Source: http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/main.aspx?exp_coll=386&view=showpart&command=open&idparte=lr002010020200006ar0150a&selnode=386
Timestamp: 2020-04-03 02:23:03+00:00
Document Index: 93721413

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 149', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 27', 'art. 7']

1. I comuni definiscono i contenuti attinenti agli insediamenti commerciali nei propri piani urbanistici e negli strumenti di programmazione commerciale tenuto conto delle finalità di cui al titolo II, capo I, sezione I e capi II e III del presente testo unico, della l.r. 8/2009 e delle indicazioni stabilite nel programma pluriennale ed indirizzi di cui all’art. 4 e nei criteri di programmazione urbanistica del settore commerciale di cui all’art. 149. In particolare i comuni possono individuare:(215)
b) le zone da sottoporre a tutela, tenendo conto delle caratteristiche urbanistiche e di destinazione d’uso dei locali, della presenza di unità locali sedi di attività storiche e di tradizione riconosciute ai sensi dell’articolo 148 ter, dei fattori di mobilità, traffico, inquinamento acustico e ambientale, aree verdi, parcheggi, nonché delle caratteristiche qualitative degli insediamenti, dell’armonica integrazione con le altre attività economiche, con le aree residenziali interessate e del corretto utilizzo degli spazi pubblici o di uso pubblico;(216)
b bis) criteri per l’insediamento di locali destinati a sala da gioco o all’installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, tenuto conto della presenza di istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile o altri luoghi di aggregazione.(217)
4. (218)
5 bis. In caso di insediamento di medie strutture di vendita nei centri abitati dei comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti, mediante il recupero di edificato esistente, previo accertamento di idonee condizioni di accessibilità pubblica e pedonale, la dotazione di parcheggi pubblici o ad uso pubblico può essere definita da apposita convenzione con il comune, anche in deroga alle dotazioni minime di cui al Piano di governo del territorio (PGT) e con l'individuazione di parcheggi limitrofi sostitutivi per l'utenza.(219)
215. Il comma è stato sostituito dall'art. 27, comma 1, lett. a) della l.r. 27 febbraio 2012, n. 3.
216. La lettera è stata modificata dall'art. 1, comma 1, lett. d) della l.r. 4 marzo 2019, n. 5.
217. La lettera è stata aggiunta dall'art. 8, comma 1, lett. d) della l.r. 21 ottobre 2013, n. 8.
218. Il comma è stato abrogato dall'art. 27, comma 1, lett. b) della l.r. 27 febbraio 2012, n. 3.
219. Il comma è stato aggiunto dall'art. 7, comma 1, della l.r. 26 novembre 2019, n. 18.