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Timestamp: 2019-04-22 14:21:05+00:00
Document Index: 101537099

Matched Legal Cases: ['art. 696', 'art. 696', 'art-696', 'art. 696', 'art. 696', 'art. 696', 'art. 696']

CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA EX ART. 696 BIS CPC: inammissibile se relativa a questioni di diritto - Expartecreditoris
CONSULENZA TECNICA PREVENTIVA EX ART. 696 BIS CPC: inammissibile se relativa a questioni di diritto
Impossibile su quesiti in materia di nullità di clausole contrattuali
Ordinanza | Tribunale di Castrovillari, Giudice Maria Giovanna De Marco | 12.01.2019 |
Provvedimento segnalato dallo Studio Legale Arturi
E’ inammissibile la domanda proposta ai sensi dell’art. 696 bis cpc in quanto vertente su questioni di diritto che non possono essere risolte con il prescelto strumento giuridico
Il ricorso per consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite avente ad oggetto, tra l’altro, quesiti in materia di nullità di clausole contrattuali e di valutazione dell’adeguatezza socio-culturale del sottoscrittore dell’investimento, implicanti accertamenti relativi a questioni di diritto, non può rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 696 bis c.p.c., che contempla ipotesi di valutazione di un inadempimento nella esecuzione delle obbligazioni contrattuali e la relativa determinazione, a prescindere dal rilievo che assume la circostanza che nel ricorso si paventa anche la nullità della stessa obbligazione contrattuale, con conseguente necessità di delibazioni estranee alle indagini di natura tecnica.
Questi principi espressi dal Tribunale di Castrovillari, Giudice Maria Giovanna De Marco, con l’ordinanza del 12.01.2019.
ESCLUSO IL PERICULUM IN QUANTO MANCA IL RISCHIO DI DISPERSIONE DELLE PROVE
Ordinanza | Tribunale di Teramo, Presidente Alessandro Iacoboni | 11.06.2018 |
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Il Giudice, dott.ssa Maria Giovanna De Marco,
sciogliendo la riserva di cui al verbale d’udienza del 10.1.2019;
letti gli atti ed esaminati i documenti di causa;
rilevato che BANCA ha eccepito l’inammissibilità della domanda per incompatibilità dello strumento di cui all’art. 696 bis c.p.c., con le richieste formulate dalla ricorrente;
rilevato che la ricorrente ha richiesto l’accertamento preventivo al fine di “far accertare la tipologia di contratto di investimento sottoscritto, tutte le irregolarità, illegittimità e/o nullità, presenti nel contratto, nonché l’adeguatezza della Sig.ra TIZIA alla sottoscrizione di un siffatto contratto”, al fine di “intraprendere giudizio di merito volto a far accertare la tipologia di investimento sottoscritta, le irregolarità presenti nel contratto, le illegittimità, le violazioni di legge, la responsabilità della Banca sia nella fase contrattuale che precontrattuale, l’inadempimento degli obblighi informativi, l’inadeguatezza della ricorrente al tipo di investimento e chiedere la nullità e/o risoluzione del contratto con conseguente restituzione delle somme investite, degli interessi, nonché del risarcimento del danno conseguente” (cfr. pag. 9 dell’atto introduttivo);
ritenuto che il ricorso per consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite avente ad oggetto, tra l’altro, quesiti in materia di nullità di clausole contrattuali e di valutazione dell’adeguatezza socio-culturale del sottoscrittore dell’investimento, implicanti accertamenti relativi a questioni di diritto, non possa rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 696 bis c.p.c., che contempla ipotesi di valutazione di un inadempimento nella esecuzione delle obbligazioni contrattuali e la relativa determinazione, a prescindere dal rilievo che assume la circostanza che nel ricorso si paventa anche la nullità della stessa obbligazione contrattuale, con conseguente necessità di delibazioni estranee alle indagini di natura tecnica;
Stante il fatto che la questione non ha ricevuto una sistemazione giurisprudenziale sufficientemente univoca, appare opportuno compensare le spese di lite;
letto l’art. 696 bis c.p.c.,
dichiara inammissibile il presente ricorso;
Castrovillari, 12/01/2019
dott.ssa Maria Giovanna De Marco
Tags : art. 696 bis cpc, ctp