Source: https://www.justicelawonline.it/news/3121/5-05-2018/f-come-fideiussione/
Timestamp: 2020-01-29 02:36:13+00:00
Document Index: 54912960

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 1333', 'art. 1411', 'art. 1949', 'art. 76', 'art. 1333', 'art. 1411']

La fideiussione è la principale garanzia personale prevista dal nostro ordinamento. Essa prevede che un soggetto (il fideiussore) si obblighi a sodisfare le obbligazioni di un altro soggetto (fideiuvato), qualora questi non vi adempia.
L’obbligazione può sorgere da una moltitudine di fonti costitutive, tra cui rientra la legge (per esempio, l’ art. 76 codice del consumo dettato in tema di compravendita di multiproprietà), la disposizione testamentaria e il contratto ( anche con obbligazioni del solo preponente ex art. 1333 c.c. o contratto a favore di terzi ex art. 1411 c.c.).
Ragione della fideiussione è rafforzare la posizione del creditore nella riscossione del proprio credito, oggetto del rapporto è l’obbligazione all’adempimento altrui ovvero ad una prestazione determinata per relationem. La garanzia fideiussoria può essere più limitata dell’obbligazione principale garantita, ma non più ampia. In quest’ultimo caso, l’articolo 1941 c.c. prescrive che la fideiussione è valida solo nei limiti della prestazione principale.
Il creditore del fideiuvato può agire contro di esso, o contro il fideiussore, a sua scelta. Tale facoltà è derogabile pattiziamente dai coobbligati attraverso la pattuizione della clausola di beneficium excussionis, che subordina l’esigibilità della somma dal fideiussore, alla preventiva escussione del debitore garantito.
La medesima prestazione può essere garantita da più fideiussori (cd. confideiussione), in questo caso tutti i fideiussori sono tenuti in solido alla prestazione garantita.
Inoltre l’obbligazione fideiussoria può essere garantita da altra fideiussione (fideiussione della fideiussione) in questo caso il creditore del debitore originario potrà escutere il secondo fideiussore solo quando il primo sia insolvente.
Gli effetti della fideiussione
Il pagamento della prestazione da parte del fideiussore realizza un ipotesi di surrogazione di diritto di questi nei diritti del creditore garantito (art. 1949 c.c.). Per l’effetto, chi ha pagato avrà diritto d regresso verso il fideiuvato per ottenere la ripetizione di quanto prestato, oltre spese ed interessi. Per tutelare questa facoltà, il fideiussore ha il dovere di informare il debitore garantito della propria escussione da parte del creditore.
Di: La Redazione di JL OnLine | 5.05.2018
La fideiussione è la principale garanzia personale prevista dal nostro ordinamento. Essa prevede che un soggetto (il fideiussore) si obblighi a sodisfare le obbligazioni di un altro soggetto (fideiuvato), qualora questi non vi adempia.L’obbligazione può sorgere da una moltitudine di fonti costitutive, tra cui rientra la legge (per esempio, l’ art. 76 codice del consumo dettato in tema di compravendita di multiproprietà), la disposizione testamentaria e il contratto ( anche con obbligazioni del solo preponente ex art. 1333 c.c. o contratto a favore di terzi ex art. 1411 c.c.).Ragione della fideiussione è rafforzare la posizione del creditore nella riscossione del proprio credito, oggetto del rapporto è l’obbligazione all’adempimento altrui ovvero ad una prestazione determinata per relationem. La garanzia fideiussoria può essere più limitata dell’obbligazione principale garantita, ma non più ampia. In quest’ultimo caso, l’articolo 1941 c.c. prescrive che la fideiussione è valida solo nei limiti della prestazione principale. Il creditore del fideiuvato può agire contro di esso, o contro il fideiussore, a sua scelta. Tale facoltà è derogabile pattiziamente dai coobbligati attraverso la pattuizione della clausola di beneficium excussionis, che subordina l’esigibilità della somma dal fideiussore, alla preventiva escussione del debitore garantito.La medesima prestazione può essere garantita da più fideiussori (cd. confideiussione), in questo caso tutti i fideiussori sono tenuti in solido alla prestazione garantita. Inoltre l’obbligazione fideiussoria può essere garantita da altra fideiussione (fideiussione della fideiussione) in questo caso il creditore del debitore originario potrà escutere il secondo fideiussore solo quando il primo sia insolvente.