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Timestamp: 2020-07-08 01:41:03+00:00
Document Index: 124836622

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18']

Decreto Liquidità, Decreto Cura Italia e Circolare Agenzia Entrate - Ergon Stp
Decreto Liquidità, Decreto Cura Italia e Circolare Agenzia Entrate
AdE circo 9/e 13/04/2020:, decreto cura italia, Decreto liquidità
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Con il D.L. n. 23 (c.d. “decreto liquidità”), in vigore dal 9.4.2020, sono state previste:
ulteriori proroghe per l’effettuazione di alcuni adempimenti
In generale, le sospensioni dei versamenti sono differenziate a seconda:
Ai sensi dell’art. 18 co. 1 e 2 del D.L. n. 23, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 9.4.2020, è prevista la sospensione dei versamenti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi:
alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli 23 e 24 del DPR 600/73, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituto d’imposta;
L’art. 18 co. 5 del DL n. 23 stabilisce che i suddetti versamenti sono sospesi anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che:
hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione a partire dal 1.4.2019
in un’unica soluzione entro il 6.2020;
oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di giugno
Ai sensi del precedente Decreto “Cura Italia” (D.L.18) i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17.3.2020 che non svolgono l’attività in determinati settori o Province maggiormente colpiti dall’emergenza, hanno beneficiato della sospensione dei versamenti:
che scadevano nel periodo compreso tra l’8.3.2020 e il 3.2020.
Ai sensi dell’art. 18 co. 3 e 4 del D.L. n. 23, anche per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 9.4.2020, è prevista la sospensione dei versamenti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi:
hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione a partire dal 1.4.2019.
Ai sensi dell’art. 18 co. 7 del DL n. 23, i versamenti sospesi in base alle nuove disposizioni sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi:
Secondo quanto previsto dall’art. 18 co. 8 del DL n. 23, in relazione ai soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che operano nei settori maggiormente colpiti dall’emergenza sanitaria (es. soggetti che operano nel turismo, nella ristorazione, nell’attività sportiva, nell’intrattenimento, nelle attività culturali, nei servizi di assistenza, nei trasporti, ecc. – vedasi elenco attività nelle Risoluzioni allegate), resta ferma la sospensione, già prevista dal precedente Decreto “Cura Italia”:
agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL per l’assicurazione
almeno il 50%, in caso di ricavi o compensi del periodo d’imposta 2019 superiori a 50 milioni di
in un’unica soluzione entro il 31.5.2020 (termine che, cadendo di domenica, slitta al 1.6.2020);
oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di maggio
L’art. 18 co. 5 del DL n. 23 ha stabilito che nei confronti degli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività istituzionale di interesse generale non in regime d’impresa, sono sospesi i versamenti nei mesi di aprile e maggio 2020 relativi:
ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL per l’assicurazione
AdE circo 9/e 13/04/2020:
Esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi o compensi non superiori a €50 mln. di euro nel periodo di imposta precedente
Diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo e nel mese di aprile 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019
Versamenti in autoliquidazione di aprile 2020 e maggio 2020:
− ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato;
− imposta sul valore aggiunto.
Versamenti di aprile e maggio 2020 dei contributi e premi previdenziali e assistenziali Unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante 5 rate mensili a decorrere da giugno 2020
Esercenti attività d’impresa, arti o professioni con ricavi o compensi superiori a €50 mln. nel periodo di imposta precedente
Diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 50% nel mese di marzo e nel mese di aprile 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019
Soggetti che hanno intrapreso l’esercizio dell’impresa, dell’arte o della professione dopo il 31 marzo 2019
Enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che svolgono attività non in regime d’impresa
Versamenti in autoliquidazione di aprile 2020 e maggio 2020 delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato.
Diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel mese di marzo e nel mese di aprile 2020 rispetto agli stessi mesi del 2019 (indipendentemente dall’ammontare dei ricavi e compensi dell’anno precedente) Versamenti IVA in autoliquidazione di aprile 2020 e maggio 2020
Unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante 5 rate mensili a decorrere da giugno 2020
Diminuzioni di fatturato o corrispettivi di marzo e aprile 2020 rispetto al 2019 (per il 33% ovvero 50%, a seconda se i ricavi e compensi dell’esercizio precedente siano, rispettivamente, inferiori/uguali o superiori a €50 mln.) Versamenti in autoliquidazione di aprile 2020 e maggio 2020 delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilato;
Versamenti di aprile 2020 e maggio 2020 dei contributi e premi previdenziali e assistenziali
Per casi specifici qui non presentati e in considerazione del complesso quadro normativo e delle specificità di ogni datore di lavoro invitiamo gli interessati a contattare esclusivamente i professionisti, preferibilmente per mail, ovvero scrivere a segreteria.consulenti@ergonstp.it
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