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Timestamp: 2020-07-13 19:07:21+00:00
Document Index: 3692327

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 13', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 30']

Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29TESTO VIGENTE - TESTO VIGENTE dal 02/07/2020
1Vedi anche quanto disposto dall'art. 53, comma 1, L. R. 6/2019
2. Quando la minoranza linguistica friulana è distribuita su territori diversi delle ex province di Gorizia, Pordenone e Udine può costituire organismi di coordinamento e di proposta che gli enti locali interessati hanno facoltà di riconoscere.
1Parole sostituite al comma 2 da art. 13, comma 1, L. R. 20/2019
7. Gli enti interessati provvedono all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo secondo quanto previsto dal Piano generale di politica linguistica di cui all'articolo 25.
3Comma 7 sostituito da art. 36, comma 1, lettera a), L. R. 9/2019
5. Gli enti interessati provvedono all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo secondo quanto previsto dal Piano generale di politica linguistica di cui all'articolo 25.
2Comma 5 sostituito da art. 36, comma 1, lettera b), L. R. 9/2019
2. Il comma 1 trova, altresì, applicazione per i consiglieri regionali, nonché per i componenti dei consigli degli enti locali che comprendono Comuni nei quali è riconosciuta la lingua friulana.
2 bis. Gli enti interessati provvedono all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo secondo quanto previsto dal Piano generale di politica linguistica di cui all'articolo 25.
2Comma 2 bis aggiunto da art. 36, comma 1, lettera c), L. R. 9/2019
3Parole sostituite al comma 2 da art. 16, comma 1, L. R. 20/2019
(Cartellonistica e segnaletica in lingua friulana)
3. Nel territorio delimitato ai sensi dell'articolo 3, comma 1, la segnaletica stradale reca i toponimi anche in lingua friulana, secondo le modalità previste dall'articolo 11.
4. Gli enti interessati provvedono all'applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo secondo quanto previsto dal Piano generale di politica linguistica di cui all'articolo 25.
2Comma 4 sostituito da art. 36, comma 1, lettera d), L. R. 9/2019
3Rubrica dell'articolo modificata da art. 17, comma 1, lettera a), L. R. 20/2019
4Parole sostituite al comma 3 da art. 17, comma 1, lettera b), L. R. 20/2019
2. Al fine di garantire un adeguato sostegno alla programmazione radiofonica in lingua friulana e di attuare il Piano generale di politica linguistica di cui all'articolo 25, anche per favorire la diffusione e l'uso della lingua nel territorio regionale, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un finanziamento a Informazione Friulana società cooperativa di Udine e a Radio Spazio 103 s.r.l. di Udine nella misura disposta annualmente con legge di stabilità regionale o con altro provvedimento legislativo regionale. Con il decreto di concessione è disposta l'erogazione in via anticipata e in un'unica soluzione del suddetto finanziamento e sono stabiliti i termini e le modalità di rendicontazione.
4Parole aggiunte al comma 2 da art. 20, comma 1, L. R. 20/2019
2. Il PGPL è suddiviso per tipologie di soggetti. Per ogni tipologia sono previste le modalità operative per garantire ai cittadini il pieno esercizio dei diritti linguistici previsti dalla normativa vigente.
2 bis. Il PGPL specifica le modalità con cui lo Sportello linguistico regionale per la lingua friulana di cui all'articolo 16, commi 1, 1 bis e 1 ter della legge regionale 9 aprile 2014, n. 6 (Disposizioni urgenti in materia di cultura, lingue minoritarie, sport e solidarietà), fornisce supporto ai soggetti di cui al comma 2 ai fini dell'attuazione della presente legge.
1Comma 2 sostituito da art. 36, comma 1, lettera e), L. R. 9/2019
2Comma 2 bis aggiunto da art. 36, comma 1, lettera f), L. R. 9/2019
2. Il Piano delle priorità di intervento stabilisce quali iniziative previste dalla presente legge sono ritenute prioritarie, quante risorse sono destinate a ciascun settore o gruppo di intervento e i criteri per l'utilizzo delle risorse.
1Comma 2 sostituito da art. 3, comma 6, lettera a), L. R. 33/2015
2Comma 3 abrogato da art. 3, comma 6, lettera b), L. R. 33/2015
3Comma 4 abrogato da art. 3, comma 6, lettera b), L. R. 33/2015
(Piani speciali di politica linguistica)
1. La Regione, gli enti locali e i soggetti incaricati di svolgere servizi di interesse pubblico possono adottare propri piani speciali di politica linguistica al fine di garantire, con proprie risorse, ulteriori prestazioni rispetto a quelle previste dal Piano generale di politica linguistica ai sensi dell'articolo 25, comma 2.
1Rubrica dell'articolo sostituita da art. 36, comma 1, lettera g), L. R. 9/2019
2Comma 1 sostituito da art. 36, comma 1, lettera h), L. R. 9/2019
3Comma 3 abrogato da art. 36, comma 1, lettera i), L. R. 9/2019
4Parole sostituite al comma 1 da art. 22, comma 1, lettera a), L. R. 20/2019
5Comma 2 abrogato da art. 22, comma 1, lettera b), L. R. 20/2019
(ARLeF)
5Rubrica dell'articolo modificata da art. 23, comma 1, lettera a), L. R. 20/2019
6Comma 3 abrogato da art. 23, comma 1, lettera b), L. R. 20/2019
7Comma 4 abrogato da art. 23, comma 1, lettera b), L. R. 20/2019
a) in che misura gli interventi realizzati hanno contribuito a rafforzare l'esercizio del diritto all'uso della lingua friulana nel territorio di riferimento rispetto alla situazione antecedente all'entrata in vigore della presente legge, specie nei rapporti con la Regione, gli enti locali e i soggetti incaricati di svolgere servizi di interesse pubblico;
1Parole sostituite alla lettera a) del comma 3 da art. 24, comma 1, L. R. 20/2019
4Integrata la disciplina dell'articolo da art. 30, comma 1, L. R. 13/2020