Source: http://briguglio.blogspot.com/2008/02/
Timestamp: 2018-08-17 11:10:56+00:00
Document Index: 33180740

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 1']

Immigrazione, asilo, cittadinanza: febbraio 2008
quadro normativo aggiornato; circ. minsalute comunitari
Sent: Thursday, February 21, 2008 7:06 PM
Subject: quadro normativo aggiornato; circ. minsalute comunitari
alla pagina di febbraio 2008 del mio sito
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete il quadro della
normativa (sinottico-normativa-15.html) aggiornato a seguito
dell'entrata in vigore del d. lgs. 17/2008 (ingresso e soggiorno di
ricercatori).
Troverete anche la circolare del Ministero della salute 19/2/2008, in
materia di assistenza sanitaria per i cittadini comunitari.
d. lgs. 25/2008
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio) troverete il testo del D.
Lgs. 25/2008, di recepimento della direttiva 2005/85/CE, che
stabilisce standard minimi per le procedure di riconoscimento e di
revoca dello status di persona bisognosa di protezione internazionale
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/febbraio/d-lgs-25-2008.html).
Alla stessa pagina troverete anche un sommario
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2008/febbraio/somm-d-lgs-25-2008.html)
delle principali disposizioni contenute nel decreto legislativo, con
osservazioni critiche nelle note a pie' di pagina.
cose, il testo del d. lgs. 17/2008 su ingresso e soggiorno per motivi
di ricerca scientifica, e un sommario delle principali disposizioni
contenute nello stesso decreto (somm-d-lgs-17-2008.html).
Il decreto legislativo entra in vigore il 21 Febbraio, ma richiede,
per la sua applicazione l'emanazione di un decreto del Ministro
dell'universita' e della ricerca scientifica. Mi auguro che questo
decreto, dai contenuti piuttosto semplici, sia emanato al piu' presto.
cose fattibili con circolare o direttiva
Cara Marcella, caro Paolo,
provo a elencare, a seguito del seminario di ieri alla CGIL, un po' di cose, in ordine sparso, che si potrebbero fare con circolare o con direttiva.
1) Adeguare la prassi in materia di conversione del pds per i minori non accompagnati ai 18 anni all'orientamento giurisprudenziale nettamente prevalente:
a) i requisiti per il rilascio del permesso al compimento dei 18 anni previsti dall'art. 32, co. 1 T.U. e dall'art. 32, co. 1 bis e 1 ter sono da considerarsi alternativi e non concorrenti (in particolare, Sent. Cons. Stato n. 1681/2005 e n. 564/2007);
b) il permesso e' rilasciabile, ai sensi dell'art. 32, co. 1 T.U., qualunque sia il tipo di affidamento (nello stesso senso della Sent. Corte Cost. 198/2003; in particolare, sent. Cons. Stato n. 3571/2004 e n. 564/2007).
2) Consentire il rinnovo del pds per motivi familiari anche dopo i 18 anni. Un testo possibile e' questo:
Oltre a quanto previsto dall'art. 30, comma 5, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modifiche ed integrazioni, recante il Testo Unico delle disposizioni concernente la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, allo straniero titolare del permesso di soggiorno per motivi familiari, puo' essere concesso, successivamente al compimento della maggiore eta', il rinnovo del medesimo permesso di soggiorno per motivi familiari, purche' sia a carico di uno o di entrambi i genitori o di colui che, prima del compimento della maggiore eta', ne era affidatario o tutore, e siano soddisfatte, ove applicabili, le condizioni di reddito e alloggio previste dalla normativa per il ricongiungimento familiare.
3) Emanare di un DPCM di programmazione transitoria dei flussi per il 2008 di 250.000 posti ulteriori (la quota fissata complessivamente per il 2007, entro cui occorre mantenere un decreto con programmazione transitoria). Nota che per il 2007 sono stati emanati due decreti-flussi: uno per 80.000 stagionali, l'altro per 170.000 non stagionali. E' vero che per il 2008 e' stato gia' emanato un decreto di programmazione transitoria per 80.000 stagionali. Questo pero' non intacca la quota ulteriormente autorizzabile con programmazione transitoria, grazie a quanto stabilito dall'art. 1 ter L. 80/2005:
In altri termini, il decreto transitorio per 80.000 stagionali gia' emanato per il 2008 puo' essere considerato come sforamento fondato su questa disposizione.
4) Disporre fin da ora che le domande per i flussi possono essere presentate durante tutto l'anno. In questo modo, i futuri decreti-flussi potrebbero essere emanati conoscendo gia' il numero di domande pendenti, senza over ricorrere a stime sul fabbisogno prodotte da un trust di nullafacenti.
5) Stabilire, coerentemente con la miglior giurisprudenza, che lo straniero autorizzato a lavorare in Italia puo' accedere al lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, a parita' con il cittadino comunitario (esclusi cioe' posti che comportino esercizio di pubblici poteri, etc.).
6) Stabilire che e' possibile svolgere attivita' lavorativa per coloro che hanno ricevuto un pds su base diversa da quella della disponibilita' di reddito (es.: motivi di giustizia, gravidanza, etc.).
7) Disciplinare il rinnovo del pds per lavoro in pendenza di un accertamento giudiziario dell'esistenza di un rapporto di lavoro o della legittimita' di un licenziamento, nonche', in caso di gravidanza recente (nota: le colf incinte sono licenziabili). Questo costituirebbe uno strumento realmente efficace contro il lavoro nero.
8) Raccomandare l'applicazione di art. 5, co. 9 D. Lgs. 286/1998, che prevede la convertibilita' dei permessi in presenza dei requisiti sostanziali per il rilascio del permesso a titolo diverso da quello del permesso originale.
9) Dare attuazione alle disposizioni del Testo unico che impongono, in certi casi, di bilanciare la valutazione sulla effettiva pericolosita' del soggetto con quella relativa alle condizioni di effettivo inserimento in Italia, in sede di adozione dei provvedimenti negativi in materia di ingresso e permesso di soggiorno.
10) Applicare l'art. 11, co. 1, lettera c-ter DPR 394/1999, che prevede la possibilita' di rilasciare un pds per motivi umanitari (anche) a seguito di acquisizione dall'interessato di documentazione relativa ai gravi motivi che impediscono l'allontanamento.
Notate che queste ultime due disposizioni consentirebbero di dar vita ad una "regolarizzazione a regime" in casi meritevoli di tutela.
11) Raccomandare l'applicazione dell'art. 1, co. 2 D. Lgs. 286/1998 (le norme del Testo unico sull'immigrazione si applicano anche ai comunitari se piu' favorevoli).
quadro normativo aggiornato; circ. minsalute comun...