Source: http://www.valleumbracase.it/valleumbra-risponde/
Timestamp: 2020-08-14 04:45:52+00:00
Document Index: 48319731

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 660', 'art. 69', 'art. 1136', 'art.26', 'art 26', 'art. 63']

ValleUmbra risponde - Immobiliare Valle Umbra
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Quali sono i costi notarili da sostenere per l’acquisto dell’immobile ? (Gennaio 2020)
Sto acquistando un immobile di nuova costruzione, vorrei sapere se posso usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dei mobili ? (Marzo 2020)
Il cosiddetto BONUS MOBILI permette di usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio (legge n. 160/2019 – art. 1, comma 175) anche per gli acquisti che si effettuano nel 2020, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2019.
Gli interventi edilizi che danno diritto all’agevolazione sono: manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. I lavori di manutenzione ordinaria (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, sostituzione di infissi esterni, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus
In caso di nuova costruzione non si ricade in uno degli interventi edilizi sopra indicati pertanto non è possibile fruire del bonus mobili.
Dott. Pistelli Giampiero
Studio Ranieri Rag. Gabriella
Via XXIV Maggio, 38 Marsciano (PG)
Tel. e fax 075.87.42.151 075.87.48.570
Vorrei sapere qual’è la differenza tra un mutuo per surroga e un mutuo per la sostituzione ? (Marzo 2020)
Con la surroga si trasferisce senza oneri e costi aggiuntivi il mutuo in essere presso nuovo istituto di credito. Il nuovo istituto provvederà alla chiusura diretta del vecchio mutuo per un importo uguale al debito residuo. Le condizioni di durata e tasso d’interesse possono essere totalmente riconsiderate dal nuovo istituto. La vecchia ipoteca non verrà cancellata ma semplicemente aggiornata con il nome del nuovo istituto.
La sostituzione del mutuo differisce dalla surroga solo perché può ottenersi liquidità aggiuntiva rispetto al debito residuo ma ciò comporta l’insorgere dei costi di stipula e pensale di estinzione, comunque di gran lunga inferiori rispetto ad una operazione di acquisto con mutuo.
Dott. Pantaleo Antonio
338.24.01.765
Premetto che abito su un condominio ed ho un appartamento in cui ho riscontrato la necessità di creare uno spazio in più per creare un angolo studio. Vorrei sapere se è possibile ampliare una parte dell’appartamento chiudendo il portico ? (Febbraio 2020)
Premesso che la realizzazione di nuovi locali ad uso residenziale fuori terra comporta un aumento di superficie urbanistica, nel caso in questione una unità immobiliare posta in un fabbricato residenziale (mono-plurifamiliare), la realizzazione di uno studio prevedendo la chiusura dell’esistente portico comporta aumento di SUC.
Per quanto detto, il comune rilascerà l’autorizzazione nel caso in cui nel lotto sui cui è stato edificato il fabbricato sia ancora disponibile SUC residua, oppure usufruire del piano casa che prevede ampliamenti entro il 25% della SUC di ogni unità fino ad un massimo di 80mq.
Quanto in progetto non deve pregiudicare i requisiti igienico-sanitari.
I riferimenti normativi sono la LR 1/2015 il regolamento regionale n. 2/2015.
In caso di intervento su un edificio bifamiliare e/o plurifamiliare, è necessario avere l’atto di assenso dei comproprietari ovvero dei condomini.
Geometra Emanuele Antonini
Vocabolo Pretola n. 87
Fraz. Papiano – 06055 Marsciano
075-87.85.210
Quali sono le fasi da seguire per acquistare un immobile con la Vostra Agenzia ? (Gennaio 2020)
Dopo aver individuato e scelto la casa che fa per Voi, la prassi da seguire per raggiungere la conclusione della trattativa, di solito si attua in tre fasi:
PROPOSTA IRREVOCABILE D’ACQUISTO.
Il primo passo da compiere è quello di formulare la proposta di acquisto. Nella proposta d’acquisto, che impegna esclusivamente l’acquirente, si manifesta l’intenzione di acquistare l’immobile a determinate condizioni. Le condizioni prevedono generalmente la descrizione dell’immobile, il prezzo offerto, le modalità di pagamento, la data per la conclusione della compravendita e il temine entro il quale accettare la proposta. Tale proposta viene accompagnata da un assegno non trasferibile, intestato direttamente al venditore, con l’obbligo da parte del mediatore, di consegnarlo al venditore solo in caso di avvenuta accettazione della proposta stessa. Nel caso in cui le condizioni della proposta saranno accettate per iscritto dal venditore, le parti saranno vincolate a proseguire nella compravendita, ed il venditore avrà diritto ad incassare l’assegno, che varrà da caparra confirmatoria. Nel caso in cui la proposta d’acquisto non venisse accettata dal venditore, il mediatore, restituirà all’acquirente l’assegno versato.
Dopo la proposta d’acquisto segue il preliminare di compravendita. Il contratto preliminare di compravendita è una scrittura tra le parti, in cui il venditore e l’acquirente rafforzano le condizioni contrattuali previste precedentemente nella proposta d’acquisto e stabiliscono tutti gli aspetti che saranno inseriti nella successiva compravendita immobiliare detta anche “rogito”.
ATTO DI COMPRAVENDITA IMMOBILIARE, “IL ROGITO”.
Sono titolare di un contratto di locazione che scade naturalmente (regolarmente disdettato) il prossimo mese. Come devo comportarmi se l’inquilino non mi libera l’immobile ? (Febbraio 2020)
Alla scadenza naturale del contratto di locazione, la conduttrice è tenuta a liberare l’immobile; se ciò non avviene spontaneamente, prima di ricorrere al Giudice, è opportuno inviare alla conduttrice un atto di diffida stragiudiziale, anche per il tramite del legale, con cui si intima il rilascio dell’immobile, libero da persone e cose entro un determinato termine.
Nel caso di inadempimento,il proprietario deve necessariamente ricorrere all’autorità Giudiziaria per ottenere un’ordinanza di rilascio, procedendo alla notifica dell’intimazione di sfratto per finita locazione ex art. 660c.p.c e ss.
Avv. Mencarelli Michela
Studio Legale Mencarelli
Tel. 075.87.41.204 – Cell. 347.71.02.854
Vorrei sapere, in qualità di conduttore, se posso richiedere la revisione delle tabelle millesimali ed eventualmente la procedura da seguire ? (Aprile 2020)
Il conduttore non ha titolo ha richiedere la revisione dei valori millesimali.
Solo il proprietario può farlo ed infatti, come recita l’art. 69 delle Disp. Att. del C.C. (che viene riportato di seguito), i valori espressi nelle tabelle millesimali, possono essere modificati o rettificati solo all’unanimità.
Tali valori possono essere modificati altresì quando risulta esserci una divergenza tra il valore effettivo e il valore proporzionale indicato nelle tabelle e la modifica può avvenire, anche su richiesta di un solo condomino e approvata con le maggioranze di cui all’art. 1136 II comma cc (maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio), solo nei seguenti casi:
quando viene alterato per più di 1/5 il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. Ovviamente in questo caso l’onere della spesa spetta a chi ha dato luogo alla modifica.
In mancanza di delibera assembleare, il condomino può citare in giudizio il condominio, in persona del’amministratore, per far valere le proprie ragioni, prima ovviamente andrà espletata la procedura di mediazione obbligatoria.
Marsciano, 22 aprile 2020
SI RIPORTA PER COMPLETEZZA IL TESTO INTERO DELL’ 69 DISP. ATT. CODICE CIVILE
Carboni Nicoletta
06055 Marsciano – PG
Tel e fax 075.87.42.130
mob. 340.91.84.735
Ho cominciato ad avviare la procedura di sfratto al mio inquilino. Vorrei sapere se devo continuare a dichiarare i canoni di locazione ? (Aprile 2020)
Il recente Decreto Crescita 2019 D.L. 34/2019 convertito con modifiche dalla Legge 58/2019 ha modificato l’art.26 c.1 del Tuir prevedendo che i redditi fondiari concorrono, indipendentemente dalla percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti che possiedono gli immobili…, per il periodo di imposta in cui si è verificato il possesso. I redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, se non percepiti, non concorrono a formare il reddito (purché la mancata percezione sia comprovata dall’intimazione di sfratto per morosità o dall’ingiunzione di pagamento. Tale modifica ha effetto per i contratti stipulati a decorrere dal 1° gennaio 2020.
Pertanto, in riferimento a quei contratti stipulati entro il 31 dicembre 2019, valgono le regole della precedente formulazione dell’art 26 c.1 che stabilivano, per le locazioni ad uso abitativo:
• l’assoggettamento ad imposta dei canoni, ancorché non percepiti, fino alla risoluzione del contratto;
• la possibilità di usufruire di un credito d’imposta pari alle imposte versate sui canoni scaduti e non percepiti, come da accertamento avvenuto nell’ambito del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità.
Il locatore, solo dopo la conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto, potrà quindi recuperare la maggiore imposta versata per i canoni di locazione non incassati, ma assoggettati a tassazione negli anni precedenti;
Il giorno 5 del mese di febbraio mi sono reso definitivamente aggiudicatario tramite decreto di trasferimento di un immmobile. Vorrei sapere quali sono le spese condominiali arretrate che mi competono ? (Marzo 2020)
Secondo il IV comma dell’art. 63 delle Disp. Att. Codice Civile “chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente”.
Nella circostanza specifica le spese arretrate di competenza del nuovo proprietario sono gli oneri relativi all’intero anno 2019 e fino al 5 febbraio 2020.
mob.340.91.84.735
Ho preso in locazione un immobile nello stesso comune dove ho la residenza. Ho diritto a qualche detrazione ai fini IRPEF? (Maggio 2020)
Esistono diversi tipi di detrazione per le locazioni come di seguito, tuttavia la prima tipologia è generica e senza particolari requisiti, basta che l’immobile venga adibito ad abitazione principale.
DETRAZIONE IN CASO DI CONTRATTI IN LIBERO MERCATO (adibita ad abitazione principale)
DETRAZIONE IN CASO DI CONTRATTI CONCORDATI (adibita ad abitazione principale)
DETRAZIONE PER GIOVANI CHE VIVONO IN AFFITTO (adibita ad abitazione principale)
C’è infine la casistica dei contratti di locazione stipulati dagli studenti universitari che frequentano atenei situati in Comuni diversi da quello di residenza. La detrazione, in tal caso, spetta nella misura del 19% ed è calcolabile su un importo non superiore a 2.633 euro. La condizione, però, e che gli immobili oggetto di locazione siano situati nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi. Essi inoltre devono essere distanti almeno 100 Km dal comune di residenza. Oltre ai contratti stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431 del 9 dicembre 1998, la detrazione si applica anche ai canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative.
E’ obbligatorio stipulare una polizza vita in caso di mutuo? (Maggio 2020)
Salvo la copertura scoppio e incendio, obbligatoria per legge, la sottoscrizione di qualsiasi altra polizza collegata al mutuo è assolutamente facoltativa.
In alcuni casi, l’istituto di credito può proporre, in corrispondenza della sottoscrizione della stessa, una riduzione di tasso. In ogni caso l’utente non è in alcun modo obbligato a sottoscriverla.
Tipo di contratto (Qualunque) Affitto Nuova Costruzione Vendita
Tipologia (Qualunque) Appartamento Commerciale Indipendente Rustico/Casale Semindipendente Terreno edificabile / agricolo Villa
Comune (Qualunque)
Prezzo minimo (Qualunque)€1.000€5.000€10.000€50.000€100.000€200.000€300.000€400.000€500.000€600.000€700.000€800.000€900.000€1.000.000€1.500.000€2.000.000€2.500.000€5.000.000
Prezzo massimo (Qualunque)€5.000€10.000€50.000€100.000€200.000€300.000€400.000€500.000€600.000€700.000€800.000€900.000€1.000.000€1.500.000€2.000.000€2.500.000€5.000.000€10.000.000
“Tinello” – Marsciano
In zona centrale, su piccolo condominio, appartamento al terzo piano con ascensore… Scopri di più