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Timestamp: 2018-12-18 13:54:34+00:00
Document Index: 2244531

Matched Legal Cases: ['§7', '§8', '§4', '§4', '§6', '§6', '§7', '§7', '§8']

Consulenza accreditamento laboratori UNI CEI EN ISO 17025 | DeBra - Servizi e Consulenze Tecniche
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Accreditamento: laboratori di prova e taratura
Consulenza aziendale per l’ottenimento ed il mantenimento dell’accreditamento di laboratori di prova e di taratura (UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018)
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Il 20 Febbraio 2018 è stata finalmente pubblicata la versione italiana della UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018 - “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura”
Alla seguente icona (link) è possibile vedere un breve video introduttivo dei principali nuovi temi trattati dalla revisione della norma di riferimento per tutti i laboratori di prova e di taratura:
Il nuovo testo normativo è caratterizzato da un aggiornamento profondo della struttura dell’indice rispetto alla revisione 2005, che permette alla norma stessa di essere meglio applicabile oggigiorno in laboratorio rispetto ad un documento oramai datato e non più al passo con i tempi. Per esempio risulta potenziato l’aspetto gestionale relativo all’impiego di software dedicati ai laboratori (LIMS) soppiantando l’uso della carta, per quanto possibile. Formalmente non è più presente la figura del Responsabile Qualità di laboratorio a sottolineare come oramai in laboratorio l’operatività del SGQ sia sostanzialmente gestita ed implementata da vari team di lavoro e non più da una singola funzione aziendale. Introducendo poi nella norma il concetto trasversale di “approccio per processi legato alla gestione del rischio/opportunità“, rispettivamente ai §7 e §8.5, le azioni preventive formalmente non avranno più senso d’esistere (es: il laboratorio dovrà dimostrare di monitorare nel tempo il rischio d’imparzialità del proprio operato). Il subappalto non esiste più come termine, è inglobato (nella sostanza senza variazioni di rilievo) nel processo di approvvigionamento di prodotti/servizi dall’esterno (del resto in completo accordo con la UNI EN ISO 9001:2015). Tante altre novità che vale la pena cominciare ad approfondire assieme.
Di seguito la struttura del nuovo indice di riferimento (in verde alcuni paragrafi di maggiore rilievo):
2. NORME E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
4. REQUISITI GENERALI (§4.1 imparzialità, §4.2 riservatezza)
5. REQUISITI STRUTTURALI
6. REQUISITI RELATIVI ALLE RISORSE (§6.4 dotazioni, §6.5 riferibilità metrologica)
7. REQUISITI DI PROCESSO (§7.5 registrazioni tecniche, §7.11 controllo dei dati e gestione delle informazioni)
8. REQUISITI DEL SISTEMA DI GESTIONE – OPZIONE A ED OPZIONE B (PER LABORATORI CHE HANNO STABILITO ED INTENDONO MANTENERE UN SISTEMA DI GESTIONE CONFORME AI REQUISITI DELLA ISO 9001:2015) (§8.5 azioni per affrontare i rischi e le opportunità)
PER I LABORATORI DI PROVA IL PROCESSO DI TRANSIZIONE ALLA NUOVA REVISIONE E’ GIA’ STATO DELINEATO DA ACCREDIA ATTRAVERSO LA CIRCOLARE N° 12/2017/DL SCARICABILE ALLA SEGUENTE ICONA (LINK):
MENTRE PER I LABORATORI DI TARATURA ATTRAVERSO LA CIRCOLARE DT N° 04/2017 SCARICABILE ALLA SEGUENTE ICONA (LINK):
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La Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 definisce i requisiti che devono essere rispettati dai laboratori di prova e di taratura che intendono accreditarsi secondo questo specifico standard internazionale di gestione della qualità. Per molti stati europei e non, l’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025 rappresenta un requisito legale che ogni laboratorio di prova/taratura (chimico, fisico, microbiologico, alimentare, ambientale, etc.) deve possedere per operare legittimamente. La competenza è un valore universalmente richiesto alle aziende, ma per i laboratori di prova e di taratura rappresenta un requisito ancora più importante da possedere e certificare. L’ottenimento dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera; l’analisi di salubrità degli alimenti pre–post commercializzazione; la determinazione di sostanze tossiche negli indumenti; l’analisi microbiologica per l’autorizzazione all’immissione sul mercato di un dato prodotto agroalimentare; l’ottenimento dell’autorizzazione per gli scarichi idrici industriali; etc.: da questi semplici esempi si percepisce chiaramente l’importanza sociale dei rapporti di prova emessi da un laboratorio di prova/taratura; non si tratta infatti di meri dati scientifici richiesti volontariamente od obbligatoriamente da enti pubblici o clienti privati, bensì di dati sperimentali indispensabili per una corretta gestione di importanti processi decisionali, impattanti sulla vita di ognuno di noi, sulla salute della società intera. Per un laboratorio di prova/taratura, al fine di garantire la veridicità dei dati analitici emessi, l’unica via percorribile è ottenere l’accreditamento secondo la norma internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Per questo, a tutti i laboratori di prova e taratura pubblici e privati, che intendono adeguarsi allo standard internazionale UNI CEI EN ISO/IEC 17025, offriamo un percorso di accreditamento che prevede il raggiungimento di precisi requisiti di qualità analitica dei metodi di prova applicati. Disponiamo di un team di professionisti in grado di pianificare ed applicare con successo servizi specialistici atti all’ottenimento ed al mantenimento della certificazione UNI CEI EN ISO/IEC 17025. In particolare offriamo:
- verifica preliminare del sistema qualità del laboratorio (se esistente) in relazione all’applicazione
della norma di riferimento e stesura di una prima relazione d’intervento;
- formazione/addestramento del personale;
- gestione della strumentazione in relazione a tarature e conferme metrologiche (UNI EN ISO 10012);
- gestione dei dati analitici (input/output) e loro elaborazione;
- assunzione della responsabilità di legge, anche in sostituzione temporanea,
Direzione Tecnica/Responsabile Team Sistema Qualità;
- implementazione dei processi, dei metodi di prova/statistici e di tutta la documentazione necessaria
in relazione ai requisiti di accreditamento (RT-08 Accredia);
- conduzione di audit di prima parte (audit interni) in relazione ai requisiti normativi/Accredia;
- assistenza di un nostro professionista nelle giornate di visita ispettiva di accreditamento effettuata dall’unico
ente terzo autorizzato in Italia: Accredia;
- stesura relazione periodica di monitoraggio e miglioramento (KPI: “Key Performance Indicator”);
- gestione proficiency test in conformità ai requisiti Accredia;
Per qualsiasi laboratorio di prova e taratura, privato o pubblico, i principali vantaggi che derivano dall’ottenimento e dal mantenimento dell’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025 sono:
- possibilità di accesso legittimo a bandi di gara pubblici e privati esclusivamente destinati a laboratori
accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 per la conduzione di campagne di analisi;
- indicazione pubblicamente diffusa dell’ottenimento dell’accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025,
attraverso le modalità consentite;
- miglioramento dell’immagine del laboratorio che accreditandosi secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC
17025 certifica la propria competenza tecnica (relativa alle prove/tarature accreditate);
- conduzione di prove/tarature per clienti privati o pubblici che richiedono obbligatoriamente
l’adozione di un sistema di gestione della qualità accreditato secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025;
- ottenimento di un accreditamento internazionalmente riconosciuto.
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