Source: https://giurisprudenzaamministrativa.com/2018/04/03/lautomatica-revoca-della-patente-conseguente-a-condanne-per-reati-di-spaccio-non-e-legittima/
Timestamp: 2020-02-20 12:43:18+00:00
Document Index: 73728987

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 73', 'sentenza ', 'art. 120', 'art. 3', 'art. 120']

L’automatica revoca della patente conseguente a condanne per reati di spaccio non è legittima. – Giurisprudenza amministrativa
Il Tar Lombardia, sez. staccata di Brescia, ha affermato con la sentenza n. 343/2018 l’illegitimità del provvedimento di revoca della patente a seguito di condanne per reati di cui agli art. 73 e 74 del D.P.R. 309/1990. In particolare, la Corte ha rilevato l’intervento della Corte Costituzionale che con la sentenza n. 22/2018 ha sancito l’incostituzionalità dell’art. 120, comma 2, del Codice della Strada che prevedeva l’automatismo della sanzione della revoca per i richiamati reati, laddove invece sarebbe dovuto essere prevista una discrezionalità per l’Amministrazione. Alla luce di ciò, il provvedimento impugnato, che invece faceva esclusivo riferimento alle condanne a carico del ricorrente senza alcuna ulteriore motivazione, risultava viziato e dunque veniva annullato.
N. 00343/2018 REG.PROV.COLL.
N. 00170/2015 REG.RIC.
Per tali profili di contrasto con l’art. 3 Cost., è stata, pertanto, dichiarata l’illegittimità costituzionale del comma 2 dell’art. 120 cod. strada, nella parte in cui dispone che il prefetto «provvede» − invece che «può provvedere» − alla revoca della patente di guida, in caso di sopravvenuta condanna del suo titolare per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del D.P.R. n. 309 del 1990.
Scritto il 3 aprile 2018 1 aprile 2018 Autore Giurisprudenza amministrativaCategorie PatenteTag Automatismo,Codice della Strada,Condanna,Condanna per spaccio,Condanne,corte costituzionale,D.P.R. 309/1990,Illegittimità costituzionale,Motivazione,Motivazione generica,Motivazione insufficiente,Patente,Prefettura,Revoca,Revoca patente,Spaccio,TAR Brescia
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