Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20120911/it/dpgp-1997-38/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_24_novembre_1997_n_38.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-24 02:04:23+00:00
Document Index: 4411231

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Lexbrowser - h) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 24 novembre 1997, n. 381) —
Normativa provinciale Assistenza e beneficenza Assistenza agli anziani DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 24 novembre 1997, n. 38 —
h) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 24 novembre 1997, n. 381) —
Regolamento di esecuzione per l'erogazione di contributi per fondi di compensazione delle istituzioni assistenziali, ai sensi dell'articolo 23/bis della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche
Pubblicato nel B.U. 16 dicembre 1997, n. 58.
Art. 1 (Enti interessati)
(1) Sono ammessi a contributo enti ed associazioni, che svolgono attività senza scopo di lucro sul territorio provinciale, e che tutelano, in base al loro statuto, interessi delle case di riposo e dei centri di degenza per anziani, nonché delle strutture assistenziali gestite dalle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza.
(2) Gli enti e le associazioni di cui al comma 1 possono presentare domanda di contributo alla Ripartizione provinciale Servizi Sociali se sono in possesso dei seguenti requisiti:
a) gestione di un fondo di compensazione per la copertura delle spese straordinarie del personale delle case di riposo e dei centri di degenza per anziani pubblici, nonché delle strutture assistenziali gestite dalle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, con apposito capitolo d' entrata e di spesa previsto in bilancio e relativo conto bancario vincolato;
b) istituzione di una commissione di controllo che verifica la corretta gestione del fondo ed esprime in particolare un parere obbligatorio sulla previsione delle spese e sul rendiconto consuntivo annuale. La commissione può inoltre effettuare delle ispezioni. La commissione è composta da un rappresentante della Giunta provinciale, con funzione di presidente, da due rappresentanti del Consorzio dei Comuni dell' Alto Adige, e da due rappresentanti dell'Associazione delle Case di riposo dell'Alto Adige;
c) regolamento del fondo, che disciplina i versamenti delle case di riposo e dei centri di degenza per anziani, nonché delle strutture assistenziali gestite dalle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza e le relative liquidazioni ed altre gestioni finanziarie. 2)
L'art 1 è stato sostituito dall'art. 1 del D.P.P. 22 maggio 2006, n. 25.
Art. 2 (Spese ammesse)
(1) Sono ammesse a finanziamento le seguenti spese straordinarie:
i costi fissi di retribuzione derivanti dall'assunzione di personale in sostituzione di dipendenti, i quali sono assenti per i seguenti motivi:
congedo di maternità o paternità;
aspettativa per personale con prole;
permesso per motivi educativi;
aspettativa retribuita per l'assistenza a familiari non autosufficienti.
i costi relativi al godimento dei periodi di recupero psicofisico previsti dai contratti collettivi, limitatamente ai periodi di recupero accumulati precedentemente al 1.1.2012;
i costi relativi alla liquidazione dell'indennità di fine rapporto.
(2) Nell’ambito del fondo di compensazione la gestione dei mezzi finanziari per le diverse spese straordinarie di cui al comma 1 avviene separatamente. 3)
L'art. 2 è stato prima sostituito dall'art. 1 del D.P.P. 19 novembre 2002, n. 47, e poi dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 8 novembre 2011, n. 40.
(1) Ogni anno, entro il 31 marzo, gli enti interessati presentano domanda di contributo alla Ripartizione Servizio Sociale.
(2) La domanda è corredata dei seguenti documenti:
b) il regolamento del fondo;
c) la previsione delle spese;
e) la relazione finale sull' attività svolta nell'anno precedente;
f) il rendiconto consuntivo delle spese dell' anno precedente.
(3) La Giunta provinciale eroga un contributo del 75 per cento sulle spese ammesse. Qualora i fondi disponibili non fossero sufficienti, i contributi saranno ridotti proporzionalmente.
(4) L'erogazione del contributo avviene in due rate. 4)
L'art. 3 è stato sostituito dall'art. 2 del D.P.P. 19 novembre 2002, n. 47.
Art. 3/bis (Avanzi d'amministrazione)
(1) L'eventuale avanzo sul fondo perequativo viene trasferito a cura degli enti e delle associazioni sull'apposito capitolo di bilancio dell'anno finanziario successivo, previsto dall'articolo 1, comma, 2 lettera a).
(2) Nel calcolo dei finanziamenti per l'anno successivo, dovuti dalla Provincia e dagli enti gestori si tiene debitamente conto di tale avanzo che viene detratto dall'importo del finanziamento da erogare. 5)
L'art. 3/bis è stato inserito dall'art. 2 del D.P.G.P. 9 novembre 1998, n. 34.
(1) Nel primo anno d'applicazione, la domanda sarà presentata alla Provincia autonoma - Ripartizione per le Attività Sociali - entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto.
(2) Le spese straordinarie saranno considerate a partire dal 1° gennaio 1997, solo per il personale di cui all'articolo 2, sostituito dopo il 1° gennaio 1997.
(2/bis) Le spese straordinarie di cui al comma 1, lettera b) dell'articolo 2, sono ammesse a partire dal 1° gennaio 1998. 6)
(3) Nel primo anno d'applicazione, gli enti o le associazioni di cui all'articolo 1, rilevano il numero del personale effettivamente assunto in sostituzione dei dipendenti in aspettativa dal 1° gennaio 1997, ed, in seguito a tale rilevazione, stimano la presumibile spesa per l'anno 1997.
(4) Nel primo anno di applicazione gli enti e le istituzioni pubbliche assistenziali rilevano i costi probabili, derivanti dalla liquidazione dell'indennità di fine rapporto di lavoro dei propri dipendenti ai fini dei finanziamenti di cui al comma 1, lettera b) dell'articolo 2. La relativa domanda è presentata entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento. 7)
Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare come decreto della Provincia.
Il comma 2/bis è stato inserito dall'art. 2, comma 1, del D.P.G.P. 31 luglio 1998, n. 21.
Il comma 4 è stato aggiunto dall'art. 2, comma 2, del D.P.G.P. 31 luglio 1998, n. 21.