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Timestamp: 2018-07-20 18:22:01+00:00
Document Index: 122702846

Matched Legal Cases: ['art. 230', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 408', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 337', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

FORMULARIO MODELLO DI CONTRATTO DI CONVIVENZA
Con la presente scrittura privata, redatta in _______ originali, il convivente X, nato/a a _______, il ....., residente in ....., alla via ....., n. ....., codice fiscale _______, di professione ....., ed il convivente Y, nato/a a ....., il ....., residente in ....., alla via ....., n. ....., codice fiscale ....., di professione _______., d'ora in poi "conviventi",
- che ormai dal _______., vivono una stabile e sincera relazione affettiva con convivenza e reciproca assistenza / che intendono iniziare una convivenza impegnandosi per una reciproca assistenza;
- che, non sono fra di loro coniugati, ma conducono, dal _______, vita comune nell'abitazione sita in ....., alla via ....., n. _______, eletta, di comune accordo, a residenza comune / non intendono sposarsi ma condurre vita comune nell’abitazione sita in ……., alla via ………., eletta, di comune accordo, a residenza comune;
- che intendono regolamentare alcuni aspetti, patrimoniali e non, della loro vita in comune, pur salvaguardando l'assoluta indipendenza di ciascuno per tutto quanto non è stabilito nel presente contratto;
- che il contratto, oltre a svolgere una funzione ricognitiva, è destinato ad attribuire a ciascuno dei conviventi diritti e doveri che, in difetto di una specifica regolamentazione tra loro, potrebbero essere di spettanza esclusiva di soggetti terzi.
Regole di convivenza:
Patrimoniali:
• abitazione
I conviventi sottoscritti risiedono / risiederanno unitamente ai propri figli nell’abitazione sita in ……… Via ………………..
I suddetti locali sono di proprietà di entrambi / di proprietà del solo convivente X ed il convivente Y corrisponderà al convivente X, unico proprietario dell’immobile, l’importo di €_________ a titolo di indennità di occupazione / condotti in locazione con contratto stipulato da entrambi i conviventi, con corresponsione del canone di locazione, al _______ % e relativi oneri accessori nella misura del …….. % ciascuno / condotti in locazione con contratto intestato esclusivamente al convivente X per il quale è previsto un canone di locazione di €________________ oltre oneri accessori alla corresponsione del quale il convivente Y parteciperà nella misura del _________% / concessi in comodato d’uso gratuito da parte di ………….. a entrambi i conviventi / solo al convivente X / solo al convivente Y, con spese ordinarie in capo al/ai comodatari conviventi nella seguente misura ….....
• situazione patrimoniale iniziale con inventario dei beni personali
Ciascun convivente gode di un proprio reddito personale derivante da (indicare tutte le fonti di reddito: stipendio, pensione, polizza vita, proventi derivanti da affitti percepiti da immobili, aziende, utili, ecc…) e precisamente:
⁃il convivente X
⁃il convivente Y
il convivente X / Y non è titolare di alcun reddito.
I conviventi allegano al presente atto, sotto la lettera A, un inventario sottoscritto da entrambi contenente l’elenco dei beni immobili e mobili acquistati da ciascuno, separatamente, prima dell’inizio della convivenza, con l’indicazione, a fianco di ogni bene, del nominativo di appartenenza, del rispettivo titolo d’acquisto e della sua documentazione.
Nel predetto inventario si darà anche conto delle attribuzioni patrimoniali eventualmente effettuate dall’uno all’altro, con la specifica indicazione del titolo per il quale esse sono state effettuate.
• regolamentazione impegni economici
I conviventi X e Y con il presente atto dichiarano di scegliere il regime patrimoniale della comunione dei beni (si applicano le norme di cui alla Sez. III del Capo VI del Titolo VI del Libro I del codice civile)
della separazione dei beni.
Posto che la vita dei conviventi deve improntarsi alla massima collaborazione possibile anche nelle più semplici attività domestiche, attività ripartite e svolte di comune accordo, i conviventi concordemente attribuiscono secondo le seguenti modalità le spese comuni, che individuano sin da ora nell'elenco sotto specificato, relativo alle spese comuni:
- sono spese comuni:
a) spese di sostentamento e alimentazione dei conviventi, di eventuali figli (comprensive di abbigliamento, vacanze, sport, spese mediche, ………………..) e delle persone che occasionalmente siano ospitate nell'abitazione, nonché degli animali domestici, tenuto conto del tenore di vita del nucleo;
b) spese relative alle utenze di cui fruiscono i conviventi nell'abitazione in modo continuativo o periodico, quali acqua, elettricità, gas, riscaldamento, connessione internet, telefono;
c) esborsi attinenti ai servizi condominiali;
d) esborsi per acquisto mobili/arredo ed elettrodomestici;
e) importi versati per interventi di manutenzione e riparazione ordinaria dell'abitazione e dei mobili a suo arredo e degli elettrodomestici;
f) compensi e retribuzioni, comprese imposte, tasse e contributi relativi, corrisposti per attività di collaborazione domestica;
g) spese per la biancheria relativa all'abitazione dove si svolge la convivenza con esclusione, quindi, della biancheria e dell'abbigliamento di ciascuno dei conviventi;
h) spese per stoviglie e utensili;
Salvo specifico accordo, tutte le somme elargite a qualsiasi titolo non contemplate nell'elenco del punto precedente, sono da considerarsi spese non comuni, e, pertanto, saranno sostenute dal convivente che intenda eseguirle. In nessun caso per tali spese può pretendersi il rimborso, neppure pro quota, dall'altro convivente.
Alle spese comuni sopra indicate relative alla convivenza, i conviventi parteciperanno nella misura del 50% a testa e, quindi, di un ammontare quanto meno pari ad euro …………………ciascuno.
il convivente X provvederà nella misura del …....% e, quindi, euro ………… e il convivente Y nella misura del …_______% e, quindi, circa euro …………...
Le somme necessarie per far fronte alle spese comuni dovranno essere prelevate dal conto corrente bancario cointestato n. _______..... acceso / che si impegnano ad accendere presso la banca _______.. I conviventi si impegnano a versare su tale conto le somme necessarie con cadenza ______________ entro il giorno _______. Le eventuali eccedenze depositate presso il suddetto conto corrente sono, comunque, vincolate al soddisfacimento delle spese comuni future. Nel caso in cui i versamenti risultino insufficienti, i conviventi si impegnano a coprire finanziariamente le spese comuni attraverso versamenti da effettuarsi secondo le modalità sopra pattuite.
Qualora il reddito di un convivente si riduca, a causa di motivi estranei alla sua volontà e al suo controllo, della misura del _______% rispetto al reddito dichiarato contestualmente alla sottoscrizione della presente scrittura privata, si pattuisce che il regime di ripartizione delle spese comuni così come individuato e descritto sopra non sarà applicabile per il periodo necessario a ripristinare la pregressa capacità reddituale.
Nel periodo così specificato le spese comuni saranno ripartite tra i conviventi in proporzione del rispettivo effettivo reddito.
Decorso tale termine, che si indica nella misura massima di …..... mesi, i conviventi si impegnano a ridefinire i termini e le condizioni di ripartizione delle spese comuni, venendo altrimenti a cessare l'efficacia dei precedenti accordi.
I conviventi si impegnano altresì a ridefinire i termini e le condizioni di ripartizione delle spese comuni, qualora il convivente X / Y dovesse iniziare a percepire un reddito ovvero vi fosse un incremento sensibile del reddito di uno dei due conviventi.
(Valutare opzioni alternative all’apertura di un conto corrente comune: ad esempio indicazione delle spese da pagare da parte di ciascun convivente e conguaglio mensile/trimestrale ………).
• collaborazioni imprenditoriali e professionali
I conviventi hanno già avviato / avvieranno una collaborazione lavorativa e professionale che, qualora non fosse già inquadrata dalle fattispecie giuridiche previste dalla legge (a titolo semplificativo contratto di lavoro subordinato, contratto a progetto, collaborazioni non riconducibili al lavoro subordinato …………..), troverà regolamentazione dall’art. 230 ter c.c. introdotto dall’art. 1 n. 46 della L. n. 76/2016.
(Qualora i conviventi abbiano già avviato/avvieranno una attività in forma societaria valutare opzioni dell’allegato B)
Ai sensi dell’art. 1 n. 39 della L. n. 76/2016 in caso di malattia e/o di ricovero presso strutture sanitarie di ciascun ordine, pubbliche o private, ciascun convivente potrà chiedere al/ai medico/i relativi al predetto stato di salute.
Sin d’ora i conviventi si designano reciprocamente rappresentanti con poteri pieni / con poteri limitati nelle ipotesi previste dall’art. 1 n. 40 della L. n. 76/2016 (decisioni in materia di salute per incapacità di intendere e di volere).
• nomina tutore, curatore o AdS
Come previsto dall’art. 1 n. 48 della L. n. 76/2016 ciascuno dei conviventi può designare quale proprio tutore, curatore o amministratore di sostegno l’altro convivente in previsione della propria futura incapacità, anche parziale ed anche temporanea. Questa designazione futura è da interpretarsi come una iniziativa privata, per cui è necessario formalizzare la volontà con un atto pubblico o una scrittura privata autentica ex art. 408 c.c.
• reciproca assistenza
Salvo diversa manifestazione di volontà, che potrà essere espressa dai conviventi in qualunque momento per iscritto, in qualsiasi caso di malattia fisica o psichica, anche grave, di lesioni o infortuni di ogni genere, ognuno dei conviventi si assume l’onere di assistenza dell’altro, sia in casa che in qualsiasi struttura esterna privata o pubblica (ospedale, casa di cura, di ricovero) e si attribuisce ogni diritto di visita e di essere consultato e/o coinvolto per qualsiasi decisione.
• determinazioni post mortem
I conviventi sono consapevoli di poter vantare alla morte dell’altro convivente solo quanto sia espressamente previsto in eventuali atti di ultima volontà. In caso di premorienza manifestano entrambi, sin da ora, il desiderio di essere tumulati a cure e spese del superstite nel cimitero sito nel paese di nascita o di ultima residenza / nella tomba-cappella di famiglia sita a ……………...
Sin d’ora i conviventi si designano reciprocamente rappresentanti con poteri pieni / con poteri limitati nelle ipotesi previste dall’art. 1 n. 40 della L. n. 76/2016 (donazione di organi, modalità di trattamento del corpo).
(Opzioni da valutare con i clienti: disposizioni testamentarie delle quota disponibile; stipulazione assicurazione in caso di premorienza in favore del convivente; atto pubblico di rendita vitalizia o vitalizio alimentare; usufrutto/diritto di abitazione; disposizioni per la cremazione).
Regole di fine convivenza:
• fine della convivenza
La risoluzione del contratto di convivenza può avvenire per: a) accordo delle parti; b) recesso unilaterale; c) morte di uno dei conviventi; d) matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente e un’altra persona. Nelle ipotesi di cui alle lettere a) e b) si applica l’art. 1 n. 60 della L. n. 76/2016. Nell’ipotesi di cui alla lettere c) si applica l’art. 1 n. 62 della L. n. 76/2016. Nell’ipotesi di cui alla lettere d) si applica l’art. 1 n. 63 della L. n. 76/2016.
Nel caso in cui, invece, uno dei conviventi si debba allontanare per un periodo prolungato e giustificato, per motivi di salute, studio, lavoro o familiari, questo lasso di tempo della durata non superiore ad un mese (può essere indicato un periodo più breve/più lungo), non deve interpretarsi come causa di interruzione della convivenza.
L’abitazione continuerà ad essere utilizzata dal convivente che vanterà un diritto di proprietà sull’immobile oppure che è intestatario di un contratto di locazione/di comodato esclusivo. Nel caso in cui ci siano dei figli minorenni o maggiorenni non economicamente indipendenti, la casa sarà utilizzata/assegnata dal genitore con il quale i figli trascorreranno la maggior parte del tempo, stabilendo così la loro residenza ex art. 337 ter, terzo comma c.c..
• divisione dei beni comuni (immobili e mobili)
Beni mobili e mobili registrati comuni
I conviventi divideranno i beni acquistati in comune durante il periodo di convivenza, in base alle proprie necessità ed esigenze. Nel caso in cui, un convivente o entrambi non fossero interessati a ricevere i beni, questi saranno venduti a terzi e il prezzo ricavato sarà diviso tra di loro al ________%.
Per i beni mobili registrati comuni, l’acquirente della quota di proprietà dell’altro convivente provvederà ad espletare le pratiche relative al passaggio di proprietà.
Conto correnti comuni/titoli - obbligazioni
I conviventi dopo avere effettuato il saldo del conto corrente comune, lo divideranno nella percentuale del__________%; nel caso in cui il conto corrente comune sia passivo, i conviventi provvederanno a estinguere il debito secondo la seguente proporzione_____% prima della chiusura. Se i conviventi hanno investito del denaro in azioni, buoni del tesoro o obbligazioni, alla scadenza del singolo investimento, procederanno a dividere le somme investite nella percentuale del_________%.
(valutare opzioni diverse)
Abitazione in assenza di figli
co-intestazione senza gravante mutuo con futura vendita della casa
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione --% del convivente X e in ragione del --% del convivente Y], i conviventi stabiliscono che nel termine di giorni xx decorrenti dalla data corrispondente alla cessazione della loro convivenza (ut supra), la metteranno in vendita a mezzo di un intermediario immobiliare, scelto di comune accordo, e il prezzo ricavato della vendita – al netto delle occorrende spese – verrà suddiviso in ragione della metà per ciascuno [ovvero in ragione del -% in favore di X e in ragione del --% in favore di Y].
Le spese tutte occorrende per la vendita, comprese le provvigioni dell’agente immobiliare ed eventuali certificazioni, verranno suddivise in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione del --% a carico di X e in ragione del --% a carico di Y].
(valutare opzione prelazione)
sulle spese condominiali
Nelle more della vendita, si stabilisce sin d’ora che la casa verrà abitata esclusivamente dal convivente X/Y, il quale si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione quale la convivenza di X e Y fino alla vendita], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del _____% ciascuno
co-intestazione della casa con co-intestazione del mutuo con futura vendita della casa
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione -- % del convivente X e in ragione del --% del convivente Y], i conviventi stabiliscono che nel termine di giorni xx decorrenti dalla data corrispondente alla cessazione della loro convivenza (ut supra), la metteranno in vendita a mezzo di un intermediario immobiliare, scelto di comune accordo, e il prezzo ricavato della vendita – al netto delle occorrende spese e della somma occorrente per l’estinzione del gravante mutuo (infra) – verrà suddiviso in ragione della metà per ciascuno [ovvero in ragione del -% in favore di X e in ragione del --% in favore di Y].
Le spese tutte occorrende per la vendita, comprese le provvigioni dell’agente immobiliare e le eventuali certificazioni, verranno suddivise in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione del --% a carico di X e in ragione del --% a carico di Y]
L’immobile è attualmente gravato da mutuo n°….. acceso in data …..presso l’istituto bancario………, con una rata mensile di circa €. …. per n°…rate mensili.
Il mutuo risulta co-intestato in ragione del 50% ciascuno [ovvero indicare le diverse rispettive percentuali] ed entrambi i conviventi si impegnano a pagare le restanti rate del mutuo in parola, secondo la innanzi indicata percentuale, fino a quando l’immobile verrà venduto.
Nelle more della vendita si stabilisce sin d’ora che la casa verrà abitata esclusivamente dal convivente X/Y, il quale si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione quale la convivenza di X e Y fino alla vendita], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del _____% ciascuno
co-intestazione della casa con mutuo intestato ad un solo per accordo dei conviventi e con futura vendita della casa
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione --% del convivente X e in ragione del --% della convivente Y], i conviventi stabiliscono che nel termine di giorni xx decorrenti dalla data corrispondente alla cessazione della loro convivenza (ut supra), la metteranno in vendita a mezzo di un intermediario immobiliare scelto di comune accordo, e il prezzo ricavato della vendita – al netto delle occorrende spese e della somma occorrente per l’estinzione del mutuo (infra) – verrà suddiviso in ragione della metà per ciascuno [ovvero in ragione del -% in favore di X e in ragione del --% in favore di Y].
L’immobile è attualmente gravato da mutuo n°….. acceso in data …..presso l’istituto bancario……… intestato solamente al convivente X, con una rata mensile di circa €. …. per n°…rate mensili.
Nonostante il mutuo risulti intestato al solo convivente XY, entrambi i conviventi si impegnano a pagare le restanti rate del mutuo in parola in ragione del 50% ciascuno [ovvero indicare la diversa percentuale] fino a quando l’immobile non verrà venduto. Ne deriva che Y, fino alla vendita dell’immobile, parteciperà al pagamento della rata del mutuo, mettendo a disposizione di X la puntuale provvista di denaro per potervi far fronte.
Nelle more della vendita si stabilisce sin d’ora che la casa verrà abitata esclusivamente dal convivente X/Y, che si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione quale la convivenza di X e Y fino alla vendita], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del _____% ciascuno.
Abitazione in presenza dei figli e assegnazione della stessa al genitore collocatario
co-intestazione senza gravante del mutuo
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione --% del convivente X e in ragione del --% del convivente Y], si stabilisce sin da ora che l’abitazione verrà assegnata al convivente X/Y nell’ipotesi in cui il più piccolo dei figli sia ancora minorenne e ciò per tutto il tempo a che i figli avranno raggiunto la maggiore età [oppure stabilire un diverso criterio temporale, quale l’indipendenza economica di tutti i figli, o altro…].
Si stabilisce sin d’ora che durante la summenzionata assegnazione della casa, X/Y si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del ________% ciascuno.
co-intestazione della casa con co-intestazione del mutuo
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione --% del convivente X e in ragione del --% del convivente Y] e che sulla stessa grava un mutuo n°….. acceso in data …..presso l’istituto bancario………, prevedente una rata mensile di circa €. …. per n°…rate mensili, cointestato ai conviventi, si stabilisce sin da ora che l’abitazione verrà assegnata al convivente X/Y nell’ipotesi in cui il più piccolo dei figli sia ancora minorenne e ciò per tutto il tempo a che i figli avranno raggiunto la maggiore età [oppure stabilire un diverso criterio temporale, quale l’indipendenza economica di tutti i figli, o altro…].
Il mutuo risulta co-intestato in ragione del 50% ciascuno [ovvero indicare le diverse rispettive percentuali] ed entrambi i conviventi si impegnano a pagare le restanti rate del mutuo in parola, secondo la innanzi indicata percentuale, fino a quando, cessata l’assegnazione, l’immobile non verrà venduto.
(valutare opzioni diverse dalla vendita)
Si stabilisce sin d’ora che durante la summenzionata assegnazione della casa, X/Y si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del __________ % ciascuno
co-intestazione con mutuo intestato ad uno solo per accordo dei convivente
Atteso che la casa è di proprietà di entrambi in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione --% del convivente X e in ragione del --% del convivente Y] e che sulla stessa grava un mutuo n°…acceso in data…presso l’istituto bancario… intestato solamente al convivente X con una rata mensile di circa €…..per n° …rate mensili, si stabilisce sin d’ora che l’abitazione verrà assegnata al convivente X/Y nell’ipotesi in cui il più piccolo dei figli sia ancora minorenne e ciò per tutto il tempo a che tutti i figli avranno raggiunto l’indipendenza economica [oppure stabilire un diverso criterio temporale].
Nonostante il mutuo risulti intestato al solo convivente X, entrambi i conviventi si impegnano a pagare le restanti rate del mutuo sopra descritto in ragione del 50% ciascuno [ovvero indicare la diversa percentuale] fino a quando non terminerà la summenzionata concessa assegnazione della casa al convivente Y e, all’esito, la casa verrà messa in vendita. Nel corso del periodo di assegnazione, e per tutto il tempo successivo occorrente per porre in vendita la casa, il convivente Y dunque parteciperà nel summenzionato pagamento della rata del mutuo, mettendo a disposizione di X la puntuale provvista di denaro per potervi far fronte.
Si stabilisce sin d’ora che durante la summenzionata assegnazione della casa, X/Y si accollerà in toto le spese condominiali ordinarie [ovvero stabilire altra diversa pattuizione], mentre le straordinarie continueranno a fare carico ad entrambi i conviventi in ragione del _____% ciascuno
Tutte le utenze al servizio dell’abitazione (che a solo titolo esemplificativo si indicano in quelle di luce, gas e telefono), graveranno sul convivente che continuerà ad abitare la casa. Pertanto, nell’ipotesi che esse, o parte di esse, risultassero intestate all’altro, verranno prontamente volturate al primo nel termine di giorni …………. decorrenti dalla data corrispondente alla cessazione della convivenza. Per l’effetto colui che lascerà la casa parteciperà nella spesa in questione sino alla data del suo rilascio dell’immobile.
• Sulla pulizia dell’abitazione
Qualora dovesse risultare che la pulizia dell’abitazione sia affidata ad un collaboratore domestico, si stabilisce che le inerenti spese, compresa la retribuzione e tutti gli oneri accessori, siano sostenuti interamente da colui che continuerà ad abitare la casa e ciò a far tempo dalla data in cui l’altro convivente avrà lasciato l’immobile [ovvero stabilire altra pattuizione]. Inoltre, qualora il rapporto di collaborazione domestica dovesse risultare intestato a quest’ultimo, si stabilisce che detto rapporto verrà formalmente cessato a far tempo dalla summenzionata data e proseguito eventualmente con contratto ex novo ad opera dell’altro eventualmente e gli oneri finali di cessazione del rapporto in parola verranno sostenuti dai conviventi in ragione del 50% ciascuno [ovvero stabilire altra pattuizione].
• Sui finanziamenti
I finanziamenti che sono stati ovvero che verranno intrapresi nell’interesse della vita in comune, verranno sostenuti in ragione del 50% ciascuno [ovvero in ragione di diversa percentuale, da indicare] e ciò indipendentemente dalla rispettiva formale intestazione e per l’effetto il convivente non risultante formalmente obbligato si impegna a mettere a disposizione dell’altro la puntuale provvista occorrente per far fronte al relativo pagamento.
Per quanto precede ne deriva che, nei rispettivi rapporti interni, i diritti di titolarità dei beni per i quali sono stati contratti i finanziamenti in questione (di proprietà ovvero di altro diritto reale o di godimento) si presumono in contitolarità ad entrambi i conviventi nella misura del 50% ciascuno [ovvero altra diversa %, come sopra].
• Su ogni altra diversa obbligazione congiunta assunta verso terzi durante alla convivenza
Qualunque altra obbligazione congiunta assunta dai conviventi verso terzi nell’interesse della vita in comune si intenderà proseguita in via paritaria e dunque con un accollo del 50% ciascuno [ovvero stabilire una diversa percentuale], e ciò indipendentemente dalla relativa formale intestazione e indipendentemente da quanto si è in precedenza stabilito in costanza della convivenza. Si applicano in tal caso le medesime regole sopra individuate con riferimento al paragrafo relativo ai finanziamenti intrapresi nell’interesse della vita in comune.
• Abitazione (modalità di rilascio)
locali condotti in locazione
In caso di cessazione della convivenza, nell’eventualità che il contratto di locazione sia sottoscritto da entrambi i conviventi con corresponsione del canone e degli oneri nella misura del …………………., i conviventi si impegnano sin da ora a formulare disdetta congiunta per il contratto di locazione in corso, salvo la facoltà di uno di essi di subentrare nel rapporto locatizio, con liberazione dell’altro e con il consenso del locatore.
I conviventi rimarranno comunque solidalmente obbligati per eventuali canoni di locazione arretrati e spese relativi al periodo di convivenza.
In caso di cessazione della convivenza nell’eventualità che il contratto di locazione sia sottoscritto da uno solo dei conviventi, l’altro convivente si impegna a rilasciare l’immobile entro e non oltre _________ giorni dalla manifesta volontà di cessazione della convivenza.
Nell’eventualità in cui l’altro convivente, previo assenso del sottoscrittore del contratto in essere, manifestasse la propria volontà di continuare ad abitare l’immobile, verrà sottoscritto un nuovo contratto di locazione ovvero qualora sia previsto dal contratto, i contraenti potranno provvedere alla cessione dello stesso. Gli eventuali canoni di locazione arretrati relativi al periodo di convivenza dovranno essere corrisposti dal convivente titolare del contratto di locazione a favore della proprietà prima della stipula del nuovo contratto di locazione, ovvero dalla cessione dello stesso salva la ripartizione tra gli ex conviventi nella misura del …………. %.
locali condotti in comodato d’uso gratuito
Atteso che i locali della abitazione comune sono stati concessi in comodato d’uso da parte di ………. a entrambi i conviventi / al solo convivente X / al solo convivente Y, si stabilisce, sin d’ora, che in caso di cessazione della convivenza, e fino a quando non subentri il recesso ad nutum ad opera del comodante, la casa continuerà ad essere abitata dal solo convivente X/Y
sulle spese di gestione: in virtù di quanto precede, le spese di gestione verranno sostenute interamente da X/Y [oppure stabilire altra diversa pattuizione]
In caso di presenza di figli si applicherà la normativa che prevede l’assegnazione della casa familiare al genitore collocatario.
•mantenimento del convivente
Alla cessazione della convivenza per causa diversa dalla morte, i conviventi stabiliscono sin d’ora che, in difetto di uno specifico diverso futuro accordo:
⁃nessun convivente avrà il diritto di pretendere dall’altro rimborsi o contributi, nemmeno in ipotesi di unilaterale ed improvvisa determinazione del convivente di rompere l’unione, precisando sin d’ora che nessuna circostanza potrà assurgere a violazione del dovere generale di solidarietà sociale sancito dall’art. 2 Cost. Ne deriva che nessun pregiudizio di natura economica, anche a tal titolo, potrà essere reciprocamente invocato;
⁃l’unica deroga a quanto innanzi convenuto è la previsione del seguente contributo economico, che viene stabilito in favore del convivente X / Y in virtù del suo apporto conferito (o che conferirà) durante la convivenza e del lavoro svolto (o che svolgerà) anche nell’ambito domestico, per la cui quantificazione si seguirà il seguente criterio: percentile del …………. sulla media della risultante situazione reddituale e patrimoniale del convivente X / Y calcolata sulle ultime tre annuali dichiarazioni dei redditi relativi al periodo di convivenza. Tale risultante verrà suddivisa in dodici mensilità e verrà corrisposta per complessive n. …………. mensilità [ovvero stabilire una tantum con stesso o diverso criterio]
• regolamentazione relativa ai figli:
Modalità di svolgimento delle relazioni con i minori figli di entrambi o di un solo convivente
I conviventi si impegnano a crescere e a educare la prole, sia che trattasi di figli di entrambi, sia che si tratti di figli di un solo convivente, secondo i seguenti principi:
le scelte relative al minore, di maggiore rilevanza, quali l’istruzione scolastica, medico e religiosa dovranno essere adottate con il consenso di entrambi, salvi i casi di urgenza;
le scelte in materia religiosa dovranno avvenire nel rispetto della libertà di pensiero e coscienza di entrambi ma garantendo il diritto del minore alla formazione della coscienza con riconoscimento del diritto del minore ad operare le sue scelte al compimento del dodicesimo anno di età;
le scelte in materia sanitaria dovranno essere concordate tra i conviventi; in caso di contrasto la scelta ricadrà sulla medicina riconosciuta dalla Comunità Internazionale e dal OMS.
Modalità di prosecuzione delle relazioni con i minori figli di entrambi o di un solo convivente
I conviventi riconoscono che i minori sono stati cresciuti, accuditi, educati, assistiti da entrambi e che entrambi hanno svolto il ruolo genitoriale e che i minori hanno stabilito una relazione significativa con entrambi.
I conviventi, riconoscendo l’importanza della relazione che ciascun minore ha stabilito con ciascuno di loro, si impegnano, nell’esclusivo interesse dei minori, a fare in modo che la suddetta relazione sia garantita anche per il caso di cessazione della convivenza.
Verrà, quindi, garantita la frequentazione di ciascun minore con il genitore non biologico: al genitore non biologico verrà garantita la frequentazione del minore a week end alternati e una visita infrasettimanale; le vacanze natalizie e pasquali saranno alternate, le vacanze estive si suddivideranno in eguali periodi (o altre modalità da concordare).
I conviventi si impegnano a continuare a crescere e a educare la prole, sia che trattasi di figli di entrambi, sia che si tratti di figli di un solo convivente secondo i seguenti principi:
⁃al minore dovrà essere garantita la continuità delle scelte in materia religiosa e sanitaria condivise dai conviventi in costanza di convivenza anche successivamente alla cessazione della convivenza;
⁃le scelte in materia religiosa dovranno avvenire nel rispetto della libertà di pensiero e coscienza di entrambi ma garantendo il diritto del minore alla formazione della coscienza con riconoscimento del diritto del minore ad operare le sue scelte al compimento del dodicesimo anno di età;
⁃le scelte relative al minore di maggiore rilevanza, quali l’istruzione scolastica, l’orientamento religioso e medico dovranno essere adottate con il consenso di entrambi, salvi i casi di urgenza;
⁃i conviventi a tal fine si impegnano a partecipare insieme ai figli alle visite presso gli istituti. Il disinteresse di uno dei genitori e il mancato parere in merito alla scelta, comporterà per l’altro genitore la possibilità di scegliere autonomamente l’istituto. Il genitore che riceverà per primo avviso di riunioni scolastiche o assemblee d’istituto, dovrà tempestivamente comunicarlo all’altro al fine di potervi partecipare entrambi. Nel caso in cui uno dei due genitori non potesse partecipare, dovrà inviare messaggio con quale esprima l’assenso o meno alle iniziative scolastiche previste sull’ordine del giorno. In mancanza di ciò, il genitore intervenuto potrà decidere autonomamente nell’interesse del figlio.
⁃tutti gli impegni educativi assunti prima della cessazione della convivenza si danno per già concordati e verranno quindi proseguiti nell’interesse del/i figlio/i.
⁃le scelte in materia sanitaria dovranno essere concordate tra i conviventi; in caso di contrasto la scelta ricadrà sulla medicina riconosciuta dalla Comunità Internazionale e dal OMS;
I conviventi si danno reciprocamente atto che i minori hanno stabilito relazioni significative con i parenti di entrambi i conviventi e si impegnano, pertanto, in caso di cessazione della convivenza, a garantire la prosecuzione di tali relazioni non ostacolandole. I tempi e le modalità verranno concordate tenendo presente le modalità con cui queste relazioni si sono svolte sino al momento della cessazione della convivenza.
Modalità di prosecuzione delle relazioni con i minori figli di precedenti relazioni
I conviventi si danno reciprocamente atto che il minore …….., figlio di X/Y nato da precedente relazione, ha stabilito una relazione affettiva significativa con X/Y e si impegnano, per quanto possibile, nel rispetto della relazione del minore con l’altro genitore biologico, a garantire la prosecuzione della relazione, non ostacolandola. I tempi e le modalità verranno concordati tenendo presente le esigenze di tutti i soggetti coinvolti.
•modalità della contribuzione di mantenimento
In caso di cessazione della convivenza i genitori concordano in relazione al mantenimento del/i figlio/i che concorreranno al suo/loro mantenimento con una somma pari a 1/3 o 1/4 ( tenuto conto della presenza di uno o più figli)/ con una somma pari al …….. % dell'emolumento/stipendio annuale netto percepito / con una somma pari al ………… % della media dei redditi percepiti al netto delle imposte nei 3 anni precedenti l'anno di riferimento sulla base delle dichiarazioni dei redditi. L’importo così calcolato verrà diviso per 12 mensilità e verrà rivaluto annualmente secondo gli indici Istat.
X/Y provvederà in via esclusiva / X e Y provvederanno in via concorsuale nella misura del'…………% l’uno e del ……….% l’altro, alle spese relative al/i figlio/i. A titolo esemplificativo: scolastiche, comprensive di acquisto libri, tasse scolastiche anche universitarie, eventuali master di specializzazione, cancelleria di inizio anno, gite scolastiche, computer, mediche non coperte dal SSN e/o dall’assicurazione aziendale; ludico-sportive-ricreative, comprensive dell’equipaggiamento sportivo, della «paghetta» mensile, del cellulare e delle relative ricariche; eventuali vacanze estive e/o studio dei figli ……….. (dividere le spese tra quelle da documentare e quelle da concordare e documentare);
Il tutto salvo variazioni significative del reddito dei conviventi.
I genitori concordano di concedersi il reciproco assenso al rilascio ed al rinnovo del passaporto l’iscrizione del figlio/i minore/i su quello di entrambi.
In caso di cessazione della convivenza, salvo diverso accordo, i sottoscritti convengono quanto segue in relazione agli animali dai medesimi detenuti a scopo di compagnia/affettivo/di reddito:
ogni animale acquistato in data antecedente o successiva all’inizio della convivenza da uno solo dei due conviventi o da entrambi i conviventi rimarrà affidato:
⁃in maniera esclusiva al convivente che lo ha acquistato e che ne risulta unico e legittimo proprietario sul pedigree/sul passaporto/sul libretto sanitario/all’anagrafe dell’animale d’affezione/equina/altro…., con diritto/senza diritto di visita dell’animale da parte dell’altro convivente.
⁃in maniera esclusiva a X/Y, riconosciuto come il soggetto in grado di garantirne il maggior benessere.
Tale pattuizione resta ferma e valida a prescindere da quale sia il convivente indicato come formale e legittimo proprietario sul pedigree/sul passaporto/sul libretto sanitario/all’anagrafe dell’animale d’affezione/equina/altro….. OPPURE i conviventi si obbligano sin d’ora a registrare l’eventuale necessario cambio di proprietà presso l’anagrafe in cui l’animale risulterà iscritto, modificando di conseguenza altresì ogni documento dell’animale e sopportando le relative ed eventuali spese ciascuno al 50%.
Il convivente non affidatario [avrà/non avrà] diritto di visita dell’animale.
Tale pattuizione resta ferma e valida a prescindere da quale sia il convivente indicato come formale e legittimo proprietario sul pedigree/sul passaporto/sul libretto sanitario/all’anagrafe dell’animale d’affezione/equina/altro….. OPPURE i conviventi si obbligano sin d’ora a registrare l’eventuale necessario cambio di proprietà presso l’anagrafe in cui l’animale d’affezione risulterà iscritto, modificando di conseguenza altresì ogni documento dell’animale e sopportando le relative ed eventuali spese ciascuno al 50%.
I sottoscritti riconoscono sin d’ora che il soggetto non collocatario avrà il diritto di visita dell’animale.
Il diritto di visita, qualora concesso, sarà regolato secondo le seguenti modalità e tempistiche, fatti salvi diversi accordi in senso migliorativo: X/Y potrà tenere con sé l’animale una volta al mese/a weekend alternati/altra modalità, prelevandolo dalla casa di X/Y alle ore ………………….. del ………………… e riaccompagnandolo alle ore ………………….. del …………………
Il convivente non collocatario trascorrerà con l’animale 15 giorni/altro periodo….. anche non consecutivi delle ferie estive, con reciproca comunicazione del periodo di vacanza entro il 30 del mese di maggio di ciascun anno.
I conviventi si concedono/non si concedono reciprocamente sin d’ora il consenso all’espatrio dell’animale, ad effettuare sullo stesso le eventuali vaccinazioni a ciò necessarie, nonché alla consegna dei documenti richiesti per l’espatrio.
Quanto alle spese di mantenimento queste resteranno interamente a carico del convivente affidatario / a carico del convivente collocatario / verranno equamente suddivise tra i conviventi, che provvederanno direttamente al mantenimento ordinario dell’animale e suddivideranno altresì le spese straordinarie per lo stesso sostenute, concordando le spese superiori ad € …….. / è posto a carico di X/Y un assegno di mantenimento pari a €………….., da corrispondersi X/Y a titolo di concorso nel mantenimento dell’animale, oltre al 50% delle spese straordinarie per lo stesso sostenute, concordando le spese superiori a € …….. Tale assegno, rivalutabile annualmente secondo gli indici ISTAT, dovrà essere corrisposto al convivente collocatario entro il giorno 5/altro giorno…. di ogni mese.
…………. , data ……...
L’avv. ……….. sottoscrive il presente contratto, che si compone di n. … (………..) pagine, al fine di autenticare le sottoscrizioni delle parti e per attestarne la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico, ai sensi dell’art. 1 n. 51 della L. n. 76/2016, e si impegna a trasmetterne copia al Comune di residenza dei conviventi entro dieci giorni da oggi, ai sensi dell’art. 1 n. 51 della L. n. 76/2016.
Avv. ………………………..
[Formula a cura dell’avvocato Maria Carsana patrocinante in Cassazione, Mediatore Familiare, Curatore speciale del minore e Presidente dell'ATM - Associazione per la Tutela del Minore e della persona vittima di violenza]
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