Source: http://www.comune.montegalda.vi.it/po/mostra_news.php?id=567&area=H
Timestamp: 2019-02-19 01:38:30+00:00
Document Index: 136764886

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art.21', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2']

AVVISO PUBBLICO - PROPOSTE DI INDIVIDUAZIONE AREE DISMESSE O DEGRADATE DA RIQUALIFICARE, AI SENSI DELL'ART.2, COMMA 6 DEL REGOLAMENTO DELLA REGIONE VENETO N.1 DEL 21/06/2013
Prot.n. 7031
Montegalda, lì 27 novembre 2018
Proposte di individuazione di aree dismesse o degradate da riqualificare, ai sensi dell'art. 2, comma 6 del Regolamento della Regione Veneto n° 1 del 21/06/2013 ‐ Indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale (art. 4 L.R. 28/12/2012 n° 50)
Vista la Legge Regionale 28/12/2012 n° 50, con la quale la Regione Veneto, ha dato disposizioni per lo sviluppo del commercio al dettaglio in area privata, adeguando l'ordinamento regionale ai principi generali del diritto europeo e statali, con particolare riferimento alla direttiva 2006/123/CE (Direttiva Bolkestein), relativa ai servizi nel mercato interno, nonché al D.Lgs. 26/03/2010 n° 59, di recepimento della citata direttiva;
Considerato che la Legge Regionale 28/12/2012 n° 50, intende garantire la libertà di esercizio dell'attività commerciale, prevedendo al contempo l'esercizio di un controllo pubblico, preventivo o successivo, a tutela di motivi imperativi di interesse generale tra i quali la tutela dell'ambiente urbano, del territorio, della sicurezza, della conservazione del patrimonio storico ed artistico;
Considerato che la Regione Veneto, in ossequio alla rivitalizzazione e riqualificazione urbanistica dei centri storici e dei centri urbani previste dalla Legge Regionale 28/12/2012 n°.50, con D.G.R. n° 1047 del 18/06/2013 ha adottato il Regolamento n° 1 del 21/06/2013, con il quale sono stati definiti gli indirizzi per lo sviluppo del sistema commerciale in attuazione dei seguenti criteri:
garantire la sostenibilità economica, sociale, territoriale ed ambientale del sistema commerciale;
favorire la localizzazione degli interventi commerciali all'interno dei centri storici e urbani;
incentivare il risparmio del suolo, favorendo gli interventi di consolidamento dei poli commerciali esistenti, gli interventi di recupero e riqualificazione di aree o strutture
dismesse e degradate, gli interventi che non comportano aumento della cubatura esistente in ambito comunale;
rafforzare il servizio di prossimità e il pluralismo delle forme distributive.
CONSIDERATO che la stessa L.R. n° 50/2012 all'art.21, stabilisce che "per le medie strutture con superficie di vendita superiore a 1500 metri quadrati e per le grandi strutture di vendita lo strumento urbanistico comunale localizza le aree idonee al loro insediamento sulla base delle previsioni del regolamento regionale";
ATTESO che i Comuni devono procedere con specifica deliberazione all'individuazione del "centro urbano" nonché delle “aree degradate da riqualificare” cioè quelle aree che, ai sensi dell'art.2, comma 3 del Regolamento della Regione Veneto n° 1/2013 "presentino una o più delle seguenti caratteristiche:
degrado edilizio, riferito alla presenza di un patrimonio architettonico di scarsa qualità, obsoleto, inutilizzato, sottoutilizzato o impropriamente utilizzato, inadeguato sotto il profilo energetico, ambientale o statico‐strutturale;
degrado urbanistico, riferito alla presenza di un impianto eterogeneo, disorganico o incompiuto, alla scarsità di attrezzature e servizi, al degrado degli spazi pubblici e alla carenza di aree libere, alla presenza di attrezzature ed infrastrutture o non compatibili, dal punto di vista morfologico, paesaggistico, ambientale o funzionale, con il contesto di riferimento;
degrado socio‐economico, riferito alla presenza di condizioni di abbandono, di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli immobili, di impropria o parziale utilizzazione degli stessi, di fenomeni di impoverimento economico e sociale o di emarginazione.";
DATO ATTO che il medesimo comma 6, art. 2 del Regolamento stabilisce che la deliberazione comunale debba essere preceduta da adeguate forme di pubblicità al fine di acquisire e valutare eventuali proposte di individuazione delle suddette aree;
che, dalla data di pubblicazione del presente avviso, possono essere presentate ai fini della esecuzione di medie strutture con superficie di vendita superiore a 1.500 metri quadrati o grandi strutture di vendita, proposte di individuazione di aree e/o strutture, ricadenti nel territorio del Comune di Montegalda aventi le caratteristiche illustrate nell'art. 2, comma 3, del Regolamento della Regione Veneto n° 1/2013 e specificate nelle premesse.
Alle proposte dovranno essere allegati per ogni area o struttura:
l'individuazione dell'area o struttura dismessa e degradata, corredata dalla documentazione catastale (elenco mappali ed estratto mappa);
una scheda che illustra sinteticamente la presenza dei requisiti di cui al comma 3 sopra riportato, completa di relazione in cui viene analizzata la sussistenza dei necessari requisiti e condizioni quali la superficie minima del lotto, gli spazi da destinare a parcheggio, gli accessi viari, l'inserimento nel contesto, ecc.;
documentazione fotografica dell'area/struttura.
Le istanze, debitamente sottoscritte, potranno essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso con le seguenti modalità:
compilando il modulo allegato e presentandolo sia in forma cartacea che in formato digitale pdf all'Ufficio Protocollo del Comune di Montegalda, Piazza Guglielmo Marconi 40;
compilando il modulo allegato e inviandolo in formato digitale pdf a mezzo di posta elettronica certificata al seguente indirizzo:
- modulo individuazione aree dismesse
Avviso AREE DISMESSE SINDACO Montegalda.pdf	 469.65 KB
Modulo_individuazione_aree_dismesse editabile.pdf	 328.31 KB