Source: https://www.studioamministrativomonti.it/esperto-risponde.php?pag=2
Timestamp: 2019-02-19 13:29:39+00:00
Document Index: 111295502

Matched Legal Cases: ['art. 1124', 'art.1123', 'art. 674', 'art. 674', 'art. 1124', 'art. 112', 'art 1124', 'art. 1124']

Studio Amministrativo Monti Bologna - Esperto risponde
Amministratore di Condominio Bologna - Monti | L'esperto risponde
Lo Studio Amministrativo Monti, esperto in disciplina condominiale, risponde alle vostre domande. Il servizio è gratuito. Prima di sottoporre un quesito, consultare l'archivio delle DOMANDE FREQUENTI o eseguire una ricerca fra le domande già poste in questa pagina, attraverso la funzione ricerca (in alto a destra). Per porre una nuova domanda è necessario disporre di un Codice Utente Personale.
Clicca qui per registrati e ricevere gratuitamente il tuo Codice Utente Personale.
Se già possiedi un Codice Utente Personale, clicca qui per porre la domanda.
Esegui una ricerca fra le domande
Domande e Risposte dell'Esperto di Amministrazione
2017-12-05 | quali superfici per nuove tabelle millesimali
abito in un condominio edificato negli anni '70. Nel corso del tempo ha subito diverse modifiche come: chiusura di verande, stenditoi che sono diventati appartamenti, chiusura di balconi ecc. tutti più o meno regolari dal punto di vista amministrativo. In sede di assemblea di condominio si è deciso di rifare le tabelle millesimali perché non più rispondenti alla realtà. Il tecnico incaricato sostiene che le tabelle millesimali nuove si redigono in base alla situazione catastale e non quella reale. C'è qualche legge o altro che specifica quali superfici si devono utilizzare per redigere le tabelle millesimali ?
Sono molto spiacente di dover contraddire il Vostro tecnico. Le tabelle millesimali si compilano facendo in loco le misure di tutte le unità immobiliari. Tuttavia attenzione perchè se la richiesta di rifare le tabelle millesimali è motivata dalle verande l' eventuale aumento è giustificato dalla legge 220/12
Monti rag Fausto
2017-11-26 | CPI per parte del condominio
Spett.le Studio Monti,
Il sottoscritto ha residenza presso un grande condominio così composto: unico ingresso stradale per pedoni ed automobili che sfocia nell’androne condominiale.
Dall’ingresso stradale, nonché dall’androne, si dirama la scivola d’ingresso alla rimessa auto interrata, di mq > 300; tale rimessa costituisce unico accesso all’impianto fognario condominiale.
Gli appartamenti sono distribuiti in due scale (A e B) di cui solo la sc. B è prospiciente la strada ed inferiore ad una altezza di 24 m, mentre la sc. A risulta più interna e dunque non prospiciente la via pubblica, nonchè più alta poichè avente un piano in più.
Tuttavia gli appartamenti di entrambe le scale, nonché parte della rimessa, affacciano internamente su di un unico pozzo luce.
La scala A, inoltre, costituisce l’UNICA via d’accesso alla terrazza condominiale, in cui non però si registra la presenza di vano caldaie o vasche acqua. Tuttavia parte del lastrico solare è stato concesso in locazione per l’installazione di un’antenna centralizzata per la telefonia, il cui canone di locazione viene ripartito fra tutti i proprietari di unità immobiliari (sc. A, B e proprietari di garage) secondo i millesimi generali.
Oltre che per la rimessa auto, a ragione di tale diversa conformazione strutturale e posizionamento della scala A il CPI si impone soltanto per quest’ultima e non anche per la scala B.
In sede di assemblea condominiale i condomini di scala B, e chiunque non fosse proprietario di garage hanno rispettivamente rifiutato di sostenere le spese in merito alle opere necessarie per la prevenzione anti-incendio rispettivamente di scala A e rimessa.
In sede assembleare di seconda convocazione, si è dato mandato ad un ing. di elaborare relativo progetto tecnico e si è deliberata la ripartizione delle relative spese soltanto a carico di condomini di scala A e proprietari di garage, esonerando tutti quanti gli altri sul presupposto dell’effettivo utilizzo delle parti di edificio interessate.
L’assemblea è stata regolarmente costituita, e la relativa delibera è stata assunta con le maggioranze richieste per l’approvazione di interventi di manutenzione straordinaria, presumendo, ed a mio avviso correttamente, che tali opere di prevenzione incendi fossero da inquadrare in tale materia.
Contrariamente io sostengo che tali spese vadano ripartite secondo i millesimi generali, per cui su ogni singolo proprietario di unità immobiliari in seno al condominio, non rilevando il concreto utilizzo delle aree interessate nella misura in cui non escluse dalla comunione condominiale.
Queste anzi, se non godono della comunione in re ipsa (come la rimessa, a mio avviso), sono comunque necessarie per accedere e manutenere fogne e lastrici solari intrinsecamente comuni ed essenziali a tutto il condominio.
Non rilevando dunque nessuna esclusione di comunione, né in diritto (atti di compravendita) né di fatto, ritengo nulla la relativa suddetta delibera e comune le spese da affrontare, anche relativamente alla sola fase di progettazione delle opere di prevenzione incendio.
Ringraziandovi anticipatamente per la disponibilità, vi chiedo se la mia configurazione possa essere giudizialmente sostenibile e quali altri argomenti possa addurre a sostegno di essa.
Segnatamente vi chiedo anche se sussistano eventuali responsabilità a carico dell’amministratore nel caso di specie.
Le chiedo cortesemente di visionare nelle FAQ del nostro sito, la voce "prevenzione incendi": Colgo l' occasione per porgere distinti saluti
2017-11-01 | Sostituzione infissi condominiali. Ripartizione spese.
Nel condominio dove risiedo sono state sostituiti, a seguito di delibera condomoniale, gli infissi nel vano scale di tutti i piani.
L'amministratore ha emesso bollettini di pagamento citando l'art. 1124 del codice civile e applicando quindi la ripartizione delle spese in base ai millesimi delle scale. Ritengo invece che avrebbe dovuto applicare le aliquote previste per la quota di proprietà come previsto dall'art.1123 de citato c.c.
Essendo proprietario di immobile posto all'ultimo piano dell'edificio la somma da pagare in più, in virtù di tale ripartizione risulta notevole. 640 euro se applica quota scale, 400 se millesimi di proprietà.
Sarei grato se voleste cortesemente fornirmi sentenze che avvalorino la mia tesi.
Cell. 320688426
La Sua perplessità è giusta. La cosa è molto strana perchè secondo il concetto del Suo Amministratore Lei userebbe di più gli infissi. Ha ragione.
Monti Fausto
2017-09-17 | art. 674 c.p.
se un condomino (mio dirimpettaio) già ripreso più di una volta - lascia sempre acceso il motore della sua auto non solo di inverno ma anche in piena estate - con lo scarico rivolto verso la mia porta del box - rientra nei casi indicati art. 674 c.p.?
O meglio, come si può intervenire per risolvere questa situazione?
Ringrazio anticipatamente per la vostra cortese risposta.
Bisogna accertare l' entità dell' inquinamento
2017-07-18 | RIFACIMENTO GIARDINO DI PROPRIETA'
DEVO RIFARE IN TOTO IL GIARDINO DI MIA PROPRIETA' - PIANO TERRA - LATO STRADA -
SITO IN UN CONDOMINIO.
PER QUANTO RIGUARDA LO SMONTAGGIO DI TUTTE LE PIANTE IL GIARDINIERE DOVRA' INTERVENIRE CON UN MINIESCAVATORE E BISOGNERA' STACCARE UN PEZZO DI RINGHIERA CHE POI SUCCESSIVAMENTE VERRA' RISALDATO.
CONTRARIAMENTE DOVRO' INTERVENIRE CON ALTRO MEZZO SOSTENENDO ULTERIORI COSTI.
PER TUTTO QUANTO SOPRA, PER LEGGE - E' OBBLIGATORIO AVVERTIRE L'AMMINISTRATORE ?
PUO' L'AMMINISTRATORE /CONDOMINIO NON DARMI IL BENESTARE?
Lei ha tutto il diritto di fare i lavori nella Sua proprietà. Ha il diritto di tagliare la ringhiera e l' obbligo di ripristinare il tutto, ma ha l' obbligo di avvisare l' Amministratore.
2017-07-12 | Blatte in casa
Gentilissimi, sono una condomina di un appartamento gestito dal vostro studio. Purtroppo da qualche mese, pur tenendo la casa sempre in ordine e pulita, le blatte stanno infestando la cucina e il bagno. Come bisogna comportarsi? È possibile richiedere una disinfestazione che coinvolga tutto il condominio o dobbiamo pensarci in autonomia? Resto in attesa di risposta e porgo cordiali saluti.
Se si tratta di scarafaggi occorre fare un trattamento alla fognatura. Se si tratta invece di blatte tipo germanica, rossiccia che si muove anche di notte, occorre fare un trattamento in ogni singola unità immobiliare.
2017-05-17 | SUDDIVISIONE SPESE BOX
Siamo un condominio di circa 80 famiglie, dovremmo rifare la soletta dei box sotterranei in quanto ci sono delle infiltrazioni di acqua.
Vorrei sapere se la suddivisione delle spese avviene in base ai millesimi di proprietà di tutti i condomini.
Per cortesia mi può aiutare.
La domanda non è esatta:
- per soletta si intende la sostituzione totale del solaio
- forse dovrete fare solo l' impermeabilizzazione
A questo punto occorre sapere se la parte superiore è giardino o pavimentata. Se è privata o condominiale.
In attesa, colgo l' occasione per porgere distinti saluti
2017-05-08 | Separazione condominiale
Buongiorno. Sono proprietario di una villetta a schiera, di un complesso di tre villette e una palazzina di otto appartamenti, condominio orizzontale. Le villette sono indipendenti dalla palazzina , in quanto hanno ingresso indipendente e niente altro in comune, tranne che ogni villetta ha un terrazzo di proprietà sotto il quale vi sono tre box auto , di cui uno appartenente alla villetta e gli altri due appartenenti alla palazzina. Possiamo noi delle villette formare u n proprio condominio staccandoci dalla palazzina. Grazie anticipatamente.
Sicuramente è possibile in distacco, ma sicuramente occorrerà disporre un frazionamento dei millesimi.
2017-04-23 | messa in sicurezza sottobalcone area box
Siamo un condominio di 11 appartamenti.Al piano terra vi sono 3 appartamenti, sullo stesso piano si trova anche l'ingresso dello stabile con scale di accesso agli appartamenti.Al di sotto di questo piano si trova il garage censito con parte comune e esclusive, ove ognuno ha il posto auto e cantinola come da atto notarile.Nell'area di proprietà del posto auto e cantinola ,di 7 proprietari,le travi del soffitto che sorreggono i balconi di due appartamenti sovrastanti sono curvate, quindi hanno bisogno di rinfozo.La parte anteriore dei balconi poggia su alcuni blocchi di pietra posti sul muro perimetrale ove vi sono i finestroni per l'aria e luce.L'amministratore dice che dobbiamo partecipare tutti alla spesa di rinforzo dei balconi per il solo fatto che il solaio serve da copertura all'area garages, mentre qualcuno dice che solo i proprietari dei posto auto e cantinola sottostanti debbano partecipare coi proprietari sovrastanti, qualcun'altro invece dice che sono solo i proprietari dei balconi devono acollarsi la spesa per il rinforzo delle travi del proprio balcone. Darebbe un consiglio in merito.Grazie mille
Sono spiacente non poter essere di aiuto. Avrei bisogno almeno di una serie di foto per capire il significato dei travi e dei rinforzi. Se siamo in un garages come possono esservi dei balconi? In attesa, porgo distinti saluti
Gentile Utente, se il servizio l'ESPERTO RISPONDE dello Studio Amministrativo Monti ti è stato utile, ti chiediamo due minuti per una breve recensione positiva su Google, a questo link. Grazie.
2017-04-07 | Agibilita' condominio 6 unita' abitative
Salve, vorrei un chiarimento condominio di 6 unità abitative si è richiesto agibilità ma succede che un condomino per ripicca non vuole firmare in comune può farlo? O dobbiamo chiamare un avvocato?
Occorre indire un'assemblea e la maggioranza decide.
2017-03-18 | Ringraziamento
Ringrazio cordialmente codesto Studio per la esauriente risposta data al mio quesito "Millesimi scale e ascensore" del 10 marzo scorso.
2017-03-10 | Millesimi scale e ascensore
In questo condominio non esiste regolamento. Le spese relative alle parti comuni dell’edificio vengono divise in base alla tabella dei millesimi generali, redatta all’epoca di costruzione, anni sessanta, mentre quelle relative alle scale e all’ascensore vengono divise in base a due distinte tabelle, di cui, quella scale è conforme all’art. 1124 cod. civ., sia nel testo precedente che in quello attuale, modificato dalla legge n. 220/2012; non altrettanto quella dell’ascensore, che penalizza inspiegabilmente noi proprietari delle unità immobiliari poste ai piani più bassi.
Dato che la legge n. 220/2012 ha parificato gli ascensori alle scale con decorrenza dal giugno 2013, non si deve adeguare la tabella ascensore, ora contraria alla legge, a quella relativa alle scale, redatta conformemente alla legge stessa?
Per farlo, può provvedere autonomamente l’Amministratore, dividendo le spese nel consuntivo annuale, in esecuzione delle nuove disposizioni di legge, oppure occorre una deliberazione dell’Assemblea, e in quest’ultima ipotesi, se l’Assemblea decide a maggioranza di mantenere invariata la tabella ascensore, quali rimedi possiamo adottare, avendo già dato voto negativo agli ultimi due consuntivi annuali?
La realtà è un po' diversa. Le spese sostenute per la manutenzione ordinaria e straordinaria dell' ascensore vanno suddivise in base all' art. 112 del Cc, ovvero metà per latezza e metà per valore. Mentre le spese per la pulizia scale andrebbero divise in base all' articolo 1123 del Cc, anche se è abitudine in molti stabili applicare il principio sancito dall' art 1124. Si precisa che l' articolo 1124 è molto chiaro e parla di "manutenzion e ricostruzione delle scale" che non vuol dire pulizia. L' Amministratore è tenuto, una volta venuto a conoscenza che la tabella dell' ascensore non rispecchia i dettami dell' art. 1124, a provvedere in via autonoma. Con distinti saluti
2017-02-28 | controversia amministratore di condominio e box
Nell"ambito del complesso condominiale costituito da 4 edifici in orizzontale con proprietà comuni(cortili/giardini) sono stati
realizzati 41 box di cui 4+4 sotto le unità abitative altri 37 dislocati sotto i cortili di 2 edifici e con unico e indipendente accesso dalla via privata. Date le esigenze operative di amministr. è stato istituito il"CONDOMINIO BOX" indipendente
Ciò premesso il mio box (uno dei 4) e stato acquistato nel 1974 adeguandomi alle norme e al regolamento e contribuendo a tutte lespese sino al 2011, anno in cui l£Ammin. del Condominio residenz. ha rivendicato l"appartenenza provvedendo senza alcuna ratifica assembleare ad accorpare i 4 box con modifica della tabella m.le ... Oggi con sorpresa ricevo una stravagante richiesta di somme anti-2010 quantificate con semplice operazione di stima.
Gradirei tanto avere un V/s parere prima
di possibili sviluppi legali.
Pur non ravvisando con esattezza le varie pertinenze, ritengo che la richiesta di un contributo non sia dovuto qualora Ella non abbia avuto per il passato delle comunicazioni in tal senso con raccomandata A.R.
2017-02-24 | distacco riscaldamento
Salve.Sono proprietaria di un'appartamento in un piccolo condomino (4 in totale) Nessuno usa da anni il riscaldamento centralizzato(2 sono disabitati , il 3° va a legna e io anche , costretta dagli importi stratosferici del costo del riscaldamento a metano (anche oltre i 50 euro all'ora). Di fatto quindi usiamo la caldaia solo per l'acqua sanitaria. Vorrei distaccarmi dall'impianto centralizzato ma troppi sono gli oneri a mio carico. Come posso fare per avere il diritto di fruire della caldaia condominiale in
modo da potermi scaldare senza spendere un patrimonio? o Nel mio caso così particolare posso distaccarmi senza dover presentare relazione tecnica e essere obbligata a quanto previsto? Ringrazio e porgo cordiali saluti
La domanda non è chiara:
- non usate il riscaldamento centrale
- se usate solo la caldaia per l' acqua calda è sufficiente che mettete in opera un boiler elettrico o che si scalda l' acqua a legna
2017-02-14 | Terrazzo
Salve,possiedo un appartamento sito al piano primo con annesso terrazzo di circa 80metri il quale sovrasta i posti auto condominiali.Dalle ricerche che ho fatto il mio terrazzo è definito AGGETTANTE.Ci sono dei lavori di manutenzione da fare.L'amministratore dice che sono a mio carico poiché secondo lui non è un terrazzo aggettante.La mia domanda è questa: Il mio terrazzo può definirsi Aggettante e quindi chiedere al condominio di contribuire alle spese di manutenzione?Grazie e Cordiali Saluti
Non risponde al vero! Il Suo terrazzo è classificato come terrazza a livello. La spesa viene posta come segue: 1/3 a carico Suo e 2/3 a carico dei restanti Condomini.
Altre pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13