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Timestamp: 2019-03-18 14:33:36+00:00
Document Index: 111518228

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 83', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 51', 'art. 51']

N. 02044/2018REG.PROV.COLL.
N. 04540/2017 REG.RIC.
Comune di Orvieto, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Lietta Calzoni, con domicilio eletto presso lo studio Luigi Medugno in Roma, via Panama, n. 58;
Securpool Srl, non costituita in giudizio;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 25 gennaio 2018 il Cons. Paolo Giovanni Nicolò Lotti e uditi per la parte appellante l’avvocato Lietta Calzoni;
1.Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Umbria, Sez. I, con la sentenza 17 maggio 2017, n. 391, ha accolto il ricorso proposto dall’attuale appellata Securpool s.r.l. e, per l’effetto, ha annullato gli atti impugnati. In particolare con il ricorso di primo grado erano stati impugnati:
- il bando di gara CIG 6935926B31 emesso dalla Provincia di Terni, quale Centrale di Committenza del Comune di Orvieto (TR), avente ad oggetto il servizio di gestione e controllo di tutte le attività di funzionamento delle aree di sosta automatizzata ed impianti di risalita meccanizzata ed altri servizi accessori da svolgersi all'interno delle aree, dei parcheggi e degli immobili del Comune di Orvieto, d’importo (al netto iva) annuo pari a euro 114.75,00; triennale euro 344.265,00, della durata di 3 anni con opzione di rinnovo per ulteriori 3 anni, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con particolare riferimento alle clausole di cui all'art. 3 “Oggetto dell'appalto”, di cui all’art. 11 “condizioni minime di carattere economico e tecnico necessarie per la partecipazione”, di cui all’art. 16 “altre informazioni”;
- il Disciplinare di gara parte integrante del medesimo Bando, in particolare nella parte in cui al punto 5, pag. 4 richiede dichiarazione attestante il possesso dei seguenti requisiti di carattere professionale, economico e tecnico: a) essere iscritti alla CCIAA o in altro Registro Professionale dello Stato di provenienza, per attività corrispondenti a quelle oggetto della gara (sorveglianza e pulizie) ex art. 83 comma 3 del D.lgs 50/2016; b) aver conseguito nel triennio 2013-2015 un fatturato complessivo nel settore oggetto della presente procedura non inferiore ad euro 300.000,00 oltre iva; c) aver conseguito nel triennio 2013-2015 servizi analoghi (sorveglianza e pulizie) a quelli oggetto delle presente procedura con indicazione di importi, date e destinatari, pubblici o privati, dei servizi”; nonché nella parte in cui al punto “Busta B-Offerta Tecnica”, pag. 5 prescrive la presentazione di offerta tecnica relativa ad entrambi i servizi disomogenei oggetto di gara;
- il relativo Capitolato Speciale di Appalto, parte integrante del medesimo bando, in relazione alle clausole di cui all'art. 1.2 “Oggetto ed obiettivi dell'appalto”; all'art. 1.3 “Durata e importo dell’appalto”; all’art. 1.8 “Clausola di salvaguardia-Clausola sociale”; all’art. 1.13 “Altri Oneri ed obblighi in materia di tutela dei lavoratori”; all'art. 1.18 “Elezione di domicilio-Obbligo di Sede Operativa nel Comune di Orvieto”; all'art. 3.1 “Tipo di Servizio- procedure operative per la gestione delle aree di sosta”; all'art. 3.2. “Compiti dell'addetto”; agli artt. da 3.3. a 3.11; nonché alle clausole di cui al punto 3.12 “gestione delle emergenze di carattere ambientale”; punto 3.13 “Specifiche operative”; punto IV “Modalità di espletamento del servizio di pulizie” e in particolare punto 4.1. e punto 4.3 e 4.4; punto 5.1.2 “Requisiti di idoneità professionale”; punto 5.1.3 “requisiti di capacità economica e finanziaria”; punto 5.1.4 “Requisiti di capacità tecnico professionali”; punto 5.2. “procedura di gara e criteri di aggiudicazione”; nonché dei relativi modelli allegati al bando di gara: Modello di formulario per il Documento di Gara Unico Europeo (DUGUE); il modello di dichiarazione punto 2) Busta A; modello di dichiarazione punto 3) Busta A; modello di dichiarazione punto 5) busta A; modello di dichiarazione punto 1) busta A domanda di partecipazione; modello Offerta;
- ogni altro verbale di gara e/o provvedimento presupposto, connesso e/o consequenziale, compresi, per quanto occorrer possa, la determinazione a contrarre del Comune di Orvieto n. 1225 del 30.12.2016; la determinazione del Comune di Orvieto n. 119 Del 15/02/2017; la deliberazione di Giunta Comunale n. 322 del 27.12.2016.
- nell’affidamento di servizi eterogeni tra loro, le stazioni appaltanti devono procedere a gare separate, ovvero ad un’unica gara suddivisa in più lotti funzionali o prestazionali, conformemente al settore di lavori, servizi e forniture richiesti, al fine di garantire un adeguato livello di concorrenza, soprattutto tra piccole e medie imprese, che diversamente si vedrebbero estromesse in caso di accorpamento di prestazioni disomogenee;
- nel caso di specie, sussisteva una assoluta disomogeneità dei servizi oggetto della procedura di appalto, concernenti, da un lato, attività di presidio, videosorveglianza e prevenzione di atti vandalici, dall’altro, attività di pulizia, igiene, ordine e smaltimento rifiuti dei parcheggi di proprietà della stazione appaltante;
- in applicazione dei principi di libera concorrenza, non discriminazione, proporzionalità e favor partecipationis, la stazione appaltante avrebbe pertanto dovuto procedere all’affidamento di detti servizi con gare separate, trattandosi di prestazioni funzionalmente diverse tra loro, rispetto alle quali deve garantirsi l’apertura alla concorrenza e dunque l’economicità delle stesse nella misura più ampia possibile.
2. Il Comune di Orvieto ha contestato la correttezza di tale sentenza, deducendo i seguenti motivi di appello:
- in via preliminare, inammissibilità del ricorso di primo grado per carenza di legittimazione e difetto di interesse a ricorrere;
- error in iudicando, poiché la sentenza di primo grado avrebbe travisato l’oggetto dell’appalto mandato in gara, costituito dall’affidamento triennale “dei servizi di gestione e controllo di funzionamento delle aree di sosta automatizzata ed impianti di risalita meccanizzata ed altri servizi accessori...” (pulizia, nello specifico) non già di “attività di presidio, videosorveglianza e prevenzione di atti vandalici” (sentenza p.to 2.6);
- violazione, errata e/o falsa applicazione degli artt. 30, 51 e 81 d.lgs. n. 50-2016 e difetto di motivazione in relazione all’affermata disomogeneità dei servizi mandati in gara;
- violazione, errata e/o falsa applicazione degli artt. 48 e 89 d.lgs. n. 50-2016 in relazione all’interpretazione fornita dal primo giudice secondo cui l’astratta possibilità, per il concorrente, di raggrupparsi in ATI con altri operatori economici oppure di ricorrere all’avvalimento, non è idonea ad escludere un vulnus ai principi di concorrenza e par condicio;
- violazione, errata e/o falsa applicazione dell’art. 51 d.lgs. n. 50-2016, anche in relazione al considerando n. 78 della direttiva 2014/24/UE, travisamento dei fatti e difetto di motivazione, per mancato assolvimento, da parte dell’Amministrazione comunale, dell’onere motivazionale posto dall’art. 51, comma 1, d.lgs. n. 50-2016.
2. In primo luogo, si deve rilevare che l’oggetto della procedura aperta, come emerge dalla lettura delle relative clausole del bando e del disciplinare concerne: “i servizi di gestione e controllo di tutte le attività di funzionamento delle aree di sosta automatizzata ed impianti di risalita meccanizzata ed altri servizi accessori da svolgersi all’interno delle aree, dei parcheggi e degli immobili del Comune di Orvieto”.
3. Basandosi sull’“assoluta disomogeneità” dei servizi oggetto di affidamento unitario, il TAR ha inoltre affermato la necessità di un’unica gara suddivisa in lotti, al fine di garantire l’accesso alla selezione da parte delle micro-imprese, piccole e medie imprese, le quali, “diversamente, si vedrebbero estromesse in caso di accorpamento di prestazioni disomogenee”, alla luce della disciplina normativa di cui agli artt. 30, 51 e 81 d.lgs. n. 50-2016.
Il principio della suddivisione in lotti può dunque essere derogato, seppur attraverso una decisione che deve essere adeguatamente motivata (cfr. Consiglio di Stato, Sez. VI, 12 settembre 2014, n. 4669) ed è espressione di scelta discrezionale (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 16 marzo 2016, n. 1081), sindacabile soltanto nei limiti della ragionevolezza e proporzionalità, oltre che dell’adeguatezza dell’istruttoria, in ordine alla decisone di frazionare o meno un appalto “di grosse dimensioni” in lotti, mentre, come detto, l’appalto in esame non è di elevato importo economico e la scelta del Comune di Orvieto è motivata, come sarà meglio esplicitato ai punti nn. 4 e 5 della presente decisione, in modo del tutto ragionevole e, perciò, sottratta al sindacato del giudice di legittimità, non ravvisandosi manifesta illogicità, irragionevolezza o arbitrarietà nel tenore della medesima.
La scelta di non frazionare l’appalto in lotti, nel caso in cui l'unitarietà sia imposta dall'oggetto dell'appalto e dalle modalità esecutive scaturenti dalla situazione materiale e giuridica dei luoghi entro cui operare può ritenersi ragionevole e non illogica o arbitraria: non può sottacersi infatti, sotto altro concorrente profilo, che le attività prestazionali oggetto dei suddetti servizi non esigono specializzazioni, né qualifiche particolari che impongano, giustificano o rendano anche solo opportuna una suddivisione in lotti.
In particolare, con la suddetta delibera l’Amministrazione comunale ha dato atto che i parcheggi di Via Roma e Campo della Fiera con relativi impianti di mobilità alternativa risultano gestiti direttamente dal Comune con personale dipendente, mentre la gestione dell’area attrezzata a sosta breve di camper e caravan in Orvieto Scalo e quella degli impianti (scale mobili e ascensori) di Piazza della Pace è affidata in concessione, rispettivamente, a due diversi operatori economici.
Pertanto, ritenuta la gestione dei servizi legati ai parcheggi ed alla mobilità alternativa scelta strategico nell’amministrazione della città e considerata la volontà di investire per il completamento e miglioramento proprio dei servizi legati ai parcheggi e alla mobilità alternativa , l’amministrazione ha deciso non irragionevolmente potenziare e razionalizzare i servizi ausiliari di funzionamento, in particolare, rivestendo importanza fondamentale garantire un incremento del funzionamento dei collegamenti meccanizzati tra il parcheggio di Campo della Fiera ed il centro storico con una minima interruzione notturna ed al tempo stesso incrementare il livello di presidio e di sorveglianza di tutti gli impianti di mobilità alternativa attraverso il completo sistema di monitoraggio e controllo da remoto gestito da personale appositamente dedicato presso un’unica centrale operativa.
a)	gestione e controllo di tutte le attività di funzionamento delle aree di sosta automatizzata ed impianti di risalita sotto la direzione e il coordinamento dell’amministrazione comunale;
b)	mantenimento in stato di massima pulizia, igiene, ed ordine delle strutture oggetto del servizio stesso.
- Parcheggio Campo della Fiera (“Collegamento con il centro storico attraverso impianti di scale mobili e ascensori”), aperto h. 24/24;
- Parcheggio Via Roma, aperto h. 24/24;
- Parcheggio Bus Piazza della Pace (“Collegamento alla Funicolare attraverso impianti di scale mobili e ascensori”);
- Impianti di risalita scale mobili e ascensori (“N. 6 scale mobili, n. 2 tappeti mobili e n. 3 ascensori presso il parcheggio di Campo della Fiera”).