Source: http://studiodinuovo.it/check_list_sicurezza.htm
Timestamp: 2017-09-23 10:50:50+00:00
Document Index: 167447112

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 190', 'art. 223', 'art. 168', 'art. 168', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 73']

Invitiamo tutti i Clienti alla verifica periodica, con i propri referenti per la sicurezza, della posizione della propria azienda in materia di sicurezza.
Lo Studio è a disposizione per eventuali chiarimenti in merito e per l’eventuale segnalazione di alcune società specializzate nel settore della sicurezza.
Di seguito Vi elenchiamo, a titolo indicativo e non esaustivo, i principali adempimenti obbligatori per tutte le aziende:
Valutazione dei rischi e redazione del Documento di Valutazione dei rischi DVR
Nomina RSPP per datori di lavoro (obbligo di frequenza e attestato di partecipazione a specifico corso)
Nomina Addetto alle emergenze (obbligo di frequenza e attestato di partecipazione a specifico corso)
Nomina Addetto al Primo soccorso (obbligo di frequenza e attestato di partecipazione a specifico corso)
Elezione o designazione del Rappresentante dei lavoratori (obbligo di frequenza e attestato di partecipazione a specifico corso)
Gestione delle emergenze e Piano emergenze interno
Utilizzo dei DPI (dispositivi protezione individuali) da parte di tutti i lavoratori
Messa a norma dell’ambiente di lavoro
Misure di protezione e protezione
Dal 01 giugno 2013 le aziende che occupano fino a 10 dipendenti non potranno più autocertificare l’avvenuta valutazione dei rischi. Da questa data tutte le autocertificazioni verranno a scadere.
Per tutte le aziende con lavoratori (anche se solo soci) il Testo Unico Sicurezza, tra l’altro, prevede obbligatoriamente, oltre all’elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, anche la partecipazione ai corsi per addetti alla prevenzione incendi, pronto soccorso, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, formazione lavoratori, ecc.
L’autocertificazione scritta dell'avvenuta effettuazione della valutazione dei rischi (art. 29 del D.Lgs. 81/2008) è stata valida fino al 31 maggio 2013.
Tutte le imprese con lavoratori (D.Lgs. 81/08 art. 2 co.1 definizione di lavoratore) con qualsiasi tipo di contratto di lavoro ovvero dipendenti, dipendenti part-time, soci lavoratori, lavoratori “a chiamata”, lavoratori “interinali”, associati in partecipazione, lavoratori retribuiti tramite voucher, stagisti, ecc., a partire da luglio 2013, dovranno avere in azienda il documento di valutazione dei rischi cosi come previsto dall’art. 28 del D.Lgs. 81/2008.
Il documento di valutazione dei rischi è elaborato dal datore di lavoro, valuta tutti i rischi della propria attività e prevede un piano di miglioramento per la riduzione/ eliminazione dei rischi presenti.
In base alla tipologia di attività, il D.Lgs. 81/08 prevede inoltre che siano approfonditi ulteriori rischi specifici tra cui elenchiamo i principali:
Valutazione del rischio di stress lavoro-correlato (art. 15, 28 del D.Lgs. 81/2008)
Valutazione del rischio incendio (D.M. 10/03/98)
Valutazione del rischio rumore (art. 190 del D.Lgs. n. 81/2008 Titolo VIII)
Valutazione del rischio da vibrazioni (artt. 200 e 202 Titolo VIII, Allegato XXXV del D.Lgs. n. 81/2008)
Valutazione dei rischi derivanti dalla presenza di agenti chimici pericolosi (art. 223 Titolo IX del D.Lgs. n.81/2008)
Valutazione dei rischi da movimentazione manuale di carichi (art. 168 Titolo VI del D.Lgs. 81/08)
Valutazione dei rischi da movimenti ripetitivi (art. 168 Titolo VI del D.Lgs. 81/08)
Piano di emergenza ed evacuazione per le aziende con rischio incendio medio.
Al termine della valutazione dei rischi il datore di lavoro sarà in grado di valutare se è necessario per la propria azienda la nomina del medico competente e l’approfondimento di altri rischi specifici.
FIGURE DELLA SICUREZZA E RELATIVA FORMAZIONE OBBLIGATORIA:
Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è nominato dal datore di lavoro. Per le aziende fino a 30 dipendenti il datore di lavoro può assumere direttamente l’incarico di RSPP.
Il nuovo Accordo Stato Regioni, in vigore dal 11/01/2012, prevede che il Datore di Lavoro/RSPP partecipi ad un corso di formazione di 16/32/48 ore in base al codice ATECO della propria azienda. Successivamente dovrà frequentare un corso di aggiornamento periodico quinquennale della durata di 6/10/14 ore in base al codice Ateco.
In alternativa l’assunzione dell’incarico RSPP può essere affidata ad un dipendente o ad un consulente esterno in possesso dei requisiti previsti dalla norma.
ADDETTI ALLA SQUADRA DI EMERGENZA
È prevista la partecipazione ad un corso di Primo Soccorso della durata di 12 ore per le aziende appartenenti al gruppo B e C oppure 16 ore per il gruppo A (gruppo A se ho più di 5 dipendenti e un tasso infortunistico INAIL > 4 -D.M. 15/07/2003 n. 388).
È previsto l’aggiornamento periodico triennale di 4 ore per le aziende appartenenti ai gruppi B e C e di 6 ore per il gruppo A.
È prevista la partecipazione ad un corso Antincendio della durata di 4 ore per aziende a rischio basso, 8 ore rischio medio, 16 ore rischio elevato. Il livello di rischio è definito nel documento di valutazione del rischio incendio.
È consigliato l’aggiornamento periodico triennale di 2/5/8 ore in base al rischio dell’azienda.
Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. La sua elezione è facoltativa e a cura dei lavoratori. Se viene eletto è previsto un corso di formazione di 32 ore. Il corso di aggiornamento periodico è annuale di 4 ore fino a 50 dipendenti. In caso di non elezione è possibile avvalersi del RTLS Rappresentante dei Lavoratori Territoriale.
(D.Lgs. 81/08 art. 2 co.1 definizione di lavoratore)
a) "lavoratore": persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. Al lavoratore così definito è equiparato: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione di cui all'articolo 2549, e seguenti del codice civile; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1° agosto 1991, n. 266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il lavoratore di cui al decreto legislativo 1° dicembre 1997, n. 468, e successive modificazioni;
Il 21 dicembre 2011 è stato sancito l'Accordo Stato-Regioni sulla formazione di lavoratori, preposti, dirigenti e datori di lavoro-RSPP, ai sensi dell’art. 34 commi 2 e 3 e dell’art. 37 comma 2 del D.Lgs. 81/08. L’Accordo è stato pubblicato in GU n. 8 dell'11/01/2012, ed è ENTRATO IN VIGORE L’11 GENNAIO 2012. Sono stati definiti nell’accordo i contenuti della formazione e la durata dei corsi e degli aggiornamenti periodici
Formazione generale per TUTTI i lavoratori indipendentemente dalla mansione: durata 4 ore (costituisce credito formativo permanente).
Formazione specifica per lavoratori: durata 4(*)/8/12 ore in base al codice ATECO della propria azienda. È previsto l’aggiornamento periodico quinquennale di 6 ore.
(*) Anche lavoratori di aziende a rischio medio o alto che non operano, neppure saltuariamente, nei reparti produttivi.
Il 22 febbraio 2012 è stato sancito l'Accordo Stato-Regioni sul documento concernente l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, in attuazione dell'art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche e integrazioni. L’Accordo è stato pubblicato in GU n. 60 – S.O. n. 47 del 12/03/2012 ed è ENTRATO IN VIGORE IL 12 MARZO 2013.
Le attrezzature soggette alla formazione specifica sono: piattaforme di lavoro mobili elevabili, gru per autocarro, gru a torre, carrelli elevatori semoventi, gru mobili, trattori agricoli, ecc.
I corsi di formazione ed aggiornamento andranno pianificati valutando i contenuti e la data della formazione già effettuata.