Source: http://www.comune.porpetto.ud.it/Imposta-Municipale-Propria-I.10457.0.html
Timestamp: 2018-10-16 15:41:52+00:00
Document Index: 176433168

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 18']

Il tuo percorso: HOME > Uffici e servizi > Tributi e tariffe > Imposta Municipale Propria (I.M.U)
COMODATO D'USO GRATUITO - RIDUZIONE DAL 01/01/2016
MOLTIPLICATORI FABBRICATI
INAGIBILITA' - INABITABILITA' - IMMOBILI STORICI
A far data dal 01/01/2012 è entrata in vigore l'Imposta Municipale Propria, ai sensi dell'Art. 13 del D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella Legge 214/2011.
L'Imposta municipale propria sostituisce l'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.)
Per tutto quanto non riportato in questa breve informativa, si rimanda al Regolamento I.U.C. - Artt. 5 - 19 ed alla normativa di riferimento.
(D.Lgs. 23/2011 art. 9 comma 1 – D.L. 16/2012 art. 4 comma 12quinquies)
Titolare del diritto reale di godimento di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie
Il coniuge assegnatario della casa coniugale con assegnazione disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (l’assegnazione si intende effettuata a titolo di diritto di abitazione) – Il diritto di abitazione si costituisce solo nei casi in cui l'immobile assegnato sia di proprietà, interamente o pro quota, del coniuge non assegnatario e in quello in cui lo stesso immobile sia stato concesso in comodato e non nel caso di locazione (Risoluzione 5/DF del 28/03/2013) .
FABBRICATI: immobili a qualsiasi uso destinati (vedi "Novità per il 2014")
TERRENI AGRICOLI E NON
Così come identificati dall’art. 2 del D.Lgs. 504 del 1992.
NOVITA' DAL 01/01/2014 (Legge 147/2013)
NON SONO TENUTI AL VERSAMENTO DELL'IMU
I possessori di ABITAZIONE PRINCIPALE (ad esclusione delle categorie A1 - A8 - A9 e relative pertinenze) e delle relative pertinenze considerando tali UNA per tipologia tra C2-C6-C7.
I possessori di abitazione equiparata all'abitazione principale, considerando tale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
I possessori di fabbricati strumentali all'attività agricola.
I possessori di fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
N.B.: Qualora ci siano due pertinenze all'abitazione principale, appartenenti alla stessa categoria catastale, per una delle due si dovrà procedere al versamento, entro le date stabilite per la rata di acconto e saldo, con applicazione dell'aliquota dello 0,76%
Ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008.
A un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchè dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'art. 28, comma 1, del D.Lgs.vo 19/05/2000 n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
· ABITAZIONE PRINCIPALE: si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come UNICA UNITA’ IMMOBILIARE, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare DIMORANO abitualmente e RISIEDONO anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per UN SOLO immobile. Dal 2013 è equiparata all'abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
· PERTINENZA ALL’ABITAZIONE PRINCIPALE: si intendono esclusivamente i fabbricati classificati nelle categorie catastali C/2 – C/6 e C/7, nella misura massima di UNA unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
· DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE: per l’abitazione principale e le relative pertinenze (come sopra specificate) si detraggono € 200,00 rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
ALIQUOTA APPLICATA (per abitazioni principali categoria catastali A1 - A8 - A9 e relative pertinenze): 0,40%
· ABITAZIONI CONCESSE IN USO GRATUITO: per la riduzione al 50% della base imponibile, a far data dal 01/01/2016 - VEDI SEZIONE "COMODATO D'USO GRATUITO RIDUZIONE DAL 01/01/2016" - se non soddisfatte contemporaneamente tutte le condizioni, la base imponibile non può essere ridotta: ALIQUOTA APPLICATA: 0,76%
· TERRENI AGRICOLI E NON - VEDI SEZIONE "BASE IMPONIBILE TERRENI" : ALIQUOTA APPLICATA: 0,76%
· FABBRICATI RURALI STRUMENTALI all’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 9, comma 3bis, del D.L. 557 del 1993 convertito nella Legge n. 133 del 1994 : DAL 01/01/2014 NON SONO TENUTI AL VERSAMENTO DELL'I.M.U. (art. 1 comma 708 della Legge 147/2013)
· ALTRI FABBRICATI: ALIQUOTA APPLICATA: 0,76%
La base imponibilè è il valore venale in comune commercio alla data del 1° gennaio dell'anno di imposizione.
Con delibera della Giunta Comunale n. 24 del 29/04/2013 è stata approvata una perizia di stima per la determinazione del valore venale delle aree edificabili nel corso del 2013, che si riporta qui di seguito.
IMPORTANTE: Per l'anno di imposta 2015, con delibera della Giunta Comunale n.ro 9 del 08/07/2015, è stato modificato l'indice I3, da 0,60 a 0,35 (relativamente alle aree rientranti nel Piano Insediamenti Produttivi P.I.P. sup. territoriale - Piani per l'Edilizia Economica e Popolare P.E.E.P. - non convenzionato e non urbanizzato). Tutto il resto è invariato rispetto alla perizia di stima di seguito riportata. Per il riepilogo coefficienti di riferimento anno 2015 vedi file "VALORE AREE".
La perizia prevede che, chiunque, applicando dei parametri definiti, possa calcolarsi un valore venale indicativo di un’area fabbricabile.
Avendo quindi un’area con dimensioni pari a SUPmq, individuati i parametri relativi alla potenzialità edificatoria I1, alla destinazione urbanistica prevista I2, alla modalità attuativa I3, ad eventuali casi che ne limitano la fabbricabilità quindi eventuali parametri di riduzione/aggiunta I4, sapendo che il valore di riferimento è fissato in 50,00 €/mq per le aree residenziali e in 35,00 €/mq per quelle produttive/industriali si calcola:
Valore Venale Area (€) = 50,00 €/mq x SUP mq x I1 x I2 x I3 x I4 (aree residenziali)
Valore Venale Area (€) = 35,00 €/mq x SUP mq x I1 x I2 x I3 x I4 (aree prod./edific.)
Per maggiori dettagli si rinvia alla lettura della perizia di stima qui sotto riportata.
Calcolo valore aree edificabili - anno 2013
Perizia di stima 2013
Valore aree edificabili - anno 2012
Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è costituita dalla rendita catastale presente in catasto alla data del 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutata del 5% a cui vanno applicati i moltiplicatori di seguito riportati. Si ricorda che i fabbricati rurali iscritti al catasto terreni devono essere iscritti nel catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012. Nelle more dell'accatastamento e, quindi della proposizione ovvero dell'attribuzione della rendita, la base imponibile è determinata sulla base della rendita delle unità similari già iscritte in catasto. In caso di mancato accatastamento, si applica il procedimento disciplicato dall'art. 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n.311.
Gruppo catastale A (escluso A/10) 160
Categorie catastali C/2 - C/6 - C/7 160
Categorie catastali C/3 - C/4 - C/5 140
Gruppo catastale D (escluso D/5) 65 per il 2012 60
fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art. 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;
fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni. L'inagibilità o inabitabilità è dichiarata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione.
Per i terreni agricoli il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135.
Dal 01/01/2016 sono ESENTI tutti i terreni agricoli POSSEDUTI e CONDOTTI dai COLTIVATORI DIRETTI e dagli IAP iscritti nella previdenza agricola ovunque ubicati.
Con delibera di Consiglio Comunale nr. 11 del 29/03/2017 sono state confermate, anche per l'anno di imposta 2017, le seguenti aliquote:
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (se non escluse) = 0,40%
TERRENI AGRICOLI (se non esclusi) - AREE EDIFICABILI - ALTRI IMMOBILI = 0,76%
DAL 2017 E’ INIZIATA L’ATTIVITA’ DI INVIO, PRESSO IL PROPRIO DOMICILIO, DEI MODELLI F24 PRECOMPILATI ALLEGATI AD UN DOCUMENTO INFORMATIVO SUI CONTEGGI EFFETTUATI.
SI RICORDA CHE L’I.M.U. E’ UN’IMPOSTA IN AUTOLIQUIDAZIONE. L’INVIO DEI MODELLI F24 PRECOMPILATI NON FA VENIR MENO, DA PARTE DEL COMUNE, L’ESERCIZIO DI SUCCESSIVO CONTROLLO CON EVENTUALE EMISSIONE DI AVVISO DI ACCERTAMENTO. IL CONTRIBUENTE E’ PERTATO OBBLIGATO AL CONTROLLO DELLA VERIDICITA’ ED ESATTEZZA DI QUANTO RICEVUTO.
Nelle more dell'approvazione del bilancio di previsione, si applicano le aliquote deliberate per l'anno 2015.
Si informa che, l'art. 1 comma 26 della Legge 208/2015, ha disposto la SOSPENSIONE degli aumenti tributari per l'anno 2016 (tale previsione non si applica alla TARI ed alle entrate non tributarie)
Con deliberazione del Consiglio Comunale n.ro 10 del 23/07/2015 sono state approvate le aliquote per l'anno 2015
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE 0,40%
ALTRO (terreni agricoli / aree edificabili / altri immobili) 0,76%
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 22 del 23/07/2014 sono state approvate le aliquote per l'anno 2014.
Con delibera di Consiglio Comunale n. 18 del 24/07/2013 sono state approvate le aliquote e le detrazioni dell'imposta municipale propria (IMU) anno 2013, di cui all'art. 13 del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni nella L. 214/2011 e s.m.i.
A decorrere dal 2013, l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà, o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, è considerata , direttamente adibita ad abitazione principale, a condizione che la stessa non risulti locata.
I versamenti sono effettuati in due rate:
1^ rata in acconto entro il 16 giugno
2^ rata a saldo entro il 16 dicembre con conguaglio sulla rata di acconto.
I versamenti sono effettuati a mezzo Modello F24 . I modelli sono reperibili presso gli Istituti Bancari e gli Uffici Postali. E' possibile effettuare il versamento anche a mezzo bollettino di conto corrente postale, reperibile presso gli Uffici Postali.
I codici tributo da indicare nella sezione “IMU” sono quelli indicati per ogni tipologia di immobile nella sotto indicata tabella.
Il codice ENTE/CODICE COMUNE da indicare nel versamento è G891.
Il comma 380, dell'art. 1, della L.228/2012 "Legge di stabilità 2013" ha abrogato, per gli anni 2013 e 2014, la riserva dello Stato pari al 50% del gettito IMU spettante ai comuni.
Pertanto il contribuente dovrà provvedere al versamento dell'imposta municipale propria unicamente al comune per i seguenti immobili:
abitazione principale e sue pertinenze (categorie non escluse)
abitazioni a disposizione - altri immobili
terrenti agricoli
L'IMU relativa ai fabbricati di cat. D (fabbricati produttivi), DOVRA', invece, essere versata interamente allo Stato.
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE (ove non escluse) quota comunale COD. 3912
TERRENI quota comunale COD. 3914
AREE FABBRICABILI quota comunale COD. 3916
ALTRI FABBRICATI quota comunale COD. 3918
IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D quota statale COD. 3925
VERSAMENTO MINIMO: non si effettua il versamento, qualora l'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno (acconto e saldo) sia inferiore all'importo di € 12,00, come previsto dall'art. 18, comma 5, del Regolamento comunale per la disciplina dell'Imposta Unica Comunale, adottato dal Comune con delibera del Consiglio Comunale nr. 9 del 21/05/2014.
CONTITOLARI: nel caso di contitolari, ognuno è obbligato al pagamento della propria quota di imposta municipale propria. NON SARANNO AMMESSI, in nessun caso, VERSAMENTI DI UN CONTITOLARE IN NOME E PER CONTO DI ALTRI.
Restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini I.C.I. in quanto compatibili.
Qualsiasi variazione ai fini I.M.U. deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si sono verificate le variazioni.
In caso di variazioni intervenute nel 2016, pertanto, la dichiarazione è presentata entro il 30/06/2017.
I modelli per la dichiarazione I.M.U. sono disponibili presso l'Ufficio Tributi ed anche nel sito Internet del Ministero dell'economia e delle finanze www.finanze.gov.it
Si invitano i contribuenti a verificare la rendita dei terreni agricoli di proprietà controllando eventuali variazioni effettuate dall Agenzia del Territorio sulla base del contenuto delle dichiarazioni rese ad Agea (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) dai soggetti interessati. I relativi elenchi delle particelle sono reperibili presso l'Ufficio Tributi e sul sito del comune.
Per tutto quanto non esplicitato, si rimanda alla normativa di riferimento.
Per qualsiasi ulteriore informazione rivolgersi all'Ufficio Tributi del Comune - Telefono 0431/60036 o 60484 - Fax 0431/60901 - mail tributi@com-porpetto.regione.fvg.it -
LUNEDI' 10.00-13.00
MERCOLEDI' 15.30-18.30
VENERDI' 10.00-12.00