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Timestamp: 2018-09-19 02:52:01+00:00
Document Index: 63311717

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art-120', 'sentenza ', 'art. 1224', 'art. 1283', 'art. 1283', 'art. 1283']

L’art. 120 del TUB versione 2016: il “valzer” degli interessi nei rapporti bancari | Diritto Bancario
04 May 2016 | 14.39
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Riflessione su prescrizione
Mi chiedo a questo punto quale sarà la sorte dei pagamenti degli interessi esigibili eseguita mediante addebito su cc con utilizzo dell'affidato. In buona sostanza A affidato per 100 e con un saldo debitore pari a - 80 decide di pagare il 1.3.2017 gli interessi 10 maturati al 31.12.2016, con addebito in cc. Al 2.3.2017 il nuovo saldo debitore di A sarà -90. Quale sarà in questo caso il regime di prescrizione per la ripetibilità dell'eventuale addebito illegittimo ? Sarà considerato pagamento e dunque ripetibile anche in pendenza di contratto di cc, oppure anche in questo caso verrà considerata mera annotazione e si dovrà attendere la risoluzione del contratto di cc per chiederne la ripetizione ?
05 May 2016 | 12.13Giacomo Fuselli
pagamento o annotazione
entro i limiti dell'affidato si tratta di mera annotazione...
15 October 2016 | 17.38
L'addebito non è pagamento.
Per le SSUU del 2010 intervenute dis a quo del termine di prescrizione ai fine dell'azionabilità della ripetizione dell'addebito sarebbe da considerarsi "pagamento" non l'addebito degli interessi sul conto corrente, ma la chiusura dello stesso. Solo in tale ultimo caso, si sostiene, saremmo di fronte a un adempimento satisfattivo dell'interesse delle banca; mentre gli addebiti sul conto rappresenterebbero mere operazioni contabili che, ancorchè diminuiscano la disponibilità del debitore, realizzerebbero un aumento dell'esposizione debitoria e non anche l'estinzione del rapporto con annessa soddisfazione del creditore.
21 April 2016 | 10.25
Quale sorte è riservata gli interessi per i quali il correntista non autorizza preventivamente (o revoca) l'addebito in conto ? Può essere pattuita, ad abundantiam, l'utilizzo delle rimesse affluite in conto a pagamento degli interessi non addebitati (ex. 1194 c.c.) ? Quali sono le "aperture di credito" regolate in conto (anche SBF ed anticipi fatture) ? Dopo l'appostamento a sofferenza di rate di mutuo impagate e relativi interessi moratori (ora confermati come legittimi) il conteggio degli ulteriori interessi può essere realizzato sul complessivo importo ?
22 April 2016 | 09.10
Aggiungo, dubbi per i mutui
Ma gli interessi moratori di una rata mutuo (composta da capitale ed interessi), appurata la relativa legittimità, come vengono calcolati, sull’intera rata o solo sulla quota capitale ?? In passato l'operatività si fondava sulla delibera CICR del 9/2/2000 per effettuare un conteggio sull'intera rata. Ora, stante l'intervenuta modifica della norma primaria dalla quale discende la necessità di un nuovo intervento CICR, cosa significa, rispetto ad un mutuo, affermare che gli interessi debitori maturati producono interessi di mora, che sono calcolati solo sulla sorte capitale ? Se la rata è scaduta e non pagata, gli interessi corrispettivi inglobati nella stessa dovrebbero (l'eccezione "salvo quelli di mora") produrre interessi moratori, ma poi si afferma che sono calcolati esclusivamente sulla sorte capitale. Quindi ? I moratori li calcolo sulla sola sorte capitale della rata o sull'intera rata ??
15 April 2016 | 09.16Giacomo Fuselli
finalmente un po' di chiarezza, anche in merito al termine di esigibilità, questa volta stabilito "a data fissa" (1 marzo). quanto agli interessi moratori, il legislatore dimentica quella sentenza delle Sezioni Unite (9653 del 2001) dove s'è chiarito che il debito per interessi (anche quando sia stata adempiuta l’obbligazione principale) non si configura come una qualsiasi obbligazione pecuniaria, dalla quale derivi il diritto agli ulteriori interessi dalla mora nonché al risarcimento del maggior danno ex art. 1224 comma 2 cod. civ., ma resta soggetto alla regola dell’anatocismo di cui all’art. 1283 cod. civ., derogabile soltanto dagli usi contrari ed applicabile a tutte le obbligazioni aventi ad oggetto originario il pagamento di una somma di denaro sulla quale spettino interessi di qualsiasi natura.
15 April 2016 | 10.09
A volte mi pare che nel
A volte mi pare che nel commentare le norme ci si dimentichi che la giurisprudenza si pronuncia in base alla legge. Il legislatore, dal canto suo, può modifare tale legge, derogarla, ed è tenuto al rispetto della Costituzione, ma non anche degli orientamenti pregressi della giurisprudenza (salvo i limiti particolari operanti rispetto alle leggi di interpretazione autentica). Pertanto, quando leggo nei commenti concernenti la disciplina dell'anatocismo che il legislatore avrebbe "dimenticato" quanto detto dalla giurisprudenza mi viene da sorridere. Si può commentare la ragionevolezza di una soluzione normativa, la sua conformità alla Costituzione, ma non la si può censurare perché supera un orientamento della giurisprudenza, perché quell'orientamento si è formato su una legge diversa, cui il legislatore, nell'esercizio della propria discrezionalità, ha scelto di derogare
19 April 2016 | 09.29Giacomo Fuselli
posso essere d'accordo, almeno parzialmente. l'art. 1283 c.c. non è stato innovato. e così, di certo, non si riduce la mole enorme di contenzioso in merito d'anatocismo. le associazioni dei consumatori sono già sul piede di guerra, e si parla di "anatocismo mascherato". anche l'autorizzazione preventiva all'addebito degli interessi sul conto non mi sembra conforme al dettato di cui all'art. 1283 c.c.
Nid: 37867