Source: https://www.agriservicestudio.com/sistri/
Timestamp: 2019-02-21 09:42:27+00:00
Document Index: 44660339

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2135', 'art. 183', 'art. 2135', 'art. 184', 'art. 2135', 'art. 212', 'art. 2135']

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AZIENDE AGRICOLE ESENTATE DAL SISTRI
Con decreto Ministeriale n° 126 del 24/04/2014, pubblicato sulla G.U. n° 99 del 30/04/2014, viene stabilito (all'art. 1) che le Aziende Agricole di cui all'art. 2135 del C.C. produttrici di rifiuti pericolosi sono esonerate dalla tenuta del SISTRI, a prescindere dal numero di dipendenti, purchè i rifiuti vengano conferiti nell'ambito di circuiti organizzati di raccolta ai sensi dell'art. 183, comma 1, lettera pp) del D. Lgs. 152/2006.
Manuale SISTRI
SCHEMA FUNZIONAMENTO SISTRI:
ARTICOLO ORIGINARIO!
RADICALE CAMBIAMENTO SULLA GESTIONE DEI RIFIUTI
OBBLIGO DI ISCRIZIONE ENTRO IL 30 MARZO 2010
Il nuovo sistema, in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto, sostituirà i formulari, la tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti, e porterà alla graduale abolizione del MUD. In cambio, il SISTRI prevede una “dotazione informatica” a carico alle imprese.
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n° 10 del 13 gennaio 2010) del decreto 17/12/2009 del Ministero dell’Ambiente, viene radicalmente stravolto l'attuale sistema di gestione dei rifiuti. Il Decreto infatti istituisce un sistema informatico di controllo dei rifiuti, il SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti), che coinvolge l'intera filiera: dalla produzione, al trasporto ed infine allo smaltimento.
Sono obbligati ad iscriversi al nuovo sistema, entro il 30 marzo p.v., (prorogato con decreto 15 febbraio 2010) gli Enti e produttori di rifiuti pericolosi e non pericolosi con più di 50 dipendenti, trasportatori c/proprio di rifiuti pericolosi e c/terzi di rifiuti pericolosi e non, destinatari (impianti di recupero e smaltitori finali), intermediari o commercianti di rifiuti. Gli Enti e produttori di rifiuti pericolosi con meno di 50 dipendenti dovranno iscriversi entro il 29 aprile 2010 (prorogato con decreto 15 febbraio 2010). Le imprese e gli Enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi con meno di dieci dipendenti e gli imprenditori agricoli di cui all'art. 2135 del c.c. che producono rifiuti non pericolosi possono aderire su base volontaria al sistema SISTRI.
NON SONO OBBLIGATI:
Le imprese e gli enti produttori di rifiuti non pericolosi di cui all’art. 184, comme 3 lettere c) d) e g), D. Lgs. 152/06 che non hanno più di 10 dipendenti, gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del c.c. con un volume annuo di affari non superiore a euro 8.000,00 e le imprese che raccolgono e trasportano i rifiuti non pericolosi, di cui all’art. 212 comma 8 del D. Lgs. 152/06 (iscrizione facoltativa).
L'entrata a regime sarà scaglinoata in 3 fasi:
- 1° fase entro 180 giorni dalla pubblicazione del decreto:
ed interesserà le Aziende aventi più di 50 dipendenti;
- 2° fase entro 210 giorni dalla pubblicazione del decreto:
ed interesserà le aziende aventi da 11 a 50 dipendenti
- 3° fase dal 210mo giorno della pubblicazione del decreto:
interesserà le imprese con meno di 10 dipendenti e gli imprenditori agricoli ai sensi dell'art. 2135 del C.C. che producono rifiuti speciali non pericolosi
E' possibile iscriversi in tre modi:
- tramite il sito del SISTRI: WWW.SISTRI.IT
- scaricando il modulo inviando un fax al n° 800 05 08 63
- telefonando al n° verde 800 00 38 36 comunicando i dati del modulo (riportato al trattino precedente).
Il nuovo sistema prevede una tassa di iscrizione annuale i cui importi sono riportati nella tabella seguente:
per unità locale
* I produttori di rifiuti non pericolosi con un numero di addetti inferiore ai 10 dipendenti potranno scegliere se aderire o meno al SISTRI.
CONTRIBUTO Trasportatori di cui all’Art.212, c.8, d.lgs. 152/2006
Fino a 3.000 t/anno
Fino a 6.000 t/anno
Fino a 15.000 t/anno
Fino a 60.000 t/anno
Fino a 200.000 t/anno
Oltre a 200.000 t/anno
fino a due veicoli €100 per ogni veicolo
oltre i due veicoli €150 per ogni veicolo
Le imprese iscritte al SISTRI dovranno dotarsi di un computer, una linea internet (preferibilmente ADSL), una chiavetta USB, e i trasportatori anche un “BLACK BOX” da installare a bordo, a cura di officine autorizzate dal Ministero.
Per le informazioni dettagliate visitare il sito del SISTRI
VEDI LA PRESENTAZIONE MULTIMEDIALE DEL MINISTERO