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Timestamp: 2018-02-22 12:27:04+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art. 103', 'art. 102', 'art. 103', 'art. 102', 'art. 112']

Problema giudiziario 1 Si risolve nell’esigenza imprescindibile di ogni collettività organizzata di: risolvere le controversie sociali e istituzionali. - ppt scaricare
PubblicatoGildo Onorato Cortese Modificato circa un anno fa
Presentazione sul tema: "Problema giudiziario 1 Si risolve nell’esigenza imprescindibile di ogni collettività organizzata di: risolvere le controversie sociali e istituzionali."— Transcript della presentazione:
1 Problema giudiziario 1 Si risolve nell’esigenza imprescindibile di ogni collettività organizzata di: risolvere le controversie sociali e istituzionali applicando le norme  Stato orizzontale (M Damaska 1991) e di dare attuazione alle politiche pubbliche  Stato verticale (ibid)
2 Problema giudiziario 2 AttivitàSaperiStrutture
3 Funzioni del rendere giustizia Controllo sociale Funzione “amministrativa” ma piuttosto specifica Funzione normativa Funzione rappresentativa
4 Concetti chiave Sistema giudiziario (ordinamento giudiziario) Magistratura: insieme di ruoli che esercitano la funzione giurisdizionale ovvero i giudici: m. giudicanti e requirenti Giudice: attore imparziale che sulla base di norme dirime controversie (terzietà): tipologie Processo: insieme di norme formali che definiscono come si prendono le decisioni (sentenze) e organizzano le interazioni tra svariati attori
5 Terzietà/Imparzialità del Giudice Naturalità del giudice Passività del giudice Contradditorio Legalità Motivare le sentenze Obbligatorietà Vs Opportunità (PM)
6 Giustizia e Regime politico dottrina della separazione dei poteri come «indipendenza» (Matteucci 1993; McIlwwain 1990)  «indipendenza esterna», verso la politica ma anche verso i poteri di fatto della società, FACCIA RELAZIONALE  «indipendenza interna», verso le magistrature di rango più elevato e principalmente di quella della Corte di cassazione, FACCIA ORGANIZZATIVA
8 Organizzazione del potere giudiziario giudici Ordinari: art. 102.1 Speciali*: art. 103 * art. 102.2: divieto di istituire “nuovi” giudici speciali, diversi rispetto a quelli elencati nell’art. 103 Ordinamento giudiziario Giurisdizione amministrativa Giurisdizione contabile Giurisdizione militare Magistrati giudicanti ( art. 102.1) civili penali Magistrati requirenti (art. 112) Ufficio della Procura della Repubblica Art.25.1: principio del giudice naturale Art. 102.2: divieto di istituire giudici straordinari T.A.R Consiglio di Stato Corte dei conti Tribunali militari Il C.S.M. è l’organo che ne garantisce l’autonomia Appositi organi collegiali ne garantiscono l’autonomia
10 Due limiti del precedente diagramma  non coglie tutta la complessità organizzativa del sistema giudiziario, manca in fatti la differenziazione territoriale o orizzontale (DISTRETTI e CIRCONDARI GIUDIZIARI)  Uffici giudiziari e cancellerie (Modello di burocrazia professionale
12 Tipologia dei procedimenti giudiziari Attore Convenuto PrivatoPubblico Privato Procedimento civileProcedimento penale Pubblico Procedimento amministrativo (controllo di costituzionalità) Conflitti tra organi dello stato Controllo di costituzionalità
13 Modelli di magistratura Modello Burocratico (Europa continentale) Reclutamento: Selezione meritocratica (concorsi); socializzazione on the job Progressione di carriera: meriti professionali e anzianità di servizio Responsabilità: corporativa Configurazione formale: struttura gerarchico- piramidale Modello Professionale (Usa, Regno Unito) Reclutamento: Nomina/elezione; selezione specifica per il singolo posto Progressione di carriera: nomina a vita, destituzione complicata; percorsi interni e soprattutto esterni Responsabilità: democratica (politica) Configurazione formale: struttura professionali- negoziale
14 Potere della magistratura Area di intervento del giudice Coerenza giurisprudenziale (funzione nomofilattica) Accessibilità al sistema e supplenza giudiziaria Poteri del Giudice: processo inquisitorio o accusatorio Influenza giudiziaria: la via del civil law, del common law e la terza via Moltiplicazione dei canali di interazione con l’ambiente politico.
15 Indipendenza del giudice Vs. Principio democratico Immagini del ruolo giudiziario ESECUTORE (Bocca della legge)  teoria dichiarativa del diritto; forza della politica DELEGATO la creatività del giudice deve essere vincolata dalla Rappresentatività è interstiziale GUARDIANO (diritto contro la politica) tutela delle minoranza e dei principi costituzionali di un regime  controdemocrazia ATTORE  giuridiziarizzazione della politica
16 Condizioni dell’attivismo giudiziario  Regime democratico  “Politica dei diritti” e domanda di giustizia  Legittimazione sociale (controllo delle virtù)  Ruolo dell’avvocatura forte  Pressioni dei gruppi di interesse  Politiche giudiziarie espansive (anti-terrorismo, anti-mafia, anti-corruzione …) e scelte politiche …..
17 Scelte politiche ? 1.Crescente intervento pubblico nella vita sociale 2.Natura della competizione partitica  modalità dell’alternanza 3.Evoluzione del sistema in direzione CONSENSUALE 4.Pressione della società civile e difesa delle élite egemoniche 5.Presenza di attori politicamente influenti a ciò interessati
18 Lati oscuri Limiti del procedimento giudiziario nelle funzioni di supplenza Allungamento dei tempi di risoluzione dei processi Erosione della responsabilità politica o elettorale Politicizzazione della giustizia e crisi della terzietà Limiti della professionalità tecnico-giuridica Protagonismo giudiziario
19 Il sistema giudiziario (italiano) necessita di ….. «meccanismi correttivi alle distorsioni e agli affetti perversi indotti da due derive, in larga parte non intenzionali, dell’amministrazione della giustizia in Italia: la politicizzazione di frammenti di magistratura, particolarmente visibili nel circuito mediatico, e la percezione di una magistratura discrezionale e arbitraria» (Piana e Vauchez 2012, 274).
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