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Timestamp: 2018-12-12 10:40:18+00:00
Document Index: 152553852

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4']

Ministero delle Poste e Telecomunicazioni. bollettino ufficiale - PDF
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1 Ministero delle Poste e Telecomunicazioni bollettino ufficiale PARTE SECONDA LEGGI, DECRETI, ORDINANZE DISPOSIZIONI DI SERVIZIO COMUNICAZIONI VARIE ISTITUTO POSTELEGRAFONICI 21 maggio 1978
2 ISTITUTO POSTELEGRAFONICI (Fondo Riposo e Fondo Vita) di cui all art. 2 lett. F, del D.P , n. 542 Deliberazione 19 maggio 1977 del Consiglio di Amministrazione dell Istituto, approvata dal Signor Ministro delle Poste e TC. Giusta nota DG/CO/2/ del Parte I FONDI DI MUTUALITÀ Art. 1 Fondi di Mutualità I. L iscrizione ai Fondi di Mutualità di cui all art. 2 lett. f del D.P.R , n. 542, è effettuata per quote da. 516,46 (vecchio milione di lire) di capitale e multipli di. 516,46, per un massimo di ,22 e complessivamente sottoscritte per entrambi i Fondi o per uno solo di essi. II. I contributi mensili, rispettivamente relativi al Fondo Riposo e al Fondo Vita da corrispondere per ogni quota sottoscritta sono determinati, in corrispondenza dell età dell iscritto all atto dell iscrizione, secondo le tabelle in vigore. III. Il contributo mensile cessa di essere dovuto dall iscritto in caso di cessazione dal servizio dell iscritto stesso per qualsiasi causa. Art. 2 Iscrizione ai Fondi I. Le iscrizioni sono consentite al personale di ruolo o sistemabile in ruolo dipendente di Poste Italiane e società collegate, e dell Ipost, purché libero da obblighi militari di leva e semprechè non abbia superato il 60 anno di età. Art. 3 Fondo Riposo I. Il capitale sottoscritto al Fondo Riposo viene corrisposto, salvo quanto stabilito nel successivo art. 10: a. Per intero all iscritto che, all atto della cessazione dal servizio, abbia compiuto l età di anni 65; b. Per intero alle persone indicate nel successivo art. 9 nel caso di premorienza dell iscritto; c. In misura uguale al valore di riscatto nei casi di cessazione dal servizio comunque avvenuta prima del raggiungimento del 65 anno di età. Art. 4 Fondo Vita I. Il capitale sottoscritto al Fondo Vita, salvo quanto stabilito nel successivo art. 10, viene corrisposto per intero agli aventi diritto indicati nel successivo art. 9 sia che l evento si verifichi prima del compimento del 65 anno di età o successivamente. In questa ultima ipotesi l iscritto deve avere versato i contributi dovuti fino al compimento del 65 anno di età. II. All iscritto cessato dal servizio prima del verificarsi dell evento sarà corrisposto il valore di riscatto del capitale sottoscritto secondo le tabelle di liquidazione in uso. La corresponsione del valore di riscatto del capitale sottoscritto potrà essere richiesta dall iscritto dopo il 65 anno di età sulla base dei valori riportati nella tabella di liquidazioni in uso. Parte II - NORME GENERALI Art. 5 Modalità per l iscrizione I. L iscrizione può essere chiesta per uno solo o entrambi i Fondi. II. Per ottenere l iscrizione deve essere presentata domanda redatta sugli appositi moduli forniti dall Istituto, il quale ha facoltà di chiedere documenti che reputa indispensabili. III. All iscritto viene rilasciato un certificato d iscrizione indicante la decorrenza della medesima, il numero delle quote sottoscritte per uno o entrambi i Fondi e l indicazione dei relativi contributi mensilmente dovuti. IV. L iscrizione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
3 Art. 6 Contributi dovuti agli iscritti I. Ogni iscritto deve versare: a. I contributi mensili relativi a ciascun dei Fondi per i quali l iscrizione è stata effettuata ed un rimborso per spese di riscossione di. 0,25; b. Un contributo generale mensile pari a. 0,05; II. I contributi sono dovuti anticipatamente, al principio di ogni mese, e non si restituiscono in nessun caso. Art. 7 Iscrizioni suppletive Dimissioni I. L iscritto ad un Fondo può chiedere l iscrizione all altro Fondo o l aumento delle quote sottoscritte, nel limite previsto dal II comma del precedente art. 1 pagando i relativi contributi in corrispondenza all età raggiunta. Il nuovo capitale sottoscritto non sarà corrisposto se la cessazione dal servizio od il decesso si verifichino, entro il periodo di carenza previsto dal successivo art. 10. II. E concessa facoltà all iscritto di variare l iscrizione dal Fondo Vita al Fondo Riposo corrispondendo l importo del nuovo contributo, in rapporto all età raggiunta all atto della domanda di variazione e secondo le tabelle in uso. III. L iscritto può in qualunque momento chiedere la diminuzione del numero delle quote sottoscritte o rinunziare del tutto all iscrizione con effetto dal 1 gennaio dell anno successivo a quello in cui viene presentata la richiesta. IV. L iscritto che si avvale della facoltà di cui al precedente comma ha diritto, a domanda, alla corresponsione del valore di riscatto secondo le tabelle di liquidazione in uso, calcolato alla data di cessazione del pagamento dei contributi. V. L iscritto non può esercitare la facoltà della rinunzia, ove abbia in corso un anticipazione, se non all estinzione di quest ultima. Art. 8 Mancato pagamento contributi Radiazione per morosità I. Nel caso di mancato pagamento dei contributi dovuti all Istituto a norma dei precedenti articoli, l iscrizione rimane priva di effetti e l iscritto non ha diritto ad alcun rimborso dei contributi versati. L Istituto può tuttavia concedere la riattivazione dell iscrizione a condizione che l iscritto paghi immediatamente le somme arretrate dovute ed i relativi interessi in ragione del 6%. La riattivazione diventa operante a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla totale regolarizzazione dei pagamenti. II. L iscritto che, per un periodo di 24 mesi consecutivi, non corrisponda il dovuto contributo mensile, viene dichiarato decaduto d ufficio dal Direttore Generale da ogni diritto inerente la sua iscrizione. III. Avverso il provvedimento di decadenza l interessato ha facoltà di ricorrere al Consiglio d Amministrazione dell Istituto entro 60 giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso. IV. La determinazione del Consiglio d Amministrazione è definitiva. Art. 9 Designazione dei beneficiari I. In caso di decesso dell iscritto il capitale sottoscritto è corrisposto: a. Alla persona designata dall iscritto come beneficiaria; b. In mancanza del beneficiario, agli eredi dell iscritto; II. Il beneficiario può essere indicato nel certificato d iscrizione od essere designato dall iscritto con dichiarazione formale comunicata all Istituto a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento oppure con testamento. Art. 10 Periodi di carenza I. La corresponsione del capitale sottoscritto al Fondo Riposo od al Fondo Vita, di cui agli art. 3 e 4, non spetta se non dopo un biennio d iscrizione e di pagamento dei relativi contributi. II. Il riscatto del capitale sottoscritto al Fondo Riposo o al Fondo Vita non viene concesso se non dopo un periodo di versamento dei contributi che non sia inferiore a 36 mensilità.
4 Art. 11 Modalità per la liquidazione dei capitali sottoscritti I. La corresponsione del capitale sottoscritto viene effettuata a domanda degli aventi diritto. II. Il riscatto del capitale sottoscritto viene effettuato a domanda dell iscritto. III. Alle domande di cui ai precedenti due commi dovranno essere allegati il certificato d iscrizione ai Fondi ed un certificato di nascita dell iscritto. In caso di decesso di quest ultimo, oltre ai predetti documenti, gli aventi diritto dovranno allegare anche un certificato di morte. L Istituto si riserva facoltà di chiedere ulteriori documenti che riterrà indispensabili. IV. Nel caso di dichiarazioni inesatte relative all età dell iscritto all atto dell iscrizione, la somma dovuta verrà ridotta in proporzione della differenza fra il contributo corrisposto e quello che sarebbe stato invece determinato se si fosse conosciuta al momento dell iscrizione, l esatta data di nascita dell iscritto. Art. 12 Calcolo dell età I. Nel computo delle età ai fini della determinazione dei contributi da versare, la frazione di anno si calcola in anno intero se superiore ai sei mesi e si trascura se inferiore. Parte III - PROVVIDENZE SUI FONDI MUTUALITÀ Art. 13 Anticipazione sui Fondi I. L Istituto, nei limiti delle disponibilità finanziarie della Gestione, può concedere anticipazioni sui capitali sottoscritti in favore di iscritti che siano in attività di servizio e non si trovino sottoposti a procedimenti disciplinari ovvero per i quali siano in corso provvedimenti di collocamento a riposo per dimissioni o per decadenza. II. Annualmente, il Consiglio di Amministrazione stabilisce i criteri di concessione di rateizzazione delle anticipazioni da concedersi sui Fondi di Mutualità e l ammontare massimo delle anticipazioni stesse. III. Sull importo delle anticipazioni l Istituto trattiene a titolo di interesse, il valore ricavato dalla formula: I = (C x 2,40 x m) : 1000 nella quale C sta ad indicare l ammontare lordo dell anticipazione ed m il numero delle rate mensili di estinzione del debito. Inoltre, per Fondo di Garanzia e spese di amministrazione, trattiene un aliquota in ragione del 2,25%. IV. L iscritto deve estinguere il debito nascente dall anticipazione in un numero convenuto di rate mensili anticipate. Nel caso di anticipata estinzione, la somma trattenuta a titolo di interesse viene diminuita del valore ricavato dall applicazione della formula di cui al precedente comma, in cui m starà ad indicare il numero delle rate mensili rimaste da pagare e C l ammontare del residuo debito. V. All atto della corresponsione del capitale sottoscritto viene trattenuto l importo dell eventuale residuo debito rimasto insoluto per anticipazioni concesse dall Istituto all iscritto. Art. 14. Provvidenze assistenziali. I. Nei limiti delle disponibilità risultanti dal Bilancio Tecnico Attuariale, da effettuarsi ogni 4 anni, dopo coperti oneri relativi alle prestazioni assicurative, il Consiglio di Amministrazione dell Istituto può disporre nuove forme assistenziali e sociali a favore degli iscritti con propria delibera da sottoporsi all approvazione del Ministero per le Poste e le Telecomunicazioni. Parte IV NORME FINALI Art. 15. Trattenute a carico degli iscritti I. Le somme dovute all Istituto dagli iscritti per l estinzione rateale delle anticipazioni di cui al precedente art. 13, vengono mensilmente trattenute dalle rispettive Amministrazioni indicate dal precedente art. 2 a carico dei relativi propri dipendenti, sulle retribuzioni, sugli stipendi, sulle diarie e sugli altri emolumenti spettanti agli interessati. L importo relativo è versato nell apposito conto corrente postale intestato all Istituto Postelegrafonici.
5 Art Adeguamento precedenti iscrizioni I. Le iscrizioni al Fondo Riposo ed al Fondo Decesso effettuate in base alle precedenti norme sul funzionamento dei Fondi di Mutualità, approvate con D.M pubblicato sul Bollettino del Ministero PP.TT. Supplemento al n. 3 del , e modificato con deliberazione consiliare del approvata dal Ministro P.T. con nota GM/28749/58/R.I. del , sono disciplinate dalle norme del presente statuto, fatta eccezione per l importo dei contributi corrisposti. II. Il consiglio di Amministrazione, tenuto conto della maggiore contribuzione che sarà versata dagli iscritti, di cui al comma precedente, determinerà, alla maturazione dei requisiti di cui al precedente art. 3 comma I lett. a) e b) ed art. 4 comma I, un integrazione del capitale sottoscritto. III. Il Consiglio di Amministrazione dell Istituto, in base alle risultanze del Bilancio Tecnico, potrà determinare una rivalutazione dei capitali sottoscritti al Fondo Riposo ed al Fondo Vita alla data di entrata in vigore del presente statuto con criteri attuariali che tengano individualmente conto dell eventuale maggior premio corrisposto nel passato. Art. 17. Aggi e Provvigioni I. Con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell Istituto viene fissato l aggio da corrispondere al personale dell Amministrazione P.T. che provvede alla riscossione dei contributi mensili dovuti agli iscritti. II. A coloro che collaborano all incremento della gestione possono essere concessi nella natura e con le modalità che verranno stabilite dal Consiglio di Amministrazione con riguardo anche ai risultati conseguiti dalla gestione medesima. Art. 18. Norme per gli iscritti di cui allo Statuto dell Istituto di Mutualità e Previdenza fra il personale postale, telegrafonico e telefonico. I. Dalla data di entrata in vigore delle presenti norme, i capitali sottoscritti al Fondo Decesso ed al Fondo Orfani facoltativo, di cui mallo statuto approvato nel 1931 dal Ministro delle Telecomunicazioni, possono con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, essere corrisposti per intero agli iscritti già a riposo od all atto della loro cessazione dal servizio avvenuta dopo il compimento del 65 anno di età. II. Dalla predetta data, il contributo mensile cessa di essere dovuto dagli iscritti di cui al precedente comma già collocati a riposo. Art. 19. Entrata in vigore I. Il presente statuto entra in vigore dal primo giorno del mese successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni. II. Sul predetto Bollettino Ufficiale saranno pubblicate le comunicazioni interessanti la generalità degli iscritti ai Fondi della Gestione Mutualità. Omissis. Il Ministro Colombo
Ente acque della Sardegna. Il Commissario Straordinario
Deliberazione n 18 del 06.05.2013 Ente acque della Sardegna (L.R. 6 dicembre 2006, n 19) Il Commissario Straordinario Oggetto: Riesame delibera commissariale n 54 del 19 settembre 2012 avente ad oggetto-