Source: https://www.sibioc.it/go/chisiamo/12/sibioc/Regolamento
Timestamp: 2019-12-13 23:12:29+00:00
Document Index: 180193539

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 10']

REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLE NORME STATUTARIE (SIBioC)
Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo SIBioC il 13 Febbraio 2019
Nel testo saranno adottate le seguenti abbreviazioni:
C = Commissione (-i)
D = Divisone (i)
GdS = Gruppo (-i) di Studio
dL = Gruppo (-i) di Lavoro
Art.1 ORGANISMI CONSULTIVI, ORGANIZZATIVI ED ESECUTIVI
Sono Organismi Consultivi, Organizzativi ed Esecutivi della Società:
• La Commissione Candidature
• La Commissione Attività Nazionali e Rapporti con le Istituzioni Governative
• La Divisione Scientifica
• La Divisione Attività Regionali
• La Divisione Attività Internazionali
• Il Comitato Scientifico SIBioC Provider
• La Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio
• Divisione Formazione a Distanza (FAD)
• La Divisione Editoria
Art. 1.1. Commissione Candidature
La Commissione Candidature viene nominata dal Direttivo come da Statuto (art. 21).
Il CD nomina altresì il Coordinatore della Commissione Candidature all’interno dei membri della stessa.
La Commissione Candidature esamina le candidature dei Soci per l’elezione a membri del Direttivo in base a criteri di attività scientifica, professionale e societaria (vedi Statuto) e le presenta al CD che si esprime in merito e le comunica ai Soci unitamente alla convocazione per l’Assemblea Generale.
La Commissione Candidature oltre a raccogliere le candidature provenienti da singoli Soci, lavora attivamente per il reclutamento dei candidati suggerendo la presentazione della candidatura a soci che possano contribuire al progresso, sviluppo ed elevazione del ruolo della SIBioC stessa nel contesto nazionale ed internazionale della Medicina di Laboratorio. La Commissione Candidature verifica che nell’elenco dei Soci candidati siano rappresentate le tipologie di laurea necessarie per il mantenimento minimo delle proporzioni perviste nell’Art. 13 dello Statuto anche in funzione dei componenti del CD in decadenza. Propone di volta in volta i criteri minimi di selezione dei candidati in funzione del contesto. Relaziona periodicamente al CD, le risultanze dovranno essere tutte accompagnate da opportune, sia pur brevi, motivazioni e il CD potrà richiedere ulteriori istruttorie e valutazioni.
La Commissione Candidature nel corso di tutti i suoi lavori si atterrà a requisiti stabiliti dallo Statuto e predisporrà un omogeneo profilo dei candidati in modo da favorire la migliore conoscenza ed anche, ove necessario, la più facile comparazione dei candidati. Il profilo è comunque prospettato ai candidati per il loro assenso alla candidatura.
In sintonia con gli scopi dell’Associazione (vedi Statuto) ed al fine di salvaguardarne al meglio l’immagine attraverso l’obiettività, l’indipendenza e l’autorevolezza dell’operato del CD, l’accertamento dell’idoneità di cui ai comma precedenti dovrà evitare che tra i candidati a Componenti del CD figurino Soci che rivestano posizioni di responsabilità gestionali nell’industria del settore o in organizzazioni politico-sindacali (o simili) sempre nel settore di attività dell’Associazione o che non abbiano dato già sufficiente dimostrazione di una compiuta attività culturale, scientifica, societaria e professionale come biochimico clinico o biologo molecolare clinico.
Art. 1.2. Attività Nazionali e Rapporti con le Istituzioni Governative
La Commissione Attività Nazionali e Rapporti con le Istituzioni Governative è coordinata da un coordinatore nominato dal CD e coadiuvato da collaboratori di propria scelta. La Commissione si occupa dei contatti con gli organismi e le istituzioni nazionali operanti nel settore del laboratorio clinico ed in particolare con gli organi del governo locali e nazionali. Il Coordinatore riferisce periodicamente al Presidente e al CD.
Il mandato ha la durata di due anni ed è rinnovabile, di norma per non più di 3 mandati, comunque il CD si riserva la possibilità di revocare la delega in seguito a verifica di una non adeguata ed efficace attività svolta.
Art. 1.3. Divisione Scientifica con funzione di Comitato Scientifico
La Divisione Scientifica ha anche funzione di Comitato Scientifico ed è coordinata da un coordinatore e da un vice coordinatore, nominati dal CD, coadiuvati da almeno tre collaboratori di propria scelta con documentata capacità ed esperienza nel campo della ricerca scientifica. La Divisione Scientifica presiede all’attività scientifica della SIBioC, e in particolare:
a. riceve dal CD gli obiettivi del proprio mandato;
b. individua spontaneamente, su indicazioni del CD e da indagini fra i Soci, i temi scientifici prioritari per i quali è avvertito maggiormente il bisogno di un contributo della Società;
c. Propone al CD l’istituzione di Gruppi di Studio (GdS) e la nomina del coordinatore o referente;
d. approva, i programmi di attività per i GdS e verifica la loro realizzazione, anche attraverso la pubblicazione di documenti sulla rivista ufficiale della Società, come da regolamento degli stessi;
e. verifica e controlla la qualità delle attività svolte e della produzione tecnico-scientifica dell’associazione , secondo gli indici di produttività scientifica e validati dalla comunità scientifica internazionale.
f. riferisce periodicamente al Presidente e al CD;
g. si interfaccia con il comitato scientifico Sibioc provider per suggerire eventi formativi inerenti la divulgazione di documenti scientifici prodotti dai GdS
a) Gruppi di Studio
Il Socio che intende costituire un GdS deve presentare formale domanda al Coordinatore della Divisione Scientifica. La domanda deve essere corredata di una relazione che riporti lo scopo del GdS e gli obiettivi a breve e lungo termine. Lo scopo e gli obiettivi del GdS proposto non devono sovrapporsi a quelli dei GdS già in essere ma, nel caso di tematiche comuni, definire gli ambiti di attività in modo integrato. Il CD SIBioC dovrà approvare, o non approvare, la costituzione del GdS tenuto conto del parere del coordinatore della Divisione Scientifica.
Il Presidente, il Coordinatore della Divisione Scientifica o i membri del CD SIBioC possono proporre la costituzione di un GdS, in caso si evidenzino tematiche che necessitano di uno studio condiviso, individuando gli obiettivi ed il coordinatore.
Le attività del GdS riguardano principalmente la formazione dei professionisti mediante l’organizzazione di Corsi di formazione e/o eventi scientifici e l’emissione e divulgazione di documenti di consenso (documento del GdS o documento SIBioC). Nei casi in cui la tematica oggetto dei corsi di formazione e/o dei documenti rientri nell’ambito di attività anche di altri GdS, questi devono essere coinvolti.
In tutti i casi, prima di intraprendere la stesura di un documento è necessario notificarlo al Coordinatore della Divisione Scientifica, specificando la tematica di trattazione e la tipologia di documento che si intende proporre: documento del GdS o documento SIBioC. Il Coordinatore della Divisione Scientifica, nell’ambito della sua funzione di coordinamento valuta l’opportunità di un coinvolgimento con altri GdS (qualora si tratti di tematiche comuni a più di un gruppo), indica la tipologia più adeguata, Documento del GdS o Documento Ufficiale SIBioC e informa il Consiglio Direttivo.
I documenti dei GdS non rappresentano una posizione ufficiale della Società e sono pubblicati su Biochimica Clinica dopo formale percorso editoriale che include una revisione scientifica.
I documenti ufficiali SIBioC impegnano la Società su temi ritenuti rilevanti per la professione e seguono l’iter dettagliato di seguito. (I) invio al Coordinatore della Divisione Scientifica che lo sottopone al Consiglio Direttivo (Bozza), (II) approvazione da parte del Consiglio Direttivo (che può avvalersi anche di revisori esterni ad esso) (Documento provvisorio), (III) pubblicazione sul sito della Società dove resta per 30 giorni e riceve eventuali osservazioni/commenti da parte dei Soci, (IV) revisione del documento per includere i commenti ritenuti rilevanti, (V) approvazione definitiva (Documento Ufficiale) da parte del Consiglio Direttivo (Documento Ufficiale) e pubblicazione su Biochimica Clinica dopo sola revisione editoriale.
Art. 1.4. Divisione Attività Regionali
La Divisione Attività Regionali è coordinata da un coordinatore e da un vice coordinatore nominati dal CD e coadiuvati da collaboratori di propria scelta. La Divisione riceve dal CD gli obiettivi del proprio mandato. La Divisione coordina le attività societarie a livello locale e promuove l’organizzazione della SIBioC a livello regionale.
I Soci di ciascuna regione si riuniscono in Sezioni Regionali o in Macro Aree, in funzione della situazione locale, per l’organizzazione di riunioni scientifiche e tecnico-organizzative o di altre attività sociali a livello regionale o interregionale, nell’ambito delle norme stabilite dal regolamento e delle direttive del CD in armonia con la politica decisa dall’Assemblea. Ciascuna sezione nomina un Consiglio Regionale (o di Macro Area) e propone al CD la nomina di un Socio Ordinario quale Delegato Regionale; nel caso in cui l’Assemblea regionale lo ritenga, può presentare due-tre nomi di possibili delegati e in tal caso il CD si esprime. Nelle Regioni dove non esiste un gruppo organizzato, il CD nomina un Delegato Regionale di propria iniziativa. La Divisione Attività Regionali pertanto:
a. esamina in via preliminare i “programmi” ed i “resoconti” dell’attività regionale presentati dai singoli Delegati Regionali;
b. propone all’approvazione del CD la nomina o la sostituzione dei Delegati Regionali sentiti i rispettivi Consigli Regionali;coordina la raccolta delle informazioni sulle attività delle Sezioni Regionali da pubblicare sulle pagine dedicate del sito web della Società.
Il Coordinatore riferisce periodicamente al CD.
Art. 1.4.1. I Delegati Regionali
I “Delegati” sono Soci nominati dal CD.
I Delegati Regionali, con l’ausilio del Consiglio Regionale, hanno il compito di:
a. organizzare nelle Regioni attività scientifiche, culturali e professionali (convegni, corsi di aggiornamento, corsi professionalizzanti, ecc.) e qualsiasi altra attività sociale intesa ad applicare ed a diffondere gli intenti statutari della SIBioC;
b. promuovere una efficace campagna per nuove iscrizioni all’Associazione;
c. presentare al coordinatore della Divisione Attività Regionali il programma delle iniziative da attuare nel corso dell’anno, (rispettando i termini temporali necessari per le procedure di accreditamento ECM degli eventi) per la successiva approvazione del CD; nonché un resoconto sintetico annuale sulle attività svolte;
d. mantenere contatti con i competenti organi di governo Regionali e/o locali.
e. esprimere parere sulle richieste per il rilascio di patrocinio SIBioC ad eventi scientifici programmati in ambito regionale.
Art. 1.5. Attività Internazionali
La Divisione Attività Internazionali è diretta da un coordinatore e da un vice coordinatore nominati dal CD e coadiuvati da collaboratori di propria scelta.
La Divisione riceve dal CD gli obiettivi del proprio mandato.
La Divisione coordina le attività della SIBioC nel campo internazionale e in particolare:
a. organizza e coordina le varie attività Statutarie a livello internazionale;
b. propone al CD la nomina di rappresentanti della Società in organismi internazionali;
c. informa il CD sugli eventi internazionali e propone eventuali “rappresentanti” SIBioC per tali manifestazioni;
d. invia ogni anno il “programma” di massima della sua attività, la “relazione” sull’attività svolta ed il “rendiconto finanziario” della Divisione.
I rappresentanti nominati dalla SIBioC in organismi Internazionali riferiscono periodicamente al Coordinatore della Divisione.
Il Coordinatore riferisce periodicamente al Presidente e al CD.
Art. 1.6. Comitato Scientifico SIBioC Provider
SIBioC è provider standard di formazione accreditata da AGeNAS è certificata ISO 9001 per le attività di formazione, in ottemperanza ai requisiti di accreditamento AGeNAS è istituito il Comitato Scientifico SIBioC provider.
Il Comitato Scientifico è costituito da almeno cinque membri nominati dal CD ed è coordinato da un Coordinatore scelto dal Comitato Direttivo tra i membri.
I compiti del Comitato Scientifico SIBioC Provider sono:
a. Coordinare le attività della Scuola di Formazione Permanente in Medicina di laboratorio e della Divisione FAD.
b. Individuare i bisogni formativi degli utenti e le aree formative in cui intende operare la SIBioC;
c. Analizzare efficacia ed efficienza delle attività formative;
d. Garantire l’implementazione delle attività formative;
e. Valutare e garantire l’attendibilità, la serietà, l’eticità e la qualità delle informazioni divulgate nel corso degli eventi formativi;
f. Garantire che l’informazione e l’attività didattica sia obiettiva e non influenzata da interessi diretti o indiretti;
g. Definire i criteri di validazione della progettazione degli eventi;
h. Eseguire il riesame/verifica della progettazione e qualificare i Responsabili Scientifici di ciascun evento;
i. Eseguire una valutazione a posteriori delle prestazioni dei Responsabili Scientifici e dei relatori/docenti ai fini della riconferma degli stessi;
j. Validare a consuntivo la progettazione degli eventi ed individuare eventuali necessità di miglioramento
k. Partecipare al Riesame della Direzione per il Sistema Qualità
Il Coordinatore del Comitato Scientifico SIBioC provider ha i seguenti compiti:
a. Mantiene i contatti con i componenti del Comitato Scientifico e ne ascolta il parere su specifici argomenti;
b. Convoca le riunioni del Comitato Scientifico e ne definisce l’ordine del giorno;
c. Rappresenta il riferimento della Segreteria per tutte le attività ECM;
d. Riferisce periodicamente al CD.
Il mandato dei membri del Comitato Scientifico SIBioC Provider ha la durata di due anni ed è rinnovabile, di norma per non più di 3 mandati, comunque il CD si riserva la possibilità di revocare la delega in seguito a verifica di una non adeguata ed efficace attività svolta.
Art. 1.7. Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio
La Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio è diretta da un coordinatore e da un vice coordinatore, nominati dal CD e coadiuvati da collaboratori di propria scelta.
Il coordinatore della Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio entra a far parte del Comitato Scientifico SIBioC Provider.
La Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio riceve dal CD gli obiettivi del proprio mandato.
Il coordinatore promuove e coordina le attività della Scuola di Formazione Permanente di Medicina di Laboratorio
Art. 1.8. Divisione Formazione a Distanza (FAD)
La Divisione Formazione a Distanza (FAD) è diretta da un coordinatore e da un vice coordinatore, nominati dal CD e coadiuvati da collaboratori di propria scelta.
Il coordinatore Divisione FAD entra a far parte del Comitato Scientifico SIBioC Provider. La Divisione FAD riceve dal CD gli obiettivi del proprio mandato.
Il coordinatore Divisione FAD coordina e svolge le seguenti attività:
a. analizza i bisogni formativi dei Soci e valuta la possibilità di tradurli in nuovi corsi FAD;
b. propone al CD la realizzazione di nuovi corsi FAD;
c. garantisce l'erogazione di corsi FAD nel rispetto delle indicazioni del Position Paper della European Federation of Laboratory Medicine (EFLM) Committee on Education and Training and Working Group on e-learning (Clin Chem Lab Med. 2013;51:775-80) e successivi aggiornamenti;
d. coordina la realizzazione dei corsi FAD e rendiconta al CD relativamente ai risultati (partecipazione, numero di crediti erogati ecc.);
e. individua e contatta i Responsabili Scientifici dei corsi FAD;
f. progetta nuovi corsi FAD su indicazione del CD SIBioC;
g. supporta i Responsabili Scientifici durante la realizzazione dei corsi FAD;
h. predispone il calendario annuale dei corsi FAD;
i. valuta l’efficacia delle attività formative FAD;
j. valida a consuntivo unitamente al Comitato Scientifico SIBioC Provider la progettazione degli eventi ed individua eventuali necessità di miglioramento.
Art. 1.9 Divisione Editoria
Per ciascuno dei periodici editi a nome e per conto della SIBioC il CD nomina:
a. Il Direttore editoriale;
b. il Direttore Scientifico (art. 15 dello Statuto) che nomina, sentito e d’intesa con il Consiglio Direttivo, i Componenti del Comitato di Redazione e/o Scientifico e/o di Consulenza
c. I Segretari di Redazione sono nominati dai rispettivi Direttori editoriali. Pubblicazioni a stampa.
Le pubblicazioni a stampa sono:
A – Pubblicazioni scientifiche, Rassegne, Relazioni, Comunicazioni, Pubblicazioni didattiche, ecc.
Tali pubblicazioni da parte dei Componenti di Divisioni, Commissioni, Sottocommissioni e Gruppi di Studio, che portino comunque il nome SIBioC, devono essere soggette all’approvazione della Divisione Scientifica (art. 1.2.1.6.).
B – Raccomandazioni e Documenti SIBioC.
La produzione e le tipologie dei Documenti, elaborati dalle Divisioni, e Gruppi di studio sono dettagliate nell’articolo 1.3.
I Documenti Intersocietari costituiscono una terza tipologia; la partecipazione di un componente SIBioC alla stesura di un Documento Intersocietario deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo. La presenza dell’autorizzazione viene verificata al momento della revisione editoriale.
Il “copyright” di ogni pubblicazione che appaia sui periodici editi a nome e per conto di SIBioC è di proprietà della SIBioC stessa.
Fanno eccezione a questa regola i documenti intersocietari, per i quali il copyright è condiviso.
I referenti riferiscono periodicamente al Coordinatore della Divisione.
Art. 1.10 Commissioni
Le commissioni vengono istituite per:
1) analizzare o formulare proposte in un determinato ambito di interesse strategico per la Società;
2) trattare un problema specifico che non è gestibile efficacemente tramite la normale struttura organizzativa
La Commissione è costituita da un minimo di tre ad un massimo di cinque componenti, compreso il coordinatore nominato dal CD.
Il CD assegna alle commissioni gli obiettivi e i tempi di realizzazione e ne verifica il raggiungimento.
Il mandato ha durata per il tempo necessario al raggiungimento degli obiettivi previsti e, comunque, per un massimo di due anni. Il CD si riserva la possibilità di revocare la delega in seguito a verifica di una non adeguata ed efficace attività svolta.
I coordinatori riferiscono periodicamente al CD.
Art. 1.11 Relazioni
I Coordinatori dei vari organismi presentano al CD almeno una volta l'anno una relazione scritta.
(art. 7, art. 8 dello Statuto)
Per le domande di iscrizione presentate dopo il 30 settembre l'iscrizione del nuovo Socio, ed il pagamento della quota annuale, decorrono dal 1 Gennaio dell'anno successivo. I Soci sono tenuti a versare la quota associativa dell’anno successivo entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Oltre tale data la Segreteria invierà al Socio moroso ed al Delegato Regionale della Regione di appartenenza un pro-memoria scritto.
L'invio della rivista Biochimica Clinica, o la consultazione on line, così come gli altri diritti acquisiti come socio SIBioC (accesso riservato all’area soci online, quote agevolate per corsi formativi, o ulteriori servizi dedicati) sono sospesi se il Socio non regolarizza la propria quota associativa entro il la fine di febbraio.
Art. 3. ASSEMBLEA GENERALE DEI SOCI
(art. 10 dello Statuto) Convocazione Straordinaria.
L’Assemblea Generale convocata in via straordinaria si riunisce entro tre mesi dalla data di richiesta.
Nel caso in cui le votazioni prevedano una delega: per essere valide queste devono essere fatte su un foglio, appositamente predisposto dalla segreteria, sottoscritto dal delegante ed allegato ad una copia di un documento di identità valido del delegante stesso.
Art. 4. INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
I Componenti del CD di nuova elezione entrano in carica il 1 Gennaio dell’anno successivo alle elezioni.
4.1 Il Presidente può, in relazione a specifiche tematiche, invitare esperti di rilievo nel settore specifico.
4.2 Il Presidente del Collegio del SSD BIO/12, Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica, purchè iscritto a SIBioC, partecipa di norma alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Svolge azione di raccordo tra la SIBioC ed il SSD BIO/12 per quanto attiene le problematiche di comune interesse tra Società Scientifica e Università".
Art.5 DELIBERE URGENTI
Qualora si rendano necessari provvedimenti urgenti, la decisione può essere presa dal Presidente della SIBioC e portata a ratifica nella riunione del CD immediatamente successiva.
Art. 6. COLLEGIO DEI REVISORI LEGALI
Il Collegio dei Revisori Legali esprime parere scritto al CD sul bilancio preventivo e sul rendiconto finanziario almeno un mese prima della convocazione dell’Assemblea Generale annuale.
I Componenti del Collegio sono invitati alle riunioni del CD nelle quali vi è all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto finanziario.
Tutti i pareri espressi dal Collegio dei Probiviri devono essere presentati per iscritto al CD.
Tutte le richieste, motivate, di intervento del Collegio dei Probiviri vanno inviate (per iscritto) ai singoli Componenti del Collegio stesso dal Presidente della SIBioC a nome del CD.
Art. 8. RIUNIONI SCIENTIFICHE
Norme per la promozione ed organizzazione di manifestazioni scientifiche e culturali (riunioni, convegni, congressi, seminari, ecc.) anche per le finalità di conseguimento di crediti ECM.
Le manifestazioni in oggetto sono di quattro tipi:
a. Manifestazioni culturali e scientifiche organizzate in proprio solo dalla SIBioC a livello nazionale (ad esempio Congresso Nazionale) o internazionale;
a1. Manifestazioni o riunioni organizzate solo dalla SIBioC a livello regionale (ad esempio corsi di aggiornamento, ecc.)
b. Manifestazioni o riunioni scientifiche organizzate in compartecipazione tra SIBioC ed altre Società Scientifiche o Enti pubblici e privati a livello nazionale o internazionale;
b1. Manifestazioni o riunioni scientifiche organizzate in compartecipazione tra SIBioC ed altre Società Scientifiche o Enti pubblici e privati a livello regionale;
c. Manifestazioni organizzate da Istituzioni, Enti o singoli per le quali viene richiesto il Patrocinio SIBioC.
d. Manifestazioni organizzate come sub c) e che chiedono di utilizzare SIBioC come provider per l’accreditamento ECM.
Per tutte le manifestazioni relative alle fattispecie di cui sopra si fa riferimento al Manuale Qualità di SIBioC Provider.
Per le manifestazioni Scientifiche di cui ai punti a, a1, b, b1 nelle quali la SIBioC è direttamente coinvolta, è necessario che ci sia il coinvolgimento dei Componenti rappresentativi della Società ed in particolare che il CD stesso approvi sia l’organizzazione delle suddette manifestazioni sia contribuisca a curarne la parte scientifica.
Per i punti a1 e b1 quanto indicato ai punti a e b avverrà sotto la diretta responsabilità del Delegato/i Regionale/i.
Per le manifestazioni di cui al punto c vale lo schema seguente:
Il Patrocinio SIBioC può essere concesso a manifestazioni organizzate da:
1. Istituzioni o enti pubblici nel campo scientifico e sanitario (Università, Ospedali, Aziende Sanitarie, ecc.)
2. Enti privati, Società Scientifiche o aziende del settore (nel campo della diagnostica di laboratorio o della strumentazione, ecc.)
3. Soci, gruppi di Soci operatori del settore anche non Soci.
Per ottenere il patrocinio di cui sopra, di norma concesso dal CD SIBioC, dovrà essere inviata domanda mediante l’applicazione on line disponibile sul sito web della SiBioC nei termini indicati (almeno due mesi prima dell’evento) e completa di tutte le informazioni richieste. In particolare: il programma scientifico, il referente dell’evento scientifico, il nome dei relatori, nonché l’indicazione di tutti i singoli individui, enti o istituzioni promotori della manifestazione stessa. Inoltre dovrà essere fornita l’eventuale indicazione di tutte le Società, le Istituzioni o gli Enti che hanno concesso il loro Patrocinio o i lori “auspici”. La Segreteria provvederà a notificare via mail la richiesta di patrocinio pervenuta per la raccolta del parere a:
• Coordinatore della Divisione Scientifica (DS) (che provvederà ad acquisire il parere del coordinatore di uno o più GdS SIBioC, se gli argomenti sono di loro pertinenza)
• Delegato Regionale della Regione sede dell’evento.
Le richieste di patrocinio con indicazione del parere espresso dalle funzioni sopra riportate, saranno sottoposte a valutazione del CD SIBIOC per la concessione del patrocinio.
Non potranno essere accettate richieste di patrocinio ricevute al di fuori dei tempi previsti. In casi eccezionali la richiesta di Patrocinio potrà essere valutata, ed eventualmente concessa in via breve dal Presidente della SIBioC, sentiti i pareri di Coordinatore della DS e Delegato Regionale, fatta salva la comunicazione al successivo CD.
In tutti gli altri casi il Patrocinio sarà concesso dopo opportuna e motivata valutazione del CD SIBioC.
Nei casi in cui il patrocinio non sia concesso, nella comunicazione al richiedente saranno espresse le motivazioni.
Per le manifestazioni sub d) di cui sopra il Patrocinio di SIBioC è da considerarsi automatico.
Art. 9. MODIFICHE DELLO STATUTO
Per dare validità formale a modifiche di Statuto approvate in Assemblea è necessaria la presenza di un Notaio.