Source: http://docplayer.it/2642133-Firmato-l-accordo-sul-fondo-di-solidarieta-ritirata-la-disdetta.html
Timestamp: 2017-04-28 18:39:48+00:00
Document Index: 16292263

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.10', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 114', 'art. 66', 'art. 114', 'art. 66']

Firmato l accordo sul Fondo di Solidarietà, ritirata la disdetta! - PDF
Firmato l accordo sul Fondo di Solidarietà, ritirata la disdetta!
Download "Firmato l accordo sul Fondo di Solidarietà, ritirata la disdetta!"
1 Firmato l accordo sul Fondo di Solidarietà, ritirata la disdetta! Un grande successo delle lavoratrici e dei lavoratori del credito: al termine di un intensa trattativa è stato firmato l accordo per il Fondo di Solidarietà con ABI, che quindi viene allineato a quanto richiesto dalla riforma Fornero. Insieme all accordo sul Fondo c è anche il ritiro della disdetta con la firma di un accordo per la disdetta del ccnl entro i 90 giorni successivi all attuale scadenza. Novità anche per il regolamento RLS e privacy. Il Direttivo Nazionale ha approvato all unanimità l accorto firmato. Siglata l'intesa sul Fondo di solidarietà e definito un calendario di incontri a partire da febbraio 2014 per il rinnovo del Contratto di lavoro che riguarda oltre 300mila persone in Italia. In sintesi: Rinnovo del fondo alle stesse condizioni di quello precedente Non c'e più traccia di bilateralità ABI ritira la disdetta al contratto Il 28 febbraio inizia trattativa sul rinnovo del CCNL Il 31 marzo incontro per gli altri temi ( RLS, garante, ecc) Grazie a tutte le colleghe e colleghi che hanno contribuito, con la loro mobilitazione, alla realizzazione di questo importante risultato!2 Bancari: accordo tra Abi e sindacati per adeguare il Fondo di solidarietà Siglata l'intesa sul Fondo di solidarietà e definito un calendario di incontri a partire da febbraio 2014 per il rinnovo del Contratto di lavoro che riguarda oltre 300mila persone in Italia. Abi e i sindacati hanno raggiunto l'accordo per l'adeguamento del Fondo di solidarietà alle disposizioni della legge Fornero (legge 92 del 2012). Il Fondo continuerà dunque ad accompagnare i lavoratori e le banche nei processi di riorganizzazione con strumenti di sostegno al reddito. Le parti hanno anche deciso un calendario di incontri a partire da febbraio 2014 con l'intento di definire il rinnovo contrattuale. Nell'occasione hanno condiviso criteri innovativi in materia di disdetta contrattuale allo scopo di favorire il buon esito delle successive trattative. Banchieri e bancari dunque mettono in sicurezza il Fondo di solidarietà ed evitano la confluenza del settore del credito nel "Fondo residuale" presso l'inps. Pur trattandosi di un negoziato "tecnico", la sigla segna anche la ripartenza del dialogo tra le parti dopo la disdetta del ccnl di Abi a cui è seguito lo stop delle relazioni industriali da parte dei sindacati e lo sciopero del 31 ottobre. Il Fondo di solidarietà ha consentito al settore di affrontare la congiuntura economica negativa riducendo al minimo gli impatti sociali. Dalla sua costituzione a oggi ha infatti gestito, a carico delle banche e del sistema e dunque senza onere per le finanze pubbliche, circa prestazioni straordinarie di accompagnamento alla pensione e, al momento, ha in carico l'erogazione di circa assegni. Numeri che farebbero pensare a una forte contrazione dell'occupazione nel credito. In realtà la percentuale di questa contrazione degli organici è stata dell'1,7% come ha evidenziato l'ultimo rappotto sul mercato del lavoro di Abi. Grazie al ricambio generazionale, visto che ogni due uscite di senior nei grandi gruppi è sempre stato previsto l'ingresso di un giovane. L'ultimo contratto ha poi previsto anche l'istituzione di un Fondo per l'occupazione per agevolare le assunzioni stabili di giovani e di lavoratori disagiati. Nel tempo, anche a seguito delle modifiche legislative, soprattutto per la parte fiscale e previdenziale, il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di solidarietà per le banche è diventato sempre più oneroso. L'accordo raggiunto con i sindacati l'8 luglio del 2011 ha parzialmente mitigato tali oneri. Ad aggravarli è però arrivata la riforma pensionistica che, innalzando progressivamente l'età pensionabile, ha determinato una minore possibilità di utilizzo dell'ammortizzatore del credito. E ha posto un nuovo problema di sostenibilità del Fondo per l'incremento dei costi correlati, la riduzione della platea dei possibili fruitori dell'assegno straordinario e le crescenti difficoltà occupazionali di lavoratori che, per ragioni anagrafiche, non possono ricorrere alle prestazioni. Le parti hanno così formulato le proprie proposte per ottimizzare la disciplina del Fondo in conformità alla legge n. 92 del In particolare le banche hanno previsto anche l'utilizzo di quelle risorse pubbliche che il settore bancario concorre a finanziare, senza però usufruirne.3 Megale ad ABI: Stop alla moderazione salariale Roma, 18 dic. A proposito del rapporto Abi 2013 siamo in sintonia con quanto dichiarato anche dalla Fabi nel non condividere l analisi e tantomeno le prospettive di una moderazione salariale in cui a pagare sono sempre i lavoratori. Per questo siamo stati in campo con lo sciopero della categoria del 31 ottobre con una mobilitazione straordinaria per riconquistare il fondo di sostegno al reddito e contrastare la disdetta unilaterale dal contratto, costruendo le condizioni per il suo rinnovo. E continueremo a batterci fino a quando i diritti e gli interessi dei lavoratori non saranno rispettati. In quest ambito è importante rafforzare l analisi, l azione e il giudizio unitario di tutto il sindacato. Ricordo ad Abi che negli anni della crisi il peso dei sacrifici è stato unicamente sulle spalle dei lavoratori, dei pensionati e dei giovani. Mentre il top management ha continuato a prendere indipendentemente dai risultati ottenuti.. Sono aumentate in questo modo le diseguaglianze, è aumentata la forbice tra il dieci percento delle famiglie più ricche e i poveri che sono oggi quasi dieci milioni di persone. E stato colpito il ceto medio italiano fatto principalmente da lavoratori colonna portante di una società più giusta e capace di prosperare. Per uscire da questa spirale recessiva si deve sostenere la domanda interna ed aumentare il potere d acquisto dei lavoratori, contrariamente a quanto pensa di fare l Abi, sia attraverso i contratti e la contrattazione che con la riduzione delle pressione fiscale sul lavoro. Negli anni i lavoratori del credito, in vari modi, si sono fatti carico dello stato di crisi del Paese e delle banche. Tant è che l incidenza del costo del personale sui costi operativi dal 2007 al 2012 è scesa del 6%. Se la redditività è ai minimi storici questo è anche conseguenza di come il credito è stato erogato negli anni passati. Le sofferenze bancarie che da sole rappresentano un costo superiore a quello del lavoro sono, in parte, riconducibili a scelte opinabili del management. Circa sei miliardi di sofferenze, infatti, rientrano tra gli affidamenti entro trentamila euro e sono relativi a quasi settecentocinquantamila soggetti tra imprese e famiglie. Mentre quattrocento soggetti con affidamenti oltre venticinque milioni di euro, da soli, generano sofferenze per circa quindici miliardi di euro. Verificheremo all incontro che ci sarà il prossimo venti dicembre la reale volontà e le condizioni per fare un accordo che confermi il Fondo di sostegno al reddito e all occupazione di settore, fermo restando la necessità che Abi ripristini la parità dignità alterata dalla disdetta unilaterale del CCNL ricostruendo le condizioni per normali relazioni industriali.4 Intesa, Ubibanca e BPER in testa alla super classifica di bancafinanza Nell'annuale classifica di BancaFinanza tra i piccoli gruppi si distinguono la Cassa di risparmio di San Miniato, prima per produttività e terza per redditività, la Cassa di risparmio di Cesena, seconda per produttività e la Banca di Bologna, terza nella super classifica e nella catergoria "solidità". Intesa Sanpaolo, Ubi Banca e Banca popolare dell'emilia Romagna sono in testa alla super classifica di BancaFinanza, mensile finanziario che ha valutato le migliori banche italiane secondo tre parametri: solidità, redditività e produttività. Tra i maggiori gruppi vincono per "solidità" Banca popolare di Milano, Intesa SanPaolo e Ubi Banca mentre la classifica della "redditività" vede protagonisti i gruppi Intesa Sanpaolo, BNL e BPER. Intesa si conferma la migliore anche per "produttività", precedendo BPER e BNL. Proseguendo la lettura della classifica di BancaFinanza, elaborata quest'anno in collaborazione con la sezione di Economia e Gestione delle imprese dell'università di Torino, si apprende che tra i grandi gruppi in testa alla super classifica si posizionano Banca popolare di Sondrio, Cariparma Credit Agricole, e Credito Emiliano, primo anche nella categoria "solidità" e "redditività" mentre la popolare di Sondrio eccelle nella categoria "produttività", precedendo Banca Carige e Deutsche Bank. Tra i gruppi di medie dimensioni il Banco di Desio e della Brianza si aggiudica la prima posizione nella super classifica e la seconda nelle categorie "solidità" e "redditività". La Cassa di risparmio di Bolzano è seconda nella super classifica e nella categoria "produttività" ma è prima per "solidità". La Cassa di risparmio di Asti, terza nella super classifica e nella categoria "redditività", primeggia per produttività. Guadagna la terza posizione nella categoria "solidità" la Banca popolare di Bari. Governance BPER: variazioni nell organo amministrativo e progetto di modifiche statutarie Il Consiglio di Amministrazione di Banca popolare dell'emilia Romagna, riunitosi di recente, ha deliberato la cooptazione nell'organo amministrativo del Vice Direttore Generale, dott. Alessandro Vandelli, in sostituzione del già dimissionario dott. Mario Zucchelli. Il dott. Vandelli è modenese; laureato in Economia e Commercio, è entrato nel 1984 in Banca popolare dell Emilia Romagna, assumendo incarichi di crescente responsabilità, prima nella stessa e poi in Banca quotata del Gruppo, ove ha ricoperto l incarico di Direttore Generale; siede inoltre, in rappresentanza della Banca, nei Consigli di Amministrazione di diverse società, controllate e partecipate. Al dott. Vandelli il Consiglio di Amministrazione ha altresì affidato l incarico di seguire e coordinare, nel nuovo ruolo, l attività di comprehensive assessment da condurre in vista dell approdo alla vigilanza unica europea, d intesa con l Amministratore delegato dott. Luigi Odorici. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre proceduto ad un rafforzamento della Direzione Generale, sin qui composta dal Direttore Generale rag. Fabrizio Togni ed dai Vice Direttori Generali dott. Alessandro Vandelli e dott. Eugenio Garavini: sono infatti stati designati come Vice Direttori Generali anche il dott. Gian Enrico Venturini ed il dott. Pierpio Cerfogli. Si comunica infine che nella seduta odierna il Consiglio di Amministrazione della Banca ha deliberato un progetto di modifiche statutarie, da sottoporre all approvazione della prossima Assemblea dei Soci, da convocarsi per l approvazione del bilancio di esercizio Vengono introdotti nello Statuto alcuni affinamenti nell ottica di una sempre maggiore efficienza dei meccanismi di governance, tra cui si segnalano l innalzamento (a 5) del numero delle deleghe di voto e l incremento (da 2 a 4) del numero minimo degli amministratori indipendenti. Il progetto di modifiche statutarie deliberato dal Consiglio di Amministrazione sarà sottoposto, ai sensi delle vigenti disposizioni, all accertamento di vigilanza da parte della Banca d Italia.5 TRASFERIMENTO DEL LAVORATORE Incompatibilità ambientale Con la sentenza n.19425/2013 la Cassazione ha stabilito che che il trasferimento del dipendente dovuto ad incompatibilità ambientale può essere ricondotto a ragioni tecniche, organizzative e produttive. Pertanto, il controllo giurisdizionale consiste nell accertare che vi sia corrispondenza tra il provvedimento datoriale e le finalità dell impresa ed inoltre che l incompatibilità fra il lavoratore trasferito ed i colleghi, possano causare disorganizzazione e disfunzione dell unità produttiva. LICENZIAMENTI ILLEGITTIMI Violazione dell obbligo di repechage Con la sentenza n.25197/2013 la Cassazione ha dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente per giustificato motivo oggettivo (soppressione delle mansioni ed esternalizzazione dell attività) in quanto il datore di lavoro non aveva provato di non poter utilizzare il lavoratore in altre mansioni compatibili con il suo livello professionale. Pertanto, ha condannato il datore di lavoro per violazione dell obbligo di repechege osservando come dopo il licenziamento del dipendente, fosse stato assunto un altro lavoratore, inquadrato nello stesso livello contrattuale e con lo stesso livello professionale. Licenziamento per giusta causa utilizzo improprio del computer aziendale Con la sentenza n.25069/2013 la Cassazione, ribaltando la pronuncia della Corte d Appello, ha stabilito che l utilizzo protratto nel tempo del computer d ufficio per giocare on line si configura quale giusta causa di licenziamento in quanto ha provocato, in tal modo, un danno economico e di immagine all azienda. MANSIONI E DEMANSIONAMENTO lavoratore disabile Con la sentenza n.23170/2013 la Cassazione ha stabilito che il datore di lavoro non può chiedere al disabile di svolgere una prestazione non compatibile con le minorazioni (art.10 della legge n.68/1999) ma, al tempo stesso, deve concordare con il lavoratore un patto di demansionamento se questi non è in grado di svolgere la mansioni di concetto per le quali è stato assunto. Il comportamento del datore di lavoro può configurare una lesione del diritto alla dignità della persona sul luogo di lavoro se non viene rispettato il patrimonio professionale insito nell inquadramento spettante al lavoratore. Il caso riguardava un lavoratore del servizio sanitario nazionale adibito a fare fotocopie e fax: tali attività non erano certo essere compatibili con le mansioni previste per la categoria in cui era inquadrato, implicanti conoscenze teoriche specialistiche, elevate capacità tecniche, autonomia e responsabilità, né con il titolo di studio posseduto dal lavoratore.6 6 Documenti analoghi
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili
Disciplina delrapportodilavoro deilavoratoridisabili Assunzione Tipologie contrattuali Ai lavoratori avviati mediante il cd. collocamento obbligatorio vanno applicate le norme valide per la generalità Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli Parere: Assegnazione mansioni superiori
Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI
L INCENTIVO PER LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI DI ETA COMPRESA TRA I 18 ED I 29 ANNI (pubblicato sul n. 51 della rivista: "The world of il Consulente") (Le considerazioni che seguono sono frutto esclusivo del Dettagli Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini:
Elenco soggetti abilitati da Poste Italiane al servizio di pagamento dei bollettini: Tabaccai Convenzionati con Banca ITB; Bennet S.p.A; Esselunga S.p.A; Carrefour; Conad Adriatico Soc. Coop; Tigros S.p.A; Dettagli Differenze tra il trattamento di mobilità in deroga annualità 2012 e annualità 2013
Vademecum per la gestione del trattamento di mobilità in deroga Annualità 2013 Istruzioni per la compilazione della domanda di mobilità in deroga e informazioni generali sul trattamento. Differenze tra Dettagli PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015
PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL IMPRESE DI PULIZIA, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI 2013 2015 A seguito delle riunioni con le strutture regionali, sono state approfondite le tematiche relative al rinnovo Dettagli STRESS DA LAVORO CORRELATO
STRESS DA LAVORO CORRELATO Il presente documento costituisce uno strumento utile per l adempimento dell obbligo di valutazione dei rischi da stress da lavoro correlato sancito dal Testo Unico in materia Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Il decreto spiega tutte le possibilità e i limiti dell'eventuale cumulo Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego (Dm Funzione pubblica 331 del 29.7.1997) da CittadinoLex del 12/9/2002 Dettagli IL NUOVO APPRENDISTATO: QUESITI E CASI PRATICI
1??ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA ALESSANDRO MILLO, DIRIGENTE DELLA DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO DI PIACENZA Le considerazioni esposte sono frutto esclusivo Dettagli CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Si può apporre un termine al contratto di lavoro solo in presenza di casi particolari, per cui son necessari alcuni requisiti fondamentali come la forma del contratto e la Dettagli Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
IL TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI AGLI AMMINISTRATORI 1 Inquadramento degli amministratori persone fisiche: a. rapporto di collaborazione b. amministratore e lavoro dipendente c. amministratore e lavoro Dettagli Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna
Collana Le Guide Direttore: Raffaello Marchi Coordinatore: Annalisa Guidotti Testi: Iride Di Palma, Adolfo De Maltia Reporting: Gianni Boccia Progetto grafico: Peliti Associati Illustrazioni: Paolo Cardoni Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil
SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
10. di Mauro Soldera La Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) interviene in maniera significativa sulla disciplina dei licenziamenti individuali regolamentati dall art. 18 della Legge n. 300/1970 (Statuto Dettagli LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE Dettagli Come può un contratto aziendale migliorare la riforma del mercato del lavoro?
Come può un contratto aziendale migliorare la riforma del mercato del lavoro? Il 22 giugno durante il Festival del lavoro nella splendida cornice del salone Vanvitelliano di Brescia, si è tenuto l'incontro Dettagli 2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.
L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1. Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in Dettagli VS/2013/0379. Sviluppi recenti... 3 La tutela dei lavoratori e la crisi: la copertura asimmetrica degli ammortizzatori sociali... 4. Casi studio...
Accordi difensivi e clausole di apertura: strategie integrate per il coinvolgimento dei lavoratori e la negoziazione collettiva contro la frammentazione e il declassamento. Casi studio in Italia a cura Dettagli CCNL Mobilità/Area AF 20.7.2012. CCNL della Mobilità/ Area contrattuale Attività Ferroviarie del 20 luglio 2012
CCNL della Mobilità/ Area contrattuale Attività Ferroviarie del 20 luglio 2012 di rinnovo del CCNL delle Attività Ferroviarie del 16 aprile 2003 1 PREMESSA (Nuovo CCNL della Mobilità) Le parti, visto il Dettagli STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE
ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14 Dettagli INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE S.R.L.R.L.
INFORMAZIONI ESSENZIALI AI SENSI DELL ART. 130 E 131 DEL REGOLAMENTO CONSOB 14 MAGGIO 1999 N. 11971 RELATIVE AL PATTO PARASOCIALE FRA EQUILYBRA CAPITAL PARTNERS S.P.A., L&B CAPITAL S.P.A., ROOFTOP VENTURE Dettagli REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO
COMUNE di SAN COLOMBANO AL LAMBRO BORGO INSIGNE (Titolo Araldico) Provincia di MILANO REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI CONTROLLO DI CUI ALL ART. 15 DELLO STATUTO (Approvato con delibera del Consiglio Dettagli Su gentile concessione di D&L - Rivista Critica di Diritto del Lavoro. Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero.
Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero Milano, 31/1/13 1. Premessa - 2. L art. 32 L. 183/10-3. La riforma Fornero - L art. 28 DL 179/12. 1. Premessa Il contratto a termine detiene un Dettagli Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI MASTER PART TIME. When you have to be right
MASTER PART TIME GESTIONE DEI CONFLITTI AZIENDALI E DELLE RELAZIONI SINDACALI 2 0 1 4 TERZA EDIZIONE R E G G I O E M I L I A When you have to be right LA SCUOLA DI FORMAZIONE IPSOA La Scuola di Formazione Dettagli Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza
Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli LO STATUTO DELLA CGIL (APPROVATO AL XVI CONGRESSO - RIMINI 5-8 MAGGIO 2010)
LO STATUTO DELLA CGIL (APPROVATO AL XVI CONGRESSO - RIMINI 5-8 MAGGIO 2010) INDICE TITOLO I Principi costitutivi Articolo 1 - Definizione Articolo 2 - Principi fondamentali Articolo 3 - Iscrizione alla Dettagli LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI
LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale Dettagli Sommario. Definizione 3
Sommario Definizione 3 1. Contratto di solidarietà difensivo 4 1.1 Contenuto del contratto 7 1.2 Riflessi sul rapporto di lavoro 15 1.3 codici autorizzazione Inps 17 2. Contratto di solidarietà espansivo Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre Dettagli Guida pratica ai contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero
Guida pratica ai contratti di lavoro dopo la Riforma Fornero Premessa La presente Guida pratica ai contratti di lavoro si pone l obiettivo di fornire, in modo agile e sintetico, una panoramica delle diverse Dettagli CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE
Formiche.net 9 settembre 2013 CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE di Alessandra Servidori Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini e il Vice ministro Cecilia Guerra Dettagli JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014
Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE Dettagli MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE
Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione Dettagli L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF
L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO Dettagli 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
DEFINIZIONE 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO LICENZIAMENTO INDIVIDUALE DEFINIZIONE Il licenziamento è la risoluzione del rapporto di lavoro subordinato Dettagli La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012
DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato Dettagli Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni
Il lavoro subordinato Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È? Il contratto di lavoro subordinato è un contratto con il quale un lavoratore si impegna a svolgere una determinata attività lavorativa alle dipendenze Dettagli Paghe. La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro
La retribuzione delle ore di viaggio Fabio Pappalardo - Consulente del lavoro Il luogo della prestazione lavorativa è un elemento fondamentale del contratto di lavoro subordinato. Per quanto nella maggior Dettagli ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET
ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET Il presente Accordo è posto in essere tra: Maiora Labs S.r.l. ( Maiora ), in persona del legale rappresentante Dettagli LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO
Maggiore equità ed efficacia nella valutazione della condizione economica della famiglia 2 La riforma dell ISEE (Indicatore della situazione economica equivalente) rappresenta un passo fondamentale per Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa
Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale Dettagli All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-
All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21 Dettagli Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana
Deliberazione n.119/2015/par REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nella camera di consiglio del 12 febbraio 2015 visto il T.U. delle leggi sulla Corte dei conti, Dettagli COMUNE DI ROVELLASCA
COMUNE DI ROVELLASCA Provincia di COMO REGOLAMENTO SERVIZIO DI VOLONTARIATO CIVICO COMUNALE Approvato con deliberazione C.C. n. 5 del 13.04.2015 Ripubblicato all Albo pretorio dal 13.05.2015 al 28.05.2015 Dettagli MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO
Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA Dettagli La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali
La Carta dei diritti fondamentali : un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali I. Introduzione : una Carta essenziale per tutti i lavoratori europei II. Contesto storico : come è stata elaborata Dettagli LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017
7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
,OQXRYRSDUWWLPH $PELWRGLDSSOLFD]LRQH La circolare ministeriale n. 9 del 18 marzo 2004 ha integrato ed in alcuni casi ampliato, la revisione all istituto del part- time attuata con il D.lgs. n. 276/2003 Dettagli Pomara Scibetta & Partners Commercialisti Revisori dei Conti
Pomara Scibetta & Partners Commercialisti Revisori dei Conti Luciana Pomara Giuseppe Scibetta Onorina Zilioli Alessia Carla Vinci Roberto Scibetta Stefania Zilioli Rosaria Marano Sabrina Iannuzzi Your Dettagli STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti
STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza, Dettagli Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola Scheda di lettura del contratto annuale integrativo del 15 luglio 2010. Di cosa si tratta Si tratta della possibilità Dettagli SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO
La legge Fornero e la tutela dei lavoratori sospesi o cessati dal rapporto di lavoro. Antonino Sgroi Andrea Rossi La legge n. 92 del 2012 è intervenuta nella materia previdenziale laddove la stessa appresta Dettagli PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli CCNL APL IN PILLOLE CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA CATEGORIA DELLE AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO.
una sintesi del CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER LA CATEGORIA DELLE AGENZIE DI SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO DATA DI SOTTOSCRIZIONE: 27 DATA DI ENTRATA IN VIGORE: 1 GENNAIO 2014 Pagina 1 di 32 Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI.
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 244 IN DATA 28 OTTOBRE 1997. MODIFICATO CON DELIBERAZIONI Dettagli PART TIME IN EDILIZIA Riepilogo normativa e regolarizzazione rapporti nel MUT (Aggiornato Aprile 2014)
PART TIME IN EDILIZIA Riepilogo normativa e regolarizzazione rapporti nel MUT (Aggiornato Aprile 2014) CONTRATTI PART TIME ATTIVATI DOPO L 01/01/2011 LIMITI DI ASSUNZIONE Il C.C.N.L. edilizia industria Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna
PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Guida al Lavoro Il regime fiscale delle anticipazioni erogate dai fondi pensione Michela Magnani Dottore commercialista in Bologna 14 Confronto di convenienza, anche fiscale, Dettagli GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001
GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO Dettagli Disturbi dell Apprendimento
Master in Disturbi dell Apprendimento in collaborazione con IPS nelle sedi di MILANO ROMA PADOVA BARI CAGLIARI CATANIA RAGUSA Questo modulo d iscrizione, unitamente alla fotocopia della ricevuta del versamento Dettagli Il Part-Time in Poste Italiane
Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali Dettagli ACCORDI EXPO PER IL LAVORO
ACCORDI EXPO PER IL LAVORO Milano, 27 aprile 2015 Il 26 marzo scorso tra Unione Confcommercio Milano e le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL di Milano e di Dettagli Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n.
Bologna, 25 maggio 2006 Comunicato al mercato ex art. 114 TUF del D.Lgs. n. 58/1998 e ex art. 66 del Regolamento adottato con delibera CONSOB n. 11971/1999 Gli organi amministrativi di Lopam Fin S.p.A. Dettagli Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06 Dettagli SEZIONE TERZA. Le fonti degli enti locali
SEZIONE TERZA Le fonti degli enti locali 2.1. Presentazione di Edmondo Mostacci L insieme delle fonti endogene degli enti locali costituisce un sottoinsieme un microcosmo, secondo la efficace definizione Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in Dettagli IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com
IT Club FVG Ditedi CMDBuild: case study di un progetto open source www.cmdbuild.org Fabio Bottega f.bottega@tecnoteca.com 2 Tecnoteca è nata nel 2000 con sede a Tavagnacco ha scelto da subito di lavorare Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, della Costituzione;
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE IL TESTO ORGANICO DELLE TIPOLOGIE CONTRATTUALI E LA REVISIONE DELLA DISCIPLINA DELLE MANSIONI, IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N. 183. IL PRESIDENTE DELLA Dettagli Provincia di Udine. Copia. N. 120 Reg.
COMUNE DI PALMANOVA Provincia di Udine Verbale di deliberazione della Giunta Comunale Copia N. 120 Reg. OGGETTO: Integrazione del G.C. 34 dd. 11.04.2012 "Servizi pubblici a domanda individuale 2012 - determinazione Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO del Personale del Comparto Università quadriennio normativo 2006-2009 biennio economico 2006-2007
INFORMATIVA PAGHE N. 1/14 Assago, 23 Gennaio 2014 Alle Aziende Clienti Settore Metalmeccanico Oggetto: Stesura definitiva CCNL Metalmeccanico - Aziende Industriali. Riferimenti: CCNL Metalmeccanico Aziende Dettagli I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI
I FONDI IMMOBILIARI IN ITALIA E ALL ESTERO RAPPORTO 2010 I RELATORI ALBERTO AGAZZI GENERALI IMMOBILIARE ITALIA Alberto Agazzi è nato a Milano il 18/06/1977 ed laureato in Ingegneria Edile presso il Politecnico Dettagli TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa
TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano Dettagli STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia
STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta Dettagli HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it