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Timestamp: 2017-01-18 20:23:48+00:00
Document Index: 94114156

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.13', 'art. 5', 'art. 3', 'art.3', 'art.9', 'sentenza ']

Circolare INPS n. 140 del 16.07.2001
qualifica artigiana
SOMMARIO: a) Condizioni per il riconoscimento
della qualifica artigiana alle S.r.l. b) Iscrizione dei soci alla gestione
previdenziale. c) Base imponibile. d) Decorrenza
a) Condizioni per il riconoscimento della
qualifica artigiana alle S.r.l.
legge 5 marzo 2001, n. 57, pubblicata nella G.U. n.66 del 20 marzo 2001, recante
disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati, introduce, con
l'art. 13, una rilevante innovazione nella disciplina delle imprese artigiane,
riconoscendo la relativa qualifica alle società a responsabilità limitata con
pluralità di soci .
viene inserita, dal secondo comma del citato art.13, dopo il secondo comma
dell'art. 5 della legge 8 agosto 1985, n.443; il primo ed il terzo comma
apportano le conseguenti modifiche alla previgente normativa, evidenziate nel
testo coordinato che si allega.
qualifica artigiana alle società a responsabilità limitata con pluralità di
soci é subordinato alla coesistenza delle seguenti condizioni:
1. la società é
costituita ed esercitata per gli scopi e nei limiti dimensionali previsti dalla
legge n.443/1985 per la generalità delle imprese artigiane;
2. la maggioranza dei
soci, ovvero uno in caso di due soci, svolge in forma prevalente lavoro
personale, anche manuale, nel processo produttivo,
3. la maggioranza dei soci
lavoratori detiene la maggioranza del capitale sociale e negli organi
deliberanti (assemblea e consiglio di amministrazione);
La norma in esame é
palesemente rivolta a rafforzare la struttura finanziaria delle società
artigiane, nel rispetto del tradizionale principio della prevalenza funzionale
del lavoro sul capitale. L'attribuzione della qualifica artigiana alla S.r.l.
presuppone, infatti, che il capitale, l'amministrazione, la direzione siano
riferibili alla maggioranza dei soci lavoratori.
In ordine alle specifiche
condizioni sopra elencate non si evidenziano particolari problematiche posto che
quelle indicate ai punti 1 e 2 sono proprie di tutte le società artigiane
mentre la terza é agevolmente accertabile sulla base degli atti societari.
Viceversa, l�'ulteriore
previsione di una domanda da presentare alla Commissione provinciale per
l'artigianato, quale condizione per aver titolo alla qualifica artigiana,
rappresenta una rilevante innovazione, con conseguenze immediate e dirette anche
nell'ordinamento previdenziale, poiché configura come facoltativa l'iscrizione
all'albo delle imprese artigiane(cfr. testo allegato).
In sostanza la norma in
esame dispone che le S.r.l., se in possesso dei prescritti requisiti, qualora
presentino domanda alla Commissione provinciale per l�'artigianato, hanno
diritto al riconoscimento della qualifica artigiana ed alla conseguente
iscrizione nell�'albo provinciale.
Pertanto, si dispone che
le Sedi adottino i provvedimenti di loro competenza, con riferimento
all'iscrizione alla gestione previdenziale degli artigiani, soltanto per le
società di cui trattasi che abbiano richiesto l'iscrizione all'albo
b) Iscrizione dei soci
alla Gestione previdenziale.
Per l'iscrizione, nella
relativa Gestione previdenziale, dei singoli soci delle S.r.l. iscritte all'albo
provinciale sono necessari i requisiti previsti per la generalità degli
imprenditori artigiani, fatta eccezione per la piena responsabilità
dell'impresa, incompatibile con la forma societaria in argomento.
tal riguardo si ritengono integralmente applicabili i principi affermati dal
Consiglio di Stato in riferimento alle S.r.l. commerciali, in base ai quali
l'impresa va rapportata direttamente al socio-lavoratore, prescindendosi dagli
effetti del beneficio della separazione della responsabilità, in cui consiste
la caratteristica delle società di capitali. In sostanza, ai fini
previdenziali, l'esistenza dello schermo societario non é sufficiente a far
venir meno il rapporto assicurativo-contributivo, allorché sussista, in termini
effettivi e sostanziali, uno svolgimento di attività lavorativa non diverso da
Per l'insorgenza
dell'obbligo assicurativo dei soci in questione é necessario che gli stessi
esercitino la loro attività con carattere di professionalità, svolgendo in
misura prevalente il proprio lavoro, anche manuale, nel processo produttivo
inteso nel suo complesso, quale insieme unitario di fasi organizzate, dirette e
gestite dai soci stessi.
Devono, ad esempio,
considerarsi estrinsecazioni del processo produttivo la trasformazione e
l'utilizzo di materie prime e semilavorati, l'approvvigionamento, l'acquisizione
di commesse, la direzione commerciale, i rapporti con il mercato, le attività
di commercializzazione, la conduzione di macchinari, impianti e sistemi, le
analisi di fattibilità, la progettazione, l'ideazione, ecc. Tutte queste
attività sono tra loro coordinate dall'attività di organizzazione, direzione,
pianificazione e gestione dell'imprenditore artigiano.
Riguardo al requisito
della manualità si evidenzia che lo stesso va valutato in relazione alla natura
dell'attività svolta e che può esplicarsi in senso materiale e tradizionale
ovvero come partecipazione tecnica ed operativa
In analogia a quanto
disposto in riferimento alle S.r.l. commerciali, si precisa che l'eventuale
qualifica di amministratore della S.r.l. artigiana rivestita dal socio é
compatibile con l'obbligo assicurativo nella Gestione degli artigiani allorché
il socio partecipi, con i requisiti predetti, al processo produttivo.
la contribuzione previdenziale dovuta dai soci delle S.r.l. é costituita, fermo
restando il minimale contributivo, dalla parte del reddito d'impresa dichiarato
dalla S.r.l. ai fini fiscali ( in riferimento all'anno 2000 il reddito
dichiarato nel rigo RF 50 del quadro RF del modello UNICO 2001) attribuita al
socio in ragione della quota di partecipazione agli utili, prescindendosi dagli
e nel limite del massimale di legge.
nelle quali la durata dell'esercizio sia inferiore all'anno, il minimale deve
essere ragguagliato ai mesi di durata dell'esercizio; similmente, in caso di
cessione di quota o di trasformazione della S.r.l. in S.p.A. nel corso
dell'anno, la quota di reddito d'impresa deve essere rapportata al periodo per
il quale sussistono i presupposti per l'iscrizione.
Qualora il periodo di
imposta della società non coincida con l'anno solare, per l'individuazione del
reddito d'impresa dovrà farsi riferimento all'ultima dichiarazione della
società relativa al periodo di imposta in cui cade il 31 dicembre; i versamenti
a titolo di acconto dovranno essere determinati sul reddito dichiarato nell'anno
appare superfluo evidenziare che anche per i soci delle S.r.l. trova
applicazione l'art. 3 bis del D.L.19 settembre 1992, n.384, convertito con
modificazioni nella legge 14 novembre 1992, n.438 e che, pertanto, l'ammontare
del contributo dovuto è rapportato alla totalità dei redditi d'impresa e non
soltanto al reddito che dà titolo all'iscrizione.
d) Decorrenza dell'obbligo di iscrizione alla
L'iscrizione dei soci
lavoratori alla Gestione decorrerà dalla data di richiesta dell'iscrizione
all'albo, data dalla quale si acquisisce titolo alla qualifica artigiana, e non
potrà, comunque, essere anteriore al mese di aprile 2001, in considerazione
della data di entrata in vigore della legge (5 aprile 2001).
MODIFICHE APPORTATE DALL�'ART.13 DELLA LEGGE 5
MARZO 2001, N.57
Art. 5 (Albo delle imprese artigiane)
E' istituito l' albo provinciale delle imprese artigiane,al quale sono tenute ad
iscriversi tutte le imprese aventi i requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4
secondo le formalità previste per il registro delle ditte dagli articoli 47 e
seguenti del regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011.
La domanda di iscrizione al predetto albo e le successive denunce di modifica e
di cessazione esimono dagli obblighi di cui ai citati articoli del regio decreto
20 settembre 1934, n. 2011, e sono annotate nel registro delle ditte entro
quindici giorni dalla presentazione.
L�'impresa costituita ed esercitata in forma di società a responsabilità
limitata che, operando nei limiti dimensionali di cui alla presente legge e con
gli scopi di cui al primo comma dell�'art.3, presenti domanda alla commissione
di cui all�'art.9, ha diritto al riconoscimento della qualifica artigiana ed
alla conseguente iscrizione nell�'albo provinciale, sempreché la maggioranza
dei soci, ovvero uno nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro
personale, anche manuale, nel processo produttivo e detenga la maggioranza del
capitale sociale e degli altri organi deliberanti della società.
In caso di invalidità, di morte o d' intervenuta sentenza che dichiari l'
interdizione o l'inabilitazione dell' imprenditore artigiano, la relativa
impresa può conservare, su richiesta, l'iscrizione all' albo di cui al primo
comma, anche in mancanza di uno dei requisiti previsti all'articolo 2, per un
periodo massimo di cinque anni o fino al compimento della maggiore età dei
figli minorenni, sempre che l' esercizio dell' impresa venga assunto dal
coniuge, dai figli maggiorenni o minori emancipati o dal tutore dei figli
minorenni dell' imprenditore invalido, deceduto, interdetto o inabilitato.
L' iscrizione all' albo è costitutiva e condizione per la concessione delle
agevolazioni a favore delle imprese artigiane.
Le imprese artigiane che abbiano superato, fino ad un massimo del venti per
cento e per un periodo non superiore a tre mesi nell' anno, i limiti di cui al
primo comma dell' articolo 4 mantengono l' iscrizione all' albo di cui al primo
Per la vendita nei locali di produzione, o ad essi contigui, dei beni di
produzione propria, ovvero per la fornitura al committente di quanto
strettamente occorrente all' esecuzione dell' opera o alla prestazione del
servizio commessi, non si applicano alle imprese artigiane iscritte all' albo di
cui al primo comma le disposizioni relative all' iscrizione al registro degli
esercenti il commercio o all'autorizzazione amministrativa di cui alla legge 11
giugno 1971, n. 426, fatte salve quelle previste dalle specifiche normative
Nessuna impresa può adottare, quale ditta o insegna o marchio, una
denominazione in cui ricorrano riferimenti all' artigianato, se essa non è iscritta all' albo di cui al primo comma; lo stesso divieto vale per i consorzi
e le società consortili fra imprese che non siano iscritti nella separata
sezione di detto albo.
Ai trasgressori delle disposizioni di cui al presente articolo è inflitta dall'
autorità regionale competente la sanzione amministrativa consistente nel
pagamento di una somma di denaro fino a lire cinque milioni, con il rispetto
delle procedure di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.
Art. 7 (Iscrizione, revisione ed
accertamenti d' ufficio)
La Commissione provinciale per l' artigianato di cui al successivo articolo 9,
esaminate l'istruttoria e la certificazione comunale di cui all' articolo 63,
quarto comma, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio
1977, n. 616, delibera sulle eventuali iscrizioni, modificazioni e cancellazioni
delle imprese artigiane dall' albo provinciale previsto dal precedente articolo
5, in relazione alla sussistenza, modificazione o perdita dei requisiti di cui
ai precedenti articoli 2, 3,4 e 5.
La decisione della Commissione provinciale per l' artigianato va notificata all'
interessato entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda. La mancata
comunicazione entro tale termine vale come accoglimento della domanda stessa.
La Commissione, ai fini della verifica della sussistenza dei requisiti di cui ai
precedenti articoli 2, 3 e 4, ha facoltà di disporre accertamenti d' ufficio ed
effettua ogni trenta mesi la revisione dell'albo provinciale delle imprese
Gli ispettorati del lavoro, gli enti erogatori di agevolazioni in favore delle
imprese artigiane e qualsiasi pubblica amministrazione interessata che, nell'
esercizio delle loro funzioni, riscontrino l'inesistenza di uno dei requisiti di
cui agli articoli 2, 3, 4 e 5, terzo comma, nei riguardi di imprese iscritte
all' albo,ne danno comunicazione alle commissioni provinciali per l' artigianato
ai fini degli accertamenti d'ufficio e delle relative decisioni di merito, che
devono comunque essere assunte entro sessanta giorni e che fanno stato ad ogni
effetto. Le decisioni della Commissione devono essere trasmesse anche
all'organismo che ha effettuato la comunicazione.
Contro le deliberazioni della Commissione provinciale per l' artigianato in
materia di iscrizione, modificazione e cancellazione dall' albo provinciale
delle imprese artigiane è ammesso ricorso in via amministrativa alla
Commissione regionale per l' artigianato, entro sessanta giorni dalla notifica
della deliberazione stessa anche da parte degli organismi indicati nel comma
precedente e di eventuali terzi interessati.
Le decisioni della Commissione regionale per l'artigianato, adita in sede di
ricorso, possono essere impugnate entro sessanta giorni dalla notifica della
decisione stessa davanti al tribunale competente per territorio, che decide in
camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.
Art. 9 (Organi di rappresentanza e di tutela
dell' artigianato)
Spetta alle Regioni disciplinare con proprie leggi gli organi amministrativi e
di tutela dell'artigianato.
1) la Commissione provinciale per l' artigianato, che svolge le funzioni
riguardanti la tenuta degli albi e l' accertamento dei requisiti di cui ai
precedenti articoli 2, 3, 4 e 5 terzo comma nonché gli altri compiti
attribuiti dalle leggi regionali;
2) la Commissione regionale per l' artigianato che, oltre a svolgere i
compiti di cui al precedente articolo 7, provvede alla documentazione, indagine
e rilevazione statistica delle attività artigianali regionali ed esprime parere
in merito alla programmazione regionale in materia di artigianato.