Source: http://docplayer.it/10381527-Domanda-di-autorizzazione-allo-scarico-di-acque-reflue-domestiche.html
Timestamp: 2017-12-14 04:32:45+00:00
Document Index: 5749187

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 36', 'art 10', 'art. 12']

DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE - PDF
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1 Marca da bollo DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE (D.Lgs. 152/99 - D.Lgs. 258/00 - Delibera RER n.1053/03 - Regolamento Comunale per il Servizio di Fognatura) AL SINDACO DEL COMUNE DI Il sottoscritto nato a il residente a in via n tel. fax C.F. in qualità di: titolare legale rappresentante proprietario dell insediamento della Ditta/Società denominata che svolge attività di sede legale della Ditta in via n Codice Fiscale della Ditta Codice ISTAT Partita I.V.A. della Ditta tel. Fax progettista: nome e tel CHIEDE per l insediamento sito in Via n. con attività di /con destinazione di (1) (1) specificare la tipologia di attività che viene svolta nell insediamento ovvero la destinazione dei locali (es. attività di parrucchiera, civile abitazione) Se l edificio risulta adibito unicamente a civile abitazione : 1. specificare se trattasi di insediamento di consistenza consistenza mono-bifamiliare o superiore: consistenza mono-bifam. Consistenza superiore 2. specificare, se trattasi di edificio destinato a civile abitazione ad uso discontinuo/periodico ; 1
2 rilascio di autorizzazione per nuovo scarico (art. 45) ; modifica di autorizzazione n. del prot. per variazione quantitativa dello scarico delle acque reflue domestiche e/o del punto di recapito dello scarico (art. 45 comma 11) ; rinnovo di autorizzazione (art. 45 comma 7) ; voltura di autorizzazione allo scarico ; IN rete fognaria pubblica collegata ad impianto di depurazione ; rete fognaria pubblica non collegata ad impianto di depurazione ; corso d acqua superficiale (per la specificazione del corso d acqua superficiale occorre compilare il punto 8 dell allegato tecnico) strato superficiale del suolo (sub-irrigazione) ; DICHIARA - di non immettere sostanze vietate dalla legge; - che lo scarico avverrà secondo le prescrizioni tecniche previste dalle leggi vigenti in materia e dal Regolamento Comunale di Fognatura; ai fini del rinnovo dell autorizzazione n. del prot., di (avere/non avere) apportato modifiche quantitative agli scarichi di acque reflue domestiche e di (avere/non avere) apportato modifiche sostanziali alla rete fognante (in caso di dichiarazione di modifiche occorre presentare adeguata documentazione integrativa ai fini dell istruttoria); ai fini della voltura dell autorizzazione n. del prot., intestata a, che nessuna modifica verrà apportata alle caratteristiche quantitative delle acque reflue domestiche, né alla rete fognaria esistente; Data Firma Allegati : a) n.4 copie della planimetria della rete fognaria riportante la rete fognaria bianca, la rete fognaria nera, i sistemi di trattamento adottati, l individuazione del pozzetto ufficiale di prelevamento (in scala non superiore 1:200), corredata da estratto di Prg e da pianta del fabbricato; ogni copia della planimetria deve essere firmata dal titolare dello scarico o da un tecnico abilitato. b) allegato tecnico della domanda di autorizzazione; c) documentazione relativa alla manutenzione dei sistemi di trattamento e/o i certificati d analisi, ove espressamente indicati nelle prescrizioni dell atto autorizzativo (solo per le aziende in fase di rinnovo della domanda). 2
3 NOTA TECNICA La rete fognaria che raccoglie le acque bianche (meteoriche), dovrà essere separata dalla rete delle acque nere. L immissione nel corpo ricettore dovrà avvenire con reti separate, se esiste un sistema di allontanamento delle acque nere distinto da quello delle acque bianche, diversamente le due reti potranno essere riunite nell ultimo pozzetto d ispezione (miscelazione), prima dello scarico nel corpo ricettore (ad eccezione del sistema di sub-irrigazione). Sulla rete delle acque nere, a valle dei sistemi di trattamento, dovrà essere installato idoneo pozzetto ufficiale di prelevamento ; tale pozzetto non potrà essere individuato nel pozzetto di miscelazione. Per l adozione dei sistemi di trattamento ed i loro relativi dimensionamenti occorre fare riferimento alle seguenti norme: scarico in rete fognaria pubblica: Regolamento Comunale per gli scarichi delle acque reflue domestiche, acque reflue industriali assimilate alle domestiche ed acque reflue industriali che recapitano in rete fognaria pubblica scarico in corso d acqua superficiale: Direttiva della Giunta della Regione Emilia-Romagna n.1053 del e Delibera Interministeriale Allegato 5. scarico nello strato superficiale del suolo (sub-irrigazione): Delibera Interministeriale Allegato 5 e Direttiva della Giunta della Regione Emilia-Romagna n.1053 del Il numero di abitanti equivalenti (a.e.), per convenzione si possono definire come di seguito riportato: Casa di civile abitazione: Albergo o complesso ricettivo: Fabbriche e laboratori artigianali: Ditte e uffici commerciali: Ristoranti e trattorie: Bar, Circoli e Club: Scuole: Cinema, Stadi e Teatri 1 a.e. per camera da letto con superficie fino a 14 mq 2 a.e. per camera da letto con superficie superiore a 14 mq come per le case di civili abitazione ; aggiungere 1 a.e.ogni qualvolta la superficie di una stanza aumenta di 6 mq oltre i 14 mq 1 a.e. ogni 2 dipendenti, fissi o stagionali, durante la massima attività 1 a.e. ogni 3 dipendenti fissi o stagionali, durante la massima attività 1 a.e. ogni 3 posti (massima capacità ricettiva delle sale da pranzo 1,20 mq per persona) 1 a.e. ogni 7 persone 1 a.e. ogni 10 posti banco 1 a.e. ogni 30 posti 3
4 ALLEGATO TECNICO 1. APPROVVIGIONAMENTO IDRICO Fonte: Acquedotto Pozzo privato Estremi dell autorizzazione o della denuncia Altro (specificare ) Esistenza del contatore SI NO Quantità massima prelevata (il dato si considera presunto nel caso di nuovi insediamenti) mc/giorno mc/anno 2. ATTIVITÁ DELLO STABILIMENTO Tipologia Industriale Artigianale Commerciale Servizio Agricola Numero addetti fissi Stagionali (per addetti devono intendersi tutte le persone che fisicamente lavorano all interno dello stabilimento e degli uffici) 3. CIVILE ABITAZIONE Camere da letto n. di mq. mq. mq. mq. Numero abitanti equivalenti totali dell insediamento 4. ATTIVITA DI RISTORAZIONE O LABORATORIO ARTIGIANALE (es. produzione alimenti) Cucina o laboratorio mq. Sala di ristorazione mq. Numero abitanti equivalenti 5. SISTEMI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE Numero pozzetti degrassatori Dimensioni del pozzetto degrassatore cm. x cm. x cm. di h Lavelli/Lavastoviglie cm. x cm. x cm. di h Lavastoviglie cm. x cm. x cm. di h Lavatrice cm. x cm. x cm. di h 4
5 Capacità della Fossa Imhoff Capacità della Fossa Biologica Capacità della Vasca di accumulo (a tenuta) Filtro batterico anaerobico (volume massa filtrante) Materiale di riempimento Filtro batterico aerobico (volume massa filtrante) (o filtro percolatore) Materiale di riempimento lt. h massa filtro mt. lt. h massa filtro mt. Criteri per il dimensionamento del volume della massa filtrante del filtro batterico anaerobico e del filtro batterico aerobico/filtro percolatore con materiale di riempimento costituito da ghiaia di diversa pezzatura. L altezza della massa filtrante non deve essere inferiore a 0.90 mt e non superiore a 1.50 mt. Il calcolo da utilizzare è il seguente: S = N/h 2 S= superficie della massa filtrante (mq), N= numero abitanti equivalenti, h=altezza della massa filtrante (mt) Volume della massa filtrante (mc) = S x h Possono essere utilizzati materiali diversi dalla ghiaia, per il riempimento della massa filtrante, che possono ridurre il volume della massa stessa, previa presentazione di una dichiarazione di uguale resa del materiale, da parte del costruttore. Altri sistemi di trattamento previsti: Disco Biologico (o Biodisco) (allegare relazione tecnica descrittiva e schema del sistema di depurazione) Impianto ad Ossidazione totale (allegare relazione tecnica descrittiva e schema del sistema di depurazione) Impianto di Fitodepurazione (allegare relazione tecnica descrittiva e schema sulle modalità di esecuzione del sistema di depurazione) Sub Irrigazione drenata (allegare relazione tecnica descrittiva e schema sulle modalità di esecuzione - Allegato 5 della Delibera C.I ) 6. POZZETTO UFFICIALE DI PRELEVAMENTO Dimensioni cm x cm. x cm. di h 7. SISTEMA DI SCARICO NEGLI STRATI SUPERFICIALI DEL SUOLO (solo per edifici residenziali mono bi familiari e/o edifici destinati a civile abitazione ad uso discontinuo- periodico) Numero pozzetti degrassatori Dimensioni del pozzetto degrassatore cm. x cm. x cm. di h Lavello cm. x cm. x cm. di h Lavastoviglie cm. x cm. x cm. di h Lavatrice cm. x cm. x cm. di h 5
6 Capacità della Fossa Imhoff Dimensioni del pozzetto con sifone di cacciata cm. x cm. x cm. di h Impianto di Sub-irrigazione (allegare relazione tecnica sulle modalità di esecuzione Allegato 5 Delibera C.I ) Natura del terreno: Sabbia sottile o materiale leggero di riporto Sabbia grossa e pietrisco Sabbia sottile con argilla Argilla con un po di sabbia Argilla compatta NON ADATTA Le caratteristiche del terreno dovranno essere documentate da prove di percolazione o da relazione geologica. Sviluppo della condotta disperdente mt. unica condotta ramificata su più linee parallele Quota di profondità della falda (quota della falda, rispetto al piano di campagna, nelle condizioni di massima ricarica - periodo primaverile) mt. NOTA Per insediamenti di potenzialità più elevata, quali condomini, scuole, alberghi, ristoranti, piccoli nuclei abitati ecc.., il sistema di scarico per sub-irrigazione è ammesso solo nei casi in cui : sia accertata l impossibilità tecnica a recapitare in corpi idrici superficiali; per tipologie edilizie aventi una consistenza inferiore a 50 a.eq. o 50 vani o 5000 mc. Il sistema di scarico per sub-irrigazione dovrà essere realizzato, previo trattamento delle acque reflue domestiche, mediante i sistemi indicati nella tab.b (DGR 1053/2003) per le tipologie complesso edilizio e piccoli nuclei abitativi. 6
7 8. DESTINAZIONE DEGLI SCARICHI RICETTORE DENOMINAZIONE/UBICAZIONE Rete fognaria pubblica collegata ad impianto di depurazione Rete fognaria pubblica non collegata ad impianto di depurazione Corso d acqua con portata nulla oltre 120 gg/anno (corso d acqua non significativo) Corso d acqua significativo Fiume Corpo idrico in area sensibile Canale Artificiale Lago Suolo Acque reflue conferite ad impianti per il trattamento dei rifiuti (art. 36 comma 5) ai sensi del Dlgs 22/97 Descrizione Classificazione (ai sensi del D.L.vo n.22/97) Volume mc/anno Luogo di deposito temporaneo Indicazione dell impianto di conferimento Note: Data Firma Il/la sottoscritt autorizza l'amministrazione Comunale a trattare tutti i dati personali contenuti nella presente domanda per la trattazione della pratica medesima ai sensi dell'art 10 e visto l'art. 12 della Legge n. 675 del Data Firma 7
AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO EDILIZIA (SUE)
SETTORE PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE www.labassaromagna.it Bollo DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE NON RECAPITANTI IN RETE FOGNARIA PUBBLICA nel Comune di (D.Lgs. 152/2006
Settore Programmazione Territoriale Ufficio Ambiti PRODUTTIVI, VIA; ENERGIA Largo della Repubblica, 15-48022 Lugo Tel. 0545 38408 Ð Fax 0545 38521 Bollo DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE
Comune di Castel San Pietro Terme Piazza XX Settembre, 3 40024 Castel San Pietro Terme (BO) Tel. 051-6954149-131-120 Fax n.
Modulo A Comune di Castel San Pietro Terme Piazza XX Settembre, 3 40024 Castel San Pietro Terme (BO) Tel. 051-6954149-131-120 Fax n. 051-6954152 Area Servizi per il Territorio e la Collettività Segreteria
MODULO PER LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN CORPI IDRICI SUPERFICIALI - SUL SUOLO E NEGLI STRATI SUPERFICIALI DEL SOTTOSUOLO
Marca da bollo Spett.le PROVINCIA DI PAVIA Divisione Agro-Ambientale Settore Tutela Ambientale Viale Taramelli, 2 27100 PAVIA MODELLO C PRIVATI/PERSONE FICHE-DITTE CON ATTIVITA REDENZIALE MODULO PER LA
NEL CASO SUSSUSTA SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE COMPILARE LA DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA DA PAG. 4 A PAG. 7
ALLEGATI TECNICI NECESSARI ALL ISTANZA AUA AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN FALDA (acque derivanti dal lavaggio e dalla lavorazione degli inerti naturali in falda) Lo scarico in falda potrà essere esercitato
Associazione Intercomunale Reno - Galliera
Associazione Intercomunale Reno - Galliera Comuni di Argelato, Bentivoglio, Castello d Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale (Provincia di Bologna)
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COMUNE DI BUTTAPIETRA Provincia di Verona Area Tecnica Settore Edilizia Pubblica/ Ecologia LINEE GUIDA RELATIVE AGLI SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE IN CORPO RICETTORE DIVERSO DALLA FOGNATURA (SUOLO,
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE PROVENIENTI DA INSEDIAMENTI DI TIPO RESIDENZIALE CON NUMERO DI ABITANTI FINO A 50 1
DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE PROVENIENTI DA INSEDIAMENTI DI TIPO RESIDENZIALE CON NUMERO DI ABITANTI FINO A 50 1 Contrassegno telematico Imposta di bollo pari ad 16,00