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Timestamp: 2018-09-22 02:41:26+00:00
Document Index: 38713876

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 142', 'art 3', 'art 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art 13']

Estratto dal D.P.C.M. 12 dicembre PDF
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1 Estratto dal D.P.C.M. 12 dicembre 2005 SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER LE OPERE IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA D.P.C.M. 12 dicembre 2005 Note per la compilazione della scheda SEMPLIFICATA 1. La definizione di tali opere risulta problematica per la varietà di tipologie e di situazioni che possono presentarsi, oltre che per la connessione (fisica, funzionale, tipologica, formale, ecc.) ai caratteri del contesto paesaggistico e dell area in cui l intervento si inserisce. In linea di principio, ed a titolo non esaustivo, si intendono ricompresi in questa categoria tutti gli interventi minori, accessori, di arredo, in grado di non alterare complessivamente lo stato dei luoghi (contesto paesaggistico e area di intervento, quali: Antenne, parabole; Cartellonistica (stradale e pubblicitaria), insegne pubblicitarie; Manufatti di arredo urbano (ad esclusione degli interventi ricadenti nelle aree di cui alla lettera g del comma 4 dell art. 10 del D.Lgs 42 del 2004) Strutture temporanee di grandi dimensioni di durata non inferiore ad una settimana; Strutture stagionali collegate all attività turistica e del tempo libero; Strutture di copertura non superiori a 10 mq. (ad esclusione degli interventi ricadenti nelle aree di cui alla lettera g del comma 4 dell art. 10 del D.Lgs 42 del 2004); Pannelli solari e fotovoltaici fino ad una potenza di 20Mwe; Impianti di condizionamento. 2. La compilazione della scheda è a carico del soggetto che richiede l autorizzazione paesaggistica. La semplificazione della procedura di verifica attraverso la compilazione della scheda, così come la sua efficacia ai fini della valutazione dell impatto paesaggistico delle opere di cui trattasi in ambiti tutelati, dovrebbe essere connessa al recepimento, nel Regolamento edilizio, dell elenco e delle modalità di realizzazione di tali opere, selezionate sulla base delle effettive caratteristiche locali e dei condizionamenti imposti dai caratteri del vincolo. A tal fine, le Amministrazioni competenti propongono e concordano, in via preventiva, con la Direzione Regionale e le Soprintendenze di settore l elenco delle opere che possono essere riferite a tale categoria. Solo a questa condizione l utilizzo della scheda garantisce la valutazione dell impatto reale dell opera sul paesaggio e del mantenimento dei livelli di qualità dei luoghi interessati. 3. L indicazione della tipologia dell opera deve essere accompagnata dal riferimento preciso alle disposizioni dei Regolamento edilizio cui l intervento inerisce. 4. Una volta barrata la categoria di tutela in cui ricade la proposta di intervento, devono essere descritti, in modo sintetico, i caratteri che effettivamente connotano l area di intervento ed il contesto paesaggistico, in cui si colloca l opera da realizzare, al fine di fornire l esatta informazione in relazione alla sua ubicazione rispetto agli aspetti o elementi
2 di rilievo paesaggistico. 5. È consigliabile allegare pieghevoli o documentazione dei prodotto industriale o prefabbricato che si intende installare o utilizzare. 6. Lo scopo di tale punto è quello di fornire, con buona approssimazione, l informazione sugli eventuali effetti conseguenti alla realizzazione dell opera ed in particolare degli elementi o degli aspetti tutelati. Tale valutazione si ricava dal confronto fra le caratteristiche dello stato attuale, gli elementi di progetto e gli obiettivi della tutela. Al fine di orientare la compilazione di tale sezione si elencano qui di seguito alcune delle possibili modificazioni dell immobile o dell area tutelata: _ cromatismi dell edificio; _ rapporto vuoto/pieni; _ sagoma; _ volume; _ aspetto architettonico; _ copertura; _ pubblici accessi; _ impermeabilizzazione del terreno; _ movimenti di terreno/sbancamenti; _ realizzazione di infrastrutture accessorie; _ aumento superficie coperta; _ alterazione dello skyline (profilo dell edificato o profilo dei crinali); _ alterazione percettiva del paesaggio (intrusione o ostruzione visuale); _ interventi su elementi arborei e vegetazione. Qualificazione o identificazione degli elementi progettuali finalizzati a ridurre o migliorare l impatto del bene tutelato sui caratteri del contesto paesaggistico e dell area di intervento
3 FAC SIMILE COMUNE DI PIOSSASCO Provincia di Torino SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE /O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA (1) 1. RICHIEDENTE (2). Persona fisica Società Impresa Ente 2. TIPOLOGIA DELL OPERA E/O DELL INTERVENTO (3). 3. OPERA CORRELATA A: edificio area di pertinenza intorno dell edificio lotto di terreno strade, corsi d acqua territorio aperto 4. CARATTERE DELL INTERVENTO Temporaneo o stagionale Permanente a) fisso b) rimovibile 5.a DESTNAZIONE D USO del manufatto esistente o dell area interessata (se edificio o area di pertinenza) residenziale ricettiva/turistica industriale/artigianale agricolo commerciale/direzionale altro.. 5.b USO ATTUALE DEL SUOLO (se lotto di terreno) Urbano agricolo boscato naturale non coltivato altro
4 6. CONTESTO PAESAGGISTICO DELL INTERVENTO E/O DELL OPERA centro storico area urbana area periurbana territorio agricolo insediamento sparso insediamento agricolo area naturale 7. MORFOLOGIA DEL CONTESTO PAESAGGISTICO costa (bassa/alta) ambito lacustre/vallivo pianura terrazzamento versante (collinare/montano) altopiano/promontorio crinale piana valliva (montana/collinare) 8. UBICAZIONE DELL OPERA E/O DELL INTERVENTO sul quale sia riportato: a) estratto stradario con indicazione precisa dell edificio, via, piazza, n.civico (se ricadente in areaurbana) vedi allegato tavola num b) estratto CTR/IGM/ORTOFOTO (se ricadente in territorio extraurbano o rurale) vedi allegato tavola num Sulla cartografia l edificio/area di intervento devono essere evidenziati attraverso apposito segno grafico o coloritura, nonché dovranno essere evidenziati i punti di ripresa fotografica (da 2 a 4). c) estratto tavola PRG e relative norme che evidenzino l edificio o sua parte; area di pertinenza/il lotto di terreno, l intorno su cui si intende intervenire vedi allegato tavola num d) estratto degli strumenti di pianificazione paesistica quali P.P.; P.T.C.P; P.U.R.T. che evidenzino il contesto paesaggistico e l area dell intervento vedi allegato tavola num 9. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA (da 2 a 4 fotogrammi) Le riprese fotografiche (da 2 a 4) devono permettere una vista di dettaglio dell area di intervento e una vista panoramica del contesto da punti dai quali è possibile cogliere con completezza le fisionomie fondamentali del contesto paesaggistico, le aree di intervisibilità del sito. Le riprese fotografiche vanno corredate da brevi note esplicative e dall individuazione del contesto paesaggistico e dell area di intervento vedi allegato tavola num
5 10.a ESTREMI DEL PROVVEDIMENTO MINISTERIALE O REGIONALE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL VINCOLO PER IMMOBILI O AREE DICHIARATE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO (art D. Leg.vo 42/04): cose immobili ville, giardini, parchi complessi di cose immobili bellezze panoramiche estremi del provvedimento di tutela e motivazioni in esso indicate 10.b PRESENZA DI AREE TUTELATE PER LEGGE (art. 142 DEL d. Leg.vo 42/2004) fiumi, torrenti, corsi d acqua: Denominazione territori coperti da foreste e boschi zone di interesse archeologico. parchi e riserve nazionali o regionali, nonché i territori di protezione esterna dei parchi aree assegnate alle università agrarie e le zone gravate da usi civici 11. NOTE DESCRITTIVE DELLO STATO ATTUALE DELL IMMOBILE O DELL AREA TUTELATA (4) Elementi o valenze paesaggistiche che interessano l area di intervento, il contesto paesaggistico 12. DESCRIZIONE SINTETICA DELL INTERVENTO E DELLE CARATTERISTICHE DELL OPERA (dimensioni, materiali, colore, finiture, modalità di messa in opera, ecc.) CON ALLEGATA DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO (5).
6 13. EFFETTI CONSEGUENTI ALLA REALIZZAZIONE DELL OPERA (6) 14. MITIGAZIONE DELL IMPATTO DELL INTERVENTO (7).. lì... FIRMA DEL RICHIEDENTE FIRMA DEL PROGETTISTA DELL INTERVENTO IL TECNICO TIMBRO E FIRMA
7 SI RICORDA INOLTRE CHE Il Ministero per i Beni e le attività Culturali, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte e la Regione Piemonte, Assessorato alle Politiche Territoriali mediante accordo tra le parti sottoscritto in data 27/06/2007, in attuazione all art 3 del D.P.C.M. 12 dicembre 2005, concordano di introdurre semplificazioni nei criteri di redazione della Relazione Paesaggistica per le tipologie di beni individuate al successivo art 3 del medesimo accordo, nella forma e con le precisazioni elencate all art. 2. Ai sensi dell art. 3 è ammessa la richiesta di autorizzazione corredata da Relazione Paesaggistica con documentazione semplificata per le seguenti tipologie di opere: 1. interventi elencati nella Legge Regionale 03 aprile 1989, n. 20 (1) e successive modifiche e integrazioni all art 13, comma 1 lettera a), b), c), d), e), f),g) e h ter) e comma 2 lettera a), b), c) 2. interventi di ampliamento e sopraelevazione di edifici contenuti entro il 20% del volume esistente e varianti in corso d opera di interventi già autorizzati; 3. manufatti di ridotte dimensioni (contenute entro un massimo di 25 metri quadrati) come bassi fabbricati, depositi attrezzi, legnaie, autorimesse, tettoie, cabine elettriche ecc, 4. taglio di piante di alto fusto in pertinenze private e pubbliche, al di fuori delle aree boscate; 5. taglio raso di superfici boscate governate ad alto fusto inferiori ai 2500 metri quadrati; 6. trasformazioni d uso da terreno boscato ad altra coltura agricola per superfici inferiori all ettaro; 7. modifiche morfologiche contenute entro metri cubi; 8. interventi di adeguamento e ammodernamento di impianti tecnici esistenti 9. quali linee elettriche non superiori a volt; impianti fognari, acquedottistici e altri servizi a rete; installazione di antenne e parabole su impianti esistenti; 10. interventi di natura idraulica, quali opere di difesa spondale, briglie, soglie, argini ecc; 11. opere di pavimentazione stradale e di adeguamento dimensionale della sezione non superiore al 20%, comprensive di manufatti di sostegno di controripa e di sottoscarpa;
8 12. rinnovi di autorizzazioni per interventi non completati nei cinque anni di validità del nulla osta regionale, che non comportino alcuna ulteriore modificazione e/o ampliamento rispetto al progetto precedentemente autorizzato; 13. interventi costituenti lotto esecutivi di progetti generali già approvati ai sensi della normativa paesaggistica vigente (PEC, PIP, etc).