Source: https://www.laleggepertutti.it/108870_i-beni-pubblici
Timestamp: 2018-10-20 03:26:26+00:00
Document Index: 68414820

Matched Legal Cases: ['art. 822', 'art. 826', 'art. 812', 'art. 816', 'art. 823', 'art. 823', 'art. 828']

Beni demaniali, beni pubblici indisponibili e disponibili: definizione e regime.
Più propriamente, col termine di beni pubblici viene indicato il complesso dei beni appartenenti, a qualsiasi titolo, allo Stato o ad un altro ente pubblico, siano essi destinati direttamente al servizio della collettività mediante l’uso immediato, oppure siano diretti a procurare i mezzi da impiegare nell’approntamento dei servizi di pubblica utilità.
— beni demaniali, indicati nel loro complesso col termine demanio (art. 822 c.c.);
— beni patrimoniali indisponibili (art. 826 c.c.).
2 Regime dei beni demaniali
3 I beni patrimoniali indisponibili
4 I beni patrimoniali disponibili
I beni demaniali devono presentare due requisiti:
— essere beni immobili (art. 812 c.c.) o universalità di mobili (art. 816 c.c.);
— appartenere allo Stato o ad enti pubblici territoriali (Regioni, Province, Comuni).
— demanio marittimo: comprende il lido del mare, i porti, le lagune, le spiagge, le rade, i canali, le pertinenze del demanio marittimo e le zone acquistate per uso demaniale;
— demanio idrico: comprende i fiumi, i laghi, i torrenti, le acque sorgenti, i ghiacciai, le acque definite pubbliche dal D.P.R. 238/1999;
— demanio militare: comprende le fortezze, le piazzeforti, le installazioni missilistiche, le linee fortificate e trincerate, i porti e gli aeroporti militari, le ferrovie e funivie militari, i ricoveri antiaerei.
I beni del demanio non necessario (detto anche accidentale o eventuale), invece, rivestono
carattere demaniale solamente se (pur potendo appartenere in astratto a soggetti diversi), siano, in concreto, di proprietà dello Stato o di enti territoriali.
Di esso fanno parte: strade, acquedotti, beni di interesse storico, archeologico e artistico.
— demanio stradale: vi fanno parte le strade (di proprietà di enti territoriali) destinate al pubblico transito e le relative pertinenze (case cantoniere, aiuole, alberi, paracarri etc.);
— demanio ferroviario: è costituito da tutto il materiale ferroviario di proprietà di enti territoriali e dalle relative pertinenze. Le ferrovie costruite da privati non fanno parte in quanto costituiscono beni di interesse pubblico, non «beni pubblici»;
— demanio aeronautico: vi fanno parte gli aeroporti e le relative pertinenze di proprietà di un ente territoriale;
— acquedotti: vi fanno parte tutti gli acquedotti degli enti territoriali indipendentemente dal fatto che convoglino o meno acque pubbliche; essi non fanno parte del demanio idrico, che è «demanio necessario», in quanto possono appartenere anche a privati;
— demanio culturale: ossia i beni di interesse storico, artistico, archeologico: comprendono sia immobili (es.: templi) sia universalità di mobili (es.: collezioni di quadri).
I beni demaniali:
– non possono essere alienati (sono quindi indisponibili), pena la nullità dell’atto di trasferimento (art. 823 c.c.);
– non possono essere usucapiti perché il loro possesso da parte di «terzi» non ha effetto a nessun titolo;
– non sono suscettibili né di esecuzione forzata né di espropriazione per pubblica utilità.
Sull’assoggettabilità di tali beni ad espropriazione per pubblica utilità vi era, in passato, discordanza di orientamenti.
– non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi, «se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano» (art. 823 c.c.).
I beni appartenenti al demanio statale possono essere attribuiti a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, su richiesta degli stessi enti territoriali: è quanto previsto dal D.Lgs. 85/2010, cd. decreto attuativo del federalismo demaniale.
L’indisponibilità consiste nel fatto che i beni non possono essere sottratti alla loro destinazione se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano (art. 828 c.c.).
I beni indisponibili sono: alienabili e usucapibili da parte di terzi.
— un uso esclusivo da parte della P.A.;
— un uso particolare da parte di determinati soggetti cui è riservato un certo uso del bene. Tale riserva può derivare direttamente dalla legge, oppure da un atto amministrativo di concessione o da un contratto di diritto privato.
I beni patrimoniali disponibili non sono beni pubblici, ma solo beni di proprietà di un
— il patrimonio mobiliare, nel quale rientra il denaro privo di specifica destinazione, gli utensili, nonché i beni che derivano dalla partecipazione dello Stato al capitale azionario di società pubbliche ed imprese private;
I beni patrimoniali disponibili sono beni privati a tutti gli effetti, con la conseguenza che sono soggetti esclusivamente alle regole del codice civile (salvo regole particolari contenute in alcune norme); essi, dunque, sono: alienabili, usucapibili e assoggettabili a diritti reali a favore di terzi.