Source: http://www.comune.lastra-a-signa.fi.it/schede/servizi_demografici/stato-civile-1/cittadinanza-italiana
Timestamp: 2020-08-10 08:05:01+00:00
Document Index: 87654734

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art.9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

Cittadinanza italiana — Comune di Lastra a Signa
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A) CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 - Legge 5 febbraio 1992, n. 91)
Il cittadino straniero o apolide, coniugato con un cittadino italiano, può chiedere di acquistare, ai sensi dell'art. 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni (comprese le disposizioni di cui alla Legge 15 luglio 2009, n. 94), la cittadinanza italiana se:
Attenzione: Il coniuge può essere cittadino italiano dalla nascita oppure cittadino italiano perché ha acquisito la cittadinanza italiana (la data di acquisizione della cittadinanza è quella del giorno successivo alla prestazione del giuramento davanti all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza). Quindi lo straniero può effettuare la domanda di cittadinanza ai sensi dell’art. 5 – per matrimonio – dopo 2 anni (1 anno in presenza di figli comuni) dal giorno successivo al giuramento del coniuge, avendo altresì 2 anni (o 1 anno in presenza di figli) di residenza legale e di matrimonio.
Dall'11 febbraio 2017 la cittadinanza italiana per matrimonio può essere richiesta anche per le unioni civili tra persone dello stesso sesso.
B) CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 - Legge 5 febbraio 1992, n. 91)
nato in Italia ed ivi residente legalmente da almeno 3 anni (art. 9, c. 1, lett. a);
figlio o nipote in linea retta di cittadini italiani per nascita, residente legalmente in Italia da almeno 3 anni (art. 9, c.1, lett. a);
maggiorenne, adottato da cittadino italiano, residente legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art. 9, c. 1, lett. b);
aver prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano (nel caso di servizio all'estero, non occorre stabilire la residenza in Italia e la domanda potrà essere presentata alla competente Autorità Consolare) (art.9, c. 1, lett. c);
cittadino di Paese dell’Unione Europea residente legalmente in Italia da almeno 4 anni (art. 9, c. 1, lett. d);
apolide o rifugiato politico residente legalmente in Italia da almeno 5 anni (art. 9, c. 1, lett. e). ATTENZIONE: coloro che hanno il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria o per motivi umanitari possono chiedere la cittadinanza solo dopo 10 anni di residenza regolare e continuativa in Italia;
cittadino straniero residente legalmente in Italia da almeno 10 anni (art. 9, c. 1, lett. f).
Per tutti i suindicati casi è previstoil possesso di un reddito personale, fiscalmente dichiarato, (o dei familiari inseriti nello stesso stato di famiglia: coniuge, genitori, figli, fratelli) negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda, i cui limiti minimi per ciascun anno sono di:
Dal 18 giugno 2015 è obbligatorio presentare la domanda di concessione della cittadinanza italiana ON LINE, registrandosi al portale del Ministero dell'Interno al seguente link: Ministero dell'Interno - Invia la tua domanda
DPR 12 ottobre 1993, n. 572 "Regolamento di esecuzione"
DPR 18 aprile 1994, n. 362 "Regolamento dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana"
Data di pubblicazione: 14/02/2017 - Ultimo aggiornamento: 22/02/2020