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Timestamp: 2018-01-18 03:56:26+00:00
Document Index: 94448237

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 14', 'art. 87', 'art. 87', 'art. 2933', 'art. 7', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 55', 'art. 36', 'art. 23', 'art. 54', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 86', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 6']

1 T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2011
[A] Sul valore del verbale della conferenza di servizi nel vigore della disciplina anteriore al d.l. n. 78/2010, convertito con la l. n. 122/2010. [B] Sul quadro della conferenza di servizi così come mutato dopo le modifiche apportate dal d.l. n. 78/2010, che, per quanto di interesse, all’art. 49, comma 2, lett. f), reca l’abrogazione espressa dell’art. 14-ter, comma 9, della l. n. 241 cit. [C] Sui casi in cui sussiste l’onere di impugnazione immediata delle norme regolamentari. [D] Sulla corretta interpretazione dell’art. 87, comma 9, del d.lgs. n. 259/2003, lì dove esclude la formazione del silenzio assenso qualora nei novanta giorni dalla presentazione della domanda venga “comunicato” il provvedimento di diniego. [E] Sul contrasto giurisprudenziale in ordine al fatto che il deposito in giudizio di un atto sia idoneo a far decorrere il termine per la sua impugnazione. [F] Sull’illegittimità della suddivisione del territorio in “aree sensibili”, in funzione della procedura ex art. 87 del d.lgs. n. 259/2003
2 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, luglio 2011
3 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, luglio 2011
[A] L'attività istruttoria del procedimento di bonifica deve prevedere la partecipazione del soggetto interessato. [B] Sugli elementi dai quali desumere l’esistenza del nesso di causalità tra l’inquinamento accertato e le attività del singolo
4 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2011
Sulla valutazione di compatibilità paesaggistica richiesta ai fini del rilascio dell’autorizzazione dei singoli interventi edilizi rientranti nell’ambito del piano già approvato con giudizio positivo sotto il profilo paesaggistico
5 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2011
6 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2011
In caso di espropriazione senza titolo, prima di disporre la restituzione del bene previa riduzione in pristino, occorre previamente verificare la sussistenza o meno dei presupposti per l’eventuale applicazione del disposto di cui all’art. 2933, comma 2, c.c.
7 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2011
8 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2011
[A] La giurisprudenza ha escluso ogni coincidenza tra precarietà e utilizzo stagionale delle opere. [B] Non pare ravvisabile alla luce della vigente normativa inerente la disciplina delle concessioni di beni del demanio marittimo, a differenza della materia edilizia e paesaggistica, la previsione di provvedimenti tipici con effetto sanante ex nunc
9 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2011
Le prescrizioni urbanistiche inattuate e che restano lettera morta, non possono considerarsi azione amministrativa efficace, poiché inidonee per stimolare e promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio, che è un obiettivo primario dell’ente locale
10 T.A.R. Toscana, Sezione II, luglio 2011
[B] Nella Regione Toscana non sussiste alcuna competenza comunale in materia di disciplina dello spandimento di fanghi di depurazione in agricoltura, ai sensi del D.L. 27 gennaio 1992 n. 99. [B] La Regione Toscana, nell’ambito della sua potestà legislativa, con la l.r.25/1998, al relativo art. 7, non ha attribuito ai Comuni alcuna competenza in materia di rifiuti diversa dal servizio di gestione dei rifiuti urbani
11 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2011
12 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2011
Sull’assegnazione di un termine inferiore a novanta giorni per l’ottemperanza all’ordine di demolizione
13 T.A.R. Basilicata, Sezione I, luglio 2011
Sui limiti al principio del rilascio del certificato di agibilità parziale
14 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2011
È del tutto marginale che il piano di recupero edilizio, consistendo in interventi sugli elementi costitutivi degli edifici esistenti, possa comportare incrementi volumetrici ossia nuove edificazioni
15 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2011
16 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2011
La presenza di eventuali irregolarità o criticità relative alla attività danzante si risolve inevitabilmente in un abuso del titolo di base ad esercitare lo stabilimento balneare
17 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2011
18 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, luglio 2011
19 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2011
20 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2011
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2011
22 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2011
Sull’interpretazione delle norme tecniche di attuazione
23 T.A.R. Veneto, Sezione II, luglio 2011
24 T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2011
25 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2011
26 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, luglio 2011
Sulla mancata pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione del decreto presidenziale in cui viene trasfuso l’accordo di programma urbanistico perfezionatosi con l’incontro dei consensi delle pubbliche Amministrazioni titolari delle relative competenze, ai sensi dell’art. 34 del D.P.R. 267 del 2000
27 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2011
Sulla sussistenza o meno di un contrato con il cd. “decreto Bersani” (D.L. n. 223/2006) della delibera comunale che tuteli le attività tradizionali nei centri storici con disposizioni che non impediscono l’esercizio nei centri storici di attività diverse da quelle tradizionali ma che riservano a queste ultime i locali in cui erano svolte in precedenza
28 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2011
29 Regione Toscana. Proposta di modifica L.R. del 2005
Proposta di Legge per la modifica della LR 1/2005 a seguito del DL 70/2010 "Decreto Sviluppo" - PdL 12/2011 - PdL 20/2011
30 C.G.A.R.S., giugno 2011
31 C.G.A.R.S., giugno 2011
32 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, giugno 2011
[A] Sulle “opere destinate alla difesa nazionale” che beneficiano del regime derogatorio di cui al citato art. 2 del D.P.R. n. 383 del 1994. [B] Sulla nozione di “opera destinata alla difesa militare”. [C] Sulla possibilità o meno che gli alloggi di servizio destinati ai militari possano considerarsi “opere di difesa nazionale”
33 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2011
34 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2011
[A] Sulla necessità o meno del parere preventivo della soprintendenza per l’approvazione di piani attuativi ricadenti in area sottoposta a vincolo, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge 1150 del 1942. [B] Sull’origine dei piani integrati di intervento importati nell’ordinamento italiano da un modello mutuato da quello dell’amendment statunitense
35 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2011
Se è vero che la concessione in uso del bene demaniale non è di ostacolo alla costituzione di un eventuale, ulteriore rapporto tra il concessionario ed un terzo, che ben può avvenire attraverso la stipula di atti negoziali propri del diritto privato, va precisato che il rapporto “derivato” non può comportare l’acquisizione di poteri pubblicistici
36 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2011
Sulle valutazioni in ordine all'esistenza di un interesse storico-artistico su un immobile, tali da giustificare l'apposizione del relativo vincolo
37 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
Sulla determinazione dell’entità della sanzione pecuniaria, avvenuta utilizzando le valutazioni tecniche effettuate dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (O.M.I.) tenuto dall’Agenzia del Territorio
38 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2011
Sulla procedura competitiva e comparativa introdotta dalle NTA comunali con la quale si subordina la concreta edificabilità dei terreni a presupposti ulteriori rispetto alla realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione o al pagamento degli oneri di urbanizzazione, previsti dalla normativa nazionale e regionale e si fa riferimento a parametri che privilegiano le proposte di realizzare maggiori opere o di cedere volumetria o le offerte economiche in denaro
39 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
Sulle disposizioni regolamentari del Comune di Torino che prevedono un’imposizione patrimoniale in relazione al presunto degrado del suolo pubblico cagionato dagli interventi di posa di cavidotti (c.d. “indennità di civico ristoro”)
40 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2011
[A] Sulle funzioni del piano strutturale e del regolamento urbanistico ai sensi della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Sulla natura conformativa del vincolo apposto in sede di pianificazione con le invarianti strutturali
41 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2011
Sull'inosservanza da parte della Pubblica Amministrazione, nella sistemazione e manutenzione di una strada, delle regole tecniche, ovvero dei comuni canoni di diligenza e prudenza
42 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
Sulle linee guida statali di cui al DM 10 settembre 2010 per assicurare il corretto inserimento degli impianti di energia rinnovabile e sulla loro collocazione nel sistema delle fonti
43 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
[A] Per la realizzazione di impianti di energia rinnovabile l’impostazione di fondo è quella della massima semplificazione dei connessi procedimenti amministrativi e, ancor più in generale, una disciplina di particolare “favore” in vista della realizzazione di siffatti impianti. [B] Sulla compatibilità urbanistica ex lege degli impianti di energia rinnovabile per quanto riguarda le zone classificate agricole dai vigenti piani urbanistici
44 T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2011
Il singolo condomino ha la facoltà di eseguire opere che, ancorchè incidano su parti comuni dell’edificio, siano strettamente pertinenti alla sua unità immobiliare, sotto i profili funzionale e spaziale
45 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2011
Sul dies a quo da cui far decorrere il termine decennale di prescrizione degli oneri concessori
47 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, giugno 2011
48 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
49 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2011
50 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
Ai sensi delle linee guida statali di cui al DM 10 settembre 2010 le competenze in tema di individuazione di aree idonee all’inserimento degli impianti di energie rinnovabili nel paesaggio appartengono unicamente alle Regioni in via meramente attuativa, non anche a province e comuni
51 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, giugno 2011
Il piano territoriale provinciale è strumento programmatorio di carattere intermedio, onde non si può prescindere dalle norme di dettaglio adottate in sede locale per ricavare le regole da applicare al caso concreto
52 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, giugno 2011
Sulla possibilità o meno che in sede di autorizzazione paesaggistica intesa alla sanatoria di opere edilizie abusive, l’amministrazione possa subordinare il proprio parere favorevole all’apporto di determinati correttivi, suggerimenti e prescrizioni al fine di eliminare gli inconvenienti che impediscono un armonico inserimento dell'opera nel contesto ambientale
53 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2011
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
55 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011
Sull’installazione di una canna fumaria sulla parete condominiale a servizio di una pizzeria e sulla necessità o meno del titolo edilizio e del consenso degli altri condomini
56 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011
57 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, giugno 2011
58 T.R.G.A. Trento, giugno 2011
59 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, giugno 2011
60 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2011
La delocalizzazione e lo spostamento dell’edificio in altra area di sedime esula quindi dalla nozione di ristrutturazione edilizia
61 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011
Sulla trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda, o di un terrapieno et similia mediante chiusura a mezzo di installazione di pannelli di vetro su intelaiatura metallica od altri elementi costruttivi
62 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, giugno 2011
Sull’art. 55 comma 3 del codice della navigazione il quale, in deroga al generale regime autorizzativo, prescrive che “l'autorizzazione non è richiesta quando le costruzioni sui terreni prossimi al mare sono previste in piani regolatori o di ampliamento già approvati dall'autorità marittima”
63 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
La destinazione dei locali realizzati alle funzioni di lavanderia e di locale w.c., sostanzialmente idonei ad un uso abitativo, esclude la riconducibilità dei medesimi alla nozione di volumi tecnici
64 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2011
La previsione di futuri interventi di pianificazione urbanistica non può giustificare atipiche misure dilatorie o soprassessorie sulle istanze proposte dai privati, al di fuori dei casi tassativamente previsti in tema di misure di salvaguardia
65 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2011
Sulla corretta interpretazione dell’ orientamento giurisprudenziale secondo il quale il silenzio rigetto sulla domanda di accertamento di conformità ex art. 36 del d.p.r. n. 380/2001 non è impugnabile per carenza di motivazione, essendo lo stesso legislatore a prevedere un esito provvedimentale tacito
66 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011
67 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, giugno 2011
L'inosservanza dell'obbligo di astensione per i consiglieri comunali che si trovino in posizione di incompatibilità non invalida “in toto” lo strumento urbanistico oggetto della delibera consiliare, ma ne vizia le parti direttamente collegate agli interessi degli amministratori che abbiano illegittimamente concorso alla sua adozione
68 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
[A] Sull’art. 23, comma 3, del d.P.R. n. 380/2001 secondo cui, in materia di DIA, “qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un vincolo la cui tutela compete, anche in via di delega, alla stessa amministrazione comunale, il termine di trenta giorni di cui al comma 1 decorre dal rilascio del relativo atto di assenso”. [B] Nella Regione Campania la realizzazione di parcheggi interrati in aree libere di pertinenza degli edifici cui accedono è soggetta a denunzia di inizio attività solo ove l’intervento sia conforme agli strumenti urbanistici vigenti, altrimenti occorrendo il permesso di costruire
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
70 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2011
Il sistema amministrativo non tutela la pretesa del privato ad una giustificazione analitica delle scelte amministrative, giustificata dalla violazione dell'affidamento sull'edificabilità di una certa area
71 T.R.G.A. Trento, giugno 2011
72 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, giugno 2011
73 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, giugno 2011
74 T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2011
Sulla valenza vincolante delle prescrizioni contenute nei piani energetici regionali
75 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, giugno 2011
76 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2011
Sul ritardato pagamento degli oneri concessori e sulla sussistenza o meno di un obbligo dell’Amministrazione di escutere la fideiussione
77 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, giugno 2011
[A] Rispetto agli abusi edilizi realizzati sul suolo demaniale marittimo, l’Amministrazione ha una potestà sanzionatoria, ex art. 54, cod.nav., che, non avendo natura possessoria, né tanto meno petitoria, può essere esercitata in ogni tempo. [B] Sulla nozione di “lido del mare”, di “spiaggia” e di “arenile”
78 T.R.G.A. Trento, giugno 2011
79 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, giugno 2011
80 T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2011
L’individuazione di aree territoriali ritenute non idonee all’installazione di impianti (eolici e fotovoltaici), non ottemperando alla necessità di ponderazione concertata degli interessi rilevanti in questo ambito, espressiva del principio di leale cooperazione, risulta in contrasto con l’art. 12, comma 10, del d.lgs. n. 387 del 2003
81 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
Sul titolo edilizio necessario per realizzare un muro di contenimento
82 T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2011
Sulla delibera di Giunta comunale con la quale viene approvato un piano di recupero presentato dal privato
83 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, giugno 2011
La concessione di un bene demaniale da parte della pubblica amministrazione può essere unilateralmente soppressa dall'amministrazione stessa con la revoca dell'atto di concessione, in caso di contrasto con il prevalente interesse pubblico
84 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, giugno 2011
85 T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2011
[A] Sull’inclusione “tal quale” di piani attuativi in parte ineseguiti all’interno dei nuovi strumenti urbanistici comunali. [B] Sulla c.d. “monetizzazione” delle aree a standard carenti quale prassi derogatoria del principio affermato dall’art. 12 del DPR n. 380 del 2001. [C] Gli spazi a verde pubblico debbono essere funzionali e non ricavati in maniera fantasiosa tanto per adeguarsi formalmente al D.M. n. 1444/1968. [D] Il proprietario di un lotto edificato può sempre sfruttare la potenzialità edificatoria residua. [E] Come è noto, nello sviluppo urbanistico delle zone di completamento e di espansione le opere di urbanizzazione indispensabili sono le strade, perché è proprio il percorso viario a dare una fisionomia ad un comparto edificatorio ed a definire l’ordine e l’armonia dello sviluppo urbano. [F] Sui casi in cui l’abbattimento di un edificio integra un’attività edilizia che certamente rientra nella nozione di inizio lavori. [G] Sulla natura della DIA è in corso da anni un accesso dibattito che dovrebbe trovare soluzione nella imminente decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato
86 T.A.R. Basilicata, Sezione I, giugno 2011
87 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2011
[A] Sugli interventi di ripristino di edifici diruti e sui caratteri che deve possedere il rudere affinché l’intervento non debba essere qualificato come nuova costruzione. [B] Sulla giurisprudenza penale riguardo alla ricostruzione di immobili diruti
88 Attività di escavazione e difetto di autorizzazione alla coltivazione cava
89 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2011
Una normativa regionale che, essendo preordinata al solo scopo di contenere l’inquinamento luminoso ed il risparmio energetico, pone dei limiti massimi quanto alle caratteristiche di resa cromatica, ovviamente nel rispetto delle soglie minime di sicurezza stabilite dalla norma UNI 11248, non contrasta con la normativa europea
90 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, giugno 2011
Per motivi di urgenza e rapidità nella realizzazione della rete telefonica interna (onere imposto a livello comunitario e strettamente connesso a stringenti esigenze di sicurezza della rete ferroviaria) il legislatore ha ritenuto di dover sopprimere ogni riferimento all’ordinaria disciplina autorizzatoria, ivi compresa quella volta alla salvaguardia paesaggistica di cui all’art. 86, comma 4, del codice delle comunicazioni
91 T.A.R. Sardegna, Sezione I, giugno 2011
Con riferimento alla figura dell'imprenditore agricolo professionale, in base all’art. 1 del d.lgs. n. 99 del 2004, deve ritenersi che l'accertamento ad ogni effetto del possesso dei prescritti requisiti abbia carattere dichiarativo e non costitutivo
92 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
Sull’obbligo o meno di versare i contributi concessori per la realizzazione della sede di un’organizzazione sindacale
93 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, giugno 2011
Non può essere opposto il decorso del termine decadenziale del permesso di costruire a colui che non poteva comunque continuare l’edificazione per un fatto sopravvenuto estraneo alla sua volontà
94 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
Il proprietario va esente da responsabilità non in ogni caso di abuso edilizio compiuto da terzi ma nella sola ipotesi in cui non abbia la possibilità di ottemperare direttamente all'ordine di demolizione
95 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, giugno 2011
Soltanto con il D. Lgs. n. 198/2002 - dichiarato costituzionalmente illegittimo per eccesso di delega (sentenza della Corte Costituzionale n. 303/2003) - le infrastrutture di telecomunicazione sono state considerate compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica e realizzabili in ogni parte del territorio comunale anche in deroga agli strumenti urbanistici e a ogni altra disposizione di legge o regolamento
96 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
97 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
Sul valore della denuncia di inizio attività per gli interventi edilizi su manufatti in zona vincolata qualora non sia stato ancora rilasciato il nulla-osta dall'autorità preposta alla tutela del vincolo medesimo
98 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
Le varianti ai piani regolatori generali possono essere distinte, in relazione alla loro funzione ed estensione, in varianti generali, normative e specifiche
99 T.A.R. Sardegna, Sezione I, giugno 2011
Sull’ordinanza con la quale il Sindaco dispone la riapertura di un ufficio postale
100 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
Sulla censura che, con riferimento alla presenza di amianto nell’edificio e di un intervento di riutilizzo dello stesso, denuncia specificamente la violazione dell’obbligo di previo risanamento posto dall'art. 6, l.r. n. 42/2000, nonché dal principio comunitario di precauzione in materia ambientale
101 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, giugno 2011
102 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2011
103 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011
104 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
105 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, giugno 2011
106 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
La scelta di un tracciato viario costituisce espressione di un giudizio tecnico-discrezionale, di esclusiva pertinenza dell'amministrazione preposta alla realizzazione dell'opera
107 T.A.R. Piemonte, Sezione I, giugno 2011
108 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2011
[A] Il contributo dovuto a titolo di oneri concessori risponde ad un interesse pubblico e configura un diritto indisponibile per l'Amministrazione. [B] Sull'assunto secondo cui gli oneri concessori non potrebbero essere ricalcolati dopo il rilascio del permesso di costruire, se inizialmente liquidati in modo erroneo. [C] Il credito per il pagamento degli oneri concessori si prescrive nel termine ordinario decennale, decorrente dal rilascio del titolo edilizio. [D] Gli oneri concessori per interventi diretti, diversamente da quelli relativi a convenzioni urbanistiche, non hanno natura “propter rem”. [E] Sulla natura “ambulatoria” degli oneri concessori legata alla volturazione del titolo edilizio
109 T.A.R. Valle D’Aosta, giugno 2011