Source: http://www.comune.cori.lt.it/s/content/04010/1557475521.9993
Timestamp: 2020-06-06 14:54:32+00:00
Document Index: 58183666

Matched Legal Cases: ['art. 89', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 89', 'art. 116', 'art 96']

Comune di Cori - Matrimoni
Se entrambi i nubendi sono residenti in altro Comune italiano o all'estero ed intendono contrarre matrimonio civile nel Comune di Cori devono rivolgersi al proprio Comune di residenza (o Consolato se residenti all'estero) per effettuare le pubblicazioni ed ottenere la delega per la celebrazione del matrimonio che dovrà essere presentata all'ufficio di Stato Civile del Comune di Cori, unitamente a copia dei documenti di identità di entrambi gli sposi e dei testimoni ed eventuale ricevuta di pagamento della tariffa prevista.
PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO CIVILE
La coppia che intende sposarsi deve richiedere le "PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO", compilando l'apposito modulo, che consistono in un avviso pubblico che viene esposto all'Albo Pretorio on line del Comune.
In una fase successiva, previo appuntamento, si presenteranno i due nubendi per la sottoscrizione del verbale di pubblicazione.
Nel caso in cui uno o entrambi i nubendi siano impossibilitati a presentarsi personalmente potranno essere rappresentati da persona di loro fiducia come da procura speciale qui allegata
marca da bollo da Euro 16,00 (se uno dei nubendi fosse residente in altro Comune sono necessarie 2 Marche da Bollo);
per coloro che non hanno compiuto i 18 anni, autorizzazione a contrarre matrimonio del competente Tribunale per i minorenni. Il matrimonio non è consentito ai minori di 16 anni;
per la donna divorziata o con un precedente matrimonio annullato: se non sono passati detti 300 giorni il matrimonio, a norma dell’art. 89 del Codice Civile, è possibile solamente
se la sentenza di divorzio è stata pronunciata ai sensi dell’art. 3, n. 2, lettere B) e F) della Legge 1.12.1970, n. 898 s.m.i. oppure nei casi in cui il matrimonio sia stato dichiarato nullo per impotenza, anche soltanto a generare, di uno dei coniugi.
se è stata ottenuta autorizzazione da parte del Tribunale Civile.
per la donna vedova: a norma dell’art. 89 del Codice Civile se non sono trascorsi 300 giorni dalla data del decesso del marito dovrà produrre il decreto di autorizzazione del Tribunale Civile.
per gli stranieri comunitari e extracomunitari, occorre la dichiarazione di nulla osta al matrimonio, prevista dall'art. 116 del Codice Civile, rilasciata in Italia dall'autorita' diplomatica (consolato o ambasciata) del proprio paese presente in Italia, tradotto e legalizzato;
Tale nulla-osta deve essere legalizzato presso la Prefettura competente, sempre che non si tratti di paese esente da legalizzazione ( Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Liechtestein, Lussemburgo, Macedonia, Norvegia, Olanda, Portogallo, Repubblica di San Marino, Slovacchia, Slovenia, Svizzera, Spagna, Turchia, Ungheria).
chi non conosce la lingua italiana deve essere accompagnato da un interprete con formale richiesta
per contrarre il matrimonio con rito religioso: richiesta di pubblicazione del Parroco o del Ministro di culto.
La pubblicazione sarà visibile accedendo al sito http://www.comune.cori.lt.it/ - Albo pretorio.
L'Ufficiale dello Stato Civile richiederà analoga procedura al comune di residenza dello/a sposo/a se diverso da CORI.
Trascorsi 3 giorni dalla fine delle pubblicazioni, senza che siano state presentate opposizioni, si potrà procedere alla celebrazione del matrimonio ( dunque dal 12° giorno dall'affissione può essere celebrato il matrimonio civile oppure può essere ritirato il certificato di eseguite pubblicazioni da consegnare al Parroco o al Ministro di culto, in caso di matrimonio religioso ).
Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione. Nel caso in cui il matrimonio non sia celebrato entro tale termine, queste decadono ed occorrerà ripeterle.
Il matrimonio instaura automaticamente il regime patrimoniale della comunione dei beni, a meno che gli sposi, all'atto del matrimonio, dichiarino all'Ufficiale dello Stato Civile, se trattasi di matrimonio civile, o al Ministro di Culto, se trattasi di matrimonio religioso, di scegliere il regime patrimoniale della separazione dei beni (Legge 19/05/1971, n. 151).
Quando due persone si sposano, il cambio di residenza o indirizzo non è automatico ma occorre che entrambe presentino all'Ufficio Anagrafe la relativa dichiarazione (Anagrafe : Iscrizioni Anagrafiche ).
MATRIMONIO CELEBRATO IN IMMINENTE PERICOLO DI VITA
Se il nubendo per ragioni di salute presenta un certificato medico attestante per la grave infermità si trova nell’impossibilità di recarsi nella Casa Comunale, l’Ufficiale di Stato Civile con il Segretario Comunale si recherà presso il luogo precisato nel certificato medico per la celebrazione del matrimonio.
Il Parroco inoltrerà la richiesta di trascrizione dell’atto, nel termine di 5 giorni dalla celebrazione all’Ufficiale di stato civile del Comune di Cori il quale provvederà alla sua trascrizione nel relativo registro: il matrimonio produce gli effetti civili nello Stato Italiano.
D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 - Ordinamento dello Stato Civile
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo Unico sulla documentazione amministrativa
Tariffe Chiostro di S. Oliva
Regolamento Celebrazione Matrimoni Civili.pdf
PUBBLICAZION - INTERPRETE Matrimonio.pdf
PUBBLICAZIONI - Procura Speciale art 96 c.c. e 50 dpr 396.2000.pdf
Tariffe Celebrazione Matrimoni al Chiostro S.Oliva.pdf
Tariffe celebrazione Matrimoni nella Sala Consiliare.pdf
RICHIESTA DI PUBBLICAZIONE MATRIMONIO.pdf