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Timestamp: 2020-08-10 19:47:51+00:00
Document Index: 38895400

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 1', 'art, 7', 'art. 57', 'art. 25']

Lexbrowser - T.A.R. di Bolzano - Sentenza N. 243 del 20.06.2005
Urteile Verwaltungsgericht 2005 T.A.R. di Bolzano - Sentenza N. 243 del 20.06.2005
Lavori pubblici di interesse provinciale - compensi per incarichi professionali di progettazione ed esecuzione: competenza provinciale - regolamenti provinciali: sono atti a contenuto generale senza obbligo di motivazione - discordanza nei testi: fa fede il testo italiano
Sentenza del 20 giugno 2005, n. 243; Pres. Demattio, Est. Pantozzi Lerjefors
Posto che va tenuta distinta la disciplina generale delle tariffe professionali, così come determinate dalla normativa statale, dalla autonoma disciplina riguardante specificamente i compensi dovuti ai professionisti tecnici per incarichi professionali relativi ad opere pubbliche, e in virtù delle attribuzioni legislative e amministrative spettanti alla Provincia autonoma di Bolzano, appare costituzionalmente corretto il regolamento di esecuzione (emanato con DPGP 25 marzo 2004 n. 11) ai sensi dell'art. 25 bis (aggiunto dall'art. 2 L.P. 19 maggio 2003 n. 8) della L.P. 17 giugno 1998 n. 6 per la determinazione dei corrispettivi delle prestazioni professionali connesse con la progettazione e l'esecuzione di opere pubbliche. Invero, l'amministrazione provinciale, disciplinando i corrispettivi per incarichi di progettazione ed esecuzione, non ha adottato atti legislativi o amministrativi in materia di “tariffe professionali”, ma si è limitata a stabilire i “corrispettivi per incarichi nell'ambito di lavori pubblici”, che devono essere ricondotti nella materia “lavori pubblici di interesse provinciale” (art. 8 n. 17 dello Statuto) materia che, sia prima sia dopo la riforma costituzionale introdotta con L.cost. 18 ottobre 2001 n. 3 – almeno sino all'adeguamento dello Statuto speciale – rientra nella competenza esclusiva della Provincia autonoma di Bolzano.
Dalla L. 11 febbraio 1994 n. 109 (legge quadro in materia di lavori pubblici) – il cui art. 1 co. 2 è stato in parte dichiarato costituzionalmente illegittimo - non può desumersi alcuna norma fondamentale di riforma economico-sociale, in base alla quale l'Amministrazione provinciale sarebbe vincolata a fissare in provincia di Bolzano gli stessi corrispettivi per incarichi professionali di lavori pubblici stabiliti dalla normativa statale o dai decreti ministeriali ivi contemplati. Tanto più che la disciplina della Provincia autonoma di Bolzano in materia di lavori pubblici di interesse provinciale differisce sostanzialmente da quella statale - proprio in virtù della competenza esclusiva in materia - anche e soprattutto in relazione alle diverse figure professionali tecniche coinvolte nei lavori pubblici.
L'amministrazione provinciale non è tenuta a motivare i propri regolamenti trattandosi di atti a contenuto generale non soggetti a tale obbligo, in conformità a quanto dispone l'art, 7 della L.P. 22 ottobre 1993 n. 17.
Ai sensi dell'art. 57 co. 2 dello Statuto speciale di autonomia, quando in un atto avente carattere legislativo o regolamentare vi è discordanza fra il testo italiano e quello tedesco, fa fede il testo in lingua italiana.
Il DPGP 25 marzo 2004 n. 11, recante il regolamento di esecuzione ai sensi dell'art. 25 bis della L.P. 17 giugno 1998 n. 6 per la determinazione dei corrispettivi delle prestazioni professionali connesse con la progettazione e l'esecuzione di opere pubbliche, non si applica solo ai liberi professionisti ma anche alle società di ingegneria e agli altri raggruppamenti di professionisti.