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Timestamp: 2017-01-24 19:40:13+00:00
Document Index: 150797162

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 113', 'art. 30', 'art. 18', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 109', 'art. 2426', 'art. 182', 'art. 2424', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 198']

1 Copertina Padova Sud
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PEF - Piano Economico Finanziario - TARI
Redatto ai sensi della L. 27 dicembre 2013, n. 147 e s.m.i.
L’approvazione del presente Piano Economico Finanziario e delle relative Tariffe avviene sulla scorta di quanto previsto dal Regolamento Comunale TARI, ai
sensi dell’art. 1, comma 639 e seguenti della L. 27 dicembre 2013, n. 147 e s.m.i.
COMUNE RICICLONE 2013
Il Presente Piano finanziario rappresenta gli elementi caratteristici della gestione del servizio di igiene ambientale.
&Egrave; suddiviso in cinque parti contraddistinte da diversi colori per una migliore individuazione:
DATI SULLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E LORO DESTINAZIONE
Ogni parte garantisce i necessari elementi di valutazione ed analisi per la definizione degli standard qualitativi dei servizi e per la
determinazione delle tariffe all’utenza.
La materia dei cosiddetti “Servizi Pubblici Locali”&egrave; stata oggetto, nel corso delle ultime legislature, di diversi interventi normativi, nella cui
successione temporale si sono inserite sia un’abrogazione referendaria sia una pronuncia di illegittimit&agrave; costituzionale. Tali interventi si
sono succeduti in un ristretto contesto temporale e sono stati adottati, per lo pi&ugrave;, con provvedimenti d’urgenza.
Queste numerose ed articolate evoluzioni hanno determinato, in modo ormai inequivocabile, la differenziazione tra i servizi in genere e la
gestione acquedottistica.
In tale contesto bisogna aggiungere il diverso approccio determinato dall’introduzione prima della R.E.S. (Rifiuti E Servizi) dal 2013 e poi
della IUC nelle sue tre componenti (Rifiuti, Servizi Indivisibili e Imu) nel 2014 che, ancora una volta, modifica da un lato le modalit&agrave; di
prelievo per la gestione dei rifiuti urbani e dall’altro ribadisce il concetto dell’autosufficienza comunale con entrate proprie per i servizi
La gestione unificata del Consorzio Padova SUD offre ai Comuni altissimi livelli di qualit&agrave; e soluzioni tecnico organizzative tra le
prime in Italia. Tali affermazioni sono ancora una volta suffragate dai risultati di raccolta differenziata, dai riconoscimenti di
Legambiente grazie all’iniziativa “Comuni Ricicloni” e dall’attenzione che il mercato rivolge alle soluzioni industriali proposte che stanno
prendendo piede anche in altre realt&agrave; territoriali.
Come per l’anno 2012, anche nel 2013 la pesante congiuntura economica ha esplicitato i suoi effetti anche nei confronti della gestione
rifiuti: ancora una volta nel corso dell’anno trascorso &egrave; stata registrata una tendenza al ribasso sui ricavi e un forte aumento del non
riscosso.
Nel piano finanziario 2014 si riconsiderano ed ottimizzano le macro azioni gi&agrave; avviate nel 2013:
 ottimizzazione dei servizi industriali della raccolta differenziata con la riduzione di alcuni costi in funzione di una diversa
organizzazione del servizio di raccolta e trasporto
 il miglioramento delle azioni di recupero crediti e di accertamento dell’evasione
Per entrambe il piano prevede un sistema coordinato di interventi che avranno sia ricadute immediate che sugli esercizi successivi.
PEF SALETTO 2014
EVOLUZIONE NORMATIVA E SCELTE GESTIONALI
Con l’entrata in vigore della Legge n. 147, del 27 dicembre 2013, &egrave; stata istituita, a partire dal 01 gennaio 2014, l’imposta unica
comunale (IUC), formata dall’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, da una componente riferita ai servizi
indivisibili (TASI) e dalla tassa/tariffa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Quest’ultima componente, come gi&agrave; avveniva in passato con i precedenti prelievi per la copertura dei costi afferenti al servizio di
igiene urbana, &egrave; a carico di chi possiede o detiene a qualsiasi titolo locali, od aree scoperte, suscettibili di produrre rifiuti e va a
sostituire la TARES, oramai abrogata dal comma 704, dell’art. 1 della Legge di Stabilit&agrave; 2014.
L’introito derivante dalla TARI, come per la vecchia Tares, deve assicurare, in ogni caso, l’integrale copertura dei costi
d’investimento e di esercizio ricomprendendo anche i costi di cui all’art. 15 del D. Lgs. n. 36 del 13 gennaio 2003, ad esclusione
di quelli relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi produttori.
Le nuove disposizioni normative prevedono che la commisurazione della tariffa debba tenere conto dei criteri indicati dal D.P.R.
n. 158 del 27 aprile del 1999, riconoscendo per&ograve; all’Ente Locale, in alternativa, di parametrare la tariffa sempre nel rispetto del
principio comunitario “chi inquina paga”, alle quantit&agrave; medie ordinarie di rifiuti prodotti per unit&agrave; di superficie, in relazione agli usi
e alla tipologia delle attivit&agrave; svolte, nonch&eacute; al costo del servizio dei rifiuti.
Come gi&agrave; avvenuto nel 2013 in materia Tares, il legislatore conferma la possibilit&agrave; ai Comuni di prevedere l’applicazione, con
proprio regolamento, di una tariffa avente natura corrispettiva, in luogo del tributo, purch&eacute; abbiano realizzato sistemi di
misurazione puntuale della quantit&agrave; di rifiuti conferiti al servizio pubblico.
Al fine di agevolare le utenze non domestiche, anche per l’anno 2014, alle stesse &egrave; offerta la possibilit&agrave; di sottoscrivere un
contratto cosiddetto a “svuotamento” con Padova T.R.E. Srl, il cui corrispettivo per la Tares &egrave; determinato in relazione al numero
degli svuotamenti dei contenitori per la raccolta differenziata ed al loro volume, in possesso di ciascun attivit&agrave;. L’adozione di tale
sistema prevede l’attribuzione di un costo relativamente ad ogni tipologia di frazione raccolta (secco non riciclabile, umido e
verde) e della capacit&agrave; del contenitore utilizzato per il conferimento.
Avendo natura di corrispettivo tale prelievo d&agrave; la possibilit&agrave; al Soggetto Gestore di emettere fatture per il servizio prestato in
luogo dei semplici avvisi di pagamento, cos&igrave; le utenze non domestiche potranno detrarre il costo sostenuto per la TARI e
recuperare l’iva versata.
La disciplina giuridica che regola tale tariffa &egrave; lasciata dal legislatore alla potest&agrave; regolamentare del Comune, salvo i limiti imposti
dalla normativa nazionale in materia. Ciascun Comune nel regolamento approvato determina in modo specifico e dettagliato le
modalit&agrave; di calcolo della “TARI corrispettivo” per le utenze non domestiche e le riduzioni tariffarie ad esse eventualmente
In alternativa a tale tipologia contrattuale all’azienda, che ne faccia esplicita richiesta al Soggetto Gestore, viene garantita la
possibilit&agrave; di accedere ad un tipo particolare di contratto cosiddetto “prepagato” sulla scorta di quanto previsto dal Regolamento
Comunale approvato.
Alle utenze domestiche viene inviato un avviso informale di pagamento con indicata la data di scadenza e riportate tutte le
componenti da calcolo della TARI. Solo a coloro che non effettuano i versamenti nei termini stabiliti viene invece inviato dal
Soggetto Gestore, entro 60 giorni, un avviso di pagamento, mediante raccomandata A/R o attraverso altri strumenti analoghi che
rendano comunque certa la notifica dell’atto.
Il pagamento della TARI da parte dell’utente avverr&agrave; sulla base di acconti e successivi conguagli.
Come previsto dal Regolamento comunale, la bollettazione da parte del concessionario &egrave; stata effettuata, in attesa
dell’approvazione delle aliquote tariffarie per l’anno 2014, in acconto sulla base delle tariffe approvate dal Consiglio Comunale
per l’anno 2013. In questo caso, nonch&eacute; nelle ipotesi di variazione delle diversi componenti che incidono sul calcolo della tariffa
(es. variazione n. componenti nucleo familiare, metri quadrati occupati ecc.), il Soggetto Gestore emetter&agrave; un conguaglio, nel
quale verr&agrave; evidenziato in modo chiaro, lo scomputo dell’importo eventualmente gi&agrave; pagato a titolo di acconto.
Al fine del conseguimento degli obiettivi dalla legge 147/2013, di istituzione della IUC (TARI, TASI ed IMU), ed in particolare da
quanto previsto dall’art. 1, comma 654, relativamente all’obbligo di copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio
relativi al servizio (equilibrio economico e finanziario della gestione), entro il 31 dicembre, il Soggetto Gestore potr&agrave; emettere,
anche in concomitanza con l’ultima emissione dell’anno, un acconto pari a quattro mensilit&agrave; a valere per l’anno successivo.
Viste le modalit&agrave; di pagamento indicate dalla Legge 147/2013, il Soggetto Gestore potr&agrave; inviare ai contribuenti, in alternativa al
consueto bollettino di conto corrente postale, il modello di pagamento unificato (F24).
Il Comune, attraverso il canale telematico Siatel v2.0 – Punto Fisco, dovr&agrave; quindi inserire il codice IBAN e l’intestazione
del conto corrente del Soggetto Gestore, affinch&eacute; vi sia l’accredito a quest’ultimo degli importi versati a titolo di tariffa
rifiuti dagli utenti, oltre che inviare allo stesso, con cadenza settimanale, i flussi riportanti gli estremi degli utenti che
hanno effettuato i versamenti. Queste ultime attivit&agrave; in capo al Comune risultano essere essenziali per una corretta, celere e
proficua attivit&agrave; di gestione del prelievo, ed evitare soprattutto disagi agli utenti.
A partire dall’anno 2014 a tutti gli utenti &egrave; consentita la disattivazione dell’invio cartaceo della bolletta/fattura relativa al servizio
rifiuti, mediante semplice procedura di registrazione presso il sito internet o direttamente presso gli sportelli territoriali. Tale
servizio comporta l’invio telematico delle comunicazioni e delle bollette/fatture con obbligo per il Soggetto Gestore di non
addebitare all’utente i costi di spedizione previsti per l’invio cartaceo.
Inoltre nel corso dell’anno 2014 verranno effettuate diverse attivit&agrave; finalizzate all’individuazione degli immobili non regolarmente
denunciati da parte dei soggetti obbligati, per il pagamento della TARI. Tale attivit&agrave; comporter&agrave; l’emissione di avvisi di
accertamento, basati sulle evidenze catastali fornite dall’Agenzia delle Entrate, nei quali sar&agrave; calcolato esclusivamente l’importo
dovuto a titolo di tariffa/tassa rifiuti. Infatti, nei suddetti accertamenti non saranno applicati oneri aggiuntivi (ad eccezione degli
oneri di formazione e spedizione dell’avviso), in quanto tale attivit&agrave; &egrave; finalizzata alla regolarizzazione bonaria delle posizioni da
parte degli utenti. Tali oneri (sanzioni, interessi, ecc...) saranno invece applicati nel caso di mancato pagamento dell’avviso entro
i termini previsti.
Il 14 settembre 2007 &egrave; stato sottoscritto un Accordo di Programma redatto ai sensi del D. Lgs 267/2000 (Testo Unico
sugli Enti Locali) tra il Bacino Padova 3, il Bacino Padova 4 ed il Centro Veneto Servizi allo scopo di individuare il
Soggetto Gestore per l’espletamento dei servizi di igiene ambientale in gestione unificata, pubblicato sul Bollettino
Ufficiale della Regione Veneto n. 85 del 28/09/2007.
Tale accordo individuava la Padova Territorio Rifiuti Ecologia s.r.l. – PD TRE s.r.l., societ&agrave; dei Consorzi di Bacino
Padova 3 e Padova 4, come Soggetto Gestore per l’espletamento dei servizi di igiene ambientale della gestione
unificata dei Bacini 3 e 4 e prevedeva che i firmatari (Bacini e CVS) si impegnassero ad affidare alla societ&agrave; i propri
compiti di gestione e la Societ&agrave; si impegnava a subentrare in tutto e per tutto agli Enti nella gestione sia tecnica che
economico-amministrativa del servizio.
Uno degli scopi era quello di sfruttare la professionalit&agrave; di una struttura che oramai da anni gestiva integralmente i
servizi per molti Comuni della parte sud della Provincia di Padova consentendo importanti economie di scala.
Per il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali, le nuove disposizioni di legge successivamente
specificate, individuano un criterio ordinario di procedura competitiva ad evidenza pubblica, consentendo comunque ai
soggetti precedentemente affidatari diretti dei servizi pubblici locali posti in gara di concorrere alla prima gara da
svolgersi per l’affidamento mediante procedura competitiva ad evidenza pubblica.
I Consorzi di Bacino Padova 3 e Padova 4 hanno ritenuto, quindi, di perseguire la via dell’affidamento in
Concessione di servizi, con la scelta di un soggetto Concessionario unico a cui affidare la gestione unificata dei
servizi di igiene urbana dei Comuni convenzionati con i due Consorzi, individuando cos&igrave; il soggetto gestore di cui agli
articoli 202 e 203 del D.Lgs. 152/2006.
Nell’istituto della Concessione dei servizi il soggetto Pubblico conferisce posizione giuridica autonoma al
Concessionario che viene sottoposto al regime di diritto amministrativo e deve quindi essere rispettoso delle finalit&agrave; e
degli interessi di natura pubblica che sono ad esso sottesi, che nel nostro caso sono le determinazioni legate alla
titolarit&agrave; del servizio che restano di competenza dei Comuni e dei Consorzi.
Tale via &egrave; tracciata dall’articolo 30 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (Codice dei Contratti pubblici) con il quale la scelta
del concessionario deve avvenire nel rispetto dei principi desumibili dal Trattato Europeo e dei principi generali relativi
ai contratti pubblici, in ordine alla trasparenza, adeguata pubblicit&agrave;, non discriminazione, parit&agrave; di trattamento, mutuo
riconoscimento e proporzionalit&agrave;, previa gara informale a cui sono invitati almeno cinque concorrenti, se sussistono in
tale numero soggetti qualificati in relazione all’oggetto della concessione, e con predeterminazione dei criteri selettivi.
Nella concessione di servizi la controprestazione a favore del concessionario consiste unicamente nel diritto di gestire
funzionalmente e di sfruttare economicamente il servizio, assicurando al concessionario medesimo il perseguimento
dell’equilibrio economico-finanziario degli investimenti e della connessa gestione in relazione alla qualit&agrave; del servizio da
La procedura e la forma di scelta del soggetto gestore concessionario sono coerenti ed applicativi delle disposizioni che
disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica qual’&eacute; quello di cui trattasi, ed
in particolare dell’articolo 23/bis del D.L. 25 giugno 2008 n. 112 come convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n.133
anche con le modifiche ad esso introdotte dall’articolo 15 del D.L. 25 settembre 2009 n. 135, definitivamente convertito
in legge in data 20 novembre 2009 legge n. 166;
Le convenzioni sottoscritte dai singoli Consorzi con i Comuni prevedono di (Art. 7) “individuare il Soggetto Gestore
secondo quanto previsto dagli artt. 202 e 203 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i., dagli art. 113 e seguenti del D. Lgs.
267/2000 e s.m.i. cos&igrave; come modificato dalla L. 133/2009, dall’art. 30 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. ed in generale dalla
normativa nazionale e comunitaria vigente, comunicandone al Comune gli esiti”.
Le stesse convenzioni prevedono inoltre che (art. 18 comma 5) “Alla sua naturale scadenza, ed in tutti i casi precedenti,
il Comune riconosce come propri, senza eccezione alcuna, i contratti d’appalto e le concessioni stipulate dal Consorzio
a fronte di gare ad evidenza pubblica per le quali la durata contrattuale inizialmente pattuita sia successiva alla data di
cessazione della presente convenzione, accettando fin da ora di sostituirsi al Consorzio, ad ogni effetto di Legge e di
contratto. (…)”
Da tale analisi normativa &egrave; stato definito il percorso amministrativo che ha portato alla gara per l’affidamento in
Concessione quindicinale della gestione dei servizi comunali di igiene urbana e relativa tariffa integrata
ambientale dei Comuni convenzionati con i Consorzi Bacino Padova 3 e Bacino Padova 4.
La gara &egrave; stata conclusa con l’aggiudicazione definitiva dopo le verifiche di norma, il 7 aprile 2010 all’Associazione
Temporanea d’Imprese con mandataria PADOVA TERRITORIO RIFIUTI ECOLOGIA s.r.l. (precedente affidataria
diretta del servizio) e mandanti: ABACO s.p.a. di Padova, S.E.S.A. s.p.a. di Este e DE VIZIA Transfer s.p.a. di Torino.
Tale nuovo assetto, come appare evidente, non modifica sostanzialmente lo status quo ma rafforza il lavoro collettivo
delle realt&agrave; pubbliche e private gi&agrave; operanti nel nostro territorio.
Ad oggi la Concessionaria Padova T.R.E. gestisce direttamente il servizio di igiene ambientale, compresa la
fatturazione e la bollettazione TARI, in 51 Comuni della Gestione Padova SUD per 246.721 abitanti serviti,
interessando circa 107.500 utenze tra domestiche e non.
TOTALE UTENZE
SISTEMA DI PRELIEVO A CORRISPETTIVO
SISTEMA DI PRELIEVO A TRIBUTO
Il sito internet www.pdtre.it &egrave; stato recentemente rinnovato nella veste grafica e nei contenuti ed arricchito da alcune applicazioni
interattive per smartphone e tablet che consentono di effettuare e vedere le segnalazioni di Citt&agrave; Pulita per combattere
attivamente l’abbandono dei rifiuti, consultare il calendario della raccolta differenziata di ogni Comune, cercare un rifiuto nel
dizionario interattivo e inviare richieste di assistenza via email. Per aumentare i canali di comunicazione con l’utenza e
limitare allo stretto indispensabile l’accesso agli sportelli attivi sul territorio, &egrave; stata inoltre attivata l’AREA RISERVATA, grazie
alla quale, tramite un’interfaccia molto semplice da utilizzare, &egrave; possibile effettuare una serie di operazioni senza recarsi presso i
nostri uffici. L’accesso viene effettuato tramite registrazione, previo inserimento di alcuni dati identificativi, e si conclude con una
procedura di validazione per consentire di visualizzare o modificare i propri dati in totale sicurezza.
VISUALIZZAZIONE DEGLI SVUOTAMENTI
La sezione permette di visualizzare il dettaglio degli svuotamenti riferiti all’anno corrente, pi&ugrave; precisamente &egrave; possibile verificare
la data di registrazione degli svuotamenti distinta per frazione di rifiuto, il numero totale degli svuotamenti registrati per ogni
frazione di rifiuto, il numero minimo annuo di svuotamenti individuato dal piano tariffario e il numero di svuotamenti gi&agrave;
fatturati.
&Egrave; inoltre possibile accedere all’archivio storico degli svuotamenti per visualizzare il numero totale di svuotamenti effettuati.
La sezione consente di visualizzare i dati identificativi dei tag attivi per ogni frazione di rifiuto e mette a disposizione
un’apposita funzionalit&agrave; grazie alla quale con un semplice click &egrave; possibile inviare segnalazioni in merito ad eventuali
Entro 24 ore dall’invio della segnalazione viene effettuata la verifica e nel caso in cui si accerti il malfunzionamento l’utente riceve
un e-mail contenente le indicazioni per ritirare i nuovi tag.
VISUALIZZAZIONE DELLE FATTURE, DEGLI AVVISI DI PAGAMENTO E DEGLI ALTRI TITOLI
La sezione consente di accedere a tutti i documenti emessi per l’anno corrente, visualizzando numero fiscale, data di
emissione, importo, status (pagato/non pagato) e copia in formato pdf del documento cartaceo inviato a mezzo posta.
La sezione consente di effettuare il pagamento online delle fatture, o degli avvisi di pagamento mediante reindirizzamento dal
sito www.padovasud.it, mediante l’utilizzo delle principali carte di credito o per tramite del bonifico SEPA.
Per il pagamento con carta di credito &egrave; possibile selezionare uno o pi&ugrave; titoli (avvisi o fatture) che verranno inseriti in un “carrello”.
L’utente sar&agrave; poi indirizzato al server sicuro dell’istituto di credito per inserire i dati della carta e procedere al pagamento.
Nel caso del bonifico (SEPA) verr&agrave; invece generata automaticamente la causale per effettuare il versamento dal proprio home
ADDEBITO DIRETTO S.E.P.A.
Con l’introduzione della Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro) o S.E.P.A. il sito &egrave; stato implementato
per consentire il completamento della procedura autorizzativa necessaria direttamente dall’area riservata, compilando online i
dati richiesti, stampare e firmare un documento precompilato e concludere la procedura inviandolo al soggetto gestore
direttamente via web.
DISATTIVAZIONE DELL’INVIO CARTACEO DELLA FATTURA
La sezione permette di disattivare l’invio cartaceo della fattura.
Dalla disattivazione il documento fiscale sar&agrave; disponibile solo online e l’utente sar&agrave; avvisato tramite e-mail dell’avvenuta
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SERVIZI GENERALI ALL’UTENZA
Lo “sportello telefonico” rappresentato dal numero verde, nel 2014 sar&agrave; ulteriormente potenziato e continuer&agrave; ad essere
attivo anche durante il sabato. Nel 2013 il servizio &egrave; stato gestito in parte utilizzando servizi di out-sourcing.
L’utenza ha ormai acquisito familiarit&agrave; con questa modalit&agrave; di interazione, che &egrave; diventata riferimento per ogni
problematica relativa alla gestione dei rifiuti urbani e non solo. I principali motivi di contatto restano le segnalazioni dei
disservizi, ma gli utenti chiamano anche per la prenotazione dalla raccolta domiciliare dei rifiuti su chiamata, la richiesta
di forniture di contenitori e sacchetti per il conferimento dei rifiuti oltre che per la prenotazione di altri servizi particolari
come ad esempio il servizio sgomberi o la micro raccolta dell’amianto. Oggi, grazie anche all’implementazione di
moderni sistemi di gestione informatica delle telefonate e all’attenta e continua formazione degli addetti alla risposta,
sono stati sostanzialmente eliminate le situazioni di disagio nel contatto e la qualit&agrave; e quantit&agrave; di informazioni offerte
rappresenta un elevato standard di prestazione.
Dettaglio chiamate al numero verde nel corso dell’anno 2013:
TOTALE CHIAMATE
(numero assoluto)
(minuti/chiamata)
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Nel 2014 sar&agrave; ancora operativo il numero diretto 0429 61 69 11 per i servizi integrativi dedicati alle Utenze Non
Domestiche. Attraverso il numero le ditte potranno richiedere una serie di prestazioni quali la raccolta dei rifiuti speciali
non assimilati agli urbani, la raccolta dei rifiuti assimilabili agli urbani ma eccedenti per quantit&agrave; dalle assimilazioni ai
rifiuti urbani, la raccolta dei rifiuti sanitari prodotti al di fuori delle strutture sanitarie. Le Utenze potranno, inoltre, valutare
l’economicit&agrave; del sistema di prelievo scelto ed usufruire di simulazioni e consulenze su eventuali servizi alternativi o
Tale numero potr&agrave; essere utilizzato anche dalle Utenze Private per le informazioni e la prenotazione della raccolta dei
Rifiuti contenenti Amianto.
I servizi a richiesta per lo smaltimento di particolari rifiuti rappresentano anche per il 2014 il fiore all’occhiello della
proposta gestionale offerta all’utenza. Inoltre, in questi anni di lavoro, si sono raggiunti anche:
- il contenimento dei costi di smaltimento del rifiuto ingombrante grazie alla differenziazione all’origine;
- la corretta gestione, nei tempi stabiliti dalla legislazione vigente, dei rifiuti elettrici ed elettronici - RAEE- fornendo
all’Utenza un valido strumento per il corretto conferimento di questa nuova tipologia di rifiuti;
- la raccolta gratuita su chiamata di particolari tipologie di rifiuti quali l’olio alimentare, i toner e gli indumenti;
- l’incentivazione dell’utilizzo degli ecocentri, ove presenti, per il diretto conferimento dei rifiuti ingombranti.
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Il calendario della raccolta differenziata rappresenta il pi&ugrave; puntuale strumento della comunicazione all’utenza. Sono
previsti sia le modalit&agrave; di gestione dei servizi su chiamata con i relativi principali costi, sia le indicazioni di raccolta e le
modalit&agrave; di conferimento in altre 5 lingue: Inglese, Francese, Rumeno, Albanese, Russo.
Nei calendari sono stati indicati, inoltre, l’elenco e le immagini dei Kit di fornitura per le Utenze Domestiche e Non
Domestiche sia in dotazione gratuita per i nuovi residenti, sia quelle a pagamento.
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Continuer&agrave; anche nell’anno 2014, l’attivit&agrave; di sportello attraverso il numero verde 800. 238. 389 attraverso il quale gli
Utenti privati potranno effettuare comunicazioni di variazioni di posizione ed ogni altro elemento utile per la
determinazione degli elementi di calcolo della tariffa rifiuti. Per le Utenze Non Domestiche &egrave; attivo il numero dedicato
0429 616909 a disposizione per la soluzione delle problematiche relative alla Tariffa ed alle opzioni di attivazioni di
servizi particolari a loro dedicate. L’Utenza ha dimostrato un elevato grado di gradimento nei confronti del servizio,
considerata anche la possibilit&agrave; di utilizzare il fax o mail per la trasmissione della documentazione necessaria al
completamento delle pratiche. Tale prassi, utilizzata anche da altri Soggetti Gestori, permette una effettiva riduzione dei
carichi di lavoro presso gli sportelli comunali e consortili, permettendo una migliore gestione di questi ultimi e, di
conseguenza, contenendo i costi. Nel 2014 continueranno ad essere attivi gli “SPORTELLI TERRITORIALI” al fine di
potere dare la possibilit&agrave; all’Utenza di avere dei punti di riferimento e degli orari diversi e complementari a quelli degli
sportelli comunali. Gli sportelli sono ubicati a : Piove di Sacco, Conselve, Monselice, Este e Montagnana. Gli sportelli
Territoriali sono baricentrici per la gestione di un territorio pi&ugrave; ampio assumendo carattere intercomunale con la
garanzia di una copertura razionale del territorio stesso. Tramite il sito www.pdtre.it sar&agrave; possibile ottenere informazioni
dettagliate ed aggiornate sugli sportelli territoriali.
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La gestione degli ecocentri nel 2014 continuer&agrave; ad essere improntata sul controllo degli
accessi e dei conferimenti in applicazione della legislazione regionale vigente.
Il Gestore si far&agrave; carico di migliorare l’informativa all’Utenza sul corretto utilizzo di questo
importante strumento anche attraverso una maggiore formazione degli operatori addetti.
Un’importante implementazione del sito www.pdtre.it/servizi/ecocentro, disponibile anche per
le applicazioni mobili, consentir&agrave; la facile individuazione delle localizzazioni degli ecocentri per
tramite dei servizi cartografici liberi di Google Maps &reg; .
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Continuer&agrave; anche per l’anno 2014 il percorso di educazione ambientale presso le scuole dei Comuni articolato, come
sempre, in lezioni frontali, laboratori e visita ad impianti di trattamento rifiuti.
Alcune novit&agrave; sono:
Nel 2013 le attivit&agrave; si sono sviluppate coinvolgendo complessivamente pi&ugrave; di 11.000 alunni nelle scuole di 52 Comuni.
I dati pi&ugrave; significativi sono cos&igrave; riassumibili:
Nel corso del 2014 resta attivo l’ufficio legale per i rapporti con l’utenza, al fine di garantire sempre un corretto
rapporto con le istanze che quotidianamente vengono sottoposte al’attenzione dei responsabili.
Anche in questo caso la qualit&agrave; diventa elemento imprescindibili solo se correlato al principio della massima
Continua l’attivit&agrave; di sviluppo del sito www.pdtre.it anche sotto forma di web-app per dispositivi mobili.
Grazie alle pi&ugrave; moderne tecnologie &egrave; stato possibile offrire i servizi web anche ai dispositivi “mobile” come smartphone
e tablet, in una versione completamente ottimizzata.
Per utilizzare la “web app” &egrave; necessario visitare il sito www.tre-mobile.it dal proprio dispositivo: il sistema adatter&agrave; i
contenuti alle dimensioni dello schermo.
Dalla versione mobile sono disponibili i seguenti servizi:
• Citt&agrave; Pulita: per segnalare i rifiuti abbandonati presenti nel territorio
• Calendario: per vedere il calendario della raccolta differenziata in formato interattivo
• Indumenti usati: per trovare il contenitore stradale pi&ugrave; vicino
• Dizionario rifiuti: per consultare un dizionario interattivo in grado di suggerire il contenitore pi&ugrave; adatto per ogni
• Ecocentri: per vedere le informazioni utili sull’ecocentro di riferimento
• Area riservata: per accedere ai servizi online di gestione della propria utenza (associare contratti, visualizzare le
bollette, disattivare l’invio cartaceo, ecc…)
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Padova T.R.E. S.r.l. ha iniziato ad implementare il proprio Sistema di Gestione di Qualit&agrave; fin dal dicembre 2009. Tale schema &egrave;
stato integrato, ai sensi della norma UNI EN ISO 14001, nell’anno successivo; il Sistema di Gestione interno &egrave; Integrato anche ai
sensi della noma BS OHSAS 18001 e del Regolamento Reg.(CE) n&deg;1221/2009 (EMAS III) per il quale il PADOVA T.R.E. srl ha
ottenuto la convalida della propria Dichiarazione Ambientale il 9/9/2013, aprendo, di fatto, l’iter per la registrazione EMAS dei siti
afferenti alle attivit&agrave; aziendali.
L’adesione volontaria a questi schemi permette all’azienda, all’interno di tutti i servizi erogati, di Igiene Urbana in primis, di
garantire un adeguato controllo riguardo alla Qualit&agrave; dell’offerta, alla salvaguardia dell’Ambiente e alla Sicurezza e la Salute dei
Lavoratori, oltre al rispetto delle relative norme cogenti.
Lo schema UNI EN ISO 9001 definisce i requisiti per l'implementazione di un
Sistema di Gestione della Qualit&agrave;, al fine di condurre i processi aziendali,
migliorare l'efficacia e l'efficienza nell'erogazione dei propri servizi ed inoltre
ottenere ed incrementare la soddisfazione dei propri clienti.
Padova TRE ha ottenuto il certificato relativamente a:
“Erogazione di servizi di igiene urbana: Coordinamento tecnicoamministrativo del servizio di raccolta di rifiuti urbani, assimilati e speciali
pericolosi e non pericolosi; Servizio di raccolta e trasporto di rifiuti urbani,
assimilati e speciali non pericolosi; Erogazione di servizi di educazione
ambientale; Consulenze energetiche finalizzate all’utilizzo di energie
rinnovabili; Progettazione e gestione di Ecocentri”.
Certificato n&deg; IT09/1040 valido sino al 18/12/2015
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Lo schema UNI EN ISO 14001 definisce le modalit&agrave; per stabilire, attuare,
mantenere attivo e migliorare un proprio Sistema di Gestione Ambientale
adeguato a tenere sotto controllo gli aspetti e impatti ambientali delle proprie
attivit&agrave;, ricercandone sistematicamente il miglioramento in modo coerente,
efficace e soprattutto sostenibile.
rinnovabili; Progettazione e gestione di Ecocentri; Intermediazione di rifiuti
senza detenzione.”
Il certificato &egrave; stato integrato nel Maggio 2013 anche per le seguenti attivit&agrave;:
“Gestione discarica per rifiuti urbani e speciali assimilati agli urbani. gestione
impianto di biostabilizzazione. Gestione impianto di pretrattamento rifiuti
urbani e speciali assimilati agli urbani. Stoccaggio provvisorio di rifiuti urbani
e speciali assimilati agli urbani”
Certificato n&deg; IT11/0268 valido sino al 6/4/2017
Lo schema BS OHSAS 18001 attesta l'applicazione volontaria, all'interno di
un'organizzazione, di un sistema che permette di garantire un adeguato
controllo riguardo alla Sicurezza e la Salute dei Lavoratori, oltre al rispetto
delle norme cogenti.
rinnovabili; Progettazione e gestione di Stazioni Ecologiche; Intermediazione
di rifiuti senza detenzione. Attivit&agrave; di derattizzazione e disinfestazione.”
Certificato n&deg; IT11/01012 valido sino al 29/12/2014
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SVALUTAZIONE SPECIFICA DEI CREDITI
Nel 2013, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha elaborato, nella definizione delle linee guida per la predisposizione delle
delibere e dei regolamenti concernenti le entrate tributarie locali, uno schema di Piano Finanziario per l’elaborazione delle Tariffe
riguardanti i servizi di igiene ambientale.
I principi enunciati in questo documento sono stati per la maggior parte trasfusi all’interno del Regolamento Comunale per
l’applicazione della TARI approvato dal Comune, nell’articolo riguardante il Piano Economico Finanziario (PEF) e l’integrale
copertura dei costi.
Innanzitutto si precisa che i criteri formatori del PEF devono, per quanto possibile, far riferimento alle normative civilistiche per i
conti economici delle societ&agrave; di capitali.
In particolare il rinvio alle norme del bilancio impone il rispetto dei principi fondamentali di:
a) chiarezza, verit&agrave; e correttezza (art. 2423 c.c.);
b) inerenza, in forza del quale il costo deve risultare oggettivamente finalizzato alla gestione del servizio di igiene urbana o
delle altre attivit&agrave; dirette all’applicazione della tariffa all’utenza e non ad altri scopi;
c) competenza (art. 2423-bis, c.c.), in forza del quale ogni costo rileva temporalmente non gi&agrave; in base al principio di cassa,
ossia in relazione al momento in cui viene sopportato il relativo esborso finanziario, ma in relazione al momento di
maturazione del fatto gestionale sotteso (art. 109, comma 1, D.P.R. 917/1986).
Le norme civilistiche che vengono richiamate per la redazione del PEF devono essere comunque coordinate con le disposizioni
relative alle obbligazioni tributarie, che impongono il compimento di determinate procedure, previste a pena di decadenza, volte
ad accertare l’entit&agrave; delle somme dovute dal contribuente e a creare il titolo esecutivo.
Pertanto i crediti vantati dal Soggetto Gestore nei confronti degli utenti devono essere iscritti al valore di presumibile
realizzazione (art. 2426 c.c.), in particolare:
a) i crediti di sicura esigibilit&agrave;, sono iscritti al valore nominale;
b) i crediti di dubbia esigibilit&agrave; sono soggetti a svalutazione specifica, mediante appostamento di idonee somme nel fondo
svalutazione;
c) tutti i crediti sono soggetti ad una svalutazione generica mediante appostamento di idonee somme nel fondo rischi.
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Nello specifico devono quindi essere considerati “costo” qualora la svalutazione dipenda da elementi certi e precisi. Questi ultimi
sussistono quando il credito &egrave; di modesta entit&agrave;, cio&egrave; inferiore a 2.500 Euro, e sia decorso almeno un semestre dalla
notificazione del titolo esecutivo, oltre che nelle ipotesi in cui il debitore sia assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso
un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, ai sensi dell’art. 182 bis del R.D. 267/1942.
Per quanto riguarda gli accantonamenti, di cui all’art. 2424-bis del c.c., finalizzati alla copertura di perdite o debiti di natura
determinata, di esistenza certa o probabile ma dei quali sono indeterminati l’ammontare o la data di sopravvenienza,
costituiscono costo da inserire nel PEF, solo qualora determinati ai sensi delle vigenti disposizioni normative fiscali (artt. 102 ss.
D.P.R. 917/1986 TUIR).
Nel 2013 &egrave; stata inserita, per la prima volta, la valorizzazione del fondo svalutazione crediti mediante l’applicazione di una
specifica aliquota tariffaria, diversa per ogni Comune, a valere sulla quota fissa o quota base della tariffa. Nel corso del 2014 il
Consorzio Padova sud ha invece determinato un’ipotesi di svalutazione uguale per ogni Comune, pari al 5% del valore
complessivo dell’emesso riferito all’anno precedente. Tale impostazione, che trova specifica esplicitazione nella parte economica
del presente piano, permette di garantire la carenza di liquidit&agrave; determinata dal mancato pagamento degli anni pregressi e di
procedere alla immediata svalutazione dei crediti per i quali non sia pi&ugrave; possibile determinare la certezza della realizzazione..
L’inserimento tra i costi dei crediti svalutati, non comporta l’interruzione delle attivit&agrave; di riscossione coattiva degli
stessi, salvo i casi in cui le stesse procedure di riscossione non risultino concretamente attuabili. Eventuali successivi
recuperi di crediti gi&agrave; svalutati costituiranno “sopravvenienze attive”, e verranno puntualmente inserire tra le entrate da
recupero di evasione nell’esercizio in cui insorgeranno in base al principio di competenza.
Nel corso del 2014 sono stati svalutati i crediti relativi all’anno 2008 di 32 comuni per complessivi 536.836,78. Tali crediti sono
riferiti a 2.827 utenze domestiche e 1.005 utenze non domestiche per un valore medio ad utente di Euro 122,09. L’importo
svalutato, per ogni singolo comune interessato, viene inserito a costo alla voce “Crediti inesigibili”.
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I TEMPI DELLA GESTIONE DEL CREDITO
Negli anni &egrave; stata posta una particolare attenzione alla definizione delle procedure e dei tempi legati alla gestione del credito.
Queste le attivit&agrave; messe in atto ed i tempi necessari.
SCHEMI DI CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE
In ottemperanza a quanto previsto dal Regolamento Comunale per l’applicazione della TARI, il Soggetto Gestore ha predisposto una
serie di proposte contrattuali per consentire l’attivazione dei servizi da parte delle varie tipologie d’utenza; proposte che vengono allegate
come schemi per i quali potranno essere apportate dal Soggetto Gestore modifiche non sostanziali.
I particolar modo vengono allegati gli schemi relativi a:
Contratto per Utenze domestiche
Contratto Utenza non domestiche nei limiti di assimilabilit&agrave; a svuotamento
Contratto Utenza non domestiche nei limiti di assimilabilit&agrave; prepagato
Contratto Utenze Collettive
Condominiale multiutenza
Contratto per Servizi aggiuntivi
Modelli di richiesta variazioni del servizio
Modelli di cessazione del servizio
Oltre agli schemi di proposta contrattuale il Soggetto Gestore ha predisposto anche tutta la modulistica per permettere all’utente le
normali operazioni: denunce, variazioni, cessazioni ecc.
Al fine di garantire il facile accesso dell’utenza a tutta la modulistiche necessaria, &egrave; stato opportunamente implementato il sito internet
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LE TIPICITA’ DELLA GESTIONE AMMINISTRATIVA
Il servizio di igiene urbana &egrave; rappresentato da due attivit&agrave;: la gestione industriale del rifiuto e l’attivit&agrave; amministrativa di gestione e
Le tipicit&agrave; industriali sono da sempre il fulcro delle analisi dei piani finanziari ma, vista la complessit&agrave; operativa derivante dal
frequente mutamento della norma e dalle sempre maggiori difficolt&agrave; nella riscossione, si &egrave; ritenuto opportuno evidenziare nel
presente PEF i dati tipici della gestione amministrativa e della riscossione per garantire una maggiore comprensibilit&agrave; del lavoro
di back-office svolto dal Concessionario Padova Tre.
Attivit&agrave; della gestione 2013
Variazioni Dati Catastali
Creazione DDT
Emissione di Fatture Puntuali all’Utenza
Inserimento Servizi
Inserimento Modelli Dati Catastali
Inserimento Occupanti nucleo familiare
Pratiche di Front Office
Inserimento Proposte Contrattuali
Applicazione di Riduzioni Regolamentari
Consegna o Sostituzione TAG
Inserimento Variazioni Anagrafiche
Attivit&agrave; di front-office 2013
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DESTINAZIONE RIFIUTI ANNO 2013
NEK SRL
150110 Imballaggi contenenti sostanze pericolose
Cartucce e toner per stampa (“Componenti rimossi da apparecchiature fuori uso, diversi da quelli
COOPERATIVA SOCIALE MONTERICCO
di cui alla voce 160215*”)
INTERCOMMERCIO DI COCCARIELLI G. &amp; C.SNC
SAVI SERVIZI SRL
200121 Tubi fluorescenti
SE.FI. AMBIENTE SRL
200123 Apparecchiature fuori uso contenenti CFC
N.E.C. SRL NEW ECOLOGY
STENA TECHNOWORLD S.R.L..
200132 Medicinali diversi dai citotossici e citostatici
200133 Accumulatori per auto esausti oppure pile e batterie al piombo, al nichel-cadmio, mercurio
200135 Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso contenenti componenti pericolosi
S.E.A. S.R.L. SERVIZI ECOLOGICI AMBIENTALI
Apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso non contenenti componenti pericolosi,
ESO RECYCLING S.R.L.
diverse da quelle dui cui alle voci 200121, 200123 e 200135
200201 Rifiuti biodegradabili da manutenzione del verde pubblico
200303 Residui della pulizia delle strade
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284.380
ANDAMENTO MENSILE DELLA PERCENTUALE DI RACCOLTA
DIFFERENZIATA NELL'ANNO 2013
giu-13
lug-13
ott-13
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DEL SECCO NELL'ANNO 2013
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DELL'UMIDO NELL'ANNO 2013
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DEL VERDE NELL'ANNO 2013
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DEL MULTIMATERIALE
LEGGERO ( PLASTICA+LATTINE) NELL'ANNO 2013
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DELLA CARTA NELL'ANNO 2013
ANDAMENTO MENSILE DELLA RACCOLTA DEL VETRO NELL'ANNO 2013
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I servizi di raccolta e trasporto vengono svolti con la modalit&agrave; porta a porta.
La comunicazione agli utenti avviene tramite il calendario della raccolta differenziata, che oltre a riportare quali frazioni
verranno ritirate per ogni singolo giorno, contiene anche una serie di informazioni riguardanti il corretto conferimento delle
varie tipologie di rifiuto, gli orari di apertura dell’ecocentro se presente sul territorio comunale, i numeri telefonici da contattare
per disservizi o richieste, le tariffe per i servizi e le forniture a richiesta.
L’organizzazione effettiva del servizio per Comune viene stabilita con l’adozione del calendario e pu&ograve; differire, anche
significativamente, dal progetto tipo qui rappresentato. Il calendario &egrave; scaricabile dal sito www.pdtre.it
SERVIZI ORDINARI TIPICI DEL PROGETTO DI RACCOLTA
Raccolta porta a porta e trasporto della frazione SECCA NON RECUPERABILE:
sono previsti 52 servizi/anno. Il servizio comprende anche la pulizia contestuale delle aree circostanti al punto di
conferimento e alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico e il
trasporto presso gli impianti di smaltimento o stoccaggio.
Raccolta porta a porta e trasporto della frazione UMIDA ORGANICA:
sono previsti 104 servizi/anno. Il servizio comprende anche la pulizia contestuale delle aree circostanti al punto di
trasporto presso gli impianti di recupero o stoccaggio.
Raccolta porta a porta e trasporto delle frazione secca riciclabile VETRO:
sono previsti 27 servizi/anno. Il servizio comprende anche: la pulizia contestuale delle aree circostanti al punto di
conferimento e alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico; il
trasporto presso gli impianti di recupero o stoccaggio; il trasporto a smaltimento, e costo dello smaltimento stesso,
delle frazioni estranee, ove necessario o previsto dalle convenzioni CONAI; la rendicontazione mensile delle
qualit&agrave;, quantit&agrave; e classi di contributo degli imballaggi raccolti, e di quelli consegnati ai Consorzi CONAI.
Raccolta porta a porta e trasporto delle frazione secca riciclabile PLASTICA E LATTINE:
sono previsti 26 servizi/anno. Il servizio comprende anche: la pulizia contestuale delle aree circostanti al punto di
Raccolta porta a porta e trasporto delle frazione secca riciclabile CARTA E CARTONE:
Raccolta porta a porta e trasporto della frazione VERDE VEGETALE:
sono previsti 33 servizi/anno. Il servizio comprende anche: la pulizia contestuale delle aree circostanti al punto di
conferimento e alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul suolo pubblico; il trasporto
presso gli impianti di trattamento, recupero o stoccaggio.
Raccolta porta a porta e trasporto della frazione LEGNO:
Raccolta porta a porta e trasporto rifiuti su chiamata ingombranti e RAEE:
si tratta di rifiuti per i quali la necessit&agrave; di conferimento &egrave; occasionale ed &egrave; richiesto un servizio ad hoc per
dimensioni, voluminosit&agrave;, ingombro. Rientrano in questa categoria anche i R.A.E.E. di provenienza domestica e
quelli non pericolosi di provenienza non domestica. Per l’attivazione vera e propria del servizio &egrave; necessaria la
prenotazione telefonica da parte dell’utente. Sono previsti 12 servizi/anno. Per ciascun servizio &egrave; previsto un
numero massimo di utenze servite pari a 30, con un limite di 3 mc/cad. La raccolta prevede l’effettuazione distinta di
6 passaggi per RAEE e 6 per i rifiuti ingombranti. Il servizio comprende anche: la pulizia contestuale delle aree
circostanti al punto di conferimento e alla raccolta di tutti i rifiuti che per qualsiasi motivo si trovassero sparsi sul
suolo pubblico; il trasporto presso gli impianti di trattamento, recupero, smaltimento o stoccaggio.
Raccolta porta a porta e trasporto rifiuti su chiamata particolari: toner, oli alimentari e indumenti usati:
Il servizio viene effettuato su chiamata in base alle necessit&agrave;. Per gli indumenti usati, il servizio integra gli appositi
contenitori dislocati nel territorio a cura di associazioni e ONLUS e che fungono da punto di raccolta/deposito
temporaneo, svuotati a cadenze programmate o in base alle necessit&agrave; dagli stessi promotori. Per gli oli alimentari
l’utente potr&agrave; utilizzare un qualsiasi contenitore in plastica per liquidi “a perdere” o richiedere la fornitura di un
apposito bidoncino a pagamento. In questo caso il servizio viene espletato con modalit&agrave; “vuoto per pieno”, cio&egrave; in
occasione del ritiro del contenitore pieno viene consegnato un contenitore vuoto della medesima capacit&agrave;. Il servizio
Toner viene principalmente offerto per le utenze non domestiche, per le quali &egrave; prevista la consegna in kit base
dell’apposito contenitore per la raccolta. Per le utenze domestiche il servizio pu&ograve; essere attivato sempre su
chiamata e senza ausili particolari nella raccolta. Il conferimento degli indumenti usati, dei toner e degli oli
alimentari, pu&ograve; essere effettuato anche presso gli ecocentri.
SERVIZI GENERALI E DI IGIENE URBANA (sempre inclusi)
Servizi generali di pulizia ed igiene aree pubbliche: rifiuti abbandonati, mercatali
Il servizio viene effettuato al bisogno secondo le reali necessit&agrave; del territorio ed in sintonia con le esigenze degli uffici
Comunali all’uopo preposti. Per la raccolta dei rifiuti abbandonati e mercatali in ambito forfettario &egrave; previsto un volume
massimo di 1 mc per singola raccolta. Esigenze diverse dovranno essere diversamente gestite nell’ambito dell’autonomia
economica concessa da ciascun piano finanziario.
Servizi generali di igiene pubblica: Panni, pannoloni, pannolini e presidi sanitari per utenze domestiche
Il servizio viene eseguito a favore delle utenze richiedenti con modalit&agrave; e frequenze di raccolta similari a quella della frazione
secca non recuperabile. L’utente deve obbligatoriamente dotarsi di idoneo contenitore aperto ed utilizzare sacchi traslucidi al
fine di consentire all’operatore di raccolta di individuare il contenuto.
Servizi generali di igiene pubblica: RUP, T/F, toner; medicinali scaduti, RAEE
Il servizio viene effettuato al bisogno con modalit&agrave; carico non sfuso mediante l’utilizzo da parte dell’utenza di contenitori
stradali dislocati sul territorio.
Servizi generali di igiene pubblica: frazione secca e verde da cimiteri
Il servizio viene effettuato al bisogno con modalit&agrave; a carico “non sfuso” per tutti i plessi cimiteriali insistenti sul territorio
comunale. Per la frazione secca la raccolta avviene in concomitanza con la raccolta del rifiuto secco non riciclabile.
Servizi generali di pulizia ed igiene pubblica: verde da aree pubbliche
Il servizio viene effettuato al bisogno con modalit&agrave; carico non sfuso.
La frequenza di raccolta, comunicata agli utenti tramite calendario, viene riportata nell’allegato tecnico.
(Attivabili in base alle necessit&agrave; ed alla capienza economica del piano finanziario)
Svuotamento cestini, comprensivo di riposizionamento e/o fornitura nuovo sacco
Prevede la gestione dei rifiuti raccolti nei cestini portarifiuti generici. Il servizio, dimensionato sulla base delle necessit&agrave;,
comprende il prelievo dai punti di raccolta, la pulizia delle zone circostanti ai cestini, la fornitura/sostituzione dei contenitori, il
carico, lo stoccaggio, l’eventuale preconfezionamento, il trasporto. Viene effettuato contestualmente alla raccolta della frazione
secco non recuperabile.
Raccolta e trasporto rifiuti da mercati, sagre o fiere
Il servizio prevede il carico non sfuso e il trasporto dei rifiuti derivanti da operazioni di spazzamento di strade, piazze, aree
pubbliche o ad uso pubblico in occasione di mercati, fiere, sagre, feste popolari. Viene dimensionato in base alle necessit&agrave;.
Contabilizzazione tramite nolo a caldo orario di autocarro con operatore.
Spazzamento PROGRAMMATO aree ad uso pubblico
Comprende le operazioni di spazzamento di suolo pubblico o privato adibito ad uso pubblico su strade, marciapiedi,
parcheggi, piazze, slarghi, portici (esclusi giardini, verde pubblico ed in genere superfici senza pavimentazione rigida),
effettuate mediante una spazzatrice meccanica. Il servizio viene effettuato in base ad una programmazione concordata ad
inizio anno. Contabilizzazione per ogni chilometro, ambo i lati e con minimo di 4,00 km a servizio.
Spazzamento OCCASIONALE aree ad uso pubblico
effettuate mediante una spazzatrice meccanica. Il servizio viene effettuato su chiamata in base alle esigenze.
Contabilizzazione per ogni chilometro, ambo i lati e con minimo di 4,00 km a servizio.
Comprende le operazioni di lavaggio di suolo pubblico, o privato adibito ad uso pubblico, corrispondente a strade, parcheggi,
piazze, slarghi, effettuato mediante spazzamento meccanico per aspirazione e contestuale innaffiamento meccanico del
suolo, con acqua prelevata gratuitamente da punti di prelievo autorizzati dal Comune, e con l’aggiunta di eventuali additivi
disinfettanti adeguati per tipo e quantit&agrave;. Il servizio pu&ograve; essere effettuato in base ad una programmazione concordata ad inizio
anno oppure su richiesta a seguito di particolari necessit&agrave;. Contabilizzazione per ogni chilometro, ambo i lati e con minimo di
4,00 km a servizio.
Pulizia di caditoie stradali per acque pluviali
Comprende le operazioni di pulizia per aspirazione dei pozzetti stradali aventi la funzione di raccogliere le acque piovane e i
materiali residui di dilavamento provenienti da aree destinate ad uso pubblico (strade, piazze, parcheggi, marciapiedi, ecc.),
compresa l’asportazione dei materiali estranei che vi si sono depositati. Viene effettuata mediante un’adeguata macchina
operatrice pi&ugrave; un altro operatore manuale a terra. Generalmente il servizio viene effettuato all’occorrenza.
Gestione Ecocentri: movimentazione containers, carico-scarico, trasporto, manutenzione ordinaria, pulizia delle
aree, guardiania e controlli degli ingressi
Servizio da definire in base alle necessit&agrave;.
Sfalci e pulizia banchine e scarpate stradali
Il servizio consiste nell’eseguire operazioni manutentive periodiche di sfalcio erba di ricrescita naturale nelle banchine e nelle
contigue scarpate di fossi stradali generalmente in ambiti di viabilit&agrave; esterna ai centri edificati. Viene svolto con macchine
operatrici decespugliatrici trinciaerba a braccio allungabile e snodabile (trinciaargini) operanti con trattori dalla strada ed
abilitate autonomamente alla circolazione su strade pubbliche.
Il servizio comprende la preventiva raccolta e trasporto a discarica o ad impianto di trattamento o ad Ecocentro, dei rifiuti
abbandonati sulle banchine e/o sull’intera proiezione del fosso, anche se interessato solo parzialmente all’intervento
principale, l’approntamento di idonea segnaletica stradale. Il servizio viene dimensionato in base alle necessit&agrave;.
Disinfestazioni da ratti e/o parassiti , compresi attrezzature, prodotti specifici e materiali di consumo
Sono oggetto del servizio le operazioni di disinfestazione e/o trattamento con prodotti chimici e pesticidi di edifici, aree
pubbliche o ad uso pubblico. Vengono effettuate mediante l’impiego di idonea attrezzatura, in base alle esigenze di ogni
singolo Comune. Contabilizzazione per ogni ora con solo operatore a terra.
Applicazione di diserbanti e disseccanti comprese di attrezzatura e materiali di consumo
Il servizio viene effettuato mediante l’impiego di idonea attrezzatura, in base alle esigenze di ogni singolo Comune.
Contabilizzazione per ogni ora con solo operatore a terra.
Realizzazione e gestione delle Isole Ecologiche
Le soluzioni adottabili sono molteplici e la scelta &egrave; in genere legata al valore dell’investimento da effettuare.
Il mercato propone la realizzazione di impianti a totale scomparsa, realizzati nel sottosuolo. Un’alternativa che consente di
restare sulla stessa linea &egrave; la realizzazione di impianti che installano i cassonetti nel sottosuolo e che rendono possibile il
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conferimento tramite appositi contenitori di dimensioni pi&ugrave; piccole posti in superficie, che diventano veri e proprie elementi di
Se invece l’area individuata &egrave; poco visibile, si pu&ograve; creare anche a livello strada senza necessit&agrave; di un impianto sotterraneo,
con costi di realizzazione sensibilmente pi&ugrave; contenuti. Ad esempio, possono essere adibite a tale scopo aree di propriet&agrave; del
Comune inutilizzate. La recinzione e l’individuazione di un adeguato sistema di regolamentazione degli accessi completano il
quadro. Tale soluzione &egrave; proponibile anche per aree situate su propriet&agrave; privata, ad esempio per le utenze condominiali o per i
centri commerciali, dove in genere &egrave; possibile individuare uno spazio accessibile solo agli utenti autorizzati al conferimento.
Pulizia e lavaggio contenitori carrellati e cassonetti, compreso trattamento dei reflui – fino a 3 per utente
Il servizio viene effettuato in base alle esigenze. Contabilizzazione per contenitore, fino a 3 per utente, ad ogni operazione,
minimo 50 contenitori ad intervento.
Pulizia e lavaggio contenitori carrellati e cassonetti, compreso trattamento dei reflui – oltre 3 per utente
Il servizio viene effettuato in base alle esigenze. Contabilizzazione per contenitore, superiore a 3 per utente, ad ogni
operazione, minimo 50 contenitori ad intervento.
Raccolta tramite ragnatura da container o da terra fino ad un volume di 30 mc e trasporto in impianto autorizzato
con identificazione dell'utente e pesata
Il servizio &egrave; volto a soddisfare le esigenze di utenze non domestiche che utilizzano per il conferimento contenitori di dimensioni
che non possono essere caricati con i mezzi utilizzati generalmente. Viene effettuato su specifica richiesta, in base a una
programmazione predefinita o a chiamata. Contabilizzazione per operazione, anche presso Grandi Utenti, nell’ambito
territoriale dei Bacini Padova 3 e 4.
Carico e trasporto di cassone scarrabile pieno con restituzione o ricambio del vuoto Servizio a carico dell’utente
Il servizio viene effettuato da un apposito mezzo che permette il caricamento del cassone, su specifica richiesta, in base a una
Nolo a caldo autocarro, anche dotato di ragno, per operazioni di carico superiori ai 30 minuti con identificazione
dell'utente e pesata Servizio a carico dell’utente
Il servizio viene effettuato in base alle esigenze.
Noleggi di contenitori e forniture Servizio a carico dell’utente
Il servizio &egrave; stato concepito come completamento dell’offerta all’utente, per rispondere alle singole esigenze di conferimento,
siano esse continuative nel tempo, legate a periodi limitati od occasionali.
Per le specifiche delle singole forniture disponibili si rimanda al listino prezzi.
Noleggio continuativo scarrabile fino a 30 mc senza coperchio
Noleggio continuativo scarrabile fino a 30 mc con coperchio
Noleggio continuativo benne di capacit&agrave; 6-8 mc senza coperchio Servizio
Pulizia e lavaggio contenitori carrellati e cassonetti, compreso trattamento dei reflui
Il servizio viene effettuato in base alle esigenze. Contabilizzazione per contenitore, minimo 50 contenitori ad intervento.
ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE DEI SERVIZI DI RACCOLTA E TRASPORTO
L’organizzazione industriale dei servizi di raccolta e trasporto &egrave;, probabilmente, l’indice di costo pi&ugrave; significativo del servizio di
igiene urbana.
Vengono di seguito analizzate le modalit&agrave; standard di effettuazione dei servizi ed i mezzi utilizzati.
FRAZIONI SECCHE RICICLABILI: IMBALLAGGI IN CARTA, PLASTICA, VETRO; SECCHE NON RICICLABILI; VERDE
Tali frazioni sono, di norma, raccolte con l’ausilio di automezzi dotati di attrezzature specifiche quali i sistemi di compattazione
dei rifiuti, per ottimizzare la capacit&agrave; di carico. A tal fine il sistema primario mediante compattatore a 2 o 3 assi di portata 100 q.li
con autista ed operatore di raccolta in pedana, &egrave; completato da mezzi satellite leggeri tipo barchetta di portata 20 q.li gestite da
operatori singoli (mono operatore autista raccoglitore) in grado di garantire il passaggio anche nelle aree dei centri e nelle aree
periferiche a bassa produzione.
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FRAZIONE UMIDA ORGANICA
Viene raccolta esclusivamente con l’ausilio di automezzi tipo barchetta di portata 20 q.li dotati di attrezzature costituite da
cassoni stagni “a vasca” gestiti con singolo operatore ed in grado di effettuare il servizio su tutto il territorio comunale, avendo
dimensioni tali da raggiungere la totalit&agrave; delle utenze servite.
RIFIUTI SU CHIAMATA O DA ECOCENTRO
Le raccolte vengono effettuate con l’utilizzo di automezzi dotati di gru per poter effettuare la raccolta anche di materiali che per
dimensioni e peso non sarebbero compatibili col carico manuale. I mezzi sono, di norma, di grandi dimensioni per le raccolte in
Ecocentro, mentre sono pi&ugrave; piccoli per le raccolte su chiamata con modalit&agrave; porta a porta.
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ADEGUAMENTO ANNUALE PREZZI
L’anno 2014 sar&agrave; caratterizzato, dai seguenti incrementi tecnici:
Tipo automezzo
Compattatori 3 assi
Descrizione (riferita a DIC 2012 - DIC 2013)
ISTAT NIC ARMONIZZATO
ISTAT RETRIBUZIONI ORARIE
NIC BASE 100 - costi mezzi di trasporto
NIC BASE 100 - manutenzioni mezzi di trasporto
NIC BASE 100 - riparazioni mezzi di trasporto
ISTAT secondo i criteri determinati dalla concessione
Incidenza dei costi del
gasolio sui costi di
24,800%
18,100%
55,000%
Media pesata incidenza
Aumento medio gasolio
sui costi trasporto del
Incidenza aumento del gasolio sul costo di trasporto
Periodo: gennaio 2013 - gennaio 2014
INDICE PREVISIONALE DI ADEGUAMENTO PREZZI
(*) Soggetto a successivo conguaglio sulla base dell’adeguamento prezzi effettivo.
Le voci di costo che costituiscono il Piano Finanziario nella sua componente economica sono riassunte nello schema allegato e la loro somma andr&agrave; a
formare la Tariffa nelle sua parte base ed in quella di produzione.
Analizzando singolarmente i gruppi di voci componenti i costi emerge quanto segue.
COSTI BASE che sono costituiti da:
• Costi di spazzamento e lavaggio delle strade, piazze e aree pubbliche: sono i costi sostenuti (anche direttamente dal Comune) per il servizio di
nettezza urbana, pulizia aree pubbliche ed in generale per il recupero di rifiuti abbandonati.
• Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti indifferenziati: sono costituiti dai costi di smaltimento del rifiuto abbandonato e degli altri rifiuti da
spazzamento in discarica o, eventualmente, in altri impianti.
• Costi amministrativi dell’accertamento della riscossione e del contenzioso: sono costituiti dai costi del Concessionario della riscossione del
• Costi relativi all’ammortamento degli investimenti: sono i costi riferiti all’ammortamento annuale degli investimenti della gestione, esclusi i costi
afferibili all’ammortamento di beni necessari alle operazioni di raccolta e trasporto.
• Costi per la gestione degli ecocentri: sono i costi della gestione dei rifiuti relativi e della gestione di ecocentri ed isole ecologiche.
• Costi Generali di Gestione: rappresentano i costi sostenuti dal soggetto gestore e/o i costi del personale dell’Amministrazione Comunale per
l’aggiornamento dei dati sulle produzioni e sulle utenze.
• Costi comuni diversi: sono costituiti da costi di consumi elettrici, telefonici e di materiale di cancelleria relativi alla gestione del servizio; della
realizzazione di campagne informative, di consulenze varie, di convenzioni con associazioni, e delle riduzioni regolamentari praticate alle utenze ecc..
COSTI DI PRODUZIONE sono costituiti da:
• Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti indifferenziati: rappresentano i costi del servizio di raccolta e di trasporto agli impianti di smaltimento dei
rifiuti indifferenziati (secco non riciclabile, ingombranti e rifiuti da spazzamento), incluso l’ammortamento dei beni strumentali necessari.
• Costi di raccolta differenziata per materiale: rappresentano i costi del servizio di raccolta e di trasporto agli impianti di selezione e recupero dei rifiuti
differenziati (multimateriale e carta, umido e verde) per singolo materiale aggregato in un singolo valore complessivo, incluso l’ammortamento dei beni
strumentali necessari.
• Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti indifferenziati: sono costituiti dai costi di smaltimento del rifiuto residuo, secco non riciclabile ed
ingombranti, in discarica o, eventualmente, in altri impianti.
• Costi di trattamento e riciclo : sono costituiti dai costi di conferimento per selezione o trattamento dei materiali riciclabili in strutture quali impianti di
selezione del multimateriale o impianti di compostaggio, al netto dei proventi derivanti dalla eventuale vendita di materiale ed energia derivante dai
rifiuti stessi.
a) I costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggi coperti dai contributi dei Consorzi di filiera del CONAI,
b) I costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggi secondari e terziari a carico dei produttori e utilizzatori che provvedono all’autosmaltimento
oneroso degli stessi.
LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO – D.P.R. 158/1999
ELEMENTI DI CALCOLO PER LA TARIFFA DI RIFERIMENTO A REGIME
La tariffa di riferimento a regime deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani e deve rispettare la seguente equivalenza:
ΣTn = (CG + CC)n–1 (1 + IPn – Xn)+ CKn
ΣTn = totale delle entrate tariffarie di riferimento
CGn–1 = costi di gestione del ciclo dei servizi attinenti i rifiuti solidi urbani dell’anno precedente
CCn–1 = costi comuni imputabili alle attivit&agrave; relative ai rifiuti urbani dell’anno precedente
IPn = inflazione programmata per l’anno di riferimento
Xn = recupero di produttivit&agrave; per l’anno di riferimento
CKn = costi d’uso del capitale relativi all’anno di riferimento
COMPOSIZIONE DELLA TARIFFA DI RIFERIMENTO
Le componenti di costo della tariffa di riferimento sono definite come segue:
1 Costi operativi di gestione – CG
I costi operativi di gestione sono suddivisi come segue:
a) CGIND = Costi di gestione del ciclo dei servizi sui RSU indifferenziati
In tali costi sono compresi:
Costi Spazzamento e Lavaggio strade e piazze pubbliche = CSL
Costi di Raccolta e Trasporto RSU = CRT
Costi di Trattamento e Smaltimento RSU = CTS
Altri Costi = AC
b) CGD = Costi di gestione del ciclo della raccolta differenziata
n tali costi sono compresi:
Costi di Raccolta Differenziata per materiale = CRD
Costi di Trattamento e Riciclo = CTR (al netto dei proventi della vendita di materiale ed energia derivante da rifiuti)
Nel computo dei costi CGD non sono inclusi:
• i costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggio coperti dal Conai;
• i costi relativi alla raccolta dei rifiuti di imballaggio secondari e terziari, a carico dei produttori e utilizzatori.
2 Costi comuni – CC
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Costi Amministrativi dell’Accertamento, della Riscossione e del Contenzioso = CARC
Costi Generali di Gestione = CGG. In tali costi vanno ricompresi quelli relativi al personale,. misura non inferiore al 50% dei loro
Costi Comuni Diversi = CCD
Il criterio di allocazione dei costi comuni raccomandato &egrave; fondato sulla ponderazione rispetto all’incidenza del costo degli addetti (70%) ed alla
incidenza del costo operativo sul totale (30%).
3 Costi d’uso del capitale – CK
I costi d’uso dei capitale comprendono: Ammortamenti (Amm.), Accantonamenti (Acc.) e Remunerazione del capitale investito (R). I costi d’uso del
capitale sono calcolati come segue:
CKn = Ammn + Accn + Rn
La remunerazione del capitale &egrave; inizialmente calibrata, dal prodotto tra tasso d&igrave; remunerazione r indicizzato all’andamento medio annuo dei tasso
dei titoli di Stato aumentato di 2 punti percentuali e capitale netto investito aumentato dei nuovi investimenti. La remunerazione del capitale &egrave;
sviluppata nel tempo sulla base di tre addendi:
Rn = rn (KNn–1 +In + Fn)
rn =Tasso di remunerazione del capitale impiegato
KNn–1 = Capitale netto contabilizzato dell’esercizio precedente (immobilizzazioni nette)
In = Investimenti programmati nell’esercizio di riferimento
Fn = Fattore correttivo in aumento per gli investimenti programmati e in riduzione per l’eventuale scostamento negativo ex-post, cio&egrave; riferito
all’anno precedente, tra investimenti realizzati e investimenti programmati.
SUDDIVISIONE DELLA TARIFFA IN QUOTA FISSA (BASE) E QUOTA VARIABILE (DI PRODUZIONE)
Secondo quanto disposto al comma 4 dell’articolo 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22, la tariffa &egrave; composta da una quota determinata in relazione alle
componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti, e da una quota rapportata alle
quantit&agrave; di rifiuti conferiti, al servizio fornito, e all’entit&agrave; dei costi di gestione.
La Tariffa si compone quindi di due parti:
ΣT = ΣTF +ΣTV
La parte base ΣTF deve coprire i costi indicati nella seguente equivalenza:
ΣTF = CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK
La parte di produzione ΣTV, invece, dipende dai quantitativi di rifiuti prodotti e conferiti al servizio pubblico dalla singola utenza. I rifiuti sono misurati
puntualmente per singola utenza.
La parte variabile ΣTV deve coprire &igrave; costi indicati nella seguente equivalenza:
ΣTV = CRT + CTS + CRD + CTR
LE ATTIVITA’ AGGIUNTIVE E COMPLEMENTARI E GLI SCOSTAMENTI RISPETTO ALLE PREVISIONI DI PIANO
Per l’anno 2014 le attivit&agrave; complementari e/o aggiuntive previste nel piano finanziario sono:
Spazzamento programmato strade e aree pubbliche
Gli elementi di scostamento rispetto alle previsioni 2013 sono risultate:
- la variazione dei prezzi dei servizi industriali di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento leggermente superiore a quanto stabilito in sede di
piano finanziario 2013 per una differenza, applicata sulla rivalutazione 2014, pari all’1,45%
- la tendenza al rialzo nel dato di produzione dei rifiuti. Dopo un periodo che vedeva segni negativi nella produzione di molte frazioni di rifiuto
raccolto, nel 2013 sono stati rilevati segnali di aumento della produzione;
- raccolta straordinaria di rifiuti abbandonati
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ENTRATE DIVERSE, RIDUZIONI E CONTRIBUTI CONAI
L’analisi del piano finanziario e dell’andamento del rapporto costi/ricavi, permette di ipotizzare, anche per l’anno 2014, la parziale copertura dei costi di
raccolta e trasporto delle frazioni secche riciclabili (carta e cartone, vetro, plastica e lattine) mediante l’introito dei Contributi CONAI e delle altre cessioni di
materiali attuate dal Soggetto Gestore. Tale copertura per la gestione Padova Sud &egrave; mediamente pari ai 2/3 del costo effettivo dei servizi,
permettendo tariffe di produzione o variabili pari a zero.
Copertura del costo di raccolta e trasporto delle frazioni secche recuperabili
grazie ai contributi dei consorzi di filiera
Il Concessionario, per garantire la pi&ugrave; alta fascia di conferimento e conseguentemente il maggior introito sulla cessione nel circuito CONAI delle materie
prime secondarie raccolte, propone anche per l’anno 2014 l’accesso agli impianti in “multi materiale leggero” (plastica-alluminio) con selezione postraccolta limitata alle frazioni estranee. Questa selezione genera materiale di scarto (sovvallo) con conseguente incremento della produzione di frazione
secca non recuperabile.
Sulla scorta di quanto previsto dal Regolamento Comunale, nelle previsioni relative alle entrate &egrave; stata prevista l’introduzione di riduzioni su base
reddituale per le utenze domestiche, concessa a termini regolamentari su istanza di parte, che prevede la riduzione della quota fissa secondo il seguente
• riduzioni del 50% della Quota Fissa per Famiglie con ISEE fino ad euro 6.500,00
• riduzioni del 30% della Quota Fissa per le Famiglie con ISEE da 6.500,01 fino ad euro 12.500,0
Le entrate diverse sono riferite ai servizi a domanda individuale con specifica tariffa a carico dell’utenza richiedente, essenzialmente forniture di materiali e
servizi di raccolta su chiamata, i “servizi a svuotamento” per le Utenze Non Domestiche ed i contributi allo smaltimento per i beni durevoli contenenti CFC
(frigoriferi, congelatori condizionatori ecc….) e per i beni durevoli elettronici (televisori, personal computers ecc), questi se previsti dal piano finanziario.
IL MANCATO PAGAMENTO E L’INESIGIBILITA’
Nell’anno 2013, per l’intera gestione Padova Sud, sono stati svalutati crediti per 147.744,05 cos&igrave; suddivisi:
2.194,95
5.657,58
10.328,45
3.124,05
15.575,43
1.842,20
11.328,79
2.450,75
1.704,47
9.781,46
2.729,50
7.611,62
9.720,42
1.162,94
18.816,61
2.591,81
17.073,51
3.408,16
3.993,84
1.796,85
147.744,05
I crediti dichiarati inesigibili sono frutto dell’attivit&agrave; di verifica antecedente la riscossione coattiva e legati a particolare situazioni gi&agrave; conosciute quali: errata
emissione, mancata denuncia di variazione da parte dell’utenza, irreperibilit&agrave; dell’utente a seguito di emigrazione, fallimenti o attivazione di procedure
concorsuali, importo inferiore al minimo regolamentare, e altre casistiche verificate e documentate per ogni singola posizione.
Le dichiarazioni di inesigibilit&agrave; del credito non sono legate a procedure temporali definite e pertanto sono fortemente variabili tra comune e comune e tra
anno e anno, come chiaramente verificabile nei dati di tabella.
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LA SVALUTAZIONE CREDITI
Con l’approvazione del piano economico finanziario 2013, &egrave; stato introdotto il concetto della svalutazione crediti, ripresa anche nei regolamenti Comunali
TARI. Tale necessit&agrave; deriva dal sempre maggiore fenomeno del mancato pagamento da parte dell’Utenza che porta il non incassato generale della
gestione al 7,1 % nel 2013 e ad una stima 2014 superiore all’8%.
Andamento storico del non incassato per la gestione Padova Sud
COMUNI CON PERCENTUALI
SUPERIORI AL 7,1%
BOARA PISANI (*)
MASI (*)
S.ANGELO DI PIOVE DI SACCO (*)
CINTO EUGANEO (*)
(*) Comuni con code di fatturazione nel 2014
Dal grafico appare evidente che nel quadriennio 2010 - 2013 esiste un deficit finanziario nella gestione pari al 20,7 %, dato tra l’altro tendenzialmente
ancora in crescita, e che vede nel quinquennio uno sbilancio tra emesso ed incassato pari al 30% del valore complessivo della gestione.
Per far fronte alla situazione contingente nel PEF 2014 viene previsto a tariffa un ulteriore importo di svalutazione crediti, aggiuntivo rispetto a quanto
determinato nel 2013, che per tutti i Comuni della gestione Padova Sud sar&agrave; pari al 5,0% dell’emesso 2013.
Con delibera di C.d.A. del Consorzio Padova Sud n. 30 del 5 maggio 2014 sono stati svalutati i crediti ancora non riscossi relativi alle gestioni dell’anno
2008 in quanto non sussistevano le ragionevoli motivazioni per il loro mantenimento.
Tali crediti ammontano complessivamente ad Euro 536.836,78 cos&igrave; ripartiti:
Comune AGNA ARRE ARZERGRANDE BAGNOLI DI SOPRA BATTAGLIA TERME BRUGINE CANDIANA CARCERI CASALE DI SCODOSIA CASTELBALDO CONSELVE CORREZZOLA DUE CARRARE GRANZE LEGNARO LOZZO ATESTINO Utenti 156
Importo € 11.966,06 € 4.708,61 € 3.096,56 € 18.432,65 € 15.389,74 € 20.551,87 € 7.925,26 € 9.009,76 € 22.999,98 € 9.641,13 € 36.104,75 € 10.348,31 € 55.010,60 € 5.505,15 € 33.731,03 € 7.647,60 Comune MASI MEGLIADINO SAN FIDENZIO MEGLIADINO SAN VITALE MERLARA MONTAGNANA OSPEDALETTO EUGANEO PIACENZA D'ADIGE PIOVE DI SACCO PONSO S. ANGELO DI PIOVE DI SACCO SANTA MARGHERITA D'ADIGE SANT'ELENA SOLESINO TERRASSA PADOVANA URBANA VIGHIZZOLO D'ESTE Utenti 32
Importo € 4.227,13 € 4.446,37 € 3.919,03 € 10.990,11 € 51.212,83 € 18.260,85 € 4.971,33 € 76.934,01 € 2.451,86 € 27.765,01 € 4.571,05 € 8.219,27 € 28.308,50 € 7.894,21 € 8.209,26 € 2.386,90 ..
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Bilancio contrapposto e raffronto incrementale esercizi 2014 - 2013
Tutti gli importi esposti sono al netto delle addizionali di legge
Consuntivo al
VARIAZIONI 2014 -2013
Costi servizio (CRT+CTS+CTR)
160.477,38
162.846,71
165.321,98
2.475,27
Costi gestione rifiuti (CG) (produzione)
Costi Base (CGG)
Crediti inesigibili e svalutazione crediti (Xi)
41.915,97
42.523,75
43.170,11
3.316,02
206.280,34
208.686,47
211.808,10
208.464,21
210.870,34
212.851,62
1.981,28
Costi Comuni (CC) (base)
Quota amm.to investimenti (CK)
Spese di spedizione (CCS)
TOTALE COSTI (CC+CG+CK+CCS)
Recupero produttivit&agrave; a costo (X)
Variazione dei costi del servizio (CC+CG) tra gli esercizi considerati (2014 - 2013):
Proiezione al
TIA (quota base, quota produzione, recuperi)
Contributi Conai
Altre componenti di entrata
Riduzioni regolamentari
202.241,67
13.156,00
-8.224,27
202.326,67
-8.376,41
205.351,47
TOTALE ENTRATE TARIFFARIE
209.826,83
Variazione delle Entrate per compensare il recupero della produttivit&agrave; 2013:
Variazione delle Entrate (*) per la totale copertura dei costi previsti nell'esercizio 2014:
La percentuale indicata non rappresenta l'aumento tecnico delle tariffe (che viene differenziato tra quota base e quota produzione) ma il totale aumento di gettito per effetto delle variazioni tariffarie.
Risultato di gestione e grado di copertura esercizio 2013
Copertura 2013
Δ da Piano
Δ al 31/12
-1.043,52
Previsione del grado di copertura esercizio 2014
Δ da Piano Finanziario
Risultato di gestione / Copertura
Svalutazione crediti anno 2014
Svalutazione crediti su tariffa
Effetto tariffario per l'istituzione
9.907,58
Piano finanziario ex. Art. 8 DPR 27/04/1999 n. 158
CGn-1
Totale delle entrate tariffarie di riferimento
Costi di gestione del ciclo dei servizi attinenti ai RSU
Costi comuni imputabili alle attivit&agrave; relative ai RSU
Indice di variazione dei prezzi da concessione
Recupero di produttivit&agrave; per l'anno di riferimento
Costi d'uso del capitale relativi all'anno di riferimento
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SUPERFICIE MEDIA DI CATEGORIA
Nella tabella sono riportate le superfici medie per categoria rilevate nell’anno 2013, ai fini di quanto previsto dal regolamento
comunale TARI per la determinazione della superficie soggetta al prelievo nei casi di assenza o carenza del dato catastale.
Categorie Utenze Domestiche
Categorie Utenze Non Domestiche
Negozi particolari quali filatelia, tende, tessuti, tappeti,
cappelli, ombrelli, antiquario
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere,
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico,
fabbro, elettricista
0 Componenti
6 o pi&ugrave; Componenti
Uso stagionale
Attivit&agrave; industriali con capannoni di produzione
Attivit&agrave; artigianali di produzione beni specifici
Musei, biblioteche, scuole, associazioni, locali annessi ai
Bar, caff&egrave;, pasticceria
Supermercato, panificio, macelleria, salumeria, generi
alimentari, pizza al taglio
Stabilimenti balneari, piscine e parchi giochi all'aperto
Uffici, agenzie studi Professionali
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria,
ferramenta, altri beni durevoli
Banchi di mercato beni deperibili
Aree scoperte non utilizzate per l'attivit&agrave; principale
Immobile vuoto inoccupato
Mancato conferimento della totalit&agrave; del rifiuto prodotto e
TARIFFE - QUOTA BASE - Fondo svalutazione crediti (utenze domestiche e non domestiche)
Aliquota unica per tutte le categorie (domestiche e non domestiche) del fondo svalutazione crediti anno 2014
Euro/mq. (1)
Addizionali di legge escluse.
TARIFFE - QUOTA FISSA - Utenze Domestiche
Immobile a disposizione
6+ componenti
Immobile vuoto inoccupato con allacciamento alle pubbliche utenze attive (art. 11 c. 7 del Regolamento Comunale)
Art. 17 comma 3 lettera a) del Regolamento Comunale: uso stagionale, limitato o discontinuo
% Quota Fissa
Riduzione per Famiglie con ISEE fino ad euro 6.500,00
Riduzione per Famiglie con ISEE da 6.500,01 fino ad euro 12.500,00
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TARIFFE - QUOTA VARIABILE - Utenze Domestiche
Euro/utenza (1)
Tariffa Compostatori
28,7320
35,8490
50,2040
59,3120
64,0860
68,8600
45,2320
22,1720
30,5090
40,2440
47,8120
51,0460
54,2800
38,6720
TARIFFE - QUOTA FISSA - Utenze Non Domestiche - Categorie Ex DPR 158/1999
Musei, biblioteche,scuole, associazioni, locali annessi ai luoghi di culto
Esposizioni, autosaloni, antiquari
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli
Negozi particolari quali filatelia, tende, tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, antiquario
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista
Supermercato, panificio, macelleria, salumeria, generi alimentari, pizza al taglio
Mancato conferimento della totalit&agrave; del rifiuto prodotto (3) e mancata produzione
Tariffa - Euro/mq (4)
1,7205
1,6627
3,1849
13,7729
L'area scoperta utilizzata per l'attivit&agrave; principale &egrave; tariffata con la categoria di appartenenza
Immobile vuoto inoccupato con allacciamento alle pubbliche utenze attive (art. 11 c. 10 del Regolamento)
Immobili per i quali il produttore ha attivato forme autonome per lo smaltimento della totalit&agrave; dei rifiuti prodotti ai sensi dell'art. 10 c. 5 del Regolamento Comunale
Addizionali di legge escluse quando dovute.
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TARIFFE - QUOTA PRODUZIONE - Utenze Non Domestiche
Capienza del singolo contenitore in litri (1)
Costo per ogni singolo svuotamento al netto delle addizionali di legge
Raccolta porta/porta, trasporto e smaltimento della frazione SECCA NON RECUPERABILE,
inclusa identificazione dell'utente e ammortamento dei materiali e attrezzature
Raccolta porta/porta, trasporto e smaltimento della frazione UMIDA ORGANICA, inclusa
identificazione dell'utente e ammortamento dei materiali ed attrezzature
Raccolta porta/porta, trasporto e smaltimento della frazione VERDE, inclusa identificazione
dell'utente e ammortamento dei materiali ed attrezzature - Tariffa fino a 15 svuotamenti (3)
dell'utente e ammortamento dei materiali ed attrezzature - Tariffa da 16 a 20 svuotamenti (3)
dell'utente e ammortamento dei materiali ed attrezzature - Tariffa Oltre 21 svuotamenti (3)
Il conferimento con contenitori di capienza diversa da quella contrattualmente stabilita comporta l'applicazione della tariffa corrispondente oltre all'addebito di
10 volte la differenza tra la tariffa del contenitore utilizzato e quella del contenitore contrattualmente previsto.
Tolleranza sul contenitore ammessa entro il limite del 15 % in volume
Per frazione verde solo per tramite di sacchi prepagati a perdere
L'attivazione del servizio &quot;Verde&quot; &egrave; consentita per tutte le tipologie di immobili, inclusi gli immobili non soggetti alla tariffa di cui all'art. 22 comma 3 lettera a) del
Regolamento Comunale. In tal caso gli svuotamenti minimi annuali restano quelli previsti dal servizio.
Capienza del singolo contenitore in litri (2)
MAGGIORAZIONI PER SERVIZI DI RACCOLTA AGGIUNTIVI(1)
Costo aggiuntivo per singolo svuotamento al netto delle addizionali di legge
Maggiorazione per servizi aggiuntivi nell'ambito dei giorni di raccolta previsti per analoga
frazione di rifiuto dal Calendario
Maggiorazione per servizi aggiuntivi AL DI FUORI dei giorni di raccolta previsti per analoga
frazione di rifiuto dal calendario di raccolta - Singola raccolta
frazione di rifiuto dal calendario di raccolta - Collettiva (almeno 20 utenze)
rispetto ai servizi offerti per singola categoria
per capienze superiori preventivo personalizzato previa verifica della compatibilit&agrave; tecnica con il servizio di raccolta
TARIFFE - QUOTA VARIABILE - Utenze Non Domestiche
SERVIZI OFFERTI PER SINGOLA CATEGORIA NELL'AMBITO DEI LIMITI DI ASSIMILAZIONE
Musei, biblioteche,scuole, associazioni, locali annessi ai luoghi di culto - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Cinematografi e teatri - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta - Per ogni 100 mq. di superficie o frazione
Distributori carburanti - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Stabilimenti balneari, piscine e parchi giochi all'aperto - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Esposizioni, autosaloni, antiquario - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Alberghi con ristorante - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Alberghi senza ristorante - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Case di cura e riposo - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Ospedali - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Uffici, agenzie studi Professionali - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Banche ed istituti di credito - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, altri beni durevoli - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Negozi particolari quali filatelia, tende, tessuti, tappeti, cappelli, ombrelli, antiquario - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Banchi di mercato beni durevoli - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Attivit&agrave; artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Carrozzeria, autofficina, elettrauto - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Attivit&agrave; industriali con capannoni di produzione - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Attivit&agrave; artigianali di produzione beni specifici - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Mense, birrerie, amburgherie - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Bar, caff&egrave;, pasticceria - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Supermercato, panificio, macelleria, salumeria, generi alimentari, pizza al taglio - Per ogni 100 mq. di superficie o frazione
Plurilicenze alimentari e/o miste - Per ogni 100 mq. di superficie o frazione
Ortofrutta, pescherie, fiori e piante - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Ipermercati di generi misti - Per ogni 100 mq. di superficie o frazione
Banchi di mercato beni deperibili - Per ogni 50 mq. di superficie o frazione
Discoteche, night club - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Campeggi - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Impianti sportivi - Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
- Per ogni 250 mq. di superficie o frazione
Capienza minima in litri del contenitore
Tolleranza sul contenitore ammessa entro il limite del 15 % in volume. Sono escluse le utenze tariffate ai sensi dell'art. 10 c. 3 del Regolamento per le quali il contenitore &egrave; predeterminato in 70 litri e
solo per la frazione secca, ad eccezione della categoria relativa ai banchi di mercato beni deperibili per la quale sono previsti i contenitori della categoria di appartenenza
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SVUOTAMENTI MINIMI ANNUALI PER CATEGORIA
SERVIZI AGGIUNTIVI PER OGNI CATEGORIA
Applicabili per ogni singolo contenitore (1)
(1) L'utenza non conferitrice rientrante nei limiti di assimilazione comunale (di cui all'art. 198 del D.Lgs. 152/2006) che non ha provveduto alla sottoscrizione del contratto, sar&agrave; soggetta al pagamento del
numero minimo di svuotamenti e litraggio dei contenitori previsti per la frazione secca non riciclabile della categoria di appartenenza; rientrando queste attivit&agrave; nell'ambito di quanto regolato dall'allegato
&quot;B&quot; del D.Lgs. 152/2006.
TARIFFA PREPAGATA - SOLO SERVIZI ORDINARI
Costo per gli svuotamenti previsti da calendario e massimo 500 litri settimanali - Al netto delle addizionali di legge
9,2613
2,1028
2,1162
TARIFFE PER FORNITURE E CESSIONI ALLE UTENZE ANNO 2014
(addizionali di legge escluse)
Tanica per olio alimentare 5 lt
Tanica olio alimentare 25 lt
Fusto per olio alimentare da 60 lt con maniglie
Bidoncino chiuso 10 lt (per umido) utilizzabile anche in esterno
Bidoncino aerato 10 lt (per umido) solo per uso interno
Bidoncino chiuso 25 lt (per umido) utilizzabile anche in esterno
Bidone da 40 lt (1)
Bidone da 70 lt (2)
Cassetta da 50 lt per carta
Kit verticale n. 1 contenitore salvaspazio impilabile da 40 lt. raccolta differenziata
Kit verticale n. 3 contenitori salvaspazio impilabili da 40 lt. raccolta differenziata
Kit verticale n. 4 contenitori salvaspazio impilabili da 40 lt. raccolta differenziata
Carrellato da 120 lt (3)
Carrellato da 240 lt (3)
Carrellato da 240 lt con chiave (3)
Sola sostituzione del carellato esistente (in buono stato) senza chiave con nuovo carellato con chiave
Cassonetto da 1.100-1.300 lt (4)
Cassonetto da 1.100-1.300 lt con chiave (4)
Sola sostituzione del cassonetto esistente (in buono stato) senza chiave con nuovo cassonetto con chiave
Contenitore per pile esaurite da interno
Contenitore a perdere per lampade (RAEE - R5)
Contenitore a perdere per tubi al neon (RAEE - R5)
Contenitore a perdere per piccoli elettrodomestici (RAEE - R4)
Contenitore a perdere per toner esauriti
Contenitore racc. diff. da esterno per luoghi pubblici 140 lt (1)
Big Bag da 1.000 lt per rifiuti non pericolosi
Big Bag da 1.000 lt per rifiuti pericolosi
Kit per autorimozione materiali contenenti amianto
Adesivi rifrangenti per contenitori da esterno (5 x 25 cm)
Compostiera 300 lt (per nuclei fino a 4 persone e piccolo giardino)
Compostiera 700 lt (per nuclei oltre le 4 persone e/o giardini)
Fermasacco per bidoncini da 10 litri
Sacchi biodegradabili per contenitori da 10 lt - rotolo da 40 pz.
Sacchi biodegradabili per contenitori da 25 lt - rotolo da 20 pz.
Sacchi in PE traslucidi (neutri) da 70 lt - rotolo da 30 pz.
Sacchi in PE traslucidi (neutri) da 120 lt - rotolo da 30 pz.
Sacchi in PE traslucidi azzurri per raccolta sfusa della plastica da 120 lt - rotolo da 30 pz.
Sacchi in PE traslucidi per raccolta del verde da 120 lt - rotolo da 30 pz.
Sacchi in PE traslucidi (neutri) per contenitori da 240 lt - rotolo da 20 pz.
Sacchi biodegradabili per umido 240 lt - rotolo da 10 pz.
KIT STANDARD NUOVA UTENZA
Bidone da 40 lt per secco
Bidone da 40 lt per vetro
Sacchi in PE azzurri per raccolta sfusa della plastica da 120 lt - rotolo da 30 pz.
KIT PLUS NUOVA UTENZA
Bidone da 70 lt per secco
Bidone da 70 lt per plastica
KIT NUOVA UTENZA NON-DOMESTICA - PICCOLE SUPERFICI
Bidone da 40/70 lt per secco
Contenitore a perdere per toner esauriti (al bisogno)
KIT NUOVA UTENZA CONDOMINI e NON DOMESTICHE FINO A 500 LITRI SETTIMNALI
(attivabile per condomini e altre utenze non domestiche come negozi ed uffici) obbligatorio con chiave se posto in area aperta al pubblico
5 contenitori carrellati 240 lt (Condomini max 4 utenze) (3)
Ulteriori 3 contenitori carrellati 240 lt (Condomini max 4 utenze)
5 contenitori carrellati 240 lt CON CHIAVE (Condomini max 4 utenze)
Ulteriori 3 contenitori carrellati 240 lt CON CHIAVE (Condomini max 4 utenze)
SERVIZI DI CONSEGNA O RITIRO A DOMICILIO
Kit nuova utenza e bidoni fino a 80 lt (fino a 5 bidoni e ulteriori 5 pezzi di altre forniture)
Carrellato 240 lt (fino a 5 contenitori e ulteriori 5 pezzi di altre forniture)
Cassonetto (fino a 3 pezzi e ulteriori 5 pezzi di altre forniture)
disponibile per le seguenti frazioni: vetro, secco, plastica, carta, pile, medicinali, T/F, RAEE R4
disponibile per le seguenti frazioni: secco, plastica, carta
disponibile per le seguenti frazioni: umido, vetro, secco, plastica, carta, verde
disponibile per le seguenti frazioni: secco, plastica, carta, verde
TARIFFE SERVIZI A RICHIESTA ANNO 2014
(i costi evidenziati in giallo sono compresi nei costi del Piano Finanziario) (Addizionali di legge escluse)
Avvolgibili (tapparelle) e tende veneziane in plastica, alluminio o in altri materiali anche accoppiati
Batterie al piombo ed accumulatori per autotrazione in buono stato di conservazione
Beni durevoli in legno di grandi dimensioni, con almeno un lato di lunghezza superiore a metri 1,50 (divani,mobili ecc.)
Beni durevoli in legno di piccole dimensioni, con almeno un lato di lunghezza inferiore a metri 1,50 (divani,mobili ecc.)
Beni durevoli in metallo o altri materiali accoppiati di peso inferiore a Kg. 25 (scaffali,appendiabiti, carrozzine, giocattoli ed altri oggetti
non diversamente classificabili)
Beni durevoli in metallo o in altri materiali accoppiati di peso superiore a Kg. 25 (stufe, lamiere, reti ed altri oggetti non diversamente
classificabili)
Bombole in metallo per gas ad uso domestico esaurite fino ad un max di 25 Kg per singolo pezzo
Contenitori in plastica o metallo con residui essiccati di vernici e pitture ad acqua fino ad un massimo di 25 Kg complessivi
Contenitori puliti in plastica o metallo, anche di grandi dimensioni, inclusi pentolame e contenitori per la raccolta dei rifiuti
Fioriere in cemento e grossi vasi in terracotta (prive di terra) fino ad un massimo di 25 Kg per singolo pezzo
Materassi, tappeti, tende da sole senza strutture di sostegno
Materiali ed arredi da giardino (ombreggiante,tubi per irrigazione,sedie,tavoli ecc.) fino ad un massimo di 25 Kg per pezzo
Moquette e linoleum arrotolati fino ad un massimo di 25 Kg per singolo rotolo
Olii alimentari esauriti fino a 25 litri per singolo contenitore
Onduline in plexiglass confezionate o arrotolate fino ad un massimo di 25 Kg per singolo rotolo
Onduline in plexiglass confezionate o arrotolate oltre 25 Kg per singolo rotolo
Pneumatici usati esclusivamente di origine domestica, per un conferimento massimo di 4 per anno solare -
Raccolta di rifiuto Verde a sacchi (solo nei comuni ove i servizi NON SONO A SVUOTAMENTO)
RAEE - Beni durevoli contenenti CFC (frigoriferi, condizionatori, ecc.) - CER 20 01 23
RAEE - Grandi apparecchiature elettriche ed elettroniche (TV, PC, forni elettrici, ecc.) - CER 20 01 35 e CER 20 01 36
RAEE - Lampade fluorescenti - CER 20 01 21 in buono stato di conservazione e nel loro imballo fino ad un massimo di 10 Kg
RAEE - Piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche (cellulari, phon, ecc.) - CER 20 01 35 e CER 20 01 36
Rifiuto inerte pulito derivante da operazioni in proprio di demolizione e piccoli lavori di muratura, fino a 25 Kg complessivi
Sanitari di grandi dimensioni (vasche da bagno o similari) oltre 25 Kg per singolo pezzo
Sanitari di piccole dimensioni (lavandini, bidet, wc o similari) fino ad un massimo di 25 Kg per singolo pezzo
Serramenti (porte, finestre, portefinestre e similari) prive di vetri, fino ad un massimo di 25 Kg per singolo pezzo
Serramenti (porte, finestre, portefinestre e similari) prive di vetri, oltre 25 Kg per singolo pezzo
Tende da sole con strutture di sostegno in metallo purch&egrave; di lunghezza complessiva inferiore a metri 7,00
Toner esauriti raccolti su contenitore a perdere (non fornito) di volume massimo 0,35 m.c. (cm 60 x 80 x 70)
Valigie, Bauli e similari fino ad un massimo di 25 Kg per singolo pezzo
DESCRIZIONE DEL SERVIZIO - Servizio sgomberi
Raccolta di mobilio, ferro, arredamento in generale incluso il prelievo all'interno dell'abitazione, fino ad un ora di lavoro,
30 mc di volume, compreso smaltimento fino a 1.500 kg di peso
7 mc di volume, compreso smaltimento fino a 500 kg di peso
Posizionamento e ritiro di cassone da 9 mc di rifiuto inerte pulito derivante da operazioni di demolizione e lavori di muratura
(solo calcinacci, mattoni e laterizi in genere, no guaine, infissi ed eternit)
Per ogni ora lavorativa o frazione in pi&ugrave; oltre la prima
Raccolta di inerti a domicilio (no eternit) fino ad un massimo di 1 mc, compresa la fornitura di 1 big-bag
ALTRI ONERI RELATIVI ALLA GESTIONE - Utenze Domestiche e Utenze Non Domestiche
Altri oneri relativi alla gestione
Importo unitario (1)
Spedizione cartacea degli avvisi informali e/o delle fatture
Tariffa postale vigente, posta massiva servizio universale, porto 2050g area extraurbana (EU)
Spedizione di solleciti per mancati pagamenti e/o per altri inadempimenti contrattuali fino a 2 fogli
Tariffa postale vigente, posta massiva servizio universale, porto 020g area extraurbana (EU)
Spedizione di solleciti per mancati pagamenti e/o di altri inadempimenti contrattuali superiori a 2 fogli
Notifica dell'avviso di pagamento o di accertamento e/o di altri avvisi di inadempimento contrattuale
Tariffa postale vigente, posta raccomandata A/R servizio
universale, porto 20-50g
Formazione dell'avviso di pagamento o di accertamento e/o di inadempimento contrattuale
Invio all'utenza delle comunicazioni su variazioni contrattuali
Pagamento mediante PagoBancomat presso gli sportelli utente abilitati
€ 0,25 +0,60% dell'importo della transazione con il minimo di €
Pagamento mediante Carta di Credito presso gli sportelli utente abilitati
€ 0,25 +1,25% dell'importo della transazione con il minimo di €
Pagamento a mezzo MAV bancario
Pagamento On-Line su sito www.pdtre.it
1,25% dell'importo della transazione con il minimo di € 1,30
Verifica dei dati del debitore in caso di errata indicazione da parte dell'utente dei dati nel mandato SEPA
Deposito cauzionale per dotazioni iniziali standard utenza domestica
Deposito cauzionale per dotazioni iniziali bidone carellato 240L
Deposito cauzionale per dotazioni iniziali cassonetto 1100/1300 L
Deposito cauzionale per dotazioni iniziali standard utenza non domestica in assimilazione
Gestione amministrativa della posizione individuale ai fini della successiva riscossione coattiva per ogni mancato pagamento
Cambio intestazione utenza ad eccezione della modifica di intestazione per diritto di successione
Formazione di copia conforme all'originale di fattura o di copia dell'avviso informale di pagamento
Formazione del piano di rateizzazione
€ 1,50 a rata
Al di fuori degli invii ordinari di fattura
Deposito cauzionale. Alla consegna delle dotazioni standard previste far&agrave; seguito la contabilizzazione da parte del Soggetto Gestore della cauzione eventualmente prevista dalla tabella “Tariffe – altri oneri relativi alla
gestione – Utenze Domestiche e Utenze Non Domestiche” del presente Piano Economico e Finanziario. Tale cauzione sar&agrave; restituita entro 90 giorni dalla cessazione dell’utenza e contestuale riconsegna al Soggetto Gestore
delle dotazioni iniziali ricevute in comodato (bidoni, cassonetti e Tag). Il soggetto Gestore, in caso di inadempienza, incamerer&agrave; il deposito cauzionale versato fino alla concorrenza del proprio credito, senza pregiudizio per le
altre azioni previste dal Regolamento Comunale in materia, dal presente PEF e dalla normativa vigente.
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