Source: http://www.comune.pontedera.pi.it/economia/imposta-imu/imu-2017/imu-imposta-municipale-propria-2017
Timestamp: 2017-11-24 02:09:24+00:00
Document Index: 92007680

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 1', 'art.1', 'art. 43', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 37', 'art 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art 9', 'art 1', 'art.13', 'art 1', 'art. 1', 'art. 3']

Comune di Pontedera — Imposta Municipale Propria (IMU): Istruzioni per il versamento ANNO 2017
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creato da redazione ultima modifica 23/05/2017 14:17
Novità 2017 IMU - TASI
Abitazioni concesse in comodato gratuito a parentiI
Accordo territoriale per i contratti di locazione agevolati e transitori nel Comune di Pontedera
Per l’anno d’imposta 2017 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi IMU E TASI sono rimaste sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente.
La Legge di stabilità 2016 ( art. 1, commi 10, 13, 14 Legge 28 dicembre 2015, n. 208) ha modificato alcune norme sui tributi locali:
ELIMINATA LA TASI (art 1 c. 14 lett b L.208/2015) e L'IMU SULL'ABITAZIONE PRINCIPALE (art.1 c. 10 L. 208/2015) con esclusione degli immobili di categoria catastale A1 A8 A9.
Rimangono soggetti ad imposta TASI gli immobili adibiti ad uso commerciale non produttivi di reddito fondiario limitatamente a quelli indicati al comma 1) e 2) dell'art. 43 del testo unico di cui al D.P.R. N° 917/86 nei quali risultino installati apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110 c. 6 e 7 del T.U.L.P.S. e comunque subordinati a nulla osta dei Monopoli di Stato di cui all'art. 86 c. 3 del T.U.L.PS, ai sensi dell'art. 37 c . 2 della L. 388/2000 nonché al nulla osta per la messa in esercizio e a quella di distribuzione. (aliquota del 2 per mille);
Per l'anno 2017 non è dovuta l'IMU per l'abitazione principale e relative pertinenze (si ricorda che per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo) con esclusione dei fabbricati adibiti ad abitazione principale classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9;
a) alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, ivi incluse le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al richiesto requisito della residenza anagrafica. (L. 208/2015 art 1 c. 15);
e) fabbricati rurali strumentali di cui all'art. 13 c. 8 del D.L. N° 201/2011 convertito con modificazioni dalla L. 214/2011 così come previsto dal c. 708 art. 1 L. 147/2013.
f) i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
Confermata anche per l'anno 2016 l'assimilazione ad abitazione principale per una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso.
Con delibera C.C. 31/2015, confermata anche per anno 2016, è stata assimilata ad abitazione principale l'unità immobiliare di cat. A posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
si ricorda che per ottenere sia agevolazioni, sia abbattimenti di base imponibile sia applicazione di aliquote diversa da quella ordinaria (10,6 per mille) obbligatoriamente occorre presentare la dichiarazione IMU ai sensi dell'art 9 c.6 D.LG. 14/03/2011 n°23 entro il 30 giugno dell'anno successivo e quindi per l'anno 2017 devono essere presentate entro il 30.06.2018, pena decadenza della possibilità di poter usufruire dell'agevolazione.
1) Dal 2016 e quindi confermato per il 2017 ai sensi dell'art 1 c. 10 L. 208/2015 nel caso che l’immobile con destinazione abitativa, non accatastato come A/1, A/8 o A/9, sia dato in comodato d’uso a parenti in linea retta di primo grado (genitori - figli) che lo utilizzano come abitazione principale, spetta per legge la riduzione al 50% della base imponibile. Per aver diritto al beneficio, è richiesto che il contratto di comodato venga registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e abbia la residenza anagrafica e la dimora abituale nello stesso comune in cui si trova la casa data in uso ovvero, oltre a quest’ultima, possieda nello stesso comune un altro appartamento non “di lusso” adibito a propria abitazione principale. Inoltre, è richiesto che il possesso di tali requisiti venga attestato dal contribuente nella dichiarazione Imu.
2) Per il Comune di Pontedera è prevista inoltre, nel caso di concessione in uso gratuito limitato ad una sola abitazione e sua pertinenza, come definita dall’art.13, comma 2, del D.L. 201/2011, a parenti in linea retta fino al primo grado (genitori –figli) con atto sottoscritto dalle parti nella quale il comodatario ha stabilito la propria residenza l'applicazione di un’aliquota agevolata (8,6 per mille) a condizione che sia il comodatario che il comodante non siano proprietari, anche in quota parte, di altre abitazioni in tutto il territorio nazionale (con esclusione, solo per il comodante, della propria abitazione principale e relative pertinenze).
1) per i comodati in uso gratuito rientranti nell'agevolazione di cui alla L. 208/2015 (aliquota ordinaria+riduzione), nel caso in cui, oltre ai requisiti in vigore dal 1 gennaio 2017, si verifichi la condizione che il comodatario non possegga altri immobili destinati ad uso abitativo sul territorio nazionale, il comodante potrà applicarsi oltre alla riduzione al 50% della base imponibile anche l'aliquota agevolata paria a 8,6 per mille;
2) per i comodati in uso gratuito di proprietà di soggetto (comodante) che abbia adibito ad abitazione principale altro immobile sito in altro Comune, fatte salve tutte le altre disposizioni comunali e nazionali in materia, si può applicare solo l'aliquota agevolata paria 8,60 ma non la riduzione del 50% della base imponibile.
• requisiti di cui al punto 1. ai sensi dell'art 1 c. 10 L. 208/2015 : riduzione 50% base imponibile con aliquota 10,6 per mille; RISOLUZIONE N. 1/DF MINISTERIALE
• requisiti per solo comodato di cui al punto 2) disposizioni comune: nessuna riduzione base imponibile con aliquota 8,6 per mille;
. dal combinato disposto dei requisiti di cui all'art. 1 c. 10 L. 208/15 e requisiti aliquota IMU comodato comune : riduzione 50% base imponibile con aliquota 8,6 per mille;
RISOLUZIONE N. 1/DF MINISTERIALE
Per gli immobili locati a canone concordato di cui all'art. 3 c. 3 legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'imposta, determinata applicando l'aliquota agevolata stabilita dal comune, è ridotta al 75 per cento.
Sono esenti dall'IMU i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all' articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.
Detrazioni (solo per immobili adibiti ad abitazione principale di cat. A1, A8, A9)
Versamenti IMU anno 2017
Tabella codici per versamento IMU anno 2017 con modello F24
Via XX Settembre, 5 56025 PONTEDERA
Tel. 0587/299607- 251
- lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00
- martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,30