Source: https://www.sentenzeappalti.it/2019/09/15/commissione-giudicatrice-commissari-incompatibilita-non-sussiste-tra-chi-ha-predisposto-lavviso-e-chi-ha-verificato-la-documentazione-di-gara-incarico-anteriore-nel-tempo-irrilevanza/
Timestamp: 2020-02-17 09:25:28+00:00
Document Index: 103452367

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 31', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 77', 'art. 42', 'art. 80', 'art. 77', 'art. 42', 'art. 77', 'art. 80', 'art. 30', 'art. 50', 'art. 105', 'art. 80', 'art. 83', 'art. 89', 'art. 95', 'art. 31', 'art. 77', 'art. 36']

Commissione giudicatrice – Commissari – Incompatibilità: non sussiste tra chi ha predisposto l’avviso e chi ha verificato la documentazione di gara – Incarico anteriore nel tempo: irrilevanza – Principio di separazione e conflitto di interessi – Applicazione solo in caso di attività di valutazione in senso proprio (art. 77 d.lgs. n. 50/2016) | Sentenzeappalti.it
15.09.2019 Redazione
Consiglio di Stato, sez. V, 11.09.2019 n. 6135
Osserva il Collegio che la norma contenuta nell’art. 77, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016 può essere interpretata nel senso che l’eventuale incompatibilità debba essere comprovata, sul piano concreto e di volta in volta, sotto il profilo dell’interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al dirigente ed alla Commissione. A questo riguardo, nessuna contestazione è stata svolta. Del resto, il fondamento ultimo di razionalità della disposizione dell’art. 77, comma 4, è quello per cui chi ha redatto la lex specialis non può essere componente della Commissione, costituendo il principio della separazione tra chi predisponga il regolamento di gara e chi è chiamato a concretamente applicarlo una regola generale posta a tutela della trasparenza della procedura, e dunque a garanzia del diritto delle parti ad una decisione adottata da un organo terzo ed imparziale mediante valutazioni il più possibile oggettive, e cioè non influenzate dalle scelte che l’hanno preceduta. Una siffatta incompatibilità per motivi di interferenza e di condizionamento non può sussistere tra chi ha predisposto l’avviso pubblico e chi ha verificato la documentazione di gara (su questo sito, Consiglio di Stato, sez. III, 26.10.2018 n. 6082; id. sez. V, 09.01.2019 n. 193).
Quanto, poi, all’incompatibilità della dott.ssa – omissis – , la quale ha approvato la graduatoria, osserva il Collegio come non sia possibile riferire le ragioni di incompatibilità ad un incarico anteriore nel tempo alle preclusioni che deriveranno solamente dall’assunzione di un incarico posteriore; si intende dire che, anche a seguire un’interpretazione rigorosa dell’art. 77, comma 4, del d.lgs. n. 50 del 2016, potrebbe al più determinarsi l’incompatibilità all’approvazione degli atti di gara, ma non certo la preclusione ad assumere le funzioni di commissario da parte di chi svolgerà solamente in una fase successiva ulteriori funzioni (in termini, qui pubblicata, Consiglio di Stato, sez. V, 04.02.2019 n. 819).
Non può, inoltre, che rilevarsi la genericità della doglianza sull’adeguatezza delle competenze dei componenti la Commissione, dovendosi comunque ricordare il consolidato indirizzo alla stregua del quale il requisito delle competenze nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto che i componenti della Commissione di gara debbono possedere va interpretato nel senso che la competenza ed esperienza richieste ai commissari debbono essere riferite ad aree tematiche omogenee, e non anche alle singole e specifiche attività oggetto del contratto (Consiglio di Stato, sez. V, 18.07.2019, n. 5058). (…)
La prima Commissione non ha svolto attività valutativa delle offerte progettuali, essendosi limitata a verificare i requisiti di ammissione (…). L’esigenza di garanzia dell’imparzialità da parte della Commissione giudicatrice attiene evidentemente alle attività valutative in senso proprio (…).
Secondo l’ormai stabile insegnamento giurisprudenziale, risalente alla pronuncia di Cons. Stato, Ad. plen., 3 febbraio 2014, n. 8, nelle gare pubbliche la mancata indicazione in ciascun verbale delle operazioni finalizzate alla custodia dei plichi non può tradursi, con carattere di automatismo, in effetto viziante della procedura di valutazione comparativa concorsuale, implicitamente collegandosi all’insufficienza della verbalizzazione il pregiudizio alla segretezza ed alla integrità delle offerte; ciò anche in ossequio al principio di conservazione dei valori giuridici, il quale porta ad escludere che l’atto deliberativo possa essere viziato per incompletezza dell’atto descrittivo delle operazioni materiali, tecniche ed intellettive ad esso preordinate, salvo i casi (nella fattispecie in esame neppure evidenziati) in cui puntuali regole dettate dall’Amministrazione indichino il contenuto essenziale del verbale. Di conseguenza, ogni contestazione del concorrente, volta ad ipotizzare una possibile manomissione od esposizione a manomissione dei plichi, idonea a determinare un vulnus alla regolarità del procedimento di selezione del contraente, deve essere suffragata da circostanze ed elementi che, su di un piano di effettività ed efficienza causale, abbiano inciso sulla c.d. genuinità dell’offerta, che va preservata in corso di gara. Alla stregua di tali coordinate ermeneutiche, irrilevante risulta la generica e non circostanziata allegazione dell’omessa indicazione nel verbale del soggetto responsabile della custodia dei plichi e del luogo di custodia degli stessi. Quanto alla violazione del principio di continuità e concentrazione delle operazioni di gara, va rilevato che lo stesso, seppure funzionale ad assicurare l’imparzialità, la trasparenza e la speditezza dell’azione amministrativa, ha un valore tendenziale (Consiglio di Stato, sez. III, 05.03.2018 n. 1335), nel senso che deve tenere conto del numero delle offerte da giudicare, ovvero (come nel caso di specie) della complessità della valutazione.
Commissione giudicatrice - Commissario che ha redatto la lex specialis - Incompatibilità - RUP - Auto nomina quale Presidente - In caso di previa elaborazione ed approvazione degli atti di gara - Illegittimità (art. 31 , art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
Presidente della Commissione giudicatrice che sia anche Dirigente responsabile della Stazione Appaltante - Approvazione dei verbali di gara ed aggiudicazione - Illegittimità (art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
Commissione giudicatrice - RUP - Incompatibilità - Incarico anteriore nel tempo - Direttore dell'esecuzione (art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
Commissione giudicatrice - Incompatibilità - Predisposizione lex specialis - Atti di gara rilevanti (art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
RUP - Membro o Presidente della Commissione di gara - Incompatibilità - Automaticità - Non sussiste (art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
Conflitto di interesse - Nozione - Ipotesi di dipendente della Stazione appaltante membro del gruppo di lavoro concorrente - Incompatibilità - Valutazione (art. 42 , art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
1) Commissione - Incompatibilità - Valutazione - Mera sottoscrizione di atti della procedura; 2) Nomina dei Commissari - Impugnazione - Termini (art. 77 d.lgs. n 50/2016)
art. 42art. 77commissaricommissione giudicatriceconcentrazione sedute di garaconflitto di interessiincompatibilità
Articolo precedente1) Gravi illeciti professionali – Dimostrazione con mezzi adeguati – Spetta alla Stazione Appaltante; 2) Rinvio a giudizio e carichi pendenti – Dichiarazione – Obbligo – Non sussiste (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)Articolo successivoPersonale impiegato in lavori, servizi e forniture – Applicazione del contratto collettivo strettamente connesso con l’attività oggetto di appalto o concessione – Interpretazione e rapporti con la clausola sociale (art. 30 , art. 50 d.lgs. n. 50/2016)
Subappalto – Condizioni – Devono sussistere cumulativamente, non alternativamente (art. 105 d.lgs. n. 50/2016)
Rimodulazione dei costi in sede di verifica dell’anomalia
Obblighi di dichiarazione per i componenti del Collegio Sindacale (art. 80 d.lgs. n. 50/2016)
Idoneità dei campioni offerti in fornitura – Valutazione – Va effettuata prima dell’apertura delle offerte economiche (art. 83 d.lgs. n. 50/2016)
Fatturato specifico – Avvalimento – Non occorre specificazione di mezzi e risorse dell’ausiliaria (art. 89 d.lgs. n. 50/2016)
Principio di invarianza della soglia di anomalia – Derogabilità – Rettifica della soglia di anomalia derivante da illegittima ammissione di concorrenti privi dei requisiti – Ammissibilità (art. 95 d.lgs. n. 50/2016)
Provvedimento di esclusione adottato dalla Commissione giudicatrice – Illegittimità – Rientra nella competenza del RUP (art. 31 , art. 77 d.lgs. n. 50/2016)
Punteggio per opere aggiuntive: è applicabile agli appalti di servizi o di forniture?
Principio di rotazione – MEPA – Partecipazione consentita a tutti gli operatori economici abilitati – Equivale a procedura aperta – Derogabilità (art. 36 d.lgs. n. 50/2016)