Source: http://slideplayer.it/slide/3322530/
Timestamp: 2017-04-30 01:50:45+00:00
Document Index: 51439909

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole M2 FORMAZIONE DEI LAVORATORI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/ ppt scaricare
PubblicatoLivio Valle
Presentazione sul tema: "SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole M2 FORMAZIONE DEI LAVORATORI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/2011."— Transcript della presentazione:
SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole M2 FORMAZIONE DEI LAVORATORI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/2011 Rischi da uso di fotocopiatori
DEFINIZIONE DI FORMAZIONE (D.Lgs. 81/08, art. 2) Processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale [leggi scolastico] conoscenze e procedure utili all’acquisizione di competenze necessarie allo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda [leggi a scuola] e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi RIFERIMENTI NORMATIVI
L’accordo Stato-Regioni del 26/01/2012 sulla formazione dei lavoratori ex art. 37 del D.Lgs. 81/08 individua tra i contenuti della cosiddetta «formazione specifica» (relativa ai commi 1, lettera b, e 3 dell’art. 37) anche il rischio derivante dall’uso di attrezzature. Questo argomento, storicamente trattato negli incontri informativi, diventa quindi parte integrante del pacchetto formativo che il datore di lavoro [il Dirigente Scolastico] deve assicurare ad ogni lavoratore. RIFERIMENTI NORMATIVI
FOTOCOPIATRICI e STAMPANTI Generalmente, l’attività di fotocopiatura e stampa svolta dai singoli lavoratori non è cosi frequente da ipotizzare significativi rischi per la salute dei lavoratori. Tuttavia, si possono adottare particolari attenzioni volte a limitare ulteriormente i rischi. Infatti, le fotocopiatrici e le stampanti, di larga diffusione nel lavoro d’ufficio, possono essere fonti potenziali di emissione di agenti chimici pericolosi, fra questi: ` Sia i prodotti per la stampa (toner, inchiostri, carta senza carbonio) sia le macchine (fotocopiatrici, stampanti) producono sostanze alle quali occorre prestare attenzione SiRVeSS
Fotocopiatrici e stampanti laser sono fonte di emissione di varie sostanze: ozono, formaldeide, composti organici volatili (COV). Alcune di queste sono ad azione irritante I toner sono composti da vari tipi di sostanze chimiche: ozono, solventi, polveri di toner (che possono anche rientrare fra gli agenti chimici considerati pericolosi) SiRVeSS
Tutte le apparecchiature di stampa o di copia funzionanti mediante principi elettrostatici lo producono, ma con appropriate tecniche costruttive l’emissione di ozono e ridotta al minimo. La concentrazione rimane considerevolmente al di sotto del limite di esposizione massimo (0,2 g/mq). Se la fotocopiatrice e in uno spazio ristretto o vi sono più fotocopiatrici in funzione contemporaneamente, si può avvertire l'odore caratteristico di tale gas. (Suff. 0,01ppm) OZONO SiRVeSS
Normalmente l’esposizione a ozono avviene attraverso la via inalatoria. Disturbi principali: irritazione e infiammazione degli occhi e delle prime vie respiratorie, con lacrimazione, tosse, fatica a respirare e affanno L'aumento della concentrazione di ozono costituisce un problema in particolare per i gruppi di popolazione maggiormente sensibili quali donne in gravidanza, soggetti affetti da patologie respiratorie e cardiovascolari; questi ultimi possono manifestare sintomi e aggravamento della patologia per livelli di ozono anche abbastanza contenuti. SiRVeSS
I toner non sono sostanze pericolose e se usati correttamente non rappresentano un pericolo per la salute degli utilizzatori. Le case produttrici di macchine fotocopiatrici garantiscono l'assenza di contaminanti nei toner, ma solo per i prodotti da loro stesse forniti. I toner di colore nero più comunemente utilizzati sono formati di particelle di resina contenente materiale carbonioso e ossidi di metalli magnetizzabili. SOSTITUZIONE DEL TONER SiRVeSS
Tali polveri hanno dimensioni di circa 5 micrometri (il diametro delle particelle del toner è pari a 2 - 10 μm) e sono pertanto da definirsi "respirabili", ovvero capaci di penetrare sino agli alveoli polmonari. Le nanoparticelle possono penetrare nel corpo umano oltre che per inalazione, per ingestione e per via dermica Le nanoparticelle rappresentano un potenziale pericolo per la salute. La gravità dei rischi per l'organismo umano non è ancora quantificabile in maniera certa. SiRVeSS
Si reputa necessario installare le fotocopiatrici in luoghi dotati di ventilazione naturale e, se il carico di lavoro della macchina e elevato, in zone in cui non vi sia permanenza continua di personale. Ventilare il locale dopo l’uso È poi opportuna una manutenzione puntuale condotta da tecnici esperti Optare per sistemi di toner chiusi PRECAUZIONI SiRVeSS
Osservare le prescrizioni del costruttore, evitare spandimenti. E’ consigliabile l’uso di guanti e mascherine durante le operazioni di sostituzione del toner. In ogni caso lavarsi le mani al termine delle operazioni di maneggio del toner o di parti in contatto con esso. Rispettare le indicazioni riportate nella scheda di sicurezza del prodotto. Porre particolare attenzione a calore e voltaggio. Stoccare le cartucce di toner usato negli imballi originali per permettere un corretto smaltimento. Tenere a magazzino scorte di toner limitate. Assicurare la formazione/informazione di tutti gli utilizzatori dell’apparecchiatura. PRECAUZIONI SiRVeSS
Scaricare ppt "SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole M2 FORMAZIONE DEI LAVORATORI EX D.Lgs. 81/08 (art. 37) E ACCORDO STATO-REGIONI 21/12/2011."