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Timestamp: 2018-11-21 15:07:58+00:00
Document Index: 116891219

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 27', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 97', 'art. 7']

Corte dei conti. formata dai Magistrati: Simonetta ROSA; Gemma TRAMONTE; Ermanno - PDF
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1 Deliberazione n. SCCLEG/14/2014/PREV REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezione centrale del controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni pubbliche presieduta dal Presidente di Sezione, Pietro DE FRANCISCIS; formata dai Magistrati: Simonetta ROSA; Gemma TRAMONTE; Ermanno GRANELLI; Francesco PETRONIO; Alberto GIACOMINI; Cristina ZUCCHERETTI; Maria Elena RASO; Andrea ZACCHIA; Giuseppa MANEGGIO; Antonio ATTANASIO; Franco MASSI; Luisa D EVOLI (relatore); Giovanni ZOTTA; Fabio Gaetano GALEFFI; Riccardo VENTRE; Oriana CALABRESI; Laura CAFASSO; Francesco TARGIA; Oriella MARTORANA; Rosario SCALIA; Anna Luisa CARRA. nell Adunanza del 22 maggio 2014 Visto il testo unico delle leggi sull ordinamento della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161 contenente modificazioni al predetto testo unico; visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; visto l art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni e integrazioni; visto l art. 27 della legge 24 novembre 2000, n. 340; visto il Regolamento per l organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con deliberazione delle Sezioni Riunite n. 14/2000 del 16 giugno 2000, modificato ed integrato, da ultimo, con provvedimento del 1
2 Consiglio di Presidenza in data 24 giugno 2011 (in G.U. n. 153 del 4/07/2011); visti i contratti con cui il Dipartimento di giurisprudenza dell università di Brescia conferisce incarichi individuali di natura professionale e occasionale ex art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165 del 2001 al dott. Romain LORENTZ e al dott. Riccardo BENUSSI, assunti al protocollo della Corte dei conti con i numeri 7728 e 7735 in data 17 marzo 2014; visto il foglio di rilievo n del 9 aprile 2014, con il quale il Magistrato istruttore presso l Ufficio del controllo di legittimità sugli atti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri ha prospettato dubbi sulla legittimità dei contratti citati; vista la nota di risposta al rilievo, acquisita al protocollo dell Ufficio con il n del 5 maggio 2014; vista la relazione prot. n del 15 maggio 2014 con cui il Magistrato istruttore, non ritenendo esaustiva la risposta dell Amministrazione, ha richiesto il deferimento degli atti alla sede collegiale; vista la nota prot del 16 maggio 2014, con la quale il competente Consigliere delegato ha deferito che i contratti in epigrafe all esame collegiale della Sezione centrale del controllo di legittimità; vista l ordinanza in data 19 maggio 2014, con la quale il Presidente della Sezione ha convocato il Collegio per il giorno 22 maggio 2014 per l esame del provvedimento in questione; vista la nota della Segreteria prot del 19 maggio 2014, con la quale la predetta ordinanza è stata comunicata all Università degli studi di Brescia Dipartimento di giurisprudenza, al Ministero dell istruzione, 2
3 dell università e della ricerca (Gabinetto), alla Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento della funzione pubblica), al Ministero dell economia e delle finanze (Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato); udito il relatore, Cons. Luisa D EVOLI; preso atto che nessun rappresentante dell Amministrazione è intervenuto alla predetta adunanza; con l assistenza della dott.ssa Maria Enrica DI BIAGIO, in qualità di Segretario verbalizzante. Ritenuto in FATTO 1. Con i contratti indicati in epigrafe, pervenuti alla Corte dei conti il 17 marzo 2014 ed assunti al protocollo dell Ufficio di controllo con i numeri 7728 e 7735, venivano conferiti dal Dipartimento di Giurisprudenza dell Università degli studi di Brescia al dott. Romain LORENTZ e al dott. Riccardo BENUSSI incarichi individuali di natura professionale e occasionale ex art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165 del 2001, aventi ad oggetto revisione linguistica di testi giuridici. Gli incarichi predetti venivano conferiti intuitu personae e cioè senza il previo espletamento della procedura selettiva prevista dall art. 7 del d.lgs. n. 165 del Ciò, secondo l Università, sulla base di quanto previsto dall art. 7, terzo capoverso, della circolare n. 2 dell 11 marzo 2008 del Dipartimento della funzione pubblica a proposito delle spese per traduzione di pubblicazioni, per i cui incarichi resterebbe escluso l utilizzo della procedura comparativa per la scelta del contraente. 2. Con rilievo istruttorio del 9 aprile 2014 (prot. n ), l Ufficio di controllo richiedeva all Università chiarimenti in ordine alle motivazioni del mancato 3
4 ricorso alla procedura selettiva e rappresentava al riguardo che - a prescindere da ogni valutazione nel merito della circolare del Dipartimento della funzione pubblica, che non poteva ritenersi comunque cogente in deroga a disposizioni di leggi primarie - dall esame dei curricula non emergevano quelle particolari caratteristiche tali da rendere la prestazione sostanzialmente infungibile e dunque difficilmente reperibile sul mercato del lavoro. Sicché valeva nella fattispecie il richiamo al consolidato orientamento giurisprudenziale della Sezione centrale del controllo di legittimità della Corte dei conti, secondo cui deve ritenersi necessario l espletamento della procedura comparativa, come previsto dall art. 7, commi 6 e 6-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non ostandovi quanto disposto dalla circolare del Dipartimento della funzione pubblica n. 2/08, trattandosi di provvedimento avente natura meramente interpretativa e non innovativa (cfr., tra le tante, SCCCLEG/10/2012/PREV del 7 maggio 2012). 3. L Università, con nota del 5 maggio 2014, faceva pervenire i chiarimenti richiesti, rappresentando che: (a) i compensi previsti per gli incarichi in oggetto parevano rientrare in quelle ipotesi, previste dalla circolare 2/2008, del mero rimborso delle spese ; (b) l attribuzione diretta dell incarico di traduzione/revisione si fondava sulla circostanza dell esistenza di un peculiare rapporto professionale fra l autore del saggio in lingua italiana e il traduttore/revisore del testo, difficilmente reperibile con qualsivoglia professionista del settore, ai fini del raggiungimento degli obiettivi in parte, peraltro, comuni (pubblicazione su rivista straniera); (c) il possesso da parte dei contraenti dott. LORENTZ e BENUSSI di competenze e conoscenze linguistiche certificate, nonché di titoli accademici e professionali ascrivili alle scienze 4
5 giuridiche rendevano i due professionisti difficilmente fungibili in una nicchia di mercato del lavoro non particolarmente ampia; (d) nel rispetto della occasionalità delle prestazioni, l incarico di che trattasi era stato qualche volta reiterato nell ultimo quinquennio, senza che la Corte dei conti avanzasse alcuna ragione ostativa. 4. In data 15 maggio 2014, il Magistrato istruttore chiedeva al Consigliere delegato il deferimento dell atto all esame collegiale, ritenendo non superati i dubbi di legittimità sollevati con il rilievo del 9 aprile, giacché i chiarimenti pervenuti non sembravano giustificare appieno le condizioni di sostanziale infungibilità delle prestazioni oggetto degli incarichi e richiamava al riguardo il consolidato orientamento giurisprudenziale della Sezione riportato sub. 2. Con nota del 16 maggio 2014 il Consigliere delegato al controllo di sugli atti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri riteneva opportuno che i contratti in epigrafe fossero portati all esame collegiale della Sezione centrale del controllo di legittimità. Considerato in D I R I T T O 1. Sono all esame della Sezione i contratti, pervenuti alla Corte dei conti il 17 marzo 2014 ed assunti al protocollo dell Ufficio di controllo con i numeri 7728 e 7735, con cui vengono conferiti dal Dipartimento di Giurisprudenza dell Università degli studi di Brescia al dott. Romain LORENTZ e al dott. Riccardo BENUSSI incarichi individuali di natura professionale e occasionale ex art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165 del 2001, aventi ad oggetto revisione linguistica di testi giuridici. Come esplicitato in fatto, gli incarichi predetti sono stati conferiti intuitu 5
6 personae e cioè senza il previo espletamento della procedura selettiva prevista dall art. 7 del d.lgs. n. 165 del In questa sede va quindi adeguatamente valutata la dedotta violazione dell art. 7, comma 6-bis, del d. lgs. 165/2001, inserito dall'art. 32, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, ove si prescrive che le amministrazioni disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione. 3. Vale al riguardo richiamare il consolidato orientamento giurisprudenziale della Sezione centrale di controllo di legittimità sugli atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, secondo cui deve ritenersi necessario l espletamento della procedura comparativa, come previsto dall art. 7, commi 6 e 6-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non ostandovi quanto disposto dalla circolare del Dipartimento della funzione pubblica n. 2/08, trattandosi di provvedimento avente natura meramente interpretativa e non innovativa (cfr., tra le tante, SCCCLEG/10/2012/PREV del 7 maggio 2012). Ciò perché, come affermato più volte e ribadito recentemente da questo Collegio, l art. 7, comma 6-bis, del d. lgs. 165/2001, che impone l obbligo dell espletamento di una procedura comparativa sia pure con una procedura comparativa minima, regolamentata dalle singole Università, che tenga conto dei parametri di trasparenza e pubblicità dell incarico (ad esempio con la pubblicità sul sito web) lasciando, quindi, la scelta della procedura comparativa da adottare alle Università stesse si presenta come espressione del principio di buon andamento dell azione amministrativa, sancito dall art. 97 della Costituzione (cfr. 6
7 delib. 18/2011, 10/2012 e, da ultimo, n. 8/2014). 4. Nella fattispecie, pertanto, non essendo stata espletata alcuna, ancorché minimale, procedura comparativa, come richiesto dall art. 7, comma 6-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i contratti in esame non si appalesano conformi a legge. P. Q. M. La Sezione centrale del controllo di legittimità ricusa il visto e la conseguente registrazione ai contratti specificati in epigrafe. Il Presidente Pietro De Franciscis L estensore Luisa D EVOLI Depositata in Segreteria il 23 giugno 2014 IL DIRIGENTE Dott.ssa Paola Lo Giudice 7