Source: http://italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/1700-promozione-del-cicloturismo-in-lombardia.html
Timestamp: 2018-02-21 13:26:26+00:00
Document Index: 87284649

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 12', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 113']

LOMBARDIA, promozione del cicloturismo domande dal 1 al 28 febbraio 2018. - Italia Contributi
PROMOZIONE INNOVATIVA DEL PRODOTTO CICLOTURISMO IN LOMBARDIA
Il bando intende promuovere il settore del cicloturismo lombardo attraverso canali innovativi commerciali e di comunicazione nonché piattaforme tecnologiche dedicate a sviluppare nuovi prodotti turistici e migliorare quelli già esistenti, integrando offerta e domanda e valorizzando il prodotto cicloturismo in Lombardia.
La misura finanzia progetti di valorizzazione del cicloturismo in Lombardia e promuove in chiave esperienziale gli asset identitari del territorio quali il patrimonio paesaggistico, ambientale, architettonico, la food&wine experience.
Gli interventi finanziati devono sviluppare progettualità di promozione dei macro-assi ciclabili, individuati nell’allegato A, nella loro interezza.
Possono presentare domanda i partenariati composti da almeno n. 10 soggetti tra cui MPMI, guide e accompagnatori turistici, consorzi di promozione turistica e associazioni pro loco.
a i bed and breakfast di cui all'art. 29 della l.r. n. 27/2015.
I titolari di bed and breakfast avviati prima del 17 ottobre 2015, data di entrata in vigore della l.r. sopra citata, qualora esercitino l'attività in forma imprenditoriale, non più prevista, possono trasformare la stessa in base alle
nuove tipologie di ricettività non alberghiera previste dalla l.r. n. 27/2015 oppure trasformarla in un bed and breakfast non imprenditoriale. In tali casi la richiesta di partecipazione al presente bando sarà ammessa solo in presenza di autodichiarazione di possesso di SCIA conforme alla l.r. n. 27/2015;
b le attività di affittacamere esistenti all'entrata in vigore della l.r. n. 27/2015.
REQUISITI PER LE MPMI
Le micro piccole e medie imprese al momento della presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:
• essere micro, piccola o media impresa con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUUE n. 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005);
• avere sede operativa in Lombardia o impegnarsi a costituirla entro e non oltre la data di erogazione del contributo;
• se già aventi sede operativa in Lombardia, essere iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio Lombarda territorialmente competente, attive ed essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale;
• avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall'art. 67 D.Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione ntimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati all'art. 85 del D. Lgs. 159/2011;
• non essere destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento (CE) 1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1589/2015;
• svolgere un’attività classificata con i codici ATECO 2007
(si fa riferimento al codice ATECO - attività principale o secondaria indicata in visura camerale alla data di presentazione della proposta progettuale - di cui alla lettera:
- G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI;
- H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO;
- J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE.
e tutti i sottodigit
- 73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO;
- 79 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DELLE AGENZIE DI VIAGGIO, DEI TOUR OPERATOR E SERVIZI DI PRENOTAZIONE E ATTIVITÀ CONNESSE
REQUISITI PER I BED AND BREAKFAST
Il titolare dell'attività di bed and breakfast al fine di partecipare al bando, deve auto dichiarare di essere in possesso di SCIA conforme alla legge
REQUISITI PER I CONSORZI DI PROMOZIONE TURISTICA
I consorzi di promozione turistica devono essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
• avere tra le finalità principali dell'attività consortile e del contratto di consorzio la promozione turistica ed avere la maggioranza dei soci lombardi;
• se già aventi sede operativa in Lombardia, essere iscritti - in caso di consorzi con attività esterna - al Registro Imprese della Camera di Commercio lombarda territorialmente competente, attivi e in regola con il pagamento del Diritto Camerale;
• auto-dichiarare in sede di proposta progettuale definitiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000 e ai fini dell'applicazione del regime de minimis con particolare riferimento alla nozione di impresa unica, la tipologia di attività svolta (interna oppure esterna) e conseguentemente l'eventuale esercizio di un'influenza contrattualmente dominante sugli associati.
REQUISITI DELLE GUIDE TURISTICHE E ACCOMPAGNATORI
Le guide turistiche e gli accompagnatori devono possedere i seguenti requisiti:
• avere avviato la propria attività professionale, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i.;
• avere eletto a luogo di esercizio prevalente della suddetta attività professionale, uno dei Comuni della Regione Lombardia, come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i.;
• essere in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di guida turistica e di accompagnatore turistico comprovata dal tesserino personale di riconoscimento.
REQUISITI DELLE ASSOCIAZIONI PRO LOCO
Le associazioni pro loco devono essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:
• essere iscritte all'albo regionale delle Associazioni pro loco ex art. 12 l.r. 27/2015;
• avere sede in Lombardia;
• se associazioni che svolgono anche attività commerciale accessoria, avere un regime di contabilità separato.
Requisiti per tutti i partner
Tutti i soggetti beneficiari di contributo che costituiscono il partenariato, ad eccezione dei soggetti non obbligati alla regolarità contributiva, devono risultare - ai fini della concessione del contributo - in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC) come previsto all'articolo 31 del D.L. 69/2013 (convertito in Legge n. 98/2013), pena la non ammissibilità del singolo e del partenariato in caso di mancato rispetto dei requisiti minimi previsti.
Tutte le imprese beneficiarie di contributo devono risultare tra loro autonome all’interno delle stesso partenariato ai sensi dell'Allegato I, articolo 3 del Regolamento (UE) n. 651/2014.
Tutti i soggetti beneficiari di contributo che costituiscono il partenariato devono avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011.
Il contributo è concesso per un'intensità d'aiuto pari al 50% dell'investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 100.000,00 per partenariato.
Il contributo per il singolo partner sarà calcolato in maniera proporzionale rispetto all'investimento ammesso.
I progetti devono sviluppare nuovi prodotti turistici ovvero ampliare e migliorare quelli già esistenti veicolati da agenzie di viaggio e tour operator raggiungendo l’obiettivo di favorire nuovi arrivi, permanenze più prolungate e il ritorno di visitatori.
In particolare i prodotti devono essere promossi e/o commercializzati in maniera innovativa con particolare riferimento agli strumenti informatici e digitali.
valorizzare i macro-assi ciclabili individuati nell’allegato A nella loro interezza per migliorare e favorire il posizionamento della Lombardia sul mercato nazionale ed internazionale;
essere finalizzati a incrementare i flussi turistici ed escursionistici verso la Lombardia al fine di valorizzare l'attrattività del prodotto cicloturismo.
I progetti possono estendersi anche a prodotti turistici esperienziali che coinvolgano territori extra lombardi limitrofi, purché tali estensioni siano coerenti con gli obiettivi generali di progetto.
Può essere finanziato un unico progetto per ciascuno dei macro-assi individuati dal d.d.s. n. 10874 del 28/10/2016.
I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 10 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia;
Ogni progetto presentato può prevedere più voci di spesa che potranno essere ammesse solo se relative ad attività realizzate e a spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda e fino a 10 mesi dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia della graduatoria
Il capofila del partenariato deve inviare la proposta progettuale:
Dalle ore 10,00 del 01.02.2018 alle ore 10,00 del 28.02.2018
La domanda dovrà essere presentata con procedura telematica
INFRASTRUTTURAZIONE PERCORSI CICLABILI MINORI
Il presente intende migliorare i livelli qualitativi delle infrastrutture e dei servizi connessi al cicloturismo in un’ottica di turismo sostenibile.
Può presentare domanda il singolo ente locale lombardo territorialmente competente rispetto all’intervento previsto
Fonte di finanziamento: risorse regionali
Il contributo è concesso per un'intensità d'aiuto pari al 50% dell'investimento ammesso e fino ad un massimo di Euro 50.000,00.
L'investimento minimo previsto è pari a Euro 25.000,00.
I progetti da presentare, localizzati lungo percorsi ciclabili minori, sono orientati a garantire:
a) il completamento di tratti di piste e percorsi ciclabili già esistenti
GLI INTERVENTI PROPOSTI DEVONO ESSERE:
• adeguati al contesto e rispettare l’ambiente circostante;
• compatibili con gli strumenti di pianificazione del Comune territorialmente interessato.
I progetti ammessi dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia; farà fede la data della quietanza dell'ultima fattura cronologicamente ammissibile.
Il capofila può richiedere una proroga del termine per la realizzazione del progetto pari ad un massimo di 6 mesi.
a) opere civili ed impiantistiche; comprensive degli oneri della sicurezza, purché le stesse siano strettamente legate all'opera e siano necessarie per la sua preparazione o esecuzione;
c) spese tecniche (progettazione, indagini, studi e analisi, rilievi, direzione lavori, collaudi, studi di fattibilità economico finanziaria, consulenze professionali ivi compresi gli incentivi ex art. 113 del D.lgs 50/2016 ed eventuali perizie giurate) fino ad un massimo del 10% delle opere a base d’appalto,
Le voci di spesa possono essere ammesse solo se relative ad attività realizzate e a spese sostenute a partire dalla presentazione della domanda (farà fede la data dei giustificativi di spesa).
La domanda dovrà essere presentata con procedura telematica.
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