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Timestamp: 2019-08-23 08:42:57+00:00
Document Index: 96013499

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1284', 'art. 18', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 44']

Angelo Pidalà | Dottore commercialista Revisore legale | Pagina 2
Cassazione Penale, sentenza depositata il 23 settembre 2014
Risponde del reato di omesso versamento dell’IVA chi diviene liquidatore di una società di capitali senza alcun previo controllo di natura puramente documentale almeno sugli ultimi adempimenti fiscali.
È quanto emerge dalla sentenza 23 settembre 2014 n. 38687 con cui la Corte Cassazione ha reso definitiva la condanna inflitta al liquidatore di una società di capitali che non ha provveduto al saldo dell’IVA.
Cambia per i contribuenti il modo di pagare le imposte, i contributi previdenziali e i premi assicurativi a partire da mercoledì 1° ottobre 2014. Infatti non si potrà più andare fisicamente in banca o in posta (o presso uno sportello di Equitalia) per effettuare il pagamento dei modelli F24 superiori a mille euro ovvero di quelli che utilizzano crediti d’imposta in compensazione: in questi casi si dovrà invece effettuare il pagamento solo in via telematica, cioè trasmettendo via internet il modello F24, tramite i servizi telematici delle Entrate (F24 web, F24 online e F24 cumulativo) o delle banche o delle poste. Continua a leggere→
Con Sentenza 5 marzo 2014, n. 5105, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’amministratore che omette il versamento delle imposte in presenza di una crisi di liquidità è tenuto a risarcire la società dei danni provocati.
Secondo i Giudici infatti l’amministratore avrebbe dovuto convocare l’assemblea per deliberare l’aumento di capitale o per proporre la liquidazione della società.
Con Circolare 21 maggio 2014, n. 11, l’Agenzia delle Entrate, in merito alla deducibilità degli interessi passivi per mutui, ha precisato che:
nel caso di mutuo contratto per la costruzione dell’abitazione principale, la quota di interessi del coniuge fiscalmente a carico non può essere portata in detrazione dall’altro coniuge;
nel caso di acquisto di unità immobiliare adiacente all’abitazione principale che si intende accorpare a quest’ultima, il contribuente può detrarre gli interessi passivi riferiti anche al mutuo contratto per l’ampliamento ma solo dopo l’accorpamento e nel limite complessivo di euro 4.000;
gli interessi passivi relativi a mutui per l’acquisto dell’abitazione principale nelle zone colpite dal sisma in Abruzzo, sono detraibili anche nel caso in cui l’immobile utilizzato quale dimora abituale non sia più agibile a seguito di specifica ordinanza di sgombero.
Lo si può fare per punire un futuro erede a causa, per esempio, del suo cattivo comportamento nei propri confronti o verso altri parenti. Con la diseredazione, infatti, si impedisce per sempre a un futuro erede legittimo – tale, cioè, per legge – di acquistare il patrimonio del defunto. Continua a leggere→
I contribuenti che fruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio possono fruire di un’ulteriore riduzione d’imposta per l’acquisto di mobili, nonché per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione, che va ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. Continua a leggere→
La Legge di stabilità 2014 (art. 1, comma 139) ha prorogato dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2014 la detrazione IRPEF del 50%, riconosciuta ai soggetti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per le spese sostenute per l’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione nonché di grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni).
Pertanto, l’agevolazione spetta per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un importo non superiore a euro 10.000.
Si evidenzia, inoltre, che recentemente l’art.1, comma 2, lett. a), D.L. n. 151/2013 ha soppresso il limite posto dalla Legge di stabilità, con il quale si prevedeva che l’ammontare della spesa agevolabile non potesse essere superiore a quello dei lavori di ristrutturazione cui la stessa deve essere necessariamente collegata.
Tra gli innumerevoli adempimenti burocratici verso la Pubblica Amministrazione, è stata data la possibilità ai contribuenti di inviare documentazione in formato elettronico.
Fin qui tutto semplice e funzionale ma….. i documenti inviati devono essere in formato elettronico PDF/A vers.1 .
Tale formato, sostanzialmente diverso dal più noto e diffusissimo Pdf, ha la particolarità di dover essere creato con applicazioni software costose quale ad esempio Adobe Acrobat, da non confondere con Acrobat reader, soluzione gratuita che consente solo la lettura dei file pdf e non la loro creazione. Continua a leggere→
È stato pubblicato sulla G.U. 13 dicembre 2013 n. 292, il Decreto 12 dicembre 2013 con il quale il MEF ha fissato la misura del saggio degli interessi legali, di cui all’art. 1284 c.c., all’1% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2014.
Se verbale, è soggetto all’obbligo di registrazione esclusivamente in caso di enunciazione in altri atti
Il comodato è il contratto con il quale una parte, detta comodante, consegna all’altra, detta comodatario, una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta, ma senza essere tenuta a pagare alcun corrispettivo (articolo 1803, comma 1, del codice civile). Continua a leggere→
Con la risoluzione n. 78 del 12 novembre 2013, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che la svalutazione delle rimanenze dei beni valutati a costo specifico è fiscalmente irrilevante. Conseguentemente, le imprese che vi procedono sono obbligate ad effettuare in sede di dichiarazione una variazione in aumento, che va a neutralizzare sotto il profilo fiscale la componente negativa iscritta a Conto economico. Continua a leggere→
Con nota n. 5401 del 26 marzo 2013, il Ministero dello Sviluppo Economico ha formulato un parere in risposta al quesito giuridico posto da Confindustria con lettera del 26 febbraio 2013, nel quale è stato asserito che l’articolo 62 del D.L. 1/2012 dovrebbe essere disapplicato, per quanto attiene ai termini di pagamento ed alle sanzioni amministrative ivi stabilite, in quanto sarebbe stato “implicitamente abrogato” dal … Continua a leggere→
Si, secondo la legge oggi in vigore «a decorrere dal 1° ottobre 2013, l’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 21 per cento è rideterminata nella misura del 22 per cento» (articolo 40, comma 1-ter, decreto legge 6 luglio 2011, n. 98). Quindi, per bloccare questo aumento Continua a leggere→
Nei contratti di locazione la certificazione energetica è obbligatoria, ma solo in alcune regioni. Ecco una guida per sapersi orientare.
La domanda fatidica è: è obbligatorio presentare l’Attestato di Certificazione Energetica nei contratti di affitto, o locazione?
La risposta è: dipende. in alcune regioni infatti tra le varie documentazioni di un contratto d’affitto è necessario inserire anche il certificato energetico dell’immobile, mentre altre regioni non hanno l’obbligatorietà nei casi di locazione. Continua a leggere→
Ogni attività economica viene riconosciuta dalla pubblica amministrazione, mediante un codice numerico definito codice Ateco.
Il lunghissimo elenco edito dall’Istat risale all’anno 2007 e da allora nessun aggiornamento è intervenuto.
Di facile utilizzo, l’elenco costituisce l’unica base dati ufficiale per interfacciarsi correttamente con i numerosi adempimenti amministrativi, fiscali, giudiziari che accompagnano la vita di una azienda indipendentemente dalle sue dimensioni.
A fini di adeguamento alla normativa europea in materia di operazioni intracomunitarie e di contrasto delle frodi, l’articolo 27 del decreto legge del 31 maggio 2010, n. 78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, ha a suo tempo introdotto specifiche misure volte a garantire un più stretto monitoraggio dei contribuenti che effettuano operazioni intracomunitarie e l’affidabilità dei dati relativi alle controparti negli scambi commerciali. Continua a leggere→
Con Circolare 10 giugno 2013, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che le imprese operanti nel settori dell’artigianato, agricoltura e commercio possono avvalersi dei collaboratori familiari senza dover versare contributi integrativi aggiuntivi, se l’attività svolta è Continua a leggere→
Premessa – L’art. 18, co. 1, D.Lgs. 241/1997, stabilisce che i versamenti di ritenute, imposte, contributi, ecc., contemplati dall’art. 17, D.Lgs. 241/1997, devono essere effettuati entro il giorno 16 del mese di scadenza (usualmente, dunque, entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento), precisando comunque che “se il termine scade di sabato o di giorno festivo il versamento è tempestivo se effettuato il primo giorno lavorativo successivo”. Continua a leggere→
Nessun vantaggio economico deve derivare dal prestito di personale. Cioè, è necessario che la vicenda non comporti guadagni né per il distaccante né per il distaccatario
La Corte suprema, con la sentenza 14053 del 3 agosto, si è pronunciata sul dibattuto tema dell’assoggettabilità a Iva di un’operazione qualificata dalle parti come “prestito di personale”. Continua a leggere→
Notizie di stampa del 23 aprile 2013, riportano il dietrofront di Equitalia alle procedure di pignoramento delle pensioni per ruoli scaduti.
Giova ricordare che Equitalia spa è un soggetto abilitato alla riscossione dei tributi, con decreto ministeriale abilitativo. Continua a leggere→
Una questione di particolare attualità è la sostituzione dei sindaci che non vogliano essere confermati in sede di rinnovo cariche, soprattutto nelle situazioni di crisi d’impresa laddove, magari, il collegio non viene remunerato da anni o si intravedano all’orizzonte rischi di concordato preventivo o, addirittura, di fallimento della società. Continua a leggere→
Con Sentenza 5 aprile 2013, n. 8415, la Corte di Cassazione ha ribadito che può beneficiare delle agevolazioni fiscali spettanti per l’acquisto della prima casa solo il contribuente che può dimostrare, sulla base dei dati anagrafici, di risiedere o di lavorare nel Comune in cui è stato acquistato l’immobile. Continua a leggere→
L’art. 44, c. 2 del D.L. 269/03, convertito in L. 326/03, ha disposto l’iscrizione alla Gestione Separata, a decorrere dal 1° gennaio 2004, dei lavoratori autonomi occasionali, ma solo per redditi fiscalmente imponibili superiori a 5.000 euro nell’anno solare, considerando la somma dei compensi corrisposti da tutti i committenti occasionali. Continua a leggere→
Per definizione il genere umano è onnivoro .
Ma quale individuo vivente può essere identificato senza nessun ragionevole dubbio come l’ onnivoro per eccellenza ? Sicuramente lui : Andrew Zimmern. Continua a leggere→
Gli esportatori abituali che fatturano ai propri clienti in regime di non imponibilità IVA, ove acquistino prodotti e servizi dai propri fornitori subendo la rivalsa ordinaria del tributo, verrebbero a trovarsi in una situazione creditoria strutturale, con ciò dovendo immobilizzare ingenti risorse monetarie in attesa di poter ricevere a rimborso il credito ovvero di poterlo compensare con altre
imposte o contributi dovuti. Continua a leggere→
Artigiani e Commercianti: L’importo risultante a credito dal quadro “RR” del modello UNICO può essere portato in compensazione nel modello F24, in tutto o in parte.
La compensazione può essere effettuata fino alla data di presentazione della dichiarazione successiva a quella dalla quale risulta il credito. Continua a leggere→
Sono allo studio e lavoro.
Fuori piove ed in sottofondo ho sul monitor Skytg24.
Qualcosa dentro di me mi dice che stasera sarà la volta buona e mentre indugio nel pensiero, le immagini mostrano la piazza del Vaticano.
All’improvviso la fumata che è….. enormemente bianca e copiosa: abbiamo il nuovo Papa.
Non riesco neanche per un secondo a pensare di che nazionalità sia, quanti anni avrà ecc….ma penso cosa ci possa essere di più grande per un uomo. Continua a leggere→
INPS: dal 2013 CUD non più spediti a domicilio
Con il messaggio n. 4428 del 13/3/2013, l’INPS ha reso noto che gli utenti dell’Istituto potranno trasmettere la richiesta del CUD all’indirizzo richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, utilizzando anche la posta elettronica ordinaria.
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