Source: https://www.tabelleretributive.it/ccnl_Dirigenti_-_ABI_(dal_010101)_.html
Timestamp: 2019-06-27 00:48:01+00:00
Document Index: 76225234

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 2118']

Le parti si danno atto che il presente contratto nazionale, di rinnovo del c.c.n.l. 19 aprile 2005, viene stipulato al termine di un iter negoziale che ha visto la definizione delle seguenti intese:
Qualora l'impresa, in relazione a quanto previsto dall'art. 26, 1° comma, 1° e 2° alinea, intenda rinviare alle risultanze anche non definitive del procedimento penale la valutazione dei fatti che hanno dato luogo al procedimento stesso, deve dare di ciò comunicazione per iscritto al dirigente interessato.
La circostanza che il dirigente allontanato dal servizio per motivi cautelari, vi venga poi riammesso dall'impresa, pendenti le indagini preliminari o le successive fasi di cui al 1° comma, lascia immutati gli effetti della comunicazione prevista dal 2° comma.
Restano fermi gli effetti della norma transitoria in calce all'art. 5 del c.c.n.l. 1° dicembre 2000.
Restano fermi gli effetti della norma transitoria in calce all'art. 6 del c.c.n.l. 1° dicembre 2000.
4. Per il periodo 1° gennaio 2008-31 dicembre 2010, relativamente alle voci stipendio, scatti di anzianità ed importo ex ristrutturazione tabellare, si applicano le tabelle allegate.
Per quanto concerne il personale cessato dal servizio tra il 1° gennaio 2006 ed il 31 dicembre 2007, gli effetti economici relativi a detto periodo si applicano al personale medesimo, con esclusione delle ipotesi di cessazione dovute a licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo, a dimissioni senza immediato diritto a trattamento pensionistico di anzianità o vecchiaia, ad esodi incentivati, ovvero ad accesso al Fondo di solidarietà ex D.M. 28 aprile 2000, n. 158 e D.M. 28 aprile 2006, n. 226.".
La struttura della retribuzione definita dal contratto nazionale 1° dicembre 2000 - confermata nel c.c.n.l. 19 aprile 2005 e nel presente contratto - è stata improntata a criteri di semplificazione e razionalizzazione ed è stata realizzata a "costo zero" tanto per quel che concerne gli effetti nazionali quanto per gli effetti aziendali.
La misura mensile dello scatto di anzianità e la misura mensile, per ciascuno scatto di anzianità, dell'importo ex ristrutturazione tabellare sono indicati nella tabella in Allegato 2; a far tempo dal 1° gennaio 2001 tali emolumenti vengono riconosciuti al dirigente con cadenza triennale (30 mesi per quello in corso di maturazione a tale data); 4 anni per il primo scatto nei casi di assunzione.
Il numero massimo complessivo di scatti e di importi ex ristrutturazione tabellare maturabili dal dirigente è pari a 9 se si tratta di dirigente (o funzionario) alla data del 1° luglio 1995; è, invece, pari a 7 se l'interessato è stato assunto (o nominato funzionario o dirigente) successivamente al 1° luglio 1995. Ogni scatto ed importo ex ristrutturazione tabellare decorrono dal primo giorno del mese in cui maturano (v. tabella in Allegato 2).
Nel passaggio da quadro direttivo di 3° o 4° livello a dirigente si mantiene l'anzianità maturata con detto inquadramento.
Ai fini di cui sopra, nei confronti del dirigente già destinatario dei contratti collettivi ACRI in servizio al 1° novembre 1999, gli eventuali compensi percentuali saranno computati sulla media degli ultimi dodici mesi (dal 1° dicembre dell'anno precedente al 30 novembre dell'anno in corso), mentre le diarie forfettizzate in via mensile o per periodi maggiori saranno computate nella misura del 40%.
Nel caso di cessazione del rapporto di lavoro, al dirigente che non abbia già usufruito delle ferie, viene liquidata la retribuzione corrispondente a tanti dodicesimi del periodo di ferie che gli sarebbe spettato nell'anno quanti sono i mesi interi di servizio prestato dal 1° gennaio dello stesso anno (1/360 della retribuzione annua per ogni giornata).
In considerazione della vigente disciplina di legge in tema di coincidenza delle festività del 25 aprile, del 1° maggio e del 2 giugno con la domenica e del consolidato indirizzo giurisprudenziale maturato al riguardo, l'impresa ha facoltà di riconoscere, d'intesa con il dirigente, in alternativa al compenso aggiuntivo, altrettante giornate di permesso, da fruire compatibilmente con le esigenze di servizio.
Ai fini di cui al 1° comma del presente articolo, vengono convenzionalmente considerate come date di scadenza per le festività dell'Ascensione e del Corpus Domini, quelle in atto prima dell'entrata in vigore della L. 5 marzo 1977, n. 54 (e cioè, rispettivamente, il 39° ed il 60° giorno dopo la domenica di Pasqua).
Le parti hanno chiarito che la garanzia minima prevista dal R.D.L. di cui al 3° comma del presente articolo per l'ultimo periodo di malattia si riferisce al comporto per sommatoria e, in tale ambito, unicamente al trattamento economico da riservare al dirigente, senza alcun prolungamento del complessivo periodo di conservazione del posto previsto dal presente articolo.
Un dirigente che, ai sensi della tabella di cui al 2° comma del presente articolo, ha diritto ad 8 mesi di comporto retribuito più 8 mesi di aspettativa continuativa non retribuita e che ha già fruito, nel quadriennio, di 7 dei predetti 8 mesi, avendo ancora a disposizione 1 mese di comporto retribuito oltre all'aspettativa, avrà diritto, per l'ultimo periodo, ad 1 mese con retribuzione pari al 100% (tali da raggiungere gli 8 mesi), a 2 mesi di aspettativa con retribuzione al 50% e ad ulteriori 6 mesi di aspettativa non retribuita.
Un dirigente che, ai sensi della tabella di cui al 2° comma del presente articolo, ha diritto a 14 mesi di comporto retribuito più 8 mesi di aspettativa continuativa non retribuita e che ha già fruito, nel quadriennio, di 13 dei predetti 14 mesi, avendo ancora a disposizione 1 mese di comporto retribuito oltre all'aspettativa, avrà diritto, per l'ultimo periodo, ad 1 mese con retribuzione pari al 100% (tali da raggiungere i 14 mesi), a 1 mese di aspettativa con retribuzione al 100% ed a 4 mesi di aspettativa con retribuzione al 50% e ad ulteriori 3 mesi di aspettativa non retribuita.
La spesa annua complessiva a carico dell'impresa per misure a carattere assistenziale, che sovvengano il dirigente in caso di spese connesse a malattie o infortuni, è fissata in Euro 361,52 per ciascun interessato in servizio e per il relativo nucleo familiare (coniuge e figli fiscalmente a carico), oltre all'importo di Euro 413,17 previsto dalla Norma transitoria in calce all'art. 8 del c.c.n.l. 1° dicembre 2000. L'utilizzo della predetta misura viene effettuato sentiti gli Organismi sindacali aziendali della categoria.
Resta fermo quanto previsto in materia dall'art. 5 dell'accordo di rinnovo del c.c.n.l. 22 giugno 1995 ABI e dagli specifici accordi sottoscritti fra le medesime parti stipulanti il presente contratto.
Il presente articolo non si applica presso le imprese già destinatarie del c.c.n.l. ACRI 16 giugno 1995, restando in essere le eventuali disposizioni aziendalmente in atto in materia e fermo comunque quanto previsto dalla Norma transitoria in calce all'art. 8 del c.c.n.l. 1° dicembre 2000.
Le parti stipulanti il presente contratto convengono di introdurre con decorrenza 1° gennaio 2008 una copertura assicurativa per "long term care", in relazione all'insorgenza di eventi imprevisti ed invalidanti dell'individuo tali da comportare uno stato di non autosufficienza.
Le stesse parti ritengono che il rapporto con i dirigenti si debba ispirare ad un modello partecipativo e che gli interventi degli Organismi sindacali di cui al 1° comma dovranno essere effettuati coerentemente al ruolo e alla funzione in impresa del personale destinatario del presente contratto.
E' comune impegno delle parti stipulanti il presente contratto nazionale operare, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo, per favorire la puntuale applicazione ed attuazione della normativa contrattuale.
"Una tantum" dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2007
"Una tantum" dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2006
"Una tantum" dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2007
1° gennaio 2008 (A)
Parametrazione dal 1° gennaio 2008 (B)
Tali assetti, confermati dal c.c.n.l. 11 luglio 1999, si articolano nel contratto collettivo nazionale di categoria - che ha durata quadriennale per la parte normativa e biennale per quella economica - e in un secondo livello di contrattazione (aziendale) riguardante materie e istituti diversi e non ripetitivi rispetto a quelli retributivi propri del contratto nazionale, secondo le modalità e gli ambiti di applicazione definiti dal contratto stesso che stabilisce anche tempistica - secondo il principio dell'autonomia dei cicli negoziali - e materie del secondo livello;
- le parti, preliminarmente al rinnovo del predetto c.c.n.l. 11 luglio 1999, hanno ravvisato l'opportunità - anche alla luce dell'esperienza applicativa del c.c.n.l. stesso - di sviluppare una più ampia riflessione sulle tematiche connesse al miglior utilizzo delle risorse umane, nello spirito, già condiviso nell'accordo 4 aprile 2002, di orientare l'evoluzione delle imprese bancarie, in un contesto competitivo, verso uno sviluppo socialmente sostenibile e compatibile;
- il nuovo c.c.n.l., in coerenza e continuità con il percorso finora intrapreso dalle parti, deve individuare, anticipando il cambiamento in un ambiente di crescente competitività, regole che assicurino sintesi efficaci fra obiettivi delle imprese ed attese dei lavoratori;
- il presente Protocollo costituisce una utile cornice ai fini del rinnovo del c.c.n.l. 11 luglio 1999;
- dedicando al medesimo personale una formazione specifica e specialistica nell'ambito della dotazione annuale prevista dal c.c.n.l.;
- l'accordo collettivo nazionale 28 febbraio 1998 stabilisce, all'articolo 6, 1° comma che "il Fondo provvede, nell'ambito dei processi di cui all'articolo 3:
- in attuazione e per effetto delle norme richiamate nelle premesse, il Regolamento del Fondo di solidarietà scadrà il 30 giugno 2010 (termine del decimo anno successivo alla data di entrata in vigore del decreto n. 158/2000: 1° luglio 2000);
- tenuto conto della scadenza attualmente stabilita, a far tempo dal 1° luglio 2005 il Fondo non potrà erogare l'assegno straordinario per il sostegno del reddito per la durata massima prevista (60 mesi) e che l'indicato periodo di erogazione della prestazione verrà progressivamente a ridursi con l'approssimarsi della scadenza del Fondo;
E' costituito un Fondo nazionale per progetti di solidarietà allo scopo di finanziare iniziative umanitarie di assistenza, sia nell'ambito nazionale che internazionale.
Ad integrazione di quanto previsto dall'Appendice 3 in calce al c.c.n.l. 12 febbraio 2005, le parti stipulanti convengono che ciascuna impresa conferente all'ABI mandato di rappresentanza sindacale eroghi, entro il 30 settembre 2007, un contributo straordinario a favore di Enbicredito nella misura pari a 0,5 euro per ogni dipendente a tempo indeterminato in organico alla data del 30 giugno 2007.
L'applicazione dei commi che precedono è connessa temporalmente all'espletamento della procedura prevista dal presente contratto in materia di quadri direttivi. Fino alla data prevista aziendalmente per l'applicazione del nuovo sistema relativo a tale categoria, continuano a trovare applicazione le corrispondenti norme contrattuali per il personale direttivo (c.c.n.l. ABI 22 giugno 1995 e c.c.n.l. ACRI 16 giugno 1995).
Il tema dell'occupazione nelle imprese bancarie, concomitante con la fase di rinnovo del c.c.n.l. 12 febbraio 2005, è urgente in considerazione della forte accelerazione del fenomeno delle riorganizzazioni e delle concentrazioni bancarie che prefigura un sistema creditizio profondamente diverso da quello in essere solo pochi mesi fa, determinando una netta riduzione del numero dei grandi gruppi bancari, passati in breve tempo da 11 a 6. Le prevedibili, conseguenti ricadute sul piano occupazionale andranno opportunamente gestite, anche con l'obiettivo di favorire nuova occupazione verso attività che potranno essere utilmente sviluppate.
E' necessario che l'ammortizzatore sociale applicato nel settore continui ad essere strumento efficace e specifico del sistema bancario per governare i processi di riorganizzazione e concentrazione, ridurne le potenziali tensioni, gestire le eccedenze di personale, mitigare gli impatti sociali e favorire l'occupazione dei più giovani.
- nel contratto nazionale di lavoro dei dirigenti bancari del 1° dicembre 2000 è stata introdotta una norma in tema di "outplacement", la quale prevede che: "Nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro ad iniziativa dell'azienda ex art. 2118 cod. civ., questa è tenuta ad attivare una procedura di "outplacement", su richiesta dell'interessato e sempreché lo stesso non abbia avanzato ricorso al Collegio arbitrale ai sensi degli artt. 12 e 13.
(Convenzione ABI - C.c.n.l. dirigenti)
In forza del c.c.n.l. dei dirigenti bancari (10 gennaio 2008) il signor ............... ha richiesto all'azienda ............... l'attivazione di una procedura di OTP nell'ambito della convenzione ABI/....... del ............. ed è stato concordemente deciso di affidare l'incarico alla società .......... che lo ha accettato con la sottoscrizione del presente programma individuale di OTP.