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Timestamp: 2017-05-23 12:28:37+00:00
Document Index: 51387778

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 95', 'art. 96', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 106', 'art. 106']

Corsi convegni seminari aggiornamento normativo Il Codice appalti dopo il D. Lgs. correttivo
Il Codice appalti dopo il D. Lgs. correttivo
I contenuti della novella normativaL’impatto sulle varie fasi di garaIl ruolo di ANAC nella “governance” del settoreLa responsabilità solidaleLe norme ad hoc per le società pubbliche
Roma, 12-13-14 giugno 2017The Westin Excelsior
Nel corso delle tre giornate di studio sarà analizzata la disciplina di settore degli appalti pubblici e delle concessioni quale risultante dall’intervento “manutentivo” effettuato con il Decreto Legislativo correttivo che, ad un anno di distanza dall’approvazione del Codice e in forza di uno spazio di manovra già previsto dalla Legge delega n. 11/2016, ha posto rimedio ad una serie di aspetti che il legislatore e gli operatore del settore hanno ravvisato, alla luce della prassi applicativa, come meritevoli di revisione (in tale occasione, entro i limiti dei princìpi e criteri direttivi della delega).
“Chirurgici” ma numerosi, tra gli ambiti incisi dal Decreto Legislativo correttivo figurano il soccorso istruttorio, le ammissioni e le esclusioni, il partenariato pubblico privato, il subappalto, le offerte anomale, il contributo dei portatori di interesse in sede di progettazione delle opere. Di questi e di altri aspetti cruciali del sistema, quali ad esempio la possibilità di ANAC di intervenire sulle procedure in corso tramite raccomandazioni con efficacia vincolante e le novità in materia di responsabilità solidale retributiva e contributiva, sarà effettuata, a beneficio di stazioni appaltanti e operatori economici, ampia e approfondita trattazione, con il prezioso contributo di alcuni tra i più autorevoli esperti della materia, primi tra i quali il Pres. Luigi Carbone, che presiede la Sezione Consultiva Degli Atti Normativi del Consiglio di Stato e che, in tale veste, ha presieduto anche la Commissione Speciale incaricata di rendere il parere sullo schema di Decreto Legislativo correttivo, e il Cons. Claudio Contessa, che ha supportato il Dipartimento per gli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio nella messa a punto della versione finale del Decreto Legislativo correttivo.
Roma, Lunedì 12 giugno 2017
Il Decreto Legislativo correttivo: ricognizione degli interventi più significativi e dei benefici attesi per il mercato degli appalti
I poteri di intervento di ANAC sulla gara e sull’appalto già aggiudicato
L’intersezione tra regolazione del mercato degli appalti pubblici e regolazione anticorruzione Il nuovo regolamento di vigilanza e le raccomandazioni
Verso un nuovo potere di impugnazione degli atti di gara asseritamente illegittimi davanti al TAR (emendamento governativo al D.L. n. 50/2017) Le sanzioni nell’emanando nuovo Regolamento
La disciplina applicabile alle società quotate
La disciplina applicabile alle società operanti nei settori speciali
La scelta della procedura “sopra soglia” in funzione delle esigenze di approvvigionamento
L’appalto integrato Procedura competitiva con negoziazione
L’articolazione di una gara in lotti
Gli affidamenti semplificati e diretti sotto soglia
Le corrette modalità per acquistare sotto soglia, dopo il Decreto Legislativo correttivo
Le procedure negoziate senza bando
Gli affidamenti diretti in casi di somma urgenza e protezione civile
Cenni sugli affidamenti “in house”
Cons. Claudio Contessa Consiglio di Stato
Il ricorso al MEPA o a sistemi equivalenti
Quando è obbligatorio il ricorso al MEPA (o ad altri mercati elettronici equivalenti) Le procedure di affidamento disponibili sul MEPA: ordine diretto, richiesta di offerta, trattativa diretta
Il RUP e la commissione giudicatrice: profili “statici”
La professionalizzazione del ruolo del RUP e l’opportunità di creare una struttura a supporto della sua attività Le Linee Guida ANAC n.3 sul RUP alla prova del Decreto correttivo
Casi di obbligatorietà della commissione
L’Albo dei commissari presso l’ANAC Casi in cui è possibile attingere all’Albo limitatamente alla scelta del Presidente
Il nuovo adempimento per le stazioni appaltanti di cui al comma 9, art. 77 del Codice L’atto di nomina dei commissari e del Presidente
I rapporti tra commissione e RUP (o responsabile della procedura di gara) e la novità di cui al comma 4, art. 77 del Codice
La “tenuta” delle Linee Guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” dopo il correttivo
L’esenzione prevista per i soggetti di cui al comma 13 dell’art. 77 del Codice Cons. Massimo Santini TAR Lazio
Documento di Gara Unico Europeo, ammissioni ed esclusioni, soccorso istruttorio
Il novellato comma 10 e la soluzione alla decorrenza dell’incapacità di contrattare con la PA Ulteriori profili di possibile esclusione: i commi 2 (misure di prevenzione, tentativi di infiltrazione mafiosa) e 4 (gravi violazioni, definitivamente accertate, riguardanti il pagamento di tasse e contributi previdenziali; gravi violazioni ostative al rilascio del DURC)
I criteri di aggiudicazione e la valutazione dell’anomalia
L’aggiudicazione secondo il miglior rapporto qualità/prezzo e l’aggiudicazione al “prezzo” o al “costo” (art. 95 del Codice)
Le novità sull’applicazione del minor prezzo
I costi del ciclo di vita (art. 96 del Codice)
I nuovi commi 10 e 10-bis e la relativa portata
La modifica al comma 13 in materia di rating
Il giudizio sull’anomalia delle offerte
Le integrazioni al comma 2 e al comma 4 dell’art. 180 L’incremento della soglia limite per il contributo pubblico (comma 6 dell’art. 180)
Avv. Giuliano Berruti NCTM Studio Legale Associato L’art. 28: contratti misti di appalto, contratti misti afferenti ai settori speciali
La convenzione tra un’amministrazione pubblica e un privato per la realizzazione, a spese del privato, di un’opera pubblica, e le opere di urbanizzazione a scomputo dopo il Decreto correttivo
Le opere di urbanizzazione a scomputo alla luce del Codice appalti e del Decreto correttivo
In particolare, le novità per il sotto soglia introdotte dal Decreto correttivo
La disciplina da applicarsi sopra soglia
Il tema delle opere c.d. aggiuntive o extra standard, previste dalla convenzione urbanistica e poste a carico del privato (non a scomputo) sulla base di un accordo negoziale tra questi e l’ente locale L’art. 20 del Codice e l’interpretazione fornitane dall’ANAC nella Delibera n. 763 del 13 luglio 2016
Roma, Mercoledì 14 giugno 2017
Pianificazione delle opere pubbliche, dibattito pubblico, approvazione dei progetti, applicazione delle semplificazioni procedimentali della Riforma Madia La pianificazione e la programmazione di opere pubbliche La trasparenza nella partecipazione di portatori di interesse e il dibattito pubblico
La progettazione in caso di opere sottoposte a dibattito pubblico; il progetto di fattibilità tecnica ed economica
La possibilità di ricorrere alle previsioni del Regolamento “sblocca procedimenti” nel caso di procedura di verifica preventiva dell’interesse archeologico di durata ritenuta “eccessiva” o di mancato rispetto dell’accordo tra soprintendente e stazione appaltante di cui all’art. 25 comma 15 del Codice La norma “salva progetti” di cui al nuovo comma 1-bis dell’art. 27 del Codice Avv. Daniela Anselmi
La responsabilità solidale dopo il D. L. n. 25 del 17/3/2017
Il contenzioso giudiziale sugli appalti e le ADR
Prof. Avv. Gian Domenico Comporti Università di Siena Subappalto, avvalimento, raggruppamenti temporanei, contratti di rete e altre complessità sul piano soggettivo negli appalti pubblici
Le modifiche all’art. 105 del Codice, sul piano definitorio (cosa costituisce subappalto) e applicativo (indicazione della terna, rispetto delle condizioni di cui al comma 4) La novità di cui al comma 20 dell’art. 105
I contratti di rete Prof. Avv. Claudio Guccione
Le variazioni in corso di esecuzione
L’esercizio dello ius variandi da parte del committente
Individuazione delle situazioni in cui le modifiche contrattuali possono aver corso senza che ciò implichi una nuova procedura di affidamento
Il comma 2 dell’art. 106 così come riscritto dal Decreto correttivo
Le comunicazioni relative alle varianti di cui al comma 14 dell’art. 106
Cons. Claudio Contessa Consigliere V Sezione Consiglio di Stato Cons. Massimo Santini
Responsabile Ufficio MEPA Servizio Acquisti e Provveditorato Città Metropolitana di Torino
Partner NCTM Studio Legale Associato Avv. Aldo Bottini Partner Toffoletto De Luca Tamajo e Soci
Prof. Avv. Gian Domenico Comporti Ordinario di Diritto Amministrativo Università di Siena
* La relazione è presentata a titolo personale e non impegna l’amministrazione di appartenenza
Roma, 12-13-14 giugno 2017
Quota di partecipazione una giornata: € 1.100+Iva
tre giornate: € 2.850+Iva Early booking Inviando il modulo di iscrizione entro il 22 maggio si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione. Se l’iscrizione avrà a oggetto l’intero progetto formativo, la riduzione applicata alle iscrizioni pervenute nei termini anzidetti sarà del 25%.
E’ stato richiesto l’accreditamento dell’iniziativa presso l´Ordine degli Avvocati di Roma. Segreteria organizzativa