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Timestamp: 2018-04-21 08:37:54+00:00
Document Index: 27170368

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 21', 'art.17', 'art. 17', 'art.12', 'art.7', 'art. 17', 'art. 49', 'art. 17', 'art. 17', 'art.4', 'art. 124', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI CASTELLETTO STURA Provincia di Cuneo - PDF
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Giorgiana Filippi
1 COMUNE DI CASTELLETTO STURA Provincia di Cuneo VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 2 del 14/03/2014 Oggetto : Variante parziale n. 14 al P.R.G.C. vigente. - Approvazione definitiva. ORIGINALE L anno duemilaquattordici, addì quattordici, del mese di marzo, alle ore 21 e minuti 00, nella solita sala delle adunanze consiliari, previa l osservanza delle formalità prescritte dalle vigenti Leggi dallo Statuto e dai Regolamenti Comunali, vennero per oggi convocati i componenti di questo Consiglio Comunale, in sessione STRAORDINARIA ed in seduta PUBBLICA di PRIMA CONVOCAZIONE. All appello sono risultati: Cognome e Nome Carica Pr. As. LOMBARDO Elio Sindaco X BOSIO Giuseppe Vice-Sindaco X CAULA Valerio Consigliere X GHIBAUDO Giuseppe Consigliere X PECOLLO Osvaldo Consigliere X CAVALLO Flavio Consigliere X BESSONE Elio Consigliere X BOTTERO Michelangelo Consigliere X PANERO Michele Consigliere X PECOLLO Battistino Consigliere X MANZO Massimo Consigliere X GANDOLFO Cristina Consigliere X SAROTTO Sergio Consigliere X Totale 11 2 Con l intervento e l opera del Segretario Comunale PELUSO dr. Enzo, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. LOMBARDO Elio nella sua qualità di Sindaco dichiara aperta la seduta, invita alla trattazione dell'oggetto sopraindicato.
2 Si dà atto che il consigliere PECOLLO Battistino si allontana dalla sala consiliare. PREMESSO che il Comune di Castelletto Stura è dotato di P.R.G.C. approvato con D.G.R. n del 16/01/1990 e successivamente variato con le seguenti varianti strutturali: prima variante strutturale approvata con D.G.R. n del , seconda variante strutturale approvata con D.G.R. n del , variante 1999 approvata con D.G.R del 18/11/2002 e variante 2005 approvata con D.G.R. n del 26/11/2007; che a seguito di intervenuti fabbisogni ha avviato la formazione di una variante allo strumento urbanistico vigente, come descritto dettagliatamente nella relazione; che è stato a tal fine conferito incarico alla Società di Ingegneria TAUTEMI Associati s.r.l. con sede in Cuneo; che le modifiche di cui si tratta si qualificano come variante parziale ai sensi del comma 5, art. 17, L.R. 56/77 e s. m. ed i. in quanto: a) non modificano l impianto strutturale del PRG vigente, con particolare riferimento alle modificazioni introdotte in sede di approvazione; b) non modificano in modo significativo la funzionalità di infrastrutture a rilevanza sovracomunale o comunque non generano statuizioni normative o tecniche a rilevanza sovracomunale; c) non riducono la quantità globale delle aree per servizi di cui all articolo 21 per più di 0,5 metri quadrati per abitante, nel rispetto dei valori minimi di cui alla presente legge (lo standard di cui all art. 22 non è previsto per il Comune in questione); d) non aumentano la quantità globale delle aree per servizi di cui all articolo 21 per più di 0,5 metri quadrati per abitante, oltre i valori minimi previsti dalla presente legge (lo standard di cui all art. 22 non è previsto per il comune in questione); e) non incrementano oltre il 4% la capacità insediativa residenziale prevista all atto dell approvazione del PRG, posto che il Comune ha una popolazione inferiore ai abitanti e che non è stata attuata la previsione di P.R.G. relativa ad aree residenziali di completamento e nuovo impianto almeno nella misura del 70%. f) non incrementano le superfici territoriali o gli indici di edificabilità previsti dal PRG vigente, relativi alle attività produttive, direzionali, commerciali, turistico-ricettive, in misura superiore al 6 per cento essendo il comune dotato di popolazione inferiore a abitanti; g) non incidono sull individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modificano la classificazione dell idoneità geologica all utilizzo urbanistico recata dal PRG vigente; h) non modificano gli ambiti individuati ai sensi dell articolo 24, nonché le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti. Le modifiche inoltre non interessano aree esterne o non contigue a nuclei edificati e comunque aree non dotate di opere di urbanizzazione primaria come illustrato all interno della relazione; che il Piano ha una capacità insediativa residenziale prevista di ab.; che nel complesso delle varianti approvate dal presente comune ai sensi del c. 5, art. 17 della L.U.R. è garantito il rispetto dei parametri riferiti alle lettere c), d), e), f) del precedente elenco e, più precisamente:
3 punti c) e d): la dotazione delle aree per servizi di cui all art. 21 della L.U.R., per la quale è assentito un incremento / riduzione di ± 0,5 mq/ab corrispondente a mq (ab x 0,5), ha subito nel complesso delle varianti parziali sino ad oggi approvate un decremento pari a mq 489. Con la presente variante non si è venuto a determinare alcun incremento / riduzione dello standard. Pertanto le modifiche di tale settore rientrano sommariamente nel limite consentito (vedasi schema riassuntivo in relazione); punto e): si ribadisce che il P.R.G.C. ha una C.I.R. prevista pari a ab. che non ha subito incrementi previsti per legge. Si sono operate alcune riduzioni di aree residenziali con parziali rilocalizzazioni della capacità edificatoria mantenendo inalterata la C.I.R. di piano; punto f): relativamente all incremento del 6% ammesso per le attività economiche si puntualizza che sono presenti sia aree produttive che aree terziarie. Si puntualizza che con la presente variante relativamente alle aree sia con destinazione produttiva non si operano modifiche di superficie territoriale e/o indici edificatori. Si è invece prevista uno stralcio di un area terziaria mantenendo la capacità edificatoria in disponibilità di piano. Pertanto la situazione della capacità insediativa di tali aree, con lo sfruttamento della possibilità di ampliamento di cui all art.17, comma 5 lettera f) della L.U.R., risulta essere quella oggi in essere e riportata nella tabella riassuntiva seguente.
4 S.T. aree Produttive S.T. aree Terziarie S.T. aree Speciali Variante Variante Varianti parziali 0,06 0,06 0, ,3 mq mq ,7 mq aree produttive Sup.Ter. mq. aree terziarie Sup.Ter. mq. aree speciali Sup.Ter. mq. VP / / VP 3 / / / VP 4 / / / VP 5 / / / VP 6 / / / VP 7 / / / VP 8 / / / VP 9 / / / VP / / VP 11 / / / VP 12 / / / VP 13 / / / VP 14 / / TOTALE MODIFICHE RESIDUO A DISPOSIZIONE / / mq mq 1.755,7 mq che, dal momento in cui non ricorrono tutte le condizioni di cui al comma 9 dell art. 17 della L.R. 56/77 e s.m. ed i., la presente variante è stata assoggettata al procedimento di VAS svolgendo la fase di Verifica di Assoggettabilità mediante la predisposizione del Rapporto Preliminare; che il Comune di Castelletto Stura ha con D.G. nr. 87 del 10/12/2013 individuato presso l Ufficio Tecnico del Comune di Dronero l Organo Tecnico Comunale atto a svolgere gli adempimenti necessari ai fini V.A.S. inerenti la Variante Parziale nr. 14; che, prima di procedere all adozione del progetto preliminare di variante è stato richiesto al Settore competente della Provincia di Cuneo, all A.S.L. CN1 e all A.R.P.A. Piemonte, il parere ambientale ai sensi del c.2, art.12 del D.Lgs 152/2006 e s.m..i. al fine di verificare l assoggettabilità della variante alla fase di Valutazione;
5 che con precedente delibera consiliare n. 27 del è stato adottato il progetto della variante in questione e che lo stesso è stato depositato e pubblicato per la durata di 30 giorni consecutivi, nonché trasmesso alla Provincia per il parere di competenza; che non sono pervenute osservazioni sul progetto preliminare; che per concludere l iter di formazione della presente variante occorre approvare in via definitiva la variante stessa; che, con nota nr del 05/12/2013 la Provincia di Cuneo-Settore Tutela Ambiente ha ritenuto di escludere dalla procedura di V.A.S. la variante in argomento evidenziando alcuni rilievi recepiti dal Progetto Preliminare; che, con nota nr del 06/12/2013 A.R.P.A. Piemonte Struttura Semplice _ Attività di produzione ha ritenuto di escludere dalla procedura di V.A.S. la variante in argomento dettando alcune considerazioni che sono state recepite nel Progetto Preliminare; che, con nota nr del 05/12/2013 la A.S.L. CN1 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica ha ritenuto di escludere dalla procedura di V.A.S. la variante in argomento; con verbale in data 20/12/2013 l Organo Tecnico, istituito ai sensi dell art.7 della L.R. 40/98, in conformità con i pareri resi dai soggetti Competenti in materia ambientale ha ritenuto di escludere dalla procedura di valutazione la presente variante urbanistica; che la presente variante, con riferimento agli ambiti oggetto di modifica, è conforme agli strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica regionali e provinciali, nonchè ai piani settoriali vigenti; che, per quanto è a conoscenza di questa Amministrazione, la presente variante non è incompatibile con progetti sovracomunali approvati; VISTO il P.R.G.C. vigente; il progetto di variante redatto dal tecnico incaricato; la L.R. 56/77 e s. m. ed i. ed in particolare l art. 17, commi 5 e segg.; il D.Lgs 152/06 e s.m. ed i. Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell art. 49 del D.LGS. 267/00; Dopo breve discussione IL CONSIGLIO COMUNALE CON VOTI 11. favorevoli, 0 contrari, 0 astenuti, su n. 11 Consiglieri Presenti e votanti, espressi per alzata di mano, DELIBERA 1) di approvare in via definitiva la variante parziale n. 14 al P.R.G. vigente ai sensi del comma 5, art. 17, L.R. 56/77 e s. m. ed i., costituita dai seguenti elaborati: - Relazione ; - Norme di Attuazione e tabelle di zona;
6 - tav. 1 - Progetto P.R.G.: Territorio Comunale scala 1:5.000; - tav. 2 - Progetto P.R.G.: Concentrico scala 1:2.000; 2) di dare atto che si intendono soddisfatte tutte le condizioni poste dai commi 5 e segg., dell art. 17 della L.R. 56/77 e s.m.i.; 3) di dichiarare che la presente variante, con riferimento agli ambiti oggetto di modifica, è conforme agli strumenti di pianificazione territoriale e paesaggistica regionali e provinciali, nonché ai piani settoriali vigenti; 4) di dare atto, per quanto è a conoscenza dell Amministrazione Comunale, che non risulta che la presente variante sia, in toto o per qualche aspetto, incompatibile con progetti sovracomunali; 5) di dare atto che a seguito della consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale l Organo Tecnico ha ritenuto, conformemente ai pareri intervenuti, di escludere la presente variante dalla fase di valutazione; 6) di precisare che le previsioni contenute nella presente variante non contrastano con le misure di salvaguardia di cui alla D.G.R. n del (Adozione Piano Paesaggistico Regionale); 7) di dare atto che ai sensi e per gli effetti della Legge 241/90 il responsabile del procedimento è individuato nella persona dell Arch. Revelli Gemma cui si da mandato per i successivi adempimenti; 8) di dare atto che il Comune è dotato, ai sensi della L.R. n. 52/2000, di piano di classificazione acustica del territorio Comunale adottato con delibera del C.C. n. 32 del pubblicato sul B.U.R. n. 47 del , e che la presente variante è compatibile con il suddetto piano di zonizzazione acustica; 9) di trasmettere copia della presente deliberazione ed una copia degli elaborati tecnici agli uffici competenti Provinciali e Regionali e per conoscenza ed archiviazione entro 10 gg. ai sensi della L.R. n.1/07, art.4.
7 Del che si è redatto il presente verbale IL PRESIDENTE ( LOMBARDO Elio) ( PELUSO dr. Enzo) RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Il presente verbale viene pubblicato per 15 giorni consecutivi e cioè dal 19/03/2014 al 3/04/2014all'albo pretorio del Comune, ai sensi dell'art. 124 del TUEL 18/08/2000 n.267. OPPOSIZIONI: ( PELUSO dr. Enzo) Lì, 19/03/2014 Per conferma del parere Tecnico Favorevole. Lì, 14/03/2014 IL RESP. DELL'UFFICIO TECNICO (REVELLI arch. Gemma) IL RERP. DELL UFF. FINANZ. (DALMASSO rag. Antonella) ( PELUSO dr. Enzo) Castelletto Stura, lì 14/03/2014 SERVIZIO FINANZIARIO VISTO PER LA COPERTURA FINANZIARIA E REGOLARITA' CONTABILE ai sensi artt. 151 c.4 e 153 c.5 d. lgs 267/00. VISTO PER LA COPERTURA MONETARIA Ai sensi dell'art. 9 del D.L n. 78 conv. L. 102/09 Il Responsabile Del Servizio Finanziario (DALMASSO rag. Antonella) Lì, La presente deliberazione: DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA è stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, c. 4, del D.lgs. n. 267 del e s.m.i.); è divenuta esecutiva in data per la scadenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, c. 3, del D.lgs. n. 267 del e s.m.i.). (PELUSO dr. Enzo)