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Timestamp: 2020-07-10 13:56:28+00:00
Document Index: 70765663

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 11', 'art. 115', 'art. 115', 'art. 115', 'art. 115', 'art. 115']

Art. 115 codice della strada: Requisiti per la guida dei veicoli e la conduzione di animali | La Legge per tutti
1-bis. Ai minori che hanno compiuto diciassette anni e che sono titolari di patente di guida e’ consentita, a fini di esercitazione, la guida di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t, con esclusione del traino di qualunque tipo di rimorchio, e comunque nel rispetto dei limiti di potenza specifica riferita alla tara di cui all’articolo 117, comma 2-bis, purché accompagnati da un conducente titolare di patente di guida di categoria B o superiore da almeno dieci anni, previo rilascio di un’apposita autorizzazione da parte del competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, su istanza presentata al medesimo ufficio dal genitore o dal legale rappresentante del minore. (3)
1-ter. Il minore autorizzato ai sensi del comma 1-bis può procedere alla guida accompagnato da uno dei soggetti indicati al medesimo comma solo dopo aver effettuato almeno dieci ore di corso pratico di guida, delle quali almeno quattro in autostrada o su strade extraurbane e due in condizione di visione notturna, presso un’autoscuola con istruttore abilitato e autorizzato. (3)
1-quater. Nelle ipotesi di guida di cui al comma 1-bis, sul veicolo non può prendere posto, oltre al conducente, un’altra persona che non sia l’accompagnatore. Il veicolo adibito a tale guida deve essere munito di un apposito contrassegno recante le lettere alfabetiche “GA”. Chiunque viola le disposizioni del presente comma e’ punito con la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 9 dell’articolo 122. (3)
1-quinquies. Nelle ipotesi di guida di cui al comma 1-bis si applicano le disposizioni di cui al comma 2 dell’articolo 117 e, in caso di violazioni, la sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 5 del medesimo articolo. L’accompagnatore e’ responsabile del pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie in solido con il genitore o con chi esercita l’autorità parentale o con il tutore del conducente minorenne autorizzato ai sensi del citato comma 1-bis. (3)
1-sexies. Nelle ipotesi di guida di cui al comma 1-bis, se il minore autorizzato commette violazioni per le quali, ai sensi delle disposizioni del presente codice, sono previste le sanzioni amministrative accessorie di cui agli articoli 218 e 219, e’ sempre disposta la revoca dell’autorizzazione alla guida accompagnata. Per la revoca dell’autorizzazione si applicano le disposizioni dell’articolo 219, in quanto compatibili. Nell’ipotesi di cui al presente comma il minore non può conseguire di nuovo l’autorizzazione di cui al comma 1-bis. (3)
1-septies. Nelle ipotesi di guida di cui al comma 1-bis, se il minore non ha a fianco l’accompagnatore indicato nell’autorizzazione, si applicano le sanzioni amministrative previste dall’articolo 122, comma 8, primo e secondo periodo. Si applicano altresì le disposizioni del comma 1-sexies del presente articolo. (3)
a) anni sessantacinque per guidare autotreni ed autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 t. Tale limite puo’ essere elevato, anno per anno, fino a sessantotto anni qualora il conducente consegua uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici a seguito di visita medica specialistica annuale, con oneri a carico del richiedente, secondo le modalita’
(1) Sulla materia, v. anche d. m. 30 settembre 2003 (Disposizioni comunitarie in materia di patenti di guida e recepimento della direttiva 2000/56/CE – file PDF, 478 KB).
(2) Così modificato dall’art. 5 del d. legisl. 15 gennaio 2002 n. 9.
(3) Comma inserito dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.). Entro 4 mesi dall’entrata in vigore della legge deve essere emanato il Regolamento attuativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
(4) Così modificato dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.). Entro 4 mesi dall’entrata in vigore della legge deve essere emanato il Regolamento attuativo del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
(5) Comma abrogato dall’art. 11 comma 1 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, in G.U. 9 febbraio 2012 n. 33, suppl. ord. n. 27.
Nelle more dell’entrata in vigore delle disposizioni di cui al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, fermo restando quanto previsto dall’articolo 115, comma 2, del Codice della strada, i titolari di certificato di idoneita’ alla guida del ciclomotore ovvero di patente di guida, al compimento dell’ottantesimo anno di eta’, rinnovano la validita’ dei predetti titoli abilitativi ogni due anni.
Per guidare in sicurezza non basta rispettare la segnaletica stradale, i limiti di velocità e le altre regole di prudenza. L'art. 115 del codice della strada, infatti, prevede che per poter guidare è necessario essere in possesso di determinati requisiti fisichi e psichici e rispettare i requisiti minimi e massimi di età. Non devi dimenticare, infatti, che guidare un veicolo quando non si è in possesso dei requisiti indicati potrebbe mettere in pericolo la tua incolumità e quella degli altri utenti della strada.
L'art. 115 del codice della strada, inoltre, stabilisce che gli stessi requisiti devono essere posseduti anche da chi guida veicoli trainati da animali o conduce animali da tiro, da soma o da sella, oppure armenti, greggi o altri raggruppamenti di animali.
Quali sono i requisiti fisici e psichici richiesti per guidare?
I requisiti fisici e psichici a cui si riferisce l'art. 115 del codice della strada riguardano la tua capacità di poter svolgere con prontezza di riflessi tutti i movimenti necessari per poter guidare in sicurezza. Se, infatti, dovessi risultare affetto da una malattia fisica o psichica, da un deficit organico o da minorazione psichica, anatomica o funzionale, non puoi conseguire o ottenere il rinnovo della patente di guida; ciò, però, solo se lo stato della malattia è tale da impedirti di condurre con sicurezza i veicoli.
Supponiamo che tu abbia un grave deficit visivo o una malattia neurologica come, ad esempio, il morbo di Parkinson in uno stadio molto avanzato. In questi casi, il medico legale incaricato non potrà ritenerti idoneo alla guida in quanto la tua patologia ti impedisce di condurre con sicurezza un veicolo. Diverso è il caso in cui il tuo deficit visivo può essere facilmente corretto con degli occhiali da vista o se la malattia neurologica non comporta alterazioni a livello sensoriale, motorio e muscolare. In questi casi, infatti, non si riscontra alcun impedimento alla guida e, pertanto, potrai certamente conseguire o ottenere il rinnovo della patente.
Anche chi conduce animali, infine, deve essere in possesso degli stessi requisiti fisici e psichici richiesti per guidare i veicoli a motore.
Quali sono i requisiti di età richiesti per guidare?
Per quanto riguarda i requisiti minimi di età, bisogna aver compiuto:
14 anni, per guidare ciclomotori, veicoli a tre ruote con cilindrata fino a 50 cc e quadricicli con massa fino a 350 kg e cilindrata fino a 50 cc, con divieto, però, di trasportare altre persone oltre al conducente. Si tratta dei veicoli per cui è richiesta la patente AM. Anche per condurre gli animali è necessario aver compiuto 14 anni;
16 anni, per guidare i veicoli per cui è richiestaa la patente AM, senza nessun limite relativo al trasporto di altre persone, motocicli con cilindrata fino a 125 cc e tricicli con potenza fino a 15 kw, per i quali è richiesta la patente A1, e quadricicli con massa fino a 400 kg, per i quali è richiesta la patente B1;
18 anni, per guidare gli autoveicoli, per cui è richiesta la patente B, i complessi di veicoli composti da un autoveicolo e un rimorchio, per cui è richiesta la patente BE, i motocicli con potenza non superiore a 35 kw, per cui è richiesta la patente A2, gli autocarri con massa non superiore a 7500 kg, per cui è richiesta la patente C1, e i complessi di veicoli composti da un autocarro e un rimorchio, per cui è richiesta la patente CE;
20 anni, per guidare i motocicli con cilindrata superiore a 50 cc e i tricicli di potenza superiore a 15 kw, per cui è richiesta la patente A. Attenzione, però, perché per conseguire la patente A a 20 anni è necessario essere in possesso della patente A2 da almeno 2 anni altrimenti bisogna aspettare i 24 anni;
21 anni, per guidare autoveicoli per il trasporto di non più di 16 persone oltre al conducente, per cui è richiesta la patente D1, complessi di veicoli composti da un autoveicolo per il trasporto di non più di 16 persone oltre al conducente e un rimorchio, per cui è richiesta la patente D1E, autocarri con massa superiore ai 3500 kg, per cui è richiesta la patente C, complessi di veicoli composti da un autocarro con massa superiore a 3500kg e un rimorchio, per cui è richiesta la patente CE, e tricicli
24 anni, per guidare i motocicli con cilindrata superiore a 50 cc e i tricicli di potenza superiore a 15 kw, per cui è richiesta la patente A, autoveicoli per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente (gli autobus, per esempio), per cui è richiesta la patente D, e complessi di veicoli composti da un autoveicolo per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente e un rimorchio, per cui è richiesta la patente DE.
L'art. 115 del codice della strada non prevede solo dei requisiti minimi ma anche dei requisiti massimi di età. Infatti, non è più consentito guidare:
autotreni ed autoarticolati la cui massa complessiva a pieno carico sia superiore a 20 tonnellate al compimento di 65 anni;
autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati e autosnodati, adibiti al trasporto di persone, al compimento di 60 anni.
Si può guidare un'auto prima dei 18 anni?
Anche se non sei ancora maggiorenne, l'art. 115 del codice della strada ti consente di comunque di guidare una macchina attraverso la cosiddetta guida accompagnata, affinché tu possa esercitarti in vista del compimento dei 18 anni e del conseguimento della patente B. Ovviamente, per poter guidare è necessario :
aver compiuto 17 anni;
aver già conseguito la patente A1 o la patente B1;
aver ottenuto l'autorizzazione alla guida accompagnata, che è rilasciata dalla Motorizzazione Civile dopo la frequenza di un corso pratico di guida di almeno 10 ore, di cui almeno 4 in autostrada o in strade extraurbane e 2 di notte;
essere accompagnati da un conducente titolare di patente di guida di categoria B o superiore da almeno 10 anni. Attenzione, in questo caso, perché oltre all'accompagnatore non si possono trasportare altre persone.
Si possono guidare solo autoveicoli con massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate e sugli stessi bisogna applicare un contrassegno con la sigla "GA".
Quali sono le sanzioni per chi guida senza i requisiti richiesti?
Se vieni sorpreso a guidare nonostante tu non sia in possesso dei requisiti di età o dei requisiti psicofisici previsti dalla legge, dovrai pagare una multa di importo compreso tra 87 e 345 euro. La stessa sanzione si applica anche nel caso in cui tu sia sorpreso a condurre un animale senza essere in possesso dei prescritti requisiti.
Immagina poi che a non essere in possesso dei requisiti richiesti per guidare sia la persona a cui hai prestato la tua macchina. In questo caso anche a te sarà applicata una sanzione pecuniaria perché hai affidato il tuo veicolo ad un soggetto che non era nelle condizioni di poterlo condurre. In particolare, dovrai pagare una somma da 42 a 173 euro. Se, invece, lasci che la persona priva dei requisiti psico-fisici o di età conduca il tuo animale, la sanzione sarà di importo compreso tra 26 e 102 euro.
Oltre alla multa, se il veicolo guidato è a motore, sarà applicata anche la sanzione accessoria del fermo amministrativo dei veicoli per 30 giorni.
La Corte di Cassazione Penale ha stabilito che l'accertamento dei requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida deve risultare da certificazione medica. Se si ipotizza che il certificato medico è stato falsificato oppure se certifica una condizione che non corrisponde a quella reale è possibile procedere al sequestro della patente di guida.
Cass. sent. n. 1437/2014