Source: https://www.dominiciassociati.com/it/per-la-legittimita-della-notifica-occorre-sempre-la-raccomandata-informativa.php
Timestamp: 2019-09-21 01:28:16+00:00
Document Index: 149702362

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 139', 'art. 37', 'art. 60', 'art. 139', 'art. 60', 'art. 139']

PER LA LEGITTIMITA' DELLA NOTIFICA OCCORRE SEMPRE LA RACCOMANDATA INFORMATIVA
La Corte di Cassazione con la sentenza 2868/2017 del 03.02.2017, ha stabilito che la notifica dell’accertamento è nulla se effettuata a mani di soggetto diverso dal destinatario e non viene inviata la precritta raccomandata informativa.
Infatti ricordiamo che l'art. 139 c.p.c. consente la notifica dell’atto a persona di famiglia o addetta alla casa, allorquando il contribuente non venga rinvenuto presso l’abitazione o sul luogo di lavoro, oppure, la consegna può essere effettuata anche al portiere dello stabile o ad un vicino di casa, nel qual caso il messo deve darne comunicazione al destinatario tramite lettera raccomandata.
Invero l'art. 37 comma 27 lettera a) del DL 223/2006, ha modificato l’art. 60 del DPR 600/73, introducendo la lett. b-bis), per cui, se il consegnatario non è il destinatario dell’atto, il messo: consegna o deposita la copia dell’atto da notificare in busta che provvede a sigillare su cui trascrive il numero cronologico della notificazione; dà atto di ciò nella relazione in calce all’originale e alla copia dell’atto stesso; invita il consegnatario a sottoscrivere una ricevuta; dà notizia al destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto o dell’avviso, a mezzo di lettera raccomandata.
Tale norma è ben diversa dalla disposizione contenuta nell'art. 139 c.p.c., perchè la lett. b-bis dell’art. 60 impone sempre e comunque l’invio della raccomandata informativa, laddove, invece, l’art. 139 c.p.c. lo prevede solo nel caso in cui la consegna dell’atto sia avvenuta nelle mani del portiere o del vicino di casa.
In altri termini, qualora il ricevente la notifica non sia il destinatario, l’agente notificatore deve inviare l’apposita raccomandata informativa al destinatario dell’atto, a prescindere dalla qualifica del consegnatario.
Insomma secondo i Supremi Giudici, il messo deve sempre dare notizia dell’avvenuta notificazione dell’atto, tramite raccomandata informativa, da spedirsi al destinatario, quale adempimento essenziale del procedimento di notifica.