Source: https://www.maggiolieditore.it/il-rup-e-la-determinazione-a-contrattare.html
Timestamp: 2018-11-19 11:51:57+00:00
Document Index: 20714324

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 329', 'art. 330', 'art. 331', 'art. 332', 'art. 333', 'art. 336', 'art. 337', 'art. 338']

Il RUP e la determinazione a contrattare - Di Stefano Usai
8891610119 / 9788891610119
Guida pratica per la corretta gestione della prima fase di programmazione dell’appalto e della procedura di gara
La programmazione negli appalti
I vincoli procedurali e contabili
Le stazioni uniche appaltanti
La scelta del procedimento di acquisizione
Le procedure nel mercato elettronico (focus sul cottimo fiduciario)
La pianificazione dello svolgimento della gara
Le cause di esclusione e il nuovo soccorso istruttorio
Le clausole essenziali della determinazione e degli atti tecnici della gara
La prenotazione di impegno di spesa nella contabilità armonizzata
La disciplina nelle Regioni a Statuto speciale
- Legge n. 11/2015 “Legge Milleproroghe” (Proroga obbligo Centrali Uniche di Committenza)
- Determinazione ANAC n. 1/2015 (Nuovo Soccorso Istruttorio)
Il volume analizza con taglio pratico/operativo tutte le problematiche che devono essere affrontate dal responsabile del servizio e dal RUP (oltre che dai responsabili del procedimento) per redigere correttamente la determinazione a contrattare, operazione che rappresenta la prima fase di programmazione dell'appalto e della procedura di gara e che richiede il rispetto dei numerosi vincoli imposti dalla legislazione della Spending Review e dalle nuove disposizioni tecniche, amministrative e contabili.
- la problematica di scelta e programmazione della procedura, in relazione alla funzione propositiva del RUP e alle decisioni di competenza del dirigente/responsabile del servizio, con attenzione ai rapporti tra questi soggetti;
- i procedimenti derogatori con i vari vincoli procedurali, non solo di tipo tecnico/amministrativo ma anche contabile in relazione alle nuove regole della finanza pubblica, con specifico momento di approfondimento sull'impegno di spesa secondo i principi c.d. della contabilità armonizzata (come disposto con il recente D.L. 126/2014 che modifica il D.L. 267/2000);
- i recenti vincoli imposti dalla Spending Review e l'obbligo di centralizzare i procedimenti di gara, imminente pur con la proroga prevista dalla L. 11/2015;
- le acquisizioni in economia nelle varie fattispecie e il cottimo fiduciario, sia nell'ambito della procedura ordinaria sia in relazione agli obblighi imposti dall'interazione con il mercato elettronico;
- attraverso l'analisi di questioni pratiche, il soccorso istruttorio, sia nella fattispecie tradizionale di chiarimento/specificazione dei documenti prodotti sia in relazione alla recente fattispecie del c.d. soccorso istruttorio "potenziato" o "a pagamento" introdotto con il D.L. 90/2014 conv. con la L. 114/2014 alla luce della determinazione ANAC n. 1/2015 e delle prime riflessioni espresse dalla Corte dei Conti.
Stefano Usai - Vice segretario, responsabile dei servizi: Staff e direzione; Gestione delle risorse finanziarie e umane. Responsabile per la trasparenza ai sensi del d.lgs. 33/2013 e dell’accesso civico; funzionario sostituto ai sensi dell’art. 2 della legge 241/1990. Formatore in materia di appalti e attività degli Enti locali in genere, autore di articoli e numerose pubblicazioni in materia.
- Codice dei contratti pubblici commentato con la giurisprudenza Annotato con il Regolamento e la Prassi - Ornella Cutajar, Alessandro Massari
Capitolo 1 - La programmazione
2. La programmazione come fase non solo tecnica
3. Programmazione e legislazione Spending Review
4. La procedura di acquisto: una possibile scomposizione
5. La programmazione delle acquisizioni
5.1. Premessa: la programmazione delle forniture e dei servizi
5.2. Il principio di programmazione
5.3. I principi di economicità ed efficienza
5.4. Il contenuto del programma
5.5. Le esigenze straordinarie
5.6. Le competenze ed i vincoli
Capitolo 2 - La programmazione (e la scelta) della procedura di aggiudicazione
1. La determinazione a contrattare
2. Premesse generali
2.1. L'avvio del procedimento di gara ante codice degli appalti
2.2. La determinazione a contrarre nel decreto legislativo 267/2000 e nel codice degli appalti
2.3. Commento delle previsioni sulla determinazione a contrattare
2.3.1. Analisi delle singole previsioni
2.3.2. Il fine della procedura
2.3.3. Gli elementi essenziali del contratto
2.3.4. La scelta degli operatori (cenni e rinvio)
3. Analisi delle singole parti della determinazione a contrarre
3.2. Il contesto in cui si inserisce la determinazione a contrattare
3.3. L'intestazione della determinazione
3.4. Il responsabile del procedimento (rinvio)
3.5. L'oggetto della determinazione
3.6. Il preambolo
3.7. La motivazione della determinazione
3.8. Altri elementi essenziali della determinazione a contrattare (cenni e rinvio)
3.9. La decisione di adottare una determinata procedura di acquisizione
Capitolo 3 - I vincoli procedurali imposti dalla centralizzazione delle procedure d'acquisto e dalla Spending Review
1. La centralizzazione delle procedure di acquisto ed i nuovi vincoli procedurali
1.1. Premessa - Il sistema noto come spending review
2. I comuni e la centralizzazione dei procedimenti di acquisto (ad eccezione dei comuni capoluogo di provincia)
2.1. La portata della deroga statuita dalla legge di stabilità 147/2013
3. La previsione del d.l. 66/2014 e le correzioni intervenute con la legge di conversione
3.1. Le regioni a statuto speciale (e le province autonome) e la questione della centralizzazione delle procedure
4. Analisi delle singole prescrizioni
Approfondimento: Il parere espresso dalla sezione del Piemonte con deliberazione n. 144 del 2 luglio 2014
4.1. Questioni operative propedeutiche alla costituzione della stazione unica appaltante
4.2. La composizione della commissione di gara nelle procedure centralizzate
5. Altri obblighi introdotti dal d.l. 66/2014. Nuova deliberazione dell'ANAC del 26/11/2014 n. CP-22 "Attuazione delle disposizioni di cui agli artt. 9, comma 7 e 10, commi 3 e 4, lettere a) e b) del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89"
6. Il procedimento amministrativo contrattuale post spending review - i vincoli procedurali - inquadramento generale - la questione del doppio binario (gli acquisti nel sopra soglia e nel sotto soglia comunitario)
6.1. Il fondamento della legislazione spending review
6.2. Le convenzioni e gli obblighi del RUP
6.3. Le sanzioni previste per l'inadempimento degli obblighi imposti dalla legislazione spending review
6.4. Le successive modifiche della disposizione contenuta nell'articolo 26 della legge 488/1999
6.5. Il "doppio binario": acquisizioni sotto la soglia/acquisizioni sopra soglia comunitaria ed i vincoli imposti dall'obbligo di centralizzare le procedure di acquisto
6.6. Il parere della Corte dei Conti, sezione regionale di controllo dell'Emilia Romagna n. 286 del 17 dicembre 2013
6.7. Le modifiche delle norme spending review
6.8. Quadro generale riepilogativo dei riferimenti contenuti nei commi 449 e 450, articolo 1, della legge 296/2006 con le modifiche intervenute con la legge 228/2014 e quelle recenti ex lege 114/2014
6.9. Modifiche ai commi 449 e 450 legge 296/2006 apportate dalla legge di stabilità n. 228/2012
Approfondimento: Gli effetti della modifica intervenuta con la legge 228/2012 secondo un recente parere (non condivisibile) della Corte dei Conti sezione regionale della Liguria n. 64/2014
6.9.1. I vincoli procedurali degli enti locali
6.9.2. I rapporti tra la norma del 1999 e la legislazione spending
6.9.3. La nullità del contratto stipulato in violazione delle norme spending
6.9.4. La legislazione del 2011
6.10. L'articolo 11, comma 6, del d.l. 98/2011
6.11. Modifiche apportate alla legislazione spending review con la legge di stabilità 2013
6.12. I condizionamenti del procedimento contrattuale
6.13. I comuni ed i controlli sulla regolarità amministrativa introdotti dal d.l. 174/2012 conv. in legge 213/2012 (cenni)
6.14. La residualità del procedimento contrattuale autonomo per le amministrazioni obbligate all'adesione alle convenzioni Consip o alle convenzioni regionali
6.15. Il procedimento amministrativo contrattuale
6.16. Il contenuto della determinazione a contrattare (cenni e rinvio)
6.17. La sopravvenienza della convenzione (Consip o regionale)
6.18. La sopravvenienza della convenzione prima della stipula del contratto
6.19. La risoluzione può essere negoziabile da parte dell'affidatario?
6.20. La risoluzione del contratto
7. Il recesso e la rinegoziazione delle condizioni contrattuali ai sensi del comma 13, articolo 1, della legge 135/2012
7.1. Potere di rinegoziare le condizioni contrattuali e la possibilità del recesso
7.2. L'obbligo di rinegoziare le condizioni contrattuali con il contraente
7.3. Considerazioni sul diritto di recesso e sul procedimento amministrativo conseguente
Approfondimento: La questione del recesso dal contratto già stipulato nel caso di sopravvenienza di una convenzione Consip con parametri tecnico/economici più convenienti
7.4. La questione della rinegoziazione
Approfondimento: La rinegoziazione nella giurisprudenza
Approfondimento: La questione della rinegoziazione dei contratti posta dal d.l. 66/2014 convertito - con modifiche - con legge 89/2014 ed interventi delle sezioni regionali della Corte dei Conti
7.5. Il procedimento amministrativo
7.6. Il mancato esercizio del diritto di recesso
8. I vincoli procedurali in relazione a particolari categorie merceologiche
8.1. Premessa: altri vincoli procedurali
8.2. La prescrizione contenuta nel d.l. 95/2012
8.3. Le modifiche apportate in sede di conversione al comma 7 con la legge 135/2012
8.4. Considerazioni pratico/operative
8.5. La preoccupazione erariale del legislatore
8.6. I limiti all'attività negoziale della stazione appaltante e la prerogativa/obbligo della rinegoziazione
8.7. Le questioni pratico/operative e confronto tra il comma 3 ed il comma 7 dell'articolo 1 della legge 135/2012
8.8. Rinegoziazione o risoluzione del contratto (altre questioni operative)
8.9. Tempistica di adempimento e gli atti
8.10. Gli adeguamenti apportati al comma 7 da parte della legge di stabilità n. 228/2012
9. I vincoli procedurali per gli acquisti degli enti del servizio sanitario
9.2. La previsione della finanziaria per il 2007
9.3. La recente giurisprudenza
9.3.1. La residualità del procedimento contrattuale "tradizionale"
9.3.2. La corretta interpretazione degli obblighi imposti dalla legislazione spending agli enti del servizio sanitario
9.4. L'apparato normativo di riferimento e le successive modifiche ed integrazioni
9 5. Altre modifiche apportate dalla legge 135/2012
9.6. Le modifiche al quarto e quinto periodo, articolo 17, comma 1, lett. a) della legge 111/2011 apportate dalla legge 135/2012
9.7. Le modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2013
Capitolo 4 - I vincoli procedurali di tipo contabile/amministrativo
2. Il vincolo della compatibilità monetaria dell'impegno di spesa rispetto alle regole della finanza pubblica
3. La responsabilità del RUP
3.1. L'ingresso della compatibilità monetaria nell'ordinamento contabile per effetto delle modifiche del decreto legislativo 126/2014
4. L'illegittimità delle clausole che differiscono i pagamenti
5. L'illegittimità degli accordi derogatori peggiorativi
6. I chiarimenti della Corte dei Conti
7. La previsione di condizionare il pagamento (o l'assegnazione dell'appalto) al rispetto dei vincoli del patto di stabilità
8. La programmazione dei lavori pubblici ed il rispetto del patto di stabilità
9. La giurisprudenza in tema di revoca dell'appalto per violazione del patto di stabilità
Capitolo 5 - La programmazione della scelta del procedimento
1. La turbativa nella fase di determinazione del procedimento di scelta del contraente
2. L'avvio del procedimento di scelta della procedura di assegnazione dell’appalto
3. La scelta del sistema di aggiudicazione
4. Le procedure in deroga dell'ordinaria evidenza pubblica
5. La procedura negoziata con pubblicazione di bando
6. La procedura negoziata senza pubblicazione di bando
6.1. Il contraente unico
6.2. L'affidamento in via d’urgenza
Considerazioni sulla determinazione a contrarre nel caso di peculiari ipotesi derogatorie
6.3. La ripetizione del servizio
Approfondimento: Recenti problematiche interpretative della ripetizione del servizio
Approfondimento: Le procedure (negoziate) di scelta del contraente nella nuova direttiva UE 24/2014
7. Gli appalti esclusi
Approfondimento: Gli appalti esclusi nella direttiva comunitaria 24/2014
Approfondimento: I servizi sociali nella nuova direttiva comunitaria 24/2014
Approfondimento: Gli incarichi legali nella nuova direttiva comunitaria 24/2014
8. Le concessioni di servizio (cenni)
9. Le acquisizioni in economia (cenni e rinvio)
Capitolo 6 - Lo svolgimento della procedura del confronto concorrenziale, del cottimo fiduciario e dell'ordine diretto, per l'acquisizione di beni e servizi nel nuovo regolamento attuativo del codice e nel mercato elettronico
2. Il regolamento attuativo del codice degli appalti
3. L'esigenza di un procedimento semplificato
4. Procedura ad evidenza pubblica ed acquisizioni in economia
5. L'attuale normativa applicabile alle acquisizioni in economia
6. Il d.P.R. 384/2001 contenente il "regolamento di semplificazione dei procedimenti di spese in economia" e l'articolo 125 del codice degli appalti
7. Il cottimo fiduciario
8. La questione della programmazione del procedimento del cottimo e l'affidamento diretto
9. Le ipotesi in cui è consentito il ricorso all'acquisizione in economia
10. I rapporti tra la proroga programmata, la proroga/affidamento diretto e la proroga come species delle acquisizioni in economia
11. L'acquisizione in economia in via d'urgenza
12. Il ricorso alle altre ipotesi autonomamente individuate dalla stazione appaltante
13. Le ipotesi autonomamente determinate che legittimano il ricorso alla procedura ed il regolamento attuativo
14. L'aspetto pratico/operativo del procedimento amministrativo nelle acquisizioni in economia
15. Le disposizioni regolamentari di carattere generale (art. 329)
16. L'ambito oggettivo applicativo della procedura (art. 330)
17. La pubblicità e le comunicazioni (art. 331)
18. Gli affidamenti in economia secondo il regolamento attuativo del codice degli appalti (art. 332)
Giurisprudenza recente: La questione del principio della rotazione
18.1. Le indagini di mercato
18.2. L'indagine di mercato deve essere preventiva
19. Gli elenchi di operatori economici
19.1. Gli elenchi ed il mercato elettronico
20. Gli elenchi comuni
20.1. Gli elenchi comuni e l'obbligo di centralizzare le procedure di gara
21. La programmazione delle procedure: l'amministrazione diretta (art. 333)
22. La programmazione della procedura del cottimo fiduciario secondo il procedimento tradizionale e sul mercato elettronico
22.1. L'affidamento diretto e l'ordine diretto sul mercato elettronico. Aspetti generali
22.2. I termini nel sotto soglia
22.3. L'affidamento diretto nelle procedure negoziate e differenze rispetto alla species dell'acquisizione in economia
22.4. Le ipotesi di affidamento diretto previste nell'articolo 57 del codice
Approfondimento: La complementarietà della prestazione che legittima l'affidamento diretto
22.5. L'affidamento diretto nel mercato elettronico come species dell'acquisizione in economia
22.5.1. L'indagine di mercato deve essere esperita anche nell'affidamento diretto quale species dell'acquisizione in economia?
22.5.2. Le altre modalità di acquisto
23. La RDO: premessa alla lettera di invito nel cottimo fiduciario (utilizzabile,
previo completamento, anche in procedure "aperte" riconducibili alle ipotesi della consultazione ex lett. b), comma 4 dell'articolo 328)
23.1. Il contenuto della lettera di invito (e quindi della RDO nel mercato elettronico)
23.2. L'oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell'IVA
23.3. Le garanzie richieste all'affidatario del contratto
23.4. I criteri di aggiudicazione prescelti
23.5. Il termine di presentazione delle offerte, il periodo in giorni di validità delle offerte stesse, l'indicazione del termine per l'esecuzione della prestazione e gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
24. La questione della nomina della commissione di gara
25. La riserva di aggiudicazione
25.1. Chiosa sul concetto di offerta valida
25.2. Il potere/dovere di non aggiudicare l'appalto
26. Altre prescrizioni da richiamare nella lettera di invito: la misura delle penali, l'obbligo per l'offerente di dichiarare nell'offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità e l'indicazione dei termini di pagamento
27. La richiesta dei requisiti soggettivi
28. Ulteriori elementi
29. Lo svolgimento della gara (cenni)
30. L'aggiudicazione definitiva e l'applicazione dei principi introdotti con il decreto legislativo 53/2010. Considerazione sulla non applicabilità dello stand still per i contratti conclusi nel mercato elettronico
31. L'esecuzione anticipata della prestazione
32. La forma del contratto del cottimo fiduciario tradizionale
33. Il contratto nei procedimenti conclusi utilizzando il mercato elettronico
34. La verifica sulla congruità dei prezzi (art. 336)
35. I termini di pagamento (art. 337) e le procedure contabili (art. 338)
Capitolo 7 - La programmazione preventiva delle cause di esclusione, requisiti generali e speciali alla luce delle modifiche introdotte con il comma 2-bis all'articolo 38 del codice degli appalti
1.1. Il principio della tassatività delle cause di esclusione
Approfondimento: Le questioni poste dal pregresso contenzioso tra appaltatore e stazione appaltante
1.2. L'articolo 38 del codice degli appalti
2. Lo stato di insolvenza e similari
2.1. Altre ipotesi che non danno luogo all'esclusione
2.2. La recente giurisprudenza in tema di concordato preventivo
3. Le misure di prevenzione
3.1. La pendenza del procedimento, l'irrogazione della misura ed i soggetti coinvolti con il decreto legge 70/2011
4.1. I reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale
4.2. Reati che determinano automaticamente l'esclusione dalla gara
4.3. I soggetti coinvolti
4.4. La dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata
4.5. La dichiarazione e l'effetto estintivo
4.6. La mancata dichiarazione delle condanne penali dopo la legge 114/2014
5. Il divieto di intestazione fiduciaria
6. Le violazioni in materia di sicurezza e degli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro
6.1. La valutazione della gravità
7. La grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni
7.1. L'errore professionale
8. La violazione degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse
8.1. La violazione deve essere stata definitivamente accertata
9. Il problema delle false dichiarazioni e della produzione di documenti falsi
10. Le violazioni in materia di contributi previdenziali ed assistenziali
10.1. Le semplificazioni relative al DURC
10.2. In caso di DURC irregolare
10.3. I casi in cui occorre acquisire il DURC
10.4. La validità (temporale) del DURC
10.5. Documento unico ed erogazione di sovvenzioni, contributi e similari
11. Il rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili
13. L'attestazione SOA ottenuta con dichiarazioni false o documenti falsi
14. Il comportamento passivo dell'appaltatore concusso o che abbia subìto estorsione di stampo mafioso
15. Il collegamento sostanziale
16. La falsa dichiarazione
Approfondimento: Un caso particolare di falsa dichiarazione (e non di errore riconoscibile)
17. Le clausole sui requisiti speciali
17.1 La dimostrazione della capacità finanziaria
17.2. Sul numero delle referenze esigibili
17.3. Sul contenuto minimo della dichiarazione rilasciata dall'istituto abilitato
17.4. Sulla richiesta del fatturato
18. Le modifiche apportate dal d.l. 90/2014 convertito con legge 114/2014. Il nuovo soccorso istruttorio
18.1. Il soccorso istruttorio
18.2. Il soccorso istruttorio "a pagamento"
18.3. L'ambito applicativo
18.4. Altri elementi testuali
18.5. Il comma 1-ter dell'articolo 46
18.6. Il tempo del procedimento amministrativo del soccorso istruttorio
18.7. La prassi
19. Commento della nuova disposizione
19.1. La mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive
19.2. L'obbligo del pagamento di una sanzione
19.3. La stazione appaltante assegna al concorrente un termine perché siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere
19.4. La variazione successiva ad una pronuncia giurisdizionale, alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non è più rilevante ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l'individuazione della soglia di anomalia delle offerte
20. La determinazione n. 1/2015: le irregolarità essenziali
20.1. Le irregolarità non essenziali che devono essere prodotte dall'interessato (senza sanzione)
20.2. La questione dell'avvalimento
20.3. La questione della corrispondenza tra quote di partecipazione delle singole imprese (in RTI) e quote di esecuzione
20.4. Altri errori "essenziali": subappalto e pagamento della tassa sulla gara
20.5. L'accettazione di condizioni specifiche di contrasto alla criminalità (l'adesione ai protocolli di legalità)
20.6. La questione della cauzione provvisoria
Approfondimento: In tema di cauzione provvisoria e cauzione definitiva
21. Chiosa sui requisiti di ordine generale ed il mercato elettronico (rinvio)
22. Il sistema di riscontro dei requisiti per gli appalti di importo superiore ai 40 mila euro (che non vengono aggiudicati con i sistemi telematici)
Capitolo 8 - La programmazione delle clausole essenziali della determinazione e degli atti tecnici della gara
1. Le clausole essenziali da riportare nella determinazione a contrarre (richiamate per relationem)
Approfondimento: Soluzione del problema propedeutico del potenziale conflitto di interessi e le ripercussioni in tema di appalti pubblici
1.1. La forma ed il contenuto della domanda di partecipazione alla competizione
1.2. Il termine di presentazione delle offerte
Approfondimento: Il ritardo giustificabile nella presentazione dell'offerta rende l'esclusione illegittima
2. La qualificazione del contratto
3. La base d'asta
Approfondimento: La proposta economica deve essere considerata al netto dell'IVA
3.1. La questione della suddivisione in lotti
3.1.1. Le nuove disposizioni contenute nella legge 135/2012
3.1.2. Le correzioni intervenute con la legge 98/2013
3.2. La questione delle opzioni contrattuali di durata che incidono sulla determinazione della base d'asta
3.2.1. Le procedure di aggiudicazione ed il problema del rinnovo del contratto ex articolo 44 della legge 724/1994
3.2.2. L'articolo 23 della legge 62/2005
3.2.3. L'impossibilità di procedere al rinnovo discrezionale e l'ammissibilità di un rinnovo programmato
3.2.4. Il problema del superamento del modus agendi pregresso
3.2.5. Le opzioni contrattuali come species di categorie generali
3.2.6. Il rinnovo programmato
3.2.7. La proroga programmata e la proroga/affidamento diretto
3.2.8. Differenze tra rinnovo programmato e proroga programmata
3.2.9. La durata della proroga
3.2.10. Perché utilizzare l'opzione della proroga programmata
3.2.11.Perché utilizzare l'opzione del rinnovo programmato
Approfondimento: La nuova formulazione sul rinnovo espresso nella direttiva
4. La peculiare fattispecie di procedura negoziata: la ripetizione del servizio
4.1. Perché utilizzare la ripetizione del servizio
Approfondimento: Le adesioni successive all'appalto aggiudicato sono illegittime se espresse in modo generico ed indeterminato
5. Modalità di assegnazione dell'appalto e criteri di aggiudicazione
5.1. La scelta espressa nella direttiva comunitaria 24/2014
5.2. L'assegnazione con il criterio del prezzo più basso
5.3. La scelta di non assegnare l'appalto
5.4. La competenza a dichiarare l'inadeguatezza dell'offerta provvisoriamente aggiudicataria
5.5. I criteri
Approfondimento: La questione del costo del personale
5.6. Premessa sul procedimento di valutazione dell'anomalia dell'offerta
5.7. Le esclusioni automatiche
5.8. La procedura
Approfondimento: La verifica dell'anomalia dell'offerta tra obblighi e facoltà della stazione appaltante
5.9. L'organo competente a condurre il subprocedimento di valutazione dell'anomalia
5.10. L'organo che deve presiedere il seggio nella gara da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso
6. Il versamento del contributo di gara
7. Aspetti della redazione dell'offerta
7.1. Il DUVRI (gli oneri da interferenza)
7.2. Gli oneri aziendali specifici tra esigenza di scorporo e la questione del nuovo soccorso istruttorio
7.2.1. La giurisprudenza sulla necessità o meno dello scorporo degli oneri aziendali
7.2.2. Possibili rapporti tra l'indicazione degli oneri di sicurezza aziendali ed il comma 2-bis dell'articolo 38
8. Il caso delle offerte pari: la necessità di una clausola dirimente
Approfondimento: La prevalenza dell'offerta più vantaggiosa in presenza di discordanze tra il prezzo indicato in cifre ed il prezzo indicato in lettere
9. Le clausole di disciplina delle forme di partecipazione concertata
10. La questione dell'avvalimento
10.1. Forma e sostanza dell'avvalimento
10.2. L'oggetto del contratto di avvalimento
10.3. I limiti dell'avvalimento: la questione della certificazione di qualità
a) l'orientamento restrittivo ed escludente
b) l'orientamento intermedio e l'avvalimento di garanzia
c) l'orientamento estensivo e concorrenziale
10.3.1.La posizione dell'AVCP
10.3.2.La più recente giurisprudenza
Approfondimento: L'oggetto del contratto di avvalimento deve essere determinato anche nel caso di "prestito" di requisito immateriale (la richiesta di uno specifico fatturato)
10.4. L'avvalimento "interno"
10.5. L'avvalimento frazionato
10.6. Subappalto e avvalimento
10.7. Appalti esclusi ed avvalimento
10.8. Avvalimento e MePA
10.9. Avvalimento e soccorso istruttorio
11. I soggetti giuridici, la partecipazione concertata e le cause di esclusione
11.1. Il problema dei requisiti nel caso di partecipazione concertata
11.2. L'obbligo delle ATI orizzontali di specificare la parte di servizio di ciascuna impresa partecipante
11.2.1. Il principio di corrispondenza tra quote di partecipazione (al raggruppamento) e le quote di esecuzione delle prestazioni nei lavori
11.3. I raggruppamenti "sovrabbondanti" e le problematiche dell'esclusione
11.4. Il divieto di modificazioni soggettive nella partecipazione concertata dopo l'aggiudicazione
12. La clausola sul sopralluogo
12.1. La diversa rilevanza della richiesta di sopralluogo negli appalti di servizi e negli appalti di lavori
Capitolo 9 - Sintesi della struttura e dei contenuti della determinazione
1.1. Il controllo successivo sulla determinazione a contrattare
1.2. Intestazione
1.4. La motivazione
1.5. Il dispositivo
1.6. La prenotazione di impegno di spesa nella contabilità armonizzata