Source: http://docplayer.it/6050315-Fondo-di-rotazione-per-l-imprenditorialita-frim-linea-di-intervento-n-8-start-up-e-re-start.html
Timestamp: 2018-12-19 10:38:10+00:00
Document Index: 98462485

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 57', 'art. 107']

1 FONDO DI ROTAZIONE PER L'IMPRENDITORIALITÀ (FRIM) - LINEA DI INTERVENTO N.8 START UP E RE-START DOTAZIONE BANDO SOGGETTI BENEFICIARI La dotazione finanziaria iniziale è pari ad ,00, così suddivisa: ,00: contributi a fondo perduto erogati all impresa beneficiaria a seguito di positiva valutazione del Business Plan a copertura delle spese generali legate alla fase di avvio/rilancio; ,00 per finanziamenti a medio termine diretti a tasso agevolato erogati all impresa beneficiaria per gli investimenti realizzati per l avvio/ rilancio d impresa; ,00: contributi a fondo perduto erogati all impresa beneficiaria per la fruizione di servizi di consulenza e logistica da acquisire presso i soggetti fornitori selezionati da Regione Lombardia. 1. Possono partecipare le seguenti tipologie di soggetti che alla data di presentazione on line della domanda siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti in alternativa: Start Up a. Aspiranti imprenditori, che completano l iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei Business Plan ammessi; b. Start up innovative, iscritte all apposita sezione speciale del Registro delle Imprese presso una delle CCIAA della Lombardia, ai sensi dell art. 25 della legge 221 del 17 dicembre 2012; c. MPMI iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda. Re Start d. MPMI iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda, e derivanti da: - impresa preesistente attraverso la costituzione di nuova impresa (Newco) o lo sviluppo di un area aziendale (Spin Off); - in forma cooperativa da lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o da cooperative che rilevano attività in dismissione; e. Impresa sociale, costituita da non più di 24 mesi, con l obiettivo di riconversione totale o parziale di aziende in crisi; f. PMI che, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda, hanno attivato o attiveranno (entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei business plan ammessi) un rapporto di collaborazione con un soggetto terzo che assume assumerà un ruolo di responsabilità all interno dell impresa (ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari) e che ha sottoscritto e versato (o che sottoscriverà e verserà entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei business plan ammessi) a titolo di capitale sociale un importo minimo pari a ,00; g. PMI con un piano di rilancio aziendale ammesso ai sensi del decreto 7623 del 7 agosto 2013 «Bando per la redazione di Piani di Rilancio aziendale da parte delle Piccole Medie Imprese lombarde in attuazione dell azione E «Piani di Rilancio Aziendale» - Linea di Intervento ASSE 1 POR FESR». Ciascun soggetto può presentare una sola domanda. Tutte le tipologie di soggetti sopra elencati devono avere almeno una sede operativa/ domicilio fiscale (solo per «Start Up innovative») in Lombardia. Sono esclusi i settori previsti dal Regolamento CE n. 1998/2006 relativi all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore («de minimis»). Con riferimento ai fornitori di servizi a cui possono accedere i sopracitati
2 OGGETTO INTERVENTO Finalità e Attività finanziabili soggetti beneficiari, possono proporsi: a. Gli incubatori certificati ai sensi dell art. 25 della l. 221/2012 e iscritti alla sezione speciale del registro di una CCIAA lombarda. b. Gli incubatori pubblici e privati in qualsiasi forma costituiti (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l avvio e il rilancio di impresa. c. Le società/gli enti di accelerazione d impresa, comprese le aziende speciali di CCIAA lombarde e le società di servizi, in qualsiasi forma costituite (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l avvio e il rilancio di impresa. d. I liberi professionisti: in forma singola o associata, purché sia il professionista selezionato a svolgere la prestazione che offrono servizi di natura gestionale, amministrativa e organizzativa allo scopo di sostenere la nascita e il rilancio di impresa. e. I dirigenti d azienda titolari di partita IVA. f. Gli Imprenditori: titolari o legali rappresentanti, da minimo 10 anni, di MPMI attive aventi sede operativa in Lombardia. I soggetti di cui alle lettere a), b), c) dovranno avere sede operativa sul territorio lombardo, essere attivi alla data di presentazione on line della domanda e, ove previsto iscritti al registro di una CCIAA lombarda. I soggetti di cui alle lettere d), e) dovranno avere almeno una sede operativa o domicilio fiscale sul territorio lombardo e possedere i seguenti requisiti: - non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall Autorità giudiziaria previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione; - di non versare in stato di interdizione legale o interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione dai pubblici uffici perpetua o di durata superiore a tre anni, salvi gli effetti della riabilitazione; - di non essere stato condannato, con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, ovvero con sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all articolo 444, comma 2, del codice di procedura penale; I soggetti di cui alla lettera f) presteranno la loro consulenza a titolo gratuito e dovranno avere i seguenti requisiti: - di non essere stato dichiarato fallito, fatta salva la cessazione degli effetti del fallimento ai sensi del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, ovvero di non aver ricoperto la carica di presidente, amministratore con delega, direttore generale, sindaco di società od enti che siano stati assoggettati a procedure di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa, almeno per i tre esercizi precedenti all adozione dei relativi provvedimenti, fermo restando che l impedimento ha durata fino ai cinque anni successivi all adozione dei provvedimenti stessi; - di non essere soggetti a procedure concorsuali e di non essere in stato di insolvenza dichiarato secondo le norme di legge; Il presente bando, intende favorire la nascita di nuove imprese e il rilancio di quelle esistenti mediante finanziamenti a medio termine diretti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per l acquisizione di servizi di affiancamento erogati dalla rete di soggetti fornitori selezionati di cui all elenco pubblicato sul BURL e sui siti regionali: Il bando prevede le seguenti fasi d intervento: - Fase A - BUSINESS PLAN: Presentazione e valutazione dei Business Plan da parte dei soggetti beneficiari;
3 Durata dei progetti Spese ammissibili Costo ammissibile ad agevolazione AGEVOLAZIONE Tipologia di agevolazione - Fase B - PROGRAMMI D INVESTIMENTO: Presentazione e valutazione dei programmi d investimento da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella Fase A; - Fase C - SERVIZI DI AFFIANCAMENTO: Presentazione e valutazione della richiesta dei servizi di affiancamento (consulenza e logistica) da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella precedente Fase A. Il programma di spese dovrà essere avviato entro 12 mesi e concludersi entro 24 mesi successivi alla data del decreto di concessione degli interventi agevolativi. Fase A: ai soggetti beneficiari selezionati verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto per spese forfettarie generali sostenute per l avvio/ rilancio d impresa. Fase B: i soggetti beneficiari selezionati nella Fase A, avranno accesso a un finanziamento diretto per le seguenti tipologie di spesa sostenute successivamente alla data di presentazione on-line della domanda: - Impiantistica generale e costi assimilati destinati all avvio/ rilancio dell attività d impresa; - Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica o usati finalizzati all avvio/ rilancio dell attività quali attrezzature, macchinari, impianti, arredi; - Spese di comunicazione connesse alle attività di avvio/ rilancio d impresa, comprese la progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale; - Spese di personale, fino ad un massimo del 50% del totale dell investimento ammissibile, compreso il personale a tempo determinato, part time e le collaborazioni; - Acquisto di automezzi nuovi di fabbrica e strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l esercizio di attività di autotrasporto merci c/to terzi); - Acquisto di marchi, brevetti, licenze di produzione, di know how, di conoscenze tecniche non brevettate, licenze di software; - Costi sostenuti per garanzie nel periodo del programma d investimento e nel limite massimo del 3% del programma di investimento ammissibile. Fase C: i soggetti beneficiari di cui alla precedente Fase B potranno, altresì, presentare richiesta di servizi di affiancamento erogati dai soggetti fornitori di servizi. Sono ammissibili pertanto, al netto di IVA, le spese sostenute successivamente alla data di stipulazione del contratto di servizio con il/i soggetto/i fornitore/i prescelto/i, attinenti a: a. «Logistica»: incubazione, affitto logistica per attività legate all avvio/ rilancio d impresa per il periodo di durata del progetto d investimento (24 mesi), affitto di spazi di lavoro (laboratori, sale prova, ecc..) per il periodo di durata del progetto d investimento (24 mesi), affitto di strumentazione. b. Spese «Consulenza» per l acquisizione di servizi relativi ad avvio/ consolidamento/ espansione/ rilancio d impresa di natura gestionale, amministrativa e organizzativa. Ogni impresa potrà richiedere più di un contributo per tipologia di servizio e fornitore, nell arco di 36 mesi. Fase A: 5.000,00 forfettari per spese generali. Fase B: progetti di importo pari ad almeno ,00, per interventi finanziari compresi tra un minimo di ,00 e un massimo di ,00. Fase C: non superiore ad ,00 (IVA esclusa e al lordo delle ritenute di legge). Fase A: contributo a fondo perso. Fase B: finanziamenti a medio termine diretti a tasso agevolato.
4 Intensità di aiuto Caratteristiche del finanziamento (Fase B) Garanzie PROCEDURE Presentazione Selezione Fase C: contributi a fondo perso. Fase A: importo fisso e forfettario. Fase B: fino al 100% dell investimento ammissibile. Fase C: fino al 100% delle spese effettivamente sostenute. il finanziamento prevede le seguenti condizioni: - Durata: minimo 3 anni, massimo 7 anni, di cui massimo 1 anno di preammortamento. - Rimborso: rate semestrali con cadenza fissa (30/06 e 31/12). - Tasso di interesse: nominale annuo fisso pari allo 0,50%. Fase A: nessuna; Fase B: potrà essere richiesta garanzia in funzione dell esito dell istruttoria economico finanziaria, oltre che in funzione della tipologia del Soggetto richiedente (Start up o Re-start), ed eventualmente costituita alternativamente da fideiussione bancaria o assicurativa (d.g.r. IX/4203 del 25 novembre 2012 «Determinazioni in merito alla l.r. n. 7 del 18 aprile 2012 art. 57 «Garanzie»). La garanzia potrà essere prestata anche da intermediari finanziari e Confidi iscritti all elenco speciale di cui all art. 107 del T.U.B. ( e successivamente all entrata in vigore del D.Lgs n. 141/2010 iscritti al nuovo albo unico degli intermediari finanziari) che sottoscriveranno apposita lettera di adesione. Le erogazioni del finanziamento deliberato nella forma di anticipazione finanziaria prevedono la richiesta di un idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari e assicurativi di importo pari all anticipazione e di durata sino a rendicontazione dei costi per importo pari all anticipazione stessa (d.lgs. n. 123 del 31 marzo 1998). Fase C: nessuna. Bando a sportello Apertura per la candidatura dei fornitori ore del 23 ottobre Apertura per la presentazione delle domande di agevolazione dei soggetti beneficiari ore del 24 ottobre La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente on line al seguente indirizzo telematico: Nell apposita sezione del sito sono disponibili le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici personali (login/password). Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione e dopo aver eseguito l invio elettronico il sistema informatico (GEFO) genererà automaticamente il modulo di domanda di partecipazione (modulo di adesione) che dovrà essere scaricato dal sistema, opportunamente sottoscritto, mediante l apposizione della firma digitale o elettronica da parte del Legale Rappresentante del Soggetto richiedente, o suo delegato, e ricaricato a sistema. La domanda di partecipazione si intende perfezionata solo a seguito dell assolvimento in modo virtuale del pagamento della marca da bollo mediante carta di credito. Alla domanda dovrà essere allegata la documentazione prevista dal Bando, con particolare riferimento a: modello di Business Plan; modello di Budget economico-finanziario; ultimi due bilanci approvati (ove richiesto). L istruttoria delle domande presentate dai Soggetti beneficiari sarà effettuata nel rispetto della procedura valutativa a sportello secondo l ordine cronologico di presentazione on line e sino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo le seguenti modalità: - istruttoria formale: finalizzata a verificare la presenza dei requisiti dei soggetti beneficiari (artt. 4, 5, 6, 7) entro 30 giorni dalla data di protocollazione on line della domanda; - istruttoria tecnica di merito: finalizzata alla valutazione dei criteri di cui all»allegato 2.A e 2.B» del Bando e alla richiesta dei servizi di affiancamento, da effettuarsi da un Nucleo di Valutazione, appositamente costituito dalla Direzione Generale Attività Produttive,
5 Erogazione Ricerca e Innovazione, entro 30 giorni dalla data di chiusura dell istruttoria formale; - istruttoria economico-finanziaria: finalizzata alla valutazione della sostenibilità economico-finanziaria e alla congruità delle spese di investimento, da effettuarsi da parte del Soggetto Gestore entro 30 giorni dalla data di chiusura dell istruttoria formale. L istruttoria formale e tecnica delle candidature presentate a valere sul Bando per i fornitori di servizi sarà effettuata entro 30 giorni di calendario decorrenti dalla data di presentazione on line della domanda da un Nucleo di Valutazione, costituito presso la D.g. Attività Produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia con apposito decreto. Fase A: il contributo a fondo perduto per spese forfettarie generali sostenute per l avvio/ rilancio d impresa, pari ad 5.000,00 per singola impresa selezionata, verrà erogato entro 30 giorni dalla data di ricevimento del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Nel caso di soggetto beneficiario di cui alle lettera a) (Aspirante imprenditore), il contributo sarà erogato a seguito dell avvenuta costituzione dell impresa entro 30 giorni dalla data di ricevimento del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC). Fase B: la domanda di erogazione dell intervento finanziario dovrà essere presentata dai soggetti beneficiari entro 60 gg. dalla data di conclusione del programma d investimento. L erogazione avverrà secondo le seguenti modalità e fino ad un massimo di tre tranche: - Unica tranche a saldo: erogata a conclusione del programma di investimento, entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa acquisizione/verifica da parte di quest ultimo della documentazione probante la realizzazione (fatture quietanzate emesse in data successiva alla data di protocollazione della domanda) di almeno il 70% del programma d investimento ammesso. - Due tranches: 1. Prima tranche a titolo di anticipazione finanziaria erogata per un importo pari al 50% del finanziamento concesso, entro 30 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica/ acquisizione da parte di quest ultimo di idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari e assicurativi di importo pari all anticipazione e sino a rendicontazione dei costi per importo pari all anticipazione stessa (d.lgs. n. 123 del 31 marzo 1998). 2. Seconda tranche a saldo: pari all importo residuo del finanziamento concesso, erogata a conclusione del programma di investimento, entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica da parte di quest ultimo della documentazione (fatture quietanzate emesse in data successiva alla data di protocollazione della domanda) probante la realizzazione di almeno il 70% del programma d investimento ammesso. - Tre tranches: 1. Prima tranche a stato di avanzamento lavori: per un importo, pari al 30% finanziamento concesso, entro 30 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore; 2. Seconda tranche a stato di avanzamento lavori «intermedio» per un importo pari al 30% del finanziamento concesso, entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore. 3. Terza tranche a saldo per un importo pari al 40% del finanziamento concesso, entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica della realizzazione di almeno il 70% del programma d investimento ammesso.
6 Regime di aiuto RIF. NORMATIVO Fase C: l erogazione dei contributi per i servizi di affiancamento avverrà secondo le seguenti modalità e fino ad un massimo di due tranche: - Erogazione in unica tranche: il modulo di richiesta di erogazione del contributo in un unica tranche dovrà essere presentato dal soggetto beneficiario, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell impresa, o suo delegato, mediante la modulistica disponibile sul sistema di procedura informatica, entro 60 giorni dalla conclusione della fruizione del servizio dal soggetto beneficiario. Al modulo dovrà essere allegata la fotocopia della carta d identità in corso di validità del Legale Rappresentante dell impresa e le copie delle fatture quietanzate relative ai servizi acquistati ovvero fatture con apposizione del timbro pagato e vidimato dal soggetto Fornitore con l indicazione della seguente dicitura «Spesa sostenuta a valere sulla Linea 8 FRIM Programma Start up e Re Start», specificando gli estremi del presente atto (n. e data). - Erogazione in due tranche: il modulo di richiesta di erogazione del contributo può essere presentato in due tranches (la prima a realizzazione del 30% dei servizi oggetto del contributo e la rimanente pari a 70% a saldo). Al modulo dovrà essere allegata la medesima documentazione di cui al precedente punto 4) lett. a) e b). Regione Lombardia provvederà alla erogazione del contributo entro il limite di 30 giorni dalla ricezione on-line del modulo di richiesta di erogazione o dalla ricezione dell eventuale documentazione integrativa richiesta. Gli interventi finanziari sono concessi nei limiti del Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore de minimis. - Legge Regionale 1/ D.g.r. 11 ottobre n D.d.s. 18 ottobre n. 9441
Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 17 - Martedì 26 aprile 2011
12 D.d.s. 21 aprile 2011 - n. 3678 Determinazioni in merito alla d.g.r. n. 1510 del 30 marzo 2011: approvazione del bando - Linea d intervento n. 8 «START UP d impresa di giovani (18-35 anni), donne (senza