Source: http://docplayer.it/7642037-Snam-bilancio-consolidato-e-progetto-di-bilancio-di-esercizio-2014.html
Timestamp: 2018-01-22 06:59:12+00:00
Document Index: 96487229

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 2343', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 154']

SNAM: BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO PDF
SNAM: BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2014
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1 SNAM: BILANCIO CONSOLIDATO E PROGETTO DI BILANCIO DI ESERCIZIO 2014 San Donato Milanese, 12 marzo Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio di esercizio di Snam per il 2014 che chiudono, rispettivamente, con un utile netto di milioni di euro e di 470 milioni di euro. Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporre all Assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione. Highlight finanziari Ricavi totali: milioni di euro (+1,0%) Margine operativo lordo (EBITDA): milioni di euro (-1,0%) Utile netto: milioni di euro (+30,6%) Flusso di cassa netto da attività operativa: milioni di euro Investimenti tecnici e in partecipazioni: milioni di euro Highlight operativi Gas immesso nella rete di trasporto: 62,28 miliardi di metri cubi (-9,7%) Numero di contatori attivi: 6,408 milioni (+8,1%) Capacità disponibile di stoccaggio: 11,4 miliardi di metri cubi, interamente conferita nell anno termico Fatti di rilievo Completato il 19 dicembre 2014 il conferimento da CDP GAS della partecipazione (pari all 84,47% del capitale sociale, cui spetta l 89,22% dei diritti economici) detenuta in Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG) Acquisito il 100% del capitale sociale di Azienda Energia e Servizi Torino S.p.A. (A.E.S.), società operante nel settore della distribuzione di gas naturale Prosegue il percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo. Effettuate nell anno nuove emissioni obbligazionarie per un importo complessivo di 1,7 miliardi di euro, estese e rinegoziate a condizioni più favorevoli linee bancarie per circa 5 miliardi di euro Dividendo proposto 0,25 euro per azione Carlo Malacarne, CEO di Snam, ha commentato così i risultati: Grazie alla continua attenzione all efficienza operativa e finanziaria nel 2014 abbiamo confermato risultati positivi, ancor più significativi se si considera il perdurare della crisi economica e la contrazione dei consumi di gas. Nel corso del 2014 abbiamo continuato i nostri programmi selettivi di investimento, supportando la crescita del Gruppo attraverso investimenti tecnici per 1,3 miliardi di euro e l acquisizione della partecipazione in TAG per 0,5 miliardi di euro, con l obiettivo di potenziare le infrastrutture gas italiane e di promuovere una sempre maggiore integrazione delle reti europee. Questi risultati, nonché la solidità della struttura patrimoniale, ci consentono di confermare l attuale politica di dividendo e di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di competenza 2014 pari a 0,25 euro per azione. Il presente comunicato stampa è disponibile all indirizzo wwww.snam.it Ufficio Stampa Snam T F Investor Relations Snam T F
2 La Relazione finanziaria annuale 2014 è stata messa a disposizione del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. La Relazione sarà resa disponibile al pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società, unitamente alle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione nel rispetto dei termini previsti dal Decreto Legislativo n. 58/98 (Testo Unico della Finanza - TUF). La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari 2014, la Relazione sulla remunerazione 2015, predisposta ai sensi dell art. 123-ter del TUF, e il Bilancio di Sostenibilità 2014 saranno pubblicati contestualmente alla Relazione finanziaria annuale Highlight finanziari (milioni di ) Var.ass. Var.% Ricavi totali (a) ,0 - di cui ricavi regolati ,4 Costi operativi (a) ,8 Utile operativo (EBIT) (61) (3,0) Utile operativo adjusted (87) (4,2) Utile netto (b) ,6 Utile netto adjusted (b) ,4 Utile operativo per azione (c) ( ) 0,602 0,583 (0,019) (3,2) Utile netto per azione (c) ( ) 0,271 0,354 0,083 30,6 Utile netto adjusted per azione (c) ( ) 0,276 0,318 0,042 15,2 Investimenti tecnici ,8 Numero di azioni in circolazione al 31 dicembre (d) (milioni) 3.380, ,5 119,5 3,5 Numero medio di azioni in circolazione nell'anno (d) (milioni) 3.379, ,7 5,2 0,2 (a) A partire dal 1 gennaio 2014 e ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione iscritti ai sensi dell IFRIC 12 e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (316 milioni di euro nel 2014) sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo. Coerentemente, il corrispondente valore del 2013 (319 milioni di euro) è stato riclassificato. (b) L'utile netto è di competenza di Snam. (c) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nell anno. (d) Le azioni al 31 dicembre 2014 includono n di azioni emesse a fronte dell aumento di capitale sociale Snam effettuato nell ambito dell acquisizione della partecipazione in TAG. Le azioni sono liberamente negoziabili a partire dal 27 gennaio 2015, data in cui il Consiglio di Amministrazione Snam ha effettuato le verifiche richieste ai sensi dell art. 2343, terzo comma, del Codice Civile. Ricavi totali I ricavi totali conseguiti da Snam nel 2014 ammontano a milioni di euro, in aumento di 37 milioni di euro, pari all 1,0%, rispetto al 2013 (3.529 milioni di euro). I ricavi totali al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi ammontano a milioni di euro, in aumento di 59 milioni di euro, pari all 1,7% rispetto all esercizio L incremento è dovuto ai maggiori ricavi regolati (+37 milioni di euro; +1,1%), registrati in tutti i principali settori di attività, e ai maggiori ricavi non regolati (+22 milioni di euro), riferiti essenzialmente al settore stoccaggio. Utile operativo L utile operativo 1 ammonta a milioni di euro, in riduzione di 61 milioni di euro, pari al 3,0%, rispetto all esercizio I maggiori ricavi (+59 milioni di euro), sono stati assorbiti dall aumento dei costi operativi (-86 milioni di euro), dovuto essenzialmente agli effetti di maggiori accantonamenti al fondo rischi e oneri e alla svalutazione operata sul gas strategico indebitamente prelevato da alcuni utenti nel 1 L utile operativo è analizzato isolando i soli elementi che hanno determinato una sua variazione. A tal fine, si evidenzia che l applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi. 2
3 corso degli anni 2010 e 2011, nonché dall aumento degli ammortamenti e svalutazioni (-34 milioni di euro). Tali risultati sono ancora più significativi se si considera che il 2014 è stato il primo anno del nuovo periodo di regolazione, il quarto periodo, per i settori di attività trasporto, rigassificazione e distribuzione di gas naturale. Con riferimento ai settori di attività, la positiva performance realizzata dal settore stoccaggio (+3 milioni di euro; +1,0%), nonostante la svalutazione operata sul gas strategico, è stata compensata dalla flessione registrata dai settori distribuzione (-28 milioni di euro; -5,5%), trasporto (-21 milioni di euro; -1,7%) e rigassificazione (-5 milioni di euro). Utile netto L utile netto conseguito nell esercizio 2014 ammonta a milioni di euro, in aumento di 281 milioni di euro, pari al 30,6%, rispetto all esercizio L aumento è dovuto principalmente alla riduzione delle imposte sul reddito (+181 milioni di euro), nonostante l incremento dell utile prima delle imposte, e ai maggiori proventi netti su partecipazioni (+86 milioni di euro). In particolare, la riduzione delle imposte è attribuibile agli effetti (+120 milioni di euro) 2 dell adeguamento della fiscalità differita conseguente alla dichiarazione di illegittimità costituzionale dell addizionale IRES (cosiddetta Robin Hood Tax ) a decorrere dal 12 febbraio All aumento dell utile netto ha altresì contribuito la diminuzione degli oneri finanziari netti (+75 milioni di euro), a seguito principalmente della riduzione del costo medio del debito, grazie anche agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo posti in essere da Snam. Tali effetti sono stati solo in parte assorbiti dalla riduzione dell utile operativo (-61 milioni di euro). Utile netto adjusted L utile netto adjusted conseguito nel 2014, che esclude gli special item, ammonta a milioni di euro, in aumento di 144 milioni di euro, pari al 15,4%, rispetto all esercizio L aumento è dovuto: (i) alle minori imposte sul reddito (+70 milioni di euro) a seguito essenzialmente della riduzione, a partire dall anno 2014, dal 10,5% al 6,5% dell aliquota addizionale IRES applicata ai settori trasporto e distribuzione di gas naturale; (ii) ai maggiori proventi netti su partecipazioni (+86 milioni di euro); (iii) alla riduzione degli oneri finanziari netti (+75 milioni di euro). Tali effetti sono stati solo in parte assorbiti dalla riduzione dell utile operativo adjusted (-87 milioni di euro). Investimenti tecnici Gli investimenti tecnici ammontano a milioni di euro 3 (1.290 milioni di euro nel 2013) e si riferiscono principalmente al settore trasporto (700 milioni di euro), distribuzione (359 milioni di euro) e stoccaggio (240 milioni di euro). Indebitamento finanziario netto L indebitamento finanziario netto al 31 dicembre ammonta a milioni di euro ( milioni di euro al 31 dicembre 2013). Il positivo flusso di cassa netto da attività operativa di milioni di euro ha consentito di coprire interamente i fabbisogni finanziari connessi agli investimenti tecnici e di generare un free cash flow di 297 milioni di euro. Dopo il pagamento agli azionisti del saldo del dividendo 2013 di 507 milioni di euro, l indebitamento finanziario netto ammonta a milioni di euro, in aumento di 326 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2013, di cui 112 milioni di euro derivanti dalla variazione del perimetro di consolidamento 5 attribuibile all acquisizione del controllo, a partire dal 1 luglio 2014, di AES Torino S.p.A. (A.E.S.) Tale effetto è stato considerato come special item e, pertanto, escluso dall utile netto nella configurazione adjusted. Il commento agli investimenti tecnici per settore di attività è fornito alla sezione Informazioni per settore di attività. Informazioni sull indebitamento finanziario netto sono fornite a pag. 33. Le variazioni del perimetro di consolidamento verificatesi nel 2014 sono indicate a pag
4 Dividendo 2014 I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell azienda consentono di proporre all Assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,25 euro per azione, in pagamento a partire dal 20 maggio 2015, a conferma dell impegno di Snam nell assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo. Highlight operativi (a) Var.ass. Var.% Trasporto di gas naturale (b) Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (c) 69,00 62,28 (6,72) (9,7) Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) ,1 Potenza installata nelle centrali di compressione (Megawatt) 866,9 893,9 27,0 3,1 Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (b) Rigassificazione di GNL (miliardi di metri cubi) 0,05 0,01 (0,04) (80,0) Stoccaggio di gas naturale (b) Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (d) 11,4 11,4 Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) 18,42 15,70 (2,72) (14,8) Distribuzione di gas naturale (e) Contatori attivi (milioni) 5,928 6,408 0,480 8,1 Concessioni per la distribuzione di gas (numero) ,1 Rete di distribuzione (chilometri) (f) ,3 Dipendenti in servizio a fine anno (numero) (g) ,4 di cui settori di attività: - Trasporto (78) (4,0) - Rigassificazione (2) (2,5) - Stoccaggio (12) (4,0) - Distribuzione ,9 - Corporate e altre attività (h) ,4 (a) Le variazioni indicate nella tabella, devono intendersi come variazioni dell esercizio 2014 rispetto al Le variazioni percentuali, salva diversa indicazione, sono state determinate con riferimento ai dati indicati nelle relative tabelle. (b) I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) medio pari a 38,1 e 39,2 MJ/Smc rispettivamente per l'attività di trasporto, rigassificazione e stoccaggio di gas naturale. (c) I dati relativi al 2014 sono aggiornati alla data del 31 gennaio I dati relativi al 2013 sono stati allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico. (d) Capacità di working gas per i servizi di modulazione, minerario e bilanciamento. La capacità disponibile al 31 dicembre 2014 è quella dichiarata all'autorità per l'energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (di seguito anche AEEGSI o Autorità) all'inizio dell'anno termico , ai sensi della deliberazione ARG/gas 119/10. (e) I dati operativi del 2014 includono quelli attribuibili ad A.E.S. (f) Il dato fa riferimento ai chilometri di rete in gestione a Italgas. (g) Società consolidate integralmente. (h) A seguito dell ingresso di Gasrule Insurance Ltd nel perimetro di consolidamento Snam, il settore Corporate è stato ridenominato Corporate e altre attività. Trasporto di gas naturale Il gas immesso nella rete di trasporto è stato pari a 62,28 miliardi di metri cubi, in riduzione di 6,72 miliardi di metri cubi (-9,7%) rispetto al La flessione è attribuibile principalmente alla riduzione della domanda di gas naturale in Italia (-11,6% rispetto al 2013), riconducibile essenzialmente ai minori consumi del settore residenziale e terziario (-17,0%) e termoelettrico (-14,0%), in parte compensata da 4
5 minori svasi netti da stoccaggio (+1,34 miliardi di metri cubi). In termini normalizzati per la temperatura la domanda di gas naturale registra una riduzione del 4,5% rispetto al corrispondente valore del Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) Nel 2014 sono stati rigassificati 0,01 miliardi di metri cubi di GNL (0,05 miliardi di metri cubi nell esercizio 2013). Il livello dei volumi rigassificati è principalmente attribuibile all andamento della domanda di GNL a livello mondiale, che ha determinato una forte richiesta soprattutto nei mercati dell Estremo Oriente, a discapito del mercato europeo. Stoccaggio di gas naturale I volumi di gas movimentati nel Sistema di Stoccaggio nel 2014 ammontano a 15,70 miliardi di metri cubi, in riduzione di 2,72 miliardi di metri cubi, pari al 14,8%, rispetto al La riduzione è attribuibile alle minori erogazioni da stoccaggio (-1,93 miliardi di metri cubi; -20,3%). La capacità disponibile di stoccaggio al 31 dicembre 2014 è pari a 11,4 miliardi di metri cubi (invariata rispetto al 31 dicembre 2013) ed è stata interamente conferita per l anno termico (nell anno termico la capacità disponibile conferita e la capacità disponibile non conferita ammontano rispettivamente a 9,9 e 1,5 miliardi di metri cubi). Distribuzione di gas naturale Al 31 dicembre 2014 Snam risulta concessionaria del servizio di distribuzione del gas in comuni (1.435 al 31 dicembre 2013), di cui in esercizio e 76 con rete da completare e/o da realizzare, con un numero di contatori attivi collocati presso i punti di riconsegna del gas ai clienti finali (famiglie, imprese, ecc.) pari a 6,408 milioni di unità (5,928 milioni al 31 dicembre 2013; +8,1%). Fatti di rilievo Sviluppo internazionale Operazione TAG GmbH Nell ambito dell operazione di acquisizione della partecipazione in Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG), approvata dal Consiglio di Amministrazione di Snam in data 12 settembre 2014 e governata dall accordo quadro sottoscritto in data 19 settembre 2014 da Snam, CDP Gas S.r.l. (CDP GAS) e la sua controllante Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. (CDP S.p.A.), in data 19 dicembre 2014 Snam ha perfezionato l operazione di acquisizione della partecipazione in TAG detenuta da CDP GAS a fronte di un corrispettivo contrattuale di 505 milioni di euro 6. La partecipazione oggetto di acquisizione corrisponde all'84,47% del capitale sociale di TAG, cui spetta l'89,22% dei diritti economici 7. TAG è proprietaria del gasdotto che collega il confine tra Slovacchia e Austria con il punto di entrata di Tarvisio, attraverso un sistema di 3 pipeline da 380 km ciascuna, 5 centrali di compressione e impianti ausiliari per una lunghezza complessiva di circa km. Il Consiglio di Amministrazione di Snam del 17 dicembre 2014, a valere sulla delega conferita ai sensi dell art del Codice civile dall Assemblea Straordinaria degli azionisti del 10 dicembre 2014, ha fissato le condizioni dell aumento del capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art comma 4 del Codice civile, riservato in sottoscrizione a CDP GAS. A fronte del trasferimento della partecipazione in TAG, in data 19 dicembre 2014 Snam ha emesso e CDP GAS ha sottoscritto ed interamente liberato n di azioni ordinarie Snam, senza valore nominale 6 7 Il corrispettivo, determinato sulla base di una situazione patrimoniale di riferimento stimata al 30 novembre 2014, sarà oggetto di eventuale aggiustamento per cassa, secondo le prassi di mercato. Le regole di governance societarie prevedono che le decisioni sulle attività rilevanti debbano essere prese con il consenso unanime tra i soci Snam S.p.A. e Gas Connect Austria GmbH (GCA). 5
6 espresso, al prezzo di emissione di 4,218 euro per azione 8, comprensivo di sovrapprezzo, e corrisposto a CDP GAS un importo pari a 3,1 milioni di euro. L aumento di capitale di Snam è stato pari a 501,9 milioni di euro, di cui 376,3 milioni di euro a titolo di sovrapprezzo. CDP GAS, per effetto di tale operazione, è azionista di Snam con una quota pari al 3,40% 9 del capitale sociale. Nella medesima data, Snam ha messo a disposizione di TAG, tramite la concessione di una linea di credito revolving a breve termine 10, i fondi necessari per il rimborso a CDP GAS del finanziamento soci erogato da quest ultima a TAG per un importo pari a 238 milioni di euro (216 milioni di euro al 31 dicembre 2014). Captive assicurativa di gruppo - Gasrule Insurance Ltd Con l obiettivo di una più efficace ed efficiente gestione dei rischi del gruppo ed a seguito dell autorizzazione ricevuta dalla Banca Centrale d Irlanda, a partire dal mese di luglio 2014 è operativa la società captive assicurativa Gasrule Insurance Ltd, con sede a Dublino, partecipata da Snam al 100%. Oggetto sociale di Gasrule Insurance Ltd è la copertura dei rischi industriali di gruppo. A.E.S. S.p.A. In data 25 giugno 2014, verificatesi le condizioni sospensive all esecuzione del progetto di scissione approvato dall Assemblea di A.E.S. il 18 aprile 2014, è stato stipulato l atto di scissione del Ramo Teleriscaldamento della società con data efficacia 1 luglio A partire da tale data, Italgas è proprietaria del 100% del capitale sociale di A.E.S., società che opera esclusivamente nel settore della distribuzione del gas naturale. Attraverso A.E.S., Italgas gestisce direttamente il servizio di distribuzione del gas naturale nella città di Torino con una rete di chilometri di condotte, punti di riconsegna attivi e 54 milioni di metri cubi vettoriati nel Ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo Nel 2014 è proseguito il percorso di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo, finalizzato a rendere la struttura maggiormente coerente con le esigenze di business in termini di durata dei finanziamenti e di esposizione ai tassi di interesse, riducendo contestualmente il costo complessivo del debito. In data 25 luglio 2014, Snam ha concluso accordi con le banche finanziatrici volti a rinegoziare nuove e migliorative condizioni, in termini di pricing e di estensione della durata, del finanziamento sindacato stipulato nel luglio Il finanziamento sindacato, di complessivi 3,2 miliardi di euro, è costituito da una linea di credito revolving a tasso variabile di importo pari a 2 miliardi di euro, della durata di 3 anni e con scadenza nel 2017, e una liquidity line a tasso variabile di importo pari a 1,2 miliardi di euro, della durata di 5 anni e con scadenza nel Il nuovo finanziamento non contiene financial covenants. Con riferimento al mercato dei capitali, nel corso del 2014 Snam ha effettuato le seguenti emissioni obbligazionarie: (i) in attuazione del Programma di Euro Medium Term Notes (EMTN) deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell 11 giugno , Snam ha effettuato nuove emissioni per un ammontare complessivo pari a milioni di euro, di cui milioni di euro a tasso fisso e 150 milioni di euro a tasso variabile pari all Euribor più 65 bps; (ii) in attuazione del Programma di EMTN deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 23 giugno , Snam ha effettuato in data Il prezzo di emissione è stato determinato pari al valore medio ponderato dei prezzi ufficiali delle azioni Snam rilevati nei 180 giorni di calendario antecedenti al 17 dicembre A febbraio 2015 la quota è scesa all 1,807%. 10 Alla data del closing Snam e TAG hanno concluso uno Shareholders Loan nella forma di linea di credito revolving per un importo massimo accordato di 285,5 milioni di euro con scadenza gennaio 2015 successivamente prorogata a luglio Il Programma prevedeva l emissione di prestiti obbligazionari per un ammontare complessivo fino a 10 miliardi di euro, da emettersi in una o più tranches entro il 30 giugno Il 23 giugno 2014 il Consiglio di Amministrazione di Snam ha deliberato il rinnovo del Programma EMTN per un controvalore massimo di 12 miliardi di euro. A seguito dell emissione obbligazionaria effettuata nel mese di gennaio 2015, il rinnovo del Programma consente l emissione, entro il 30 giugno 2015, di ulteriori prestiti obbligazionari per un importo massimo residuo di 1,3 miliardi di euro, da collocare presso investitori istituzionali operanti principalmente in Europa. 6
7 ottobre 2014 una nuova emissione di ammontare pari a 500 milioni di euro, della durata di 8,5 anni con scadenza il 21 aprile 2023 e cedola annua a tasso fisso dell 1,5%. Il prestito obbligazionario è stato convertito, attraverso un contratto derivato di Interest Rate Swap (IRS), in prestito a tasso variabile con tasso di riferimento Euribor 12 mesi. Alla data del 31 dicembre 2014 il debito a tasso fisso rappresenta il 69% dell indebitamento finanziario rispetto al 49% di fine 2012 e al 64% di fine A partire dal mese di ottobre, inoltre, sono stati stipulati contratti di finanziamento relativi a nuove linee di credito, costituite da quattro Term Loan a tre anni per complessivi milioni di euro e da linee revolving a tre anni per complessivi 750 milioni di euro, con condizioni di pricing migliorative rispetto alle linee bancarie bilaterali committed concesse a Snam a partire dal 2012 rimborsate e/o estinte anticipatamente. Rating In data 9 dicembre 2014 l agenzia di rating Standard & Poor s ha declassato di un notch il rating sul debito a lungo termine di Snam, che passa da BBB+ a BBB con outlook stabile. L azione fa seguito al declassamento di un notch del rating sul debito sovrano della Repubblica Italiana deciso il 5 dicembre 2014 (da BBB a BBB- con outlook stabile). Sulla base delle metodologie adottate dalle agenzie di rating, il rating Snam non può posizionarsi ad un livello superiore di un notch rispetto a quello della Repubblica Italiana. Amministrazione giudiziaria della società controllata Italgas - Tribunale di Palermo Il Tribunale di Palermo ha notificato in data 11 luglio 2014 alla società controllata Italgas la misura di prevenzione patrimoniale della amministrazione giudiziaria, ai sensi dell'art. 34, comma 2, D.Lgs. 159/2011 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010 n Ai sensi di legge, la misura tende alla protezione del patrimonio di Italgas da eventuali infiltrazioni e/o collusioni. La misura ha carattere temporaneo e una durata massima certa, nel caso di specie per un periodo di 6 mesi, prorogabile di ulteriori 6 mesi e non oltre ai sensi del D.Lgs. 159/2011. Per effetto, le facoltà di amministrazione dei beni e delle attività economiche e imprenditoriali di Italgas sono state conferite ad un organo amministrativo collegiale composto da quattro membri, designato dal Tribunale. Il Consiglio di Amministrazione di Italgas risulta sospeso per la durata della misura. Snam mantiene la piena titolarità dell intero capitale sociale di Italgas con i relativi diritti. Ai fini della rappresentazione contabile adottata per la redazione della Relazione finanziaria semestrale 2014 ha rilevato la circostanza che il provvedimento era stato notificato ad Italgas il giorno 11 luglio 2014, pertanto dopo la chiusura del semestre e prima dell approvazione della Relazione. Inoltre, ai fini del bilancio consolidato di Gruppo, l organo amministrativo collegiale aveva autorizzato la trasmissione a Snam della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014 di Italgas, corredata dalle relative attestazioni del Management contemplate dalle procedure di Gruppo in essere, nonché sottoposta preventivamente anche all esame del Collegio sindacale di Italgas. Pertanto Snam, in virtù del controllo esercitato su Italgas per l intero primo semestre 2014 e della piena disponibilità del flusso informativo della Società al 30 giugno 2014, in conformità con quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 10 Bilancio consolidato, aveva mantenuto le modalità di consolidamento della Società controllata all interno del Gruppo. Nel contempo, Consob aveva comunicato alla Società di aver in corso approfondimenti in merito ai possibili riflessi della vicenda Italgas sulle modalità di contabilizzazione della partecipata nelle rendicontazioni riferite al periodo della misura preventiva. 7
8 Successivamente, con provvedimento emesso in data 2 ottobre 2014, il Giudice Delegato ha meglio definito il perimetro della amministrazione giudiziaria e le attività del collegio degli amministratori (di seguito, il Provvedimento ). Il Provvedimento specifica che la misura dell amministrazione giudiziaria notificata ad Italgas ha prevalentemente obiettivi ispettivi, focalizzati sulle attività che possano rivelare la fondatezza o meno degli indizi di potenziali infiltrazioni, al fine di adottare le azioni necessarie. Sulla base di tale finalità e tenuto conto, nel caso di specie, che non vi è alcun tipo di intervento sul pacchetto azionario della Società controllata e del contesto di assoluta temporaneità e brevità della misura di prevenzione, il Provvedimento rileva che non vi sono ragioni giuridiche, operative o processuali che possano mettere in discussione i poteri propri della controllante, nonché il rispetto delle strategie e degli obiettivi di Gruppo e l osservanza delle procedure aziendali. A conferma, con riferimento alle attività del collegio degli amministratori il Provvedimento altresì precisa che, fermo restando il rispetto delle previsioni di legge, il perimetro così meglio definito e le specifiche istruzioni impartite agli amministratori giudiziari si ispirano ai seguenti principi e attività: 1. Continuità da parte di Italgas con le linee strategiche definite nel Piano strategico e nel Budget adottati in precedenza dalla stessa Italgas e che prevedono, in coerenza con la sostenibilità del Gruppo Snam, la conferma di Italgas quale operatore leader in Italia del business della distribuzione di gas naturale; 2. Mantenimento dei servizi di finanza e di tesoreria accentrata (Cash Pooling) assicurati da Snam per la copertura dei fabbisogni finanziari di Italgas, tramite accesso ai mercati finanziari, in coerenza con gli obiettivi approvati nel Piano strategico; 3. Mantenimento dei servizi forniti a livello accentrato dal Gruppo Snam a favore di Italgas, in linea con e fermo restando i contratti in essere e i poteri conferiti (con la sola eccezione delle limitazioni a talune procure, già disposte); 4. Mantenimento di Italgas all'interno del perimetro del Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo Snam, risultando rispettate le condizioni previste dalla normativa di riferimento; 5. Disponibilità per Snam del flusso informativo Italgas ai fini della redazione dell'informativa finanziaria periodica consolidata di Gruppo, inclusa l'attestazione del management Italgas verso Snam e verso la Società di revisione, in continuità con le attuali procedure (anche al fine di evitare rilievi della Società di revisione); 6. Condivisione e continuità da parte di Italgas in relazione agli adempimenti del sistema di controllo sull'informativa di Snam ex legge 262/2005 (in linea con i passi già intrapresi attraverso il mantenimento del Sistema di controllo sull'informativa Societaria - SCIS); 7. Continuità nei rapporti intercorrenti tra gli organi di controllo di Snam e Italgas: continuità nello svolgimento dei compiti e delle riunioni degli organi di controllo e vigilanza di Italgas, salvo gli opportuni e necessari coinvolgimenti con l'organo di amministrazione giudiziaria in ragione delle esigenze sottostanti alla misura di prevenzione; 8. Continuità nello svolgimento del Piano annuale di Audit di Gruppo, che ricomprende gli interventi curati dalla funzione internal audit di Gruppo in relazione alle attività di Italgas (come del resto già realizzato attraverso l'indirizzo già adottato di non apportare alcuna modifica o rallentamento al piano annuale); 9. Continuità nel corpo procedurale di Gruppo recepito da Italgas e relative interazioni con funzioni e vertice Snam (tra l'altro, la procedura Operazioni straordinarie). 8
9 Sulla base delle suddette considerazioni, il Provvedimento conclude che, così come definito il perimetro della amministrazione giudiziaria, non emergono elementi (nulla osta) per non procedere al consolidamento del bilancio di Italgas S.p.A. nel Gruppo Snam, ferma restando la piena autonomia e responsabilità della controllata nell adozione delle determinazioni di sua esclusiva competenza. Snam ha continuato la fattiva collaborazione con l Autorità Giudiziaria e con il collegio degli amministratori. In tale contesto, Snam, anche nell interesse di Italgas, ha tra l altro conferito incarico a una primaria società specializzata di livello internazionale di svolgere un autonomo e indipendente approfondimento di natura Forensic, volto a: ricostruire il quadro indiziario delineato nel Decreto e ciò avendo particolare riguardo ai rapporti di Italgas con le controparti richiamate nel Decreto, nonché al sistema di controllo all epoca vigente; valutare la solidità complessiva dell attuale sistema di controllo interno e gestione dei rischi con specifico riferimento al rischio di infiltrazione e agevolazione della criminalità organizzata negli appalti. All esito delle attività tecniche di natura documentale - contabile e sul sistema di controllo interno svolte in esecuzione dell incarico, la società incaricata ha confermato in sintesi: (i) che l incidenza dei rapporti di fornitura con le controparti richiamate nel Decreto rispetto al totale della spesa di Italgas a livello cumulato risulta inferiore all 1% nel periodo ; 0,16% se si considera la spesa totale del Gruppo Snam per lo stesso periodo; (ii) che l attuale sistema di controllo interno e gestione dei rischi appare idoneo ed efficace ad identificare, prevenire o comunque minimizzare il rischio operativo aziendale di infiltrazione/agevolazione della criminalità organizzata in attività economiche e imprenditoriali. Gli esiti dell autonomo e indipendente approfondimento di natura Forensic sono stati messi a disposizione dell Autorità Giudiziaria. Ai fini del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2014, tenuto conto anche delle considerazioni incluse nel Provvedimento, Italgas S.p.A. è rimasta all interno del perimetro di consolidamento di Gruppo. Al termine del periodo di sei mesi il Tribunale ha disposto la proroga della misura di prevenzione per ulteriori sei mesi previsti dal D.Lgs. 159/2011. Nel contempo, il Tribunale ha richiesto al collegio degli amministratori di definire un piano di interventi volto alla conclusione delle attività, anche in relazione alle risultanze comunicate dallo stesso collegio degli amministratori. Il Giudice Delegato a sua volta, in data 8 gennaio 2015, da un lato ha confermato il giudizio di nulla osta al consolidamento di Italgas nel bilancio di Gruppo, dall altro ha disposto che il piano di interventi sia predisposto tenendo conto delle proposte di Snam e dello svolgimento di un tavolo tecnico di consultazione. Snam sta continuando la fattiva collaborazione con l Amministrazione Giudiziaria e con il collegio degli amministratori confidando in una rapida conclusione del procedimento in corso. Con riferimento all individuazione del perimetro di consolidamento ai fini della Relazione finanziaria annuale 2014, Snam ha acquisito due pareri da primari esperti indipendenti che hanno confermato l inclusione di Italgas all interno del perimetro di consolidamento del Gruppo. Sulla base delle considerazioni sopra esposte, tenuto conto dei pareri acquisiti, del fatto che gli eventi in concreto succedutisi negli ultimi mesi confermano la continuità nella direzione unitaria di Snam nonché della piena disponibilità del flusso informativo di Italgas relativo al bilancio di esercizio 2014, approvato dall Amministrazione Giudiziaria, corredato dalle relative attestazioni e preventivamente sottoposto alla valutazione del Collegio sindacale di Italgas, Snam ha mantenuto Italgas, e conseguentemente le società da quest ultima controllate, all interno dell area di consolidamento di Gruppo, in continuità con le rappresentazioni contabili adottate nei documenti economico - finanziari resi pubblici nel corso del
10 La Società ha tenuto informata la Consob sull evoluzione della misura e dei successivi provvedimenti, nonché, preventivamente, sulle modalità di rappresentazione contabile adottate. Operazioni successive alla chiusura dell esercizio Ingresso di Crédit Agricole Assurances (CAA) nella compagine sociale di TIGF Holding In data 28 gennaio 2015 Snam, GIC ed EDF Invest (EDF) hanno sottoscritto un accordo con CAA per l entrata di quest ultimo nel capitale sociale di TIGF con una quota del 10%. Il closing dell operazione, sottoposto alle usuali condizioni sospensive, è avvenuto in data 26 febbraio Snam ha incassato oltre 80 milioni di euro, con una valutazione del 100% dell equity value di TIGF di oltre 1,8 miliardi di euro (oltre 1,3 miliardi di euro a luglio 2013, data di ingresso di Snam nella compagine azionaria di TIGF). A seguito della suddetta operazione Snam, GIC, EDF e CAA detengono rispettivamente, in maniera indiretta, il 40,5%, il 31,5%, il 18% e il 10% nel capitale sociale di TIGF (45%, 35% e 20% detenuto rispettivamente da Snam, GIC e EDF al 31 dicembre 2014). Emissioni obbligazionarie In attuazione del Programma di EMTN deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 23 giugno 2014, in data 28 gennaio 2015 Snam ha concluso con successo la riapertura di un emissione obbligazionaria a tasso fisso, già in circolazione, per un importo incrementale di 250 milioni di euro relativa all emissione del 22 ottobre 2014 con scadenza 21 aprile 2023 e cedola annua a tasso fisso dell 1,5%. Finanziamenti Banca Europea per gli Investimenti Nell ambito della manovra di ottimizzazione della struttura finanziaria in data 16 febbraio 2015 è stato erogato dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) un nuovo finanziamento di 200 milioni di euro. Snam nel mese di febbraio 2015 ha inoltre inviato comunicazione per procedere al rimborso anticipato di due finanziamenti in essere con la BEI di importo complessivamente pari a 300 milioni di euro, stipulati a condizioni contrattuali non allineate a quelle attualmente disponibili sul mercato. Corte Costituzionale - Sentenza 10/2015 In data 9 febbraio 2015 la Corte Costituzionale, con sentenza 10/2015 ha dichiarato l illegittimità costituzionale dell art. 81, commi 16, 17 e 18 (Addizionale IRES, cosiddetta Robin Hood Tax ), del Decreto Legge 25 giugno 2008, n. 112 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, convertito, con modificazioni, dall art. 1, comma 1, della legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni. L illegittimità decorre, così come stabilito dalla sentenza, dal giorno successivo alla pubblicazione della stessa nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero dal 12 febbraio Gli effetti di tale provvedimento hanno determinato a livello di Gruppo una riduzione delle imposte dell esercizio derivante dall adeguamento della fiscalità differita per un ammontare complessivo pari a 120 milioni di euro. 10
11 Evoluzione prevedibile della gestione Le principali linee guida del management prevedono la crescita organica in Italia e il consolidamento della presenza in Europa al fine di perseguire il rafforzamento della sicurezza degli approvvigionamenti, della flessibilità e qualità del servizio dell intero sistema gas. Domanda gas Le stime più recenti sull evoluzione della domanda di gas naturale sul mercato italiano prevedono una situazione di sostanziale stabilità rispetto ai livelli del 2014 nel quadriennio Investimenti Snam conferma un rilevante piano di investimenti, pari a circa 5,1 miliardi di euro a livello consolidato nel quadriennio Le principali linee guida del piano investimenti per le aree di business sono le seguenti: Trasporto aumento della flessibilità e sicurezza del sistema di trasporto in Italia; continuo miglioramento della qualità del servizio di trasporto; aumento del livello di interconnessione delle infrastrutture e della flessibilità dei flussi gas in Europa. E previsto che gli interventi pianificati consentano alla Società di incrementare, nel periodo considerato, di circa il 3% la lunghezza della rete di trasporto ( chilometri nel 2014) e di aumentare la potenza installata nelle centrali di compressione di circa il 15% (circa 894 Megawatt nel 2014). Rigassificazione Gli investimenti del 2015 sono previsti in linea con quelli del Stoccaggio I progetti previsti nel piano, finalizzati a migliorare la sicurezza e flessibilità complessiva del sistema, porteranno a un incremento nel periodo considerato di circa l 11% della capacità di stoccaggio (11,4 miliardi di standard metri cubi nel 2014) e di circa l 8% della capacità di punta (281 milioni di standard metri cubi/giorno nel 2014). Distribuzione Gli interventi pianificati consentiranno alla Società di continuare a sostenere lo sviluppo del business secondo le seguenti linee guida: gestione selettiva del portafoglio concessioni al fine di massimizzarne la redditività; continuo miglioramento del livello di sicurezza, affidabilità e qualità del servizio; proseguimento del trend di sviluppo dell utenza servita. Efficienza Snam conferma anche per il 2015 la propria attenzione all efficienza operativa, attraverso iniziative che consentano il mantenimento del livello dei costi fissi controllabili sostanzialmente costanti in termini reali a parità di perimetro. 11
12 *** Il presente comunicato stampa, redatto su base volontaria in linea con le best practices di mercato, illustra i risultati consolidati dell esercizio 2014, sottoposti a revisione contabile. Le informazioni economiche, patrimoniali e finanziarie sono state redatte conformemente ai criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio I criteri di rilevazione e valutazione utilizzati sono conformi a quelli adottati per la redazione della Relazione finanziaria annuale 2013, per la cui descrizione si fa rinvio alla sezione della Relazione finanziaria annuale Criteri di redazione, fatta eccezione per i principi contabili e le interpretazioni adottati dal gruppo a partire dal 1 gennaio L applicazione dei suddetti principi contabili e l adozione delle modifiche apportate ai principi contabili già in vigore non hanno comportato effetti sulla Relazione finanziaria annuale A tal fine, si segnala che con riferimento al principio contabile internazionale IFRS 11 Joint Arrangements, in considerazione delle attività di analisi svolte sugli accordi congiunti in cui Snam partecipa, i Joint Arrangements si configurano come Joint Ventures. Pertanto, le relative partecipazioni di Snam continuano ad essere valutate sulla base del criterio del patrimonio netto. L area di consolidamento al 31 dicembre 2014 è variata rispetto a quella in essere al 31 dicembre 2013 a seguito dell ingresso, a partire dal mese di luglio 2014, della società Gasrule Insurance Limited, compagnia captive assicurativa con sede a Dublino, e di Azienda Energia e Servizi Torino S.p.A. (A.E.S.), società operante nel settore della distribuzione di gas naturale, entrambe partecipate da Snam al 100% (direttamente la prima e indirettamente, attraverso Italgas, la seconda). I valori delle voci, tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi in milioni di euro. Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Antonio Paccioretti, dichiara ai sensi del comma 2 dell art. 154-bis del TUF che l informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. Disclaimer Questo comunicato contiene dichiarazioni previsionali ( forward-looking statements ), in particolare nella sezione Evoluzione prevedibile della gestione relative a: evoluzione della domanda di gas naturale, piani di investimento, performance gestionali future, esecuzione dei progetti. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori, tra cui: l evoluzione prevedibile della domanda, dell offerta e dei prezzi del gas naturale, le performance operative effettive, le condizioni macroeconomiche generali, fattori geopolitici quali le tensioni internazionali, l impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholders e altri cambiamenti nelle condizioni di business. Alle ore 15:00 di oggi, 12 marzo 2015, si terrà una conference call per illustrare ad analisti finanziari e investitori i risultati consolidati dell esercizio La presentazione potrà essere seguita tramite audio webcasting sul sito della Società (www.snam.it). In concomitanza con l avvio della conference call, nella sezione Investor Relations/Presentazioni del sito, verrà inoltre reso disponibile il materiale di supporto alla presentazione. 12
13 Sintesi dei risultati dell esercizio 2014 CONTO ECONOMICO (milioni di ) Var.ass. Var.% Ricavi regolati ,4 Ricavi non regolati ,9 Ricavi totali (*) ,0 Costi operativi (*) (726) (790) (64) 8,8 Margine operativo lordo (EBITDA) (27) (1,0) Ammortamenti e svalutazioni (769) (803) (34) 4,4 Utile operativo (EBIT) (61) (3,0) Utile operativo adjusted (EBIT adjusted) (87) (4,2) Oneri finanziari netti (472) (397) 75 (15,9) Proventi netti su partecipazioni Utile prima delle imposte ,2 Imposte sul reddito (690) (509) 181 (26,2) Utile netto (**) ,6 Utile netto adjusted (**) ,4 (*) A partire dal 1 gennaio 2014 e ai soli fini del conto economico riclassificato, i ricavi di costruzione e potenziamento delle infrastrutture di distribuzione iscritti ai sensi dell IFRIC 12 e rilevati in misura pari ai relativi costi sostenuti (316 milioni di euro nel 2014), sono esposti a diretta riduzione delle rispettive voci di costo. Coerentemente, il corrispondente valore dell esercizio posto a confronto (319 milioni di euro) è stato riclassificato. (**) L utile netto è di competenza di Snam. L utile operativo conseguito nel 2014 ammonta a milioni di euro, in riduzione di 61 milioni di euro, pari al 3,0%, rispetto all esercizio I maggiori ricavi registrati in tutti i principali settori di attività (+59 milioni di euro) sono stati assorbiti dall aumento dei costi operativi (-86 milioni di euro), dovuto essenzialmente ai maggiori accantonamenti netti ai fondi rischi e oneri (-60 milioni di euro), relativi principalmente ai settori trasporto (-48 milioni di euro) e distribuzione di gas naturale (-9 milioni di euro), e alla svalutazione operata a fronte del gas strategico indebitamente prelevato da alcuni utenti nel corso degli anni 2010 e 2011 riferita al settore stoccaggio (-30 milioni di euro), nonché dall aumento degli ammortamenti e svalutazioni (-34 milioni di euro). Con riferimento ai settori di attività, la positiva performance realizzata dal settore stoccaggio (+3 milioni di euro; +1,0%), nonostante la svalutazione operata sul gas strategico, è stata compensata dalla flessione registrata dai settori distribuzione (-28 milioni di euro; -5,5%), trasporto (-21 milioni di euro; - 1,7%) e rigassificazione (-5 milioni di euro). L utile netto conseguito nell esercizio 2014 ammonta a milioni di euro, in aumento di 281 milioni di euro, pari al 30,6%, rispetto all esercizio L aumento è dovuto principalmente alla diminuzione delle imposte sul reddito (+181 milioni di euro), nonostante l incremento dell utile prima delle imposte, e ai maggiori proventi netti su partecipazioni (+86 milioni di euro) relativi principalmente alla rivalutazione della quota azionaria precedentemente detenuta in A.E.S. (49%) al rispettivo fair value alla data di acquisizione del controllo (+51 milioni di euro) e alle quote di competenza dei risultati netti di periodo delle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto (+34 milioni di euro). In particolare, la riduzione delle imposte è attribuibile agli effetti (+120 milioni di euro) dell adeguamento della fiscalità differita conseguente alla dichiarazione di illegittimità costituzionale dell addizionale IRES (cosiddetta Robin 13
14 Hood Tax ) a decorrere dal 12 febbraio 2015, e alla diminuzione delle imposte correnti (+62 milioni di euro) per la riduzione, dall anno 2014, dal 10,5% al 6,5% dell aliquota dell addizionale IRES. All aumento dell utile netto ha altresì contribuito la riduzione degli oneri finanziari netti (+75 milioni di euro), a seguito principalmente della riduzione del costo medio del debito, grazie anche agli interventi di ottimizzazione della struttura finanziaria di gruppo posti in essere da Snam. Tali effetti sono stati solo in parte assorbiti dalla riduzione dell utile operativo (-61 milioni di euro). Il tax rate, che include l applicazione dell addizionale IRES al 6,5%, è pari al 29,8% (42,9% nel 2013). L utile netto adjusted conseguito nel 2014, che esclude gli special item, ammonta a milioni di euro, in aumento di 144 milioni di euro, pari al 15,4%, rispetto all esercizio L aumento è dovuto: (i) alle minori imposte sul reddito (+70 milioni di euro) a seguito essenzialmente della riduzione, a partire dall anno 2014, dal 10,5% al 6,5% dell aliquota addizionale IRES applicata ai settori trasporto e distribuzione di gas naturale; (ii) ai maggiori proventi netti su partecipazioni (+86 milioni di euro); (iii) alla riduzione degli oneri finanziari netti (+75 milioni di euro). Tali effetti sono stati solo in parte assorbiti dalla riduzione dell utile operativo adjusted (-87 milioni di euro). Il tax rate adjusted, che include l applicazione dell addizionale IRES al 6,5%, ottenuto dal rapporto tra le imposte e l utile prima delle imposte al netto degli special item, è pari al 36,85% (42,80% nel 2013). Seguono le informazioni sull andamento operativo ed economico - finanziario dei settori di attività Snam nel
15 Informazioni per settore di attività Trasporto di gas naturale (milioni di ) Var.ass. Var.% Ricavi totali (*) ,6 - di cui ricavi regolati (1) Costi operativi (*) ,2 Utile operativo (21) (1,7) Utile operativo adjusted (32) (2,6) Investimenti tecnici (*) ,2 - di cui con maggior remunerazione (**) ,7 - di cui con remunerazione base 156 (156) (100,0) Capitale investito netto al 31 dicembre ,5 Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (***) 69,00 62,28 (6,72) (9,7) Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) ,1 - di cui Rete Nazionale ,9 - di cui Rete Regionale (51) (0,2) Potenza installata nelle centrali di compressione (megawatt) 866,9 893,9 27 3,1 Dipendenti in servizio al 31 dicembre (numero) (78) (4,0) (*) Prima delle elisioni di consolidamento. (**) Gli investimenti del 2014 includono la remunerazione forfettaria del WACC a compensazione del lag regolatorio (+1% rispetto al WACC base del 6,3%). (***) I dati relativi al 2014 sono aggiornati alla data del 31 gennaio I dati relativi al 2013 sono stati allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico. Risultati I ricavi totali ammontano a milioni di euro, in aumento di 12 milioni di euro, pari allo 0,6% rispetto all esercizio 2013 (2.075 milioni di euro). Al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi 13, i ricavi totali ammontano a milioni di euro, in aumento di 30 milioni di euro, pari all 1,6%, rispetto all esercizio precedente. l ricavi regolati (2.065 milioni di euro) si riferiscono ai corrispettivi per il servizio di trasporto di gas naturale (2.020 milioni di euro; +34 milioni di euro; +1,7%) ed a proventi per cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas (45 milioni di euro; -35 milioni di euro). I ricavi di trasporto, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi, ammontano a milioni di euro, in aumento di 17 milioni di euro, pari allo 0,9%, rispetto all esercizio Il contributo degli investimenti effettuati nel 2012 (+86 milioni di euro) è stato in parte assorbito dall aggiornamento tariffario (-56 milioni di euro) e dalla riduzione dei volumi di gas trasportato (-6,72 miliardi di metri cubi; - 9 milioni di euro) L applicazione della normativa tariffaria del settore del gas genera componenti di ricavo che trovano corrispondenza nei costi: modulazione, interconnessione e bilanciamento. In particolare, i ricavi derivanti dall attività di bilanciamento che trovano contropartita nei costi operativi connessi ai prelievi di gas da magazzino ammontano a 45 milioni di euro (80 milioni di euro nel 2013) e si riferiscono a cessioni di gas naturale effettuate ai fini del bilanciamento del sistema gas. 14 Include l effetto positivo derivante dall applicazione del meccanismo di garanzia dei ricavi commodity sui volumi di riferimento. 15
16 L utile operativo ammonta a milioni di euro, in riduzione di 21 milioni di euro, pari all 1,7%, rispetto all esercizio precedente. I maggiori ricavi (+30 milioni di euro) sono stati più che compensati dall aumento dei costi operativi (-45 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi), dovuto principalmente ai maggiori accantonamenti per fondi rischi e oneri (-48 milioni di euro) essenzialmente connessi all attività di bilanciamento commerciale, e dall incremento degli ammortamenti (-6 milioni di euro) a seguito prevalentemente dell entrata in esercizio di nuove infrastrutture. Andamento operativo Investimenti tecnici Terzo periodo di regolazione Quarto periodo di regolazione Esercizio 2013 Esercizio 2014 Maggiore Maggiore Tipologia di Tipologia di remunerazione (%) milioni di remunerazione (%) investimento investimento (*) (**) milioni di Sviluppo nuova Sviluppo nuova capacità capacità di di importazione importazione 3,0% 277 2,0% 303 Sviluppo Rete Sviluppo Rete Nazionale Nazionale 2,0% 3 1,0% Sviluppo Rete Sviluppo Rete Regionale Regionale 2,0% 87 1,0% 67 Sicurezza e qualità 1,0% 149 Sostituzione e altro Sostituzione ed altro (*) Rispetto ad un tasso di remunerazione del Capitale Investito Netto (WACC reale pre - tax) del 6,3%. (**) Rispetto ad un WACC reale pre - tax del 6,3%, a cui si aggiunge l 1% a compensazione del lag regolatorio. Gli investimenti tecnici del 2014 ammontano a 700 milioni di euro, in aumento di 28 milioni di euro (+4,2%) rispetto al 2013 (672 milioni di euro). Gli investimenti sono stati classificati in coerenza con la delibera 514/2013/R/gas dell Autorità per l Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico, che ha individuato differenti categorie di progetti cui è associato un diverso livello di remunerazione. La suddivisione per categorie degli investimenti 2013 è stata definita dall Autorità in sede di approvazione della proposta tariffaria per l anno 2015, mentre la suddivisione per categorie degli investimenti 2014 sarà sottoposta all Autorità in sede di approvazione della proposta tariffaria per l anno I principali investimenti di sviluppo per i quali è prevista una maggiore remunerazione del 2,0% (303 milioni di euro) riguardano: nell ambito dell iniziativa di supporto del mercato nell area Nord Occidentale del Paese e per consentire l inversione dei flussi fisici di trasporto nei punti di interconnessione con il Nord Europa (211 milioni di euro): (i) il proseguimento dei lavori di costruzione del metanodotto Zimella- Cervignano; (ii) la consegna dei materiali e la realizzazione dell impianto di regolazione di Mortara relativi al metanodotto Cervignano-Mortara; (iii) la consegna dei materiali e l avvio dei lavori di costruzione del potenziamento della centrale di Poggio Renatico; (iv) il proseguimento dei lavori relativi alla costruzione del metanodotto Poggio Renatico-Cremona; (v) la consegna dei materiali e l avvio dei lavori di costruzione del Nuovo Nodo di Minerbio e del Nuovo Nodo di Sergnano; (vi) la 16
17 consegna dei materiali del metanodotto Minerbio - Poggio Renatico; (vii) il proseguimento della progettazione delle Nuove Centrali di Sergnano e Minerbio. nell ambito dei progetti di potenziamento della rete di trasporto dai punti di entrata nel Sud Italia (85 milioni di euro): (i) la consegna dei materiali ed il proseguimento dei lavori di revamping della centrale di Enna, in Sicilia; (ii) la consegna dei materiali ed i lavori di costruzione del metanodotto Biccari - Campochiaro, in Campania - Puglia - Molise; (iii) la consegna dei materiali per ricollegamenti del metanodotto Massafra - Biccari, in Puglia - Basilicata. I principali investimenti di sviluppo per i quali è prevista una maggiore remunerazione dell 1,0% (67 milioni di euro) riguardano numerose opere finalizzate al potenziamento della rete ed al collegamento di nuovi punti di riconsegna regionale e nazionale, tra cui si segnalano: nell ambito dell iniziativa di metanizzazione della Regione Calabria (11 milioni di euro), i lavori di costruzione relativi a metanodotti ed allacciamenti connessi; la consegna dei materiali e l avvio dei lavori di costruzione del metanodotto Gavi - Pietralavezzara (11 milioni di euro), in Piemonte. Gli investimenti con remunerazione base (330 milioni di euro), riguardano opere volte al mantenimento dei livelli di sicurezza e qualità degli impianti (227 milioni di euro), progetti relativi allo sviluppo di nuovi sistemi informativi e all implementazione degli esistenti (45 milioni di euro), l acquisto di altri beni strumentali all attività operativa, tra cui investimenti immobiliari (28 milioni di euro), e opere di rivalse su terzi (26 milioni di euro). Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti 15 (miliardi di m 3 ) 2013 (*) 2014 Var.ass. Var. % Produzione nazionale 7,46 6,92 (0,54) (7,2) Punti di entrata (**) 61,54 55,36 (6,18) (10,0) Tarvisio 30,26 26,15 (4,11) (13,6) Passo Gries 7,49 11,43 3,94 52,6 Mazara del Vallo 12,46 6,78 (5,68) (45,6) Gela 5,70 6,51 0,81 14,2 Cavarzere (GNL) 5,35 4,47 (0,88) (16,4) Panigaglia (GNL) 0,06 0,02 (0,04) (66,7) Livorno (GNL) 0,21 (0,21) (100,0) Gorizia 0,01 (0,01) (100,0) 69,00 62,28 (6,72) (9,7) (*) I valori del 2013 sono stati allineati a quelli pubblicati dal Ministero dello Sviluppo Economico. (**) Punti interconnessi con l estero o con terminali di rigassificazione di GNL. Il gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti ammonta a 62,28 miliardi di metri cubi (69,00 miliardi di metri cubi nel 2013) in riduzione di 6,72 miliardi di metri cubi, pari al 9,7%, rispetto al La flessione è attribuibile principalmente alla riduzione della domanda di gas naturale in Italia (-11,6% rispetto al 2013), riconducibile ai minori consumi del settore residenziale e terziario (-5,27 miliardi di 15 I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorifico Superiore (PCS) convenzionalmente pari a 38,1 MJ/Smc. Il dato elementare è misurato in energia (MJ) ed è ottenuto moltiplicando i metri cubi fisici effettivamente misurati per il relativo potere calorifico. 17
18 metri cubi -17,0%), dovuti essenzialmente all andamento climatico, e del settore termoelettrico (-2,87 miliardi di metri cubi; -14,0%), per effetto della contrazione della domanda di energia elettrica e della contestuale crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili (soprattutto idroelettrico e fotovoltaico). Il gas naturale immesso in Rete dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento è stato pari a 6,92 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,54 miliardi di metri cubi, pari al 7,2%, rispetto all esercizio Il gas immesso in rete per punto di entrata (55,36 miliardi di metri cubi) registra una riduzione di 6,18 miliardi di metri cubi, pari al 10,0%, attribuibile principalmente ai minori volumi immessi dai punti di entrata di Mazara del Vallo (-5,68 miliardi di metri cubi; -45,6%), di Tarvisio (-4,11 miliardi di metri cubi; - 13,6%) e dal terminale di rigassificazione di Cavarzere (-0,88 miliardi di metri cubi; -16,4%), i cui effetti sono stati in parte compensati dalle maggiori immissioni dai punti di entrata di Passo Gries (+3,94 miliardi di metri cubi; +52,6%) e di Gela (+0,81 miliardi di metri cubi; +14,2%). 18
19 Rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) (milioni di ) Var.ass. Var.% Ricavi totali (*) (**) (3) (9,7) - di cui ricavi regolati (6) (19,4) Costi operativi (**) ,5 Utile operativo 5 (5) (100,0) Capitale investito netto al 31 dicembre ,0 Investimenti tecnici ,0 - di cui con maggior remunerazione (***) di cui con remunerazione base 2 (2) (100,0) Volumi di GNL rigassificati (miliardi di metri cubi) 0,05 0,01 (0,04) (80,0) Discariche di navi metaniere (numero) 1 1 Dipendenti in servizio al 31 dicembre (numero) (2) (2,5) (*) I ricavi regolati includono il riaddebito ai Clienti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A. al fine di rappresentare la sostanza dell operazione. (**) Prima delle elisioni di consolidamento. (***) Gli investimenti del 2014 includono la remunerazione forfettaria del WACC a compensazione del lag regolatorio (+1% rispetto al WACC base del 7,3%). Risultati I ricavi totali ammontano a 28 milioni di euro, in riduzione di 3 milioni di euro, pari al 9,7%, rispetto all esercizio I ricavi totali, al netto delle componenti che trovano contropartita nei costi 16 e del provento derivante dalla vendita, sul mercato del bilanciamento, del gas di boil - off 17, ammontano a 19 milioni di euro, in riduzione di 3 milioni di euro rispetto all esercizio precedente. La riduzione è dovuta ai minori ricavi di rigassificazione a seguito principalmente dell aggiornamento tariffario. I ricavi regolati, pari a 25 milioni di euro, includono i corrispettivi per il servizio di rigassificazione (19 milioni di euro; -3 milioni di euro) e il riaddebito agli utenti degli oneri relativi al servizio di trasporto di gas naturale, fornito da Snam Rete Gas S.p.A. (6 milioni di euro; -3 milioni di euro) 18. L utile operativo registra una riduzione di 5 milioni di euro rispetto all esercizio precedente, a seguito della riduzione dei ricavi di rigassificazione (-3 milioni di euro) e dei maggiori costi operativi (-5 milioni di euro, al netto delle componenti che trovano contropartita nei ricavi), relativi principalmente al costo di acquisto del gas naturale utilizzato per mantenere in efficienza l impianto. Andamento operativo Nel corso del 2014 il terminale GNL di Panigaglia (SP) ha rigassificato 0,01 miliardi di metri cubi di gas naturale (0,05 miliardi di metri cubi nel 2013). I volumi rigassificati risentono del perdurare della crisi nei consumi di gas in Europa e di un andamento generale della domanda di GNL a livello mondiale, che ha determinato una forte richiesta soprattutto nei mercati dell Estremo Oriente, a discapito del mercato europeo. 16 I ricavi che trovano contropartita nei costi si riferiscono ai ricavi per il servizio di trasporto fornito da Snam Rete Gas che GNL riaddebita ai propri clienti (6 milioni di euro; 9 milioni di euro nel 2013). 17 Il recupero del gas di boil - off riguarda il riutilizzo dei vapori formatisi all interno dei serbatoi. In considerazione del fermo impianti, il gas recuperato è stato oggetto di successiva immissione nella rete di trasporto. 18 Ai fini del bilancio consolidato tali ricavi sono elisi, unitamente ai costi del trasporto, in capo a GNL Italia S.p.A. al fine di rappresentare la sostanza dell operazione. 19
20 Investimenti tecnici Gli investimenti tecnici dell esercizio 2014 ammontano a 7 milioni di euro (5 milioni di euro nel 2013) ed hanno riguardato investimenti di mantenimento, volti a garantire la sicurezza degli impianti dello stabilimento (5 milioni di euro). Regolamentazione tariffaria Deliberazione 466/2014/R/gas - Disposizioni per la gestione del servizio di peak shaving nel periodo invernale dell anno termico Con tale deliberazione, pubblicata in data 25 settembre 2014, che recepisce le disposizioni introdotte dai decreti del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 ottobre 2013 e del 27 dicembre 2013, l Autorità ha definito le modalità di gestione del servizio di peak shaving in caso di attivazione durante il periodo invernale dell'anno termico da parte delle imprese di rigassificazione e del Responsabile del Bilanciamento, le modalità di modifica dei codici di rigassificazione e le modalità di stima degli oneri da sostenere per l effettuazione del servizio. 20
SNAM ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2014
SNAM ANNUNCIA I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2014 San Donato Milanese, 30 luglio 2014 Il Consiglio di Amministrazione di Snam, riunitosi ieri sotto la presidenza di Lorenzo Bini Smaghi, ha approvato la