Source: https://www.scribd.com/document/212988917/Deontologia-Forense-Segretezza-Nei-Confronti-Del-Cliente
Timestamp: 2017-01-21 19:51:03+00:00
Document Index: 9285117

Matched Legal Cases: ['art. 200', 'art. 6', 'art. 134', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 94', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 12', 'arte4', 'art" 1', 'art" 8', 'art" 10']

Deontologia Forense Segretezza Nei Confronti Del Cliente
BrowseInterestsBiography & MemoirBusiness & LeadershipFiction & LiteraturePolitics & EconomyHealth & WellnessSociety & CultureHappiness & Self-HelpMystery, Thriller & CrimeHistoryYoung AdultBrowse byBooksAudiobooksArticlesSheet MusicBrowse allUploadSign inJoinDeontologia Forense Segretezza nei Confronti del ClienteLe recenti cronache giudiziarie che hanno visto alcuni avvocati italiani finire sotto inchiesta penale in vari processi sparsi per la nostra penisola per atteggiamenti penalmente rilevanti e contrari ai doveri imposti dagli ordinamento e deontologia forensi, mi spinge a scrivere qualcosa circa i diritti/doveri degli avvocati nei confronti dei propri clienti e in generale verso i colleghi, la magistratura e il mondo del diritto in genere. Inizio questa serie di interventi toccando uno degli argomenti più importanti: il dovere di segretezza (o riservatezza) come diritto/dovere dell’avvocato e diritto sogettivo fondamentale del cliente. ’ l’art. ! del codice deontologico forense a declinare la "segretezza# (assieme alla "riservatezza#) nel doppia dimensione del "diritto# e del "dovere#: $ dovere e diritto fondamentale dell’avvocato mantenere il segreto sull’attivit% prestata e su tutte le informazioni che gli siano fornite dalla parte che lui assiste, o di cui sia venuto a conoscenza in forza del mandato difensivo ricevuto dalla stessa. &ome "diritto# , la segretezza $ tutela dall’art. 200 codice di procedura penale (ru'rica "segreto professionale#) che al comma ( dispone che "non possono essere o''ligati a deporre su quanto hanno conosciuto per ragione del proprio ministero, ufficio o professione()) gli avvocati#. &ome "dovere# il segreto riguarda: a) sia l’attivit% giudiziale che stragiudiziale sia nei confronti dei clienti che degli e* clienti+ ') si riferisce anche nei confronti di chi si sia rivolto all’avvocato senza poi che questo a''ia accettato o ricevuto mandato+ c) $ un dovere che sis estende a tutti i colla'oratori dell’avvocato, nei confronti dei quali l’avvocato deve assicurarsi che il segreto venga rispettato. La casistica portata all’attenzione del &onsiglio ,azionale -orense $ la più varia e purtroppo denota scarsa professionalit% di alcuni colleghi mista ad impeti difensivi che travalicano in modo rovinosi i doveri difensivi stessi, danneggiando i clienti. .d esempio: l’avvocato che nel corso di un’intervista rilasci ai giornalisti notizie o'iettivamente pregiudizievoli per il proprio assistito (&onsiglio ,azionale -orense / marzo (!!0 n. 10 pres. ff. &agnani, rel. 2cassselati 2forzolini). ,ella diversa prospettiva del cliente il segreto si atteggia nei confronti di quest’ultimo come un diritto soggettivo fondamentale. ’ l’art. 6 del CEDU (&orte uropea dei 3iritti dell’4omo, per quei pochi che non conoscessero il significato dell’acronimo) a definirlo tale e significa che la sfera giuridica dell’interessato pretende l’assoluto rispetto a tutto ci5 che possa danneggiare la stessa (&orte uropea dei 3iritti dell’4omo, 16 noven're (!!(, s.c. 2uisse). La cosa che tengo far notare $ che il &odice 3eontologico -orense ha anticipato di molti anni, con la sua normativa sul segreto e sulla riservatezza, seppur parzialmente, la normativa statale sulla "privac7#, dimostrando una sensi'ilit% giuridica moderna che $ stata tradotta e trasfusa in modo più esteso nel 3ecreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196, meglio conosciuto come "&odice in materia di protezione dei dati personali#, disciplina che interessa anche gli avvocati. Infatti il
sono meramente esplicativi di quelli legali.196/200
AVV. . si vedr%. La riservatezza # un corollario del generale !rinci!io di fedelt. appunto. ad adeguatamente !orre in iscritto quanto a!!artiene% o dovre((e sem!re a!!artenere% al quotidiano !rofessionale% ed anc$e non% dell’)vvocato* o!era realizzata con l’essenziale ricorso ai !recedenti della !ro!ria giuris!rudenza + formatasi% nel tem!o% con l’a!!licazione ai casi concreti dei generali divieti di commettere a(usi o mancanze e dei generalissimi !recetti di dignit. 29 della Costituzione conferisce al diritto di difesa% e quindi% alla funzione defensionale tecnica: diritto di difendersi # anc$e diritto di scegliersi il difensore 1e la recente normativa sul !atrocinio a s!ese dello :tato !er i non a((ienti% sia in sede civile c$e !enale% costituisce un’attuazione da tem!o attesa% anc$e se non del tutto esaustiva% di tale diritto costituzionale4. 0 aprile 199( n.L.D. 69) con il quale $ stato approvato il codice di deontologia e di 'uona condotta per i trattamenti dei dati personali per scopi storici.C. che ricorre. 2. un "leit motiv# deontologico che $ regola importantissima per gli avvocati: in caso di contrasto tra esigenze di protezione della “privacy” ed esigenze difensive. che $ legittimo il comportamento dell’avvocato che. + riservatezza% si trae% in linea di !rinci!io% dall’essenziale fiduciariet. comunque.provvedimento del 8arante per la protezione dei dati personali del (/ marzo 199( (in 8azzetta 4fficiale. si pu5 dire che il &odice 3eontologico sia una specie di di disciplina "ante litteram# della "privac7#. Cenni di riferimento ai doveri d’informativa e di acquisizione del consenso: D. portando a conoscenza di questi ultimi particolari relativi allo stato di salute dell’altra parte. nel corso della causa.CLIENTE E PRIVACY.pprofondir5 la materia in successivi interventi
DEONTOLOGIA DEI RAPPORTI AVVOCATO .azionale -orense e della &assazione in tale materia.'. elenca una serie di o''lighi di comportamento che. e decoro% sanciti dall’art. 134. a 'en guardare. La codificazione deontologica # recente% frutto del lungo im!egno !rofuso dal C.. cos.'. nello svolgimento della funzione difensiva% nei ra!!orti con la !arte assistita 1ra!!orti anc$e !reliminari e collaterali allo svolgimento di tale funzione4% e nella condotta da tenersi dall’avvocato anc$e successivamente all’esaurimento del mandato 1art. la protezione del "segreto# a livello deontologico $ in qualche misura persino superiore a quella prevista dalla "privac7#. 2e si analizzano tutte le decisioni del &onsiglio . Insomma. per contenuto e finalit%. .&. GIANNANTONIO DANIELI * Deontologia e !rivac" # un tema c$e !orta in un settore della !rofessione forense% ove la norma nasce dalla concreta% quotidiana% es!erienza e quotidianamente si evolve% ove i contorni !recettivi non sono strettamente marcati e ric$iedono% !er l’inter!retazione e l’a!!licazione% l’intervento ausiliare dell’etica. . a sostegno e rafforzamento di quet’ultimi. a seguito dell’ordine di esi'izione emesso dal 8iudice. del ra!!orto )vvocato / cliente sancita dall’art.'. infatti. del ra!!orto )vvocato / cliente assume% quindi% rango !rimariamente qualificato nell’ordinamento: il nemo tenetur se detegere.D. 9% 74. / ed ai contri(uti degli 0rdini territoriali 12erona $a !arteci!ato attivamente% con !articolare riferimento alla riformulazione dell’art. :9:/ ha sta'ilito. nella versione attiva del diritto a difendersi% il
. Do!o il rigore + !er i temi e le com!etenze delle trattazioni + delle relazioni di Coloro c$e mi $anno !receduto% confido% quindi% di venir a 2oi con considerazioni c$e !ossano risultare il meno 5volatili6 !ossi(ile. La fiduciariet. vieta la !roduzione di corris!ondenza 5riservata6 tra )vvocati% giungendo% in certo qual senso% a com!rimere l’esercizio del diritto di difesa da !arte del destinatario4.. prevalgono quest’ultime.Lgs. lo notifica a terzi. La Deontologia 'orense $a uno dei suoi !ilastri fondamentali nella tutela della riservatezza del ra!!orto )vvocato / cliente* riservatezza c$e giunge ad estendersi ai singoli ra!!orti !rofessionali tra )vvocati% quando l’oggetto ne sia costituito da notizie o !ro!oste c$e concernano i fatti del cliente dell’uno o dell’altro 1l’art. L’origine del dovere di fedelt.nzi. La &assazione a 2ezioni 4nite con sentenza 96 fe''raio 19(( n. e dal rango c$e l’art. 8 C.'.
4 sotto il !rofilo in esame non ric$iede ulteriori a!!unti. . / L’art.er quanto direttamente lo concerne% l’)vvocato !u.diritto% !arimenti costituzionale% di agire a tutela dei !ro!ri diritti ed interessi legittimi% dal momento in cui vengono !osti dalla fiducia e dall’affidamento del cliente nello mani del difensore% im!ongono a quest’ultimo il sacrale% !rima c$e giuridico% vincolo a tener riservato quanto tra di loro intercorre con riferimento alla trattazione di ci. / Art. 7nviola(ilit. della difesa degli interessi dell’assistito 1si !ongano le i!otesi di una causa intentata contro l’)vvocato ove sia addotta la sua res!onsa(ilit. 7n sintesi: il ris!etto di tale vincolo da !arte dell’)vvocato costituisce condizione im!rescindi(ile !er la realizzazione del diritto costituzionale del Cittadino a difendersi. Considerato ex parte clientis evidenzia immediatamente% tra l’altro% la fedelt.ream(olo del Codice si afferma c$e l’)vvocato garantisce il diritto alla li(ert. / Art. / L’Art.assando il Codice si avverte un crescere d’intensit. 7 secoli di storia% e di vita% dell’)vvocatura italiana% $anno ela(orato% ancor !rima del Costituente% e fatto entrare ad elemento costitutivo del D. . 7 1dovere di fedelt. >n (reve e?cursus delle norme: / l’art. 94. e la conseguente riservatezza cui l’)vvocato # tenuto.tutela.% s!ero% altra occasione !er farlo. 28 !one i divieti di: / !rodurre corris!ondenza tra colleg$i c$e sia in sA riservata 1!ro!oste transattive4 o% comunque% qualificata es!licitamente dal mittente come riservata 1anc$e se ci. 9: dovere di segretezza e riservatezza. Ci sar. 6: im!one il dovere di lealt. c$e # oggetto del mandato difensivo. 7n linea di !rinci!io !oste nell’interesse della !arte assistita o di !rimari interessi dell’0rdinamento. !rofessionale* o di un !rocedimento disci!linare nel quale siano in questione i suoi ra!!orti col cliente4. 7l ris!etto di tale dovere dev’essere im!osto a @ colla(oratori @ di!endenti @ ogni altro soggetto c$e comunque coo!eri all’es!letamento dell’attivit. !rofessionale quando questa determini in conflitto con gli interessi di un !ro!rio assistito o interferisca con l’esecuzione di un incarico anc$e non !rofessionale. 2. e sicurezza e l’inviola(ilit. vedere% il dovere di riservatezza qui si estende all’ )vvocato c$e assiste la contro!arte% c$e !u. !rofessionale. essere !ortatrice di interessi del tutto o!!osti al suo mantenimento.&. di valori c$e il !rinci!io codificato dall’art. della difesa. :are((e% comunque% interessante esaminare !artitamene la !luralit.).
. ed un !rogressivo avvicinamento del !recetto di riservatezza al centro della sfera etica dell’)vvocato: !artendo dal suo com!ortamento in costanza di mandato% transitando al com!ortamento c$e deve tenere !ur a mandato esaurito% !ervenendo a !or dei limiti alla tutela di suoi !ur legittimi interessi 1art. 37: conflitto d’interessi. della categoria forense% questi !rinci!i c$e solo recentemente $anno trovato una certa qual cristallizzazione normativa nel Codice Deontologico 'orense del 1993% modificato !er alcuni as!etti esem!lificativi nel 1999 e nel 2002 1la dis!osizione finale dell’art. @ :i mantiene nei confronti degli e? clienti* @ si estende a favore di c$i si rivolge all’)vvocato% senza c$e il mandato sia da questi accettato. . 1!rofilo interiore / morale della condotta4 e di correttezza 1!rofilo !ratico / o!erativo4. In ogni caso: la divulgazione delle informazioni concernenti la !arte assistita% nei casi so!ra indicati% va limitata a quanto strettamente necessario !er il fine tutelato. !ossa !regiudicare o limitare il diritto di difesa della !arte assistita dall’)vvocato destinatario4 / di consegnare al cliente la corris!ondenza riservata ricevuta da colleg$i* Come si !u. Concerne l’attivit. e tutte le informazioni c$e gli siano fornite dalla !arte assistita o di cui sia venuto a conoscenza in di!endenza del mandato.: non solamente da attacc$i c$e !ossono venire dall’esterno% ma da menomazioni c$e !ossano ingenerarsi all’interno del ra!!orto difensore/cliente. Le eccezioni sono rigidamente determinate. derogare al dovere di segretezza/riservatezza solamente / al fine di allegare circostanze di fatto in una controversia 1non in una 5!olemica64 nella quale si veda contra!!osto l’ 1e?4 assistito* / in un !rocedimento concernente le modalit. L’avvocato deve astenersi dal !restare la !ro!ria attivit. 60 !recisa% se ce ne fosse (isogno% c$e i singoli !recetti costituiscono esem!lificazioni dei com!ortamenti !i< ricorrenti e non limitano l’am(ito di a!!licazione dei !rinci!i generali4 .
DDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD 7n linea di !rinci!io si !u. L’i!otetico e denegato !rofessionista forense c$e se ne dovesse ritener res!onsa(ile% si vedre((e contestate in sede disci!linare la violazione di tutte le norme deontologic$e esaminate% c$e lo !ortere((e% ritengo% a certa radiazione dall’)l(o. vedere come nella sostanza la deontologia forense (en ris!onda alla ratio ed alle esigenze di !rotezione del cliente tutelate dal Decreto Legislativo: @@ 7l dovere d’informare il cliente e di consentirgli l’esercizio dei suoi correlativi diritti% non # c$e un’es!ressione% e corollario% della fiduciariet. @@ >na tale im!utazione a carico dell’)vvocato% ric$iamere((e immediatamente l’art.% omesso di considerare c$e l’art. e decoro% sta(ilisce l’o((ligatoriet. 2 % di c$iedere il suo !revio il consenso al trattamento dei dati 15il trattamento # ammesso solo con il consenso dell’interessato64* !revede% !oi% lo stesso Decreto% la sanzione: pena e 1art. al =arante la facolt. La ris!osta !ositiva% rendere((e o!erativa la !revisione sanzionatoria del canone 77 % art. :u tali !remesse si !u. &on va% !er.'./ / / /
Le i!otesi c$e qui ci !ossono interessare sono quelle !reviste dal canone 7: il conflitto sussiste non solo nel caso% evidente% c$e l’es!letamento di un nuovo incarico determini la violazione del segreto !rofessionale relativo al ra!!orto con altro assistito* ma% altresB% negli ulteriori in cui in cui: la conoscenza !regressa degli affari di una !arte !ossa avvantaggiare ingiustamente un nuovo assistito* un !recedente mandato limiti l’indi!endenza nello svolgimento di uno nuovo. dell’azione disci!linare. Lgs.D. di 5im!ossi(ile6 realizzazione da !arte di un )vvocato. del trattamento dei dati c$e lo stesso ci fornisce* all’art. c$e% a sua volta ric$iamandosi ai generalissimi !rinci!i di !ro(it. di a!!licare anc$e la sanzione accessoria della !u((licazione dell’ordinanza / ingiunzione su uno o !i< giornali: #% quindi% da vedere se la !u((licazione 1a!!unto% di una sanzione comminata all’)vvocato% !er la violazione di un o((ligo !ostogli dalla legge verso un cliente4% !ossa riflettersi sulla di lui 5re!utazione !rofessionale6 o% comunque% !ossa com!romettere 5l’immagine della classe forense6. 168 d. 8%7 del C./ 29 mesi di reclusione% con riferimento a due diverse i!otesi di 5trattamento6 non consentito4 !er la violazione dell’art. di far uso di notizie acquisite in ragione del !recedente mandato. d’oggetto tra il !recedente ed il nuovo mandato e% comunque% non sussista nemmeno l’oggettiva !ossi(ilit. quindi dire c$e il ris!etto della Deontologia da !arte dell’)vvocato !one l’assistito al sicuro da ogni a(uso sulle informazioni c$e concernono l’assistito stesso ed i suoi affari. 8 C.% !er. 2 . Delle autorizzazioni generali c$e sono state rilasciate del =arante ai li(eri !rofessionisti iscritti agli )l(i% !er il trattamento dei dati dei clienti% $a trattato l’)vv.% dignit. Art. divergere dalla seconda* rimane% comunque% l’inderoga(ilit. C’ consentita solamente% tra l’altro% quando vi sia estraneit. e correttezza. del ra!!orto e% correlativamente% del dovere di segretezza + riservatezza c$e vincola l’)vvocato. dell’azione disci!linare a carico dell’)vvocato 5cui sia im!uta(ile un com!ortamento non col!oso c$e a((ia violato la legge !enale6. 1 . C’ (en vero c$e lo stesso canone fa salva l’autonomia della valutazione disci!linare ris!etto a quella !enale% !er cui la !rima !u.D.'.% ci im!one s!ecifici e formali o((lig$i: all’art. >n’osservazione sull’i!otesi !enale 1trattamento dei dati senza consenso4: ric$iedendo il dolo s!ecifico del !rofitto !ro!rio od altrui% e la condizione del nocumento% mi auguro sar. e modalit. 51: assunzione di incaric$i contro e? clienti. del ra!!orto e di tutto quanto ne consegue @@ 7l dovere di acquisirne l’autorizzazione al trattamento dei dati: # !resunto dal dovere di lealt. :olamente a!!"n"#trat"$a 1art. Eonanno nel suo esauriente e
7l D. L’autorizzazione dell’assistito # una necessaria conseguenza della fiduciariet. 163: 6 + 1. 1614 !er la violazione dell’art. 1 % di informare l’assistito sulle finalit.
1 % co. (4: # anc$e il caso dell’)vvocato% c$e # stretto al cliente dal vincolo del mandato !rofessionale cui deve adem!iere. 29 e% !ertanto% il trattamento dei dati c$e la stessa ric$iede non # soggetto a !revia autorizzazione dell’interessato. la deontologia !rofessionale costituisce valida garanzia contro !ossi(ili a(usi.(rillante intervento.4* / di !revia acquisizione del consenso al trattamento% nelle !restazioni gratuite di consulenza stragiudiziale 18% 74* nella ricorrenza% ovviamente% di tutti i requisiti necessari ad integrare l’i!otesi !enale dell’art. 12 del Decreto% di !romuovere la formazione di quei codici di 5deontologia e (uona condotta6% c$e dovre((ero servire% !er ogni singola categoria% a c$iarire gli as!etti (ui o incongrui delle normativa e a svilu!!are adeguate ed inequivoc$e modalit. stragiudiziale. com!ortare risc$i di sanzioni disci!linari
i difetto: mativa nelle !restazioni stragiudiziali 18% 77% C. .4% (en !u. 7nvero: l’assistenza si inserisce nella contra!!osizione o% comunque% nel confronto% fra due o !i< !arti. 8% lett (% del Decreto esclude dall’o((ligo della !revia informazione l’attivit. &e esclude% !arimenti% la necessit.C. d’assistenza ed attivit. stragiudiziale. Detta autorizzazione !arre((e% invece% necessaria !er la consulenza gratuita 1!restata !er volontariato sociale% o ad amici% !arenti et similibus + ammessa in sede deontologica4 c$e non si fonda su contratto d’o!era 1sinallagmatico4% oneroso !er il cliente. Go messo le mani avanti% nel !ro!orre le considerazioni conclusive* in effetti% !ur risultandomi rigorose% evidenziano 1autorizzazioni del =arante a !arte4 as!etti e conseguenze sconcertanti !er la sede disci!linare. giudiziale* assolve% comunque% in via !rimaria ed esclusiva% dall’o((ligo della !revia acquisizione del consenso al trattamento dei dati% l’attivit. ( dell’art. . Con riferimento a quest’ultima% non va% !eraltro% dimenticato c$e si suddivide in attivit. Esula dal tema affidatomi. 163 del Decreto. &e rimarre((e% a rigor di norma% vincolata l’attivit. d’esecuzione dei !recetti c$e questa !one. Confidiamo% del resto% tutti% c$e il =arante adem!ia al !i< !resto all’onere !ostogli dall’art.C. 2olendo% comunque !rescindere da queste% sotto il !rofilo disci!linare 1e% come a((iamo considerato% !rima ancora% amministrativo e !enale4 va osservato c$e l’art. di mera consulenza e% forse% tale distinzione !orta a diverse conclusioni% !er l’una e !er l’altra. Fale seconda scriminante !are costituire una sorta di ri!etizione !er quanto concerne l’attivit.er quanto concerne la consulenza stragiudiziale% osservo c$e quando questa si svolge su (ase contrattuale 1d’o!era intellettuale% artt. 7l contratto di mandato # solo !resuntivamente oneroso 11309 C. . della !restazione !rofessionale ed anc$e in tale i!otesi l’)vvocato agisce in forza di vincolo contrattuale con l’assistito. f% afferma c$e il consenso al trattamento non # ric$iesto !er l’im!iego dei dati nell’attivit. essere convenuta la gratuit. Lgv. anche sotto il profilo deontologico. 222 e segg. l’art.rendete il tutto solamente quale iniziale stimolo% forse !rovocatorio% !er la riflessione e l’a!!rofondimento.'. giudiziale.4 rientra nell’i!otesi della lett.D. legittimamente omettere di adottare le misure minime per la corretta conservazione dei dati concernenti i clienti e la loro protezione da intromissioni ed abusi di
. ma non va qui sottaciuto che l’Avvocato non pu . 29% alla lett. !u. C.er !arte nostra% attiveremo su questo tema la Commissione !er la Deontologia dell’0rdine% a fini certamente di studio e di !ro!osta% ma% altresB% !er fornir la !ossi(ile consulenza ai Colleg$i su questi temi. quando il trattamento # necessario !er adem!iere ad un contratto al quale la !arte # interessata 1lett. . Conclusivamente% !er quanto traggo da una !rima% s!ero non azzardata o sconsiderata lettura% il D. L’)vvocato agisce% in ra!!resentanza e difesa di una di queste% su mandato della stessa.er quanto mi concerne% voglio solo evidenziare c$e con questi !rovvedimenti # stato formalmente riconosciuto quanto !rima dicevo: gi. giudiziale.
l!art" /) C"D"F" vieta la produzione di corrispondenza !!riservata!! tra %vvocati. in certo qual senso. ritenute oramai necessarie anche per comune esperienza professionale. sono stati puntualmente ed esaurientemente illustrati dalle relazioni degli Avvocati "osa. sanciti dall!art" () L"*"F" ed ai contri$uti degli +rdini territoriali" Dopo il rigore. nella versione attiva del diritto a difendersi. in linea di principio. confido.terzi! adempimenti che. esperienza e quotidianamente si evolve. il diritto. si trae. per l!interpretazione e l!applicazione. a tutto quanto l’ordinamento gli prescrive a tutela del diritto alla riservatezza di colui che assiste%
La deontologia forense e la privacy è un tema c e porta in un settore della professione forense. delle relazioni di Coloro c e mi anno preceduto.cliente assume. di correttezza nei rapporti col cliente! che deve poter supporre che l’Avvocato si attenga. prima c e giuridico. di agire a tutela dei propri diritti ed interessi legittimi. a nostro opportuno aggiornamento. ove la norma nasce dalla concreta. alla funzione defensionale tecnica5 diritto di difendersi è anc e diritto di scegliersi il difensore . quotidiana. nei rapporti con la parte assistita . tra l’altro. impongono a quest!ultimo il sacrale. rapporti anc e preliminari e collaterali allo svolgimento di tale funzione 0. giungendo. frutto del lungo impegno profuso dal C"#"F" ad adeguatamente porre in iscritto quanto appartiene.
. anc e se non del tutto esaustiva. difficile considerare che l’adozione di tali misure. ove i contorni precettivi non sono strettamente marcati e ric iedono. quindi. o dovre$$e sempre appartenere.oi con considerazioni c e possano risultare il meno volatili possi$ile" La Deontologia Forense a uno dei suoi pilastri fondamentali nella tutela della riservatezza del rapporto %vvocato . e la recente normativa sul patrocinio a spese dello Stato per i non a$$ienti. per i temi e le competenze delle trattazioni. anno ela$orato. 20" L!origine del dovere di fedelt' e riservatezza. vincolo a tener riservato quanto tra di loro intercorre con riferimento alla trattazione di ci6 c e è oggetto del mandato difensivo" 2n sintesi5 il rispetto di tale vincolo da parte dell!%vvocato costituisce condizione imprescindi$ile per la realizzazione del diritto costituzionale del Cittadino a difendersi" 2 secoli di storia. quindi. corrisponda alla necessaria osservanza dei precetti. quando l!oggetto ne sia costituito da notizie o proposte c e concernano i fatti del cliente dell!uno o dell!altro . ed anc e non. dal momento in cui vengono posti dalla fiducia e dall!affidamento del cliente nello mani del difensore. ancor prima del Costituente. #iacopuzzi e $errarese% &on pare.art" 1. al quotidiano professionale. dell!%vvocato& opera realizzata con l!essenziale ricorso ai precedenti della propria giurisprudenza formatasi. parimenti costituzionale. invero. e quindi.cliente sancita dall!art" (3 C"D"F" e dal rango c e l!art" /4 della Costituzione conferisce al diritto di difesa. oltre che di riservatezza. dell!%vvocatura italiana. sia in sede civile c e penale. di tale diritto costituzionale 0" La fiduciariet' del rapporto %vvocato . e fatto entrare ad elemento costitutivo del D"#"%" della categoria forense. con l!applicazione ai casi concreti dei generali divieti di commettere a$usi o mancanze e dei generalissimi precetti di dignit' e decoro. costituisce una attuazione da tempo attesa. e nella condotta da tenersi dall!avvocato anc e successivamente all!esaurimento del mandato . e di vita. nel tempo. a comprimere l!esercizio del diritto di difesa da parte del destinatario 0" La riservatezza è un corollario del generale principio di fedelt' nello svolgimento della funzione difensiva. rango primariamente qualificato nell!ordinamento5 il nemo tenetur se detegere. dall!essenziale fiduciariet' del rapporto %vvocato . di venir a . l!intervento ausiliare dell!etica" La codificazione deontologica è recente.cliente& riservatezza c e giunge ad estendersi ai singoli rapporti professionali tra %vvocati.
la fedelt' e la conseguente riservatezza cui l!%vvocato è tenuto" .in un procedimento concernente le modalit' della difesa degli interessi dell!assistito .profilo interiore . comunque. modificato per alcuni aspetti esemplificativi nel 7111 e nel /99/ . va limitata a quanto strettamente necessario per il fine tutelato" .al fine di allegare circostanze di fatto in una controversia . tra l!altro. comunque.L!%rt" /) pone i divieti di5 .%rt" 15 dovere di segretezza e riservatezza" Concerne l!attivit' e tutte le informazioni c e gli siano fornite dalla parte assistita o di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza del mandato" ? Si mantiene nei confronti degli e> clienti& si estende a favore di c i si rivolge all!%vvocato. senza c e il mandato sia da questi accettato" 2l rispetto di tale dovere deve essere imposto a colla$oratori dipendenti ed ogni altro soggetto c e comunque cooperi all!espletamento dell!attivit' professionale" Le eccezioni sono rigidamente determinate" 2n linea di principio poste nell!interesse della parte assistita o di primari interessi dell!ordinamento" *er quanto direttamente lo concerne.si pongano le ipotesi di una causa intentata contro l!%vvocato ove sia addotta la sua responsa$ilit' professionale& o di un procedimento disciplinare nel quale siano in questione i suoi rapporti col cliente0" 2n ogni caso5 la divulgazione delle informazioni concernenti la parte assistita.l!art" :5 impone il dovere di lealt' . la disposizione finale dell!art" :9 precisa.operativo0" Considerato e> parte clientis evidenzia immediatamente.di consegnare al cliente la corrispondenza riservata ricevuta da colleg i& Come si pu6 vedere.anc e se ci6 possa pregiudicare o limitare il diritto di difesa della parte assistita dall!%vvocato destinatario0& . nei casi sopra indicati. pervenendo a por dei limiti alla tutela di suoi pur legittimi interessi .questi principi c e solo recentemente anno trovato una certa qual cristallizzazione normativa nel Codice Deontologico Forense del 7118.e>0 assistito& .produrre corrispondenza tra colleg i c e sia in s@ riservata . l!%vvocato pu6 derogare al dovere di segretezza-riservatezza solamente .morale della condotta0 e di correttezza .dovere di fedelt'0 sotto il profilo in esame non ric iede ulteriori appunti" . c e pu6 essere portatrice di interessi del tutto opposti al suo mantenimento" Sare$$e.non in una !!polemica!!0 nella quale si veda contrapposto l! . c e i singoli precetti costituiscono esemplificazioni dei comportamenti pi. il dovere di riservatezza qui si estende all!%vvocato c e assiste la controparte. qualificata esplicitamente dal mittente come riservata . ma da menomazioni c e possano ingenerarsi all!interno del rapporto difensore-cliente" *assando il Codice si avverte un crescere d!intensit' ed un progressivo avvicinamento del precetto di riservatezza al centro della sfera etica dell!%vvocato5 partendo dal suo comportamento in costanza di mandato. transitando al comportamento c e deve tenere pur a mandato esaurito. altra occasione per farlo"
. interessante esaminare partitamente la pluralit' di valori c e il principio codificato dall!art" /) tutela" Ci sar'.proposte transattive0 o.L!art" 8 .art" 10" =n $reve e>cursus delle norme5 . ricorrenti e non limitano l!am$ito di applicazione dei principi generali 0"
<i' nel *ream$olo del Codice si afferma c e l!%vvocato garantisce il diritto alla li$ert' e sicurezza e l!inviola$ilit' della difesa" 2nviola$ilit'5 non solamente da attacc i c e possono venire dall!esterno.profilo pratico . se ce ne fosse $isogno.
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