Source: http://replegal.it/it/itemlist/user/841-angelacataldi
Timestamp: 2018-03-20 03:48:03+00:00
Document Index: 167909011

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'sentenza ', 'art. 2055', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 131', 'art. 122', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Pubblicato il rapporto finale del Gruppo di Esperti di Alto Livello sulle fake n…
Eleonora Caravà - 19-03-2018 - Privacy & Data Protection
di Eleonora Caravà I. Premessa Nell’ambito della consultazione pubblica, avviata dalla Commissione europea (la “Commissione”) per studiare il fenomeno delle fake news e della disinformazione online (la “Consultazione pubblica”)[1], il 12 marzo 2018 il Gruppo di Esperti di Alto Livello (“GEAL”)[2] ha pubblicato il rapporto intitolato “A multi-dimensional a...
La normativa antiriciclaggio e la clausola di non trasferibilità sull’assegno: s…
Piero Magri - 19-03-2018 - Criminal Law
di Piero Magri e Benedetta Guastoni Limiti e condizioni all’utilizzo di assegni bancari e postali ed assegni circolari Il D.lgs. 231/07 prevede, fin dalla sua entrata in vigore, che i moduli di assegni bancari e postali debbano essere rilasciati dalle banche e da Poste Italiane S.p.a. già muniti della clausola di non trasferibilità (art. 49 comma 4 d.lg...
Letizia Catalano - 19-03-2018 - Compliance 231
L’Agenzia Francese Anticorruzione (“AFA”) ha pubblicato le Linee Guida per l’applicazione della Legge Sapin II che, come noto, ha introdotto l’obbligo di adottare dei compliance program - assimilabili ai Modelli Organizzativi di cui al D. Lgs. 231/2001 - per le imprese francesi d’oltremare e per le società straniere che esercitano tutte o alcune delle loro a...
Pasquale Morra - 15-03-2018 - Enti Pubblici & Appalti
L’Autorità Nazionale AntiCorruzione ha inviato al Ministero delle Infrastrutture la proposta per l’adozione del decreto ministeriale avente ad oggetto il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro.
Nicola Berardi - 15-03-2018 - Intellectual Property
Con sentenza n. 2039 del 26 gennaio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che “in ipotesi di violazione dei diritti morali e patrimoniali d’autore, sono solidalmente responsabili tra loro tutti i soggetti che hanno dato un contributo rilevante all’illecito, ai sensi dell’art. 2055 cod. civ., ivi compreso […] il soggetto che abbia commercializzato le oper...
Va revocata la compravendita sotto costo di un immobile di pregio anche se l’acq…
Daniele Merighetti - 14-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni
La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5860 del 12.3.2018, ha stabilito che la vendita sotto costo di un immobile di pregio, fatta dal fideiussore, è soggetta a revocatoria ordinaria anche nel caso in cui l’acquirente si sia accollato l’intero mutuo esistente.
Eleonora Caravà - 12-03-2018 - Antitrust & Competition
di avv. Eleonora Caravà I. Premessa A pochi mesi dalla recente adozione della “Comunicazione sulla nuova disciplina relativa all’obbligo di comunicazione preventiva delle operazioni di concentrazione” del 7 settembre 2017 (la “Comunicazione del 2017”), con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l’“AGCM” o l’“Autorità”) aveva “abbassato...
L’AGCM avvia una consultazione pubblica per la revisione del Regolamento sul rat…
di avv. Eleonora Caravà e dott. Lorenzo Sfragara Nell’ambito dell’ormai consolidata competenza dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (l’”AGCM” o l’“Autorità”) in tema di rilascio del rating di legalità (vale a dire, quel meccanismo “premiale” con cui si attribuiscono da una a tre “stellette” alle imprese che hanno introdotto principi etici n...
Il risarcimento del danno per la revoca della mediazione immobiliare non può ess…
Daniele Merighetti - 12-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni
La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 5613 del 8.3.2018, ha stabilito che, in presenza di sole proposte di acquisto, il danno per la revoca di una mediazione immobiliare non può mai essere pari all’intera provvigione.
Misure di trasparenza nelle erogazioni pubbliche: il MISE chiede parere al Consi…
Lorenzo Lamberti - 12-03-2018 - Enti Pubblici & Appalti
di avv. Lorenzo Lamberti e avv. Pasquale Morra L’art. 1, commi da 125 a 129 della Legge 4 agosto 2017, n. 124, recanti “Misure di trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche”, ha introdotto particolari obblighi di pubblicità, ulteriori rispetto a quelli di cui al d.lgs. n. 33/2013, in capo ai seguenti soggetti: associazioni di protezione ambien...
Piano d’azione FinTech e mercato unico digitale: la Commissione europea illustra…
Eleonora Caravà - 09-03-2018 - Privacy & Data Protection
Continua il processo di apertura globale verso la tecnofinanza e di ampliamento dei mercati dei capitali nell'Ue, attraverso l'integrazione del potenziale della digitalizzazione.
Nicola Berardi - 08-03-2018 - Intellectual Property
Dopo aver ricordato che possono accedere alla tutela autorale solo le opere di design industriale di alta gamma che posseggano valore artistico, tra cui quelle oggetto di causa, il Tribunale di Milano (sent. n. 11942 del 28/11/2017) ha affermato che la presenza di un solo elemento di somiglianza – per quanto caratterizzante – non sia sufficiente per integrar...
Sulla validità delle clausole vessatorie che, al momento della sottoscrizione, r…
Mario Balliano - 08-03-2018 - Contratti d'Impresa
Con l’ordinanza n. 3307 del 12.02.2018, la Suprema Corte di Cassazione si è recentemente espressa in merito alla validità delle clausole vessatorie nel caso in cui le medesime risultino illeggibili (nel caso concreto si trattava di clausola di deroga alla competenza territoriale del giudice), chiarendo che, qualora le stesse siano riportate in moduli o formu...
Fondo nazionale efficienza energetica: 180 milioni per imprese e P.A.
Pasquale Morra - 08-03-2018 - Fondi e Finanziamenti Pubblici
Via libera al fondo nazionale per l'efficienza energetica, 185 milioni di euro di plafond gestito da Invitalia per concedere finanziamenti agevolati (al tasso dello 0,25%) e garanzie sui crediti di terzi, a imprese e pubbliche amministrazioni, per la realizzazione di interventi su edifici e impianti che aumentino l'efficienza energetica.
La non punibilità per particolare tenuità del fatto non si estende alla responsa…
Letizia Catalano - 08-03-2018 - Compliance 231
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9072/2018, ha chiarito che, in assenza di una espressa disposizione legislativa, debba ritenersi che la non punibilità per particolare tenuità del fatto - disciplinata dall’art. 131 bis c.p., ma non richiamata dal D. Lgs. 231/2001 – non trovi applicazione nei confronti dell’Ente imputato.
PIR: sciolti i principali dubbi interpretativi
Andrea E. M. Eliseo - 08-03-2018 - Tax
La Circolare 3/E del 2018 ha chiarito alcuni dubbi interpretativi in materia di PIR fatti emergere in seno ad un confronto tra Ministero, Entrate e le principali associazioni di categoria.
Marco Gardino - 06-03-2018 - Navigazione e Trasporti
By Avv. Dringa Milito Pagliara, avv. Marco Gardino e dott.ssa Serena Sibona On 13 February 2018 the Legislative Decree no. 229 of 2017 (“Decree”) entered into force, introducing significant changes in the Italian “Recreational Craft Code” (“Codice della nautica da diporto”) - Legislative Decree no. 171 of 2005 (“Code”). We summarise here below some of the ...
Linee guida ministeriali: via libera alla pubblicità dei dispositivi medici sui …
Arianna Cirone - 06-03-2018 - Life Sciences
Per la prima volta, le linee guida ministeriali hanno ammesso la possibilità di pubblicizzare i dispositivi medici sui social network, a condizione che il messaggio promozionale abbia la previa autorizzazione ministeriale e sia trasmesso esclusivamente sui social network approvati dal Ministero stesso (Facebook, Youtube e Instagram).
Cina, il Consiglio di Stato allenta le restrizioni agli investimenti esteri nell…
Paola Iacovino - 06-03-2018 - Corporate M&A
Importanti novità in materia di investimento in Estremo Oriente, a seguito della decisione assunta dal Consiglio di Stato cinese “Decision on Temporarily Adjusting Relevant Administrative Regulations, State Council Documents and Departmental Rules Approved by the State Council within FTZs”.
Paolo Grandi - 06-03-2018 - Corporate M&A
Nicola Berardi - 06-03-2018 - Intellectual Property
“In ragione della presunzione semplice di validità dell’avvenuta registrazione del marchio in presenza dei requisiti previsti dalla legge, il giudice non può rilevarne d’ufficio la nullità, conservando peraltro, nei casi previsti dall’art. 122, comma 1, cod. propr. ind., la facoltà di sollecitare il pubblico ministero per le sue autonome determinazioni in or...
Chiara Agostini - 05-03-2018 - Privacy & Data Protection
With Law n. 167/2017 and Law n. 205/2017 the Italian Legislator emitted new rules on data protection matter, taking into consideration the provisions of GDPR.
L’indicazione degli oneri di sicurezza aziendale secondo il nuovo codice degli a…
Pasquale Morra - 02-03-2018 - Enti Pubblici & Appalti
Con la recentissima sentenza del 28 febbraio 2018 n. 1228 il Consiglio di Stato, Sez. V, ha affermato che per le gare indette all’indomani dell’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici l’indicazione degli oneri per la sicurezza aziendale è doverosa, costituendo elemento essenziale dell’offerta, e che tale carenza non può essere sanata median...
Uso di beni contraffatti come arredamento interno: per l’illecito serve il fine …
Nicola Berardi - 02-03-2018 - Intellectual Property
“Sebbene non possa escludersi la responsabilità nei casi di utilizzazione di beni contraffatti per finalità anche latu sensu commerciali [deve] pur sempre sussistere un nesso funzionale con l’attività imprenditoriale in concreto esercitata, quale può risultare, ad esempio, da un modello utilizzato per scopi promozionali in un esercizio commerciale di vendita...
Il locatore non risarcisce i vicini di casa per il disturbo creato dal conduttor…
Daniele Merighetti - 02-03-2018 - Responsabilità Civile e Risarcimento Danni
La VI sezione della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 4908 del 1.3.2018, ha stabilito che il proprietario di un immobile, concesso in locazione, non risponde dei danni provocati dal conduttore in conseguenza di immissioni sonore intollerabili, a meno che non si accerti, in concreto, che, al momento della stipula del contratto di locazione, il proprieta...
Piero Magri - 02-03-2018 - Criminal Law
Con sentenza depositata il 23 febbraio 2018 il Tribunale di Busto Arsizio ha ritenuto non sussistente il reato di lesione colpose, pur in presenza di una malattia psichica accertata (sindrome ansiosa depressiva) e nonostante tre licenziamenti ritenuti illegittimi. Ciò in quanto il mobbing può avere rilevanza penale solo laddove siano provate reiterate vessaz...
Il nuovo amministratore risponde dell’omesso versamento dell’IVA maturata nella …
Valeria Valentini - 01-03-2018 - Criminal Law
Risponde del reato di omesso versamento IVA (art. 10 ter D.Lgs. 74/2000), quanto meno a titolo di dolo eventuale, il soggetto che, subentrando nella carica di amministratore di una società di capitali dopo la presentazione della dichiarazione IVA e prima della scadenza del versamento dell’imposta, omette di versare all’Erario l’imposta maturata nel corso del...
Estrazione di immagini digitali da un database: non opera l’esaurimento del diri…
Nicola Berardi - 28-02-2018 - Intellectual Property
Con sentenza resa il 06/12/2017, il Tribunale di Milano – Sezione Specializzata Imprese, ha chiarito che “l’esaurimento del diritto non opera, di regola, con riguardo a diritti di utilizzazione diversi dal diritto esclusivo di riproduzione e persino in tale ipotesi, legislativamente prevista, è escluso che l’esaurimento si verifichi rispetto a copie legittim...
Valeria Valentini - 26-02-2018 - Criminal Law
Nasce il nuovo indice per investire nel comparto dell’arte
Andrea E. M. Eliseo - 26-02-2018 - Art Law
L’investimento in arte – storicamente antitetico a quello finanziario tradizionale – sta vivendo, già da diversi anni, una crescente ibridazione con la finanza.
Marchi+3: nuova edizione del bando del MiSE per le agevolazioni alle PMI volto a…
La Redazione - 26-02-2018 - News
Con avviso pubblicato in G.U. del 06/12/2017, il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione e Unioncamere hanno comunicato lo stanziamento di Euro 3.825.000,00 per la nuova edizione del bando Marchi+3 rivolto alle imprese italiane che abbiano depositato una o più domande di registrazione di marchio presso l’EUIPO...
R&P Legal si conferma ancora una volta tra i principali player nel mercato d…
26 Febbraio 2018 - Lo studio R&P Legal, in particolare con il partner Giovanni Luppi, si conferma tra gli studi legali più attivi nel mercato dei Mini Bond. Questo è quanto emerge dal 4° Report italiano sui Mini-bond dell’ Osservatorio Mini-Bond del Politecnico di Milano, presentato nei giorni scorsi alla presenza di circa 400 operatori. A conferma di ...
Profilo: http://www.replegal.it/it/cerca-i-professionisti/352-angela-cataldi.html
Si è espresso in tema di registrazione sul cloud di programmi televisivi l’avvocato generale della Corte di Giustizia UE, Szpunar, con le sue conclusioni rassegnate nella causa C-265/16, avviata sulla base di un rinvio pregiudiziale operato dal Tribunale di Torino dinanzi al quale VCAST Ltd., una società inglese, aveva citato RTI. L’attività svolta da VCAST, di offrire agli utenti un servizio di videoregistrazione in modalità “cloud computing” di programmi TV per consentirne la visione in qualsiasi altro momento, realizza in realtà una diversa comunicazione al pubblico – a parere dell’Avvocato –, poiché l’utente non accede all’opera mediante l’emissione televisiva, bensì mediante la riproduzione su cloud, che implica una ritrasmissione del segnale. Ciò comporta una variazione del pubblico di destinazione e/o l'utilizzazione di un diverso mezzo tecnico che non sono implicite nel consenso dato dal titolare del diritto d’autore per la prima trasmissione. In ragione di ciò, non può applicarsi l’eccezione di copia privata, che presuppone invece che l'opera sia stata legittimamente messa a disposizione.
eccezione diritto d'autore
Con la legge Concorrenza (L. n. 124/2017), entrata in vigore lo scorso 29 agosto, è stata introdotta un’importante novità in materia di diritti connessi sulle opere musicali.
Mentre prima era il produttore a poter esercitare tali diritti riguardanti la distribuzione, il prestito, il noleggio, la messa a disposizione del pubblico di ogni fonogramma, ripartendone poi i compensi con gli artisti interpreti o esecutori interessati, ora i compensi sono riconosciuti distintamente al produttore e a ogni artista interprete o esecutore. Sono poi le imprese che svolgono attività di intermediazione dei diritti connessi, ad oggi in numero di nove oltre a Nuovo IMAIE, a cui artisti interpreti o esecutori hanno conferito mandato in forma scritta, a poter esercitare tali diritti. Altra novità sancita dalla Legge concorrenza è l’irrinunciabilità e non cedibilità di tale compenso.
SIAE: raggiunto l’accordo con Netflix per la tutela dei propri repertori on line
Al termine di un lungo negoziato, la Società italiana degli autori ed editori ha concluso un accordo di licenza con Netflix, la piattaforma di streaming on line più famosa al mondo giunta in Italia ormai un anno fa, ai fini dell’utilizzazione di opere musicali, audiovisive e cinematografiche tutelate dalla sezione musica e cinema della SIAE. Il raggiungimento di una tale intesa sancisce ufficialmente il riconoscimento del lavoro creativo e il rispetto dei diritti degli autori ed editori anche da parte di distributori digitali in continua evoluzione come Netflix. Viene in tal modo garantito il pagamento dell’equo compenso a favore degli autori delle opere cinematografiche e la remunerazione degli autori ed editori delle colonne sonore, in linea – secondo quanto dichiarato dalla stessa SIAE – con i modelli contrattuali comuni a tutti gli operatori del settore.
Diritti connessi e abuso di posizione dominante: l’Antitrust pubblica gli impegni presentati da NUOVOIMAIE
Nell’ambito della gestione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore in favore degli artisti, interpreti ed esecutori, l’Antitrust italiana aveva avviato, ad aprile 2016, un’istruttoria per accertare la sussistenza di un abuso di posizione dominante in capo al Nuovo Imaie. Questa godrebbe, pur dopo la liberalizzazione del settore nel 2012, del vantaggio concorrenziale di successore dell’IMAIE, ex monopolista legale, ponendo in essere una strategia complessiva di discriminazione volta a escludere i nuovi entranti.
Pur ritenendo lecita la propria condotta, il Nuovo Imaie ha quindi presentato all’Antitrust numerosi impegni al fine di fugare ogni preoccupazione, che sono poi stati pubblicati con l’invito, agli interessati, a presentare proprie osservazioni fino al 23 novembre e dando tempo al Nuovo Imaie fino al 23 dicembre per modificare i propri impegni alla luce delle stesse.
Copia privata: i chiarimenti della Corte di giustizia UE sul pagamento dell’equo compenso
Con sentenza del 22 settembre 2016, la Corte di Giustizia UE ha posto fine alla controversia sull’equo compenso dovuto per la riproduzione privata per uso personale di opere dell’ingegno. Il procedimento, avviato su ricorso di otto società produttrici o distributrici di apparecchi elettronici, era arrivato al Consiglio di Stato che aveva rimesso alcune questioni pregiudiziali alla Corte Europea. Nel ribadire la legittimità della previsione del compenso per copia privata nella regolamentazione nazionale, la Corte ha ritenuto inadeguato il meccanismo di esenzioni ivi previsto, in quanto non si basa su criteri predeterminati ex ante per stabilire i casi in cui questo non sia dovuto. Illegittimo è anche il sistema di rimborso del compenso, quando sia stato pagato in assenza dei presupposti, che può essere richiesto dal solo utente finale e non anche dal produttore dei supporti e dispositivi.
Geoblocking: la Commissione Europea conferma il rischio ostacoli alla concorrenza
Un primo esito all'indagine settoriale sul commercio elettronico è arrivato con la relazione preliminare della Commissione europea pubblicata in questi giorni, la quale ha confermato la rapida crescita dell’e-commerce, ma ha anche evidenziato l’esistenza di ostacoli alla concorrenza e alla libera scelta dei consumatori.
È stato infatti rilevato un ricorso frequente a sistemi di distribuzione selettiva solo da parte di operatori autorizzati, accompagnati da notevoli restrizioni contrattuali.
Anche sul fronte dei contenuti audiovisivi digital è emerso come gli accordi di licenza impongano ai fornitori numerose condizioni rispetto a territorio, tecnologia e finestre di distribuzione, ostacolando fortemente la concorrenza in violazione delle norme antitrust dell’Ue.
Geoblockink
Realizzazione di filmati pubblicitari su commissione e diritto alla paternità
Il committente di un video pubblicitario di una certa durata non può rimuovere il nome inserito dall’autore in coda al filmato senza il suo consenso. È quanto stabilito dal Tribunale di Milano in una recente sentenza, respingendo l’eccezione della convenuta secondo cui i tempi ridottissimi del filmato e la sua funzione pubblicitaria avallavano un uso negoziale di non menzione dell’autore. Nella stessa occasione, il Tribunale si è anche pronunciato in merito alla cessione dei diritti d'autore nelle opere create su commissione, confermando l'orientamento già espresso in giurisprudenza e ritenendo che, in mancanza di un’espressa pattuizione tra le parti, il committente acquista solo le facoltà patrimoniali rientranti nei limiti dell’oggetto e delle finalità del contratto.
diritto alla paternità
opera realizzata su commissione
Diffusione di programmi TV all’interno di un centro di riabilitazione: sono dovuti i compensi per i diritti d’autore
Ritorna a pronunciarsi sulla nozione di “comunicazione al pubblico” la Corte di Giustizia UE, questa volta con riferimento alla trasmissione di programmi TV in un centro di riabilitazione. L’esigenza di un’interpretazione uniforme era stata avvertita dalla Corte d’appello tedesca, che aveva operato il rinvio pregiudiziale, soprattutto alla luce di una recente sentenza della stessa Corte relativa però ad uno studio odontoiatrico, in cui l’obbligo di pagare i diritti d’autore era stato escluso perché si era in presenza di pochi pazienti che godevano dei programmi televisivi loro proposti indipendentemente dalla loro volontà. A parere della Corte, invece, il centro di riabilitazione sarebbe tenuto a detto pagamento perché la trasmissione dei programmi TV costituirebbe un servizio aggiuntivo per i pazienti in cura o in attesa con un impatto positivo sulla reputazione e sull’attrattiva del centro, conferendogli quindi un vantaggio concorrenziale.
Compensi per diritto d'autore
SIAE osservata speciale dell’Antitrust
13 June 2016 |
L'Antritrust italiana ha inviato un parere al Parlamento e al Governo sulla gestione collettiva dei diritti d’autore nel mercato interno, con riferimento al recepimento della direttiva europea cd. Barnier (2014/26/UE), incentrata sulla libertà di scelta dei titolari dei diritti in ordine all’organismo di gestione collettiva. In un contesto economico di grandi cambiamenti tecnologici – si chiede l’Antitrust –, la norma italiana che riserva in via esclusiva alla SIAE l’intermediazione dei diritti potrebbe contrastare con tale libertà e andrebbe rivista all’interno di una riforma complessiva delle modalità di intermediazione dei diritti. Immediata la risposta SIAE, che evidenzia come l’esclusiva non sia di ostacolo alla crescita del mercato del diritto d’autore e anzi ne presidia lo sviluppo.
organismo di gestione collettiva