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Timestamp: 2018-04-23 02:26:21+00:00
Document Index: 111732126

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 49', 'art.8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 9', 'art. 10']

CONFERENZA dell A.ato6 ALESSANDRINO - PDF
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Linda Visconti
1 AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N 6 ALES SANDRINO Associazione degli Enti Locali per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato CONFERENZA dell A.ato6 ALESSANDRINO OGGETTO: Presa d atto disposti L.R. 11/2012 e L.R. 3/2014, modificazione composizione e rappresentanze Conferenza ATO6 e convalida nuovi rappresentanti. Adunanza del 19/02/2016 Verbale n 1/2016 Prot. N. 203 del 19/02/2016 L anno duemilasedici il giorno diciannove del mese di febbraio alle ore 10,00 nella Sala Riunioni dell A.ato6, convocati con avviso scritto del Signor Presidente dell A.ato6, prot. n 155 in data 9/02/2016 si sono riuniti i Signori Componenti della Conferenza dell A.ato6 Alessandrino. Ente Rappresentanza totale Nominativo Qualifica Pres. Ass. Rappres. a.t.o. Alessandrino Rossa Maria Rita Rappresentante X a.t.o. Acquese Ghiazza Guido Rappresentante X a.t.o. Ovadese Rapetti Giancarlo Rappresentante X a.t.o. Novese Miloscio Domenico Rappresentante X a.t.o. Tortonese Luise Pierangelo Rappresentante X U.M. dal Tobbio al Colma e U.M. tra Langa e alto Monferrato Ravera Franco Presidente X U.M. Suol d Aleramo Paroldi Claudio Delegato X U.M. Langa Astigiana Val Bormida Spiota Ambrogio Presidente X U.M. Val Lemme Cassano Valerio Presidente X U.M. Valli Borbera e Spinti Barbieri Silvio Presidente X U.M. Terre Alte Chiesa Gianni Delegato X C.M. Terre del Giarolo Rossini Cesare Italo Commissario X C.M Appennino Aleramico Rossini Cesare Italo Delegato X C.M. Langa Astigiana Parisi Ferroni Michela Commissario X Provincia Alessandria Rava Lino Delegato X Provincia Asti Marengo Angelo Delegato X TOTALE Presiede la seduta l On. Lino Rava, Presidente dell Autorità d Ambito N 6 Alessandrino. Partecipa alla Conferenza e redige il presente verbale, il l Ing. Simoni Adriano, funzionario dell A.ato6, in assenza del Direttore dell Autorità d Ambito n 6 Alessandrino. Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 1 di 9
2 Relaziona il Sig. Presidente Visto il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; vista la Legge Regionale n. 13 del 20/01/1997 Delimitazione degli ambiti territoriali ottimali per l'organizzazione del servizio idrico integrato e disciplina delle forme e dei modi di cooperazione tra gli Enti Locali ai sensi della Legge 5 gennaio 1994, n.36 e successive modifiche ed integrazioni. Indirizzo e coordinamento dei soggetti istituzionali in materia di risorse idriche e ss.mm.ii.; vista la Legge regionale Piemonte 24 maggio 2012, n. 7 Disposizioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani; vista la Convenzione di cooperazione regolante i rapporti fra gli Enti Locali ricadenti nell'ambito Territoriale Ottimale n. 6 "Alessandrino" per l'organizzazione del servizio idrico integrato; visto il Regolamento di organizzazione, funzionamento e gestione contabilefinanziaria dell A.ato6 Alessandrino approvato con Deliberazione della Conferenza dell A.ato6 n. 30 del 26/11/2004; vista la Legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni che ha, tra l altro, apportato ulteriori modifiche, con particolare riferimento all ordinamento delle unioni di comuni, ed ha ribadito l ambito demandato all autonomia regionale; vista la Legge regionale 28 settembre 2012, n. 11 e s.m.i. Disposizioni organiche in materia di enti locali che riprende e fa proprio l obbligo di sancire le unioni prevedendo altresì, all art. 8 comma 8, l adozione della carta delle forme associative del Piemonte che determina gli ambiti ottimali di tutte le forme associative createsi sul territorio piemontese; vista la Legge regionale 14 marzo 2014, n. 3 Legge sulla montagna con la quale si è focalizzata l attenzione sulle unioni montane istituite per lo svolgimento non solo di funzioni e servizi comunali, ma anche di tutela, promozione e sviluppo della montagna, confermando il requisito del limite demografico pari o superiore ai abitanti calcolati in base al censimento 2011; visto, in particolare, l articolo 3, comma 2, lettera c) di tale legge, a norma del quale le unioni montane esercitano, tra l altro, le funzioni già conferite dalla Regione alle comunità montane, fatto salvo quanto stabilito dall articolo 4, che prevede che le medesime funzioni siano attribuite ai comuni montani non inclusi in unioni, con l obbligo di esercitarle in convenzione con un unione montana; vista la Deliberazione della Giunta Regionale 18 novembre 2014, n ad oggetto Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135; L.R. 28/09/2012, n. 11, art. 8; L.R. 14/3/2014, n. 3, art. 9 - Adozione della Carta delle forme associative del Piemonte - Primo stralcio che riconosce l istituzione delle seguenti Unioni Montane ricadenti nell ATO6: - Unione Montana dal Tobbio al Colma istituita il 20/5/2013 Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 2 di 9
3 - Unione Montana Suol d Aleramo istituita il 9/7/ Unione Montana Terre Alte istituita il 25/10/ Unione Montana tra Langa e alto Monferrato istituita il 14/10/2013 vista Deliberazione della Giunta Regionale 16 marzo 2015, n ad oggetto Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135; L.R. 28/9/2012, n. 11, art. 8; L.R. 14/3/2014, n. 3, art. 9 - Adozione della Carta delle forme associative del Piemonte - Secondo stralcio che riconosce l istituzione delle seguenti Unioni Montane ricadenti nell ATO6: - Unione Montana Valli Borbera e Spinti istituita il 18/2/ Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida istituita il 31/01/2015 vista la Deliberazione della Giunta Regionale 31 luglio 2015, n ad oggetto Decreto-Legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135; L.R. 28/9/2012, n. 11, art. 8; L.R. 14/3/2014, n. 3, art. 9 - Adozione della Carta delle forme associative del Piemonte - Terzo stralcio che riconosce l istituzione delle seguenti Unioni Montane ricadenti nell ATO6: - Unione Montana Valli Curone Grue Ossona istituita il 01/04/2015 vista la Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 2015, n ad oggetto D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito nella L. 7 agosto 2012 n. 135; L.R. 28/9/2012, n. 11, art. 8; L.R. 14/3/2014, n. 3, art. 9 - Adozione della Carta delle forme associative del Piemonte - Quarto stralcio che riconosce l istituzione delle seguenti Unioni Montane ricadenti nell ATO6: - Unione montana Val Lemme istituita il vista la Deliberazione della Giunta Regionale 29 dicembre 2015, n ad oggetto Ricognizione degli enti titolari al 01 gennaio 2016 delle funzioni amministrative di cui all art. 3, comma 2, lettera c) della legge regionale 14 marzo 2014, n. 3. Rettifica delibera n del 21 dicembre 2015 affetta da errore materiale secondo cui è emerso che alla data del 01 gennaio 2016 sono in grado di esercitare le funzioni amministrative conferite le seguenti unioni montane: - Unione montana Valli Borbera e Spinti - Unione montana Terre Alte - Unione montana Val Lemme vista la Deliberazione della Giunta Regionale 23 giugno 2015, n ad oggetto L.r. 3/2014 (articoli 3, comma 2, lettera c, 4, 10 e 11). Ricognizione delle funzioni amministrative di competenza delle comunità montane. Conferimento alle unioni montane e ai comuni montani non inclusi in unioni montane. Determinazione della data di decorrenza dell'esercizio delle funzioni conferite e delle relative modalità di esercizio ; considerato che, in virtù di quanto stabilito con D.G.R. n del 23 giugno 2015, nel caso in cui: a) uno o più enti presenti nell ambito territoriale di una comunità montana attestino di non essere in grado di esercitare le funzioni amministrative conferite b) comuni montani e parzialmente montani non inclusi in unioni montane non abbiano stipulato la convenzione ai sensi dell art. 4 della l.r. 3/2014 le funzioni oggetto di conferimento sono mantenute transitoriamente in capo alle rispettive comunità montane; Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 3 di 9
4 visto l atto costitutivo dell Unione Montana dal Tobbio al Colma tra i Comuni di Belforte Monferrato, Bosio, Casaleggio Boiro, Lerma, Montaldeo istituita il 20/5/2013, prima facenti tutti parte della Comunità Montana APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO ; vista la Deliberazione 09/2014 dell Unione Montana dal Tobbio al Colma ad oggetto allargamento dell Unione Montana dal Tobbio al Colma. Espressione parere in merito alla domanda di adesione dei Comuni di Cremolino e Mornese ; vista la Deliberazione 12/2014 dell Unione Montana dal Tobbio al Colma ad oggetto approvazione adesione all Unione di Comuni dal Tobbio al Colma dei Comuni di Molare, Mornese e Tagliolo Monferrato e convalida dei rispettivi Sindaci quali Consiglieri dell Unione Montana stessa ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana tra Langa e alto Monferrato tra i Comuni di Cassinelle, Grognardo, Malvicino, Merana, Prasco e Visone istituita il 14/10/2013, prima facenti tutti parte della Comunità Montana APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Suol d Aleramo tra i Comuni di Bistagno, Cartosio, Castelletto d Erro, Cavatore, Denice, Melazzo, Montechiaro d Acqui, Morbello, Pareto, Ponti, Ponzone, Spigno Monferrato e Terzo istituita il 9/7/2013, prima facenti tutti parte della Comunità Montana APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Terre Alte tra i Comuni di Albera Ligure, Brignano Frascata, Cabella Ligure, Cantalupo Ligure, Carrega Ligure, Fabbrica Curone, Mongiardino Ligure, Montacuto, Roccaforte Ligure istituita il 25/10/2014, prima facenti tutti parte della Comunità Montana TERRE DEL GIAROLO ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Valli Borbera e Spinti tra i Comuni di Borghetto di Borbera, Grondona, Stazzano, Vignole Borbera istituita il 18/2/2015, prima facenti tutti parte della Comunità Montana TERRE DEL GIAROLO ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Valli Curone Grue Ossona tra i Comuni di Avolasca, Berzano di Tortona, Casasco, Castellania, Costa Vescovato, Dernice, Garbagna, Gremiasco, Momperone, Monleale, Montegioco, Montemarzino, Pozzol Groppo, San Sebastiano Curone, Volpeglino, istituita il 01/04/2015, prima facenti tutti parte della Comunità Montana TERRE DEL GIAROLO ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida tra i Comuni di Bubbio, Cassinasco, Cessole, Loazzolo, Mombaldone, Monastero Bormida, Montabone, Olmo Gentile, Roccaverano, Rocchetta Palafea, San Giorgio Scarampi, Serole, Vesime istituita il 31/01/2015, prima facenti tutti parte della Comunità Montana LANGA ASTIGIANA VAL BORMIDA ; visto l atto costitutivo dell Unione Montana Val Lemme tra i Comuni di Carrosio, Fraconalto, Parodi Ligure, Voltaggio, istituita il 06/12/2013, prima facenti tutti parte della Comunità Montana APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO ; vista la Deliberazione della Giunta Regionale 29 giugno 2015, n ad oggetto Ricognizione degli enti titolari al 1 luglio 2015 delle funzioni amministrative di cui all'art. 3, comma 2, lettera c) della l.r. 3/2014. Integrazione alla D.G.R. n del 23 Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 4 di 9
5 giugno 2015, con cui si prende atto che l Unione Montana dal Tobbio al Colma e l Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida sono in grado di esercitare le funzioni amministrative ex art. 3, c. 2, lett. c) l.r. 3/2014 dal 1 luglio 2015; vista la Convenzione stipulata tra l Unione Montana dal Tobbio al Colma e l Unione Montana tra Langa e alto Monferrato per la gestione associata delle funzioni amministrative e dei compiti già di competenza delle Comunità Montane, L.R. 3/2014 e D:G:R: del 23/06/2015, con cui all art. 4 l Unione Montana dal Tobbio al Colma viene individuata quale ente Capo convenzione; vista la Deliberazione della Giunta Regionale 28 settembre 2015, n ad oggetto Ricognizione degli enti titolari al 1 ottobre 2015 delle funzioni amministrative di cui all'art. 3, comma 2, lettera c) della legge regionale 14 marzo 2014, n. 3. Integrazione della DGR n del 29 giugno 2015, con cui si prende atto: - dell avvenuta sottoscrizione della convenzione stipulata tra l Unione Montana dal Tobbio al Colma e l Unione Montana tra Langa e alto Monferrato di cui sopra - che l Unione Montana Suol d Aleramo è in grado di esercitare le funzioni amministrative ex art. 3, c. 2, lett. c) l.r. 3/2014 dal 1 ottobre 2015 vista la Deliberazione 07/2014 dell Unione Montana dal Tobbio al Colma ad oggetto Convalida dei componenti dell Assemblea. Elezione del Presidente, del Vice Presidente e della Giunta con cui si elegge RAVERA FRANCO, Sindaco del Comune di Belforte Monferrato, Presidente dell Unione Montana; vista la Deliberazione 2/2013 dell Unione Montana tra Langa e alto Monferrato ad oggetto Nomina del Presidente e della Giunta dell Unione Montana tra Langa e Alto Monferrato con cui si elegge SICCO SILVANA, Sindaco del Comune di Merana, Presidente dell Unione Montana; vista la Deliberazione 10/2014 dell Unione Montana Suol d Aleramo ad oggetto Elezione del Presidente e della Giunta con cui si elegge PAPA NICOLA, Sindaco di Denice, Presidente dell Unione Montana; vista la Deliberazione 02/2015 dell Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida con cui si elegge SPIOTA AMBROGIO, Sindaco di Monastero Ligure, Presidente dell Unione Montana; vista la Deliberazione 2/2015 dell Unione Montana Valli Borbera e Spinti con cui si elegge BARBIERI SILVIO, Sindaco di Grondona, Presidente dell Unione Montana; vista la Deliberazione 01/2014 dell Unione Montana Terre Alte con cui si elegge SALA FABIO, Sindaco di Fabbrica Curone, Presidente dell Unione Montana; visto l articolo15 dello Statuto dell Unione Montana Val Lemme da cui risulta che il Presidente è nominato nella persona dell'attuale Sindaco pro tempore del Comune di Carrosio, CASSANO VALERIO; preso atto degli enti titolari al 1 gennaio 2016 delle funzioni amministrative di cui all art. 3, c. 2, lett. c) l.r. 3/2014, ALLEGATO A al DGR n del 29 dicembre 2015 ad oggetto Ricognizione degli enti titolari al 01 gennaio 2016 delle funzioni amministrative di cui all art. 3, comma 2, lettera c) della legge regionale 14 marzo 2014, n. 3. Rettifica delibera n del 21 dicembre 2015 affetta da errore materiale : Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 5 di 9
6 AMBITO TERRITORIALE COMUNITA' MONTANA TERRE DEL GIAROLO: UNIONE MONTANA VALLI BORBERA E SPINTI UNIONE MONTANA TERRE ALTE COMUNITA' MONTANA TERRE DEL GIAROLO AMBITO TERRITORIALE COMUNITA' MONTANA APPENNINO ALERAMICO OBERTENGO: UNIONE MONTANA DAL TOBBIO AL COLMA UNIONE MONTANA SUOL D'ALERAMO UNIONE MONTANA TRA LANGA E ALTO MONFERRATO UNIONE DI COMUNI MONTANI VAL LEMME AMBITO TERRITORIALE COMUNITA' MONTANA LANGA ASTIGIANA VAL BORMIDA: UNIONE MONTANA LANGA ASTIGIANA VAL BORMIDA COMUNITA' MONTANA LANGA ASTIGIANA VAL BORMIDA preso atto che il Comune di Cremolino con Deliberazione 09/2014 dell Unione Montana dal Tobbio al Colma ha aderito all Unione Montana stessa e che è quindi necessario spostare la quota di rappresentatività dall originaria Area Territoriale Omogenea Ovadese all Unione Montana dal Tobbio al Colma e conseguentemente ridurre la quota dell Area Omogenea Ovadese stessa; preso atto che nella seduta del Consiglio Comunale del 25/06/2015 si è deliberato il recesso del Comune di Bistagno dall Unione Montana Suol d Aleramo ai sensi degli artt. 31 e 32 dello Statuto dell Unione Montana stessa, con effettiva decorrenza dal 1 gennaio 2016; preso atto che nella seduta del Consiglio Comunale del 29/06/2015 si è deliberato il recesso del Comune di Castelletto d Erro dall Unione Montana Suol d Aleramo ai sensi degli artt. 31 e 32 dello Statuto dell Unione Montana stessa, con effettiva decorrenza dal 1 gennaio 2016; preso atto che nella seduta del Consiglio Comunale del 30/06/2015 si è deliberato il recesso del Comune di Ponzone dall Unione Montana Suol d Aleramo ai sensi degli artt. 31 e 32 dello Statuto dell Unione Montana stessa, con effettiva decorrenza dal 1 gennaio 2016; preso atto che nella seduta del Consiglio Comunale del 29/04/2015 si è deliberato il recesso del Comune di Terzo dall Unione Montana Suol d Aleramo ai sensi degli artt. 31 e 32 dello Statuto dell Unione Montana stessa, con effettiva decorrenza dal 1 gennaio 2016; preso atto che con l entrata in vigore delle Legge regionale 28 settembre 2012 n. 11 e s.m.i. Disposizioni organiche in materia di enti locali e Legge regionale 14 marzo 2014 n. 3 Legge sulla montagna e delle suddette Deliberazioni della Giunta Regionale 18 novembre 2014, n , 16 marzo 2015, n , 23 giugno 2015, n , 31 luglio 2015, n occorre modificare l Allegato C alla Convenzione di cooperazione regolante i rapporti fra gli Enti locali ricadenti nell Ambito Territoriale Ottimale n 6 Alessandrino per l org anizzazione del Servizio Idrico Integrato; visto l art. 4 della Convenzione di cooperazione regolante i rapporti fra gli Enti Locali ricadenti nell'ambito Territoriale Ottimale n. 6 "Alessandrino" per l'organizzazione del servizio idrico integrato, che al comma 4 prevede che gli interventi modificativi della Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 6 di 9
7 normativa nazionale e/o regionale nelle materie disciplinate dalla presente convenzione comportano adeguamento automatico della medesima, e che le intervenute modificazioni, recepite dall Autorità d Ambito, sono comunicate agli Enti locali convenzionati per opportuna informazione; visto il nuovo allegato C alla Convenzione di cooperazione regolante i rapporti fra gli Enti locali ricadenti nell Ambito Territoriale Ottimale n 6 Alessandrino per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato, così come risulta modificato a seguito delle intervenute variazioni in applicazione delle L.R. 11/2012 e L.R. 3/2014, allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante; dato atto che: - è stato espresso ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000 il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica; dato atto altresì che la documentazione di cui sopra risulta allegata agli atti; tutto ciò premesso e considerato; dato atto che i componenti la Conferenza sono presenti in numero legale per poter validamente deliberare, come previsto dall art.8 comma 6 della Convenzione; LA CONFERENZA dell A.ato6 ALESSANDRINO a voti unanimi e favorevoli espressi con votazione palese corrispondenti a quote / DELIBERA 1. Prendere atto ed approvare, ai sensi dell art. 4 ultimo comma della Convenzione, le modificazioni all allegato C alla Convenzione di cooperazione regolante i rapporti fra gli Enti locali ricadenti nell Ambito Territoriale Ottimale n 6 Alessandrino per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato, così come risultano a seguito delle intervenute variazioni in applicazione delle Leggi regionali n. 11/2012 e n. 3/2014, ed allegato al presente provvedimento per costituirne parte integrante. 2. Convalidare l individuazione quali nuovi Componenti la Conferenza dell Autorità dell Ambito Territoriale Ottimale n 6 Alessandrin o, i seguenti Sigg. Presidenti o loro Delegati delle Unioni Montane dell ATO6, dando atto che non esistono motivi di ineleggibilità e incompatibilità nei confronti dei Componenti medesimi: RAVERA FRANCO, Presidente dell Unione Montana dal Tobbio al Colma e rappresentante dell Unione Montana tra Langa e alto Monferrato, così come individuato con l art. 4 della Convenzione stipulata tra l Unione Montana dal Tobbio al Colma e l Unione Montana tra Langa e alto Monferrato per la gestione associata delle funzioni amministrative e dei compiti già di competenza delle Comunità Montane, L.R. 3/2014 e D:G:R: del 23/06/2015 con una rappresentanza di quote su un milione; PAPA NICOLA, Presidente dell Unione Montana Suol d Aleramo con una rappresentanza di quote su un milione; Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 7 di 9
8 SPIOTA AMBROGIO, Presidente dell Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida con una rappresentanza di quote su un milione; SALA FABIO, Presidente dell Unione montana Terre Alte con una rappresentanza di quote su un milione; CASSANO VALERIO, Presidente dell Unione montana Val Lemme con una rappresentanza di quote su un milione; BARBIERI SILVIO, Presidente dell Unione Montana Valli Borbera e Spinti con una rappresentanza di quote su un milione; 3. Confermare per quanto in narrativa (D.G.R. n del 26 ottobre 2015 ALLEGATO A) la rappresentanza ai Commissari delle Comunità Montane individuati dalla Regione per quelle Comunità Montane in cui alle costituite Unioni Montane non siano ancora stato conferito l'esercizio delle funzioni amministrative di cui all art. 3, c. 2, lett. c) l.r. 3/2014: ROSSINI CESARE ITALO, Commissario Comunità Montana Terre del Giarolo; con una rappresentanza di quote su un milione; 4. Confermare la rappresentanza ai Commissari delle Comunità Montane per quei Comuni che non abbiano ancora sottoscritto convenzione con un unione montana: PARISI FERRONI MICHELA, Commissario Comunità Montana Alta Langa Astigiana, per il Comune di Sessame con una rappresentanza di quote su un milione; 5. Confermare per quanto in narrativa la rappresentanza al Commissario della Comunità Montana per i Comuni di Bistagno, Castelletto d Erro, Ponzone, Terzo: CAVIGLIA PAOLO, Commissario Comunità Montana Appennino Aleramico Obertengo, con una rappresentanza di quote su un milione; 6. Dare atto che successive modificazioni nel conferimento dell'esercizio delle funzioni amministrative di cui all art. 3, c. 2, lett. c) l.r. 3/2014 verranno recepite tramite Deliberazione della Conferenza dell ATO6. 7. Considerato che occorre tempestivamente ottemperare a quanto stabilito con le suddette Leggi regionali n. 11/2012 e n. 3/2014, dichiarare il presente provvedimento, con votazione unanime e separata, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 del D.lgs. 18 agosto 2000 n Copia del presente provvedimento sarà trasmessa, per opportuna informazione, agli Enti locali convenzionati entro venti giorni, ai sensi dell art. 9 comma 3 della Convenzione di Cooperazione. 9. Copia del presente provvedimento sarà pubblicata, ai sensi dell art. 10 della Convenzione di Cooperazione, per quindici giorni consecutivi, all Albo Pretorio informatico dell A.ato6. Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 8 di 9
9 Letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente dell A.ato 6 Il funzionario dell A.ato 6 f.to Lino Rava f.to Ing. Simoni Adriano Copia conforme all originale ad uso amministrativo. Alessandria, lì Il Direttore dell A.ato6 Dott. Renzo Tamburelli Delibera n 1 del 19/02/2016 Pagina 9 di 9
Ente Nr. 10 Data
Ente Nr. 10 Data 19.04.2012 PARCO ADDA NORD - Trezzo s/adda ------------------------------------------------------------------------------- OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE DI UNA CONSULTA
AUTORITA D AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE N 6 ALES SANDRINO Associazione degli Enti Locali per l organizzazione del Servizio Idrico Integrato CONFERENZA dell A.ato6 ALESSANDRINO OGGETTO: presa d atto DGR
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