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Timestamp: 2018-06-19 08:33:47+00:00
Document Index: 33141763

Matched Legal Cases: ['art.186', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 666']

Guida in stato di ebbrezza, lavori di pubblica utilità e sospensione della patente di guida. (Penale) - GuideLegali.it
Guida in stato di ebbrezza, lavori di pubblica utilità e sospensione della patente di guida.
Corte di Cassazione, sez. IV pen., 27 settembre 2017, n. 48330
Avv. Valentina Zinzio di Viareggio, LU
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In caso di guida in stato di ebbrezza prevista dall'art.186 C.d.S., se il Giudice sostituisce al conducente la pena detentiva e pecuniaria con il lavoro di pubblica utilità, non può contestualmente sospendergli la patente di guida. Diversamente, si potrebbe veder vanificare l'effetto premiale del dimezzamento del periodo di sospensione della patente di guida previsto dall'art. 186 c.9-bis C.d.S...
Con la sentenza n. 48330 del 27.9.2017, la IV sezione della Corte di Cassazione ha stabilito che se il Giudice sostituisce al conducente in stato di ebbrezza la pena detentiva con i lavori di pubblica utilità, non può contestualmente sospendergli la patente.
La Corte di Cassazione analizza il motivo del ricorso effettuando un’interpretazione strettamente letterale dell’art. 186 c. 9-bis C.d.S.. La S.C. sottolinea come effettivamente il comma 9-bis dell’art. 186 C.d.S. affermi che “in caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità, il Giudice fissa una nuova udienza e dichiara estinto il reato, dispone la riduzione alla metà della sanzione della sospensione della patente e revoca la confisca del veicolo sequestrato”. Viceversa, qualora si verifichi “la violazione degli obblighi connessi allo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, il Giudice che procede o il Giudice dell’esecuzione, a richiesta del Pubblico Ministero o di ufficio – con le formalità di cui all’art. 666 c.p.p. -, tenuto conto dei motivi, dell’entità e delle circostanze della violazione, dispone la revoca della pena sostitutiva con ripristino di quella sostituita e della sanzione amministrativa della sospensione della patente e della misura di sicurezza della confisca”.
L’interpretazione fornita dai giudici di legittimità è, in questo senso, altamente garantista per il soggetto condannato. Infatti, pur effettuando un’esegesi strettamente letterale tiene conto dei lunghi tempi processuali, mirando sia ad evitare che venga vanificato l’istituto del lavoro di pubblica utilità la cui funzione è quella di incentivare comportamenti virtuosi mediante un decremento della sanzione punitiva, sia a garantire una significativa tutela all’imputato.
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