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Timestamp: 2018-07-17 01:13:35+00:00
Document Index: 39469143

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 1', 'art. 31', 'art 1', 'art 1', 'art. 76', 'art.9', 'art. 1', 'art.13', 'art.7', 'art.76']

L anno 2011, il giorno 25 del mese di luglio, presso la sede della Provincia di Arezzo. Tra - PDF
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1 CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA DI AREZZO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI ANNO 2011 COPERTURA DEGLI ONERI FINANZIARI DELLE OPERAZIONI DI CESSIONE EFFETTUATE DA IMPRESE ISCRITTE AL REGISTRO IMPRESE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI AREZZO L anno 2011, il giorno 25 del mese di luglio, presso la sede della Provincia di Arezzo Tra la Provincia di Arezzo con sede in Arezzo, piazza della Libertà 3 CF , qui rappresentata dal Presidente Roberto Vasai nato a Montevarchi il , in forza della deliberazione di Giunta provinciale n. 353 del e La Camera di Commercio di Arezzo, con sede in Arezzo, via Spallanzani, CF rappresentata dal Presidente Giovanni Tricca, nato a Sansepolcro il , in forza della deliberazione di Giunta Camerale n. 79 del 28 giugno 2011 Premesso - Che l art. 9, comma 3-bis, del Decreto legge 185/2008 (convertito dalla legge n. 2/2009), così come modificato dall art. 1, comma 16, del Decreto legge n. 194/2009 (convertito dalla legge n. 25/2010) e dall art. 31 del Decreto legge 78/2010 (convertito dalla legge n. 122/2010), nell ambito delle Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e imprese e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale, prevede che A partire dall anno 2009, su istanza del creditore di somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti, le regioni, gli enti locali e gli enti del Servizio sanitario nazionale, nel rispetto dei limiti di cui agli articoli 77-bis e 77-ter del decretolegge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, possono certificare, entro il termine di venti giorni dalla data di ricezione dell'istanza, se il relativo credito sia certo, liquido ed esigibile, anche al fine di consentire al creditore la cessione pro soluto a favore di banche o intermediari finanziari riconosciuti dalla legislazione vigente ; 1
2 - Che con Decreto MEF 19/5/2009 sono state definite le modalità per la presentazione da parte delle imprese all amministrazione debitrice delle istanze di certificazione del credito (modello «Allegato 1» al decreto) e per la successiva certificazione dello stesso da parte degli enti (modello «Allegato 2» al decreto), ai fini della cessione del medesimo credito pro soluto a banche o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni ed integrazioni; - Che tali misure sono promosse a sostegno dell'attuale crisi economica caratterizzata da un lato dalla tensione nell'erogazione del credito e dall'altro dai vincoli di finanza pubblica sempre più stringenti (Patto di stabilità interno), richiedenti pertanto la necessità di individuare strumenti per assicurare comunque in tempi brevi la liquidità necessaria per le imprese che lavorano per la Provincia; - Che, per favorire l attuazione delle misure in oggetto, in data è stato sottoscritto una CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA DI AREZZO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI ANNO 2011 a cui hanno aderito: per il sistema del credito: - Banca Etruria - Banca di Anghiari e Stia - Banca Valdichiana Credito Cooperativo Tosco-Umbro - Cassa di Risparmio San Miniato - BIIS - Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo S.p.A. E per le associazioni di categoria - Confindustria Arezzo - Federazione Provinciale Coldiretti di Arezzo E che le condizioni APPLICABILI AI FORNITORI PER LE CESSIONI DI CREDITO sono - Forma tecnica dell operazione: Cessione di credito pro soluto definitiva. - Presupposti della Cessione Certificazione attestante che il credito è certo, liquido ed esigibile, rilasciata dal Responsabile del servizio Finanze e Bilancio della Provincia. - Durata condizioni proposte Fino al 31/12/2011, salvo proroga - Ammontare del credito oggetto di cessione Fino al 100% dell'importo del credito certificato - Corrispettivo della Cessione/ Tasso Debitore Il Corrispettivo della cessione sarà pari al valore nominale del credito certificato, ridotto di uno sconto pari all Euribor di 6 mesi o 12 mesi per operazioni rispettivamente di durata fino a 6 mesi o da 6 mesi a 12 mesi maggiorato di uno spread di 1.5% comprensivo di ogni onere e costo. La durata della dilazione andrà dalla data di stipula del contratto di cessione sino alla data di rimborso indicata dall Ente nella certificazione. Sono fatte salve condizioni migliorative concordabili dal creditore direttamente con la banca. 2
3 - Cessione da formalizzare mediante Atto pubblico/scrittura privata autenticata, a mezzo esclusivamente del Segretario Generale della Provincia - che anche la Camera di Commercio di Arezzo ritiene necessario mettere a disposizione del sistema delle imprese della provincia di Arezzo tutti gli strumenti idonei per superare questo momento di crisi rendendosi altresì disponibile ad istituire un Fondo di iniziali euro ,00 per l anno 2011, destinato alla copertura degli oneri finanziari delle operazioni di cessione effettuate da imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Arezzo in regola con il pagamento del diritto annuale a fronte di crediti vantati nei confronti della Provincia di Arezzo che con questa abbiano attivato la procedura della cessione pro soluto dei crediti a favore di banche o intermediari finanziari autorizzati per l anno Che la contribuzione sugli oneri relativi alle operazioni di cessione effettuate è concessa in regime de minimis (Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti d importanza minore, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell Unione Europea L. 379/5 del 28/12/2006). Tra le parti si conviene e si stipula quanto segue Art 1 Oggetto della Convenzione Le premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente convenzione. La Camera di Commercio di Arezzo nell'ambito del presente accordo, si rende disponibile a versare alle Imprese iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Arezzo e aventi sede in provincia di Arezzo in regola con il pagamento del diritto annuale a fronte di crediti vantati nei confronti della Provincia di Arezzo che con questa abbiano attivato la procedura della cessione pro soluto dei crediti a favore di banche o intermediari finanziari autorizzati per l anno 2011, gli oneri finanziari derivanti da tali operazioni Sono esclusi dalla Convenzione i crediti che non siano nella esclusiva ed incondizionata titolarità del fornitore per qualsivoglia causa Art 2 Condizioni e Modalità La Camera di Commercio di Arezzo istituisce, in via sperimentale, un fondo di ,00 destinato al pagamento degli oneri finanziari derivante dalla cessione pro soluto dei crediti vantati con la Provincia di Arezzo delle imprese, di cui all art 1, verso il sistema della banche firmatarie della CONVENZIONE PER IL SOSTEGNO DELL'ACCESSO AL CREDITO DEI FORNITORI DELLA PROVINCIA DI AREZZO ATTRAVERSO LA CESSIONE PRO SOLUTO DEI CREDITI A FAVORE DI BANCHE OD INTERMEDIARI FINANZIARI AUTORIZZATI ANNO 2011 La Provincia di Arezzo, per le sole imprese di cui all art 1, che abbiano effettuato la cessione pro soluto dei loro crediti, dal , rilascerà idonea 3
4 certificazione delle imprese che lo abbiano richiesto dell avvenuta cessione pro soluto del credito con l indicazione dell ammontare degli oneri finanziari trattenuti dalle banche alle imprese La Camera di Commercio erogherà, fino ad esaurimento dei fondi ed in base all'ordine cronologico delle istanze pervenute di cui agli allegati 1 e 2 l ammontare degli oneri finanziari suddetti. La Camera di commercio di Arezzo si impegna a riconoscere anche le banche o istituti finanziari che potrebbero sottoscrivere la convenzione con la provincia entro il 2011 Art 3 Durata e recesso Il presente accordo ha durata fino al 31/12/2011 e scadrà automaticamente a tale data, salvo facoltà di rinnovo mediante accordo tra le parti. Restano salve le obbligazioni e gli impegni delle parti per le operazioni di cessioni effettuate fino a tale data nell ambito di quanto previsto con il presente accordo. Il Presidente PROVINCIA DI AREZZO Il Presidente CAMERA DI COMMERCIO AREZZO 4
5 allegati DOMANDA DA PRESENTARE SU CARTA INTESTATA DELL IMPRESA OGGETTO: Richiesta concessione contributo per la cessione pro-soluto dei crediti verso la Provincia di Arezzo Spett.le Camera di Commercio di Arezzo Il sottoscritto... nato/a a.. il..., legale rappresentante dell'impresa iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di...al N...., tel., esercente l attività di. fa domanda a codesta Camera di Commercio al fine di ottenere il contributo di cui all'oggetto. A tal fine, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n. 445 e successive modificazioni, consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del medesimo D.P.R. in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci e che la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione medesima, dichiara: a) che l'impresa ha sede legale o unità locale/sede secondaria nella provincia di...; c) di essere creditore nei confronti della provincia di Arezzo per l importo di euro..; d) di avere presentato per il suddetto credito istanza di certificazione ai sensi dell art.9 comma 3bis del DL 185/2008, come modificato dall'art. 1 comma 16 del DL 194/2009, e dal Decreto Ministero dell'economia e delle Finanze del 19/5/2009, alla provincia di Arezzo in data e di essere in possesso della suddetta certificazione; e) di avere effettuato l operazione di cessione del credito con l intermediario finanziario. in data ; f) che non sono in corso procedure concorsuali. Sia allega: 1) la documentazione comprovante gli oneri finanziari della cessione pro-soluto del credito forniti dalla provincia di Arezzo 2) la dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativamente agli aiuti "de minimis" ricevuti durante l esercizio finanziario di concessione dell aiuto e i due esercizi precedenti. Distinti saluti. (Data) (Timbro e firma) COMUNICAZIONE C.C.I.A.A. AREZZO AI SENSI DEL D.LGS. 196 DEL 30/6/2003 Ai sensi dell'art.13 del D.Legs. 196 del 30/6/2003 La informiamo che i dati personali e/o relativi all'impresa richiedente saranno conservati nel nostro archivio informatico e saranno utilizzati esclusivamente per l'espletamento delle attività istruttorie connesse all'erogazione del contributo in oggetto e per l'invio di materiale informativo e promozionale inerente all'attività dell'ente. La informiamo inoltre che ai sensi dell'art.7 della legge, Lei ha il diritto di conoscere, aggiornare, cancellare, rettificare i Suoi dati o opporsi all'utilizzo degli stessi, se trattati in violazione della legge. Titolare del trattamento dei dati è la Camera di Commercio I.A.A. di Arezzo 1La sottoscrizione della presente istanza non è soggetta ad autenticazione ove sia apposta in presenza del dipendente camerale addetto. Qualora venisse presentata da terzi o inviata a mezzo posta, dovrà essere corredata da copia fotostatica di un documento di identità del richiedente in corso di validità 5
6 DOMANDA DA PRESENTARE SU CARTA INTESTATA DELL IMPRESA DICHIARAZIONE DE MINIMIS Oggetto: contributo per la cessione pro-soluto dei crediti verso enti locali Spett.le Camera di Commercio di Arezzo DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA' Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 Il sottoscritto..., nato/a a.. il.., in qualità di titolare/legale rappresentante dell'impresa... con sede in... a conferma dell'istanza in data...per il contributo richiesto per il finanziamento in oggetto, chiede la liquidazione del contributo in parola. Consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n.445 in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci e che la non veridicità del contenuto della presente dichiarazione comporta la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione medesima dichiara - che l esercizio finanziario dell impresa va dal al di ogni anno; - che durante il periodo che copre l esercizio finanziario di concessione dell aiuto e i 2 esercizi finanziari precedenti: - _ non ha beneficiato di agevolazioni di qualsivoglia fonte pubblica in regime de minimis ; - _ ha beneficiato delle seguenti agevolazioni di qualsivoglia fonte pubblica in regime de minimis : Gli estremi bancari per l erogazione del contributo sono i seguenti: c/c n... della Banca.... Sede di.... Via..... IBAN... Data... (Timbro e firma) 6