Source: https://pedemontana.acquistitelematici.it/tender/51
Timestamp: 2020-07-05 03:25:55+00:00
Document Index: 175586037

Matched Legal Cases: ['art. 194', 'art. 194', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 191', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 191', 'art. 194', 'art. 25', 'art. 49', 'art. 191', 'art. 189', 'art. 191', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 194', 'art. 189', 'art. 194', 'art. 83', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 191', 'art. 194', 'art. 84', 'art. 194', 'art. 89', 'art. 194', 'art. 48', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 186', 'art. 83', 'art. 47', 'art. 194', 'art. 189', 'art. 83', 'art. 84', 'art. 61', 'art. 191', 'art. 6', 'art. 47', 'art. 190', 'art. 83', 'art. 216', 'art. 81', 'art. 36', 'art. 89']

Procedura ristretta, ai sensi degli artt. 61 e 194 e ss. del d.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento a Contraente Generale delle attività di cui all’art. 194, co. 2, d.lgs. 50/2016, finalizzate alla realizzazione dei lavori di costruzione delle Tratte B2 (riqualificazione della ex SS35 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno) e C (dalla ex SS35 a Cesano Maderno alla Tangenziale Est di Milano A51) dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, unitamente alle seguenti relative opere connesse TRCO06, TRMI10, TRMI17.
Oggetto: Procedura ristretta, ai sensi degli artt. 61 e 194 e ss. del d.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento a Contraente Generale delle attività di cui all’art. 194, co. 2, d.lgs. 50/2016, finalizzate alla realizzazione dei lavori di costruzione delle Tratte B2 (riqualificazione della ex SS35 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno) e C (dalla ex SS35 a Cesano Maderno alla Tangenziale Est di Milano A51) dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, unitamente alle seguenti relative opere connesse TRCO06, TRMI10, TRMI17.
Importo complessivo a base d'asta: € 1.425.451.542,68
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 1.355.414.031,55
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 70.037.511,13
CIG: 8228236B24
Data pubblicazione: 03 marzo 2020 11:32:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 18 maggio 2020 12:00:00
Data scadenza: 05 giugno 2020 18:00:00
Bando di gara GUUE(03 marzo 2020 11:32:00)
Documento descrittivo del Bando di gara(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 1 Modello DGUE(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 2 Modello A) Domanda di partecipazione(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 3 Modello B) Altre dichiarazioni degli operatori economici(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 4 Modello C) Dichiarazione dei soggetti di cui all'art. 80 c. 3(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 5 Modello D) Dichiarazione impresa ausiliaria(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 6 Modello E) Dichiarazioni progettisti indicati(03 marzo 2020 11:32:00)
All. 7 Istruzioni operative(03 marzo 2020 11:32:00)
Informativa Privacy APL(03 marzo 2020 11:32:00)
Avviso differimento termini 23.3.2020(23 marzo 2020 9:04:36)
Bando di gara GUUE - rettifica 23.3.2020(23 marzo 2020 10:02:51)
Rettifica documento descrittivo bando 23.3.2020(23 marzo 2020 10:03:31)
Modelli in formato editabile(23 marzo 2020 10:04:16)
Avviso differimento termini 9.4.2020(09 aprile 2020 15:50:45)
Bando di gara GUUE - rettifica 9.4.2020(09 aprile 2020 15:51:41)
Rettifica documento descrittivo bando 9.4.2020(09 aprile 2020 15:52:45)
Avviso differimento termini 7.5.2020(07 maggio 2020 15:36:28)
Bando di gara GUUE - rettifica 7.5.2020(07 maggio 2020 16:59:58)
Rettifica documento descrittivo bando 7.5.2020(07 maggio 2020 17:01:04)
Comunicazione data seduta di prequalifica(05 giugno 2020 15:58:12)
All. 1 Modello DGUE
All. 2 Modello A) Domanda di partecipazione
All. 3 Modello B) Altre dichiarazioni degli operatori economici
All. 4 Modello C) Dichiarazione dei soggetti di cui all'art. 80 c. 3
All. 5 Modello D) Dichiarazione impresa ausiliaria
All. 6 Modello E) Dichiarazioni progettisti indicati
Per richiedere informazioni: pedemontana@pec.it
Comunicazione data seduta di prequalifica.
Si comunica che il giorno 08/06/2020, alle ore 09:00, si terrà la prima seduta nella quale il RUP, coadiuvato dal seggio di gara, procederà all’apertura della documentazione di prequalifica regolarmente pervenuta nei termini previsti dalla legge di gara e a verificarne la correttezza formale e sostanziale.
Stante l’impossibilità per la Piattaforma Informatica di E-Procurement attraverso la quale è gestita la procedura di gara di garantire l’anonimato degli operatori economici che hanno presentato la domanda di partecipazione – anonimato questo imposto dall’ordinamento giuridico – la detta seduta, così come le sedute successive eventualmente necessarie ai fini del compiuto svolgimento dell’attività di verifica prodromiche all’ammissione dei partecipanti alla fase di presentazione delle offerte, si svolgeranno in modalità riservata.
Sarà, ovviamente, cura della scrivente Stazione appaltante dare comunicazione, nei termini di legge, dell’esito delle attività di verifica della documentazione di prequalifica.
Assago, 5 giugno 2020
Ing. Giuseppe Sambo
Ulteriore differimento del termine di presentazione delle domande di partecipazione e del termine di presentazione dei chiarimenti.
Con riferimento alla procedura in oggetto ed al relativo Bando di gara, si comunica che il termine per la presentazione delle Domande di partecipazione di cui all’art. V.2.2) del Bando di gara - inizialmente fissato al 15 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana) e poi differito prima al 30 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana) e poi al 20 maggio 2020 (ore 18:00 - ora italiana) – viene ulteriormente differito al 5 giugno 2020 (ore 18:00 – ora italiana).
Il termine per la presentazione dei chiarimenti di cui al paragrafo 2.2 del Documento descrittivo del Bando di gara – inizialmente previsto per il 2 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana) e poi differito prima al 16 aprile 2020 (ore 12:00 - ora italiana) e poi al 6 maggio 2020 (ore 12:00 – ora italiana) – viene ulteriormente differito al 18 maggio 2020 (ore 12:00 – ora italiana).
Resta fermo ogni altro termine già previsto. Il Bando di Gara e i documenti di gara rettificati, vengono pubblicati sulla piattaforma telematica di APL raggiungibile all’indirizzo https://pedemontana.acquistitelematici.it e del differimento dei suddetti termini verrà data pubblicità mediante estratti in GUUE, GURI e su quotidiani nazionali.
Con riferimento alla procedura in oggetto ed al relativo Bando di gara spedito per la pubblicazione in GUUE in data 28 febbraio 2020, nonché all’Avviso di rettifica spedito per la pubblicazione in GUUE in data 23 marzo 2020,
vista l’emergenza sanitaria che sta interessando il territorio nazionale e le disposizioni emergenziali via via emanate dalle Autorità competenti per fronteggiare il fenomeno del Covid-19 (coronavirus), ivi incluso il D.L. 17 marzo 2020, n. 18;
considerato anche quanto precisato con la Circolare del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 23 marzo 2020;
tenuto comunque conto, al contempo, dell’irrinunciabile rispetto dei termini imposti dall’Atto Aggiuntivo n. 2 alla Convenzione Unica;
si comunica che il termine per la presentazione delle Domande di partecipazione di cui all’art. V.2.2) del Bando di gara - inizialmente fissato al 15 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana) e poi differito con il citato Avviso di rettifica al 30 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana) - viene ulteriormente differito al 20 maggio 2020 (ore 18:00 - ora italiana).
Il termine per la presentazione dei chiarimenti di cui al paragrafo 2.2 del Documento descrittivo del Bando di gara – inizialmente previsto per il 2 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana) e poi differito con il citato Avviso di rettifica al 16 aprile 2020 (ore 12:00 - ora italiana) – viene ulteriormente differito al 6 maggio 2020 (ore 12:00 – ora italiana).
Resta fermo ogni altro termine già previsto. Il Bando di Gara e i documenti di gara rettificati, vengono pubblicati sulla piattaforma telematica di APL raggiungibile all’indirizzo https://pedemontana.acquistitelematici.it e del differimento dei suddetti termini verrà data pubblicità mediante estratti in GUUE, GURI e su quotidiani nazionali/testate straniere.
Differimento del termine di presentazione delle domande di partecipazione e del termine di presentazione dei chiarimenti.
Con riferimento alla procedura in oggetto, vista l’emergenza sanitaria che sta interessando il territorio nazionale e le richieste di proroga dei termini in tal senso già pervenute e tenuto conto, al contempo, dell’irrinunciabile rispetto dei termini imposti dall’Atto Aggiuntivo n. 2 alla Convenzione Unica, si comunica che il termine per la presentazione delle domande di partecipazione di cui all’art. V.2.2) del Bando di Gara - inizialmente fissato al 15 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana) - viene differito al 30 aprile 2020 (ore 18:00 - ora italiana). Il termine per la presentazione dei chiarimenti – inizialmente previsto al 2 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana) – viene differito al 16 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana). Resta fermo ogni altro termine già previsto. Il Bando di Gara e i documenti di gara rettificati, vengono pubblicati sulla piattaforma telematica di APL raggiungibile all’indirizzo https://pedemontana.acquistitelematici.it e del differimento dei suddetti termini verrà data pubblicità mediante estratti in GUUE, GURI e su quotidiani nazionali/testate straniere.
Con riferimento alla procedura in oggetto, considerati i seguenti aspetti:
- Il valore strategico dell’opera infrastrutturale oggetto d’appalto;
- La complessità della procedura che prevede la stretta cooperazione di più soggetti al fine di costituire un partecipante plurisoggettivo in grado di far fronte agli impegni connessi con la tipologia di affidamento a Contraente Generale ai sensi dell’articolo 194, comma 2, del D.Lgs. 50/2016;
- L’attuale emergenza epidemiologica insistente su tutto il territorio nazionale e i conseguenti provvedimenti governativi atti a limitare la diffusione del contagio da COVID-19;
La presente per richiedere una proroga di almeno 60 giorni del termine per la presentazione delle domande di partecipazione.
Si rinvia al provvedimento pubblicato nella sezione “Comunicazioni” della presente piattaforma di gara, per il differimento del termine di scadenza delle domande di partecipazione, posticipato dal 15 aprile 2020 (ore 18:00 – ora italiana) al 30 aprile 2020 (ore 18:00 – ora italiana) e per il differimento del termine di presentazione delle richieste di chiarimento dal 2 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana) al 16 aprile 2020 (ore 12:00 – ora italiana).
QUESITO 1: Con riferimento ai requisiti chiesti al punto 6.3 lett. b) del documento descrittivo del bando di gara, si domanda: 1) Se in questa fase di domanda di partecipazione alla gara, possa essere sufficiente fare un’autocertificazione senza produrre quindi i certificati lavori; 2) In quale periodo occorre aver eseguito i lavori analoghi oggetto di affidamento nelle categorie SOA OG3 e OG4 e per quali importi; 3) Come mai viene chiesto di dichiarare lavori in OG4 dal momento in cui tale categoria non rientra tra quelle indicate sul bando di gara; 4) Se in caso di Consorzio Stabile, si possa dimostrare di aver eseguito lavori analoghi a quelli oggetto di affidamento nelle categorie SOA OG3 e OG4, attraverso le consorziate designate esecutrici.
QUESITO 2: Con riferimento al requisito relativo ai servizi di progettazione espletati negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara (paragrafo 6.3 lett. f3) del documento descrittivo) si domanda: 1) qualora il concorrente per soddisfare il requisito richiesto indicasse un costituendo RTP, quest’ultimo potrebbe essere di tipo misto? 2) Se fosse possibile per soddisfare il requisito richiesto nella ID opere/corrispondenza S.03 – I/g, utilizzare anche i requisiti maturati nella S.05 – IX/b quindi poter sommare gli importi maturati nella S.03 – I/g + S.05 – IX/b; 3) Se fosse possibile soddisfare i requisiti richiesti per la IA.03 – III/c con requisiti maturati nella IA.04 – III/c.
QUESITO 3: Con riferimento ai requisiti chiesti al punto 6.2 del documento descrittivo del bando di gara, si domanda: 1) Se in caso di Consorzio Stabile, si possa dimostrare di aver realizzato, nei migliori cinque degli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del Bando di gara, una cifra d’affari in lavori non inferiore alla sommatoria degli importi stimati di cui al punto II.2.14), lett. a) e b), del medesimo Bando (comprensivo di lavori e oneri della sicurezza); attraverso la somma della cifra d’affari realizzata nel periodo dalle consorziate designate esecutrici. 2) Se le referenze bancarie le dovranno produrre oltre che il Consorzio Stabile anche le Consorziate esecutrici.
QUESITO 4: Si domanda se fosse possibile mettere a disposizione i modelli di dichiarazione in formato word.
QUESITO 5 Nel caso in cui le dichiarazioni di gara venissero sottoscritte da un procuratore, si domanda se la fotocopia della procura che verrà caricata sul portale, dovrà essere dichiarata conforme all'originale ai sensi del DPR 445/2000 direttamente dal Procuratore nonchè firmata digitalmente. In alternativa se sarà sufficiente caricare sul portale la semplice fotocopia della procura, senza la dichiarazione di conformità all'originale ai sensi del DPR 445/2000 rilasciata dal Procuratore, ma solamente firmata digitalmente.
QUESITO 6: 1) Con riferimento alla dichiarazione punto 10) (pag. 43) del par. 12.3 “Altre dichiarazioni” del documento descrittivo, si chiede di confermare che il concorrente possa dichiarare di voler eseguire in proprio determinate lavorazioni sia sulla base della qualificazione posseduta sia ricorrendo al subappalto nei limiti di legge, impegnandosi ad affidare a terzi la restante parte dei lavori. 2) Si domanda se ci sono limiti di %, relativamente alle lavorazioni che si intendono affidare a terzi.
QUESITO 1: 1) Si conferma che ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è sufficiente l’autocertificazione dei lavori analoghi eseguiti. Nel rispetto della normativa vigente, la Stazione appaltante si riserva di richiedere la produzione di documentazione complementare o comunque a comprova dello specifico requisito (quali i certificati di avvenuta esecuzione dei lavori), così come di tutti gli altri requisiti di partecipazione prescritti dalla legge di gara, nella presente fase di prequalifica nonché nelle successive fasi di gara. Ciò avverrà con apposita richiesta, specificando ulteriormente i documenti ed i termini di produzione degli stessi mediante AVCpass, in conformità alla delibera ANAC n. 157 del 17 febbraio 2016. 2) Ai sensi del combinato disposto dell’art. 191 comma 2 e dell’art. 189 comma 3, del D.lgs. n. 163/06: (i) i lavori valutati sono quelli eseguiti regolarmente, con buon esito e ultimati nel quinquennio precedente la pubblicazione del bando di gara, ovvero la parte di essi eseguita nello stesso quinquennio; (ii) l’importo è determinato ai sensi dell’art. 189, comma 3, del D.Lgs. n. 163/2006. 3) L’esecuzione di lavori analoghi nelle Categorie OG3 e OG4 costituisce requisito ulteriore rispetto al possesso delle corrispondenti certificazioni SOA, ed è richiesto in ottemperanza alla specifica disposizione contenuta all’art. 191, commi 1, lettera c) e 2, lett. b), del D.lgs. 163/06. 4) Così come previsto al paragrafo 7.5, lettera b) del Documento descrittivo del Bando di gara, il requisito deve essere posseduto dal Consorzio.
QUESITO 2: 1) Premesso che non appare chiara la ratio del quesito e che la Stazione Appaltante non ha inteso indicare al riguardo alcuna prestazione come principale o secondaria, laddove il quesito si riferisca alla possibilità di ricorrere ad un (sub)raggruppamento tra professionisti di tipo misto, tale possibilità non è configurabile nel caso di specie, non sussistendo i richiamati presupposti a ciò necessari ai sensi dell’articolo 48 del D.Lgs. n. 50/2016. Qualora si intenda costituire un RTP ai fini dell’esecuzione delle attività di progettazione e della relativa qualificazione ai sensi dei paragrafi 6.3 lett. f.3) e 7.5 lett. f.3) del Documento descrittivo del bando di gara, nulla osta invece alla costituzione di un RTP orizzontale. 2) Alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 e di quanto contenuto nella Tavola Z1 di cui all’Allegato del Decreto Ministeriale 17 giugno 2016 e s.m.i., la prospettata ipotesi è ammessa a condizione che: (i) il valore delle opere corrispondenti alla ID opere S.05 – IX/b sia superiore al valore minimo indicato per tale ID nella tabella di cui al par. 6.3, lett. f.3) del Documento descrittivo del bando di gara; (ii) la somma del valore delle opere corrispondenti alla ID opere S.03 – I/g e del valore delle opere corrispondenti alla ID opere S.05 – IX/b possedute dall’operatore economico, sia almeno pari alla somma del valore delle opere indicato, per ciascuna di tali ID opere, nella tabella di cui al par. 6.3 lett. f. 3) del Documento descrittivo del bando di gara ed al punto III.1.3), lett. f. 3) del Bando di gara (ossia: la somma del valore delle opere corrispondenti alla ID opere S.03 – I/g e del valore delle opere corrispondenti alla ID opere S.05 – IX/b posseduti dall’operatore economico deve essere complessivamente almeno pari ad Euro 820.198.176,15);. 3) Alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 e di quanto contenuto nella Tavola Z1 di cui all’Allegato del Decreto Ministeriale 17 giugno 2016 e s.m.i., la prospettata ipotesi è ammessa a condizione che il valore delle opere corrispondenti alla ID opere IA.04 – III/c, sia almeno pari alla somma del valore minimo delle opere corrispondenti alla ID opere IA.03 – III/c, e del valore minimo delle opere corrispondenti alla ID opere IA.04 – III/c, indicati nella tabella di cui al par. 6.3, lett. f.3) del Documento descrittivo del bando di gara ed al punto III.1.3), lett. f. 3) del Bando di gara (ossia: la somma del valore delle opere corrispondenti alla ID opere IA.03 – III/c e il valore delle opere corrispondenti alla ID opere IA.04 – III/c posseduti dall’operatore economico deve essere complessivamente almeno pari ad Euro 140.702.985,49).
QUESITO 3: 1) Così come previsto al paragrafo 7.4 del Documento descrittivo del Bando di gara, il requisito deve essere posseduto dal Consorzio. 2) Così come previsto al paragrafo 7.4 del Documento descrittivo del Bando di gara, è sufficiente che le referenze vengano prodotte dal Consorzio Stabile.
QUESITO 4: Sulla piattaforma i modelli di dichiarazione sono disponibili anche in formato editabile (word).
QUESITO 5: Potrà essere caricata la scansione dell’originale della procura sottoscritta in forma olografa dal delegante, firmata digitalmente dal procuratore e con annessa dichiarazione di conformità all’originale ex DPR 445/2000 sottoscritta digitalmente dal medesimo procuratore. Oppure, se emessa in originale in formato elettronico, firmato digitalmente, potrà essere caricata direttamente la procura così firmata dal soggetto che ha idoneamente delegato i propri poteri. Rimane fermo che la Stazione Appaltante potrà sempre procedere alle verifiche ritenute necessarie.
QUESITO 6: 1) Il concorrente deve dichiarare i lavori che intenda eventualmente eseguire direttamente, entro i limiti della qualificazione posseduta e tenuto conto della forma singola o plurisoggettiva di partecipazione alla gara. Per tali finalità, ai sensi dell’art. 194, co. 7, D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non è ammissibile il ricorso al subappalto. 2) Come evincibile anche dal paragrafo 12.3, punto 10), del Documento descrittivo del Bando di gara, non vi sono limiti percentuali all’affidamento a terzi di lavorazioni da parte del Contraente Generale.
Con la presente, in quanto società di diritto Cinese (Repubblica Popolare Cinese) con uffici e sedi operative collocate anche all’interno dei paesi aderenti all’Agreement on Government Procurement (c.d. AAP sottoscritto da alcuni paesi membri della WTO), siamo a chiedere conferma della possibilità di partecipare alla procedura in questione, eventualmente anche quale mandante di raggruppamenti temporanei o consorzi ordinari con concorrenti aventi sede legale in uno Stato Membro UE. In caso affermativo si richiede, altresì, quale documentazione la predetta società Cinese debba produrre al fine di rispondere ai requisiti di qualificazione richiesti dal bando.
Per quanto concerne la possibilità di partecipazione alla procedura, si rinvia in primo luogo a quanto previsto nella lex specialis di gara e a quanto stabilito dalle disposizioni comunitarie e nazionali in tema di accesso alle procedure ad evidenza pubblica da parte di Paesi “terzi” rispetto all’UE. In particolar modo, si rinvia a quanto specificato all’art. 25 della Direttiva 24/14/UE ed all’art. 49 del D.Lgs. 50/2016. L’appalto, come indicato nel Bando di gara, è sottoposto all’AAP (o GPA), dunque la partecipazione alla procedura è consentita agli operatori economici extra UE i cui Paesi di provenienza abbiano sottoscritto detto AAP, ovvero abbiano concluso accordi bilaterali o multilaterali che consentano la partecipazione a gare della tipologia di quella in oggetto. Al riguardo, in linea generale, non potendo conoscere i dettagli della specifica organizzazione imprenditoriale richiedente, che peraltro si definisce società di diritto cinese, si segnala che la Repubblica Popolare Cinese non risulta aver sottoscritto l’AAP né altra forma di accordo bilaterale/multilaterale, né accordo internazionale che vincoli l’Unione Europea in materia. Per quel che concerne la documentazione da eventualmente produrre, si rinvia a quanto previsto nella lex specialis di gara e nelle disposizioni normative (comunitarie e nazionali) applicabili.
QUESITO 1: con riferimento alla realizzazione di lavori ricadenti nella categoria OG3 e nella Categoria OG4, si chiede conferma che si possano sommare le esperienze realizzate nelle due diverse categorie; si chiede inoltre se il periodo di riferimento utilizzabile sia l'ultimo decennio o i migliori cinque anni dell'ultimo decennio.
QUESITO 2: si chiede di confermare che la richiesta del pagamento del contributo ANAC (non rintracciabile nel bando e nei documenti di gara ma bensi previsto in piattaforma) sia un refuso e che quindi nessun pagamento è attualmente dovuto ma sarà richiesto in fase di offerta.
QUESITO 3: si chiede si specificare, in caso di RTO Indicato dal concorrente, se il Modello 3 richiesto ai progettisti debba essere inteso unico e firmato congiuntamenti dai Progettisti componenti l'RTP Indicato, o se ciascun componente l'RTP debba produrre e firmare il proprio.
QUESITO 1: In merito alla possibilità di “sommare le esperienze”, si rinvia a quanto indicato nell’art. 191 c. 2 lett. b) del D.Lgs. 163/2006 (tuttora vigente in materia di Contraente Generale). Si specifica che il periodo di riferimento è quello quinquennale indicato all’art. 189 c. 3 del D.Lgs. 163/2006, come meglio precisato anche nella risposta al precedente quesito Q.3, lettera A), numeri 2) e 3).
QUESITO 2: Si conferma. Il contributo dovrà essere pagato soltanto in caso di partecipazione alla successiva fase di gara relativa alla presentazione dell’offerta.
QUESITO 3: Il Modello E (si presume che il quesito faccia riferimento a tale Modello) dovrà essere prodotto da ciascun componente l’RTP.
Buonasera, si fa riferimento all’indicazione riportata nella sezione di caricamento della documentazione relativa alla domanda di partecipazione, ovvero che “non è possibile allegare file di dimensione superiore ai 15 MB”, per chiedere sin da subito in via precauzionale, un ampliamento del limite delle dimensioni dei file, in quanto fino all’ultimo non è possibile prevedere quale sarà la dimensione dei file che questo operatore economico andrà a caricare, ma si prevede in ogni caso che alcuni supereranno la soglia dei 15 MB. Ringraziando, rimaniamo in attesa di riscontro e porgiamo cordiali saluti
Si precisa che in corrispondenza di ciascuno slot di caricamento dei vari documenti richiesti sulla Piattaforma, è già attivata l'opzione "Multiplo". Ciò significa che gli operatori economici possono eventualmente caricare più files all'interno del singolo slot, sempre a condizione che ciascun file non superi i 15mb. Eventualmente è possibile anche caricare un file zip compresso, sempre non superiore ai 15mb. Pertanto gli operatori economici potranno allegare tutta la documentazione, anche eventualmente divisa in più files. Si precisa infine che: - non vi è un limite al numero di files che l'utente può allegare in riferimento al singolo slot; - non vi è un limite di MB complessivo dei files allegati da ciascun operatore economico. - il limite del singolo file è impostato a 15 MB in quanto garantisce agli operatori, secondo una logica di parità di trattamento, la possibilità di allegare i propri documenti anche nel caso di connessione poco stabile o debole.
Buongiorno, si pongono i seguenti quesiti: Quesito 1: RIF.: Requisito di capacità tecnica di cui ai punti III.1.3 lett. b) del bando e 6.3 lett. b) del Documento descrittivo al bando di gara, ovvero: ai sensi dell’art. 191, commi 1, lett. c), e 2, lett. b), del d.lgs. n. 163/2006, adeguata capacità tecnica e organizzativa, mediante la dimostrazione di aver eseguito lavori analoghi a quelli oggetto di affidamento, nella categoria “opere per la mobilità su gomma e su ferro (OG3 e OG4)”: 1. Si chiede conferma che, ai fini della dimostrazione del requisito, possono essere utilizzati lavori in corso per la parte eseguita regolarmente e con buon esito e debitamente certificata alla data di pubblicazione del bando così come previsto all’art. 189, comma 3, del D.Lgs. 163/06; inoltre sempre, ai sensi del citato art. 189 comma 3, del D.Lgs. 163/06, si chiede conferma che l’importo da considerarsi valido ai fini della dimostrazione del requisito è il totale contabilizzato risultante dai CEL comprensivo quindi anche di tutte le categorie diverse dalla prevalente OG3 o OG4 previste nel lavoro preso in esame. 2. A) Con riferimento alla risposta alla FAQ n. 2, Quesito 1, sub. 2) sottopunto ii), non risulta chiarito a quale importo si faccia riferimento poiché il citato art. 189, comma 3, del D.Lgs. 163/06 recita: “La adeguata idoneità tecnica e organizzativa è dimostrata dall'esecuzione con qualsiasi mezzo di un lavoro non inferiore al quaranta per cento dell'importo della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori di importo complessivo non inferiore al cinquantacinque per cento della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di tre lavori di importo complessivo non inferiore al sessantacinque per cento della classifica richiesta.”, pertanto si chiede conferma che l’importo cui fare riferimento è quello della categoria OG3 a base di gara pari a € 657.954.310,98. B) Resta da chiarire però come vada dimostrato il requisito di che trattasi nel caso in cui il concorrente è un Raggruppamento o comunque un soggetto con idoneità plurisoggettiva, in quanto nel Documento descrittivo al bando di gara, al punto 7.5 lett. b), è riportato che “Tale requisito deve essere posseduto: − in caso di RTI, consorzi ordinari o GEIE costituendi o costituiti, dal RTI, consorzio ordinario o GEIE nel complesso, fermo restando che l’impresa mandataria/capogruppo deve comunque possederlo in misura maggioritaria”, per cui non si capisce come si possa calcolare la “misura maggioritaria” in caso di requisito non frazionabile (1 lavoro di importo non inferiore al 40% o 2 lavori di importo non inferiore al 55% o 3 lavori di importo non inferiore al 65%) ovvero costituito contemporaneamente da numero di lavori e da fasce di importo. Quindi premesso quanto sopra, si chiede conferma che la corretta interpretazione è che il concorrente deve possedere il requisito cumulativamente ovvero deve raggiungere l’importo richiesto attraverso la sommatoria di lavori eseguiti a prescindere dal loro numero e, nel caso di Raggruppamento, la mandataria deve possederlo in misura maggioritaria. Quesito 2: Si chiede conferma che è corretta l'interpretazione secondo cui il concorrente si qualifica per partecipare alla gara attraverso il possesso dell’Attestazione di Contraente Generale classifica III e si qualifica nelle varie categorie SOA richieste attraverso il possesso della relativa qualificazione direttamente oppure, in mancanza, attraverso terzi affidatari adeguatamente qualificati; pertanto il concorrente dichiarerà, attraverso il Modello B, di impegnarsi ad affidare a terzi adeguatamente qualificati ai sensi dell’art. 194 del Codice, quelle categorie di cui è carente unitamente a quelle che eventualmente intende affidare a terzi anche se in possesso della relativa qualificazione. Quesito 3: Posto che, come indicato al punto 12.4 del Documento descrittivo al bando di gara, il Passoe deve essere presentato dai progettisti eventualmente indicati dal concorrente, si chiede in che forma gli stessi debbano comparire (mandante di RTI, impresa singola, ecc.). grazie cordiali saluti
1) Si conferma la possibilità di computare anche lavori in corso per la parte eseguita regolarmente e con buon esito e debitamente certificata. Non si conferma invece quanto ipotizzato in merito all’utilizzo del totale contabilizzato nel CEL, e dunque al di fuori di lavorazioni comprese in OG3 o in OG4.
2.A) L’importo a cui fare riferimento è quello relativo al valore della qualificazione a Contraente Generale richiesta ai fini della partecipazione alla Gara, ossia la classifica III di cui (i) all’articolo 186, comma 3, lettera c) e comma 4), del D.Lgs. n. 163/2006, che fissa tale valore a 900 milioni di euro, (ii) al punto III.1.3, lettera a) del Bando di gara e (iii) al paragrafo 6.3, lettera a) del Documento descrittivo del Bando di gara.
B) Ai fini della partecipazione alla gara da parte di un concorrente in forma associata per il quale trovino applicazione le regole sulla partecipazione dei RTI, il possesso del requisito de quo dovrà comunque seguire il medesimo meccanismo previsto dall’art. 189 comma 3 del D.Lgs. 163/2006. Pertanto sarà il RTI (o, comunque, il soggetto partecipante in forma associata alla Gara) nel suo complesso a dover dimostrare il possesso del requisito mediante uno, due o tre contratti, rispettando le relative quote indicate dalla richiamata norma, fermo restando il principio per cui l’impresa mandataria dovrà possedere il requisito (i.e. avere eseguito lavori di un dato importo) in misura maggioritaria rispetto alla/e mandante/i. Pertanto, a titolo meramente esemplificativo, in caso di RTI: (a) qualora il requisito venga integrato tramite un singolo lavoro, detto lavoro dovrà essere stato eseguito (e, quindi, dimostrato) dalla mandataria per un importo non inferiore al 40% della classifica di cui alla precedente risposta R.6, punto 2.A); (b) qualora il requisito venga integrato tramite due lavori, questi dovranno essere stati eseguiti (e, quindi, dimostrati) dalla sola mandataria o dalla mandataria e da una delle mandanti. In tale seconda ipotesi, il lavoro eseguito dalla mandataria dovrà essere di importo maggiore rispetto a quello eseguito dalla mandante. In ogni caso, il valore dei due lavori eseguiti, cumulativamente considerati, non potrà essere inferiore al 55% della classifica di cui alla precedente risposta R.6, punto 2.A); (c) qualora il requisito venga integrato tramite tre lavori, questi dovranno essere stati eseguiti (e, quindi, dimostrati) dalla sola mandataria o dalla mandataria e da una o due delle mandanti. In tale seconda ipotesi, il lavoro eseguito dalla mandataria (o almeno uno dei lavori eseguiti dalla mandataria) dovrà essere di importo maggiore, in senso relativo, rispetto a quello/i eseguito/i dalla/e mandante/i. In ogni caso, il valore dei tre lavori eseguiti, cumulativamente considerati, non potrà essere inferiore al 65% della classifica di cui alla precedente risposta R.6, punto 2.A).
Come chiarito nella risposta al Quesito Q.2 (Quesito 6), il concorrente deve dichiarare i lavori che intenda eventualmente eseguire direttamente, entro i limiti della qualificazione posseduta e tenuto conto della forma singola o plurisoggettiva di partecipazione alla gara. Per tali finalità, ai sensi dell’art. 194, comma 7, D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non è ammissibile il ricorso al subappalto. Si precisa, da ultimo, che il concorrente è ovviamente libero di non indicare tra i lavori che intende eseguire anche lavori per i quali è in possesso della relativa qualificazione SOA; in tal caso, anche tali lavori dovranno essere affidati a terzi. Come previsto nel Documento descrittivo del Bando di gara (paragrafo 1, punto 5), le indicazioni sugli affidamenti a terzi dovranno essere fornite in sede di offerta (non già nella presente fase di prequalifica), con le modalità che verranno specificate nella Lettera di invito.
Premesso che la domanda non appare chiara, in ogni caso si precisa che nell’ipotesi di progettista indicato dovrà essere comunque caricata sul sistema AVCPass anche la documentazione a comprova dei requisiti prescritti dalla lex specialis di gara con riferimento alle attività di progettazione, secondo le modalità “tecniche” stabilite dall’ANAC anche ai fini della richiesta e del rilascio del Passoe.
Con riferimento al paragrafo 6.3 punto f.3) del documento descrittivo, si chiede se fosse possibile per soddisfare il requisito chiesto per la ID Opere S03-I/g, utilizzare servizi espletati nella S06.
Parimenti si domanda se fosse possibile per soddisfare il requisito chiesto per la D04 -VIII, utilizzare servizi espletati nella D05. In entrambi i casi, le ID Opere proposte in alternativa/integrazione a quelle poste a base gara, hanno un grado di complessità superiore. Restando in attesa di cortese riscontro si ringrazia. Cordiali saluti
Alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 e di quanto contenuto nella Tavola Z1 di cui all’Allegato del Decreto Ministeriale 17 giugno 2016 e s.m.i., si conferma l’ipotesi prospettata circa il rapporto tra S03 e S06.
Alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 e di quanto contenuto nella Tavola Z1 di cui all’Allegato del Decreto Ministeriale 17 giugno 2016 e s.m.i., si conferma l’ipotesi prospettata circa il rapporto tra D04 e D05.
Buongiorno, con riferimento alla richiesta di esecuzione di Lavori analoghi si chiede di confermare;
- Possibilità di utilizzare, sommandoli tra loro, lavori rientranti nella categoria OG3 e in categoria OG4;
- Utilizzare il Quinqeunnio Antecedente il Bando di gara, ossia esercizi da 2015 al 2019;
- che il requisito da raggiungere sia €. 657.954.310,98, corrispondente al valore della categoria OG3 (OG4 non presente nell bando).
- Si rinvia a quanto al riguardo chiarito nella risposta al precedente quesito Q.4, numero 1).
- Il quinquennio da prendere in considerazione ai fini della dimostrazione del requisito è il quinquennio decorrente, a ritroso, dal giorno precedente la data di pubblicazione del Bando in GURI.
- Si rinvia a quanto al riguardo chiarito nelle risposte al precedente quesito Q.3, lettera A), numero 3 e nella risposta R.6, punto 2A).
Quesito 1 - Chiarimenti su lavori analoghi Con riferimento al requisito previsto dal punto III.1.3, lett. b) del Bando di gara e alle previsioni recate dal paragrafo 7 del Documento descrittivo del Bando per le ipotesi di partecipazione plurisoggettiva alla gara (RTI/Consorzi ordinari), si chiede di voler fornire i seguenti chiarimenti, anche specificando come debba intendersi la previsione per cui tale requisito debba essere posseduto dal RTI/Consorzio ordinario “nel complesso, fermo restando che l’impresa mandataria/capogruppo deve comunque possederlo in misura maggioritaria ai sensi dell’art. 83, comma 8”. A tal riguardo si chiede in particolare: a) di voler individuare espressamente quale sia l’esatto importo da prendere a riferimento nel soddisfacimento del requisito (quale sia, cioè, l’importo dei lavori su cui calcolare le percentuali progressive previste dall’art. 189 comma 3 del D.lgs. n. 163/2006). Si ritiene difatti che il mero rinvio a tale disposizione - già operato in risposta ad analoghe richieste di chiarimento di altro operatore - non consenta di individuare univocamente l’importo minimo dei lavori analoghi richiesto per la partecipazione. Ciò in quanto l’art. 189, comma 3 D.lgs. cit. fissa tale livello riferendosi genericamente “all’importo della classifica richiesta” in sede di rilascio dell’attestazione di qualificazione del Contraente Generale.
In questo senso si chiede:
a.1) di voler confermare che ai fini del soddisfacimento del requisito in esame i concorrenti sono tenuti a dimostrare, con le modalità di cui all’art. 189 comma 3 del D.lgs. n. 163/2006, di aver eseguito lavori analoghi pari, a seconda dei casi, almeno al 40%, al 55% ovvero al 65% dell’importo dei lavori ricompresi nella categoria OG3 e posti a base di gara (€ 657.954.310,98), o in alternativa di voler specificare quale sia il diverso importo di riferimento sul quale calcolare le suddette percentuali;
a.2) di voler confermare che nell’ambito dell’esperienza maturata dal concorrente, verrà preso in considerazione l’importo contrattuale globale dei lavori eseguiti dai concorrenti nell’ambito di contratti aventi comunque come categoria prevalente la OG3 o la OG4;
b) di voler confermare che in caso di partecipazione alla gara quale RTI o Consorzio ordinario il predetto requisito relativo ai lavori analoghi potrà essere attestato e dimostrato indifferentemente ai fini dell’ammissione del raggruppamento/Consorzio alla gara, dalla sola Mandataria/capofila o da questa unitamente alle mandanti, confermando altresì che in entrambi i casi le mandanti/consorziate diverse dalla capofila non sono tenute a possedere il medesimo requisito in misura corrispondente alla propria quota di partecipazione alla compagine ed ai lavori.
a.1) Si rinvia a quanto al riguardo chiarito nella precedente risposta R.6, punto 2B).
a.2) Confermata la possibilità di sommare le lavorazioni afferenti alle categorie OG3 e OG4 ai sensi dell’art. 191 comma 2, lett. b), del D.Lgs. 163/2006, si precisa che ai fini del possesso del requisito de quo non è possibile sommare lavori eseguiti in altre categorie, anche se ricomprese nell’esecuzione di un medesimo contratto avente ad oggetto le suddette categorie OG3 e OG4.
b) In merito al possesso ed alla comprova del requisito in caso di RTI/Consorzio ordinario si rinvia a quanto chiarito alla precedente risposta R.6, punto 2B), con l’ulteriore precisazione che la legge di gara non prescrive il possesso in capo alle mandanti di una percentuale minima del requisito in parola.
Quesito 2 – Chiarimento Qualifica SOA Ai sensi del punto III.1.3, lett. c) del Bando di gara, viene richiesto ai concorrenti, a pena di esclusione dalla partecipazione alla gara, il requisito dell’attestazione SOA nelle specifiche categorie e classifiche ivi indicate. Il paragrafo 6.3 lett. c) del Documento descrittivo del Bando ribadisce la richiesta a pena di esclusione del possesso di tale requisito e specifica poi: a) che “come stabilito dall’art. 194 comma 7 del d.lgs 50/2016, il Contraente Generale può eseguire i lavori affidati direttamente, nei limiti della qualificazione posseduta, oppure mediante affidamento a soggetti terzi”; b) che i terzi dovranno essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 84 e potranno subaffidare i lavori. Nei chiarimenti già forniti da codesta stazione appaltante, è stato inoltre affermato che “Il concorrente deve dichiarare i lavori che intenda eventualmente eseguire direttamente, entro i limiti della qualificazione posseduta e tenuto conto della forma singola o plurisoggettiva di partecipazione alla gara. Per tali finalità, ai sensi dell’art. 194, co. 7, D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non è ammissibile il ricorso al subappalto”. Premesso quanto sopra, si chiede di chiarire se il concorrente sprovvisto di qualificazione (in tutto o in parte) in una o più delle categorie a qualificazione obbligatoria richieste nel bando, debba necessariamente - per essere ammesso alla gara - associare altre imprese in possesso di tali categorie o ricorrere all’avvalimento di imprese ausiliarie in possesso di queste ultime, ovvero possa semplicemente dichiarare che affiderà a terzi le lavorazioni riconducibili alle categorie a qualifica obbligatoria di cui non è in possesso, senza associare o avvalersi di imprese qualificate in tal senso.
Come chiarito alla precedente risposta R.6, Quesito 2), il concorrente in fase di prequalifica deve soltanto dichiarare i lavori che intenda eventualmente eseguire direttamente, entro i limiti della qualificazione posseduta e tenuto conto della forma singola o plurisoggettiva di partecipazione alla gara. Come previsto nel Documento descrittivo del Bando di gara (paragrafo 1, punto 5), le indicazioni sugli affidamenti a terzi dovranno essere fornite in sede di offerta, con le modalità che verranno specificate nella Lettera di invito. Si rinvia a quanto ulteriormente chiarito nella richiamata precedente risposta R.6, Quesito 2), nonché nella risposta al precedente Quesito Q.3, lettera F).
Quesito 3 - Chiarimenti su avvalimento certificazione sistema di gestione ambientale Con riferimento al requisito previsto dal punto III.1.3, lett. e) del Bando di gara e dal paragrafo 6.3 lett. e) del Documento descrittivo (rubricato come “Requisiti di capacità tecnica”) e cioè alla “certificazione del sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001, in corso di validità”) e alle previsioni recate dal paragrafo 8 (“Avvalimento”) del medesimo Documento descrittivo, si chiede di confermare che il concorrente, eventualmente sprovvisto del requisito in parola, può ricorrere all’avvalimento ex art. 89 del D.lgs 50/2016, come del resto confermato dalla giurisprudenza in ordine alla certificazione di qualità (Consiglio di Stato sez. V - 18/03/2019, n. 1730; Consiglio di Stato sez. V, 17/05/2018, n.2953; Cons. Stato, V, 27 luglio 2017, n. 3710; Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria n. 23 del 2016). In caso affermativo, si chiede altresì di confermare che un Consorzio Stabile possa ricorrere all’avvalimento del requisito in questione indicando quale impresa ausiliaria una consorziata del Consorzio Stabile medesimo.
In generale, l’avvalimento del requisito indicato è ammesso nel rispetto dei principi fissati dall’ordinamento giuridico. Nel rispetto dei menzionati principi anche il Consorzio Stabile può ricorrere all’avvalimento di detto requisito.
In merito alla progettazione, si chiede di precisare se siano ammessi servizi svolti in D.05 in luogo della D.04. Cordiali saluti
Alla luce di quanto previsto dalle Linee Guida Anac n. 1 e di quanto contenuto nella Tavola Z1 di cui all’Allegato del Decreto Ministeriale 17 giugno 2016 e s.m.i., si conferma l’ipotesi di ammissibilità prospettata circa il rapporto tra D04 e D05.
Con riferimento al documento descrittivo del bando di gara relativo alla Procedura ristretta, ai sensi degli artt. 61 e 194 e ss. del d.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento a Contraente Generale delle attività di cui all’art. 194, co. 2, d.lgs. 50/2016, finalizzate alla realizzazione dei lavori di costruzione delle Tratte B2 (riqualificazione della ex SS35 da Lentate sul Seveso a Cesano Maderno) e C (dalla ex SS35 a Cesano Maderno alla Tangenziale Est di Milano A51) dell’Autostrada Pedemontana Lombarda, (Requisiti di partecipazione - paragrafo 6.3 - pagine 20 e seguenti del documento descrittivo del bando di gara) si chiede conferma che l'RTP indicato dal concorrente per il soddisfacimento dei requisiti speciali di accesso relativi ai servizi di ingegneria e di architettura e per l'esecuzione della progettazione esecutiva possa configurarsi nell'assetto del raggruppamento orizzontale, ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 50/2016, e quindi con l'intervento di ogni società componente il raggruppamento sulla progettazione delle opere corrispondenti ad ogni classe e categoria individuata dal disciplinare di gara seppur con quote di esecuzione della progettazione delle singole classi e categorie non esattamente aderenti alla quota di partecipazione complessiva di ogni società componente il raggruppamento ma in ogni caso nel rispetto della relativa qualificazione posseduta dalle singole società componenti il raggruppamento.
Premesso che non è chiaro a quali requisiti speciali la domanda faccia riferimento, per quanto attiene alla possibilità di costituire un Raggruppamento Temporaneo tra Professionisti di tipo orizzontale, si rinvia alla risposta al quesito Q.2, numero 1). Si precisa, inoltre, che non è richiesta la corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione.
Quesito ai fini del soddisfacimento del requisito di capacità tecnica di cui ai punti III.1.3 lett. b) del bando e 6.3 lett. b) del Documento descrittivo al bando di gara, si chiede conferma che:
1. possono essere utilizzati lavori eseguiti anche in qualità di subappaltatore;
2. possono essere utilizzati anche lavori diversi da quelli oggetto di un affidamento a contrante generale o di una concessione di costruzione e gestione aggiudicati con procedura di gara, come nel caso di appalto di soli lavori o di appalto integrato nonché di lavori eseguiti all’estero. grazie cordiali saluti
Con riferimento al punto 1., si precisa che potranno essere utilizzati lavori eseguiti in qualità di subappaltatore, laddove comprovabili con le modalità previste dall’ordinamento giuridico in materia.
Con riferimento al punto 2., si conferma che potranno essere utilizzati anche lavori diversi da quelli eseguiti nel ruolo di contraente generale o nell’ambito di una concessione di costruzione e gestione.
Si chiede cortesemente di chiarire se i servizi di progettazione richiamati al par. 6.3 lett. f3) del documento descrittivo, sono quelli richiamati dall'art. 3 lett. vvvv) del D.lgs. 50/2016.
Non è chiara la ratio del quesito. In ogni caso i servizi di progettazione richiamati al par. 6.3 del documento descrittivo del bando di gara rientrano nel novero dei “servizi di architettura e ingegneria e altri servizi tecnici” di cui all’art. 3 lett. vvvv) del D.LGs. 50/2016.
Premesso che il documento descrittivo del bando di gara contiene, tra l’altro, le seguenti prescrizioni:
- al decimo capoverso del paragrafo 4.1 “Operatori economici ammessi alla procedura”: Ai sensi dell’art. 186-bis, comma 6, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, l’impresa in concordato preventivo con continuità aziendale può concorrere anche riunita in RTI purché non rivesta la qualità di mandataria e sempre che le altre imprese aderenti al RTI non siano assoggettate ad una procedura concorsuale;
- al paragrafo 6.2 Requisiti di capacità economica e finanziaria A pena di esclusione, in conformità a quanto specificato al punto III.1.2) del Bando, sono ammessi a partecipare tutti gli operatori economici in possesso dei seguenti requisiti di capacità economica e finanziaria: a) aver realizzato, nei migliori cinque degli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del Bando di gara, una cifra d’affari in lavori non inferiore alla sommatoria degli importi stimati di cui al punto II.2.14), lett. a) e b), del medesimo Bando (comprensivo di lavori e oneri della sicurezza); b) idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti di credito, o intermediari autorizzati ai sensi del d.lgs. n. 385/1993, che attestino l’idoneità finanziaria ed economica del concorrente in relazione al possesso, da parte del concorrente medesimo, di risorse finanziarie per il prefinanziamento nonché per la realizzazione dell’opera in caso di aggiudicazione;
- al paragrafo 7.4 Sui requisiti di capacità economica e finanziaria (paragrafo 6.2 del presente Documento descrittivo) I requisiti di cui al precedente paragrafo 6.2, lett. a) e b), del presente Documento descrittivo devono essere posseduti: - in caso di RTI, consorzi ordinari o GEIE costituendi o costituiti, dal RTI, consorzio ordinario o GEIE nel complesso, fermo restando che l’impresa mandataria o consorziata capogruppo deve comunque possederlo in misura maggioritaria ai sensi dell’art. 83, comma 8, del Codice; - in caso di consorzi di cooperative o di imprese artigiane o di consorzi stabili, dal consorzio medesimo ai sensi dell’art. 47 del Codice.
Si chiede conferma circa la corretta interpretazione di tali disposizioni da parte della scrivente impresa, ovvero che, nel caso di partecipazione di impresa in concordato preventivo con continuità aziendale riunita in RTI in qualità di mandante, il requisito di cui al menzionato paragrafo 6.2, lett. b), possa essere posseduto dalle altre imprese aderenti al RTI non assoggettate ad una procedura concorsuale.
Si conferma che, nel caso di partecipazione di impresa in concordato preventivo con continuità aziendale riunita in RTI in qualità di mandante, il requisito di cui al menzionato paragrafo 6.2, lett. b) debba essere posseduto e dimostrato dal RTI nel suo complesso e che, pertanto, può essere posseduto dalle altre imprese facenti parte del RTI non assoggettate a procedura concorsuale.
A) Con riferimento alla risposta fornita alla FAQ n. 6 quesito n. 3 che per comodità trascriviamo "RISPOSTA: R6 Quesito 3: Premesso che la domanda non appare chiara, in ogni caso si precisa che nell’ipotesi di progettista indicato dovrà essere comunque caricata sul sistema AVCPass anche la documentazione a comprova dei requisiti prescritti dalla lex specialis di gara con riferimento alle attività di progettazione, secondo le modalità “tecniche” stabilite dall’ANAC anche ai fini della richiesta e del rilascio del Passoe". SI DOMANDA: 1) Nel caso in cui il servizio di progettazione sia stato eseguito per un ente pubblico, in luogo del caricamento del certificato sul sistema AVCPASS, se fosse sufficiente fornire tramite il DGUE, gli elementi necessari per il reperimento della comprova dell’autocertificazione ossia l’indicazione della stazione appaltante e i relativi contatti; 2) Qualora fosse necessario caricare comunque sul sistema AVCPASS tutti i CEL a comprova dei servizi di progettazione autocertificati, in quale fase di gara occorrerà farlo ossia: a) In fase di prequalifica in occasione della trasmissione della domanda di partecipazione; b) In fase di gara, ossia dopo l’apertura della busta che conterrà la documentazione amministrativa; c) In fase di gara, in qualsiasi momento della procedura ma prima di dichiarare quale sarà l’offerta vincitrice; d) Verranno chiesti solo al concorrente vincitore. 3) Per la comprova del fatturato per servizi di progettazione, che nel nostro caso specifico avverrà tramite i bilanci regolarmente depositati presso la CCIAA di competenza, si chiede se occorrerà caricarli comunque sul sistema AVCPASS o se sarà sufficiente indicare come andare a reperirli. Qualora occorresse caricarli sul sistema AVCPASS, si domanda quando tra le fasi indicate ai precedenti punti da a) ad d).
B) Con riferimento alla risposta fornita alla FAQ n. 13 che per comodità trascriviamo Risposta: "R.13 Premesso che non è chiaro a quali requisiti speciali la domanda faccia riferimento, per quanto attiene alla possibilità di costituire un Raggruppamento Temporaneo tra Professionisti di tipo orizzontale, si rinvia alla risposta al quesito Q.3, lettera B), numero 1). Si precisa, inoltre, che non è richiesta la corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione". Il quesito Q.3 sopra richiamato in risposta alla FAQ. 13 però non prevede né la lettera B) né il numero 1) né riguarderebbe l’argomento trattato nella FAQ n.13. Il quesito Q.3 riguarderebbe la partecipazione di un’Impresa cinese alla presente procedura. Si chiede cortesemente di chiarire.
C) Con riferimento alla risposta fornita alla FAQ n. 6 quesito 2 che per comodità trascriviamo Risposta "R6 Quesito 2: Come chiarito nella risposta al Quesito Q.3, lettera F), il concorrente deve dichiarare i lavori che intenda eventualmente eseguire direttamente, entro i limiti della qualificazione posseduta e tenuto conto della forma singola o plurisoggettiva di partecipazione alla gara. Per tali finalità, ai sensi dell’art. 194, comma 7, D.lgs. 50/2016 e s.m.i., non è ammissibile il ricorso al subappalto. Si precisa, da ultimo, che il concorrente è ovviamente libero di non indicare tra i lavori che intende eseguire anche lavori per i quali è in possesso della relativa qualificazione SOA; in tal caso, anche tali lavori dovranno essere affidati a terzi. Come previsto nel Documento descrittivo del Bando di gara (paragrafo 1, punto 5), le indicazioni sugli affidamenti a terzi dovranno essere fornite in sede di offerta (non già nella presente fase di prequalifica), con le modalità che verranno specificate nella Lettera di invito". Si evidenzia che il quesito Q.3 sopra richiamato in risposta alla FAQ. 6 però non prevede né la lettera F) né riguarderebbe l’argomento trattato nella FAQ n.6 quesito 2. Il quesito Q.3 riguarderebbe la partecipazione di un’Impresa cinese alla presente procedura. Si chiede cortesemente di chiarire.
A.1) Anche la documentazione a comprova del servizio di progettazione eseguito per un ente pubblico deve essere caricata sul sistema AVCPASS.
A.2) Anche con riferimento alla comprova dei requisiti afferenti ai servizi di ingegneria ed architettura si confermano le modalità indicate nella risposta alla precedente domanda Q.2, Quesito 1. Pertanto, ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è sufficiente l’autocertificazione del possesso di tali requisiti. Nel rispetto della normativa vigente, la Stazione appaltante si riserva di richiedere la produzione di documentazione complementare o comunque a comprova dei detti requisiti (così come di tutti gli altri requisiti di partecipazione prescritti dalla legge di gara) nella presente fase di prequalifica nonché nelle successive fasi di gara e, in ogni caso, nei confronti dell’aggiudicatario ai fini dell’aggiudicazione della gara stessa. Ciò avverrà con apposita richiesta specificando ulteriormente i documenti ed i termini di produzione degli stessi mediante AVCPass, in conformità alla delibera ANAC n. 157 del 17 febbraio 2016.
A.3) Anche i bilanci, unitamente all’ulteriore documentazione a comprova dei requisiti, devono essere caricati sul sistema AVCPass.
B) Trattasi di refuso che è già stato corretto sulle FAQ pubblicate al link: https://pedemontana.acquistitelematici.it/tender/51
C) Trattasi di refuso che è già stato corretto sulle FAQ pubblicate al link: https://pedemontana.acquistitelematici.it/tender/51
In relazione alla risposta R6, si rileva che l’art. 189 comma 3 del Dlgs 163/06 norma l’ottenimento della Qualificazione a Contraente Generale nelle varie classifiche e non pare essere relativo ai requisiti di partecipazione della presente gara ovvero non rappresenta l’importo dei lavori analoghi al presente bando bensì descrive solo come vanno valutati. Premesso che il presente RTI, che possiede tra le più solide ed importanti referenze nazionali ed internazionali in ambito infrastrutturale, è composto da due soggetti che sono tra le pochissime imprese italiane ad avere l’iscrizione a Contraente Generale classifica III e dunque a poter assumere il ruolo di partecipante (dalle liste presenti pubblicate sul MIT si contano solamente 6 imprese in bonis con tale iscrizione che si occupano di costruzioni ed infrastrutture), si rileva che l’importo indicato di 900 Milioni, quale base di calcolo, non trova riscontro oggettivo nelle categorie OG3 e OG4 specifiche del bando di gara che invece sono molto inferiori ed ammontano ad € 657.954.310,98 Un ammontare richiesto in OG3 di 900 Milioni, oltre ad essere notevolmente superiore all’importo OG3 a base di gara, non permetterebbe quasi certamente la partecipazione di una sufficiente platea di imprese già molto ristretta dalla selezione a Contraente Generale classifica III. Si chiede cortesemente nuovamente conferma che l’importo analogo da considerare quale base di calcolo sia quello per OG3 a base di gara pari a € 657.954.310,98 come da richiesta al Quesito n. 6.
Si conferma quanto già indicato nella risposta al Q.6 lett. 2.A) e lett. B).
Con la presente facciamo richiesta di proroga del termine di presentazione della domanda di partecipazione di almeno 20 giorni.
Si rinvia all’Avviso pubblicato sulla presente Piattaforma in data 7 maggio u.s., circa il differimento del termine di presentazione delle domande di partecipazione e del termine per la presentazione dei chiarimenti.
Con riferimento al requisito previsto al punto III.1.2, lett. b) del Bando e al paragrafo 6.2 del documento descrittivo (possesso di idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti di credito o intermediari), si chiede di confermare se in caso di partecipazione in RTI il requisito sia soddisfatto attraverso la sola presentazione di due referenze della mandataria capogruppo ovvero se anche la mandante/le mandanti debba/debbano presentare le referenze e, in quest’ultimo caso, se sia sufficiente la presentazione di una sola referenza da parte della mandante/delle mandanti. Ciò anche in rapporto alla previsione del paragrafo 7.4 del documento descrittivo, che anche per quanto concerne il requisito delle referenze, lo stesso debba essere posseduto “nel complesso, fermo restando che l’impresa mandataria o consorziata capogruppo deve comunque possederlo in misura maggioritaria ai sensi dell’art. 83 comma 8 del Codice”.
Si conferma che in caso di RTI il requisito di cui al menzionato paragrafo 6.2, lett. b) deve essere posseduto e dimostrato dal RTI nel suo complesso e, quindi, anche sommando la/e referenza/e posseduta/e dalla mandataria con quella/e eventualmente posseduta/e dalla/e mandante/i.
Domanda 1: Ad ulteriore chiarimento sui criteri di partecipazione, si richiede in via definitiva conferma che i requisiti di partecipazione siano esclusivamente i seguenti: - qualificazione a Contraente Generale, rilasciata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per la classifica III ex artt. 186 ss. del d.lgs. n. 163/2006; possesso iscrizione o iscrivibile al sistema di qualificazione a General Contractor (qualsiasi categoria) per le mandanti; - aver realizzato, nei migliori cinque degli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del Bando di gara, una cifra d’affari in lavori non inferiore alla sommatoria degli importi stimati di cui al punto II.2.14), lett. a) e b), del medesimo Bando (comprensivo di lavori e oneri della sicurezza); - idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due istituti di credito, o intermediari autorizzati ai sensi del d.lgs. n. 385/1993, che attestino l’idoneità finanziaria ed economica del concorrente in relazione al possesso, da parte del concorrente medesimo, di risorse finanziarie per il prefinanziamento nonché per la realizzazione dell’opera in caso di aggiudicazione. - attestazione SOA, in corso di validità che attesti, ai sensi dell’art. 84 del d.lgs. n. 50/2016 e dell’art. 61 del d.P.R. n. 207/2010, qualificazione nelle categorie e classifiche di cui a pag. 21 del Disciplinare; - ai sensi dell’art. 191, commi 1, lett. c), e 2, lett. b), del d.lgs. n. 163/2006, adeguata capacità tecnica e organizzativa, mediante la dimostrazione di aver eseguito lavori analoghi a quelli oggetto di affidamento, ovvero per l’importo pari ad € 657.954.310,98 in OG3 di cui a pag 21 del Disciplinare, nella categoria “opere per la mobilità su gomma e su ferro (OG3 e OG4)”; - oltre ai requisiti d), e), f) di cui all’art. 6.3 del Disciplinare
Domanda 2: Si richiede di confermare che non sia stata inserita, attraverso i chiarimenti di data 4 maggio 2020, la previsione di possedere un ulteriore requisito di capacità tecnica relativo a “servizi di punta OG3-OG4” pari a 900 Milioni in categoria OG3, dato che l’importo a base di gara OG3 è ben inferiore ed ammonta a € 657.954.310,98. La richiesta di un importo simile (peraltro in sola OG3 e OG4), oltre che essere non giustificata dalle categorie SOA del bando di gara, pregiudicherebbe infatti una sufficiente platea di partecipazione alla gara, già fortemente ristretta dalla necessità di avere l’iscrizione a Contraente Generale cat. III.
Domanda 3: Si richiede proroga della data di sottomissione di 20 giorni.
Risposta a D.1 - I requisiti richiesti ai fini della partecipazione alla gara sono esclusivamente quelli previsti nel Bando di gara, secondo i termini e le modalità di cui anche al Documento descrittivo del Bando di gara e come esplicati nelle risposte alle richieste di chiarimento.
Risposta a D.2: Si conferma quanto già indicato nella risposta al Q.6 lett. 2.A) e lett. B). Le risposte ai quesiti pervenuti, se è a questi che si fa riferimento con la domanda, non hanno aggiunto alcun ulteriore requisito di partecipazione.
Risposta a D.3: Sul punto, si rinvia all’Avviso pubblicato sulla presente Piattaforma in data 7 maggio u.s., circa il differimento del termine di presentazione delle domande di partecipazione e del termine per la presentazione dei chiarimenti.
Con riferimento al requisito previsto dal punto III.1.2, lett. a) del Bando di gara (cifra d’affari in lavori) e alle previsioni del paragrafo 7 del Documento descrittivo del Bando, si chiede di voler fornire i seguenti chiarimenti specificando come debba intendersi la previsione per cui, in caso di partecipazione alla gara di un Consorzio Stabile, tale requisito debba essere posseduto “dal Consorzio medesimo ai sensi dell’art. 47 del Codice”. In particolare:
Quesito 1 Premesso che: •la normativa specifica in materia dei requisiti necessari per l’affidamento a Contraente Generale richiamata nel Documento descrittivo del bando di gara (v. p.to 4.1, che rinvia agli artt. 186-193 del D.lgs. n. 163/2006) prevede espressamente che “i consorzi stabili sono qualificati sulla base della somma dei requisiti di qualificazione posseduti dalle singole imprese consorziate” (così l’art. 190, comma 1 D. lgs. 163/2006); •più in generale, ai sensi del combinato disposto dell’art. 83 comma 2 e dell’art. 216 comma 14 del D.lgs. 50/2016, sino alla data di entrata in vigore del Regolamento attuativo del D.lgs. cit. continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui alla Parte II, Titolo III del D.P.R. n. 207/2010; •sino alla data di entrata in vigore di quel Regolamento, continuano dunque ad applicarsi le previsioni di cui all’art. 81 D.P.R. cit. e all’art. 36, comma 7 del D.lgs. n. 163/2006 (ai cui sensi “il consorzio stabile si qualifica sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate”); •i predetti elementi non sembrano esser stati tenuti in conto nella risposta ai quesiti precedentemente posti da altri operatori economici (v. FAQ n. 2, quesito n. 3); si chiede di confermare che, ai fini della dimostrazione del requisito della cifra d’affari in lavori, i consorzi stabili possano - senza bisogno di dar corso ad un avvalimento ex art. 89 del D.lgs. n. 50/2016 - ricorrere alla sommatoria dei requisiti posseduti da tutte le imprese consorziate, ivi comprese quelle non indicate come esecutrici. E ciò coerentemente alla natura del Consorzio Stabile, quale operatore economico che si fonda sulla causa mutualistica e realizza, nella sostanza, una particolare forma di ‘avvalimento’ che poggia direttamente sul patto consortile.
Quesito 2 Fermo quanto sopra si chiede di voler confermare che il Consorzio stabile – che, quale contraente affidatario di precedenti lavori, non li abbia eseguiti direttamente ma li abbia assegnati alle proprie consorziate all’uopo designate in gara come esecutrici – possa attestare il possesso del requisito in questione sulla base della cifra d’affari conseguentemente prodotta.
Per mera completezza, si chiarisce quanto già palesemente ricavabile dalla lex specialis di gara. Fermo restando che il richiamo agli articoli da 186 a 193 del D.Lgs. n. 163/2006 è riferito alla qualificazione a contraente generale, va da sé che non possa trovare applicazione alla gara de quo la normativa previgente (contenuta nel D.Lgs. n. 163/2006) in materia di possesso e comprova da parte dei consorzi stabili dei requisiti di idoneità economico-finanziaria e tecnico-professionale. Tale normativa è, infatti, stata espressamente abrogata dal D.Lgs. n. 50/2016 che, come noto, contiene specifiche disposizioni che regolamentano il possesso e la comprova dei requisiti di idoneità economico-finanziaria e tecnico-professionale da parte dei consorzi stabili.
Ciò precisato, laddove la domanda sia riferita al possesso del requisito di cui al punto III.1.2), lettera a), si rinvia a quanto indicato nella precedente risposta R.2, Quesito 3, n. 1).
Si rinvia alla precedente risposta al presente quesito (R.22, Quesito 1).
Con riferimento a quanto stabilito dal par. 12.6 (Documentazione e dichiarazioni ulteriori per i soggetti associati o indicati) si chiede di confermare che la documentazione e le dichiarazioni ivi previste per i Raggruppamenti temporanei non ancora costituiti debba essere prodotta anche in relazione ai RTP non ancora costituiti di progettisti indicati dal concorrente. E ciò anche integrando il “Modello E) – Dichiarazioni dei progettisti indicati” (che, in caso di RTP, richiede di indicare unicamente le generalità del giovane professionista).
Sul punto, si conferma che in caso di RTP non ancora costituito dovranno essere rese le stesse dichiarazioni previste per gli RTI non costituiti come esplicitato al punto 12.6 del Documento descrittivo del Bando di gara; ciò, integrando corrispondentemente il Modello E) allegato al predetto Documento descrittivo (segnatamente, il punto 11 di tale Modello).