Source: https://www.provincia.lodi.it/eventi/avviso-pubblico-per-la-designazione-del-della-consigliere-a-di-parita-effettivo-a-della-provincia-di-lodi/
Timestamp: 2020-04-07 10:51:21+00:00
Document Index: 116381471

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 248', 'art. 10', 'art.13', 'art.13', 'art.4', 'art. 12', 'art.15', 'art. 6']

AVVISO PUBBLICO PER LA DESIGNAZIONE DEL/DELLA CONSIGLIERE/A DI PARITA' EFFETTIVO/A DELLA PROVINCIA DI LODI - Provincia di Lodi
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La Provincia di LODI, in applicazione dell’art.12, comma 3, del Decreto Legislativo 11/04/2006 n. 198, come modificato dal D.Lgs. 25.01.2010 n. 5, intende procedere alla designazione per la nomina di:
• Un/a Consigliere/a provinciale di parità effettivo/a.
Il/la Consigliere/a provinciale di parità effettivo/a deve possedere contestualmente i seguenti
requisiti, secondo quanto previsto dall’art. 13 del D. Leg.vo 11.04.2006, n. 198:
specifica competenza ed esperienza pluriennale (di almeno 24 mesi), in materia di lavoro femminile;
specifica competenza ed esperienza pluriennale (di almeno 24 mesi), in materia di normative sulla parità e pari opportunità;
specifica competenza ed esperienza pluriennale (di almeno 24 mesi), in materia di mercato del lavoro.
La sussistenza di detti requisiti dovrà essere comprovata da idonea documentazione.
– cittadinanza italiana o, in alternativa, cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea, unitamente al requisito del godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di appartenenza ed al possesso di una adeguata conoscenza della lingua italiana;
– non aver riportato condanne penali che escludono dall’elettorato politico attivo e non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
– non essere stato sottoposto/a a misure di prevenzione e non essere a conoscenza dell’esistenza a proprio carico di procedimenti per l’applicazione di misure di prevenzione;
– essere in posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (per i cittadini soggetti all’obbligo);
– non trovarsi in situazioni di inconferibilità o di incompatibilità alla luce delle norme vigenti, ovvero di conflitto di interessi e/o contenziosi in essere nei confronti della Provincia di Lodi
Le funzioni e i compiti che dovrà svolgere il/la Consigliere/a provinciale di parità effettivo/a sono, in via generale, disciplinati dall’art. 13, comma 2, e dall’art. 15 del D.leg.vo 11.04.2006 n. 198 e successive modifiche e integrazioni.
CAUSE DI INCOMPATIBILITA’, INCONFERIBILITA’ ED ESCLUSIONE
Fatte salve le condizioni di inconferibilità, incompatibilità ed esclusione stabilite dalla normativa vigente per le nomine di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, non può essere designato Consigliera o Consigliere di parità:
a) chi si trovi in stato di conflitto di interessi e/o contenziosi in essere rispetto alla Provincia di Lodi;
b) chi sia stato dichiarato fallito o sia assoggettato a procedura concorsuale;
c) chi si trovi in una delle situazioni di inconferibilità previste dal decreto legislativo n. 39 del 2013; d) chi sia sottoposto a misure di prevenzione oppure a procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di prevenzione;
e) chi abbia subito condanne penali e chi abbia in corso procedimenti penali, secondo quanto disposto dalla legge;
f) chi si trovi nelle condizioni di cui all’art. 248, comma 5 del decreto legislativo n. 267 del 2000 (amministratori responsabili di dissesto finanziario);
g) chi si trovi in una delle condizioni previste dal Titolo III, Capo II del decreto legislativo n. 267 del 2000 “Incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità”;
h) chi si trovi nelle cause ostative di cui all’art. 10, comma 2, del decreto legislativo n. 235 del 2012 (norma in materia di incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali);
i) chi abbia già rivestito in passato tale carica, anche in maniera non continuativa, per una durata complessiva superiore a otto anni.
ll sopravvenire di una delle cause di incompatibilità ed esclusione nel corso del mandato comporta la revoca della designazione. 6
L’istanza, a pena d’inammissibilità, dovrà essere redatta e sottoscritta dal partecipante e corredata:
• della fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
• del curriculum vitae in formato europeo completo di tutte le informazioni che consentono di
vagliare adeguatamente la competenza professionale, l’esperienza generale e specifica:
– esperienze professionali maturate nell’ambito delle tematiche indicate all’art.13, comma 1,
del D.Lgs 198/2006 (data inizio e fine attività/incarico, organizzazione per la quale è stata
svolta l’attività, profilo professionale ricoperto, mansioni svolte, descrizione dell’attività);
– eventuali incarichi pubblici ricoperti;
– informazioni utili a sostenere la candidatura.
• di idonea documentazione comprovante i requisiti di cui all’art.13, comma 1, del D.Lgs 198/2006.
Le domande devono pervenire non oltre le ore 12,00 del quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul sito Internet della Provincia di LODI.
Le domande potranno pervenire tramite:
posta PEC all’indirizzo protocollo@pec.provincia.lodi.it firmata digitalmente;
a mezzo posta con raccomandata A/R, al seguente indirizzo:
PROVINCIA DI LODI– UFFICIO PROTOCOLLO E ARCHIVIO – Via T. FANFULLA N.14 – 26900 LODI
consegnata direttamente presso l’Ufficio Protocollo della Provincia di LODI in Via Via T. FANFULLA N.12:
da lunedì a giovedì: 9.30 / 12.30
venerdì: 9.30 / 12.30
da martedì a giovedì: 14.00 / 16.00
Nel caso di spedizione con Raccomandato A.R. o di consegna a mano sulla busta dovrà essere indicata la seguente dicitura “Domanda per la designazione della/del Consigliere di Parità provinciale”.
Non si terrà conto delle domande trasmesse, spedite o consegnate oltre il termine indicato.
I concorrenti non ammessi riceveranno comunicazione della loro esclusione.
I candidati sono tenuti, in ogni caso, a comunicare tempestivamente alla Provincia di Lodi qualsiasi variazione dei dati dichiarati nella domanda.
La Provincia di Lodi non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito, oppure da una mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali, telegrafici, via fax o, comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Non sono sanabili e comportano l’esclusione dalla partecipazione alla selezione:
• la mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione;
• la mancanza della copia fotostatica del documento di identità in corso di validità;
• le candidature prive del curriculum vitae in formato europeo, debitamente sottoscritto;
•le domande che, per qualsiasi motivo, non giungessero a destinazione entro il termine sopraindicato.
MODALITA’ DI DESIGNAZIONE:
La Segreteria Generale, effettuata l’istruttoria tecnica delle proposte pervenute per verificare la sussistenza dei requisiti, redige la lista dei partecipanti. Il responsabile provvederà a trasmettere la lista al Presidente della Provincia, motivando le eventuali esclusioni in relazione alla mancanza dei prescritti requisiti.
Il Presidente della Provincia di Lodi, sentita la Commissione Provinciale Tripartita per le Politiche del Lavoro di cui agli art.4 e 6 del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n.469, designa, con suo decreto, il/a Consigliere/a provinciale di parità effettivo/a e trasmette la proposta di nomina al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La nomina del Consigliere/a di Parità effettivo/a avverrà con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il mandato della/del Consigliera/e ha la durata di quattro anni ed è rinnovabile per non più di due volte. La procedura di rinnovo si svolge secondo le modalità previste dall’art. 12 del D.Lgs. 11.04.2006 n. 168. Le Consigliere ed i Consiglieri di Parità continuano a svolgere le loro funzioni fino alle nuove nomine.
Il/la Consigliere/a di Parità effettivo/a entro il 31 dicembre di ogni anno ha l’obbligo di presentare un rapporto sull’attività svolta all’organo che ha provveduto alla designazione, pena la decadenza, secondo quanto previsto dall’art.15, comma 5, del D.lgs 198/2006 e ss.mm.ii.
PERMESSI RETRIBUITI E RIMBORSO SPESE
L’incarico è svolto a titolo gratuito. L’articolo 17, comma 1, del D.Lgs n. 198/2006 e s.m.i., prevede per le Consigliere o Consiglieri di Parità degli enti territoriali di area vasta di cui alla Legge 56/2014, ove si tratti di lavoratori dipendenti,la possibilità di usufruire di permessi retribuiti fino a un massimo di 30 (trenta) ore lavorative mensili medie.
L’istituto dei permessi retribuiti, presuppone l’esistenza di un rapporto di lavoro di tipo subordinato e, quindi, la presenza di un datore di lavoro che autorizzi l’esercizio del diritto ad assentarsi dal luogo di lavoro.
La retribuzione dei suddetti permessi è rimessa alla disponibilità finanziaria della Provincia che, su richiesta, è tenuta a rimborsare al datore di lavoro quanto corrisposto per le ore di effettiva assenza. Le spese sostenute nell’esercizio delle attività attribuite dalla legge alla Consigliera o Consigliere di Parità, verranno rimborsate, qualora strettamente connesse all’espletamento della funzione e previa programmazione delle attività condivisa con la Presidenza della Provincia.
Vige, comunque, il limite della compatibilità delle spese con le disponibilità finanziarie di bilancio dell’ente.
Per lo svolgimento delle proprie attività, la Consigliera o Consigliere di Parità ha, inoltre, diritto al rimborso delle spese di missione (per viaggio e soggiorno) effettivamente sostenute qualora, in ragione del proprio mandato, debba recarsi fuori del territorio comunale in cui ha sede l’ufficio di appartenenza.
I rimborsi vengono liquidati osservando le norme del vigente Regolamento per la disciplina delle spese di viaggio e missioni istituzionali sostenute dagli Amministratori della Provincia di Lodi.
La Provincia di Lodi, che ha proceduto alla designazione può attribuire, a proprio carico, alle consigliere e ai consiglieri di parità regionali, delle città metropolitane e degli enti di area vasta di cui alla legge 7 aprile 2014, n. 56, che siano lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi o liberi professionisti, una indennità mensile, sulla base di criteri determinati dalla Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 della legge n. 241/90 s.m.i., il Responsabile del procedimento è
Il Segretario Generale Dott.ssa Nanni Maria Rita
Tutti i dati personali che verranno in possesso della Provincia Lodi in ragione del presente avviso saranno trattati nel rispetto del D. Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni.
Per quanto non previsto nel presente avviso troveranno diretta applicazione:
• D.Lgs 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246) e successive modifiche e integrazioni;
• Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 20/2010 “Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna: linee guida ed indirizzi in materia di nomine e permessi delle Consigliere e dei Consiglieri di parità”;
• Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 70/2000, “Primi indirizzi sull’attuazione del D.lgs. 23/5/2000 n. 196 Art. 2” pubblicato sulla G.U. Del 18/7/2000. Procedura di nomina e durata del mandato dei/delle Consiglieri/e di parità Regionali e Provinciali”.
Il presente avviso verrà pubblicato per 15 giorni all’Albo Pretorio e sul sito internet:
www.provincia.lodi.it della Provincia di Lodi.