Source: http://docplayer.it/10114192-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita.html
Timestamp: 2018-10-22 10:17:00+00:00
Document Index: 88717054

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 169', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 22']

1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 1 Premessa Sempre di più la Pubblica Amministrazione sta proseguendo nell opera di riorganizzazione e revisione del proprio assetto organizzativo e normativo, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e performante. In questo ambito svolge oggi un ruolo fondamentale la trasparenza nei confronti dei cittadini. La trasparenza, ai sensi del d.lgs. n. 150/2009, è intesa come accessibilità totale anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità Essa rappresenta dunque uno strumento essenziale per fare in modo che siano assicurati i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa e in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. 2 Riferimenti normativi Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, ed inoltre un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione. Già con la legge n. 241/1990 si era stabilito il diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, successivamente con la legge 69/2009 si era affermato il dovere in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D. Lgs. 150 del 27 ottobre 2009 poneva infine un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale di trasparenza e Integrità (P.T.T.I.). A questo si sono aggiunte le deliberazioni della CIVIT n, 105/2010 Linee guida par la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, la deliberazione della CIVIT n. 2/2012 Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e la più recente delibera n. 50/2013 Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; la deliberazione del Garante per la protezione dei Dati personali del Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web. Da ultimo, il 20 aprile 2013 è entrato in vigore il citato decreto legislativo n. 33 Riordino della disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Con questo decreto legislativo, previsto dalla legge anticorruzione n. 190/2012, la Pubblica Amministrazione è chiamata ad un grande sforzo di trasparenza.
2 3 Contenuti Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità si intende precisare quale siano le attività da porre in essere al fine di assicurare la trasparenza dell'azione amministrativa ottemperando agli obblighi previsti dal Decreto Legislativo n. 33/2013, e in particolare dall art. 10. Il P.T.T.I. definisce le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza ed è strettamente correlato al P.T.P.C., del quale costituisce una sezione. E stato previsto che entrambi i Piani siano adottati entro il 31 gennaio I Piani debbono poi essere aggiornati annualmente entro il 31 gennaio. Gli obiettivi del P.T.T.I. devono essere inoltre coordinati con gli obiettivi programmati per la valutazione della performance. 4 Organizzazione dell ente La dotazione organica di questo Comune determina l articolazione dei servizi/uffici in cui è organizzato. 5 Soggetti responsabili 5.1 Giunta La Giunta approva il P.T.T.I. quale sezione del P.T.P.C. ed i relativi aggiornamenti annuali entro il 31 gennaio di ogni anno: tale Programma viene predisposto dal Segretario generale/ Direttore Generale nella sua veste di Responsabile della Trasparenza. 5.2 Responsabile della Trasparenza Il Responsabile della Trasparenza è individuato nel Segretrio Generale/Direttore Generale ed ha il compito di : provvedere all'aggiornamento del P.T.T.I; controllare il corretto adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa; segnalare all'organo di indirizzo politico, all'o.i.v. e, nei casi più gravi, all'ufficio Procedimenti Disciplinari i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione, ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare e delle altre forme di responsabilità; controllare ed assicurare la regolare attuazione dell'accesso civico. 5.3 OIV L Organismo Indipendente di Valutazione verifica la coerenza tra il P.T.T.I. e il Piano Performance valutando anche l'adeguatezza degli indicatori utilizzati. Essi utilizzano i dati e le informazioni relative agli obblighi di trasparenza anche per la valutazione della performance organizzativa ed individuale del responsabile e dei soggetti obbligati alla trasmissione dei dati.
3 5.4 Responsabile della pubblicazione Responsabili dell inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale sono i Responsabili di ciascuna Area/Posizione Organizzativa in cui è suddiviso l Ente, per tutto quanto rientra nella competenza di ciascuno, con il compito di garantire il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare, la comunicazione ed i messaggi istituzionali. I suddetti Responsabili possono individuare, all interno della propria Area, il Personale a cui delegare gli obblighi di pubblicazione, sul sito di Amministrazione Trasparente, rimanendo comunque la responsabilità del corretto adempimento in capo alla P.O. 6 Procedimento di elaborazione e adozione del P.T.T.I Adozione del Programma per la Trasparenza e l integrità La Giunta approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Una volta predisposto ed approvato dalla Giunta Comunale, si procede alla pubblicazione del Programma sul sito istituzionale, secondo quanto previsto nell allegato A al D.Lgs. 33/2013. Gli obiettivi relativi alla Trasparenza sono assegnati, ciascuno per la propria competenza ai Responsabili di Area/Posizione Organizzativa che cura, con il segretario la proposta, gli aggiornamenti e la fase attuativa del programma e delle norme in materia. Nel procedimento di predisposizione del programma è stato acquisito il parere dei Responsabili di P.O. cui è stato richiesta l eventuale formulazione di proposte integrative. 6.2 Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità Il Segretario Generale, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità semestrale (in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di PEG) la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. 6.3 Modalità di aggiornamento del Programma Il Programma triennale viene adottato contestualmente al Piano delle Performance. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo (tre anni) periodo. E un programma triennale a scorrimento, idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. La cadenza di aggiornamento è annuale. 7. Strumenti 7.1 Sito Web Istituzionale I siti web risultano essere un mezzo di comunicazione accessibile e poco oneroso, attraverso cui la Pubblica Amministrazione deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i
4 cittadini, le imprese e le altre P.A, pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, è attivo il sito internet istituzionale. Nell aggiornamento del sito si terrà anche conto delle Linee guida emanate dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy. 7.2 La posta elettronica certificata (PEC) L Amministrazione comunale è dotata del servizio di Posta Elettronica Certificata e la casella istituzionale, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/2009) è pubblicizzata sulla home page; 8 Dati da pubblicare Sul sito istituzionale sono già presenti alcuni dei dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente, confluita in parte del D.Lgs 33/2013. L obiettivo è quello di procedere nel più breve tempo possibile all integrazione dei dati già pubblicati con quelli richiesti dalle nuove disposizioni in materia di trasparenza, e a riorganizzare quelli già esistenti nella sezione Amministrazione Trasparente, come da indicazioni dell Allegato A al D.Lgs 33/2013 e come specificato inoltre, con maggiore dettaglio, nell allegato 1 alla delibera CIVIT n. 50/ Procedure organizzative Nel corso di validità del presente Programma si procederà al consolidamento delle procedure organizzative relative all iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell inserimento decentrato dei dati tramite i responsabili degli uffici di riferimento dei singoli procedimenti. Dal punto di vista metodologico il servizio tenta di porsi in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento della dimensione interna e quindi si attiva promuovendo forme di cooperazione fra i servizi. E responsabilità di ciascun titolare di Posizione Organizzativa l adempimento degli obblighi in materia di trasparenza, primo fra tutti la pubblicazione dei dati imposti dalla vigente legislazione in relazione agli ambiti di propria competenza; i dati inerenti l ufficio di competenza devono essere forniti nei tempi richiesti dalla normativa vigente. Attraverso verifiche periodiche si assicura la gestione corretta degli stessi in termini di celerità e completezza della pubblicazione. Le richieste di pubblicazione delle informazioni sul sito web istituzionale dovranno pervenire al personale incaricato della pubblicazione preferibilmente tramite la posta elettronica. Le richieste dovranno contenere: Oggetto: la tipologia delle informazioni contenute, in modo sintetico, il riferimento normativo e/o la sezione del sito in cui devono essere pubblicate; Autore: ufficio/persona che ha creato il documento; Periodo: ad esempio la data di aggiornamento per quanto riguarda i curricula, ecc.; Tutti gli allegati necessari devono essere inviati IN FORMATO PDF\A. Il soggetto incaricato procederà alla pubblicazione entro tre giorni lavorativi a partire dall'arrivo della richiesta.
5 8.2 definizione iter automatici Alcuni dati richiesti possono essere pubblicati automaticamente, secondo procedure informatiche, attraverso l inserimento dei dati in sede di formazione del documento che contiene l atto amministrativo. Ai sensi dell articolo 6 della legge 241/90 le pubblicazioni rientrano tra i compiti del responsabile del procedimento che pertanto, nel momento in cui inserisce nella procedura informatica il provvedimento per l assunzione dell impegno di spesa, inserisce anche i dati previsti dalla norma. Altre tipologie di dati potranno essere pubblicate in funzione dell evoluzione e dell aggiornamento dei software gestionali utilizzati presso l Ente. 8.3 qualità e utilizzabilità dei dati I settori dell Ente, sulla base dell art. 6 del D.Lgs. 33/2013, devono garantire la qualità delle informazioni riportate nel sito istituzionale assicurandone l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. In particolare, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione sono pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 24 gennaio 2006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità. 8.4 Piano delle performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance, che è unificato organicamente nell ambito del Piano Esecutivo di Gestione ( art. 169 d.lgs. n. 267/2000), che ha il compito di evidenziare gli indicatori, livelli attesi e realizzati di prestazione, criteri di monitoraggio. Con tale documento, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice, l operato degli enti pubblici. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita, rendendo quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscano l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. Nello specifico il piano della performance conterrà, per la parte legata alle attività ordinarie delle ente, degli obiettivi prestazionali misurabili e verificabili periodicamente e troveranno ulteriori sviluppi le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. 9. Iniziative per la promozione, diffusione e il consolidamento della trasparenza 9.1 Le giornate della trasparenza
6 Per quanto riguarda le giornate della trasparenza di cui all art. 10 del Decreto legislativo n. 33/2013, si ritiene appropriato valutare l opportunità di organizzare, un serie di appuntamenti per illustrare e discutere con i soggetti previsti da tale normativa il Piano e la Relazione sulla performance nonché quant altro previsto dal presente Programma e dal Decreto legislativo n. 33/2013. Si intende in questo modo rafforzare un processo partecipativo che rappresenta un importante apertura di spazi alla collaborazione ed al confronto con la società civile; per questi scopi particolarmente appropriato risulta il canale web, in linea con le direttive ministeriali. 9.2 Coinvolgimento degli stakeholders Dato atto che le attività e le iniziative esposte nel piano comporteranno un cambiamento culturale, peraltro già in atto presso questa Amministrazione, risulta fondamentale coinvolgere i soggetti potenzialmente interessati per far emergere e, conseguentemente, fare proprie le esigenze attinenti la trasparenza. Pertanto, occorre individuare le categorie dei portatori di interesse (stakeholders), in particolar modo di quelle portatrici di interessi diffusi verso le quali l'amministrazione dovrà rivolgersi per un costruttivo confronto sulle modalità di implementazione del sito. È importante quindi strutturare percorsi di sviluppo formativo mirati a supportare questa crescita culturale, sulla quale poi costruire, negli anni successivi, azioni di coinvolgimento mirate, specificamente pensate per diverse categorie di cittadini, che possano così contribuire a meglio definire ed orientare gli obiettivi di performance dell Ente e la lettura dei risultati, accrescendo gradualmente gli spazi di partecipazione. Sin da subito è peraltro possibile implementare in alcune specifiche sezioni del portale strumenti di interazione che possano restituire con immediatezza all ente il feedback di quanto si va facendo, in diretta connessione con la trasparenza e con il ciclo della performance. Elencare soggetti stakeholder. 10 Accesso civico I cittadini sono attori fondamentali ai quali il decreto riconosce un ruolo attivo per contribuire al cambiamento organizzativo sotteso a tutta la nuova normativa in materia di prevenzione della corruzione. Con lo strumento dell'accesso civico, disciplinato all'art. 5 del citato decreto legislativo n. 33 del 2013, chiunque può vigilare, attraverso il sito web istituzionale, non solo sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte delle pubbliche amministrazioni e degli altri enti destinatari delle norme. Con l'accesso civico chiunque ha il "potere" di controllare democraticamente la conformità dell'attività dell'amministrazione determinando anche una maggiore responsabilizzazione di coloro che ricoprono ruoli strategici all'interno dell'amministrazione, soprattutto nelle aree più sensibili al rischio corruzione, così come individuate dalla l. n. 190 del E' opportuno, comunque, evidenziare che l'accesso civico non sostituisce il diritto di accesso di cui all'art. 22 della legge 241: quest'ultimo, infatti, è uno strumento
7 finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti che sono portatori di un "interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso" (art. 22, comma 1, lett. b) della l. n. 241 del 1990) e si esercita con la visione o l'estrazione di copia di documenti amministrativi. Diversamente, l'accesso civico non necessita di una particolare legittimazione e riguarda tutte le informazioni e i dati che ai sensi del decreto legislativo n. 33 e delle altre disposizioni vigenti le pubbliche amministrazioni devono pubblicare. Le richieste di accesso civico devono essere inoltrate al Responsabile della Trasparenza individuato nel Segretario Comunale, fermo restando l'obbligo a carico dei dirigenti responsabili degli uffici dell'amministrazione di assicurare il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dal decreto. 11 Tempi di attuazione Premesso che la declinazione operativa degli obiettivi sotto riportati troverà sede nel Piano della performance PEG per ciascun esercizio, ai fini anche del relativo monitoraggio, si prevede la seguente scansione temporale nell attuazione del presente Programma: - Anno ) attuazione graduale del Decreto legislativo n. 33/2013 entro il ; 2) applicazione del sistema di controlli di cui al D.L. 174/2012 convertito nella legge n.213/2012, entro i termini ivi previsti; 3) attuazione della Legge 190/2012 entro i termini ivi previsti; 4) avvio della Giornata della Trasparenza, entro il 31/12/2014; 5) avvio introduzione del sistema rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente, entro il 31/12/ 2014; 7) avvio del coinvolgimento degli stakeholder; - Anno ) Aggiornamento del Piano Triennale per la Trasparenza e Integrità; 3) Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31/12/2015; - Anno ) Aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; 2) Realizzazione della Giornata della Trasparenza; 3) Studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi.