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Timestamp: 2020-02-21 02:23:20+00:00
Document Index: 34550009

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 48', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 69', 'sentenza ', 'sentenza ']

﻿ CONTENZIOSO TRIBUTARIO »»»
»»»»»»»» CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Cass. sentenza n. 3783/2016, depositata il 26 febbraio.
Se Equitalia non invia la raccomandata a/r con il preavviso di ipoteca, l'iscrizione ipotecaria non è valida e deve essere annullata dal giudice.
La Cassazione ha rigettato il ricorso dinanzi ad essa presentato da Equitalia con l'intento di far dichiarare che il provvedimento di iscrizione ipotecaria può essere adottato senza necessità di procedere a notificazione dell'intimazione ad adempiere, trattandosi di un atto riferito a una procedura alternativa all'esecuzione forzata vera e propria, mutando, quindi, un precedente orientamento espresso dalle Sezioni Unite con sentenza n 24823 del 9 dicembre, secondo la quale "non esiste nel nostro ordinamento un obbligo generalizzato per l'amministrazione di attivare il contraddittorio prima dell'emissione dell'atto, salvo non sia previsto per legge". »»»»»»»»
Con la circolare n. 38/E del 29 dicembre 2015 l'Agenzia delle Entrate commenta le novità introdotte dal D.Lgs. n. 156/2015 di riforma del processo tributario, che troveranno applicazione per i giudizi pendenti alla data del 1° gennaio 2016.
La conciliazione giudiziale diventa esperibile anche per le controversie soggette a reclamo/mediazione e per quelle pendenti in secondo grado.
L'istituto del reclamo/mediazione viene esteso e diventa obbligatorio anche per le controversie dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, degli enti locali, degli agenti della riscossione e dei concessionari iscritti all'albo di cui all'art. 53 del Dlgs n. 446/1997, oltre che per liti – di valore indeterminabile – in materia catastale.
La disciplina della tutela cautelare si allarga fino ad abbracciare tutte le fasi del processo, in linea con quanto già affermato dalla giurisprudenza costituzionale e di legittimità.
A decorrere dal 1° giugno 2016 diventano immediatamente esecutive le sentenze tributarie non definitive nei giudizi sugli atti relativi alle operazioni catastali, nonché le sentenze di condanna al pagamento di somme in favore dei contribuenti, pagamento che, se superiore ai 10mila euro, potrà essere subordinato dal giudice alla prestazione di idonea garanzia.
Viene previsto che il giudizio di ottemperanza è l'unico strumento per l'esecuzione delle sentenze tributarie, definitive o meno, senza che possa farsi ricorso all'ordinaria procedura esecutiva.
Il valore delle liti in cui i contribuenti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza di un difensore abilitato, viene innalzato dagli attuali 2.582,28 euro a 3mila euro.
La categoria dei soggetti abilitati all'assistenza tecnica viene ampliata. In questa trovano spazio i dipendenti dei Caf, in relazione alle controversie che derivano da adempimenti posti in essere dagli stessi Caf nei confronti dei propri assistiti.
PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO – NOVITÀ del D.L. 90/2014 (22-Ago-2014 )
Gli atti di accertamento posti in essere da una società alla quale il Comune ha affidato l'attività di accertamento sono nulli per illegittimità derivata nel caso di illegittimità del procedimento di affidamento del servizio e sono nulli in quanto privi di sottoscrizione nel caso in cui non siano stati firmati dal funzionario responsabile bensì da un funzionario della società (CTP Avellino sentenza 634/2015)
Cassazione civile sez VI 4 marzo 2015 n. 4435.
ATTESA LA SUA NATURA ESSENZIALMENTE TRIBUTARIA, È INAMMISSIBILE LA DOMANDA DI EQUA RIPARAZIONE PER LA DURATA IRRAGIONEVOLE DEL PROCESSO FORMULATA IN RELAZIONE AD UN GIUDIZIO AVENTE AD OGGETTO L’IMPUGNAZIONE DA PARTE DEL CONTRIBUENTE DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA DELLA REVOCA EX LEGE N. 765/1967 DEI BENEFICI FISCALI A CAUSA DI ABUSI EDILIZI NELLA COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO
CONTENZIOSO TRIBUTARIO: Novità introdotte dal D.L. 40/2010 e dal D.L. 78/2010 (c.d. manovra finanziaria) Contenimento della durata dei processi tributari nei termini di durata ragionevole dei processi, previsti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (art. 3 comma 2 bis del D.L. 40/2010, integrato dall'art. 48-ter del D.L. 78/2010).
PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO – NOVITÀ del D.L. 90/2014 (22-Ago-2014 )CONTENZIOSO TRIBUTARIO
D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 546Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della L. 30 dicembre 1991, n. 413
D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 545Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della L. 30 dicembre 1991, n. 413
GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA: CONFERMATI I LIMITI della giurisdizione (Cass. sez. trib. 5 agosto 2010, n. 18208). La facoltà concessa all'amministrazione finanziaria di sospendere il pagamento di un proprio debito nei confronti del contribuente a garanzia di eventuali crediti vantati a diverso titolo nei confronti di quest'ultimo, prevista dal R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, art. 69, (cosiddetto "fermo amministrativo") può essere esercitata nel corso del giudizio di cognizione avente ad oggetto l'accertamento della pretesa restitutoria vantata dal contribuente, ma non nel giudizio di ottemperanza alla sentenza favorevole a quest'ultimo. Il giudizio di ottemperanza, infatti, non consente al giudice altro
accertamento che quello dell'effettiva portata precettiva della sentenza di cui si chiede l'esecuzione, con la conseguenza che è inibito a quel giudice prendere in esame. L'applicabilità della compensazione civilistica, alla quale è preordinato l'istituto del fermo amministrativo......leggi
OMESSA DENUNCIA ICI. La sanzione si applica per tutte le annualità d'imposta (Cass.sez. trib. n. 14 aprile 2010 n. 8849) Qualora la dichiarazione (o denuncia) sia stata omessa in relazione ad una annualità di imposta, detto obbligo non viene meno in relazione alla annualità successiva, sicchè la sanzione può essere evitata solo con la presentazione di una denuncia valida anche ai fini della annualità è considerata.....leggi
AUTOTUTELA: IL MANCATO ESERCIZIO E' FONTE DI RESPONSABILITA' EX ART. 2043 c.c. (Cass. sez. III 19 gennaio 2010, n. 698) La responsabilità della P.A. permane ed è innegabile qualora il provvedimento di autotutela non venga tempestivamente adottato, al punto di costringere il privato ad affrontare spese legali e d'altro genere per proporre ricorso e per ottenere per questa via l'annullamento dell'atto .........leggi. Circ. n. 20/IR del 22 luglio 2010 - Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Diniego di autotutela e responsabilita' civile dell'amministrazione finanziaria leggi-