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Timestamp: 2018-10-21 21:54:36+00:00
Document Index: 161680909

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 12']

NOTE OPERATIVE (DAL 10 OTTOBRE 2012) - PDF
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1 NOTE OPERATIVE (DAL 10 OTTOBRE 2012) REGOLAMENTO DELLE MISSIONI PER IL PERSONALE DIPENDENTE E NON DIPENDENTE DELL UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA ARTICOLO 1 Definizione di missione Per missione si intende la prestazione di una attività svolta nell interesse istituzionale dell Ateneo, sia sul territorio nazionale che all estero, da parte di persone che abbiano l indispensabile idoneità a portarla a pieno compimento. La missione è strettamente personale e non sono ammesse missioni cumulative. 1
2 ARTICOLO 2 Modalità di rimborso spese Per rimborso spese si intende il rimborso dei costi sostenuti per le missioni effettuate in conformità al comma precedente. Per le missioni in Italia è previsto il rimborso analitico delle spese di viaggio, vitto, alloggio, iscrizione a convegno e di alcuni servizi, nei limiti e secondo le modalità precisate negli artt.13 e 14. Non è prevista alcuna indennità. Per le missioni all estero sono previste due modalità di rimborso: il rimborso analitico delle spese di viaggio, vitto, alloggio, iscrizione a convegno e di alcuni servizi, nei limiti e secondo le modalità precisate negli artt. 13 e 15, senza alcuna indennità; oppure il rimborso alternativo che prevede oltre al rimborso delle spese di viaggio, la corresponsione di una somma forfettaria aggiuntiva secondo le modalità precisate nell art. 16. Per ogni viaggio è ammessa la scelta di un solo criterio di rimborso. 2
3 ARTICOLO 3 Sede di servizio Per sede di servizio del personale universitario si intende il territorio del comune in cui è compresa la sede della struttura di appartenenza oppure ove il soggetto opera, in forza di assegnazione da parte degli organi di governo, di afferenza, di vincolo contrattuale o di svolgimento delle attività di formazione, di ricerca o di servizio da cui deriva la qualifica di soggetto appartenente al personale universitario. Nel caso di struttura dotata di più sedi, per sede di servizio si intende quella che viene stabilita con atto formale da parte dell Ateneo. Se la località della missione corrisponde al Comune in cui l interessato ha la propria sede di servizio o dimora abituale, non sono riconosciute le spese di missione sostenute, tranne il rimborso documentato dei biglietti dei mezzi di trasporto urbano. Esempi: 1 Un dipendente tecnico-amministrativo afferente alla sede di Monza deve recarsi a Milano per un corso di formazione. Al dipendente spetteranno i rimborsi di viaggio e vitto nei limiti stabiliti da questo Regolamento. 2 Un dipendente tecnico-amministrativo afferente alla sede di Milano deve recarsi in Milano a seguire un corso di formazione. Al dipendente spetterà solamente il rimborso dei mezzi di linea (tram, autobus, metro, ecc.). 3 Un docente universitario afferente alla sede di Monza fa parte di una Commissione esaminatrice che si riunisce a Monza. Gli altri componenti provengono da altre città italiane. All ora di pranzo si recano tutti in una pizzeria di Monza. Tutti i Commissari presenteranno richiesta di rimborso delle spese di vitto. Al docente universitario afferente alla sede di Monza non spetterà alcun rimborso mentre gli altri componenti potranno essere rimborsati. 3
4 ARTICOLO 4 Ambito di applicazione Il presente regolamento disciplina le modalità di conferimento degli incarichi di missione ed il trattamento economico di rimborso delle spese per le seguenti categorie di personale: 1. professori di I e II fascia, ricercatori sia a tempo indeterminato che determinato; 2. dirigenti o titolari di funzioni equiparate; 3. personale amministrativo, tecnico, collaboratori linguistici e ausiliari sia a tempo indeterminato che determinato; 4. dipendenti di altre università (anche straniere) e di altre amministrazioni pubbliche inseriti in programmi di ricerca, di mobilità o altre attività, con liquidazione della spesa su fondi specifici; 5. membri di organi collegiali di governo o centrali dell Ateneo; membri di commissioni ufficiali per compiti inerenti lo svolgimento del proprio incarico; membri di organi o commissioni costituite dal Rettore, dal Direttore Amministrativo, dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione; membri di commissioni giudicatrici di concorso o di studio; 6. relatori invitati in occasione di congressi, simposi, lezioni ed attività seminariali; 7. titolari di assegni di ricerca, dottorandi, specializzandi, borsisti e studenti; 8. collaboratori esterni per lo svolgimento di attività al di fuori della prestazione dovuta per specifici incarichi da effettuare al di fuori della sede stabilita per la prestazione, purché il corrispettivo pattuito non sia già comprensivo di ogni e qualsiasi spesa da sostenere per portare a termine l incarico; 9. personale estraneo alle Amministrazioni statali, ivi compreso il personale di cui agli artt. 25 e 26 del D.P.R. 382/80, qualora sia preventivamente inserito, ove consentito, in programmi di ricerca, ovvero sia titolare di particolari incarichi, purché il corrispettivo pattuito non sia già comprensivo di ogni e qualsiasi spesa da sostenere per portare a termine l incarico. Al personale di cui ai punti 1), 2), 3), 4) competono il trattamento di missione e il rimborso spese secondo quanto previsto dalla normativa vigente e disciplinato dal presente regolamento. Al personale di cui al punto 5) spetta il trattamento di missione così come previsto dalla normativa vigente se assimilato a lavoro dipendente, mentre spetta il solo rimborso spese se personale esterno non dipendente. Al personale di cui al punto 6) spetta il rimborso delle spese nei limiti del presente regolamento ed eventualmente un compenso per l attività svolta in occasione di congressi, simposi, lezioni e seminari. Al personale di cui ai punti 7), 8) e 9) spetta il rimborso delle sole spese secondo quanto stabilito dal presente regolamento. 4
5 ARTICOLO 5 Imputazione della spesa Le spese per le missioni gravano sui fondi espressamente indicati allo scopo, disponibili nei rispettivi capitoli di bilancio dell Amministrazione centrale e delle strutture periferiche, sia provenienti da fondi stanziati dall amministrazione sia da finanziamenti destinati alla realizzazione di programmi di ricerca o da contratti con enti pubblici o privati. Il presente regolamento non si applica nel caso in cui il rimborso spese e l eventuale trattamento di trasferta si riferiscano a missioni svolte nell ambito di particolari progetti che presentano una normativa a parte per la liquidazione di tali spese. 5
6 ARTICOLO 6 Documentazione della spesa Il rimborso di tutte le spese disciplinate dal presente regolamento verrà effettuato sempre a fronte di presentazione di pezze giustificative in originale, secondo quanto indicato negli artt. 13, 14 e 15. In caso di lievi difetti formali della documentazione di spesa allegata, quali la mancanza del codice fiscale dell interessato su uno scontrino o l' assenza di traduzione di un documento di spesa scritto in una lingua diversa da inglese, francese e spagnolo, è ammessa dichiarazione da parte dell interessato e sotto la sua responsabilità che quanto dichiarato ad integrazione della documentazione presentata corrisponde al vero. La dichiarazione dell interessato è ammessa purché sia chiaramente rilevabile la correlazione diretta tra i documenti presentati e la missione effettuata. Nota operativa Giustificativi di spesa: 1 - qualora i documenti giustificativi originali delle spese sostenute necessitino di ulteriori dichiarazioni a supporto del rimborso richiesto, queste ultime dovranno essere effettuate dagli interessati sul modulo dichiarazione sostitutiva di atto notorio (vedi modulistica) o tra le annotazioni del modulo di missione. Con questa procedura è possibile, ad esempio, rimborsare un voucher (vedi nota artt. 14 e 15). L interessato dovrà sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio se durante lo svolgimento della missione si verificano situazioni che determinano un cambiamento sostanziale rispetto alla trasferta autorizzata (esempio: rientro anticipato o posticipato da una missione con aggravio di costi). La predetta dichiarazione dovrà essere firmata anche dal responsabile del centro di responsabilità (vedi art. 22). 2 qualora sia impossibile presentare al rimborso l originale del giustificativo di spesa ma sia possibile farsi rilasciare dall erogatore del servizio/fornitura una copia conforme all originale, quest ultima potrà essere ammessa al rimborso unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dall interessato e sottoscritta dal responsabile del centro di responsabilità, nella quale deve essere indicato il motivo per il quale non è possibile presentare il documento originale. 3 inoltre è possibile ammettere al rimborso: - i giustificativi di spesa, per i quali non è prevista nessuna emissione del giustificativo né cartaceo né via e.mail, stampati direttamente dai siti internet nei quali sono resi disponibili; - i giustificativi in formato pdf inviati tramite e.mail: in questo caso è necessario trasmettere sia il documento in pdf sia il messaggio di posta elettronica con il quale è stato inviato. 4 - NON sono ammessi al rimborso i giustificativi di spesa nei seguenti formati: A - fotocopie, fermo restando i casi previsti dalle norme fiscali in vigore; B - FAX; C - i documenti inviati in allegato a messaggi di posta elettronica in formato DOC. 6
7 ARTICOLO 7 Durata delle missioni Il rimborso di missioni continuative effettuate sul territorio nazionale nella medesima località è corrisposto fino ad un massimo di 240 giorni continuativi. Tale limite è ridotto a 180 giorni per le missioni all estero. 7
8 ARTICOLO 8 Autorizzazione allo svolgimento della missione Tutto il personale per poter svolgere la missione deve essere preventivamente autorizzato. L autorizzazione è concessa a domanda dell interessato e a seguito di incarico, conferito dal titolare dei fondi su cui grava la spesa o dal Capo Area, previa verifica della disponibilità di copertura della spesa relativa e della posizione giuridica del soggetto. L autorizzazione è concessa : 1. dal Rettore per i suoi delegati per missioni che graveranno sul fondo rettorale; 2. dal Preside o suo delegato nel caso di missioni che interessino l attività della Facoltà; 3. dal Direttore di Dipartimento, dai responsabili di centri autonomi di spesa o loro delegati, per tutto il personale le cui missioni graveranno sui fondi di cui sono responsabili; 4. dal Direttore amministrativo o da ogni singolo capo area per il personale in servizio presso l Amministrazione centrale. Nella richiesta di autorizzazione devono risultare i seguenti elementi: 1. cognome e nome; 2. qualifica, matricola o livello; 3. località della missione; 4. giorno ed ora di inizio della missione e giorno di fine della missione, ovvero durata presumibile; 5. scopo della missione; 6. mezzo di trasporto usato (con idonea motivazione quando trattasi di mezzi straordinari); 7. fondo sul quale deve gravare la spesa. Le missioni compiute da Rettore, Prorettore, Presidi, Direttori di Dipartimento, Direttore amministrativo, Responsabili di centri autonomi di spesa, non sono soggette ad alcuna autorizzazione, pur rimanendo l obbligo di sottoscrivere il relativo incarico di missione. Qualora ricorrano obiettive circostanze (ad esempio ricerche svolte in collaborazione tra più strutture), l incarico di missione potrà essere conferito anche al personale che presta servizio in strutture diverse da quella cui afferisce il proponente. I costi relativi graveranno sui fondi della struttura autorizzante. Della veridicità e completezza dei dati forniti sono responsabili coloro che li sottoscrivono, ciascuno per la parte di propria competenza. Un docente che si assenti per missione, anche se a carico di altri enti, per più di 30 giorni, ha l obbligo di informare il Coordinatore del Consiglio di Coordinamento Didattico di appartenenza. Se, a giudizio del Coordinatore, l assenza influisce in modo rilevante sull attività didattica che l interessato è tenuto a svolgere, l autorizzazione del Responsabile della struttura è subordinata al parere del Consiglio di Coordinamento Didattico cui competono i provvedimenti atti a garantire il regolare svolgimento dell attività didattica. Nota operativa Se il viaggio di servizio comprende più località, queste devono essere già comprese nell autorizzazione di missione. Autorizzazione per svolgimento missione in auto con più persone: (vedi note art. 17) Autorizzazione La richiesta di autorizzazione a recarsi in missione è relativa ad ogni uscita sul territorio. Qualora l uscita sul territorio riguardi un evento, che si articola in più date, gratuito o con un rimborso spese complessivo di importo contenuto (esempio: 20,00 in totale) si consiglia di chiedere l autorizzazione presentando un solo modulo di missione per tutto il periodo allegando il calendario completo dell evento o delle riunioni prestabilite. L interessato dovrà consegnare a fine corso l attestato di partecipazione e contestualmente presentare richiesta di rimborso per le spese di modesto importo complessivamente sostenute. Il rimborso verrà effettuato in unica soluzione. Esempio: 8
9 1 Un assegnista di ricerca dell I.N.F.N. deve recarsi a Parigi per partecipare ad un congresso nel quale esporrà i risultati della ricerca che sta conducendo in Bicocca. Il viaggio viene effettuato nell interesse dell Università Bicocca quindi si tratta di una missione i cui estremi vanno riportati nel registro delle trasferte. 9
10 ARTICOLO 9 Personale in congedo per motivi di studio o di ricerca Ai docenti collocati in congedo per motivi di studio o di ricerca, ai sensi del comma 1 dell art. 17 del D.P.R. 382/80, dell art. 10 della legge 311/58 e dell art. 8 della legge 349/58, Legge n. 230 del 4/11/2005 e D. Lgs. n. 164 del 6/4/2006 assegnatari di fondi di ricerca o inseriti formalmente in un gruppo di ricerca, in relazione a missioni direttamente connesse con il programma della ricerca ed effettuati sul territorio nazionale o all estero, compete soltanto il rimborso delle spese documentate per viaggi, pernottamenti e pasti in relazione alla categoria di appartenenza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di missioni sul territorio nazionale e estero. Luogo di inizio e fine del viaggio è considerato quello ove è ubicata l istituzione presso la quale il docente sta usufruendo del congedo. Non spetta alcun rimborso per il soggiorno nel luogo in cui è ubicata l istituzione presso la quale il docente sta usufruendo del congedo. Sono altresì rimborsabili sugli stessi fondi le spese relative alla iscrizione a convegni e seminari. Ai professori e ricercatori collocati in aspettativa ai sensi dell art. 7 della Legge n. 240 del , che abbiano mantenuto la titolarità dei progetti e dei relativi finanziamenti attivati da soggetti diversi dall Università, spetta il rimborso delle spese documentate con le stesse modalità di cui sopra. Esempi: 1 Un professore ordinario è collocato in congedo per motivi di studio e ricerca per sei mesi a New York. Durante questo periodo chiede di poter partecipare ad una conferenza a Parigi oggetto dello studio che sta conducendo negli U.S.A.. Al termine del periodo di congedo per studio e ricerca l interessato chiede il rimborso di: iscrizione alla conferenza di Parigi, viaggio A/R New York- Parigi e pernottamento per tutto il periodo di soggiorno nella capitale francese. Chiede inoltre il rimborso dell appartamento affittato a New York per sei mesi. Al professore verranno rimborsati su fondi di ricerca: iscrizione alla conferenza, viaggio e alloggio a Parigi. Nessun rimborso gli spetta per il suo soggiorno a New York. 2 - Un docente si deve recare in Giappone per un periodo di studio e ricerca di dodici mesi e chiede di poter ottenere il rimborso del viaggio aereo di andata e ritorno. Il rimborso del viaggio di andata e ritorno per la località in cui il docente effettuerà il periodo di studio e ricerca non potrà essere rimborsato perché strettamente attinente al periodo di congedo. Per lo stesso motivo l Ateneo ed i centri autonomi di spesa non potranno effettuare assunzione di spesa. 3 Un docente, mentre sta svolgendo un periodo di sabbatico a Pavia, ha necessità di recarsi per n. 45 giorni a Berna per condurre una ricerca scientifica. Al suo rientro in Italia chiede di poter ottenere il rimborso di: viaggio in ferrovia Pavia-Berna-Pavia, vitto e alloggio in Svizzera. Al docente saranno rimborsate le spese di viaggio, vitto e alloggio inerenti al suo soggiorno in Svizzera. 10
11 ARTICOLO 10 Personale al seguito Il personale di qualifica inferiore, in missione al seguito di dipendenti di grado più elevato, può essere preventivamente autorizzato, con provvedimento motivato, a fruire di rimborsi di servizi di categoria superiore. La relativa autorizzazione deve essere preventivamente concessa dal Responsabile della Struttura su cui graverà la spesa. I soggetti accompagnatori di personale strutturato diversamente abile hanno diritto al rimborso delle spese così come previsto per il personale inviato in missione, purché le pezze giustificative siano a loro intestate. 11
12 ARTICOLO 11 Distanza della località di missione Il personale inviato in missione in località distante non più di 80 chilometri dalla sede di servizio o di abituale dimora è tenuto a rientrare giornalmente in sede. Fanno eccezione le sotto elencate attività: - prima emergenza a seguito di eventi calamitosi e interventi di protezione civile; - tutela e rilevazione del patrimonio del territorio e dell ambiente; - rilievi relativi a ricerche geologiche e/o scavi archeologici; - segreteria organizzativa di un Convegno/Seminario/Corso; - riunioni di personale afferente a varie Università e/o Enti italiani ed esteri; - collaborazione a progetti scientifici; - particolari motivazioni legate alla missione stessa previamente autorizzate dal Responsabile della struttura. Nota operativa la distanza chilometrica si calcola dal centro-città della destinazione di partenza al centro-città della destinazione di arrivo. Le località di arrivo e di partenza possono essere o la sede di servizio o l abituale dimora. Per il calcolo chilometrico si dovrà scegliere quella tra le due che si trova alla distanza più breve rispetto alla località di missione. Esempio: 1 - Tre dipendenti si devono recare a Como per due giorni consecutivi per un esposizione fieristica per la promozione dell Ateneo Milano-Bicocca. Due di essi dimorano ed afferiscono alla sede di Milano mentre il terzo dimora a Bergamo ed afferisce alla sede di Monza. Tutti e tre non possono pernottare in Como e devono rientrare in sede giornalmente per recarsi nuovamente a Como il giorno successivo. Infatti la distanza dalla dimora o dalla sede di servizio rispetto alla destinazione della missione è inferiore a Km 80 ed il motivo della missione non rende necessario il pernottamento nella località di missione. 2 In Università sono stati predisposti dei seggi per lo svolgimento delle procedure elettorali che si terranno in due giorni consecutivi. Alcuni dipendenti di questa Università sono stati assegnati ai seggi allestiti presso le sedi universitarie poste fuori dal comune di Milano. Un dipendente di Milano, che è stato assegnato alla sede di Lecco, situata a circa Km 60 dal capoluogo lombardo, chiede di poter pernottare in loco visto l impegno lavorativo richiesto. Al dipendente sarà rimborsato anche l importo relativo al pernottamento. 12
13 ARTICOLO 12 Mezzi di trasporto La scelta del mezzo di trasporto deve rispondere a criteri di efficienza e di economicità. Il personale inviato in missione, ove non sia stato autorizzato ad avvalersi di mezzi straordinari, è tenuto ad usare di norma il mezzo ordinario. Sono mezzi ordinari: 1. il treno; 2. gli altri mezzi in regolare servizio di linea (nave, servizi automobilistici urbani o extra urbani, etc); 3. i mezzi di trasporto in dotazione all Università degli Studi di Milano Bicocca; 4. l aereo; 5. i taxi. Sono considerati mezzi straordinari: 1. i mezzi noleggiati; 2. l auto propria. L impiego dei mezzi straordinari è sempre subordinato a preventiva autorizzazione ed alla sussistenza di almeno una delle seguenti condizioni: - convenienza economica: la convenienza dovrà essere accertata raffrontando la spesa globale che si dovrebbe sostenere (spese di viaggio, di vitto e/o pernottamento) nell ipotesi di uso del mezzo ordinario e quella equivalente per le stesse voci derivanti dall uso del mezzo straordinario. A tal fine l interessato dovrà indicare nella richiesta ogni elemento utile di confronto. In particolare la convenienza economica per lo svolgimento della missione dovrà essere valutata dal punto di vista dell Amministrazione, tenendo conto di tutti i costi conseguenti alle possibili alternative di svolgimento della missione; - il luogo della missione non sia servito da ferrovia o il servizio ferroviario sia particolarmente disagiato e non vi siano altri mezzi ordinari di linea; - necessità di trasportare materiali o strumenti delicati e/o ingombranti indispensabili per il disimpegno del servizio; - incompatibilità degli orari dei mezzi ordinari con le esigenze della missione. Senza la sussistenza di almeno una di queste condizioni, al dipendente autorizzato che usufruisse ugualmente di mezzi straordinari spetterà solamente il rimborso della spesa per l utilizzo del mezzo ordinario più economico tra quelli previsti dalla normativa vigente e per la tratta tra luogo di partenza e luogo di missione, previa presentazione di documenti giustificativi a supporto della richiesta di rimborso spese (quali presentazione note di agenzie che attestino la spesa con mezzo ordinario, ecc). Fermo restando quanto sopra indicato, l uso dell auto propria prevede una disciplina specifica e differenziata a seconda della categoria di personale: Personale docente e ricercatori a tempo indeterminato L uso del mezzo proprio, secondo le condizioni di cui sopra, deve essere autorizzato anche quando non è chiesto il rimborso della relativa spesa, ed è sempre subordinato alla sussistenza di valida copertura assicurativa. A tal fine il soggetto dovrà compilare in tutte le sue parti il modulo di richiesta di autorizzazione all uso dell auto propria. E ammesso il rimborso delle spese con le modalità ed i limiti imposti dall art. 13 del presente regolamento. Personale contrattualizzato L uso dell auto propria può essere autorizzato solo nel caso in cui si dimostri la sussistenza della condizione di effettiva convenienza economica. Le altre condizioni previste per l autorizzazione del mezzo straordinario non sono ammesse. L uso dell auto propria quale mezzo di collegamento con l aeroporto non è consentito. L autorizzazione del mezzo proprio prevede il solo riconoscimento della copertura assicurativa e nessun rimborso spese legate all uso del mezzo, ciononostante in presenza dei requisiti di cui sopra, questa Amministrazione ammette al rimborso l equivalente del biglietto a fascia chilometrica previsto per i viaggi in treno. Sarà usata, quale parametro di riferimento, la tabella pubblicata da Trenitalia per le tariffe a fascia chilometrica previste per la Regione Lombardia. L uso del mezzo aereo e del taxi è sempre subordinato a preventiva autorizzazione per il personale tecnico amministrativo e per il personale esterno di cui ai punti 7), 8), 9) dell art. 4. A tutto il personale è vietato l utilizzo di mezzi a traino (es. caravan). 13
14 Note operative Altri mezzi in regolare servizio di linea: mezzi di linea urbani ed extra-urbani: è ammesso il rimborso del biglietto di tutti i mezzi di linea urbani ed extra-urbani. E possibile rimborsare anche eventuali abbonamenti limitatamente alla quota riferita ai giorni di missione purché l abbonamento sia completo di tutte le sue parti. E ammesso il rimborso del mezzo di trasporto di linea urbana anche per missioni effettuate nel Comune sede di servizio. Esempio trasporto urbano: - Un dipendente che dimora a Sesto San Giovanni è stato autorizzato ad andare in missione a Roma. Il giorno della partenza il dipendente utilizza un autobus extra-urbano per recarsi alla Stazione Centrale di Milano. Il dipendente chiede il rimborso del biglietto dell autobus extra-urbano pari ad 2,50. La tratta Sesto San Giovanni Milano corrisponde alla tratta casa-lavoro che è a carico dell interessato. Al dipendente sarà rimborsato solo il valore del biglietto ( 1,50) corrispondente allo spostamento all interno del Comune in cui ha sede il posto di lavoro (Milano). Lo stesso rimborso spetta anche per le tratte urbane ferroviarie. mezzi con funi: i mezzi con funi sono da considerarsi mezzi ordinari di servizio. soste intermedie: la prima sosta intermedia è ammessa solo dopo Km 800 mentre le successive sono ammesse non prima di Km 600. Qualora vengano utilizzati aerei o treni con cuccette non sono ammesse soste intermedie. Fanno eccezione eventi eccezionali documentati quali scioperi, calamità, ecc.. permanenza nel luogo di missione: 1 - rimborso biglietti di viaggio relativi all utilizzo di mezzi di linea con ulteriore permanenza nel luogo di missione dopo il termine della trasferta o prima del suo inizio: se la permanenza viene effettuata nel luogo di missione anche per motivi personali è ammesso il rimborso del viaggio di rientro in sede/dimora abituale o di arrivo nella località di soggiorno. È necessario indicare sempre il motivo che ha imposto il prolungamento del soggiorno; se la permanenza viene effettuata in una località diversa da quella di missione per motivi personali, sarà rimborsata solo la tratta utile per raggiungere la località di sosta se economicamente più conveniente rispetto al viaggio di rientro in sede o abituale dimora. A tal fine sarà necessario confrontare il costo delle due tratte da raffrontare con la stessa tipologia di mezzo di trasporto e con la stessa classe di viaggio. 2 - rimborso pernottamento, vitto e trasporti locali con ulteriore permanenza nel luogo della missione dopo il termine della trasferta o prima del suo inizio: - se la permanenza nel luogo di missione avviene per motivi personali prima o dopo la fine dell attività da effettuare in trasferta, il pernottamento, il vitto ed i trasporti locali non saranno rimborsati. valutazione della convenienza economica (per noli e auto propria): i preventivi di spesa devono essere sempre supportati da documenti giustificativi utili al confronto dei costi. La valutazione della convenienza economica in fase di autorizzazione si effettua considerando i treni ad alta velocità nella classe di spettanza. In loro assenza si considerano i treni Eurostar, Intercity, regionali, ecc. 14
15 Se sul territorio da percorrere non è presente una linea ferroviaria, la comparazione deve essere effettuata con altri mezzi di linea presenti sulla medesima tratta (esempio: autobus, aereo, ecc.). Nelle missioni all estero il mezzo utile per la valutazione economica è quello più veloce (aereo low cost se esiste). mezzo ordinario più economico: il mezzo ordinario più economico è quello utilizzato per la valutazione economica. uso del mezzo proprio per personale contrattualizzato: se autorizzato ad utilizzare il mezzo proprio il personale contrattualizzato può ottenere solamente il rimborso ferroviario a tratta chilometrica della Regione Lombardia della Società Trenord sia in Italia sia all estero (vedi art. 13). Se l autorizzazione all uso del NOLO riporta una motivazione non corretta cioè non compresa tra quelle indicate nell art. 12 del presente Regolamento, spetta: in Italia all estero per tutto il personale dipendente e non dipendente dell Università mezzo più economico: treno AV o Eurostar o Intercity o Regionale mezzo più veloce: aereo low cost Se l autorizzazione all uso dell AUTO PROPRIA riporta una motivazione non corretta cioè non compresa tra quelle indicate nell art. 12 del presente Regolamento, spetta: in Italia all estero Per il personale Docente e Ricercatore a Tempo indeterminato mezzo più economico: treno AV o Eurostar o Intercity o Regionale o pullman o ecc. mezzo più veloce: aereo low cost (se c è) o treno o pullman o ecc. Per il personale contrattualizzato Nessun rimborso Nessun rimborso Esempi: 1 - Un dipendente deve andare in missione a Venezia lunedì 10 maggio per due giorni e rientrare a Milano mercoledì 12 maggio. Parte da Milano venerdì 7 maggio alle ore e si ferma a Venezia per motivi personali sabato e domenica. Al termine della missione il dipendente chiede il rimborso del viaggio in treno di andata e ritorno, del pernottamento e del vitto dei giorni maggio (domenica, lunedì, martedì). Al dipendente saranno rimborsati: viaggio in treno di andata e ritorno, pernottamento dei giorni 10 e 11 maggio, vitto dei giorni 10,11 e 12 maggio. Il pernottamento ed il vitto relativo alla domenica 9 maggio non sono rimborsabili perché l interessato si trovava a Venezia per motivi personali quindi la missione inizia lunedì 10 maggio. 2 - Un dipendente dopo aver effettuato una missione a Firenze dal 2 al 5 luglio per partecipazione ad un corso di formazione, si trattiene nella stessa città per altri due giorni per motivi personali. L interessato dopo essere rientrato in sede chiede il rimborso di: viaggio di andata e ritorno in treno, pernottamento per le notti del 2,3,4 e 5 luglio, vitto e trasporti locali per tutto il periodo. Il dipendente allega un attestato di partecipazione al corso con l indicazione delle ore di frequenza. Al dipendente saranno rimborsati: viaggio di andata e ritorno in treno, pernottamento per le notti del 2,3 e 4 luglio, vitto e trasporti locali del giorno 5 luglio fino all orario di fine corso (termine dell attività lavorativa). 15
16 3 - Un dipendente parte da Milano ed effettua una missione a Roma. Al ritorno, però, non rientra a Milano ma acquista un biglietto ferroviario per recarsi a Treviso. Al dipendente non sarà rimborsata la tratta Roma-Treviso ma l equivalente della tratta Roma-Milano. 16
17 ARTICOLO 13 Rimborso delle spese di viaggio Per determinare il rimborso delle spese di viaggio, si considera sede di partenza la sede più vicina alla località di missione tra quella di servizio e l abituale dimora. Nel caso in cui il Responsabile della struttura ritenga che, per economicità della spesa, sia più conveniente operare in modo diverso potrà autorizzare modifiche del tragitto rispetto a quanto previsto dalla norma precedente. Resta in ogni caso escluso il rimborso delle spese per il tragitto tra luogo di dimora e località di servizio. Sono rimborsabili le seguenti spese di viaggio: Spese Classe 1 Personale docente e ricercatore, Revisori dei Conti, dirigenti e personale esterno assimilabile alla dirigenza Classe 2 Personale di elevata professionalità, personale tecnico amministrativo, dottorandi, assegnisti, titolari di contratti di formazione specialistica, borsisti, studenti e altri esterni Treno Aereo Nave Biglietto di I o II classe Compartimento singolo Supplementi vari Prenotazione posto Classe economica Business class solo per i voli intercontinentali di durata superiore alle 5 ore Mezzi di collegamento con l aeroporto quali autobus extraurbano o treno Tasse d imbarco Spese di agenzia I o II classe + eventuali oneri di prenotazione e tasse di imbarco Biglietto di II classe Carrozza con letti Supplementi vari Prenotazione posto Classe economica Business class solo per i voli intercontinentali di durata superiore alle 5 ore Mezzi di collegamento con l aeroporto quali autobus extraurbano o treno Tasse di imbarco Spese di agenzia II classe + eventuali oneri di prenotazione e tasse di imbarco Taxi Importo massimo pari a 160 euro a missione e nei seguenti casi: Importo massimo pari a 160 euro a missione e nei seguenti casi: 1 - come mezzo di collegamento con la stazione di partenza del mezzo di linea; 1 - come mezzo di collegamento con la stazione di partenza del mezzo di linea; 2 - quando la località da 2 - quando la località da raggiungere non è servita da mezzi raggiungere non è servita da mezzi pubblici e non risulta disponibile pubblici e non risulta disponibile un mezzo dell Università; un mezzo dell Università; 3 - per spostamenti nell area urbana di svolgimento delle missioni nel limite massimo giornaliero di 25,00 quando: sia in atto uno sciopero dei mezzi pubblici o in altre ipotesi 3 - per spostamenti nell area urbana di svolgimento delle missioni nel limite massimo giornaliero di 25,00 quando: sia in atto uno sciopero dei mezzi pubblici o in altre ipotesi 17
18 Noleggio mezzi di trasporto eccezionali adeguatamente documentate; l incaricato di missione si deve spostare in orario notturno ( ); l incaricato di missione non sia in grado di deambulare producendo, in questo caso, adeguata giustificazione medica Se preventivamente autorizzato e dietro presentazione del contratto originale di noleggio e ricevuta di pagamento Carburante fino a 100,00 euro + spese di parcheggio fino a 20,00 euro a missione + eventuali pedaggi autostradali eccezionali adeguatamente documentate; l incaricato di missione si deve spostare in orario notturno (22,00 6,00); l incaricato di missione non sia in grado di deambulare producendo, in questo caso, adeguata giustificazione medica Se preventivamente autorizzato e dietro presentazione del contratto originale di noleggio e ricevuta d pagamento Carburante fino a 100,00 euro + spese di parcheggio fino a 20,00 euro a missione + eventuali pedaggi autostradali Spese Auto propria Parcheggio Aeroporto in Personale docente e ricercatori a tempo indeterminato Se autorizzato, indennità chilometrica pari ad 1/5 del costo di un litro di benzina senza piombo + pedaggi autostradali + spese di parcheggio fino a 20,00 euro a missione. Se autorizzato all uso del mezzo proprio e fino a euro 100,00 per missione. Ricercatori a tempo determinato, dirigenti, personale di elevata professionalità, personale tecnico amministrativo, dottorandi, assegnisti, titolari di contratti di formazione specialistica, borsisti, studenti e altri esterni Se autorizzato e se è stata dimostrata la convenienza economica, si rimborsa l equivalente del biglietto ferroviario a fascia chilometrica (vedi art. 12) NON AMMESSO Documentazione per il rimborso delle spese di viaggio Il rimborso delle spese di viaggio avviene dietro presentazione del biglietto di viaggio o di idoneo documento valido ai fini fiscali (contenente sempre la tratta percorsa, l importo e la data). Per i voli aerei è richiesta la carta di imbarco o documento equivalente. È ammesso il rimborso delle spese di viaggio anche in presenza di biglietti elettronici. Se sul biglietto elettronico il nome di chi ha pagato il viaggio è diverso dal nome del passeggero (incaricato di missione) non si può procedere al rimborso. È ammesso il rimborso della spesa sostenuta per l aereo su volo parzialmente utilizzato, sempre che l interessato presenti, per la liquidazione della missione, la nota rilasciata dall agenzia di viaggio attestante il costo del biglietto intero, il costo per la parte di volo usufruito, l importo rimborsato e il ritiro del biglietto stesso da parte dell agenzia. 18
19 È ammesso il rimborso del biglietto aereo di andata e ritorno pur avendo usufruito solo di una delle due tratte e il rimborso di un altro mezzo di trasporto se si dimostra mediante documentazione la convenienza dell acquisto (stampa di internet in cui figura il prezzo della stessa tratta oppure dichiarazione agenzia viaggi). È ammesso il rimborso di spese di viaggio derivanti dall acquisto di pacchetti turistici. In questo caso il rimborso sarà effettuato dietro presentazione di fattura emessa dalla società erogatrice del servizio nella quale si evidenzino i servizi offerti e pagati, con annesso biglietto aereo (anche elettronico) e carte d imbarco. Al personale inviato in missione spetta il rimborso delle spese di agenzia purché idoneamente giustificate con fattura o ricevuta fiscale. Nel caso di uso di auto propria, le percorrenze chilometriche debbono riferirsi alle distanze esistenti fra la sede di servizio e la località di destinazione della missione. Nel caso in cui la località di partenza o di arrivo indicata sia diversa da quella della sede di lavoro o di abituale dimora, verrà computata tale distanza se, dal calcolo, risulti una convenienza economica per l amministrazione. È ammesso l utilizzo dell auto anche per missioni all estero, fermi restando i limiti previsti per le missioni sul territorio nazionale. L incaricato di missione, per ottenere l autorizzazione all uso dell auto, dovrà produrre un preventivo di spesa che comprenda il costo del viaggio di andata e ritorno con il mezzo più veloce (es. aereo) e, nel caso in cui dovesse effettuare una sosta intermedia, il costo per il pernottamento. Il responsabile del Centro di costo valuterà la spesa complessiva e, solo se la missione in auto dovesse risultare economicamente più conveniente, potrà concedere l autorizzazione; in tal caso saranno rimborsati i km percorsi per il viaggio di andata e ritorno. Note operative Aereo: Per il rimborso del biglietto aereo occorrono il ticket elettronico e le carte d imbarco anche in presenza di fatture, estratti conto, bolle, ricevute, note, ecc. emesse da agenzie viaggi. E possibile dichiarare l eventuale smarrimento delle carte d imbarco utilizzando il modulo dichiarazione sostitutiva di atto notorio oppure indicarlo tra le annotazioni del richiedente sul modulo di missione. Per tutte le tipologie di voli acquistati sarà rimborsato il costo del volo escludendo l importo relativo all assicurazione. Solamente per i voli low cost sono ammesse al rimborso ulteriori voci facoltative quali, ad esempio: check-in on line, supplemento bagaglio, imbarco prioritario, pacchetto SMS, prenotazione posto. Devono presentare l autorizzazione per l uso dell aereo: personale tecnico-amministrativo, dottorandi, assegnisti, specializzandi, studenti, tirocinanti, borsisti vari, CO.CO.CO., occasionali e professionisti. Qualora uno dei soggetti sopra indicati desideri effettuare un volo intercontinentale che ha durata superiore alle cinque ore in classe business dovrà chiedere l autorizzazione sia per l uso del mezzo aereo sia per la classe di volo. Esempi rimborso Aereo: 1 - Un tecnico sanitario deve recarsi in Romania ed è stato autorizzato all uso dell aereo in classe business. Al dipendente sarà rimborsato il volo in classe economy perché si può ottenere il rimborso del biglietto aereo in classe business solo per voli intercontinentali superiori alle cinque ore di viaggio. 2 - Un dottorando di ricerca deve recarsi a Parigi per raccogliere dati per la sua tesi ed utilizza l aereo senza chiedere la relativa autorizzazione. Al dottorando non sarà rimborsato il volo perché il suo utilizzo era vincolato alla concessione della specifica autorizzazione. 3 - Un dipendente dopo aver effettuato una missione chiede il rimborso dell aereo e dei diritti di agenzia presentando l estratto conto rilasciato dall agenzia viaggi e le carte d imbarco. 19
20 Al dipendente non può essere rimborsato né il costo del volo né i diritti di agenzia perché non ha consegnato il biglietto aereo e neppure la ricevuta fiscale relativa ai diritti di agenzia. 4 - Un dipendente per ottenere il rimborso dell aereo utilizzato in missione, presenta al rimborso il solo itinerario del volo e le carte d imbarco. Per effettuare il rimborso del volo al dipendente è necessario che il dipendente consegni il biglietto aereo o la ricevuta del biglietto elettronico; 5 - Un dipendente deve acquistare via internet un biglietto elettronico per un volo di A/R a Londra. La sua carta di credito è momentaneamente fuori servizio e chiede ad un collega di effettuare l acquisto in sua vece. Al dipendente non sarà rimborsato il costo del volo perché è possibile rimborsare solo le spese sostenute dall incaricato di missione e non da terzi. Note operative Taxi: Nel caso in cui la località non fosse servita da mezzi di linea l interessato può dichiararlo utilizzando il modello dichiarazione sostitutiva dell atto notorio oppure tra le note del modulo di missione. Devono presentare l autorizzazione per l uso del taxi: personale tecnico-amministrativo, dottorandi, assegnisti, specializzandi, studenti, tirocinanti, borsisti vari, CO.CO.CO., occasionali e professionisti (vedi art. 4 punti 7, 8 e 9). L utilizzo del taxi è ammesso per ogni singola situazione elencata nel sopra riportato art. 13 del presente Regolamento. Si precisa inoltre che il taxi è ammesso come mezzo di collegamento sia con la stazione di partenza sia con quella di arrivo del mezzo di linea. In caso di utilizzo del taxi in orario notturno è utile che l interessato ne specifichi l orario tra le note del modulo di missione. Durante una missione l utilizzo del taxi è sottoposto a due limiti di tipo economico: il limite massimo di spesa relativo a tutta la missione è pari ad 160,00 oltre al limite sopra indicato, per i soli spostamenti nell area urbana, il limite giornaliero di spesa è pari ad 25,00. Sono esclusi dal limite giornaliero di spesa i collegamenti con le stazioni dei mezzi di linea situati all interno dell area urbana. Esempi rimborso Taxi: 1 - Un professore deve recarsi in una azienda agricola che si trova in una località lontana dal centro abitato e non servita da mezzi di linea. Al suo ritorno il professore dichiara l assenza dei mezzi pubblici scrivendo una nota sul modulo di missione e chiedendo contestualmente il rimborso di due ricevute di taxi: una per l andata ed una per il ritorno. Al professore sarà rimborsato l utilizzo del taxi perché ha dichiarato l assenza dei mezzi di linea, nello spazio dedicato alle annotazioni del richiedente del modulo di missione. 2 - Un commissario proveniente da Roma soggiorna a Milano per partecipare agli esami di stato per tre giorni consecutivi. Il primo giorno utilizza il taxi per recarsi dalla Stazione Centrale all Università con una spesa di 27,50, il secondo giorno per spostarsi comodamente in città per un tragitto pari ad 27,00 e il terzo giorno, per un tragitto effettuato durante uno sciopero dei mezzi di linea per un costo pari ad 32,00. Il taxi utilizzato il terzo giorno supera il limite massimo giornaliero di 25,00. Il commissario chiede il rimborso di tutti i taxi utilizzati. 20
21 Al commissario saranno rimborsati complessivamente due taxi: taxi del primo giorno 27,50 - corretto taxi del secondo giorno 27,00 non ammesso taxi del terzo giorno 32,00 corretto e rimborsabile fino al limite di 25, Un professore inglese arriva a Milano per svolgere la sua attività di commissario per un esame finale di dottorato internazionale ed utilizza un aereo per andare e tornare da Londra nella stessa giornata. Sceglie di utilizzare il taxi come mezzo di collegamento con l aeroporto di Orio al Serio. Ogni viaggio in taxi costa al commissario 98,00. Al professore inglese saranno rimborsati due taxi fino ad un massimo di 160, Un tecnico amministrativo dell amministrazione centrale è stato autorizzato a svolgere una missione a Roma. Durante il soggiorno l interessato utilizza un taxi per muoversi agevolmente in città ed un altro per recarsi velocemente alla stazione ferroviaria. Al dipendente non sarà rimborsato alcun taxi perché non è stato preventivamente autorizzato all uso di questo mezzo di trasporto. Note operative Noleggio mezzo di trasporto: Per procedere al rimborso di questa spesa è necessario che il contratto di noleggio e la ricevuta di pagamento debbano essere intestate all incaricato di missione preventivamente autorizzato al noleggio del mezzo di trasporto. Diritti di Agenzia Viaggi: E ammesso il rimborso dei diritti di Agenzia Viaggi per l emissione di biglietti, pacchetti turistici e altri servizi purché attestati mediante un documento fiscalmente valido (scontrino fiscale, fattura, ricevuta fiscale). Quando un Agenzia Viaggi emette un ticket elettronico per un viaggio aereo, per ottenere il rimborso dei diritti di agenzia (fee), questi ultimi dovranno essere ugualmente attestati come sopra. Infine, i corrispettivi emessi dall Agenzia di Viaggio possono essere attestati mediante un tagliando sostitutivo della ricevuta fiscale che, in base alla risoluzione n. 125/E del 29/09/2004, riporta gli stessi dati e notizie previsti per il biglietto di trasporto ed ha carattere di scontrino fiscale. E ammesso il rimborso dei diritti di agenzia anche utilizzando il metodo alternativo purché i diritti stessi siano strettamente correlati con il biglietto di viaggio relativo alla medesima missione (vedi art. 16). Esempio: Quattro dipendenti si recano in Agenzia Viaggi per acquistare altrettanti servizi di viaggio come di seguito riportato: A viaggio aereo andata e ritorno a Parigi. L Agenzia Viaggi rilascia un ticket elettronico ed una bolla di accompagnamento sulla quale espone i diritti di agenzia pari ad 20,00; B pacchetto albergo e viaggio in aereo andata e ritorno a Bruxelles. L Agenzia Viaggi rilascia un documento fiscale con l indicazione dei servizi fatturati e l esposizione dei diritti di agenzia pari ad 35,00; C viaggio in treno andata e ritorno a Brindisi. L Agenzia rilascia uno scontrino fiscale con l indicazione dei diritti di emissione pari ad 2,00; D viaggio aereo andata e ritorno a Roma. L Agenzia Viaggi emette tagliando sostitutivo della ricevuta fiscale esponendo anche i diritti di agenzia pari ad 15,00. Saranno rimborsati i diritti di agenzia degli esempi B-C-D mentre non saranno rimborsati quelli 21
22 dell esempio A perché non esposti su scontrino fiscale o ricevuta fiscale o fattura o tagliando sostitutivo della ricevuta fiscale. Note operative Auto: Al personale docente ed ai ricercatori a tempo indeterminato è consentito l uso dell auto privata. Il rimborso è relativo al tragitto per raggiungere e per tornare dal luogo di missione e deve essere il più breve e diretto possibile. Non è ammesso il rimborso chilometrico per ulteriori spostamenti. Il rimborso chilometrico per missioni svolte sul territorio nazionale verrà calcolato utilizzando le rilevazioni pubblicate sul sito del Ministero delle Attività Produttive riferite all inizio di ogni mese. Il rimborso chilometrico per missioni effettuate all estero nei Paesi dell Unione Europea verrà calcolato utilizzando i valori riportati nella pagina Per i Paesi extra U.E. avverrà rilevando il valore di un litro di benzina dalla ricevuta di un rifornimento di carburante effettuato nel Paese d interesse. Mezzo ordinario più economico - vedi note art. 12. Non è possibile concedere l autorizzazione all uso dell auto all estero se non si può comparare i costi rispetto all uso dei mezzi di linea perché l economicità della spesa va sempre dimostrata. Il riepilogo dei costi deve essere supportato da documenti giustificativi (esempio: stampe da internet, fax, ecc.). Esempi auto: 1 - Un docente ha utilizzato la propria auto per recarsi in missione ottenendo un autorizzazione con una motivazione non compresa tra quelle ammesse dal Regolamento Missioni. Al suo rientro in sede chiede il rimborso dei chilometri percorsi, dei pedaggi autostradali e del parcheggio. Al dipendente sarà rimborsato l equivalente del biglietto di viaggio riferito al mezzo ordinario più economico nella classe di spettanza (vedi prospetto art. 12) ma non potrà ottenere il rimborso dei pedaggi autostradali e del parcheggio. 2 - Un docente, autorizzato ad utilizzare la propria auto, si reca in missione sulle Alpi francesi ed al rientro chiede il rimborso dei chilometri percorsi. Al dipendente saranno rimborsati i chilometri di andata e ritorno percorsi: - sul territorio italiano moltiplicati per il valore di un quinto di un litro della benzina senza piombo; - sul territorio del Paese della Comunità Europea (Francia) moltiplicati per il costo di un quinto di un litro benzina della Francia. 3 - Un docente parte da Milano e, attraversando il territorio della Slovenia, si reca in Croazia con l auto propria autorizzata ed al suo rientro chiede il rimborso chilometrico. Al dipendente saranno rimborsati: - in Italia i chilometri di andata a ritorno moltiplicati per il valore di un quinto di un litro della benzina senza piombo; - in Slovenia i chilometri di andata e ritorno moltiplicati per il valore di un quinto di benzina rilevabile dalla tabella pubblicata dal Ministero delle Attività produttive; - in Croazia i chilometri di andata e ritorno moltiplicati per il valore di un quinto di 22
23 benzina rilevabile da un giustificativo di spesa relativo al un rifornimento di carburante effettuato all interno Paese. 4 - Un docente si deve recare a Ginevra ed è stato autorizzato ad utilizzare la propria auto. Durante il soggiorno nel luogo di missione l interessato utilizza l auto per spostarsi all interno della città ed al rientro in sede chiede il rimborso anche dei chilometri percorsi al suo interno. Al dipendente spetta solo il rimborso dei chilometri per andare e tornare da Ginevra. I percorsi effettuati nella località di missione o all interno del luogo in cui ha sede il proprio lavoro non sono rimborsabili. Note operative Parcheggio in aeroporto: - L utilizzo dell auto propria, se preventivamente autorizzato, permette il rimborso del solo parcheggio in aeroporto al personale docente ed ai ricercatori a tempo indeterminato fino al limite massimo di 100,00 a missione. Sono esclusi dal rimborso i chilometri percorsi ed i pedaggi autostradali da e per l aeroporto stesso. - Al personale contrattualizzato non è consentito l uso dell auto propria per recarsi in aeroporto. Esempio parcheggio in aeroporto: - Un professore è stato autorizzato ad utilizzare la propria automobile come mezzo di collegamento con l aeroporto per lo svolgimento di una missione in Germania. Il professore al suo ritorno chiede il rimborso del ticket autostradale, del parcheggio in aeroporto e dei chilometri percorsi per raggiungere l aeroporto stesso. Al professore sarà rimborsato solo il parcheggio in aeroporto fino al un massimo di 100,00. 23
24 ARTICOLO 14 Altre spese rimborsabili per missioni sul territorio nazionale Oltre alle spese di viaggio sono ammesse al rimborso: - le spese di vitto ed alloggio; - le quote di iscrizione a congresso; - le spese per alcuni servizi accessori nei limiti e con le modalità precisate nei commi seguenti. 1 SPESE DI VITTO E ALLOGGIO: Sono rimborsate entro i seguenti limiti di spesa: Classe 1 Classe 2 Personale docente e ricercatore, Revisori dei Conti, dirigenti e personale esterno assimilabile alla dirigenza Spese per pasti Per missioni di durata tra le 6 e le 12 ore spetta il rimborso di un solo pasto al giorno mentre per missioni di durata superiore alle 12 ore spetta il rimborso di due pasti giornalieri. In entrambi i casi il limite giornaliero è pari ad euro 60,00 Spese per alloggio limite massimo di 200,00 euro a notte Personale di elevata professionalità, personale tecnico amministrativo, dottorandi, assegnisti, titolari di contratti di formazione specialistica, borsisti, studenti e altri esterni Per missioni di durata tra le 6 e le 12 ore spetta il rimborso di un solo pasto al giorno mentre per missioni di durata superiore alle 12 ore spetta il rimborso di due pasti giornalieri. In entrambi i casi il limite giornaliero è pari ad euro 45,00. limite massimo di 150 euro a notte È ammesso l'uso di foresterie o altre strutture ricettive quando più convenienti degli alberghi. Nei casi di missione continuativa nella medesima località di durata superiore a 10 giorni è consentito il rimborso per la spesa sostenuta per il pernottamento in residenza turistico alberghiera, sempre che risulti economicamente più conveniente rispetto all eventuale costo che si sarebbe sostenuto per l albergo nella medesima località. Per l espletamento delle attività legate esclusivamente al territorio quali eventi di protezione civile (esempio: frane, smottamenti, eruzioni vulcaniche, ecc.), rilievi e campionamenti di acque e terreni e attività didattiche svolte in territori particolarmente disagiati e/o isolati, è ammesso il rimborso delle spese sostenute per il soggiorno in strutture turistico alberghiere (ad. es. bungalow) e campeggi (esempio: camper, tenda, ecc.) anche per periodi di durata inferiore a 30 giorni. Il riconoscimento delle spese di vitto e alloggio è subordinato alla presentazione delle fatture o delle ricevute fiscali regolarmente intestate al fruitore della prestazione, salvo nel caso in cui sia rilevabile la correlazione diretta tra i documenti e la missione stessa. Per i pasti potranno essere ammessi a rimborso gli scontrini fiscali, quali documenti sostitutivi di fattura o ricevuta fiscale, come consentito dalla vigente normativa fiscale sulla certificazione dei corrispettivi, purché dagli stessi si evincano il tipo di esercizio comunque abilitato alla ristorazione o che fornisce il servizio, la descrizione della consumazione, la ragione sociale, i dati fiscali del richiedente integrati sullo scontrino. Qualora accada che, in un solo documento fiscale, vengano indicati più coperti, sarà rimborsato l equivalente di un solo coperto determinato dalla suddivisione del totale per il numero dei coperti. In questo caso è necessario che almeno uno dei soggetti interessati sia afferente a questa Università e all interno della documentazione relativa al rimborso sia conservato l originale della ricevuta. Nel caso di uso di foresteria è ammesso il rimborso della spesa sostenuta dietro presentazione di regolare ricevuta quietanzata comprovante l avvenuto pagamento. 24