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Timestamp: 2018-05-27 13:15:12+00:00
Document Index: 67272430

Matched Legal Cases: ['art. 571', 'art.46', 'art.78', 'art.85', 'art.79', 'art.82', 'art.583', 'art.584', 'art.41']

Vendita Giudiziaria PERUGIA-STR. S. ORFETO, Pubblicità e vendite Immobiliari online . Partecipa all'Asta su vemitalia.it, confronta le offerte , compra al miglior prezzo
RGE 080.2018.29
Termine iscr. e present. off. 21/05/2018 12:00:00
Data e ora apertura buste 22/05/2018 09:30:00
Offerta minima art. 571c.p.c. €21.281,47
Prezzo base € 425.629,32
che, l’anno 2018 il giorno 22 del mese di maggio alle ore 9,30 e ss., nei locali siti in Perugia in Strada delle Fratte 2/I si procederà alla vendita per pubblico incanto degli immobili sotto descritti, situati nel Comune di Perugia (Pg).
- ad un secondo incanto alle ore 9,30 e ss. del giorno 26/06/2018 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del primo incanto;
- ad un eventuale terzo incanto alle ore 9,30 e ss. del giorno 06/09/2018 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del secondo incanto.
Descrizione: Quota pari ad 1/1 di nuda proprietà di intero fabbricato ubicato nel Comune di Perugia Strada S. Orfeto-Torrente Mussino n.13 consistente in due appartamenti e una autorimessa rispettivamente appartamento categoria A/7 classe 4 al piano S1-T e composto da vani 8 mq. catastali 226 censito al catasto fabbricati al foglio 9 particella 252 subalterno 7 rendita catastale €743,70, altro appartamento categoria A/7 classe 4 posto al piano S1-1 composto da vani 5,5 per complessivi mq. catastali 197 censito al catasto fabbricati al foglio 9 particella 252 subalterno 8 rendita catastale € 511,29. Autorimessa al piano S1 categoria C/6 di consistenza di mq. 45 censito al catasto fabbricati al foglio 9 particella 252 subalterno 3 rendita catastale € 69,72. Al suddetto compendio immobiliare è servito alle coerenze da ente comune identificato al catasto terreni al foglio 9 particella 252 senza rendita. Oltre a tutto quanto sopra descritto anche relativi accessori, comunioni, pertinenze, dipendenze nulla escluso anche se successivamente introdotto.
- Prezzo Base al I° Incanto: € 425.629,32 – Offerte in aumento: € 21.281,47
- Prezzo Base al II° Incanto: € 283.752,88 – Offerte in aumento: € 14.187,64
- Prezzo Base al III° Incanto: € 189.168,59 – Offerte in aumento: € 9.458,43
Confini: alle coerenze corte comune esterna su tutti lati con affaccio su Strada S. Orfeto-Torrente Mussino su due lati e altre civili abitazioni su altro lato; salvo altri e i loro rispettivi aventi causa.
1. La vendita viene effettuata nello stato di fatto e di diritto in cui le unità immobiliari si trovano, salvo migliori dati, confini e descrizioni che non pregiudicano il presente atto. I beni sopradescritti si vendono a corpo e non a misura, con le servitù e con i diritti inerenti, senza garanzia di sorta per parte dell’ Agente della Riscossione.
Sono comprese nella vendita le ragioni di comproprietà che alle unità immobiliari eventualmente competono sull’area e su tutte le parti del fabbricato che per legge, uso, destinazione siano da considerarsi comuni. All’aggiudicatario incombe l’onere di verificare la conformità urbanistica degli immobili, la loro eventuale possibilità di regolarizzazione, restando a suo carico i relativi oneri. Ricorrendone i presupposti, resta fermo l’obbligo dell’aggiudica¬tario di presen¬tare a proprie ed esclusive spese eventuale domanda di condono edilizio entro 120 giorni dal decreto di trasferimento a norma dell’art.46, comma 5, del DPR n.380/2001.
2. Le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell’aggiudica¬tario (art.78, lettera h, del DPR n.602/1973). Sono altresì a carico dello stesso le spese di cancellazione di eventuali iscrizioni e trascrizioni gravanti sui beni staggiti, gli eventuali oneri legati alla concessione di sanatorie per opere abusive, nonché le attestazioni di prestazioni energetiche eventualmente richieste dal Giudice dell’Esecuzione.
3. Il prezzo base del presente incanto è determinato, come disposto dall’art.85, c.3, del DPR n.602/1973, mediante ribasso di un terzo del valore di partenza previsto per il precedente esperimento d’asta.
4. Per essere ammesso all’asta, l’offerente, munito di documento di identità, entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente l’incanto, dovrà presentare presso il procedente Agente della Riscossione, domiciliato come sopra, istanza di partecipazione riportante il codice fiscale e l’eventuale regime patrimoniale (i relativi modelli sono disponibili presso il recapito indicato all’ultimo punto del presente avviso), allegando a titolo di cauzione (ex art.79, comma 3, del DPR n.602/1973), per ogni singolo lotto, n.1 assegno circolare non trasferibile intestato a Agenzia delle Entrate – Riscossione d’importo pari al 10% del prezzo base dell’incanto.
5. L’asta si aprirà al prezzo minimo indicato per il presente incanto. Le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo minimo a base d’asta o la precedente offerta di un importo pari almeno all’offerta minima in aumento. Le offerte in aumento non dovranno essere inferiori a quanto riportato in sede di descrizione degli immobili pignorati sottoposti a vendita forzata.
6. Se l’offerente non diviene aggiudicatario la cauzione è immediatamente restituita per intero dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo.
7. Nel termine di trenta giorni dalla vendita, l’aggiudicatario deve pagare il prezzo dovuto all’Agente della Riscossione, dedotto quanto versato in cauzione (art.82, c.1, DPR n.602/1973), maggiorato del 20% a titolo di spese procedurali, salvo conguaglio, al fine di coprire tutte le spese inerenti la vendita, ivi compresi gli oneri fiscali (IVA o imposta di registro), le spese per la trascrizione del decreto di trasferimento e di voltura catastale (con le agevolazioni previste dalla legge – prima casa, imprenditore agricolo, ecc.), l’eventuale attestazione di prestazione energetica e quanto ulteriormente occorrente per la definizione del trasferimento.
8. Colui che sia rimasto aggiudicatario per persona da nominare deve dichiarare all’Agente della Riscossione, nei tre giorni successivi all’incanto, il nome della persona per la quale ha proposto l’offerta depositando il mandato. In mancanza, l’aggiudicazione diviene definitiva a nome dell’offerente (art.583 cpc).
9. L’aggiudicazione avverrà a titolo provvisorio, salvo aumento del quinto, ai sensi dell’art.584 cpc. Si fa presente che in caso di offerte del quinto, la loro ammissibilità è subordinata al deposito, entro dieci giorni dall’aggiudicazione, di un atto contenente offerta di acquisto del bene per un valore aumentato di almeno di 1/5 rispetto a quello conseguito in sede di aggiudicazione, con contestuale versamento di una cauzione con le modalità previste per la partecipazione agli incanti, per un importo pari al doppio di quello stabilito dall’incanto precedente.
11. Se l’unità immobiliare in subasta è gravata da prima ipoteca a garanzia di finanziamenti fondiari, l’aggiudicatario ha l’obbligo di versare direttamente alla Banca la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa, nel termine indicato dal Giudice dell’Esecuzione, ex art.41, c.4, Dlgs 01/09/1993 n.385.
Riferimento N° 080_2018_29