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Timestamp: 2019-04-21 04:40:17+00:00
Document Index: 91023387

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art. 453', 'art. 26', 'art.2', 'art. 453', 'art. 33', 'art. 601', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 33']

CCDN MOBILITÀ ACCADEMIE E DEI CONSERVATORI
Decreto Ministeriale 17 maggio 1999, n. 130
L'anno millenovecentonovantanove, il giorno sette, il mese di maggio, in Roma, presso il Ministero della Pubblica Istruzione in sede di negoziazione decentrata a livello ministeriale
2. I docenti senza sede definitiva, qualora non ottengano nessuno dei movimenti richiesti, saranno assegnati in sede definitiva sui posti residuati dopo i trasferimenti e i passaggi di cattedra o posto e i passaggi di ruolo, con precedenza rispetto agli altri docenti aventi titolo allassunzione a tempo indeterminato con decorrenza dallanno cui si riferiscono i trasferimenti.
4. Nella ripartizione tra reclutamento e mobilità professionale la eventuale unità residua è destinata ad anni alterni alla mobilità professionale o alle nomine in ruolo. Per la.a. 1999/2000 la eventuale unità residua è destinata al reclutamento.
Nella ripartizione dei posti tra passaggi di cattedra e passaggi di ruolo, la eventuale unità residua è destinata ad anni alterni ai passaggi di cattedra o ai passaggi di ruolo. Per la.a. 1999/2000 la eventuale unità residua è destinata ai passaggi di cattedra.
a) posizioni di fuori ruolo previste dallart.26 comma 8 della legge 448/98 relativamente al primo anno di tale posizione;
b) comandi previsti dall art. 453 comma 1 del d.lgs 297/94 e da leggi speciali;
f) comandi previsti dall art. 26 comma 10 della legge 448/98;
9. I trasferimenti dufficio saranno disposti sulla base di graduatorie, distinte per classe di concorso, nelle quali saranno inseriti tutti i docenti in soprannumero che non hanno prodotto domanda di trasferimento o che, pur avendola prodotta, non sono stati soddisfatti. Lordine delle suddette graduatorie è dato dal punteggio attribuito ai docenti soprannumerari dai direttori delle istituzioni in cui prestano servizio sulla base della tabella allegata. Nel caso in cui il numero dei docenti soprannumerari sia maggiore delle disponibilità in organico, saranno soggetti a trasferimento d ufficio i docenti che nelle suddette graduatorie hanno totalizzato il minor punteggio.
10. 3^ fase . Sulle cattedre e sui posti residuati dopo i trasferimenti come previsto dallarticolo 2 del presente contratto si procederà ai passaggi di cattedra e di ruolo nel seguente ordine:
11. Nellambito di ciascuna delle suddette operazioni i passaggi vengono disposti secondo lordine di graduatoria.
12. Le operazioni di utilizzazione, sistemazione ed assegnazione provvisoria, da definire con opportuna contrattazione decentrata entro il 30 luglio, dovranno prevedere con priorità assoluta e nellordine riportato le seguenti operazioni:
a) utilizzazione a domanda nellistituto di precedente titolarità dei docenti trasferiti dufficio ovvero a domanda condizionata alla situazione di soprannumero per lanno accademico in cui si riferiscono le operazioni di mobilità;
b) utilizzazione a domanda nellistituto di precedente titolarità, in materie dinsegnamento per le quali sia stata prodotta domanda di passaggio, dei docenti trasferiti dufficio ovvero a domanda condizionata a decorrere dallanno accademico cui si riferiscono le operazioni di mobilità (1);
c) utilizzazione a domanda nellistituto di precedente titolarità del personale trasferito dufficio e del personale rimasto in soprannumero dopo le operazioni di mobilità, nelle esercitazioni e nelle attività previste dal progetto distituto. I docenti di letteratura italiana sono utilizzati prioritariamente per lo svolgimento dei corsi di lingua italiana per stranieri, ove autorizzati.
5. Il docente trasferito dufficio o a domanda condizionata nellanno accademico cui si riferiscono le operazioni di mobilità ha la precedenza al trasferimento annuale nella istituzione di precedente titolarità.
6. Il docente perdente posto nell ultimo quinquennio ha la precedenza, in subordine a quella del docente di cui al precedente comma, al trasferimento annuale nella istituzione di precedente titolarità.
2. L'anzianità di servizio di cui alla lettera a) dellallegato a e punto I lettera c)dell allegato b comprende gli anni di servizio, comunque prestati nel ruolo di attuale appartenenza successivamente alla decorrenza giuridica della nomina (2)
3. L'anzianità di cui alla lettera b) dellallegato a comprende il servizio pre-ruolo relativo al ruolo di appartenenza riconosciuto o valutato ai fini della carriera, prestato nelle accademie e nei conservatori .
4. L'anzianità di cui alla lettera c) dellallegato a comprende gli anni di servizio prestati nelle accademie e nei conservatori riferiti sia al servizio pre-ruolo riconosciuto o valutato ai fini della carriera sia a quello di ruolo diversi da quello di attuale titolarità ivi compreso il servizio militare prestato in costanza di rapporto d'impiego in ruoli diversi da quelli di appartenenza.
L'anzianità derivante da decorrenza giuridica della nomina nel ruolo di appartenenza, anteriore alla decorrenza economica, rientra nell'anzianità prevista dalla lettera c) dellallegato a qualora non sia stato prestato alcun servizio o se il servizio non sia stato prestato nel ruolo di appartenenza.
5. L'anzianità di cui alla lettera d) dellallegato a e alla lettera c p. 2 dellallegato b comprende il servizio pre-ruolo e di ruolo prestato in altro ordine di scuola e comporta la valutazione del relativo servizio nei limiti in cui lo stesso è riconosciuto ai fini della carriera. Il servizio di ruolo va riconosciuto per intero e il servizio pre-ruolo nei limiti in cui lo stesso è riconosciuto ai fini della carriera.
7.al personale docente di ruolo collocato in congedo straordinario per motivi di studio senza assegni ai sensi dell'art.2 della legge 13.8.1984, n.476, per la frequenza del dottorato di ricerca e al personale docente di ruolo assegnatario di borse di studio - a norma dell'art. 453 del d.l.vo 16/4/1994 n.297 - da parte di amministrazioni statali, di enti pubblici, di stati od enti stranieri, di organismi ed enti internazionali, è riconosciuto il periodo di durata del corso o della borsa di studio come effettivo servizio di ruolo e quindi valutato ai fini del trasferimento a domanda o d'ufficio- lettera a) e lettera c) -(nella parte relativa al servizio in altro ruolo) dellallegato a e a quella di passaggio punti I e II della lettera c) dellallegato b.- Tale riconoscimento avviene tenuto conto della circostanza che il periodo di questo tipo di congedo straordinario è utile ai fini della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e di previdenza. Detto periodo non va valutato ai fini dell'attribuzione dei punteggi concernenti la continuità del servizio (lettera e - f dellallegato a).
8.l'anzianità di cui alla lettera e) dellallegato a comprende il servizio nel ruolo di attuale appartenenza prestato senza soluzione di continuità negli ultimi tre anni accademici nell'istituzione di attuale titolarità ivi compreso quello svolto nelle sezioni allepoca staccate e diventate autonome (3).
10.sono attribuiti, inoltre, p. 2 per ogni anno di servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità nell'istituzione di attuale titolarità oltre il triennio e p. 3 per ogni anno di servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità dopo il quinquennio (ivi compresi gli anni di servizio prestati nelle sezioni allepoca staccate). È altresì attribuito un punto per ogni anno di servizio di ruolo prestato senza soluzione di continuità nell'insegnamento di attuale titolarità oltre il triennio e p. 2 per ogni anno di servizio di ruolo oltre il quinquennio.
12. Si precisa che per l'attribuzione del punteggio previsto dalla lettera e) dellallegato a devono concorrere, per gli anni considerati, la titolarità nella istituzione (con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina) e la prestazione del servizio presso la istituzione stessa ovvero nelle sezioni allepoca staccate diventate autonome (3).
13. Parimenti per l'attribuzione del punteggio di cui alla lettera f) dellallegato a devono concorrere la titolarità nell'insegnamento e la prestazione del servizio nel medesimo (con esclusione sia del periodo di servizio pre-ruolo sia del periodo coperto da decorrenza giuridica retroattiva della nomina).
(3) ai fini della continuità il servizio svolto allepoca nelle sezioni staccate non è comunque comulabile con quello prestato nella sede centrale fatto salvo quello svolto nelle soppresse sezioni staccate per ciechi.
10. L amministrazione ha facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi della legge 15/5/97 n. 127 modificata ed integrata dalla legge n. 191/98 nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98.
11. In relazione al disposto dell'art. 33 della legge n.104/92 richiamato dall'art. 601 del d.l.vo n. 297/94, il parente (ad esclusione dei figli e del coniuge) o affine entro il terzo grado ha titolo all attribuzione del punteggio previsto dalla lettera e del titolo ii della tabella di valutazione per i trasferimenti.
13. Per fruire di tale punteggio i docenti dovranno contrassegnare le apposite caselle del modulo domanda ed allegarvi i documenti previsti dall art. 9 comma 4 del presente contratto.
Eventuali sostituzioni, per gravi e comprovati motivi, sono effettuate per sorteggio sulla base degli elenchi nominativi pervenuti allispettorato per listruzione artistica nella prima tornata delle operazioni finalizzate alla mobilità professionale. In mancanza, il capo dellispettorato provvederà alla nomina dufficio.
7. Ciascuna commissione dovrà valutare i titoli artistici e professionali, indicando per ciascun titolo valutato il punteggio attribuito e la relativa motivazione ai sensi dellart. 3 comma 1 della legge 241/90. Parimenti, la commissione dovrà esprimere articolata motivazione per ognuno dei titoli ai quali non è stato attribuito punteggio o per ognuno dei titoli ritenuto non idoneo. La commissione dovrà, altresì, procedere ad aggiornare il punteggio relativamente a quegli aspiranti già idonei nelle precedenti tornate di operazioni di mobilità che abbiano presentato nuova domanda e nuovi titoli.
In relazione a quanto disposto nellart. 4 comma 11 le commissioni dovranno valutare:
9. La commissione procederà limitatamente a coloro che saranno inclusi nell'elenco del punto 1) del precedente comma 7 alla valutazione degli altri titoli di cui ai punti b) e c) dellallegato c del presente contratto e formulerà la graduatoria finale.
4. L'attribuzione delle precedenze di cui al comma 1 del presente articolo ovvero lattribuzione del punteggio per le categorie dei docenti di cui allart. 7 comma 11 del presente contratto è effettuata esclusivamente in base alla documentazione che gli interessati hanno prodotto nei termini, unitamente alla domanda. Il rapporto di ascendenza, discendenza, coniugio, parentela o affinità fino al terzo grado, adozione e affidamento con il soggetto handicappato deve essere comprovato mediante dichiarazione personale sostitutiva ai sensi della legge 15/5/97 n. 127 modificata ed integrata dalla legge n. 191/98 nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98 ovvero mediante presentazione dello stato di famiglia o di copia della sentenza di affidamento e di adozione.
È necessario, inoltre, che, venga dimostrato dallinteressato, (con esclusione di coniuge o genitori, anche adottivi, della persona handicappata in situazione di gravità), mediante certificato di stato di famiglia o mediante autocertificazione, che non vi sono altri conviventi con l'handicappato parenti o affini entro il terzo grado, idonei a prestare assistenza continuativa al disabile, e pertanto, di essere l'unico membro della famiglia in grado di provvedere a tale assistenza.
Tale unicità di assistenza comporta che nessun altro membro del nucleo familiare in questione si avvalga o si sia avvalso in passato della agevolazione relativa allart. 33 per il medesimo soggetto handicappato; a tal fine il richiedente il punteggio dovrà presentare una dichiarazione degli altri componenti il nucleo familiare redatta, ai sensi della legge 15/5/97 n. 127 modificata ed integrata dalla legge n. 191/98, nonché del d.p.r. n.403 del 20/10/98, in conformità al fac-simile allegato al presente accordo.
2. Ai fini dell'individuazione dei soprannumerari, non dovrà essere preso in esame il personale appartenente alle categorie di cui all'art. 9 del presente accordo nonché all art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/94 salvo che la contrazione di organico non sia tale da rendere necessario il coinvolgimento anche delle predette categorie.
- i docenti trasferiti dufficio
3. Il trasferimento per compensazione è limitato ad un anno, non comporta la perdita della titolarità ed interrompe la continuità del servizio di cui alla lettera e) ed f) dellallegato a del presente contratto. Detta continuità non si interrompe nel caso del docente trasferito dufficio o a domanda condizionata che ottenga il trasferimento per compensazione.
Nella prima fase cè uno scambio diretto di personale fra due istituzioni, nella seconda si determinano le catene di spostamenti dei docenti tra istituti fino a compensare il numero di unità di personale in ingresso ed in uscita da ciascun istituto interessato.
per i primi 3 anni ................................................................................................................p. 6
per il quarto e quinto anno (per ogni anno).....................................................p. 1
E) Per la cura e l'assistenza dei parenti conviventi (diversi dai figli e dal coniuge) ed affini conviventi entro il terzo grado, di cui allart. 33 della legge 104(6): Punti 12
C) Il punteggio è attribuito nei seguenti casi:
- produzione artistica esposta in mostre personali e/o collettive (come documentato dai relativi cataloghi a stampa), produzione musicale (composizioni, trascrizioni, revisioni) edita ed eseguita in pubblici concerti; produzione artistica e coreutica oggetto di articoli di stampa, monografie, libri darte ovvero realizzata in ambito multimediale (produzioni cinematografiche, teatrali e televisive progettazioni e realizzazioni grafiche per trasmissioni televisive, libri, cataloghi, ecc), produzione artistica realizzata in seguito alla vincita di concorsi nazionali per lesecuzione di opere darte negli edifici pubblici, attività concertistica e professionale (1)
L ufficio dispone al valutazione dei titoli di cui alle lettere b) e c):
(1)per la produzione artistica esposta in mostre personali e/o collettive dovranno essere prodotti i relativi cataloghi a stampa. Per la produzione artistica oggetto di articoli di stampa, monografie, libri darte, dovrà essere prodotta copia del giornale o rivista (o fotocopia delle pagine della pubblicazione con indicazione della fonte editoriale) e, per le monografie e i libri darte, la copia editoriale dei medesimi. Per la produzione artistica realizzata in ambito multimediale dovranno essere prodotti le relative pellicole, supporti magnetici o cd rom. Per la produzione artistica realizzata in seguito alla vincita in concorsi nazionali per esecuzioni di opere darte negli edifici pubblici dovrà essere prodotta documentazione fotografica corredata da certificazione (ovvero autocertificazione) che indichi il luogo, la data e ledificio pubblico ove le opere sono state collocate o il concerto sia stato eseguito. Per la produzione musicale, la valutazione deve riguardare ogni singola produzione della quale risulta prodotta dellinteressato copia editoriale.
Ogni produzione deve essere corredata da idonea documentazione attestante che la produzione medesima è stata eseguita in almeno un pubblico concerto o rappresentazione. La documentazione relativa allattività concertistica deve essere certificata dallinteressato sotto la propria personale responsabilità.
(2)la valutazione deve riguardare ogni singola pubblicazione in volume, gli articoli di stampa, le presentazioni in catalogo, leditoria elettronica. Di ogni pubblicazione in volume deve essere prodotta copia editoriale. Per gli articoli di stampa deve essere prodotta copia del giornale, rivista o catalogo (ovvero copia delle pagine della pubblicazione con indicazione della fonte editoriale).
Per leditoria elettronica deve essere prodotto il supporto magnetico o cd rom. Lorganizzazione e la cura di mostre convegni, produzioni cinematografiche, teatrali, radiotelevisive e di concerti, dovrà essere comprovata da idonea certificazione. La direzione di musei pubblici dovrà essere documentata da attestato rilasciato dallamministrazione di cui dipende il museo. La direzione di riviste specializzare dovrà essere attestata dalla casa editrice. La partecipazione a commissioni o giurie dovrà essere documentata da attestato rilasciato dallente promotore.
(3)lattinenza va determinata sulla base delle tabelle allegate alle oo. mm. Nn 453 454 e 455 del 2 agosto 1996.
(5)il servizio deve essere prestato per almeno 180 giorni durante larco temporale delle lezioni, i giorni di partecipazione effettiva agli esami di prima e seconda sessione.