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Timestamp: 2019-09-22 04:22:34+00:00
Document Index: 38925415

Matched Legal Cases: ['art 23', 'art 23', 'art. 52', 'art. 70', 'art 23', 'art 3']

Quanto costa disattivarsi da Fastweb
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Staff Trovatariffe 4434 371
Le promozioni offerte da Fastweb si caratterizzano per i servizi vantaggiosi come l’installazione gratuita degli apparati da parte del tecnico che provvederà a instradare le telefonate tramite la tecnologia voip, il servizio gratuito WOW FI che consente di navigare in mobilità gratuitamente appoggiandosi ai punti di accesso wifi della rete Fastweb.
modul/tabelle/per_fast.php”);
Gli abbonamenti contemplano i profili Adsl e telefono, flat e a consumo, la tariffa solo adsl naked e la possibilità di abbinare l’abbonamento alle offerte sky, , usufruendo di uno sconto aggiuntivo.
La risoluzione del contratto ha subito un cambiamento di prezzo. Se in passato si differenziava sulla base del tipo di recesso, migrazione o disattivazione e del tipo di tecnologia utilizzata, fibra o adsl, adesso si è passati ad un regime unico di prezzo che testimonia la strategia dell’Azienda della massima chiarezza e trasparenza delle tariffe.
Il prezzo fissato per la risoluzione del conratto è pari a 56 euro.
Nel caso di recesso durante offerte promozionali non scadute, Fastweb potrà, altresì, addebitare una Commissione – che sarà comunicata in fase di perfezionamento del Contratto che sarà costituita dagli sconti di cui hai usufruito o, in alternativa, dallo specifico importo forfettario indicato nell’Offerta Commerciale
La promozione è applicata a tutti i profili tariffari: Internet e Internet +Telefono.
Le offerte congiunte Internet e Sky hanno una fatturazione separata per cui si deve effettuare la disdetta separatamente per i due Operatori.
Apple e le ragioni del successo dell'Iphone 4 (parte seconda)
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davide Marzo 13, 2011 at 10:49 am
Ho fatto la disdetta con fastweb inviando raccomandata A/R e fax ed ho pagato l’ultima bolletta alla data della fornitura. La fastweb mi chiede di rimborsare i costi di disattivazione. inoltre nella bolletta che ho pagato bimestralmente mi vedevo addebitare dei costi di una tantum che non si capisce a che cosa si riferiscono. Grazie
TrovaTariffe.it Marzo 13, 2011 at 12:31 pm
i costi di disattivazione richiesti da Fastweb variano in base al tipo di contratto che si è stipulato con loro e al tipo di passaggio che si effettua (rientro in Telecom ha un costo, rientro dal wholesale a telecom o disattivazione della linea senza il passaggio ad un altro Operatore ha un altro costo ecc.)
I costi una tantum sono presenti in determinate bollette e sono pertanto da ricondurre alle speciali condizioni che il cliente ha stipulato con l’Operatore, per esempio per le promozioni presenti al momento dell’attivazione del contratto.
Ti rammento che se avessi apparecchiature a noleggio di consegnarle ad un centro autorizzato fastweb della tua zona entro 30 giorni dalla disdetta. Superato tale termine devi pagare una penale e inoltre devi lo stesso consegnare il materiale spedendoli a questo indirizzo:
Pierre Digital c/o Coop Solidarietà e Lavoro Via Piave 178 cap 21057 – Olgiate Olona (VA)
davide Marzo 14, 2011 at 8:15 pm
Ma la normativa sui servizi telefonici non ha abolito tali costi? ( c.d. Legge Bersani) Se è cosi perche ancora li applicano? Grazie
TrovaTariffe.it Marzo 16, 2011 at 12:55 am
La normativa ha abolito le penali ma ha introdotto i costi di disattivazione che sono applicabili al cliente solo nella misura in cui sono stati effettivamente sostenuti dall’Operatore.
Su questo punto le associazioni dei consumatori sostengono che vadano pagati solo quando si disatttiva la linea (da non confondere con la migrazione) perchè in questo caso l’operatore con cui abbiamo il contratto in essere sopporta effettivamente un costo invece quando si migra presso una altro Operatore la disattivazione non va pagata perchè l’operazione di allaccio con relativi costi li sopporta il nuovo Operatore.
Occorre aggiungere che nei contratti alcuni Operatori hanno incluso una clausola secondo cui i costi di disattivazione sono da intendersi come ristoro dei costi sostenuti al momento dell’attivazione per cui vanno pagati sempre in caso di disattivazione.
Il detto fatta la legge trovato l’inganno spiega bene la discrepanza tra ciò che dice la legge e quello che avviene in pratica.
damiano Marzo 19, 2011 at 7:27 pm
Io ho appena disdetto con Fastweb dopo ben 7 anni perche’ ho cambiato casa..
Mi hanno chiesto 96 euro per la chiusura della linea pero’ sul mio contratto del 2004 non c’e’ nessun importo a riguardo…
TrovaTariffe.it Marzo 22, 2011 at 1:34 pm
anche se il contratto è del 2004 questo regolamenta il rapporto tra te e l’operatore alle condizioni in cui è stato stipulato.
Ti consiglio innanzitutto di ricontrollare nelle clausole del contratto l’esistenza di costi di disattivazione, da non confondere con i costi di passaggio di operatore.
A questo proposito puoi inviarci una copia del contratto all’indirizzo [email protected]
Se nulla è stabilito a tale proposito si applicano le disposizioni vigenti da Fastweb che prevede in caso di cessazione della linea Fastweb in Ull il pagamento di 96,11 € e la restituzione degli apparati come indicato nel post precedente
Edoardo Marzo 29, 2011 at 12:25 pm
mi unisco a questa discussione in quanto ho appena disdetto un contratto ADSL tutto incluso Wholesale con Fastweb. Mi è stato comunicato telefonicamente al momento della disdetta che entro 30 giorni (scadono il 9 aprile) dovevo restituire il modem. Mi sono recato in un centro Telis (Cremona) per effettuare la consegna ma non l’hanno ritirato in quanto dal sistema informatico non erano autorizzati.
Per evitare di incorrere in qualche penale ho quindi contattato il call center e chiesto il motivo di questo rifiuto a ritirare l’apparato e mi hanno spiegato che essendo una “vecchia tecnologia” non sono tenuto alla restituzione e posso tenermi il modem.
Scioccato da questa affermazione ho nuovamente chiamato il call center e un secondo operatore mi ha riconfermato questa versione.
Dato che i pagamenti delle bollette avvenivano tramite carta di credito non vorrei fra un mese ritrovarmi addebitata la penale.
Avete già avuto casi analoghi e come li avete affrontati? C’è qualche comunicazione che posso fare (raccomandata, fax o altro) che mi tuteli in caso dovessi ricevere tale addebito?
TrovaTariffe.it Marzo 29, 2011 at 10:43 pm
può capitare che l’operatore non rivoglia l’apparato a noleggio perchè ha una tecnologia così obosleta da renderlo fuori commercio.
Per essere sicuro di non avere grattacapi ti consiglio di chiedere al centro telis in cui sei andato una dichiarazione in cui ti espongono che il modem non deve essere consegnato oppure la prepari tu e la fai firmare da loro e poi invia una raccomandata a/r a Fastweb allegando la dichiarazione.
E’ un modo per tutelarsi da eventuali addebiti ingiustificati sulla tua carta di credito.
Ivan Aprile 6, 2011 at 1:25 pm
io ho attivato una linea telefonica passando da libero a fast web in data 24/02/2011. Mi è arrivata una bolletta di 218.20 euro dopo un mese e non ho usufruito del”offerta. Se dovessi passare di nuovo al mio vecchio operatore che penale dovrò pagare?
TrovaTariffe.it Aprile 6, 2011 at 4:16 pm
non capisco come tu non abbia potuto usufruire dell’offerta e comunque il costo per la migrazione è € 55,20 iva inclusa.
Ricordati di consegnare gli apparati a noleggio in un centro telis autorizzato entra 30 giorni dal recesso.
La sottoscrizione dell’abbonamento con il tuo vecchio Operatore la puoi fare qui compilando il modulo e ricordati poi di inviare una raccomandata di disdetta a Fastweb. I modelli li puoi scaricare nella sezione modulistica del sito.
Simone Aprile 18, 2011 at 8:22 am
il 12/07/2010 ho disdettato un contratto Small Business e Connessione Internet con Fast-Web, per passare a Telecom.
Nei successivi tre trimestri, mi sono arrivate ugualmente 3 fatture, poi regolarmente stornate con nota di credito, la quale riportava anche un costo di dismissione di € 179,85 + iva.
Ho telefonato al Call center di Fast-Web, la risposta che ho ricevuto è che tali costi sono contenuti nel Decreto Bersani.
Ho fatto una ricerca, ma non ho trovato tale dato da nessuna parte.
Tengo a precisare che il router, è stato da loro ritirato il 25/02/11, mentre la nota di credito porta data 31/01/11.
La mia domanda è: questi costi sono da pagare?
TrovaTariffe.it Aprile 18, 2011 at 12:34 pm
i costi di disattivazione previsti dal Decreto Bersani sono da riferirsi alla cessazione della linea e non al passaggio ad un altro Operatore.
Lei hai fatto il passaggio alla Telecom che risulta qui http://www.fastwebsoluzioneimpresa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=168&Itemid=100 essere di € 135,20 + iva.
Innanzitutto si nota la differenza con quanto a lei richiesto per cui dovrebbe accertarsi la ragione della differenza e nel caso fosse contemplata nella cifra la ritardata consegna del modem dovrebbe stornarla per contestare i 135,20.
Questi sono da contestare solo nel caso lei avesse già pagato l’attivazione dell’abbonamento Fastweb quando ha sottoscritto il contratto. I costi che effettivamente l’Operatore sostiene sono quelli di attivazione che sono appunto quelli che il Decreto Bersani consente di addebitare al cliente.
Simone Aprile 19, 2011 at 7:52 am
ieri ho chiamato 192193, l’operatrice mi ha detto che i costi di ristoro sono di € 179,85 + iva, in base alla tecnologia applicata all’impianto.
Mi inviato una mail qui sotto riportata:
la informiamo che il Decreto Bersani ha introdotto l’automatismo di applicazione dei costi di ristoro.
La invitiamo ad andare sulla sua My Fastpage per verificare le Condizioni Generali di Contratto.
Potra’ prendere visioni dei costi previsti a seguito della chiusura Del contratto.
Mi sono scaricato il contratto, ma non ho trovato nessuna cifra che coincida con l’importo richiesto.
Inoltre, ho verificato la prima fattura di Fast-web.
L’importo di attivazione connessione internet è stato di € 200,00, mentre l’attivazione linee telefoniche € 52,5, per un totale di € 252,50.
Il contratto è stato stipulato il 31/01/2007, mentre l’attivazione, il 26/07/2007
Se può darmi una risposta in merito.
TrovaTariffe.it Aprile 19, 2011 at 6:06 pm
visto che a suo tempo hai versato i costi di attivazione, Fastweb non può nuovamente addebitarti tali costi sotto forma di costi di ristoro!
Io ti consiglio di contestare la somma da loro vantata con una raccomandata a/r da inviare a Fastweb in cui dichiari che hai pagato l’attivazione del servizio adsl e voce e che in base al Decreto Bersani non sono dovuti i costi per cambio di Operatore. Aggiungi poi che se ti venisse rifiutato il reclamo ti rivolgerai all’Ufficio del Corecom Regionale.
Poi comunica alla Banca di bloccare il rid bancario delle bollette fastweb per evitare di accreditare automaticamente l’importo contestato.
Gli importi di eventuali fatture pregresse le paghi con bollettino postale.
Entro 30 giorni dal ricevimento della raccomandata dovrebbero risponderti.
stefania Aprile 22, 2011 at 10:41 pm
ho intenzione di lasciare Fastweb perchè inutilmente cara. E’ già da un bel po’ di tempo che chiedo di avere il modem wireless, ma mi rispondono dal call center che non me lo possono sostituire.. Come capita sovente per tutti i vari operatori si coccolano sempre e solo i nuovi abbonati.
Ora il nuovo operatore (non telecom) mi chiede il costo di attivazione ed il codice di migrazione, in quanto naturalmente mantengo il mio numero telefonico.
Con la Legge Bersani (nel mio caso sono con Fastweb già da 5/6 anni) sò che i costi di disattivazione sono aboliti – quindi in teoria Fastweb non mi dovrebbe addebitare alcun costo ovviamente io restituirei il modem che rimane a loro.
Ho sentito dire che Fastweb ‘raggira’ la Legge facendo addebitare un importo sotto la voce di costi di chiusura pratica.
Chiedo se a voi risulta ciò? E qual’è il reale importo che Fastweb chiede per ‘lasciarmi andare via’?
Grazie anticipatamente per la vs. gentile risposta,
TrovaTariffe.it Aprile 23, 2011 at 9:35 pm
il tuo abbonamento Fastweb credo che sia stato sottoscritto, se non sbaglio le date, poco prima dell’entrata in vigore del Decreto Bersani nel 2007.
Allora erano previste penali in caso di recesso anticipato del contratto. Con l’entrata in vigore della nuova legislazione sono state dichiarate nulle quelle clausole sostituendo le penali con i costi di disattivazione.
Tutti gli Operatori prevedono nei contratti i costi di disattivazione ed è il motivo del contendere tra chi sostiene che non siano da pagare, associazioni dei consumatori in primis e i carrier nazionali.
Fastweb applica il costo di € 55,20 per la migrazione e in caso di dismissione del servizio video occorre aggiungere la cifra di € 21,60.
Io ti consiglierei di contestare l’importo che ti venisse addebitato per il cambio di Operatore entro 30 giorni da quando ti viene recapitata la fattura motivandola con quanto disposto dal Decreto Bersani.
Un’ ultima cosa che reputo ti possa essere utile.
Prima di lasciare Fastweb contattali per comunicargli l’intenzione di cambiare Operatore e di voler il codice di migrazione. Ti faranno della proposte commerciali molto vantaggiose per farti restare con loro.
Valuta se sono di tuo interesse tenuto conto di quanto potresti risparmiare con il nuovo Operatore.
A tal proposito consulta il modulo dove puoi fare un confronto dei costi con gli altri Gestori. Se poi decidi di cambiare puoi procedere on line sempre dalla pagina del modulo.
Ricordati inoltre di consegnare il modem fastweb e tutti gli apparecchi di cui fossi in possesso presso un centro telis entro 30 giorni dal recesso del contratto.
heroji Aprile 26, 2011 at 11:41 am
Salve a tutti volevo chiedere alcuni informazioni vorrei lasciare fastweb e passare in un altro gestore per il pessimo servizio e i costi troppo alti .Il fatto e’ che ho fastweb fibra ottica e mi hanno che per migrare in un altro gestore devo dare disdetta.
Quindi vorrei chiedere i tempi e i costi, il modo piu’ sicuro perche’ non vorrei continuare a pagare fastweb dopo aver cambiato gestore.Grazie anticipatamente.
TrovaTariffe.it Aprile 26, 2011 at 6:24 pm
Salve heroji,
i costi relativi al recesso del contratto variano in funzione della tipologia di collegamento e dell’Operatore verso cui si migra.
Nel tuo caso il recesso dell’adsl in fibra ottica con rientro in Telecom Italia costa euro 55,20;
il recesso della fibra ottica senza rientro in Telecom Italia costa euro 49,20.
Per procedere nel cambio di Operatore, io consiglio di sottoscrivere prima il nuovo contratto con il nuovo Gestore, che puoi fare on line dai link presenti nella pagina del modulo, dopo alcuni giorni procedere nel comunicare il recesso a Fastweb dichiarando l’intenzione di mantenere la portabilità del numero con il nuovo Operatore.
La procedura cerca di evitare eventuali incompresioni tra gli operatori che dovrebbero procedere d’ufficio, secondo la normativa dell’Agcom, ma hanno inserito delle clausole contrattuali secondo le quali trascorsi 30 giorni dalla disattivazione del contratto, si riservano il diritto di disattivare in ogni caso i Servizi, senza
che ciò possa comportare alcuna responsabilità, a nessun titolo, in capo agli stessi Operatori.
Di conseguenza il cliente potrebbe essere costretto ad attivare una nuova numerazione.
Il modello per recedere dal contratto di Fastweb lo trovi nella sezione modulistica del sito
Teletu: i nuovi costi di disattivazione e le caratterristiche | Trovatariffe.it Aprile 27, 2011 at 12:03 pm
[…] correlati: -Fastweb: costi di disattivazione e caratteristiche -Modelli per recedere dal contratto -Risponde […]
CIPRIAN Aprile 28, 2011 at 9:55 pm
DIESDETTA R/R IN 10 G SPEDIRE GLI APARATI AL INDIRIZO CHE STA SCRITTO SUL CONTRATTO AL CAP 3.5 LE APPARECCHIATURE IND RPierre Digital c/o Coop Solidarieta e Lavoro
via PIAVE 178 CAP 21057 -olgiate olona (va)
SONO LADRI PER 3 MESI ADSL HO PAGATO 360 EURO E NON 49.90 EURO AL MESE COME PREVISTO DAGLI ACORDI TELEFONICI
CIPRIAN Aprile 28, 2011 at 9:58 pm
E ALTRI 110 PER NON AVER SPEDITO ENTRO 30 G
IL MODEN ANCHE SE NESUN NEGOZIO AUTORIZATO telis NON RICEVONO APARATI
Claudio Maggio 6, 2011 at 9:29 pm
lo scorso novembre ho sottoscritto un abbonamento a fastweb con la promozione 6+6, tramite la quale i primi sei mesi dei primi due anni sono a metà prezzo, per cui al posto di pagare €35 al mese ne pago €17,5. Ora ho dovuto mandare la richiesta di disdetta in quanto devo lasciare il mio appartamento e non ne posso quindi più usufruire. Oggi mi ha chiamato l’operatore Fastweb avvisandomi che in caso di disdetta dovrò pagare tutti gli sconti promozionali di cui ho usufruito. Ho calcolato quindi di dover ripagare lo sconto usufruito nei primi 6 mesi, ma non mi è chiaro se dovrò pagare anche lo sconto che avrei usufruito per i 6 mesi dell’anno prossimo, e se inoltre dovrò pagare anche lo sconto di €50 che mi è stato applicato all’attivazione (pagando 19€ invece di 69). Penso di essere stato in qualche modo raggirato, mi era stato detto che l’unico costo di disattivazione sarebbe stato intorno ai €50, non mi era stato accennato il fatto che avrei dovuto restituire i soldi della promozione fruita. Vorrei sapere se vi saranno anche ulteriori costi oltre a quelli citati.
Vi ringrazio per la cortese attenzione e per l’eventuale risposta.
TrovaTariffe.it Maggio 9, 2011 at 11:11 am
nelle CGC non è chiaro se si debbano pagare gli importi per le promozioni in corso e di quelle che non si sono ancora usufruite.
C’è una discrezionalità in merito ai costi di ristoro che Fastweb ha diritto di pretendere dal cliente e su questo punto credo che i Gestori facciano leva per le loro pretese creditorie.
Io credo che sia ammissibile la pretesa per la somma corrispondente alla promozione goduta dal cliente ma non per quella che non ha usufruito.
Inoltre tu paghi anche i costi di disattivazione che se sei in Ull sono di 96,11€, mentre in bitstream sono di € 108,78
Dato che i costi sono abbastanza alti considera anche l’ipotesi di effettuare il trasloco della linea presso la nuova abitazione, anche se hai già fatto la disdetta forse sei in tempo di annullarla.
Per quanto riguarda i tempi per la restituzione degli apparecchi consulta i precedenti post dove sono descritti i tempi e modi per la loro restituzione.
Enrico Maggio 14, 2011 at 5:58 pm
Se ho capito bene, io che ho attivato un contratto fastweb adsl (novembre 2010) in un appartamento dove non c’è telecom ma solo la presa del telefono, per disdire devo pagare 96€ (più riconsegna del router entro 30gg dalla racc AR)?
e per passare ad altro operatore sempre i 96€?
TrovaTariffe.it Maggio 15, 2011 at 5:26 pm
occorre distinguere tra la disdetta per cambiare Operatore e la disdetta che è finalizzata unicamente a cessare l’utenza telefonica e adsl.
Nel primo caso i costi variano da € 49,20 a € 55,20. Nel secondo caso i costi lievitano a €96,11 se hai una connessione in Ull e a € 108,78 per la bitstream.
I tempi che hai indicato per la consegna degli apparati sono esatti e ti consiglio di seguire la procedura che ho indicato nell’articolo https://www.trovatariffe.it/moduli-per-la-disdetta-dei-contratti-adsl-e-telefono.html#more-1558 per il passaggio di Operatore.
Vittorio Maggio 16, 2011 at 7:17 pm
Salve, vorrei recedere dal mio contratto con Fastweb dal momento che mi trasferisco in un altro appartamento già munito di contratto telefonico. Dovrei pagare € 96,11 ma io mi ricordo benissimo che quando (nel 2010) ho stipulato il contratto, sul sito c’era scritto che i costi di disattivazione ammontavano ad una cifra decisamente minore.
Ed infatti nellle condizioni generali di contratto (art 23.1) c’è scritto che la cifra da corrispondere in caso di recesso ammonterebbe ad € 49.
Vittorio Maggio 16, 2011 at 7:26 pm
Scusate non avevo letto il post immediatamente prima del mio.
Vorrei comunque evidenziare che nelle condizioni generali di contratto che mi hanno mandato via mail l’art 23.1 dice chiaramente che il costo da sostenere per disattivare la linea è di € 49, senza fare alcuna distinzione se si cambia operatore o si disattiva la linea e basta.
La cifra di € 96,11 non è scritta da nessuna parte, se non sul loro sito, ma quando ho stipulato il contratto sul loro stesso sito c’era scritto che il costo era solo di € 49.
Lo ricordo bene perchè quella dei costi di disattivazione era una voce che avevo valutato mmolto attentamente perchè sapevo che quasi certamente avrei mantenuto la linea al massimo per due anni
TrovaTariffe.it Maggio 16, 2011 at 9:12 pm
nel tuo caso potresti provare a pagare l’importo fissato contrattualmente comunque in generale i costi di disattivazione della utenza telefonica sono più alti rispetto al passaggio di Operatore.
Gianluca Maggio 24, 2011 at 9:34 pm
Ciao, nel 2009 ho attivato un contratto fastweb col piano naviga casa, nei giorni seguenti vengo contattato da un operatore fastweb, che mi propone la fastweb tv a 5 € al mese, ci convince a testarla, anche perchè dichiara la disattivazione della fastweb tv gratuita durante la registrazione della chiamata, che secondo lui vale come contratto. Ci viene installata e noi non firmiamo nulla. In questi giorni ci siam decisi a disattivare la fastweb tv, e sorpresa 21€. Inizia il disservizio col 192193 dove svariati operatori riattaccano, mi danno informazioni sbagliate e contrastanti. Inventano scuse per convincermi a pagare, c’è l’operatore che da colpa al decreto bersani e che a maggio 2010 c’è arrivata una comunicazione da fastweb che introduceva questi costi (notizia non vera, in tutte le fatture non vi è traccia di questo cambiamento contrattuale), chi mi propone l’nvio di un fax, ma non mi sospende il pagamento del contenzioso, di sicuro nella prossima bolletta ci saranno i 21.66 €, al massimo li storneranno, (ma l’operatrice è scettica). Alla mia insistenza per voler la registrazione della “chiamata contratto” 4 han detto che non esiste (QUINDI NON ESISTE UN CONTRATTO PER LA FASTWEB TV????) Come devo comportarmi? Anticipatamente ringrazio.
TrovaTariffe.it Maggio 25, 2011 at 5:20 pm
la registrazione vocale che viene effettuata per telefono è considerata valida per la conclusione del contratto a cui deve seguire però un così detto “modulo di
conferma” che deve contenere tutte le informazioni riguardanti la trasparenza dell’offerta.
Nel tuo caso l’Operatore ha mentito sui costi di recesso che ti erano stati indicati come gratuiti e potresti fare reclamo opponendo il fatto di non essere stato informato sui costi così come stabilito dal codice del consumo art. 52 e allegando come testimonianza la registrazione vocale che loro devono avere.
Fammi sapere l’esito del reclamo.
Alina Giugno 8, 2011 at 10:41 am
nel 2007 ho stipulato un contratto con Fastweb nel quale c’era la clausola di 49€ per dismissione servizi di cui parlava il sig. Vittorio prima. Il 27/01/2011 ho dato la disdetta tramite raccomandata a/r e ho portato personalmente il modem in un centro telis. Dopo circa un mese mi arriva l’ultima bolletta dove mi accreditano il mese fatturato in anticipo nella bolletta precedente ma mi fatturano costi per dismissione servizio per € 96.01.
Convinta che con la legge Bersani non devo più pagare le spese di dismissione servizi e che comunque sia queste non dovrebbero essere di 96€ ma al massimo di 49€ come da contratto stipulato con loro, non pago l’ultima fattura ma soltanto l’ultimo mese di abbonamento (i 30gg di preavviso). Ho provato varie volte a telefonare al servizio clienti di fastweb ma il contratto risulta chiuso e non riesco a parlare con un operatore.
Adesso mi è arrivata una lettera da una societa di recupero crediti incaricata da Fastweb che mi sollecita il pagamento dei 96€ + una penale di quasi 14€ per ritardato pagamento, tutto da versare entro 7 gg a suddetta società e non a Fastweb.
Come mi dovrei comportare a questo proposito? Dovrei pagare i 96€ oppure solo i 49€ come da contratto? Parlando direttamente con la società di recupero crediti loro sostengono che devo pagare l’importo da loro indicato(96€ + interessi) altrimenti lo considerano come pagamento parziale e vanno avanti con la pratica.
E comunque sia, non posso pagare solo il dovuto senza interessi direttamente a Fastweb e non a questa società di recupero crediti?
TrovaTariffe.it Giugno 8, 2011 at 5:03 pm
Salve Alina
i costi di disattivazione del contratto adsl e voce senza passaggio ad un altro Operatore sono da pagare sempre perchè è un costo che effettivamente sostiene il Gestore.
E’ da notare come ci sia una differenza di costo tra quello previsto nel contratto originario e quello stabilito dalle nuove condizioni contrattuali pubblicate sul sito web.
E’ legittimo pagare il costo previsto nel contratto originario almeno che il cliente non abbia accettato espressamente le nuove condizioni applicate da Fastweb.
La procedura che avresti dovuto seguire era di inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, che è il mezzo ordinario e legale mediante il quale si presenta un reclamo, un rimborso ecc., per contestare il pagamento dei 96.00€.
Fastweb non avendo riscosso il credito ha portato avanti la pratica cedendo il proprio credito, come fanno tutti gli Operatori che non ottengono quanto da loro vantato, alla società di recupero crediti tramite il c.d. contratto di factoring.
Per cui devi pagare la società non solo per il credito vantato da Fastweb ma anche per gli interessi.
Mi spiace ma non vedo spiragli per avere condizioni più favorevoli.
Proprio per venire incontro alle esigenze di persone che si trovano nella tua stessa situazione, prossimamente attiveremo sul sito trovatariffe un servizio per scaricare un modello di reclamo e rimborso all’Operatore nei termini previsti da ciascun contratto
Alina Giugno 9, 2011 at 8:35 am
Mi dispiace che sono arrivata a dover pagare più di quanto mi spettava compreso gli interessi per un credito non vero. E in più mi dispiace che gente comune come me quasi sempre capita in situazioni come questa e ci si trova soli a lottare contro il loro mondo….e alla fine bisogna sempre e comunque pagare….
La ringrazio. E’ stato molto chiaro nella sua risposta.
Flavio Giugno 11, 2011 at 8:33 am
Salve, oggi ho ricevuto l fattura FASTWEB, nelle note è scritto: Gentile Cliente, in considerazione delle mutate condizioni di mercato e dei rilevanti costi ed investimenti sostenuti per garantirle un
servizio di elevata qualita’, la informiamo che FASTWEB, nel rispetto delle vigenti condizioni contrattuali, provvederà ad un
adeguamento dell’importo mensile del suo abbonamento. Pertanto, a partire dal 20/07/2011, il costo complessivo del suo
abbonamento aumenterà di 1,20€/mese (Iva inclusa). La invitiamo, qualora desiderasse maggiori informazioni, a contattare il Servizio
Clienti FASTWEB al numero 192.193. Rimane ferma la facoltà di esercitare il diritto di recesso entro 30 giorni come contrattualmente
Dal momento che è previsto un aumento in bolletta, e che posso esercitare il recesso entro 30 giorni, è previsto comunque il costo di disattivazione della linea?
TrovaTariffe.it Giugno 11, 2011 at 4:03 pm
le modifiche delle condizioni contrattuali notificate all’abbonato devono essere accettate per poter entrare in vigore. Il silenzio assenso vale come accettazione e chi non volesse aderire alle nuove disposizioni deve manifestarlo esercitando il diritto di recesso dal contratto, senza pagare i costi di disattivazione.
Così stabilisce il codice delle comunicazioni all’art. 70 comma 4 :
“Gli abbonati hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali, all’atto della notifica di proposte di modifiche delle condizioni contrattuali. Gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni”
La legge è del 2003 e cita le penali, abolite con il Decreto Bersani che nel contempo ha introdotto i costi di disattivazione. Al di là della diversa terminologia dei costi, essi non sono da pagare in caso di modifiche delle condizioni contrattuali.
Giorgiaa Giugno 17, 2011 at 11:28 am
sono stata cliente Fastweb dal 2004 al marzo 2010 quando sono passata a Vodafone tramite MIGRAZIONE e aderendo ad un’offerta di quest’ultimo gestore che, come ribadito più volte, ha provveduto all’espletamento di tutte le pratiche burocratiche legate appunto alla migrazione. La data ufficiale del passaggio, come indicatomi da Vodafone è stata il 12 aprile 2010, benché la richiesta di migrazione fosse stata inoltrata già verso la fine di marzo dello stesso anno. Il 30 aprile vedo recapitarmi una fattura Fastweb in cui mi addebitano, oltre ai consumi relativi al periodo 01/02/2010 – 31/03/2010 e pertanto da me dovuti, gli abbonamenti per il periodo 01/04/2010 – 31/05/2010 date in cui io non sarei più stata cliente Fastweb. Ho subito contattato il call-center Fastweb pregando loro di tener conto del mio passaggio ad altro gestore e di ricalcolare gli addebiti depurati dagli abbonamenti che non mi competevano alla luce della migrazione. Al contempo, ho annullato il pagamento a Fastweb che avveniva tramite addebito bancario e ho atteso la nuova fatturazione da parte del mio vecchio gestore. Due mesi dopo, siamo al 30 giugno 2010, mi viene recapita un’ulteriore fattura da parte di Fastweb, quasi in contemporanea con il primo conto di Vodafone, in cui mi si addebitano nuovamente abbonamenti NON dovuto dal 01/06/2010 al 31/07/2010. Ormai il mio passaggio a Vodafone era stato ben che consolidato. Ho subito contattato Vodafone chiedendo delucidazioni e mi hanno risposto che dovevo far presente a Fastweb che non è possibile avere due gestori su una stessa linea, cosa che peraltro non è difficile da credere e facilmente documentabile con le fatture Vodafone riguardanti il periodo incriminato.
Dulcis in fundo, qualche giorno fa ho ricevuto da parte di Ge.Ri. Gestione Rischi una bella missiva (no raccomandata) che mi mette in mora per oltre €700 di fatture non corrisposte a Fastweb.
Premetto che l’ultima fattura Fastweb relativa ad aprile 2011 calcola 96 euro di costi di dismissione(!!????), mancata restituzione degli apparati….cosa che avevo tentato di fare, ma a Trieste non esiste un punto dove consegnarli e Fastweb al call-center mi ha precisato che comunque si trattava di apparecchiatura obsoleta e quindi non ero tenuta alla riconsegna e come ciliegina sulla torta, il pagamento del servizio (in tutte le fatture) nonché la mancata restituzione del kit wireless di cui avevo fatto denuncia di ROTTURA e richiesta di sostituzione (peraltro mai effettuata) ancora nel lontanto giugno 2009! ROBE DA FASTWEB! Vi chiedo scusa per la lunghezza del post, ma sono abbastanza scoraggiata. Come devo comportarmi a questo punto?
TrovaTariffe.it Giugno 17, 2011 at 5:30 pm
avrebbe dovuto contestare le fatture di addebito tramite raccomandata a/r perchè è il mezzo per presentare i reclami come fissato nel contratto in cui sono stabiliti i termini entro cui presentare ogni tipo di reclamo.
E’ difficile in questa fase avviare una procedura di conciliazione con Fastweb per l’intervento di una società di recupero crediti.
Per quanto riguarda i 96 € per la mancata restituzione degli apparati Fastweb, trascorsi 30 giorni dalla disdetta, vanno restituiti non presso un punto vendita ma per posta all’indirizzo fissato nel punto 3.5 della carta dei servizi: RPierre Digital c/o Coop Solidarietà e Lavoro Via Piave 178 cap 21057 – Olgiate Olona (VA).
Sempre nella Carta dei Servizi si dispone che nel caso in cui non si restituiscono gli apparecchi in comodato d’uso nel termine di 30 giorni si aggiunge una penale a discrezione di fastweb (dipende dal valore del bene noleggiato)
Queste informazioni le avrebbero dovute fornire gli Operatori del call center quando li hai chiamati. Qui vedo la possibilità di contestare l’importo per le errate informazioni ricevute sulla restituzione degli apparati. Per quanto riguarda la fatturazione dei 700 € le invio una email per illustrarle un possibile reclamo.
Giorgia Giugno 19, 2011 at 9:07 pm
Grazie mille Antonio per la sua celere risposta. Attendo la sua mail allora.
Ho fatto l’errore di non attivarmi subito con una lettera A/R. Avevo contattato Fastweb via mail per contestare le prime fatture e per tutta risposta loro mi hanno chiesto di inviare la copia della disdetta! A quel punto mi sono rivolta a vodafone con un fax in cui chiedevo loro di intercedere con Fastweb per risolvere la questione. E invece siamo ancora qua. Domani contatto il Corecom e attendo la sua mail.
Piero Giugno 22, 2011 at 12:00 am
devo far domanda di cessazione contratto a fastweb e vorrei metterli di fronte alla loro stessa ridicolaggine per cui il comma 1 dell’art 23 delle loro Condizioni generali di contratto riporta la cifra di 49 per “ristoro costi sostenuti” alla cessazione del contratto mentre la loro Carta dei Servizi 2010 riporta al comma 3 dell’art 3 una cifra superiore ai 100 euro che non avrei nessuna intenzione di pagare. Cosa posso scrivere per diffidarli dal pretendere tale cifra?