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Timestamp: 2019-12-07 03:04:02+00:00
Document Index: 41506311

Matched Legal Cases: ['art:\n1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7']

Accord du 28 février 1974 entre la Suisse et l’Italie relatif à la création de bureaux à contrôles nationaux juxtaposés dans la gare ferroviaire de Luino et au contrôle en cours de route sur le parcours Luino-Ranzo S. Abbondio
Accordo del 28 febbraio 1974 tra la Svizzera e l’Italia relativo all’istituzione di uffici a controlli nazionali abbinati nella Stazione ferroviaria di Luino ed al controllo in corso di viaggio sulla tratta Luino-Ranzo-S. Abbondio
tra la Svizzera e l’Italia relativo all’istituzione di uffici a controlli nazionali abbinati nella Stazione ferroviaria di Luino ed al controllo in corso di viaggio sulla tratta Luino–Ranzo—S. Abbondio
Concluso il 28 febbraio 1974
Entrato in vigore il 1° luglio 1974
Il Consiglio federale svizzero e il Governo della Repubblica Italiana, in applicazione dell’articolo 2, numeri 2 e 3, della Convenzione tra la Svizzera e l’Italia relativa agli uffici a controlli nazionali abbinati ed al controllo in corso di viaggio, sottoscritta a Berna l’11 marzo 19611, hanno deciso di concludere un Accordo relativo all’istituzione di un ufficio a controlli nazionali abbinati nella stazione ferroviaria di Luino ed al controllo in corso di viaggio sulla tratta Luino–Ranzo—S. Abbondio ed a tal fine hanno convenuto quanto segue:
1. Un ufficio a controlli nazionali abbinati è istituito in territorio italiano, alla stazione di Luino. 1 controlli svizzeri ed italiani d’entrata e di uscita sono effettuati presso detto ufficio.
2. Ai sensi dell’articolo 4 paragrafo 1 della Convenzione dell’11 marzo 19611 (denominata qui appresso «Convenzione quadro»), l’ufficio e le zone per gli agenti svizzeri in territorio italiano sono aggregati al Comune di Sant’Abbondio.
1. Alla stazione di Luino vengono istituite due zone distinte, una per il traffico viaggiatori (persone che varcano la frontiera in treni viaggiatori, come pure il loro bagaglio, le merci d’uso privato, i campioni commerciali, le piccole quantità di merci commerciabili di non rilevante valore, la valuta e le carte—valori che dette persone recano seco per esigenze personali), l’altra per il traffico merci (spedizioni di colli espresso, spedizioni a grande e piccola velocità, derrate alimentari, invii postali, messaggeria e bestiame).
2. Planimetrie ufficiali delle zone menzionate agli articoli 3 e 4 saranno affisse negli uffici svizzero ed italiano.
i binari d’ingresso e di partenza denominati da I a IV viaggiatori;
i marciapiedi da I a IV, nonché l’interbinario tra i binari IV e V;
la sala di visita fino ai passaggi che saranno opportunatamente indicati, i 2 uffici contigui riservati alla Dogana svizzera (ufficio sportelli e locale visite personali), e il magazzino doganale bagagli;
la tratta di linea fra la frontiera sul ponte del torrente Isnella e la stazione di Luino;
la parte Sud—Ovest della stazione ferroviaria di Maccagno costituita dal marciapiede lato binari, dai binari principali e dal relativo interbinario, su una lunghezza totale di 120 metri o, se oltrepassata dal treno, corrispondente alla lunghezza di questo;
la parte Ovest della stazione ferroviaria di Pino—Tronzano costituita dal marciapiede lato binari, dai binari principali e dal relativo interbinario, su una lunghezza totale di 120 metri o, se oltrepassata dal treno, corrispondente alla lunghezza di questo;
la parte sud—ovest della fermata ferroviaria di Colmegna costituita dal binario principale e dal marciapiede, sulla lunghezza totale o, se oltrepassata dal treno, corrispondente alla lunghezza di questo.
2. La zona è divisa in due settori:
i binari da I a IV e i marciapiedi relativi, nonché l’interbinario fra i binari IV e V, per la lunghezza di m 300 (lato Pino) rispetto all’asse trasversale della stazione e di m 230 dal predetto asse verso Oleggio;
i locali del fabbricato viaggiatori e precisamente::
sala visita,
magazzino doganale bagagli
le parti della zona menzionate alle lettere d), e), f), g) del precedente Paragrafo 12;
un settore riservato agli agenti svizzeri, comprendente:
l’ufficio sportelli e il locale visite personali.
3. Se a cagione della loro lunghezza o per esigenze di manovra i treni o parte di essi dovessero oltrepassare la zona oppure venire spostati fuori di essa, detti treni o le loro parti, nonché l’interbinario contiguo corrispondente alla loro lunghezza sono considerati ancora zona viaggiatori ai sensi del presente articolo.
1 Introdotta dallo scambio di note del 27 nov./5 dic. 1984 (RU 1985 19).
2 Nuovo testo giusta lo scambio di note del 27 nov./5 dic. 1984 (RU 1985 19).
1. La zona per il traffico merci comprende, oltre la zona menzionata sotto il precedente articolo 3, l’insieme di tutti i binari e gli impianti della stazione menzionati sotto il seguente paragrafo 2.
un settore utilizzato in comune dagli agenti dei due Stati, comprendente:
i binari da I a IV denominati fascio viaggiatori;
i binari da V a XI denominati fascio scalo;
i binari da I a VII denominati fascio dogana;
i binari da XVIII a XXI denominati fascio passanti;
i binari da I a XII denominati fascio parigina;
i binari da I a IV denominati fascio locale;
i binari di raccordo alle officine coperte dì riparazione FS e FFS;
le officine di riparazione FS e FFS;
i 2 magazzini doganali entrata e uscita nei fabbricati magazzini a grande e a piccola velocità;
nel fabbricato grande velocità: i locali situati al primo piano, escluso il locale riservato alle ferrovie svizzere;
nei magazzini doganali: i 3 locali riservati agli agenti svizzeri di servizio.
3. Ove necessità di servizio concordemente riconosciute richiedessero lo svolgimento del controllo degli agenti dello Stato limitrofo entro l’arca della stazione FS riservata al traffico merci interno italiano situata fuori zona, tale area, limitatamente al 5° binario locale ed al relativo tratto di piazzale, sarà considerata zona a tutti gli effetti della Convenzione quadro e fino a controllo ultimato.
1. Nella stazione di Luino la zona per il traffico merci coincide col perimetro segnato dalla recinzione; dove però essa manca, il limite della zona corre a 5 metri dalla rotaia esterna, escludendo tuttavia i locali e le costruzioni non menzionati agli articoli 3 e 4, nonché i pubblici passaggi.
2. La zona include pure il pendio del terrapieno o della trincea, ove è tracciata la linea ferroviaria; se il terreno è pianeggiante, la zona si estende fino a 5 metri parallelamente alla rotaia esterna. Restano in ogni caso escluse dalla zona le proprietà private, le pubbliche vie che costeggiano la zona e i passaggi aperti al pubblico che passano sopra, sotto o attraverso la zona.
1. In applicazione di quanto disposto dall’articolo 17, lettera a) della Convenzione quadro, i locali riconosciuti necessari per i servizi svolti negli uffici a controlli nazionali abbinati della stazione di Luino saranno forniti gratuitamente alle Amministrazioni doganali e di polizia svizzere.
2. Analogamente a quanto disposto dal precedente paragrafo, nella stazione Ranzo S. Abbondio è tenuto gratuitamente a disposizione degli agenti italiani un locale.
1. Nel traffico viaggiatori i controlli svizzeri ed italiani in entrata ed in uscita possono essere effettuati sui treni in corso di viaggio sul percorso Luino– Ranzo—S. Abbondio e viceversa. 1 controlli riguardano le persone e i loro bagagli personali.
2. Per gli agenti dello Stato limitrofo, la zona comprende i treni stabiliti a norma dell’articolo 9 sulla parte dei percorsi menzionati nel precedente paragrafo, sita nello Stato di soggiorno.
3. A Ranzo, gli agenti italiani hanno il diritto di trattenere nell’area ferroviaria della stazione le persone arrestate e le merci o altri beni sequestrati sui treni. Per il mantenimento di tali misure ufficiali, le parti dell’area ferroviaria utilizzate sono considerate come «zone».
4. Le persone arrestate e le merci o altri beni sequestrati possono essere condotti nello Stato limitrofo con il primo treno utile sullo stesso percorso indicato nel presente articolo, paragrafo I.
5. Gli agenti in servizio fruiranno del trasporto gratuito sul percorso Luino–Ranzo—S. Abbondio e viceversa.
6. Ai sensi dell’articolo 4 paragrafo 1, della Convenzione quadro, la zona per gli agenti è aggregata al Comune di Pino.
1. Per gli effetti di quanto previsto al paragrafo 2 dell’articolo 7 della Convenzione quadro, le operazioni di controllo ai viaggiatori e al loro bagaglio eseguite sui treni si intendono di regola terminate da parte del Paese d’uscita quando gli agenti di detto Paese abbiano abbandonato lo scompartimento.
2. Se alla stazione di Luino oppure alle stazioni o fermate1 intermedie oppure lungo la linea fino al confine svizzero, contrariamente alla disciplina concordata fra le Amministrazioni addette al controllo e le Ferrovie dello Stato, delle persone non ancora controllate dovessero introdursi o introdurre merci negli scompartimenti già controllati delle carrozze, dette persone e gli scompartimenti ove esse sono entrate e le merci da loro introdotte, potranno ancora essere controllate nell’ordine di precedenza previsto dall’articolo 7 della Convenzione quadro.
1 Termine introdotto dallo scambio di note del 27 nov./5 dic. 1984 (RU 1985 19).
1. La Direzione delle Dogane del IV Circondario a Lugano e il Comando della Polizia del Cantone Ticino a Bellinzona da una parte, e la Direzione della Circoscrizione doganale di Luino e l’Ufficio della Il Zona di Polizia di frontiera a Como dall’altra parte regolano di comune accordo le questioni di dettaglio, d’intesa con le autorità ferroviarie, ed in particolare quelle relative allo svolgimento del traffico e all’utilizzo delle zone.
2. Dette Amministrazioni stabiliscono secondo le necessità e le opportunità i casi in cui occorre effettuare i controlli sui treni in corso di viaggio.
3. Gli agenti di grado più elevato, in servizio in loco, sono autorizzati ad adottare, di comune accordo, le misure ritenute necessarie al momento, o per brevi periodi, specialmente per eliminare le difficoltà che potessero sorgere in occasione del controllo; per contro, le decisioni di massima sono sempre concordemente adottate dalle Direzioni o dai Servizi preposti.
1. Il presente Accordo entrerà in vigore quattro mesi dopo la data della sua firma.
2. Ciascuno dei due Stati potrà denunciare il presente Accordo con l’osservanza di un termine di sei mesi per il primo giorno di un mese.
Fatto, in due esemplari originali in lingue italiana, a Roma il 28 febbraio 1974.
RU 1974 1253
zwischen der Schweiz und Italien über die Errichtung nebeneinanderliegender Grenzabfertigungsstellen im Bahnhof Luino und die Grenzabfertigung während der Fahrt auf der Strecke Luino–Ranzo S. Abbondio
Der Schweizerische Bundesrat und die Regierung der Italienischen Republik, gestützt auf Artikel 2 Absätze 2 und 3 des am 11. März 19612 in Bern unterzeichneten Abkommens zwischen der Schweiz und Italien über die nebeneinanderliegenden Grenzabfertigungsstellen und die Grenzabfertigung während der Fahrt, sind übereingekommen, eine Vereinbarung über die Errichtung nebeneinanderliegender Grenzabfertigungsstellen im Bahnhof Luino und die Grenzabfertigung während der Fahrt auf der Strecke Luino—Ranzo S. Abbondio abzuschliessen, und haben zu diesem Zweck folgendes vereinbart:
1. Im Bahnhof Luino, auf italienischem Hoheitsgebiet, werden nebeneinanderliegende Grenzabfertigungsstellen errichtet. Bei diesen Grenzabfertigungsstellen werden die schweizerischen und italienischen Eingangs— und Ausgangsabfertigungen vorgenommen.
2. Im Sinne von Artikel 4 Absatz 1 des Abkommens vom 11. März 19611 (hiernach «Rahmenabkommen» genannt) werden die Grenzabfertigungsstelle und die für die schweizerischen Bediensteten auf italienischem Hoheitsgebiet bestehenden Zonen der Gemeinde Sant’Abbondio zugeordnet.
1. Im Bahnhof Luino werden zwei verschiedene Zonen eingerichtet, die eine für den Reisendenverkehr (Personen, welche die Grenze in Reisezügen überschreiten, wie auch ihr Gepäck, die Privatwaren, Handelsmuster, kleine Mengen Handelswaren von unbedeutendem Wert, Devisen und Wertpapiere, welche diese Personen für persönliche Zwecke mit sich führen), die andere für den Güterverkehr (Expressgut, Eil— und Frachtgut, Lebensmittel, Postsendungen, Postfrachtdienst und Vieh).
die Ein— und Ausfahrtgleise, genannt Reisendengleise 1 bis IV;
die Bahnstrecke zwischen der Grenze auf der Brücke über den Isnella—Bach und dem Bahnhof Luino;
den westlichen Teil des Bahnhofes von Pino—Tronzano, bestehend aus dem gleisseitigen Bahnsteig, den Hauptgleisen und dem dazugehörigen Zwischengleisstück, auf einer Gesamtlänge von 120 m oder, wenn ein Zug darüber hinaus reicht, entsprechend der Länge des Zuges.
die Gleise I—IV, genannt Reisendengruppe;
die Gleise V—XI, genannt Verladegruppe;
die Gleise I—VII, genannt Zollgruppe;
die Gleise XVIII—XXI, genannt Durchgangsgruppe;
die Gleise I—XII, genannt «Parigina»—Gruppe;
die Gleise I—IV, genannt Lokalgruppe;
die 2 Zollhallen Einfuhr und Ausfuhr in den Gebäuden für Eil— und Frachtgut,
2. Die Zone umfasst auch den Abhang des Bahndamms oder des Geländeeinschnitts, in dem die Bahnlinie verläuft; in ebenem Gelände erstreckt sich die Zone bis 5 m vom äusseren Schienenstrang entfernt. Nicht zur Zone gehören aber in jedem Fall private Grundstücke, öffentliche Wege entlang der Zone und der Öffentlichkeit zugängliche Ober— und Unterführungen und Niveaukreuzungen.
1. Im Reisendenverkehr können die schweizerische und die italienische Eingangsund Ausgangsabfertigung in den Zügen während der Fahrt auf der Strecke Luino–Ranzo S. Abbondio und umgekehrt vorgenommen werden. Die Abfertigungen beziehen sich auf die Personen und ihr persönliches Gepäck.
5. Die im Dienst stehenden Bediensteten haben Anspruch auf kostenlose Beförderung auf der Strecke Luino—Ranzo S. Abbondio und umgekehrt.
entre la Suisse et l’Italie relatif à la création de bureaux à contrôles nationaux juxtaposés dans la gare ferroviaire de Luino et au contrôle en cours de route sur le parcours Luino—Ranzo S. Abbondio
Conclu le 28 février 1974
Entré en vigueur le 1er juillet 1974
Le Conseil fédéral suisse et le Gouvernement de la République italienne, en application de l’art. 2, ch. 2 et 3, de la Convention entre la Suisse et l’Italie relative aux bureaux à contrôles nationaux juxtaposés et au contrôle en cours de route, signée à Berne le 11 mars 19612, ont décidé de conclure un Accord relatif à la création d’un bureau à contrôles nationaux juxtaposés dans la gare ferroviaire de Luino et au contrôle en cours de route sur le parcours Luino–Ranzo S. Abbondio et sont à cette fin convenus de ce qui suit:
1. Un bureau à contrôles nationaux juxtaposés est créé en territoire italien, à la gare de Luino. Les contrôles suisses et italiens d’entrée et de sortie sont effectués à ce bureau.
2. Au sens de l’art. 4, al. 1, de la Convention du 11 mars 19611 (désignée ci—après «Convention cadre»), le bureau et les zones pour les agents suisses en territoire italien sont rattachés à la commune de S. Abbondio.
1. A la gare de Luino sont créées deux zones distinctes, une pour le trafic voyageurs (personnes qui franchissent la frontière dans des trains voyageurs ainsi que leurs bagages, les marchandises destinées à l’usage privé, les échantillons commerciaux, de petites quantités de marchandises de commerce d’une valeur insignifiante, les devises et les papiers valeurs que lesdites personnes emportent pour leurs besoins personnels), l’autre pour le trafic marchandises (expédition de colis exprès, expédition en grande et petite vitesse, denrées alimentaires, envois postaux, messageries et bétail).
2. Les plans officiels des zones mentionnées aux art. 3 et 4 seront affichés dans les bureaux suisse et italien.
1. La zone pour le trafic voyageurs comprend:
les voies d’arrivée et de départ désignées de I à IV voyageurs;
les quais de I à IV ainsi que l’entre—voie entre les voies IV et V;
la salle de vérification jusqu’aux passages, qui seront indiqués d’une manière appropriée, les deux bureaux contigus réservés à la Douane suisse (bureau des guichets et local pour les visites personnelles) et la halle douanière pour les bagages;
la partie de la ligne de chemin de fer entre la frontière sur le pont du torrent Isnella et la gare de Luino;
la partie Sud—Ouest de la gare ferroviaire de Maccagno, formée par le quai côté voies, par les voies principales et par l’entre—voie y relative, sur une longueur totale de 120 mètres ou, si celle—ci est dépassée par le train, correspondant à la longueur de ce dernier;
la partie Ouest de la gare ferroviaire de Pino—Tronzano formée par le quai côté voie, par les voies principales et par l’entre—voie y relative, sur une longueur totale de 120 mètres ou, si celle—ci est dépassée par le train, correspondant à la longueur de ce dernier;
a partie Sud—Ouest de l’arrêt ferroviaire de Colmegna formée par la voie principale et le quai sur sa longueur totale ou, si celle—ci est dépassée par le train, correspondant à la longueur de ce dernier.
les voies de I à IV et les quais y relatifs, ainsi que l’entre—voie entre les voies IV et V, sur une distance de 300 mètres (côté Pino) par rapport à l’axe transversal de la gare et de 230 mètres depuis cet axe vers Oleggio;
les locaux du bâtiment voyageurs et précisément:
la salle de vérification.
la halle douanière pour les bagages;
les parties de la zone mentionnées sous lettres d, e, f, g du précédent alinéa 1;2
le bureau des guichets et le local pour les visites personnelles.
3. Si les trains ou une partie de ceux—ci, en raison de leur longueur ou des exigences de manoeuvres, dépassent la zone ou sont déplacés hors de celle—ci, lesdits trains ou leurs parties ainsi que l’entre—voie contiguë correspondant à leur longueur sont considérés encore comme zone voyageurs au sens du présent article.
1 Introduite par l’échange de notes des 27 nov./5 déc. 1984 (RO 1985 19).
2 Nouvelle teneur selon l’échange de notes des 27 nov./5 déc. 1984 (RO 1985 19).
1. La zone pour le trafic marchandises comprend, outre la zone mentionnée au précédent art. 3, l’ensemble de toutes les voies et installations de la gare mentionnées à l’al. 2 suivant.
les voies de I à IV dénommées faisceau voyageurs;
les voies de V à XI dénommées faisceau quai;
les voies de I à VII dénommées faisceau douanes;
les voies de XVIII à XXI dénommées faisceau passants;
les voies de I à XII dénommées faisceau «parigina»;
les voies de I à IV dénommées faisceau local;
les voies de raccordement aux ateliers couverts de réparation FS et CFF;
les ateliers de réparation FS et CFF;
les deux halles douanières d’entrée et de sortie dans les bâtiments GV et PV;
dans le bâtiment GV: les locaux situés au premier étage à l’exclusion du local réservé aux chemins de fer suisses;
dans les halles douanières: les trois locaux réservés aux agents suisses en service.
3. Au cas où les besoins du service, reconnus d’un commun accord, exigeraient que le contrôle par les agents de l’Etat limitrophe ait lieu à l’intérieur de la surface de la gare FS réservée au trafic marchandises interne italien située hors de la zone, cette surface, limitée à la 5e voie locale et à la partie de la place y relative, sera considérée comme zone à tous les effets de la Convention cadre et jusqu’à ce que le contrôle soit terminé.
1. Dans la gare de Luino, la zone pour le trafic marchandises coïncide avec le périmètre indiqué par la clôture; là où celle—ci fait défaut, la limite de la zone se situe à une distance de 5 mètres du rail extérieur, à l’exclusion cependant des locaux et des constructions non mentionnés aux art. 3 et 4, ainsi que des passages publics.
2. La zone comprend aussi la pente du terre—plein et de la tranchée, où est tracée la ligne ferroviaire; si le terrain est plat, la zone s’étend jusqu’à 5 mètres parallèlement au rail extérieur. Sont en tout cas exclues de la zone les propriétés privées, les routes publiques qui la longent et les passages ouverts au public qui passent en dessus et en dessous de la zone ou à travers celle—ci.
1. En application de la disposition prévue à l’art. 17, let. a), de la Convention cadre, les locaux reconnus nécessaires pour les services situés dans les bureaux à contrôles nationaux juxtaposés de la gare de Luino seront mis gratuitement à disposition des Administrations de douane et de police suisses.
2. Par analogie avec la disposition prévue à l’alinéa précédent, dans la gare de Ranzo S. Abbondio un local est mis gratuitement à disposition des agents italiens.
1. Dans le trafic voyageurs, les contrôles suisses et italiens d’entrée et de sortie peuvent être effectués dans les trains en cours de route sur le parcours Luino—Ranzo S. Abbondio et vice versa. Les contrôles concernent les personnes et leurs bagages personnels.
2. Pour les agents de l’Etat limitrophe, la zone comprend les trains désignés selon l’art. 9 sur la partie des parcours mentionnés à l’alinéa précédent, sise dans l’Etat de séjour.
3. A Ranzo, les agents italiens ont le droit de retenir dans l’emplacement ferroviaire de la gare les personnes arrêtées et les marchandises ou autres biens saisis dans les trains. Pour assurer l’application de ces mesures officielles, les parties de l’emplacement ferroviaire utilisées sont considérées comme «zones».
4. Les personnes arrêtées et les marchandises ou autres biens saisis peuvent être conduits dans l’Etat limitrophe par le prochain train sur le même parcours indiqué dans le présent article, al. 1.
5. Les agents en service bénéficieront du transport gratuit sur le parcours Luino-Ranzo S. Abbondio ou vice versa.
6. Au sens de l’art. 4, al. 1, de la Convention cadre, la zone pour les agents italiens est rattachée à la commune de Pino.
1. Aux fins de la disposition prévue à l’al. 2 de l’art. 7 de la Convention cadre, les opérations de contrôle à l’égard des voyageurs et de leurs bagages, effectuées dans les trains, sont considérées en règle générale comme terminées par le Pays de sortie lorsque les agents de ce Pays ont quitté le compartiment.
2. Si à la gare de Luino ou dans les gares ou arrêts1 intermédiaires ou le long de la ligne jusqu’à la frontière suisse, contrairement aux règles établies d’un commun accord entre les Administrations chargées du contrôle et le «Ferrovie dello Stato», des personnes non encore soumises au contrôle s’introduisent ou introduisent des marchandises dans les compartiments déjà contrôlés des wagons, ces personnes et les compartiments où elles sont entrées, et les marchandises qu’elles ont introduites, pourront être soumis encore au contrôle dans l’ordre de priorité prévu à l’art. 7 de la Convention cadre.
1 Terme introduit par l’échange de notes des 27 nov./5 déc. 1984 (RO 1985 19).
1. La Direction des Douanes du IVe Arrondissement à Lugano et le Commandement de la Police du Canton du Tessin à Bellinzone d’une part, et la Direction de l’Arrondissement des Douanes de Luino et l’Office de la IIe Zone de Police de frontière à Côme d’autre part, règlent d’un commun accord les questions de détail, d’entente avec les autorités ferroviaires, et en particulier celles relatives au déroulement du trafic et à l’utilisation des zones.
2. Lesdites Administrations déterminent selon les besoins et l’opportunité les cas dans lesquels il y a lieu d’effectuer les contrôles dans les trains en cours de route.
3. Les agents les plus élevés en grade, en service sur place, sont autorisés à adopter, d’un commun accord, les mesures nécessaires sur l’heure, ou pour de brefs laps de temps, en particulier pour éliminer les difficultés qui pourraient surgir à l’occasion du contrôle; en revanche, les décisions de principe sont toujours prises, d’un commun accord, par les Directions ou par les Services préposés.
1. Le présent Accord entrera en vigueur quatre mois après la date de la signature.
2. Chacun des deux Etats pourra dénoncer le présent Accord pour le premier jour d’un mois, moyennant observation d’un délai de six mois.
Fait à Rome, le 28 février 1974, en deux exemplaires originaux en langue italienne.
de la République italienne:
RO 1974 1253
1 Le texte original est publié, sous le même chiffre, dans l’édition italienne du présent recueil.2 RS 0.631.252.945.460