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Timestamp: 2020-08-03 10:05:12+00:00
Document Index: 102428947

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 53', 'art. 48', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 193', 'art.134']

PG (Nr. / Anno) 269012 / 2020
Proposta (Tipo / Nr. / Anno) DGPRO / 161 / 2020
Repertorio (Tipo / Nr. / Anno) DG / 150 / 2020
Data seduta 07/07/2020
Oggetto AGEVOLAZIONI PER CANONI DA AUTORIZZAZIONE PER IMPIANTI PUBBLICITARI A SEGUITO DELL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19
- l'art. 23 comma 4 del Codice della Strada di cui al D.Lgs.. 285 del 30.04.1992 nonché il relativo Regolamento di attuazione e di esecuzione di cui al D.P.R. 16.12.1992 n. 495 con particolare riferimento agli articoli dal 47 al 59 regolamentano l'attività pubblicitaria, prevedendo che la collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse sia "soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell'ente proprietario della strada";
- all'interno del perimetro dei centri abitati, la competenza al rilascio dell'autorizzazione è in tutti casi dei Comuni (art. 53 del Regolamento di attuazione e di esecuzione di cui al D.P.R. 16.12.1992 n. 495)
- lo stesso regolamento di attuazione del Codice della Strada (art. 48) fissa poi i requisiti topologici degli impianti pubblicitari da allocare lungo le strade e le fasce di pertinenza demandando alla potestà regolamentare dei Comuni la possibilità di prevedere ulteriori "limitazioni dimensionali" ;
- l'art. 3 del D.Lgs. 507/1993 "Revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicita' e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale" che prevede in capo ai Comuni l'obbligo di adottare un apposito regolamento per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e per l'effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni;
- che pertanto attraverso tale strumento i Comuni sono tenuti a disciplinare le modalità di effettuazione della pubblicità e possono stabilire limitazioni, divieti per particolari forme pubblicitarie in relazione a esigenze di pubblico interesse;
Dato che il Regolamento per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e per l'effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni, approvato da questo Ente con Odg. n. 207, Pg. 46001/1994 del 27.06.1994 e ss.mm.ii. stabilisce
- all'art. 7 comma 1, che le tipologie di impianti pubblicitari s'intendono impianti pubblicitari non solo quelli come tali definiti nell'articolo 47, comma 7, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, ("Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada"), ma anche tutti i restanti mezzi comunque utilizzati per l'effettuazione della pubblicità, ad eccezione delle insegne ;
- art. 10 comma 1, è previsto che l'installazione o la collocazione degli impianti pubblicitari è sempre subordinata alla preventiva autorizzazione comunale.
Con richiamo alla Delibera di Giunta Pg. 19630/2013 del 19.02.2013 sono stati aggiornati i canoni di concessione annui (al netto dell'Iva) degli impianti pubblicitari privati fissi e provvisori, di qualsiasi tipo situati nel territorio del Comune di Bologna, qualora ne sia stata autorizzata la collocazione su aree o spazi di proprietà comunale o dati in godimento al Comune ovvero su beni appartenenti al demanio comunale;
- che i canoni al netto di IVA , previsti per gli impianti fissi in misura secondo la superficie del mezzo, sono così stabiliti:
Fino a mq. 3	€ 300,00
Oltre mq. 3 e fino a mq. 6 € 600,00
Oltre mq. 6 e fino a mq. 12	€ 1.200,00
Oltre mq. 12 e fino a mq. 18 € 1.800,00
Oltre mq 18. (categoria normale) € 100,00 (da calcolare a mq)
- che i suddetti canoni così determinati sono calcolati a mese intero e devono essere corrisposti anticipatamente in rate trimestrali uguali entro il quindicesimo giorno del primo mese del trimestre di riferimento;
Atteso che l’ Amministrazione ha in essere numerose autorizzazioni di impianti pubblicitari rilasciate ai sensi del suddetto Regolamento comunale Pg. 46001/1994 e ss.mm.ii.
- in data 30 Gennaio 2020, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l'epidemia da Coronavirus Covid-19 emergenza internazionale di salute pubblica raccomandando la Comunità stessa circa la necessità di applicare misure adeguate;
- in data 31 Gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo "Stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";
- al fine di fronteggiare l’ emergenza sanitaria, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nei mesi di marzo e aprile, ha emanato diversi decreti e disposizioni attuative, seguiti a loro volta da ordinanze da parte del Presidente della Regione Emilia Romagna;
- ai sensi delle disposizioni normative nazionali e locali di cui al punto precedente, tutte le attività, ad eccezione di quelle ritenute essenziali sono state sospese dal 12 marzo 2020 al 3 maggio 2020;
- con D.P.C.M. del 26 aprile 2020, a far data dal 4 maggio, è stata avviata la fase 2 della emergenza Coronavirus e alcune attività sono state riavviate.
- tra le attività imprenditoriali sospese, per un evento di forza maggiore che ha portato all'entrata in vigore delle suddette disposizioni normative nazionali, vi rientrano anche quelle relative alla gestione degli impianti pubblicitari che hanno avuto non solo la sospensione delle attività, ma stanno subendo conseguenze sul piano economico finanziario, con l'azzeramento dei ricavi nel periodo di sospensione e una drastica riduzione degli ordini anche in questa fase 2 di riavvio delle attività, rendendo pertanto oggettivamente oneroso per i gestori degli impianti pubblicitari far fronte al pagamento dei canoni così come stabiliti dalla citata delibera di Giunta Pg. 19630/2013.
Considerato pertanto necessario:
- nell'intento di creare le condizioni di sostenibilità economica dei singoli impianti pubblicitari, procedere, nell’ambito della legittima azione amministrativa, ad una revisione dei canoni dovuti all'Amministrazione Comunale per le autorizzazioni degli impianti pubblicitari "fissi" per il periodo marzo- agosto 2020;
-di rideterminare per gli impianti pubblicitari "fissi" i canoni così come stabiliti dalla citata Delibera di Giunta Pg. 19630/2013 come segue:
1 – azzeramento del canone dovuto per tre mesi d esposizione e ricadenti nel periodo di sospensione delle attività (dal mese di marzo al mese di maggio 2020);
2. - riduzione del 40% dei canoni dovuti per i mesi di giugno, luglio e agosto 2020.
Valutato che le azioni di cui alla presente deliberazione, nell’eventualità di successive disposizioni del Governo, che potranno intervenire per eventuali ed ulteriori sospensioni obbligatorie delle attività imprenditoriali-commerciali, potranno essere oggetto di ulteriori provvedimenti;
Dato inoltre atto:
- che il contenuto del presente provvedimento comporta riflessi diretti sulla situazione economico - finanziaria dell'Ente in relazione alle minori entrate relative ai canoni per le concessioni di impianti pubblicitari "fissi" indicativamente quantificabili in un massimo di € 48.510,00 e che tali riflessi sono già stati valutati nel provvedimento di salvaguardia degli equilibri di Bilancio di cui all'art. 193 del D.Lgs. 267/2000;
Di incaricare la Dirigente dell'Unità intermedia Entrate dell'Area Risorse Finanziarie titolare delle autorizzazioni oggetto della presente delibera di attuarne i contenuti;
Attesa la necessità di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile per permettere di dare immediata comunicazione ai diversi gestori degli impianti pubblicitari perché provvedano al versamento di quanto dovuto;
- la L. n. 241/1990 “Nuove norme sul procedimento amministrativo;
- il D.lgs. 267/2000 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”;
- il “Regolamento per l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e per l'effettuazione del servizio delle pubbliche affissioni,
1 – DI RIDETERMINARE per gli impianti pubblicitari "fissi" per il periodo di marzo 2020 - agosto 2020 i canoni dovuti all'Amministrazione comunale per le autorizzazioni degli impianti pubblicitari e approvati con Delibera di Giunta Pg. 19630/2013 del 19.02.2013;
2 – DI STABILIRE che il canone per gli impianti pubblicitari di cui al punto precedente non è dovuto per un periodo di tre mesi e ricadente nel periodo di sospensione delle attività (dal mese di marzo al mese di maggio 2020) e che il canone per i mesi di giugno, luglio e agosto 2020 è ridotto per una percentuale pari al 40%;
3 – DI DARE ATTO che le azioni di cui alla presente deliberazione, nell’eventualità di successive disposizioni del Governo, che potranno intervenire per eventuali ed ulteriori sospensioni obbligatorie delle attività imprenditoriali-commerciali, potranno essere oggetto di ulteriori provvedimenti;
4 – DI DARE MANDATO alla Dirigente dell'Unità intermedia Entrate dell'Area Risorse Finanziarie titolare delle autorizzazioni oggetto della presente delibera di attuarne i contenuti;
- DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267.