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Timestamp: 2018-09-25 13:33:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 163', 'art. 702', 'art. 96', 'art. 115', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1']

PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ARTT. 702-bis/quater c.p.c. - PDF
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1 PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE ARTT. 702-bis/quater c.p.c. Legge 18 giugno 2009 n. 69 introduce un rito alternativo a quello ordinario di cognizione a scelta dell attore da utilizzare nelle cause meno complesse che richiedono una istruttoria semplificata NATURA procedimento a cognizione piena, semplificato rispetto al rito ordinario nella fase istruttoria e decisoria sommario non per la cognizione, ma per la fase istruttoria vi è predeterminazione legale nella fase introduttiva non vi è sentenza ma ordinanza AMBITO DI APPLICAZIONE controversie di competenza del tribunale monocratico > accertamento > condanna > costitutive no giudice di pace : Cass /2011 dubbi controversie di lavoro e di locazione Contrasto giurisprudenza e dottrina MEDIAZIONE / NEGOZIAZIONE ASSISTITA si
2 DOMANDA forma Ricorso, suscettibile di essere trascritto contenuto art. 163 (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7) (sottoscrizione) formazione fascicolo di ufficio presidente del tribunale assegna al magistrato DECRETO fissazione udienza > assegna termine per costituzione convenuto non oltre 10 g. prima udienza NOTIFICA ricorso e decreto 30 giorni prima termine per costituzione COSTITUZIONE CONVENUTO memoria (10 giorni prima udienza) prendere posizione sui fatti dedotti dall attore proporre difese indicare le prove e produrre i documenti a pena di decadenza domande riconvenzionale eccezioni chiamata terzo (solo in garanzia?) spostamento udienza non a pena di decadenza indicare le prove: Cass. 18 dicembre 2015, n : «L art. 702 bis c.p.c. non sancisce alcuna preclusione istruttoria»
3 GIUDICE > INCOMPETENZA ordinanza (a) per territorio (b) giudice di pace > INAMMISSIBILITA ordinanza (a) no ambito applicazione / lavoro (b) controversia del collegio Trib. Milano, sez. spec. impresa, «Ove una causa destinata alla decisione collegiale venga introdotta secondo il rito sommario di cognizione, l ordinanza che disponga il passaggio al rito ordinario non comporta la nullità del procedimento» > UDIENZA 183 cpc ordinanza non impugnabile difese istruzione non sommaria rischio abuso del convenuto (Trib. Lamezia Terme 12 luglio 2011 ha ritenuto in contrasto con i canoni di lealtà e correttezza - art. 96 cpc - la condotta del convenuto che ha ostacolato la trattazione con il rito sommario introducendo domande prive di fondamento) > DOMANDA RICONVENZIONALE istruzione non sommaria separazione di cause eccezione perché regola è il 40 tratt. simultanea domande compatibili se incompatibili no sospensione ma passaggio al rito ordinario Cass. n. 3/2012 questione pregiudiziale
4 > TRATTAZIONE sentite le parti, rispetto contraddittorio omessa formalità ISTRUZIONE sommaria modalità di assunzione dei mezzi prova > discrezionalità regole e principi per assicurare la cognizione piena > fermi art cc > onere della prova art. 115 cpc > principio dispositivo no poteri officiosi del giudice no assunzione di informazioni onere della contestazione regole cc sulla ammissibilità (v. testimonianza) ORDINANZA APPELLO rigetta accoglie esecutiva titolo iscrizione ipoteca spese idonea al giudicato 2909 > rigetto > accoglimento 30 giorni comunicazione/ notificazione App. Roma : solo se accoglimento / se rigetto > riproposizione App. Roma : anche se di rigetto sempre, sia se accoglie sia se rigetta istruzione probatoria sentenza nuove prove sole se indispensabili prima se rilevanti Art. 183 bis Passaggio dal rito ordinario al procedimento sommario di cognizione (d.l , n. 132, conv. in l , n. 162)
5 D.lgs. n. 150/2011 > elevato a uno dei tre modelli nei quali ricondurre i procedimenti speciali previsti nella legislazione speciale. Legge 28 dicembre 2015 (stabilita 2016) art. 1, comma 777, «Al fine di razionalizzare i costi conseguenti alla violazione del termine di ragionevole durata dei processi, al capo II della legge 24 marzo 2001, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2 sono premessi i seguenti: «Art. 1-bis. - (Rimedi all'irragionevole durata del processo). 1. La parte di un processo ha diritto a esperire rimedi preventivi alla violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali, ratificata ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 848, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della Convenzione stessa. 2. Chi, pur avendo esperito i rimedi preventivi di cui all'articolo 1-ter, ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale a causa dell'irragionevole durata del processo ha diritto ad una equa riparazione. Art. 1-ter. - (Rimedi preventivi) Ai fini della presente legge, nei processi civili costituisce rimedio preventivo a norma dell'articolo 1-bis, comma 1, l'introduzione del giudizio nelle forme del procedimento sommario di cognizione di cui agli articoli 702-bis e seguenti del codice di procedura civile. Costituisce altresì rimedio preventivo formulare richiesta di passaggio dal rito ordinario al rito sommario a norma dell'articolo 183-bis del codice di procedura civile, entro l'udienza di trattazione e comunque almeno sei mesi prima che siano trascorsi i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. Nelle cause in cui non si applica il rito sommario di cognizione, ivi comprese quelle in grado di appello, costituisce rimedio preventivo proporre istanza di decisione a seguito di trattazione orale a norma dell'articolo 281-sexies del codice di procedura civile, almeno sei mesi prima che siano trascorsi i termini di cui all'articolo 2, comma 2-bis. Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, il giudice istruttore quando ritiene che la causa può essere decisa a seguito di trattazione orale, a norma dell'articolo 281-sexies del codice di procedura civile, rimette la causa al collegio fissando l'udienza collegiale per la precisazione delle conclusioni e per la discussione orale. D.D.L approvato dalla Camera ed all esame del Senato n / XVII art. 1, comma 2, «4) collocare il procedimento sommario di cognizione, ridenominato «rito semplificato di cognizione di primo grado», nell'ambito del libro secondo del codice di procedura civile, prevedendone l'obbligatorietà per le cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica, con esclusione dei procedimenti attualmente assoggettati al rito del lavoro, prevedendo che l'udienza di prima comparizione delle parti sia fissata in un congruo termine, comunque non superiore a tre mesi, e assegnando al giudice, nel rispetto del principio del contraddittorio, la facoltà di fissare termini perentori per la precisazione o modificazione delle domande, delle eccezioni e delle conclusioni, tenuto conto delle domande e delle eccezioni proposte dalle altre parti, nonché per l'indicazione dei mezzi di prova diretta e contraria e per le produzioni documentali, escludendo il potere del giudice di disporre il passaggio al rito ordinario»;
Avv. Manola Faggiotto del Foro di Venezia
Avv. Manola Faggiotto del Foro di Venezia PRIME OSSERVAZIONI SUL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE INTRODOTTO DALLA LEGGE 18/6/2009 N. 69 ( Pubblicata in G.U. N. 140/2009 supplemento ordinario n. 95)