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Timestamp: 2018-09-24 05:57:44+00:00
Document Index: 172909320

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 97', 'art.62', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 97']

Il commento è a cura di
Vanessa Caratozzolo, Emanuela Crafa, Irena Dahriu, Beatrice Lanzuolo, Federico Lomacci, Francesco Rizzo, Fabrizio Schillani, Paola Tateo, Chiara Viani, Mattia Vignati (Corso di Gestione Esecutiva del Procedimento, Politecnico di Milano)
Con il recepimento delle tre Direttive europee del 2014, avvenuto con il d.lgs. 19 aprile 2016, n. 50 è stato introdotto e reso attuativo il nuovo Codice dei contratti pubblici.
In questo lavoro, ci occupiamo di uno dei due criteri di aggiudicazione, il minor prezzo, ora divenuto residuale rispetto al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Il nuovo Codice degli appalti, a differenza del precedente, privilegia quest'ultimo criterio di aggiudicazione, ed il minor prezzo trova infatti applicazione solo nei casi previsti dal legislatore.
L'Art. 95, comma 4, del d.lgs. 50/2016, specifica quindi le ipotesi nelle quali trova applicazione:
Il precedente codice degli Appalti, d.lgs. 16 aprile 2006, n. 163, all'articolo 86, comma 1, definiva il metodo per l'individuazione della soglia di anomalia, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, mutuato dall'art. 21, comma 1-bis, della legge Merloni (l. 11.02.1994, n. 109).
Come noto, per offerta anomala si intende un'offerta che presenta un ribasso eccessivo rispetto alla media delle altre offerte, tale da far dubitare della sua affidabilità.
L'art. 97, comma 2, lettera a del nuovo codice ha ripreso quanto stabiliva il codice del 2006, integrandolo con ulteriori 4 metodi.
Al fine infatti di non rendere predeterminabili dai candidati o dagli offerenti i parametri di riferimento per il calcolo della soglia di anomalia, in fase di gara il RUP o la commissione giudicatrice devono procedere al sorteggio di uno tra questi metodi.
All'atto pratico, erano peraltro sorti alcuni problemi applicativi, dovuti alla non felice formulazione dell'articolato, messe in evidenza nel comunicato ANAC del 5 ottobre 2016.
I METODI DI INDIVIDUAZIONE DELLA SOGLIA DI ANOMALIA
Il nuovo correttivo (di cui al d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56) con l'art.62, ha quindi apportato alcune modifiche, rendendo così applicabili i metodi, qui riportati:
Per quanto riguarda la soglia di anomalia, è necessario distinguere 3 casi in base al numero di offerenti:
-da 0 a 4 non è possibile fissare una soglia di anomalia, per cui si aggiudica la gara al minor prezzo (art. 97, comma 3-bis);
-da 5 a 9 offerenti, non è possibile procedere all'esclusione automatica, ma la stazione appaltante deve procedere al contraddittorio (art. 97, comma 3-bis/comma 8);
-oltre 10 offerenti sono automaticamente escluse le offerte superiori alla soglia di anomalia, già individuata (art. 97, comma 8).
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