Source: http://www.regioni.it/sociale/2008/11/11/g-u-riparto-2008-09-fondo-per-le-non-autosufficienze-20520/
Timestamp: 2019-10-20 19:21:35+00:00
Document Index: 25956121

Matched Legal Cases: ['arto 2008', 'arto 2008', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'arte\n2', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 2']

Sociale - G.U.: Riparto 2008-09 Fondo per le non autosufficienze - Regioni.it
G.U.: Riparto 2008-09 Fondo per le non autosufficienze
(regioni.it) E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (del 7 novembre 2008) il decreto del ministero del welfare dello scorso 6 agosto che assegna alle regioni le risorse per il Fondo per la non autosufficienza. Si tratta di 300 milioni di euro per il 2008 e di 400 milioni per il 2009.
Decreto 6 agosto 2008 - Riparto del «Fondo per le nonautosufficienze» per gli anni 2008 e 2009.
con delega alle politiche della famiglia
Vista la legge 5 agosto 1978, n. 468 «Riforma di alcune norme di
contabilita' generale dello Stato in materia di bilancio» e
modificazioni, con particolare riguardo all'art. 3-septies
concernente l'integrazione sociosanitaria;
Vista la legge 8 novembre 2000, n. 328 «Legge quadro per la
Visto l'atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni
socio-sanitarie, approvato con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 14 febbraio 2001;
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233 «Disposizioni
del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri», che trasferisce le
competenze in materia di politiche sociali e di assistenza al
Ministero della solidarieta' sociale;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 298 «Bilancio di previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2007 e bilancio pluriennale per il
Visto l'art. 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
dello Stato (legge finanziaria 2007)» che, al fine di garantire
l'attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali
da garantire su tutto il territorio nazionale con riguardo alle
persone non autosufficienti, istituisce presso il Ministero della
solidarieta' sociale un fondo denominato Fondo per le non
autosufficienze al quale e' assegnata la somma di 100 milioni di euro
per l'anno 2007 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008
Visto l'art. 1, comma 1265, della citata legge 27 dicembre 2006, n.
296 che dispone che gli atti e i provvedimenti concernenti
l'utilizzazione del Fondo per le non autosufficienze sono adottati
dal Ministro della solidarieta' sociale, di concerto con il Ministro
della salute, con il Ministro delle politiche per la famiglia e con
il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di
Visto l'art. 2, comma 465, della legge 24 dicembre 2007, n. 244
dello Stato (legge finanziaria 2008)» che dispone che il Fondo per le
non autosufficienze e' incrementato di euro 100 milioni per l'anno
2008 e di euro 200 milioni per l'anno 2009;
Considerato che l'utilizzazione del Fondo per le non
autosufficienze richiede la definizione dei livelli essenziali delle
prestazioni, ai sensi dell'art. 117 della Costituzione, con
riferimento alle persone non autosufficienti;
Considerate altresi' le competenze del Tavolo interistituzionale
sui livelli essenziali delle prestazioni istituito presso la
Ritenuto necessario rispettare, in sede di riparto del Fondo per le
non autosufficienze per l'anno 2008 e 2009 le finalita' indicate
all'art. 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
mediante la conferma delle aree prioritarie di intervento
riconducibili ai livelli essenziali delle prestazioni per le persone
non autosufficienti gia' individuate in sede di riparto del Fondo per
Acquisita in data 20 marzo 2008 l'intesa della Conferenza unificata
dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244»,
ed, in particolare, l'art. 1, comma 1, che istituisce, tra gli altri,
il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e
l'art. 1, comma 13, che prevede che la denominazione: «Presidente del
Consiglio dei Ministri» sostituisce, ad ogni effetto e ovunque
presente, la denominazione: «Ministro delle politiche per la
13 giugno 2008, con il quale il Sottosegretario di Stato sen. Carlo
Amedeo Giovanardi e' delegato ad esercitare le funzioni attribuite al
Presidente del Consiglio dei Ministri relativamente alla materia
delle politiche della famiglia;
1. Le risorse assegnate al «Fondo per le non autosufficienze» per
gli anni 2008 e 2009, pari rispettivamente ad euro 300 e 400 milioni,
sono attribuite per un ammontare pari ad euro 299 milioni nel 2008 e
399 milioni nel 2009 alle Regioni e alle Province autonome di Trento
e Bolzano per le finalita' di cui all'art. 2 e per un ammontare pari
ad euro 1 milione in ciascun anno al Ministero del lavoro, della
salute e delle politiche sociali per le finalita' di cui all'art. 3.
Il riparto alle Regioni e alle Province autonome avviene secondo le
quote riportate nelle allegate Tabelle 1 e 2, che costituiscono parte
2. I criteri utilizzati per il riparto per gli anni 2008 e 2009
sono basati sui seguenti indicatori della domanda potenziale di
servizi per la non autosufficienza:
a) popolazione residente, per regione, d'eta' pari o superiore a
75 anni, nella misura del 60%;
b) criteri utilizzati per il riparto del Fondo nazionale per le
politiche sociali di cui all'art. 20, comma 8, della legge 8 novembre
2000, n. 328, nella misura del 40%.
Tali criteri sono modificabili e integrabili negli anni successivi
sulla base delle esigenze che si determineranno con la piena
definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per le persone
1. Nel rispetto delle finalita' di cui all'art. 1, comma 1264,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e nel rispetto dei modelli
organizzativi regionali e di confronto con le autonomie locali, le
risorse di cui all'art. 1 del presente decreto sono destinate alla
realizzazione di prestazioni e servizi assistenziali a favore di
persone non autosufficienti, individuando, tenuto conto dell'art. 22,
comma 4, della legge 8 novembre 2000, n. 328, le seguenti aree
prioritarie di intervento riconducibili ai livelli essenziali delle
prestazioni, il cui raggiungimento e' da realizzarsi gradualmente nel
tempo e la cui piena definizione e' rimandata ad altro provvedimento
legislativo, nonche' agli accordi in sede di Conferenza unificata:
a) previsione o rafforzamento di punti unici di accesso alle
prestazioni e ai servizi con particolare riferimento alla condizione
di non autosufficienza che agevolino e semplifichino l'informazione e
l'accesso ai servizi socio-sanitari;
b) attivazione di modalita' di presa in carico della persona non
autosufficiente attraverso un piano individualizzato di assistenza
che tenga conto sia delle prestazioni erogate dai servizi sociali che
di quelle erogate dai servizi sanitari di cui la persona non
autosufficiente ha bisogno, favorendo la prevenzione e il
mantenimento di condizioni di autonomia, anche attraverso l'uso di
c) attivazione o rafforzamento di servizi socio-sanitari e
socio-assistenziali con riferimento prioritario alla domiciliarita',
al fine di favorire l'autonomia e la permanenza a domicilio della
persona non autosufficiente.
2. Le risorse di cui al presente decreto sono finalizzate alla
copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza
socio-sanitaria e sono aggiuntive rispetto alle risorse gia'
destinate alle prestazioni e ai servizi a favore delle persone non
autosufficienti da parte delle Regioni e delle Province autonome di
Trento e Bolzano, noncheda parte delle autonomie locali. Le
prestazioni e i servizi di cui al comma precedente non sono
sostitutivi di quelli sanitari.
1. Ai fini di verificare l'efficace gestione delle risorse di cui
all'art. 1, nonche' la destinazione delle stesse al perseguimento
delle finalita' di cui all'art. 2, saranno definite, previo accordo
in Conferenza unificata, le modalita' di monitoraggio delle
prestazioni nonche' degli interventi attivati attraverso le risorse
erogate con il presente decreto nella prospettiva della costituzione
di un Sistema informativo nazionale.
2. Le Province autonome di Trento e Bolzano provvedono alle
finalita' del presente decreto nell'ambito delle competenze ad esse
persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n. 253