Source: https://provinciarovigo.pro-q.it/Gare/PartecipazioneGara/DettaglioGara.aspx?idGara=f054bcb3-41fd-46c9-8028-2135e1f8a52a
Timestamp: 2020-06-03 00:11:31+00:00
Document Index: 127935693

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 3', '§ 16', '§ 16', 'art. 3', '§ 16', 'art. 50', 'art. 45', 'art. 47', 'art. 1', '§ 7', '§ 7', '§ 7', '§ 7']

Numero Gara: 000496 - CIASS - Appalto del servizio di pulizia e saniﬁcazione di locali e biancheria nei centri consorziali
Stazione appaltante Stazione Unica Appaltante dei Comuni del Polesine Affida per conto d'altri Consorzio Isola di Ariano Servizi Sociali (P.IVA: 01196230294)
Denominazione gara CIASS - Appalto del servizio di pulizia e saniﬁcazione di locali e biancheria nei centri consorziali Tipo di procedura Procedura APERTA
Progressivo Gara 4/2020 Numero Gara 000496
Inizio giovedì 20 febbraio 2020 16:00:00 Scadenza venerdì 3 aprile 2020 22:00:00
Pubblicata il martedì 18 febbraio 2020 11:10:31 Stato / Fase
Servizi Servizi di lavanderia e lavanolo Oltre € 221.000,00 No
Servizi Servizi di pulizia degli immobili E - Fino a € 1.032.914,00 Si
Atto costitutivo, statuto, contratto di rete (per RTI, consorzi ordinari, GEIE, AIR) [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
Dichiarazione dell'ausiliaria (per l'avvalimento) [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
DGUE dell'ausiliaria [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
contratto di avvalimento [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
CIG Lotto 8194015B14
Importo soggetto a ribasso 1.044.500,00
Importo Totale Lotto € 2.351.250,00
Eventuale Opzione 1.306.250,00
Soglia tecnica sbarramento 42.00
Attestazione di sopralluogo [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio - Invio Congiunto]
Relazione tecnica [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
1. In riferimento a quanto riportato all'art. 24 del Capitolato Speciale d'Appalto sulla Clausola Sociale in cui è indicato che "tale condizione particolare dovrà essere dichiarata dall'operatore economico in sede di offerta", si chiede di meglio precisare in quale parte dell'offerta dovrà essere riportata tale dichiarazione.
2. In merito ai criteri di valutazione previsti all'interno dell'All. 2 al bando siamo a richiedere se in riferimento alle voci TEC-12 e TEC-13 sia corretta l'interpretazione per cui il concorrente debba limitarsi, nell'ambito dell'Offerta Tecnica, a indicare se intenda o meno offrire la propria disponibilità ad eseguire le migliorie indicate nelle rispettive descrizioni.
3. Relativamente al criterio di valutazione TEC-12 indicato all'interno dell'All. 2 al bando, al fine di consentire una corretta valutazione economica che tale miglioria implicherebbe, siamo a richiedere maggiori informazioni sul "pacchetto prestazione" di pulizie straordinarie previsto, in particolare la tipologia e i quantitativi di prestazioni che compongono tale pacchetto.
4. In riferimento al criterio di valutazione TEC-3 previsto all'interno dell'All. 2 al bando si chiede conferma che il criterio tenga in considerazione esclusivamente gli aspetti qualitativi del piano di inserimento di personale svantaggiato e che tale inserimento riguardi esclusivamente il personale che presterà servizio direttamente presso le tre strutture oggetto d'appalto.
1. Nel modello “Domanda di partecipazione” prodotto automaticamente dal portale è contenuta al punto n. 3) la seguente dichiarazione: “ di accettare incondizionatamente le prescrizioni di bando o lettera invito, disciplinare di gara, capitolato, altri elaborati di gara e di progetto, schema di contratto”.
2. L’interpretazione è corretta. Il concorrente deve indicare se intende o meno offrire la propria disponibilità ad eseguire le migliorie indicate nelle rispettive voci.
3. Il "pacchetto prestazione" in questione fa riferimento ad una eventuale disponibilità dell'impresa ad offrire all'Ente un certo numero o metri quadri omaggio dedicati a pulizie extra-contratto.
4. La dicitura "qualità del piano di lavoro" è un refuso. La voce TEC 3, insieme alle voci Tec 1 e Tec 2, riguarda la qualità della struttura organizzativa del personale.
Si precisa che, relativamente alla voce TEC 3, ci si riferisce alla modalità con cui un soggetto svantaggiato viene inserito in un contesto lavorativo.
Per quanto riguarda il personale svantaggiato attualmente impiegato presso le strutture del CIASS è indicato nel file già pubblicato in data 20/03/2020.
1) In riferimento a quanto riportato all'Art. 24 del Capitolato "in caso di cambio gestione, si stabilisce che l’affidatario promuova l’assorbimento e l’utilizzazione prioritaria, qualora disponibili, dei lavoratori che già vi sono adibiti quali soci lavoratori o dipendenti del precedente aggiudicatario": si chiede di fornire l'elenco del personale attualmente impiegato con relativo livello di inquadramento e monte ore settimanale contrattuale.
2) In riferimento al personale attualmente impiegato per l'erogazione del servizio di pulizia si chiede di specificare se sono presenti soggetti svantaggiati di cui alla L. 381/91. In caso affermativo si chiede di indicare quanti sono e il loro attuale monte ore contrattuale.
3) In riferimento alla voce TEC-3 di valutazione del progetto tecnico si chiede di specificare se "qualità del piano di lavoro" si riferisca al piano di inserimento dei soggetti svantaggiati o al piano di lavoro inteso come attività quotidiane/ordinarie che i soggetti svolgeranno.
4) Dato che il tribunale Ue con la sentenza della causa T-544/13 RENV, Dyson Ltd/ Commissione annulla il regolamento sull'etichettatura indicante il consumo energetico degli aspirapolvere, si chiede se trattasi di refuso la dicitura riportata a pagina 3 del Capitolato: “i macchinari che puliscono in aspirazione devono essere in Classe A++ per efficienza energetica”.
5) A pagina 3 del Capitolato viene chiesta la fornitura di: materiale vario di cancelleria, stampati vari, blocchi tipografici, si chiede se trattasi di refuso.
6) Si chiede conferma che gli arredi che l'operatore economico è tenuto a fornire, citati a pagina 3 del Capitolato, siano quelli necessari all'operatore per svolgere la propria attività e che quindi saranno da fornire solamente gli arredi necessari all'allestimento dei locali della ditta.
7) In riferimento a quanto riportato a pagina 4 del Capitolato Speciale d'Appalto, ovvero che "Ognuna delle attività di pulizia dovrà essere verificabile e prevista con una scaletta d'intervento, da programmarsi con metodologia analoga a quella utilizzata per i sistemi di accreditamento", si chiede di meglio esplicitare cosa si intenda per metodologia analoga a quella utilizzata per i sistemi di accreditamento.
1) e 2) Si veda file allegato che integra e sostituisce quello pubblicato nella lista chiarimenti in data 19/03/2020.
3) La dicitura "qualità del piano di lavoro" è un refuso. La voce TEC 3, insieme alle voci Tec 1 e Tec 2, riguarda la qualità della struttura organizzativa del personale.
4) Vista la sentenza in questione, riteniamo tale requisito facoltativo.
5) Non è un refuso. Questo elenco esemplificativo sta ad indicare che ogni cosa necessaria all'espletamento dei servizi in appalto è a carico dell'aggiudicatario (ad esempio: la cancelleria per la raccolta delle schede di lavoro giornaliere/settimanali/mensili ecc..., penne e carta per la compilazione di dette schede, eventuali blocchi tipografici di richiesta prodotti e così via…).
6) Si conferma che, come ben specificato alla pagina 3 del csa "arredi necessari e ogni altro accessorio/attrezzatura ritenuto utile per la migliore organizzazione del servizio", trattasi di arredi necessari all'aggiudicatario per svolgere al meglio e in maniera ottimale i servizi in appalto.
7) Significa che per le attività di pulizia deve essere presentato un programma - ossia un piano di lavoro sulla base delle frequenze/colori di cui all'allegato B) - conforme ai requisiti di cui alla Legge Regionale del Veneto n. 22/2002.
A titolo esemplificativo: una procedura molto importante ai fini dei controlli da parte delle Autorità competenti è quella legata alla pulizia degli ascensori, in cui transita "sporco" (es. carrello delle pulizie) e "pulito" (es. carrello scaldavivande).
1. Nel portale in cui va effettuato il caricamento della documentazione di gara, alla sezione “Richieste Tecniche” sono presenti due campi distinti, entrambi con la denominazione “Relazione Tecnica” ed entrambi denotanti documenti ad invio obbligatorio.
Di questi due campi, uno prescrive il caricamento di un singolo documento e l’altro consente il caricamento di documenti multipli. Non avendo rinvenuto istruzioni in merito né nel disciplinare di gara né in altra documentazione allegata, si chiede di chiarire in che modo si distinguano i due campi di caricamento sopracitati, e quale parte dell’offerta debba essere caricata in ognuno di essi.
2. Si rileva un incongruenza tra Disciplinare e Capitolato relativamente ai termini di invio della campionatura di cui all’art. 7.3.6 del Disciplinare. All’art. 16.3 del Disciplinare (pag.12), ne viene prescritto l’invio a seguito di richiesta dell’Ente via portale “ai concorrenti ammessi dopo l’esame dei documenti amministrativi”. All’art. 3.1 del Capitolato (pag. 6) ne viene richiesto l’invio “negli stessi termini e modalità di presentazione della documentazione di gara”. Si chiede di chiarire quale dei due termini debba essere preso in considerazione per l’invio della campionatura.
1. Il progetto va caricato nel campo “Relazione tecnica”, documento obbligatorio, invio congiunto. Il campo con la stessa denominazione e invio multiplo non è da considerare. Per consentire l’invio dell’offerta potrà essere caricato in tale sezione un file in bianco.
2. In ordine alla presentazione dei campioni si conferma quanto previsto al § 16.3 del disciplinare di gara.
1) A seguito dell’emergenza collegata all’epidemia del Coronavirus che ha coinvolto in particolare le regioni del nord Italia tra le quali la Lombardia, ove opera la nostra ditta (la cui sede è inclusa nella “zona di sicurezza”), e delle gravi implicazioni sanitarie e lavorative conseguenti, molte Imprese, tra le quali la scrivente, sono impossibilitate ad operare regolarmente o con gli uffici amministrati/gestionali chiusi, Vi rappresentiamo la stringente necessità di concedere una proroga per la presentazione delle offerte della gara in oggetto.
2) Si chiede cortesemente se ci saranno posticipi della gara e dei sopralluoghi in oggetto vista la situazione COVID-19.
Si veda la risposta pubblicata il 19/03/2020 ore 11:13.
Il § 16.3 del disciplinare di gara prevede la presentazione di campioni e schede di cui al punto 7.3.6 a seguito dell'esame della documentazione amministrativa, e il Capitolato Speciale d'appalto indica all'art. 3.1 l'obbligo per i concorrenti di provvedere all'invio, negli stessi termini e modalità di presentazione della documentazione di gara, di un plico contenente un campione per ciascuno dei prodotti.
Si chiede conferma che l'invio del sopracitato plico debba avvenire una volta effettuata la verifica della documentazione amministrativa, previa comunicazione da parte della SV.
In ordine alla presentazione dei campioni si conferma quanto previsto al § 16.3 del disciplinare di gara.
All’articolo 24 del Capitolato, si fa riferimento alla clausola sociale “Ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., in caso di cambio gestione, si stabilisce che l’affidatario promuova l’assorbimento e l’utilizzazione prioritaria, qualora disponibili, dei lavoratori che già vi sono adibiti quali soci lavoratori o dipendenti del precedente aggiudicatario, nel rispetto ed osservanza dei CCNL applicabili. Tale condizione particolare dovrà essere dichiarata dall’operatore economico in sede di offerta”.
Si richiede elenco del personale attualmente in essere per il servizio di pulizia e sanificazione dei locali e della biancheria.
Si pubblica in allegato l'elenco del personale attualmente impiegato fornito dal C.I.A.S.S.
(49,23 kB)
1) Facendo seguito alla nostra richiesta inviata in data 09/03/2020, e a seguito della vostra risposta ricevuta in data 11/03/2020, visto il DPCM del 11/03/2020 con il quale si inaspriscono le limitazioni della “zona di sicurezza” all’intero territorio nazionale, stante l’ulteriore riduzione delle attività in Lombardia, Vi rappresentiamo la stringente necessità di concedere una proroga per la presentazione delle offerte della gara in oggetto.
2) In considerazione dell’attuale situazione sanitaria, si richiede la proroga del termine di ricevimento delle offerte prevista per il 3 aprile 2020 a data da destinarsi.
Analogamente anche il sopralluogo previsto per il giorno 18 marzo sarà rimandato ed effettuato appena le condizioni lo consentiranno.
Si pubblica la risposta resa dal C.I.A.S.S.: i servizi di cui all'appalto in parola sono finalizzati allo svolgimento di servizi pubblici essenziali di cui è vietata l'interruzione.
Risulta quindi impossibile, per i frangenti in cui versano le attuali condizioni organizzative dell'Ente, aderire ad una richiesta di proroga dei termini per la presentazione dell'offerta per la gara di cui trattasi.
Per la medesima ragione i sopralluoghi pianificati e da pianificare verranno eseguiti regolarmente adottando tutte le misure di sicurezza previste
Al fine di favorire la più ampia partecipazione alla gara, accanto alla possibilità di svolgere il sopralluogo con presenza fisica, siamo disponibili allo svolgimento dello stesso anche con modalità di esecuzione in via telematica.
Ove questo sia richiesto siamo in grado di comunicare gli estremi per il collegamento skype ed il successivo rilascio dell’attestazione di avvenuto sopralluogo.
Se il? concorrente è un consorzio stabile ex art. 45, comma 2, lettera c), del Codice, si chiede di confermare che, a sensi e per gli effetti dell’art. 47, comma 2 bis, del Codice comma aggiunto dall’art. 1, comma 20, lettera l), numero 2, del D.L. 18 aprile 2019, n. 55, convertito con modificazioni dalla legge 14.6.2019, n. 55, secondo cui “la sussistenza in capo ai consorzi stabili dei requisiti richiesti nel bando di gara per l’affidamento di servizi e forniture è valutata a seguito della verifica della effettiva esistenza dei predetti requisiti in capo ai singoli consorziati” per dimostrare il possesso di tutti i requisiti di partecipazione previsti dalla lex specialis di gara, ivi compresi quelli di cui ai ricordati punti 7.1.4. e 7.3.1. del disciplinare, può spendere indifferentemente i propri requisiti e/o i requisiti dei singoli consorziati.
Si chiede in particolare di confermare che:
I) la prescrizione di cui al punto 7.5.3. del disciplinare, secondo cui “l’iscrizione del § 7.1.4.” va intesa in conformità alla succitata norma, ovvero nel senso che il consorzio stabile possiede tale requisito di idoneità anche qualora lo stesso sia in capo ad una consorziata (e non direttamente anche in capo al consorzio stabile);
II) i requisiti di cui ai punti 7.3.1. a) e b) del disciplinare sono posseduti dal consorzio stabile qualora sussistano in capo ai singoli consorziati indicati tra quelli per i quali il consorzio concorre.
Si conferma che i requisiti dei § 7.1.4 e 7.3.1 del disciplinare di gara possono, in caso di consorzio stabile, essere posseduti e dimostrati dal consorzio direttamente oppure tramite le consorziate (c.d. "cumulo alla rifusa").
Nel caso in cui il consorzio non esegua le prestazioni colla propria struttura bensì tramite consorziate a ciò designate (articolo 47, comma 2, primo periodo del d.lgs. 50/2016), queste ultime devono essere le apportatrici dei requisiti richiesti.
Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale del § 7.3.1, lettera a) del disciplinare di gara si chiede di dettagliare cosa s'intenda per servizio identico.
È identico il servizio il cui contratto ha compreso tutti i servizi/prestazioni indicati nel titolo I del capitolato prestazionale.
Si chiede conferma che, avendo individuato nel disciplinare di gara una prestazione principale e una secondaria:
1) sia possibile partecipare in ATI verticale;
2) la fascia di classificazione E per lo svolgimento del servizio di pulizie e la certificazione 14001, in caso di ATI verticale, debbano essere posseduti solo dalla società che effettuerà il servizio di pulizie;
3) i requisiti del § 7.3.1 del disciplinare di gara, lettere a) servizio “di punta” e b) almeno due servizi svolti in strutture sanitarie o sociosanitarie con almeno 100 posti letto e un importo minimo di € 800.000, in caso di ATI verticale, debbano essere in capo alla mandataria.
Si conferma per tutti e tre i punti.