Source: http://www.treccani.it/enciclopedia/decreto-diritto-processuale-civile/
Timestamp: 2019-12-15 19:46:31+00:00
Document Index: 180939103

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 135', 'art. 633', 'art. 669', 'art. 737', 'sentenza ', 'art. 132']

Decreto. Diritto processuale civile nell'Enciclopedia Treccani
Decreto. Diritto processuale civile
Una delle forme con cui il giudice può emettere provvedimenti, accanto alla sentenza e all’ordinanza. Secondo l’art. 135 c.p.c., il decreto viene pronunciato d’ufficio o su istanza di parte (scritta o orale), generalmente in assenza di contraddittorio. È un atto normalmente non motivato, salva diversa indicazione della legge, «datato e sottoscritto dal giudice» o dal presidente del collegio. La forma del decreto viene prevista dalla legge per una molteplicità di ipotesi e per diverse finalità, tra cui: il decreto ingiuntivo, con il quale il giudice ingiunge il pagamento di una somma di denaro o di una cosa mobile (art. 633 ss. c.p.c.); il decreto cautelare emanato senza la convocazione della controparte (art. 669 sexies c.p.c.); il provvedimento di giurisdizione volontaria o, comunque, emanato in camera di consiglio (art. 737 c.p.c.); i provvedimenti a carattere ordinatorio e relativi all’organizzazione del lavoro giudiziario. L’efficacia e l’impugnabilità del decreto variano a seconda del suo oggetto.
Ordinanza. Diritto processuale civile
Provvedimento. Diritto processuale civile
Sentenza. Diritto processuale civile
Provvedimento decisorio Nel diritto, quel provvedimento che decide una controversia. Il provvedimento decisorio per eccellenza è la sentenza di merito con la quale il giudice definisce la controversia innanzi a lui proposta (art. 132 c.p.c.). Tuttavia, non mancano casi in cui la funzione decisoria è esercitata dal giudice ... Volontaria giurisdizione Questa attività giurisdizionale si esplica in procedimenti nei quali, pur nel coinvolgimento di diritti soggettivi fondamentali, di rilievo costituzionale, questi non risultino lesi: perciò i provvedimenti finali non risolvono conflitti fra contrapposti diritti. L’autorità giurisdizionale viene chiamata ... Opponibilità. Diritto civile Opponibilità. Diritto civile Si intende per opponibilità in diritto civile la prevalenza di un titolo su altri con esso incompatibili. Ad esempio, se un soggetto dispone la cessazione della qualità di pertinenza di una cosa e la aliena ad un terzo, può verificarsi un conflitto tra coloro che avevano ... decreto Nel diritto pubblico, il decreto è la forma più comune dei provvedimenti emessi dalle autorità amministrative. Le diverse categorie di decreto si distinguono sia per elementi estrinseci sia per la diversa efficacia che l’ordinamento vi annette. Non solo la maggior parte degli atti amministrativi speciali, ...
processualista
processualista s. m. e f. e agg. [der. di processuale] (pl. m. -i). – Studioso del diritto processuale: un insigne processualista.
processüale
processüale agg. [der. di processo]. – 1. Che si riferisce al processo giudiziario: atti processuale; incartamento processuale; spese processuale; diritto processuale (e, specificando, diritto processuale civile, diritto processuale penale, diritto processuale...