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Timestamp: 2018-04-25 17:14:56+00:00
Document Index: 151612830

Matched Legal Cases: ['art.76', 'art.75', 'art.76', 'art.75', 'art.110', 'art.110', 'art.110', 'art.110', 'art.10', 'art.2', 'art.2', 'art.10', 'art.76', 'art.75', 'art.2', 'art.10', 'art.19', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 3', 'art.110']

Denuncia inizio attività per: Apertura nuova Attività - PDF
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Bernarda Castaldo
1 SALE GIOCHI Timbro ufficiale (spazio riservato all ufficio) COMUNE DI TRIGGIANO Al Dirigente Settore P.M. e Ambiente Ufficio di Polizia Amministrativa Piazza V. Veneto, 42 Triggiano Denuncia inizio attività per: Apertura nuova Attività Il/La sottoscritto/a consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace e di falsità in atti, così come stabilito dall art.76 del D.P.R. 445/2000, nonché di quanto previsto dall art.75 del medesimo D.P.R.445/2000 nato a... (Prov.../Nazione...) il... cittadinanza... residente in Via/P.za... n... C.F tel.... fax... quale: Barrare le caselle e riempire gli spazi che interessano ditta individuale legale rappresentante (oppure ) della società/associazione con sede legale in... Via/P.za... n... C.F. o partita IVA costituita con atto del (a rogito del Notaio...
2 Repertorio......) registrato a... il n... Iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio di.. al n tel.fax... per i locali posti in Via/P.zza... n... DICHIARA consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace e di falsità in atti, così come stabilito dall art.76 del D.P.R. 445/2000, nonché di quanto previsto dall art.75 del medesimo D.P.R.445/2000 Barrare le caselle e riempire gli spazi che interessano. Si ricorda che il modulo deve essere compilato in ogni sua parte A Di essere a conoscenza di quanto previsto dalla vigente normativa in merito all attività di installazione e gestione dei giochi e di aver preso visione di quanto riportato nelle istruzioni allegate al presente modello B Di essere consapevole dei limiti stabiliti dal D.M che indica il numero massimo di apparecchi da gioco di cui al comma 6 dell art.110 del TULPS C Di installare nel suddetto esercizio n.apparecchi art.110 comma 6 TULPS. (classe A) n apparecchi art.110 comma 7 a) TULPS...(classe B) n..apparecchi art.110 comma 7c) TULPS. (Classe B) n altri giochi (calciobalilla, biliardo, ping-pong, freccette). (Classe C) giochi a carte e da tavolo
3 D Che la superficie aperta al pubblico è di mq. (superficie totale lorda mq.) E Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge n 575 e successive modifiche; F Di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale che impediscano ai sensi della normativa vigente l esercizio dell attività (artt.11 e 92 TULPS R.D. 18/06/1931 n 773 e art.2 L.25/08/1991 n 287); ovvero di aver riportato le seguenti Che i soci o le altre persone munite di poteri di rappresentanza o di amministrazione della società/associazione G sono: (Per le società in nome collettivo indicare i soci e le loro generalità. Per le altre società/associazioni indicare le persone che hanno potere di rappresentanza o di amministrazione con le generalità)..... nato/a a... il nato/a a... il nato/a a... il nato/a a... il... che nei confronti dei soci o di altre persone munite di poteri di rappresentanza o di amministrazione e del H delegato alla somministrazione della società/associazione sopra elencati e del delegato alla somministrazione non sono state emesse: condanne penali; provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale che impediscano ai sensi della normativa vigente l esercizio dell attività (artt.11 e 92 TULPS R.D. 18/06/1931 n 773 e art.2 L.25/08/1991 n 287). E, inoltre, dichiara che gli stessi non sono sottoposti a procedimenti penali e che non sussistono nei loro confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge n 575 e successive modifiche. IN ALTERNATIVA A TALE DICHIARAZIONE OGNI SOCIO O PERSONA MUNITA DI POTERI DI RAPPRESENTANZA O DI AMMINISTRAZIONE PUO AUTOCERTIFICARE LA PROPRIA SITUAZIONE UTILIZZANDO L ALLEGATO AUT01 ; I L (per lo straniero) di essere in possesso di idoneo documento che consente la permanenza sul territorio nazionale in base alla normativa vigente per.., n. rilasciato da. il.. con validità fino al... di essere in regola con i pagamenti dovuti ai Monopoli di Stato;
4 M che gli apparecchi installati sono a norma delle vigenti disposizioni di legge, in quanto sono fisicamente accompagnati da copia del nulla osta di distribuzione, copia del nulla osta per la messa in esercizio, copia del modelli F24 e della scheda esplicativa che devono essere tenuti all interno del locale N Di essere consapevole che la presente denuncia di inizio attività può essere revocata o sospesa in qualsiasi momento per abuso da parte della persona autorizzata, per motivi di ordine pubblico e per inosservanza delle prescrizioni cui la stessa è vincolata (articoli 9 e 10 del TULPS) Di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato O preventivo; E CHIEDE contestualmente il rilascio della TABELLA DEI GIOCHI PROIBITI che dovrà essere obbligatoriamente esposta all interno dell esercizio ALLEGA Barrare le caselle A N.dichiarazioni sostitutiva di certificazione (in caso di società/associazioni) DA UTILIZZARSI SOLTANTO NEL CASO IN CUI IL SOTTOSCRITTO NON EFFETTUI LA DICHIARAZIONE PER CONTO DI ALTRI SOCI O PERSONE MUNITE DI POTERI DI RAPPRESENTANZA O DI AMMINISTRAZIONE DI CUI ALLA LETT.M B Copia del nulla osta di distribuzione apparecchi C Copia del nulla osta per messa in esercizio apparecchi D Copia del modello F24 E Planimetria dei locali quotata e descrittiva con schemi di calcolo e utilizzo funzionale e relazione tecnica, con indicazione specifica delle aree appositamente dedicata agli apparecchi di classe A F Dichiarazione relativa all agibilità e destinazione d uso dei locali G Dichiarazione di accettazione nomina da parte dei rappresentanti con copia documento identità ed autocertificazione sussistenza requisiti soggettivi dei medesimi H Copia documento d identità del sottoscritto
5 I Copia documento d identità dei soci che effettuano la dichiarazione di cui alla lettera H L Copia del documento che consente il soggiorno sul territorio in base alla normativa vigente di cui si dichiara il possesso; Si ricorda che tale istanza è valida soltanto se presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore oppure se sottoscritta dall interessato (munito di documento di riconoscimento) in presenza del dipendente addetto..., lì,... Il Dichiarante (firma leggibile) Informazioni telefoniche (080/ ) ore 9:00 alle ore 13:00 Giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00
6 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE Modello da utilizzare da persona diversa dal dichiarante contestualmente alla comunicazione Il sottoscritto/a..... consapevole delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione mendace, così come stabilito dall art.76 del D.P.R. 445/2000, nonché di quanto previsto dall art.75 del medesimo D.P.R.445/2000 nato a il residente in.... via/piazza n. Socio Legale rappresentante Componente dell organo di amministrazione della società Presidente pro-tempore Delegato richiedente l autorizzazione di..nei locali posti in DICHIARA - di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale che impediscano ai sensi della normativa vigente l esercizio dell attività (artt.11 e 92 TULPS R.D. 18/06/1931 n 773 e art.2 L.25/08/1991 n 287) ovvero di aver riportato le seguenti - di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
7 ovvero - Che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art.10 della legge n 575 e successive modifiche Si ricorda che tale dichiarazione è valida soltanto se presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore oppure se sottoscritta dall interessato (munito di documento di riconoscimento) in presenza del dipendente addetto. Triggiano, lì.. IL DICHIARANTE ISTRUZIONI A partire dal 1 luglio 2004 l apertura, il subingresso e le variazioni del numero di apparecchi concernenti attività di sala giochi, superficie e rappresentanti sono disciplinate da presentazione di denuncia di inizio attività(d.i.a.) con efficacia immediata purché compilata e sottoscritta in ogni sua parte e corredata dalla prescritta documentazione, in merito alla quale il competente ufficio si riserva di richiedere integrazioni e chiarimenti, procedendo se del caso all emanazione del provvedimento di divieto di prosecuzione dell attività (ai sensi dell art.19 della Legge n.241 e successive modifiche). La denuncia di inizio attività si presenta in duplice copia con firme in originale. Definizioni GIOCHI CONTINGENTATI DI CLASSE "A": sono i giochi che le vigenti disposizioni normative nazionali assoggettano a limite numerico ossia quelli previsti all'art. 110 comma 6) del TULPS; - GIOCHI CONTINGENTATI DI CLASSE "B" sono i giochi soggetti a limite numerico in base alle disposizioni normative comunali di cui all art. 110 comma 7 lettere a) e c) es. flipper, videogiochi e giochi diversi da quelli dell'art. 110 comma 6; - GIOCHI NON CONTINGENTATI DI CLASSE "C": sono i giochi soggetti a limite numerico unicamente in base ad atti dell' Amministrazione comunale ( calcio balilla, biliardo, ping - pong, freccette e giochi similari); - SUPERFICIE UTILE DEL LOCALE: la superficie del locale accessibile dall'utenza con esclusione di magazzini, depositi, uffici, servizi, vani chiusi ecc indicata nell atto autorizzatorio/dia
8 - GIOCHI CONTIGUI (art. 3 comma 4 del DM 27/10/2003): devono intendersi non contigui i giochi collocati su pareti contrapposte ovvero sulla stessa parete o su pareti adiacenti se distanti almeno 2 metri; - OFFERTA COMPLESSIVA DIFFERENZIATA (o non esclusiva) DI GIOCO: l'installazione contestuale di tipologie: di gioco di classe A e di giochi di classe B e C ; Limiti numerici giochi. I limiti numerici per i giochi di classe A e di classe B e C installabili nelle sale giochi sono quelli derivanti dall applicazione dei criteri stabiliti dal D.M Il numero di apparecchi/congegni di classe A non può comunque essere superiore al numero complessivo delle altre tipologie di apparecchi o congegni presenti nell esercizio stesso. Gli apparecchi/congegni di classe A devono essere collocati in aree specificamente dedicate. Giochi a carte e da tavolo I giochi a carte e a tavolo non sono soggette al limite numerico ma sono comunque soggette a denuncia di inizio attività ORARIO Negli esercizi che svolgono attività di sale giochi, l orario di apertura deve essere compreso fra le ore 12,00 e le ore 24,00. LIMITI DI ETA E fatto divieto di consentire la partecipazione al gioco per gli apparecchi e congegni di cui all art.110 comma 6 TULPS ai minori di anni 18. E fatto divieto di consentire la partecipazione al gioco per gli apparecchi e i congegni di qualsiasi altro tipo ai minori di anni 14. TABELLA GIOCHI PROIBITI Per il regolare svolgimento dell attività è fatto obbligo al titolare di munirsi dell apposita tabella dei giochi proibiti che dovrà essere esposta nei locali. Presentazione della comunicazione La denuncia inizio attività - DIA ed i documenti indicati dovranno essere presentati all Ufficio di Polizia Amministrativa ubicato in Piazza V. Veneto, 28 - apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 8,00 alle 12,30), e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00; tel La denuncia inizio attività - DIA deve essere presentata utilizzando lo specifico modello, debitamente ed attentamente compilato in ogni sua parte - allegando la documentazione elencata nel medesimo modello compreso il pagamento.
9 La denuncia inizio attività - DIA ed i documenti potranno essere presentati dall'interessato munito di documento d'identità valido, oppure da altra persona purché in possesso della domanda compilata in ogni sua parte e sottoscritta dall'interessato, e di una fotocopia del documento di identità di quest'ultimo. La denuncia inizio attività - DIA dovrà essere firmata. Se viene presentata direttamente dall'interessato questi potrà sottoscriverla alla presenza dell'incaricato, oppure sottoscriverla prima di recarsi presso l'ufficio, allegando alla stessa una fotocopia del proprio documento d'identità. RIFERIMENTI NORMATIVI R.D n. 773 Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o alla installazione di apparecchi da gioco è esposta una tabella, vidimata dal questore, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d'azzardo, quelli che la stessa autorità ritiene di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni e i divieti specifici che ritiene di disporre nel pubblico interesse. 2. Nella tabella di cui al comma 1 è fatta espressa menzione del divieto delle scommesse. 3. L'installabilità degli apparecchi automatici di cui ai commi 6 e 7, lettera b), del presente articolo è consentita negli esercizi assoggettati ad autorizzazione ai sensi degli articoli 86 o L'installazione e l'uso di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco d'azzardo sono vietati nei luoghi pubblici o aperti al pubblico e nei circoli ed associazioni di qualunque specie. 5. Si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo quelli che hanno insita la scommessa o che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio in denaro o in natura o vincite di valore superiore ai limiti fissati al comma 6, escluse le macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato. 6. Si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità, come tali idonei per il gioco lecito, quelli che si attivano solo con l'introduzione di moneta metallica, nei quali gli elementi di abilità o trattenimento sono preponderanti rispetto all'elemento aleatorio, il costo della partita non supera 50 centesimi di euro, la durata della partita non è inferiore a dieci secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 50 euro, erogate dalla macchina subìto dopo la sua conclusione ed esclusivamente in monete metalliche. In tal caso le vincite, computate dall'apparecchio e dal congegno, in modo non predeterminabile, su un ciclo complessivo di partite, devono risultare non inferiori al 75 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque anche in parte le sue regole fondamentali 7. Si considerano, altresì, apparecchi e congegni per il gioco lecito: a) quelli elettromeccanici privi di monitor attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita; b) quelli automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità che si attivano solo con l'introduzione di moneta metallica, di valore non superiore per ciascuna partita a 50 centesimi di euro, nei quali gli elementi di abilità o trattenimento sono preponderanti rispetto all'elemento aleatorio, che possono consentire per ciascuna partita, subito dopo la sua conclusione, il prolungamento o la ripetizione della partita, fino a un massimo di dieci volte. Dal 1 gennaio 2003, gli apparecchi di cui alla presente lettera possono essere impiegati solo se denunciati ai sensi dell'articolo 14-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni, e se per essi sono state assolte le relative imposte. Dal 1 maggio 2004, tali apparecchi non possono consentire il prolungamento o la ripetizione della partita e, ove non ne sia possibile la conversione in uno degli apparecchi per il gioco lecito, essi, entro il 31 maggio 2004, devono essere demoliti. Con decreto dirigenziale, il Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato definisce le modalità per l'attuazione delle disposizioni di cui al periodo precedente. A decorrere dal 1 giugno 2004, il possesso, a qualsiasi titolo, di un apparecchio o congegno di cui al presente comma, non idoneo al gioco lecito, determina, oltre alle sanzioni previste dal comma 9, l'inefficacia di tutti i nulla osta rilasciati al gestore, ai sensi dell'articolo 38, commi 2 e 5, della legge 14 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni e integrazioni. In tal caso, all'autorità amministrativa è preclusa la possibilità di rilasciare al gestore ulteriori nulla osta ai sensi della medesima disposizione per un periodo di cinque anni. Per la conversione degli apparecchi restano ferme le disposizioni di cui all'articolo 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni c) quelli, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro 8. L'utilizzo degli apparecchi e dei congegni di cui al comma 6 è vietato ai minori di anni Ferme restando le sanzioni previste dal codice penale per il gioco d'azzardo, chiunque procede all'installazione o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie degli apparecchi e congegni di cui al comma 4 ovvero di apparecchi e congegni, diversi da quelli di cui al comma 4, non rispondenti alle caratteristiche e prescrizioni indicate nei commi 6 e 7, è punito con l'ammenda da a euro. È inoltre sempre disposta la confisca degli apparecchi e congegni, che devono essere distrutti. In caso di recidiva la sanzione è raddoppiata. Con l'ammenda da 500 a euro è punito chiunque, gestendo apparecchi e congegni di cui al comma 6, ne consente l'uso in violazione del divieto posto dal comma 8. Fermo quanto previsto dall'articolo 86, nei confronti di chiunque procede alla distribuzione od installazione o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi e congegni in assenza del nulla osta previsto dall'articolo 38 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e
10 successive modificazioni, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da a euro e può, inoltre, essere disposta la confisca degli apparecchi e congegni. In caso di sequestro degli apparecchi, l'autorità procedente provvede a darne comunicazione all'amministrazione finanziaria 10. Se l'autore degli illeciti di cui al comma 9 è titolare di licenza per pubblico esercizio, la licenza è sospesa per un periodo da uno a sei mesi e, in caso di recidiva ovvero di reiterazione delle violazioni ai sensi dell'articolo 8-bis della legge 24 novembre 1981, n. 689, è revocata dal sindaco competente, con ordinanza motivata e con le modalità previste dall'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, e successive modificazioni. 11. Oltre a quanto previsto dall'articolo 100, il questore, quando sono riscontrate violazioni alle disposizioni concernenti gli apparecchi di cui al presente articolo, può sospendere la licenza dell'autore degli illeciti, informandone l'autorità competente al rilascio, per un periodo non superiore a tre mesi. Il periodo di sospensione disposto a norma del presente comma è computato nell'esecuzione della sanzione accessoria