Source: https://leg16.camera.it/465?area=31&tema=770&L%27organizzazione+del+Ministero+dell%27istruzione%2C+dell%27universit%C3%A0+e+della+ricerca
Timestamp: 2020-02-25 16:43:50+00:00
Document Index: 106661997

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 17']

Nella XVI legislatura le funzioni in materia di istruzione, università e ricerca sono state riunificate in un solo Ministero. E' stato, conseguentemente, adottato, previo parere parlamentare, un nuovo regolamento di organizzazione. Al momento è peraltro in corso l'adozione di un DPCM di ulteriore riorganizzazione del MIUR.
Attuale articolazione centrale del MIUR
Attuale articolazione periferica del MIUR
Attuale dotazione organica del MIUR
L'ulteriore riorganizzazione del MIUR
Nella XVI legislatura le funzioni in materia di istruzione, università e ricerca sono state riunificate in un solo Ministero (D.L. 85/2008), come già disposto dal d.lgs. 300/1999, cui, tuttavia, aveva fatto seguito la nuova suddivisione in due Ministeri competenti, rispettivamente, in materia di Istruzione e in materia di Università e ricerca (D.L. 181/2006).
L’organizzazione del nuovo Ministero è stata definita, previo parere parlamentare, con il D.P.R. 17/2009. Con il D.P.R. 16/2009, adottato sempre previo parere parlamentare, è stata, invece, definita l’organizzazione degli uffici di diretta collaborazione con il Ministro.
In seguito, il D.P.R. 17/2009 è stato modificato con il D.P.R. 132/2011, in attuazione dell’art. 2, co. 8-bis, del D.L.194/2009, che ha previsto un’ulteriore diminuzione degli uffici e delle dotazioni organiche.
Altre riduzioni sono state disposte, senza modificare il D.P.R. 132/2011, a seguito dell’art. 1, co. 3, del D.L. 138/2011.
Da ultimo, l’art. 2 del D.L. 95/2012 ha disposto un’ulteriore riduzione degli uffici e delle dotazioni organiche dei Ministeri, disponendo che a ciò si deve provvedere con DPCM. Quest’ultimo è in fase di adozione.
A livello centrale, il MIUR è articolato in 3 dipartimenti e 12 direzioni generali, a ciascuna delle quali è assegnato un determinato numero di uffici dirigenziali non generali (individuati con il DM 27 luglio 2009), fino a un massimo di dieci.
- Ordinamenti scolastici e autonomia scolastica
- Istruzione e formazione tecnica superiore e rapporti con i sistemi formativi delle regioni
- Studente, integrazione, partecipazione e comunicazione
Università, alta formazione artistica, musicale e coreutica e ricerca
- Università, studente e diritto allo studio universitario
- Coordinamento e sviluppo della ricerca
- Internazionalizzazione della ricerca
- Risorse umane del Ministero, acquisti e affari generali
- Politica finanziaria e per il bilancio
- Studi, statistica e sistemi informativi
Il D.P.R. 132/2011 ha apportato alcune modifiche, in particolare, alle competenze della direzione generale per la politica finanziaria e per il bilancio, al fine di allinearle alle innovazioni introdotte dalla legge di contabilità (L. 196/2006).
A livello periferico operano 18 uffici scolastici regionali (USR), che hanno sede in ciascun capoluogo di regione e ai quali, in particolare, spetta la vigilanza sul rispetto delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni, sull'attuazione degli ordinamenti scolastici, sui livelli di efficacia dell'azione formativa, nonché la cura dei rapporti con l’amministrazione regionale e con gli enti locali.
Per ciascun USR è stabilito il numero degli uffici dirigenziali non generali in cui esso si articola. Per l’individuazione degli stessi uffici dirigenziali non generali sono stati emanati altrettanti decreti ministeriali in data 29 dicembre 2009, pubblicati nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 2010.
A seguito del D.P.R. 132/2011 l’USR non costituisce più un autonomo centro di responsabilità amministrativa, né assegna le risorse finanziarie alle istituzioni scolastiche. Infatti, secondo la L. 196/2006, centro di responsabilità organizzativa sono le unità organizzative di primo livello, cioè i dipartimenti.
La funzione di coordinamento tra i diversi uffici è garantita dalla conferenza permanente dei capi dipartimento e dei direttori generali degli uffici centrali e degli USR, convocata in adunanza plenaria almeno ogni sei mesi.
Il D.P.C.M. 22 giugno 2012, adottato a seguito delle riduzioni di organico previste dall’art. 1, co. 3, del D.L. 138/2011, ha disposto che:
resta fermo il contingente di personale di livello dirigenziale generale, stabilito dal D.P.R. 132/2011 in 34 unità;
le strutture e i posti di funzione di livello dirigenziale non generale sono definiti nel numero di 544;
le dotazioni organiche del personale delle aree prima, seconda e terza sono rideterminate nel numero di 7034.
Nella seduta dell’Assemblea della Camera del 14 novembre 2012 il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, rispondendo all’interrogazione a risposta immediata n. 3-02602, ha fatto presente che, in attuazione dell'art. 2 del D.L. 95/2012, è in corso di adozione uno schema di DPCM di riorganizzazione del MIUR, che prevede la riduzione di sette uffici dirigenziali generali (dunque, da 34 a 27) e l'accorpamento degli uffici scolastici delle regioni con il minor bacino di popolazione studentesca. Ha, peraltro, precisato che nelle regioni coinvolte dall'accorpamento degli uffici scolastici non cambierà il servizio prestato all'utenza, grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie.
Organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e degli uffici di diretta collaborazione del Ministro - Schemi di regolamento nn. 27 e 28 (art. 17, co. 4-bis, L. n. 400/1988 e art. 13, co. 2., L. n. 59/1997) (06/10/2008)
Modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di cui al D.P.R. 20 gennaio 2009, n. 17 Schema di Decreto n. 261 (art. 17, commi 2 e 4-bis, L. 400/1988) Elementi per l'istruttoria normativa (06/10/2010)