Source: https://www.exeo.it/Articoli/7953/obbligo-di-provvedere-acquisizione-sanante.aspx
Timestamp: 2019-09-20 23:24:27+00:00
Document Index: 135755557

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 42', 'sentenza ', 'art. 42']

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In ipotesi di occupazione illegittima dovrebbe ritenersi preclusa la tutela risarcitoria difettando – ai fini del riconoscimento del diritto al rivendicato controvalore venale del bene – il presupposto della perdita della proprietà. Un recente pronuncia (Consiglio di Stato n. 1514 del 16 marzo 2012, resa dalla sez. IV), al fine di dare soluzione al problema ha argomentato nel senso che la tutela restitutoria eliderebbe di per sé ed automaticamente il potere (discrezionale) di acquisizione sanante ex art. 42 bis. Di conseguenza la domanda (comunque formulata) è ritenuta accoglibile nei (soli) sensi dalla condanna all’obbligo generico di provvedere ex art. 42 bis, restando impregiudicata la scelta discrezionale tra acquisizione sanante e restituzione.
I principi derivanti dall'interpretazione sistematica degli artt. 43 e 42 bis DPR 327/2001 e l... _OMISSIS_ ...l principio di atipicità delle pronunce di condanna, di cui all'art. 34, comma 1 lett. c), c.p.a., impongono una limitazione della condanna all’obbligo generico di provvedere, ex art. 42-bis d.lgs. n. 327/2001.
In mancanza di atto di acquisizione del fondo illegittimamente occupato, a fronte della richiesta di ottenere la restituzione dei terreni interessati all’opera pubblica, il giudice non può che limitare la propria decisione a una condanna all’obbligo generico di provvedere ex art. 42 bis o alla restituzione dei beni o alla loro acquisizione.
Accertata l'assenza di un valido titolo di esproprio, la modifica del bene immobile e la sua utilizzazione, va accolta la domanda risarcitoria, ai sensi dell’art. 34 lett.c) c.p.a., nei limiti della condanna dell’amministrazione all'obbligo generico di provvedere ex art. 42 bis DPR n. 327/2001.
In ipotesi di occupazione illegittima dovrebbe ritenersi preclusa la tutela risarcitoria difettando – ai fini del riconoscimento del diritto al rivendicato controvalore venale del bene – il presupposto della perdita della proprietà. Un recente pronuncia (Consiglio di Stato Sez. IV n. 1514 del 16 marzo 2012), al fine di dare soluzione al problema ha argomentato nel senso che la tutela restitutoria eliderebbe di per sé ed automaticamente il potere (discrezionale) di acquisizione sanante ex art. 42 bis ... _OMISSIS_ ...a domanda (comunque formulata) è ritenuta accoglibile nei (soli) sensi dalla condanna all’obbligo generico di provvedere ex art. 42 bis, restando impregiudicata la scelta discrezionale tra acquisizione sanante e restituzione.
A fronte di occupazione divenuta illegittima, una volta ritenuta la “doverosità” di attivazione del procedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001, la strutturazione della tutela del privato nei sensi della condanna a provvedere, nelle forme del rito avverso il silenzio, è non solo senz’altro possibile, ma addirittura, sotto un profilo di opportunità, auspicabile: il risultato - condanna generica a provvedere - ha apprezzabili conseguenze sia per il privato, sia per la stessa P.A ed in ogni caso toglierebbe la giurisprudenza dall'imbarazzo di non poter direttamente accogliere le azioni restitutorie o di dover affermare che il giudice non può elidere il potere amministrativo di decidere o meno l'acquisizione del bene.
Alla luce dell’entrata in vigore dell’art. 42 bis d.P.R. n. 327 del 2001, l’Amministrazione deve esercitare le proprie valutazioni in ordine all’acquisizione definitiva del bene al proprio patrimonio; pertanto, deve ordinarsi all'Amministrazione di provvedere ai sensi dell'art. 42 - bis, qualora l'Amministrazione stessa non ritenga di restituire l'immobile al legittimo proprietario p... _OMISSIS_ ...ato.
I principi derivanti dall'interpretazione sistematica degli artt. 43 e 42 bis DPR 327/2001 e le possibilità insite nel principio di atipicità delle pronunce di condanna, di cui all'art. 34, comma 1 lett. c), c.p.a., impongono una limitazione della condanna all’obbligo generico di provvedere ex art. 42-bis, impregiudicata la discrezionale valutazione in ordine agli interessi in conflitto da parte dell'Amministrazione che, ove ritenga di non restituire gli immobili ai legittimi proprietari previa riduzione in pristino, potrà in via alternativa disporre l’acquisizione del bene.
I principi derivanti dall'interpretazione sistematica degli artt. 43 e 42 bis DPR 327/2001 e le possibilità insite nel principio di atipicità delle pronunce di condanna, di cui all'art. 34, comma 1 lett. c), c.p.a., consentono una formulazione della sentenza che non pregiudichi la possibilità per l'Amministrazione di acquisire il bene ai sensi del citato art. 42-bis. Ne consegue che, onde non pregiudicare la discrezionale valutazione dell'Amministrazione in ordine agli interessi in conflitto, la formulazione della sentenza può consistere nell'ordinare all'Amministrazione di provvedere ai sensi dell'art. 42-bis d.p.r. n. 327/2001, qualora la stessa non ritenga di restituire l'immobile previa riduzione in pristino stato.
I principi derivanti dall'interpretazione sistem... _OMISSIS_ ...