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Timestamp: 2018-01-19 21:07:15+00:00
Document Index: 105808875

Matched Legal Cases: ['art. 1326', 'art. 1325', 'art.1326', 'art. 1325', 'art.1326', 'art. 1325', 'art.1326']

Restituzione assegno e annullamento proposta acquisto senza penali | propit.it - Forum per la Casa
Restituzione assegno e annullamento proposta acquisto senza penali
Discussione in 'Compravendita Immobiliare' iniziata da attilioromito, 5 Dicembre 2012.
Buongiorno. Prima dell' estate ho fatto una proposta di acquisto per un appartamento che è stata accettata dal proprietario. In post precedenti ho spiegato il numero infinito di problemi che ho trovato con questo immobile in quanto non condonato. Stringendo, con l' agente in ottobre decidiamo di annullare tutto e lui mi restituisce l' assegno che avevo firmato alla proprietaria quando ho sottoscritto la proposta.
Tuttavia lui non strappa la proposta di acquisto né il foglio del suo compenso e mi fa scrivere dietro la proposta “per ricevuta della restituzione dell' assegno numero xxx a causa dell' annullamento della proposta xxx poiché il proprietario non ha fornito la documentazione nei tempi stabiliti”; firmo sotto tale dichiarazione ma l' agente non firma anche lui dietro la proposta dove ho firmato io ma su una fotocopia.
Ho già fatto tale domanda in questo forum e mi è stato consigliato di scrivere all' agente una raccomandata chiedendo di contattare il proprietario (che io non ho mai incontrato né so dove abita poiché l' agente non mi ha mai organizzato un incontro) per far sottoscrivere anche a lui l' accordo che ho fatto con l' agente riguardo la restituzione dell' assegno e per aderire all' annullamento della proposta senza penali per nessuno. A quasi 2 mesi dalla raccomandata, l' agente non mi ha ancora risposto.
Che mi consigliate di fare? Io sono un po' preoccupato perchè:
-L' agente non ha strappato la proposta nella quale io mi impegnavo ad acquistare
-Nella proposta erano state stabilite penali per il sottoscritto nel caso di mancato acquisto dell' immobile
-L' agente non ha strappato il foglio del suo compenso né rilasciato al sottoscritto alcuna liberatoria
-Il proprietario potrebbe non essere stato informato riguardo la restituzione dell' assegno e quindi pretendere che io acquisti l' immobile o paghi la penale stabilita nella proposta di acquisto
-L' agente non ha risposto alla raccomandata che io gli ho inviato e ad oggi ancora non sono in grado di contattare il proprietario per la liberatoria
Preciso che non è stato fatto alcun compromesso (nella proposta era stabilita una data ma io non ho voluto farlo perchè l' immobile era abusivo – risultava magazzino e non appartamento)
attilioromito, 5 Dicembre 2012
“per ricevuta della restituzione dell' assegno numero xxx a causa dell' annullamento della proposta xxx poiché il proprietario non ha fornito la documentazione nei tempi stabiliti”;
el momento che hai la ricevuta della restituzione dell'assegno nessun vincolo ti lega al proprietario nè tantomeno all'agenzia. Quest' ultima però è evidente che ha voluto salvaguardare la sua posizione e quella del proprietario , perchè la motivazione della restituzione dell'assegno doveva essere quella reale:" in quanto non conforme alla regolarità urbanistica" a questo punto avresti potuto richiedere il doppio dell'importo versato a titolo di caparra. Se ti accontenti della sola restituzione diciamo che va bene cosi.
FrancescoRoma, 6 Dicembre 2012
Ciao Lionello. Grazie per la risposta. Quindi tu dici che essendomi stato restituito l' assegno tutto è finito e posso considerarmi libero da impegni ad acquistare e penali sia verso il proprietario che verso l' agente? Io in mano adesso ho l' assegno che avevo firmato e la fotocopia della dichiarazione da me scritta dietro la proposta (che l' agente non ha controfirmato dietro la proposta sotto la mia firma ma su una fotocopia della stessa)
attilioromito, 6 Dicembre 2012
Quindi tu dici che essendomi stato restituito l' assegno tutto è finito
Personalmente non starei per nulla tranquillo; il fatto che sia stato resituito l'assegno non mi pare per nulla rilevante ai fini di estinguere rapporti giuridici sorti e non chiaramente estinti( ed in che modo sono stati estinti). Senza vedere tutti i documenti scambiati non sono nemmeno in grado di esprimere un parere, ma qualcosa di strano l'agente sta tramando.
Ennio Alessandro Rossi, 10 Dicembre 2012
il fatto che sia stato resituito l'assegno non mi pare per nulla rilevante ai fini di estinguere rapporti giuridici sorti e non chiaramente estinti
FrancescoRoma, 10 Dicembre 2012
confermo la mia posizione : ad esempio la seconda definizione “per ricevuta della restituzione dell' assegno numero xxx a causa dell' annullamento della proposta xxx poiché il proprietario non ha fornito la documentazione nei tempi stabiliti” non solleva dal dubbio che l'agente possa comunque reclamare la provvigione sostenendo più o meno : "Io agente ho favorito l'affare che non è andato a buon fine " per colpa non mia ma del proprietario," Rectius" la provvigione mi spetta comunque
Ennio Alessandro Rossi, 11 Dicembre 2012
"Io agente ho favorito l'affare che non è andato a buon fine " per colpa non mia ma del proprietario," Rectius" la provvigione mi spetta comunque
A parte che solo ad affare concluso matura il diritto alla mediazione, se poi il proprietario ha fornito delle errate indicazioni all'agenzia casomai è quest'ultimo a dover pagare le mediazioni , l'acquirente cosa c'entra?
FrancescoRoma, 12 Dicembre 2012
Buongiorno. Prima dell' estate ho fatto una proposta di acquisto per un appartamento che è stata accettata dal proprietario
Il contratto si è concluso ex art. 1326 e prima di affermare graniticamente che non è maturata la provvigione quanto meno occorrerebbe valutare i documenti che sono circolati.
Ennio Alessandro Rossi, 12 Dicembre 2012
prima di affermare graniticamente che non è maturata la provvigione
Non solo lo affermo ma te lo confermo, se i fatti sono quelli raccontati dal nostro amico attilio, non vedo quale contratto intendi concluso.
Sulla Proposta di acquisto si sono stati scritti quintali di libri ed è foriera tutt'ora di innumerevoli sentenze variegate . La proposta di acquisto accettata è altresi indubbio che contenente gli elementi di cui all'art. 1325 determina la conclusione del contratto (ex art.1326) e dei precisi vincoli giuridici che ritengo non scioglibili con la semplice restituzione di un assegno .
Ma cio' premesso continua a pensarla come ti pare . io chiudo qui
La proposta di acquisto accettata è altresi indubbio che contenente gli elementi di cui all'art. 1325 determina la conclusione del contratto (ex art.1326) e dei precisi vincoli giuridici che ritengo non scioglibili con la semplice restituzione di un assegno .
La restituzione dell'assegno da parte dell'Agenzia ha una sua motivazione . Come avevo precedentemente scritto non solo il nostro amico non deve corrispondere alcuna mediazione ma avrebbe potuto pretendere il doppio di quanto versato in quanto si era in presenza di abusi edilizi non menzionati in proposta e ne sanati.
Mi spiace che dici "continua a pensarla come ti pare..." perchè il diritto alla mediazione non è una scuola di pensiero .
La proposta di acquisto accettata è altresi indubbio che contenente gli elementi di cui all'art. 1325 determina la conclusione del contratto (ex art.1326)
Sono proprio gli elementi essenziali che mancano per dar vita ad un contratto.
numero infinito di problemi che ho trovato con questo immobile in quanto non condonato.
Scusate se intervengo, vista la similitudine col mio caso personale (ma a me è venuto meno l'acquirente)
A me consta che l'agente immobiliare metta in contatto le due parti e, a prescindere dell'esito della compravendita, già tanto basti a far maturare le sue spettanze.
Infatti, la mia immobiliare sta richiedendo, via legale, le spettanze al mio acquirente venuto meno....
rospan, 13 Dicembre 2012
rospan ha scritto: ↑
No rospan la messa in contatto tra le parti senza che si addivenga alla compravendita non fa nascere il diritto alla mediazione.
C'è da aggiungere però che la compravendita s'intende effettuata con l'accordo sottoscritto tra le parti (proposta e accettazione).
Se una delle due parti viene meno all'accordo è questa responsabile nei confronti dell'altro contraente con cui si è resa inadempiente e nei confronti dell'agenzia alla quale dovrà riconoscere la mediazione per l'affare non portato a buon fine ma dalla stessa regolarmente promosso.
FrancescoRoma, 13 Dicembre 2012
risposta a Restituzione assegno e annullamento proposta acquisto senza penali
Grazie a tutti per le risposte. Io però ancora non ho capito se sono libero da impegni verso proprietario e agente o no. Dalle parole di Alessandro Rossi capisco che anche se l' agente mi ha controfirmato una fotocopia nella quale io sottoscrivevo dietro la proposta di acquisto "per ricevuta della restituzione dell' assegno numero xxx causa mancanza di documentazione" non sono libero da impegni verso lui e verso il proprietario.
Viceversa, Lionello, dice che non ho problemi poichè l' assegno mi è stato restituito e l' immobile era non condonato.
Io ho anche inviato una raccomandata AR all' agente chiedendo di far aderire il proprietario all' avvenuto annullamento della proposta di acquisto perchè io non so come scrivere direttamente al proprietario dato che l' agente non me lo ha mai fatto conoscere.
L' agente a due mesi di distanza non mi ha ancora risposto.
Comunque, dalla data di accettazione della proposta di acquisto, c' è un termine entro il quale potrebbero obbligarmi ad acquistare, a penali e dare compensi dell' agente (nel caso lo reclamassero e fossero dalla parte della ragione?)
attilioromito, 2 Gennaio 2013
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