Source: http://www.capuaonline.it/eventi/comsta/08/comstampa164.html
Timestamp: 2019-01-20 03:03:32+00:00
Document Index: 156049622

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 6']

Scrivi alla Redazione | Archivio dei Reportage | Chat | Forum | Pubblicità su Capuaonline | Comunicati Stampa
Mailing List di Capuaonline. Scrivi qui sotto la tua e-mail e sarai aggiornato sulle novita' del sito, di Capua e dintorni !
da: Comune di Capua
Ordinanza cani padronali
Ordinanza n. 98 del 30.10.2008
che sul territorio si determina il pericolo dovuto all’incuria, da parte dei proprietari e/o conduttori dei cani, nella custodia degli stessi;
che è necessario disciplinare la materia a tutela della salute pubblica e della salvaguardia dell’ambiente, nell’ottica di una corretta convivenza fra gli esseri umani e gli animali;
che il perseguimento di tale obiettivo implica il riconoscimento alle specie animali del diritto di un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche etologiche;
che il Sindaco in base alle leggi vigenti in materia esercita la tutela e la cura delle specie animali che vivono stabilmente o temporaneamente nel territorio comunale vigilando a mezzo degli Organi competenti sui maltrattamenti, atti di crudeltà e l’abbandono degli stessi;
che la verifica delle condizioni di tutela e di benessere degli animali compete al personale del Servizio Veterinario della A.S.L.;
RITENUTO, quindi, necessario adottare dei provvedimenti atti a contenere il fenomeno ed assicurare un’ordinata e civile convivenza, oltre che ad assicurare il dovuto rispetto per l’ambiente;
VISTA la Legge 14 agosto 1991 n. 281 “Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo”;
VISTA la Legge Regionale n. 36 del 2 novembre 1993 “Tutela degli animali d' affezione e istituzione dell' anagrafe canina”;
VISTA la Legge Regionale n. 16 del 24 novembre 2001 “Tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo”;
VISTO il D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 “Regolamento di Polizia Veterinaria”;
VISTO il D.M. 14 ottobre 1996 “Norme in materia di affidamento di cani randagi”;
VISTA l’Ordinanza del Ministro della salute del 27 agosto 2004 “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressività di cani”;
CONSIDERATO che le predette norme sono finalizzate alla tutela della pubblica incolumità ed alla salvaguardia di precise norme igieniche;
VISTO l’art. 7-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modifiche, che stabilisce i limiti edittali per le violazioni ai Regolamenti ed alle Ordinanze Comunali;
VISTO l’art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
VISTO l’art. 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, ultimamente modificato dal D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito con legge 24 luglio 2008, n. 125, che disciplina i compiti del Sindaco in materia di ordine e sicurezza pubblica;
VISTO il Decreto del Ministro dell’Interno del 5 agosto 2008 “Incolumità pubblica e sicurezza urbana. Interventi del Sindaco”;
VISTO l’art. 8-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689;
VISTO l’art. 16, comma 2, della legge 24 novembre 1981, n. 689, come modificato dall’art. 6.bis della legge 24 luglio 2008, n. 125 di conversione del D.L. 23 maggio 2008, n. 92;
VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 270 del 05.09.2008 avente ad oggetto “Aumento degli importi delle sanzioni relative alle violazioni alle Ordinanze Sindacali e ai Regolamenti Comunali”;
1) Ai proprietari e/o detentori a qualsiasi titolo di cani:
l’obbligo di iscrivere il cane all’anagrafe e di apporre sullo stesso il codice di riconoscimento (tatuaggio) o microchip;
l’obbligo di adottare tutte le cautele idonee ad impedire che i cani rechino disturbo al riposo delle persone nelle fasce orarie: 13:00/16:00 e 22:00/08:00;
il divieto di abbandonare in spazi pubblici gli escrementi prodotti dai cani durante le loro passeggiate. Le deiezioni solide dovranno essere raccolte con i mezzi ritenuti idonei dagli interessati, riposte in idoneo sacchetto integro, convenientemente sigillato e depositato nei contenitori o cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani collocati nelle strade della città. Gli obblighi previsti dal presente articolo non si applicano ai conduttori di cani che abbiano palesi problemi di autonomia funzionale determinati da disabilità;
il divieto di condurre cani in luoghi aperti al pubblico e nelle vie senza guinzaglio o museruola regolamentare avente cioè forma e consistenza tale da impedire all’animale di mordere o azzannare;
il divieto di condurre cani delle razze individuate dall’Ordinanza del Ministro della Salute del 15 settembre 2004 in luoghi aperti al pubblico e nelle vie senza il guinzaglio e la museruola regolamentare;
il divieto di condurre cani negli esercizi pubblici e sui mezzi di trasporto pubblico senza la museruola ed il guinzaglio;
2) E’ vietato l’accesso dei cani nei seguenti luoghi:
negli esercizi di vendita di alimentari ed in quelli di somministrazione di cibi e bevande;
negli spazi attrezzati per lo svago ed i giochi dei bambini.
3) In deroga a quanto prescritto nel punto 1 lett. d), e) è consentito di tenere i cani senza guinzaglio e museruola:
in luoghi recintati e non aperti al pubblico;
per il tempo in cui sono utilizzati per la guardia del gregge o per le battute di caccia;
per quelli utilizzati per servizio dalle Forze di Polizia, dalle Forze armate e per il salvamento.
Ai trasgressori della presente Ordinanza saranno comminate le seguenti sanzioni amministrativo-pecuniarie:
per la violazione di cui al punto 1 lett. a): €. 500,00;
per le violazioni di cui al punto 1 lett. b), c), d), e), f): €. 300,00;
per le violazioni di cui al punto 2 lett. a), b): €. 150,00;
E’ fatta salva , in presenza di fattispecie di reato, l’applicazione delle norme penali previste dal Titolo IX bis del C.P. introdotto dalla Legge 20 luglio 2004 n. 189 "Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate".
Il presente atto abroga e sostituisce i precedenti emanati per la medesima materia.
Il controllo e l'esecuzione della presente ordinanza è demandato al Comando di Polizia Municipale, agli Ufficiali ed agli Agenti di Polizia Giudiziaria, al personale del Servizio Veterinario dell’A.S.L. CE/2 ed a tutti i soggetti incaricati dell'accertamento di violazioni in materia ambientale.
Che, ai fini della massima diffusione della presente ordinanza, copia della stessa venga affissa all'Albo Pretorio della Casa Comunale ed inviata agli organi di informazione locale.
Alla segreteria generale dell’Ente, per la pubblicazione e diffusione del presente provvedimento e per la notifica al Commissariato di P.S. di Santa Maria Capua Vetere, al Comando Compagnia Carabinieri di Capua, al Comando Tenenza Guardia di Finanza di Capua, al Dirigente del Servizio Veterinario dell’A.S.L. CE/2 e al locale Comando di Polizia Municipale.
Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR Campania, per soli vizi di legittimità, entro sessanta giorni dalla notificazione, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto.
Chiunque cui spetti per legge è comandato per l’esecuzione del dispositivo della presente ordinanza.
Dalla Sede Municipale, 30 ottobre 2008
F.to F.to
IL COMANDANTE DELLA P.M. IL SINDACO
(Dr. Carlo VENTRIGLIA) (Dr. Carmine ANTROPOLI)
Per segnalare un comunicato, scrivi a: comunicati@capuaonline.it
Amici di Capuaonline
Storia & Monumenti