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Timestamp: 2018-11-21 11:09:43+00:00
Document Index: 27976180

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 74', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 38', 'art. 65', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 47', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 16', 'art. 82', 'art. 26', 'art. 16']

REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA E PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO - PDF
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1 COMUNE DI CADONEGHE (Provincia di Padova) REGOLAMENTO PER LA TRASPARENZA E PUBBLICITÀ DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE DEI TITOLARI DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 41 del Modificato con: - deliberazione di Consiglio Comunale n. 56 del deliberazione di Consiglio Comunale n. 25 del
2 TITOLO I - GENERALITA Articolo 1 Oggetto. 1. Il presente Regolamento disciplina, nell ambito dell autonomia regolamentare dell Ente, l attuazione delle norme in materia di pubblicità e trasparenza dello situazione patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo del Comune di Cadoneghe, ai sensi dell art. 14 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33. Articolo 2 Principi. 1. Il presente Regolamento persegue e attua i valori della legalità, della trasparenza e dell accessibilità alle informazioni che regolano l attività della pubblica amministrazione e dei suoi organi di governo. Articolo 3 Ambito di applicazione. 1. Le disposizioni del presente Regolamento si applicano: a) ai Consiglieri comunali; b) al Sindaco; c) agli Assessori comunali. 2. Le disposizioni del presente Regolamento si applicano, altresì, al coniuge, non legalmente separato, e ai parenti entro il secondo grado dei soggetti di cui al comma 1, ove vi acconsentano, espressamente e formalmente, e nei limiti di quanto espressamente previsto dalla Legge. Viene in ogni caso data evidenza (pubblicazione) al mancato consenso di cui sopra. 3. Per finalità esclusivamente ricognitive e di chiarezza amministrativa, si specifica che per parenti entro il secondo grado, ai sensi dell art. 74, 75 e 76 del Codice Civile, si intendono: a) Parenti di primo grado in linea retta: figli e genitori; b) Parenti di secondo grado: - in linea retta: nipoti (figli dei figli) e nonni - in linea collaterale: fratelli e sorelle. TITOLO II - DICHIARAZIONE SITUAZIONE PATRIMONIALE Articolo 4 Dichiarazione di inizio mandato 1. La dichiarazione di inizio mandato (complessiva) contiene e/o reca in allegato quanto segue: 1) la dichiarazione patrimoniale, concernente: a- il possesso di diritti reali su beni immobili; b- il possesso di diritti reali su beni mobili iscritti in pubblici registri; c- il possesso di azioni o quote di partecipazioni di società; d- l'esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società; 2) copia dell'ultima dichiarazione dei redditi soggetti all'irpef; Nell ipotesi di esenzione dall obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi soggetti all IRPEF, l Amministratore, in ogni caso, indicherà nella dichiarazione reddituale il reddito imponibile lordo ai fini Irpef percepito nell anno di riferimento. 3) le seguenti dichiarazioni o documentazioni inerenti la campagna elettorale: 3.1) dichiarazione spese sostenute (in alternativa): a- la dichiarazione concernente le spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale;
3 b-oppure, l'attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito o dalla formazione politica della cui lista hanno fatto parte, con l'apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero»; 3.2) dichiarazione contributi ricevuti (in alternativa): a- copia delle dichiarazioni congiunte o delle autocertificazioni rese ai sensi dell'art. 4, comma 3 della L. 18/11/1981, n. 659, concernenti i finanziamenti o contributi, di valore superiore a cinquemila euro, ricevuti sotto qualsiasi forma, compresa la messa a disposizione di servizi; b- oppure, l'attestazione di non aver ricevuto alcun finanziamento o contributo di valore superiore a cinquemila euro come sopra riportato, con l'apposizione della formula «sul mio onore affermo che la dichiarazione corrisponde al vero»; 4) dichiarazione parentale, concernente: a- i propri rapporti di coniugio e parentela, entro il secondo grado, legalmente in essere, con l indicazione, per ciascuno di questi ultimi, degli estremi identificativi minimi; b- l avvenuta, o meno, prestazione da parte di questi ultimi del consenso alla presentazione e pubblicazione dei dati reddituali e patrimoniali che li riguardano; 5) in caso di consenso prestato, ai sensi del numero 4), per ciascuno dei consenzienti, l allegazione di: a- dichiarazioni di assenso in originale; b- dichiarazione patrimoniale di cui al numero 1); c- copia della dichiarazione reddituale di cui al numero 2) o la diversa dichiarazione prevista nel medesimo numero 2). Articolo 5 Dichiarazione di inizio mandato Modalità 1. La dichiarazione complessiva di cui all art. 4 è presentata all Ufficio Segreteria Generale, entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla proclamazione degli eletti o dalla nomina, dai soggetti di cui all art. 3, comma La dichiarazione complessiva di cui all art. 4 è resa nella forma della dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di cui all art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e s.m.i.. 3. Ai sensi e per gli effetti di cui all art. 38 del medesimo D.P.R. n. 445/2000, la dichiarazione è sottoscritta all interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero sottoscritta e presentata personalmente all Ufficio competente, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Con tale ultima modalità, la dichiarazione può essere presentata anche a mezzo di persona appositamente incaricata- In tutti i casi, la dichiarazione viene immediatamente protocollata ed, ai fini del rispetto dei termini previsti per adempiere, fa fede la data del protocollo. 4. La presentazione della dichiarazione può avvenire, con le stesse modalità della presentazione personale di cui al comma 3 secondo periodo, ultimo inciso, anche a mezzo posta o telefax. In alternativa, la dichiarazione può essere effettuata e inviata in base a quanto previsto dall art. 65, comma 1 del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. In tutti i casi, ai fini del rispetto dei termini previsti per adempiere, fa fede la data di invio della dichiarazione, comunque accertabile a seconda dello strumento utilizzato. 5. Sempre ai fini del rispetto dei termini per adempiere, il termine di cui al comma 1, decorre: a) per i consiglieri comunali e per il sindaco: dalla data della proclamazione; b) per gli assessori comunali: dalla data di accettazione della nomina sindacale. 6. La dichiarazione di assenso alla presentazione e pubblicazione da parte del coniuge e dei parenti, e la relativa dichiarazione patrimoniale e reddituale di cui all art. 4, comma 1, punto 5, è resa nella forma della dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di cui all art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, conformemente ai precedenti commi 3 e 4. La presentazione di tali dichiarazioni avviene
4 esclusivamente in allegato alla dichiarazione dell Amministratore con il quale intercorre il rapporto di coniugio o parentela. Articolo 6 Dichiarazioni annuali. 1. Per gli anni successivi alla prima dichiarazione di cui all art. 4, ogni anno, entro un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione fiscale dei redditi delle persone fisiche, i soggetti indicati all art. 3, comma 1, presentano la dichiarazione reddituale e patrimoniale di cui all art. 4, aggiornata alla data di presentazione. 2. Si applicano le disposizioni di cui all art. 4, salvo il numero 3 (spese e contributi elettorali). 3. Si applicano le disposizioni di cui all art. 5, salvo il comma 5 (decorrenza termini presentazione). Articolo 7 Dichiarazione di fine mandato. 1. Entro e non oltre tre mesi dalla cessazione dalla carica, per scadenza del mandato o per qualsiasi altra causa, i soggetti di cui all art. 3, comma 1 presentano la dichiarazione patrimoniale di fine mandato. 2. Entro e non oltre un mese dalla scadenza del termine utile per la presentazione della dichiarazione fiscale dei redditi delle persone fisiche (modello UNICO), successivo alla scadenza del mandato, i soggetti di cui all art. 3, comma 1 presentano la relativa dichiarazione reddituale annuale. 3. Si applicano le disposizioni di cui all art. 4, salvo il numero 3 (spese e contributi elettorali). 4. Si applicano le disposizioni di cui all art. 5, salvo il comma 5 (decorrenza termini presentazione). 5. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano nel caso di rielezione o di riconferma, senza interruzione, ad una delle cariche indicate all art. 3. In tali casi, si applicano le norme di cui all art. 4. Articolo 8 Altre dichiarazioni. 1. Ai sensi e per gli effetti dell art. 14, comma 1, lettere b), c), d), ed e) del D.Lgs. n. 33/2013, i soggetti di cui all art. 3, comma 1 trasmettono e comunicano, altresì, quanto segue: a) il proprio curriculum; b) i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica, se diversi da quelli rilevabili d ufficio dalla struttura competente ai sensi del presente Regolamento; c) i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; d) gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti. 2. Le notizie, i dati ed i documenti di cui al precedente comma, sono rese nella forma della dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di cui all art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e s.m.i. in occasione, con le modalità e nei termini previsti per le dichiarazioni iniziali ed annuali di cui agli articoli precedenti. Articolo 9 Modelli di dichiarazione. 1. Le dichiarazioni di cui ai precedenti articoli vengono effettuate conformemente ad appositi modelli da approvarsi con provvedimento del Responsabile dei Servizi Affari Generali.
5 TITOLO III - PUBBLICAZIONE Articolo 10 Pubblicazione sul sito web istituzionale. 1. Le dichiarazioni, gli atti, le notizie ed i dati di cui al presente Regolamento sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune, nell apposita sotto-sezione della Sezione Amministrazione Trasparente di cui al D.Lgs. n. 33/ In ogni caso, viene garantita la possibilità per chi accede all informazione di verificare il cronologico relativo a: inizio mandato, anno per anno e fine mandato. 3. Le dichiarazioni, gli atti, le notizie ed i dati di cui sopra sono pubblicati integralmente, salvo le eccezioni di cui all articolo seguente. 4. Ai sensi degli articoli 4 e 7 del D.Lgs. n. 33/2013, è consentito il trattamento dei dati secondo modalità che ne consentono la indicizzazione e la rintracciabilità tramite i motori di ricerca web ed il loro libero riutilizzo, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità, salvo le eccezioni di cui all articolo seguente. Articolo 11 Ipotesi eccezionali di tutela della riservatezza. 1.Per quanto riguarda le dichiarazioni dei redditi fiscali di tutti i soggetti di cui all art. 3 del presente regolamento, la pubblicazione delle dichiarazioni è effettuata previo oscuramento, a cura dell'interessato o del soggetto tenuto alla pubblicazione qualora il primo non vi abbia provveduto, delle informazioni eccedenti e non pertinenti rispetto alla ricostruzione della situazione patrimoniale degli interessati, nonché di quelle dalle quali si possano desumere indirettamente dati di tipo sensibile. 2 Per le dichiarazioni reddituali e patrimoniali del coniuge e dei parenti dell Amministratore non si applica la norma sul formato aperto e sulla libera riutilizzabilità degli stessi. Speciali modalità tecnologiche vengono applicate dall Ufficio addetto alla pubblicazione per impedire tale riutilizzo. 3. Sono fatte salve, le cautele ed i limiti previsti dal D.Lgs. n. 196/2003, per la divulgazione di eventuali dati personali sensibili o giudiziari come definiti dalla Legge. 4. Resta fermo il divieto di cui al D.Lgs. n. 196/2003 di divulgare eventuali dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. 5. In ogni caso l indicazione nei curricula presentati dagli amministratori di eventuali dati di cui al comma 3 e 4, implica l autorizzazione a pubblicarli. 6. Ulteriori forme di tutela della riservatezza sono previste dalla Legge in merito alla durata ed all archiviazione delle pubblicazioni come dettagliato nell articolo seguente. 7 Articolo 12 - Tempistica e durata delle pubblicazioni. 1. La pubblicazione delle dichiarazioni avviene entro trenta giorni dalla scadenza dei termini per la loro presentazione o, comunque, dalla data della loro effettiva presentazione. Essa è effettuata, comunque, anche se in maniera parziale (in relazione ad eventuali inadempimenti). In tale ultimo caso, della mancata presentazione viene fatta apposita annotazione. 2. La pubblicazione ha durata permanente per l intero mandato di ciascun amministratore e sino a tre anni successivi alla cessazione, per qualsiasi causa, del mandato, salvo le eccezioni che seguono. 3. La pubblicazione della situazione reddituale-patrimoniale pregressa degli amministratori e del coniuge o parente scade alla scadenza del mandato, salvo per le dichiarazioni di fine mandato. 5. In ogni caso, scaduti i termini di durata della pubblicazione, di cui ai commi 2 e 3 a) i dati generali, sono trasferiti a cura dell Ufficio competente alla tenuta del sito web, nell apposita sezione di archivio, come prevista dall art. 9, comma 2 del D.Lgs. n. 33/2013; b) i dati inerenti la situazione reddituale-patrimoniale non sono trasferiti nell archivio di cui sopra.
6 Articolo 15 - Competenze sanzionatorie TITOLO IV - SANZIONI 1. Le competenze sanzionatorie di cui al presente Regolamento, ai sensi dell art. 47, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013 e degli artt. 13 e 17 della L. n. 689/1981, sono individuate in conformità a quanto previsto dalla deliberazione dell Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) n. 10 del 21 gennaio L Organo di valutazione della performance, in attuazione del potere di attestazione sull assolvimento degli obblighi di pubblicazione previsto dall art. 14, comma 4, lett. g), del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, ovvero in seguito a segnalazione del Responsabili della trasparenza, comunica all ANAC le irregolarità riscontrate in relazione agli adempimenti di pubblicazione oggetto del presente regolamento. 3. Al Presidente dell ANAC spetta l attivazione del procedimento sanzionatorio. 4. Il Prefetto competente per territorio provvede all irrogazione della sanzione pecuniaria amministrativa di cui al successivo art. 16. Articolo 16 Sanzioni. 1. La mancata o parziale ottemperanza agli obblighi previsti dal presente regolamento in capo ai soggetti di cui all art. 3, comma 1, comporta, ai sensi di legge, l applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di euro 500,00 (cinquecento/00) ad un massimo di euro ,00 (diecimila/00). 2. abrogato 3. abrogato 4. abrogato Articolo 17 - Diffida ad adempiere 1. Per agevolare l osservanza degli obblighi di denuncia/informazione, è inviato, a cura dell Ufficio Segreteria Generale, apposito avviso ai soggetti interessati almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza dei termini di cui al Titolo II del presente Regolamento. 2. In caso di mancata o parziale ottemperanza agli obblighi di cui agli articoli precedenti del presente regolamento, il Responsabile della trasparenza diffida l amministratore, per iscritto, a mezzo posta elettronica certificata, raccomandata A.R., o notifica da parte del Messo Comunale a presentare la/e dichiarazione/i o ad integrare/ correggere la/e dichiarazione/i già presentata/e, assegnando un termine max di 15(quindici) giorni decorrenti dalla data di ricevimento dell invito/diffida. Nella comunicazione, relativamente ai casi specifici di cui all art. 47 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, dovrà essere indicato che l eventuale ulteriore inottemperanza comporterà l applicazione delle sanzioni previste dall art. 16 del presente regolamento. La stessa comunicazione è inviata, per conoscenza, al Responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari. Articolo 18 - Regolarizzazione delle dichiarazioni rese 1. Nel caso in cui l amministratore provvede, nel termine assegnato, a presentare la dichiarazione o ad integrare e/o correggere la dichiarazione già presentata, il Responsabile della trasparenza
7 provvede a comunicare l avvenuta regolarizzazione al Responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari. 2. Nel caso in cui l Amministratore non provveda, nel termine assegnato, a rendere la dichiarazione o ad integrare la dichiarazione già presentata, il Responsabile della trasparenza comunica l avvenuta inadempienza al Responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari. Articolo 19- Irrogazione sanzioni e pagamento in misura ridotta. 1. Entro 30 giorni dal ricevimento dell atto di accertamento e contestazione della violazione, l amministratore può far pervenire al Responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari scritti difensivi e chiedere di essere sentito dalla medesima autorità. La presentazione di scritti difensivi ha effetto sospensivo dei termini per il pagamento della sanzione. 2. Il Responsabile dell Ufficio per i procedimenti disciplinari, sentito l interessato ove questi ne abbia fatto richiesta, ed esaminati i documenti inviati e gli argomenti esposti negli scritti difensivi, se ritiene fondato l'accertamento, determina, con ordinanza motivata, la somma dovuta per la violazione e ne ingiunge il pagamento, insieme con le spese, all'autore della violazione, altrimenti emette ordinanza motivata di archiviazione degli atti comunicandola integralmente all organo che ha redatto il rapporto. 3. E ammesso il pagamento rateale della sanzione secondo la disciplina vigente in materia, su istanza dell interessato. 4. Decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, l'autorità che ha emesso l'ordinanzaingiunzione dispone alternativamente la seguente procedura: - sospensione temporanea del pagamento di qualsiasi indennità di funzione o gettone di presenza di cui all art. 82 del D:Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, fino al totale recupero della somma dovuta per la sanzione pecuniaria; - riscossione della somma dovuta in base alle norme previste per l'esazione delle imposte dirette, trasmettendo il ruolo all'intendenza di Finanza che lo dà in carico all'esattore per la riscossione in unica soluzione. 5. Ai sensi e per gli effetti dell art. 26 della citata Legge n. 24 novembre 1981, n. 689, l amministratore interessato può richiedere il pagamento della sanzione pecuniaria in rate mensili da tre a trenta; ciascuna rata non può essere inferiore a euro 15. In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento. Decorso inutilmente, anche per una sola rata, il termine fissato dall'autorità amministrativa, l'obbligato è tenuto al pagamento del residuo ammontare della sanzione in un'unica soluzione. 6. Ai sensi dell art. 16, comma 1, della Legge n. 24 novembre 1981, n. 689, è ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione edittale prevista per la violazione commessa, o, se più favorevole, pari al doppio del minimo della sanzione edittale, oltre alle spese del procedimento, entro il termine di sessanta giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione. Articolo 20 - Disposizioni transitorie. TITOLO V - NORME FINALI 1. In sede di prima applicazione, per l anno 2013, i soggetti adempiono con le modalità e nei termini indicati con apposita comunicazione del Segretario Generale.
8 2. La situazione reddituale da dichiarare ai sensi del comma 1 è riferita alla dichiarazione fiscale 2013 relativa all anno fiscale La situazione patrimoniale da dichiarare ai sensi del comma 1 è riferita alla data di effettuazione della dichiarazione. Articolo 21 - Disposizioni finali. 1. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si rinvia alle disposizioni legislative, statutarie e regolamentari vigenti nel tempo. Qualunque modifica od integrazione alle disposizioni di legge che venissero emanate successivamente all approvazione del presente Regolamento e che riguardino la disciplina delle modalità di pubblicità e trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di cariche pubbliche elettive e di governo troverà diretta ed immediata applicazione, senza necessità di alcun recepimento o presa d atto da parte dell Ente. Articolo 22 - Entrata in vigore. 1. Il presente Regolamento entra in vigore dal giorno di pubblicazione all Albo Pretorio.