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Timestamp: 2019-09-18 22:01:19+00:00
Document Index: 11553168

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.3', 'art. 21', 'art. 35', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 21']

Comune di Torre del Greco. Approvato con deliberazione di C.C. n.168 del 15.10.1997
15/10/1997 Comune di Torre del Greco. Approvato con deliberazione di C.C. n.168 del 15.10.1997 (http://www.comune.torredelgreco.na.it)
PIANO REGIONALE PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DELLA CAMPANIA
Approvato con deliberazione di C.C. n.168 del 15.10.1997.
Il presente Regolamento Comunale costituisce una prima applicazione della disciplina prevista dal secondo comma dell’art. 21 del D.Lgs. n. 22/97 relativamente ai servizi di seguito precisati.
Successivamente, in fase di adeguamento del presente regolamento, verranno individuati tra l’altro, i punti di raccolta e l’isola ecologica sulla base di quanto previsto dal Piano Regionale per lo Smaltimento dei Rifiuti in Campania.
Le disposizioni del presente Regolamento sono finalizzate a dare concreta attivazione alle indicazioni sulla raccolta differenziata ed ai relativi obiettivi stabiliti nella parte sesta dei Piano Regionale per lo Smaltimento dei Rifluii, tenendo conto della specificità locale, dei servizi già operativi, delle complessive esigenze di esigenze di efficienza, efficacia ed economicità.
· Il presente Regolamento riguarda:
· la raccolta differenziata dei rifiuti urbani;
· la gestione dei rifiuti urbani pericolosi.
Raccolta differenziata dei rifluii urbani
Nell’ambito degli obiettivi fissati per la raccolta differenziata dai Piano Regionale per lo Smaltimento dei Rifiuti e delle modalità generali stabilite nella parte sesta dello stesso si premettono le seguenti considerazioni per quanto riguarda l’applicazione del servizio di raccolta differenziata.
Il Comune di Torre del Greco prevede le seguenti caratteristiche generati:
N. MINIMO
FREQUENZA DIRACCOLTA
plastica 4 mc.
almeno ogni 15 giorni
carta mc.
almeno ogni settimana
vetro 2,5 mc.
medicinali 100 l
almeno ogni mese
rifiuti T/F
rifiuti verdi 15 mc.
pile 50 l
Il Comune di Torre del Greco, stante la nota carenza di uomini e mezzi, prevede di effettuare il servizio della raccolta differenziata attraverso uno specifico affidamento a ditta privata e successivamente a società mista.
Le iniziative da attivare dovranno essere in linea con la pianificazione regionale per quanto stabilito come situazione a regime.
Per il raggiungimento degli obiettivi quantitativi di raccolta differenziata previsti dal Piano, occorre peraltro prevedere anche te seguenti iniziative:
· attivazione delle isole ecologiche comunali; •
· raccolta e trattamento della frazione vegetate ed umida
Modalità di conferimento, raccolta e trasporto odia raccolta differenziata
È obbligatorio avvalersi delle strutture per la raccolta differenziata previste dal presente Regolamento ed è di conseguenza vietato a conferimento delle frazioni di rifiuto oggetto di tali raccolte nei contenitori predisposti per rifiuti indifferenziati.
Il conferimento nei contenitori adibiti alla raccolta differenziata deve avvenire nei rispetto delle indicazioni normalmente riportate sugli stessi e comunque nei rispetto della finalità di raccogliere frazioni omogenee e qualificate di materiali da destinare al recupero o al corretto smaltimento.
· devono essere conferiti esclusivamente i materiali oggetto di raccolta;
· non devono essere introdotti rifiuti indifferenziati, rifiuti imbrattati, rifiuti inquinati;
· i rifiuti devono essere conferiti senza involucri di diverso materiale;
· prima del conferimento, i rifiuti devono essere appositamente ridotti di volume, in particolare cartoni bottiglie di plastica, lattine etc.;
· non si devono depositare rifiuti all’esterno dei contenitori.
La raccolta differenziata prevede le seguenti modalità:
· A) Punti di raccolta
Nel territorio comunale saranno localizzali dei punti di raccolta per la raccolta differenziata monomateriate della frazione secca dei rifiuti.
I punti di raccolta saranno costituiti da aree diffuse nel territorio comunale dove saranno riuniti diversi contenitori per la raccolta differenziata.
È stabilita la dotazione di punti di raccolta tenendo conto che devono essere rispettate le compatibilità di arredo urbano, operatività dello svuotamento a cura di mezzi meccanici, vicinanza all’utenza.
I rifiuti oggetto della raccolta differenziata sono rispettivamente:
· Carta e cartone;
· Contenitori in plastica per liquidi tipo bottiglie e flaconi;
· Vetro;
· Lattine;
· Pile esaurite;
· Medicinali;
· Rifiuti T/F;
· Rifiuti verdi.
I contenitori devono essere travasati a cura della Ditta affidataria con le frequenze previste e comunque in modo da impedire qualsiasi accumulo esterno di rifiuti. Le relative piazzole devono essere tenute adeguatamente pulite.
· rifiuti T e/o F di uso domestico tipo vernici, colori e bombolette;
· batterie di piombo;
· oli alimentari;
· lampade a scarico e tubi catodici
Si precisa che si attiverà la raccolta differenziata dei materiali che si potrà opportunamente destinare al riutilizzo ed al corretto smaltimento.
Il servizio di custodia, gli orari di apertura e la specificità di conferimento saranno stabilite con successivo atto.
Come anticipato all’art.3 i medicinali scaduti, le pile ed i contenitori etichettati T e/o F saranno raccolti negli appositi contenitori. La raccolta e lo smaltimento avverranno nel rispetto della normativa vigente.
L'isola ecologica sarà dotata di contenitore per pile esaurite e di contenitore per rifiuti T e/o F.
Rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni
Secondo quanto previsto dall’art. 21 dei D.Lgs. 22/97, il Comune provvede ad una distinta ed adeguata gestione dei rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni.
L’O.P.C.M. n. 2560 del 2 maggio 1997 prevede che il Commissario Delegato disponga:
· obblighi a carico dei detentori di imballaggi secondari e terziari di provvedere al loro reimpiego, recupero e riciclaggio, con divieto di conferirli per lo smaltimento ai servizi di gestione dei rifiuti solidi urbani;
· divieto per i Comuni o loro consorzi o soggetti gestori dei servizi di procedere allo smaltimento degli imballaggi secondari e terziari.
Non appena saranno emesse le relative ordinanze da parte del Commissario Delegato, rientreranno nel novero dei rifiuti urbani solo imballaggi primari, così come definiti dall’art. 35 del D.Lgs. 22/97.
Nelle more della pubblicazione delle norme attuative del D.Lgs. 22/97, art. 18 comma 2° lettera d), resta valido quanto previsto dall’art. 8 del D.P.R. n. 915.
I punti di raccolta saranno successivamente individuati e rappresentati in un’apposita cartografia.
B) Raccolta condominiali o porta a porta.
Ad integrazione del servizio di raccolta differenziata tramite i contenitori stradali si potrà istituire un servizio di raccolta condominiale o porta a porta per incrementare le quantità raccolte.
Tale servizio potrà essere istituito nelle aree del centro storico e nelle aree di pertinenza di ogni punto di raccolta.
Il servizio potrà prevedere il conferimento differenziato monomateriale dei rifiuti già indicati per i punti di raccolta, secondo programmi opportunamente pubblicizzati per ogni area di raccolta. Il conferimento dovrà avvenire normalmente come deposito “ al marciapiede” dei materiali oggetto di raccolta differenziata con le modalità specifiche che saranno comunicate ai singoli utenti.
Il conferimento dovrà avvenire esclusivamente nelle giornate,negli orari e con le modalità specificatamente indicate e sarà comunque vietato qualsiasi deposito di rifiuti indifferenziati.
Il materiale conferito sarà raccolto presso i contenitori dei punti di raccolta o presso l’isola ecologica.
C) Isola Ecologica
Per isola ecologica si intende un’area attrezzata a livello comunale che ha la funzione di stoccaggio provvisorio in sicurezza di diverse tipologie di rifiuti oggetto di raccolta differenziata.
L’isola ecologica è una struttura recintata, aperta in orari prestabiliti, opportunamente custodita per evitare conferimenti abusivi.
L’isola ecologica sarà adeguatamente pubblicizzata al fine di abituare gli utenti al conferimento dei rifiuti in modo differenziato. A tal fine l’Amministrazione Comunale potrà predisporre specifici incentivi.
L’area destinata ad isola ecologica è costituita da un’area pavimentata in cui sono presenti appositi contenitori di ampia volumetria per lo stoccaggio dei rifiuti recuperabili o destinati a specifico smaltimento.
La localizzazione dell’area deve essere compatibile con un facile accesso da parte degli utenti e deve essere perfettamente accessibile ai mezzi di trasporto dei rifiuti stoccati. Vengono privileggiate aree adiacenti a magazzini comunali o aree già pavimentate ai margini delle zone urbanizzate.
I rifiuti che possono essere conferiti all’isola ecologica sono:
· rifiuti ingombranti;
· rottami metallici;
· legno;
· residui vegetali del verde urbano;
· pneumatici;
· polistirolo espanso;
Frazione compostabile
La frazione compostabile dei rifiuti è costituita:
· dai residui provenienti dalla manutenzione del verde pubblico;
· dalla frazione organica putrescibile dei rifiuti domestici:
· dai residui organici agro-industriali;
· dai fanghi di depurazione di buona qualità.
Tenendo conto che l'attivazione di un servizio di raccolta differenza di tali rifiuti a giustifica unicamente avendo la possibilità effettiva di destinazione dei materiale raccolto, in attesa della realizzazione degli impianti previsti dal Piano Regionale, si privilegia la raccolta dei residui vegetali, raccolti presso le isole ecologiche e le utenze principali, provvedendo a ricercare una destinazione locale dei materiale raccolto tramite conferimento presso aziende agricole del Comune che. opportunamente remunerate ed in accordo con le associazioni di categoria, inseriscano tale tipologia di residui nell'ambito della complessiva gestione dei residui organici dell’azienda.
Il Comune potrà avvalersi, nella gestione dei rifiuti urbani, della collaborazione delle associazioni di volontariato e della partecipazione dei cittadini e delle loro associazioni, come disposto dall’art. 21 punto 4 del D. Lgs. 22/97.
Gli ambiti e le modalità di intervento vanno concordati con il Comune.
Con specifica Ordinanza del Sindaco, saranno disposte specifiche sanzioni per l’inosservanza del presente Regolamento.