Source: http://www.forogiuridico.it/2015/04/
Timestamp: 2019-05-25 10:31:30+00:00
Document Index: 131761595

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 6', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 2049', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: aprile 2015
La Corte di Cassazione (sez. V Penale, sentenza n. 13916/15) ha sentenziato che si configura il vincolo associativo in materia di traffico di stupefacenti, anche in ipotesi di diversita` di scopo personale, e a prescindere dalla diversita` dell`utile ottenuto dai vari componenti o il contrasto tra i loro interessi economici. La dimostrazione della stabilita` nel tempo del rapporto non e` pero` sufficiente per provare il vincolo associativo; si deve dimostrare che il soggetto e` veicolo essenziale, ancorche` non esclusivo, per il perseguimento della condotta criminosa.
La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­su cui vi è contrasto- se, nell'ipotesi di morte della persona offesa, dall'ammontare del risarcimento per danno patrimoniale conseguente al fatto illecito debbano o meno escludersi le prestazioni erogate ai congiunti superstiti dall'assicuratore sociale o dall'ente previdenziale.
È rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 777, primo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, con riferimento ai contributi versati nella Confederazione Elvetica per la pensione di anzianità, per contrasto con l'art. 117 Cost., primo comma, in relazione all'art. 6, paragrafo 1 e all'art. 1 Protocollo n. 1 allegato alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo ( CEDU), come interpretata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, e in particolare dalla sentenza Stefanetti ed altri c. Italia del 15 aprile 2014, attesa non solo
La Sesta Sezione ha escluso che l'impiegato di Poste Italiane S.p.A. che svolga attività di tipo bancario (cd. bancoposta) rivesta la qualità di pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio; con la conseguenza che l'appropriazione di somme di risparmiatori commessa con abuso del ruolo integra il reato di appropriazione indebita e non di peculato.
La Sezione Sesta della Corte di Cassazione ha affermato che è configurabile la responsabilità civile della P.A. anche per le condotte dei dipendenti pubblici dirette a perseguire finalità esclusivamente personali mediante la realizzazione di un reato doloso, sempre che le stesse siano poste in essere sfruttando, come presupposto necessario, l'occasione offerta dall'adempimento di funzioni pubbliche e costituiscano inoltre sviluppo non imprevedibile di uno scorretto esercizio di queste ultime, in applicazione dell'art. 2049 cod. civ.
Cassazione civile , sez. VI-3, sentenza 03.02.2015 n° 1896 (Raffaele Plenteda )
La Corte di Cassazione (sez. I Civile, sentenza n. 6616/15) ha ribadito che il bilancio approvato dall`assemblea e` vincolante per tutti i soci, anche per quelli assenti o dissenzienti. Il bilancio approvato dall`assemblea costituisce quindi piena prova dei crediti della societa` nei confronti dei soci (se chiaramente indicati in bilancio). di Luca Tantalo - Avvocato
La Corte di Cassazione, sezione III Civile, con la Sentenza n. 5192, 6 novembre 2014 - 17 marzo 2015, si e` espressa in tema di risarcimento danni legati ad un furto d`auto. Nello specifico il caso ha riguardato un`assicurazione che si e` rifiutata di pagare l`indennizzo contrattuale dovuto, relativo al furto e danneggiamento di un`auto, successivamente ritrovata. L`assicurazione si era costituita in giudizio eccependo la prescrizione del diritto, l`improponibilita` della domanda e la non indennizzabilita` del sinistro, sul presupposto che il contratto non coprisse i danni causati da reati