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Timestamp: 2020-06-03 15:30:04+00:00
Document Index: 131715717

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 145', 'art 149', 'art. 149', 'art. 144', 'art. 2054', 'art 149', 'art 9']

Venerdì 09 Dicembre 2011 00:00	Michele Marchese
Indennizzo diretto: necessità di evocare in giudizio, oltre alla propria impresa di assicurazione, anche il responsabile del sinistro stradale, al fine di rendere opponibile anche a quest'ultimo l'accertamento della sua responsabilità in vista dei conseguenti effetti e delle successive azioni di rivalsa oltre che per evitare possibili contrasti di giudicati. Valore preventivo di spesa (Giudice di Pace di Ottaviano - sentenza 06.04.2011).
Il Giudice di Pace di Ottaviano, Dr. Michele Marchese , ha pronunziato la seguente
nella causa civile al n. 1015/08 del Ruolo Generale degli affari civili dell'anno 2008, riservata in decisione all'udienza del 2.3.03.2011, avente ad oggetto risarcimento danni da fatto illecito
SSS Fff, residente in Ottaviano alla via <...> (C.F. ), elettivamente domiciliata in (NA) alla Ppp Mmm n. 7 presso lo studio legale dell'Avv. Ggg Iii che la rappresenta e difende, giusto mandato rilasciato a margine dell'atto di citazione
Compagnia Assicurazioni S.p.A, in persona del legale rappresentante p.t, con sede in Milano, alla via <...>, elettivamente domiciliata in <...> (NA) alla via <...> presso lo studio legale dell'Avv. Ggg Mmm che la rappresenta e difende, giusto mandato rilasciato in calce alla copia notificata dell'atto di citazione
S.a.s. Ppp di Ccc III e C, in persona del legale rappresentante p.t, con sede in (NA) alla via Ccc, n. 12
Come da verbale di causa del 23.03.2011.
Con atto di citazione ritualmente notificato l'attore chiamava in giudizio la società Compagnia Assicurazioni, al fine di chiederne la condanna al risarcimento dei danni riportati dalla propria autovettura, targata XX000XX, nel sinistro stradale del 07.08.2007, accaduto, alle ore 07,15 circa, in San Giuseppe Vesuviano (NA), alla via Zabatta, per responsabilità del conducente dell'autovettura, Ford Fiesta, targata YY000YY.
Si costituiva la S.p.A Compagnia Assicurazioni che contestava estensivamente la fondatezza della domanda, come da relativa comparsa.
La domanda è proponibile, atteso che l'attore, come risulta dalla documentazione prodotta, ottemperava al disposto dell'art. 145 co. 2 del cod. delle assic. (D.l.g.s. 209/2005), avendo effettuato, nel rispetto dei previsti termini, corretta richiesta preventiva risarcitoria.
La titolarità attiva e passiva del rapporto giuridico risulta comprovata dalla documentazione prodotta non vinta da alcun mezzo di prova contrario.
In particolare, quanto al responsabile civile, è opportuno osservare che l'art 149 co. 6 del c.d.a, laddove prevede che l'azione diretta si debba proporre nei soli confronti della propria impresa di assicurazione, vuol significare che non si deve coinvolgere nel giudizio anche l'impresa assicurativa del responsabile come avviene nelle ipotesi in cui non opera il meccanismo dell'indennizzo diretto ma ciò non deve indurre a sostenere che il giudizio risarcitorio non debba coinvolgere il responsabile del sinistro stradale.
Ed invero, il richiamo dell' art. 149 co. 6 all'istituto dell'azione diretta nella quale è sempre prevista come essenziale la partecipazione del responsabile anche nella previsione di cui all'art. 144 del cod. delle ass., conforta la suddetta interpretazione.
Appare pertanto, necessario evocare in giudizio oltre alla propria impresa anche il responsabile del sinistro stradale, al fine di rendere opponibile anche a quest'ultimo, l'accertamento della sua responsabilità in vista dei conseguenti effetti e delle successive azioni di rivalsa oltre che per evitare possibili contrasti di giudicati.
La ricostruzione dell'incidente risulta provata dalle dichiarazioni rese dal teste, PPP Fff, della cui attendibilità non può dubitarsi, in mancanza di elementi processuali di segno contrario, attesa la linearità e l'assenza di contraddizioni.
Dall'espletata istruttoria emergeva che l'autovettura. Ford Fiesta, nelle allegate circostanze di tempo e di luogo, nell'effettuare un sorpasso e nell'invadere la opposta direzione di marcia percorsa dalla Ford KA, urtava quest'ultima al lato anteriore sinistro cosicché la Ford Ka, per effetto dell'urto ricevuto, andava a finire con il lato destro contro la cabina del distributore di benzina ivi esistente. Tali essendo le risultanze istruttorie, appare provata l'esclusiva responsabilità del conducente del veicolo di parte convenuta che, a causa di colposa condotta di guida, invadeva l'opposta corsia di marcia, urtando e danneggiando l'autovettura Ford Ka.
Consegue che alcuna responsabilità in ordine alla produzione dell'evento dannoso può essere addebitata al veicolo di proprietà attorea la cui condotta è risultata esente da colpa, dovendosi, pertanto, ritenere superata la presunzione di corresponsabilità di cui all'art. 2054 comma II c.c.
In ordine al quantum debeatur, rileva osservare che la convenuta società ha risarcito i danni lamentati dall'attore per l'importo pari ad euro 1500,00, con assegno bancario emesso in data 04.02.2008; pertanto, giusto il combinato disposto dell'art 149 del cds, D.l.vo 209/2005 e dell'art 9 del Dpr 18.07.2006 n. 254, deve essere valutata la congruità o meno della somma corrisposta.
A fronte di una perizia stragiudiziale effettuata, in data 19.12.2007, dal perito assicurativo, Lll Rrr, fiduciario della società Compagnia Assicurazioni, che stimava i danni nella complessiva somma di euro 1371,58 oltre IVA, parte attrice produceva un preventivo di spesa pari ad euro 1700,20 oltre IVA, privo di generalità e qualifica del suo autore, di data di emissione e di sottoscrizione.
Consegue che il preventivo che al più può rivestire valore meramente indiziario, nella fattispecie, giammai supera l'efficacia probatoria della predetta perizia le cui determinazioni appaiono congrue, atteso che in difetto di fatture o prove equipollenti non può essere riconosciuta l'IVA.
Per tali ragioni la domanda di risarcimento va rigettata.
Le spese, attese le modalità di definizione del giudizio, vanno compensate integralmente.
Il Giudice di Pace di Ottaviano - Dr. Michele Marchese – definitivamente pronunziando, disattesa ogni contraria istanza, domanda ed eccezione così provvede:
1) dichiara la esclusiva responsabilità della S.a.s. Ppp di Ccc III e C, in persona del legale rappresentante p.t, quale proprietaria dell'autovettura, targata YY000YY, nella produzione del sinistro per cui è causa;
3) compensa tra le parti le spese del giudizio.
Ottaviano, 06.04.2011
dott. Michele Marchese
Nulla executio sine titulo.