Source: https://www.self-entilocali.it/2020/05/21/decreto-rilancio-le-novita-sul-personale-e-sulle-procedure-concorsuali-delle-p-a/2/
Timestamp: 2020-06-03 00:48:53+00:00
Document Index: 47343279

Matched Legal Cases: ['art. 247', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 34']

Decreto “Rilancio”: le novità sul personale e sulle procedure concorsuali delle P.A. - Pagina 2 di 3 - Self - Servizi e Corsi di Formazione per Enti Locali e Pubblica Amministrazione
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Decreto “Rilancio”: le novità sul personale e sulle procedure concorsuali delle P.A.
L’art. 247 concernente “Semplificazione e svolgimento in modalità decentrata e telematica delle procedure concorsuali della Commisione RIPAM”, dispone che a decorrere dal 20 maggio e fino al 31 dicembre 2020, nel rispetto delle misure di contrasto al fenomeno epidemiologico da Covid19 e di quelle previste per l’accelerazione delle assunzioni per il ricambio generazionale disposte dall’art. 3 della legge 56/2019, le procedure concorsuali per reclutamento del personale non dirigenziale di cui all’art. 4, comma 3-quinquies, del d.l. 101/2013, e per le assunzioni di personale delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, delle agenzie e degli enti pubblici non economici di cui all’art. 35, comma 5, del d.lgs. 165/2001 potranno essere svolte, presso sedi decentrate anche attraverso l’utilizzo di tecnologia digitale secondo le previsioni del presente articolo in commento. Il Dipartimento della funzione pubblica individuerà le sedi di svolgimento delle proveconcorsuali anche sulla base della provenienza geografica dei candidati, utilizzando idonei locali di plessi scolastici di ogni ordine e grado, di sedi universitarie e di ogni altra struttura pubblica o privata, anche avvalendosi del coordinamento dei prefettiterritorialmente competenti. L’individuazione da parte del Dipartimento della funzione pubblica delle strutture disponibili avverrà tenendo conto delle esigenze di economicità delle procedure concorsuali e nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente delle amministrazioni destinatarie delle predette procedure concorsuali a carico delle quali sono posti gli oneri derivanti dall’utilizzo delle strutture. La prova orale potrà essere svolta in videoconferenza, attraverso l’utilizzo di strumenti informatici e digitali, garantendo comunque l’adozione di soluzioni tecniche che dovranno assicurare la pubblicità della stessa, l’identificazione dei partecipanti, nonché la sicurezzadelle comunicazioni e la loro tracciabilità. La domanda di partecipazione ai predetti concorsi dovrà essere presentata entro quindici giorni dalla pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale, esclusivamente in via telematica, attraverso apposita piattaforma digitale già operativa o predisposta anche avvalendosi di aziende pubbliche, private, o di professionisti specializzati in selezione di personale, anche tramite il riuso di soluzioni o applicativi esistenti. Per la partecipazione al concorso il candidato dovrà essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a lui intestato e registrarsi nella piattaforma attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (SPID). Ogni comunicazione concernente il concorso, compreso il calendario delle relative prove e del loro esito, sarà effettuata attraverso la predetta piattaforma. Data e luogo di svolgimento delle prove saranno resi disponibili sulla piattaforma digitale con accesso da remoto attraverso l’identificazione del candidato, almeno 10 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse. Per l’applicazione software dedicata allo svolgimento delle prove concorsuali e le connesse procedure, ivi compreso lo scioglimento dell’anonimato anche con modalità digitali, il Dipartimento della funzione pubblica, anche per il tramite di FormezPA, potrà avvalersi di CINECA Consorzio Interuniversitario, con oneri a carico delle amministrazioni interessate alle procedure concorsuali nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente. La commissione esaminatrice comunicherà i risultati delle prove ai candidati all’esito di ogni sessione di concorso; la commissione esaminatrice e le sottocommissioni potranno svolgere i propri lavori in modalità telematica, garantendo comunque la sicurezza e latracciabilità delle comunicazioni. Il requisito di accesso alle qualifiche e ai profili professionali del personale reclutato secondo le predette modalità sarà individuato esclusivamente in base al titolo di studio definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, anche in deroga agli specifici titoli ordinamenti professionali previsti dalle singole p.a. per ciascuna qualifica o profilo. Nelle more dell’adozione del decreto attuativo di cui all’art. 3, comma 15, della legge 56/2019, il Dipartimento della funzione pubblica individuerà i componenti delle commissioni esaminatrici sulla base di manifestazioni di interesse pervenute a seguito di apposito avviso pubblico. A tal fine e per le procedure concorsuali di cui alpresente articolo in commento, i termini di cui all’articolo 53, comma 10, del d.lgs. 165/2001, relativi all’autorizzazione a rivestire l’incarico di commissario nelle procedure concorsuali di cui al presente articolo, saranno rideterminati, rispettivamente, in dieci e quindici giorni. Alle procedure concorsuali di cui al presente articolo in commento non si applica la riserva di posti messi a concorso di cui all’art. 52, comma 1-bis, del d.lgs. 165/2001.Per le procedure concorsuali di cui al presente articolo, i termini previsti in materia di mobilità dall’art. 34-bis, commi 2 e 4, del d.lgs. 165/2001, sono stabiliti, rispettivamente, in sette e quindici giorni.