Source: http://www.al.camcom.gov.it/Page/t04/view_html?idp=729
Timestamp: 2017-11-20 02:01:46+00:00
Document Index: 56237334

Matched Legal Cases: ['art. 1754', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 115', 'art. 348', 'art. 2231']

Camera di commercio di Alessandria - Agenti di affari in mediazione
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L'agente di affari in mediazione (mediatore) è colui che "mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza" (art. 1754 c.c.).
articoli 1754 e seguenti del codice civile
legge n. 39/1989, modificata dall’articolo 18 della legge 57/2001
D.P.R. 6.11.1960, n. 1926
D.L. 04.07.06, n. 223 convertito in L. 04.08.06 n. 248
L. 296/06 (Finanziaria 2007)
D.Lgs. 26.03.2010, n. 59
Decreto MISE 23.04.2013
Legge 7.8.1990, n. 241 - art. 19
Regolamento esami (Deliberazione di Consiglio n. 9 del 27/01/2010)
L’attività di agente di affari in mediazione (mediatore)
Caratteristica del mediatore è quella di mettere in relazione due o più parti senza curare gli interessi particolari di una di esse. Il mediatore ha, infatti, un vero e proprio dovere di imparzialità sino alla conclusione dell’affare; una volta concluso l’affare, tale dovere viene meno e pertanto il mediatore può assumere la rappresentanza di una delle parti per quanto concerne l’espletamento degli adempimenti conseguenti alla stipulazione.
L’attività di mediazione può essere esercitata singolarmente come ditta individuale oppure in forma di società.
Per effetto del D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59, di attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno, sono entrate in vigore le disposizioni di semplificazione che riguardano il procedimento amministrativo di inizio dell’attività di agenti di affari in mediazione.
Ai sensi del D.M. 26/10/2011 (decreto attuativo della suddetta “Direttiva servizi”) a partire dal 12 maggio 2012 è stato definitivamente soppresso il ruolo degli agenti di affari in mediazione.
Pertanto, chi intende svolgere l'attività di agente di affari in mediazione deve presentare telematicamente, tramite la Comunicazione Unica per la nascita dell’impresa, alla Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede operativa, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), corredata delle autocertificazioni e delle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti, avvalendosi della modulistica pubblicata con Decreto Direttoriale del MISE del 29/11/2011 (www.registroimprese.it); la Camera di Commercio, verificato il possesso dei requisiti, iscriverà l'attività nel registro delle imprese, se svolta in forma di impresa, oppure nel REA (repertorio delle notizie economiche e amministrative).
PERIODO TRANSITORIO (DAL 12/05/2012 AL 13/05/2013, TERMINE PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2013 CON D.M. 23/4/2013, pubblicato sulla G.U. n. 108 del 10/05/2013)
Le imprese (individuali e società), già iscritte alla data del 12 maggio 2012 nel soppresso Ruolo e già attive, alla stessa data, nel Registro delle Imprese, dovevano inviare, entro il 12 maggio 2013, TERMINE PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2013 CON D.M. 23/4/2013 (pubblicato sulla G.U. n. 108 del 10/05/2013), una denuncia di aggiornamento della posizione al Registro delle Imprese, da effettuare per via telematica tramite la procedura ComUnica, utilizzando il modello informatico “Mediatori” sezione “Aggiornamento posizione RI/REA” per ciascuna sede o unità locale, pena l’inibizione alla continuazione dell’attività adottata con provvedimento del Conservatore del Registro delle Imprese.
Persone fisiche inattive: iscrizione nella sezione speciale del REA (transitorio)
I soggetti, persone fisiche, iscritti nel soppresso Ruolo che, alla data del 12 maggio 2012, non svolgevano l’attività presso alcuna impresa, potevano, entro il 12 maggio 2013, TERMINE PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2013 CON D.M. 23/4/2013 (pubblicato sulla G.U. n. 108 del 10/05/2013), iscriversi nell’apposita sezione del REA, per via telematica tramite la procedura ComUnica, utilizzando il modello informatico “Mediatori” sezione “Iscrizione apposita sezione (Transitorio)”.
Trascorso inutilmente il termine previsto (12 maggio 2013, TERMINE PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2013 CON D.M. 23/4/2013, pubblicato sulla G.U. n. 108 del 10/05/2013) la persona interessata decadeva dalla possibilità di iscriversi successivamente nell’apposita sezione del REA; tuttavia l’iscrizione nel soppresso Ruolo costituiva requisito professionale abilitante per l’avvio dell’attività nei 4 anni (quindi solo fino al 12 maggio 2016) anche per coloro che avevano ottenuto l’iscrizione nel ruolo senza il possesso dei requisiti professionali previsti dalla vigente normativa cioè diploma di scuola secondaria di secondo grado, frequenza del corso di formazione professionale ed esame di idoneità.
A partire dal 12 maggio 2012, inoltre, le imprese individuali e le società sono tenute a nominare, presso ogni sede ed eventuali unità locali dove si svolge l’attività, almeno un soggetto in possesso dei requisiti di idoneità di cui all’art. 3 della legge 39/89, che a qualsiasi titolo esercita l’attività di mediazione per conto dell’impresa. Tale adempimento deve essere effettuato inviando in modalità telematica all’Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio nel cui circondario è stabilita la sede principale una istanza di svolgimento dell’attività, tramite il modello informatico “Mediatori” sezione “Requisiti”.
Dalla stessa data, le imprese individuali e le società devono rendere disponibili all’utenza in ogni sede ed unità locale in cui viene svolta l’attività di mediazione, con l’esposizione nei locali oppure con l’utilizzo di strumenti informatici, le informazioni relative ai compiti e alle attività svolte dai soggetti operanti nella sede ed eventuali unità locali.
Si precisa che non essendo state abrogate le norme di settore che disciplinano l'attività, ad ogni effetto di legge i richiami al ruolo mediatori si intendono riferiti alle iscrizioni previste nel Registro delle Imprese o nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA).
Per l’esercizio dell’attività di mediazione la normativa ha mantenuto l'obbligo di autocertificare tramite SCIA il possesso dei requisiti di idoneità (personali, professionali e morali) previsti dalla Legge n. 39/89 e s.m.i.
Tali requisiti devono essere posseduti dal titolare quando l'attività di agente di affari in mediazione viene esercitata da Impresa Individuale; se invece l’attività viene svolta da Società, devono essere posseduti da tutti i legali rappresentanti della stessa.
I requisiti devono inoltre essere dichiarati anche da eventuali preposti e da tutti coloro che svolgono a qualsiasi titolo l’attività di agente di affari in mediazione per conto dell’impresa individuale o della società.
1) Requisiti personali:
• essere cittadino italiano o dell’ Unione europea ovvero cittadino extracomunitario residente in Italia e in possesso del regolare permesso di soggiorno;
• non essere stato dichiarato fallito, interdetto, inabilitato;
• non essere stato condannato per delitti contro la Pubblica Amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l’economia pubblica, l’industria ed il commercio, per i delitti di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, non essere stato condannato per un delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni e nel massimo a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;
• non essere sottoposto a misure di sicurezza o di prevenzione divenute definitive e non avere procedimenti penali in corso per reati di stampo mafioso.
3) professionali:
• diploma di scuola secondaria di secondo grado più un corso di formazione con relativo esame finale diretto ad accertare l’attitudine e la capacità professionale dell’aspirante in relazione al ramo di mediazione prescelto. L’esame deve essere sostenuto presso la Camera di Commercio, presentando domanda su apposito modulo. L esame si svolge secondo le modalità indicate nel Regolamento adottato con deliberazione di Consiglio n. 9 del 27/01/2010. A partire dal 1992 i corsi hanno validità illimitata, cioè non è previsto alcun termine per richiedere l’iscrizione all’esame di idoneità. Per la provincia di Alessandria, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio per la Promozione Economica (ASPERIA), che ha sede presso la stessa Camera, tiene con una certa frequenza tali corsi preparatori, in orari pomeridiani e serali (per saperne di più);
• oppure diploma di scuola media secondaria di secondo grado più un periodo di pratica di almeno 12 mesi continuativi con l’obbligo di frequenza ad uno specifico corso di formazione professionale (ancora in attesa del relativo decreto ministeriale di attuazione);
• oppure iscrizione nell’apposita Sezione del Rea (posizioni di persone fisiche che non esercitano l’attività)
• oppure iscrizione nel soppresso Ruolo degli Agenti di affari in mediazione (opzione possibile fino al 12/05/2016);
• oppure riconoscimento del titolo professionale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico - D. Lgs. 206/2007 (solo per i cittadini che abbiano conseguito il titolo di studio o l’esperienza professionale in un paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o in paese terzo) .
L'attività di agente di affari in mediazione si articola nei seguenti settori:
• agenti immobiliari (mettono in relazione due o più parti per la conclusione di un affare nel settore immobiliare);
• agenti merceologici (agenti in mediazione in merci);
• agenti in servizi vari (pubblicità – autotrasporti);
• agenti con mandato a titolo oneroso (mediatore che opera su incarico di una sola delle parti).
• mediatori marittimi;
• mediatori assicurativi;
• soggetti che esercitano attività di intermediazione nei servizi turistici;
• mediatori creditizi;
• agenzie di affari (TULP, art. 115);
• mediatori pubblici (Legge n. 272/1913);
• agenti di cambio o di intermediazione mobiliare.
• di dipendente dI persone, società o enti, privati e pubblici, ad eccezione delle imprese di mediazione;
• di dipendente di enti pubblici (esclusi coloro che hanno un contratto part-time non superiore al 50%);
• imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.
DOCUMENTAZIONE, MODALITA PER L ISCRIZIONE E COSTI
• domanda di iscrizione al Registro delle Imprese tramite ComUnica, secondo la modulistica prevista per l impresa individuale o collettiva con allegato il modello per l inizio attività: Allegato A) Modello Mediatori- Sez. SCIA. Requisiti e ed eventualmente Formulari;
• polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali dell’attività di mediatore e a tutela dei clienti (gli importi minimi stabiliti dal Ministero dello sviluppo economico sono: € 260.000,00 per le imprese individuali; € 520.000,00 per le società di persone; € 1.550.000,00 per le società di capitale; caratteristiche della polizza: assicurazione della responsabilità civile per negligenze od errori professionali, comprensiva della garanzia per infedeltà dei dipendenti; copertura per chiunque, all’interno dell’azienda, svolga a qualsiasi titolo l’attività di mediazione; copertura di tutte le sezioni iscritte a ruolo, attraverso un’unica polizza omnicomprensiva oppure più polizze separate a copertura di ciascuna attività; polizza assicurativa a parte per chi, coperto da polizza assicurativa in quanto operante in società di mediazione, intenda svolgere l’attività anche a titolo individuale);
Sono infine dovuti l imposta di bollo, i diritti di segreteria (di cui al Decreto 17/07/2012, pubblicato nella G.U. n. 177 Serie Generale del 31/07/2012) e il diritto annuo come previsto per l’iscrizione al registro imprese.
Dal 14 febbraio 2013, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 218 del 15/11/2012, che abroga il D.P.R. n. 252 del 3/6/1998, non sono più rilasciati i certificati del Registro Imprese recanti il nullaosta antimafia. La competenza in materia di documentazione antimafia resta in capo alle Prefetture. Pertanto la non sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dalla normativa, deve essere autocertificata mediante la compilazione della dichiarazione sostitutiva della comunicazione antimafia (modello DICH-01-AM) da parte delle imprese che iniziano l'attività di agente di affari in mediazione.
Il deposito di moduli e formulari deve essere effettuato esclusivamente per via telematica mediante il modello informatico “Mediatori” sezione “Formulari”. La compilazione della sezione “Formulari” è effettuato preventivamente alla messa in utilizzo dei moduli e formulari oggetto di deposito. Nel caso in cui il deposito sia contestuale all’avvio dell’attività la compilazione della sezione “Formulari” deve essere contestuale alla compilazione della sezione “SCIA” del modello “Mediatori”.
- sospensione dell’attività, inflitta per un periodo non superiore a sei mesi, se vengono compiute irregolarità accertate nell’esercizio dell’attività di mediazione;
- inibizione dell’attività nei casi di incompatibilità oppure quando viene a mancare uno dei requisiti previsti dalla normativa;
- inibizione perpetua all’esercizio dell’attività nei confronti degli agenti che abbiano turbato gravemente il normale andamento del mercato o che abbiano compiuto atti inerenti al loro ufficio durante il periodo di sospensione o sia stata irrogata per tre volte la misura della sospensione.
I procedimenti disciplinari che si concludono con un provvedimento di sospensione, cancellazione o inibizione perpetua dell’attività (ex radiazione dal soppresso Ruolo degli agenti di affari in mediazione) sono annotati ed iscritti per estratto nel R.E.A.. Sono altresì annotati ed iscritti per estratto nel .R.E.A. i provvedimenti amministrativi e penali previsti dal Regolamento di attuazione (D.M. 452/1990) della legge 39/1989. A detti provvedimenti accedono gli uffici del Registro delle Imprese nonché gli altri soggetti interessati nel rispetto delle procedure previste per l’accesso ai documenti amministrativi di cui al capo V della Legge 7 agosto 1990, n. 241.
- L'esercizio dell'attività di agente di affari in mediazione senza aver presentato la SCIA per la dichiarazione del possesso dei requisiti è punito con la sanzione amministrativa consistente nella somma compresa tra € 7.500,00 e € 15.000,00 (il pagamento con effetto liberatorio è stabilito pertanto in € 5.000).
- A coloro che sono incorsi per tre volte nella sanzione, anche se vi sia stato pagamento con effetto liberatorio, si applicano le pene previste dall’art. 348 c.p., nonché l’art. 2231 c.c.
- L’utilizzo nell’esercizio della professione di moduli o formulari non depositati o diversi da quelli depositati è punito con sanzione rispettivamente di € 1.549,00 e di € 516,00.
- Le modifiche/cessazioni inerenti l’attività o il personale ad essa adibito presentate con modello ARC sezione Modifiche dopo 30 giorni dal verificarsi dell’evento sono soggetti a sanzione REA.
ELENCO ISCRITTI NEL RUOLO aggiornato a maggio 2012
- agenti con mandato a titolo oneroso nel settore immobiliare
- agenti in servizi vari
Dichiarazione sostitutiva antimafia e incompatibilità
Materiale incontro FIAIP del 21/3/2013
Domanda d´esame
ISTRUZIONI PER PRATICHE TELEMATICHE ATTIVITÀ EX ALBI, RUOLI, ELENCHI
» Clara Condicio