Source: http://www.associazioneadli.it/new/f-a-q-frequently-ask-questions/
Timestamp: 2019-10-14 11:13:29+00:00
Document Index: 85982661

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art.8', 'art.32', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 51']

F.A.Q. – Frequently Ask Questions – A.D.L.I.
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F.A.Q. – Frequently Ask Questions
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Chi è A.d.l.i.?
A.D.L.I. è un’associazione professionale e sindacale datoriale, costituita in base all’art. 39 della Costituzione Italiana e rappresenta i professionisti, le aziende e tutti gli operatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L’Associazione, rappresentativa a livello nazionale, è operante in tutti i macrosettori ateco di riferimento e settori dell’ingegneria civile e dell’edilizia, dell’industria, del commercio, dell’artigianato, del terziario, dei trasporti, dell’agricoltura, dei servizi, della Pubblica Amministrazione ed aziende che impiegano nel loro specifico settore l’uso di macchine ed attrezzature. É soggetto formatore nazionale abilitato, ope legis art.8 bis, comma 3 del D.Lgs 626/94, così modificato dal D.Lgs.195/03, Accordo Stato Regioni del 07/007/2016 – g.u. N.193 del 19/08/2016, recepito dal D.Lgs.81/08 art.32 punto 4, e dagli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 22/02/2012, nella sua qualità di associazione sindacale.
Chi è la Fondazione?
La Fondazione Asso Safe rappresenta un ente/società che, nell’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, si prefigge come scopo la promozione, l’istruzione e la divulgazione delle conoscenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, anche mediante l’istituzione di centri di ricerca.
Grazie al suo fondatore, il Geometra Mattia Mingardo, la Fondazione rappresenta oggi un punto di riferimento importantissimo per tutti i centri di formazione che si sviluppano sull’intero territorio nazionale, fornendo loro servizi utili e strumenti validi per supportare la consulenza dei professionisti incaricati della formazione presso le aziende.
Asso Safe è inoltre una realtà impegnata, con molteplici iniziative, nel sociale. Esempio notevole è rappresentato dal progetto FRENA IL BULLO, con il quale la Fondazione attua una campagna di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo attraverso una serie di incontri educativi rivolti ai ragazzi delle scuole medie superiori di secondo grado, con l’obiettivo generale di contribuire, attraverso l’informazione mirata, allo sviluppo della cultura della diversità, al riconoscimento identitario dell’altro e, soprattutto, ad una presa di coscienza e di consapevolezza su come comportamenti denigratori, atti vessatori o l’uso improprio del web, possano ledere la persona, sia dal punto di vista fisico che psichico.
Il rapporto che intercorre tra l’associazione A.d.l.i. e la Fondazione Asso Safe
La “Fondazione Asso.Safe” ha creato, col tempo, un rapporto di collaborazione esclusiva con A.D.L.I., istituendo anche un centro di ricerca, per garantire a tutte le sedi (sia regionali che territoriali) di poter erogare la formazione secondo quanto previsto dalle vigenti normative in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso strumenti in costante aggiornamento e perfezionamento volti all’adeguamento continuo alle riforme legislative di settore. Tra gli strumenti messi a disposizione dall’associazione A.d.l.i. ricordiamo soprattutto 81fad.com, Piattaforma e–learning creata nel rispetto degli standard previsti dall’Accordo Stato-Regioni del luglio 2016, che consente ai centri di formazione della Fondazione Asso Safe, laddove prevista, di erogare la formazione a distanza ai propri clienti. Con contenuti in continuo aggiornamento e lo studio costante della normativa, la piattaforma 81fad.com si prefigge lo scopo di rendere l’apprendimento delle nozioni fondamentali sulle tematiche della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro quanto più facili e accessibili possibile.
Com’è considerata la rappresentatività?
Per definire la RAPPRESENTATIVITA’, vista la carenza dell’ordinamento, bisogna rifarsi ad orientamenti dottrinali e, soprattutto, giurisprudenziali. Infatti, prima dell’intervento legislativo apportato nel 1970 dalla Legge 300/1970 (Statuto dei lavoratori), l’unico riferimento normativo ai fini della individuazione dei sindacati maggiormente rappresentativi era dato dall’art. 39 Costituzione, che individuava come unico parametro la consistenza associativa.
– hanno raggiunto il 5% di rappresentanza (secondo i criteri stabiliti nello stesso T.U.),
La definizione di ENTE BILATERALE è contenuta nell’art. 2, lettera h, del Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, relativo alla “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30” . Tale articolo definisce l’Ente bilaterale come
“organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, quali sedi privilegiate per la regolazione del mercato del lavoro attraverso: la promozione di una occupazione regolare e di qualità; l’intermediazione nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro; la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formazione professionale in azienda; la promozione di buone pratiche contro la discriminazione e per la inclusione dei soggetti più svantaggiati; la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito; la certificazione dei contratti di lavoro e di regolarità o congruità contributiva; lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro; ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento”.
cioè come una associazione senza scopo di lucro, costituita da sindacati e organizzazioni datoriali e imprenditoriali, al fine di favorire il principio di bilateralità menzionato nella parte iniziale dell’articolo, cioè favorire i rapporti tra sindacati e datori di lavoro, e creare condizioni di lavoro migliori per i lavoratori.
Di quali C.C.N.L. è firmataria A.d.l.i.?
L’associazione A.d.l.i. è firmataria di ben 11 CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DEL LAVORO conclusi nei seguenti settori:
IMPRESE DI FACÒN DELL’ARTIGIANATO, DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E DELLA COOPERAZIONE
AUTOTRASPORTI E SPEDIZIONE MERCI
A.d.l.i. ha firmato i suddetti contratti con FAMAR, (Federazione Autonoma dei Movimenti Associativi di Rappresentanza), associazione sindacale a carattere nazionale che, con la vittoria dei referendum abrogativi del 1995 in Italia, e la successiva “nuova” libertà sindacale, che ha eliminato l’esclusività per legge di alcune Rappresentanze sindacali e trattenute sindacali esclusive solo per alcuni sindacati, nel 2015 vent’anni dopo il primo CCNL, assieme ad A.D.L.I., ha dato l’avvio ad una serie di Contratti innovativi alternativi a quelli dei sindacati che fino al 1995 detenevano ingiustamente il monopolio della contrattazione.
A.d.l.i. è co-fondatrice di Confederazioni?
L’associazione A.d.l.i., con Atto Costitutivo del 13 settembre 2018, registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Pescara in data 19 settembre, ha costituito, insieme con AS.SI.DA.L e UNAPRI, la Confederazione Italiana Datoriale Attività Lavorative in sigla “CONFIDAL”, nata con lo scopo di unire le forze tra due realtà associative datoriali ed una professionale che operano negli stessi ambiti per meglio promuovere, organizzare ed implementare sia gli scopi sociali delle parti costituenti la confederazione stessa, sia per offrire servizi integrativi ed assistenziali utili alla crescita professionale degli iscritti alle associazioni promotrici della confederazione.
E’ portatrice di O.P.?
A.d.l.i., inoltre è istitutrice di organismi paritetici.
Per organismo paritetico l’art. 2 del d. lgs. 81/08, al punto ee) intende “organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, quali sedi privilegiate per:
la programmazione di attività formative e l’elaborazione e la raccolta di buone prassi a fini
ogni altra attività o funzione assegnata loro dalla legge o dai contratti collettivi di riferimento”.
Quali organismi paritetici ha creato A.d.l.i?
A.d.l.i. è cofondatrice dei seguenti organismi paritetici:
O.P.I.N. – Si occupa delle politiche nazionali in materia di formazione e sicurezza sul lavoro con compiti di gestione in attuazione di quanto previsto dal D.lgs. 81/2008 e s.m.i. .
O.P.N.E. (Organo Paritetico Nazionale Edilizia) – Organismo Paritetico Nazionale Ebilter OPNE è un ente con natura giuridica di associazione non riconosciuta.
O.N.P.A.C.  (Organo Nazionale Paritetico Adli Confamar) – è un organismo paritetico istituito ai sensi dell’art. 51 d. lgs. 81/08 operante a livello nazionale che ha, tra i vari compiti assegnati dalla normativa, quello di “supportare le imprese nell’individuazione di soluzioni tecniche ed organizzative dirette a garantire e migliorare la tutela della salute e sicurezza sul lavoro” e – in quest’ottica – collaborare nelle attività formative eseguite nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività dei datori di lavoro ai fini dell’attuazione delle vigenti disposizioni di legge in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Quanti iscritti ha A.d.l.i.?
L’associazione A.d.l.i. conta, ad oggi, 6.497 iscritti ma il numero è in continuo aumento in quanto si registra una media di adesioni sempre più alta. Dato emblematico si è registrato nei primi tre mesi del 2019, periodo durante il quale si è registrato un incremento degli iscritti pari, all’incirca, a 300.
A.d.l.i. è promotrice di eventi sociali?
L’Associazione A.D.L.I., nel rispetto dei principi solidaristici e di aggregazione sociale posti alla base del suo statuto, insieme con la Fondazione Asso.Safe ed il S.I.A.P. (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia di Stato) è promotrice dell’iniziativa FRENA IL BULLO, un progetto di informazione sul bullismo e sul cyberbullismo. L’iniziativa si sviluppa attraverso una serie di incontri educativi rivolti ai ragazzi delle scuole medie superiori di secondo grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio nazionale, con l’obiettivo generale di contribuire, attraverso l’informazione mirata, allo sviluppo della “cultura della diversità”, al riconoscimento Identitario dell’Altro e, soprattutto, ad una presa di coscienza e di consapevolezza su come comportamenti denigratori, atti vessatori o l’uso improprio del web, possano ledere la persona, sia dal punto di vista fisico che psichico.
I contratti collettivi nazionali godono del riconoscimento dell’ente INPS?
I CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DEL LAVORO sottoscritti dall’associazione A.d.l.i. godono del riconoscimento dell’INPS come da circolare n. 1168 del 21/03/2019.
A.d.l.i. è iscritta nell’elenco dei soggetti formatori per la sicurezza istituiti presso le Regioni che lo hanno istituito?
L’associazione A.d.l.i. è un organismo di formazione riconosciuto in maniera diretta quale soggetto formatore abilitato all’erogazione di corsi in materia di salute e sicurezza di cui al D. Lgs. 81/08 nelle Regioni che hanno istituito un apposito Registro.
A tal proposito si sottolinea oltrettutto che, dopo aver presentato un contratto del settore edilizia, con Circolare n. 7030/A1409A del 20/03/2017, A.d.l.i. è stata iscritta anche all’elenco dei soggetti formatori abilitati all’erogazione dei corsi di formazione in materia di ponteggi, funi, gru a torre, pompe di calcestruzzo, gru mobili, mmt, coordinatori per la sicurezza istituito dalla Regione Piemonte.
A.d.l.i. svolge la propria attività evitando di trarre in inganno i propri iscritti con acronimi che riconducono ad autorevoli associazioni già esistenti da tempo?
Assolutamente si; l’acronimo A.d.l.i. fu scelto dai soci fondatori per evitare qualunque tipo di commistione con altre associazioni datoriali. D’altronde l’associazione A.d.l.i., come si può facilmente evincere dal codice etico basa la propria attività sui principi:
Dellalegalità, caposaldo e principio cardine che regola la nascita e la vita dell’Associazione, cui i destinatari sono tenuti al rigoroso rispetto, così come sono tenuti a rispettare i regolamenti, le procedure e le istruzioni aziendali, quali attuazioni di obblighi normativi.
Della correttezza e integrità. Di fondamentale importanza è che gli scopi associativi siano perseguiti con onestà, correttezza e responsabilità.
Della trasparenza, intesa come chiarezza, completezza e pertinenza delle informazioni riguardanti l’attività sociale, ed in particolare quelle attinenti lagestione e utilizzo delle risorse finanziarie, sia verso l’interno sia verso l’esterno.
Tali principi hanno da sempre contraddistinto l’operato di A.d.l.i. che, sin dalla nascita, è riuscita sempre, in maniera diretta, a conseguire riconoscimenti e rappresentatività, evitando vie terze e poco trasparenti.
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