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Timestamp: 2018-11-20 14:07:09+00:00
Document Index: 53004489

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art. 17', 'art. 17', 'art.8', 'art.34', 'art.30', 'art. 35', 'art.17', 'art. 26', 'art.1', 'art. 27', 'art.17', 'art. 1', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35']

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Gli speciali di Il Reverse Charge in Edilizia
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1 Il Reverse Charge in Edilizia DICEMBRE 2013 SpecialeReverseCharge_BibLus-net REV 1.00 del 12 dicembre 2013
2 Premessa La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria per l anno 2007) ha introdotto nel settore edile il meccanismo del reverse charge ossia dell inversione contabile. In particolare, l attuale art.17, comma 6 del D.P.R. 633/1972 dispone che il Reverse Charge sia applicato alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori, nei confronti delle imprese che svolgono l attività di costruzione o ristrutturazione di immobili, ovvero nei confronti dell appaltatore principale o di un altro subappaltatore. L inversione contabile costituisce un eccezione al principio di carattere generale, di cui all art. 17, comma 1, del D.P.R. 633/1972, secondo cui l IVA (al 4%, al 10% o al 22% per il settore edilizio) grava su colui che esegue la cessione del bene o la prestazione del servizio tenuto al versamento dell imposta all Erario. In caso di applicazione del reverse charge, invece, l onere di versamento dell IVA è trasferito dal subappaltatore (prestatore del servizio) all appaltatore (soggetto a favore del quale viene resa la prestazione). Ricade su quest ultimo, pertanto, anche la responsabilità dell individuazione della corretta aliquota IVA da applicare. I motivi del Reverse Charge Il motivo dell applicazione del meccanismo del Reverse Charge è quello di evitare in alcuni settori, tra cui quello dell edilizia nei casi di subappalto, possibili frodi fiscali. Infatti, in casi di subappalto, accadeva spesso che il subappaltatore emettesse fattura nei confronti dell appaltatore con normale applicazione dell IVA, ma senza poi versarla, e che l appaltatore richiedesse anche il rimborso dell IVA! Facciamo una esemplificazione sulla possibile frode: TIZIO (subappaltatore) emetteva fattura a CAIO (appaltatore) TIZIO incassa l IVA da CAIO, spariva e non versava l imposta (primo danno per l erario) CAIO chiedeva il rimborso dell IVA versata a TIZIO (ma mai versata da TIZIO all erario) e il più delle volte ci riusciva (secondo danno per l erario) Si veniva quindi a creare un doppio danno per l erario: 1. l IVA non versata da TIZIO (subappaltatore) 2. rimborso dell IVA richiesta da CAIO (appaltatore) Dopo aver scoperto numerose frodi di questo tipo, l Erario ha pensato di cambiare le regole: l idea è stata quella di rimettere in capo a CAIO (appaltatore) l onere di versare l IVA perché più affidabile e non più a TIZIO (subappaltatore) che offre meno garanzie. Dunque si impone che per determinate operazioni si debba applicare il meccanismo del reverse charge con il quale gli obblighi di TIZIO vengono spostati in capo a CAIO. 2
3 Ambito di applicazione Di seguito si riporta un elenco delle principali casistiche in cui è previsto il meccanismo del Reverse Charge: subappalti in edilizia operazioni intracomunitarie (ivi incluse talune tipologie di servizi come nel seguito meglio specificato) cessioni di oro industriale cessioni di fabbricati (o porzioni di fabbricato) strumentali cessioni di apparecchiature terminali per il servizio pubblico radiomobile terrestre di comunicazioni e dei loro componenti ed accessori cessioni di personal computer e dei loro componenti ed accessori cessioni di materiali e prodotti lapidei, qualora i medesimi provengano direttamente da cave e miniere cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi e dei relativi lavori, di carta da macero, di stracci e di scarti di ossa, di pelli, di vetri, di gomma e plastica cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli non ferrosi e dei relativi lavori, dei semilavorati di metalli non ferrosi provvigioni corrisposte da agenzie di viaggio ai loro intermediari Settore e tipo di attività Il regime del Reverse Charge va applicato nelle ipotesi in cui soggetti subappaltatori, che svolgono attività rientranti nel settore edile, rendano servizi ad imprese del comparto dell edilizia che si pongono quali appaltatori o, a loro volta, quali subappaltatori, in relazione alla realizzazione dell intervento edilizio. Per l applicazione del Reverse Charge, quindi, è irrilevante la qualità del committente principale e il settore economico in cui questo opera, mentre è necessario che appaltatore e subappaltatore esercitino entrambi attività del settore delle costruzioni di cui alla sezione F della vecchia tabella di classificazione delle attività economiche ATECOFIN 2004 (ossia codici di tale tabella che iniziano con 45). SEZIONE F DELLA VECCHIA TABELLA DI CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE ATECOFIN Demolizione di edifici e sistemazione del terreno Trivellazioni e perforazioni Lavori generali di costruzione di edifici Lavori di ingegneria civile Posa in opera di coperture e costruzione di ossature di tetti di edifici Costruzioni di autostrade, strade, campi di aviazione e impianti sportivi Costruzione di opere idrauliche Altri lavori speciali di costruzione Installazione di impianti elettrici e tecnici Lavori di isolamento Installazione di impianti idraulico-sanitari Altri lavori di installazione Intonacatura Posa in opera di infissi Rivestimento di pavimenti e di muri Tinteggiatura e posa in opera di vetri Altri lavori di completamento degli edifici Noleggio di macchine e attrezzature per la costruzione o la demolizione, con manovratore Con riferimento alla tipologia dei lavori e delle opere eseguite, l inversione contabile si 3
4 applica a tutte le tipologie di lavori edili, pubblici e privati. In particolare, sono soggetti alla disciplina del Reverse Charge le prestazioni di subappalto inerenti: la costruzione di alloggi, edifici adibiti ad uffici, negozi, edifici pubblici, edifici agricoli ecc., la costruzione di opere del genio civile come autostrade, strade, ponti, gallerie, strade ferrate, campi di aviazione, porti e altre opere idrauliche, la costruzione di sistemi di irrigazione e di fognatura, impianti industriali, condotte e linee elettriche, impianti sportivi ecc., i lavori di ampliamento e di modifica di edifici e opere; i lavori di costruzione di edifici e strutture prefabbricate in cantiere e anche le costruzioni temporanee; i nuovi lavori, le riparazioni, i rinnovi, i restauri e la ristrutturazione di edifici e opere; l installazione di impianti idraulico-sanitari, di riscaldamento e condizionamento dell aria, di antenne, di sistemi di allarme, di altri apparati elettrici, di sistemi antincendio, di ascensori e scale mobili, ecc.; i lavori di isolamento (idraulico, termico, sonoro), i lavori di lattoneria, l installazione di impianti di refrigerazione commerciale, di sistemi di illuminazione segnaletica per strade, ferrovie, aeroporti e porti, ecc.; le opere di riparazione e le attività di manutenzione degli impianti. Restano invece escluse dall ambito applicativo del reverse charge le attività che non sono comprese nella Sezione F, in quanto non attività edilizie, quali, ad esempio, l installazione e manutenzione di prati e giardini, la costruzione o installazione di attrezzature industriali (es. realizzazione di impianti anche infissi al suolo non accatastabili come fabbricati). SCHEMA DELLA CATENA DI APPALTO SUB- SUB-SUB- 4
5 CASI DI APPLICAZIONE DEL O IVA CASO 1 COMMERCIANTE MATERIALI EDILI POSATORE MATERIALI EDILI CASO 2 SUB- CASO 3 COMMERCIANTE MATERIALI EDILI APPALTO CON IVA POSATORE CASO 4 EDILE SUB- NON EDILE CASO 5 NON EDILE SUB- EDILE CASO 6 COMMERCIANTE MATERIALI EDILI EDILE SUB- POSATORE 5
6 FAQ Cosa bisogna indicare nelle fatture emesse in Reverse Charge? Le fatture che i subappaltatori devono emettere nei confronti degli appaltatori devono riportare: l esatta e completa descrizione delle opere realizzate con riferimento al contratto di appalto stipulato. la seguente dicitura: Operazione senza addebito di IVA soggetta al regime del Reverse Charge, non soggetta IVA ai sensi dell art. 17 comma 6 lett. A DPR 633/72, modificato dalla legge 248/06 Le fatture emesse in applicazione del Reverse Charge sono esenti dall imposta di bollo. Quali documenti devono essere allegati alla fattura? Ai fini contabili e dell accertamento sulle imposte indirette (IVA) non è sufficiente solo l emissione della fattura come indicato al precedente punto. È importante presentare al commercialista per la registrazione la seguente documentazione: fattura emessa in Reverse Charge lettera firmata con richiesta, da parte dell appaltatore, di fatturazione con l applicazione del Reverse Charge copia del contratto di appalto firmato Ogni altro documento utile per capire se l operazione deve essere trattata in Reverse Charge (es. copia contratto di appalto tra committente e appaltatore, visura CCIAA e certificato P.I. appaltatore/ sub-appaltatore). Cosa fare in caso di frequenti liquidazioni periodiche IVA e la dichiarazione IVA a credito? Tenuto conto che il meccanismo dell inversione contabile potrebbe provocare una rilevante eccedenza di crediti IVA in capo al subappaltatore, è prevista la possibilità di richiedere il rimborso annuale o infrannuale, qualora l aliquota mediamente applicata sugli acquisti e sulle importazioni (operazioni passive) superi quella mediamente applicata su tutte le operazioni attive effettuate, comprese le operazioni a cui si applica il reverse charge, da conteggiare ad aliquota 0, maggiorata del 10% (cfr. C.M. 37/E/2006) effettuare la compensazione infrannuale tra diverse imposte e contributi (ai sensi dell art.8, comma 3, del D.P.R. 542/1999) nel limite di ,90 (previsto dall art.34 della legge 388/2000), fermo restando la verifica della sussistenza di tutte le condizioni richieste dall art.30 del D.P.R. 633/1972 per l ottenimento del rimborso È prevista anche l estensione, a favore degli operatori con volume d affari costituito per almeno l 80% da prestazioni rese in esecuzione di contratti di subappalto, del limite di compensazione e di rimborso annuale da ,90 a di euro (introdotta dall art. 35, comma 6 ter, della legge 248/2006). Il D.M. 22 febbraio 2007 riconosce la priorità nel rimborso dei crediti IVA, entro 3 mesi dalla relativa istanza, a favore dei soggetti che, nel periodo di riferimento della richiesta, effettuano in modo prevalente prestazioni di subappalto nel settore dell edilizia, applicando il meccanismo del Reverse Charge (di cui all art.17, comma 6, lett.a, del D.P.R. 633/1972). Cosa succede in caso di errata applicazione del Reverse Charge? Se è stata emessa fattura con IVA anziché con Reverse Charge, il sistema del Reverse Charge è ripristinabile con apposita procedura contabile/iva. Il subappaltatore può emettere una nota di accredito entro il termine di 12 mesi dall effettuazione dell operazione, ai sensi dell art. 26, comma 3, del D.P.R. 633/1972. Nel caso in cui il subappaltatore emette erroneamente una fattura in Reverse Charge invece del corretto assoggettamento ad IVA della prestazione, il ripristino del regime IVA ordinario è sanzionabile per entrambe le parti. Come operare in caso di regime dei minimi? Il meccanismo del Reverse Charge non va applicato per le prestazioni rese da subappaltatori che operano nel regime dei contribuenti minimi (che fatturano le prestazioni senza IVA, citando l art.1, comma 100, della legge 244/2007 o la sua versione aggiornata, ossia l art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 98/2011). Il contribuente che opera nel citato regime dei minimi se invece assume la veste di committenteappaltatore dei servizi in oggetto nei confronti di un esecutore-subappaltatore che opera nel regime iva normale, dovrà comunque integrare con l iva la fattura emessa senza IVA dal subappaltatore ai sensi dell art.17, sesto comma, 633/1972 e provvedere al versamento dell IVA entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione dell operazione. 6
7 Tavole sinottiche I casi risolti dall Agenzia delle Entrate Riferimento Tipo di attività Rapporto contrattuale IVA Circolare 37/E/2006 Prestazioni d opera intellettuale rese da professionisti Prestazione d opera Circolare 11/E/2007 Costruzione e installazione di infissi (codice sez. D Tab. Atecofin 2004) Qualsiasi tipologia contrattuale Risoluzione 148/E/2007 Fornitura di armature d acciaio con posa in opera Fornitura con posa in opera Risoluzione 154/E/2007 Installazione, manutenzione, riparazione di impianto idraulico Subappalto Risoluzione 164/E/2007 Installazione di impianti di allarme Subappalto Risoluzione 187/E/2007 Installazione di ponteggi (se il prestatore installa i ponteggi per conto terzi) Prestazione d opera Risoluzione 187/E/2007 Noleggio e installazione di ponteggi Noleggio Risoluzione 205/E/2007 Noleggio di attrezzature con manovratore (se il prestatore non un è un mero esecutore delle direttive del committente ed esegue i lavori senza vincolo di subordinazione e con obbligo di risultato) Nolo a caldo Risoluzione 205/E/2007 Noleggio di attrezzature senza manovratore Nolo a freddo Risoluzione 220/E/2007 Installazione di soffitti e pareti in cartongesso (se la prestazione è diretta ad ottenere una struttura diversa dal mero assemblaggio dei materiali utilizzati) Subappalto 7
8 Tavole sinottiche La prassi dell Agenzia delle Entrate sul Reverse Charge in edilizia Risoluzione del 06/03/2009, n. 56 Risoluzione del 05/12/2008, n. 474 Risoluzione del 12/11/2008, n. 432 Risoluzione del 10/10/2008, n. 380 Risoluzione del 16/06/2008, n. 246 Risoluzione del 16/06/2008, n. 245 Circolare del 12/05/2008, n. 43 Risoluzione del 28/11/2007, n. 347 Risoluzione del 25/10/2007, n. 303 Risoluzione dell 11/09/2007,, n. 243 Risoluzione del 10 agosto 2007, n. 220 Risoluzione del 26/07/2007, n. 187 Risoluzione del 16/07/2007, n. 172 Risoluzione dell 11/07/2007, n. 164 Risoluzione del 5/07/2007, n. 155 Risoluzione del 28/06/2007, n. 148 Circolare del 4/04/2007, n. 19 Circolare del 29/12/2006, n. 37 Riferimenti normativi Reverse Charge - Omessa integrazione e registrazione della fattura IVA: cessione e installazione impianti fotovoltaici Applicazione del Reverse Charge nella ristrutturazione edilizia Iva e Reverse Charge nella ristrutturazione edilizia Attività di posa in opera e Reverse Charge Reverse charge e installazione di impianti antincendio e idraulici Comparto rottami e rifiuti e Reverse Charge Impianti eolici e Reverse Charge - Chiarimenti Contratti di franchising di servizi e Reverse Charge - Ambito di applicazione Reverse Charge - Applicabilità alle cooperative Reverse Charge in edilizia - Controsoffitti Reverse Charge - Noleggio e installazione ponteggi conto terzi Reverse Charge e applicabilità indipendentemente dal codice atecofin Reverse Charge - Attività di manutenzione e installazione impianti elettrici Reverse Charge - Chiarimenti Fornitura di beni con posa e Reverse Charge Applicazione del Reverse Charge in edilizia Applicazione del Reverse Charge in edilizia 8
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