Source: http://www.studiolemmo.com/d-i-a.html
Timestamp: 2018-04-23 11:26:44+00:00
Document Index: 153601610

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 90', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 19']

STUDIOLEMMO architettura
DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA' - D.I.A.
QUALI SONO LE OPERE SUBORDINATE A DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ?
La Denuncia di Inizio Attività, D.I.A. (ex SUPERDIA), è una istanza ONEROSA, ossia soggetta al versamento di oneri concessori e viene presentata quando si vogliono eseguire le seguenti tipologie di lavori:
- interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell’ art. 22 c. 3 del D.P.R. 380/01;
- varianti in corso d’opera ad istanze in corso di validità;
- interventi in sanatoria ai sensi dell’ art. 22 c. 2 lett. “b” della L.R. 15/2008;
Una Denuncia di Inizio Attività ( D.I.A.) corredata dell'autorizzazione del proprietario, se il richiedente è affittuario o titolare di altro diritto sull'immobile, o di tutti comproprietari se i lavori sono eseguiti da un solo comproprietario, redatta, in carta semplice, su apposito modulo, corredata di tutta la documentazione richiesta all’ interno del modulo stesso tra cui la relazione tecnica asseverata compilata seguendo l’ apposito modulo, ed in particolare la nomina della ditta esecutrice dei lavori oggetto dell’ istanza, la quale dovrà essere in regola con la documentazione prevista dal DLgs 9 aprile 2008 n°81 art. 90 c.9 lettera a) e b). Per le opere già realizzate o in corso di realizzazione, soggette a D.I.A. in sanatoria ai sensi dell’ art. 22 c. 2 lett. “b” della L.R. 15/2008, vedi paragrafo successivo denominato “Sanzioni”.
La D.I.A. è sottoposta ad un termine massimo di efficacia di tre anni ed i lavori possono iniziare dopo trenta giorni dalla presentazione della stessa e comunque non prima:
- del rilascio, nel caso di immobile sottoposto al vincolo, del nulla osta da parte dell'Ente ad esso preposto;
- dell’ autorizzazione sismica, da parte dei competenti uffici dell’ Area Genio Civile di Roma, per le opere in cemento armato o strutture equivalenti.
COSA FARE A FINE LAVORI?
Al termine dei Lavori il richiedente dell’ istanza deve comunicare all'Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi ed allegare un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal Direttore dei lavori, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato seguendo l’ apposito modulo, nonché la ricevuta dell'avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.
I diritti di segreteria da pagare all'Ufficio Cassa – con sede in via Ignazio Silone I Ponte – previo ritiro della reversale compilata a cura dell'Ufficio Tecnico, risultano così articolati:
Progetti con superficie lorda fino a mq. 200 = € 401,24;
Progetti con superficie lorda fino a mq. 500 = € 601,24;
Progetti con superficie lorda fino a mq. 1000 = € 801,24;
Progetti con superficie lorda oltre a mq. 1000 = € 1001,24.
per le Varianti in Corso d’ opera non essenziali ad istanze già presentate i diritti di segreteria devono essere corrisposti nella misura corrispondente al 50% in funzione del tipo di intervento determinato.
QUALI E A QUANTO AMMONTANO LE SANZIONI?
In caso di lavori, assoggettabili a D.I.A., iniziati o già terminati, in assenza di denuncia, si può legittimare l'intervento edilizio presentando una D.I.A. in sanatoria ai sensi dell’ art. 22 c. 2 lett. “b” della L.R. 15/2008, soggetta ad una sanzione di importo paria al doppio dell’ incremento di valore di mercato dell’ immobile conseguente alla esecuzione delle opere, determinato con riferimento alla data di applicazione dell’oblazione; qualora, in relazione della tipologia di abuso accertato, non sia possibile determinare l’incremento del valore di mercato, si applica una sanzione pecuniaria pari al triplo del costo di costruzione, dell’opera realizzata o in corso di realizzazione, determinato dal computo metrico estimativo delle opere calcolate in base al Tariffario Regionale dei Prezzi vigente.
Per tali lavori, è necessario presentare una domanda, redatta in carta semplice e compilata su apposito modulo , corredata di tutta la documentazione richiesta all’ interno del modulo stesso, tra cui la relazione tecnica asseverata compilata seguendo l’ apposito modulo. Nel caso in esame i diritti di segreteria sono di €. 501,24 per i soli progetti superficie lorda fino a mq. 200, mentre per i progetti con superficie lorda fino superiore a mq. 200 sono confermati i diritti schematizzati nel paragrafo “Quanto costa”.
Monetizzazione degli standard urbanistici
Nei casi in cui l’intervento preveda aumento di carico urbanistico, è necessario presentare presso la U.O.T. del Municipio una richiesta di monetizzazione degli standards urbanistici, redatta in carta semplice e compilata su apposito modulo , corredata di tutta la documentazione richiesta all’ interno del modulo stesso.
D.P.R. 380/01;
Legge Regionale n° 15/2008;
Legge 122/2011;
Regolamento Edilizio del Comune di Roma;
Regolamento Edilizio Sanitario del Comune di Roma;
D.Lgs 42/04 Codice dei beni culturali e del paesaggio;
Decreto Ministeriale 37/2008 (Impianti tecnologici);
Delibera C.C. n° 73 del 30 luglio 2010; Delibera A.C. n° 49 del 08 luglio 2011;
L. 241/90 art. 19, così come modificato dal D.L. 70/2011;
Legge 106/2011.
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