Source: http://smartleges.com/es/biblioteca-de-leyes/legge-biagi-276-2003/2001919
Timestamp: 2017-06-28 17:26:59+00:00
Document Index: 65312303

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 41', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 54', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 70', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 82', 'art. 85', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8']

Aggiornato D.L. 5/2012	Índice
Disposizioni generali (art. 1-2)Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro (art. 3-19)Regime autorizzatorio e accreditamenti (art. 3-7)Tutele sul mercato e disposizioni speciali con riferimento ai lavoratori svantaggiati (art. 8-14)Borsa continua nazionale del lavoro e monitoraggio statistico (art. 15-17)Regime sanzionatorio (art. 18-19)Somministrazione di lavoro appalto di servizi, distacco (art. 20-30)Somministrazione di lavoro (art. 20-28)Appalto e distacco (art. 29-30)Disposizioni in materia di gruppi di impresa e trasferimento d'azienda (art. 31-32)Tipologie contrattuali a orario ridotto, modulato o flessibile (art. 33-46)Lavoro intermittente (art. 33-40)Lavoro ripartito (art. 41-45)Lavoro a tempo parziale (art. 46-46)Apprendistato e contratto di inserimento (art. 47-60)Apprendistato (art. 47-53)Contratto di inserimento (art. 54-60)Tipologie contrattuali a progetto e occasionali (art. 61-74)Lavoro a progetto e lavoro occasionale (art. 61-69)Prestazioni occasionali di tipo accessorio rese da particolari soggetti (art. 70-74)Procedure di certificazione (art. 75-84)Certificazione dei contratti di lavoro (art. 75-81)Altre ipotesi di certificazione (art. 82-84)Disposizioni transitorie e finali (art. 85-86)	Versione 09-02-2012
(art. 1-2)	ARTICOLO 1 - FINALITA' E CAMPO DI APPLICAZIONE
3. Sono fatte salve le competenze riconosciute alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano dallo statuto e dalle relative norme di attuazione, anche con riferimento alle disposizioni del Titolo V, parte seconda, della Costituzione per le parti in cui sono previste forme di autonomie piu' ampie rispetto a quelle gia' attribuite.	ARTICOLO 2. - DEFINIZIONI
m) «associazioni di datori e prestatori di lavoro»: organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente piu' rappresentative.	TITOLO IIORGANIZZAZIONE E DISCIPLINA DEL MERCATO DEL LAVORO
(art. 3-19)	CAPO IREGIME AUTORIZZATORIO E ACCREDITAMENTI
(art. 3-7)	ARTICOLO 3. - F I N A L I T A'
e) vengono abrogate tutte le disposizioni incompatibili con la nuova regolamentazione del mercato del lavoro e viene introdotto un nuovo regime sanzionatorio.	ARTICOLO 4. - AGENZIE PER IL LAVORO
7. L'autorizzazione di cui al presente articolo non puo' essere oggetto di transazione commerciale.	ARTICOLO 5 - REQUISITI GIURIDICI E FINANZIARI (2) (3)
b) l'indicazione della attivita' di supporto alla ricollocazione professionale come oggetto sociale, anche se non esclusivo.	ARTICOLO 6 - REGIMI PARTICOLARI DI AUTORIZZAZIONE (3)
1. Sono autorizzati allo svolgimento delle attivita' di intermediazione: a) gli istituti di scuola secondaria di secondo grado, statali e paritari,a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili sui relativi siti istituzionali i curricula dei propri studenti all'ultimo anno di corso e fino ad almeno dodici mesi successivi alla data del conseguimento del titolo di studio; b) le universita', pubbliche e private, e i consorzi universitari, a condizione che rendano pubblici e gratuitamente accessibili sui relativi siti istituzionali i curricula dei propri studenti dalla data di immatricolazione e fino ad almeno dodici mesi successivi alla data del conseguimento del titolo di studio; c) i comuni, singoli o associati nelle forme delle unioni di comuni e delle comunita' montane, e le camere di commercio; d) le associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale anche per il tramite delle associazioni territoriali e delle societa' di servizi controllate; e) i patronati, gli enti bilaterali e le associazioni senza fini di lucro che hanno per oggetto la tutela del lavoro, l'assistenza e la promozione delle attivita' imprenditoriali, la progettazione e l'erogazione di percorsi formativi e di alternanza, la tutela della disabilita'; f) i gestori di siti internet a condizione che svolgano la predetta attivita' senza finalita' di lucro e che rendano pubblici sul sito medesimo i dati identificativi del legale rappresentante;
3. Ferme restando le normative regionali vigenti per specifici regimi di autorizzazione su base regionale, l'autorizzazione allo svolgimento della attivita' di intermediazione per i soggetti di cui ai commi che precedono e' subordinata alla interconnessione alla borsa continua nazionale del lavoro per il tramite del portale clic lavoro, nonche' al rilascio alle regioni e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali di ogni informazione utile relativa al monitoraggio dei fabbisogni professionali e al buon funzionamento del mercato del lavoro. 4. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione il Ministero del lavoro e delle politiche sociali definisce con proprio decreto le modalita' di interconnessione dei soggetti di cui al comma 3 al portale clic lavoro che costituisce la borsa continua nazionale del lavoro, nonche' le modalita' della loro iscrizione in una apposita sezione dell'albo di cui all'articolo 4, comma 1. Il mancato conferimento dei dati alla borsa continua nazionale del lavoro comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2000 a euro 12000, nonche' la cancellazione dall'albo di cui all'articolo 4, comma 1, con conseguente divieto di proseguire l'attivita' di intermediazione.
5. Le amministrazioni di cui al comma 1 inserite nell'elenco di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, svolgono l'attivita' di intermediazione senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.	ARTICOLO 7. - ACCREDITAMENTI
e) le modalita' di tenuta dell'elenco e di verifica del mantenimento dei requisiti.	CAPO IITUTELE SUL MERCATO E DISPOSIZIONI SPECIALI CON RIFERIMENTO AI LAVORATORI SVANTAGGIATI
(art. 8-14)	ARTICOLO 8. - AMBITO DI DIFFUSIONE DEI DATI RELATIVI ALL'INCONTRO DOMANDA-OFFERTA DI LAVORO (15)
3. Per le informazioni che facciano riferimento a dati amministrativi in possesso dei servizi per l'impiego, con particolare riferimento alla presenza in capo al lavoratore di particolari benefici contributivi e fiscali, gli elementi contenuti nella scheda anagrafico-professionale prevista dal decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, hanno valore certificativo delle stesse.	ARTICOLO 9. - COMUNICAZIONI A MEZZO STAMPA INTERNET, TELEVISIONE O ALTRI MEZZI DI INFORMAZIONE
3. Se le comunicazioni di cui al comma 2 sono effettuate mediante annunci pubblicati su quotidiani e periodici o mediante reti di comunicazione elettronica, e non recano un facsimile di domanda comprensivo dell'informativa di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, indicano il sito della rete di comunicazioni attraverso il quale il medesimo facsimile e' conoscibile in modo agevole.	ARTICOLO 10. - DIVIETO DI INDAGINI SULLE OPINIONI E TRATTAMENTI DISCRIMINATORI
2. Le disposizioni di cui al comma 1 non possono in ogni caso impedire ai soggetti di cui al medesimo comma 1 di fornire specifici servizi o azioni mirate per assistere le categorie di lavoratori svantaggiati nella ricerca di una occupazione.	ARTICOLO 11. - DIVIETO DI ONERI IN CAPO AI LAVORATORI
2. I contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale o territoriale possono stabilire che la disposizione di cui al comma 1 non trova applicazione per specifiche categorie di lavoratori altamente professionalizzati o per specifici servizi offerti dai soggetti autorizzati o accreditati.	Ver el contenido completo de este documento