Source: http://www.studioaquilani.it/content/legge-5-febbraio-1992-n-104
Timestamp: 2018-03-22 10:12:03+00:00
Document Index: 34702287

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 12', 'art. 41', 'art. 17', 'art. 36', 'art. 16', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 41', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 31', 'art. 19', 'art. 33', 'art. 19', 'art. 33', 'art. 19', 'art. 33', 'art. 20', 'art. 33', 'art. 86', 'art. 33', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 33', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 33']

Legge 5 febbraio 1992, n. 104 | Studio Legale Aquilani
(in G.U. 17.2.1992, n. 39)
- (con l'art. 2, comma 2) che "Qualora la commissione medica di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, non si pronunci entro quarantacinque giorni dalla presentazione della domanda, gli accertamenti sono effettuati, in via provvisoria, ai soli fini previsti dagli articoli 21 e 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e dall'articolo 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, da un medico specialista nella patologia denunciata ovvero da medici specialisti nelle patologie denunciate, in servizio presso l'unita' sanitaria locale da cui e' assistito l'interessato.";
- (con l'art. 2, comma 3-bis) che "La commissione medica di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, deve pronunciarsi, in ordine agli accertamenti di propria competenza di cui al medesimo articolo 4, entro novanta giorni dalla data di presentazione della domanda. ".
3. A condizione che la persona handicappata non sia ricoverata a tempo pieno, il lavoratore dipendente, pubblico o privato, che assiste persona con handicap in situazione di gravita', coniuge, parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravita' abbiano compiuto i sessantacinque anni di eta' oppure siano anche essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti, ha diritto a fruire di tre giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa, anche in maniera continuativa. Il predetto diritto non puo' essere riconosciuto a piu' di un lavoratore dipendente per l'assistenza alla stessa persona con handicap in situazione di gravita'. Per l'assistenza allo stesso figlio con handicap in situazione di gravita', il diritto e' riconosciuto ad entrambi i genitori, anche adottivi, che possono fruirne alternativamente. Il dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di piu' persone in situazione di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado o entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravita' abbiano compiuto i 65 anni di eta' oppure siano anch'essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti. ((21))
La Corte Costituzionale, con sentenza 5 luglio - 23 settembre 2016, n. 213 (in G.U. 1ª s.s. 28/09/2016 n. 39) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale "dell'art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), come modificato dall'art. 24, comma 1, lettera a), della legge 4 novembre 2010, n. 183 (Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonche' misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro) nella parte in cui non include il convivente - nei sensi di cui in motivazione - tra i soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l'assistenza alla persona con handicap in situazione di gravita', in alternativa al coniuge, parente o affine entro il secondo grado."
Testo aggiornato a Corte Cost. sent. 213/2016 (in G.U. 28.9.2016 n. 39).
Rispetto alla formulazione originaria del 1992, sono intervenuti i seguenti atti a modificare il testo normativo:
04/11/1992 La Corte costituzionale, con sentenza 21 ottobre 1992, n. 406 (in G.U. 04/11/1992 n. 46) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 41, comma 6.
28/08/1993 Il DECRETO-LEGGE 27 agosto 1993, n. 324 (in G.U. 28/08/1993, n.202) , convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1993, n. 423 (in G.U. 27/10/1993, n. 253), ha disposto (con l'art. 2, commi 2 e 3-bis) la modifica dell'art. 4.
28/08/1993 Il DECRETO-LEGGE 27 agosto 1993, n. 324 (in G.U. 28/08/1993, n.202) , convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1993, n. 423 (in G.U. 27/10/1993, n. 253), ha disposto (con l'art. 2, comma 1) la modifica dell'art. 12, comma 5.
28/08/1993 Il DECRETO-LEGGE 27 agosto 1993, n. 324 (in G.U. 28/08/1993, n.202) , convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1993, n. 423 (in G.U. 27/10/1993, n. 253), ha disposto (con l'art. 2, comma 3-ter) la modifica dell'art. 33, comma 3.
28/12/1993 La LEGGE 24 dicembre 1993, n. 537 (in SO n.121, relativo alla G.U. 28/12/1993, n.303) ha disposto (con l'art. 3, comma 38) la modifica dell'art. 33, comma 3.
01/06/1994 Il DECRETO-LEGGE 31 maggio 1994, n. 330 (in G.U. 01/06/1994, n.126) , convertito con modificazioni dalla L. 27 luglio 1994, n. 473 ha disposto (con l'art. 2, comma 4) l'abrogazione dell'art. 32.
15/06/1994 Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 aprile 1994, n. 373 (in G.U. 15/06/1994, n.138) ha disposto (con l'art. 12, comma 1) la modifica dell'art. 41.
20/02/1996 La LEGGE 15 febbraio 1996, n. 66 (in G.U. 20/02/1996, n.42) ha disposto (con l'art. 17, comma 1) la modifica dell'art. 36, comma 1.
22/10/1996 Il DECRETO-LEGGE 21 ottobre 1996, n. 535 (in G.U. 22/10/1996, n.248) , convertito con modificazioni dalla L. 23 dicembre 1996, n. 647 (G.U. 28/12/1996, n. 303) ha disposto (con l'art. 16, comma 5) la modifica dell'art. 23, comma 3.
29/05/1998 La LEGGE 21 maggio 1998, n. 162 (in G.U. 29/05/1998, n.123) ha disposto (con l'articolo 1, comma 1, lettera a)) l'introduzione del comma 1-bis all'art. 10.
29/05/1998 La LEGGE 21 maggio 1998, n. 162 (in G.U. 29/05/1998, n.123) ha disposto (con l'articolo 1, comma 1, lettera b)) la modifica dell'art. 39, comma 2; (con l'art. 1, comma 1, lettera c)) l'introduzione delle lettere l-bis) e l-ter) all'art. 39, comma 2.
29/05/1998 La LEGGE 21 maggio 1998, n. 162 (in G.U. 29/05/1998, n.123) ha disposto (con l'articolo 1, comma 1, lettera d)) l'introduzione dell'articolo 41-bis.
29/05/1998 La LEGGE 21 maggio 1998, n. 162 (in G.U. 29/05/1998, n.123) ha disposto (con l'articolo 1, comma 1, lettera d)) l'introduzione dell'articolo 41-ter e (con l'art. 1, comma 2) la modifica dell'art. 41-ter, comma 2.
02/02/1999 La LEGGE 28 gennaio 1999, n. 17 (in G.U. 02/02/1999, n.26) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) l'introduzione del comma 6-bis all'art. 13.
02/02/1999 La LEGGE 28 gennaio 1999, n. 17 (in G.U. 02/02/1999, n.26) ha disposto (con l'art. 1, comma 2) la modifica dell'art. 16, comma 5; (con l'art. 1, comma 3) l'introduzione del comma 5-bis all'art. 16.
18/05/1999 La LEGGE 30 aprile 1999, n. 136 (in SO n.97, relativo alla G.U. 18/05/1999, n.114) ha disposto (con l'art. 14, comma 2) l'abrogazione dei commi 2, 3 e 4 dell'art. 31.
13/03/2000 La LEGGE 8 marzo 2000, n. 53 (in G.U. 13/03/2000, n.60) ha disposto (con l'art. 19, comma 1, lettera a)) la modifica dell'art. 33, comma 3; (con l'art. 19, comma 1, lettera b)) la modifica dell'art. 33, comma 4; (con l'art. 19, comma 1, lettera c)) la modifica dell'art. 33, comma 6.
13/03/2000 La LEGGE 8 marzo 2000, n. 53 (in G.U. 13/03/2000, n.60) ha disposto (con l'art. 20, comma 1) la modifica dell'art. 33.
26/04/2001 Il DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2001, n. 151 (in SO n.93, relativo alla G.U. 26/04/2001, n.96) ha disposto (con l'art. 86, comma 2, lettera i)) l'abrogazione del comma 1 dell'art. 33.
10/06/2008 Il DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 aprile 2008, n. 105 (in G.U. 10/06/2008, n.134) ha disposto (con l'art. 9, comma 4) la modifica dell'art. 33, comma 3.
14/03/2009 La LEGGE 3 marzo 2009, n. 18 (in G.U. 14/03/2009, n.61) ha disposto (con l'art. 3, comma 8) la modifica dell'art. 41, comma 8.
24/07/2009 La LEGGE 15 luglio 2009, n. 94 (in SO n.128, relativo alla G.U. 24/07/2009, n.170) ha disposto (con l'art. 3, comma 1) la modifica dell' art. 36, comma 1.
09/11/2010 La LEGGE 4 novembre 2010, n. 183 (in SO n.243, relativo alla G.U. 09/11/2010, n.262) ha disposto (con l'art. 24, comma 1, lettera a)) la modifica dell'art. 33, comma 3; (con l'art. 24, comma 1, lettera b)) la modifica dell'art. 33, comma 5 e (con l'art. 24, comma 1, lettera c)) l'introduzione del comma 7-bis all'art. 33; nel modificare l'art. 20, comma 1, della L. 8 marzo 2000, n. 53 (in G.U. 13/3/2000, n. 60) ha conseguentemente disposto (con l'art. 24, comma 3) la modifica dell'art. 33.
06/07/2011 Il DECRETO-LEGGE 6 luglio 2011, n. 98 (in G.U. 06/07/2011, n.155) , convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 (in G.U. 16/07/2011, n. 164), ha disposto (con l'art. 19, comma 11) la modifica dell'art. 4.
27/07/2011 Il DECRETO LEGISLATIVO 18 luglio 2011, n. 119 (in G.U. 27/07/2011, n.173) ha disposto (con l'art. 6, comma 1, lettera a)) la modifica dell'art. 33, comma 3; (con l'art. 6, comma 1, lettera b)) l'introduzione del comma 3-bis all'art. 33.
12/09/2013 Il DECRETO-LEGGE 12 settembre 2013, n. 104 (in G.U. 12/09/2013, n.214) , convertito con modificazioni dalla L. 8 novembre 2013, n. 128 (in G.U. 11/11/2013, n. 264), ha disposto (con l'art. 15, comma 3-bis) la modifica dell'art. 13, comma 5.
24/06/2014 Il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90 (in G.U. 24/06/2014, n.144) , convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190), nel modificare l'art. 2, comma 2 del D.L. 27 agosto 1993, n. 324 (in G.U. 28/08/1993, n.202), convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1993, n. 423 (in G.U. 27/10/1993, n. 253), ha conseguentemente disposto (con l'art. 25, comma 4, lettera a)) la modifica dell'art. 4, comma 1; nel modificare l'art. 2, comma 3-bis del D.L. 27 agosto 1993, n. 324 (in G.U. 28/08/1993, n.202), convertito con modificazioni dalla L. 27 ottobre 1993, n. 423 (in G.U. 27/10/1993, n. 253), ha conseguentemente disposto (con l'art. 25, comma 4, lettera b)) la modifica dell'art. 4, comma 1.
24/06/2014 Il DECRETO-LEGGE 24 giugno 2014, n. 90 (in G.U. 24/06/2014, n.144) , convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190), ha disposto (con l'art. 25, comma 9) l'introduzione del comma 2-bis all'art. 20.
28/09/2016 La Corte costituzionale, con sentenza 5 luglio 2016, n. 213 (in G.U. 28/09/2016 n. 39) ha dichiarato l'illegittimita' costituzionale dell'art. 33, comma 3.
Marco Aquilani - ultima revisione 06.11.2016