Source: http://www.mude.piemonte.it/site/notizie/101-rilasci-e-comunicazioni-di-servizio/66-comunicazione-rilascio-aggiornamento-modello-cil-manutenzione-straordinaria
Timestamp: 2017-11-19 10:39:42+00:00
Document Index: 76578391

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art.23']

Comunicazione ​rilascio aggiornamen​to modello CIL Manut​enzione Straordinari​a
Rilasci e comunicazioni di servizio>
A partire da oggi martedì 2 luglio 2013 dopo le ore 17 sarà disponibile on line una nuova versione del modello per la presentazione di Comunicazione di Inizio Lavori asseverata per interventi di manutenzione straordinaria contenente le seguenti novità:
- aggiornamento degli estremi normativi di riferimento per la CIL di manutenzione straordinaria ai sensi dell'art. 6 comma 2, lett. a) e lett. e-bis) (lettera aggiunta dall'art. 13-bis, comma 1, lettera a), legge n. 134 del 2012) del D.P.R. n. 380/2001 (come modificato dall'art. 5 della Legge n. 73/2010);
- inserimento del nuovo allegato nella tipologia “Impresa Lavori” con titolo: “Dichiarazione di conformità dell'Agenzia per le imprese di cui all’art. 38, comma 3, lettera c), del D.L. 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni della L. 6 agosto 2008, n.133, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 4 art. 6 del D.P.R. n. 380/2001, come sostituito dall'art. 13-bis, comma 1, lettera c), legge n. 134 del 2012)” da allegarsi limitatamente a lavori ai sensi dell’art. 6 comma 2, lett. e-bis) TUE;
- eliminazione del controllo temporale sulla data di fine lavori per interventi già eseguiti che non consentiva l’inserimento di date antecedenti al 26/05/2010, data di entrata in vigore della CIL;
- inserimento della specificazione che il vincolo di rapporto di non dipendenza del professionista con il committente o con l’impresa lavori non riguarda progettisti incaricati dipendenti della Pubblica Amministrazione intestataria dell’istanza;
- inserimento dei riferimenti normativi per cui, in caso di richiesta contestuale di autorizzazione paesaggistica, i lavori non possono iniziare prima del relativo ottenimento, ai sensi del comma 3 art.23 TUE;
- introduzione dell’inciso che la possibilità di richiedere la deroga per le barriere architettoniche deve essere prevista dal Regolamento Edilizio comunale ed inserimento dell’informazione per esteso “CIL in deroga per le barriere architettoniche” come titolo del modello in copertina alla selezione della richiesta di deroga contestuale".
Inoltre sarà configurato come facoltativo per tutti i modelli l’allegato generico della tipologia “Dichiarazioni” con titolo: “Comunicazione generica del professionista concordata preventivamente con lo Sportello Edilizio” affinché il professionista possa allegarlo nell’ambito di tutte le istanze e non solo come Integrazione Documentale, come avviene ora.