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Timestamp: 2019-04-25 18:11:16+00:00
Document Index: 68333091

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 161', 'art. 111', 'art. 11', 'art. 111', 'art. 163', 'art. 11', 'art. 111', 'art. 161', 'art. 163', 'art. 111', 'sentenza ']

Blog su Prededuzione
10 Luglio 2017 | di Filippo Lamanna
05 Agosto 2014 | di Danilo Galletti
Prededuzione dei crediti ex art. 111 l. fall.: norme interpretative e “aberratio ictus”
05 Maggio 2014 | di Antonio Didone
L’art. 161, comma 7, l. fall. dispone che “Dopo il deposito del ricorso e fino al decreto di cui all'articolo 163 il debitore può compiere gli atti urgenti di straordinaria amministrazione previa autorizzazione del tribunale, il quale può assumere sommarie informazioni e deve acquisire il parere del commissario giudiziale, se nominato. Nello stesso periodo e a decorrere dallo stesso termine il debitore può altresì compiere gli atti di ordinaria amministrazione. I crediti di terzi eventualmente sorti per effetto degli atti legalmente compiuti dal debitore sono prededucibili ai sensi dell'articolo 111”.
Le nuove disposizioni sulla prededucibilità dei crediti: la disciplina dei finanziamenti
25 Marzo 2014 | di Luciano Panzani
Il secondo comma dell’art. 111 l. fall. definisce come prededucibili i crediti così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali di cui alla presente legge. L'art. 11, comma 3-quater, della legge 21 febbraio 2014, in vigore dal 22 febbraio successivo, di conversione del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145 (c.d. decreto Destinazione Italia), stabilisce che "La disposizione di cui all'articolo 111, secondo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, si interpreta nel senso che i crediti sorti in occasione o in funzione della procedura di concordato preventivo aperta ai sensi dell'articolo 161, sesto comma, del medesimo regio decreto n. 267 del 1942, e successive modificazioni, sono prededucibili alla condizione che la proposta, il piano e la documentazione di cui ai commi secondo e terzo siano presentati entro il termine, eventualmente prorogato, fissato dal giudice e che la procedura sia aperta ai sensi dell'articolo 163 del medesimo regio decreto, e successive modificazioni, senza soluzione di continuità rispetto alla presentazione della domanda ai sensi del citato articolo 161, sesto comma."
Su un curioso tentativo di riforma “retroattiva” della disciplina del concordato “in bianco”
25 Marzo 2014 | di Danilo Galletti
La recente conversione in legge del decreto-legge n. 145/2013 (“Destinazione Italia”) contiene una singolare norma che vorrebbe costituire interpretazione autentica dell’art. 111 l.fall., e che fissa il principio della prededuzione per i crediti sorti “in occasione o in funzione” della procedura concordataria in bianco, soltanto se il piano sia poi tempestivamente presentato e sia altresì oggetto di ammissione ai sensi dell’art. 163 l. fall.
La prededuzione nel concordato preventivo dopo la conversione del decreto “Destinazione Italia”
20 Marzo 2014 | di Mauro Vitiello
L’art. 11, comma 3-quater, del D.L. n. 145/2013, convertito dalla legge n. 9/2014 stabilisce che: “la disposizione di cui all’art. 111, secondo comma,&nbsp; del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni, si interpreta nel senso che i crediti sorti in occasione o in funzione della procedura di concordato preventivo aperta ai sensi dell’art. 161, sesto comma l. fall. sono prededucibili alla condizione che la proposta, il piano e la documentazione di cui ai commi secondo e terzo siano presentati entro il termine, eventualmente prorogato, fissato dal giudice e che la procedura sia aperta ai sensi dell’art. 163 del medesimo regio decreto, e successive modificazioni, senza soluzione di continuità rispetto alla presentazione della domanda ai sensi del citato articolo 161 sesto comma”.
Prededuzione da funzionalità negli accordi di ristrutturazione, nel concordato e nell’eventuale fallimento
24 Ottobre 2013 | di Mauro Vitiello
Negli accordi di ristrutturazione il tema della prededuzione diviene concreto nel sol caso in cui, dopo l’omologazione, intervenga una procedura concorsuale.
I crediti prededucibili perché “funzionali” alle procedure concorsuali
16 Aprile 2013 | di Filippo Lamanna
L’art. 111, comma 2, l. fall. stabilisce che sono prededucibili i crediti sorti in occasione “o” in funzione delle “procedure concorsuali di cui alla presente legge”.
Prededucibilità del credito professionale
11 Aprile 2013 | di Fabrizio Di Marzio
Nella recentissima sentenza n. 8533/2013 la Corte di cassazione, decidendo sulla natura del credito vantato nel fallimento dal professionista che aveva in precedenza assistito il debitore nella presentazione della domanda di concordato preventivo, ha affermato il carattere prededucibile della pretesa.