Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23487-del-09-10-2017
Timestamp: 2020-06-02 12:34:50+00:00
Document Index: 155133675

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 526', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 375', 'art. 13', 'art. 1']

Sentenza Cassazione Civile n. 23487 del 09/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23487 del 09/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 09/10/2017, (ud. 19/07/2017, dep.09/10/2017), n. 23487
sul ricorso 7561-2014 proposto da:
V.S., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DI PIETRALATA
avverso la sentenza n. 1138/2013 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA,
1. che la Corte d’appello di L’Aquila ha confermato la sentenza del Tribunale di Vasto che aveva accolto la domanda proposta da V.S. – che aveva lavorato per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in virtù di una successione di contratti a tempo determinato – e riconosciuto il suo diritto alle differenze retributive in considerazione della progressione stipendiale maturata, con condanna del Ministero convenuto al pagamento della somma a tale titolo dovuta, solo riformandola con l’applicazione della prescrizione quinquennale;
2. che il MIUR ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza, svolgendo un unico motivo con il quale denuncia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. 6 settembre 2001, n. 368, art. 6, del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, art. 9, comma 18, come convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, art. 1, comma 2, della L. 3 maggio 1999, n. 124, art. 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, art. 526 della Direttiva 99/70/CE;
3. che V.S. ha resistito con controricorso;
1. che la censura non è fondata, in quanto la sentenza impugnata è conforme al principio di diritto affermato da questa Corte con le sentenze 07/11/2016 n. 22558, 23/11/2016 n. 23868, e successive conformi, con le quali si è statuito che “nel settore scolastico, la clausola 4 dell’Accordo quadro sul rapporto a tempo determinato recepito dalla direttiva n. 1999/70/CE, di diretta applicazione, impone di riconoscere la anzianità di servizio maturata al personale del comparto scuola assunto con contratti a termine, ai fini della attribuzione della medesima progressione stipendiale prevista per i dipendenti a tempo indetetininato dai c.c.n.l. succedutisi nel tempo, sicchè vanno disapplicate le disposizioni dei richiamati c.c.n.l. che, prescindendo dalla anzianità maturata, commisurano in ogni caso la retribuzione degli assunti a tempo detenninato al trattamento economico iniziale previsto per i dipendenti a tempo indeterminato”;
2. che per tale motivo, condividendo il Collegio la proposta dei relatore notificata ex art. 380 bis c.p.c., all’esito della quale le parti non hanno formulato memorie, il ricorso, manifestamente infondato, va rigettato con ordinanza in camera di consiglio, ai sensi dell’art. 375 c.p.c., comma 1, n. 5;
4. che non può trovare applicazione nei confronti delle Amministrazioni dello Stato il D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater nel testo introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, atteso che le stesse, mediante il meccanismo della prenotazione a debito, sono esentate dal pagamento delle imposte e tasse che gravano sul processo (cfr. Cass. 1778/2016).