Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=23290a5189c701816adfc3f191f22529
Timestamp: 2019-07-20 03:12:55+00:00
Document Index: 39570392

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.15', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 15']

Procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) L.R. 9/99 – Progetto di completamento della discarica per rifiuti non pericolosi di Finale Emilia (MO). Proponente Feronia Srl. Ripubblicazione a seguito di integrazioni — E-R BUR 250/2013
L’Autorità competente per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), Provincia di Modena - Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli ambientali integrati, avvisa che ai sensi del Titolo III della vigente Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, sono depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, le integrazioni e gli elaborati progettuali inerenti la procedura di VIA relative al progetto:
denominato: completamento della discarica per rifiuti non pericolosi di Finale Emilia;
localizzato: in Via Canaletto Viarovere 18/A, in Comune di Finale Emilia (MO);
presentato da: Società Feronia Srl, con sede legale in Via Verdi n. 6, Comune di Finale E. (MO);
il cui avviso di avvenuto deposito degli elaborati progettuali e dello Studio di Impatto Ambientale (SIA) è stato pubblicato nel BUR n. 31 del 13/2/2013.
Ai sensi della suddetta Legge regionale, il progetto riguarda l’ampliamento di un’attività appartenente alla categoria A.2. 6) “Discariche di rifiuti urbani non pericolosi con capacità complessiva superiore a 100.000 mc (operazioni di cui all'allegato B, lettere D1 e D5, della parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006); discariche di rifiuti speciali non pericolosi (operazioni di cui all'allegato B, lettere D1 e D5, della parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006), ad esclusione delle discariche per inerti con capacità complessiva sino a 100.000 mc”.
Il progetto consiste nel completamento dell’esistente polo tecnologico di smaltimento rifiuti di Finale Emilia, mediante ampliamento della discarica attualmente in gestione operativa per complessivi 770.000 mc di volumetria utile aggiuntiva di rifiuti urbani e speciali non pericolosi.
Il progetto è localizzato sul territorio del Comune di Finale Emilia, in Provincia di Modena.
In data 13/06/2013 la società proponente ha presentato la documentazione progettuale in risposta alla richiesta di integrazioni avanzata dalla Conferenza di Servizi. Da una prima verifica della documentazione integrativa, si è rilevato che, rispetto al progetto presentato con la domanda di VIA:
per l’intero corpo di discarica è richiesta la classificazione di sottocategoria c) “Discariche per rifiuti misti non pericolosi con elevato contenuto sia di rifiuti organici o biodegradabili che di rifiuti inorganici, con recupero di biogas” ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. c) del DM 27/09/2010. La richiesta è finalizzata all’ottenimento di alcune deroghe rispetto ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica (DM.27/9/2010). In particolare, in sostituzione delle precedenti richieste di deroghe rispetto ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, sono formulate nuove richieste per una specifica tipologia di fanghi di trattamento;
non sono più previsti gli elementi di separazione e le barriere tra i cumuli di pertinenza dei lotti 1÷4 e quelli a completamento [lotti 5÷8] ed il conferimento dei rifiuti avverrà in continuità su un unico piano di abbancamento;
sono previste ulteriori tipologie di rifiuti speciali non pericolosi;
la gestione del percolato è effettuata in modo unitario, senza distinzione tra differenti celle;
è richiesto il riconoscimento della conformità per equivalenza del fondo della discarica esaurita, ai dettami del DLgs.36/2003, in quanto è prevista una parziale sovrapposizione da parte dei nuovi lotti al sedime della parte esaurita;
sono quindi previste modifiche generali al progetto originario, sia progettuali che gestionali, in adeguamento agli elementi elencati, che comportano variazioni anche negli impatti ambientali correlati.
L’Autorità competente, Provincia di Modena, ritiene che le integrazioni progettuali presentate siano rilevanti per il pubblico e pertanto, ai sensi dell’art.15bis, comma 3, della LR9/99 si provvede alla pubblicazione del presente avviso e al deposito del progetto integrato.
Si avvisa inoltre che, ai sensi dell’art. 17 della L.R. 9/99, l’eventuale conclusione positiva del procedimento di VIA comprende e sostituisce tutte le intese, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i pareri, i nullaosta, gli assensi comunque denominati, necessari per la realizzazione del progetto in base alla vigente normativa.
Modifica sostanziale alla Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (Dlgs. 152/2006 e L.R. 21/04);
Variante allo strumento urbanistico comunale (L.R. 20/2000 e art. 17, co. 5 della L.R. 9/99);
Concessione a effettuare interventi o scarichi idrici presso le strutture del competente Consorzio di Bonifica.
Ai sensi della DGR 1191/07 e dell’art. 10 del DLgs. 152/06, inoltre, la VIA positiva si estende alle finalità di conservazione proprie dei vicini siti SIC-ZPS, con effettuazione di pre-valutazione di incidenza e, se necessario, valutazione di incidenza.
La documentazione progettuale per la procedura di VIA e le integrazioni sono depositate per 60 (sessanta) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURERT.
Ai sensi della L.R. 9/99 gli elaborati progettuali e del SIA sono depositati a disposizione di chiunque sia interessato a prenderne visione, per 60 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel BURERT presso:
la Provincia di Modena, Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati, Viale J. Barozzi n.340;
il Comune di Finale Emilia, Piazza Verdi n. 1;
la Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto Ambientale e Promozione Sostenibilità Ambientale, Via Dei Mille n. 21 - Bologna;
oppure sul sito web della Provincia di Modena (www.provincia.modena.it / Ambiente / Valutazione Impatto Ambientale / Procedimenti in corso).
Ai sensi dell’art. 15bis, comma 3 della L.R. 9/99, la procedura di VIA deve concludersi entro 90 giorni naturali consecutivi dalla data di scadenza del termine previsto per la presentazione delle osservazioni.