Source: http://docplayer.it/4845949-Regolamento-per-l-erogazione-di-sussidi-per-interventi-assistenziali.html
Timestamp: 2018-03-18 04:41:10+00:00
Document Index: 121484724

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art.11', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 14']

REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SUSSIDI PER INTERVENTI ASSISTENZIALI - PDF
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1 REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DI SUSSIDI PER INTERVENTI ASSISTENZIALI A FAVORE DEL PERSONALE TECNICO, AMMINISTRATIVO E DI BIBLIOTECA DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TERAMO Articolo 1 - Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina l erogazione di sussidi per interventi assistenziali a favore del personale tecnico, amministrativo e di biblioteca dell Università degli Studi di Teramo. 2. Nei limiti delle disponibilità finanziarie sul relativo capitolo di spesa del bilancio, i sussidi per gli interventi assistenziali al personale tecnico, amministrativo e di biblioteca sono disposti dal Direttore Generale, con apposito provvedimento, su proposta motivata della Commissione di cui all articolo Ai fini dell erogazione dei sussidi previsti dal presente Regolamento sono valutabili esclusivamente le seguenti fattispecie: a) decessi; b) malattie; c) protesi, visite odontoiatriche e cure dentarie; d) nascita e adozione figli; e) altre forme di intervento ai sensi del successivo articolo Il sussidio può essere erogato soltanto per le ora citate fattispecie riferibili all anno precedente a quello in cui viene inoltrata la relativa richiesta per prestazioni eseguite dal dipendente o da un componente del nucleo familiare. 5. Gli interventi assistenziali previsti dal presente Regolamento non si applicano nei casi in cui, relativamente alle fattispecie per le quali è stata inoltrata la richiesta di sussidio, siano già previste altre forme di assistenza o di previdenza ovvero si tratti di rischio già coperto da polizze assicurative. 6. I sussidi previsti per le diverse fattispecie non sono cumulabili tra loro. 7. Il sussidio può essere richiesto, per ciascun nucleo familiare, da uno solo dei componenti il nucleo stesso, fermi restando il divieto di cumulo di cui al comma precedente e i limiti di reddito del nucleo familiare, di cui al successivo art. 4, comma 1. 1
2 Articolo 2 - Commissione 1. Le istanze vengono esaminate da una Commissione, all uopo costituita, nominata dal Rettore. 2. La Commissione decide preliminarmente sull inammissibilità delle domande e svolge nel merito funzioni istruttorie e propositive. 3. La Commissione, di sette membri resta in carica per tre anni, è composta: a) dal Direttore Generale o suo delegato; b) dal Responsabile del Servizio Personale Amministrativo, Tecnico e di biblioteca, che ne è componente in ragione della sua qualifica; c) da 5 unità di personale amministrativo, tecnico e di biblioteca in servizio di ruolo presso l Università degli Studi di Teramo, sentite le Organizzazioni Sindacali Territoriali di Comparto e le Rappresentanze Sindacali Unitarie, che durano in carica per lo stesso arco temporale del Presidente e, in caso di cessazione dal ruolo per qualsivoglia motivo, saranno sostituiti, per il restante periodo del mandato, con le stesse modalità qui previste. 4. Le riunioni della Commissione sono valide quando vi prende parte la maggioranza dei componenti. 5. Le deliberazioni della Commissione sono prese a maggioranza dei presenti. Articolo 3 Modalità di presentazione delle istanze 1. Le richieste di sussidio devono essere presentate dal dipendente, salvo quanto disposto dall art. 5, comma 1, entro e non oltre il 15 luglio dell anno successivo a quello in cui si verifica l evento o viene sostenuta la spesa. 2. La richiesta di sussidio deve essere corredata di: certificazione ISEE relativa all anno precedente a quello di presentazione della richiesta di sussidio che prenda in considerazione i redditi dell anno precedente alla richiesta; dichiarazione sostitutiva di essere unico componente del nucleo familiare a presentare richiesta del sussidio di cui al presente Regolamento; dichiarazione sostitutiva che attesti che le spese per le quali è stata inoltrata richiesta di sussidio non sono state né saranno rimborsate da enti pubblici (di assistenza e di previdenza o da qualsiasi altro ente) o da compagnie assicurative; dichiarazione sostitutiva che né il richiedente né altro componente del nucleo familiare abbia presentato domanda di sussidio ad altro datore di lavoro/ente per le fattispecie previste nel presente regolamento; idonea documentazione attestante la spesa sostenuta o l evento, tra quelli tassativamente indicati nel presente regolamento, per il quale si chiede il sussidio; 2
3 dichiarazione attestante quante volte, nel biennio precedente, il richiedente o altro componente del nucleo familiare ha goduto del sussidio di cui al presente regolamento o di analogo contributo erogato da altro datore di lavoro/ente. 3. Alla domanda dovrà essere altresì allegata l ulteriore idonea documentazione che risulti necessaria in relazione alle singole fattispecie. 4. La documentazione può essere prodotta in originale o copia autenticata ovvero con dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/ Qualora la documentazione prodotta sia insufficiente o incompleta, la Commissione può chiederne l integrazione, stabilendo anche i termini entro i quali l istanza deve essere regolarizzata. Articolo 4 Limiti di reddito 1. L erogazione del sussidio è subordinata al possesso di reddito ISEE, per l anno al quale si riferisce la spesa, non superiore a ,00 euro. Il sussidio può essere richiesto qualora sia stata sostenuta una spesa complessiva pari ad almeno il 3% di un reddito ISEE compreso tra ,01 e ,00 euro, pari ad almeno il 4% di un reddito ISEE compreso tra ,01 e ,00 euro, pari ad almeno il 5% di un reddito ISEE compreso tra ,01 e ,00 euro, ad almeno il 6% di un reddito ISEE compreso tra ,01 e ,00 euro. Per redditi pari o inferiori a ,00 euro non è previsto alcun limite minimo salvo quello indicato al successivo art.11, comma Il reddito del nucleo familiare viene stabilito sulla base dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). 3. Ai fini del presente Regolamento si assume come nucleo familiare quello certificato nella dichiarazione ISEE. Articolo 5 Decessi 1. In caso di decesso del dipendente la Commissione, su comunicazione dell Amministrazione, propone l erogazione di un sussidio a favore, in ordine di preferenza ed in via esclusiva, del coniuge, dei figli ovvero dei genitori che siano componenti del nucleo familiare, nella misura di 2.500,00, compatibilmente con le risorse disponibili. Tale sussidio sarà privilegiato rispetto a quelli relativi agli altri eventi. 2. In caso di decesso di uno o più componenti del nucleo familiare del dipendente è prevista l erogazione, in favore di quest ultimo, di un sussidio per le spese funerarie, documentate dalla fattura rilasciata da un impresa di pompe funebri. Il limite massimo per tale tipologia di spesa è pari a 2.500,00 euro. 3
4 Articolo 6 Malattie invalidanti e gravi patologie 1. Per spese relative a malattie invalidanti con percentuale superiore all 80% o a gravi patologie attestate dal medico o L. 104/92 (visite specialistiche, interventi chirurgici, degenze, terapie, esami e analisi cliniche, indagini diagnostiche, protesi) sostenute dal dipendente o da un componente del nucleo familiare è prevista l erogazione di un sussidio nella misura massima di 2.500,00 euro. Sono escluse: le spese sanitarie rimborsabili dal S.S.N. o da altri enti, comprese le assicurazioni private, le spese di viaggio e scontrini vari. 2. Il limite di cui al comma 1 potrà essere superato fino ad un massimo di ,00 euro in situazioni di estrema e documentata gravità. In questo caso la Commissione potrà avvalersi della collaborazione del medico competente incaricato dall Università e, qualora ravvisi la necessità e l urgenza di erogare un acconto, potrà deliberarlo in via straordinaria. 3. Per le spese relative ai farmaci per le malattie di cui al comma 1, la richiesta di sussidio dovrà essere corredata da copia della ricetta del medico curante e dallo scontrino fiscale contenente l indicazione del codice fiscale del dipendente o del componente del nucleo familiare destinatario della prescrizione. Articolo 7 Malattie non invalidanti e patologie non gravi 1. Per spese relative a malattie non invalidanti e patologie non gravi (visite specialistiche, interventi chirurgici, degenze, terapie, esami e analisi cliniche, indagini diagnostiche, protesi) sostenute dal dipendente o da un componente del nucleo familiare è prevista l erogazione di un sussidio nella misura massima di 1.500,00 euro. 2. Sono escluse le spese relative a interventi chirurgici di carattere estetico, salvo interventi di chirurgia plastica ricostruttiva resi necessari da malattie gravi o ustioni, nonché le spese sanitarie rimborsabili dal S.S.N. o da altri enti, comprese le assicurazioni private, i ticket per acquisto di farmaci, le spese di viaggio e scontrini vari. 3. Per le spese relative ai farmaci per le malattie di cui al comma 1, la richiesta di sussidio dovrà essere corredata da copia della ricetta del medico curante e dallo scontrino fiscale contenente l indicazione del codice fiscale del dipendente o del componente del nucleo familiare destinatario della prescrizione. Articolo 8 Nascita e adozione figli 1. In caso di nascita figli o di adozioni da parte del dipendente è prevista l erogazione a favore del medesimo di un sussidio nella misura massima di 1.000,00 euro, da quantificarsi in ragione del numero dei nati/adottati e del reddito ISEE del nucleo familiare del dipendente. 4
5 Articolo 9 Altre forme di intervento 1. Per le spese impreviste, da documentare puntualmente, sostenute a causa di eventi straordinari non compresi nei punti precedenti, che abbiano causato gravi situazioni di disagio economico (con esclusione delle calamità naturali) potrà essere erogato un sussidio nei limiti di 1.500,00 euro. Articolo 10 Criteri di valutazione della Commissione 1. La Commissione accerta in via preliminare la sussistenza dei requisiti di carattere generale richiesti per ogni singola fattispecie e, nel caso in cui dichiari l inammissibilità della relativa domanda, provvede a trasmettere la decisione al Servizio Personale Tecnico, Amministrativo e di Biblioteca per l immediata comunicazione agli interessati. 2. Gli interessati possono proporre, nel termine di gg. 15 (quindici) dalla data della comunicazione o, comunque, dalla data di conoscenza della dichiarazione di inammissibilità, istanza di revisione alla stessa Commissione. 3. Conclusa la fase preliminare, scaduti i termini di cui al precedente comma, la Commissione valuta, nel merito, le istanze ammesse e formula una proposta di ripartizione del fondo disponibile applicando i criteri di cui ai seguenti commi. 4. Nel caso in cui il dipendente (o un componente dello stesso nucleo familiare) abbia ottenuto il sussidio per una qualsiasi delle fattispecie di cui al presente Regolamento per un solo anno nel biennio precedente, sarà applicata una riduzione del 20% sull importo ritenuto ammissibile, ovvero una riduzione del 40% sull importo ritenuto ammissibile se il contributo è stato ottenuto dal nucleo familiare del dipendente per i due anni precedenti. Il presente comma non si applica per i redditi pari o inferiori a ,00 euro. 5. Qualora i fondi disponibili non siano sufficienti a soddisfare tutte le domande ritenute ammissibili, si applicherà il seguente ordine di preferenza: a) in primo luogo si dovranno attribuire i sussidi per l evento di cui all art. 5, c.1, e, in caso di incapienza, gli importi ammissibili saranno ridotti in misura percentuale uguale per tutte le domande; b) in secondo luogo, se vi saranno fondi residui, si dovranno attribuire i sussidi di cui all art. 5, c. 2, e all art. 6, e, in caso di incapienza, gli importi ammissibili saranno ridotti in misura percentuale uguale per tutte le domande; c) in terzo luogo, se vi saranno fondi residui, saranno attribuiti i sussidi di cui agli artt. 7 e 8 ai dipendenti con reddito ISEE fino a ,00 euro e, in caso di incapienza, gli importi ammissibili saranno ridotti in misura percentuale uguale per tutte le domande; 5
6 d) in quarto luogo, se vi saranno fondi residui, saranno attribuiti i sussidi di cui agli artt. 7 e 8 ai dipendenti con reddito ISEE superiore a ,00 euro e, in caso di incapienza, gli importi ammissibili saranno ridotti in misura percentuale uguale per tutte le domande; e) infine, se vi saranno fondi residui, saranno attribuiti i sussidi di cui all art. 9, secondo le modalità stabilite nei due punti precedenti. 6. Considerata la natura del regolamento non sono erogati sussidi inferiori o uguali a 100 euro. 7. La Commissione effettua controlli diretti ad accertare la veridicità delle dichiarazioni prodotte secondo quanto disposto dalla normativa vigente. Annualmente verranno estratte a sorte secondo la normativa vigente le richieste di sussidio per accertarne la veridicità delle informazioni prodotte. 8. Qualora le dichiarazioni presentate dal dipendente non corrispondano a verità, il beneficio relativo all erogazione del sussidio è annullato con tutte le conseguenze di legge. Articolo 11 Liquidazione del sussidio e istanze di riesame 1. L Amministrazione provvede a comunicare ai richiedenti la proposta formulata dalla Commissione ai sensi dei criteri di cui ai commi precedenti, indicando l entità del sussidio erogabile nonché i motivi delle eventuali riduzioni, avvertendo che avverso la detta proposta i soggetti interessati possono proporre, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla data di comunicazione, o comunque di conoscenza, istanza di revisione. 2. Scaduti i termini di cui al precedente comma, con disposizione del Direttore Generale, emessa a seguito della fase istruttoria e propositiva della commissione, viene disposta la liquidazione dell importo del sussidio per ciascun dipendente. 3. La liquidazione del sussidio avverrà entro il 30 dicembre di ogni anno. Articolo 12 Fondo di dotazione 1. Le somme stanziate in bilancio per le finalità di cui al presente regolamento, ed eventualmente non utilizzate nell anno, andranno ad incrementare la dotazione degli anni successivi. Articolo 13 Norme finali e transitorie 1. Il presente Regolamento, emanato con decreto del Rettore, affisso all albo ufficiale e pubblicato nel sito web dell Ateneo, entrerà in vigore dalla data di pubblicazione. 2. Per l anno in corso le richieste di sussidio dovranno pervenire entro il 30 ottobre 2013 e la liquidazione del sussidio avverrà entro il 31 marzo
Il Rettore. Decreto n. 927 Anno 2014 Prot. n. 79134
Il Rettore Decreto n. 927 Anno 2014 Prot. n. 79134 Visto il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001; Visto lo Statuto dell'università degli Studi di Firenze e, in particolare, l art. 14, comma 1,
il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli, anche se naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati;
Normativa per la concessione di benefici assistenziali e premi a favore del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori ed esperti linguistici in servizio e delle loro famiglie (Approvata dal