Source: http://docplayer.it/11207102-Progetto-irifor-la-firma-digitale-per-i-disabili-visivi.html
Timestamp: 2018-06-18 10:46:00+00:00
Document Index: 45163080

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 29', 'art. 604', 'art. 21', 'art. 3']

PROGETTO IRIFOR: LA FIRMA DIGITALE PER I DISABILI VISIVI - PDF
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1 PROGETTO IRIFOR: LA FIRMA DIGITALE PER I DISABILI VISIVI Avv. Giorgio Rognetta
2 Progetto per l accessibilità della firma digitale Istituita una commissione composta da: Un coordinatore (vedente) Quattro ciechi assoluti Un ipovedente 2
3 Progetto per l accessibilità della firma digitale Si basa su due discipline informatico-giuridiche: firme elettroniche accessibilità informatica Unione Italiana Ciechi ONLUS 3
4 Dati sulla diffusione della firma digitale 2,6 milioni di smart card 35 milioni di documenti sottoscritti con firma digitale in un anno 18 certificatori accreditati 260 milioni di euro risparmiati ogni anno dalle aziende solo nei rapporti con il Registro delle Imprese Fonte: CNIPA comunicato stampa
5 Campi di applicazione della firma digitale Pubblicità legale nel registro delle imprese (art. 31 legge 340/2000) Trasmissione telematica atti relativi a diritti immobiliari (D.Lgs. 9/2000; DPR 308/2000; Ag. Territorio ) Conservazione sostitutiva di documenti (TUDA; CAD; Delibera CNIPA 11/2004; D.MEF ; D.Lgs. 52/04) Copie informatiche notarili di originali cartacei Sportelli telematici di p.a. Avvocati: Mod. 5 Cassa Forense e proc. telematico In generale su documenti informatici equivalenti a documenti cartacei con firma autografa (es. formazione, conservazione e trasmissione verbali UIC) 5
6 Normativa firma elettroniche Legge 59/1997 art ( Bassanini uno ) DPR 513/1997 (abr.) DPCM (reg. tec. abr.) DPR 445/2000 (TUDA) D.Lgs. 10/2002 (attua Dir. 1999/93/CE; abr. da CAD) DPR 137/2003 (reg. di coordinamento) Circolari AIPA e CNIPA DPCM (reg. tec. vigenti) D.Lgs. 82/2005 (codice amministrazione digitale) DPR 68/2005 (reg. posta elettronica certificata) 6
7 Definizioni di firma digitale Particolare tipo di di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi crittografiche, una pubblica e una privata, correlate tra loro, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici (art. 1, lett. s, CAD) Particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e una privata, che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica, rispettivamente, di rendere manifesta e di verificare la provenienza e l'integrità di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici (art. 1, lett. n, TUDA, richiamato da CNIPA 11/2004; art. 1, lett. i, D.MEF ) 7
8 CERTIFICATORI Soggetti che prestano servizi di certificazione delle firme elettroniche o che forniscono altri servizi connessi con queste ultime (art. 1, lettera g, CAD) 8
9 SEMPLICI QUALIFICATI ACCREDITATI CERTIFICATORI Prestano servizi di certificazione di firme elettroniche (requisiti art. 26 CAD) Rilasciano certificati qualificati previa d.i.a. al CNIPA (requisiti art. 27 CAD) Livello più elevato qualità e sicurezza - Iscritti elenco CNIPA (requisiti art. 29 CAD) Vigilanza e controllo CNIPA su certificatori qualificati e accreditati (art. 31 CAD), non più su certificatori semplici (ex art. 29 TUDA abr.) 9
10 Accessibilità dei servizi di certificazione erogati da certificatori accreditati PROGETTO IRIFOR Valutata l accessibilità di alcuni servizi di certificazione qualificata e di un servizio di certificazione non qualificata Riscontrati numerosi problemi di accessibilità: i servizi sono utilizzabili solo da utenti non vedenti o ipovedenti dotati di buona esperienza informatica 10
11 Sottoscrizione del non vedente In base al principio di autoresponsabilità, ogni sottoscrittore assume la paternità del documento sottoscritto, con tutte le conseguenze giuridiche (persino nel caso in cui il sottoscrittore non abbia letto il documento stesso) Il cieco non può leggere il documento cartaceo scritto in nero Il cieco, pur non potendo leggere il documento in nero, se ne può assumere la paternità grazie al principio di autoresponsabilità 11
12 La legge n. 18/1975 La persona affetta da cecità congenita o contratta successivamente, per qualsiasi causa, è a tutti gli effetti giuridici pienamente capace di agire, purché non sia inabilitata o interdetta. La firma apposta su qualsiasi atto, senza alcuna assistenza, dalla persona affetta da cecità, è vincolante ai fini delle obbligazioni e delle responsabilità connesse. Per espressa richiesta della persona affetta da cecità è ammessa ad assistere la medesima, nel compimento degli atti, o a partecipare alla loro redazione, nei limiti indicati dall'interessato, altra persona cui egli accordi la necessaria fiducia (= testimone o partecipante alla redazione dell atto, che firmano l atto dopo la firma del cieco). 12
13 La legge n. 18/1975 Quando la persona affetta da cecità non è in grado di apporre la firma, effettua la sottoscrizione con un segno di croce; se non può sottoscrivere neppure con il segno di croce, ne è fatta menzione sul documento con la formula "impossibilitato a sottoscrivere". Nei suddetti casi il documento è perfezionato con l'intervento e la sottoscrizione di un testimone e di un partecipante alla redazione dell atto (= obbligo di assistenza). Resta ferma il divieto di cui all'articolo 604, ultimo comma, del codice civile: Chi non sa o non può leggere non può fare testamento segreto 13
14 Divieto di testamento segreto Formale incapacità speciale a carico del non vedente, che non tiene conto della equivalenza della forma informatica con firma digitale a quella scritta tradizionale Il testamento segreto può essere scritto dal testatore o da un terzo. Se è scritto dal testatore, deve essere sottoscritto da lui alla fine delle disposizioni; se è scritto in tutto o in parte da altri, o se è scritto con mezzi meccanici, deve portare la sottoscrizione del testatore anche in ciascun mezzo foglio, unito o separato (art. 604 c.c.) Utilizzo della firma digitale per superare il divieto di testamento segreto 14
15 Impersonalità della firma digitale La firma digitale: manca di legami somatici con il sottoscrittore manca di personalità grafica, non derivando da un movimento della mano del sottoscrittore non produce un risultato grafico originale come la firma autografa spezza ogni legame personale tra sottoscrizione e sottoscrittore sostituisce il legame fisico tra firma e suo autore con una procedura informatico-crittografica 15
16 Impersonalità della firma digitale La firma digitale: assicura l autenticità e l integrità del documento informatico con la crittografia a chiave pubblica assicura l appartenenza delle chiavi al loro titolare tramite la procedura di certificazione produce una presunzione giuridica di paternità del documento soddisfa il requisito legale della forma scritta ha l efficacia probatoria dell art c.c. (cioè delle scritture private) = art. 21 CAD 16
17 Impersonalità della firma digitale La firma digitale: grazie alla sua tecnologia assicura le stesse funzioni della sottoscrizione autografa assicura inoltre l integrità del documento informatico consente quindi il superamento definitivo della necessità di un legame fisico tra firma e suo autore, con inevitabili conseguenze sui concetti tradizionali di impossibilità di sottoscrizione e di lettura 17
18 Accessibilità della firma digitale Il documento informatico e la firma digitale assumono inconsuete forme sonore o tattili Personalità grafica della sottoscrizione autografa e impersonalità della firma digitale Superfluità del legame visivo tra la sottoscrizione autografa e il suo autore: sottoscrizione del non vedente e principio di autoresponsabilità La firma digitale supera il tradizionale concetto di impossibilità di sottoscrizione Rispettata l esigenza di ponderatezza delle forme solenni 18
19 NORMATIVA ITALIANA ACCESSIBILITA INFORMATICA Circolare Dipartimento Funzione Pubblica n. 3/2001: linee guida per l organizzazione, l usabilità e l accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni Circolare AIPA 32/2001: criteri e strumenti per migliorare l accessibilità dei siti web e delle applicazioni informatiche Legge 4/2004: disposizioni per favorire l accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici D.lgs. 82/2005: codice dell amministrazione digitale DPR 75/2005: regolamento di attuazione della legge 4/2004 DM : requisiti tecnici e diversi livelli per l accessibilità agli strumenti informatici Deliberazione Cnipa 25/2005: istituzione dell elenco dei valutatori 19
20 Legge 4/04 Art. 2: definizioni ACCESSIBILITA : capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari TECNOLOGIE ASSISTIVE: strumenti e soluzioni tecniche, hardware e software, che permettono alla persona disabile, superando o riducendo le condizioni di svantaggio, di accedere alle informazioni e ai servizi erogati dai sistemi informatici 20
21 Tecnologie assistive utilizzate nel progetto Irifor Il sintetizzatore vocale fornisce al non vedente una lettura sonora di ciò che appare sul monitor 21
22 Tecnologie assistive utilizzate nel progetto Irifor L ingranditore di schermo fornisce all ipovedente una lettura ingrandita di ciò che appare sul monitor 22
23 Legge 4/04 Art. 1: obiettivi e finalità Riconosciuto e tutelato il diritto di ogni persona ad accedere a tutte le fonti di informazione e ai relativi servizi, ivi compresi quelli che si articolano attraverso strumenti informatici e telematici In particolare tutelato e garantito il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della P.A. e ai servizi di pubblica utilità da parte dei disabili, in ottemperanza al principio di uguaglianza di cui all art. 3 Costituzione 23