Source: https://www.obiettivoscuola.it/index.php/ultimiarticoli2/294-possibilita-di-stipulare-contratti-a-tempo-determinato-per-supplenze-brevi-con-personale-gia-in-servizio-ai-sensi-dell-art-59-del-vigente-c-c-n-l-del-comparto-scuola-con-orario-settimanale-inferiore-a-quello-contrattuale
Timestamp: 2019-02-16 19:07:44+00:00
Document Index: 40913963

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 53', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 4', 'art. 59', 'art. 53']

Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel limite massimo di due scuole e tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Ad avviso di questa Direzione generale, è invece esclusa al personale in servizio ai sensi dell’art. 59 la possibilità, prevista dal regolamento, di ottenere il completamento di orario anche in scuole non statali, stante la vigenza delle norme sull’incompatibilità di cui all’art. 53 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Sotto altro profilo, si rileva altresì che l’eventuale completamento di orario conseguito come sopra indicato non si traduce neppure in un vantaggio sotto il profilo della maturazione di titoli di servizio aggiuntivi a quelli già assicurati al personale interessato dal conseguimento della supplenza annuale che ha dato luogo al diritto all’aspettativa ex art. 59, non rilevando quindi neppure, in ipotesi, un potenziale conseguimento di maggiore vantaggio, per ulteriore miglioramento di posizione, a danno di controinteressati aspiranti inseriti nella medesima graduatoria per incarichi a tempo determinato che ha dato luogo alla nomina ex art. 59.
Il personale docente con contratto a tempo indeterminato nel comparto scuola può accettare contratti, di durata almeno annuale (30 giugno o 31 agosto) a tempo determinato mantenento per 3 anni la titolarità della sede. Non rileva il numero di ore della supplenza annuale che potrà essere anche inferiore all'orario obbligatorio (36 ore per il personale ATA, 18 per i docenti della scuola secondaria, 24 ore per la scuola primaria e 25 ore per la scuola dell'infanzia).
Poiché ai docenti in questione si applica la disciplinare prevista per i contratti a tempo determinato e in mancanza di disposizioni contrarie, si applicherà la tradizionale disciplinare prevista per il completamento orario. In particolare, per il personale ATA questa è contenuta nell'art. 4 del Decreto Ministeriale 13 dicembre 2000, n. 430 (contenente il regolamento sulle norme sulle modalità di conferimento delle supplenze al personale amministrativo, tecnico ed ausiliario) mentre per i docenti nel DM 13 giugno 2007 (c.d. Regolamento supplente). Queste norme dispongono che il personale a cui viene conferita una supplenza con orario ridotto in conseguenza della costituzione di posti di lavoro a tempo parziale per il personale di ruolo, conserva titolo, in relazione alle utili posizioni occupate nelle varie graduatorie di supplenza, a conseguire il completamento d'orario fino al raggiungimento dell'orario ordinario di lavoro previsto per il corrispondente personale di ruolo.
Nel predetto limite orario il completamento è conseguibile con più rapporti di lavoro a tempo determinato, nel limite massimo di due scuole e tenendo presente il criterio della facile raggiungibilità. Il completamento potrà realizzarsi anche mediante supplenze brevi (temporanee). Ad avviso della Direzione generale dell'USR Toscana, è invece esclusa al personale in servizio ai sensi dell’art. 59 la possibilità, prevista dal regolamento, di ottenere il completamento di orario anche in scuole non statali, stante la vigenza delle norme sull’incompatibilità di cui all’art. 53 del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.