Source: https://smartfocus.visureitalia.com/qual-e-la-funzione-dei-testimoni-negli-atti-notarili
Timestamp: 2019-03-24 05:06:45+00:00
Document Index: 36404685

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 50', 'art. 28', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 57']

Home » Qual è la funzione dei testimoni negli atti notarili?
La funzione dei testimoni è stata da tempo argomento di discussione, soprattutto in seguito ai cambiamenti apportati alla Legge Notarile dalla L. 28 novembre 2005, n. 246. In generale, i testimoni, attraverso la loro sottoscrizione, garantisco che quanto indicato nell'atto notarile corrisponda al vero.
L'art. 47 della Legge Notarile precisa, al primo comma, che: “L'atto notarile non può essere ricevuto dal notaio se non in presenza delle parti e, nei casi previsti dall'articolo 48, di due testimoni”.
La presenza dei testimoni è non necessaria, a meno che non sia specificatamente previsto per legge. In base a quanto stabilito dall'art. 48 della Legge Notarile, i testimoni devono assistere quando una parte o il notaio ne richiedano la presenza, nonché in caso di stipula dei seguenti atti:
La presenza non è, inoltre, obbligatoria qualora una sola delle parti non sappia o non possa leggere e scrivere. Il notaio deve fare espressa menzione della presenza dei testimoni in principio dell'atto.
Quando il notaio è incerto sull'identità delle parti, può raggiungere tale certezza avvalendosi di due fidefacienti da lui conosciuti, che possono essere anche i testimoni.
Oltre alle fattispecie indicate dall'art. 48 della Legge Notarile, nel Codice civile sono contenute alcune norme che prevedono la presenza obbligatoria dei testimoni. Vi riportiamo di seguito alcuni esempi:
I requisiti dei testimoni sono riportati nell'art. 50 della Legge Notarile. Per poter svolgere tale ruolo è richiesta la maggiore età, nonché la capacità di agire. Occorre essere cittadini della Repubblica o stranieri in essa residenti e non essere interessati nell'atto.
Non sono testimoni idonei i ciechi, i sordi, i muti, il coniuge, i parenti e gli affini del notaio e delle parti nei gradi indicati nell'art. 28 e coloro che non sanno o non possono sottoscrivere (Art. 50 L.N.)
Per approfondire >> Come si legge un atto notarile?
Dei testimoni si parla anche in altri articoli della Legge Notarile, come nel caso dell'atto rogato in lingua straniera (art. 54, c. 2, art. 55), dell’atto in cui una parte sia interamente priva dell'udito e on non sappia leggere (art. 57, c. 2), ecc...
Fonte: Legge 16 febbraio 1913 n. 89 (legge notarile)