Source: http://romauno.astalegale.net/index.html
Timestamp: 2016-08-27 04:48:37+00:00
Document Index: 41905469

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.104', 'art. 104', 'art.104', 'art.111', 'art. 1329', 'art. 104', 'art. 1336']

ROMAUNO S.R.L. invito a presentare manifestazioni di interesse per l'acquisto del ramo d'azienda
ROMAUNO S.R.L.
invito a presentare manifestazioni di interesse per l'affitto del ramo d'azienda
La sottoscritta Dott.ssa Franca Cieli, curatore del fallimento in epigrafe,
che la società Romauno S.r.l., con sede in Roma, via Groenlandia n. 41 (codice fiscale: 03918881008), è stata dichiarata fallita con sentenza del 29 gennaio 2016. La società operava nel settore della comunicazione TV in ambito locale;
che alla data di fallimento, Romauno S.r.l. risulta proprietaria dell'azienda composta dai seguenti beni:
diritto d’uso definitivo in ambito locale delle frequenze per la radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale assegnato dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) con provvedimento del 11.03.2014;
autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciato dal MISE per il marchio ROMAUNO con provvedimento del 4.08.2010 (e successiva estensione del 20.09.2010); ulteriori autorizzazioni per fornitore di servizi concesse dal MISE per i marchi ROMAUNO2, ROMAUNO3, ROMAUNO4, ROMAUNO5, ROMAUNO6 con separati provvedimenti;
numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, conseguente alle autorizzazioni di cui al punto b), attribuita dal MISE con provvedimento del 15.12.2010 per gli LCN 11, 193, 607, 646, 647 e 648;
tutti i beni strumentali necessari per l’esercizio dell’attività di comunicazione televisiva come da inventario;
marchio ROMAUNO, registrato presso l’UIBM il 27 giugno 2007 per le classi 35 e 38;
che con provvedimento del 19.2.2016 e 29.4.2016 l’Ill.mo Giudice Delegato Dott.ssa D. Cavaliere ed il comitato dei creditori hanno autorizzato l’esercizio provvisorio ex art.104 co.2 L.F.;
Tutto ciò premesso, la sottoscritta curatrice, ai sensi degli art. 104 bis L.F. e 107 L.F., intende espletare una procedura competitiva per l’aggiudicazione al miglior offerente del contratto di affitto di ramo d’azienda a decorrere dal giorno del rogito, da stipularsi entro il 9 settembre 2016 ai seguenti termini e condizioni.
Art. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO DI AFFITTO
Il contratto d’affitto ha per oggetto il ramo d’azienda denominato “Romauno”, corrente in Roma, Via Groenlandia n.41 che si compone di:
marchio ROMAUNO, registrato presso l’UIBM il 27 giugno 2007 per le classi 35 e 38. Non fanno parte del ramo d’azienda da affittare le disponibilità liquide, i debiti ed i crediti.
Considerato che, come confermato dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota n. 57668 del 21.10.2015, è possibile prevedere il trasferimento (ovvero l’affitto) ad altre imprese del ramo di azienda costituito dalle frequenze radio (diritto d'uso) e non dell’autorizzazione alla fornitura di servizi, il perimetro del ramo oggetto di affitto non comprende l’autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciato dal MISE ai soggetti in possesso dei previsti requisiti.
L’affitto è concesso nello stato di fatto e di diritto esistente.
Art. 2 CONDIZIONI DELL’AFFITTO
Il contratto d’affitto avrà durata a decorrere dal giorno del rogito, da stipularsi entro il 9.09.2016 e sino al 31.12.2016, rinnovabile e prorogabile tacitamente, con facoltà del curatore di recedere anticipatamente in qualsiasi momento così come obbligatoriamente previsto dall’art.104 bis L.F., con l’onere del pagamento a favore dell’affittuario di un indennizzo da corrispondere in prededuzione ai sensi dell’art.111, primo comma, n.1) della L.F. e che viene fin d’ora convenzionalmente quantificato nella misura del 5% del canone da maturare sino alla data di naturale scadenza del contratto. Nel contratto d’affitto sarà indicata come clausola essenziale la previsione che l’affittuario, in caso di recesso anticipato del curatore, non potrà pretendere un indennizzo superiore rispetto a quello sopra quantificato.
L’indennizzo non spetterà qualora la risoluzione sia determinata dalla cessione del ramo d’azienda al medesimo affittuario. In caso di cessione del ramo d’azienda con procedura competitiva l’affittuario dovrà lasciare il ramo d’azienda entro 30 giorni dal versamento del saldo prezzo.
Il canone di affitto non potrà essere inferiore ad €.7.000,00 (settemilaeuro) mensili oltre i.v.a., da corrispondere a decorrere dal giorno del rogito in rate mensili anticipate di pari importo. Il ritardo nel pagamento anche di una sola rata comporterà la risoluzione di diritto del contratto d’affitto con effetto immediato e l’incasso della fideiussione da pare della curatela. A garanzia l’offerente dovrà depositare, al momento della presentazione dell’offerta, un assegno circolare intestato alla procedura pari a due mensilità.
A garanzia dell’esatto e puntuale pagamento del canone, nell’importo e con le scadenze stabilite nel contratto d’affitto, l’affittuario dovrà stipulare e consegnare al curatore alla data del rogito, una polizza fideiussoria bancaria, escutibile a prima richiesta, rilasciata da primario istituto, per l’importo pari ad una semestralità di affitto. La polizza deve essere rinnovata ogni sei mesi, per tutta la durata del contratto d’affitto.
Rogito ed immissione nel possesso.
Il contratto dovrà essere redatto nella forma della scrittura privata autenticata da Notaio scelto dal curatore, il cui nominativo sarà comunicato all’aggiudicatario. Le spese del rogito e delle relative imposte ed oneri resteranno a carico dell’aggiudicatario. Entro il termine che verrà comunicato dal curatore e comunque non oltre 5 giorni dal rogito si procederà alla consegna e immissione nel possesso del ramo d’azienda con redazione di apposito verbale scritto. Nessuna responsabilità potrà essere addebitata al fallimento a causa dello stato dei beni aziendali, né l’affittuario potrà richiedere la riduzione del canone di affitto per la medesima ragione.
Obblighi a carico dell’affittuario.
Con l’aggiudicazione e la conseguente sottoscrizione del contratto d’affitto del ramo d’azienda l’affittuario assumerà i seguenti obblighi:
mantenere le autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’attività economica;
consentire al curatore, in ogni momento e senza necessità di preavviso alcuno, di accedere all’azienda al fine di eseguire periodiche verifiche;
Riconsegnare il ramo d’azienda al termine del contratto di affitto, ovvero in caso di esercizio del diritto di recesso del curatore, in buono stato di conservazione, il tutto entro il termine di 15 giorni dalla relativa richiesta; nel caso di ritardo l’affittuario sarà tenuto al pagamento di una penale pari ad €.500,00 per ogni giorno di ritardo.
L’affittuario non potrà:
Subaffittare e/o cedere il contratto di affitto a qualsiasi titolo né i beni oggetto dell’affitto né il contratto d’affitto;
Svolgere qualsivoglia attività o atti diretti a scoraggiare, rendere difficoltosa e/o antieconomica la visione dei beni del ramo d’azienda da parte di terzi o a scoraggiarne le iniziative.
Prelazione: L’affittuario avrà diritto di prelazione in caso di vendita del ramo d’azienda.
Art. 3 OFFERTE IRREVOCABILI D’ACQUISTO
E’ ammesso a presentare un’offerta irrevocabile di acquisto l’offerente in possesso:
di autorizzazione per fornitore di servizi di media audiovisivi e dati, rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico;
della rete di trasmissione, a titolo di proprietà ovvero a seguito di contratto di affitto stipulato con un operatore del settore, intesa come attrezzature necessarie all’emissione del segnale nella regione Lazio (esclusa la provincia di Viterbo), atteso che la finalità dell’affitto del ramo d’azienda è di garantire in tempi rapidi la messa in onda dei canali in tecnica digitale terrestre di proprietà di Romauno S.r.l.
La presentazione dell’offerta costituisce sempre e comunque accettazione delle condizioni di cui al presente bando.
L’offerta, costituente a tutti gli effetti proposta irrevocabile ex art. 1329 c.c. per la durata di 60 giorni, recante all’esterno la sola dicitura “Fall.to 78/16 offerta affitto ramo d’azienda” dovrà pervenire in busta chiusa entro le ore 12:00 del giorno 1 settembre 2016 presso lo studio del curatore, Dott.ssa Franca Cieli, in Roma, via Alessandro Farnese n.19, dovrà essere sottoscritta in ogni sua pagina e dovrà contenere a pena di esclusione dalla gara:
l’indicazione del nome e cognome/ denominazione, luogo e data di nascita/sede, codice fiscale/partita i.v.a., domicilio, riferimento telefonico fisso e cellulare ed indirizzo pec del soggetto o del legale rappresentate della società che effettua l’offerta a cui andrà intestato il contratto d’affitto del ramo d’azienda; non saranno prese in considerazione offerte per persona da nominare;
copia di un documento d’identità in corso di validità del soggetto o del legale rappresentante della società e visura camerale aggiornata della società che formula l’offerta;
dichiarazione di ben conoscere il ramo d’azienda da affittare sia nella consistenza giuridica (autorizzazioni) sia nella consistenza materiale (beni mobili da verbale di inventario) e di avere attentamente visionato tutte le condizioni indicate nel presente bando e di accettarle integralmente ed incondizionatamente;
offerta irrevocabile, per la durata di 60 giorni, di affitto del ramo d’azienda a decorrere dal giorno del rogito, da stipularsi entro il 9.09.2016 e sino al 31.12.2016 contenente l’indicazione del canone offerto, che non potrà essere inferiore ad €.7.000,00 (settemilaeuro) mensili, oltre accessori di legge, con dichiarazione di disponibilità a stipulare il contratto d’affitto entro il termine perentorio del 9.09.2016 o nel minor termine che sarà comunicato dal curatore. La presentazione dell’offerta comporta l’automatica accettazione di tutte le condizioni esposte o richiamate nel presente avviso. Ogni eventuale condizione aggiunta dall’offerente che non sia di miglior favore per la curatela si considererà come non apposta;
presentazione di una cauzione a mezzo assegno circolare non trasferibile intestato a “Fallimento n.78/16 Romauno s.r.l. ” pari a n.2 mensilità offerte;
dichiarazione di avere una struttura tecnica ed organizzativa idonea alla gestione di aziende quali quella del presente bando.
assegno circolare pari all’importo della cauzione.
Art. 4 CRITERI DI SCELTA DELL’AFFITTUARIO
La scelta dell’affittuario avverrà con il metodo dell’offerta più vantaggiosa sotto il profilo economico e dell’esperienza nel settore televisivo.
Non saranno ammesse alla gara offerte di importo inferiore al canone minimo posto a base dell’asta.
Agli offerenti che non risulteranno aggiudicatari verrà restituito l’importo del deposito cauzionale.
Art. 5 OPERAZIONI DI GARA
Le buste verranno aperte dal curatore fallimentare presso il suo studio in Roma via A. Farnese n.19 il giorno 2 settembre 2016 alle ore 10,00. Nel luogo ed alla data della gara si provvederà all’apertura delle buste e alla redazione di un verbale.
All’apertura delle buste sono invitati a partecipare gli offerenti, i componenti il comitato dei creditori. Non è ammessa la riserva di nomina.
Delle operazioni di apertura delle buste verrà redatto apposito verbale e graduatoria delle offerte che sarà sottoscritto dal curatore e controfirmato dai soggetti partecipanti presenti.
Nel caso in cui pervengono più offerte, si effettuerà la gara partendo dal prezzo offerto più alto con rialzo minimo di €.1.000,00.
L’affitto del ramo d’azienda è in ogni caso subordinato, a norma dell’art. 104 bis L.F., autorizzazione degli organi della procedura.
Il presente avviso non comporta alcun obbligo per la procedura di stipula del contratto d’affitto nei confronti degli eventuali concorrenti e per costoro alcun diritto costituendo il presente avviso mero invito ad offrire e non offerta al pubblico di cui all’art. 1336 c.c.. Inoltre, l’aggiudicazione sarà impegnativa per l’offerente, mentre il fallimento, in ogni momento prima della stipulazione dell’atto notarile potrà, per motivi di convenienza legati esclusivamente all’interesse del fallimento, revocare l’aggiudicazione provvisoria e/o annullare la gara, senza che da ciò possa derivare il diritto dell’aggiudicatario provvisorio a indennizzi o risarcimenti di alcun genere, salvo il diritto alla restituzione della cauzione, senza maggiorazione di interessi.
In caso di mancata stipulazione dell’atto notarile entro il termine essenziale di cui sopra per fatto imputabile all’aggiudicatario, lo stesso sarà dichiarato decaduto dall’aggiudicazione e perderà la cauzione versata a titolo di multa.
Art. 7 NORMA APPLICABILE
Per tutto quanto non disciplinato nel presente avviso di gara e dal contratto di affitto si applicheranno le disposizioni contenute nella legge fallimentare nonché dal codice civile.
Art. 8 RISERVATEZZA
Chiunque sia interessato potrà richiedere ulteriori informazioni rispetto a quelle pubblicate sul sito www.astalegale.net.
Art. 9 PUBBLICITA’ E CONTATTI
La versione integrale del presente avviso, e dei documenti sono pubblicati sul sito internet www.astalegale.net.
Per ogni ulteriore informazione e documentazione gli interessati potranno rivolgersi al curatore fallimentare dott.ssa Franca Cieli tel .06.323.11.82 - PEC f78.2016roma@pecfallimenti.it.
La documentazione potrà essere visionata sul sito www.astalegale.net previo sottoscrizione dell’impegno alla riservatezza.
Per maggiori informazioni contattare il curatore a mezzo posta certificata al seguente indirizzo: f78.2016roma@pecfallimenti.it.
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