Source: http://docplayer.it/7880917-Assessorato-alle-politiche-giovanili-bando-apq-2010.html
Timestamp: 2017-12-18 01:42:02+00:00
Document Index: 4731642

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art 2', 'art 5', 'art. 10', 'art. 7', 'art.5', 'art. 2']

Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ PDF
Download "Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010"
1 Assessorato alle Politiche Giovanili BANDO APQ 2010 Art.1 Oggetto del bando 1. Il Bando APQ 2010 è promosso dalla Provincia di Novara, Assessorato alle Politiche Giovanili (di seguito Provincia) su finanziamento della Regione Piemonte a valere sui fondi del Piano Provinciale Locale Giovani 2009, di cui agli Accordi Quadro Regionali, ed ha lo scopo di promuovere progetti mirati a favorire il protagonismo giovanile attraverso la realizzazione di interventi che coinvolgano sia in veste di attuatori che di destinatari i giovani residenti nel territorio provinciale. In particolare, tali progetti dovranno offrire ai partecipanti concrete possibilità di acquisizione di competenze pratiche, relazionali, organizzative e professionali, opportunamente documentabili. Nello specifico, le azioni proposte dovranno perseguire gli obiettivi di cui all art. 2 Art. 2 Obiettivi dei progetti 1. Costituiscono oggetto del presente bando i progetti destinati ai giovani o realizzati da giovani tra i 15 e i 30 anni relativi alle seguenti linee di attività: A. alimentazione, sport e salute In questa area sono compresi interventi mirati ad accrescere le conoscenze e le competenze dei giovani nella gestione delle proprie scelte alimentari e di consumo, in relazione al miglioramento delle condizioni di salute e del benessere psicofisico, anche attraverso l attività sportiva; B. occupabilità all interno di questa area possono essere presentate proposte di azioni (scambi a livello nazionale, azioni di orientamento e ri-orientamento, interventi di rielaborazione delle esperienze di stage e tirocinio) con una particolare attenzione all acquisizione di esperienze e competenze professionali che i partecipanti possano utilizzare nell avvicinamento al mercato del lavoro; C. promozione della coscienza civica attraverso esperienze di partecipazione giovanile in questa area sono compresi progetti che vedono i giovani protagonisti di interventi di promozione della coscienza civica, secondo i principi della cittadinanza attiva. Obiettivi prioritari di questa azione sono: accrescere il senso di identità e la conoscenza del territorio da parte della comunità locale, sviluppare sia tra i giovani, che in altre fasce d età, processi di recupero del senso civico e di valorizzazione dei doveri di partecipazione. 1
2 Art. 3 Soggetti destinatari dei progetti 1. I progetti, a pena di inammissibilità, devono essere attuati nel territorio della Provincia di Novara. Fanno eccezioni i progetti relativi al tema della occupabilità che potranno prevedere la realizzazione di attività anche in altri contesti nazionali. 2. I progetti dovranno prevedere un coinvolgimento diretto dei giovani tra i 15 e i 30 anni residenti sul territorio provinciale, sia nella fase di progettazione, che nella fase di realizzazione. 3. Destinatari principali degli interventi dovranno essere giovani tra i 15 e i 30 anni residenti sul territorio provinciale. Art. 4 Risorse programmate 1. L ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente bando è di complessivi euro ,00, a valere sulle risorse assegnate per il 2009 alla Provincia dalla Regione Piemonte, all interno dell Accordo di Programma Quadro PYou Passione da Vendere. 2. A ciascuna area tematica di cui all articolo 2 del presente Bando sarà destinata la somma complessiva di euro , volta a finanziare un solo progetto per ciascuna area tematica, da realizzare nei termini stabiliti dal presente bando. 3. Ciascun progetto potrà essere finanziato dalla Provincia nella misura massima del 75% del suo costo complessivo e comunque non oltre il limite di euro. Il proponente dovrà fornire idonea documentazione comprovante il finanziamento dei costi eccedenti il 75% del valore complessivo del progetto tramite risorse provenienti da partner o finanziatori i cui obiettivi e finalità non siano incompatibili con gli scopi del presente bando. Nel computo del cofinanziamento, almeno il 50% delle risorse devono essere di tipo monetario, mentre la restante quota può essere calcolata tramite valorizzazioni relative all utilizzo di beni strumentali o alla quota parte del lavoro di dipendenti e collaboratori. 4. All interno delle risorse programmate euro saranno messi a disposizione delle neonate associazioni giovanili secondo i criteri di cui all art Eventuali risorse non utilizzate per il finanziamento dei progetti di cui all art 2, saranno utilizzate a discrezione della Provincia per il finanziamento di ulteriori azioni a valenza territoriale, successivamente individuate. 2
3 Art. 5 Soggetti proponenti e partenariato 1. Per proponente si intende il soggetto che presenta il progetto (capofila) e che è responsabile della sua realizzazione. Il soggetto proponente deve avere la propria sede legale ed operativa all interno del territorio della provincia di Novara 2. Possono essere proponenti: a. amministrazioni comunali (singole o associate), b. associazioni e organizzazioni giovanili. La definizione di associazione o organizzazione giovanile si applica a quelle organizzazioni che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni: i. essere composte per almeno l 80% di soci di età compresa tra i 18 e i 35 anni; ii. la maggioranza dei soci fondatori, al momento della presentazione del progetto ha una età compresa tra i 18 e i 35 anni; c. altre organizzazioni dal cui statuto risultino tutti i seguenti requisiti: i. la specifica finalità di realizzare azioni rivolte ai giovani ii. l assenza di fini di lucro iii. l elettività delle cariche associative iv. l obbligo di formazione del bilancio 3. Ogni proposta progettuale deve essere presentata da un soggetto proponente e deve essere sottoscritta da almeno altri tre soggetti partner. Nella partnership devono essere comprese almeno una amministrazione comunale e almeno una associazione giovanile come da definizione del precedente comma 2, punto b.. 4. Ciascun ente, a pena di esclusione, non può partecipare a più di due progetti, di cui solo uno in qualità di proponente 5. Il partenariato, nella realizzazione del progetto, può avvalersi di soggetti esterni per la fornitura di servizi e/o per la realizzazione di specifiche attività necessarie alla completa realizzazione del progetto. Art. 6 Durata dei progetti 1. I progetti dovranno essere resi operativi entro 30 giorni dall approvazione. L inadempienza di questo termine comporterà la decadenza del finanziamento. Dell avvio operativo dovrà essere data informazione alla Provincia mediante lettera scritta. In ogni caso i progetti dovranno essere conclusi entro il 30 aprile 2011 e rendicontati entro il 15 maggio
4 Art. 7 Documentazione richiesta per la presentazione dei progetti 1. I progetti dovranno essere corredati a pena di inammissibilità della seguente documentazione: a. domanda di finanziamento (allegato A) sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e accompagnata dalla fotocopia fronte retro del documento di identità del titolare b. copia dell atto costitutivo e dello statuto del soggetto proponente e degli altri componenti del partenariato (questa documentazione non è richiesta per gli enti pubblici) c. formulario (allegato B) compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto proponente. La mancata o incompleta compilazione del formulario comporta l esclusione dalla valutazione del progetto d. per ogni partner autocertificazione (allegato C) concernente il possesso dei requisiti prescritti dalla legge per l ammissione ai contributi pubblici, il godimento dei diritti civili e politici, l assenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso e. bozza del protocollo di intesa che regola i rapporti tra i partner e che dovrà essere consegnato debitamente sottoscritto dai rappresentanti legali di tutti i partner, in caso di finanziamento del progetto f. per le associazioni giovanili dichiarazione sostitutiva (allegato D) relativa all esistenza dei requisiti di cui al comma 2 punto b dell art 5 del presente bando g. preventivo economico (allegato E) compilato analiticamente e suddiviso nelle categorie di spesa di cui all art. 10. Art. 8 Assistenza tecnica per la definizione delle domande 1. per informazioni sul presente avviso e sulle procedure di presentazione delle domande, i soggetti interessati potranno rivolgersi all ufficio giovani della provincia di Novara, scrivendo all indirizzo di posta elettronica: 2. L assistenza tecnica sarà disponibile a rispondere ai quesiti sottoposti per iscritto a mezzo mail fino a 4 giorni lavorativi prima della scadenza del bando. 3. Le risposte alle domande più significative (FAQ), così come la documentazione relativa al presente bando, potrà essere scaricata direttamente dal sito della Provincia di Novara. 4
5 Art. 9 Valutazione dei progetti 1. La valutazione dei progetti è effettuata da apposita commissione nominata dalla Provincia. 2. Ogni progetto sarà valutato attraverso una griglia così definita a. qualità progettuale max 50 punti i. corrispondenza degli obiettivi del progetto con quelli del bando (max 4 punti) ii. chiarezza dell analisi dei bisogni a cui si intende rispondere attraverso il progetto (max 5 punti) iii. presenza di un piano di lavoro articolato in fasi in cui, per ogni fase, sono descritti dettagliatamente e con coerenza metodologica: obiettivi, risultati attesi e modalità attraverso le quali si prevede di raggiungere i risultati attesi (max 15 punti) iv. presenza di strumenti di valutazione di processo e di esito adeguati (max 8 punti)) v. grado di coinvolgimento dei giovani nelle fasi di progettazione e realizzazione (max 8 punti) vi. Tipologia e numero dei destinatari finali dei prodotti e delle azioni (numero totale dei destinatari, capacità di coinvolgere soggetti di diverse età e gruppi sociali) (max 10 punti) b. composizione del partenariato (un punto per ogni partner, due punti per ogni associazione giovanile) (max 10 punti) c. sostenibilità nel tempo delle attività, al termine del finanziamento(descrizione dettagliata delle modalità organizzative, gestionali ed economiche con cui si pensa di proseguire le attività) (max 10 punti) d. capacità di sviluppare esperienze di imprenditorialità e di occupazione giovanile (tipologia di esperienza sviluppata e numero previsto di destinatari) (max 10 punti) e. capacità di sviluppare competenze documentabili tra i giovani destinatari del progetto (tipologia di competenza acquisibile dai giovani e modalità di misurazione del livello di competenza acquisito al termine del progetto) (max 10 punti) f. presenza di attività di volontariato svolte direttamente da giovani, idoneamente documentati (tipo di attività svolte, modalità con cui saranno realizzate, numero di ragazzi coinvolti, modalità di documentazione delle attività svolte) (max 10 punti) 3. Non sono ritenuti finanziabili i progetti che, seppur ammissibili dal punto di vista formale, non riportino un punteggio complessivo di almeno 60/100. 5
6 Art. 10 Costi Ammissibili 1. per essere considerati ammissibili i costi devono essere: a. previsti nel preventivo economico presentato b. generati nel periodo di attuazione come da progetto (non potranno essere rendicontati costi sostenuti prima della data di approvazione del progetto e dopo la data del 15 maggio 2011) c. identificabili, controllabili ed attestati da documenti giustificativi originali. 2. sono ammissibili i seguenti costi: a. costi del personale b. spese per l acquisto di beni, servizi e forniture necessarie per l espletamento delle attività progettuali c. spese generali (costi di gestione,consumi, canoni, contributi assicurativi ) 3. Le spese generali non possono essere superiori al 5% del valore complessivo del progetto e non sono soggette a rendicontazione. 4. In sede di realizzazione, ogni eventuale scostamento dal preventivo economico sarà possibile solo se preventivamente concordato ed approvato dalla Provincia. Art. 11 Modalità di erogazione del finanziamento 1. Il finanziamento è erogato dalla Provincia al soggetto proponente, in seguito alla firma di una apposita convenzione secondo le seguenti quote: a) 30% entro 30 giorni dalla consegna della comunicazione di avvio lavori e del protocollo di intesa firmato da tutti i partner di cui all art. 7 b) 30% alla presentazione di un report di avanzamento lavori al completamento di almeno il 50% delle attività previste c) 40% entro 30 gg. dalla consegna della relazione finale di esecuzione del progetto e della relativa documentazione amministrativa 2. La Provincia si riserva di revocare in tutto o in parte il contributo in caso di inadempienze gravi e di omessa o incompleta rendicontazione. 6
7 Art. 12 Finanziamento di neonate associazioni giovanili 1. Con il presente bando prosegue il sostegno che la Provincia di Novara intende offrire alle neonate associazioni giovanili con un contributo forfettario massimo di 1.000,00 finalizzato alla copertura delle spese di avvio e per la realizzazione delle prime attività. 2. Possono accedere al finanziamento tutte le associazioni nate a partire dal 1 gennaio 2009 e definite come dal comma 2, punto B dell art.5 del presente Bando. 3. Per accedere al contributo è necessario compilare la documentazione di cui all allegato F. Art. 13 Modalità e termini di presentazione delle domande 1. Le domande, indirizzate a Ufficio Politiche Giovanili della Provincia di Novara, piazza Matteotti, Novara devono pervenire in busta chiusa presso l Ufficio di Segreteria della Provincia di Novara entro le ore del giorno 14 maggio 2010 (non farà fede il timbro postale). 2. Il plico contenente il progetto in originale e su supporto digitale e la documentazione richiesta deve recare, a pena di inammissibilità la seguente dicitura: Bando APQ non aprire ed indicare l area tematica di riferimento di cui all art. 2 o, nel caso di neo nate associazioni, indicare Bando APQ Sostegno alle neo nate Associazioni. Non aprire. Il plico dovrà essere sigillato e firmato sui lembi di chiusura. 7
BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE
BANDO PUBBLICO DI SELEZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI SERVIZI DI TELEFONIA SOCIALE RIVOLTI ALLE PERSONE ANZIANE ART. 1- OGGETTO DEL BANDO L Assessorato dell Igiene Sanità e dell Assistenza Sociale - Direzione
Direzione Servizi Sociali Servizio Famiglia e Contrasto alla Povertà
COMUNE di TARANTO AMBITO TERRITORIALE di TARANTO Direzione Servizi Sociali Servizio Famiglia e Contrasto alla Povertà AVVISO PUBBLICO Invito a presentare proposte progettuali per l affidamento del Servizio
BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE.
ALLEGATO 1 BANDO PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI NELL AMBITO DEL SERVIZIO CIVILE REGIONALE. LEGGE REGIONALE 11 MAGGIO 2006, N. 11 (Istituzione e disciplina del sistema regionale del Servizio civile) 1.
Municipio Roma XVII AVVISO PUBBLICO. Progetto sperimentale Multiforme: interventi di promozione dei diritti dei minori
Municipio Roma XVII AVVISO PUBBLICO Progetto sperimentale Multiforme: interventi di promozione dei diritti dei minori 1) Premessa Il Municipio Roma XVII, in conformità con quanto previsto dalla Legge 328/00
AVVISO PUBBLICO. per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale
PROVINCIA DI PAVIA SETTORE SVILUPPO SOCIALE ED ECONOMICO AVVISO PUBBLICO per la realizzazione di progetti a favore della Coesione Sociale Art. 1 Finalità Il presente Avviso intende sostenere progetti in