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Timestamp: 2018-10-17 21:08:21+00:00
Document Index: 43263082

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 134']

COMUNE DI FAGNANO CASTELLO Provincia di Cosenza - PDF
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Aniello Bono
1 COMUNE DI FAGNANO CASTELLO Provincia di Cosenza N.22 Data: VERBALE DELIBERAZIONE CONSILIARE OGGETTO: Approvazione aliquote e detrazioni dell Imposta municipale propria (IMU) Anno L anno duemiladodici, il giorno venticinque, del mese di settembre, alle ore 18,00 nella sala Consiliare del Comune, alla prima seduta in convocazione straordinaria, che è stata partecipata con avviso prot. n. 3940, del , risultano presenti i signori consiglieri: N CONSIGLIERE PRESENTE 1 TARSITANO GIULIO SI 2 GIGLIO RAFFAELE SI 3 AMENDOLA ORESTE SI 4 AVOLIO TOMMASO SI 5 MOLLO GENNARO SI 6 TERRANOVA NATALE SI 7 BRUSCO LUIGI RINALDO SI 8 RICCA EMANUELE SI ASSEGNATI N. 08 IN CARICA N. 8 PRESENTI N. 8 ASSENTI N. = Constatato che gli intervenuti sono in numero legale, assume la presidenza, a norma dell art. 40, c.5, del Decreto Legislativo 267/00 il Sindaco Giulio TARSITANO e, alle ore 18,00 dichiara aperta la seduta. Partecipa alla riunione, il Segretario generale, dott.renzo FILICE. La seduta è pubblica. Il Sindaco Presidente illustra il punto posto all o.d.g.; Il consigliere Brusco chiede ed ottiene la parola per formulare la seguente dichiarazione di voto: Vota contro perché è previsto nella proposta deliberativa ed è stabilito il pagamento della aliquota dello 0,76% per la seconda casa mentre, al cospetto delle difficoltà economiche in cui si trovano i cittadini di Fagnano, potevasi diminuire la suddetta aliquota allo 0,46%. Non solo, ma considerato le condizioni in cui versano le abitazioni site nel centro storico che rappresentano solo seconde case e appartengono alla categoria catastale A4 A5 (tipo economico) si poteva diminuire e non lo si è fatto almeno solo per tali ipotesi ed in tali casi l aliquota prevista dello 0,76 allo 0,46 permettendo così una boccata di ossigeno a che negli anni passato ha dato una mano all economia fagnanese costruendosi la casa fuori dal centro storico per se e per i propri figli. Vota, altresì, contro perché l aliquota dello 0,4% per gli stessi motivi prima riportati poteva essere diminuita fino allo 0,2% e, comunque, non si è elevato il tettodi detrazione per la prima casa
2 fino alla concorrenza dell imposta dovuta per come previsto dalla circolare n.3 esplicativa del dipartimento delle finanze del che recita: i comuni possono aumentare l importo della detrazione di 200,00 euro, fino a concorrenza dell imposta dovuta ; Il consigliere Ricca interviene e preannuncia voto contrario in quanto il provvedimento grava sulle tasche dei fagnanesi tassando senza alcuna riduzione anche la prima casa e, al contempo, è irrispettoso delle promesse elettorali che hanno determinato l insediamento dell attuale maggioranza. Il consigliere Giglio capogruppo di maggioranza preannuncia voto favorevole. Esauriti gli interventi e le dichiarazioni di voto il Sindaco Presidente dichiara chiusa la discussione e mette ai voti la proposta di deliberazione in esame. IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l art. 13 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, recante la disciplina dell Imposta municipale propria, la cui entrata in vigore viene anticipata all annualità 2012; Visto il D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, recante Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale ed in particolare gli articoli 9 e 14 in materia di Imposta municipale propria; Visto l art. 13, c. 13, del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ove stabilisce la vigenza delle disposizioni di cui all art. 14, c. 6, del D.Lgs. 23/2011, che conferma la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali di cui all articolo 52 del D.Lgs. n. 446/1997 anche per l IMU; Visto l art. 52 del D.Lgs. 446/1997, secondo cui le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti;
3 Visto l art. 13, comma 6, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui i Comuni possono modificare l'aliquota di base dell imposta, pari al 0,76 per cento, sino a 0,3 punti percentuali in aumento o in diminuzione; Visto l art. 13, comma 7, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui i Comuni possono modificare l'aliquota ridotta dell imposta per l abitazione principale e per le relative pertinenze, pari al 0,4 per cento, sino a 0,2 punti percentuali in aumento o in diminuzione; Visto l art. 13, comma 9, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui i Comuni possono modificare la sopra citata aliquota di base dell imposta, pari al 0,76 per cento, riducendola fino allo 0,4 per cento nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al Dpr n. 917/1986, ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati; Visto l art. 13, comma 10, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui: - dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; - per gli anni 2012 e 2013, la detrazione di cui al punto precedente è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400; Visto il Regolamento comunale per l applicazione dell Imposta municipale propria, approvato con delibera n. 21 del ; Visto l allegato parere tecnico- contabile positivo espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario;
4 Visto lo Statuto Comunale; Visto il Regolamento comunale di contabilità; Udita la relazione del Sindaco Sentiti gli interventi dei consiglieri. Con il seguente risultato della votazione,proclamato dal Sindaco Presidente: Presenti n. 8, Votanti n. 8, Astenuti n. ===, Voti favorevoli n. 6, Voti contrari n. 2 (Brusco, Ricca); DELIBERA 1.di approvare ai fini dell imposta municipale propria per l anno 2012 le aliquote nelle seguenti misure: aliquota di base dell imposta pari allo 0,76 per cento (art. 13, comma 6); aliquota dello 0,40 per cento per l abitazione principale e per le relative pertinenze (art. 13 c.7); 2. di stabilire, relativamente all abitazione principale del soggetto passivo ed alle relative pertinenze, la detrazione prevista dall art. 13, comma10, del D.L. 201/2011 convertito nella legge n. 214/2011, e precisamente una detrazione fino a concorrenza del suo ammontare, di euro 200,00 rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione, precisando che, se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica, senza introdurre ulteriori agevolazioni; oppure: 3. di stabilire inoltre che la detrazione di cui al punto precedente è maggiorata di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante e residente nell abitazione; 4. di delegare il Responsabile del Servizio Finanziario a trasmettere copia della presente delibera al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, nei termini indicati dall art. 13, c. 15, del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n.
5 214 del 22 dicembre 2011, con le modalità stabilite nello specifico decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, richiamato in detta norma; IL CONSIGLIO COMUNALE RAVVISATA, altresì, l urgenza a provvedere; Con il seguente risultato della votazione, accertato e proclamato dal Sig. Presidente: Presenti n. 8, Votanti n. 8, Astenuti n. ===, Voti favorevoli n. 6, Voti contrari n. 2 (Brusco, Ricca); D E L I B E R A Per i motivi espressi e che di seguito si intendono integralmente riportati 1. DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
COMUNE DI FAGNANO CASTELLO Provincia di Cosenza N.21 Data: 25.09. 2012 VERBALE DELIBERAZIONE CONSILIARE OGGETTO: Approvazione Regolamento per l applicazione dell Imposta municipale propria (IMU). L anno
OGGETTO: TRIBUTI DETERMINAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L ANNO 2013
C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 044 DEL 16 LUGLIO 2013 OGGETTO: TRIBUTI DETERMINAZIONE ALIQUOTE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA PER L ANNO 2013 L anno duemilatredici