Source: https://www.comune.ap.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8266
Timestamp: 2018-12-17 03:01:35+00:00
Document Index: 171067000

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 191', 'art. 42']

In ottemperanza a tale disposizione, questa Amministrazione, a decorrere dal 31/03/2015, non può più accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica (con estensione .xml) secondo il formato di cui all'allegato A "Formato della fatturazione elettronica" del citato DM n. 55/2013.
Le fatture elettroniche non verranno inviate direttamente all'Ente ma allo SDI (Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate) che effettua un primo controllo formale sulla fattura e sulla firma digitale ivi apposta; superato questo primo controllo, la fattura verrà recapitata all'Ente così come individuato dal Codice Univoco Ufficio attribuito dall'IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni) e obbligatoriamente riportato in fattura.
Visualizza i Codici Univoci Ufficio del Comune di Ascoli Piceno 2017 (38.52 KB).
(reperibili anche sul sito http://www.indicepa.gov.it)
La fattura elettronica, una volta pervenuta all'Ente, verrà sottoposta all'ulteriore controllo dell'ufficio ordinante a seguito del quale potrebbe essere generata una notifica di esito di rifiuto: in questo caso la fattura si considera come "non emessa".
Affinché ciò non accada, fermo restando quanto previsto all'art. 21 del DPR 633/72 ("vecchi" requisiti per l'emissione della fattura), nonché l'obbligo di riportare il codice univoco ufficio (campo 1.1.4) per il corretto recapito della fattura elettronica, si forniscono, di seguito, delle indicazioni utili alla corretta valorizzazione dei campi della fattura elettronica aventi anche lo scopo di semplificarne la contabilizzazione e quindi velocizzare i pagamenti:
Indicare la natura delle operazioni qualora non rientrino tra quelle imponibili o nei casi di inversione contabile (reverse charge) di cui all'art. 17 del DPR 633/72.
ATTENZIONE: al fine di identificare i casi di applicazione dell'inversione contabile si invita a prendere visione della Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 14/E del 27.3.2015 e la Tabella dei servizi "commerciali" del Comune di Ascoli Piceno rilevanti ai fini IVA.
Ilcomune di Ascoli Piceno opera in regime di scissione dei pagamenti aisensi dell'art. 17 ter del DPR 633/72 pertanto, ove prevista,l'imposta sarà versata all'erario direttamente dall'Entetranne nei casi di casi di esclusione previsti dalla Circolaredell'Agenzia delle Entrate n. 15/E del 13.4.2015 (da specificare infattura nel campo "riferimento normativo".
Dal1° Luglio 2017 lo split payment è esteso anche ai professionistisoggetti alla ritenuta alla fonte a titolo di imposta (art. 1 DL50/2017)
ATTENZIONE:inserire "S"
Questocampo deve essere obbligatoriamente valorizzato altrimenti verràsottinteso come "bonifico" (MP05).
Questo campo può essere omesso se si è già provveduto alla comunicazione del conto dedicato ai sensi dell'art. 3 comma 7 della L. 136/2010.
Compila modulo per la comunicazione del conto dedicato
NO MA, qualora questo campo venisse valorizzato in modo non coerente con le eventuali precedenti comunicazioni ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari e non fosse identificabile in modo univoco il conto dedicato, la fattura potrebbe essere rifiutata o potrebbe essere richiesta una nuova comunicazione.
Se fornito dall'ufficio ordinante dell'Ente: inserire il numero di impegno di spesa (art. 191 del TU 267/2000; art. 42 del DL 66/2014).
ATTENZIONE: valorizzare come anno - impegno - punto -sub (yyyyxxxx.ss)
esempio: impegno 32 del 2015 sub-impegno 4 sarà inserito come 20150032.04
esempio: impegno 133 del 2015 senza sub-impegno sarà inserito come 20150133.00
Si invitano i fornitori a consultare il sito http://www.fatturapa.gov.it per ulteriori informazioni inmerito alle modalità di predisposizione, trasmissione e conservazione della fatturazione elettronica.