Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=19170&catid=102&Itemid=139
Timestamp: 2019-06-18 05:37:21+00:00
Document Index: 27036826

Matched Legal Cases: ['art. 2118', 'art. 91', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 22', 'art. 30']

Validità: 26.11.2012 - 25.11.2015
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Ancors
Art. 3 (Declaratoria)
Art. 4 (Distinzione tra Quadri, Impiegati ed Operai)
Art. 5 (Declaratoria)
Art. 7 (Formazione ed aggiornamento)
Art. 8 (Assegnazione della qualifica)
Art. 9 (Polizza assicurativa)
Art. 10 (Indennità di funzione)
Art. 11 (Orario Flessibile)
Art. 12 (Orario annuale)
Art. 13 (Periodo di prova)
Art. 14 (Sospensione del periodo di prova)
Art. 15 (Modalità di assunzione)
Art. 16 (Documenti per l’assunzione)
Titolo V Lavoro Part-Time
Art. 17 (Definizione)
Art. 18 (Minimo orario)
Art. 19 (Campo d’azione)
Art. 20 (Adempimenti)
Titolo VII Telelavoro
Titolo VIII Gli Istituti della Riforma Biagi” (D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276)
Art. 50 (Registro lavoro supplementare e straordinario)
Art. 51 (Lavoro a cottimo)
Art. 55 (Ferie e permessi)
Art. 56 (Accantonamenti presso la Edilcassa).
Art. 58 (Congedo paternità)
Art. 67 (Astensione dal lavoro della lavoratrice)
Art. 86 (Assistenza minori di anni 3 a carico)
Art. 87 (Assistenza minori di anni 14 portatori di handicap)
Art. 88 (Trasformazione Part-Time temporaneo in definitivo)
Titolo XXIV Condizioni di miglior favore ed eventuali eccedenze tabellari
Art .112 (Commissione di Conciliazione paritetica nazionale)
Art. 145 (Relazioni Nazionali)
Art. 146 (Relazioni Territoriali)
Art. 147 (Rappresentanze Sindacali Unitarie)
Art. 148 (Clausola di salvaguardia)
Art. 149 (Regolamento elettorale RSU)
Art. 150 (Contrattazione aziendale)
Art. 151 (Assemblea)
Art. 152 (Referendum)
Art. 153 (Delegato Provinciale)
Art. 154 (Deleghe Sindacali)
Art. 155 (Quote di riserva per le categorie numericamente minori)
Art. 156 (Dirigenti sindacali)
Art. 157 (Permessi sindacali)
Art. 158 (Aspettativa per incarichi sindacali)
Art. 159 Contributi di assistenza contrattuale
Art. 160 (Ente Bilaterale)
Art. 161 (Finanziamento dell’Ente Bilaterale)
Art. 162 (Fondo per la Formazione)
Titolo XXXIV Archivio Contratti
Art. 163 (Deposito contratto collettivo)
Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle piccole e medie imprese - industriali - artigiane edili e affini, Battipaglia (Sa), 22 ottobre 2012
Il giorno 22, nel mese di ottobre dell'anno 2012, in Battipaglia si sono riunite le sotto descritte organizzazioni sindacali: Le Parti Sociali Sindacati dei Lavoratori Sal Sindacato Autonomo dei Lavoratori […] e le Parti Sociali Sindacati dei Datori di lavoro Ancors Associazione sindacale datoriale Associazione Nazionale Consulenti e Responsabili della Sicurezza sul lavoro […]
Le sopra descritte Organizzazioni stipulano e riconoscono come valido strumento di governo che regola i rapporti tra la micro, piccola e media impresa ed i lavoratori dipendenti delle aziende che operano nel settore delle aziende industriali, artigiane, del settore edile ed affini.
A titolo di esemplificazione, non esaustiva e da interpretarsi per analogia, si elencano le tipologie contrattuali alle quali si applica il presente contratto collettivo nazionale di lavoro, indipendentemente dalla natura industriale o artigiana delle imprese stesse:
- Costruzioni edili: costruzione (compresi gli scavi di fondazione, le armature, le incastellature, le carpenterie in legno e in ferro, l'impianto e il disarmo di cantieri e di opere professionali in genere, il carico, lo scarico e lo sgombero di materiali) e manutenzione (ordinaria e straordinaria) di opere edili in cemento armato, in muratura, in legno, metalliche, anche se realizzate in tutto o in parte con impegno di elementi prefabbricati (compresa la produzione in cantiere o in stabilimento degli elementi prefabbricati); e cioè, costruzione e manutenzione di:
o fabbricati ad uso di abitazione (urbani e rurali);
o fabbricati ad uso agricolo, industriale e commerciale;
o fabbricati per finalità pubbliche o di pubblica utilità;
o opere monumentali: chiese, mausolei etc.;
o ciminiere, serbatoi aerei e simili, silos, centrali termiche, torri di refrigerazione etc.;
o completamento e rifinitura delle costruzioni edili, nonché le altre attività appresso elencate:
o intonacatura, tinteggiatura, sabbiatura, verniciatura, laccatura, doratura, argentatura e simili;
o decorazione e rivestimenti in legno, ferro, gesso, stucco, pietre naturali o artificiali, linoleum e simili, materie plastiche, piastrelle, mosaico etc.; applicazione di tappezzerie;
o pavimentazioni in cemento, marmette, marmo, bollettonato, seminato, gomma, linoleum, legno, pietre naturali;
o preparazione e posa in opera di manti impermeabilizzati di asfalto, bitume, feltri, cartoni etc.; con eventuale sottofondo di materiali coibenti;
o posa in opera di parafulmini, campane, statue, croci, orologi, antenne per bandiere, per televisioni etc.; opere similari;
o lavori murati per installazione e rimozione di impianti, macchinari e attrezzature degli edifici;
o verniciatura di impianti industriali;
o spolveratura, raschiatura, pulitura in genere di muri e di monumenti, sgombero neve dai tetti;
o demolizione di opere edili in cemento armato o in muratura. Disfacimento di opere edili in legno o metalliche;
o demolizioni e rimozione di opere edili in materiale a base e/o contenente amianto e/o sostante riconosciute nocive;
o demolizione, rimozione e bonifica di opere edili realizzate con materiali e procedure la cui rimozione deve seguire particolari iter previsti dalle norme di legge;
o progettazione lavori di opere edili;
o manutenzione (ordinaria e straordinaria), restauro e restauro artistico di opere edili e di beni mobili e immobili di opere tutelate. Ovvero, costruzioni, manutenzioni e restauro di:
• fabbricati ad uso abitazione;
• fabbricati ad uso agricolo, industriale e commerciale;
o attività di consulenza in materia di sicurezza per le aziende e nei cantieri temporanei e mobili.
° costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione di:
° movimenti di terra: scavi (anche per ricerche archeologiche e geognostiche), sterri, riporti o reinterri, adattamento o riattamento di terreni: preparazione di aree fabbricabili, di campi sportivi, di campi di atterraggio, di parchi e giardini; terrapieni etc.;
° cave di prestito: cave di rocce disaggregate sciolte e incoerenti (quali arena, sabbia, ciottoli, breccia, pozzolana, incoerente, farine fossili, tripoli, lapilli) e cave di argilla il cui esercizio è limitato alla durata di imo o più cantieri limitrofi essendo in funzione di componente della attività costruttiva che si svolge in tali cantieri;
° costruzione, manutenzione (compresa la spalatura della neve, lo spurgo e la pulizia della cunetta, il diserbamento etc.), riparazione, demolizione di:
° strade ordinarie e autostrade (corpo stradale ausiliari delle viabilità e sovrastruttura);
° ponti e viadotti (in muratura, in cemento, con impiego di elementi prefabbricati, compresa la produzione in cantiere o in stabilimento degli elementi stessi in legno e metallici; ponti su chiatte e su altri galleggianti: ponti
canale);
° esecuzione di segnaletica stradale orizzontale, posa in opera di segnaletica verticale e installazione di cartelli pubblicitari esecuzione di interventi di ausiliari della viabilità sulle strade e sulla rete autostradale.
- Costruzioni sotterranee: costruzione, rivestimento, rifinitura, manutenzione di gallerie (anche artificiali), discenderie, pozzi, caverne e simili per opere edili, stradali, ferroviarie e idrauliche etc.
- Costruzioni di linee e condotti: messa in opera di pali, tralicci e simili; preparazione di scavi, trincee e opere murarie, con successivi reinterri ed eventuali ripristini della pavimentazione stradale, compresa la posa in opera di conduttori non in tensione di linee (aree e sotterranee) elettriche, telegrafiche e telefoniche;
° installazione di tralicci per antenne radiotelevisive;
° lavori di scavo e murati, con successivi reinterri ed eventuale ripristino della pavimentazione stradale per la posa in opera delle tubazioni per gas, acqua e poste pneumatiche.
- Opere marittime fluviali e lagunari. (ad eccezione del personale avviato obbligatoriamente tramite le Capitanerie di porto).
- Attività di consulenza in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei e mobili.
- Attività di consulenza in materia di qualità ed ambiente.
- Tutte le altre attività. Comunque denominate, connesse per complementarietà o sussidiarietà all'edilizia, quando il personale, anche ausiliario (meccanici, elettricisti, fabbri, lattonieri, tubisti, falegnami, autisti, cuochi e cucinieri etc ), che vi è addetto, è alle dipendenze di una impresa edile industriale e/o artigiana.
Le Parti, richiamando la normativa vigente, articolo 4 della Legge 443/1985, definiscono i seguenti limiti dimensionali per le imprese rientranti nelle previsioni del presente CCNL: Aziende con lavorazioni non in serie - 15 dipendenti con apprendisti in numero minore a 6 - 20 dipendenti a condizione che almeno 15 unità non siano apprendisti. Aziende con lavorazioni in serie - 8 dipendenti con apprendisti in numero minore a 6 -10 dipendenti a condizione che almeno 7 unità non siano apprendisti.
Settimanale: 40 ore di media annua (di norma ripartite su 5 gg). Giornaliero: massimo 10 ore. Per il lavoro prestato in turni è prevista una maggiorazione oraria […]
Nel caso di applicazione dell’orario flessibile la retribuzione rimarrà invariata sia per il periodo di maggiore prestazione lavorativa sia per quello con minore prestazione.
L’Impresa che intenda effettuare l’orario flessibile per i quadri dovrà dame comunicazione scritta agli interessati con un preavviso di almeno 30 giorni.
I quadri che non hanno responsabilità di coordinamento e controllo di altri lavoratori e che non sono direttamente a contatto con la clientela, ovvero collegati con l’orario di apertura al pubblico potranno determinare l’articolazione della loro prestazione lavorativa su base annua.
Tale libera articolazione dell’orario annua dovrà rispettare tre criteri per essere valida: a) numero totale annuo di ore lavorate pari a quello contrattuale;
1. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale,
2. apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere,
3. apprendistato di alta formazione e ricerca, obblighi:
forma scritta, patto di prova, piano formativo individuale, divieto di cottimo, sotto-inquadramento fino a massimo due livelli o pagamento della retribuzione in percentuale, presenza di tutor o referente aziendale, riconoscimento della qualifica professionale in azienda e fuori, registrazione dell’attività di formazione attraverso l’uso di libretto, finanziabilità dei precorsi formativi attingendo a fondi paritetici, possibilità di reiterazione del periodo di formazione provocato da malattie o altre assenze involontarie, divieto di recesso durante il periodo di formazione per entrambe le parti, divieto di licenziamento durante il percorso formativo tranne che per giusta causa o giustificato motivo, possibilità di recedere dal contratto mediante preavviso in ossequio all’art. 2118 del Codice civile.
• durata minima del contratto pari a 6 mesi;
• assunzione di apprendisti in rapporto di 3 ogni 2 maestranze specializzate in servizio.
Gli eventuali periodi di addestramento effettivamente compiuti presso altre aziende verranno riconosciuti per intero all'apprendista ai fini del compimento del periodo prescritto, sempre che si riferiscano alla stessa attività e non siano intercorse tra l'uno e l'altro periodo di interruzioni superiori a 12 mesi.
La durata minima dell'addestramento o del tirocinio sarà di 6 mesi per i giovani in possesso di qualifica rilasciata dagli Istituti professionali di Stato, o di attestati di qualifica rilasciati dalle Scuole di addestramento professionale regionali o da Enti e Istituti riconosciuti dalle Regioni e dalle associazioni sindacali emanatrici del presente contratto, sempre che i suddetti titoli siano dell'indirizzo didattico specifico rispetto alla attività esplicata nell'apprendimento.
Per quanto si riferisce alla assunzione, all'orario di lavoro, alle ferie, valgono le norme di legge.
Compatibilmente con l'attività svolta dalle aziende che applicano il presente accordo e rispettando il vincolo della segretezza e le disposizioni aziendali, il dipendente a propria richiesta può instaurare un rapporto di lavoro a domicilio denominato "tele-lavoro".
In caso di cessazione del rapporto di lavoro dovranno essere rese disponibili entro 12 ore dalla cessazione e non potranno mai essere trattenute a pagamento di spettanze di lavoro.
Con l'instaurazione del tele-lavoro vengono azionati automaticamente gli artt. 2051, 2105 e 2125 CC. Il rapporto denominato "tele-lavoro" deve risultare da atto scritto ed è compatibile con il part time e con tutta la parte normativa del presente accordo.
Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato, così come introdotto dagli artt. 20 e segg. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, serve a soddisfare le esigenze a tempo determinato dell’impresa, che assume le vesti negoziali di “utilizzatore”.
Il contratto di somministrazione a tempo determinato può essere stipulato con una delle Agenzie per il lavoro autorizzate e iscritte alla Sezione I dell’Albo nazionale informatico delle Agenzie per il lavoro, nei casi in cui è possibile stipulare un normale contratto di lavoro a tempo determinato ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 6 settembre 2001, n. 368, e può essere concluso quindi ogni qualvolta l’impresa debba fronteggiare particolari problemi legati a motivate ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'impresa stessa.
Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato può essere stipulato con una delle Agenzie per il lavoro autorizzate e iscritte alle Sezioni I e II dell’Albo nazionale informatico delle Agenzie per il lavoro, soltanto per le seguenti lavorazioni e/o attività: a) per servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico, compresa la progettazione e manutenzione di reti intranet e extranet, siti internet, sistemi informatici, sviluppo di software applicativo, caricamento dati;
h) per costruzioni edilizie all’interno degli stabilimenti, per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari, per particolari attività produttive, con specifico riferimento all'edilizia e alla cantieristica navale, le quali richiedano più fasi successive di lavorazione, l'impiego di manodopera diversa per specializzazione da quella normalmente impiegata nell'impresa.
[…] Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro ripartito sono riconosciuti tutti i diritti previsti nel presente CCNL, salvo le aree di esclusione direttamente derivanti dalla natura del rapporto di lavoro.
I lavoratori dipendenti delle Agenzie di somministrazione, che vengono somministrati presso un’impresa utilizzatrice che adotta il presente CCNL, impiegati per le fattispecie di cui ai precedenti artt. 21 e 22, non potranno superare, in ciascuna unità produttiva, i seguenti limiti: Lavoratori dipendenti Contratti flessibili da 0 a 5 - 1 contratti flessibili da 6 a 9 - 2 contratti flessibili da 10 a 12-3 contratti flessibili da 13 a 18 - 5 contratti flessibili da 19 a 22 - 6 contratti flessibili La base di computo per il calcolo dei lavoratori somministrati nell’impresa ai sensi dei precedenti artt. 27 e 28 è costituita dal numero dei lavoratori occupati a tempo indeterminato e dal numero dei lavoratori assunti con contratto di inserimento all'atto dell'attivazione dei singoli contratti di somministrazione. A tal fine le frazioni di unità si computano per intero.
Settimanale: 40 ore di media annua (di norma ripartite su 5 gg.).
Giornaliero: massimo 10 ore.
Per il lavoro prestato in turni è prevista una maggiorazione oraria […]
[…] Le ore di lavoro straordinario saranno cronologicamente annotate, a cura dell'azienda, su apposito registro, la cui tenuta è obbligatoria, e che dovrà essere esibito in visione, a richiesta delle Organizzazioni sindacali regionali e provinciali, presso la sede del CST competente territorialmente. Il registro di cui al precedente capoverso può essere sostituito da altra idonea documentazione nelle Aziende che abbiano la contabilità informatizzata presso il CST.
Nel caso in cui l'impresa intenda far effettuare lavoro a cottimo, individuale o collettivo, saranno osservate le seguenti norme. Le condizioni del lavoro a cottimo saranno concordate fra la Direzione aziendale e i lavoratori interessati, assistiti dalla RSU e riguarderanno i seguenti aspetti:
g) individuazione di eventuali lavoratori concottimisti che, pur essendo specificatamente vincolati al ritmo lavorativo dei cottimisti e soggetti a una prestazione lavorativa superiore a quella propria del lavoro ad economia, non fanno parte della squadra di cui alla lett. a).
Le ore di lavoro ordinario prestato di notte - intendendosi per tali quelle effettuate dalle ore 22 alle ore 6 del mattino - verranno retribuite con la quota oraria della retribuzione di fatto maggiorata […]
Per la copertura assicurativa dei lavoratori da infortuni sul lavoro e le malattie professionali le Aziende sono tenute ad assicurare presso l'Inail i propri dipendenti, secondo la normativa vigente. Il lavoratore deve dare immediata notizia di qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, al proprio datore di lavoro; quando il lavoratore abbia trascurato di ottemperare all'obbligo predetto e il datore di lavoro, non essendo venuto altrimenti a conoscenza dell'infortunio, non abbia potuto inoltrare la prescritta denuncia all'Inail, il datore di lavoro resta esonerato da ogni e qualsiasi responsabilità derivante dal ritardo stesso.
Nell’ottica di facilitare il superamento di specifici momenti di difficoltà da parte del lavoratore, le Parti stipulanti il presente CCNL hanno inteso definire imo strumento che riducendo il carico di lavoro, in via temporanea, faciliti il successivo reinserimento del lavoratore colpito o da malattia o da gravi emergenze familiari.
Le Parti riconfermano che, salvo la durata temporale, i rapporti di lavoro regolati dal presente Titolo sono in tutto e per tutto assimilabili a quelli definiti e normati nella fattispecie del Part-Time dal presente contratto collettivo.
Le Parti delegano l’Ente Bilaterale per la valutazione della reale applicazione del presente istituto e per individuare eventuali modifiche che lo possano rendere più rispondente alla volontà delle aziende di facilitare i lavoratori sottoposti a temporanei momenti di minore capacità/disponibilità lavorativa.
Per i lavoratori che prestano normalmente la loro attività nelle condizioni sotto descritte le parti in azienda potranno prevedere un'indennità "di disagio", da corrispondersi limitatamente al tempo di effettivo lavoro prestato in tale condizione, non calcolando i periodi di tempo inferiori a 30 minuti consecutivi.
Ai lavoratori che svolgono la loro prevalente attività nelle celle frigorifere, nelle quali la temperatura deve essere mantenuta costantemente inferiore a 5 gradi centigradi, verrà corrisposta una percentuale pari al 6% della paga base oraria.
È vietato al personale ritornare nei locali dell'azienda e trattenersi oltre l'orario prescritto, se non per ragioni di servizio e con l'autorizzazione dell’azienda. Non è consentito al personale di allontanarsi dal servizio durante l'orario se non per ragioni di lavoro e con permesso esplicito.
3) multa in misura non eccedente l'importo di 4 ore della normale retribuzione di cui all'art. 91;
- utilizzi per scopi impropri e/o estranei al servizio gli accessi alla rete internet o alla posta elettronica dell’azienda, indipendentemente dal carico di lavoro presente.
- utilizzi senza specifica autorizzazione dell’azienda connessione alla rete e/o telefoniche a tariffazione speciale.
Salva ogni altra azione legale, il provvedimento di cui al punto 5 (licenziamento disciplinare) si applica esclusivamente per le seguenti mancanze: - assenza ingiustificata oltre tre giorni nell'anno solare;
Per l'attuazione delle disposizioni inerenti la sicurezza e l'igiene sui luoghi di lavoro riguardanti i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) di cui al Decreto Legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni, si rimanda all'allegato b al presente contratto.
Nelle Aziende con più di 15 dipendenti, ai sensi del richiamato Allegato B al presente CCNL, dovranno essere eletti dai lavoratori i rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza (RLS), ai suddetti verranno riconosciute le tutele di cui alla legge 300/70.
Tali azioni positive si indirizzeranno principalmente nell’individuazione di metodologie formative, di aggiornamento e/o di riqualificazione che prevedano l’utilizzo di media e la fruizione on-site tale da non rendere necessaria la frequenza di corsi esterni che richiedano trasferte oltre il normale orario di lavoro.
Le aziende favoriranno l'accesso a corsi di formazione per il conseguimento di una conoscenza basica della lingua italiana ai propri lavoratori extracomunitari.
Ai sensi dell’Accordo interconfederale sulle Rappresentanze Sindacali Unitarie allegato al CCNL, le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto collettivo, rinunciano formalmente ed espressamente a costituire RSA, ai sensi di quanto previsto dalla Legge 300/70.
Nelle aziende che abbiano, anche in più unità decentrate nell'ambito di ima stessa provincia, più di 30 dipendenti potranno essere concordate particolari norme riguardanti:
Al Delegato Sindacale Territoriale saranno riconosciuti i diritti di informazione presso le Aziende con meno di 15 dipendenti presenti nel territorio di competenza, oltre all'esercizio della tutela dei lavoratori nei casi rientranti nella previsione dell'art. 7 della Legge n. 300 del 20 maggio 1970. L'attivazione del Delegato Sindacale Territoriale avverrà mediante la riscossione da parte delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente CCNL di una trattenuta - a carico del datore di lavoro - pari al costo di un'ora all’anno per dipendente.
Le parti stipulanti, per migliorare la gestione partecipativa del presente contratto collettivo concordano, di costituire un organismo all’Ente Nazionale Bilaterale Autonomo -EBNA che avrà le seguenti finalità:
• svolgere tutti gli altri compiti allo stesso demandati dalla contrattazione collettiva e/o dalle norme di legge. L’Ente Nazionale Bilaterale Autonomo -EBNA dovrà dotarsi di una commissione di conciliazione paritetica nazionale con il compito di redimere eventuali controversie.
Gli organi di gestione dell’Ente Nazionale Bilaterale Autonomo -EBNA saranno composti su base paritetica tra le associazioni sindacali dei datori di lavoro e le associazioni sindacali dei lavoratori dipendenti. L’Ente Bilaterale Nazionale promuoverà tutte quelle iniziative che rispondano alle esigenze di ottimizzare le risorse interne.
Allegato b) Norme per l’applicazione del d.lgs. 81/2008 protocollo sindacale per l'attuazione del disposto del decreto legislativo 81/2008
Per la formazione basica 1' RLS avrà a disposizione 50 ore annue di permesso retribuito.
Nel caso di successive rielezioni 1' RLS non potrà usufruire del presente articolo.
È prevista la facoltà per i dipendenti da aziende sino a 15 lavoratori di demandare le funzioni dell'RLS ad un dirigente sindacale con funzioni di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nel Territorio (RLST), che svolgerà le medesime attribuzioni di legge del RLS per un insieme di aziende ricomprese in imo specifico territorio.
Art. 8 Applicazione D.Lgs 81/2008
Le aziende o U. P. che ricorreranno alla presente opzione dovranno associarsi all'OP.
Art. 16 Notifica nominativi RLST
L'OP provvederà a notificare i nominativi degli RLST a tutte le aziende interessate, alle Associazioni datoriali ed all' UPLMO competente territorialmente, unitamente con l'attribuzione agli RLST di un documento di riconoscimento.
Per l'elezione dell'RLS valgono le norme pattuite per l'elezione delle RSU, di cui all’accordo interconfederale.
La formazione degli RLS eletti potrà avvenire o presso TOP, con le modalità di cui all'art. 25, o presso l'azienda stessa. Le materie e la ripartizione della formazione non potranno in ogni caso differire dal modello previsto dall'OP salvo che per integrazioni formative di cui all'art. 22.
Le aziende metteranno a disposizione degli RLS al momento della loro elezione 100 ore annue per la formazione basica. Qualora allo scadere del proprio mandato 1' RLS risultasse rieletto non si avrà erogazione del monte ore per la prima nomina.
Per i diritti di informazione previsti dal Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i. l'azienda provvederà a consultare il/i RLS/RLST in un apposito incontro convocato - con indicazione specifica degli argomenti da trattare - con almeno due giorni di preavviso. Nel verbale della riunione dovranno risultare le osservazioni che il/i RLS/RLST porteranno alle comunicazioni aziendali. Il verbale, indipendentemente dall'approvazione della materia presentata in informativa, dovrà essere firmato congiuntamente dall'azienda, mediante un suo delegato, e dal/i RLS/RLST. Tutto ciò dovrà essere svolto in collaborazione con l'OP.
Art .33 Norme di salvaguardia ed estensive
Gli RLST sostituiti resteranno a carico delle O.S. di appartenenza mediante utilizzo dell'art. 30 Legge 300/70 con retribuzione a cura dell’OP sino alla scadenza dell'anno solare.
Dal 1 gennaio successivo o riprenderanno servizio presso l'azienda in cui sono occupati o resteranno a totale onere e carico della O.S. che ne richiede l'aspettativa sindacale non retribuita.
Il presente accordo entrerà in vigore 30 giorni dopo la firma per la parte normativa e 90 giorni dopo la firma per l'attivazione dell'OP con il collegato Fondo. Il presente accordo potrà essere disdetto in qualsiasi momento e da qualsiasi sottoscrittore con 180 giorni di preavviso mediante lettera raccomandata a/r a tutte le parti sottoscrittrici.