Source: http://docplayer.it/45372341-Comune-di-valsolda-via-bellotti-valsolda-como-tel-fax-c-f-p-i.html
Timestamp: 2019-01-22 03:08:25+00:00
Document Index: 137628619

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 17', 'art. 12', 'art.20', 'art. 12', 'art.11', 'art.1']

COMUNE DI VALSOLDA Via Bellotti, VALSOLDA (Como) Tel fax C.F. / P.I. - PDF
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Gildo Carrara
1 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ARMAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE Art. 1 Disposizioni generali Ai sensi dell art. 2 del D.M. 4 marzo 1987, n. 145, gli appartenenti al servizio di Polizia Locale, per le finalità di cui alla legge 7 Marzo 1986, n. 65, svolgono servizio armato, che è disciplinato dal presente Regolamento. Art. 2 Tipo delle armi in dotazione La tipologia delle armi in dotazione, per difesa personale agli appartenenti al Servizio di Polizia Locale, in possesso della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza, individuate tra quelle iscritte nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo è la seguente: pistola Beretta semiautomatica tipo 84 FS calibro 9 corto; indifferentemente sia per il personale maschile che femminile. Art. 3 Numero delle armi in dotazione Il numero complessivo delle armi, con relativo munizionamento, di cui all art. 2, in dotazione al servizio fissato con provvedimento del Sindaco, equivale al numero degli addetti in possesso della qualifica di Agente di P.S., maggiorato del 5% o almeno di un arma come dotazione di riserva. Il provvedimento che fissa o modifica il numero complessivo delle armi in dotazione è comunicato al Prefetto. Art. 4 Servizi svolti con le armi Nell ambito del territorio comunale, durante i servizi di Polizia Locale, stradale, urbana e rurale in tutte le altre materie la cui funzione sia demandata alla Polizia Locale dalla Legge, gli addetti, quando svolgono servizio esterno e, comunque, servizio di pronto intervento, sono dotati dell arma. Sono anche prestati con arma i servizi di collaborazione con le altre forze di Polizia dello Stato, previsti dall art. 3 della legge 7 Marzo 1986, n. 65 salvo che sia diversamente disposto dall Autorità competente. 1
2 Art. 5 Assegnazione dell arma COMUNE DI VALSOLDA L arma, dotata di due caricatori e di relative munizioni, è assegnata in via continuativa a tutti gli addetti al servizio, in possesso della qualifica di Agente di P.S., con provvedimento del Sindaco Il provvedimento ha la durata di 4 anni, ed è soggetto a revisione annuale da parte dello stesso. Il provvedimento di assegnazione e di revisione sono comunicati al Prefetto. Del provvedimento di assegnazione dell arma, è fatta menzione nel tesserino di riconoscimento dell addetto, che lo stesso è tenuto a portare. Art. 6 Modalità di porto d arma In servizio l arma dev essere portata in uniforme, nella fondina esterna, con caricatore inserito, senza colpo e sicura inseriti. E consentito il porto dell arma anche al di fuori del servizio, nell ambito del territorio comunale di appartenenza e nei casi previsti dalla Legge. In tal caso l arma è portata in modo non visibile. L addetto può portare l arma in modo non visibile solo nel caso presti sevizio in abiti borghesi, sempre previa apposita autorizzazione, oppure quando sia addetto temporaneamente a servizi amministrativi presso il comando. Il Comandante, o il Responsabile del servizio, ha facoltà di portare l arma in modo non visibile anche quando indossa l uniforme. Non possono essere portate in servizio armi diverse da quelle assegnate e non possono essere alterate le caratteristiche. Art. 7 Servizi di collegamento e rappresentanza I servizi di collegamento e rappresentanza, esplicati fuori dal territorio di competenza, sono svolti con l arma in dotazione. Il porto della stessa è consentito, per gli addetti in possesso della qualifica di Agente di P.S., ai quali è stata assegnata in via continuativa, per raggiungere il domicilio dal luogo di servizio e viceversa. Art. 8 Servizi esplicati fuori dal territorio o per soccorso e supporto I servizi esplicati fuori dall ambito del territorio comunale per soccorso, in caso di calamità e di disastri, o per rinforzare altri Corpi o Servizi di Polizia Locale, in particolari occasioni stagionali o eccezionali, sono effettuate senza armi. Tuttavia il Sindaco del territorio in cui il servizio dev essere svolto, può richiedere, nell ambito degli accordi intercorsi ai sensi dell art. 4 della Legge 65/86, che lo stesso sia svolto con armi. Il Sindaco comunica al Prefetto di Como ed a quello territorialmente competente, il luogo in cui il servizio esterno sarà prestato, nei casi previsti dal 2
3 presente articolo, il numero degli addetti autorizzati a prestare servizio con le armi, il tipo di servizio prestato e la durata presumibile della missione. Art. 9 Prelevamento e versamento dell arma L arma è prelevata presso il consegnatario o sub-consegnatario, previa annotazione del provvedimento di assegnazione, di cui all art. 5, nel registro di cui al successivo art. 12. L arma dev essere immediatamente versata al consegnatario o al sub-consegnatario, quando sia scaduto o revocato il provvedimento di assegnazione o siano venute a mancare la qualifica di agente di P.S., all atto della cessazione o sospensione del rapporto di servizio e tutte le volte in cui sia disposto con provvedimento motivato del Sindaco o del Prefetto. Della riconsegna delle armi dev essere data immediata comunicazione all ufficio o comando presso il quale, a suo tempo, l arma è stata denunciata, ai sensi del successivo art. 10. Art. 10 Doveri dell assegnatario L addetto al servizio di P.M., al quale l arma è assegnata in via continuativa, deve: A) verificare, al momento della consegna, la corrispondenza dei dati identificativi dell arma e le condizioni in cui la stessa e le munizioni sono assegnate; B) fare immediata denuncia dell arma ricevuta in dotazione, ai sensi dell art. 38 del T.U. della legge di P.S., all ufficio di P.S. o all Arma dei Carabinieri. C) Custodire diligentemente l arma, nell interesse della sicurezza pubblica e curarne la manutenzione e la pulizia; D) Segnalare immediatamente al Comandante ogni inconveniente relativo al funzionamento dell arma stessa e delle munizioni; E) applicare sempre e dovunque le misure di sicurezza previste per il maneggio delle armi; F) mantenere l addestramento ricevuto partecipando attivamente alle esercitazioni di tiro, di cui al successivo art. 17; G) fare immediata denuncia di furto o di smarrimento dell arma, o di parti di essa, e delle munizioni all ufficio di P.S. o, in mancanza, al Comando Carabinieri. Art. 11 Custodia delle armi Ai sensi dell art. 12, comma 4, del D.M. 4 marzo 1987, n. 145, non è istituita l armeria, le armi non assegnate o riconsegnate e quelle di riserva, prive di fondina e delle munizioni, e le munizioni stesse, sono custodite in armadi metallici del tipo a cassaforte, con serratura di sicurezza o a combinazione, murate all interno dell Ufficio di Polizia. 3
4 Le funzioni di consegnatario sono svolte, di norma, dal comandante o dal Responsabile del servizio e, in caso di loro assenza, dal sub-consegnatario, nominato con provvedimento del Sindaco. L autorità di P.S. determina le misure di sicurezza necessarie, ai sensi dell art.20 della legge , n. 110, ed ha la facoltà di eseguire, quando lo ritenga necessario, verifiche di controllo e di prescrivere quelle misure cautelari che ritenga indispensabili per la tutela dell ordine, della sicurezza e dell incolumità pubblica. Art. 12 Armadi metallici Le chiavi di accesso degli armadi metallici stessi, in cui sono custodite armi e munizioni, sono conservate, durante le ore d ufficio dal consegnatario delle armi che ne risponde. Fuori dall orario di servizio, dette chiavi sono custodite nella cassaforte del Comando, in apposito contenitore metallico con chiusura di sicurezza, le cui chiavi sono custodite presso il consegnatario stesso. Copia di riserva di dette chiavi è conservata, a cura del Comandante o del Responsabile del servizio, in busta chiusa sigillata e controfirmata dal consegnatario delle armi, nella cassaforte del Comune. Nel caso di armadi metallici con serratura a combinazione le predette norme sono da intendersi riferite al numero della combinazione. Il consegnatario delle armi è dotato del registro di carico e scarico delle armi e delle munizioni, le cui pagine numerate sono vistate dal Questore. I movimenti di prelevamento e versamento delle armi e delle munizioni, devono essere annotati su apposito registro le cui pagine numerate sono preventivamente vistate dal Comandante. Art. 13 Distribuzione e ritiro delle armi e delle munizioni L accesso nei locali in cui sono custodite le armi e le munizioni, è consentito esclusivamente al Sindaco o all Assessore delegato, al Comandante o Responsabile del Servizio, al consegnatario o sub-consegnatario. L accesso è altresì consentito al personale addetto, per il tempo strettamente necessario e sotto la diretta responsabilità del consegnatario e Comandante o del Responsabile del Servizio. Le armi devono essere consegnate e versate scariche. Le operazioni di caricamento e scaricamento devono avvenire in luogo isolato e comunque lontano dal luogo in cui sono custodite le armi e le munizioni. All ingresso dei locali in cui sono custodite le armi e le munizioni, sono affisse ben visibili le norme di sicurezza. 4
5 Art. 14 Sostituzione delle munizioni Le munizioni assegnate in via continuativa agli addetti al servizio devono essere sostituite obbligatoriamente ogni tre anni ed ogni qualvolta presentino anomalie o siano state sottoposte ad immersione, al gelo o a particolari fonti di calore. Le munizioni sostituite sono utilizzate nei tiri di addestramento. Le munizioni in dotazione al Corpo o servizio di P.M., custodite negli armadi metallici, sono sostituite ogni sette anni. Le stesse sono utilizzate in addestramento e, se presentano anomalie, versate all apposito servizio artificieri dell esercito. Art. 15 Controlli e sorveglianza I controlli in cui sono custodite le armi e le munizioni, sono effettuati dal consegnatario periodicamente, per accertare la rispondenza delle armi e delle munizioni alle risultanze del registro di carico e scarico. L esito dei controlli è riportato nei registri di cui all art. 12. Il Comandante o il Responsabile del servizio, dispone visite periodiche di controllo e di sorveglianza esterna diurne e notturne. Art. 16 Doveri del consegnatario delle armi Il consegnatario delle armi e delle munizioni cura con la massima diligenza: A) la custodia delle armi e la conservazione delle stesse e delle munizioni in appositi armadi metallici corazzati di cui all art.11, dei registri e della documentazione, delle chiavi (salvo si tratti di armadio con serratura non a chiave) B) l effettuazione dei controlli giornalieri e periodici C) la tenuta dei registri e della documentazione D) la scrupolosa osservanza propria ed altrui delle operazioni connesse al maneggio delle armi e delle munizioni. Egli collabora con il Comandante o il Responsabile del Servizio, per la disciplina delle operazioni relative alle armi, per l organizzazione e l esecuzione dei controlli e dei servizi di sorveglianza, nonché per l esecuzione delle ispezioni ed allo stesso fa rapporto per ogni irregolarità. Art. 17 Addestramento al tiro. Gli addetti al Corpo o Servizio, prestano servizio armato dopo aver conseguito il necessario addestramento, salvo che abbiano prestato servizio in un Corpo di Polizia dello Stato, e devono superare ogni anno almeno un corso di lezioni regolamentari di tiro a segno, presso un poligono abilitato per l addestramento al tiro con armi comuni da sparo. A tal fine il Sindaco o l Assessore provvede all iscrizione di tutti gli addetti che prestano servizio armati, ad una sezione del Tiro a segno Nazionale, ai sensi dell art.1 della Legge , n
6 E facoltà del Sindaco o Assessore delegato, su proposta del Comandante o del Responsabile del Servizio, di disporre la ripetizione dell addestramento nel corso dell anno. I provvedimenti adottati ai sensi del presente Articolo, sono comunicati al Prefetto. E facoltà degli addetti al Corpo o Servizio, con arma assegnata in via continuativa, recarsi al poligono di tiro di cui al secondo comma, anche di propria iniziativa per l addestramento al tiro, da sostenere in tale caso, a proprie spese. Art. 18 Porto delle armi per frequenza dei poligoni di tiro a segno Ai sensi del decreto del Ministro dell Interno , n.341, gli appartenenti al Corpo o Servizio di Polizia Locale, per effettuare le esercitazioni di tiro, sono autorizzati a portare l arma in dotazione, nei soli giorni stabiliti, fuori dal territorio del Comune di appartenenza, fino alla sede del poligono e viceversa. La disposizione di servizio deve essere comunicata al Prefetto dal Sindaco o dall Assessore delegato, almeno sette giorni prima. Il Prefetto può chiedere la sospensione dei tiri per motivi di ordine pubblico. Art. 19 Norme integrative Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, si applicano le norme della Legge , n. 65, del D.M , n.145, della Legge , n. 110 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché dal T.U. della Legge di P.S. approvato con R.D n. 773, ed ogni altra disposizione vigente in materia. Art. 20 Entrata in vigore Il presente regolamento è composto da nr.20 articoli ed entrerà in vigore trascorsi 15 (quindici) giorni di pubblicazione all Albo Pretorio comunale. Il regolamento è comunicato al Prefetto di Como ed al Ministero dell Interno per il tramite del Commissario di Governo. 6
7 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ARMAMENTO DEL SERVIZIO DI POLIZIA LOCALE approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del con atto nr. 36, modificato in ottemperanza all ordinanza istruttoria dell O.RE.CO, n. 449 del , con deliberazione di C.C. nr.8 del , reso esecutivo dall O.RE.CO nella seduta del , atti nr. 6929, modificato ed integrato con deliberazione di C.C. nr.3 nella seduta del E stato pubblicato in allegato alla deliberazione per 15 giorni consecutivi dal ; E stato ripubblicato all Albo Pretorio comunale per 15 giorni consecutivi dal al ; Valsolda, Il Segretario Comunale Ciraulo dott.ssa Maria 7