Source: http://carinola.net/attualita-mainmenu-86/opinioni-mainmenu-91/8508-giudice-di-pace-perche-si-secondo-iannettone.html
Timestamp: 2020-02-27 19:25:10+00:00
Document Index: 41000985

Matched Legal Cases: ['art.612', 'art.626', 'art.651', 'art.727', 'art.727', 'art.590', 'art.13']

carinola.net - GIUDICE DI PACE :PERCHE' SI' SECONDO IANNETTONE
GIUDICE DI PACE :PERCHE' SI' SECONDO IANNETTONE
CORRADO IANNETTONE
Seguo con piacere il sereno e libero dibattito accesosi tra i Concittadini sul mantenimento o meno dell’ ufficio giudiziario del Giudice di Pace nella nostra Comunità. Questo Presidio essenziale di legalità rappresenta la continuità delle
antiche tradizioni giudiziarie della nostra terra che sono orgoglio e prestigio di tutto il nostro popolo. Il Giudice di Pace nacque nel 1995.
Da allora la sua figura si è evoluta ed oggi esercita una fondamentale funzione giurisdizionale quale giudice di prossimità, articolato sul territorio e come tale vicino alle quotidiane esigenze del cittadino.
Per meglio comprendere l’importante ruolo che svolge questo Giudice nell’amministrare la giustizia è utile ricordare la procedura concorsuale per l’assunzione e la competenza a giudicare sia in materia civile che in quella penale. Il Giudice di pace è Giudice di primo grado appartenente all’ordine giudiziario, nominato all’esito di di un concorso per titoli altamente selettivo.
La legge prevede che la nomina debba cadere su “ persone capaci di assolvere degnamente per indipendenza e prestigio acquisito e per esperienza giuridica e culturale maturate, le delicate funzioni giurisdizionali” .
Nel settore civile, la recente legge 28.4.2016 n.57 ha ampliato le materie di competenza del Giudice di Pace: le cause e i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia di condominio degli edifici; i procedimenti di volontaria giurisdizione in materia di successione e di comunione di maggiore semplicità; le cause in materia di diritti reali e di comunione connotate da minore complessità quanto all’attività istruttoria e decisoria; le cause relative a beni mobili di valore non superiore a 30mila euro; le cause di risarcimento del danno prodotto dalla circolazione di veicoli e di natanti (incidenti stradali) di valore non superiore a 50mila euro; i procedimenti di espropriazione mobiliare presso il debitore e di espropriazione di cose del debitore che sono in possesso di terzi; i procedimenti relativi alle sanzioni amministrative (contravvenzioni); apposizione dei termini; osservanza delle distanze degli alberi e delle siepi; immissione di fumo e di calore; esalazioni, rumori, scuotimenti e simili. In materia penale il Giudice di Pace è competente a giudicare sui seguenti reati: minaccia ( art.612 c.p. ), furti punibili a querela di parte (art.626 c.p.); rifiuto di indicazioni sull’identità personale ( art.651 c.p.); abbandono di animali ( art.727 c.p.); uccisione e altro di specie animali protette (art.727 c.p.) ; norme sull’igiene nella produzione e vendita di sostanze alimentari e bevande (L. 283/1962); lesioni volontarie limitatamente alle fattispecie perseguibili a querela di parte ( artt.581,582 c.p.); lesioni colpose con esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (art.590 c.p. ); violazione del testo unico in materia di pubblica sicurezza ( regio decreto n.773/1931); norme del codice della navigazione ( regio decreto n.327/1942); norme sulla disciplina dei rifugi alpini (DPR n.918/1957); norme per la elezione della Camera dei Deputati (DPR n.361/1957); norme per la elezione e la composizione degli organi delle amministrazioni comunali (DPR n.570/1960); norme per l’acquisto di nuove macchine utensili ( L.n.1329/1965); riordino del settore farmaceutico ( L.n.362/1991); norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo (L.n.352/1970); norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto (DPR n753/1980); norme sull’ordinamento del gioco del lotto( L.n.528/1982); norme sulla disciplina per le attività trasfusionali relative al sangue umano ( L. n.428/1990) ; norme sulla sicurezza dei giocattoli (L.n.428/1990); norme in materia di pubblicità ingannevole ( D.Lgs n.74/ 1992); norme concernenti i dispositivi medici ( D.Lgs. n.461997); norme concernenti la disciplina dell’immigrazione e sulla condizione dello straniero (art.13 D.Lgs.n.286/98).
L’ingente mole di servizi che il Giudice di Pace rende al cittadino sia in campo civile che penale, dovrebbe sconsigliare ogni idea di soppressione.
Con la eliminazione della Sezione distaccata del Tribunale di S.M.C.V. di seguito alla riforma della geografia giudiziaria stabilita dalla legge Severino 7.9.2012 n.155, sarebbe obbligatorio mantenere l’unico ufficio giudiziario superstite. E ciò perché gli Uffici giudiziari della provincia di Caserta sono accentrati nella città di S.Maria C.V. che dista dalla sede del nostro Ufficio del Giudice di Pace circa trenta Km. e in caso di soppressione dell’Ufficio di prossimità, gli abitanti del nostro circondario e gli avvocati sarebbero costretti a recarsi in questa città per soddisfare le loro esigenze di giustizia. E’ difficile immaginare che un nostro concittadino per opporsi ad un verbale di contravvenzione di 30 euri debba andare fino a S.Maria C.V. 5 o 6 volte, il che non consentirebbe alle fasce più deboli l’accesso alla giustizia minore.
Sono sicuro che tutti gli Amministratori dei Comuni interessati si impegneranno al massimo per mantenere qui un’Amministrazione pubblica cosi prestigiosa e importante per i cittadini. Eviteranno in tal modo di macchiarsi di una colpa gravissima ed incancellabie che segnerebbe per sempre le loro esistenze e che farebbe subire un grave declassamento al nostro territorio.
Avv.Corrado Iannettone –Giudice di Pace