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Timestamp: 2018-01-20 20:38:27+00:00
Document Index: 133552156

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 78', 'art. 116', 'art. 6', 'art. 5', 'sentenza ']

Collocamento - Norme per il diritto al lavoro dei disabili
. Norme per il diritto al lavoro dei disabili (1/a) (1/circ).
(giurisprudenza) 1. Collocamento dei disabili.
c) alle persone non vedenti o sordomute, di cui alla L. 27 maggio 1970, n. 382 (3), e successive modificazioni, e alla L. 26 maggio 1970, n. 381 (4), e successive modificazioni; d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915 (5), e successive modificazioni.
1. I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 nella seguente misura: a) sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; b) due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; c) un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti (16/a).
3. Gli elenchi e le schede di cui ai commi 1 e 2 sono formati nel rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 7 e 22 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 (33), e successive modificazioni.
7. Ove l'inserimento richieda misure particolari, il datore di lavoro può fare richiesta di collocamento mirato agli uffici competenti, ai sensi degli articoli 5 e 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56 (35), nel caso in cui non sia stata stipulata una convenzione d'integrazione lavorativa di cui all'articolo 11, comma 4, della presente legge. 8. Qualora l'azienda rifiuti l'assunzione del lavoratore invalido ai sensi del presente articolo, la direzione provinciale del lavoro redige un verbale che trasmette agli uffici competenti ed all'autorità giudiziaria.
6. L'organismo di cui all'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469 (40), come modificato dall'articolo 6 della presente legge, può proporre l'adozione di deroghe ai limiti di età e di durata dei contratti di formazione- lavoro e di apprendistato, per le quali trovano applicazione le disposizioni di cui al comma 3 ed al primo periodo del comma 6 dell'articolo 16 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299 (40), convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451. Tali deroghe devono essere giustificate da specifici progetti di inserimento mirato.
2. In attesa di una disciplina organica del diritto al lavoro degli orfani e dei coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause, nonché dei coniugi e dei figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e dei profughi italiani rimpatriati, il cui status è riconosciuto ai sensi della legge 26 dicembre 1981, n. 763 (46), è attribuita in favore di tali soggetti una quota di riserva, sul numero di dipendenti dei datori di lavoro pubblici e privati che occupano più di cinquanta dipendenti, pari a un punto percentuale e determinata secondo la disciplina di cui all'articolo 3, commi 3, 4 e 6, e all'articolo 4, commi 1, 2 e 3, della presente legge. La predetta quota è pari ad un'unità per i datori di lavoro, pubblici e privati, che occupano da cinquantuno a centocinquanta dipendenti. Le assunzioni sono effettuate con le modalità di cui all'articolo 7, comma 1. Il regolamento di cui all'articolo 20 stabilisce le relative norme di attuazione.
3. Per un periodo di ventiquattro mesi a decorrere dalla data di cui all'articolo 23, comma 1, gli invalidi del lavoro ed i soggetti di cui all'articolo 4, comma 5, che alla medesima data risultino iscritti nelle liste di cui alla legge 2 aprile 1968, n. 482 (47), e successive modificazioni, sono avviati al lavoro dagli uffici competenti senza necessità di inserimento nella graduatoria di cui all'articolo 8, comma 2. Ai medesimi soggetti si applicano le disposizioni dell'articolo 4, comma 6.
1. Sono abrogati: a) la legge 2 aprile 1968, n. 482 (47), e successive modificazioni; b) l'articolo 12 della legge 13 agosto 1980, n. 466 (48); c) l'articolo 13 della legge 26 dicembre 1981, n. 763 (46); d) l'articolo 9 del decreto-legge 29 gennaio 1983, n. 17 (49), convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1983, n. 79; e) l'articolo 9 del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463 (50), convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 1983, n. 638; f) l'articolo 14 della legge 20 ottobre 1990, n. 302 (48).
1. Le disposizioni di cui agli articoli 1, comma 4, 5, commi 1, 4 e 7, 6, 9, comma 6, secondo periodo, 13, comma 8, 18, comma 3, e 20 entrano in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale. 2. Le restanti disposizioni della presente legge entrano in vigore dopo trecento giorni dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 23 marzo 1999, n. 68, S.O. (1/a) Per il regolamento di esecuzione della presente legge vedi il D.P.R. 10 ottobre 2000, n. 333. (1/circ) Con riferimento al presente provvedimento sono state emanate le seguenti circolari: - Ministero del lavoro e della previdenza sociale: Circ. 24 novembre 1999, n. 76/99; Circ. 24 novembre 1999, n. 77/99; Circ. 17 gennaio 2000, n. 4/2000; Circ. 6 giugno 2000, n. 36/2000; Circ. 26 giugno 2000, n. 41/2000; Circ. 9 novembre 2000, n. 79/2000; Circ. 22 febbraio 2001, n. 293/M2; Circ. 23 febbraio 2001, n. 305/M165; Circ. 20 aprile 2001, n. 631/M6; Circ. 8 maggio 2001, n. 729/M6; Circ. 20 luglio 2001, n. 1238/M20; - Ministero del lavoro e delle politiche sociali: Circ. 10 luglio 2001, n. 66/2001; Circ. 6 agosto 2001, n. 77/2001; - Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica: Circ. 7 maggio 2001, n. 150; - Ministero della pubblica istruzione: Circ. 7 novembre 2000, n. 248; - Ministero per i beni culturali e ambientali: Circ. 20 maggio 1999, n. 13/99. (2) Riportato al n. C/XXXIX. (3) Riportata alla voce Ciechi civili. (4) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (5) Riportato alla voce Pensioni civili, militari e di guerra: pensioni di guerra. (6) Riportata al n. C/VII. (7) Riportata al n. C/X. (8) Riportata al n. C/XIV. (9) Riportata al n. C/XXIII. (10) Riportata al n. C/XXXIV. (11) Riportata al n. C/XI. (12) Riportata al n. C/XXIV. (13) Riportata alla voce Professioni sanitarie e arti ausiliarie. (14) Riportata alla voce Istruzione pubblica: personale direttivo, insegnante e non insegnante. (15) Riportata al n. C/VIII. (4) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (15/a) Con D.P.C.M. 13 gennaio 2000, è stato approvato l'atto di indirizzo e coordinamento in materia di collocamento obbligatorio dei disabili. (16) Riportato alla voce Infortuni sul lavoro e malattie professionali (Assicurazione obbligatoria contro gli). (5) Riportato alla voce Pensioni civili, militari e di guerra: pensioni di guerra. (16/a) Vedi, anche, l'art. 2, D.M. 7 luglio 2000, n. 357. (17) Riportata alla voce Lavoro. (18) Riportato alla voce Lavoro. (17) Riportata alla voce Lavoro. (19) Riportata al n. C/XI. (20) Riportata al n. C/XXXIV. (21) Riportata alla voce Professioni sanitarie e arti ausiliarie. (17) Riportata alla voce Lavoro. (17) Riportata alla voce Lavoro. (17) Riportata alla voce Lavoro. (22) Riportato alla voce Sicurezza pubblica. (23) Riportato alla voce Regioni. (17) Riportata alla voce Lavoro. (24) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (25) Riportato alla voce Infortuni sul lavoro e malattie professionali (Assicurazione obbligatoria contro gli). (26) Riportata alla voce Infortuni sul lavoro e malattie professionali (Assicurazione obbligatoria contro gli). (27) Riportata al n. A/II. (28) Riportato alla voce Regioni. (28/a) Comma così modificato prima dall'art. 2-bis, D.L. 20 dicembre 1999, n. 484, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione, e poi dall'art. 78, comma 9, L. 23 dicembre 2000, n. 388. (28/b) In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi il D.M. 7 luglio 2000, n. 357. (28/c) Vedi, anche, l'art. 116, comma 12, L. 23 dicembre 2000, n. 388. (29) Riportato alla voce Lavoro. (29) Riportato alla voce Lavoro. (29) Riportato alla voce Lavoro. (30) Aggiunge due periodi al comma 3 dell'art. 6, D.Lgs. 23 dicembre 1997, n. 469, riportato alla voce Lavoro. (31) Riportato alla voce Impiegati civili dello Stato. (31) Riportato alla voce Impiegati civili dello Stato. (31) Riportato alla voce Impiegati civili dello Stato. (32) Riportato alla voce Lavoro. (33) Riportata alla voce Sicurezza pubblica. (34) Riportata alla voce Ministeri: provvedimenti generali. (34/a) In attuazione di quanto disposto nel presente comma vedi il D.M. 22 novembre 1999. (35) Riportata al n. A/IV. (36) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (37) Riportato alla voce Lavoro. (38) Riportata alla voce Lavoro. (37) Riportato alla voce Lavoro. (39) Riportata alla voce Cooperazione e cooperative. (38) Riportata alla voce Lavoro. (36) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (40) Riportato alla voce Lavoro. (40) Riportato alla voce Lavoro. (41) Riportata alla voce Assistenza e beneficenza pubblica. (42) Riportata alla voce Cooperazione e cooperative. (42) Riportata alla voce Cooperazione e cooperative. (43) Riportato alla voce Pensioni civili, militari e di guerra: pensioni di guerra. (44) In attuazione di quanto disposto nel presente comma, vedi il D.M. 13 gennaio 2000, n. 91. (45) Riportata alla voce Ministeri: provvedimenti generali. (45/a) Vedi, anche, l'art. 5, D.M. 7 luglio 2000, n. 357. (46) Riportata alla voce Profughi. (47) Riportata al n. C/XVIII. (47/a) La Corte costituzionale, con sentenza 21-30 marzo 2001, n. 84 (Gazz. Uff. 4 aprile 2001, n. 14 - Serie speciale), ha dichiarato l'illegittimità del presente articolo, limitatamente all'inciso «e le provincie autonome di Trento e Bolzano». Per il regolamento di esecuzione della presente legge vedi il D.P.R. 10 ottobre 2000, n. 333. (47) Riportata al n. C/XVIII. (48) Riportato alla voce Pensioni civili, militari e di guerra: pensioni dei dipendenti statali. (46) Riportata alla voce Profughi. (49) Riportato alla voce Lavoro. (50) Riportato alla voce Invalidità, vecchiaia e superstiti (Assicurazione obbligatoria per). (48) Riportato alla voce Pensioni civili, militari e di guerra: pensioni dei dipendenti statali.