Source: http://ilfallimentarista.it/articoli/news/fallimento-dell-appaltatore-e-scioglimento-del-contratto-di-appalto
Timestamp: 2017-11-23 13:18:11+00:00
Document Index: 99062493

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'sentenza ', 'art. 81', 'art. 81', 'sentenza ', 'art. 1672', 'sentenza ']

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Fallimento dell’appaltatore e scioglimento del contratto di appalto
Lo scioglimento del contratto di appalto in conseguenza del fallimento dell’appaltatore, a norma dell’art. 81 l.fall., costituisce un effetto legale ex nunc della sentenza dichiarativa e non è, quindi, causa di responsabilità della procedura nei confronti del committente.
Il caso. Una S.a.s. ricorreva in Cassazione avverso il decreto del Tribunale che, in accoglimento di opposizione del creditore, ammetteva al passivo fallimentare il credito vantato da una società a titolo di ripetizione del corrispettivo pagato alla società fallita per un contratto di appalto rimasto in parte ineseguito e in parte mal eseguito. La ricorrente lamentava che, in violazione dell’art. 81 l.fall., il fallimento avesse riconosciuto alla società committente pretese risarcitorie non azionate prima dello scioglimento del contratto d’appalto conseguente al fallimento.
Scioglimento del contratto di appalto e responsabilità del committente. Lo scioglimento del contratto di appalto in conseguenza del fallimento dell’appaltatore, a norma dell’art. 81 l.fall., costituisce un effetto legale ex nunc della sentenza dichiarativa e non è, quindi, causa di responsabilità della procedura nei confronti del committente il quale è tenuto, a norma dell’art. 1672 c.c., al pagamento in proporzione, nei limiti in cui è per lui utile, del prezzo pattuito per l’intera opera, da determinare anche d’ufficio, ove il giudice dia conto dei dati obiettivi utilizzati e del processo logico eseguito.
La perdita della capacità processuale del fallito è relativa alla massa dei creditori. La perdita della capacità processuale del fallito, a seguito della dichiarazione di fallimento, non è assoluta, non è assoluta, ma relativa alla massa dei creditori, alla quale soltanto è consentito eccepirla, sicchè, se il curatore rimane inerte, il processo continua validamente tra le parti originarie, tra le quali soltanto avrà efficacia la sentenza finale.