Source: http://www.comune.castelnuovo.si.it/?q=node/1430
Timestamp: 2020-04-07 09:58:49+00:00
Document Index: 14137888

Matched Legal Cases: ['art.101', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 82', 'art. 31', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 224', 'art. 25']

VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE ED AL REGOLAMENTO URBANISTICO FINALIZZATA ALL'INSERIMENTO DI UN NUOVO INTERVENTO DI EDIFICAZIONE A CARATTERE RESIDENZIALE IN LOC. COLOMBAIO - ADOZIONE - Comune di Castelnuovo Berardenga
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24.07.2017 - VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE ED AL REGOLAMENTO URBANISTICO FINALIZZATA ALL'INSERIMENTO DI UN NUOVO INTERVENTO DI EDIFICAZIONE A CARATTERE RESIDENZIALE IN LOC. COLOMBAIO - ADOZIONE
VARIANTE AL PIANO STRUTTURALE ED AL REGOLAMENTO URBANISTICO FINALIZZATA ALL'INSERIMENTO DI UN NUOVO INTERVENTO DI EDIFICAZIONE A CARATTERE RESIDENZIALE IN LOC. COLOMBAIO - ADOZIONE
ai sensi degli artt. 30 e 32 della legge regionale n. 65/2014
COMUNICATO DEL GARANTE DELL’INFORMAZIONE E DELLA PARTECIPAZIONE
Il Garante dell’informazione e della partecipazione, nominato con deliberazione della G.C. n. 44 in data 02.05.2016 informa tutti i soggetti interessati che è intenzione di questa Amministrazione comunale procedere all’adozione e successiva approvazione di una variante semplificata al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico. Per le finalità di cui agli articoli 36 e seguenti della legge regione Toscana n. 65/2014, vengono fornite le seguenti informazioni:
Sigg. ri Barabesi Roberto, Brutti Lorenzo e Brutti Marianna
La variante che si propone al Consiglio Comunale riguarda la definizione di un intervento di “compensazione urbanistica”, di cui all’art.101 della L.R. 65/14, da realizzarsi attraverso l’attribuzione di capacità edificatoria ad un’area in località Colombaio.
L’area è ricompresa nella scheda d’ambito n. 10 “Chianti” la cui disciplina d’uso è riportata nella sezione 6.1 “Obiettivi di qualità e direttive” della scheda stessa.
L’area oggetto di variante, limitrofa ad un margine già edificato ed urbanizzato, risulta interna all’UTOE 5 “Quercegrossa – la Ripa”, come riportato nella tavola SI06 – UTOE del Piano Strutturale ed è classificata nel Regolamento Urbanistico come zona E3 – Aree agricole integrative degli insediamenti, all’interno dell’UTOE 5 Quercegrossa – La Ripa.
L’area ricade all’interno di un ambito di pertinenza dei Beni Storico-Architettonici (BSA), individuati nel PTCP della Provincia di Siena, rappresentato dalla Villa del Colombaio.
L’area non ricade direttamente né tra le aree di notevole interesse pubblico, ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 42/2004, né tra quelle tutelate per legge ai sensi dell’art. 142 del sopracitato decreto. Tuttavia nelle immediate vicinanze è presente la Villa Colombaio sulla quale è presente un Vincolo Architettonico istituito il 21.08.2003.
La variante al Piano Strutturale propone una diversa classificazione dell’area con l’eliminazione del riferimento all’art. 82 “area prevalentemente non edificata integrativa degli insediamenti”.
La variante al Regolamento Urbanistico prevede la modifica della Tavola 9 – Carta del Territorio, Strategie per gli insediamenti – UTOE 5 – Quercegrossa – La Ripa inserendo l’area in zona B2 “Aree destinate a nuovi insediamenti a prevalente carattere residenziale soggette ad intervento diretto convenzionato” come definite all’art. 31.3 delle NTA del R.U. Le zone B2, secondo il suddetto articolo rappresentano il completamento degli insediamenti stessi.
L’inserimento del nuovo intervento in zona B2 consente di mantenere il dimensionamento complessivo residenziale di nuova realizzazione dell’UTOE 5 all’interno di quello previsto nell’elaborato SI07 – Atlante delle UTOE del PS vigente.
La presente variante al Piano Strutturale, non comportando né incremento complessivo del PS per singole destinazioni d’uso né diminuzione degli standard, rientra nel procedimento semplificato di cui all’art. 30 comma 1 della L.R. 65/2014.
Anche la variante al Regolamento Urbanistico, in quanto avente per oggetto previsioni interne al territorio urbanizzato, rientra nel procedimento semplificato di cui all’art. 30 comma 2 della L.R. 65/2014.
L’Avvio del Procedimento, ai sensi dell’art. 17 comma 1 della LR 65/2014, è stato inviato alla Regione Toscana e alla Provincia di Siena, oltre al Comune di Monteriggioni, Acquedotto del Fiora e ATO 6 Ombrone, con PEC del 02.11.2016 prot. 17164;
La variante è stata sottoposta alla procedura di Verifica di Assoggettabilità della Valutazione Ambientale Strategica ai sensi dell’art. 22 della LR 10/2010.
Il Documento Preliminare di VAS, redatto ai sensi dell'art. 22 LRT 10/2010 e pervenuto al Comune con PEC prot. 11320 del 19.07.2016, è stato analizzato dal Nucleo di Valutazione V.I.A. – V.A.S. nella seduta del 12.09.2016 e successivamente inviato in data 03.11.2016, atti prot. n. 17247, agli enti competenti in materia ambientale, individuati dal Nucleo stesso;
Successivamente sono pervenuti al Comune alcuni contributi inviati dai seguenti enti:
- Soprintendenza (Pec prot. 18448 del 23.11.2016);
- Genio Civile (Pec prot. 18517 del 25.11.2016);
- ARPAT Siena (Pec prot. 1986 del 01.02.2017).
La Soprintendenza ABAP di Siena nella propria nota ricevuta il 23.11.2016 richiedeva delle integrazioni relative alla verifica e all’individuazione sia dei vincoli paesaggistici che dei beni culturali interessati agl’interventi. La documentazione integrativa è stata inviata alla Soprintendenza ABAP di Siena con PEC del 25.01.2017 prot. 1524.
Successivamente la Soprintendenza ABAP di Siena con nota ricevuta per PEC il 09.02.2017, prot. nr. 2489 richiedeva ulteriori integrazioni relative all’inserimento dell’intervento nel contesto paesaggistico. In data 15.03.2017, prot. 4314 è stata inviata tramite PEC la documentazione integrativa.
La Soprintendenza ABAP di Siena, con nota ricevuta al protocollo del Comune il 26.05.2017 nr. 8512, ha espresso parere favorevole con prescrizioni.
Gli elaborati di variante sono stati depositati al Genio Civile Toscana Sud – sede di Siena con protocollo n.351063 del 12.07.2017 con n. di deposito assegnato 1172.
Inoltre, la presente variante, in relazione a quanto previsto dall’art. 224 della L.R. 65/2014, non è subordinata al parere favorevole della Conferenza di copianificazione di cui all’art. 25 della L.R. 65/2014 La variante, prima dell'adozione in Consiglio comunale, sarà analizzata dalla Commissione Consiliare nella seduta del 26.07.2017.
1. Responsabile del Procedimento: Arch. Paola Dainelli Settore 3/S - Assetto del Territorio e mail: paola.dainelli@comune.castelnuovo.si.it
2. Garante dell’informazione e della partecipazione: Dr. Roberto Gamberuccie mail: segretario@comune.castelnuovo.si.it
Castelnuovo Berardenga, li 24.07.2017
ll Garante dell’Informazione e della Comunicazione
F.to Dr. Roberto Gamberucci