Source: http://www.edotto.com/articolo/il-rapporto-tra-la-cessione-di-crediti-pecuniari-verso-corrispettivo-e-il-contratto-di-factoring
Timestamp: 2017-02-22 17:24:16+00:00
Document Index: 52800705

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 7', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 67', 'art. 67']

Il rapporto tra la cessione di crediti pecuniari verso corrispettivo e il contratto di factoring
Prendendo spunto dalla sentenza della Corte di Cassazione dell’8 Luglio 2015 n. 14260, è interessante indagare sul rapporto tra la “Disciplina della cessione dei crediti d’impresa” - introdotta nell’ordinamento dalla Legge n. 52 del 1991 - e le regole che governano il contratto di factoring. Ciò in quanto tale indagine può contribuire a suffragare la tesi secondo cui la disciplina speciale dell’art. 7 della citata legge è applicabile soltanto alla domanda di dichiarazione di inefficacia della cessione di crediti d’impresa verso corrispettivo e non anche alla domanda di dichiarazione di inefficacia di cessione di crediti operata per altre cause.
Orbene, prima dell’introduzione della L. n. 52/1991, nessuna disposizione di legge provvedeva alla regolamentazione dell’operazione del tipo dianzi descritto. In siffatta situazione di impossibile riconduzione del factoring ad uno schema contrattuale tipico, la quasi unanime dottrina, seguita senza dissonanze dalla giurisprudenza, sia di legittimità che di merito, si è espressa nel senso che il factoring era figura contrattuale non legislativamente regolata, avente contenuto specifico non riconducibile ad alcuna delle fattispecie legali tipiche e nella prassi applicativa variamente strutturata in coerenza alla funzione volta per volta assegnatale dalle parti nell’esercizio della loro autonomia contrattuale.
Ha scelto di introdurre una disciplina speciale applicabile solo in presenza di determinati presupposti: soggettivi (l’essere il cedente un imprenditore e l’essere il cessionario una società o un ente, dotato di personalità giuridica, avente per oggetto sociale, tra l’altro, l’esercizio di un’attività di acquisto di crediti di impresa e la dotazione di un capitale sociale di rilevante ammontare) ed
oggettivi (che il contratto abbia per oggetto “la cessione di crediti pecuniari verso corrispettivo”; che i crediti oggetto della cessione sorgano da contratti stipulati dal cedente nell’esercizio dell’impresa),
Con la conseguenza che per le cessioni di crediti aventi causa diversa dalla causa di vendita, la disciplina del contratto di factoring è rimasta quella di prima, vale a dire quella contenuta nelle norme generali dei contratti col limite della meritevolezza degli interessi perseguiti, ai sensi degli artt. 1322 e 1323 c.c..
È la soluzione - che si condivide - della delicata questione, sollevata da autorevole dottrina, quando si è interrogata sulla possibilità della legge in esame di disciplinare “la cessione dei crediti d’impresa anche quando la causa non sia una causa vendendi”, ma una delle diverse tante altre cause che in un contratto di factoring possono motivare la cessione. A parere di chi scrive, infatti, non sarebbe affatto agevole giustificare l’applicazione delle norme relative al nuovo criterio di opponibilità oppure alla dichiarazione di inefficacia delle cessioni verso corrispettivo (art. 7), nell’ipotesi di cessione di crediti causa mandati, in cui il mandatario factor non effettua alcun “pagamento di corrispettivo” oppure nel caso di cessione causa solvendi in cui il solvens non paga il corrispettivo di una contestuale cessione, ma estingue con mezzi di pagamento anormali un preesistente debito scaduto ed esigibile.
Concludendo, convince poco il principio affermato dalla sentenza della S.C. citata, secondo cui la L. n. 52 del 1991 si applicherebbe, oltre che alle domande di dichiarazione di inefficacia di cessioni di crediti verso corrispettivo, ai sensi dell’art. 67, comma 1, l.fall., anche alle domande di dichiarazione di inefficacia di cessioni di crediti causa solvendi, proposte ai sensi dell’art. 67, comma 1, n. 2, l.fall.
DirittoDiritto fallimentare Condividi l'articolo:
La Convenzione di moratoria (prima parte)
15/01/2016 | Francesca Romana Gentile
Cessione del credito e fallimento del debitore ceduto
25/05/2015 | Francesca Romana Gentile
Preliminare di vendita di immobile in costruzione e fallimento del promittente venditore
04/05/2015 | Francesca Romana Gentile
Revocatoria fallimentare, costituzione di ipoteca e conto anticipi
07/04/2015 | Francesca Romana Gentile
Conto economico Riclassificazione componenti straordinari
Ccnl Commercio e Terziario Cifa firma il rinnovo
Non licenziabile chi esorta a sabotare
Telefisco 2017 Chiarimenti
Avvocati e camere arbitrali
Apprendisti e tirocinanti, le nuove maschere di carnevale
Collocamento obbligatorio Differimento approvato
Legge Stabilità Forum novità fiscali
CIGS Obbligo ticket
Sabatini-ter Domande Investimenti tecnologici