Source: https://www.videontologia.it/i-vincitori-del-concorso-2017/
Timestamp: 2020-04-07 09:44:08+00:00
Document Index: 150301809

Matched Legal Cases: ['art.39', 'art 40', 'art. 11', 'art. 15', 'artt 13', 'art 28', 'art. 30', 'art.31']

I vincitori del concorso di… idee 2017 – viDEONTOLOGIA
I vincitori del concorso di… idee 2017
In uno studio legale si contrappongono esigenze diverse tra il titolare dello studio, i collaboratori (art.39 NCDF) ed i praticanti (art 40 NCDF) con riferimento alle necessità formative e all'effettività e proficuità della pratica forense: proponete una situazione concreta, facendo riferimento anche alla normativa in materia di aggiornamento e formazione continua (art. 11 LP e art. 15 NCDF), evidenziando i diritti e i doveri dei soggetti coinvolti.
Il Team ha scelto di realizzare la sceneggiatura della
SCUOLA FORENSE MONZA
Moira Cadregari (Sondrio) - Lucilla Di Lorenzo (Monza) - Colondrina Poncia (Como) - Luca Ratti (Monza) - Paolo Borgonovo (Monza) - Giulia Rossi (Monza)
Ref. Fontanesi Fabio
per aver proposto attraverso una sceneggiatura -coinvolgente, stimolante e a tratti anche brillante- una pluralità di contesti con un obiettivo formativo coerente con il tema assegnato e che offre importanti spunti di riflessione e approfondimento, non soltanto in ambito “didattico”, ma anche professionale e umano.
Il rispetto del riserbo e del segreto professionale (artt 13 e 28 NCDF.): un diritto fondamentale e al contempo un dovere per l'avvocato. Immaginate una situazione di violazione del precetto deontologico da parte dell'Avvocato o una situazione problematica che lo inducono a rivolgersi al Consiglio dell'Ordine per una richiesta di parere.
Il Team ha scelto di realizzare la sceneggiatura di:
Giuseppina Di Bucchianico
Pietro A. Di Ienno
Ref. Antonella Filomena Fantini
per aver immaginato e poi descritto articolatamente nella sceneggiatura un caso problematico per le numerose questioni poste e con particolare riferimento all’ipotesi di deroga “per impedire la commissione di un reato di particolare gravità”; per l’idoneità a stimolare un dibattito sul ruolo dell’avvocato, su rischi e scelte comportamentali, sull’interpretazione della deroga specifica (art 28 c.4 lettera b) ncdf) e sugli interessi correlati, con un obiettivo formativo ben individuato e che andrà particolarmente curato nell’organizzazione del relativo incontro formativo.
Un avvocato si trova a gestire una somma di denaro ricevuta nell'adempimento dell'incarico professionale, ma non lo fa nel rispetto dell'art. 30 NCDF o dell'art.31 NCDF: stimolate una riflessione sui diritti e i doveri in materia, a partire da un caso concreto.
Erika Capatti - Cristian Corvini - Stefania Beccati - Andrea Bulgarelli
Ref. Federico D'Anneo
per aver ideato una sceneggiatura che offre diversi spunti di discussione coerenti con il tema affrontato e con una pluralità di situazioni; per aver individuato gli obiettivi formativi in maniera chiara e coerente rispetto alla sceneggiatura proposta, analizzando e specificando i diversi comportamenti e ponendoli in relazione ad un significativo materiale giurisprudenziale a supporto, così dimostrando una buona conoscenza del metodo didattico.