Source: https://www.exeo.it/Articoli/9645/le-riforme-dell-istituto-della-pensione-ai-superstiti.aspx
Timestamp: 2020-05-26 17:45:55+00:00
Document Index: 166289578

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 13', 'art. 22']

Per poter meglio comprendere la portata di tale riforma è necessario però coordinarla con il D.P.R. n. 818/1957, il cui art. 19 recita: «la pensione di riversibilità di cui all’ultimo comma dell’art. 13, sub art. 2, della legge 4 aprile 1952, n. 218, compete ai genitori superstiti di età superiore ai 65 anni, che non siano già titolari di pensione diretta, purché alla morte dell’assicurato o del pensionato essi risultino a di lui carico e sempreché non vi siano né coniuge né figli superstiti o, pur esistendo, questi non abbiano titolo alla pensione.
Ai fini del... _OMISSIS_ ...ensione di riversibilità i figli in età superiore ai 18 anni e inabili al lavoro e i genitori si considerano a carico dell’assicurato o del pensionato se questi provvedeva, prima del decesso, in maniera continuativa al loro sostentamento.
Conserva il diritto alla pensione di riversibilità dopo il compimento del diciottesimo anno il figlio riconosciuto inabile al lavoro ai sensi del successivo art. 39 nel periodo compreso fra la data della morte dell’assicurato o del pensionato e il compimento della predetta età».
-il coniuge: nulla quaestio in ordine alla moglie superstite; se invece è il marito ad essere supers... _OMISSIS_ ... diritto ad una quota della pensione della moglie se e solo se dichiarato invalido al lavoro;
Il legislatore del 1957 precisa anche – per la prima volta in ambito previdenziale – il significato del requisito della «vivenza a carico» di un soggetto: si rende ne... _OMISSIS_ ...il mantenimento abituale quanto il contributo continuativo al sostentamento del beneficiario da parte del lavoratore o pensionato deceduto.
La vera svolta si ebbe però nel 1965, con la legge n. 903. L’art. 22 di tale legge infatti è da considerarsi un caposaldo delle disposizioni che regolamentano il trattamento di reversibilità e andò a sostituire ex novo l’art. 13 della legge n. 218/1952 che abbiamo analizzato poc’anzi.
«Nel caso di morte del pensionato o dell'assicurato sempreché per quest'ultimo sussistano, al momento della morte, le condizioni di assicurazion... _OMISSIS_ ...zione di cui all'articolo 9, n. 2, lettere a) e b), spetta una pensione al coniuge e ai figli superstiti che, al momento della morte del pensionato o dell'assicurato, non abbiano superato l'età di 18 anni e ai figli di qualunque età riconosciuti inabili al lavoro e a carico del genitore al momento del decesso di questi.
Per i figli superstiti che risultino a carico del genitore al momento del decesso e non prestino lavoro retribuit... _OMISSIS_ ... età di cui al primo comma è elevato a 21 anni qualora frequentino una scuola media professionale e per tutta la durata del corso legale, ma non oltre il ventiseiesimo anno di età, qualora frequentino l'università.
Qualora non vi siano né coniuge né figli superstiti o, pure esistendo, non abbiano titolo alla pensione, questa spetta ai genitori superstiti di età superiore ai 65 anni che non siano titolari di pensione e... _OMISSIS_ ...a morte dell'assicurato o del pensionato risultino a suo carico.
In mancanza anche dei genitori la pensione spetta ai fratelli celibi e alle sorelle nubili superstiti che non siano titolari di pensione, sempreché al momento della morte del dante causa risultino permanentemente inabili al lavoro e a suo carico.
Il figlio riconosciuto inabile al lavoro a norma dell'articolo 39 del decreto del Presiden... _OMISSIS_ ...lica 26 aprile 1957, n. 818, nel periodo compreso tra la data della morte dell'assicurato o del pensionato e il compimento del diciottesimo anno di età, conserva il diritto alla pensione di riversibilità anche dopo il compimento della predetta età.
Senza voler anticipare nulla dell’analisi più approfondita dei soggetti beneficiari, si sottolinea come l’entrée dei fratelli e delle sorelle del soggetto deceduto sia una del... _OMISSIS_ ...dotte dal legislatore del 1965.
La Corte Costituzionale ha dichiarato «l'illegittimità costituzionale dell’art. 22 della legge 21/7/1965 n. 903, nella parte in cui non prevede che la pensione di reversibilità sia calcolata in proporzione alla pensione diretta integrata al trattamento minimo già liquidata al pensionato o che l’assicurato avrebbe comunque il diritto di percepire». In altre parole, la Consulta ha stabilito che al coniuge superstite vada comunque garantito il 60% della pensione del pensionato deceduto, anche se si trattava di una pensione integrata ... _OMISSIS_ ...a scorta di tale assunto, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che ciò vale anche se «il coniuge superstite è a sua volta titolare di pensione diretta integrata al minimo».
È bene precisare che le pensioni minime sono composte di due quote: una quota che viene calcolata sulla base dei contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa e l'altra quota...<
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