Source: https://www.exeo.it/free/condizioni-per-determinazione-indennita-da-occupazione-provvisoria
Timestamp: 2018-07-17 07:56:25+00:00
Document Index: 146790463

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'sentenza ', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 22', 'art. 41', 'art. 20']

Condizioni per determinazione indennità da occupazione
L'indennità di occupazione è dovuta per il fatto stesso che quest'ultima sia stata autorizzata in via d'urgenza; ciò implica che il giudice adito, per riaffermare la vigenza del suddetto principio, non è tenuto alla disapplicazione del provvedimento che abbia disposto l'occupazione omettendo la determinazione dell'indennità.
La condanna al pagamento della giusta indennità di occupazione temporanea presuppone l'accertamento del termine iniziale dell'occupazione; di tale data, se non indicata dal ricorrente, non è rilevante la desumibilità dagli atti di causa, in quanto non elemento rilevante ai fini della prova bensì requisito della domanda.
E' consentito all'interessato agire in giudizio per ottenerne la liquidazione dell'indennità di occupazione a decorrere dall'occupazione del bene che ne è oggetto.
A partire dall'occupazione, giusta la sent. CCost. 470/1990, il proprietario può chiedere entro l'ordinario termine prescrizionale la determinazione giudiziale dell'indennità di occupazione, prima e indipende... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...lla determinazione definitiva della indennità in sede amministrativa, alla quale - ove adottata ex L. 865/71, art. 20 - egli può opporsi entro il termine decadenziale di 30 giorni.
Ove le domande di determinazione dell'indennità di espropriazione e di occupazione siano proposte entrambe davanti alla Corte di Appello, e la domanda relativa all'indennità di esproprio si riveli improponibile per la mancata emissione del decreto ablatorio, resta comunque la competenza di quel Giudice a pronunciarsi sulla domanda di determinazione dell'indennità di occupazione.
La domanda ad oggetto l'indennità di occupazione può essere proposta dal proprietario espropriando in qualsiasi momento successivo all'occupazione e non è condi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...alcun ulteriore avvenimento sicché la mancata emissione (o la mancata produzione) del decreto di espropriazione non produce in ordine ad essa l'effetto negativo che si è esaminato rispetto alla diversa domanda ad oggetto l'indennità di espropriazione.
La rituale conclusione del procedimento espropriativo, mediante la tempestiva emissione di decreto di esproprio, è condizione per la determinazione dell'indennità di espropriazione, ma non anche per l'indennità di occupazione legittima.
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 470 del 1990, che dichiarò l'illegittimità costituzionale della L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 4, così come modificato dalla L. 28 gennaio 1977, n. 10, art. 14, nella parte in cui non consentiva agl'interessati di agire in giudizio per ottenere la liquidazione dell'indennità di occupazione, in mancanza della sua determinazione ad opera della commissione prevista dall'art. 16 o della relativa comunicazione, l'unica condizione per la proposizione della relativa domanda è cost... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a pronuncia del decreto di occupazione, in seguito al quale il proprietario è dunque autorizzato a chiedere, alla scadenza di ciascuna annualità maturata, l'indennizzo ad essa relativo, a prescindere dall'esito del procedimento ablativo e dalle modalità della sua conclusione.
Dopo la sentenza della Corte Cost. n. 470/1990, unica condizione per l'esperibilità dell'azione di determinazione dell'indennità di occupazione, resta la pronuncia del decreto di occupazione temporanea e d'urgenza.
Il decreto di occupazione d'urgenza costituisce condizione all'azione intesa a conseguire la determinazione della relativa indennità.
Il verbale d'immissione in possesso, la sua data ed il suo contenuto costituiscono componente indefettibile di qualsiasi giudizio avente ad oggetto la determinazione della giu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tà di occupazione temporanea. Ne consegue la contestuale nascita del diritto del proprietario a percepire detto indennizzo, ormai non più subordinato alla sua liquidazione in sede amministrativa, salva, tuttavia, la prova gravante sull'amministrazione espropriante che al verbale non è seguita l'effettiva presa di possesso dell'immobile.
Avvenuta l'immissione in possesso, sussiste la condizione dell'azione di determinazione dell'indennità di occupazione.
Il soggetto che ha subito l'occupazione (ovvero l'immissione in possesso dell'espropriante), può agire per ottenere la determinazione della giusta indennità di occupazione, senza attendere ulteriori atti, e, in particolare, la comunicazione della stima della P.A.
La domanda di determinazione della giusta indennità di occupazione è condizionata all'immissione in possesso.
Avvenuta l'immissione in possesso, sussiste la condizione dell'azione di determinazione della giusta indennità di occupazione.
E' immediatamente aziona... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...anda giudiziale di determinazione dell'indennità di occupazione, anche in ipotesi in cui non sia giunta a conclusione la procedura della determinazione dell'indennità di espropriazione; in suddetta ipotesi la liquidazione dell'indennità spettante al proprietario a titolo di espropriazione, parametro dell'indennità di occupazione, è determinata necessariamente in modo virtuale.
L'eventuale mancata liquidazione dell'indennità di espropriazione non osta al decorrere della prescrizione per il diritto all'indennità di occupazione, pur se questa deve parametrarsi all'indennità di espropriazione, dal momento che in mancanza della liquidazione definitiva di questa può procedersi al calcolo sulla base dell'indennità spettante in astratto o cd. virtuale.
La domanda di indennizzo per il periodo di occupazione legittima è proponibile in sede giudiziaria anche in mancanza della determinazione, ad opera della commissione prevista dall'art. 16 della citata legge 865/1975, dell'indennità di occupazione o della ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...azione agli interessati.
La nuova disciplina di cui all'art. 22 bis DPR 327/2001, prevede l'inderogabilità del procedimento amministrativo di determinazione dell'indennità di occupazione (in caso di mancato accordo tra le parti, cui va assimilato il caso in cui l'ente espropriante rifiuti di determinare l'indennità dovuta), stabilendo che la parte che vi abbia interesse può presentare istanza alla commissione prevista dall'art. 41, e solo avverso l'indennità così determinata è ammissibile l'opposizione giudiziaria.
In mancanza della determinazione (e del conseguente deposito) dell'indennità di occupazione, da parte dell'Amministrazione ex L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3, il proprietario, ben può agire per il conseguimento di detta indennità indipendentemente dalla relativa stima amministrativa; ciò in quanto è precluso al medesimo la possibilità di conseguire il compenso anche per la perdita della temporanea disponibilità dell'immobile, se non rivolgendosi al giudice.