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Timestamp: 2018-05-21 22:11:13+00:00
Document Index: 163501241

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 132', 'sentenza ', 'art. 132', 'art. 107', 'art. 132', 'art. 132']

Comuni che cambiano regione - Chi ha raggiunto il quorum
La situazione delle varie procedure
LADINIA (parte veneta)
(Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria, San Leo e Talamello)
Il 17 aprile 2007, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge ordinaria prescritto dal procedimento secondo l'articolo 132, comma secondo, annunciato nella seduta della Camera dei Deputati. Nel frattempo il Senatore Berselli ha presentato un disegno di legge per disciplinare il distacco-aggregazione dei Comuni interessati. Nella XV legislatura sono stati presentati i seguenti disegni di legge parlamentari (ddl Ripamonti, ddl Boato, ddl su iniziativa governativa, ddl Vichi e altri, ddl Pizzolante e altri, ddl Berselli) Nella XVI legislatura sono stati presentati tre disegni di legge parlamentari da parte del Sen. Berselli e degli On. Pini e Pizzolante. (disegno di legge Berselli ; disegno di legge Pini ; disegno di legge Pizzolante).
La Camera dei deputati nella seduta del 6 maggio 2009 ha approvato in prima lettura la legge ordinaria che sancisce il distacco dei sette comuni dell'Alta Valmarecchia dalla Regione Marche e la loro conseguente aggregazione alla Regione Emilia-Romagna. Il disegno di legge è in discussione presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato. Il 29 Luglio 2009 la Commissione Affari Costituzionali del Senato, in sede deliberante, ha approvato il distacco dell'Alta Valmarecchia dalla Provincia di Pesaro-Urbino e la relativa aggregazione alla Provincia di Rimini. Il Presidente della Repubblica ha promulgato la Legge sull Alta Valmarecchia il 3 Agosto che è quindi divenuta Legge 3 Agosto 2009, N. 117, è stata quindi pubblicata nella G.U. del 14 Agosto 2009 N. 188, quindi in vigore dal 15 Agosto 2009. Ad oggi è il primo caso in Italia di procedimento di Distacco-Aggregazione terminato con successo.
Il 22 ottobre 2009 la Regione Marche ha depositato presso la Corte costituzionale il ricorso di legittimità costituzionale in via principale, ex art. 127, c. 2, Cost., avverso la Legge 3 agosto 2009, n. 117, per violazione dell'art. 132, c. 2, Cost. nonchè del principio di leale collaborazione. Con sentenza del 25 maggio-8 luglio 2010, n. 246, la Corte costituzionale ha rigettato il ricorso della Regione Marche per i motivi di censura sollevati, riconoscendo la conformità costituzionale del procedimento parlamentare seguito per addivenire all'approvazione della legge di variazione territoriale regionale ex art. 132, c. 2, Cost.
Infine, a seguito della presentazione del disegno di legge n. 2124, d'iniziativa del Sen. Berselli, con Legge 29 marzo 2012, n. 39, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 12 aprile 2012, n. 86, in vigore dal 27 aprile 2012, è stata disposta la conseguenziale rettifica territoriale delle circoscrizioni giudiziarie di Rimini e di Pesaro al fine del loro allineamento con il nuovo confine regionale e quindi il trasferimento dei sette Comuni dell'Alta Valmarecchia dal circondario del Tribunale di Pesaro a quello di Rimini..
Nella XV legislatura il Governo Prodi bis ha inviato uno schema di legge di proposta di legge costituzionale, alle due regioni (Veneto e Trentino Alto Adige/Sud Tirol) per il parere di competenza. La proposta di legge governativa è stata assegnata alla Commissione Affari Costituzionali unitamente al quella dell'On. Marco Boato.
Sia i Consigli provinciali trentino e sudtirolese sia il Consiglio regionale del Trentino A. A., nella seduta del 16 Gennaio 2007, che li comprende hanno dato parere negativo al disegno di legge costituzionale: secondo l’interpretazione data dalla maggioranza dei Consiglieri provinciali e anche regionali, per procedere all’aggregazione di comuni ad una delle due Province autonome è necessario una modifica dello Statuto che preveda il parere vincolante del proprio Consiglio regionale. Perciò non rimane preclusa in toto la possibilità di aggregazione di Lamon. Inoltre si ricorda che i Consigli comunali dei Comuni trentini, contigui a Lamon, di Castello Tesino e di Cinte Tesino hanno espresso parere favorevole all’aggregazione con rispettive deliberazioni del 29 novembre 2006, n. 58 e del 28 dicembre 2006, n. 35.
Il 26 luglio 2007 la Commissione Affari costituzionali di Montecitorio ha approvato il testo della pdl in sede referente per il seguito in assemblea. Nel medesimo giorno la Commissione Bilancio di Montecitorio ha espresso un contraddittorio parere negativo alla procedura per quanto il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia, con nota dell'11 maggio 2007, Prot. 006182, avesse escluso che la procedura "non comporta effetti finanziari immediati in quanto, così come evidenziato nella nota tecnica degli uffici della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, viene interamente rimesso alla competenza della Regione interessata (Trentino-Alto Adige) la predisposizione delle misure legislative e/o regolamentari necessarie a garantire la concreta attuazione del disposto del provvedimento" (vedasi allegato 2, resoconto seduta Comm. Bilancio, 26 luglio 2007).
Tuttavia, con l'intervenuta fine della legislatura la pdl è decaduta. Nella XVI legislatura sono stati presentati due pdl parlamentari da parte degli Onn. Bressa e Dussin (disegno di legge Bressa ; disegno di legge Dussin).
Il 28 Ottobre 2008 la commissione Affari Costituzionali ha disposto l'assegnazione all'Assemblea, con contestuale nomina del relatore, della pdl approvata in commissione nella precedente legislatura, in forza della cd. procedura di ripescaggio ex art. 107, c. 3, Regolamento della Camera dei deputati, che consente entro sei mesi dall'inizio della legislatura di riprendere l'esame delle pdl già approvate in Commissione nella legislatura precedente.
La Commissione ha adottato come testo base per il seguito dell'esame la pdl presentata nella XVI legislatura dall'On. Dussin, del tutto identico alla pdl governativa della XV legislatura, deliberando di conferire al relatore, On. Pastore, mandato a riferire all'Assemblea in senso favorevole.
Il 24 e il 26 settembre 2012 la pdl approvata in Commissione è stata calendarizzata in Assemblea: dopo lo svolgimento della discussione sulle linee generali e prima della votazione sull'unico articolo della pdl, in assenza di emendamenti depositati, è intervenuto il Sottosegretario agli Interni Saverio Ruperto che ha chiesto, a nome del Governo, il rinvio in Commissione per un ulteriore esame dei profili finanziari della variazione territoriale, per quanto i medesimi fossero già stati oggetto di compiuto esame nel corso della XV legislatura con il sopra citato parere espresso dalla Commissione Bilancio e l'analisi dei costi effettuata dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Nella XVII legislatura sono stati presentati i disegni di legge ordinaria del senatore Divina (disegno di legge Divina), nonché la proposta di legge ordinaria del deputato Bragantini (disegno di legge Bragantini) e l'ulteriore proposta di legge costituzionale del deputato Bressa (disegno di legge Bressa).
Il Consiglio regionale della Regione Friuli-Venezia Giulia ha espresso da subito parere favorevole all'aggregazione con deliberazione del 21 novembre 2006.
Nella XV legislatura il Governo ha depositato un disegno di legge costituzionale, Atto Camera n. 2526, presentato alla Camera il 17 aprile 2007.
Inoltre, il Sen. Giuseppe Saro ha depositato un disegno di legge parlamentare, Atto Senato n. 1145, presentato al Senato l'8 novembre 2006, di cui è iniziato l'esame in sede referente nella sola seduta della Commissione Affari costituzionali del 3 aprile 2007.
Tuttavia, a seguito dell'intervenuta fine anticipata della legislatura i disegni di legge sono decaduti.
Nella XVI legislatura il Sen. Giuseppe Saro ha depositato un nuovo disegno di legge parlamentare, Atto Senato n. 758, presentato al Senato l'11 giugno 2008.
Il Consiglio regionale del Veneto ha espresso parere favorevole al distacco con risoluzione n. 24, approvata il 28 giugno 2012.
Il 10 luglio 2012 è iniziato l'esame del disegno di legge in Commissione Affari costituzionali, con la presa d'atto del doppio parere favorevole alla procedura.
L'esame del disegno di legge è quindi proseguito nella seduta del 25 luglio 2012, con la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti (2 agosto 2012, ore 18:00).
In assenza di emendamenti depositati la Commissione Affari costituzionali ha attivato la richiesta di parere sul testo da parte della Commissione Bilancio che ne ha iniziato l'esame in sede consultiva il 26 settembre 2012, chiedendo al Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell'Economia l'acquisizione della Relazione tecnica al fine di verificare gli effetti sulla finanza pubblica derivanti dall'attuazione della procedura, nonché per valutare se il complesso degli adempimenti amministrativi funzionali al distacco del comunale possano essere svolti con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
A seguito del ritardo nella predisposizione della Relazione tecnica sui costi della procedura, nella seduta della Commissione Bilancio in sede consultiva dell'8 novembre 2012 i Senn. Pegorer e Vaccari ne hanno sollecitato la produzione. Tuttavia, la Relazione tecnica non è pervenuta entro la fine della legislatura e quindi la Commissione Bilancio non è riuscita a esprimere il parere finanziario alla Commissione Affari costituzionali, di talché il disegno di legge è decaduto.
Al fine di sollecitare il relativo iter procedimentale è stato depositato l'ordine del giorno del deputato Zanin accolto dal Governo nell'ambito dell'Atto Camera n. 1542, recante "Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni" (ordine del giorno Zanin). Nella XVII legislatura i Deputati Giorgio Zanin e Sara Moretto hanno depositato un nuovo disegno di legge parlamentare, Atto Camera n. 2331, presentato alla Camera il 29 Aprile 2014.
Nella XV legislatura, il 17 aprile 2007, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale prescritto dal procedimento ex art. 132, c. 2, annunciato nella seduta della Camera dei Deputati ma poi decaduto per l'intervenuta fine della legislatura.
Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Sudtirol ha espresso parere negativo all'aggregazione con la deliberazione del 15 gennaio 2008, n. 21, mentre il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, direttamente interessata all'aggregazione, ha espresso pregiudiziale alla procedura con la deliberazione dell'8 dicembre 2007, n. 8, per la necessità di modificare previamente lo Statuto regionale di autonomia, senza pronunciarsi nel merito della procedura.
Nella XVI legislatura è stato presentato una proposta di legge parlamentare da parte dell'On. Bressa (disegno di legge Bressa), poi decaduta per l'intervenuta fine della legislatura.
Il Consiglio regionale del Veneto con la risoluzione n. 37 e la risoluzione n. 175, approvate ambedue il 25 febbraio 2013, ha espresso parere favorevole al distacco-aggregazione.
Nella XVII legislatura è stato presentato il disegno di legge ordinario della senatrice Bellot (disegno di legge Bellot).
Nella XV legislatura il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge costituzionale, Atto Camera n. 2525, presentato il 17 aprile 2007, decaduto per la fine della legislatura.
Successivamente alcun disegno di legge, governativo o parlamentare, risulta essere stato depositato in Parlamento.
Il 4 giugno 2007, il Consiglio dei Ministri ha presentato il disegno di legge costituzionale, prescritto dal procedimento secondo l'articolo 132, comma secondo, ed è stato annunciato nella seduta della Camera dei Deputati. Nella XVI legislatura è stato presentato un pdl parlamentare da parte dell'On. Togni (disegno di legge Togni)
(Asiago/Sleghe, Roana/Robaan, Rotzo/Rotz, Gallio/Ghèl, Enego/Ghenebe, Foza/Vüsche, Lusiana/Lusaan e Conco/Kunken)
Nella XV legislatura l' On. Fabris ha presentato alla Camera dei Deputati il disegno di legge per disciplinare il distacco-aggregazione dell'Altopiano. Nella XVI legislatura sono stati presentati 2 pdl parlamentari da parte del Sen. Divina e dell'On. Stefani. (disegno di legge Divina ; disegno di legge Stefani).
Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la risoluzione n. 37, approvata il 25 febbraio 2013, con la quale esprime parere favorevole al distacco-aggregazione.
Nella XVII legislatura è stato presentato il disegno di legge costituzionale del senatore Divina (disegno di legge Divina)
Nella XV legislatura il Senatore Berselli ha presentato il disegno di legge per disciplinare il distacco-aggregazione del Comune.
Nella XVI legislatura è stato ripresentato il medesimo pdl da parte del Sen. Berselli. (disegno di legge Berselli). Nella XVI legislatura è stato presentato un pdl parlamentare da parte dell'On. Foti (disegno di legge Foti) e un ddl parlamentare da parte dell'On. Gian Luca Galletti (disegno di legge Galletti).
Il Consiglio regionale dell'Emilia Romagna ha espresso parere favorevole al distacco con risoluzione approvata il 17 aprile 2012.
Nella XVII legislatura sono state presentate le proposte di legge ordinaria del deputato Pini (disegno di legge Pini), del deputato Pizzolante (proposta di legge Pizzolante) e del deputato Arlotti (proposta di legge Arlotti).
Al fine di sollecitare il relativo iter procedimentale è stata presentata al Ministro dell'Interno l'interrogazione del deputato Arlotti (interrogazione Arlotti). Il Sottosegretario all'Interno ha risposto all'interrogazione del deputato Arlotti nella seduta della Commissione Affari Costituzionali del 20 novembre 2013, con relativa replica dell'interrogante affinché si provveda alla rapida calendarizzazione ed esame dei ddl parlamentari depositati.
La Giunta regionale delle Marche con nota del 10 aprile 2012, Prot. 20/AC/2012, ha comunicato la volontà di non esprimere il parere sulla proposta di distacco-aggregazione adducendo la mancanza del disegno di legge governativo di variazione territoriale, per quanto la stessa Regione Emilia-Romagna abbia poi espresso il parere a fronte della sola richiesta ministeriale e sussista ulteriore precedente per il parere reso dal Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Sud-Tirol con deliberazione del 7 dicembre 2007, n. 21, sulla procedura relativa agli otto Comuni dell'Altipiano di Asiago con parere reso su relativa proposta di legge parlamentare in assenza dell'omologo atto governativo.
Nella XVI legislatura è stato ripresentato il medesimo pdl da parte del Sen. Berselli. (disegno di legge Berselli).
Nella XVI legislatura è stato presentato un pdl parlamentare da parte dell'On. Foti (disegno di legge Foti) e un ddl parlamentare da parte dell'On. Gian Luca Galletti (disegno di legge Galletti).
Ladinia (parte veneta):
Cortina d'Ampezzo (Anpezo), Livinallongo dal Col di Lana (Fodom) e Colle Santa Lucia (Col)
Nella XVI legislatura gli On. Bressa e Zeller e il Sen. Vaccari hanno rispettivamente presentato un disegno di legge costituzionale per disciplinare il distacco-aggregazione dei tre comuni. (disegno di legge Bressa ; disegno di legge Zeller e disegno di legge Vaccari).
I Comuni di Livinallongo del Col di Lana e di Colle Santa Lucia, rispettivamente in data 12 aprile 2010 e 7 maggio 2010, hanno interposto ricorso alla Corte costituzionale per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato avverso il mancato deposito del disegno di legge governativo di cambio regione avente natura ordinaria.
La Corte costituzionale con le ordinanze del 7-21 luglio 2010, n. 264, e del 10-12 gennaio 2011, n. 11, ha dichiarato inammissibili i ricorsi affermando l’esclusione del riconoscimento degli Enti locali quali “poteri dello Stato” e che le prerogative di cui si lamenta la lesione sono riferite a fasi successive alla celebrazione del referendum ex art. 132, c. 2, mentre il diritto di iniziativa e di autodeterminazione dei Comuni ricorrenti costituisce solo il momento iniziale del procedimento decisionale per giungere alla variazione territoriale.
Il 25 Febbraio 2013 il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la risoluzione n.37 del 2013 con quale dà parere favorevole al distacco-aggregazione.
Nella XVII legislatura sono stati presentati il disegno di legge costituzionale del senatore Zeller (disegno di legge Zeller), nonché la proposta di legge costituzionale del deputato Bressa (proposta di legge Bressa).
Sta attendendo che il Governo approvi il disegno di legge, prescritto dal procedimento secondo l'articolo 132, comma secondo. Nella XVI legislatura sono stati presentati 2 pdl parlamentari da parte del Sen. Saro e dell'On. Gidoni. (disegno di legge Saro ; disegno di legge Gidoni). Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha espresso parere favorevole all'aggregazione con mozione, approvata il 23 novembre 2010 e con voto n.59 approvato l'8 giugno 2010. Il Consiglio regionale del Veneto ha espresso parere favorevole al distacco con risoluzione n.129, approvata il 28 giugno 2012.
Nella XVII legislatura sono stati presentati i disegni di legge ordinaria della senatrice De Monte (disegno di legge De Monte) e della senatrice Bellot (disegno di legge Bellot).
All'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari del 22 ottobre 2013 si è convenuto di inserire nell'ordine del giorno della Commissione Affari costituzionali, per l'esame in sede referente, i citati disegni di legge ordinaria d'iniziativa De Monte e Bellot. La Commissione bicamerale per le questioni regionali nella seduta dell'8 gennaio 2014 ha esaminato congiuntamente i due ridetti disegni di legge di distacco-aggregazione del Comune di Sappada esprimendo parere favorevole.
Nella XVI legislatura il Sen. Divina ha presentato un disegno di legge ordinaria per disciplinare il distacco-aggregazione del comune (disegno di legge Divina) poi decaduto per l'intervenuta fine della legislatura.
I Consigli comunali dei Comuni trentini, contigui a Pedemonte, di Luserna, Lavarone e Folgaria, hanno espresso parere favorevole all’aggregazione con rispettive deliberazioni del 24 maggio 2008, n. 16, del 3 luglio 2008, n. 24 e del 7 agosto 2008.
Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha espresso parere favorevole all’aggregazione con la mozione n. 20/XVI, approvata il 18 maggio 2010, nonché con l'ulteriore mozione n. 47/XIV, approvata il 13 novembre 2012.
Nella XVII legislatura sono stati presentati i disegni di legge ordinaria del senatore Divina (disegno di legge Divina), nonché la proposta di legge costituzionale del deputato Ottobre (proposta di legge Ottobre).
Nella XVI legislatura il Sen. Molinari ha presentato un disegno di legge costituzionale per disciplinare il distacco-aggregazione del comune unitamente a quello di Valvestino (disegno di legge Molinari), nonché un disegno di legge ordinaria (disegno di legge Molinari). Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha espresso parere favorevole all’aggregazione con la mozione n. 20/XVI, approvata il 18 maggio 2010, nonché con l'ulteriore mozione n. 47/XIV, approvata il 13 novembre 2012.
Nella XVII legislatura sono stati presentati i disegni di legge costituzionale del senatore Panizza (disegno di legge Panizza), nonché la proposta di legge costituzionale del deputato Ottobre (proposta di legge Ottobre).
Nella XVI legislatura il Sen. Molinari ha presentato un disegno di legge costituzionale per disciplinare il distacco-aggregazione del comune unitamente a quello di Magasa (disegno di legge Molinari), nonché un disegno di legge ordinaria (disegno di legge Molinari). Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha espresso parere favorevole all’aggregazione con la mozione n. 20/XVI, approvata il 18 maggio 2010, nonché con l'ulteriore mozione n. 47/XIV, approvata il 13 novembre 2012.
Il Comune attende che venga depositato il disegno di legge.