Source: https://studiolegaleavvocati.com/danimarca-detenzione-arresti-carcere-avvocato.html
Timestamp: 2019-05-24 00:04:13+00:00
Document Index: 178632418

Matched Legal Cases: ['art. 493', 'art. 431', 'art. 493', 'art. 506', 'art. 507', 'art. 507', 'art. 512', 'art. 550']

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Danimarca, detenzione arresti carcere avvocato
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In base al nuovo testo dell art. 493, viene meno la descrizione iniziale del pubblico ministero che, come le altre parti, dovrà fermarsi alla mera definizione dei fatti che vuole dimostrare richiedendo l accoglimento delle prove.
-Grecia, avvocato penale internazionale
Come già alla fine del dibattimento preliminare (art. 431, comma 2) le parti possono trovare un accordo su alcune immissioni di atti nel dossier dell udienza. Ricollocazione delle facoltà del presidente o del magistrato monocratico:
- esplicitamente, può adesso vietare interpretazioni o presentazione di atti delle inchieste preliminari (art. 493, comma 4); - d altra parte (art. 506, comma 2), gli sono ora vietati quesiti da fare alle persone interrogate prima che siano terminati analisi e controesame;
può prescrivere, anche d ufficio alla luce del comma 1 art. 507, l accettazione di strumenti probatori concernenti gli atti la cui inclusione nel dossier del dibattimento è stata stabilita tra le parti (art. 507, comma 1 bis); - può ordinare l esposizione di comunicazione date non solo dal soggetto straniero che risiede in altro Paese, ma anche dal cittadino italiano che non risiede in Italia, a patto che sia totalmente infattibile l analisi dibattimentale (art. 512 bis).
-Bocholt Germania
Le irregolarità concernenti l esigenza di dibattimento preliminare (ove non abbia avuto luogo) dopo le modificazioni, durante l udienza, dell accusa e, nello stesso ramo, della confutazione di delitti concomitanti e di condizioni aggravanti subiscono le stesse limitazioni di quelle concernenti la competenza di magistrati superiori (artt. 516, comma 1 ter, e 517, comma 1 bis; ma v. anche artt. 521, comma 1, e 521 bis, comma 1).
RITO MONOCRATICO LIBRO VIII (GIA RITO PRETORILE): Un ulteriore rito del tutto innovativo è quello che di recente è stato chiamato - pretorile - , mentre, adesso, lo si definisce a livello comune - rito monocratico - . Il libro VIII del codice è stato completamente ridefinito sin dalla rubrica ( - Procedura di fronte al tribunale monocratico - ) e include ora soltanto undici articoli (549-559) contro i diciannove di prima.
Anche se non si evidenzia nel testo della riforma, la recente equazione libro VIII = assenza di udienza preliminare non ha più validità (almeno nel modello definito dalla norma de qua).
-Lippstadt Germania
Diversamente definito, il rito monocratico può presumere lo stadio dell udienza preliminare. Seppur dinanzi al carattere ambiguo del testo normativo, siffatta considerazione si deduce attraverso l equiparazione degli artt. 33 bis e 33 ter da una parte (che suddividono le funzioni tra tribunale collegiale e tribunale monocratico) e dell art. 550 dall altra (la prescrizione regolamenta le circostanze di citazione diretta a giudizio).
-Germania, avvocato penale internazionale
Se, difatti, la citazione diretta (di cui si spiegherà successivamente), ovvero quella che - salta - l udienza preliminare è disposta per i reati che si puniscono con l arresto non superiore, nel massimo, a quattro anni e le funzioni del tribunale monocratico includono, a livello generale, anche quei reati puniti con l arresto non superiore, sempre nel massimo, a dieci anni (cfr. la residualità prescritta dagli arrt. 33 bis, comma 2, e 33 ter) la forbice è chiara.
Rispetto a quanto descritto, si evidenzi che la legge, pur nelle - pieghe - della legge, si riferisce ad udienza preliminare pure nel rito monocratico. In merito, si tengano presenti gli artt. 550, comma 3, 551 (pur indirettamente) e 556, comma 2, mentre, nel libro VII, sono prescritte delle disposizioni inerenti la probabile assenza dell udienza preliminare (artt. 516, comma 1 ter, e 517, comma 1 bis; ma v. pure artt. 521, comma 1, e 521 bis, comma 1).
Siffatta rivoluzione innovativa deriva, in effetti, dal disegno di legge c.d. - Carotti - (dal nome del relatore) approvato proprio come l. 479/99. Difatti, mentre il d.lgs. 51/98 - in base alla delega - aveva del tutto rimpiazzato la funzione del tribunale monocratico con quella del pretore con ben poche modificazioni sostanziali, la 479/99 ha inserito la differenza all interno del rito monocratico.