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Timestamp: 2019-09-17 07:18:45+00:00
Document Index: 46929909

Matched Legal Cases: ['art.253', 'art.640', 'art. 324', 'art. 316', 'art. 582', 'art. 161', 'art. 127', 'art. 309', 'art. 240']

Truffa e sequestro dell'autovettura a fini probatori del pubblico ministero
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Diritto penale - Truffa e sequestro dell'autovettura a fini probatori del pubblico ministero
Sono un onesto lavoratore che ha subito un torto molto grave, che mi stà creando moltissimi problemi. Sono qui per chiedervi un consiglio
su come posso diferdemi, considerando che ho pochi risparmi per poter chiedere la difesa ad un avvocato, che come preventivo mi ha chiesto circa 4000euro, con una durata del processo che potrà anche essere di 5/6anni senza la certezza del successo come parte lesa.Tutto dipende dal giudice,cosi mi è stato detto. INCREDIBILE!!!!
Adesso Le spiego il caso:
A fine Luglio ho acquistato un auto usata presso un autosalone in provincia di Brescia, pagandola con assegno circolare e verificando prima che su di essa non ci fossero ipoteche o vincoli giudiziari. Tutto dagli archivi del PRA riultava senza vincoli. Sul C.D.P. l'auto era di proprietà dell'autosalone, ma aveva come precedente proprietario un privato al quale l'autosalone aveva ritirato l'auto pagandola con assegno circolare.
Pochi giorni fà ricevo un decreto di sequestro (art.253 e segg. c.p.p.) dalla Procura della Repubblica di Milano.
L'auto mi viene sequestrata dalle forze dell'ordine e poi vengo portato in caserma.
Dai fogli che mi vengono presentati, il P.M. visti gli atti del procedimento penale indicato in epigrafe nei confronti di persona ignota, in ordine al reato di cui all'art.640 c.p. commesso in Lodi il 31-7-2010,ritiene di acquisire al procedimento l'auto come corpo di reato e/o di cosa pertinente persona ignota, ed in particolare trattasi di bene che è stato acquistato mediante raggiro da parte di soggetto ignoto che ha fornito generalità false.
Mi è stato spiegato che il primo proprietario ha chiesto per l'acquisto dell'auto nuova, presso un concessionario Vw di Brescia, un finanziamento presentandosi sotto falso nome e quindi falsificando tutti i documenti.
Quindi la finanziaria scoperto il raggiro ha provveduto alla denuncia, ma l'auto nel frattempo era già stata venduta all'autosalone e poi al sottoscritto.
Del truffatore logicamente nessuna traccia e quindi a pagare questo vergognoso atto sono solo io. Vi sembra possibile visto che prima di comprare l'auto ho fatto i dovuti accertamenti?
Non sono di certo colpevole di incauto acquisto, e se qualcuno deve pagare non credo debba essere io.
Come mi devo comportare nei confronti dell'autosalone che mi ha venduto l'auto?
La vettura che hai acquistato è stata sottoposta a sequestro probatorio dal pubblico ministero, al fine di acquisire ulteriori elementi di prova. Il sequestro, a fini probatori, previsto dagli articoli 253 e seguenti del codice di procedura penale, non è una misura sanzionatoria nei confronti del titolare del bene sottoposto a sequestro, ma un atto necessario per acclarare il reale svolgimento dei fatti costituenti reato.
L'ipotesi di reato per cui la finanziaria ha sporto denuncia è quella prevista dall'articolo 640 del codice penale, ossia il delitto di truffa.
Art. 640 del codice penale. Truffa.
Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 51 a euro 1.032 . La pena è della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 309 a euro 1.549:
Con il decreto di sequestro dell'autovettura, il pubblico ministero non intende considerarti colpevole, al pari del primo proprietario dell'auto. La vettura sarà a disposizione della Procura della Repubblica e della polizia giudiziaria, affinché siano fatte le opportune indagini. Al termine delle indagini preliminari (dopo circa sei mesi ma anche prima), dopo avere verificato la tua totale estraneità ai fatti costituenti reato, la vettura ti sarà restituita, a seguito di decreto del pubblico ministero. Leggiamo la norme, previste dal codice di procedura penale, in materia di sequestro probatorio.
Art.253 del codice di procedura penale. Oggetto e formalità del sequestro
4. Copia del decreto di sequestro è consegnata all’interessato, se presente.
Art.257 del codice di procedura penale. Riesame del decreto di sequestro
1. Contro il decreto di sequestro l’imputato, la persona alla quale le cose sono state sequestrate e quella che avrebbe diritto alla loro restituzione possono proporre richiesta di riesame, anche nel merito, a norma dell’art. 324.
2. Nel caso previsto dal comma 1, la restituzione non è ordinata se il giudice dispone, a richiesta del pubblico ministero o della parte civile, che sulle cose appartenenti all’imputato (60, 61) o al responsabile civile sia mantenuto il sequestro a garanzia dei crediti indicati nell’art. 316.
Art.263 del codice di procedura penale. Procedimento per la restituzione delle cose sequestrate
La vettura ti sarà restituita ai sensi dell'articolo 262 I comma e dell'articolo 263 IV comma c.p.p..
Se non hai nessuna intenzione di attendere il tempo necessario per l'espletamento delle indagini preliminari, ti consiglio di presentare, contro il decreto di sequestro della vettura, richiesta di riesame, ai sensi dell'articolo 324 c.p.p., entro dieci giorni dalla data di esecuzione del sequestro.
Art.324 del codice di procedura penale Procedimento di riesame
2. La richiesta è presentata con le forme previste dall’art. 582. Se la richiesta è proposta dall’imputato non detenuto né internato, questi, ove non abbia già dichiarato o eletto domicilio o non si sia proceduto a norma dell’art. 161 comma 2, deve indicare il domicilio presso il quale intende ricevere l’avviso previsto dal comma 6; in mancanza, l’avviso è notificato mediante consegna al difensore. Se la richiesta è proposta da un’altra persona e questa abbia omesso di dichiarare il proprio domicilio, l’avviso è notificato mediante deposito in cancelleria.
4. Con la richiesta di riesame possono essere enunciati anche i motivi. Chi ha proposto la richiesta ha, inoltre, facoltà di enunciare nuovi motivi davanti al giudice del riesame facendone dare atto a verbale prima dell’inizio della discussione.
5. Sulla richiesta di riesame decide, in composizione collegiale, il tribunale del capoluogo della provincia nella quale ha sede l’ufficio che ha emesso il provvedimento nel termine di dieci giorni dalla ricezione degli atti.
6. Il procedimento davanti al tribunale si svolge in camera di consiglio nelle forme previste dall’art. 127. Almeno tre giorni prima, l’avviso della data fissata per l’udienza è comunicato al pubblico ministero e notificato al difensore e a chi ha proposto la richiesta. Fino al giorno dell’udienza gli atti restano depositati in cancelleria.
7. Si applicano le disposizioni dell’art. 309 commi 9 e 10. La revoca del provvedimento di sequestro può essere parziale e non può essere disposta nei casi indicati nell’art. 240 comma 2 c.p.
Sulla richiesta di riesame del decreto di sequestro, si pronuncerà il Tribunale nel termine di dieci giorni dalla ricezione degli atti. Per richiedere il riesame del decreto, è necessaria l'assistenza di un avvocato.
Vorrei ribadire la tua assoluta estraneità alla commissione del reato di truffa (… anzi devi essere considerata una vittima del truffatore), sottolineando la circostanza per cui la vettura ti sarà restituita, non appena la polizia giudiziaria avrà terminato i suoi rilievi.