Source: http://www.astagiudiziaria.com/beni/es_450_2014_custodia_villetta_ubicata_nel_comune_di_altopascio_lu_via_corte_marchetti_22_interno_5/index.html
Timestamp: 2017-12-11 04:13:10+00:00
Document Index: 5576805

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 19', 'art. 34', 'art. 75', 'art. 68', 'art. 573', 'art. 574', 'art. 41', 'art. 586']

Residenziali » ES 450/2014 CUSTODIA: VILLETTA UBICATA NEL COMUNE DI
ES 450/2014 CUSTODIA: VILLETTA UBICATA NEL COMUNE DI ALTOPASCIO (LU), VIA CORTE MARCHETTI, 22 INTERNO 5.
Prezzo base € 92.058,16
Scheda aggiornata il 16.10.2017 alle ore 10:00
Il notaio Luca NANNINI, delegato ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. dal Giudice dell’Esecuzione, a norma dell’art. 490 c.p.c., nell’esecuzione immobiliare n. 450/2014 R.G.E. AVVISA che il Giudice dell’esecuzione ha disposto la vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in relazione alla legge n. 47/85 e successive modifiche ed integrazioni e meglio descritto in ogni sua parte nella consulenza tecnica in atti.
Descrizione del bene: A) Piena proprietà per quota di 1/1, in Altopascio (Lu), Via Corte Marchetti n. 22 int. 5, di Villetta a schiera centrale a due piani fuori terra compreso il terrestre, facente parte di un complesso abitativo formato da dieci villette posto all’interno di area condominiale recintata e chiusa da cancello automatico carrabile che immette in strada privata condominiale. L’ingresso all’abitazione si apre direttamente nella zona giorno al piano terreno, composta da soggiorno-pranzo, angolo cottura, bagno e ripostiglio nel sottoscala. Il piano primo si compone di due camere, una delle quali con terrazzo, disimpegno e ulteriore bagno. A corredo pertinenze di proprietà esclusiva quali: la resede (giardino) lato nord-ovest, il marciapiede lato sud-est e altra resede di forma triangolare posizionata lungo la strada privata d’accesso al complesso immobiliare (destinata a parcheggio privato ma censita come resede esclusiva unita al fabbricato). B) piena proprietà per la quota di 1/10 su piccola area adiacente la strada privata di accesso al complesso di cui sopra e di fatto completamento della stessa. C) piena proprietà per la quota di 1/10 su piccola area adiacente la strada privata di accesso al complesso di cui sopra e di fatto completamento della stessa.
Confini: u.i. identificate dalle particelle 945 sub 23, 25, 28, 29 del foglio 4 e parti comuni al foglio 4 particelle 945 sub 31 e 1, salvo se altri o meglio di fatto.
Rappresentazione catastale: A) la villetta a schiera è censita al catasto fabbricati nel foglio 4 dalla particella 945 sub 24, categoria A/3, classe 6, consistenza 4,5 vani, rendita euro 429,95; B) la piccola area suddescritta alla lettera b) è censita al catasto fabbricati nel foglio 4 dalla particella 1011, consistenza mq 3; C) la piccola area suddescritta alla lettera c) è censita al catasto terreni nel foglio 4 dalla particella 1006, reliquato accessorio comune superficie 15.
Provenienza: acquisto fatto per atto di compravendita ai rogiti del notaio Giampiero Piva in data 08.10.2007 n. 56234 di repertorio, trascritto a Lucca il 16.10.2007 al n. 12524 di Reg. Part..
Pratiche Edilizie e Situazione Urbanistica: dalla perizia in atti dell’Arch.. Anna Franca Brancaglione del 01.12.2015, risulta quanto segue.
Pratiche edilizie: Concessione Edilizia n. 96/02 e successive varianti, per lavori di realizzazione di un complesso abitativo costituito da n. 1 unità unifamiliare e 10 appartamenti, rilasciata il 17.06.2002. Tale Concessione Edilizia deriva da cambio di intestazione di Pratica Edilizia n. 45/01 per lavori di demolizione di annessi esistenti e costruzione n. 1 villetta unifamiliare e un fabbricato per n. 10 unità immobiliari. Variante in corso d’opera alla Concessione Edilizia n. 96/02, n. 306/03 e successive varianti per lavori di Aumento Volumetrico, modifiche dimensionali, interne e prospettiche alla villetta unifamiliare ed al fabbricato plurifamiliare per n. 10 unità immobiliari con modifiche alla sistemazione interna e recinzione, presentata il 25.06.2003 con il n. 13320 di protocollo rilasciata il 12.11.2003. Variante finale alla Concessione Edilizia 306/03, n. 192/04 per lavori di Aumento Volumetrico, modifiche dimensionali interne e prospettiche alla villetta unifamiliare ed al fabbricato plurifamiliare per n. 10 unità immobiliari con modifiche alla sistemazione esterna e recinzione presentata il 15.04.2004 con il n. 7555 di protocollo rilasciata il 15.04.2004 con il n. 192/04 di protocollo, agibilità del 15.04.2004 con il n. 191/04 di protocollo. Situazione urbanistica: R.U. in Variante di aggiornamento normativo vigente, in forza di delibera del C.C. n. 47 del 28.07.2015 – approvazione ai sensi dell’art. 19 comma 4 della L.R. 12.11.2014 n. 65, l’immobile ricade in Zona B – insediamenti esistenti a prevalente carattere residenziale muniti delle opere di urbanizzazione primaria. Norme tecniche di attuazione ed indici: NTA art. 34.2 del R.U. (CAPO 2 – INSEDIAMENTI URBANI Art. 34 – le UTOE). I beni in oggetto sono ricompresi nell’Utoe a prevalente carattere residenziale di Altopascio Nord – Badia Pozzeveri. Giudizi di conformità: Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: 1) presenza di controsoffittatura in porzione del soggiorno in corrispondenza della quale l’altezza misura mt. 2,54, anziché mt. 2,70 così come prescritto dall’art. 75 del Regolamento Edilizio (normativa di riferimento: Nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Altopascio, approvato con delibera consiglio comunale n. 27 del 28.04.2015 ed entrato in vigore il 02.05.2015). Le difformità sono regolarizzabili mediante rimozione controsoffitto. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione per rimozione controsoffitto euro 500,00 circa. Tempi necessari due giorni. Criticità nessuna. 2) presenza di gazebo insistente sulla resede retrostante l’abitazione ad una distanza inferiore a 1,50 mt dal confine, come prescrive l’art. 68 del Regolamento Edilizio, normativa di riferimento: Nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Altopascio, approvato con delibera consiglio comunale n. 27 del 28.04.2015 ed entrato in vigore il 02.05.2015). La difformità è regolarizzabile mediante rimozione o spostamento del gazebo. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile – costi euro 300,00 tempi un giorno circa. Criticità nessuna. 3) presenza del vaso nel servizio igienico del sottoscala, al piano terra, in porzione del locale con altezza inferiore al minimo di mt 2,40 previsto dalla normativa vigente normativa di riferimento: Nuovo Regolamento Edilizio del Comune di Altopascio, approvato con delibera consiglio comunale n. 27 del 28.04.2015 ed entrato in vigore il 02.05.2015). Le difformità sono regolarizzabili mediante rimozione vaso e chiusura scarico. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi euro 150, circa. Tempo:. un giorno. Criticità nessuna. Tutte queste difformità sono riferite al corpo A). Conformità catastale: Nessuna difformità. Conformità Urbanistica: nessuna difformità. Corrispondenza dati catastali/atto: nessuna difformità. Altre conformità: conformità tecnica impiantistica (normativa di riferimento D.Lgs 192/2005 e succ. modifiche) – le difformità sono regolarizzabili mediante presentazione di A.P.E.. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile – costi euro 300,00 circa – tempi necessari: una settimana. Criticità bassa. Situazione riferita al corpo A).
Stato di occupazione dell’immobile: alla data del sopralluogo l’immobile risulta occupato dall’esecutato. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca (tel. 0583.418555), custode nominato dal Giudice ed incaricato della liberazione dello stesso.
L’immobile avanti descritto verrà posto in vendita al prezzo di euro 92.058,16.
Le offerte di acquisto, sulle quali dovrà essere applicata marca da bollo da euro 16,00, dovranno essere presentate, in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 11.12.2017.
Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito. Il professionista delegato effettuerà l’esame delle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti presso il suo studio sito in Lucca, Viale San Concordio n. 118 il giorno 12.12.2017 ore 15,30 successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte di acquisto. In caso di gara, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., l’aumento minimo dovrà essere di euro 2.000,00. In riferimento al disposto di cui all’art. 574 c.p.c., il professionista delegato, se farà luogo alla vendita, disporrà il modo di versamento del prezzo da eseguirsi nel termine di giorni 100 (cento) dall’aggiudicazione. L’aggiudicatario definitivo, qualora non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, previsto dall’art. 41 comma 5 decreto legislativo n. 385/93, detratta la cauzione già versata, dovrà versare direttamente (o in percentuale a seconda del prezzo di aggiudicazione come stabilito dal Giudice nell’ordinanza di delega) a Italfondiario S.p.A., entro il termine di giorni 100 (cento) dall’aggiudicazione, la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la cauzione già versata, fino alla concorrenza del credito complessivo di Italfondiario S.p.A.. L’aggiudicatario definitivo, inoltre, dovrà versare nello stesso termine di giorni 100 (cento), sul conto corrente della procedura, che sarà stato aperto dopo l’aggiudicazione con il versamento della cauzione presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A., sede di Lucca, Piazza San Martino, l’eventuale eccedenza tra il prezzo di aggiudicazione e la somma ottenuta sommando alla cauzione quanto direttamente corrisposto a Italfondiario S.p.A.. Inoltre, all’atto dell’emissione del decreto di trasferimento, dovrà effettuare un ulteriore versamento sul conto corrente della procedura, della somma necessaria per la registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto stesso, dovrà poi depositare presso lo studio del notaio Luca Nannini i diritti di cancelleria ed i bolli per la copia autentica del decreto ad uso trascrizione. Inoltre saranno a carico dell’aggiudicatario metà del compenso del delegato relativo alla fase di trasferimento delle proprietà, maggiorato del 10% per spese generali, oltre Iva ed oneri previdenziali. L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento, pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c., avverrà a cura e spese della procedura. La partecipazione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati.
Lucca, 25 settembre 2017 Il Notaio Delegato Luca Nannini
VIA CORTE MARCHETTI, 22 INT. 5.
R.G.E. N° 450/2014
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