Source: http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/23-03-2004/parere-n17203
Timestamp: 2020-03-31 14:30:20+00:00
Document Index: 24755424

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 19']

Parere n.172/03
Richiesta di inquadramento nel ruolo di dirigenti di prima fascia
Parere n.172/03 (PDF)
Dipartimento per le risorse umane e l'organizzazione
Servizio del trattamento giuridico
Oggetto: Richiesta di inquadramento nel ruolo di dirigenti di prima fascia
SINTESI: Non può essere considerato equivalente al posto di funzione dirigenziale di prima fascia, ai sensi dell' art. 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, lo svolgimento da parte dei docenti della S.S.P.A. (in posizione di comando, aspettativa o fuori ruolo)di un'attività che è considerata equiparabile a quella svolta dai professori universitari di prima fascia. Le due figure professionali, dirigenti di prima fascia e professori universitari di prima fascia, infatti, sono soggette a discipline del tutto distinte.
Si fa riferimento alla nota del xx , prot. xx, con la quale si pone all'attenzione di questo Ufficio la questione relativa alla posizione di alcuni dirigenti di seconda fascia, attualmente docenti stabili della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. Si osserva, prioritariamente, che le disposizioni che prevedono la possibilità per i dirigenti di seconda fascia di transitare nella prima fascia riguardano quelle particolari fattispecie nelle quali a dirigenti iscritti nella seconda fascia vengano conferiti incarichi di livello dirigenziale generale, ai sensi dell'art. 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001 e, inoltre, richiedono che la durata complessiva degli stessi, anche se svolti per periodi non continuativi, raggiungano complessivamente la durata di cinque anni ( art. 5, comma 5 del D.P.R. n. 150/1999). La procedura descritta dalle disposizioni testè citate attiene ad incarichi di direzione di uffici di livello generale, conferiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente; né vi è nella legge di riordino della dirigenza n. 145/2002 alcuna modifica relativa alle disposizioni concernenti il transito dalla seconda alla prima fascia, né per quanto riguarda le modalità di conferimento degli incarichi di prima fascia, né per quanto riguarda la durata complessiva degli stessi.
L'art. 3, comma 4, della legge di riordino della dirigenza statale n. 145/2002, infatti, non ha apportato modifiche sostanziali alla previsione dell'art. 23 del decreto legislativo n. 165/2001; seppure il legislatore abbia aggiunto, invero, la dicitura di incarichi equivalenti, rendendo esplicito il riferimento agli incarichi che sono previsti specificatamente dai singoli ordinamenti, di cui all'art. 19, comma 11, e che sono considerati, ai fini della maturazione del quinquennio, al pari degli incarichi di direzione di uffici di livello dirigenziale generale. A parere dello scrivente Ufficio, non può essere considerato equivalente al posto di funzione dirigenziale di prima fascia, ai sensi della citata disciplina della dirigenza dello Stato, lo svolgimento da parte dei docenti della S.S.P.A. (in posizione di comando, aspettativa o fuori ruolo)di un'attività che è considerata equiparabile a quella svolta dai professori universitari di prima fascia, soprattutto per il profilo del trattamento economico. Le due figure professionali, dirigenti di prima fascia e professori universitari di prima fascia, infatti, sono soggette a discipline del tutto distinte.