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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 22', 'art. 42', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

MILANO - LUNEDÌ, 14 DICEMBRE Sommario - PDF
MILANO - LUNEDÌ, 14 DICEMBRE Sommario
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1 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - LUNEDÌ, 14 DICEMBRE º SUPPLEMENTO ORDINARIO Sommario Anno XXXIX - N Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b - Legge n. 662/ Filiale di Varese Legge regionale 10 dicembre n. 28 [5.3.2] Disposizioni per l utilizzo e la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso... 2 Regolamento regionale 7 dicembre n. 5 [4.6.4] Definizione degli standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi e delle residenze turistico alberghiere, nonché degli standard obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze, in attuazione del titolo III, capo I e capo II, sezione IV, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo) AMBIENTE E TERRITORIO / Ambiente / Cave e torbiere SVILUPPO ECONOMICO / Attività terziarie / Turismo
2 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia [BUR ] [5.3.2] Legge regionale 10 dicembre n. 28 Disposizioni per l utilizzo e la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE promulga la seguente legge regionale: Art. 1 (Finalità) 1. La presente legge disciplina, in un quadro di sviluppo sostenibile, le attività di utilizzo e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, nel rispetto dei principi di salvaguardia della sicurezza dei territori interessati, della salute e della sicurezza degli operatori, dei lavoratori, dei fruitori e visitatori dei siti minerari dismessi oggetto di valorizzazione a fini produttivi, di ricerca scientifica, turistici, culturali e sociali. 2. La Regione persegue i seguenti obiettivi: a) individuazione e censimento dei siti minerari dismessi, compresi i compendi immobiliari al servizio delle attività minerarie cessate o in fase di dismissione; b) definizione delle necessità di tutela a fini di sicurezza dei siti minerari e dei relativi compendi pertinenziali; c) individuazione e programmazione degli interventi di messa in sicurezza statica e di recupero ambientale, tenendo conto delle specificità dei siti minerari dismessi; d) definizione delle possibilità di riutilizzo a fini produttivi, diversi da quelli minerari, strettamente finalizzati alla valorizzazione per scopi di ricerca scientifica, turistici, culturali e sociali, nel rispetto delle necessità di conservazione e di tutela delle strutture interessate; e) previsione e promozione delle attività integrate di sfruttamento e valorizzazione delle miniere in esercizio che presentino cantieri dismessi; f) semplificazione dei procedimenti amministrativi per l autorizzazione degli interventi di utilizzo e valorizzazione, nel rispetto della normativa statale; g) conservazione del paesaggio culturale e dei valori antropici delle passate attività minerarie; h) programmazione delle attività di valorizzazione dei siti minerari dismessi, prevedendo lo sviluppo integrato dei più significativi comprensori minerari regionali; i) promozione e incentivazione delle attività di ricerca scientifica per le scienze minerarie all interno dei sotterranei dismessi, in accordo con il sistema universitario regionale; j) qualificazione degli operatori interessati agli interventi di valorizzazione, relativamente alle problematiche ambientali, culturali, tecniche, gestionali e di sicurezza; k) incentivazione delle attività di utilizzo e valorizzazione del patrimonio minerario dismesso. Art. 2 (Programma regionale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso) 1. Il programma regionale per il recupero e la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, di seguito denominato programma regionale, costituisce lo strumento di coordinamento delle azioni di tutti i soggetti istituzionali. 2. Il programma regionale definisce le linee e gli indirizzi per lo sviluppo delle attività condotte dagli enti locali e dalle autonomie funzionali per l attuazione degli obiettivi di cui all articolo 1, comma 2. Y 2 3. Il programma regionale tiene conto delle specifiche realtà e attività di valorizzazione già avviate, delle necessità di sviluppo delle attività minerarie in esercizio, della salvaguardia dei giacimenti minerari non ancora esauriti e della possibilità di ripresa produttiva a fini estrattivi delle miniere dismesse. 4. Il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale che acquisisce il parere del Comitato consultivo di cui all articolo 7, il programma regionale per una durata almeno quinquennale, tenendo conto degli indirizzi di politica mineraria e dei relativi programmi di ricerca mineraria di competenza dello Stato, nonché delle disposizioni comunitarie in materia di sviluppo sostenibile. 5. Il programma regionale può essere modificato o integrato per recepire nuove o differenti proposte o opportunità di valorizzazione con la procedura di cui al comma La Regione incentiva, con lo strumento dell accordo di programma, l attuazione del programma regionale. Art. 3 (Parchi geominerari) 1. Il programma regionale individua i parchi geominerari quali ambiti territoriali caratterizzati dallo sviluppo delle attività minerarie dismesse secondo principi di unitarietà delle tecniche minerarie adottate, delle tecnologie di estrazione e lavorazione del minerale estratto, delle iniziative economiche ed industriali connesse con quelle minerarie e delle potenzialità di valorizzazione coordinata con interventi pubblico-privato. 2. All interno del parco geominerario è prevista una graduazione degli interventi di tutela e valorizzazione, con priorità per gli interventi di messa in sicurezza dei vuoti sotterranei delle cessate attività minerarie. 3. La Regione favorisce la raccolta, catalogazione e conservazione della documentazione tecnica ed amministrativa relativa alle attività minerarie dismesse all interno del parco minerario. 4. La Regione promuove accordi operativi con lo Stato per la valorizzazione delle pertinenze delle miniere dismesse, ricomprese nell ambito territoriale del parco minerario, in carico al patrimonio indisponibile dello Stato. 5. Con regolamento regionale sono definiti i criteri per l esercizio coordinato ed integrato delle attività minerarie in esercizio e delle attività di valorizzazione delle miniere dismesse all interno dei parchi minerari, anche con riferimento alle attività di valorizzazione condotte in cantieri dismessi di miniere in esercizio, tenendo conto degli indirizzi di politica mineraria e dei relativi programmi di ricerca mineraria di competenza dello Stato. 6. L utilizzo a fini non minerari delle pertinenze relative al patrimonio minerario dismesso all interno dei parchi minerari è subordinato a parere favorevole regionale, a seguito di verifica circa l insussistenza dell interesse minerario. Art. 4 (Operatori per l attività di valorizzazione del patrimonio minerario dismesso) 1. Al fine di garantire la presenza qualificata sul territorio, con provvedimento del dirigente della struttura regionale competente, sono accreditati gli operatori la cui attività sia finalizzata alla messa in sicurezza, al recupero funzionale e al riutilizzo a fini turistici, culturali e sociali di miniere dismesse, di sezioni dismesse di miniere in esercizio o di compendi immobiliari di miniere dismesse. 2. Gli operatori di cui al comma 1 devono dimostrare di aver sviluppato interventi coerenti con tali attività, di possedere la capacità tecnica di elaborare programmi e progetti pluriennali finalizzati alle citate tipologie di intervento e di aver sviluppato esperienza nella valorizzazione delle tradizioni e della storia mineraria dei luoghi. A tali operatori accreditati è riconosciuto il ruolo di attuatori degli interventi previsti all interno dei parchi geominerari dal programma regionale. 3. Con deliberazione della Giunta regionale sono stabiliti i re-
3 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 3 quisiti degli operatori e le modalità necessarie per ottenere l accreditamento di cui al comma 1. Art. 5 (Catasto delle miniere dismesse) 1. È costituito presso la competente direzione della Giunta regionale il catasto delle miniere dismesse o abbandonate, al fine di valutare possibili condizioni di pericolo conseguenti a inidonee chiusure minerarie dei cantieri, alla manomissione degli accessi ai cantieri stessi o alla presenza di dissesti dei vuoti sotterranei o delle fronti in superficie, nonché per necessità di recupero morfologico e ambientale. 2. La Giunta regionale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce i criteri e le modalità per la costituzione e l aggiornamento del catasto delle miniere dismesse o abbandonate. Per la gestione del catasto stesso la Giunta regionale può avvalersi dell Agenzia regionale per la protezione dell ambiente o di un altro soggetto del sistema regionale di cui alla legge regionale 27 dicembre 2006, n. 30 (Disposizioni legislative per l attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell articolo 9 ter della legge regionale 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) Collegato 2007). c) un rappresentante della direzione generale regionale competente in materia di territorio; d) un rappresentante della direzione generale regionale competente in materia di cultura; e) un rappresentante dell ANCI; f) un rappresentante dell UPL; g) un rappresentante dell UNCEM; h) due rappresentanti degli operatori del settore. 4. La partecipazione ai lavori del Comitato avviene a titolo gratuito. Art. 8 (Vigilanza e sanzioni) 1. La vigilanza sulla conformità degli interventi di cui all articolo 6, comma 2, è esercitata dalla struttura regionale competente in materia di miniere. 2. Chiunque esegue interventi in assenza o in difformità dell autorizzazione di cui all articolo 6, comma 2, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000,00 a euro ,00. Art. 6 (Autorizzazione) 1. Gli interventi di valorizzazione a fini di ricerca scientifica, turistici e culturali di cantieri dismessi all interno di aree interessate da permessi di ricerca o concessioni minerarie in corso sono soggetti alla specifica normativa in materia di miniere. 2. Gli interventi di cui al comma 1 relativi a miniere dismesse o a compendi immobiliari di miniere dismesse sono soggetti ad autorizzazione regionale, nel rispetto del programma regionale. 3. La concessione mineraria può essere rilasciata per lo sfruttamento integrato del giacimento minerario, a fini produttivi minerari e per la valorizzazione a fini di ricerca scientifica, turistici, culturali e sociali. In sede di valutazione della capacità tecnica ed economica del richiedente e di definizione della coltivabilità del giacimento minerario, finalizzata al conferimento o al rinnovo della concessione mineraria, si tiene conto anche delle attività di valorizzazione delle sezioni esaurite del giacimento. 4. La Giunta regionale, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce con regolamento regionale i criteri e le modalità per il rilascio dell autorizzazione di cui al comma Alle attività di cui ai commi 1e2siapplicano le disposizioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128 (Norme di polizia delle miniere e delle cave). Art. 7 (Comitato consultivo per la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso) 1. È istituito presso la Giunta regionale il Comitato consultivo per la valorizzazione del patrimonio minerario dismesso, di seguito denominato Comitato, per l espressione di pareri relativi ai provvedimenti della Giunta regionale attuativi della presente legge e la formulazione di proposte relative alle attività di valorizzazione. 2. Il Comitato di cui al comma 1 è costituito con decreto del direttore della direzione generale regionale competente in materia di miniere all inizio di ogni legislatura e resta in carica per l intera durata della stessa. 3. Sono componenti del Comitato: a) il direttore della direzione generale regionale competente in materia di miniere o un suo delegato, con funzioni di Presidente; b) un rappresentante della direzione generale regionale competente in materia di miniere; Art. 9 (Disposizioni finali e transitorie) 1. La Giunta regionale adotta il regolamento di cui all articolo 3, comma 5, entro centottanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge. 2. Gli esercenti le attività di valorizzazione relative a miniere dismesse o a compendi immobiliari di miniere dismesse, già avviate alla data di entrata in vigore della presente legge, presentano istanza di autorizzazione entro centottanta giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del regolamento regionale di cui all articolo 6, comma In fase di prima attuazione il Comitato di cui all articolo 7 è costituito entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 10 (Norma finanziaria) 1. Alle spese per l incentivazione degli accordi di programma di cui all articolo 2, comma 6, si provvede con gli stanziamenti iscritti nei singoli esercizi finanziari alla UPB «Risorse minerarie, geotermiche, cave e recupero ambientale» del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale a legislazione vigente Le entrate di competenza della Regione derivanti dalle sanzioni di cui all articolo 9 «Vigilanza e sanzioni», sono introitate sull UPB «Introiti diversi». La presente legge regionale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione lombarda. Milano, 10 dicembre 2009 Roberto Formigoni (Approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. VIII/915 dell 1 dicembre 2009).
4 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 4 ALLEGATO A SCHEDA DI ACCOMPAGNAMENTO AI PROGETTI DI LEGGE PDL «DISPOSIZIONI PER L UTILIZZO E LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO MINERARIO DISMESSO» (1) (2) (3) (4) (A) QUANTIFICAZIONE SPESA (B) COPERTURA FINANZIARIA Spesa Natura spesa Riferimento continuativa corrente PDL Intervento o ricorrente / UPB Importo UPB Importo art.... (art. 22 conto comma... l.r. 34/1978) capitale Cofinanziamento di Articolo 2 Spesa conto La spesa non può essere «Risorse interventi per l attuazione comma 6 capitale quantificata in quanto minerarie, del Programma regionale conseguente all effettivo geotermiche, cave e per il recupero e la avvio delle procedure di recupero valorizzazione del programmazione ambientale» patrimonio minerario negoziata ed alla (Cap. 980) dismesso mediante lo sottoscrizione degli strumento dell Accordo di Accordi di Programma Programma NOTA: Per la Giunta oltre all UPB occorre anche l indicazione del capitolo/i, sia già esistente sia di nuova istituzione.
5 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia [BUR ] [4.6.4] Regolamento regionale 7 dicembre n. 5 Definizione degli standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi e delle residenze turistico alberghiere, nonché degli standard obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze, in attuazione del titolo III, capo I e capo II, sezione IV, della legge regionale 16 luglio 2007, n. 15 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo) LA GIUNTA REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA REGIONE promulga il seguente regolamento regionale: Art. 1 (Standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione degli alberghi) 1. Gli alberghi sono classificati in cinque classi in base agli standard qualitativi obbligatori minimi di cui all allegato A, salvo quanto previsto dal comma Per il rinnovo delle classificazioni degli alberghi già classificati alla data di entrata in vigore del presente regolamento si applicano gli standard qualitativi obbligatori minimi di cui all allegato B. Gli stessi standard si applicano nei casi di costruzione o ristrutturazione di alberghi per i quali, alla data di entrata in vigore del presente regolamento, siano state presentate le relative denunce di inizio attività o le domande per il rilascio del permesso di costruire, secondo le disposizioni della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio). 3. Nel caso di incremento dei volumi, gli standard minimi di cui all allegato A si applicano unicamente ai nuovi volumi. 4. Per gli alberghi da insediare o già insediati in edifici sottoposti a tutela e censiti dalle soprintendenze come di interesse storico o monumentale o sottoposti ad altre forme di tutela ambientale o architettonica non è obbligatorio l adeguamento ai requisiti strutturali e dimensionali. Art. 2 (Standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione delle residenze turistico alberghiere) 1. Le residenze turistico alberghiere sono classificate in tre classi in base agli standard qualitativi obbligatori minimi di cui all allegato C. Art. 3 (Standard qualitativi obbligatori minimi per le case e gli appartamenti per vacanze) 1. Le case e gli appartamenti per vacanze devono possedere gli standard minimi obbligatori di cui all allegato D. Art. 4 (Linee guida) 1. Entro il 31 dicembre 2010, la Giunta regionale definisce linee guida relative allo svolgimento, da parte delle province, ai sensi dell articolo 29 della l.r. 15/2007, delle funzioni amministrative relative alla classificazione alberghiera, alla relativa vigilanza, anche mediante controlli ispettivi, e alla irrogazione delle sanzioni. Art. 5 (Norma transitoria) 1. Per gli alberghi già classificati alla data di entrata in vigore del presente regolamento è obbligatorio l adeguamento entro il Y 5 31 dicembre 2010 agli standard qualitativi obbligatori minimi di cui all allegato B. Il presente regolamento regionale è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come legge della Regione lombarda. Milano, 7 dicembre 2009 Roberto Formigoni (Il parere della competente Commissione consiliare si intende favorevolmente reso ai sensi dell art. 42 dello Statuto regionale e approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 8/10655 del 2 dicembre 2009). ALLEGATO A Standard qualitativi obbligatori minimi per gli alberghi di prima classificazione rispetto alla data di entrata in vigore del regolamento ALBERGHI AD UNA STELLA assicurato 12 ore su 24 addetto disponibile a chiamata assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito il ricevimento in cassaforte dell albergo 2. SERVIZI ALLE CAMERE 2.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno 2.2 Cambio della biancheria da camera una volta alla settimana, salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 2.3 Cambio della biancheria da bagno due volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 3. SERVIZI VARI servizio fax e fotocopiatrice 4. SALE O AREE COMUNI 4.1 Locali di ricevimento e soggiorno almeno un area per uso comune che può coincidere con la sala ristorante o colazione 4.2 Punto ristoro, anche con distributore automatico 5. SERVIZI IGIENICI E BAGNI 5.1 Servizi igienici ad uso comune destinati ai locali e aree comuni e/o di somministrazione di alimenti e bevande con gabinetto distinto per sesso 5.2 Bagni completi ad uso comune delle camere prive di bagno privato nella misura di un bagno ogni 8 posti letto o frazione non serviti di WC con minimo di uno per piano 5.3 Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici comuni 5.4 Bagni privati nelle camere: il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 40% delle camere 6. CAMERE 6.1 Numero minimo di sette camere 6.2 Le superfici delle camere e bagni privati, salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali, devono corrispondere a: per la camera singola una superficie minima di 8 metri quadrati al netto dei bagni privati per la camera doppia una superficie minima di 14 metri quadrati al netto dei bagni privati per ogni ulteriore posto letto una superficie minima di 6 metri quadrati al netto dei bagni privati
6 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 6 per il bagno privato completo una superficie minima di 3 metri quadrati 7. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 7.1 Riscaldamento in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non e- stiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate. 7.2 Dotazioni varie apparecchio telefonico ad uso comune 8. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base: letto, comodino con punto luce o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino lavabo dotato di acqua calda e fredda con specchio e presa di corrente (se privo di servizi igienici) dispositivo idoneo alla chiamata del personale (citofono, campanello, o altro dispositivo) 9. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI lavabo, WC, bidet, vasca o doccia chiamata di emergenza asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli o- spiti e tappetino materiale d uso per l igiene della persona ALBERGHI A DUE STELLE assicurato 12 ore su 24 addetto disponibile a chiamata assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito il ricevimento in cassaforte dell albergo 2. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sale o aree comuni destinate anche ad altri usi 3. SERVIZI ALLE CAMERE 3.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno 3.2 Cambio della biancheria da camera due volte alla settimana, salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 3.3 Cambio della biancheria da bagno tre volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 4. SERVIZI VARI servizio fax e fotocopiatrice 5. SALE O AREE COMUNI 5.1 Locali di ricevimento e soggiorno di superficie complessiva, non inferiore a mq 4 per le prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza 5.2 Punto ristoro, anche con distributore automatico 6. SERVIZI IGIENICI E BAGNI 6.1 Servizi igienici destinati ai locali e aree comuni e/o di somministrazione di alimenti e bevande con gabinetto distinto per sesso 6.2 Bagni completi ad uso comune delle camere prive di bagno privato nella misura di un bagno ogni 6 posti letto o frazione non serviti di WC con minimo di uno per piano 6.3 Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici comuni 6.4 Bagni privati nelle camere il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere all 80% delle camere 7. CAMERE 7.1 Numero minimo di sette camere 7.2 Le superfici delle camere e bagni privati, salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali, devono corrispondere a: per la camera singola una superficie minima di 8 metri quadrati al netto dei bagni privati per la camera doppia una superficie minima di 14 metri quadrati al netto dei bagni privati per ogni ulteriore posto letto una superficie minima di 6 metri quadrati al netto dei bagni privati per il bagno privato completo una superficie minima di 3 metri quadrati 8. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 8.1 Ascensore clienti obbligatorio per edifici superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, di locali a servizio degli ospiti), salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali 8.2 Riscaldamento in tutto l esercizio esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 8.3 Dotazioni varie apparecchio telefonico ad uso comune 9. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base: letto, comodino con punto luce o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, sgabello o ripiano apposito per bagagli lavabo dotato di acqua calda e fredda con specchio e presa di corrente (se privo di servizi igienici) dispositivo idoneo alla chiamata del personale (citofono, campanello, o altro dispositivo) 10. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI lavabo, WC, bidet, vasca o doccia chiamata di emergenza asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli o- spiti e tappetino materiale d uso per l igiene della persona ALBERGHI A TRE STELLE assicurato 16 ore su 24 addetto disponibile a chiamata assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito il ricevimento in cassaforte dell albergo 2. SERVIZIO BAR 12 ore su 24 con addetto 2.1 servizio di bar reso anche nelle camere 12 ore su 24 con addetto 3. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sale o aree comuni destinate anche ad altri usi 4. SERVIZI ALLE CAMERE 4.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno 4.2 Cambio della biancheria da camera due volte alla settimana, salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 4.3 Cambio della biancheria da bagno
7 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 7 tre volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona tutela dell ambiente asciugacapelli 5. LINGUE ESTERE una lingua ALBERGHI A QUATTRO STELLE 6. SERVIZI VARI divise per il personale assicurato 16 ore su 24 servizio fax e fotocopiatrice servizio internet riservato agli alloggiati Portiere di notte 7. SALE O AREE COMUNI 7.1 Sala di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala negli orari in cui è garantito il ricevimento a cura di ristorante, non inferiore a mq 4 per le prime 10 stanze, addetto mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza (maggiorata del in cassette di sicurezza singole nelle camere 10%) 7.2 Sala ristorante (se previsto servizio) 2. SERVIZIO BAR 16 ore su 24 con addetto 7.3 Sala o area bar in locale comune servizio di bar reso anche nelle camere 8. SERVIZI IGIENICI E BAGNI 16 ore su 24 con addetto 8.1 Servizi igienici destinati ai locali e aree comuni e/o di somministrazione di alimenti e bevande con gabinetto 3. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE distinto per sesso in sala apposita o ristorante 8.2 Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici comuni servizio di prima colazione reso anche nelle camere 8.3 Bagni privati nelle camere negli orari previsti per la colazione il numero dei locali bagno completi dotati di acqua 4. SERVIZIO DI RISTORANTE calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere in sala apposita, se previsto il servizio 5. SERVIZI ALLE CAMERE 9. CAMERE 5.1 Servizio di pulizia nelle camere 9.1 Numero minimo: sette camere una volta al giorno con riassetto pomeridiano 9.2 Le superfici di camere e bagni privati, salve le deroghe 5.2 Cambio della biancheria da camera previste da norme nazionali o regionali, devono corrispondere a: l ambiente tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela del- per la camera singola una superficie minima di 8 metri quadrati al netto dei bagni privati 5.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente per la camera doppia una superficie minima di 14 metri quadrati al netto dei bagni privati 6. LINGUE ESTERE per ogni ulteriore posto letto una superficie minima di 6 metri quadrati al netto dei bagni privati due lingue per il bagno privato completo una superficie di 3 metri 7. SERVIZI VARI quadrati salve le deroghe previste da norme nazionali servizio di lavaggio e stiratura biancheria ospiti con o regionali consegna entro le 24 ore 10. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO divise per il personale 10.1 Ascensore clienti servizio di parcheggio assicurato dalle 8 alle 22 per almeno il 50% delle camere obbligatorio per edifici superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, di servizio fax e fotocopiatrice locali a servizio degli ospiti), salve le deroghe previste servizio internet riservato agli alloggiati da norme nazionali o regionali 8. LOCALI A SERVIZIO DEGLI ALLOGGIATI 10.2 Riscaldamento vano adibito a guardaroba e deposito bagagli in tutto l esercizio esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora 9. SALE O AREE COMUNI temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte 9.1 Sala di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala ristorante, non inferiore a mq 4 per le prime 10 stanze, mq le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza (maggiorata del 30%) 10.3 Dotazioni varie 9.2 Sala ristorante (se previsto servizio) 9.3 Sala o area bar in apposito locale apparecchio telefonico ad uso comune 9.4 Sala o area prima colazione (che può coincidere con la sala ristorante) 9.5 Sala o area riservata per riunioni 11. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base: letto, comodino con punto luce o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, sgabello o ripiano apposito per bagagli televisore telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna cassetta di sicurezza (50% sul n. camere) chiamata del personale a mezzo telefono 12. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI lavabo, WC, bidet, vasca o doccia chiamata di emergenza asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli o- spiti e tappetino 10. SERVIZI IGIENICI E BAGNI 10.1 Servizi igienici destinati ai locali e aree comuni e/o di somministrazione di alimenti e bevande con gabinetto distinto per sesso 10.2 Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici comuni 10.3 Bagni privati nelle camere il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere 11. CAMERE 11.1 Numero minimo di sette camere 11.2 Le superfici di camere e bagni privati, salve le deroghe
8 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 8 previste da norme nazionali o regionali, devono corrispondere a: per la camera singola una superficie minima di 9 metri quadrati al netto dei bagni privati per la camera doppia una superficie minima di 15 metri quadrati al netto dei bagni privati per ogni ulteriore posto letto una superficie minima di 6 metri quadrati al netto dei bagni privati per il bagno privato completo una superficie di 4 metri quadrati 12. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 12.1 Ascensore clienti obbligatorio per edifici superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, di locali a servizio degli ospiti), salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali 12.2 Riscaldamento in tutto l esercizio esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 12.3 Impianto di condizionamento dell aria nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere a quote altimetriche inferiori a 500 metri s.l.m Dotazioni varie apparecchio telefonico ad uso comune 13. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base: letto, comodino con punto luce o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino sgabello o ripiano apposito per bagagli poltrona televisore rete Tv satellitare telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna connessione a internet cassetta di sicurezza (100% sul n. camere) frigo bar chiamata del personale a mezzo telefono 13. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI lavabo, WC, bidet, vasca o doccia chiamata di emergenza accappatoio da bagno a persona asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona asciugacapelli ALBERGHI A CINQUE STELLE assicurato 24 ore su Servizio di notte Portiere di notte 1.3 Servizio di trasporto bagagli negli orari in cui è garantito il ricevimento a cura di addetto 1.4 Servizio custodia valori in cassette di sicurezza singole nelle camere 2. SERVIZIO BAR 16 ore su 24 con addetto 2.1 servizio di bar reso anche nelle camere 24 ore su 24 con addetto 3. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sala apposita o ristorante servizio di prima colazione reso anche nelle camere negli orari previsti per la colazione 4. SERVIZIO DI RISTORANTE in sala apposita servizio di ristorante reso anche nelle camere negli orari previsti per la ristorazione 5. SERVIZI ALLE CAMERE 5.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno con riassetto pomeridiano 5.2 Cambio della biancheria da camera tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 5.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 6. LINGUE ESTERE tre lingue 7. SERVIZI VARI servizio di lavaggio e stiratura biancheria ospiti con consegna in giornata divise per il personale servizio di parcheggio 24 ore su 24 ore (80% delle camere) servizio fax e fotocopiatrice servizio internet riservato agli alloggiati apparecchio telefonico ad uso comune ingresso protetto da portico o pensilina (salvo deroghe in caso di strutture soggette a vincoli) 8. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base: letto, comodino con punto luce o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio specchio, cestino sgabello o ripiano apposito per bagagli poltrona televisore rete Tv satellitare telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna connessione a internet cassetta di sicurezza (100% sul n. camere) frigo bar misure atte a ridurre i rumori chiamata del personale a mezzo telefono 9. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI lavabo, WC, bidet, vasca o doccia chiamata di emergenza accappatoio da bagno a persona asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona asciugacapelli 10. LOCALI A SERVIZIO DEGLI ALLOGGIATI vano adibito a guardaroba e deposito bagagli 11. SALE O AREE COMUNI 11.1 Sala di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala ristorante, non inferiore a mq 4 per le prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza (maggiorata del 50%) sala ristorante sala o area bar sala o area soggiorno/lettura/divertimento sala o area prima colazione sala o area riservata per riunioni 12. SERVIZI IGIENICI E BAGNI AD USO COMUNE 12.1 Servizi igienici destinati ai locali e aree comuni e/o di somministrazione di alimenti e bevande con gabinetto distinto per sesso
9 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici comuni letto o frazione non serviti di WC con minimo di uno 12.1 Bagni privati nelle camere per piano il numero dei locali bagno completi dotati di acqua chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere 6. CAMERE Numero minimo di sette camere. 13. CAMERE 7. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 13.1 Numero minimo di sette camere 7.1 Riscaldamento 13.2 Le superfici di camere e bagni privati, salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali, devono corrispondere a: tata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora tempo- in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limiraneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree per la camera singola una superficie minima di 9 metri quadrati al netto dei bagni privati dell esercizio effettivamente utilizzate. per la camera doppia una superficie minima di Dotazioni varie metri quadrati al netto dei bagni privati per ogni ulteriore posto letto una superficie minima di 6 metri quadrati al netto dei bagni privati apparecchio telefonico ad uso comune per il bagno privato completo una superficie di 5 metri quadrati arredamento di base composto da: letto, comodino 8. DOTAZIONE DELLE CAMERE 14. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO con punto luce o piano di appoggio per ogni posto 14.1 Ascensore clienti letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio specchio, cestino; obbligatorio per edifici superiori a due livelli (compreso i piani interrati qualora forniti, anche in parte, dispositivo idoneo alla chiamata del personale (citofono, campanello, o altro dispositivo) di locali a servizio degli ospiti), salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali 9. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI 14.2 Ascensore di servizio o montacarichi (salve le deroghe (ove presenti) previste da norme nazionali o regionali) lavabo, WC, bidet, vasca o doccia 14.3 Riscaldamento chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora spiti e tappetino asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli o- temporaneamente aperte in stagione non estiva il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte materiale d uso per l igiene della persona le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 14.4 Impianto di condizionamento dell aria ALBERGHI A DUE STELLE nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere a quote altimetriche inferiori a 500 metri s.l.m. assicurato 12 ore su 24 ALLEGATO B addetto disponibile a chiamata Standard qualitativi obbligatori minimi per gli alberghi già classificati alla data di entrata in vigore del regolamento assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito il ricevimento ALBERGHI AD UNA STELLA in cassaforte dell albergo assicurato 12 ore su SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE addetto disponibile a chiamata in sale o aree comuni destinate anche ad altri usi 3. SERVIZI ALLE CAMERE assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito 3.1 Servizio di pulizia nelle camere il ricevimento una volta al giorno 3.2 Cambio della biancheria da camera in cassaforte dell albergo ad ogni cambio di cliente e due volte alla settimana salvo 2. SERVIZI ALLE CAMERE diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 2.1 Servizio di pulizia nelle camere 3.3 Cambio della biancheria da bagno una volta al giorno ad ogni cambio di cliente e tre volte alla settimana salvo 2.2 Cambio della biancheria da camera diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente ad ogni cambio di cliente e una volta alla settimana, salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente servizio fax e fotocopiatrice 4. SERVIZI VARI 2.3 Cambio della biancheria da bagno 5. SALE O AREE COMUNI ad ogni cambio di cliente e due volte alla settimana salvo 5.1 Locali di ricevimento e soggiorno diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente di superficie complessiva, non inferiore a mq 4 per le 3. SERVIZI VARI prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze servizio fax e fotocopiatrice fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza 4. SALE O AREE COMUNI 5.2 Punto ristoro, anche con distributore automatico 4.1 Locali di ricevimento e soggiorno 6. SERVIZI IGIENICI E BAGNI AD USO COMUNE almeno un area per uso comune che può coincidere con Bagni completi ad uso comune delle camere prive di bagno privato nella misura di un bagno ogni 6 posti letto o l ingresso o con la sala ristorante o colazione 4.2 Punto ristoro, anche con distributore automatico frazione non serviti di WC con minimo di uno per piano 5. SERVIZI IGIENICI E BAGNI AD USO COMUNE 6.1 Bagni privati nelle camere bagni completi ad uso comune delle camere prive di il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 60% delle bagno privato nella misura di un bagno ogni 8 posti camere
10 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y Chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici 7. CAMERE Numero minimo di sette camere 8. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 8.1 Ascensore clienti (salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali) obbligatorio per gli esercizi con locali oltre i primi due piani (escluso il piano terreno) 8.2 Riscaldamento in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate. 8.3 Dotazioni varie televisore ad uso comune apparecchio telefonico ad uso comune 9. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio specchio, cestino, punto luce sul comodino, sgabello o ripiano apposito per bagagli dispositivo idoneo alla chiamata del personale (citofono, campanello, o altro dispositivo) 10. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI (ove presenti) lavabo, WC, bidet, vasca o doccia asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli o- spiti e tappetino materiale d uso per l igiene della persona chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici ALBERGHI A TRE STELLE assicurato 16 ore su 24 addetto disponibile a chiamata assicurato a mezzo carrello negli orari in cui è garantito il ricevimento in cassaforte dell albergo 2. SERVIZIO BAR 12 ore su 24 con addetto 2.1 Servizio di bar reso anche nelle camere 12 ore su 24 con addetto 3. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sale o aree comuni destinate anche ad altri usi 4. SERVIZI ALLE CAMERE 4.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno 4.2 Cambio della biancheria da camera ad ogni cambio di cliente e due volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 4.3 Cambio della biancheria da bagno ad ogni cambio di cliente e tre volte alla settimana salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 5. LINGUE ESTERE correntemente parlate dal personale di ricevimento portineria-informazioni: una lingua 6. SERVIZI VARI divise per il personale servizio fax e fotocopiatrice servizio internet riservato agli alloggiati 7. SALE O AREE COMUNI 7.1 Locali di ricevimento e soggiorno di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala ristorante, equivalente ad una maggiorazione del 10% delle superfici richieste per gli alberghi a 2 stelle (2 stelle: mq 4 per le prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza) 7.2 Sala ristorante (se previsto servizio) 7.3 Sala o area bar in locale comune 8. BAGNI PRIVATI NELLE CAMERE il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici 9. CAMERE Numero minimo di sette camere (richiamato nell art. 22 della l.r. 15/07) 10. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 10.1 Ascensore clienti (salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali) obbligatorio per gli esercizi con locali oltre i primi due piani (escluso il piano terreno) 10.2 Riscaldamento in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 10.3 Dotazioni varie apparecchio telefonico ad uso comune 11. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, punto luce su comodino, sgabello o ripiano apposito per bagagli televisore telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna cassetta di sicurezza (50% sul n. camere) chiamata del personale a mezzo telefono 12. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI (Ove presenti) asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona asciugacapelli chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici (privati e comuni) ALBERGHI A QUATTRO STELLE assicurato 16 ore su Servizio di notte portiere di notte negli orari in cui è garantito il ricevimento, a cura di addetto in cassette di sicurezza singole nelle camere 2. SERVIZIO BAR 16 ore su 24 con addetto 2.1 Servizio di bar reso anche nelle camere 16 ore su 24 con addetto 3. SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sala apposita o ristorante servizio di prima colazione reso anche nelle camere negli orari previsti per la colazione
11 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia 4. SERVIZIO DI RISTORANTE in sala apposita, se previsto il servizio 5. SERVIZI ALLE CAMERE 5.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno con riassetto pomeridiano 5.2 Cambio della biancheria da camera tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 5.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 6. LINGUE ESTERE correntemente parlate dal personale di ricevimento portineria-informazioni: due lingue 7. SERVIZI VARI servizio di lavaggio e stiratura biancheria ospiti con consegna entro le 24 ore divise per il personale servizio di parcheggio assicurato dalle 8 alle 22 per almeno il 50% delle camere servizio fax e fotocopiatrice servizio internet riservato agli alloggiati 8. SALE O AREE COMUNI 8.1 Locali di ricevimento e soggiorno di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala ristorante, equivalente ad una maggiorazione del 30% delle superfici richieste per gli alberghi a 2 stelle (2 stelle: mq 4 per le prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza) 8.2 Sala ristorante (se previsto servizio) 8.3 Sala o area bar in apposito locale 8.4 Sala o area prima colazione 8.5 Sala o area riservata per riunioni 9. BAGNI PRIVATI NELLE CAMERE il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici 10. CAMERE Numero minimo di sette camere (richiamato nell art. 22 della l.r. 15/07) 11. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 11.1 Ascensore clienti qualunque sia il numero dei piani (con possibilità di deroga per gli alberghi esistenti se non realizzabile in base alle normative vigenti) 11.2 Riscaldamento in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva, il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate Impianto di condizionamento dell aria nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere a quote altimetriche inferiori a 500 metri s.l.m Dotazioni varie apparecchio telefonico ad uso comune 12. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, punto luce su comodino) sgabello o ripiano apposito per bagagli poltrona televisore rete Tv satellitare Y 11 telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna connessione a internet cassetta di sicurezza (100% sul n. camere) frigo bar chiamata del personale a mezzo telefono 13. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI (ove presenti) accappatoio da bagno a persona asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona asciugacapelli chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici (privati e comuni) ALBERGHI A CINQUE STELLE assicurato 24 ore su 24 portiere di notte negli orari in cui è garantito il ricevimento, a cura di addetto in cassette di sicurezza singole nelle camere 2. SERVIZIO BAR 16 ore su 24 con addetto 2.1 servizio di bar reso anche nelle camere 24 ore su SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE in sala apposita o ristorante servizio di prima colazione reso anche nelle camere negli orari previsti per la colazione 4. SERVIZIO DI RISTORANTE in sala apposita servizio di ristorante reso anche nelle camere negli o- rari previsti per la ristorazione 5. SERVIZI ALLE CAMERE 5.1 Servizio di pulizia nelle camere una volta al giorno con riassetto pomeridiano 5.2 Cambio della biancheria da camera tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 5.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni salvo diverse scelte del cliente a tutela dell ambiente 6. LINGUE ESTERE correntemente parlate dal personale di ricevimento portineria-informazioni: tre lingue 7. SERVIZI VARI servizio di lavaggio e stiratura biancheria ospiti con consegna in giornata divise per il personale servizio di parcheggio 24 ore su 24 (80% delle camere) servizio fax e fotocopiatrice servizio internet riservato agli alloggiati apparecchio telefonico ad uso comune 8. SALE O AREE COMUNI 8.1 Locali di ricevimento e soggiorno di superficie complessiva, esclusa l eventuale sala ristorante, equivalente ad una maggiorazione del 50% delle superfici richieste per gli alberghi a 2 stelle
12 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 12 (2 stelle: mq 4 per le prime 10 stanze, mq 1 per ognuna delle ulteriori stanze fino alla ventesima, mq 0,5 per ogni ulteriore stanza) 8.2 Sala ristorante 8.3 Sala o area soggiorno/lettura/divertimento 8.4 Sala o area prima colazione 8.5 Sala o area riservata per riunioni 9. BAGNI PRIVATI NELLE CAMERE il numero dei locali bagno completi dotati di acqua calda e fredda deve corrispondere al 100% delle camere chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici 10. CAMERE Numero minimo di sette camere (richiamato nell art. 22 della l.r. 15/07) 11. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 11.1 Ascensore clienti qualunque sia il numero dei piani (con possibilità di deroga per gli alberghi esistenti se non realizzabile in base alle normative vigenti) 11.2 Ascensore di servizio o montacarichi (salve le deroghe previste da norme nazionali o regionali) 11.3 Riscaldamento in tutto l esercizio, esclusi gli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva. In tali strutture, qualora temporaneamente aperte in stagione non estiva il riscaldamento deve essere comunque assicurato in tutte le aree dell esercizio effettivamente utilizzate 11.4 Impianto di condizionamento dell aria nei locali comuni e regolabile dal cliente nelle camere a quote altimetriche inferiori a 500 metri s.l.m. 12. DOTAZIONE DELLE CAMERE arredamento di base (letto con comodino o piano di appoggio per ogni posto letto, sedia o altra seduta per letto, tavolino, armadio, specchio, cestino, punto luce su comodino) sgabello o ripiano apposito per bagagli poltrona televisore rete Tv satellitare telefono obbligatorio abilitazione chiamata esterna connessione a internet cassetta di sicurezza (100% sul n. camere) frigo bar misure atte a ridurre i rumori chiamata del personale a mezzo telefono 13. DOTAZIONE DEI BAGNI PRIVATI COMPLETI (ove presenti) accappatoio da bagno a persona asciugamani e teli bagno in numero adeguato agli ospiti e tappetino oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona asciugacapelli chiamata di emergenza in tutti i servizi igienici (privati e comuni) ALLEGATO C Standard qualitativi obbligatori minimi per la classificazione delle residenze turistico alberghiere, distinti per classe DUE STELLE 1.2 SERVIZIO DI RICEVIMENTO E DI PORTINERIA INFOR- MAZIONE assicurato 12/24 ore 1.3 Servizio di notte addetto disponibile a chiamata 2. SERVIZI ALLE CAMERE 2.1 Servizio di pulizia nelle camere ad ogni cambio di cliente e due volte alla settimana 2.2 Cambio della biancheria da camera e da bagno ad ogni cambio del cliente e due volte alla settimana, salvo diversa scelta del cliente a tutela dell ambiente 3. SERVIZI VARI Assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni 4. SALE O AREE COMUNI Un area per uso comune (che può coincidere con la sala ristorante o il bar) 5. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 5.1 Riscaldamento in tutto l esercizio: unità abitative ed e- ventuali parti comuni (l obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva) 5.2 Ascensore negli esercizi con locali oltre i primi due piani, escluso il piano terreno (con possibilità di deroga per gli esercizi esistenti se non realizzabile in base alle normative vigenti) 5.3 Posto telefonico per clienti 6. DOTAZIONE DELLE UNITÀ ABITATIVE 6.1 Dotazioni per il soggiorno ed il pernottamento: letti e coperte pari al numero delle persone ospitabili armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione, lampade o appliques tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto 6.2 Per la preparazione dei cibi: cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione frigorifero lavello con scolapiatti per ciascuna persona ospitabile: 2 coltelli 2 forchette 2 cucchiai 2 piatti piani 1 piatto fondo 2 bicchieri 1 tazza 1 tazzina per ciascuna unità abitativa: 1 batteria da cucina 2 coltelli da cucina 1 zuccheriera 1 caffettiera 1 scolapasta 1 mestolo 1 insalatiera 1 grattugia 1 spremiagrumi 1 apribottiglie/cavatappi 1 bricco per il latte 1 pattumiera con sacchetti di plastica tovaglia, tovaglioli e canovacci da cucina 6.3 Dotazioni generali impianto di erogazione acqua calda e fredda scopa, paletta, secchio, ramazza, straccio per pavimenti 7. DOTAZIONE DEI BAGNI lavandino, doccia o vasca, tazza 7.1 Oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona saponetta telo bagno per persona asciugamano per persona
13 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 13 salvietta per persona carta igienica con riserva sacchetti igienici cestino rifiuti specchio e contigua presa per energia elettrica mensola scopino TRE STELLE assicurato 14/24 ore da personale addetto addetto disponibile a chiamata assicurato 8/24 ore 1.3 Servizio di custodia valori 2. SERVIZIO BAR in locale comune o nelle unità abitative, assicurato 12/24 ore 3. SERVIZI ALLE CAMERE 3.1 Servizio di pulizia nelle camere ad ogni cambio di cliente e a giorni alterni 3.2 Cambio della biancheria da letto ad ogni cambio del cliente e a giorni alterni 3.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni 4. LINGUE ESTERE correntemente parlate dal personale di ricevimento portineria-informazioni: 1 lingua 5. SERVIZI VARI Assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni 6. SALE O AREE COMUNI una sala di uso comune di superficie complessiva (esclusa l eventuale sala ristorante o il bar con licenza separata di pubblico esercizio) non inferiore a mq 4 per ognuna delle prime 10 unità abitative, mq 1 per ognuna delle ulteriori unità fino alla ventesima e di mq 0,5 per ogni unità oltre la ventesima 7. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 7.1 Riscaldamento in tutto l esercizio: unità abitative ed e- ventuali parti comuni (l obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva) 7.2 Ascensore negli esercizi con locali oltre i primi due piani, escluso il piano terreno (con possibilità di deroga per gli esercizi esistenti se non realizzabile in base alle normative vigenti) 7.3 Aria condizionata o impianto di raffrescamento L obbligo non sussiste per gli esercizi posti ad una altitudine superiore ai 600 m s.l.m. 7.4 Posto telefonico per clienti 8. DOTAZIONE DELLE UNITÀ ABITATIVE 8.1 Dotazioni per il soggiorno ed il pernottamento: letti e coperte pari al numero delle persone ospitabili armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione, lampade o appliques tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto poltrone o divano nel soggiorno 8.2 Dotazione per la preparazione dei cibi: cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione frigorifero lavello con scolapiatti per ciascuna persona ospitabile: 2 coltelli 2 forchette 2 cucchiai 2 piatti piani 1 piatto fondo 2 bicchieri 1 tazza 1 tazzina per ciascuna unità abitativa 1 batteria da cucina 2 coltelli da cucina 1 zuccheriera 1 caffettiera 1 scolapasta 1 mestolo 1 insalatiera 1 grattugia 1 spremiagrumi 1 apribottiglie /cavatappi 1 bricco per il latte 1 pattumiera con sacchetti di plastica tovaglia, tovaglioli e canovacci da cucina 8.3 Dotazioni generali: impianto di erogazione acqua calda e fredda scopa, paletta, secchio, ramazza, straccio per pavimenti televisori a colori chiamata telefonica diretta del personale telefono abilitato alla chiamata esterna diretta necessario per scrivere e per cucire 9. DOTAZIONE DEI BAGNI lavandino, doccia o vasca, tazza 9.1 Oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona saponetta telo bagno per persona asciugamano per persona salvietta per persona carta igienica con riserva sacchetti igienici cestino rifiuti specchio e contigua presa per energia elettrica mensola scopino bagnoschiuma QUATTRO STELLE assicurato 16/24 ore da personale addetto addetto al servizio di notte assicurato 12/24 ore 1.3 Servizio di custodia valori cassette di sicurezza nelle unità abitative o cassaforte nella residenza turistico-alberghiera 2. SERVIZIO DI BAR in locale comune o nelle unità abitative assicurato 14/24 ore 3. SERVIZI ALLE CAMERE 3.1 Servizio di pulizia nelle camere tutti i giorni 3.2 Cambio della biancheria da letto ad ogni cambio del cliente e a giorni alterni 3.3 Cambio della biancheria da bagno tutti i giorni 3.4 Servizio di lavatura e stiratura biancheria degli ospiti 4. LINGUE ESTERE correntemente parlate dal personale di ricevimento portineria-informazioni: 2 lingue
14 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y SERVIZI VARI Assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni Divise per il personale 6. SALE O AREE COMUNI di superficie complessiva (esclusa l eventuale sala ristorante o il bar con licenza separata di pubblico esercizio) equivalente ad una maggiorazione del 10% delle superfici richieste per le RTA a tre stelle (3 stelle: Non inferiori a mq 4 per ognuna delle prime 10 unità abitative, mq 1 per ognuna delle ulteriori unità fino alla ventesima e di mq 0,5 per ogni unità oltre la ventesima) 7. DOTAZIONE DELL ESERCIZIO ALBERGHIERO 7.1 Riscaldamento in tutto l esercizio: unità abitative ed e- ventuali parti comuni (l obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva) 7.2 Aria condizionata o impianto di raffrescamento regolabile dal cliente (l obbligo non sussiste per gli esercizi posti ad una altitudine superiore ai 600 m s.l.m.) 7.3 Ascensore negli esercizi qualunque sia il numero dei piani (con possibilità di deroga per gli esercizi esistenti se non realizzabile in base alle normative vigenti) 7.4 Posto telefonico per clienti 7.5 Servizio parcheggio auto assicurato 24/24 ore 8. DOTAZIONE DELLE UNITÀ ABITATIVE 8.1 Dotazioni per il soggiorno ed il pernottamento: letti e coperte pari al numero delle persone ospitabili armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione, lampade o appliques tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto poltrone o divani nel soggiorno con posti pari al numero delle persone ospitabili 8.2 Dotazione per la preparazione dei cibi: cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione cucina con due fuochi o piastre e forno (anche a microonde) (4) frigorifero lavello con scolapiatti per ciascuna persona ospitabile: 2 coltelli 2 forchette 2 cucchiai 2 piatti piani 1 piatto fondo 2 bicchieri 1 tazza 1 tazzina per ciascuna unità abitativa 1 batteria da cucina 2 coltelli da cucina 1 zuccheriera 1 caffettiera 1 scolapasta 1 mestolo 1 insalatiera 1 grattugia 1 spremiagrumi 1 apribottiglie/cavatappi 1 bricco per il latte 1 pattumiera con sacchetti di plastica tovaglia, tovaglioli e canovacci da cucina 8.3 Dotazioni generali delle unità abitative: ambienti distinti per camere e soggiorno-cucina senza obbligo di una separazione con struttura fissa impianto di erogazione acqua calda e fredda scopa, paletta, secchio, ramazza, straccio per pavimenti televisori a colori antenna satellitare chiamata telefonica diretta del personale telefono abilitato alla chiamata esterna diretta necessario per scrivere e per cucire 9. DOTAZIONE DEI BAGNI lavandino, doccia o vasca, tazza 9.1 Oggettistica e materiale d uso per l igiene della persona saponetta telo bagno per persona asciugamano per persona salvietta per persona carta igienica con riserva sacchetti igienici cestino rifiuti specchio e contigua presa per energia elettrica mensola scopino asciugacapelli bagnoschiuma Nota esplicativa circa il personale di servizio delle R.T.A. con riferimento agli standard minimi obbligatori Per «personale addetto in via esclusiva» si intende persona (titolare, dipendente, coadiuvante) che quando è impegnata in un determinato servizio non può essere impiegata contemporaneamente in altri servizi. Per «addetto» si intende persona che è impegnata prevalentemente in un determinato servizio, ma che può essere impiegata contemporaneamente anche in altri servizi. Per «servizio assicurato» si intende servizio che viene garantito mediante una o più persone impiegate contemporaneamente in più servizi. ALLEGATO D Standard minimi obbligatori per case ed appartamenti per vacanze 1. Dotazione struttura 1.01 Riscaldamento in tutto l esercizio: unità abitative ed eventuali parti comuni (l obbligo non sussiste per gli esercizi con licenza stagionale estiva) 2. Dotazione delle unità abitative 2.01 Dotazioni per il soggiorno ed il pernottamento: letti e coperte pari al numero delle persone ospitabili armadio, cassetti, grucce, comodini o ripiani, illuminazione con lampade o appliques tavolo per la consumazione dei pasti con sedie pari al numero dei posti letto 2.02 Dotazione per la preparazione dei cibi: cucina con due fuochi o piastre e relativa alimentazione frigorifero lavello con scolapiatti per ciascuna persona ospitabile: 2 coltelli 2 forchette 2 cucchiai 2 piatti piani 1 piatto fondo 2 bicchieri 1 tazza 1 tazzina per ciascuna unità abitativa: 2 coltelli da cucina
15 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 15 1 zuccheriera 1 caffettiera 1 scolapasta 1 mestolo 1 insalatiera 1 grattugia 1 spremiagrumi 1 apribottiglie/cavatappi 1 bricco per il latte 1 pattumiera con sacchetti di plastica 2.03 Dotazione bagno: lavandino, doccia o vasca, tazza cestino rifiuti specchio e contigua presa per energia elettrica mensola scopettino ed a richiesta del cliente saponetta telo da bagno asciugamano salvietta carta igienica con riserva sacchetti igienici 2.04 Dotazioni generali delle unità abitative: impianto di erogazione acqua calda e fredda scopa, paletta, secchio, ramazza, straccio per pavimenti 3. Servizi ulteriori 3.01 Servizio di ricevimento e recapito 3.02 Pulizia delle unità abitative ad ogni cambio di cliente 3.03 Assistenza di manutenzione delle unità abitative e di riparazione e sostituzione di arredi, corredi e dotazioni 3.04 Fornitura e cambio di biancheria a richiesta 3.05 Elenco delle dotazioni dell unità abitativa 3.06 Elenco dei servizi offerti a richiesta e dei relativi prezzi
16 Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia Y 16