Source: http://foro.romoloromani.it/topic/51718-sopravvenienze-attive-e-canc-societa/
Timestamp: 2018-02-23 22:35:10+00:00
Document Index: 100285548

Matched Legal Cases: ['art. 2487', 'art. 2487', 'art. 2487', 'sentenza ', 'art. 2495', 'art. 4', 'art. 2519', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 2495', 'Cass. Sez. ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sopravvenienze attive e canc. societa. - Massimario - ROMOLOROMANI.IT
a firma di Enrico Maria Rinaldi, March 2, 2012 in Massimario
Pubblicato il giorno March 2, 2012 (modificato)
Il Tribunale di Milano, ottava sezione, quale giudice del registro delle imprese, in data 26 maggio 2010 aderisce alla tesi della cancellazione di cancellazione laddove esistano sopravvenienze attive . (nel caso di specie beni immobili accertati tramite l'Agenzia del territorio) richiamando la Cass. S.U. 4062/2010.
Inserisco il link ddove trovare massima e testo del decreto. E' un altro sito, ma penso che a fini conoscitivi possa passare ^^'
http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/3956.php
Modificato March 5, 2012 da Zanzibar
Pubblicato il giorno March 2, 2012
Si può gentilmente postare il contenuto dell'uno o dell'altra sentenza. La tesi circolava da un pò e vorrei consultare le sentenze.
Pubblicato il giorno March 22, 2012
per come la vedo io, le sentenze richiamate da eugenia si ritrovano a fare i conti con cancellazioni di cancellazioni già eseguite....
non potevano certo riformare quei provvedimenti...ergo li pressuppongono.....
non mi sentirei di dire che la SC abbia aderito alla tesi della cancellazione della cancellazione....
Pubblicato il giorno March 30, 2012
sembra che la tesi di sss (secondo me giusta) faccia proseliti
Cancellazione società, nomina liquidatore, inammissibile	 mercoledì 28 marzo 2012
TRIBUNALE DI NOLA, decreto del 25 maggio 2011
Cancellazione società da registro imprese - domanda di nomina ex art. 2487 II comma, c.c., di liquidatore della società – inammissibilità
NOMINA LIQUIDATORE - INAMMISSIBILE
[Tribunale di Nola, dott. Fragola Giovanni Rabuano Presidente - dott.ssa Vincenza Barbalucca Giudice - dott.ssa Roberta Guardasole Giudice est.,
decreto del 25 maggio 2011]
Cancellazione società da registro imprese - domanda di nomina ex art. 2487 II comma, c.c., di liquidatore della società – inammissibilità – cancellazione – comportamento da intendere come rinuncia al credito
>> … la CANCELLAZIONE dal REGISTRO DELLE IMPRESE produce estinzione della società anche in presenza di crediti insoddisfatti e rapporti non ancora definiti
>> … dopo la cancellazione il liquidatore non ha né legittimazione ad agire per la società né può avere capacità processuale per la stessa;
>> … sciogliendosi e facendosi cancellare dal registro, ….,la società ha posto in essere un comportamento inequivocabilmente inteso a rinunciare a … recuperare il credito nei confronti del comune
in composizione collegiale nella persona dei magistrati
dott. Fragola Giovanni Rabuano	Presidente
dott.ssa Vincenza Barbalucca	Giudice
dott.ssa Roberta Guardasole	Giudice est.
Nella causa civile iscritta al n. …../2011 VG, avente per oggetto: nomina liquidatore
TIZIOX AX rapp.tato e difeso dall’avv. Bxx e C. Dxx
L’ XXXX Cooperativa Edilizia a r.l.
(resistente non costituita)
CAIOX EX, TIZIOX M. L., TIZIOX FX, MEVIOX GX , TIZIOX HXX LXX FX, SEMPRONIO MX
(resistenti non costituiti)
Sentita parte ricorrente;
a scioglimento della riserva di cui all’udienza camerale 25.5.2011,
- rilevato che parte ricorrente chiede la nomina ex art. 2487 II comma, c.c. di liquidatore della società. L’XXXX cooperativa a r.l. , evidenziando che essendo rimasta inattiva l’assemblea di detta società, con cessazione definitiva dell’attività in data 30.6.2010 e successiva cancellazione dal Registro delle Imprese in data 11.8.2010;
- rilevato che con sentenza n. …./2010 del 12.1.2010 il Tribunale di Torre Annunziata condannava il Comune di XXXXX al pagamento in favore della Cooperativa della complessiva somma di euro 32.091,97 oltre Iva ed interessi, ragion per cui la necessità della richiesta nomina di liquidatore è correlata alla riscossione del citato credito;
- ritenuto ai sensi dell’art. 2495 secondo comma, c.c., nel testo introdotto dall’art. 4 dlgs 17.1.2003 n.6 entrato in vigore l’1.1.2004 (estensibile ex art. 2519 alle cooperative a r l.), la CANCELLAZIONE dal REGISTRO DELLE IMPRESE produce estinzione della società anche in presenza di crediti insoddisfatti e rapporti non ancora definiti, evidenziando in tal senso che gli EFFETTI della estinzione si sostanziano nel fatto che la società è INESISTENTE operativamente ma soprattutto giuridicamente (cfr.: Cass. Sez. 12.12.2008 n.29242 ; Cass. Sez. I 28.8.2006 n.18618);
- ritenuto, quindi, conseguenzialmente che la società dopo la cancellazione non esistendo come soggetto non è neppure evidentemente rappresentabile: in tal senso il liquidatore ha proprio finalità rappresentative della società, ragion per cui dopo la cancellazione il liquidatore non ha né legittimazione ad agire per la società né può avere capacità processuale per la stessa;
- ritenuto, infine, che, secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, in caso di cancellazione della società dal registro delle imprese i singoli soci, se sono aggredibili sotto il profilo passivo, fino alla concorrenza dell’attivo di bilancio (art. 2495, II comma, c.c.) tuttavia non sono legittimati all’esercizio di azioni giudiziarie (di accertamento, esecutive o di recupero crediti) la cui titolarità sarebbe spettata alla società prima della cancellazione, ma che essa ha scelto di non esperire, sciogliendosi e facendosi cancellare dal registro, atteso che, in tal modo, la società ha posto in essere un comportamento inequivocabilmente inteso a rinunciare a quelle azioni, facendo così venir meno l’oggetto stesso di una trasmissione successoria ai soci ( cfr. in tal senso : Cass. Sez. I 16.7.2010 n. 16758);
- rilevato che nel caso che ci occupa la sentenza che ha accertato il credito della società risale al 12.1.2010, mentre la cancellazione è del successivo 11.8.2010, ragion per cui la richiesta nomina di liquidatore che in primis è senz’altro inammissibile, in secundis non sarebbe in ogni caso finalizzabile all’intento prospettato di recuperare il credito nei confronti del comune;
nulla a provvedere per le spese data la mancata costituzione di controparte.
Così deciso in Nola addì 25.5.2011
Lorenzo Strona 82
Pubblicato il giorno April 9, 2012
a che essa ha scelto di non esperire, sciogliendosi e facendosi cancellare dal registro, atteso che,
assolutamente non condivisibile.In base a quale principio / norma si può desumere una tale conclusione?????
è un sorpassare il problema in modo superficiale e sbrigativo, nonostante la cassaz con estensore rodorf abbia fatto già un ragionamento del genere, ma sicuramente da contestualizzare al caso concreto e non da trarne una regola generale.
Concordo con sss quando dice che non si può affermare con certezza che la cassazione abbia voluto ammettere la cancellazione della cancellazione , rimanganiandosi quanto sostenuto nella sentenza per cui la cancellazione ha efficacia costitutiva.
Il caso esaminato era particolare e ineriva alla cancellazione di una cancellazione per trasferimento sede all'estero: cancellazione che VERA CANCELLAZIOPE in quanto ad essa non segue l'estinzione della società ma la prosecuzione dell'attività all'estero.
Gaetano Ranieri 64
ma i provvedimenti di merito da voi citati sono pubblicati da qualche parte?