Source: http://www.slideshare.net/eventi/studio-legale-bird-bird-decreto-20-17225790
Timestamp: 2016-09-30 18:10:14+00:00
Document Index: 92516236

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art 175', 'art. 29', 'art 9', 'art 24', 'art 1', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 26']

Studio legale Bird & Bird - Decreto 2.0
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102c assignment 3
by 坂野悠司（和歌山県情報政策課）
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Case StudyStartup a vocazione socialeIncubatore certificatoAvv. Massimiliano D’Amicomassimiliano.damico@twobirds.com 2.
Startup innovativa si o no?Società di capitali costituita anche in forma di cooperativa, di diritto italiano ovvero una SocietasEuropaea, residente in Italia, le cui azioni o quote rappresentative del capitale sociale non sonoquotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione, che possiede iseguenti requisiti: • i soci, persone fisiche, detengono al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci; • è costituita e svolge attività di impresa da non più di 48 mesi; • ha la sede principale dei propri affari ed interessi in Italia; • a partire dal secondo anno di attività della startup innovativa, il totale della produzione annua, così come risultante dall’ultimo bilancio approvato entro 6 mesi dalla chiusura dell’esercizio, non è superiore a 5 mio; • non distribuisce e non ha distribuito utili; • ha come oggetto esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo d’azienda. 3.
Startup innovativa si o no? • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: - le spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione della startup innovativa; - impiego come dipendenti o collaboratori a qualsiasi titolo, in percentuale uguale o superiore al terzo della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laura e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero; - sia titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a duna invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale direttamente afferenti all’oggetto sociale e all’attività di impresa. 4.
1# Case StudyCaso Soluzione• Founder: professore universitario ordinario • Costituzione di una startup innovativa da parte del founder• Asset: Domanda di brevetto depositataNota: una startup può qualificarsi come innovativa sia nel caso siatitolare di un brevetto già concesso ovvero abbia depositato la domandadi brevetto•Deal: 1.5 mio round di financing da parte diun’industria farmaceutica 6.
Startup innovativa si o no? Società di capitali, residente in Italia, le cui partecipazioni non sono quotate su mercato regolamentato o sistema di negoziazione multilaterale: • soci persone fisiche detiene la maggioranza delle partecipazione e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci per 24 mesi dalla costituzione; • non svolge attività di impresa da più di 48 mesi; • a partire dal secondo anno di attività, il totale della produzione annua non è superiore a 5 mio; • oggetto esclusivo e prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione o a seguito di cessione d’azienda/ramo d’azienda • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: • spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra costo e valore totale della produzione • 1/3 della forza lavoro complessiva è in possesso di /sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure è in possesso di laurea e ha svolto da almeno 3 anni attività di ricerca certificata • titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale 7.
1# Case StudyCaso Soluzione• Founder: professore universitario ordinario • Costituzione di una startup innovativa da parte del founder• Asset: Domanda di brevetto depositataNota: una startup può qualificarsi come innovativa sia nel caso sia • Conferimento/cessione del brevetto allatitolare di un brevetto già concesso ovvero abbia depositato la domanda startup innovativa da parte del founderdi brevetto•Deal: 1.5 mio round di financing da parte di • Aumento di capitale della startupun’industria farmaceutica innovativa, sottoscrizione e versamento dell’aumento di capitale da parte dell’industria farmaceutica 8.
2# Case StudyCaso Soluzione • Uscita del socio ricercatore universitario• Founder: ingegnere ricercatore dalla società incubata presso il polouniversitario e 2 consulenti a partita IVA universitario • Costituzione di una startup innovativa da• Asset: software di titolarità di una società parte del ricercatore universitario e dei 2incubata presso un polo universitario consulentiRequisito di innovazione: il requisito di innovazione relativo alle privativeindustriali riguarda esclusivamente diritti registrati; è rispettato in questo casol’ulteriore requisito del terzo dei dipendenti/collaboratori è dottore di ricerca• Deal: 250k+ 250k di seed financing deibusiness angels 9.
Startup innovativa si o no? Società di capitali, residente in Italia, le cui partecipazioni non sono quotate su mercato regolamentato o sistema di negoziazione multilaterale: • soci persone fisiche detiene la maggioranza delle partecipazione e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci per 24 mesi dalla costituzione; • non svolge attività di impresa da più di 48 mesi; • a partire dal secondo anno di attività, il totale della produzione annua non è superiore a 5 mio; • oggetto esclusivo e prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione o a seguito di cessione d’azienda/ramo d’azienda • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: • spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra costo e valore totale della produzione • 1/3 della forza lavoro complessiva è in possesso di /sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure è in possesso di laurea e ha svolto da almeno 3 anni attività di ricerca certificata • titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale 10.
2# Case StudyCaso Soluzione • Uscita del socio ricercatore universitario• Founder: ingegnere ricercatore dalla società incubata presso il polouniversitario e 2 consulenti a partita IVA universitario • Costituzione di una startup innovativa da• Asset: software di titolarità di una società parte del ricercatore universitario e dei 2incubata presso un polo universitario consulentiRequisito di innovazione: il requisito di innovazione relativo alle privative • Cessione del software e dei diritti diindustriali riguarda esclusivamente diritti registrati; è rispettato in questo caso utilizzazione economica connessi alla startupl’ulteriore requisito del terzo dei dipendenti/collaboratori è dottore di ricerca innovativa• Deal: 250k + 250k di seed financing dei • Rinuncia da parte degli sviluppatori del software ai diritti sul softwarebusiness angels • Delibera di aumento di capitale da parte della startup innovativa; sottoscrizione e versamento dell’aumento di capitale da parte dei business angels 11.
3# Case StudyCaso Soluzione• Founder: serial enterpreteneur con diversi • Costituzione di una società di capitalibusiness avviati • Cessione del ramo d’azienda alla società di• Asset: piattaforma web di uno dei business capitali neo costituitagià avviati• Deal: 2.5 mio Series A 12.
Startup innovativa si o no? Società di capitali, residente in Italia, le cui partecipazioni non sono quotate su mercato regolamentato o sistema di negoziazione multilaterale: • soci persone fisiche detiene la maggioranza delle partecipazione e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci per 24 mesi dalla costituzione; • non svolge attività di impresa da più di 48 mesi; • a partire dal secondo anno di attività, il totale della produzione annua non è superiore a 5 mio; • oggetto esclusivo e prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione o a seguito di cessione d’azienda/ramo d’azienda • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: • spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra costo e valore totale della produzione • 1/3 della forza lavoro complessiva è in possesso di /sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure è in possesso di laurea e ha svolto da almeno 3 anni attività di ricerca certificata • titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale 13.
3# Case StudyCaso Soluzione• Founder: serial enterpreteneur con diversi • Costituzione di una società di capitalibusiness avviati • Cessione del ramo d’azienda alla società di• Asset: piattaforma web di uno dei business capitali neo costituitagià avviati • Aumento di capitale e sottoscrizione e versamento dell’aumento di capitale da• Deal: 2.5 mio Series A parte del venture capitalist In questo caso la società di capitale non può essere considerata una “startup innovativa” e beneficiare dei relativi vantaggi: • la startup innovativa non può essere costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o ramo d’azienda 14.
4# Case StudyCaso Soluzione• Founder: 3 startuppers under 25 • Costituzione di una società a responsabilità limitata semplificata:• Asset: mobile app • Nessun socio ha compiuto i 35 anni di età • Costituzione per atto pubblico innanzi a• Deal: bootstrapping notaio, sulla base di un modello standard di atto costitutivo, senza la corresponsione di oneri notarili • Il capitale sociale deve essere almeno pari ad Euro 1 ed inferiore ad Euro 10.000 • All’atto della costituzione il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e versato nelle mani degli amministratori • Gli amministratori devono essere soci 15.
Startup innovativa si o no? Società di capitali, residente in Italia, le cui partecipazioni non sono quotate su mercato regolamentato o sistema di negoziazione multilaterale: • soci persone fisiche detiene la maggioranza delle partecipazione e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci per 24 mesi dalla costituzione; • non svolge attività di impresa da più di 48 mesi; • a partire dal secondo anno di attività, il totale della produzione annua non è superiore a 5 mio; • oggetto esclusivo e prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione o a seguito di cessione d’azienda/ramo d’azienda • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: • spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra costo e valore totale della produzione • 1/3 della forza lavoro complessiva è in possesso di /sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure è in possesso di laurea e ha svolto da almeno 3 anni attività di ricerca certificata • titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale 16.
4# Case StudyCaso Soluzione• Founder: 3 startuppers under 25 • Costituzione di una società a responsabilità limitata semplificata:• Asset: mobile app • Nessun socio ha compiuto i 35 anni di età • Costituzione per atto pubblico innanzi a• Deal: bootstrapping notaio, sulla base di un modello standard di atto costitutivo, senza la corresponsione di oneri notarili • Il capitale sociale deve essere almeno pari ad Euro 1 ed inferiore ad Euro 10.000 • All’atto della costituzione il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e versato nelle mani degli amministratori • Gli amministratori devono essere soci Può essere una “startup innovativa”? SI, la startup innovativa è una società di capitali 17.
5# Case StudyCaso Soluzione• Founder: 1 chimico& 1 manager • Costituzione di una startup innovativa• Asset: segreto aziendale • Delibera del primo aumento di capitale• Deal: 2.5 mio Serie A in tranching sociale; sottoscrizione e versamento • Euro 500k prima tranche dell’aumento da parte del venture capitalist - il venture capitalist sottoscrive una partecipazione di • Euro 2 mio entro 24 mesi, subordinata al minoranza raggiungimento di una milestone • Delibera del secondo aumento di capitale contestuale al primo con termine di sottoscrizione successiva a 24 mesi - in caso di realizzo della milestone, il venture capitalist sottoscrive una partecipazione di maggioranza 18.
Startup innovativa si o no? Società di capitali, residente in Italia, le cui partecipazioni non sono quotate su mercato regolamentato o sistema di negoziazione multilaterale: • soci persone fisiche detiene la maggioranza delle partecipazione e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci per 24 mesi dalla costituzione; • non svolge attività di impresa da più di 48 mesi; • a partire dal secondo anno di attività, il totale della produzione annua non è superiore a 5 mio; • oggetto esclusivo e prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico • non è stata costituita da fusione, scissione o a seguito di cessione d’azienda/ramo d’azienda • possiede almeno uno dei seguenti ulteriori requisiti: • spese in ricerca e sviluppo sono uguali o superiori al 20% del maggiore tra costo e valore totale della produzione • 1/3 della forza lavoro complessiva è in possesso di /sta svolgendo un dottorato di ricerca, oppure è in possesso di laurea e ha svolto da almeno 3 anni attività di ricerca certificata • titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale 19.
5# Case StudyCaso Soluzione• Founder: 1 chimico & 1 manager • Costituzione di una startup innovativa• Asset: segreto aziendale • Delibera del primo aumento di capitale• Deal: 2.5 mio Serie A in tranching sociale; sottoscrizione e versamento • Euro 500k prima tranche dell’aumento da parte del venture capitalist - il venture capitalist sottoscrive una partecipazione • Euro 2 mio entro 24 mesi, subordinata al di minoranza raggiungimento di una milestone • Delibera del secondo aumento di capitale contestuale al primo con termine di sottoscrizione successiva a 24 mesi - in caso di realizzo della milestone, il venture capitalist sottoscrive una partecipazione di maggioranza Per mantenere lo status di “startup innovativa” i soci persone fisiche devono detenere dal momento della costituzione e per i 24 mesi successivi la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale. • Delibera vs sottoscrizione dell’aumento di capitale da parte di venture capitalist prima dei 24 mesi 20.
Startup innovativaProblemi aperti:• Cosa si intende per prodotto o servizio “innovativo ad alto valoretecnologico”?• Cosa succede se perdo i requisiti? 21.
Startup a vocazione sociale 22.
Business sociale“Just as entrepreneurs change the face of business, socialentrepreneurs act as the change agents for society, seizingopportunities others miss and improving systems, inventing newapproaches, and creating solutions to change society for the better.While a business entrepreneur might create entirely newindustries, a social entrepreneur comes up with new solutions tosocial problems and then implements them on a large scale”. Ashoka Innovators for the Public 23.
Panorama normativoImpresa Sociale – D. Lgs. 24 marzo 2006, n. 155• organizzazioni private, ivi compresi gli enti di cui al libro V del codice civile, che esercitano in via stabilee principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi diutilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale• assenza dello scopo di lucro: un’impresa sociale destina gli utili e gli avanzi di gestione allo svolgimentodell’attività statutaria o ad incremento del patrimonio• è vietata la distribuzione degli utili e avanzi di gestione, anche in forma indiretta, nonché fondi e riservein favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori• si considera distribuzione indiretta di utili: • la corresponsione agli amministratori di compensi superiori a quelli previsti nelle imprese che operano in medesimi o analoghi settori • corresponsione a lavoratori subordinati o autonomi di retribuzioni o compensi superiori a quelli previsti dai contratti o accordi collettivi per le medesime qualifiche • remunerazione di strumenti finanziari diversi dalle azioni o quote, a soggetti diversi dalle banche e dagli intermediari finanziari autorizzati• il bilancio sociale deve essere redatto secondo specifiche linee guida dettate con decreto del Ministrodel lavoro e delle politiche sociali• le operazioni straordinarie devono essere realizzate in modo da preservare l’assenza di scopo di lucrodei soggetti risultati e sono subordinate all’autorizzazione del ministero della solidarietà sociale 24.
Panorama normativo• Imprenditore sociale • persona/gruppo di persone che ha deciso di utilizzare lo strumento dell’impresa per produrre benessere sociale ed ambientale per la comunità in modo economicamente sostenibile• Società cooperativa • società costituita per gestire in comune un’impresa che si prefigge lo scopo di fornire ai soci beni o servizi prodotti (cd. scopo mutualistico)• Cooperativa sociale • tipo di cooperativa (ex L. n. 381/1999) che gestiste servizi socio-sanitari ed educativi o attività di inserimento lavorati per persone svantaggiate• ONLUS • categoria tributaria ex art. 10 del D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 per enti senza scopo di lucro attivi in settori di utilità sociale 25.
Startup a vocazione sociale• Startup innovativa – startup che abbia come oggetto esclusivo o prevalente lo sviluppo,la produzione o la commercializzazione di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico - cheopera in via esclusiva nei settori di cui all’art. 2, co. 1 D. Lgs. 155/2006• I beni e i servizi di utilità sociale diretta a realizzare finalità di interesse generale (D. Lgs.155/2006, art. 2, co. 1): - assistenza sociale - assistenza sanitaria - assistenza socio-sanitaria - educazione, istruzione e formazione - tutela dell’ambiente e dell’ecosistema - valorizzazione del patrimonio culturale - turismo sociale - formazione universitaria e post-universitaria - ricerca ed erogazione di servizi culturali - formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica ed al successo scolastico e formativo - servizi strumentali alle imprese sociali, resi da enti composti in misura superiore al 70% da organizzazioni che esercitano un’impresa sociale 26.
Incubatore certificato 27.
Incubatore certificato Requisiti Società di capitali, costituita anche in forma di cooperativa di diritto italiano ovvero una Societas Europaea residente in Italia, in possesso dei seguenti requisiti • dispone di strutture, anche immobiliari, adeguate ad accogliere startup innovative, quali spazi riservati per poter installare attrezzature di prova, test, verifica o ricerca • dispone di attrezzature adeguate all’attività di startup innovative, tra cui accesso alla rete internet, sale riunioni, macchinari per test, prove o prototipi • amministrato o diretto da persone di riconosciuta competenza in materia di impresa e innovazione ed ha a disposizione una struttura tecnica e di consulenza manageriale permanente • ha regolari rapporti di collaborazioni con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari che svolgono attività e progetti collegati a startup innovative • ha un’adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno a startup innovative 28.
Incubatore certificatoCertificazione• La certificazione prevista dalla legge di conversione è una procedura per censire gli incubatoriattivi in Italia, iscrivendoli all’interno della sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata edagevolare così il loro accesso alle agevolazioni e ai benefici introdotti.• Si tratta di un’autocertificazione da parte del legale rappresentante sulla base di indicatori erelativi valori minimi stabiliti con decreto del Ministero dello sviluppo economico che avrebberodovuto essere adottati entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione.• Con riferimento al requisito della “adeguata e comprovata esperienza nell’attività di sostegno astartup innovative” l’autocertificazione si dovrà basare su valori minimi che facciano riferimentoai seguenti indicatori: - numero di candidature di progetti e/o incubazione di startup innovative ricevute e valutate nel corso dell’anno; - numero di startup innovative avviate e ospitate all’anno; - numero complessivo di collaboratori e personale ospitato; - percentuale di variazione del numero complessivo degli occupati rispetto all’anno precedente; - tasso di crescita media del valore della produzione delle startup innovative incubate; - capitali di rischio ovvero finanziamenti messi a disposizione dell’Unione Europea, dallo Stato e dalle regioni, raccolti a favore delle startup innovative incubate; - numero di brevetti registrati dalle startup innovative incubate, tenendo conto del relativo settore merceologico di appartenenza. 29.
Incubatore certificatoAgli incubatori certificati vengono estesi benefici previsti a favoredelle startup innovative: • esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto alle camere di commercio • agevolazioni relative al work for equity, ai piani di incentivazione e all’assunzione di personale • possibilità di accedere al Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, secondo criteri da individuarsi con decreto del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’economia e delle finanze (entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione) • possibilità di emettere strumenti finanziari partecipativi - la società può ricevere apporti in denaro, di opera o servizi senza dover seguire le rigide regole sui conferimenti - i sottoscrittori di strumenti finanziari partecipativi possono avere alcuni diritti patrimoniali (ad esempio il diritto di partecipare agli utili della società) o diritti di amministrazione (ad esempio nominare amministratori) 30.
Next Steps 31.
Keep Calm and Start Up… Ltd. GmbH Startup innovativa 32.
Il rapporto di lavoroAvv. Cristiano Pambianchicristiano.pambianchi@twobirds.com 33.
Stock options e work for equityStock options riservate a dipendenti, collaboratori e amministratori; e azioni,quote e strumenti finanziari attribuiti a dipendenti, collaboratori,amministratori, fornitori e consulenti:• non formano reddito imponibile,• sono tassate quale capital gain,a condizione che non siano riacquistate dalla Start-up Innovativa o da soggettiappartenenti allo stesso gruppo.Spunto di riflessione:la decadenza dai requisiti ha uguali oppure diverse conseguenze per unaSrl rispetto ad una S.p.A.? 34.
La remunerazioneLa retribuzione dei lavoratori:una parte fissa (non inferiore al minimo previsto dal CCNL applicabile) + unaparte variabile (stock options, azioni/quote, bonus), parametrata a (i) efficienza o redditività d’impresa; (ii) produttività del lavoratore; (iii) parametri di rendimento concordatiSpunto di riflessione:la start-up può o deve prevedere una retribuzione variabile? 35.
Il credito d’impostaVengono semplificate le modalità di accesso al credito d’imposta (pari al35% del costo aziendale) per l’assunzione del personale altamentequalificato (con un limite massimo di € 200.000 annui) a condizioneche:● l’assunzione sia con contratto di lavoro a tempo indeterminatooppure● l’assunzione sia con contratto di apprendistatoCosa scegliere:credito d’imposta (tempo indeterminato) oppure flessibilità (tempodeterminato)? 36.
Il contratto di lavoro a tempo determinatoContratti di lavoro a tempo determinato, da 6 a massimo 36 mesi, senzaragioni giustificative del termine, anche “senza soluzione di continuità”Consentito rinnovo di ulteriori 12 mesi se stipulato davanti alla Direzioneterritoriale del lavoro.Il contratto di lavoro si considera a tempo indeterminato se:- eccede i limiti di durata previsti;- è trasformato in contratto di collaborazione privo dei caratteri della prestazione d’opera;- è stipulato da una società non Start-up Innovativa.Spunto di riflessione:“Per quanto non diversamente disposto dalla Legge sulla Start-up innovativa siapplicano le disposizioni di legge in materia di lavoro a termine” (es. proroga;prosecuzione di fatto; somministrazione di lavoro). 37.
Start-up Innovative: tutte leagevolazioni fiscaliAvv. Eleonora Briolinieleonora.briolini@twobirds.com 38.
Misure agevolativeLe agevolazioni fiscali contenute nel D.l. 18 ottobre 2012 n. 179 ( il “Decreto”) come convertito dalla Legge 221/2012 si muovono su tre direzioni diverse:● Incentivi agli investitori • Art. 29, commi da 1 a 3 à investitore - persone fisica; • Art. 29, commi da 4 a 5 à l’investitore – soggetto passivo Ires.● Incentivi ai soggetti direttamente coinvolti • Art. 27, commi da 1 a 3 à amministratori, dipendenti e collaboratori continuativi; • Art. 27, comma 4 à prestatori di servizi.● Incentivi alle Start-up Innovative e agli Incubatori certificati • Art. 26, commi 4 e 8. 39.
Incentivi agli investimentiInvestitori – persone fisiche· Al fine di incentivare gli investimenti nelle Start-up Innovative da parte di investitori privati, per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015, è riconosciuta:· una detrazione dall’imposta lorda pari al 19% della somma investita nel capitale sociale di una o più Start-up Innovative direttamente ovvero per il tramite di OICR che investono prevalentemente in Start-up Innovative;· l’investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun periodo di imposta, l’importo di € 500.000;· l’ammontare detraibile che non trova capienza nell’imposta lorda del periodo di imposta di riferimento può essere portato in detrazione nei successivi tre periodi di imposta (evitando così il frazionamento degli investimenti);· l’investimento deve essere mantenuto per almeno due anni. La cessione, anche parziale, delle azioni/quote prima del predetto termine comporta la decadenza dal beneficio con conseguente restituzione dell’importo detratto, oltre gli interessi legali· La misura della detrazione sale al 25% in caso di Star-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico; 40.
Incentivi agli investimentiInvestitori – soggetti passivi Ires· Sempre per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015, è disposto che:· i soggetti passivi Ires, diversi delle startup Innovative, possono ridurre (non concorre = esclusione) il reddito imponibile del 20% della somma (conferimenti in natura) investita (Circ 53/E/2009: aumenti di capitale reale à esclusione del sottoscritto non versato, momento di perfezionamento dell’apporto?), nel capitale sociale (sovrapprezzo? Versamenti a fondo perduto à che non comportano obbligo di restituzione, anche apporti a fronte di strumenti finanziari partecipativi che non attribuiscono diritti amministrativi ma solo patrimoniali?) di una o più Start-up Innovative direttamente ovvero per il tramite di OICR o altre società che investono prevalentemente in Start-up Innovative (differenza rispetto alle PF);· l’investimento massimo deducibile non può eccedere, in ciascun periodo di imposta, l’importo di € 1.800.000; 41.
Incentivi agli investimentiInvestitori – soggetti passivi Ires· Sempre per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015, è disposto che:· l’investimento deve essere mantenuto per almeno due anni. La cessione, anche parziale, delle azioni/quote prima del predetto termine comporta la decadenza dal beneficio con conseguente recupero a tassazione dell’importo dedotto, oltre gli interessi legali à cosa si intende per cessione? Circ 53/E/2009: riduzione di capitale mediante rimborso ai soci o liberazioni dall’obbligo di eseguire i versamenti ancora dovuti? La distribuzione di riserve? o la restituzione di somme provenienti dal patrimonio ai soci? Eliminato il riferimento all’art 175, 177 e 178. Non dovrebbe rilevare la riduzione del patrimonio netto per effetto di perdite di esercizio. 42.
Incentivi agli investimentiInvestitori – soggetti passivi Ires· Sempre per i periodi di imposta 2013, 2014 e 2015, è disposto che:· la misura dell’incentivo sale al 27% in caso di Start-up a vocazione sociale o che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico;· al fine di evitare distorsione del sistema (riferimento circolare) gli OICR e le società che investono prevalentemente in Start-up Innovative non beneficiano dell’agevolazione in parola;· Circolare 27 ottobre 2009 n. 44/E (agevolazione Tremonti-ter) à l’agevolazione non costituisce di per se un contributo autonomamente identificabile ai fini fiscali in quanto l’agevolazione pur consentendo un risparmio di imposta non ha effetti equivalenti a quelli di un contributo (spostamento patrimoniale dallo Stato ai contribuenti). Nello stesso senso la prassi contabile. 43.
Incentivi agli investimentiAgevolazioni massime conseguibiliIpotizzando di voler sfruttare al massimo gli incentivi fiscali nel corso del triennio 2013-2015, il risparmio d’imposta sarebbe:● Per le persone fisiche • € 285.000 (19% dell’investimento massimo di € 500.000 annui per tre anni); • € 375.000 (25% dell’investimento massimo di € 500.000 annui per tre anni in caso di Start-up a vocazione sociale e in quelle che commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico).● Soggetti passivi Ires • € 297.000 (20% dell’investimento massimo di € 1.800.000 annui per tre anni moltiplicato per l’aliquota Ires del 27,5%); • € 408.375 (27% dell’investimento massimo di € 500.000 annui per tre anni, in caso di Start-up a vocazione sociale e in quelle che commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, moltiplicato per l’aliquota Ires del 27,5%). 44.
Incentivi agli investimentiDisposizioni attuative e vincoli● E’ importante evidenziare che (art. 29, comma 8, del Decreto) entro 60 gg. dalla data di entrata in vigore (20 ottobre) del decreto legge, il MEF dovrà individuare con decreto le modalità di attuazione delle agevolazioni illustrate.● In ultimo, l’efficacia degli incentivi in parola è subordinata all’ottenimento, da parte dell’Italia, dell’autorizzazione della Commissione Europea in tema di aiuti di Stato.● Non viene regolata la cumulabilità con altre agevolazioni. 45.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiAmministratori, dipendenti e collaboratori continuativi● Obiettivo: fidelizzare e incentivare il management● Chi può usufruirne: • Amministratori; • Lavoratori dipendenti (anche se a tempo determinato o part-time); • Collaboratori continuativi, inclusi i lavoratori a progetto; delle Start-up Innovative e degli Incubatori certificati.● Cosa è agevolato: viene introdotto un regime fiscale e contributivo di favore (“non concorre”) per i redditi di lavoro dipendente (o assimilato) derivanti dall’assegnazione di …..● Profilo oggettivo: assegnazione, a titolo gratuito o oneroso, di azioni, quote, strumenti finanziari partecipativi emessi o diritti assegnati da parte delle Start-up Innovative e degli Incubatori certificati. Sono inclusi i piani di incentivazione che prevedono: - la diretta assegnazione di strumenti finanziari (anche sotto forma di “restricted stock”); - l’attribuzione di opzioni di sottoscrizione o acquisto di strumenti finanziari; - La promessa di assegnare strumenti finanziari nel futuro (cd. restricted stock unit). 46.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiAmministratori, dipendenti e collaboratori continuativi● Soggetti emittenti • L’agevolazione si applica esclusivamente per l’assegnazione di azioni, quote, strumenti finanziari partecipativi o diritti emessi da: - le Start-up Innovative e gli Incubatori certificati con i quali i suddetti soggetti intrattengono il rapporto di lavoro; - società direttamente controllate da una Start-up innovativa o da un incubatore certificato.● Norma antielusiva • Al fine di evitare l’utilizzo a fini meramente elusivi dell’agevolazione, è previsto che le azioni, le quote e gli strumenti finanziari partecipativi e i diritti assegnati non possono essere ceduti: - alla Start-up innovativa o all’incubatore certificato; - alla società emittente (in pratica alla società direttamente controllata da una Start-up innovativa o da un incubatore certificato); - a qualsiasi soggetto che direttamente controlla o è controllato dalla Start-up innovativa o dall’incubatore certificato, ovvero è controllato dallo stesso soggetto che controlla la Start- up innovativa o dall’incubatore certificato. • Se la cessione avviene nei confronti dei summenzionati soggetti, il reddito di lavoro, escluso in prima istanza, concorre alla formazione del reddito imponibile nel periodo di imposta in cui avviene la cessione per l’intero valore degli strumenti finanziari o dei diritti che non è stato assoggettato a tassazione al momento dell’assegnazione o esercizio. 47.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiAmministratori, dipendenti e collaboratori continuativi● Precedenti ministeriali - Risoluzione 16 febbraio 2006 n. 29/E à la circostanza che l’ing Gamma percepisca azioni in numero più elevato rispetto al denaro conferito attiene esclusivamente ai rapporti tra gli azionisti e questi e la conferitaria ma ciò non comportando l’iscrizione di maggiori valori fiscali presso la società che emette i titoli non determina alcun reddito imponibile per la conferente compreso il reddito in capo all’amministratore; - Risoluzione 4 dicembre 2012 n. 103/E à le azioni C attribuite ai managers in eccesso rispetto all’importo del conferimento in denaro dagli stessi effettuato (conferimento non proporzionale) costituisce reddito di lavoro dipendente o assimilato in quanto i managers apportano utilità alla Società che seppur non possono essere iscritti nel bilancio della stessa sono idonei ad aumentarne il valore à 1. Determinazione del valore normale (art 9, co 2) 2. Irrilevanza dei diritti amministrativi a patrimoniali (CM 17 maggio 2000 n. 98/E) 48.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiAmministratori, dipendenti e collaboratori continuativi● Decorrenza • L’agevolazione in parola si applica con riferimento alle sole azioni, quote e strumenti finanziari e diritti attribuiti e assegnati ovvero ai diritti di opzione attribuiti e esercitati dopo la conversione in legge del Decreto. 49.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiPrestatori di servizi● Al fine di consentire alle Start-up Innovative e agli Incubatori certificati l’accesso a servizi di consulenza altamente qualificati, ivi compresi quelli professionali, è previsto un regime di non imponibilità degli apporti di opere e servizi (c.d. work-for-equity) nonché dei crediti maturati a fronte delle opere e servizi resi a favore delle Start-up Innovative e degli Incubatori certificati.● Tali apporti sono pertanto esenti da qualsiasi imposizione, non assumendo rilevanza fiscale in capo ai soggetti che li hanno effettuati, né al momento dell’emissione delle azioni, delle quote ovvero degli strumenti finanziari (Circ 10/E del 16 marzo 2005) né al momento dell’ultimazione dell’opera o del servizio. 50.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiCredito di imposta per le assunzioni di personale● Art 27-bis à viene esteso alle start-up innovative e agli incubatori certificati la spettanza del contributo pubblico disciplinato dall’art 24 del DL 22 giugno 2012 n.83● Credito di imposta nella misura del 35% (con limite massimo annuo pari a 200K€) del costo aziendale sostenuto per le assunzioni a tempo indeterminato di personale qualificato● Tale credito non concorre alla formazione della base imponibile né ai fini IRES né ai fini IRAP né rileva ai fini del computo massimo di utilizzo dei crediti di imposta da quadro RU stabilito dall’art 1 co 53 della Legge 244/2007 (K€ 250) 51.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiCredito di imposta per le assunzioni di personale● Il credito di imposta: • È commisurato al costo del personale altamente qualificato assunto a tempo indeterminato compresi i contratti di apprendistato; • È concesso in via prioritaria rispetto alle altre imprese, fatta eccezione per le zone interessate dal sisma del maggio 2012; • È subordinata alla presentazione di un’istanza in forma semplificata il cui form sarà stabilito con decreto applicativo previsto dal comma 11 dell’art. 24; • Non è subordinato ai controlli e certificazioni contabili 52.
Incentivi ai soggetti direttamente coinvoltiCredito di imposta per le assunzioni di personale● Si decade dal credito di imposta se: • il numero complessivo dei dipendenti è inferiore o pari a quello indicato nel bilancio presentato nel periodo di imposta precedente a quello di applicazione del beneficio fiscale; • i posti di lavoro creati non sono conservati per un minimo di tre anni o due anni nel caso di piccole e medie imprese; • se l’impresa beneficiaria delocalizza in un paese non EU riducendo le attività produttive in Italia nei tre anni successivi al periodo di imposta in cui ha fruito del contributo; • nei casi in cui vengono definitivamente accertate violazioni non formali, sia alla normativa fiscale sia alla normativa contributiva in materia di lavoro dipendente per le quali sono state irrogate sanzioni di importo non inferiori a 5K€ oppure siano accertate violazioni alla normativa sulla salute e sicurezza dei lavoratori previste dalle vigenti disposizioni nonché nei casi in cui siano emanati provvedimenti definitivi della magistratura contro il datore di lavoro per condotta antisindacale. 53.
Incentivi alle Star-up Innovative e agli IncubatoriCertificatiStart-up Innovative● Al fine di ridurre gli oneri fiscali delle Start-up Innovative e di agevolarne la costituzione ed il funzionamento, il comma 4 dell’art. 26 del Decreto prevede la disapplicazione della disciplina in materia di società non operative e in materia di società in perdita sistematica.Start-up Innovative e Incubatori certificati· Al fine di ridurre i costi operativi delle Start-up Innovative e degli Incubatori Certificati, il comma 8 dell’art. 26 del Decreto, prevede per entrambe l’esonero dal pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti connessi alle iscrizioni nel Registro delle Imprese nonché del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio.· L’esonero è riconosciuto per i primi quattro anni dall’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese. 54.
Too Young To FailAvv. Federica Pietrograndefederica.pietrogrande@twobirds.com 55.
Too young to fail(0-4 anni) 56.
Sovra indebitamentoL’impresa si deve trovare in una situazione di perdurantesquilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonioprontamente liquidabile per farvi fronte, che determina larilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni,ovvero da definitiva incapacità di adempiere regolarmente. 57.
Soluzioni più veloci e meno costoseAccordo per la composizione della Liquidazione del patrimoniocrisi che preveda la ristrutturazionedel debito 58.
Accordo per la composizione della crisiIl debitore in una situazione di sovra indebitamento puòraggiungere, con l’ausilio di un organismo di composizione dellacrisi, un accordo per la composizione della crisi che preveda laristrutturazione del debitoØL’accordo deve essere votato dai creditori rappresentanti almenoil 60% del debito. Il non voto è voto a favore.Ø Sono ammesse contestazioni.Ø L’accordo deve essere omologato dal tribunale entro 6 mesi daldeposito della proposta. 59.
MeritevolezzaNon è ammesso l’imprenditore cheabbia già fatto ricorso nei 5 anniprecedenti alle procedure diaccordo o liquidazione o che abbiasubito un provvedimento diannullamento o di risoluzionedell’accordo. 60.
Protezione Restano sospese le azioni esecutive e i sequestri conservativi, l’acquisto di diritti di prelazione sul patrimonio del debitore da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore al deposito della proposta, le prescrizioni rimangono sospese e le decadenze non si verificano 61.
VantaggiØ La proposta può prevedere la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione deicrediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante cessione dei crediti futuri.Ø La proposta può prevedere il non integrale soddisfacimento dei creditigarantiti da privilegio, pegno, ipoteca, allorché ne sia assicurato il pagamento inmisura non inferiore a quella realizzabile in ragione della collocazionepreferenziale sul ricavato in caso di liquidazione, avuto riguardo al valore dimercato attribuibile ai beni o ai diritti, come attestato dagli organi dicomposizione della crisi.Ø L’affidamento del patrimonio del debitore a un fiduciario per la liquidazione, lacustodia e la distribuzione del ricavato ai creditori.Ø La dilazione del pagamento dell’iva , dei tributi UE e delle ritenute operate enon versate. 62.
Limitazioni e garanzieLa proposta di accordo deve indicare eventuali limitazioni all’accesso almercato del credito al consumo, all’utilizzo degli strumenti di pagamentoelettronico a credito e alla sottoscrizione di strumenti creditizi efinanziari.Se i beni o i redditi del debitore non sono sufficienti a garantire lafattibilità del piano, la proposta deve essere sottoscritta da uno o piùterzi in garanzia. 63.
EffettiGli atti i pagamenti e le garanzie posti in essere in esecuzionedell’accordo omologato:Ø sono sempre soddisfatti con preferenza rispetto agli altri; eØ non sono soggetti a revocatoria fallimentare.Non trovano applicazione le norme penali che puniscono i reati dibancarotta semplice e preferenziale. 64.
Adempimento, inadempimento,annullamento, risoluzioneL’organismo di composizione della crisi vigila sull’esecuzione.Se il debitore non adempie agli obblighi assunti:Ø Conversione in liquidazione, per inadempimento imputabileØ Modifica dell’accordo, per inadempimento non imputabileØ Revoca, per atti in frode ai creditoriSe il debitore, con dolo o colpa grave, ha aumentato o diminuito, l’attivo eil passivo:Ø AnnullamentoSe l’adempimento diviene impossibile; per ragioni non imputabili aldebitore, o se le garanzie non vengono prestate:Ø Risoluzione 65.
LiquidazionePuò essere attivata su iniziativa del debitore o del giudice in sede di conversionedell’accordo di composizione della crisi.La procedura è volta al soddisfacimento dei creditori attraverso la liquidazionedei beni aziendali.La procedura di liquidazione non esige il consenso dei creditori dei creditori.La procedura rimane aperta fino alla completa esecuzione del programma diliquidazione e comunque per i 4 anni successivi al deposito della domanda. 66.
AiutantiLa domanda di liquidazione è predisposta con l’ausiliodell’organismo di composizione della crisi.Il giudice delegato nomina un liquidatore, che verifica l’elenco deicreditori, forma l’inventario dei beni da liquidare ed elabora ilpiano di liquidazione. 67.
Per farmi perdonare 68.
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