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Timestamp: 2019-02-21 20:57:26+00:00
Document Index: 94347531

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'sentenza ', 'art. 2787', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 47', 'art. 388', 'sentenza ', 'sentenza ']

pignoramento | 18 Febbraio 2019
Il giudice competente per valore per il giudizio di merito deve essere individuato, in applicazione dell’art. 17 c.p.c., sulla base del «credito per cui si procede», corrispondente a quello che risulta dal titolo esecutivo e per il quale è stato intimato precetto di pagamento.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 4530/19; depositata il 15 febbraio)
La sentenza resa nel giudizio di opposizione all’esecuzione, anche se pubblicata dopo l’ordinanza di assegnazione della somma emessa dal giudice dell’esecuzione, «accerta ora per allora il diritto del creditore procedente di agire in executivis per il credito portato dal titolo, legittimando il debitore che veda accolta l’opposizione – in tutto od in parte ove la contestazione attenga al quantum – ad esperire nei confronti del creditore soddisfatto l’azione di ripetizione della somma che risultasse indebitamente assegnata dal giudice dell’esecuzione».
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 4528/19; depositata il 15 febbraio)
pignoramento | 05 Febbraio 2019
La garanzia pignoratizia è “naturalmente” destinata a conferire al creditore garantito anche il rango della prelazione e nell’ambito del pegno bancario il requisito della forma scritta posto dall’art. 2787, comma 3, c.c. deve ritenersi integrato anche qualora la costituzione della garanzia risulti da una scrittura proveniente - in quanto sottoscritta unicamente - dal solo datore del pegno. Ciò in applicazione del più generale principio per cui in tema di contratti bancari il requisito della forma scritta deve intendersi rispettato anche ove il contratto sia redatto per iscritto e riportante la sola firma del cliente.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile, ordinanza n. 3199/19; depositata il 4 febbraio)
pignoramento | 01 Febbraio 2019
In tema di impignorabilità dei trattamenti pensionistici accreditati sul conto corrente del debitore, il diverso regime temporale previsto per le procedure esecutive pendenti alla data del 27 giugno 2015, benché ispirato all’esigenza di salvaguardare l’affidamento nella certezza giuridica di chi ha avviato il pignoramento nella piena vigenza della disciplina antecedente, non supera il vaglio di costituzionalità.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 12/19; depositata il 31 gennaio)
pignoramento | 17 Dicembre 2018
Il decreto legge 14 dicembre 2018, n. 135 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 dicembre 2018, n. 290 ed è entrato in vigore il giorno successivo. Tra le varie disposizioni previste dal decreto, vengono introdotte misure di sostegno per piccole e medie imprese creditrici delle pubbliche amministrazioni, misure di semplificazione in materia di impresa e lavoro, ma anche modifiche al codice di procedura civile in materia di esecuzione forzata nei confronti dei soggetti creditori della pubblica amministrazione.
pignoramento | 03 Dicembre 2018
La confisca penale intervenuta anteriormente al pignoramento prevale su quest’ultimo indipendentemente dalla data di trascrizione. Il conflitto tra i diritti dei creditori, anche se assistiti da garanzie reali, del condannato e quelli dello Stato, beneficiario del provvedimento di confisca non può essere risolto, sul piano civilistico, tenuto conto dell’anteriorità dell'iscrizione o trascrizione nei registri immobiliari dei relativi atti essendo sufficiente, per la prevalenza degli effetti civili della confisca, che questa sia intervenuta quando il bene immobile risulta ancora di proprietà del condannato (o perlomeno non sia intervenuto un provvedimento di aggiudicazione).
La Suprema Corte, con la sentenza in esame, torna sul principio più volte chiarito secondo cui l’errore su legge diversa da quella penale, ex art. 47, comma 3, c.p., non rileva nell’ipotesi di norme da ritenersi incorporate nel precetto penale, fra le quali rientrano quelle che attribuiscono ad un bene il carattere della pignorabilità.
pignoramento | 01 Ottobre 2018
Gli elementi fondamentali del verbale di pignoramento dell’ufficiale giudiziario
Ai fini della sussistenza del reato di cui all’art. 388, comma 6, c.p., è necessario che l’ufficiale giudiziario indichi nel verbale di pignoramento il termine entro il quale il debitore può effettuare la dichiarazione per indicare ulteriori beni o crediti pignorabili.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 42914/18; depositata il 28 settembre)
pignoramento | 14 Agosto 2018
Il Tribunale di Pisa risolve la questione della pignorabilità dei beni strumentali di un “sound designer” con un semplice esempio: «laddove un violino del valore di ventimila euro potrebbe essere considerato una dotazione di capitale ampiamente sovrabbondante per uno stonato artista occasionale che si esibisca, in mancanza di migliore occupazione, di fronte ad un pubblico privo di sofisticazione e di aspettative, lo stesso violino, ed anche uno dal valore molte volte maggiore, costituirebbe uno strumento indispensabile per un solista di fama internazionale ed il suo prezzo, anche elevato, non sarebbe certamente prevalente sul valore dell'opera spirituale ed artistica estrinsecantesi nell'interpretazione di rara finezza e sensibilità del pezzo musicale - apportato dal grande esecutore».
(Tribunale di Pisa, sentenza n. 533/18; depositata il 5 giugno)