Source: https://issuu.com/michelepetraroia3/docs/allegato-alla-dgr-n-369-2018
Timestamp: 2018-11-15 03:09:33+00:00
Document Index: 14255274

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.1', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 8']

allegato-alla-dgr-n-369-2018 by Michele Petraroia - Issuu
1 In esecuzione della deliberazione di Giunta regionale del Molise n. 277 del 15 giugno 2018, recante: < DGR n. 118/2018: ‘Decreto Legislativo 7 ottobre 2016, n. 185 recante: Disposizioni integrative correttive dei decreti legislativi 15 giugno 2015, n. 81 e 14 settembre 2015, nn. 148, 149, 150 e 151, a norma dell’articolo 1, comma 13, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 – Provvedimenti” - Ulteriori provvedimenti >, la Regione Molise emana il seguente AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI VOLTI ALLA REALIZZAZIONE DI OPERE E SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA’ Art. 1 - Finalità generali Obiettivo del presente avviso è stimolare la collaborazione tra i soggetti pubblici e privati che operano sui territori attraverso la chiamata a progetto per attività ai fini di Pubblica Utilità, in grado di aumentare il livello dei servizi e di sostenere il processo di inserimento e reinserimento sociale dei soggetti maggiormente svantaggiati, per la valorizzazione del bene comune e del benessere sociale. Indirizzare la spesa pubblica in senso produttivo, superando una logica meramente assistenziale, attraverso la realizzazione di progetti di attività ai fini di Pubblica Utilità che hanno il duplice obiettivo di assicurare, in via temporanea, anche un sostegno al reddito alle persone disoccupate che vivono in uno stato di disagio a fronte della loro partecipazione attiva ai progetti a beneficio delle comunità locali.
Art. 2 - Tipologie di interventi ammissibili Il presente avviso finanzia interventi di interesse generale rivolti alla collettività, destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini ed il funzionamento della pubblica amministrazione. Per essere considerati ammissibili i progetti devono: 1) essere caratterizzati da straordinarietà e temporaneità; 2) essere presentati dai soggetti indicati all'art. 4; 3) riguardare gli ambiti di intervento di seguito indicati:  Valorizzazione del patrimonio ambientale, tutela degli assetti idrogeologici, bonifica delle aree industriali dismesse e interventi di bonifica dall'amianto;  Valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione straordinaria;  Valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia e promozione;  Allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, attrezzature del territorio, nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale;  Riordino straordinario di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo;  Attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo. 4) prevedere l'inserimento dei destinatari con le caratteristiche indicate e secondo le modalità previste dagli artt. 5 e 7 del presente avviso;
Art. 3 - Risorse disponibili e vincoli finanziari Risorse disponibili Per l’attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di € 1.750.000,00 a valere sulle risorse finanziarie ministeriali del Piano regionale delle Politiche Attive del Lavoro di cui alle deliberazioni di Giunta regionale n. 638/2016 e n. 114/2017 [Azione 5) UTILIZZO DI LAVORATORI IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ, CON PRESUPPOSTI DIVERSI DA QUELLI DELINEATI DALL’ART. 26 DEL DECRETO LEGISLATIVO 150/2015 E MECCANISMI SEMPLIFICATI]. La Regione si riserva eventualmente la possibilità di integrare le risorse stanziate per il presente avviso con ulteriori fondi che si rendessero disponibili.
2 Art. 4 - Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti I progetti possono essere presentati dai seguenti soggetti: 1) uno o più enti pubblici (Amministrazioni Pubbliche di cui all'art.1, comma 2, del D.lgs. 165/2001, oppure enti pubblici economici), aventi sede o uffici periferici sul territorio della regione Molise; 2) società in house, consorzi; enti del c.d. Sistema Molise, istituito e disciplinato dall’articolo 7 della legge regionale 20 agosto 2010, n. 16, e successive modificazioni e integrazioni.
Art. 5 - Caratteristiche dei destinatari Destinatari degli interventi sono soggetti disoccupati iscritti al competente Centro per l'Impiego della Regione Molise ai sensi della normativa vigente (D.Lgs.150/2015), a condizione che siano:    
Residenti in Molise; Abbiano esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali o ne siano sprovvisti; Siano sprovvisti di trattamento pensionistico; Siano stati interessati da licenziamento collettivo (ad eccezione dei licenziamenti per giusta causa) o da cessazione del rapporto di lavoro, ivi incluse le dimissioni per giusta causa, con esclusione delle dimissioni volontarie.
I Soggetti Utilizzatori che aderiscono al seguente Avviso dovranno selezionare, con proprie procedure di evidenza pubblica, i soggetti destinatari in possesso dei requisiti indicati, che si candideranno e si renderanno disponibili a svolgere le attività proposte. Per candidarsi i lavoratori dovranno produrre autocertificazione del possesso dei requisiti, da presentare in adesione all’Avviso del Soggetto Utilizzatore. La scelta dei candidati da parte del Soggetto Utilizzatore deve avvenire rispettando i seguenti criteri: 1. 2. 3. 4. 5.
possesso requisiti richiesti, autocertificato dal lavoratore; età (priorità over 40); residenza nel Comune o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 Km dalla sede di svolgimento delle attività; ISEE; Numero di familiari a carico.
A parità di requisiti sarà applicato il seguente criterio di precedenza: – candidato con il maggior numero familiari a carico.
Art.6 - Massimali di contribuzione e parametri di costo Per la realizzazione dei progetti territoriali di pubblica utilità i Soggetti Utilizzatori si avvalgono dei destinatari aventi le caratteristiche specificate dall’avviso. I progetti di servizi di pubblica utilità non prevedono in alcun caso l'instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato tra soggetto attuatore e destinatario. I progetti potranno avere una durata massima di 6 mesi eventualmente prorogabile di ulteriori 6 mesi, con un impegno di 20 ore settimanali, pari a circa 80 ore mensili, e potranno essere approvati ed autorizzati fino a concorrenza e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili. Ogni destinatario può partecipare a un solo progetto di pubblica utilità, o a più di uno purché complessivamente non superino i n. 12 mesi e il valore finanziario individuale di € 6.500,00. Il finanziamento regionale è pari ad € 6.500,00 per ciascun lavoratore coinvolto nel progetto e verrà corrisposto a fronte di un impegno orario settimanale di 20 ore e di una durata contrattuale di 6 mesi. In caso di orario settimanale inferiore a 20 ore e/o di durata contrattuale inferiore a 6 mesi tale importo dovrà essere proporzionalmente ridotto in funzione dell'effettiva durata. La somma di € 6.500,00 rappresenta la quota massima finanziabile dalla Regione per ogni lavoratore, anche in caso di orario settimanale superiore a 20 ore.
3 Al termine del progetto le competenze acquisite dai lavoratori potranno essere registrate presso i Centri per l’Impiego nel Fascicolo Elettronico del Cittadino. Le attività dei progetti di pubblica utilità dovranno svolgersi sul territorio della Regione Molise.
Art. 7 - Caratteristiche dei progetti con riferimento ai destinatari Tutti i progetti presentati dovranno prevedere, nelle modalità di selezione dei destinatari, una riserva obbligatoria di posti, pari almeno al 50% del totale, a favore di soggetti provenienti da procedure di licenziamento collettivo oppure provenienti da cessazioni di attività, nel periodo con decorrenza dal 1° gennaio 2008 fino alla data di scadenza per la presentazione delle domande di candidatura. Tali lavoratori saranno selezionati attraverso il recepimento di istanze individuali di partecipazione al progetto, seguendo le modalità previste dall’art. 5 del presente Avviso; I lavoratori individuati seguendo le modalità previste dal presente avviso, non dovranno avere già svolto attività in lavori di pubblica utilità o comunque non oltre la durata massima complessiva di 12 mesi negli ultimi 2 anni. Ad esempio un lavoratore che abbia già svolto tale tipo di attività per una durata di otto mesi, potrà essere assunto con un nuovo contratto per una durata massima di quattro mesi. Qualora la riserva del 50% a favore di soggetti provenienti da procedure di licenziamento collettivo oppure provenienti da cessazioni di attività, come meglio definiti sopra, non possa essere raggiunta in fase di realizzazione del progetto per motivi oggettivamente dimostrabili, quali l’assenza o l’esiguità delle domande presentate da questa categoria all’interno del territorio, la differenza potrà essere coperta dai lavoratori individuati nella categoria generale residua extra riserva.
Art. 8 - Modalità attuative A. Durata dei progetti I progetti devono concludersi, di norma, entro 6 mesi dalla data di avvio. Si considera data di avvio del progetto la data della stipula della convenzione tra soggetti Attuatori e Regione Molise. B. Vincoli concernenti gli interventi Per la realizzazione dei progetti di pubblica utilità, i soggetti attuatori si avvalgono dei destinatari aventi le caratteristiche specificate agli artt. 5 e 7 del presente avviso. Tra il/i soggetto/i attuatore/i ed i destinatari sono instaurati rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato per una durata massima di dodici mesi, fermo restando quanto previsto al precedente articolo 6. Ogni destinatario può partecipare a più progetti di pubblica utilità, purché la somma complessiva dei periodi lavorativi non sia superiore a 12 mesi.
Art. 9 - Spese ammissibili Per la realizzazione dei progetti di pubblica utilità le sole spese ammissibili sono quelle relative al costo del lavoro, comprensivo della retribuzione lorda, degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali, TFR, e ogni altro onere previsto dalla normativa vigente sostenuto dall’attuatore/i per l’assunzione temporanea dei destinatari per la durata prevista dal progetto. Le spese relative al costo del lavoro dovranno essere indicate nel progetto proposto. Sono ammissibili solo le spese sostenute dal soggetto attuatore successivamente alla data di approvazione del progetto e stipula della convenzione. I progetti presentati dai Soggetti Utilizzatori sono finanziabili dalla Regione Molise nei limiti di un numero massimo di destinatari che si prevede di coinvolgere nelle azioni, calcolato in base al numero di abitanti dell’Amministrazione presso cui si svolge il progetto, secondo la specifica di seguito riportata: POPOLAZIONE RESIDENTE/NUMERO MASSIMO DESTINATARI:
4 fino a 5.000: n. 15; da 5.000 a 30.000: n. 50; da 30.000 a 50.000: n. 70; da 50.000 a 100.000: n. 100. La Regione si riserva, in casi di particolare necessità, la possibilità di approvare progetti in deroga al suddetto limite numerico. La Regione finanzia il 100% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione di ogni progetto di pubblica utilità, fino a concorrenza delle risorse finanziarie disponibili.
Art. 10 - Scadenza e modalità di presentazione delle domande I progetti possono essere presentati a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURM e fino al sessantesimo giorno successivo a tale data. Le istanze devono essere indirizzate a: Regione Molise – III Dipartimento della Giunta regionale, alla pec istituzionale della Regione Molise: regionemolise@cert.regione.molise.it.
Art. 11 - Documenti da presentare Per la presentazione di un progetto occorre: - domanda di finanziamento, firmata in originale. La domanda deve fare riferimento al presente avviso e indicare la denominazione del progetto. Deve essere sottoscritta in originale dal legale rappresentante del soggetto proponente/utilizzatore. - dichiarazioni sostitutive di affidabilità giuridico-economico-finanziaria rese, ai sensi del DPR 445/2000, artt. 46-47, dai legali rappresentanti di tutti i soggetti attuatori; - proposta progettuale sottoscritta come innanzi.
Art. 12 - Valutazione di ammissibilità dei progetti I progetti sono ritenuti ammissibili, valutabili ed approvabili se: - pervenuti entro la data di scadenza e con le modalità di presentazione indicate all'art. 10 dell'avviso; - coerenti con quanto previsto all'art. 2; - presentati da un soggetto ammissibile, secondo quanto previsto all'art. 4; - completi delle informazioni richieste; - coerenti con la tipologia dei destinatari indicata nell’art. 5; - coerenti con quanto disposto all’art. 6; - coerenti con quanto disposto all’art. 8 “Modalità attuative”; - corredati delle dichiarazioni, sottoscrizioni e documenti richiesti agli articoli 11 e 12. L’istruttoria di ammissibilità sarà effettuata a cura del Servizio Politiche per l’Occupazione del III Dipartimento della Giunta regionale.
ART. 13 - Approvazione progetti e modalità di utilizzo dei finanziamenti
5 La Regione, a conclusione dell’iter di verifica di ammissibilità delle istanze pervenute, con Determina del Direttore del III Dipartimento della Giunta regionale, pubblicata nei modi di legge, provvederà ad approvare gli elenchi delle domande finanziabili e di quelle non idonee, con l’indicazione dei motivi di esclusione; tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti. La Regione comunicherà mediante PEC l’avvenuta approvazione del finanziamento ai Soggetti Utilizzatori, unitamente alla richiesta dei dati necessari per la stipula della Convenzione. Saranno finanziati i progetti ammessi fino ad esaurimento delle risorse disponibili e programmate, previa stipula di apposite e presupposte convenzioni tra la Regione Molise e i Soggetti istituzionali depositari delle risorse finanziarie del Piano Regionale delle Politiche Attive del Lavoro di cui alle richiamate DD.GG.RR. n. 638/2016 e n. 114/2017 e ss. mm. e ii. Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilità di fondi, a seguito di revoche, rinunce o economie sui progetti approvati, i suddetti fondi possono essere assegnati prioritariamente a favore di progetti inseriti negli elenchi ma non finanziati per insufficienza delle risorse. Qualora residuino finanziamenti o si rendessero disponibili ulteriori risorse, la Regione si riserva di procedere alla riapertura dei termini di scadenza per la presentazione di nuovi progetti.
ART. 14 - Adempimenti e modalità di erogazione del finanziamento Per la realizzazione dei progetti si procederà alla stipula di una Convenzione fra Soggetto Utilizzatore e la Regione Molise. La Convenzione sarà stipulata entro 30 gg. dal ricevimento della comunicazione di approvazione del finanziamento. Entro 30 gg. dalla data di stipula della Convenzione, il Soggetto Utilizzatore dovrà comunicare l'avvio delle attività previste dal progetto. Il Soggetto Utilizzatore è tenuto a concludere tutte le attività entro e non oltre 6 mesi dall’avvio. Le modalità di erogazione del finanziamento sarà subordinata agli adempimenti presupposti descritti nel precedente articolo 13. La rendicontazione dovrà essere espletata e presentata entro 60 gg dalla conclusione delle attività previste dal progetto secondo le modalità esplicitate nella Convenzione. Il Soggetto Utilizzatore deve produrre, secondo la tempistica e le modalità stabilite nella Convenzione, la documentazione giustificativa delle attività effettivamente realizzate, fornendo tutti i dati finanziari, procedurali e fisici attinenti la realizzazione del progetto finanziato. L’Amministrazione regionale si riserva la facoltà di procedere alla revoca del provvedimento di finanziamento e al recupero delle somme eventualmente erogate, in caso di mancata rendicontazione e/o assolvimento degli obblighi previsti dal presente avviso e nei casi stabiliti nella Convenzione.
ART. 15 - Controllo e monitoraggio dei progetti La Regione effettua controlli, ispezioni e sopralluoghi finalizzati ad accertare la regolarità dell’attuazione dei progetti, nonché la conformità degli stessi alle finalità per le quali sono stati concessi i contributi. Pertanto, è facoltà della Regione effettuare visite e verifiche, anche senza preavviso, in ogni fase del progetto al fine di verificare il possesso dei requisiti dichiarati in fase di presentazione della domanda, la reale presenza in loco dei lavoratori, la documentazione amministrativa a supporto che comprovi la regolarità dell'intervento. Le modalità e la tempistica relativa all’attività di monitoraggio sarà esplicitata dettagliatamente nello schema di Convenzione. ART. 16 - Tutela della privacy I dati di cui la Regione Molise entra in possesso a seguito del presente Avviso verranno trattati nel rispetto della vigente normativa. ART. 17 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile Unico del Procedimento è il Direttore del III Dipartimento della Giunta regionale. ART. 18 - INFORMAZIONI SULL’AVVISO Il presente Avviso sarà pubblicato sul sito web istituzionale della Regione Molise, nell’apposita sezione “Avvisi”. ART. 19 - INDICAZIONE DEL FORO COMPETENTE Per qualsiasi controversia inerente la presente concessione si elegge quale Foro competente quello di Campobasso.
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