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Timestamp: 2019-08-24 17:53:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 32', 'art.14', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 34', 'art. 3']

Sollevamento di persone con attrezzature
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 28/05/2012
di Damiano Romeo, amministratore della Romeo Safety Italia S.r.l.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con nota 9 maggio 2012, ha precisato che, in caso di situazioni di emergenza, per prevenire situazioni di immediato pericolo per le persone, per evitare incidenti imminenti, per operazioni di salvataggio oppure quando determinate operazioni si rendano necessarie per la specificità del sito o per il contesto lavorativo, possono essere utilizzate a titolo eccezionale attrezzature per il sollevamento di persone non progettate e non realizzate a questo scopo.
D.L. n. 57/2012: le nuove proroghe per l’autocertificazione dell’avvenuta VdR e per i settori ferroviario, marittimo e portuale
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 21/05/2012
Il complesso e articolato sistema dei rinvii normativi concepito con il D.Lgs. 81/2008, in gran parte ancora da attuare, ha indotto il Governo a emanare il nuovo D.L. 12 maggio 2012, n. 57, «Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese» (in Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2012, n. 111), che ha concesso più tempo ai datori di lavoro che occupano fino a dieci lavoratori per passare dall’autocertificazione al documento di valutazione dei rischi (DVR) e, al tempo stesso, per scongiurare un grave vuoto normativo ha prorogato l’efficacia dei previgenti regimi speciali per i settori ferroviario, marittimo e portuale.
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 16/05/2012
di Cristina Timò, direttore tecnico - CEI e Angelo Baggini, membro comitato - CEI
Con il 2012 il periodo di transizione tra la “vecchia” norma quadri di bassa tensione,
EN 60439-1 e le nuove norme EN 61439-1 ed EN 61439-2 pubblicate all’inizio
del 2010 è arrivato all’incirca a metà.
Le novità introdotte non sono state poche ed è importante per tutti gli operatori
coinvolti nel settore sfruttare questo periodo per completare l’adeguamento
dei propri prodotti (costruttori) piuttosto che delle proprie specifiche (progettisti
di impianti). Sono analizzati criticamente alcuni aspetti particolari quali i ruoli
e le responsabilità dei diversi attori coinvolti a vario titolo nella realizzazione
del quadro e le interfacce tra queste figure che di fatto principalmente si traducono
nella definizione e condivisione delle caratteristiche nominali dei quadri.
SICUREZZA - Conversione del DL 5/2012: le nuove “semplificazioni”
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 02/05/2012
Dalla legge n. 35/2012 importanti modifiche alla disciplina del DURC
Nell’ambito degli interventi messi a punto dal Governo finalizzati a incentivare lo sviluppo economico dell’Italia, in questo momento così difficile un ruolo centrale è stato riconosciuto alla semplificazione degli adempimenti a carico dei cittadini e delle imprese. Infatti, proseguendo la strada inaugurata dal D.L. 31 maggio 2010, n. 78, con la conversione in legge del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo», operata dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, il legislatore è intervenuto su diversi ambiti disciplinari e settoriali, introducendo alcune innovazioni che riguardano anche la salute e la sicurezza sul lavoro.
Semplificazioni in materia di sicurezza sul lavoro e salvaguardia del regime dei controlli
L’emanazione da parte del Governo del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 (cosiddetto “decreto sulle semplificazioni”) ha suscitato un acceso scontro con le parti sociali sulla norma, contenuta nell’art. 14, che ha previsto un riassetto complessivo della disciplina sui controlli dell’attività d’impresa, compresi quelli in materia di sicurezza sul lavoro. Infatti, è stato lamentato che questa disposizione, così come congegnata, comporterebbe il rischio della soppressione o della riduzione dei controlli sulle imprese in possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualità o di altra certificazione emessa, a fronte di norme armonizzate, da un organismo di certificazione accreditato. Per questa ragione in sede di conversione a opera della legge 4 aprile 2012, n. 35, il legislatore è stato costretto a compiere un deciso passo indietro e a escludere la materia della sicurezza sul lavoro da quelle per le quali trova applicazione la prevista semplificazione dei controlli. D’altro canto l’effetto che si sarebbe prodotto è abbastanza evidente; se da un lato avrebbe certamente spinto le imprese a fare un maggior ricorso alla certificazione dei SGSSL, dall’altro è innegabile che si sarebbero posti seri problemi di legittimità costituzionale essendo il diritto alla salute del cittadino lavoratore garantito dalla massima tutela da parte dell’ordinamento giuridico (art. 32 e 41, comma 2, Cost.).
Il D.L. n. 5/2012 è intervenuto, però, anche su numerosi altri fronti molto significativi, come la disciplina relativa al cosiddetto DURC (art.14, comma 6-bis), gli appalti (artt. 20 e 21), le competenze delle ASL nel caso di astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza (art. 15), la segnalazione certificata d’inizio attività (artt. 2 e 12), la certificazione degli impianti (art. 9) e al riconoscimento dell'abilitazione delle imprese esercenti attività d’installazione, ampliamento e manutenzione (art. 34).
Sulla sicurezza nei porti c’è ancora grande attesa per le nuove disposizioni
Scritto da Ambiente & Sicurezza il 27/04/2012
Articolo scritto da Daniele Ciulli, coordinatore Qualità, Sicurezza, Ambiente ASSOLOGISTICA
Entro il 16 maggio 2012 necessaria la pubblicazione della “bozza di decreto”
Se entro il 16 maggio 2012 non accadrà nulla, la norma speciale che fino a ora ha disciplinato la salute e la sicurezza in ambito portuale sarà abrogata, riportando il settore nell’alveo della piena applicazione del D.Lgs. n. 81/2008. Infatti, l’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 81/2008, ha delegato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con i Ministeri del Lavoro e della Salute e delle Politiche sociali e la Conferenza StatoRegioni, la predisposizione di una norma che armonizzi il D.Lgs. n. 272/1999, il quale era stato costituito intorno al vecchio D.Lgs. n. 626/1994, alle nuove disposizioni del D.Lgs. n. 81/2008.
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