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Timestamp: 2018-02-20 21:09:56+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.  1', 'art. 3', 'art. 18', 'art.  19', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art.  1', 'art.  19', 'art.  2', 'art. 18', 'art. 1']

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 18 dicembre 2009 | Periti.info
Friuli Venezia Giulia L.R. 6 febbraio 2018, n. 3 (ambiente, energia, infrastrutture, contabilità)
Decreto Legislativo 11 gennaio 2018, n. 9 (pianificazione urbanistica)
<LEGGE 1 febbraio 2010, n. 19 – Adesione della Repubblica italiana alla Convenzione sulla responsabilita’ civile per i danni dovuti a inquinamento da combustibile delle navi, con allegato, fatta a Londra il 23 marzo 2001, nonche’ norme di adeguamento dell’ordinamento interno. (10G0033) (GU n. 43 del 22-2-2010
DECRETO LEGISLATIVO 11 febbraio 2010, n. 22 – Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell’articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99. (10G0037) (GU n. 45 del 24-2-2010>
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 18 dicembre 2009
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 18 dicembre 2009 - Utilizzo dei lavoratori percettori di sostegno al reddito nei progetti di formazione in azienda. (Decreto n. 49281). (10A02069) (GU n. 44 del 23-2-2010 )
DECRETO 18 dicembre 2009
Utilizzo  dei  lavoratori  percettori  di  sostegno  al  reddito  nei
progetti di formazione in azienda. (Decreto n. 49281). (10A02069)
Vista la legge 20 maggio 1975, n. 164;
Visto  l’art.  1  del  decreto-legge  30  ottobre  1984,  n.   726,
convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863;
Vista la legge 23 luglio 1991, n. 223;
Visto l’art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Visti l’art. 18, comma 1, lettera a) e  l’art.  19,  comma  1,  del
decreto-legge   29   novembre   2008,   n.   185,   convertito,   con
modificazioni, nella  legge  28  gennaio  2009,  n.  2  e  successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto l’art. 2, comma 36, della legge 22 dicembre 2008,  n.  203  e
successive integrazioni e modificazioni;
Visto l’art. 7-ter  del  decreto-legge  10  febbraio  2009,  n.  5,
convertito, con modificazioni, nella legge 9 aprile 2009,  n.  33,  e
successive integrazioni;
Visto l’art. 1, commi 1, 2, 3 e  4,  del  decreto-legge  1°  luglio
2009, n. 78, convertito, con  modificazioni,  nella  legge  3  agosto
2009, n. 102;
Vista la delibera CIPE n. 2 del 6 marzo 2009;
Visto l’accordo del 12 febbraio 2009 tra il Governo, le  regioni  e
le province autonome  «Interventi  di  sostegno  al  reddito  e  alle
competenze»;
Lavoratori utilizzabili nei progetti di formazione
o riqualificazione
1. Ai sensi dell’art. 1, comma 1,  del  decreto-legge  n.  78/2009,
convertito, con  modificazioni,  nella  legge  n.  102/2009,  in  via
sperimentale per gli anni 2009 e 2010, i datori di lavoro  che  hanno
in atto  sospensioni  dal  lavoro  possono  utilizzare  i  lavoratori
sospesi, percettori di sostegno al reddito, in  progetti  volti  alla
formazione  o  alla  riqualificazione  professionale,   che   possono
includere  attivita’  produttiva   di   beni   o   servizi   connessa
all’apprendimento.
2.  Possono  essere  utilizzati  nei  progetti  di  cui  al   comma
precedente i seguenti lavoratori:
a) lavoratori sospesi in cassa  integrazione  guadagni  ordinaria
(CIGO) ai sensi della legge n. 164/1975;
b)   lavoratori   sospesi   in   cassa   integrazione    guadagni
straordinaria (CIGS) ai sensi della legge n. 223/1991;
c) lavoratori sospesi  a  seguito  di  stipula  di  contratti  di
solidarieta’ ai sensi dell’art.  1  del  decreto-legge  n.  726/1984,
convertito, con modificazioni, nella legge n. 863/1984;
d)  lavoratori  sospesi  destinatari  della  cassa   integrazione
guadagni in deroga;
e) lavoratori  sospesi  ai  sensi  dell’art.  19,  comma  1,  del
decreto-legge n. 185/2008, convertito, con modificazioni, nella legge
n. 2/2009 e successive integrazioni e modificazioni.
Accordo in sede istituzionale
1.  Ai  fini  dell’inserimento  dei  lavoratori  nei  progetti   di
formazione o riqualificazione ai sensi del  precedente  articolo,  il
datore di lavoro deve sottoscrivere  specifico  accordo  in  sede  di
Ministero del  lavoro,  della  salute  e  delle  politiche  sociali –
Direzione generale tutela condizioni di lavoro, e, la’ dove previsto,
con le  medesime  parti  sociali  che  hanno  sottoscritto  l’accordo
relativo agli ammortizzatori sociali.
2. Sulla base  di  apposita  delega  del  direttore  generale,  gli
accordi di cui al precedente comma 1 possono essere stipulati  presso
le direzioni regionali o provinciali del Ministero del lavoro,  nelle
quali  ha  sede  l’unita’  produttiva  interessata  dal  progetto  di
formazione o riqualificazione.
3. Qualora i lavoratori interessati siano  percettori  della  cassa
integrazione  guadagni  in  deroga  e  rientrino  nel  programma   di
interventi  di  sostegno  al  reddito  e  alle  competenze   di   cui
all’accordo del 12  febbraio  2009  tra  Stato,  regioni  e  province
autonome, l’accordo deve essere sottoscritto anche  dalla  competente
regione o provincia  autonoma  e,  al  fine  della  coniugazione  dei
progetti di formazione o riqualificazione con gli interventi  di  cui
al predetto  accordo  del  12  febbraio  2009,  deve  specificare  le
modalita’ di coordinamento e  di  scambio  di  informazioni  tra  gli
uffici competenti delle regioni o province autonome e  delle  imprese
di appartenenza dei lavoratori.
Requisiti e caratteristiche del progetto di formazione
1. Il progetto di formazione o di  riqualificazione  professionale,
elaborato a cura  del  datore  di  lavoro,  deve  prevedere  in  modo
dettagliato il contenuto della formazione, la durata della stessa, le
modalita’ di svolgimento.
2. A conclusione del progetto  formativo  deve  essere  inviata  ai
medesimi  soggetti  di  cui  al  precedente  art.  2,  un’informativa
relativa   all’avvenuta   realizzazione   del   progetto   formativo,
all’elenco dei lavoratori formati e agli esiti dell’apprendimento.
1.  Al  lavoratore  utilizzato  nei  progetti   di   formazione   o
riqualificazione e’ riconosciuto, a titolo retributivo e a carico del
datore di lavoro, la differenza tra il  trattamento  di  sostegno  al
reddito spettante e la retribuzione originaria.
2. L’INPS provvede, comunque, ad accantonare, per  ogni  lavoratore
coinvolto  nei  progetti  di  formazione   o   riqualificazione,   la
contribuzione figurativa prevista dalla normativa per la tipologia di
sostegno al reddito di cui e’ titolare il lavoratore medesimo.
3. Per i lavoratori  sospesi  ad  orario  ridotto,  utilizzati  nei
progetti, si continua ad applicare, ai fini del calcolo  dell’importo
del premio assicurativo INAIL,  il  tasso  previsto  dalla  normativa
vigente per le ipotesi di riduzione dell’orario di lavoro.
4. Per i lavoratori sospesi a zero ore,  utilizzati  nei  progetti,
l’importo del premio assicurativo INAIL e’ calcolato con  riferimento
alla retribuzione di ragguaglio  pari  al  minimale  di  rendita  con
applicazione del tasso di tariffa pari al 5 per mille. A tal fine, il
datore di lavoro,  a  seguito  della  stipula  dell’accordo,  inoltra
apposita comunicazione all’INAIL, che provvede  all’applicazione  del
suddetto premio.
1.  All’onere  derivante  dall’attuazione  del  presente   decreto,
valutato in 20 milioni di euro per l’anno 2009 e in  150  milioni  di
euro per l’anno 2010, si provvede mediante  corrispondente  riduzione
delle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e formazione di cui
all’art. 18, comma 1, lettera  a),  del  decreto-legge  n.  185/2008,
convertito, con modificazioni, nella legge n. 2/2009,  trasferite  al
medesimo con delibera CIPE n. 2 del 6 marzo 2009.
1. L’INPS comunica trimestralmente  al  Ministero  dell’economia  e
delle finanze l’importo degli oneri finanziari sostenuti, al fine del
monitoraggio di cui all’art. 1, comma 4, del decreto-legge 1°  luglio
2009, n. 102.
Il presente decreto sara’ trasmesso per il visto e la registrazione
alla Corte dei conti e  sara’  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
Roma, 18 dicembre 2009
Il Ministro dell’economia
Registrato alla Corte dei conti il 22 gennaio 2010
Ufficio controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e
dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 146
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 18 dicembre 2009 redazione redazione 2015-05-05T18:40:16+00:00