Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2011&numero=118
Timestamp: 2020-02-25 16:06:41+00:00
Document Index: 115450301

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 168', 'art. 167', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 168', 'art. 3', 'art. 167', 'art. 3', 'art. 168', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 117', 'art. 168', 'art. 167', 'art. 168', 'art. 168']

Sentenza 118/2011 (ECLI:IT:COST:2011:118)
Udienza Pubblica del 23/02/2011; Decisione del 04/04/2011
Norme impugnate: Art. 168, c. 10°, del codice della strada (d.lgs. 30.4.1992, n. 285).
Massime: 35558 35559 35560 35561
Atti decisi: ord. 282/2010
Massima n. 35558 Massima successiva
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Intervento di soggetto che non sia parte nel giudizio a quo , né titolare di un interesse qualificato immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio - Inammissibilità.
Nel giudizio incidentale di legittimità costituzionale non è ammesso l'intervento di soggetti che non siano parti in causa nel giudizio a quo al momento del deposito o della lettura in dibattimento dell'ordinanza di rimessione, a meno che non si tratti di soggetti titolari di un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e non semplicemente regolato, al pari di ogni altro, dalla norma oggetto di censura. (Principio enunciato in relazione all'intervento dell'Associazione nazionale dei produttori armi e munizioni in un giudizio avente ad oggetto le sanzioni amministrative stabilite dal codice della strada per il trasporto su strada di materiali pericolosi).
In argomento si vedano, tra le più recenti, le sentenze n. 151 e n. 263 del 2009 e n. 48 del 2010, nonché le ordinanze n. 96 e n. 393 del 2008.
Massima n. 35559 Massima successiva Massima precedente
Circolazione stradale - Violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi - Estensione della previsione posta dall'art. 167, comma 9, cod. strada, con conseguente applicabilità delle sanzioni amministrative al conducente e al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza, di personalità della responsabilità penale e della riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali imposte - Esclusione - Non fondatezza della questione.
E' infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3, 23 e 27 Cost., dell'art. 168, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), che estende alle sanzioni amministrative per le violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi la previsione del precedente art. 167, comma 9, in forza della quale le sanzioni si applicano sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo. Tale disposizione, infatti, non pone a carico a carico del proprietario del veicolo e del committente del trasporto una responsabilità per fatto altrui e a carattere oggettivo, in quanto il conducente, il proprietario del veicolo ed il committente rispondono ciascuno per fatto proprio, tanto che la norma non prevede la solidarietà fra i medesimi, sicché la responsabilità in questione resta regolata dai principi generali in materia di sanzioni amministrative e, in particolare, da quello della responsabilità almeno per colpa, sancito dall'art. 3 della legge 24 novembre 1981, n. 689; principi ai quali non consta che il legislatore abbia inteso nella specie derogare. Ciò consente di escludere anche la violazione dell'art. 23 Cost., perché la norma non sottopone alla sanzione alcun soggetto in tesi estraneo all'illecito.
Per un'analoga pronuncia, relativa però al precedente codice della strada, v. l'ordinanza n. 3 del 1989.
codice della strada (d.lgs. 30.4.1992, n. 285) art. 168 co. 10
legge 24/11/1981 n. false art. 3
Massima n. 35560 Massima successiva Massima precedente
Circolazione stradale - Violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi - Estensione della previsione posta dall'art. 167, comma 9, cod. strada, con conseguente applicabilità delle sanzioni amministrative al conducente e al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e di uguaglianza - Esclusione - Non fondatezza della questione.
E' infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. per violazione dei principi di ragionevolezza e di uguaglianza, dell'art. 168, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), che estende alle sanzioni amministrative per le violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi la previsione del precedente art. 167, comma 9, in forza della quale le sanzioni si applicano sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo. Da un lato, infatti, l'espressione «per conto» assume la valenza di «nell'interesse», sicché la nozione di trasporto eseguito «per conto esclusivo» del committente si contrappone non già a quella di trasporto eseguito a favore di più committenti, ma all'altra di trasporto eseguito anche nell'interesse del trasportatore, e cioè per soddisfare anche esigenze dell'impresa di quest'ultimo. Da un altro lato, poi, il principio di eguaglianza non può ritenersi violato neppure dalla avvenuta equiparazione, sotto l'aspetto considerato, delle violazioni relative al trasporto di materiali pericolosi a quelle concernenti il sovraccarico dei veicoli, di cui al precedente art. 167, perché le fattispecie poste a confronto non presentano gli elementi differenziali che, ad avviso del giudice a quo, renderebbero irragionevole detto allineamento.
Massima n. 35561 Massima precedente
Circolazione stradale - Violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi - Estensione della previsione posta dall'art. 167, comma 9, cod. strada, con conseguente applicabilità delle sanzioni amministrative al conducente e al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo - Denunciata violazione dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali ed asserita incoerenza interna della censurata normativa - Esclusione - Non fondatezza della questione.
E' infondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 117, primo comma, e 3 Cost. per asserita non conformità della norma censurata alle previsioni dell'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada di merci pericolose (ADR) - dell'art. 168, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), che estende alle sanzioni amministrative per le violazioni della disciplina del trasporto su strada dei materiali pericolosi la previsione del precedente art. 167, comma 9, in forza della quale le sanzioni si applicano sia al conducente che al proprietario del veicolo, nonché al committente, quando si tratta di trasporto eseguito per suo conto esclusivo. Infatti, il comma 2 dell'art. 168 cod. strada rinvia specificamente agli allegati a detto Accordo per la disciplina della circolazione dei veicoli che trasportano merci pericolose, nonché «per le prescrizioni relative all'etichettaggio, all'imballaggio, al carico, allo scarico ed allo stivaggio sui veicoli stradali»; in tal modo, le prescrizioni contenute negli allegati all'Accordo ADR vengono ad integrare la componente precettiva degli illeciti amministrativi previsti dai commi 9, 9-bis e 9-ter dello stesso art. 168, i quali sanzionano specificamente le violazioni del citato comma 2, il che assicura la piena aderenza della disciplina interna all'atto internazionale di cui si tratta.
Accordo ADR relativo al trasporto di merci pericolose su strada 30/09/1957
direttiva CE 21/11/1994 n. false
direttiva CE 24/09/2008 n. false