Source: http://unipd-centrodirittiumani.it/it/dossier/La-giurisprudenza-delle-Corti-regionali-per-i-diritti-umani/5
Timestamp: 2017-12-15 06:30:04+00:00
Document Index: 111049742

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 61', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ']

Centro di Ateneo per i Diritti Umani - Università di Padova | I Dossier del Centro Diritti Umani :: La giurisprudenza delle Corti regionali per i diritti umani
In questo dossier vengono presentate, senza pretesa di completezza o di sistematicità, alcune decisioni emesse da corti internazionali sui diritti umani. Principalmente saranno presentate sentenze o decisioni della Corte europea dei diritti umani; troveranno però qualche spazio anche atti della Corte interamericana dei diritti umani, della Commissione africana sui diritti umani e dei popoli e, quando tocca casi rilevanti per i diritti umani internazionalmente riconosciuti, della Corte di giustizia delle comunità europee.
Corte di Strasburgo: Sentenza Ramsahai ed altri c. Paesi Bassi (2007). L'indipendenza degli inquirenti va garantita fin dai primi momenti
Matrimonio, vita familiare e coppie omosessuali: una sentenza della Corte europea dei diritti umani orienta il dibattito (Schalk e Kopf c. Austria, giugno 2010)
Rispetto della vita familiare ed espulsione di stranieri che commettono reati: un allentamento della tutela dell’unità familiare dell’immigrato (2006-2009)
Aprile 2011: la Corte di giustizia europea disapplica la norma italiana che punisce con la reclusione l'immigrato che non ottempera all'ordine di allontanamento
I seguiti preoccupanti di Behrami e Saramati nella giurisprudenza degli stati: Madri di Srebrenica c. Nazioni Unite e Paesi Bassi
I casi Beharmi e Saramati davanti alla Corte europea dei diritti umani (2007): la giurisdizione non si estende ai peacekeeper in Kosovo
L'Italia si adegua alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo nel caso Dorigo (2007)
Saadi c. Italia, sentenza della Corte europea dei diritti umani (2008). Il divieto di tortura è assoluto, e l'Italia non lo ha rispettato
Sentenza della IV sezione della Corte europea dei diritti umani sull'uccisione di Carlo Giuliani (2009)
Il terrorismo internazionale può essere un "pericolo pubblico che minaccia la vita della nazione", ma le risposte dell'ordinamento che sospendono i diritti umani devono essere proporzionate: il caso A. e altri c. Regno Unito (2009)
Libertà di espressione e negazionismo: il caso Perinçek c. Svizzera della Corte Europea dei Diritti Umani (2015)
Genocidio e principio di irretroattività: il caso Vasiliauskas c. Lituania della Corte Europea dei Diritti Umani (2015)
dicembre 2009: in Daoudi c. Francia la Corte di Strasburgo conferma la giurisprudenza Saadi
Giugno 2011: la Corte europea dei diritti umani stabilisce che il rimpatrio di cittadini somali a Magadishu viola l’art. 3 CEDU
1° Aprile 2011: entra in vigore l'art. 61 del Regolamento della Corte europea sulle cause "pilota"
settembre 2010: Anche in Germania l'eccessiva durata dei processi è un problema strutturale
Il 1 giugno 2010 entra in vigore il Protocollo 14
gennaio 2010 - Protocollo 14: si avvicina la ratifica della Russia
dicembre 2009: nel trattare il suo primo caso, la corte africana dei diritti umani dichiara difetto di giurisdizione
19 febbraio 2013 - Diritti familiari per le coppie omosessuali: la CtEDU si pronuncia a favore dell'adozione dei figli del partner se il diritto è concesso alle coppie eterosessuali (X e altri c. Austria)
Corte di Strasburgo: tre nuove sentenze contro l'Italia per trattamenti contrari all'art. 3 CEDU
Con tre nuove sentenze pubblicate il 26 ottobre 2017, la Corte europea dei diritti umani condanna lo Stato Italiano per non aver adempiuto ai suoi obblighi internazionali ai sensi della CEDU con riferimento ai ...
Aggiornato il 13/11/2017
Con la sentenza del 22 giugno 2017, la Corte europea dei diritti umani (CtEDU) ha condannato l’Italia nel caso Bartesaghi Gallo e altri contro Italia (n. 12131/13 e 43390/13). 42 individui di varie ...
Corte europea dei diritti umani: le autorità italiane hanno fallito nel proteggere madre e figlio perché non hanno agito con prontezza in un caso di violenza domestica
Con la sentenza del 2 marzo 2017, la Corte europea dei diritti umani (CtEDU) ha condannato l’Italia per il caso Talpis contro Italia (n. 41237/14). La signora Talpis si era rivolta alla Corte di Strasburgo ...
Aggiornato il 12/03/2017
Corte europea dei diritti umani: l’allontanamento di un minore nato da maternità surrogata e privo di legami biologici con i genitori italiani non viola la CEDU
Con una sentenza del 24 gennaio 2017, la Grande Camera della Corte europea dei diritti umani (CtEDU) ha ribaltato la sentenza del 2015 che aveva condannato l'Italia per la violazione dell’art. 8 CEDU in materia ...
Corte europea dei diritti umani: la Grande Camera conferma in parte la condanna dell’Italia nel caso Khlaifia
Con sentenza del 15 dicembre 2016, la Grande Camera della Corte Europea dei Diritti Umani ha in parte confermato la condanna dell’Italia per il caso Khlaifia, relativo al trattenimento e all’espulsione di ...
Aggiornato il 11/01/2017