Source: https://www.martirimarzabotto.it/statuto/
Timestamp: 2019-09-21 08:56:17+00:00
Document Index: 122002223

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 44']

Statuto - Caduti Marzabotto
LEGGE REGIONALE 20 ottobre 1982, n. 47
#LR-ER-1982-47#
ISTITUZIONE DEL COMITATO REGIONALE PER LE ONORANZE AI CADUTI DI MARZABOTTO
L.R. 16 luglio 2015, n. 10
L.R. 3 marzo 2016, n. 3
A conferma dei valori solennemente enunciati nel preambolo dello Statuto regionale, e a norma dell’art. 3, terzo comma, lettera m) dello stesso Statuto, è istituito il Comitato regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto.
Il Comitato ha lo scopo di mantenere vivo e di onorare il ricordo delle vittime cadute nell’eccidio nazifascista dell’autunno 1944; e di promuovere e diffondere gli ideali di libertà, di pace, di democrazia, di giustizia sociale, di cooperazione e di solidarietà internazionale.
Il Comitato svolge ogni attività necessaria od opportuna al conseguimento dello scopo istituzionale. Può inoltre partecipare ad altri organismi aventi scopi affini o complementari.
(prima modificato secondo comma da art. 3 L.R. 16 luglio 2015, n. 10, in seguito articolo sostituito da art. 9 L.R. 3 marzo 2016, n. 3)
Sono organi del Comitato l’Assemblea, il Consiglio direttivo, il Presidente.
Partecipano di diritto all’Assemblea del Comitato:a. la Regione Emilia-Romagna; b. il Comune di Marzabotto;
c. il Comune di Grizzana;
d. il Comune di Monzuno;e. la Città metropolitana di Bologna.
L’Assemblea approva lo Statuto, garantendo la presenza di rappresentanti dei familiari dei caduti, disuperstiti del massacro, di associazioni della resistenza, combattentistiche e culturali, diorganizzazioni sindacali.
L’Assemblea nomina altresì il Consiglio direttivo e il Presidente.
(modificato primo comma da art. 3 L.R. 16 luglio 2015, n. 10)
I proventi del Comitato sono costituiti dai contributi:
a. della Regione Emilia-Romagna;
b. dei Comuni di Marzabotto, Grizzana e Monzuno; c. la Città metropolitana di Bologna;
d. di altri enti pubblici;
nonché da lasciti, donazioni, elargizioni di persone, associazioni ed enti privati.
La Regione Emilia-Romagna determina ed eroga i propri contributi a norma della legge regionale 31 gennaio 1977, n. 7, nonché dell’art. 38 della legge regionale 20 ottobre 1979, n. 31, e successive modifiche ed integrazioni.
Il Comitato invia entro il mese di dicembre al Consiglio e alla Giunta regionali e agli altri enti che vi partecipano di diritto una relazione illustrativa dell’attività svolta nel corso dell’anno e dei programmi di massima da realizzare nell’anno successivo. Il Comitato invia altresì al Consiglio e alla Giunta regionali e agli altri enti che vi partecipano di diritto copia dei bilanci annuali preventivo e consuntivo.
(modificato primo comma e abrogato secondo comma da art. 3 L.R. 16 luglio 2015, n. 10)
Ogni carica o incarico, nessuno escluso od eccettuato, conferiti in seno al Comitato, sono coperti a titolo gratuito. Non sono consentiti compensi, ma solo rimborsi di spese documentate per attività e prestazioni effettuate in rappresentanza del Comitato stesso, purché preventivamente autorizzate, salvo consentire il conferimento di incarichi retribuiti a persone esterne al Comitato finalizzati esclusivamente alla gestione amministrativo-contabile del Comitato medesimo.
1. La presente legge è dichiarata urgente ai termini dell’art. 44, secondo comma, dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.
Le ragioni di una Legge
Marzabotto, da memoria tragica a simbolo e impegno di libertà, di giustizia e di pace. Eredità e valori consegnati alla storia. Sono cose dette e scritte ogni volta che le circostanze impongono di ricordare il sacrificio di quel grande martirio che indica ai potenti le leggi del diritto e il civile consenso per governare anche il cuore dell’uomo, com’ebbe a dire il poeta. Tutto ciò per trarre, dagli eventi dramma- tici dell’autunno del l944, nuovo stimolo ad operare per contribuire ad estirpare ogni forma di violenza e le cause stesse della guerra dal- la condizione umana, per una vera diaconia di pace, attraverso l’u- nificazione delle coscienze e delle responsabilità, per dare soluzioni positive ai tanti problemi del genere umano, mediante il dialogo, la tolleranza e la solidarietà fra tutti i popoli.
Comune di Grizzana