Source: http://www.reteambiente.it/normativa/28962/
Timestamp: 2020-04-04 08:38:31+00:00
Document Index: 90333904

Matched Legal Cases: ['arte 3', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 1', 'arti 1', 'arti 1', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 3']

Regolamento Commissione Ue 2017/776/Ue > ReteAmbiente
Ultima versione coordinata con modifiche disponibile al 04/04/2020 Versione originale vigente dal 25/05/2017 Versione coordinata con modifiche approvate non ancora vigenti Versione coordinata con modifiche vigente alla data...
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Classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele - Informazioni armonizzate - Modifica allegato VI del regolamento "Clp" 1272/2008/Ce
Parole chiave: Sostanze pericolose | Imballaggi | Etichettatura | Limiti / Soglie | Autorizzazioni
Rettifica 29 giugno 2017 (29/06/2017)
Regolamento 2018/1480/Ue (25/10/2018)
Regolamento 4 maggio 2017, n. 2017/776/Ue
(Guue 5 maggio 2017 n. L 116)
(1) La tabella 3.1 dell'allegato VI, parte 3, del regolamento (Ce) n. 1272/2008 contiene l'elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose sulla base dei criteri di cui all'allegato I, parti da 2 a 5.
(2) Alcune proposte di classificazione e di etichettatura armonizzate nuove, aggiornate o abrogate sono state trasmesse all'Agenzia europea delle sostanze chimiche (Echa) ai sensi dell'articolo 37 del regolamento (Ce) n. 1272/2008. Sulla base dei pareri resi su queste proposte dal comitato per la valutazione dei rischi (Committee for Risk Assessment) dell'Echa, nonché delle osservazioni ricevute dalle parti interessate, è opportuno introdurre, aggiornare o abrogare la classificazione e l'etichettatura armonizzate di determinate sostanze.
(3) Le stime di tossicità acuta (Sta) sono utilizzate principalmente per determinare la classificazione della tossicità acuta per la salute umana delle miscele contenenti sostanze classificate per la tossicità acuta. L'inclusione di valori armonizzati di Sta nelle voci elencate nell'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008 agevolerebbe l'armonizzazione della classificazione delle miscele e fornirebbe un sostegno alle autorità di attuazione. I valori Sta armonizzati conformemente all'articolo 37 dovrebbero essere aggiunti nella penultima colonna della tabella 3.1 dell'allegato VI, parte 3, del suddetto regolamento. A norma dell'articolo 38, paragrafo 1, lettera e), tali valori devono essere indicati nei pareri e nelle decisioni riguardanti la classificazione armonizzata. È necessario modificare di conseguenza il titolo della colonna della tabella 3.1 della parte 3, nonché la sezione 1.1.2.3 dell'allegato VI, parte 1, del regolamento (Ce) n. 1272/2008.
(4) Non è necessario conformarsi immediatamente alle nuove classificazioni armonizzate e alle nuove disposizioni in materia di Sta dell'allegato VI, parte 1, sezione 1.1.2.3 del regolamento (Ce) n. 1272/2008, visto che occorrerà concedere un certo periodo di tempo ai fornitori per consentire loro di adeguare l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele alle nuove classificazioni e di vendere le scorte esistenti. Tale periodo di tempo sarà anche necessario per consentire ai fornitori di adeguarsi e di rispettare altri obblighi legislativi derivanti dalle nuove classificazioni armonizzate per sostanze come quelli di cui all'articolo 22, lettera f), o all'articolo 23 del regolamento (Ce) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, quelli previsti all'articolo 50 del regolamento (Ue) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio o quelli di cui all'articolo 44 del regolamento (Ce) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(5) La tabella 3.2 dell'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008, che elenca le sostanze pericolose che sono oggetto di una classificazione e un'etichettatura armonizzate sulla base dei criteri di cui alla direttiva 67/548/Cee del Consiglio, è stata abrogata con effetto dal 1° giugno 2017. Per ragioni di coerenza, i riferimenti alla tabella 3.2 nelle parti 1 e 3 dell'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008 dovrebbero essere soppressi con effetto a decorrere dalla stessa data. Per motivi di chiarezza, la tabella 3.1 dell'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008 dovrebbe diventare la tabella 3 e tutti i riferimenti alla tabella 3.1 di tale allegato dovrebbero essere modificati di conseguenza.
(6) La direttiva 67/548/Cee e la direttiva 1999/45/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio sono state abrogate con effetto a decorrere dal 1° giugno 2015. Per motivi di coerenza, i riferimenti a tali direttive nella parte introduttiva e nelle parti 1 e 3 dell'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008 dovrebbero essere soppressi simultaneamente alle modifiche riguardanti i riferimenti alle tabelle 3.1 e 3.2 dell'allegato VI di tale regolamento con effetto a decorrere dal 1° giugno 2017, cioè dalla data stabilita all'articolo 61, paragrafo 4, del regolamento (Ce) n. 1272/2008 prima della quale le miscele che sono classificate, etichettate e imballate in conformità delle disposizioni della direttiva 1999/45/Ce e immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015 non devono essere rietichettate e reimballate in conformità del regolamento (Ce) n. 1272/2008.
(7) Il regolamento (Ce) n. 1272/2008 dovrebbe essere modificato di conseguenza.
Nell'allegato, il punto 1), il punto 2) e il punto 3), lettere a), b) e c), si applicano a decorrere dal 1° giugno 2017.
L'allegato VI del regolamento (Ce) n. 1272/2008 è così modificato:
1) i paragrafi introduttivi sono sostituiti dal testo seguente:
"La parte 1 del presente allegato contiene un'introduzione all'elenco di classificazioni ed etichettature armonizzate, comprese le informazioni elencate per ogni voce e relative classificazioni e indicazioni di pericolo della tabella 3.
La parte 3 del presente allegato contiene un elenco di classificazioni ed etichettature armonizzate di sostanze pericolose per le quali sono state adottate a livello di Unione una classificazione e un'etichettatura armonizzate. Nella tabella 3 la classificazione e l'etichettatura fanno riferimento ai criteri di cui all'allegato I del presente regolamento.";
2) la parte 1 è così modificata:
a) il titolo della sezione 1.1.2 è sostituito dal seguente:
"1.1.2. Informazioni sulla classificazione e l'etichettatura di ciascuna voce della tabella 3";
b) la sezione 1.1.2.3 è sostituita dalla seguente:
"1.1.2.3. Limiti di concentrazione specifici, fattori M e stime di tossicità acuta (Sta)
Se differiscono dai limiti di concentrazione generici di cui all'allegato I per una determinata categoria, i limiti di concentrazione specifici (Scl) sono indicati in una colonna distinta unitamente alla classificazione interessata, utilizzando gli stessi codici di cui al paragrafo 1.1.2.1.1. Inoltre le Sta armonizzate figurano nella stessa colonna della tabella 3. I limiti di concentrazione specifici e le Sta armonizzate vanno utilizzati dal produttore, dall'importatore o dall'utilizzatore a valle per la classificazione di una miscela che contiene questa sostanza. Nell'applicare una Sta deve essere utilizzata la formula di additività descritta al punto 3.1.3.6 dell'allegato I. Se nel presente allegato non sono indicati limiti di concentrazione specifici per una determinata categoria, per la classificazione delle sostanze contenenti impurezze, additivi o singoli componenti o per le miscele devono applicarsi ai fini della classificazione i limiti di concentrazione generici indicati nell'allegato I. Se mancano i valori armonizzati delle Sta per la tossicità acuta, il valore corretto deve essere stabilito utilizzando i dati disponibili.
Se un fattore M è stato armonizzato per sostanze classificate come pericolose per l'ambiente acquatico nelle categorie pericolo acuto 1 o pericolo cronico 1, tale fattore M è riportato nella tabella 3 nella stessa colonna in cui sono riportati i limiti di concentrazione specifici. Se un fattore M per la categoria di tossicità acquatica acuta 1 ed un fattore M per la categoria di tossicità acquatica cronica 1 sono stati armonizzati, ogni fattore M va elencato nella stessa riga in cui si trova la sua differenziazione corrispondente. Se nella tabella 3 viene indicato un solo fattore M e la sostanza è classificata nella categoria di tossicità acquatica acuta 1 e di tossicità acquatica cronica 1, tale fattore M va utilizzato dal produttore, dall'importatore o dall'utilizzatore a valle per la classificazione di una miscela che contiene questa sostanza per i pericoli acuto e a lungo termine per l'ambiente acquatico usando il metodo della somma. Se nella tabella 3 non viene indicato alcun fattore M il produttore, l'importatore o l'utilizzatore a valle definiscono un fattore M basandosi sui dati disponibili per la sostanza. Per la definizione e l'utilizzo dei fattori M, cfr. punto 4.1.3.5.5.5 dell'allegato I.";
c) la sezione 1.1.3.1 è così modificata:
i) la nota E è soppressa;
ii) il testo della nota K è sostituito dal seguente:
"Nota K:
La classificazione come cancerogeno o mutageno non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene 1,3-butadiene in percentuale inferiore allo 0,1 % di peso/peso (Einecs n. 203-450-8). Se la sostanza non è classificata come cancerogena o mutagena, dovrebbero almeno figurare i consigli di prudenza (P102-)P210-P403. La presente nota si applica soltanto a talune sostanze composte derivate dal petrolio contenute nella parte 3.";
iii) il testo della nota P è sostituito dal seguente:
"Nota P:
La classificazione come cancerogeno o mutageno non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene benzene in percentuale inferiore allo 0,1 % di peso/peso (Einecs n. 200-753-7).
Se la sostanza non è classificata come cancerogena, devono almeno figurare i consigli di prudenza (P102-)P260-P262-P301 + P310-P331.
La presente nota si applica soltanto a talune sostanze composte derivate dal petrolio contenute nella parte 3.";
iv) il testo della nota S è sostituito dal seguente:
"Nota S:
Per questa sostanza non è obbligatoria l'etichetta prescritta all'articolo 17 (cfr. punto 1.3 dell'allegato I) (tabella 3).";
v) nella nota U, il titolo è sostituito dal seguente: "Nota U (tabella 3):";
d) la sezione 1.1.3.2 è così modificata:
i) il testo della nota 1 è sostituito dal seguente:
Le concentrazioni indicate o, in loro assenza, le concentrazioni generiche di cui al presente regolamento sono espresse in percentuale in peso dell'elemento metallico calcolata in rapporto al peso totale della miscela.";
ii) è aggiunta la seguente nota 8:
"Nota 8:
La classificazione come cancerogeno non è necessaria se si può dimostrare che la concentrazione massima teorica di formaldeide rilasciabile, a prescindere dalla fonte, nella miscela all'atto dell'immissione sul mercato è inferiore allo 0,1 %";
iii) è aggiunta la seguente nota 9:
"Nota 9:
La classificazione come mutageno non è necessaria se si può dimostrare che la concentrazione massima teorica di formaldeide rilasciabile, a prescindere dalla fonte, nella miscela all'atto dell'immissione sul mercato è inferiore allo 0,1 % all'1 %"
e) la sezione 1.1.4 è soppressa;
f) il titolo della sezione 1.2 è sostituito dal seguente: "1.2. Classificazioni e indicazioni di pericolo della tabella 3 derivanti dalla conversione delle classificazioni di cui all'allegato I della direttiva 67/548/Cee";
g) la sezione 1.2.1 è sostituita dalla seguente:
"1.2.1. Classificazione minima
Per alcune classi di pericolo, compresa la tossicità acuta e Stot — esposizione ripetuta, la classificazione secondo i criteri enunciati nella direttiva 67/548/Cee non corrisponde direttamente alla classificazione in una classe e categoria di pericolo secondo il presente regolamento. In questi casi la classificazione figurante nel presente allegato è da considerarsi una classificazione minima e si applica se non è soddisfatta alcuna delle seguenti condizioni:
— il fabbricante o l'importatore ha accesso a dati o ad altre informazioni di cui alla parte 1 dell'allegato I che giustificano una classificazione in una categoria di maggiore gravità rispetto alla classificazione minima. Deve allora essere applicata la classificazione nella categoria di maggiore gravità;
— la classificazione minima può essere precisata in base alla tabella di conversione dell'allegato VII quando lo stato fisico della sostanza utilizzata nelle prove di tossicità acuta per inalazione è noto al fabbricante o all'importatore. La classificazione stabilita in base all'allegato VII sostituisce allora, se ne differisce, la classificazione minima indicata al presente allegato.
La classificazione minima per una categoria è segnalata nella tabella 3 da un asterisco (*) nella colonna “Classificazione”.
Il riferimento * può figurare anche nella colonna “Limiti di conc. specifici, fattori M e stime di tossicità acuta (Sta)” in cui indica che la voce aveva limiti di concentrazione specifici per la tossicità acuta a norma della direttiva 67/548/Cee. Tali limiti di concentrazione non possono essere "convertiti" in limiti di concentrazione di cui al presente regolamento, in particolare quando esiste una classificazione minima. Tuttavia, quando è indicato il riferimento *, un'attenzione particolare va riservata alla classificazione per tossicità acuta di questa sostanza.";
h) la sezione 1.2.2 è sostituita dalla seguente:
"1.2.2. Una via di esposizione non può essere esclusa
Per talune classi di pericolo, ad esempio la Stot, la via di esposizione dovrebbe essere menzionata nell'indicazione di pericolo soltanto se è accertato che nessun'altra via di esposizione può presentare un pericolo secondo i criteri di cui all'allegato I. In base alla direttiva 67/548/Cee la via di esposizione era indicata quando esistevano dati che ne giustificavano la classificazione con la frase R48. La classificazione secondo la direttiva 67/548/Cee indicante la via di esposizione è stata convertita nella classe e nella categoria corrispondenti secondo il presente regolamento, ma con un'indicazione di pericolo generale che, in mancanza delle necessarie informazioni, non specifica la via di esposizione.
Tali indicazioni di pericolo sono segnalate nella tabella 3 da un doppio asterisco (**).";
i) la sezione 1.2.3 è sostituita dalla seguente:
"1.2.3. Indicazioni di pericolo relative alla tossicità per la riproduzione
Le indicazioni di pericolo H360 e H361 indicano una preoccupazione generale per gli effetti per la fertilità e/o per lo sviluppo: “Può nuocere/Sospettato di nuocere alla fertilità o al feto”. In base ai criteri, l'indicazione di pericolo generale può essere sostituita dall'indicazione di pericolo che indica l'effetto specifico che desta preoccupazione, conformemente alla sezione 1.1.2.1.2. Quando non viene menzionata l'altra differenziazione, ciò è dovuto alla presenza di prove che testimoniano l'assenza di tale effetto, a dati non probanti o all'assenza di dati e gli obblighi di cui all'articolo 4, paragrafo 3, si applicheranno a tale differenziazione
Affinché non vadano perdute le informazioni contenute nelle classificazioni armonizzate degli effetti sulla fertilità e sullo sviluppo secondo la direttiva 67/548/Cee, le classificazioni sono state convertite unicamente per gli effetti classificati ai sensi di tale direttiva.
Queste indicazioni di pericolo sono contrassegnate con tre asterischi (***) nella tabella 3.";
j) la sezione 1.2.4 è sostituita dalla seguente:
"1.2.4. Non è possibile stabilire una classificazione corretta per i pericoli fisici
Per talune voci non può essere stabilita una classificazione corretta per i pericoli fisici per la non disponibilità di dati sufficienti ai fini dell'applicazione dei criteri di classificazione di cui al presente regolamento. La voce può essere inserita in una categoria diversa (anche più grave) o persino in una classe di pericolo differente da quella indicata. La classificazione corretta è confermata con prove.
Le voci con pericoli fisici da confermare con prove sono contrassegnate dal riferimento (****) nella tabella 3.";
a) il titolo della parte 3 è sostituito dal seguente:
"3. PARTE 3: TABELLA DELLE CLASSIFICAZIONI ED ETICHETTATURE ARMONIZZATE";
b) i paragrafi introduttivi sono soppressi;
c) il titolo della tabella 3.1 è sostituito dal seguente:
Elenco della classificazione e dell'etichettatura armonizzate di sostanze pericolose";
d) la tabella 3 è così modificata:
i) il titolo della penultima colonna è sostituito da "Limiti di conc. specifici, fattori M e Sta";
ii) le voci corrispondenti ai numeri di indice 006-046-00-8, 604-057-00-8, 605-023-00-5, 606-041-00-6, 607-123-00-4, 608-055-00-8, 612-150-00-X, 613-318-00-5, 614-001— 00-4, 615-013-00-2, 616-006-00-7, 616-094-00-7 e 650-032-00-X sono sostituite dalle seguenti voci corrispondenti:
"006-046-00-8
"604-057-00-8
H413"
"605-023-00-5
"606-041-00-6
"607-123-00-4
"608-055-00-8
M = 10 000 "
"612-150-00-X
"613-318-00-5
ATE (*1) = 5 mg/kg"
"615-013-00-2
H412"
"616-006-00-7
"616-094-00-7
"650-032-00-X
(*) Conversione in stima puntuale della tossicità acuta conformemente alla tabella 3.1.2 dell'allegato I.
iii) le voci seguenti sono riportate secondo l'ordine delle voci di cui alla tabella 3:
"047-003-00-3
zeolite d'argento e di zinco (zeolite, tipo Linde "A", modificato in superficie con ioni di argento e di zinco)
[Questa voce comprende lo zeolite tipo Linde "A" modificato in superficie con ioni di argento e di zinco a livelli Ag+ 0,5 %-6 %, Zn2 + 5 %-16 %, e potenzialmente con fosforo, NH4+, Mg2+ e/o Ca2+, ciascuno a livello < 3 %]
"048-012-00-5
"048-013-00-0
"048-014-00-6
"050-030-00-3
H372 (sistema immunitario)"
"603-235-00-2
"604-093-00-4
"606-150-00-9
EUH066"
"606-151-00-4
H350"
"607-720-00-X
"607-721-00-5
"607-722-00-0
"607-723-00-6
"612-290-00-1
"612-291-00-7
"612-292-00-2
"613-321-00-1
"613-322-00-7
"613-323-00-2
"613-324-00-8
"613-325-00-3
"616-221-00-6
"616-222-00-1
"616-223-00-7