Source: http://fiscosport.it/editoriale/home?page=151
Timestamp: 2020-07-12 06:41:10+00:00
Document Index: 100326586

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 90', 'art. 9', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 16', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 51']

La modulistica :: ricevute Nov 2006
Ricevuta per erogazioni liberali
Il documento consente di attestare la corresponsione di un importo in denaro a favore di una società/associazione sportiva dilettantistica, che se erogato tramite conti correnti bancari o postali (assegni non trasferibili, giroconti, bonifici) con transito su conti correnti intestati alla società/associazione sportiva dilettantistica consente alla persona fisica che ha corrisposto l'erogazione liberale di detrarla nella propria dichiarazione dei redditi nel limite annuo di euro 1.500,00.
La modulistica :: rendiconti Nov 2006
RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO (bilancio)
Il prospetto consente di adempiere agli obblighi imposti dal D.Lgs. n. 460/97 e dall'art. 90 della legge n. 289/2002 (il prospetto contiene numerosi conti economici e patrimoniali con possibilità di inserirne nuovi).
Rendiconto gestionale (senza voci)
Il prospetto consente di adempiere agli obblighi imposti dal D.Lgs. n. 460/97 e dall'art. 90 della legge n. 289/2002 (il prospetto non contiene i conti economici e patrimoniali dando la possibilità all'utente di inserirli manualmente).
Il file permette di gestire il conto cassa ed il conto banca delle associazioni sportive dilettantistiche, con la possibilità di annotare le partite fuori cassa; la contropartita di COSTO o di RICAVO consentirà a fine anno di predisporre le voci da inserire nel rendiconto gestionale (avvalendosi dei filtri del file di Excel).
La modulistica Nov 2006
La modulistica Fiscosport: modalità di utilizzo
Per effettuare l'archiviazione della modulistica presente sul sito, sia essa in formato Word, Excel, Acrobat Reader (o altri formati), occorre salvare il file prima della sua apertura , nel seguente modo: cliccare SULL'ALLEGATO scegliere SALVA modificare IL NOME DEL FILE salvarlo IN UNA CARTELLA. Qualora invece l'utente necessiti del file "temporaneo", per la sola compilazione e stampa, può utilizzarlo direttamente on-line (sul sito www.fiscosport.it ). Per accedere alla modulistica, scegliere la categoria nelle sotto-rubriche sulla sinistra.
La modulistica :: erog. liberali Nov 2006
Ricevuta per erogazione liberale
Il modello consente di rilasciare la ricevuta per le somme erogate a titolo di liberalità a favore della società o dell'associazione sportiva dilettantistica. La compilazione del modello avviene utilizzando i campi precompilati con scelta (a cascata) della voce che più è inerente alla persona che eroga la liberalità. Così come tutta la modulistica Fiscosport, la ricevuta per erogazione liberale è utilizzabile a video, con successiva stampa (per l'archiviazione è necessario salvare il file con nome prima di personalizzarlo) ovvero stampabile per una compilazione manuale (modello per la compilazione manuale).
La modulistica :: modelli Iva Nov 2006
DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL NUMERO DI CODICE FISCALE (persone non fisiche)
Il modello può essere presentato dalle associazioni sportive dilettantistiche che svolgono solo attività istituzionale, direttamente dal legale rappresentante (anche a mezzo di persona appositamente delegata) all'Agenzia delle Entrate competente per domicilio fiscale nei seguenti casi: 1. DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DEL NUMERO DI CODICE FISCALE da parte delle associazioni NON CONTRIBUENTI IVA non in possesso del numero di codice fiscale; 2. DOMANDA DI DUPLICATO DEL CERTIFICATO DI ATTRIBUZIONE, da parte delle associazioni, contribuenti IVA e non, che abbiano smarrito il certificato di attribuzione: in tal caso la domanda è soggetta all'imposta di bollo; 3. COMUNICAZIONE DI VARIAZIONE DATI da parte delle associazioni non contribuenti IVA che abbiano riscontrato un errore nei dati presenti sul certificato di attribuzione ovvero che intendano comunicare una o più variazioni dei dati stessi. Tale domanda deve essere presentata all'Agenzia delle Entrate anche da parte delle associazioni sportive dilettantistiche che abbiano CESSATO l'attività IVA per la quale era stato attribuito un numero di partita IVA avente valore anche di codice fiscale (cessando la partita Iva ed avendo cura di spuntare un'apposita casella rimane attivo il codice fiscale). Il modello (allegato) deve essere compilato con la massima cura, possibilmente a macchina o in stampatello, IN TUTTE LE SUE PARTI e deve essere firmato dal legale rappresentante dell'associazione sportiva dilettantistica.
La COMUNICAZIONE ANNUALE DATI IVA (modello e istruzioni) - fonte: Agenzia delle Entrate
La "comunicazione annuale dati IVA" è stata istituita ( art. 9 del D.P.R. 7 dicembre 2001 n. 435 - pdf ) per semplificare e razionalizzare gli adempimenti a carico dei contribuenti. Con l'introduzione, infatti, del nuovo adempimento, che decorre dal periodo d'imposta 2002, è stato soppresso l'obbligo di presentazione delle dichiarazioni periodiche IVA che dovevano, invece, essere presentate per ciascun periodo di liquidazione (mese o trimestre). La comunicazione deve essere presentata annualmente entro il mese di febbraio ed è stata prevista dalla normativa comunitaria perché ciascuno Stato membro possa effettuare il calcolo delle "risorse proprie" da versare al bilancio comunitario. [Notizia tratta dal sito www.agenziaentrate.it ] Allegati: modello e istruzioni ministeriali
La modulistica :: opzioni siae Nov 2006
L'opzione per la legge n. 398/91
La comunicazione di opzione per la legge n. 398 del 16 dicembre 1991 deve essere fatta alla SIAE competente per territorio entro il 31 dicembre dell'anno precedente al quale si intende applicare il regime agevolativo (ovvero con la richiesta di partita Iva, relativamente alle società ed associazioni sportive dilettantistiche per le società/associazioni di nuova costituzione. Fiscosport ha predisposto la modulistica necessaria a tale adempimento:
La modulistica :: autocertificazioni Nov 2006
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 25 legge 133/99)
L'autocertificazione deve essere rilasciata ai sensi dell'art. 25 della legge n. 133/99 prima di erogare compensi per l'esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche o per collaborazioni coordinate e continuative amministrativo-gestionali non professionali in ambito sportivo.
(Ultima ora) :: Attualità Nov 2006
Confermata la validità del Registro CONI L'iscrizione è requisito essenziale per il prescritto riconoscimento ai fini sportivi (e di conseguenza per usufruire delle agevolazioni fiscali)
Facciamo seguito all'e-mail n. 31/2005 sulle Ultime Novità Fiscosport (articolo a firma Valentina Di Renzo e Giuliano Sinibaldi) per fugare ogni dubbio in merito a notizie apparse su un periodico specializzato che sosteneva la tesi della "inutilità" del registro, affermando che "l'iscrizione imposta dal CONI alle associazioni dilettantistiche non è condizione essenziale per ottenere agevolazioni fiscali". a cura del rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport
La scadenza del 20 dicembre 2005 per il saldo ICI, alla luce delle novità introdotte dall'art. 7, comma 2-bis della legge n. 248 del 2 dicembre 2005
Iniziamo la presente trattazione proprio dalla importante novità introdotta dall'art. 7 comma 2-bis legge n. 248 del 2/12/2005 (conversione del D.L. 30 settembre 2005 n. 203 - Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria, il cosiddetto "collegato alla Finanziaria per il 2006"), pubblicato nella G.U. n. 281 del 2/12/2005) che estende l'esenzione ICI anche agli immobili degli enti non commerciali che siano destinati allo svolgimento, anche in forma commerciale , di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonchè le attività culto (di cui all'art. 16, lettera a), legge 222/85). a cura del rag. Pietro Canta e del dott. Nicola Forte, Consulenti Nazionali Fiscosport
Novità per i bar sociali
Di: LIPARATA Andrea
La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con la sentenza del 20/09/2005 n.18560 ribadisce l’esclusione ai fini dell’IVA per le somministrazioni di alimenti e bevande all’interno dei circoli. Quest’ultimo intervento della Cassazione si allinea alla precedente sentenza n.280/2004, e afferma nuovamente il principio secondo cui l’attività di bar svolta all’interno di circoli e in favore di associati è da qualificare fuori dal campo di applicazione dell’IVA . a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio
La Corte di Cassazione cambia idea sui bar
La Suprema Corte di Cassazione, con le sentenze della Sez. V del 12/10/2005 nn.19840 e 19843 rivede completamente la propria interpretazione circa la qualificazione tributaria IRES/IVA da attribuire alle gestioni di bar presso circoli associativi. Infatti, le predette sentenze, esprimono interpretazioni completamente disomogenee rispetto a quanto indicato nelle precedenti pronunce della medesima Cassazione sentenze Sez. Tributaria n.18560 del 20/09/2005 e n.280 del 13/01/2004, lasciando operatori e consulenti nella più ampia incertezza operativa. Senza tornare ad affrontare le ragioni dell’esclusione IRES e IVA, già trattate nella precedente e-mail sulle Novità Fiscosport n.29/2005 di commento alla sentenza n. Sez. Tributaria n.18560 del 20/09/2005, di seguito si illustrano le argomentazioni in favore dell’imponibilità emerse nelle recenti pronunce della Cassazione nn.19840/2005 e 19843/2005. a cura del dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio
E' tutt’ora in vigore l’obbligo assicurativo per gli sportivi dilettanti
C’è stata un po’ di confusione sull’argomento, con l’entrata in vigore del D.L. 30/6/05 n. 115 e dopo alcuni commenti non molto chiari apparsi sulla stampa specializzata, ci pare quindi opportuno sottolinearlo chiaramente: E' tutt’ora in vigore l’obbligo assicurativo per gli sportivi dilettanti stabilito dall’art. 51 della Finanziaria 2003. Non è più in esclusiva con la Sportass , ma l’obbligo è stato ribadito con sufficiente chiarezza (anche se non è ben chiaro quali siano le sanzioni per chi non vi adempia); raccomandiamo quindi la massima attenzione. a cura del dott. Stefano Andreani - Consulente Regionale Fiscosport Toscana
5 PER MILLE - SOGGETTI ESCLUSI a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale C.P. CONI Siena
In data 7 aprile, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi provvisori dei soggetti beneficiari del 5 per mille per l'anno 2008: come fare per chi è stato escluso?
Approfondimenti Nov 2006
SPORTASS E INAIL
Dal 3 ottobre 2007 l'INPS e l'INAIL sono subentrati in tutti i rapporti pendenti, attivi e passivi, rispettivamente del ramo previdenziale ed assicurativo della gestione della Cassa di previdenza per l'assicurazione degli sportivi (SPORTASS). Nello specifico è stata trasferita all'INAIL la competenza esclusiva nella gestione dei rapporti assicurativi in essere alla data di soppressione della SPORTASS (1° ottobre 2007) e relativi ai sinistri pregressi da valutare e liquidare in capitale. Per informazioni sullo stato delle pratiche di liquidazione è possibile contattare, dal 27 ottobre scorso, il Contact Center INAIL al n. 803164 tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 16.00 ovvero inviare una e-mail all'indirizzo infosportass@inail.it fornendo i dati anagrafici dell'assicurato ed un recapito telefonico. (dal sito Internet dell’Inail)
Guide e Vademecum :: Tesi di laurea Nov 2006
Tesi di Laurea del Dott. Paolo Baldassarre (discussa presso l'Università degli Studi di Foggia - facoltà di Economia e Commercio il 5 dicembre 2005).
Di: Baldassarre Paolo
L'allegata tesi costituisce un importante studio concluso nell'ambito dello sport dilettantistico, grazie anche all'apporto del progetto Fiscosport. In allegato potrete trovare in forma integrale la predetta tesi di laurea, con oggetto "Il lavoro nello sport dilettantistico , redatta sotto la guida "maestra", nella veste di Relatore, del Prof. Avv. Germano Tommaso. La stessa ha fotografato i principali aspetti lavoristici, con cenno a quelli fiscali, in riferimento a tutti gli operatori del mondo sportivo dilettantistico. Come emerso dallo studio, si impone una legge nazionale che fissi degli standard minimi, al fine di consentire una tutela ed una formazione professionale dei soggetti sportivi preposti all'insegnamento e conduzione delle variegate attività sportive. Lo sport moderno è nato come attività volontaria e gratuita, ma ha raggiunto oggigiorno una grande dimensione tale da attirare risorse economiche significative. In tale contesto quindi, la figura del "volontario sportivo" molto spesso mal si addice.
Normativa :: Legge n. 398/1991 Nov 2006
Legge 16 dicembre 1991, n. 398 - Disposizioni relative alle associazioni sportive dilettantistiche - pubblicata in Gazzetta Ufficiale , 17 dicembre 1991, n. 295
Legge 16 dicembre 1991, n. 398 - Disposizioni relative alle associazioni sportive dilettantistiche - pubblicata in Gazzetta Ufficiale , 17 dicembre 1991, n. 295 Si riporta di seguito il testo della legge in oggetto, aggiornato con le successive modificazioni (v. Nota)
Le risposte ai quesiti :: L'archivio quesiti Nov 2006
QUESITO N. 196 del 14/11/2005 - utente servizi Fiscosport n. 6514 - prov. di VARESE
Sono consulente di una società a responsabilità limitata che gestisce campi da tennis e piscine. L'attività sino ad ora è sempre stata gestita come attività commerciale. Il codice Atecofin utilizzato: 92613 gestione campi da tennis, ha comportato la compilazione dello studio di settore SG83U. La società ha un capitale sociale di circa € 258.000,00 sottoscritto da 250 soci. Ci sono circa 180 soci che detengono quote da nominali €.1.300,00, tutti gli altri hanno quote di valore nominale inferiore che arriva anche a €.13,00. Esistono inoltre quote detenute da soci deceduti per i quali non si riesce a rintracciare gli eredi. Gli utenti per frequentare il club ed usufruire delle strutture sportive annualmente versano una quota; i soci della srl con quota da €.1300,00 pagano una quota scontata. La srl ha la proprietà di immobili (club house) e campi sportivi. La società deve effettuare importanti investimenti per l'ampliamento della club house e l'ammodernamento delle strutture sportive. Alla luce della recente normativa sulle società sportive dilettantistiche, volevo avere una consulenza in merito alla possibilità di far assumere una forma giuridica di società sportiva dilettantistica alla srl sopra descritta, al fine di poter usufuire delle agevolazioni fiscali e delle fonti di finanziamento previste per le stesse. Cordiali saluti risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi - Consulente Regionale Fiscosport Marche
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