Source: http://www.avvocatoetzi.com/news1/lavoratori-part-time
Timestamp: 2019-06-27 09:28:12+00:00
Document Index: 25811386

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 290', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

La tutela del lavoratore part-time con orario di lavoro non fisso e predeterminato
Lavoro part-time: quali rimedi all’indeterminatezza dell’orario di lavoro ?
<< Sarebbe inoltre certamente lesivo della libertà del lavoratore che da un contratto di lavoro subordinato potesse derivare un suo assoggettamento ad un potere di chiamata esercitabile, non già entro coordinate temporali contrattualmente predeterminate od oggettivamente predeterminabili, ma ad libitum, con soppressione, quindi, di qualunque spazio di libera disponibilità del proprio tempo di vita, compreso quello non impegnato dall'attività lavorativa. A questo riguardo non è superfluo ricordare quale particolare rilievo riveste il rapporto a tempo parziale per il lavoro femminile: per molte donne è questa, infatti, la figura contrattuale che rende possibile il loro ingresso o la loro permanenza nel mondo del lavoro, perché consente di contemperare l'attività lavorativa con quegli impegni di assistenza familiare che ancor oggi gravano di fatto prevalentemente sulla donna. Ma è chiaro che queste esigenze verrebbero completamente obliterate ove fosse consentito pattuire la variabilità unilaterale della collocazione temporale della prestazione lavorativa.>> (Corte Costituzionale, 11.05.1992, n. 210).
-<<di norma l'orario di lavoro sarà di 4 (quattro) ore giornaliere, così ripartite: 6.00/10.00 - 7.00/11.00 - 8.00/12.00 - 9.00/13.00 - 10.00/14.00 - 11.00/15.00 - 12.00/16.00 - 13.00/17.00 - 14.00/18.00 - 15.00/19.00 - 16.00/20.00 - 17.00/21.00 - 18.00/22.00 - 19.00/23.00 - 20.00/24.00 - 21.00/1.00 - 22.00/2.00 - 23.00/3.00>>;
-<<24 ore settimanali dal lunedì alla domenica nelle seguenti fasce orarie: dalle ore 7.00 alle ore 12.00 o dalle ore 12.00 alle ore 20.00. L’orario potrà essere modificato per esigenze aziendali>>;
-<<L’orario di lavoro, pari a 30 ore settimanali, è distribuito dal lunedì alla domenica con un giorno di riposo suddiviso su turni comunicati settimanalmente secondo le seguenti fasce orarie sono indicative e con possibilità di variazione: dalle ore 09:00 alle ore 14:00; dalle ore 14:00 alle ore 19:00; dalle ore 19:00 alle ore 00:00; dalle ore 00:00 alle ore 05:00; dalle ore 05:00 alle ore 10:00>>.
-segnali al Giudice l’indeterminatezza dell’orario di lavoro con riferimento al giorno, al mese e all’anno;
-chieda al Giudice di determinare lui l’orario di lavoro in maniera fissa e predeterminata sulla base delle esigenze familiari e di integrazione del reddito del lavoratore nonché di quelle dell’azienda;
-chieda al Giudice di risarcire il danno che l’indeterminatezza dell’orario di lavoro ha causato al lavoratore.
<< Nel contratto in esame è effettivamente indicata la durata della prestazione lavorativa in 4 ore al giorno per 6 giorni settimanali, ma va osservato che la collocazione temporale dell'orario è puntualmente indicata solo all'apparenza, in quanto l'indicazione di ben 18 possibili fasce orarie che coprono complessivamente 21 ore su 24 equivale nella sostanza ad una omessa indicazione. La lavoratrice infatti poteva confidare di essere libera da impegni lavorativi solo dalle 3 alle 6 del mattino, essendo la restante parte della giornata a disposizione del datore di lavoro, che poteva richiedere la prestazione in qualsiasi orario sulla base delle proprie esigenze organizzative.
Ai fini della liquidazione equitativa possono essere valorizzati i parametri già enunciati nel medesimo comma 2 dell'art. 8 per orientare il giudizio sulla determinazione delle modalità temporali di svolgimento della prestazione lavorativa, essendo indubbia l'identità di ratio: rilevano in particolare, nel caso di specie, le responsabilità familiari della lavoratrice, madre di due bambini (nati nel 2004 e nel 2010), per il cui accudimento l'imprevedibilità dell'orario di lavoro ha costituito un significativo ostacolo organizzativo (…) e deve ritenersi equo – in considerazione della particolare gravosità e penosità dell'attività lavorativa svolta in orari non predeterminabili – ricorrere al criterio utilizzato dalla contrattazione collettiva per compensare la maggiore gravosità del lavoro straordinario, ovvero una maggiorazione del 30% della retribuzione (art. 290 C.C.N.L.), tenuto conto della disponibilità della ricorrente a lavorare 21 ore su 24 a fronte di una prestazione dovuta di sole 4 ore giornaliere. La società convenuta dovrà pertanto corrispondere alla ricorrente, a titolo di risarcimento del danno, una somma corrispondente al 30% della retribuzione erogata per tutta la durata del rapporto di lavoro, maggiorata di interessi e rivalutazione di legge.>> (sentenza Trib. Torino, Sez. Lav., Dott.ssa Mancinelli, n. 1360 del 24.08.2017).
In ragione di quanto precede, deve ritenersi che la disciplina dell'orario contenuta nel contratto d'assunzione della sig.ra X sia nulla non ravvisandosi nemmeno, nel caso concreto, la sottoscrizione di un patto di flessibilità, mancando qualunque documento che contenga il consenso della lavoratrice alla variazione di orario ed avente le caratteristiche analiticamente indicate nel CCNL qui applicabile.
In assenza di indicazioni circa un maggior pregiudizio, il ristoro può ben essere determinato nella richiesta maggiorazione della retribuzione del 20%, valutata tenendo conto del disagio, per la ricorrente, di sapere soltanto all'ultimo momento l'effettiva collocazione oraria della propria prestazione e della conseguente necessità di dover conciliare ciò con la gestione della famiglia e, in particolare, dell’anziana madre. Si determina quindi, sino al marzo 2017, la somma complessiva di euro 1.757,85 (…) oltre ad interessi legali e rivalutazione monetaria dalla domanda al saldo, oltre alle ulteriori somme maturate da marzo 2017 sino alla stabilizzazione>> (sentenza Trib. Milano, Sez. Lav., Dott.ssa Saioni, n. 1556 del 21.06.2017).
sentenza Trib. Lav. Milano, Dott.ssa Saioni 21.06.2017
sentenza Trib. Lav. Torino, Dott.ssa Mancinelli 24.08.2017