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Timestamp: 2019-11-19 14:36:26+00:00
Document Index: 18480666

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

Seduta n. 699 di martedì 9 ottobre 2012
La Camera approva il processo verbale della seduta del 4 ottobre 2012.
FRANCO GIDONI (LNP). Ricordato che ricorre oggi il quarantanovesimo anniversario della tragedia del Vajont, rileva che il Parlamento ha deciso di istituire per il 9 ottobre la giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo.
PRESIDENTE. Si associa alle espressioni di ricordo e di cordoglio del deputato Gidoni.
Deliberazione su una richiesta di stralcio.
PRESIDENTE. Ricorda che la II Commissione, nel corso dell'esame del disegno di legge n. 5019, recante delega al Governo in materia di depenalizzazione, sospensione del procedimento con messa alla prova, pene detentive non carcerarie, nonché sospensione del procedimento nei confronti degli irreperibili, ha deliberato di chiedere all'Assemblea lo stralcio dell'articolo 2, in materia di depenalizzazione, come risultante dalla riformulazione recata dal testo adottato dalla Commissione nella seduta del 4 ottobre scorso.
Dopo interventi dei deputati RITA BERNARDINI (PD), DONATELLA FERRANTI (PD), FEDERICO PALOMBA (IdV), PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP), NICOLA MOLTENI (LNP) e MANLIO CONTENTO (PdL), la Camera, con votazione elettronica senza registrazione di nomi, approva la richiesta di stralcio.
PRESIDENTE. Avverte che il disegno di legge risultante dal suddetto stralcio, con il numero 5019-ter e con il titolo: «Delega al Governo in materia di depenalizzazione», è assegnato alla II Commissione in sede referente. La restante parte del disegno di legge, con il numero 5019-bis e con il titolo: «Delega al Governo in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova, pene detentive non carcerarie, nonché sospensione del procedimento nei confronti degli irreperibili», resta assegnata alla II Commissione in sede referente.
Seguito della discussione della proposta di legge: Nuova disciplina dell'ordinamento della professione forense (approvata, in un testo unificato, dal Senato) (A.C. 3900-A ed abbinate).
Nella seduta dell'11 giugno 2012 si è svolta la discussione sulle linee generali.
La Commissione I e V hanno espresso i prescritti pareri.
PRESIDENTE. Dà conto delle proposte emendative ritirate prima dell'inizio della seduta (vedi resoconto stenografico pag. 6).
Avverte altresì che la Commissione ha presentato gli emendamenti 5.900, 9.900, 11.900, 11.901, 13.900, 17.910 e 21.900.
Avverte inoltre che il Governo ha presentato l'emendamento 13.1000 e che la Commissione, al fine di recepire una condizione posta nel parere della V Commissione, ha presentato il subemendamento 0.9.900.1.
Comunica infine che, in relazione all'emendamento 9.900 della Commissione, risulta alla Presidenza che tutti i gruppi abbiano rinunciato al termine di 24 ore di cui all'articolo 86, comma 5-bis, del Regolamento.
Intervengono sul complesso delle proposte emendative presentate i deputati LORENZO RIA (UdCpTP), ENZO RAISI (FLpTP), MARCO BELTRANDI (PD) e RITA BERNARDINI (PD).
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento), Di Pietro 1.2 e Cavallaro 1.710 ed invita al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Di Pietro 1.2 e Cavallaro 1.710 e respinge gli emendamenti Bernardini 1.6 e 1.700; approva quindi l'emendamento 1.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento) e l'articolo 1, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.900 della Commissione, esprime parere favorevole sugli emendamenti Vitali 2.35 e Lussana 2.39 ed invita al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda con il parere del relatore sugli emendamenti Borghesi 2.9 e Bernardini 2.11 e si rimette all'Assemblea sui restanti emendamenti.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Insiste per la votazione del suo emendamento 2.9, del quale illustra le finalità.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 2.9.
RITA BERNARDINI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 2.11, del quale raccomanda l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Bernardini 2.11.
MARCO BELTRANDI (PD). Insiste per la votazione del suo emendamento 2.19, del quale illustra le finalità.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Beltrandi 2.19, del quale condivide le finalità.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Beltrandi 2.19.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 2.20.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Beltrandi 2.20, invitando il Governo ad assumere una posizione sulla materia, anziché rimettersi all'Assemblea.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 2.20 e 2.21.
FRANCESCA CILLUFFO (PD). Manifesta stupore per il parere espresso dal Governo sul suo emendamento 2.22, del quale richiama le finalità.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Cilluffo 2.22.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento in esame.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritiene che l'eventuale approvazione dell'emendamento Cilluffo 2.22 renderebbe sostanzialmente impossibile determinare l'attività riservata all'avvocato.
ENZO RAISI (FLpTP). Osserva che la riserva esclusiva prevista dal comma 6 dell'articolo 2 costituisce una limitazione assente negli altri ordinamenti e non può essere giustificata dal punto di vista dell'interesse generale.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Chiede di accantonare l'esame dell'emendamento Cilluffo 2.22.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, deve intendersi accantonato l'esame dell'emendamento Cilluffo 2.22 e, per ragioni di connessione logica, dei restanti emendamenti riferiti all'articolo 2.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 3.700 ed invita al ritiro dell'emendamento Bernardini 3.2, esprimendo altrimenti parere contrario.
RITA BERNARDINI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 3.2.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Bernardini 3.2 ed approva l'emendamento Contento 3.700, nonché l'articolo 3, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 4.702 e contrario sui restanti emendamenti, ricordando che gli emendamenti Cavallaro 4.702, 4.710 e 4.711 sono stati ritirati.
ENZO RAISI (FLpTP). Illustra le finalità del suo emendamento 4.700, interamente sostitutivo dell'articolo 4.
MANLIO CONTENTO (PdL). Rileva che la delega richiamata dal deputato Raisi è prevista dall'articolo 5.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Ritiene che le problematiche sollevate dal deputato Raisi siano state adeguatamente affrontate presso la Commissione di merito.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Osserva che la delega richiamata dal deputato Contento non risponde alle finalità dell'emendamento in esame.
GIULIO SANTAGATA (PD). Chiede quale atteggiamento assumerà il Governo sulle problematiche richiamate dall'emendamento Raisi 4.700.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati MARCO BELTRANDI (PD), CINZIA CAPANO (PD) e FRANCESCO BARBATO (IdV).
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Raisi 4.700.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le ragioni per le quali ritiene opportuna la soppressione del comma 5 dell'articolo 4.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Manifesta contrarietà all'emendamento Beltrandi 4.701.
PRESIDENTE. Prende atto che l'emendamento Beltrandi 4.701 è stato ritirato dai presentatori.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Contento 4.702 e l'articolo 4, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 5.900 della Commissione ed esprime parere favorevole sull'emendamento 5.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Accetta l'emendamento 5.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento), rimettendosi all'Assemblea sull'emendamento 5.900 della Commissione.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Esprime disagio sulle norme recate dall'emendamento 5.900 della Commissione, stigmatizzando, in particolare, le disposizioni inerenti la previsione dell'esercizio in forma societaria della professione forense esclusivamente a società i cui soci siano avvocati iscritti all'albo.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, prospetta l'opportunità di una riduzione dei tempi della delega per l'esercizio in forma societaria della professione forense, di cui all'articolo 5 del provvedimento in esame.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Manifesta un orientamento favorevole alla proposta formulata dal deputato Quartiani.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Rileva che la fissazione del termine di un anno non esclude la possibilità di esercitare la delega in un tempo più breve.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento 5.900 della Commissione.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Propone di accantonare l'esame dell'articolo 5 del provvedimento in esame.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, l'esame dell'articolo 5 e dei relativi emendamenti deve intendersi accantonato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere contrario sugli emendamenti Palomba 6.1 e 6.5.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Ritira gli emendamenti Palomba 6.1 e 6.5.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento 7.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 7.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento) e l'articolo 7, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere contrario sull'emendamento Bernardini 8.2.
RITA BERNARDINI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 8.2.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Manifesta un orientamento favorevole all'emendamento Bernardini 8.2.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ricorda le valutazioni espresse in sede di Comitato dei nove in merito all'impegno solenne che deve essere formulato per poter esercitare la professione di avvocato.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato ANTONIO DI PIETRO (IdV).
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Bernardini 8.2 ed approva l'articolo 8.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione del subemendamento 0.9.900.1 della Commissione e dell'emendamento 9.900 della Commissione; esprime parere favorevole sugli emendamenti Pisicchio 9.702, Contento 9.703, Raisi 9.15, Contento 9.704 e Mantini 9.700. Esprime infine parere contrario sui restanti emendamenti presentati.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 9.1, interamente soppressivo dell'articolo 9.
ENZO RAISI (FLpTP). Invita ad una riflessione sull'eccessiva durata delle specializzazioni della professione forense.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Rileva le modifiche migliorative del testo in esame apportate nel corso dell'iter in sede referente, sulle quali manifesta l'orientamento favorevole del suo gruppo.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato DONATELLA FERRANTI (PD), che ritira il suo emendamento 9.711.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Giudica del tutto adeguate le norme recate dall'articolo 9 in esame.
NICOLA MOLTENI (LNP). Giudica positivamente l'impianto dell'articolo 9 del provvedimento in esame, sul quale il Comitato dei nove ha svolto un approfondito e serio lavoro.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato ANGELA NAPOLI (FLpTP).
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Beltrandi 9.1 ed approva il subemendamento 0.9.900.1 della Commissione e l'emendamento 9.900 della Commissione, come subemendato, interamente sostitutivo dell'articolo 9.
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati STEFANO ESPOSITO (PD), DORIS LO MORO (PD), MARIO TASSONE (UdCpTP), SILVIA VELO (PD), MARCO CARRA (PD), PAOLA PELINO (PdL) e IDA D'IPPOLITO VITALE (UdCpTP), nonché, per sollecitare la risposta ad un suo atto di sindacato ispettivo, il deputato ANGELA NAPOLI (FLpTP).
PRESIDENTE. Comunica che il deputato Francesco Verducci, proclamato in data 8 ottobre 2012, ha aderito al gruppo parlamentare Partito Democratico.
Si riprende la discussione della proposta di legge n. 3900-A ed abbinate.
PRESIDENTE. Avverte che la Commissione ha presentato una nuova formulazione dell'emendamento 2.900 e che sono stati ritirati gli emendamenti Cilluffo 2.22 e 2.205 e Rao 2.32.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Chiede un'ulteriore breve sospensione della seduta per consentire al Comitato dei nove di riunirsi.
La seduta, sospesa alle 15,40, è ripresa alle 16,20.
PRESIDENTE. Avverte che la Commissione ha presentato una nuova formulazione degli emendamenti 5.900 e 13.900, con riferimento ai quali risulta alla Presidenza che tutti i gruppi abbiano rinunciato alla fissazione del termine per la presentazione di subemendamenti.
Avverte altresì che la Commissione ha presentato gli emendamenti 28.900 e 41.900.
Avverte inoltre che l'emendamento Rossomando 19.250 è stato ritirato dal presentatore.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Ritiene si possa riprendere l'esame degli articoli accantonati.
MASSIMILIANO FEDRIGA (LNP). Giudicata inaccettabile l'interruzione dei lavori parlamentari sulla proposta di legge inerente i cosiddetti lavoratori esodati per mancanza di copertura finanziaria, invita la maggioranza ed il Governo a garantire la sollecita prosecuzione dell'iter del suddetto provvedimento.
PRESIDENTE. Ritiene che la sede più opportuna per valutare la richiesta del deputato Fedriga sia la Conferenza dei presidenti di gruppo.
SILVANO MOFFA (PT). In qualità di presidente della XI Commissione, precisa che il Comitato dei nove sta individuando idonee soluzioni dopo aver preso visione del parere della V Commissione in merito alla copertura finanziaria del provvedimento richiamato dal deputato Fedriga.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione; esprime parere favorevole sull'emendamento Lussana 2.39 e parere contrario sui restanti emendamenti.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Si rimette all'Assemblea.
MARCO BELTRANDI (PD). Ritiene confusa e insufficenti la norma recata dall'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione.
ENZO RAISI (FLpTP). Ritiene opportuno liberalizzare l'attività di consulenza legale che non abbia valore giudiziale.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Follegot 2.24, Vignali 2.100 e Rao 2.101, nonché gli identici emendamenti Beltrandi 2.29, Raisi 2.30 e Borghesi 2.31.
MARIO CAVALLARO (PD). Richiama la ratio delle norme recate dall'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione, che tiene conto delle osservazioni formulate dai deputati intervenuti e dei pareri resi in sede europea e dagli organi giudiziari nazionali.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Giudica condivisibile la nuova formulazione dell'emendamento in esame.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Richiama le finalità sottese all'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione, del quale auspica l'approvazione.
ENZO RAISI (FLpTP). Sottolinea la necessità di chiarire il contenuto delle disposizioni recate dall'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione, la cui approvazione rischia di generare numerosi contenziosi.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 2.900 (Nuova formulazione) della Commissione e respinge l'emendamento Froner 2.700.
PRESIDENTE. Prende atto del ritiro degli identici emendamenti Rao 2.37 e Froner 2.38.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Lussana 2.39.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Dichiara l'astensione del suo gruppo sull'articolo 2, esprimendo rammarico per la mancata approvazione degli emendamenti migliorativi del testo presentati dalla sua parte politica.
(Ripresa esame dell'articolo 5)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 5.900 (Nuova formulazione) della Commissione.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Nel ritenere non ottimale la soluzione individuata con riferimento alla forma societaria nella professione forense, auspica l'accoglimento di specifici atti di indirizzo al riguardo e dichiara voto favorevole sul testo in esame.
MARCO BELTRANDI (PD). Esprime perplessità sul contenuto dell'emendamento 5.900 (Nuova formulazione) della Commissione.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Ribadisce la necessità di tutelare l'autonomia dell'esercizio della professione forense.
ENZO RAISI (FLpTP). Osserva che l'impostazione di talune attività lobbistiche è sostanzialmente volta ad ostacolare ogni forma di innovazione nella professione forense tesa ad adeguare la normativa vigente in materia alle nuove esigenze di mercato.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati CINZIA CAPANO (PD) e DONATELLA FERRANTI (PD).
FEDERICO PALOMBA (IdV). Nel dichiarare che il suo gruppo si asterrà sull'emendamento 5.900 (Nuova formulazione) della Commissione, auspica che il Governo, in sede di attuazione della legge delega, presti particolare attenzione a talune criticità, con particolare riferimento alle attività di riciclaggio di denaro anche da parte della criminalità organizzata.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato TINO IANNUZZI (PD).
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 5.900 (Nuova formulazione) della Commissione, interamente sostitutivo dell'articolo 5.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Cavallaro 10.710, Mantini 10.700 e Nicola Molteni 10.701 e parere contrario sui restanti emendamenti.
MARCO BELTRANDI (PD). Ricorda che il suo emendamento 10.2 è volto ad assoggettare le forme di attività pubblicitaria nella professione forense alla normativa generale.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 10.2 e Raisi 10.3.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Cavallaro 10.710, interamente sostitutivo dell'articolo 10.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 11.900 e 11.901 della Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Cavallaro 11.25 e parere contrario sui restanti emendamenti.
MARIO CAVALLARO (PD) e ENZO RAISI (FLpTP). Ritirano i rispettivi emendamenti 11.2 e 11.700.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 11.900 della Commissione e respinge l'emendamento Bernardini 11.12; approva quindi l'emendamento 11.901 della Commissione, respinge l'emendamento Bernardini 11.23 ed approva l'emendamento Cavallaro 11.25, nonché l'articolo 11, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Raisi 12.1 e Contento 12.700 e parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Raisi 12.1, respinge l'emendamento Beltrandi 12.2 ed approva l'emendamento Contento 12.700.
MARIO CAVALLARO (PD). Ritira il suo emendamento 12.250.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 12.4, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Beltrandi 12.4 (non accettato dalla Commissione né dal Governo).
MARCO BELTRANDI (PD). Ritira il suo emendamento 12.5.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione; esprime parere contrario sull'emendamento 13.1000 del Governo, parere favorevole sugli emendamenti Mantini 13.704 e Raisi 13.703 e parere contrario sui restanti emendamenti.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Esprime parere contrario sull'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento 13.1000 del Governo.
MARIO CAVALLARO (PD). Ricorda che l'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione recepisce sostanzialmente i rilievi del Governo.
GIORGIO LA MALFA (Misto-LD-MAIE). Manifesta stupore per la posizione assunta dal Governo sulla materia oggetto dell'articolo 13.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Dichiara che il suo gruppo si asterrà sull'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione, condividendo le riserve manifestate dal Governo circa la coerenza del testo con la riforma generale delle professioni.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Prospetta l'opportunità che il Governo riconsideri il parere espresso sull'emendamento in esame.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Si rimette all'Assemblea sull'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Manifesta riserve sul contenuto dell'emendamento in esame, sul quale il suo gruppo non potrà esprimere voto favorevole.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritiene equilibrata la soluzione normativa individuata Pag. XIVnel testo dell'emendamento in esame, giudicando superate le riserve manifestate dal Governo.
CINZIA CAPANO (PD). Ritiene che la formulazione dell'emendamento in esame sia un apprezzabile punto di mediazione.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Dichiara che il suo gruppo voterà a favore dell'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione, pur ritenendo impraticabili le indicazioni del Governo.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Prende favorevolmente atto della decisione del Governo di rimettersi all'Assemblea.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento 13.900 (Nuova formulazione) della Commissione, interamente sostitutivo dell'articolo 13.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Ritiene che l'emendamento Di Pietro 13.5 non dovrebbe intendersi precluso a seguito della precedente votazione.
PRESIDENTE. Precisa che l'emendamento Di Pietro 13.5 risulta precluso essendo stato approvato un emendamento interamente sostitutivo dell'articolo in esame.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere contrario sull'emendamento Cavallaro 14.3.
PRESIDENTE. Prende atto del ritiro dell'emendamento Cavallaro 14.3.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Manifesta l'intendimento del suo gruppo di fare proprio l'emendamento Cavallaro 14.3, del quale richiama le finalità.
MARIO CAVALLARO (PD). Precisa le ragioni che l'avevano indotto a presentare e successivamente a ritirare l'emendamento 14.3.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Cavallaro 14.3.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Cavallaro 14.3.
GIULIA BONGIORNO (FLpTP), Presidente della II Commissione. Dichiara che il Comitato dei nove concorda.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Cavallaro 14.3, fatto proprio dal gruppo Italia dei Valori, e l'articolo 14, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere contrario su tutti gli emendamenti presentati.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Bernardini 15.2.
MARIO CAVALLARO (PD) e ENZO RAISI (FLpTP). Ritirano i rispettivi emendamenti 15.5 e 15.4.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra il contenuto del suo emendamento 15.7, del quale sottolinea la rilevanza.
CAROLINA LUSSANA (LNP). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento Beltrandi 15.7.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 15.7 e Bernardini 15.6; approva, quindi, l'articolo 15.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Frassinetti 16.250 e Beltrandi 16.4 nonché, purché riformulato, sull'emendamento Beltrandi 16.1 e parere contrario sui restanti emendamenti.
PRESIDENTE. Prende atto che il deputato Beltrandi accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 16.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Beltrandi 16.1, nel testo riformulato, interamente sostitutivo dell'articolo 16.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione degli emendamenti 17.900 e 17.910 della Commissione; esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 17.700 e parere contrario sui restanti emendamenti.
MARIO CAVALLARO (PD). Invita il relatore a riconsiderare il parere espresso sul suo emendamento 17.4.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Dichiara di voler sottoscrivere l'emendamento Cavallaro 17.4, sul quale il suo gruppo esprimerà voto favorevole.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Propone una riformulazione dell'emendamento Cavallaro 17.4.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Ribadisce l'orientamento favorevole del suo gruppo all'emendamento in esame.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda con l'avviso espresso dal relatore.
MANLIO CONTENTO (PdL). Prospetta l'opportunità di una più congrua riformulazione dell'emendamento in esame.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Precisa la riformulazione proposta dell'emendamento Cavallaro 17.4.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Propone di accantonare l'esame dell'emendamento Cavallaro 17.4.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, l'esame dell'emendamento Cavallaro 17.4 deve intendersi accantonato.
Prende altresì atto del ritiro dell'emendamento Raisi 17.6.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti 17.900 della Commissione e Contento 17.700; respinge, quindi, l'emendamento Cavallaro 17.11 e approva l'emendamento 17.910 della Commissione.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 17.13.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 17.13 e 17.14.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Angela Napoli 18.251 e Rao 18.700 e parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Raisi 18.2 ed approva gli emendamenti Angela Napoli 18.251 e Rao 18.700.
MARCO BELTRANDI (PD). Ricorda che il suo emendamento 18.6 è volto a limitare ai dipendenti pubblici il solo caso di non iscrivibilità all'albo degli avvocati.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Chiede al Governo un approfondimento delle disposizioni relative ai casi di incompatibilità per gli iscritti all'albo forense.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 18.6, Froner 18.155 e Mantini 18.701.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 18.8, volto ad introdurre la previsione di incompatibilità tra l'esercizio della professione di avvocato e l'appartenenza alla magistratura non togata.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Di Pietro 18.8.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Ricorda che il suo emendamento 18.9 è volto, sulla scorta delle negative esperienze del recente passato, a sancire l'incompatibilità tra la carica di parlamentare e l'esercizio della professione forense.
MARIO CAVALLARO (PD). Pur manifestando contrarietà a qualsiasi commistione tra attività parlamentare ed esercizio della professione forense, ritiene non condivisibile l'emendamento in discussione, in quanto la questione ad esso sottesa attiene all'etica parlamentare.
ANTONINO LO PRESTI (FLpTP). Giudica assolutamente non condivisibili le considerazioni svolte dal deputato Di Pietro.
PIER FERDINANDO CASINI (UdCpTP). Nel reputare importante sancire il principio che la rappresentanza parlamentare non debba essere progressivamente impoverita alla luce di istanze demagogiche, dichiara la propria contrarietà all'emendamento Di Pietro 18.9.
LUCA RODOLFO PAOLINI (LNP). Formula rilievi critici sull'emendamento Di Pietro 18.9.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP), GIOVANNI BATTISTA BACHELET (PD) e CAROLINA LUSSANA (LNP).
MARIO PEPE (Misto-R-A). Ritiene non condivisibile l'emendamento Di Pietro 18.9.
GIUSEPPE FRANCESCO MARIA MARINELLO (PdL). Richiamate alte figure di liberi professionisti già componenti il Parlamento repubblicano nelle precedenti legislature, Pag. XVIIrileva che la loro autorevole presenza nelle Assemblee elettive ne garantisce l'indipendenza.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati RITA BERNARDINI (PD), ROBERTO GIACHETTI (PD), SANDRA ZAMPA (PD), MAURIZIO PANIZ (PdL), ANTONIO BORGHESI (IdV), BENEDETTO FABIO GRANATA (FLpTP) e FRANCESCO PAOLO SISTO (PdL).
VINCENZO D'ANNA (PT). Nel dare atto del contributo sempre offerto dalle professioni, segnatamente da quella forense, all'attività politica e parlamentare, ritiene più in generale necessario ridurre il perimetro dell'intervento pubblico dello Stato.
MAURIZIO PANIZ (PdL). Intervenendo per fatto personale, invita il deputato Granata a verificare con attenzione le dichiarazioni alle quali egli ha testé fatto riferimento.
Interviene per dichiarazione di voto a titolo personale il deputato RAFFAELE VOLPI (LNP).
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Di Pietro 18.9.
PRESIDENTE. In considerazione dell'imminente riunione delle Commissioni V e VI, ritiene si possa sospendere a questo punto l'esame del provvedimento.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Chiede che almeno si concluda l'esame dell'articolo 18.
PRESIDENTE. Sulla base delle intese intercorse e dell'esigenza precedentemente prospettata, rinvia il seguito del dibattito alla seduta di domani.
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati FRANCESCO LARATTA (PD), FRANCO STRADELLA (PdL) e MARIO LOVELLI (PD), nonché, per sollecitare la risposta ad un suo atto di sindacato ispettivo, il deputato GIANNI FARINA (PD).
Mercoledì 10 ottobre 2012, alle 9,30.