Source: http://diocesialessandria.it/diocesi/assemblea-del-presbiterio/
Timestamp: 2020-01-21 17:59:41+00:00
Document Index: 104346517

Matched Legal Cases: ['§ 1', '§ 2', 'art. 33', '§ 1', '§ 2', '§ 2', 'art. 15']

Assemblea del presbiterio - Diocesi di Alessandria
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che il numero dei sacerdoti della Diocesi si è molto ridotto negli ultimi anni ed è tuttora in forte calo a motivo dell’elevata età media del presbiterio;
che il numero dei sacerdoti in attività è talmente esiguo da poter essere paragonato numericamente ad un consiglio presbiterale di una grossa diocesi;
che il direttorio Apostolorum Successores al n. 183 contempla la possibilità di sostituire il Consiglio Presbiterale Diocesano con un’Assemblea del Presbiterio;
che il 3 ottobre 2013 nel corso della “Due Giorni Sacerdotale” su richiesta del Vescovo, S.E. Mons. Guido Gallese, è stata messa ai voti la possibilità di sostituire il Consiglio Presbiterale Diocesano con un’Assemblea del Presbiterio. I sacerdoti votanti erano 40. La votazione è passata con 34 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti.
14 Giugno 201629 Maggio 2019
Verbale assemblea presbiterio – 9 Giugno 2016
Leggi lo statuto dell′Assemblea del Presbiterio
celebrazione del Sinodo diocesano (cf can. 461 § 1);
l’erezione, la soppressione e la modifica rilevante delle parrocchie (cf can. 515 § 2);
la destinazione delle offerte parrocchiali e la remunerazione dei sacerdoti con funzioni parrocchiali (cf can. 531);
la remunerazione dovuta dagli enti ecclesiastici ai sacerdoti che esercitano presso di essi il ministero (cf art. 33 delle “Norme circa gli enti e i beni ecclesiastici in Italia”);
l’istituzione dei Consigli pastorali parrocchiali (cf can. 536 § 1);
la costruzione di una nuova chiesa (cf can. 1215 § 2);
la riduzione a uso profano di una chiesa (cf can. 1222, § 2);
l’imposizione di un tributo alle persone giuridiche pubbliche soggette al Vescovo (cf can. 1263);
la possibilità d’istituire assemblee domenicali senza la celebrazione dell’eucaristia;
la determinazione che i sacerdoti ricevono dagli enti ecclesiali presso cui esercitano il ministero.
tenere aggiornato l’elenco dei membri dell’APD;
curare d’intesa con la Presidenza la redazione dell’ordine del giorno;
ricevere proposte per la formulazione dell’ordine del giorno richieste di convocazione straordinaria ed eventuali interpellanze dei membri dell’APD.
trasmettere ai membri dell’APD almeno quindici giorni prima della seduta l’avviso di convocazione, l’ordine del giorno e i relativi eventuali fogli di lavoro;
annotare le assenze e prendere atto delle lettere di giustificazione;
redigere il verbale della seduta.
1 L’APD si riunisce in seduta ordinaria almeno tre volte all’anno (pastorale). Può essere convocata in seduta straordinaria su iniziativa del Vescovo o a richiesta di un terzo dei membri.
2 Non esiste un numero legale di presenti per la validità della riunione e delle elezioni di cui all’art. 15.