Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-penale/art-236-codice-penale-specie-regole-generali
Timestamp: 2016-12-08 02:03:29+00:00
Document Index: 151007331

Matched Legal Cases: ['art. 322', 'art. 200', 'art. 210', 'art. 322', 'sentenza ', 'art. 210', 'art. 322', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 200', 'art. 236', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 200', 'art. 200', 'art. 187', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 186', 'art. 4', 'art. 200', 'art. 236']

Art. 236 codice penale: Specie: regole generali
RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	Sono misure di sicurezza patrimoniali, oltre quelle stabilite da particolari disposizioni di legge: 1) la cauzione di buona condotta; 2) la confisca.
Giurisprudenza annotataSpecie
La declaratoria di estinzione del reato per prescrizione preclude la confisca per equivalente delle cose che ne costituiscono il prezzo o il profitto, prevista come obbligatoria dall'art. 322 ter del c.p. solo in caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti. Infatti, dalla natura sanzionatoria di tale confisca consegue che essa debba essere preceduta da una condanna o da una applicazione delle pena, dovendosi invece escludere che possa trovare applicazione il regime delle misure di sicurezza patrimoniali, di cui agli art. 200, 210 e 236 del c.p., che derogano ai principi penalistici dell'irretroattività e della inapplicabilità della sanzione penale in caso di estinzione del reato.
Cassazione penale sez. VI 25 gennaio 2013 n. 21192 L'estinzione del reato preclude la confisca "per equivalente" delle cose che ne costituiscono il prezzo o il profitto: la natura sanzionatoria di tale tipo di confisca, infatti, osta a che possa trovare applicazione il regime previsto per le misure di sicurezza patrimoniali, dettato dagli art. 210 e 236 c.p., che, proprio in relazione alla misura di sicurezza della confisca, prevedono una deroga al principio secondo cui l'estinzione del reato impedisce l'applicazione delle misure di sicurezza. (Nella specie, trattavasi della confisca per equivalente prevista dal combinato disposto degli art. 322 ter e 640 quater c.p.: la Corte, rilevando che i reati di corruzione e di truffa contestati erano stati dichiarati prescritti, ha annullato con rinvio la sentenza di merito che, pur dichiarando l'estinzione dei reati, aveva ritenuto di confermare la disposta confisca).
Cassazione penale sez. VI 06 dicembre 2012 n. 18799 L'estinzione del reato preclude la confisca "per equivalente" delle cose che ne costituiscono il prezzo o il profitto: la natura sanzionatoria di tale tipo di confisca, infatti, osta a che possa trovare applicazione il regime previsto per le misure di sicurezza patrimoniali, dettato dagli art. 210 e 236 c.p., che, proprio in relazione alla misura di sicurezza della confisca, prevedono una deroga al principio secondo cui l'estinzione del reato impedisce l'applicazione delle misure di sicurezza. (Nella specie, trattavasi della confisca per equivalente prevista dal combinato disposto degli art. 322 ter e 640 quater c.p.: la Corte, rilevando che i reati di corruzione e di truffa contestati erano stati dichiarati prescritti, ha annullato con rinvio la sentenza di merito che, pur dichiarando l'estinzione dei reati, aveva ritenuto di confermare la disposta confisca).
Cassazione penale sez. VI 06 dicembre 2012 n. 18799 La confisca prevista dall'art. 12 sexies del d.l. 8 giugno 1992, n. 306 conv. in legge n. 356 del 1992, è applicabile anche nei confronti di chi sia stato condannato per reati commessi prima dell'entrata in vigore della norma che la disciplina, non essendo essa soggetta al principio di irretroattività della norma penale ma alla disposizione di cui all'art. 200 c.p. alla quale fa rinvio l'art. 236 c.p. e non integrando tale interpretazione una violazione dell'art. 7 Cedu.
Cassazione penale sez. I 24 ottobre 2012 n. 44534 La confisca prevista dall'art. 12 sexies d.l. n. 306 del 1992, conv., con modificazioni, in l. n. 356 del 1992 esplica una funzione preventiva e quindi mantiene le caratteristiche proprie della misura di sicurezza patrimoniale, ancorché atipica. Deve quindi ritenersi che essa sia soggetta alla disciplina dettata dal combinato disposto degli art. 200 e 236 c.p. e possa, conseguentemente, trovare applicazione anche nel caso in cui sia correlata a reato commesso prima dell'entrata in vigore della norma che l'ha introdotta nell'ordinamento.
Cassazione penale sez. I 24 ottobre 2012 n. 44534 Sono inammissibili, perché rese irrilevanti dalla esclusione della natura di misura di sicurezza della confisca del veicolo, le q.l.c. degli art. 200 e 236 c.p. e dell'art. 187 comma 1 ultimo periodo c. strad., come modificato dall'art. 4 comma 2 lett. b) d.l. 23 maggio 2008 n. 92, conv., con modificazioni, dall'art. 1 l. 24 luglio 2008 n. 125, in riferimento agli art. 3 e 117 cost.
Corte Costituzionale 04 giugno 2010 n. 196 L'obbligo di confisca del veicolo previsto per il caso di guida in stato di ebbrezza dall'art. 186 comma 2 lett. c) c. strad., a seguito della modifica introdotta dall'art. 4 comma 1 lett. b) d.l. 23 maggio 2008 n. 92, conv. con modificazioni, in l. 24 luglio 2008 n. 125 sussiste anche quando si tratti di fatti commessi prima dell'entrata in vigore di detta modifica, avuto riguardo al disposto di cui all'art. 200 comma 1 c.p. (secondo cui le misure di sicurezza personali sono regolate dalla legge in vigore all'epoca della loro applicazione), espressamente richiamato, per le misure di sicurezza patrimoniali, dall'art. 236 comma 2 c.p.
Cassazione penale sez. IV 29 aprile 2009 n. 32916 Art. precedente
CIL per pannelli solari, fotovoltaici e termiciRave party con droga: non è reato anche se l’uso di gruppo è presumibileDonazione di immobile revocata se il figlio non assiste il genitoreRistrutturazione: le distanze dal vicino vanno rispettateCrimini informatici: come farsi restituire il maltolto dalla banca
Dentro il processo penaleCome ridurre i debitiLa famiglia oltre il conflittoSOS ConsumatoriIl caffè sospeso	UTILIZZO DEI COOKIES