Source: https://www.patenteonline.it/esperto-risponde?pageID=128
Timestamp: 2019-01-17 09:35:10+00:00
Document Index: 88960546

Matched Legal Cases: ['art. 130', 'art. 126', 'art. 122', 'art. 117', 'art. 118', 'art. 193']

Tutte le domande più frequenti su patenti di guida, attestati e certificati.
NO, non si è soggetti ai limiti di potenza e velocità ai fini dei limiti di guida.
Ad esempio: se a Luglio 2015 a Mario Rossi viene revocata la patente B conseguita nel 2010, quando cessano i motivi che hanno determinato il provvedimento di revoca, Mario Rossi può presentare l'istanza per riottenere la patente B e, superati gli esami, potrà guidare senza avere i limiti di potenza e di velocità a cui era invece sottoposto la prima volta che ha conseguito la patente nel 2010.
Fonte: comma 2 art. 130 del Codice della Strada
NO, perché non è possibile conseguire una patente di guida di categoria superiore a quella della patente revocata, senza prima aver riottenuta la patente revocata.
Ci spieghiamo meglio: se a Gianni Bianchi è stata revocata la patente B nel 2014, patente che aveva conseguito nel 2010, quando cessano i motivi che hanno determinato il provvedimento di revoca, non può conseguire direttamente la patente C prima di aver riottenuta la B. Perché? Perché “non sono operanti i criteri di propedeuticità”, infatti per conseguire la patente C bisogna che la patente B (patente propedeutica alla C) sia valida.
Ti vengono tolti il doppio dei punti perché la patente che conta è la B e avendolo conseguita da meno di 3 anni, sei considerato un neopatentato, come specificato in calce alla tabella di decurtazione punti con la frase: “Per le patenti rilasciate successivamente al 1 ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti riportati nella presente tabella, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio”.
Fonte: Allegato art. 126 bis. Tabella punti
Dal momento che puoi esercitarti alla guida solo mentre sei affiancato da una persona con funzioni di istruttore, fintanto che viaggi accompagnato puoi guidare autovetture di qualsiasi potenza e cilindrata. Il limite della potenza del veicolo deve essere rispettato quando guiderai da solo, una volta conseguita la patente.
Fonte: art. 122 del Codice della Strada
SI, di giorno e solo se al tuo fianco c’è una persona con funzioni di istruttore.
NO, di notte o su autostrade e su strade extraurbane principali.
Fonte: Decreto Ministero dei Trasporti - 20/04/2012 - Esercitazione guida in autostrada e in notturna
Per i neopatentati, cioè per tutti coloro che hanno conseguito la patente da meno di tre anni, c'è il divieto assoluto di assumere alcol. In merito alla guida in stato di ebbrezza, i provvedimenti sono quelli indicati nella tabella sottostante.
PROVVEDIMENTI E DECURTAZIONE PUNTI PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Tasso alcolico tra 0 e 0,5 g/l
a) Tasso alcolico tra 0,5 e 0,8 g/l
b) Tasso alcolico tra 0,81 e 1,5 g/l
c) Tasso alcolico superiore a 1,51 g/l
Rifiuto di accertamento
Neopatentati e minori di 21 anni, autisti professionali
164 € + decurtazione 5 punti
708 € + sospensione patente + decurtazione 20 punti
1600 € + sospensione patente + decurtazione 20 punti +sequestro veicolo+ informativa Autorità Giudiziaria
3000 € + sospensione patente* + confisca veicolo + decurtazione 20 punti + informativa Autorità Giudiziaria
531 € + sospensione patente + decurtazione 10 punti
800 € + sospensione patente + decurtazione 10 punti +sequestro veicolo+ informativa Autorità Giudiziaria
1500 € + sospensione patente + confisca veicolo + decurtazione 10 punti + informativa Autorità Giudiziaria
In caso di incidente o di conducente recidivo (già sorpreso in guida in stato di ebbrezza) i provvedimenti sono ancora più severi; in orario notturno le sanzioni vengono aumentate di 1/3.
NO, le limitazioni per i neopatentati riportate nell'art. 117 valgono solo per le patenti rilasciate in Italia, come specificato nel comma 5 dello stesso articolo.
NO, risulta obbligatorio avere la patente italiana solo se la residenza normale è stabilita in Italia, non basta la residenza anagrafica (si veda l'art. 118 bis del codice stradale).
Ad esempio, se un italiano ha la residenza in Italia, ma riesce a dimostrare che per lavoro è per più di 185 giorni all'anno in Slovenia, può tenere la patente slovena.
Questo comporta anche alcuni vantaggi tra cui l'esonero dalla decurtazione punti e l'impossibilità di un'eventuale revoca. Alcuni hanno denominato questo fenomeno come “turismo della patente”. Sta agli agenti di controllo italiani con la collaborazione, in questo caso, delle autorità slovene capire chi approfitta di questa agevolazione per i motivi elencati sopra, oppure se ne beneficia in buona fede.
Questa abilitazione - impropriamente detta "patentino" - è diventata obbligatoria a partire dal 31 dicembre 2015 per chi guida per lavoro tali attrezzature e si tratta di un provvedimento emanato nell'ambito della Legge sulla Sicurezza sul Lavoro D. Lgs. 81/2008). Per chi conduce il proprio trattore agricolo non è necessaria.
Al momento NO, per diverse proroghe, tale obbligo (già incluso nell'articolo 111 del Codice Stradale) è stato rimandato al 31 dicembre 2015. Da alcune anticipazioni, sembra comunque che l'obbligo della revisione ci sarà e sarà periodica ogni 5 anni, ma in ogni caso, la revisione riguarderà solo i trattori che circolano su strade o aree a queste equiparate.
NO, il veicolo non è sanzionabile da parte degli agenti di polizia stradale, a cui basta verificare che ci sia la copertura danni a terzi, d’altra parte però, gli agenti sono tenuti a segnalare l’incongruenza alla compagnia di assicurazione che potrebbe valutare illeciti e sporgere querela ai danni del diretto interessato.
Fonte: art. 193 del Codice della Strada
Come neopatentato per il primo anno non puoi guidare autoveicoli che hanno una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kw/t. Nel caso di autoveicoli di categoria M1 (cioè le classiche autovetture) devi anche stare attento che non superino la potenza massima di 70 kw.
Per verificare queste due caratteristiche prendi la Carta di circolazione dell’auto che intendi guidare e controlla, come nella figura che vedi qui sotto, che questi due parametri rientrino nelle indicazioni che ti abbiamo dato (questo sistema funziona solo per i veicoli immatricolati dopo il 4/10/2007).
C'è un altro modo per controllare se puoi o no guidare l’auto che vorresti.
Segui questo link e inserisci la targa nell’apposito spazio. Il sistema ti dirà se puoi utilizzarla.
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