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Timestamp: 2017-12-11 17:40:07+00:00
Document Index: 42654851

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.6', 'art.1', 'art.3']

Prot. N C 24 Bologna, 18/11/ PDF
Prot. N C 24 Bologna, 18/11/2015
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1 Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia Romagna ISTITUTO COMPRENSIVO N. 14 Via Emilia Ponente Bologna - Te.l 051/ / Fax.051/ C.F C.M. BOIC85800A e mail PEC: - Prot. N C 24 Bologna, 18/11/2015 Al Collegio dei Docenti e p.c. Al consiglio d istituto Ai genitori Agli alunni Al personale ATA ATTI ALBO Oggetto: prime linee d indirizzo del dirigente scolastico per la predisposizione del piano triennale dell offerta formativa ex art.1, comma 14, legge n.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTA PRESO ATTO TENUTO CONTO TENUTO CONTO la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (d ora in poi: Piano); 2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il piano è approvato dal consiglio d istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; degli interventi educativo didattici, delle progettualità e dei percorsi formativi che hanno caratterizzato il Piano dell Offerta Formativa dei precedenti anni scolastici; delle risultanze del processo di autovalutazione dell Istituto esplicitate nel Rapporto di Autovalutazione; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;
2 VISTO la nota MIUR del 5/10/2015 prot. n. 2157, con cui la data della predisposizione del Piano Triennale dell Offerta Formativa è stata rinviata al 15 gennaio 2015; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all art.6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano. 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: risultati delle prove Invalsi di italiano e matematica; numero di alunni che si collocano nei livelli più bassi degli esiti delle suddette prove; basso livello di variabilità tra i risultati delle classi ovvero equità nei risultati delle diverse classi. 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: Promuovere il successo formativo di tutti gli studenti; Attenzione ai processi inclusivi, in particolare agli alunni in situazione di svantaggio linguistico e culturale; Promuovere un azione di orientamento efficace; Contrastare il fenomeno della dispersione scolastica; Offrire attività educative/culturali anche fuori dall orario scolastico. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4: Per affermare il ruolo centrale della scuola nella società della conoscenza e innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento, per contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali, per prevenire e recuperare l'abbandono e la dispersione scolastica, in coerenza con il profilo educativo, culturale e professionale dei diversi gradi di istruzione, per realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva, per garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini. commi 5-7 e 14: si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonchè alla lingua inglese e ad altre lingue dell'unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonchè della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialita';
3 e) sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; l) prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell'inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l'applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il 18 dicembre 2014; m) valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese; n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; r) alfabetizzazione e perfezionamento dell'italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana, da organizzare anche in collaborazione con gli enti locali e il terzo settore, con l'apporto delle comunità di origine, delle famiglie e dei mediatori culturali; s) definizione di un sistema di orientamento. per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che è necessario aumentare e provvedere alla manutenzione delle dotazioni tecnologiche delle aule (LIM, device per gli studenti ); potenziare la rete LAN/WLAN nella Scuola Secondaria e nella Primaria; rimodernare i laboratori di informatica; sviluppare nuovi ambienti di apprendimento, laboratori per potenziare il saper fare (per lo sviluppo di attività pratiche, artistiche, musicali); aumentare la dotazione delle biblioteche anche con libri digitali. per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: Ordine di scuola Primaria Classe di concorso -- Posti comuni in organico Posti di sostegno in organico Posti di IRC 4 Secondaria di primo grado Italiano Matematica 6 Inglese 3 Francese 1 Spagnolo / Ed. tecnologica 2 Ed. Musicale 2 Arte e immagine 2 Ed. motoria e sportiva 2 per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 8 unità. L organico dell autonomia (organico di diritto + organico potenziato) sarà impegnato per le seguenti priorità:
4 nell ambito dei posti di potenziamento saranno accantonate preliminarmente 9 ore di docente della classe di concorso A 042 (inglese) + 10 ore di posto comune della scuola primaria per garantire l esonero dei collaboratori del Dirigente scolastico; offrire il tempo scuola richiesto dalle famiglie al momento delle iscrizioni; garantire un budget di ore di contemporaneità per ciascun plesso per lavorare a classi aperte e permettere il lavoro nei laboratori per piccoli gruppi di alunni; offrire attività anche in orario extracurriculare; nell ambito delle scelte di organizzazione, dovranno essere previste le figura dei coordinatori di plesso, dei responsabili di plesso per la sicurezza, dei referenti per la definizione dell orario, dei referenti per la predisposizione dei progetti PON, nonché le figure dei coordinatori di classe. Dovrà essere prevista l istituzione di dipartimenti per aree disciplinari, nonché, ove ritenuto funzionale alle priorità di istituto, dipartimenti trasversali (ad esempio, per l orientamento); sarà altresì prevista la funzione di coordinatore di dipartimento. Nei limiti consentiti dalla legge e dall organico dell autonomia, tali figure di sistema potranno essere staccate per alcune ore da compiti di docenza per occuparsi dell organizzazione scolastica. Un distacco può essere previsto anche per le funzioni strumentali. per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: Ruolo Posti Direttore SGA 1 Assistente amministrativo 6 Collaboratore scolastico 21 Si richiederà, eventualmente in rete con altre scuole dell ambito territoriale, l assegnazione di un assistente tecnico informatico per la cura e la manutenzione delle strumentazioni di cui è dotata la scuola. comma 10: prevedere iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso anche mediante la partecipazione a progetti in rete e il coinvolgimento delle associazioni locali. comma 12: programmare attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario definendo le risorse occorrenti; commi 15-16: assicurare l attuazione delle pari opportunità, promuovendo l educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni; comma 20: prevedere che per l'insegnamento della lingua inglese, della musica e dell'educazione motoria nella Scuola Primaria siano utilizzati, nell'ambito delle risorse di organico disponibili, docenti abilitati all'insegnamento per la Scuola Primaria in possesso di competenze certificate, nonché docenti abilitati all'insegnamento anche per altri gradi di istruzione in qualità di specialisti, ai quali è assicurata una specifica formazione nell'ambito del Piano nazionale di cui al comma 124; commi 56-61: al fine di sviluppare e di migliorare le competenze digitali degli studenti e di rendere la tecnologia digitale uno strumento didattico di costruzione delle competenze in generale, promuovere azioni coerenti con le finalità, i principi e gli strumenti previsti nel Piano nazionale per la scuola digitale di cui al comma 56. comma 124: definire iniziative di formazione in servizio per i docenti coerenti con le risultanze del RAV e del Piano di Miglioramento, privilegiando i seguenti ambiti: Metodologico Didattico. Potenziare nei docenti le competenze metodologico-didattiche, con particolare attenzione alla didattica per competenze (programmazione, valutazione e certificazione delle competenze);
5 Nuove Tecnologie. Supportare i docenti nell individuazione di strategie e metodologie che prevedano un miglioramento degli apprendimenti attraverso l utilizzo delle nuove tecnologie in ambito didattico; Inclusione ed Integrazione. Acquisire competenze indispensabili per gestire con professionalità ed efficacia l integrazione ed inclusione di studenti con B.E.S., con particolare attenzione alla personalizzazione dei percorsi; Relazione, Comunicazione, Coaching. Migliorare la competenza comunicativa professionale considerando i vari ruoli e le varie figure professionali e la complessità dell Istituto e prevenzione dei comportamenti a rischio degli alunni; Sicurezza. Per il personale docente ed ATA saranno da prevedere formazione generale e specifica relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, formazione per figure sensibili quali preposti di plesso o addetti alla gestione delle emergenze. In base ai singoli casi si potranno realizzare formazioni specifiche per la somministrazione di farmaci. Il personale di segreteria svolgerà una formazione specifica per l introduzione della segreteria digitale. 5) I criteri generali per la programmazione educativa, per la programmazione e l'attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, già definiti nei precedenti anni scolastici dal consiglio d istituto e recepiti nei POF di quei medesimi anni, che risultino coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano; in particolare si ritiene di dovere inserire i seguenti punti: cura della continuità scolastica tra i diversi ordini di scuola; cura dell azione di orientamento, che non si limiti all'indicazione in terza media della scuola secondaria di secondo grado ma aiuti l'alunno sin dal suo ingresso alla scuola secondaria a conoscere se stesso, le opportunità che gli si offrono, per una scelta veramente consapevole. Si farà anche riferimento al progetto Più scuola, più tempi, più spazi finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; attenzione al processo valutativo, soprattutto relativo alla certificazione delle competenze previste alla fine della scuola primaria e secondaria di primo grado; cura dei rapporti con il territorio e sviluppo delle collaborazioni con gli enti/agenzie/fondazioni in esso presenti; utilizzo delle offerte territoriali quali biblioteche, musei, aule didattiche per la realizzazione di attività laboratoriali. 6) I progetti e le attività sui quali si pensa di utilizzare docenti dell organico del potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l organico di potenziamento dovrà servire anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l intera quota disponibile 1. Nell elaborazione del piano si dovrà anche considerare: - partecipazione ai progetti PON. Si prevede di predisporre progetti per accedere ai fondi PON per la Programmazione , in accordo al Piano di Miglioramento definito in base all autovalutazione dei propri bisogni; - flessibilità organizzativa. Occorrerà salvaguardare gli elementi di flessibilità organizzativa per assicurare la piena copertura delle classi/sezioni in cui siano assenti docenti, valorizzare le risorse professionali di ciascuno, potenziare metodologie e attività laboratoriali; 1 La quota di organico di potenziamento da accantonare per le supplenze brevi dovrà coprire più aree disciplinari, in modo da risultare utilizzabile per esigenze diverse (es.: area letteraria, linguistica, matematica, scientifica).
6 - Valutazione di Istituto. Si dovrà continuare l implementazione del sistema di valutazione disposto dal DPR n. 80 del 2013, con la predisposizione del Piano di Miglioramento, a seguito del RAV. 7) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza/assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 8) Il Piano dovrà essere predisposto a cura dello staff del Dirigente scolastico e delle Funzione strumentale al POF entro il 20 dicembre prossimo, per essere portato all esame del Collegio docenti e del Consiglio di Istituto entro il 15 gennaio Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Maria Anna Volpa Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi e per gli effetti dell art.3, c2 D.Lgs n.39/93