Source: https://fendente3.wordpress.com/2011/12/03/delibera-di-giunta-nr-309-del-30-11-2011-un-nuovo-indovinello-per-i-cittadini/
Timestamp: 2018-03-24 10:21:11+00:00
Document Index: 159792548

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 134', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 84', 'art.5', 'art.5', 'art.5']

Delibera di Giunta nr.309 del 30.11.2011, un nuovo indovinello per i cittadini | Archivio del Fendente
Delibera di Giunta nr.309 del 30.11.2011, un nuovo indovinello per i cittadini
Sansepolcro – “Chi sarà” il fortunato che risponde a quanto è stato scritto a firma del Dirigente del Settore Tecnico Arch. Antonio Coletti e della responsabile dell’Ufficio di Piano Arch. Maria Luisa Sogli, in merito ai criteri per il conferimento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico???????
E’ la domanda che i più ci rivolgono, allora ci siamo decisi, perché non coinvolgere anche i cittadini?
Cari lettori, “leggete” e poi fateci sapere per trarne le conclusioni, ecco la Delibera nr.309 del 30.11.2011
“Chi sarà il fortunato che risponde a quanto a firma Il Dirigente del II settore tecnico scritto Arch. Antonio Coletti e Responsabile dell’Ufficio di piano Arch. Maria Luisa Sogli in merito ai criteri per il conferimento dell’incarico per la redazione del Regolamento Urbanistico???????”
Deliberazione N° 309 del 30-11-2011
Oggetto: Approvazione dei criteri per il conferimento dell’incarico per la redazione del
Seduta del 30-11-2011 ore 15:30
– con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 147 del 22/11/2011 è stato approvato
definitivamente il Piano Strutturale comunale (P.S.);
– lo strumento operativo ordinario previsto dalla L.R. 01/05 per dare efficace attuazione al P.S. è
rappresentato dal Regolamento Urbanistico, inquadrato dalla stessa legge regionale come “atto
di governo del territorio”;
– che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 316/2010 l’Amministrazione Comunale ha
approvato un primo atto di indirizzo per l’affidamento dell’incarico per la formazione del
Regolamento Urbanistico in cui è stato nominato quale Responsabile del Procedimento per la
formazione del Regolamento Urbanistico il Dirigente del II Settore Tecnico del Comune di
Sansepolcro; nello stesso atto il Responsabile del Procedimento è stato autorizzato ad attivare
la formazione del Regolamento Urbanistico (R.U.) attraverso l’attribuzione di un apposito
incarico per una spesa non superiore a 100.000,00 euro;
– che tale deliberazione non ha esplicitato il percorso amministrativo per pervenire
all’attribuzione del suddetto incarico e non ha precisato né la prestazione corrispondente al
suddetto impegno di spesa di 100.000,00 euro né, tanto meno, l’organizzazione del gruppo di
lavoro coinvolto nella formazione di tale atto di governo del territorio;
– delineare i criteri di riferimento per il conferimento di tale incarico anche a partire dalla
considerazione dell’organizzazione dell’Ufficio di piano, appositamente costituito per la
redazione del Piano Strutturale e formato personale interno del Comune;
– arrivare nei tempi più stretti possibile all’approvazione del R.U. con l’obiettivo di definire uno
strumento urbanistico effettivamente aderente alla realtà territoriale, paesaggistico-ambientale,
economica e sociale del Comune di Sansepolcro ed in grado di fornire idonee soluzioni alle
problematiche già evidenziate nell’ambito del Piano Strutturale;
PRESO ATTO dei contenuti della Relazione sulle “MODALITÀ PER IL CONFERIMENTO
DELL’INCARICO PER LA REDAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO” che forma
parte integrante della presente deliberazione e viene proposta dal Servizio Urbanistico del Comune
a firma del Dirigente del II Settore Tecnico, al fine di pervenire rapidamente alla definizione del
percorso amministrativo per l’attribuzione del suddetto incarico e definire una possibile razionale
organizzazione del gruppo di lavoro in termine di efficienza, efficacia ed economicità;
VISTI i pareri prescritti dall’art. 49 comma 1 D.lgs 267/2000 in ordine alla regolarità tecnica
e contabile dell’atto;
VISTO l’esito della votazione, all’unanimità
1) di approvare l’iter procedurale individuato per il conferimento dell’incarico di consulenza
specialistica esterna ed i criteri per la costituzione del gruppo di lavoro contenuti nella
relazione intitolata “MODALITÀ PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO PER LA
REDAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO” allegata al presente provvedimento
come sua parte integrante e sostanziale;
2) di dare mandato al Servizio Urbanistico di procedere alla stesura del disciplinare per la
selezione del professionista esterno coerentemente con l’iter procedurale ed i criteri di cui al
precedente punto 1);
3) di avviare ufficialmente, con provvedimento successivo a quello presente, la procedura per
l’attribuzione di tale incarico mediante l’approvazione da parte della Giunta Comunale del
disciplinare di cui al precedente punto 2) e del relativo preciso impegno di spesa, da
ripartire nei bilanci relativi ad almeno due anni ovvero al 2011 (anno in cui sono già stati
previsti i 100.000 euro di cui alla Deliberazione della Giunta Comunale n. 316/2010) e al
Con separata e unanime votazione il presente provvedimento è dichiarato immediatamente
eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000.
MODALITÀ PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO
PER LA REDAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO
a) PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO
A seguito dell’approvazione definitiva del Piano Strutturale, avvenuta con Deliberazione di Consiglio Comunale
n. 147 del 22 novembre 2010, si rende ora necessario procedere all’attivazione delle procedure per la formazione
ed approvazione del Regolamento Urbanistico ovvero del primo atto di governo del territorio che renderà
operative le previsioni strategiche e strutturali dello strumento di pianificazione territoriale recentemente
Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 316/2010 l’Amministrazione Comunale ha approvato un atto di
indirizzo per l’affidamento dell’incarico per la formazione del Regolamento Urbanistico in cui è stato nominato
quale Responsabile del Procedimento per la formazione del Regolamento Urbanistico il Dirigente del II Settore
Tecnico del Comune di Sansepolcro, arch. Antonio Coletti; nello stesso atto il Responsabile del Procedimento è
stato autorizzato ad attivare la formazione del Regolamento Urbanistico (R.U.) attraverso l’attribuzione di un
apposito incarico per una spesa non superiore a 100.000,00 euro. Tale quantificazione della spesa non è stata
però definita sulla base della disamina della effettiva prestazione da svolgere in riferimento a quanto richiesto
dalle leggi regionali per i contenuti del Regolamento Urbanistico e della composizione del gruppo di lavoro
coinvolto nella formazione di tale atto di governo del territorio.
Il riferimento normativo per il conferimento di tale tipologia di incarico risulta l’art. 125, comma 1 del D.Lgs.
163/06 che prevede che “Per servizi o forniture di importo pari o superiore a ventimila euro e fino alle soglie di
cui al comma 9 [125.000 e 193.000 euro], l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei
principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori
economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero
tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per servizi o forniture inferiori a
ventimila euro, è consentito l’affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento”.
Il “Regolamento comunale per i lavori, le forniture ed i servizi in economia” approvato con Deliberazione di
Consiglio Comunale di Sansepolcro n. 171 del 29/11/2007, in attuazione dell’art. 125 del D.Lgs. 163/2006 e
ss.mm.ii., prevede che “Quando gli interventi sono eseguiti per cottimo fiduciario il responsabile del
procedimento richiede almeno 5 (cinque) preventivi redatti secondo le indicazioni contenute nella lettera
– l’oggetto del lavoro da eseguire, dei beni da fornire, del servizio da prestare;
– le eventuali garanzie e cauzioni, sia provvisorie che definitive, nonché, se del caso, le garanzie d’uso;
– le caratteristiche tecniche e qualitative del lavoro, del bene, del servizio, nonché le modalità, le condizioni e il
luogo di esecuzione, di fornitura, della prestazione;
– il prezzo o i prezzi e le modalità di pagamento;
– le modalità di presentazione dell’offerta e i criteri di affidamento;
– il termine o i termini assegnati e le eventuali penalità per i ritardi;
la dichiarazione di assoggettarsi a quanto previsto dalla lettera di invito e dagli eventuali foglio patti e
condizioni o capitolato d’oneri e di uniformarsi alle vigenti disposizioni…”.
Sarà cura pertanto della Amministrazione Comunale, con il supporto del Dirigente del II Settore Tecnico,
individuare un gruppo di almeno cinque diversi studi professionali da invitare nella procedura di cottimo
fiduciario per l’attribuzione dell’incarico della redazione del Regolamento Urbanistico (R.U.).
b) CRITERI PER LA COSTITUZIONE DEL GRUPPO DI LAVORO
Al fine di individuare l’organizzazione di lavoro per la redazione del R.U. che risulti la più aderente e coerente
alle particolari condizioni del contesto in cui tale atto di governo del territorio sarà gestito occorre tenere conto
comunque dei seguenti elementi:
1. l’organizzazione esistente degli uffici interni al comune (Ufficio di piano e Ufficio Urbanistica ed
edilizia privata), che sono stati coinvolti all’interno di un gruppo di lavoro che ha già gestito la
formazione del Piano Strutturale, fornendo contributi di conoscenza del territorio e delle problematiche
di gestione degli strumenti urbanistici di indubbio valore nell’ottica di garantire una migliore efficacia ad
uno strumento che poi dovrà essere gestito dagli stessi uffici;
2. la presenza all’interno della struttura del Comune di competenze specifiche nell’ambito della
pianificazione urbanistica (Ufficio di piano), che ha come coordinatore generale il Dirigente del II
Settore e come componenti due architetti (di cui uno responsabile operativo e l’altro collaboratore), che
già hanno lavorato alla redazione del Piano Strutturale, strumento che è stato redatto completamente
all’interno del Comune, con l’attivazione solo di consulenze di supporto su aspetti specifici (consulenza
informatica, analisi di settore, indagini geologiche ed idrauliche). In particolare è da evidenziare che, se
da un lato, la redazione interna al Comune del Piano Strutturale è stato un impegno molto gravoso, tale
attività ha comunque comportato notevoli effetti positivi quali lo sviluppo di competenze e conoscenze
interne agli uffici che non possono essere perdute e trascurate ma sono invece da coltivare e sviluppare
per una gestione più efficace degli strumenti urbanistici. Il coinvolgimento dell’Ufficio di piano anche
nella formazione del Regolamento Urbanistico può peraltro contribuire a ridurre anche l’impegno e i
costi dell’incarico da conferire esternamente, a garantire tempi più brevi di traduzione delle previsioni
del P.S. nello strumento operativo del R.U., oltre che a consentire una successiva più efficace gestione
dello stesso R.U.;
3. la presenza di una dotazione presso l’Ufficio di piano di macchine (3 computer e un plotter e di 4 licenze
per software G.I.S.) che sono state utilizzate per la redazione informatica più aggiornata del P.S. e che
sono disponibili anche per tutte le altre attività di pianificazione che il Comune dovrà affrontare.
4. La opportunità di procedere all’attribuzione di un incarico esterno da inquadrare come consulenza di
“alta specializzazione” di supporto ad un gruppo di lavoro che, come sopra evidenziato e almeno in
parte, continui ad essere interno, consolidando e ampliando i risultati già ottenuti. Tale consulenza di alta
specializzazione si ritiene debba essere poi indirizzata in particolare nei seguenti settori:
a. contributo di idee sulle scelte strategiche e progettuali di più ampio respiro già delineate nel Piano
Strutturale e da tradurre in previsioni operative nel primo Regolamento Urbanistico;
b. coordinamento ed indirizzo delle procedure di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) ai sensi
della L.R.10/10 e ss.mm.ii. e della Valutazione Integrata nel rispetto della L.R.T. 1/05 e ss.mm.ii. e
del Regolamento di attuazione approvato con D.P.G.R. 4/R/2007;
c. definizione di efficaci tecniche e modalità per la migliore attuazione del principio della
“perequazione urbanistica”;
d. definizione di efficaci tecniche e modalità per la realizzazione di elevati standards qualitativi per i
nuovi quartieri abitativi da rendere il più possibile “sostenibili” nonché aderenti ai principi della
bio-edilizia, del risparmio energetico, con ricorso alle fonti rinnovabili di energia;
e. definizione di modelli di attuazione e gestione dell’ “housing sociale” che siano adeguati agli
specifici caratteri territoriali, ambientali, paesaggistici sociali, economici del Comune di
Il disciplinare con cui attribuire l’incarico di consulenza esterna per la redazione del R.U. dovrà quindi tenere
conto di quanto sopra evidenziato garantendo comunque che il coordinamento generale del lavoro da svolgere,
l’organizzazione dei dati informatici e la loro omogeneizzazione sia gestita, anche nel caso del Regolamento
Urbanistico, dall’Ufficio di Piano interno al Comune.
Nel disciplinare di incarico dovranno essere esplicitati i criteri di valutazione che si baseranno:
· sulla qualità tecnica della proposta di consulenza (curriculum, metodo e programma di lavoro);
· proposta dei tempi per l’espletamento dell’incarico;
· proposta economica di notula.
Il disciplinare dovrà essere redatto di concerto con l’Amministrazione Comunale che dovrà approvarlo con
apposita Deliberazione di Giunta.
A seguito di tale deliberazione dovrà essere nominata, ai sensi dell’art. 84 del D.Lgs. 163/06 e ss.mm.ii., la
commissione tecnica incaricata alla selezione delle proposte pervenute sulla base dei criteri stabiliti nel citato
c) CONSIDERAZIONI PRELIMINARI IN MERITO ALLA QUANTICAZIONE DEGLI ONERI
DA SOSTENERE PER LA REDAZIONE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO
In merito ai costi da sostenere per la redazione del Regolamento Urbanistico si è svolta una prima ricognizione al
fine di quantificare l’impegno di spesa da affrontare considerato che già, con Deliberazione di Giunta Comunale
n. 316/2010, era stata prevista la somma di 100.000,00 euro.
Determinazione onorario per la redazione della parte urbanistica del Regolamento Urbanistico
Per la valutazione e la quantificazione dell’onorario base per la redazione del Regolamento Urbanistico si dovrà
innanzitutto far riferimento a quanto previsto dalla CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LL.PP. 1 dicembre
1969, n. 6679 “Tariffa degli onorari per le prestazioni urbanistiche degli ingegneri e degli architetti” per la
redazione di un P.R.G. ai sensi della L. 1150/42
a) DETERMINAZIONE TARIFFA PROFESSIONALE PER P.S. SULLA BASE DELLE TARIFFA
URBANISTICA DI CUI ALLA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEI LL.PP. 1 dicembre 1969, n. 6679
“Tariffa degli onorari per le prestazioni urbanistiche degli ingegneri e degli architetti”
Popolazione del Comune di Sansepolcro al 31/12/2010: 16.380 abitanti
Compenso previsto dalla circolare per interpolazione lineare tra:
A) Comune con 10.000 abitanti £ 7.000.000 pari a € 3.615,20
B) Comune con 25.000 abitanti £ 13.000.000 pari a € 6.713,94
Quindi per il Comune di Sansepolcro: € 5.311,18 (pari a £ 9.552.000)
Rivalutazione su base ISTAT: +1630,2%
1) Quindi € 5.311,18 x 1.630,2 % = € 86.582,85
2) Incrementi di cui all’art.5 punto a) della Circolare:
per il particolare carattere storico-artistico o l’importanza della zona ai fini del soggiorno e del turismo, per le
zone soggette alle leggi sulle bellezze naturali o comunque particolarmente interessanti paesisticamente:
aumento dal 10 fino al 30%): per il Comune di Sansepolcro si può applicare un aumento pari al 25% pari a + €
21.645,71;
3) Incrementi di cui all’art.5 punto b) della Circolare:
per la complessità di problemi derivanti dalle caratteristiche orografiche geologiche e idrologiche del territorio:
aumento dal 5 fino al 20%: per il Comune di Sansepolcro si può applicare un aumento pari al 15% pari a + €
12.987,43
4) Incrementi di cui all’art.5 punto c) della Circolare:
per la previsione di incremento di popolazione superiore al 50% in anni 20, aumento dal 10 fino al 30%: per il
Comune di Sansepolcro non è previsto alcun incremento in riferimento a tale voce.
TOTALE ONORARIO di cui ai punti 1, 2, 3 e 4: € 121.216,00
5) rimborso spese previsto dalla Tabella B della Circolare: nel caso del Comune di Sansepolcro pari al 35%
dell’onorario e quindi pari a € 42.425,6
Quindi il totale di cui ai punti 1, 2 e 3 della Circ. min. LL.PP. 1.12.1969, n. 6679 rappresenta la tariffa
professionale totale per un piano regolatore pari a € 163.641,60.
B) La L.R. 1/05 e la L.R. 10/10 sulla V.A.S. hanno introdotto nuovi contenuti obbligatori per la formazione di un
Regolamento Urbanistico, rispetto ad un piano regolatore come concepito nella citata Circolare del 1969; tali
impegni aggiuntivi sono costituiti dalla “Valutazione integrata” e dalla “Valutazione ambientale strategica”,
dalla programmazione e gestione del processo della “Partecipazione”, dalla applicazione obbligatoria dei
principi della perequazione urbanistica, oltre che dall’obbligo di redigere un quadro conoscitivo su tutte le
risorse essenziali molto più approfondito rispetto a quello del Piano Regolatore di cui alla L. 1150/42 a cui si
riferisce la Circolare ministeriale del 1969.
Queste prestazioni professionali aggiuntive devono comportare incrementi di cui tenere conto nelle seguenti
– Redazione “Valutazione Integrata” e “V.A.S.”: 20% della somma totale prevista dalla Circolare del ’69.
pari ad € 32.728,00 ;
– organizzazione ed attuazione del processo di Partecipazione: 10% della somma totale prevista dalla
Circolare del ’69, pari ad € 16.364,00 ;
– aggravio di lavoro dovuto alla definizione di metodi per l’applicazione della perequazione urbanistica: 10%
della somma totale prevista dalla Circolare del ’69, pari ad € 16.364,00
Quindi alla somma derivante dal calcolo della tariffa professionale per la redazione di un P.R.G. di cui
alla Circ. min. LL.PP. 1.12.1969, n. 6679 dovranno essere aggiunte le cifre di cui ai precedenti punti a, b e
c e quindi il totale della tariffa professionale per la redazione di un Regolamento Urbanistico per un
Comune con le caratteristiche del Comune di Sansepolcro risulta di € 229.097,60 da arrotondare €
A questa cifra sono da aggiungere gli onori per le indagini geologiche, idrauliche e sismiche, quantificabili
almeno in € 50.000,000 con possibilità di incremento dovuto alla modifica della normativa che sta per
entrare in vigore in merito alle nuove indagini obbligatorie per la zonazione sismica del territorio.
Cifra totale da impegnare
La cifra totale da stanziare per la redazione di un Regolamento Urbanistico di un Comune come quello di
Sansepolcro non potrà essere inferiore a € 280.000 / € 300.000 ( e quindi di ulteriori 180.000/ 200.000 euro
rispetto a quanto già previsto nella Deliberazione di Giunta Comunale n. 316/2010) considerati i complessi
contenuti obbligatori previsti dalla legge regionale (L.R. 01/2005 e dalla L.R. 10/10) per il Regolamento
d) POSSIBILITÀ DI RISPARMIO CON LE MODALITÀ DI INCARICO SUGGERITE NEL
PARAGRAFO b) DELLA PRESENTE RELAZIONE
Rispetto alla somma da stanziare sopra riportata si ritengono possibili risparmi attraverso la costituzione di
gruppo di lavoro in parte esterno ed in parte interno, in rapporto al quale la parte più rilevante dell’incarico
esterno sia rappresentato dalla consulenza di alta specializzazione di cui al punto 4 del precedente paragrafo b).
Ricorrendo a tale gruppo di lavoro misto interno ed esterno si potranno infatti ottenere dei risparmi rispetto alla
cifra totale da impegnare calcolata come sopra; in particolare tenuto conto della quantificazione effettuata
dell’onorario per la parte urbanistica pari a 230.000 euro i risparmi possibili potranno essere ottenuti con una
ripartizione che può prevedere:
– la somma di 110.000 euro da porre a base di gara per l’attribuzione dell’incarico esterno di consulenza di
alta specializzazione. Rispetto a tale cifra sarà possibile un risparmio sulla base delle proposte di ribasso
presentate dai concorrenti alla gara. Il risparmio derivante dalla gara sarà reimpiegato per oneri diversi
come prestazioni di servizi informatici, spese materiali per stampe e uso di macchinari ecc..
In merito a tale risparmio è comunque da sottolineare che esso non potrà essere molto consistente in quanto,
la gara del cottimo fiduciario prevista per legge per l’affidamento dell’incarico esterno in questione, non
potrà far riferimento solo al ribasso proposto dai concorrenti ma dovrà soprattutto tenere conto della loro
esperienza, qualificazione e livello di aggiornamento professionale, come desumibili dal curriculum e dalla
qualità del programma di lavoro proposto per la formazione del R.U., che sarà anch’esso oggetto di gara;
– in merito alla parte restante della prestazione, il cui compenso è stato quantificato in 120.000 euro, può
essere previsto il relativo affidamento alla parte del gruppo di lavoro interno al Comune; in questo caso tale
cifra può essere abbattuta al 30% (come prevede la L. 109/94 e ss.mm.ii. in merito all’incentivo per la
pianificazione previsto per i dipendenti pubblici) e quindi essere pari a 40.000 euro, con un risparmio di
80.000 euro in parte eventualmente da reimpiegare per oneri diversi come prestazioni di servizi informatici,
di rilievo sul campo, spese materiali per stampe e uso di macchinari ecc..
Sansepolcro, 14 ottobre 2011. IL DIRIGENTE DEL II SETTORE TECNICO
Arch. Antonio Coletti
Arch. Maria Luisa Sogli
Da la Redazione del “Fendente” – (Delibera Giunta Comunale n° 309 del 30 novembre 2011 Pagina 8 di 8)
Pubblicato da Mirco Giubilei in cronaca, politica e contrassegnato con consulenze esterne, delibera, regolamento urbanistico
8 pensieri su “Delibera di Giunta nr.309 del 30.11.2011, un nuovo indovinello per i cittadini”
giulio borghese in 7 dicembre 2011 alle 09:42 ha detto:
Ogni citta’e paese hanno il sindaco e la giunta che si meritano…..li hanno votati turandosi il naso perche cosi voleva il partito e queste sono le conseguenze…ricordatevi che ci amministra a livello locale deve essere scelto con molta piu’ oculatezza del governo centrale
quindi visto che per il comune possiamo sceglierele le persone quando andiamo a votare pensiamoci….
Cinzia Celati in 9 dicembre 2011 alle 12:27 ha detto:
Lodevole osservazione, Sig. Giulio. La sua riflessione è anche la mia.
tecnico schifato in 6 dicembre 2011 alle 20:42 ha detto:
io mi chiedo se è possibile pensare di affidare un incarico esterno del genere, quando in Comune lavorano non meno di 15 tecnici professionisti, che prendono un già lautissimo stipendio e che non dovrebbero pensare nemmeno di prendersi l’ incentivo o il bonus… Questa è la vera EVASIONE! di lavoro, e di soldi pubblici. Sono questi i tarli da togliere!
Uno studio professionale privato con: 3 architetti, 2 ingegneri, 6-7 geometri, un perito industriale, eccc… si immaginano cosa sarebbe in grado di produrre???
Ma la combriccola Coletti , non si vergogna neanche un po’ con i tempi che corrono e la situazione in cui ci troviamo, di scrivere e pubblicare una simile cosa? Non si sente di essere quantomeno in debito con la nostra città visto che è stato capace solo a dire di no a tutti a non prendere mai una decisione sensata con nessuno prendendosi comunque per 5 anni lo stipendio e anche qualche bonus extra (vedi delibere pre-feriali)?
Invece di sparare con buona fantasia queste cifre, (con tariffe che peraltro non esistono manco più) non sarebbe stato più serio da parte sua dire e scrivere che non c’è bisogno ne di tecnici esterni, ne di extra-bonus, e che quello che devono fare è sempicemente il lavoro per cui tutti i giorni si prendono lo stipendio???
Ma si puo sapere una truppa cosi fornita di persone quante pratiche, permessi, ecc… evade ogni giorno, per pensare di affidare questi lavori all’ esterno e chiedere un bonus?
Aggiungo: se non lavorano nemmeno su queste cose (perche non vengano a dirci che sono oberati di pratiche edilizie, visto che si e no ci sono 2-3 gru in tutto il territorio) lo stipendio per cosa lo pigliano????
Ma il Sindaco, non ha forse pensato mai che questi soldi si possono e si devono spendere in infrastrutture (scuole?).
leo in 4 dicembre 2011 alle 14:22 ha detto:
Non condivido il tono di Erica,ma ne condivido i contenuti.Passi per la Signora Frullani e i suoi accoliti del PD,ma tutti gli altri che stanno im maggioranza che fanno?Cosa dicono ,ma dove sta una loro pur minima dignità.E poi,non si puo’ dare ancora fiducia a professionisti del tipo “coletti”…!!!
Erika Chiasserini in 4 dicembre 2011 alle 00:47 ha detto:
Carissimi, dopo questa non posso esimermi dall’esternare tutto lo schifo che provo ad essere compaesana di certa gente. Mi fa ribrezzo questo modo di gestire, di rigirare le poltrone, i soldi, gli incarichi. Mi da allo stomaco il puzzo di stantio che emanano certe decisioni.
Possibile che non si riesca a far emergere la meritocrazia? Non si riesce a fare una gara d’appalto che possa coinvolgere altri soggetti. Magari dei giovani che cercano di entrare nel mondo del lavoro, che hanno passione, voglia di fare, energie ed idee nuove? NOOOOOOOO, secondo questa gente che dice di amministrare ma che in realtà ‘sminestra’, molto meglio far girare i soldi sempre tra gli stessi personaggi; meglio mantenere gli stessi ‘tecnici’ che sanno già quali sono le situazioni ambigue e che magari sono stati già ampiamente ‘imbeccati’ da geometri, architetti, edili, e gente di partito. Meglio far finire il lavoro a chi ha già le mani in pasta così non si scoprono le marachelle egli altarini. E poi vuoi mettere il rischio che qualche ‘giovane studio’ per accaparrarsi un lavoro importante per farsi conoscere faccia pure dei prezzi ‘competitivi’? Magari oltre ad avere gente veramente INDIPENDENTE, CHE NON SI FA COMPRARE, PROFESSIONALE ed ENERGICA si rischia pure di risparmiare!
Mi viene il voltastomaco a vedere tanta gente che conosco e che consideravo ‘per bene’ assistere, tacere e spesso avallare questo orrore!
Da parte mia vi dico: VERGOGNATEVI
Erika Chiasserini in 4 dicembre 2011 alle 00:41 ha detto:
Carissimi, dopo questa non posso esimermi da esternare tutto lo schifo che provo a essere conpaesana di certa gente. Mi fa ribrezzo questo modo di amministrare, di rigirare le poltrone, i soldi, gli incarichi. Mi fa schifo sentire il puzzo di stantio che emanano certe decisioni.
Possibile che non si riesca a far emergere la meritocrazia? Non si riesce a fare una gara d’appalto che possa coinvolgere altre persone, magari dei giovani che cercano di entrare nel mondo del lavoro che hanno passione, voglia di fare, energie e idee nuove… NOOOOOOOO, secondo questa gente che dice di amministrare ma che in realtà ‘sminestra, molto meglio far girare i soldi sempre tra gli stessi; meglio mantenere sempre gli stessi ‘tecnici’ che sanno già quali sono le situazioni ambigue e che magari sono stati già ampiamente ‘imbeccati’ da geometri, architetti, edili, e gente di partito. Meglio far finire il lavoro a chi ha già le mani in pasta così non si scoprono le marachelle egli altarini. E poi vuoi mettere il rischio che qualche ‘giovane studio’ per accaparrarsi un lavoro importante per farsi conoscere facciano pure dei prezzi ‘competitivi’?? Magari oltre ad avere gente veramente INDIPENDENTE, PROFESSIONALE ed ENERGICA si rischia pure di risparmiare!!!
ROBDEMAT in 3 dicembre 2011 alle 22:30 ha detto:
Da come è fatta la delibera appare evidente che la Responsabile dell’Ufficio di Piano ha determinato le scelte della Amministrazione. Ma come fa l’Architetto a stabilire senza effettuare una gara di appalto citando le tariffe piene professionali a stabilire la convenienza della scelta che peraltro le assegna un ruolo fondamentale? Bah!basterebbe
soltanto una delibera che assumesse il coraggio delle decisioni assunte senza volerci per forza convincere della loro convenienza.
POMODORO in 3 dicembre 2011 alle 10:03 ha detto:
Per le scale al cimitero o per la ringhiera di Piazza Garibaldi fanno il referendum. Per il Regolamento Urbanistico che è forse più importante hanno già stabilito: un consulente esterno di sicura fede PD e la collaborazione della Pregiatissima Indispensabile Competentissima Architetto Maria Luisa Sogli.