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Timestamp: 2018-05-23 21:39:07+00:00
Document Index: 153919455

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 37', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 37', 'art.3', 'art.3', 'art. 95', 'art. 3', 'art. 32']

Aggiornato al 07/09/2012. è un marchio Necsi - PDF
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Livia Ricciardi
1 Aggiornato al 07/09/2012
3 Sommario Formazione REGOLAMENTATA dagli Accordi Formazione specifica NON REGOLAMENTATA dagli Accordi Formazione specialistica NON REGOLAMENTATA dagli Accordi Lavoratori Preposti Dirigenti RSPP Datori di lavoro Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione Corsi di formazione frontali in aula Strumenti dinamici per la formazione Software di gestione
5 Il 21 dicembre scorso è stato approvato l'accordo Stato-Regioni sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro-rspp. L'Accordo, secondo i chiarimenti del 25/07/2012, è entrato in vigore l 11 gennaio 2012 e stabilisce il percorso, i contenuti e il monte ore di formazione necessarie ad ogni singolo ruolo per adempiere al proprio obbligo formativo. Inoltre il 22 febbraio 2012 è stato sancito l'accordo Stato-Regioni che stabilisce le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione per gli operatori, il percorso, i contenuti e il monte ore di formazione necessarie per ottenere l abilitazione. Tali accordi hanno reso difficile la gestione del crescente bisogno di formazione di ogni azienda che si trova improvvisamente a fronteggiare problemi organizzativi, economici e logistici. Quindi cosa si deve fare?! Ti aiutiamo noi! NECSI, per supportare le Aziende ad interpretare gli Accordi, tradurli in percorsi e piani formativi, ha predisposto una serie di approfondimenti utili per guidare alla comprensione degli obblighi a seconda della propria posizione e della formazione pregressa riconosciuta. Troverai delle tabelle riassuntive nelle quali è riportato l elenco delle situazioni possibili in azienda e le relative azioni formative da pianificare per ogni ruolo. Ti proponiamo inoltre i servizi utili alla gestione degli adempimenti previsti dall Accordo. Contattaci per una checklist gratuita di analisi del fabbisogno formativo della tua azienda: scrivi a
6 Il D.Lgs. 81/08 richiama, agli articoli 34 (*) 37(**), l obbligo di formazione in capo al Datore di Lavoro rispettivamente: per il DATORE DI LAVORO che, nei casi previsti, intenda svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi; per i LAVORATORI ed i loro rappresentanti; per i DIRIGENTI ed i PREPOSTI. Negli stessi articoli la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione dei lavoratori vengono demandatati alla definizione mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Il 21 dicembre 2011 è stato sancito l'accordo Stato-Regioni sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro-rspp, ai sensi dell art. 34 commi 2 e 3 e dell art. 37 comma 2 del D.Lgs. 81/08. L Accordo è stato pubblicato in GU n 8 dell'11/01/2012, ed è ENTRATO IN VIGORE l 11 GENNAIO L'accordo stabilisce il percorso, i contenuti e il monte ore della formazione ed aggiornamento necessarie a ogni singola figura per assolvere al proprio obbligo formativo in materia di sicurezza. L Accordo è vincolante per i Lavoratori, di applicazione facoltativa, ma costituisce riferimento, per Dirigenti e Preposti (rif. D.Lgs. 81/08 Art. 37 c. 7). Il D.Lgs. 81/08, all art. 71 comma 5, prevede che in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano siano individuate le ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI È RICHIESTA UNA SPECIFICA ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi e i requisiti minimi di validità della formazione. Il 22 febbraio 2012 è stato sancito l'accordo Stato-Regioni sul documento concernente l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell'art. 73 (***), comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni. L Accordo è stato pubblicato in GU n 60 s.o. n. 47 del 12/03/2012; ENTRERÀ IN VIGORE IL 12 MARZO L'accordo stabilisce le attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione per gli operatori, il percorso, i contenuti e il monte ore di formazione necessarie per ottenere l abilitazione.
7 Estratto dal D.Lgs. 81/2008 relativo agli Accordi Stato -Regioni (*) Articolo 34 - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi 1. Salvo che nei casi di cui all'articolo 31, comma 6, il DATORE DI LAVORO può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonchè di prevenzione incendi e di evacuazione, nelle ipotesi previste nell'allegato 2 dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ed alle condizioni di cui ai commi successivi. [..] 2. Il datore di lavoro che intende svolgere i compiti di cui al comma 1, deve frequentare corsi di formazione, di durata minima di 16 ore e massima di 48 ore, adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, nel rispetto dei contenuti e delle articolazioni definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro il termine di dodici mesi dall entrata in vigore del presente decreto legislativo. Fino alla pubblicazione dell accordo di cui al periodo precedente, conserva validità la formazione effettuata ai sensi dell articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997, il cui contenuto è riconosciuto dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in sede di definizione dell accordo di cui al periodo precedente. [..] 3. Il datore di lavoro che svolge i compiti di cui al comma 1 è altresì tenuto a frequentare corsi di aggiornamento nel rispetto di quanto previsto nell accordo di cui al precedente comma. L obbligo di cui al precedente periodo si applica anche a coloro che abbiano frequentato i corsi di cui all articolo 3 del decreto ministeriale 16 gennaio 1997 e agli esonerati dalla frequenza dei corsi, ai sensi dell articolo 95 del Decreto legislativo 19 settembre 1994, n (**) Articolo 37 - Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti 1. Il datore di lavoro assicura che ciascun LAVORATORE riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, anche rispetto alle conoscenze linguistiche, con particolare riferimento a: a) concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; b) rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda. 2. La durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione di cui al comma 1 sono definiti mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottato, previa consultazione delle parti sociali, entro il termine di dodici mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo. [..] 7. I DIRIGENTI e i PREPOSTI ricevono a cura del datore di lavoro [e in azienda], un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. I contenuti della formazione di cui al presente comma comprendono: a) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; b) definizione e individuazione dei fattori di rischio; c) valutazione dei rischi; d) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. (***) Art Informazione, formazione e addestramento 1. Nell'ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37 il datore di lavoro provvede, affinchè per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell'uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e un addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza relativamente: a) alle condizioni di impiego delle attrezzature; b) alle situazioni anormali prevedibili. 2. Il datore di lavoro provvede altresì a informare i lavoratori sui rischi cui sono esposti durante l'uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell'ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonchè sui cambiamenti di tali attrezzature. 3. Le informazioni e le istruzioni d'uso devono risultare comprensibili ai lavoratori interessati. 4. Il datore di lavoro provvede affinchè i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari di cui all'articolo 71, comma 7, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. 5. In sede di Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono INDIVIDUATE LE ATTREZZATURE DI LAVORO PER LE QUALI E' RICHIESTA UNA SPECIFICA ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI nonchè le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione. I corsi di formazione dei lavoratori, preposti e dirigenti vanno programmati previa richiesta di collaborazione con gli enti bilaterali o gli organismi paritetici, a condizione che essi siano costituiti nell ambito di associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale e che operino nel settore e nel territorio di competenza (Provincia o Regione, nel caso in cui il sistema di pariteticità non sia presente a livello provinciale). Relativamente alle aziende con più sedi in differenti contesti territoriali, l organismo di riferimento può essere individuato rispetto alla sede legale. Il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA è consultato in merito all'organizzazione della formazione.
8 Il panorama della formazione sicurezza e attrezzature di lavoro Formazione REGOLAMENTATA dall ACCORDO Formazione continua specifica Formazione specialistica Addestramento TESTO UNICO D.Lgs. 81/2008 FORMAZIONE INIZIALE FORMAZIONE CONTINUA GESTIONE DEI CAMBIAMENTI FORMAZIONE CONTINUA SPECIFICA FORMAZIONE SPECIALISTICA formazione generale lavoratori aggiornamento della formazione iniziale integrazione della formazione specifica + ADDESTRAMENTO formazione specifica lavoratori formazione datori di lavoro-rspp, dirigenti, particolare aggiuntiva preposti formazione attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione Accordi Stato-Regioni sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro RSPP e per la formazione relativa alle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione
9 Formazione REGOLAMENTATA dagli Accordi Stato Regioni 2012 Di seguito riportiamo l elenco dei percorsi formativi previsti dagli accordi Stato-Regioni. D.Lgs. 81/2008 Art Definizioni «formazione»: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori ed agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione aziendale conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi. «informazione»: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro. Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro-rspp: Formazione INIZIALE GENERALE (con credito formativo permanente), SPECIFICA e AGGIORNAMENTO per la sicurezza per TUTTI gli addetti: Formazione GENERALE LAVORATORI (4 ore, costituisce credito formativo permanente) Formazione SPECIFICA LAVORATORI (in relazione al settore ATECO 4 ORE (*) /8 ORE /12 ORE), da ripetere periodicamente con aggiornamento di 6 ore nell arco temporale di 5 anni (*) Anche lavoratori di Aziende a rischio MEDIO o ALTO che non operano, neppure saltuariamente, nei reparti produttivi. I lavoratori che non frequentino reparti produttivi o che svolgano semplici attività d ufficio sono considerati come lavoratori che svolgano una attività a rischio basso. Analogamente, ove la valutazione dei rischi di una azienda la cui classificazione ATECO preveda l avvio dei lavoratori a corsi a rischio basso evidenzi l esistenza di rischi particolari, si ha la necessità di programmare corsi adeguati alle effettive condizioni di rischio, di contenuto quindi corrispondente al rischio medio o alto. FORMAZIONE PARTICOLARE AGGIUNTIVA PER PREPOSTI (8 ore), con AGGIORNAMENTO di 6 ore nell arco temporale di 5 anni FORMAZIONE per DIRIGENTI (16 ore) con AGGIORNAMENTO di 6 ore nell arco temporale di 5 anni FORMAZIONE per RSPP DATORI DI LAVORO (in relazione al settore ATECO 16 ORE /32 ORE /48 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (in relazione al settore ATECO 6 ORE /10 ORE /14 ORE). Formazione collegata alla gestione dei cambiamenti: I cambiamenti possono riguardare: CICLO PRODUTTIVO: nuovo lay-out, nuova tipologia di impianto/macchina/attrezzatura o loro ammodernamento, spostamento di una attrezzatura tra reparti/aree, introduzione di nuove sostanze o miscele pericolose, modifica delle operazioni di lavoro o introduzione di nuove lavorazioni,.. STRUTTURA ORGANIZZATIVA: introduzione di nuova tipologia contrattuale, modifiche nei ruoli e/o nelle mansioni In questi casi la Formazione Specifica dei lavoratori deve essere ripetuta o integrata, limitatamente alle variazioni intervenute. Di seguito si riportano i casi specifici previsti: Formazione specifica da ripetere, limitatamente alle modifiche o ai contenuti di nuova introduzione, in caso di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie o di nuove sostanze e preparati pericolosi, evoluzione dei rischi o insorgenza di nuovi rischi Formazione specifica da ripetere, limitatamente ai rischi non coperti dalla formazione già effettuata, in occasione di trasferimento o cambiamento di mansioni, per i rischi delle nuove mansioni svolte Formazione specifica da completare, con un modulo integrativo (sia nella durata che nei contenuti) attinente ai rischi delle nuove mansioni svolte, se il lavoratore, all interno di una stessa azienda multiservizi, va a svolgere mansioni riconducibili ad un settore produttivo a rischio maggiore
10 Formazione specifica da completare, limitatamente alla sola formazione da integrare in base al documento di valutazione dei rischi e alle mansioni che verranno ricoperte, in caso di assunzione di lavoratore proveniente da azienda dello stesso settore produttivo (lettera A, B, C, D.. del codice ATECO 2007): il Datore di Lavoro deve valutare la formazione specifica pregressa ed eventualmente integrarla sulla base del proprio DVR Formazione specifica da ripetere per il nuovo settore, in caso di assunzione di lavoratore proveniente da azienda di settore produttivo diverso (lettera A, B, C, D.. del codice ATECO 2007), in funzione dei rischi di comparto, del DVR e dei rischi delle nuove mansioni svolte Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 concernente l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori: Formazione ATTREZZATURE per le quali è richiesta una specifica abilitazione per l operatore: formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME DI LAVORO MOBILI ELEVABILI (PLE) (8 ORE /10 ORE /12 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU PER AUTOCARRO (12 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU A TORRE (12 ORE /14 ORE /16 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO (12 ORE /16 ORE /20 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI GRU MOBILI (14 ORE /22 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI TRATTORI AGRICOLI (8 ORE /13 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI ESCAVATORI, PALE CARICATRICI FRONTALI, TERNE E AUTORIBALTABILI A CINGOLI (10 ORE /16 ORE /22 ORE /28 ORE /34 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature) formazione teorico-pratica per ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI POMPE PER CALCESTRUZZO (14 ORE), con AGGIORNAMENTO nell arco temporale di 5 anni (4 ore per tutte le attrezzature)
11 Formazione continua specifica Di seguito riportiamo l elenco dei percorsi formativi, con aggiornamento obbligatorio, previsti da normative differenti rispetto agli Accordi Stato Regioni (senza che l elencazione che segue possa dirsi esaustiva in ordine al novero delle norme speciali in materia di formazione). FORMAZIONE SPECIFICA regolamentata dal Testo Unico per ALTRE FIGURE della sicurezza: o RSPP - (non datore di Lavoro) e ASPP partecipano a corsi di formazione specifici della durata da 64 a 120 ore per RSPP e da 40 a 96 ore per ASPP in base al codice ATECO; i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento quinquennali di ore, a seconda del codice ATECO. Per gli addetti (ASPP) sono previste 28 ore di formazione in 5 anni (per tutti i macrosettori) o RLS - formazione specifica in materia di salute e sicurezza di durata minima 32 ore; è previsto aggiornamento periodico annuale, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. Consigliato 4 h anche sotto i 15 lavoratori (FAQ Ministero Lavoro) o PREVENZIONE INCENDI - formazione degli addetti incaricati dell'attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di gestione dell'emergenza di durata 4 ORE / 8 ORE / 16 ORE in base al rischio incendio basso/medio/alto; in assenza di precisi riferimenti normativi in merito si considera adeguato un aggiornamento triennale rispettivamente di durata 2 ORE / 5 ORE / 8 ORE o PRIMO SOCCORSO - formazione degli addetti al primo soccorso di durata 16 ore per il gruppo A e 12 per i gruppi B e C; è previsto l'aggiornamento triennale della sola parte pratica (6 ore per il gruppo A, 4 per i gruppi B e C) AMBIENTI CONFINATI informazione, formazione e addestramento al personale impiegato in attività lavorative svolte all interno di ambienti sospetti di inquinamento o confinati (procedure e permessi di lavoro, rivelatori portatili, DPI [imbracature, cordini di sicurezza, maschere ed autorespiratori, recuperatore, ], emergenza e salvataggio, ). Durata consigliata 16 ore con parte pratica e aggiornamento annuale di durata minima 2 ore PONTEGGI - formazione teorico-pratico per lavoratori e preposti addetti al montaggio / smontaggio / trasformazione di ponteggi della durata di 28 ore; è previsto un corso di aggiornamento ogni quattro anni di durata minima di 4 ore di cui 3 ore di contenuti tecnico pratici SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI - formazione teorico-pratico per lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi di durata 12 ore per il modulo base e 20 ore per il modulo specifico pratico; è previsto un corso di aggiornamento ogni cinque anni di durata minima di 8 ore, di cui almeno 4 ore di contenuti tecnico pratici SISTEMI DI ACCESSO E POSIZIONAMENTO MEDIANTE FUNI - formazione teorico-pratico per preposti con funzione di sorveglianza dei lavori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi di durata 8 ore (*); è previsto un corso di aggiornamento ogni cinque anni di durata minima di 4 ore (*) l accesso al corso presuppone di aver già frequentato il corso per lavoratori COORDINATORI LAVORI - formazione per i coordinatori per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori della durata complessiva di 120 ore; è inoltre previsto l obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale della durata complessiva di 40 ore
12 Formazione specialistica Di seguito riportiamo l elenco dei percorsi formativi previsti da normative differenti rispetto agli Accordi Stato Regioni (senza che l elencazione che segue possa dirsi esaustiva in ordine al novero delle norme speciali in materia di formazione). ATTREZZATURE PARTICOLARI - informazione e formazione adeguata e specifica per i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici (non comprese nell Accordo stato regioni: es. utilizzo di mezzi di sollevamento e trasporto in genere con carico oscillante quali carroponte, attrezzature che contengono sorgenti radioattive o sorgenti laser di classe 3 e 4, ). Non è prevista una ricorrenza NECSI consiglia una durata minima di 4 ore (per tipologia di attrezzatura) ed una periodicità quinquennale LAVORI IN QUOTA - formazione per lavoratori e preposti che effettuano lavori in quota, esposti a pericoli di caduta dall alto (altezza superiore a 2 m). Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 4 ore ed una periodicità quinquennale DPI ANTICADUTA DI 3 a CATEGORIA informazione, formazione e addestramento alla scelta ed utilizzo dei DPI anticaduta di 3 a categoria (imbracature, cordini, dispositivi e punti di ancoraggio, assorbitori di energia, connettori, linee vita, ). Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 8 ore (4 ore parte teorica e 4 ore parte pratica di addestramento) ed un aggiornamento di 4 ore con periodicità quinquennale RISCHIO ELETTRICO - formazione specifica per le mansioni che svolgono, come profilo professionale, lavori elettrici (PAV-PES-PEI) o operano in ambienti a rischio elettrico specifico (laboratori prova/r&s, misure, aree collaudi, riparazioni, montaggi e ispezioni) della durata minima di 14 ore; non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia un aggiornamento di 8 ore con periodicità quinquennale RESPONSABILE IMPIANTO o PREPOSTO AI LAVORI - formazione specifica sul rischio elettrico del personale che svolge, come incarico, la figura di Responsabile Impianto (RI) o Preposto ai lavori (PL). Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 8 ore ed un aggiornamento di 4 ore con periodicità quinquennale SICUREZZA NEGLI INTERVENTI FUORI PRODUZIONE - formazione specifica sul rischio connesso alle attività fuori produzione (non incluse nel ciclo produttivo ordinario) quali, ad esempio, le attività di manutenzione, di registrazione/settaggio o risoluzione di piccole anomalie e difetti di lavorazione). Queste attività espongono gli operatori ad un rischio aumentato rispetto al normale utilizzo dell attrezzatura di lavoro, in quanto in genere gli addetti operano all interno di zone pericolose, a contatto con organi meccanici di trasmissione del moto o con organi di lavoro, o vengono in contatto con le ENERGIE in gioco. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 8 ore ed un aggiornamento di 4 ore con periodicità quinquennale LUOGHI CONDUTTORI RISTRETTI - formazione specifica ai lavoratori che accedono in luoghi conduttori ristretti (dal punto di vista elettrico). Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 4 ore ed una periodicità quinquennale ATMOSFERE ESPLOSIVE - formazione professionale in materia di protezione dalle esplosioni dei lavoratori addetti alla manutenzione delle apparecchiature ed attrezzature di lavoro in aree classificate. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 8 ore ed un aggiornamento di 4 ore con periodicità quinquennale AMIANTO - informazione e formazione ai lavoratori esposti o potenzialmente esposti a polveri contenenti amianto prima che essi siano adibiti ad attività comportanti esposizione ad amianto. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 4 ore e una periodicità quinquennale AMIANTO - formazione professionale per lavoratori addetti alla rimozione, smaltimento dell'amianto e alla bonifica delle aree interessate (rif. DPR 08/08/1994 art. 10): corso destinato al livello operativo della durata minima di 30 ore. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia un aggiornamento di 8 ore con periodicità quinquennale AMIANTO - formazione professionale per lavoratori addetti alla rimozione, smaltimento dell'amianto e alla bonifica delle aree interessate (rif. DPR 08/08/1994 art. 10): corso destinato al livello gestionale della durata minima di 50 ore. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia un aggiornamento di 8 ore con periodicità quinquennale
13 M.A.P.O. (Movimentazione e Assistenza Pazienti Ospedalizzati) informazione e formazione specifica per lavoratori che operano in strutture sanitarie e che movimentano pazienti parzialmente autosufficienti e non autosufficienti e sulle modalità di corretta esecuzione di tale attività. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 8 ore ed un aggiornamento di 4 ore con periodicità quinquennale RADIAZIONI IONIZZANTI - formazione dei lavoratori esposti a radiazioni ionizzanti sui rischi specifici cui sono esposti, le norme di protezione sanitaria, le conseguenze derivanti dalla mancata osservanza delle prescrizioni mediche, le modalità di esecuzione del lavoro e le norme interne. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 4 ore ed una periodicità quinquennale DISARMO ARMATURE - formazione specifica dei lavoratori addetti alle operazioni previste per il disarmo delle armature provvisorie. Non è prevista una ricorrenza specifica, NECSI consiglia una durata minima di 4 ore ed una periodicità quinquennale
14 Addestramento D.Lgs. 81/2008 Art Definizioni «addestramento»: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro. Oltre alla formazione definita dagli Accordi, il testo Unico prevede anche attività di addestramento degli operatori; l addestramento va previsto sia nel caso di inserimento di uno nuovo assunto sia in seguito a cambiamenti (es. cambio mansione, introduzione di nuove attrezzature o nuove tecnologie). L addestramento, in modo particolare quando riguarda attrezzature, macchine ed impianti, dovrà prevedere differenti livelli di competenza da acquisire: livello iniziale in cui si addestra l operatore all utilizzo della attrezzatura (es. modi di funzionamento dell attrezzatura e funzionamento nelle normali condizioni operative); livello intermedio in cui si acquisiscono anche le competenze per l impostazione dei parametri di lavoro e la pulizia e livello finale nel quale si addestra l operatore ad effettuare anche le lavorazioni fuori produzione quali registrazione, settaggio, risoluzione di piccole anomalie e difetti di lavorazione. Ogni attività di addestramento (intesa come completamento di uno dei livelli sopra descritti a titolo di esempio) va documentata, indicando il periodo di affiancamento, la persona che ha affiancato il lavoratore, l esito.
15 LAVORATORI Formazione generale e specifica SITUAZIONE IN ESAME FORMAZIONE INIZIALE DA PIANIFICARE Le ore sono 4 (parte Generale) + 4/8/12 in funzione del rischio del settore di appartenenza e valutazione del rischio aziendale AGGIORNAMENTO DA PIANIFICARE 6 ORE FORMAZIONE PER LAVORATORI PROGRAMMATA CON REGOLE PRECEDENTI DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI PRIMA APPLICAZIONE Formazione in corso o da iniziare a breve purchè già prevista e formalmente approvata prima del 11/01/2012, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). Nessuna azione formativa iniziale da pianificare. Necessario il completamento di quanto già pianificato entro 11/01/2013. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. LAVORATORI GIÀ ASSUNTI Formazione già effettuata al 11/01/2012 (comprovata dal datore di lavoro) e fatta prima del 11/01/2007, documentata e rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). Nessuna azione formativa iniziale da pianificare. Aggiornamento da pianificare. L aggiornamento va concluso entro 11/01/2013 e poi periodicamente entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. LAVORATORI GIÀ ASSUNTI Formazione già effettuata al 11/01/2012 (comprovata dal datore di lavoro) e fatta dopo il 11/01/2007, documentata e rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). Nessuna azione formativa iniziale da pianificare. Periodico entro 5 anni dal 11/01/2012 (entro 11/01/2017). LAVORATORI GIÀ ASSUNTI Nessuna formazione Da fare nel più breve tempo possibile parte generale e parte specifica, conforme all accordo, in funzione dei rischi di comparto e del DVR. Tenere conto che per i preposti la formazione, compresa quella particolare aggiuntiva, è da completare entro 11/07/2013. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. LAVORATORI NEOASSUNTI O NUOVO RAPPORTO DI LAVORO Nessuna formazione o formazione fatta in altra azienda ma non documentata. Da fare parte generale e parte specifica in funzione dei rischi di comparto e del DVR, entro 60 gg. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. NUOVO RAPPORTO DI LAVORO: ASSUNZIONE DI LAVORATORI PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA DI DIVERSO SETTORE PRODUTTIVO (lettera A, B, C, D.. del codice ATECO 2007) Formazione già effettuata nell azienda di provenienza, documentata correttamente. pianificare per la parte Generale. Formazione Specifica da fare entro 60 gg, in funzione dei rischi di comparto, del DVR e dei rischi delle nuove mansioni svolte. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso.
16 SITUAZIONE IN ESAME NUOVO RAPPORTO DI LAVORO: ASSUNZIONE DI LAVORATORI PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA DELLO STESSO SETTORE PRODUTTIVO (lettera A, B, C, D.. del codice ATECO 2007) Formazione già effettuata nell azienda di provenienza, documentata correttamente. LAVORATORI NEOASSUNTI COMPARTO COSTRUZIONI Formazione generale e specifica assolta (nel comparto delle costruzioni nel caso di primo ingresso nel settore, è assolta con la formazione effettuata nell ambito del progetto 16 ore-mics delineato da FORMEDIL se i contenuti del percorso possono essere considerati corrispondenti rispetto a quelli dell Accordo). LAVORATORI NEOASSUNTI Formazione generale assolta (es. qualora prevista nella contrattazione collettiva nazionale di settore). LAVORATORI CAMBIO DI MANSIONE, STESSA AZIENDA Formazione documentata correttamente. LAVORATORI CAMBIO PROCESSO, INTRODUZIONE ATTREZZATURE, PRODOTTI ECC Formazione documentata correttamente. FORMAZIONE INIZIALE DA PIANIFICARE Le ore sono 4 (parte Generale) + 4/8/12 in funzione del rischio del settore di appartenenza e valutazione del rischio aziendale pianificare per la parte Generale. Il Datore di Lavoro deve valutare la formazione specifica pregressa, ed eventualmente integrarla sulla base del proprio DVR e delle mansioni che verranno ricoperte. pianificare per la parte Generale. Nessuna azione da pianificare per la parte specifica se i contenuti del percorso 16 ore corrispondono all Accordo. pianificare per la parte Generale. Formazione Specifica da fare entro 60 gg, in funzione dei rischi di comparto e del DVR. pianificare solo per la parte Generale. Parte Specifica da fare per i rischi non coperti da formazione già fatta (modulo integrativo attinente ai rischi delle nuove mansioni svolte). pianificare solo per la parte Generale. Parte Specifica da fare limitata alle modifiche o ai contenuti di nuova introduzione. AGGIORNAMENTO DA PIANIFICARE 6 ORE Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. NOTA: il precorso formativo per LAVORATORI vale anche per i PREPOSTI, i quali dovranno integrare il loro percorso con la formazione particolare aggiuntiva (vedi parti successive di questo approfondimento); i DIRIGENTI hanno invece un percorso dedicato.
17 LAVORATORI Percorso formativo e durata minima dei corsi FORMAZIONE GENERALE 4 ore PER TUTTI I SETTORI ATECO ** Anche E-learning ** RISCHIO BASSO 4 ore Uffici e servizi, commercio, Artigianato, Turismo Lavoratori di Aziende a rischio MEDIO o ALTO che non svolgano mansioni che comportano la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi. (*) RISCHIO MEDIO 8 ore Agricoltura, Pesca, Trasporti, P.A., Istruzione, Magazzinaggio. RISCHIO ALTO 12 ore Costruzioni, Industria, Alimentare, Tessile, Legno, Manifatturiero, Energia, Chimica, Rifiuti, Raffineria, Sanità. RISCHIO BASSO TOTALE 8 ORE Formazione generale 4 Formazione specifica 4 RISCHIO MEDIO TOTALE 12 ORE Formazione generale 4 Formazione specifica 8 RISCHIO ALTO TOTALE 16 ORE Formazione generale 4 Formazione specifica 12 AGGIORNAMENTO 6 ORE Quinquennale per tutti i settori ATECO ** Anche E-learning ** (*) I lavoratori che non frequentino reparti produttivi o che svolgano semplici attività d ufficio sono considerati come lavoratori che svolgano una attività a rischio basso. Analogamente, ove la valutazione dei rischi di una azienda la cui classificazione ATECO preveda l avvio dei lavoratori a corsi a rischio basso evidenzi l esistenza di rischi particolari, si ha la necessità di programmare corsi adeguati alle effettive condizioni di rischio, di contenuto quindi corrispondente al rischio medio o alto. Nota 1: L Accordo è facoltativo per i soggetti di cui art. 21 D.Lgs. 81/08 (imprese familiari, lavoratori autonomi, coltivatori diretti, soci di società semplici del settore agricolo, artigiani, piccoli commercianti). Non si applica il percorso formativo nei confronti dei LAVORATORI STAGIONALI delle imprese medie e piccole operanti nel SETTORE AGRICOLO, ciascuno dei quali non superi le cinquanta giornate lavorative e per un numero complessivo di lavoratori compatibile con gli ordinamenti colturali aziendali (prevista attuazione disposizioni rif. art. 3 comma 13 D.Lgs. 81/08). Il percorso formativo si applica se entro l 11/07/2013 (18 mesi dalla data di pubblicazione dell Accordo) i provvedimenti previsti non saranno emanati. Nota 2: IN CASO DI SOMMINISTRAZIONE di lavoro la formazione dei lavoratori può essere effettuata nel rispetto delle disposizioni, ove esistenti, del contratto collettivo applicabile nel caso di specie o secondo le modalità concordate tra il somministratore e l utilizzatore. Si può concordare che la formazione generale sia a carico del somministratore e quella specifica di settore a carico dell utilizzatore; in assenza di accordi o di diverse disposizioni contrattuali al somministratore spetta unicamente la formazione generale e quella specifica rispetto alle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento dell attività lavorativa per la quale i lavoratori vengono assunti, sempre che il contratto di somministrazione non ponga tale obbligo a carico dell utilizzatore. Nota 3: I corsi non comprendono la formazione per le emergenze, l addestramento (complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro; questo, con rif. art. 37 comma 5 D.Lgs. 81/08, viene effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro) e non comprendono la formazione prevista dai titoli successivi al I del D.Lgs. 81/08, qualora siano precisati contenuti e/o durata minima (rimane quindi compresa nell Accordo la formazione prevista anche nei titoli successivi al I del D.Lgs. 81/08 definita come adeguata senza ulteriori precisazioni es. VDT, MMC, ). I corsi non comprendono la formazione relativa a mansioni o ad attrezzature particolari (es. quella prevista per attrezzature che richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici quali mezzi di sollevamento in genere, piattaforme elevabili, montaggio/smontaggio ponteggi, formazione specifica sul rischio elettrico PES/PAV/PEI,..).
18 PREPOSTI Formazione particolare aggiuntiva (*) SITUAZIONE IN ESAME FORMAZIONE INIZIALE DA PIANIFICARE Particolare aggiuntiva per preposto: 8 ore AGGIORNAMENTO DA PIANIFICARE 6 ORE (NOTA: l aggiornamento è comprensivo delle 6 ore di aggiornamento lavoratori) FORMAZIONE PER PREPOSTI PROGRAMMATA CON REGOLE PRECEDENTI DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI PRIMA APPLICAZIONE Formazione in corso o da iniziare a breve purchè già prevista e formalmente approvata prima del 11/01/2012, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). pianificare. Necessario il completamento di quanto già pianificato entro 11/07/2013. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. PREPOSTI GIÀ ASSUNTI Nessuna formazione. Da fare conforme all accordo. Da completare la formazione entro 11/07/2013. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. PREPOSTI GIÀ ASSUNTI O NUOVO RAPPORTO DI LAVORO PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA Formazione già effettuata al 11/01/2012 e fatta prima del 11/01/2007, documentata correttamente, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). pianificare. Aggiornamento da pianificare. L aggiornamento va concluso entro 11/01/2013 e poi periodicamente entro 5 anni dalla data di conclusione del corso PREPOSTI GIÀ ASSUNTI O NUOVO RAPPORTO DI LAVORO PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA Formazione già effettuata al 11/01/2012 e fatta dopo il 11/01/2007, documentata correttamente, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). PREPOSTI NUOVO RAPPORTO DI LAVORO, NEOASSUNTI O CAMBIO DI RUOLO (NUOVA NOMINA) Nessuna formazione. PREPOSTO MODIFICA DELLE SUE FUNZIONI nell ambito dell organizzazione. pianificare. Da fare conforme all accordo anteriormente o contestualmente all assunzione o alla adibizione al compito di preposto; entro 60 gg se motivato adeguatamente Da fare conforme all accordo. Periodico entro 5 anni dal 11/01/2012 (entro 11/01/2017) Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. PREPOSTI: Percorso formativo e durata minima dei corsi FORMAZIONE LAVORATORI Formazione generale 4 ORE + specifica in relazione al settore 4 ORE 8 ORE 12 ORE FORMAZIONE PREPOSTI 8 ORE Particolare aggiuntiva AGGIORNAMENTO 6 ORE Quinquennale per tutti i settori ATECO ** Anche in E-learning ** (*) l applicazione dei contenuti dell Accordo per la formazione dei Preposti è facoltativa, tuttavia costituisce principio di prova circa l adeguatezza della formazione di questa figura.
19 DIRIGENTI (*) SITUAZIONE IN ESAME FORMAZIONE INIZIALE DA PIANIFICARE Per dirigente: 16 ore anche E-learning AGGIORNAMENTO DA PIANIFICARE 6 ORE FORMAZIONE PER DIRIGENTI PROGRAMMATA CON REGOLE PRECEDENTI DISPOSIZIONI TRANSITORIE DI PRIMA APPLICAZIONE Formazione in corso o da iniziare a breve purchè già prevista e formalmente approvata prima del 11/01/2012, rispettosa dei contratti collettivi e di norme precedenti all Accordo (es. DM 16/01/97 art. 1, D.Lgs. 81/08 art. 37). pianificare. Necessario il completamento di quanto già pianificato entro 11/07/2013. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. DIRIGENTI GIÀ ASSUNTI Nessuna formazione. DIRIGENTI GIÀ ASSUNTI Formazione già effettuata al 11/01/2012, documentata correttamente e conforme a art.3 DM 16/01/97 o modulo A per RSPP (rif. accordo 11/01/2006). Da fare conforme all accordo. Da completare la formazione entro 11/07/2013. pianificare. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Periodico entro 5 anni dal 11/01/2012 (entro 11/01/2017). DIRIGENTI PROVENIENTI DA ALTRA AZIENDA Formazione già effettuata al 11/01/2012 in altra azienda documentata correttamente e conforme a art.3 DM 16/01/97 o modulo A per RSPP (rif. accordo 11/01/2006). DIRIGENTI NEOASSUNTI O CAMBIO DI RUOLO (NUOVA NOMINA) Nessuna formazione. pianificare. Da fare conforme all accordo anteriormente o contestualmente all assunzione o alla adibizione al compito di dirigente; entro 60 gg se motivato adeguatamente Periodico entro 5 anni dal 11/01/2012 (entro 11/01/2017). Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. DIRIGENTI: percorso formativo e durata minima dei corsi FORMAZIONE DEI DIRIGENTI 16 ore ** Anche in E-learning ** AGGIORNAMENTO 6 ORE Quinquennale per tutti i rischi ** Anche in E-learning ** (*) l applicazione dei contenuti dell Accordo per la formazione dei Dirigenti è facoltativa, tuttavia costituisce principio di prova circa l adeguatezza della formazione di questa figura.
20 DATORI DI LAVORO RSPP SITUAZIONE IN ESAME DATORE DI LAVORO Nomina RSPP EFFETTUATA ENTRO IL 31/12/1996 Nessuna formazione (esonero ai sensi art. 95 D.Lgs. 626/94). DATORE DI LAVORO Nomina RSPP EFFETTUATA DOPO IL 01/01/1997 Formazione già effettuata al 11/01/2012 conforme al DM 16/01/1997 art. 3 e documentata. FORMAZIONE INIZIALE DA PIANIFICARE In base al codice ATECO azienda 16 ore rischio basso / 32 ore rischio medio / 48 ore rischio alto pianificare. pianificare. AGGIORNAMENTO DA PIANIFICARE In base al codice ATECO azienda 6 ore rischio basso / 10 ore rischio medio / 14 ore rischio alto Aggiornamento da effettuare entro 11/01/2014 e poi periodicamente entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Aggiornamento da effettuare entro 11/01/2017 e poi periodicamente entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. DATORE DI LAVORO Nomina RSPP EFFETTUATA DOPO IL 01/01/1997 Nessuna formazione. DATORE DI LAVORO Nomina RSPP EFFETTUATA DOPO IL 01/01/1997 Formazione già effettuata al 11/01/2012 conforme ad accordo Stato Regioni 11/01/2006: Moduli A,B,C (rif. D.Lgs. 81/08 art. 32 c. 2, 3, 5). DATORE DI LAVORO NUOVA ATTIVITÀ CON NUOVA NOMINA RSPP Nessuna formazione. Da fare subito secondo il rischio del settore di appartenenza. pianificare SOLO a parità di corrispondenza del settore ATECO Da fare secondo il rischio del settore di appartenenza. Completare la formazione entro max 90 gg dall inizio della nuova attività. Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. Aggiornamento da effettuare entro 11/01/2017 e poi periodicamente ogni 5 anni, oppure secondo il percorso previsto dall Accordo 11/01/2006 (VEDI TABELLA). Periodico entro 5 anni dalla data di conclusione del corso. DATORI DI LAVORO - RSPP: percorso formativo e durata minima dei corsi RISCHIO BASSO 16 ore Uffici e servizi, commercio, Artigianato, Turismo RISCHIO MEDIO 32 ore Agricoltura, Pesca, Trasporti, P.A., Istruzione, Magazzinaggio. RISCHIO ALTO 48 ore Costruzioni, Industria, Alimentare, Tessile, Legno, Manifatturiero, Energia, Chimica, Rifiuti, Raffineria, Sanità. AGGIORNAMENTO QUINQUENNALE ** Anche in E-learning ** RISCHIO BASSO 6 ore RISCHIO MEDIO 10 ore RISCHIO ALTO 14 ore