Source: http://directio.it/multimedia/news/2017/06/30-transfer-pricing-novit%C3%A0-manovra-correttiva.aspx
Timestamp: 2020-06-04 17:45:56+00:00
Document Index: 96556444

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 9', 'art. 110', 'art. 31', 'art. 31']

Transfer pricing: le novità introdotte dalla manovra correttiva | News | Directio - le strade nell'economia
La manovra correttiva è intervenuta anche sulla disciplina del transfer pricing, andando a modificare l'art. 110 del TUIR recependo le indicazioni dell'OCSE.
Transfer pricing: la disciplina pre manovra correttiva
Il transfer priceing è una tecnica elusiva volta a manipolare i prezzi dei trasferimenti infragruppo al fine di spostare il redditi imponibili da una società all'altra del gruppo ottenendone il maggior vantaggio fiscale possibile.
La disciplina antielusiva previgente, regolata dal vecchio art. 110 del TUIR, faceva riferimento al concetto di "valore normale" come definito al comma 3, art. 9 del TUIR:
"Per valore normale [...] si intende il prezzo o corrispettivo mediamente praticato per i beni e i servizi della stessa specie o similari, in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquisiti o prestati, e, in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi. Per la determinazione del valore normale si fa riferimento, in quanto possibile, ai listini o alle tariffe del soggetto che ha fornito i beni o i servizi e, in mancanza, alle mercuriali e ai listini delle camere di commercio e alle tariffe professionali, tenendo conto degli sconti d'uso. Per i beni e i servizi soggetti a disciplina dei prezzi si fa riferimento ai provvedimenti in vigore."
Transfer pricing: arriva il parametro della libera concorrenza e in circostanze comparabili
Con il Dl 50/2017, la cosiddetta manovra correttiva, nell'art. 110 TUIR il concetto di "valore normale" viene sostituito con quello di parametro "della libera concorrenza e in circostanze comparabili", nel caso in cui vengano attuate operazioni di transfer pricing che comportano un aumento di reddito.
Il legislatore allinea la norma italiana alle indicazioni OCSE poiché il nuovo parametro definisce un prezzo di trasferimento che abbia origine da una negoziazione infragruppo che avvenga come se le parti fossero indipendenti e operanti sul libero mercato, e dunque al fine di ottenerne il massimo profitto, date le circostanze economiche.
Transfer pricing: nuovo art. 31-quater del DPR 600/1973
Nel caso di diminuzione di reddito, la manovra ha introdotto il nuovo art. 31-quater del DPR 600/1973, che espone un elenco di casistiche in cui la stessa può essere riconosciuta come non elusiva:
nel caso in cui vi siano accordi con le autorità di Stati esteri contro le doppie imposizioni;
a conclusione dei controlli effettuati nell’ambito di attività di cooperazione internazionale, purché gli Stati partecipanti ne condividano gli esiti;
a seguito di istanza da parte del contribuente (che verrà regolata da un provvedimento delle Entrate), a fronte di una rettifica in aumento definitiva e conforme al principio di libera concorrenza effettuata da uno Stato con il quale è in vigore una convenzione per evitare le doppie imposizioni sui redditi, che permetta un adeguato scambio di informazioni.
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stampato il 04 giugno 2020