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Timestamp: 2019-06-18 05:50:14+00:00
Document Index: 52624656

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ']

CORTE DI CASSAZIONE - Gestione commercianti Inps e socio accomandatario
Gestione commercianti Inps - Iscrizione del socio accomandatario - Requisito della partecipazione personale al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10087 del 24 aprile 2018, torna a ribadire che non è sufficiente rivestire la carica di socio (ancorché unico) accomandatario di una s.a.s. affinché insorga l'obbligo di iscrizione alla gestione autonoma commercianti INPS, ma occorre provare l'effettivo svolgimento di un'attività commerciale da parte del socio accomandatario. All'uopo richiama l'orientamento più volte espresso dalla stessa Corte (cfr. sentenze n. 3835 del 26/02/2016 e n. 5210 del 28/02/2017), secondo il quale nelle società in accomandita semplice, in forza dell'art. 1, comma 203, della Iegge n. 662 del 1996, che ha modificato l'art. 29 della Iegge n. 160 del 1975, e dell'art. 3 della Iegge n. 45 del 1986, la qualità di socio accomandatario non è sufficiente a far sorgere l'obbligo di iscrizione nella gestione assicurativa degli esercenti attività commerciali, essendo necessaria anche la partecipazione personale al lavoro aziendale, con carattere di abitualità e prevalenza.
TESTO: "RILEVATO Che la Corte d'Appello di Venezia, con sentenza n. 224 del 2011, ha accolto l'appello dell'Inps e respinto quello proposto da Sandra Michielazzo così rigettando integralmente le opposizioni proposte dalla stessa parte avverso le diverse cartelle esattoriali notificatele adRILEVATO Che la Corte d'Appello di Venezia, con sentenza n. 224 del 2011, ha accolto l'appello dell'Inps e respinto quello proposto da Sandra Michielazzo così rigettando integralmente le opposizioni proposte dalla stessa parte avverso le diverse cartelle esattoriali notificatele adistanza dell'Inps e di S.C.C.I. s.p.a. aventi ad oggetto contributi, somme aggiuntive ed accessori dovuti alla Gestione Commercianti..."
INPS - Circolare n. 67 del 23 aprile 2018
Modalità di rilascio della Certificazione Unica 2018.
L'INPS con la circolare n. 67 del 23/04/2018, in qualità di sostituto d’imposta quale ente erogatore di pensioni ed altre prestazioni non pensionistiche, illustra le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2018 (CU) che annualmente è tenuto a rilasciare ai sensi dell’articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del D.P.R. n. 322/1998. Nella circolare l'INPS specifica quali sono le modalità a disposizione dell’utenza per l’acquisizione della Certificazione Unica 2018. Coloro che dispongono (avendolo richiesto) del PIN rilasciato dall'Istituto, potranno scaricare e stampare la Certificazione Unica 2018 direttamente attraverso il sito www.inps.it. Gli utenti potranno scaricare la CU anche utilizzando le credenziali SPID. Per chi fosse impossibilitato ad utilizzare il servizio online, l'Inps assicura l'apertura di (almeno) uno sportello dedicato al rilascio cartaceo della Certificazione Unica 2018, presso ogni struttura territoriale dell’Istituto. Presso ciascuna struttura, inoltre, è presente una postazione informatica self-service, a disposizione degli utenti, mediante la quale è possibile collegarsi e procedere direttamente alla stampa della CU. Attenzione, però, per poter utilizzare tale postazione gli utenti devono essere muniti del citato PIN Inps oppure della Tessera Sanitaria (TS) o ancora della Tessera Sanitaria - Carta nazionale dei servizi (TS-CNS). Coloro che abbiano attivato una casella PEC potranno richiedere la CU all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. allegando copia del documento di identità del richiedente (in corso di validità). In ogni caso è possibile rivolgersi agli intermediari abilitati (Patronati, Centri di assistenza fiscale, professionisti abilitati all’assistenza fiscale) oppure recarsi presso i Comuni o le altre pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto un protocollo con l’Istituto per l’attivazione di un punto cliente di servizio. Per talune categorie di utenti (es. ultraottantenni titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, ciechi civili, ecc.) che abbiano ricevuto apposita comunicazione di inserimento nell’iniziativa, è previsto un servizio denominato “Sportello Mobile” per ottenere l’invio della certificazione al proprio domicilio. Ulteriori chiarimenti o dettagli si possono ricavare dalla lettura della circolare Inps consultabile e scaricabile in questa pagina.