Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-7230-del-14-03-2019
Timestamp: 2019-07-19 21:50:58+00:00
Document Index: 100451298

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art. 132', 'art. 111', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 132']

Sentenza Cassazione Civile n. 7230 del 14/03/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7230 del 14/03/2019
Cassazione civile sez. trib., 14/03/2019, (ud. 10/12/2018, dep. 14/03/2019), n.7230
sul ricorso iscritto al n. 27632/2012 R.G. proposto da:
Basilicata n. 109/03/12 depositata il 15/05/2012, non notificata;
– con la sentenza impugnata la CTR, come di evince dalla sentenza gravata, ha confermato la pronuncia dei giudici di prime cure che avevano in parte annullato l’avviso di accertamento impugnato per IVA ed IRAP 2005, accogliendo la domanda della contribuente con riguardo ai rilievi diversi da quelli consistenti in differenze di prezzo non fatturate sulle vendite di auto e per costi indeducibili in quanto non inerenti;
– la Corte ritiene (Cass. Sez. L., Sentenza n. 25866 del 21/12/2010) che in tema di contenuto della sentenza, il vizio di motivazione previsto dall’art. 132 c.p.c., comma 2, n. 4, e dall’art. 111 Cost. sussiste quando la pronuncia riveli un’obiettiva carenza nell’indicazione del criterio logico che ha condotto il giudice alla formazione del proprio convincimento, come accade quando il giudice non indichi affatto le ragioni del proprio convincimento rinviando, genericamente e “per relationem”, al quadro probatorio acquisito, senza alcuna esplicitazione al riguardo, nè disamina logico-giuridica che lasci trasparire il percorso argomentativo seguito; (conforme Cass. Sez. 5, Sentenza n. 12664 del 20/07/2012);
– invero, la motivazione in parola, nel rimandare genericamente ad essa e senza esplicitare le valutazioni operate sulla documentazione prodotta dal contribuente, risulta apparente; conseguentemente trova applicazione quanto già statuito da questa Corte (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 20648 del 14/10/2015) in materia di sentenza motivata “per relationem”; si è ritenuto che la motivazione operata mediante mera adesione acritica all’atto d’impugnazione, senza indicazione nè della tesi in esso sostenuta, nè delle ragioni di condivisione, è affetta da nullità, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4, per violazione dell’art. 132 c.p.c., comma 2, n. 4, in quanto solo apparente;