Source: https://www.legislazionetecnica.it/1504610/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/circ-min-interno-25-05-2012-n-7213
Timestamp: 2020-05-27 20:50:30+00:00
Document Index: 160925689

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 4', 'art. 7', 'art.4', 'art.7', 'art. 7']

Circ. Min. Interno 25/05/2012, n. 7213 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13370
Articolo 4, comma 1; Articolo 7, comma 3.
L'Allegato 1 è da ritenere superato dalla successiva Circolare 02/02/2016, n. 1284 [R=CMI2F20161284], cui si rimanda.
- Lett. Circ. Min. Interno 22/06/2016, n. 7888
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Il decreto 5 agosto 2011 R, emanato in virtù del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 R art. 16, comma 4, stabilisce le procedure ed i requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’interno. In particolare l’art. 4 disciplina i programmi e l’organizzazione dei corsi di prevenzione incendi che è necessario seguire e superare per poter iscriversi nei predetti elenchi, mentre l’art. 7 fissa i requisiti per il mantenimento dell’iscrizione in tali elenchi.
La rivisitazione del programma del corso di formazione di base di prevenzione incendi ed i contenuti e l’articolazione dei corsi/seminari di aggiornamento si fondano sull’esperienza maturata in attuazione dell’abrogato D.M. 25 marzo 1985
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Allegato 1 CORSO BASE DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI FINALIZZATO ALLA ISCRIZIONE DEI PROFESSIONISTI NEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL’INTERNO (D.M. 5 agosto 2011, art.4)
Affinché il corso consenta di acquisire i necessari elementi conoscitivi finalizzati alla attività professionale nel settore della prevenzione incendi con particolare riguardo alla attività certificativa e possa instaurarsi un efficace comunicazione fra docente e discenti, i partecipanti non devono superare le 40 unità N1. La frequenza delle lezioni ha carattere obbligatorio e non possono, pertanto, essere ammessi a sostenere l’esame finale i discenti che abbiano maturato assenze superiori al 10% delle ore complessive di durata del corso stesso. Ai fini del raggiungimento del monte ore minimo per l’ammissione all’esame finale, il soggetto organizzatore del corso può prevedere, prima dell’esame, moduli didattici integrativi per i discenti aventi necessità.
Modulo 1 -Obiettivi, direttive, legislazione e regole tecniche di prevenzione incendi
1.2 Direttive comunitarie con ricaduta sulla prevenzione incendi. La lezione tratta del requisito della sicurezza in caso di incendio per i prodotti da costruzione, introdotto dalla Direttiva 89/106/CEE e dal relativo documento interpretativo e ripreso dal Regolamento (UE) n. 305/2011 R del Parlamento Europeo.
Modulo 2 -Fisica e chimica dell’incendio
Modulo 3 -Tecnologia dei materiali e delle strutture di protezione passiva
Il terzo modulo, articolato in quattro lezioni, affronta le misure di protezione passiva finalizzate a ridurre i danni derivanti da un incendio. Le recenti innovazioni nel settore della resistenza al fuoco sono affrontate sia dal punto di vista normativo che da quello progettuale, con l’obiettivo di rendere più comprensibile agli operatori la valutazione della resistenza al fuoco ed il calcolo del carico di incendio. Per quanto concerne la reazione al fuoco viene particolarmente approfondito il passaggio dalla classificazione nazionale alla classificazione europea dei materiali. Vengono inoltre trattate le altre misure di protezione passiva inerenti: l’ubicazione dell’attività, il dimensionamento delle vie di esodo con le relative m
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Allegato 2 CORSI E SEMINARI DI AGGIORNAMENTO IN PREVENZIONE INCENDI FINALIZZATI AL MANTENIMENTO DELL’ISCRIZIONE DEI PROFESSIONISTI NEGLI ELENCHI DEL MINISTERO DELL’INTERNO (D.M. 5 agosto 2011, art.7)
L'art. 7 del D.M. 5 agosto 2011 R stabilisce che per il mantenimento dell'iscrizione negli elenchi del Ministero dell'interno, i professionisti devono effettuare corsi e seminari di aggiornamento in materia di prevenzione incendi della durata complessiva di almeno 40 ore nell'arco di 5 anni, a decorrere dalla data di iscrizione nell'elenco ovvero, per coloro che risultano già iscritti alla data di entrata in vigore del decreto, dal 27 agosto 2011 N3. Sia i seminari che i corsi devono avere durata congruente con gli argomenti che si intendono trattare affinché gli stessi siano affrontati compiutamente ed in modo esaustivo.
I corsi possono affrontare più argomenti ed essere articolati in moduli di non più di 4 ore, con un minimo di 2 e un massimo di 4 moduli per corso. Al fine del riconoscimento del monte ore, i corsi devono concludersi con il superamento di un test finale. Affinché i corsi di aggiornamento consentano di acquisire i necessari elementi conoscitivi finalizzati
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ALLEGATO 3a Modello fac-simile di richiesta approvazione corso base
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ALLEGATO 3b Modello fac-simile di richiesta autorizzazione corsi e/o seminari di aggiornamento