Source: https://medicinalegale.aulss9.veneto.it/COVID-19-tutela-lavoratori-disabili
Timestamp: 2020-08-04 04:56:09+00:00
Document Index: 14174038

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 26', 'art.3']

COVID - 19: tutela lavoratori disabili Medicina Legale Ulss9 Scaligera
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COVID-19: tutela lavoratori disabili
Emergenza COVID-19: tutela dei lavoratori con disabilità
Il Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18, dispone l’attuazione di misure specifiche per la tutela dei lavoratori con disabilità.
L’art. 26 al comma 2 prevede, per i lavoratori dipendenti pubblici e privati, che i giorni di assenza prescritti dalle competenti autorità sanitarie fino al 30 aprile siano equiparati al ricovero ospedaliero in caso di certificazione dei competenti organi medico legali che attesti uno stato di rischio derivante da immunodepressione, patologia oncologica o relative terapie salvavita ai sensi del verbale di riconoscimento dello stato di handicap senza connotazione di gravità (art. 3 comma 1 Legge n.104/92).
Testo del comma 2 dell’art. 26 del decreto-legge 17 marzo, n. 18 come convertito dalla Legge n. 27 del 24 aprile 2020:
«2. Fino al 30 aprile 2020 per i lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, nonchè per i lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico-legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della medesima legge n. 104 del 1992, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero di cui all'articolo 87, comma 1, primo periodo, del presente decreto ed è prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonchè dal medico di assistenza primaria che ha in carico il paziente, sulla base documentata del riconoscimento di disabilità o delle certificazioni dei competenti organi medico-legali di cui sopra, i cui riferimenti sono riportati, per le verifiche di competenza, nel medesimo certificato. Nessuna responsabilità, neppure contabile, è imputabile al medico di assistenza primaria nell'ipotesi in cui il riconoscimento dello stato invalidante dipenda da fatto illecito di terzi»
Il 19.05.2020 è entrato in vigore il Decreto Legge n.34 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonchè di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.
L’articolo 74 del suddetto decreto indica quanto segue:
“All'articolo 26 del decreto-legge 17 marzo, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole "fino al 30 aprile 2020" sono sostituite dalle seguenti: "fino al 31 luglio 2020"
Utenti che hanno già richiesto e ottenuto il certificato medico legale
Gli utenti che hanno già chiesto e ottenuto dalla Medicina Legale il certificato attestante il possesso dei requisiti per la tutela, NON dovranno inoltrare una nuova domanda perché il possesso dei requisiti sanitari e certificativi è stato già valutato nel merito. Vale la proroga di cui all’art. 74 del Decreto n.34 del 19.05.2020.
Nuovi utenti che desiderano richiedere la certificazione
È possibile richiedere la relativa certificazione compilando il modulo predisposto corredato dalla documentazione richiesta e inoltrandolo all’indirizzo pec prevenzione.aulss9@pecveneto.it oppure via mail all’indirizzo invalidi.civili@aulss9.veneto.it, oppure trasmettendolo via posta ordinaria all’indirizzo: AULSS9 Scaligera – U.O.C. Medicina Legale Palazzo della Sanità Via S. D’acquisto 7, 37122 Verona
Documentazione da produrre ai fini della certificazione
Per richiedere la certificazione è necessario essere in possesso della seguente documentazione:
verbale di riconoscimento dello stato di handicap ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge n. 104 del 1992;
certificazione specialistica recente (es. ultima visita di controllo, prescrizione piano terapeutico ecc.) che attesti una delle seguenti condizioni:
immunodepressione correlata a stati patologici o a trattamenti in corso con farmaci ad azione immunosoppressiva;
patologia oncologica o effettuazione di relative terapie salvavita.
La categoria di utenti che possono accedere a tale beneficio è costituita da coloro che sono riconosciuti portatori di handicap ai sensi dell'art. 3 c. 1 della L. 104/92, affetti da patologie correlate ad immunodepressione, esiti di terapie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita.
L’interessato per ottenere il certificato presenta l’istanza compilando l’apposito modulo e inviandolo con allegata la documentazione sanitaria richiesta, alla Unità Operativa di Medicina Legale a mezzo pec o posta ordinaria. La certificazione ai sensi dell’art. 26 del Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 è trasmessa all’interessato tramite pec o raccomandata AR.
Si evidenzia che i soggetti già in possesso del riconoscimento dell'handicap con connotazione di gravità (art.3 comma 3 Legge 104/1992), NON sono tenuti a richiedere il rilascio di specifica certificazione, in quanto il periodo di assenza dal servizio prescritto è equiparato al ricovero ospedaliero già con la produzione del predetto riconoscimento.
Modulo richiesta [.pdf] 0,1 Mb
[Spisal] Lavoratori
Informazioni, documentazione e strumenti per i lavoratori