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Timestamp: 2018-11-16 15:06:52+00:00
Document Index: 179257885

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 116', 'art. 70', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 110', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 6', 'art. 5']

C O M U N E D I C ALVIGNANO - PDF
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1 C O M U N E D I C ALVIGNANO REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 8 del
2 ART. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di organizzazione del servizio comunale incaricato delle attività connesse alla celebrazione del matrimonio con il rito civile che si celebra nel territorio del Comune di CALVIGNANO, nel rispetto della normativa vigente ed in conformità di quanto previsto dall art. 106 all art. 116 del Codice Civile e dal vigente Regolamento di Stato Civile (D.P.R. 396/2000). 2. La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita ai cittadini. Essa ha luogo nel giorno indicato dalle parti e si svolge nella Casa Comunale o in altri luoghi allo scopo individuati e autorizzati e che per l occasione assumono la denominazione Casa Comunale ART. 2 FUNZIONI 1. Per la celebrazione dei matrimoni con il rito civile il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile ai dipendenti a tempo indeterminato o al Segretario Comunale. 2. Possono celebrare i matrimoni anche Assessori, Consiglieri Comunali o cittadini italiani che abbiano i requisiti per l elezione a Consigliere Comunale a ciò abilitati per legge ed appositamente delegati dal Sindaco. 3. L Ufficiale di Stato Civile, nel celebrare il matrimonio, deve indossare la Fascia tricolore come previsto dall art. 70 DPR n E fatto divieto all Ufficiale dello Stato Civile ostentare, sotto qualsiasi forma, simboli politici e/o religiosi. ART. 3 LUOGO DELLA CELEBRAZIONE 1. I matrimoni con il rito civile vengono celebrati pubblicamente, alla presenza di due testimoni maggiorenni, muniti di idoneo documento di identità in corso di validità, anche parenti degli sposi, oltre che nella Casa Comunale e pertinenza sita in Via Roma 1, ai sensi dell art. 3, comma 1, del D.P.R , n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, a norma dell art. 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127, il Comune può disporre l istituzione di più separati uffici di stato civile anche in altre sedi private, istituite con apposita deliberazione della G.C., presso ville, agriturismi o comunque strutture ricettive che siano di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico, a condizione che dette sedi esterne, siano sempre e comunque nella disponibilità del Comune, e che il provvedimento abbia carattere di ragionevole continuità temporale e non potrà pertanto avvenire per un singolo matrimonio. Pagina 2
3 Detti luoghi, per l occasione assumeranno la denominazione Casa Comunale ai sensi del Codice Civile. L utilizzo di dette sedi, è regolato da apposita convenzione stipulata tra il Comune ed i proprietari delle strutture. 2. La celebrazione fuori dalla Casa Comunale e dai luoghi autorizzati può avvenire solo nei casi previsti dall art. 110 del Codice Civile. ART. 4 RICHIESTA DELLA CELEBRAZIONE 1. La richiesta di celebrazione si presenta presso l Ufficio di Stato Civile compilando una apposita domanda sottoscritta dai nubendi ed indirizzata al Sindaco, secondo il modello A, parte integrante del presente Regolamento. 2. La domanda dovrà essere prodotta al Sindaco con registrazione di protocollo almeno 30 giorni prima della celebrazione del matrimonio; ai nubendi verrà successivamente trasmessa una comunicazione scritta di conferma della prenotazione entro 15 giorni lavorativi dalla data del ricevimento della domanda, come da modello allegato B al presente Regolamento. 3. La celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle regolari pubblicazioni di matrimonio, come previsto dall art. 50 e succ. del D.P.R. 396 del 03/11/2000. Qualora queste non avvenissero nei termini e nei modi stabiliti dalla legge, non si potrà procedere alla celebrazione e la prenotazione del matrimonio decade automaticamente. ART. 5 GIORNATE ED ORARIO DI CELEBRAZIONE 1. I matrimoni con il rito civile sono celebrati, in via ordinaria, nel giorno indicato dalle parti, nel rispetto dei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 sabato dalle ore 9,00 alle ore 12, La celebrazione richiesta in giorni e/o orari diversi è subordinata alla disponibilità del celebrante, dei locali e del personale dell ufficio. 3. Le celebrazioni sono comunque tassativamente sospese durante le seguenti feste:. 1 Gennaio. La domenica di Pasqua e il giorno successivo (Lunedì dell Angelo). 1 Maggio. 15 Agosto. 16 Agosto. 25, 26 Dicembre. Santo Patrono Pagina 3
4 ART. 6 COSTO DEL SERVIZIO 1. La celebrazione dei matrimoni con il rito civile all interno della Casa Comunale di via Roma, 1 nei giorni e negli orari d ufficio, indicati nel precedente art. 5, è gratuita. La celebrazione dei matrimoni, nelle altre sedi individuate o in giorni ed orari diversi da quelli di cui al precedente art. 5, è soggetta al pagamento delle tariffe stabilite annualmente con apposita deliberazione della Giunta Comunale sulla base dell allegata tabella (allegato C ) 2. Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte, per causa imputabile al Comune di CALVIGNANO, si provvederà alla restituzione totale o parziale delle somme corrisposte, in relazione ai servizi non prestati. Nessun rimborso competerà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. ART. 7 ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO E DEL PERSONALE 1. L Ufficio Comunale competente per la celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato Civile. 2. La richiesta relativa all uso della sala di cui all allegato A del presente Regolamento, deve essere inoltrata almeno (30) trenta giorni prima della data del matrimonio all Ufficio di Stato Civile del Comune di Calvignano da parte di uno dei nubendi. 3. L Ufficio di Stato Civile entro 15 (quindici) giorni dalla presentazione della domanda, accorderà l autorizzazione per l utilizzo della sala, ovvero comunicherà le ragioni del mancato accoglimento dell istanza. 4. La prenotazione della sala, per la celebrazione del matrimonio non sarà tuttavia effettiva fino a quando i richiedenti non consegneranno la ricevuta di avvenuto pagamento all Ufficio di Stato Civile, che dovrà avvenire entro l ottavo giorno antecedente la celebrazione. 5. Il pagamento dovrà essere effettuato, tramite: a. bonifico bancario o bollettino postale con l indicazione della causale prenotazione locale per matrimonio con il rito civile del giorno alle ore presso (indicare il luogo) b. versamento presso la tesoreria; 6. I registri per gli atti di matrimonio verranno tenuti presso la sede di celebrazione del matrimonio solo per il tempo necessario alla celebrazione del matrimonio stesso Pagina 4
5 mentre, per il resto, saranno tenuti, conservati e custoditi nei locali dell Ufficio di Stato Civile, sito nel Palazzo Comunale in Via Roma Il trasporto dei registri dall Ufficio centrale agli Uffici destinati alla celebrazione e da questi all Ufficio di Stato Civile, verrà effettuato a cura dell Ufficiale di Stato Civile o delegato, con la cura e le cautele necessarie. ART. 8 ALLESTIMENTO DELLA SALA E/O DEGLI ATRI 1. I richiedenti possono, a propria cura e spese, arricchire la sala e/o gli atri o allestire la pertinenza con ulteriori arredi ed addobbi che, al termine della cerimonia dovranno essere tempestivamente e integralmente rimossi, sempre a cura degli stessi. 2. La sala gli atri e la pertinenza dovranno quindi essere restituiti nelle medesime condizioni in cui sono stati concessi per la celebrazione. 3. Il Comune di Calvignano si intende sollevato da ogni responsabilità legata alla custodia degli arredi ed addobbi temporanei disposti dai richiedenti. ART. 9 PRESCRIZIONI PER L UTILIZZO 1. E consentito l uso di apparecchi da ripresa, purché non intralcino lo svolgimento della cerimonia e l uso di strumenti musicali per un sottofondo di accompagnamento alla celebrazione, previo accordo con il personale comunale. 2. E fatto divieto il lancio di riso, coriandoli, confetti ed altro materiale all interno dei locali utilizzati per la cerimonia e negli atri. Qualora venga trasgredita detta disposizione, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitata ai soggetti richiedenti, la somma di. 50,00 a titolo di rimborso per le spese di pulizia. 3. Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture concesse per la celebrazione del matrimonio, l ammontare degli stessi, sarà addebitato al soggetto richiedente. ART. 10 MATRIMONIO CON L AUSILIO DI UN INTERPRETE 1. Nel caso i nubendi, i testimoni o solo uno di essi siano cittadini stranieri, devono dimostrare all Ufficiale dello Stato Civile, prima della celebrazione del matrimonio, di comprendere la lingua italiana. Qualora non dimostrassero di non intendere la lingua italiana, dovranno avvalersi di un interprete come previsto dall art. 13 e 66 del D.P.R. 396/2000, al reperimento del quale dovranno provvedere gli sposi stessi. Pagina 5
6 2. L eventuale interprete dovrà presentarsi all Ufficiale di Stato Civile prima della celebrazione del matrimonio, esibendo un documento di identità in corso di validità, per comunicare la propria disponibilità ad assumere l incarico, dimostrando la capacità di effettuare la traduzione richiesta. ART. 11 MATRIMONIO SU DELEGA 1. Nel caso il matrimonio avvenga su delega di altro Comune, gli sposi dovranno inoltrare preventiva richiesta di disponibilità alla celebrazione, indicando la data e l ora scelta, all Ufficiale dello Stato Civile del Comune di Calvignano con anticipo di almeno 30 giorni. 2. Il matrimonio potrà essere celebrato nel rispetto dei vincoli stabiliti dal presente Regolamento. 3. Per il matrimonio celebrato su delega di altro Comune i nubendi dovranno produrre entro 8 giorni dalla data della celebrazione, salvo diverso accordo con l Ufficiale di Stato Civile, la seguente documentazione: a. delega del Comune richiedente; b. fotocopia dei documenti di identità dei nubendi; c. scheda informativa con i dati dei testimoni (Allegato D) e fotocopia dei relativi documenti di identità; d. conferma del regime patrimoniale già a suo tempo sottoscritto con apposito modulo predisposto dall ufficio, allegato A del presente provvedimento; ART. 12 MATRIMONIO CELEBRATO DA CITTADINO DELEGATO 1. Qualora i nubendi intendano far celebrare il loro matrimonio a cittadino/a italiano/a avente i requisiti necessari a ricoprire la carica di consigliere comunale, come previsto dall art. 1, comma 3, del D.P.R. 396/2000, dovranno presentare domanda indirizzata al Sindaco, con anticipo di almeno trenta giorni. 2. Il possesso dei requisiti di cui al punto precedente potrà essere dimostrato dalla persona celebrante anche mediante sottoscrizione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi dell art. 47 del D.P.R. 445/ Una volta ricevuta la documentazione di cui ai precedenti commi, il Sindaco, effettuate le necessarie verifiche, dispone di delegare le funzioni di ufficiale di Stato Civile, per la celebrazione dell evento specifico, alla persona richiesta, la quale dovrà sottoscrivere per accettazione. Pagina 6
7 ART. 13 FORMALITA PRELIMINARI ALLA CELEBRAZIONE 1. Nel giorno previsto per la celebrazione, per il regolare svolgimento della stessa, dovranno essere presenti, oltre ai nubendi, due testimoni maggiorenni (1 per lo sposo, 1 per la sposa), anche parenti, muniti di documento di identità in corso di validità. 2. Almeno 8 giorni prima della data prevista per la celebrazione, i nubendi dovranno consegnare presso l Ufficio di Stato Civile, la scheda informativa con i dati dei testimoni (Allegato D) nonché fotocopia dei relativi documenti di identità in corso di validità. 3. In caso di variazione dei testimoni e/o dell interprete per motivi di urgenza o della scelta del regime patrimoniale, gli sposi devono comunicare la variazione tassativamente entro le ore 12:00 del giorno precedente il matrimonio, facendo pervenire una nuova scheda informativa con i dati dello/degli stesso/stessi e il relativo documento di identità. ART. 14 USO DELLO STRUMENTO PUBBLICITARIO 1. L Amministrazione Comunale potrà prevedere la stipula di convenzioni con enti preposti alla promozione turistica locale, nazionale ed internazionale. Potranno, inoltre essere predisposti progetti volti a sviluppare la divulgazione di questa iniziativa per mezzo della comunicazione di massa valendosi della rete telematica (internet), della stampa, della televisione e di ogni altro strumento di informazione compatibile con questa finalità. ART. 15 DISPOSIZIONI FINALI 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento trovano applicazione: a. il Codice Civile b. il D.P.R. 03/11/2000, n. 396, recante Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile c. il D.lgs. 18/08/2000, n. 267, recante Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; d. il D.lgs. 30/03/2001, n. 165, recante Norme generali sull ordinamento del lavoro alla dipendenze delle amministrazioni pubbliche e. il vigente Regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi ; f. il vigente contratti collettivo nazionale di lavoro per il comparto regioni-autonomie locali; g. lo statuto comunale. Pagina 7
8 ART. 16 ENTRATA IN VIGORE 1. Il presente Regolamento, dopo la sua approvazione da parte del Consiglio Comunale, sarà pubblicato all Albo on-line del Comune per quindici giorni consecutivi, entrando in vigore il giorno successivo, da tale data saranno abrogate tutte le disposizioni con esso contrastanti. Pagina 8
9 ALLEGATO A AL REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE ISTANZA PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE I sottoscritti: Nome e cognome Nato a il Residente a C.F. Telefono/ Nome e cognome Nata a il Residente a C.F. Telefono/ Al Sindaco del Comune di Calvignano in relazione al matrimonio civile che intendono contrarre nel Comune di Calvignano il giorno alle ore CHIEDONO l autorizzazione alla celebrazione del matrimonio presso: Sala consiliare sede comunale Via Roma, 1 Ufficio del Sindaco sede comunale Via Roma, 1 Pertinenza palazzo comunale Via Roma locali presso DICHIARANO di scegliere il seguente regime patrimoniale: Comunione dei beni Separazione dei beni Legge del Paese di origine (scelta possibile per i cittadini stranieri) Ai sensi del vigente Regolamento per la celebrazione dei matrimoni con il rito civile si impegnano a far pervenire entro l ottavo giorno antecedente la celebrazione la ricevuta attestante il pagamento della tariffa con la causale: celebrazione matrimonio civile. I sottoscritti DICHIARANO inoltre di assumersi ogni responsabilità relativa all utilizzo della struttura prescelta secondo quanto previsto dal vigente Regolamento per la celebrazione dei matrimoni con il rito civile Firma dei nubendi: In caso di nubendi stranieri il presente modello potrà essere compilato a cura di persona delegata a rappresentarli. Pagina 9
10 ALLEGATO B AL REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE Comune di Calvignano Provincia di Pavia Via RoMA, C.F Tel. n Fax n pec.: Prot. n. Cat. XI Calvignano, SIG. Via Vista la richiesta relativa alla celebrazione di matrimonio con il rito civile inoltrata da: Sig. nato a il residente a Via n. Sig.ra nata a il residente a Via n. presso: Sala consiliare sede comunale Via Roma, 1 Ufficio del Sindaco sede comunale Via Roma, 1 Pertinenza palazzo comunale Via Roma locali presso Visto il calendario delle celebrazioni, già autorizzate, depositato presso lo scrivente Ufficio si esprime parere FAVOREVOLE CONTRARIO (1) alla celebrazione del matrimonio di cui alla presente richiesta. (1) Per la/le seguente/i motivazione/i:. Note. L Ufficiale di Stato Civile.. Pagina 10
11 ALLEGATO C AL REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE Comune di Calvignano Provincia di Pavia Via Roma, C.F Tel. n Fax n pec.: Tariffe determinate dalla Giunta Municipale con deliberazione n. del SEDE DELLA CELEBRAZIONE SALA CONSILIARE UFFICIO SINDACO E PERTINENZA PALAZZO COMUNALE Via Roma, 1 LOCALI presso sedi private convenzionate Sposi residenti (almeno uno) Orario di Fuori orario servizio di servizio (1) e/o festivi Sposi non residenti Orario di servizio Fuori orario di servizio e/o festivi GRATUITA (1) Dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00 Sabato dalle 9,00 alle ore 12,30 vedi art. 6 comma 1. Sono comunque escluse le festività individuate all art. 5 del presente Regolamento. Il tariffario che precede è unicamente riferito agli importi dovuti al Comune per la celebrazione. Pagina 11
12 ALLEGATO D AL REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CON IL RITO CIVILE I sottoscritti nubendi: Nome e cognome Nato a il Residente a Nome e cognome Nata a il Residente a SCHEDA INFORMATIVA RELATIVA AI TESTIMONI Al Sindaco del Comune di Calvignano Via Roma, Calvignano (PV) Preso atto che la cerimonia prevede la presenza di 2 soli testimoni maggiorenni, COMUNICANO I seguenti dati relativi agli stessi: PRIMO TESTIMONE: Nome e cognome Nato a il Residente a SECONDO TESTIMONE: Nome e cognome Nato a il Residente a allegando altresì fotocopia dei relativi documenti di identità, in corso di validità. Si impegnano inoltre, in caso di variazione dei testimoni a comunicare la variazione tassativamente entro le ore 12:00 del giorno precedente il matrimonio, facendo pervenire una nuova scheda informativa con i dati dello/degli stesso/stessi e il relativo documento di identità Firme dei nubendi: Pagina 12
13 INDICE Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento pag. 2 Art. 2 Funzioni pag. 2 Art. 3 Luogo della celebrazione pag. 2 Art. 4 Richiesta della celebrazione pag. 3 Art. 5 Giornate ed orario della celebrazione pag. 3 Art. 6 Costo del servizio pag. 4 Art. 7 Organizzazione del servizio e del personale pag. 4 Art. 8 Allestimento della sala e/o degli atri pag. 5 Art. 9 Prescrizioni per l utilizzo pag. 5 Art. 10 Matrimonio con l ausilio di un interprete pag. 6 Art. 11 Matrimonio su delega pag. 6 Art. 12 Matrimonio celebrato da cittadino delegato pag. 6 Art. 13 Formalità preliminari alla celebrazione pag. 7 Art. 14 Uso dello strumento pubblicitario pag. 7 Art. 15 Disposizioni finali pag. 7 Art. 16 Entrata in vigore pag. 8 Allegato A Modello di istanza pag. 9 Allegato B Modello di autorizzazione pag. 10 Allegato C Tariffe pag. 11 Allegato D Scheda informativa relativa ai testimoni pag. 12 Pagina 13