Source: http://www.comune.lugo.vi.it/c024053/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20115
Timestamp: 2018-03-22 19:35:09+00:00
Document Index: 56783017

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 6']

Dal 01/08/2017 TUTTE le pratiche edilizie, ad esclusione delle CIL (Comunicazioni di Inizio Lavori), dovranno essere presentate esclusivamente in formato digitale inviando tutta la documentazione firmata digitalmente all'indirizzo lugodivicenza.vi@cert.ip-veneto.net. Si chiede al tecnico incaricato di presentare comunque al protocollo una copia cartacea di cortesia dei soli elaborati grafici conformi a quelli presentati digitalmente.
MODELLI UNIFICATI:
Collegamento al sito Italia Semplice dal quale è possibile scaricare la nuova modulistica in materia edilizia in formato editabile:
MODELLO INFORMATIVO IMPIANTO FOTOVOLTAICO
Attività edilizia libera e CILA informazioni generali
1) Interventi di edilizia libera per i quali non deve essere presentata alcuna comunicazione
(art. 6, comma 1, lett. a), b), c) d), e), e-ter, e-quater, e-quinquies del D.P.R. 380/2001)
e) serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola.
e-quater) pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
2) Interventi di edilizia libera per i quali occorre inviare una comunicazione di avvio lavori in forma libera (art. 6, comma 1, lett. e bis) opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni.
3) Interventi di edilizia libera per i quali deve essere presentata la comunicazione dell'inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato - CILA (art. 6 bis)
Tutti gli interventi non riconducibili all'elenco ai casi previsti dagli articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili previa comunicazione dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione competente, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 2.
L'interessato trasmette all'amministrazione comunale l'elaborato progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da un tecnico abilitato, il quale attesta, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti, nonché che sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul rendimento energetico nell'edilizia e che non vi è interessamento delle parti strutturali dell'edificio; la comunicazione contiene, altresì, i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori
I casi e gli interventi per i quali occore presentare la CILA sono individuati nella Tabella A sez. II EDILIZIA allegata al Decreto Legislativo 222 del 25.11.2016
- Autorizzazioni che possono essere presentate contestualmente alla CILA:
- Validazione dirigenziale preventiva dell'analisi filologica
Le autorizzazioni previste per la realizzazione dell'intervento edilizio possono essere acquisite prima della presentazione della CILA oppure richieste contestualmente (art. 23 bis DPR 380/2001). In tali casi i lavori potranno essere iniziati solo dopo aver ottenuto la comunicazione dell'autorizzazione o atto di assenso da parte dello Sportello Unico Edilizia.
in caso di modifiche agli impianti esistenti o nuovi impianti (ai sensi del DM n.37 del 22/01/2008), la dichiarazione di conformità finale va presentata allo Sportello Front-Office Impianti Lungadige Capuleti n. 7 - secondo piano, stanza 206 tel. 045 8079889
nel cantiere relativo ad interventi di edilizia libera, non è obbligatoria l'affissione del cartello di cantiere (art. 37 del Regolamento Edilizio)
la dichiarazione di inizio lavori per Attività Edilizia Libera non può essere presentata per interventi in variante a titoli edilizi quali Scia, Dia, Permesso di costruire e Autorizzazione Unica (art. 22 del Dpr n.380 del 6.06.2001), né per opere di completamento.
la dichiarazione di fine lavori per la CILA non è obbligatoria ed è quindi facoltà del privato e del tecnico incaricato presentarla; il modulo è libero: basta effettuare una semplice comunicazione firmata digitalmente (.pdf.p7m) da presentare come integrazione (Integrare una pratica/INT- Dichiarazione fine lavori senza agibilità) tramite sportello telematico edilizia).
nel caso in cui la comunicazione di fine lavori sia accompagnata dalla prescritta documentazione per la variazione catastale, quest'ultima è tempestivamente inoltrata da parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'Agenzia delle entrate.
Il pagamento del bollo è dovuto solo nel caso di presentazione di domanda contestuale (beni ambientali, validazione, ecc): in questo caso è previsto il pagamento di due marche da bollo (una sulla domanda e una sul provvedimento), per un totale di 32 euro.
Nel caso di presentazione di CILA, qualora l'intervento sia soggetto al pagamento del contributo di costruzione è necessario provvedere all’autocalcolo degli importi dovuti ed allegare alla comunicazione:
attestazione di versamento delle somme dovute;
E’ possibile regolarizzare gli interventi quando siano in corso di esecuzione o già eseguiti ed ultimati, presentando la documentazione già indicata e previo pagamento di una sanzione amministrativa come segue:
euro 333,00 per le opere in corso di esecuzione;
euro 1000,00 per le opere già eseguite ed ultimate;
euro 1000,00 per la mancata presentazione della CILA
Nel caso in cui l'intervento non risultasse conforme agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti comunali vigenti, il Comune ordinerà il ripristino dello stato dei luoghi.
La disciplina delle attività di edilizia libera è regolata dall’ art. 6 del DPR n. 380 del 6 giugno 2001:"Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia".