Source: https://lexscripta.it/decisioni/cassazione%20civile/roma/sentenza/2013
Timestamp: 2019-09-20 01:24:10+00:00
Document Index: 210593

Matched Legal Cases: ['art. 2751', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 158', 'art. 2', 'art. 669', 'art. 703', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 308', 'art. 2', 'art. 366', 'art. 161', 'art. 69', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 134', 'art. 360', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 788', 'art. 360']

Elenco delle sentenze rilevanti emanate da cassazione civile di roma nell'anno 2013 | Lexscrip...
Sentenza 16 dicembre 2013, n. 27986
L'art. 2751-bis, numero 3), cod. civ., inserito dall'art. 2 della legge 29 luglio 1975, n. 426, deve essere interpretato, in conformità conl'art. 3 Cost.ed in sintonia con la "ratio" della stessa disposizione codicistica, nel senso che il privilegio dei crediti...
Sentenza 12 dicembre 2013, n. 27846
A norma dell'art. 39, primo comma, cod. proc. civ., qualora una stessa causa venga proposta davanti a giudici diversi, quello successivamente adito è tenuto a dichiarare la litispendenza, anche se la controversia iniziata in precedenza sia stata già decisa in...
Sentenza 12 dicembre 2013, n. 27847
In ipotesi di ricusazione del giudice amministrativo, l'applicazione dell'art. 18, comma 4, del codice del processo amministrativo - che consente che il collegio investito della controversia possa disporre la prosecuzione del giudizio se ad un sommario esame ritenga l'istanza inammissibile...
Sentenza 10 dicembre 2013, n. 27493
L'illecito disciplinare previsto dall'art. 3, comma 1, lett. d), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, norma che - in relazione al disposto di cui all'art. 16, primo comma, del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12 - sanziona, tra l'altro,...
Sentenza 02 dicembre 2013, n. 26938
La sentenza pronunciata da un giudice monocratico diverso da quello dinanzi al quale sono state precisate le conclusioni è affetta da nullità per vizio di costituzione del giudice, ai sensi dell'art. 158 cod. proc. civ., con la conseguenza che, da...
Sentenza 27 novembre 2013, n. 26549
Per un magistrato del P.M., la contestuale ricorrenza di un concomitante impegno d'ufficio non costituisce, per se stessa ed automaticamente, un legittimo impedimento a comparire nell'udienza del giudizio disciplinare celebrato a suo carico, attesa l'impersonalità che caratterizza il suo ufficio...
Sentenza 27 novembre 2013, n. 26548
Ai fini della sussistenza dell'illecito disciplinare previsto dall'art. 2, comma 1, lett. a), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, è necessaria la verificazione di un evento costituito dall'"ingiusto danno" o dall'"indebito vantaggio" per una delle parti del procedimento, non...
Sentenza 25 novembre 2013, n. 26283
La Corte dei conti ha giurisdizione sull'azione di responsabilità esercitata dalla Procura della Repubblica presso la Corte quando tale azione sia diretta a far valere la responsabilità degli organi sociali per i danni da essi cagionati al patrimonio di una...
Sentenza 20 novembre 2013, n. 26037
Il diniego di reintegra o manutenzione nel possesso, anche quando motivato in base al ravvisato difetto di giurisdizione del giudice ordinario, è reclamabile ai sensidell'art. 669-terdecies cod. proc. civ., integrando quella decisione che "respinge la domanda" di cui all'art. 703,...
Sentenza 20 novembre 2013, n. 26036
Nell'ipotesi in cui il proprietario di un suolo sito sull'alveo di un lago realizzi una darsena mediante escavazione del proprio suolo, facendo sì che l'acqua lacustre allaghi lo scavo, non è possibile scindere tra proprietà privata del suolo e proprietà...
Sentenza 13 novembre 2013, n. 25454
In tema di condominio negli edifici, qualora un condomino agisca per l'accertamento della natura condominiale di un bene, non occorre integrare il contraddittorio nei riguardi degli altri condomini, se il convenuto eccepisca la proprietà esclusiva, senza formulare, tuttavia, un'apposita domanda...
Sentenza 07 novembre 2013, n. 25037
Non è configurabile l'eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nella sfera del merito riservata alla P.A., sindacabile dalla Corte di cassazione e ravvisabile qualora il giudice contabile, eccedendo i limiti del riscontro di legittimità dell'azione amministrativa sotto il profilo della...
Sentenza 07 novembre 2013, n. 25036
La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata con la sua denominazione, con sottoscrizione affatto illeggibile, senza che il nome del conferente, di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante, risulti dal testo...
Sentenza 30 ottobre 2013, n. 24470
Qualora, in presenza di richieste di annullamento di atti amministrativi per una molteplicità di vizi di legittimità ad essi imputati, il giudice abbia accolto tali domande ed annullato quegli atti, spiegando in motivazione di avere riscontrato solo alcuni dei vizi...
Sentenza 30 ottobre 2013, n. 24469
Qualora il giudice che abbia ritenuto inammissibile una domanda, o un capo di essa, o un singolo motivo di gravame, così spogliandosi della "potestas iudicandi" sul relativo merito, proceda poi comunque all'esame di quest'ultimo, è inammissibile, per difetto di interesse,...
Sentenza 30 ottobre 2013, n. 24467
In tema di riparto di giurisdizione in materia di servizi pubblici, siano essi dati o meno in concessione, la controversia risarcitoria intrapresa da un utente di un servizio di istruzione professionale che ne lamenti l'avvenuta erogazione in modo non corrispondente...
Sentenza 30 ottobre 2013, n. 24468
In tema di sindacato delle Sezioni Unite sulle decisioni del Consiglio di Stato per motivi inerenti alla giurisdizione, è configurabile l'eccesso di potere giurisdizionale con riferimento alle regole del processo amministrativo solo nel caso di radicale stravolgimento delle norme di...
Sentenza 25 ottobre 2013, n. 24150
La mera prospettazione della questione di giurisdizione, contenuta nel ricorso avverso la decisione della Corte dei Conti che, in grado di appello, abbia inammissibilmente rilevato di ufficio il difetto della giurisdizione implicitamente affermata dalla sentenza di primo grado, consente alle...
Sentenza 25 ottobre 2013, n. 24148
Qualora una sentenza pronunciata dal giudice di rinvio formi oggetto di un nuovo ricorso per cassazione, il collegio può essere composto anche con magistrati che abbiano partecipato al precedente giudizio conclusosi con la sentenza di annullamento, ciò non determinando alcuna...
Sentenza 14 ottobre 2013, n. 23217
Proposti, con il medesimo atto, il ricorso per cassazione ed il regolamento di giurisdizione avverso le statuizioni contenute nel decreto del tribunale che, affermata la propria giurisdizione, rispettivamente, dichiari inammissibile la domanda di concordato preventivo formulata da una società con...
Sentenza 14 ottobre 2013, n. 23218
Salvo che l'atto costitutivo della società a responsabilità limitata non contenga una disciplina diversa, deve presumersi che l'assemblea dei soci sia validamente costituita ogni qual volta i relativi avvisi di convocazione siano stati spediti agli aventi diritto almeno otto giorni...
Sentenza 08 ottobre 2013, n. 22848
L'appello avverso la sentenza resa exart. 308, secondo comma, cod. proc. civ., reiettiva del reclamo contro la declaratoria di estinzione del processo pronunciata dal giudice istruttore, promosso con citazione anziché con ricorso è suscettibile di sanatoria, in via di conversione...
Sentenza 30 settembre 2013, n. 22317
L'art. 2 della legge regionale siciliana 1 febbraio 1991, n. 8, che autorizza l'assessore regionale per l'industria a realizzare, tramite gli uffici del Genio civile competenti per territorio, ovvero attraverso i consorzi per le aree di sviluppo industriale, le infrastrutture...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21672
E inammissibile, per violazione dell'art. 366 bis cod. proc. civ., applicabile "ratione temporis", il ricorso per cassazione nel quale il quesito di diritto si risolva in una generica istanza di decisione sull'esistenza della violazione di legge denunziata nel motivo. (Nella...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21675
Ai sensi della legge 13 giugno 1942, n. 794 (applicabile "ratione temporis"), l'opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto dall'avvocato per prestazioni giudiziali in materia civile deve proporsi con atto di citazione, sicché, qualora l'opponente abbia introdotto il corrispondente giudizio con ricorso,...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21671
La controversia sulla domanda di un pubblico dipendente, il quale, dopo l'espletamento di procedura pubblica concorsuale, chieda l'accertamento del suo diritto all'assunzione nel ruolo del personale dirigenziale e alla stipulazione del relativo contratto di lavoro, con la condanna dell'amministrazione al...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21677
Il provvedimento cautelare emesso dal giudice amministrativo (al pari di quello emesso dal giudice ordinario) non assume carattere decisorio e non incide in via definitiva sulle posizioni soggettive dedotte in giudizio, essendo destinato a perdere efficacia per effetto della sentenza...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21678
In tema di risarcimento del danno per perdita di "chance" di promozione (nella specie prospettato come conseguenza dell'inadempimento da parte del datore di lavoro pubblico dell'obbligo, contrattualmente previsto, di organizzare procedure selettive per progressioni verticali), incombe sul singolo dipendente l'onere...
Sentenza 23 settembre 2013, n. 21670
Il ricorso per cassazione proposto dai genitori quali esercenti la potestà sul figlio, quando lo stesso sia già divenuto maggiorenne, impone l'integrazione del contraddittorio nei confronti di quest'ultimo, in quanto litisconsorte necessario, essendo già stato parte del giudizio nei precedenti...
Sentenza 20 settembre 2013, n. 21585
In materia di concessioni di costruzione e gestione di opere pubbliche e in riferimento alla compromettibilità in arbitri delle relative controversie, ove la concessione sia anteriore alla legge 21 luglio 2000, n. 205, è esclusa la possibilità di ricorrere all'arbitrato,...
Sentenza 20 settembre 2013, n. 21586
Non è configurabile un eccesso di potere giurisdizionale del giudice amministrativo, sindacabile dalla Corte di cassazione, in presenza di una decisione del Consiglio di Stato che nell'interpretare l'art. 161, comma 4, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - attributivo...
Sentenza 20 settembre 2013, n. 21591
Sentenza 10 settembre 2013, n. 20697
E inammissibile il ricorso, proposto personalmente innanzi al Consiglio nazionale forense da un ricercatore scientifico, col quale si censura il provvedimento, emesso dal Consiglio dell'ordine territoriale, di rigetto dell'istanza di iscrizione all'albo speciale degli avvocati; analogamente a quanto disposto in...
Sentenza 10 settembre 2013, n. 20696
In tema di giurisdizione, qualora le Sezioni Unite abbiano disposto, con la declaratoria di giurisdizione, un nuovo giudizio di merito, resta precluso al giudice del rinvio (nella specie, la Corte dei conti, sez. distaccata di Palermo) sindacare "ex novo" l'ammissibilità...
Sentenza 10 settembre 2013, n. 20698
Non sussiste giudicato implicito sulla giurisdizione allorché l'interesse a sollevare l'eccezione del difetto di giurisdizione, nella specie per aver invaso la sfera delle attribuzioni riservate al legislatore, annullando una norma regolamentare diventata primaria in forza di rinvio recettizio, sorga sulla...
Sentenza 09 settembre 2013, n. 20590
Non incorre in eccesso di potere giurisdizionale, sindacabile dalle Sezioni Unite della Corte di cassazione, la decisione del Consiglio di Stato di rigetto della domanda che sia fondata sulla valutazione della spettanza, a detto giudice, di un sindacato di sola...
Sentenza 06 settembre 2013, n. 20565
Il rigetto della domanda proposta per ottenere l'ottemperanza di un giudicato amministrativo, ove sia fondato sulla valutazione dell'inesistenza di un contrasto tra la decisione di cui si chiede l'osservanza e il successivo provvedimento dell'amministrazione reiterativo della misura, non incide sui...
Sentenza 06 settembre 2013, n. 20571
L'inosservanza da parte della P.A., nella gestione (e manutenzione) dei beni che ad essa appartengono, delle regole tecniche, ovvero dei comuni canoni di diligenza e prudenza, può essere denunciata dal privato davanti al giudice ordinario sia quando tenda a conseguire...
Sentenza 06 settembre 2013, n. 20569
In tema di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, a seguito del mutamento del quadro normativo attuato con l'art. 69 della legge 18 giugno 2009, n. 69, e con l'art. 7 del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104, la decisione...
Sentenza 06 settembre 2013, n. 20570
Integra l'illecito disciplinare di cui all'art. 2, comma 1, lett. l), del d.lgs. 23 febbraio 2006, n. 109, il comportamento di un magistrato che abbia omesso di motivare, anche solo in forma succinta (come richiestodall'art. 134, primo comma, cod. proc....
Sentenza 05 settembre 2013, n. 20360
Il rigetto della domanda di risarcimento del danno proposta contro la P.A., deciso in base all'interpretazione delle norme invocate dalla parte a sostegno della propria pretesa, non configura un eccesso di potere giurisdizionale da parte del giudice amministrativo, non determinandosi...
Sentenza 05 settembre 2013, n. 20358
Le controversie fra enti locali e loro dipendenti relative a trattamenti supplementari di fine servizio, dovuti da tali enti in virtù di un'obbligazione autonomamente assunta (nell'ambito di una previdenza interna di carattere aziendale) e fatti salvi - per il personale...
Sentenza 02 settembre 2013, n. 20073
In applicazione del terzo comma dell'art. 360 cod. proc. civ., come modificato dall'art. 2 del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, non è immediatamente impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza d'appello che abbia affermato la giurisdizione del giudice ordinario,...
Sentenza 07 agosto 2013, n. 18752
L'appello incidentale tardivo proposto dal coobbligato solidale al risarcimento del danno è inammissibile, perché privo di reale utilità per la parte, qualora il gravame principale sia stato instaurato dalla sola compagnia assicuratrice di altro coobbligato al fine di escludere l'operatività...
Sentenza 29 luglio 2013, n. 18185
Gli atti del giudice istruttore o del professionista delegato, relativi alle operazioni di vendita di immobili non divisibili, espletate nel corso di procedimento di scioglimento di comunione, agli effetti dell'art. 788 cod. proc. civ., sono soggetti al rimedio dell'opposizione agli...
Sentenza 29 luglio 2013, n. 18191
L'inosservanza da parte del giudice, su conforme parere del P.M., dei termini di durata della custodia cautelare previsti dalla legge, in quanto lesiva del diritto fondamentale di libertà del soggetto trattenuto in carcere oltre i limiti legali, costituisce, per entrambi,...
Sentenza 24 luglio 2013, n. 17931
Il ricorso per cassazione, avendo ad oggetto censure espressamente e tassativamente previste dall'art. 360, primo comma, cod. proc. civ., deve essere articolato in specifici motivi riconducibili in maniera immediata ed inequivocabile ad una delle cinque ragioni di impugnazione stabilite dalla...
Sentenza 23 luglio 2013, n. 17858
In tema di appalti pubblici, qualora alla deliberazione di aggiudicazione dell'appalto non segua la stipula della convenzione di disciplina tra le parti, bensì, all'esito di una fase interlocutoria volta alla eventuale rinegoziazione dell'oggetto dell'instaurando rapporto, la decadenza dalla stessa aggiudicazione,...
Sentenza 23 luglio 2013, n. 17863
La controversia insorta tra cittadini italiani residenti in Italia, ed avente ad oggetto l'appartenenza, totale o parziale, ad uno di essi delle somme depositate su di un conto corrente bancario cointestato presso un istituto di credito austriaco, appartiene alla giurisdizione...
Sentenza 22 luglio 2013, n. 17782
La controversia concernente il procedimento di scelta del contraente originato dall'invito ad offrire diffuso dal Comune di Messina per l'acquisto di immobile da adibire a palazzo di giustizia appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo, dovendo tale procedimento qualificarsi, per la...