Source: https://www.port.venice.it/it/cronologia-autorizzazioni-riconoscimenti-pubblici-internazionali.html
Timestamp: 2018-02-20 13:22:04+00:00
Document Index: 157290340

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 4', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 165', 'art. 168', 'art. 165']

Cronologia autorizzazioni e riconoscimenti pubblici internazionali | Porto di Venezia
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Cronologia autorizzazioni e riconoscimenti pubblici internazionali
In data 5 maggio 2011, con Delibera n.6 di pari data, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha preso atto dell’Accordo di Programma del 4 agosto 2010 tra il Magistrato alle Acque di Venezia e l’APV concernente la realizzazione di opere complementari al Sistema Mo.S.E. (Modulo Sperimentale Elettromeccanico) e l’estromissione dei traffici petroliferi dalla laguna di Venezia e, quindi, dell'avvio della progettazione del terminal d’altura comprensivo di un terminal container;
L’opera “Hub Portuale di Venezia: porto di altura ed allacci” nel corso del 2011 è stata inserita nel Programma delle Infrastrutture Strategiche - 9° Aggiornamento (Legge n. 443/2001), dopo che il CIPE aveva preso atto dell’Accordo di Programma siglato nel 2010 tra il Magistrato alle Acque di Venezia e l’Autorità Portuale di Venezia per la realizzazione di opere complementari al Mo.S.E. e l’estromissione dei petroli della laguna ai sensi della legge 29 novembre 1984, n. 798 (cd. Legge Speciale per Venezia). Il tutto tramite interventi di grande infrastrutturazione necessari (dighe foranee), la cui realizzazione e finanziamento compete allo Stato ai sensi dell’art. 5 comma 8 della legge 84/1994, e la realizzazione/adeguamento dei terminal e delle pipeline di raccordo tra il terminal d’altura ed i terminal a terra.
In precedenza il Comitato di indirizzo, coordinamento e controllo ex art. 4 l. 784/1984, nella seduta del 21 luglio 2011 aveva preso atto che la piattaforma d’altura “(…) realizza, insieme alla conca di navigazione in corso di costruzione alla bocca di porto di Malamocco, la struttura permanente necessaria a garantire l’accesso al porto di Venezia di cui alla delibera del 03 aprile 2003, anche con il sistema di paratoie mobili in funzione”.
Con nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2012 – Allegato II Programma delle Infrastrutture Strategiche (trasmesso il 1° ottobre 2012), il progetto “Hub Portuale di Venezia: porto di altura ed allacci” è stato qualificato come opera strategica da avviare nel rispetto dell’art. 41 della legge 214/2011
Con delibera CIPE n. 136/2012 del 21 dicembre 2012, concernente “Legge n. 443/2001- Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) 2012”, il progetto è stato inserito nel Programma delle infrastrutture strategiche.
Il progetto ha ricevuto un finanziamento di € 5 milioni in base all’art. 1, comma 186, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di Stabilità 2013). E’ inoltre supportato dell’Unione Europea, che ne ha finanziato con decisione della Commissione Europea (2012)8356 del 13 novembre 2012 gli studi per l’avanzamento della realizzazione della piattaforma d’altura tramite schema di partenariato pubblico-privato nelle reti TEN-T (solo 6 progetti approvati in Europa);
La compatibilità ambientale dell’opera è stata già positivamente valutata dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che nell’ambito della procedura di VIA Speciale sul progetto preliminare “Terminal plurimodale offshore al largo della costa veneta” ha espresso il parere positivo n. 1320 del 2 agosto 2013.
Il progetto rientra nella lista dei “pre-identified projects” Annex II del Regolamento (UE) n. 1316/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013, che istituisce il Meccanismo per Collegare l'Europa e che modifica il Regolamento (UE) n. 913/2010 e che abroga i regolamenti (ce) n. 680/2007 e (ce) n. 67/2010.
Ampliamento della circoscrizione portuale, DM 101 del 21/03/2014: “La circoscrizione territoriale dell’APV viene estesa alla superficie destinata alla Piattaforma d’Altura (localizzata alle coordinate Lat. 45°17,3’N Long. 12°30,4’E WGS84), ai relativi bacini di evoluzione, agli specchi acquei e alla rada ad esso complementari nonché al canale di grande navigazione di congiungimento dello stesso alla bocca di porto di Malamocco e alle aree di collegamento in mare e a terra per il passaggio di impianti e infrastrutture di collegamento”.
Il sistema portuale offshore-onshore con le sue innovazioni è stato ritenuto degno di menzione al premio Transport Innovation Award 2014, Svoltosi a Lipsia al summit annuale dell’International Transport Forum dell’OECD, il 22 maggio 2014, alla presenza dei Ministri dei Trasporti, 1100 delegati e dei maggiori rappresentanti del mondo dell’industria e della ricerca, con la motivazione che “Il progetto rappresenta un’interessante proposta che ha la possibilità di essere replicata in altri porti con pescaggio insufficiente”.
Il 1 agosto 2014, con delibera CIPE viene formulato parere favorevole sull’XI Allegato infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) 2013, relativo al Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) per gli anni 2014-16. La tabella III.1 – 4 dell’XI Allegato indica tra le opere il “Porto di Altura di Venezia … importo € 2.000 milioni”.
Il 24 settembre 2014 il progetto preliminare viene trasmesso agli enti competenti a esprimere parere nella conferenza di servizi ex art. 165 ss. D.Lgs. 163/06 ed alla Struttura Tecnica di Missione del MIT ai fini dell’indizione della conferenza di servizi ex art. 168 D.Lgs. 163/06.
Il 25 novembre 2014 si è conclusa positivamente la Conferenza dei servizi ai sensi dell'art. 165 e ss. del D.Lgs. 163/2006, avviata il 27 ottobre 2014, presso la Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l'approvazione del progetto preliminare Piattaforma d'Altura al Porto di Venezia e Terminal Container Montesyndial. Il progetto è presentato al Comitato Interministeriale per la programmazione economica per l'approvazione definitiva.
Il 2 dicembre 2014, in linea con l’esigenza di rivitalizzare gli investimenti infrastrutturali in Europa quale veicolo di crescita, l’Ambasciata d’Italia a Londra e l’Autorità Portuale di Venezia hanno presentato il progetto “Venice Offshore-Onshore Transfer System” a oltre 60 tra investitori, esperti legali, rappresentanti internazionali del settore logistico, marittimo, accademici e giornalisti.
Il 3 dicembre 2014, il progetto per il sistema portuale offshore-onshore di Venezia, insieme alla ferrovia che collega Malpensa a Milano, è stato segnalato come best practice europea al Techitaly 2014 di Bruxelles. Il riconoscimento è giunto da parte dell' Inea, Innovation and network executive agency, nel corso del dibattito pubblico del convegno all' Europarlamento, dedicata a 'Infrastrutture innovative per la crescita dell' Europa', nel quadro delle iniziative del semestre italiano. Porto offshore e collegamento ferroviario sono stati indicati come due storie di successo nella preparazione di progetti infrastrutturali da realizzare in partenariato pubblico privato.