Source: http://docplayer.it/2465385-Della-regione-siciliana.html
Timestamp: 2017-03-24 12:48:30+00:00
Document Index: 77155584

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 34', 'art 20', 'art. 34', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 35', 'art. 34', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 32', 'art. 57', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 32', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 29', 'art.6', 'art. 29', 'art.6', 'art. 11', 'art. 19', 'art 36', 'art. 148', 'art.1', 'art. 22']

1 Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del 31 ottobre 2013 (n. 28) GAZZETTA DECRETO 26 settembre ASSESSORATO DELLA SALUTE Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome italiane pag. 2 DECRETO 30 settembre REPUBBLICA ITALIANA DELLA REGIONE SICILIANA Anno 67 - Numero 49 UFFICIALE PARTE PRIMA Palermo - Giovedì, 31 ottobre 2013 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, PALERMO INFORMAZIONI TEL. 091/ ABBONAMENTI TEL. 091/ INSERZIONI TEL. 091/ FAX 091/ POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) Procedure regionali per l esecuzione degli audit ai sensi dell art. 4, paragrafo 6, del regolamento CE n. 882/2004 e approvazione del programma per l anno pag. 272 2 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) DECRETI ASSESSORIALI ASSESSORATO DELLA SALUTE DECRETO 26 settembre Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome italiane. L ASSESSORE PER LA SALUTE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge del 23 dicembre 1978, n. 833, istitutiva del Servizio sanitario nazionale; Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000; Vista la legge regionale n. 30 del 3 novembre 1993 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge 6 marzo 1998, n. 40, Disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e successive modifiche ed integrazioni; Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero ; Visto il D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394, riguardante il Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero a norma dell art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 ; Vista la circolare n. 5 del 24 marzo 2000 (DPS-X /98) del Ministero della sanità, riguardante le indicazioni applicative del decreto legislativo 25 luglio, n. 286 Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero - Disposizioni in materia di assistenza sanitaria ; Visto il D.P.C.M. 29 novembre 2001 e successive modifiche ed integrazioni, recante: Definizione dei livelli essenziali di assistenza, che definisce i livelli essenziali di assistenza (LEA) sanitaria garantiti dal SSN, ai sensi dell art. 1 del decreto legislativo n. 502 del 30 dicembre 1992; Visto il D.Lgs. n. 30 del 6 febbraio 2007 di attuazione della direttiva n. 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri; Vista legge regionale del 14 aprile 2009, n. 5, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 17 del 17 aprile 2009, ed in particolare l art. 28 riguardante l assistenza sanitaria ai cittadini extracomunitari ; Visto il Piano sanitario regionale - Piano della salute , che delinea gli ambiti d intervento e le strategie in tema di assistenza sanitaria agli immigrati; Visto il documento Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle regioni e province autonome italiane, predisposto dal gruppo tecnico interregionale Immigrati e servizi sanitari coordinato dall Osservatorio sulle diseguaglianze nella salute - Regione Marche -, approvato in data 21 settembre 2011 dalla Commissione salute della conferenza delle regioni e delle province autonome, coordinata dalla Regione Veneto; Preso atto che il superiore documento rappresenta una raccolta sistematica delle disposizioni normative vigenti per la corretta erogazione dell assistenza sanitaria agli stranieri in Italia, con il fine di uniformare le modalità di erogazione di tale assistenza nelle diverse regioni; Visto il proprio decreto assessoriale n del 17 ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 9 novembre 2012, con il quale, in coerenza con le norme riportate nel documento nazionale cui si è fatto riferimento, sono state approvate le Linee guida per l assistenza sanitaria ai cittadini stranieri (extracomunitari e comunitari) della Regione siciliana ; Visto l accordo sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento nazionale Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome italiane, di cui alla seduta del 20 dicembre 2012, rep. atti n. 255/CSR; Preso atto che nel superiore accordo del 20 dicembre 2012 è indicata nell ultimo punto del paragrafo l iscrizione obbligatoria al SSR per i minori stranieri presenti sul territorio a prescindere da possesso del permesso di soggiorno, a differenza di quanto previsto nelle sopra citate linee guida regionali approvate con decreto assessoriale n del 17 ottobre 2012, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 9 novembre 2012, che prevedevano in via sperimentale, per l assistenza a tali soggetti, l inserimento di un pediatra negli ambulatori per migranti; Ritenuto di dovere procedere al recepimento del documento nazionale: Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle regioni e province autonome italiane, compresa l indicazione inerente l affidamento dei minori ai pediatri di libera scelta convenzionati con la Regione, attraverso l iscrizione al SSR; Decreta: Art. 1 Per le motivazioni esposte in premessa, si recepisce il documento nazionale allegato al presente decreto avente per oggetto: Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle regioni e province autonome italiane, approvato in data 21 settembre 2011 dalla Commissione salute coordinata dalla Regione Veneto e sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 20 dicembre 2012, rep. atti n. 255/CSR, compresa l indicazione inerente l affidamento dei minori ai pediatri di libera scelta convenzionati con la Regione, attraverso l iscrizione al SSR. Art. 2 L Assessorato della salute provvederà con successivo provvedimento alla definizione del percorso operativo che le Aziende sanitarie siciliane dovranno adottare al fine dell iscrizione al SSR dei minori stranieri non in possesso del permesso di soggiorno.3 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 3 Art. 3 Il presente decreto, unitamente al documento allegato, sarà trasmesso alle Aziende sanitarie della Sicilia quale ulteriore strumento di lavoro per gli operatori del settore ad integrazione delle Linee guida per l assistenza sanitaria ai cittadini stranieri (extracomunitari e comunitari) della Regione siciliana, approvate con D.A. n del 17 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 48 del 9 novembre Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 26 settembre BORSELLINO Allegato Presidenza del Consiglio dei Ministri Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante: Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome. Rep. Atti n. 255/CSR del 20 dicembre 2012 LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Nella odierna seduta del 20 dicembre 2012: Vista la delega a presiedere l odierna seduta conferita al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Prof. Giampaolo Vittorio D Andrea; Visti gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che affidano a questa Conferenza il compito di promuovere e sancire accordi tra Governo e Regioni, in attuazione del principio di leale collaborazione, al fine di coordinare l esercizio delle rispettive competenze e svolgere attività di interesse comune; Vista la lettera pervenuta in data 17 dicembre 2012 con la quale il Ministero della salute ha trasmesso, ai fini del perfezionamento di un accordo in questa conferenza, il documento recante: Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province autonome che, in data 18 dicembre u.s. è stato diramato alle Regioni e Province autonome; Vista la nota in pari data con la quale la Regione Veneto, coordinatrice della commissione salute, ha comunicato il parere tecnico favorevole; Acquisito nel corso dell odierna seduta l assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome; SANCISCE ACCORDO tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, nei seguenti termini: Considerati: il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero e successive modificazioni; il decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, recante Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché minime sul contenuto della protezione riconosciuta ; il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 di Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri ; il regolamento CE n. 883/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale; il regolamento CE n. 988/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 settembre 2009, che modifica il regolamento CE n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistema di sicurezza sociale e determina il contenuto dei relativi allegati; il regolamento UE n. 1231/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010, che estende il regolamento CE n. 883/2004 e il regolamento CE n. 987/2009 ai cittadini di Paesi terzi cui tali regolamenti non siano già applicabili unicamente a causa della nazionalità; il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni; la circolare del Ministero della Sanità 24 marzo 2000, n. 5, con la quale sono state fornite indicazioni applicative del menzionato decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286; l articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, che garantisce la salute come diritto fondamentale dell individuo ed interesse della collettività; il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001 e successive modificazioni, recante: Definizione dei livelli essenziali di assistenza, che definisce i livelli essenziali di assistenza sanitaria garantiti dal Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni; le risultanze dei lavori del Tavolo interregionale Immigrati e servizi sanitari, istituito nell ambito del progetto Promozione della salute della popolazione immigrata, promosso dal Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie del Ministero della salute, la cui realizzazione è stata affidata alla regione Marche nell anno 2007; l indagine nazionale sulla salute della popolazione immigrata, realizzata dal suddetto Tavolo e pubblicata nel marzo 2008, con la quale è stato valutato il grado di adesione delle regioni alla normativa nazionale e, in particolare, a quanto previsto dal citato D.P.R. n. 394 del 1999, che demanda alle regioni stesse l implementazione delle modalità più opportune per garantire le cure essenziali e continuative alla popolazione immigrata; il documento elaborato dal suddetto Tavolo, recante: Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, trasmesso dal Ministro della salute al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome con nota del 12 ottobre 2012; la nota del 13 dicembre 2012, con la quale il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha comunicato al Ministro della salute di condividerne i contenuti, affinché lo stesso fosse oggetto di Accordo in questa Conferenza; che sul territorio nazionale è stata riscontrata una difformità di risposta in tema di accesso alle cure da parte della popolazione immigrata; che è necessario individuare, nei confronti di tale categoria di popolazione, le iniziative più efficaci da realizzare per garantire una maggiore uniformità, nelle Regioni e nelle Province autonome, dei percorsi di accesso e di erogazione delle prestazioni sanitarie, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sui livelli essenziali di assistenza; che è opportuno raccogliere in un unico strumento operativo le disposizioni normative nazionali e regionali relative all assistenza sanitaria agli immigrati, anche al fine di semplificare la corretta circolazione delle informazioni tra gli operatori sanitari; Si conviene sul documento recante Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e delle Province autonome, allegato sub A), parte integrante del presente atto.4 4 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Alle attività previste dal presente accordo si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il segretario: Cons. Ermenegilda Siniscalchi Il presidente: Prof. Giampaolo Vittorio D Andrea Allegato INDICAZIONI PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA PER L ASSISTENZA SANITARIA ALLA POPOLAZIONE STRANIERA DA PARTE DELLE REGIONI E PROVINCE AUTONOME ITALIANE Indice Introduzione Note 1. Stranieri non appartenenti all Unione europea 1.1. Stranieri non appartenenti all Unione europea regolarmente soggiornanti iscrizione obbligatoria iscrizione volontaria non iscrivibili (soggiornanti per periodi inferiori a tre mesi, soggiornanti per cure mediche) 1.2. Stranieri non appartenenti all Unione europea senza permesso di soggiorno (Stranieri Temporaneamente Presenti - STP) codice STP 2. Cittadini appartenenti all Unione europea 2.1. iscrizione obbligatoria 2.2. contratto di assicurazione sanitaria e iscrizione volontaria 2.3. TEAM e attestazioni di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie (Formulari comunitari) TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia) Attestazione di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie (Formulari Comunitari) 2.4. soggiornanti indigenti, senza TEAM, senza attestazione di diritto di soggiorno, senza requisiti per l iscrizione al SSR (codice ENI) 3. Sintesi procedure (Tavole sinottiche) 4. Allegati 4.1. Modulistica 4. 2 Elenco normative di riferimento Introduzione Scopo del presente documento è di fornire, a legislazione vigente, indirizzi operativi per l applicazione omogenea della normativa relativa all assistenza sanitaria della popolazione straniera. L obiettivo è quello di sistematizzare le indicazioni emanate negli anni, al fine di favorire la più corretta applicazione della normativa vigente per l assistenza sanitaria alla popolazione immigrata e straniera in Italia, rendere omogenee nei vari territori regionali le modalità di erogazione della stessa, ridurre le difficoltà all accesso alle prestazioni e la discrezionalità interpretativa delle regole per l accesso alle cure che minano la garanzia dei livelli essenziali di assistenza e di equità, migliorare la circolazione delle corrette informazioni tra gli operatori sanitari e semplificare il lavoro degli operatori sanitari. Il documento è frutto di un accurato lavoro di ricognizione delle disposizioni normative vigenti in materia del Tavolo interregionale Immigrati e servizi sanitari, istituito nell ambito del progetto Promozione della salute della popolazione immigrata, promosso dal Ministero della salute, Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie, la cui realizzazione è stata affidata alla regione Marche nell anno Il documento raccoglie non solo le numerose indicazioni normative italiane e regionali relative all assistenza sanitaria agli immigrati in quanto tali, ma coglie anche i principi ispiratori di tali normative e delle direttive europee. Note A) La condizione amministrativa degli stranieri Gli stranieri: 1) se provenienti da Paesi extra-europei possono essere regolarmente presenti in quanto in possesso di permesso di soggiorno o essere presenti ma non avere un permesso di soggiorno (irregolari: in precedenza avevano un permesso di soggiorno che non hanno potuto rinnovare; clandestini: non hanno e non hanno mai avuto un permesso di soggiorno); 2) se provenienti da Paesi appartenenti alla Unione europea 1 non sono più tenuti a richiedere alcun titolo di soggiorno presso le Questure. Il cittadino comunitario in possesso dei requisiti che determinano il diritto di soggiorno per periodi superiori ai tre mesi, è tenuto a provvedere all iscrizione all anagrafe della popolazione residente o nei casi in cui viene mantenuta la residenza all estero, allo schedario della popolazione temporanea. B) Per ogni capitolo vengono: descritte le caratteristiche dell assistenza (a parità o meno degli italiani) messe in nota le normative di riferimento elencati i documenti necessari per l iscrizione (capitolo 3, sintesi delle procedure - tavole sinottiche) descritte le caratteristiche della partecipazione alla spesa C) Acronimi CE: Comunità Europea D.Lgs.: Decreto Legislativo DG RUERI: Direzione Generale per i Rapporti con l Unione Europea e per i Rapporti Internazionali D.M.: Decreto Ministeriale DPCM: Decreto Presidente Consiglio Ministri DPR: Decreto Presidente della Repubblica ENI: Europei non Iscritti LEA: Livelli Essenziali di Assistenza MMG: Medico di Medicina Generale P.A.: Provincia Autonoma Pds: Permesso di soggiorno PSE: Permesso di Soggiorno Elettronico SSN: Servizio Sanitario Nazionale SSR: Servizio Sanitario Regionale STP: Stranieri Temporaneamente Presenti TEAM: Tessere Europea Assicurazione Malattia T.U.: Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, D. Lgs. n. 286/1998 e successive modifiche ed integrazioni. UE: Unione Europea 1. Stranieri non appartenenti all Unione europea 1.1. Stranieri non appartenenti all Unione europea regolarmente soggiornanti iscrizione obbligatoria al SSR Di seguito si specificano i motivi del soggiorno che determinano l iscrizione obbligatoria al SSR ai sensi nell art. 34, comma 1, del Testo Unico (T.U.) e successiva normativa in materia 2, 3 : lavoro subordinato (anche stagionale) lavoro autonomo 1 Dal 2007 i Paesi dell UE, sono 27: Belgio, Germania ovest, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi (dal 1951), Regno Unito, Irlanda e Danimarca (dal 1973), Grecia (dal 1981), Spagna e Portogallo (dal 1986), Germania est (dal 1990), Austria, Svezia e Finlandia (dal 1995), Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria (dal 2004), Bulgaria, Romania (dal 2007). Vengono inoltre applicati i regolamenti CEE a Svizzera, Islanda, Lichtenstein, Norvegia. 2 Verrà di seguito indicato come Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (T.U.) il D.Lgs. n. 286/1998 e le successive modifiche ed integrazioni. 3 Ai sensi dell art. 34, comma 1, del T. U. Hanno l obbligo di iscrizione al servizio sanitario nazionale e hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti e doveri rispetto ai cittadini italiani per quanto attiene all obbligo contributivo, all assistenza erogata in Italia dal servizio sanitario nazionale e alla sua validità temporale: a) gli stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;5 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 5 motivi familiari (compresi i familiari ultrasessantacinquenni con ingresso in Italia precedente al 5 novembre ) asilo politico/rifugiato asilo umanitario/motivi umanitari/protezione sussidiaria 5, 6 richiesta di protezione internazionale richiesta di asilo (anche Convenzione Dublino ) 7 attesa adozione 8 9, 10 affidamento ivi compresi i minori non accompagnati richiesta di cittadinanza possessori di carta di soggiorno 11 e soggiornanti di lungo periodo 12 familiari 13 non comunitari di cittadino comunitario iscritto al 14, 15 SSR attesa di occupazione 16 b) gli stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano chiesto il rinnovo del titolo di soggiorno, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, per richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento, per acquisto della cittadinanza. 4 Circolare Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, DGRUERI/VI/1.3.ba/9682/P del 4 maggio Art. 27 del D.Lgs. n. 251 del 19 novembre 2007: I titolari di protezione sussidiaria hanno diritto al medesimo trattamento riconosciuto al cittadino italiano in materia di assistenza sociale e sanitaria. 6 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000: Asilo umanitario: il riferimento è agli articoli del T.U. 18, comma 1 (soggiorno per motivi di protezione sociale), 19, comma 2, lettere a) e d) (divieto di espulsione e di respingimento di minori di anni diciotto e di donne in stato di gravidanza e di puerperio fino ad un massimo di sei mesi), 20, comma 1 (misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali) e 40, comma 1 (stranieri ospitati in centri di accoglienza, qualora non abbiano altro titolo all assicurazione obbligatoria od all erogazione di prestazioni sanitarie) ; D.P.C.M. del 5 aprile 2011 emanato ai sensi dell art 20, comma 1 del T.U. 7 La Convenzione di Dublino, cui aderiscono tutti gli stati membri dell Unione europea, la Norvegia e l Islanda, istituisce un sistema per identificare - tramite una serie di criteri specifici - lo Stato competente per l esame delle domande d asilo. Tra i vari criteri vi è anche quello per cui è competente ad esaminare la domanda il primo Stato in cui giunge il richiedente. Lo status giuridico del cittadino straniero a cui è rilasciato un permesso di soggiorno ai sensi della Convenzione di Dublino è quello di richiedente asilo (o di richiedente la protezione internazionale). 8 Occorre rilevare che al minore straniero adottato o in affidamento pre-adottivo non è rilasciato alcun permesso di soggiorno (Vedi direttiva Ministero dell interno e Ministero della famiglia del 21 febbraio 2007). Il minore gode, tuttavia, di tutti i diritti attribuiti al minore italiano in affidamento familiare sin dal momento dell ingresso sulla base di un provvedimento straniero di adozione o di affidamento preadottivo (art. 34, comma 1, L. n. 184/1983). In particolare, l iscrizione al SSN deve avvenire con le stesse modalità previste per la prima iscrizione del minore italiano (sono cioè richiesti: documento d identità del genitore, stato di famiglia o autocertificazione e codice fiscale del minore (Circolare Ministero della salute DGRUERI/VI/I.3.b.a/5719/P del 17 aprile 2007). 9 Art. 19, comma 2 del T.U. 10 Le spese per l accertamento dell età sono a carico della Prefettura. 11 Art. 9, comma 1 del T.U. e art. 16, comma 2 del DPR n. 394/ II permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (pds CESLP), precedentemente definito carta di soggiorno, ai sensi dell art. 9 del T.U. e dell art. 16, comma 2 del D.P.R. n. 394/1999, (come modificato dall entrata in vigore del D.Lgs. n. 3 dell 8 gennaio 2007) è un titolo di soggiorno a tempo indeterminato e dà diritto all iscrizione al SSN a tempo indeterminato. 13 Art. 2 del D.Lgs. n. 30/2007, comma 3, e circolare Ministero della salute DGRUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto 2007, dove per familiare si intende: 1) il coniuge; 2) il partner che abbia contratto con il cittadino dell Unione un unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante; 3) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner; 4) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge di cui alla lettera b). Per i familiari a carico fare riferimento al paragrafo Note generali per gli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti. 14 Art. 10 del D.Lgs. n. 30/2007: i familiari non comunitari di cittadino dell Unione, trascorsi tre mesi dall ingresso nel territorio nazionale, richiedono alla Questura competente per territorio di residenza la Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell Unione. 15 Art. 17 del D.Lgs. n. 30/2007: ai familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno stato membro dell Unione europea, che abbiano maturato il diritto di soggiorno permanente, la questura rilascia una Carta di soggiorno permanente per familiare di cittadino europeo. 16 Compresi: - gli studenti che hanno conseguito in Italia dottorato o master universitario di secondo livello, in quanto possono avere il permesso di soggiorno per 12 mesi per attesa occupazione. Circolare Ministero dell interno, prot. n del 27 agosto 2009; - gli ultrasessantacinquenni con permesso in attesa di occupazione che non sono iscrivibili al Centro per l Impiego. attesa di regolarizzazione (iscrizione temporanea, in attesa della definizione della pratica, per coloro cha hanno fatto domanda di regolarizzazione o emersione dal lavoro nero) 17 minori stranieri presenti sul territorio a prescindere dal possesso del permesso di soggiorno 18, 19 genitore che svolge attività lavorativa con permesso di sog- 20, 21, 22 giorno per assistenza minore donna in possesso di permesso di soggiorno per cure, in stato di gravidanza e sino ai sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvede motivi di studio per maggiorenni precedentemente iscritti a titolo obbligatorio 23 detenuti negli istituti penitenziari per adulti e minori e internati negli ospedali psichiatrici giudiziari; in semilibertà, sottoposti a misure alternative alla pena, con o senza permesso di soggiorno 24 permessi per motivi di giustizia 25 motivi religiosi per religiosi che svolgono un attività lavorativa e ricevono una remunerazione soggetta alle ritenute fiscali (es. parroci) 26 status di apolide 27 motivi di studio qualora siano studenti che svolgono attività lavorativa residenza elettiva con titolarità di pensione contributiva italiana motivi di salute/umanitari (ad esclusione dei soggiornanti ai sensi dell art. 36 del T.U.: ingresso per cure mediche). Si fa riferimento a permessi di soggiorno per motivi di salute o motivi umanitari rilasciati in caso di scadenza di precedente permesso di soggiorno e sopraggiunta malattia o infortunio che non permettano di lasciare il territorio nazionale Telex Min. S DPS-X /98 del 3 aprile 2000; nota DG Rapporti con l Unione europea e internazionali, uff. VI, del 23 novembre 2009: l iscrizione al SSN per colf e badanti potrebbe essere effettuata in via provvisoria, con proroga fino al rilascio del permesso di soggiorno e salvo cessazione nelle ipotesi in cui si proceda all archiviazione del procedimento o al rigetto della dichiarazione...o vi sia interruzione del rapporto di lavoro. Si vedano anche indicazioni in tal senso delle Regioni Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto. 18 L. n. 176 del 27 maggio 1991 Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo e art. 35, comma 3, lettera b) del T.U. 19 Risoluzione A7-0032/2011 dell 8 febbraio Il Parlamento europeo invita gli Stati membri ad assicurare che i gruppi più vulnerabili, compresi i migranti sprovvisti di documenti, abbiano diritto e possano di fatto beneficiare della parità di accesso al sistema sanitario (punto 5), a garantire che tutte le donne in gravidanza e i bambini, indipendentemente dal loro status, abbiano diritto alla protezione sociale quale definita nella loro legislazione nazionale, e di fatto la ricevano (punto 22). 20 Art. 29, comma 6 del T.U.: al familiare autorizzato all ingresso ovvero alla permanenza sul territorio nazionale ai sensi dell articolo 31, comma 3, è rilasciato, in deroga a quanto previsto dall articolo 5, comma 3-bis, un permesso per assistenza minore, rinnovabile, di durata corrispondente a quella stabilita dal tribunale per i minorenni. Il permesso di soggiorno consente di svolgere attività lavorativa ma non può essere convertito in permesso per motivi di lavoro. 21 Art. 11 del D.P.R. n. 394/ Circ. Ministero della salute DGRUERI/VI/Bba/8489/P del 16 aprile Circ. Ministero della salute, DGRUERI/VI/11494/I.3.b.a./P del 19 luglio Il permesso di soggiorno per motivi di studio rilasciato al compimento della maggiore età (a stranieri già regolarmente residenti) non comporta il pagamento del contributo al SSR in presenza di una precedente iscrizione a titolo obbligatorio. La pregressa iscrizione a titolo obbligatorio consente, infatti, la conservazione dell iscrizione al SSN allo stesso titolo, cioè senza il pagamento del contributo al SSN. 24 Art. 1 del D.Lgs n. 230 del 22 giugno 1999, Riordino della medicina penitenziaria a norma dell articolo 5, della legge 30 novembre 1998, n. 419, commi 5 e 6: Sono iscritti al Servizio sanitario nazionale gli stranieri, limitatamente al periodo in cui sono detenuti o internati negli istituti penitenziari. Tali soggetti hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai cittadini liberi, a prescindere dal regolare titolo di permesso di soggiorno in Italia. I detenuti e gli internati sono esclusi dal sistema di compartecipazione alla spesa delle prestazioni sanitarie erogate dal Servizio sanitario nazionale. Per le prestazioni erogate a favore dei detenuti ed internati, indipendentemente dalla nazionalità, si applica il codice di esenzione F Art. 11, comma 1, lettera c bis) del D.P.R. n. 394/ Ai fini dell iscrizione obbligatoria devono produrre un attestazione del datore di lavoro o dell Istituto Centrale per il Sostentamento del Clero. Circ. Ministero della salute DGRUERI VI/AG4/2591 del 4 giugno 2004 e Circ. Ministero della salute DG RUERI/VI/Bba/8489/P del 16 aprile Lo status di apolide si riconosce a quelle persone che non possono dimostrare di possedere la cittadinanza di uno Stato o che non sono più trattate come cittadini dalle autorità competenti del paese d origine e che, conseguentemente, non fruiscono più di alcuna assistenza amministrativa, come il rilascio di documenti essenziali quali quelli d identità o di stato civile. 28 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000.6 6 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Si sottolinea che la donna in possesso di permesso di soggiorno per cure, in stato di gravidanza e sino ai sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvede, ha diritto all iscrizione obbligatoria al SSR per sé e per il bambino 29. Il padre del bambino è equiparato alla madre e pertanto deve essere iscritto al SSR 30. Ai minori stranieri soggiornanti per recupero psico-fisico in alcune regioni e ospitati presso famiglie, enti o associazioni, nell ambito di Programmi solidaristici di accoglienza temporanea autorizzati dal Ministero della solidarietà - Comitato per i minori stranieri e/o dalle Regioni, deve essere garantita l assistenza sanitaria per tutta la durata del soggiorno dietro esibizione da parte dell adulto affidatario, di documentazione attestante l affido temporaneo nell ambito dei suddetti programmi. Note generali per gli stranieri non comunitari regolarmente soggiornanti Iscrizione al SSR nelle more del primo rilascio del permesso di soggiorno In tutti i casi in cui il cittadino straniero sia in attesa di primo rilascio di permesso di soggiorno per uno dei motivi che determinano il diritto all iscrizione obbligatoria al SSR, si procede all iscrizione temporanea sulla base della documentazione attestante l avvenuta richiesta del permesso di soggiorno, ivi compresi coloro che hanno fatto domanda di regolarizzazione o emersione dal lavoro nero 31. Iscrizione al SSR e svolgimento di attività lavorativa o iscrizione ai Centri per l impiego Le norme attualmente in vigore 32 affermano il principio secondo cui lo svolgimento di un attività lavorativa o l iscrizione nelle liste di collocamento (attuali Centri per l Impiego), nel rispetto della legislazione del lavoro, dà diritto all iscrizione obbligatoria del cittadino straniero regolarmente soggiornante, a prescindere dal fatto che il permesso di soggiorno sia stato rilasciato per lavoro subordinato o autonomo o dal fatto che il motivo del permesso di soggiorno non preveda l iscrizione obbligatoria (esempio: studenti con un contratto di lavoro a tempo determinato, genitore che assiste il minore...). Verifica requisiti per l iscrizione al SSR In tutti i casi in cui il cittadino straniero è in possesso di un titolo di soggiorno per cui è prevista l iscrizione obbligatoria, la ASL deve procedere all iscrizione al SSR, senza la verifica di ulteriori requisiti. Residenza/Effettiva dimora Lo straniero assicurato al servizio sanitario nazionale è iscritto, unitamente ai familiari a carico, negli elenchi degli assistibili dell ASL nel cui territorio ha residenza ovvero, in assenza di essa, nel cui territorio ha effettiva dimora (per il luogo di effettiva dimora si intende quella indicato nel permesso di soggiorno) 33. La persona che non ha fissa dimora si considera residente nel comune ove ha il domicilio 34. Per i richiedenti protezione internazionale, si prescinde dall indicazione di domicilio riportato sul permesso di soggiorno e, in assenza di residenza, si fa riferimento all autocertificazione di effettiva dimora o alla dichiarazione di ospitalità 35. Gli stranieri in possesso di richiesta o di permessi di soggiorno per protezione internazionale, asilo politico, protezione sussidiaria, motivi umanitari in fase di prima iscrizione possono iscriversi al SSR temporaneamente, per la durata del permesso di soggiorno nella ASL in cui dichiarano di domiciliare, con l obbligo, nella fase di rinnovo del permesso di soggiorno di richiedere la variazione di domicilio alla Questura competente e di presentare alla ASL il permesso di soggiorno riportante il domicilio effettivo. Familiari a carico L assistenza sanitaria spetta ai familiari a carico regolarmente soggiornanti. Nelle more dell iscrizione al servizio sanitario nazionale, ai minori figli di stranieri iscritti al SSR è assicurato fin dalla nascita il medesimo trattamento dei minori iscritti." (T.U., art. 34, comma 2). Si precisa che per quel che riguarda l individuazione di coloro che sono a carico si fa riferimento alle disposizioni normative che regolano il percepimento degli assegni familiari o le detrazioni fiscali per carichi di famiglia 36 : Sono considerati familiari fiscalmente a carico tutti i membri della famiglia che nel 2009 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili. Possono essere considerati familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all estero: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito. Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell Autorità giudiziaria: il coniuge legalmente ed effettivamente separato; i discendenti dei figli; i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi); i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle (anche unilaterali); i nonni e le nonne (compresi quelli naturali). Durata dell iscrizione sanitaria L esibizione della certificazione attestante lo svolgimento di attività lavorativa si rende necessaria soltanto nei casi in cui il cittadino L iscrizione al SSR è valida dalla data di ingresso fino alla scadenza del permesso di soggiorno e non decade nella fase di rinnovo straniero svolga attività lavorativa pur non essendo in possesso di titolo di soggiorno per cui è prevista l iscrizione obbligatoria al SSR. del permesso di soggiorno stesso in base alla norma del salvo buon fine e nell ottica della continuità assistenziale Art. 19, comma 2, lettera d) del T.U., art. 28, comma 1, lettera c) del D.P.R. Agli stranieri regolarmente soggiornanti ed iscritti al SSR viene n. 394/1999. rilasciata, al pari dei cittadini italiani, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) e trovano applicazione nei loro con- 30 Sentenza Corte Costituzionale n. 376 del 27 luglio Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000, Telex Ministero della fronti. le norme relative alla sicurezza sociale di cui ai regolamenti salute IPS-X / dell 1 aprile Circolare Ministero della salute DGRUERI/VI/I.3.b.a/5719/P del 17 aprile 2007, Circolare Ministero della Comunitari 38, a parità di condizione con i cittadini italiani iscritti al salute DGRUERI/VI/I.3. b.a/20114/p del 19 novembre SSR. 32 Art. 34 T.U., circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Art. 42, commi 1 e 2 del D.P.R. n. 394/1999. Iscrizione d ufficio 34 Art. 2, L. n del 24 dicembre 1954, art. 3, commi 38 e 39 della L. n. Nel caso in cui, al momento della richiesta d assistenza, lo straniero extracomunitario regolarmente presente sul territorio naziona- 94/ La Regione Lazio ha emanato specifica nota: n /AV/09 del 5 aprile le non abbia ancora provveduto all iscrizione formale al SSR, le strutture sanitarie devono comunque provvedere all erogazione dell assi- 36 Provv. Agenzia delle Entrate, prot. n /2010. Lo stato di famiglia, rilasciato dall ufficio anagrafe o autocertificato, non stenza ed alla contestuale iscrizione d ufficio al SSR. definisce i familiari a carico, ma attesta unicamente le persone iscritte nella II possesso del permesso di soggiorno fa retroagire il diritto scheda di famiglia, cioè l insieme delle persone abitanti nello stesso alloggio e che sono legate da vincoli di parentela, o anche semplicemente da vin- all assistenza sanitaria dello straniero, in quanto regolarmente soggiornante, alla data di ingresso in Italia 39. coli affettivi. 37 Art. 42 del D.P.R. n. 394 del 31 agosto 1999 modificato dall Art. 39 del DPR n. 334 del 18 ottobre Dichiarazioni sostitutive 38 Regolamenti CE n del 1971, numero 574 del 1972, nelle more del recepimento del regolamento CE numero 883 del nanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certi- I cittadini di stati non appartenenti all UE regolarmente soggior- 39 Circ. Ministero della salute n. 5 del 24 marzo ficazione 40 e le dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà Art. 46 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000., limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o atte- 41 Art. 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre Art. 3, commi 2 e 3 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre stabili da parte di soggetti pubblici italiani 42.7 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 7 Permesso di soggiorno elettronico (P.S.E.) Il decreto del 3 agosto 2004 del Ministero dell Interno prevede l adozione del titolo di soggiorno in formato elettronico (P.S.E.). Tale formato di permesso di soggiorno non sempre riporta il motivo di soggiorno e la residenza (o effettiva dimora). Pertanto gli uffici anagrafici delle ASL rileveranno i dati necessari all iscrizione al SSR mediante le dichiarazioni sostitutive dell utente. Codice fiscale Il Codice fiscale viene normalmente rilasciato dall Agenzia delle Entrate. Questo può essere rilasciato anche da altri soggetti quali, ad esempio, lo Sportello Unico per l Immigrazione (S.U.I.) Iscrizione volontaria I cittadini extra UE in possesso di un permesso di soggiorno di durata superiore a tre mesi (tranne studenti e collocati alla pari che possono chiedere iscrizione volontaria anche per periodi inferiori) e che non rientrano tra coloro che sono di diritto iscritti al SSR, sono tenuti ad assicurarsi mediante stipula di una polizza assicurativa con un istituto assicurativo italiano o estero, valida sul territorio nazionale o, in alternativa, possono chiedere l iscrizione volontaria al SSR, previa corresponsione del contributo dovuto ai sensi del D.M. 8 ottobre Di seguito si specificano i motivi del soggiorno che consentono l iscrizione volontaria al SSR: soggiornanti per motivi di studio collocati alla pari 44 residenza elettiva personale religioso 45 stranieri che partecipano a programmi di volontariato 46 familiari ultrasessantacinquenni con ingresso in Italia per 47, 48 ricongiungimento familiare, dopo il 5 novembre 2008 dipendenti stranieri di organizzazioni internazionali operanti in Italia e personale accreditato presso rappresentanze diplomatiche ed uffici consolari, con esclusione, ovviamente, del personale assunto a contratto in Italia per il quale è obbligatoria l iscrizione al SSR altre categorie che possono essere individuate per esclusione con riferimento a quanto sopra precisato in materia di iscrizione obbligatoria. Gli importi sotto riportati devono essere versati tramite conto corrente postale o F24 individuati dalla Regione o Provincia autonoma. 43 Art. 34, comma 3 del T.U. e art. 42, comma 6 D.P.R. n. 394/ Accordo europeo sul collocamento alla pari, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969, ratificato e reso esecutivo ai sensi della legge n. 304 del 18 maggio Per l iscrizione obbligatoria fare riferimento a pag Art. 27 bis del T.U., circ. Ministero della salute DGRUERI/VI/1.3.b.a/20114/P del 19 novembre Art. 1, comma d), D.Lgs n. 160, 3 ottobre 2008, Circolare Ministero della salute DGRUERI/VI/.3.b.a/4537/P del 24 febbraio 2009, circolare Ministero della salute DGRUERI/VI/.3.b.a/9682 del 4 maggio Si vedano: circolare Regione Lazio prot del 17 luglio 2009, circolare Regione Marche prot /S04/CR del 12 agosto 2009, circolare P.A. Trentino Alto Adige prot. 23.2/5507/49465 del 27 gennaio 2010, circolare Regione Veneto prot / /E del 27 ottobre 2009, Circolare Regione Emilia-Romagna prot. PG 2010/ del 23 luglio Circ. Ministero della salute, DGRUERI/VI/11494/I.3b.a.IP del 19 luglio In fase di rinnovo del permesso di soggiorno, il previo pagamento del contributo annuale può consentire la conservazione dell iscrizione al SSR, nelle more della presentazione del permesso di soggiorno alla ASL da parte dell interessato. 50 Accordo europeo sul collocamento alla pari, adottato a Strasburgo il 24 novembre 1969, ratificato e reso esecutivo ai sensi della L. n. 304 del 18 maggio Per l importo fare riferimento al D.M. 8 ottobre 1986: L iscrizione volontaria comporta il pagamento di un contributo annuale rapportato al reddito complessivo conseguito in Italia e/o all estero nell anno precedente a quello d iscrizione, che fissa la percentuale contributiva nella misura del 7,50% del reddito complessivo fino a ,27 annui; sulla quota eccedente il predetto importo e fino al limite di ,68 è dovuto un contributo nella misura del 4%. L ammontare del contributo non può comunque essere inferiore all importo di 387, Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Art. 42, commi 1 e 2 del D.P.R. n. 394/ Art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre Art. 47 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre Art. 3, commi 2 e 3 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre Art. 8, commi 5 e 7 del D.Lgs. n. 502 del 30 dicembre 1992 e successive modifiche. 58 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Art. 35, comma 2 del T.U. Si precisa che l iscrizione volontaria al SSR fa riferimento all anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) a prescindere dall eventuale scadenza infra-annuale del permesso di soggiorno 49, non è frazionabile e non ha decorrenza retroattiva. L iscrizione volontaria al SSR viene effettuata previa corresponsione dell importo minimo di 387,34 ed è valida anche per i familiari a carico. Per gli studenti senza familiari a carico e privi di reddito diverso da borse di studio o sussidi erogati da enti pubblici italiani l importo è di 149,77. Per coloro collocati alla pari 50 l importo è di 219,49. Tale iscrizione (per studenti e collocati alla pari) non include eventuali familiari a carico. Per estendere l assistenza sanitaria ai familiari a carico, l importo del versamento dovrà essere calcolato in base al reddito e non potrà essere inferiore a 387, , 52. Il soggetto in possesso di permesso di soggiorno per motivi di studio che documenti, esibendo contratto di lavoro, lo svolgimento di attività lavorativa, ha diritto all iscrizione obbligatoria al SSR. Note generali per gli stranieri con iscrizione volontaria Residenza/Effettiva dimora Lo straniero assicurato al SSR è iscritto, eventualmente, unitamente ai familiari a carico, negli elenchi degli assistibili dell ASL nel cui territorio ha residenza ovvero, in assenza di essa, nel cui territorio ha effettiva dimora (per effettiva dimora si intende il luogo indicato nel permesso di soggiorno 53 ). Il cittadino straniero è tenuto a comunicare alla ASL il cambio di residenza. La documentazione di richiesta di cambio di residenza costituisce documento valido per l iscrizione. Dichiarazioni sostitutive I cittadini di stati non appartenenti all UE regolarmente soggiornanti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazione 54 e le dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà 55, limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani Stranieri non appartenenti all Unione europea non iscrivibili Soggiornanti per periodi inferiori a tre mesi. Agli stranieri non appartenenti all UE regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale per periodi inferiori ai tre mesi (visto per turismo, visita, affari, ecc.), non tenuti all iscrizione obbligatoria né iscrivibili volontariamente al SSR, vengono assicurate nelle strutture sanitarie tutte le prestazioni, urgenti e di elezione. Le cure urgenti (in regime ambulatoriale, di ricovero o di day hospital) vengono prestate immediatamente; il pagamento avviene al momento delle dimissioni del paziente. Le prestazioni sanitarie di elezione vengono prestate previo pagamento delle relative tariffe. Le tariffe delle prestazioni sanitarie sono determinate dalle Regioni e dalle province autonome 57. Per le eventuali prestazioni d urgenza rimaste insolute gli oneri sono a carico del Ministero dell interno; pertanto l ASL, l Azienda ospedaliera o le strutture accreditate devono rivolgersi per il relativo rimborso delle prestazioni erogate, all ufficio territoriale del Governo territorialmente competente 58. Rimangono salvi gli accordi internazionali che disciplinano in regime di reciprocità l erogazione dell assistenza sanitaria 59. Coloro che rientrano nei predetti accordi e sono portatori di specifici formulari rilasciati dallo Stato d appartenenza, possono fruire dell assistenza in forma diretta o nelle modalità previste in base al tipo di modello specifico per accordo o attraverso l iscrizione al SSR e comunque previo pagamento delle quote di partecipazione alla spesa a parità di condizioni con i cittadini italiani. I paesi con cui sussistono accordi internazionali sono i seguenti: Argentina Australia Brasile Bosnia-Erzegovina Capo Verde (momentaneamente sospesa) Croazia Principato di Monaco Macedonia Montenegro Serbia Repubblica di San Marino8 8 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Tunisia Città del Vaticano e Santa Sede Soggiornanti per cure mediche ai sensi dell art. 36 del T.U. 60 I soggiorni ai sensi dell art. 36 del T.U. sono autorizzati in tre differenti casi: a) ingresso per cure in Italia dietro pagamento dei relativi oneri. Lo straniero non appartenente all UE che intende sottoporsi a cure mediche in Italia richiede il visto, alle condizioni stabilite dal decreto del Ministro degli affari esteri, alla competente rappresentanza diplomatica o consolare ed il relativo permesso di soggiorno alla questura, allegando la seguente documentazione: dichiarazione della struttura sanitaria prescelta, pubblica o privata accreditata, che indichi il tipo di cura, la data di inizio e la durata presumibile della stessa, la durata dell eventuale degenza prevista, nel rispetto delle disposizioni in vigore per la tutela dei dati personali; attestazione dell avvenuto deposito di una somma a titolo cauzionale sulla base del costo presumibile delle prestazioni richieste. Il deposito cauzionale, in euro o in dollari statunitensi, dovrà corrispondere al 30 per cento del costo complessivo presumibile delle prestazioni richieste e dovrà essere versato alla struttura prescelta; documentazione comprovante la disponibilità in Italia di risorse sufficienti per l integrale pagamento delle spese sanitarie e di quelle di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria e il rimpatrio per l assistito e per l eventuale accompagnatore; certificazione sanitaria, attestante la patologia del richiedente nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei dati personali. La certificazione rilasciata all estero deve essere corredata di traduzione in lingua italiana; Il soggiorno per cure mediche non permette l iscrizione al SSR e le prestazioni sanitarie sono a totale carico dell utente 61 ; b) trasferimento per cure in Italia nell ambito di interventi umanitari autorizzati dal Ministero della salute di concerto con il Ministero degli affari esteri 62. Tale intervento si concretizza nell autorizzazione all ingresso per cure in Italia, da parte del Ministero della sanità, di concerto con il Ministero degli affari esteri, di cittadini stranieri residenti in paesi privi di strutture sanitarie idonee ed adeguate. L individuazione dei soggetti beneficiari di tale intervento rientra nell ambito della discrezionalità politica dei due ministri. 60 Il permesso di soggiorno per cure mediche rilasciato ai sensi dell art. 36 del T.U.: Ingresso e soggiorno per cure mediche non dà diritto all iscrizione obbligatoria al SSR. La spesa per le cure erogate è sostenuta dallo stesso paziente o ricade sul Fondo sanitario nazionale o regionale nell ambito di interventi umanitari del Ministero della salute o delle Regioni. 61 N.B. Si sottolinea che la donna in stato di gravidanza ed il padre del bambino sino ai sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono, hanno diritto al permesso di soggiorno per motivi di salute/umanitari con iscrizione obbligatoria al SSR e non per cure mediche, Analogamente dicasi per individui non espulsi dallo Stato per gravi motivi sanitari. 62 Art. 12, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 502/92 cosi come modificato da D.Lgs. n. 517/ Circo Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Art. 35, comma 3 del T.U. 65 Ratificata e resa esecutiva ai sensi della L. n. 176 del 27 maggio Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, emanate con D.P.R. n. 309 del 9 ottobre 1990 (Suppl. Ord. alla G.U. n. 255 del 31 ottobre 1990) e successive modifiche ed integrazioni. 67 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000: l individuazione delle cure essenziali è di esclusiva competenza del Ministero della salute e l accertamento dell essenzialità della prestazione, come per l urgenza, rientra nell ambito della responsabilità del medico. 69 Per l assistenza protesica che rientra nei LEA, le Regioni sono tenute ad individuare i percorsi più idonei per fornire le prestazioni necessarie. Si segnala che le Regioni Lazio, Piemonte hanno ricompreso le suddette prestazioni di assistenza protesica tra le cure essenziali con apposite deliberazioni, cosi come previsto dal D.P.C.M. 29 novembre Conferenza Stato- Regioni 8 agosto Circ. Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Art. 43, comma 8 del D.P.R. n. 394/ Ad oggi sono 13 le Regioni e PA che hanno emanato indicazioni alle proprie ASL per l organizzazione dell assistenza sanitaria agli STP secondo quanto previsto dal D.P.R. n. 394/1999 ( Indagine nazionale Immigrati e servizi sanitari in Italia: le risposte dei sistemi sanitari regionali a cura dell Osservatorio Diseguaglianze Marche, anno 2008, (http://ods.ars.marche.it) e sono 5 le regioni e 1 P.A. ad assicurare, seppur in modo diversificato, il medico di medicina generale e/o il pediatra di libera scelta (ricerca: La tutela della salute degli immigrati nelle politiche locali, 2010 a cura dell Area Sanitaria della Caritas di Roma ( AL- LA SALUTE.pdf). Il Ministero della sanità, sulla base della documentazione acquisita, provvede ad individuare le strutture che si ritengono idonee all erogazione delle prestazioni sanitarie richieste e a rimborsare direttamente, alle stesse strutture, l onere delle relative prestazioni sanitarie 63 ; c) trasferimento in Italia nell ambito di programmi di intervento umanitario delle Regioni. Ai sensi dell art. 32, comma 15, della L. 27 dicembre, 1997 n. 449, le Regioni, nell ambito della quota del Fondo sanitario nazionale ad esse destinata, autorizzano, d intesa con il Ministero della sanità, le Aziende sanitarie locali, le Aziende ospedaliere e gli IRCCS ad erogare prestazioni che rientrino in programmi assistenziali, approvati dalle regioni stesse, per alta specializzazione a favore di: cittadini provenienti da Paesi extra UE nei quali non esistono o non sono facilmente accessibili competenze medico-specialistiche per il trattamento di specifiche gravi patologie e non sono in vigore accordi di reciprocità relativi all assistenza sanitaria; cittadini di Paesi la cui particolare situazione contingente non rende attuabili, per ragioni politiche, militari o di altra natura, gli accordi eventualmente esistenti con il Servizio sanitario nazionale per l assistenza sanitaria Stranieri non appartenenti all Unione Europea senza permesso di soggiorno (Stranieri temporaneamente Presenti - STP) Gli Stranieri Temporaneamente Presenti, STP sono coloro che, non essendo in regola con il permesso di soggiorno, non sono di norma iscrivibili al SSR. Per costoro la legge 64 prevede: Agli stranieri non in regola con le norme relative all ingresso e al soggiorno sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque ESSENZIALI, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Sono in particolare garantiti: a) la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane, ai sensi delle leggi 29 luglio 1975, n. 405, e 22 maggio 1978, n. 194, e del decreto del Ministro della Sanità 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995, a parità di trattamento con i cittadini italiani; b) la tutela della salute del minore in esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre ; c) le vaccinazioni secondo la normativa e nell ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle regioni; d) gli interventi di profilassi internazionale; e) la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai; f ) cura, prevenzione e riabilitazione in materia di tossicodipendenza 66. Cure Urgenti: cure che non possono essere differite senza pericolo per la vita o danno per la salute della persona. Cure Essenziali: Prestazioni sanitarie, diagnostiche e terapeutiche, relative a patologie non pericolose nell immediato e nel breve termine, ma che nel tempo potrebbero determinare maggiore danno alla salute o rischi per la vita (complicanze, cronicizzazioni o aggravamenti) 67,68,69. È stato, altresì, affermato dalla legge il principio della continuità delle cure urgenti ed essenziali, nel senso di assicurare all infermo il ciclo terapeutico e riabilitativo completo riguardo alla possibile risoluzione dell evento morboso 70. Ai fini dei trapianti, compreso il trapianto di midollo osseo, considerati terapie essenziali, lo straniero STP è trattato al pari del cittadino italiano. Le modalità di ricovero nelle strutture ospedaliere italiane sono analoghe a quelle per gli italiani (urgenti se necessario, programmate, ordinarie e in day hospital). Per quanto riguarda le modalità di erogazione dell assistenza sanitaria di base, il DPR n. 394/99 delega alle regioni italiane l organizzazione dei servizi sanitari, ovvero la definizione di chi deve fornire l assistenza sanitaria di base 71 : Le regioni individuano le modalità più opportune per garantire le cure essenziali e continuative, che possono essere erogate nell ambito delle strutture della medicina del territorio o nei presidi sanitari accreditati, strutture in forma poliambulatoriale od ospedaliera, eventualmente in collaborazione con organismi di volontariato aventi esperienza specifica. Tali ipotesi organizzative, in quanto funzionanti come strutture di primo livello, dovranno comunque prevedere l accesso diretto senza prenotazione nè impegnativa. 729 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 9 Ne deriva che per garantire l assistenza essenziale le Regioni e le P.A. possono prevedere l assegnazione al MMG e al PLS. Per gli immigrati non in regola con il permesso di soggiorno occorre far riferimento anche alla risoluzione del Parlamento europeo dell a febbraio Codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) L assistenza sanitaria nei confronti degli stranieri privi di permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con codice regionale individuale STP (Straniero Temporaneamente Presente) che identifica l assistito per tutte le prestazioni erogabili con finalità prescrittive e di rendicontazione. Il codice STP può essere rilasciato dalle ASL, dalle Aziende ospedaliere, dai Policlinici universitari e dagli IRCCS. Il codice STP è un codice identificativo composto da 16 caratteri: tre caratteri costituiti dalla sigla STP; tre caratteri costituiti dal codice ISTAT relativo alla regione; tre caratteri costituiti dal codice ISTAT relativo alla ASL (Azienda sanitaria) che attribuisce il codice; sette caratteri per il numero progressivo attribuito al momento del rilascio. Esso viene attribuito in occasione della prima erogazione delle prestazioni qualora lo straniero che ricorra alle prestazioni sanitarie non ne sia in possesso o può altresì essere rilasciato preventivamente al fine di facilitare l accesso alle cure, in particolare ai programmi di prevenzione. Il codice STP viene rilasciato allo straniero privo di permesso di soggiorno a seguito di una dichiarazione dei propri dati anagrafici e di una dichiarazione di indigenza (vedi allegato) e viene utilizzato per ricevere le prestazioni sanitarie essenziali a parità di condizioni con il cittadino italiano per quanto riguarda le quote di partecipazione alla spesa (ticket). Validità e durata del codice STP Il codice STP ha validità su tutto il territorio nazionale e durata di 6 mesi 74. È rinnovabile in caso di permanenza dello straniero sul territorio nazionale. 73 Risoluzione A7-0032/2011. Il Parlamento europeo invita gli Stati membri ad assicurare che i gruppi più vulnerabili, compresi i migranti sprovvisti di documenti, abbiano diritto e possano di fatto beneficiare della parità di accesso al sistema sanitario (punto 5), a garantire che tutte le donne in gravidanza e i bambini, indipendentemente dal loro status, abbiano diritto alla protezione sociale quale definita nella loro legislazione nazionale, e di fatto la ricevano (punto 22). 74 Si auspica un periodo più lungo come ha disposto la Regione Veneto che ha indicato, da tempo, come periodo di validità del Codice STP 12 mesi rinnovabili. 75 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000: la struttura sanitaria deve in ogni caso provvedere anche in assenza di documenti d identità alla registrazione delle generalità fornite dall assistito, non solo perché il beneficiario delle prestazioni non può, in linea di principio, rimanere anonimo, ma anche ai fini degli adempimenti dell art. 4 del D.P.R. n. 394/99 e della rilevazione di casi di malattie infettive e diffusive soggette a notifica obbligatoria. 76 D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 e successive modifiche e integrazioni. 77 Cioè il costo complessivo della prestazione o del ricovero. 78 Circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo Nella Regione Puglia gli STP, avendo sottoscritto la Dichiarazione di indigenza sono equiparati ai cittadini italiani che dichiarano condizioni economiche minime per cui è prevista l esenzione per i cittadini residenti (DGR n. 1501, 1 agosto 2008: Sistema di compartecipazione alla spesa farmaceutica. Modifica alla delibera di DGR n del 6 agosto 2005 e s.m. e i. - pubblicata sul BURP n. 127 del 14 agosto 2008). 80 D.M. n. 1 febbraio, Allegato Disciplinare tecnico della ricetta SSN e SASN, D.M. del 17 marzo Art. 35, comma 3 del T.U., punti a - f pag Art. 43, comma 4 del DPR n. 394/ Ai sensi del DPCM del 29 novembre 2011 e succ. le prestazioni essenziali sono comprese in tre grandi aree: assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro, tra cui profilassi delle malattie infettive, vaccinazioni e programmi di diagnosi precoce, medicina legale; assistenza distrettuale tra cui attività e i servizi sanitari e sociosanitari diffusi sul territorio (medicina di base, assistenza farmaceutica, specialistica e diagnostica ambulatoriale, servizi domiciliari agli anziani e ai malati gravi, consultori, case famiglia e comunità terapeutiche); assistenza ospedaliera: pronto soccorso, ricovero ordinario, day hospital, assistenza in strutture per la lungo-degenza, riabilitazione. 85 Art. 43, comma 5 del D.P.R. n. 394/1999. Documenti richiesti per il rilascio del codice STP Le informazioni richieste dalla ASL/struttura sanitaria per il rilascio del codice STP sono: nome, cognome, sesso, data di nascita, nazionalità. Qualora non fosse possibile esibire un documento di identità è sufficiente la registrazione delle generalità fornite dall assistito 75. I dati registrati dalla ASL/struttura sanitaria sono riservati 76 e possono essere comunicati solo su richiesta ufficiale scritta da parte dell autorità giudiziaria. Utilizzo del codice STP Il codice STP deve essere utilizzato per: la prescrizione su ricettario regionale di prestazioni sanitarie (esami clinico-strumentali, visite specialistiche); la prescrizione di farmaci erogabili, a parità di condizioni di partecipazione alla spesa con cittadini italiani, da parte delle farmacie convenzionate; la rendicontazione, ai fini del rimborso, delle prestazioni erogate dalle strutture accreditate del SSR. Partecipazione alla spesa (Ticket) Le prestazioni sanitarie sono erogate senza oneri 77 a carico dei richiedenti, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa a parità con i cittadini italiani. Lo straniero STP è esonerato dalla quota di partecipazione alla spesa (ticket), in analogia con il cittadino italiano, per quanto concerne 78, 79 : le prestazioni sanitarie di primo livello, ad accesso diretto senza prenotazione e impegnativa; (quali ad esempio quelle di medicina generale, SERT, DSM, Consultori Familiari); le prestazione di urgenza erogate presso il pronto soccorso secondo i criteri di esenzione già definiti per i cittadini italiani; le prestazioni erogate a tutela della gravidanza e della maternità; le prestazioni di prevenzione erogabili attraverso le articolazioni territoriali del dipartimento di prevenzione (piano nazionale e regionale dei vaccini, screening, prevenzione HIV 80 ); le prestazioni erogabili in esenzione, secondo i criteri e i limiti previsti dalla normativa in atto per i cittadini italiani, in presenza di patologie croniche, patologie rare e stati invalidanti (con conseguente rilascio di attestato di esenzione); età/condizione anagrafica (inferiore ai 6 o superiore ai 65 anni), alle stesse condizioni con i cittadini italiani. Per tutte le altre situazioni (prestazioni di II livello, di diagnosi e cura, medicina riabilitativa e preventiva, alimenti speciali, presidi specifici...) si applicano le condizioni previste per il cittadino italiano. Qualora il cittadino straniero privo di permesso di soggiorno ed in possesso del codice STP non avesse risorse sufficienti per il pagamento del ticket, è possibile applicare, a seguito di una sua dichiarazione (allegato), il codice di esenzione X01 che vale esclusivamente per la specifica prestazione effettuata 81. Oneri delle cure erogate e rendicontazione Gli oneri per le prestazioni sanitarie essenziali erogate 82, ai soggetti privi di risorse economiche sufficienti, comprese le quote di partecipazione alla spesa eventualmente non versate, sono a carico della ASL territorialmente competente per il luogo in cui le prestazioni vengono erogate 83 che avrà cura, pertanto di richiedere: 1) al Ministero dell Interno il rimborso relativo all onere delle prestazioni ospedaliere urgenti o comunque essenziali, per malattia ed infortunio, e cioè quelle urgenti erogate tramite pronto soccorso e quelle essenziali, ancorché continuative, erogate in regime di ricovero, compreso il ricovero diurno (day hospital), o in via ambulatoriale 84 ; 2) alla Regione il rimborso relativo all onere delle prestazioni di cui al comma 3 dell art. 35 del T.U, punti a - f (pag. 28). Le procedure di rimborso da inoltrare al Ministero dell Interno tramite la Prefettura vanno effettuate in forma anonima, mediante il codice STP, con l indicazione della diagnosi, del tipo di prestazione erogata e della somma di cui si chiede il rimborso 85.10 10 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Divieto di segnalazione Principali riferimenti normativi: L accesso alle strutture sanitarie da patte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non deve comportare alcun tipo di segnalazione all Autorità 86, 87. Si segnala anche che Ministero dell Interno ha chiarito che per lo svolgimento delle attività riguardanti le dichiarazioni di nascita e di riconoscimento di filiazione (registro nascita dello stato civile) non devono essere esibiti documenti inerenti il soggiorno, trattandosi di dichiarazioni rese anche a tutela del minore, nell interesse pubblico della certezza delle situazioni di fatto Cittadini comunitari 2.1. iscrizione obbligatoria 2.2. contratto di assicurazione sanitaria e iscrizione volontaria 2.3. TEAM e attestazioni di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie 2.4. soggiornanti indigenti, senza TEAM, senza attestazione di diritto di soggiorno, senza requisiti per l iscrizione al SSR, - Codice ENI - Gli Stati membri dell Unione europea (UE) sono 27 (dall 1 gennaio 2007): Austria (AT) Belgio (BE) Bulgaria (BU) Cipro (CY) Danimarca (DK) Estonia (EE) Finlandia (FI) Francia (FR) Germania (DE) Grecia (EL) Irlanda (IE) Italia (IT) Lettonia (LV) Lituania (LT) Lussemburgo (LU) Malta (MT) Paesi Bassi - Olanda (NL) Polonia (PL) Portogallo (PT) Regno Unito (UK) Repubblica Ceca (CZ) Repubblica Slovacca (SK) Romania (RO) Slovenia (SI) Spagna (ES) Svezia (SE) Ungheria (HU) Stati che appartengono allo Spazio Economico Europeo (S.E.E.) ed hanno aderito ai Regolamenti Comunitari Norvegia (NO) Liechtenstein (LI) Islanda (IS) I cittadini della Svizzera (CH) sono equiparati ai cittadini dell Unione europea. 86 Ai sensi del comma 5 dell art. 35 del T.U. l accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme sul soggiorno non deve comportare alcun tipo di segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto a parità di condizioni con il cittadino italiano. La legge n. 94/2009 non solo non ha modificato tale norma, ma con la modifica l articolo 6, comma 2 del T.U. sottolinea la specificità ed eccezionalità dell articolo 35 del T.U. stesso: Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, per quelli inerenti all accesso alle prestazioni sanitarie di cui all articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati. 87 Circolare Ministero dell interno n. 12, prot. 780/A7 del 27 novembre Circolare Ministero dell interno n. 19 del 7 agosto Regolamento CE n. 1231/2010, consideranda (18) e (19). Regolamento n. 1408/1971 (attualmente valido unicamente per gli Stati SEE, Svizzera e cittadini extracomunitari) Regolamento CE n. 574/1972 (attualmente valido unicamente per gli Stati SEE, Svizzera e cittadini extracomunitari) Direttiva 2004/38/CE Diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri del 29 aprile 2004 D.Lgs. n. 30/2007 Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri del 6 febbraio 2007 Guida ad una migliore trasposizione ed applicazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente all interno del territorio degli Stati membri. Commissione europea n. 313 del 2 luglio 2009 Regolamento CE n. 987/2009 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento CE n. 883/2004 relativo al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale del 16 settembre 2009 Regolamento CE n. 988/2009 che modifica il regolamento CE n. 883/2004 Regolamento UE n. 1231/2010 che estende i regolamenti CE n. 883/2004 e CE n. 987/2009 ai cittadini dei Paesi terzi che risiedono legalmente nel territorio degli Stati membri (ad esclusione di Regno Unito e Danimarca 89 ). Circolari e note ministeriali Circolare del Ministero dell interno n. 19 del 6 aprile 2007 Circolare del Ministero dell interno n. 39 del 18 luglio 2007 Circolare del Ministero dell interno n. 45 dell 8 agosto 2007 Circolare del Ministero dell interno n. 18 del 21 luglio 2009 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/12712/1.3.b del 3 agosto 2007 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/1/3152-P/I.3. b/1 del 19 febbraio 2008 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/15645-P del 24 luglio 2009 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/ P/I.3.b/1 del 30 marzo 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/7656-P del 28 aprile 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/7672-P del 29 aprile 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/9004-P del 18 maggio 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/10437-P dell 11 giugno 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/II/12647-P/I.3.b/1 del 20 luglio 2010 Circolare Ministero della salute DG RUERI/VI/I.3.b-b/12881 del 22 luglio 2010 Circolare Ministero della salute DG RUERI/II/13254-P del 28 luglio 2010 Circolare Ministero della salute DG RUERI/II/18839-P del 12 ottobre 2010 Nota del Ministero della salute DG RUERI/VI/I3ba/1192 del 13 gennaio 2011 Nota del Ministero della salute DG PROGS/3020/I.3.b/1 del 7 febbraio 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/7257/I.3.b/1 del 19 marzo 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/7366/I.3.b/1 del 20 marzo 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/8525/I.3.b/1 del 30 marzo 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/11841/I.3.b/1 del 10 maggio 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/17416/I.3.b/1 dell 11 luglio 2012 Nota del Ministero della salute DG PROGS/26053/I.3.b/1 del 19 ottobre 2012 A seguito dell emanazione del D.Lgs. n. 30 del 6 febbraio 2007, che recepisce la direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, i cittadini dell Unione euro-11 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 11 pea non sono più tenuti a richiedere alcun titolo di soggiorno presso le Questure. Il cittadino comunitario, in possesso dei requisiti che determinano il diritto di soggiorno per periodi superiori ai tre mesi, è tenuto a provvedere all iscrizione all anagrafe della popolazione residente (o in casi specifici allo schedario della popolazione temporanea) Iscrizione obbligatoria Per soggiorni di durata superiore a tre mesi il cittadino comunitario sarà iscritto, unitamente ai familiari (anche non cittadini dell Unione), al SSR, a parità di trattamento con i cittadini italiani residenti in Italia, nei seguenti casi 91 : 1) lavoratori subordinati, o autonomi nello Stato: iscrizione al SSR a tempo indeterminato se il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato, sia esso subordinato o autonomo (forma di verifica annuale della persistenza dei requisiti per l iscrizione) 92 iscrizione al SSR per la durata del rapporto di lavoro se il rapporto di lavoro è a tempo determinato inferiore all anno o rinnovabile di anno in anno fino alla scadenza del contratto, ivi compreso quello stagionale; in particolare, per i soli lavoratori stagionali, l iscrizione può essere effettuata anche per periodi inferiori a 3 mesi. 2) familiari 93, anche non cittadini dell Unione 94, di lavoratori subordinati o autonomi nello Stato: iscrizione al SSR di pari durata dell iscrizione del familiare lavoratore 3) familiari a carico di cittadino italiano iscritto: iscrizione al SSR a tempo indeterminato 4) residenti in possesso di attestazione di soggiorno permanente 95 maturato dopo cinque anni di residenza in Italia e loro familiari che abbiano maturato individualmente il diritto di soggiorno permanente (l unica eccezione riguarda i figli minori che vengono inseriti nello stesso attestato in quanto tale diritto discende dal genitore): iscrizione al SSR a tempo indeterminato e senza la verifica di ulteriori requisiti 5) disoccupati (già lavoratori subordinati o autonomi nel territorio nazionale 96 e loro familiari) se: a) stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata dopo aver esercitato un attività lavorativa per oltre un anno nel territorio nazionale ed iscritti presso il Centro per l Impiego e che abbiano reso la dichiarazione che attesti l immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa 97 : iscrizione al SSR sino a che permane lo stato di disoccupazione (forma di verifica annuale della persistenza dei requisiti per l iscrizione); b) in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata sopraggiunta durante i primi dodici mesi di soggiorno nel territorio nazionale, iscritti presso il Centro per l impiego e che abbiano reso la dichiarazione che attesti l immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa 98 : iscrizione al SSR per un anno dalla data di disoccupazione; 6) seguono un corso di formazione professionale. Salvo il caso di disoccupazione involontaria, la conservazione della qualità di lavoratore subordinato presuppone che esista un collegamento tra l attività professionale precedentemente svolta e il corso di formazione seguito: iscrizione al SSR per la durata del corso di formazione; 7) titolari dei formulari comunitari E106/S1, E109/S1 (ex E37), E120/S1, E121/S1 (ex E 33), SED iscrizione al SSR per la durata della validità indicata nel formulario. La descrizione più dettagliata è riportata nella parte dei formulari; 8) vittime di tratta o riduzione in schiavitù ammesse a programmi di protezione sociale 100 ; l iscrizione al SSR viene formalizzata a seguito di presentazione della documentazione ed è valida per tutta la durata del programma di assistenza; 9) già lavoratore subordinato o autonomo, temporaneamente inabile a seguito di malattia o infortunio mantiene l iscrizione finché perdura lo stato di malattia o infortunio, indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro (dipendente o autonomo); 10) iscritto alle liste di mobilità mantiene l iscrizione finché perdura il periodo di mobilità 101 ; 11) detenuti negli istituti penitenziari per adulti e minori e internati negli ospedali psichiatrici giudiziari; in semilibertà, sottoposti a misure alternative alla pena iscrizione finché perdura le pena 102 ; 12) genitori dell UE di minori italiani, in ottemperanza alla legge n. 176 del 27 maggio 1991 Ratifica della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989 : con iscrizione rinnovata ogni anno; 13) minori affidati a istituti o a famiglie In presenza dei requisiti suddetti che danno diritto all iscrizione obbligatoria al SSR, i cittadini dell Unione possono formalizzare detta iscrizione indipendentemente dalla residenza in Italia o in altro stato membro Contratto di assicurazione sanitaria e iscrizione volontaria L assicurazione sanitaria riguarda particolari gruppi di cittadini dell Unione che hanno la residenza o il soggiorno in Italia e risultano privi di copertura sanitaria a carico dello Stato di provenienza ai 90 Si applica la L. n del 24 dicembre 1954 ed il DPR n. 223 del 30 maggio 1989 (Regolamento anagrafico della popolazione residente). 91 Circolare Ministero della salute Prot. DGRUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto Alcune Regioni hanno dato indicazione di iscrizione con durata annuale per i primi cinque anni o attuano forme di verifica della persistenza dei requisiti per l iscrizione. 93 Art. 2 del D.Lgs. n. 30/2007: per familiare si intende: 1) il coniuge; 2) il partner che abbia contratto con il cittadino dell Unione un unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante. 3) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner; 4) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge di cui alla lettera b). 94 Art. 10 del D.Lgs. n. 30/2007: i familiari non comunitari di cittadino dell Unione richiedono alla Questura competente per territorio di residenza la Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell Unione (che diventa permanente dopo 5 anni). Si ricorda che gli extra-comunitari possono avere il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (pds CESLP), precedentemente definito carta di soggiorno, ai sensi dell art. 9 del TU e dell art. 16, comma 2 del D.P.R. n. 394/1999, (come modificato dall entrata in vigore del D.Lgs. n. 3 dell 8 gennaio 2007) che è un titolo di soggiorno a tempo indeterminato e dà diritto all iscrizione al SSN a tempo indeterminato. 95 Art. 14 del D.Lgs. n. 30/2007: II cittadino dell Unione che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente non subordinato alle condizioni previste dagli articoli 7, 11, 12 e 13. Art. 17 del D.Lgs. n. 30/2007: Ai familiari del cittadino comunitario non aventi la cittadinanza di uno Stato membro dell Unione europea, che abbiano maturato il diritto di soggiorno permanente, la Questura rilascia una Carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei. Vedere anche art. 15 del D.Lgs. n. 30/2007: le deroghe alle disposizioni relative al diritto di soggiorno permanente che può essere acquisito/maturato prima del periodo continuativo di cinque anni di soggiorno, alle condizioni ivi descritte. 96 Con l art. 7, comma 3 del D.Lgs. n. 30/2007 vengono definite le condizioni per le quali il cittadino dell Unione, già lavoratore subordinato o autonomo sul territorio nazionale, conserva il proprio status di lavoratore subordinato o autonomo nello stato e conseguentemente il diritto all iscrizione al SSR. 97 Art. 2, comma 1 del D.Lgs. n. 181 del 21 aprile 2000, così come sostituito dall articolo 3 del D.Lgs. n. 297 del 19 dicembre di cui all articolo 2, comma 1, del D.Lgs. n. 181 del 21 aprile 2000, così come sostituito dall articolo 3 del D.Lgs. 19 n. 297 del 19 dicembre Per la descrizione dei formulari si rimanda al punto Art 6, comma 4 della L. n. 17 del 26 febbraio 2007: Le disposizioni del presente articolo si applicano, in quanto compatibili, anche ai cittadini di Stati membri dell UE che si trovano in una situazione di gravità ed attualità di pericolo. 101 Art. 15, comma 3 del D.Lgs. n. 30/ Art. 1 del D.Lgs. n. 230 del 22 giugno 1999, Riordino della medicina penitenziaria a norma dell articolo 5, della legge 30 novembre 1998, n. 419, commi 5 e 6: Sono iscritti al Servizio sanitario nazionale gli stranieri, limitatamente al periodo in cui sono detenuti o internati negli istituti penitenziari. Tali soggetti hanno parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai cittadini liberi, a prescindere dal regolare titolo di permesso di soggiorno in Italia. I detenuti e gli internati sono esclusi dal sistema di compartecipazione alla spesa delle prestazioni sanitarie erogate dal Servizio sanitario nazionale. Per le prestazioni erogate a favore dei detenuti ed internati, indipendentemente dalla nazionalità, si applica il codice di esenzione F01.12 12 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) sensi dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale, cioè che non esibiscano attestati di diritto (Modelli E106/S1, E120/S1, E121/S1, E109/S1, SED 072, TEAM), oppure che non abbiano diritto all iscrizione obbligatoria. Il cittadino dell UE, infatti, ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per periodi superiori a tre mesi, anche qualora 103 : disponga per sè stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti 104, per non diventare un onere a carico dell assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno e di un contratto di assicurazione sanitaria, (in attuazione alla normativa vigente 105 e con le caratteristiche riportate di seguito), privata o pubblica che copra tutti i rischi nel territorio nazionale; sia iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attività principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per sé stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione e di un contratto di assicurazione sanitaria privata o pubblica che copra tutti i rischi nel territorio nazionale. Questi cittadini devono essere iscritti nelle anagrafi comunali (iscrizione anagrafica come residenti oppure, nei casi in cui mantengono la residenza in altro Stato UE, nello schedario della popolazione temporanea). Il contratto di assicurazione sanitaria non dà diritto all iscrizione al SSR. Il contratto di assicurazione privata, deve avere i seguenti requisiti 106 : essere valida in Italia; coprire tutti i rischi nello Stato membro ospitante 107 ; 103 Art. 7, comma 1, lettere b) e c) del D.Lgs. n. 30/ La disponibilità di risorse economiche sufficienti può essere autocertificata dall interessato (artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000) e per la loro quantificazione viene utilizzato il parametro dell importo del sussidio sociale minimo (consistente in 5.317,65 annui - quota per l anno 2009) ritenuto sufficiente per il soggiorno del richiedente e di un familiare, raddoppiato nel caso di ulteriori uno o due familiari, triplicato se i familiari conviventi sono quattro o più di quattro, tenendo conto anche di eventuali entrate da parte dei familiari conviventi. Le risorse sufficienti possono essere periodiche, accumulate, elargite da terzi (Circolare Ministero dell interno, n. 18 del 21 luglio 2009). 105 D.M. dell 8 ottobre Circolare Min. della salute DG RUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto Direttiva CE n. 38/2004, art. 7, comma 1, lett. b) e c). 108 Guida ad una migliore trasposizione ed applicazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente all interno degli Stati membri. Commissione europea n. 13 del 2 luglio 2009 e circolare Ministero dell interno n. 18 del 21 luglio È tale la persona munita di attestato di diritto, in quanto l essere cittadino, ai sensi dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale, non dà diritti, diversamente da quanto accade nel caso della direttiva sulla libera circolazione i cui beneficiari sono i cittadini. 110 Art. 6 del D.Lgs. n. 30 del 6 febbraio Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - COM 2009,313 del 2 luglio 2009 Guida ad una migliore trasposizione ed applicazione della direttiva n. 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente all interno del territorio degli Stati membri. 112 In caso di soggiorno temporaneo superiore a tre mesi deve procedersi all iscrizione degli interessati nello schedario della popolazione temporanea, secondo quanto previsto dall art. 8 della L. n. 1228/1-954 (legge anagrafica) e art. 32 del D.P.R. n. 223/1989 (regolamento anagrafico). 113 Oppure certificato sostitutivo provvisorio. 114 Gli oneri delle prestazioni sanitarie saranno successivamente posti a carico delle competenti istituzioni estere. 115 È tale la persona munita di attestato di diritto, in quanto l essere cittadino non dà diritti ai sensi dei regolamenti comunitari di sicurezza sociale, diversamente da quanto accade nel caso della direttiva sulla libera circolazione i cui beneficiari sono i cittadini. 116 Regolamento UE n. 631/ Non dà diritto all iscrizione al SSR né alla scelta del MMG. 118 In tal caso se l interessata è fornita di un idoneo attestato di diritto rilasciato dal proprio paese la prestazione è gratuita (salvo eventuale ticket). Circolare Ministero della salute DG RUERI/II/12712/1.3.b del 3 agosto La norma nel suo complesso esclude dalla erogabilità tutte le prestazioni sanitarie sia pur necessarie ma che costituiscono lo scopo stesso del viaggio in Italia; per fruire di tali prestazioni permane la esigenza di preventiva autorizzazione da parte dell istituzione estera competente notificata alla ASL mediante presentazione del mod. E112/S2. In linea di principio generale la valutazione sulla necessità delle prestazioni sotto il profilo medico tenuto conto della natura delle prestazioni e della durata del soggiorno è effettuata in scienza e coscienza dal prestatore di avere una durata annuale con indicazione della decorrenza e della scadenza; indicare gli eventuali familiari coperti e il grado di parentela; indicare le modalità e le formalità da seguire per la richiesta del rimborso. Inoltre, viene richiamata la necessità che l interessato presenti una traduzione in italiano della polizza assicurativa. In alternativa al contratto di assicurazione sanitaria i cittadini dell Unione che hanno la residenza anagrafica, possono provvedere alla copertura sanitaria mediante assicurazione sanitaria pubblica (in Italia iscrizione volontaria) 108. Per i cittadini comunitari iscritti ad un corso di studio, ai fini dell iscrizione volontaria si prescinde dal requisito della residenza, essendo sufficiente la dichiarazione di domicilio. L iscrizione volontaria può essere effettuata con il versamento degli importi previsti nel D.M. dell 8 ottobre TEAM e attestazioni di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie (Formulari comunitari) Il regolamento UE n. 631/2004 ha modificato notevolmente la normativa comunitaria preesistente prevedendo l introduzione progressiva dall 1 giugno 2004 della TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) che sostituisce i corrispondenti modelli comunitari a suo tempo rilasciati per fruire di prestazioni sanitarie in caso di temporaneo soggiorno in Stato membro diverso da quello di residenza. Ai cittadini dell Unione europea assistiti da altro Stato membro 109, in temporaneo soggiorno in Italia è garantito l accesso alle prestazioni sanitarie che si rendano necessarie attraverso la TEAM. Si precisa che: I cittadini dell Unione hanno il diritto di soggiornare nel territorio italiano per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d identità valido per l espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza 110. La Commissione europea ha inoltre stabilito 111 che lo Stato ospitante deve consentire al cittadino dell Unione di non spostare la propria residenza anche per soggiorni superiori a tre mesi, come ad esempio studenti o lavoratori distaccati o cittadini che non intendono trasferirsi stabilmente in Italia in quanto mantengono il proprio centro di interessi presso lo Stato di provenienza. In entrambi i suddetti casi di soggiorno temporaneo 112 (inferiore o superiore a tre mesi), il cittadino comunitario potrà utilizzare la TEAM 113, 114 rilasciata dal suo paese per ricevere tutte le cure considerate medicalmente necessarie in relazione alla durata del suo soggiorno temporaneo e allo stato di salute. In questo caso non viene effettuata l iscrizione al SSR. La TEAM ha sostituito i modelli comunitari: E111 (temporaneo soggiorno per turismo); E128 (temporaneo soggiorno per studio e per lavoratori distaccati); E110 (trasporto stradale internazionale); E119 (temporaneo soggiorno finalizzato alla ricerca di un posto di lavoro; solo per la sezione relativa alle prestazioni sanitarie). La TEAM consente al cittadino assistito da uno Stato membro 115, che si trovi temporaneamente in un altro Stato membro, di accedere direttamente ai servizi sanitari di quel paese, alle stesse condizioni degli assistiti di quello Stato e di ricevere tutte le prestazioni necessarie sotto il profilo medico, tenuto conto della natura delle prestazioni e della durata del soggiorno 116, 117 (si tratta dei cosiddetti principi dell allineamento dei diritti, dell accesso diretto ai prestatori di cure e del principio di non discriminazione ). Le donne hanno diritto ai controlli in gravidanza, al parto qualora non programmato (urgente, prematuro). Per l evento parto programmato è da richiedere il modello E112/S2. L interruzione di gravidanza è garantita solamente se medicalmente necessaria 118. Le prestazioni sanitarie (incluse nei livelli essenziali di assistenza di cui al D.P.C.M. 29 novembre 2001 e successive modificazioni ed integrazioni, e conseguenti disposizioni regionali) vengono erogate in Italia sulla base degli attestati di diritto rilasciati agli assistiti in relazione al motivo del soggiorno (temporaneo soggiorno, trasferimento per cure in Italia, trasferimento della residenza in Italia di lavoratori o pensionati o loro familiari, infortunio sul lavoro o malattia professionale, ecc.). Le prestazioni effettuate dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta vengono retribuite con il sistema delle visite occasionali dalla ASL e non dagli interessati sui quali non grava alcun onere 119, 120.13 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 13 Qualora siano presenti i servizi della medicina della continuità assistenziale e della medicina turistica l assistito è tenuto al pagamento del contributo alla spesa, ove previsto, con possibilità di richiedere il rimborso alla propria istituzione competente al rientro nel proprio paese d origine. La TEAM o eventuale Certificato sostitutivo provvisorio ed alcuni Formulari (E106/S1, E109/S1, E112/S2, E120/S1 E121/S1, E123/DA1, SED S072) vengono di norma rilasciati dalla istituzione competente del paese di provenienza del cittadino dell Unione prima della partenza per l Italia, in modo da poter essere utilizzati già all arrivo in Italia, o comunque, in caso di bisogno di assistenza sanitaria. Qualora il cittadino dell Unione si trovi in Italia privo di attestato e, quindi, nell impossibilità di dimostrare il diritto a fruire dell assistenza sanitaria con oneri a carico della propria istituzione estera alla quale è iscritto, l assistito è titolare della fattura di addebito per le prestazioni rese, fino alla presentazione di un certificato sostitutivo provvisorio della EHIC che garantisca sulla copertura economica delle prestazioni rese nei periodi in cui l evento si è verificato. Tale fattura potrà essere riconsiderata solo dopo che la copertura assicurativa per i periodi necessari sia pervenuta dall istituzione estera competente. Gli attestati possono essere richiesti alla istituzione estera competente dichiarata dal cittadino comunitario anche dalla ASL (se la durata della permanenza dell assistito lo consente) 121. Le istituzioni estere competenti attestano il diritto a fruire in Italia delle prestazioni sanitarie specificatamente previste dalla TEAM e da ciascun Formulario e si assumono l onere delle prestazioni sanitarie eventualmente erogate in Italia. I formulari hanno scopi diversi come sintetizzato di seguito. I titolari dei Formulari E106/S2, E109/S2, E120/S1, E121/S1, SED S072 hanno diritto all iscrizione al SSR e al MMG/PLS. Sulla TEAM e su ogni Formulario è indicato, nell apposito riquadro, il codice ISO dello Stato di emissione e la data di scadenza entro cui possono essere erogate le prestazioni. La prescrizione delle visite mediche, specialistiche e l erogazione dei farmaci per i cittadini dell Unione in temporaneo soggiorno in Italia titolari della TEAM, avvengono attraverso la nuova ricetta compilata sia sulla parte anteriore dove, accanto ai dati anagrafici e al codice fiscale, viene riportata la sigla UE, sia sul retro, predisposto per rilevare i dati dell istituzione estera competente Attestazioni di diritto rilasciate da istituzioni comunitarie (Formulari Comunitari) I Formulari, di norma rilasciati dalla istituzione competente del paese di provenienza del cittadino dell Unione prima della partenza per l Italia, vengono utilizzati per l iscrizione al SSR di determinate categorie di cittadini dell Unione residenti in paese (Italia o altro paese europeo) diverso da quello competente. E106/S1 o SED S072: attestato riguardante il diritto alle prestazioni in natura per malattia e maternità dei residenti in paese diverso da quello competente, lavoratori distaccati e familiari con essi residenti, frontalieri, studenti, familiari di disoccupati. Durata dell iscrizione pari alla durata di validità del mod. E106/S1. L iscrizione avviene con scelta del medico di medicina generale. Va rilasciato il documento informativo 122 ; non vanno rilasciati la TEAM, né altri Formulari, ma la TS asteriscata (senza valenza TEAM). E109/S1 o SED S072: attestato per l iscrizione dei familiari (dei lavoratori subordinati o autonomi) residenti in uno Stato diverso da quello competente. Durata dell iscrizione pari alla durata di validità del mod. E109/S1. L iscrizione avviene con scelta del medico di medicina generale e con rilascio della tessera sanitaria a parità di condizioni con i cittadini italiani residenti. Va rilasciato il documento informativo 123 ; non vanno rilasciati la TEAM, né altri Formulari, ma la TS asteriscata (senza valenza TEAM). E112/S2 o SED S010: attestato riguardante le cure programmate in uno Stato membro diverso da quello competente. Le prestazioni sono erogate sulla base delle indicazioni mediche. Non c è l iscrizione al SSR né la scelta del medico di medicina generale. Va rilasciato il documento informativo 124 ; non vanno rilasciati la TEAM, né altri Formulari, ma la TS asteriscata (senza valenza TEAM). Il mod. E112/S2 copre solo le cure per le quali è stato effettuato il trasferimento. Altre cure che si rendessero necessarie durante il temporaneo soggiorno non riferite alla patologia in questione vanno erogate attraverso la TEAM. E120/S1 o SED S072: attestato riguardante il diritto alle prestazioni sanitarie per i richiedenti pensione o rendita, e per i loro familiari residenti in uno Stato membro diverso da quello competente. Durata dell iscrizione pari alla durata di validità del mod. E120/S1. L iscrizione avviene con scelta del medico di medicina generale. Va rilasciato il documento informativo 125 ; non vanno rilasciati la TEAM, né altri Formulari, ma la TS asteriscata (senza valenza TEAM). E121/S1 o SED S072: attestato per l iscrizione dei titolari di pensione o rendita o dei loro familiari residenti in uno Stato diverso da quello competente. Durata dell iscrizione: illimitata. L iscrizione avviene con scelta del medico di medicina generale. Va rilasciato il documento informativo 126 ; non vanno rilasciati la TEAM, né altri Formulari, ma la TS asteriscata (senza valenza TEAM). Il medico prescelto dai titolari dei predetti modelli non deve compilare la ricetta per prestazione visita ambulatoriale o visita domiciliare. E123/DA1: attestato concernente il diritto alle prestazioni sanitarie derivanti da infortuni sul lavoro e malattie professionali di lavoratori subordinati o autonomi dell Unione residenti o dimoranti in Italia per motivi di lavoro o per ricevere cure relative alla malattia professionale. Non è prevista l iscrizione al SSR e va rilasciato il documento informativo e non è estendibile ai familiari a carico. cure. Le prestazioni erogate devono essere incluse nei livelli essenziali di assistenza. Un principio guida potrebbe essere quello di considerare non necessarie e quindi non erogabili tutte le prestazioni sanitarie normalmente rinviabili senza il minimo rischio per l assicurato fino al rientro in patria dal soggiorno temporaneo programmato in Italia per motivi non sanitari. 120 Art. 56 dell Accordo collettivo nazionale del 15 dicembre Testo integrato con l A.C.N. del 29 luglio 2009 e art. 57 dell Accordo collettivo nazionale del 23 marzo Testo integrato con l A.C.N. del 29 luglio Per la richiesta dei formulari all Istituzione estera la ASL userà il mod. E107 o S071 per richiedere E106, E109, E120, E121/S1 o S009 per richiedere E112/S2 o S044 per richiedere la TEAM o il certificato sostitutivo. Qualora la durata del soggiorno non consenta di ottenere i formulari, le prestazioni andranno pagate direttamente dall assistito che potrà richiedere il rimborso al rientro nel suo paese. Qualora previsto, il ticket deve essere pagato anche in presenza di attestato e resta a carico del paziente. 122 Nota Ministero della salute DGPROGS/26053/I.3.b/1. Note generali per i comunitari 123 Nota Ministero della salute DGRUERI/9310/I.3.b del 18 novembre Nota Ministero della salute DGRUERI/9310/I.3.b del 18 novembre Residenza/Effettiva dimora 125 Nota Ministero della salute DGRUERI/9310/I.3.b del 18 novembre Il cittadino comunitario è iscritto negli elenchi degli assistibili 126 Nota Ministero della salute DGRUERI/9310/I.3.b del 18 novembre Art. 46 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all istanza, sottoscritte dall interessato e prodotte in assenza di essa, nel territorio in cui dichiara di avere l effettiva della ASL nel cui territorio ha la residenza o ne ha fatto richiesta o, in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti: data e il luogo di nascita; residenza; cittadinanza; godimento dei dimora/domicilio. diritti civili e politici; stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; stato Autocertificazione di famiglia; esistenza in vita; nascita del figlio, decesso del coniuge, dell ascendente o discendente; iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche In materia di autocertificazione, l art. 3, comma 1 del decreto del amministrazioni; appartenenza a ordini professionali; titolo di studio, esami Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, equipara i cittadini dell Unione europea ai cittadini italiani. Pertanto requisiti sostenuti; qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; quali residenza, stato di famiglia, composizione del nucleo familiare, situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obbli- qualità di vivenza a carico, nascita del figlio, stato di disoccupazione, ghi contributivi con l indicazione dell ammontare corrisposto; possesso e stato civile, possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell archivio dell anagrafe tributaria; stato di disoccupazione; qualità di pen- possono essere autocertificati 127 qualsiasi dato presente nell archivio dell anagrafe tributaria, ecc.,.14 14 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Va ricordato che le Pubbliche Amministrazioni non possono più richiedere, né accettare, dai propri utenti atti o certificati contenenti informazioni già in possesso di un pubblico ufficio (a seguito dell entrata in vigore, dall 1 gennaio 2012, delle modifiche alla disciplina dei certificati e delle dichiarazioni sostitutive contenute nel testo unico D.P.R. n. 445/2000 introdotte con l art. 15, comma 1 della legge 12 novembre 2011 n. 183). Codice Fiscale In tutti i casi di iscrizione al SSR sia di cittadini comunitari che di cittadini convenzionati o di cittadini stranieri si rende necessario acquisire il numero di Codice Fiscale italiano. Gli Uffici centrali e periferici della Agenzia delle Entrate rilasciano, a domanda, il Codice Fiscale a tutti i cittadini italiani ed a tutti i cittadini dell Unione europea, dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera su presentazione di un documento di riconoscimento valido e comprensibile. Familiari a carico Si precisa che per quel che riguarda l individuazione di coloro che sono a carico si fa riferimento alle disposizioni normative 128 che regolano le detrazioni fiscali per carichi di famiglia (Provv. Agenzia delle Entrate, prot. n /2010): Sono considerati familiari fiscalmente a carico tutti i membri della famiglia che nel 2009 non hanno posseduto un reddito complessivo superiore a euro 2.840,51, al lordo degli oneri deducibili. Possono essere considerati familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all estero: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito. sionato e categoria di pensione; qualità di studente; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; tutte le situazioni relative all adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; qualità di vivenza a carico; tutti i dati a diretta conoscenza dell interessato contenuti nei registri dello stato civile; di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato. 128 Art. 23 del D.P.R. n. 600/73 e artt. 12 e 13 del D.P.R. n. 917/86 e successive modifiche ed integrazioni; Provv. Agenzia delle entrate, prot. N / Le prestazioni vengono erogate e registrate tramite il Codice regionale nelle seguenti Regioni e P.A.: Bolzano (codice CTA), Lombardia (codice CSCS), Toscana (Codice STP), Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna (Codice ENI). Umbria e P.A. Trento hanno dato indicazioni per l erogazione delle cure indifferibili ma senza codice ENI. 130 Con riferimento ai diritti inviolabili della Costituzione italiana che sancisce la tutela della salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti e al principio di non discriminazione ai sensi dell articolo 10 del Trattato sul funzionamento dell UE. 131 Circ. Min. della salute GRUERI/II/3152-P/I.3.b/1 del 19 febbraio 2008: si è del parere che il D.Lgs. n. 30/2007 debba essere armonizzato con le norme di principio dell ordinamento italiano (art. 32 della Costituzione italiana), dai cui principi discende il carattere solidaristico ed universale del Servizio sanitario nazionale. 132 L assistenza per le prestazioni essenziali e continuative viene erogata secondo le modalità individuate dalle Regioni e P.A. 133 Circ. Min. salute DGRUERI/II/3152/P/I.3 b/1 del 19 febbraio 2008 prestazioni sanitarie relative alla tutela della maternità, all interruzione volontaria di gravidanza, a parità di condizione con le donne assistite iscritte al SSN, in applicazione delle leggi 29 luglio 1975, n. 405, 22 maggio 1978 n. 194, e del decreto ministeriale 10 settembre Il codice ENI è un codice identificativo composto da 16 caratteri: tre caratteri costituiti dalla sigla ENI tre caratteri costituiti dal codice ISTAT relativo alla regione tre caratteri costituiti dal codice ISTAT relativo alla ASL (Azienda sanitaria) che attribuisce il codice sette caratteri per il numero progressivo attribuito al momento del rilascio. 135 Circolare Ministero della salute Prot. DG RUERI/II/12712/I.3.b del 3 agosto 2007; circolare Ministero della salute DG RUERI/II/3152-P/I.3.b/1 del 19 febbraio 2008: di tutte queste prestazioni dovrà essere tenuta, da parte delle ASL, contabilità separata, da cui risulti l identità del cittadino comunitario e le prestazioni ricevute, di cui si terrà conto per l azione di recupero e negoziazione nei confronti degli Stati competenti in sede comunitaria o diplomatica. Possono essere considerati a carico anche i seguenti altri familiari a condizione che convivano con il contribuente o che ricevano dallo stesso assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell Autorità giudiziaria: il coniuge legalmente ed effettivamente separato; i discendenti dei figli; i genitori (compresi i genitori naturali e quelli adottivi); i generi e le nuore; il suocero e la suocera; i fratelli e le sorelle (anche unilaterali); i nonni e le nonne (compresi quelli naturali) Soggiornanti indigenti, senza TEAM, senza attestazione di diritto di soggiorno, senza requisiti per l iscrizione al SSR I cittadini dell Unione europea, non residenti sul territorio nazionale che non hanno i requisiti per l iscrizione obbligatoria al SSN e non sono assistiti dagli Stati di provenienza (vale a dire che non possiedano attestati di diritto Modelli E106/S1, E120/S1, E121/S1, E109/S1 e SED 072, TEAM), sono tenuti a pagare la prestazione che viene loro erogata. Se impossibilitati a pagare la prestazione perché indigenti allora dovranno autocertificare alla ASL l assenza dei requisiti assistenziali e autodichiarare la propria condizione di indigenza (come da allegato). In tal caso a tali cittadini verrà rilasciato un tesserino 129 attraverso cui saranno assicurate le seguenti prestazioni 130, 131 : le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative 132, per malattia ed infortunio, sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva. Sono in particolare garantiti: a) la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane, ai sensi delle leggi 29 luglio 1975, n. 405, 22 maggio 1978, n. 194, e del decreto del Ministro della sanità 6 marzo 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995, a parità di trattamento con i cittadini italiani 133 ; b) la tutela della salute del minore in esecuzione della Convenzione sui diritti del fanciullo del 20 novembre 1989, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 27 maggio 1991, n. 176; c) le vaccinazioni secondo la normativa e nell ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle regioni; d) gli interventi di profilassi internazionale; e) la profilassi, la diagnosi e la cura delle malattie infettive ed eventuale bonifica dei relativi focolai; f ) cura, prevenzione e riabilitazione in materia di tossicodipendenza. La prescrizione e la registrazione delle prestazioni nei confronti dei cittadini comunitari di cui sopra vengono effettuate con l utilizzo di un codice regionale che, secondo quanto già avviene in 13 Regioni e P.A. può essere denominato ENI (Europeo Non Iscritto) 134, anche ai fini della tracciabilità delle prescrizioni. Il tesserino può essere rilasciato in occasione della prima erogazione delle prestazioni o, al fine di favorire l accesso alle cure, su richiesta dell interessato, a seguito di: esibizione di documento di identità ai sensi della normativa europea, dichiarazione di domicilio nel territorio regionale (da più di tre mesi), dichiarazione di non essere iscritto all anagrafe dei residenti, dichiarazione di non essere nelle condizioni di iscrizione al SSR, di non aver sottoscritto alcun contratto di assicurazione sanitaria, di essere sprovvisto di attestazione di diritto rilasciata dallo stato di provenienza, sottoscrizione della dichiarazione di indigenza. Il tesserino ha validità semestrale sul territorio regionale di emissione ed è rinnovabile. Il tesserino può essere utilizzato per: la prescrizione su ricettario regionale di prestazioni sanitarie (esami clinico-strumentali, visite specialistiche), la prescrizione di farmaci erogabili, a parità di condizioni di partecipazione alla spesa con cittadini italiani, da parte delle farmacie convenzionate, la rendicontazione, ai fini del rimborso, delle prestazioni erogate dalle strutture del SSR 135. Partecipazione alla spesa (Ticket) Le prestazioni devono essere erogate a parità di condizioni con i cittadini italiani per quel che riguarda l eventuale compartecipazione alla spesa.15 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Sintesi delle procedure (Tavole sinottiche) Motivo del soggiorno Stranieri in attesa del primo rilascio del Pds per motivi di lavoro e per ricongiungimento familiare Lavoro subordinato (anche stagionale) Lavoro autonomo Attesa occupazione con iscrizione al Centro per l impiego Motivi familiari/coesione familiare (con esclusione dei familiari ultrasessantacinquenni con ingresso in Italia in data successiva al 5 novembre 2008) Asilo politico/rifugiato Asilo umanitario/motivi umanitari/ protezione sussidiaria Richiesta di protezione internazionale Richiesta di asilo (anche Convenzione di Dublino) Status di apolide Richiesta di cittadinanza Familiari non comunitari a carico di cittadino comunitario iscritto al SSR Minori di anni 18 non accompagnati Studio (per maggiorenni precedentemente iscritti nel permesso dei genitori) Attesa Adozione Affidamento Attesa regolarizzazione o emersione da lavoro irregolare Assistenza minore con svolgimento di regolare attività lavorativa Motivi religiosi con svolgimento di regolare attività lavorativa Motivi di studio con svolgimento di svolgimento di regolare attività lavorativa Residenza elettiva con titolarità di pensione contributiva italiana Carta di soggiorno e soggiornanti di lungo periodo Carta di soggiorno permanente per familiare di cittadino dell Unione Stranieri non appartenenti all Unione europea Iscrizione obbligatoria Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Ricevuta attestante l avvenuta presentazione della richiesta di permesso di soggiorno (anche ricevuta postale) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione provvisoria dalla data di ingresso fino alla scadenza del Pds, estesa ai familiari a carico (per i familiari a carico si vedano la nota 13 e il punto del testo) Per coloro in possesso di Pds in corso di validità Copia del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione al Centro per l impiego (se disoccupato) Iscrizione dalla data di ingresso fino alla scadenza del Pds, estesa ai familiari a carico (per i familiari a carico si vedano la nota 13 e il punto del testo) Nelle more del rinnovo del Pds Ricevuta attestante l avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo del soggiorno (anche ricevuta postale) Documento di identità Codice Fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Mantenimento del diritto all iscrizione fino alla presentazione del Pds rinnovato, diritto esteso ai familiari a carico (per i familiari a carico si vedano la nota 13 e il punto del testo) Documento di identità del genitore Codice Fiscale del minore Stato di famiglia (autocertificazione) Documento attestante affido o adozione / stato di famiglia Iscrizione a tempo indeterminato per l adozione o per la durata dell affido, dalla data di ingresso in Italia Documento di identità Copia documentazione comprovante l avvenuta richiesta di regolarizzazione o emersione da lavoro irregolare Iscrizione temporanea fino alla presentazione del Pds Copia del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice Fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Documentazione comprovante lo svolgimento di regolare attività lavorativa Iscrizione per la durata del contratto di lavoro (o della pensione) Carta di soggiorno o ricevuta di richiesta di rilascio Codice Fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) Iscrizione a tempo indeterminato, estesa ai familiari a carico16 16 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Motivo del soggiorno Minori soggiornanti per recupero psicofisico Detenuti, detenuti in semilibertà o con forme alternative di pena con o senza permesso di soggiorno Giustizia / motivi giudiziari con Pds superiore a tre mesi Salute/Motivi umanitari Fatta eccezione per i soggiornanti autorizzati ai sensi dell art. 36 del T.U. che non hanno diritto all iscrizione al SSR, se il Pds è stato richiesto: 1. in caso di scadenza di precedente Pds e sopraggiunta malattia o infortunio che non permettano di lasciare il territorio nazionale 2. da donne in stato di gravidanza e padre del minore, fino a sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono N.B. Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Documentazione attestante l affido temporaneo nell ambito di Programmi solidaristici di accoglienza temporanea Documento di identità Residenza (autocertificazione del tutore) o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione per la durata dell affido Attestazione dell Istituto penitenziario o provvedimento dell autorità giudiziaria Codice fiscale Iscrizione per la durata dello stato di detenzione o delle forme alternative alla pena N.B. - In base all art. 1 del D.Lgs. del 22 giugno 1999 n. 230 Riordino della medicina penitenziaria, tutti i detenuti e gli internati sono esentati dal pagamento del ticket (codice esenzione F01) Copia del Pds o ricevuta di richiesta in prima istanza o di rinnovo del Pds Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione per la durata del permesso di soggiorno Copia del Pds o ricevuta di richiesta in prima istanza o di rinnovo del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione per la durata del permesso di soggiorno, estesa ai familiari a carico Nel caso di lavoro autonomo l ASL non è tenuta a chiedere la relativa documentazione in quanto il rilascio del Pds per lavoro autonomo avviene dopo verifica dei requisiti da parte della Questura. Le norme attualmente in vigore (art. 34 del D.Lgs. n. 286/98 e circolare Ministero della salute n. 5 del 24 marzo 2000) affermano il principio secondo cui lo svolgimento di un attività lavorativa o l iscrizione nelle liste dei Centri per l impiego, nel rispetto della legislazione del lavoro, dà diritto all iscrizione obbligatoria del cittadino straniero regolarmente soggiornante, a prescindere dal fatto che il permesso di soggiorno sia stato rilasciato per lavoro subordinato o autonomo o dal fatto che il motivo del permesso di soggiorno non preveda l iscrizione obbligatoria (esempio: studenti con un contratto di lavoro a tempo determinato, etc.). In tali casi il cittadino straniero potrà richiedere l iscrizione obbligatoria al SSR presentando alla ASL la seguente documentazione: Copia del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Documentazione comprovante lo svolgimento di regolare attività lavorativa L iscrizione al SSR avrà la durata del contratto di lavoro.17 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 17 Motivo del soggiorno Motivi di studio (con esclusione di coloro che hanno diritto all iscrizione obbligatoria in quanto svolgono attività lavorativa o erano iscritti, prima della maggiore età, sul Pds dei genitori) Collocati alla pari Residenza elettiva Motivi religiosi Stranieri che partecipano a programmi di volontariato Familiari ultrasessantacinquenni con ingresso in Italia dopo il 5 novembre 2008 Dipendenti stranieri di organizzazioni internazionali operanti in Italia, personale accreditato presso le rappresentanze diplomatiche ed uffici consolari (con esclusione del personale assunto in Italia per il quale è prevista l iscrizione obbligatoria) Eventuali altre categorie individuate per esclusione con riferimento a quanto precisato in materia di iscrizione obbligatoria N.B. Iscrizione volontaria Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Copia del Pds o dichiarazione di presenza per soggiorni inferiori a tre mesi o ricevuta di richiesta in prima istanza o di rinnovo del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice Fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Ricevuta versamento quota iscrizione al SSR* di 149,77 ovvero, ricevuta versamento quota iscrizione al SSR di 387,34 per estendere l iscrizione ai familiari a carico Iscrizione di durata pari all anno solare (gennaio-dicembre), non frazionabile Copia del Pds o dichiarazione di presenza per soggiorni inferiori a tre mesi o ricevuta di richiesta in prima istanza o di rinnovo del Pds (autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Residenza (autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Ricevuta versamento quota iscrizione al SSR* di 219,49 ovvero, ricevuta versamento quota iscrizione al SSR di 387,34 per estendere l iscrizione ai familiari a carico Iscrizione di durata pari all anno solare (gennaio-dicembre), non frazionabile Copia del Pds o ricevuta di richiesta in prima istanza o di rinnovo del Pds (Autocertificazione del motivo del soggiorno in caso di PSE) Documento di identità Codice fiscale (Autocertificazione) Residenza (Autocertificazione) o dichiarazione di effettiva dimora Ricevuta versamento quota iscrizione al SSR* come indicato dal D.M. 8 ottobre 1986 Iscrizione della durata dell anno solare (gennaio- dicembre), non frazionabile, estesa ai familiari a carico *Quota di iscrizione al SSR: Per l importo fare riferimento al D.M. 8 ottobre 1986: L iscrizione volontaria comporta il pagamento di un contributo annuale rapportato al reddito complessivo conseguito in Italia e/o all estero nell anno precedente a quello d iscrizione, che fissa la percentuale contributiva nella misura del 7,50% del reddito complessivo fino a ,27 annui; sulla quota eccedente il predetto importo e fino al limite di ,68 è dovuto un contributo nella misura del 4%. L ammontare del contributo non può comunque essere inferiore all importo di 387,34. Il contributo versato è valido anche per i familiari a carico. Per gli studenti senza familiari a carico e privi di redditi diversi da borse di studio o sussidi erogati da enti pubblici italiani l importo è di 149,77. Per coloro collocati alla pari senza familiari a carico l importo è di 219,49. L iscrizione volontaria è prevista solamente per i cittadini stranieri con permesso di soggiorno superiore a tre mesi, fatto salvo il diritto dello studente o della persona alla pari all iscrizione anche per periodi inferiori e non può essere effettuata da coloro che sono in possesso di Pds per turismo, visita, affari e cure mediche.18 18 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Cure mediche Aziende Sanitarie Locali Aziende Ospedaliere Policlinici Universitari IRCCS Motivo del soggiorno Ingresso e soggiorno per cure mediche Documentazione da richiedere all ambasciata o consolato italiano del Paese di provenienza dichiarazione della struttura sanitaria prescelta indicante il tipo di cura e la sua durata; attestazione di avvenuto deposito cauzionale di una somma pari al 30% del costo presumibile della cura; documentazione comprovante la possibilità di sostenere le spese di vitto e alloggio fuori dalla struttura sanitaria, nonché di rimpatrio, per l assistito e per l eventuale accompagnatore. Non è consentita l iscrizione al SSR. Il permesso di soggiorno ha una durata pari alla durata presunta del trattamento terapeutico ed è rinnovabile finché persistono le necessità terapeutiche documentate. Senza permesso di soggiorno STP (Stranieri temporaneamente presenti) Chi rilascia il tesserino STP Utilizzo del tesserino STP Prescrizione su ricettario regionale di prestazioni sanitarie, esami clinico-strumentali, visite specialistiche, farmaci Tesserino STP valido 6 mesi, rinnovabili Codice costituito da 16 caratteri: Tre caratteri sigla STP Tre caratteri codice Istat della Regione Tre caratteri codice Istat dalla struttura emittente Sette caratteri per il numero progressivo attribuito al rilascio Documenti richiesti dalla struttura sanitaria per il rilascio del tesserino STP Acquisizione delle generalità dello straniero: nome, cognome, sesso, data di nascita, nazionalità Dichiarazione di indigenza mediante compilazione dell apposito modello (allegato) Partecipazione alla spesa sanitaria Le prestazioni sanitarie sono erogate senza oneri a carico dei richiedenti, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa (ticket), a parità di condizioni con i cittadini italiani. Lo straniero STP è esonerato dal pagamento della quota di partecipazione alla spesa (ticket) per le seguenti prestazioni: 1. Prestazioni di primo livello, ad accesso diretto senza prenotazione e impegnativa 2. Gravidanza e maternità 3. Interventi di prevenzione collettiva 4. Patologia 5. Età/condizione anagrafica, inferiore ai 6 anni, superiore ai 65, alle stesse condizioni degli italiani N.B. - Qualora lo straniero STP non avesse risorse economiche sufficienti per il pagamento del ticket, è possibile applicare, a seguito di una sua dichiarazione, il codice di esenzione X01, che vale esclusivamente per la specifica prestazione effettuata. N.B. Divieto di segnalazione L accesso alle strutture sanitarie da parte dello straniero non in regola con le norme relative all ingresso e al soggiorno non deve comportare alcun tipo di segnalazione all autorità, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto, a parità di condizioni con i cittadini italiani.19 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) 19 Motivo del soggiorno Rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato Rapporto di lavoro a tempo determinato (anche stagionale) Lavoro autonomo Familiari cittadini dell U.E, ivi compresi quelli a carico, di cittadino comunitario lavoratore subordinato o autonomo Familiari extra UE, ivi compresi quelli a carico, di cittadino dell Unione lavoratore subordinato o autonomo Familiari cittadino dell U.E. a carico di cittadino italiano, iscritto al SSR Disoccupazione involontaria dopo aver esercitato attività lavorativa per oltre un anno nel territorio nazionale Disoccupazione involontaria dopo aver esercitato attività lavorativa per meno di un anno nel territorio nazionale Cittadini appartenenti all Unione europea Iscrizione obbligatoria Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Documento di identità Copia del contratto di lavoro registrato Inps Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Iscrizione a tempo indeterminato con verifica annuale, fino all acquisizione del diritto di soggiorno permanente Documento di identità Copia del contratto di lavoro registrato Inps Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Iscrizione per la durata del contratto di lavoro, con verifica annuale, fino all acquisizione del diritto di soggiorno permanente Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Certificato di iscrizione alla Camera di commercio (o ad un albo o ordine professionale) Dichiarazione di apertura di partita I.V.A. o apertura posizione INPS Iscrizione annuale, rinnovabile (fino all acquisizione del diritto di soggiorno permanente) Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Certificato di matrimonio e/o certificato nascita per figli (autocertificazione) e/o certificazione di familiare a carico Iscrizione pari alla durata dell iscrizione del titolare Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Carta di soggiorno per familiare di cittadino dell UE Iscrizione pari alla durata dell iscrizione del titolare Carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini UE Iscrizione a tempo indeterminato Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Certificato di familiare a carico (Autocertificazione) Iscrizione annuale, rinnovabile fino all acquisizione del diritto di soggiorno permanente Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Iscrizione al Centro per l impiego Documento attestante la cessazione del rapporto di impiego e la durata Iscrizione per la durata dello stato di disoccupazione involontaria, con verifica annuale della posizione Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Documento attestante la cessazione del rapporto di impiego e la durata Iscrizione al Centro per l impiego Iscrizione per un anno dalla data di disoccupazione involontaria20 20 Suppl. ord. alla GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA (p. I) n. 49 del (n. 28) Motivo del soggiorno Ex lavoratore iscritto a un corso di formazione professionale Titolare di attestazione di soggiorno permanente Vittime soggette alla tratta o riduzione in schiavitù ammesse a programmi di protezione sociale Minori non accompagnati N.B. - Per i familiari si veda nota 93, cap. 2 Motivo del soggiorno Titolari dei formulari comunitari: E106/S1/S072, E109/S1/S072 (o E37), E120/S1/S072, E121/S1/S072 (o E 33) Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Attestazione di iscrizione al corso di formazione professionale (deve esserci un collegamento tra l attività professionale precedentemente svolta e il corso di formazione seguito) Copia del contratto di lavoro Iscrizione per la durata del corso di formazione Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Attestato di soggiorno permanente Autocertificazione di residenza Iscrizione a tempo indeterminato Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora o attestazione di richiesta di residenza Attestazione rilasciata dalla Questura o, nelle more, dichiarazione dell Ente che gestisce il programma di assistenza Iscrizione per la durata del programma di assistenza Documento di identità Decreto di affido o di pre-affido del tribunale per i minorenni o documentazione attestante l affido/tutela Codice Fiscale (autocertificazione del tutore) Dichiarazione di ospitalità della Comunità/tutore ospitante oppure Autocertificazione di residenza o dichiarazione di effettiva dimora Iscrizione o mantenimento dell iscrizione con onere a carico dell istituzione estera competente Documentazione richiesta dalla ASL e durata dell iscrizione Documento di identità Codice fiscale (autocertificazione) Formulario comunitario Autocertificazione di residenza o dichiarazione di domicilio E106/S1 (lavoratore, studente, familiare): attestato di corso formazione o studio frequentato; E109/S1 (familiare di lavoratore) E120 (richiedente pensione o familiare) E121/S1 (pensionato o familiare di pensionato); Iscrizione per la durata indicata nel formulario (a tempo indeterminato per E121/S1/S072) Vedere altro
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