciare le due linee.
D. SOGGETTI AMMESSI: "le associazioni riconosciute e non riconosciute che riportino nel proprio Statuto l’esplicito divieto di distribuzione diretta o indiretta degli utili". Queste associazioni possono essere costituite pochi giorni prima della data di presentazione della domanda di partecipazione all'avviso in oggetto o devono essere già costituite da qualche tempo? In questo caso da quanto tempo?
R: Nell'Avviso non vi sono requisiti specifici relativi alla data di costituzione dell’associazione.
D. CARATTERISTICHE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI: "in particolare il bando finanzia: 2)azioni creative finalizzate alla rigenerazione partecipata degli spazi pubblici, come ad esempio laboratori di progettazione partecipata, restyling facciate di edifici pubblici o privati con affaccio sullo spazio pubblico con interventi di greening verticale e arte pubblica, interventi di land art e installazioni artistiche per la creazione di spazi di relazione, attività immateriali di animazione".
Il restyling delle facciate di edifici pubblici o privati si riferisce ad edifici che si affacciano esclusivamente sulle aree pubbliche indicate nella Linea di intervento A, o possono affacciarsi su aree pubbliche in stato di abbandono o degrado del territorio del Comune di Bari ? Ad esempio zone periferiche, area della zona industriale ASI, muri di recensione di opifici e\o enti pubblici o privati.
R: Per quanto riguarda la linea di intervento A, le facciate di edifici pubblici o privati interessate da interventi di restyling, devono affacciarsi sulle aree pubbliche elencate nell’art. 4 dell'Avviso. Le predette aree sono rappresentate e localizzate nell’allegato 8 dell'avviso medesimo.
D. La proposta progettuale deve essere presentate contestualmente alla domanda di partecipazione di cui all'allegato 1) dell'avviso in oggetto o deve essere presentata dopo l'accettazione di tale domanda?
R: La proposta progettuale deve essere presentata contestualmente alla domanda di partecipazione, al fine di consentire alla Commissione l'attribuzione dei punteggi sulla base dei criteri di valutazione indicati all'art. 7 dell'Avviso.
D. Nel caso in cui la proposta progettuale dovesse riguardare il restyling di affacci di edifici pubblici o privati da sottoporre ad azione di rigenerazione, devono già essere indicati nella proposta progettuale o ci si può riservare di indicare la loro ubicazione dopo l'approvazione del progetto? Nel caso fosse indispensabile indicare la loro ubicazione nella proposta, sono possibili successive integrazioni e\o sostituzioni con altri edifici di pari caratteristiche?
R: La proposta progettuale deve contenere tutte le indicazioni utili al fine di consentire alla Commissione la valutazione in base criteri previsti dall’art. 7. La proposta deve essere descritta come indicato nell’allegato 6 dell'Avviso e non potrà essere integrata e/o modificata dopo la scadenza dell'Avviso, pertanto è necessario indicare nel progetto l'ubicazione degli edifici interessati dagli interventi di restyling.
D. ALLEGATO 6 ALL'AVVISO IN OGGETTO: Si legge testualmente "E’ possibile allegare eventuali accordi di sponsorizzazione e/o supporto finanziario". Questi eventuali accordi devono già essere indicati nella proposta progettuale o ci si può riservare di allegarli in un momento successivo alla approvazione del progetto stesso?
R: Gli accordi di sponsorizzazione e/o supporto finanziario, nell’eventualità in cui il proponente intenda avvalersene, devono essere indicati nella proposta progettuale, seppur non formalmente allegati all’istanza. Tuttavia, la Commissione, ai fini della valutazione delle proposte, potrà richiedere chiarimenti, come previsto dall’art. 10 dell'Avviso, al fine di attribuire i punteggi così come previsti dall’articolo 7.
D. Vorrei capire cosa si intende per quanto riguarda l'intervento B "già nella disponibilità del soggetto proponente" ed in particolare "uso temporaneo". Nel merito noi vorremmo presentare un progetto per quanto riguarda un'area giardino che è un luogo pubblico e che è stato da noi richiesto come uso temporaneo in passato per eventi.
R: Il soggetto proponente, ai sensi dell’art. 4 (linea intervento B) dell'Avviso, deve avere iniziative in corso di realizzazione in un’area di cui ha attualmente la disponibilità in virtù di un provvedimento di concessione oppure di altro tipo di provvedimento rilasciato dall’Amministrazione Comunale ai sensi dei regolamenti vigenti. Tali provvedimenti devono comunque perseguire le stesse finalità del bando. Per "Uso temporaneo" si intende, dunque, un'attività occasionale o comunque limitata nel tempo, in un’area di cui il soggetto proponente abbia la disponibilità in virtù di uno dei provvedimenti sopra citati.
D. Con la presente in riferimento all'avviso pubblico per la "rigenerazione di aree in abbandono" vorremmo sapere se i requisiti di ammissibilità, per i soggetti giuridici sottoposti ad iscrizioni ad Albi/Registri: “essere regolarmente costituiti ed essere iscritti negli appositi registri nazionali o regionali (OdV, Aps, ONLUS, ONG ecc.) in ossequio alla normativa vigente”, devono essere mantenuti anche dai soggetti partner che si costituiranno in ATS.
R: I soggetti proponenti o partner costituiti in forma di Odv, Aps, Onlus, ONG, devono essere iscritti negli appositi registri. Nel caso in cui l'iscrizione ai registri non sia stata formalizzata alla data di pubblicazione del bando, è comunque possibile partecipare, purchè si alleghi alla proposta progettuale la domanda di iscrizione (trasmissione) ai registri effettuata anche in data successiva a quella della pubblicazione del bando, e comunque entro la scadenza del bando del 20 maggio 2019. Tale requisito non è necessario per le associazioni non riconosciute.
D. Avendo fatto alcuni sopralluoghi preventivi nell'area 3 del Municipio 2 ,vorremmo conoscere l'esatta perimetrazione dello spazio che ad una prima vista parrebbe delimitato da Via Giulio Petroni (cancello chiuso), Via Cancello Rotto e confini di altre ville adiacenti.
R: L'area 3 sita nel Municipio 2, è accessibile da via Cancello Rotto, attraverso un suolo di proprietà comunale, la perimetrazione è indicata nell'Allegato n. 8 del bando. Si precisa che il lotto non si estende fino a via Giulio Petroni e sul lato nord non è presente alcuna recinzione. In questa fase del bando non è possibile fornire altre planimetrie dettagliate.
D. Per le attività svolte da partner esterni, per le quali non è prevista copertura finanziaria, è possibile prevedere forme di contributo diretto (ticket/contributo libero) da parte dei partecipanti?
R. Per attività che si svolgono nell’area interessata dal Bando non è possibile prevedere alcuna forma di ticket o biglietto d’ingresso che limiti l’accesso all’area sia da parte dei soggetti proponenti che dei soggetti partner.
D. Con riferimento all’area pubblica 3 (Municipio 2: Carrassi, Via Cancello Rotto), la superficie indicata nell’allegato 8 del bando (2000 mq circa) non risulta delimitata da barriere e risulta adiacente ad un’ulteriore superficie in abbandono a nord (4000 mq circa) senza soluzioni di continuità. Quest’ultima superficie è di proprietà privata o rappresenta un’ulteriore porzione dell’area a standard in oggetto? In particolare, è possibile prevedere anche per quest’area alcuni interventi di ridotta entità, con il fine di garantire la sicurezza della superficie in concessione (es. opere di manutenzione antincendio)?
R. Le aree situate a nord dell’area pubblica n.3 Via Cancello Rotto e non separate dall’area oggetto del bando da alcuna recinzione, sono di proprietà comunale, ma non sono destinate a standard urbanistico. Non potranno quindi essere interessate da opere di piantumazione e attrezzamento verde, ma, in accordo con gli Uffici competenti potranno essere oggetto di interventi di manutenzione di modesta entità (p.e. realizzazione recinzione perimetrale, opere di manutenzione antincendio) finalizzate alla sicurezza dell’area interessata dall’accordo di collaborazione.
D. Con riferimento alla stessa area pubblica 3, la superficie in concessione indicata su base ortofoto 2016 nell’allegato 8 del bando non risulta direttamente confinante con strade o altre aree evidentemente accessibili al pubblico, mentre è accessibile tramite un passaggio fra le proprietà private con ingresso su via Cancello Rotto (attualmente chiuso da un muretto) o tramite l’attraversamento dell’area in abbandono a nord-ovest con ingresso su via G. Petroni (attualmente chiuso da un cancello). Quale di queste due soluzioni è da ritenersi attuabile per garantire l’accessibilità all’area? Nel caso della riapertura del passaggio fra le proprietà condominiali di Via Cancello Rotto, per la quale si rende necessario l’abbattimento di una barriera in calcestruzzo, si tratta di area pubblica o privata?
R. Come già indicato nella risposta alla domanda 13 si precisa che l’accesso all’area è possibile da Via Cancello Rotto attraverso un suolo di proprietà comunale. La proposta progettuale potrà prevedere l’apertura di un varco nella barriera in calcestruzzo attualmente presente, per garantire la piena accessibilità dell’area.
D. Le percentuali delle voci di spesa del piano economico inserite nel Budget della proposta progettuale (file Excel) sono in conflitto con le percentuali inserite nelle note. Fanno fede le indicazioni riportate note e le percentuali inserite sono da considerarsi solo a titolo esemplificativo?
R. Le percentuali di spesa da rispettare sono quelle indicate nell'articolo 6 del bando.
D. Cosa si intende per personale dipendente, risorse umane interne alle associazioni (con contratto di prestazione occasionale) o vi rientrano esclusivamente le risorse con un rapporto lavorativo continuativo contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato come dipendente con tutti gli oneri contributivi a carico dell’associazione?
R. Per “personale dipendente” si intendono i lavoratori a tempo determinato o indeterminato (parziale o full time). Rientrano in questa categoria anche i lavoratori parasubordinati (es. co.co.co.) poiché operano in un rapporto unitario e continuativo con il committente e sono funzionalmente inseriti nell’organizzazione. Tutte le altre forme contrattuali di collaborazione (es. occasionali, co.co.pro. ecc.) rientrano nella voce “personale esterno”.
D. In riferimento ai soggetti che possono partecipare si richiede se è possibile la partecipazione “mista” individuo/i che non fa/fanno parte di nessuna associazione/forma giuridica e associazioni ed in caso affermativo si richiede inoltre, se in caso di aggiudicazione del bando tale individuo/i possa/no direttamente entrare a far parte dell’ATS senza avere l’obbligo di costituirsi in una qualsivoglia forma giuridica;
R. Ai sensi dell'art. 3 i soggetti ammessi al Bando sono i soggetti no-profit del terzo settore o i gruppi informali, in forma singola o in partnership costituite o da costituire, pertanto qualora dei cittadini vogliano partecipare potranno farlo in forma di gruppo informale (almeno 2 persone) con l'impegno a costituirsi in una forma giuridica associativa, per confluire successivamente nella ATS. Non potranno invece accedere all'ATS singoli cittadini. La dichiarazione di impegno dovrà essere allegata alla proposta progettuale, come prevede il citato art. 3 del bando a cui si rinvia per gli opportuni indicazioni.
D. Si richiede se è possibile richiedere un ulteriore finanziamento se in precedenza si è già usufruito di un altro che insiste nella stessa area di interesse.
R. Sì, purché i due finanziamenti non si sovrappongano, ossia che la medesima attività sia rendicontata su due fonti diverse di finanziamento.
D. Nel caso si partecipi al bando in un area già interessata da un finanziamento ex. Parco Gargasole, si richiede se è corretta l’interpretazione che per la linea di intervento B area già attivata del suddetto parco il contributo massimo è di € 16.000,00, mentre per la linea di intervento A area oggetto di ampliamento è di € 31.000,00. Sempre in riferimento all’area di Parco Gargasole si richiede, in caso si partecipi al bando che finanzia la linea di intervento A, se è corretta l’interpretazione che le attività/interventi devono essere svolte soltanto nella zona dell’ampliamento e non in tutta l’area del parco, ciò anche per quanto riguarda la presa in carico/cura e le responsabilità concernenti i manufatti e le attività che insistono nella parte del parco già attiva.
R. Sia l'area attualmente utilizzata di Gargasole che quella di ampliamento, rientrano nella linea di intervento A, non essendosi sottoscritto precedentemente alcun accordo di collaborazione.
D. E’ possibile candidare un progetto su linea B da parte di una associazione che contiene al suo interno (associata) un’altra realtà che sta partecipando come partner in un’altra cordata su linea A? Specifico che le aree di intervento sono completamente diverse.
R. In base a quanto previsto dall'art. 3 del bando: "Ciascun soggetto potrà partecipare ad una sola proposta, in forma singola o in ATS, pena la decadenza di tutte le domande in cui è coinvolto". Pertanto nell’ipotesi prospettata, non è possibile partecipare a due candidature del presente avviso.
D. Alla proposta progettuale possono essere presenti altri allegati oltre a quelli indicati? Esempio: Curriculum Vitae delle persone coinvolte, ulteriori immagini, ecc…
R. Non è possibile inviare documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dal bando. Ogni allegato in più non previsto dal bando non contribuirà alla valutazione.
D. Rispetto alla linea di intervento B è possibile sapere quali sono le aree pubbliche a cui si fa riferimento?
R. Si evidenzia che le aree interessate per il finanziamento della Linea B sono quelle per le quali è attualmente vigente un accordo di collaborazione o una concessione d'uso tra Amministrazione e altri soggetti, ai sensi dei regolamenti comunali riguardanti l'adozione delle aree verdi e la cura e dei beni comuni urbani.
Pertanto, possono presentare proposte progettuali per la realizzazione degli interventi della Linea B solo i soggetti titolari di tali provvedimenti (rif. art.4 del Bando).
Per le informazioni inerenti la disponibilità di aree pubbliche già assegnate, è possibile contattare i vari Municipi territorialmente competenti.
D. Si chiedono informazioni in merito alla disponibilità dell'area pubblica compresa tra le vie Bartolo e S. Candida a Bari Poggiofranco, di cui al numero 4 - Municipio 2 e/o altre aree disponibili per la redazione di una proposta progettuale di cui all'avviso in oggetto.
R. Tutte le aree elencate all’art. 4 del bando (Linea di intervento A), tra le quali vi è quella localizzata a Poggiofranco, via Giuseppe Bartolo – Strada vicinale S. Candida (Area 4 - Municipio 2), sono disponibili per la realizzazione degli interventi, così come previsto dal bando.
20/05/2019 - Il Direttore della Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata rende noto che con determina dirigenziale n. 2019/05962 - 2019/130/00110 del 20.05.2019 - esecutiva - il termine per la presentazione delle domande è prorogato al 10 (dieci) giugno ore 12.00, pena l’esclusione. Inoltre, chi avesse già provveduto alla consegna della proposta progettuale al 20.05.2019 potrà consegnare una nuova proposta in sostituzione di quella già depositata.
Allegato 1 - Domanda di partecipazione (DOCX)
Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti soggettivi di ammissibilità
Allegato 2 - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso dei requisiti soggettivi di ammissibilità (DOCX)
Allegato 3 - Dichiarazione di impegno a formalizzare la costituzione della Associazione temporanea di scopo
Allegato 3 - Dichiarazione di impegno a formalizzare la costituzione della Associazione temporanea di scopo (DOCX)
Allegato 4 – Dichiarazione di impegno a sottoscrivere l'accordo di collaborazione
Allegato 4 – Dichiarazione di impegno a sottoscrivere l'accordo di collaborazione (DOCX)
Allegato 5 – Dichiarazione sostitutiva relativa al rispetto del "regime de minimis"
Allegato 5 – Dichiarazione sostitutiva relativa al rispetto del "regime de minimis" (DOCX)
Allegato 6 - Proposta progettuale
Allegato 6 - Proposta progettuale (DOCX)
Allegato 7 - Budget della proposta progettuale
Allegato 8 – Aree ammissibili Linea di intervento A
21-10-2019 determina approvazione graduatoria finale (Esito)
21-10-2019 Graduatoria Linea intervento A (Esito)
21-10-2019 Graduatoria Linea intervento Bq (Esito)