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Timestamp: 2016-10-22 03:33:43+00:00
Document Index: 171350140

Matched Legal Cases: ['art. 132', 'art. 29', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 90', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 93', 'art. 90', 'art. 108', 'art. 66', 'art. 68']

2.1 La decisione impugnata � stata pronunciata dopo l'entrata in vigore, il 1� gennaio 2007, della legge federale sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF; RS 173.110; RU 2006 I 1069): la presente procedura � quindi disciplinata dal nuovo diritto (art. 132 cpv. 1 LTF).
3.1 Il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilit� dei gravami che gli vengono sottoposti (art. 29 cpv. 1 LTF; cfr. pure DTF 132 I 140 consid. 1.1 e rinvii).
3.2 Oggetto di disamina � la sentenza mediante la quale la Corte ticinese ha annullato l'aggiudicazione e rinviato la causa al committente per nuova decisione. Non si tratta pertanto di una decisione finale, dato che non pone termine alla lite (cfr. art. 90 LTF), bens� di una decisione incidentale cio�, nel caso specifico, di una decisione di rinvio che concerne solo una fase del procedimento relativo alla gara d'appalto.
3.4 La pronuncia con cui un'autorit� cantonale di ricorso rinvia la causa alle istanze inferiori per nuovo giudizio costituisce, di regola, una decisione incidentale che non comporta per gli interessati alcun pregiudizio irreparabile (DTF 129 I 313 consid. 3.2; 122 I 39 consid. 1a/bb). Un'eccezione � data laddove la decisione di rinvio non lascia alcuna latitudine di giudizio all'autorit� inferiore; in materia di commesse pubbliche, tale situazione si verifica, per colui che si era aggiudicato i lavori, non solo se la decisione di rinvio conduce forzatamente alla scelta di un altro, ben determinato concorrente, ma gi� quando sancisce la definitiva esclusione della sua offerta dal seguito della gara di appalto, rispettivamente ne preclude ogni possibilit� di successo, ci� che non � il caso in concreto. Come risulta dalla sentenza querelata, la Corte cantonale si � pronunciata unicamente sulla legittimit� dell'esclusione di un'offerta, lasciando invece al committente il compito di rivalutare tutte le offerte ricevute e poi di procedere all'aggiudicazione. La ricorrente potr� quindi, se del caso, impugnare detta decisione dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo e poi riproporre, contro un'eventuale giudizio finale di tale istanza, un gravame dinanzi a questa Corte.
3.5 Per quanto concerne le condizioni poste dall'art. 93 cpv. 1 lett. b LTF, le stesse non sono manifestamente adempite in concreto, in quanto � da escludere che, in seguito alla decisione di rinvio contestata, il committente debba ancora procedere ad una procedura probatoria defatigante o dispendiosa. In effetti, questi dispone gi� delle offerte dei diversi concorrenti e, quindi, di tutti gli elementi necessari ai fini del giudizio. Egli deve ora solo prendere in considerazione anche l'offerta che aveva scartata in primo tempo e poi procedere all'aggiudicazione.
3.6 Premesse queste considerazioni il ricorso in materia di diritto pubblico � manifestamente inammissibile.
3.7 Considerato che, per quanto concerne la procedura di ricorso sussidiario in materia costituzionale, si applicano per analogia gli art. 90 a 94 LTF, anche detto rimedio - per i motivi illustrati in precedenza (cfr. consid. 3.4 e 3.5) - � pertanto inammissibile.
3.8 I ricorsi, entrambi manifestamente inammissibili, possono essere evasi secondo la procedura dell'art. 108 cpv. 1 lett. a LTF. Le spese seguono la soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF). Non si concedono ripetibili per la sede federale n� alla controparte, che non � stata invitata a determinarsi, n� alle autorit� vincenti (art. 68 cpv. 1 e 2 LTF).
La tassa di giustizia complessiva di fr. 1'000.-- � posta a carico della ricorrente.