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Timestamp: 2017-11-20 11:42:55+00:00
Document Index: 84688897

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 30', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 100', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 143', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 338', 'art. 33', 'art. 60', 'art. 8', 'art. 101', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 36']

1 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2016
Che rilevanza assume la qualificazione dell’intervento edilizio contenuta nella sentenza penale?
2 T.A.R. Veneto, Sezione II, giugno 2016
3 T.A.R. Veneto, Sezione III, giugno 2016
Sulla distinzione, all’interno delle disposizioni dei piani regolatori o dei piani attuativi, tra le prescrizioni che in via immediata, stabiliscono le potenzialità edificatorie della porzione di territorio interessata e le altre regole che, più in dettaglio, disciplinano l'esercizio dell'attività edificatoria, con particolare riferimento alle prescrizioni del piano regionale dirette a limitare o vietare del tutto di realizzare ampliamenti di strutture di smaltimento di rifiuti
4 T.A.R. Liguria, Sezione II, luglio 2016
5 Corte di Cassazione, Sezione II civile, giugno 2016
Sulla distanza orizzontale minima tra le canne fumarie e le proprietà aliene
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
Sulla distinzione tra vincoli conformativi e vincoli espropriativi, con particolare riferimento ai vincoli di destinazione imposti dal piano regolatore per attrezzature e servizi quali parcheggi, impianti sportivi, mercati e strutture commerciali, edifici sanitari etc., realizzabili anche ad iniziativa privata o promiscua in regime di economia di mercato
7 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
Sulla valutazione da parte del Comune dei danni che la demolizione può creare per le parti legittimamente realizzate: l’amministrazione è tenuta al solo accertamento dell’abusività dell’opera, ovvero anche agli ulteriori adempimenti relativi all’eseguibilità dell’ordine “senza pregiudizio per la parte conforme”?
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
I piani territoriali paesistici prevalgono sui piani regolatori generali e sugli altri strumenti urbanistici?
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016
Quando si verifica l’effetto acquisitivo conseguente all’inutile decorso del termine di novanta giorni dalla notificazione dell'ordinanza di demolizione della costruzione abusiva?
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2016
Sull’ammissibilità o meno del ricorso avverso il verbale di accertamento di inottemperanza all’ordinanza di demolizione
12 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2016
L'ordinanza di acquisizione al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell'area di sedime diviene improcedibile a seguito della presentazione della domanda di sanatoria?
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016
Che rilevanza assume ai fini della valutazione della tardività del ricorso la procedura di accesso promossa dai ricorrenti?
14 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2016
16 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2016
La fiscalizzazione dell’abuso edilizio può riguardare solo i vizi formali e procedurali ovvero anche i vizi sostanziali? Quali sono nello specifico i vizi emendabili?
17 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
18 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2016
La concessione di beni pubblici suscettibili di sfruttamento economico da parte di privati deve avvenire previo esperimento di procedure ad evidenza pubblica?
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2016
Sui rapporti tra la valutazione di compatibilità paesaggistica e la legittimità edilizia di un intervento
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2016
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2016
Sull’incidenza che l’insediamento del commissario ad acta assume sull’esercizio da parte della P.A. del potere di pianificazione urbanistica dell’intero territorio comunale nell’ipotesi in cui in sede giurisdizionale sia stato riconosciuto che il Comune avrebbe dovuto procedere alla ripianificazione dell’area di proprietà del ricorrente
22 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Che valore assume il verbale di accertamento di inottemperanza all’ordine di demolizione?
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016
La legittimità dell’ordine di demolizione è subordinata alla descrizione precisa della superficie occupata e dell’area di sedime destinata ad essere gratuitamente acquisita al patrimonio comunale in caso di inottemperanza?
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
Sul credito vantato dal presentatore della istanza di sanatoria per il versamento di un corrispettivo di diritto pubblico non dovuto: tale soggetto può fondatamente sostenere che l’avvenuto pagamento degli interessi legali calcolati a far data dalla domanda giudiziale fino al saldo non sia satisfattivo?
26 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
27 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può ritenersi sufficiente ai fini della prova della data di realizzazione di un manufatto oggetto di abuso?
28 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
Sulla valutazione dell’intervento edilizio consistente in una pluralità di opere
29 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2016
Sui rapporti tra profilo amministrativo e profilo penalistico della realizzazione di opere o manufatti abusivi: sussiste una qualche preclusione legata all’accertamento della responsabilità penale ai fini dell’emanazione di ordine demolitorio?
31 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016
32 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016
33 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, luglio 2016
L'Amministrazione può attivarsi per eliminare un abuso edilizio che potrebbe potenzialmente essere sanato?
34 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, luglio 2016
[A] Sulla variazione dello strumento urbanistico esclusivamente finalizzata alla realizzazione di insediamenti produttivi: l’annullamento del titolo edilizio al quale la variante urbanistica specifica è funzionalmente collegata ne determina l’inefficacia e la decadenza? [B] Una struttura alberghiera può essere equiparata ad un insediamento produttivo?
35 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, luglio 2016
L’esistenza di un vincolo paesaggistico comporta l’immodificabilità assoluta dei luoghi e il divieto di realizzazione di qualsiasi struttura costruttiva?
36 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, luglio 2016
37 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
[A] La realizzazione di opere “a scomputo” è consentita soltanto in luogo della corresponsione degli oneri di urbanizzazione, ovvero anche in luogo della c.d. monetizzazione delle aree a standard? [B] La pretesa dell’amministrazione relativa alla c.d. monetizzazione della dotazione di aree a standard è diversa rispetto a quella attinente al contributo di costruzione?
38 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2016
In materia di conferenza di servizi che natura ha la deliberazione assunta dal Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 14 quater comma 3 della L. 241/1990?
39 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, luglio 2016
L’autorizzazione sanitaria diretta a rendere i locali agibili può essere rilasciata qualora gli stessi risultino non conformi alla disciplina urbanistico-edilizia?
40 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
41 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
La circostanza che il conduttore - presente al sopralluogo nel corso del quale sono stati rilevati gli abusi edilizi - abbia ammesso di esserne l’autore, esclude di per sé la responsabilità del proprietario?
42 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
[A] Sull’art. 17, comma 3, lett. c), del D.P.R. n. 380 del 2001: sulla verifica, ai fini dell’esenzione dal pagamento dal contributo di urbanizzazione, del presupposto oggettivo e soggettivo. È possibile riconoscere l’esenzione anche alle opere di interesse generale realizzate da privati? È conseguentemente possibile ritenere non dovuto il pagamento del contributo per la realizzazione di un’opera oggetto di un contratto di locazione con l’amministrazione? [B] Sull’elemento indefettibile per poter classificare un’opera come di urbanizzazione secondaria, con particolare riferimento alla realizzazione di centri sanitari
43 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
Quand’è che un intervento può essere qualificato come ristrutturazione edilizia e quando invece come risanamento conservativo?
44 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2016
Sulla monetizzazione della dotazione di aree a standard: quest’ultima si differenzia in qualche modo da quella attinente al contributo di costruzione? È possibile affermare che in entrambi i casi si realizza una situazione giuridica di diritto soggettivo?
45 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2016
46 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2016
Il certificato di destinazione urbanistica ha carattere dichiarativo ovvero costitutivo? È autonomamente impugnabile?
47 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
Sull’art. 30, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69: che rilevanza assume, ai fini dell’applicazione della predetta norma, la distinzione tra termini della convenzione urbanistica scaduti e non ancora scaduti?
48 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
Quand’è che, a fronte di interventi oggetto di denunce di inizio attività, può parlarsi di autotutela e quando, invece, di potere-dovere di repressione degli abusi edilizi? L’intervento esattamente indicato nella denuncia a quale dei due rimedi può sottostare?
49 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2016
50 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, giugno 2016
Quand’è che un edificio può considerarsi ultimato? La distinzione tra ultimazione a rustico e completamento funzionale va eseguita in astratto o in concreto?
51 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, luglio 2016
Sulle limitazioni spaziali imposte tra una sosta e l’altra per lo svolgimento del commercio ambulante
52 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2016
[A] Sull’art. 26 del D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992 e sulla fascia di rispetto per le strade di tipo C: ai fini dell’individuazione dell’ampiezza della fascia di rispetto, la variante al piano regolatore generale e le relative norme tecniche di attuazione possono essere equiparate ad uno strumento urbanistico esecutivo? [B] Ai fini della delimitazione della fascia di rispetto stradale, quand’è che la delimitazione del centro abitato può dirsi efficace?
53 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2016
Può parlarsi di pertinenza — ai fini edilizi — quando sia realizzato un nuovo volume su un'area diversa ed ulteriore rispetto a quella già occupata da preesistenti manufatti?
54 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016
55 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016
L’istanza di compatibilità paesaggistica ex art. 1 della l. n. 308/2004 rileva solo ai fini del conseguimento di un condono penale (con effetti di estinzione del reato ambientale) ovvero anche sull’applicazione delle sanzioni amministrative?
56 T.A.R. Lazio, Latina Sezione I, giugno 2016
Sui limiti del regolamento emanato “per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici”
57 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016
58 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
59 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, luglio 2016
Alla Polizia Municipale è attribuita la competenza all’adozione di atti di amministrazione attiva? Che natura ha il verbale di accertamento della violazione edilizia?
60 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2016
Quand’è che per la pavimentazione del terrazzo con piastrelle per esterno risulta necessario il permesso di costruire?
61 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, agosto 2016
Nel giudizio amministrativo di tipo impugnatorio, a differenza di quello civile in cui è ammessa la proposizione congiunta di più domande connesse anche solo soggettivamente od oggettivamente, il ricorso di regola deve essere diretto contro un solo provvedimento
62 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, agosto 2016
[A] Sul principio di leale collaborazione tra Amministrazione e amministrati e sulla differenza tra “reiterazione pura” e “reiterazione con elementi di novità” a proposito del diniego di una D.I.A. sostanzialmente identica a una precedente oramai definitivamente inibita
[B] Sulla richiesta al Giudice amministrativo di accertare il diritto del ricorrente a realizzare l’intervento edilizio di cui alla D.I.A. presentata
[C] Sulla natura della posizione giuridica del titolare dello ius aedificandi che presenta una D.I.A.
63 Consiglio di Stato, Sezione VI, agosto 2016
64 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione III, luglio 2016
Sull'asservimento a uso pubblico di una strada privata: che rilevanza assume lo svolgimento del servizio pubblico di illuminazione, manutenzione, pulizia viaria e raccolta di rifiuti, ai fini della prova del fatto che la strada è (o non è) gravata da uso pubblico?
65 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016
Il dimezzamento dei termini processuali si applica ai soli giudizi impugnatori aventi ad oggetto i provvedimenti relativi alle procedure di occupazione e di espropriazione, ovvero, anche alle controversie relative alle domande risarcitorie proposte in relazione a tali procedure?
66 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016
Sulla sospensione sine die del provvedimento amministrativo: cosa accade allorché l’amministrazione comunale abbia sospeso l’iter procedimentale con il semplice e generico riferimento alla futura ed indeterminata conclusione degli accertamenti eseguiti sui luoghi di causa dall’U.T.C. Area Edilizia ed Urbanistica?
67 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016
Sulla quantificazione del risarcimento del danno del bene illegittimamente occupato dall’amministrazione: distinzione tra l’ipotesi in cui quest’ultima si determini, previa restituzione in pristino, per la restituzione del bene, e l’ipotesi in cui decida di acquisire il bene ai sensi dell’art. 42-bis d.p.r. n. 327/2001
68 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2016
69 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016
[A] Sulla natura dell'acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'immobile abusivo e dell’area di sedime. [B] La sussistenza del sequestro penale sul manufatto abusivo determina l’impossibilità di osservare dell’ordine di demolizione?
70 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, luglio 2016
Sulla possibilità o meno di richiedere la sanatoria per accertamento di conformità ex. art. 36 del D.P.R. 380 del 2001, una volta decorso il termine di novanta giorni dall’ingiunzione di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi
71 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2016
Il Corpo Forestale è competente ad accertare e segnalare eventuali violazione delle norme urbanistiche, edilizie e di tutela paesaggistica? Ridimensionamento della tradizionale visione atomistica dell’esercizio dei poteri amministrativi alla luce dei principi di economicità, semplicità, celerità, efficacia, dell’attività amministrativa.
72 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
Sul provvedimento sanzionatorio -in materia urbanistica- intervenuto dopo quaranta anni
73 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
A quale giudice spetta la giurisdizione sulla richiesta, mediante cartella esattoriale, di pagamento del contributo per gli oneri di urbanizzazione e conseguenti sanzioni, allorché la contestazione investa la validità formale della cartella o la sopravvenienza di fatti estintivi del diritto per il quale sia stato iniziato, con la notificazione del detto provvedimento, il procedimento di riscossione coattiva?
74 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
75 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
Il confinante che in precedenti occasioni si sia opposto all'attività edilizia di un altro soggetto deve ricevere la comunicazione di avvio del procedimento per un titolo edilizio, ai sensi dell'art. 7, l. 7 agosto 1990, n. 241?
76 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
Sulla giurisdizione relativa alla realizzazione di opere pubbliche senza titolo e alle conseguenti azioni risarcitorie
77 T.A.R. Molise, Sezione I, luglio 2016
Sul criterio della vicinitas riferito a singoli e comitati per la tutela del “bene ambiente”
78 T.A.R. Molise, Sezione I, maggio 2016
Il proprietario ed il responsabile dell’abuso sono i due soli soggetti che possono essere destinatari dell’ordine di demolizione?
79 T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2016
Sulle disposizioni normative in tema di accesso pubblico alla battigia: la “destagionalizzazione” degli stabilimenti balneari fa venir meno l’obbligo di consentire l’accesso alla battigia?
80 T.A.R. Liguria, Sezione I, luglio 2016
81 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, luglio 2016
82 T.A.R. Calabria Catanzaro Sezione II, luglio 2016
Sul concetto di vicinitas per il caso in cui a contestare i titoli edilizi sia una ditta per finalità commerciali: ampliamento del concetto di interesse al ricorso e di legittimazione ad impugnare i titoli edilizi e presupposizione (necessaria e non) tra atti amministrativi
83 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2016
Che rilevanza assume la conformità dei manufatti alle norme urbanistico - edilizie rispetto al rilascio del certificato di agibilità?
84 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2016
Il privato raggiunto dall’ordine di demolizione può richiedere la sanatoria delle opere eseguite, ai sensi dell’art. 36 D.P.R. 380/2001, anche oltre il termine di 90 giorni dalla notifica dell’ordinanza?
85 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2016
Sulla competenza o meno del Comune all’adozione del provvedimento di cui all’art. 100 TULPS circa il potere formale di revocare la licenza di commercio
86 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2016
Sulla ammissibilità o meno dell’azione avverso il “silenzio-inadempimento” nell’ipotesi di mancata conclusione della procedura espropriativa secondo il suo andamento fisiologico
87 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2016
88 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2016
[A] Quando sorge l’obbligo di corrispondere gli oneri di urbanizzazione? [B] Il mutamento di destinazione d’uso da industriale a commerciale comporta di per sé la debenza della quota parte relativa al costo di costruzione?
89 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2016
[A] Il principio del “pareggio di bilancio” opera anche nel caso in cui il maggior costo delle aree espropriate discenda da accertamenti giudiziali conseguenti ad atti di opposizione alla stima introdotti dai privati proprietari delle aree espropriate davanti alle Corti d’Appello? [B] Le spese processuali e di CTU possono essere incluse nel c.d. “costo di esproprio”?
90 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2016
91 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2016
In sede edilizia può aversi una “pertinenza” avente una consistenza tale da alterare in modo significativo l'assetto del territorio?
92 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2016
Sulla discrezionalità della scelta dell’autorità marittima in ordine all’uso del bene demaniale più proficuo e maggiormente rispondente all’interesse pubblico: può ritenersi legittimo il diniego di concessione demaniale facente riferimento a un generico contrasto col vigente piano spiaggia?
93 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, aprile 2016
Sul “vincolo indiretto” di cui all’art. 45, d.lgs. n. 42/2004 e sulla discrezionalità tecnica
94 C.G.A.R.S., luglio 2016
Sulla qualificazione del vincolo imposto su un’area come espropriativo o conformativo: che rilevanza assume in proposito il “tasso di deviazione dalla finalità ordinaria di un’area rispetto alla sua vocazione naturale”? La previsione urbanistica che non può essere attuata – in concreto ed effettivamente – dal privato proprietario dell’area, può considerarsi conformativa?
95 C.G.A.R.S., luglio 2016
Sul rilascio di concessioni edilizie facenti salvi i diritti di terzi nell’ipotesi in cui il Comune sia a conoscenza di situazioni incompatibili facenti capo ad altro soggetto
96 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2016
Sulla retrocessione del bene espropriato e sulla dichiarazione di inservibilità da parte dell'amministrazione
97 T.A.R. Sardegna, Sezione II, luglio 2016
La norma sulla distanza di cui all’art. 9 del D.M. n. 1444/1968 si applica anche agli interventi di ristrutturazione? Ai fini dell’applicazione della predetta norma devono ritenersi rilevanti tanto le modifiche dell’area di sedime quanto le variazioni della sagoma?
98 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, giugno 2016
Regolamenti “volizioni preliminari” e regolamenti “volizione-azione” nella materia urbanistica
99 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016
Sull’ammissibilità del ricorso avverso il silenzio avente come presupposto una convenzione di urbanizzazione a cui il Comune si era auto vincolato, ma rimasta inosservata in primo luogo da parte della società lottizzante
100 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016
[A] Sull’ammissibilità o meno del ricorso avvero il silenzio proposto da colui che è formalmente controinteressato in un procedimento sanzionatorio urbanistico. [B] L'inerzia serbata dall'Amministrazione a fronte dell'istanza del privato volta a far sì che la stessa concluda un procedimento sanzionatorio (di cui sia già stato emesso un ordine demolitorio relativamente ad opere la cui abusività è stata in precedenza acclarata) può qualificarsi come illegittima e quindi rimuovibile attraverso la procedura del silenzio attivabile da chi vi abbia interesse?
101 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016
Sui rapporti tra procedimento penale e procedimento amministrativo, entrambi connessi e conseguenti alla realizzazione di opere o manufatti abusivi
102 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016
Acquisizioni giurisprudenziali in materia di oneri concessori, con particolare attenzione al ricorso avverso il silenzio serbato dall’amministrazione sull’atto di diffida per il rilascio del computo del costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione
103 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, luglio 2016
Sull’introduzione dei vincoli paesaggistici del “terzo genere” (art. 134, lett. c), sottoposti alla tutela dei piani paesaggistici di cui all’art. 143 d.lgs. n. 42 del 2004
104 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, giugno 2016
L’indizione della conferenza di servizi può essere ritenuta di per sé un’anomalia e un aggravamento ingiustificato della procedura abilitativa semplificata prevista dal D.Lgs. 28/2011 per gli impianti di piccola cogenerazione alimentati da energia rinnovabile?
105 T.A.R. Marche, Sezione I, febbraio 2016
La tamponatura di una tettoia costituisce intervento di ristrutturazione edilizia?
106 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2016
Il balcone aggettante, avente funzione architettonica o decorativa, può essere compreso nel computo delle distanze tra gli edifici?
107 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2016
108 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2016
Che rilievo assumono le sopravvenienze fattuali manifestatesi in sede di esecuzione del giudicato?
109 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2016
110 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2016
Sulla derogabilità o meno delle distanze minime tra pareti finestrate di fabbricati da parte degli strumenti urbanistici comunali
111 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016
Cosa deve fare il proprietario che voglia sfuggire agli effetti sanzionatori della demolizione o dell'acquisizione quale effetto dell'inottemperanza all'ordine di demolizione?
112 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2016
L’astratta rimovibilità delle opere impedisce che le stesse possano essere considerate come nuove costruzioni ai fini edilizi?
113 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, giugno 2016
Sull’oblazione di cui all’art. 36, comma 2, del D.P.R. n. 380: semplice adempimento pecuniario o un negozio giuridico unilaterale? Una volta pagata la somma determinata a titolo di oblazione (e conseguentemente ottenuta la sanatoria e l’estinzione del reato) è possibile contestare innanzi al giudice amministrativo l’ammontare della somma in questione?
114 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016
Sull’art. 17, comma 4, DPR 380/2001 e sull’obbligazione contributiva per costo di costruzione
115 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione III, maggio 2016
[A] Sui presupposti necessari affinché ricorra un’ipotesi di occupazione cd. usurpativa. [B] A chi spetta la giurisdizione sulla domanda afferente all’esatta quantificazione dell’indennizzo in relazione al valore da attribuire al fondo oggetto di espropriazione e al danno da sconfigurazione/deprezzamento?
116 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, luglio 2016
Può la scelta pianificatoria di qualificare come edificabile un’area, essere vanificata dal fatto che sulla stessa insista un vincolo paesaggistico?
117 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, luglio 2016
Sulla modifica del preesistente piano di campagna: la mancanza di una norma espressa (o sufficientemente precisa) sul rimodellamento del terreno implica il divieto di questo tipo di interventi?
118 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, luglio 2016
Sull’ampiezza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo sull’accordo di cessione volontaria in materia di espropriazione
119 T.R.G.A. Bolzano, luglio 2016
120 T.R.G.A. Bolzano, giugno 2016
[A] È possibile ritenere che il privato, non direttamente confinante con una strada di accesso prevista nel progetto autorizzato, vanti un interesse giuridicamente rilevante riferito alla mancanza della servitù di passaggio su un tratto minimo della stessa? [B] Sulla concessione edilizia rilasciata facendo salvi i diritti dei terzi e sull’eventuale obbligo dell’Amministrazione di accertare l’esistenza di impedimenti civilistici
121 T.R.G.A. Bolzano, giugno 2016
[A] La mera prossimità è di per sé elemento sufficiente a fondare l'interesse a impugnare strumenti urbanistici generali? [B] Sulla categoria delle condizioni dell’azione nel processo amministrativo
122 T.R.G.A. Bolzano, giugno 2016
Può l’ordinanza di demolizione adottata a 52 anni di distanza dalla realizzazione dell’abuso edilizio ritenersi legittima ancorché priva di motivazione circa l’interesse pubblico al ripristino?
123 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2016
Sulla sanatoria dei canoni demaniali di cui all’art. 1, comma 732, della legge n. 147 del 2013: è legittima l’esclusione da parte dell’Agenzia del Demanio dei canoni già (parzialmente) pagati? La predetta sanatoria è soggetta a una particolare limitazione temporale diversa da quella espressamente prevista del 30 settembre 2013?
124 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2016
[A] È possibile sostenere che la riduzione del vincolo cimiteriale per l’esigenza di realizzare un’opera pubblica o un intervento urbanistico di cui all’art. 338 del t.u. delle leggi sanitarie non riverberi i suoi effetti anche a beneficio di privati? [B] I vincoli urbanistici rientrano fra quelli ostativi al rilascio della sanatoria ai sensi dell’art. 33 della L. 47 del 1985?
125 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
126 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
Sugli effetti dell'annullamento in sede giurisdizionale di una previsione urbanistica: reviviscenza della previsione urbanistica preesistente e risarcimento del danno per non aver potuto mutare (e sfruttare) la destinazione d’uso degli immobili interessati
127 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
Sul significato (ex lege) di perequazione urbanistica di cui all’art. 60 della L.R. Toscana n. 1 del 2005: lo strumento deve essere ritenuto come obbligatorio ovvero considerarsi rimesso alle scelte amministrative discrezionali?
128 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
Sui rapporti e il grado di specificazione intercorrenti, ex L.R. n. 1/2005, tra regolamento urbanistico e piano attuativo
129 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
Sull’approvazione del regolamento urbanistico così come disciplinata dalla L.R. Toscana n. 1/2005: in particolare sulle esigenze di coordinamento dell’operato del Comune con quello della Regione e sulla questione di costituzionalità della legge regionale
130 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
[A] La destinazione di un'area a zona agricola può essere legittimamente effettuata a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente laddove l'area stessa non sia utilizzata per colture tipiche o non sia in possesso di tutte le caratteristiche previste dalla legge per tale utilizzazione? [B] Sull'autonomia delle valutazioni di ordine paesaggistico rispetto alla pianificazione urbanistica
131 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
[A] Il coinvolgimento nella procedura espropriativa di un rilevante numero di proprietari consente all'Amministrazione espropriante di sostituire la comunicazione personale di avvio del procedimento con le forme di pubblicità alternative dell'art. 8, co. 3, l. 7 agosto 1990 n. 241? [B] La realizzazione dell’opera sulla proprietà del privato in una porzione diversa e traslata rispetto alla linea coassiale di asservimento individuata nel progetto autorizzato deve essere qualificata come occupazione usurpativa e quindi essere devoluta alla giurisdizione del g.o.?
132 T.A.R. Toscana, Sezione I, giugno 2016
133 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016
A carico di chi devono essere posti gli oneri derivanti dall'attività di controllo analitico sugli scarichi ex art. 101, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152?
134 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
Un generico riferimento alla esigenza di salvaguardare le condizioni di prospettiva, luce, visibilità, cornice ambientale e decoro del complesso architettonico è sufficiente a legittimare il decreto che impone il vincolo di tutela indiretta ai sensi dell’art. 45 d.lgs. n. 42/2004?
135 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
[A] L’avvenuta, parziale compromissione di un’area vincolata può giustificare il rilascio di provvedimenti atti a comportare un ulteriore degrado? [B] Lo stato di degrado di un’area sottoposta a tutela può legittimare le autorità competenti a promuovere la revisione dello strumento pianificatorio, di rango superiore ai piani urbanistici, ormai non più corrispondente all’effettivo stato dei luoghi?
136 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
La mancata notifica al proprietario del decreto di esproprio costituisce motivo di carenza del potere espropriativo?
137 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
[A] Sull’ampiezza del giudicato del processo amministrativo. [B] Thema decidendum, obiter dictum e facoltà di riproporre la domanda. [C] Sull’usucapione dell’Amministrazione di aree illegittimamente occupate
138 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
Sull’atto unilaterale d’obbligo del costruttore di destinazione perpetua a parcheggio dell’autorimessa: tale vincolo ha natura pubblica o privata? Che rilevanza assume in proposito la successiva presentazione di un progetto di variante sostanziale?
139 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
140 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
Deve ritenersi necessaria la “concessione lagunare in sanatoria” per l’occupazione di “una zona acquea lagunare con bilancione da pesca e relativo capanno in legno per ricovero attrezzi”?
141 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
[A] Sul sindacato giurisdizionale circa l'imposizione di una dichiarazione di interesse (c.d. vincolo) culturale. [B] La dichiarazione di interesse culturale può “vincolare” all’esercizio di una determinata attività d'impresa (negozio di abbigliamento maschile), o comunque a poter affittare il locale solo a un determinato genere di conduttore (vale a dire all’esercente di attività di vendita di abbigliamento maschile), e in particolare solo a quelli che volessero conservare arredi, mostra vetrina e insegna esterna e dunque a mantenere, oggettivamente, un certo stile e "modo" di svolgere l'attività di vendita di abbigliamento?
142 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
[A] Sull’esercizio del potere di pianificazione urbanistica. [B] Sulla necessità di prefigurare ex ante categorie urbanistiche di carattere generale, come comparti, ambiti, zone miste, microzone
143 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
Sul rapporto tra livelli di pianificazione e sistema viario comunale
144 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
145 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
Sui rapporti tra giudizio penale e giudizio amministrativo con particolare riferimento alla datazione della realizzazione delle opere difformi dal permesso di costruire: l’accertamento compiuto dal giudice penale relativo alla responsabilità penale degli imputati per i reati loro attribuiti può limitare l’accertamento dei fatti rimessa al giudice amministrativo?
146 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
La dichiarazione sostitutiva di edificazione ante 1.9.1967 può essere considerata, ai fini della prova della data di realizzazione dell’opera, come elemento “non implausibile”? Che rilevanza assume tale circostanza ai fini della suddivisione dell’onere della prova tra le parti?
147 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
L’abbassamento di una parte del solaio e l’apertura di una finestra possono essere qualificate come “manutenzione straordinaria”?
148 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
149 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
150 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
Sulla nozione di edifici pubblici di cui all’art. 1 comma 4 del d.m. 5 luglio 2012 (relativo al c.d. quinto conto energia) relativo agli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici.
151 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
Sulla questione relativa alla proponibilità della (sola) domanda risarcitoria dei danni conseguenti all’occupazione e all’irreversibile trasformazione dei suoli
152 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016
[A] Sulle definizioni di ambiente e paesaggio: nell’ambito della valutazione di progetti aventi impatti sull’ambiente ai sensi del testo unico di cui al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e della normativa regionale attuativa, gli enti ed organi competenti sono titolati ad esprimere il loro giudizio anche su profili di carattere paesaggistico? [B] Sui rapporti tra il regime di tutela paesaggistica e la realizzazione di pozzi e altre opere per la ricerca di idrocarburi ai sensi dell’art. 1, commi 78 e 82-bis l. n. 239 del 2004.
153 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016
154 Consiglio di Stato, Sezione VI, luglio 2016
Sulla tutela della bellezza panoramica e, in particolare, del c.d. skyline
155 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016
Il “riempimento di tutta l’area con una massicciata di materiale arido di cava”, costituisce mero movimento di terra ovvero intervento di “trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio”?
156 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2016
Quando sorge l'obbligo di corresponsione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione relativo alla Dia?
157 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2016
158 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
Rispetto alla variante al piano regolatore generale possono essere individuati soggetti controinteressati in senso stretto?
159 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
[A] Le opere “di modellamento” dell’area verde possono essere considerate rientranti tra quelle per cui è dovuto il contributo ex art. 16 del TU, pur non essendo propriamente “edilizie”? [B] Sulla differenza tra oneri di urbanizzazione e costi di costruzione. [C] La trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comprende le sole attività di edificazione ovvero anche quelle consistenti nella modificazione rilevante e duratura dello stato del territorio e nell'alterazione della conformazione del suolo?
160 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
Ai fini della prova in ordine all’ultimazione dei lavori entro la data utile per ottenere la sanatoria, può ritenersi sufficiente la sola allegazione della dichiarazione dell'interessato, senza il supporto di precisi riscontri documentali?
161 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
Può considerarsi corretto l’uso di una variante dichiaratamente destinata a tutelare l'ambiente allorché si risolva nell'imprimere ad un'area il connotato di zona agricola?
162 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
Sull’art. 36, t.u. edilizia e, in particolare, sulla praticabilità o meno della c.d. sanatoria giurisprudenziale