Source: http://www.comune.fossano.cn.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=17143&idCat=17286&ID=17758
Timestamp: 2014-10-31 06:46:41+00:00
Document Index: 48167771

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 22', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 37', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 67']

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DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' (D.I.A.)(da utilizzare per interventi di cui all'art. 22 comma 3 del D.P.R. 380/01 e s.m.i. e Sanatorie ex art. 37)La Denuncia di Inizio Attività rappresenta oggi uno strumento di semplificazione del procedimento amministrativo , che permette la realizzazione di interventi edilizi mediante la presentazione di una dichiarazione redatta da un tecnico abilitato e firmata dal proprietario o chi ne abbia titolo; tale dichiarazione, la Denuncia di Inizio Attività appunto, permette , qualora completa di tutta la documentazione necessaria atermini di legge, di iniziare i lavori dopo 30 gg dalla presentazione.Sono realizzati mediante denuncia di inizio attività (DIA) gli interventi non riconducibili nell'elenco di cui all'art. 10 (quelli soggetti a Permesso di Costruire) e articolo 6 (interventi di edilizia libera) del DPR 380/01 e s.m.i.; sono altresì sottoposte a denuncia di inizio attività le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. In alternativa al permesso di costruire, possono inoltre essere realizzati mediante DIA:
gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino modifiche (che portino cioè ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
Inoltre è fatta salva la facoltà dell'interessato di chiedere il rilascio del Permesso di Costruire per la realizzazione degli interventi generalmente sottoposti a DIASEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' (SCIA) (ai sensi dell'art. 19 della L. 241/90 così come modificato dall'art. 49 della Legge 122/2010)(da utilizzare per interventi di cui all'art. 22 commi 1 o 2 del D.P.R. 380/01)Ai sensi dell’art. 49-ter del D.Lgs 31.05.2010 n. 78 convertito in Legge 30.07.2010 n. 122, in vigore dal 30.07.2010, le espressioni “segnalazione certificata di inizio attività” e “Scia” sostituiscono, rispettivamente, quelle di “dichiarazione di inizio attività” e “Dia”, ovunque ricorrano, ance come parte di una espressione più ampia, e la disciplina di cui al comma 4-bis sostituisce direttamente, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, quella di dichiarazione di inizio attività recata ad ogni normativa statale e regionaleTale "segnalazione" è corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli artt. 46-47 del DPR 380/01 e s.m.i., nonchè delle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati relative alla sussistenzeL'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all'amministrazione competente.L'amministrazione competente tuttavia, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1 dell'art. 19, nel termine di trenta giorni dal ricevimento della segnalazione (art. 6bis dell'art. 19) adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvoche, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ad i suoi effetti entro un termine fissato dall'amministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni.La SCIA pertanto sostituisce a tutti gli effetti la DIA prevista dall'Art. 22 del DPR 380/01; occorre tuttavia rilevare che per quanto riguarda gli interventi riportati al comma 3 del medesimo art. 22 “in alternativa al permesso di costruire” e quindi quelli di “ristrutturazione edilizia di cui all’art. 10 comma 1 lett. c) (cosiddetta Super DIA) non sono soggetti alla procedura di SCIA, proprio perche sostitutivi al permesso di Costruire per cui il cui rilascio NON dipende esclusivamente “dall'accertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale ..“In generale pertanto è necessario utilizzare la SCIA per gli interventi di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 22 del DPR 380/01 e smi mentre per gli interventi di cui al comma 3 del medesimo articolo (sostitutivi del Permesso di Costruire) e le sanatorie ex art. 37 DPR 380/01 è ancora necessario ricorrere alla DIAModulistica (agg. 02.05.2013)
Modello DIA (Denuncia Inizio Attività)Modello SCIA (Segnalazione certificata inizio attività)NB (dal 01/03/2014 è obbligatoria, per le DIA e per le SCIA la presentazione attraverso la procedura MUDE Piemonte; i modelli sono pubblicati al solo scopo informativo)schede di verifica da allegarsi alla SCIA (allegati obbligatori)schede di verifica da allegarsi alla D.I.A. (allegati obbligatori)Allegati comuni: (DIA / SCIA)"Modulo Unificato" - dati impresa per richiesta DURC da parte del ComuneDichiarazione sostitutiva atto notorio (autocertificazione) genericaDichiarazione sostitutiva atto notorio (autocertificazione) pertinenzialità autorimesseIstanza Autorizzazione in via generale inquinamento atmosfericoModello atto di impegno unilaterale cessione areaModello atto di impegno attuazione opere di urbanizzazione Modello atto di impegno pertinenzialitàIstanza Autorizzazione alle emissioni sonore in deroga ai limitiDocumentazione necessaria per istanze Consorzi IrriguiLettera invio documentazione integrativaDichiarazione proprietario nomina impresa e progettistaModulo richiesta visione pratiche edilizieComunicazione Fine Lavori e Collaudo SCIA o DIAComunicazione Proroga Inizio / Fine LavoriVerifiche / Schede TecnicheMod. 15 - Relazione illustrativa e verifiche planovolumetricheScheda tecnica interventi agricoli produttivi Scheda tecnica residenze agricoleDocumentazione necessaria istanze Consorzi irriguiProspetto determinazione opere da ultimare (x completamento lavori)Scarico refluiComunicazione impegno allacciamento in pubblica fognatura reflui domestici/assimilatiIstanza Autorizzazione scarico acque reflue industriali e produttivi in pubblica fognaturaIstanza Autorizzazione scarico reflui domestici ed assimilati in ricettore diverso da pubblica fognaturaVerifiche igienico-sanitarie (ASL e ARPA) (qualora non autocertificati)Leggimi: Procedura SUAP per richiesta parere ASLASL - Richiesta parere igienico-sanitario produttivi e agricoli (art. 48 LR 56/77) ASL - Modulistica Igiene edilizia ASL - Scheda tecnica valutazione attività zootecniche (si ricorda che l'esame progetto da parte dell'ASL è soggetto al versamentodei diritti di segreteria secondo le vigenti tariffe, sul c.c. postale n. 20263596 intestato all'Azienda Sanitaria Locale- ASL-CN1 - Via C. Boggio 12 - 12100 Cuneo)ARPA - Richiesta verifica compatibilità ambientale produttivi (art. 48 LR 56/77)ARPA - Richiesta verifica compatibilità ambientale agricoli (art. 48 LR 56/77) SPRESAL - Scheda tecnica valutazione igienico edilizia e di sicureza attività produttiveSPRESAL - Notifica ex art. 67 D.Lgs 81/08 Approfondimenti
Varianti in corso d'opera con DIA/SCIA (DGC 253/04)Deliberazione Consiglio Comunale n. 59 del 29/07/2014 - Ambiti esclusi dall'applicazione della SCIA