Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-3805/del-24-03-2020/coronavirus-nuovo-modulo-di-autocertificazione-per-spostamenti-20984/
Timestamp: 2020-04-04 14:13:25+00:00
Document Index: 15296601

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 87', 'art. 495', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 650', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Regioni.it - n. 3805 del 24-03-2020 - Coronavirus: nuovo modulo di autocertificazione per spostamenti - Regioni.it
n. 3805 - martedì 24 marzo 2020
- Il 26 marzo Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
- Coronavirus: nuovo modulo di autocertificazione per spostamenti
- Coronavirus: controlli e sanzioni sempre più duri
- Coronavirus: le attività sanitarie e di prevenzione dal contagio
- Conferenza Unificata il 26 marzo
- Conferenza Stato-Regioni il 26 marzo
Coronavirus: nuovo modulo di autocertificazione per spostamenti
(Regioni.it 3805 - 24/03/2020) Nuovo modulo di autodichiarazione che il cittadino deve compilare per spostarsi dalla sua abitazione e come misura di contenimento del contagio previste dai provvedimenti del Governo sulle limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale.
Si dovrà indicare, tra l’altro, da dove è iniziato lo spostamento e dove termina per comprovate esigenze lavorative, i motivi dell’assoluta urgenza o la situazione di necessità per gli spostamenti all’interno dello stesso comune.
In merito al Dpcm del 22 marzo che sospende le attività produttive, industriali e commerciali, fatta eccezione per quelle indicate nell'allegato 1 dello stesso decreto stesso, si spiega che per quanto riguarda le attività commerciali continuano ad operare le previsioni del d.P.C.M. Il marzo 2020 nonché dall'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020.
Le attività professionali non sono sospese ma restano ferme le raccomandazioni (indicate all'art. 1, punto 7, del citato d.P.C.M. Il marzo 2020) e per le Pubbliche Amministrazioni è confermata la validità delle previsioni (di cui all ' art. 87 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) in materia di lavoro agile.
Come ulteriore misura di contenimento del contagio è fatto divieto per tutte lepersone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal comune in cui attualmente si trovano. Gli spostamenti sono consentiti solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
La finalità è comunque di scongiurare spostamenti in ambito nazionale, eventualmente correlati alla sospensione delle attività produttive, che possano favorire la diffusione dell' epidemia. Sono consentitii movimenti effettuati per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, che rivestano carattere di quotidianità o comunque siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere, come gli spostamenti per esigenze lavorative in mancanza, nel luogo di lavoro, di una dimora alternativa a quella abituale, o gli spostamentiper l'approvvigionamento di generi alimentari.
Quindi il Ministero dell'Interno ha pubblicato il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle nuove disposizioni introdotte dal DPCM 22 marzo 2020.
Cosa cambia? Non è più possibile rientrare nel luogo di domicilio, abitazione o residenza perché lo spostamento ora è concesso solo per esigenze di lavoro, salute o di comprovata urgenza.
Il Decreto in particolare prevede la soppressione delle parole “E' consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” contenute nel precedente DPCM 8.03.2020 (articolo 1, comma 1, lettera b)). Si eviteranno così gli spostamenti di massa attraverso porti, aeroporti e stazioni.
[Ministero dell'Interno] Aggiornato il modello per le autodichiarazioni
[Ministero dell'Interno] Circolare del 23 marzo 2020. Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
Covid-19, audizione del Ministro Gualtieri
CORONAVIRUS. NUOVO AGGIORNAMENTO MODELLO AUTODICHIARAZIONE PER SPOSTAMENTI
Il sottoscritto __________________________________________________________________, nato il ___.___.______ a ______________________________________________________ (___), residente in ______________ (___), via _______________________________________________ e domiciliato in _________ (__), via ______________________________, identificato a mezzo __________________________________ nr. __________________________, rilasciato da __________________________________________________ in data ___.___.______, utenza telefonica _________________, consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.)
 di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio previste dall’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020, l’art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, dall’art. 1 dell’Ordinanza del Ministro della salute 20 marzo 2020 concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;  di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al COVID-19 di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c), del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020;  di essere a conoscenza delle sanzioni previste dal combinato disposto dell’art. 3, comma 4, del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6 e dell’art. 4, comma 2, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 in caso di inottemperanza delle predette misure di contenimento (art. 650 c.p. salvo che il fatto non costituisca più grave reato);  che lo spostamento è iniziato da ___________________________________________ (indicare l’indirizzo da cui è iniziato lo spostamento) con destinazione _______________________;  che lo spostamento è determinato da: o comprovate esigenze lavorative; o assoluta urgenza (“per trasferimenti in comune diverso”, come previsto dall’art. 1, comma 1, lettera b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020); o situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso comune, come previsto dall’art. 1, comma 1, lett. a) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 e art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020); o motivi di salute.
A questo riguardo, dichiara che ___________________________________________________ ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ (lavoro presso …, devo effettuare una visita medica, rientro dall’estero, altri motivi particolari, etc….)
( gs / 24.03.20 )