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Timestamp: 2020-05-30 09:39:43+00:00
Document Index: 58832989

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 36', 'art. 30', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 62', 'art. 36', 'art. 29', 'art. 76', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 52', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 93', 'art. 67', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 53', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 106', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 97']

Servizi e forniture - Maggioli Editore
Manuale per la gestione degli appalti sopra e sotto soglia comunitaria
Aprile 2020 (XIII Edizione)
8891642035 / 9788891642035
1.1. L’applicazione del principio di non frazionamento degli acquisti
–La redazione annuale del programma
–Il referente per la programmazione
–Il collegamento della programmazione degli acquisti con l’attività dei soggetti aggregatori
–Inserimento del CUI e degli importi
–L’ordine prioritario da seguire
–Le schede da compilare
–Gli adempimenti pubblicitari
–Gli aggiornamenti del programma
–La mancata redazione del programma
–Entrata in vigore e disciplina transitoria
2.2. Il responsabile del procedimento nelle linee guida dell’ANAC n. 3, aggiornate alla determinazione n. 1007 dell’11 ottobre 2017
–Nomina RUP
–RUP quale soggetto competente
–Incompatibilità e requisiti
–Compiti in generale assegnati al RUP
–Requisiti professionali del RUP
–Formazione ed altri requisiti
–Principali compiti del RUP
–Altri compiti del RUP in materia di: a) verifica della documentazione amministrativa; b) accertamento dell’anomalia dell’offerta
–Affidamento di servizi e forniture
• Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati
–La trattativa diretta del Mercato elettronico
4.3. Le “Consip regionali”
4.4. L’acquisizione di beni e servizi attraverso soggetti aggregatori di cui al d.l. 66/2014, convertito in legge 89/2014
4.5. La revisione del prezzo per i contratti conclusi con soggetti aggregatori di cui all’art. 9, comma 1 del d.l. 66/2014
3.1. L’affidamento diretto. Le procedure negoziate sotto soglia nel d.lgs. 50/2016
3.1.1. Gli interventi dell’ANAC ed il principio di rotazione. Albi e avvisi
–Albo o avviso: pregi e difetti
–La rotazione e le questioni poste dalla giurisprudenza
–La delibera ANAC n. 827 del 18 settembre 2019
3.1.2. Le altre modifiche introdotte dal decreto correttivo (d.lgs. 56/2017) che impattano sulla disciplina delle procedure sotto soglia di cui all’art. 36
–Garanzia provvisoria e definitiva
–Criteri di aggiudicazione
–La determina di affidamento
–Obbligo per gli operatori economici di indicare nell’offerta i costi della sicurezza aziendale e della manodopera
3.1.3. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e dalla loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia
3.1.5. Le linee guida ANAC n. 4 riguardanti le procedure sotto soglia, aggiornate con delibera del Consiglio n. 636 del 10 luglio 2019 al decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con legge 14 giugno 2019, n. 55
–Strumenti telematici
–L’utilizzo delle procedure ordinarie
–Divieto di frazionamento
–Interesse transfrontaliero dell’appalto
–Principi comuni
–I principi di cui all’art. 30
–Imprese di minori dimensioni
–Obblighi di trasparenza
–Criterio del minor prezzo
–Rotazione
La motivazione nel caso di affidamento diretto del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b))
–La motivazione nel caso di affidamento (diretto) al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b))
–Appalti sotto i 1.000 €
–Rotazione in caso di stazioni appaltanti caratterizzate da una soggettività giuridica unitaria, ma articolazioni organizzative autonome
•Modalità operative procedure sotto soglia
– Affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 €
–Determina a contrarre
–Determina a contrarre semplificata (in caso di affidamento diretto)
–Requisiti minimi (oltre a quelli di carattere generale)
–Controllo dei requisiti in forma semplificata per appalti di valore pari o inferiore ad € 20.000 mediante affidamento diretto
Importi ≤ 5.000 euro
Importi > 5.000 euro e fino a 20.000 euro (compresi)
Importi > 20.000 euro
–Scelta dell’operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti
–Motivazione attenuata
–Stipula contratto e pubblicazione
– Affidamento servizi e forniture a partire da 40.000 €, sino al sotto soglia
–Le fasi successive
–Regolamento
–Indagini di mercato
La pubblicazione sul profilo del committente
Contenuti da inserire nell’avviso per l’indagine di mercato o per l’elenco (paragrafo 5.2.1, secondo periodo delle linee guida)
Invito simultaneo
–Rinvio
–Preinformazione
–Pubblicazione di bandi e avvisi (pubblicazione a livello europeo)
–Pubblicazione di bandi e avvisi (pubblicazione a livello nazionale)
–Pubblicazione appalti sotto soglia
–Disponibilità elettronica dei documenti di gara
–Scelta della procedura
–La disciplina contenuta nell’art. 62
3.4.5. Le procedure negoziate sotto soglia ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b). Rinvio
3.6.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge 190/2012 (“Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”)
3.6.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. 33/2013 sull’“Amministrazione trasparente”
3.6.4. La pubblicità prevista dall’art. 29 del Codice
3.6.5. L’avviso e la pubblicazione dell’ammissione/esclusione di cui all’art. 76, comma 2-bis
3.7. Tabella riepilogativa dei limiti di soglia delle procedure d’appalto
3.8.2. Il Partenariato per l’innovazione
3.10. La digitalizzazione delle procedure d’appalto di cui all’art. 40, comma 2 del d.lgs. 50/2016
–La disciplina contenuta nella direttiva comunitaria 2014/24/EU
–La disciplina contenuta nell’art. 40 del Codice
–La disciplina contenuta nell’art. 52, comma 5 del Codice
–La necessità di dotarsi di una piattaforma telematica
–Le deroghe alla normativa
–La deroga alla normativa e l’obbligo di motivazione
–L’interpretazione fornita dall’ANCI in merito alla disciplina concernente la digitalizzazione delle procedure
–Il comunicato ANAC del 30 ottobre 2018
5. La determinazione a contrarre. I principali contenuti del bando e della lettera d’invito. Il capitolato speciale ed il Foglio patti e condizioni
5.2. Il bando e la lettera d’invito
6.1. Il criterio del minor prezzo ed il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio per l’appalto da espletare
6.2. Individuazione dell’impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del minor prezzo. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita
6.3. Le altre disposizioni contenute nell’art. 95 del d.lgs. 50/2016 concernenti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
6.4. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle linee guida dell’ANAC
–Utilizzo del criterio del minor prezzo
–Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell’offerta
–Rating di legalità
La possibilità di ricorrere al prezzo fisso
La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione
7. L’anomalia dell’offerta
7.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa
–Sistema di computo di cui all’art. 97, comma 3 del Codice
7.5. Procedimento d’accertamento dell’anomalia dell’offerta. L’indicazione nell’offerta dei costi di sicurezza aziendali
7.6. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta
7.7. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anomalia: le disposizioni contenute nelle linee guida dell’ANAC
7.8. Esclusione automatica dell’offerta presuntivamente anomala
9.6.1. La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016
9.8. Casi in cui l’operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva
9.13. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all’art. 80
9.14. Il soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9, del d.lgs. 50/2016
9.17. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finanzia¬ria di cui all’art. 83, comma 1, lett. B)
9.19. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professiona¬le di cui all’art. 83, comma 1, lett. c)
9.22. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d’avvalimento
10.2. Regole sulla presentazione dell’offerta da parte di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48
10.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Il mandato
10.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Recesso delle imprese
11. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora “Banca dati degli operatori economici”
12. L’acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare
–Fonti normative
–Soggetti obbligati
–La nozione di filiera
–Esempi di filiera
–Tracciabilità
–Ambito di applicazione
–Adempimenti necessari
–Aspetti operativi
–Conto in via esclusiva
–Pagamenti ammessi
–Comunicazione definitiva
–Codice C.I.G. – Codice derivato – più lotti
–Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla tracciabilità
–Esenzioni
–Operatori economici (Tracciabilità semplificata)
–Per le pubbliche amministrazioni (Tracciabilità semplificata)
–Tracciabilità nella fatturazione elettronica
–Sanzioni
13.9. L’ulteriore impegno del fideiussore
13.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 93 del d.lgs. 50/2016
1.5. Procedure d’appalto più semplici
–Composizione dell’albo
–Affidamenti di minore complessità
–Adempimenti delle stazioni appaltanti e funzionalità delle commissioni giudicatrici
–Competenze regolamentari assegnate all’Autorità
–Competenze assegnate alla stazione appaltante
–Valutazione delle offerte
–Condizionamenti
–Impedimento di uno dei candidati
–Comprovata esperienza e professionalità
–Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell’albo
–Controlli
–Aggiornamento dell’albo
–Periodo transitorio
3.3.3. Disciplina di cui all’art. 67 del d.lgs. 159/2011
3.3.8. Comunicazione antimafia. Casi in cui è ammessa l’autocertificazione
3.3.18. L’istituzione delle white list
3.4.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall’acquisizione del DURC
3.4.4. L’oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)
–Effetti
–Effetti sulle interrogazioni successive dell’utenza
–Se l’operatore economico si regolarizza
–Se l’operatore economico non si regolarizza
–Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
–L’insorgenza di problemi tecnici
–Il caso dell’operatore iscritto ad un solo fondo
–Il caso dell’operatore di nuova costituzione
–Il caso dell’operatore cessato (posizioni cessate)
3.4.11. L’intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
–La circolare Inps n. 54 del 2012
–Il messaggio Inps n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
3.4.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all’art. 30, comma 5-bis del d.lgs. 50/2016
3.4.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal decreto “del fare” (d.l. 69/2013)
–Validità del DURC
–DURC irregolare
–Subappalto
–Verifiche amministrativo-contabili
–Preavviso di accertamento negativo
3.5. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L’esecuzione anticipata del contratto
3.5.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d’urgenza del contratto
Capitolo IV - Il contenzioso nella gara d’appalto
1.3. L’art. 53 del d.lgs. 50/2016
–Il regolamento ANAC di precontenzioso
–Istanze inammissibili ed improcedibili
–Presentazione disgiunta di istanze
–Presentazione congiunta di istanze
–Istanza di riesame e impugnazione del parere vincolante
–Comunicazioni e pubblicità
–Adeguamento al parere
3.3. Impugnazione della proposta di aggiudicazione (inammissibilità)
Capitolo V - La gestione contrattuale dell’appalto
2.3. Risultato negativo del collaudo e risoluzione del
–Quando il RUP non può coincidere con il direttore dell’esecuzione
–Rapporti tra direttore dell’esecuzione e RUP
–Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo
–L’attività di controllo
–Avvio dell’esecuzione del contratto
–Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore
–Contestazioni e riserve
–Modifiche, variazioni e varianti contrattuali
–Sospensione dell’esecuzione
–Gestione dei sinistri
–Funzioni e compiti al termine dell’esecuzione del contratto
–Il controllo amministrativo-contabile
–Sospensione del rapporto contrattuale
3.4. Le ritenute fiscali nella filiera degli appalti e subappalti: gli adempimenti a carico della stazione appaltante
–L’adempimento a carico del committente
–La tempistica
–Adempimenti del committente in caso di inottemperanza dell’appaltatore
–Sanzioni a carico del committente in caso di inottemperanza
–Il perimetro applicativo della normativa
–Documentazione resa disponibile dall’Agenzia delle entrate
–Divieto di compensazione
–Entrata in vigore
3.5. La circolare esplicativa dell’Agenzia delle entrate n. 1/Edel 2020
–Soggetti inclusi nella disciplina
–Soggetti esclusi dalla disciplina
–Soggetti legati a “catena” tenuti ad applicare la disciplina
–Ambito oggettivo di applicazione della normativa
–Cause di esonero di cui al comma 5 dell’art. 17-bis
–Presupposti di applicabilità del comma 1 dell’art. 17-bis
–L’affidamento a un’impresa del compimento di un’opera o più opere o di uno o più servizi di importo complessivo annuo superiore ad euro 200.000
–L’affidamento del compimento delle opere o servizi tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati
–Il prevalente utilizzo di manodopera
–Presso le sedi di attività del committente
–Con l’utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente o ad esso riconducibili in qualunque forma
–I principali obblighi
–Gli aspetti sanzionatori
4.8. L’anticipazione del prezzo negli appalti di forniture e servizi dopo la legge di conversione del decreto “sblocca cantieri
5. Problematiche inerenti il pagamento delle fatture in conseguenza dei recenti regimi riguardanti lo split payment ed il reverse charge
6.3.1. Le modifiche in seguito al nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza
7.5. Le comunicazioni all’ANAC delle varianti di cui al comma 1, lett. b) e al comma 2 dell’art. 106
–La proroga
–Il rinnovo
–La ripetizione di servizi analoghi
–La definizione di subappalto
–Subcontratti che non si configurano come subappalti
–Casi in cui non si configura il subappalto
–Differenze tra subcontratto e subappalto (subfornitura)
–Subappalto e avvalimento
A) Gestire una procedura negoziata sotto soglia mediante attivazione di una r.d.o. sul MePA (importo uguale o superiore a 40.000 € ed inferiore a 214.000 €)
2. Lettera d’invito acquisti mediante r.d.o. sul MePA
B) Gestire una procedura sotto soglia mediante o.d.a. e trattativa di¬retta del Mercato elettronico (importo inferiore a 40.000 €)
13. Determina affidamento diretto mediante o.d.a. del Mer¬cato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 €
14. Determina di affidamento diretto mediante trattativa diretta del Mercato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 €
C) Gestire una procedura sotto soglia mediante affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016 (importo inferiore ai 40.000 €)
– Affidamento diretto all’operatore uscente
15. Determina affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore pari o superiore a 5.000 € ed inferiore a 40.000 €
16. Determina di affidamento diretto cartaceo ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 5.000 €
–Determina affidamento diretto ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016, a favore dell’operatore economico uscente
D) Gestire una procedura aperta sopra soglia (importo uguale o maggiore a 214.000 €) con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
19. Capitolato servizi per procedura aperta sopra soglia (uguale o superiore a 214.000 €)
20. Capitolato forniture per procedura aperta sopra soglia (uguale o superiore a 214.000 €)
22. Determina nomina della commissione incaricata dell’esame delle offerte qualitative e modello di disciplinare d’incarico ai commissari esterni
24. Disciplinare tipo n. 1 (ANAC) (Adattamento del modello ufficiale)
29. Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 5, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
30. Avviso di esclusione/ammissione ex art. 76, comma 2-bis del d.lgs. n. 50/2016
31. Decisione di non aggiudicare l’appalto
G) Comunicazioni ex art. 97, comma 5 del Codice in caso di accertamento dell’anomalia dell’offerta
34. Determina di esclusione da una procedura d’appalto