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Timestamp: 2020-02-27 12:22:06+00:00
Document Index: 5330804

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 196', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 196', 'art. 196', 'art. 36']

Art. 1 Scopi
Art. 2 Provvedimenti promozionali
Sezione 2: Concezione
Art. 3bis Programma NFTA
Art. 4 Aspettative dei Cantoni
Art. 5bis Investimenti della NFTA finanziati
Art. 8bis Piano settoriale
Art. 9 Adattamento alla rete ferroviaria esistente
Art. 10bis Scadenze della NFTA
Art. 10ter Altri grandi progetti ferroviari previ...
Sezione 3: Progetti
Art. 11 Progetti preliminari
Art. 13 Libera concorrenza
Art. 14 Condizioni di finanziamento
Art. 16 Crediti d’impegno
Art. 17 Conto speciale
Sezione 5: Coordinamento, controllo, rendiconto
Art. 19 Sorveglianza e controllo
Art. 20 Rendiconto e alta vigilanza
Art. 22 Referendum, entrata in vigore e validità
Legge federale concernente la costruzione di una ferrovia transalpina
(Legge sul transito alpino, LTAlp)1
del 4 ottobre 1991 (Stato 1° dicembre 2019)
visti gli articoli 81, 87 e 196 numero 3 della Costituzione federale2 (Cost.);3 visti i messaggi del Consiglio federale del 23 maggio 19904 e del 26 giugno 19915,
La Confederazione realizza un progetto di grande portata per tutelare la sua posizione in Europa nell’ambito della politica dei trasporti e per proteggere le Alpi da nuove immissioni dannose all’ecologia. Il progetto deve garantire la costruzione di un corridoio ferroviario efficace, che alleggerisca le strade dal traffico merci su grande distanza, serva al trasporto di viaggiatori e riduca gli eccessivi carichi ambientali preesistenti.
Art. 21Provvedimenti promozionali
Per promuovere la realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo 1 e conseguire un esercizio ottimale della nuova linea ferroviaria transalpina (NFTA), si adotteranno adeguate misure collaterali affinché il transito delle merci attraverso le Alpi avvenga per principio su rotaia.
1 Nuovo testo giusta il n. I del DF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
1 Abrogato dal n. I del DF del 20 mar. 1998, con effetto dal 1° gen. 1999 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
Art. 3bis1Programma NFTA
1 Il programma NFTA si prefigge di fare in modo che la Svizzera diventi una piattaforma del traffico viaggiatori europeo ad alta velocità. A tale fine vanno applicati in permanenza gli sviluppi tecnologici in campo ferroviario. Nel traffico merci occorre in particolare integrare in modo ottimale il trasporto combinato non accompagnato (TC NA) nei corridoi ferroviari europei.
2 Il programma NFTA include gli assi di transito del San Gottardo e del Lötschberg-Sempione come sistema globale nonché un miglior raccordo della Svizzera orientale all’asse di transito del San Gottardo.
1 Introdotto dal n. I del DF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
Nell’ambito della pianificazione e realizzazione delle opere devono essere soddisfatte adeguatamente le aspettative dei Cantoni interessati circa un tracciato conforme alle esigenze ambientali.
Art. 5bis1Investimenti della NFTA finanziati
Il finanziamento previsto dall’articolo 196 numero 3 della Costituzione federale include i seguenti progetti della NFTA:2
San Gottardo: la rete delle Ferrovie federali svizzere (FFS) è completata con una galleria di base del San Gottardo tra l’area di Altdorf/Erstfeld e quella di Bodio/Biasca, con una nuova linea fino alla regione della Giustizia e con una galleria di base del Ceneri tra le aree di S. Antonino/Cadenazzo e Lugano (Massagno)/Vezia, compresi i raccordi alle linee esistenti. L’approvvigionamento energetico delle ferrovie e i lavori di messa in esercizio di queste opere sono inclusi. Il raccordo con i cantieri della Surselva avviene mediante la rete ferroviaria esistente, che va potenziata in funzione dei relativi bisogni.
Lötschberg: la rete della BLS Lötschbergbahn AG è completata con una nuova galleria di base del Lötschberg, in parte a binario unico, che allaccia l’area di Frutigen a quella di Steg/Baltschieder, compresi i raccordi alle linee esistenti. La nuova linea deve essere concepita in modo tale da garantire il raccordo alla linea del Sempione e rendere possibile il carico degli autoveicoli.
Svizzera orientale: la Confederazione migliora il collegamento della Svizzera orientale alla linea del San Gottardo; a tale scopo la tratta tra San Gallo e Arth-Goldau viene in parte potenziata.
2 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).
3 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).
4 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).
Art. 6 – 81
1 Abrogati dal n. I del DF del 20 mar. 1998, con effetto dal 1° gen. 1999 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
Art. 8bis1Piano settoriale
1 La Confederazione coordina i progetti per farne un insieme coerente. A tale scopo il Consiglio federale emana un piano settoriale conformemente all’articolo 13 della legge del 22 giugno 19792 sulla pianificazione del territorio. Nel piano dovranno figurare almeno:
i collegamenti tra le gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri e la galleria di Thalwil (Nidelbad);
gli impianti di carico degli autoveicoli nelle valli della Kander e del Rodano, nonché il loro raccordo alla linea di base del Lötschberg;
il collegamento diretto tra il Vallese centrale e la linea di base del Lötschberg e il suo raccordo alla linea del Sempione.
2 La realizzazione e il finanziamento dei progetti non menzionati nell’articolo 5bis sono disciplinati da singoli decreti federali di obbligatorietà generale.
Art. 91Adattamento alla rete ferroviaria esistente
La Confederazione assicura in tempo utile il potenziamento delle vie d’accesso alle trasversali alpine nell’Altipiano centrale e nelle parti meridionali del Paese e ne regola il finanziamento; provvede al coordinamento con le ferrovie private. Le FFS e le ferrovie private interessate adattano le proprie reti alle condizioni risultanti dalle nuove linee entro la messa in servizio di quest’ultime.
Art. 10bis1Scadenze della NFTA
1 La NFTA di cui agli articoli 3-9 è realizzata in due fasi:
la prima fase comprende la costruzione delle gallerie di base del San Gottardo e del Lötschberg;
la seconda fase comprende la realizzazione dei progetti di cui all’articolo 5bis.
2 Il Consiglio federale stabilisce la data di inizio dei lavori della seconda fase.
3 Il programma di esercizio va ottimizzato, tenendo conto dei progressi tecnologici in campo ferroviario.
Art. 10ter1Altri grandi progetti ferroviari previsti dall’articolo 196 numero 3 della Costituzione federale2
Per mezzo di singole legge federali sono definite le modalità di realizzazione dei seguenti grandi progetti ferroviari previsti dall’articolo 196 numero 3 della Costituzione federale:3
Ferrovia 2000;
il raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità;
il miglioramento, per mezzo di provvedimenti attivi e passivi, della protezione contro l’inquinamento fonico lungo le tratte ferroviarie.
1 I progetti preliminari delle nuove linee del programma NFTA ragguagliano in particolare in merito al tracciato, ai punti di raccordo, alle dimensioni delle aree delle stazioni e dei terminali nonché alle opere di incrocio.1
2 Tengono conto delle esigenze della pianificazione del territorio, della protezione dell’ambiente, della natura e del paesaggio nonché della difesa nazionale.
3 Essi sono presentati all’Ufficio federale dei trasporti.
4 L’Ufficio federale dei trasporti sente le autorità federali, i Cantoni e le aziende ferroviarie interessati. I Comuni sono consultati dai Cantoni.
5 I progetti preliminari devono essere approvati dal Consiglio federale. Esso determina il tracciato.2
6 In applicazione della legislazione sulla protezione dell’ambiente, la procedura d’esame e d’approvazione dei progetti preliminari include parimenti lo studio d’impatto sull’ambiente.
7 Sono ammesse misure preparatorie per la messa a punto dei progetti o per la verifica delle basi decisionali. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni3 decide sulle obiezioni di terzi. I proprietari sono avvertiti preliminarmente conformemente alla legge federale del 20 giugno 19304 sull’espropriazione. Le conseguenze giuridiche a livello d’indennizzo sono rette dalla legislazione federale in materia di espropriazione.
2 Nuovo testo giusta il n. I del DF del 20 mar. 1998, in vigore dal 1° gen. 1999 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
3 Nuova denominazione giusta il DCF non pubblicato del 19 dic. 1997.
4 RS 711
1 Abrogato dal n. 3 dell’all. alla LF del 26 set. 2014, con effetto dal 1° gen. 2016 (RU 2015 3205; FF 2013 6175).
1 Nell’ambito della normativa federale in materia di appalti, la Confederazione assicura, per ogni tronco di linea, la libera concorrenza per i lavori di pianificazione, progettazione e costruzione.
2 Per i candidati svizzeri e stranieri si esigeranno pari condizioni di concorrenza.
Art. 141Condizioni di finanziamento
1 La Confederazione mette a disposizione delle ferrovie interessate i mezzi necessari sotto forma di mutui soggetti a interessi di mercato o a tasso variabile e rimborso condizionato, nonché sotto forma di contributi a fondo perso.
2 I mutui soggetti a interessi di mercato possono essere concessi al massimo fino al 25 per cento dei costi del progetto (compresi i costi del capitale). Detti mutui sono contabilizzati nel bilancio. I loro interessi sono capitalizzati e remunerati fino all’entrata in servizio delle tratte.
3 Il Consiglio federale e le ferrovie disciplinano nel quadro di un accordo i dettagli della concessione dei mutui e dei contributi a fondo perso.
4 I fondi provenienti dal prodotto dei dazi sui carburanti di cui all’articolo 36ter capoverso 1 lettera c2 della Costituzione federale sono concessi a fondo perso alle ferrovie. Il Consiglio federale li ripartisce tra le linee di base.
2 [RU 1996 1491]. Vedi ora: l’art. 86 cpv. 3 lett. b della Cost. del 18 apr. 1999 (RS 101).
1 Abrogato dal n. I del DF del 20 mar. 1998, con effetto dal 1° gen. 1000 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551).
Art. 161Crediti d’impegno
L’Assemblea federale stanzia per tappe, con decreti federali semplici, i crediti d’impegno necessari per la realizzazione delle linee di base del San Gottardo e del Lötschberg nonché per l’integrazione della Svizzera orientale.
1 Le FFS e la BLS tengono contabilità separata per l’allestimento dei progetti, la costruzione e l’esercizio delle linee del San Gottardo e del Lötschberg.1
2 Il Consiglio federale emana le necessarie prescrizioni.
1 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).
Art. 191Sorveglianza e controllo
1 Il Consiglio federale assicura la sorveglianza e il controllo del progetto NFTA.
2 Può insediare un organo consultivo incaricato della valutazione di questioni centrali del progetto.
Art. 20 Rendiconto e alta vigilanza1
1 Annualmente, la prima volta nel 1992, il Consiglio federale informa le Camere federali circa:
lo stato di realizzazione del progetto;
le spese effettive in base ai crediti d’impegno stanziati;
l’onere che ne deriva per la Confederazione e i costi che questa dovrà probabilmente sopportare durante il quinquennio successivo.
2 Ogni volta che sollecita un nuovo credito, il Consiglio federale informa inoltre le Camere federali in merito:
ai costi globali previsti per la realizzazione del progetto;
al calcolo aggiornato della redditività.
3 a 5 ...2
2 Introdotti dal n. I del DF del 20 mar. 1998 (RU 1999 769; FF 1996 IV 551). Abrogati dal n. I della LF del 22 mar. 2019 (Scioglimento della delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali), con effetto dal 1° dic. 2019 (RU 2019 2341; FF 2018 6077 6089).
Il Consiglio federale è incaricato dell’esecuzione del presente decreto. Esso emana le necessarie disposizioni.
1 Il presente decreto, di obbligatorietà generale, sottostà al referendum facoltativo.
Data dell’entrata in vigore: 1° dicembre 19926
RU 1993 47
1 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).2 RS 1013 Nuovo testo giusta il n. 2 dell’all. alla LF del 20 mar. 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria, in vigore dal 1° set. 2009 (RU 2009 4219; FF 2007 6933).4 FF 1990 II 8125 FF 1991 III 9356 DCF del 30 nov. 1992.
Bundesgesetz über den Bau der schweizerischen Eisenbahn-Alpentransversale1
(Alpentransit-Gesetz, AtraG)
vom 4. Oktober 1991 (Stand am 1. Dezember 2019)
gestützt auf die Artikel 81, 87 und 196 Ziffer 3 der Bundesverfassung2,3 nach Einsicht in die Botschaften des Bundesrates vom 23. Mai 19904 und 26. Juni 19915,
Der Bund verwirklicht ein umfassendes Konzept zur Wahrung der verkehrspolitischen Stellung der Schweizerischen Eidgenossenschaft in Europa und zum Schutz der Alpen vor weiteren ökologischen Belastungen. Dieses soll einen leistungsfähigen Schienenkorridor sicherstellen, die Strassen vom Güterfernverkehr entlasten, dem Personenverkehr dienen und bereits bestehende übermässige Belastungen abbauen.
Art. 21Förderungsmassnahmen
Zur Förderung der Ziele nach Artikel 1 und einer guten Auslastung der Neuen Eisenbahn-Alpentransversale (NEAT) ist durch geeignete flankierende Massnahmen anzustreben, dass sich der alpenquerende Gütertransitverkehr grundsätzlich auf der Schiene abwickelt.
1 Fassung gemäss Ziff. I des BB vom 20. März 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1999 (AS 1999 769 774; BBl 1996 IV 638).
2. Abschnitt: Konzept
1 Aufgehoben durch Ziff. I des BB vom 20. März 1998, mit Wirkung seit 1. Jan. 1999 (AS 1999 769; BBl 1996 IV 638).
Art. 3bis1NEAT-Konzept
1 Das NEAT-Konzept strebt an, die Schweiz zu einer Drehscheibe im europäischen Hochgeschwindigkeits-Personenverkehr zu entwickeln. Bei der Ausführung ist laufend der bahntechnologische Fortschritt umzusetzen. Im Güterverkehr ist namentlich die optimale Einbindung in die europäischen Bahnkorridore für den Unbegleiteten Kombinierten Verkehr (UVK) zu verwirklichen.
2 Das NEAT-Konzept umfasst den Ausbau der Transitachsen Gotthard und Lötschberg–Simplon als Gesamtsystem sowie den besseren Anschluss der Ostschweiz an die Transitachse Gotthard.
1 Eingefügt durch Ziff. I des BB vom 20. März 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1999 (AS 1999 769 774; BBl 1996 IV 638).
Art. 4 Anliegen der Kantone
Den Anliegen der betroffenen Kantone nach schonender Linienführung ist im Rahmen der Planung und Realisierung der Werke angemessen zu entsprechen.
Art. 5bis1Finanzierte NEAT-Investitionen
Folgende Projekte der NEAT sind in der Finanzierungsregelung nach Artikel 196 Ziffer 3 der Bundesverfassung eingeschlossen:2
Gotthard: Das Netz der Schweizerischen Bundesbahnen (SBB) wird um einen Gotthard-Basistunnel zwischen den Räumen Altdorf/Erstfeld und Bodio/Biasca, die Neubaustrecke bis in den Raum Giustizia sowie einen Ceneri-Basistunnel zwischen den Räumen Sant’Antonino/Cadenazzo und Lugano (Massagno)/Vezia einschliesslich der Verknüpfungen an die Stammlinien erweitert. Darin inbegriffen sind die Bahnstromversorgung sowie die Arbeiten zur Inbetriebnahme dieser Werke. Die Baustellenerschliessung in der Surselva erfolgt über das bestehende Eisenbahnnetz, das nach den entsprechenden Bedürfnissen auszubauen ist.
Lötschberg: das Netz der BLS Lötschbergbahn AG wird durch einen neuen, teilweise eingleisig ausgerüsteten Lötschberg-Basistunnel zwischen dem Raum Frutigen und dem Raum Steg/Baltschieder einschliesslich der Verknüpfungen an die Stammlinien erweitert. Die neue Linie ist so zu konzipieren, dass der Anschluss an die Simplonlinie gewährleistet und ein Autoverlad möglich sind.
Ostschweiz: Der Bund verbessert die Anbindung der Ostschweiz an die Gotthardlinie, indem er die Strecke zwischen St. Gallen und Arth-Goldau teilweise ausbaut.
2 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).
3 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).
4 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).
Art. 8bis1Sachplan
1 Der Bund stellt die Abstimmung der Vorhaben untereinander und im Gesamtzusammenhang sicher. Der Bundesrat erlässt zu diesem Zweck einen Sachplan nach Artikel 13 des Raumplanungsgesetzes vom 22. Juni 19792. Darin werden zumindest festgelegt:
die Verbindungen zwischen dem Basistunnel am Gotthard und dem Basistunnel Ceneri sowie der Tunnel Thalwil (Nidelbad);
die Autoverladeanlagen im Kandertal und im Rhonetal sowie deren Anschluss an die Lötschberg-Basislinie;
die direkte Verbindung des Mittelwallis mit der Lötschberg-Basislinie und deren Anschluss an die Simplonlinie.
2 Der Bau und die Finanzierung der unter Artikel 5bis nicht erwähnten Vorhaben erfordern separate allgemeinverbindliche Bundesbeschlüsse.
Art. 91Anpassungen des bestehenden Eisenbahnnetzes
Der Bund stellt innert nützlicher Frist den Ausbau der Zufahrtsstrecken zu den Alpentransitlinien im zentralen Mittelland und im Süden sicher und regelt dessen Finanzierung; er sorgt für die Koordination mit den Privatbahnen. Die SBB und die betroffenen Privatbahnen passen ihre Netze an die Verhältnisse, die mit den neuen Linien entstehen, bis spätestens zu deren Inbetriebnahme an.
Art. 10bis1Staffelung der NEAT
1 Die NEAT nach den Artikeln 3–9 wird in zwei Phasen realisiert:
Die erste Phase umfasst den Bau des Basistunnels am Gotthard und am Lötschberg;
Die zweite Phase umfasst die Realisierung der übrigen Projekte nach Artikel 5bis.
2 Der Bundesrat entscheidet über den Baubeginn der zweiten Phase.
3 Das Betriebskonzept ist laufend zu optimieren und der Technologiefortschritt bei den Bahnen auszuschöpfen.
Art. 10ter1Weitere Eisenbahngrossprojekte nach Artikel 196 Ziffer 3 der Bundesverfassung2
Die nachstehenden Eisenbahngrossprojekte nach Artikel 196 Ziffer 3 der Bundesverfassung werden in separaten Bundesgesetzen geregelt:3
BAHN 2000,
der Anschluss der Ost- und Westschweiz an das europäische Eisenbahn-Hochleistungsnetz,
die Verbesserung des Lärmschutzes entlang der Eisenbahnstrecken durch aktive und passive Massnahmen
3. Abschnitt: Projektierung
Art. 11 Vorprojekte
1 Die Vorprojekte für die neuen Linien des NEAT-Konzeptes geben Aufschluss insbesondere über die Linienführung, die Anschlussstellen, das Ausmass der Bahnhof- und Terminalbereiche und die Kreuzungsbauwerke.1
2 Die Vorprojekte haben den Belangen der Raumplanung, des Umweltschutzes, des Natur- und Heimatschutzes und der Landesverteidigung Rechnung zu tragen.
3 Die Vorprojekte sind dem Bundesamt für Verkehr vorzulegen.
4 Das Bundesamt für Verkehr hört zu den Vorprojekten die interessierten Bundesbehörden, Kantone und Eisenbahnunternehmungen an. Die Gemeinden werden vom Kanton angehört.
5 Die Vorprojekte bedürfen der Genehmigung des Bundesrates. Dieser bestimmt die Linienführung.2
6 Die Prüfung und Genehmigung der Vorprojekte umfasst auch die Umweltverträglichkeitsprüfung nach der Umweltschutzgesetzgebung.
7 Vorbereitungsmassnahmen für die Projektbereinigung oder die Erhärtung der Entscheidungsgrundlagen sind zulässig. Das Eidgenössische Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation3 entscheidet über Einwände Dritter. Die Eigentümer sind gemäss dem Enteignungsgesetz vom 20. Juni 19304 vorgängig zu orientieren. Entschädigungsrechtliche Folgen richten sich nach der eidgenössischen Enteignungsgesetzgebung.
2 Fassung gemäss Ziff. I des BB vom 20. März 1998, in Kraft seit 1. Jan. 1999 (AS 1999 769 774; BBl 1996 IV 638).
3 Bezeichnung gemäss nicht veröffentlichtem BRB vom 19. Dez. 1997.
1 Aufgehoben durch Anhang Ziff. 3 des BG vom 26. Sept. 2014, mit Wirkung seit 1. Jan. 2016 (AS 2015 3205; BBl 2013 7185).
Art. 13 Freier Wettbewerb
1 Der Bund stellt im Rahmen seines Submissionsrechts für Planung, Projektierung und Bau den freien Wettbewerb für die einzelnen Teilstücke sicher.
2 Für in- und ausländische Bewerber sind gleichwertige Wettbewerbsbedingungen zu verlangen.
Art. 141Finanzierungsbedingungen
1 Der Bund stellt den betroffenen Bahnen die benötigten Mittel in Form von marktgemäss verzinslichen oder von variabel verzinslichen bedingt rückzahlbaren Darlehen sowie in Form von A-fonds-perdu-Beiträgen zur Verfügung.
3 Bundesrat und Bahnen regeln die Einzelheiten der Gewährung von Darlehen und A-fonds-perdu-Beiträgen in einer Vereinbarung.
4 Die Mittel aus dem Treibstoffzollertrag nach Artikel 36ter Absatz 1 Buchstabe c der Bundesverfassung2 werden den Bahnen à-fonds-perdu gewährt. Der Bundesrat verteilt die Mittel auf die Basislinien.
2 [AS 1996 1491]. Siehe heute: Art. 86 Abs. 3 Bst. b der Bundesverfassung vom 18. April 1999 (SR 101).
Art. 161Verpflichtungskredite
Die Bundesversammlung bewilligt etappenweise mit einfachen Bundesbeschlüssen die zur Verwirklichung der Gotthard- und Lötschberg-Basislinien sowie die für den Einbezug der Ostschweiz benötigten Verpflichtungskredite.
Art. 17 Sonderrechnung
1 Für die Projektierung, den Bau und den Betrieb der Linien am Gotthard und am Lötschberg führen die SBB und die BLS eigene Rechnungen.1
2 Der Bundesrat erlässt die notwendigen Vorschriften.
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).
5. Abschnitt: Koordination, Kontrolle, Berichterstattung
Art. 191Aufsicht und Kontrolle
1 Der Bundesrat stellt die Aufsicht und die Kontrolle über das NEAT-Projekt sicher.
2 Er kann ein Beratungsorgan einsetzen, das er mit der Beurteilung zentraler Projektaufgaben beauftragt.
Art. 20 Berichterstattung und Oberaufsicht1
1 Der Bundesrat orientiert die eidgenössischen Räte ab 1992 jährlich über:
den Stand der Verwirklichung des Konzeptes;
die bisherige sowie die für die fünf nachfolgenden Jahre vorgesehene Belastung des Bundes.
2 Mit jeder Beanspruchung eines neuen Kredites orientiert er ferner die eidgenössischen Räte über:
die zu erwartenden Gesamtkosten für die Verwirklichung des Konzeptes;
die auf den neuesten Stand gebrachte Wirtschaftlichkeitsrechnung.
3-5 2
2 Eingefügt durch Ziff. I des BB vom 20. März 1998 (AS 1999 769; BBl 1996 IV 638). Aufgehoben durch Ziff. I des BG vom 22. März 2019 (Auflösung der NEAT-Aufsichtsdelegation der eidgenössischen Räte), mit Wirkung seit 1. Dez. 2019 (AS 2019 2341; BBl 2018 7223 7237).
Der Bundesrat vollzieht diesen Beschluss. Er erlässt die Ausführungsbestimmungen.
Art. 22 Referendum, Inkrafttreten und Geltungsdauer
1 Dieser Beschluss ist allgemeinverbindlich; er untersteht dem fakultativen Referendum.
Datum des Inkrafttretens: 1. Dezember 19926
AS 1993 47
1 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).2 SR 1013 Fassung gemäss Anhang Ziff. 2 des BG vom 20. März 2009 über die zukünftige Entwicklung der Bahninfrastruktur, in Kraft seit 1. Sept. 2009 (AS 2009 4219).4 BBl 1990 II 10755 BBl 1991 III 11606 BRB vom 30. Nov. 1992
Loi fédérale relative à la construction de la ligne ferroviaire suisse à travers les Alpes
(Loi sur le transit alpin, LTrAlp)1
du 4 octobre 1991 (Etat le 1er décembre 2019)
vu les art. 81, 87 et 196, ch. 3, de la Constitution2,3 vu les messages du Conseil fédéral du 23 mai 19904 et 26 juin 19915,
La Confédération réalise un projet de grande ampleur visant à préserver sa position en Europe sur le plan de la politique des transports et à protéger les Alpes de nouvelles nuisances. Le projet doit garantir un couloir ferroviaire performant, délester les routes du trafic-marchandises sur de grandes distances, servir au transport des personnes et entraîner une baisse de la pollution, actuellement excessive.
Art. 21Mesures de promotion
Afin de promouvoir la réalisation des buts figurant à l’art. 1 et de parvenir à une bonne utilisation de la nouvelle ligne ferroviaire à travers les Alpes (NLFA), des mesures d’appoint appropriées seront prises pour que le trafic-marchandises en transit à travers les Alpes se déroule principalement par le rail.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, en vigueur depuis le 1er janv. 1999 (RO 1999 769 774; FF 1996 IV 648).
Section 2 Conception
1 Abrogé par le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, avec effet au 1er janv. 1999 (RO 1999 769; FF 1996 IV 648).
Art. 3bis1Projet de la NLFA
1 Le projet de la NLFA vise à faire de la Suisse une plaque tournante du trafic voyageurs européen à haute vitesse. Les derniers progrès technologiques seront appliqués à sa réalisation. S’agissant du transport de marchandises, les axes du transport combiné non accompagné seront intégrés de façon optimale dans les corridors de fret européens.
2 Le projet de la NLFA prévoit l’aménagement des lignes de transit du Saint-Gothard et du Loetschberg–Simplon en tant que système global et l’amélioration du raccordement de la Suisse orientale à l’axe du Saint-Gothard.
1 Introduit par le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, en vigueur depuis le 1er janv. 1999 (RO 1999 769 774; FF 1996 IV 648).
Art. 4 Intérêt des cantons
L’intérêt des cantons concernés à un tracé ménageant l’environnement sera sauvegardé de manière appropriée lors de la planification et de la réalisation.
Art. 5bis1Investissements financés de la NLFA
Les projets suivants de la NLFA sont inclus dans le financement prévu à l’art. 196, ch. 3, de la Constitution: 2
Saint-Gothard: Le réseau des Chemins de fer fédéraux (CFF) s’accroît du tunnel de base du Saint-Gothard entre les régions d’Altdorf–Erstfeld et de Bodio–Biasca, d’une nouvelle ligne jusqu’à la région de Giustizia, ainsi que du tunnel de base du Monte Ceneri reliant la région de Sant’Antonino–Cadenazzo à celle de Lugano (Massagno)–Vezia, y compris les raccordements aux lignes existantes. L’alimentation en courant de traction et les travaux de mise en service de ces ouvrages sont inclus. Les chantiers de la Surselva seront desservis par le réseau ferroviaire actuel, qui sera aménagé en fonction des besoins;
Loetschberg: Le réseau de la Société BLS Chemins de fer du Loetschberg SA s’accroît du tunnel de base du Loetschberg, en partie à voie unique, reliant la région de Frutigen à celle de Steg/Baltschieder y compris les raccordements aux lignes existantes. La nouvelle ligne doit être conçue de manière à garantir le raccordement à la ligne du Simplon et à rendre possible le chargement des véhicules routiers;
Suisse orientale: La Confédération améliore la liaison de la Suisse orientale avec la ligne du Saint-Gothard en aménageant partiellement le tronçon St—Gall–Arth-Goldau.
2 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).
3 Nouvelle teneur selon le ch. 2 de l’'annexe à la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).
4 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).
Art. 6 à 81
1 Abrogés par le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, avec effet au 1er janv. 1999 (RO 1999 769; FF 1996 IV 648).
Art. 8bis1Plan sectoriel
1 La Confédération coordonne les projets pour réaliser un ensemble cohérent. À cette fin, le Conseil fédéral édicte un plan sectoriel au sens de l’art. 13 de la loi du 22 juin 1979 sur l’aménagement du territoire2. Ce plan comprend au moins:
les liaisons entre le tunnel de base du Saint-Gothard, le tunnel de base du Monte Ceneri et le tunnel de Thalwil (Nidelbad);
les installations de chargement des véhicules routiers dans les vallées de la Kander et du Rhône ainsi que le raccordement à la ligne de base du Loetschberg;
la liaison directe du Valais central avec la ligne de base du Loetschberg et le raccordement de cette ligne au tunnel du Simplon.
2 La réalisation et le financement des projets qui ne sont pas mentionnés à l’art. 5bis sont régis par des arrêtés fédéraux de portée générale distincts.
3 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).
Art. 91Adaptation du réseau ferroviaire existant
La Confédération assure en temps utile l’extension des lignes d’accès aux transversales alpines dans la partie centrale du Plateau ainsi que dans le sud du pays et règle le financement de cette extension; elle veille à la coordination avec les entreprises de chemins de fer privées. Les CFF et les entreprises de chemins de fer privées concernées adaptent leurs réseaux aux nouvelles lignes au plus tard lors de la mise en service de celles-ci.
Art. 10bis1Échelonnement de la NLFA
1 La NLFA prévue aux art. 3 à 9 est réalisée en deux phases:
la première phase comprend la construction des tunnels de base du Saint-Gothard et du Loetschberg;
la deuxième phase comprend la réalisation des autres projets visés à l’art. 5bis.
2 Le Conseil fédéral fixe le début des travaux de la deuxième phase.
3 Le plan d’exploitation sera optimisé et tiendra compte des derniers progrès technologiques dans le domaine ferroviaire.
Art. 10ter1Autres grands projets ferroviaires prévus à l’art. 196, ch. 3 de la Constitution2
Les modalités de réalisation des grands projets ferroviaires ci-après, prévus à l’art. 196, ch. 3, de la Constitution, sont définies dans des lois distinctes:3
RAIL 2000;
le raccordement de la Suisse orientale et occidentale au réseau européen des trains à haute performance;
l’amélioration, au moyen de mesures actives et passives, de la protection contre le bruit le long des voies ferrées.
Section 3 Projets
Art. 11 Avant-projets
1 Les avant-projets des nouvelles lignes du projet NLFA indiquent en particulier sur le tracé, les points de raccordement, la superficie des gares et des terminaux ainsi que les ouvrages de croisement.1
2 Ils tiennent compte des intérêts de l’aménagement du territoire, ainsi que de la protection de l’environnement, de la nature et du paysage et de la défense nationale.
3 Ils sont soumis à l’Office fédéral des transports.
4 L’Office fédéral des transports entend les autorités fédérales, les cantons et les entreprises de chemins de fer intéressés. Les communes sont consultées par les cantons.
5 Les avant-projets doivent être approuvés par le Conseil fédéral. Celui-ci détermine le tracé.2
6 En application de la législation sur la protection de l’environnement, la procédure d’examen et d’approbation des avant-projets inclut également une étude d’impact sur l’environnement.
7 Des mesures préparatoires pour la mise au point du projet ou pour la vérification des bases de décision sont autorisées. Le Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication3 statue sur les objections de tiers. Les propriétaires sont avertis au préalable, conformément à la loi fédérale du 20 juin 1930 sur l’expropriation4. L’indemnisation se règle selon la procédure fédérale sur l’expropriation.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, en vigueur depuis le 1er janv. 1999 (RO 1999 769 774; FF 1996 IV 648).
3 Nouvelle dénomination selon l’ACF du 19 déc. 1997 (non publié).
1 Abrogé par l’annexe ch. 3 de la LF du 26 sept. 2014, avec effet au 1er janv. 2016 (RO 2015 3205; FF 2013 6441).
Art. 13 Libre concurrence
1 Dans le cadre de la réglementation fédérale sur la soumission, la Confédération assure, pour chaque tronçon de ligne, la libre concurrence dans les domaines de la planification, de l’établissement du projet et de la construction.
2 Les candidats suisses et étrangers sont soumis aux mêmes conditions de concurrence.
Art. 141Conditions de financement
1 La Confédération met les moyens nécessaires à la disposition des entreprises de chemins de fer concernées sous la forme de prêts rémunérables aux conditions du marché ou à taux variables et conditionnellement remboursables, ainsi que sous la forme de contributions à fonds perdu.
2 Les prêts rémunérables aux conditions du marché peuvent être accordés à raison de 25 % au plus du coût du projet (coût du capital inclus). Ces prêts sont comptabilisés au bilan. Leurs intérêts sont capitalisés et rémunérés jusqu’à la mise en service des tronçons.
3 Le Conseil fédéral et les entreprises de chemins de fer règlent les modalités de l’octroi des prêts et des contributions à fonds perdu dans le cadre d’une convention.
4 Les fonds provenant du produit des droits d’entrée sur les carburants prévus à l’art. 36ter, al. 1, let. c, de la constitution fédérale, sont octroyés aux entreprises de chemins de fer à fonds perdu. Le Conseil fédéral répartit les fonds entre les lignes de base.
Art. 161Crédits d’engagement
L’Assemblée fédérale accorde par étapes, au moyen d’arrêtés fédéraux simples, les crédits d’engagement nécessaires à la réalisation des lignes de base du Saint-Gothard et du Loetschberg ainsi qu’à l’intégration de la Suisse orientale.
Art. 17 Compte spécial
1 Les CFF et le BLS tiennent leurs propres comptes pour l’établissement des projets, ainsi que pour la construction et l’exploitation des lignes du Saint-Gothard et du Loetschberg.1
2 Le Conseil fédéral édicte les prescriptions nécessaires.
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).
Section 5 Coordination, contrôle, comptes rendus
Art. 191Surveillance et contrôle
1 Le Conseil fédéral assure la surveillance et le contrôle du projet de la NLFA.
2 Il peut charger un organe consultatif de l’évaluation de questions essentielles relatives au projet.
Art. 20 Rapport et haute surveillance1
1 Chaque année, pour la première fois en 1992, le Conseil fédéral informe les Chambres fédérales sur:
l’état de réalisation du projet;
les dépenses effectuées et imputées sur la base des crédits d’engagement octroyés;
la charge qui en a résulté pour la Confédération et les coûts que celle-ci devra vraisemblablement supporter durant les cinq années suivantes.
2 Chaque fois qu’il sollicite un nouveau crédit, il informe en outre les Chambres fédérales sur:
les coûts globaux prévus pour la réalisation du projet;
le calcul de rentabilité mis à jour.
3 à 5 2
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’AF du 20 mars 1998, en vigueur depuis le 1er janv. 1999 (RO 1999 769; FF 1996 IV 648).
2 Introduits par le ch. I de l’AF du 20 mars 1998 (RO 1999 769 774; FF 1996 IV 648). Abrogés par le ch. I de la LF du 22 mars 2019 (Dissolution de la Délégation de surveillance de la NLFA des Chambres fédérales), avec effet au 1er déc. 2019 (RO 2019 2341; FF 2018 7211 7225).
Le Conseil fédéral est chargé de l’exécution du présent arrêté. Il édicte les dispositions nécessaires.
Art. 22 Référendum, entrée en vigueur et validité
1 Le présent arrêté est de portée générale; il est sujet au référendum facultatif.
Date de l’entrée en vigueur: 1er décembre 19926
RO 1993 47
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).2 RS 1013 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 2 de la LF du 20 mars 2009 sur le développement de l’infrastructure ferroviaire, en vigueur depuis le 1er sept. 2009 (RO 2009 4219).4 FF 1990 II 10155 FF 1991 III 11766 ACF du 30 nov. 1992