Source: http://old.provincia.udine.it/ambiente/emissioni/Pages/NEWS.aspx
Timestamp: 2019-06-25 05:53:38+00:00
Document Index: 180729079

Matched Legal Cases: ['art. 281', 'art. 272', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 272', 'art. 281', 'art. 281', 'art. 272', 'art. 269']

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LINEE GUIDA DI ARPA FVG PER I CAMPIONAMENTI
Il 31 dicembre 2015 ARPA FVG ha emanato una linea guida (LG 22.03) che stabilisce requisiti e caratteristiche che devono possedere i siti di misurazione a camino per consentire campionamenti delle emissioni che assicurino risultati affidabili e comparabili con i limiti fissati dalla normativa.
Il documento si propone di contestualizzare l’applicazione delle norme tecniche specifiche e di quelle in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per garantire la qualità e la rappresentatività delle misure di campionamento e la sicurezza degli operatori durante i campionamenti a camino.
Le linee guida rappresentano un documento di riferimento importante per la progettazione e la realizzazione di postazioni di campionamento delle emissioni convogliate in atmosfera conformi ai requisiti tecnici previsti dalla norma UNI EN 15259:2008 “Misurazione di emissioni da sorgente fissa: requisiti delle sezioni e dei siti di misurazione e dell’obiettivo del piano di rapporto di misurazione” e dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i., Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro
La documentazione è consultabile sul sito istituzionale di ARPA FVG al seguente indirizzo:
http://www.arpa.fvg.it/cms/tema/aria/utilita/Documenti_e_presentazioni/linee_guida.html
Il D.M. del 15 gennaio 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10/02/2014, ha modificato l'allegato IV alla parte V del D.Lgs. 152/06 (modifica alla lettera p e inserimento della lettera p-bis).
L'elenco aggiornato delle attività con emissioni scarsamente rilevanti è consultabile alla pagina "Domande e Risposte".
Si segnala che gli uffici del Servizio Emissioni in Atmosfera sono stati trasferiti dal piano terra al primo piano del Palazzo ex-Prefetto.
SCADENZA DEL 31/12/2013
Ai sensi del comma 1 lettera b dell’art. 281 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., per stabilimenti anteriori al 2006 che sono stati autorizzati in data anteriore al 1° gennaio 2000, la presentazione delle domande di rinnovo deve essere presentata tra il 1° gennaio 2012 ed il 31 dicembre 2013.
A causa dell’elevato numero di domande di rinnovo che stanno pervenendo simultaneamente sulla soglia del termine ultimo di scadenza, il Servizio Emissioni in Atmosfera regolamenta temporaneamente il ricevimento al pubblico.
Le situazioni saranno valutate ed organizzate in base al numero di richieste ed in ogni caso solo su appuntamento.
Il giorno 5 novembre 2013 si è svolto il convegno
"AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - TITOLI ABILITATIVI PER LE EMISSIONI IN ATMOSFERA"
Il Servizio Emissioni in Atmosfera ringrazia cordialmente i partecipanti al convegno per l'interesse dimostrato.
Le presentazioni sono disponibili alla pagina web dedicata ai convegni.
Rettifica orario convegno: dalle 9:30 alle 12:30 circa
Il Servizio Emissioni in Atmosfera organizza per il giorno 5 novembre 2013, dalle ore 9:30 alle ore 12:30 presso Palazzo Belgrado, il convegno
File pdf: Programma del convegno e modalità di iscrizione
AUTORIZZAZIONI A CARATTERE GENERALE
Alla pagina WEB dedicata alle Autorizzazioni Generali viene pubblicato l'elenco delle Aziende autorizzate ai sensi dell'art. 272 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.
Dal 13 giugno 2013 è vigente il Decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59, “Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29/05/2013.
Tale normativa prevede che i gestori degli impianti che intendono o devono richiedere il rilascio, la modifica sostanziale o il rinnovo dei titoli abilitativi in materia ambientale richiamati dall'articolo 3 del D.P.R. 59/2013 devono presentare la domanda di Autorizzazione Unica Ambientale.
a)autorizzazione agli scarichi di cui al Capo II del Titolo IV della Sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152;
b)comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;
c)autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152;
d)autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152;
e)comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n° 447;
f)autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n° 99;
g)comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n° 152.
Dal 13 giugno 2013 la domanda di AUA va presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), così come indicato all'articolo 4 del D.P.R. 59/2013.
È fatta comunque salva la facoltà dei gestori degli impianti di non avvalersi dell'autorizzazione unica ambientale nel caso in cui si tratti di attività soggette solo a comunicazione, ovvero solo ad autorizzazione di carattere generale in atmosfera, ferma restando la presentazione della comunicazione o dell'istanza per il tramite del SUAP.
Sulla corretta interpretazione del decreto si è aperto un tavolo di discussione al quale partecipano i Ministeri della Funzione Pubblica e dell'Ambiente e alcune Regioni. È altresì in corso la predisposizione di un modello unificato nazionale per la presentazione delle domande.
In attesa di ricevere chiarimenti da parte del Gruppo di lavoro nazionale che dovrebbe regolamentare l'attività autorizzativa con apposita circolare e/o Legge, le nuove domande di rilascio, modifica sostanziale o rinnovo per le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera dovranno essere presentate agli uffici SUAP territorialmente competenti.
Per la modulistica provvisoria visitare la pagina dedicata all'Autorizzazione Unica Ambientale
• METODI DI RIFERIMENTO PER LE MISURE PRESCRITTE NELLE AUTORIZZAZIONI ORDINARIE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA
Si segnala che la pagina descrittiva delle Autorizzazioni Ordinarie è stata aggiornata con l'inserimento della tabella dei metodi analitici che devono essere usati per la verifica dei parametri prescritti nelle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera.
• Modifiche NON Sostanziali
Con Delibera della Giunta Provinciale n° 8 del 16/01/2013, sono state approvate le "LINEE GUIDA PER LA CORRETTA INDIVIDUAZIONE DEGLI INTERVENTI CHE COSTITUISCONO MODIFICA NON SOSTANZIALE DEGLI STABILIMENTI CHE PRODUCONO EMISSIONI IN ATMOSFERA AI SENSI DELL'ART. 269, COMMA 8 DEL D.LGS. 152/06 E S.M.I."
Le ditte interessate possono prendere visione del documento, prestando particolare attenzione alla tabella allegata che individua gli interventi e le condizioni affinchè siano considerati non sostanziali.
Delibera della Giunta Provinciale n° 8 del 16/01/2013
• Presentazione di domande incomplete
Si evidenzia che ai sensi del Regolamento per la disciplina dei procedimenti amministrativi dell'Amministrazione Provinciale, le domande devono essere presentate complete di tutti i requisiti oggettivi e soggettivi richiesti per lo specifico procedimento.
A tal merito si segnalano le seguenti Sentenze di Cassazione:
"La presentazione, per gli impianti produttivi emittenti nell'atmosfera, di una domanda di autorizzazione incompleta, in quanto priva delle obbligatorie ed essenziali indicazioni relative alla quantità e alla qualità delle emissioni, equivarrebbe alla mancata presentazione della domanda" Cassazione, sez. III, 16 marzo 1995, n. 2669 e Cassazione sez. III, 13 novembre 2007, n. 44298.
"Non può valere come domanda un'istanza non sottoscritta, incompleta o generica, in quanto il sistema impone che la domanda presentata risulti specifica e finalizzata a un reale adeguamento ai valori delle emissioni consentite, nonchè corredata da idoneo progetto di adeguamento" Cassazione, sez. III, 3 marzo 1995, n. 378.
• SCADENZA 31 LUGLIO 2012: si ricorda che l'art. 281 c. 3 del D.Lgs 152/06, così come modificato dal D.Lgs. 128/10, prevede l'obbligo di autorizzazione per le emissioni in atmosfera per le attività e gli stabilimenti che erano in esercizio alla data del 29 aprile 2006, esclusi dalla disciplina di cui all'ex D.P.R. 203/88.
Si evidenzia che per questi stabilimenti il tempo per l'adeguamento è fissato, secondo l'art. 281 stesso, al 1° settembre 2013.
• Sono state pubblicate le nuove determine di autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da "Allevamenti effettuati in ambienti confinati" (det. n° 4626/12 del 26/06/12) e "Impianti di emergenza" (det. n° 5249/12 del 18/07/12); le determine e le relative schede tecniche (per la compilazione semplificata della domanda) sono scaricabili dal sito nella sezione AUTORIZZAZIONI GENERALI.
• Si comunica che è stata pubblicata la nuova determina di autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da "Allevamenti effettuati in ambienti confinati" (det. n° 12/4626 del 26/06/12); è scaricabile dal sito nella sezione AUTORIZZAZIONI GENERALI.
• Si comunica che a causa dell'elevato numero di domande di rinnovo alle autorizzazioni per le emissioni in atmosfera pervenute negli ultimi mesi presso l’Amministrazione Provinciale, si procederà in via prioritaria ad esaminare le domande a carattere ordinario.
• Per quanto riguarda le domande a carattere generale non si seguirà l’abituale procedura di presa d'atto o di eventuali richieste di integrazioni, ricordando che esse prevedono il rispetto dei requisiti delle determinazioni dirigenziali predisposte e dell’art. 272 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. con la forma di un’autocertificazione, e trascorsi 45 giorni dalla data di ricevimento della domanda di adesione, gli impianti risultano autorizzati. L’Amministrazione Provinciale provvederà, appena possibile, a verificare il rispetto dei requisiti e richiedere eventuale documentazione integrativa che si dovesse rendere necessaria. Si fa presente alle ditte che hanno presentato domanda a carattere generale L’OBBLIGO DI ADEMPIERE A TUTTE LE PRESCRIZIONI contenute nella specifica determinazione alla quale è stato richiesto di aderire.
• Si ricorda inoltre che la pubblicazione sul sito istituzionale degli elenchi delle attività autorizzate è al momento sospesa e verrà ripristinata in prospettiva di una riorganizzazione degli archivi; gli elenchi delle attività autorizzate in possesso dell'autorità competente sono comunque messi a disposizione del pubblico secondo le modalità previste dal D.Lgs. 195/05 (art. 281, c. 7 del D.Lgs. 152/06).
• Si comunica che le presentazioni del convegno "Le Autorizzazioni per le Emissioni in Atmosfera - Aspetti Tecnici e Operativi"
del 24 aprile e 4 maggio sono disponibili nella sezione EVENTI.
• CONVEGNO 24 APRILE - 4 MAGGIO
Le Autorizzazioni per le Emissioni in Atmosfera - Aspetti Tecnici e Operativi:
• CLASSIFICAZIONE INDUSTRIA INSALUBRE (R.D. 1265/1934)
Su segnalazione delle ASS Regionali si fa presente che, ove mancasse ancora la classificazione come industria insalubre prevista dal R.D. 1265/1934, sarebbe opportuno che la domanda di autorizzazione da inviare al Comune (in questo caso, in duplice copia), contenesse anche la seguente documentazione:
- planimetria in scala 1:200 quotata nelle dimensioni di massima, ai fini del calcolo della superficie e dei relativi diritti sanitari, della sede dell’attività con il layout dei macchinari e degli impianti
- descrizione dell’intero processo produttivo della ditta
- indicazione delle materie prime utilizzate e relative quantità
- descrizione delle emissioni previste (atmosfera, scarichi liquidi, rifiuti, rumore
- eventuali ulteriori misure di mitigazione previste e adottate
• ELENCHI DELLE ATTIVITÀ AUTORIZZATE
La pubblicazione sul sito istituzionale degli elenchi delle attività autorizzate è al momento sospesa e verrà ripristinata in prospettiva di una riorganizzazione degli archivi; si evidenzia che gli elenchi delle attività autorizzate in possesso dell'autorità competente sono messi a disposizione del pubblico secondo le modalità previste dal D.Lgs. 195/05 (art. 281, c. 7 del D.Lgs. 152/06).
Nuova modalità semplificata per la compilazione delle adesioni alle Autorizzazioni a carattere Generale: Schede Tecniche
Sono state pubblicate le seguenti determinazioni di autorizzazione di carattere generale:
n° 10092 del 16/12/2010, nuova autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera di impianti di combustione tecnologici
n° 10093 del 16/12/2010, nuova autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera di impianti termici civili
L’ufficio emissioni in atmosfera, vista l’imminente scadenza dei rinnovi per le autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, invita il personale incaricato a seguire le aziende (ad esempio consulenti) a prendere appuntamento per eventuali chiarimenti merito alle pratiche seguite nei seguenti casi:
- valutazione dei progetti di impianti nuovi o da modificare
- valutazione del fascicolo storico ai fini della presentazione della domanda di rinnovo
- e per qualsiasi altra situazione che possa richiedere un colloquio
Pertanto il personale dell’ufficio riceverà ogni mercoledì previo appuntamento negli orari di apertura al pubblico dalle 9:00 – 13:30 e dalle 15:00 alle 16:30
Convegno Emissioni in atmosfera del 27.10.2011
A seguito dei controlli amministrativi presso lo scrivente ufficio si è rilevato che alcune Ditte, pur avendo pagato regolarmente l’imposta di bollo per i diritti amministrativi dell’atto di Determina, non hanno provveduto ad inoltrare via fax (0432/279859) , in forma anticipata e/o via posta ordinaria, copia del bollettino postale che attesti l’avvenuto pagamento.
Si ricorda pertanto, ai fini dello snellimento del procedimento di rilascio delle Determine e per evitare l’invio di solleciti, di inviare appena possibile con le modalità succitate, copia dell’attestazione del pagamento.
Comunicato per elaborati grafici e coordinate dei punti d'emissione
A seguito dell’ottimizzazione della documentazione tecnica che le ditte devono fornire agli enti per:
- domande di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per modifica di stabilimento;
- domande di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per modifica sostanziale di stabilimento;
- domande di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per trasferimento di stabilimento;
- comunicazioni per modifica non sostanziali di stabilimento;
- domande di rinnovo alle emissioni in atmosfera;
si consiglia di inviare, anche sul supporto informatico (come previsto dalla modulistica) tutti gli elaborati grafici relativi allo stabilimento, in formato DWG o DXF, che si andrà ad autorizzare.
Si comunica che è stata pubblicata la seguente determinazione di autorizzazione di carattere generale:
n° 6576 del 13/09/2011, nuova autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera provenienti da lavorazioni meccaniche dei metalli con consumo complessivo di olio (come tale o con frazione oleosa delle emulsioni) uguale o superiore a 500 kg/anno, ai sensi dell'art. 272 del d.lgs 152/2006 e s.m.i.
Si ricorda che la documentazione pertinente i certificati analitici, così come qualsiasi altro documento oggetto di corrispondenza tra l’ente Provincia di Udine e le singole Ditte inerente le autorizzazioni, le domande di autorizzazione o gli adempimenti di legge in tema di emissioni in atmosfera, deve pervenire allo scrivente ufficio dalle Ditte titolari delle autorizzazioni o dai soggetti che hanno presentato domanda di autorizzazione (è il gestore della ditta ad inviare la documentazione inerente le pratiche).
La documentazione deve essere debitamente datata e sottoscritta.
Un tanto in virtù di quanto previsto dalla norma e per una corretta ed efficace gestione della documentazione.
La Provincia non si assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi od omissioni derivanti dal non corretto invio della documentazione.
Comunicato analisi periodiche.
Relativamente all’effettuazione delle analisi periodiche e l’invio delle stesse, si rammenta che i certificati analitici dovranno essere inviati seguendo una struttura tipo che prevede:
1. una relazione sommaria, dove vengono descritte le modalità di campionamento, ed il ciclo di lavorazione in atto al momento dei prelievi;
2. produzione delle tabelle riassuntive con riportati tutti i dati relativi alla fase di campionamento.
Tali indicazioni risultano essenziali per le valutazioni dello scrivente ufficio, per eventuali chiarimenti prego contattare i seguenti numeri di telefono 0432/279846 0432/279809 oppure inviare una e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica emissioni.atmosfera@provincia.udine.it
Si rende noto che, per velocizzare i tempi di espletamento delle pratiche relative a:
1) domande di voltura;
2) richieste di proroga della messa a regime degli impianti autorizzati in via ordinaria
è possibile inviare, successivamente alla comunicazione di avvio del procedimento, copia del pagamento del bollettino postale, con le seguenti specifiche:
importo -►
intestazione -►
Provincia di Udine – Servizio tesoreria
conto corrente postale -►
causale -►
Pagamento imposta bollo Determinazione Dirigente Area Ambiente – Rif. Pratica N° EMI_ATM-CODICE_PROCEDIMENTO
Al numero di FAX 0432/279859 o 0432/279875
Il giorno giovedì 15 Luglio 2010 p.v. ore 10:00 presso la Sala del Consiglio di Palazzo Belgrado in Udine (sede dell'Amministrazione Provinciale di Udine) si è tenuto un incontro per presentare gli aggiornamenti interpretativi e normativi in materia di emissioni in atmosfera. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare la locandina scaricabile da qui ◙
In data 07 giugno 2010 è stata aggiornata la modulistica per quel che riguarda il Servizio Emissioni in Atmosfera, si consiglia di prendere visione degli aggiornamenti nelle sezioni dedicate alla modulistica.
Per quanto riguarda le coordinate dei punti di emissione per una questione di uniformità si è scelto che tutte le aziende, forniscano le coordinate degli stabilimenti secondo il sistema metrico Gauss-Boaga.
La Carta Tecnica Regionale Numerica è scaricabile dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia alla pagina della cartografia a questo indirizzo internet: http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/AT9/ARG13/.
È stato inserito l’elenco delle ditte che hanno aderito alle autorizzazioni di carattere generale.
Si ricorda che nei procedimenti di rinnovo e/o di aggiornamento dell'autorizzazione alle emissioni degli stabilimenti ai sensi dell'art. 269 c.3 del Dlgs 152/2006 e s.m.i. di norma non viene indetta la conferenza dei servizi e la Provincia provvede ad informare il Comune competente che PUO' esprimere il parere di competenza entro 30 giorni dal ricevimento della relativa richiesta.
Data 01 marzo 2010 - I punti di emissione in atmosfera, nelle nuove domande, dovranno essere precisamente individuati mediante le coordinate kilometriche della CTRN 1:5000;
Data 01 marzo 2010 – si ricorda alle utenze che, in data odierna, i moduli e gli allegati per le varie istanze sono stati aggiornati, si prega pertanto di prendere visione della nuova documentazione;
Data 01 marzo 2010 – a partire da oggi tutte le ditte che chiederanno l’adesione alle autorizzazioni a carattere generale riceveranno una comunicazione di presa d’atto, una volta scaduti senza la presenza di motivi ostativi i 45 giorni previsti per legge prima di poter installare gli impianti. L’elenco delle ditte autorizzate a carattere generale sarà pubblicato sulla apposita pagina del sito web della Provincia.
Nasce il nuovo sito della Provincia aggiornato e rivisitato per migliorare il servizio fornito dall'Ente alle Aziende.
n° 10272 del 21/12/2010, nuova autorizzazione di carattere generale per le emissioni in atmosfera diffuse.
Si specifica che per le aziende soggette alla procedura di screening l’adesione potrà essere presentata solo qualora alla conclusione di detto procedimento la Regione si esprima per la non assogettabilità alla procedura di valutazione di impatto ambientale.