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Timestamp: 2018-03-18 21:18:38+00:00
Document Index: 48005569

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10']

Regolamento del totocalcio
REGOLAMENTO UFFICIALE DEI CONCORSI PRONOSTICI A SVOLGIMENTO PERIODICO CONNESSI CON LE PARTITE DI CALCIO
Art. 1 - Il comitato Olimpico Nazionale - C.O.N.I., esercita, ai sensi dell'art. 6 del decreto legislativo 14 aprile 1948, numero 496 i concorsi pronostici a svolgimento periodico (Totocalcio) connessi con le partite di calcio o con altre competizioni sportive il cui pronostico possa essere espresso in modo analogo a quello previsto per gli incontri di calcio. I concorsi stessi sono disciplinati dalle norme per l'applicazione e l'esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, approvate con D.P.R. 18 aprile 1951, n. 581, modificato con D.P.R. 5 aprile 1962, numero 806, nonché dal presente Regolamento speciale (approvato con D.M. 23 marzo 1963 e modificato con D.M. 23 dicembre 1965 - 15 gennaio 1971 - 10 luglio 1971 - 5 luglio 1975 - 29 luglio 1979 - 27 luglio 1976 - 27 dicembre 1977 - 15 marzo 1979 - 27 novembre 1980 - 31 agosto 1981 - 24 giugno 1982 - 7 marzo 1983 - 10 maggio 1983 - 3 giugno 1984 - 15 giugno 1985 -16 dicembre 1985 - 9 maggio 1986, 9 ottobre 1987) e 27 settembre 1988).
Art. 2 - Il concorso consiste nel pronosticare in unico contesto, a mezzo di apposite schede, il risultato finale o parziale di una serie di determinati incontri di calcio o di altre competizioni sportive, in numero non superiore a 18, dei quali sia previsto lo svolgimento in giornate di gara ufficialmente stabilite. I risultati da pronosticare possono riguardare: accoppiamenti per squadre e/o competitori, piazzamenti di singole squadre e/o competitori, eventi sportivi riferiti a competizioni tra squadre e a piazzamenti di singoli concorrenti, in base ai punteggi stabiliti dai regolamenti ufficiali delle rispettive Federazioni Sportive.
Art. 3 - La posta unitaria per ogni colonna di partecipazione al concorso e di L. 552. A norma dell'art. 2 della legge 29 settembre 1965, n. 1117, il fondo premi e costituito dal 38 per cento dell'intero complessivo ammontare delle poste di giuoco. La giuocata minima non può essere inferiore a due poste. La partecipazione al concorso e libera a tutti. Essa dovrà effettuarsi presso gli uffici delle sedi di zona dell'Ente gestore; potrà effettuarsi altresì a scelta e sotto la esclusiva responsabilità dei partecipanti, presso "Ricevitori autorizzati" dall'Ente, i quali agiscono per incarico dei partecipanti e sono obbligati ad osservare, ed a far rispettare dai partecipanti stessi, tutte le norme che disciplinano il concorso. I ricevitori sono tenuti a far pervenire, nei termini all'uopo prefissati, le giocate e le poste ai competenti uffici dell'Ente gestore direttamente o per tramite di persone od enti designati dall'Ente gestore stesso anche se non appartenenti alla sua amministrazione. Le ricevitorie autorizzate debbono essere contraddistinte da apposite insegne con le caratteristiche stabilite dall'Ente gestore ed esposte al pubblico sia all'esterno che all'interno dei locali.
La data di chiusura dei concorsi sarà fissata e resa nota dall'Ente gestore in relazione all'ora di svolgimento degli eventi sportivi da pronosticare. Il partecipante e tenuto a corrispondere al Ricevitore, a titolo di rimborso spese e compenso per ogni posta unitaria, la somma di L. 48. Identica somma e dovuta quando la partecipazione al concorso ha luogo presso gli uffici dell'Ente gestore. La partecipazione al concorso implica la piena conoscenza del presente Regolamento e l'accettazione incondizionata delle norme in esso contenute.
Art. 4 - La partecipazione al concorso deve risultare da apposite schede distribuite dall'Ente gestore normalmente consistenti in fogli composti di almeno tre parti (tagliandi: figlia, spoglio e matrice). Ogni scheda e utilizzabile per la compilazione di tante colonne di pronostici quante corrispondono alle poste consentite dell'apposito bollino di convalida. Sulla prima parte (tagliando figlia) sono indicati, accoppiati, i nominativi delle squadre e/o dei competitori inclusi nel concorso ogni accoppiamento di due squadre o di due competitori corrisponde a uno degli eventi da pronosticare. A fianco degli accoppiamenti sono lasciati, sulle tre parti della scheda, gli spazi per l'indicazione chiara e leggibile dei pronostici con i segni convenzionali e insostituibili di cui appresso, senza correzioni o contraddizioni. Il pronostico riguarda la vittoria (segno convenzionale: 1) o la sconfitta (segno convenzionale: 2) o il pareggio (segno convenzionale: x) della squadra o del competitore indicato per primo nell'accoppiamento nei confronti dell'altra squadra o dell'altro competitore.
Se nella scheda sono inserite partite di finali di tornei, di campionati, di coppe calcistiche nazionali od internazionali, con i segni convenzionali 1-x-2 si possono altresì indicare, oltre alla vittoria, al pareggio e alla sconfitta della squadra prima indicata nell'accoppiamento, anche i pronostici riferiti ad uno o più dei seguenti eventi;
a) numero dei goals segnati nel primo tempo della partita (col segno "1" si indicano zero o un goal; col segno "x" si indicano due goals; con segno "2" si indicano oltre due goals).
b) numero complessivo dei goals segnati nei due tempi regolamentari della partita (col segno "1" si indicano zero o un goal, col segno "x" si indicano due o tre goals; col segno "2" si indicano oltre tre goals);
c) numero dei giocatori sostituiti nei due tempi regolamentari (col segno "1" si indicano zero, uno o due giocatori, col segno "x" si indicano tre giocatori; col segno "2" si indicano quattro giocatori); d) numero dei calci di rigore assegnati nei due tempi regolamentari (col segno "1" si indica la mancata concessione; col segno "x" si indica l'assegnazione di un calcio di rigore; col segno "2" si indica l'assegnazione di due o più calci di rigore);
e) assegnazione del titolo o conclusione del torneo, del campionato e delle coppe nazionali od internazionali (col segno "1" si indica che il titolo è stato assegnato o la partita si è conclusa al termine dei due tempi regolamentari; col segno "x" si indica che il titolo è stato assegnato o la partita si è conclusa al termine dei tempi supplementari; col segno "2" si indica che il titolo è stato assegnato dopo i calci di rigore o la ripetizione della partita o il sorteggio, se previsti).
L'approntamento delle schede di partecipazione al concorso potrà essere effettuato anche prima che siano resi noti i nomi delle squadre finaliste, nel qual caso queste saranno indicate nelle schede stesse con lettere alfabetiche, con obbligo da parte dell'Ente gestore di pubblicizzarne i nominativi, non appena a conoscenza, mediante comunicato stampa. L'Ente gestore impartirà disposizioni affinché i ricevitori non procedano alla convalida delle giocate prima che tali nominativi siano stati resi noti.
Nel caso in cui il pronostico riguardi il risultato conseguito da singoli competitori o squadre, con il segno "1" si indica il piazzamento dal primo terzo posto, con il segno "x" si indica il piazzamento dal quarto al sesto posto e con il segno "2" si indica il piazzamento oltre il sesto posto o la mancata classificazione del componente della squadra.
Se il pronostico riguarda il piazzamento di squadre o concorrenti partecipanti a competizioni nazionali ed internazionali di calcio o di altre manifestazioni sportive, suddivise in gironi, batterie o gruppi, con il segno "1" ci indica il piazzamento al primo posto, con il segno "x" si indica il piazzamento al secondo posto e con il segno "2" si indica il piazzamento dal terzo posto in poi compresa la mancata classificazione delle squadre o dei concorrenti nei gironi, nelle batterie, o nei gruppi in cui risultano rispettivamente inseriti.
Qualora nella scheda siano inclusi anche eventi relativi a singoli competitori partecipanti a gare ciclistiche, il pronostico e espresso con le modalità stabilite dall'art. 3 del Regolamento del Concorso Pronostici Totosport.
Art. 5 - È consentita la partecipazione al concorso anche con speciali schede multiple da sistema, intendendosi per "sistema" la scritturazione abbreviata di una serie di colonne collegate in base alla combinazione di due o tre differenti pronostici (varianti doppie o triple) per una o più partite scelte tra quelle alle quali il concorso si riferisce, restando invece immutati, in ogni colonna, i pronostici delle altre partite. L'ente gestore si riserva la facoltà di stabilire i limiti minimo e massimo delle giuocate consentite con una sola scheda.
La partecipazione al concorso con schede multiple da sistema deve risultare da apposite schede consistenti in fogli composti di tre parti (tagliando figlia, spoglio, matrice). La serie degli accoppiamenti del concorso e indicata, su tali schede, col numero d'ordine dell'elenco degli incontri stabilito dall'Ente gestore e pubblicato nel Bollettino Ufficiale.
Il partecipante indicherà sulle tre parti della scheda il numero e la data del concorso e, negli appositi riquadri a ciò destinati, dovrà apporre i segni di pronostico desiderati, stabilendo per ogni evento o uno dei tre pronostici fissi (1 oppure x oppure 2) o una delle tre varianti doppie (1 x oppure 1 2 oppure x 2) o la variante tripla (1 x 2). Le varianti prescelte dovranno corrispondere a una delle combinazioni autorizzate, indicate nell'apposita tabella stampata sulla scheda multipla da sistema, fermo restando che il partecipante ha la facoltà di invertire l'ordine di scritturazione dei segni di pronostico di ogni variante.
Qualora il giuocatore, invece di indicare segni differenti di variante, ripeta nelle caselle due o tre volte lo stesso segno, i segni ripetuti si considerano come pronostici fissi, e il sistema si intende moltiplicato per le volte in cui la ripetizione e avvenuta, sempreché il numero di colonne risultanti corrisponda al numero di poste coperto dai bollini di convalida.
Si intendono altresì comprese nel conteggio delle combinazioni le varianti relative a competizioni dichiarate non valide dall'Ente gestore anche prima dello svolgimento del concorso; tali varianti, pur non avendo rilevanza ai fini della determinazione della colonna vincente, consentiranno di moltiplicare il numero delle colonne vincenti ottenibili in base alle varianti relative agli eventi validi, e quindi il numero dei premi.
Art. 6 - Ogni scheda multipla da sistema partecipa al concorso con tante colonne quante ne risultano dal calcolo combinatorio in base alle varianti doppie e triple indicate sul tagliando racchiuso nell'archivio, sempreché il numero delle colonne stesse sia uguale o inferiore al totale complessivo delle poste consentito dai bollini che risultano applicati sulla scheda stessa. In caso contrario la scheda parteciperà al concorso con tante colonne quante corrispondono ai valori dei bollini applicati restando stabilito che saranno annullate le colonne eccedenti determinate come appresso.
Il sistema viene sviluppato matematicamente da sinistra a destra e dall'alto verso il basso, secondo l'ordine di scritturazione dei singoli segni di pronostico di ogni variante, ivi compresi i pronostici fissi ripetuti e le varianti relative a competizioni dichiarate non valide di cui agli ultimi due commi del precedente art. 5. Ognuno dei segni della prima variante, cominciando dall'alto, viene scritto nell'ordine una sola volta. I singoli segni di pronostico della seconda variante vengono invece scritti di seguito nell'ordine due volte oppure tre a seconda che la prima variante sia stata doppia oppure tripla. I singoli segni di pronostico della terza variante vengono pure scritti di seguito nell'ordine tante volte quante corrispondono alle colonne ottenute con la variante immediatamente precedente. E cosi di seguito. I gruppi di segni di ogni variante cosi ottenuti vengono poi ripetuti nell'ordine tante volte fino a completare l'ultima colonna risultante dall'ultima variante del sistema sviluppato. I segni dei pronostici fissi vengono ripetuti per tutte le colonne del sistema. Ove debbano essere annullate colonne eccedenti, si considerano tali le ultime colonne del sistema come sopra sviluppato.
Art. 6 bis - La partecipazione al concorso può risultare anche da apposite schede distribuite dall'Ente gestore, consistenti in fogli composti di due parti (tagliandi figlia e matrice), convalidabili mediante macchine elettroniche.
Nelle schede sono indicati il numero progressivo e la data del concorso periodico, nonché la data delle giornate ufficiali di gara alle quali il concorso e connesso. Possono essere utilizzate anche schede in cui la serie degli accoppiamenti e indicata col numero d'ordine dell'elenco degli incontri o delle competizioni, stabilito dall'Ente gestore per il concorso in cui le schede stesse vengono usate e pubblicate nel Bollettino Ufficiale. In tal caso il partecipante indicherà sulla scheda il numero e la data del concorso.
Nella prima parte della scheda (tagliando figlia) sono indicati, accoppiati, i nominativi delle squadre e/o dei competitori inclusi nel concorso. Ogni accoppiamento di due squadre o di due competitori corrisponde ad uno degli eventi da pronosticare.
Il tagliando figlia e formato da due sezioni, ciascuna suddivisa in quattro colonne.
Nella prima sezione ogni colonna è suddivisa in tre finche; accanto ad ogni evento da pronosticare nella prima è indicato il segno 1, nella seconda il segno x, nella terza il segno 2, prestampati in appositi circoletti e ripetuti sequenzialmente per quattro volte, tante quante sono le giocate effettuabili. Il giocatore esprime il proprio pronostico mediante l'apposizione, nell'apposito spazio, in corrispondenza dell'evento da pronosticare, di segno idoneo ad essere individuato dall'apparecchiatura di lettura della macchina.
Marcando il segno 1 o il segno x o il segno 2, si indica rispettivamente la vittoria, il pareggio o la sconfitta della squadra o del competitore indicati per primi negli accoppiamenti.
Nella seconda sezione del tagliando figlia, le quattro colonne sono contenute in un apposito reticolo nel quale la macchina validatrice, mediante lettura ottica stamperà i segni 1 x 2, già marcati dal pronosticatore nella prima sezione in corrispondenza di ciascun pronostico.
Nella seconda parte della scheda (tagliando matrice), identica alla seconda sezione del tagliando figlia, la macchina validatrice trascriverà gli stessi segni stampati sul tagliando figlia.
Sulla medesima scheda è ammessa la compilazione di colonne singole o di colonne sistemiste e, contemporaneamente, di colonne singole e sistemiste. Una colonna singola si compila contrassegnando uno dei tre pronostici prestampati in corrispondenza di ciascuno degli eventi. Una colonna sistemista si compila contrassegnando per ogni accoppiamento da pronosticare, o uno (pronostico fisso) o due (variante doppia) o tre (variante tripla) segni di pronostico prestampati accanto a ciascun evento.
Le giocate ammesse sono comprese tra un minimo di 2 ed un massimo di 4096 colonne.
Il limite minimo si ottiene giocando una sola colonna in cui, in corrispondenza di un evento, sia stata marcata una variante doppia. E ammessa la giocata sistemista costituita da una sola variante tripla. In corrispondenza degli eventi dichiarati non validi dall'Ente gestore prima dello svolgimento del concorso, il pronosticatore e tenuto a marcare comunque un qualsiasi segno di pronostico per consentire la convalida automatica della scheda. Nel caso di marcatura di una variante doppia o tripla in corrispondenza dell'evento annullato, si applica la disposizione di cui all'ultimo comma dell'art. 5. La convalida viene effettuata dal ricevitore introducendo la scheda di partecipazione al concorso nell'apposita apertura della macchina validatrice che, all'atto dell'inserimento, evidenzia automaticamente su un visualizzatore l'importo della giocata. Ottenuto l'assenso del pronosticatore, il ricevitore premerà l'apposito tasto di convalida. La convalida risulta dalla scritturazione, operata dalla macchina validatrice, nella parte superiore dei tagliandi figlia e matrice dei seguenti dati: codice di ricevitoria, codice di zona, codice della validatrice, numero progressivo della giocata, numero di concorso, stagione totocalcistica, numero di colonne convalidate, codice elettronico di controllo. A tutti gli effetti della giocata valgono i segni di pronostico 1 x 2 stampati dalla macchina validatrice sul tagliando matrice.
Dopo la convalida, il partecipante ritira il tagliando figlia e il ricevitore custodisce con ogni cura la banda cartacea e le matrici immesse nell'apposito contenitore inserito nell'interno della macchina validatrice per farle pervenire, unitamente ai tagliandi figlia delle schede eventualmente annullate ed alla capsula di personalizzazione della macchina predetta, all'Ente gestore nei termini da quest'ultimo fissati.
All'atto del ritiro del tagliando figlia convalidato, il giocatore, nel caso di difformità tra i pronostici marcati manualmente e quelli stampati dalla macchina validatrice, ha la facoltà di chiedere l'annullo della scheda convalidata, previa consegna al ricevitore del tagliando predetto. Il tagliando matrice e separato dal tagliando figlia mediante taglio meccanico effettuato dalla macchina validatrice all'atto della convalida ed è immesso automaticamente nell'apposito contenitore della macchina, che viene conservato dall'ente gestore negli archivi di cui al successivo art. 7. "'egli stessi archivi e conservata una copia dei supporti magnetici contenenti i dati che saranno utilizzati per lo scrutinio elettronico.
I segni di pronostico indicati dal giocatore mediante marcatura sulla prima sezione del tagliando figlia e trascritti automaticamente sulla seconda sezione del tagliando figlia e sul tagliando matrice, vengono riportati dalla macchina validatrice mediante stampa in codice su un supporto cartaceo (banda e/0 elettronico "capsula") inserito all'interno della macchina. I dati della banda e/o della capsula vengono acquisiti presso le sedi di Zona Totocalcio mediante appositi lettori ottici e successivamente memorizzati ed elaborati su supporti magnetici che forniscono i dati per lo scrutinio.
Art. 7 - Presso ogni sede di Zona dell'Ente gestore l'archivio consiste in uno o più armadi di sicurezza provvisti di serratura a tre chiavi differenti congegno di controllo.
Le operazioni di deposito e la custodia sono controllate e sorvegliate da una Commissione di Zona della quale fanno parte: un rappresentante dell'Amministrazione delle Finanze che la presiede, un rappresentante del CONI e un notaio, o un pubblico funzionario, che esercita anche le funzioni di segretario.
La Commissione di Zona verbalizza il numero delle colonne convalidate e il numero delle colonne annullate, procede alla chiusura dell'archivio e ne custodisce le chiavi.
Art. 8 - Appresi i risultati degli eventi formanti oggetto del concorso, l'ufficio di ogni sede di Zona dell'Ente gestore provvede a individuare le schede in cui vi siano colonne che possono essere dichiarate vincenti, comunicandone i dati alla Commissione di Zona. La Commissione, previa constatazione della integrità dell'archivio e della sua chiusura, estrae dall'archivio le matrici delle schede come sopra individuate ed in base alle risultanze della verifica del loro contenuto determina le matrici vincenti.
Le operazioni della Commissione vengono svolte senza l'intervento di estranei, ad eccezione di eventuali collaboratori nominati dall'Amministrazione delle Finanze, e sono descritte in un verbale al quale devono essere allegate le matrici vincenti.
Art. 9 - In ciascuna colonna si consegue un punto per ogni risultato esatto. La somma dei punti determina la graduatoria e l'assegnazione delle colonne vincenti ad una prima o ad una seconda categoria. Sono assegnate alla prima o alla seconda categoria le colonne nelle quali il pronostico ;atto, rispettivamente per tutti gli eventi o per tutti gli eventi meno uno, formanti oggetto del concorso, risulti dalle corrispondenti matrici esistenti nell'archivio, le quali fanno stato in ogni caso di contestazione.
L'importo complessivo destinato ai premi a norma dell'art. 3 viene diviso meta fra le due categorie e le colonne vincenti di ogni categoria partecipano a loro volta in parti uguali alla suddivisione del rispettivo monte remi. In nessun caso il premio conseguito dalle colonne vincenti in seconda categoria potrà essere superiore a quello delle colonne vincenti in prima categoria, in tale caso le due categorie verranno fuse in una sola. Mancando colonne vincenti in prima categoria (normalmente punti 13) o seconda (normalmente punti 12) o in entrambe, saranno premiate insieme con le colonne vincenti in seconda od in prima categoria, oppure in categoria unica, quelle che avranno totalizzato un punteggio inferiore di un punto a quello della seconda categoria (normalmente punti 11).
Qualora in nessuna delle colonne si consegua il punteggio previsto nei comma precedenti, l'ammontare dei premi sarà suddiviso in unica categoria tra tutte quelle in cui sarà stato realizzato il punteggio maggiore.
Ai fini della graduatoria del concorso deve essere assunto quale risultato, finale o parziale, definitivo e incontestabile delle partite di calcio, quello conseguito pubblicamente sul terreno di giuoco, sempre che le reti fatte o subite da ciascuna squadra siano state concesse dall'arbitro sul campo per le altre competizioni deve essere assunto quale risultato, finale o parziale, definitivo e incontestabile, quello pubblicamente conseguito e indicato dai giudici di gara, ai sensi delle norme che disciplinano le competizioni sportive stesse.
Successivi mutamenti dei risultati, decisi per qualsiasi motivo dalle autorità sportive competenti, annullamenti, penalizzazioni od altri provvedimenti qualsiasi, non sono influenti agli effetti del concorso. Non sono validi agli effetti del concorso gli eventi sportivi il cui svolgimento avvenga in giorno diverso da quello prestabilito, quelli rimasti pubblicamente incompiuti per qualsiasi motivo e quelli che l'Ente gestore, a mezzo di comunicato ufficiale emesso prima della chiusura degli archivi, abbia dichiarato non validi.
Possono essere presi in considerazione gli eventi anticipati quando prima del loro inizio ne sia stata data notizia dall'Ente gestore a mezzo Bollettino od a mezzo stampa o con altri mezzi di diffusione. In tale caso, il termine per il deposito delle matrici nell'archivio verrà fissato in relazione allo svolgimento degli eventi anticipati.
Qualora, per qualsiasi motivo, il numero degli eventi validi agli effetti del concorso fosse tale che non fosse possibile raggiungere il punteggio massimo previsto dal concorso, questo sarà ridotto di un punto, qualora nella ipotesi suddetta non fosse possibile raggiungere nemmeno il punteggio massimo ridotto di un punto, il concorso sarà ridotto di due punti.
Nel primo caso (riduzione di un punto) saranno rispettivamente assegnate alla prima od alla seconda categoria le colonne nelle quali il pronostico esatto per tutti gli eventi o per tutti gli eventi meno uno, oggetto del concorso, come sopra ridotto, risulti dalla matrice esistente nell'archivio. Mancando colonne vincenti di una delle due categorie, alla suddivisione del monte premi parteciperanno in categoria unica tutte le colonne in cui sia stato realizzato il maggiore punteggio. Nel secondo caso (riduzione di due punti), la sola categoria di vincitori sarà costituita dalle colonne nelle quali il pronostico esatto per tutti gli eventi oggetto del concorso cosi ridotto risulti dalla matrice esistente nell'archivio.
Qualora per qualsiasi motivo il numero degli eventi non validi fosse tale da non raggiungere il punteggio necessario a determinare, nei ridotti limiti di cui sopra, le categorie vincenti del concorso, alla suddivisione del monte premi parteciperanno in categoria unica tutte le colonne nelle quali sarà stato realizzato il punteggio maggiore.
Art. 10 Un Bollettino Ufficiale, edito a cura dell'Ente gestore, pubblica i risultati del concorso, e i numeri d'ordine delle matrici dichiarate vincenti con quota unitaria superiore a L. 4.000.000. Gli estremi delle matrici dichiarate vincenti con quota unitaria inferiore a L. 4.000.000, relative alla ricevitoria dove sono state effettuate le giocate, sono elencati in apposito bollettino ufficiale in visione presso la ricevitoria stessa. Il giuocatore che non abbia la possibilità di consultare il bollettino ufficiale oppure il bollettino ufficiale di ricevitoria è tenuto a far pervenire alla competente sede di Zona il tagliando figlia entro il termine stabilito per i reclami.
Il pronosticatore che si ritenga vincitore con una matrice di cui non siano stati pubblicati gli estremi del bollino o del contrassegno meccanico, o i cui estremi stessi non risultino pubblicati corrispondentemente al numero delle colonne ritenute vincenti, può richiedere la eventuale o complementare assegnazione alle categorie vincitrici del concorso soltanto mediante presentazione di reclamo scritto.
A pena di decadenza di ogni diritto, tale reclamo, e qualsiasi altro reclamo per qualunque motivo proposto, accompagnato dal tagliando figlia di partecipazione al concorso e dall'importo di L. 15.000 restituibili in caso di accoglimento deve pervenire alla competente sede di Zona entro e non oltre il termine di sei giorni dalla data di pubblicazione dei numeri delle matrici vincenti sul bollettino ufficiale o sul bollettino ufficiale di ricevitoria. Presso ogni sede di Zona la Commissione di cui all'art. 7 procederà sulla scorta delle matrici custodite nell'archivio, alla decisione dei reclami tempestivamente pervenuti redigendone verbale e disponendo le necessarie variazioni degli elenchi delle matrici vincenti che dovranno essere pubblicate sul bollettino ufficiale.
Art. 11 - E istituita in Roma, presso la direzione generale dell'Ente gestore, una Commissione Centrale composta di un rappresentante dell'Amministrazione delle Finanze, che la presiede, di un rappresentante del CONI e di un Notaio, o di un pubblico funzionario, che esercita anche funzioni di segretario. Tale Commissione ha il compito di esaminare i reclami ad essa trasmessi dalle Commissioni di Zona e di determinare, sulla base degli accertamenti delle Commissioni stesse, le quote unitarie definitive dei premi da pubblicare sul Bollettino Ufficiale. Dopo tale pubblicazione avrà inizio il pagamento dei premi. Trascorsi quindici giorni da tale pubblicazione cesserà per l'Ente gestore ogni obbligo di ulteriore conservazione delle matrici di ogni singolo concorso, fatta eccezione per quelle relative a reclami non accolti.
Ogni presunto diritto comunque attinente o conseguente alla decisione dei reclami dovrà essere esercitato in giudizio entro i sessanta giorni successivi alla data di svolgimento del concorso.
Art. 12 - Le Commissioni di Zona possono trasmettere i reclami che appaiono di non pronta ed agevole decisione alla Commissione Centrale prevista nell'art. 11. Le decisioni della commissione Centrale devono essere prese entro trenta giorni dalla data del concorso e devono essere pubblicate nel primo Bollettino Ufficiale immediatamente susseguente. In tal caso il calcolo delle quote unitarie dei premi e effettuato comprendendo provvisoriamente tra i vincitori anche i reclami predetti il premio dei quali viene pero accantonato per essere successivamente attribuito ad essi in caso di accoglimento del reclamo. Se il reclamo viene respinto, si attende il decorso del termine fissato nell'art. 11, ultimo comma, dopo di che, se nessun giudizio e stato promosso, si procede con i criteri fissati nell'art. 9, al riparto del premio tra i vincitori definitivi; qualora invece sia stato promosso giudizio, il premio stesso rimane accantonato fino all'esito definitivo del giudizio stesso.
Art. 13 I premi di quota unitaria non superiore a L. 4.000.000 sono pagati a favore e a spese dell'esibitore del tagliando figlia, con le modalità stabilite dall'ente gestore e pubblicate nel bollettino ufficiale. I premi di quota unitaria superiore a L. 4.000.000 sono pagati a favore e a spese del vincitore il cui nome, cognome ed indirizzo risultino chiaramente indicati nell'apposito spazio a tergo della scheda. In caso di identificazione incerta, di schede anonime o con nomi di fantasia, il vincitore e tenuto a comunicare all'ente gestore il nominativo a favore del quale deve essere effettuato il pagamento.
Il pagamento dei premi avviene dietro il ritiro del tagliando figlia, escluso qualsiasi equipollente. Qualora il vincitore non sia in grado di produrlo, il pagamento del premio può essere disposto, decorso il termine di decadenza di 120 giorni di cui all'ultimo comma del presente articolo, sempreché esistano ampi ed obiettivi elementi di identificazione dell'effettivo avente diritto, risultanti dalle iscrizioni apposte sulla parte di scheda in possesso dell'Ente stesso e di cui fa parte un rappresentante del Ministero delle Finanze.
Qualsiasi comunicazione riguardante le modalità di pagamento dei premi sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale recante le quote definitive dei premi di ogni concorso. I vincitori decadono da ogni diritto alla riscossione dei premi se non ne richiedono il pagamento nel termine di 120 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale degli estremi della matrice vincente.
Art. 14 Concorrono alla determinazione delle colonne vincenti solamente le matrici che, compilate e ricevute nei modi prescritti, risultino custodite a norma dell'art. 7.
Qualora, per qualsiasi motivo, la matrice non fosse rinvenuta nell'archivio, la partecipazione al concorso deve considerarsi ad ogni effetto come non avvenuta e il concorrente ha diritto solamente al rimborso della posta pagata, dietro consegna del tagliando figlia in suo possesso esclusa--salvo i casi di dolo o colpa grave--ogni responsabilità tanto dell'Ente gestore e dei suoi ausiliari quanto dei ricevitori autorizzati, nello svolgimento delle rispettive attività.
Il dispositivo del comma precedente si applica anche nel caso in cui la matrice rinvenuta nell'archivio si presenti non integra o non decifrabile od appaia comunque alterata o corretta in modo da non consentire l'accertamento della esattezza dei pronostici.
L'Ente gestore, i suoi ausiliari ed i ricevitori autorizzati, ove in qualsiasi momento accertino la mancanza di una matrice, ne danno notizia al pubblico mediante avviso che deve rimanere esposto nel locale di svolgimento delle attività rispettive sino alla scadenza del termine di reclamo previsto dall'art. 10.
Le matrici comunque mancanti sono escluse dal concorso anche nella ipotesi in cui la pubblicazione non sia stata effettuata o non sia stata regolare.
Art. 15 Qualora, prima del compimento delle operazioni di cui all'art. 8 dovesse verificarsi, per cause di forza maggiore, la distruzione totale o parziale delle matrici ricevute o custodite, le matrici distrutte saranno dichiarate escluse dal concorso ed i relativi concorrenti avranno diritto solamente al rimborso della quota destinata al fondo premi.
La medesima norma sarà applicata, qualora all'inizio delle operazioni sopra menzionate dovesse essere constatata la non integrità dell'archivio o della sua serratura. Ove le ipotesi di cui ai due comma precedenti dovessero verificarsi dopo il compimento delle operazioni previste dall'art. 8, saranno considerate valide solamente le vincite già accertate e verbalizzate, esclusa la facoltà di reclamo di cui all'art. 10.
Art. 16 La responsabilità dell'Ente gestore e dei suoi ausiliari, come pure quella dei ricevitori autorizzati nello svolgimento delle rispettive attività, ove non sia esclusa dalle presenti norme e comunque limitata, salvo i casi di dolo o di colpa grave, al risarcimento dei danni, in misura non superiore a venti volte la posta pagata.
Di ogni comunicato relativo allo svolgimento dei concorsi sarà data legale notizia agli interessati, ad ogni effetto, mediante pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di cui all'art. 10, e mediante affissione in apposito albo presso gli Uffici di Zona.
Il Foro esclusivamente competente per territorio in ogni controversia relativa alla partecipazione al concorso e quello di Roma, sede dell'Ente gestore.