Source: http://www.avvocatopetrarca.it/category/famiglia/
Timestamp: 2020-02-29 00:29:44+00:00
Document Index: 93069407

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 191', 'art. 6']

Diritto di Famiglia | avvocatopetrarca.it
Cassazione Civile, sent. n. 11504 del 10/05/2017: una rivoluzione nel diritto di famiglia?
Pur non essendo il nostro un sistema come il Common Law, ove le sentenze costituiscono un precedente vincolante, ogni tanto, a torto o a ragione, sugli organi di stampa viene posta alla ribalta questa o quella sentenza della Corte di Cassazione, anche se molto spesso si tratta di pronunce che in realtà non fuoriescono dal solco dell’orientamento consolidato, o degli orientamenti – se pur contrastanti – più o meno delineatisi. Pare che questo non sia il caso della sentenza n. 11504/2017 della I sez. civile della Cassazione (Pres. Di Palma, rel. Lamorgese), appena pubblicata, in data 10 maggio 2017, che ha “rivoluzionato”, come affermano firme ben più autorevoli di chi scrive (cfr breve rassegna stampa infra), la natura stessa dell’assegno divorzile, così come previsto dalla L 898/70, con immaginabili conseguenze di ordine pratico. La sentenza ha riconosciuto il fondamento costituzionale dell’assegno di cui all’art. 5, co 6 L.898/70 “nel dovere inderogabile...
Posted by avv. Sergio Petrarca	in Diritto di Famiglia, Riforme e novità 0
Ancora novità in tema di diritto di famiglia: dopo l’introduzione della possibilità di avvalersi della convenzione di negoziazione assistita per la separazione o lo scioglimento del matrimonio (o dei suoi effetti civili) e le successive modifiche, di cui abbiamo già parlato altrove, il legislatore ha approvato il c.d. “divorzio breve”, andando a modificare la legge n. 898 del 01/12/1970. In forza di tali modifiche, il periodo di separazione ininterrotta dei coniugi necessario per intraprendere il procedimento di divorzio passa dai 3 anni finora previsti a 12 mesi per le separazioni giudiziali e a 6 mesi per le consensuali, a far data dall’avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale. Altra modifica, che attiene il regime patrimoniale, riguarda l’art. 191 c.c. in materia dello scioglimento della comunione tra i coniugi, che viene anticipato al momento dell’udienza presidenziale, con l’autorizzazione a vivere separati, non essendo più necessario attendere il passaggio in giudicato...
Il D.L. 132/2014 del 12/09/2014, convertito in legge con modifiche il 10/11/2014 (L. 162/14), ha introdotto nel nostro ordinamento l’istituto della negoziazione assistita che abbiamo già avuto modo di presentare. L’art. 6 del predetto decreto, tuttavia, espressamente prevede la possibilità di utilizzare lo strumento della convenzione di negoziazione assistita da almeno un avvocato per parte anche per ottenere gli effetti dei provvedimenti giudiziali in materia di separazione personale consensuale, dello scioglimento consensuale del matrimonio (o di cessazione suoi effetti civili), ovvero di modifica congiunta delle condizioni di separazione o di divorzio. L’accordo dovrà dare atto che gli avvocati hanno tentato di conciliare le parti e le hanno informate della possibilità di esperire la mediazione familiare e dell’importanza per il minore di trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori e dovrà essere trasmesso, corredato della necessaria documentazione, in prima battuta al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente perché ne vagli la regolarità. Ottenuto il nullaosta, gli avvocati...