Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-3682-del-13-02-2017
Timestamp: 2020-04-06 13:25:13+00:00
Document Index: 15149055

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 41', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 3682 del 13/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3682 del 13/02/2017
Cassazione civile, sez. VI, 13/02/2017, (ud. 21/12/2016, dep.13/02/2017), n. 3682
sul ricorso 769-2016 proposto da:
R.N., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE PARIOLI 43,
rappresenta e difende unitamente agli avvocati GIOVANNI MARONGIU,
ANDREA BODRITO giusta procura in calce al controricorso;
avverso la sentenza n. 1206/2/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della LIGURIA, depositata il 01/12/2014;
L’Agenzia delle Entrate ricorre avverso la sentenza indicata, in epigrafe, con la quale la C.T.R. della Liguria, in parziale riforma della decisione di primo grado, ha dichiarato il contribuente decaduto in ordine alla domanda di rimborso, relativa all’annualità 2003, della maggiore IRPEF applicata sul trattamento previdenziale integrativo ricevuto dal Fondo per il personale del Consorzio Autonomo del Porto di Genova; mentre, per le altre annualità, la stessa C.T.R., rigettando l’appello dell’Agenzia, ha confermato la decisione di primo grado che aveva dichiarato il diritto del contribuente al rimborso delle somme versate a titolo di Irpef oltre il limite dell’87,50%, con riferimento al trattamento pensionistico erogato, rilevando che anche il Fondo in questione, gestito dall’INPS era da considerarsi prestazione erogata in forma periodica.
Il ricorso dell’Agenzia delle Entrate è affidato ad unico motivo.
La censura articolata, quale violazione di legge, con l’unico motivo è fondata.
Sulla specifica questione, oggetto di controversia, questa Corte è già intervenuta con una serie di pronunce (n. 240/2015; n. 9996/2015; 10302/2015) le quali hanno, concordemente, affermato che “in relazione al mutato quadro normativo – D.P.R. n. 917 del 1986, art. 48 bis, lett. d. – risultano applicabili le nuove disposizioni che impongono la tassazione sull’intera base imponibile anche per i diritti maturati anteriormente giacchè a decorrere dall’1 gennaio 2001 e per tutto il periodo successivo le prestazioni pensionistiche di cui all’art. 47, comma 1, lett. ha – bis) erogate in forma periodica si assumono al netto della parte corrispondente ai redditi già assoggettati ad imposta e di quelli di cui all’art. 47, comma 1, lett. g quinquies dall’art. 41, comma 1, se determinabile”; orverossia sono tassabili non già solo sull’87,50 per cento del loro ammontare lordo corrisposto, come sostenuto dalla Commissione regionale nella presente controversia sulla scorta dell’originario testo normativo, sebbene sull’intero, quel testo non essendo più in vigore al momento (fiscalmente rilevante) dell’erogazione assoggettata al prelievo fiscale.
A tale principio non si è conformata la C.T.R. nella sentenza impugnata avendo, invece, riconosciuto al contribuente il diritto alla liquidazione del tributo sul minore importo dell’87,50% degli emolumenti corrisposti dall’INPS.
La novità della soluzione giurisprudenziale induce a compensare integralmente tra le parti le spese processuali dei gradi di merito e del giudizio di legittimità.