Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2019-03-19-000000-s-of-2019-621-approvazione-regolamento-per-la-costituzione-e-limpiego-del-fondo-per-gli-incentivi-funzioni-tecniche-di-cui-allart-113-d-lgs-502016/
Timestamp: 2019-07-15 20:54:53+00:00
Document Index: 109685752

Matched Legal Cases: ['art.93', 'art.113', 'art.113', 'art. 1', 'art.113', 'art. 1', 'art.113', 'art.113', 'art.113', 'art.113', 'art.113', 'art.113', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Regolamento per la costituzione e l'impiego del fondo per gli incentivi funzioni tecniche
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2019/621 del 19 marzo 2019
OGGETTO:	APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'IMPIEGO DEL FONDO PER GLI INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE DI CUI ALL'ART. 113 D. LGS. 50/2016
Richiamata la deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 5/04/2016, ad oggetto: "REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DEI FONDI PER LA PROGETTAZIONE E L'INNOVAZIONE E DEFINIZIONE DEI CRITERI DI RIPARTO", adottata ai sensi del d.lgs.163/2006 come modificato dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che ha, tra l'altro, istituito il "Fondo per la progettazione e l'innovazione", stabilendo una gra-duazione dell'incentivo in rapporto all'entità e complessità dell'opera, ha abrogato gli incentivi per gli atti di pianificazione urbanistica ed escluso i dirigenti dalla ripartizione dell'incentivo;
Atteso che successivamente è intervenuto in materia il D.Lgs. 50/2016, che ha escluso gli incentivi per l'atti-vità di progettazione, di cui all'art.93 comma 7 ter d.lgs.163/2006, sostituendo ad essi nuove forme di incen-tivazione per le funzioni tecniche espletate da personale interno;
Richiamato altresì il D. Lgs.19 aprile 2017, n.56, che ha apportato modifiche al D.Lgs.18/4/2016, n.50, in-tervenendo, fra gli altri aspetti, anche sulla disciplina dell'incentivo per funzioni tecniche, modificando l'art.113, che disciplina tale materia;
Precisato che l'art.113 costituisce attuazione del criterio direttivo di delega (art. 1, lett. rr) dela legge n. 11/2016 per il quale il compenso incentivante da poter riconoscere a particolari categorie di dipendenti pubblici doveva riguardare determinate e specifiche attività di natura "tecnica", non più legate alla fase propedeutica alla realizzazione di opere pubbliche, quali ad esempio la progettazione, quanto piuttosto a quelle della programmazione, predisposizione e controllo delle procedure di gara e dell'esecuzione del contratto;
Atteso che l'art.113 stabilisce in particolare quanto segue:
1. Gli oneri inerenti alla progettazione, alla direzione dei lavori ovvero al direttore dell'esecuzione, alla vigi-lanza, ai collaudi tecnici e amministrativi ovvero alle verifiche di conformità, al collaudo statico, agli studi e alle ricerche connessi, alla progettazione dei piani di sicurezza e di coordinamento e al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione quando previsti ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, alle pre-stazioni professionali e specialistiche necessari per la redazione di un progetto esecutivo completo in ogni dettaglio fanno carico agli stanziamenti previsti per i singoli appalti di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle stazioni appaltanti.
2. A valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, le amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull'importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposi-zione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell'esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l'esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. Tale fondo non è previsto da parte di quelle ammini-strazioni aggiudicatrici per le quali sono in essere contratti o convenzioni che prevedono modalità diverse per la retribuzione delle funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti. Gli enti che costituiscono o si avvalgono di una centrale di committenza possono destinare il fondo o parte di esso ai dipendenti di tale centrale. La di-sposizione di cui al presente comma si applica agli appalti relativi a servizi o forniture nel caso in cui è no-minato il direttore dell'esecuzione.
3. L'ottanta per cento delle risorse finanziarie del fondo costituito ai sensi del comma 2 è ripartito, per cia-scuna opera o lavoro, servizio, fornitura con le modalità e i criteri previsti in sede di contrattazione decentra-ta integrativa del personale, sulla base di apposito regolamento adottato dalle amministrazioni secondo i ri-spettivi ordinamenti, tra il responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono le funzioni tecniche indicate al comma 2 nonché tra i loro collaboratori. Gli importi sono comprensivi anche degli oneri previ-denziali e assistenziali a carico dell'amministrazione. L'amministrazione aggiudicatrice o l'ente aggiudicatore stabilisce i criteri e le modalità per la riduzione delle risorse finanziarie connesse alla singola opera o lavoro a fronte di eventuali incrementi dei tempi o dei costi non conformi alle norme del presente decreto. La corre-sponsione dell'incentivo è disposta dal dirigente o dal responsabile di servizio preposto alla struttura compe-tente, previo accertamento delle specifiche attività svolte dai predetti dipendenti. Gli incentivi complessiva-mente corrisposti nel corso dell'anno al singolo dipendente, anche da diverse amministrazioni, non possono superare   l'importo del 50 per cento del trattamento economico complessivo annuo lordo. Le quote parti del-l'incentivo corrispondenti a prestazioni non svolte dai medesimi dipendenti, in quanto affidate a personale esterno all'organico dell'amministrazione medesima, ovvero prive del   predetto accertamento, incrementano la quota del fondo di cui al comma 2. Il presente comma non si applica al personale con qualifica dirigenzia-le.
4. Il restante 20 per cento delle risorse finanziarie del fondo di cui al comma 2 ad esclusione di risorse deri-vanti da finanziamenti europei o da altri finanziamenti a destinazione vincolata è destinato all'acquisto da parte dell'ente di beni, strumentazioni e tecnologie funzionali a progetti di innovazione anche per il progres-sivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici di modellazione elettronica informativa per l'edilizia e le infrastrutture, di implementazione delle banche dati per il controllo e il miglioramento della capacità di spesa e di efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche per i controlli. Una parte delle risorse può essere utilizzato per l'attivazione presso le amministrazioni aggiu-dicatrici di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 o per lo svolgimento di dottorati di ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici previa sottoscri-zione di apposite convenzioni con le Università e gli istituti scolastici superiori.
5. Per i compiti svolti dal personale di una centrale unica di committenza nell'espletamento di procedure di acquisizione di lavori, servizi e forniture per conto di altri enti, può essere riconosciuta, su richiesta della centrale unica di committenza, una quota parte, non superiore ad un quarto, dell'incentivo previsto dal com-ma 2;
5-bis. Gli incentivi di cui al presente articolo fanno capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli lavori, servizi e forniture. (comma aggiunto dall'art. 1, comma 526, legge n. 205 del 2017)"
ATTESO che per poter procedere alla corresponsione degli incentivi tecnici in favore del personale dell'Ente è necessario, ai sensi dell'art.113, comma 3 sopra riportato,  procedere all'approvazione di specifi-co Regolamento,  previa contrattazione decentrata su modalità e criteri per la ripartizione degli incentivi, da espletarsi con le forme e le procedure previste in via generale per la contrattazione decentrata;
DATO ATTO che l'iter relativo alla contrattazione decentrata si è concluso con la sottoscrizione in via defi-nitiva, tra la delegazione trattante di parte pubblica e le rappresentanze sindacali, in data 11/03/2019,  dell'accordo decentrato su modalità e criteri di ripartizione del fondo concernente gli incentivi per funzioni tecniche ( 01/2019);
VISTA la bozza del Regolamento per gli incentivi per funzioni tecniche, redatta dagli Uffici in coerenza con le modifiche normative sopravvenute e con gli orientamenti interpretativi assunti in materia dalle sezioni re-gionali della Corte dei Conti nonchè dalla  Corte dei Conti Sezione Autonomie;
PRECISATO che il nuovo Regolamento definisce la decorrenza di applicazione dello stesso, stabilendone "l'applicazione alle attività incentivabili ai sensi dell'art.113 D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. realizzate successivamente alla data di approvazione del regolamento, purchè la procedura di appalto del lavoro, servizio fornitura sia stata bandita successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016";
RITENUTO pertanto di procedere:
- all'abrogazione del " Regolamento per la costituzione dei fondi per la progettazione e l'innovazione e definizione dei criteri di riparto", approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 76 del 5/04/2016, per la disciplina degli incentivi per la progettazione di opere pubbliche ai sensi del d.lgs.163/2006;
- all'approvazione del Regolamento per la costituzione e l'impiego del Fondo per gli incentivi per funzioni tecniche di cui all'art.113 D. Lgs. 50/2016, fatte salve eventuali modifiche, da apportarsi con successivo provvedimento che, dovessero rendersi necessarie a seguito di modifiche normative e/o nuovi orientamenti giurisprudenziali in materia;
1°) - ABROGARE, per i motivi esposti in premessa, il" Regolamento per la costituzione dei fondi per la pro-gettazione e l'innovazione e definizione dei criteri di riparto" approvato con deliberazione di Giunta Comu-nale n. 76 del 5/04/2016 ai sensi del d.lgs.163/2006;
2°) - APPROVARE  il "Regolamento per la costituzione e l'impiego del Fondo per gli incentivi per funzioni tecniche di cui all'art.113 D. Lgs. 50/2016" (ALLEGATO 1);
3°) - DARE ATTO che, come esposto in premessa, è stata espletata e conclusa la contrattazione decentrata con la sottoscrizione in via definitiva dell'accordo decentrato su modalità e criteri di ripartizione del fondo con-cernente gli incentivi per funzioni tecniche, come richiesto dall'art.113 d.Lgs.50/2016;
4°) - PRECISARE che il nuovo Regolamento definisce la decorrenza di applicazione dello stesso, stabilendone "l'applicazione alle attività incentivabili ai sensi dell'art.113 D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i. realizzate successivamente alla data di approvazione del regolamento, purchè la procedura di appalto del lavoro, servizio fornitura sia stata bandita successivamente all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016";
5 °) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata ed unanime votazione palese.-
19-03-2019 - L'atto APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'IMPIEGO DEL FONDO PER GLI INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE DI CUI ALL'ART. 113 D. LGS. 50/2016 è stato approvato
19-03-2019 - L'atto APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE E L'IMPIEGO DEL FONDO PER GLI INCENTIVI FUNZIONI TECNICHE DI CUI ALL'ART. 113 D. LGS. 50/2016 è stato presentato