Source: http://legislazionetecnica.it/4500952/fonte/sent-breve-tar-lazio-roma-19-07-2017-n-8704
Timestamp: 2018-03-24 23:22:27+00:00
Document Index: 109816292

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 120', 'art. 29', 'art. 89', 'art. 49', 'art. 89']

Sent. Breve TAR. Lazio Roma 19/07/2017, n. 8704 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP16139
1. Appalti e contratti pubblici - Rito appalti - Impugnazione provvedimenti di ammissione o esclusione alla gara - Termine di cui all’art. 120, comma 2-bis, del D. Leg.vo 104/2010 - Decorrenza - Pubblicazione sul profilo telematico della stazione appaltante - Principio di stretta interpretazione - Inapplicabilità in assenza di pubblicazione. 2. Appalti e contratti pubblici - Avvalimento infragruppo - Necessità della stipula del contratto.
La previsione di cui all’art. 120 del D. Leg.vo 104/2010, comma 2-bis - che assegna un termine di 30 giorni per l’impugnativa dei provvedimenti di ammissione o esclusione dalle gare, decorrenti dalla pubblicazione del relativo atto sul profilo telematico dell’ente - è derogatoria dei principi tradizionalmente ricevuti e prevede un meccanismo notevolmente oneroso per i potenziali ricorrenti, deve ritenersi di stretta interpretazione. Ne consegue che essa non può trovare diretta e testuale applicazione, per difetto del termine a quo, nel caso in cui si verifichi la mancata pubblicazione delle ammissioni sul profilo del committente della stazione appaltante ai sensi dell'art. 29 del D. Leg.vo 50/2016, comma 1. In questi casi la decorrenza del termine va valutata alla stregua dei criteri generali classici, i quali fanno decorrere il termine di proposizione del ricorso dalla piena conoscenza dell’atto, purché l’atto sia immediatamente lesivo; detta lesività è propria dei provvedimenti di esclusione, mentre per quelli di ammissione dei controinteressati essa sorge con il provvedimento di aggiudicazione, e in particolare con l’aggiudicazione definitiva.
2. Non sussiste alcuna deroga per l'ipotesi di avvalimento infragruppo nell'art. 89, D. Leg.vo n. 50/2016, che detta la disciplina fondamentale dell'avvalimento, prevedendo il generale obbligo di allegare il relativo contratto. Né la deroga previgente prevista dall'ormai abrogato art. 49 del D. Leg.vo 163/2006 (comma 2, lett. g) può dirsi espressione di un particolare principio eurounitario di primaria rilevanza o cogente, trattandosi di disposizione che mirava semplicemente ad attenuare l'onere dimostrativo nelle situazioni in cui si poteva presumere una convergenza di interessi tra più soggetti, ai fini della messa a disposizione di un requisito dell'uno di cui l'altro fosse carente. E ciò anche con specifico riferimento ai settori speciali di cui al comma 2 dell'art. 89, D. Leg.vo 50/2016, cit..
- Sulla necessità della stipula del contratto in caso di avvalimento infragruppo vedi T.A.R. Lazio-Roma 09/05/2017, n. 5545.