Source: http://piano-operativo-sicurezza.com/
Timestamp: 2015-05-29 11:59:11+00:00
Document Index: 169665229

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 96', 'art. 89', 'art. 100', 'art.151']

POS PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA IN WORD P.O.S
P.O.S PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA IN WORD POS CONFORMI AL DECRETO 81/2008 AGGIORNATO DAL 106/2009
DVR RACCOLTA COMPLETA PIANI OPERATIVI DI SICUREZZA P.O.S .
PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA IN WORD 2015 P.O.S
P.O.S (Esempio di Piano operativo di sicurezza editabile in word)l Il POS è il piano operativo di sicurezza che tutte le imprese devono presentare prima di entrare in un cantiere edile, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008, nuovo Testo unico sicurezza sul lavoro (T.U.S.L.).
Il presente Piano operativo di sicurezza (in sigla POS) costituisce assolvimento all'obbligo, posto in capo ai datori di lavoro delle imprese esecutrici, dell'art. 17 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i..
Il POS è conforme a quanto disposto dall'allegato XV del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i.. Esso contiene la valutazione dei rischi, ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.i., relativamente ai lavori eseguiti direttamente da questa/e impresa/e e propone le scelte autonome di carattere organizzativo ed esecutivo, in osservanza delle norme in materia di prevenzione infortuni e di tutela della salute dei lavoratori.
Il piano tiene conto dei luoghi di lavoro comuni per un impresa di costruzioni.
Il piano che ne deriva modificando il nostro Esempio editabile in Word, avvalendosi dei testi predisposti , è perfettamente conforme ai requisiti del nuovo Testo unico.
MODELLO PIANO LAVORO SMALTIMENTO AMAINTO
ATTREZZATURE E OPERE PROVVISIONALI
POS COMPLETO DI FASI LAVORATIVE E ATTREZZATURE PER TUTTE LE PRINCIPALI LAVORAZIONI, PRONTE PER ESSERE INSERITE ALL'INTERNO DEL POS CON UN SEMPLICE TAGLIA ED INCOLLA.
NUOVE FASI INSERITE
OLTRE AL POS COMPLETO SOPRA DESCRITTO, SONO STATI PREDISPOSTI DEI POS INTERAMENTI EDITABILI IN WORD GIA' COMPLETI PER DIVERSE ATTIVITA':
POS GIA' PRONTI SEMPLIFICATI PER: ASFALTISTA E IMPERMEABILIZZAZIONI,
CARPENTIERI, CARTONGESSISTA,OPERE MURARIE,
OPERE EDILI IN GENERE, OPERE DI DEMOLIZIONI, FABBRO,
LATTONIERE,
MONTAGGIO E SMONTAGGIO PONTEGGIO, MONTAGGIO TETTO IN LEGNO, MONTAGGIO INFISSI INTERNI IN LEGNO,OPERE STRADALI,
ELETTRICISTA,IDRAULICO,IMBIANCHINO PITTORE,GIARDINIERE,MURATORE,INTONACATORE,PIASTRELLISTA,
SCAVI E SBANCAMENTI,URBANIZZAZIONI,MONTAGGIO PANNELLI SOLARI PER RISCALDAMENTO,
MONTAGGIO PANNELLI FOTOVOLTAICI E MINI-EOLICO,ANTENNISTA,
RIMOZIONE AMIANTO, CARPENTERIA METALLICA,
MONTAGGIO INFISSI,OPERE STRADALI, CONSOLIDANENTI TERRENI, ,REALIZZAZIONE SOTTOSERVIZI DI ACQUEDOTTI, FOGNE E ILLUMINAZIONE PUBBLICA,
RISANAMENTI,
OPERE DI PULIZIA, FERRAIOLO POSA FERRO ARMATURE PER C.A, CONSOLIDAMENTI STRUTTURALI,
MONTAGGIO PREFABBRICATI,
MONTAGGIO GRU A TORRE,
POSA PAVIMENTI INDUSTRIALI, OPERE NATURALISTICHE,POSA PAVIMENTO IN LEGNO (PARQUET).......
OCCORRE INSERIRE SOLO I DATI DELLA VOSTRA IMPRESA,DEL CANTIERE,DEL COMMITTENTE,EVENTUALI ATTREZZATURE ED E' PRONTO PER ESSERE STAMPATO.
Include le schede delle lavorazioni con la valutazione del rischio e le schede attrezzature.
Il POS con gli allegati editabili in word è inoltre idoneo a dimostrare l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa, il nuovo requisito indispensabile introdotto dal nuovo D.Lgs. n. 81/2008 e disciplinato dall’Allegato XVII.
Il Piano Operativo per la Sicurezza (POS) secondo il D.Lgs. 81/08 aggiornato al D.Lgs. 106/2009
Il modello di POS proposto tiene conto di diverse indicazioni del Testo Unico:
- art. 96 ,comma 1, “I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti: [...] g) redigono il piano operativo di sicurezza di cui all’articolo 89, comma 1, lettera h). [...]”;
- art. 89, comma 1, lettera h): “il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’allegato XV”.
Dunque il POS è un vero e proprio documento di valutazione dei rischi dell’impresa inerente il cantiere in analisi e “deve contenere sicuramente tutti gli elementi indicati al punto 3.2.1.
dell’Allegato XV del D.Lgs. 81/2008”.
Non ci soffermiamo ad illustrare ulteriormente i contenuti del POS, già altre volte tema di nostri articoli, ma presentiamo alcune considerazioni riportate dal manuale per un uso corretto del modello proposto – allegato alla pubblicazione - ed una corretta comprensione del documento:
- “il POS è per definizione documento di valutazione dei rischi, pertanto, anche se non espressamente richiesto dai contenuti minimi della normativa attuale, sono stati inseriti i criteri seguiti per l’analisi e la valutazione dei rischi”;
- “la valutazione dettagliata dei rischi e le conseguenti misure preventive e protettive adottate nei confronti dei lavoratori sono contenute nelle singole schede di gruppo omogeneo dei lavoratori, allegate al POS, che possono essere di due tipi: ‘generale’ se la scheda deriva dal DVR dell’impresa e utilizzata perché i contenuti corrispondono alle condizioni lavorative dello specifico cantiere; ‘cantiere’ qualora la specificità del cantiere determini condizioni di esposizioni diverse rispetto alla scheda “generale” (ad esempio, esposizioni ai rischi, attività o relativi tempi dedicati) e abbia quindi reso necessaria una nuova valutazione”;
- le schede di gruppo omogeneo, quando necessario, “devono essere completate dalla valutazione dei rischi rumore, vibrazioni, chimico e cancerogeno/mutageno”; dalle quali si deducono anche i rispettivi indici di attenzione (inesistente, basso, significativo, medio, rilevante, alto) attraverso le tabelle di valutazione “cantiere” di tali rischi da riportare nelle schede - “la redazione del POS secondo il modello proposto consente l’aggiornamento costante per ogni cantiere del DVR dell’impresa, per mezzo delle eventuali nuove schede di gruppo omogeneo, delle tabelle di valutazione dei rischi rumore, vibrazioni, agenti chimici ed agenti cancerogeni/mutageni, contrassegnate “cantiere”; qualora la situazione documentata nella scheda di “cantiere” dovesse ripetersi nel tempo, è necessario aggiornare il DVR” ;
- “l’uso delle schede di gruppo omogeneo consente di fornire l’elenco completo di tutti i DPI in dotazione ai lavoratori (espressamente previsto dall’Allegato XV del D.Lgs 81/2008) dettagliatamente e per ogni mansione svolta nel cantiere”;
- “affinché il POS possa essere considerato aggiornamento del DVR devono essere allegate le schede bibliografiche di riferimento relative alle dotazioni di lavoro che non potevano essere considerate al momento della redazione del DVR (ad esempio, macchine a noleggio);
- “l’impresa deve realizzare le misure di sicurezza previste nel Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC); tuttavia l’impresa ha la facoltà di proporre al coordinatore per l’esecuzione delle integrazioni al PSC (D.Lgs. 81/2008 art. 100 comma 5) laddove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza in cantiere sulla base della propria esperienza”. Il POS è da “considerare come piano complementare di dettaglio del PSC”. All’interno del modello proposto sono previste due sezioni dove è possibile indicare procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC, misure preventive e protettive integrative rispetto a quelle già previste nel PSC
; - “il modello di POS proposto non prevede il cronoprogramma dei lavori in quanto già contenuto nel PSC ed al quale l’impresa si deve attenere”. La normativa prevede però che la successione dei lavori di demolizione, laddove ve ne siano, risulti da apposito programma contenuto nel POS (art.151 del D.Lgs. 81/2008); - il modello proposto, infine, prevede due sezioni