Source: https://www.propit.it/threads/preliminare-non-concluso-termine-prescrizionale.4241/
Timestamp: 2018-04-27 03:56:28+00:00
Document Index: 10118948

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ']

Preliminare non concluso. Termine prescrizionale | propit.it - Forum per la Casa
Preliminare non concluso. Termine prescrizionale
Discussione in 'Leggi, Decreti, Referendum e Giurisprudenza' iniziata da Gatta, 10 Luglio 2010.
Nel forum legale da me seguito,un utente ha formulato una richiesta che potrebbe interessare il nostro Forum.
Qual è il termine prescrizionale per agire nei riguardi del venditore che dopo il preliminare non ha adempiuto?
Prescrizione ordinaria decennale.
Riporto all'uopo una recente sentenza della Cassazione per esteso:
Contratto preliminare - termine per la stipulazione del definitivo rimesso alla volontà di una delle parti - domanda di adempimento - prescrizione ordinaria decennale.
Pubblicato il: 27 Maggio 2010 - 19:04
"Cassazione Civile - Sez. II, Sent. n. 10625 del 3 maggio 2010
Richiamiamo sul punto formula di diffida a contarre rogito di compravendita immobiliare.
Nell’ipotesi che le parti di un contratto preliminare abbiano rimesso alla volontà di una di esse la fissazione del termine per la stipulazione del contratto definitivo, a fronte dell’ingiustificato rifiuto della parte cui tale facoltà sia stata riservata, l’altra parte che abbia adempiuto le obbligazioni poste a suo carico può direttamente proporre la domanda di adempimento specifico dell’obbligo di concludere il contratto definitivo; con la conseguenza che, ove essa trascuri di avvalersi di tale facoltà e tale inerzia protragga per l’ordinario termine prescrizionale, il diritto alla conclusione del contratto definitivo si estingue per prescrizione.
I ricorrenti rilevano sotto un primo profilo che tale statuizione si pone in contrasto con il principio di diritto enunciato dalla sopra richiamata sentenza di questa stessa Corte secondo cui,nell’ipotesi che le parti di un contratto preliminare abbiano rimesso alla volontà di una di esse la fissazione del termine per la stipulazione del contratto definitivo, a fronte dell’ingiustificato rifiuto della parte cui tale facoltà sia stata riservata, l’altra parte che abbia adempiuto le obbligazioni poste a suo carico può direttamente proporre la domanda di adempimento specifico dell’obbligo di concludere il contratto definitivo; con la conseguenza che, ove essa trascuri di avvalersi di tale facoltà e tale inerzia protragga per l’ordinario termine prescrizionale, il diritto alla conclusione del contratto definitivo si estingue per prescrizione.
Deve premettersi che la suddetta sentenza di questa stessa Corte del 10-12-2001 n. 15587 ha affermato il sopra enunciato principio di diritto in materia di determinazione dei criteri di individuazione del “dies a quo” per la decorrenza del termine per il promissario acquirente per proporre domanda di adempimento in forma specifica ex art. 2932 c.c. sulla base della premessa che i ricorrenti C. - che avevano eccepito la prescrizione del diritto azionato dalla C. - avevano dedotto sia l’avvenuta pattuizione del termine perentorio ed essenziale del 22-4-1978 per il pagamento del saldo prezzo, sia la circostanza che effettivamente entro tale termine il saldo del prezzo era stato effettivamente versato.
Orbene il giudice di rinvio, rilevata l’assenza di una prova certa in ordine alla data in cui la C. aveva adempiuto la sua obbligazione - pur essendovi la certezza, per affermazione concorde delle parti, dell’avvenuto pagamento dell’intero prezzo - e rilevato che il relativo onere probatorio ricadeva sui C. in quanto elemento costitutivo dell’eccezione di prescrizione sollevata, ha rigettato l’eccezione stessa.
Invero la suddetta eccezione di avvenuto decorso del termine decennale di prescrizione relativo al diritto ex art. 2932 c.c. fatto valere dalla C. con l’atto di citazione introduttivo del giudizio di primo grado notificato il 23-6-1990, basata sulla considerazione che in realtà la prescrizione era iniziata a decorrere il 22-4-1978, era sufficientemente circostanziata e quindi idonea in astratto a paralizzare la pretesa della controparte; pertanto la C., al fine di far valere le conseguenze giuridiche a sé favorevoli del fatto costitutivo posto a fondamento del diritto azionato - ovvero la sua qualità di promissaria acquirente dell’immobile per cui è causa adempiente agli obblighi assunti e l’inadempimento del promittente venditore all’obbligo di stipulare il contratto definitivo - aveva l’onere, proprio al fine di superare l’efficacia del fatto estintivo del suo diritto come eccepito dal C., di provare l’avvenuto pagamento integrale del prezzo della compravendita entro il decennio antecedente alla data di notifica dell’atto di citazione introduttivo del giudizio di primo grado.
La Corte accoglie il secondo motivo di ricorso, dichiara assorbito il primo, cassa la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto e rinvia la causa ad altra sezione della Corte di Appello di Roma anche per la pronuncia sulle spese del presente giudizio."
Messaggi: 3, Visite: 6563
Messaggi: 12, Visite: 10268
Messaggi: 10, Visite: 56945