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Timestamp: 2020-08-12 07:26:01+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 78', 'art. 16', 'art. 587']

Sentenza Cassazione Civile n. 28625 del 23/12/2013 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 28625 del 23/12/2013
Civile Sent. Sez. L Num. 28625 Anno 2013
sul ricorso n. 947112009 proposto
DI NARDO CARMELA, elettivamente domiciliata in Roma,
Piazza Mazzini n. 27, presso lo Studio dell’Avv. Mario Vincolato, rappresentata e difesa dall’Avv. Domenico Budini
del foro di Chieti (con studio in Viale Amendola n. 42) coma da procura a margine del ricorso
per la cassazione della sentenza n. 1655/08 della Corte di
Appello di L’Aquila del 6.11.2008/9.12.2008 nella causa
Il Tribunale di Chieti con sentenza n. 636 del 2007 accoglieva la domanda proposta da DI NARDO CARMELA nei
confronti del Ministero dell’Istruzione-Università e della Ricerca, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo e
dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Chieti, ordinando ai
resistenti di attribuire alla ricorrente un posto di collaboratore scolastico di cui al 30 %, prevista dal D.Lgs. n. 468 del
1997, essendo la ricorrente una addetta a lavori socialmente utili
è stata riformata dalla Corte di Appello di L’Aquila con sentenza n. 1655 del 2008, che ha rigettato la domanda proposta dall’originaria ricorrente.
iscritta al R.G. n. 669 dell’anno 2007.
La Corte territoriale ha rilevato che la riserva dei posti di
cui agli artt. 12, comma 1, del DLgs n. 297 del 1994 e 45,
– comma 8, della legge n. 144 del 1999 non comportava il diritto automatico all’assunzione e comunque la ricorrente
te lavori in appalto aveva perso lo status di lavoratore socialmente utile (LSU ) e i correlati benefici, tra cui quello
della riserva dei posti di cui in causa.
La Di Nardo ricorre per cassazione con due motivi
Le amministrazioni in epigrafe non hanno svolto attività difensiva.
1. Con il primo motivo la ricorrente, denunciando violazione e falsa applicazione di plurime norme di diritto, nonché vizio di motivazione su un punto decisivo della controversia, la ricorrente si duole che la Corte territoriale abbia
escluso l’applicabilità dell’avviamento diretto in base a selezioni dalle liste di collocamento, previste, come nel caso
di specie, per quei livelli per i quali è richiesto il titolo di
studio superiore a quella della scuola dell’obbligo, non tenendo conto che la natura delle procedure selettive per la
stabilizzazione degli LSU era equipollente ad
un’assunzione senza espletamento del concorso pubblico,
da ricondursi ad una fattispecie di costituzione del rapporto
lavorativo tra singolo lavoratore ed amministrazione pubbli-
con la sua assunzione presso una impresa privata svolgen-
ca datrice di lavoro.
Con il secondo motivo, denunciando violazione di plurime
norme di diritto, nonché vizio di motivazione su un punto
decisivo della controversia, la ricorrente si duole che la
riserva dei posti per la pretesa perdita dello status di LSU
a seguito dell’assunzione da parte di un’impresa appaltatrice dei lavori, non considerando che la normativa prevedente la riserva dei posti non era stata mai oggetto di abrogazione, neppure tacita, e che la possibilità per i lavoratori
socialmente utili di lavorare presso le cooperative nelle istituzioni scolastiche, disposta dall’art. 78, comma 31, della
legge n. 388 del 2000, aveva soltanto offerto una forma
aggiuntiva disoccupazione a tali lavoratori.
vigente all’epoca dei fatti per cui è causa,per quanto di rilevo ai fini del decidere.
Corte territoriale abbia escluso il diritto ad usufruire della
scrizioni territorialmente competenti”.
decreto legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608,
l’ordine delle graduatorie risultante dalle liste delle circo-
della pubblica istruzione, la quale indicherà, fra l’altro, i titoli e i criteri di valutazione” (comma 1).
assunzioni per qualifiche funzionali per cui non sono ri-
chieste un titolo di studio superiore alla scuola dell’obbligo,
posti a favore dei lavoratori socialmente utili (LSU); la seconda, fondata sull’art. 16 della legge n. 56/1987, che prevede un avviamento alla selezione da effettuarsi per il tra-
graduatorie permanenti di cui al precedente articolo 581″
mite delle apposite liste di collocamento previste dalla legge, previo esaurimento delle graduatorie permanenti per il
del 2000 (cfr, a seconda di casi, gli artt. 5, 6, 7 e 8) e del
resto, assume l’applicabilità della suddetta forma di reclutamento.
LSU. Tale fatto costitutivo deve quindi essere tempestivamente allegato e provato, ovvero offerto di provare; in difetto di che, come si verifica nel caso do specie (diverso
“In relazione al personale scolastico da inquadrare nei li-
velli retributivi- funzionali per i quali è richiesto il titolo di
8, della legge 17 maggio 1999, n. 144, può trovare applicazione, a mente di quanto disposto dall’art. 587, comma 2,
per il conferimento delle supplenze annuali; la domanda diretta ad ottenere il riconoscimento del diritto ad usufruire di
Nulla per le spese del presente giudizio, in difetto di attivi-
tà difensive da parte degli intimati.
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