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Timestamp: 2017-01-19 14:58:11+00:00
Document Index: 131973890

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 44', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 4']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 73 del 03.03.2008
Mutuo ipotecario per la costruzione
dell'abitazione principale - Data inizio lavori - Art. 15, comma 1-ter, del TUIR
Interpello 954-761/2007 - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212
specificato in oggetto, concernente l'interpretazione dell'art. 15 del DPR n. 917 del 1986, è
Il Sig. ALFA fa presente che in data 14/10/2004
sono iniziati i lavori su un'area edificabile in base al permesso di costruire
del 22/09/2004 richiesto dal padre del contribuente istante, pieno proprietario
della quota di 2/3 dell'area suddetta e nudo proprietario della restante parte
(1/3), spettando l'usufrutto uxorio alla nonna del Sig. ALFA. Con atto di
donazione, stipulato l'8/11/2005, il padre ha donato al contribuente istante i
diritti di piena e nuda proprietà dell'immobile costituito da casa di
abitazione unifamiliare allo stato grezzo con area scoperta pertinenziale per un
valore pari a 88.000,00 euro.
In data 10/01/2006 l'istante ha stipulato un contratto
di mutuo, per un importo di 60.000,00 euro, per la ristrutturazione
dell'immobile da adibire ad abitazione principale e delle relative pertinenze.
In data 23/01/2006 è stata trasferita la titolarità della DIA
all'interpellante per il completamento dei lavori e, in data 18/05/2006, detti
lavori sono stati ultimati. Il 3/11/2006, in seguito al decesso della nonna
usufruttuaria, il Sig. ALFA è divenuto pieno proprietario dell'intero immobile.
Dopo aver ottenuto il certificato di agibilità dell'unità immobiliare in
questione, l'istante ha provveduto a trasferirvi la propria residenza in data
13/11/2006. Tutto ciò premesso, l'istante chiede di sapere se possa fruire, ai
sensi dell'art. 15, comma
1-ter, del Tuir, della detrazione degli interessi passivi pagati in dipendenza
del mutuo contratto per il completamento dei lavori dell'immobile adibito ad
L'istante ritiene di poter fruire della detrazione
degli interessi passivi pagati in dipendenza del mutuo in questione in sede di
compilazione del modello UNICO Persone fisiche 2008, avendo già presentato il
modello 730/2007 senza tener conto della detrazione in argomento.
L'art. 15, comma 1-ter, del Tuir,
riconosce, ai fini IRPEF, la detrazione dall'imposta lorda di un importo pari al
19% dell'ammontare complessivo, non superiore a 2.582,28 euro, degli interessi
passivi e degli oneri accessori pagati in dipendenza di mutui garantiti da
ipoteca contratti per la costruzione dell'unità immobiliare da adibire ad
abitazione principale. Le modalità e le condizioni alle quali è subordinata la
detrazione suddetta sono stabilite dal decreto 30/07/1999, n. 311. In particolare, l'art. 1, comma 2,
del decreto sopra richiamato, stabilisce che la detrazione compete limitatamente
agli interessi passivi e relativi oneri accessori riferibili all'importo del
mutuo effettivamente destinato alla costruzione dell'immobile. Il comma 3 della
medesima disposizione subordina la detrazione degli interessi passivi relativi
al mutuo ipotecario alle seguenti condizioni:
1) i lavori di costruzione devono aver
inizio nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del contratto
di mutuo da parte del soggetto che sarà il possessore a titolo di proprietà o
di altro diritto reale dell'unità immobiliare da costruire;
2) l'unità immobiliare deve essere adibita
ad abitazione principale entro sei mesi dal termine dei predetti lavori.
La rilevanza delle condizioni suddette viene ribadita
dall'art. 2 del decreto n. 311 del 1999 sopra richiamato, il quale, dopo aver
stabilito, al comma 2, la decadenza del diritto alla detrazione qualora
l'immobile non venga adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla
conclusione dei lavori di costruzione, prevede, al successivo comma 3, che la
"detrazione non spetta se i lavori di costruzione dell'unità immobiliare
non sono iniziati nei sei mesi antecedenti o successivi alla data di stipula del
contratto di mutuo; la detrazione non spetta, altresì, se i detti lavori non
sono ultimati entro il termine stabilito dalla concessione edilizia per la
costruzione dell'immobile o in quello successivamente prorogato". La
richiamata disciplina, recata dal decreto n. 311 del 1999, deve intendersi in parte
modificata per effetto dell'art. 44,
comma 4-ter, del decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito con
modificazioni dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, che ha stabilito, tramite una
modifica dell'art. 15, comma
1-ter, del Tuir, che "la detrazione è ammessa a condizione che la stipula
del contratto di mutuo da parte del soggetto possessore a titolo di proprietà o
altro diritto reale dell'unità immobiliare avvenga nei sei mesi antecedenti,
ovvero nei diciotto mesi successivi all'inizio dei lavori di costruzione".
Ciò premesso, al fine di determinare se al contribuente istante competa la
detrazione di cui all'art. 15,
comma 1-ter, del Tuir, è necessario verificare se nella fattispecie in esame
ricorrano le condizioni sopra richiamate. Secondo quanto rappresentato dal
contribuente istante, dopo aver ricevuto in donazione un fabbricato non ancora
ultimato, il contribuente medesimo ha stipulato, in data 10/01/2006, un
contratto di mutuo al fine di ottenere un finanziamento per il completamento
della costruzione. La prosecuzione dei lavori è avvenuta sulla base della DIA
richiesta, in precedenza, dal donante. Premesso che la DIA ottenuta dal donante
non risulta tra i documenti dalla documentazione allegata all'istanza, risulta,
peraltro, dalla medesima documentazione che la titolarità della stessa è stata
trasferita in capo al contribuente istante in data 23/01/2006.
In particolare, con la voltura è stata trasferita al
contribuente istante la titolarità della DIA originaria avente ad oggetto i
lavori di completamento della costruzione e recante come termine ultimo per la
conclusione dei lavori (scadenza) l'11/10/2008. In seguito al trasferimento del
menzionato provvedimento amministrativo, l'istante ha dato inizio ai lavori di
completamento dell'immobile, terminati in data 18/05/2006, provvedendo a
trasferirvi la propria residenza il 13/11/2006. Per quanto riguarda la
condizione temporale di cui al punto 1), la scrivente ha precisato, con la
risoluzione 5 novembre 2007, n. 310,
che la certezza della data di inizio dei lavori è fondamentale per poter
verificare il rispetto del termine previsto tra la data di inizio dei lavori e
la stipula del contratto di mutuo di cui all'art. 1, comma 3, del decreto n. 311 del 1999.
Ad avviso della scrivente, considerato che, nel caso in
esame, la data di inizio dei lavori di completamento del fabbricato può farsi
ragionevolmente coincidere con quella di voltura della DIA in capo al
contribuente istante, intervenuta il 23/01/2006, la condizione temporale
suddetta può ritenersi soddisfatta in quanto i lavori di completamento
risultano iniziati entro i sei mesi successivi al contratto di mutuo ipotecario,
stipulato il 10/01/2006, come prescritto dalla norma nella formulazione
all'epoca vigente. Si osserva, inoltre, che i lavori di costruzione sono stati
ultimati il 18/05/2006, entro il termine di validità stabilito dal
provvedimento amministrativo (11/10/2008), senza incorrere, quindi, nell'ipotesi
di decadenza prevista dall'art. 2, comma 3, del decreto n. 311 del 1999. Posto che risulta
rispettata anche la condizione di cui al punto 2), in quanto il contribuente ha
provveduto a trasferire la propria residenza presso l'immobile il 13/11/2006,
quindi entro il termine di sei mesi dall'ultimazione dei lavori, la
scrivente ritiene che l'istante possa fruire della detrazione degli interessi
passivi pagati in dipendenza del mutuo stipulato per la costruzione dell'unità
immobiliare da adibire ad abitazione principale, di cui all'art. 15, comma 1-ter, del Tuir. Si fa
presente che, per poter detrarre gli interessi passivi relativi al periodo
d'imposta 2006, per il quale è stata già presentata la dichiarazione dei
redditi (Mod. 730/2007), il contribuente può presentare una dichiarazione
integrativa utilizzando il Mod. UNICO 2007 entro il termine previsto per la
presentazione del Mod. UNICO 2008. La risposta di cui alla presente nota,
sollecitata con istanza di interpello presentata dalla Direzione regionale ....,
viene resa dalla scrivente ai sensi dell'art. 4, comma 1, del D.M. 26 aprile
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