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Timestamp: 2018-01-23 16:35:26+00:00
Document Index: 67180384

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 36', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 19', 'art. 4']

Il Presidente introduce l argomento. Relaziona l Ass. TROTTI, ripercorrendo l iter del provvedimento. Con periodicità annuale va aggiornata la quota - PDF
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1 Il Presidente introduce l argomento. Relaziona l Ass. TROTTI, ripercorrendo l iter del provvedimento. Con periodicità annuale va aggiornata la quota di costruzione relativa al costo di costruzione con delibera di consiglio comunale. Riferisce che all uopo l ufficio urbanistica ha proposto una nuova tabella per l anno L adozione del presente provvedimento è un atto dovuto. Alle ore 16,45 esce Giuliani. Presenti 13 Assenti 4 (Siciliani Stella, Giuliani Leonardo, Sacino Andrea, Grandolfo Antonio). Interviene il consigliere PANTALEO dichiarando che le tre delibere adottate dal 2006 in poi per l adeguamento della quota di costruzione relativa al costo di costruzione contengono alcune inesattezze ed un refuso che all epoca fu corretto. Evidenzia la mancanza negli atti del Comune della definizione del perimetro urbano. Dà lettura in estratto della delibera di C.C. del 16/04/2008, e rileva che quella del 2009 è la fotocopia di quella degli anni precedenti; continua evidenziando che non contiene alcuna definizione del perimetro urbano. L art. 2 comma 2 della L.R. n 1 del 2007 dà facolt à ai Comuni di applicare al costo base per l edilizia agevolata i criteri per il calcolo del contributo relativo al costo di costruzione (contenuti nell allegato alla legge), motivando adeguatamente le eventuali riduzioni o incrementi sia in relazione alle situazioni di bilancio comunale sia in relazione ai costi di costruzione effettivamente praticati in loco. L assessore all urbanistica avrebbe dovuto motivare adeguatamente l applicazione del coefficiente in funzione della ubicazione rispetto al perimetro urbano, e far evincere queste motivazioni dall atto. Propone l applicazione dell autotutela in relazione alle delibere degli anni precedenti e la sospensione della seduta odierna per consentire l esplicitazione delle suddette motivazioni nella delibera per il L assessore TROTTI replica chiarendo che alle inesattezze evidenziate dal consigliere Pantaleo si è data risposta nella proposta di delibera. Evidenzia che la definizione del perimetro urbano è contenuta nella delibera del Commissario Prefettizio che all indomani dell entrata in vigore del D.Lgs. n 285/1992 defin ì il centro abitato del Comune di Bitritto. Continua esplicitando le modalità di applicazione dei coefficienti effettuato nella tabella allegata al provvedimento. Interviene il responsabile del servizio tecnico ing. DE NUCCI, su autorizzazione del Presidente, per esplicitare il percorso seguito dall ufficio per la predisposizione della tabella allegata al provvedimento. L Assessore DE LETTERIIS ribadisce che per l individuazione del perimetro urbano si è utilizzata la delimitazione effettuata nel Comune di Bitritto ai sensi del D.Lgs n 285/1992. Il consigliere PANTALEO chiede chiarimenti in ordine alla condotta seguita dall ufficio in relazione alle lottizzazioni per la zona C del P.R.G.. Interviene l ing. DE NUCCI, su autorizzazione del Presidente, evidenziando che di proposte di lottizzazioni per le zone C del P.R.G. non ne sono arrivate, atteso che le zone C del Piano di fabbricazione sono ora le zone B2 e B4 del P.R.G.. Probabilmente l unica zona C compresa nel perimetro urbano del P.R.G. è quella di fronte al Cimitero. In tutti gli altri comparti le zone C rivenienti dal Piano di Fabbricazione sono divenute B2 e B4 e sono collocate all interno del perimetro urbano. Unica eccezione è rappresentata dalle due lottizzazioni in via Modugno, in corso di completamento. L ing. De Nucci continua esplicitando che in caso di applicazione per intero dei coefficienti contenuti nell allegato A della L.R. n 1/2007 l aliquota del contributo di c ostruzione relativa al costo di costruzione sarebbe stato alta, e si decise conseguentemente di applicare il minimo in sede di prima applicazione della norma. Per l anno 2009, non avendo ricevuto diverse indicazioni, si è riformulata la proposta analogamente agli anni precedenti. Interviene il consigliere Pantaleo per ribadire di non essere soddisfatto delle modalità di applicazione dei coefficienti nel 2007, e quindi anche nel 2008, atteso che la Regione impone di motivare le riduzioni sulla scorta del bilancio ed in relazione ai costi di costruzione effettivamente praticati in loco.
2 L assessore De Letteriis ribadisce che avendo applicato i minimi previsti dalla legge, le eccezioni non vi dovrebbero essere. Il Presidente PEDOTA chiede se sono esplicitate in delibera le motivazioni richieste dal consigliere Pantaleo. L assessore Trotti evidenzia che le motivazioni sottese alla determinazione dei coefficienti da applicare sono riconducibili ad i maggiori costi di costruzione per le abitazioni collocate fuori dal perimetro urbano rispetto a quelle collocate nel centro abitato. Elemento desumibile peraltro dalla tabella allegata al provvedimento e che viene esplicitato da questo intervento per una maggiore chiarezza. Alle ore 17,35 esce il consigliere Montenegro. Presenti 12, Assenti 5 (Montenegro Nicola, Siciliani Stella, Giuliani Leonardo, Sacino Andrea, Grandolfo Antonio). De Letteriis evidenzia che negli anni precedenti, in sede di approvazione dell adeguamento della quota di contributo di costruzione relativa al costo di costruzione, sono state esplicitate le motivazioni di applicazione dei coefficienti per il calcolo del predetto contributo, alla luce della situazione del bilancio comunale ed in relazione ai costi di costruzione praticati in loco: e conseguentemente per l anno 2009 propone di confermarle. Il Presidente pone ai voti la proposta di deliberazione agli atti. PREMESSO: Che il contributo di costruzione dovuto al Comune dai titolari di permessi di costruire o dai denuncianti attività edilizie a titolo oneroso (DIA) deve essere periodicamente adeguato attraverso l applicazione delle variazioni parametriche degli indici determinati dalla Regione Puglia, ai sensi dell art. 16 del D.P.R. n 380 del e sue successive modificazioni, tramite il disposto della legge regionale n 6 del e sue successive modificazioni; Che la misura dell adeguamento del contributo di costruzione di cui sopra viene stabilita periodicamente con apposita deliberazione del Consiglio Comunale, relativamente alle due quote di cui esso è composto: - la quota di contributo relativa agli oneri di urbanizzazione, ricavata dall aggiornamento dei costi delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, che viene stabilita e aggiornata con periodicità quinquennale in base alle tabelle parametriche definite dalla Regione in relazione alla classe demografica del Comune, alle sue caratteristiche geografiche, alle destinazioni di zona previste dagli strumenti urbanistici generali, agli indici urbanistici di ciascuna zona omogenea, agli eventuali altri parametri espressamente definiti dalla stessa legislazione regionale vigente; - la quota di contributo relativa al costo di costruzione, riferita in percentuale al parametro di costo unitario fissato dalla Regione per l edilizia residenziale agevolata, che viene aggiornata con periodicità annuale con deliberazione del Consiglio Comunale, utilizzando se necessario, ai fini dell attualizzazione del parametro regionale, gli indici incrementali ISTAT del costo di costruzione di un fabbricato residenziale; Che con delibera consiliare n 17 del , e secutiva, il Comune di Bitritto, in esecuzione delle citate leggi ha attualizzato l entità del contributo di concessione per gli edifici a costruirsi nel suo ambito territoriale e ne ha consentito e regolato in via sperimentale la eventuale rateazione; Che la Legge regionale n 1 del ha defin itivamente disciplinato, con l art. 2 e l allegato A, il metodo di calcolo dell aliquota del contributo di costruzione rapportata al costo di costruzione, stabilendo: - che detta aliquota deve essere calcolata con riferimento al costo base di nuova costruzione stabilito per l edilizia residenziale pubblica agevolata a norma dell art. 4, primo comma, lettera g) della Legge n 457 del ;
3 - che l ultimo dato valido di riferimento per la Puglia è quello della deliberazione della Giunta Regionale n 2268 del ; - che l aggiornamento dell aliquota deve essere eseguito annualmente con deliberazione di Consiglio Comunale e applicato ai titoli abilitativi la cui domanda sia pervenuta al Comune in data successiva al 31 dicembre dell anno precedente; - che i criteri per il calcolo dell aliquota sono quelli descritti nell allegato A della legge; Che per l anno 2008 l aggiornamento dell aliquota del costo di costruzione è stata oggetto della deliberazione di Consiglio Comunale n 9 del , esecutiva; Che l adeguamento per il 2009 è conseguente alla determinazione del costo base di nuova costruzione stabilito per l edilizia residenziale pubblica agevolata nella deliberazione della Giunta Regionale n 2268 del e deve esse re applicato ai titoli abilitativi la cui domanda sia pervenuta al Comune in data successiva al 31 dicembre 2008; Che il suddetto costo base è pari a 646,18 /mq; Che ne è derivata la tabella, denominata: TABELLA RIEPILOGATIVA DELLA QUOTA DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE DOVUTO NELL ANNO 2009 PER IL COSTO DI COSTRUZIONE, EURO/MQ, riportata come Allegato alla presente proposta di deliberazione per poterne far parte integrante e sostanziale; TUTTO CIO PREMESSO IL CONSIGLIO COMUNALE Ritenuto che sia atto dovuto per legge il procedere all adeguamento della quota relativa al costo di costruzione del contributo di costruzione da corrispondere dai titolari di permessi di costruire o altri diritti edificatori a titolo oneroso, da calcolare sulla base dei costi base unitari di produzione dell edilizia agevolata, di emanazione regionale; Rilevato che l ultima deliberazione consiliare in merito risale al 16 aprile 2008 e che sono maturati i tempi per procedere all adeguamento annuale previsto dalla legge; Considerato che le entrate assicurate al Comune di Bitritto attraverso il pagamento dei contributi di costruzione rappresentano una indispensabile, ineliminabile e cospicua fonte propria di finanziamento delle opere e dei servizi di interesse pubblico; Esaminata la tabella sinottica redatta a cura del Servizio Tecnico Urbanistica, che riporta e descrive l entità della quota aggiornata del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione che sarà dovuta per l anno 2009 dagli aventi titolo in funzione delle tipologie di intervento edilizio sul territorio comunale, allegata alla presente proposta di deliberazione; Dato atto che essa è conforme alle metodologie di calcolo sancite dalla vigente legislazione regionale per la sua compilazione; Ritenuto che possa essere approvata in sostituzione di quella precedente, afferente lo stesso tema, allegata alla deliberazione di Consiglio Comunale n 9 del ; Ritenuto di poter confermare per l anno 2009 i criteri per l eventuale rateizzazione della quota di contributo di costruzione dovuta per oneri di urbanizzazione e le modalità di corresponsione della quota di contributo di costruzione afferente il costo di costruzione, già precedentemente espressi nel disposto della deliberazione di Consiglio Comunale n 4 del ; Visto il vigente Piano Regolatore Generale Comunale;
4 Precisato che la Commissione Edilizia comunale, ritenuta organismo consultivo non indispensabile con Deliberazione di Consiglio Comunale n 5 del , è stata soppressa e si prescinde quindi dal suo parere; Vista la legge fondamentale urbanistica n 1150 del e sue successive modifiche e integrazioni; Vista la legge regionale della Puglia n 6 del Adempimenti regionali per l attuazione della legge statale n 10 del e sue successive modifiche, in particolare il Titolo III; Vista la legge regionale della Puglia n 1 del , in particolare l art. 2 e l allegato A alla stessa legge; Visto il D.P.R. n 380 del e successive sue modificazioni ed in particolare gli artt. 16 e 19; Vista la deliberazione di Giunta Regionale n 2268 del , pubblicata sul B.U.R.P. n 4 del ; Visto il D.lgs n 267 del ; Visto il parere favorevole espresso sulla presente proposta di deliberazione dal responsabile del Servizio Urbanistica, ing. Alberto De Nucci, in data 12/02/2009, sotto il profilo della regolarità tecnica, ai sensi dell art. 49 del D.lgs n 267 del ; Visto il parere favorevole espresso sulla presente proposta di deliberazione dal Responsabile dei Servizi Finanziari, dott. Giuseppe Iacovelli, in data 12/02/2009 sotto il profilo della regolarità contabile, ai sensi dell art. 49 del D.lgs n 267 del ; Con voti favorevoli 9 e contrari 3 (Pantaleo, Giulitto e Bruno) resi dai 12 consiglieri presenti e votanti per alzata di mano DELIBERA 1. di dichiarare le premesse parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare atto che la quota del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione per nuova edificazione di tipo residenziale o assimilata, viene determinata nella misura del 5% del costo unitario degli interventi di edilizia residenziale agevolata deliberato in 646,18 /mq dalla Giunta Regionale con la deliberazione n 2268 del , ai sensi dell art. 36, 1 comma, della L.R. n 6 del e sue successive modificazioni e art. 16, 9 comma, D.P.R. n 380 de l e sue successive modificazioni; 3. di approvare la misura economica della quota del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione di cui all art. 16 del D.P.R. n 380 del e sue successive modificazioni, rideterminata in adeguamento delle precedenti come specificato al punto 2 della presente deliberazione, così come riportata nella TABELLA RIEPILOGATIVA DELLA QUOTA DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE DOVUTO NELL ANNO 2009 PER IL COSTO DI COSTRUZIONE, EURO/MQ, che si allega alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;
5 4. di confermare i seguenti fattori di correzione della quota base del costo di costruzione, già descritti nella deliberazione di Consiglio Comunale n 4 del : - per la classe demografica, decremento del 20% del costo base - per la distanza dal capoluogo, nessun incremento del costo base - per l incremento demografico annuale, di entità trascurabile, nessun incremento del costo base - per tutte le tipologie di intervento, ubicate all interno del perimetro urbano, decremento del 30% del costo base - per tutte le tipologie di intervento, ubicate all esterno del perimetro urbano, nessun incremento del costo base; 5. di confermare l ammontare della quota del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione per interventi sul patrimonio edilizio di tipo residenziale o assimilato esistente, nella misura del 5% del costo stimato e documentato in sede di presentazione del progetto per l ottenimento del titolo abilitativo, ai sensi dell art. 36, 1 e 3 comma, della L.R. n 6 del e sue successive mod ificazioni e art. 16, 10 comma, D.P.R. n 380 del e sue successive modif icazioni; 6. di confermare l ammontare della quota del contributo di costruzione relativa al costo di costruzione degli interventi di tipo turistico, commerciale, direzionale, nella misura del 6% del costo di costruzione documentato per le nuove costruzioni e nella misura del 5% per gli interventi di ampliamento, recupero, ristrutturazione e manutenzione, da dimostrarsi caso per caso tramite computo metrico estimativo dell opera da realizzare sottoscritto dal progettista e dall avente titolo a proporre il progetto, previo esame di congruità e accettazione da parte del competente servizio tecnico comunale, ai sensi dell art. 36, 2 comma, della L.R. n 6 del e sue success ive modificazioni e art. 19, 2 comma, D.P.R. n 380 del e sue successiv e modificazioni; 7. di confermare che, per la identificazione degli edifici dotati di caratteristiche tipologiche superiori a quelle dell edilizia residenziale agevolata definite per legge, saranno applicati i parametri dimensionali e la valutazione del possesso di particolari caratteristiche di cui agli artt. 4, 5, 6, 7 del D.Min. LL.PP ; 8. di confermare per il 2009 i criteri per l eventuale rateizzazione della quota di contributo di costruzione dovuta per oneri di urbanizzazione e le modalità di corresponsione della quota di contributo di costruzione afferente il costo di costruzione, già espressi nel disposto della deliberazione di Consiglio Comunale n 4 del ; 9. di notificare copia della presente deliberazione, completa dei suoi allegati, ai Servizi Tecnici Urbanistica e LL.PP., ai Servizi Finanziari, all Assessorato Regionale ai LL.PP. La seduta è sciolta alle ore 17,40.
6 ALLEGATO TABELLA RIEPILOGATIVA DELLA QUOTA DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE DOVUTO NELL ANNO 2009 PER IL COSTO DI COSTRUZIONE, EURO/MQ 1. Determinazione del Costo base da applicare agli interventi di edilizia residenziale di nuova costruzione Entro il perimetro urbano (e.p.u.) Euro 646,18 (*) x 0,80(**) x 0,70(***)= 361,86 Fuori perimetro urbano (f.p.u.) Euro 646,18 (*) x 0,80(**)= 516,94 (*) deliberazione G. R. n 2268 del (**) decremento per classe demografica (***) decremento per intervento all interno del perimetro urbano 2. Aliquote del costo di costruzione, residenza e tipologie assimilate (allegato A alla L.R. n 1/2007) Tipo intervento Nuova costruzione, e.p.u. Nuova costruzione, f.p.u. Interventi su patrimonio esistente Costo base unitario aggiornato, Percentuale applicata Importo dovuto per mq di superficie convenzionale e per tipologia edilizia, (*) monofamiliare bifamiliare o a schiera plurifamiliare 361,86 5% 18,09 14,47 12,67 516,94 5% 25,85 20,68 18,09 Costo stimato documentato 5% variabile (*) suscettibile di variazioni in aumento per le tipologie con caratteristiche superiori a quelle dell edilizia agevolata (art. 4 D.Min. LL.PP ) 3. Aliquote del costo di costruzione, edifici per attività turistiche, commerciali, direzionali e per servizi Tipo intervento Costo base unitario, Percentuale applicata Importo dovuto per mq superficie convenzionale Nuova costruzione Interventi su patrimonio esistente Costo stimato documentato Costo stimato documentato 6% variabile 5% variabile Allegato redatto dal Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistica ing. Alberto De Nucci