Source: https://www.univr.it/it/coronavirus-in-veneto
Timestamp: 2020-08-09 11:55:01+00:00
Document Index: 68977464

Matched Legal Cases: ['art. 263', 'art.87', 'art. 87', 'art. 1', 'art. 6', 'art.2', 'art. 2']

Aggiornamenti e disposizioni dell'Ateneo
L’Unità di Crisi, al fine di garantire l’adozione del Protocollo di intesa concernente l'applicazione delle disposizioni in materia di flessibilità del lavoro pubblico e di lavoro agile ex art. 263 L.77/20, concordato con le parti sociali e in vigore presso l'Università degli Studi di Verona dal 17/08/2020, nel rispetto delle disposizioni di sicurezza previste nel Protocollo quadro “Rientro in sicurezza”, sottoscritto tra il Ministro per la pubblica Amministrazione e le Organizzazioni Sindacali il 24 luglio 2020, in aggiunta a quanto precedentemente già predisposto, stabilisce che:
tutto il personale strutturato, docente e tecnico-amministrativo, è tenuto a presentarsi in portineria, dotato di mascherina, al momento dell’accesso alla struttura universitaria sede di lavoro, per farsi misurare la temperatura corporea dal personale di prima accoglienza, opportunamente dotato di termometri per la misurazione della temperatura a distanza e istruito. Qualora si dovesse riscontrare una temperatura >37.5°, la persona dovrà rapidamente isolarsi dagli altri e allontanarsi dal luogo di lavoro, avvisando tempestivamente e responsabilmente l’Ufficio del Personale (presenze@ateneo.univr.it; tel. 045 802- 8666, 8433, 8556), che provvederà immediatamente a contattare le Autorità Sanitare competenti (SISP ULSS-9 Scaligera: tel. 045-8075511; e-mail: prevenzione.aulss9@pecveneto.it).
Per quanto riguarda la ripresa delle attività didattiche per l’anno accademico 2020/2021, secondo quanto indicato nel Documento della CRUI del 24 luglio 2020 e condiviso dall'Unità di Crisi:
all'ingresso dell’Università non sarà rilevata la temperatura corporea agli studenti, i quali dovranno responsabilmente rimanere a casa, nel caso in cui manifestino sintomi quali febbre >37.5°, tosse, difficoltà respiratorie, forti mal di gola, raffreddore e congiuntivite, perdita gusto e olfatto, diarrea;
nel caso in cui uno studente sviluppasse la sintomatologia sopra descritta durante la presenza presso le sedi universitarie, potrà recarsi presso la più vicina portineria per farsi misurare la temperatura corporea e, se >37.5°, dovrà avvertire tempestivamente e responsabilmente il docente/tutor/personale strutturato di riferimento, che avrà cura di avvisare il SISP ULSS-9 Scaligera (tel. 045-8075511; prevenzione.aulss9@pecveneto.it). La persona dovrà mantenere la mascherina chirurgica, isolarsi dagli altri e allontanarsi dall'Università;
sarà obbligatorio l’uso della mascherina per tutto il tempo di permanenza nelle strutture universitarie;
tutte le aule saranno dotate di dispenser di soluzione igienizzante idroalcolica per permettere l’igiene delle mani all'ingresso in aula, favorendo comunque in via prioritaria il lavaggio delle mani con acqua e sapone neutro;
verrà predisposta apposita segnaletica e cartellonistica che indichi le vie di accesso e uscita, le postazioni utilizzabili all'interno delle aule e renda evidenti le misure di sicurezza necessarie;
sarà garantita la pulizia quotidiana di tutte le aule, dei servizi igienici e di tutti gli spazi comuni (ascensori compresi).
Infine, l’Unità di Crisi, in merito alle richieste di poter riprendere lo svolgimento di convegni a partire da Settembre 2020, ha espresso parere favorevole alle seguenti condizioni:
che non sia fatto espresso divieto a livello normativo, nazionale o regionale;
che ci sia disponibilità dell’aula, sapendo che la priorità sarà data sempre e comunque alla didattica;
che vengano rispettate le misure igieniche-sanitarie e di distanziamento adottate all'interno dell’Università degli Studi di Verona.
Accesso alle sale consultazione per gli utenti istituzionali e prestito con prenotazione e appuntamento
Le sale consultazione delle biblioteche di Ateneo sono aperte solo per gli utenti istituzionali, fino al limite numerico consentito dalle misure di distanziamento.
Biblioteche Frinzi, Meneghetti e Santa Marta: da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 15.00.
L'accesso alle sale è consentito a docenti, studenti, personale TA, e a tesisti, dottorandi, assegnisti, borsisti previa prenotazione tramite App Affluences.
Il personale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona può richiedere la prenotazione del posto in biblioteca Meneghetti inviando una e-mail a prestiti.meneghetti@ateneo.univr.it
Accesso alle biblioteche specialistiche presso i Dipartimenti e ulteriori informazioni.
Università di Verona al lavoro per garantire attività in aula da settembre
L’Ateneo di Verona ha affrontato l’emergenza Covid garantendo fino ad oggi tutte le attività didattiche. Lauree ed esami sono già ripresi in presenza e la ripartenza per il prossimo anno accademico è prevista riportando tutti di nuovo a lezione in aula, in sicurezza.
Le regole di distanziamento stabilite ad oggi dal Governo impongono di ridurre il numero di studenti nelle aule, ma la struttura organizzativa dell’Università, assieme al Consiglio degli studenti, sta facendo il massimo sforzo per riorganizzare gli spazi e trovarne altri, in modo da garantire a tutti i corsi di studi l’opportunità di tornare nelle aule dell’Università.
Si attende a breve un nuovo DPCM in quanto l’attuale scadrà il 14 luglio. Presumibilmente il Ministero darà nuove indicazioni alle Università, così come ha fatto sino ad ora, sperando possano migliorare ulteriormente la situazione, uscendo dall’emergenza. Lo stesso ministro Manfredi in questi giorni ha dichiarato la volontà di tornare in presenza da settembre.
A fronte delle nuove indicazioni ministeriali anche l’ateneo veronese procederà con la loro attuazione a garanzia della migliore qualità della didattica.
Si continua a lavorare, dunque, per ritornare in aula con l’avvio del nuovo anno accademico pur continuando a garantire l’offerta didattica a distanza a chi non ha la possibilità di essere materialmente presente.
22 giugno 2020 Esami in presenza: nota operativa
Ad integrazione del documento "Aggiornamento informazioni operative a partire dal 18 giugno 2020" dell'Unità di Crisi in merito alle modalità di svolgimento degli esami estivi in presenza si precisa che:
per appelli successivi al primo, all'interno della stessa sessione, può essere cambiata la modalità (distanza -> presenza) nel caso di esami orali e nel caso di esami scritti solo mantenendo invariata la tipologia della prova;
deve comunque essere garantita la possibilità a tutti gli studenti che lo richiedano di sostenere l'esame a distanza;
vanno mantenuti la data e l'orario già definiti per l'appello.
Si chiede inoltre a tutti i docenti che desiderano cambiare modalità da esame online a esame in presenza nel mese di luglio di concordarlo preventivamente con il proprio Presidente di Collegio Didattico e comunicarlo all'U.O. Didattica e Studenti di riferimento entro giovedì 25 giugno in modo che l'U.O. possa comunicare gli appelli, le date, gli orari e le aule prenotate al servizio tecnico per l'organizzazione della sanificazione degli spazi.
Delegato alla Didattica, Prof. Federico Schena.
22 giugno 2020 23 giugno: riaprono le sale consultazione delle biblioteche per gli utenti istituzionali. Prosegue il prestito con prenotazione e appuntamento
Martedì 23 giugno riaprono le sale consultazione delle biblioteche di Ateneo. Possono accedere solo gli utenti istituzionali, fino al limite numerico consentito dalle misure di distanziamento. È obbligatorio indossare la mascherina di protezione e igienizzare le mani con il gel idroalcolico disponibile presso l'entrata.
Biblioteche Frinzi, Meneghetti e Santa Marta da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 15.00. L'accesso alle sale è consentito a docenti, studenti, personale TA, personale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e a tesisti, dottorandi, assegnisti, borsisti previa consegna del modulo, reperibile anche presso le biblioteche stesse.
L'accesso alle sale delle biblioteche specialistiche è consentito ai docenti, al personale TA, al personale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e a tesisti, dottorandi, assegnisti e borsisti in possesso dell'autorizzazione sottoscritta dal Responsabile della ricerca o dal Relatore di tesi (vai al modulo per i tesisti o al modulo per dottorandi, assegnisti, borsisti). È necessario concordare un appuntamento con i rispettivi referenti via e-mail. Si accede solo per la consultazione di fonti non altrimenti fruibili.
Biblioteca W. Busch  martedì e giovedì 9-13
Biblioteca L. Ambrosoli  martedì e giovedì 9-13
Biblioteca F. Riva  martedì e giovedì 9-13
Biblioteca E. Bianchi  martedì e giovedì 9-13
Biblioteca Scienze dell’educazione  martedì e giovedì 9-13
Esclusivamente previa prenotazione dei libri  dal  pulsante  Prenota il ritiro dei libri in biblioteca  di  Universe.  È  necessario  attendere  conferma  della disponibilità e  concordare  l’appuntamento  per il ritiro stesso, negli orari di apertura sopra riportati. I  testi in programma  d’esame  e  i libri  contrassegnati in Universe dalla dicitura “consultazione” sono dati in prestito per 48 ore (esclusi volumi di enciclopedie, dizionari, riviste...).
Esclusivamente tramite i box di autorestituzione  negli orari di apertura degli edifici dove sono collocati.  Attenzione:  il box della Biblioteca Meneghetti è stato spostato nell’atrio degli Istituti Biologici.
Girarticolo:  si possono  chiedere dal pulsante  Richiedi ai servizi interbibliotecari  in  Universe  articoli o parti di volumi posseduti dalle biblioteche dell’Ateneo, nel rispetto delle norme sul diritto d’autore.
Giralibro:  dal  pulsante  di  Universe  Prenota il ritiro dei libri in biblioteca  si possono richiedere i volumi delle biblioteche di Ateneo scegliendo  la biblioteca per il ritiro.
I servizi interbibliotecari (servizio di fornitura articoli, capitoli di libri e libri in prestito da parte di altre biblioteche nazionali e internazionali) sono erogati compatibilmente con la disponibilità delle biblioteche esterne.
Continuano a essere disponibili tutti i servizi da remoto in supporto alla didattica e alla ricerca riportati sulla pagina  FAQ #lamiabibliotecadacasa in costante aggiornamento. Per altre informazioni compila il form Chiedi al bibliotecario
Stampe e fotoriproduzioni: è consentito l’uso delle macchine fotocopiatrici nelle biblioteche.
18 giugno 2020 Aggiornamento informazioni operative per la Fase 2, a partire dal 18 giugno 2020
L’unità di crisi dell’ateneo per emergenza COVID 19, nella riunione di mercoledì 17 giugno, ha elaborato il documento (link all'allegato) che aggiorna le informazioni operative per la Fase 2 all’interno dell’Università di Verona, in collegamento e applicazione delle disposizioni contenute nel DPCM dell’11 giugno 2020 e nell’Ordinanza Regionale n.59 del 13 giugno 2020.
Nuova versione dei moduli di autorizzazione per gli studenti in tesi e per borsisti/assegnisti/dottorandi:
Modulo autorizzazione accesso per Studentesse e Studenti
Modulo autorizzazione accesso per Dottorandi/Assegnisti/Borsisti
11 giugno 2020 Modalità di svolgimento delle attività didattiche per l’anno accademico 2020-2021.
Per rispondere adeguatamente al permanere della situazione emergenziale e nelle more di specifiche disposizioni ministeriali l’ateneo, al fine di rispondere alle esigenze di programmazione ed organizzazione di studenti, docenti e personale, ha ritenuto di dover individuare le modalità di svolgimento delle attività didattiche per l’anno accademico 2020-2021 secondo i seguenti principi:
Conferma dell’importanza della modalità di svolgimento delle attività didattiche in presenza, laddove compatibile con le prescrizioni per la sicurezza.
Garanzia della possibilità di fruizione anche a distanza di ogni attività prevista fatto salve le attività in presenza obbligatorie da norme nazionali
Organizzazione delle attività nel rispetto dei diritti delle persone con disabilità o con DSA
Per dare attuazione a questi principi, in osservanza con le indicazioni vigenti e compatibilmente con le strutture disponibili, le attività dei corsi di studio verranno organizzate secondo queste linee guida:
Corsi di laurea Magistrale completamente in modalità duale (presenza e distanza)
Corsi di laurea Triennale in modalità a distanza con l’eccezione del primo anno di corso per il quale verranno proposte anche attività in modalità duale (presenza e distanza) in misura compatibile con la sicurezza degli spazi derivante dalla regole di distanziamento vigenti nella fase 3
Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico con modalità articolata tra i diversi anni di corso, in funzione di quanto definito dai singoli corsi di studio
Dottorati, Corsi di specializzazione, Master e Corsi post-lauream completamente in modalità duale seguendo orari compatibili con le prioritarie attività dei CdS.
Tutte le attività pratiche (lezioni esercitative e di laboratorio) verranno proposte in modalità duale, secondo regole organizzative coerenti con le esigenze e le specificità di ogni CdS che le preveda.
Sarà cura degli Organi di ateneo, dei Delegati, delle Direzioni e dell’Unità di Crisi, identificata specificamente per questa emergenza, fornire il massimo supporto a Scuole, Dipartimenti, Collegi ed UO Didattiche nella complessa fase di programmazione ed organizzazione, necessaria per dare attuazione operativa a queste indicazioni che saranno prontamente aggiornate laddove, la mutata situazione e/o le indicazioni legislative o normative, lo richiedessero.
3 giugno 2020 Aggiornamento informazioni operative per la Fase 2, a partire dal 3 giugno 2020
L’unità di crisi dell’ateneo per emergenza COVID 19, nella riunione di venerdì 29 maggio, ha elaborato il documento (link all'allegato) che aggiorna le informazioni operative per la Fase 2 (nota prot. 141666 del 30 aprile 2020).
19 maggio 2020 Stage e tirocini extracurriculari
È ammessa la ripresa delle esperienze di tirocini extracurriculare nel territorio regionale, in modalità in presenza, presso tutti i soggetti ospitanti che svolgono attività produttive nei settori non sospesi ai sensi del DPCM 22 marzo 2020 e successive modifiche.
Nei luoghi di lavoro dovrà essere integralmente rispettato il Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Virus Covid-19, negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 24 aprile 2020 tra Governo e parti sociali, nonché altri protocolli sottoscritti per singoli ambiti di competenza e i protocolli in aggiornamento dei suddetti (lettera F dell'Ordinanza n. 48 del 17.05.2020 del Presidente della Giunta Regionale del Veneto).
19 maggio 2020 Fase 2: novità dalle biblioteche di Ateneo. D'obbligo prenotazione e appuntamento per il ritiro dei libri in prestito
5 maggio 2020 Riattivazione servizi bibliotecari in “fase 2”: anticipazioni
da Sistema Bibliotecario di Ateneo
Il Sistema Bibliotecario di Ateneo continua a impegnarsi per sostenere lo studio, la ricerca e la didattica nel periodo critico che tutti stiamo vivendo.
Dal 18 maggio per gli utenti istituzionali (docenti, ricercatori, assegnisti, dottorandi, tesisti e studenti) è programmata la riattivazione in sicurezza dei seguenti servizi:
• prestito: si accederà alle biblioteche solo dopo aver prenotato e ricevuto conferma della disponibilità dei libri per il ritiro e utilizzando le previste misure di sicurezza;
• restituzione: potrà avvenire esclusivamente tramite i box di autorestituzione;
• servizi interbibliotecari (servizio di fornitura articoli, capitoli di libri e libri in prestito da parte di altre biblioteche nazionali e internazionali): saranno erogati compatibilmente con la disponibilità delle biblioteche esterne.
• girarticolo: senza recarsi in biblioteca si potranno chiedere e ricevere tramite Universe articoli o parti di volumi posseduti dalle biblioteche dell’ateneo, nel rispetto delle norme sul diritto d’autore;
• giralibro: da Universe gli utenti istituzionali potranno prenotare i volumi posseduti dalle biblioteche di ateneo e riceverli presso la biblioteca scelta per il ritiro.
Durante la “fase 2” continueranno a essere disponibili tutti i servizi da remoto riportati sulla pagina FAQ - #lamiabibliotecadacasa.
Segnaliamo in particolare due risorse in continuo aggiornamento: l’elenco dei testi d’esame in e-book e una serie di pratici video tutorial di supporto all’utilizzo di servizi e strumenti per la ricerca.
Resteranno chiuse al pubblico le sale per lo studio e la consultazione.
Il Sistema Bibliotecario avrà cura di aggiornare puntualmente i propri utenti sui prossimi sviluppi tramite i consueti canali istituzionali e social e le FAQ - #lamiabibliotecadacasa.
30 aprile 2020 Informazioni operative per la fase 2
Con nota prot. 141666 del 30 aprile 2020 l'Ateneo di Verona ha predisposto le informazioni operative per la Fase 2 di post chiusura.
Il documento è stato predisposto dall'Unità di crisi per emergenza COVID 19 con il contributo dei Direttori di Dipartimento, Presidenti delle Scuole, Dirigenti, Organizzazioni sindacali, RSU e RLS.
In allegato è anche presente il report con l'indicazione delle postazioni di portineria dove è possibile ritirare le mascherine da indossare prima di entrare nelle strutture universitarie
Modulo autorizzazione accesso dottorandi, assegnisti, borsisti, altro
Modulo autorizzazione accesso studentesse e studenti
Misure igienico sanitarie (aggiornate secondo DPCM 26/04/2020 e armonizzate con il piano attuativo dell’Università)
14 aprile 2020 Nuovo DPCM contenente “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”
Il 14 aprile è entrato in vigore il nuovo DPCM del 10.04.2020 contenente “Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19” le cui disposizioni sono valide fino al 3 maggio 2020.
10 aprile 2020 Anticipo della seconda rata della borsa di studio
Il Rettore comunica che, nell’attuale contesto di emergenza sanitaria, con conseguenti ripercussioni in ambito economico e sociale, al fine di garantire un adeguato sostegno finanziario agli studenti meritevoli, idonei e beneficiari ha ritenuto opportuno anticipare al 30 aprile 2020 il termine di pagamento della seconda rata della borsa per il diritto allo studio, originariamente fissato:
- al 30 giugno 2020, per gli studenti iscritti ad anni successivi al primo dei corsi di laurea/laurea magistrale/laurea magistrale a ciclo unico, e
- al 30 settembre 2020, per gli studenti iscritti per la prima volta ai corsi di laurea/laurea magistrale/laurea magistrale a ciclo unico, se risulteranno conseguiti, alla data del 10/08/2020, almeno n. 20 CFU per gli iscritti a tempo pieno o n. 10 CFU se iscritti a tempo parziale.
2 aprile 2020 Nuovo DPCM del 01.04.2020 contenenti “Misure urgenti di contenimento del contagio”
Il nuovo DPCM del 01.04.2020 contenenti “Misure urgenti di contenimento del contagio” proroga le disposizioni efficaci al 3 aprile fino al 13 aprile 2020
27 marzo 2020Precisazione assunzione specializzandi quarto e quinto anno
27 marzo, ore 8.30Gestione rientri in Italia: aggiornamenti dall’Unità di Crisi della Farnesina interpellata dalla Crui
Per i rientri che prevedono uno scalo in Germania: è fondamentale prenotare voli che arrivino e ripartano dal medesimo aeroporto. In Germania in questo momento non è consentita la circolazione per trasferirsi da un aeroporto ad un altro. Solo in caso di estrema difficoltà, ci si può rivolgere alla Rappresentanza italiana competente per zona, chiedendo l’assistenza consolare o di ambasciata.
L’elenco delle rappresentanze in Germania è sul sito MAECI: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani/rappresentanze?p=GERMANIA&c=&q=&ricerca_articoli=Visualizza+i+risultati#.
Si consiglia quindi agli studenti che intraprendono un viaggio di rientro in Italia, di controllare gli aeroporti di eventuali scali e di annotarsi i recapiti delle rappresentanze nel Paese in cui fanno scalo (soprattutto in Germania).
23 marzo 2020, ore 19.15Regole per l’autorizzazione all’accesso per dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca
Come già indicato nella comunicazione di venerdì 20 marzo, l’accesso alle strutture universitarie non sarà consentito agli assegnisti di ricerca e a chi non ha un rapporto di lavoro con l’università (ad es. dottorandi, borsisti, studenti in tesi, laureati frequentatori, etc.).
In deroga a tale divieto, era prevista la possibilità di accedere ai soli laboratori per dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca espressamente autorizzati dal proprio docente di riferimento, nel caso di circostanze di straordinaria necessità.
A seguito del nuovo decreto, che mira a limitare ancor più la circolazione delle persone, pur riconoscendo l’istruzione e l’attività di ricerca tra le attività essenziali per le quali non è prevista la sospensione, si ritiene che non possa essere lasciata al singolo Responsabile Scientifico la facoltà di stabilire chi possa accedere ai laboratori. Pertanto, è stato predisposto un modulo con il quale il Responsabile Scientifico, in seguito ad attenta valutazione dei progetti di ricerca in corso, può richiedere al Magnifico Rettore e al proprio Direttore/Direttrice di Dipartimento l’autorizzazione a far accedere ai laboratori i propri collaboratori (dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca), in considerazione della necessità inderogabile della presenza di alcune figure per non compromettere la ricerca in corso, ma con la consapevolezza che queste presenze debbano essere il più possibile limitate nel numero e nel tempo. La valutazione da parte del Direttore/Direttrice di Dipartimento e del Magnifico Rettore si rende necessaria per valutare, anche globalmente, quante persone siano presenti nelle strutture, eventualmente negando l’autorizzazione nel caso in cui risultassero autorizzate troppe persone contemporaneamente.
23 marzo 2020 Covid-19 - sostegno psicologico. Sportello di ascolto per il disagio lavorativo
L'Università di Verona, attraverso lo Sportello di ascolto per il disagio lavorativo, promosso e sostenuto dal Comitato unico di garanzia, offre a tutto il suo personale dipendente la possibilità di usufruire di un sostegno psicologico individuale anche rispetto a questo momento di grande emergenza. L'iniziativa vuole porsi come uno spazio di accoglienza e sostegno rispetto a vissuti e stati emotivi personali che il clima di incertezza attuale può alimentare.
Il servizio è gratuito e rappresenta un’estensione dello spazio di ascolto per il disagio lavorativo, servizio rientrante nelle iniziative per favorire un completo benessere psico-fisico e sociale del personale.
I colloqui si svolgeranno a distanza, garantendo la tutela della privacy e nel rispetto dei principi deontologici della professione psicologica.
Per chi fosse interessato può contattare in piena autonomia la dott.ssa Elena Giovannini all'indirizzo mail elena.giovannini@collab.univr.it
20 marzo 2020, ore 14.00 Punto stampa in Comune
Il magnifico rettore Pier Francesco Nocini ha partecipato al punto stampa in streaming del sindaco Federico Sboarina sull’attuale emergenza sanitaria.
Il rettore ha ricordato come si tratti di un momento molto impegnativo, invitando a rispettare ordinanze del sindaco per il bene di tutti.
20 marzo 2020, ore 12.00Disposizioni in base al Decreto Legge 17/3/2020
Nel rispetto del principio di fondo del D.P.C.M. dell’11 Marzo 2020 “#Io resto a casa”, e a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legge n. 18 del 17/03/2020, con il quale viene disposto (art.87, comma 1) che, nelle pubbliche amministrazioni, la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa è il lavoro agile, e, pertanto, le pubbliche amministrazioni sono tenute a limitare la presenza del personale negli uffici per assicurare solo le attività che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, si chiede ai Direttori di Direzione/Dipartimento/Centro e Biblioteca di identificare quali siano le attività che richiedono la presenza sul luogo di lavoro, invitando il maggior numero possibile di lavoratori e lavoratrici, di tutti i profili, ad accedere alle modalità di lavoro agile fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente, stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione.
Per tutti i dipendenti le cui attività lavorative non sono telelavorabili e per le quali non vi sia assoluta necessità della presenza fisica in servizio il Dirigente/Direttore deve disporre la fruizione delle ferie pregresse e/o del recupero ore. Ove fossero esaurite, dovrà disporre l’esonero dall’attività lavorativa ai sensi dell’art. 87 del Decreto legge n.18 del 17/3/2020. Il periodo di esenzione dal servizio costituisce servizio prestato a tutti gli effetti di legge senza maturazione del buono pasto.
Analogamente a quanto viene disposto per il personale tecnico-amministrativo, si chiede anche al personale docente di svolgere a distanza tutte le attività, di didattica e ricerca, che non richiedano indifferibilmente la loro presenza sul luogo di lavoro. L’accesso alle strutture e ai laboratori dovrà essere, in ogni caso, limitato alle attività impellenti, dovrà essere effettuato nel rispetto delle regole di sicurezza ed avere una durata il più possibile ridotta.
L’accesso alle strutture universitarie non sarà consentito agli assegnisti di ricerca e a chi non ha un rapporto di lavoro con l’università (ad es. dottorandi, borsisti, studenti in tesi, laureati frequentatori, etc.).
In deroga a tale divieto e solo se ricorrano circostanze di straordinaria necessità, da valutare sotto la responsabilità del docente di riferimento, dottorandi, borsisti e assegnisti di ricerca potranno accedere ai soli laboratori. A tal fine, gli dovrà essere rilasciata apposita autorizzazione motivata da parte del Responsabile scientifico di riferimento, necessaria per autocertificare, come richiesto dal DPCM del 9 marzo 2020, l’esistenza di “comprovate esigenze lavorative” o di “situazioni di necessità” in caso di richiesta giustificazione del proprio spostamento sul territorio, e, allo stesso tempo, per giustificare anche la propria presenza negli spazi universitari, nel caso di verifica da parte dei preposti. Laddove si venga trovati senza autorizzazione, si incorrerà nelle sanzioni previste.
Ai docenti che dovessero avere l’assoluta necessità di accedere alle strutture universitarie, per la registrazione delle lezioni o la realizzazione di lezioni in streaming, si ricorda che le lezioni devono essere tenute da un unico docente in aula. L’eventuale supporto di un tecnico della Direzione Informatica sarà fornito a distanza.
Tutti i tirocini formativi, curriculari ed extra-curriculari, e gli stage, ad eccezione di quelli delle professioni sanitarie, sono sospesi fino a nuova disposizione; è consentito, tuttavia, previa intesa tra il tirocinante e l’ente ospitante, continuare lo svolgimento del tirocinio/stage in forma agile (in analogia a quanto previsto per il lavoro subordinato).
19 marzo 2020, ore 16.00Proroga della scadenza del pagamento della seconda e terza rata dei Master e dei Corsi di Perfezionamento
Vista la persistenza della straordinaria situazione di emergenza nazionale, oggi, giovedì 19 marzo, il Magnifico Rettore ha deciso di adottare un decreto rettorale di urgenza per far slittare il versamento della seconda e terza rata dei Master e dei Corsi di Perfezionamento, previste nei mesi di marzo 2020, aprile 2020, maggio 2020 e giugno 2020, di 45 giorni.
Questo al fine di fare un gesto concreto di vicinanza e comprensione delle difficoltà oggettive che molte famiglie delle studentesse e degli studenti dell’ateneo si trovano ad affrontare. Tale decreto sarà portato a ratifica degli organi preposti, Senato accademico e Consiglio di Amministrazione, alla prima riunione utile.
"In perfetta sintonia con la governance e con il direttore generale dell'Ateneo – dichiara il professor Pier Francesco Nocini – come già disposto per le tasse universitarie, ritengo pertanto necessario venire incontro agli studenti del post laurea ed alle loro famiglie, considerate le ripercussioni che questa emergenza sta causando in ambito economico e sociale. Desidero pertanto contribuire nello sgravarli da ulteriori preoccupazioni, evitando loro di dover far fronte anche a questa incombenza in un così difficile momento"
16 marzo 2020, ore 17.40Indicazioni per la tutela dei dottorandi
Considerata la gravità della situazione, con una nota ai Direttori delle Scuole di Dottorato dell’ateneo il Magnifico Rettore ha fornito specifiche indicazioni per il contenimento del rischio di contagio da Covid-19 rispetto alla frequentazione di dipartimenti e laboratori.
Secondo queste indicazioni, i dottorandi potranno accedere nelle strutture e nei laboratori solo se ricorrano circostanze di straordinaria necessità, da valutare sotto la responsabilità del tutore e del Direttore della Scuola di Dottorato cui afferisce il dottorando. Ai dottorandi a cui sarà richiesta la presenza nelle strutture e nei laboratori dovrà essere rilasciata apposita autorizzazione motivata da parte del Direttore della Scuola o del laboratorio, necessaria al dottorando per autocertificare, come richiesto dal DPCM del 9 marzo 2020, l’esistenza di “comprovate esigenze lavorative” in caso di richiesta giustificazione del proprio spostamento sul territorio.
A fronte di attività impellenti di laboratorio che non possano essere rimandate, inoltre, si dovrà ottemperare alle regole di sicurezza già illustrate e, allo stesso tempo, adoperarsi per terminare le attività il prima possibile e permettere al dottorando di poter rientrare e rimanere nella propria residenza.
16 marzo 2020, ore 14.40Estudiantes Erasmus+ en Verona
la evolución cotidiana de la propagación del contagio a nivel internacional, la necesidad de reducir la movilidad y la evolución de las decisiones de los distintos países de las políticas internas cambian el escenario actual e inducen a las autoridades competentes a actualizar continuamente las posibilidades de intervención para hacer frente a la posible repatriación de los estudiantes Erasmus+ italianos y al regreso de los estudiantes Erasmus+ que están en Italia y desean regresar a sus países de origen.
Como pueden imaginar, la organización de tales viajes, con el funcionamiento limitado de los aeropuertos y el bloqueo de muchas conexiones, es muy compleja y no siempre posible. Les mantendremos informados de la evolución de la posibilidad de operar con España, que no son - como parecía ayer - inminentes, como con otros países.
Por favor, discúlpennos por los muchos mensajes que recibirán y nos aseguraremos de que se actualicen rápidamente en caso de necesidad. Pueden ponerse en contacto, como siempre, con sus respectivos referentes de la universidad.
Pier Francesco Nocini, Rector de la Universidad de Verona
l’evolversi giornaliero della diffusione del contagio a livello internazionale, le esigenze di riduzione della mobilità e l’evoluzione delle decisioni dei singoli paesi delle politiche interne modificano ora dopo ora lo scenario e inducono le autorità competenti a un continuo aggiornamento delle possibilità di intervento per affrontare l’eventuale rimpatrio degli studenti italiani Erasmus+ che ne facciano richiesta e che sono attualmente all’estero e di rientro nei loro paesi degli studenti stranieri Erasmus+ in Italia. Come potete immaginare l’organizzazione di tali spostamenti, con la limitata operatività degli aeroporti e i blocchi di molti collegamenti, sono molto complesse e non sempre possibili date le condizioni al contorno in continua evoluzione.
Vi terremo aggiornati sull’evolversi della possibilità di operare con quel Paese, che non sono – come sembrava – imminenti, così come con altri paesi.
Vi preghiamo di scusarci per i molti messaggi che riceverete e assicuriamo pronto aggiornamento in caso di necessità.
Il Magnifico Rettore, Pier Francesco Nocini
16 marzo 2020, ore 14.30Unità di crisi
Il Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini ha firmato il decreto d’urgenza per l’istituzione dell’Unità di Crisi per emergenza Covid-19 dell’università di Verona.
È composta dalla Prorettrice Donata Gottardi, dal Direttore Generale Federico Gallo, dal Referente del Rettore per la Sicurezza Marco Peruzzi, dal Medico Competente Stefano Porru, dalla responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione Debora Brocco, da Andrea Delaini della Direzione Tecnica e Logistica e dalla rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza Marta Donini.
L’Unità di Crisi dovrà supportare l’Ateneo nelle interlocuzioni con le autorità pubbliche e con il personale afferente all’Ateneo, nella condivisione tempestiva delle misure di sicurezza da adottarsi, volte alla tutela della salute pubblica.
Una delle prime attività dell’Unità di crisi sarà quella di adoperarsi per fornire i dispositivi di protezione al personale presenti di servizio.
13 marzo, ore 9.00 Messaggio inviato agli studenti Erasmus spagnoli a Verona
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell'Università e Ricerca, in considerazione dell'emergenza sanitaria COVID-19 e a seguito della sospensione dei voli tra Italia e Spagna, stanno lavorando per rimpatriare gli studenti spagnoli Erasmus+ che ne facciano richiesta e che sono attualmente in Italia.
I nostri studenti attualmente in Spagna potrebbero far rientro a Madrid partendo da Roma (aeroporto Ciampino).
A tal fine dobbiamo al più presto comunicare ai Ministeri i dati e i recapiti degli studenti interessati a far rientro in Italia: La invitiamo dunque a compilare con la massima urgenza, entro le ore 11.00 di oggi, 13 marzo 2020, il questionario reperibile al link: http://survey.univr.it/index.php/633783?lang=en
12 marzo 2020, ore 12.00Proroga della scadenza del pagamento della seconda e terza rata delle tasse universitarie
Vista la persistenza della straordinaria situazione di emergenza nazionale, nella giornata odierna il Magnifico Rettore ha deciso di adottare un decreto rettorale di urgenza per far slittare il versamento della seconda rata della tassazione universitaria al 15 maggio, anziché il 31 marzo, e quella della terza rata al 15 luglio, anziché l’1 giugno. Questo al fine di fare un gesto concreto di vicinanza e comprensione delle difficoltà oggettive che molte famiglie delle studentesse e degli studenti dell’ateneo si trovano ad affrontare. Tale decreto sarà portato a ratifica degli organi preposti, Senato accademico e Consiglio di Amministrazione, alla prima riunione utile.
"In perfetta sintonia con la governance e con il direttore generale dell'Ateneo – dichiara il professor Pier Francesco Nocini - mi sento particolarmente vicino alla nostra comunità tutta e farò tutto ciò che mi è possibile per contribuire a sgravarla da ulteriori preoccupazioni. Desidero dare una testimonianza forte alle famiglie evitando loro di dover far fronte a questa incombenza in questo difficile momento"
12 marzo 2020, ore 11.00Nuove indicazioni operative sul telelavoro diffuso
Premesso che l’Amministrazione Universitaria con l’emanazione delle linee-guida dell’11 marzo u.s. sul Telelavoro straordinario non aveva intenzione di limitarne l’utilizzo, bensì di fornire a Tutti i responsabili le “ basi legali e normative” per la concessione e sua fruizione , il Direttore Generale dell’Ateneo di Verona, preso atto che nella serata di ieri, con l’emanazione del DPCM dell’ 11 marzo 2020, è stato modificato ancora il quadro normativo di riferimento (vedi articolo 1 comma 10 che recita : “Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità del lavoro agile “) precisa che :
Dirigenti, Direttori di Dipartimento/Scuola/Centri e Responsabili delle Aree/Unità Operative, sono invitati ad organizzare le attività lavorative in modo da consentire al maggiore numero di dipendenti di usufruire del Telelavoro straordinario, anche in modo continuativo ove possibile fino al 25 marzo p.v., in deroga alle norme precedenti al DPCM del 11 marzo 2020;
I servizi essenziali, come già individuati nel comunicato dello scorso 10 marzo (allegato 1) devono comunque essere garantiti, attraverso la definizione del numero necessario di lavoratori presenti e ricorrendo a meccanismi di alternanza e rotazione;
I dipendenti cui è concesso il Telelavoro straordinario sono tenuti a comunicare il loro recapito telefonico con l’indicazione dell’orario di reperibilità e a rispondere alle e-mail durante l’orario di servizio (allegato 2 )
Dirigenti, Direttori di Dipartimento /Scuola/Centri e Responsabili delle Aree/Unità Operative, sono invitati ad assegnare compiti lavorativi verificabili ed a controllare che il lavoro venga svolto e a verificare la reperibilità del dipendente durante l’orario di servizio.
Si invitano Tutte e Tutti al senso di responsabilità e di coesione per consentire al Paese di superare l’emergenza senza che si determinino conseguenze sulla erogazione dei servizi essenziali quali la formazione, la ricerca e l’assistenza sanitaria, cardini della missione universitaria.
Allegato 1 - Servizi Essenziali
Segreteria Rettore-Direttore
Garantire lauree e didattica a distanza
Apertura sedi e pulizia
Personale Tecnico Sanitario in regime di convenzione
Scadenze Ministeriali non rinviabili
Il personale, che si avvale del Telelavoro straordinario per coronavirus, è tenuto a seguire le seguenti modalità:
1. Inviare esclusivamente al primo utilizzo all’indirizzo pec: ufficio.protocollo@pec.univr.it dalla propria mail istituzionale il modulo allegato con oggetto “Accesso straordinario al telelavoro – emergenza coronavirus", debitamente firmato e vistato dal proprio Dirigente/Direttore. Chi lo ha già inviato nei giorni scorsi non deve inviarlo nuovamente.
2. Concordare con il proprio Responsabile carichi di lavoro equivalenti al periodo di telelavoro che sarà effettuato. Il resoconto di tali incarichi dovrà essere trasmesso giornalmente al proprio Responsabile, che dovrà provvedere a validarli e conservarli.
3. Inserire giornalmente in INAZ, la giustificazione “telelavoro” per la giornata intera o per le ore corrispondenti al lavoro svolto in remoto. Tali giustificativi verranno prontamente approvati dal proprio validatore secondo la procedura consolidata. Il numero di ore da passare in telelavoro deve essere corrispondente al profilo orario utilizzato da ciascun dipendente .
10 marzo 2020, ore 15.40Comunicato del Rettore ai medici specializzandi
Care colleghe e cari colleghi, care specializzande e cari specializzandi,
il DPCM dell’8 marzo 2020, cui tutti ci adeguiamo, esclude in maniera esplicita i medici in formazione specialistica dalla sospensione delle attività didattiche.
A questo va aggiunta la considerazione che, per il loro ruolo di medici abilitati alla professione, esiste l’obbligo deontologico, e prima ancora morale, di prestare attività assistenziale alle persone bisognose di cura.
Fatta questa necessaria premessa, i Direttori delle Scuole di Specializzazione sono invitati ad adottare misure organizzative e/o percorsi formativi idonei a preservare gli stessi medici specializzandi, garantendo una alternanza delle loro attività all’interno delle Unità Operative assistenziali, d’intesa con i relativi Responsabili.
Vanno comunque prioritariamente valutate le ricadute sull’attività complessiva dei medici in formazione specialistica e sul servizio assistenziale.
Si ricorda, infine, che i medici in formazione specialistica non possono in nessun caso sostituire “tout court” il personale sanitario strutturato.
Confidando come sempre nel vostro importante apporto, faccio appello anche alla vostra capacità di “fare squadra” per fronteggiare questa grave emergenza sanitaria che può essere affrontata e vinta solo con lo sforzo comune di noi tutti.
Vi saluto cordialmente, con un virtuale abbraccio di riconoscenza, per il grande impegno che state dimostrando nei confronti della nostra comunità.
10 marzo 2020, ore 15.30 Comunicato del Magnifico Rettore, prof. Pier Francesco Nocini
Mi rivolgo a tutti i componenti della nostra comunità accademica in questo difficile momento di emergenza sanitaria che stiamo vivendo.
Vi ringrazio moltissimo per il grande senso di responsabilità con il quale vi ponete nel rispetto dei vari decreti ministeriali che si sono succeduti in questi ultimi giorni.
Vi ringrazio inoltre per l'impegno profuso da tutte e tutti, fin dall'inizio dell'emergenza, ciascuno nel proprio ambito.
Il corpo studentesco sta rispondendo molto bene alle varie forme anche innovative di didattica a distanza, predisposte con competenza e professionalità da parte dei docenti in collaborazione con i nostri tecnici informatici e, proprio oggi, abbiamo laureato i primi medici in seduta di laurea telematica.
Il personale tecnico e amministrativo ha reagito con ragionevolezza e grande disponibilità a questa inedita e difficile situazione generale, garantendo la continuità operativa e gestionale dell’apparato amministrativo.
Un ringraziamento e vicinanza particolare a tutte le componenti dell'area sanitaria che con grande spirito di servizio si adoperano quotidianamente per far fronte a questa emergenza senza precedenti.
Questa vostra risposta così pronta ed efficace mi conforta nel mio impegno personale quotidiano sia come Rettore che come medico e mi rende orgoglioso di far parte di questa comunità.
Un abbraccio virtuale ma molto sentito a tutte e tutti, nella consapevolezza che la nostra comunità ne uscirà ancora più unita e rafforzata.
10 marzo 2020 Indicazioni per favorire lo svolgimento del lavoro agile a tutti i dipendenti
L’Università di Verona in considerazione della situazione emergenziale legata all’epidemia di corona virus e all’emanazione del DPCM del 9 marzo si impegna, come d’altra parte già fatto nei giorni scorsi, per quanto possibile e compatibilmente con l’esigenza di garantire i servizi essenziali, a favorire lo svolgimento del lavoro agile a tutti i dipendenti.
Di seguito le indicazioni operative.
1. MOBILITA’ DEL PERSONALE
Si evidenzia che il DPCM 9 marzo 2020 non ha previsto la sospensione delle attività lavorative e che sono autorizzati gli spostamenti motivati da esigenze lavorative.
Di conseguenza risulta possibile raggiungere la sede di lavoro indipendentemente dalla zona di provenienza.
A tal fine il DPCM precisa che è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Per comprovare la necessità di spostamento per esigenze lavorative si invita a muoversi muniti del tesserino di riconoscimento universitario. È anche disponibile sul SITO una attestazione dell’Ateneo da compilare e stampare, riportando i dati personali e la sede di lavoro. (ALLEGATO 1)
2. ATTIVITA’ DI RICERCA, TECNICHE E AMMINISTRATIVE, SERVIZI AL PUBBLICO
Le attività di ricerca si svolgeranno regolarmente in tutte le strutture di Ateneo. Anche i servizi tecnici e amministrativi saranno regolari. L’accesso ai laboratori per attività di ricerca è consentito al personale docente, ricercatore, tecnico e amministrativo, agli assegnisti e ai borsisti di ricerca, ai laureati frequentatori, ai dottorandi, agli specializzandi e agli studenti in tesi (preventivamente identificati).
Ove la numerosità degli studenti in tesi non consentisse l’accesso alle strutture nel rispetto delle condizioni di sicurezza previste dal DPCM dovranno essere identificate soluzioni alternative per lo svolgimento della tesi (ad esempio, rotazione delle presenze, approfondimento della fase di ricerca, di analisi e di elaborazione dati ecc.).
L’erogazione dei servizi aperti al pubblico avverrà per via telematica e su appuntamento, ove possibile, garantendo l’accesso in tutti i casi di necessità. I dirigenti e direttori di struttura accertano che siano poste in essere le misure di precauzione.
I servizi aperti al pubblico e quelli di maggior affollamento e transito devono esporre le misure igieniche stabilite dall’allegato 1 del DPCM 08.03.2020, già inviato alle strutture.
Per il personale tecnico ed amministrativo è prevista la possibilità di attivazione del lavoro agile, dietro autorizzazione del direttore della struttura di appartenenza.
Il lavoro agile può essere concesso in relazione alle esigenze di servizio e organizzative e può essere attivato anche per alcuni giorni e seguendo criteri di rotazione, ove necessario e garantendo comunque i servizi essenziali erogati dall’Ateneo (ALLEGATO 2).
Inoltre si invita, ai sensi dell’Art. 1 lettera e) del DPCM 8 marzo 2020, ad usufruire dei periodi di congedo ordinario e di ferie, in particolare il contingente dell’anno precedente non ancora usufruite.
Sono tuttavia sospesi [art. 1 lettera p) del DPCM] i congedi ordinari del personale sanitario.
Le presenti linee guida operative sono state condivise nella odierna riunione di contrattazione con le OO.SS e la RSU.
ALLEGATO 1 - Attestato di servizio
ALLEGATO 2 - Servizi essenziali garantiti dall'Ateneo
6 marzo, ore 17.00 Nota del Ministro Gaetano Manfredi
Giovedì 5 marzo il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi ha inviato a tutte le Università una nota per precisare più in dettaglio quanto disposto dal Dpcm del 4 marzo sulle misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus.
L’Università di Verona ha recepito tali indicazioni.
Sul piano della didattica, oltre a proseguire con lezioni online, vengono adeguate le modalità previste per lo svolgimento degli esami di profitto e delle tesi di laurea che saranno reperibili da lunedì 9 marzo nella bacheca avvisi dei singoli corsi di studio.
Proseguono le attività di ricerca mentre vengono sospesi fino al 3 aprile tutti i convegni e i congressi, comprese manifestazioni ed eventi che comportino un affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza tra persone di almeno un metro.
Laddove non sia possibile ricorrere alla modalità a distanza, le altre attività come, ad esempio, corsi di dottorato, ricevimento studenti, procedure per l’immatricolazione e partecipazione a laboratori potranno essere erogate nel rispetto delle misure precauzionali di natura igienico sanitaria disposte dal Dpcm.
6 marzo, ore 13Sospensione di seminari, convegni e iniziative dell'Ateneo aperte al pubblico fino al 3 aprile
Fino al 3 aprile, come da disposizioni del Dpcm del 4 marzo, sono sospesi i convegni, i seminari e le iniziative dell'Ateneo aperte al pubblico
5 marzo, ore 18.30Estensione lavoro agile per il personale tecnico e amministrativo fino al 15 marzo
Visto il Dpcm di martedì 4 marzo con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, l’Amministrazione universitaria dispone la proroga fino al 15 marzo nelle stesse modalità del disciplinare applicativo di ateneo del 26 febbraio per l’estensione del lavoro agile al personale tecnico amministrativo. Si ricorda che il decalogo viene applicato in caso di presenza di figli, a fronte della chiusura dei servizi educativi e delle scuole elementari e medie; in caso di presenza di figli con disabilità certificata e in caso di specifiche situazioni cliniche certificate dal medico del lavoro.
4 marzo, ore 19.15 Il governo ha disposto la sospensione delle attività didattiche di tutte le Università italiane fino a domenica 15 marzo
Coronavirus: il governo ha disposto la sospensione delle attività didattiche in aula di tutte le Università italiane fino a domenica 15 marzo per limitare l'aumento dei casi di contagio da Coronavirus.
In aggiunta alla didattica online, l'Ateneo si sta attivando per la discussione delle tesi di laurea e per lo svolgimento di esami in modalità telematica. Da domani tutte le indicazioni sui canali web ufficiali dell’Ateneo
4 marzo, ore 19.00Esami di stato per l’abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo: nuova data per la seconda sessione
La data della seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo di cui all'art. 6, comma 2, del decreto ministeriale n. 422 del 16 maggio 2019, concernente l’Ordinanza per le due sessioni dell’esame di stato per l’abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo per l’anno 2019, rinviata a data da destinarsi con l’ordinanza n. 143 del 24 febbraio scorso, è fissata per il giorno 7 aprile 2020.
2 marzo, ore 16.45 Ulteriori comunicazioni in merito a tirocini, lezioni, esami, lauree
Si comunica che l'Università di Verona si adegua alle disposizioni del DPCM del 1 marzo 2020 (pubblicato su G.U. 1.3.20) ed in particolare
Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera e)
“Sospensione sino all’8 marzo dei servizi …..di formazione superiore comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione , di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi di formazione per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza”.
“Sospensione delle procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui venga effettuata la valutazione dei candidati esclusivamente su basi curriculari e e/o in maniera telematica, nonché ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo……)”
“lettera f) nelle Università e nelle Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica nelle quali non è consentita, per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione degli studenti alle attività didattiche o curriculari, le attività medesime possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità. Le Università e le Istituzioni di cui al precedente periodo, successivamente al ripristino dell’ordinaria funzionalità, assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al complemento del percorso didattico.”
“lettera g) a beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all'emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari delle Universita' e delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, queste possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità'. Le Università e le Istituzioni di cui al precedente periodo assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative, nonché di quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; le assenze maturate dagli studenti di cui alla presente lettera non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni."
A tal fine, l'Università ha predisposto le linee guida operative interne relative alle modalità di recupero delle lezioni; le indicazioni per i singoli corsi di studio sono reperibili all’interno della corrispondente BACHECA AVVISI.
Le scadenze per la presentazione delle domande di laurea e per la consegna dell'elaborato finale/tesi, nonché le date di discussione dell'elaborato finale/tesi e di proclamazione, sono state prorogate garantendo la possibilità a tutti i laureandi di completare il proprio percorso di studi.
I laureandi che avessero una specifica e documentata esigenza di laurearsi o di sostenere esami per laurearsi (ad es. partecipazione ad un concorso in scadenza), entro la data inizialmente prevista, sono invitati a contattare la UO Didattica e Studenti di riferimento, per valutare eventuali soluzioni.
Per i corsi di studio afferenti alle Scuole di Medicina e Chirurgia e di Scienze e Ingegneria è stata prevista una sessione straordinaria per recuperare gli appelli d'esame che erano in programma da lunedì 24 febbraio a venerdì 6 marzo.
2 marzo, ore 14.30 Medici in formazione specialistica, tirocinio pratico-valutativo propedeutico all’esame di stato per l’abilitazione alla professione medico-chirurgo e tirocini delle professioni sanitarie
L’Università di Verona si adegua al nuovo DPCM del 1 marzo 2020 che prevede, per la Regione Veneto, la seguente disposizione (art.2 lett. e): "sospensione, sino all'8 marzo 2020, dei servizi educativi per l'infanzia di cui all'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza."
I tirocini prativo-valutativi per gli studenti del Corso di Laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, nel territorio della Regione Veneto nella Provincia Autonoma di Trento e nella Provincia Autonoma di Bolzano riprendono a far data dal 3 marzo 2020.
1 marzo, ore 9.00Biblioteche e aule studio
Le biblioteche di Ateneo sono chiuse fino a nuova comunicazione. Tutte le scadenze dei prestiti in corso sono prorogate fino alla riapertura.
29 febbraio, ore 16.00Confermata la chiusura delle Università in Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna
La decisione è stata presa nel corso della riunione di oggi, sabato 29 febbraio, alle 12.30 tra il Premier Giuseppe Conte e i Ministri nella sede della Protezione Civile a Roma.
In attesa del nuovo decreto del Presidente del Consiglio sull’emergenza coronavirus, anche l’Università di Verona conferma, dunque, quanto già annunciato nella serata di ieri 28 febbraio dal Magnifico Rettore Pier Francesco Nocini.
Il Magnifico Rettore ha convocato lunedì 2 marzo la delegata alla Comunicazione Nicoletta Zerman e il delegato alla Didattica Federico Schena per riferire alla Governance tutte le misure adottate per non far ricadere sul corpo studentesco dell'Ateneo gli effetti negativi della necessaria sospensione in atto.
28 febbraio, ore 21.30 Comunicazione del Rettore
siamo in attesa di sapere dalle autorità competenti se la sospensione delle attività didattiche delle università proseguirà anche la prossima settimana. Ci tengo a fare presente che il nostro Ateneo fin dall'inizio è in costante contatto con il Ministero della Salute e con il Presidente della Regione Veneto per fornire indicazioni precise e tempestive sull'evoluzione della situazione.
Le normali attività riprenderanno non appena possibile ma, nel caso in cui venissero confermate le disposizioni sulla sospensione, l'Ateneo si è organizzato per garantire modalità telematiche al fine di ridurre il più possibile il movimento delle persone.
Le lezioni riprenderanno da lunedì 2 marzo, esclusivamente con modalità telematica sulla piattaforma elearning di ateneo. Le lezioni che non potranno essere erogate in questa modalità saranno ricalendarizzate.
Sulle pagine web dei singoli corsi di studio sono indicate le scadenze aggiornate per la consegna delle tesi di laurea.
Restano chiuse le biblioteche e le aule studio mentre proseguono con regolarità tutte le attività accademiche e amministrative. Sarà esteso il lavoro agile a tutto il personale tecnico e amministrativo residente o domiciliato nelle Regioni richiamate dal provvedimento in caso di presenza di figli, a fronte della chiusura dei servizi educativi e delle scuole elementari e medie, di presenza di figli con disabilità certificata e di specifiche situazioni cliniche certificate dal medico del lavoro.
Consapevole delle difficoltà dovute a questa situazione confido nella comprensione e collaborazione da parte di tutti.
28 febbraio 2020Proroga termini consegna elaborato finale/tesi
26 febbraio 2020L’Amministrazione universitaria dispone un decalogo per l’estensione del lavoro agile al personale tecnico amministrativo
L’Amministrazione Universitaria
– richiamato il contenuto della circolare del DFP nr. 1/2020;
– considerata la ventennale esperienza di telelavoro instaurato in Ateneo;
– preso atto della disciplina stabilita dall’articolo 2 del DPCM , in particolare le modalità del lavoro agile “…anche in assenza degli accordi individuali”;
– sentite le OO.SS e la RSU;
– sentita la Presidente del CUG;
– sentiti i Direttori di Dipartimento/Scuola/Centri e i Direttori delle Direzioni Centrali
il seguente decalogo per l’estensione del lavoro agile al personale tecnico amministrativo residente o domiciliato nelle Regioni richiamate dal provvedimento, a condizione che rientri in una e/o più categorie sotto riportate:
In caso di presenza di figli, a fronte della chiusura dei servizi educativi e delle scuole elementari e medie;
In caso di presenza di figli con disabilità certificata;
In caso di specifiche situazioni cliniche certificate dal medico del lavoro.
Detta misura per il lavoro agile è condizionata al possesso di un proprio PC e connessione internet e alla condivisione delle modalità con il proprio Dirigente e/o Direttore di Dipartimento/Scuola/Centro.
Resta inteso che il presente disciplinare troverà applicazione, in misura provvisoria, dal 2 al 6 marzo 2020 e comunque, è suscettibile di revoca/proroga a seconda dell’evoluzione della situazione regionale.
25 febbraio 2020Informazioni sul recupero delle attività didattiche sospese e sulle scadenze
Con riferimento alla sospensione a scopo cautelativo di tutte le attività accademiche, rivolte agli studenti, dal 24 al 29 febbraio, si precisa che le lezioni e i tirocini formativi saranno recuperati, le date previste per gli esami e le scadenze relative alla consegna delle tesi di laurea saranno prorogate in coerenza con le indicazioni fornite dalle Autorità nazionali e regionali.
Le specifiche modalità di attuazione, di quanto sopra indicato, saranno rese note tempestivamente non appena saranno disponibili i nuovi provvedimenti assunti a livello nazionale e regionale.
24 febbraio 2020Precisazioni relative a dottorandi, borsisti, assegnisti, medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie.
Ad integrazione di quanto disposto dal Rettore dell’Università di Verona Pier Francesco Nocini, in merito alla sospensione, a scopo cautelativo, di tutte le attività accademiche (lezioni, esami, tirocini, colloqui..) rivolte agli studenti, dal 24 al 29 febbraio compresi, al fine di ridurre le possibilità di contagio, si specifica che borsisti, assegnisti e dottorandi potranno, se richiesto dal proprio Responsabile scientifico, frequentare gli spazi dell’Università per svolgere le proprie attività di ricerca, analogamente a quanto disposto per il personale universitario, docente e tecnico amministrativo, fino a diversa comunicazione. Si raccomanda, tuttavia, ai Responsabili scientifici, di non richiedere la presenza in sede di dottorandi, borsisti e assegnisti qualora sia possibile svolgere le attività a distanza, o dilazionarle nel tempo.
Per quanto riguarda medici in formazione specialistica e tirocinanti delle professioni sanitarie, come disposto dall’Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Veneto, non è prevista, al momento, la sospensione delle attività pratiche o di tirocinio.
Queste disposizioni non si applicano ai residenti nelle zone a mobilità vincolata, a cui è interdetto l’accesso agli edifici universitari.
23 febbraio, ore 15.30 Comunicato del Rettore
Dispone a chiusura a scopo precauzionale dell’asilo nido aziendale dal 24 al 26 febbraio compresi, come da ordinanza del Sindaco
22 febbraio, ore 21:50 Comunicato di sospensione delle attività didattiche
Da lunedì 24 a sabato 29 febbraio compreso le attività didattiche (lezioni ed esami) dell’Ateneo di Verona saranno sospese.
Da Domenica 23 febbraio sono inoltre chiuse le biblioteche e le aule studio.
Seguirà ordinanza ufficiale.
Da lunedì 22 giugno si può accedere liberamente e senza obbligo di prenotazione al ristorante San Francesco.
Possono accedere studenti, dipendenti e docenti a pranzo dal lunedì al venerdì.
Maggiori informazioni sul sito di ESU Verona