Source: http://www.arpalombardia.it/Pages/Rifiuti/Rifiuti-Urbani.aspx
Timestamp: 2018-02-25 13:59:37+00:00
Document Index: 79364025

Matched Legal Cases: ['arte 4', 'arte 3', 'arte 2', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 21']

Rifiuti Urbani - Rifiuti | ARPA Lombardia
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Da sapere Gestione Rifiuti Rifiuti Urbani Rifiuti Speciali
​​RIFIUTI URBANI
i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità;
Come vengono raccolti i dati: applicativo ORSO
La L.R. 26/2003, all’articolo 18, prevede che i Comuni e gli Impianti di trattamento rifiuti debbano utilizzare l’applicativo ORSO per comunicare alla Regione Lombardia i dati di rispettiva competenza: la produzione dei rifiuti urbani e i quantitativi di rifiuti trattati negli impianti.
La DGR 6511/2017 definisce i contenuti, le tempistiche e le specifiche modalità di utilizzo dell’applicativo.
L’applicativo, originariamente sviluppato dalla Provincia di Bergamo, è stato prima implementato a livello regionale da ARPA Lombardia, in accordo con Regione Lombardia e tutte le Province. A far data del 2004, a seguito di una specifica convenzione con ARPA Veneto, è stata sviluppata la versione “sovraregionale”, cioè in grado di essere utilizzata da più regioni, con l’intento di condividere esperienze e risorse nello sviluppo di un progetto utilizzabile anche in altri contesti regionali. La validità e funzionalità del sistema è stata riconosciuta anche da altre Regioni, e ad oggi sono 12 le regioni dove è utilizzato: Lombardia, Veneto, Marche, Umbria, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Valle d’Aosta, Toscana, Abruzzo, Basilicata, Lazio e Liguria. Nel 2017 la Regione Campania e la Regione Molise hanno cominciato una fase sperimentale di utilizzo dell'applicativo.
I dati nell’applicativo sono inseriti tramite una serie di maschere predefinite e preimpostate, che consentono un agevole inserimento ed archiviazione dei dati, offrendo al contempo diverse possibilità di personalizzazione.
stabilire definizioni e nomenclature di riferimento uniformi e condivise
disporre di un’unica banca dati a livello regionale e sovraregionale
avere a disposizione i dati aggiornati
verificare il raggiungimento di specifici obiettivi stabiliti dalle normative vigenti sia a livello nazionale che regionale come ad esempio la percentuale di raccolta differenziata o la percentuale di recupero complessivo di materia ed energia
ottimizzare risorse strumentali ed economiche delle pubbliche amministrazioni
Consulta l'archivio dati
II^ Parte - Rifiuti Speciali dati 2008
I^ Parte - Rifiuti Urbani dati 2009
Parte 4: Rifiuti Speciali - Testo e report (PDF - 570 KB)
Parte 3: Rifiuti Urbani - Report comunale (PDF - 1,35 MB)
Parte 2: Rifiuti Urbani - Report regionale (PDF - 6,61 MB)
Legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 (crf artt. 18 e 23)
Legge regionale 12 luglio 2007, n. 12 (crf art. 9)
Decreto Direttore Generale 11 novembre 2008, n. 12868
Decreto Dirigente di Struttura 23 febbraio 2009, n. 1696
Legge regionale 29 giugno 2009, n. 10 (Modifiche alla legge regionale 12 dicembre 2003, n.26)
Delibera Giunta Regionale 25 Novembre 2009 n.10619 (di fatto sostituita dalla DGR 2513/2011)
Delibera Giunta Regionale 16 Novembre 2011 n. 2513 (di fatto sostituita dal DDS 2578/2013)
Decreto del Dirigente di Struttura 19 marzo 2013 n. 2578
Specifiche sui PCB:
DLGS 22 maggio 1999 n. 209
DM 11 ottobre 2001​
Legge 18 aprile 2005 n. 62, art. 18
DLGS 11 maggio 2005 n. 133, art. 21, co.10