Source: https://www.aeranticorallo.it/provvedimento-del-garante-per-la-protezione-dei-dati-personali-del-3-febbraio-2005-qtv-interattiva-misure-necessarie-ed-opportune-per-un-trattamento-dei-dati-conforme-alle-disposizioni-vigentiq/
Timestamp: 2020-04-09 13:49:50+00:00
Document Index: 146870180

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

Provvedimento del Garante per la Protezione dei dati personali del 3 febbraio 2005 "Tv interattiva: misure necessarie ed opportune per un trattamento dei dati conforme alle disposizioni vigenti" - Aeranti-Corallo l’associazione delle radio e tv locali italiane
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TV interattiva: misure necessarie ed opportune per un trattamento dei dati conforme alle disposizioni vigenti – 3 febbraio 2005
Per usufruire di servizi e prodotti ci si deve dotare di un decoder o set-top-box che rende visibili segnali anche criptati ed è collegabile a una linea comunicazione dati (c.d. “canale di ritorno”). Si può in tal modo comunicare con il fornitore del servizio attraverso un telecomando o un’apposita tastiera, inviando richieste o informazioni secondo diversi livelli di interazione. È così possibile visionare film ed eventi sportivi, partecipare a sondaggi, giochi o test, formare palinsesti personalizzati, accedere a servizi di telebanking, televendita, ecc. Abbonati e utenti assumono così un ruolo attivo nei rapporti con i fornitori, interagiscono con essi in un’ottica di crescente personalizzazione e sono talvolta identificati nominativamente.
– applicando il principio di necessità (art. 3 del Codice), i sistemi informativi e i programmi informatici devono essere configurati, già dall’origine, in modo da ridurre al minimo l’utilizzo delle informazioni relative ad abbonati ed utenti identificabili. Il trattamento di tali informazioni non è lecito se le finalità possono essere perseguite utilizzando solo dati realmente anonimi o indirettamente identificativi;
– nel rispetto del principio di proporzionalità nel trattamento (art. 11, comma 1, lett. d), del Codice), tutti i dati personali e le varie modalità del loro trattamento nelle singole fasi ed occasioni di utilizzazione devono essere pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità perseguite.
La persona fisica che accede ai servizi interattivi, o che viene abilitata caso per caso all’accesso condizionato (sia essa l’abbonato o meno), deve essere informata nuovamente in modo rapido e con brevi frasi efficaci circa l’eventuale utilizzo di dati personali, con una schermata di primo avviso (del tipo: “Ecco come sono utilizzati i tuoi dati personali”) che permetta, premendo un tasto, di accedere ad un’idonea informativa leggibile anche a distanza.
Il trattamento di eventuali dati personali preordinato strettamente alla prestazione di servizi richiesti è “necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l’interessato”. In questi casi, non è corretto che il fornitore del servizio solleciti il consenso al trattamento, tantomeno in termini generali (art. 24, comma 1, lett. b), del Codice).
L’accesso ai servizi televisivi interattivi e ad accesso condizionato può essere gratuito o comportare specifici pagamenti aggiuntivi, attraverso carte pre-pagate o addebiti periodici (abbonamento o pay per view).Mentre utilizzando carte prepagate il credito viene scalato in automatico, in caso di abbonamento la fattura può indicare gli eventuali “eventi” pay per view da pagare.
– con l’ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo o la personalità dell’interessato, o ad analizzare abitudini o scelte di consumo, ovvero a monitorare l’utilizzo di servizi di comunicazione elettronica, con esclusione dei trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi medesimi agli utenti (art. 37, comma 1, lett. d), del Codice);
– con dati sensibili per sondaggi di opinione, ricerche di mercato e altre ricerche campionarie (art. 37, comma 1, lett. e), del Codice);
– con dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale ai fini di “…prestazione di servizi sanitari per via telematica …” (art. 37, comma 1, lett. b), del Codice);