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Timestamp: 2018-04-21 18:18:52+00:00
Document Index: 48989829

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 53', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art.3', 'art. 1']

PIANO DI CONTROLLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI BARI - PDF
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1 TERRA DI CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA DI Titolo: PIANO DI CONTROLLO DENOMINAZIONE DI ORIGINE PROTETTA OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI REV. DATA PREPARATO Segreteria Tecnica VERIFICATO Segretario Generale APPROVATO Presidente CCIAA 04 Dott. Paolo KRUEGER Dott. Roberto MAJORANO Dott. Alessandro AMBROSI Dott.ssa Vincenza LUBELLI Sig.ra Concetta SCORDAMAGLIA Dott. Claudio LONGO
2 TERRA DI SOMMARIO 1. PREMESSA 1.1 SEDE E ORGANIZZAZIONE RIFERIMENTI LEGISLATIVI 5 3. RIFERIMENTI NORMATIVI.7 4. TERMINI, DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI 7 5. GENERALITÀ SOGGETTI COINVOLTI ADESIONI AL SISTEMA DEI CONTROLLI PRIMA ADESIONE AL SISTEMA DEI CONTROLLI MANTENIMENTO NEL SISTEMA RINUNCIA ATTIVITÀ REQUISITI DI CONFORMITÀ...15 TABELLA.1 - ELENCO DEI REQUISITI DI CONFORMITÀ PIANO DEI CONTROLLI GENERALITÀ FREQUENZA ANNUALE DELLE VERIFICHE ISPETTIVE (TABELLA RIEPILOGATIVA DEI CONTROLLI) DOCUMENTAZIONE DI ACCOMPAGNAMENTO DEL PRODOTTO DOCUMENTI DI TRASPORTO PRESCRIZIONI ACCESSORIE AUTORIZZAZIONE AL CONFEZIONAMENTO PROVE SUL PRODOTTO CAMPIONAMENTO ESITI DELLE PROVE ETICHETTATURA E FASCETTE ETICHETTATURA MODALITÀ RILASCIO ED APPOSIZIONE FASCETTE RECANTE NUMERAZIONE PROGRESSIVA LOTTO DI CONFEZIONAMENTO GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ DA PARTE DEGLI OPERATORI GESTIONE DELLE NON CONFORMITÀ DA PARTE DELLA CCIAA DI RECLAMI...38
3 TERRA DI 13. ELENCHI A MODULISTICA COLLEGATA AL PRESENTE DISPOSITIVO DI CONTROLLO...39 MODULISTICA: M01 - Richiesta inserimento sistema di controllo M02 - Autorizzazione confezionamento M03 - Autorizzazione stampa etichette M04 - Dichiarazione di accompagnamento prodotto M05 - Richiesta Autorizzazione Stampa Etichette M06 - omissis M07 - Registro acquisti/conferimenti M08 - Registro vendite M09 - Registro di molitura M10 - Registro gestione posture M11 - Registro di confezionamento M12 - Verbale di Verifica ispettiva M13 - Verbale di prelevamento campione M14 - Rapporto di Non Conformità M15 - omissis M16 - Comunicazione quantitativi olive ed olio lavorati M17 - Comunicazioni produzioni realizzate M18 - Richiesta Autorizzazione al Confezionamento 13.B ALLEGATI: Documenti da allegare al Mod.M01 Richiesta inserimento sistema di controllo 41 - Produttore; - Intermediario, Frantoio, Confezionatore;
4 TERRA DI 1. PREMESSA: SCOPO DEL DOCUMENTO, CAMPO DI APPLICAZIONE Premessa: L Autorità Pubblica Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (d ora in poi CCIAA) di Bari, designata ai sensi dell art. 14 della legge 526/99 per il controllo della Denominazione di Origine Protetta (d'ora in poi DOP) olio extravergine di oliva Terra di Bari, ha definito il presente come guida per lo svolgimento delle attività di controllo di conformità al disciplinare di produzione dell olio extravergine di oliva DOP Terra di Bari. Scopo Scopo del presente Piano di Controllo è quello di illustrare le modalità procedurali e gestionali adottate da CCIAA per svolgere l attività di controllo di conformità e certificazione della Denominazione di Origine Protetta OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI. Campo di applicazione Il presente Piano di Controllo si applica a tutti i Soggetti che intendono far parte della filiera produttiva della Denominazione di Origine Protetta OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI conformandosi alle prescrizioni ed assoggettandosi ai controlli di conformità effettuati da CCIAA previsti dal presente Piano di Controllo. 1.1 SEDE E ORGANIZZAZIONE SEDE La sede operativa dei controlli è rappresentata dalla sede della CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO ED AGRICOLTURA DI, Corso Cavour n. 2 dove viene raccolta ed archiviata la documentazione e corrispondenza relativa. ORGANIZZAZIONE Per lo svolgimento dell attività di controllo la CCIAA si avvale della seguente organizzazione Presidente Giunta Camerale Segretario Generale Ufficio Certificazione Ufficio controlli Comitato ricorsi Responsabile dell Assicurazione Qualità (R.A.Q.) Le funzioni esplicate a ciascun livello sono le seguenti: Presidente Ha la firma e la rappresentanza legale dell ente. Trasmette al Mi.P.A.A.F. i documenti ufficiali legati all attività di Controllo. Può delegare un funzionario con qualifica dirigenziale per la firma e l approvazione dei certificati e degli elenchi ufficiali. Giunta Camerale Approva i documenti di lavoro e di indirizzo ed in particolare il piano controlli. Approva il budget gestionale e il tariffario dei controlli. Sorveglia l operato dei diversi uffici interessati alla gestione del piano dei controlli. Propone eventuali azioni di miglioramento del sistema. Segretario Generale Gestisce il budget gestionale e su delega della giunta provvede a tutti gli incarichi e a tutte le forniture necessarie per l attuazione dei compiti previsti. Ufficio certificazione Documento Pagina 4 di 42
5 TERRA DI Emette e approva, su delega del Presidente, i certificati. Approva le azioni correttive secondo quando definito dall allegato schema di controllo. Gestisce e cura la conservazione degli elenchi. Elabora e propone i documenti pianificatori come il regolamento di certificazione ed il piano di controlli Sorveglia e verifica l operato dell ufficio controlli. Ufficio controlli Gestisce i rapporti con il pubblico, fornendo informazioni sul sistema. Raccoglie e conserva tutta la documentazione relativa alle pratiche di certificazione. Propone le azioni correttive secondo quanto definito dall allegato schema di controllo. Risponde alle richieste avanzate dalle aziende controllate. Raccoglie le richieste di certificazione e valuta la documentazione allegata. Gestisce i protocolli delle Autorizzazioni (Confezionamento e Stampa Etichette). Conserva i contro-campioni. Predispone ed elabora i certificati. Predispone ed esegue le verifiche documentali e di campo previste dal piano controlli utilizzando allo scopo personale qualificato. Sorveglia sull operato dei tecnici di campo e ne valuta l efficacia. Comitato Ricorsi Gestisce eventuali controversie che dovessero insorgere tra le parti relativamente alla validità, interpretazione o esecuzione della procedura di certificazione. Responsabile dell Assicurazione Qualità - (R.A.Q.) Se nominato è il responsabile dell assicurazione qualità, controlla lo svolgimento delle attività ispettive anche mediante verifiche e gestisce i reclami. Viene nominato dal Segretario Generale su delega della Giunta fra persone con comprovata esperienza nella gestione di sistemi di certificazione. Se non presente le sue funzioni sono svolte da un funzionario camerale di livello dirigenziale. 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Disciplinare di Produzione della Denominazione di Origine Protetta OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI allegato al Decreto 4 settembre 1998 del Ministero delle Politiche Agricole GU n. 127 del 29/09/1998 e approvato in sede europea. Direttiva (CEE) n. 396/89 del 14 giugno 1989 relativa alle diciture o marche che consentono di identificare la partita alla quale appartiene una derrata alimentare; Regolamento (CEE) n. 2568/91 dell 11 luglio 1991 relativo alle caratteristiche degli oli d oliva e degli oli di sansa d oliva nonché ai metodi di analisi ad essi attinenti ; Legge 24 aprile 1998, n. 128 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee legge comunitaria 1995/1997 con particolare riferimento all art. 53; Decreto ministeriale 29 maggio 1998 Individuazione delle procedure concernenti le autorizzazioni degli organismi di controllo in materia di indicazioni geografiche protette e delle denominazioni geografiche protette; Regolamento (CE) n. 2815/98 del 22 dicembre 1998 relativo alle norme commerciali dell'olio d'oliva; Circolare n. 5 del Ministero Politiche Agricole n. 5 del 18 giugno 1999 relativa alle Legge 21 dicembre 1999, n. 526 "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1999 articolo 14" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio Supplemento Ordinario n. 15 modalità di controllo sugli oli DOP e IGP; Legge 21dicembre 1999, n. 526 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'italia alle Comunità europee - legge comunitaria 1999 con particolare riferimento Documento Pagina 5 di 42
6 TERRA DI all articolo 14; Regolamento (CE) n. 455/2001 del 6 marzo 2001 che modifica il regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva nonché ai metodi di analisi ad essi attinenti; Regolamento (CE) 1513/2001 del Consiglio del 23 luglio 2001 che modifica il regolamento n. 136/66/CEE e il regolamento (CE) n. 1638/98 in ordine alla proroga del regime di aiuto e alla strategia della qualità dell olio di oliva; Rettifica del Regolamento (CE) n. 2152/2001 del 31 ottobre 2001 che modifica il regolamento (CE) n. 2815/98 relativo alle norme commerciali dell olio d oliva; Regolamento (CE) n. 796/2002 del 6 maggio 2002, recante modifica del regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli d'oliva e degli oli di sansa d'oliva, nonché ai metodi a essi attinenti e le note complementari di cui all'allegato del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune gazzetta ufficiale n. L 128 del 15/05/2002 pag ; Regolamento (CE) n. 1019/2002 del 13 giugno 2002 relativo alle norme di commercializzazione dell olio di oliva; Lettera Circolare n del 24 settembre 2002, concernente Oli a denominazione di origine Protetta e a Indicazione Geografica Protetta. Chiarimenti in merito all entrata in vigore dei Regolamenti 796/02 e 1019/2002: loro interazione con i disciplinari di produzione delle denominazioni di origine protetta; Decreto ministeriale 30 luglio 2003 Riconoscimento dei Panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di oliva di cui all'art. 4 del Regolamento (CEE) n. 2568/91 modificato dal Regolamento (CE) n. 796/02 della Commissione del 6 maggio 2002 ; Regolamento (CE) n. 1989/2003 del 6 novembre 2003 che modifica il regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli di oliva e degli oli di sansa di oliva nonché ai metodi di analisi ad essi attinenti; Decreto ministeriale 14 novembre 2003 Disposizioni nazionali relative alle norme di commercializzazione dell olio di oliva di cui al regolamento (CE) n. 1019/2002 del 13 giugno 2002 ; Circolare del Ministero delle politiche agricole e forestali del 12 gennaio 2004 (n. H 38), relativa al riconoscimento dei comitati di assaggio ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di cui all'art. 4 del Reg. (CEE) n. 2568/91, come modificato dal Reg. (CE) n. 796/02 della Commissione del 6 maggio 2002; Regolamento (CE) del 29 aprile 2004 relativo all organizzazione comune dei mercati nel settore dell olio di oliva e delle olive da tavola e recante modifica del regolamento (CEE) n. 827/68; Rettifica del Regolamento (CE) del 29 aprile 2004 relativo all organizzazione comune dei mercati nel settore dell olio di oliva e delle olive da tavola e recante modifica del regolamento (CEE) n. 827/68; Decreto legislativo 19 novembre 2004, n Disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari; Circolare del Ministero delle politiche agricole e forestali del 16 febbraio 2005 (prot. n 61026), concernente l apposizione di etichette recanti numerazione progressiva sui recipienti utilizzati per il confezionamento e commercializzazione degli oli di oliva DOP; Decreto ministeriale 16 dicembre 2005 Modifica del decreto 30 luglio 2003 relativo al riconoscimento dei Panel di assaggiatori ai fini della valutazione e del controllo delle caratteristiche organolettiche degli oli vergini di oliva di cui all'art. 4 del Regolamento (CEE) n. 2568/91 modificato dal Regolamento (CE) n. 796/02 della Commissione del 6 maggio 2002 ; Documento Pagina 6 di 42
7 TERRA DI Legge 11 Marzo 2006 n 81 conversione in legge del decreto-legge 10 gennaio 2006, n 2, recante interventi urgenti per i settori dell agricoltura, dell agroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità d impresa; Regolamento (CE) n. 510/2006 del 20 marzo 2006 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d origine dei prodotti agricoli ed agroalimentari; Regolamento (CE) n. 1044/2006 del 7 luglio 2006 che modifica il regolamento (CE) n. 1019/2002 relativo alle norme di commercializzazione dell olio d oliva; Circolare del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali del 25 luglio 2006 (prot. n 65652), concernente precisazioni in merito alla traduzione della dicitura Garantito dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ai sensi dell articolo 10 del regolamento (CE) 510/06 su prodotti destinati all esportazione. Regolamento (CE) n. 1898/2006 della Commissione del 14 dicembre 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni d origine dei prodotti agricoli e alimentari; Legge 27 dicembre 2006 n. 296 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria). Articolo 1, comma 1047 recante le funzioni di vigilanza sull attività di controllo degli organismi pubblici e privati nell ambito dei regimi di produzioni agroalimentari di qualità registrate, demandate all Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari; Nota del Ministero delle politiche agricole,alimentari e forestali del 27 febbraio 2007 (prot. N ), concernente il controllo requisiti strutturali degli oliveti. Nota del Ministero delle politiche agricole,alimentari e forestali del 10 maggio 2007 (prot. n 4588)concernente la revisione del piano standard. Nota del Ministero delle politiche agricole,alimentari e forestali del 29/11/07 (prot.n ); Nota del Ministero delle politiche agricole,alimentari e forestali del 30/11/07(prot ); 3. RIFERIMENTI NORMATIVI UNI CEI EN marzo 1999 Requisiti generali relativi agli organismi che gestiscono sistemi di Certificazione di prodotti ; UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura. 4. TERMINI, DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI Il presente Regolamento di Controllo adotta i termini e le definizioni delle Norme UNI EN ISO 9000:2000 e UNI CEI EN 45020, con le integrazioni a seguire: Abbreviazioni: C - Conformità. CCIAA Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura della Provincia di Bari DDT -Documenti di Trasporto DOP - Denominazione d'origine Protetta Mi.P.A.A.F. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali NC - Non Conformità PC - Punto di conformità TC - Tecnico Controllore di CCIAA che effettua i controlli di conformità. Attestazione di Conformità: atto mediante il quale la CCIAA dichiara che la partita di olio rispetta le prescrizioni riportate nel Disciplinare di produzione della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI e al presente Piano di Controllo, approvato dalle Autorità competenti. Documento Pagina 7 di 42
8 TERRA DI Autocontrollo: verifica dei requisiti di conformità della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI attuata e registrata da parte di tutti i soggetti della filiera presso i propri siti produttivi per la propria fase di processo. In autocontrollo ogni Soggetto della filiera deve accertarsi che i propri fornitori abbiano eseguito l autocontrollo relativo alla propria fase. Azione correttiva: insieme delle azioni intraprese al fine di eliminare le cause di Non Conformità esistenti. Comitato ricorsi: E composto dal Segretario Generale della CCIAA di Bari o da suo delegato e da tre esperti del settore. Alle riunioni possono partecipare, senza diritto di voto, i responsabili dell Ufficio Controlli e dell Ufficio Certificazione. Il comitato decide sui ricorsi presentati dagli operatori e le decisioni sono prese a maggioranza. Confezionatore: Si definisce Confezionatore soggetto identificato responsabile dell impianto di confezionamento ubicato nella zona di produzione previsto dal Disciplinare di Produzione e indicato alla Tabella 1- PC 1 del presente Piano di Controllo. Il Confezionatore può coincidere con gli altri soggetti della filiera. Controllo di Conformità: atto mediante il quale CCIAA verifica il rispetto dei requisiti di conformità al piano dei controlli della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI, sia per quanto riguarda la conformità del prodotto ai requisiti disciplinati, sia per quanto riguarda le prescrizioni e le tempistiche derivanti dall applicazione del Piano di Controllo stesso ai fini del rilascio dell'attestazione di conformità. Disciplinare: che specifica quali sono i requisiti obbligatori per la D.O.P. Terra di Bari e i procedimenti necessari per la sua realizzazione. Elenco Confezionatori: Elenco istituito presso CCIAA ed aggiornato a cura della stessa CCIAA sulla base della documentazione fornita dai Confezionatori. Tale Elenco riporta i dati identificativi del Confezionatore e quelli relativi all ubicazione dell impianto di confezionamento. Elenco Frantoi: Elenco istituito presso CCIAA ed aggiornato a cura della stessa CCIAA sulla base della documentazione fornita dai Frantoiani. Tale Elenco riporta i dati identificativi del frantoiano e quelli relativi all ubicazione del frantoio. Elenco Intermediari: Elenco istituito presso CCIAA ed aggiornato a cura della stessa CCIAA sulla base della documentazione fornita dagli Intermediari. Tale Elenco riporta i dati identificativi dell Intermediario e quelli relativi all ubicazione dei locali di stoccaggio. Elenco oliveti: Elenco istituito presso CCIAA ed aggiornato a cura della stessa CCIAA sulla base della documentazione fornita dai Produttori. Tale Elenco riporta i dati identificativi del Produttore, i dati catastali degli appezzamenti a oliveto, le superfici coltivate, le densità ad ettaro e le varietà presenti. Esclusione prodotto Atto mediante il quale CCIAA esclude un lotto di prodotto dalla DOP Terra di Bari. Documento Pagina 8 di 42
9 TERRA DI Frantoiano: Si definisce Frantoiano soggetto identificato responsabile del frantoio ubicato nella zona di produzione previsto dal Disciplinare di produzione e indicato alla Tabella 1- PC 1 del presente Piano di Controllo che molisce le olive conferite dall olivicoltore conformemente al presente Piano di Controllo. Il Frantoiano può coincidere con gli altri soggetti della filiera. ICQRF: Ispettorato Centrale Tutela della Qualità e Repressione Frodi Intermediario: Si definisce Intermediario soggetto identificato responsabile dell azienda che svolge attività di intermediazione su olive o olio destinato alla DOP Terra di Bari attraverso l acquisizione del prodotto presso i propri impianti situati nella zona di produzione previsto dal Disciplinare di Produzione e indicato alla Tabella 1- PC 1 del presente Piano di Controllo e conforme alle specifiche del presente Piano di Controllo. L Intermediario può coincidere con gli altri soggetti della filiera. Lotto di Confezionamento: partita di olio ritenuta omogenea, della stessa campagna produttiva, contenuta in un unico o più recipienti collocati nello stesso complesso aziendale, da destinare all'imbottigliamento e oggetto di attestazione di conformità da parte di CCIAA, che ne predispone l'analisi. Dopo il prelievo, se il lotto viene miscelato con altro olio dovrà essere identificato diversamente e subire nuove analisi chimico-fisiche o organolettiche. Non Conformità gravi: mancato soddisfacimento di un requisito relativo al processo produttivo, il sistema di gestione o al prodotto e che determinano la non rispondenza al disciplinare del prodotto o manifestano la Non Conformità del prodotto ai requisiti previsti dal Disciplinare di produzione. Tale prodotto pertanto non può essere identificato come DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI. Non Conformità lievi: mancato soddisfacimento di un requisito relativo al processo produttivo, al sistema di gestione o al prodotto che non pregiudica la rispondenza del prodotto ai requisiti previsti dal disciplinare e dal presente Piano di Controllo ma può nel tempo comprometterla. Il prodotto può essere identificato come DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI. Operatore: Produttore/Olivicoltore, Frantoiano, Intermediario, Confezionatore che presenta a CCIAA la richiesta di adesione al sistema dei controlli. Partita di Olive: quantità omogenea di olive per cui è possibile garantire l identificazione e la rintracciabilità. Per partita si intende, ai sensi dell art. 1 della Direttiva del Consiglio n. 396/89 del 14 giugno del 1989 un insieme di unità di vendita di una derrata alimentare prodotte, fabbricate o condizionate in circostanze praticamente identiche. L art. 3 della predetta direttiva specifica che la partita è determinata in ciascun caso dal produttore. fabbricante o condizionatore del prodotto alimentare di cui trattasi o dal primo venditore stabilito all interno della comunità. Le indicazioni di cui all art. 1. paragrafo 1 sono determinate ed apposte sotto la responsabilità di uno dei summenzionati produttori. Partita di Olio: quantità omogenea di olio per cui è possibile garantire l identificazione e la rintracciabilità. Per partita si intende, ai sensi dell art. 1 della Direttiva del Consiglio n. 396/89 del 14 giugno del 1989 un insieme di unità di vendita di una derrata alimentare prodotte, fabbricate o condizionate in circostanze praticamente identiche. L art.3 della predetta direttiva specifica che la partita è determinata in ciascun caso dal produttore. fabbricante o condizionatore del prodotto alimentare di cui trattasi o dal primo venditore stabilito all interno della comunità. Le indicazioni di cui all art. 1. paragrafo 1 sono determinate ed apposte sotto la responsabilità di uno dei summenzionati produttori. Documento Pagina 9 di 42
10 TERRA DI Produttore/Olivicoltore: Si definisce Produttore/Olivicoltore soggetto identificato responsabile della conduzione degli oliveti ubicati nella zona di produzione previsto dal Disciplinare di Produzione e indicato alla Tabella 1- PC 1 del presente Piano di Controllo e conforme alle specifiche presente Piano di Controllo. Il Produttore può coincidere con gli altri soggetti della filiera. Responsabile dell Assicurazione Qualità (R.A.Q.): Se nominato è il responsabile dell assicurazione qualità, controlla lo svolgimento delle attività ispettive anche mediante verifiche e gestisce i reclami. Viene nominato dal Segretario Generale su delega della Giunta fra persone con comprovata esperienza nella gestione di sistemi di certificazione. Se non presente le sue funzioni sono svolte da un funzionario camerale di livello dirigenziale. Zona di Produzione: zona delimitata per la produzione della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI così come descritta alla Tabella 1- PC 1 del presente Piano di Controllo. 5. GENERALITA Ogni fase del processo produttivo viene monitorata documentando per ognuna i prodotti in entrata ed i prodotti in uscita. A tal fine è obbligatoria da parte di tutti i soggetti coinvolti nella filiera, la compilazione di appositi documenti di trasporto previsti dal piano dei controlli. I documenti di trasporto devono accompagnare gli spostamenti di ogni partita di olive e/o olio, devono indicare tutte le informazioni necessarie a garantire l origine del prodotto e devono essere consultabili dalla CCIAA di Bari nell ambito delle verifiche ispettive. In questo modo e attraverso l iscrizione in appositi elenchi gestiti dalla CCIAA degli oliveti, dei produttori, degli intermediari, dei frantoiani e degli imbottigliatori, è garantita la tracciabilità del prodotto. Tutte le persone, fisiche e giuridiche, iscritte nei relativi elenchi, sono assoggettate al controllo da parte della struttura di controllo, secondo quanto disposto dal disciplinare di produzione e dal Piano dei Controlli. A garanzia della separazione delle produzioni a D.O.P. Terra di Bari da quelle generiche eventualmente presenti, dalla raccolta delle olive e fino al confezionamento, le produzioni idonee alla DOP Terra di Bari devono essere opportunamente identificate in modo tale da essere in ogni momento distinguibili dalle produzioni generiche simili SOGGETTI COINVOLTI I Soggetti individuati come potenzialmente presenti nella filiera produttiva della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI sono rappresentati dal Produttore/Olivicoltore, dall Intermediario, dal Frantoiano e dal Confezionatore, come definiti nel paragrafo 4. Coloro che intendono partecipare alla filiera produttiva della DOP Terra di Bari devono assoggettarsi al controllo attuato dalla CCIAA e operare in conformità al Disciplinare di Produzione della DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI riconosciuto in sede europea e al presente Piano di Controllo approvato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. I Richiedenti che intendono far parte ed utilizzare la DOP OLIO EXTRAVERGINE D OLIVA TERRA DI si assoggettano ai controlli di conformità di CCIAA. A tale scopo inviano ad CCIAA il mod.01 Richiesta inserimento sistema di controllo corredato dei necessari allegati come specificato nel Par.13.B entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno. È cura della CCIAA di Bari procedere all'accertamento della conformità dei suddetti soggetti alle prescrizioni del Disciplinare secondo le modalità e la frequenza riportate nel presente Dispositivo di controllo. 5.2 ADESIONI AL SISTEMA DEI CONTROLLI Ogni soggetto che intende produrre per la DOP olio extravergine di oliva Terra di Bari, deve far pervenire la Documento Pagina 10 di 42
11 TERRA DI propria adesione al sistema dei controlli alla CCIAA entro e non oltre il 30 giugno di ogni campagna olearia, attraverso il modulo mod. M01 Richiesta inserimento sistema di controllo. Sulla base di specifica delega la domanda di adesione al sistema dei controlli alla CCIAA può essere trasmessa all Organismo di Controllo anche dal Consorzio di Tutela riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;( in tal caso la fatturazione potrà essere indirizzata allo stesso Consorzio ed evidenzierà i costi sostenuti da ciascun soggetto). La delega, che deve necessariamente accompagnare ogni singola domanda, deve contenere la previsione che le responsabilità derivanti da eventuali inadempienze sono comunque a carico del soggetto delegante Successivamente è cura della CCIAA procedere a svolgere i controlli di conformità secondo la frequenza e le modalità previste dal presente Piano di Controllo. Con la presentazione della domanda di adesione al sistema di controllo e certificazione gli operatori notificati nella domanda accettano integralmente i contenuti del Piano di Controllo e assumono la diretta responsabilità delle attività svolte ai fini della D.O.P. Terra di Bari. La CCIAA inserisce in appositi elenchi i soggetti che hanno fatto domanda di adesione al sistema dei controlli dei quali ha verificato i requisiti preliminari di conformità al disciplinare della DOP. Variazioni riguardanti le situazioni aziendali - strutturali, produttive, organizzative ( ampliamenti o riduzioni di superficie certificabile DOP o aggiunzioni di attività ) del singolo operatore devono essere comunicate alla CCIAA di Bari entro e non oltre il 30 giugno compilando il Mod.M01 nella parte che riguarda le variazioni. Viceversa eventuali variazioni relative ai dati anagrafici ( residenza, decessi e cessazione attività ) devono essere comunicate alla CCIAA entro 30 giorni dal loro verificarsi. 5.3 PRIMA ADESIONE AL SISTEMA DEI CONTROLLI Di seguito sono descritte le procedure per il riconoscimento che la CCIAA di Bari effettuerà al fine di procedere all inserimento nel sistema di controllo gli operatori che per la prima volta presentano la domanda. Produttori/Olivicoltori Entro 90 giorni dal termine per la presentazione delle adesioni al sistema dei controlli o comunque prima dell inizio delle fasi di raccolta, la CCIAA di Bari predispone ed effettua il controllo sugli oliveti per la verifica delle dichiarazioni fornite nella domanda di adesione, mod.m01-sez.b, e delle condizioni previste dal disciplinare: numero delle piante e presenza delle percentuali varietali previste (negli oliveti dello stesso olivicoltore devono essere presenti le percentuali varietali così come indicato nel disciplinare). sesti d impianto, forme di allevamento e sistemi di potatura. Gli oliveti che non hanno i requisiti previsti non vengono iscritti al sistema dei controlli e non possono produrre per la DOP Terra di Bari. L iscrizione degli oliveti idonei viene comunicata dalla CCIAA di Bari agli olivicoltori o al Consorzio di Tutela incaricato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali qualora lo stesso abbia presentato istanza di adesione per conto dei suoi associati, entro 30 giorni dalla ricezione della verifica d ingresso o comunque prima dell inizio delle fasi di raccolta.. Eventuali variazioni relative ai dati anagrafici ( residenza, decessi e cessazione attività ) devono essere comunicate alla CCIAA entro 30 giorni dal loro verificarsi. Successivamente alla verifica di riconoscimento iniziale, la CCIAA di Bari predispone ed effettua sugli operatori idonei i controlli secondo le modalità e le frequenze illustrate nell allegata tabella sintetica dei controlli di conformità svolti a fronte del Disciplinare di produzione e dal presente Piano di Controllo PC Terra di Bari. Frantoiani, Intermediari e Confezionatori. Entro 90 giorni dal termine per la presentazione delle adesioni al sistema dei controlli o comunque prima dell inizio delle operazioni di lavorazione delle olive/confezionamento dell olio, la CCIAA di Bari predispone ed Documento Pagina 11 di 42
PIANO DEI CONTROLLI DELLA DOP OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE
PIANO DEI CONTROLLI DELLA DOP OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE STATO DELLE REVISIONI REV. DATA REDATTO Il Responsabile Tecnico VERIFICATO Responsabile di Certificazioni di prodotti Agroalimentari