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Timestamp: 2018-03-23 10:09:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art.125', 'art. 2', 'art. 125', 'art.4', 'art.4', 'art.28', 'art. 248', 'art. 17', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 83', 'art.84', 'art.2', 'art. 3', 'art. 48', 'art.3', 'art. 17', 'art.29', 'art. 125', 'art. 30', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 33']

SERVIZI E FORNITURE. Principi Generali - PDF
SERVIZI E FORNITURE. Principi Generali
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1 LICEO SCIENTIFICO STATALE S. CANNIZZARO Via Gen. Arimondi PALERMO Tel Fax Codice Fiscale PEC : REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell'art. 125 comma 10 Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (G.U. n. 100 del 2 maggio 2006) Principi Generali Il presente Regolamento redatto ai sensi e per gli effetti del disposto dei commi 10 e 11 dell'art.125 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, individua i principi ed i criteri della procedure relative all'acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture,cui questa Istituzione scolastica intende conformarsi, in ottemperanza alla prescrizioni dettate dal Legislatore nazionale e, nel rispetto dei principi, anche di derivazione comunitaria, di trasparenza, pubblicità, imparzialità, economicità e pari opportunità tra operatori tecnici e professionali. Art. 1 - Oggetto Il Liceo Scientifico Cannizzaro indicato di seguito per brevità ISTITUTO, ricorre all'indizione di gare quale metodologia prevalente di individuazione del contraente basando le procedure di affidamento ai criteri previsti dall'art. 2 del D.Lvo 163/2006 Codice dei contratti pubblici alle soglie comunitarie e, per le spese il cui oggetto risulti di importo inferiore a dette soglie, alle procedure di acquisizione in economia. Nel presente regolamento trovano specifica e puntuale disciplina le modalità, i limiti di spesa e le procedure da seguire per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture beni servizi; le stesse vengono adottate in piena conformità a quanto previsto e regolato dal D.Lvo n. 163/2006, Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture " all'art. 125 comma 11. per come modificato dall art.4 comma 2 lettera m del Decreto Legge 13 maggio 2011 n. 70 Decreto Sviluppo, dalla Legge di conversione 12 luglio 2011, n. 106 che, all art.4 comma 2, aggiunge la lettera m- 1
2 bis prevedendo che: all'articolo 125, comma 11, primo e secondo periodo, del Codice dei Contratti Pubblici. le parole: «ventimila euro» sono sostituite dalle seguenti: «quarantamila euro». Art. 2 - Limiti di applicazione Le acquisizioni in economia sono in generale consentite nei limiti dei seguenti importi: a) lavori in economia ,00; b) lavori assunti in amministrazione diretta ,00; c) forniture di beni e servizi ,00 (limite di soglia europea valido per le Istituzioni Scolastiche Autonome intese come Stazioni Appaltanti diverse rispetto alle Amministrazioni Centrali dello Stato). Tutti i limiti di soglia di importo indicati previsti all art.28 del Codice dei Contratti ed in particolare quello previsto al punto C, si intenderanno automaticamente adeguati secondo il meccanismo di cui all'art. 248 del D.Lvo n. 163/2006 entro il termine per il recepimento nel diritto nazionale delle nuove soglie ridefinite con le procedure comunitarie nei provvedimenti della Commissione Europea. Si procederà, di norma, alla acquisizioni in economia a seguito della normale attività di programmazione delle spese e degli investimenti svolta nell ambito della pianificazione e dell attuazione del Programma Annuale dell istituto. Il piano delle acquisizioni dovrà risultare, di conseguenza, coerente con le previsioni di spesa del Programma Annuale. L'autorizzazione di ciascuna spesa è adottata dal D.S., cui afferisce la capacità negoziale, con proprio specifico provvedimento. È fatto divieto di procedere a frazionamenti artificiosi degli importi previsti nei limiti di soglia di cui sopra al fine di eludere l'osservanza delle norme di legge e di quelle del presente Regolamento. Il Dirigente Scolastico per ogni acquisizione in economia è individuato quale Responsabile del Procedimento. Lo stesso, per assicurare il pieno rispetto della procedure in materia, di quelle di cui al presente Regolamento e di tutti gli adempimenti conseguenti potrà, ove opportunità e/o natura della prestazione lo richiedano, esercitare la facoltà di delega della funzione di Responsabile del Procedimento a favore del Direttore S.G.A. o di uno dei docenti Collaboratori, sotto la propria personale, completa ed esclusiva responsabilità secondo quanto previsto dal D.Lvo 165/2001 art. 17 comma 1-bis d cosi come modificato ed integrato dal D.Lvon.150 del 31 ottobre IL Direttore S.G.A. assolve, comunque, ai sensi dell art. 32 D.M. 44/01 al compito di svolgere tutta l attività istruttoria relativa alle procedure di acquisizione. Il nominativo del Responsabile del Procedimento dovrà essere sempre indicato nel bando o nell avviso con cui si indice la gara o nella lettera di invito a presentare l offerta e/o nell'albo dei fornitori. Art. 3 - Modalità di acquisizione in economia 2
3 Tutte le acquisizioni in economia di lavori, beni e servizi possono essere effettuate mediante: procedura di amministrazione diretta; procedura di cottimo fiduciario. Saranno realizzati con la procedura dell amministrazione diretta tutti quegli interventi per i quali non si renda necessaria la partecipazione di alcun operatore economico. Con l amministrazione diretta, riferibile soprattutto all'esecuzione di lavori e di servizi le acquisizioni verranno effettuate, sotto la direzione del Responsabile del Procedimento ai sensi di quanto disposto dall art. 10 del Codice dei Contratti Pubblici, con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio o eventualmente assunto per l'occasione. Le attività si sostanzieranno attraverso organizzazione ed esecuzione di opere con personale legato da rapporto di lavoro subordinato all istituto e facendo ricorso alla provvista di materiali e mezzi da terzi. Si procederà mediante cottimo fiduciario per le acquisizioni di beni e servizi che saranno affidate ad operatori economici terzi, siano essi imprese o singoli contraenti. L'affidamento mediante cottimo fiduciario dovrà avvenire nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini dì mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti ed aggiornati dall Istituto. Si potrà prescindere dalla richiesta di più offerte nelle procedure di affidamento mediante cottimo fiduciario nel caso di lavori, servizi e forniture a tutela di diritti di esclusiva in relazione alle caratteristiche tecniche e/o di mercato (brevetti, esclusive, copyright, ecc.). Si potrà anche procedere con il sistema in forma mista quando motivi di ordine tecnico rendano indispensabile che si debba procedere all'esecuzione dei lavori parte in amministrazione diretta e parte mediante cottimo fiduciario. Art. 4 - Modalità di affidamento dei lavori, dei servizi e delle forniture mediante cottimo fiduciario: A) La modalità di affidamento dei Lavori in Economia avverrà come segue: - fino a IVA esclusa, è consentito l'affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento come previsto dall'art. 125, comma 8 ultimo periodo del D.Lvo 163/2006; - da a IVA esclusa, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici qualificati, predisposti dall istituto, come previsto dall'art. 125, comma 8) primo periodo del D.Lvo 163/2006. B) La modalità di affidamento dei Servizi e Forniture in Economia avverrà come segue: 3
4 - fino a , IVA esclusa, è consentito l'affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento come previsto dall'art. 125, comma 11 ) ultimo periodo del D.Lvo ; - da a , IVA esclusa, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici qualificati, predisposti dall istituto, come previsto dall'art. 125, comma 8) primo periodo del D.Lvo 163/2006. Si darà luogo all individuazione del contraente, a seguito dell'esame comparativo dei preventivi o delle offerte fatte pervenire, secondo il criterio del prezzo più basso o quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa scelto volta in volta dall istituto. Nel caso la scelta ricadesse sulla modalità dell offerta economicamente più vantaggiosa saranno utilizzati i criteri di cui all'art. 83, comma 1, del D.Lvo 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni. Detti criteri dovranno essere chiaramente indicati nella lettera di invito. Nel caso in cui venga scelto il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, secondo quanto disposto dall art.84 del D.Lvo 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni, dovrà essere nominata un apposita Commissione Giudicatrice presieduta dal Dirigente Scolastico (o suo delegato), composta al minimo da tre ed al massimo da cinque membri, di norma individuati tra il personale docente e/o ata dell istituto che sia esperto rispetto all'oggetto di ogni singolo contratto, tra i quali figurerà quale membro di diritto il docente responsabile dell Ufficio Tecnico (ove esistente). Se il Direttore SGA non è nominato nella Commissione dovrà, comunque, fornire alla stessa il necessario supporto amministrativo. La Commissione si riunirà, a seguito di apposita convocazione del Presidente, in seduta riservata ed assumerà tutte le proprie decisioni a maggioranza, redigendo di volta in volta, a cura di uno dei membri all uopo appositamente individuato, uno specifico verbale che sarà conservato in un apposita raccolta agli atti dell Istituto. C) II ricorso all'affidamento diretto dei lavori, servizi e forniture, nei limiti di importo sopra indicati, ai fini di una maggiore garanzia di trasparenza, avverrà: per importi di spesa il cui importo escluso Iva non superi la soglia massima di 6.000,00 l affidamento avverrà, a seguito di apposita indagine di mercato condotta in via informale nei confronti degli abituali fornitori che siano ovviamente in possesso di tutti i requisiti prescritti dalla normativa per negoziare con la PA. Si potrà altresì prescindere dalla richiesta di più offerte nel caso di lavori, servizi e forniture a tutela di diritti di esclusiva in relazione alle caratteristiche tecniche dell oggetto del contratto, di specifiche situazioni di mercato. Ciò non esclude la facoltà per il Responsabile del Procedimento di richiedere più offerte comparative attingendo alle ditte iscritte nell'albo Fornitori, salvo che ciò venga impedito da situazioni di urgenza ed indifferibilità o da situazioni impreviste ed imprevedibili per le quali peraltro non ricorre l'obbligo del ricorso alle ditte presenti nel citato Albo. 4
5 Per importi di spesa oltre 6.000,00 e fino a ,00 IVA esclusa, il Dirigente, pur in assenza di un obbligo giuridico, al fine di salvaguardare i canoni basilari del Codice, delle direttive europee, di assicurare il perseguimento del miglior rapporto qualità-prezzo, e nello stesso tempo di garantire la snellezza operativa dell azione amministrativa, procede con gara informale tra almeno tre operatori economici individuati sulla base di ricerche di mercato ovvero dall elenco dei fornitori che siano ovviamente in possesso di tutti i requisiti prescritti dalla normativa per negoziare con la PA. Il Responsabile del Procedimento potrà prescindere dalla richiesta di più offerte comparative attingendo alle ditte iscritte nell'albo Fornitori, se ciò fosse impedito da situazioni di urgenza ed indifferibilità o da situazioni impreviste ed imprevedibili per le quali peraltro non ricorre l'obbligo del ricorso alle ditte presenti nel citato Albo. Al fine di identificare la soglia non è consentito frazionare artificiosamente il valore del contratti, ad esempio attraversouna divisione in lotti dell acquisto dei beni o della fornitura dei servizi. Ulteriore deroga alla procedura in questione si realizza allorché non sia possibile acquistare da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento dell Istituto perché la ditta è titolare di marchio o produce il prodotto desiderato (c.d. caso dell unico fornitore che legittima la trattativa diretta con tale unico fornitore). Nel caso di materiale didattico si ritiene indispensabile la dichiarazione del docente responsabile del laboratorio. Ø L offerta, salvo diversa disposizione contenuta nella lettera di invito, può essere consegnata, mediante fax o per via elettronica entro il termine indicato nella richiesta di preventivo. Ø La procedura è valida anche qualora pervenga una sola offerta. Ø L aggiudicazione viene effettuata in base a uno dei criteri stabiliti nell art.2, Ø comma 6; Art. 5 - Ricorso a Lavori, Servizi e Forniture in economia Le acquisizioni in economia, mediante criterio di cottimo fiduciario, con riguardo alle esigenze e necessità dell istituto per lo svolgimento di tutte le sue attività istituzionali, gestionali ed operative, potranno avvenire, di norma, nel rispetto di quanto al sottoindicato elenco non esaustivo, per: Acquisto, noleggio, manutenzione, riparazioni di attrezzature, di automezzi, autoveicoli, impianti, ricambi ed accessori; Spese per piccole manutenzioni e riparazioni di locali scolastici e dei relativi impianti; Acquisto, manutenzione, riparazione e ripristino di attrezzature macchinari e strumentazioni, utensili, strumenti e materiale tecnico occorrenti per il funzionamento dei laboratori; 5
6 Spese per telefono ed altri sistemi di comunicazione e acquisto di relativi piccoli impianti e apparecchiature; Spese per il noleggio in genere di beni mobili e attrezzature strumentali per il funzionamento degli uffici e la realizzazione delle attività didattico-formative; Acquisto di materiali per il funzionamento degli uffici, compreso l'acquisto di licenze software e la manutenzione degli stessi; Acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione macchine di ufficio (quali fotocopiatrici, strumenti e apparecchiature tecniche, personal computer, impianti ed attrezzature informatiche, apparati di telefonia, fax); Acquisto e manutenzione reti informatiche, programmi di software e relativo aggiornamento, reti telefoniche; Acquisto di generi di cancelleria e di materiale di consumo (carta, stampati, toner, materiale informatico, materiale telefonico, materiale elettrico, materiale fotografico, ed altro materiale tecnico, di stampati, di registri, di modelli e similari necessari per il funzionamento degli uffici e delle attività didattico-formative etc); Spese per abbonamenti a riviste, pubblicazioni, libri e periodici, rilegature di libri e stampe, acquisto o predisposizione di volumi, pubblicazioni, materiale audiovisivo e similari; Spese per servizi di sede quali (derattizzazioni, disinfestazioni, copisteria, spedizioni postali e similari); Acquisto di materiale di pulizia di tutti i locali e servizi scolastici; Acquisto e noleggio di apparecchiature e macchinari per la nettezza e la pulizia di tutti i locali scolastici; Acquisto e fornitura di dispositivi di protezione individuali (DPI) e vestiario da lavoro al personale dipendente; Acquisto, manutenzione e riparazione di mobili, arredi, segnaletica, complementi di arredamento e suppellettili e attrezzature varie per gli uffici, le aule, le palestre ed i laboratori; Acquisto di servizi assicurativi; Acquisto di servizi di vigilanza; Acquisto di materiali e beni necessari per la realizzazione di corsi di formazione ed aggiornamento destinati al personale ed agli studenti; Acquisto di materiali e beni necessari per la realizzazione di convegni, conferenze, celebrazioni, mostre, rassegne e manifestazioni; Acquisto biglietti di viaggio in treno, aereo, nave, per transfert connessi a tutte le attività istituzionali formativo-didattico-amministrative. Spese per compensi e ospitalità, anche sotto forma di rimborso spese a relatori, partecipanti a iniziative di formazione o a convegni, conferenze, celebrazioni, mostre, rassegne e manifestazioni, promosse dall istituto e incaricati di altre attività specifiche o similari; Spese di rappresentanza; Spese per la comunicazione e divulgazione dell'attività dell istituto; 6
7 Spese per quote di partecipazione a reti o consorzi di scuole e/o ad iniziative per la promozione dell'attività didattica e formativa dell istituto; Spese per trasporti, spedizioni e facchinaggio; Spese per pulizia e disinfezione straordinarie di locali; Spese per assicurazioni connesse a circostanze e ad eventi straordinari; Acquisizione di beni e servizi non ricompresi nelle tipologie di cui sopra ai punti precedenti, rientranti nell'ordinaria amministrazione delle funzioni e delle attività dell istituto, per gli importi stabiliti dalla normativa vigente in materia; Risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto; Necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del contratto medesimo; Prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria; Urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l'igiene e salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale. Art. 6 - Elenco fornitori L'affidatario di lavori, forniture e servizi in economia deve essere in possesso degli stessi requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economica-finanziaria richiesti nelle ordinarie procedure di scelta del contraente. L Istituto forma elenchi di fornitori qualificati denominati Albo Fornitori per gli affidamenti in economia, ai quali possono essere iscritti soltanto gli operatori economici in possesso dei requisiti di cui al precedente comma che avranno reso autocertificazione attestante, in conformità alla vigente normativa in materia, l adempimento degli obblighi di regolarità contributiva. A tal fine viene predisposto con cadenza annuale un avviso sul sito internet dell Istituto Art. 7 - Norme di comportamento Le imprese partecipanti alle procedure del presente regolamento sono tenute al rispetto delle "Norme per la tutela della concorrenza e del mercato" di cui alla L. 287/1990 e si astengono dal porre in essere comportamenti anticoncorrenziali. Si intende per "comportamento anticoncorrenziale" qualsiasi comportamento -o pratica di affari - ingannevole, fraudolento o sleale, contrario alla libera concorrenza, in forza del quale l'impresa pone 7
8 in essere gli atti inerenti al procedimento concorsuale. In particolare, e sempre che il fatto non costituisca autonomo reato, è vietato qualsiasi accordo illecito volto a falsare la concorrenza, quale: la promessa, l'offerta, la concessione diretta o indiretta ad una persona, per se stessa o per un terzo, di un vantaggio nell'ambito della procedura per l'affidamento di un appalto; il silenzio sull'esistenza di un accordo illecito o di una concertazione fra le imprese; l'accordo ai fini della concertazione dei prezzi o di altre condizioni dell'offerta; l'offerta o la concessione di vantaggi ad altri concorrenti affinché questi non concorrano alla gara e/o procedure di affidamento di appalto o ritirino la propria offerta o che, comunque, condizionino la libera partecipazione alla gara/procedura medesima. Qualunque impresa coinvolta in procedure per l'affidamento di appalti promossi dall Istituto si astiene da qualsiasi tentativo volto ad influenzare i dipendenti della stazione appaltante che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione e/o direzione, o che esercitano, anche di fatto, poteri di gestione e di controllo, ovvero le persone preposte alla direzione ed alla vigilanza dei suddetti soggetti. A tutte le imprese concorrenti non è permesso accedere, in fase di procedura, agli uffici dell Istituto ai fini della richiesta di informazioni riservate; l'accesso agli atti sarà consentito solo in conformità della legge n. 241/1990 e successive modifiche ed integrazioni. Tutte le imprese hanno l'obbligo di segnalare all Istituto qualsiasi tentativo effettuato da altro concorrente, o interessato, atto a turbare il regolare svolgimento della procedura/gara di appalto e/o dell'esecuzione del contratto; qualsiasi anomala richiesta o pretesa avanzata da dipendenti della stazione appaltante o da chiunque possa influenzare le decisioni relative alla gara/procedura o dalla stipula del contratto ed alla sua esecuzione. Tutte le imprese appaltatrici o subappaltatrici agiscono nel rispetto della normativa vigente sul divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro e non pongono dunque in essere comportamenti che integrino tali fattispecie tramite l'affidamento, in qualsiasi forma, dell'esecuzione di mere prestazioni di lavoro. Tutte le imprese si impegnano a rispettare i limiti legislativi relativi al subappalto ed al nolo a caldo; esse, inoltre, prendono atto ed accettano incondizionatamente il divieto di subappaltare in qualsiasi modo e misura parte dei lavori aggiudicati ad imprese che abbiano partecipato alla gara o ad imprese da esse controllate, ad esse collegate o loro controllanti. La violazione delle norme contenute nel presente Regolamento, configurata quale contestazione della violazione e non accettazione delle giustificazioni eventualmente addotte, poste a tutela della concorrenza e della correttezza nello svolgimento delle gare/procedure di appalto, comporta l'esclusione dalla gara, ovvero, qualora la violazione sia riscontrata in un momento successivo, l'annullamento dell'aggiudicazione. La violazione delle norme poste a tutela della corretta esecuzione del contratto comporterà la risoluzione del contratto per colpa dell'impresa appaltatrice. Art. 8 - Attestazione di regolare esecuzione ai fini del pagamento/liquidazione 8
9 Le fatture relative alla prestazione-fornitura-bene-servizio resi, saranno liquidate con la cadenza temporale stabilita nell'ordine, contratto e/o scrittura privata, ecc., a seguito della verifica della regolare esecuzione delle prestazioni pattuite, nonché a seguito di formale accettazione ed ossequio alle norme e modalità obbligatorie inerenti la tracciabilità dei flussi finanziari ex art. 3 D.Lvo n.136 del 13 agosto 2010 e successive modifiche ed integrazioni. Per quanto attiene nello specifico ai servizi ed alle forniture essi sono soggetti all'attestazione di regolare esecuzione o, per quanto attiene ai lavori, al certificato di regolare esecuzione e/o collaudo come previsto dalla normativa vigente. Il Durc che ha validità di 3 mesi, se scaduto, sarà da richiedere nuovamente prima di procedere al saldo della fattura. Nella richiesta di preventivo si espliciterà che la scuola non può avere rapporticon ditte non in regola con i versamenti dei contributi. I fornitori devono essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse (Attraverso una ricerca effettuata sul sito di EQUITALIA). Infatti per ottemperare al D.M. N.40 del 18 gennaio 2008, concernente Modalità di attuazione dell art. 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n.602, prima di effettuare, a qualunque titolo, il pagamento di un importo superiore ad ,00, è necessario verificare se il beneficiario è inadempiente all obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a detto importo e, in caso affermativo, non si procede al pagamento segnalando la circostanza all agente della riscossione competente per territorio, al fine dell esercizio dell attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo. Esula da tale obbligo il caso in cui si proceda, per regioni di economicità, ad emettere un solo mandato su più fatture. Art. 9 - Oneri fiscali Gli importi di spesa indicati nel presente regolamento sono sempre da intendersi "IVA esclusa". Resterà a carico di ogni affidatario qualsiasi onere, contributo e spesa connessa e conseguente alla partecipazione alle procedure di affidamento messe in atta dall Istituto, oggetto del presente regolamento. Art Forma del contratto Ordine I rapporti tra l Istituto e la ditte, società o imprese affidatarie saranno sempre regolati nelle forme previste dalle disposizioni vigenti in materia (scrittura privata, lettera commerciale, ordine, accettazione ordine/offerta, disposizione, ecc.). L'atto di cottimo fiduciario, in qualunque forma stipulata, dovrà almeno contenere: Oggetto dei lavori, Forniture e Servizi che si affidano, Importo dell'affidamento, Condizioni di esecuzione, Inizio e termine del contratto, 9
10 Modalità di pagamento, Penalità, Estremi delle garanzie prestate, Estremi della dichiarazione di assunzione degli obblighi di tracciabilità di cui all art.3 legge 13 agosto 2010 n.13 6 e successive modifiche ed integrazioni, Estremi di verifica della regolarità contributiva. Art Norma di rinvio Per quanto non previsto nel presente Regolamento, trovano applicazione le disposizioni di cui al D.Lvo 12 aprile 2006 n. 163 Codice dei Contratti Pubblici e successivi regolamenti attuativi per quanto applicabili e nei limiti di applicazione all Istituto, nonché alle leggi e regolamenti e al codice civile che, tempo per tempo, risulteranno applicabili. Restano vigenti inoltre le norme regolamentari contenute nel regolamento approvato in data 12/10/2009 verbale n. 6 dal Consiglio di Istituto di questa Istituzione scolastica, in quanto compatibili e per quanto non previsto nel presente regolamento. Art. 12 Fondo per le minute spese 1. Ai sensi dell art. 17 del D.I. 44/01, alle minute spese si provvede col fondo che, a tal fine, viene anticipato, con apposito mandato in conto di partite di giro, dal Dirigente al Direttore, nel limite stabilito di 500,00 (cinquecento/00). 2. Ogni volta che la somma anticipata sia prossima ad esaurirsi, il Direttore provvede al reintegro a suo favore, imputando la spesa al funzionamento amministrativo e didattico generale e ai progetti. Il rimborso deve comunque essere chiesto e disposto prima della chiusura dell esercizio finanziario. 3. Gli acquisti effettuati con il fondo minute spese non possono eccedere la somma di 50,00 giornaliera, sia essa contenuta in unico documento di spesa o in più documenti di spesa 3. Il Direttore contabilizza cronologicamente tutte le operazioni di cassa da lui eseguite nell apposito registro di cui all art.29, comma 1, lettera f. Approvato dal Consiglio di Istituto. verbale n. 21 del 17/10/2011 Il Presidente del Consiglio d Istituto Il Dirigente Scolastico Il segretario 10
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MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO GRANAROLO DELL EMILIA Scuola dell Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di 1 grado Indirizzo Musicale Via Roma, 30 40057
Prot. n. 2633/c14 Massa, 18/06/2014 Regolamento d Istituto per l acquisizione in economia di lavori, servizi e forniture Redatto ai sensi dell art. 125 comma 10 Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163
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I S T I T U T O T E C N I C O I N D U S T R I A L E S T A T A L E G u g l i e l m o M a r c o n i V e r o n a Sede P.le R. Guardini, 1-37138 Verona 045-8101428 fax 045-573497 - Codice fiscale 80020540235
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REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L'ACQUISIZIONE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE
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REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125, comma 10 del D.Lgs 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,
Prot. n. 10636 C/01 Catanzaro 16.12.2015
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Statale Catanzaro V. Vivaldi Viale Crotone, 57-88100 Catanzaro - Tel.0961 31056 fax 0961 391908 e-mail: czic86700c@istruzione.it
REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI,
REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L'ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Visto il regolamento approvato in Consiglio d Istituto il 21 novembre 2011 e pubblicato all albo in data 30 novembre
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ROLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA Approvato con delibera del Consiglio d Istituto n. 45 del 04/12/2014 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Oggetto
REGOLAMENTO SULL ATTIVITA NEGOZIALE ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE
REGOLAMENTO SULL ATTIVITA NEGOZIALE ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Redatto ai sensi dell art. 125 comma 10 Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici
REGOLAMENTO ACQUISIZIONI IN ECONOMIA DI LAVORI, BENI E SERVIZI. TERRA DELLE SIRENE SpA. Pag.1. Servizi Ecoambientali e del Territorio
Pag.1 REGOLAMENTO ACQUISIZIONI IN ECONOMIA DI LAVORI, BENI E SERVIZI SOMMARIO ART. 1 - OGGETTO ART. 2 - LIMITI DI APPLICAZIONE - DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ART. 3 - MODALITÀ DI ACQUISIZIONE IN ECONOMIA ART.
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Sede associata I.T.S GEOMETRI P.L. NERVI Via San Bernardino da Siena n. 10 28100 N O V A R A tel. 0321625790 - fax 0321629734 e.mail: info@itgnervi.com ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE PIER LUIGI NERVI
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ATRI Ad Indirizzo Musicale Viale Umberto I, 3 64032 ATRI (TE) Tel. 08587265 Fax 0858780748 Scuola dell Infanzia - Scuola Primaria - Scuola Secondaria di primo Grado Cod. Fisc.:
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DANTE ALIGHIERI 10146 TORINO sede via Pacchiotti 80 Tel. 011/ 710091 011/7725738 - fax 011/ 721332 *succ. via Passoni 13 Tel 715551 - *succ. via Capelli 66 Tel. 011/7710454
Il Consiglio di Istituto. il Regolamento d Istituto emanato in data 05.07.2010 e successive revisioni;
Regolamento contenente criteri e limiti per lo svolgimento dell attività negoziale da parte del Dirigente Scolastico, ai sensi dell art. 33, c. 2, del decreto interministeriale n. 44 del 01/02/2001 Il
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Liceo Scientifico Statale Maria Curie REGOLAMENTO SULL ATTIVITA NEGOZIALE
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Liceo Scientifico Statale Maria Curie C.F. 85003860013 Via dei Rochis, 12 10064 Pinerolo - Tel. 0121/393145-393146 - Fax 0121/390175 Email: TOPS070007@istruzione.it