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Timestamp: 2017-06-27 02:06:45+00:00
Document Index: 136836962

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 18', 'art. 36', 'art. 36', 'art.36', 'art.36']

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIOVANNI VERGA" - PDF
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1 RACCOLTA delle NORME dei e di PREVENZIONE da adottare in caso di calamità naturale o indotta ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "GIOVANNI VERGA" Scuola dell Infanzia Via Collegio2 Il presente documento rappresenta la raccolta di norme e procedure di prevenzione da adottare in caso di emergenza. Le pagine che compongono il documento sono accluse al piano di emergenza e documento della valutazione dei rischi dell Istituto Comprensivo Statale Giovanni Verga di Viagrande sotto forma di allegati. Esso consta di n. 31 pagine che riportano i seguenti argomenti: DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI PER GLI ADDETTI INTERNI IMPEGNATI NELLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI 3 CALENDARIO DELLE PROVE SIMULATE DI EMERGENZA 4 DISPOSIZIONE TIPO DEI BANCHI NELLE AULE 5 PROVE DI EVACUAZIONE DALL EDIFICIO SCOLASTICO PER EVENTO CALAMITOSO 6 DI PREVENZIONE GENERALE PER TUTTO IL PERSONALE SCOLASTICO 7 DI PREVENZIONE GENERALE NORME PER I COLLABORATORI SCOLASTICI 8 DI PREVENZIONE GENERALE NORME PER IL PERSONALE DOCENTE 9 SCHEMA RIEPILOGATIVO DEI PER TUTTO IL PERSONALE DOCENTE 10 SERVIZI ESTERNI DI PRONTO SOCCORSO E SALVATAGGIO : 11 NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO 12 NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO 13 DI PREVENZIONE GENERALE PER GLI ALUNNI 14 ENTRATE E USCITE QUOTIDIANE DEGLI ALUNNI NELL EDIFICIO SCOLASTICO INFANZIA DI VIA COLLEGIO 15 PREVENZIONE DELLE MALATTIE A TRASMISSIONE EMATICA 16 PRESIDI SANITARI PER IL PACCHETTO DI MEDICAZIONE 17 SCHEDA RILAVAZIOINE RISCHI 18 ATTUAZIONE DELLE MISURE DI MIGLIORAMENTO IN BASE ALLA RILEVAZIONE DEI RISCHI NELL ANNO SCOLASTICO 2008/ SCHEDA PROVE PARZIALI E GENERALI 20 SCHEDA RILEVAMENTO ESERCITAZIONE 21 SCHEDA PER L ANALISI CRITICA DEI TENUTI DAGLI ALLIEVI DURANTE LE PROVE DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE 22 COME USARE UN ESTINTORE 23 COME USARE UNA MANICHETTA 24 OBIETTIVI DEL PIANO 25 ISTRUZIONE GENERALI DI PREVENZIONE 25 PROVE GENERALI DI EVACUAZIONE DALL'EDIFICIO 26 COSA FARE IN CASO DI PERICOLO 26 SA SEGUIRE IN CASO DI INCIDENTE SUL LAVORO 29 NORME DI COMPORTAMENTO DA SEGUIRE DURANTE LE OPERAZIONI DI MOVIMENTAZIONE CARICHI 30 SEGNALETICA DI EMERGENZA 313 Via Pacini, 62 cap: Viagrande Tel Fax: ANNO SCOLASTICO 2008 / 2009 Documento: M9-A3.1a Rev.: 0 Data: Pagina 3 di 31 Allegato n. VI al DSVR SCUOLA INFANZIA (Via Collegio) DISTRIBUZIONE DEGLI INCARICHI PER GLI ADDETTI INTERNI IMPEGNATI NELLE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DEI RISCHI INCARICHI GRUPPO SERVIZIO DI VIGILANZA ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE ADDETTI AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E INCENDI ADDETTI ALLE PROCEDURE DI LAVORO E MISURE DI MIGLIORAMENTO NELL ISTITUZIONE SCOLASTICA ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO OGGETTO Edilizia, arredamento, impianti fissi, illuminazione, riscaldamento, arredi, manutenzione ordinaria e straordinaria Macchine, utensili, materiali e prodotti utilizzati per pulizia, spostamenti di banchi - armadi - scaffalature - sedie - pesi - audiovisivi Emanazione e diffusione dell ordine di evacuazione Controllo delle operazioni di evacuazione dall edificio scolastico Chiamate di soccorso Interruzione dell erogazione del gas, energia elettrica,acqua Attivazione di estintori ed idranti Controllo della praticabilità delle vie di uscita dall edificio scolastico NOMINATIVI (SUPPLENTI ) Ins. Messina Giulia Ins. Messina Giulia Chi per primo viene a conoscenza dell evento calamitoso Ins.te Messina Giulia coll. Scol. Marletta - Pavia Ins.te Messina Giulia coll. Scol. Marletta - Pavia Coll. Scol.: Marletta - Pavia Coll. Scol.: Marletta - Pavia Coll. Scol.: Pavia Ins.: Messina Giulia Coll. Scol. Marletta - Pavia Ins.ti Provenzale e Marino4 Pagina 4 di 31 Allegato n. IV al DSVR ANNO SCOLASTICO Ai Signori coordinatori delle classi della scuola secondaria I grado Al docente collaboratore della scuola primaria Alle docenti fiduciarie delle scuole dell infanzia Si comunicano di seguito le date per le esercitazioni (riguardano la scuola dell Infanzia e solo le classi prime della scuola primaria e secondaria di 1 grado) e per le prove parziali di simulazione di emergenza del piano di evacuazione dall edificio scolastico per evento calamitoso sismico. CALENDARIO DELLE PROVE SIMULATE DI EMERGENZA Tipo di prova Classi interessate data ora ESERCITAZIONE (minimo due) Materne PRIME primaria e secondaria A scelta A discrezione dell insegnante Materna via Collegio 30 gennaio :00 21 aprile :00 Prove PARZIALI di emergenza Simulazione di terremoto Materna via Mazzini 30 gennaio :30 21 aprile :40 Primaria 30 gennaio :00 TUTTE 21 aprile :10 Secondaria I 30 gennaio :00 TUTTE 22 aprile :45 Le insegnanti della scuola dell infanzia cureranno l aspetto ludico delle esercitazioni e programmeranno a loro discrezione altre prove. N.B. Il calendario delle prove parziali di emergenza non dovrà essere comunicato agli alunni. Si sottolinea, inoltre, l importanza di istruire gli stessi sulle modalità del piano di evacuazione dettagliato (consegnato nei vari plessi) e sulla lettura attenta delle norme comportamentali da tenere per ogni rischio sia naturale che indotto. Il, d accordo con il Dirigente Scolastico, potrà simulare una prova d emergenza senza preavviso per valutare il livello efficienza raggiunto.5 Pagina 5 di 31 Allegato n. XIII al DSVR Anno scolastico 2008/2009 DISPOSIZIONE TIPO DEI BANCHI NELLE AULE NOTA: Questa disposizione può variare in base alle dimensioni delle classi e al numero degli alunni. Le file possono essere composte tutte da due o da un singolo banco. La via di fuga deve essere libera da ogni ostacolo. Nel disegno sopra: la disposizione degli zaini è ottimale. La lavagna non intralcia il cammino e la cattedra (deve trovarsi quanto più possibile) vicino al muro. I numeri rappresentano l ordine di fuga (uscita) degli alunni. È vietato mettere gli zaini accanto ai tavoli (loto uscita alunni), arredi lungo le vie di fuga, file di tre o più banchi.6 Pagina 6 di 31 Allegato n. XIV al DSVR PROVE DI EVACUAZIONE DALL EDIFICIO SCOLASTICO PER EVENTO CALAMITOSO PROMEMORIA (Per i Sig.ri Docenti) Si ricorda ai Sig.ri Docenti che gli allievi dovranno essere costantemente istruiti: a) Sulla dislocazione della classe e sul percorso da seguire per raggiungere il luogo sicuro. b) sulle modalità di evacuazione previste nel piano di evacuazione dall edificio scolastico; c) sulla lettura delle norme comportamentali da tenere per ogni tipo di rischio sia esso naturale che indotto; d) sull andamento veloce e ordinato e, soprattutto, non di corsa per raggiungere il luogo sicuro. SEGNALE DI ALLARME ( per evento calamitoso sismico ): SUONO INTERMITTENTE DELLA CAMPANELLA Al suono convenzionale dell allarme (suono ad intermittenza della campanella per un periodo di circa 15 sec.) gli alunni si ripareranno sotto il proprio banco per circa 20 sec. dall inizio del suono, al termine dei quali usciranno dalle aule in modo spedito ed ordinato (possibilmente mano nella mano all interno dell edificio. Far staccare i bambini in prossimità delle scale), seguiranno le vie di fuga indicate e si dirigeranno verso la zona di raccolta assegnata, evitando comportamenti che possano arrecare danni a loro stessi e ai compagni. La zona di raccolta per le aule 5, 6, 7 e 21 è il cortile sud; per l aula 19 è il cortile nord. In assenza d energia elettrica o guasto alla campanella, l allarme verà diramato tramite voce da parte dei collaboratori scolastici. NOTA: Far tenere i bambini per mano evita lo scoraggiamento e infonde sicurezza. È opportuno, tuttavia, evitare di tenersi per mano nel superamento di gradini o nelle scale.7 Pagina 7 di 31 Allegato n. XV al DSVR DI PREVENZIONE GENERALE PER TUTTO IL PERSONALE SCOLASTICO Tutti i contenitore devono riportare l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del contenuto. Ripristinare la scorta, quando viene usata la cassetta di pronto soccorso, e segnalare eventuali carenze. Evitare di gettare cocci di vetro nei sacchi di plastica dell'immondizia. Manipolare vetri o materiale pungente con i guanti adatti. Negli armadi o negli scaffali disporre in basso i materiali più pesanti, in alto quelli leggeri. Non dare in uso scale, utensili e attrezzi al personale delle ditte esterne che si trovino a lavorare nella scuola. Non posteggiare le auto, le moto o le biciclette davanti ai cancelli, sui pozzetti di intercettazione dell'acqua o presso gli attacchi dell'acqua per i vigili del fuoco, nel cortile davanti la porta d ingresso degli edifici, nelle vie di fuga e ove ubicati i segnali di divieto di sosta. Controllare le attrezzature e gli impianti di sicurezza periodicamente in modo da garantirne l'efficienza. Tutte le chiavi devono avere etichette identificative e devono essere riposte nelle apposite bacheche dopo l'uso. Prima di usare qualsiasi apparecchiatura elettrica controllare che non vi siano cavi, spine, prese di corrente, interruttori senza protezione. Non sovraccaricare una linea elettrica con collegamenti di fortuna (divieto). Non toccare mai le apparecchiature elettriche e gli interruttori con le mani bagnate o se il pavimento è bagnato. Disinserire le spine afferrandone l'involucro esterno e non il cavo. Non compiere interventi di alcun genere sulle macchine elettriche. Non usare acqua per un incendio su linee o apparecchiature elettriche. Interrompere la corrente elettrica prima di soccorrere una persona folgorata. Spostarla dalla sorgente elettrica con oggetti di legno e chiamare immediatamente l'ambulanza. Controllare regolarmente il funzionamento delle luci di emergenza. Non lasciare mai portalampade privi della lampadina. Controllare sistematicamente che non vi siano cavi con le guaine di isolamento danneggiate. È vietato usare trielina, benzina e altri solventi infiammabili per il lavaggio dei pavimenti. In caso di incendio staccare l'elettricità. Non depositare materiale di alcun tipo nel locale caldaia e nella cabina elettrica. Non depositare materiale ingombrante davanti o dietro le porte di uscita, soprattutto quelle di emergenza. Mantenere sempre sgombre le vie di fuga.8 Pagina 8 di 31 Allegato n. XVII al DSVR DI PREVENZIONE GENERALE NORME PER I COLLABORATORI SCOLASTICI 1) Vigilare costantemente i locali scolastici. 2) Svolgere attività di vigilanza sugli alunni nei casi di classi momentaneamente non coperte dai docenti. 3) In caso di grave pericolo collaborare con gli insegnanti aiutando gli alunni portatori di handicap a raggiungere la zona di sicurezza. 4) Durante le operazioni di pulizia, di rimozione di oggetti arrugginiti o pericolosi, usare guanti e camici adatti. 5) Riporre detersivi, ricariche per fotocopiatrici o qualsiasi prodotto tossico in luogo sicuro e leggere sempre le istruzioni e le avvertenze prima dell uso. 6) Disattivare l interruttore generale (contatore) nelle operazioni di sostituzione delle lampadine. 7) Non spostare, da soli, carichi superiori ai 15 kg. 8) Mantenere le vie di fuga sempre libere da qualsiasi ostacolo.9 Pagina 9 di 31 Allegato n. XVIII al DSVR DI PREVENZIONE GENERALE NORME PER IL PERSONALE DOCENTE 1) Svolgere continuamente il compito di vigilare sulla sicurezza degli alunni e salvaguardare la loro salute mentale avendo cura di ripartire equamente il carico di lavoro 2) Vigilare sulle condizioni igieniche degli alunni 3) Non fare trasportare arredi scolastici e strumenti didattici agli alunni 4) Non fare inserire nelle prese le spine di apparecchiature elettriche agli alunni 5) Al termine delle lezioni, andare via solo dopo che tutti gli alunni sono stati accompagnati all uscita principale, così come da regolamento d istituto. 6) Non parcheggiare l auto nel cortile dell ingresso principale o davanti agli idranti (attacco antincendio) o dov è esposto il divieto di sosta. 7) Non lasciare soli i ragazzi, soprattutto, nei laboratori per qualsiasi motivo. 8) Portare sempre con sé il registro di classe ogni qualvolta si portano fuori i ragazzi dalla propria aula all interno del perimetro scuolastico. 9) Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga di ognuno e non intralcino il cammino. 10) Segnalare immediatamente al Dirigente o al responsabile della sicurezza le cause di pericolo rilevate. 11) Non distribuire farmaci.10 Pagina 10 di 31 Allegato n. XIX al DSVR SCHEMA RIEPILOGATIVO DEI PER TUTTO IL PERSONALE DOCENTE INCENDI SISMI CROLLI IN CASO DI INCENDI DI MODESTA ENTITÀ INCENDI PANNELLI ELETTRICI - PRESE DI CORRENTE - INTERRUTTORI GUASTI - FILI ELETTRICI NON ISOLATI GUASTI AI SERVIZI IGIENICI - VETRI FRANTUMATI - OGGETTI PERICOLOSI FURTI - DANNEGGIAMENTI PROCEDERE NEL MODO SEGUENTE Dare l allarme (solo nel caso d incendio o crollo). Evacuare ordinatamente i locali. Telefonare immediatamente ai vigili del fuoco, alla protezione civile, ai carabinieri, ai vigili urbani, alla croce rossa italiana Intervenire con l uso degli estintori Utilizzare solo estintori Evitare il possibile contatto con alunni e persone. Disattivare il contatore generale. Informare subito il rappresentante del servizio prevenzione e protezione. Isolare le parti scoperte dei fili. Chiudere il passante dell acqua e sospendere l uso dei servizi. Informare la Dirigenza Far rimuovere i frammenti di vetro e gli oggetti al personale ausiliario, se possibile. Informare la Dirigenza Informare il Dirigente o il collaboratore vicario11 Pagina 11 di 31 Allegato n. XX al DSVR SERVIZI ESTERNI DI PRONTO SOCCORSO E SALVATAGGIO : VIGILI DEL FUOCO ACIREALE 115 CARABINIERI VIAGRANDE CARABINIERI (Pronto intervento) 112 POLIZIA 113 EMERGENZA SANITARIA 118 PRONTO SOCCORSO (H) ACIREALE PRONTO SOCCORSO (H) CANNIZZARO CROCE ROSSA ITALIANA VIAGRANDE POLIZIA MUNICIPALE VIAGRANDE COC VIAGRANDE UFFICIO PROTEZIONE CIVILE CATANIA12 Pagina 12 di 31 Allegato n. XXI al DSVR NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI INCENDIO (da sistemare nella classe bene in vista) - Mantieni la calma - Se l incendio si è sviluppato in classe, esci subito chiudendo la porta. - Se l incendio è fuori dalla tua classe e solo se il fumo rende impraticabili le scale e i corridoi, chiudi bene la porta del tuo ambiente e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati. - Se non puoi uscire, mantieni la calma, apri la finestra e, senza esporti troppo, chiedi aiuto. - Se il fumo non ti fa respirare, filtra l aria attraverso un fazzoletto, meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento (il fumo tende a salire verso l alto)13 Pagina 13 di 31 Allegato n. XXII al DSVR NORME DI COMPORTAMENTO IN CASO DI TERREMOTO (da sistemare nella classe bene in vista) SE TI TROVI IN UN LUOGO CHIUSO - Mantieni la calma. - Non precipitarti fuori. - Resta in classe e riparati sotto il banco, sotto l architrave o vicino ai muri portanti. - Allontanati dalle finestre, porte con vetri, armadi, perché, cadendo, potrebbero ferirti. - Se ti trovi nei corridoi o nel vano della scala, rientra nella tua classe o in quella più vicina. - Dopo il terremoto, all ordine di evacuazione, abbandona l edificio e ricongiungiti con i compagni di classe nella zona di raccolta assegnata. - Non usare l ascensore e le scale interne. SE TI TROVI ALL APERTO - Allontanati dall edificio, dagli alberi, dai lampioni e dalle linee elettriche perché potrebbero cadere e ferirti. - Cerca un posto dove non hai nulla sopra di te; se non lo trovi cerca riparo sotto qualcosa di sicuro come una panchina. - Non avvicinarti ad animali spaventati.14 Pagina 14 di 31 Allegato n. XXIII al DSVR DI PREVENZIONE GENERALE PER GLI ALUNNI (da sistemare nella classe bene in vista) Il comportamento corretto e prudente di ognuno è il miglior modo di prevenzione contro ogni genere di infortunio - Non correre nei corridoi, scale, laboratori, ecc. - Non spiccare salti dai gradini delle scale. - È meglio evitare scherzi che possano creare pericolo. - Non compiere interventi di alcun genere sulle macchine elettriche. - Non ingombrare con zaini o oggetti inutili i pavimenti, le vie di fuga, gli atri, le uscite, le scale. - Evitare di camminare vicino ai muri dei corridoi: l apertura improvvisa delle porte potrebbe causare danni. - Non sporgersi dalle finestre, dai pianerottoli, dalle scale o dai corrimano. - Sistemare i banchi e le sedie in modo da facilitare la fuga di ognuno. - Non rimuovere per alcun motivo o danneggiare i cartelli segnalatori (verdi, rossi, gialli o blu). - Segnalare immediatamente le cause di pericolo rilevate. - Disinfettare immediatamente ogni ferita o taglio. - È assolutamente vietato distribuire farmaci.15 Pagina 15 di 31 Allegato n. XXVI al DSVR SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE MISURE ATTUATIVE ENTRATE E USCITE QUOTIDIANE DEGLI ALUNNI NELL EDIFICIO SCOLASTICO INFANZIA di Via Collegio (NON IN CASO DI EMERGENZA) I genitori accompagnano i bambini e li prelevano dall ingressouscita n 1 ENTRATA NELL EDIFICIO TUTTE LE SEZIONI A - B C D ENTRATA N. 1 USCITA DALL EDIFICIO TUTTE LE SEZIONI A - B C D ENTRATA N. 1 È FATTO OBBLIGO A TUTTI I GENITORI DI NON SOSTARE O SOFFERMARSI NELLO SPAZIO ANTISTANTE L INGRESSO - USCITA I bambini disabili entrano-escono dall ingresso-uscita n. 2 (cancello scorrevole)16 Pagina 16 di 31 Allegato n. XXXVII al DSVR SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE MISURE ATTUATIVE Prevenzione delle malattie a trasmissione ematica Da affiggere all'interno della cassetta di Pronto Soccorso Al fine di evitare la trasmissione di malattie che si trasmettono con liquidi organici infetti, in particolare sangue (epatite B - epatite C - AIDS ecc.), si danno le seguenti indicazioni: E' necessario indossare guanti monouso ogni volta si preveda di venire in contatto con liquidi organici di altre persone (es. per medicazioni, igiene ambientale) Gli strumenti didattici taglienti (forbici, punteruoli, cacciaviti, ecc.) devono essere o strettamente personali o, se imbrattati di sangue, opportunamente disinfettati. II disinfettante da utilizzare per le superfici e/o i materiali imbrattati di sangue o altri liquidi organici è l'ipoclorito di sodio al 5-6% di cloro attivo. In pratica si procede come indicato di seguito: - indossare guanti monouso - allontanare il liquido organico dalla superficie - applicare una soluzione formata da: 1 I di acqua e 200 ml di ipoclorito di sodio al 5-6% di cloro attivo - lasciare fa soluzione per 20' - sciacquare con acqua N.B.: è necessario controllare la composizione dell'ipoclorito di sodio da utilizzare e verificare la concentrazione di cloro attivo sia al 5-6%17 Pagina 17 di 31 Allegato n. XXXVIII al DSVR SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE MISURE ATTUATIVE Presidi sanitari per il pacchetto di medicazione (SCHEDA DI RILEVAZIONE) Plesso: Controllare che in ogni cassetta di Pronto Soccorso, tipo pensile da cucina, (opportunamente segnalata e dotata di serratura) deve contenere almeno: PRODOTTO Una confezione di sapone liquido Una confezione di guanti monouso in vinile o in lattice Un paio di forbici Una confezione di clorossidante elettrolitico al 5% (es. AMUCHINA al 10% pronto ferite) Una confezione di acqua ossigenata F. U. 10 vol da 100 g. N.2 bende orlate da 5 cm Un rotolo di cerotto pre-medicato alto 8 cm (es. ANSAMED) Una confezione di cerotti pre-medicati di varie misure Una confezione di cotone idrofilo da 100 g. N. 10 compresse di garze sterili 10X10 in buste singole. Una confezione di rete elastica di misura media N. 2 lacci emostatici Un termometro N. 2 confezioni di ghiaccio pronto uso istantaneo N. 2 confezioni di ghiaccio pronto uso da conservare in ghiacciaia (es. coldhot-packs) N. 2 sacchetti monouso per la raccolta dei rifiuti sanitari. N. 1 Pochet Mask per la respirazione artificiale PRESENTE SI NO * DA INTEGRARE Eventuali comunicazioni: * Le caselle di questa colonna vanno segnate se il prodotto: non è presente; insufficiente o sta per finire. Viagrande L addetto al controllo Da compilare e consegnare al più presto al -18 Pagina 18 di 31 ANNO SCOLASTICO Allegato n. I al DSVR SCHEDA RILAVAZIOINE RISCHI SCUOLA DELL INFANZIA Via I fiduciari dei plessi scolastici (scuola primaria e scuola dell infanzia) sono pregati di segnalare* periodicamente al Dirigente Scolastico o al responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi - prof. Messina Alfio situazioni anomali sopraggiunte che possano costituire pericolo per l incolumità o la salute di tutto il personale scolastico in particolar modo per gli alunni. SETTORE OGGETTO SEGNALAZIONE DATA Impianto elettrico Prese staccate fili scoperti plafoniere pericolanti altro Illuminazione Lumen quantità di luce Strutture Pavimento soffitti muri scale - altro Vie di fuga Arredo Segnaletica di Sicurezza Prodotti o sostanze Porte antipanico vie sgombre porte chiuse - altro Bordi arrotondati banchi e sedie basse armadi pericolanti altro Manca planimetria, norme comportamento cartelli vie di fuga Prodotti pericolosi materiale di pulizia nocivo altro Macchine o attrezzature Manca la marchiatura CE Altro *Fotocopiare la scheda, riempire in modo preciso e consegnare urgentemente se necessario.19 Pagina 19 di 31 Allegato n. V al DSVR ANNO SCOLASTICO Attuazione delle misure di miglioramento in base alla rilevazione dei rischi nell anno scolastico 2008/2009. MISURE INTERNE spostamenti di scaffalature, sedie, armadiaudiovisivi macchine utensili ecc Scuola INFANZIA20 Pagina 20 di 31 Allegato n. X al DSVR SCHEDA PROVE PARZIALI E GENERALI CLASSE Docente Prova Data g.m.a. Ora H,m Alunni presenti Alunno apri-fila Alunno serra-fila Alunni evacuati N Feriti Tutti nella Zona di raccolta designata? Sì No Sì Sì Sì Sì Sì Sì No No No No No No21 Pagina 21 di 31 Allegato n. XI al DSVR SCHEDA RILEVAMENTO ESERCITAZIONE (scuola infanzia - classi prime della scuola primaria e secondaria di 1 grado) CLASSE Docente Prova Data g.m.a. Ora H,m Alunni presenti Alunno apri-fila Alunno serra-fila Alunni evacuati N Feriti Tutti nella Zona di raccolta designata? Sì No Sì Sì Sì Sì Sì Sì No No No No No No22 Pagina 22 di 31 Allegato n. XII al DSVR SCHEDA PER L ANALISI CRITICA DEI TENUTI DAGLI ALLIEVI DURANTE LE PROVE DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE (Da allegare al registro di classe) Il docente dovrà esprimere un giudizio sintetico sui comportamenti degli allievi, segnalando eventuali situazioni anomali CLASSE / SEZIONE OSSERVAZIONI Docente Prova n Data Ora Mantengono la calma? Hanno seguito le istruzioni per l evacuazione? Si sono riuniti nei punti di raccolta assegnati? SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ NO note: Feriti SÌ Dispersi SÌ NO NO SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ SÌ NO NO SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ SÌ NO NO SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ SÌ NO NO SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ NO note: SÌ SÌ NO NO23 Documento: M9-A1. all. IV Pagina 23 di 31 Come UTLILIZZARE un ESTINTORE (in caso di incendio) 1. TOGLI IL FERMO DI SICUREZZA CON UN GESTO DECISO. 2. CON UNA MANO IMPUGNA L'ESTINTORE CON L'ALTRA L'EROGATORE. 3. PREMI A FONDO LA LEVA DI EROGAZIONE. 4. DIRIGI IL GETTO ALLA BASE DELLE FIAMME CON DIREZIONE QUASI PARALLELA AL PAVIMENTO SVENTAGLIANDO DA DESTRA A SINISTRA. 5. AVVICINATI PROGRESSIVAMENTE TENENDOTI COMUNQUE A DEBITA DISTANZA. 6. EVITA DI COLPIRE LA FIAMMA DALL'ALTO IN BASSO E DI SPARPAGLIARE L'INCENDIO CON UN'EROGAZIONE TROPPO VIOLENTA. SE SI INTERVIENE IN DUE, AVANZARE TENENDOSI SULLO STESSO FRONTE PER LE APPARECCHIATURE E LE CABINE ELETTRICHE USARE SOLO ESTINTORI A CO2 N.B.: un estintore si svuota in pochi secondi!24 Documento: M9-A1. all. IV Pagina 24 di 31 Come UTILIZZARE la MANICHETTA ANTINCENDIO Lancia Antincendio 1. ROMPERE IL PLEXGLASS DELLA CASSETTA CONTENENTE LA MANICHETTA. 2. SROTOLARE A TERRA LA TUBAZIONE FLESSIBILE. 3. VERIFICARE O AVVITARE IL COLLEGAMENTO AL RUBINETTO IDRANTE. 4. COLLEGARE LA LANCIA EROGATRICE ALLA TUBAZIONE FLESSIBILE. 5. APRIRE IL RUBINETTO IDRANTE RUOTANDO IL VOLANTINO IN SENSO ANTIORARIO. 6. AZIONARE IL DISPOSITIVO DI REGOLAZIONE DELLA LANCIA, CHIUSO, APERTO A GETTO PIENO, APERTO A GETTO FRAZIONATO. 7. DIRIGERE IL GETTO ALLA BASE DELLE FIAMME. NON UTILIZZARE SU APPARECCHIATURE SOTTO TENSIONE NON UTILIZZARE SU LIQUIDI INFIAMMABILI25 Documento: M9-A1. all. IV Pagina 25 di 31 Nel presente documento sono illustrate le norme di comportamento a cui tutto il personale deve attenersi in caso di emergenza. Le regole sono riportate anche negli allegati e sono affisse in ogni ambiente, soprattutto nelle aule o nei luoghi freguentati da tutto il personale scolastico e dagli alunni. Inoltre, esse sono state distribuite a tutto il personale scolastico. OBIETTIVI DEL PIANO II presente piano tende a perseguire i seguenti obiettivi: affrontare l emergenza fin dal primo insorgere per contenerne gli effetti sulla popolazione scolastica; pianificare le azioni necessarie per prevenire e proteggere le persone sia da eventi interni che esterni; coordinare i servizi di emergenza, il gruppo tecnico e la direzione didattica; fornire una base informativa didattica per la formazione del personale docente, degli alunni e dei genitori degli alunni. INFORMAZIONE L informazione agli insegnanti e agli studenti prevede incontri per l acquisizione delle procedure e dei comportamenti individuati nel piano e la partecipazione a dibattiti all interno della classe. Si distribuirà una sintesi del Piano di Emergenza in tutti i plessi scolastici. In ogni ambiente saranno affissi gli allegati riportanti i comportamenti in caso di emergenza e le piantine con le vie di fuga. PROVE DI EVACUAZIONE Nell arco dell anno scolastico, ogni docente è libero di far esercitare gli alunni in prove di emergenza. Sono state programmate due prove generali di evacuazione per ogni edificio con notifica a tutti gli insegnanti. Il Dirigente scolastico può indire una prova a sorpresa per valutare meglio le condizioni di allarme. ISTRUZIONI GENERALI DI PREVENZIONE. Ai fini della buona riuscita delle operazioni deve essere garantito quanto segue: a) I docenti della classe (infanzia), i docenti con più ore (primaria) e i coordinatori delle classi individuano e assegnano agli alunni i seguenti incarichi: - Un alunno aprifila, in genere il più vicino alla porta, e un supplente. Ha il compito di aprire le porte e guidare la classe al punto di raccolta; - Un alunno serrafila, il più distante dalla porta, e un supplente. Ha il compito di chiudere la porta e di controllare che nessuno sia rimasto dentro; b) Controllare sempre le seguenti condizioni di sicurezza: - i banchi, la cattedra, la lavagna, il cestino dei rifiuti, gli zaini e altri arredi sono disposti in modo da non ostacolare la rapida uscita dall aula o da altro ambiente in cui si trova; - tutte le porte devono essere sempre apribili in modo facile. Nell eventualità di casi in cui non funzionino le maniglie, socchiudere le porte avendo cura di disattivare i saliscendi dell altra anta;26 Documento: M9-A1. all. IV Pagina 26 di 31 - i percorsi per raggiungere le uscite di sicurezza, nonché le uscite stesse, sono sgombre da impedimenti e/o ostacoli; c) all interno di ogni aula sono affissi: - planimetria della scuola, o del piano ove ubicata la classe, con il percorso per raggiungere l uscita d emergenza più vicina e il punto di raccolta; - le istruzioni dei comportamenti generali; - norme in caso di emergenza. PROVE DI EVACUAZIONE DALL EDIFICIO SCOLASTICO SEGNALE DI ALLARME PER EVENTO CALAMITOSO SISMICO: SUONO INTERMITTENTE DELLA CAMPANELLA SEGNALE DI ALLARME PER INCENDIO O ALTRO EVENTO: SUONO CONTIUNO DELLA CAMPANELLA Gli addetti alla prevenzione incendi ed evacuazione devono: - collaborare alle attività di prevenzione incendi - partecipare alla elaborazione ed all'aggiornamento dei piani di emergenza - conoscere e mantenere in efficienza i sistemi di prevenzione incendi (estintori, sistemi di allarme, uscite d'emergenza, segnaletica di sicurezza ecc.) - aggiornare i recapiti telefonici gli Enti esterni. Addetti al pronto soccorso I principali compiti che possono essere svolti dagli addetti al pronto soccorso sono: - mantenere in efficienza i presidi medico chirurgici aziendali (pacchetto di medicazione, cassetta di pronto soccorso, infermeria ecc. - aggiornare i numeri telefonici dei presidi sanitari esterni - intervenire in caso di infortunio anche allo scopo di evitare che all'infortunato vengano prestate azioni di soccorso non idonee. COSA FARE IN CASO DI PERICOLO (PROCEDURA STANDARD) (la qualità del tempo utilizzato è più importante della quantità del tempo speso per l evacuazione) In caso di pericolo è molto importante mantenere la calma e non suscitare panico. Cercare di informare gli addetti o il collaboratore scolastico di piano cercando di dare le informazioni precise e dettagliate su: - il luogo dell'evento - il tipo di evento (incendio, fuga di gas, ecc.)27 Documento: M9-A1. all. IV Pagina 27 di 31 - una sommaria valutazione della gravità dell'evento. Il collaboratore o chi viene a conoscenza del pericolo deve: - avvisare subito gli addetti, dando le suddette indicazioni per un rapido sopralluogo - avvisare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione - avvisare il posto di portineria affinché venga impedito l'accesso delle persone ai locali. In caso di pericolo accertato, gli addetti al posto di chiamata devono: - provvedere affinché vengano chiamati, su indicazione del responsabile del servizio, i soccorsi pubblici (VV.F., CRI, Polizia, ENEL, ecc.), secondo le necessità - abbandonare i locali qualora sia dato il segnale di sfollamento di emergenza. CHI DÀ L ORDINE DI EVACUAZIONE: LUOGO ADDETTO SUPPLENTE SEDE DIRIGENTE SCOLASTICO VICARIO PRIMARIA INFANZIA via Colegio INFANZIA via Mazzini RESPONSABILE DI PLESSO (1) COLLABORATORE del resp. (1) CHI DIFFONDE L ORDINE (SUONO DELLA CAMPANELLA O A VOCE in mancanza dell energia elettrica) LUOGO ADDETTO SUPPLENTE SEDE PRIMARIA INFANZIA via Colegio INFANZIA via Mazzini COLLABORATORE SCOLASTICO INCARICATO (1) Collaboratore supplente (1) CHI CHIAMA I SOCCORSI (VVF, VVUU, 118, COC, ecc ) LUOGO ADDETTO SUPPLENTE SEDE DSGA Componenti segreteria PRIMARIA INFANZIA via Colegio INFANZIA via Mazzini RESPONSABILE DI PLESSO (1) COLLABORATORE del resp. (1) SGOMBERO DEI PIANI LUOGO ADDETTO SUPPLENTE SEDE PRIMARIA INFANZIA via Colegio INFANZIA via Mazzini COLLABORATORE SCOLASTICO INCARICATO DEL PIANO (1) Collaboratore supplente (1) INTERRUZIONE DELL ENERGIA ELETTRICA, GAS DELLE CALDAIE. LUOGO ADDETTO SUPPLENTE SEDE PRIMARIA INFANZIA via Colegio INFANZIA via Mazzini COLLABORATORE SCOLASTICO INCARICATO (1) Collaboratore supplente (1) APERTURA DEI CANCELLI PRINCIPALI. Sede=cancello inferiore; primaria=cancello piazza Chiesa Antica; via Mazzini=cancello via vallone Vedere altro
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