Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/DM%2020-10-2005.asp
Timestamp: 2018-07-18 08:44:35+00:00
Document Index: 98396954

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 45', 'art. 16']

DM 20-10-2005 - Normativa Nazionale
D.M. 20/10/2005
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI Decreto 20 ottobre 2005
Delega ai direttori regionali per i beni culturali e paesaggistici delle funzioni di cui all'articolo 8, comma 2, lettere b), c) e d) del decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173.
-Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio» di seguito denominato codice;
-Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni;
- Vista la nota del Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici - serv. IV - prot. 34.01.10/610 del 15 settembre 2005 con oggetto: decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio ». Decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali» - Quesiti;
-Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 luglio 2005 con il quale è stato conferito all'architetto Roberto Cecchi l'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici del Ministero per i beni e le attività culturali, registrato dalla Corte dei conti in data 3 ottobre 2005 (registro n. 12, foglio n. 13);
-Rilevato che l'art. 8 del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004 individuando le funzioni ed i compiti della Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici al comma 3 dispone che siano di norma delegate ai direttori regionali le funzioni di cui al comma 2, lettere b), c) e d) del medesimo articolo;
a) dichiarare su proposta delle competenti soprintendenze di settore l'interesse culturale delle cose di proprietà privata, ai sensi dell'art. 13 del codice nonchè l'interesse particolarmente importante di quelle indicate all'art. 10, comma 3, lettera d), del medesimo codice
b) verificare la sussistenza dell'interesse culturale nei beni appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche e private, senza fine di lucro, ai sensi dell'art. 12 del codice, compresi i beni dello Stato già oggetto di provvedimenti di riconoscimento dell'interesse storico-artistico ai fini degli
articoli 822 e seguenti del codice civile (cosiddette «declaratorie») per i quali occorra procedere alla formalizzazione secondo le modalità di cui al predetto art. 12
c) dettare, su proposta delle soprintendenze di settore, prescrizioni di tutela indiretta, ai sensi dell'art. 45 del codice.
1) in via continuativa fatti salvi i poteri del direttore generale delegante di impartire direttive nelle materie delegate, di controllare l'esercizio dei poteri delegati, di avocare a se la trattazione di specifici affari, di sostituirsi al delegato in caso di sua inerzia, di annullare gli atti emanati dal delegato fermo restando il dettato dell'art. 16 del codice, di revocare la delega stessa;
2) con l'obbligo, per il delegato, di trasmettere alla Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici copia dei provvedimenti emessi e della relativa documentazione grafica e fotografica di supporto.
Roma, 20 ottobre 2005 Il direttore generale: Cecchi Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2005 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 78