Source: https://www.analisideirischinformatici.it/servizi/furto-foto/
Timestamp: 2020-06-03 20:08:44+00:00
Document Index: 75424180

Matched Legal Cases: ['art. 646', 'art. 10', 'art. 96', 'art. 6', 'art.158', 'art.156']

Denuncia per appropriazione indebita di immagini : mi hanno rubato una foto (furto foto).
FURTO FOTO : Il furto di immagini da internet è uno dei reati più frequenti e al contrario di quanto si pensi uno dei più sottovalutati del web anche se è risaputo che le immagini pubblicate su internet non sono liberamente utilizzabili e che occorra il consenso del titolare per autorizzarne l’uso. Quasi nessuno, infatti, si pone il problema di valutare la provenienza di un’immagine e le sue autorizzazioni in termini di condivisione. Un click ed il post, su uno dei tanti social, contenente un’immagine di cui ignoriamo l’origine è già stato condiviso da migliaia di persone … in questo articolo ci occuperemo della forma più grave di questo illecito, ovvero quando la foto in questione è stata rubata dal nostro profilo e ci ritrae in prima persona o insieme ad altre persone.
In questa guida vi indichiamo quali strade percorrere per identificare l’autore del furto, diffidare l’autore del furto e denunciare l’autore dell’appropriazione indebita di immagini.
APPROPRIAZIONE INDEBITA DI IMMAGINI / FURTO FOTO : Cosa dice la legge?
Si aggiunga che l’immagine fotografica e’ tutelata da una legge di fondo e dai suoi successivi aggiornamenti: il fatto che la fotografia sia realizzata, diffusa e duplicata con strumenti digitali non sposta di una virgola la sostanza del diritto dell’autore, e dell’illecito di chi ne fa un uso non autorizzato. Semplicemente, il mezzo digitale ha reso piu’ facile e più “produttivo” il furto foto o furto di immagini, che resta comunque tale. La legge che prevede che chi ha eseguito delle fotografie ne sia, fino a prova contraria, titolare dello sfruttamento, e’ la legge 633/41, aggiornata dal dpr 19/79 e, recentemente, dal Dlgs 154/97. Le implicazioni di questa legislazione sono estese, negli elementi basilari, a tutto il modo, grazie alla Convenzione Internazionale di Berna del 1971. Che si tratti di immagini digitali od analogiche, sono protette, recita la legge, “le opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo alla fotografia”. Ex art. 646, comma 1, c.p., la pena per il delitto di appropriazione indebita è la reclusione fino a tre anni e la multa fino a euro 1.032,00.
L’ordinanza del Tribunale di Bari del 7 novembre 2019 stabilisce che ottenere la cessazione della condotta abusiva della pubblicazione di immagini senza il consenso è previsto sia dalle disposizioni normative a tutela del diritto all’immagine (art. 10 c.c. e art. 96 legge 633/1941) sia da quelle a tutela del diritto alla riservatezza (art. 6 Regolamento UE 2016/679), poiché l’altrui pubblicazione di una propria immagine fotografica costituisce, in ogni caso un reato perseguibile, essendovi un trattamento illecito di un dato personale. Lo stesso Tribunale inoltre afferma quindi che l’altrui pubblicazione di foto proprie deve essere inquadrato come vero e proprio trattamento dei dati.
a) COME PROCEDERE PER TUTELARSI SE VI HANNO RUBATO UN’IMMAGINE PERSONALE ( FURTO FOTO PERSONALI )
Le strade da percorrere se avete subito un furto foto sono due :
2) Se miriamo ad individuare il colpevole e/o ottenere un risarcimento economico allora è essenziale documentare le prove con valore probatorio. Il nostro studio vi fornisce il servizio di copia autentica pagine web a questa pagina [ click qui ] e il supporto legale per presentare la denuncia. E’ possibile prima della denuncia fare una diffida legale online ( click qui per approfondire ) e/o un’azione investigativa sul profilo autore della pubblicazione.
E’ UN DIRITTO LA CANCELLAZIONE DELLE PROPRIE FOTO DAL PROFILO SOCIAL ALTRUI ( FACEBOOK, INSTAGRAM, TWITTER … )
Si, fa parte del diritto all’immagine e alla riservatezza. il Tribunale di Bari riconosce il diritto alla cancellazione di proprie foto dal profilo Facebook altrui (Trib. Bari, Sez. I Civile, ord.. 10 aprile- 7 Novembre 2019, R.G. n. 5359/2017) se non vi è stato consenso da parte della persona rappresentata o se il consenso è stato revocato in modo ufficiale come ad esempio tramite una diffida legale online [ click qui ] ( ricordiamo infatti che il consenso è suscettibile di revoca in qualsiasi momento ).
UNA PREMESSA. QUESTI METODI NON SONO QUELLI UTILIZZATI DA UN SERVIZIO PROFESSIONALE COME QUELLO CHE POSSIAMO OFFRIRVI ! SE SIETE INTERESSATI AD UNA RICERCA PIU’ AFFIDABILE E TECNICAMENTE PIU’ AVANZATA POTETE CONTATTARCI [ click qui ]
Ora potete caricare l’immagine che stiamo cercando e che avrete già disponibile sul vostro desktop
2) fare una ricerca con questa stringa “nickname” + “video” ( ovviamente al posto della parola nickname mettere il vostro nickname account reale o il vostro nome e cognome )
Filtrate infine i risultati per l’ultimo mese. Da strumenti “ULTIMO MESE” se volete visualizzare solo gli ultimi record :
Si aggiunga la possibilità di usufruire del nostro servizio di indagine informatico-investigativa sul profilo autore del furto. Questa ricerca verrà effettuata manualmente e tramite nostri software dedicati al monitoraggio online che raccogono informazioni reperendole non solo su google ma anche sui social network e sui siti per adulti. Non sono assicurati risultati ma vi forniremo ogni materiale utile ad avvalorare la vostra richiesta di rimozione, facendo ricerche non solo testuali ma anche per immagini o tag ( se presenti nel profilo dell’utente ). Possiamo anche inviare un messaggio con “link tracciante” per determinare la posizione geografica dell’autore del furto immagine tramite la determinazione del suo indirizzo ip
In alcuni casi, qualora l’immagine ci ritragga insieme ad altre persone su una pagina che non sia lesiva della nostra reputazione, come ad esempio un sito per adulti, è possibile, se ci è concesso di conoscere l’indirizzo del proprietario del sito o pec o abuse email, prima di iniziare un iter processuale cercare la strada del dialogo e diffidarlo dall’utilizzare la nostra foto..
Qui vi indichiamo come fare una diffida legale online ( click qui per approfondire )
Se la diffida è nei confronti di un sito internet, che ospita ad esempio una chat, richiederemo : (a) di non cancellare i dati tecnici appartenenti a colui che ha compiuto il reato in oggetto affinchè le forze dell’ordine possano identificarlo (b) di eliminare, lato pubblico, ogni informazione presente sul sito che non sia stata autorizzata (c) di vigilare senza termine affinchè nessun altro profilo con il vostro nome e congnome venga più pubblicato senza le dovute verifiche. Rivolgendoci al provider richiederemo di far cancellare al suo cliente ogni informazione indibita pubblicata, facendo presente che esiste la responsabilità concorrente da parte del provider, che informato non intraprende subito azioni riparatorie.
FARE LA DENUNCIA PER FURTO DI UNA FOTO GENERICA – SEGNALARE L’ABUSO – INDIVIDUARE IL COLPEVOLE DEL FURTO DI FOTO – RICHIEDERE LA RIMOZIONE DELLA FOTO – OTTENERE UN RISARCIMENTO
4) raccogliere le prove della pubblicazione in modo legale, facendoci fare una copia autentica della pagina web [ click qui ] con l’immagine usata impropriamente, fondamentale se volete vi sia riconosciuto un risarcimento economico e vi sia riconosciuto anche il danno per violazione dei diritti di autore. SE VIENE CANCELLATA L’IMMAGINE DAL SITO NON AVRETE ALCUNA PROVA CHE QUESTA ERA PRESENTE. UNO SCREENSHOT NON HA ALCUN VALORE LEGALE!
6) Se è stato possibile reperire i contatti dell’autore del furto è possibile fare una diffida legale online ( click qui per approfondire )
7) recarsi alla polizia postale o dai carabinieri per sporgere denuncia ( sedi della polizia postale in italia click qui ), se volete anche con un documento preparato da noi, con la cronistoria dei fatti accaduti e la copia autentica come prova con valore probatorio.
Se vi hanno rubato la foto del vostro profilo ecco come procedere :
1) Non rimuovere la foto copiata dal vostro profilo. E’ importante conservare la foto che è stata copiata nel vostro profilo sia per salvaguardare la vostra reputazione (se la rimuovete sostituendola con una foto anonima chi vede il profilo finto crederà che siete voi) sia per fornire una prova della vostra identità a chi dovrà rimuovere il finto profilo
2) raccogliere le prove della pubblicazione in modo legale, facendoci fare una copia autentica della pagina web [ click qui ] con l’immagine usata impropriamente, fondamentale se volete vi sia riconosciuto un risarcimento economico e vi sia riconosciuto anche il danno per violazione dei diritti di autore. SE VIENE CANCELLATA L’IMMAGINE DAL SITO NON AVRETE ALCUNA PROVA CHE QUESTA ERA PRESENTE. UNO SCREENSHOT NON HA ALCUN VALORE LEGALE !
3) fare un’indagine investigativa è sempre utile. Se emergono ulteriori elementi importanti, andranno autenticati anche questi. Un utente senza competenze non è in grado di fare un’indagine seria. Meglio rivolgersi ad uno studio specializzato, anche il nostro.
4) Inviare una diffida. Se è possibile è utile inviare una diffida all’autore del finto profilo. Lo scopo della diffida nel nostro caso è duplice : sollecitare il destinatario a rimuovere il finto profilo concedendogli “un’ultima possibilità” prima di ricorrere al giudice con una causa legale e tracciare al tempo stesso l’indirizzo ip dell’autore del reato.
5) Se il profilo finto non è stato rimosso a seguito dell’azione precedente, potete ora richiedere la rimozione del profilo al social network o al sito che pubblica la vostra foto o al provider, anche grazie al nostro aiuto.
6) Eseguire un controllo web sul vostro nome e cognome e una ricerca per immagini. Meglio arrivare alla denuncia senza sorprese. Potrebbero esservi altri profili finti che utilizzano la vostra immagine e potete farvi aiutare da noi per rimuoverli. Ottima un’analisi completa della reputazione [ click qui ]
7) recarsi alla polizia postale o dai carabinieri per sporgere denuncia ( sedi della polizia postale in italia click qui ), se volete anche con un documento preparato da noi, con la cronistoria dei fatti accaduti e la copia autentica come prova con valore legale.
Vedi immagine a pieno schermo [ click qui ]
Se la pubblicazione della foto riguarda un dominio web occorre sapere che ogni dominio web non ha solo un proprietario ma anche un amministratore ed un provider. La segnalazione di abuse al provider ed una lettera all’amministratore del dominio spesso da sole possono risolvere il problema in tempi più brevi di una denuncia. Esiste infatti la responsabilità concorrente da parte del provider, che informato non intraprende subito azioni riparatorie. Potete richiederci di preparare una diffida legale online nei confronti del provider ( click qui per approfondire )
b) COME PROCEDERE PER TUTELARSI SE VI HANNO RUBATO UN’IMMAGINE DI UN OGGETTO SU INTERNET ( FURTO DI FOTOGRAFIE CON DIRITTO D’AUTORE )
Come premessa occorre ricordare che la violazione del diritto d’autore sussiste tutte le volte che la riproduzione online di una foto, con valore creativo, avvenga senza l’autorizzazione del titolare dell’opera. Puntualizziamo nuovamente “foto con valore creativo” perchè non sono protette con il diritto d’autore immagini che sono la mera riproduzione della realtà. Senza la personalizzazione del fotografo ( fotomontaggi, filtri, una prospettiva particolare …) studiata con cura non si può parlare di diritti d’autore.
Ammesso quindi che si tratti di foto artistiche, occorre ora poter dimostrare il danno. Senza una quantificazione del danno non si può arrivare ad un “equo compenso”, dato dal pregio dell’opera ed il suo valore di mercato che per fotografie su internet, in media, non arriva ad importi elevati … si parla infatti di sole poche centinaia di euro.
L’ordinamento italiano tutela specificatamente gli autori di opere originali da indebite riproduzioni altrui. Specificatamente, la Legge n.633 del 22 aprile 1941 (LDA) dispone che ”Sono protette ai sensi di questa legge le opere dell’ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all’architettura, al teatro e alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione”, ricomprendendo, tra le opere oggetto di tutela ”/e opere fotografiche e quelle espresse con procedimento analogo”. La medesima Legge, peraltro, accorda all’autore “il diritto esclusivo di pubblicare l’opera […] il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l’opera in ogni forma e modo” e, indipendentemente dalla titolarità dei diritti di utilizzazione economica, il diritto di rivendicare la paternità dell’opera nonché quello di opporsi a qualsiasi indebito utilizzo o modificazione della stessa. Inoltre. ai sensi dell’art.158 LDA Legge 633/1941 sul diritto d’autore (copyright) “chi venga leso nell’esercizio di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante può agire in giudizio per ottenere, oltre al risarcimento del danno che, a spese dell’autore della violazione, sia distrutto o rimosso lo stato di fatto da cui risulta la violazione”. Il risarcimento dovuto al danneggiato è liquidato secondo le disposizioni degli articoli 1223, 1226 e 1227 del codice civile. Il lucro cessante è valutato dal giudice ai sensi dell’articolo 2056, secondo comma, del codice civile, anche tenuto conto degli utili realizzati in violazione del diritto. Il giudice può altresì liquidare il danno in via forfettaria sulla base quanto meno dell’importo dei diritti che avrebbero dovuto essere riconosciuti, qualora l’autore della violazione avesse chiesto al titolare l’autorizzazione per l’utilizzazione del diritto. Come ben noto, ai fini della quantificazione del risarcimento del danno, dovranno essere calcolati sia i danni patrimoniali (danno emergente e lucro cessante) sia i danni non patrimoniali. Inoltre, ai sensi sempre dell’art.156 LDA. l’azione esperibile a tutela dei diritti d’autore può essere promossa congiuntamente sia nei confronti dell’autore dell’illecito sia nei confronti dell’eventuale intermediario i cui servizi siano stati utilizzati per porre in essere la violazione, con conseguente responsabilità solidale verso il detentore dei diritti.
Se interessati a procedere, le controversie devono essere avanzate al tribunale per le imprese. In via amichevole, prima di passare ad una denuncia, è possibile inviare dopo aver eseguito una copia autentica della pagina web, una diffida ai siti che pubblicano le vostre immagini richiedendo oltre ad un risarcimento simbolico di : riconoscere i diritti anteriori dell’autore sull’opera sopra richiamata ; cessare immediatamente e non riprendere in futuro, sottoscrivendo a tal uopo congrue penali, l’utilizzo dell’Opera o di altre dal medesimo realizzate, senza preventiva autorizzazione, in ogni modo, rimuovendole da qualsiasi sito web, materiale pubblicitario e/o eventuali cataloghi etc ; comunicare i dati di eventuali persone e/o società che si sono occupate della creazione delle pagine web ove l’opera è stata esposta ed inserita. Con la diffida potrete quindi richiedere un risarcimento riparatore simbolico, la rimozione dei contenuti dal sito in oggetto oltre alla certezza che non verrà più utilizzata la nostra immagine [ click qui per leggere a proposito del nostro servizio diffide legali online ].