Source: http://www.confetra.com/it/archivio/doc_html/Circolari_2004/circ048.htm
Timestamp: 2017-11-19 16:00:34+00:00
Document Index: 179494990

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art.\xa0 20', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 5', 'art.\xa0 15', 'art. 20', 'art. 20', 'art.\xa0 12', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 86', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 2', 'art.\n4', 'art. 10', 'art. 117', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 2', 'art.\xa0 5', 'art.\xa0 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 117', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 20', 'art.\xa0 4', 'art.\xa0 4', 'art.\xa0 20', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art.\xa0 4', 'art. 4', 'art.\n4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 20', 'art.\xa0 86', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 86', 'art. 5', 'art. 86', 'art.\xa0 20', 'art. 86', 'art. 4', 'art. 5']

Circolare 48/2004
Circolare n.48/2004
Oggetto: Lavoro – Albo delle agenzie per il lavoro – D.M. 23.12.2003, su G.U. n.52 del 3.3.2004.
Il decreto in oggetto ha dettato le modalità attuative dell’Albo delle agenzie per il lavoro previsto dalla legge Biagi (DLGVO n. 276/2003) nel quadro del processo di privatizzazione del collocamento.
Come è noto, attraverso l’iscrizione all’Albo, la cui operatività è subordinata ad un ulteriore provvedimento che dovrà fissare i requisiti professionali e organizzativi dei richiedenti, potrà essere svolta da soggetti privati una serie di attività come la somministrazione di manodopera (ex lavoro interinale), l’intermediazione, la ricerca e la selezione di personale, ecc.
Al vertice del nuovo assetto ci saranno le agenzie di somministrazione le quali potranno affittare manodopera anche a tempo indeterminato, nonché svolgere qualsiasi altra attività che favorisca l’incontro tra domanda e offerta di lavoro; per l’esercizio di tali agenzie sono previsti requisiti stringenti tra cui un capitale di almeno 600 mila euro, un deposito cauzionale di almeno 350 mila euro e un ambito di attività su almeno quattro regioni. Un ruolo significativo sarà riconosciuto anche alle associazioni di categoria (nazionali o territoriali) le quali, previa iscrizione all’Albo in questione, potranno essere autorizzate a svolgere attività di intermediazione comprendente, tra l’altro, la raccolta di curricula, la preselezione, la costituzione di banche dati, l’orientamento professionale, la progettazione e lo svolgimento di attività formative.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.124/2003
G.U. n.52 del 3.3.2004 (fonte Guritel)
Modalita'  di  presentazione  delle  richieste  di autorizzazione per
l'iscrizione all'Albo delle agenzie per il lavoro.
1.  Presso  il  Ministero  del  lavoro e delle politiche sociali e'
istituito,  ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 10 settembre
2003,  n.  276,  di seguito denominato: «decreto legislativo», l'Albo
informatico    delle   agenzie   per   il   lavoro,   affidato   alla
responsabilita'  del  direttore generale della Direzione generale per
l'impiego, l'orientamento e la formazione.
2.  L'iscrizione  all'Albo informatico delle agenzie e' subordinata
alla verifica della sussistenza dei requisiti di cui agli articoli 4,
5 e 6 del decreto legislativo.
1.  In  conformita'  a  quanto  disposto  dall'art. 4, comma 1, del
decreto  legislativo,  l'Albo  e'  articolato  nelle  seguenti cinque
sezione  I)  - agenzie di somministrazione di lavoro di tipo c.d.
generalista,  abilitate allo svolgimento di tutte le attivita' di cui
all'art. 20 del decreto legislativo;
sezione  II) - agenzie di somministrazione di lavoro di tipo c.d.
specialista,  abilitate  allo  svolgimento  di  una  delle  attivita'
specifiche  di  cui  all'art.  20,  comma  3,  lettere da a) a h) del
sezione   V)   -   agenzie   di   supporto   alla  ricollocazione
2.  Le  sezioni  III,  IV  e V constano di una apposita sub-sezione
regionale, ai sensi di quanto previsto dai commi 6, 7 e 8 dell'art. 6
3.  Nella  sub-sezione  di  cui  al comma 2, articolata per regione
secondo  le  modalita' e le procedure di cui all'art. 6, comma 8, del
decreto   legislativo,   sono  iscritte  le  agenzie  abilitate  allo
svolgimento  delle  attivita' di cui all'art. 2, comma 1, lettere b),
c),  d)  del  medesimo  decreto  legislativo,  su base esclusivamente
1.  La  Direzione  generale  per  l'impiego,  l'orientamento  e  la
formazione,  di seguito denominata: «Direzione», provvede alla tenuta
dell'Albo,  alla  acquisizione  delle  domande  di  iscrizione e alla
documentazione  prescritta  e  rilascia,  a richiesta, certificato di
2.  Qualunque  persona  che  abbia  un  interesse  per la tutela di
situazioni  giuridicamente  rilevanti  puo'  chiedere  di  visionare,
tramite proprio rappresentante legale e previa richiesta per iscritto
al  direttore  generale  della  Direzione,  il  fascicolo  in  cui e'
conservata  la  documentazione  richiesta  dalla legge e dal presente
regolamento di ciascuna agenzia autorizzata.
1.  L'iscrizione  all'Albo informatico delle agenzie avviene previa
presentazione   della   richiesta   mediante   lettera  raccomandata,
corredata  da  un  floppy-disk  nel  quale  e'  riprodotta  tutta  la
documentazione.   La   richiesta   deve   essere   sottoscritta   dal
rappresentante  legale e formulata su appositi formulari, allegati al
2.  L'iscrizione e' subordinata alla verifica della sussistenza dei
requisiti  di cui agli articoli 4, 5 e 6 del decreto legislativo e di
ogni  altro  adempimento previsto da norme di legge e di regolamento.
In  attesa  della definitiva messa a regime del sistema, l'iscrizione
all'Albo,  con  riferimento  al requisito di cui all'art. 5, comma 1,
lettera  f),  del  predetto  decreto  legislativo e' subordinata alla
dichiarazione  del  rappresentante  legale  che l'agenzia provvedera'
tempestivamente  alla interconnesione con la borsa continua nazionale
del  lavoro  di  cui  all'art.  15  del medesimo decreto legislativo,
attraverso il raccordo con uno o piu' nodi regionali.
3.  Il  direttore  generale  della Direzione autorizza l'iscrizione
all'Albo, che sara' ordinato secondo una progressione alfabetica.
4.  L'iscrizione  alla sezione I dell'Albo comporta automaticamente
l'iscrizione  della  agenzia  alle  sezioni III, IV e V. L'iscrizione
alla  sezione  III  dell'Albo  comporta  automaticamente l'iscrizione
della agenzia alle sezioni IV e V.
5.  Per  l'esercizio  delle  attivita' di cui all'art. 20, comma 3,
lettere   da  a)  ad  h)  del  decreto  legislativo,  le  agenzie  di
somministrazione di lavoro di tipo specialista che intendano svolgere
piu'   attivita'   devono   richiedere  una  autorizzazione  distinta
corrispondente  a  ogni  singola  lettera  di  cui all'art. 20 appena
citato.  Per  ognuna di queste singole autorizzazioni e' richiesto il
rispetto   delle   condizioni   di   legge  per  l'abilitazione  alla
somministrazione di tipo specialista.
1.   Contestualmente  alla  richiesta  di  iscrizione  all'Albo,  i
soggetti  interessati debbono richiedere l'autorizzazione provvisoria
all'esercizio  delle  attivita' per le quali viene fatta richiesta di
2. Ai fini del rilascio della autorizzazione provvisoria i soggetti
interessati  predispongono un documento analitico dal quale si evinca
che  l'agenzia  dispone  di  una organizzazione tecnico-professionale
idonea  allo svolgimento della specifica attivita' di cui si richiede
l'autorizzazione,   indicando   le  unita'  organizzative,  dislocate
territorialmente, nonche' l'organico.
3.  Per le agenzie di somministrazione di tipo generalista e per le
agenzie  di intermediazione la verifica della prevalenza dell'oggetto
sociale  andra'  effettuata  a  consuntivo,  decorso  il  biennio  di
autorizzazione  provvisoria,  sulla  base  dei  dati  di contabilita'
analitica che devono essere desumibili da ogni unita' operativa.
4.   Salvo   esito   negativo  del  procedimento,  l'autorizzazione
provvisoria  deve  essere  rilasciata  entro  sessanta  giorni  dalla
richiesta.  Decorsi  inutilmente  i  termini  previsti, la domanda di
autorizzazione si intende accettata.
1. Decorsi due anni, su richiesta del soggetto autorizzato, entro i
novanta  giorni  successivi  il  direttore  generale  della Direzione
rilascia l'autorizzazione a tempo indeterminato subordinatamente alla
verifica del corretto andamento della attivita' svolta. In attesa del
rilascio  o  del  diniego  dell'autorizzazione a tempo indeterminato,
l'autorizzazione provvisoria si intende prorogata.
2.  Ai fini del rilascio della autorizzazione a tempo indeterminato
i  soggetti  abilitati  predispongono  una  relazione analitica della
attivita'  svolta  nel corso del biennio precedente, secondo apposito
formulario  predisposto  dal  Ministero  del lavoro e delle politiche
sociali, e presentano la documentazione idonea allo scopo.
3.  Ai  fini  della  verifica  dell'oggetto  sociale il concetto di
prevalenza,  da  verificarsi a consuntivo decorso il primo biennio di
attivita',  va  inteso  in senso strettamente quantitativo, nel senso
che  l'attivita'  oggetto di autorizzazione deve riguardare almeno il
50,1  per  cento  delle  attivita' della agenzia svolte nell'arco dei
4.  Una  volta  concessa l'autorizzazione a tempo indeterminato, la
verifica  dell'oggetto  sociale  prevalente,  anche se non esclusivo,
verra'  effettuata  di  biennio  in  biennio,  sulla base dei dati di
contabilita'  analitica  che  devono essere desumibili da ogni unita'
operativa, ai sensi del comma 3.
5. L'autorizzazione definitiva non puo' essere concessa ai soggetti
in  possesso  di autorizzazione provvisoria che non abbiano svolto, o
che   abbiano   svolto   con  carattere  saltuario  o  intermittente,
l'attivita'   o   le   attivita'   per  le  quali  sono  direttamente
6.  Salvo  esito  negativo  del procedimento, decorsi inutilmente i
termini  previsti  dal  comma 1, la domanda di autorizzazione a tempo
indeterminato si intende accettata.
1.   Il   direttore  generale  della  Direzione  sospende,  dandone
comunicazione all'agenzia, l'autorizzazione provvisoria o definitiva,
per  i  soggetti che risultino non avere ottemperato agli adempimenti
previsti   dal   decreto   legislativo,  dalle  norme  ordinarie  sul
collocamento e dalla regolamentazione attuativa emanata dal Ministero
2.  La Direzione vigila, anche attraverso gli organi periferici del
Ministero,   al   fine   di  verificare  periodicamente  la  regolare
contribuzione ai fondi per la formazione e l'integrazione del reddito
di  cui  all'art.  12 del decreto legislativo, il regolare versamento
dei  contributi  previdenziali  e  assistenziali  e il rispetto degli
obblighi previsti dal contratto collettivo nazionale delle imprese di
somministrazione di lavoro applicabile.
3.  La  Direzione  informa  l'agenzia  interessata  delle eventuali
irregolarita' riscontrate nell'esercizio dei compiti di vigilanza, ed
assegna  un termine non inferiore a trenta giorni affinche' l'agenzia
medesima  provveda  a sanare le irregolarita' riscontrate o a fornire
4.  Ove  l'agenzia  non  dimostri  di  essersi  adeguata  a  quanto
richiesto,  entro il termine di sessanta giorni, ovvero i chiarimenti
vengano  ritenuti  insufficienti, il direttore generale per l'impiego
dispone   la   cancellazione   dall'Albo   e   la  revoca  definitiva
1.  Le  agenzie per il lavoro devono disporre di locali idonei allo
specifico  uso  e  disporre  di  adeguate  competenze  professionali,
dimostrabili per titoli o per specifiche esperienze nel settore delle
risorse umane o nelle relazioni industriali, secondo quanto disposto,
con  decreto,  dal  Ministro  del  lavoro  e delle politiche sociali,
d'intesa  con  la  Conferenza  Stato,  regioni  e province autonome e
sentite  le  associazioni  dei  datori  e  dei  prestatori  di lavoro
comparativamente piu' rappresentative, ai sensi dell'art. 5, comma 1,
lettera c) del decreto legislativo.
1.  Il  direttore  generale  della  Direzione provvede a comunicare
tempestivamente   agli   interessati,   a   mezzo  telematico  o  con
raccomandata,   l'autorizzazione   provvisoria  all'esecuzione  delle
attivita'  e  l'iscrizione  all'Albo o il provvedimento negativo e ne
dispone,  ove  vengano  meno  i  requisiti di legge, la cancellazione
2.  Le  agenzie  autorizzate  comunicano alla autorita' concedente,
nonche'  alle  regioni  e  alle  province  autonome  competenti,  gli
spostamenti   di   sede,  l'apertura  di  filiali  o  succursali,  la
cessazione   della  attivita'  e  hanno  l'obbligo  di  fornire  alla
autorita' concedente tutte le informazioni da questa richieste.
1.  L'autorizzazione, sia essa a tempo indeterminato o provvisoria,
non puo' essere oggetto di transazione commerciale.
2. E' vietato il ricorso a figure contrattuali, tipiche o atipiche,
attraverso  cui  realizzare, anche a titolo non oneroso, qualsivoglia
forma  di trasferimento o concessione della autorizzazione ottenuta a
favore di soggetti terzi, siano essi persone fisiche o giuridiche. E'
altresi' vietato il ricorso a contratti di natura commerciale con cui
viene  ceduta a terzi parte della attivita' oggetto di autorizzazione
compresa l'attivita' di commercializzazione.
3.  Il  trasferimento d'azienda o la fusione comportano, in caso di
conferimento  in  nuova  o  diversa  societa' non autorizzata a tempo
indeterminato,  il  venir  meno della autorizzazione e la necessita',
per   la   costituenda   agenzia,   di  ottenere  una  autorizzazione
1.   Le   agenzie  gia'  in  possesso  di  autorizzazione  a  tempo
indeterminato  per l'esercizio della attivita' di fornitura di lavoro
temporaneo di cui agli articoli da 1 a 11 della legge 24 giugno 1997,
n.  196, ovvero per l'esercizio della attivita' di intermediazione ai
sensi  dell'art. 10 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469,
possono    richiedere    direttamente    l'autorizzazione   a   tempo
indeterminato per lo svolgimento, rispettivamente, delle attivita' di
somministrazione     di    lavoro    ovvero    di    intermediazione,
subordinatamente alla verifica della sussistenza dei requisiti di cui
agli  articoli 4,  5  e  6  del  decreto  legislativo e di ogni altro
adempimento  previsto  da  norme  di  legge  e  di  regolamento.  Con
particolare   riferimento   alle   agenzie  di  fornitura  di  lavoro
temporaneo,  ai  fini  della concessione della autorizzazione a tempo
indeterminato  l'Ufficio  centrale per l'orientamento e la formazione
professionale  dei  lavoratori  verifica la regolare contribuzione ai
fondi per la formazione di cui all'art. 5 della legge 24 giugno 1997,
n.  196,  il  regolare  versamento  dei  contributi  previdenziali  e
assistenziali, per il tramite dell'INPS, e il rispetto degli obblighi
previsti   dal   contratto  collettivo  nazionale  delle  imprese  di
2.  In  attesa  della  autorizzazione  a  tempo indeterminato, alle
agenzie  di  fornitura  di  lavoro  temporaneo che abbiano presentato
apposita  richiesta di autorizzazione alla somministrazione di lavoro
e'  consentito  operare  ai  sensi  degli  articoli 20 e seguenti del
decreto  legislativo. Ottenuta l'autorizzazione alla somministrazione
di  lavoro  viene  meno l'obbligo di cui all'art. 2, comma 2, lettera
a),   della  legge  24 giugno  1997,  n.  196,  di  inclusione  nella
denominazione sociale della dicitura «societa' di fornitura di lavoro
temporaneo».
3.  Dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente decreto, il
contratto  di  somministrazione  di  lavoro  a tempo determinato puo'
essere  concluso,  ai  sensi e per gli effetti previsti dall'art. 86,
comma  3, del decreto legislativo, per soddisfare esigenze temporanee
nei  casi  previsti dalle clausole dai contratti collettivi nazionali
di  lavoro  stipulate ai sensi dell'art. 1, comma 2, lettera a) della
legge  24 giugno  1997, n. 196, nonche', ai sensi dell'art. 20, comma
4, del decreto legislativo, a fronte di ragioni di carattere tecnico,
produttivo,   organizzativo   o   sostitutivo,  anche  se  riferibili
all'ordinaria attivita' dell'utilizzatore, a condizione che l'impresa
di  fornitura  di  lavoro temporaneo abbia presentato la richiesta di
autorizzazione  alla  somministrazione di lavoro in ottemperanza alle
norme del presente decreto.
4.  Per  le  imprese  di fornitura di lavoro temporaneo in possesso
della  autorizzazione  provvisoria  di cui all'art. 2, comma 1, della
legge  24 giugno 1997, n. 196, il termine di due anni di cui all'art.
4,  comma  2, del decreto legislativo, decorre dalla data di rilascio
di tale autorizzazione.
5.  Le  societa' di ricerca e selezione del personale o di supporto
alla  ricollocazione  professionale  che  hanno presentato domanda di
accreditamento secondo la normativa previgente di cui all'art. 10 del
decreto  legislativo  n. 469 del 1997, come modificato dall'art. 117,
commi  3  e  4,  della  legge  n.  388 del 2000, devono presentare la
domanda  di autorizzazione provvisoria di cui all'art. 5 del presente
decreto,  secondo  lo  schema  di  domanda  allegato  e producendo la
1.  Fermi restando i regimi di accreditamento regionali e l'obbligo
di  interconnessione  alla  borsa  continua  nazionale del lavoro, le
universita' pubbliche e private, comprese le fondazioni universitarie
di  cui all'art. 6, comma 1, del decreto legislativo, non necessitano
di    provvedimento    autorizzatorio    purche'    l'attivita'    di
intermediazione  sia  svolta senza fini di lucro. L'autorizzazione e'
per  ogni singola universita' o fondazione e non puo' essere ceduta o
concessa  ad  altro  soggetto,  neppure  nella forma del consorzio di
universita'  o  di  fondazioni.  L'autorizzazione  di cui all'art. 6,
comma   1,  del  decreto  legislativo  non  comportando  l'iscrizione
all'Albo  delle  agenzie  di lavoro, non si estende alle attivita' di
ricerca e selezione e di ricollocamento professionale.
2.  Per  i  soggetti autorizzati ai sensi dell'art. 6, comma 2, del
decreto  legislativo,  l'autorizzazione  e'  individuale  e  non puo'
essere  ceduta  o concessa ad altro soggetto, neppure nella forma del
consorzio  di  comuni,  camere  di  commercio  o  istituti  di scuola
3.  Con  riferimento  alle  associazioni dei datori di lavoro e dei
prestatori  di lavoro comparativamente piu' rappresentative, i regimi
particolari di autorizzazione di cui all'art. 6, comma 3, del decreto
legislativo   riguardano   unicamente   le   associazioni  che  siano
firmatarie  di  contratti  collettivi  nazionali  di  lavoro.  Per le
associazioni  territoriali  dei  datori di lavoro e dei prestatori di
lavoro  la  richiesta  di iscrizione e' prevista con riferimento alla
sezione regionale dell'albo di cui all'art. 2.
4.  Ai  fini  delle  autorizzazioni di cui all'art. 6, comma 3, del
decreto  legislativo,  le associazioni dei datori e dei prestatori di
lavoro,  le  associazioni  dotate  di riconoscimento istituzionale di
rilevanza  nazionale  o  aventi  come  oggetto  sociale  la  tutela e
l'assistenza  delle  attivita'  imprenditoriali,  del  lavoro o delle
disabilita'  nonche'  gli  enti bilaterali devono presentare adeguata
documentazione comprovante tutti i requisiti necessari.
1.  Ai  fini  della  disposizione  di  cui all'art. 6, comma 4, del
decreto  legislativo, i consulenti del lavoro possono essere delegati
dalla  Fondazione  abilitata  alla  attivita'  di  intermediazione  a
svolgere,  in  nome  e  per  conto  della Fondazione stessa, tutte le
azioni necessarie alla attivita' di intermediazione, nonche' tutte le
azioni a essa collegabili.
2. Ogni studio professionale deve mettere a disposizione uno spazio
dedicabile,   anche   in   via   non  esclusiva,  alla  attivita'  di
intermediazione.  Tale spazio dovra' garantire l'assoluta privacy dei
contatti  tra  consulente e persone interessate, nonche' l'accesso ai
disabili ai sensi della normativa vigente.
3.  Ai fini della autorizzazione alla attivita' di intermediazione,
il  Consiglio nazionale dell'ordine, per il tramite della Fondazione,
vigila   affinche'   i   consulenti  interessati  alla  attivita'  di
intermediazione  diano  adeguata  garanzia di svolgere tale ruolo nel
rispetto delle norme di legge e deontologiche.
1.   I   soggetti,  in  possesso  di  autorizzazione  definitiva  o
provvisoria  allo  svolgimento  di attivita' di ricerca e selezione o
ricollocazione professionale possono fare richiesta di autorizzazione
allo   svolgimento   delle   attivita'   di  intermediazione  e  alla
contestuale iscrizione nella sezione III dell'albo di cui all'art. 4,
comma  1,  del decreto legislativo, previa acquisizione dei requisiti
tecnici,  finanziari  e professionali richiesti per lo svolgimento di
tale  attivita'  anche  mediante  integrazione di quelli gia' da loro
2.  Attraverso  tale  integrazione  e'  possibile  pervenire sia ai
requisiti  richiesti  per  lo svolgimento della attivita' sull'intero
territorio  nazionale  sia  a  quelli richiesti per lo svolgimento di
tale  attivita'  con  esclusivo riferimento all'ambito regionale come
previsto dall'art. 6, comma 6, del decreto legislativo.
3.  In  caso  di  integrazione,  l'oggetto sociale prevalente della
agenzia  che  ne fa richiesta, diverra', contestualmente, l'esercizio
dell'attivita'  di  intermediazione  cosi'  come definita dall'art. 2
comma 1, lettera b), del decreto legislativo.
4.  In  tale  caso per detti soggetti trovano applicazione tutte le
norme   previste   dal   decreto   legislativo,  per  l'attivita'  di
1.  Il  presente  decreto  entrera'  in  vigore  contestualmente al
decreto  di  cui  all'art.  5,  comma  1,  lettera  c),  del  decreto
2.  Le  agenzie  di  fornitura  di lavoro temporaneo autorizzate ai
sensi  dell'art.  2  della  legge  24 giugno 1997, n. 196, ovvero per
l'esercizio  della attivita' di intermediazione ai sensi dell'art. 10
del  decreto  legislativo  23 dicembre  1997,  n. 469, hanno sessanta
giorni  di  tempo  dalla  entrata  in vigore del presente decreto per
richiedere  l'autorizzazione  all'attivita'  di  somministrazione  di
lavoro  o  di  intermediazione  di  lavoro. Decorso inutilmente detto
termine le precedenti autorizzazioni sono revocate di diritto.
3.  Le  societa' di ricerca e selezione del personale o di supporto
alla   ricollocazione   professionale  gia'  accreditate  secondo  la
normativa  previgente  di  cui all'art. 10 del decreto legislativo n.
469 del 1997, come modificato dall'art. 117, commi 3 e 4, della legge
n.  388  del  2000,  devono  presentare  la domanda di autorizzazione
provvisoria  di  cui  all'art. 5 del presente decreto, entro sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore del presente medesimo decreto.
Decorso inutilmente detto termine i precedenti accreditamenti cessano
di avere efficacia.
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 36
di autorizzazione provvisoria allo svolgimento
di tutte le attivita' di somministrazione di lavoro
(Art. 4, comma lettera a) del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276)
DIR. GEN. IMPIEGO
L'Agenzia per il Lavoro .................................., con sede
in ................ Comune di ............................ Provincia
di ................., Regione ................, Stato ..............
l'autorizzazione provvisoria, ai sensi e per gli effetti di cui
all'art. 4, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003,
n. 276, allo svolgimento di tutte le attivita' di somministrazione
di cui all'art. 20 del decreto legislativo medesimo.
A tal fine fornisce i seguenti dati:
1) data di costituzione ............................................
2) estremi della iscrizione al registro delle imprese: n. ..........
data .................. prov. .................... (o copia della
ricevuta di richiesta di iscrizione)
3) capitale sociale versato.........................................
al ..............................................................
4) deposito cauzionale .............................................
5) sede legale .....................................................
6) sedi operative ..................................................
7) cognome, nome e indirizzo del legale rappresentante .............
8) (per le cooperative di produzione e lavoro) e' in possesso dei
requisiti previsti dall'art. 5, comma 2, lettera e) del decreto
legislativo 10 settembre 2003, n. 276
9) numero dei lavoratori dipendenti ................................
10)numero di collaboratori a progetto ..............................
11) numero soci iscritti nel libro soci ............................
12) socio sovventore (fondo mutualistico di cui agli artt. 11 e 12
della legge 31.1.92, n. 59)
Si   dichiara   che  l'agenzia  provvedera'  tempestivamente  alla
interconnessione  con  la  borsa continua nazionale del lavoro di cui
all'articolo  15  del  decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276,
attraverso il raccordo con uno o piu' nodi regionali, nei tempi e con
le modalita' stabilite dalla relativa normativa di attuazione.
Unitamente  alla  presente  domanda  si  unisce  la  richiesta  di
iscrizione  all'albo  delle Agenzie per il lavoro, sezione I (art. 4,
comma 1, lett. a), decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.)
(in duplice copia di cui una in originale od autentica)
- copia dello statuto e delle eventuali successive modificazioni
deliberate nonche' copia della richiesta di iscrizione di queste
ultime, sino al giorno di presentazione della domanda;
- programma articolato dal quale si evinca che l'agenzia dispone di
una organizzazione tecnico-professionale idonea allo svolgimento
della specifica attivita' di cui si richiede l'autorizzazione,
indicando le unita' organizzative, dislocate territorialmente,
nonche' l'organico, secondo quanto previsto dal DM ...............
emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. c) del decreto
legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
- elenco nominativo degli amministratori, dei sindaci e dei
direttori in carica, con l'indicazione degli amministratori e
dirigenti che hanno la rappresentanza dell'Agenzia e delle altre
persone che in forza di mandato generale hanno la firma sociale;
- certificato di nascita e certificato generale, rilasciato dal
casellario giudiziale, degli amministratori, dei direttori
generali e dei dirigenti muniti di rappresentanza;
- documentazione attestante la disposizione del deposito cauzionale
di cui all'art. 5, comma 2, lett. c) del decreto legislativo
10 settembre 2003, n. 276;
- certificato di iscrizione al registro delle imprese di cui al DPR
7.12.1985, n. 581, rilasciato in data non anteriore a 3 mesi
ovvero copia della ricevuta di richiesta di iscrizione.
(ai sensi dell'art. 20
della legge 4/1/1968, n. 15)
- compilare a macchina o a carattere stampatello
- la domanda deve essere presentata in duplice copia, di cui un
originale in bollo.
di iscrizione all'Albo delle Agenzie per il Lavoro
AL MINISTERO LAVORO E PS.
L'Agenzia per il Lavoro ............................................
con sede in ........................................................
Comune di ..........................................................
Provincia di .......................................................
Regione ............................................................
Stato ..............................................................
di  essere  iscritta all'Albo delle Agenzie per il Lavoro, Sezione
I,  ai  sensi  e  per  gli  effetti  di cui al decreto legislativo 10
La   presente   domanda   viene   allegata   alla   richiesta   di
autorizzazione  provvisoria  alla somministrazione di lavoro ai sensi
dell'art.  4,  comma 1, lettera a) e comma 2, del decreto legislativo
Note ....................
- La domanda deve essere presentata in duplice copia,di cui un
di una delle attivita' di somministrazione
di lavoro a tempo indeterminato
(Art. 4, comma 1, lettera b) del
d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276)
L'Agenzia per il Lavoro ...................................,
con sede in ........................................
Comune di .................................
Provincia di ..................................
Regione .................................,
Stato .......................
l'autorizzazione  provvisoria,  ai  sensi e per gli effetti di cui
all'art.  4,  comma  2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
276,  alla  somministrazione  di  lavoro a tempo indeterminato di cui
all'art.  20, comma 3, lettera............. , del decreto legislativo
data ........... prov. .................. (o copia della ricevuta
di richiesta di iscrizione)
3) capitale sociale versato ........................................
al ........................
requisiti previsti dall'art. 5, comma 3, lettera d) del decreto
10) numero di collaboratori a progetto .............................
della legge 31.1.92, n. 59) ....................................
iscrizione  all'albo delle Agenzie per il lavoro, sezione II (art. 4,
comma  1,  lett.  b),  del  decreto legislativo 10 settembre 2003, n.
di cui all'art. 5, comma 3, lett. b) del decreto legislativo
II,  ai  sensi  e  per  gli  effetti di cui al decreto legislativo 10
dell'art.  4, comma 1, lettera b) e comma 2, del d. lgs. 10 settembre
di autorizzazione provvisoria alla intermediazione di lavoro
(Art. 4, comma 1, lettera c)
del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276)
in ............... Comune di  ............................ Provincia
di ......................., Regione ...............................,
Stato ......................
276,  allo  svolgimento  dell'attivita'  di intermediazione di cui al
decreto legislativo medesimo.
data ................... prov. ................... (o copia della
4) sede legale .....................................................
5) Sedi operative ..................................................
6) cognome, nome e indirizzo del legale rappresentante .............
7) numero dei lavoratori dipendenti ................................
8) numero di collaboratori a progetto ..............................
9) numero soci iscritti nel libro soci .............................
le modalita' stabilite dalla relativa normativa di' attuazione.
iscrizione all'albo delle Agenzie per il lavoro, sezione III (art. 4,
comma 1, lett. c), decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.)
a) atto costitutivo e statuto dell'Agenzia;
b) elenco nominativo degli amministratori, dei sindaci e dei
c) certificato di nascita e certificato generale, rilasciato dal
d) programma articolato dal quale si evinca che l'agenzia dispone di
nonche' l'organico, secondo quanto previsto dal DM ..............
e) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o ricevuta di
richiesta di iscrizione per i soggetti tenuti alla stessa;
f) relazione tecnica comprovante che il capitale versato e' non
inferiore a 50.000 Euro.
L'Agenzia per il Lavoro ................................... con sede
in .............................. Comune di ........................
Prov. di ............................. Regione .....................
III,  ai  sensi  e  per  gli effetti di cui al decreto legislativo 10
autorizzazione  provvisoria  alla intermediazione, ai sensi dell'art.
4,  comma  1,  lettera  c)  e  comma  2,  del  decreto legislativo 10
settembre 2003, n. 276. Data .......................
Note .......................
di autorizzazione provvisoria alla ricerca e
(Art. 4, comma 1, lettera d) del d. lgs.
in .................... Comune di ..................................
Provincia di ...................... Regione .......................,
276,  allo  svolgimento  dell'attivita'  di  ricerca  e selezione del
personale di cui al decreto legislativo medesimo.
data ................... prov. ......................... (o copia
della ricevuta di richiesta di iscrizione)
al...............................................................
5) eventuali sedi operative ........................................
iscrizione  all'albo delle Agenzie per il lavoro, sezione IV (art. 4,
comma 1, lett. d), decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.)
indicando le eventuali unita' organizzative, dislocate
territorialmente, nonche' l'organico, secondo quanto previsto dal
DM .......... emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. c) del
decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
inferiore a 25.000 Euro.
L'Agenzia per il Lavoro .................................. con sede
in ................................ Comune di ......................
Provincia di ......................... Regione .....................
Stato .....................
IV,  ai  sensi  e  per  gli  effetti di cui al decreto legislativo 10
4,  comma  1,  lettera  d)  e  comma  2,  del  decreto legislativo 10
di autorizzazione provvisoria all'attivita'
di supporto alla ricollocazione professionale
(Art. 4, comma 1, lettera e)
in ......................... Comune di .............................
Provincia di ..................... Regione ........................,
276,  allo svolgimento dell'attivita' di supporto alla ricollocazione
professionale di cui al decreto legislativo medesimo.
iscrizione  all'albo  delle Agenzie per il lavoro, sezione V (art. 4,
DM .............. emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. c)
del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
in ............................ Comune di ..........................
Provincia di ....................... Regione .......................
V,  ai  sensi  e  per  gli  effetti  di cui al decreto legislativo 10
autorizzazione    provvisoria    all'attivita'   di   supporto   alla
ricollocazione  professionale, ai sensi dell'art. 4, comma 1, lettera
e) e comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. Data
di autorizzazione a tempo indeterminato allo svolgimento
di tutte le attivita' di somministrazione di lavoro per le
societa' di fornitura di lavoro temporaneo gia'
autorizzate a tempo indeterminato ai sensi dell'articolo 2
della legge 24 giugno 1997, n. 196
(Art. 86, comma 6, del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276)
L'Agenzia per il Lavoro ...........................................,
in possesso di ............................. autorizzazione a tempo
indeterminato per la fornitura di lavoro temporaneo n. ........., ai
sensi dell'articolo 2 della legge 24 giugno 1997, n. 196, con sede
Provincia di ......................., Regione ......................
l'autorizzazione  a  tempo indeterminato allo svolgimento di tutte
le  attivita'  di  somministrazione  di  cui  all'art. 20 del decreto
legislativo  10  settembre 2003, n. 276, medesimo, ai sensi e per gli
effetti  di  cui  all'art.  86,  comma  6,  del  decreto  legislativo
4) fideiussione
8) (per le coop.ve di produzione e lavoro) e' in possesso dei requi
siti previsti dall'art. 5, comma 2, lettera e) del decreto legis-
lativo 10 settembre 2003, n. 276
della legge 31.1.92, n. 59).
- relazione dalla quale si evincano gli elementi richiesti dal
DM  ............. emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. c)
dirigenti che hanno la rappresentanza dell'ente e delle altre
- documentazione attestante la disposizione della fideiussione
bancaria o assicurativa di cui all'art. 5, comma 2), lett. c) del
Provincia di ..................... Regione .........................
autorizzazione a tempo indeterminato alla somministrazione di lavoro,
ai  sensi  e per gli effetti di cui all'art. 86, comma 6, del decreto
legislativo 10 settembre 2003, n. 276. Data ......................
di autorizzazione a tempo indeterminato alla
intermediazione di lavoro per agenzie private di mediazione
autorizzate a tempo indeterminato ai sensi dell'articolo 10
del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469
in possesso di autorizzazione a tempo indeterminato per l'attivita'
di mediazione tra domanda e offerta di lavoro n..........., ai sensi
dell'articolo 10 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469,
con sede in  Comune di .............................................
Provincia di..........................., Regione ..................,
Stato ..........................
l'autorizzazione  a  tempo  indeterminato  alla intermediazione ai
sensi  e  per  gli effetti di cui al decreto legislativo 10 settembre
data .................... prov. ........................ (o copia
al ..............................
d) relazione dalla quale si evincano gli elementi richiesti dal
DM ............ emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1, lett. c)
Prov. di ............................ Regione ......................
Stato ............................
autorizzazione a tempo indeterminato alla intermediazione, ai sensi e
per  gli effetti di cui all'art. 86, comma 6, del decreto legislativo
10 settembre 2003, n. 276. Data ........................
di tutte le attivita' di somministrazione
di lavoro, per le societa' di fornitura
di lavoro temporaneo autorizzate
provvisoriamente ai sensi dell'articolo 2
L'Agenzia per il Lavoro ..............................., in possesso
di autorizzazione provvisoria per la fornitura di lavoro temporaneo
n. ......................................., ai sensi dell'articolo 2
della legge 24 giugno 1997, n. 196, con sede in ....................
Comune di ........................ Provincia di ...................,
Regione ....................... Stato ..............................
l'autorizzazione   provvisoria   allo   svolgimento  di  tutte  le
attivita'   di  somministrazione  di  cui  all'art.  20  del  decreto
legislativo  10 settembre 2003, n. 276, ai sensi e per gli effetti di
cui all'art. 86, comma 6, del decreto legislativo medesimo.
data ................... prov. ....................(o copia della
iscrizione all'albo delle Agenzie il lavoro, sezione I (art. 4, comma
1, lett. a), decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.)
- dello statuto e delle eventuali successive modificazioni
DM ................... emanato ai sensi dell'art. 5, comma 1,
lett. c) del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276;
(ai sensi dell'ari. 20
autorizzazione provvisoria alla somministrazione di lavoro ai sensi e