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Timestamp: 2019-09-18 22:22:30+00:00
Document Index: 31440031

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Gioconews - Cassazione: 'Danneggiamento delle slot non è più reato'
Cassazione: 'Danneggiamento delle slot non è più reato'
La Corte di Cassazione annulla senza rinvio sentenza di condanna per uomo colpevole di aver danneggiato tre slot in un'agenzia di scommesse.
"Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge come reato".
Questo il verdetto pronunciato dai giudici della Corte di Cassazione in merito alla vicenda di un uomo condannato per aver danneggiato tre slot machine installate in un'agenzia di scommesse.
Il giudice monocratico del Tribunale di Salerno, "in qualità di giudice di appello, confermava integralmente la sentenza del Giudice di pace di Eboli che aveva condannato il ricorrente alla pena ritenuta di giustizia e al risarcimento del danno in favore della costituita parte civile", si legge nella sentenza della Cassazione.
Per i giudici la sentenza impugnata va annullata senza rinvio poiché "il fatto di cui all'art. 635 cod. pen., contestato nella forma 'semplice', a seguito dell'entrata in vigore del D. Lgs. n. 7 del 15 gennaio 2016, non è (più) previsto dalla legge come reato; a ciò consegue, secondo la recente sentenza delle SS.UU. di questa Corte n. 46688 del 29/09/2016, Rv. 267884, condivisa dal Collegio, anche la caducazione delle statuizioni civili ad esso correlate, fermo restando il diritto della parte civile di agire 'ex novo' nella sede naturale, per il risarcimento del danno e l'eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria civile".
Il ricorrente ha eccepito "violazione dei legge (artt. 178 e 180 cod.proc.pen.) avuto riguardo ad una pretesa riqualificazione del fatto ai sensi dell'art. 582 cod.pen. ravvisata nel richiamo a tale ultima norma contenuto nella motivazione della sentenza del primo grado, considerato invece quale evidente errore materiale da parte del giudice di appello; violazione di legge per effetto della intervenuta depenalizzazione della fattispecie di danneggiamento ascritta, per effetto delle previsioni contenute nel D. Lgs. n. 7/2016".