Source: http://societapiu.it/rubriche/news?page=47
Timestamp: 2017-11-21 00:47:52+00:00
Document Index: 12060104

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 147', 'art. 2495', 'sentenza ', 'sentenza ']

La nascita di un’impresa individuale, cui quella collettiva trasferisca il proprio patrimonio, non preclude il fallimento della società entro l’anno dalla sua cancellazione dal Registro delle imprese.
No al sequestro dei beni sociali se manca la prova dello “schermo fittizio”
19 Gennaio 2015 | di La Redazione
Buone notizie per i ricorsi avanzati verso le ordinanze di sequestro preventivo dei beni sociali: la Cassazione, applicando retroattivamente il principio espresso dalle Sezioni Unite, annulla i provvedimenti (precedenti) che dispongono la misura senza fornire la nuova e richiesta prova della natura fittizia della società. Così si è espressa la Corte nella sentenza n. 1736/2015.
Niente falso in atto pubblico per il bilancio depositato al Registro Imprese
Non si commette alcun reato a depositare presso il Registro Imprese dei bilanci non formalmente approvati, con allegati i verbali di assemblee che “in effetti” non si sono svolte. Né l’amministratore della società, né i funzionari della Camera di Commercio che ricevevano il deposito rispondono della falsità. Così decide la Corte di Cassazione nella sentenza n. 1205/2015.
Società cooperative, finanziamenti agevolati dal Fondo per la crescita sostenibile
08 Gennaio 2015 | di La Redazione
Con il Decreto del 4 dicembre 2014, approdato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 gennaio 2015 (Serie Generale, n. 2), il Ministero dello Sviluppo economico ha istituito un regime di aiuti, consistenti in finanziamenti agevolati, al fine di promuovere la nascita di cooperative costituite in misura prevalente da lavoratori provenienti da aziende in crisi e lo sviluppo di cooperative ubicate nelle Regioni del Mezzogiorno.
A differenza di quanto sostenuto dai Giudici di merito, la Cassazione, con la sentenza n. 26824/2014, legittima l’Amministrazione a riprendere a tassazione gli ammortamenti quali oneri pluriennali degli sconti prezzo e delle spese promozionali dirette alla clientela.
Estensione del fallimento alla società di fatto: inammissibile la questione di costituzionalità
18 Dicembre 2014 | di La Redazione
E’ inammissibile, per difetto di motivazione, la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Bari, dell’art. 147, comma 5, l. fall., nella parte in cui, in ipotesi di fallimento originariamente dichiarato nei confronti di una società di capitali, non consente l’estensione del fallimento ad una società di fatto tra la società originariamente dichiarata fallita ed altri soci di fatto, siano essi persone fisiche o altre società.
Decreto sulle Semplificazioni fiscali: altre novità per le imprese
09 Dicembre 2014 | di La Redazione
Il Decreto n. 175/2014 (c.d. Decreto sulle Semplificazioni fiscali) introduce un’eccezione all’art. 2495 c.c. rubricato “cancellazione della società”.
Estinzione della società: per il Fisco non prima di cinque anni dalla cancellazione
05 Dicembre 2014 | di La Redazione
Senza apportare modifiche al codice civile, il Decreto semplificazioni riforma gli effetti dell’estinzione della società: ai soli fini fiscali, si considera avvenuta trascorsi cinque anni dalla richiesta di cancellazione dal Registro delle Imprese. Con la novella, cambiano anche le regole sulla responsabilità dei liquidatori.
Condannato l’amministratore, nonostante la nota a suo favore della PG
26 Novembre 2014 | di La Redazione
Il contenuto del verbale della GdF, potenzialmente capace di destabilizzare la condanna di primo grado, e ritenuto, per questo, travisato, dev’essere tempestivamente dedotto dinanzi ai Giudici d’appello, salvo la sua preclusione nel giudizio di legittimità. Lo afferma la Cassazione nella sentenza n. 48703/2014.
Responsabilità del socio per i debiti erariali della s.n.c. estinta
18 Novembre 2014 | di La Redazione
Né la recessione, né la successiva estinzione della società, esclude la responsabilità del socio per i debiti fiscali della s.n.c. Neppure l’assenza di un preventivo avviso bonario, all’emissione della cartella nei suoi confronti, rileva ai fini della legittimità dell’atto impositivo. Così afferma la Cassazione nella sentenza n. 24322/2014.