Source: https://legislazionetecnica.it/52200/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/rd-11-12-1933-n-1775/testo-unico-acque-e-impianti-elettrici
Timestamp: 2020-07-04 16:22:11+00:00
Document Index: 162409175

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 221', 'art. 28', 'art. 75', 'art. 93', 'art. 95', 'arti\n52200', 'art. 120', 'art. 143', 'art. 138', 'art. 1', 'arti\n52200', 'art. 162', 'sentenza ', 'art. 59', 'art. 183', 'sentenza ', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 199', 'art. 141', 'art. 143', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 85']

Sicilia, proroga vincoli risorse e riserve idriche
D. P.R. 18/02/1999, n. 238
Articolo 1; Articolo 103; Articolo 104.
- Sent. Corte Cost. 03/07/2002, n. 305
- D. Leg.vo 08/06/2001, n. 325
- D.P.R. 11/02/1998, n. 53
- Sent. Corte Cost. 07/05/1993, n. 223
- Sent. Corte Cost. 31/01/1991, n. 42
- L. 24/05/1978, n. 228
- L. 02/02/1968, n. 53
- L. 06/12/1962, n. 1643
- L. 21/07/1961, n. 707
- L. 04/12/1956, n. 1377
- L. 08/01/1952, n. 42
- L. 01/07/1949, n. 417
- D.L.C.P.S. 01/10/1947, n. 1696
- D. Leg.vo C.P.S. 30/09/1947, n. 1276
- L. 18/10/1942, n. 1434
- R.D.L. 05/11/1937, n. 2101 (L. 07/04/1938, n. 707)
52200 6217364
52200 6217365
52200 6217366
52200 6217367
52200 6217368
Gli utenti di acqua pubblica menzionati alle lettere a) e b) e nell'ultimo comma dell'articolo precedente, che non abbiano già ottenuto il riconoscimento all'uso dell'acqua debbono chiederlo, sotto pena di decadenza, entro un anno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Regno dell'elenc
52200 6217369
Per le acque pubbliche, le quali, non comprese in precedenti elenchi, siano incluse in elenchi suppletivi, gli utenti che
52200 6217370
52200 6217371
1. Con decreto del Presidente della Repubblica, emanato ai sensi dell'
52200 6217372
2. Sono considerate grandi derivazioni quelle che eccedono i segue
52200 6217373
Le domande di cui al primo comma relative sia alle grandi sia alle piccole derivazioni sono altresì trasmesse alle Autorità di bacino territorialmente competenti che, entro il termine perentorio di quaranta giorni dalla data di ricezione ove si tratti di domande relative a piccole derivazioni, comunicano il proprio parere vincolante ai competente Ufficio Istruttore in ordine alla compatibilità della utilizzazione con le previsioni del Piano di tutela, ai fini del controllo sull'equilibrio del bilancio idrico o idrologico, anche in attesa d
52200 6217374
L'Ufficio del Genio civile, alla cui circoscrizione appartengono le opere di presa, raccoglie le opposizioni, procede alla visita dei luoghi, alla quale possono intervenire il richiedente e gli interessati, e redige una relazione dettagliata su tutta la istruttoria, mettendo in evidenza le qualità caratteristiche delle varie domande in rapporto alla più razionale utilizzazione del corso di acqua, a
52200 6217375
1. Tra più domande concorrenti, completata l'istruttoria di cui agli articoli 7 e 8, è preferita quella che da sola, o in connessione con altre utenze concesse o richieste, presenta la più razionale utilizzazione delle risorse idriche in relazione ai seguenti criteri:
b) le effettive possibilità di migliore
52200 6217376
Qualora una nuova domanda incompatibile con le preesistenti sia presentata al di là dei termini di cui all'ottavo e
52200 6217377
52200 6217378
Per conseguire la più razionale utilizzazione del corso d'acqua o per rendere tra loro compatibili alcune delle domande concorrenti, o per assicurare, nell'utilizzazione per forza motrice, la restituzione dell'acqua a quota utile per l'irrigazione il Ministero dei lavori pubblici, sentito il consiglio s
52200 6217379
52200 6217380
Nei casi di accertata urgenza, il Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore, può permettere che siano iniziate subi
52200 6217381
Le domande per derivazioni da corsi d'acqua riservati ai sensi del successivo art. 51 sono ammesse ad istruttoria dopo esa
52200 6217382
52200 6217383
Alle acque derivate nei canali patrimoniali dello Stato e alle relative utilizzazioni si applicano le norme speciali che l
52200 6217384
1. Salvo quanto previsto dall'articolo 93 e dal comma 2, è vietato derivare o utilizzare acqua pubblica senza un provvedimento autorizzativo o concessorio dell'
52200 6217385
I ricorsi aventi per oggetto diritti o interessi, che si pretendono lesi dall'avvenuta concessione, devono essere proposti
52200 6217386
52200 6217387
Le utenze non possono essere cedute, né in tutto né in parte, senza il nulla osta del Ministero dei lavori pubblici, sentito il Ministero delle finanze, e il cessionario non sarà riconosciuto come il titolare dell'utenza, se non quando abbia prodotto l'atto traslativo.
52200 6217388
Tutte le concessioni di derivazione sono temporanee. La durata delle concessioni, fatto salvo quanto disposto dal secondo comma, non può eccedere i trenta anni ovvero i quaranta per uso irriguo e per la piscicoltura, ad eccezione di quelle di grande derivazione idroelettrica, per le quali resta ferma la disciplina di cui all'articolo 12, commi 6, 7 e 8 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.
52200 6217389
La durata delle concessioni temporanee accordate o rinnovate in base alla L. 10 agosto 1884, n. 2644, ove gli interessati
52200 6217390
Le concessioni di grandi derivazioni accordate in base al D.Lgt. 20 novembre 1916, numero 1664, per le quali sia stata sta
52200 6217391
Le utenze riconosciute o da riconoscere ai sensi delle lettere a) e b) dell'art. 2 della presente legge hanno la durata massima stabilita nell'art. 21 per le varie specie di concessioni, con la decorrenza dal 1° febbraio 1917.
52200 6217392
Al termine dell'utenza e nei casi di decadenza o rinuncia, nelle grandi derivazioni per forza motrice, passano in proprietà dello Stato, senza compenso, tutte le opere di raccolta, di regolazione e di derivazione, principali e accessorie, i canali adduttori dell'acqua, le condotte forzate ed i canali di scarico, il tutto i
52200 6217393
Nell'ultimo quinquennio di durata delle utenze di grandi derivazioni per forza motrice, il Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore e di concerto col Ministro delle finanze, può ordinare, sotto comminatoria della esecuzione di ufficio a termini dell'art. 221 della presente legge
52200 6217394
Con le norme stabilite dal R.D. 30 dicembre 1923, n. 3267, relativo al riordinamento ed alla riforma della legislazione in
52200 6217395
Nelle grandi derivazioni ad uso potabile, d'irrigazione o bonifica, qualora al termine della concessione persistano i fini della derivazione e non ostino superiori ragioni di pubblico interesse, al concessionario è rinnovata la concessione, con quelle mod
52200 6217396
52200 6217397
Le concessioni di piccole derivazioni, al loro termine, sono rinnovate in conformità dell'art. 28 e, in mancanza di
52200 6217398
Alla scadenza degli usi irrigui a qualsiasi titolo esercitati, può essere negato il rinnovo della concessione d'acq
52200 6217399
Per le grandi derivazioni che possono riguardare rilevanti interessi pubblici, potrà, sentito il Consiglio superiore, essere inclusa nel disciplinare la facoltà di riscatto con le condizioni
52200 6217400
52200 6217401
52200 6217402
per ogni modulo (litri cento al minuto secondo) di acqua potabile o di irrigazione,
52200 6217403
Per le concessioni di derivazioni d'acqua a uso promiscuo di irrigazione e di bonificazione, il canone è ridotto alla metà di quello stabilito per la irrigazio
52200 6217404
Il pagamento del canone decorre improrogabilmente dalla data del decreto di concessione o da quella di autorizzazione provvisoria all'inizio
52200 6217405
Il canone sulle utenze, riconosciute o da riconoscere, decorre dal 1° luglio 1924 in qualunque tempo sia avvenuto o avvenga il riconoscimento.
52200 6217406
I crediti dello Stato per canoni demaniali, per lavori eseguiti d'ufficio e per qualunque altro ricupero, sono privilegiati su tutti gli
52200 6217407
Il disciplinare della concessione determina la quantità, il modo, le condizioni della raccolta, regolazione, estrazione, derivazione, condotta, uso, restituzione integrale o ridott
52200 6217408
Il Ministro dei lavori pubblici ha facoltà di ingiungere agli utenti di acque pubbliche quegli adattamenti o modifiche di adattamenti di bacini idrici ed impianti idroelettrici che siano riconosciuti necessa
52200 6217409
Tutti gli utenti di acqua pubblica sono obbligati a mantenere in regolare stato di funzionamento le opere di raccolta, derivazione e restituzione, le chiuse stabili o in
52200 6217410
Gli utenti che hanno derivazioni stabilite a bocca libera con chiuse, sia permanenti che temporanee, stabili ed instabili, fisse o mobili, sono obbligati a provvedere perché si mantengano innocue al pubblico ed al privato interesse seguendo le consuetud
52200 6217411
È in facoltà del Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore, di sostituire in ogni tempo,
52200 6217412
Quando una domanda di concessione per un'importante utilizzazione di acqua risulti tecnicamente incompatibile con meno importanti utilizzazioni legittimamente costituite o concesse, si può ugualmente, sentito il Consiglio superiore, sentiti gli interessati, far luogo alla concessione.
52200 6217413
L'obbligo imposto al nuovo concessionario dall'articolo precedente di fornire ad utenti preesistenti una corrispondente quantità di acqua o di energia avrà la seguente durata:
a) fino al 31 gennaio 1
52200 6217414
Quando per l'attuazione di una nuova utenza sia necessario, per ragioni tecniche ed economiche, di avvalersi delle opere d
52200 6217415
Qualora il regime di un corso di acqua o di un bacino di acqua pubblica sia modificato per cause naturali, lo Stato non è tenuto ad alcuna indennità verso qualunque utente, salvo la riduzione o la cessazione del canone in caso di diminuita o
52200 6217416
52200 6217417
Nei casi di accertata urgenza l'ufficio del Genio civile, riferendone immediatamente al Ministero dei lavori pubblici, pu&
52200 6217418
Nell'interesse delle ferrovie, della navigazione interna, delle bonifiche, delle irrigazioni, della fornitura di acqua potabile e di altri importanti servizi pubblici, il Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore, può riservare per un quadriennio l'utilizzazione di tutta o di parte della portata di un determinato corso di acqua.
La riserva può essere prorogata dal Ministro dei lavori pubblici soltanto per un altro quadrien
52200 6217419
Nelle concessioni di grandi derivazioni per produzione di energia può essere riservata, ad uso esclusivo dei servizi pubblici, a favo
52200 6217420
Il Ministro per le finanze, sentito il Consiglio superiore dei lav
52200 6217421
Nelle grandi derivazioni che riguardino rilevanti interessi pubblici, qualora si verifichino interruzioni o sospensioni ingiustificate, il Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore, fatti eseguire i controlli e le contestazioni del caso, diffida l'utente ad eseguire, entro congruo termine, le riparazioni necessarie. Ove l'utente non provveda entro il termine prefisso, il Ministro dei lavori pubblici, sentito il Consiglio superiore e di concerto col Ministro delle finanze, può disporre l'esercizio di ufficio a s
52200 6217422
È in facoltà del Ministro per i lavori pubblici e, nel caso contemplato dalla successiva lettera e) del Ministro per le finanze, di dichiarare la decadenza dal diritto di derivare ed utilizzare l'acqua pubblica:
52200 6217423
1° - la portata dell'acqua att
52200 6217424
Alla raccolta delle osservazioni idrografiche e meteorologiche riguardanti i corsi d'acqua ed i bacini imbriferi del Regno provvede il Servizio idrografico, istituito alla dipendenza del Ministro dei lavori pubblici.
52200 6217425
52200 6217426
A tutti gli effetti della presente legge le derivazioni ad uso agricolo, che abbiano in comune la presa dal corso d'acqua
52200 6217427
Per assicurare la più razionale e proficua utilizzazione delle acque ed il migliore esercizio delle utenze, il Governo del Re ha facolt&
52200 6217428
52200 6217429
Il Ministro dei lavori pubblici può nominare commissari straordinari con l'incarico di predisporre i documenti nece
52200 6217430
Il Ministro dei lavori pubblici ordina la pubblicazione, a mezzo del Genio civile e secondo le norme da stabilire nel regolamento, dell'elenc
52200 6217431
Il decreto costitutivo del consorzio obbligatorio ne fissa gli scopi specifici ed i limiti di azione, approvando lo statut
52200 6217432
Col decreto di costituzione o con successivi decreti del Ministro dei lavori pubblici, con l'osservanza del disposto dell'
52200 6217433
Lo statuto determina, tra l'altro, le norme per la validità delle adunanze dell'assemblea generale degli utenti e per la costituzione e rinnovazione degli organi del consorz
52200 6217434
Non ostante la costituzione del consorzio obbligatorio, è sempre in facoltà dell'amministrazione di disporre
52200 6217435
La partecipazione al consorzio obbligatorio di utenti di acqua per antico uso si intende condizionata al riconoscimento de
52200 6217436
Il consorzio provvede al riparto provvisorio e definitivo delle spe
52200 6217437
Per le acque distribuite mediante canali demaniali, unico utente di fronte al consorzio è il Demanio dello Stato, e
52200 6217438
I consorzi obbligatori sono soggetti alla vigilanza del Ministero dei lavori pubblici, che su ricorso degli interessati o anche d'ufficio può annul
52200 6217439
Per la coordinazione dell'attività dei consorzi finitimi può essere costituito, anche d'ufficio, con decreto
52200 6217440
Con decreto reale su proposta del Ministro dei lavori pubblici, di concerto con quello dell'agricoltura e delle foreste, e
52200 6217441
Capo III - Provvedimenti speciali per la costruzione di serbatoi e laghi artificiali
52200 6217442
52200 6217443
52200 6217444
Il Ministro dei lavori pubblici, di concerto con quello delle finanze, può concedere un contributo nella spesa di costruzione di serbatoi o laghi artificiali sino al trenta per cento dell'impor
52200 6217445
Il contributo complessivo di cui al precedente articolo può essere elevato fino al sessanta per cento se la costruz
52200 6217446
In ogni caso il contributo complessivo sulla spesa per la costruzione di serbatoi e di laghi artificiali, compreso il premio giusta l'art. 75, e compreso, ove ne
52200 6217447
Il contributo è liquidato per intero in seguito al collaudo dell'opera. Gli interessati possono però ottener
52200 6217448
Il contributo è pagato in unica soluzione o in annualità comprensive di capitale ed interesse ad un tasso la
52200 6217449
52200 6217450
Il Ministro dei lavori pubblici, sentito quello delle finanze, può autorizzare i concessionari ai quali sia accordato il contributo governativo ad ammettere obbligazioni garantite con il con
52200 6217451
Ove sia accordato il contributo di cui agli articoli precedenti, può essere stabilita nel disciplinare di concessione,
52200 6217452
Per imporre contributi sui fondi soggetti ad irrigazione si devono nella domanda indicare i terreni che si prestano, per natura e conven
52200 6217453
Quando per la costruzione del serbatoio o lago o di qualsiasi opera di raccolta è aumentata la portata minima del c
52200 6217454
Quando nella zona, nella quale si costruiscano laghi artificiali o si attuino nuove derivazioni, esistano pozzi o fontanil
52200 6217455
Anche indipendentemente dalla domanda degli interessati, l'amministrazione può, nell'esame delle istanze e dei prog
52200 6217456
Nell'esame delle istanze e dei progetti di derivazione, l'amministrazione prescriverà che siano introdotte nei prog
52200 6217457
Qualora non vi siano iniziative private meritevoli di accoglimento, il Ministero dei lavori pubblici può provvedere
52200 6217458
Nella parte straordinaria del bilancio del Ministero dei lavori pubblici è inscritta la spesa in distinti capitoli
52200 6217459
Chi abbia tempestivamente chiesto le agevolazioni e contributi per laghi e serbatoi artificiali a norma delle disposizioni anterio
52200 6217460
Salvi e impregiudicati la dichiarazione di decadenza ed i procedimenti contravvenzionali e penali di cui agli articoli 55, 219 e 222, possono essere esclusi dai contratti e dalle concessioni d
52200 6217461
TITOLO II - Disposizioni speciali sulle acque sotterranee
52200 6217462
Per la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione delle acque sotterranee, escluse quelle termali minerali e radioattive o co
52200 6217463
Il proprietario di un fondo, anche nelle zone soggette a tutela della pubblica amministrazione, a norma degli articoli seg
52200 6217464
Il governo del Re è autorizzato a stabilire con successivi decreti, da emanarsi su proposta del Ministro dei lavori
52200 6217465
Salva la facoltà attribuita al proprietario nell'art. 93, chi, nei comprensori soggetti a tutela, voglia provvedere a ricerche di acque sotterranee o a scavo di pozzi nei fondi propri o altrui, deve chiederne l'autorizzazione all'ufficio del Genio civile, corredando la domanda del piano di massima dell'estrazione e dell'utilizzazione che si propone di eseguire.
52200 6217466
Qualora l'ufficio del Genio civile riconosca inammissibile una domanda perché inattuabile o contraria al buon regim
52200 6217467
Chi è autorizzato ad eseguire le opere per ricerche di acque sotterranee ai sensi dell'art. 95, ha diritto di introdursi nelle proprietà private, osservate le norme stabilite d
52200 6217468
L'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile competente per territorio può autorizzare la esecuzione di rilievi e
52200 6217469
Quando la ricerca e l'estrazione delle acque sotterranee siano dirette alla soddisfazione di pubblici generali interessi,
52200 6217470
L'autorizzazione a fare assaggi e ricerche di acque sotterranee non può essere data per un tempo superiore ad un an
52200 6217471
L'autorizzazione può essere revocata senza che il ricercatore abbia diritto a compenso od indennità:
52200 6217472
Nel caso in cui lo Stato intenda riservarsi la esecuzione di assaggi o ricerche di acque sotterranee, la zona riservata di
52200 6217473
Quando in seguito a ricerche siano state scoperte acque sotterranee, anche in comprensori non soggetti a tutela, deve essere avvisato l'ufficio del Genio civile, il quale provvede ad accertare la quantit&ag
52200 6217474
52200 6217475
52200 6217476
52200 6217477
52200 6217478
52200 6217479
La trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, comunque prodotta, sono disciplinate dalle disposizioni degli arti
52200 6217480
52200 6217481
52200 6217482
52200 6217483
Le domande di autorizzazione per costruzione di nuove linee o per varianti a quelle esistenti, corredate dal piano tecnico delle opere da costruire, sono presentate al prefetto o al Ministro dei
52200 6217484
Entro trenta giorni dall'avvenuta pubblicazione nel foglio degli annunzi legali chiunque vi abbia interesse può pre
52200 6217485
Nei casi d'urgenza può essere autorizzato in via provvisoria l'inizio delle costruzioni delle linee di trasmissione e distribuzione per le parti che non riguardino opere pubbliche e quando sia intervenuto il consenso di massima del Ministero delle comunicazioni che può essere subordinato a condizioni
52200 6217486
52200 6217487
Col decreto di autorizzazione possono essere dichiarate di pubblica utilità le opere e gli impianti occorrenti alla
52200 6217488
Ottenuto il decreto di autorizzazione alla linea con la dichiarazione di pubblica utilità delle opere, l'interessato deve, entro il t
52200 6217489
Il Ministro dei lavori pubblici, in base alle proposte fatte dal Consiglio superiore, emana le norme e dà le disposizioni per i collegamenti fra gli esistenti impianti di energia elettrica e per gli opportuni accordi tra le divers
52200 6217490
Le domande di concessione di acqua pubblica per impianti di produzione d'energia elettrica superiore a 5000 cavalli nominali devono essere accompagnate da un sommario programma elettrico, che comprenda, oltre i dati elettrici delle
52200 6217491
52200 6217492
Ogni proprietario è tenuto a dar passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche aeree o sotterranee che eseg
52200 6217493
Le condutture elettriche che debbono attraversare zone dichiarate militarmente importanti, fiumi, torrenti, canali, miniere e foreste demaniali, zone demaniali marittime e lacuali, strade pubbliche, ferrovie, tramvie
52200 6217494
52200 6217495
Le imposte prediali e gli altri pesi inerenti al fondo rimangono in
52200 6217496
52200 6217497
Ove l'imposizione della servitù sia fatta per un tempo minore di nove anni, l'indennità ragguagliata alla di
52200 6217498
Per gli oneri costituiti sui beni indicati nell'art. 120 ed in genere su tutti i beni dello Stato, delle province e dei comuni, che siano d'uso pubblico o destinato ad un pubblico servizio, la cor
52200 6217499
Su richiesta delle autorità interessate il Ministro dei lavori pubblici può, per ragioni di pubblico interesse, or
52200 6217500
Quando sul percorso di una conduttura elettrica esistano altre condutture elettriche o linee telefoniche o telegrafiche, debbono essere
52200 6217501
L'esistenza di vestigia di opere delle condutture elettriche non è di ostacolo alla prescrizione della servit&ugrav
52200 6217502
Le disposizioni dei capi I e II del presente titolo, ad eccezione di quelle contenute negli artt. 109, 114, 120, 125 e 127, non si applicano agli impianti di linee elettriche costruiti dall'amministrazione delle ferrovie dello Stato in servizio delle linee ferroviarie da
52200 6217503
52200 6217504
È proibito a chiunque non sia autorizzato per ragioni di servizio:
a) di collocare oggetti sugli appoggi, sui conduttori e su qualsiasi apparecchio degli impianti di produzione, trasformazione,
52200 6217505
Nel caso di frequenti interruzioni o sospensioni nell'esercizio delle linee elettriche destinate ai servizi pubblici o di
52200 6217506
Ove si renda necessario, in caso di persistente siccità o per motivi di interesse pubblico, di disciplinare l'impiego dell'energia elettrica con direttive di caratter
52200 6217507
Capo IV - Importazione ed esportazione di energia elettrica
52200 6217508
52200 6217509
L'autorizzazione ad importare od esportare energia elettrica è data, caso per caso, con decreto reale, a seguito di
52200 6217510
L'autorizzazione ad importare od esportare energia elettrica può essere assoggettata a condizioni e garanzie anche relative all'uso dell'energia ed ai prezzi di vendita o rivendita.
52200 6217511
L'introduzione di energia elettrica dall'estero nel Regno è soggetta al pagamento di un diritto nella misura di lire 0,025 per chilovat
52200 6217512
È in potestà del Governo di limitare la misura entro la quale gli importatori possono introdurre l'energia c
52200 6217513
TITOLO IV - Contenzioso
52200 6217514
52200 6217515
Presso ciascuna delle sottoindicate sedi di Corte di Appello è istituito un Tribunale regionale delle acque pubbliche:
1 - Torino: per le circoscrizioni delle Corti di Appello di Torino e Genova;
2 - Milano: per le circoscrizioni delle Corti di Appello di Milano e Brescia;
52200 6217516
È istituito in Roma, con sede nel palazzo di Giustizia, il Tribunale superiore delle acque pubbliche.
a) un presidente, nominato con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministro Guardasigilli, sentito il Consiglio dei Ministri, avente grado 2° corrispondente a quello di procuratore generale della Corte Suprema di Cassazione;N57
52200 6217517
52200 6217518
a) le controversie intorno alla demanialità delle acque;
b) le controversie circa i li
52200 6217519
Le azioni possessorie e quelle di denuncia di nuova opera e di danno temuto nelle materie di cui all'articolo precedente n
52200 6217520
Al Tribunale superiore delle acque pubbliche appartiene la cognizione in grado di appello di tutte le cause decise in prim
52200 6217521
a) i ricorsi per incompetenza, per eccesso di potere e per violazione di legge avverso i provvedimenti definitivi presi dall'amministrazione in materia di acque pubbliche;N63
52200 6217522
La competenza dei Tribunali delle acque pubbliche determinata dagli articoli 140 e 143 sussiste altresì per le cont
52200 6217523
La notificazione dell'atto o provvedimento amministrativo di cui al penultimo comma dell'art. 143 è fatta mediante consegna o trasmissione di una copia di esso in forma amministrativa.
52200 6217524
Qualora si pretenda che un atto o provvedimento amministrativo offenda interessi di individui o di enti giuridici, i quali
52200 6217525
Capo II - Norme di procedura
52200 6217526
All'inizio dell'anno giudiziario il primo presidente di ciascuna Corte d'Appello indicata nell'art. 138 della presente leg
52200 6217527
Le cancellerie delle sezioni di Corte di appello, designate a funzionare come Tribunali delle acque pubbliche, tengono, ol
52200 6217528
L'ufficio di cancelleria del Tribunale superiore delle acque pubbliche è aperto al pubblico dalle ore nove alle dodici e trenta e dalle quindici e trenta alle dici
52200 6217529
Tanto nel Tribunale superiore quanto nei Tribunali regionali delle acque pubbliche, gli originali delle sentenze sono cons
52200 6217530
Ogni istanza ai Tribunali delle acque pubbliche si propone con ricorso N66 notificato con le norme stabi
52200 6217531
Il ricorso è sottoscritto dalla parte o dal suo procuratore o avvocato. Al ricorso depositato a termini dell'art. 1
52200 6217532
Esse possono anche essere fatte a mezz
52200 6217533
Sono sempre valide ad ogni effetto le notificazioni degli atti del procedimento, delle ordinanze e delle sentenze, fatte a
52200 6217534
Il termine per comparire non può essere minore di venti giorni se la parte cui è notificato il ricorso risie
52200 6217535
Almeno cinque giorni prima che scada il termine segnato nel ricorso o nel contro-ricorso, nel caso del capoverso dell'arti
52200 6217536
Eseguito il deposito del ricorso il cancelliere presenta gli atti al presidente, il quale con ordinanza stesa a piede del ricorso e annotata poi nel fascicolo di causa, delega per l'istruzione uno dei giudici, esclusi i giudici tecnici.
52200 6217537
Il ricorrente deve, all'udienza stabilita, dichiarare se abbia domicilio o residenza nel comune ove ha sede il tribunale ed in caso negativo eleggervi domicilio con indi
52200 6217538
I documenti riuniti in uno o più fascicoli e provvisti di elenco sottoscritto dal producente sono comunicati in udi
52200 6217539
Le dichiarazioni di domicilio o di residenza e le elezioni di domicilio, le domande, le difese proposte oralmente sono rif
52200 6217540
Quando una medesima causa o più cause fra loro connesse siano promosse davanti a due o più Tribunali delle acque, o quando due o più Tribunali delle acque si sia
52200 6217541
Le ordinanze non emesse sull'accordo delle parti possono impugnarsi nel termine di tre
52200 6217542
52200 6217543
Il giuramento decisorio può essere deferito dalla parte personalmente o per mezzo del procuratore che la rappresenta. Il mandato deve essere sp
52200 6217544
52200 6217545
Quando il giudice delegato, valendosi della facoltà del precedente art. 162, ultimo capoverso, ordini di ufficio una prova testimoniale o modifichi gli articoli proposti dalla parte, stabilisce ne
52200 6217546
Occorrendo accertamenti tecnici, il giudice vi procederà insieme con uno dei funzionari del Genio civile aggregati al Tribunale o, se si tratti del Tribuna
52200 6217547
52200 6217548
Quando sia impugnato come falso un documento, si procede avanti al Tribunale delle acque a norma degli
52200 6217549
Il giudice, per i mezzi istruttori, per le misure di conservazione e per altri simili provvedimenti da compiersi fuori del
52200 6217550
Quando si debba dare cauzione, questa è presentata al giudice e l'atto è ricevuto dal cancelliere, salvo il
52200 6217551
Il giudice può in qualunque momento del processo ordinare la comparizione personale delle parti, le quali sono inte
52200 6217552
Chi abbia interesse nella causa può intervenirvi, fino a che non sia emesso dal giudice delegato il provvedimento per la remissione delle parti al Tribunale a norma dell
52200 6217553
Quando nella prima risposta il convenuto domandi di chiamare in causa un garante, il giudice accorda un termine per citarl
52200 6217554
Qualora sorgano controversie sull'intervento in causa, o sulla chiamata in garanzia, o su altre questioni incidentali, il
52200 6217555
52200 6217556
Il contumace può, sino alla sentenza definitiva, comparire e proporre le sue ragioni, ma avranno effetto le sentenze gi&agra
52200 6217557
Il contumace che intenda valersi della facoltà concessa all'articolo precedente, dopo il rinvio all'udienza del collegio, de
52200 6217558
Il ricorrente, nel corso del giudizio contumaciale, non può prendere conclusioni diverse da quelle contenute nell'a
52200 6217559
Compiuta l'istruttoria, sono presentate al giudice, nell'udienza da lui fissata, le conclusioni definitive, e il giudice rimette le parti ad udien
52200 6217560
52200 6217561
Al collegio che delibera sulla causa devono partecipare, assistendo alla discussione, il giudice delegato all'istruzione e
52200 6217562
52200 6217563
52200 6217564
Per la liquidazione delle spese e degli onorari di avvocato e di procuratore si applicano le norme dell'art. 59 del D.L. 2
52200 6217565
52200 6217566
Non sono ammesse altre nullità di forma degli atti del procedimento, fuorché quelle che lasciano assoluta in
52200 6217567
Gli atti e i provvedimenti relativi ai giudizi di competenza dei Tribunali delle acque pubbliche e del Tribunale Superiore sono s
52200 6217568
L'appello avverso le sentenze definitive dei Tribunali delle acque pubbliche è proposto nel termine di trenta giorni dalla notificazione del dispositivo, ai sensi dell'art. 183, media
52200 6217569
Per i giudizi di appello innanzi al Tribunale superiore delle acque si osservano le forme indicate nei precedenti articoli
52200 6217570
Quando il Tribunale superiore delle acque pubbliche riformi una sentenza di primo grado, ritiene in ogni caso la causa fin
52200 6217571
I ricorsi al Tribunale superiore delle acque pubbliche indicati nell'art. 143 devono essere notificati nei termini di cui
52200 6217572
L'autorità che ha emanato il provvedimento impugnato può essere rappresentata negli atti di istruttoria ed a
52200 6217573
Almeno cinque giorni prima che scada il termine per la comparizione, assegnato nel ricorso al Tribunale superiore, il rico
52200 6217574
Il ricorso non ha effetto sospensivo; la esecuzione dell'atto o del provvedimento può tuttavia essere sospesa per g
52200 6217575
Se il giudice delegato del Tribunale superiore riconosce che l'istruzione dell'affare è incompleta, o che i fatti a
52200 6217576
Se il ricorso presentato ai sensi dell'articolo 143 della presente legge proponga questioni della natura di quelle indicat
52200 6217577
Se il Tribunale superiore riconosce infondato il ricorso, lo rigetta.
52200 6217578
Le sentenze pronunciate dal Tribunale superiore delle acque pubbliche, tanto in contraddittorio che in contumacia, possono essere revocate dallo stesso Tribunale sulla istanza della parte ne
52200 6217579
52200 6217580
Contro le decisioni del Tribunale superiore delle acque pubbliche nelle materie contemplate nell'art. 143 è ammesso
52200 6217581
52200 6217582
Tanto il ricorso per cassazione ai sensi degli artt. 200 e 201 quanto l'istanza per revocazione di cui all'art. 199 devono
52200 6217583
Per la rettificazione delle sentenze pronunciate dai Tribunali delle acque pubbliche e dal Tribunale superiore, si osserva il disposto dell'
52200 6217584
52200 6217585
L'esecuzione delle decisioni emesse dal Tribunale superiore sui ricorsi previsti dall'articolo 143, si fa in via amministr
52200 6217586
Per le azioni possessorie previste dall'art. 141 si applicano nel giudizio avanti il pretore i termini e le norme stabilit
52200 6217587
Per tutto ciò che non sia regolato dalle disposizioni del presente titolo si osservano le norme del Codice di proce
52200 6217588
Le disposizioni contenute nella L. 30 dicembre 1923, n. 3282 , sul gratuito patrocinio, sono estese alle cause ed ai ricor
52200 6217589
Pei ricorsi indicati nell'art. 143 della presente legge il presidente della commissione può, nei casi di urgenza, c
52200 6217590
TITOLO V - Disposizioni generali e transitorie
52200 6217591
Ai fini della L. 12 gennaio 1933, n. 141, la concessione di grandi derivazioni per produzione di energia, a norma della presente legge, ha luogo previo consenso del Ministro delle corpo
52200 6217592
52200 6217593
L'obbligo del pagamento del canone rivive, durante il periodo di proroga, per gl'impianti o le parti di essi che entrino i
52200 6217594
Qualora, all'entrata in vigore della presente legge, i termini originariamente assegnati per la decorrenza del pagamento d
52200 6217595
I concessionari di grandi derivazioni di acque pubbliche per produzione di energia accordate anteriormente all'entrata in vigore della presente legge, che intendono iniziare o riprendere, dopo averla sospesa, la
52200 6217596
È vietato in modo assoluto lo stabilimento di molini od altri opifici natanti sulle acque pubbliche.
52200 6217597
Salvo quanto dispone l'art. 49 della presente legge, sono opere ed atti che non si possono eseguire senza speciale autorizzazione del competente ufficio del Genio civile e sotto l'osservanza delle condizioni dal medesimo imposte:
a) la conversione delle chiuse temporanee di derivazioni di acque pubbliche in chiuse permanenti, quantunque instabili e l'alterazione del
52200 6217598
L'approvazione dei progetti di acquedotti comunali a scopo potabile, nei quali lo Stato concorre mediante sussidi o contributi negli interessi equivale a dichiarazione di pu
52200 6217599
Le contravvenzioni alle disposizioni della presente legge, ove non sia altrimenti disposto, sono punite con la sanzione am
52200 6217600
I verbali di accertamento delle contravvenzioni alle norme della presente legge, salvo quanto è disposto all'art. 2
52200 6217601
Per le contravvenzioni alle norme della presente legge, che alterano lo stato delle cose, è riservato all'ingegnere capo dell'ufficio dei G
52200 6217602
Per le violazioni alle norme della presente legge punite con la pena della sanzione amministrativa, l'ingegnere capo dell'
52200 6217603
Le contravvenzioni alle disposizioni dell'art. 5 della presente legge sono accertate dall'intendente di finanza o da un fu
52200 6217604
Contro i provvedimenti emessi dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile a termini delle disposizioni della present
52200 6217605
Per le spese generali di controllo tanto delle derivazioni e utilizzazioni di acque pubbliche quanto della trasmissione e distribuzione dell'energia el
52200 6217606
È conservato il diritto alle sovvenzioni di cui agli artt. 1 a 8 del R.D. 2 ottobre 1919, n. 1995, e a norma del R.D. 17 settembre 1925, n. 1852 e del R.D. 15 aprile 1928, n. 854:
a) ai concessionari di impianti elettrici che già godono dei predetti benefìci;
52200 6217607
La sovvenzione di cui agli articoli precedenti cessa in ogni caso con la quota corrispondente all'anno 1940 pagabile entro
52200 6217608
Il diritto alla sovvenzione di cui agli articoli precedenti è conservato per gli impianti idroelettrici la cui costruzione sia connessa con opere irrigue di prevalente necessità p
52200 6217609
Per gli impianti di cui agli articoli precedenti è accordata, insieme con la sovvenzione di cui agli articoli stess
52200 6217610
Qualora nella esecuzione degli impianti di cui agli articoli precedenti siano state impiegate dalla ditta concessionaria s
52200 6217611
Le facilitazioni di cui ai precedenti articoli non si estendono alle modificazioni non sostanziali di impianti esistenti,
52200 6217612
È conservato il diritto alle sovvenzioni previste agli artt. 9 e 12 del R.D. 2 ottobre 1919, n. 1995, per le linee
52200 6217613
Fino a quando non siano emanate le norme per la esecuzione della presente legge continueranno ad applicarsi le norme regol
52200 6217614
1) il R.D.L. 9 ottobre 1919, n. 2161, che reca disposizioni sulle derivazioni ed utilizzazioni di acque pubbliche e sui serbatoi e laghi artificiali, stabilendo altresì le norme di giurisdizione e di procedura del contenzioso sulle acque pubbliche;
2) il R.D. 27 novembre 1919, n. 2235, contenente le norme di procedura per il funzionamento dei Tribunali delle acque pubbliche;
3) i RR.DD. 26 dicembre 1920, n. 1818: 24 novembre 1921, n. 1736 e 17 dicembre 1922, n. 1669, concernenti proroga ai termini indicati agli artt. 2 e 7 del R.D. 9 ottobre 1919, n. 2161;
4) il R.D. 7 aprile 1921, n. 556, che proroga il termine stabilito per delega legislativa, dall'art. 85 del Reg. 14 agosto 1920, n. 1285, sulle derivazioni ed utilizzazioni di acque pubbliche;
5) gli artt. 3 e 6 del R.D.L. 25 febbraio 1924, n. 456. concernente l'aumento delle entrate demaniali:
6) il R.D. 7 febbraio 1926, n. 327, che reca disposizioni per le derivazioni di acque pubbliche nel Mezzogiorno e nelle Isole;
7) il R.D. 14 agosto 1920, n. 1286, sul servizio idrografico;
8) la L. 2 febbraio 1888 n. 5192 sui consorzi delle acque a scopo industriale;
9) la L. 7 giugno 1894, n. 232, sulla trasmissione a distanza delle correnti elettriche destinate al trasporto ed alla distribuzione dell'energia per uso industriale;
10) il D.Lgt. 22 febbraio 1917, n. 386 (prorogato con R.D. 20 agosto 1921, n. 1223), portante provvedimenti per la costruzione e il collegamento di linee di trasmissione di energia elettrica;