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Timestamp: 2016-12-04 08:20:55+00:00
Document Index: 14314292

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 128 del 12.10.2004
Istanza di interpello - Art. 10 del DPR n. 633
del 1972 - Trattamento IVA dei compensi relativi al servizio di distribuzione di
carte prepagate - XY
QUESITO Il Sig. XY, titolare dell'omonima impresa
individuale, esercente l'attività di rivendita di generi di monopolio e
ricevitoria Sisal, chiede quale sia il trattamento fiscale ai fini IVA dei
compensi percepiti per il servizio di distribuzione di una carta prepagata che
dalla documentazione allegata all'istanza risulta denominarsi
"Q". In particolare il contribuente istante, dopo aver rilevato
che l'anzidetto servizio non viene contemplato tra le operazioni esenti di cui
all'art. 10 del DPR 26 ottobre
1972, n. 633, chiede se lo stesso possa essere assimilato "per
analogia" alle operazioni esenti di cui al n. 1), comma 1, dello stesso
art. 10 del DPR n. 633.
L'istante ritiene che il compenso percepito a
fronte del servizio di distribuzione della carta "Q" sia esente da IVA
in quanto detto servizio deve ritenersi assimilabile alle prestazioni
"creditizie e di finanziamento" di cui all'art. 10, comma 1, n. 1) del DPR n. 633 del
comma 1, n. 1), del DPR n. 633 del 1972, che ha recepito l'art. 13, lett.d),
della VI direttiva comunitaria, stabilisce che sono esenti ai fini IVA, "le
prestazioni di servizi concernenti la concessione e la negoziazione di crediti,
la gestione degli stessi da parte dei concedenti e le operazioni di
finanziamento; l'assunzione di impegni di natura finanziaria, (...) le
operazioni, compresa la negoziazione, relative a depositi di fondi, conti
correnti, pagamenti, giroconti, crediti e ad assegni o altri effetti
commerciali, ad eccezione del recupero di crediti;
La norma in esame elenca specificatamente le operazioni
esenti, fra le quali riconduce le "operazioni relative" ad operazioni
bancarie e creditizie esattamente individuate.
In merito alla definizione delle prestazioni di servizi
relative ad operazioni bancarie o creditizie sono stati forniti chiarimenti con
le risoluzioni n. 205 del 10
dicembre 2001 e n. 216 del 4 luglio
2002, che hanno recepito l'orientamento espresso dalla Corte di Giustizia della
Comunità Europea con la sentenza 5 giugno 1997 causa C-2/95.
Le citate risoluzioni hanno precisato che, affinché
una prestazione di servizi possa essere considerata esente ai fini IVA in quanto
"relativa" ad un'operazione bancaria o creditizia di cui all'art. 10, comma1, n. 1) del DPR n. 633 del
1972, è necessario che essa svolga le stesse funzioni specifiche ed essenziali
dell'operazione principale e che sia idonea ad incidere direttamente sulle
situazioni giuridiche ed economiche soggettive.
Non sono, quindi, esenti i servizi concernenti la
fornitura di una semplice prestazione materiale o tecnica, strumentale rispetto
all'operazione bancaria o creditizia esente, la cui responsabilità è limitata
agli aspetti tecnici delle prestazioni fornite.
Con riguardo alla fattispecie oggetto di interpello
occorre rilevare preliminarmente che, dalla documentazione allegata all'istanza,
risulta che la carta prepagata "Q", emessa da Banca ......., dà il
diritto al cliente di ottenere, nei limiti dell'importo disponibile ed anche
mediante utilizzi parziali e ripetuti, sino a concorrenza della disponibilità
stessa, beni e/o servizi presso gli esercizi commerciali convenzionati al
Circuito Internazionale mediante l'utilizzo sui terminali POS anche virtuali
(commercio elettronico) di accettazione.
Al momento dell'acquisto della carta prepagata il
cliente sceglie tra una serie di importi prestabiliti quello che intende
"caricare" sulla carta stessa e successivamente può utilizzare la
carta per i pagamenti presso tutti gli esercizi convenzionati VISA Electron in
Italia e all'estero e nei siti Internet che aderiscono al circuito VISA.
L'importo speso viene automaticamente detratto dalla somma disponibile sulla
Dall'Accordo Quadro del 10 settembre 2001 e dal
Contratto Applicativo del 12 gennaio 2004 stipulati tra Sisal S.p.A. e il sig.
XY, pervenuti con documentazione integrativa, risulta che la Sisal s'impegna a
commercializzare la carta prepagata "Q" mediante le proprie
ricevitorie autorizzate.
In particolare le ricevitorie Sisal s'impegnano a
prestare, a fronte di un compenso pari a 2 euro per ogni carta, il servizio di
carica e sostituzione, in caso di danneggiamento o deterioramento, della carta
prepagata "Q".
Si fa presente che il contratto applicativo citato reca
una serie di istruzioni tecnico-operative, tra cui le procedure informatiche,
che il titolare della ricevitoria deve osservare al fine di prestare i servizi
di carica e sostituzione delle carte in argomento, mentre lo stesso non
evidenzia alcuna responsabilità del titolare della ricevitoria nel caso di
malfunzionamento della carta prepagata.
Il servizio di carica e sostituzione della carta
"Q" risulta, pertanto, necessario per il concreto utilizzo della
carta in argomento ma consiste in una semplice prestazione materiale o tecnica
strumentale all'operazione principale.
Come si evidenzia anche dal punto 3) delle
"Condizioni generali di adesione e modalità di utilizzo della carta
prepegata non ricaricabile Q" è la Banca ..... "emittente ed
esclusiva responsabile del suo funzionamento nei confronti del circuito VISA".
"Q" non presenta, quindi, i requisiti evidenziati nelle risoluzioni
citate per poter configurarsi come un "servizio relativo" ad
un'operazione bancaria o creditizia.
Pertanto, il compenso percepito dal titolare della
ricevitoria istante a fronte del servizio di carica e sostituzione della carta
"Q" non è riconducibile fra le operazioni esenti di cui all'art. 10, comma 1, n. 1) del DPR n. 633 del
Non può ritenersi, peraltro, che la disposizione
recata dal menzionato art. 10 del
DPR n. 633 sia suscettibile di applicazione in via analogica in quanto quale
norma di esenzione riguarda le sole fattispecie da essa disciplinate.
istanza di interpello, presentato alla Direzione Regionale della ....., viene