Source: https://questure.poliziadistato.it/it/Crotone/articolo/11485c4c440ec1cf1191285223
Timestamp: 2020-06-05 18:50:15+00:00
Document Index: 14875745

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 110', 'art. 19']

- arrestata nr. 02 persone;
- deferiti all’A.G. in stato di libertà nr. 08 persone;
- controllate nr. 83 persone sottoposte a misure di sicurezza;
- identificate nr. 594 persone, di cui nr. 15 extracomunitarie;
- controllati nr. 283 veicoli (anche con sistema Mercurio);
- ritirato nr. 03 documento di circolazione;
- effettuati nr. 11 controlli amministrativi ad esercizi pubblici e, contestualmente, elevate nr. 02 sanzioni amministrative ed effettuati nr. 02 sequestri.
Nella mattinata del 19 gennaio 2019, personale della Questura di Crotone - Divisione P.A.S.I. - Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, ha effettuato controlli amministrativi in questo centro cittadino all’esito dei quali, presso un internet point, con attivo un punto di ricarica conti online “P.V.R.”, si procedeva al sequestro amministrativo, ex art. 13 della legge n. 688/1981, di nr. 1 (una) postazioni internet, completa di case, display lcd, tastiera e mouse, in violazione all’ art. 7 comma 3 quater del d.l. n.158/2012 in relazione all’art. 1 comma 923 della legge n. 208/2015, in quanto si accertava che il gestore in “qualità di presidente pro - tempore del circolo privato in argomento, metteva a disposizione all’interno del circolo, apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dei concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”. Si procedeva di conseguenza ad elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad € 20.000,00 corrispondenti ad € 6.666,66 in misura ridotta.
Nella giornata del 20 gennaio u.s., personale della Squadra Volante ha denunciato in stato di libertà N. F., crotonese, classe1999, perché resosi responsabile del reato di lesioni colpose a seguito di incidente stradale con feriti.
Nel pomeriggio del 21 gennaio u.s., intorno alle ore 15.30, personale dell’U.P.G.S.P.-Squadra Volante ha deferito all’A.G. per i reati di tentato furto e possesso ingiustificato di armi ed oggetti atti ad offendere, M. D., crotonese, classe 1974, il quale tentava di rubare generi alimentari da un punto vendita “MD”. A seguito di perquisizione, veniva sequestrato allo stesso, un coltello serramanico.
Nella giornata di ieri, personale della Divisione PASI-Ufficio Immigrazione ha deferito all’A.G. in stato di libertà, per il reato di false attestazioni o dichiarazioni a P.U. sulla identità personali, F. M. S., liberiano, classe 1999.
Nella serata del 21 gennaio 2019, personale della Divisione PASI-Squadra amministrativa, a seguito di controlli presso un esercizio per la raccolta scommesse - sala giochi – sala v.l.t. “videolottery”, elevava contestazione amministrativa, per un importo in misura ridotta pari ad euro 1.032,00, e procedeva alla conseguente sospensione amministrativa dell’attività commerciale, poiché dal controllo risultava essere presente un soggetto non autorizzato come preposto nella conduzione della stessa. Si riscontrava, inoltre, la violazione dell’art. 19 commi 3 e 6 del “regolamento comunale per l’esercizio del gioco lecito”, relativamente al mancato rispetto del limite orario di chiusura delle attività di raccolta scommesse e del limite orario di esercizio dei n. 14 congegni elettronici di cui all’art. 110 comma 6 lettera a e b del t.u.l.p.s., denominati “new slot” e “v.l.t. – videolottery”, presenti all’interno dell’attività, fissato per le ore 22.00. per la quale è elevata una contestazione amministrativa prevista ai sensi dell’art. 19 comma 5 del citato regolamento comunale per un importo in misura ridotta pari ad euro 7.000,00.
Nelle prime ore del 22 gennaio u.s., personale della locale Squadra Mobile ha dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere 123/2019 R.G.N.R. - n. 127/19 R.G.G.I.P. – n. 2/19 conv. emessa in data 21.1.2019 dal Tribunale di Crotone, nei confronti di LAFORGIA Ferdinando, nato a Crotone il 07.11.1988 e CIMINO Mario, nato a Crotone il 30.11.1983, indagati rispettivamente, LAFORGIA Ferdinando, per i reati di cui agli artt. 110, 56, 575 c.p., nei confronti di C. S., C. M. e M. F., mentre CIMINO Mario, per i reati di cui agli artt. 81 c.p., 23 co. 3, co. 4, L. 110/75 e 648 c.p., per aver illecitamente detenuto e portato in luogo pubblico un’arma clandestina e nello specifico una pistola marca “Beretta” cal. 6,35 con matricola punzonata, nonché acquistato o ricevuto e comunque occultato la predetta arma. Il provvedimento trae origine dall’attività investigativa espletata da personale di quest’Ufficio a seguito della sparatoria avvenuta in data 09.01.2019 in questo quartiere Fondo Gesù.
Nella giornata del 22 gennaio u.s., personale dell’U.P.G.S.P. ha dato esecuzione all’ordinanza della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa a carico di un crotonese, classe 1986. Inoltre, ha deferito all’A.G., G. A., crotonese, classe 1970 e G. G. F., crotonese, classe 1944, per il reato di “omessa custodia delle armi” e R. L., crotonese, classe 1972, perché ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanza stupefacente. Nella circostanza, il predetto deteneva kg. 5,7 di sostanza stupefacente del tipo marijuana all’interno di un locale, adibito a deposito agricolo, ubicato in un fondo terriero di proprietà del padre.
Nella giornata del 23 gennaio 2019, personale della Questura di Crotone Divisione P.A.S.I. - Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, ha effettuato controlli amministrativi presso alcune attività commerciali, all’esito dei quali, presso un internet point, con attivo un punto di ricarica conti online “P.V.R.”, si procedeva al sequestro amministrativo di nr. 04 (quattro) postazioni internet, complete di case, display lcd, tastiera e mouse, poiché si accertava che “il titolare dell’internet point in argomento, metteva a disposizione all’interno dell’attività apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentivano ai soci di giocare sulle piattaforme di gioco messe a disposizione dei concessionari on-line, da soggetti autorizzati all’esercizio dei giochi a distanza, ovvero da soggetti privi di qualsiasi titolo autorizzatorio rilasciato dalle competenti autorità”. Si procedeva, di conseguenza, ad elevare la relativa contestazione amministrativa per un importo edittale pari ad € 20.000,00, corrispondenti ad € 6.666,66 in misura ridotta.
Nella mattinata del 23 gennaio u.s., nell’ambito del piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘Ndrangheta”, personale della locale Squadra Mobile, coadiuvato da personale tecnico della Congesi, all’esito di alcuni controlli su eventuali allacci abusivi sulla condotta idrica, ha deferito in stato di libertà alla locale A.G., per il reato di furto aggravato di acqua R. M., crotonese, classe 1996, legale rappresentate di una palestra del centro cittadino, all’interno della quale è stato constatato l’allaccio abusivo e I. F., crotonese, classe 1963, legale rappresentante di una pizzeria cittadina, all’interno della quale è stato constatato l’allaccio abusivo.
Crotone, 26.01.2019.
05/06/2020 20:50:14