Source: http://docplayer.it/166523-Redditi-diversi-prof-maurizio-sebastiano-messina-redditi-diversi.html
Timestamp: 2017-06-27 16:18:36+00:00
Document Index: 32630439

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 5', 'art. 73', 'art. 23', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 8', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 17', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 73', 'art. 5', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 6', 'art. 67', 'art. 7', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art.68', 'art. 67', 'art.68', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 81', 'art. 81', 'art. 67']

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi - PDF
Download "Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi"
Carolina Damiano
1 Redditi diversi2 Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da s.n.c. e s.a.s., né in relazione alla qualità di lavoro dipendente: Definizione al negativo Elencazione fattispecie Plusvalenze da cessioni immobiliari Plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate e non qualificate Plusvalenze da cessione di titoli non partecipativi, valute, metalli preziosi Plusvalenze da cessione di contratti a termine Plusvalenze da cessione di contratti produttivi di redditi di capitale Premi, vincite ed indennità3 Elencazione fattispecie Redditi di natura fondiaria non determinabili catastalmente Redditi da terreni dati in affitto per usi non agricoli Redditi di beni immobili situati all estero Redditi derivanti dall utilizzazione economica di opere dell ingegno, brevetti industria, processi, formule Redditi derivanti da usufrutto e sublocazione di beni immobili Redditi derivanti dall affitto, locazione e noleggio di beni mobili Redditi derivanti dall affitto e usufrutto di aziende Plusvalenze realizzate dalla vendita delle aziende acquisite per causa di morte o per atto gratuito Redditi da attività commerciali non esercitate abitualmente Redditi da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente Redditi dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere Indennità e rimborsi derivanti da attività sportive dilettantistiche Plusvalenza a seguito di trasformazione eterogenea4 Soggetti passivi - residenti - le persone fisiche residenti, purché il reddito non sia conseguito nell esercizio di attività d impresa, arti o professioni o in qualità di lavoro dipendente; - lesocietà semplici e i soggetti a esse equiparate di cui all art. 5; - gli enti non commerciali ex art. 73, co. 1, lett. c) Soggetti passivi non residenti - sono sisciplinati dall art. 23; - per i soggetti non residenti i redditi diversi sono imponibili se derivanti da attività svolte nel territorio dello Stato o se sono relativi a beni comprese le azioni e le obbligazioni, in esso esistenti.5 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Sono redditi diversi le plusvalenze originate da Cessione a titolo oneroso Esproprio o occupazione di aree fabbricabili Immobili (acquistati o costruiti da non più di cinque anni) Terreni (sui quali sono state eseguite opere di lottizzazione o per l edificabilità) Aree edificabili6 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) La plusvalenza è imponibile al momento della percezione del corrispettivo (criterio di cassa) e limitatamente alla parte dello stesso effettivamente incassata In caso di riscossione del corrispettivo frazionata o rateizzata in più anni, la plusvalenza deve essere determinata in rapporto alla parte di corrispettivo percepita nel singolo anno Base imponibile Plusvalenza = Corrispettivo - Costo di acquisizione o costruzione (aumentato dei costi inerenti deducibili)7 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Cessione di fabbricati e terreni edificabili Le plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati sono imponibili se gli stessi: - sono stati acquistati o costruiti da non più di cinque anni alla data di cessione; - la cessione è a titolo oneroso Esclusioni Mancando l intento speculativo non generano plusvalenze e quindi non sono imponibili le cessioni: - di fabbricati e terreni non edificabili acquisiti per effetto di successione e donazione o usucapione ( Ris. Min n. 78/E); -di fabbricati che per la maggior parte del periodo intercorso tra acquisto e cessione sono stati adibiti ad abitazione principale del titolare o dei suoi familiari (anche se ceduti entro i cinque anni)8 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Cessione di fabbricati e terreni edificabili - tassazione La plusvalenza concorre, in sede di dichiarazione, alla determinazione dell imponibile ed è tassata secondo le regole ordinarie. Per calcolare la plusvalenza si precisa che: - per quanto riguarda il costo del fabbricato si deve tener conto, in caso di acquisto, del prezzo di acquisto aumentato di tutte le spese inerenti quali oneri fiscali (imposta di registro, imposte ipotecarie e catastali) e spese notarili, mentre se è stato costruito delle spese di costruzione aumentate degli oneri tributari. In entrambi i casi il costo deve essere aumentato delle manutenzioni straordinarie.9 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Cessione di terreni oggetto di lottizzazione Sono imponibili le plusvalenze derivanti dalla cessione di terreni oggetto di opere di lottizzazione ovvero di qualsiasi opera intesa a renderli edificabili. Lottizzazione - Si considera lottizzazione qualsiasi utilizzazione del suolo che prevede la realizzazione contemporanea o successiva di una pluralità di edifici a scopo residenziale, turistico o industriale e, conseguentemente, comporti la predisposizione delle opere di urbaniz-zazione occorrenti per le necessità primarie e secondarie dell insediamento (art. 8 Legge n. 765/1197). - Non è invece considerato lottizzazione il semplice frazionamento dei suoli (C.T.C. 27 ottobre 1995, n. 3487) degli edifici costruiti su tali terreni da parte dello stesso soggetto che ha eseguito la lottizzazione o le opere di edificabilità.10 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Cessione terreni oggetto di lottizzazione determinazione dell imponibile La plusvalenza concorre, in sede di dichiarazione, alla determinazione dell imponibile e quindi è tassata secondo le regole ordinarie. Ai fini del calcolo della plusvalenza il costo d acquisto viene così determinato a seconda della data e delle modalità d acquisto: Modalità di acquisto Acquisto a titolo oneroso Acquisto a titolo gratuito (per successione o per donazione) Data di acquisto Entro i cinque anni precedenti alla lottizzazione Oltre i cinque anni precedenti alla lottizzazione Oltre i cinque anni precedenti alla lottizzazione Costo di acquisto Prezzo di acquisto del terreno Valore normale nel quinto anno anteriore all inizio della lottizzazione o della costruzione dello edificio Valore normale alla data di inizio della lottizzazione ovvero di inizio della costruzione del relativo fabbricato11 Plusvalenze immobiliari art. 67, co. 1, lett. a) e b) Cessione aree edificabili Le cessioni a titolo oneroso di aree edificabili sono sempre soggette a tassazione: - anche se acquisite a seguito di successione o donazione; - a prescindere dalla durata del possesso; - rilevano anche le cessioni effettuate da parte di imprenditori agricoli diversi dalle società di capitali (Ris.Min. 7 maggio 2002 n. 137/E). Cessione di aree edificabili tassazione Le plusvalenze in oggetto sono soggette a tassazione ordinaria. Il contribuente, comunque, può optare, in sede di dichiarazione dei redditi, per la tassazione separata (ex art. 17, co. 1, lett. g-bis e co. 3).12 Plusvalenze da partecipazioni art. 67, co. 1, lett. c) e c-bis) Rientrano tra i redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di partecipazioni qualificate e non qualificate Partecipazioni Qualificate Non Art. 67, co. 1, qualificate lett. c Art. 67, co. 1, lett. c-bis13 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Costituiscono cessioni di partecipazioni qualificate le cessioni, a titolo oneroso, di partecipazioni al capitale o al patrimonio di: - Società di persone ed equiparate, residenti nel territorio dello Stato, con la sola esclusione delle associazioni tra artisti e professionisti; - Società di capitali, cooperative e di mutua assicurazione, residenti nel territorio dello Stato; - Enti commerciali pubblici e privati residenti nel territorio dello Stato; - Società ed enti non residenti nel territorio dello Stato qualora le partecipazioni rappresentino una percentuale di diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria superiore al 2% o al 20%, ovvero una partecipazione al capitale od al patrimonio superiore al 5% o al 25%, secondo che si tratti di titoli negoziati in mercati regolamentati o di altre partecipazioni.14 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Sono escluse: - le cessioni di partecipazioni in enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato di cui all art. 73, co, 1 lett. c).; - le cessioni di partecipazioni nelle associazioni professionali di cui all art. 5, co. 3; - le cessioni di azioni di risparmio, in quanto è un investimento avente natura prettamente finanziaria, ove manchi la possibilità di essere convertito in un titolo avente diritto al voto in assemblea. (Circ. Min n. 165/E).15 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Una partecipazione è qualificata quando, tramite il suo possesso: Diritti di voto esercitabili nell assemblea ordinaria sono superiori al 2% sono superiori al 20% per i titoli negoziati in mercati regolamentati per le altre partecipazioni Partecipazione al capitale o al patrimonio sono superiori al 5% sono superiori al 5% per i titoli negoziati in mercati regolamentati per le altre partecipazioni16 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Per le società di capitali e per gli enti provvisti di organo assembleare, il criterio base da utilizzare per l individuazione della partecipazione qualificata è il criterio del diritto di voto esercitabile nell assemblea ordinaria, si deve, invece, applicare sempre il criterio della partecipazione al capitale o al patrimonio ai soggetti privi dell organo assembleare. La Cir. Min. del n. 165/E chiarisce che tale scelta si giustifica in considerazione del fatto che il criterio del diritto di voto è quello che meglio consente di identificare le partecipazioni che, assicurando il comando o il controllo sulla gestione della società o dell ente partecipato, non possono essere considerate come un mero investimento di carattere finanziario, poiché comportano un effettivo coinvolgimento nella vita sociale del soggetto partecipato.17 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Tassazione le partecipazioni qualificate concororrono alla formazione del reddito imponibile per il 40% del loro ammonatare, che pertano è soggetto alle aliquote progressive Irpef concorrono integralmente alla formazione del reddito imponibile, nel caso siano relative a società residenti in Stati o territori a regime fiscale privilegiato* Si ricorda che sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professoni o di imprese commerciali o da s.n.c. e s.a.s., nè in relazione alla qualità di lavoro dipendente * Salvo l avvenuta dimostrazione, a seguito di interpello, che dalle partecipazioni non sia stato conseguito sin dall inizio del periodo di possesso l effetto di localizzare i redditi in Stati o territori in cui sono sottoposti a regimi fiscali privilegiati.18 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Base imponibile Plusvalenza = Corrispettivo - Costo o valore di acquisizione della partecipazione Modalità di acquisto Sottoscrizione o acquisto a titolo oneroso Sottoscrizione per acquisto frazionato di diritti di opzione Successione ereditaria Donazione Aumenti gratuiti di capitale Da parte del dipendente in relazione al rapporto di lavoro Costo della partecipazione Prezzo di acquisto Prezzo pagato in sede di sottoscrizione aumentato del costo del diritto d opzione Costo sostenuto dal de cuius (Circ. Min n. 91) Costo di acquisto per il donante Prezzo originariamente pagato diviso per il numero complessivo dei titoli, compresi quelli ricevuti a titolo gratuito Valore di acquisto delle azioni assoggettato a tassazione19 Partecipazioni qualificate art. 67, co. 1, lett. c) Base imponibile Le plusvalenze sono sommate algebricamente alle relative minusvalenze. Se il reddito globale è positivo, concorrerà alla formazione del reddito per il 40%; se, invece, le minusvalenze sono superiori alle plusvalenze, l eccedenza può essere computata in diminuzione fino a concorrenza del 40% dell ammontare delle plusvalenze dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, a condizione che tale eccedenza negativa sia indicata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta nel quale le minusvalenze sono state realizzate. NB: Laddove siano cedute partecipazioni nella stessa società, acquistate a prezzi ed in tempi diversi, si considerano cedute per prime le partecipazioni acquistate per ultime, applicando quindi il criterio L.I.F.O. (Last In First Out)20 Partecipazioni non qualificate art. 67, co. 1, lett. c-bis) Costituiscono cessioni di partecipazioni non qualificate le cessioni, a titolo oneroso, di azioni e ogni altra partecipazione al capitale o al patrimonio di: - Società di persone ed equiparate residenti nel territorio dello Stato con la sola esclusione delle associazioni tra artisti e professionisti; - Società di capitali, cooperative e di mutua assicurazione, residenti nel territorio dello Stato; - Enti commerciali pubblici e privati residenti nel territorio dello Stato; - Società ed enti non residenti nel territorio dello Stato diverse da quelle di cui all art. 67, co. 1, lett. c)21 Partecipazioni non qualificate art. 67, co. 1, lett. c-bis) Tassazione 1. Regime della dichiarazione (regime naturale): - sull intera plusvalenza si calcola l imposta sostitutiva del 12,5% - se viene superata la percentuale di qualificazione, sulla cessione delle relative partecipazioni, occorre applicare l imposta in base alle regole previste per le partecipazioni qualificate e l eventuale imposta sostitutiva già pagata verrà portata in detrazione dell imposta dovuta per le partecipazioni qualificate.22 Partecipazioni non qualificate art. 67, co. 1, lett. c-bis) 2. Regime del risparmio amministrato art. 6, D. Lgs. 461/97 (regime opzionale): - E un regime applicabile su opzione del contribuente, a condizione che i titoli siano in custodia o in amministrazione presso determinati soggetti abilitati - Soggetti abilitati a tenere i titoli in amministrazione o custodia per conto del contribuente sono: le banche, le Sim, le società fiduciarie di cui alla L. 1966/1939; le società di gestione del risparmio, le Poste Italiane, gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale - La plusvalenza imponibile oggetto di tassazione è determinata dalla differenza tra il corrispettivo incassato e il costo della partecipazione e su questa si applica l imposta sostitutiva del 12,5% - Nel momento in cui viene revocata l opzione o viene chiuso il rapporto, le eventuali minusvalenze possono essere portate in deduzione, nell esercizio ma non oltre il 4 esercizio successivo a quello del realizzo, dalle plusvalenze realizzate nell ambito di un altro rapporto di risparmio amministrato ovvero portate in deduzione in sede di dichiarazione dei redditi. A tal fine i soggetti abilitati rilasciano al contribuente apposita certificazione.23 Partecipazioni non qualificate art. 67, co. 1, lett. c-bis) 3. Regime del risparmio gestito art. 7, D. Lgs. 461/97 (regime opzionale): - E un regime applicabile su opzione del contribuente, a condizione che lo stesso conferisca ad intermediari autorizzati l incarico di gestire le proprie partecipazioni. - Soggetti abilitati a tenere i titoli in amministrazione o custodia per conto del contribuente sono: le banche, le Sim, le società fiduciarie di cui alla L. 1966/1939; le società di gestione del risparmio, le Poste Italiane, gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico nazionale -Il risultato della gestione imponibile oggetto di tassazione è determinata dalla differenza tra valore del patrimonio gestito al termine di ciascun anno solare e il valore del patrimonio gestito all inizio dell anno solare e su questa si applica l imposta sostitutiva del 12,5% - In caso di conclusione del contratto il risultato negativo può essere dedotto: - dalle plusvalenze dichiarate in dichiarazione dei redditi; - dalle plusvalenze realizzate nell ambito del regime di risparmio amministrato; - dal risultato positivo conseguito in altro rapporto di gestione intestato al contribuente.24 Plusvalenze da titoli non partecipativi art. 67, co. 1, lett. c-ter) Plusvalenze diverse da quelle di cui all art. 67, co. 1, lett. c e c-bis Plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso ovvero dal rimborso o dalla chiusura: - di ogni tipo di titolo o certificato di massa di natura non partecipativa, con l unica esclusione dei titoli rappresentativi di merci; - di metalli preziosi sia allo stato grezzo che monetario; - di valute estere rinvenienti da depositi e conti correnti od oggetto di cessione a termine (si considera cessione a titolo oneroso anche il prelievo dal deposito o conto corrente, a condizione che nel periodo di imposta la giacenza dei depositi e conti correnti complessivamente intrattenuti dal contribuente sia superiore a euro ,69 per almeno sette giorni lavorativi continui. In caso contrario la plusvalenza conseguita non concorre alla formazione del reddito); - di quote di partecipazione a organismi d investimento collettivo.25 Plusvalenze da titoli non partecipativi art. 67, co. 1, lett. c-ter) Tassazione - Non concorrono alla formazione del reddito complessivo - Imposta sostitutiva del 12,5%, al momento della percezione26 Redditi da contratti a termine di natura finanziaria art. 67, co. 1, lett. c-quater) Redditi darivanti da diritti a cedere o acquistare a termine strumenti finanziari, valute, metalli preziosi o merci ovvero di ricevere o effettuare a termine uno o più pagamenti collegati a tassi di interesse, quotazioni, valori di strumenti finanziari, di valute estere, metalli preziosi, ecc. Base imponibile art.68, co. 8 Tali redditi sono costituiti dalla somma algebrica dei differenziali positivi o negativi, nonché degli altri proventi ed oneri che il contribuente ha percepito o ha sostenuto, in relazione a ciascuno dei rapporti indicati. Tassazione - Imposta sostitutiva del 12,5%, al momento della percezione27 Redditi da cessione di crediti, di contratti e strumenti finanziari, di contratti aleatori art. 67, co. 1, lett. c-quinquies) - Redditi derivanti dalla cessione a titolo oneroso o chiusura di rapporti produttivi di redditi di capitale - Redditi derivanti dalla cessione a titolo oneroso o rimborso di crediti pecuniari o di strumenti finanziari - Redditi realizzati mediante rapporti attraverso cui possono essere conseguiti differenziali positivi e negativi in dipendenza di un evento incerto. Base imponibile art.68, co. 9 I redditi sono costituiti dalla differenza positiva tra i corrispettivi percepiti ovvero le somme rimborsate ed. i corrispettivi pagati ovvero le. somme corrisposte, aumentate di ogni onere inerente alla loro produzione, con esclusione degli interessi passivi Tassazione - Imposta sostitutiva del 12,5%, al momento della percezione28 Redditi da affitto e usufrutto di azienda art. 67, co. 1, lett. h) Costituiscono redditi diversi l affitto e la concessione in usufrutto di aziende Soggetto Ires Locatore/usufruttuario I canoni d affitto maturati concorrono a formare il reddito d impresa secondo il criterio di competenza economica Imprenditore individuale Locatore/usufruttuario - Se l imprenditore conserva il suo status: i canoni maturati sono imponibili sempre in base alle regole ordinarie del reddito d impresa; - Se l imprenditore affitta o concede in usufrutto l unica azienda posseduta il trattamento reddituale dei canoni d affitto è reddito diverso Persona fisica Locatore/usufruttuario La determinazione del reddito avviene secondo il criterio di cassa, proprio dei redditi diversi, come differenza tra canoni percepiti nel periodo di imposta e spese inerenti alla sua produzione29 Cessione di azienda La cessione a titolo oneroso dell azienda concessa in affitto o in usufrutto, di norma, genera una plusvalenza tassabile secondo le regole proprio dei redditi d impresa. Concorrono a formare il reddito complessivo, come redditi diversi, i proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, che siano state precedentemente affittate o concesse in usufrutto, purché siano percepiti da soggetti che non esercitano attività d impresa, nonché le plusvalenze realizzate in caso di successiva cessione, anche parziale, delle aziende acquisite per causa si morte o per atto gratuito da familiari.30 Redditi occasionali di impresa o di lavoro autonomo art. 67, co. 1, lett. i) e l) Attività produttive di reddito, sia si impresa che di lavoro autonomo, che, per la mancanza di uno dei presupposti essenziali, l abitualità, potrebbero essere altrimenti escluse dal prelievo tributario. NB: La qualifica di imprenditore può determinarsi anche da un solo affare, in considerazione della sua rilevanza economica e delle operazioni che il suo svolgimento comporta; da cui deriva che anche il compimento di un unico affare può costituire attività imprenditoriale, e quindi reddito d impresa, quando ciò implica la realizzazione di una serie coordinata di atti economici (Ris. Min. del n. 273)31 Redditi occasionali di impresa o di lavoro autonomo art. 67, co. 1, lett. i) e l) NB: Qualora per lo svolgimento di una certa attività sia richiesta l iscrizione ad un Albo professionale, l avvenuta iscrizione da parte del contribuente fa sì che i redditi percepiti in relazione a tale attività, anche se conseguenti da una sola prestazione, anche di minimo importo, non possono mai essere considerati fra i redditi di lavoro autonomo occasionale (Comm. Trib. Centr., Sez. VII, decisione del n. 2722) Redditi da obblighi di fare, non fare o permettere art. 67, co. 1, lett. l) Costituiscono redditi diversi i compensi percepiti da obbligazioni di fare, non fare o permettere32 Vincite di lotterie, concorsi a premio, scommesse art. 67, co. 1, lett. d) Costituiscono redditi diversi i proventi derivanti da: - vincite alle lotterie, concorsi a premio, giochi e scommesse organizzati per il pubblico; - premi derivanti da prove di abilità o dalla sorte; - premi attribuiti per il riconoscimento di particolari di particolari meriti artistici, sociali e scientifici; - i premi, sia in denaro che in natura, corrisposti ai partecipanti a qualsiasi titolo a manifestazioni sportive dilettantistiche.33 Vincite di lotterie, concorsi a premio, scommesse art. 67, co. 1, lett. d) Tassazione Concorrono alla formazione del reddito complessivo per l ammontare percepito nel periodo d imposta senza alcuna deduzione. Di norma, tuttavia, sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta applicando le seguenti aliquote: Ritenuta del 10% Ritenuta del 20% Ritenuta del 25% Premi delle lotterie, tombole, pesche in banchi di beneficenza autorizzati a favore di enti e comitati di beneficenza Premi dei giochi radiotelevisivi, in occasione di competizioni sportive o prove di abilità o rischio In ogni altro caso NB: La ritenuta non è applicata se il valore dei premi corrisposti dal sostituto al medesimo soggetto non supera l importo di euro 25,82 nell arco di un periodo d imposta34 Utilizzazione economica di opere dell ingegno, brevetti industriali art. 67, co. 1, lett. g) Tassazione Acquisto a titolo gratuito I proventi percepiti concorrono per intero alla formazione del reddito complessivo senza alcuna deduzione Ritenuta d acconto del 20% sull intero reddito Acquisto a titolo oneroso E imponibile solo il 75% dei proventi percepiti essendo consentita una riduzione forfetaria delle spese del 25% Ritenuta d acconto del 20% sul 75% del reddito Se il reddito è percepito da non residenti la ritenuta è del 30%, a titolo di imposta, sulla parte imponibile Documenti analoghi
Redditi di capitale e redditi diversi Università Carlo Cattaneo - Liuc anno accademico 2014/2015 corso di diritto tributario 1 oggetto della lezione redditi di capitali: fonte e determinazione principali Dettagli Redditi diversi. Capitolo 8 8.1 CONCETTI GENERALI 8.2 PLUSVALENZE 8.3 INDENNITÀ DI ESPROPRIO 8.4 PREMI E VINCITE 8.5 IMMOBILI SITUATI ALL ESTERO
Redditi diversi Capitolo 8 8.1 CONCETTI GENERALI 8.2 PLUSVALENZE 8.3 INDENNITÀ DI ESPROPRIO 8.4 PREMI E VINCITE 8.5 IMMOBILI SITUATI ALL ESTERO 8.6 ALTRI REDDITI DI NATURA FONDIARIA 8.7 UTILIZZAZIONE ECONOMICA Dettagli Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi
Imposizione sulle plusvalenze: regimi della dichiarazione, amministrato e gestito. Prof. Stefano Mazzocchi REGIME DELLA DICHIRAZIONE Dal punto di vista soggettivo il regime della dichiarazione, disciplinato Dettagli Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni
Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito Dettagli Fiscalità degli immobili estranei al regime di impresa, arti e professioni Dott. Giovanni Picchi Dott. Domenico Ballor 1 I redditi diversi immobiliari L art. 67, comma 1, del TUIR prevede alcune fattispecie Dettagli Regimi di tassazione Prof. Maurizio Sebastiano Messina
Quadro RT PLUSVALENZE DI NATURA FINANZIARIA ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 DETERMINAZIONE DELLE PLUSVALENZE SOGGETTI INTERESSATI SCADENZA COME SI COMPILA Nel Quadro RT devono essere indicati i redditi derivanti Dettagli I redditi diversi derivano da diverse fattispecie produttive, non riconducibili alle altre categorie reddituali fino ad ora studiate.
REDDITI DIVERSI INDICAZIONI GENERALI Cosa sono i redditi diversi I redditi diversi derivano da diverse fattispecie produttive, non riconducibili alle altre categorie reddituali fino ad ora studiate. Per Dettagli Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF
(materiale gentilmente concesso dalla Prof.ssa Alessandra Casarico) Corso di Economia Pubblica Lezione 2 - IRPEF Prof. Paolo Buonanno paolo.buonanno@unibg.it Schema dell IRPEF T=t(Y-d)-f Reddito complessivo Dettagli Periodico informativo n. 105/2014. Aumento tassazione rendite finanziarie
Periodico informativo n. 105/2014 Aumento tassazione rendite finanziarie Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 luglio è stata modificata l aliquota Dettagli Problematiche comuni al regime del risparmio amministrato e al regime del risparmio gestito
Risoluzione dell'agenzia delle Entrate (RIS) n. 120 /E del 24 luglio 2001 OGGETTO: Problematiche connesse al decesso dell intestatario di rapporti per i quali sono state esercitate le opzioni di cui agli Dettagli STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale
OGGETTO: Aumento tassazione rendite finanziarie Premessa Gli articoli 3 e 4 del Decreto Legge 24 aprile 2014, n. 66 convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 giugno 2014, n. 89 intervengono sul livello Dettagli I redditi diversi derivano da diverse fattispecie produttive, non riconducibili alle altre categorie reddituali fino ad ora studiate.
REDDITI DIVERSI INDICAZIONI GENERALI Cosa sono i redditi diversi I redditi diversi derivano da diverse fattispecie produttive, non riconducibili alle altre categorie reddituali fino ad ora studiate. Per Dettagli Presupposto soggettivo
Capital gain Inquadramento Per capital gain (termine anglofono)si intende il trattamento fiscale riservato alle cessioni di partecipazioni detenute da persone fisiche. L inquadramento normativo di questa Dettagli Diritto Tributario. Redditi di capitale Redditi diversi. Bergamo, 27/11/15. Andrea Brignoli, LL.M. Andrea Brignoli
Diritto Tributario Redditi di capitale Redditi diversi Bergamo, 27/11/15, LL.M. 2015 T.U.I.R. D.P.R. 917/86 TITOLO I IRPEF 1. Disposizioni generali 2. Redditi fondiari 3. Redditi di capitale 4. Redditi Dettagli Professional Investment Fund: regime fiscale. Avv. Massimo Antonini Lugano 19/20 novembre 2012
Università Commerciale Luigi Bocconi Anno Accademico 2012-2013 Scienza delle Finanze CLEACC classe 12 ATTIVITÀ FINANZIARIE Francesco Dal Santo ATTIVITÀ FINANZIARIE Ø Definizioni Ø Redditi di capitale Ø Dettagli LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014
Ai gentili clienti Loro sedi Circolare n. 27 del 4 settembre 2014 LA TASSAZIONE DI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DALL 1.7.2014 ART. 3 e 4 D.L. N. 66/2014 Circolare Agenzia Entrate 27.6.2014, n. 19/E In breve: Dettagli 7 Informazioni riguardanti gli strumenti finanziari oggetto dell Offerta Globale
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -
PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale Dettagli RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito
RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza Dettagli La determinazione del reddito degli enti religiosi
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE GLI ENTI RELIGIOSI NELL ORDINAMENTO ITALIANO: IMPLICAZIONI GIURIDICHE E FISCALI La determinazione del reddito degli enti religiosi Rag. Isabella Mainini 12 ottobre 2011 Dettagli Fisco e Tributi. Newsletter luglio 2014. Aumento della tassazione delle rendite finanziarie
Fisco e Tributi Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Aumento della tassazione delle rendite finanziarie Dal 1 luglio è stata modificata l aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria. Dettagli 2. QUADRO RL ALTRI REDDITI
2. QUADRO RL ALTRI REDDITI Generalità SEZIONE I - A REDDITI DI CAPITALE Vedere in APPENDICE la voce Utili prodotti all estero Questo quadro è composto da tre sezioni: Sezione I riservata ai redditi di Dettagli 2. COME È COMPOSTO E COME SI UTILIZZA IL MODELLO UNICO PERSONE FISICHE 1
2. COME È COMPOSTO E COME SI UTILIZZA IL MODELLO UNICO PERSONE FISICHE 1 Il Modello UNICO Persone Fisiche 2016 comprende la dichiarazione dei redditi e la dichiarazione annuale IVA. Il Modello Unico per Dettagli RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011. A cura di Fabio Giommoni
RENDITE FINANZIARIE NOVITA DELLA MANOVRA 2011 A cura di Fabio Giommoni PROVVEDIMENTI COMMENTATI D.L. n. 138/2011 (c.d. manovra di Ferragosto ) Nuova aliquota del 20% per la tassazione delle rendite finanziarie Dettagli Modello730/2014: analisi delle principali novità
A cura di Celeste Vivenzi Modello730/2014: analisi delle principali novità Premessa generale E' stato approvato dall'agenzia delle Entrate con un provvedimento del 15 gennaio 2014 il nuovo Modello 730 Dettagli Quadro RL ALTRI REDDITI
Quadro RL ALTRI REDDITI ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 SOGGETTI ESCLUSI COME SI COMPILA CASI PARTICOLARI CASI PRATICI Nel Quadro RL vanno dichiarati: - i redditi di capitale; - i redditi derivanti da attività Dettagli LE QUESTIONI FISCALI NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO. a cura del Dott. Alessandro Gogna
LE QUESTIONI FISCALI NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DIVORZIO a cura del Dott. Alessandro Gogna Brescia, 21 febbraio 2007 La capacità contributiva fiscale di un soggetto Ai fini fiscali le imposte dirette Dettagli Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011 Dettagli Regime del risparmio gestito
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 323 25.11.2013 Regime del risparmio gestito Determinazione del risultato netto di gestione - R.M. 76/E/2013 - Categoria: Imposte dirette Sottocategoria: Dettagli Plusvalenze immobiliari in UNICO 2010
Plusvalenze immobiliari in UNICO 2010 di Paolo Parisi (*) L ADEMPIMENTO " UNICO PF: Quadro RL Ai fini delle imposte sui redditi, la cessione a titolo oneroso di immobili posseduti al di fuori dell ambito Dettagli IMPOSIZIONE FISCALE SUI PREMI E SULLE VINCITE IN ITALIA, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE IMPOSTE SUI REDDITI di Achille Mattei, Promotion Plus Uno
IMPOSIZIONE FISCALE SUI PREMI E SULLE VINCITE IN ITALIA, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLE IMPOSTE SUI REDDITI di Achille Mattei, Promotion Plus Uno QUANTO è TASSATA LA FORTUNA? Nell attuale periodo di incertezza Dettagli RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge Dettagli Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW
Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW a cura di Roberta De Pirro e Federica Lorusso- Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net; federica.lorusso@sciume.net Dettagli LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE I REDDITI DI NATURA FINANZIARIA. Art. 67 Tuir (ex art. 81)
LA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE I REDDITI DI NATURA FINANZIARIA Art. 67 Tuir (ex art. 81) Sono qualificabili come redditi diversi di natura finanziaria, le plusvalenze e i redditi derivanti dalle Dettagli ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO
ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI SEZIONE DI MILANO COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 183 TRATTAMENTO Dettagli REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI
REDDITI DI LAVORO AUTONOMO INDICAZIONI GENERALI Indicazioni generali sui redditi di lavoro autonomo Le caratteristiche che secondo il Codice civile contraddistinguono il lavoratore autonomo, sono lo svolgimento Dettagli 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento
730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 28 28.04.2015 Cessione terreni edificabili UNICO PF 2015 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico Persone fisiche Per chi nel 2014 abbia Dettagli 3. QUADRO RM REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA E AD IMPOSTA SOSTITUTIVA
3. QUADRO RM REDDITI SOGGETTI A TASSAZIONE SEPARATA E AD IMPOSTA SOSTITUTIVA Generalità SEZIONE I INDENNITÀ E ANTICIPAZIONI DI CUI ALLE LETTERE D), E), F) DELL ART. 17, DEL TUIR SEZIONE II INDENNITÀ, PLUSVALENZE Dettagli INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA
INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle Dettagli LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI NON QUOTATE
Circolare N. 06 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 26 gennaio 2010 LA RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA RIVALUTAZIONE DEI TERRENI E DELLE PARTECIPAZIONI NON QUOTATE Con la Finanziaria 2010 sono stati Dettagli Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE
Redditi di capitale Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE 7.4 IL POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI SOCIETÀ 7.5 LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI Dettagli Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti
Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti Dettagli I REDDITI DI CAPITALE. Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1
I REDDITI DI CAPITALE Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario - 2012 1 REDDITI DI CAPITALE Fondamento normativo - artt. 44-48 TUIR - artt. 26-27-ter D.P.R. n. 600/73 Prof. Mario Miscali - Diritto Tributario Dettagli NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E
NUOVA ESENZIONE DELLE PLUSVALENZE DA CESSIONI DI ATTIVITA FINANZIARIE CIRCOLARE 15/E Premessa L accertamento da redditometro potrà essere disinnescato anche dalle cessioni di partecipazione in società Dettagli La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014
La Tassazione dei Dividendi percepiti nel 2014 Come noto gli artt. 3 e 4 del D.L. n. 66/2014 hanno modificato la tassazione dei redditi di natura finanziaria innalzandone l aliquota dal 20% al 26%, fatta Dettagli Contributo Contributo di approfondimento sui
Commissione ione studio Area Tributaria Documento 1/2014 2/2014 Contributo Contributo di approfondimento sui Reverse Redditi charge Diversi in edilizia Alessandro Arieti - Fabrizio Ravoni - Emanuela Scorsino Dettagli Il Modello UNICO per persone fisiche
Immacolata Di Rienzo (Commercialista in Caserta) Il Modello UNICO per persone fisiche Persone fisiche non esercenti attività di lavoro autonomo Persone fisiche esercenti attività di impresa o di arti e Dettagli INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ
INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del Dettagli Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone)
Tassazione delle plusvalenze finanziarie e valutarie (a cura del Dott. Alessio Pistone) Nel Quadro RT del modello Unico PF 2015 devono essere dichiarate le plusvalenze e le minusvalenze di natura finanziaria, Dettagli Caretteristiche Presupposto Soggetti passivi Base Imponibile Periodo d imposta diretta personale reale
Caretteristiche L Irpef è l imposta sul reddito delle persone fisiche, è la principale imposta del sistema tributario italiano per numero di contribuenti e per gettito. Presupposto: possesso di un reddito Dettagli quadro di sintesi per la professione di Commercialista
La tassazione delle attività ità finanziarie: i i un quadro di sintesi per la professione di Commercialista CLAUDIA ROVINI Viterbo 3 dicembre 2015 Evento valido ai fini della F.P.C.dei dottori commercialisti Dettagli IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta
IL TRASFERIMENTO DI QUOTE DI SRL Aspetti di fiscalità diretta Dott. Pasquale SAGGESE LA CESSIONE DI NON DETENUTE NELL ESERCIZIO DI IMPRESA QUALIFICATE E FATTISPECIE ASSIMILATE Partecipazioni che rappresentano Dettagli FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI
Numero 1 Anno 2008 gennaio/2 FINANZIARIA 2008 CONTRIBUENTI MINIMI La Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime fiscale destinato alle persone fisiche esercenti attività d impresa, arti o professioni Dettagli LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI QUALIFICATE USUFRUTTO E NUDA PROPRIETÀ
LA CESSIONE DI PARTECIPAZIONI QUALIFICATE USUFRUTTO E NUDA PROPRIETÀ a cura di Fabio Carrirolo Nell ambito delle cessioni di partecipazioni poste in essere da persone fisiche al di fuori dell esercizio Dettagli NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008
Luglio 2014 Modifica dell aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria Olivia M. Zonca e Angelica Carlucci, Tax Product Management, BNP Paribas Securities Services La legge 23 giugno 2014, Dettagli Contenuto in sintesi ----------
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare Dettagli UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO
PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in Dettagli Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Gli aspetti fiscali del recesso nelle societàdi capitali Massimiliano Sironi 23 Settembre 2015 Milano Premessa L inquadramento fiscale del recesso del socio Dettagli FASCICOLO 2 Redditi di partecipazione in società di persone ed assimilate
genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2010 FASCICOLO 2 PERIODO D IMPOSTA 2009 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE FASCICOLO 1 Dati personali Compilazione del frontespizio Familiari a carico Quadro RA Redditi Dettagli Fiscal News N. 137. Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati. La circolare di aggiornamento professionale 12.05.2014.
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 137 12.05.2014 Il computo del quinquennio nella cessione di fabbricati Categoria: IRPEF Sottocategoria: Immobili L art. 67 del Tuir disciplina Dettagli R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI
R21 - QUADRO RZ - DICHIARAZIONE DEI SOSTITUTI D IMPOSTA RELATIVA A INTERESSI, ALTRI REDDITI DI CAPITALE E REDDITI DIVERSI 21.1 Generalità Il quadro RZ deve essere compilato dai soggetti che hanno corrisposto Dettagli ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;
Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato Dettagli RISOLUZIONE N. 141/E
RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line Dettagli La tassazione delle rendite finanziarie
La tassazione delle rendite finanziarie Commissione Tutela del Risparmio Gestito Di Emmanuela Saggese Quali sono i redditi di natura finanziaria? Riferimenti legislativi Il decreto legislativo l 461/97, Dettagli Alla luce di quanto sopra, siamo ad apportare le seguenti modifiche al Prospetto Completo: Modifica alla Parte I del Prospetto Completo
SUPPLEMENTO AL PROSPETTO COMPLETO DI OFFERTA AL PUBBLICO DI QUOTE DEI FONDI COMUNI DI INVESTIMENTO MOBILIARE APERTI DI DIRITTO ITALIANO ARMONIZZATI APPARTENENTI AL SISTEMA INVESTITORI Investitori America Dettagli QUESITI: PRENOTAZIONE 0376.775130 INVIO VIA FAX 0376.770151
QUESITI: PRENOTAZIONE 0376.775130 INVIO VIA FAX 0376.770151 Argomenti di oggi Compravendite immobiliari e redditi diversi Redditi diversi da plusvalenze immobiliari e regime impositivo applicabile L'imposta Dettagli IMPOSTA PERSONALE SUL REDDITO (IRPEF, situazione all'1-1-2007
TAV. 2 I.Soggetti IMPOSTA PERSONALE SUL REDDITO (IRPEF, situazione all'1-1-2007 Le persone fisiche residenti in Italia per tutto il loro reddito tassabile (e solo per esso) e quelle residenti all'estero Dettagli LA MANOVRA ESTIVA 2008
Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi Dettagli L ACQUISTO DELLA PRIMA CASA
AGENZIA IMMOBILIARE LUNIGIANA 2000 Via Apua 24-26, AULLA (MS) Tel 0187.421400 Fax 0187.424684 Cell 335.5383266 335.1321250 E-mail: lunigiana2000@lunigiana.it Web: www.lunigiana2000.it www.lunigiana2000.com Dettagli PARLAMENTO ITALIANO. Decreto Legislativo 21 novembre 1997, n. 461
Page 1 of 21 PARLAMENTO ITALIANO Decreto Legislativo 21 novembre 1997, n. 461 "Riordino della disciplina tributaria dei redditi di capitale e dei redditi diversi, a norma dell'articolo 3, comma 160, della Dettagli Ad uso degli Uffici Caaf50Πù e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013
ORIENTAMENTI FISCALI Ad uso degli Uffici Caaf50Πù e strutture convenzionate Anno VIII N. 4 / 2013 Redditi di capitale: certificazione relativa agli utili ed agli altri proventi equiparati corrisposti Dettagli La tassazione delle attività finanziarie
La tassazione delle attività finanziarie Integrazione al libro di testo Le attività finanziarie sono le diverse forme di impiego del capitale, come ad esempio: acquisto di azioni o quote di capitale di Dettagli Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del patrimonio e di pianificazione successoria
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Tutela del patrimonio: disamina dei diversi strumenti a disposizione e criteri di scelta Profili fiscali della polizza vita come strumento di protezione del Dettagli UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO
PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in Dettagli ? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale
Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello Dettagli Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF
Quadro RN CALCOLO DELL IRPEF ADEMPIMENTO NOVITÀ 2015 CATEGORIE DI REDDITO DETERMINAZIONE DEL REDDITO SCADENZA COME SI COMPILA CASI PRATICI CASI PARTICOLARI Il Quadro RN è utilizzato ai fini del calcolo Dettagli SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI
Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011 Dettagli CORSO PAGHE E CONTRIBUTI: IL MODELLO 730
CORSO PAGHE E CONTRIBUTI: IL MODELLO 730 ORE TOTALI: 30 Turni al mattino o pomeriggio per 4 ore al giorno OBIETTIVO: il corso ha come obiettivo quello di fornire le conoscenze e le competenze professionali Dettagli Per le società non quotate in mercati regolamentati
Dividendi e Capital Gain I redditi derivanti da Dividendi e da Capital Gain e percepiti dalle persone fisiche, sono una tipologia di redditi di capitale e di natura finanziaria che trovano la loro collocazione Dettagli L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 19, commi da 13 a 23, DL n. 201/2011 Art. 1, commi 518 e 519, Legge n. 228/2012 Circolari Agenzia Entrate 3.5.2013 n. 12/E e 9.5.2013, Dettagli L imposta sul reddito delle persone fisiche
L imposta sul reddito delle persone fisiche IRPEF 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Irpef 1 Schema di determinazione dell Irpef Reddito complessivo= Somma delle singole categorie Dettagli ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie
ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività Dettagli CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE
CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha Dettagli Periodico informativo n. 32/2014. Ritenuta 20% sui bonifici esteri
Periodico informativo n. 32/2014 Ritenuta 20% sui bonifici esteri Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo informarla che dal 1 febbraio 2014 è scattato l obbligo per Dettagli Scienza delle finanze 30018 Cleam2
1 Scienza delle finanze 30018 Cleam2 La tassazione delle rendite finanziarie (1) Tassazione delle attività finanziarie Quadro generale 1. Problemi tradizionali. 2. Problemi nati dalla crescente integrazione Dettagli CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE
CASSA DI PREVIDENZA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE CONVENZIONATE Chiarimenti sulla disciplina fiscale del d. lgs. n. 252/2005 (c.d. Testo Unico della previdenza complementare) Circolare dell Dettagli CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006
CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione Dettagli Allegato 1.2: Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Quattrotretre S.p.A. 2012-2017.
Allegato 1.2: Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Quattrotretre S.p.A. 2012-2017. *** *** *** REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO Dettagli TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004
SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n. Dettagli I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)
I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini Dettagli MONOGRAFIA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI
MONOGRAFIA RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI Indice Introduzione Soggetti beneficiari Beni rivalutabili Beneficio della rivalutazione Perizia di stima Imposta sostitutiva Modalità e termini di versamento Dettagli Le associazioni sportive
L IVA nelle associazioni sportive dilettantistiche 1 Attività «ISTITUZIONALE» Attività «COMMERCIALE» applicazione del regime «ORDINARIO» liquidazione ordinaria dell IVA eccezione per attività spettacolistiche Dettagli Le associazioni sportive
L IVA nelle associazioni sportive dilettantistiche 1 Attività «ISTITUZIONALE» Attività «COMMERCIALE» applicazione del regime «ORDINARIO» liquidazione ordinaria dell IVA eccezione per attività spettacolistiche Dettagli LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE
LA RIVALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DELLE IMPRESE a cura di Diego Cigna Direzione Regionale dell Emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria LA RIVALUTAZIONE DEGLI Dettagli La fiscalità dei contratti di locazione. Milano, 29 gennaio 2013
La fiscalità dei contratti di locazione Milano, 29 gennaio 2013 1 Fiscalità connessa ai contratti di locazione Imposte dirette Per il locatore non imprenditore, ai fini della determinazione del reddito Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back