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Timestamp: 2020-07-11 20:10:49+00:00
Document Index: 87293195

Matched Legal Cases: ['art. 228', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 163', 'art. 175', 'art. 3', 'art. 163', 'art. 175', 'art. 175', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi e variazione di bilancio
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2016/416 del 30 marzo 2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N° 73
OGGETTO:	RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 4 , DEL D.LGS. N. 118/2011, DEL PRINCIPIO CONTABILE CONCERNENTE LA CONTABILITÀ FINANZIARIA ALLEGATO N. 4/2 AL D.LGS. N. 118/2011 E DEL D.LGS. N. 267/2000.
L’anno duemilasedici addì trenta del mese di marzo alle ore 13,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
RICHIAMATO, altresì, l’art. 228 del D.Lgs. n. 267/2000 il quale prevede al comma 3 che Prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l’ente locale provvede all’operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto od in parte dei residui e della corretta imputazione in bilancio, secondo le modalità di cui all’art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni;
RICORDATO che con D.Lgs. n. 118/2011, come corretto e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, sono stati individuati i principi contabili fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, comma 3 della Costituzione;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, le Amministrazioni pubbliche devono conformare la propria gestione ai principi contabili generali e ai principi contabili applicati allegati al decreto che sono i seguenti: principio contabile della programmazione (Allegato 4/1), principio contabile della contabilità finanziaria (Allegato 4/2), principio contabile della contabilità economico-patrimoniale (Allegato 4/3) e principio del bilancio consolidato (Allegato 4/4);
PRESO ATTO che l’ente ha applicato dall’anno 2015 il nuovo sistema contabile armonizzato e le nuove regole determinate dal D.Lgs. n. 118/2011 in sostituzione di quelle previste dal sistema contabile previgente, con particolare riguardo al principio contabile generale della competenza finanziaria ed al principio contabile della contabilità finanziaria (Allegato 4/2);
PRESO ATTO, altresì, che l’ente ha effettuato con propria deliberazione n. 97 del 30.04.2015, avente ad oggetto Riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011, corretto ed integrato dal D.Lgs. 126/2014., il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi alla data del 01.01.2015 in occasione dell’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2014, applicando i nuovi principi contabili;
RICHIAMATO, dunque, l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede: Al fine di dare attuazione al principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell'allegato 1, gli enti di cui al comma 1 provvedono, annualmente, al riaccertamento dei residui attivi e passivi, verificando, ai fini del rendiconto, le ragioni del loro mantenimento. (…omissis…). Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell'esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell'esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell'esercizio considerato, sono immediatamente reimputate all'esercizio in cui sono esigibili. La reimputazione degli impegni è effettuata incrementando, di pari importo, il fondo pluriennale di spesa, al fine di consentire, nell'entrata degli esercizi successivi, l'iscrizione del fondo pluriennale vincolato a copertura delle spese reimputate. La costituzione del fondo pluriennale vincolato non è effettuata in caso di reimputazione contestuale di entrate e di spese. (…omissis…). Al termine delle procedure di riaccertamento non sono conservati residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate;
RICHIAMATO, altresì, il punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che tutte le amministrazioni pubbliche effettuano annualmente, e in ogni caso prima della predisposizione del rendiconto con effetti sul medesimo, una ricognizione dei residui attivi e passivi diretta a verificare:
·	la fondatezza giuridica dei crediti accertati e dell’esigibilità del credito;
·	l’affidabilità della scadenza dell’obbligazione prevista in occasione dell’accertamento o dell’impegno;
·	il permanere delle posizioni debitore degli impegni assunti;
·	la corretta classificazione e imputazione dei crediti e dei debiti in bilancio;
che la ricognizione annuale dei residui attivi e passivi consente di individuare formalmente:
a)	i crediti di dubbia e difficili esazione;
b)	i crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;
c)	i crediti riconosciuti insussistenti, per l’avvenuta legale estinzione o per indebito o erroneo accertamento del credito;
d)	i debiti insussistenti o prescritti;
e)	i crediti e i debiti non imputati correttamente in bilancio a seguito di errori materiali o di revisione della classificazione del bilancio, per i quali è necessario procedere ad una loro riclassificazione;
f)	i crediti ed i debiti imputati all’esercizio di riferimento che non risultano di competenza finanziaria di tale esercizio, per i quali è necessario procedere alla reimputazione contabile all’esercizio in cui il credito o il debito è esigibile;
e che il riaccertamento ordinario dei residui trova specifica evidenza nel rendiconto finanziario, ed è effettuato annualmente, con un’unica deliberazione della giunta, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione, in vista dell’approvazione del rendiconto;
VISTA la deliberazione di Consiglio comunale n. 62 del 29.07.2015 avente ad oggetto Approvazione del bilancio di previsione 2015, della relazione previsionale e programmatica 2015-2017, del bilancio pluriennale 2015-2017, con funzione autorizzatoria. Approvazione del bilancio armonizzato di cui all’allegato 9 del d.lgs. 118/2011 con funzioni conoscitive.
VISTA, altresì, la propria deliberazione n. 41 del 23.02.2016 avente ad oggetto Esercizio provvisorio 2016. Determinazione delle direttive gestionali e assegnazione ai dirigenti dell’ente del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) provvisorio 2016, di assegnazione ai dirigenti dell’ente dei rispettivi PEG provvisori 2016 limitatamente alla parte relativa alle risorse finanziarie e di definizione delle direttive gestionali a cui devono attenersi;
RICHIAMATO l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede: Il riaccertamento ordinario dei residui è effettuato anche nel corso dell’esercizio provvisorio o della gestione provvisoria.;
RICHIAMATO, altresì, il punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che:
·	è possibile procedere al riaccertamento ordinario dei residui anche nel corso dell’esercizio provvisorio, entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto;
·	la conseguente variazione di bilancio necessaria alla reimputazione degli impegni e degli accertamenti all’esercizio in cui le obbligazioni sono esigibili è effettuata, con delibera di Giunta, dopo aver acquisito il parere dell’organo di revisione, a valere dell’ultimo bilancio di previsione approvato;
·	alla delibera di Giunta è allegato il prospetto previsto dall’art. 10, comma 4 del D.Lgs. n. 118/2011, da trasmettere al tesoriere unitamente all’atto di approvazione del riaccertamento dei residui;
RICHIAMATO, infine, l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede, trattando il fondo pluriennale vincolato: Le variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e agli stanziamenti correlati, dell'esercizio in corso e dell’esercizio precedente, necessarie alla reimputazione delle entrate e delle spese riaccertate, sono effettuate con provvedimento amministrativo della giunta entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto dell'esercizio precedente.;
VISTA la propria deliberazione n. 49 del 01.03.2016 avente ad oggetto Riaccertamento parziale dei residui attivi e passivi e variazione di bilancio ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 e del D.Lgs. n. 267/2000;
VISTE le seguenti determinazioni dirigenziali di approvazione della ricognizione dei residui attivi e passivi da riaccertare risultanti al 31.12.2015 e dell’elenco delle operazioni di riaccertamento dei residui attivi e passivi, consistenti in stralcio totale o parziale, mantenimento o reimputazione degli stessi agli esercizi 2016, 2017 e 2018 ai fini della redazione del rendiconto della gestione dell’anno 2015:
·	Determinazione dirigenziale n. 213 del 29.02.2016 – Uffici di staff al Segretario Generale – Segretario generale Dott. Stefano Morganti;
·	Determinazione dirigenziale n. 214 del 29.02.2016 – Area Organizzazione e risorse finanziarie – Dirigente Dott.ssa Laura Filonzi;
·	Determinazione dirigenziale n. 221 del 29.02.2016 – Area Persona – Dirigente Dott. Maurizio Mandolini;
·	Determinazione dirigenziale n. 215 del 29.02.2016 – Area Attività istituzionali cultura e comunicazione – Dirigente Dott. Paolo Mirti;
·	Determinazione dirigenziale n. 218 del 29.02.2016 – Area Tecnica territorio e ambiente – Dirigente Dott. Ing. Gianni Roccato;
DATO ATTO che l’Ufficio Ragioneria e bilancio, sulla base delle sopra richiamate determinazioni dei dirigenti di area dell’Ente, ha provveduto ad effettuare le necessarie cancellazioni (definitive o reimputate) dei residui attivi e passivi risultanti dal conto del bilancio 2015 sulla base del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
DATO ATTO, altresì, che l’operazione di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, così come evidenziato nel sopra richiamato punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, comporta:
1)	l’eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2015 cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, l’eliminazione dei residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre 2015 destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi con l’individuazione delle relative scadenze, nonché la rilevazione dei maggiori residui attivi. Le risultanze del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi sono riassunte nelle tabelle sotto riportate e il relativo dettaglio è contenuto, unitamente alle risultanze del riaccertamento straordinario, negli allegati A) (minori residui attivi), B) (maggiori residui attivi), C) (minori residui passivi), che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
All.ELENCOTotaledi cui: Parte correntedi cui: Parte capitaledi cui: Servizi per conto di terziAResidui attivi cancellati definitivamente *
2.090.146,50
1.455.967,81
254.408,79
379.769,90CResidui passivi cancellati definitivamente *
2.096.813,75
1.705.676,19
14.212,94
376.924,62Accertamenti di competenza 2015 da reimputare negli anni successivi al 2015 in occasione di riaccertamento ordinario
394.305,88
250.650,02
143.655,86
0,00Impegni di competenza 2015 da reimputare negli anni successivi al 2015 in occasione di riaccertamento ordinario
4.630.539,68
1.802.008,32
2.828.531,36
0,00Residui attivi conservati al 31 dicembre 2015 provenienti dalla gestione dei residui
12.394.743,26
11.858.057,74
250.203,41
286.482,11Residui attivi conservati al 31 dicembre 2015 provenienti dalla gestione di competenza
18.410.842,11
14.231.188,74
3.915.359,30
264.294,07Residui passivi conservati al 31 dicembre 2015 provenienti dalla gestione dei residui
1.750.497,35
741.445,12
143.042,37
866.009,86Residui passivi conservati al 31 dicembre 2015 provenienti dalla gestione di competenza
14.700.434,29
12.398.057,80
1.217.726,94
1.084.649,55* L’importo riportato in tabella rispettivamente per i residui attivi cancellati definitivamente e per i residui passivi cancellati definitivamente è comprensivo dei residui attivi cancellati definitivamente e dei residui passivi cancellati definitivamente in occasione del riaccertamento straordinario rispettivamente di euro 356.577,17 e di euro 1.157.877,15.
2)	le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2015 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati negli anni successivi all’anno 2015, come risultano dal prospetto Allegato D al presente provvedimento che costituisce parte integrante e sostanziale, di cui si riportano le risultanze finali:
SPESAVar +Var -Variazioni capitoli ordinari di spesa correnteЂ. 1.544.924,36Variazioni capitoli ordinari di spesa capitaleЂ. 2.684.875,50FPV di spesa parte correnteЂ. 1.544.924,36FPV di spesa parte capitaleЂ. 2.684.875,50TOTALE A PAREGGIOЂ. 4.229.799,86Ђ. 4.229.799,86
3)	la variazione di bilancio di previsione 2015/2017, esercizio provvisorio 2016 e esercizio 2017, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio provvisorio 2016 e nell’esercizio 2017 come risulta dal predetto prospetto Allegato D, di cui si riportano le risultanze finali:
Variazioni agli stanziamenti dell’esercizio provvisorio 2016:
DESCRIZIONEENTRATASPESAVariazioni capitoli ordinari di entrata correnteЂ. 250.650,02Variazioni capitoli ordinari di entrata capitaleЂ. 143.655,86Variazioni capitoli ordinari di spesa correnteЂ. 250.650,02Variazioni capitoli ordinari di spesa capitaleЂ. 143.655,86FPV di entrata di parte correnteЂ. 1.544.924,36FPV di entrata di parte capitaleЂ. 2.684.875,50Variazioni capitoli ordinari di spesa correnteЂ. 1.544.924,36Variazioni capitoli ordinari di spesa capitale
FPV di spesa di parte capitaleЂ. 2.509.875,50
Ђ. 175.000,00TOTALE A PAREGGIOЂ. 4.624.105,74Ђ. 4.624.105,74
Variazioni agli stanziamenti dell’esercizio 2017:
DESCRIZIONEENTRATASPESAFPV di entrata di parte capitaleЂ. 175.000,00Variazioni capitoli ordinari di spesa capitaleЂ. 175.000,00TOTALE A PAREGGIOЂ. 175.000,00Ђ. 175.000,00
4) la quantificazione in via definitiva dell’FPV di spesa al termine dell’esercizio 2015 (corrispondente all’FPV di entrata dell’esercizio successivo), pari ad euro 13.864.794,74, di cui:
FPV di spesa parte corrente:		Ђ.   1.544.924,36
FPV di spesa parte capitale		Ђ. 12.319.870,38
DESCRIZIONEGestioneCorrenteCapitaleTotaleFPV di spesa costituito in corso di esercizio
Ђ. 0,00
Ђ. 2.365.000,00
Ђ. 2.365.000,00FPV di spesa costituito in sede di riaccertamento ordinario e di riaccertamento parziale dei residui COЂ. 1.544.924,36Ђ. 5.149.200,67Ђ. 6.694.125,03
Ђ. 0,00FPV di spesa costituito in sede di riaccertamento straordinario dei residui
Ђ. 4.805.669,71
Ђ. 4.805.669,71TOTALE FPV DI SPESAЂ. 1.544.924,36Ђ. 12.319.870,38Ђ. 13.864.794,74di cui FPV gestione di competenza
Ђ. 1.544.924,36
Ђ. 7.514.200,67
Ђ. 9.059.125,03di cui FPV gestione dei residuiREЂ. 0,00Ђ.4.805.669,71Ђ. 4.805.669,71
5) il riaccertamento e il reimpegno, a valere sull’esercizio 2016 e successivi, degli accertamenti e degli impegni reimputati in quanto non esigibili al 31 dicembre;
VISTI dunque:
·	gli Allegati A, B e C relativi rispettivamente ai minori residui attivi, ai maggiori residui attivi e ai minori residui passivi;
·	l’Allegato D riportante le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2015 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati negli anni successivi all’anno 2015 e la variazione di bilancio di previsione 2015/2017, esercizio provvisorio 2016 e esercizio 2017, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio provvisorio 2016 e nell’esercizio 2017;
·	l’Allegato E, esercizio provvisorio 2016 e esercizio 2017, (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), l’Allegato F (ex Allegato 8/2 al D.Lgs. n. 118/2011) esercizio 2015 e esercizio  provvisorio 2016, l’Allegato G (ex Allegato 8/3 al D.Lgs. n. 118/2011) riportanti i dati di interesse del tesoriere, tutti allegati a formarne parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE, per le motivazioni di cui in premessa, le risultanze del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, che comporta l’eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2015 cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, l’eliminazione dei residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre 2015 destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi con l’individuazione delle relative scadenze, nonché la rilevazione dei maggiori residui attivi. Le risultanze del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi sono riassunte nelle tabelle sotto riportate e il relativo dettaglio è contenuto, unitamente alle risultanze del riaccertamento straordinario, negli allegati A) (minori residui attivi), B) (maggiori residui attivi), C) (minori residui passivi), che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
3°) - DI APPROVARE, altresì, le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2015 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati negli anni successivi all’anno 2015, come risultano dal prospetto Allegato D al presente provvedimento che costituisce parte integrante e sostanziale, di cui si riportano le risultanze finali:
4°) - DI APPROVARE, inoltre, la variazione di bilancio di previsione 2015/2017, esercizio provvisorio 2016 e esercizio 2017, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio provvisorio 2016 e nell’esercizio 2017 come risulta dal predetto prospetto Allegato D, di cui si riportano le risultanze finali:
5°) - DI QUANTIFICARE in via definitiva dell’FPV di spesa al termine dell’esercizio 2015 (corrispondente all’FPV di entrata dell’esercizio successivo), pari ad euro 13.864.794,74, di cui:
6°) - DI PROCEDERE con il riaccertamento e il reimpegno, a valere sull’esercizio 2016 e successivi, degli accertamenti e degli impegni reimputati in quanto non esigibili al 31 dicembre;
7°) - DI TRASMETTERE copia della presente al Tesoriere, in ossequio rispettivamente al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000 e del punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 28 aprile 2016 al 13 maggio 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 16 maggio 2016	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 09 maggio 2016, essendo stata pubblicata il 28 aprile 2016
Lì, 10 maggio 2016	Il       Segretario Comunale
30-03-2016 - L'atto RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 4 , DEL D.LGS. N. 118/2011, DEL PRINCIPIO CONTABILE CONCERNENTE LA CONTABILITÀ ... è stato approvato
30-03-2016 - L'atto RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 4 , DEL D.LGS. N. 118/2011, DEL PRINCIPIO CONTABILE CONCERNENTE LA CONTABILITÀ ... è stato presentato