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Timestamp: 2019-12-07 12:20:26+00:00
Document Index: 119616221

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 12', 'art. 24', 'sentenza ']

AGENZIA ENTRATE E RISCOSSIONE E COMPETENZA TERRITORIALE - Studio Legale Busetto | Il nuovo modo di essere avvocati
AGENZIA ENTRATE E RISCOSSIONE E COMPETENZA TERRITORIALE
20 Novembre 2019 tania AGENZIA ENTRATE E RISCOSSIONE, competenza territoriale
L’articolo 46 del d.p.r. 602 del 1973 stabilisce che il concessionario cui è stato consegnato il ruolo, se l’attività di riscossione deve essere svolta fuori dal proprio ambito territoriale, delega in via telematica per la stessa il concessionario nel cui ambito territoriale si deve procedere; inoltre il concessionario è titolare di una potestà esecutiva limitata all’ambito territoriale assegnatogli con il provvedimento di concessione che coincide con la provincia
Tribunale Ordinario di Alessandria, prima sezione civile, sentenza n. 498 del 2019
Il ricorrente aveva adito il Giudice di primo grado al fine di sentire dichiarare la nullità della cartella di pagamento, riguardante il pagamento di una sanzione stradale, impugnata per incompetenza territoriale dell’Agenzia Entrate Riscossione.
L’atto adottato da un ufficio dell’Agenzia delle Entrate territorialmente incompetente è riconducibile alla categoria dell’atto adottato in carenza di potere, e quindi nullo ai sensi dell’art. 21 septies della l. n. 241 del 1990.
Il Tribunale di primo grado ha dichiarato fondata l’eccezione, rammentando che,
“per quanto concerne le sanzioni stradali l’articolo 27 della l.689del 1981 prevede al primo comma che decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, l’autorità che ha emesso l’ordinanza-ingiunzione procede alla riscossione delle somme dovute in base alle norme previste per la esenzione delle imposte dirette, trasmettendo il ruolo all’intendenza di finanza che lo dà in carico all’esattore per la riscossione”.
La norma sopra citata, al secondo comma, aggiunge che
“è competente l’intendenza di finanza del luogo ove ha sede l’autorità che ha emesso l’ordinanza ingiunzione”.
In tal modo si individua l’Ufficio competente dell’ente impositore.
Il richiamo alle norme previste per l’esenzione delle imposte dirette, e quindi al d.p.r. n. 602 del 1973, permette di individuare anche l’ufficio competente per la riscossione.
Infatti, è pienamente applicabile il criterio di ripartizione delle competenze stabilito dagli articoli 12 e 24 del d.p.r. n.602, norme che, rispettivamente,prevedono che
“l’ufficio competente forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano. In ciascun ruolo sono iscritte tutte le somme dovute dai contribuenti che hanno il domicilio fiscale in comuni compresi nell’ambito territoriale cui esso si riferisce”.
Pertanto, anche la competenza del concessionario viene individuata sulla base del domicilio fiscale del contribuente.
La Suprema Corte aveva già chiarito che deve ritenersi nullo l’atto adottato da Ufficio dell’Agente per la riscossione non competente territorialmente.
Precisamente, con la sentenza n. 8049 del 2017, con cui aveva precisato che
“ogni atto impositivo deve essere emesso dall’organo territorialmente competente e che la competenza territoriale dell’Ufficio finanziario è individuata dall’art. 31 del d.p.r. n. 600 del 1973, con riferimento al domicilio fiscale del contribuente e dall’art. 12 d.p.r. n. 602 del 1973, che prevede che l’Ufficio accertatore forma ruoli distinti per ciascuno degli ambiti territoriali in cui i concessionari operano, così come l’art. 24 d.p.r. n. 602 del 1973 dispone che l’Ufficio consegna il ruolo al concessionario dell’ambito territoriare cui esso si riferisce”.
Infine, la Corte di Cassazione, sezione Tributaria, con la sentenza n. 10701 del 2018 aveva affermato che l’articolo 46 del d.p.r. 602 del 1973 stabilisce che
“il concessionario cui è stato consegnato il ruolo, se l’attività di riscossione deve essere svolta fuori dal proprio ambito territoriale, delega in via telematica per la stessa il concessionario nel cui ambito territoriale si deve procedere, e che il concessionario è titolare di una potestà esecutiva limitata all’ambito territoriale assegnatogli con il provvedimento di concessione che coincide con la provincia”.