Source: http://studiospallino.blogspot.com/2009/
Timestamp: 2018-06-19 10:12:38+00:00
Document Index: 81236300

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 29', 'art. 32', 'art. 25']

#PA: 2009
3 dicembre 2009: le modifiche apportate alla L. 241/90.
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 9:54 AM lunedì 9 novembre 2009 Etichette: Incontri di studio, Legge 241/1990
Incontro di studio dedicato alle modifiche della legge 241 del 1990
L’incontro si prefigge di vagliare le principali modifiche apportate alla L. 241/90 dalla L.69/09 (artt. da 7 a 10), avendo riguardo alle novità maggiormente significative e agli istituti coinvolti dalla recente riforma. Tra le novità - senza pretesa di esaustività:
l’introduzione all’art. 1 del principio costituzionale di imparzialità a fianco dei criteri di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza, che fondano l’azione amministrativa;
la riscrittura dell’art. 2, che disciplina il termine per concludere il procedimento;
l’individuazione nel rispetto del termine per concludere il procedimento di un elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale;
l’introduzione dell’art. 2 bis in materia di ^Conseguenze per il ritardo dell'amministrazione nella conclusione del procedimento^;
la modifica dell’art. 16, anche attraverso la riduzione del termine assegnato agli organi consultivi delle pubbliche amministrazioni per rendere i pareri obbligatori (termine che da 45 giorni passa a 20 giorni);
la modifica dell’art. 19, anche attraverso l’introduzione al comma 2 del seguente inciso: “Nel caso in cui la dichiarazione di inizio attività abbia ad oggetto l’esercizio di attività di impianti produttivi di beni e di servizi e di prestazione di servizi di cui alla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, compresi gli atti che dispongono l’iscrizione in albi o ruoli o registri ad efficacia abilitante o comunque a tale fine eventualmente richiesta, l’attività può essere iniziata dalla data della presentazione della dichiarazione all’amministrazione competente”;
la modifica dell’art. 29, che ora precisa che le disposizioni della L. 241/90 si applicano alle amministrazioni statali e agli enti pubblici nazionali, nonché alle società con totale o prevalente capitale pubblico limitatamente all’esercizio delle funzioni amministrative, e specifica che attengono ai livelli essenziali delle prestazioni di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione le disposizioni della L. 241/90 concernenti gli obblighi per la pubblica amministrazione di garantire la partecipazione dell’interessato al procedimento, di individuarne un responsabile, di concluderlo entro il termine prefissato, di assicurare l’accesso alla documentazione amministrativa, nonché quelle relative alla durata massima dei procedimenti, alla dichiarazione di inizio attività e al silenzio assenso;
altre modifiche tra cui quelle agli artt. 14 ter, 20, 22 e 25 comma 4.
L'incontro, riservato ai clienti dello studio, si terrà Giovedì 3 dicembre 2009 - con inizio alle ore 15,00 e termine alle 17:00 - presso la Sala riunioni degli Ordine degli avvocati, palazzo di Giustizia di Como (largo Spallino), piano 1^.
La partecipazione all'incontro è gratuita. È necessario iscriversi via email all'indirizzo news @ studiospallino.it, indicando:
Opere a scomputo: per il privato affidatario i medesimi obblighi della PA
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 3:04 PM martedì 4 agosto 2009 Etichette: Oneri di urbanizzazione
Dopo numerosi quesiti interpretativi indirizzati all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici, l’Authority ha adottato la Determinazione n. 7 del 16 luglio 2009 sulle ^Problematiche applicative delle disposizioni in materia di opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione dopo il terzo decreto correttivo del Codice dei Contratti^. Per l’Autorità l’art. 32, comma 1, lett. g) del Codice dei Contratti Pubblici configura una titolarità ^diretta^ della funzione di stazione appaltante in capo al privato titolare del permesso di costruire o titolare del piano di lottizzazione o di altro strumento urbanistico attuativo contemplante l’esecuzione di opere di urbanizzazione. Il privato, pertanto, in quanto soggetto aggiudicatore e stazione appaltante, è tenuto ad appaltare tali opere a terzi nel rispetto del Codice dei Contratti Pubblici ed è responsabile dell’attività di progettazione, affidamento ed esecuzione delle opere di urbanizzazione, fermi restando i poteri di vigilanza e di controllo che spettano all’amministrazione.
avv. Ileana Pisani
sito della Autorità Vigilanza Lavori Pubblici
Determinazione n. 7 del 16 luglio 2009 [pdf / html]
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 10:02 AM lunedì 27 luglio 2009 Etichette: formazione, Piano Casa, Regione Lombardia
L'incontro, riservato ai clienti dello studio, ha per oggetto l'analisi della l.r. 13/2009 e la sua implementazione presso le amministrazioni locali, e si terrà Giovedì 10 settembre 2009 - con inizio alle ore 15,00 e termine alle 17:00 - presso la Sala riunioni degli Ordine degli avvocati, palazzo di Giustizia di Como (largo Spallino), piano 1^.
Scheda dell'incontro e materiali
http://www.studiospallino.it/formazione/10.09.09.htm
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 7:31 PM mercoledì 22 luglio 2009 Etichette: Camera Amministrativa
E' on line il sito della neonata Camera Amministrativa di Como: si tratta di un primo sito, provvisorio, ma che vuole dar conto delle attività della Camera con un minimo di esaustività e di completezza. Nata il 22 maggio scorso, la Camera Amministrativa persegue l'obiettivo di valorizzare la figura dell’avvocato amministrativista e la sua specifica professionalità. Una sezione del sito è dedicata alla giurisprudenza di riferimento per il territorio comasco.
Link: http://www.cameramministrativacomo.it/
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 4:56 PM mercoledì 15 luglio 2009 Etichette: Piano Casa, Regione Lombardia
Azioni straordinarie per lo sviluppo e la qualificazione del patrimonio edilizio ed urbanistico della Lombardia, legge 16 luglio 2009 n. 13. Il testo pubblicato sul BURL del 17 luglio 2009, II suppl. ord., è disponibile a questo indirizzo:
www.studiospallino.it/doc/pianocasa/l.r.13.09.pdf
Piano Casa della Regione Lombardia: primi interrogativi [14.9.09]
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 9:44 AM lunedì 13 luglio 2009 Etichette: Interpretazione delle leggi, Scrittura delle leggi
Giovanni Acerboni, presente all'incontro di formazione del 24 aprile 2009 a Sondrio - dove ha riflettuto sull'articolo 25, primo comma, l.r. 12 del 2005 - , commenta su www.techblogs.it l'articolo 3 della Legge 18 giugno 2009, n. 69, intitolato "Chiarezza dei testi normativi". Conclude Acerboni affermando che:
Non è una bella notizia - lo dico da cittadino - sapere che chi fa le leggi è talmente insicuro di quello che fa che si dà una legge per obbligarsi a capire quello che fa. Il rischio per noi è che la giungla delle leggi produca leggi della giungla.
L'articolo è disponibile a questo indirizzo:
http://www.techblogs.it/scritturaprofessionale/2009/07/la-chiarezza-dei-testi-normati.html
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 10:17 AM mercoledì 8 luglio 2009 Etichette: L.R. Lombardia 12/2005, Regione Lombardia
Stato di attuazione della L.r. 12/2005 e gestione del territorio sino ai P.G.T.
Slide dell'intervento al convegno “Piano di governo del Territorio” (Mercoledì 8 luglio 2009, Auditorium Istituto Don Guanella, Via T. Grossi 18, Como).
Piano casa: testo del progetto di legge della Regione Lombardia
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 11:52 AM lunedì 8 giugno 2009 Etichette: Piano Casa, Regione Lombardia
Nella seduta del 3 giugno 2009 la Giunta Regionale della Lombardia ha licenziato il progetto di ^Piano casa^, che passa adesso in commissione prima di giungere in aula. Secondo le previsioni dell'accordo Stato - Regioni del 1° aprile 2009, la legge regionale dovrà essere approvata entro il 30 giugno 2009, ossia novanta giorni dalla conferenza unificata.
piano casa regione Lombardia (DGR 9544 del 3.6.2009)
conferenza unificata Stato - Regioni (1.4.2009).
Testo definitivo approvato il 14 luglio 2009:
http://www.studiospallino.it/doc/pianocasa/lombardia.pdf
Programmi Integrati di Intervento: rilasciati i criteri per l'approvazione dei P.I.I. in variante non aventi rilevanza regionale
Pubblicato da Lorenzo Spallino a 11:01 AM mercoledì 13 maggio 2009 Etichette: L.R. Lombardia 12/2005, Regione Lombardia
Nella seduta del 6 maggio 2009 la Giunta regionale lombarda ha approvato i criteri per l'approvazione dei Programmi Integrati di Intervento in variante, non aventi rilevanza regionale, da osservarsi fino alla approvazione dei Piani di Governo del Territorio (art. 25, c. VII, l.r. 12 del 2005).
La delibera è disponibile all'indirizzo: www.studiospallino.it/doc/pii_9413_09 (pdf)
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