Source: http://www.penale.it/legislaz/deco_11_03_03.htm
Timestamp: 2017-11-22 01:40:42+00:00
Document Index: 116226779

Matched Legal Cases: ['art. 2508', 'art. 110', 'art. 22', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 38', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 22', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 7', 'art. 110', 'art. 10']

Penale.it - MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Decreto 11 marzo 2003
(Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 60 del 13 marzo 2003)
b) per importatore, colui che immette in libera pratica ovvero comunque introduce nel territorio nazionale, per essere ivi impiegati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da divertimento ed intrattenimento, finiti in ogni loro parte; è assimilato all'importatore l'operatore estero che immette in libera pratica ovvero comunque introduce nel territorio nazionale, per essere ivi impiegati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da divertimento ed intrattenimento, finiti in ogni loro parte, il quale abbia stabilito in Italia una o più sedi secondarie con rappresentanza stabile a norma degli articoli 2197 ovvero 2506 del codice civile (dal 1 gennaio 2004, art. 2508);
d) per apparecchio o congegno, il complesso di dispositivi destinati al gioco, comprensivo tra l'altro della struttura esterna, di eventuali periferiche di gioco, del dispositivo di inserimento delle monete, dei componenti, programmi e schede di gioco, dei circuiti elettronici, nonché dei dispositivi di rilascio all'esterno di oggettistica, se previsti dalla tipologia dell'apparecchio;
e) per intrattenimento, l'insieme delle modalità di gioco previste dall'apparecchio o congegno nelle quali si richiede la partecipazione attiva dell'utente per l'evoluzione dei gioco ed il conseguimento del risultato;
f) per abilità, la capacità - fisica, mentale o strategica - richiesta all'utente per il conseguimento del risultato del gioco;
h) per preponderanza dell'abilità o del trattenimento rispetto all'elemento aleatorio, la possibilità dell'utente di superare, nella maggioranza degli eventi di gioco e tramite la propria abilità od attiva partecipazione, gli elementi aleatori incidenti sul risultato del gioco;
j) per immodificabilità, la non modificabilità nè alterabilità, tranne nei casi previsti dal presente decreto, delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi per le quali è stata fornita autocertificazione di conformità alle prescrizioni stabilite dall'art. 110, comma 7, del testo unico delle leggi di Pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), come modificato dall'art. 22 della legge 27 dicembre 2002, n. 289;
k) per manomissione, l'alterazione o il danneggiamento di uno o più dei dispositivi di funzionamento destinati al gioco od alla distribuzione dei premi;
l) per manutenzione straordinaria, gli interventi necessari a ripristinare le caratteristiche tecniche dell'apparato o congegno, le relative modalità di funzionamento nonché quelle di distribuzione dei premi ovvero di ogni altro elemento per il quale è stata fornita autocertificazione di conformità alle prescrizioni stabilite dall'art. 110, comma 7, del T.U.L.P.S.;
Requisiti obbligatori degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui all'art. 110, comma 7, lettera a) del T.U.L.P.S.
3) si basano su modalità di gioco tramite le quali l'utente esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica;
8) rendono evidente a chiunque la manomissione, anche solo tentata, dei dispositivi ovvero dei programmi o delle schede elettroniche, se previste dalla particolare tipologia dell'apparecchio attraverso modalità diversificate quali, ad esempio, blocco elettromeccanico o solo meccanico del funzionamento, segnale acustico, blocco del dispositivo di inserimento delle monete;
2. Per gli apparecchi e congegni di cui al presente articolo, le difficoltà del gioco devono poter essere superate esclusivamente dall'abilità soggettiva dell'utente, acquisita anche attraverso la progressiva esperienza nello specifico gioco.
Requisiti obbligatori degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui all'art. 110, comma 7, lettera b) del T.U.L.P.S.
2) si basano sull'attiva partecipazione dell'utente ovvero sulla sua abilità, le quali, avuto riguardo al risultato del gioco, devono essere preponderanti rispetto all'elemento aleatorio; le modalità di gioco non possono consentire il prolungamento o la ripetizione della partita;
5) sono dotati di misure, anche in forma di programmi o schede elettroniche, che ne bloccano il funzionamento in caso di manomissione o, in alternativa, di dispositivi che impediscono
Requisiti obbligatori degli apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento di cui all'art. 110, comma 7, lettera c) del T.U.L.P.S.
3) prevedono una durata della partita variabile in relazione all'abilità dell'utente;
2. Per gli apparecchi e congegni di cui al presente articolo, le difficoltà del gioco devono poter essere superate esclusivamente dall'abilità soggettiva del-l'utente, acquisita anche attraverso la progressiva esperienza nello specifico gioco.
4. Nelle macchine di cui al presente articolo è consentito sostituire i programmi e le schede elettroniche che determinano le modalità di gioco, in ordine alle quali il produttore o l'importatore ha fornito l'autocertificazione di conformità prevista dall'art. 38 della legge n. 388 del 2000, come modificato dall'art. 22 della legge n. 289 del 2002, solo se esplicitamente previsto nella scheda esplicativa di cui al successivo art. 10.
5. Il produttore o l'importatore autocertifica, ai sensi dell'art. 38 della legge n. 388 del 2000, come modificata dall'art. 22 della legge n. 289 del 2002, che i programmi o le schede che determinano le nuove modalità di gioco sono conformi ai requisiti di cui al comma 1 del presente articolo.
3) è erogato il premio per gli apparecchi e congegni di cui all'art. 110, comma 7, lettera a) del T.U.L.P.S.;
2. Per gli apparecchi di cui al presente decreto, la partita può essere a durata predeterminata oppure a durata variabile.
Relativamente agli apparecchi e congegni di cui all'art. 110, comma 7, lettere b) e c) del T.U.L.P.S., per durata predeterminata della partita si intende l'arco di tempo previsto tra l'inizio della partita e la sua conclusione di cui al punto 2) del comma precedente.
Dispositivi a garanzia dell'immodificabilità
1. In ciascun apparecchio o congegno previsto dall'art. 110, comma 7, del T.U.L.P.S. devono essere attivi meccanismi i quali rendano impossibile l'alterazione, sotto qualsiasi forma, delle memorie elettroniche o delle componenti meccaniche che determinano il funzionamento, le modalità di gioco o il suo risultato.
2. Il codice identificativo è riportato su una targhetta avente requisiti di sicurezza, da apporre sull'apparecchio o congegno e sulle eventuali periferiche di gioco, in maniera da favorirne l'immediata visibilità.
c) le regole che governano il gioco, compresa la tabella riportante i livelli di gioco o la simulazione della sequenza di gioco, le relative modalità di vincita nonché la durata predeterminata di una partita, quando prevista dalle regole del gioco;
e) la descrizione tecnica dell'apparecchio e di tutti i dispositivi utilizzati, illustrativa anche delle informazioni relative alla memoria, alla scheda elettronica (se prevista per il modello) nella quale risiede la memoria di gioco, alle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi;
h) lo schema elettrico dell'apparecchio, comprensivo anche delle periferiche di gioco nonché dei dispositivi e dei meccanismi di cui ai precedenti articoli 7 e 8;
2. Esclusivamente per gli apparecchi e congegni di cui all'art. 110, comma 7, lettera c), del T.U.L.P.S., deve essere indicata la eventuale predisposizione alla sostituzione dei programmi e delle schede determinanti le modalità di gioco.
a) la sua ripetizione, vale a dire il rinnovarsi, fino a 10 volte, della partita in virtù dell'abilità dell'utente, senza l'introduzione di nuove monete;
Resta ferma la facoltà, ove tecnicamente possibile, di conversione di tali apparecchi prevista dall'art. 110, comma 7, lettera b), terzo periodo, del T.U.L.P.S.
2. Per gli apparecchi ed i congegni da divertimento ed intrattenimento previsti dall'art. 110, comma 7, lettere a), b) e c), del T.U.L.P.S, installati anteriormente al 1 gennaio 2003, le prescrizioni riportate al precedente art. 7, comma 1, nonché agli articoli 8, 10 e 11 dovranno essere osservate a partire dal 1 gennaio 2004.
3. Per gli apparecchi ed i congegni da divertimento ed intrattenimento previsti dall'art. 110, comma 7, del T.U.L.P.S., installati anteriormente al 1 gennaio 2003, il codice identificativo, di cui al precedente art. 10, sarà rilasciato dall'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato secondo le procedure che saranno rese note con successivo atto della medesima Amministrazione.