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Timestamp: 2019-07-23 15:39:26+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 11', 'art.\n14']

3 | Gennaio | 2013 | Edscuola
Archivi giornalieri: giovedì 3 Gennaio 2013
Il 28 gennaio la prova di accesso ai corsi A077 AFAM
Il Coordinamento Nazionale Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (CNAFAM) comunica l’emanazione da parte del MIUR del Decreto della Direzione Generale AFAM n. 372 del 21 dicembre 2012, con il quale il Ministero fissa la data (unica a livello nazionale) per la prova d’accesso ai corsi di diploma accademico di secondo livello ad indirizzo didattico relativo alla classe di abilitazione A077: 28 gennaio 2012.
Il decreto segue di pochi giorni i due Decreti Ministeriali che ripartiscono i posti per le immatricolazioni ai corsi di II livello ad indirizzo didattico A077 AFAM per gli a.a. 2012/13 e 2013/14: il Decreto Ministeriale n. 192 del 29/11/2012 (che ripartisce a livello nazionale i posti per le immatricolazioni ai corsi di II livello ad indirizzo didattico per la classe di abilitazione A077) e il D.M. n. 206 del 17 dicembre 2012 (che, ad integrazione del decreto precedente, aggiunge due posti di clarinetto).
Al fine di programmare l’organizzazione didattica delle Istituzioni interessate in relazione alla previsione dell’offerta formativa annua, e razionalizzare i costi di funzionamento dei corsi, il MIUR ha ritenuto coerente – in relazione alla organizzazione didattica delle istituzioni superiori di studi musicali, e tenuto conto della peculiarità dell’insegnamento riferito allo strumento musicale – di fissare in dodici unità il numero annuo di studenti da ammettere per ciascun Conservatorio (suddivisi nelle varie sottoclassi relative a ciascuno strumento), elevabile sino ad un massimo di quindici per le regioni ad alta previsione di fabbisogno: Calabria, Molise, Toscana, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il risultato è che per gli a.a. 2012/2013 e 2013/2014 il numero totale dei posti è 1.130 (1128+2), distribuiti nei Conservatori di Musica italiani che hanno attiva al proprio interno la Scuola di Didattica della Musica.
Le prove di accesso sono stabilite da ciascun Conservatorio, sulla base del Decreto Ministeriale 11 novembre 2011, n. 194 (Definizione delle modalità di svolgimento e delle caratteristiche delle prove di accesso ai corsi accademici di II livello di cui all’articolo 3, comma 3 del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249, per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado, ai sensi dell’articolo 5, comma 3 del medesimo decreto per l’anno accademico 2011/2012) alla cui lettura pertanto rimandiamo.
Dimensionamento, dal Governo nessun passo indietro
La Legge di stabilità non dà seguito alla sentenza della Consulta che ha bocciato il comma 4 dell’art. 19 della Legge 111/11 per aver soverchiato i poteri esclusivi delle Regioni sugli assetti degli istituti: all’ultimo momento scompare il comma 36 dell’art. 1 che preannunciava un nuovo scenario. Amara l’Anief: così la scuola rimane nell’illegalità. E il sindacato scrive ai presidenti delle Regioni.
Poteva andare peggio. Ma sicuramente molto meglio. Dopo lo scampato pericolo sull’estensione a 24 ore dell’impegno settimanale dei docenti di medie e superiori, quelli approvati prima di Natale dall’ormai uscente Governo Monti, giunti in Gazzetta Ufficiale il 29 dicembre, risultano dei provvedimenti tutt’altro che migliorativi per la scuola italiana. Almeno, agli occhi dei sindacati. Che non hanno mancato l’occasione per esprimere il proprio dissenso.
A rincarare la dose è ora l’Anief, che con un articolato comunicato stampa, pubblicato a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno, si sofferma sul fatto che in quella che fino a qualche tempo fa si chiamava legge Finanziaria è stata licenziata orfana di diversi provvedimenti. Su alcuni, come la deroga all’applicazione della riforma delle pensioni Monti-Fornero alle particolarità temporali del personale della scuola, si è detto tanto. Ora, il sindacato guidato da Marcello Pacifico si sofferma sulla mancata esecuzione della sentenza n. 147/12 della Consulta, che nel giugno scorso aveva tacciato di eccesso di potere l’amministrazione centrale (scavalcando le regioni) a proposito delle decisioni prese nel luglio 2011 dall’ultimo governo Berlusconi sul dimensionamento scolastico attraverso il comma 4 dell’art. 19 della Legge 111/11. Un provvedimento non certo di poco conto, visto che ne erano scaturite centinaia nuove strutture scolastiche, proprio alla luce di fusioni, accorpamenti e soppressioni di istituti.
L’Anief ha provocatoriamente sottolineato che “per la scuola italiana il 2012 si chiude nell’illegalità: il governo Monti ha infatti deciso all’ultimo momento di” ritornare “sui propri passi, stralciando quanto riportato nel disegno di legge di stabilità (n. 5534) presentato ad ottobre dallo stesso governo: il comma 36 dell’art. 1, infatti, prendeva atto della decisione della Corte costituzionale e preannunciava una nuova intesa Stato-Regioni per l’attuazione di un nuovo dimensionamento in base al numero di 900 alunni per le scuole di ogni ordine e grado”.
la denuncia fatta alla stampa lo scorso giugno, subito dopo la sentenza della Consulta, e di fronte all’illegittima organizzazione delle scuole autonome nel territorio, l’Anief ha calcolato “che sono 2.611 le scuole soppresse illegittimamente nell’a.s. 2012/13: metà di esse (1.404) sono scuole dell’infanzia, primarie e circoli didattici, 2.375 nel primo ciclo di istruzione, 39 istituti professionali, 174 istituti tecnici e 23 licei”.
L’Anief fa poi notare che quasi la metà del dimensionamento grava sul Sud: in Campania, Sicilia, Puglia e Calabria, (c’è anche il Lazio), sono oltre 300 gli istituti scolastici che mancano all’appello.
Il sindacato trova indicativo, a tal proposito, che persino, l’Aran sia intervenuta sulla questione il 22 novembre scorso, chiarendo che le Rsu elette nel marzo del 2011 nelle scuole dimensionate rimarranno in carica per tutto il loro mandato. E questo proprio alla luce delle “novità normative previste proprio nel disegno di legge di stabilità (n. 5534) presentato ad ottobre dal Governo”. Ma di cui al momento della ratifica finale si sono perse le tracce.
Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale dell’Anief, le conseguenze di questo quadro contraddittorio rischiano ora di abbattersi sugli utenti: “il momento è particolarmente delicato – ha detto il sindacalista – perché dal 21 gennaio al 28 febbraio prossimi si riaprono le preiscrizioni degli studenti alle classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado proprio per l’anno scolastico 2013/2014. Se la scuola rimarrà nell’illegalità, sarà necessario ripercorrere quella via giudiziaria il cui iter era stato sospeso lo scorso autunno in virtù delle nuove regole che sembrava dovessero essere approvate”.
Il sindacato degli educatori in formazione ha quindi deciso di chiedere spiegazioni ai presidenti delle Regioni e agli assessori italiani competenti: “serve un incontro urgente per capire quando verranno annullati i decreti di rideterminazione della rete scolastica che stanno mettendo a repentaglio la qualità dal lavoro di chi opera in quelle scuole e del diritto allo studio di almeno un milione e mezzo di studenti iscritti”, ha sottolineato l’Anief. Nei prossimi giorni staremo a vedere se e in che termini arriveranno le risposte dei governatori.
Concorso per 145 ispettori, ma solo 79 superano gli scritti in attesa delle calende, greche
È stato ribattezzato come il concorso tartaruga, quello bandito nel febbraio 2008 dall’allora ministro dell’Istruzione Fioroni, per 145 posti da ispettore scolastico. Dopo 5 anni dal suo inizio, ancora si attende di sapere chi risulterà vincitore, visto che ancora dovranno essere espletati gli esami orali.
Nel frattempo si sa che soltanto 79 sono i candidati rimasti in concorso, visto che gli altri non sono risultati, dalla correzione degli elaborati scritti, idonei ad affrontare la fase degli esami orali. Questo è un concorso che per la sua lentezza ha visto la sua gestione seguita da tre ministri diversi, dal Fioroni nella fase iniziale, la Gelmini in quella centrale e Profumo in quella finale. Probabilmente vedrà la sua conclusione, che sembra essere rinviata alle calende greche, sotto un altro ministro, visto che Profumo ad oggi è dimissionario e le elezioni si svolgeranno prima della conclusione delle prove orali.
Un concorso che si è perso nei meandri di una burocrazia demenziale, che ha visto i soliti ricorsi al TAR e le solite sospensive cautelari, che hanno permesso ai ricorrenti di espletare le prove scritte, nonostante le prove di preselezione fossero andate male. Anche la fase delle correzioni è stata lenta e severa ed ha visto una selezione tale da ridurre del 91% i partecipanti iniziali e non è ancora finita. I tempi lunghi hanno segnato un altro paradosso, che è del tutto ridicolo. Infatti mentre il bando parlava di ispettori scolastici, la normativa attuale li chiama “dirigenti tecnici”.
Quindi avremmo dovuto reclutare ispettori ed invece ci ritroveremo con qualche decina di dirigenti tecnici. Tra le altre particolarità, c’è da dire che alcuni dei candidati arriveranno alla fine del loro iter concorsuale, con un’età da pensione, senza potere esercitare il ruolo acquisito da un così selettivo concorso. Si tratta dei soliti concorsi all’italiana, dove non esiste certezza e i colpi di scena sono sempre in agguato. Noi continueremo a seguire le sorti di questo concorso, che comunque sembra non finire mai
Congedi parentali orari nella legge di Stabilità
Ma sarà la contrattazione collettiva a regolamentarne la modalità di fruizione
È contenuta nel comma 339 della Legge di Stabilità 2013 una modifica all’art. 32 del Testo Unico sulla maternità e paternità di cui al Decreto legislativo n. 151/2001.
L’art. 32, ricordiamo, riguarda le modalità di fruizione del congedo parentale da parte della madre e del padre lavoratore. Dopo il comma 1, la Legge di Stabilità introduce il nuovo comma 1bis, secondo il quale sarà possibile frazionare i giorni di congedo parentale in ore, ma è demandata alla contrattazione collettiva la regolamentazione della fruizione del congedo in questione. Recita, infatti, il comma 1bis: “La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa”.
La medesima Legge di Stabilità sostituisce integralmente anche il comma 3: “Ai fini dell’esercizio del diritto di cui al comma 1, il genitore è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi, e comunque con un termine di preavviso non inferiore a quindici giorni con l’indicazione dell’inizio e della fine del periodo di congedo”.
E, dopo il comma 4, inserisce il comma 4bis, prevedendo la possibilità di interrompere il periodo di congedo: “Durante il periodo di congedo, il lavoratore e il datore di lavoro concordano, ove necessario, adeguate misure di ripresa dell’attività lavorativa, tenendo conto di quanto eventualmente previsto dalla contrattazione collettiva”.
Concorsone, i dubbi e le attività dei candidati
È pienamente in corso la procedura concorsuale per la copertura di 11.542 posti e cattedre di personale docente nelle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado , dopo che, il 17 e il 18 dicembre scorsi, si sono effettuate le prove preselettive con 50 quesiti a risposta multipla, cui si doveva rispondere in 50 minuti.
Il primo dubbio è senza dubbio “Quando ci saranno gli scritti?”, e la risposta fa riferimento a una videochat del ministro Francesco Profumo al Tg1, che si è lasciato sfuggire un “a metà febbraio circa“. In ogni caso, c’è chi si affida al ricorso di quanti non hanno passato le prove preselettive per sperare che ci sia più tempo per prepararsi per l’esame. Non manca anche chi ricorda che le elezioni si terranno il 24 febbraio e si potrebbe sperare in un ulteriore ritardo. La risposta ufficiale, da bando (art. 11), è attesa per il 15 gennaio (“L’avviso relativo al calendario delle prove di cui all’articolo 7 è pubblicato dal Ministero nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4a serie speciale – Concorsi ed Esami, del 15 gennaio 2013”).
Ci sono poi dubbi più settoriali, per esempio quelli delle classi che dovranno sostenere più di una prova scritta, ossia gli ambiti disciplinari 7 (cl. 36/A e 37/A), 8 (cl. 38/A – 47/A – 49/A) e 4 e 9 (cl. 43/A / 50/A – 51/A – 52/A). A.D. 7 – (cl. 36/A e 37/A). La dizione usata dal bando recita, con riferimento ai rapporti tra le prove, spiega che il superamento della prima prova consente la valutazione di quelle ulteriori. Ora il dilemma è “Faccio la prima e in caso di esito positivo sostengo la seconda (e ho più tempo per studiare), oppure faccio la prima e la seconda a stretto giro di tempo di tempo e solo se passo la prima viene valutata la seconda?”
n. 2 del 3-1-2013
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 dicembre
2012, n. 207, recante disposizioni urgenti a tutela della salute,
dell’ambiente e dei livelli di occupazione, in caso di crisi di
stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale.
(13G00002)
(GU n.2 del 3-1-2013
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18
dicembre 2012, n. 223, recante disposizioni urgenti per lo
svolgimento delle elezioni politiche nell’anno 2013. (13G00001)
Equo compenso nel settore giornalistico. (13G00005)
Ridefinizione del contingente in valore nominale delle Serie Speciali
composte da 9 pezzi, nella versione fior di conio, millesimo 2011.
(12A13634)
Ridefinizione del contingente in valore nominale delle monete
d’argento da euro 10 della «Serie Esploratori Europei – Europa Coin»
dedicata ad A. Vespucci, millesimo 2011. (12A13635)
d’argento da euro 5 celebrative della Serie «Italia delle Arti –
Anagni», millesimo 2011. (12A13636)
d’argento da euro 5, celebrative del “150° Anniversario dell’Unita’
d’Italia”, millesimo 2011. (12A13654)
d’argento da euro 2 a circolazione ordinaria, celebrative del “150°
Anniversario dell’Unita’ d’Italia”, millesimo 2011. (12A13655)
Ridefinizione del perimetro del sito di bonifica di interesse
nazionale di Laguna di Grado e Marano. (12A13678)
«Flexity». (12A13649)
«Lan 70 WG». (12A13650)
Ri-registrazione del prodotto fitosanitario «Propiflower», a base di
propiconazolo, sulla base del fascicolo di All. III Opinion 250 g/l
EC, valutato alla luce dei principi uniformi. (12A13651)
«Bilko». (12A13652)
«Duefor 50 WP». (12A13653)
Modalita’ di contribuzione nel settore edilizia. Misura dell’11,50
per cento della riduzione contributiva prevista dall’articolo 29,
comma 5 della legge n. 341 del 1995, come sostituito dall’articolo 1,
comma 51 della legge n. 247 del 2007. (12A13648)
settore della pesca della «Organizzazione di prodotti tonnieri
dell’Adriatico» Soc. Coop. a r.l., in Pescara. (12A13679)
Conferma dell’incarico al Consorzio Tutela Speck Alto Adige –
Südtiroler Speck Consortium a svolgere le funzioni di cui all’art.
14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la IGP “Speck
dell’Alto Adige” o “Südtiroler Markenspeck” o “Südtiroler Speck”.
(12A13406)
Modifica del decreto 4 settembre 2012 relativo alla protezione
transitoria accordata a livello nazionale alla modifica del
«Prosciutto Toscano» registrata con regolamento (CE) n. 1263/96 della
Commissione del 1° luglio 1996. (12A13409)
Scioglimento della «La Bussentina societa’ cooperativa agricola», in
Petina e nomina del commissario liquidatore. (12A13399)
Scioglimento della «Cooperativa Ginotrans», in Volla e nomina del
commissario liquidatore. (12A13400)
Scioglimento della «Cooperativa Casa Famiglia Nadia per disabili a
r.l.», in Cervaro e nomina del commissario liquidatore. (12A13401)
Scioglimento della «Unisan Societa’ Cooperativa Sociale – ONLUS», in
Cervinara e nomina del commissario liquidatore. (12A13642)
Scioglimento della «TLF Trasporti – Logistica – Facchinaggio societa’
cooperativa a r.l.», in Roma e nomina del commissario liquidatore.
(12A13403)
Scioglimento della «Civitas – Societa’ cooperativa edilizia», in
Capua e nomina del commissario liquidatore. (12A13404)
Scioglimento della «Coop. San Giuseppe a r.l. produzione e lavoro»,
in Afragola e nomina del commissario liquidatore. (12A13405)
Scioglimento della «CGS Societa’ Cooperativa Sociale», in Terni e
nomina del commissario liquidatore. (12A13402)
Proroga della gestione commissariale della societa’ cooperativa
«Consorzio agrario di Parma – Societa’ cooperativa», in Parma.
(12A13641)
Autorizzazione al rilascio di certificazione CE all’organismo ICEPI
S.p.A., in Piacenza, per le attrezzature in pressione, ai sensi della
direttiva 97/23/CE. (12A13637)
Emissione, nell’anno 2013, di un francobollo commemorativo di Anna
Maria Luisa de’ Medici, nel 270° anniversario della scomparsa, nel
valore di euro 3,30. (13A00003)
Emissione, nell’anno 2013, di una busta postale commemorativa di
Arcangelo Corelli, nel III centenario della scomparsa, nel valore di
euro 0,60. (13A00004)
Determinazione delle modalita’ e delle condizioni delle importazioni
e delle esportazioni di energia elettrica per l’anno 2013. (13A00005)
Riclassificazione del medicinale «Algix» (etoricoxib) ai sensi
(Determina n. 732/2012). (12A13680)
«Twinrix» (vaccino epatite a/epatite b) autorizzata con procedura
739/2012). (12A13681)
Irbesartan Teva (irbesartan) autorizzata con procedura centralizzata
europea dalla Commissione Europea. (Determina n. 731/2012).
(12A13682)
Riclassificazione del medicinale Gestodiol
(etinilestradiolo/gestodene) ai sensi dell’articolo 8, comma 10,
della legge 24 dicembre 1993, n. 537. (Determina n. 736/2012).
(12A13683)
Riclassificazione del medicinale Exinef (etoricoxib) ai sensi
(Determina n. 735/2012). (12A13684)
Utilizzo delle “Risorse liberate” nell’ambito del programma operativo
2000-2006 della regione Campania – Presa d’atto. (Delibera n.
112/2012). (12A13712)
Adeguamento all’inflazione di taluni importi per la determinazione
del margine di solvibilita’ ai sensi degli articoli 46, comma 5, e
66-sexies, comma 4, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209
e degli articoli 5 e 11 del Regolamento n. 19 del 14 marzo 2008,
nonche’ dell’articolo 81 del Regolamento n. 33 del 10 marzo 2010.
(Provvedimento n. 3031). (12A13704)
Testo del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 282 del 3 dicembre 2012), coordinato
con la legge di conversione 24 dicembre 2012, n. 231 (in questa
stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Disposizioni
urgenti a tutela della salute, dell’ambiente e dei livelli di
interesse strategico nazionale.». (13A00002)
Testo del decreto-legge 18 dicembre 2012, n. 223 (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 294 del 18 dicembre 2012), coordinato
con la legge di conversione 31 dicembre 2012, n. 232 (in questa
stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 2), recante: «Disposizioni
urgenti per lo svolgimento delle elezioni politiche nell’anno 2013.».
(13A00001)
umano «Irbesartan e Idroclorotiazide Helm AG». (12A13639)
685/2012 del 20 novembre 2012 recante autorizzazione all’immissione
in commercio del medicinale per uso umano «Irbesartan e
Idroclorotiazide Helm». (12A13640)
626/2012 del 19 ottobre 2012 recante l’autorizzazione all’immissione
in commercio del medicinale per uso umano «Rabeprazolo Teva».
(12A13645)
Nomina del conservatore del registro delle imprese (12A13647)
dell’impianto della societa’ Tessenderlo Italia S.r.l., in Pieve
Vergonte. (12A13656)
dell’impianto della societa’ Yara Italia S.p.A., in Ravenna.
(12A13657)
Estinzione della Confraternita Maria SS. delle Grazie, in Baronissi
(12A13643)
Estinzione della Confraternita dal titolo Gonfalone dei morti e SS.
Salvatore, in Fisciano (12A13644)
Mancata conversione del decreto-legge 2 novembre 2012, n. 187,
recante: «Misure urgenti per la ridefinizione di rapporti
contrattuali con la Societa’ Stretto di Messina S.p.a. ed in materia
di trasporto pubblico locale». (13A00060)
Revoca della registrazione di presidi medico chirurgici di taluni
medicinali per uso veterinario (12A13638)
Nomina del Commissario straordinario dell’Istituto per lo sviluppo
della formazione professionale dei lavoratori. (12A13713)
Domanda di registrazione della denominazione «FAL OYSTER» (12A13407)
Domanda di registrazione della denominazione «SAINT-MARCELLIN»
(12A13408)
Approvazione dell’ordinanza n. 128 del 23 novembre 2012 (12A13646)