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Timestamp: 2019-04-21 06:10:05+00:00
Document Index: 132153616

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.4', 'art. 191', 'art.4', 'art.7', 'art. 50', 'art.191', 'art. 191', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 198']

NUOVE MODALITÀ DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI a seguito della chiusura dei Centri di raccolta dei rifiuti “Crisone” e “Molinelli” disposta dal Dirigente del terzo settore – TeleTermini
NUOVE MODALITÀ DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI a seguito della chiusura dei Centri di raccolta dei rifiuti “Crisone” e “Molinelli” disposta dal Dirigente del terzo settore
ORDINANZA DEL 3° Settore – Dirigente Lavori Pubblici, Manutenzione, Ambiente N. 191 DEL 12/04/2019
OGGETTO: NUOVE MODALITÀ DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI ED ASSIMILABILI.
Visto il Testo Unico Ambientale.
Visto la dichiarazione di stato di emergenza del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2018 Visto le esigenze di raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata dettate dall’ordinanza del Presidente della Regione Sicilia 4/rif del 2018, e quanto previsto nella nota esplicativa prot. 28136 del 6/7/2018, in base alla quale “l’unica misura efficace perseguibile attualmente è, pertanto, quella dell’aumento della raccolta differenziata da parte dei comuni per adeguarla ai valori imposti dalla legge”.
Considerato quanto riportato nella nota del Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei rifiuti prot. 28136 del 6/7/2018, che così recita “… Considerato che lo stato di emergenza nel settore dei rifiuti è causato essenzialmente dai bassi livelli di raccolta differenziata dai Comuni, notevolmente inferiori ai valori delle altre regioni ed ai limiti di legge, che …”
Considerato che la nota Ultimo citata recita testualmente ” … ai sensi dell’art. 4 l.r. n°9/2010, i Sindaci adottano le disposizioni per la tutela igienico-sanitaria nella gestione dei rifiuti (lett. g) e che, ai sensi dell’art.4, comma 4 l.r. n.9 del 2010, i Sindaci sono tenuti ad adottare, nel loro territorio, le Ordinanze di cui all’art. 191, DL n.152/06. Ne consegue che, qualora le strutture comunali competenti, …, non siano in grado di provvedere a quanto disposto dal Presidente della regione, dovrà provvedere la S.V., Sindaco, attraverso apposite misure Ordinanze ex 191, DL 152/2006, …”, ed inoltre “… al fine di agevolare la raccolta differenziata, i Sindaci, per il tramite dei propri Uffici Tecnici Comunali, dovranno individuare, se necessario, apposite aree già autorizzate o da autorizzare, anche in via contingibile ed urgente, dotate di attrezzature necessarie, previste dalla normativa vigente di settore, …”;
Considerato che la disposizione attuativa dell’ordinanza n.5 rif n.26 dell’11/07/2016, a firma del Presidente della Regione Sicilia, all’art.4 comma 4, al fine di incentivare la raccolta differenziata, dispone che “… I Sindaci dei Comuni della Regione Siciliana, per il tramite dei propri Uffici Tecnici comunali, sono diffidati ad emanare provvedimenti, anche contingibili ed urgenti, che dispongano l’immediato avvio alle azioni necessarie per definire un “Piano di emergenze della raccolta differenziata”…”
Considerato che l’art.7 del DL 205/2010 e s.m.i. ove, tra l’altro, è stabilito che “… sono adottate misure per promuovere il recupero dei rifiuti […] nonché misure intese a promuovere il riciclaggio di alta qualità, privilegiando la raccolta differenziata eventualmente anche monomateriale, dei rifiuti”
Dato atto che il servizio ad oggi è gestito transitoriamente dall’ufficio ARO del Comune di Termini giuste determinazioni dirigenziali ed ordinanze sindacali, per ultima la n°79 del 24.01.2019, nelle more della consegna del servizio di igiene ambientale alla ditta aggiudicataria della gara d’appalto espletata in attuazione del Piano ARO Termini Imerese.
Ritenuto dovere ricorrere ai poteri previsti dall’art. 50 del D.Lgs. 267/2000 per la riorganizzazione del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti, al fine di adottare misure per promuovere il recupero dei rifiuti nonché misure intese a incrementare il riciclaggio di alta qualità, privilegiando la raccolta differenziata eventualmente anche mono materiale e, conseguentemente, procedere in via contingibile ed urgente per garantire un elevato livello di tutela della salute pubblica e dell’ambiente e del territorio.
Considerato che le attuali condizioni di degrado ambientale, generato dalla carente dotazione di operatori e di attrezzature, dalla scarsa attitudine della popolazione a differenziare i rifiuti, nonché dalla cronica carenza di personale preposto al controllo territoriale, impongono misure straordinarie volte al raggiungimento degli obiettivi fissati dall’ordinanza n.4/rif – 2018 del Presidente della Regione Sicilia.
Vista la nota prot.28136 del 6/7/2018 del Dipartimento Acqua e Rifiuti, punto 3, che riporta “Chiarimenti sugli adempimenti posti a carico degli enti locali”, dove si chiarisce che “… dovrà provvedere il Sindaco, attraverso Ordinanze ex art.191 del DL 152/2006, da adottare in tempo utile per consentire … di eseguire l’Ordinanza nel termine assegnato.”
Dare atto, che lo stato di emergenza, ai sensi e per gli effetti dell’art. 191 del DL 152/2006, è già da ritenersi acclarato giusta ordinanza n°5/rif del 07/06/20016 del Presidente della regione Sicilia, dalla successiva disposizione attuativa n.26 del 11/07/2016, nonché dalle reitere disposte con l’art. 1 dell’ordinanza n. 26/rif del 01/12/2016, nonché con l’art. 1 dell’ordinanza n.2/rif del 02/02/2017, nonché con l’art. 1 dell’ordinanza n.8/rif del 04/08/2017, nonché con l’art. 1 dell’ordinanza n.9/rif del 15/09/2017, nonché con l’art.1 dell’ordinanza n.2/rif del 28/02/2018, e da ultimo con l’art. 1 dell’ordinanza 4/rif del 7/6/2018 e che, pertanto tutti i provvedimenti del Sindaco, quale autorità locale di pubblica igiene, che siano coerenti ed attuativi dei succitati atti, sono anch’essi da considerarsi riconducibili al suddetto stato di emergenza.
Ritenuto che l’iter ormai triennale della gara d’appalto per l’attuazione del Piano ARO Termini Imerese costituisca elemento emergenziale nella gestione dei RSU.
Viste la note del Dirigente del 3° Settore prot. 16217 del 9 aprile 2019 e 17082 del 12 aprile 2019 con cui si dispone la chiusura (per motivi tecnici) dei due CCR, introducendo nuove modalità di conferimento dei RSU.
Ritenuto dovere introdurre alcune modifiche volte a migliorare le attività in essere di cui alla precedente ordinanza 79/19.
di emettere la seguente ordinanza.
Con i poteri conferiti al Sindaco, di cui l’articolo 50 del D. Lgs. 267/2000, per le ragioni meglio precisate nella parte narrativa del presente atto, sussistendo le condizioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell’ambiente:
1) Prendere atto della chiusura al pubblico dei due CCR (isole ecologiche) di loc. Crisone e Mulinelli, disposta dagli Uffici comunali, in vista del loro eventuale riutilizzo contrattuale da parte del nuovo gestore del servizio di igiene ambientale, il cui avvio è oggi previsto al 1° giugno 2019.
2) Prendere atto dell’utilizzo dei due ambiti di loc. Crisone e Mulinelli da parte del Servizio di Igiene Ambientale per la sola fase di raccolta ed avvio alle piattaforme di conferimento dei RSU ed assimilabili differenziati.
3) Prendere atto che i rifiuti da imballaggi non domestici potranno essere raccolti con autocompattatore dedicato presso il sito di loc. Molinelli.
4) Per quanto riguarda gli sfalci di potatura, la cui gestione separata è imposta dalle ordinanze regionali citate in premesse, prendere atto che questi verranno governati con contenitori stradali mobili (scarrabili) in funzione delle necessità del Servizio Verde Pubblico. Gli stessi contenitori potranno essere utilizzati per il conferimento da parte degli utenti, previa richiesta agli Uffici comunali.
5) Confermare l’utilizzo del metodo di raccolta “Porta a Porta” nella zona della città individuata dalla cartina allegata all’ordinanza sindacale n°348/18 (allegato C). In questa zona è obbligatorio conferire i rifiuti differenziati o indifferenziati, secondo apposito calendario disposto dall’ufficio ARO (Allegato D dell’ordinanza sindacale n°348/18), davanti l’uscio di casa. I rifiuti dovranno essere depositati dalle ore 07,00 alle ore 09,00 all’interno del prospetto di propria competenza.
6) Confermare, su tutto il territorio comunale, la gestione di n° 11 “Postazioni Ecologiche Controllate”. Le “Postazioni ecologiche controllate” saranno utilizzate per il conferimento di vetro e lattine, carta e cartone, plastica da contenitori per liquidi, umido ed indifferenziato. Presso le Postazioni ecologiche controllate sarà possibile conferire dalle ore 7,30 alle ore 22,00 di tutti i giorni feriali, senza alcuna limitazione delle frazioni conferibili.
7) Prendere atto che il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti ingombranti verrà attivato a far data dal 1° giugno 2019, con prenotazione già da subito presso l’Ufficio ARO.
8) In ottemperanza alle indicazioni delle piattaforme di conferimento, al fine di evitare l’applicazione di penali economiche legate alla qualità delle frazioni raccolte, si fa divieto dell’utilizzo di sacchi neri o comunque non trasparenti per il conferimento al servizio di Igiene Ambientale di qualunque tipologia di rifiuto, compresa quella “indifferenziata”. In particolare, per la raccolta della frazione organica dovranno essere utilizzati sacchetti biodegradabili, mentre per carta e cartone dovranno essere utilizzati contenitori cellulosici (sacchetti di carta o scatole di cartone). Il vetro infine non dovrà essere contenuto i sacchetti di alcun genere, ma conferito direttamente nei contenitori stradali, o sfuso nel “porta a porta”.
9) Continuare ad effettuare controlli presso i detentori di compostiera domestica che fruiscono dello “riduzione per compostaggio domestico” sulla TARI, al fine di incentivare
l’uso del compostaggio domestico. Nei casi di mancato utilizzo della compostiera, disporre la revoca della “riduzione per compostaggio domestico sulla TARI nell’intero anno in cui viene effettuato il controllo”.
10)Si conferma quanto contenuto al punto 7 dell’ordinanza sindacale n°348/18, aggiornato relativamente alle ditte che somministrano servizi e forniture al Servizio di Igiene Ambientale.
11)Disporre, in conformità alle indicazioni pervenute dall’Amministrazione Comunale, che il personale della Polizia Municipale, sia in turno mattutino che pomeridiano, svolga funzione di controllo ambientale del territorio con la formazione di una apposita squadra di agenti.
12)Si conferma quanto contenuto al punto 11 dell’ordinanza sindacale n°348/2018.
13)La presente ordinanza annulla e sostituisce tutte le vigenti ordinanze sindacali in materia, per le parti che con la presente vengono modificate.
Vista le proposta di ordinanza, del tenore che precede.
Viste le leggi ivi richiamate.
Ritenuto pertanto di dovere adottare l’atto nello schema predisposto senza alcune variazione.
Visto l’art. 54 del D.Lvo 267/2000, come sostituito dall’art. 6 del DL. 92/08, convertito con modifiche
nella Legge n. 125/08.
di accogliere ed approvare la superiore proposta.
1) Prendere atto della chiusura al pubblico dei due CCR (isole ecologiche) di loc. Crisone e Mulinelli, per come disposto dagli Uffici comunali, in vista del loro eventuale riutilizzo contrattuale da parte del nuovo gestore del servizio di igiene ambientale, il cui avvio è oggi previsto al 1° giugno 2019.
4) Per quanto riguarda gli sfalci di potatura, la cui gestione separata è imposta dalle ordinanze regionali citate in premesse, prendere atto che questi vengano governati con contenitori stradali mobili (scarrabili) in funzione delle necessità del Servizio Verde Pubblico. Gli stessi contenitori potranno essere utilizzati per il conferimento da parte degli utenti, previa richiesta agli Uffici comunali.
6) Confermare, su tutto il territorio comunale, la gestione di n° 11 “Postazioni Ecologiche Controllate”. Le “Postazioni ecologiche controllate” saranno utilizzate per il conferimento differenziato di vetro e lattine, carta e cartone, plastica da contenitori per liquidi, umido ed indifferenziato. L’orario di conferimento è stabilito dalle ore 7,30 alle ore 22,00 di tutti i giorni feriali, senza alcuna limitazione delle frazioni conferibili .
9) Continuare ad effettuare controlli presso i detentori di compostiera domestica che fruiscono dello “riduzione per compostaggio domestico” sulla TARI, al fine di incentivare l’uso del compostaggio domestico. Nei casi di mancato utilizzo della compostiera, disporre la revoca della “riduzione per compostaggio domestico sulla TARI nell’intero anno in cui viene effettuato il controllo”.
11)Disporre, in conformità alle indicazioni di questa Amministrazione Comunale, che il personale della Polizia Municipale, sia in turno mattutino che pomeridiano, svolga funzione di controllo ambientale del territorio con la formazione di una apposita squadra di agenti.
13)La presente ordinanza annulla e sostituisce tutte le vigenti ordinanze sindacali in materia, per le parti che con la presente vengono modificate o sono in contrasto.
La presente ordinanza ha validità fino all’avvenuta consegna del servizio integrato di gestione del ciclo dei rifiuti solidi urbani – ARO di Termini Imerese alla ditta risultante aggiudicataria nella gara d’appalto espletata presso l’UREGA di Palermo.
Al Responsabile dell’Ufficio ARO di provvedere ad assumere tempestivamente tutti gli atti necessari per attuare la presente ordinanza, nel rispetto delle competenze definite dall’art. 198 del D.Lgs. 152/06.
– al Direttore Generale del Dipartimento Acque e Rifiuti – Ass. Regionale all’Energia, alla Città Metropolitana di Palermo,
– alla Azienda Salute Pubblica – ASP di Palermo – distretto di Termini Imerese, al presidente della S.R.R. Palermo Provincia Est,
– al presidente della Società d’Ambito Ecologia e Ambiente S.p.A. in liquidazione. al Comandante del Vigili Urbani di Termini Imerese,
– Pubblicare il presente provvedimento all’Albo pretorio on-line del Comune nonché sul sito web alla sezione “amministrazione trasparente”.
informando che avverso la presente ordinanza è ammesso, ai sensi degli artt. 40 e seguenti D.Lgs 2 luglio 2010 n. 104 s.m.i., ricorso giurisdizionale al TAR Sicilia Palermo entro 60 giorni dalla data di notifica dello stesso ovvero ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro 120 giorni dalla medesima data di notifica.
Il Responsabile dell’Istruttoria: Donaldo Di Cristofalo
Il Sindaco Fullone Licia