Source: https://docplayer.it/14500409-Al-comune-di-stellanello-via-roma-n-1-17020-stellanello-sv.html
Timestamp: 2020-08-08 02:58:41+00:00
Document Index: 92066147

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 12', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

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Al Comune di Stellanello Via Roma n STELLANELLO (SV)
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1 Al Comune di Stellanello Via Roma n STELLANELLO (SV) Il/La sottoscritto/a, nato/a (prov ) il cittadinanza residenza Prov. CAP Via/Piazza n. tel. cell fax titolare dell omonima impresa individuale legale rappresentante della società di persone C.F. P.I. ragione sociale sede legale Via tel. cell. fax costituita con atto del a rogito Notaio repertorio registrato a il n. iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di al n. consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti DICHIARA o di non trovarsi in nessuna delle situazioni previste dall art. 71, comma 1 del D.Lgs n. 59/2010, (requisiti morali) che impediscono l esercizio dell attività commerciale di commercio sulle aree pubbliche, ovvero: A) di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e di aver ottenuto la riabilitazione in data a seguito di provvedimento giudiziario (indicare estremi provvedimento); B) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; C) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; D) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale;
2 E) di non aver riportato due o più condanne, con sentenza passata in giudicato, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali; F) di non essere sottoposto ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956 n (misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e la moralità pubblica), da ultimo modificata dal D.L. 27/7/2005 n. 144 (misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31/7/2005 n. 155 (conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 27/7/2005 n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), e che non è sottoposto a misure di sicurezza non detentive; G) per le ipotesi di condanna previste dalle lettere b, c, d, e, f il sottoscritto dichiara che: sono trascorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata. che sono trascorsi cinque anni dal giorni in cui la pena è stata estinta; che sono trascorsi cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna salvo riabilitazione; che con sentenza passata in giudicato è stata concessa la sospensione condizionale della pena e che non sono intervenute circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. data firma Allega alla presente: E) EVENTUALI dichiarazioni sostitutive di atto notorio e certificazioni sottoscritte da tutti i soggetti individuati dall art. 2, comma 3,del D.P.R. 3 giugno 1998 n. 252 (*) ai fini di autocertificare che i medesimi soggetto non versano in ciascuna delle situazioni previste dall art. 71, comma 1 del D.Lgs n. 59/2010, (requisiti morali) che impediscano l attività di commercio su aree pubbliche F) Copia documento d identità del sottoscrittore; (non necessaria se l istanza è sottoscritta in presenza dell impiegato)
3 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA RESA DAL PREPOSTO IN POSSESSO DEI REQUISITI PROFESSIONALI E MORALI NECESSARI A SVOLGERE L ATTIVITA DI VENDITA NEL SETTORE ALIMENTARE (Art. 71 comma 1,6 del D.Lgs. 59/2010) Il/La sottoscritt nato/a a il residente in Via/Piazza n C.F. recapito telefonico consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti DICHIARA quale preposto della Società/Associazione/Organismo Collettivo avente sede legale in via n. p.i. essere titolare dei seguenti requisiti professionali per l attività di vendita nel settore alimentare richiesti dal comma 6 dell art. 71 del D.Lgs. n. 59/2010 (Attuazione della Direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno) per: avere frequentato, con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti istituito o riconosciuto dalle Regioni o delle Province autonome di Trento e Bolzano; essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinente al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti; avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti o bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente, affine, entro il terzo grado, dell imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all INPS; di essere stato iscritto al registro esercenti il commercio (REC) di cui alla L. 426/71, per uno dei gruppi merceologici individuati dalle lettere a), b) e c) dell art. 12, comma 2 del d.m. 375/1988, salvo cancellazione dal medesimo registro, volontaria o per perdita dei requisiti;
4 DICHIARA ALTRESI o di non trovarsi in nessuna delle situazioni previste dall art. 71, comma 1 del D.Lgs n. 59/2010, (requisiti morali) che impediscono l esercizio dell attività commerciale di commercio sulle aree pubbliche, ovvero: A) di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e di aver ottenuto la riabilitazione in data a seguito di provvedimento giudiziario (indicare estremi provvedimento); B) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; C) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; D) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale; E) di non aver riportato due o più condanne, con sentenza passata in giudicato, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali; F) di non essere sottoposto ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956 n (misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e la moralità pubblica), da ultimo modificata dal D.L. 27/7/2005 n. 144 (misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31/7/2005 n. 155 (conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 27/7/2005 n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), e che non è sottoposto a misure di sicurezza non detentive; G) per le ipotesi di condanna previste dalle lettere b, c, d, e, f il sottoscritto dichiara che: sono trascorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata. che sono trascorsi cinque anni dal giorni in cui la pena è stata estinta; che sono trascorsi cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna salvo riabilitazione; che con sentenza passata in giudicato è stata concessa la sospensione condizionale della pena e che non sono intervenute circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. Data firma
5 Il legale rappresentante della società titolare dell autorizzazione amministrativa per conferma dell attribuzione di persona preposta conferita al Signor ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13, comma 3 della L.R. n. 1/2007. firma Allegati: fotocopia documento di identità in corso di validità dei firmatari
6 AUTOCERTIFICAZIONE REQUISITI MORALI DA RENDERSI IN CASO DI SOCIETA, ASSOCIAZIONI O ORGANISMI COLLETTIVI DA PARTE DEI SOGGETTI INDIVIDUATI DALL ART.2, COMMA 3, DEL D.P.R. 3 GIUGNO 1998 N. 252 (*) (*) Quando si tratta di associazioni, imprese, società e consorzi,la documentazione prevista dal presente regolamento deve riferirsi, oltre che all interessato: a) alle società; b) per le società di capitali anche consortili ai sensi dell art ter del codice civile, per le società cooperative, di consorzi cooperativi, per i consorzi di cui al libro V, titolo X, capo II, sezione II, del codice civile, al legale rappresentante e agli eventuali altri componenti l organo di amministrazione, nonché a ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al10 per cento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione; c) per i consorzi di cui all articolo 2602 del codice civile, a chi ne ha la rappresentanza e agli imprenditori o società consorziate; d) per le società in nome collettivo, a tutti i soci; e) per le società in accomandita semplice, ai soci accomandatari; f) per le società di cui all art del codice civile, a coloro che le rappresentano stabilmente nel territorio dello Stato. Il sottoscritto C. F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso M( ]F [ ) luogo di nascita Stato Provincia Comune Residenza Provincia Comune Via, piazza, CAP Nella sua veste di sotto la propria responsabilità e consapevole delle responsabilità penali connesse alla produzione di dichiarazioni false, punite dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, e dalla decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera
7 DICHIARA o di non trovarsi in nessuna delle situazioni previste dall art. 71, comma 1 del D.Lgs n. 59/2010, (requisiti morali) che impediscono l esercizio dell attività commerciale di commercio sulle aree pubbliche, ovvero: A) di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza e di aver ottenuto la riabilitazione in data a seguito di provvedimento giudiziario (indicare estremi provvedimento); B) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; C) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; D) di non aver riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale; E) di non aver riportato due o più condanne, con sentenza passata in giudicato, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali; F) di non essere sottoposto ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956 n (misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e la moralità pubblica), da ultimo modificata dal D.L. 27/7/2005 n. 144 (misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 31/7/2005 n. 155 (conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 27/7/2005 n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), o che nei propri confronti è non stata applicata una delle misure previste dalla legge 31/5/1965 n. 575 (disposizioni contro la mafia) da ultimo modificata dal D.L. 144/2005, convertito nella Legge 155/2005 ovvero non è sottoposto a misure di sicurezza non detentive; G) per le ipotesi di condanna previste dalle lettere b, c, d, e, f il sottoscritto dichiara che: sono trascorsi cinque anni dal giorno in cui la pena è stata scontata. che sono trascorsi cinque anni dal giorni in cui la pena è stata estinta; che sono trascorsi cinque anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna salvo riabilitazione; che con sentenza passata in giudicato è stata concessa la sospensione condizionale della pena e che non sono intervenute circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. data Firma Da sottoscrivere in presenza del dipendente addetto ovvero allegare fotocopia del documento di riconoscimento
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA PER MANIFESTAZIONI COMMERCIALI STRAORDINARIE
SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA PER MANIFESTAZIONI COMMERCIALI STRAORDINARIE Ai sensi del Regolamento per le feste artigianali, fiere promozionali e manifestazioni commerciali approvato con deliberazione
SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.)
SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) [ ] Apertura nuovo esercizio [ ] Trasferimento di sede - [ ] Subingresso (Art. 64 D. Lgs. 59/2010