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Timestamp: 2020-05-27 22:16:56+00:00
Document Index: 91083344

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 9']

Bando per l’ammissione al corso propedeutico all’iscrizione nell’Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle Giurisdizioni superiori, ai sensi dell’art. 22, comma 2, della Legge 31 dicembre 2012, n. 247 - Il diritto per i concorsi
12/01/2016 - Gazzetta Ufficiale 4° Serie speciale- Concorsi ed esami n. 3 del 12 -1- 2016. Scadenza 26 febbraio 2016
numero di protocollo CNF : AMM05/01/16.024482U
Visto il regolamento n. 1 del 20 novembre 2015 del Consiglio Nazionale Forense sui corsi per l’iscrizione all’Albo speciale ed in particolare l’articolo 2 che istituisce la Scuola Superiore dell’Avvocatura per Cassazionisti che opera mediante un Consiglio di Sezione;
La documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) può essere prodotta, al momento della presentazione della domanda, attraverso autocertificazioni o dichiarazioni sostitutive; il Consiglio Nazionale Forense si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli circa la veridicità del contenuto delle stesse; in caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e dagli articoli 483, 485, e 486 del codice penale.
Le certificazioni relative al possesso dei requisiti di cui alla lettera a), b), c) e d) dovranno obbligatoriamente pervenire in originale con consegna diretta presso la Scuola Superiore dell’Avvocatura, Piazza dell’Orologio n. 7, 00186 Roma, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al momento dell’iscrizione ai corsi.
La mancata produzione di uno dei certificati richiesti non consentirà l’iscrizione ai corsi stessi.
Il Consiglio Nazionale Forense può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla procedura selettiva per difetto dei requisiti prescritti dal Bando.
La domanda di partecipazione alla prova di accesso deve essere presentata esclusivamente via internet, utilizzando l’applicazione informatica disponibile sul sito del Consiglio Nazionale Forense e della Scuola Superiore dell’Avvocatura all’indirizzo web www.corsicassazionisti.cnf.it seguendo le istruzioni ivi specificate.
Il termine di scadenza per la presentazione della domanda è di 45 (quarantacinque) giorni dalla data di pubblicazione del presente Bando nella Gazzetta Ufficiale, nei siti web del Consiglio Nazionale Forense e della Scuola Superiore dell’Avvocatura.
Si considera prodotta nei termini la domanda di partecipazione alla prova di accesso elaborata attraverso il form on-line e pervenuta alla casella di posta elettronica certificata (PEC) corsicassazionisti2016@pec.cnf.it entro le ore 23,59 ora italiana dell’ultimo giorno utile.
A pena di inammissibilità, le domande devono contenere, oltre all’indicazione delle generalità del richiedente, comprensive del domicilio professionale e dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), la documentazione comprovante il possesso dei requisiti ai sensi dell’art. 1 e la specificazione della materia sulla quale il candidato intende sostenere la prova di accesso di cui al successivo art. 4. Tale scelta è vincolante sia per la frequenza al corso di cui al successivo art. 9, sia per la verifica finale di cui al successivo art. 12.
2) della copia in PDF della ricevuta del versamento di € 60,00 (sessanta/00) sul conto corrente bancario n. 2072, intestato a Fondazione Scuola Superiore dell’Avvocatura, IBAN IT63I0100503206000000002072, indicando nella causale “Contributo partecipazione prova di accesso al corso Albo speciale”, quale contributo non rimborsabile, per la partecipazione alla prova di accesso.
La Commissione competente a predisporre e valutare le prove di accesso è composta da almeno 5 membri, scelti tra membri del Consiglio Nazionale Forense, avvocati iscritti all’Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, professori universitari di ruolo in materie giuridiche, anche a riposo, e magistrati addetti alla Corte di Cassazione o al Consiglio di Stato, anche a riposo.
La prova di accesso si terrà a Roma venerdì 8 aprile 2016; ulteriori indicazioni sull’ora e sul luogo verranno comunicati sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale forense e su quello della Scuola Superiore dell’Avvocatura .
L’elenco degli ammessi verrà pubblicato sul sito web del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell’Avvocatura.
Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del suddetto elenco, gli ammessi devono effettuare l’iscrizione al corso eseguendo il pagamento di cui al successivo art. 7 e far pervenire in originale i documenti attestanti il possesso dei requisiti di cui all’art. 1 del presente Bando con consegna diretta presso la Scuola Superiore dell’Avvocatura, Piazza dell’Orologio n. 7, 00186 Roma, o tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
E’ prevista l’attribuzione di borse di studio sino al numero massimo di 20, di Euro 1.500 cadauna, a titolo di concorso nella copertura delle spese di partecipazione al corso.
Il corso ha ad oggetto le seguenti materie: a) diritto processuale civile; b) diritto processuale penale; c) giustizia amministrativa; d) giustizia costituzionale; e) orientamenti recenti delle Giurisdizioni Superiori.
Una parte delle lezioni, non superiore ad un terzo, per agevolare la partecipazione al corso e preferibilmente nell’ambito del modulo specialistico di cui all’art. 9, comma 6, può tenersi presso gli Ordini distrettuali, anche con modalità a distanza.
Con proprio provvedimento il Consiglio Nazionale Forense nomina, su proposta del Consiglio di Sezione della Scuola Superiore dell’Avvocatura, la Commissione per la verifica finale di idoneità, che deve essere composta da quindici componenti effettivi e quindici supplenti, scelti tra membri del Consiglio Nazionale Forense, avvocati iscritti all’Albo speciale per il patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, professori universitari di ruolo in materie giuridiche e magistrati addetti alla Corte di Cassazione o al Consiglio di Stato. La Commissione opera attraverso tre sottocommissioni composte da cinque membri ciascuna.
Il giudizio formulato dalla Commissione, previa motivazione sulla base dei criteri individuati dal Regolamento e dal Bando e specificati dalla medesima Commissione, sarà di idoneità/non idoneità. La durata della prova scritta, comunque non inferiore a 5 ore e non superiore a 7, sarà determinata dalla Commissione.
Con provvedimento del Presidente del Consiglio Nazionale Forense è approvato l’elenco degli aventi diritto alla presentazione della domanda per l’iscrizione nell’albo speciale davanti alle giurisdizioni superiori.
Il Consiglio Nazionale Forense, in attuazione del Decreto Legislativo 196/2003, si impegna ad utilizzare i dati personali forniti dal candidato per l’espletamento della procedura selettiva e per fini istituzionali. La partecipazione alla prova di accesso comporta, nel rispetto dei principi di cui al Decreto Legislativo 196/2003, espressione di tacito consenso alla pubblicazione sul sito del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell’Avvocatura.
Del presente Bando sarà data pubblicità mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sul sito istituzionale del Consiglio Nazionale Forense e sul sito della Scuola Superiore dell’Avvocatura.
Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente Bando, si rinvia alle norme stabilite dal Regolamento Consiglio Nazionale Forense n. 1 del 20 novembre 2015, sui corsi per l’iscrizione all’Albo speciale e alle leggi vigenti in materia di ordinamento forense.
Resta impregiudicata per il Consiglio Nazionale Forense la facoltà di revocare o annullare il presente Bando, di sospendere o rinviare le prove concorsuali, di sospendere l’ammissione dei vincitori alla frequenza del corso in ragione di esigenze attualmente non valutabili né prevedibili. In tal caso, il Consiglio Nazionale Forense provvederà a darne formale comunicazione mediante avviso sui siti istituzionali.
Il Consiglio Nazionale Forense si riserva altresì, la facoltà, nel caso di eventi avversi di carattere eccezionale che impediscano oggettivamente ad un rilevante numero di candidati di presentarsi nei tempi e nei giorni previsti per l’espletamento delle prove concorsuali, di prevedere sessioni di recupero delle prove stesse. In tal caso, sarà dato avviso sul sito del Consiglio Nazionale Forense e su quello della Scuola Superiore dell’Avvocatura definendone le modalità. Il citato avviso avrà valore di notifica a tutti gli effetti e per tutti gli interessati.
Tag: bando cassazione cassazionisti