Source: https://www.centrocasaschio.it/it/blog/4
Timestamp: 2019-02-16 04:03:41+00:00
Document Index: 102640640

Matched Legal Cases: ['§ 21', '§ 10', '§ 23', '§ 27', '§ 38', '§ 43']

28 dic 2018 | NEWS
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La figlia di 13 anni presa in giro a scuola: “Sei come una rom”. Ora i genitori vorrebbero chiedere i danni o promuovere una causa.
Costretta per nove mesi a vivere in una roulotte perché la casa che avevano comprato non era mai pronta. E’ la disavventura accaduta ad una famiglia della vallata dell’Agno, che ora sta valutando se promuovere una causa civile per ottenere un risarcimento del danno che sostengono di aver subito per il comportamento che ritengono dilatorio tenuto da un agente immobiliare.
A farne le spese, oltre alla coppia di operai, anche la figlia di 13 anni, che non voleva più andare a scuola perché i suoi compagni di classe, conoscendo la situazione, la chiamavano “rom” per prenderla in giro. La singolare vicenda ha trovato finalmente soluzione ma per la famiglia si è appena chiuso un anno da incubo.
I fatti risalgono alla fine dello scorso anno, quando la coppia di operai, vicentini, sui 45 anni, ritenendo che la loro abitazione fosse diventata troppo piccola per le loro esigenze, si è rivolta ad una agenzia immobiliare della zona (non citiamo il Comune per non rendere riconoscibile la ragazzina) per comprare una casa nuova. In breve, l’agente incaricato ha trovato una soluzione per loro; gli operai, che avevano fretta di concludere ma che hanno invero poca esperienza in materia immobiliare, si sono fidati del professionista che ha proposto loro il termine di un anno per il rogito. “E’ una formula standard – avrebbe riferito -, ma vedrete che in breve sarete nella casa nuova”.
La coppia, che aveva necessità di quattrini, ha trovato in breve da vendere l’abitazione di proprietà in cui viveva ; ed ha firmato l’accordo, convinta di entrare in quella nuova in tempi stretti. In realtà, dopo un paio di settimane il costruttore della nuova palazzina ha presentato istanza di fallimento in tribunale; e la circostanza, che secondo la coppia era conosciuta all’agente, ha indubbiamente rallentato l’iter burocratico. Gli operai, in prossimità di lasciare la loro casa, hanno chiesto ed ottenuto rassicurazioni dall’agenzia: “Non vi preoccupate, nel giro di qualche giorno si sblocca tutto”.
In realtà in breve si sono trovati senza tetto; e, non sapendo bene come organizzarsi, hanno deciso di trovare momentanea sistemazione in una vecchia roulotte di proprietà. Hanno portato le loro masserizie a casa dei nonni della bambina, che però abitano piuttosto lontano dalla scuola e dalle fabbriche dove lavorano; ragion per cui non si sono sistemati da loro, ma hanno continuato a vivere in roulotte e a telefonare, senza costrutto in agenzia, dove hanno sempre riferito loro che era questione ancora di pochi giorni.
In questa maniera sono passati i mesi, e la ragazzina non ne voleva più sapere di andare a scuola: “Mi prendono in giro, mi dicono che vivo in una roulotte come i rom, io non ne posso più”.
Il rogito è stato firmato l’ultimo giorno utile prima della scadenza dell’anno; e la famiglia ha potuto trasferirsi dopo 9 mesi vissuti in condizioni non accettabili. “Una volta che ci siamo sistemati, abbiamo deciso di rivolgerci all’avvocato Alberto Lorusso per farci tutelare”, spiegano gli operai, che ora vorrebbero ottenere giustizia per quanto hanno patito. Spiegano di avere sì sottoscritto quell’accordo, ma senza comprendere bene le possibili conseguenze; e ora stanno valutando se promuovere una causa civile, perché si sentono beffati dal comportamento dell’agenzia “che avrebbe potuto farci sapere quali sarebbero stati i tempi, perché così saremmo andati in affitto, e invece ci ha tenuti in sospeso all’infinito, rovinandoci la vita.
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Per le tasse pagate in ritardo gli interessi triplicheranno da gennaio, ok al superbonus ma solo per chi rottama, mentre resta l’ecotassa.
Arriva il superbonus ma solo per chi rottama mentre l’ecotassa resta e non tocca solo le auto di extra lusso. Bloccati da giorni i lavori in Parlamento sulla manovra non hanno ancora ripreso ma governo e relatori hanno presentato un pacchetto di emendamenti che però non toccano i saldi della legge di Bilancio.
Sono in arrivo anticipazioni di risorse da banche e Cdp per accelerare il pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione nel 2019 mentre dal 2020 chi non rispetta i tempi o non sarà efficiente nello smaltimento dello stock di debiti arrivano tagli alle spese per i consumi intermedi e multe, che, nel caso della sanità, costeranno parte delle indennità a direttori generali e amministrativi.
Tutto questo mentre è in arrivo una stangata sul fronte delle tasse pagate in ritardo: dal primo gennaio il tasso degli interessi legali viene quasi triplicato: passa dallo 0,3% applicato nel 2018 allo 0,8% previsto per il 2019. Il nuovo tasso è stato stabilito dal ministero dell’Economia e delle Finanze del 12 dicembre 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 dicembre. Inoltre come ha ricordato l’Asaps, l’associazione sostenitori e amici della polizia stradale, arriverà ad inizio 2019 l’aumento biennale del 2,2% degli importi delle sanzioni al Codice della Strada. Confermate dall’Istat le stime dell’associazione che stabiliva una proiezione del 2,4%.
Sulla manovra si continua intanto a limare e modificare: contributo pieno, di 6000 euro, solo per chi rottama l’auto e compra un’elettrica nella fascia di emissioni 0-20 grammi/km di Co2. Per la fascia di 21-70 grammi/km di Co2, si scende a 2500 euro. Senza rottamazione si avranno 4mila euro nella prima fascia e 1500 nella seconda. Coperture dall’ecotassa. 60 milioni nel 2019 e 70 per 2020-21.
L’ecotassa sulle auto più inquinanti da 1100 a 2500 euro, dal primo marzo, avrà 4 soglie: per i veicoli che emettono da 161 a 175 Co2 g/km, l’imposta è 1100 euro; sale a 1600 per la fascia 176-200 Co2 g/km e a 2000 per la fascia 201-250 Co2 g/km. C’è poi l’ecobonus fino a 3000 euro per l’acquisto di un motorino elettrico o ibrido. Il contributo, fino al 30%, è previsto per chi rottami una moto di cilindrata inferiore o superiore ai 50cc per comprare un veicolo non inquinante della stessa categoria.
Arrivano poi tutele ad hoc per gli eventi sportivi live (il giudice può disporre l’inibizione anche “a tutto il campionato o evento sportivo”) mentre sul fronte permessi e viabilità gli Ncc, il cui settore ieri ha manifestato davanti al Senato potranno operare in ambito provinciale ma senza dover tornare sempre in rimessa. E’ stato poi considerato inammissibile l’emendamento che dà risorse per la riparazione delle buche di Roma con l’intervento del Genio militare. Tuttavia, dovrebbe arrivare una riformulazione del testo. Tagli ai premi Inail, paga anche sicurezza sul lavoro: la revisione delle tariffe vale circa 1,5 miliardi nel triennio (410 milioni nel 2019, 525 nel 2020, 600 nel 2021). In parte le coperture arrivano da una sforbiciata alle “risorse strutturali” dell’Inail per salute e sicurezza del lavoro. Infine più assunzioni per le università virtuose. Stanziati 25 milioni l’anno per 2 anni.
22 dic 2018 | NEWS
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· 4% per coniuge, superstite dell’unione civile e parenti in linea retta;
· 6% per fratelli e sorelle;
· 8% per soggetti diversi da parenti e affini.
Autore: Idealista - https://www.idealista.it/news/finanza/casa/2018/11/13/128830-donazione-o-successione-cosa-conviene
20 dic 2018 | NEWS
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Bonus ristrutturazioni anche sul box auto? Solo se...
Il bonus ristrutturazioni è tornato d’attualità pochi mesi fa, in particolare il 19 settembre, quando l’Agenzia delle Entrate ha risposto a un interpello presentato da un contribuente. La questione presentata dal cittadino era molto semplice: l’agevolazione fiscale, pari al 50% della spesa sostenuta, è valida anche su box e posti auto?
L’Agenzia delle Entrate ha anche spiegato che cosa si intende per realizzazione dei box e dei posti auto così da chiarire i dubbi sulla possibilità di detrarre le spese per l’acquisto di box auto già realizzati. In sostanza chi vende il box deve averlo realizzato ex novo la prima volta. Altrimenti, se è stato ricavato da un edificio già esistente non sono riconosciute detrazioni.
Nello specifico, il contribuente che ha presentato l’interpello ha acquistato un box auto che – come spiega l’Agenzia delle Entrate – “deriva da un intervento di ristrutturazione di un immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso e non da un intervento di nuova costruzione”. Per questo, dunque, le spese sostenute dal contribuente per il box non rientrano nella casistica prevista dal bonus ristrutturazioni.
Autore: Giovanni Marrucci - https://www.immobiliare.it/news/bonus-ristrutturazioni-anche-sul-box-auto-solo-se-realizzato-ex-novo-36181/
18 dic 2018 | NEWS
Cedolare secca sugli affitti commerciali: come funziona e ultime novità
§ 21% per i contratti a canone libero;
§ 10% per i canoni relativi ad immobili affittati a canone convenzionato.
1. Il canone di locazione deve essere stipulato nell’anno 2019 (al 15 ottobre 2018 non dovrà già risultare in essere un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile);
3. La superficie dell’immobile deve essere inferiore a 600 mq, al netto delle pertinenze.
Di sicuro al proprietario dell’immobile. Se si rientra nei requisiti descritti sopra, si può scegliere di applicarlo, dobbiamo ricordare che è un regime facoltativo sta a all’interessato scegliere e soprattutto capire se ci sia un reale vantaggio economico.
§ 23% per i redditi fino a 15.000,00
§ 27% per i redditi fino a 28.000,00
§ 38 % per i redditi fino a 75.000,00
§ 43% per quelli oltre
Fonte: https://www.lavoroediritti.com/fisco-tasse/cedolare-secca-affitti-commerciali#ixzz5a1QqNbaP
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