Source: http://urbium.it/site/home.asp?IDReg=14
Timestamp: 2019-04-19 23:13:25+00:00
Document Index: 181141370

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 2', 'art.1', 'art.1', 'art. 5', 'art. 208', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 167', 'art. 23']

IL PROPRIETARIO CONSAPEVOLE: CASISTICA E FORME DI DISSOCIAZIONE NELLA CONFISCA EDILIZIA - Marco Antoniol
La categoria più ricorrente, fra le due suddette, è di gran lunga la seconda, laddove ritroviamo il proprietario che, «venuto a conoscenza» dell’abuso [...]
LA CASISTICA CONFISCATORIA DINNANZI ALLA CORTE EDU - Marco Antoniol
Fra le ipotesi di confisca previste dalla normativa italiana, quella che ha dato luogo al più nutrito contenzioso europeo è senz’altro la misura di pr [...]
GLI EFFETTI DELL’ISTANZA DI SANATORIA EDILIZIA SULLA DEMOLIZIONE E SULLA CONFISCA - Marco Antoniol
È tutt’altro che infrequente che il destinatario dell’ordinanza di rimessione in pristino dissenta su tutta la linea dall’amministrazione procedente, [...]
È ONERE DELL'AMMINISTRAZIONE SPIEGARE PER QUALE RAGIONE UNA SPECIFICA TETTOIA NON PUO' RIENTRARE NELL'EDILIZIA LIBERA
Non è possibile affermare in assoluto che la tettoia richieda, o non richieda, il titolo edilizio maggiore e assoggettarla, o non assoggettarla, alla relativa sanzione senza considerare nello specific [...]
LA PRESCRIZIONE DEL CONGUAGLIO DELL'OBLAZIONE DECORRE DALL'INTEGRAZIONE DOCUMENTALE DELLA PRATICA DI CONDONO
La decorrenza del termine di prescrizione presuppone l’avvenuta definizione della pratica di sanatoria in tutti i suoi aspetti, perché possano essere esercitati i poteri di verifica da parte dell’Ammi [...]
Il piano delle attività estrattive (atto di pianificazione di settore disciplinato in Toscana dall'art. 7 l.r. n. 78 del 1998 e art. 10, comma 2, lett. a), l.r. n. 1 del 2005), che può avere effetti s [...]
IN SICILIA LA FASCIA DI RISPETTO DI 150 METRI DAL MARE RIGUARDA ANCHE LE ZTO A E B
In Sicilia, a norma dell’art. 15, lett. a) della l.r. 78/76, come modificato dalla l.r. 15/91, art. 2, comma 3, sussiste un vincolo di assoluta inedificabilità entro la fascia di 150 mt dalla battigia [...]
IL GESTORE DELL'IMPIANTO DI CARBURANTI PUÒ IMPUGNARE LE PREVISIONI URBANISTICHE ESPROPRIATIVE
L’interesse ad agire è quello di ottenere la caducazione degli atti impugnati, nella parte in cui non consentono al ricorrente di realizzare un impianto privato [distribuzione di carburanti] da impian [...]
IL TERMINE PER L’ESECUZIONE SPONTANEA DELLA DEMOLIZIONE DECORRE DAL MOMENTO IN CUI IL DINIEGO DI SANATORIA PERVIENE A CONOSCENZA DELL’INTERESSATO
In caso di rigetto dell’istanza di accertamento di conformità, l’ordine demolitorio riacquista la sua efficacia, con la sola precisazione che il termine concesso per l’esecuzione spontanea della demol [...]
Gli alberghi vanno compresi ai sensi dell’art.1 comma 1 bis del dPR 20/10/1988 n. 447 come aggiunto dall’art.1 del DPR 7/12/2000 n. 440 negli impianti produttivi e precisamente quelli di produzione di [...]
Gli abusi edilizi, in particolare su area vincolata in assenza di idonei titoli abilitativi, si configurano come illeciti permanenti, con la conseguenza che l’interesse pubblico alla rimozione di tali [...]
SOLO IN CASO DI DINIEGO DI DISSEQUESTRO DELL'IMMOBILE ABUSIVO SI PUÒ ECCEPIRE L’IMPOSSIBILITÀ DI OTTEMPERARE ALL'ORDINE DI DEMOLIZIONE
L’esistenza di un sequestro penale non rende illegittima l’ordinanza di demolizione di manufatti abusivi, posto che, in tali casi, l’interessato può chiedere all’autorità giudiziaria l'autorizzazione [...]
In caso di reiterazione del vincolo espropriativo si richiede una specifica e puntuale motivazione che riguardi la mancanza di aree più idonee destinate ad uso pubblico, la perdurante conformità all'i [...]
IL REATO DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA PUÒ RICORRERE ANCHE IN PRESENZA DI UN'AUTORIZZAZIONE A LOTTIZZARE ILLEGITTIMA
Il reato di lottizzazione abusiva ricorre, tra l'altro, quando vengono iniziate opere che comportino trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni in violazione delle prescrizioni degli strumenti [...]
Il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di una tettoia è necessario solo quando, per le sue caratteristiche costruttive, essa sia idonea ad alterare la sagoma dell’edificio. L’insta [...]
PRESUPPOSTO PER LA CONFERENZA DI SERVIZI VOLTA ALL’ESAME DI UN PROGETTO IN VARIANTE AL PRG È VERIFICARE L’ASSENZA DI INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
Presupposto essenziale per la convocazione della conferenza di servizi finalizzata all’esame di un progetto in variante allo strumento urbanistico, ai sensi dell’art. 5 d.P.R. 447/1998 è costituito da [...]
IL RISANAMENTO CONSERVATIVO PRESUPPONE OPERE CHE LASCINO INALTERATA LA STRUTTURA DELL’EDIFICIO PREESISTENTE E LA DISTRIBUZIONE INTERNA
La nozione di risanamento conservativo presuppone la realizzazione di opere che lascino inalterata la struttura dell’edificio preesistente e la distribuzione interna della sua superficie. [...]
SMALTIMENTO RIFIUTI: L'AUTORIZZAZIONE ALLA MODIFICA DEGLI IMPIANTI ESISTENTI NON DA' LUOGO A VARIANTE URBANISTICA
L’art. 208 del d.lgs. n. 52/2006 prevede che l’approvazione dell’autorizzazione costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico, ma tale ipotesi va ritenuta di stretta interpretazione, c [...]
IL VERDE PUBBLICO ATTREZZATO È UN VINCOLO CONFORMATIVO E NON DECADE
Il vincolo a verde pubblico attrezzato ha natura conformativa; in generale, non hanno carattere espropriativo, ma soltanto conformativo, e perciò non sono soggetti a decadenza e all'obbligo di indenni [...]
L'AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA NON PUO' ESSERE DENEGATA SE IL VINCOLO PUO' ESSERE TUTELATO CON PRESCRIZIONI O MODIFICHE PROGETTUALI
Quando il vincolo non comporti inedificabilità assoluta, i principi di adeguatezza e proporzionalità dell’azione amministrativa richiedono che l’autorità preposta al vincolo valuti prioritariamente se [...]
LA CHIUSURA DELLA VERANDA COSTITUISCE AUMENTO VOLUMETRICO ANCHE SE CON PANNELLI DI ALLUMINIO
La chiusura della veranda, anche ove realizzata con pannelli in alluminio, costituisce comunque un aumento volumetrico. [...]
NELLE ORDINANZE DI DEMOLIZIONE IL PRINCIPIO DELL’AFFIDAMENTO NON PUÒ ESSER INVOCATO QUANDO LA POSIZIONE DEL PRIVATO È CONNOTATA DALL'ILLEGITTIMITÀ
Non ha rilievo, in materia di ordinanze di demolizione, il richiamo al principio dell’affidamento perché il principio in questione non può esser invocato quando la posizione dell’interessato è dall’or [...]
LA DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLE SCELTE URBANISTICHE RELATIVE ALLA DESTINAZIONE DI AREE NON NECESSITA DI PARTICOLARE MOTIVAZIONE
In occasione della formazione di uno strumento urbanistico generale, le scelte discrezionali dell'amministrazione riguardo alla destinazione di singole aree, non necessitano di apposita motivazione, o [...]
LA COSTRUZIONE DI UN SOPPALCO PUÒ RIENTRARE NEL RISANAMENTO CONSERVATIVO SOLO SE ESSO È DI MODESTE DIMENSIONI E NON CREA UN NUOVO AMBIENTE
Per quanto riguarda un soppalco, la sua costruzione può rientrare nell’ambito del risanamento conservativo solo ove esso sia di modeste dimensioni e quindi tale da escludere la possibilità della creaz [...]
L’ISTITUTO DELLA RETTIFICA CONSISTE NELL’ELIMINAZIONE DI ERRORI MATERIALI IN CUI LA PA È INCAPPATA DI NATURA NON INVALIDANTE MA DI MERA IRREGOLARITÀ
L’istituto della rettifica consiste nella eliminazione di errori ostativi o di errori materiali in cui l’amministrazione sia incappata, di natura non invalidante ma che diano luogo a mere irregolarità [...]
La DIA disciplinata dall’art. 6 del d.lgs. n. 28/2011, relativamente agli impianti energetici alimentati da fonti rinnovabili soggetti a procedura abilitativa semplificata, è un atto soggettivamente e [...]
Ai sensi dell’art. 31, comma 2 del T.U. 380/2001 il proprietario e il responsabile dell'abuso, in forma non alternativa, ma congiunta e simultanea, sono chiamati a ripristinare il corretto assetto edi [...]
L’accoglimento della domanda di condono edilizio non comporta una automatica variazione della destinazione urbanistica del terreno ove insiste l'attività condonata, né una modifica della disciplina ur [...]
In sede di rilascio di un titolo edilizio in sanatoria per opere eseguite su immobili sottoposti a vincolo, il giudizio preordinato alla valutazione della compatibilità delle opere realizzate postula [...]
Ove sia stata proposta una domanda di concessione edilizia, il vicino del richiedente o il soggetto legittimato possono intervenire nel procedimento ed impugnare il provvedimento che accoglie l'istanz [...]
La cessione di cubatura, onde evitare l'elusione dei vincoli posti alla realizzazione di manufatti edili in funzione della corretta gestione del territorio, è soggetta a determinate condizioni: dall'e [...]
In ragione della natura vincolata dell'ordine di demolizione, non è necessaria la preventiva comunicazione di avvio del procedimento né un'ampia motivazione. [...]
La legislazione nazionale, volta a qualificare in materia di accertamento di conformità il silenzio come atto tacito negativo, esprime un principio fondamentale della materia urbanistica (“governo del [...]
LA SUSSISTENZA DEL LOTTO INTERCLUSO VA DIMOSTRATA IN MODO ANALITICO E NON MEDIANTE CONSIDERAZIONI GENERALI
E' onere della parte privata dimostrare nel dettaglio, in relazione a ciascuno degli elementi indicati dal Comune, se le opere di urbanizzazione primaria e secondaria esistenti siano qualitativamente [...]
La finalità perseguita dalle norme sulle distanze tra le costruzioni è quella di regolare il rapporto tra vicini proprietari di terreni confinanti e non il rapporto tra costruzioni dello stesso propri [...]
Se pure è vero che il concetto di trasformazione edilizia non comprende soltanto l'edificazione di una o più costruzioni non prima esistenti su area libera, ma deve ritenersi esteso anche alla modific [...]
UNA COPERTURA A FALDE IN LUOGO DELL’ORIGINARIO LASTRICO SOLARE MODIFICA LA SAGOMA E INCREMENTA LA VOLUMETRIA: NECESSARIO IL PERMESSO DI COSTRUIRE
Un intervento edilizio di copertura a falde in luogo dell’originario lastrico solare conduce ad un organismo edilizio in parte diverso da quello preesistente, comportandone una modifica della sagoma, [...]
IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA NON RENDE EDIFICABILE TUTTA LA ZONA IN CUI INSISTONO LE OPERE SANATE
Le edificazioni esistenti non possono condizionare l’attività di pianificazione, anche se sono state legittimate dai procedimenti di sanatoria. Il rilascio della concessione edilizia in sanatoria ex a [...]
Occorre il titolo edilizio per la realizzazione di nuovi manufatti, quand'anche sotto il profilo civilistico essi si possano qualificare come pertinenze. [...]
In caso di opera abusiva realizzata in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, il rilascio del titolo edilizio in sanatoria non è idoneo a far decorrere il termine per la prescrizione della sanzione [...]
LA MODIFICAZIONE SOPRAVVENUTA DELLA DISCIPLINA URBANISTICA È IDONEA A ESTINGUERE L’INTERESSE ALLA DECISIONE SUL DINIEGO DEL TITOLO EDILIZIO
La modificazione sopravvenuta della disciplina urbanistica è idonea a estinguere l’interesse alla decisione sulla domanda di annullamento e di accertamento della illegittimità del diniego del titolo e [...]
LA DOPPIA CONFORMITÀ È CONDICIO SINE QUA NON DELLA ACCOGLIBILITÀ DELL’ISTANZA DI ACCERTAMENTO EX ART. 36 D.P.R. 380/2001
Il tratto distintivo dell'istituto dell’accertamento di conformità di cui all'art. 36 D.P.R. 380/2001 si rinviene nella esigenza che occorre la ‘doppia conformità’ con riferimento sia al momento dell' [...]
La consistenza della falsa rappresentazione della situazione di fatto posta a base di una istanza edilizia non esige il dolo penale essendo sufficiente il dato in sé della consapevolezza della errone [...]
Anche i volumi sotterranei – a maggior ragione quelli seminterrati – sono rilevanti dal punto di vista paesaggistico e, pertanto, possono essere in contrasto con le previsioni intese ad impedire l’alt [...]
Il nulla osta previsto dall'art. 13 l. 394/1991 deve in ogni caso essere chiesto ed espresso da parte dell'Ente Parco, il quale, in assenza del Piano per il Parco, deve necessariamente fare riferiment [...]
CONSIDERARE L'INTERESSE DEI PRIVATI SIGNIFICA VALUTARE LA DESTINAZIONE DEL FABBRICATO CHE È OGGETTO DEL TITOLO DA ANNULLARE
Non dedica alcuna particolare considerazione all’interesse dei privati il provvedimento che si limita ad affermare che su di esso l’interesse pubblico è assolutamente prevalente: in tal modo non è ad [...]
In ordine al danno da mancata ripianificazione a seguito della decadenza del vincolo espropriativo, non risultando il ristoro economico quantificabile in base ad esatti criteri matematici, considerata [...]
Indipendentemente dalla qualificazione di un intervento in termini di ristrutturazione o di nuova costruzione, nell’ipotesi in cui un manufatto venga ricostruito senza il rispetto della sagoma preesis [...]
Non sussiste un danno risarcibile per il periodo che intercorre fra la diffida della Soprintendenza non seguita da ordine di sospensione dei lavori ed il rilascio del titolo edilizio: infatti, se in p [...]
LA PERTINENZA URBANISTICA NON DEVE AVERE AUTONOMA DESTINAZIONE E VALORE NÉ ALTERARE IN MODO SIGNIFICATIVO L'ASSETTO DEL TERRITORIO
La nozione di pertinenza in materia urbanistica è meno ampia di quella civilistica, nel senso che i beni che in diritto civile hanno carattere pertinenziale non sono da ritenere tali anche ai fini del [...]
Nel caso di interventi edilizi, tali da comportare modifiche significative alla struttura e alla sagoma del manufatto preesistente è necessaria la presentazione di una istanza di rilascio del permesso [...]
L’art. 167, comma 4, del Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 42/2004) preclude il rilascio di autorizzazioni in sanatoria, quando siano stati realizzati volumi di qualsiasi natura e pur [...]
LA D.I.A. CONFIGURA UN TITOLO EDILIZIO ABILITATIVO SOLO IN PRESENZA DI TUTTI I PRESUPPOSTI DI COMPLETEZZA E VERIDICITÀ DELLA DOCUMENTAZIONE
Il comma 5 dell'art. 23 del d.P.R. n. 380 del 2001, nel disporre che la “sussistenza del titolo è provata con la copia della denuncia, l’elenco di quanto presentato a corredo del progetto, l’attestazi [...]
Per renderti simpatico in società, devi lasciarti insegnare molte cose che già sai (Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord)