Source: https://www.studioeubios.it/privacy/
Timestamp: 2019-07-16 17:00:49+00:00
Document Index: 129622997

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 37', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 7']

privacy – Studio Eubios
Ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003, art. 13 e Regolamento Europeo della Privacy n. 2016/679/UE (GDPR) artt.13 e 14.
Autore: dott. ing. Alessandro Mosele
Il Regolamento Europeo della Privacy n. 2016/679/UE (noto anche come GDPR: General Data Protection Regulation), di seguito indicato semplicemente come Regolamento, in vigore dal 25 maggio 2018, non prevede l’abrogazione del D.Lgs n. 196/2003, di seguito indicato come Decreto, ma introduce importanti modifiche.
Secondo la normativa indicata i dati personali devono essere:
Dati raccolti e modalità di gestione
I dati personali raccolti sono limitati a quelli strettamente necessari per l’espletamento dell’incarico affidato e non comprendono dati di tipo sensibile o giudiziari come definiti all’art. 4 del Decreto e dall’art. 9 del Regolamento.
In conformità all’art. 13 del Regolamento si informa l’interessato che:
a) Il titolare del trattamento è:
piazza Cavicchioni, 4 – 42020 Albinea (RE)
tel. 0522 1490351 – cell. 329 1939531
e-mail alessandro.mosele@studioeubios.it
C.F. MSLLSN75A13I531B, P.IVA 02901410247
Il responsabile del trattamento presso la sede è il medesimo soggetto e non sono previsti suoi rappresentanti.
Presso la sede dello studio sopra citata operano altri professionisti, che non risultano contitolari del trattamento secondo l’articolo 26 del Regolamento e non hanno accesso ai dati personali oggetto della presente informativa.
b) Non è richiesto l’obbligo di nomina di un responsabile della protezione dei dati non rientrando nei casi previsti dall’art. 37 comma 1 del Regolamento. Ai sensi dell’art. 30 punto 5 del regolamento data la tipologia di organizzazione e di trattamento dei dati non è richiesto neppure l’obbligo di registri delle attività di trattamento.
c) i dati e verranno trattati esclusivamente per le seguenti finalità:
Elaborazione dei documenti relativi all’incarico affidato;
Deposito e registrazione delle istanze e dei documenti inerenti l’incarico presso gli enti e gli organismi competenti;
Fatturazione delle prestazioni.
La base giuridica del trattamento, secondo l’art. 6 del Regolamento, è costituita dal consenso al trattamento dei propri dati personali per le specifiche finalità sopra descritte.
d) la liceità del trattamento non è basata sul perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi;
e) I dati non saranno oggetto di diffusione a terzi e saranno comunicati esclusivamente a:
soggetti che, a norma di legge, siano preposti al controllo dei documenti oggetto dell’incarico;
eventuali soggetti incaricati del trattamento dei dati presso lo studio;
consulente fiscale per le operazioni contabili e per la fatturazione ed ai sui collaboratori esterni responsabili del trattamento e da questo autorizzati.
f) non è previsto il trasferimento dei dati personali a un paese terzo o a un’organizzazione internazionale.
a) il periodo di conservazione dei dati personali sarà limitato a 5 anni dalla cessazione del rapporto, salvo il diritto dell’interessato di chiederne cancellazione anticipata (vedere punto seguente); in questo periodo i dati saranno custoditi su supporto magnetico e cartaceo (limitatamente a documenti forniti dall’interessato su tale supporto) all’interno dello studio, con le necessarie misure di protezione da accessi non autorizzati, aggiornate e migliorate nel tempo con l’evoluzione delle tecnologie disponibili e delle misure organizzative dello studio;
b) può esercitare tutti i diritti elencati al titolo “Diritti degli interessati”;
c) trattandosi di trattamento basato sul consenso dell’interessato, il diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
d) ha diritto di proporre eventuali reclami a un’autorità di controllo;
e) la comunicazione dei dati personali richiesti è un requisito necessario per la conclusione dell’incarico affidato.
Diritti degli interessati (CAPO III GDPR)
L’interessato può esercitare i seguenti diritti, secondo le modalità specificate.
Modalità per l’esercizio dei diritti (artt. 11 e 12 GDPR): il termine per la risposta all’interessato è un mese, estendibile fino a tre mesi in casi di particolare complessità. Il titolare deve sempre dare un riscontro all’interessato entro un mese dalla richiesta, anche in caso di diniego. Spetta al titolare valutare la complessità del riscontro all’interessato e l’ammontare dell’eventuale contributo da chiedere a quest’ultimo, ma solo se si tratta di richieste manifestamente infondate o eccessive o ripetitive, o se prevedono il rilascio di più copie dei dati personali nell’ipotesi di diritto di accesso. La risposta all’interessato deve essere data per iscritto (la forma orale è ammessa solo se espressamente richiesta dall’interessato), concisa, trasparente, facilmente accessibile ed espressa con un linguaggio semplice e chiaro.
Diritto di accesso (art. 15 GDPR): è il diritto a ricevere una copia dei dati personali oggetto di trattamento nonché l’indicazione del periodo di conservazione previsto o, se non è possibile prevederlo, dei criteri utilizzati per definire tale periodo e le garanzie applicate in caso di trasferimento dei dati in Paesi terzi.
Diritto di rettifica (art. 16 GDPR): è il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l’interessato ha il diritto di ottenere l’integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa.
Diritto di cancellazione o “diritto all’oblio” (art. 17 GDPR): è il diritto di cancellazione dei propri dati personali in forma rafforzata. I titolari hanno l’obbligo, se hanno reso pubblici tali dati, ad esempio pubblicandoli su un sito web, di informare della richiesta di cancellazione altri titolari che trattano i dati personali cancellati, compresi “qualsiasi link, copia o riproduzione”. Rispetto al Decreto l’interessato ha il diritto di chiedere la cancellazione dei propri dati anche dopo la revoca del consenso al trattamento.
Diritto di limitazione del trattamento (art. 18 GDPR): è un diritto diverso e più esteso rispetto all’attuale “blocco” del trattamento previsto dall’art. 7, comma 3, lett. a) del Decreto. Il GDPR prevede, infatti, che tale diritto possa essere esercitato non solo in caso di violazione dei presupposti di liceità del trattamento (quale alternativa alla cancellazione dei dati), bensì anche se l’interessato chiede la rettifica dei suoi dati o si oppone al trattamento, in attesa della valutazione di tale opposizione da parte del titolare.
Approfondimenti sul Regolamento Europeo della Privacy n. 2016/679/UE (GDPR), con riferimento al sito del Garante per la protezione dei dati personali:
GDPR: pagina informativa
GDPR: testo, chiarimenti e guide