Source: http://docplayer.it/59743189-Comune-di-caltanissetta.html
Timestamp: 2019-02-22 23:35:02+00:00
Document Index: 100023111

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 37', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art 48']

COMUNE DI CALTANISSETTA - PDF
Download "COMUNE DI CALTANISSETTA"
Marcellino Ranieri
1 ALL. A COMUNE DI CALTANISSETTA PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2016/2018 Descrizione introduttiva Premesso che il D. Lgs. 11/04/2006 n. 198 e s.m.i., recante Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, all art. 48 prevede che le Amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le province, i comuni e gli altri Enti Pubblici non economici, predispongono piani di azioni positive, di durata triennale, tendenti ad assicurare, nel loro ambito rispettivo, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti piani, fra l altro, al fine di promuovere l inserimento delle donne nei settori e nei livelli professionali nei quali esse sono sottorappresentate, favoriscono il riequilibrio della presenza femminile nelle attività e nelle posizioni gerarchiche. Le azioni positive, pertanto, sono misure temporanee speciali, in quanto non generali, ma specifiche e ben definite, che intervengono in un determinato contesto per eliminare ogni forma di discriminazione, sia diretta che indiretta, e temporanee, in quanto necessarie fintanto che si rileva una disparità di trattamento tra uomini e donne. Le azioni positive rappresentano misure preferenziali per porre rimedio agli effetti sfavorevoli indotti dalle discriminazioni, per guardare alla parità attraverso interventi di valorizzazione del lavoro delle donne e per riequilibrare la presenza femminile nei luoghi di vertice Inoltre, la direttiva 23 maggio 2007 impartita dal Ministero per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione con il Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità. Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche, richiamando la Direttiva del Parlamento e del Consiglio Europeo 2006/54/CE, indica come sia importante il ruolo che le amministrazioni Pubbliche ricoprono nello svolgere un ruolo propositivo e propulsivo ai fini della promozione e dell attuazione del principio delle pari opportunità e della valorizzazione delle differenze nelle politiche del personale. Contesto aziendale Il Piano triennale delle Azioni Positive rappresenta un opportunità fondamentale per poter attuare negli Enti Locali le politiche di genere di pari opportunità e di tutela dei lavoratori. Sono altresì uno strumento imprescindibile nell ambito del generale processo di riforma della P.A. per garantire l efficacia e l efficienza dell azione amministrativa attraverso la valorizzazione delle risorse umane. La valorizzazione delle persone, donne e uomini, è, quindi, un elemento fondamentale per la realizzazione di questo cambiamento e richiede politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane articolate e complesse, coerenti con gli obiettivi di miglioramento della qualità dei servizi resi ai cittadini e alle imprese. La tutela delle differenze è un fattore di qualità dell azione amministrativa: attuare le pari opportunità significa, quindi, innalzare il livello dei servizi con la finalità di rispondere con più efficacia ed efficienza ai bisogni degli utenti. Al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne per l accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro il Comune di Caltanissetta, in applicazione delle statuizioni impartite con la legge n. 125/91 recante Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro aveva previsto nel CCDI del 2005 all art. 37, delle misure per favorire le pari opportunità, attraverso l avvio di un
2 progetto di azioni positive avendo riguardo alle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale di tutto il personale, con particolare riferimento: All accesso ed alle modalità di svogimento dei corsi di formazione; Agli orari di lavoro (E in corso la stesura di un nuovo regolamento); Al perseguimento di un effettivo equilibrio di posizioni funzionali, a parità di requisiti professionali. Pertanto, il Comune di Caltanissetta, da sempre sensibile e attento a tale tematica, con il presente documento intende armonizzare la propria attività al perseguimento ed all applicazione del diritto di uomini e donne allo stesso trattamento in materia di lavoro, di azioni volte a favorire condizioni di benessere lavorativo e altri interventi in materia di attuazione politiche di conciliazione vita privata/lavoro, e per garantire percorsi di formazione professionale ed iniziative di miglioramento organizzativo. ANALISI DATI DEL PERSONALE ALLA DATA DEL 31/12/2015 La dotazione organica del Comune di Caltanissetta al 31/12/2015 presenta il seguente quadro di raffronto tra la situazione di uomini e donne: Dipendenti a tempo indeterminato complessivamente in servizio al 31/12/2015 n. donne n 189 e uomini n. 203 così suddivisi: 392 di cui DIPENDENTI cat. D cat. C cat. B cat. A Totale DONNE UOMINI TOTALE
3 Ai predetti dipendenti vanno aggiunti: DIRIGENTI A T. INDET. UOMINI DONNE 2 2 DIRIGENTI A T. DETERM. UOMINI DONNE 2 0 DIPENDENTI A T. DETERM. UOMINI DONNE Il segretario comunale (DONNA) Dal superiore prospetto si evince che la presenza complessiva del genere femminile è ben rappresentata anche all interno di ciascuna categoria, pertanto non si rende necessario prevedere meccanismi di riequilibrio, ai sensi dell art. 48, comma 1, del D. lgs. N. 198/2006, in quanto non sussiste un divario come in premessa citato. Le aree di intervento, gli obiettivi e le azioni positive del piano: Nel piano triennale delle azioni positive per il periodo sono state individuate quattro aree di intervento: 1. Pari opportunità di accesso al lavoro, del benessere organizzativo, della salute e sicurezza sul Lavoro; 2. Conciliazione famiglia lavoro; 3. Formazione e aggiornamento; 4. Sensibilizzazione, informazione e comunicazione; Per ogni area di intervento sono stati individuati degli obiettivi da raggiungere che si esplicheranno in una serie di azioni positive da realizzare nel triennio. Area Pari opportunità di accesso al lavoro, del benessere organizzativo, della salute e sicurezza sul lavoro. Diffusione delle iniziative dirette a garantire le pari opportunità e a rimuovere gli ostacoli che ne impediscano l attuazione. AZIONE positiva da realizzare : Adozione della carta sulle pari opportunità e l uguaglianza sul lavoro. Confronto delle buone prassi adottate da altri enti. Orientamento dell organizzazione verso il benessere organizzativo.
4 AZIONE positiva da realizzare : Approvazione delle linee guida sul benessere organizzativo. Monitoraggio organizzativo sullo stato di benessere collettivo/individuale. Promozione della sicurezza sul lavoro in un ottica di genere, anche in relazione allo stress lavoro correlato. AZIONE positiva da realizzare : Valutazione soggettiva facoltativa dello stress lavoro-correlato. Individuazione di eventuali azioni di miglioramento. Area Conciliazione famiglia lavoro. Favorire le politiche di conciliazione tra responsabilità familiari e professionali attraverso azioni che prendano in considerazione sistematicamente le esigenze differenti di donne e uomini all interno dell organizzazione. AZIONE positiva da realizzare: Analisi dell attuale organizzazione del lavoro e delle esigenze espresse dai dipendenti in termini di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Miglioramento dell efficienza organizzativa delle forme di flessibilità dell orario già introdotte (es. part-time) e degli altri strumenti di conciliazione (congedi parentali,di cura e formativi); attenzione e valutazione del part- time come strumento di flessibilità nell organizzazione del lavoro. Agevolazione al rientro al lavoro per le dipendenti e i dipendenti dopo periodi di assenza prolungata (almeno sei mesi), in aspettativa per congedi familiari maternità od altro. Area Formazione e aggiornamento. Accrescere il ruolo e le competenze delle persone che lavorano per l ente, attraverso iniziative formative. AZIONI positive da realizzare: Formazione per personale dell ente sui temi del benessere organizzativo, della parità, delle pari opportunità e della sicurezza sul lavoro. Sostegno alla partecipazione delle donne alle iniziative di formazione interna ed esterna facilitandone la partecipazione a corsi di genere e pari opportunità.
5 Approvazione di un nuovo piano triennale di formazione sulla base dei bisogni rilevati. Area Sensibilizzazione, informazione e comunicazione sulle pari opportunità. Promuovere la cultura di genere attraverso il miglioramento della comunicazione e della diffusione delle informazioni sui temi delle pari opportunità. Azioni positive da realizzare: Sensibilizzazione, diffusione e pubblicazione del materiale raccolto e prodotto sul tema delle pari opportunità. Promozione dell informazione all interno dell Ente per rendere il lavoratore maggiormente consapevole e responsabile dei propri diritti e doveri favorendo le pari opportunità e la conciliazione famiglia - lavoro. La realizzazione delle azioni positive Le nuove norme delineano la richiesta alle PA di una forte spinta di innovazione organizzativa: leggi e testi giuridici fanno emergere la tutela della salute sul lavoro come benessere individuale, l esigenza di produrre benessere organizzativo, la promozione di una sicurezza sul lavoro in un ottica di genere, la necessità di attivare un Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni e la rilevanza della lotta allo stress lavorativo. In tal senso, alla luce di tale domanda di modernizzazione rivolta alla gestione organizzativa dell amministrazione pubblica, si può prefigurare di inserire, nei Piani triennali di azioni positive, svariati potenziali obiettivi positivi conseguibili medianti congrue azioni. Durata del Piano Il presente piano ha durata triennale. Il piano sarà pubblicato sul portale dell ente, sulla rete intranet ed in luogo accessibile a tutti i dipendenti e cittadini. Nel periodo di vigenza, sarà effettuato il monitoraggio dell efficacia delle azioni adottate, raccolti pareri, consigli, osservazioni e suggerimenti da parte del personale dipendente al fine di poter procedere ad un adeguato aggiornamento
PROGRAMMAZIONE PIANO DI AZIONI POSITIVE ANNO 2017/2019 (D. LGS. 198/06 ART. 48) - APPROVATA CON DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N- 11 del 23.1.2017 PIANO DELLE AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITA TRIENNIO
COMUNE DI CAMPOTOSTO PROVINCIA DI L AQUILA. PIANO DI AZIONI POSITIVE 2014/2016 art. 48 D. Lgs. 198/06
ALLEGATO a) COMUNE DI CAMPOTOSTO PROVINCIA DI L AQUILA PIANO DI AZIONI POSITIVE 2014/2016 art. 48 D. Lgs. 198/06 Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza
C O M U N E D I C E R V I G N A N O D E L F R I U L I PROVINCIA DI UDINE Verbale di deliberazione della GIUNTA COMUNALE Registro delibere di Giunta Comunale COPIA N. 5 OGGETTO: Approvazione Piano triennale
Approvazione del Piano triennale delle Azioni Positive di Roma Capitale ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. n. 198/2006.
Protocollo RC n. 22158/13 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 20 DICEMBRE 2013) L anno duemilatredici, il giorno di venerdì venti del mese di dicembre, alle ore
PROVINCIA DI GORIZIA PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE
PROVINCIA DI GORIZIA PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2013-2015 1. La Pubblica Amministrazione e le Pari Opportunità Le azioni positive sono misure temporanee speciali che, in deroga al principio di uguaglianza
CITTA DI TARCENTO Provincia di Udine PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO
CITTA DI TARCENTO Provincia di Udine PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2016 2019 Approvato con delibera di G. C. n. 129 del 13/09/2016 Fonti normative: Legge 10.04.1991 n. 125 recante Azioni Positive per
Consiglio regionale della Calabria SEGRETARIATO GENERALE PIANO DELLE AZIONI POSITIVE TRIENNALE
Consiglio regionale della Calabria SEGRETARIATO GENERALE PIANO DELLE AZIONI POSITIVE TRIENNALE 2016-2018 1 Premessa Con il presente documento il Consiglio regionale della Calabria, in ottemperanza ai riferimenti
COMUNE DI MODENA Assessorato Pari Opportunità Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni Normativa di riferimento Piano
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - COPIA DELIBERA N. 34 DEL 18/03/2013 OGGETTO: ADOZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITA (ART. 48, COMMA 1, D. LGS. 198/2006) -
IL COMUNE DI TORINO. Ai sensi. della Legge 10 aprile 1991, n. 125 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo donna nel lavoro
Premessa Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (C.U.G.), istituito il 25 giugno 2012 con Determinazione del Direttore
PER LE PARI OPPORTUNITA, LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE P.T.A.P. ALLEGATO PIANO POSITIVE TRIENNIO 2016-2018 Sommario PREMESSA... pag.2 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO... pag.2 LINEE GENERALI DI INTERVENTO...
PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2013/2015
PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2013/2015 Premessa La Legge 10 aprile 1991 n. 125 Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro, ora abrogata dal D.Lgs. 11 aprile 2006,
CITTA DI MANFREDONIA Provincia di Foggia Deliberazione della Giunta Comunale Seduta n.72 del 21.11.2012 n 306 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2012/2014. L anno duemiladodici il giorno ventuno
COPIA ALBO PRETORIO COMUNE DI SAN CARLO CANAVESE Provincia di Torino COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 55 08/06/2015 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE. PERIODO 2015/2017. ADOZIONE.
COMUNE DI GREVE IN CHIANTI Provinciadi Firenze C O P I A SETTORE1 - Servizi al Cittadino e Affari Generali - Servizio Segreteria DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 32 DEL 30/03/2015 OGGETTO: PIANO DELLE
CITTÀ DI SELVAZZANO DENTRO Provincia di Padova COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE n. 108 del 05-06-2013 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE 2013-2014-2015 AI SENSI ART.
COMUNE DI TORRE LE NOCELLE PROVINCIA DI AVELLINO
COMUNE DI TORRE LE NOCELLE PROVINCIA DI AVELLINO COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. _54_ DEL 27/09/2016 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE 2016/2018 DELLE AZIONI POSITIVE IN MATERIA DI PARI
PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE DEGLI ENTI DELL AREA VASTA DELL UNIONE TERRE DI CASTELLI
Allegato B alla delibera GU n. 31 del 05.04.2012 PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE DEGLI ENTI DELL AREA VASTA DELL UNIONE TERRE DI CASTELLI (art. 48 del decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198) Premessa
COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 65 OGGETTO: PIANO AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2013/2015 APPROVAZIONE -. L anno duemilatredici addì
Provincia di Cagliari VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA
Copia COMUNE DI MURAVERA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N. 6 Del: 29/02/2016 Oggetto: ARTICOLO 48, COMMA 1, D.LGS. 11/04/2006 N. 198 'CODICE DELLE PARI OPPORTUNITA' TRA UOMO E DONNA A NORMA DELLA
OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI BAREGGIO Provincia di Milano G.C. Numero: Data: 24 31/03/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 2014-2016 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A L'anno
Copia Albo Comune di Pecetto Torinese PROVINCIA DI TORINO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 163 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO AZIONI POSITIVE PER LE PARI OPPORTUNITA' DI LAVORO PER IL
COMUNE DI ALTO (PROV. DI CUNEO) PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE
COMUNE DI ALTO (PROV. DI CUNEO) PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE Triennio 2013-2015 1. Premessa Le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, le province, i comuni e gli altri enti pubblici
COMUNE DI MARCELLINA (Prov. di Roma) Piazza C. Battisti, Marcellina Rm. Deliberazione della Giunta Comunale
COMUNE DI (Prov. di Roma) Piazza C. Battisti, 14-00010 Marcellina Rm C O P I A Deliberazione della Giunta Comunale Numero 79 Del 15-11-2013 Oggetto: PARITA' UOMO DONNA NEL LAVORO APPROVAZIONE DEL PIANO
Piano triennale di azioni positive Ex art 48 c.1 del D.lgs.198/2006. Piano Triennale di Azioni positive REGIONE PUGLIA
Piano Triennale di Azioni positive REGIONE PUGLIA Gennaio 2013 1 SOMMARIO PREMESSA... 3 OBIETTIVI... 3 Aree di intervento... 4 Area Intervento 1 - Leggere l organizzazione... 5 Area Intervento 2 - Diffusione
COMUNE DI SANT EGIDIO DEL MONTE ALBINO Provincia di Salerno DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE. N. 131 del
COMUNE DI SANT EGIDIO DEL MONTE ALBINO Provincia di Salerno DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 131 del 30.9.2013 OGGETTO: Approvazione piano triennale 2013/2015 di azioni positive tendenti ad assicurare
AGENZIA DI TUTELA DELLA SALUTE DELL INSUBRIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione é stata pubblicata nei modi di legge dal 14.07.2017 Varese, 14.07.2017 IL FUNZIONARIO DELEGATO Dott.
COMUNE DI GAMBATESA. - oppure PIANO TRIENNALE DI AZIONI POSITIVE 2016/2018
COMUNE DI GAMBATESA Piazza Municipio,12-86013 Gambatesa tel. 0874719134- fax 0874719706 cod.fiscale 80002130708 P.iva 00222260705 - e-mail: comunegambatesa@virgilio.it oppure gtesafinanze@virgilio.it PIANO
COMUNE DI VILLA GUARDIA. Provincia di Como DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
ORIGINALE COMUNE DI VILLA GUARDIA Provincia di Como DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 119 Del Registro delle Deliberazioni Codice ISTAT: 013245 OGGETTO: Approvazione piano triennale di azioni positive.