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Timestamp: 2018-04-21 02:15:46+00:00
Document Index: 160765813

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 18', 'art. 20', 'art.18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 20']

Il COA di Piacenza chiede di sapere se sia consentito “ad un avvocato iscritto all’Albo chiedere ed ottenere sospensione temporanea dall’esercizio della professione a norma dell’art. 20, comma 2 L.P.F. al fine di svolgere attività di lavoro subordinato a tempo determinato o se, invece, detta situazione, ma pur sempre temporanea, sia incompatibile con il mantenimento dell’iscrizione e richiede quindi la cancellazione”. | Codice Deontologico Forense
Il COA di Piacenza chiede di sapere se sia consentito “ad un avvocato iscritto all’Albo chiedere ed ottenere sospensione temporanea dall’esercizio della professione a norma dell’art. 20, comma 2 L.P.F. al fine di svolgere attività di lavoro subordinato a tempo determinato o se, invece, detta situazione, ma pur sempre temporanea, sia incompatibile con il mantenimento dell’iscrizione e richiede quindi la cancellazione”.
La risposta va resa nei medesimi termini utilizzati per il parere nr. 15/14, che qui si richiama integralmente e si allega per comodità di consultazione, reso con riferimento al quesito n. 356, posto dal COA di Trapani.
Quesito n. 356, COA di Trapani, Rel. Cons. Salazar
Parere 9 aprile 2014, n. 15
Il COA di Trapani chiede se la sospensione ex art. 20, L. n. 247/2012 possa essere richiesta dall’avvocato per evitare l’insorgere di situazioni di incompatibilità ex art. 18, L. n. 247/2012 e quindi al fine di sottoscrivere contratti di lavoro subordinato a tempo determinato con enti pubblici o privati.
Ai sensi dell’art. 20, 2° comma, L. n. 247/20132 l’avvocato iscritto all’Albo può sempre chiedere la sospensione dall’esercizio professionale. Trattasi di facoltà svincolata dall’obbligo di motivazione.
Sulla richiesta il COA dovrà provvedere con un formale provvedimento di presa d’atto, del quale va fatta annotazione nell’Albo.
Si osserva, tuttavia, che nel periodo di sospensione volontaria dall’esercizio professionale seguitano a rimanere operanti le incompatibilità previste dall’art.18 della L.P. in quanto inerenti alla permanenza dell’iscrizione nell’albo e quindi alla conservazione dello status. Se ne deve dedurre, pertanto, che la sospensione volontaria non mette l’iscritto al riparo dall’efficacia dei provvedimenti eventualmente assunti dal COA in conseguenza della situazione di incompatibilità.
Consiglio nazionale forense (rel. Salazar), parere 24 settembre 2014, n. 70
Quesito n. 432, COA di Piacenza
Sospensione volontaria dall’albo: durata minima e massima, incompatibilità professionale e obbligo di formazione permanente
Il Consiglio dell’Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale ha richiesto, con nota del 12 luglio 2013, parere in merito al regime dell’incompatibilità, delineato dall’art. 18 lett. a) della Legge 31 dicembre 2012 n. 247, con specifico riguardo alla possibilità di contemporanea iscrizione, da parte di un avvocato, all’albo professionale forense ed a quello dei consulenti in proprietà industriale.
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