Source: http://isoladellefemmineitalcementieambiente.blogspot.com/2015/11/un-affare-da-due-milioni-in-cambio-di-7.html
Timestamp: 2017-12-11 16:52:25+00:00
Document Index: 34025887

Matched Legal Cases: ['art 12', 'art.12', 'art. 57', 'art.35', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art.12', 'art. 6', 'art. 35', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 62']

Isola delle Femmine Italcementi e Ambiente: Un affare da due milioni in cambio di 7 contratti Corsello, ecco le accuse SALVO PALAZZOLO
Un affare da due milioni in cambio di 7 contratti Corsello, ecco le accuse SALVO PALAZZOLO
Un affare da due milioni in cambio di 7 contratti Corsello, ecco le accuse
La dirigente generale della Formazione, Anna Rosa Corsello, chiedeva un gran favore ai vertici del Formez: l'assunzione di sette dirigenti cui la Regione non aveva potuto rinnovare il contratto. Prima mandò in avanscoperta un proprio funzionario. Poi convocò una riunione con la responsabile siciliana dell'ente di formazione. E fece scivolare sul tavolo una lista di nomi scritti su carta intestata. Dicendo che anche il governatore Rosario Crocetta e il segretario generale di Palazzo d'Orleans, Patrizia Monterosso, erano interessati all'operazione. Era l'aprile dell'anno scorso. Per la procura e per la guardia di finanza furono pressioni indebite. Tali da configurare il reato di istigazione alla corruzione. Perché la Corsello avrebbe fatto intendere che senza quelle assunzioni il Formez non avrebbe ottenuto una convenzione integrativa da due milioni di euro. E la superburocrate è finita nei guai: ieri il comandante del nucleo di polizia tributaria, il colonnello Francesco Mazzotta, si è presentato nell'ufficio della dirigente per notificarle un provvedimento di sospensione dal servizio per sei mesi. L'atto, sollecitato dal procuratore Francesco Lo Voi e dall'aggiunto Dino Petralia, porta la firma del gip Giovanni Francolini. Il presidente Crocetta si chiama fuori: «È stato usato il mio nome e reagirò, anche con una querela — dichiara — una cosa è vantarsi di conoscermi, un'altra è utilizzare il mio nome per commettere un reato».
È stato un funzionario dell'assessorato alla Formazione a far partire l'indagine. Quel funzionario che la Corsello aveva mandato al Formez per fare da ambasciatore: si chiama Domenico Giubilaro. All'inizio di quest'anno ha raccontato ai finanzieri del Gruppo tutela spesa pubblica una riunione dai toni accesi. «La Corsello chiese subito alla dirigente del Formez Anna Gammaldi di contrattualizzare sette dirigenti esterni della Regione, le consegnò un foglio con i nominativi dei dirigenti... sostenendo che l'input su tutti e sette proveniva anche dal presidente Crocetta e dalla dottoressa Monterosso, soggetti che la Corsello citò espressamente sottolineandone la volontà specifica ».
Giubilaro ha aggiunto che la dirigente voleva utilizzare la stipula del contratto integrativo come «forma di pressione» sul Formez. «Mi disse: "Li vogliono i due milioni? E allora contrattualizzino le persone che noi vogliamo" ». E così quel contratto tardava a essere firmato. Per il gip, le «modalità» di azione della Corsello «denotano pervicacia e noncuranza per il rispetto delle regole». E c'è il pericolo «che potrebbe continuare ad agire contra legem con condotte simili».
La dirigente del Formez ha confermato. Convocata dalla Finanza, ha confermato le pressioni e soprattutto i riferimenti a Crocetta: «La Corsello, senza mezzi termini, tirò fuori un biglietto manoscritto e me lo consegnò. Aggiunse di tenere molto alla contrattualizzazione di quelle persone e, se ben ricordo, caldeggiò la cosa alludendo al volere del presidente Crocetta e della dottoressa Monterosso ». Anna Gammaldi ha messo a verbale parole forti: «Rimasi sorpresa e piuttosto sdegnata dalla richiesta, non solo nel merito ma anche nel metodo: i termini bruschi, la perentorietà del tono e il fatto che mi abbia consegnato un foglietto mi so- no apparsi aspetti offensivi». Furono toni davvero decisi quelli della Corsello. Li ha confermati un'altra funzionaria del Formez presente all'incontro, Pasqua Gramasi: «Ricordo che in quell'occasione la Gammaldi rispose sorpresa: "Qui finiamo tutti sui giornali"». E i sette non furono mai assunti.
Ma chi sono i sette dirigenti per cui la Corsello si spendeva tanto? La responsabile del Formez ha consegnato alla Finanza il foglio che le aveva passato la Corsello. Lì però di nomi ce ne sono sei: Gianliborio Marrone, Corrado Castello, Alessandro Ravidà, Calogero Boccadutri, Eva Faraci e Settimio Cantone. Dice Giubilaro che la Corsello teneva soprattutto a due suoi ex collaboratori, Gianliborio Marrone ed Eva Faraci (quest'ultima, ha accertato la Finanza, è stata poi assunta da un altro ente di formazione, la Cogea). Scrive il gip che la testimonianza del funzionario è attendibile. In un'intercettazione diceva: «Andrò a lavorare poi in Valle d'Aosta perché non mi faranno lavorare mai più in Sicilia».
È indagata per istigazione alla corruzione. Il gip: "Modalità d'azione che denotano pervicacia e noncuranza per le regole"
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2015/11/12/un-affare-da-due-milioni-in-cambio-di-7-contratti-accusePalermo02.html
di Giacinto Pipitone— 19 Settembre 2014
Sotto contratto al dipartimento Programmazione 15 nuovi consulenti. Faranno controlli sui fondi Ue fino a novembre 2015
C’è anche chi guadagnerà 380 euro al giorno mentre tutti gli altri si attestano fra i 150 e i 300. Eccola la squadra di 15 esperti esterni messi sotto contratto dalla Programmazione per effettuare i controlli sull’investimento dei fondi europei. Una squadra che si aggiunge a una decina di nuovi consulenti che nel giro dell’ultimo mese hanno trovato spazio negli assessorati regionali.
La spesa complessiva per assumere gli esperti che si occuperanno dei fondi europei da ora fino al novembre 2015 sarà di 629.283 euro. Sotto contratto sono finiti soprattutto commercialisti e avvocati: ognuno di loro lavorerà per un massimo di 110 giorni all’anno. Il compenso più alto, 380 euro al giorno oltre Iva e oneri previdenziali, va a Gaetano Vinci che al lordo incasserà 67.089 euro. Altri sei esperti riceveranno un gettone da 300 euro al giorno: Benedetto Cassarà, Lavinia Daniele, Gianliborio Gaetano Marrone, Giuseppe Riela, Carlo Pisciotta e Antonio Vullo che incasseranno al lordo poco meno di 53 mila euro.
Elena Giacalone e Rosalia Tortorici avranno un gettone da 200 euro al giorno per un totale di 35.310 euro in poco più di un anno. Infine Mariella Cammarata, Gabriella Coccia, Vincenzo La Barbera, Giulia Nicoletti, Ornella Pucci e Paola Manfrè potranno contare su 150 euro al giorno per un totale di oltre 26 mila.
Prima di fare questi contratti a personale esterno il dipartimento Programmazione, diretto da Vincenzo Falgares, ha cercato (inutilmente) fra i dipendenti della Regione. «Ma l’atto di interpello - spiega Nicola Tarantino, responsabile del coordinamento qualità dei controlli della spesa comunitaria - non ha dato risultati». E allora la Regione si è affidata all’albo degli esperti della pubblica amministrazione curato dalla Presidenza del Consiglio: da lì sono stati estratti 90 curricula e poi fra questi è stata fatta una selezione per titoli e colloqui affidata a una società esterna, il Formez, che ha una convenzione con la Regione.
Secondo la Programmazione «i gettoni che abbiamo assegnato non sono il massimo possibile. Anzi, in passato venivano dati anche 500 euro perché ciò è possibile per effetto di norme nazionali». E Tarantino aggiunge che «alla Regione non esistono figure con questa professionalità. La funzione dei controlli sulla spesa europea è sottodimensionata. I professionisti che abbiamo selezionato accresceranno il livello di competenze del personale regionale e la loro attività è finalizzata alla certificazione dei fondi europei, dunque permetterà di non perdere risorse». Tredici esperti si occuperanno dei controlli, gli altri due della gestione delle irregolarità riscontrate.
I contratti con i 15 esperti della Programmazione sono stati firmati martedì. Ma già da qualche settimana negli assessorati regionali è tornato a crescere il numero dei consulenti. A fine agosto Crocetta ha rinnovato il contratto a Sami Ben Abdelaali che per 15 mila euro si occuperà fino a fine anno di relazioni con i Paese del mondo arabo. All’inizio dell’estate è stato invece l’assessorato ai Beni culturali a stipulare 4 contratti per curare i progetti Culturas e Itaca: Cecilia Albana incasserà 24.840 euro per lavorare fino a ottobre del 2015, a Maria Sabrina Leone andranno 65.430 euro, a Roberto Floria 20 mila e a Giacoma Brancato 49.412.
Dal 3 settembre è tornata all’assessorato alla Sanità Giada Li Calzi, che era già stata consulente di Massimo Russo e della stessa Borsellino: incasserà 12.394 euro per occuparsi fino al marzo 2015 di fondi europei e piano sanitario.
Ma è una nomina in una società partecipata ad aver infiammato ieri lo scontro politico. Antonio Fiumefreddo è stato eletto, su indicazione del governo, al vertice del consiglio di gestione della Società patrimonio immobiliare. Fiumefreddo, avvocato catanese ed ex sovrintendente del teatro Bellini, è stato per un giorno assessore ai Beni culturali.
http://gds.it/2014/09/19/regione-ecco-gli-esperti-da-300-euro-al-giorno_235143/
Avv. Corsello Anna Rosa
Unità di Staff "Attività di segreteria e supporto operativo al dirigente generale"
Dott. Corrado Castello
0917070598
0917070565
corrado.castello@regione.sicilia.it
Pers. con qual. dirig. a t.d. ex art 12 L.R. 36/90
Ufficio di Segreteria di Direzione
Ufficio per la valutazione della dirigenza
Avv. Silvio Marcello Maria Cuffaro
Segreteria Vice Direttore
Unità di Staff "Controllo di gestione"
Dott. Calogero Boccadutri
0917070583
091362353
calogero.boccadutri@regione.sicilia.it
Ufficio per il controllo interno e di gestione
Unità di Staff "Monitoraggio e controllo sulla gestione dei fondi extraregionali"
Dott. Gianliborio Marrone
0917070490
gianliborio.marrone@regione.sicilia.it
Ufficio Monitoraggio e controllo sulla gestione dei fondi extraregionali
Area affari generali e programmazione
UNITA' DI RENDICONTAZIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
Avv. Eva Ester Faraci
0917070542
0917070540
eva.faraci@regione.sicilia.it
Uffici dell'Area AA. GG. e programmazione
UNITA' DI PROGRAMMAZIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
Servizi per l'impiego, incontro domanda/offerta di lavoro e
processi evolutivi del mercato del lavoro
Dott.ssa Loredana Carrara
0917070400
lcarrara@regione.sicilia.it
Uffici servizio I
UNITA' DI GESTIONE POR-FSE SICILIA 2007-2013
0917070401
m.pirillo@regione.sicilia.it
Uffici servizio II
Inserimento lavorativo di fasce deboli e marginali del mercato
Arch. Giuseppe Correnti
0917070554
0917070553
gcorrenti@regione.sicilia.it
Uffici servizio III
Progettazione e gestione delle attività formative e di orientamento
Dott. Giuseppe Di Gaudio
0917070580
giuseppe.digaudio@regione.sicilia.it
Uffici servizio IV
Servizio L.S.U. e workfare
Dott.ssa Maria Li Volsi
0917070404
0917070579
mlivolsi@regione.sicilia.it
Uffici servizio V
Dott.ssa Antonella Sutera
0917070581
asutera@regione.sicilia.it
Uffici servizio VI
I grillini 'sgamano' (e bloccano) un'operazione sui dirigenti regionali a contratto
POLITICA – Saranno un po ingenui, forse un po confusionari, magari non sono riusciti a sottrarsi ai giochi di palazzo. Ma la prima missione scombina-giochi di potere lhanno messa nel carniere. Tutto è avvenuto ieri, durante i lavori della quinta commissione legislativa dell'ars. E la commissione che ha approvato la copertura finanziaria ai disegni di legge senza la presenza del bilancio. Quindi senza copertura finanziaria. Una prassi un po insolita (la parola sarebbe unaltra ). Ebbene, in questoccasione, i deputati grillini hanno mandato allaria unoperazione che riguarda una decina di contratti privati. Vediamo di che si tratta.
Come fu e come non fu, nel disegno di legge sui precari era finito anche un articolo che riguarda un gruppo di dirigenti regionali a contratto. Cioè con contratti di diritto privato. In questo gruppo ristretto di dirigenti a contratto - con contratti di diritto privato - cerano Aurelio Gargano, Gian Liborio Marrone, Eva Faraci, Alessandro Ravidà, Vincenzo Castello, Carmelo Cantone (ce ne sono altri tre o quattro, in servizio dal 1998, ai quali i contratti scadranno successivamente).
Tutti questi soggetti - titolari di contratti dirigenziali - operavano presso lAgenzia per lImpiego. Quasi tutti sono stati contrattualizzati quando al vertice di questo dipartimento regionale cera Rino Lo Nigro (tranne un paio ai quali il contratto è stato fatto nel 2011).
La stranezza - una grande stranezza - è che il dipartimento dellAgenzia per limpiego è stata soppressa. Mentre i contratti sono rimasti in essere. E tali sarebbero rimasti, perché lattuale Governo regionale li aveva inserito la proroga di tali contratti nel disegno di legge che proroga i contratti ai precari. Solo che, in questo caso, non si tratta di contratti di lavoratori precari, ma di contratti dirigenziali!
La cosa estremamente fastidiosa è che la norma è stata inserita, al solito, a umma umma (di questo, forse, potrebbe spiegare qualcosa la dottoressa Anna Rita Corsello, dirigente generale del dipartimento Lavoro della Regione siciliana). Era, insomma, una norma ammucciata. Che, però, è stata scoperta dai parlamentar grillini. Che hanno fatto saltare loperazione.
Stando a indiscrezioni, tra gli infastiditi dal fatto che loperazione rinnovo dei contratti è saltata ci sarebbero anche settori della Sinistra (a quanto pare di tutta la Sinistra, anche quella estrema, o presunta tale).
Che succede, adesso? Un gran casino. LAgenzia per lImpiego non cè più. Resta da chiedersi: come mai alcuni di questi contratti sono stati firmati dopo il 31 dicembre del 2008, data in cui è stato introdotto il blocco delle assunzioni?
http://palermo.meridionews.it/articolo/17680/i-grillini-sgamano-e-bloccano-unoperazione-sui-dirigenti-regionali-a-contratto/
D. D.G. n.942 /AA.GG./AG del_9 luglio 2007
del Dipartimento Agenzia Regionale per l’Impiego e la Formazione Professionale
VISTE le LL.RR.29.12.1962, n.28 e 10.4.1978, n.2;
VISTA la legge regionale 21 settembre 1990, n. 36, art.12;
VISTA la legge regionale 6 aprile 1996, n.24;
VISTA la legge regionale 20 aprile 2001, n. 6, art. 57, comma 3;
VISTO l’art.35 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165;
VISTA la direttiva assessoriale prot. n. 1276 del 31 marzo 2006 che ha dettato gli obiettivi programmatici che l’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale è chiamata a realizzare;
VISTA la successiva direttiva assessoriale prot. n. 1416 del 10 aprile 2006 con la quale, esplicitando la precedente, è stato conferito mandato di provvedere – ai sensi dell’art. 12, comma 2, della legge regionale 21 settembre 1990, n. 36 – ad assumere prioritariamente, con selezione diretta e mediante stipula di contratti quinquennali rinnovabili di diritto privato, nei limiti del contingente fissato, personale dotato delle professionalità e delle esperienze previste dall’art. 12, comma 2 bis, lettera b), della suddetta legge, precisando – al contempo – che “il personale da assumere mediante selezione diretta deve essere dotato delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis, della richiamata legge regionale n. 36/90”;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale prot. n.180 del 6 aprile 2006 con la quale è stata espressa condivisione alla proposta dell’Assessore , formulata con nota prot. n.1368/GAB del 5 aprile 2006, statuendo che “le nuove assunzioni di esperti da parte dell’Agenzia per l’impiego e la formazione professionale debbano effettuarsi attingendo ad una apposita long list, da istituire mediante procedure selettive a seguito di avviso pubblico predisposto dal Dirigente Generale dell’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale, su direttiva dell’Assessore”;
VISTO l’avviso pubblico prot. n.1434/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 – pubblicato sulla GURS Serie speciale concorsi n.5 del 28/04/06 – predisposto, su direttiva dell’Assessore, per la costituzione di una long list da cui prelevare secondo l’ordine di graduatoria, attraverso il ricorso a contratto a termine di diritto privato, esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art.12, comma 2 bis della legge reg.le 21/09/90, n.36 che consentano la completa realizzazione degli obiettivi programmatici dell’Agenzia regionale per l’impiego e la formazione professionale;
VISTO il D.D.G. n.441/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 che ha approvato e reso esecutivo il predetto avviso;
VISTO il D.A. n.GAB/33/06 del 16 maggio 2006 vistato dalla Ragioneria centrale lavoro in data 5 giugno 2006 al n.130 prog. 965 con il quale, ai sensi dell’art. 6 del sopracitato avviso e nel rispetto delle prescrizioni di cui alla lettera e) dell’art. 35 del D.L.g.vo 30/03/2001 n.165, è stata nominata la Commissione di valutazione per la selezione dei candidati da inserire nella long list in parola;
CONSIDERATO che in data 28 novembre 2006 sono stati pubblicati sul sito ufficiale della Regione siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro, gli elenchi - trasmessi dalla Commissione di valutazione - A, B e C, rispettivamente dei candidati ammessi a sostenere il colloquio, dei candidati non ammessi con a fianco di ciascuno l’indicazione delle motivazioni e dei candidati le cui domande sono pervenute fuori termine, consentendo agli interessati la possibilità di formulare osservazioni entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione degli elenchi medesimi;
CONSIDERATO, altresì, che dopo l’esame da parte della Commissione delle osservazioni presentate si è proceduto in data 9 febbraio 2007 alla pubblicazione sul sito ufficiale della Regione siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro dell’elenco definitivo in ordine alfabetico dei candidati ammessi a sostenere il colloquio ( allegato A) con contestuale comunicazione dei giorni di svolgimento, e dei candidati non ammessi con a fianco di ciascun nominativo l’indicazione delle motivazioni (allegato B);
VISTA la nota del 13 aprile 2007 con la quale la Commissione di valutazione ha trasmesso la proposta di graduatoria dei candidati risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti unitamente ai verbali e alla documentazione;
VISTA la relazione finale dei lavori della Commissione trasmessa con nota del 23 aprile 2007;
ACCERTATA la regolarità delle procedure ;
VERIFICATA la documentazione comprovante i titoli di ammissibilità dichiarati, ai sensi dell’art. 7 dell’avviso pubblico prot. n.1434/AA.GG./AG del 13 aprile 2006 sopracitato ;
RITENUTO di dover procedere all’approvazione della graduatoria definitiva - proposta dalla Commissione di valutazione nominata con D.A. n.GA/33/06 del 16 maggio 2006 - dei candidati da inserire nella Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti;
RITENUTO di dover procedere, altresì, all’approvazione della Long List di esperti in parola;
Per le motivazioni di cui in premessa, è approvata la graduatoria definitiva -. proposta dalla Commissione di valutazione nominata con D.A. n.GAB/33/06 del 16 maggio 2006 - dei candidati da inserire nella Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 risultati idonei secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti, che risulta essere la seguente:
N. Cognome Nome Data nascita Luogo nascita Punteggio
1 Sansone Maria 16/10/1949 Palermo 95
2 Faraci Eva Ester 09/05/1973 Palermo 92
3 Cantone Settimio 15/07/1959 Agrigento 76
4 Boccadutri Calogero 06/10/1975 Palermo 74
5 Castello Corrado 19/09/1973 Palermo 73
6 Ravidà Alessandro 18/09/1974 Palermo 70
7 Marrone Gianliborio 05/03/1974 Erice (TP) 68
8 Scaravilli Antonia Maria 10/03/1973 Palermo 67
9 Sanlorenzo Luigi Maria 18/12/1956 Palermo 66
10 Provvidenza Alfonso 11/08/1972 Grotte (AG) 65
11 Cerpelloni Nicola 18/02/1962 Verona 64
12 Cardella Dario 06/08/1964 Palermo 63
13 Guastella Sebastiana 11/03/1966 Uster (ZH) 62
14 Lombardo Giovanni 20/02/1964 Palermo 60
E’ approvata la Long List di esperti dotati delle professionalità e delle esperienze previste dalla lettera b) dell’art. 12, comma 2 bis della l.r. 36/90 in cui sono inseriti i candidati di seguito indicati secondo l’ordine dei punteggi dagli stessi conseguiti:
Il presente descreto, non soggetto al visto della Ragioneria Centrale ai sensi dell’art. 62 della legge regionale 27 aprile 1999, n.10, sarà trasmesso alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per la pubblicazione. Esso sarà, inoltre, pubblicato sul sito ufficiale della Regione Siciliana www.regione.sicilia.it/lavoro.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni , oppure ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Etichette: BOCCADURI CALOGERO, CANNOVA, CANTONE SETTIMIO, CASTELLO CORRADO, CORSELLO, FARACI EVA ESTER, FORMEZ, GARGANO AURELIO, MARRONE GIANLIBORIO, MONTEROSSO, RAVIDA' ALESSANDRO, SANSONE, Zuccarello