Source: https://www.fircislfocus.it/knowledgebase/accesso-ai-livelli-di-base/
Timestamp: 2019-03-20 21:12:40+00:00
Document Index: 154044280

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 52', 'art. 56', 'art. 35', 'art. 24', 'art. 52', 'art. 62', 'art.18', 'art. 9']

Accesso ai livelli di base - FIR CISL FOCUS
(art. 3 del CCNL del 13.5.2009 quadriennio e biennio 2006-2007) [57]
1. Gli Enti prevedranno, per una sola volta, con le modalità definite nei propri ordinamenti e nell’ambito dei posti disponibili a seguito della programmazione triennale del fabbisogno per l’accesso al livello di base di ciascun profilo dal IV allo VIII, l’espletamento di procedure selettive interne riservate al personale dipendente del profilo immediatamente inferiore, in possesso del titolo di studio richiesto perl’accesso dall’esterno o in possesso del titolo di studio immediatamente inferiore. I posti destinati alla presente procedura sono contenuti nel limite del 50% della disponibilità complessiva.
2. I dipendenti inquadrati nel profilo immediatamente superiore a seguito delle procedure selettive indette ai sensi del presente articolo e con le modalità previste dall’art. 52, comma 3 del CCNL 21/02/2002, non sono soggetti al periodo di prova.
(art. 56 del CCNL 21/2/2002 quadriennio e biennio economico 1998 e 1999)
1. Nel rispetto dell’art. 35, D.lgs. n. 165/01, i posti disponibili nell’ambito della programmazione triennale del fabbisogno del personale per l’accesso al livello di base di ciascun profilo del personale di cui alla presente sezione sono conferiti mediante concorsi pubblici nei quali il 40% della disponibilità complessiva è riservato al personale dipendente in possesso del titolo di studio richiesto dal bando per l’accesso o appartenente a profilo per il quale è previsto il titolo di studio pari o immediatamente inferiore.
2. Negli enti con un numero di dipendenti in servizio nei livelli dal 4° al 9° superiore a 200 unità, la percentuale di cui al precedente comma 1 è fissata al 25%.
[57] La disciplina prevista in materia deve, essere applicata in coerenza e nel rispetto delle disposizioni degli artt. 35, comma 1, lett.a) e 52, comma 1- bis, del D.Lgs. n. 165/2001. Vedi nota 49.
[49] Per effetto dell’ art. 24 del D.Lgs.n.150/2009 e dell’art. 52 del D.Lgs.n.165/2001, come modificato dall’art. 62 del medesimo D.Lgs.n.150/2009 ed in seguito dall’art.18,comma 1,lett. e) del D.P.R. n. 70 del 2013 che ha abrogato il comma 1 –ter del citato articolo 52, a decorrere dal 1° gennaio 2010, la progressione tra le categorie può realizzarsi solo attraverso lo strumento del concorso pubblico con riserva a favore del personale interno (non superiore al 50% dei posti messi a concorso). Tale disciplina comporta la necessità del possesso da parte di questo personale dei medesimi titoli di studio richiesti per l’assunzione dall’esterno. La disposizione va inoltre letta alla luce dell’art. 9 comma 21 ultimo periodo del D.L. n.78/2010 (convertito con modificazioni nella L. 122/2010). Vedi nota 47 ter.