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Timestamp: 2019-11-17 00:34:13+00:00
Document Index: 88604319

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 45', 'art. 34', 'art. 74', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 39', 'art. 35', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 51', 'art. 39', 'art. 28', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 35', 'art. 39', 'art. 5', 'art. 134']

PG (Nr. / Anno) 313357 / 2015
Progr. (Nr. / Anno) 246 / 2015
Data seduta 20/10/2015
Oggetto APPROVAZIONE DEL PIANO URBANISTICO ATTUATIVO (PUA) DI INIZIATIVA PRIVATA RELATIVO ALL'AREA UBICATA AD EST DI VIA TERRACINI - PARTE DELL'AMBITO IN TRASFORMAZIONE N. 129 BERTALIA - LAZZARETTO DI CUI AL PIANO STRUTTURALE COMUNALE (PSC) VIGENTE, AI SENSI DELL'ART. 35 DELLA L.R. N. 20/2000 E SS. MM. E II.. CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI FORMULATE DALLA CITTA' METROPOLITANA E APPROVAZIONE DEL RELATIVO SCHEMA DI CONVENZIONE.
- il Piano Strutturale Comunale (PSC) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 133/2008 del 14/07/2008, P.G. n. 148289/2008, nell'individuare gli ambiti del territorio comunale ha integrato nelle strategie di piano alcune trasformazioni previste dagli strumenti urbanistici previgenti classificando tali ambiti quali "Ambiti in trasformazione" e definendo il ruolo agli stessi assegnato;
- nell' "Ambito di trasformazione misto” normato dall'art. 20 del PSC , con apposita Scheda n. 129 - Bertalia-Lazzaretto si trova una area, situata all'incrocio tra le vie Umberto Terracini e Alberto Manzi, ad ovest della linea SFM 4A Bologna – Ferrara, nel quadrante nord-ovest di Bologna, nel Quartiere Navile, che il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) approvato con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 137/2009 del 20/04/2009, P.G. N. 83079/2009, individuava come attrezzatura "scuole" (SCU) di proprietà privata e di uso pubblico disciplinata dall'art. 45 ("Attrezzature");
- con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 279 del 29 aprile 2013, P.G. n. 82084/2013 veniva approvata apposita variante al POC ed al RUE, ai sensi dell'art. 34 della L.R. n. 20/2000, per la specifica disciplina di parte dell'Ambito in trasformazione n. 129 Bertalia – Lazzaretto consistente nella modifica dell'indicazione di attrezzatura “scuole” (SCU), di proprietà privata e di uso pubblico, riportata nel foglio 29 della tavola “Disciplina dei materiali urbani e classificazione del territorio”, scala 1:2.000, in cui si dava atto che, a seguito della realizzazione del nuovo Centro Produzione Pasti, la porzione riservata allo stesso potrà essere individuata con l'indicazione SCU di proprietà pubblica e uso pubblico disciplinata dall'art. 74 del RUE;
- in seguito a tale specifica variante l'area ha assunto destinazione terziario – commerciale con presenza di servizi per la collettività e necessita di piano urbanistico attuativo (Pua) per la regolamentazione di dettaglio degli interventi, ex art. 31 della L.R. n. 20/2000;
- in occasione della suddetta Variante è stata approvata anche la specifica VALSAT prevista dalla normativa vigente previa valutazione da parte degli Enti competenti che ne hanno definito la sostenibilità ambientale e territoriale;
- con istanza P.G. n. 115755/14 del 18/04/2014 la società Salco Srl ha richiesto al Comune di Bologna l'assenso alla presentazione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) di iniziativa privata allegando una proposta di progetto urbanistico preliminare valutata dal Settore Piani e Progetti Urbanistici in sede di apposita Conferenza di Servizi del 19/06/2014;
- con deliberazione P.G. n. 268261/2014, Prog. n. 223/2014 del 30/09/2014, la Giunta Comunale ha autorizzato la formazione del Piano urbanistico Attuativo (PUA) di iniziativa privata e la sua presentazione nel rispetto dei pareri acquisiti nella predetta Conferenza allegati in copia all'atto ricognitivo P.G. n. 225524/2014 trasmesso al soggetto attuatore;
- con nota P.G. N. 52103/2015 del 23/02/2015 la società Salco s.r.l. ha richiesto l'approvazione del piano presentando i relativi elaborati e successive integrazioni;
- il Piano interessa aree di proprietà del Comune di Bologna e aree di proprietà della società Salco srl (P.IVA 02787811203), con sede a Bologna in Via Dante n. 34, con una capacità edificatoria di 7.360 mq per usi commerciali e terziari e di circa 2.300 mq per la realizzazione del nuovo Centro Produzione Pasti;
- al fine di raccogliere i riferimenti e le prescrizioni di indirizzo tecnico necessari alla valutazione del Piano, il Comune, con nota P.G. N. 63201/2015 del 04/03/2015, ha convocato una Conferenza di Servizi Decisoria Deliberante, cui venivano invitati, altresì, i soggetti competenti al rilascio dei pareri in materia ambientale ex art. 5 della L.R. n. 20/2000, come individuati in collaborazione con la Città Metropolitana, che nella seduta del 19/03/2015, verbale P.G. N. 87865/2015 allegato quale parte integrante del presente provvedimento, ha espresso parere favorevole al progetto, con invito a recepire in sede di progettazione esecutiva le varie prescrizioni e osservazioni nell'occasione emerse;
- con determinazione dirigenziale P.G. N. 112435/2015 del 21/04/2015 veniva autorizzato, quindi, il deposito del Piano, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 5 e 35 della L.R. n. 20/2000 e richiesto il parere del Quartiere interessato - Quartiere Navile - con nota P.G. n. 117429/2015 del 24/04/2015, ai sensi degli artt. 10 e 11 del Regolamento sul Decentramento;
- gli atti e gli elaborati costituenti il Piano di cui trattasi, ivi compresi gli elaborati costituenti il documento VALSAT di cui all'art. 5 della L.R. n. 20/2000, sono stati depositati, per la libera consultazione, presso la Sede Comunale di Piazza Liber Paradisus n. 10 – Settore Servizi per l'Edilizia - U.I Sportello Unico per l'Edilizia - per 60 giorni consecutivi e precisamente dal 27/04/2015 al 25/06/2015 dando adeguata informazione del deposito alla cittadinanza tramite avviso P.G. N. 113509/2015 pubblicato presso l'Albo Pretorio oltre che sul sito web comunale nella sezione "Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio” ai sensi e per gli effetti dell'art. 39 del D.Lgs. n. 33/2013, con l'avvertenza che durante il predetto termine chiunque avrebbe potuto presentare osservazioni sui contenuti del Piano;
- ai sensi e per gli effetti dell'art. 35 della L.R. n. 20/2000 il Piano Urbanistico Attuativo, contestualmente al deposito e unitamente ai pareri acquisiti dalle Autorità Ambientali in sede di Conferenza di Servizi, veniva trasmesso alla Città Metropolitana, con nota P.G. N. 125183 del 28/04/2015, per osservazioni;
- con nota P.G. n. 219315/2015 del 10/07/2015 è stata inviata alla Città Metropolitana una dichiarazione a firma dell'Arch. Francesco Evangelisti in cui si dava atto che durante il suddetto periodo di deposito del PUA in oggetto "non sono pervenute osservazioni dagli Enti ed organismi pubblici, associazioni economiche e sociali e singoli cittadini relativamente al documento Valsat";
- sono stati espressi i pareri delle Autorità ambientali:
Azienda USL di Bologna – Uos Igiene Edilizia/Urbanistica (P.G. n. 77882/2015 del 19/03/2015);
ARPA – Sezione Provinciale di Bologna Distretto Urbano (P.G. n. 78166/2015 del 19/03/2015);
la Soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia-Romagna, invece, invitata alla Conferenza risultava assente alla seduta del 19/03/2015 senza invio di pareri o giustificazioni;
Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Bo, Mo, Re e Fe (P.G. N. 77251/2015 del 18/03/2015) ;
l'Autorità di Bacino del Reno (Regione Emilia-Romagna), il Servizio Tecnico Bacino Reno (Regione Emilia-Romagna), il Consorzio della Chiusa di Casalecchio e del Canale di Reno hanno espresso il loro parere nella seduta della Conferenza di Servizi del 19/03/2015, come da verbale agli atti (P.G. n. 87865/2015 del 30/03/2015);
- sono stati espressi pareri favorevoli, nel rispetto delle prescrizioni ivi riportate, dal Settore Attività Produttive e Commercio (P.G. n. 74262/2015 del 16/03/2015), dal Settore Piani e Progetti Urbanistici – U.I. Pianificazione Attuativa (P.G. n. 77082/2015 del 18/03/2015), dal Settore Infrastrutture e Manutenzione (P.G. n. 78574/2015 del 19/03/2015), dal Settore Ambiente ed Energia (P.G. n. 79819/2015 del 20/03/2015), dal Settore Mobilità Sostenibile (P.G. n. 81709/2015 del 24/03/2015), dal Settore Edilizia Pubblica e Manutenzione (P.G. n. 88581/2015 del 31/03/2015) del Comune di Bologna, competenti in base all'organigramma al tempo vigente e qui indicati con le denominazioni ivi contenute;
- l'assetto planivolumetrico del Pua è stato preliminarmente sottoposto al parere della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio che ha espresso parere favorevole (pratica n. 20893/2014);
- il Quartiere Navile con deliberazione di Consiglio di Quartiere, O.d.G. n. 22/2015 del 11/06/2015, P.G. n. 172159/2015, ha espresso parere favorevole;
- non sono pervenute osservazioni da parte dei Comuni limitrofi (Comuni di Castel Maggiore, Calderara di Reno, Anzola dell'Emilia, Zola Predosa, Casalecchio di Reno) cui, trattandosi ex art. 9.5 del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) - punti 3 (P) e 4 (P), di aggregazione di medie strutture con carattere di unitarietà per l'utenza di attrazione sovra - comunale è stato dato avviso del deposito del PUA con nota P.G. n. 118706/2015 del 27/04/2015;
- non sono pervenute osservazioni da parte dei cittadini;
- trattandosi di area adiacente a linea ferroviaria è stato chiesto il parere a RFI che si è espresso favorevolmente (P.G. n. 72509/2015 del 13/03/2015);
- sono stati espressi pareri dagli enti gestori di reti e servizi: Hera SpA (P.G. n. 78577/2015 del 19/03/2015), Telecom Italia SpA (P.G. n. 75994/2015 del 17/03/2015) e Enel distribuzione SpA (come da verbale P.G. n. 87865/2015 del 30/03/2015);
- la Città Metropolitana, con Atto n. 239 - I.P. 3959/2015 del 02/09/2015 agli atti si è espresso sul Piano di cui trattasi riconoscendone la coerenza con il PSC vigente e formulando rispetto ai contenuti due osservazioni meglio descritte nella Relazione tecnica di controdeduzioni allegata al presente provvedimento;
- con la medesima deliberazione, la Città Metropolitana, in qualità di autorità competente:
- si è espressa positivamente in merito al Piano e alle relative valutazioni di VALSAT, a condizione che vengano recepite le predette osservazioni e siano soddisfatti i condizionamenti indicati dagli Enti competenti in materia ambientale con particolare riguardo a Autorità di Bacino del Reno, Azienda USL di Bologna, ARPA, Servizio Tecnico Bacino Reno, oltre alla necessità di acquisire il parere della Soprintendenza Archeologica richiesto dal Poc;
- ha rilasciato, ai sensi dell'art. 5 della L.R. n.19/2008, parere favorevole in materia di vincolo sismico e verifiche di compatibilità delle previsioni con le condizioni di pericolosità locale degli aspetti geologici, sismici ed idrogeologici previo esame dei relativi studi, già presentati a corredo del Piano Operativo Comunale (POC) con approfondimento sismico di terzo livello, non evidenziando particolari amplificazioni della risposta sismica locale imputabili all'intervento oggetto del Piano e fermo il rispetto delle indicazioni previste dalla legge per le costruzioni in zona sismica nelle successive fasi di progettazione;
- il competente Settore Piani e Progetti Urbanistici, esaminate le osservazioni formulate dalla Città Metropolitana, ha prodotto la "Relazione tecnica di controdeduzioni" e la dichiarazione di sintesi di cui all'art. 5, comma 2, della L.R. n. 20/2000, allegati parte integrante del presente provvedimento, contenente la sintesi dei contenuti delle osservazioni espresse dalla Città Metropolitana di Bologna, la relativa proposta di controdeduzione delle stesse e loro parziale accoglimento, la conseguente proposta di adeguamento delle norme di attuazione del PUA nel rispetto delle misure per la sostenibilità emerse nella Valsat del Poc e nella specifica VALSAT approvata in sede di Variante al POC e al RUE suddetta;
- il necessario approfondimento della VALSAT, a mezzo autorità ambientali competenti, per meglio valutare gli effetti derivanti dall'attuazione complessiva dell'intervento ed individuare eventuali interventi di mitigazione, ha comportato la necessità di accorgimenti da adottare in fase di progettazione esecutiva dell'intervento e conseguentemente gli elaborati del Piano sono stati aggiornati ai predetti accorgimenti;
- il PUA in oggetto è costituito dai seguenti elaborati e documenti disponibili in formato cartaceo, conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici:
T.1- Elenco tavole
A.1 - Relazione generale di progetto
A.1A - Relazione integrativa – modalità di recepimento delle varie prescrizioni/osservazioni emerse in sede di conferenza di servizi
A.2 - Relazione geologica – sismica allegata al POC
B.1 - Inquadramento generale dello stato di fatto nel contesto urbano
B.2 - Planimetria dell’area con rilievo fotografico
B.3 - Rilievo plano – altimetrico
B.4 - Rilievo del verde esistente
B.5 - Rilievo dei sottoservizi esistenti
B.6 - Estratti di mappa catastale con indicazione dei limiti di proprietà
B.7 - Visure catastali
B.8 - Inquadramento territoriale ed urbanistico con indicazione degli elementi di vincolo
C.1 - Planimetria di sintesi con individuazione degli interventi infrastrutturali previsti
C.2 - Planivolumetrico e viste prospettiche tridimensionali
C.3 - Planimetria con individuazione delle sagome di massimo ingombro dell’edificato e delle distanze
C.4 - Profili con individuazione delle sagome di massimo ingombro dell’edificato e delle distanze
C.5 - Planimetria di individuazione delle dotazioni pertinenziali
C.6 - Planimetria di progetto
C.7 Planimetria delle tipologie edilizie
C.8 Planimetria di progetto e catastale con individuazione delle aree in cessione
C.9 Planimetria con individuazione della superficie territoriale dedicata al commercio
D.CME - Computo metrico estimativo
D.QE Quadro Economico
D.1 Planimetria della viabilità e segnaletica stradale
D.2 Sezioni stradali tipiche
D.3 Planimetria di smaltimento dei rifiuti solidi
D.4.1 Rete fognaria pubblica di raccolta acque bianche – planimetria e schemi
D.4.2 Rete fognaria privata di raccolta acque bianche e nere – planimetria e schemi
D.5 Planimetria e schemi degli impianti idrici
D.6 Planimetria e schemi degli impianti di distribuzione del gas
D.7 Planimetria percorsi cavidotti Enel
D.8 Planimetria impianti di telecomunicazione
D.9 Planimetria impianti di illuminazione pubblica
D.10 Planimetria generale del piano degli abbattimenti arborei
D.11 Planimetria delle aree a verde e impianto di irrigazione
D.R1 Relazione tecnica rete fognaria
D.R2 Relazione tecnica rete idrica
D.R3 Relazione tecnica rete di distribuzione del gas
D.R4 Relazione tecnica rete di distribuzione energia elettrica
D.R5 Relazione tecnica rete di telecomunicazione
D.R6 Relazione tecnica di illuminazione pubblica
D.R7 Relazione tecnica opere a verde e irrigazione
D.R8 Relazione di adattamento al sito e studio del soleggiamento
D.R9 Relazione tecnica rete per la ricarica di veicoli elettrici
E.1 - Norme di attuazione urbanistiche ed edilizie
F.1 - Schema di convenzione
G.1 - Rapporto Vas-Studio di sostenibilità ambientale e territoriale
G.2 - Studio compatibilità acustica
H.1 - Progetto di comunicazione allegato al PUA
- tra gli elaborati è presente la Tavola dei Vincoli che, ai sensi dell'art. 19 della L.R. n. 20/2000, “Carta unica del territorio e tavola dei vincoli”, modificato e integrato dall'art. 51 della L.R. n. 15 del 30 luglio 2013, deve costituire a pena di illegittimità elaborato dei piani urbanistici e relative varianti, limitatamente agli ambiti territoriali cui si riferiscono le loro previsioni;
- degli stessi elaborati è stata realizzata copia su supporto magnetico, riproducibile e non modificabile, posto in atti al presente provvedimento, che viene ivi approvata, quale passaggio indispensabile per la sua diffusione, anche attraverso i siti web del Comune di Bologna ed alla quale è attribuita efficacia amministrativa;
- ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;
- le opere di urbanizzazione verranno realizzate in parte dal soggetto attuatore privato e in parte dal Comune;
- i rispettivi interventi, relativi alle opere di urbanizzazione funzionali all'insediamento e alla realizzazione del Centro di produzione pasti, verranno realizzati in maniera coordinata sulla base del Pua e degli impegni che verranno assunti con sottoscrizione di apposita convenzione come da schema allegato, parte integrante del presente provvedimento, che qui si intende approvare, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 28 della L. n. 1150/42, dell'art. A-26 della L.R. n. 20/2000, degli artt. 88 e 116 del Rue;
- ad ovest dell’area è in corso di attuazione il Piano “Lazzaretto” che prevede l'insediamento di strutture universitarie, spazi per terziario e residenze e, pertanto, si rende necessaria l'attuazione del PUA in oggetto in maniera coerente con le previsioni del Piano Particolareggiato vigente nella zona R5.3 Bertalia-Lazzaretto e garantendo tutti i necessari collegamenti - carrabili, pedonali e ciclabili - con la viabilità esistente e con la prevista Fermata “Zanardi” del Servizio Ferroviario Metropolitano;
- al fine di non procedere alla costituzione di un consorzio tra Comune di Bologna e Salco s.r.l. per la realizzazione delle opere di urbanizzazione sono stati individuati interventi urbanizzativi autonomi e puntuali che possono essere realizzati direttamente dal Comune;
- il concorso del Comune di Bologna alla realizzazione delle opere di urbanizzazione in ragione della ripartizione proporzionale alla capacità insediativa sarebbe stato pari al 23,81% con restante quota, pari al 76,19%, a carico della società Salco;
- la realizzazione dei parcheggi pubblici a totale cura e spese della predetta società oltre alla realizzazione di opere strettamente funzionali al Nuovo Centro di Produzione Pasti, da realizzare in via prioritaria proprio per consentirne la realizzazione e il funzionamento, ha determinato un aumento percentuale del contributo privato pari a 84,21% del costo complessivo con conseguente riduzione del contributo a carico dell'Amministrazione al 15,79%;
- l'ammontare complessivo degli interventi urbanizzativi a carico del soggetto attuatore privato è pari a Euro 1.226.585,68;
- sono a cura e spese del soggetto attuatore privato gli oneri delle diverse fasi della progettazione delle opere di urbanizzazione di competenza (preliminare, definitiva e esecutiva);
- il soggetto attuatore si è occupato della progettazione preliminare e definitiva del Pua e si occuperà di quella definitiva delle opere di urbanizzazione soggette a titolo abilitativo tra le quali anche le opere che da ripartizione agli atti verranno realizzate direttamente dal Comune;
- le principali opere di urbanizzazione previste all'interno del PUA sono strettamente necessarie e connesse al funzionamento del nuovo centro produzione pasti - attrezzatura di interesse collettivo- (sede stradale di accesso, le reti tecnologiche interrate, la cabina Enel pubblica) e che le stesse debbono essere realizzate in tempi celeri dal soggetto attuatore privato, si riconosce a quest'ultimo, in variazione di alcuni principi contenuti nella Delibera di Giunta prog. n. 223/2014, la quota parte delle spese tecniche e generali di cui al D.QE Quadro Economico agli atti, che in base alla capacità insediativa spetterebbe al Comune;
- l'ammontare complessivo delle opere di urbanizzazione, comprensivo delle spese tecniche e generali, di competenza del Comune di Bologna è pari a Euro 229.953,89;
- che tra gli interventi che il Comune deve realizzare direttamente rientrano:
1) la realizzazione della pista ciclabile parallela alla ferrovia;
2) la fornitura e posa in opera delle colonnine ricarica auto elettriche nei parcheggi pubblici, ad eccezione delle opere di predisposizione spettanti al soggetto attuatore privato;
3) la manutenzione del verde di arredo stradale e dei parcheggi pubblici dopo la presa in carico delle aree successiva al collaudo provvisorio delle stesse;
4) l'armatura cabina Enel pubblica;
- per agevolare la realizzazione degli interventi urbanizzativi in maniera funzionale e coordinata alla costruzione del Nuovo centro di produzione pasti si è inteso assegnare i lavori relativi all'armatura cabina Enel pubblica di cui al precedente punto 4) al soggetto attuatore privato per un costo stimato pari a Euro 70.000,00;
- l'opera predetta è indispensabile e funzionale alla realizzazione di una Attrezzatura destinata a servizi di interesse collettivo quale il nuovo centro di produzione pasti, si è inteso riconoscerne il costo come scomputabile dagli oneri di urbanizzazione secondaria dovuti dal soggetto attuatore privato in sede di rilascio del permesso di costruire;
- le opere necessarie al funzionamento del Centro di Produzione Pasti verranno realizzate secondo un cronoprogramma da definirsi con il Settore Edilizia e Patrimonio entro la data di sottoscrizione della convenzione;
- il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti sulla situazione economico-finanziaria dell'ente e che tali riflessi non sono stati valutati nel bilancio di previsione dell'ente, ma l'efficacia degli atti che daranno esecuzione alla presente deliberazione è subordinata all'adeguamento degli strumenti di programmazione;
Preso atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L.n.174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso da parte del Responsabile Area Risorse Finanziarie;
- gli artt. 5 e 35 e 19 della L.R. n. 20/00, come modificata ed integrata dalla L.R. n. 6/2009 e dalla L.R. n. 15 del 30 luglio 2013;
- il Piano Strutturale Comunale (P.S.C), approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 133 del 14 luglio 2008, P.G. n. 148289/2008, in vigore dal 10 settembre 2008;
- il Regolamento Urbanistico Edilizio (R.U.E) approvato con deliberazione consiliare O.d.G. n. 137 del 20 aprile 2009, P.G. n. 83079/2009 in vigore dal 20 maggio 2009, oggetto di adeguamento alla L.R. n. 15/13 mediante variante adottata con deliberazione consiliare O.d.G n. 245 del 7 luglio 2014, P.G. n. 141361/2014, approvato con O.d.G 201/2015, P.G. n. 78340/2015, già esecutivo ai sensi di legge;
-la variante al POC ed al RUE approvata con deliberazione del Consiglio Comunale O.d.G. n. 279 del 29 aprile 2013, P.G. n. 82084/2013;
Dato atto altresì che é stata acquisita l'attestazione di conformità prevista dall'art. 19 "Carta unica del territorio e Tavola dei Vincoli" della L.R. 20/00 come modificata dalla L.R. 15/2013 espressa dal Responsabile del Settore Piani e Progetti Urbanistici;
Su proposta del Settore Piani e Progetti Urbanistici, congiuntamente al Capo Dipartimento Riqualificazione Urbana;
1. DI APPROVARE la "Relazione Tecnica di controdeduzione" , come documento allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
2. DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 35 della Legge Regionale n. 20/00, ai fini nonché con gli effetti e per le motivazioni di cui in premessa, il Piano Urbanistico Attuativo in oggetto e l'allegato schema di convenzione urbanistica;
3. DI DARE ATTO che il Piano predetto si compone degli elaborati elencati in premessa, aggiornati agli esiti della Conferenza di Servizi del 19/03/2015 e alle osservazioni/prescrizioni della Città Metropolitana e Autorità ambientali, disponibili in formato cartaceo, conservati agli atti del Settore Piani e Progetti Urbanistici e in atti al presente provvedimento su supporto informatico;
4. DI ATTRIBUIRE efficacia amministrativa alla copia dei documenti ed elaborati su supporto magnetico di cui sopra, riproducibile e non modificabile, posta in atti al presente provvedimento, per il loro completo utilizzo e disponibilità stante la conformità ai corrispondenti originali disponibili in formato cartaceo dichiarata dal Responsabile del Procedimento e detenuti dal Settore Piani e Progetti Urbanistici;
5. DI DARE ATTO che il Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici sottoscriverà la convenzione secondo lo schema allegato, e potrà apportare le integrazioni, modifiche e specifiche che si rendessero necessarie in ragione delle peculiarità dell'intervento sempre che non comportino modifiche sostanziali dello schema allegato, e provvederà a ogni atto conseguente necessario alla conclusione del procedimento;
6. DI DARE ATTO ancora che, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs 33/2013, lo schema della presente proposta di deliberazione, unitamente ai già menzionati elaborati tecnici, è pubblicata sul sito web del Settore Piani e Progetti Urbanistici all’indirizzo www.comune.bologna.it nella sezione Amministrazione Trasparente - Pianificazione e Governo del Territorio – preliminarmente alla sua approvazione;
7. DI DARE MANDATO al Responsabile del procedimento, individuato nel Direttore del Settore Piani e Progetti Urbanistici del Dipartimento Riqualificazione Urbana, Arch. Francesco Evangelisti, di provvedere al deposito presso un Ufficio del Comune di copia integrale del Piano approvato per la libera consultazione e di pubblicare sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna e sul sito istituzionale dell'ente l'avviso dell'avvenuta approvazione e dell'avvenuto deposito del Piano;
8. DI DARE ATTO che il Piano così approvato entra in vigore alla data di pubblicazione sul BURERT dell'avviso dell'avvenuta approvazione e ha validità pari a 10 anni; le opere dovranno essere realizzate nell'arco di validità della sottoscrivenda convenzione e alla sua successiva trascrizione a cura e spese del soggetto attuatore;
9. DI DARE ATTO infine che costituisce allegato, parte integrante del presente provvedimento, la Dichiarazione di sintesi di cui all' art. 5, comma 2, della L.R. 20/2000 che è soggetta alle medesime forme di pubblicità del provvedimento cui si riferisce.
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 "T.U. Leggi Ordinamento Enti Locali".
verbale e allegati CdS - PUA Terracini.pdf
relazione istruttoria - controdeduzioni .pdf
Dichiarazione di sintesi Valsat.pdf