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Timestamp: 2018-11-14 05:06:45+00:00
Document Index: 164823931

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 12', 'art. 1', 'art.5', 'art. 1', 'art. 2', 'art.3', 'art.2', 'art. 4', 'art. 3', 'art.1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7']

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI ARTURO TOSCANINI (D. D. MIUR AFAM n. 246/09) RIBERA - PDF
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Gianmaria Zani
1 REGOLAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI FORMAZIONE DI BASE approvato dal Consiglio Accademico con Delibere n. 2/10 e successive modifiche ed integrazioni INTRODUZIONE GENERALE L articolazione della Formazione Musicale di Base dell Istituto Superiore di Studi Musicali Toscanini di Ribera, di seguito istituto, risponde a quanto previsto dalla Legge 508/99 art. 2 c. 8 lettera d) e g) 1,dal DPR 212/05 art. 12 c. 4 2 e dalle Linee guida della Commissione sulla formazione di fascia preaccademica presso la Conferenza Direttori ISSM del 14/7/2010 quali percorsi formativi pre AFAM. Questa formulazione consente di attivare il nuovo ordinamento della formazione musicale di base in un unico schema didattico da attuarsi sia autonomamente che in convenzione con scuole primarie e secondarie. La formazione musicale di base è strutturata su un arco temporale flessibile di 8 anni suddivisi in 3 livelli (3+2+3). L età minima di ingresso al I livello di base è quella di 10 anni in genere corrispondente alla fase scolastica postprimaria,13 anni per il II livello e 15 per il III livello, compiuti entro il 30 aprile. Tuttavia sarà possibile ammettere alla frequenza alunni di età inferiore che manifestino ai relativi esami eccezionali doti musicali. Non è previsto limite d età massimo per l ammissione ai vari livelli pre-afam. Potranno essere attivati anche specifici percorsi formativi propedeutici ai Corsi oggetto del presente Regolamento, con contenuti formativi e metodologie di insegnamento appositamente adattate all età degli studenti. Al di là dello standard sopra descritto, la caratteristica fondamentale di questa articolazione è la sua flessibilità, poiché la durata non si misura rigidamente in anni di corso, ma in verifiche di livelli di apprendimento acquisti secondo il seguente schema: TABELLA 1 Livelli della Formazione Musicale di Base Durata ordinaria Durata in deroga I Livello 3 anni da 1 a 4 anni II Livello 2 anni da 1 a 3 anni III Livello 3 anni da 1 a 4 anni Durata complessiva dei Corsi minimo 3 anni massimo 11 anni La durata di ciascun livello quindi non è imposta ma dipenderà dal rendimento dello studente. 1 Lettera d: Previsione, per le istituzioni di cui all art. 1, della facoltà di attivare, fino alla data di entrata in vigore di specifiche norme di riordino del settore, corsi di formazione musicale o coreutica di base, disciplinati in modo da consentirne la frequenza agli alunni iscritti alla scuola media e alla scuola secondaria superiore. Lettera g: Facoltà di convenzionamento, nei limiti delle risorse attribuite a ciascuna istituzione, con istituzioni scolastiche per realizzare percorsi integrati di istruzione e di formazione musicale o coreutica anche ai fini del conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore o del proseguimento negli studi di livello superiore. 2 Fino all attivazione della formazione musicale e coreutica di base nell ambito dell istruzione primaria e secondaria, i Conservatori di musica, gli Istituti musicali pareggiati e l Accademia nazionale di danza modulano l offerta dei relativi corsi, disciplinandoli in modo da consentire la frequenza agli alunni iscritti alla scuola media e alla scuola secondaria superiore. A tale fine, il Ministro, sentito il CNAM, definisce linee guida per la stipula di eventuali convenzioni. pag. 1 di 6
2 Anni di corso Strumento o Canto Pratica e lettura pianistica * Lettura - Teoria musicale, Ear training Armonia, Fondamenti di Composizione e analisi Storia della musica e fondamenti di acustica musicale Canto ed esercitazioni corali Strumentale Tecnologia musicale REPUBBLICA ITALIANA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO REGIONE SICILIANA Il Corso si articola in 5 settori disciplinari a loro volta suddivisi secondo il seguente schema: TABELLA 2 Esecuzione e interpretazione Teoria e Composizione Storia della Musica Laboratori : Musica d insieme ** Nuove Tecnologie ** Livelli I II III x x x 4 5 x x x x x x Anni di frequenza obbligatoria con valutazione d idoneità Annualità in cui è previsto l esame finale di livello Legenda: * secondo strumento obbligatorio per Canto e Scuole di strumenti ad arco, facoltativo per le altre Scuole ed altri livelli, escluso per Pianoforte. ** discipline sottoposte a verifica d idoneità. Frequenza obbligatoria nei vari livelli secondo art.5. PIANO ORARIO DEL CORSO Ogni anno scolastico si svolge da novembre ad ottobre, facoltativamente suddiviso dall istituto in due semestri, secondo un monte orario annuo d insegnamento contrattualmente stabilito. Il quadro orario curriculare è definito secondo il numero di ore annuo indicato nella seguente tabella: TABELLA 3 DISCIPLINA I Livello (3 anni) II Livello (2 anni) III Livello (3 anni) Strumento o Canto Pratica e lettura pianistica (secondo strumento) Lettura e teoria musicale, Ear training (30)* = = = Armonia,composizione,analisi = = 40 Storia della musica e fondamenti acustica musicale = = 30 Canto ed esercitazioni corali Musica d insieme strumentale = (60 monte orario massimo di tre Laboratori) Tecnologia musicale = = 25 Totale monte orario annuale 110 (140)* 130 min.175 max. 215 pag. 2 di 6
3 art. 1 Ammissione ai livelli 1) Ai vari livelli dei Corsi di Formazione di Base, di seguito Corsi, si accede previo esame attitudinale e/o di competenze acquisite, secondo specifici programmi approvati dall istituto, per la compilazione di graduatorie di merito attraverso le quali saranno disposte le ammissioni secondo disponibilità di posti, esaurita la priorità derivante da eventuali motivate richieste di trasferimento da altre istituzioni dell Alta Formazione Musicale presentate entro il 15 settembre di ciascun anno e valutabili nei limiti dei posti disponibili. A parità di punteggio in graduatoria di merito precede il candidato più giovane d età. In caso di richiesta di esame di ammissione al II e III livello da parte di candidati non in possesso dell attestazione di compimento dei livelli precedenti, la Commissione preposta valuta, anche sulla base della documentazione prodotta, la preparazione degli studenti e può deliberarne l idoneità dopo aver accertato il possesso delle relative competenze acquisite. E possibile partecipare a più esami di ammissione e, se ammessi in più Scuole, optare per la frequenza di una sola Scuola. Tuttavia, su richiesta valutata ed eventualmente accolta dal Consiglio Accademico, sarà possibile la frequenza di due Scuole al massimo. 2) Le Commissioni d esame sono nominate dal Direttore e formate da almeno tre componenti docenti, anche esterni, della medesima disciplina o in mancanza di discipline affini e/o di comprovata competenza nello specifico settore. Il Direttore, o un suo delegato, ha facoltà di presiedere le Commissioni d esame. 3) Per sostenere l esame di ammissione è prevista relativa istanza e la corresponsione della tassa stabilita dalla normativa vigente ed eventualmente del contributo nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione. 4) Se convocati per l iscrizione alla frequenza è prevista la corresponsione della relativa tassa stabilita dalla normativa vigente nonchè delle quote e contributi nelle misure deliberate dal Consiglio di Amministrazione. 5) Le istanze per sostenere gli esami di ammissione ai vari livelli si presentano secondo predisposto modulo, di norma dal 1 al 30 aprile di ogni anno, a seguito di apposito Bando che ne determinerà termini perentori, modalità e date degli esami. art. 2 Frequenza 1) La frequenza ai Corsi è obbligatoria. Le assenze dalle lezioni vanno giustificate per iscritto presso i docenti delle varie discipline. Superate le 15 assenze ingiustificate durante l anno scolastico, anche in una solo disciplina obbligatoria, si provvede alla radiazione dai registri d iscrizione e dunque dalla frequenza dell istituto, senza rimborso di tasse,contributi e quote versate. Tuttavia gli studenti radiati potranno ripresentarsi agli esami di ammissione. 2) E possibile anticipare, previa autorizzazione del Direttore sentiti i docenti, l inizio della frequenza delle discipline che non sono previste nel livello cui l allievo è iscritto secondo Tabella 2. Altresì, nei limiti dei posti disponibili e sentito il parere dei docenti, è possibile frequentare facoltativamente le lezioni di Pratica e lettura pianistica e Lettura-teoria musicale-ear training anche dopo il conseguimento dei livelli finali previsti. pag. 3 di 6
4 3) E consentita la ripetizione di un anno di Corso una sola volta per ciascun livello. Eventuali deroghe per un ulteriore anno potranno essere concesse in via eccezionale dal Direttore su istanza motivata prodotta dallo studente. 4) L iscrizione ad una Scuola, cioè la disciplina afferente allo strumento musicale per cui si è stati ammessi, comporta la frequenza obbligatoria di tutti i settori disciplinari previsti nel curricolo dei Corsi. 5) In via eccezionale e per giustificati motivi è possibile chiedere al Direttore l esonero dalla frequenza annuale dei Laboratori corali e di musica d insieme. art.3 Promozione 1) Nell ambito dei tre livelli di competenze, per gli studenti interni la promozione agli anni di Corso successivi al primo si acquisisce con il conseguimento obbligatorio entro il mese di luglio delle attestazioni d idoneità, espresse dai docenti in base al profitto, in tutte le discipline previste dal Curricolo di cui alla Tabella 2. 2) Gli studenti interni dichiarati non idonei in una o più Discipline dovranno colmare il debito formativo entro il 15 ottobre, frequentando lezioni di recupero che potranno essere impartite anche da tirocinanti. Il mancato recupero del debito, anche in una sola Disciplina,comporterà la ripetenza dell anno di Corso nei limiti di cui al precedente art.2 per non aver conseguito l idoneità complessiva prevista. 3) E consentita l abbreviazione dell ordinario percorso di studi di ogni Disciplina di cui alla Tabella 1 previo nulla osta del relativo docente: ciò rende flessibile la durata di ciascun livello di competenze. art. 4 Esami finali di livello, iscrizione con riserva ad un livello successivo 1) Gli esami finali per il conseguimento delle attestazioni di compimento di ciascuno dei tre livelli di competenze sono previsti per le Discipline precisate nella precedente Tabella 2. Essi sono strutturati in una o più prove e si svolgeranno in tre sessioni per gli studenti interni (estiva, autunnale e invernale) ed in due sessioni per gli studenti privatisti (estiva ed autunnale), secondo calendario stabilito annualmente dal Consiglio Accademico nel Piano annuale di indirizzo e programmazione. Inoltre per le Discipline laboratoriali non soggette ad esame è necessario ottenere la valutazione d idoneità, nei tempi e con le modalità di cui al precedente art. 3, ai fini del conseguimento dell attestazione complessiva di competenze acquisite nell ambito di ciascuno dei tre livelli. Il mancato conseguimento della predetta idoneità pregiudica il passaggio al livello successivo fatta salva l iscrizione con riserva di cui al seguente comma 4. 2) Le Commissioni d esame sono nominate dal Direttore e formate da almeno tre componenti docenti anche esterni della medesima disciplina o in mancanza di discipline affini e/o di comprovata competenza nello specifico settore. Il Direttore, o un suo delegato, ha facoltà di presiedere le Commissioni d esame. pag. 4 di 6
5 3) I candidati assenti o non promossi agli esami di prima sessione, per non aver conseguito una media di almeno sei/10 nelle Discipline con esame previste dal Curricolo, saranno calendarizzati d ufficio nella sessione successiva, in cui potranno riparare la o le prove con esito insufficiente. 4) E ammessa l iscrizione con riserva al primo anno del livello successivo esclusivamente per gli studenti interni calendarizzati in terza sessione al fine di conseguire tutti gli esami finali di livello previsti e/o l idoneità nei Laboratori del livello ed annualità precedenti. In questo caso il transito al livello successivo avviene soltanto qualora, entro la terza sessione (febbraio), si sia raggiunta la media di sei/10 in tutte le Discipline con esame previste dal Curricolo e/o l idoneità nei Laboratori. Nel caso di mancato superamento di ogni esame previsto e/o idoneità, entro la predetta sessione, non si conseguirà l attestazione di livello e si dovrà ripetere l annualità del livello precedente frequentando, quale mero approfondimento, anche le Discipline già superate: tale flessibilità non comporta alcun rimborso di quota parte del contributo versato per l iscrizione con riserva. 5) La votazione agli esami finali di livello avviene in decimi ed eventuali frazioni centesimali e viene determinata, in caso di più prove, calcolando la media aritmetica dei voti attribuiti alle medesime in cui il candidato abbia conseguito almeno cinque/10. Qualora il candidato non consegua la votazione di almeno cinque/10 in una o più prove d esame, svolte nel corso della sessione estiva, è ammesso alla riparazione delle medesime. Gli esami di riparazione si svolgono in seconda e/o terza sessione. In caso di esito delle prove di riparazione con votazione di almeno cinque/10, si procede alla formulazione, ai fini dell attribuzione del voto finale, della media aritmetica tra i voti conseguiti nelle diverse sessioni a seguito della quale, con votazione media compresa tra sei/10 e dieci/10, si consegue l attestato di compimento del relativo livello e l accesso alla frequenza del livello successivo. Può essere concessa la lode a giudizio unanime della Commissione. 6) Agli esami finali di livello possono partecipare anche candidati privatisti. 7) Per ciascuna disciplina sono stabiliti programmi di studio ed esame rispondenti agli obiettivi formativi di ciascun livello. 8) Il Consiglio Accademico, sentite le competenti strutture didattiche, elabora ed approva i programmi di cui al comma precedente ed all art.1, quali linee guida non prescrittive dunque ad esclusiva garanzia del livello minimo richiesto. 9) Al termine del Corso di Formazione di Base lo studente interno consegue l attestato di competenze di III livello che permette di accedere senza debiti formativi, previo superamento del prescritto esame di ammissione, al triennio superiore di Alta Formazione Musicale per il conseguimento del Diploma Accademico di I livello. pag. 5 di 6
6 art. 5 Laboratori e Settore Nuove tecnologie In coerenza con il regolamento governativo emanato il 15/3/2010 dal Presidente della Repubblica sul riordino dei Licei ed alle Indicazioni nazionali per il sistema dei Licei elaborate dalla Commissione ministeriale di cui al DM 11/3/2010, i Laboratori di Musica d insieme di cui alla Tabella 2 si sviluppano nelle seguenti discipline: Canto ed esercitazioni corali e nell ambito strumentale, secondo il Piano annuale di indirizzo e programmazione anche sotto il profilo della distribuzione oraria dei Laboratori, in Musica da Camera, Esercitazioni orchestrali, Musica d insieme per strumenti ad arco e/o Musica d insieme per strumenti a fiato. La frequenza obbligatoria è stabilita così come segue: Canto ed esercitazioni corali per tutti nei vari livelli, insieme per archi e fiati per gli studenti di queste discipline nel III livello, Musica da Camera per tutti nel II e III livello, Esercitazioni orchestrali per gli studenti di strumenti ad arco ed a fiato nel III livello. Nei limiti dei posti disponibili, previa richiesta al Direttore, è possibile per gli studenti non obbligati frequentare facoltativamente le lezioni dei predetti Laboratori. Altresì il Settore Nuove tecnologie viene attivato nel III livello con la disciplina Tecnologia musicale. art. 6 Attività di produzione In analogia al previgente ordinamento didattico, gli studenti sono obbligati, fatte salve valide giustificazioni, a prendere parte su indicazione del Direttore e/o dei docenti di competenza alle attività di produzione musicale e ricerca, realizzate anche esterne all Istituto, che rientrino nelle ordinarie (ad esempio Saggi, Lezioni a porte aperte, ecc) e straordinarie (ad esempio Competizioni, Laboratori, ecc.) attività didattiche. Infatti le attività di produzione, realizzate anche in convenzione con Soggetti pubblici o privati, si configurano quali attività formative soggette a valutazione del profitto nonché producenti crediti formativi nell ambito dell istruzione secondaria. Esclusivamente in caso di attività di produzione distanti più di 30 km dalla sede di frequenza dell istituto, il medesimo provvede nei limiti di bilancio, ai mezzi di trasporto ed in subordine al rimborso delle spese di viaggio, con tariffa economy ovvero relative al mero consumo carburante del mezzo proprio, da e per la sede di frequenza dell Istituto. In caso di ingiustificata inosservanza dell obbligo de quo si applica il Regolamento disciplinare della formazione di base. art. 7 Norme di rinvio Per quanto non previsto espressamente dal presente Regolamento si fa riferimento alla normativa vigente in materia comprese eventuali modifiche ed integrazioni nonché alle determinazioni del Consiglio Accademico. pag. 6 di 6