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Timestamp: 2018-06-19 07:00:40+00:00
Document Index: 94053013

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9']

Decreto n (540) Anno PDF
Decreto n (540) Anno 2015
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Geronimo Rizzi
1 Decreto n (540) Anno 2015 Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze a.a. 2014/2015 IL RETTORE - visto l art. 6 della legge 341/90 il quale prevede che gli Statuti delle Università debbano contemplare attività formative autogestite dagli studenti nei settori della cultura e degli scambi culturali, dello sport, del tempo libero ; - visto l art. 12 della legge 390/91 il quale prevede che le Università sostengano, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato, le attività sopraccitate; - visto il vigente Statuto che all art. 9 c. 4 prevede che l Università favorisca la creazione di strutture di vita collettiva, lo svolgimento di attività culturali, ricreative e sportive, in collaborazione con gli Enti preposti; - visto il Regolamento per l attribuzione dei fondi per le iniziative studentesche culturali e sociali a favore degli studenti dell Università degli Studi di Firenze emanato con Decreto Rettorale n. 471 (prot ) del 14 giugno 2010 che all art. 3 prevede che con riferimento a ciascun anno accademico, l Università degli Studi di Firenze bandisce un concorso per l attribuzione di finanziamenti per la realizzazione di iniziative proposte dagli studenti ; - visto il Regolamento per l utilizzazione degli spazi universitari da parte degli studenti al di fuori dei normali orari di apertura emanato ai sensi della delibera del Senato Accademico del 24 novembre 2004; - nelle more delle modifiche del suddetto Regolamento; - vista la normativa transitoria approvata dagli Organi Accademici per la presentazione delle richieste di finanziamento di iniziative studentesche culturali e sociali a favore degli studenti dell Università degli Studi di Firenze; - vista la disponibilità finanziaria di ,00 sul CO Iniziative e attività gestite dagli studenti per l anno 2015; - vista la proposta di bando predisposta dall Ufficio Orientamento, Mobilità Internazionale e Servizi agli Studenti di concerto con il Prorettore alla Didattica e ai Servizi agli Studenti; - visto il Codice Etico dell Università degli Studi di Firenze; DECRETA l emanazione per l A.A. 2014/2015 del Bando di concorso per l attribuzione di fondi per Iniziative Studentesche Culturali e Sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze. Ufficio Orientamento, Mobilità Internazionale e Servizi agli Studenti Piazza San Marco, Firenze centralino P.IVA Cod. Fis
2 BANDO DI CONCORSO PER L ATTRIBUZIONE DI FONDI PER INIZIATIVE STUDENTESCHE CULTURALI E SOCIALI A FAVORE DEGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE - a.a. 2014/2015 Art. 1 Finalità 1. L Università di Firenze invita per l A.A. 2014/2015 a presentare proposte per lo svolgimento di attività culturali, ricreative e sportive ai sensi del Regolamento per l attribuzione dei fondi per le iniziative studentesche culturali e sociali a favore degli studenti dell Università degli Studi di Firenze. 2. La disponibilità finanziaria, a carico del budget d Ateneo 2015, CO Iniziative e attività gestite dagli studenti, è pari a Il presente bando sarà pubblicato sull Albo Ufficiale dell Università degli Studi di Firenze e sul sito internet di Ateneo all indirizzo percorso Studenti/Vivere l Università/Iniziative Studentesche finanziate dall Ateneo. Art. 2 - Requisiti per l ammissione 1. Possono proporre domanda di finanziamento: a. ognuno dei rappresentanti degli studenti eletti nei Consigli delle Scuole; b. lo studente referente di un gruppo di almeno 50 studenti regolarmente iscritti all Università degli Studi di Firenze nell a.a. 2014/15. Alla domanda deve essere allegato il modulo previsto con le firme degli studenti appartenenti al gruppo. c. il presidente delle associazioni costituite da almeno 50 studenti regolarmente iscritti all Università di Firenze per l a.a. 2014/15. Alla domanda deve essere allegata una copia dello Statuto. Nello Statuto dovrà essere indicato che la finalità dell Associazione è la promozione di attività culturali e sociali a beneficio degli studenti dell Università di Firenze e, se previsto un organo direttivo, i membri che lo compongono devono anch essi essere studenti regolarmente iscritti. 2. Ciascun proponente potrà presentare una sola domanda di finanziamento. 3. I rappresentanti degli studenti eletti in Senato Accademico e in Consiglio di Amministrazione, componenti della Commissione istruttoria Iniziative Studentesche, si asterranno dall assumere la veste di proponenti, responsabili o sottoscrittori di tali iniziative, per la durata della loro permanenza nella Commissione medesima. 4. Nel caso contemplato dal comma 1, lettera b), in cui cioè sia previsto per la valida presentazione il raggiungimento del numero di 50 firme, gli studenti interessati a più progetti presentati da proponenti diversi potranno sottoscrivere senza limitazioni le relative domande. Art. 3 - Domanda e termine di presentazione 1. Le domande, indirizzate al Magnifico Rettore, dovranno essere presentate utilizzando il modulo elettronico appositamente predisposto, in formato.pdf compilabile on line, disponibile sul sito d Ateneo (percorso Studenti/Vivere l Università/Iniziative Studentesche finanziate dall Ateneo) e, corredate dalla fotocopia di un documento di identità valido del presentatore, essere stampate, sottoscritte e inviate entro e non oltre il 17 giugno 2015 al
3 seguente indirizzo: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE Area Servizi alla Didattica Ufficio Orientamento, Mobilità Internazionale e Servizi agli Studenti Piazza S. Marco, Firenze 2. Le domande potranno anche essere consegnate personalmente all Ufficio Orientamento, Mobilità Internazionale e Servizi agli Studenti (primo piano del Rettorato stanza n. 29 I piano) nei giorni e orari di apertura dell ufficio: lunedì, mercoledì e venerdì ore 9-13, martedì e giovedì ore Una copia del modulo di domanda dovrà essere inviata, sempre entro e non oltre il 17 giugno 2015, anche per posta elettronica, al seguente indirizzo: 4. L'utilizzazione di modalità diverse di presentazione delle domande o il mancato invio o consegna, sia cartacea che telematica, delle stesse costituirà motivo di esclusione dal finanziamento. Art. 4 - Dichiarazioni da formulare nella domanda 1. Le domande dovranno riportare: a. una dettagliata descrizione del progetto per il quale si richiede il contributo ove sarà chiaramente indicato il programma degli incontri, spettacoli, concerti, etc. previsti. Qualora si preveda l intervento o la partecipazione di esperti o professionisti, è necessario indicare i nominativi delle persone che si ritiene opportuno far intervenire, allegando un attestazione di presa di contatto della persona in oggetto e compilando lo spazio per l autocertificazione previsto all interno del modulo di candidatura. In caso di mancata partecipazione degli ospiti e relatori segnalati o di loro sostituzione, il responsabile dell iniziativa avrà cura di darne comunicazione all Ateneo, con congruo anticipo, prima dell apertura dell iniziativa. b. un preventivo dettagliato delle spese, con la loro specifica destinazione, tenendo presente che l ammontare complessivo di ciascuna richiesta di finanziamento non potrà essere inferiore a 500 e/o superiore a I costi del progetto dovranno comprendere le spese da sostenere per l adozione delle misure di sicurezza, le spese di vigilanza e pulizia degli spazi utilizzati, nonché gli oneri accessori quali tasse, contributi, diritti SIAE e imposte simili. Nei casi in cui le iniziative previste dal progetto si svolgano all interno degli spazi universitari, fermo restando quanto sopra previsto, non potranno invece essere computati tra i costi del progetto l affitto dei locali e le utenze, nei limiti di una normale utilizzazione. A tale scopo dovrà essere prestata apposita garanzia in misura idonea a coprire le spese ed i possibili danni al patrimonio universitario, alla stregua di quanto previsto dal Regolamento per l utilizzazione degli spazi universitari da parte degli studenti al di fuori dei normali orari di apertura emanato ai sensi della delibera del Senato Accademico del 24 novembre L effettivo svolgimento dell iniziativa finanziata resta comunque subordinato alla concessione degli spazi necessari da parte del Presidente della Scuola, al quale il presentatore avrà cura di richiedere, con congruo anticipo, la disponibilità. c. L indicazione delle modalità di pubblicità intese a promuovere la partecipazione degli studenti, specificando il tipo di supporto utilizzato (manifesti, depliant, passaggi radiofonici ecc.), sui quali dovrà essere chiaramente dichiarato che l'ateneo fiorentino ha contribuito alla realizzazione del progetto;
4 d. L indicazione di eventuali finanziamenti da parte di altri enti ed il loro ammontare; e. L indicazione di un Responsabile dell iniziativa; 2. Non saranno prese in considerazione domande prive di uno degli elementi richiesti e non sottoscritte da parte del Presentatore. Art. 5 - Commissione istruttoria 1. La Commissione istruttoria Iniziative Studentesche, nominata per la valutazione delle proposte e l elaborazione di un ipotesi di attribuzione dei finanziamenti da sottoporre all approvazione del Senato Accademico, è quella prevista all art. 6 del Regolamento per l attribuzione dei fondi per le iniziative studentesche culturali e sociali a favore degli studenti dell'università degli Studi di Firenze. Art. 6 - Criteri di valutazione 1. La valutazione delle richieste avverrà sulla base dei seguenti criteri: rilevanza culturale e sociale; coinvolgimento del maggior numero di studenti dell Ateneo e possibilità di fruizione da parte di collettività e territorio; attinenza alla realtà universitaria; considerazione della storia e della tradizione dell iniziativa. 2. La Commissione istruttoria, qualora in sede di esame delle singole domande riscontri similarità o identità di soggetto, struttura e finalità delle iniziative, e le consideri comunque meritevoli, potrà proporre ai responsabili, allo scopo di giungere alla migliore allocazione delle risorse disponibili e di favorire la loro adeguata realizzazione, l aggregazione di tali iniziative in tutti i casi nei quali ciò si riveli possibile. 3. L elenco delle iniziative finanziate sarà pubblicato sul sito Web di Ateneo (www.unifi.it percorso Studenti / Vivere l Università / Iniziative Studentesche finanziate dall Ateneo ) a partire dal 13 luglio Non saranno inviate comunicazioni personali. Art. 7 - Limiti e vincoli di spesa 1. Eventuali compensi a relatori partecipanti a convegni e seminari saranno consentiti solo nella misura di 300 lordi a presenza, come deliberato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 28 settembre Per la determinazione dell entità dei rimborsi a terzi per spese di vitto, alloggio e viaggi, questi verranno effettuati nella misura prevista per il rimborso delle spese di missione del personale docente e tecnico-amministrativo dell Ateneo. 3. Non potrà essere corrisposto ai proponenti né richiesto agli studenti fruitori delle iniziative, alcun compenso correlato all organizzazione e alla partecipazione alle iniziative finanziate. Art. 8 - Tempi e modalità di svolgimento delle iniziative finanziate 1. Le iniziative ed attività ammesse al finanziamento dovranno concludersi entro il 31 dicembre Il Responsabile avrà cura di comunicare, con un anticipo di almeno 20 giorni rispetto all inizio effettivo delle attività, ad un ufficio amministrativo dell Ateneo che verrà in seguito comunicato attraverso pubblicazione sul sito di Ateneo (www.unifi.it percorso Studenti / Vivere l Università / Iniziative Studentesche finanziate dall Ateneo ), un preventivo
5 delle spese da sostenere, calcolato al lordo degli oneri fiscali, riformulato in base al contributo effettivamente assegnato. Potranno essere autorizzate variazioni di spesa rispetto a quelle inserite nel preventivo, solo dietro presentazione di una domanda motivata e documentata. 3. La data di inizio effettivo delle attività deve essere comunicata allo stesso ufficio di cui al precedente comma 2 con un anticipo di almeno 15 giorni unitamente a tutte le informazioni relative allo svolgimento dell iniziativa, onde consentirne la pubblicazione sul sito web di Ateneo. 4. Eventuali variazioni inerenti il Responsabile dovranno essere tempestivamente comunicate per iscritto al ufficio di cui all art. 8 comma Le spese gravanti sui contributi, nei limiti del finanziamento concesso, saranno liquidate dietro presentazione da parte del Responsabile dell iniziativa dei giustificativi necessari, entro 15 giorni dalla conclusione dell iniziativa e, comunque, entro e non oltre il 15 gennaio Per i progetti che prevedono acquisizione di beni sarà istituito, provvisoriamente, un apposito registro inventariale tenuto dall ufficio di cui all art. 8 comma 2. Responsabile dei beni per la durata dell iniziativa è il Responsabile dell iniziativa stessa. Al termine, l Amministrazione stabilirà l utilizzo dei beni medesimi nonché la loro assegnazione in via definitiva. Potranno essere autorizzate anticipazioni di cassa, non reiterabili, fino ad un massimo del 20% del finanziamento, e comunque non superiori a 2.582,28, per spese generali. Tali anticipazioni dovranno essere rendicontate entro 90 giorni dall erogazione e, comunque, non oltre il 15 gennaio Art. 9 - Relazione finale 1. Entro 15 giorni dal termine dell iniziativa il Responsabile provvederà ad inoltrare all ufficio di cui all art. 8 comma 2 una relazione relativa ai risultati dell iniziativa finanziata. 2. In caso di mancato o parziale utilizzo dei finanziamenti si provvederà al recupero delle somme non utilizzate. Art Sanzioni 1. Nei casi di mancata presentazione della relazione di cui all art. 9 comma 1 e comunque, in tutti i casi di mancato rispetto delle disposizioni del presente Bando, la Commissione istruttoria escluderà i relativi proponenti dalla attribuzione dei finanziamenti da un minimo di uno ad un massimo di tre anni. Art Trattamento dei dati personali I dati personali trasmessi con la richiesta di contributo, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto del Rettore n. 449 (33210) del 7 luglio 2004, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva. In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti ai sensi del suddetto Regolamento. Art Responsabile del procedimento Ai sensi della legge 241/90 e del regolamento di Ateneo sui procedimenti amministrativi, il responsabile del procedimento è la dott.ssa Sandra Guazzini Ufficio Orientamento, Mobilità Internazionale e Servizi agli Studenti Piazza S. Marco, FIRENZE. Per
6 informazioni e domande sulla compilazione della richiesta di contributo telefonare al numero /7644 o scrivere a Firenze, 25 maggio 2015 F.to IL RETTORE