Source: http://docplayer.it/6749881-Ministero-dell-ambiente-e-della-tutela-del-territorio-e-del-mare.html
Timestamp: 2018-08-14 10:32:51+00:00
Document Index: 78635687

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 85', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 8']

Baldassare Corradini
1 Prot. n. 02/ALBO/CN 16 SETTEMBRE 2015 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 16 settembre Criteri per l applicazione dell articolo 8, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, n. 120, del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. IL COMITATO NAZIONALE DELL ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Visto l articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, che ha istituito l'albo nazionale gestori ambientali, in prosieguo denominato Albo; Visto, in particolare il comma 7 del citato l articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il quale prevede che gli enti e le imprese iscritte all'albo per le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti pericolosi sono esonerate dall'obbligo di iscrizione per le attività di raccolta e trasporto dei rifiuti non pericolosi a condizione che tale ultima attività non comporti variazione della classe per la quale le imprese sono iscritte; Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65, recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature; Visto il decreto 3 giugno 2014, n. 120, del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti, recante il Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalità di organizzazione dell'albo; Visto, in particolare, l articolo 8, comma 2, del predetto decreto 3 giugno 2014, n. 120, il quale dispone che, nel rispetto delle norme che disciplinano il trasporto di merci, le iscrizioni nelle categorie 4 e 5 consentono l esercizio delle attività di cui alle categorie 2-bis e 3-bis se lo svolgimento di queste ultime attività non comporta variazioni della categoria, della classe e della tipologia dei rifiuti per le quali l impresa è iscritta, e che i criteri per l applicazione di tale disposizione debbano essere stabiliti dal Comitato nazionale; Ritenuto, pertanto, di dover stabilire i criteri per l applicazione della citata disposizione di cui all articolo 8, comma 2, del decreto 3 giugno 2014, n. 120, con riferimento alla disciplina in materia di autotrasporto di cose e di circolazione stradale; 1
2 DELIBERA Articolo 1 (iscrizioni nella categoria 5) 1. L impresa autorizzata all esercizio della professione di autotrasportatore per conto di terzi e munita di veicoli immatricolati ad uso di terzi che intende iscriversi nella categoria 5 può, compatibilmente con le caratteristiche tecniche e gli eventuali vincoli autorizzativi dei veicoli, essere iscritta per trasportare, oltre ai rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi e ai rifiuti speciali pericolosi dei quali la stessa impresa risulti essere produttore iniziale o nuovo produttore, anche: a) i rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi e i rifiuti speciali non pericolosi dei quali l impresa risulti essere nuovo produttore di cui alla categoria 4 o produttore iniziale di cui alla categoria 2-bis; b) i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dei qual l impresa fa commercio o che richiede per trasporti funzionali all impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente. In tali casi nel provvedimento d iscrizione o di variazione dell iscrizione è riportata l attività di commercio come comunicata al registro delle imprese o l autorizzazione o l iscrizione degli impianti; c) i RAEE di cui alla categoria 3-bis per le attività di trasporto svolte in nome dei distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche nei limiti di quanto disposto dagli articoli 2 e 6 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d iscrizione è riportata, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/ L impresa munita di veicoli immatricolati ad uso proprio o presi in locazione per uso proprio ai sensi dell articolo 84, comma 4, lettera a), del Codice della Strada, che intende iscriversi nella categoria 5, fermo restando il rispetto delle disposizioni di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, può essere iscritta per trasportare, oltre ai rifiuti speciali pericolosi dei quali la stessa impresa risulti essere produttore iniziale o nuovo produttore, anche: a) i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dei qual l impresa fa commercio o che richiede per trasporti funzionali all impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente, in conformità con l art. 31 della legge 6 giugno 1974, n In tali casi nel provvedimento d iscrizione o di variazione dell iscrizione è riportata l attività di commercio come comunicata al registro delle imprese o l autorizzazione o l iscrizione degli impianti; b) i RAEE di cui alla categoria 3-bis a condizione che l impresa svolga anche l attività di distributore di AEE o di installatore o di gestore di centro di assistenza tecnica di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d iscrizione è riportato, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/2010 Articolo 2 (iscrizioni nella categoria 4) 1. L impresa autorizzata all esercizio della professione di autotrasportatore per conto di terzi e munita di veicoli immatricolati ad uso di terzi che intende iscriversi nella categoria 4 può, compatibilmente con la struttura tecnica e gli eventuali vincoli autorizzativi dei veicoli, essere iscritta per trasportare, oltre ai rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi e ai rifiuti speciali non pericolosi dei quali l impresa risulti essere nuovo produttore, anche: a) I rifiuti speciali non pericolosi e i rifiuti speciali pericolosi di cui alla categoria 2-bis dei quali l impresa risulti essere produttore iniziale; 2
3 b) i RAEE di cui alla categoria 3-bis per le attività di trasporto svolte in nome dei distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche nei limiti di quanto disposto dagli articoli 2 e 6 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d iscrizione è riportato, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/ L impresa munita di veicoli immatricolati ad uso proprio o presi in locazione per uso proprio ai sensi dell articolo 84, comma 4, lettera a) del Codice della Strada, che intende iscriversi nella categoria 4, fermo restando il rispetto delle disposizioni di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, può essere iscritta per trasportare: a) i rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi dei qual l impresa fa commercio o che richiede per trasporti funzionali all impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente, in conformità con l art. 31 della legge 6 giugno 1974, n In tali casi nel provvedimento d iscrizione o di variazione dell iscrizione è riportata l attività di commercio come comunicata al registro delle imprese o l autorizzazione o l iscrizione degli impianti; b) i rifiuti speciali non pericolosi di cui l impresa risulti essere nuovo produttore; c) i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi di cui l impresa risulti essere produttore iniziale di cui alla categoria 2-bis; d) i RAEE di cui alla categoria 3-bis a condizione che l impresa svolga anche l attività di distributore di AEE o di installatore o di gestore di centro di assistenza tecnica di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d iscrizione è riportata, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/2010 Articolo 3 (domanda d iscrizione e di variazione dell iscrizione) 1. La parte relativa alle categorie del trasporto dei rifiuti di cui al modello di domanda d iscrizione, con procedura ordinaria, contenuto nell allegato A alla deliberazione n.2 del 3 settembre 2014 è sostituita con il modello allegato sotto la lettera A alla presente deliberazione. 2. Le imprese già iscritte nelle categorie 4 e 5 che intendono richiedere l adeguamento dell iscrizione alle disposizioni di cui alla presente deliberazione presentano domanda di variazione utilizzando il modello allegato sotto la lettera B. IL SEGRETARIO Anna Silvestri IL PRESIDENTE Eugenio Onori 3
4 ALLEGATO A (articolo 3, comma 1) Marca da bollo Valore corrente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI SEZIONE REGIONALE/PROVINCIALE.. DOMANDA DI ISCRIZIONE O M I S S I S Categoria 1 che l impresa intende gestire rifiuti pericolosi Quantità annua... (ai fini dell individuazione dell importo della garanzia finanziaria di cui all articolo 3, comma 3, del D.M. 8 ottobre 1996, come modificato con D.M. 23 aprile 1999). per l attività di gestione dei centri di raccolta dichiara inoltre che il numero di addetti destinati al/centro/i di raccolta è.. Categorie 1, 4, 5 di essere iscritto al Registro Elettronico Nazionale di cui al regolamento (Ce) n. 1071/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 con il seguente numero di autorizzazione. di essere iscritto all Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi con il numero... e di avere in disponibilità esclusivamente veicoli immatricolati ad uso terzi di massa complessiva fino a 1,5 t. di avere in disponibilità veicoli muniti di licenza in conto proprio di avere in disponibilità veicoli immatricolati ad uso proprio fino a 6 t di massa complessiva di svolgere l attività di commercio di rifiuti di essere titolare dell autorizzazione/iscrizione - n. della Provincia di per l impianto che costituisce attività 4
5 economicamente prevalente ai sensi dell art. 31 della L. 298/74 - n. della Provincia di per l impianto che costituisce attività economicamente prevalente ai sensi dell art. 31 della L. 298/74 -. di avere in disponibilità veicoli esenti dal campo di applicazione della disciplina sull autotrasporto ai sensi dell articolo 30 della legge 298/74 Iscrizioni nella categoria 4 o 5 ai sensi dell art. 8, comma 2, del D.M. 120/2014 di volersi iscrivere anche per le attività di cui alla categoria 2bis (Allegare Foglio notizie n. 1) di volersi iscrivere anche per le attività di cui alla categoria 3bis in qualità di: DISTRIBUTORE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE; (Allegare Sezioni 1 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) TRASPORTATORE CHE AGISCE IN NOME DEI DISTRIBUTORI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE; (Allegare Sezioni 2 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) INSTALLATORE O CENTRO DI ASSISTENZA DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (Allegare Sezioni 3 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) O M I S S I S SEZIONE A: DA UTILIZZARE PER L ISCRIZIONE NELLE CATEGORIE 1, 4, 5 La presente domanda di iscrizione all Albo nazionale gestori ambientali consta di: modello di domanda in marca da bollo, firmato dal titolare/legale rappresentante dell impresa fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante modello RT: un modello R.T. per ogni responsabile tecnico dell impresa con l indicazione delle categorie e classi per le quali viene assunto l incarico dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico dell incarico presso più imprese dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa dal legale rappresentante delle imprese presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica ed il numero di anni Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i soggetti di cui all art. 85 del D.Lgs. 159/2011 e relativi incarichi attestazione dell idoneità tecnica dei veicoli ai sensi dell art. 15, comma 3, lettera a) del D.M. 3 giugno 2014, n Nel caso d iscrizione nelle categorie 4 e 5 ai sensi dell art. 8, comma 2, del D.M. 120/2014, l attestazione deve riguardare anche i veicoli utilizzati per le attività di cui alle categorie 2bis e 3bis. copia conforme all originale fronte/retro delle carte di circolazione. qualora i veicoli non siano di proprietà dell impresa o tenuti in usufrutto o in leasing (tali forme di disponibilità sono annotate sulle carte di circolazione), copia/e dei contratti di acquisto con patto di riservato dominio o di locazione senza conducente o di comodato senza conducente. 5
6 dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante la dotazione minima di addetti per veicolo firmata dal titolare/legale rappresentante dell impresa (necessario solo per la cat. 1 e relativa alla dotazione minima dei veicoli) documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria attestazione di pagamento dei diritti di segreteria Limitatamente all attività di gestione dei centri di raccolta di cui all articolo 183, lettera mm), del D.Lgs.152/2006: dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa dal responsabile tecnico dell impresa relativa all avvenuta formazione degli addetti e alla tenuta dei relativi registri, secondo lo schema di cui all allegato 2c della deliberazione del C.N. del 29 luglio 2008, n. 2. 6
7 FOGLIO NOTIZIE N. 1 L impresa..svolge la/le seguente/i attività 1 a) L impresa intende trasportare i seguenti rifiuti prodotti dalla/e suddetta/e attività Rifiuti non pericolosi Codice rifiuto (EER) Codice rifiuto (EER) con i seguenti veicoli: Targa veicoli Targa veicoli Targa veicoli Rifiuti pericolosi in quantità non eccedente trenta chilogrammi al giorno o trenta litri al giorno Codice rifiuto (EER) Codice rifiuto (EER) con i seguenti veicoli: Targa veicoli Targa veicoli Targa veicoli Data. Titolare/Legale Rappresentante... 1 Attività per la/le quale/i è stata presentata denuncia di inizio di attività al Registro delle imprese. 7
8 ALLEGATO B (articolo 3, comma 2) Marca da bollo Valore corrente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI SEZIONE REGIONALE/PROVINCIALE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI DOMANDA DI VARIAZIONE CANCELLAZIONE Iscrizioni nella categoria 4 o 5 ai sensi dell art. 8, comma 2, del D.M. 120/2014 di volersi iscrivere anche per le attività di cui alla categoria 2bis (Allega Foglio notizie n. 1) di volersi iscrivere anche per le attività di cui alla categoria 3bis in qualità di: DISTRIBUTORE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (AEE); (Allegare Sezioni 1 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) TRASPORTATORE CHE AGISCE IN NOME DEI DISTRIBUTORI DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE; (Allegare Sezioni 2 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) INSTALLATORE O CENTRO DI ASSISTENZA DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE (Allegare Sezioni 3 e 4 dell Allegato C alla delibera n. 3 del 3 settembre 2014) 8