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Timestamp: 2018-08-14 09:25:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 43', 'art. 13']

Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi - PDF
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1 Regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Definizioni CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI CAPO II MODALITÀ DI ACCESSO Art. 3 Responsabile del procedimento Art. 4 Presentazione della richiesta e verifica dell identità Art. 5 Accesso informale Art. 6 Accesso formale Art. 7 Accoglimento della richiesta e modalità operative Art. 8 Richiesta di accesso da parte di una Pubblica Amministrazione Art. 9 Atti pubblici CAPO III DISPOSIZIONI SUI CASI DI LIMITAZIONE, DIFFERIMENTO, ESCLUSIONE, DINIEGO DELL ACCESSO E TUTELA GIURISDIZIONALE Art. 10 Limitazioni e differimento dell accesso Art. 11 Esclusione del diritto di accesso Art.12 Adozione di misure per la tutela della riservatezza dei dati sensibili e giudiziari contenuti nei documenti amministrativi Art. 13 Diniego Art. 14 Ricorsi CAPO IV NORME SPECIALI Art. 15 Accesso ai documenti e alle informazioni in materia ambientale Art. 16 Rinvio ad altre discipline specifiche CAPO V NORME FINALI Art. 17 Rinvio alla normativa vigente e entrata in vigore Art. 18 Abrogazioni Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
2 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto, finalità ed ambito di applicazione 1. Il presente regolamento garantisce e disciplina l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi della Provincia di Brescia al fine di assicurare, nel contemperamento con il diritto alla riservatezza dei terzi, la trasparenza e la pubblicità dell attività amministrativa. 2. Tutti i documenti amministrativi della Provincia di Brescia sono accessibili, ad eccezione di quelli riservati per espressa norma di legge, di regolamento ai sensi dell art. 24 comma 6 della L. 7 agosto 1990 n. 241 o del presente regolamento. Salvo quanto previsto da norme speciali, la Provincia non è tenuta ad elaborare dati ed informazioni in suo possesso al fine di soddisfare le domande di accesso. 3. Il diritto di accesso si intende realizzato mediante la visione o l estrazione di copia dei documenti amministrativi richiesti dall interessato, soggetto definito al successivo art. 2, comma 1, lett. c). 4. L esercizio del diritto di accesso è esperibile fino a quando la Provincia di Brescia ha l obbligo di detenere i documenti amministrativi oggetto della richiesta, salvo quanto previsto in materia di consultabilità a scopi storici di documenti contenuti nell archivio dell ente. Art. 2 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: a. diritto di accesso : il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi; b. documento amministrativo : ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale; c. interessati : tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l accesso; d. controinteressati : tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall esercizio dell accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza; e. Provincia : la Provincia di Brescia; Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
3 f. struttura organizzativa competente : l unità organizzativa della Provincia che ha formato o che detiene stabilmente il documento amministrativo oggetto della richiesta; g. Legge : la Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni; h. regolamento : il presente regolamento provinciale. CAPO II MODALITÀ DI ACCESSO Art. 3 Responsabile del procedimento 1. La struttura competente in materia di procedimento di accesso è quella di cui all art. 2, comma 1, lett. f ) del regolamento. In caso di richiesta pervenuta ad altra struttura organizzativa, questa provvede, d ufficio, a trasferire immediatamente la richiesta stessa a quella competente, dandone comunicazione all interessato. Se il documento richiesto non è detenuto dalla Provincia, il responsabile del procedimento trasmette immediatamente la richiesta all amministrazione competente e ne dà comunicazione all interessato. 2. Il responsabile del procedimento per l accesso è il Dirigente della struttura organizzativa competente ovvero il dipendente dallo stesso incaricato. 3. Il responsabile del procedimento svolge in particolare i seguenti compiti: a) valuta i requisiti di legittimazione del richiedente nonché i presupposti e le condizioni di ammissibilità della richiesta di accesso; b) dà comunicazione dell avvio del procedimento di accesso ai soggetti interessati ai sensi dell art. 7 della Legge; c) verifica l esistenza di eventuali controinteressati e provvede all invio della comunicazione di cui al comma 4; d) compie tutti gli atti e gli adempimenti necessari alla definizione dell istruttoria; e) cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalla Legge e dal regolamento; f) definisce l istruttoria, trasmettendo le risultanze al Dirigente ai fini dell adozione del provvedimento finale; g) svolge gli altri compiti istruttori previsti dal regolamento e/o affidati dal Dirigente. 4. Nel caso in cui il responsabile del procedimento individui dei soggetti controinteressati, è tenuto a dare comunicazione agli stessi della richiesta di accesso, mediante invio di copia di quest ultima con raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero per via telematica o via fax, a coloro che abbiano acconsentito a tali forme di comunicazione. I soggetti controinteressati sono individuati anche tenuto conto dei contenuti degli atti connessi, di cui all articolo 7, comma 2, del regolamento. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
4 5. I controinteressati possono presentare una motivata opposizione alla richiesta di accesso, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma Accertata la ricezione della comunicazione di cui al comma 4 e decorso il termine previsto dal precedente comma 5, il Dirigente definisce la propria decisione in merito alla richiesta di accesso, contemperando gli interessi delle parti, con particolare riguardo al pubblico interesse e agli interessi privati rilevanti. Art. 4 Presentazione della richiesta e verifica dell identità 1. La richiesta può essere presentata alla Provincia - utilizzando, di regola, l apposito modulo reso disponibile dall Ente anche attraverso il sito istituzionale - secondo una delle seguenti modalità: a) all indirizzo di posta elettronica certificata, reperibile tramite il sito internet della Provincia, da soggetti abilitati e secondo le modalità previste dalla disciplina vigente; b) alla struttura organizzativa competente sull accesso, a mezzo posta, mediante telefax, a mano ovvero, nei casi di accesso informale, anche verbalmente; c) all URP o al Protocollo Generale, per mezzo posta, mediante telefax o a mano, che provvede immediatamente all inoltro della richiesta alla struttura organizzativa competente. 2. Ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, l istanza di accesso deve essere sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta, e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità dello stesso interessato. Si applicano altresì le ulteriori modalità di presentazione eventualmente consentite dalla normativa vigente. 3. La richiesta deve contenere almeno le seguenti informazioni: a) gli elementi che consentono di individuare i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere; b) l identità dell interessato e, quando occorre, i poteri rappresentativi in conformità al successivo comma 4; c) l interesse diretto, concreto e attuale all accesso, in capo al richiedente. 4. Nel caso di richiesta di accesso presentata di persona dall interessato, l identità del richiedente è verificata dalla struttura competente mediante esibizione o allegazione di copia di un documento di riconoscimento o forme riconosciute dalla legge come equipollenti. In caso di richiesta tramite delegato, la persona che agisce per conto del richiedente esibisce o allega copia della procura ovvero della delega sottoscritta in presenza del dipendente provinciale, oppure sottoscritta e presentata unitamente alla copia fotostatica, anche non autenticata, di un documento di identità del richiedente. Se l accesso è richiesto per conto di una persona giuridica, un ente o un associazione, la richiesta è avanzata dalla persona fisica legittimata in base ai rispettivi statuti o ordinamenti. 5. La data di ricezione della richiesta è quella di arrivo presso la Provincia, comprovata dal timbro del protocollo. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
5 Art. 5 - Accesso informale 1. Il diritto di accesso può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale, alla struttura organizzativa competente, salvo i casi di esclusione di cui al comma La richiesta, esaminata immediatamente e senza formalità, ove accolta, viene soddisfatta mediante esibizione del documento ovvero estrazione di copie salvo quanto previsto dall art. 7, comma Qualora si riscontri l esistenza di controinteressati ovvero sorgano dubbi sulla legittimazione del richiedente, sulla sua identità, sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell interesse alla stregua delle informazioni e delle documentazioni fornite, sull accessibilità del documento, o per altri fondati motivi non sia possibile l accoglimento immediato della richiesta in via informale, la Provincia invita l interessato a presentare richiesta formale. Art. 6 - Accesso formale 1. La richiesta di accesso formale, debitamente sottoscritta, deve contenere almeno le informazioni di cui all art. 4, comma Il procedimento di accesso si conclude nel termine di 30 giorni decorrenti dalla data di presentazione della richiesta indicata dall art. 4 comma 5 del regolamento. 3. Nel caso di richiesta irregolare o incompleta, la struttura organizzativa competente, entro dieci giorni dalla ricezione, ne dà comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento ovvero con altro mezzo idoneo a comprovarne la ricezione. In tal caso, il termine del procedimento rimane sospeso a partire dalla data di invio della comunicazione da parte della Provincia e per il tempo ivi previsto. Detto termine ricomincia a decorrere dalla data di ricezione dell integrazione richiesta. Art. 7 Accoglimento della richiesta e modalità operative 1. L atto di accoglimento contiene l indicazione della struttura organizzativa competente, completa della sede presso cui rivolgersi, nonché l indicazione di un congruo periodo di tempo, comunque non inferiore a trenta giorni, per prendere visione dei documenti o per ottenerne copia. 2. L esame dei documenti avviene nel luogo e nelle ore indicate, alla presenza di un dipendente provinciale. L accoglimento della richiesta di accesso ad un documento comporta anche la facoltà di accesso agli altri documenti nello stesso richiamati e appartenenti al medesimo procedimento, fatte salve le eccezioni di legge. 3. I documenti sui quali è consentito l accesso non possono essere asportati dal luogo presso cui sono dati in visione, né essere alterati in qualsiasi modo. 4. L esame dei documenti è effettuato dal richiedente o da persona da lui incaricata, di cui vanno specificate le generalità, in calce alla richiesta. L interessato può prendere appunti e Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
6 trascrivere i documenti presi in visione. Sono vietati l introduzione e l utilizzo nei locali di strumenti che consentano l acquisizione in forma di immagine o in qualsiasi altra forma del documento in visione. 5. Qualora l accoglimento della richiesta preveda l estrazione di copia dei documenti, la stessa è rilasciata subordinatamente al pagamento del rimborso dei costi relativi. 6. L interessato può richiedere copie conformi all originale. In tal caso sia l istanza che la copia rilasciata debbono essere in regola con quanto disposto dalla legislazione in materia di bollo. Art. 8 Richiesta di accesso da parte di una Pubblica Amministrazione In virtù del principio di leale collaborazione istituzionale e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, l accesso, è consentito alle pubbliche amministrazioni interessate all acquisizione degli atti e delle informazioni necessarie allo svolgimento delle funzioni ad esse attribuite. Art. 9 - Atti pubblici Tutti gli atti pubblici o comunque assoggettati a pubblicità legale, trascorso il periodo di pubblicazione, possono essere acquisiti dagli interessati mediante l esercizio del diritto di accesso, salvo i casi di esclusione previsti da leggi o regolamenti. CAPO III DISPOSIZIONI SUI CASI DI LIMITAZIONE, DIFFERIMENTO, ESCLUSIONE, DINIEGO DELL ACCESSO E TUTELA GIURISDIZIONALE Art Limitazione e differimento dell accesso 1. Il Dirigente, dopo attenta valutazione della richiesta, può limitare l accesso al documento amministrativo rendendolo in parte non visibile, quando ciò sia necessario per salvaguardare la riservatezza di terzi e/o qualora le informazioni non siano pertinenti rispetto alla richiesta di accesso ovvero negli altri casi previsti dalla normativa vigente. 2. Il Dirigente dispone per iscritto il differimento motivato dell accesso, indicandone puntualmente i termini, quando ciò sia sufficiente per assicurare una temporanea tutela degli interessi di cui all art. 24, comma 6 della Legge, specie nella fase preparatoria di provvedimenti, o per salvaguardare specifiche esigenze dell amministrazione o in relazione a documenti la cui conoscenza possa compromettere il buon andamento del procedimento amministrativo. 3. La limitazione o il differimento dell accesso richiesto in via formale sono motivati a cura del Dirigente analogamente a quanto previsto dall art. 13 del regolamento. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
7 4. Non sono ammissibili istanze di accesso finalizzate ad un controllo generalizzato dell operato della Provincia. 5. L accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento. art Esclusione del diritto di accesso 1. Il diritto di accesso è escluso nei casi previsti dall art. 24 della Legge, in particolare: a) per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801, e successive modificazioni, e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge; b) nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano; c) nei confronti dell attività della pubblica amministrazione diretta all emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione; d) nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi ai terzi. 2. Secondo quanto disposto dall art. 24 comma 6 della Legge, il diritto di accesso, in virtù di una specifica valutazione del Dirigente, è inoltre escluso nei casi di cui all art. 24, comma 6, lett. a), b), c) d) ed e) della Legge ed, in specie, nel caso di documenti che riguardano la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, anche se i relativi dati sono forniti alla Provincia dagli stessi soggetti cui si riferiscono, quando la loro conoscenza possa arrecare grave e insanabile pregiudizio ai soggetti cui le informazioni contenute nei documenti sono riferite. 3. Deve comunque essere garantito agli interessati l accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare e difendere i propri interessi giuridici fermo quanto previsto dall art. 24 comma 7 della Legge. Art Adozione di misure per la tutela della riservatezza dei dati sensibili e giudiziari contenuti nei documenti amministrativi 1. Il Dirigente, nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, consente l accesso nei limiti in cui sia strettamente indispensabile per la tutela dell'interesse del richiedente e, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale, se la situazione giuridicamente rilevante che si intende tutelare con la richiesta di accesso ai documenti amministrativi è di rango almeno pari ai diritti dell'interessato, ovvero consiste in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale e inviolabile. 2. In ogni situazione in cui sia presumibile che l accesso possa recare pregiudizio a terzi, il Dirigente, valutato l interesse o il diritto per il quale l interessato esercita l accesso, deve procedere alla comparazione fra le diverse categorie di interessi coinvolti al fine di stabilire se le esigenze di tutela della riservatezza siano recessive rispetto al diritto di difesa. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
8 art Diniego Il rifiuto dell accesso è disposto con provvedimento del Dirigente e da lui motivato con riferimento alla normativa vigente, alla individuazione delle categorie di cui all art. 24 della Legge ed alle circostanze di fatti per cui la richiesta non può essere accolta così come proposta. Art Ricorsi 1. Contro i provvedimenti concernenti il diritto di accesso si applica quanto previsto dall art. 25 commi 4 e 5 della Legge. 2. Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta di accesso, questa si intende respinta. In caso di diniego dell accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso ai sensi dell art. 24, comma 4 della Legge, il richiedente può presentare ricorso al Tribunale amministrativo regionale ai sensi del comma 5 dello stesso articolo, ovvero chiedere, nello stesso termine e nei confronti degli atti dell amministrazione provinciale, al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito, che sia riesaminata la suddetta determinazione. Qualora tale organo non sia stato istituito, la competenza è attribuita al difensore civico competente per l ambito territoriale immediatamente superiore. 3. Secondo quanto stabilito dall art. 25 comma 5 della Legge, le controversie relative all accesso ai documenti amministrativi sono disciplinate dal D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104 Codice del processo amministrativo. CAPO IV NORME SPECIALI Art Accesso ai documenti e alle informazioni in materia ambientale Chiunque ha diritto di accesso ai documenti e alle informazioni legate allo stato dell ambiente detenuti dalla Provincia, nei limiti e secondo le disposizioni contenute nella normativa vigente. Art Rinvio ad altre discipline specifiche 1. L accesso su istanza dei consiglieri provinciali è disciplinato dall art. 43 comma 2 del D.Lgs n. 267 del 18 agosto 2000 e dal Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio provinciale. 2. L accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici è disciplinato dall art. 13 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n L accesso ai propri dati personali è disciplinato dagli artt. 7 e seguenti del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e dal Regolamento provinciale in materia di trattamento di dati personali. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
9 CAPO V NORME FINALI Art. 17 Rinvio alla normativa vigente e entrata in vigore 1. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si applicano le norme vigenti in materia. 2. In caso di modifica o integrazione alla normativa richiamata nel regolamento, il rinvio si intende riferito alla nuova disciplina vigente. 3. Il presente regolamento entra in vigore il 1 aprile Art. 18 Abrogazioni Dalla data di entrata in vigore del presente regolamento è abrogato il CAPO II Norme in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi del Regolamento provinciale contenente norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso agli atti dell amministrazione, approvato con D.C.P. 29 giugno 1993 n. 5-3 RV. Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 1 R.V. del 28 gennaio
DOC LEG 101_ACCESSO_DOCUMENTAZIONE _REGOLAMENTO_Rev_01 REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI S.C. SERVIZIO LEGALE Data di emissione: 2011 Revisione n. 01 Data revisione: Giugno
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Deliberazione del Direttore Generale n. 380 del 07/08/2009
REGOLAMENTO PER L ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Deliberazione del Direttore Generale n. 380 del 07/08/2009 Art 1 Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina,