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Timestamp: 2020-05-25 18:45:58+00:00
Document Index: 24730603

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 121', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 19', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 58', 'art. 121', 'art. 372', 'art. 73', 'art. 21', 'art. 57', 'art. 13', 'art. 18', 'art.\n1', 'art. 31', 'art. 121', 'art. 25', 'art. 62']

Art. 15 Rimedi giuridici del Ministero pubblico della Confed...
Sezione 3: Nomina, durata della carica, destituzione e statu...
Art. 23 Nomina e composizione dell’autorità di vigilanza
Art. 27 Statuto e organizzazione dell’autorità di vigilanza
Art. 29 Vigilanza e potere di impartire istruzioni dell’auto...
Art. 30 Richiesta di informazioni e ispezioni dell’autorità ...
Art. 31 Altri compiti e poteri dell’autorità di vigilanza
Sezione 3a: Corte d’appello
Art. 38c Impossibilità di deliberare validamente a causa del...
Art. 40 Revisione, interpretazione e rettifica di decisioni ...
Art. 46 Grado di occupazione, rapporto di lavoro e retribuzi...
Art. 56 Presidenza delle corti
Art. 62a Protezione dei dati derivanti dall’utilizzazione de...
Art. 67 Reati commessi da membri del Ministero pubblico dell...
Art. 72 Procedura in caso di arresto provvisorio di un contr...
Art. 75 Esecuzione da parte del Ministero pubblico della Con...
Legge federale sull’organizzazione delle autorità penali della Confederazione
(Legge sull’organizzazione delle autorità penali, LOAP)
1 La presente legge disciplina l’organizzazione delle autorità penali della Confederazione e contiene disposizioni integrative del Codice di procedura penale del 5 ottobre 20071 (CPP) in materia di giurisdizione federale.
2 Non si applica alle cause penali deferite dal Ministero pubblico della Confederazione ad autorità cantonali per l’istruzione e il giudizio o soltanto per il giudizio.
1 La lingua del procedimento è il tedesco, il francese o l’italiano.
2 Il Ministero pubblico della Confederazione determina la lingua del procedimento all’apertura dell’istruzione. Tiene conto segnatamente:
L’adempimento dei compiti di polizia nell’ambito della giurisdizione federale compete:
ad altre unità dell’Ufficio federale di polizia, nella misura in cui il diritto federale attribuisca loro compiti nell’ambito del perseguimento penale;
ad altre autorità federali, nella misura in cui il diritto federale attribuisca loro compiti nell’ambito del perseguimento penale;
alle forze di polizia cantonali che adempiono compiti nell’ambito del perseguimento penale in cooperazione con le autorità penali della Confederazione.
1 Quando svolgono compiti federali nell’ambito del perseguimento penale, le forze di polizia cantonali sottostanno alla vigilanza e alle istruzioni del Ministero pubblico della Confederazione.
1 La Confederazione risponde conformemente alla legge del 14 marzo 19581 sulla responsabilità dei danni causati illecitamente dagli organi di cui all’articolo 4 nell’esercizio dei loro compiti di polizia nell’ambito della giurisdizione federale.
2 Ove abbia risarcito il danno, la Confederazione ha diritto di regresso contro il Cantone al cui servizio si trova la persona che lo ha causato. La procedura è retta dall’articolo 10 capoverso 1 della legge del 14 marzo 1995 sulla responsabilità.
della realizzazione e della gestione di un’organizzazione funzionale;
dell’impiego efficace del personale e delle risorse finanziarie e materiali.
3 Il procuratore generale disciplina in un regolamento l’organizzazione e l’amministrazione del Ministero pubblico della Confederazione.
I procuratori capo dirigono ciascuno un’unità del Ministero pubblico della Confederazione.
I procuratori pubblici sono assegnati ciascuno a un’unità del Ministero pubblico della Confederazione o direttamente al procuratore generale.
2 Sono altresì ammesse nel singolo caso istruzioni sull’apertura, lo svolgimento o la chiusura di un procedimento, come pure istruzioni per l’accusa in giudizio e per l’esercizio di rimedi giuridici.
1 L’esercizio di rimedi giuridici compete:
al procuratore pubblico che ha promosso e sostenuto l’accusa;
al procuratore capo dell’unità che ha promosso e sostenuto l’accusa;
1 Il procuratore generale sottopone ogni anno all’autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (autorità di vigilanza) il progetto di preventivo e il consuntivo, a destinazione dell’Assemblea federale, nonché il rapporto sull’attività del Ministero pubblico della Confederazione.
l’impiego del personale e delle risorse finanziarie e materiali;
il numero e l’esito dei reclami contro le decisioni e gli atti procedurali del Ministero pubblico della Confederazione.
1 Il Dipartimento federale delle finanze (DFF) è competente per l’approntamento, la gestione e la manutenzione degli edifici utilizzati dal Ministero pubblico della Confederazione. Esso tiene adeguatamente in considerazione le esigenze del Ministero pubblico della Confederazione.
2 Il Ministero pubblico della Confederazione sopperisce autonomamente ai suoi bisogni in beni e servizi nell’ambito della logistica.
3 I dettagli della collaborazione tra il Ministero pubblico della Confederazione e il DFF sono retti per analogia dalla convenzione tra il Tribunale federale e il Consiglio federale di cui all’articolo 25a capoverso 3 della legge del 17 giugno 20051 sul Tribunale federale; è fatta salva una convenzione diversa conclusa tra il Ministero pubblico della Confederazione e il Consiglio federale.
Il procuratore generale emana istruzioni sull’informazione del pubblico in merito ai procedimenti pendenti.
1 Il procuratore generale e i sostituti procuratori generali sono eletti dall’Assemblea federale plenaria.
2 Gli altri procuratori pubblici sono nominati dal procuratore generale. Questi può limitare l’eleggibilità alle persone che hanno diritto di voto in materia federale.2
3 Tutti i procuratori stanno in carica quattro anni. Il mandato decorre dal 1° gennaio che segue l’inizio della legislatura del Consiglio nazionale.
L’autorità di nomina può destituire un membro del Ministero pubblico della Confederazione da essa nominato prima della scadenza del suo mandato se questi:
intenzionalmente o per negligenza grave, ha violato gravemente i suoi doveri d’ufficio; o
1 L’Assemblea federale disciplina mediante ordinanza il rapporto di lavoro e la retribuzione del procuratore generale e dei sostituti procuratori generali.
1 L’autorità di vigilanza è eletta dall’Assemblea federale plenaria.
2 L’autorità di vigilanza
1 I membri dell’autorità di vigilanza non possono essere membri dell’Assemblea federale o del Consiglio federale, né esercitare alcun’altra funzione al servizio della Confederazione.
1 I membri dell’autorità di vigilanza stanno in carica quattro anni.
3 I membri del Tribunale federale o del Tribunale penale federale che lasciano la carica cessano simultaneamente di far parte dell’autorità di vigilanza.
L’Assemblea federale plenaria può destituire un membro dell’autorità di vigilanza prima della scadenza del suo mandato se questi:
1 L’autorità di vigilanza si costituisce autonomamente.
3 L’Assemblea federale disciplina mediante ordinanza l’organizzazione e i compiti dell’autorità di vigilanza.
Le disposizioni del CPP1 concernenti la ricusazione delle persone che operano in seno a un’autorità penale si applicano per analogia ai membri dell’autorità di vigilanza.
Art. 29 Vigilanza e potere di impartire istruzioni dell’autorità di vigilanza
1 L’autorità di vigilanza presenta all’Assemblea federale un rapporto annuale sulla propria attività.
2 L’autorità di vigilanza può impartire istruzioni generali sull’adempimento dei compiti da parte del Ministero pubblico della Confederazione. Sono escluse istruzioni nel singolo caso sull’apertura, lo svolgimento e la chiusura di un procedimento, come pure istruzioni per l’accusa in giudizio e per l’esercizio di rimedi giuridici.
3 L’autorità di vigilanza controlla che le istruzioni vengano rispettate e, all’occorrenza, adotta provvedimenti nei confronti del Ministero pubblico della Confederazione.
Art. 30 Richiesta di informazioni e ispezioni dell’autorità di vigilanza
1 L’autorità di vigilanza può effettuare ispezioni presso il Ministero pubblico della Confederazione e chiedergli di fornire informazioni e rapporti supplementari sulla sua attività.
2 Le persone incaricate dall’autorità di vigilanza di chiedere informazioni o di effettuare un’ispezione possono consultare gli atti procedurali nella misura in cui l’adempimento del loro mandato lo richieda.
1 L’autorità di vigilanza sottopone all’Assemblea federale plenaria le proposte di destituzione del procuratore generale e dei sostituti procuratori generali.
2 L’autorità di vigilanza può pronunciare un avvertimento o un ammonimento, o disporre una riduzione dello stipendio, nei confronti dei membri del Ministero pubblico della Confederazione eletti dall’Assemblea federale plenaria che abbiano violato doveri d’ufficio.
4 L’autorità di vigilanza sottopone al Consiglio federale il suo progetto di preventivo e il suo consuntivo nonché il progetto di preventivo e il consuntivo del Ministero pubblico della Confederazione. Il Consiglio federale li trasmette all’Assemblea federale senza modificarli.
3 Il Consiglio federale è autorizzato a concludere con il Cantone Ticino una convenzione sulla partecipazione finanziaria di quest’ultimo alle spese per l’istituzione del Tribunale penale federale.
una corte d’appello.
1 Introdotta dal n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
3 Il Tribunale penale federale sottopone ogni anno al Tribunale federale, a destinazione dell’Assemblea federale, il suo progetto di preventivo, il suo consuntivo nonché il suo rapporto di gestione.
2 Il presidente della corte giudica quale giudice unico nei casi di cui all’articolo 19 capoverso 2 CPP1. Può delegare questo compito a un altro giudice.
alla legge federale del 20 marzo 19812 sull’assistenza internazionale in materia penale,
alla legge federale del 3 ottobre 19755 relativa al trattato conchiuso con gli Stati Uniti d’America sull’assistenza giudiziaria in materia penale;
9 Nuovo testo giusta il n. II 1 dell’all. alla LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 5103; FF 2015 6849).
Sezione 3a:3 Corte d’appello
La Corte d’appello giudica gli appelli e le domande di revisione.
La Corte d’appello giudica nella composizione di tre giudici, salvo che la presente legge attribuisca tale competenza a chi dirige il procedimento.
Se il numero dei giudici della Corte d’appello dei quali è domandata la ricusazione è tale da rendere impossibile una deliberazione valida, il presidente del Tribunale penale federale designa per sorteggio, tra i presidenti dei tribunali superiori dei Cantoni non interessati nella causa, i giudici straordinari non di carriera necessari per decidere sulla ricusazione e, all’occorrenza, giudicare la causa.
l’articolo 37 capoverso 2 lettera a; tali casi sono retti dalla legge federale del 20 dicembre 19683 sulla procedura amministrativa e dalle disposizioni dei pertinenti atti normativi in materia di assistenza giudiziaria;
l’articolo 37 capoverso 2 lettera c; tali casi sono retti dalla legge del 24 marzo 20004 sul personale federale e dalla legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa;
l’articolo 37 capoverso 2 lettere e–g; tali casi sono retti dalla legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa.5
5 Rettificato dalla Commissione di redazione dell’AF (art. 58 cpv. 1 LParl; RS 171.10).
1 Gli articoli 121–129 della legge del 17 giugno 20051 sul Tribunale federale si applicano per analogia alla revisione, all’interpretazione e alla rettifica delle decisioni delle corti dei reclami penali di cui all’articolo 372 capoverso 2.
2 I motivi che l’istante avrebbe potuto invocare in un ricorso contro la decisione della Corte dei reclami penali non sono proponibili come motivi di revisione.
1 Il Tribunale penale federale si compone di 15–35 giudici ordinari.
2 L’effettivo delle corti penali e delle corti dei reclami penali è integrato con giudici non di carriera; il loro numero è al massimo pari alla metà di quello dei giudici ordinari di tali corti.1
2bis L’effettivo della Corte d’appello è integrato con al massimo dieci giudici non di carriera.2
3 L’Assemblea federale stabilisce il numero dei giudici in un’ordinanza.
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
2 Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
1bis I giudici della Corte d’appello sono eletti specificamente per tale corte.1
1 Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
2 Non possono esercitare alcuna attività che pregiudichi l’esercizio della loro funzione, l’indipendenza del Tribunale o la sua dignità.
5 I giudici a tempo pieno non possono esercitare alcuna funzione al servizio di un Cantone né altre attività lucrative. Non possono neppure essere membri della direzione, dell’amministrazione, dell’ufficio di vigilanza o dell’ufficio di revisione di un’impresa commerciale.
1 I giudici ordinari possono esercitare attività al di fuori del Tribunale soltanto con l’autorizzazione della Commissione amministrativa.
1 Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 16 mar. 2012 (Innalzamento dell’età massima dei giudici), in vigore dal 1° dic. 2012 (RU 2012 5647; FF 2011 7975 7993).
L’Assemblea federale può destituire un giudice prima della scadenza del suo mandato se questi:
1 Abrogato dal n. 6 dell’all. alla LF del 17 giu. 2011 (Richieste di soppressione dell’immunità), con effetto dal 5 dic. 2011 (RU 2011 4627; FF 2010 6497 6537).
1 Su proposta della Corte plenaria, l’Assemblea federale elegge, scegliendoli tra i giudici ordinari:
3 Il presidente presiede la Corte plenaria e la Commissione amministrativa. Rappresenta il Tribunale verso l’esterno.
l’emanazione dei regolamenti concernenti l’organizzazione e l’amministrazione del Tribunale, la ripartizione delle cause e l’informazione, nonché le spese procedurali e le indennità di cui all’articolo 73;
l’adozione del rapporto di gestione destinato all’Assemblea federale;
l’assegnazione dei giudici non di carriera alle corti penali e alle corti dei reclami penali su proposta della Commissione amministrativa;
l’emissione di pareri sui progetti di atti normativi sottoposti a procedura di consultazione;
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
3 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).
garantire un’adeguata formazione continua del personale;
1 Nuovo testo giusta il n. 7 dell’all. alla LF del 20 giu. 2014 sulla formazione continua, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 689; FF 2013 3085).
3 Ciascun giudice delle corti penali e delle corti dei reclami penali può essere tenuto a prestare il proprio concorso in una di queste corti diversa dalla sua. Se necessario, i giudici delle corti dei reclami penali prestano il proprio concorso nella Corte d’appello; sono fatti salvi gli articoli 21 capoverso 2 e 56 lettera b CPP2.3
3 Se il Tribunale penale federale decide nell’ambito delle sue competenze giurisprudenziali, l’astensione dal voto non è ammessa.
Il segretario generale dirige l’amministrazione del Tribunale, compresi i servizi scientifici. Dirige inoltre il segretariato della Corte plenaria e della Commissione amministrativa.
1 Il DFF è competente per l’approntamento, la gestione e la manutenzione degli edifici utilizzati dal Tribunale penale federale. Esso tiene adeguatamente in considerazione le esigenze del Tribunale penale federale.
2 Il Tribunale penale federale sopperisce autonomamente ai suoi bisogni in beni e servizi nell’ambito della logistica.
Art. 62a1Protezione dei dati derivanti dall’utilizzazione dell’infrastruttura elettronica
1 Per l’utilizzazione dell’infrastruttura elettronica del Tribunale penale federale, nell’ambito della sua attività amministrativa si applicano per analogia gli articoli 57i–57q della legge del 21 marzo 19972 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione.
2 Il Tribunale penale federale emana le disposizioni d’esecuzione necessarie.
1 Introdotto dal n. II 3 della LF del 1° ott. 2010 (Protezione dei dati derivanti dall’utilizzazione dell’infrastruttura elettronica), in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 941; FF 2009 7407).
3 Il Tribunale penale federale disciplina in un regolamento i principi dell’informazione.
2 Il Tribunale penale federale può prevedere che non venga svolta una procedura di mediazione secondo gli articoli 13–15 della legge del 17 dicembre 2004 sulla trasparenza. In tal caso, sulla domanda di accedere ai documenti ufficiali si pronuncia con decisione ricorribile.
1 I giudici cantonali dei provvedimenti coercitivi del luogo in cui ha sede principale o distaccata il Ministero pubblico della Confederazione si pronunciano, nei casi che sottostanno alla giurisdizione federale, su tutti i provvedimenti coercitivi di cui all’articolo 18 capoverso 1 CPP1.
4 Se un giudice cantonale dei provvedimenti coercitivi decide in un caso che sottostà alla giurisdizione federale, la Confederazione indennizza il Cantone. L’indennizzo è definito caso per caso; è stabilito aumentando di un quarto l’importo delle spese procedurali che il giudice dei provvedimenti coercitivi fisserebbe in un caso analogo sottostante alla giurisdizione cantonale.
1 Se un procuratore capo o un procuratore pubblico è perseguito per reati connessi all’attività ufficiale, l’autorità di vigilanza designa un membro del Ministero pubblico della Confederazione, o nomina un procuratore pubblico straordinario, e gli affida la direzione del procedimento.
L’arresto provvisorio di una persona colta in flagranza di contravvenzione o sorpresa immediatamente dopo aver commesso una contravvenzione va approvato entro tre ore dall’ufficiale di picchetto della Polizia giudiziaria federale o da un agente di polizia cui il diritto cantonale abbia conferito tale competenza.
le spese ripetibili, le indennità per la difesa d’ufficio, per il gratuito patrocinio, per i periti e per i testimoni.
2 Gli emolumenti sono fissati in funzione dell’ampiezza e della difficoltà della causa, del modo di condotta processuale, della situazione finanziaria delle parti e dell’onere della cancelleria.
interdizioni dell’esercizio di una professione;
2 Nella sua decisione l’autorità penale della Confederazione designa, in applicazione degli articoli 31–36 CPP2, il Cantone cui compete l’esecuzione.
3 Il Cantone competente prende le decisioni inerenti all’esecuzione.
4 Il Cantone competente è autorizzato a tenere il ricavato dell’esazione di multe e dell’esecuzione di pene pecuniarie.
5 La Confederazione lo indennizza delle spese per l’esecuzione delle pene detentive. L’esecuzione è indennizzata secondo le tariffe che il Cantone cui compete l’esecuzione applicherebbe per l’esecuzione di una propria sentenza.
1 Introdotta dal n. 4 dell’all. alla LF del 20 mar. 2015 (Attuazione dell’art. 121 cpv. 3–6 Cost. sull’espulsione di stranieri che commettono reati), in vigore dal 1° ott. 2016 (RU 2016 2329; FF 2013 5163).
2 A tale scopo designa un servizio cui non siano affidate né l’istruzione né la promozione dell’accusa.
2 Fino alla conclusione della convenzione di cui all’articolo 62 capoverso 3, la collaborazione tra il Tribunale penale federale e il DFF è retta per analogia dalla convenzione del 6 luglio 20071 tra il Tribunale federale e il Consiglio federale sulla collaborazione nell’ambito dell’infrastruttura, conclusa in virtù dell’articolo 25a capoverso 3 della legge del 17 giugno 20052 sul Tribunale federale.
Data dell’entrata en vigore: 1° gennaio 20114
1 RS 1012FF 2008 70933 Introdotta dal n. I della LF del 17 mar. 2017 (Istituzione di una corte d’appello in seno al Tribunale penale federale), in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2017 5769; FF 2013 6121, 2016 5587).4 DCF del 31 mar. 2010
Artikel 37 Absatz 2 Buchstaben e–g; auf sie ist das Verwaltungsverfahrensgesetz anwendbar.5
1 Für Revision, Erläuterung und Berichtigung von Entscheiden der Beschwerdekammern nach Artikel 371 Absatz 2 gelten die Artikel 121–129 des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 20052 sinngemäss.
1 Das Bundesstrafgericht umfasst 15–35 ordentliche Richter und Richterinnen.
1 Für die Benutzung der elektronischen Infrastruktur des Bundesstrafgerichts finden im Rahmen seiner Verwaltungstätigkeit die Artikel 57i–57q des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19972 sinngemäss Anwendung.
2 Das Bundesstrafgericht kann vorsehen, dass kein Schlichtungsverfahren nach den Artikeln 13–15 des Öffentlichkeitsgesetzes vom 17. Dezember 2004 durchgeführt wird. In diesem Fall erlässt es die Stellungnahme zu einem Gesuch um Zugang zu amtlichen Dokumenten in Form einer beschwerdefähigen Verfügung.
3 Es gilt ein Gebührenrahmen von 200–100 000 Franken für jedes der folgenden Verfahren:
2 Die Strafbehörde des Bundes bestimmt in Anwendung der Artikel 31–36 StPO2 im Entscheid, welcher Kanton für den Vollzug zuständig ist.
1 Eingefügt durch Anhang Ziff. 4 des BG vom 20. März 2015 (Umsetzung von Art. 121 Abs. 3–6 BV über die Ausschaffung krimineller Ausländerinnen und Ausländer), in Kraft seit 1. Okt. 2016 (AS 2016 2329; BBl 2013 5975).
Loi fédérale sur l’organisation des autorités pénales de la Confédération
(Loi sur l’organisation des autorités pénales, LOAP)*1
1 La présente loi règle l’organisation des autorités pénales de la Confédération et complète les dispositions du code de procédure pénale du 5 octobre 2007 (CPP)1 dans le domaine de la juridiction fédérale.
2 Elle ne s’applique pas aux affaires pénales dont le Ministère public de la Confédération a délégué à un canton l’instruction et le jugement ou le seul jugement.
les tribunaux cantonaux des mesures de contrainte, lorsqu’ils agissent au nom de la Confédération.
1 La langue de la procédure est le français, l’italien ou l’allemand.
2 Le Ministère public de la Confédération détermine la langue de la procédure à l’ouverture de l’instruction. Il prend notamment en compte:
la langue en usage au lieu où les premiers actes d’instruction ont été accomplis.
3 Une fois déterminée, la langue de la procédure est utilisée jusqu’à la clôture de la procédure par une décision entrée en force.
5 La direction de la procédure peut ordonner que certains actes de procédure soient accomplis dans une des autres langues visées à l’al. 1.
d’autres unités de l’Office fédéral de la police, lorsque le droit fédéral leur attribue des tâches en matière de poursuite pénale;
d’autres autorités fédérales, lorsque le droit fédéral leur attribue des tâches en matière de poursuite pénale;
les forces de police cantonales, lorsqu’elles accomplissent des tâches en matière de poursuite pénale en collaboration avec les autorités pénales de la Confédération.
Art. 6 Responsabilité découlant d’un dommage
1 La Confédération répond, conformément à la loi du 14 mars 1958 sur la responsabilité1, des dommages causés sans droit par les organes visés à l’art. 4 dans l’accomplissement de tâches de police relevant de la juridiction fédérale.
2 Lorsque la Confédération répare le dommage, elle a une action récursoire contre le canton au service duquel se trouve la personne qui l’a causé. La procédure est régie par l’art. 10, al. 1, de la loi du 14 mars 1958 sur la responsabilité.
A l’échelon fédéral, le ministère public est le Ministère public de la Confédération.
d’assurer le professionnalisme et l’efficacité de la poursuite pénale dans les affaires qui relèvent de la juridiction fédérale;
de mettre en place une organisation rationnelle et d’en assurer le fonctionnement;
de veiller à une affectation efficace des ressources humaines, des moyens financiers et de l’infrastructure.
3 Le procureur général édicte un règlement sur l’organisation et l’administration du Ministère public de la Confédération.
2 Les procureurs généraux suppléants jouissent des mêmes compétences que le procureur général lorsqu’ils le remplacent.
le procureur général, à l’adresse de tous les collaborateurs du Ministère public de la Confédération;
les procureurs en chef, à l’adresse des collaborateurs qui leur sont subordonnés.
2 Le procureur général et les procureurs en chef peuvent aussi, dans un cas d’espèce, donner des instructions relatives à l’ouverture, au déroulement ou à la clôture de la procédure, au soutien de l’accusation ou aux voies de recours.
Art. 14 Approbation d’ordonnances
Les ordonnances de classement, de non-entrée en matière ou de suspension de la procédure sont soumises à l’approbation d’une des personnes suivantes:
le procureur en chef, lorsqu’elles sont rendues par un procureur;
le procureur général, lorsqu’elles sont rendues par un procureur en chef.
le procureur qui a mis le prévenu en accusation et soutenu l’accusation;
le procureur en chef responsable de l’unité qui a mis le prévenu en accusation et soutenu l’accusation;
2 Les personnes visées à l’al. 1 peuvent restreindre les recours à certains aspects, les retirer ou transformer les appels en appels joints.
1 Le Ministère public de la Confédération s’administre lui-même.
1 Le procureur général soumet chaque année son projet de budget et ses comptes à l’Autorité de surveillance du Ministère public de la Confédération (autorité de surveillance) à l’intention de l’Assemblée fédérale; il lui remet par ailleurs son rapport sur l’activité du Ministère public de la Confédération.
l’organisation interne du Ministère public de la Confédération;
le nombre et le type d’affaires closes et d’affaires pendantes et la charge de travail des différentes unités;
l’utilisation des ressources humaines, des moyens financiers et de l’infrastructure;
le nombre et l’issue des recours deposés contre les ordonnances et les actes de procédure du Ministère public de la Confédération.
3 La convention entre le Tribunal fédéral et le Conseil fédéral visée à l’art. 25a, al. 3, de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral1 s’applique par analogie aux modalités de la collaboration entre le Ministère public de la Confédération et le Département fédéral des finances, sous réserve de la conclusion d’une convention différente entre le Ministère public de la Confédération et le Conseil fédéral.
Le procureur général édicte des directives concernant l’information du public sur les procédures pendantes.
1 L’Assemblée fédérale (Chambres réunies) élit le procureur général et les procureurs généraux suppléants.
L’autorité peut révoquer un membre du Ministère public de la Confédération avant la fin de sa période de fonction dans les cas suivants:
il n’est durablement plus capable d’exercer sa fonction.
1 L’Assemblée fédérale règle par voie d’ordonnance les rapports de travail et le traitement du procureur général et des procureurs généraux suppléants.
2 Pour autant que la présente loi n’en dispose pas autrement, les autres procureurs et le personnel du Ministère public de la Confédération sont soumis à la législation sur le personnel de la Confédération. Le procureur général prend les décisions relevant de la compétence de l’employeur.
Art. 23 Composition et élection de l’autorité de surveillance
1 L’autorité de surveillance est élue par l’Assemblée fédérale (Chambres réunies).
trois spécialistes qui n’appartiennent pas à un tribunal fédéral et qui ne sont pas inscrits dans un registre cantonal des avocats.
1 Les membres de l’autorité de surveillance ne peuvent être membres de l’Assemblée fédérale ou du Conseil fédéral ni exercer aucune autre fonction au service de la Confédération.
2 S’ils sont inscrits dans un registre cantonal des avocats, ils ne peuvent pas représenter une partie devant les autorités pénales de la Confédération.
1 La période de fonction des membres de l’autorité de surveillance est de quatre ans.
2 En cas de départ d’un membre en cours de mandat, son successeur est élu pour le reste de la période de fonction.
3 Les membres du Tribunal fédéral et du Tribunal pénal fédéral qui abandonnent cette charge quittent simultanément l’autorité de surveillance.
L’Assemblée fédérale (Chambres réunies) peut révoquer un membre de l’autorité de surveillance avant la fin de sa période de fonction dans les cas suivants:
il a durablement perdu la capacité d’exercer sa fonction.
Art. 27 Statut et organisation de l’autorité de surveillance
1 L’autorité de surveillance se constitue elle-même.
2 Elle dispose d’un secrétariat permanent et prend les décisions relevant de la compétence de l’employeur.
3 L’Assemblée fédérale précise par voie d’ordonnance l’organisation et les tâches de l’autorité de surveillance.
Les dispositions du CPP1 relatives à la récusation des personnes exerçant une fonction au sein d’une autorité pénale s’appliquent par analogie aux membres de l’autorité de surveillance.
Art. 29 Surveillance et pouvoir d’édicter des directives de l’autorité de surveillance
1 L’autorité de surveillance fait rapport à l’Assemblée fédérale sur son activité.
2 Elle peut édicter des directives de portée générale sur la manière dont le Ministère public de la Confédération doit s’acquitter de ses tâches. Sont exclues toutes instructions dans un cas d’espèce relatives à l’ouverture, au déroulement ou à la clôture de la procédure, à la représentation de l’accusation devant le tribunal ou aux voies de recours.
3 Elle vérifie que les instructions sont respectées et prend si nécessaire des mesures à l’égard du Ministère public de la Confédération.
Art. 30 Demande de renseignements et inspections de l’autorité de surveillance
1 L’autorité de surveillance peut exiger du Ministère public de la Confédération qu’il lui fournisse des renseignements et des rapports supplémentaires sur son activité et procéder à des inspections.
2 Les personnes que l’autorité de surveillance a chargées de demander les renseignements ou de procéder aux inspections ont accès aux dossiers de procédure dans la mesure où l’exécution de leur mandat l’exige.
Art. 31 Autres tâches et compétences de l’autorité de surveillance
1 L’autorité de surveillance soumet à l’Assemblée fédérale (Chambres réunies) la proposition de destitution du procureur général et des procureurs généraux suppléants.
2 Si un membre du Ministère public de la Confédération élu par l’Assemblée fédérale (Chambres réunies) enfreint ses devoirs de fonction, l’autorité de surveillance peut lui infliger un avertissement ou un blâme ou ordonner une réduction de son salaire.
3 La décision de l’autorité de surveillance peut faire l’objet d’un recours devant le Tribunal administratif fédéral; la procédure est régie par la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative1.
4 L’autorité de surveillance soumet au Conseil fédéral son projet de budget et ses comptes ainsi que le projet de budget et les comptes du Ministère public de la Confédération. Le Conseil fédéral les transmet sans changements à l’Assemblée fédérale.
3 Le Conseil fédéral est habilité à conclure avec le canton du Tessin une convention réglant sa participation financière aux frais d’instauration du Tribunal pénal fédéral.
une cour d’appel.
1 Introduite par le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
3 Le Tribunal pénal fédéral soumet chaque année au Tribunal fédéral son projet de budget, ses comptes et son rapport de gestion à l’intention de l’Assemblée fédérale.
2 Le président de la cour statue en qualité de juge unique dans les cas visés à l’art. 19, al. 2, CPP1. Il peut confier cette tâche à un autre juge.
1 Les cours des plaintes statuent sur les affaires dont le CPP1 attribue la compétence à l’autorité de recours ou au Tribunal pénal fédéral.
sur les recours en matière d’entraide pénale internationale, conformément aux actes législatifs suivants:
loi du 20 mars 1981 sur l’entraide pénale internationale2,
loi fédérale du 3 octobre 1975 relative au traité conclu avec les Etats-Unis d’Amérique sur l’entraide judiciaire en matière pénale5;
sur les conflits de compétence qui lui sont soumis en vertu de la loi fédérale du 29 septembre 2017 sur les jeux d’argent10.
9 Nouvelle teneur selon le ch. II 1 de l’annexe à la LF du 29 sept. 2017 sur les jeux d’argent, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 5103; FF 2015 7627).
Section 3a4 Cour d’appel
La Cour d’appel statue sur les appels et les demandes de révision.
La Cour d’appel statue à trois juges, sauf si la présente loi en attribue la compétence à la direction de la procédure.
Si, en raison de récusations, les juges de la Cour d’appel ne se trouvent plus en nombre suffisant pour statuer, le président du Tribunal pénal fédéral tire au sort, parmi les présidents des tribunaux supérieurs des cantons non intéressés, le nombre nécessaire de juges suppléants extraordinaires pour que la cour puisse statuer sur la demande de récusation et, au besoin, sur l’affaire elle-même.
les cas prévus à l’art. 37, al. 2, let. a, qui sont régis par la loi du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative3 et les dispositions des lois d’entraide judiciaire pertinentes;
les cas prévus à l’art. 37, al. 2, let. c, qui sont régis par la loi du 24 mars 2000 sur le personnel de la Confédération4 et par la loi fédérale sur la procédure administrative;
les cas prévus à l’art. 37, al. 2, let. e à g, qui sont régis par la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative.5
5 Rectifié par la CdR de l’Ass. féd. (art. 58, al. 1, LParl; RS 171.10).
1 Les art. 121 à 129 de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral1 s’appliquent par analogie à la révision, à l’interprétation et à la rectification des prononcés rendus par les cours des plaintes en vertu de l’art. 372, al. 2.
2 Les griefs qui auraient pu être soulevés dans un recours à l’encontre du prononcé de la Cour des plaintes ne peuvent être invoqués dans une demande de révision.
2 L’effectif des cours des affaires pénales et des cours des plaintes est complété par des juges suppléants, dont le nombre n’excède pas la moitié de celui des juges ordinaires de ces cours.1
2bis L’effectif de la Cour d’appel est complété par dix juges suppléants au plus.2
3 L’Assemblée fédérale détermine le nombre de juges dans une ordonnance.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
2 Introduit par le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
1bis Les juges de la Cour d’appel sont élus pour siéger spécifiquement dans cette cour.1
1 Introduit par le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
2 L’al. 1, let. d, s’applique par analogie aux personnes qui font durablement ménage commun.
Art. 44 Incompatibilité à raison de la fonction ou d’une activité
2 Ils ne peuvent exercer aucune activité susceptible de nuire à l’exercice de leur fonction de juge, à l’indépendance du tribunal ou à sa réputation.
5 Les juges à plein temps ne peuvent exercer aucune fonction au service d’un canton ni exercer aucune autre activité lucrative. Ils ne peuvent pas non plus être membres de la direction, de l’administration, de l’organe de surveillance ou de l’organe de révision d’une entreprise commerciale.
1 Les juges ordinaires doivent obtenir l’autorisation de la Commission administrative pour exercer une activité à l’extérieur du tribunal.
2 Le Tribunal pénal fédéral fixe les conditions de l’autorisation dans un règlement.
Art. 46 Taux d’occupation, rapports de travail et traitement
2 La Cour plénière peut, pour de justes motifs, autoriser un juge à modifier son taux d’occupation pendant sa période de fonction pour autant que le total des postes reste inchangé.
3 L’Assemblée fédérale règle par voie d’ordonnance les rapports de travail et le traitement des juges.
1 Avant leur entrée en fonction, les juges s’engagent par serment ou promesse solennelle à remplir consciencieusement leurs devoirs.
1 Abrogé par le ch. 6 de l’annexe à la LF du 17 juin 2011 (Examen des requêtes visant à lever l’immunité), avec effet au 5 déc. 2011 (RO 2011 4627; FF 2010 6719 6759).
1 L’Assemblée fédérale élit parmi les juges ordinaires, sur proposition de la Cour plénière:
3 Le président préside la Cour plénière et la Commission administrative. Il représente le Tribunal pénal fédéral à l’extérieur.
d’édicter les règlements relatifs à l’organisation et à l’administration du tribunal, à la répartition des affaires, à l’information, aux frais de procédure et aux dépens et indemnités prévus à l’art. 73;
de faire une proposition à l’Assemblée fédérale pour l’élection des candidats à la présidence et à la vice-présidence;
d’adopter le rapport de gestion et de le transmettre à l’Assemblée fédérale;
d’affecter les juges suppléants aux cours des affaires pénales et aux cours des plaintes sur proposition de la Commission administrative;
de prendre position sur les projets d’actes normatifs;
3 La Cour plénière ne peut siéger ou décider par voie de circulation qu’avec la participation de deux tiers au moins des juges.
4 Les juges exerçant leur fonction à temps partiel disposent d’une voix.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).
3 Les juges mentionnés à l’al. 1, let. c, sont nommés par la Cour plénière pour deux ans et peuvent être reconduits une fois dans leur fonction.
d’engager les greffiers et de les affecter aux cours sur proposition de celles—ci;
d’accorder les autorisations pour les activités des juges ordinaires en dehors du tribunal;
3 Tout juge des cours des affaires pénales ou des plaintes peut être appelé à siéger dans une autre de ces cours. Si nécessaire, les juges des cours des plaintes siègent à la Cour d’appel, sous réserve des art. 21, al. 2, et 56, let. b, CPP2.3
2 En cas d’empêchement, le président d’une cour est remplacé par le vice-président ou, à défaut, par le doyen de fonction et, à ancienneté égale, par le doyen d’âge.
2 En cas d’égalité des voix, celle du président est prépondérante; s’il s’agit d’une nomination ou d’un engagement, le sort en décide.
3 L’abstention est exclue lorsque le Tribunal pénal fédéral rend un prononcé.
2 Ils élaborent des rapports sous la responsabilité d’un juge et rédigent les prononcés du Tribunal pénal fédéral.
1 Le Tribunal pénal fédéral s’administre lui-même.
Le secrétaire général dirige l’administration du tribunal, y compris les services scientifiques. Il dirige le secrétariat de la Cour plénière et de la Commission administrative.
Art. 62a1Protection des données lors de l’utilisation de l’infrastructure électronique
1 Les art. 57i à 57q de la loi du 21 mars 1997 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration2 s’appliquent par analogie à l’utilisation de l’infrastructure électronique du Tribunal pénal fédéral dans le cadre de son activité administrative.
2 Le Tribunal pénal fédéral édicte les dispositions d’exécution.
3 Le Tribunal pénal fédéral règle les principes de l’information dans un règlement.
4 Il peut prévoir l’accréditation des chroniqueurs judiciaires.
1 La loi du 17 décembre 2004 sur la transparence1 s’applique par analogie au Tribunal pénal fédéral dans la mesure où il exécute des tâches concernant son administration.
2 Le Tribunal pénal fédéral peut exclure la procédure de médiation prévue aux art. 13 à 15 de la loi du 17 décembre 2004 sur la transparence. Dans ce cas, il rend sa prise de position sur la demande d’accès sous la forme d’une décision directement sujette à recours.
1 Les tribunaux des mesures de contrainte des cantons où le Ministère public de la Confédération a son siège ou une antenne statuent sur toutes les mesures de contrainte mentionnées à l’art. 18, al. 1, CPP1 dans les affaires relevant de la juridiction fédérale.
3 Le Tribunal pénal fédéral statue sur les recours contre les décisions visées à l’al. 1.
4 La Confédération indemnise les cantons lorsqu’un tribunal des mesures de contrainte statue dans une affaire relevant de la juridiction fédérale. L’indemnisation a lieu cas par cas; elle est calculée en fonction du montant que le tribunal des mesures de contrainte fixerait pour les frais de procédure dans une affaire similaire relevant de la juridiction cantonale, augmenté d’un quart.
1 La poursuite des infractions politiques est soumise à l’autorisation du Conseil fédéral. Celui-ci peut la refuser si les intérêts du pays l’exigent.
1 En cas de poursuite pénale contre un procureur en chef ou un procureur en raison d’une infraction en rapport avec son activité, l’autorité de surveillance désigne un membre du Ministère public de la Confédération ou nomme un procureur extraordinaire.
2 Le Ministère public de la Confédération prend des mesures conservatoires sans attendre la décision de l’autorité de surveillance.
1 Les autorités pénales de la Confédération peuvent communiquer à d’autres autorités fédérales ou cantonales des informations sur les procédures pénales qu’elles conduisent si ces autorités en ont absolument besoin pour accomplir leurs tâches légales.
2 Les droits et devoirs de communication prévus par d’autres lois fédérales sont réservés.
Le Ministère public de la Confédération peut, dans un cas d’espèce, charger des membres de la Police judiciaire fédérale de procéder à l’audition de témoins.
Art. 72 Procédure en cas d’arrestation provisoire pour contravention
L’arrestation provisoire d’une personne surprise par la police en flagrant délit de contravention ou interceptée immédiatement après un tel acte doit être approuvée, si elle excède trois heures, par un officier de piquet de la Police judiciaire fédérale ou par un membre du corps de police habilité à cet effet par le droit cantonal.
les dépens alloués aux parties et les indemnités allouées aux défenseurs d’office, aux conseils juridiques gratuits, aux experts et aux témoins.
2 Le montant de l’émolument est calculé en fonction de l’ampleur et de la difficulté de la cause, de la façon de procéder des parties, de leur situation financière et des frais de chancellerie.
1 Les cantons sont chargés de l’exécution des peines et mesures suivantes ordonnées par les autorités pénales de la Confédération:
travail d’intérêt général;
interdictions d’exercer une profession;
2 L’autorité pénale de la Confédération désigne dans son prononcé le canton compétent en matière d’exécution, en application des art. 31 à 36 CPP2.
3 Le canton compétent rend les ordonnances en matière d’exécution.
4 Il peut garder le produit de l’exécution des amendes et des peines pécuniaires.
5 La Confédération l’indemnise pour les frais d’exécution des sanctions privatives de liberté. L’indemnité est calculée selon les tarifs applicables au canton compétent pour l’exécution d’un jugement cantonal.
1 Introduite par le ch. 4 de l’annexe à la LF du 20 mars 2015 (Mise en oeuvre de l’art. 121, al. 3 à 6, Cst. relatif au renvoi des étrangers criminels), en vigueur depuis le 1er oct. 2016 (RO 2016 2329; FF 2013 5373).
1 Le Ministère public de la Confédération est chargé de l’exécution des prononcés des autorités pénales de la Confédération lorsqu’elle n’incombe pas aux cantons.
2 Il la confie à un service qui n’est chargé ni de l’instruction ni de la mise en accusation.
3 Il peut faire appel à des tiers pour la confiscation et la réalisation d’objets et de valeurs.
par l’organe compétent en vertu du droit cantonal, lorsque l’exécution d’un prononcé des autorités pénales de la Confédération incombe aux cantons;
1 La période de fonction des membres du Ministère public de la Confédération qui ont été nommés par le Conseil fédéral sur la base de l’ancien droit est déterminée selon l’ancien droit.
2 La convention du 6 juillet 2007 entre le Tribunal fédéral et le Conseil fédéral sur la collaboration dans le domaine de l’infrastructure1 visée à l’art. 25a, al. 3, de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral2 règle par analogie la collaboration entre le Tribunal pénal fédéral et le Département fédéral des finances jusqu’à la conclusion de la convention visée à l’art. 62, al. 3, de la présente loi.
Date de l’entrée en vigueur: 1er janvier 20115
1* Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 2008 73714 Introduite par le ch. I de la L du 17 mars 2017 (Création d’une cour d’appel au TPF), en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2017 5769; FF 2013 6375, 2016 5983).5 ACF du 31 mars 2010