Source: http://www.acca.it/software/certificazione-energetica/aggiornamento/tabid/344/termus.aspx
Timestamp: 2017-01-24 19:24:17+00:00
Document Index: 23739383

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 3', '§ 6', '§ 9', 'arte 2']

APE 2016 e nuove norme UNI 11300: aggiornamento di TerMus alla versione 40.00 - APE 2015 - ACCA software
Nuove norme UNI 11300
obbligatorie dal 29 giugno...
il tuo TerMus è pronto!
Guarda il video Aggiorna a partire da 99€
Autocertificazione della conformità di calcolo da parte del produttore
Dal 29 giugno le nuove norme UNI/TS 11300 e UNI 10349 sono obbligatorie per la verifica dei requisiti minimi di legge e per la redazione degli APE. Questa cogenza normativa impone una nuova certificazione del software. L’emissione del nuovo certificato garantisce il cliente della correttezza del calcolo e consente di usare ed indicare TerMus come strumento software utilizzato per la certificazione energetica.
In attesa della conclusione della procedura di verifica e certificazione da parte del CTI, è disponibile l’autodichiarazione rilasciata da ACCA software per consentire ai tecnici di produrre APE e relazioni in linea con le nuove regole di calcolo.
Scarica l'autodichiarazione di ACCA software
Aggiornamento alle nuove norme UNI/TS 11300
Con l’aggiornamento alla versione 40.00, TerMus recepisce:
la revisione della norma UNI/TS 11300-4
la nuova norma UNI/TS 11300-5
la nuova norma UNI/TS 11300-6
Dal 29 giugno le nuove norme UNI/TS 11300 sono obbligatorie per la verifica dei requisiti minimi di legge e per la redazione degli APE. Revisione della norma UNI/TS 11300-4
(Utilizzo di energie rinnovabili e di altri metodi di generazione per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria)
La revisione della norma:
corregge la formula 57, per valutare le prestazioni a carico ridotto delle pompe di calore a compressione elettrica, coerentemente con la norma UNI EN 14825;
modifica il calcolo del fabbisogno mensile di energia primaria in presenza di cogeneratori, eliminando il paragrafo 11.4.2.6. Il nuovo metodo di calcolo, basato sui fattori di allocazione, è descritto nella nuova UNI/TS 11300-5 secondo quanto richiesto nell’Allegato 1 al DM 26.06.2015.
Nuova norma UNI/TS 11300-5
(Calcolo dell’energia primaria e della quota di energia da fonti rinnovabili)
La norma recepisce e integra i contenuti della Raccomandazione 14, definisce i metodi di calcolo dell’energia primaria rinnovabile e non rinnovabile e indica come valutare le quote di energia da fonti rinnovabili da attribuire ai singoli servizi energetici (riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, ventilazione meccanica, illuminazione e trasporti) Nuova norma UNI/TS 11300-6
(Determinazione del fabbisogno di energia per ascensori e marciapiedi mobili)
La norma definisce il nuovo calcolo del fabbisogno energetico per il servizio di trasporto (scale mobili, tappeti mobili, ascensori). A partire dall’entrata in vigore (29 giugno) negli edifici non residenziali, i servizi di trasporto dovranno essere computati nella redazione degli APE e il loro fabbisogno contribuirà alla valutazione dell’indice di prestazione energetica globale.
Aggiornamento alle norme UNI 10349
La versione 40.00 di TerMus è aggiornata alle nuove norme:
UNI 10349-3
che sostituiscono le norme UNI 10349:1994 e UNI/TR 11328-1:2009.
Dal 29 giugno le nuove norme UNI 10349 sono obbligatorie per la verifica dei requisiti minimi di legge e per la redazione degli APE. UNI 10349-1
La norma fornisce i nuovi dati climatici convenzionali necessari per il calcolo delle prestazioni energetiche e termoigrometriche degli edifici e nuovi metodi di calcolo per ripartire l’irradianza solare oraria nella frazione diretta e diffusa e per calcolare l’irradiazione su una superficie comunque inclinata ed orientata. UNI/TR 10349-2
Il rapporto tecnico fornisce i dati climatici convenzionali di progetto, rappresentativi delle condizioni climatiche limite, da utilizzare per il dimensionamento degli impianti tecnici per la climatizzazione estiva e invernale. UNI 10349-3
(Differenze di temperatura cumulate (gradi giorno) ed altri indici sintetici)
Aggiornamento alle nuove FAQ del Ministero dello Sviluppo Economico (nuova serie Agosto 2016)
TerMus 40.00 recepisce le indicazioni contenute nelle nuove FAQ (serie Agosto 2016) sulla corretta interpretazione delle norme tecniche sulla certificazione energetica elaborate elaborate dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto tecnico di ENEA e CTI. Si segnalano, in particolare, i seguenti aggiornamenti:
tipo intervento ‘Ristrutturazione importante di 2° livello’: è ora disponibile il check ‘Edificio sottoposto a ristrutturazione rilevante’ in modo da poter coprire la condizione individuata nella FAQ 2.19;
calcolo efficienze medie stagionali (EtaG): la procedura di calcolo delle efficienze degli impianti è stata aggiornata secondo le indicazioni contenute nelle FAQ 2.28 e 2.71. I valori ottenuti saranno stampati anche negli APE nei campi previsti e saranno esportati nei file XML da registrare sui portali regionali.
Stampa dell'AQE anche con TerMus CE
Con la versione 40.00 - anche per TerMus CE - è abilitato il servizio di compilazione automatica e stampa dell'AQE. Il servizio:
è riservato esclusivamente agli utenti abbonati ad AmiCus per TerMus CE
richiede la connessione ad internet (per la verifica dello stato del servizio AmiCus)
è attivo e fruibile solo con AmiCus attivo e solo durante il periodo di validità dell'abbonamento
Seminario on line sulle nuove norme UNI 11300 e 10349
Insieme alla versione 40.00 di TerMus il team di ricerca e sviluppo ha preparato un corso on line per conoscere in soli 30 minuti cosa cambia nel calcolo delle prestazioni energetiche e nella redazione dell'APE.
Introduzione al nuovo TerMus 32.00: novità e filosofia del software
TerMus 32.00 recepisce le indicazioni dei nuovi decreti attuativi della Legge 90/2013 approvati il 26 giugno 2015, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015 e in vigore dal 1° ottobre 2015:
Decreto 26 giugno - Linee guida APE 2015
Decreto 26 giugno - Requisiti minimi
Decreto 26 giugno - Nuove relazioni tecniche di progetto
Il nuovo TerMus 32.00 è stato studiato per consentire ai clienti di TerMus di affrontare tutti i cambiamenti imposti dalle nuove norme, senza alcuna fatica e senza alcun problema. Il cliente inserisce i dati in maniera analoga a quanto faceva nella versione precedente del programma e il software si fa carico di rispondere efficacemente a tutte le nuove richieste normative esonerando il tecnico da ogni onere.
TerMus 32.00 risponde al maggior impegno di calcolo richiesto dalla nuova norma con un input sensibilmente più semplice e veloce di alcuni dati per rendere il lavoro del tecnico ancora più efficace.
Supporti per l’uso immediato di TerMus 32.00 nel rispetto della nuova normativa
Help contestuali, Diagnostica, Video Tutorial di formazione e documentazione a corredo del programma spiegano al cliente tutti i cambiamenti apportati dalla norma e il modo con cui il software opera. Il professionista è sempre consapevole di calcoli e risultati prodotti dal programma per rispondere alla norma… Aggiornarsi alle più recenti richieste legislative è veloce e semplicissimo con TerMus 32.
Le novità del nuovo A.P.E. aggiornato alle nuove Linee Guida nazionali
L’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.) è aggiornato alle nuove “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici (Decreto 26 giugno 2015)” che sostituiscono il D.M. 26 giugno 2009, in attuazione alla Legge 90/2013).
In dettaglio sono molteplici le novità apportate al nuovo A.P.E., sia nella forma che nei contenuti, vediamo schematicamente le novità più rilevanti:
Nel nuovo A.P.E. di TerMus 32.00 la classe energetica è determinata a partire dall’Edificio di Riferimento attraverso l’indice di prestazione energetica globale (EPgl somma di tutti gli indici), espresso in termini di energia primaria non rinnovabile.
Nuovi modelli di relazione tecnica Legge 10
Il Decreto 26 giugno 2015 ridefinisce gli schemi e le modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto ai fini dell’applicazione delle prescrizioni e dei requisiti minimi di prestazione energetica negli edifici. La Relazione Tecnica per l’applicazione integrale del D.Lgs. 192/2005 contempla tre diversi modelli in funzione della tipologia di intervento sull’edificio:
Metodologie di calcolo aggiornate al nuovo Decreto sui Requisiti minimi degli edifici
Il nuovo TerMus 32.00 adegua procedure e calcolo del software al Decreto Requisiti minimi (Decreto 26 giugno 2015) attuativo della Legge 90/2013 che ridefinisce i requisiti minimi, il calcolo delle prestazioni energetiche e l'utilizzo delle fonti rinnovabili negli edifici. Ricordiamo che il Decreto “Requisiti Minimi” sostituisce completamente il vecchio D.P.R. 59/09.
Il nuovo decreto introduce il concetto di Edificio di Riferimento.
L’Edificio di Riferimento è un edificio identico a quello di calcolo in termini di geometria, orientamento, ubicazione territoriale, destinazione d’uso e situazione al contorno, ma avente caratteristiche termiche e parametri energetici predeterminati.
La prestazione energetica dell’edificio di calcolo, secondo la nuova normativa, nasce proprio dal confronto con il suo Edificio di Riferimento.
TerMus 32.00 effettua automaticamente due calcoli: uno sulla prestazione energetica dell’Edificio di Riferimento e l’altro sulla prestazione energetica dell’edificio di calcolo, che è confrontato con la prestazione del relativo Edificio di Riferimento. Tutto il procedimento è eseguito in automatico e nessun onere aggiuntivo è richiesto al cliente.
Doppia opzione di calcolo: scegli liberamente di operare con la vecchia o con la nuova normativa
È prevista la possibilità di scegliere fra la vecchia e la nuova modalità di calcolo. In pratica, si può stampare l’A.P.E. e le relazioni seguendo le prescrizioni valide con l’entrata in vigore delle nuove Linee Guida e dei nuovi Requisiti Minimi oppure facendo riferimento alle norme in vigore precedentemente.
Nuova interfaccia user friendly per l’inserimento dei dati generali e dei dati tecnici
L’input dei Dati Generali e dei Dati Tecnici non riferiti a calcoli (e quindi non inseriti automaticamente dal software) è stato riprogettato allo scopo di facilitare e rendere più agevole la compilazione degli elaborati (A.P.E. e Schede tecniche).
Un nuovo wizard offre campi precompilati in automatico, fornisce puntuali suggerimenti e guida step by step alla corretta compilazione con opportuni segnalatori visivi.
Stampa dello schema “Indicatore per annunci commerciali”
TerMus 32.00 compila e stampa automaticamente (secondo lo schema previsto dalle nuove Linee Guida) il modello sulla qualità energetica dell’edificio che dovrà sempre accompagnare gli annunci commerciali di vendita e locazione dell’immobile.
Versione 30.00
Primo software certificato alle norme UNI/TS 11300-1:2014
TerMus è il primo software ad aver ottenuto la certificazione del Comitato Termotecnico Italiano per la conformità di calcolo alle norme UNI/TS 11300-1:2014, UNI/TS11300-2:2014, UNI/TS 11300-3:2010, UNI/TS 11300-4:2012, alla Raccomandazione CTI R14:2013 e alle norme EN richiamate dalle UNI/TS 11300 e dal Dlgs. 192/05 art. 11 comma 1. Scarica il Certificato di Garanzia di Conformità
Nuovo input tabellare APE VELOCE
APE VELOCE è il nuovo input tabellare semplificato (alternativo al classico input ad oggetti) per redigere velocemente l’Attestato di Prestazioni Energetica di edifici esistenti con destinazione d’uso “Abitazioni residenziali” (E1.1 e E1.2), piccolo uffici (E.2) e piccole attività commerciali (E.5).
APE VELOCE propone tre step di input relativi a
per ottenere automaticamente i risultati di calcolo e l’A.P.E..
L’input dei dati è semplice e di immediata comprensione. Per ogni fase (e per ogni sezione dei moduli da compilare) è disponibile anche un Help contestuale, con tutti i chiarimenti sul corretto inserimento dei dati e sulle norme di riferimento. Anche in APE VELOCE, l’Help prevede il collegamento al Video Tutorial e agli altri servizi on line. Guarda il video di approfondimento sul nuovo input APE VELOCE Nuova procedura veloce per l’analisi degli interventi per il miglioramento del comportamento energetico degli edifici
Il nuovo TerMus offre una specifica procedura veloce per l’analisi degli interventi per il miglioramento del comportamento energetico degli edifici.
Attraverso questa procedura è possibile indicare:
la tipologia di interventi di miglioramento (scegliendoli da un elenco predisposto)
i valori attesi dall’intervento di miglioramento
la stima dei costi previsti per l’intervento
TerMus restituisce immediatamente la prestazione energetica raggiungibile, la nuova classe dell’edificio e il tempo di ritorno dell’investimento.
Tali informazioni saranno automaticamente riportate nella sezione Raccomandazioni dell’Attestato di Prestazione Energetica.
Guarda il video di approfondimento sull'analisi degli interventi di miglioramento Aggiornamento alla revisione 2014 delle norme 11300 (parte 1 e 2)
TerMus risponde alle indicazioni delle nuove norme 11300:2014 (parte 1 e 2) che prevedono:
la nuova valutazione dei ponti termici con il calcolo agli elementi finiti (secondo la UNI EN ISO 10211)
il nuovo calcolo per il periodo di riscaldamento e di raffrescamento
la nuova valutazione degli apporti di energia termica dovuti alla radiazione solare
il nuovo calcolo per la determinazione della portata di ventilazione
l’introduzione dello scambio di energia termica verso ambienti non climatizzati
l’introduzione della valutazione dei fabbisogni di energia termica latente
il calcolo del rendimento dell’efficienza di un recuperatore di calore
il calcolo degli impianti aeraulici (con valutazione delle prestazioni delle unità di trattamento aria, ausiliari elettrici, recuperatore di calore, ecc.)
la valutazione del consumo energetico relativo agli impianti di ventilazione meccanica, differenziato per edifici residenziali e non residenziali
la valutazione del consumo energetico per illuminazione artificiale
la valutazione del recupero termico con l’utilizzo di pompe di calore endotermiche
Aggiornamento alla norma 10211: atlante dei ponti termici
Il nuovo TerMus consente di creare un atlante personalizzato dei ponti termici con il calcolo agli elementi finiti conforme alla norma UNI EN ISO 10211.
È prevista la possibilità di riprendere automaticamente le stratigrafie usate nel progetto e ampliare spessori e caratteristiche termiche delle componenti di stratigrafie murarie. Aggiornamento alla norma 11300 (parte 3)
Grazie all'integrazione con il modulo TerMus-TS3 (eccezionalmente in omaggio con l'aggiornamento), TerMus effettua il calcolo delle prestazioni energetiche in raffrescamento secondo la norma UNI/TS 11300 (parte 3).
Nuove funzioni per una progettazione più completa e più versatile
È ora possibile: valutare le caldaie con funzionamento parallelo o con priorità sull’acqua calda sanitaria;
aggiungere più impianti, gestiti in modalità parallela e sequenziale
valutare le prestazioni di piccoli impianti (come termoconvettori a gas, monosplit) a servizio anche di un solo vano
aggiungere un impianto centralizzato a servizio del solo fabbisogno di acqua calda sanitaria;
suddividere l’unità immobiliare in zone termicamente autonome servite da uno o più impianti termici, da uno o più generatori di calore;
gestire il riscaldamento e il raffrescamento mediante lo stesso impianto o con impianti distinti;
produrre un certificato energetico unico per più unità immobiliari.
Anche gli archivi sono stati aggiornati con l’inserimento di nuovi materiali, generatori di calore e macchine frigorifere. Nuova interfaccia
Nuovi Help e Diagnostica
L’Help sull’uso del software e sulle normative è ora disponibile per ogni maschera del programma ed è integrato con il MAF (Multipiattaforma Assistenza Formazione).
Anche la Diagnostica di calcolo è stata automatizzata e ampliata per seguirti passo passo nel corretto input dei dati. Nuovi servizi on line di supporto
La raccolta aggiornata dei quesiti e delle risposte più frequenti.
MAF (Multipiattaforma Assistenza Formazione) è un sistema di formazione interdisciplinare che offre formazione ed assistenza sul software TerMus attraverso differenti canali.
Versione 20.00(h)
Aggiornamento al D.L. 63/2013
L’aggiornamento allinea il programma alle indicazioni contenute nel Decreto Legge del 4 giugno 2013, n. 63 recante “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE […] sulla prestazione energetica […], nonché altre disposizioni in materia di coesione sociale”. In particolare, sono state apportate le seguenti modifiche:
l’Attestato di Certificazione Energetica diventa Attestato di Prestazione Energetica;
tutti gli elaborati prodotti (Relazione Tecnica, Attestato Qualificazione Energetica, Attestato Prestazione Energetica) presentano al termine la specifica sezione da compilare e firmare in quanto vengono resi sotto forma di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio.
Aggiornamento alle indicazioni contenute nella Raccomandazione CTI 14
L’aggiornamento allinea il programma alle indicazioni contenute nella Raccomandazione CTI 14 “Prestazioni energetiche degli edifici – Determinazione della prestazione energetica per la classificazione dell’edificio” (Febbraio 2013). Diagnostica
Sono state aggiunte le Verifiche di Legge relative alla copertura da fonti energetiche rinnovabili previste dal D.Lgs. n. 28 del 3 marzo 2011. Archivio
Aggiornato e ampliato l’archivio a corredo del programma, in particolare per quanto riguarda le tipologie di generatori. A quelle già presenti sono state aggiunte nuove caldaie a combustibili fossili, generatori a biomassa e pompe di calore elettriche. Relazione tecnica
Aggiornati i modelli di relazione tecnica con i nuovi riferimenti normativi ed il paragrafo “Principali Risultati di Calcolo” con le percentuali di copertura da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER). Vano: dati estesi
Con TerMus 20.00h nel dialog Vano è disponibile il campo “Superficie con altezza minore di 1.5m” attraverso il quale è possibile specificare la superficie del vano, espressa in m2, avente un’altezza inferiore a 1.5 m. Ciò consente, secondo quanto previsto dal D.M. Sviluppo Economico 22.11.2012 punto 50, di non portare in conto tale superficie nell'individuazione della superficie utile, valore quest’ultimo utilizzato per determinare gli indici di prestazione energetica (EPi, ecc.). Dati generali: check box per gli edifici in centri storici
Nella pagina Edificio del dialog Dati Generali è ora disponibile il check box “Edifici situati in centri storici” necessario ad applicare le corrette Verifiche di Legge relative alla copertura da fonti energetiche rinnovabili previste dal D.Lgs. n. 28 del 3 marzo 2011 per gli edifici ricadenti in tale condizione. Importazione DXF/DWG
Ottimizzata la procedura di importazione dai formati DXF e DWG, in particolar modo quando questi sono caratterizzati da entità del tipo: arco, cerchio. In precedenza la presenza di tali entità poteva determinare la segnalazione “Grafico fuori dai limiti del disegno” pur avendo introdotto un corretto Fattore di Scala ed avendo selezionato la massima estensione per la Tavola (300x300). Importazione RASTER
Ottimizzata la procedura di importazione sulla tavola grafica delle entità Raster che, in particolari condizioni, dettate da percorsi lunghi e presenza di spazi e caratteri speciali nel nome file, poteva determinare errori di caricamento del file immagine. Regione Veneto: esportazione dati per VE.NET
E' stata sviluppata la funzione di esportazione dei dati di calcolo in formato .XML da importare nella sezione VE.NET.energia-edifici del portale regionale. Manuale d'uso in .PDF
Aggiornato il manuale in linea visualizzabile attraverso la specifica opzione del menu ? (help). I paragrafi del Manuale aggiornati alle nuove funzioni sono i seguenti: § 6.1 (pag. 143); § 9.6.1 (pag. 355). Help in linea
Aggiornato l’help in linea del programma, richiamabile con il tasto funzione F1 della tastiera. NOTA: Gli aggiornamenti riguardano anche TerMus CE, la versione di TerMus per la sola certificazione energetica.
Versione 20.00
La versione 20 di TerMus migliora ed integra alcune funzionalità del programma introducendo i concetti di centrale termica, distribuzione primaria, accumulo inerziale, impianto centralizzato per acs. Guarda il video di approfondimento In particolare, il nuovo TerMus 20 consente di:
inserire più di un generatore (serie o parallelo) all’interno della centrale termica
prevedere un impianto centralizzato per acqua calda sanitaria
distinguere fra distribuzione primaria e secondaria
aggiungere un accumulatore termico sul generatore
Con l’aggiornamento sono stati ulteriormente arricchiti gli archivi in dotazione al programma, con particolare riferimento ai generatori.
Importanti aggiornamenti sono stati apportati nella nuova versione ai moduli TerMus-NR per la Lombardia e il Piemonte. Le funzionalità del modulo TerMus-TS4
Il modulo TerMus-TS4, in omaggio con l'aggiornamento alla versione 20 di TerMus, allinea il software alla norma UNI/TS 11300-4, che definisce le modalità di calcolo dei sistemi di generazione che utilizzano fonti rinnovabili e degli altri metodi di generazione non compresi nella parte 2. TerMus-TS4 consente, pertanto, di valutare i contributi energetici di fonti rinnovabili come il Solare termico, il Solare fotovoltaico, i Generatori a Biomassa. Grazie al modulo TerMus-TS4, inoltre, è possibile utlizzare altri tipi di generatori, non previsti dalla parte seconda, quali le Pompe di calore, i Microcogeneratori, il Teleriscaldamento.
Versione 16.00
Aggiornamento alle indicazioni contenute nell’Errata Corrige alla norma UNI/TS 11300-1
Versione 15.00
Aggiornamento al Decreto 26 giugno 2009
TerMus è aggiornato alle nuove Linee Guida nazionali per la certificazione degli edifici (Decreto 26 giugno 2009). Con il modulo TerMus CE supporta la compilazione e la stampa dell'Attestato di Certificazione Energetica secondo i criteri e i modelli indicati dalla normativa.
Versione 14.59
Aggiornamento al D.P.R. 59/2009
Il nuovo TerMus è aggiornato al D.P.R. 59/2009, regolamento di attuazione del D.Lgs. 192 sul rendimento energetico in edilizia. Calcolo dell'Epe, invol
Con l'aggiornamento al D.P.R 59/2009, il nuovo TerMus effettua il calcolo e la verifica della prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell’involucro edilizio (Epe, invol). Nuove verifiche di trasmittanza
Versione 14.00
La valutazione delle dispersioni termiche e del fabbisogno di energia termica dell’edificio per la climatizzazione invernale è aggiornata alle ultime disposizioni del D.Lgs. 192/2005 (modificato dal D.Lgs. 311/2006) e del D.Lgs. 115/2008 e calcolata secondo i metodi previsti dalle più recenti norme tecniche nazionali (UNI/TS 11300-1: 2008 e UNI/TS 11300-2: 2008) di recepimento della normativa europea UNI EN-ISO 13790 del 2008. Calcolo dell’EPi
Il nuovo TerMus guida l’utente al calcolo dell’Indice di Prestazione Energetica invernale (EPi) con la modalità predisposta dalle nuove norme tecniche nazionali. Calcolo del fabbisogno di energia per l'acqua calda sanitaria
In funzione della destinazione d’uso dell’edificio (abitazioni o destinazioni diverse), il programma permette di calcolare i fabbisogni giornalieri specifici di acqua calda sanitaria e il fabbisogno energetico correlato. In questo modo è possibile valutare il fabbisogno globale e l’eventualità di soddisfare il 50% del fabbisogno mediante utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. Calcolo dinamico della capacità termica (sfasamento)
Una nuova funzione di TerMus permette di effettuare il calcolo delle prestazioni termiche dell’edificio in regime dinamico (secondo la UNI EN-ISO 13786: 2008). Per ogni componente della struttura edilizia sarà quindi reso visibile il valore della capacità termica interna, funzione dei valori di attenuazione e sfasamento dell’onda termica. Nuovi archivi
Gli archivi dei materiali e delle strutture sono stati arricchiti e modificati nel rispetto delle nuove indicazioni derivanti dalle UNI/TS 11300-1 e 2 e dalla norma UNI EN-ISO 10456: 2007.
Anche l’archivio dei ponti termici è completamente aggiornato e arricchito, nel rispetto della UNI EN-ISO 14683 del 2008. Nuovo videomanuale
Il nuovissimo video-manuale aiuterà l’utente a diventare velocemente operativo, per acquisire con facilità le tante novità e modalità operative introdotte in TerMus 14 e essere da subito sempre più professionale e produttivo. Verifiche di legge
Anche per quanto riguarda le verifiche dei termini di legge TerMus 14 presenta una maggiore versatilità. Ogni qualvolta non sia richiesta una verifica della struttura preesistente una funzione permette di escluderla.
Uno strumento molto utile, che può essere utilizzato per esempio in caso di particolari ristrutturazioni quando non è possibile intervenire sulla stratigrafia e di conseguenza non è possibile rispettare i termini di legge. Nuova interfaccia utente
La nuova interfaccia utente si propone come uno strumento efficace, completo e dettagliato per affrontare efficacemente le novità introdotte nel calcolo.
Infatti, ogni volta che le norme specifiche lo prevedono, il programma fornisce in automatico tutti i valori di default; inoltre, un dettagliato help in linea, consente di ottenere chiari e semplici riferimenti alle norme tecniche utilizzate. Mappatura a colori delle dispersioni
Con un approccio simile a quello della termografia, TerMus consente di visualizzare le parti critiche dell’edificio dal punto di vista delle dispersioni termiche in modo da riconoscere immediatamente la qualità energetica sia delle strutture edilizie sia degli ambienti.
Tutti i valori numerici ottenuti possono anche essere riportati su grafico, rendendo ancora più immediata la valutazione delle criticità energetiche dell’edificio. Di tutti questi elaborati è possibile ottenere una stampa cartacea. Compatibilità con le versioni precedenti
Tutti i progetti redatti nelle versioni precedenti di TerMus (a partire dalla versione 11) possono essere importati. In questo modo il progetto esistente potrà essere eventualmente aggiornato e adeguato alle nuove normative di calcolo.