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Timestamp: 2020-02-23 05:07:25+00:00
Document Index: 17872573

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 5']

Cessione di fabbricato - Comune di Capriate San Gervasio (BG)
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COMUNICAZIONE DI CESSIONE DI FABBRICATO A CITTADINI COMUNITARI
L’art. 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59, recante norme penali e processuali per la prevenzione e la repressione di gravi reati, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191, cosiddetta "Legge antiterrorismo" in quanto finalizzata alla lotta al terrorismo interno ed alla criminalità mafiosa, dispone che chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a un mese, l’USO ESCLUSIVO di un fabbricato o di parte di esso ha l’obbligo di comunicare all’autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dell’immobile, la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dell’acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all’interessato.
Il Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, recante disposizioni in materia di federalismo fiscale, all’art. 3, nell’introdurre la cosiddetta "cedolare secca sugli affitti", al comma 3 ha stabilito che: "Fermi gli obblighi di presentazione della dichiarazione dei redditi, la registrazione del contratto di locazione assorbe gli ulteriori obblighi di comunicazione, incluso l’obbligo previsto dall’articolo 12 del decreto-legge 21 marzo 1978, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 1978, n. 191. Nei casi di omessa richiesta di registrazione del contratto di locazione si applica l’articolo 69 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986."
Il Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, all’art. 5 ha poi disposto al comma 1, lettera d) che "la registrazione dei contratti di compravendita immobiliare assorbe l’obbligo di comunicazione all’autorità locale di pubblica sicurezza".
Ai sensi dell’articolo 2 del Decreto Legge 20 giugno 2012 n.79, non è più necessario comunicare, tramite l’apposito modello cartaceo, all’autorità di pubblica sicurezza la cessione in locazione o comodato di fabbricato o porzioni di esso. Infatti, la registrazione obbligatoria di tali contratti (ai sensi del Testo Unico sul l’imposta di registro ? DPR 131/1986) assorbe l’obbligo di comunicazione di cui all'articolo 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978 n.59, convertito dalla legge 18 maggio 1978 n.191.
Alla luce di queste disposizioni normative non trova più applicazione la sanzione amministrativa prevista per violazione dell’art. 12 del Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59 in caso di violazione delle disposizioni di cui al medesimo articolo.
In conclusione, sotto il profilo giuridico, l’obbligo di comunicazione della cessione di fabbrico previsto dalla norma del 1978 non è stato abrogato, essendo tuttora vigente tale disposizione normativa, ma l’adempimento da essa previsto, la comunicazione di cessione di fabbricato, è stato "assorbito", per volontà del legislatore, da un altro adempimento, la registrazione del contratto di vendita o di locazione, al verificarsi del quale, quindi, la sanzione originariamente stabilita per la mancata comunicazione di cessione di fabbricato non può trovare applicazione. Fanno eccezione i casi riguardanti le locazioni ad uso abitativo effettuate nell’esecuzione dell’attività di impresa o di arti e professioni e i Comodati d’uso gratuito non soggetti a registrazione per i quali permane l’obbligo della comunicazione di cessione di fabbricato all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
allegato modulo COMUNICAZIONE DI CESSIONE DI FABBRICATO.PDF.
1. Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59 "Norme penali e processuali per la prevenzione e la repressione di gravi reati" convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 18 maggio 1978, n. 191;
2. Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 - art. 3;
3. Decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 - art. 5;
4. Circolare Ministero dell’Interno n. 557/LEG/010.418.6 del 31/05/2011
5. Decreto Legge 20 giugno 2012 n.79
COMUNICAZIONE DI OSPITALITA' E/O ASSUNZIONE ALLE DIPENDENZE DI STRANIERO O DI APOLIDE
Chi, a qualsiasi titolo, dà alloggio ovvero ospita un cittadino extracomunitario o apolide, anche se parente o affine, oppure gli cede la proprietà o il godimento di beni immobili, rustici o urbani, indipendentemente dalla durata del periodo di ospitalità, entro 48 ore deve darne comunicazione con apposito modulo all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza.
allegato modulo COMUNICAZIONE DI OSPITALITA’ E/O ASSUNZIONE DI STRANIERO O APOLIDE.PDF.
Il modulo va presentato in 3 copie con allegati i seguenti documenti:
Copia di un documento di identità del sottoscrittore (chi ospita) e del relativo permesso di soggiorno in caso di cittadino extracomunitario;
Copia del contratto di locazione se il dichiarante e/o l’ospite è in locazione;
Se il dichiarante è in locazione occorre l’autorizzazione scritta del locatario ad ospitare altre persone;
Dichiarazione di idoneità dell’alloggio ove viene indicata l’ospitalità (dichiarazione da richiedere all’Ufficio Tecnico Edilizia Privata del Comune di Capriate San Gervasio);
Copia del documento d’identità dell’ospite/assunto (passaporto o carta d’identità) e del permesso di soggiorno o di altro documento utile a dimostrare la presenza regolare nello Stato italiano.
La comunicazione di ospitalità di cittadino straniero va presentata per ciascuna persona maggiorenne ospitata.
DLGS 25-7-1998 n. 286. Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Articolo 7.
Adempimenti e costi a carico dell’interessato:
La comunicazione può essere effettuata anche per posta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno purché corredata di tutti gli allegati richiesti.