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Timestamp: 2016-10-25 19:11:06+00:00
Document Index: 38441491

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 208', 'art. 66', 'art. 89', 'art. 86', 'art. 88', 'DTF ', 'art. 87', 'DTF ', 'art. 87', 'DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 90', 'DTF ', 'art. 36', 'art. 90', 'DTF ', 'art. 156', 'art. 159', 'art. 159']

2P.6/2002 (29.01.2002)
Visti il ricorso di diritto amministrativo e di diritto pubblico presentati l'8 gennaio 2002 dalla A.________ SA, Mezzovico-Vira, patrocinata dall'avv. Tiziana Meyer-Tomassini, Lugano, contro la sentenza emessa il 20 novembre 2001 dal Tribunale amministrativo del Cantone Ticino con cui � stato accolto il gravame introdotto dalla B.________ SA, Lamone, patrocinata dall'avv. Ettore Vismara, Lugano, contro la decisione 18 settembre 2001 del Consiglio di Stato del Cantone Ticino che ha dichiarato inammissibile l'impugnativa di quest'ultima societ� contro la risoluzione 17 luglio 2001 con cui la delegazione del Consorzio raccolta rifiuti Rivera e dintorni, Mezzovico-Vira, ha deliberato alla A.________ SA il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti per il periodo 2001-2004;
A.- Con pubblicazione sul Foglio ufficiale del Cantone Ticino n. 89, del 7 novembre 2000, il Consorzio raccolta rifiuti Rivera e dintorni (in seguito: Consorzio) ha indetto un pubblico concorso per il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti per il periodo 2001-2004. Alla gara hanno partecipato otto ditte, tra cui la ditta individuale B.________, alla quale la delegazione del Consorzio, in data 11 dicembre 2000, ha aggiudicato il concorso per complessivi fr. 198'703.--, e la A.________ SA, la cui offerta � stata scartata poich� non adempiva determinati requisiti legali.
Quest'ultima decisione � stata confermata dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino il 14 febbraio 2001. Con sentenza del 22 maggio 2001 il Tribunale cantonale amministrativo, adito dalla A.________ SA, ha annullato la decisione governativa e rinviato gli atti alla delegazione del Consorzio affinch� statuisse nuovamente sull'aggiudicazione.
Il 3 luglio 2001 � stata costituita la B._______, Servizi pubblici SA, la quale ha ripreso l'attivo e il passivo della ditta individuale B.________.
Adito l'8 ottobre 2001 dalla B.________, Servizi pubblici SA, il Tribunale cantonale amministrativo, con sentenza del 20 novembre 2001, ha annullato la citata decisione governativa e rinviato gli atti al Consiglio di Stato affinch� statuisca nel merito del ricorso del 6 agosto 2001. La Corte cantonale ha considerato, in sintesi, che la B.________, Servizi pubblici SA, era succeduta in diritto alla ditta individuale B.________, di cui aveva rilevato attivi e passivi, e che quindi le andava riconosciuta la legittimazione attiva a contestare l'esito del concorso indetto dal Consorzio. Ha poi rilevato che anche quale attuale assuntrice del servizio messo a concorso, la stessa aveva un interesse personale, attuale e concreto a dolersi del provvedimento impugnato per il pregiudizio effettivo che questo le arrecava.
1.- Il Tribunale federale si pronuncia d'ufficio e con pieno potere d'esame sull'ammissibilit� del rimedio esperito (DTF 126 II 1 consid. 1 con rinvio).
a) La sentenza resa su ricorso da un'autorit� di ultima istanza cantonale nell'ambito di una vertenza concernente una decisione adottata da un committente di livello cantonale o comunale in materia di appalti pubblici pu� essere contestata unicamente con un ricorso di diritto pubblico, anche se oltre a disposti di diritto cantonale si applicano norme di diritto intercantonale o internazionale (cfr. sentenza inedita del Tribunale federale del 24 agosto 2001 nella causa 2P.299/2000, consid. 1a). Ne discende che il ricorso di diritto amministrativo esperito dalla qui ricorrente � inammissibile.
b) La decisione impugnata � una decisione cantonale di ultima istanza (art. 38 della legge ticinese sul consorziamento dei Comuni, del 21 febbraio 1974, LCCom, combinato con l'art. 208 cpv. 1 della legge organica comunale ticinese, del 10 marzo 1987, LOC, nonch� l'art. 66 della legge di procedura ticinese per le cause amministrative, del 19 aprile 1966, LPamm): da questo punto di vista il ricorso di diritto pubblico, introdotto tempestivamente (art. 89 cpv. 1 OG), � ammissibile giusta l'art. 86 OG. In base alla pi� recente giurisprudenza del Tribunale federale, chi partecipa ad una gara per l'assegnazione di una commessa pubblica dispone, sulla base del diritto materiale applicabile, di un interesse giuridicamente protetto, ai sensi dell'art. 88 OG, che gli consente di sollevare, nell'ambito del citato rimedio di diritto, delle censure riferite non soltanto allo svolgimento della procedura di concorso, ma anche al merito delle decisioni (DTF 125 II 86 consid. 4).
2.- a) Giusta l'art. 87 OG (nella sua nuova versione in vigore dal 1� marzo 2000; RU 2000 pag. 416 e seg.), il ricorso di diritto pubblico � ammissibile contro le decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza o sulle domande di ricusazione notificate separatamente dal merito, le quali non possono pi� essere impugnate successivamente (cpv. 1) e contro le altre decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente dal merito, se le stesse possono cagionare un pregiudizio irreparabile (cpv. 2). Se ci� non dovesse essere il caso, queste ultime decisioni sono impugnabili soltanto mediante ricorso interposto avverso la decisione finale (cpv. 3).
b) Per prassi costante, una decisione � finale se pone termine alla lite, salvo in caso di ricorso ad un'autorit� di giudizio superiore: poco importa che si tratti di una decisione di merito o di una decisione concernente questioni di procedura. Per contro sono da considerare incidentali quelle decisioni che rappresentano unicamente una tappa verso l'emanazione di un giudizio finale. Le stesse possono avere per oggetto una questione formale o materiale, giudicata anteriormente alla decisione finale (DTF 122 I 39 consid. 1a/aa con rinvii). Giusta l'art. 87 cpv. 2 OG, simili decisioni sono impugnabili con un ricorso di diritto pubblico se arrecano all'interessato un pregiudizio che una decisione favorevole nel merito non permetterebbe di eliminare completamente. Occorre inoltre che il danno sia di carattere giuridico: un semplice inconveniente fattuale, come potrebbe ad esempio risultare dalla circostanza che la vertenza si protrae nel tempo o i costi in relazione alla causa aumentano, non � sufficiente (DTF 122 I 39 consid. 1a/bb e rinvio).
c) Il giudizio querelato - che riconosce alla B.________, Servizi pubblici SA, la legittimazione attiva, annulla di conseguenza la decisione emessa in senso opposto dal Consiglio di Stato e rinvia a questa autorit� gli atti affinch� statuisca nel merito del ricorso presentatogli dalla citata societ� - non pone fine alla procedura e costituisce una decisione incidentale, emanata dall'ultima istanza cantonale. Esso concerne infatti solo una fase del procedimento in corso relativa all'aggiudicazione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti per il periodo 2001-2004 e assume una funzione puramente strumentale rispetto a quella destinata a concluderlo. Va poi rilevato che quando, come in concreto, l'autorit� ricorsuale decide simultaneamente sulle ripetibili per la procedura dinanzi ad essa avviata, anche detta pronuncia accessoria dev'essere considerata come una decisione incidentale (DTF 122 I 39 consid. 1a/aa).
Nella fattispecie in esame appare dubbio che la sentenza impugnata possa arrecare un pregiudizio irreparabile alla qui ricorrente, dato che essa, anche in presenza di un giudizio al lei sfavorevole da parte del Consiglio di Stato, potr� comunque fare valere le sue censure sia dinanzi alle autorit� ricorsuali cantonali sia dinanzi al Tribunale federale e ci� sia per quanto concerne il merito della causa che con riferimento alle spese e alle ripetibili (DTF 122 I 39 consid. 1a/bb e rinvii). Nel caso concreto, tale quesito pu� tuttavia rimanere irrisolto dato che, comunque, anche se si ritenesse che la sentenza querelata fosse una decisione incidentale che provoca un pregiudizio irreparabile - segnatamente in quanto la ricorrente fa valere che pendente causa, il servizio litigioso � assunto dalla ditta concorrente e che, anche se alla fine essa ottiene l'appalto, la durata di quest'ultimo sar� tuttavia accorciata - e che, quindi, da questo profilo, il presente ricorso fosse ammissibile, il medesimo, per i motivi esposti di seguito, andrebbe comunque respinto, nella misura in cui � ammissibile.
Nella misura in cui la ricorrente formula censure che si riferiscono all'aggiudicazione medesima, le stesse sono pertanto inammissibili poich� esulano dall'oggetto del litigio (cfr. DTF 124 II 499 consid. 1c). Va poi osservato che il Concordato intercantonale sugli appalti pubblici, del 25 novembre 1994 (CIAP), non si applica alla presente vertenza (cfr. art. 7 CIAP): � quindi a ragione che la ricorrente non fa valere che l'argomentazione del Tribunale cantonale amministrativo sulla problematica della legittimazione attiva disattenderebbe norme concordatarie che disciplinano tale questione, tema che non dev'essere esaminato.
b) La ricorrente rimprovera alla Corte di non essersi pronunciata sulla domanda di misure cautelari sottopostale e in tal modo di aver disatteso l'art. 40 cpv. 1 della legge ticinese sulle commesse pubbliche, del 20 febbraio 2001 (LCPubb). In primo luogo va osservato che la ricorrente non spiega in che e perch� il citato disposto cantonale sarebbe stato applicato in concreto in modo arbitrario (art. 90 OG; sul cosiddetto principio dell'allegazione, cfr. DTF 117 Ia 393 consid. 1c). Ma anche se si volesse da ci� prescindere, va rilevato che con l'emanazione del giudizio di merito, il Tribunale cantonale amministrativo ha implicitamente dichiarato priva d'oggetto la domanda di misure cautelari, segnatamente di revoca dell'effetto sospensivo.
Inoltre, il rinvio degli atti al Consiglio di Stato affinch� statuisca nel merito non comporta da parte dei giudici cantonali, contrariamente all'assunto della ricorrente, un giudizio sul conferimento o meno dell'effetto sospensivo in questione, dato che una simile decisione � unicamente di competenza del Consiglio di Stato per la procedura pendente dinanzi ad esso. La critica va quindi respinta.
c) Infine, in quanto la ricorrente lamenta la violazione di norme di diritto cantonale, segnatamente l'art. 36 cpv. 1 LCPubb, di diritti costituzionali quali la protezione dall'arbitrio, la tutela della buona fede, il principio della legalit� nonch� quello della parit� di trattamento, le proprie censure, di natura meramente appellatoria, non soddisfano minimamente le esigenze di motivazione di cui all'art. 90 cpv. 1 lett. b OG (sul cosiddetto principio dell'allegazione, cfr. DTF 117 Ia 393 consid. 1c) e sfuggono quindi ad un esame di merito.
4.- a) Le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1, 153 e 153a OG). Non si accordano ripetibili al Consorzio, il quale non si � fatto patrocinare, n� alla B.________, Servizi pubblici SA, assistita da un avvocato, la quale non � stata invitata a formulare osservazioni e quindi non ha dovuto sopportare spese per la sede federale (art. 159 cpv. 1 OG). Non si accordano ripetibili ad autorit� vincenti (art. 159 cpv. 2 OG).
b) Con l'emanazione del presente giudizio, la domanda di adottare misure cautelari, segnatamente di concedere l'effetto sospensivo al ricorso, � divenuta priva d' oggetto.
2. Nella misura in cui � ammissibile, il ricorso di diritto pubblico �respinto.
1500.-- � posta a carico della ricorrente.