Source: http://www.dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=mezzi+di+prova&nP=6
Timestamp: 2020-01-21 17:36:21+00:00
Document Index: 26921148

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 191', 'sentenza ', 'art. 168', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 197', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

La confessione stragiudiziale fatta ad un terzo non costituisce una prova legale come la confessione giudiziale o quella stragiudiziale resa alla parte ovvero a chi la rappresenta e tuttavia non è valutabile alla stregua di un mero indizio, unicamente idoneo a fondare una presunzione o ad integrare una prova manchevole, essendo invece un mezzo di prova diretta sul quale il Giudice può fondare, anche in via esclusiva, il proprio convincimento.
mezzi di prova | 07 Luglio 2017
Un grilletto troppo sensibile
L'efficacia del vizio di travisamento della prova risultante dal testo del provvedimento impugnato è subordinata alla condizione che l'errore accertato renda illogica la motivazione perché ne disarticola l'intero ragionamento probatorio, in considerazione della decisività dell'elemento fattuale travisato.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 32968/17; depositata 6 luglio)
mezzi di prova | 12 Aprile 2017
Le dichiarazioni dell’indagato non verbalizzate sono prive di valenza probatoria
Le dichiarazioni accusatorie non verbalizzate ma raccolte dalla polizia giudiziaria in una nota informativa non sottoscritta dal dichiarante, sono acquisite in violazione dei divieti previsti dalla legge e dunque inutilizzabili ex art. 191 c.p.p..
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 18285/17; depositata l’11 aprile)
mezzi di prova | 10 Marzo 2017
Sinistro stradale: muore il nipote, gli zii possono essere risarciti all’interno del giudizio abbreviato?
In tema di risarcibilità del danno non patrimoniale cagionato da reato ai prossimi congiunti della vittima non rileva la prova di rapporti intrattenuti sul social network Facebook, contatti idonei a provare la sussistenza di un legame affettivo, in quanto rapporti virtuali che nulla hanno a che vedere con i concetti di “amicizia” e di stabile rapporto affettivo.
mezzi di prova | 14 Febbraio 2017
Qual è «il magistrato che procede» e chi decide della liquidazione delle spese per intercettazioni?
La liquidazione delle spese concernenti l’acquisizione di tabulati relativi al traffico telefonico va liquidata dal «magistrato che procede», a norma dell’art. 168, TU spese di giustizia. Ma, nel caso di specie, si tratta del PM o del GIP?
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 6657/17; depositata il 13 febbraio)
mezzi di prova | 27 Gennaio 2017
Niente più disparità di trattamento per i testimoni “innocenti”. Lo dice la Corte Costituzionale
Il Tribunale ordinario di Macerata ha sollevato questione di legittimità attinente alla disciplina delle prove testimoniali rese da soggetti imputati in procedimenti connessi o di reati collegati. Il Giudice delle Leggi, rifacendosi ad una precedente pronuncia, la sentenza n. 381/06, ha dichiarato illegittimi costituzionalmente due commi dell’art. 197-bis del codice di procedura penale.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 21/17; depositata il 26 gennaio)
mezzi di prova | 13 Dicembre 2016
I tranelli di riprese ambientali e intercettazioni
In presenza di una precisa istanza della difesa, il Tribunale del riesame può disporre un approfondimento con riferimento all'irregolarità o alla mancanza di decreti autorizzativi. L'omessa trasmissione dei suddetti decreti non determina l'inutilizzabilità delle intercettazioni, a meno che la difesa non abbia richiesto l'acquisizione della documentazione e «la stessa o il giudice non siano stati in condizione di effettuare un efficace controllo di legittimità, nel qual caso le risultanze acquisite non possono essere utilizzate».
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 52595/16; depositata il 12 dicembre)
mezzi di prova | 28 Aprile 2016
Se il documento proviene dalla parte che vuole giovarsene non costituisce prova in suo favore
Un documento proveniente dalla parte che vuole giovarsene non può costituire prova in favore della stessa né determina inversione dell’onere probatorio nel caso in cui la parte contro la quale è prodotto contesti il diritto, anche relativamente alla sua entità, oltreché alla sua esistenza.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, sentenza n. 8290/16; depositata il 27 aprile)