Source: http://docplayer.it/8571903-Ministero-dell-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-istituto-comprensivo-campi-salentina.html
Timestamp: 2018-06-23 05:42:16+00:00
Document Index: 139658917

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 24', 'art. 27', 'art. 32', 'art. 35', 'art. 5', 'art. 10', 'art 72', 'art. 21', 'art. 32', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 17']

1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo - Campi Salentina T.C. AGOL0006 Prot. n4947/c02 AL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI A TUTTO IL PERSONALE AL SITO WEB Oggetto: Direttiva di massima inerente all organizzazione del lavoro amministrativo-tecnico e ausiliario, per l a.s. 2014/15 IL DIRIGENTE SCOLASTICO VISTO l'art. 21 della legge 15 marzo 1997 n. 59; VISTO l art. 25, comma 5, del D. Lgs. 165/01; VISTO il D. Lgs. n. 150 del ; VISTO il CCNL 2006/09, in particolare gli artt. dal 44 al 62 e la Tabella A; VISTO il D.I. 44/01 e, in particolare, l art. 7, commi 1, 2, 3; art. 19, commi 1 e 2; art. 24, commi 8 e 9; art. 27, commi 1 e 2; art. 32, commi 1, 2 e 3; art. 35, comma 4; VISTO il Piano dell Offerta per l anno scolastico 2014/15; IMPARTISCE le seguenti direttive di massima al Direttore dei servizi generali e amministrativi Art. 1 Ambiti di applicazione. Le presenti direttive di massima trovano applicazione esclusivamente nell'ambito dell'attività discrezionale svolta nel campo della gestione dei servizi amministrativo-contabili e dei servizi generali di questa istituzione scolastica. Le direttive di massima costituiscono linee guida, di condotta e di orientamento preventivo, allo svolgimento delle competenze ricadenti su attività aventi natura discrezionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi e del restante personale ATA. Art. 2 Ambiti di competenza. Nell'ambito delle proprie competenze, definite nel relativo profilo professionale, e nell'ambito altresì delle attribuzioni assegnate all'istituzione scolastica, il Direttore dei Servizi generali e Amministrativi è tenuto a svolgere funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati e agli indirizzi impartiti con le presenti direttive. Spetta al DSGA di vigilare costantemente affinché ogni attività svolta dal personale ATA sia diretta ad "assicurare l'unitarietà della gestione dei servizi amministrativi e generali della scuola in coe-renza e strumentalmente rispetto alle finalità ed obiettivi dell'istituzione scolastica, in particolare del Piano dell'offerta Formativa". I servizi amministrativi devono essere organizzati in modo da eseguire entro i dovuti termini, senza necessità di ulteriori sollecitazioni, le attività previste dalla vigente normativa. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si richiamano qui il controllo quotidiano della casella di posta elet-tronica istituzionale e quella della PEC, l invio delle visite mediche di controllo, la denuncia entro due giorni all INAIL e alla P.S. di infortuni occorsi a dipendenti e alunni con prognosi superiore a tre giorni, la comunicazione telematica obbligatoria dell in-
2 staurazione, trasformazione e cessazione di ogni rapporto di lavoro autonomo e subordinato, la risposta a monitoraggi, la predisposizione degli organici, la pre-disposizione degli ordinativi di pagamento entro i termini stabiliti per non incorrere in more o pena-li di alcun genere. Nella gestione del personale A.T.A., posto alle sue dirette dipendenze, il Direttore dei servizi generali e amministrativi è tenuto ad un costante impegno di valorizzazione delle singole professionalità, curando di assegnare le mansioni al personale al fine di garantire una gestione quanto più possibile efficiente ed efficace. La S.V. è individuato quale responsabile dell istruttoria inerente ogni singolo procedimento ammi-nistrativo, ai sensi dell art. 5, c.1, della legge 241/1990, nonché dell art. 10, c.1, del D.M. 190/1995. La S.V., responsabile dell organizzazione e gestione dei servizi che trattano i dati personali e della gestione dei relativi archivi, provvederà a garantire e verificare la produzione delle certificazioni in conformità alla nuova normativa, l acquisizione delle dichiarazioni sostitutive e l attività per il loro controllo, nel rispetto delle indicazioni della legge e della direttiva citate in oggetto. La S.V. svolgerà le funzioni di ufficio responsabile di cui all art 72 comma 1 del DPR 445/2000, così come modificato dalla legge 183/2011, sulla responsabilità in materia di accertamento d'ufficio e di esecuzione dei controlli con riferimento in particolare alla trasmissione dei dati e all accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti. Art. 3 Assegnazione degli obiettivi. Ogni attività di pertinenza del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, va svolta in piena aderenza all'attività didattica organizzata dal POF e nel rispetto delle indicazioni date dal Dirigente scolastico nell'ambito dell'organizzazione del lavoro e degli uffici, coerentemente alle finalità istituzionali della scuola, alle esigenze degli studenti, ai principi regolatori dell'autonomia scolastica di cui all'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59. In particolare, sono obiettivi da conseguire: A) la funzionale organizzazione del lavoro di tutte le unità lavorative. Tale obiettivo si persegue attraverso lo strumento tecnico del Piano delle attività, predisposto dal D.S.G.A. entro il 15 ottobre di ogni anno scolastico, nel rispetto delle finalità e degli obiettivi della scuola contenuti nel POF e adottato dal Dirigente scolastico previa contrattazione integrativi d istituto. Ogni provvedimento, o condotta, diretti a tal fine vanno adottati e attuati secondo tale previsione. In particolare, l'organizzazione del lavoro dei collaboratori scolastici, pur nei limiti delle unità assegnate all'istituto, dovrà anche tendere ad assicurare: - l igiene e il decoro degli ambienti, delle suppellettili e delle attrezzature; - la vigilanza nei confronti delle persone, in particolare estranee, che accedono agli edifici scolastici e quindi garantire: - l apertura/chiusura della scuola e la vigilanza dei locali per tutto l orario di funzionamento del servizio, adeguando di conseguenza anche l articolazione dei turni di lavoro; - il controllo di tutte le porte di accesso garantendone la loro praticabilità in caso di emergenza; - l azione di filtro del pubblico rispetto agli uffici e al personale docente, con particolare rispetto degli orari di ricevimento; - la sorveglianza sugli alunni nei corridoi e atri, nei servizi igienici e nelle strutture usate dall Istituto. - l organizzazione del servizio di entrata e uscita degli studenti all inizio e fine delle lezioni, accoglienza e accompagnamento alunni allo scuolabus, - uso del cartellino di riconoscimento - la comunicazione tra gli operatori della scuola e con gli utenti del servizio scolastico, sulla base di istruzioni che assicurino l uniformità del servizio e rapporti con il pubblico e con il restante personale improntati alla cortesia e alla collaborazione; In ordine al coordinamento delle attività degli assistenti amministrativi:
3 - garantire un orario di apertura al pubblico, interno ed esterno, che consenta l accesso ai servizi amministrativi in orari adeguati; - assicurare il rispetto dei tempi nel portare a termine i compiti assegnati; - organizzare orari e modalità operative per l accesso e la partecipazione ai procedimenti amministrativi. - organizzare in modo specifico il servizio di front office e di accesso agli utenti esterni agli uffici. B) la razionale divisione del lavoro in base al profilo professionale di ciascuno. La divisione del lavoro ai fini del perseguimento dell'efficacia, dell'efficienza e dell'economicità della gestione va effettuata attraverso la determinazione di carichi di lavoro aventi carattere di omogeneità, con la previsione di cicli di rotazione e di turnazione nei settori di lavoro assegnato. Nella divisione del lavoro va tenuto conto che le mansioni vanno assegnate secondo quanto previsto sia dai profili di area del personale ATA che dai diversi livelli di professionalità all'interno di ciascun profilo, nella previsione di un processo di omogeneizzazione e di accrescimento della professionalità, attraverso i previsti canali della formazione e dell'aggiornamento. L'attribuzione dei compiti operativi previsti dai diversi profili va condotta tenendo conto, per quanto possibile e ragionevole, sia dei desiderata dei dipendenti che di eventuali limitazioni nelle mansioni relative al profilo derivanti da certificazione rilasciata dai Collegi sanitari dell'asl competente per territorio o del medico del lavoro. C) il controllo costante delle attività svolte e dei carichi di lavoro; Allo scopo il DSGA individuerà le fasi processuali per ogni attività e determinerà la modulistica necessaria e adeguata alla rilevazione e al controllo periodico di cui sopra. D) la verifica periodica dei risultati conseguiti, con l'adozione eventuale di provvedimenti correttivi in caso di scostamento od esiti negativi, ove di propria competenza. Se la competenza a provvedere è del Dirigente scolastico, il DSGA formula allo stesso le necessarie proposte. E) il costante monitoraggio dei procedimenti amministrativi, riguardanti la gestione amministrativo-contabile, di cui è responsabile il DSGA, anche al fine della razionale divisione del lavoro e delle ore di straordinario tra il personale ATA dipendente. F) la periodica informazione del DSGA al personale ATA sull'andamento generale del servizio in rapporto alla finalità istituzionale della scuola, al fine di rendere tutti partecipi dell'andamento dei risultati della gestione. Sulle iniziative adottate in materia, il DSGA riferisce al Dirigente Scolastico. Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi riferisce mensilmente al Dirigente scolastico sulle verifiche effettuate, formulando eventuali proposte per il miglioramento dei servizi. Art. 4 Svolgimento di attività esterne Tutti gli adempimenti che comportano lo svolgimento di attività esterna all'istituzione scolastica, vanno portati a termine con la dovuta sollecitudine e correttezza, evitando dilatazioni di tempi. Di essi, il DSGA dà periodica notizia al Dirigente scolastico. Art. 5 Concessione ferie, permessi, congedi. Al fine di assicurare il pieno e regolare svolgimento del servizio, in ciascun settore di competenza, il DSGA predispone un piano organico delle ferie del personale ATA, in rapporto alle esigenze di servizio, assicurando le necessarie presenze nei vari settori, rispetto alla tempistica degli adempi-menti e nel rispetto della normativa contrattuale in materia. Tale piano dovrà essere sottoposto all'autorizzazione del Dirigente scolastico entro il mese di maggio Per la concessione dei permessi giornalieri o brevi (permessi orari), il DSGA è delegato ad adottare i relativi provvedimenti nel rispetto del Contratto di Istituto, informando il Dirigente Scolastico, e tenendo attentamente conto della le compatibilità del servizio.
4 La S.V., organizzerà il proprio orario di lavoro e le proprie ferie o permessi, accordandosi con il dirigente scolastico e garantendo la presenza in servizio del proprio sostituto. È delegato al DSGA un controllo costante ed oggettivo sul rispetto dell'orario di servizio del personale ATA; il DSGA avrà cura, qualora se ne renda necessario, di far recuperare, nei termini previsti dalla normativa vigente, al personale ATA le frazioni orarie non lavorate. Di tale attività il DSGA relazionerà al Dirigente scolastico con cadenza almeno mensile. Art. 6 Svolgimento attività aggiuntive, straordinario. Nello svolgimento delle attività aggiuntive del personale ATA, il DSGA cura in modo adeguato che l'attività del personale amministrativo, tecnico e ausiliario posto a supporto delle funzioni strumentali del personale docente e dell'organizzazione generale dell'attività didattica, sia svolta con la necessaria e dovuta collaborazione e in piena aderenza ai contenuti e alla realizzazione del piano dell' offerta formativa. Le attività da svolgere facendo ricorso a lavoro straordinario del personale ATA devono essere autorizzate sulla base delle esigenze accertate dal Dirigente scolastico o dal DSGA. Nel caso di richiesta di lavoro straordinario da parte del personale ATA, il DSGA curerà l'autorizzazione giornaliera delle ore alle singole unità di personale. Al termine del mese, o comunque entro il giorno 6 del mese successivo, il monte ore utilizzato dal personale ATA, diviso per categorie ed unità, verrà sottoposto all'approvazione del Dirigente scolastico con adeguata motivazione. Art. 7 Incarichi specifici del personale ATA Gli incarichi specifici dei diversi profili professionali sono assegnati dal Dirigente scolastico. L'individuazione di detti incarichi è effettuata dal Direttore del servizi generali e amministrativi, in base alle effettive esigenze organizzative e funzionali dell'istituzione scolastica ed è proposta al DS nel piano ATA. Spetta al DSGA attraverso periodici incontri di vigilare sull'effettivo svolgimento degli incarichi aggiuntivi. In caso di rilevate inadempienze da parte del personale ATA, il DSGA ne riferisce sol-lecitamente al dirigente scolastico per gli eventuali provvedimenti di competenza. Art. 8 Materiale e attrezzature La S.V., in qualità di consegnatario dei beni, registrerà annualmente con verbale la consegna dei materiali di laboratorio, tecnologici e informatici ai docenti responsabili di plesso e di laboratorio. Sovraintende alla consegna del materiale a fine anno scolastico con relativo verbale. Deve garantire che tutte le attrezzature sia regolarmente inventariate e munite di regolare etichetta con numero di codice identificativo. Art. 9 Funzioni e poteri del DSGA nella attività negoziale In attuazione di quanto previsto dai commi 2 e 3 dell'art. 32 del decreto Interministeriale 10 febbraio 2001 n. 44 (Regolamento concernente le "Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche"), il DSGA svolge, di volta in volta, le singole attività negoziali su delega conferitagli dal Dirigente scolastico, coerentemente alle finalità delle medesime attività e, altresì, svolge l'attività negoziale connessa alle minute spese di cui all'art. 17 del citato decreto interministeriale, secondo i criteri dell'efficacia, dell'efficienza e dell'economicità. L'attività istruttoria, nello svolgimento dell'attività negoziale, di pertinenza del DSGA, va svolta in rigorosa coerenza con il programma annuale di cui all'art. 2 del medesimo provvedimento. Art. 10 Delega allo svolgimento delle funzioni di ufficiale rogante In attuazione di quanto disposto dal comma 6 dell'art. 34 del Decreto Interministeriale 10 febbraio 2001, n. 44, la scelta discrezionale del funzionario cui delegare le funzioni di ufficiale rogante
5 ricade sotto la diretta responsabilità organizzativa del DSGA, salvo le responsabilità proprie dello stesso funzionario al quale è stata rilasciata la delega. Art. 11 Esercizio del potere disciplinare In attuazione di quanto definito nel relativo profilo professionale, spetta al DSGA nei confronti del personale ATA il costante esercizio della vigilanza sul corretto adempimento delle funzioni e delle relative competenze di detto personale. Di ogni caso di infrazione disciplinare il DSGA è tenuto a dare immediata comunicazione al Dirigente scolastico per gli adempimenti di competenza. Art. 12 Attività di raccordo Il complesso delle competenze che fanno capo al Direttore del servizi generali e amministrativi, in materia di gestione amministrativo-contabile, vanno costantemente raccordate con il complesso delle competenze del Dirigente scolastico e con le attribuzioni conferite all'istituzione scolastica, attraverso un costruttivo rapporto di piena e reciproca collaborazione funzionale e nel pieno rispetto, altresì, degli ambiti di autonomia decisionale definiti dalla norma. Art. 13 Potere sostitutivo del Dirigente scolastico In caso di accertata inerzia, od omissione, nell'adempimento dei propri doveri funzionali da parte del DSGA il Dirigente scolastico esercita il potere sostitutivo in attuazione di quanto stabilito nell'art. 17, comma 1 lett. D, del d. lgs. 30 marzo 2001 n Eventuali ritardi ed errori nei pagamenti dovuti ad inerzia e/o negligenza del DSGA o al personale amministrativo che possano dar luogo a controversie e responsabilità dell'istituzione Scolastica saranno imputate esclusivamente al DSGA medesimo che ne risponderà personalmente e patrimonialmente Art. 14 Orario di servizio La S.V., organizzerà il proprio orario di lavoro e le proprie ferie o permessi, accordandosi con il dirigente scolastico e garantendo, in caso di propria assenza per ferie o permesso, la presenza in servizio del proprio sostituto (e viceversa). Art. 15 Disposizione finale Ai fini di una proficua collaborazione funzionale, le presenti direttive di massima sono state preventivamente e verbalmente comunicate al DSGA e verranno poste a conoscenza di tutto il personale mediante circolare e affissione all'albo scolastico, al sito Web della scuola, nonché nelle apposite ba-cheche delle sedi distaccate. Campi Salentina, 01/12/ 2014 Per ricevuta Il direttore dei s.g.a. Serafino GERARDI Il dirigente scolastico Anna Maria MONTI
Oggetto: Direttive per il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi per l a.s. 2015-2016. IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Bergamo, 19 settembre 2015 Prot. n. 5798/C2b AL DIRETTORE DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI A TUTTO IL PERSONALE ALL ALBO DELLA SCUOLA Oggetto: Direttive per il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi