Source: http://www.gliappalti.it/requisiti-delle-ati-per-lavori-sotto-soglia/
Timestamp: 2020-05-24 21:53:04+00:00
Document Index: 115426442

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'sentenza ', 'art. 90', 'art. 60', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90']

Requisiti delle ATI per lavori sotto soglia | gliappalti.it
Se l’importo contrattuale complessivo dei lavori è uguale o superiore a 150.000 euro, già in fase di gara bisogna dimostrare il possesso dell’attestazione SOA. Questo principio vale anche per l’associazione temporanea d’impresa (A.T.I.). Perché l’impresa preposta per eseguire i lavori, che partecipa nell’associazione temporanea, deve essere titolare di attestazione SOA. Viceversa, se l’importo complessivo dei lavori è inferiore a 150.000 euro, non è obbligatorio possedere l’attestazione SOA. In ogni caso, l’esecutore dei lavori deve avere i requisiti indicati nei documenti di gara.
– Valore degli appalti e procedure
I requisiti tassativi dell’art. 90 D.P.R. 207/2010.
L’orientamento è di non riconoscere valida l’interpretazione secondo la quale, il totale del valore contrattuale può essere frazionato in tanti lotti con valore unitario inferiore a 150.000 euro e con questo “trucco contabile”, rivendicare la non obbligatorietà dell’attestazione SOA. Su questa linea si è espresso il Tribunale Amministrativo della Regione Lazio, Roma, sezione 3, sentenza 417 del 14/1/2019. In sostanza, il T.A.R. del Lazio ha precisato che l’art. 90 del D.P.R. 207/2010 trova applicazione per i contratti sotto soglia, cioè ai lavori “pari o inferiori a 150.000 euro”, ma il punto di riferimento è il valore complessivo del contratto. In altre parole, la norma non prevede la possibilità di scomporre il contratto con un frazionamento e in questo modo, argomentare che ogni singolo lotto preso a sé stante, essendo inferiore a 150.000 euro, non ha bisogno di attestazione SOA.
L’esecutore associato in ATI.
Dal provvedimento del T.A.R. del Lazio, di cui sopra, si può affermare che l’impresa associata in A.T.I. deve dimostrare il possesso dell’attestazione SOA, già nella fase di partecipazione alla gara di appalto, se l’importo complessivo dei lavori è pari o superiore al valore di 150.000 euro.
Impresa capo gruppo di ATI.
In particolare per l’impresa capo gruppo, l’art. 60 del D.P.R. 207/2010 è da considerare un vincolo non aggirabile. Su questo tema abbiamo dedicato una pagina:
Richiami al testo dell’art. 90 D.P.R. 207/2010.
Bisogna precisare che l’art. 90 del D.P.R. 207/2010 resta valido fino alla prossima emanazione “degli atti attuativi del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50”. Qui di seguito ti riporto il testo dell’art. 90, D.P.R. 207 del 5/10/2010:
Vigente al 24 ottobre 2019
1). Fermo restando quanto previsto dall’articolo 38 del codice in materia di esclusione dalle gare, gli operatori economici possono partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 euro qualora in possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo:
c) adeguata attrezzatura tecnica. Nel caso di imprese già in possesso dell’attestazione SOA relativa ai lavori da eseguire, non è richiesta ulteriore dimostrazione circa il possesso dei requisiti.
2). Gli operatori economici, per partecipare agli appalti di importo pari o inferiore a 150.000 euro concernenti i lavori relativi alla categoria OG 13, fermo restando quanto previsto al comma 1, devono aver realizzato nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, dell’avviso o della lettera di invito, di lavori analoghi per importo pari a quello dei lavori che si intendono eseguire, e presentare l’attestato di buon esito degli stessi rilasciato dalle autorità eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si riferiscono i lavori eseguiti.
3). I requisiti, previsti dal bando di gara, dall’avviso di gara o dalla lettera di invito, sono determinati e documentati secondo quanto previsto dal presente titolo, e dichiarati in sede di domanda di partecipazione o di offerta con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; la loro sussistenza è accertata dalla stazione appaltante secondo le disposizioni vigenti in materia.