Source: https://it.scribd.com/document/165963564/Regione-Puglia-Proposta-deliberazione-Giunta-Programmazione-trasporto-pubblico
Timestamp: 2019-10-17 12:35:18+00:00
Document Index: 102829377

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 10']

Assessorato alle Infrastrutture strategiche e Mobilità Area - Politiche per la mobilità e la qualità urbana Servizio: programmazione e gestione del trasporto pubblico locale
SalvaSalva Regione Puglia - Proposta deliberazione Giunta - P... per dopo
ASSESSORATOALLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE E MOBILITA
AREA POLITICHE PER LA MOBILITA E LA QUALITA URBANA SERVIZIO: PROGRAMMAZIONE E GESTIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE
Codice CIFRA TRA/ DEL / 2013 / __________
OGGETTO: L.R. n. 18/2002 Art. 26, comma 2. Adeguamento della base tariffaria dei prezzi minimi dei titoli di viaggio del trasporto pubblico regionale e locale.
LAssessore alle Infrastrutture Strategiche e Mobilit, Avv. Gianni Giannini, sulla base dellistruttoria espletata dal Responsabile A.P. Trasporti e Infrastrutture ferroviari, confermata dal Dirigente del Servizio Programmazione e gestione del trasporto pubblico locale, riferisce quanto segue. Il comma 1 dellart. 26 della legge regionale n. 18 del 31.10.2002, dispone che: La Giunta Regionale stabilisce, sentite le rappresentanze regionali dellANCI, dellUPI, dellUNICEM, delle imprese di trasporto, delle organizzazioni sindacali confederali e federali del trasporto e le associazioni dei consumatori presenti sul territorio, le basi tariffarie chilometriche minime dei servizi di trasporto pubblico interurbani e i prezzi minimi dei biglietti di corsa semplice dei servizi urbani e suburbani con lobiettivo del raggiungimento del rapporto minimo tra ricavi e costi previsto dalla vigente normativa e di promuovere lintegrazione tariffaria tra i vari servizi, con qualunque modalit esercitati in qualunque forma gestiti. Il comma 2 dello stesso articolo prevede che le basi tariffarie siano, di norma, incrementate annualmente applicando lindice di inflazione reale. A tal fine, con nota prot. AOO/148/2617 del 10.7.2012, si provveduto a convocare per il giorno 24 luglio 2012 i sopra indicati rappresentanti. Dellincontro si provveduto a redigere apposito verbale agli atti del Servizio. In detto incontro, lAssessore, nellillustrare il dettato normativo sopra richiamato, ha evidenziato che lultimo adeguamento tariffario stato deliberato dalla Giunta Regionale con atto n. 1882/2010, e che, quindi, appare opportuno procedere a dare adempimento a quanto previsto dalla citata normativa e dagli obblighi contrattualmente assunti con le imprese esercenti servizi di trasporto pubblico, anche al fine di non incorrere in un eventuale contenzioso. In relazione a tanto, prendendo atto dei diversi orientamenti scaturiti nel corso del dibattito, stato sottoposto per lapprovazione da parte della Giunta Regionale apposito atto deliberativo di adeguamento, contenendo il recupero inflattivo ai soli anni 2010 e 2011, pari complessivamente al 4,3%, prendendo come riferimento lindice ISTAT NIC dei prezzi al consumo per lintera collettivit, in analogia con quanto gi deliberato per il passato. Detta proposta di deliberazione stata ritirata nella seduta della G.R. del 13.11.2012. Successivamente, nella seduta del 27.12.2012 stata iscritta allordine del giorno una comunicazione riguardante ladeguamento della base tariffaria dei prezzi dei titoli di viaggio per il trasporto pubblico, ai sensi della citata legge regionale n. 18/2002, nella quale stato proposto di riattivare le procedure per ladeguamento della base tariffaria e considerare in detto adeguamento anche lanno 2012. Pertanto, con nota prot. AOO/148/2013 del 31.1.2013 si provveduto a convocare un altro incontro per il giorno 28.2.2013 con le parti indicate nel suddetto comma 1 dellart. 26 della l.r. n. 18/2002. Dellincontro si provveduto a redigere apposito verbale agli atti del Servizio.
A conclusione del dibattito scaturito nel corso dellincontro, si preso atto dei diversi orientamenti rappresentati, ed stato evidenziato che la sensibilit politica si manifestata verso i soggetti pi deboli attraverso il riconoscimento degli oneri sostenuti dalle imprese di trasporto per la scontistica sugli abbonamenti per i pendolari, nonch degli oneri per agevolazioni tariffarie in favore degli utenti diversamente abili. Daltro canto, non pu sottacersi che le imprese di trasporto stanno facendo enormi sforzi per far fronte allincremento dei costi di produzione, soprattutto relativamente al costo del carburante, per mantenere in equilibrio economico le imprese e per il rispetto del raggiungimento rapporto ricavi/costi previsto dalla normativa nazionale per le imprese di trasporto pubblico locale. Pertanto, tenuto conto delle disposizioni normative e degli impegni contrattualmente assunti nei confronti delle imprese esercenti TPL, si ritiene di procedere alladeguamento in argomento considerando lindice inflattivo ISTAT individuato nel NIC dei prezzi al consumo per lintera collettivit, per gli anni 2010, 2011 e 2012, pari complessivamente al 7,3%, in analogia con quanto gi operato per il passato. In relazione a quanto sopra, considerato che:
la suddetta previsione normativa stata recepita nei contratti di servizio sottoscritti con le imprese esercenti servizi di trasporto pubblico ed in particolare nellart. 10 comma 1 di quelli sottoscritti con le societ Ferrovie del Sud Est, Ferrovie Appulo Lucane, Ferrovie del Gargano, Ferrotramviaria, nellart. 7 punto 4 di quello sottoscritto con la societ Trenitalia e nellart. 14 di quello sottoscritto con il consorzio Cotrap per lesercizio dei sevizi automobilistici; sono pervenute da parte delle imprese esercenti servizi di trasporto richieste e diffide ad adempiere a quanto previsto dalla pi volte citata normativa e dai contratti suddetti, con riserve di azioni risarcitorie, si rende indilazionabile lapprovazione del provvedimento relativo alladeguamento della base tariffaria per consentire il pieno adempimento degli obblighi contrattuali ed evitare danni economici a carico del bilancio regionale; la base tariffaria minima dei servizi interurbani in vigore a seguito della DGR 1882/2010 pari a 0,0644; Il prezzo minimo dei biglietti di corsa semplice dei servizi urbani di 0,80 per i Comuni non capoluogo di Provincia e di 0,90 per i Comuni capoluogo di provincia;
si propone, stante anche le disposizioni di cui al comma 5, dellart. 24 della legge regionale n. 10/2009, di :
stabilire nel 7,3% il tasso di inflazione Istat per gli anni 2010, 2011 e 2012 individuato nellindice nazionale dei prezzi al consumo per lintera collettivit (NIC); di determinare in 0,06910 la nuova base tariffaria minima per i servizi interurbani del trasporto pubblico regionale e locale;
di determinare in 0,90 il costo del biglietto di corsa semplice dei servizi urbani per i Comuni non capoluogo di Provincia e di 1,00 per i Comuni capoluogo di Provincia; di commisurare il prezzo minimo dei biglietti di corsa semplice dei servizi suburbani, a conferma del preesistente criterio, al prezzo minimo dei servizi interurbani; di applicare alle vigenti tariffe del servizio elicotteristico lincremento del 7,3%.
LAssessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta ladozione del conseguente atto finale, evidenziando che il presente procedimento amministrativo rientra nella competenza della Giunta ai sensi della L.R. n 7/1997,art. 4-c.4/lett. i) e per gli effetti dellart. 10 della l.r. n. 18/02. LA GIUNTA
UDITA la relazione e la conseguente proposta dell Assessore; VISTE le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dal Responsabile A.P. e dal Dirigente di Servizio; A voti espressi nei modi di legge,
Per quanto riportato in narrativa di:
stabilire nel 7,3% il tasso di inflazione Istat per gli anni 2010, 2011 e 2012 individuato nellindice nazionale dei prezzi al consumo per lintera collettivit (NIC) ; stabilire in 0,06910 la nuova base tariffaria minima per i servizi interurbani del trasporto pubblico regionale e locale; stabilire in 0,90 il costo del biglietto di corsa semplice dei servizi urbani per i Comuni non capoluogo di Provincia e di 1,00 per i Comuni capoluogo di provincia; commisurare il prezzo minimo dei biglietti di corsa semplice dei servizi suburbani, a conferma del preesistente criterio, al prezzo minimo dei servizi interurbani; applicare alle vigenti tariffe del servizio elicotteristico lincremento del 7,3%;
di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.P..
I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio loro affidato e stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento e conforme alle risultanze istruttorie. Il Responsabile A.P. (Michelina Petruzzellis). IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ( Irene di Tria ).
Il direttore di area non ravvisa/ravvisa la necessit di esprimere sulla proposta di deliberazione le seguenti osservazioni ai sensi del combinato disposto degli artt. 15 e 16 del DPGR n. 161/2008:______________________________________________ Il Direttore dellArea Politiche per lAmbiente, le Reti e la Qualit Urbana: Roberto Giann..
LASSESSORE PROPONENTE (Avv. Gianni Giannini)..
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