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Timestamp: 2018-09-23 08:42:58+00:00
Document Index: 171503047

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13']

N. 22 del 18/05/2015
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2015.
Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 11 dell'ordine del giorno.
Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - PROPOSTA
l?art. 1 della Legge del 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilit? 2014), ha previsto, al comma 639, l?istituzione, a decorrere dall?anno 2014, dell? IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC), che si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l?altro collegato all?erogazione e alla fruizione di servizi comunali;
l?imposta unica comunale si compone dell?imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore sia dell?utilizzatore dell?immobile, ivi comprese le abitazioni principali, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell?utilizzatore;
il predetto comma 639 prevede, quale componente patrimoniale della IUC, l?applicazione dell?Imposta Municipale Propria (IMU) disciplinata dal Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n. 23 e s.m.i. , con particolare riferimento agli artt. 8 e 9, nonch? dal Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv. Legge 214/2011 e s.m.i.; o il comma 702 dell?art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i. salvaguarda la disciplina dell?art. 52 del D.Lgs. n. 446/1997 relativo alla materia della potest? regolamentare dei Comuni;
il comma 703 dell?art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i. lascia salva la disciplina per l? applicazione dell?IMU a seguito dell?istituzione della I.U.C.;
l?art. 54 D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, in materia di approvazione delle tariffe e dei prezzi pubblici, in base al quale ?le Province e i Comuni approvano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dell?approvazione del bilancio di previsione?;
l?art. 53, comma 16, della Legge n. 388 del 23/12/2000 come modificato dall?art. 27, comma 8, della Legge n.448 del 28/12/2001 in base al quale ?il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali ? stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione?;
il D.L. 16/2014 convertito con modificazioni dalla Legge 02/05/2014 n. 68, il quale ha disposto che il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali per l?anno 2014 ? differito al 31/07/2014;
l?art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che ?gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all?inizio dell?esercizio purch? entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1? gennaio dell?anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno?;
le aliquote dell?imposta, come indicato nei commi 6, 7, 8 e 9 dell?art. 13 del D.L. 201/2011, sono previste nelle seguenti misure:
Aliquota base pari allo 0,76%, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali ai sensi dell?art. 13, comma 6 del D.L. 201/2011;
Aliquota ridotta dello 0,4% per l?abitazione principale e per le relative pertinenze, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali, ai sensi dell?art. 13, comma 7 del D.L. 201/2011;
Aliquota ridotta dello 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all?art. 9, comma 3bis del D.L. 557/1993 e s.m.i., con possibilit? di variazione in diminuzione sino allo 0,1%, ai sensi dell?art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011;
APPURATO che, ai sensi dei commi 707 e 708 dell?art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i. la componente IMU della I.U.C. a decorrere dall?anno 2014 non si applica :
? all?abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali continuano ad applicarsi l?aliquota di cui al comma 7 e la detrazione di cui al comma 10 dell?art. 13 del citato D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella delle n. 214/2011 (considerando che per pertinenze dell?abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo);
? alle unit? immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a propriet? indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle Infrastrutture 22.04.2008;
a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unit? immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonch? dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell?articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011;
VISTO, inoltre, l?art. 2 comma 1 del D.L. n. 102/2013, convertito nella Legge n. 124/2013, che prevede altres? l?esenzione a decorrere dal primo gennaio 2014 dei fabbricati costruiti e destinati dall?impresa costruttrice alla vendita finch? permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;
VISTO il Regolamento comunale per l?applicazione della nuova I.U.C. in base al quale, ? assimilata all?abitazione principale
dal 1? gennaio 2014:
l?unit? immobiliare posseduta a titolo di propriet? o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata o comunque occupata;
dal 1? gennaio 2015:
l?unit? immobiliare, esclusa quella classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo d?imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in Catasto non eccedente il valore di ? 500,00. In caso di pi? unit? immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell?imposta, l?agevolazione pu? essere applicata ad UNA sola unit? immobiliare, con obbligo di presentazione della dichiarazione. Tale regime non si applica all?eventuale pertinenza.
RILEVATO che anche per l?anno 2015, ? riservato allo Stato, ai sensi dell?art. 1 - comma 380 lettera f) della Legge n. 228/2012 (Legge di Stabilit?), il gettito dell?imposta municipale propria di cui all?art. 13 del D.L. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento;
CHE ai sensi dell?art. 13, c. 10 D.L. 201/2011 la detrazione per abitazione principale maggiorata di Euro 50,00 per ciascun figlio di et? non superiore a ventisei anni, purch? dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale, con un importo massimo di Euro 400,00 era prevista limitatamente alle annualit? 2012 e 2013;
APPURATO che ai sensi del comma 707 il valore imponibile ai fini IMU dei terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola si riduce in relazione alla diminuzione da 110 a 75 del moltiplicatore previsto dalla legge;
VISTO l?art. 1, comma 677, della Legge n. 127/2013 e s.m.i. in base al quale il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, pu? determinare l?aliquota TASI rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell?IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all?aliquota massima consentita dalla legge statale per l?IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile
1. di stabilire per l?anno 2015 le aliquote dell?Imposta Municipale propria come segue:
7,60 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato
? ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE (ove dovuta)
4,00 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato
2. di determinare le seguenti detrazioni per l?applicazione dell?Imposta Municipale Propria anno 2014:
per l?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00, rapportati al periodo dell?anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l?unit? immobiliare ? adibita ad abitazione principale da pi? soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Si intendono, per pertinenze dell?abitazione principale, esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo;
3. di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ;
Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell?apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all?art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell?art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n? 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n? 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell?Economia e delle Finanze n? 24674 dell?11/11/2013 e n? 4033 del 28/02/2014
Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Udita la relazione dell?Assessore al Bilancio Livio Autino che precisa che tutte le aliquote relative all?IMU sono state confermate rispetto al 2014 (7,6 per mille, 4 per mille e 200 euro detrazioni) e che l?unica novit? in materia di tale imposta riguarda la modifica del regolamento in precedenza approvata.
Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015