Source: https://unige.it/off.f/2020/ins/38658
Timestamp: 2020-08-07 23:14:21+00:00
Document Index: 12260902

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arti 1', 'arte 3', 'arti 1', 'arte 3']

Il corso è dedicato all’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e all’operatività in Italia di norme straniere. Il corso verte poi sulle regole che disciplinano i rapporti tra attori di diritto internazionale, attraverso lo studio dei soggetti, delle fonti, della responsabilità internazionale, immunità, uso della forza e risoluzione delle controversie.
Con riferimento al modulo di diritto internazionale privato, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti nozioni di base attraverso l’esame delle regole che presiedono all’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, all’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri.
Rispetto al diritto internazionale pubblico, l’insegnamento si propone, poi, di fornire agli studenti nozioni di base con specifico riferimento ai seguenti argomenti: i) il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; ii) i soggetti del diritto internazionale; iii) le fonti del diritto internazionale. L’insegnamento si focalizza, infine, in modo approfondito sulle principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, mirando a fare acquisire agli studenti solide conoscenze giuridiche, un’adeguata comprensione ed una valutazione critica sui seguenti argomenti: i) la responsabilità internazionale; ii) la sovranità territoriale e le regole di immunità; iii) la risoluzione e prevenzione delle controversie internazionali; iv) l’uso della forza nel diritto internazionale.
Lo studio individuale, la frequenza e la partecipazione alle attività formative proposte consentiranno allo studente di: i) identificare, comprendere ed applicare le norme che disciplinano l’individuazione del diritto applicabile rispetto a situazioni aventi carattere «transfrontaliero» e, in particolare, l’operatività, nell’ordinamento italiano, di norme giuridiche in vigore in ordinamenti stranieri; ii) ricordare, identificare e comprendere i soggetti ed i principi fondamentali che regolano la struttura ed il funzionamento della comunità internazionale; iii) identificare ed analizzare le fonti del diritto internazionale e comprendere ed applicare le norme da esse derivanti; iv) comprendere ed analizzare il coordinamento reciproco delle fonti del diritto internazionale e l’adattamento delle norme di origine statale con quelle di derivazione internazionale; v) comprendere e valutare criticamente le principali tematiche del diritto internazionale pubblico contemporaneo, con particolare riguardo alle materie sopraindicate; nonché vi) identificare ed applicare le principali norme di riferimento; vii) leggere ed esaminare criticamente, con autonomia di giudizio, articoli scientifici nella materia del diritto internazionale pubblico e privato, testi di sentenze delle Corti internazionali, delle Corti di merito, di legittimità e della Corte costituzionale relative a questioni di diritto internazionale; vii) esprimersi in linguaggio tecnico giuridico appropriato.
L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di 60 ore (pari a 10 CFU), nel corso delle quali verranno presentate ed analizzate le principali nozioni teoriche di diritto internazionale pubblico e privato, ma verranno anche proposti e discussi esempi e casi pratici. Verranno allegati in Aulaweb testi di sentenze e testi normativi di particolare rilevanza e utilità per la comprensione degli argomenti trattati.
Parte 1. Diritto internazionale pubblico: profili istituzionali; i soggetti e gli attori della comunità internazionale; le fonti del diritto internazionale; il coordinamento delle fonti internazionali sia reciproco che con le norme di origine statale: il problema dell’adattamento.
Parte 2. Il contenuto delle norme di diritto internazionale pubblico: il contenuto di alcune norme internazionali: regime delle immunità e uso della forza; la violazione delle norme internazionali: il regime di responsabilità degli Stati e la risoluzione delle controversie.
Parte 3. Diritto internazionale privato: lineamenti generali; le norme di conflitto; i criteri di collegamento; coordinamento tra criteri di collegamento e tecnica del rinvio; conoscenza e interpretazione del diritto straniero; norme sui conflitti di legge e limiti al loro funzionamento; norme di applicazione necessaria e ordine pubblico.
Parti 1 e 2: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a VII (pp. 1-47; 49-87; 91-126; 130-180; 183-227; 229-266; 269-308; 311-371 / per un totale di 350 pagine).
Parte 3: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV (pp. 1-57; 201-259; 265-319/ per un totale di 169 pagine).
Parti 1 e 2: Aa.Vv., Istituzioni di diritto internazionale, 5ª ed., Giappichelli, Torino, 2016, capitoli da I a XI.
Parte 3: F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Vol. I - Parte generale e obbligazioni, UTET, Milano, 2020, limitatamente ai capitoli I, III e IV.
V. calendario didattico
L’esame viene svolto in forma orale. Ai soli studenti che frequentano almeno i 2/3 delle lezioni è altresì data la possibilità di sostenere l’esame attraverso prove intermedie scritte a risposta multipla. Gli studenti hanno la possibilità di sostenere anche uno solo dei compiti in forma scritta e di sostenere l’altra parte in forma orale: la stessa regola si applica nell’eventualità in cui lo studente non dovesse conseguire una valutazione positiva (pari ad almeno 18/30) in una delle due prove scritte.
Laddove le lezioni del primo semestre 2020/2021 dovessero svolgersi non in presenza, o comunque con le regole applicabili non dovessero ancora consentire un "assembramento" di persone, il docente valuterà se mantenere i test intermedi - ed eventualmente la modalità secondo la quale questi potrebbero essere svolti.