Source: http://comune.dolo.ve.it/interne/news.aspx?ID=12782&IDN=9923
Timestamp: 2017-11-18 11:54:56+00:00
Document Index: 120948586

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.80', 'art.80', 'art.80', 'art.33', 'art.689', 'art.24']

copia di MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE, FRA GLI ENTI ACCREDITATI AI SERVIZI PER IL LAVORO, DI UN PARTNER OPERATIVO OBBLIGATORIO PER UN PROGETTO DI PUBBLICA UTILITA’ DA PRESENTARE ALLA REGIONE VENETO A VALERE SULLA DGR N.311 DEL 14.3.2017
PER L’INDIVIDUAZIONE, FRA GLI ENTI ACCREDITATI AI SERVIZI PER IL LAVORO, DI UN PARTNER OPERATIVO OBBLIGATORIO PER UN PROGETTO DI PUBBLICA UTILITA’ DA PRESENTARE ALLA REGIONE VENETO A VALERE SULLA DGR N.311 DEL 14.3.2017
approvata con determinazione del Settore Servizi Sociali n 504 del 13.04.2017.
Prot.gen.9543/7.15 del 13.04.2017
· che il Comune di Dolo, nell’ambito delle politiche attive del lavoro, intende favorire lo sviluppo di percorsi di integrazione ed inserimento lavorativo a favore di propri cittadini che versano in situazioni di disagio socio-economico e/o di emarginazione dal mercato del lavoro;
· che la Giunta Regionale del Veneto con deliberazione n. 311 del 14 marzo 2017 – Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse II Inclusione Sociale, Obiettivo Tematico 9. "Promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione". Reg. UE n. 1303/2013 e Reg. UE n. 1304/2013. Direttiva per la presentazione di interventi di "Pubblica Utilità e Cittadinanza Attiva. Progetti per l'inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati privi di tutele - Anno 2017", ha previsto la realizzazione su base comunale di progetti di pubblica utilità e cittadinanza attiva a favore di soggetti svantaggiati esclusi dal mercato del lavoro;
· che la suddetta deliberazione ha approvato la direttiva (allegato B della DGR 311/2017) per la presentazione dei progetti;
· che al fine di perseguire la logica del lavoro in rete per un’efficace integrazione delle competenze, i progetti dovranno essere presentate da un partenariato pubblico-privato, composto da uno o più comuni (o loro enti strumentali o società da essi partecipate) - in veste di capofila - e obbligatoriamente da uno o più soggetti iscritti all’elenco regionale degli enti accreditato per i servizi al lavoro di cui alla legge regionale 3/2009 o soggetti non iscritti purché abbiamo già presentato istanza di accreditamento ai sensi della DGR Veneto 2238/2011;
· che al partenariato è ammessa la partecipazione di altri soggetti privati, in qualità di partner operativi o di rete, individuati fra organismi senza scopo di lucro, ONG, fondazioni, consorzi, cooperative sociali (tipo A e B), associazioni, nonché organismi di rappresentanza delle imprese e dei lavoratori. A tali organismi, previa apposita convenzione con il soggetto proponente, potrà essere affidata esclusivamente la gestione dei contratti di lavoro di pubblica utilità;
· che il soggetto accreditato ai servizi per il lavoro, in quanto partner operativo, ha la funzione di coadiuvare il soggetto proponente e il Comune di Dolo nella redazione del progetto, di partecipare alle fasi di selezione e coordinare gli incontri individuali per la stesura del Piano di azione individuale (PAI), di erogare le misure di politica attiva di orientamento e accompagnamento al lavoro, di collaborare alla complessiva gestione amministrativa e rendicontale del progetto;
· che, in particolare, spetta al soggetto accreditato lo svolgimento delle attività di orientamento e di accompagnamento al lavoro i cui costi saranno riconosciuti come da tariffe riportate nella DGR 311/2017;
· che il progetto interesserà n.5 persone residenti nel Comune di Dolo, che saranno individuate tramite apposito avviso e selezione;
· che, essendo la scadenza prevista per la presentazione alla Regione Veneto dei progetti l’8 maggio 2017, vi è la necessità di individuare in tempi stretti il potenziale partner operativo obbligatorio;
SI INVITANO gli enti interessati e in possesso dei seguenti requisiti:
Partner operativo-obbligatorio – ente accreditato ai servizi per il lavoro
a) avere almeno una sede/unità operativa nel territorio della Provincia di Venezia;
b) il possesso dell’accreditamento regionale richiesto o la presentazione dell’istanza di accreditamento;
c) aver svolto nell’ultimo triennio, in gestione diretta o in partenariato, almeno una iniziativa/progetto in materia di politiche attive del lavoro (finanziata con fondi locali-nazionali-regionali-FSE), promossa o partecipata da enti pubblici;
Partner operativo aziendale – titolare dei contratti di lavoro di pubblica utilità:
a) cooperativa sociale di Tipo A o B o loro Consorzio;
b) possesso dell’iscrizione all’Albo Regionale delle cooperato ive sociali;
c) avere sede nel territorio della Città Metropolitana di Venezia;
d) essere operanti nel territorio della Città Metropolitana di Venezia
a manifestare con proposta congiunta il proprio interesse a realizzare le attività previste dalla DGR Veneto 311/2017, in qualità di partner operativo obbligatorio, e partner di rete, utilizzando l’allegato facsimile di lettera.
A tal fine di forniscono le seguenti informazioni:
1. la formalizzazione della manifestazione di interesse dovrà pervenire utilizzando esclusivamente, a pena di esclusione, la lettera facsimile allegata al presente avviso;
2. la manifestazione di interesse dovrà essere, a pena di decadenza, inoltrata per PEC all’indirizzo protocollo.comune.dolo.ve@pecveneto.it
indicando nell’oggetto “PPU 2017 Manifestazione di interesse” e allegando copia del documento di identità del sottoscrittore;
3. il termine di presentazione della manifestazione di interesse, a pena di esclusione, è il giorno 27.04.2017 alle ore 12:00 (non si terrà conto della data di spedizione della domanda, ma solo dell’ora e del giorno in cui perviene all’indirizzo indicato);
4. l’invio della manifestazione di interesse comporta l’accettazione integrale del presente avviso e delle disposizioni regionali di riferimento;
5. l’individuazione dei partner avverrà considerando le seguenti condizioni di priorità:
¨ esperienza maturata nell’ultimo triennio, (in termini di numero di progetti all’interno del territorio della Provincia di Venezia e a parità di numero sulla base della durata), in gestione diretta o partenariato, in iniziative/progetti in materia di politiche attive del lavoro (finanziate con fondi locali-nazionali-regionali-FSE), promosse o partecipate da enti pubblici;
¨ la sussistenza di percorsi/iniziative/progetti di utilità sociale, anche a finalità occupazionale, promossi o partecipati dal Comune di Dolo;
Per ulteriori informazioni, gli interessati sono invitati a prendere contatto con Comune di Dolo Settore VII° - Ufficio Servizi Sociali tramite l’indirizzo e-mail: servizi sociale@comune.dolo.ve.it nei giorni da lunedì a venerdì, (riferimento dr.ssa Elisabetta Sedona), oppure telefonando al numero 041.5121957-947.
Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Elisabetta Sedona.
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 i dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per la gestione della presente procedura, anche con impiego di mezzi informatici.
Il Titolare del trattamento è il Comune di Dolo.
Il Comune di Dolo si riserva espressamente la facoltà di recedere dalla procedura o di sospenderla o modificarne i termini o le condizioni in ogni momento, senza preavviso e senza motivazione, qualunque sia il grado di avanzamento della procedura e senza che ciò possa far sorgere in capo ai soggetti partecipanti diritto a risarcimento o indennizzo.
Il presente avviso viene pubblicato sul sito www.comune.dolo.ve.it
La Resp.le del Settore Servizi Sociali
Dr.ssa Elisabetta sedona
(Firma autografa, sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2° del D. Lgs. 39/1993)
EMAIL: protocollo.comune.dolo.ve@pecveneto.it
Oggetto: Manifestazione di interesse per l’individuazione di partner operativi per un progetto di pubblica utilità da presentare alla Regione Veneto a valere sulla DGR n.311 del 14.3.2017.
In riferimento all’avviso pubblico per l'individuazione di partner operativi per progetti da presentare ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n.311 del 14.3.2017:
soggetto A: partner operativo obbligatorio - ente accreditato per i servizi al lavoro
il sottoscritto _____________________________ nato il ___________ a _____________________ residente in ___________________________ CAP ______ via _______________________ n. _____, in qualità di legale rappresentante o soggetto munito di potere di rappresentanza di ________________________________________________________
con sede in _________________________ CAP. ______ via _____________________ n. _____
e/o unità operativa in __________________ CAP. ______ via _____________________ n. _____
codice fiscale: _________________________ P.IVA: ___________________________________
telefono ______________ e-mail: _____________________ Pec: _________________________
?? riferimenti di iscrizione al registro degli organismi accreditati della Regione Veneto:
?? oppure non iscritto ma con istanza di accreditamento presentata ai sensi della DGR Veneto
2238/2011 in data _______________,
soggetto B: partner operativo aziendale - titolare e gestore contratti di lavoro di pubblica utilità
il sottoscritto _____________________________ nato il ___________ a _____________________
residente in ___________________________ CAP ______ via ____________________ n._____, in qualità di legale rappresentante o soggetto munito di potere di rappresentanza di
?? riferimenti di iscrizione all’Albo regionale delle cooperative sociali della Regione Veneto:
Dichiarano di manifestare congiuntamente il proprio interesse ad essere individuati, come partner operativi, per le attività previste dalla DGR 311/2017.
Il sottoscritto, inoltre, consapevole delle responsabilità e delle sanzioni penali previste dall'articolo 76 Dpr 445/2000, per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, e sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli artt.46 e 47 Dpr 445/2000, dichiara che il soggetto rappresentato:
• non si trova in condizione di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione ai sensi dell'art.80 D.lgs 50/2016 o in qualsiasi altra situazione considerata dalla legge pregiudizievole o limitativa della capacità contrattuale;
• non si trova sottoposto a procedure concorsuali o fallimentari;
• ha una sede/unità operativa nella Città Metropolitana di Venezia;
• è in possesso dell’accreditamento regionale richiesto o ha presentato istanza di accreditamento;
• ha svolto nell’ultimo triennio, in gestione diretta o in partenariato, una iniziativa/progetto in materia di politiche attive del lavoro (finanziata con fondi locali-nazionali-regionali-FSE), promossa o partecipata da enti pubblici (come dettagliato in elenco);
dichiara inoltre (da sbarrare, se di interesse):
?? la sussistenza di percorsi/iniziative/progetti di utilità sociale a finalità occupazionale promossi o partecipati dal Comune di Dolo (come dettagliato in elenco);
data ……….. firma ……………………………………………………
• non si trova in condizione di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione ai sensidell'art.80 D.lgs 50/2016 o in qualsiasi altra situazione considerata dalla legge pregiudizievole o limitativa della capacità contrattuale;
• ha una sede nella Città Metropolitana di Venezia ed è operante nel territorio della Città metropolitana;
• è in possesso dell’iscrizione all’Albo regionale delle cooperative sociali;
• ha svolto nell’ultimo triennio, in gestione diretta o in partenariato, almeno una iniziativa/progetto in materia di politiche attive del lavoro (finanziata con fondi locali-nazionali-regionali-FSE), promossa o partecipata da enti pubblici (come dettagliato in elenco);
?? la sussistenza di percorsi/iniziative/progetti di utilità sociale a finalità occupazionale promossi o
partecipati dal Comune di Dolo (come dettagliato in elenco);
- scheda elenco esperienze
- copia del documento di identità dei sottoscrittori
Si evidenzia che qualora, a seguito di controlli svolti dall’Amm.ne (ai sensi del Dpr 445/2000) sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese, risultasse la falsità di quanto dichiarato, saranno applicate le seguenti sanzioni: decadenza dai benefici eventualmente conseguiti per effetto della dichiarazione mendace, denuncia all’Autorità giudiziaria per falso e denuncia all’ANAC (all’autorità competente).
Relativamente alla situazione penale (art.80 comma 1 D.Lgs 50/16), si consiglia di acquisire presso il competente ufficio del casellario giudiziario una “visura” (art.33 Dpr 14.11.2002 n.313) in luogo del certificato del casellario giudiziario, poiché in quest’ultimo documento non appaiono tutte le condanne penali subite, quando è rilasciato a favore di soggetti privati (art.689 c.p.p. e art.24 Dpr 313/2002).