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Timestamp: 2020-08-11 06:34:40+00:00
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Mi ha tradito? E io gli addebito la separazione - Europol Investigazioni
5 Settembre 2019 by Europolinvestigazioni
“Mi ha tradito? E io gli addebito la separazione!” è quanto sempre più spesso i coniugi traditi di tutta Italia giurano davanti ai loro investigatori privati.
Già, perchè se è vero che è più semplice ottenere l’addebito della separazione, in caso di infedeltà coniugale subita, è altrettanto vero che il coniuge tradito deve dimostrare il tradimento producendo prove legittime. L’adulterio, infatti, rappresenta una trasgressione tanto grave da essere ritenuta la causa presunta della separazione, salvo prova contraria circa la rottura del rapporto coniugale precedentemente al tradimento.
L’adultero che vorrà sostenere che le ragioni del tradimento sono dovute ad una crisi coniugale preesiste dovrà dimostrarlo, così come affermato dal Tribunale di Caltanissetta con la sentenza del 3.12.2014.
Onere probatorio invertito, pertanto: un marito tradito formula la domanda di addebito nei confronti della moglie adultera sostenendo che proprio l’infedeltà coniugale è causa della loro separazione, i giudici prendono atto della documentata relazione extraconiugale della signora e si soffermano sui criteri di ripartizione dell’onere probatorio in materia di separazione dei coniugi. Il collegio, in particolare, richiamato il principio secondo il quale al coniuge che richiede l’addebito grava l’onere della prova sia della violazione dei doveri coniugali che del nesso tra l’infedeltà e l’irreparabile crisi coniugale (Cassazione, sentenza 18074/2014), rileva come l’adulterio sia una violazione tanto grave da rendere intollerabile per il coniuge tradito la prosecuzione della convivenza con il coniuge adultero. I giudici motivano inoltre che, conseguentemente, “la parte che lo ha allegato ha interamente assolto l’onere della prova per la parte su di lei gravante” e la sentenza che su tale premessa ha dichiarato l’addebito a carico dell’infedele è da ritenersi “sufficientemente motivata”.
Nel caso di ispecie, infatti, gravava sulla moglie infedele l’onere di dimostrare che il tradimento fosse avvenuto successivamente alla rottura del rapporto matrimoniale, ma l’adultera non è stata in grado di portare alcuna prova, mentre ha ammesso la relazione adulterina, anche perchè inequivocabilmente provata, con documentazione fotografica ed accertamento da parte di investigatori privati autorizzati, la cui relazione investigativa è legittimamente producibile in giudizio, come ricorda la Corte di Cassazione con la sentenza 11516/2014. Il Tribunale di Caltanissetta prende quindi la decisione di ritenere che la violazione dell’obbligo di fedeltà fosse la causa e non l’effetto dell’intollerabilità a proseguire la convivenza matrimoniale, addebitando la separazione alla moglie adultera.
La crisi coniugale si presume pertanto sempre causata dall’infedeltà, salvo prova contraria. Quando viene dimostrata l’infedeltà, si presume sempre che questa sia la vera causa della rottura del matrimonio, fatta salva ogni prova contraria prodotta dal coniuge infedele.
Nel caso in cui si sospetti di essere traditi, pertanto, è consigliabile raccoglierne quanto prima le prove, purchè queste siano producibili in una eventuale causa di separazione con addebito, perchè è chi ha subito il tradimento che deve subito dimostrare l’infedeltà del coniuge in quanto, per la legge italiana, si presume che l’infedeltà sia la causa della rottura, vista la gravità della violazione.
Nel caso in cui, invece, venga formulata una richiesta di addebito a nostro carico, è il caso che si raccolgano quanto prima le prove del fatto che l’infedeltà è stata unicamente l’effetto di una crisi coniugale già in essere e non la causa. Per evitare una condanna, infatti, occorre necessariamente dimostrare l’anteriorità della crisi coniugale rispetto alla dimostrata infedeltà. In mancanza di queste prove, l’addebito resta a carico del traditore. Chiaramente sarà poi necessario fare preventivamente vagliare le prove da uno Studio Legale esperto in separazioni e divorzi.
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Autore. Europol Investigazioni SRL – Titolo -Mi ha tradito? E io gli addebito la separazione-, in www.europolinvestigazioni.com
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