Source: http://www.geometramassari.it/component/content/article.html?id=16
Timestamp: 2017-09-22 11:27:02+00:00
Document Index: 142451379

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art. 65', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 146', 'art. 149']

- Interventi edilizi minori consistenti in opere di:
Sono considerate Interventi Edilizi Minori le sotto elencate tipologie:
Per questi tipi di intervento occorre presentare regolare pratica edilizia consistente in:
Limitatamente agli interventi di cui al n. 1), l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio attività libera, allega una relazione tecnica a firma del geometra, il quale dichiara di non avere rapporti di dipendenza nè con il committente nè con l'impresa e assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di uno specifico distinto titolo abilitativo. Vanno inoltre indicati i dati identificativi dell'impresa alla quale si intende affidare i lavori.
La mancata comunicazione dell'inizio dei lavori di cui sopra, ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica, comportano la sanzione pecuniaria pari a Euro 258,00.=. Tale sanzione è ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamentequando l'intervento è ancora in corso di esecuzione.
Si precisa, inoltre, che per gli interventi riconducibili alla C.I.A.L., dichiarati ma eseguiti in data anteriore al 26/05/2010 (entrata in vigore della Legge 73/2010), dovrà essere prodotta richiesta di Permesso di Costruire a sanatoria ai sensi dell'art.33 L.R. 12/2005 e che la sanzione che verrà irrogata, qualora le opere risultassero conformi alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia la momento della realizzazione delle stesse, sia la momento della presentazione della richiesta, è pari a Euro 516,00.=
Gli interventi edilizi ricompresi nell'elenco di cui sopra, dal numero 6) sino al numero 18), e salvo quanto più sotto evidenziato in ordine alla S.C.I.A., possono essere eseguiti presentando una richiesta di Permesso di Costruire a firma del richiedente e comprensiva dei prescritti elaborati grafici, come indicato nel Regolamento Edilizio, debitamente firmati dal geometra, comprensiva delle eventuali autorizzazioni previste ai sensi della normativa vigente. A titolo edilizio rilasciato, dovrà essere comunicato l'Inizio dei lavori entro un anno dal rilascio del Permesso di Costruire, mentre la Fine lavori andrà prodotta entro tre anni dalla data di protocollazione dell'Inzio dei lavori.
pannelli fotovoltaici non integrati al suolo con potenza inferiore a KW 20;
impianti di biomassa operanti in assetto cogenerativo,
iimpianti draulici e geotermici alimentati da fonte idraulica;
impianti solari termici posizionati al di fuori della Zona A di cui al D.M. 1444/68.
Per gli interventi che richiedono la realizzazione di un locale rifiuti, la presentazione del progetto dovrà essere preceduta dal parere del tecnico AMSA .
In caso sia prevista l’esecuzione di opere in cemento armato va presentata denuncia (ai sensi dall’art. 65 del DPR 380/01) redatta da un tecnico abilitato il cui nominativo potrà essere fornito direttamente dal geometra.
Qualora le opere prevedano l’installazione di nuovi impianti termici di potenza superiore a 35 kw o interventi di coibentazione deve essere presentata, in allegato alla pratica edilizia, la relazione tecnica ai sensi dell’art. 28 della Legge 10/91 (come previsto dal punto 9.2 delle "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia" della DGR 26 giugno 2007 n. VIII/5018 redatta da un tecnico abilitato il cui nominativo potrà essere fornito direttamente dal geometra.
Per gli interventi che prevedono la realizzazione di un locale deposito rifiuti, la presentazione del progetto dovrà essere preceduta dal parere del tecnico AMSA.
Qualora le opere prevedano l’installazione di nuovi impianti termici di potenza superiore a 35 kw o interventi di coibentazione deve essere presentata, in allegato alla pratica edilizia, la relazione tecnica ai sensi dell’art. 28 della Legge 10/91 (come previsto dal punto 9.2 delle "Disposizioni inerenti all'efficienza energetica in edilizia" della DGR 26 giugno 2007 n. VIII/5018) redatta da un tecnico abilitato il cui nominativo potrà essere fornito direttamente dal geometra.
Previa verifica della reale sussistenza di un vincolo, in caso positivo, Nelle aree sottoposte a vincolo ambientale ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/04 il geometra effettua pratiche per autorizzazione paesaggistica, la quale è prescritta per l’esecuzione di ogni tipo di intervento che possa arrecare “pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione” (art. 146 D.Lgs. 42/04).
In questi ultimi casi il geometra presenterà una dichiarazione con la quale assevera, con preciso riferimento all’art. 149 del D.Lgs 42/04, che l’intervento da realizzare non comporta alterazione dello stato dei luoghi e dell’aspetto esteriore degli edifici allegando idonea documentazione fotografica ed una breve relazione tecnica che descriva le opere da effettuare.
Il geometra, su richiesta e delega del proprietario, effettua presso l'Ufficio Visure (istituito ai sensi della L.n. 241/90 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) visure di fascicoli edilizi e presenta richiesta di copia degli atti e dei documenti amministrativi elaborati dal Comune o comunque utilizzati ai fini dell'attività amministrativa, che riguardano interventi di edilizia privata sul territorio comunale.