Source: http://www.miolegale.it/formulario-civile/pignoramento-crediti-presso-terzi.html
Timestamp: 2014-03-11 21:08:15+00:00
Document Index: 22078881

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 480', 'art. 547', 'art. 547', 'sentenza ', 'art. 546', 'art. 495']

Pignoramento di crediti presso terzi.
TRIBUNALE CIVILE DI ______________________
Atto di pignoramento di crediti presso terzi Il sig. _______________nato a __________ (__) il ____________, residente in _______________ (__), in Via ____________, c.f. ______________, indirizzo PEC____________ rappresentato e difeso dall’avv. _____________ del foro di ______ , c.f. _______________ indirizzo PEC______________giusta procura a margine dell’atto di precetto notificato alla società debitrice in data ___________, ed elettivamente domiciliato nella presente procedura esecutiva presso lo studio del suddetto difensore sito in _______________
- Che in data ____________ è stata depositata presso la Cancelleria del Tribunale Civile di ___________ la sentenza n. ___/__, resa all’esito del giudizio civile n. ____/__ R.G.A.C. promosso dal sig. ________ nei confronti della ___________ s.r.l. corrente in _________, Piazza ________, in persona del suo legale rappresentante pro tempore.
- Che in forza di detta sentenza il Tribunale di _________ ha condannato la ___________ s.r.l. a pagare in favore del sig. ______________ la somma di € ___________, oltre spese legali determinate nella misura di _____________ di cui €__________ per spese, € ___________ per diritti ed €____________ per onorari, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali dalla data del __________ all'effettivo soddisfo;
- Che detta sentenza spedita in formula esecutiva veniva notificata alla Società debitrice in data__________;
- Che successivamente, con atto di precetto notificato in data___________ il sig. __________ha intimato alla società debitrice di pagare, nel termine di dieci giorni, la somma complessiva di €_________ oltre agli interessi ulteriormente maturati alla data del saldo ed alle successive ed eventuali occorrende;
- Che a tutt’oggi, decorso il termine di giorni dieci indicato nel precetto ai sensi dell’art. 480 c.p.c., la società debitrice non ha ancora provveduto al pagamento; - Che il creditore è venuto a conoscenza che la ___________ s.r.l. è creditrice della ___________ s.p.a. corrente in _________ Via ________ n. __ di somme di denaro in dipendenza di contratto di ____________;
- Che pertanto l’istante intende sottoporre a pignoramento tutte le somme dovute a debende dalla ____________ s.p.a. in favore della _____________ s.r.l. e ciò fino alla concorrenza del proprio credito ammontante ad € ________ (__________,__), oltre agli interessi maturati dalla data della al saldo e alle spese del presente procedimento; tutto ciò premesso
1) La ____________ s.r.l. con sede legale in _____________, Piazza ____________ n. __, nella persona del legale rappresentante pro tempore e 2) La ____________ s.p.a. sede legale in ____________ Via ___________ n. __, nella persona del legale rappresentante pro tempore
a comparire innanzi al Tribunale di ________ all’udienza che sarà tenuta il giorno _____________ ore di rito affinché la ____________ s.p.a. terza pignorata, renda la dichiarazione prevista dall’art. 547 c.p.c. e la società debitrice __________ s.r.l. in persona del suo legale rappresentante pro tempore, sia presente alla stessa e agli atti successivi. Invita, altresì la __________ s.p.a. a comunicare la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c. al creditore procedente entro 10 giorni a mezzo raccomandata a./r. o alternativamente trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata (PEC).
ATTO DI PIGNORAMENTOE RELAZIONE DI NOTIFICAZIONE
Ad istanza dell’Avv._________nella qualità di procuratore del sig. ___________, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario presso l’Ufficio N. e P. del Tribunale di ______, visto il titolo esecutivo costituito da sentenza n. ___/__ (R.G. ____/__ cron. ____, Rep. __) emessa dal Tribunale di _______ in data ____________, resa in formula esecutiva in data ________e notificata in data _____________,visto l’atto di precetto notificato in data ____________ con il quale si intimava alla _____________ s.r.l. di pagare la somma di € ___________ (__________,__) oltre agli interessi legali maturati sulla stessa ed alle spese, i diritti e gli onorari del precetto medesimo, ho
tutte le somme dovute e debende dalla __________s.p.a., corrente in __________________ alla ____________ s.r.l., corrente in ______________a qualsiasi titolo ed, in particolare, in dipendenza del rapporto di ______________ e ciò fino alla concorrenza di € ___________ (___________,__) oltre agli interessi successivamente maturati e alle spese del presente procedimento. Contemporaneamente ho
alla ______________ s.p.a. di non disporre delle somme pignorate senza ordine del Giudice ed ho
alla società debitrice __________ s.r.l., in persona del legale rappresentante te pro tempore, di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito sopra indicato i beni assoggettati all’espropriazione e i frutti di essi ed ho
la terza pignorata ___________ s.p.a. che, ai sensi dell’art. 546 c.p.c., dal giorno della notifica di questo atto è soggetto, relativamente alle somme dovute al debitore e nei limiti dell’importo del credito aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode.
Ho, quindi, rivolto alla società debitrice l’invito ad effettuare presso la Cancelleria del Giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il Giudice competente per l’esecuzione con l’avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la Cancelleria dello stesso Giudice.
Ho, altresì, avvertito la società debitrice medesima che, ai sensi dell’art. 495 c.p.c., può chiedere di sostituire ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese oltre alle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in Cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale. In pari tempo, ho notificato
il suesteso atto di citazione come segue:
-	Alla terza pignorata ____________ s.p.a. inpersona del legale rappresentante pro tempore con sede in ___________Via ___________ n. __, rimettendone copia conforme a mezzo del servizio postale come per legge;
2)	Alla debitrice esecutata ____________ s.p.a. in persona del legale rappresentante pro tempore sede legale in ____________ Via ___________ n. __, rimettendone copia conforme a mezzo del servizio postale come per legge;
Quod contra, rationem iuris receptum est, non est producendum ad consequentias.