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Timestamp: 2018-11-20 16:32:35+00:00
Document Index: 126558096

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art.11', 'art. 57', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 48', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art.13', 'art.13', 'art. 2', 'art.5']

6 Allegato 1 LINEA 6 INTERNAZIONALIZZAZIONE Misura: FONDO DI ROTAZIONE PER IL SOSTEGNO ALLA PARTECIPAZIONE A FIERE INTERNAZIONALI BANDO INDICE 1. Finalità pg Risorse Finanziarie pg Soggetto Gestore pg Regime di aiuto pg Soggetti Beneficiari pg Esclusioni pg Caratteristiche degli interventi pg Oggetto e forma dell agevolazione pg Spese ammissibili pg Modalità e termini per la presentazione della domanda pg Istruttoria delle domande pg Approvazione degli esiti finali e concessione delle agevolazioni pg Comunicazione degli esiti e stipula del contratto di intervento finanziario pg Modalità di rendicontazione e di erogazione del finanziamento pg Obblighi dei soggetti beneficiari pg Revoche, rinunce e sanzioni pg Ispezioni e controlli pg Disposizioni Finali pg Pubblicazione e informazioni pg Definizioni pg Riepilogo tempistiche pg. 13 1
7 1. Il Fondo di Rotazione per l Imprenditorialit (FRIM), istituito con DGR n. VIII/5130 del 18 luglio 2007, ha lo scopo di sostenere le attività imprenditoriali lombarde orientate all innovazione ed allo sviluppo competitivo sul mercato interno ed internazionale nonché sostenere la loro crescita dimensionale ed il consolidamento sul territorio. 1. FINALITÀ 2. In particolare, la Linea di intervento 6 Internazionalizzazione intende supportare le MPMI nella realizzazione di programmi atti a sviluppare e consolidare la presenza e la capacit d azione sui mercati internazionali. 3. Nell ambito della Linea di intervento 6 sopracitata, con DGR n. IX/4201 del 25 ottobre 2012 è stata attivata la misura Fondo di rotazione per il sostegno alla partecipazione a Fiere Internazionali (d ora in avanti, per semplicit, la Misura ). 4. La Misura sostiene i programmi di attivit promozionale dell impresa e/o del brand aziendale attraverso la partecipazione delle MPMI a Fiere Internazionali che si svolgono in Italia e all estero, con la finalità di accrescere la capacit d azione sui mercati internazionali delle PMI. 1. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 3.000,000 (tremilioni/euro). 2. RISORSE FINANZIARIE 2. La Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria del presente bando. 3. SOGGETTO GESTORE 1. La gestione della Misura è affidata a Finlombarda S.p.A. società finanziaria soggetta a direzione e coordinamento di Regione Lombardia. 1. Gli Interventi Finanziari di cui al presente Bando sono concessi ai sensi e nei limiti del Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore ( de minimis ). 4. REGIME DI AIUTO 2. Il regime di aiuti relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato UE agli aiuti d importanza minore (cd. de minimis ) alle imprese, di cui alla disciplina comunitaria degli aiuti di Stato alle imprese (Regolamento CE n.1998/2006 emanato dalla Commissione Europea il 20 dicembre 2006 e pubblicato sulla G.U. U.E n. 379 del 28 dicembre 2006), consente all impresa di ottenere aiuti a qualsiasi titolo, complessivamente non superiori a ,00 nell ultimo triennio (art. 2.2 del Reg. 1998/2006) decorrente dalla concessione del primo aiuto in regime de minimis. 3. Se l impresa richiedente ha ottenuto, aiuti riconducibili alla categoria de minimis d importo complessivamente inferiore a ,00, tale limite quindi non potrà essere superato durante il periodo che copre l esercizio finanziario interessato e i due esercizi precedenti per effetto della concessione del contributo richiesto. L aiuto si considera erogato nel momento in cui sorge per il beneficiario il diritto a ricevere l aiuto stesso. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell aiuto de minimis o dall obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. 4. L intensit dell aiuto concesso viene espressa in termini di Equivalente Sovvenzione Lordo così come previsto dalla normativa de minimis. 2
8 1. Possono richiedere l Intervento Finanziario le MPMI in qualunque forma costituite, in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda: a. essere iscritte al registro delle imprese] b. essere attive da almeno tre anni (a tal fine fa fede la data di inizio attività come risultante dal certificato camerale)] c. avere una sede operativa in Lombardia da almeno 3 anni] d. appartenere ad uno dei seguenti settori: 1. settore manifatturiero ^ codice ISTAT primario ATECO 2007 lett.c] 5. SOGGETTI BENEFICIARI 2. settore delle costruzioni ^ codice ISTAT primario ATECO 2007 lett.f] 3. settore dei servizi alle imprese avente come codice ISTAT primario ATECO 2007 uno dei seguenti: J 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse] J 63 Attivit di servizi d informazione e altri servizi informatici] M 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale] M 71 Attivit degli studi di architettura e d ingegneria; collaudi ed analisi tecniche] M 72 Ricerca scientifica e sviluppo] M 73 Pubblicità e ricerche di mercato] M 74 Altre attività professionali, scientifiche e tecniche] N78 Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale] H Magazzini di custodia e deposito per conto terzi] H Movimentazione merci. 1. Sono escluse dagli Interventi Finanziari di cui al presente Bando: 6. ESCLUSIONI a) le imprese che rientrano nel campo di esclusione di cui all'art. 1 del Reg. CE n. 1998/2006 della Commissione di data 15 dicembre 2006 (cd. Regolamento "de minimis")] b) le imprese in difficoltà, conformemente a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1998/2006. In applicazione di detto Regolamento CE n. 1998/2006, per imprese in difficoltà si intendono quelle definite al punto 2.1 degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà pubblicate sulla G.U.U.E. n. C 244 dell' ] c) le MPMI che abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune] d) le MPMI in procedura concorsuale nonché in stato di liquidazione, anche volontaria. 7. CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI 1. Sono ammissibili gli interventi che prevedono la partecipazione a fiere internazionali che si svolgono nell ambito dei paesi UE ed extra UE, compreso il territorio nazionale. Sono ammissibili esclusivamente la partecipazione a: Fiere con qualifica internazionale che si svolgono in Italia, presenti nel calendario annuale delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali in Italia predisposto dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome sulla base dei calendari delle Manifestazioni Fieristiche Internazionali approvati dalle singole regioni, e pubblicato sul sito 3
9 ^ Fiere internazionali che si svolgono all estero (Paesi Ue ed extra UE) 2. Gli interventi devono prevedere: ^ la partecipazione ad almeno 3 fiere internazionali nell arco di un periodo di 18 mesi, a decorrere dalla data di presentazione della domanda, salvo proroga nel limite massimo di 60 giorni, da concedersi da parte della Direzione Generale Attività Produttive Ricerca e innovazione con provvedimento del Responsabile Unico del Procedimento] ^ un importo minimo di progetto ammissibile pari a ,00 1. L Intervento finanziario ha la forma tecnica del finanziamento a tasso agevolato di importo pari al 100% delle spese ammissibili di cui al successivo art. 9, per un importo non inferiore a ,00 (venticinquemila/00) e non superiore a ,00 (centocinquantamila/00). 2. Il finanziamento è regolato dalle seguenti condizioni: - Durata: da un minimo di 3 anni ad un massimo di 5 anni comprensiva di un periodo di pre^ammortamento di massimo 2 anni] - Rimborso: in rate semestrali costanti di capitale ed interessi con scadenza il 30/06 e il 31/12 di ogni anno] - Tasso di interesse: tasso fisso pari allo 0,50% su base annua. 8. OGGETTO E FORMA DELL AGEVOLAZIONE 3. In applicazione di quanto stabilito dalla DGR n. IX/4203 del 25/10/2012 a garanzia dell esatto e puntuale adempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto di Intervento finanziario, potrà essere richiesta all impresa beneficiaria garanzia fideiussoria per un importo pari al 100% dell intervento finanziario da erogarsi a titolo di finanziamento. La predetta garanzia fideiussoria verrà richiesta sulla base del punteggio di credit score attribuito all impresa beneficiaria di cui al successivo art.11 in coerenza con le disposizioni di cui all allegato 1 Metodologia di Credit Scoring della DGR n. IX/4203 del 25 ottobre 2012 recante Determinazioni in merito alla l.r. n. 7 del 18 aprile 2012 art. 57 Garanzie. 4. In caso di erogazione a titolo di anticipazione finanziaria, l impresa beneficiaria dovrà produrre idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari e/o assicurativi di importo pari all anticipazione e sino a rendicontazione dei costi per un importo almeno pari all anticipazione stessa. 5. Le garanzie fideiussorie devono essere redatte secondo lo schema che sarà reso disponibile sul sito del Soggetto Gestore ( a decorrere dai termini di presentazione della domanda di cui all art Sono ammissibili le seguenti voci di spesa per: a) affitto spazi espositivi (compresi eventuali costi di iscrizione, oneri e diritti fissi obbligatori in base al regolamento della manifestazione)] b) allestimento stand] 9. SPESE AMMISSIBILI c) trasporto di materiali e prodotti (solo campionario) compresi oneri e costi accessori] d) servizi di traduzione ed interpretariato] e) iscrizione al catalogo della fiera f) materiale promozionale (brochure, catalogo fiere, ecc.)] g) pulizia stand e allacciamenti (energia elettrica, acqua, internet, 4
10 ecc.)] h) servizio hostess] i) altri servizi connessi alla partecipazione alla fiera quali l assistenza di personale in loco, j) l organizzazione di incontri con operatori esteri; k) viaggio e soggiorno del personale dipendente che partecipa alla fiera (max 1 gg. prima dell inizio della fiera e max 1 gg. dopo la conclusione della stessa. Si precisa che sono ammissibili esclusivamente le spese di viaggio e pernottamento del personale attribuito al progetto. Le spese di viaggio dovranno corrispondere alla formula di viaggio più economica possibile (p.e. in caso di trasporto aereo, la formula economy ; in caso di trasporto ferroviario, la seconda classe; ecc.). Nel caso di utilizzo del mezzo proprio saranno riconosciuti i costi sulla base delle tabelle ACI. l) costi della garanzia per accedere all intervento finanziario m) spese generali forfettarie pari al 10% del costo del programma ammissibile (calcolato sul totale delle precedenti voci di spesa). 2. Le spese dovranno essere sostenute (data quietanza) esclusivamente da parte del soggetto Beneficiario] 3. Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per eventi fieristici realizzati nell arco di un periodo di 18 mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda, fatta salva la proroga di cui all art. 7 punto 2] sono pertanto ammissibili anche spese sostenute in data antecedente alla presentazione della domanda, purché relative ad eventi fieristici realizzati successivamente alla presentazione medesima. 4. L aiuto concesso non è cumulabile con aiuti o qualsiasi altra forma di incentivazione o finanziamento regionale, statale o comunitario, anche di natura fiscale relativamente agli stessi costi ammissibili che abbia avuto esito favorevole o il cui iter procedurale non sia stato interrotto da formale rinuncia del destinatario. 1. La domanda di partecipazione al Bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 10,00 del giorno 3 Settembre 2013 al seguente indirizzo telematico: ^ men Servizi ^ Finanziamenti on line oppure 2. Nell apposita sezione del sito sono disponibili le modalit di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici personali (login/password). 3. La domanda on line (Modulo di adesione) contiene le seguenti sezioni: a. Registrazione 10. MODALITA E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE b. Notizie sull'azienda c. Sede operativa d. Dati economici e. Personale f. Elenco soci g. Soci e titolari di cariche e qualifiche h. Partecipate i. Elenco fiere j. Rappresentante legale k. Contatto negoziale 5
11 1 Dal primo luglio 2011 la Firma Digitale per essere valida deve obbligatoriamente essere conforme alle nuove regole tecniche (Deliberazione DigitAP n. 45/2009 in vigore dal 30 agosto 2010). Di conseguenza chi utilizza un client o un applicazione di verifica e/o apposizione di firma digitale, deve accertarsi con il fornitore Ente certificatore riconosciuto a livello nazionale che tale applicativo sia aggiornato all ultima versione disponibile e conforme alle nuove regole tecniche. Si segnala inoltre che la firma apposta con la CRS Carta Regionale dei Servizi non è sottoposta a questa normativa e continua, quindi, a rimanere valida. 6 l. Soggetto esterno incaricato m. Notizie attività n. Documenti obbligatori o. Documenti p. Programma di investimento q. Informazioni economico/finanziarie r. Fidi a breve s. Finanziamenti medio/lungo termine t. Leasing u. Proprietà immobiliari v. De minimis w. Autodichiarazioni y. Invio elettonico 4. Le singole Sezioni devono essere compilate in ogni loro parte. 5. La domanda per l accesso all Intervento finanziario, prima del caricamento definitivo nel Sistema di procedura Informatica, dovrà essere opportunamente validata, pena l inammissibilit, mediante l apposizione della firma elettronica o digitale da parte del Legale Rappresentante dell impresa. 6. La firma dovrà essere apposta utilizzando la carta regionale dei servizi (CRS) o, in alternativa, apposita smart,card rilasciata da uno degli organismi certificatori riconosciuti a livello nazionale. I documenti informatici devono essere firmati elettronicamente o digitalmente 1 dal Legale Rappresentante dell impresa. 7. La data di protocollazione della domanda verrà generata solo successivamente al pagamento del bollo virtuale accedendo all'apposita sezione online del portale GEFO. L assolvimento degli obblighi di bollo in forma elettronica deve essere effettuato con carta di credito (circuiti abilitati VISA e MASTERCARD). 8. La domanda dovrà essere corredata dei seguenti documenti anch essi allegati elettronicamente sul sistema informativo: a) copia ultimi due Bilanci completi ed approvati laddove esistenti. Per le imprese che non hanno obbligo di bilancio, dovranno essere prodotte analoghe situazioni economico^patrimoniali inerenti gli ultimi due esercizi conclusi b) situazione economico patrimoniale aggiornata relativa all esercizio in corso, sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa; c) modulo relativo al calcolo della Dimensione Impresa (format da scaricare dalla procedura on^line)] d) scheda progetto Manifestazioni Fieristiche (format da scaricare dalla procedura on^line) e) fotocopia del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante o di chi abilitato a rappresentare l impresa] f) copia dell eventuale procura conferita ai sensi di legge per la sottoscrizione in caso di soggetto firmatario diverso dal legale rappresentante]
12 g) modulo di identificazione e di adeguata verifica della clientela in tema di antiriciclaggio ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 231 del 2007 debitamente firmato con firma digitale (il format è scaricabile dalla sezione di cui alla precedente lettera n)] h) fotocopia/e del documento/i di identità in corso di validità del/dei soggetto/i identificato/i nel suddetto modulo e fotocopia dei relativi codice/i fiscale/i. 9. La mancata osservanza delle modalità di presentazione di cui al presente articolo comporta l inammissibilit della domanda presentata. 10. Ciascuna impresa beneficiaria può presentare, fatto salvo quanto di seguito precisato, una sola domanda a valere sul presente Bando. Possono essere presentate successive domande a condizione che gli Interventi finanziari concessi per precedenti domande siano in fase di ammortamento e gli interventi siano stati realizzati e rendicontati. Nel caso in cui l impresa beneficiaria inoltri espressa rinuncia all Intervento finanziario richiesto, la stessa potrà presentare una successiva domanda solo se detta rinuncia venga trasmessa al Soggetto Gestore in data antecedente all assunzione del decreto regionale di concessione dell intervento finanziario. Possono infine ripresentare una successiva domanda le imprese che hanno avuto esito negativo ad una precedente domanda. 11. Il Responsabile Unico del Procedimento effettuerà il monitoraggio costante delle domande presentate e, sulla base della valutazione dell'ammontare degli Interventi finanziari richiesti, si riserva la facoltà di procedere alla chiusura dei termini di presentazione delle domande. 1. L istruttoria delle domande presentate effettuata nel rispetto della procedura valutativa a sportello secondo l ordine cronologico di presentazione on line e sino ad esaurimento delle risorse disponibili di cui all art L istruttoria delle domande si svolgerà, a cura del soggetto Gestore, secondo le seguenti modalità e tempistiche: a) istruttoria formale: finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti soggettivi ed oggettivi (di cui agli artt. 5, 6, 7) anche sulla base delle autodichiarazioni fornite dal Soggetto richiedente ed il rispetto delle modalit di presentazione di cui all art ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE b) istruttoria di merito: finalizzata alla valutazione economico^ finanziaria dei soggetti richiedenti anche mediante l applicazione della Metodologia di Credit Scoring di cui alla citata DGR n. IX/4203 del 25/10/2012] al soggetto richiedente sarà attribuito un punteggio di credit score secondo lo schema di seguito indicato: Classe di rischio/punteggio da 10 a 19 da 08 a 9,99 inferiore a 08 Esito/quadro cauzionale Ammissibile senza garanzie Ammissibile con: Fidejussione Bancaria pari al 100% dei fondi regionali concessi] Fideiussione di eventuali soggetti convenzionati con Regione Lombardia pari al 100% dei fondi regionali] Non ammissibile 3. L istruttoria formale e di merito effettuata dal Soggetto Gestore entro 7
13 60 giorni dalla data di protocollazione on,line della domanda. 4. Il Soggetto Gestore, nel corso delle attività di istruttoria di merito, si riserva la facoltà di richiedere alle impresa beneficiarie i chiarimenti e le integrazioni documentali che si rendessero necessari, fissando il termine per la risposta, che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. A fronte delle richieste di chiarimenti o integrazioni i tempi di istruttoria si intenderanno temporaneamente sospesi] gli stessi riprendono a decorrere dall avvenuta produzione dei chiarimenti o integrazioni richiesti. In assenza di risposte nei termini sopra indicati, l istanza si intender automaticamente decaduta. 12. APPROVAZIONE DEGLI ESITI FINALI E CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI 1. Gli esiti delle istruttorie del Soggetto Gestore, relativi alle domande ritenute ammissibili e non ammissibili, sono trasmessi al Responsabile Unico del Procedimento dal Soggetto Gestore per il tramite del sistema di procedura informatica. 2. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) provvederà ad emanare mensilmente il conseguente decreto di concessione. 1. Il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) provvede a comunicare alle imprese l ammissione all intervento finanziario e la relativa intensit di aiuto in termini di ESL. 2. Il Soggetto Gestore provvede a richiedere la produzione della seguente documentazione, utile ai fini della stipula del contratto di Intervento finanziario: a. atto costitutivo e statuto vigente] 13. COMUNICAZIONE DEGLI ESITI E STIPULA DEL CONTRATTO DI INTERVENTO FINANZIARIO b. copia atto di attribuzione dei poteri al soggetto sottoscrittore del contratto] c. riferimenti dell Istituto di credito: denominazione, indirizzo, coordinate bancarie (codice IBAN) e numero di conto corrente mediante il quale effettuare tutte le operazioni finanziarie di Progetto di investimento inerenti incassi, pagamenti e le operazioni di cui dell art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, fatte salve le specifiche eccezioni previste nei commi 2, 3 e 4 dell art. 3 della citata legge] d. garanzie definite in sede di concessione dell intervento finanziario. Il Soggetto Gestore procederà a richiedere, egli stesso, il rilascio del DURC agli uffici previdenziali e l Informativa antimafia alla Prefettura competente per territorio (se prevista). Il termine di 60 giorni previsto per l erogazione, da parte del Soggetto Gestore, decorre dalla data di ricevimento del DURC ovvero (se prevista) dall informativa antimafia. 1. L impresa beneficiaria tenuta, pena la decadenza dell intervento finanziario, a trasmettere la documentazione di rendicontazione finale e la domanda di erogazione a saldo entro 60 giorni dalla data di conclusione del progetto indicata nella domanda fatto salvo l eventuale proroga di cui al precedente punto MODALITA DI RENDICONTAZIONE E DI EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO 2. Per accedere alla fase di rendicontazione e poter presentare le richieste di erogazione dovrà essere utilizzato il Sistema di procedura informatica, nel quale sarà disponibile la documentazione richiesta. 3. Ai fini della rendicontazione, la documentazione richiesta a corredo dovr essere scansionata in formato.pdf e caricata sul Sistema di procedura informatica nella sezione predisposta ad hoc. 4. Il Soggetto Gestore si riserva di richiedere eventuale ulteriore documentazione necessaria ai fini della verifica della rendicontazione, che dovrà pervenire entro il termine di 15 giorni. 5. La domanda di erogazione dell intervento finanziario dovr essere 8
14 presentata dall impresa beneficiaria utilizzando la modulistica disponibile sul Sistema di procedura informatica. L Intervento finanziario è erogato dal Soggetto Gestore, successivamente alla stipula del contratto di Intervento finanziario secondo le modalità di seguito descritte. 6. L intervento finanziario erogato dal Soggetto Gestore a richiesta in una o due soluzioni. a) Nel primo caso l intervento finanziario erogato dal Soggetto gestore, previa contrattualizzazione di cui all art. 13, a saldo in un unica soluzione ad avvenuta conclusione dell intervento, entro 60 giorni dal ricevimento in forma completa della documentazione prevista di cui al precedente comma 1 e al successivo comma 8. b) Nel secondo caso facolt dell impresa chiedere l erogazione dell intervento finanziario in due tranche scegliendo, con riferimento alla prima tranche, una tra le seguenti alternative: b1) prima tranche sotto forma di anticipazione finanziaria: in tal caso la stessa non potrà essere superiore al 70% dell Intervento finanziario] la stessa sarà erogata dal Soggetto Gestore, previa contrattualizzazione di cui all art. 13, entro 60 giorni dal ricevimento della garanzia di cui al successivo comma 7, e della documentazione di cui al successivo comma 8] b2) prima tranche a seguito della effettiva realizzazione del 40% delle spese complessive ammesse: in tale caso la stessa sarà pari al 40% dell intervento finanziario] la stessa sarà erogata dal Soggetto Gestore, previa contrattualizzazione di cui all art. 13, entro 60 giorni dal ricevimento della relativa rendicontazione di spesa, della richiesta di erogazione e della documentazione di cui al successivo comma 8. La seconda tranche sarà erogata a saldo ad avvenuta conclusione dell intervento, entro 60 giorni dal ricevimento in forma completa della documentazione prevista di cui al precedente comma 1 e al successivo comma In caso di erogazione a titolo di anticipazione finanziaria, l impresa beneficiaria dovrà produrre idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari o assicurativi di importo pari all anticipazione e sino a rendicontazione dei costi per un importo almeno pari all anticipazione stessa. Tale garanzia prestata, riferita alla quota di anticipazione finanziaria, sar svincolata in funzione dell esito positivo della verifica della rendicontazione delle spese sostenute che dovranno essere pari ad almeno il 70% dell intervento ammesso all agevolazione.. 8. Ai fini dell erogazione l impresa beneficiaria tenuta a trasmettere al Soggetto Gestore la seguente documentazione: a. compilazione mediante il sistema di procedura informatica di un questionario di valutazione dell iniziativa da parte del soggetto beneficiario (solo in caso di erogazione a saldo). Il Soggetto Gestore procederà a richiedere, egli stesso, il rilascio del DURC agli uffici previdenziali e l Informativa antimafia alla Prefettura competente per territorio (se prevista). Il termine di 60 giorni previsto per l erogazione, da parte del Soggetto Gestore, decorre dalla data di ricevimento del DURC ovvero (se prevista) dall informativa antimafia. 9. L erogazione dell Intervento finanziario in ogni caso subordinata alla verifica da parte del Soggetto Gestore di quanto previsto dall art. 48bis del DPR 602/2003 e dalla circolare n. 22 del 29 luglio 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ad ,00. 9
15 10. A seguito di verifica della rendicontazione delle spese sostenute, la Direzione Generale Attività Produttive, su proposta del Soggetto Gestore, nel caso in cui le stesse risultino inferiori a quanto programmato, potr procedere alla rideterminazione dell intervento finanziario sulla base dei costi ammissibili effettivamente sostenuti. 11. Eventuali variazioni in aumento delle spese ammissibili non determinano in alcun caso l incremento dell ammontare dell Intervento finanziario concesso. 1. I soggetti beneficiari sono obbligati, oltre a quanto specificato nei precedenti punti, pena la revoca totale o parziale dell Intervento finanziario a: 15. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI a. realizzare il programma in conformità a quanto ammesso all Intervento finanziario e comunque per un importo pari almeno al 70% della spesa ammessa] b. comunicare tempestivamente per iscritto alla Direzione Generale Attività Produtitve, Ricerca e Innovazione eventuali variazioni di ragione sociale, cessioni, localizzazioni, o quant altro riferito a modifiche soggettive o inerenti il programma verificatesi in fase di realizzazione del progetto e nel periodo di durata del finanziamento] c. non cumulare gli Interventi finanziari previsti dal presente bando con aiuti di stato, o qualsiasi altra forma di incentivazione o finanziamento regionale, statale o comunitario, anche di natura fiscale relativamente agli stessi costi ammissibili che abbia avuto esito favorevole o il cui iter procedurale non sia stato interrotto da formale rinuncia del destinatario] d. realizzare e rendicontare il progetto nei termini previsti con particolare riferimento a: ultimare il programma di spesa (partecipazione a fiere internazionali) entro i termini di cui all art. 7 comma 2] procedere alla richiesta di erogazione del saldo entro 60 giorni dalla conclusione del programma ammesso all intervento finanziario; e. consentire ispezioni e controlli da parte del Soggetto Gestore e di Regione Lombardia e fornire ogni utile dato e/o informazioni richiesti] f. conservare per tutta la durata del finanziamento i titoli di spesa originali utilizzati per la rendicontazione delle spese relative al programma, da esibirsi in caso di controllo e/o di ispezioni] g. compilare il questionario di valutazione dell iniziativa disponibile sul sistema informativo alla conclusione del progetto o all erogazione a saldo; h. al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dalla legge 136/2010 Tracciabilit flussi finanziari art. 3 fatte salve le specifiche eccezioni previste nei commi 2, 3 e 4 del medesimo art. 3, effettuando tutte le operazioni finanziarie inerenti l intervento finanziario e relative ad incassi, pagamenti e operazioni attraverso il/i conto corrente indicato (con riferimento al precedente art.13.2e). 1. Con decreto dirigenziale, l intervento finanziario viene revocato: 16. REVOCHE, RINUNCE E SANZIONI a. in caso di assenza di uno o più requisiti dichiarati in sede di presentazione della domanda di partecipazione al presente Bando] b. qualora l impresa beneficiaria non rispetti le prescrizioni ed i vincoli definiti in sede di concessione, nonché nel caso in cui la realizzazione non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, al programma ed alle dichiarazioni rese] 10
16 c. qualora il programma non sia stato realizzato per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso ad agevolazione] d. qualora l impresa sia sottoposta a procedura concorsuale, si trovi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente] e. qualora i soggetti beneficiari non assolvano agli obblighi previsti dalla legge 136/2010 Tracciabilit flussi finanziari (di cui al precedente art.13.2 e). 2. Con decreto dirigenziale, l intervento finanziario viene rideterminato nel caso il programma di partecipazione alle fiere internazionali sia stato realizzato parzialmente, e comunque in misura almeno pari al 70%, purché ne siano garantite le caratteristiche, le finalità e gli obiettivi di cui al presente bando, l intervento finanziario potr essere proporzionalmente rideterminato. 3. Nel caso di revoca di un intervento finanziario gi erogato, l impresa beneficiaria dovr restituire l importo percepito e incrementato da un interesse pari al tasso ufficiale di sconto, salvo il caso di cui alla lettera c) per il quale la maggiorazione sarà pari al tasso di riferimento della BCE, alla data dell ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali. 4. In caso di rinuncia e/o rideterminazione di un intervento finanziario già erogato, il soggetto beneficiario dovr restituire l importo percepito incrementato degli interessi legali. 5. La restituzione avverrà con le modalità ed i tempi indicati nel contratto di intervento finanziariostipulato dal soggetto beneficiario con il soggetto gestore. 6. Il tasso di interesse di cui ai precedenti punti, verrà applicato con decorrenza dal primo giorno successivo al provvedimento di revoca. 7. Regione Lombardia si riserva altres l applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma in misura da due a quattro volte l importo dell intervento indebitamente fruito secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 123/98. La restituzione avverrà con le modalità ed i tempi indicati nel provvedimento disposto dalla Direzione Generale. 17. ISPEZIONI E CONTROLLI 1. Regione Lombardia, anche mediante il soggetto Gestore, provvede ad effettuare controlli su base campionaria non inferiori al 5 % delle domande ammesse ed ispezioni presso la sede dell impresa beneficiaria allo scopo di verificare i requisiti di ammissibilità, lo stato d attuazione, il rispetto degli obblighi previsti dal procedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte. 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si farà riferimento alla normativa vigente. 2. I dati e le informazioni acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati ai sensi del D.Lgs 196/2003, esclusivamente per le finalità relative allo specifico procedimento secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. 18. DISPOSIZIONI FINALI Responsabile del procedimento di cui al presente bando e delle procedure ad esso conseguenti è il dirigente pro^tempore della Struttura Internazionalizzazione Marketing e Attrattività ^ Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione Regione Lombardia, Piazza Città di Lombardia Milano. I dati forniti a Regione Lombardia e a Finlombarda S.p.A., per quanto di rispettiva competenza, saranno oggetto di trattamento ai fini del presente Bando anche mediante l inserimento e l elaborazione in supporti informatici protetti. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato ha i diritti 11
17 riconosciuti dal Decreto Legislativo n. 196/ Il titolare del trattamento dei dati personali è la Giunta della Regione Lombardia nella persona del Presidente, con sede in Piazza Città di Lombardia Milano. 4. Il responsabile del trattamento dei dati personali è: - Il Direttore Generale della Direzione Generale competente della Regione Lombardia] - Il Direttore Generale di Finlombarda S.p.A. 1. Copia integrale del presente bando e dei relativi allegati è pubblicato sul B.U.R.L. e sul sito della Regione Lombardia, al seguente indirizzo: PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI 20. DEFINIZIONI 2. Qualsiasi informazione relativa al bando ed agli adempimenti ad esso connessi, potrà essere richiesta esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: indicando nell oggetto FRIM Fiere. 3. Per l assistenza tecnica alla compilazione on line possibile contattare Lombardia Informatica SpA tel dal lunedì al venerdì dalla ore 8.00 alle ore ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore Ai fini del presente atto si intende per : Bando : il presente avviso alle imprese. De Minimis : quanto indicato nel regolamento (CE) N. 1998/2006 della commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis) per un importo relativo al massimale di euro ,00 nel triennio. Personale dipendente : si considerano dipendenti dell impresa anche i proprietari gestori (imprenditori individuali) ed i soci che svolgono attivit regolare nell impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti] con riferimento a questi ultimi gli stessi devono percepire un compenso per l attivit svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società. Intervento finanziario : l intervento concesso ai sensi del presente Bando ha la forma tecnica del finanziamento a medio termine a tasso agevolato. MPMI : imprese rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo i parametri riportati nell allegato 1, art. 2 del Regolamento CE n. 800/2008, che di seguito si riportano: a. Microimprese: Numero max di Occupati = meno di 10] Max Fatturato o Attivo Bilancio = b. Piccole Imprese: Numero max di Occupati = meno di 50] Max Fatturato o Attivo Bilancio = c. Medie Imprese: Numero max di Occupati = meno di 250] Max Fatturato: o Attivo Bilancio = Procedimento a sportello : definito dall art.5 del D. Lgs 123/98 che prevede che l istruttoria delle domande avvenga secondo l ordine cronologico di presentazione. Ove le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione dell intervento disposta secondo il predetto ordine cronologico. Settori di attivit : i settori definiti dai codici ateco Sistema di procedura informatica : la gestione operativa di tutte le fasi di attività previste dal bando quali presentazione domanda, istruttorie formali e valutative, rendicontazioni di spesa, erogazioni, monitoraggio, modifiche e verifiche, attraverso l utilizzo esclusivo della piattaforma 12
18 informatica messa a disposizione sul sito web Finanziamenti on line all indirizzo Istruttoria formale e di merito: 60 gg. dalla presentazione della domanda 21. RIEPILOGO TEMPISTICHE Approvazione esiti istruttori: mensilmente Rendicontazione: 60 gg. dalla data di conclusione del progetto indicata dall impresa nella domanda Erogazione: 60 gg. dalla data di ricevimento della documentazione in forma completa 13