Source: http://www.fi.camcom.gov.it/regolamento_per_la_concessione_dei_contributi.asp?ln=&idtema=1&page=informazioni&index=1&idtemacat=1&idcategoria=1498
Timestamp: 2018-01-20 03:05:36+00:00
Document Index: 172767356

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 7', 'art.8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11']

Regolamento per la concessione dei contributi - Camera di Commercio di Firenze
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La Camera di Commercio di Firenze si è data un nuovo Regolamento per la concessione dei contributi. E’ la norma che definisce i criteri e le modalità sulla base dei quali la Camera eroga incentivi, sovvenzioni e contributi finanziari a privati.
Sono previsti contributi a favore di una pluralità di soggetti, contributi concessi per progetti promozionali, che devono essere realizzati da terzi, sia selezionati tramite bandi che non selezionati tramite bandi.
Il Regolamento non si applica agli interventi promozionali attuati direttamente dalla Camera, ai contributi concessi alle Aziende speciali della Camera, alle quote erogate a favore di comitati, fondazioni e associazioni partecipate dalla Camera, ai contributi consortili, agli interventi promozionali regolati da specifici protocollo d'intesa o convenzioni sottoscritti dalla Camera con enti pubblici o con organismi, enti o società a prevalente capitale pubblico o con comitati, fondazioni e associazioni partecipati dalla Camera.
L’articolato definisce anche i campi di intervento ritenuti strategici, i soggetti beneficiari, le spese ammesse e le modalità di presentazione della domanda e della rendicontazione dei progetti.
Il "Regolamento per la concessione dei contributi" è stato approvato dal Consiglio camerale con delibera n. 10 del 28 luglio 2015 ed è entrato in vigore il 17 agosto 2015.
1.	Il presente regolamento, con le eccezioni previste dall'articolo 2, definisce i criteri e le modalità sulla base dei quali la Camera di Commercio di Firenze (d'ora in avanti Camera), nell'ambito delle proprie strategie promozionali finalizzate allo sviluppo del sistema economico di riferimento risultanti dai documenti di programmazione, eroga incentivi, sovvenzioni e contributi finanziari (d'ora in avanti contributi).
2.	I contributi della Camera sono concessi nel rispetto dei seguenti principi:
A)	escludere i progetti promozionali non in linea con i propri indirizzi strategici e la propria programmazione;
B)	evitare la sistematica concessione di contributi di modesta entità;
C)	escludere le iniziative già realizzate;
D)	escludere le iniziative in corso alla data di presentazione della domanda di contributo, salvo i progetti pluriennali per i quali la richiesta deve essere presentata alla Camera prima dell’avvio della singola annualità. Un progetto si intende in corso quando siano già stati sottoscritti contratti, siano già state fatturate forniture o vi sia altro da cui possa desumersi un concreto avvio dell’attività. Nei disciplinari di cui all'art. 5 possono essere previste motivate deroghe a questo principio;
E)	escludere i progetti promozionali di terzi, di cui agli artt. 6 e 12, i cui beneficiari ultimi siano esclusivamente i proponenti, o soggetti da questi controllati e collegati, ovvero che prevedano procedure di selezione dei beneficiari ultimi basate sull'appartenenza all’organizzazione dei proponenti stessi e quindi non siano aperte a tutti i soggetti operanti nel settore specifico;
F)	preferire le azioni caratterizzate da:
-	adeguata progettazione ed efficace verifica dei risultati;
-	intersettorialità;
-	un'attesa diretta e duratura incidenza sul sistema socio-economico di riferimento;
-	la fornitura di servizi d’interesse comune per le imprese;
-	innovazione;
-	l'inserimento in programmi soprattutto se pluriennali;
-	il coinvolgimento di più partner;
-	la rilevante compartecipazione finanziaria del proponente.
3.	Possono essere erogati contributi camerali anche a favore di progetti promozionali da realizzare al di fuori dell’ambito territoriale di riferimento, qualora siano comunque fondatamente prevedibili positive ripercussioni per l’economia locale.
4.	Possono accedere ai contributi della Camera:
A)	enti ed organismi privati portatori di interessi diffusi e collettivi, quali ad esempio associazioni imprenditoriali, consorzi di imprese, associazioni dei consumatori e di rappresentanza dei lavoratori nonché soggetti del terzo settore eccetera;
B)	singole imprese e professionisti.
5.	Non possono, in nessun caso, essere beneficiari di contributi della Camera:
A)	i partiti politici e gli organismi a questi riconducibili;
B)	i mass media;
C)	le società partecipate dalla Camera;
D)	i soggetti non in regola con il pagamento del diritto annuale, qualora dovuto;
E)	i soggetti per i quali sia stata accertata la non veridicità delle dichiarazioni rese nel corso di procedimenti per l'erogazione di contributi camerali;
F)	i soggetti non in regola per quanto concerne gli adempimenti previdenziali ed assistenziali.
1.	Il presente regolamento non si applica agli interventi promozionali attuati direttamente dalla Camera, ai contributi concessi alle Aziende speciali della Camera, alle quote erogate a favore di comitati, fondazioni, e associazioni partecipate dalla Camera, ai contributi consortili, agli interventi promozionali regolati da specifici protocolli d’intesa o convenzioni sottoscritti dalla Camera con enti pubblici o con organismi, enti e società a prevalente capitale pubblico o con comitati, fondazioni, e associazioni partecipati dalla Camera.
Tipologia ed ammontare dei contributi camerali
1.	Il presente regolamento si applica alle seguenti tipologie di contributi camerali:
A)	Contributi a favore di una pluralità di soggetti;
B)	Contributi concessi per progetti promozionali, che devono essere realizzati da terzi, e selezionati tramite bandi;
C)	Contributi concessi per progetti promozionali, che devono essere realizzati da terzi, e non selezionati tramite bandi.
2.	La Camera nel preventivo annuale destina di norma agli interventi di tipologia A e B almeno l'80% del totale degli stanziamenti finalizzati all'erogazione dei contributi di cui al precedente comma.
3.	I contributi di tipologia B non possono superare il 70% delle spese ammesse.
4.	I contributi di tipologia C non possono superare il 60% delle spese ammesse.
5.	Non sono finanziabili progetti promozionali di terzi, di cui agli artt. 6 e 12, con spese ammesse inferiori a € 20.000,00.
6.	La Giunta, contestualmente alla predisposizione del preventivo annuale, elabora uno specifico allegato al preventivo stesso dal quale risultino le iniziative promozionali da realizzare nell'esercizio, nonché la definizione della loro natura con particolare riferimento alle tipologie di cui al primo comma.
1.	Le spese ammesse a contributo, con le eccezioni di cui al comma successivo, sono quelle direttamente sostenute dal beneficiario, e direttamente ed esclusivamente imputabili all’iniziativa, nonché comprovate da documenti fiscalmente validi e quietanzati. I pagamenti devono essere effettuati con mezzi tracciabili (bonifici, carte di credito etc.) o immediatamente verificabili da parte della Camera.
2.	Non rientrano fra le spese ammesse di cui al comma primo:
A)	le spese per acquisti di beni durevoli, salvo che le stesse non siano espressamente previste nello specifico disciplinare o bando;
B)	le spese per servizi erogati da soggetti riconducibili al beneficiario;
C)	l'IVA qualora detraibile;
D)	le spese di rappresentanza (omaggi, colazioni, buffet, cene di gala etc.), salvo che le stesse non siano espressamente previste nello specifico disciplinare o bando o provvedimento.
Contributi a favore di una pluralità di soggetti (tipologia A)
1.	Le modalità e la misura dei contributi devono essere regolamentate da un apposito disciplinare, approvato con provvedimento dirigenziale, e reso pubblico per la durata di almeno 20 giorni mediante pubblicazione all’albo camerale on line, e avvisi sul sito internet della Camera, che tra l’altro preveda:
A)	il limite di spesa globale per la Camera;
B)	la tipologia dell’iniziativa, le spese ammesse e la categoria dei beneficiari;
C)	i limiti della spesa ammessa e la misura dei contributi;
D)	il termine per la presentazione della domanda nonché la modulistica da utilizzare e la documentazione da allegare;
E)	le modalità e le procedure per l’inserimento in graduatoria nonché per la concessione e liquidazione dei contributi.
Bando per l'erogazione di contributi camerali a sostegno di progetti promozionali di terzi (tipologia B)
1.	Il bando per la selezione di progetti promozionali di terzi è approvato dal Dirigente competente e reso pubblico, per la durata di almeno 20 giorni, mediante pubblicazione all’albo camerale on line e avvisi sul sito internet della Camera.
2.	Il bando contiene le finalità dell'iniziativa promozionale, le cause di esclusione, i criteri di valutazione dei progetti stabiliti sulla base dei principi di cui all'art. 1, comma 2, la tipologia delle spese ammesse, la percentuale massima del contributo e il relativo massimale, e la documentazione che deve essere prodotta da chiunque abbia interesse a formulare una proposta. Il bando indica inoltre il termine per la presentazione delle domande e quello entro il quale le iniziative devono essere concluse pena la decadenza del diritto a beneficiare del contributo.
3.	La documentazione relativa al procedimento, firmata digitalmente, può essere inviata alla Camera tramite posta elettronica certificata (PEC).
Bando. Presentazione della domanda
1.	La domanda, da presentare utilizzando l'apposita modulistica scaricabile dal sito internet della Camera, sottoscritta dalla persona fisica interessata o dal rappresentante legale nel caso di enti, società, associazioni, deve contenere:
A)	generalità, natura giuridica, sede, numero di codice fiscale ed eventuale partita IVA, regime fiscale del proponente;
B)	l'esauriente illustrazione dell’iniziativa nella quale, in linea con le finalità del bando, siano identificati i beneficiari finali e i risultati attesi, con la precisazione di almeno un indicatore di efficacia per valutarne il successo;
C)	il piano finanziario delle entrate e delle spese previste che deve essere redatto in forma analitica comprendendo i contributi di terzi e la quota di autofinanziamento del promotore;
D)	la misura del finanziamento richiesto alla Camera;
E)	l'impegno del proponente a:
•	fornire, a pena d’esclusione, tutti gli elementi informativi e di valutazione eventualmente richiesti in sede istruttoria;
•	produrre, dopo la chiusura dell’iniziativa, la documentazione necessaria alla concessione e liquidazione del contributo;
•	collaborare alla valutazione dell’esito della iniziativa.
2.	Il termine per la presentazione delle domande può essere riaperto, nell’ambito dell’esercizio di competenza, con la pubblicità prevista nell'articolo precedente, qualora, dopo aver concluso le procedure di selezione e inserimento in graduatoria dei progetti presentati, non siano state utilizzate tutte le somme all’uopo stanziate o nel caso di rifinanziamento.
Bando. Istruttoria della domanda
1.	Il responsabile del procedimento:
A)	verifica l’esattezza dei dati contenuti nella domanda;
B)	richiede per le vie brevi informazioni aggiuntive e documentazione integrativa ogni qualvolta lo ritenga necessario. Nel caso non venga data tempestiva ed esauriente risposta, la richiesta viene reiterata per iscritto con la fissazione di un breve termine di decadenza;
C)	forma ed aggiorna l'archivio informatico delle proposte e dei richiedenti;
D)	garantisce il diritto di accesso agli atti amministrativi.
2.	Completata l’istruttoria, il responsabile del procedimento inoltra la pratica al Dirigente competente. Questi nomina, convoca e presiede una commissione composta da tre membri scelti fra i dipendenti della Camera e fra esperti esterni. La commissione, a maggioranza, formula la proposta di graduatoria specificando i punteggi attribuiti sulla base dei criteri di valutazione stabiliti dal bando, l’entità del contributo spettante e la relativa percentuale.
Bando. Approvazione della graduatoria finale
1.	La determinazione del Dirigente competente di approvazione della graduatoria deve indicare:
A)	i soggetti beneficiari in ordine di graduatoria;
B)	la percentuale del contributo sulle spese ammesse e l'importo previsto;
C)	il termine perentorio entro il quale l’iniziativa deve concludersi a pena di decadenza del diritto al contributo;
D)	la precisazione che la concessione e la liquidazione del contributo sono comunque subordinate alla presentazione della documentazione specificata all’articolo 10.
2.	Il provvedimento di norma deve essere emanato entro il termine di 60 giorni, e comunque non oltre il termine di 90 giorni, da quello ultimo previsto dal bando per la presentazione delle domande.
3.	La graduatoria viene pubblicata sul sito internet della Camera.
4.	Il responsabile del procedimento comunica per iscritto al beneficiario l'accoglimento della domanda, l’importo previsto del contributo e le condizioni per la sua concessione di cui al comma 1, invitandolo a trasmettere alla Camera entro 45 giorni dalla scadenza del termine per la conclusione del progetto la documentazione prevista all’articolo successivo.
5.	Il Dirigente competente su motivata richiesta del beneficiario può disporre l’erogazione di un anticipo non superiore all’80% del contributo previsto, previa presentazione di idonea garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa di primaria importanza e di gradimento della Camera, escutibile a prima richiesta e redatta secondo un testo approvato dalla Camera. Contestualmente alla richiesta, il beneficiario si impegna comunque alla restituzione dell’eventuale eccedenza rispetto a quanto dovuto a consuntivo.
Bando. Rendicontazione dei progetti
1.	Entro il termine prescritto dal quarto comma dell'articolo 9, utilizzando l'apposita modulistica scaricabile dal sito internet della Camera, deve essere presentata la seguente documentazione:
A)	dettagliata relazione sullo svolgimento dell’iniziativa, sottoscritta dal beneficiario, nella quale siano evidenziati i risultati positivi conseguiti, con particolare riferimento agli indicatori di efficacia di cui all’art. 7, comma 1, lettera B;
B)	rendiconto analitico delle spese sostenute e delle entrate in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nella quale si attesti che le stesse sono direttamente ed esclusivamente imputabili al progetto. Le dichiarazioni sostitutive vengono sottoposte dalla Camera a controlli;
C)	copie delle fatture e degli altri documenti di spesa, debitamente quietanzati;
D)	documentazione atta a stabilire la natura dell’iniziativa ai fini dell’applicazione delle ritenute fiscali;
E)	ulteriori documenti indicati nel bando o richiesti di volta in volta anche in relazione alla specificità dell’iniziativa;
F)	eventuale dichiarazione di compatibilità con la normativa comunitaria sugli aiuti di Stato;
2.	Qualora la documentazione trasmessa sia incompleta o irregolare, o si renda necessaria una richiesta di chiarimenti, il responsabile del procedimento provvede a darne comunicazione scritta al beneficiario fissando un ulteriore termine di 15 giorni.
3.	La mancata presentazione entro i termini prescritti, senza giustificato motivo, della rendicontazione o delle ulteriori informazioni richieste ai sensi del comma precedente, deve intendersi quale rinuncia al contributo camerale.
4.	La documentazione relativa alla rendicontazione può essere inviata alla Camera tramite posta elettronica certificata (PEC).
Bando. Concessione e liquidazione del contributo
1.	Il contributo viene liquidato applicando sul totale delle spese ammesse la percentuale indicata nel provvedimento di approvazione della graduatoria. Esso non può essere superiore al disavanzo finanziario registrato a consuntivo, calcolato al netto del contributo camerale, ossia sottraendo dalle spese ammesse tutte le altre entrate compresa la quota di autofinanziamento. Qualora le spese ammesse risultino inferiori al 50% delle spese ammissibili preventivate, o siano inferiori all’importo di € 20.000,00, il contributo non può essere concesso.
2.	Nel provvedimento di concessione e liquidazione, l'ammontare del contributo, con dettagliata motivazione legata al non sufficiente risultato raggiunto con riferimento agli indicatori previsti dall'art. 7, comma 1, lettera B, può essere proporzionalmente ridotto dal Dirigente competente.
3.	Il provvedimento di concessione e liquidazione del contributo deve essere emanato entro il termine di 30 giorni dalla data di ricevimento della documentazione completa e regolare. Il provvedimento può essere impugnato dal beneficiario, entro il temine di 30 giorni dalla ricezione della relativa comunicazione, con ricorso gerarchico al Segretario Generale, il quale decide entro 30 giorni dalla ricezione del ricorso da parte della Camera.
Concessione di contributi camerali a sostegno di progetti promozionali di terzi non selezionati tramite bandi (tipologia C)
1.	I contributi di tipologia C di cui all'art. 3 vengono deliberati dalla Giunta su proposta del Segretario Generale, ovvero dal Dirigente competente qualora siano presenti nel suo budget direzionale ex art. 8 del DPR n. 254/2005 specifici stanziamenti. Alla proposta del Segretario Generale deve essere allegato il parere tecnico del Dirigente dell'area promozionale. La Giunta e il Dirigente adottano, di norma, gli atti di rispettiva competenza entro 30 giorni dalla presentazione della domanda completa e regolare.
2.	Le domande di contributo non possono essere presentate alla Camera in data successiva al 30 novembre di ciascun anno.
3.	Questa tipologia è disciplinata, oltre che dalle norme generali di cui agli artt.1, 2 e 4, dalle norme previste per i contributi di tipologia B di cui all'art. 3 qualora applicabili (art. 7, comma 1; art.8, comma 1; art. 9, commi 4 e 5; art. 10; art. 11). In sede applicativa per quanto non definito dalla Giunta provvede il Dirigente competente.
1.	La Camera di Commercio si riserva la facoltà di verificare in generale i risultati e gli effetti sull’economia locale dell'insieme dei progetti promozionali di terzi finanziati avvalendosi di un’apposita commissione tecnica di valutazione composta da esperti esterni.
1.	Il presente regolamento abroga e sostituisce integralmente il precedente regolamento approvato con deliberazione di Consiglio 18/12/2012, n. 17, ed entrerà in vigore il quindicesimo giorno dalla pubblicazione sull’Albo camerale on Line.
Regolamento per la concessione dei contributi della Camera di Commercio di Firenze (formato PDF - dimensione 382 Kb)
Data di redazione: 9/9/2015