Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2015-01-07;1&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;preambolo,1&anc=pre2
Timestamp: 2020-07-15 18:59:11+00:00
Document Index: 109274896

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 1', 'art. 33', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 50']

Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla l.r. 20/2008 . (1)
v. BU 16 gennaio 2015, n. 2, Errata Corrige.
Visto l’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione;
Visti gli articoli 32, 46, 48 e 49, dello Statuto;
Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 );
Vista la legge regionale 28 aprile 2008, n. 20 (Disciplina della partecipazione regionale a società, associazioni, fondazioni e altri organismi di diritto privato, ai sensi dell’articolo 51, comma 1 dello Statuto. Norme in materia di componenti degli organi amministrativi delle società a partecipazione regionale);
1. Con l’entrata in vigore del decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 , recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ), è emersa la necessità di un'ampia revisione della normativa regionale in materia di programmazione e di contabilità;
2. In particolare è necessario adeguare la legislazione regionale alla previsione del documento di economia e finanza regionale (DEFR) e della nota di aggiornamento al DEFR, al fine di garantire la coerenza tra gli obiettivi che annualmente l’ente si propone di perseguire e gli stanziamenti del bilancio di previsione e ricalibrare i tempi per l'approvazione dei diversi atti, compreso il bilancio;
3. E’ opportuno ribadire che la programmazione è il metodo per l’elaborazione, il monitoraggio e la valutazione di obiettivi strategici di breve, medio e lungo periodo delle politiche regionali; per l’individuazione dei risultati attesi e degli strumenti per raggiungerli, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile dell’economia e della società toscane;
4. E’ opportuno conformare anche la nuova legislazione agli obiettivi, già perseguiti con la legge regionale 2 agosto 2013, n. 44 (Disposizioni in materia di programmazione regionale), di razionalizzazione e semplificazione, al fine di sviluppare l’efficacia e l’efficienza della programmazione regionale, anche in termini di spesa, favorendo l’integrazione delle politiche settoriali, di aggiornare gli strumenti e le modalità per l’attuazione, la verifica e l’implementazione degli atti relativi, di valorizzare e promuovere la collaborazione tra la Regione e gli enti locali, e con l’obiettivo di snellire i tempi del sistema della programmazione regionale, coordinandone al tempo stesso le cadenze con quelle degli atti europei e nazionali che condizionano le scelte e le disponibilità finanziarie della Regione e garantendo comunque che al Consiglio regionale sia assicurato un congruo termine di decisione, per tutti gli approfondimenti e le valutazioni necessarie;
5. E’ necessario affiancare agli strumenti della programmazione regionale un compiuto sistema di monitoraggio e valutazione finalizzato a fornire al Consiglio regionale, ma anche alla stessa Giunta regionale, gli strumenti di conoscenza indispensabili per un esercizio consapevole delle proprie competenze;
6. Con riferimento alla materia della contabilità regionale, è necessario legiferare nei limitati spazi residuati alla competenza regionale dopo le modifiche apportate al d.lgs.118/2011 , che detta una disciplina compiuta di gran parte degli istituti e, di conseguenza, è necessario abrogare la legge regionale 6 agosto 2001, n. 36 (Ordinamento contabile della Regione Toscana), ridisciplinando nella presente legge le parti su cui la Regione ha margine di disciplina legislativa;
7. È opportuno, in conformità alle previsioni del d.lgs 118/2011 , individuare uno strumento idoneo a dare copertura alle leggi di iniziativa consiliare che comportano spese, quale la previsione di un fondo speciale appositamente dedicato nel bilancio regionale;
v. BU 16 gennaio 2015, n. 2, Errata Corrige .
Articolo così sostituito con l.r. 27 marzo 2015, n. 37 , art. 39.
Articolo prima inserito con l.r. 14 settembre 2015, n. 66 , art. 1, poi abrogato con l.r. 28 dicembre 2015, n. 82 , art. 33.
Parole soppresse con l.r. 28 dicembre 2015, n. 82 , art. 17.
La Corte costituzionale con sentenza n. 184 del 21 giugno 2016 si è espressa dichiarando l’illegittimità costituzionale del comma 1 dell’articolo 18 nella parte in cui non prevede che comunque la proposta di legge di bilancio, la proposta di legge di stabilità e le eventuali proposte di legge ad essa collegate siano presentate non oltre trenta giorni dalla presentazione del disegno di bilancio dello Stato.
La Corte costituzionale con sentenza n. 184 del 21 giugno 2016 si è espressa dichiarando l’illegittimità costituzionale dell'articolo 23.
La Corte costituzionale con sentenza n. 184 del 21 giugno 2016 si è espressa dichiarando non fondata la questione di legittimità costituzionale di questa disposizione.
Comma così sostituito con l.r. 9 agosto 2016, n. 58 , art. 6.
Comma così sostituito con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 1.
Comma aggiunto con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 1.
Parole inserite con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 2.
Articolo abrogato con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 3.
Comma inserito con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 4.
Comma prima inserito con l.r. 2 novembre 2016, n. 75 , art. 4. Poi il comma è abrogato con l.r. 27 dicembre 2016, n. 88 , art. 15.
Parole aggiunte con l .r. 27 dicembre 2017, n. 80, art. 19.
Comma inserito con l.r. 7 agosto 2018, n. 48, art. 1 .
Lettera così sostituita con l.r. 7 agosto 2018, n. 48, art. 2 .
Lettera inserita con l.r. 7 agosto 2018, n. 48, art. 3 .
Comma così sostituito con l.r. 7 agosto 2018, n. 48, art. 4 .
Articolo inserito con l.r. 29 maggio 2020, n. 30, art. 1.
Parole così sostituite con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 50.