Source: http://docplayer.it/4266557-Comune-di-paularo-regolamento-per-la-promozione-dello-sfalcio-dei-prati.html
Timestamp: 2018-10-18 03:43:39+00:00
Document Index: 107740609

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 14', 'art 17', 'art. 18', 'art. 86', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 76', 'art. 16']

COMUNE DI PAULARO REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLO SFALCIO DEI PRATI. - PDF
COMUNE DI PAULARO REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLO SFALCIO DEI PRATI.
Download "COMUNE DI PAULARO REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLO SFALCIO DEI PRATI."
Angela Marchesi
1 COMUNE DI PAULARO Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 20 del 29/06/2007 Modificato con Delibera di Consiglio Comunale n. 19 del 28/05/2009 REGOLAMENTO PER LA PROMOZIONE DELLO SFALCIO DEI PRATI. 1
2 ART. 1 (Finalità) Pag. 3 ART. 2 (Albo dei soggetti convenzionati) Pag. 3 ART. 3 ( Iscrizione all albo) Pag. 3 ART. 4 ( Cancellazione dall albo) Pag. 4 ART. 5 ( Impegni dei soggetti convenzionati) Pag. 4 ART. 6 (Interventi disciplinati) Pag. 4 ART. 7 (Affidamento volontario dei terreni siti nell area urbana) Pag. 5 ART. 8 (Affidamento volontario dei terreni extra urbani) Pag. 5 ART. 9 (Costituzione dei fondi) Pag. 5 ART. 10 (Definizione e classificazione dei fondi) Pag. 6 ART. 11 (Aggiornamento della disponibilità dei fondi) Pag. 6 ART. 12( Manifestazione di interesse da parte dei soggetti convenzionati) Pag. 7 ART. 13 (Pianificazione degli interventi) Pag. 7 ART. 14 (Assegnazione dei fondi ai soggetti convenzionati) Pag. 7 ART. 15 (Predisposizione dei fondi) Pag. 8 ART 16 (Attuazione degli interventi) Pag. 8 ART.17 (Quantificazione degli incentivi) Pag. 8 Art. 17 bis (contributi per il mantenimento della pulizia dei prati extraurbani) Pag. 9 ART.18 (Gestione, verifica e controllo dell attività) Pag. 9 ART. 19 (Irregolarità) Pag. 9 ART. 20 (Rendicontazione) Pag. 10 ART.21 (Reperimento delle risorse) Pag. 10 ART. 22 (Deroghe) Pag. 10 ART. 23(Entrata in vigore) Pag. 10 Allegati Pag. 11 2
3 ART. 1 (Finalità) L amministrazione comunale, al fine di favorire il recupero delle aree abbandonate, contenere il degrado ambientale, salvaguardare il suolo e gli equilibri idrogeologici, limitare gli incendi boschivi, favorire un nuovo assetto del territorio attraverso la valorizzazione delle attività agro-forestali nel rispetto dei principi fissati nella legge regionale 23 aprile 2007 n. 9 recante Norme in materia di risorse forestali, con il presente regolamento, in attuazione alle linee di indirizzo indicate dallo Statuto si propone di promuovere ed incentivare, attraverso la concessione di contributi ai soggetti convenzionati di cui all art. 2, e ai proprietari o conduttori di prati extraurbani, la realizzazione di interventi di pulizia e recupero ambientale a tutela e salvaguardia del territorio, la cura dei prati e dei terreni incolti censiti nel NCT del Comune di Paularo e raggruppati in fondi omogenei. Il presente regolamento, per le finalità di cui al comma 1 disciplina: a) i rapporti tra il Comune, i soggetti convenzionati e privati proprietari per lo sfalcio, la cura ed i recupero dei terreni incolti al fine di incentivare il recupero del patrimonio agricolo; b) le modalità di gestione dei fondi comunali e privati, per la finalità di cui al comma 1; c) l emanazione di provvedimenti di concessione di contributi ai soggetti convenzionati con il Comune per la gestione dei terreni incolti; d) l emanazione di provvedimenti di concessione di contributi ai proprietari o conduttori di prati extraurbani per il mantenimento della pulizia degli stessi. ART. 2 (Albo dei soggetti convenzionati) La giunta comunale istituisce con propria delibera l albo dei soggetti convenzionati per la cura dei terreni incolti. L Albo di cui al comma 1 comprende i nominativi dei soggetti idonei che in via esclusiva potranno essere interessati alla attuazione del progetto disciplinato dal presente regolamento. ART. 3 ( Iscrizione all albo) All albo dei soggetti convenzionati possono iscriversi: le aziende agricole, gli agricoltori diretti, i residenti nel Comune di Paularo, le associazioni e le cooperative locali. Il soggetto interessato all iscrizione deve presentare domanda in bollo scritta sul modello di iscrizione allegato A debitamente compilato e indirizzato al Comune di Paularo entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno. La domanda di iscrizione deve essere corredata da una dichiarazione del possesso dei requisiti di cui al comma 4, da una copia di un documento di identità personale del richiedente, ovvero del titolare dell azienda, ed in caso di cooperativa o associazione da una copia dello statuto e del verbale di nomina delle cariche dirigenziali dell associazione o della cooperativa. Il richiedente deve aver compiuto il diciottesimo anno di età, non deve trovarsi in una posizione debitoria nei confronti dell Ente comunale e non deve aver subito cancellazioni per gravi inadempienze rispetto al presente regolamento. L iscrizione all albo ha una validità di 5 anni, prorogabili per pari periodo.. 3
4 L iscrizione avviene con apposito provvedimento del responsabile del servizio dell ufficio competente che, in caso di inaccettabilità o di rigetto della domanda, dovrà darne comunicazione scritta esplicitando le motivazioni del rigetto entro il termine di 10 giorni. Al richiedente sono concessi ulteriori 10 giorni dalla data della comunicazione del rigetto per formulare delle osservazioni. Trascorso tale termine, anche in base alle osservazioni eventualmente pervenute, il responsabile dell ufficio competente deciderà definitivamente sull iscrizione o meno del richiedente. L albo è soggetto a revisione annuale entro la fine del mese di febbraio. ART. 4 ( Cancellazione dall albo) La cancellazione dall albo avviene su esplicita richiesta scritta dell interessato indirizzata al Comune di Paularo, per la perdita dei requisiti necessari per l iscrizione, oppure per gravi inadempienze al presente regolamento. La cancellazione dall albo, avviene con apposito provvedimento del responsabile del servizio competente che ne darà comunicazione scritta, esplicitando le motivazioni della cancellazione, entro il termine di 10 giorni. ART. 5 ( Impegni dei soggetti convenzionati) Gli iscritti all albo dei soggetti convenzionati, si impegnano, nel periodo di iscrizione allo stesso, a rispettare e ad accettare il presente regolamento senza riserva alcuna. Si impegnano a comunicare tempestivamente eventuali variazioni dei requisiti indispensabili per l iscrizione o la variazione circa la struttura organizzativa dell azienda, della cooperativa o dell associazione. ART. 6 (Interventi disciplinati) Il presente regolamento, conformemente al regolamento di Polizia Urbana e per le finalità previste dell art. 1, disciplina la concessione di contributi ai soggetti convenzionati, per: a) Interventi di sfalcio e pascolo di terreni e fondi attualmente incolti ed in stato di abbandono; b) Interventi di pulizia e recupero ambientale di aree degradate a tutela e salvaguardia del territorio; c) Si disciplina inoltre, per i proprietari o conduttori di prati extraurbani censiti nel NCT del Comune di Paularo, la concessione di contributi per interventi di sfalcio, pascolo, recupero e mantenimento della pulizia dei prati in parola. Gli interventi di cui ai commi a), b) sono applicabili solamente a terreni censiti nel NCT del Comune di Paularo e raggruppati in fondi omogenei disciplinati dall art. 9. ART. 7 4
5 (Affidamento volontario dei terreni siti nell area urbana) I proprietari dei terreni urbani di cui all art. 10 comma 2, e art. 12 comma 8 del regolamento di polizia urbana, possono affidare al Comune la gestione degli stessi, pagando all ente comunale un corrispettivo annuale pari al 50% del contributo base di cui all art. 17 comma 1. L affidamento volontario al Comune del terreno urbano esonera il proprietario dall osservanza dell art. 12 comma 8 del regolamento di polizia urbana, che disciplina l obbligo di cura del terreno stesso. L affidamento volontario da parte del proprietario o l affidamento su richiesta del Comune, non determina la perdita di alcun diritto reale sul bene affidato. Il Comune ha facoltà di utilizzare il terreno affidato per la costituzione di un fondo omogeneo che potrà essere successivamente assegnato ad uno dei soggetti convenzionati il quale provvederà alla cura dello stesso come previsto dagli art. 15 e 16 del presente regolamento. L affidamento del terreno viene perfezionato con la compilazione e consegna al Comune di Paularo dell apposito modulo di consegna (allegato B) entro il 31 gennaio e s intende prorogato di anno in anno salvo diversa richiesta scritta da parte del proprietario. La comunicazione di disdetta dell affido deve essere inoltrata al Comune di Paularo entro il 31 dicembre di ogni anno. Il Comune potrà richiedere ai proprietari dei terreni urbani non affidati la gestione degli stessi per la costituzione dei fondi omogenei con le stesse modalità ed oneri di cui al comma 1. ART. 8 (Affidamento volontario dei terreni extra urbani) Il Comune di Paularo, al fine di costituire dei fondi omogenei, potrà richiedere ai proprietari dei terreni extraurbani, il loro affidamento, senza alcun onere conseguente. L affidamento del terreno avviene come previsto dal comma 5 dell art. 7 del presente regolamento. Il Comune, ricevuto in gestione il terreno, ha facoltà di utilizzarlo per la costituzione di un fondo omogeneo che potrà essere successivamente assegnato ad uno dei soggetti convenzionati il quale provvederà alla sua gestione come previsto dai successivi art. 15 e 16. ART. 9 (Costituzione dei fondi) La costituzione dei fondi deve essere effettuata raggruppando in modo omogeneo terreni per lo più abbandonati o incolti che presentano una situazione di degrado ambientale e che necessitano di un intervento di recupero per la tutela e la salvaguardia ambientale e paesaggistica. I terreni raggruppati nel fondo devono essere, di norma, contigui in modo da facilitarne il recupero. La dimensione dei fondi non deve essere inferiore a mq e non deve essere superiore ai mq. La costituzione dei fondi viene deliberata con atto di indirizzo della giunta al responsabile dell ufficio competente, con indicazione delle priorità da osservare ed identificazione dei perimetri delle aree individuate. Il responsabile predispone i seguenti atti: 5
6 a) la costituzione del dossier del fondo omogeneo contenente le visure catastali dei terreni interessati, la pianta del fondo con il perimetro evidenziato, la pianta ricavata dalle tavole del piano regolatore, una tabella riassuntiva contenente i dati dei terreni con le dimensioni degli stessi ed i dati dei loro proprietari. Inoltre il dossier può contenere ogni notizia utile per le finalità da realizzare attraverso le procedure fissate dal presente regolamento. b) l aggiornamento dell elenco dei fondi e referto di pubblicazione dello stesso all albo pretorio per 15 giorni e nel sito web del Comune. La costituzione del fondo può avvenire anche su proposta dell ufficio competente, che viste le manifestazione di affidamento volontario, identifica e denomina il fondo risultante dai terreni affidati. In questo caso i terreni eventualmente inglobati saranno oggetto di richiesta di affidamento come previsto dall art. 7. ART. 10 (Definizione e classificazione dei fondi) Al fine del presente regolamento, i terreni vengono suddivisi in terreni urbani e terreni extra urbani. Sono definiti terreni urbani quelli siti all interno del centro urbano come delimitati nelle tavole del piano regolatore comunale. Sono definiti terreni extraurbani tutti gli altri terreni non destinati stabilmente a bosco. I terreni oggetto di intervento vengono suddivisi in tre tipologie: fondi di classe A, B o C. Si definiscono fondi di classe A i fondi composti da terreni caratterizzati da un relativa facilità di sfalcio, ovvero dove sia possibile effettuare lo sfalcio con macchine agricole di medie o grandi dimensioni, siano facilmente accessibili e non presentino pendenze rilevanti. Si definiscono fondi di classe B i fondi composti da terreni caratterizzati da un certa difficoltà allo sfalcio, ovvero dove lo sfalcio è possibile solamente con macchine di piccole dimensioni, caratterizzate da pendenze sensibili e/o da una accessibilità di media difficoltà. Si definiscono fondi di classe C i fondi composti da terreni caratterizzati da una elevata difficoltà allo sfalcio, ovvero dove lo sfalcio non può essere fatto con mezzi meccanici, con pendenze elevate, terreno irregolare oppure difficilmente accessibili. La costituzione dei fondi deve essere effettuata raggruppando i terreni oggetto di affidamento in modo contiguo. La classificazione dei fondi viene effettuata dall ufficio competente. ART. 11 (Aggiornamento della disponibilità dei fondi) Entro la fine del mese di febbraio, l ufficio competente, verificate eventuali comunicazioni di affido o disdetta dei terreni, aggiorna la conformazione e lo sviluppo dei fondi sia urbani che extraurbani, e pubblica l elenco aggiornato dei fondi. L amministrazione comunale, con apposita delibera della giunta, può apportare modifiche, integrazioni o frazionamenti dei fondi disponibili, prima della pubblicazione del relativo elenco. ART. 12 (Manifestazione di interesse da parte dei soggetti convenzionati) 6
7 Entro 15 (quindici) giorni dal termine di pubblicazione dell elenco dei fondi disponibili, i soggetti convenzionati possono manifestare il proprio interesse per uno o più fondi. Tale interesse deve essere manifestato in forma scritta attraverso una lettera inoltrata al Comune di Paularo. ART. 13 (Pianificazione degli interventi) La pianificazione degli interventi è demandata ad una apposita conferenza, alla quale potranno partecipare tutti gli iscritti all albo dei soggetti convenzionati, l assessore alle foreste e all agricoltura del Comune di Paularo, il responsabile del servizio competente, il personale del servizio di vigilanza ed il Comandante della Stazione Forestale di Paularo. Il responsabile dell ufficio competente, entro il mese di marzo, raccolte le eventuali manifestazione di interesse espresse dai soggetti convenzionati, convoca la conferenza per la pianificazioni degli interventi (PDI). La conferenza deve: a) stabilire il metodo di pulizia dei vari fondi (sfalcio o pascolo), in accordo con i soggetti convenzionati; b) stabilire il numero minimo di sfalci per i vari fondi a tal fine destinati; c) stabilire il termine ultimo per effettuare gli sfalci ove previsti; d) definire i capitolati per la predisposizione dei fondi secondo quanto previsto dall art. 15; e) stabilire la durata dell assegnazione (massimo 10 anni) ai soggetti convenzionati che si impegnano ad eseguire gli interventi di pulizia e recupero ambientale di aree degradate a tutela e salvaguardia del territorio di cui all articolo 6 lettera b); f) definire l assegnazione dei fondi, secondo quanto previsto dall art. 14; Nel corso della conferenza viene comunicato l importo del contributo base stabilito dall amministrazione comunale per l anno di riferimento. Tale contributo viene determinate come previsto dall art 17. ART. 14 (Assegnazione dei fondi ai soggetti convenzionati) Qualora vi siano delle variazioni nell assegnazione dei fondi rispetto all anno precedente, nel corso della conferenza per la PDI, si procede ad una nuova assegnazione tenendo conto delle manifestazioni di interesse pervenute. Qualora non fosse possibile soddisfare le manifestazioni di interesse ovvero, qualora su una stessa area vi siano più richiedenti, si procederà alla valutazione del rapporto tra la superficie totale di fondi di classe B e C sul totale di quelli di classe A e la quantità di fondi di classe C su quelli di classe B che ogni soggetto ha richiesto. La somma dei due rapporti stabilirà l ordine di priorità nella scelta del terreno privilegiando chi ha il valore più elevato. A parità di condizioni, nelle assegnazioni vengano privilegiate le associazioni soprattutto se composte da giovani disoccupati. Entro 5 giorni dalla conferenza per la PDI, il responsabile dell ufficio competente con propria determina formalizza la consegna dei fondi, quantifica ed assegna l incentivo e 7
8 ne dà comunicazione agli interessati. La determinazione deve essere corredata da un allegato dell estratto di mappa che evidenzi il perimetro del fondo in questioni, e l elenco dei proprietari del fondo a lui assegnato. ART. 15 (Predisposizione dei fondi) Nel corso della conferenza per la pianificazione degli interventi devono essere stabiliti i criteri di predisposizione dei fondi, in particolare per quelli destinati al pascolo. Nel dettaglio dovrà essere stabilito come viene sfalciato il fondo (utilizzo di mezzi meccanici, decespugliatori, falce a mano trituratore ecc.), come viene accumulato e smaltito il fieno (covoni, incendio triturazione), se si prevede dispersione di liquami. Nel caso di pascolo, dovrà essere stabilito il capitolato per le recinzioni, il programma di gestione degli animali, la provenienza degli stessi predisposizione di quanto necessario alla loro permanenza. Tutte le spese per la predisposizione dei fondi sono a carico del soggetto convenzionato, salvo diversa disposizione da parte della giunta comunale. ART. 16 (Attuazione degli interventi) Dal ricevimento del documento di consegna del fondo da parte dell ufficio competente, l interessato può iniziare in ogni momento le operazioni di sfalcio, nel rispetto di quanto stabilito nel PDI. Qualsiasi variazione, rispetto a quanto previsto dal PDI ovvero qualsiasi impedimento alla sua attuazione, deve essere comunicata, tempestivamente in forma scritta, al comune di Paularo. L ufficio competente, attraverso l organo di controllo di cui all art. 18, verifica quanto comunicato dal soggetto convenzionato ed eventualmente formula delle osservazioni che dovranno essere comunicate, anche solo verbalmente all interessato. ART. 17 (Quantificazione degli incentivi) L amministrazione comunale, in sede di previsione di bilancio ed in base alle proprie disponibilità finanziarie, stanzia in apposito intervento le risorse necessarie per la cura e il recupero dei terreni incolti. In seguito, verificato l aggiornamento dei fondi interessati, determina con deliberazione di Giunta, il contributo base espresso in /mq che viene riferito ai fondi di classe A. Il contributo per i fondi di classe B viene maggiorato del 10% rispetto a quello base. Il contributo per i fondi di classe C viene maggiorato del 20% rispetto a quello base. I fondi incolti come definiti dall art. 86 comma 3 della L.R. 9/2007, che vengono sfalciati per la prima volta, hanno diritto, indipendentemente dalla loro classificazione, ad una maggiorazione del 30% rispetto al contributo di riferimento. I fondi incolti che vengono per la prima volta destinati al pascolo, salvo intervento del Comune o di altro ente pubblico per la predisposizione del pascolo, hanno diritto, indipendentemente dalla loro classificazione, ad una maggiorazione del 50% rispetto al contributo di riferimento. 8
9 ART. 17 bis (contributi per il mantenimento della pulizia dei prati extraurbani) Al fine di incentivare il mantenimento dello sfalcio e della pulizia dei prati extraurbani da parte dei proprietari o conduttori, l amministrazione comunale, con delibera di giunta, destina le risorse disponibili per la concessione di contributi ai proprietari di prati extraurbani che ne effettuano lo sfalcio e la pulizia. La giunta comunale, inoltre, determina il contributo minimo previsto per questa misura. Il contributo, verrà quantificato nel seguente modo: Contributo=contributo minimo+(mq sfalciati-500)*1/5 della tariffa base, si specifica che per semplicità di calcolo la superficie sfalciata sarà arrotondata al centinaio. Al contributo di cui al presente articolo può accedere il proprietario o conduttore che, nel corso della stagione estiva, ha mantenuto pulito e falciato prati extraurbani a condizione che la superficie degli stessi non sia inferiore a 500 mq. Per accedere al contributo dovrà presentare una dichiarazione nei termini e nei modi previsti dall art. 20. Per ogni mappale di prato sfalciato può essere presentata annualmente una sola domanda per accedere al presente contributo, in caso di concomitanza di richieste verrà tenuta in considerazione quella presentata dal conduttore o dall esecutore materiale dello sfalcio nel caso di comproprietà. ART. 18 (Gestione, verifica e controllo dell attività) L attività di gestione, verifica e controllo degli interventi pianificati durante l apposita conferenza, è affidata al Servizio di Vigilanza del Comune di Paularo. La Giunta comunale può affidare l attività di controllo o parte di essa anche al corpo forestale oppure all Ufficio tecnico comunale. L organo di controllo deve verificare il rispetto del presente regolamento, da parte dei soggetti convenzionati, con particolare attenzione a quanto stabilito nella conferenza per la pianificazione degli interventi. Entro il 30 ottobre, l organo di controllo elabora una relazione sull esito degli interventi, specificando se la superficie da sfalciare o da dedicare al pascolo, per ogni singolo fondo, sia stata completamente utilizzata e se sia stato rispettato quanto previsto nella conferenza per la pianificazione degli interventi. L organo di controllo, nel periodo di attuazione degli interventi, effettuerà le verifiche sulla attività svolta ed il rispetto della veridicità delle dichiarazioni rese attraverso il modulo di rendicontazione, da parte del soggetto convenzionato. ART. 19 (Irregolarità) Le eventuali irregolarità riscontrate dall organo di controllo, sia nel periodo di attuazione degli interventi sia in fase di rendicontazione degli stessi, verranno comunicate all interessato in forma scritta. Il Soggetto interessato avrà tempo 5 giorni per proporre eventuali osservazioni. Trascorso tale termine si darà corso alla riduzione degli incentivi, fino al loro annullamento. Nel caso vengano rilevate mancanze che, a giudizio dell organo di controllo, per la loro gravità abbiano conseguenze negative rispetto alle finalità perseguite dal presente regolamento (es. utilizzo dei fondi con metodi e finalità non concordate e diverse da quelle 9
10 stabilite, ecc.), oltre all annullamento degli incentivi verrà determinata dal responsabile dell ufficio competente la cancellazione dall iscrizione all Albo dei soggetti convenzionati. ART. 20 (Rendicontazione) Al termine della stagione e comunque non oltre il 30 ottobre, i soggetti interessati presentano una dichiarazione, sull apposito modulo di rendicontazione (allegato C) attestante l avvenuto intervento di pulizia o recupero del fondo. L ufficio competente, dopo eventuali accertamenti e verifiche in merito alla corrispondenza delle dichiarazioni ricevute, effettua il calcolo dei contributi in base alle quote di cui all art. 17 ed i mq di superficie interessata dagli interventi risultante dal modulo di rendicontazione. Nel caso di incongruenza tra la dichiarazione del soggetto convenzionato e quella dell organo di controllo, il conteggio farà riferimento alla superficie constatata da quest ultimo. In questo caso inoltre, il contributo potrà essere decurtato per effetto dell art. 19. Ultimata la fase di calcolo, il responsabile dell ufficio competente determina il valore del contributo da corrispondere al soggetto interessato, e con proprio provvedimento ne dispone la liquidazione entro il 28 febbraio dell anno successivo. ART. 21 (Reperimento delle risorse) Il fondo di cui all art. 17 comma 1 potrà essere integrato con le sanzioni derivanti dall applicazione dell art. 12 comma 8 del regolamento di polizia urbana, e dai corrispettivi di cui all art. 7 comma 1 ART. 22 (Deroghe) Al fine di favorire l attuazione degli interventi di recupero e di pulizia oggetto del presente regolamento, per l anno 2007, vengono derogati i termini previsti dagli art. 3, 7, 9 lett. b), 11, 12 e 13. ART. 23 (Entrata in vigore) Il presente regolamento entrerà in vigore ad avvenuta esecutività della deliberazione di adozione dello stesso dal parte del Consiglio Comunale, e ne sarà data ampia divulgazione alla popolazione nelle forme ritenute più opportune. 10
11 Spett. Comune di Paularo P.zza Nascimbeni, Paularo (UD) MODULO DI ISCRIZIONE Il/la sottoscritto/a nato/a a Il, residente in via Civico n C.F.o partita I.V.A., in qualità di: Privato cittadino del Comune di Paularo; Piccolo agricoltore Titolare dell azienda agricola Legale rappresentante dell associazione Legale rappresentante della Cooperativa C H I E D E Di essere iscritto all albo dei soggetti convenzionati, impegnandosi a rispettare senza riserva alcuna alle norme previste dal regolamento per la promozione dello sfalcio dei prati incolti. A tal fine D I C H I A R A Di aver compiuto il diciottesimo anno di età; Di non essere in posizione debitoria nei confronti dell ente comunale; Di non aver subito cancellazioni per gravi inadempienze rispetto al regolamento per la promozione dello sfalcio dei prati incolti; Di impegnarsi a rispettare senza riserva alcuna le norme previste dal regolamento per la promozione dello sfalcio dei prati incolti Alla presente allega i seguenti documenti: Fotocopia della carta di identità ; Copia del codice fiscale o della partita iva; Solo per le Aziende: Iscrizione dell azienda alla camera di commercio Copia dello Statuto della società o della cooperativa Copia Verbale di nomina della struttura organizzativa dell associazione o della cooperativa Informativa ex art. 13 D.L.vo 196/2003 Ai sensi dell art. 13 del D:L.vo n. 196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni: 1. I dati forniti verranno trattati dai dipendenti dell Amministrazione comunale in qualità di incaricati del trattamento degli stessi, per finalità strettamente connesse alle funzioni istituzionali dell Ente, per conseguire un efficace gestione dei procedimenti relativi all espletamento delle suddette funzioni e nel rispetto dei limiti stabiliti dalle leggi e dai regolamenti; 2. Il trattamento dei dati sarà effettuato con le seguenti modalità: a) in modo tale da contemplare le esigenze di tutela degli stessi con le esigenze di efficiente organizzazione degli uffici e di trasparenza dell azione amministrativa; b) su supporto cartaceo e/o su supporto magnetico, telematico e con modalità idonee a garantire la sicurezza; 3. Il conferimento dei dati è obbligatorio, la conseguenza nel caso di mancato conferimento dei dati, è l impossibilità di erogare il contributo; 4. I dati di che trattasi potranno essere comunicati ad altri soggetti, nel rispetto dei limiti di legge; 5. Il titolare del trattamento è l Amministrazione Comunale di Paularo avente sede in Piazza Nascimbeni, 16. Paularo lì Allegato A IN FEDE 11
12 Al Comune di Paularo P.zza Nascimbeni, Paularo (UD) MODULO DI CONSEGNA Il/la sottoscritto/a nato/a a Il, residente in via Civico n C.F., nella sua qualità di proprietario/comproprietario/a dei fondi siti in Paularo loc. distinti in mappa del N.C.T. come sotto specificato: 1. fg. mappale mq 2. fg. mappale mq 3. fg. mappale mq 4. fg. mappale mq 5. fg. mappale mq per un totale di mq A U T O R I Z Z A Il Comune di Paularo, ad intervenire, anche per mezzo di soggetti terzi convenzionati con il Comune, come previsto dal regolamento per la promozione dello sfalcio dei terreni incolti, per realizzare interventi di pulizia e recupero ambientale a tutela e salvaguardia del territorio. Il regolamento prevede che la pulizia dei fondi avvenga attraverso lavori di sfalcio, decespugliamento, pascolo temporaneo di ovi-caprini o bovini, nonché la recinzione del fondo e la realizzazione di ricoveri provvisori per gli animali, la concimazione con liquami naturali, con esonero da ogni responsabilità, per eventuali danni a terzi conseguenti all utilizzo del fondo predetto. Paularo lì IN FEDE Allegato B 12
13 SPETT/LE COMUNE DI PAULARO Servizio di Vigilanza P.zza Nascimbeni, PAULARO (UD) MODULO DI RENDICONTAZIONE Il/la sottoscritto/a nato/a a Il, residente in via Civico n C.F., nella sua qualità di assegnatario/proprietario/conduttore del fondo denominato, composto dai terreni così censiti al N.C.T. del Comune di Paularo 1. fg. mappale mq 2. fg. mappale mq 3. fg. mappale mq 4. fg. mappale mq 5. fg. mappale mq per un totale di mq consapevole del fatto che, in caso di dichiarazione mendace, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. N. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, le sanzioni previste dal codice penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti; D I C H I A R A Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, al fine dell erogazione del contributo di cui all art. 16 del Regolamento per la promozione dello sfalcio dei prati incolti: Di essere iscritto all albo dei soggetti convenzionati per lo sfalcio dei prati al numero ; Di aver ottenuto l affidamento del fondo dal Comune di Paularo in data e che lo stesso è stato classificato come fondo di classe A B C; Di aver rispettato quanto stabilito nel corso della conferenza per la pianificazione degli interventi; Di aver effettuato un intervento di sfalcio su un totale di mq ripetuto volte, rispettivamente nelle seguenti date ;. Di aver effettuato un intervento di pascolo su un totale di mq con n capi di e di aver rimosso i capi in data ; N.B.: Allegare fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, del dichiarante. Firma del dichiarante Paularo lì Allegato C 13