Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3484:poligrafici-e-spettacolo-industria-cineaudiovisiva-ccnl-30-novembre-1994&amp;catid=44&amp;Itemid=139
Timestamp: 2019-05-19 09:12:42+00:00
Document Index: 95886037

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 23', 'art. 53', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 8']

Poligrafici e Spettacolo - Industria cineaudiovisiva: CCNL 30 novembre 1994
Data firma: 30 novembre 1994
Art. 10-bis - Esclusione dall'obbligo di riserva
• Chiarimento a verbale all'art. 14
Art. 15-bis - Contratto a tempo determinato
Art. 15-ter - Contratto di formazione e lavoro
Art. 19. - Gratifica natalizia o 13a mensilità
Art. 20. - 14a mensilità
Art. 59. - Rappresentanze Sindacali Unitarie
Art. 63. - Osservatorio
Art. 64. - Stagione cinematografica
Art. 65. - Innovazioni tecnologiche
Art. 66. - Appalti Art. 67. - Distribuzione del contratto
Art. 68. - Contrattazione aziendale
Art. 69. - Decorrenza e durata
Art. 2. - Orario di lavoro:
Art. 2. - Altre mensilità
Art 2. - Passaggio dalla categoria speciale a quella impiegatizia
Accordo interconfederale 18 dicembre 1988 tra Confindustria e Cgil-Cisl-Uil su contratti di formazione e lavoro
Accordo interconfederale 31.01.95 su contratti formazione e lavoro - organismi paritetici
Progetto di formazione - lavoro (fac-simile)
Accordo interconfederale 20.12.93 tra Confindustria-Intersind e Cgil-Cisl-Uil per la costituzione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie
Accordo interconfederale 22.06.95 tra Confindustria-Intersind e Cgil-Cisl-Uil su sicurezza e igiene del lavoro
Addì 30 novembre 1994 tra l'Anica - Associazione nazionale industrie cinematografiche e audiovisive […], l'Unpf - Unione nazionale produttori film […], l'Undf - Unione nazionale distributori film […], l'Unitc - Unione nazionale industrie tecniche cineaudiovisive […], l'Unics - Unione nazionale industrie cinetelevisive specializzate, con la partecipazione di una delegazione […] con l'assistenza […] dell'Anica […] e della Confindustria […], l'Associazione sindacale Intersind […], la Filis-Cgil, Federazione italiana lavoratori informazione spettacolo […] assistiti da una delegazione di Dirigenti sindacali e di Lavoratori del Lazio, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Sicilia, la Fis-Cisl, Federazione informazione e spettacolo […] assistita da una delegazione composta dalle segreterie territoriali e dai lavoratori di settore, la Uilsic-Uil - Unione italiana lavoratori stampa spettacolo informazione cultura […]
che in relazione a ciò le parti assumono l'impegno di rispettare e di far rispettare ai propri iscritti, a tutti i livelli, compreso quello di azienda, il presente contratto per il periodo di relativa validità; nel quadro di quanto sopra convenuto e stato stipulato il seguente contratto collettivo nazionale di lavoro da valere per i dipendenti da aziende inquadrate nei settori sopra indicati.
2) che il presente contratto sarà costituito da una parte normativa generale suddistinta nelle regolamentazioni per gli operai, per gli impiegati e nella parte comune e nei seguenti accordi particolari di settore con relative tabelle retributive:
- Aziende di produzione cinematografica, televisiva e di cartoni animati, per i dipendenti assunti a tempo indeterminato;
a) a tempo indeterminato; b) a tempo determinato.
All'atto dell'assunzione il datore di lavoro rilascerà una lettera di assunzione, copia della quale dovrà essere controfirmata dal lavoratore, dalla quale risulteranno:
f) eventuali altre pattuizioni che non potranno peraltro derogare da quanto previsto dal presente contratto di lavoro.
Per i turnisti e per coloro che svolgono lavoro continuo, sarà riconosciuta una mezz'ora di pausa retribuita nell'arco della giornata lavorativa, fatta eccezione del sabato, nella quale giornata non si farà luogo alla attribuzione della pausa. salvo che in detta giornata tali lavoratori non prestino orario pieno.
Gli istituti contrattuali riferiti a giornata lavorativa sono ragguagliati a giornate di retribuzione pari a 1/6 dell'orario settimanale contrattuale.
Fermo restando l'orario settimanale contrattuale di 40 ore, verrà effettuata, su base annua, una riduzione di tre gruppi di otto ore ciascuno cosi articolate:
- una ulteriore giornata (ottobre) dall'l aprile 1988;
Ai sensi e agli effetti dell'art. 23 della L. 56/87, le parti stipulanti concordano che, in aggiunta alle ipotesi di cui alla L. 230/62, e successive modificazioni ed integrazioni, è consentita l'apposizione di un termine al contratto di lavoro nei seguenti casi:
a) in concomitanza con i periodi di più intensa attività del settore cineaudiovisivo, coerentemente con l'obiettivo di prolungamento della stagione cinematografica, nonché per far fronte a commesse straordinarie e picchi di produzione non programmabili;
b) quando l'assunzione abbia luogo per sostituire lavoratori assenti per ferie, od in aspettativa (ex-art. 53), esclusi i casi di chiusura totale dell'unità produttiva;
c) per l'esecuzione di lavori particolari che per le loro caratteristiche e specificità richiedono l'impiego di professionalità e specializzazioni diverse ed ulteriori rispetto a quelle utilizzate nell'impresa;
d) per far. fronte a carenze di organico dovute a situazioni anomale determinate da assenze per malattia e gravidanza;
e) in caso di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, di cui all'art. 15, per l'assunzione di un altro lavoratore per coprire le ore residue rispetto al regime di orario a tempo pieno.
Resta inteso che il numero massimo dei lavoratori assumibili contemporaneamente a tempo determinato per le fattispecie di cui alle precedenti lettere a) e c) non potrà eccedere il 20% del totale dei lavoratori occupati a tempo indeterminato.
Le frazioni derivanti dall'applicazione della percentuale di cui sopra si intendono arrotondate all'unità superiore.
Circa le assunzioni con contratto a termine da stipulare nelle ipotesi di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del presente articolo, la Direzione aziendale comunicherà tempestivamente alle RSU, ai fini delle relative verifiche, il numero dei lavoratori interessati e la particolare fattispecie utilizzata.
Le parti si danno atto che nel settore dei Teatri di posa, considerate le particolari caratteristiche ed esigenze del comparto, la percentualizzazione di cui al 2° comma potrà essere elevata di intesa con le RSU.
In ordine all'istituto dei contratti di formazione e lavoro, le parti convengono di incontrarsi a livello nazionale, successivamente alla piena entrata in vigore della L. 451/94 e alla definizione dell'Accordo Interconfederale attualmente in corso di negoziazione, per effettuare una ricognizione ed una valutazione dei relativi contenuti, avuto riguardo ai problemi applicativi per le aziende associate del settore cineaudiovisivo, con l'obiettivo di agevolarne il più ampio utilizzo.
Resta inteso che fino ad allora sarà data piena applicazione all'Accordo Interconfederale del 18/12/88, come modificato dall'Accordo Interconfederale 31/1/95, allegati in appendice al presente contratto.
Non e ammessa la rinuncia o la non concessione delle ferie, ma in caso di giustificato impedimento, il mancato godimento delle ferie deve essere compensato con una indennità sostitutiva in misura corrispondente alla retribuzione per le giornate di ferie non godute, calcolata sulla misura della retribuzione globale di fatto in atto al momento della liquidazione.
Nel corso di ciascun anno feriale del settore dello sviluppo e stampa che abbiano prestato continuativamente servizio in camera oscura per oltre tre mesi, beneficeranno di un giorno di ferie in aggiunta alla misura prevista per gli altri lavoratori; coloro che abbiano prestato continuamente servizio in camera oscura per oltre sei mesi beneficeranno di due giorni di ferie in aggiunta alla misura prevista per gli altri lavoratori.
Ove motivi di igiene lo esigano, le aziende provvederanno alla istituzione di bagni a doccia onde i lavoratori possano usufruirò al termine del lavoro.
Nella materia della sicurezza del lavoro le parti dichiarano di conformarsi altresì alle indicazioni dell'Accordo Interconfederale 22/6/l995 riprodotto in allegato.
In relazione a quanto sopra, qualora da fatti e circostanze evidenti si evinca la necessità di procedere a rilevazioni ambientali, le RSA concorderanno con la direzione aziendale la scelta dell'Ente di diritto pubblico specializzato nel campo specifico cui la rilevazione attiene.
Le eventuali spese, se previste dallo Statuto dell'Ente - purché congiuntamente designato - saranno a carico dell'azienda.
Effettuate le prime rilevazioni dei fattori di nocività, le successive eventuali saranno effettuate in dipendenza di obiettive alterazioni dell'ambiente di lavoro o di modifiche strutturali significative dell'impianto che le rendessero necessarie ai fitti della tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori. Anche in tale ipotesi, la scelta dell'Ente di diritto pubblico specializzato nel campo specifico cui la rilevazione attiene sarà effettuata di comune accordo tra la direzione aziendale e la RSA.
Le parti convengono sulla necessità di promuovere una politica adiva dell'ambiente di lavoro, e a tal fine potranno tenere incontri a livello nazionale e/o territoriale diretti a sensibilizzare le Autorità competenti anche nel quadro di una più completa attuazione della legge di riforma sanitaria, nonché per la stipulazione, in quanto dovute, di convenzioni con istituti specializzati.
Per quanto non previsto dal presente articolo si richiamano le disposizioni dell'art. 5 della legge 20 maggio 1970, n. 300.
b) ritardi l'inizio del lavoro, o lo sospenda, o ne anticipi la cessazione senza preavvertire il superiore diretto o senza giustificato motivo
m) sia sorpreso a fumare nei luoghi ove e vietato;
Salvo quanto disposto dai precedenti articoli in materia di sanzioni disciplinari, per le mancanze di particolari gravità il lavoratore incorre nel licenziamento con preavviso omero senza preavviso (o, nel caso di contratto a termine, con risoluzione anticipata del contratto senza diritto ai compensi per il periodo mancante allo scadere del termine) ma con trattamento di fine rapporto (o del cosiddetto premio di fine lavoro ex lege 230/1962).
h) trafugamento di schede, di disegni di macchine o di utensili o commercio di materiale illustrativo di prove o di procedimenti di lavorazione;
Egli e responsabile degli utensili e dell'abito di lavoro che riceve in regolare consegna […]
È preciso obbligo del lavoratore di conservare in buono stato le macchine e gli attrezzi, gli utensili, gli armadietti, i disegni ed in genere tutto quanto e a lui affidato.
Il lavoratore risponderà delle perdite e degli eventuali danni agli oggetti in questione che siano imputabili a sua colpa o negligenza; il relativo ammontare verrà trattenuto sulla retribuzione con le norme di cui all'art. 37 (« Trattenute per risarcimento danni») del Testo Unificato - Parte I - Comune, del presente contratto.
La Azienda con più di 35 dipendenti informeranno preventivamente in apposito incontro le RSU e il sindacato territoriale di categoria convocato tramite l'Associazione imprenditoriale, di competenza degli spostamenti non temporanei nell'ambito aziendale che interessino significative aliquote di lavoratori.
In occasione degli incontri organizzati nell'ambito dell'osservatorio, l'Unione Nazionale Distributori Film, fornirà alle Organizzazioni Sindacali nazionali di categoria notizie circa lo stato di applicazione di quanto riportato nel precedente comma.
Le parti si danno atto che le rappresentanze dei lavoratori in azienda sono costituite dalle RSU nel rispetto dei principi e della disciplina stabiliti dal protocollo del 23 luglio 1993 e dall'Accordo Interconfederale del 20 dicembre 1993.
Viene pertanto recepito l'Accordo Interconfederale 20 dicembre 1993 per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie.
Resta fermo, relativamente alla costituzione delle RSA, il disposto dell'art. 19 della L. 300/70, come modificato dal referendum abrogativo dell'1/6/1995.
Le parti, nell'assumere come proprio lo spirito del protocollo del 23 luglio 1993 sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo, dichiarano di voler promuovere un assetto di relazioni industriali conforme agli indirizzi e alle finalità del protocollo stesso.
A tal fine le parti attribuiscono all'autonomia della contrattazione collettiva funzione essenziale per la gestione delle relazioni di lavoro mediante il metodo partecipativo, funzionale al consolidamento e allo sviluppo delle potenzialità del settore, sia sotto l'aspetto economico e produttivo sia con riferimento all'occupazione, anche per il tramite di possibili interventi, nei confronti degli organi governativi, diretti all'adozione di misure in grado di corrispondere adeguatamente alle esigenze di valorizzazione del settore;
Ciò premesso, le parti, nella convinzione che lo sviluppo e il consolidamento di moderne relazioni industriali presuppone una comune conoscenza dell'andamento e delle linee di evoluzione del settore, dei suoi punti di forza e dei suoi punti di debolezza e del grado di aderenza delle norme di legge e contrattuali alle sue esigenze, convengono di costituire un Osservatorio nazionale, composto pariteticamente da esponenti delle Unioni aderenti all'Anica e dell'Intersind per le aziende ad essa associate, nonché delle Organizzazioni sindacali nazionali di categoria.
L'Osservatorio nazionale costituisce lo strumento più idoneo per consentire alle parti di disporre di un quadro aggiornato della situazione economica e produttiva del settore e delle sue prospettive di sviluppo, con specifico riferimento alle problematiche di relazioni industriali più significative.
Ferme restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori. l'osservatorio esaminerà in particolare, con la periodicità ritenuta opportuna in relazione alle specifiche esigenze, i seguenti argomenti:
- andamento e prospettive dell'occupazione. sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, in rapporto alle caratteristiche del mercato del lavoro e ad una sua gestione diretta a facilitare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Particolare attenzione verrà riservata alle problematiche dell'occupazione giovanile e di quella femminile, con l'impegno à fornire. anche tramite le iniziative dell'apposito Gruppo di lavoro paritetico nazionale, idonei orientamenti per favorire la migliore realizzazione delle pari opportunità;
- problematiche dell'ambiente di lavoro e della sicurezza, anche in riferimento ai rapporti con le istituzioni.
Per consentire l'approfondimento delle problematiche suindicate, verranno utilizzati anche elementi elaborati dalla Banca Dati dell'Anica, elementi che. non rivestendo carattere di riservatezza, possano risultare utili agli effetti dell'arricchimento del quadro informativo complessivo riguardante situazioni e prospettive produttive, investimenti, innovazione, mercato e occupazione.
Le parti possono congiuntamente richiedere alla Banca Dati dell'Attica ulteriori elementi di informazione, finalizzati ad ulteriori analisi ed approfondimenti.
L'attività dell'osservatorio nazionale potrà anche prevedere fasi di informazione\consultazione a livello territoriale, strutturate nei termini seguenti.
Di norma annualmente, a livello territoriale, ciascuna delle Unioni aderenti e l'Intersind per le aziende ad essa associate, forniranno alle Organizzazioni sindacali territoriali di categoria dei lavoratori, nel corso di un apposito incontro, informazioni globali riferite alle imprese associate, riguardanti le prospettive produttive le previsioni degli investimenti complessivi.
In tale sede potranno anche esser esaminati programmi che comportano nuovi insediamenti industriali con riferimento alle prevedibili implicazioni sull'occupazione e sulla mobilita nel territorio.
Nel corso dell'incontro le parti potranno esaminare congiuntamente gli effetti degli investimenti su occupazione, indirizzi produttivi, localizzazioni. esprimendo le loro autonome valutazioni.
Potranno costituire altresì oggetto di esame le problematiche concernenti formazione, riqualificazione e aggiornamento professionale, quelle relative all'ambiente e alla sicurezza.
Inoltre gli incontri di cui sopra potranno essere richiesti da una delle parti anche in caso di notevole alterazione dei livelli occupazioni di un settore.
L'Osservatorio e costituito pariteticamente da 6 componenti per ciascuna delle due parti; per la propria attività si avvale di una segreteria tecnica istituita presso l'Anica.
Le direzioni aziendali e le RSU assistite dalle rispettive Organizzazioni territoriali, esamineranno i programmi che prevedono l'introduzione di nuove tecnologie o la riorganizzazione lavoro, che facciano sorgere nell'ambito aziendale problemi significativi riguardanti gli organici, la riqualificazione del personale, la modifica dei processi produttivi.
Art. 66. - Appalti
Le parti stipulanti convengono sulla esigenza di ottimizzare le capacita produttive interne nella logica della migliore utilizzazione delle risorse con specifico riferimento alla qualità e alla quantità della produzione cinematografica.
In materia di contrattazione aziendale, le parti riconfermano e fanno propri i principi fissati al punto 3 del capitolo 2 Assetti contrattuali del protocollo 23 luglio 1993.
In proposito si precisa quanto segue:
- la contrattazione aziendale riguarda materie e istituti diversi e non ripetitivi rispetto a quelli propri del CCNL;
- la contrattazione aziendale è prevista secondo le modalità e negli ambiti di applicazione definiti dal presente CCNL, nello spirito dell'attuale prassi negoziale con particolare riguardo alle piccole imprese;
Le aziende provvederanno ad assicurare i propri viaggiatori contro gli infortuni da incidenti di viaggio, in aggiunta a quanto previsto dall'art. 4 del T.U. delle leggi sull'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro (Inail), con una compagnia di assicurazioni di loro scelta e con i massimali di oro mensilità di retribuzione per il caso di morte e di dieci mensilità di retribuzione per il caso di invalidità permanente.
Le parti nel prendere atto che il normale orario di lavoro degli stabilimenti di sincronizzazione sarà di norma distribuito in parti egualmente ripartite, ravvisano l'esigenza di armonizzare all'interno di tale orario i vari aspetti dell'attività produttiva in una logica di contenimento dei costi di produzione. Pertanto procederanno, in occasione del rinnovo dell'accordo per la regolamentazione degli attori-doppiatori a ricercare la convergenza tra l'orario di otto ore degli stabilimenti di sincronizzazione e quello dei turni dei doppiatori.
In caso di orario spezzato l'orario giornaliero sarà interrogo da una pausa di almeno un'ora che non sarà retribuita e che normalmente cadrà dopo la quarta ora di lavoro, salvo diverse esigenze delle aziende.
L'effettuazione di lavoro straordinario o festivo dovrà essere preavvisato dall'azienda nella giornata lavorativa precedente a quella in cui sarà effettuato, salvo caso di esigere impreviste o casi eccezionali.
I lavoratori di cui all'art. 8 del Testo Unificato Parte I - Comune sono i seguenti: addetti alla riparazione delle macchine sviluppatrici, alle Lanerie, alle caldaie, alla pulizia delle sviluppatrici, ai bagni.
Se tale disposizione non viene osservata, al lavoratore spetta una maggiorazione del 100% sulla paga oraria globale per le ore di lavoro che mancano al compimento delle odo ore di riposo.
Per la colazione dovrà essere concessa un'ora di pausa non prima delle ore 11 antimeridiane e non oltre le ore 14. Se il lavoro si protrae oltre le ore 21, dovrà essere concessa una ulteriore pausa per il pasto; qualora non venisse concessa la pausa, al lavoratore spererà il cestino.
Per la regolamentazione delle categorie speciali o intermedi si fa riferimento per quanto da essa non disciplinato, alle nome del testo Unificato - Parte I Comune.