Source: http://www.gadit.it/articolo/18786
Timestamp: 2018-08-18 19:50:53+00:00
Document Index: 34608899

Matched Legal Cases: ['art. 292', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 360', 'art. 292', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 171', 'art. 319', 'art. 292']

Cass. civ. Sez. III, Sent., 22-03-2011, n. 6522 Responsabilità civile – Gadit
1. Con l’unico motivo di ricorso si lamenta "violazione o falsa applicazione dell’art. 292 c.p.c., art. 24 Cost., comma 2, e art. 3 Cost. in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3", adducendosi che il Giudice di Pace avrebbe illegittimamente pronunciato sulla domanda riconvenzionale, in quanto esso ricorrente non aveva provveduto all’iscrizione a ruolo dopo la notifica della citazione, essendosi visto riconoscere il danno dall’assicuratore della controparte, e nella prima udienza del 21 luglio 2005 era stato dichiarato contumace, essendo stata la causa iscritta a ruolo dalla convenuta T.L., senza, però, che il Giudice di Pace ordinasse la notifica della comparsa di costituzione della medesima recante la riconvenzionale. Di modo che su di essa si era deciso senza che fosse garantito il suo contraddittorio a norma dell’art. 292 c.p.c. e gli fosse consentito di chiamare in causa la sua società assicuratrice ed egli aveva appreso della relativa pronuncia soltanto all’atto in cui gli era stata notificata la sentenza in via esecutiva. p.2. Il motivo – in realtà riconducibile all’art. 360 c.p.c., n. 4 in quanto deduce la violazione di norme del procedimento, e, quindi, come tale ammissibile avverso la sentenza, che è stata resa su domanda soggetta alla giurisdizione equitativa – appare fondato.
Si potrebbe pensare che, in quanto la norma parla di atti da notificarsi al contumace, il caso in questione non sia quello supposto dal legislatore del codice di rito, perchè a proposizione della riconvenzionale da parte del convenuto, essendo l’iscrizione a ruolo da lui curata, finisce per avvenire prima che si verifichi la situazione di contumacia dell’attore, la quale può evidenziarsi soltanto all’udienza di comparizione. E ciò, nel processo ordinario davanti al tribunale sia quando il convenuto iscriva la causa a ruolo costituendosi tempestivamente, sia quando si costituisca addirittura tardivamente solo in detta udienza, come consente sostanzialmente l’art. 171, comma 1. Nel processo davanti al giudice di pace in ogni caso, posto che l’iscrizione a ruolo e, quindi la costituzione dell’attore può avvenire fisiologicamente fino all’udienza ( art. 319 c.p.c., comma 1).
La seconda ragione è che l’art. 292 c.p.c. fa riferimento alle domande riconvenzionali proposte da "chiunque".
Tuttavia, proprio il riferimento alla proposizione da parte di "chiunque" esclude che il legislatore si sia inteso riferire solo a queste due ipotesi e non anche a quella della riconvenzionale del convenuto contro l’attore.