Source: http://www.movieup2020.it/faq-work-experience/
Timestamp: 2019-10-14 18:10:43+00:00
Document Index: 11484515

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.1', 'art.23', 'art.23', 'art.23', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 4']

Faq AVVISO WORK EXPERIENCE – Movie Up 2020
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Avviso pubblico per l’erogazione di voucher finalizzati allo svolgimento di work experience all’estero per operatori del settore audiovisivo.
1 – Vorrei partecipare al Bando Movie Up Work Experience. I lavoratori autonomi devono per forza avere P.IVA per partecipare? Sto lavorando da freelance e vengo pagata con ritenuta d'acconto, non ho P.IVA. Posso partecipare?
In relazione alla fattispecie oggetto del quesito, si fa presente che la situazione lavorativa rappresentata rientra nella categoria dei “lavoratori contrattualizzati da imprese attraverso una delle altre forma consentite dalla normativa vigente…..” e quindi, a condizione che il soggetto interessato abbia svolto, nell’ambito di riferimento dell’Avviso pubblico, negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso (BURL n. 51 supplemento n. 2 del 25/06/2019), almeno un periodo lavorativo per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, risulta consentire la partecipazione alla procedura, in quanto assimilabile al lavoro autonomo (anche in assenza di partita IVA), ai sensi di quanto previsto al quarto periodo dell’art. 5 (Soggetti proponenti) dell’Avviso.
Si specifica inoltre che i requisiti dichiarati nella domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico potranno essere oggetto di verifiche.
2 – Ci sono dei limiti rispetto alla data di inizio o di fine progetto? Il bando parla solo di durata, ma non indica la finestra di tempo disponibile. Poiché la graduatoria verrà pubblicata entro 90 giorni dalla scadenza del bando, suppongo che prima della fine di ottobre non si possa iniziare. Poiché ho un contratto con un Associazione nazionale di categoria (ambito cinematografico), e non un’impresa, sono comunque ammissibile al bando? Da quanto leggo sembrerebbe di si, ma il bando fa spesso riferimento all'impresa. Se ho un contratto a tempo determinato che scade prima della data di inizio del progetto, ma è in essere ora (quindi durante l'applicazione al bando), devo comunque allegare il Nulla Osta debitamente compilato e firmato dai miei attuali datori di lavoro?
Come previsto al punto 13 dell’avviso pubblico di riferimento, il voucher di work experience deve essere attivato dal beneficiario entro e non oltre 30 giorni dalla notifica di ammissione a finanziamento secondo le modalità previste ai punti 12 e 13 dell’Avviso. In relazione alla data di conclusione della work experience l’avviso pubblico, al punto 4.2, prescrive che le work experience debbano concludersi entro 4 mesi dalla notifica di concessione del voucher.
Gli operatori del settore audiovisivo che svolgono la loro attività lavorativa nel predetto ambito possono presentare progetti per la richiesta del voucher finalizzato allo svolgimento della work experience. La nozione di Impresa deve dunque intendersi in senso ampio, prescindendo dunque dalla specifica configurazione giuridica del soggetto datore di lavoro.
Come previsto al punto 5 dell’Avviso Pubblico, nel caso di lavoratore dipendente e di lavoratore contrattualizzato con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente il cui contratto di lavoro risulti in essere al momento della presentazione della domanda, dovrà allegare al progetto apposito documento di nulla osta rilasciato dal datore di lavoro per la partecipazione alla work experience richiesta, redatto secondo il format di cui all’allegato D dell’Avviso medesimo.
3 – È possibile ripresentare domanda per l'assegnazione di voucher per work experience all'estero avendo già usufruito del voucher work experience nel 2014/2015?
L’Avviso Pubblico non rileva incompatibilità con l’assegnazione di voucher work experience nel 2014/2015, nell’ambito della precedente programmazione.
4 – L’articolo 4, paragrafo 4.2, cita: «I voucher, di cui al presente avviso, non possono essere cumulati con altri finanziamenti pubblici per la medesima attività». I voucher sono in conflitto con la Carta Riesco? C'è una durata minima di ore lavorative e/o un numero minimo di giorni lavorativi per ogni mese di work experience? L’articolo 14 cita: «Una relazione analitica illustrante l'attività svolta durante la work experience corredata da attestazione rilasciata dalla struttura ospitante indicante l'oggetto della work experience e le date di realizzazione, ivi compreso le date di avvio e conclusione». C'è un fac-simile o un modello a cui rifarsi per redigere la relazione analitica dell'attività svolta? È il beneficiario che deve scrivere la relazione oppure è la struttura ospitante? Per quanto riguarda invece l'attestazione rilasciata dalla struttura: è sufficiente una dichiarazione su carta intestata dell'azienda dove viene indicato l'oggetto della work experience e le date? Nient'altro? Esiste un fac-simile a cui l'azienda si può rifare per compilare questa attestazione?
L’Avviso Pubblico, come precisato al punto 4.2, non rileva incompatibilità con altri finanziamenti pubblici, a condizione che l’attività oggetto di questi ultimi sia oggettivamente distinta. Sarà cura ed onere del proponente verificare che la partecipazione alle attività di cui alla Carta Riesco non comprenda azioni sovrapponibili con quelle finanziate a valere sull’Avviso in oggetto (così come verificare che la Carta Riesco non preveda dei limiti in riferimento alla fruizione di altri finanziamenti).
L’avviso pubblico non prevede una durata minima di ore lavorative. Come indicato al punto 4.2 dell’Avviso Pubblico, le work experience dovranno durare o un mese (30 giorni) o due mesi (60 giorni) o tre mesi (90 giorni). I succitati periodi non comprendono i giorni di viaggio né i giorni che intercorrono tra questi ultimi e il periodo di effettiva realizzazione della work experience presso la struttura ospitante e dalla stessa attestato (data inizio e data fine). Non saranno finanziate work experience che prevedano, nella durata, frazioni di mese e durate diverse da quelle previste. Le Work experience devono concludersi entro 4 mesi dalla data di notifica di concessione del voucher.
Fermo restando quanto stabilito nell’Avviso, le modalità di predisposizione e invio della documentazione necessaria ai fini della rendicontazione saranno comunicate dall’Organismo Intermedio prima dell’avvio delle attività/realizzazione del voucher.
5 – È possibile inserire nel bando un’esperienza lavorativa che prevede un compenso? O uno stipendio emesso annullerebbe la possibilità di erogazione del voucher?
Secondo quanto stabilito al paragrafo 23 dell’Avviso, gli allegati costituiscono parte integrante del medesimo. Come specificato, quindi, nell’allegato C, la work experience oggetto dell’impegno della struttura ospitante non costituisce in alcun modo rapporto di lavoro.
Ne consegue che non risultano ammissibili a finanziamento, tramite voucher, esperienze lavorative che prevedano la corresponsione di un compenso per l’attività lavorativa svolta.
Il voucher sarà liquidato a saldo in un’unica soluzione nel rispetto delle modalità stabilite di erogazione e rendicontazione della work experience, in conformità al paragrafo 14 dell’Avviso.
6 – In passato ho già usufruito del voucher. È possibile presentare un nuovo progetto o il precedente è motivo di esclusione a priori? C'è una data di scadenza per concludere l'esperienza di lavoro all'estero?
Si vedano le FAQ 2 e 3.
7 - Per presentare un progetto relativo al bando in oggetto c'è un limite d'età?
L’Avviso Pubblico non rileva limiti di età. Il soggetto proponente deve rientrare nei requisiti di cui all’Art. 5 dell’Avviso Pubblico (Soggetti Proponenti).
8 - Il 31 luglio 2019 concluderò un percorso di stage di 6 mesi in una produzione cinematografica, avviata tramite Garanzia Giovani. Ho vissuto a Roma con contratto d'affitto da gennaio 2019 a giugno 2019, in questi ultimi due mesi sono ospite da un amico, ma a settembre 2019 stipulerò un nuovo contratto d'affitto per garantirmi il domicilio. Sono comunque in regola con l'obbligo di essere residenti/domiciliati?
Devo trovarmi autonomamente un'azienda ospitante o avete delle aziende già convenzionate?
L’Art. 5 dell’Avviso Pubblico, in merito al requisito domicilio/residenza specifica che i soggetti proponenti devono essere residenti e/o domiciliati nella Regione Lazio. Tale requisito deve sussistere al momento della data di pubblicazione dell’Avviso.
Come precisato all’Art. 4 dell’Avviso Pubblico è cura del soggetto proponente individuare la struttura ospitante che lo ospiterà per la work experience, la cui disponibilità all’accoglimento dovrà essere attestata da apposita lettera d’impegno, da allegare alla proposta progettuale, redatta secondo il format di cui all’Allegato C dell’Avviso.
9 - Per quanto riguarda una sede extraeuropea (Los Angeles), gli obblighi assicurativi chi li sostiene? L'Azienda ospitante?
Tutta la domanda (ogni allegato) deve essere redatta sia in italiano che in inglese?
L'importo della borsa è solo a rimborso? Anche per mete extraeuropee?
C'è la possibilità di un anticipo per le prime spese di biglietti A/R e alloggio che saranno già previste in anticipo?
È cura del destinatario del voucher provvedere agli obblighi assicurativi.
Come previsto all’Art.13 dell’Avviso Pubblico, entro e non oltre 30 giorni dalla notifica di ammissione a finanziamento è obbligo del destinatario attivare il voucher provvedendo ad esibire all’OI, tra gli altri documenti obbligatori richiesti all’Articolo citato, una dichiarazione di avvenuta copertura assicurativa sanitaria valida per tutto il periodo della work experience.
La domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico, compresi tutti gli allegati richiesti, deve essere redatta in lingua Italiana; relativamente al solo allegato C, è facoltà del soggetto proponente scegliere di allegare alla domanda di partecipazione il predetto allegato C nella versione in lingua italiana o nella versione in lingua inglese, debitamente compilato e sottoscritto.
Il voucher, sia per mete Europee sia per mete extraeuropee, sarà liquidato a saldo in un’unica soluzione nel rispetto delle modalità stabilite di erogazione e rendicontazione della work experience, in conformità al paragrafo 14 dell’Avviso.
L’avviso Pubblico non prevede l’erogazione di anticipi per nessuna delle tipologie di spese sostenute dal destinatario in relazione al Voucher concesso.
10 - La struttura ospitante può essere una società che si va costituendo in questo periodo e che sarà operativa nel mese di agosto?
Ci sono indicazioni o limitazioni riguardo al tipo di struttura ospitante?
Come previsto dall’Art. 4.2, in fase di presentazione dei progetti dovrà essere preventivamente individuata la struttura ospitante la cui disponibilità all’accoglimento del destinatario dovrà essere attestata da apposita lettera d’impegno redatta secondo il Format di cui all’allegato C dell’Avviso Pubblico. La struttura ospitante dovrà essere costituita e operante al momento della presentazione della domanda.
La struttura che accoglierà il destinatario durante la work experience dovrà essere un’azienda o istituzione del settore audiovisivo operante in paesi Europei o Extraeuropei.
11 – Come «operatori del settore audiovisivo» sono intesi anche registi, filmmaker e DOP?
Come aziende operanti nel settore audiovisivo possono essere incluse anche delle ONG, fondazioni e associazioni che hanno un dipartimento dedicato all’audiovisivo per promuovere le loro attività?
Registi, Filmmaker e Dop, in quanto operatori / professionisti dell’audiovisivo, possono presentare progetti per la richiesta di voucher finalizzato allo svolgimento della work experience nel rispetto dei requisiti previsti all’Art. 5 dell’Avviso Pubblico (soggetti proponenti)
L’Art. 4. 2 dell’Avviso Pubblico precisa che il soggetto che ospiterà il destinatario del voucher dovrà essere un’azienda o un’istituzione operante nel settore audiovisivo. Si ritiene che Organizzazioni od Enti che operino statutariamente in altro diverso settore ed il cui interesse nel settore audiovisivo sia limitato alla promozione della propria attività istituzionale non rispondano alla fattispecie detta.
12 – Sono uno studente del Master in Comunicazione dei Beni Culturali della Sapienza. Questo master comprende fotografia, riprese e montaggio video e a breve inizierò un tirocinio di 250 ore nel campo della Produzione cinematografica. Sono inoltre in possesso di Laurea Magistrale in Cinema, Televisione e Produzione Multimediale, ottenuta a Marzo 2018 con votazione 110&Lode. Negli ultimi 12 mesi ho svolto un tirocinio nel settore dell’audiovisivo della durata di quattro mesi presso il Visual Research Lab dell’Università di Dundee. Sono quindi interessato alla possibilità di svolgere attività lavorativa all’estero tramite il Bando Workexperience e volevo sapere se rientro in uno dei diversi destinatari.
L’Avviso Pubblico è rivolto a soggetti, operatori e professionisti del settore audiovisivo, occupati, al momento della presentazione della domanda, nelle diverse forme contrattuali previste all’Art. 5 dell’Avviso ovvero ad operatori e professionisti del settore audiovisivo che negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’avviso, abbiamo svolto almeno un periodo lavorativo, nell’ambito del settore audiovisivo, per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni.
13 – La struttura ospitante deve essere per forza una società/impresa o può essere anche un'associazione senza scopo di lucro?
Ai sensi dell’Art. 4.2 dell’Avviso Pubblico il progetto di work experience deve sostenere la realizzazione di esperienze di sviluppo professionale presso aziende o istituzioni, intese in senso ampio, prescindendo dunque dalla specifica configurazione giuridica dei soggetti ospitanti, purché operanti nel settore audiovisivo in paesi Europei o Extra europei.
14 – Se un dipendente a tempo determinato di un un'impresa, il cui contratto termina a Settembre, vuole fare domanda come singolo professionista, può farla?
Avete già accennato al fatto che il dipendente con le caratteristiche di cui sopra comunque necessita del Nulla Osta dell'impresa, invece per quanto riguarda il De Minimis, chi lo deve compilare?
Se l'attuale dipendente (da Settembre, lavoratore autonomo) non possiede Partita Iva, deve compilare il De Minimis o, nel caso, cosa deve dichiarare e come?
Il soggetto proponente deve essere occupato, nelle diverse forme contrattuali previste dalla normativa vigente, al momento della presentazione della domanda, ovvero deve aver svolto attività lavorativa, nelle diverse forme contrattuali previste dalla normativa vigente nel settore dell’audiovisivo, per almeno 30 giornate nei dodici mesi antecedenti la pubblicazione dell’Avviso Pubblico.
In caso di soggetto proponente che al momento della domanda risulti lavoratore dipendente ovvero contrattualizzato dall’impresa attraverso una delle altre forme consentite, la dichiarazione de minimis va compilata dall’azienda datore di lavoro, così come specificato all’Art 6 dell’Avviso e nell’allegato E.
Il lavoratore autonomo senza partita IVA, in possesso dei requisiti previsti all’Art. 5, dell’Avviso non è soggetto alla dichiarazione De Minimis.
15 - Io sono un lavoratore autonomo (freelance) con partita iva. Non ho una mia società ma lavoro con diverse aziende con cui non ho necessariamente stabilito un accordo mediante un contratto.
Come mi devo comportare con l'allegato E quando si parla (pagina3) di Sezione A – Natura dell’impresa.
Inoltre, io possiedo un contratto, sempre come operatore Freelance con una società che non ha sede legale in Italia. Posso riportare questa forma di contratto oppure non è valida essendo una società estera?
Esiste un numero di telefono a cui posso telefonare nel caso in cui prima della presentazione del bando mi sorgano dubbi?
Così come previsto all’Art. 6 dell’Avviso, ai fini dell’accesso ai Fondi SIE, i lavoratori autonomi liberi professionisti con partita IVA sono equiparati alle PMI, secondo quanto previsto all’art.1 comma 821, della Legge di stabilità per il 2016 (Legge 208/2016). Pertanto nella Sezione A – Natura dell’impresa, di cui all’Allegato E, dovrà scegliere tra le opzioni previste.
Le caratteristiche e i requisiti dei soggetti proponenti sono specificati all’Art.5 dell’Avviso.
I riferimenti per richieste di chiarimenti sono specificati all’Art.15 e all’Art. 23 dell’Avviso.
16 – Come «lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate nel territorio regionale» sono compresi anche apprendisti e ragazzi che stanno facendo Garanzia Giovani.
Il soggetto proponente deve essere un operatore/professionista del settore audiovisivo rientrante nelle tipologie previste all’Art. 5 dell’Avviso Pubblico.
L’apprendistato essendo un contratto di lavoro subordinato rientra nelle suddette tipologie previste dall’Avviso Pubblico. Non rientrano nelle tipologie di cui all’Art. 5 i contratti di stage e di tirocinio.
17 – Vorrei sapere se è previsto un posticipo della scadenza del bando.
Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all’Avviso Pubblico è stato prorogato alle ore 12 del 25/09/2019.
18 - XXXX è una Associazione Culturale registrata regolarmente alla Camera di Commercio di Roma la cui attività economica prevalente di «Produzione Cinematografica, nonché di video, serie e dispositivi OTT» ha inizio l’1 Settembre 2019. Scrivo per verificare l’ammissibilità al bando.
L’avviso Pubblico, come si evince all’Art. 5 (soggetti proponenti) è rivolto ai singoli operatori e professionisti del settore audiovisivo.
L’impresa di riferimento del soggetto proponente deve essere un’azienda o istituzione operante nel settore audiovisivo attiva al momento della pubblicazione del bando.
19 - I finanziamenti erogati a valere sul presente Avviso rientrano nella disciplina del Regime de minimis così come definita dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 nei seguenti casi: «se il destinatario è un lavoratore dipendente, contrattualizzato con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, ivi compresi i manager, o titolare di impresa si intende l’impresa stessa quale destinataria dell’aiuto, in tal caso la dichiarazione sul regime di aiuti de minimis dovrà essere rilasciata dall’impresa con la compilazione della relativa dichiarazione redatta secondo il format di cui all’Allegato». Potrei avere un eventuale chiarimento sulla distinzione tra lavoratore dipendente e (contrattualizzato con altre forme contrattuali).
Un’impresa può contrattualizzare il lavoratore o assumendolo con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ovvero può contrattualizzare il lavoratore attraverso le altre tipologie contrattuali, cosiddetti lavoratori atipici, consentite dalla normativa vigente.
20 – Lavoro come Communication Officer, quindi anche come operatrice audio visuale (nello specifico come video maker) per un'organizzazione internazionale che non è propriamente un'impresa audio visuale. Si tratta di un'agenzia delle Nazioni Unite, che si occupa di migrazioni e diritti umani e che avendo un'importante area comunicazione produce contenuti audio visuali, da me curati. Posso essere ammessa al bando?
L’impresa di riferimento del soggetto proponente deve essere un’impresa del settore audiovisivo. Si ritiene che Organizzazioni od Enti che operino statutariamente in altro diverso settore ed il cui interesse nel settore audiovisivo sia limitato alla promozione della propria attività istituzionale non rispondano alla fattispecie detta. In ogni caso i requisiti di ammissibilità del soggetto proponente, così come la coerenza dell’impresa di riferimento con quanto previsto dall’Avviso pubblico saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione.
21 – In merito alla domanda di AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DI VOUCHER FINALIZZATI ALLO SVOLGIMENTO DI WORK EXPERIENCE ALL’ESTERO PER OPERATORI DEL SETTORE AUDIOVISIVO nella piattaforma Sigem ho da porre i seguenti quesiti:
- nella Creazione del progetto è corretto inserire alla voce «natura cup: 06 contributi ad altri soggetti», alla voce «tipologia Cup: 99 altro», alla voce «modalità attuazione: 1 Regia» e alla voce «modalità di rendicontazione: importo forfettario»?
- nella scheda Anagrafica progetto cosa si intende per «Associazione Strategica al Patto Per lo Sviluppo: si/no»?
- nella scheda Anagrafica progetto è corretto inserire alla voce «tipologia di aiuti: Z – Intervento che non costituisce aiuto di stato» essendo io lavoratore autonomo senza partita iva ma che ha maturato 30 giorni lavorativi negli ultimi 12 mesi?
Nella sezione del Sigem Creazione del progetto
– la voce “Natura cup” prevede le seguenti due opzioni:
06 concessione di contributi ad altri soggetti (diversi da unità produttive): da scegliere in caso di lavoratori non in possesso di partita IVA, siano essi con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ovvero contrattualizzati con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, pur essendo terminato il rapporto contrattuale, qualora risulti inequivocabilmente svolto in tale ambito almeno un periodo lavorativo, per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso;
07 concessione di incentivi ad unità produttive: da scegliere per tutte le altre fattispecie di soggetti proponenti previste dall’articolo 5 dell’avviso, esclusa quella sopracitata;
– la voce “Tipologia cup” prevede esclusivamente l’opzione “99 Altro”;
– la voce “Modalità di attuazione” prevede esclusivamente l’opzione “1 Regia”;
– la voce “Modalità di rendicontazione” prevede esclusivamente l’opzione “importo forfettario”.
Nella sezione del Sigem Anagrafica:
-alla voce “Associazione Strategica al Patto Per lo Sviluppo”, deve essere opzionato il “no”;
– la voce tipologia di aiuti prevede le seguenti due opzioni:
Z – Intervento che non costituisce aiuto di stato: da scegliere in caso di lavoratori non in possesso di partita IVA, siano essi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato ovvero contrattualizzati con altre forme contrattuali previste dalla normativa vigente, pur essendo terminato il rapporto contrattuale, qualora risulti inequivocabilmente svolto in tale ambito almeno un periodo lavorativo, per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, negli ultimi 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione dell’Avviso;
D – Regime de minimis-07 concessione di incentivi ad unità produttive: da scegliere per tutte le altre fattispecie di soggetti proponenti previste dall’articolo 5 dell’avviso, esclusa quella sopracitata.
22 – Vorrei partecipare al bando MovieUp per il voucher di mobilità. Ho una domanda relativa alla compilazione dell'allegato relativo al regime dei minimis:
Sono socia fondatrice di una SRL (Società di Produzione), fino a Febbraio 2019 ho avuto una partita IVA attualmente chiusa. Non ho un contratto fisso con la suddetta società e le modalità di pagamento sono conformi alle norme vigenti con contratti su progetti specifici dal momento della chiusura della partita IVA. Rientro dunque nella casistica di «lavoratore autonomo» da Bando?
Non mi è chiaro se la dichiarazione del regime De Minimis vada compilata da me oppure dalla società, non essendo io titolare di Impresa.
Se il soggetto proponente presenta la domanda di partecipazione in qualità di lavoratore autonomo senza partita IVA, che negli ultimi 12 mesi antecedenti alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico ha svolto, nell’ambito di riferimento dell’avviso, un periodo lavorativo per un impegno effettivo non inferiore a 30 giorni, non deve allegare alla domanda la dichiarazione De Minimis.
23 – Vi scrivo in relazione alla fase di registrazione della proposta mediante Sigem. Una volta che si accede alla sezione relativa all'avviso e si clicca su «Nuova proposta progettuale» si apre una finestra dove sono richieste una serie di informazioni che non sono a disposizione del richiedente né sono indicate sul manuale. Negli spazi Titolo e Sintesi occorre entrare nel merito del proprio progetto?
Negli spazi Natura Cup, Tipologia cup, Modalità di attuazione, Soggetti correlati ecc. Cosa occorre mettere?
Nel campo Titolo deve essere inserito il titolo del progetto.
Nel campo Sintesi deve essere inserita una breve descrizione del progetto.
Relativamente ai campi Natura Cup, Tipologia Cup, Modalità di attuazione si veda quanto riportato nella risposta al quesito 21. Per quanto riguarda il campo Soggetti correlati, essendo la work experience un progetto individuale, va compilata la scheda Soggetto proponente; le modalità di compilazione sono descritte nel manuale utente – Avvisi e Bandi, consultabile sul Sigem. Eventuali ulteriori chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art.23 dell’Avviso pubblico.
24 – Mi piacerebbe partecipare al bando di work experience all’estero per operatori del settore audiovisivo, peró sono iscritto all'aire, residente in Scozia e il mio comune di appartenenza è Salisano (RI).
Mi chiedevo se nella mia attuale situazione posso partecipare al bando per ampliare la mia esperienza nel settore audiovisivo.
L’Avviso Pubblico è rivolto a soggetti residenti e /o domiciliati nella Regione Lazio.
25 – Posso partecipare al bando pur essendo studente di un’accademia professionalizzante? Purtroppo non ho fatto lavori retribuiti per più di un mese nell'arco dell'ultimo anno; ma ho fatto tirocini non retribuiti tramite la scuola. Valgono come esperienze lavorative nel settore? Posso rientrare come lavoratore autonomo e partecipare al bando?
L’Avviso Pubblico è rivolto ai soggetti occupati rientranti nelle tipologie previste all’Art. 5 (Soggetti Proponenti).
26 – Al momento dell'attivazione si deve presentare il biglietto di andata e le date di inizio e fine della work experience. Entro e non oltre 30 giorni dalla notifica è obbligo da parte del destinatario di attivare il voucher provvedendo ad esibire all’OI copia della documentazione di viaggio, dichiarazione di avvenuta copertura assicurativa sanitaria valida per tutto il periodo della work experience, e accordo con la struttura ospitante riportante le date e l’oggetto della work experience.
Dal momento che i viaggi non sono conteggiati nel periodo di durata delle work experience è ammissibile presentare un biglietto di andata con data antecedente a quella della notifica di attivazione del voucher?
Si ritiene ammissibile, ai fini dell’attivazione del voucher, un biglietto di andata antecedente alla notifica dell’ammissione a finanziamento, purché venga rispettato quanto indicato agli artt. 5 e 13 dell’avviso.
27 – Non sappiamo cosa inserire nelle domande di Localizzazione (areale puntuale lineare), e in generale la finestra Gestione localizzazioni non sappiamo a cosa si riferisce, non sappiamo cosa dobbiamo inserire come dato economico finanziario, e in generale non sappiamo cosa inserire nella Gestione quadro economico.
Nella sezione “Localizzazione” si deve esercitare l’opzione “puntuale”. Per la sede si può far riferimento a quella di svolgimento della work experience.
Nella sezione “Dati economici e finanziari” cliccando sul tasto funzionale “Gestione quadro economico” deve essere inserito l’importo forfettario del voucher richiesto. Eventuali ulteriori chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art.23 dell’Avviso pubblico.
28 - Deve essere compilata la sezione Gestisci quadro economico? Deve essere compilata la sezione Altri soggetti correlati? Se sì, trattandosi di struttura estera come si fa a inserire un codice ATECO di cui non si conosce l’equivalente estero? Cosa dobbiamo inserire nelle Localizzazioni trattandosi di strutture estere?
Per la funzionalità “Gestisci quadro economico” e per la “Sezione localizzazione” si veda quanto riportato nella risposta al quesito n. 27.
Per il campo “Soggetti correlati” si veda quanto riportato nella risposta al quesito n.23. La struttura ospitante non si configura quale partner di progetto. Eventuali ulteriori chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art.23 dell’Avviso pubblico.
29 – Sono un giovane assistente regia da due anni e quest'anno ho avuto un’esperienza di formazione alla New York Film Academy grazie al bando Torno Subito. Vorrei avere la possibilità di fare un’esperienza di lavoro sempre a New York nel campo audiovisivo per migliorare le mie conoscenze lavorative come assistente regia, perciò volevo sapere se facendo la richiesta a questo bando, devo trovare da solo una produzione disponibile a farmi fare la work experience. Inoltre vorrei sapere cosa si intende per Voucher. I soldi erogati verrebbero versati sul mio conto corrente oppure no?
Come precisato all’Art. 4 dell’Avviso Pubblico è cura del soggetto proponente individuare la struttura ospitante che lo ospiterà per la work experience, la cui disponibilità all’accoglimento dovrà essere attestata da apposita lettera d’impegno, da allegare alla proposta progettuale, redatta secondo il format di cui all’Allegato C dell’Avviso Pubblico.
Il voucher sarà liquidato a saldo in un’unica soluzione nel rispetto delle modalità stabilite di erogazione e rendicontazione della work experience, in conformità al paragrafo 14 dell’Avviso Pubblico, sul conto corrente fornito dal beneficiario.
30 – Ho un contratto di staff leasing (tempo indeterminato) con un'agenzia interinale. Il nulla osta dev'essere chiesto all'utilizzatore o al somministratore?
Essendo l’Agenzia interinale titolare del rapporto di lavoro e l’azienda utilizzatrice operante nel settore audiovisivo, il nulla osta dovrà essere rilasciato da entrambi i soggetti. Per contro, ricadendo i beneficio conseguente alla realizzazione della work experience sull’azienda utilizzatrice, la dichiarazione De minimis di cui all’allegato E dell’Avviso pubblico, dovrà essere rilasciata da quest’ultima.
31 – Il campo gestione soggetti correlati va compilato? la società ospitante è un partner?
Per inserirla va inserita la partita iva, ma all’estero non hanno lo stesso numero di cifre e quindi non ci fa procedere perché risultano errate al sistema, come dobbiamo procedere? inoltre il codice fiscale non tutte le società estere lo hanno ma sul formulario è obbligatorio come dobbiamo procedere?
Infine va inserito in questo di nuovo il soggetto proponente con tutti i dati?
Ad inserirlo si blocca la procedura in quanto risulta ovviamente un codice fiscale già assegnato che è quello di chi ha fatto l’scrizione? Cioè il proponente. Come dobbiamo procedere?
32 – Sono presidente dal 2012 di un'associazione culturale nata nel Lazio e operante prevalentemente su Roma ma anche in tutto il territorio nazionale e all'estero. La peculiarità dell'associazione, che si muove in ambito esclusivamente cinematografico, è sia di promozione di eventi nel medesimo ambito, sia di comunicazione, istituzione di rassegne, creazione di corsi professionalizzanti nel settore, attività di ufficio stampa, collaborazione direttiva e organizzativa con festival cinematografici. L'associazione dirige anche un sito internet di informazione cinematografica, attivo anche sulle varie piattaforme social, con una redazione di 15 elementi che coprono anteprime, eventi e manifestazioni dell'ambito, del quale io sono direttrice. L'associazione è riconosciuta fiscalmente tramite un codice fiscale proprio. Io non posseggo partita iva, né contratti di collaborazione per un minimo di 30 giorni nel periodo che precede i 12 mesi dalla pubblicazione del bando, ma ho appunto attività testimoniabile e continuativa presso l'associazione culturale che presiedo. Vi chiedo se posso comunque, con queste credenziali, partecipare al bando per una work experience.
In relazione all’azienda di riferimento del soggetto proponente si veda la risposta al quesito n. 20.
In relazione all’ammissibilità del soggetto proponente, quest’ultimo deve rientrare nelle tipologie previste all’Art. 5 dell’Avviso Pubblico. A prescindere dalla qualificazione del rapporto lavorativo è comunque necessario che questo sia documentalmente dimostrabile (es.: contratto di lavoro, lettera di incarico, disposizione statutaria, etc.), non potendo ammettersi elementi probatori diversi. Anche eventuali funzioni manageriali assolte in virtù della qualifica rivestita dovranno trovare giustificazione e conferma in ragione dell’ordinamento statutario.
In ogni caso i requisiti di ammissibilità del soggetto proponente, così come la coerenza dell’impresa di riferimento con quanto previsto dall’Avviso Pubblico, saranno oggetto di valutazione da parte della Commissione.
33 – Salve, intendo partecipare al progetto movieup2020, vorrei sapere il periodo in cui devo svolgere la work experience di 3 mesi (sul bando dice entro quattro mesi dalla pubblicazione dei vincitori del bando, ma non dice quando avverrà questa pubblicazione).
Ho ricevuto risposta dalla XXXX, una prestigiosa multinazionale giapponese che si occupa di videogiochi, nello specifico dal dipartimento che si occupa della realizzazione dei video e il motion capture di persone reali trasformate in individui tridimensionali. Questa work experience ha quindi un elevato livello di innovatività, resta sicuramente nell'ambito audiovisivo, ma non si tratta di girare un film in senso canonico. Vorrei sapere se è comunque pertinente al bando Movieup2020 o se si discosta troppo.
L’Art. 4. 2 dell’Avviso Pubblico precisa che il soggetto che ospiterà il destinatario del voucher dovrà essere un’azienda o un’istituzione operante nel settore audiovisivo. La pertinenza del settore dell’azienda individuata rispetto al settore di pertinenza in conformità a quanto previsto dall’Art. 4.2 dell’Avviso Pubblico sarà oggetto di valutazione da parte della Commissione.
34 – Sarei interessato ad effettuare una work experience. Sono socio al 50% di una srl che opera nel settore cinetelevisivo. La nostra società, fondata nel 2013, ha una sede operativa dal 2017 a Roma.
Dal 18 agosto 2019 io sarò domiciliato a Roma per seguire a tempo pieno l’ufficio di Roma. Ho i requisiti per poter accedere al bando (domicilio a ROMA dal 18 agosto 2019 e sede operativa della società a Roma dal 2017)?
Come previsto all’art. 5 dell’avviso il requisito di domicilio/residenza del soggetto proponente deve sussistere prima della data di pubblicazione dell’avviso (pubblicazione sul BURL N° 51 supplemento n.2 del 25/06/2019).
35 – Nella parte localizzazioni, ho scelto Puntuale come ho letto nelle faq e cliccato su Conferma. Quando però riapro la mia domanda e clicco su localizzazioni dice questo: «Localizzazione progetto: Non sono state ancora inserite localizzazioni.»
Se clicco poi su Gestisci localizzazioni appare già selezionata la voce Puntuale, mi chiedo se si deve comunque compilare la parte quando si clicca su Aggiungi localizzazioni e inserire i dati? Nelle faq è scritto di inserire i dati relativi alla sede della work experience, ma se è all'estero come si fa a metterli visto che la finestra indica dati legati solo a sedi italiane? Si può evitare di compilare questi campi e lasciare solo Puntuale?
Relativamente alla localizzazione e alla sede della work experience si conferma quanto indicato nelle faq pubblicate. Eventuali chiarimenti sulle funzionalità del Sigem possono essere richiesti inviando una e-mail a assistenza.sigem@regione.lazio.it, così come previsto all’art. 23 dell’Avviso pubblico.
36 – Intendo partecipare al progetto MOViE UP 2020 e ho trovato una società audiovisiva a Tokyo disposta a firmare il documento richiesto e mi domanda in che periodo devo svolgere la work experience di 3 mesi (il bando dice entro quattro mesi dalla pubblicazione dei vincitori del bando, ma non dice quando avverrà questa pubblicazione).
Per le tempistiche, si faccia riferimento a quanto indicato agli artt. 12, 13 e 14 dell’avviso pubblico.
37 – La seconda fase di stage in una casa di produzione cinematografica nell’ambito del progetto Torno Subito può valere come esperienza lavorativa da operatore audiovisivo? E in tale caso chi dovrebbe firmare, il titolare della casa di produzione o la regione Lazio? Il mio stage inizierà il 4 settembre 2019.
Le proposte progettuali possono essere presentate dai soggetti indicati all’Art. 5 dell’Avviso Pubblico.
Si precisa che l’attività di stage non si configura come rapporto di lavoro.
38 – Vi scrivo per chiedervi alcune delucidazioni. Alla voce «Localizzazione», secondo le indicazioni del Manuale, penserei di inserire la voce «Areale» giacché il progetto di work experience prevede la realizzazione di un documentario in un intera regione del sud-est asiatico, nonché la partecipazione ad uno o più mercati cinematografici. Ma le faq indicano che va inserita la voce «Puntuale». Vorrei sapere se devo inserire «Areale»; qualora fosse questa la risposta devo poi inserire il nome delle province in cui svolgerò la work experience? Oppure devo inserire «Puntuale»? In tal caso che indirizzo dovrei inserire? La sede legale della Società partner? L’indirizzo di domiciliazione? L’indirizzo di uno dei tanti centri interessati alle riprese? Per quanto riguarda la voce «Dati economici-finanziari» lascio come valore «0»? oppure devo inserire il valore del voucher corrispondente a 3 mesi all’estero (10.000€)?
Come specificato nella risposta alla Faq n.27, nella sezione «Localizzazione» si deve esercitare l’opzione «Puntuale». Per la sede si può far riferimento a quella di svolgimento della work experience.
Nella sezione «Dati economici e finanziari» cliccando sul tasto funzionale «Gestione quadro economico» deve essere inserito l’importo forfettario del voucher richiesto.
39 – Io ho una ditta individuale (Partita IVA) e quindi sono titolare di impresa da persona fisica. Quale parte devo compilare nel modulo de minimis? Quella di impresa controllata o controllante? Non mi sembra che la mia impresa rientri in queste due categorie.
Per il concetto di controllo si faccia riferimento a quanto indicato nell’Allegato 1 alla Sezione A del modello di dichiarazione de minimis (Allegato E dell’Avviso Pubblico).
Qualora il proponente non rientri nella fattispecie di impresa controllata o controllante come da definizioni riportate nel suddetto allegato, o sia lavoratore autonomo con partita iva, lo stesso non dovrà compilare le tabelle riguardanti l’impresa controllata presenti nell’Allegato E.
40 – Ho già partecipato al bando nel 2014 facendo la mia esperienza di lavoro nell'ambito della post-produzione video a Parigi.
Proprio grazie al bando ho potuto iniziare a lavorare in Francia su progetti di coproduzione italo-francesi e ho avuto poi l'opportunità di continuare a lavorare lì.
Ora risiedo a Parigi (sono iscritta al registro degli italiani all'estero, AIRE) ma continuo a venire a Roma regolarmente, dove ho anche una casa.
Mi chiedo se posso quindi partecipare al bando per fare una nuova work experience.
41 – Negli ultimi 12 mesi ho lavorato per un periodo superiore a 30 giorni presso una casa di produzione irlandese in qualità di Assistente di Produzione (per un documentario lungometraggio coprodotto dall'Italia). Si trattava tuttavia di un'esperienza lavorativa non retribuita. Posso comunque partecipare al bando? Sono già stata accettata dall'impresa ospitante.
In relazione alle tipologie contrattuali ammissibili, l’Art. 5 dell’Avviso Pubblico prevede che possono presentare progetti per la richiesta di voucher finalizzato allo svolgimento della work experience gli operatori e i professionisti del settore audiovisivo rientranti nelle seguenti tipologie:
In relazione ai lavoratori autonomi senza partita IVA si veda la risposta alla FAQ n. 1.
Si considereranno utili esperienze, debitamente contrattualizzate, caratterizzate da effettiva causa di lavoro (prestazioni a fronte di compenso) e non invece esperienze aventi causa diversa (di natura, per esempio, principalmente formativa).
42 – Sono un filmaker e nell’ultimo anno ho partecipato al bando Torno Subito. Ho studiato regia tre mesi alla New York Film Academy. Il 4 settembre ho iniziato lo stage in una casa di produzione cinematografica. Vorrei sapere se la borsa di studio di questo bando potrebbe valere come reddito di lavoro visto che è tassata allo stesso modo, e se quindi potrei avere i requisiti per partecipare al bando movieup2020, grazie.
L’esperienza in ambito lavorativo prevista dalla fase 2 del Bando Torno Subito non costituisce rapporto di lavoro di alcuna natura e tipologia, come esplicitato nella documentazione allegata al suddetto Bando (CONVENZIONE PER L’ATTIVAZIONE DELLA FASE 2 ESPERIENZA IN AMBITO LAVORATIVO “TORNO SUBITO FORMAZIONE” art. 4 comma 3. Lettera a). Pertanto la suddetta esperienza, ai fini della partecipazione all’Avviso Pubblico Work Experience non può essere considerata come esperienza lavorativa.
43 – Vorrei avere chiarimenti in merito all’allegato E-MODELLO DE MINIMIS. Rientro nella categoria «LAVORATORI AUTONOMI TITOLAR DI PARTITA IVA».
Nella compilazione del sopracitato allegato:
1) SEZIONE A: cosa devo inserire? Nel bando viene riportata la dicitura: «3Ai fini dell’accesso ai fondi SIE, i lavoratori autonomi liberi professionisti con P.IVA sono equiparati alle PMI». Devo quindi spuntare piccola impresa o media impresa in base al mio fatturato annuo o che l’impresa non è controllata né controlla, direttamente o indirettamente, altre imprese? O nulla in quanto riguarda solo le imprese?
2) SEZIONE B: si riferisce solo alle imprese o anche ai lavoratori autonomi?
Non ho mai ricevuto né quest’anno né negli anni precedenti aiuti de minimis. Devo comunque completare il punto 1? Se si la data di inizio quando dovrebbe essere?
3) SEZIONE C: si riferisce solo alle imprese o anche ai lavoratori autonomi?
4) SEZIONE D: si riferisce solo alle imprese o anche ai lavoratori autonomi?
Se si riferisce anche ai lavoratori autonomi, Torno Subito rientra nelle voci da riportare nella tabella?
In relazione alla fattispecie rappresentata e premesso che il temine impresa utilizzato nell’Allegato E-MODELLO DE MINIMIS, ricomprende anche i lavoratori autonomi in possesso di Partita IVA, si specifica quanto richiesto:
– Sezione A “Natura dell’Impresa”: il proponente dovrà dichiarare le dimensioni della propria impresa (micro, piccola, media, o grande) sulla base dei parametri indicati, spuntando la relativa casella. Nella medesima sezione dovrà inoltre dichiarare, spuntando la relativa casella, che l’impresa non è controllata né controlla, direttamente o indirettamente, altre imprese o, se del caso, che l’impresa controlla, anche indirettamente, altre imprese aventi sede legale in Italia.
– Sezione B “Rispetto del massimale: si riferisce anche ai lavoratori autonomi in possesso di Partita IVA; il proponente che non avesse ricevuto aiuti de minimis nell’esercizio finanziario corrente e nei due esercizi finanziari precedenti dovrà compilare comunque il punto 1 indicando le date di inizio e fine del proprio esercizio finanziario (nel caso di lavoratore autonomo, l’anno fiscale) ed esercitare al punto 2 la relativa opzione.
– Sezione C “Settore in cui opera l’impresa”: il termine impresa comprende anche i lavoratori autonomi in possesso di Partita IVA.
– Sezione D “Condizioni di cumulo”: il termine impresa comprende anche i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA. La borsa di studio Torno Subito non si configura come Aiuto di stato.
Evento di presentazione delle opportunità di finanziamento MOViE UP 2020 – 16 luglio 2019 18 luglio 2019