Source: http://www.provincia.pescara.it/index.php/trasporti/362-focus-tematici/1838-trasporti-rilascio-licenze-di-trasporto-in-c-p
Timestamp: 2020-08-12 01:37:49+00:00
Document Index: 71756868

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2083', 'art. 2083', 'art. 93', 'art. 46', 'art. 39', 'art. 105']

Trasporti - Rilascio licenze di trasporto in c.p.
(1) L'art. 5 del D.P.R. 783/77 precisa che nel caso delle imprese artigiane e degli altri piccoli imprenditori previsti dall'art. 2083 del codice civile, i componenti delle famiglie collaboratori del titolare della licenza, sono equiparati ai lavoratori dipendenti.
L'art. 2083 del codice civile recita: "Piccoli imprenditori. - Sono piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti e coloro che esercitano una attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia"
I veicoli destinati al trasporto di merci ed aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 6.000 kg. per poter essere immatricolati presso l'Ufficio Motorizzazione Civile in capo all'impresa, ente, ecc. per uso proprio, devono essere dotati di specifica licenza di trasporto (a differenza dei veicoli aventi massa complessiva a pieno carico non superiore a 6.000 kg. che sono liberamente immatricolabili).
Stabilisce infatti l'art. 93, comma 3, del Codice della Strada che: "La carta di circolazione non può essere rilasciata se non sussistono il titolo o i requisiti per il servizio o per il trasporto, ove richiesti da specifiche disposizioni di legge”.
La licenza è dunque un documento necessario per consentire la circolazione del veicolo su strada.
- la seconda parte è data dagli ultimi otto numeri del telaio del veicolo.
In caso di trasporto abusivo trova applicazione l'art. 46 della legge 298/74 (come successivamente modificato: vedi sotto). E' considerato trasporto abusivo anche il trasporto di cose non corrispondenti ai codici riportati sulla licenza. Si vedano in merito l'art. 39 della legge 298/74 e l'articolo 10 del D.P.R. 783/77.
Le licenze di trasporto non hanno scadenza tranne che per le imprese di nuova costituzione che possono ottenere la licenza provvisoria (non rinnovabile e non prorogabile) avente validità di 18 mesi, a condizione che forniscano la documentazione essenziale comprovante l'esigenza di impiego del veicolo o dei veicoli. Alla scadenza è necessario richiedere la licenza definitiva.
Legge 6 giugno 1974, n. 298 - Istituzione dell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, disciplina degli autotrasporti di cose e istituzione di un sistema di tariffe a forcella per i trasporti di merci su strada - e successive modifiche ed integrazioni (pubblicata nella G.U. n. 200 del 31 luglio 1974) ed in particolare il Titolo II - Capo I (articoli da 30 a 39) e gli articoli 45, 46, 47, 48, 62, 66 e 67;
Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285 - Nuovo Codice della Strada - (pubblicato nel S.O. G.U. n. 114 del 18 maggio 1992) ed in particolare gli articoli 82, 83, 93 comma 3, 178, 179 e 180;
Articolo 105, comma 3, lett. f) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 - Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59 - (pubblicato nel S.O. G.U. n. 92 del 21 aprile 1998);
Accordo Stato Regioni Enti locali del 14/02/2002 concernente le "modalità organizzative e procedure per l'applicazione dell'art. 105 comma 3 del D. Lgs. N. 112/98 in materia di Motorizzazione Civile" (pubblicato nella G.U. n. 71 del 25 marzo 2002).