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Timestamp: 2018-02-19 10:49:06+00:00
Document Index: 123093280

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 134', 'art.134']

C O M U N E D I S A N G I O R G I O M O N F E R R A T O - PDF
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1 REGIONE PIEMONTE PROVINCIA ALESSANDRIA C O M U N E D I S A N G I O R G I O M O N F E R R A T O VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 30 OGGETTO: ARMONIZZAZIONE CONTABILE RINVIO AL 2017 DI ADEMPIMENTI IN MATERIA DI CONTABILITA ECONOMICO-PATRIMONIALE E DI BILANCIO CONSOLIDATO. L anno 2015 il giorno 17 del mese di Dicembre alle ore 21.00, nella sala consiliare del Comune di San Giorgio Monferrato, si è riunito il Consiglio Comunale, in seduta ordinaria di 1^ convocazione, con l osservanza delle modalità e nei termini prescritti. All inizio della trattazione dell argomento di cui all oggetto risultano presenti: COGNOME NOME PRESENTE 1 DALLERA PIETRO SI 2 TURCO GIAN MAURO SI 3 MARCHISIO PAOLO SI 4 MALGORA BRUNO SI 5 FRASSON MAURIZIO SI 6 MANCIN MARCO SI 7 MIGLIETTA GIANNA SI 8 URBAN ROBERTA SI 9 ZACCONE TERESA SI 10 BILELLO LEONARDO SI 11 RIGHETTO GABRIELE SI Totale Presenti 11 Presiede il Sindaco Sig. Pietro DALLERA. Partecipa il Dott. Giulio AMADEI, Segretario Comunale, che provvede alla redazione del presente verbale. La seduta è legale. Il Sindaco pone in discussione l argomento in oggetto.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTO il D. Lgs. n.118 del , come modificato ed integrato dal D. Lgs. n. 126 del 10 agosto 2014, emanato in attuazione degli articoli 1 e 2 della Legge n. 42 del 05/05/2009 e recante : Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, con il quale è stata approvata la riforma della contabilità degli enti territoriali (Regioni, Province, Comuni ed Enti del SSL); ATTESO che la suddetta riforma è considerata un tassello fondamentale alla generale operazione di armonizzazione dei sistemi contabili di tutti i livelli di governo, nata dall esigenza di garantire il monitoraggio ed il controllo degli andamenti della finanza pubblica e consentire la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio con quelli adottati in ambito europeo; PRESO ATTO che a decorrere dal 1 gennaio 2015 è entrata in vigore l armonizzazione contabile per tutti gli enti territoriali, fatta eccezione per quelli che hanno aderito alla sperimentazione nell esercizio 2014; TENUTO CONTO che l applicazione del nuovo ordinamento contabile determina un forte impatto gestionale ed organizzativo sugli enti, con conseguente incremento del carico di lavoro non solo sul servizio finanziario ma in capo a tutti i servizi, in quanto richiede l applicazione di nuove regole, la revisione dei processi lavorativi, l adozione di nuovi schemi e di nuovi documenti contabili ed implica diverse competenze in materia contabile da parte degli organi coinvolti, con un notevole sforzo di aggiornamento normativo senza precedenti;. CONSIDERATO che, per i motivi sopra indicati, il D. Lgs. n.118/2011, modificato ed integrato dal D. Lgs n.126/2014, individua un percorso graduale di avvio del nuovo ordinamento in base al quale gli enti locali : a) dal 2015 applicano i principi contabili applicati della programmazione e della contabilità finanziaria allegati numeri 4/1 e 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 (art. 3, comma 1); b) adottano nel 2015 gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al D.P.R. n. 194/1996, che conservano funzione autorizzatoria, a cui sono affiancati gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al D. Lgs. n. 118/2011, aventi funzione conoscitiva (art. 11, comma 12); c) possono rinviare al 2016 (2017 per comuni fino a abitanti) l applicazione del principio contabile della contabilità economica e la tenuta della contabilità economico patrimoniale, unitamente all adozione del piano dei conti integrato, ad eccezione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione; d) possono rinviare al 2016 (2017 per comuni fino a abitanti) l adozione del bilancio consolidato, ad eccezione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione. RICORDATO che l applicazione della riforma richiede obbligatoriamente a tutti gli enti : - la riclassificazione del bilancio sotto il profilo funzionale ed economico, necessaria alla predisposizione del nuovo schema di bilancio approvato con il D. Lgs. n.118/2011, pur con funzione conoscitiva; - l applicazione del principio della competenza potenziata a tutte le operazioni gestionali registrate nelle scritture finanziarie a far data dal 1 gennaio 2015 (art.3, comma 11); - il riaccertamento straordinario dei residui al 1 gennaio 2015, funzionale all adeguamento dello stock di residui attivi e passivi conservati nel conto del bilancio dell es alle nuove regole contabili (art.3, comma 7); - l istituzione del fondo crediti di dubbia esigibilità; - la costituzione del fondo pluriennale vincolato, quale strumento contabile atto a rappresentare lo sfasamento temporale tra il momento di acquisizione delle risorse ed il loro impiego;
3 - l adeguamento del regolamento comunale di contabilità e di tutti gli atti gestionali di natura contabile; - la predisposizione, entro il mese di luglio, del nuovo Documento Unico di Programmazione per il triennio 2016/2018. RITENUTO pertanto necessario, al fine di consentire alla struttura comunale l implementazione dei necessari strumenti procedurali, operativi ed organizzativi finalizzati ad una corretta applicazione dei nuovi principi contabili, esercitare la facoltà di rinvio al 2017 (trattandosi di comune fino a abitanti) della: a) adozione del principio della contabilità economico patrimoniale (all.4/3 al D.Lgs. n. 118/2011) e il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria, ai sensi dell art. 3, comma 12, del D.Lgs. n.118/2011; b) adozione del principio del bilancio consolidato di cui all allegato 4/4 al D.Lgs. n.118/2011, ai sensi dell art. 11 bis, comma 4, del D.Lgs. n.118/2011; c) adozione del piano dei conti integrato, ai sensi dell art. 3, comma 12, del D.Lgs n. 118/2011. PRESO ATTO che nel corso del 2015 sono state utilizzate le codifiche previste dal piano dei conti finanziario, al solo scopo di permettere agli uffici di acquisire familiarità con la classificazione che sarà adottata a regime a partire dal 1 gennaio VISTI: - il D.Lgs. n. 118/2011; - il D.Lgs. n. 267/2000; - lo Statuto Comunale; - il vigente Regolamento di contabilità. VISTO il parere favorevole del Responsabile del servizio finanziario in merito alla regolarità tecnica e contabile dell atto reso ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000; CON VOTI unanimi favorevoli resi nei modi e nelle forme di legge, DELIBERA DI rinviare, per le ragioni in premessa meglio precisate, all esercizio 2017 (trattandosi di Comune fino a abitanti): a) l adozione del principio della contabilità economico patrimoniale (all.4/3 al D.Lgs. n.118/2011) ed il conseguente affiancamento della contabilità economico patrimoniale alla contabilità finanziaria, ai sensi dell art. 3, comma 12, del D.Lgs. n. 118/2011; b) l adozione del principio del bilancio consolidato di cui all all. 4/4 del D.Lgs. n.118/2011, ai sensi dell art. 11 bis, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011; c) l adozione del piano dei conti integrato, ai sensi dell art. 3, comma 12, del D.Lgs. n.118/2011. Di trasmettere il presente provvedimento al Responsabile del Servizio Finanziario, all Organo di Revisione economico finanziaria ed al Tesoriere Comunale. Di dichiarare, con votazione separata unanime favorevole resa nelle forme di legge, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D. Lgs n. 267/2000
4 D ART. 49 D.Lgs. 18/08/2000 n. 267 Si esprime parere favorevole In merito alla regolarità tecnica e contabile dell atto IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Roberto Rag. Loredana
5 Il presente verbale previa lettura viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE (Pietro DALLERA) F.to Pietro DALLERA IL CONSIGLIERE ANZIANO (Gian Mauro TURCO) F.to Gian Mauro TURCO (Giulio AMADEI) F.to Giulio AMADEI CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 del D.Lgs , n. 267 Art. 32, comma 1, Legge , n. 69) Si certifica che copia del presente atto viene pubblicata all Albo Pretorio on line di questo Comune sul sito per quindici giorni consecutivi a partire da oggi. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO F.to ESTREMI DI ESECUTIVITÀ La deliberazione è divenuta esecutiva il giorno ai sensi dell art.134, comma 3, del Decreto Legislativo , n Copia conforme all originale per uso amministrativo.