Source: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Timestamp: 2014-03-11 23:06:59+00:00
Document Index: 72879595

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art 5', 'art. 5']

HomeAffittiChi SiamoContattiCorso Lingua italianaNewsOfferte LavoroPermesso di soggiorno
Pubblicato il 27/01/2013 da Admin — 114 commenti ↓ In questo sito abbiamo iniziato a parlare dei documenti necessari per che uno straniero possa vivere legalmente e regolarmente in Italia. Abbiamo parlato del visto (visa), del permesso di soggiorno, di come rinnovare il permesso di soggiorno, di come convertirlo da un motivo all’altro, di come comportarsi quando si è in attesa del nuovo permesso di soggiorno, della carta di soggiorno (detta anche permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lunga durata o semplicemente permesso di soggiorno illimitato CE), … etc. Adesso vediamo come richiedere la cittadinanza italiana e quali sono i requisiti per averla. Ci serviamo delle informazioni dello Studio Legale Avv. Francesco Boschetti.
Esponiamo i principi che regolano la materia: secondo la Legge (D.P.R. n. 362/94), il termine massimo per la conclusione del procedimento relativo alla cittadinanza corrisponda a 730 giorni (cioè 2 anni), la domanda per ottenere la cittadinanza italiana si perde spesso tra le carte e sugli scaffali degli uffici amministrativi e i tempi medi di attesa per l’istanza dello straniero sono di circa 5 anni.
La cittadinanza italiana si basa sui due principi fondamentali dello ius sanguinis (diritto di sangue), in virtù del quale il figlio nato da padre o da madre italiani è anch’esso italiano, e quello della possibilità per il cittadino straniero di ottenere una cittadinanza ulteriore senza perdere la propria.
Cittadinanza italiana per Charles Chukwubike, da anni impegnato a Cisterna per l’integrazione e la multicultura
I requisiti per richiedere la cittadinanza italiana
La domanda di cittadinanza italiana può essere presentata laddove sussista uno dei seguenti presupposti:
per filiazione (il già detto diritto di sangue)
per nascita sul territorio italiano se i genitori sono ignoti o apolidi, se i genitori stranieri non trasmettono la cittadinanza al figlio secondo le leggi del loro Stato di appartenenza, se il minore è ritrovato in condizioni di abbandono
per riconoscimento di maternità o paternità
per acquisto volontario, che può avvenire: a) in base a una dichiarazione di volerla conseguire, da parte dello straniero, purché sia nato sul territorio italiano (ius soli), oppure se discendente da cittadino italiano per nascita, abbia prestato servizio presso le Forze Armate dello Stato italiano oppure abbia ricoperto un ufficio pubblico alle dipendenze dello Stato stesso; b) dopo le modifiche apportate dalla Legge 15 luglio 2009 n.94 a seguito di matrimonio, se la residenza legale è fissata in Italia per un periodo di almeno due anni dopo il matrimonio oppure se vi sono tre anni di matrimonio qualora la residenza sia fissata all’estero; c) per naturalizzazione, con decreto del Presidente della Repubblica, a diverse categorie di stranieri, cui vengono richiesti diversi periodi di residenza. Il periodo ordinario è fissato in dieci anni. Queste sono le disposizioni particolari:
per i cittadini degli Stati appartenenti alla Comunità Europea il periodo fissato dalla legge è di quattro anni.
Per i rifugiati politici o apolidi (ufficialmente riconosciuti): il periodo necessario è di cinque anni, per i maggiorenni nati in Italia è di 3 anni, per gli originari dell’Italia (genitori o nonni italiani per nascita), è ancora di 3 anni , per i maggiorenni adottati da cittadino italiano, è di 5 anni (successivi all’adozione), per i figli maggiorenni di genitori naturalizzati italiani è di 5 anni (successivi al giuramento del genitore) ,
per i cittadini stranieri che abbiano prestato servizio alle dipendenze dello Stato è di nuovo di 5 anni.
Per ottenere la cittadinanza italiana per naturalizzazione si deve principalmente:
essere risieduti continuativamente per dieci anni in Italia, non essere stati condannati per taluni reati di particolare gravità e avere un reddito più che sufficiente.
A tal riguardo, occorre precisare che la valutazione del reddito avviene non solo sulla base dello straniero richiedente, ma dell’intero suo nucleo familiare. Secondo la sentenza del Tar Veneto del 28 aprile 2008 n. 1138, tuttavia, la determinazione del reddito non va effettuata secondo un principio retributivo, ma in base all’idoneità dei mezzi di sussistenza di cui dispone il richiedente (nel caso di specie, il ricorrente aveva dimostrato che per un anno non aveva potuto lavorare perché infortunato, ma aveva percepito somme per risarcimento danni per l’appunto da infortunio sul lavoro). Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 2 marzo 2009 n. 1175, ha ritenuto illegittima l’imposizione di una precisa soglia di reddito ai fini della naturalizzazione, dovendosi valutare l’inserimento complessivo dell’interessato. L’Amministrazione, pertanto, aldilà delle cifre reddituali, deve valutare:
la condotta dell’interessato;
il livello di integrazione nel tessuto sociale;
l’inequivocabile volontà di entrare a far parte della collettività italiana.
Come si procede per la domanda di naturalizzazione: la domanda di naturalizzazione avviene attraverso la presentazione di un’istanza al Prefetto (o al Consolato Italiano per lo straniero residente all’estero). E’ richiesta semplicemente la dimostrazione della buona condotta, cioè l’assenza di precedenti penali, e dell’autosufficienza economica. Tuttavia può essere opportuno produrre documenti aggiuntivi. Ad esempio gli interessati possono trarre beneficio segnalando particolari meriti o circostanze che possono permettere una valutazione più attenta della loro pratica. Ciò ovviamente non garantisce l’acquisto della cittadinanza, il quale avviene – ricordiamolo – sempre a seguito di una concessione ed è un atto pienamente discrezionale, ma almeno costituisce una garanzia per una più attenta valutazione del caso e soprattutto di difendersi in modo migliore nel caso in cui si dovesse ricorrere in tribunale contro un provvedimento di diniego. Pertanto, la concessione della cittadinanza, trattandosi di un atto di natura discrezionale, richiede la sussistenza, oltre che dei requisiti previsti dalla legge, di tutti quegli altri elementi che motivano l’opportunità della concessione.
La domanda per ottenere la cittadinanza italiana viene trasmessa telematicamente all’Ufficio Cittadinanza della Prefettura, il quale provvede in seguito a fissare un appuntamento. Questo sistema è attualmente in fase di sperimentazione e presuppone che il cittadino straniero compili e trasmetta online un modulo scaricabile dallo stesso sito della Prefettura.
Successivamente, a mezzo di lettera, la Prefettura comunica allo straniero il numero di protocollo con il quale è possibile visionare lo stato di avanzamento della pratica sul suo sito istituzionale.
All’appuntamento, gli operatori dell’Ufficio Cittadinanza provvedono ad esaminare la documentazione fornita dallo straniero, ed eventualmente, laddove essa sia lacunosa, a disporne l’integrazione. Onde evitare inutili lungaggini del procedimento e conseguenti perdite di tempo, è quindi fondamentale sapere bene quali sono i documenti necessari per richiedere la cittadinanza italiana.
Ricordiamo infine che la domanda deve essere accompagnata dal versamento di 200 € su modello 451, effettuato sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA. Come causale del versamento deve essere trascritto: “Cittadinanza – contributo di cui all’art. 1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94″
I documenti necessari per la domanda di cittadinanza italiana
Per quanto riguarda le richieste avanzate da cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani, i documenti da presentare sono i seguenti:
Modulo di domanda compilato in tutte le sue parti e debitamente sottoscritto, sul quale va applicata una marca da bollo da € 16,00
Estratto dell’atto di nascita legalizzato completo di traduzione legalizzata.
Certificato penale del paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato e completo di traduzione legalizzata.
Copia dell’atto di matrimonio emessa in data recente.
Certificato di stato in vita del coniuge.
Fotocopia di un documento personale in corso di validità. Fotocopia del Permesso di Soggiorno o dell’attestazione di soggiorno per i cittadini comunitari.
Ricevuta del versamento del contributo di 200 € di cui si è detto.
Nel caso di richiesta della cittadinanza italiana per residenza sul territorio italiano, la documentazione necessaria è la seguente:
Modulo di domanda compilato in tutte le sue parti, debitamente sottoscritto, sul quale va applicata una marca da bollo da € 16,00
Dichiarazioni dei Redditi relative ai 3 anni antecedenti la presentazione della domanda.
Eventuale copia autenticata della dichiarazione di status di rifugiato
Eventuale dichiarazione di discendenza da cittadino italiano
Eventuale sentenza di adozione
In entrambi i casi, sia della domanda che dei documenti deve essere presentata anche una fotocopia.
Fonte: Studio Legale Avv. Francesco Boschetti
Altri articoli che ti potrebbero interessareVideo: Ministro Cécile Kyenge racconta la sua storia e il suo programma in 1/2 oraNasce a Milano il primo Sportello per le seconde generazioniPaesi i cui cittadini sono esenti da visto per brevi soggiorni in ItaliaPermesso o carta di soggiorno per motivi di famiglia del figlio minore ultraquattordicenne
Questo articolo è pubblicato in Altri documenti utili, News, Rinnovo Permesso di Soggiorno e taggato certificato, cittadinanza, D.P.R. n. 362/94, documenti, ius sanguinis, ius soli, naturalizzazione, Permesso di soggiorno, requisiti, richiesta cittadinanza, stranieri da Admin. Questo è il suo link permanente.	114 commenti su “Come richiedere la cittadinanza italiana? Quali sono i requisiti?”	Hildos il 16/04/2013 alle 21:31 ha scritto:
volevo chiedere un chiarimento sull’acquisizione della cittadinanza italiana per la naturalizzazione. In particolare, volevo sapere se l’uscita dall’Italia(pur mantenendo una carta di soggiorno illimitata) per un periodo di 11 mesi per motivi turistico-lavorativi, possa aver inciso negativamente sul requisito della residenza continuativa legale di 10 anni.
Altrettanto volevo sapere se i redditi prodotti e dichiarati all’Estero durante questi 11 mesi possono essere presentati per soddisfare il requisito del sostentamento?
Rispondi ↓	artur pultinza il 11/07/2013 alle 10:56 ha scritto:
salve io vorrei fare la richiesta per la cittadinanza italiana dato che sono 20 anni che vivo in italia…per la cittadinanza chiedono il certificato penale del paese di origine,però io mi sono chiesto essendo 20 anni che sono in italia e avevo 4 anni quando so emigrato questo certificato puo servire lo stesso..attendo al piu presto una vostra risposta grazie mille artur
Rispondi ↓	Admin il 11/07/2013 alle 22:16 ha scritto:
Salve Artur,
secondo la legge vigente, tutti devono presentale questo certificato penale del paese di origine. Per altri dettagli, leggi questo: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/. Eventualmente, puoi anche preparare il certificato del casellario giudiziale che va richiesto al Tribunale della Repubblica abilitato e più vicino qua in Italia. Per saperne di più, leggi questo: http://permessodisoggiorno.org/carta-di-soggiorno-come-richiedere-il-certificato-del-casellario-giudiziale/
Se avrai altri dubbi, non esitare di contattarci! In bocca al lupo!
Rispondi ↓	yves-alain il 07/08/2013 alle 09:40 ha scritto:
volevo chieder se con un permesso di soggiorno per motivi di lavoro,ovvero subordinato potevo chiedere la cittadinanza.
premesso che a gennaio 2013 farò 10 anni di residenza in italia.
Rispondi ↓	valter il 12/08/2013 alle 13:53 ha scritto:
salve devo chiedere la cittadinanza italiana per mia moglie (sposati da 17 anni) le traduzioni dei documenti chi può farli chiunque?
Rispondi ↓	Admin il 12/08/2013 alle 14:12 ha scritto:
le traduzioni ufficiali vanno fatte presso le autorità che rappresentano il tuo paese in Italia od altra agenzia autorizzata per rilasciare traduzioni di carattere ufficiale.
Ecco gli altri dettagli suo come richiedere la cittadinanza italiana: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Per qualsiasi altro dubbio, non esitare di contattarci!
Buon tutto ed a presto!
Rispondi ↓	janet il 24/08/2013 alle 11:06 ha scritto:
Salve, avvocato! Io sono cittadina colombiana di 24 anni con regolare CARTA DI SOGGIORNO FAMILIARE CITTADINO U.E
Mia madre è regolarmente sposata in italia con un italiano insieme hanno avuto un figlio nato in italia.
Mia madre ha già sbrigato tutte le pratiche ed è in procinto di ricevere la cittadinanza italiana.
Se mia madre e suo marito decidessero di trasferirsi in spagna per lavoro, io come dovrei comportarmi per avere la cittadinanza italiana visto che vorrei rimanere qui? ne ho il diritto visto che mia madre ha già la cittadinanza anche se viviamo in posti diversi?
E in che uffici dovrei andare per sbrigare tutte le pratiche? grazie infinite.
Rispondi ↓	Admin il 24/08/2013 alle 12:09 ha scritto:
Salve Janet, non ci hai detto un cosa importante per poterti rispondere bene: da quanti anni che sei in Italia? Comunque, anche se tua madre dovrà andare in Spagna per motivo di lavoro, ci andrà come cittadina italiana perché avrà già la cittadinanza italiana. Tutti i cittadini dell’Unione Europea possono lavorare in altri paesi dell’Unione senza problema. Basterà seguire le leggi spagnole in materia d’immigrazione.
Visto che sei già maggiorenne, per avere la cittadinanza italiana dovrai aspettare 5 anni di permanenza in Italia dopo il giuramento di tua madre. Ma, se nel frattempo sposerai un cittadino italiano, allora potrai iniziare la richiesta della cittadinanza anche prima dei 5 anni.
La domanda andrà indirizzata al Presidente della Repubblica tramite l’Ufficio Cittadinanza della vostra prefettura.
Sperando di essere stati chiari, rimaniamo a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Rispondi ↓	Sonia il 24/08/2013 alle 15:43 ha scritto:
Io sono una cittadina Bulgara,sono residente in Italia dal 2007,lavoro legalmente a tempo indeterminato dal dicembre 2007. Vorrei sapere se ho diritto alla cittadinanza italiana.
Nel vostro articolo ho letto che “per i cittadini degli Stati appartenenti alla Comunità Europea il periodo fissato dalla legge è di quattro anni”.Mi potreste spiegare in quali casi questo è valido? considerando che Bulgaria è uno stato appartenente all’Unione Europea dal 1°gennaio 2007.
Rispondi ↓	Admin il 24/08/2013 alle 20:38 ha scritto:
Salve Sonia, questo è valido se sei interessata ad avere anche la cittadinanza italiana. Altrimenti puoi vivere e lavorare in Italia senza problema perché il vostro paese (Bulgaria) appartiene all’Unione Europea. Buon lavoro e buona permanenza in Italia!
Rispondi ↓	Joy il 02/09/2013 alle 21:09 ha scritto:
Salve sono in Italia da 12 anni sono venuta quando avevo 13 anni. Non ho a uno problemi con la legge nel mio paese d’origine Nigeria devo per forza presentare il certificato penale? Siccome ero così piccola quando sono immigrata.
Rispondi ↓	Gamaliel NIYONSABA il 02/09/2013 alle 21:36 ha scritto:
Ciao Joy, come lo vedi in quest’articolo, purtroppo la legge italiana non lascia nessuna eccezione per quanto riguarda la presentazione del certificato penale. Occorre quindi chiedere ai genitori di aiutarti per avere questo documento che deve essere presentato per ottenere la cittadinanza italiana. Ci impegniamo a contattare chi è di diritto per sapere se questa eccezione può essere fatta. Ma fino adesso non abbiamo nessuna informazione ufficiale.
Rimaniamo disposizione per ulteriori chiarimenti! A presto!
Rispondi ↓	Ana il 13/09/2013 alle 10:20 ha scritto:
Salve, sono una cittadina ecuadoregna con residenza in Italia dal 2006, adesso ho una carta di soggiorno che scade nel 2016, il primo permesso di soggiorno lo ho avuto presentando la cessione fabbricato nel 2004. La domanda è, per chiedere la cittadinanza posso avvalermi degli anni ufficiali di permanenza in Italia con la cessione cioè al 2014? o devo per forza aspettare a compiere quelli di residenza nel 2016?
La ringrazio in anticipo, Ana
Rispondi ↓	Admin il 13/09/2013 alle 11:40 ha scritto:
Salve Ana, di solito gli anni vengono calcolati partendo da quando uno è ufficialmente soggiornante in Italia, ma tutto dipende del primo motivo d’ingresso in Italia. Se il primo motivo d’ingresso in Italia non era ufficiale, allora conviene contare partendo da quando si ha chiesto la residenza. Comunque bisogno sempre mantenere la stessa data, cioè non dare alla questura due date diverse.
Se avrai altre domande, non esitare di contattarci! Cordiali saluti!
Rispondi ↓	Fabiola il 18/09/2013 alle 15:27 ha scritto:
Salve ,sono Fabiola una cittadina peruviana ,ho dieci anni in Italia a ottobre .sono arrivata regolarmente con un contrato di lavoro ,ma la residenza l,avevo fatto un anno dopo.Allora il mio dubio e devo aspettare ancora un anno per richiedere la cittadinanza o pure no?
Rispondi ↓	yana il 23/09/2013 alle 13:00 ha scritto:
salve, sto preparando i documenti per la cittadinanaza. sono sposata da 10 anni e vivo in italia dal 1995. volevo sapere come tradurre il certificato di nascità (già legalizzato con apostilla ) e certificato penale (legalizzato anche questo) . si può fare la traduzione giurata in tribunale? chi lo può fare? solo traduttori iscritto nll’albo o anche traduttori semplici. grazie mille
Rispondi ↓	Adelajde il 26/09/2013 alle 09:37 ha scritto:
Ho richiesto al cittadinanza italiana quattro anni fa, ma non mi è mai arrivata nessuna lettera dalla Prefettura con il numero di protocollo della pratica. Cosa devo fare ? Grazie
Rispondi ↓	Admin il 26/09/2013 alle 15:06 ha scritto:
Salve Adelajde, davvero 4 anni sono tanti. Se hai qualche documento che attesti che hai richiesto la cittadinanza italiana tramite la vostra Prefettura, puoi andare direttamente all’Ufficio Immigrazione della Prefettura per chiedere perché la lettera non ti è mai arrivata. Loro dovrebbero essere in grado di verificare lo stato della tua richiesta perché la Prefettura è anche l’Ufficio Territoriale del Governo. Noi non siamo in grado di fare questa verifica.
Ti facciamo tanti auguri e buona attesa!
Rispondi ↓	attas il 30/09/2013 alle 12:15 ha scritto:
Salve. Se 6 invalido civile 100%, Puoi avere
la cittadinanza o no?
Rispondi ↓	Gamaliel NIYONSABA il 30/09/2013 alle 14:00 ha scritto:
Salve Attas, purtroppo fino ad oggi l’invalidità civile non è fra i requisiti per avere la cittadinanza italiana. Ci sono tanti altri criteri che vanno presi in considerazione. Per conoscere i requisiti per avere la cittadinanza italiana, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Se vedrai che hai questi requisiti, allora potrai fa richiesta.
Rispondi ↓	khou il 01/10/2013 alle 11:31 ha scritto:
Salve, ma quali sono documenti che devo avere in mano per avere la cittadinanza italilana, se sono invalido civile per sampre, da 2006. Graze
Rispondi ↓	betzabe il 02/10/2013 alle 13:56 ha scritto:
buon giorno mi chiamo betzabe, vivo en italia da 13 anni volevo sapere come fare il permesso di soggiorno a mia madre che ha settenta anni e vive al ecuador. siccome convivo con un uomo italiano e ho una figlia di 3 anni e vorrei portarla a sua nonna.
Rispondi ↓	Admin il 02/10/2013 alle 14:08 ha scritto:
Salve Betzabe, per potere invitare tua madre in Italia, devi dimostrare di essere regolarmente soggiornante in Italia, di avere l’autosufficienza economica e la necessità per lei (tua madre) di vivere vicino a te. In questo modo, allora una volta che lei sarà in Italia potrete richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari tramite ricongiungimento familiare. Per sapere come bisogna procedere e quali sono i requisiti per avere questo tipo di permesso di soggiorno, clicca su questo link: http://permessodisoggiorno.org/permesso-di-soggiorno-per-ricongiungimento-familiare/
Se avrete altre domande o dubbi, siamo sempre a vostra disposizione!
Potete seguirci anche su FACEBOOK. Basta mettere “Mi Piace” su questa pagina: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org
Tanti auguri per la tua mamma e cordiali saluti alla vostra famiglia!
Rispondi ↓	diana il 03/10/2013 alle 08:29 ha scritto:
SALVE, ho 23 anni e vivo in Italia da piu di otto anni e ho la carta soggiorno illimitata, mio papa riceverà la cittadinanza a giorni, la mia domanda è devo aspettare altri 2 anni per chiedere la cittadinanza e aspettare altri 5 per i tempi amministrativi o ce un altro modo per chiederlo? visto che ho urgentemente bisogno di farmi il passaporto UE per motivi di lavoro..GRAZIE
Rispondi ↓	Admin il 04/10/2013 alle 00:09 ha scritto:
Ciao Diana, in pratica dovresti aspettare 5 anni dopo che tuo padre avrà ottenuto la cittadinanza italiana per poterla richiedere perché già maggiorenne. Visto che compierai i 10 anni di residenza, forse sarà meglio cominciare a richiederla tra due anni. Ti facciamo tantissimi auguri in tutto. Facci sapere come andrà, magari veniamo nella tua festa quando ti conferiranno la cittadinanza italiana. A presto!
Rispondi ↓	khou il 03/10/2013 alle 11:21 ha scritto:
salve,ma la carta soggiorno illimitata, si cambia dopo un po di anni o no?
Rispondi ↓	Admin il 04/10/2013 alle 00:04 ha scritto:
Ciao Khou, la carta di soggiorno non si cambia, ma deve essere aggiornata. Ecco come bisogna fare per aggiornarla: http://permessodisoggiorno.org/aggiornamento-della-carta-di-soggiorno/
Rispondi ↓	attas il 08/10/2013 alle 17:59 ha scritto:
salve, ma le persone straniere invalide civili hanno diritto di avere la cittadinanza italiana? E spero l’invalidi non hanno tante cose da portare da paese origine.
Rispondi ↓	Admin il 08/10/2013 alle 20:00 ha scritto:
Fino adesso non c’è la legge che da la cittadinanza agli invalidi solo per il fatto di essere invalidi civili. Anche loro devono seguire le indicazioni che troverai leggendo attentamente tutto il contenuto di quest’articolo. Fai attenzione a tutti i requisiti.
Per avere altre informazioni, Bìbasta un sono “Mi Piace” su questa pagina: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org
Rispondi ↓	Oscar il 10/10/2013 alle 14:56 ha scritto:
Buongiorno, gentilmente volevo sapere se posso chiedere la cittadinanza, io sono del Ecuador mi sono sposato con una donna italiana il 25/04/2012 abbiamo avuto un figlio che ha un anno e 4 messi. Grazie
Rispondi ↓	Admin il 10/10/2013 alle 22:30 ha scritto:
Salve Oscar, come forse l’hai letto in quest’articolo, se avete la residenza in Italia, allora puoi richiedere la cittadinanza italiana, visto che hai superato 6 mesi dopo il matrimonio. Se invece avete la residenza all’estero, allora dovete ancora aspettare di avere almeno 3 anni dopo il matrimonio. Clicca qui per sapere tutto sulla cittadinanza italiana e su come averla. Siamo a tua disposizione se avrai altre domande o richieste di chiarimenti. Tanti auguri in tutto!
Rispondi ↓	salvatore il 14/10/2013 alle 10:21 ha scritto:
salve, sono sposato con donna nigeriana dal 2005, volevo sapere per richiedere il certificato penale ( posso fare autocertificazione ) come e’ specificato su alcuni moduli di richiesta cittadinanza?
Rispondi ↓	Admin il 14/10/2013 alle 22:41 ha scritto:
Salve Salvatore, ecco come richiedere il certificato penale e civile anche per ottenere la cittadinanza italiana o il permesso di soggiorno CE per soggiornante di lungo periodo: http://permessodisoggiorno.org/carta-di-soggiorno-come-richiedere-il-certificato-del-casellario-giudiziale/ .
Se ci saranno altre domande, siamo sempre a vostra disposizione!
Rispondi ↓	Pingback: Come richiedere il certificato del casellario giudiziale
RAVI il 16/10/2013 alle 19:13 ha scritto:
SALVE!VORREI CHIEDERE,COME SONO VENUTO IN ITALIA A 9 SETTEMBRE 2006 CON VISTO PER STUDIARE E FATTO PER RICHIESTA DI CODICE FISCALE,PERO’ DOPO PERSO MIEI DOCUMENTI E RIMASTO CLANDESTINO,NON PARLAVO ITALIANO E NON SAPEVO COSA PER FARE.PERO’ ADESSO C L’HO TUTTI DOCUMENTI.POSSO FARE RICHIESTA PER CITTADINANZA IN 2016?
Rispondi ↓	Ahmed il 30/10/2013 alle 12:45 ha scritto:
Ciao,volevo avere chiarimenti circa l’acquisizione della cittadinanza tramite matrimonio,mi spiego meglio: ho 25 anni, sposato con un italiano. Ho diritto solo per questo ad avere cittadinanza o devo avere altri requisiti,tipo economici, penali?
Rispondi ↓	Admin il 30/10/2013 alle 13:55 ha scritto:
se hai letto bene quest’articolo che hai commentato, per avere la cittadinanza italiana per matrimonio bisogna anche essere senza pendenti penali e dimostrare di avere un reddito non inferiore all’assegno sociale. Questo reddito va calcolata non soltanto in base al guadagno del richiedente, ma anche di tutta la sua famiglia. Per saperne di più su quanti soldi richiesti ai stranieri di stare e vivere legalmente in Italia, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Se avrai altre domande o richieste di chiarimenti, non esitare di contattarci. Puoi seguirci anche su Facebook per essere sempre aggiornato su questo tema. Basta un solo “Mi piace” su questa pagina: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org
Rispondi ↓	FALLOU il 04/11/2013 alle 18:10 ha scritto:
SALVE,HO LA RESIDENZA DAL 97,ADESSO NON HO UN LAVORO.VORREI SAPERE SE POSSO CHIEDERE LA CITTADINANZA,SE POSSIBILE QUALI SONO I DOCUMENTI DA PORTARE?.
Rispondi ↓	Admin il 04/11/2013 alle 18:44 ha scritto:
Salve Fallou,
purtroppo tra i requisiti per avere la cittadinanza italiana per residenza sul territorio italiano, ci sta anche la dichiarazione dei Redditi relative ai 3 anni antecedenti la presentazione della domanda, come lo vedi quest’articolo qui sopra.
Ti consigliamo quindi di valutare tutti i requisiti che troverai qui sopra, così potrai decidere se vale la pena fare la richiesta per la cittadinanza o meno. I requisiti variano secondo il motivo per cui si richiede la cittadinanza italiana.
Rispondi ↓	madhu il 10/11/2013 alle 00:43 ha scritto:
Sono una ragazza di 28 anni extracomunitaria, regolarmente soggiornante in Italia dal 1999. Sono venuta in Italia quando avevo 14 anni per il ricongiungimento familiare poiché mio padre vive in Italia da 1990. Mi chiedevo data la mia tenera eta nel momento dell’ingresso si potrebbe evitare (Certificato penale del paese di origine). anche perché mio padre quando era andato in polizia del mio paese d’origine i poliziotti gli avevano chiesto una barca di soldi per velocizzare il processo, altrimenti i tempi si allungano anche di anni ; a questo punto mio padre anche per una questione di principio ha lasciato perdere l’ottenimento del certificato penale e quindi anche a rinunciare alla cittadinanza Italiana, ma io vorrei tanto avere la cittadinanza italiana in quanto ho frequentato le scuole medie e superiori e ora sto frequentando l’università.
Rispondi ↓	Admin il 10/11/2013 alle 21:59 ha scritto:
Ciao Madhu,
Il certificato penale del paese di origine è uno dei documenti necessari per avere la cittadinanza italiana. Sia per il tuo caso, sia per quello di tuo padre, se non siete riusciti ad averlo personalmente, vi consigliamo di richiederlo anche tramite la vostra ambasciata in Italia. Forse dovrete pagare qualche somma per la spedizione in Italia, ma non è come la somma che vi è stata richiesta dalla polizia del vostro paese.
Sperando di essere stati utili, vi auguriamo ogni bene!
Per essere sempre aggiornati, potete seguirci anche su Facebook semplicemente mettendo un “Mi piace” su questa pagina: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org
Rispondi ↓	madhu il 07/12/2013 alle 21:09 ha scritto:
Grazie mille della risposta. Rispondi ↓	Victoria il 20/11/2013 alle 13:01 ha scritto:
Sono Argentina e da un mese mi é scaduto il permesso di soggiorno per studio perché certamente ho finito i miei studi. Mio bisnonno era italiano, ci siamo informati e abbiato cercato tutti i documenti della vita civile perche io possa chiedere in Italia la cittadinanza (invece che in Argentina, dato che ho già fatto la mia residenza qua).
Ieri mi sono arrivati i documenti dall’Argentina via posta, ma ho visto un pò su internet e mi sono spaventata per il fatto che deva avere il soggiorno in regola. Veramente non l’ho aggiornato perché tutti mi dicevano che quando uno fa il tramite della cittadinanza ti chiedono di rifare il soggiorno con motivo “in attesa di cittadianza” quindi ho pensato: perché farlo due volte?
Mi potrebbe spiegare gentilmente come mi devo comportare? Un’altra cosa, mi potrebbe dire se anche in caso di richiesta di cittadinanza per isu sanquinis uno deva anche farsi avere il documento penale (non mi ricordo il nome)?
Grazie mille Avv!
Rispondi ↓	Admin il 20/11/2013 alle 21:59 ha scritto:
Purtroppo ti hanno dato delle informazioni scorrete perché per richiedere i documenti, bisogna avere effettuato un ingresso regolare in Italia o essere in possesso di un permesso di soggiorno regolare in corso di validità. Intanto, visto hai finito i tuoi studi, ti consigliamo di richiedere il permesso di soggiorno per attesa riacquisto cittadinanza. (Ma, la tua pratica può rischiare di essere rallentata o ostacolata dalla scadenza del tuo permesso di soggiorno per motivo di studio). Ecco come bisogna procedere: http://permessodisoggiorno.org/rilascio-del-permesso-di-soggiorno-per-riacquisto-cittadinanza-italiana/. Ti consigliamo anche ti richiedere il permesso di soggiorno per attesa occupazione per poter fare le altre pratiche avendo un permesso di soggiorno regolare. Ecco come averlo: http://permessodisoggiorno.org/permesso-di-soggiorno-per-attesa-occupazione/
Inoltre, ti ricordiamo che per avere la cittadinanza Italiana per naturalizzazione gli stranieri discendenti da genitori italiani devono avere vissuto in Italia almeno 3 anni. Quindi, devi valutare bene se hai questo requisito. L’altro documento da presentare è il certificato del casellario giudiziale proveniente dal paese di origine del richiedente. Ecco come averlo: http://permessodisoggiorno.org/carta-di-soggiorno-come-richiedere-il-certificato-del-casellario-giudiziale/
Sperando di essere stati chiari, rimaniamo a tua disposizione per qualsiasi alto chiarimento!
Rispondi ↓	Pingback: Permesso di soggiorno per riacquisto cittadinanza italiana
Victoria il 20/11/2013 alle 23:29 ha scritto:
Grazie mille, siete stati molto precisi! Domani mi presento nell’ ufficio anagrafe e nel caso vi farò sapere, spero che vada tutto bene! Grazie di nuovo!!
Rispondi ↓	alan il 22/11/2013 alle 00:51 ha scritto:
anzittuto vorrei ringraziare chi ha ideato questo sito, per la disponibilita, la gentilezza, e per l’aiuto.
arrivo alla mia domanda, vivo in italia da quasi 10 anni dove ho avuto sempre la residenza e il permesso di soggiorno per motivi di studio, e volevo chiedere se 10 anni di residenza con permesso per motivi di studio contano per poter chiedere la cittadinanza italiana per residenza.
Rispondi ↓	Admin il 22/11/2013 alle 14:46 ha scritto:
Salve Alan, prima di tutto ti ringraziamo per questa gratitudine. Abbiamo ideato questo sito perché abbiamo sofferto lo stesso problema di tutti gli stranieri in Italia.
Prima di tutto, la tua domanda è chiara ed è comprensibile. Fino adesso non c’è la legge che vieta di avere la cittadinanza, ma il permesso di soggiorno per motivi di soggiorno in sé è limitato nel tempo perché si presuppone che dopo gli studi lo studente deve tornare nel suo paese di origine o fare la conversione del suo permesso di soggiorno da motivo di studio a motivo di lavoro. Ecco come si fa: http://permessodisoggiorno.org/la-procedura-di-conversione-del-permesso-di-soggiorno-da-studio-a-lavoro/
In questo modo, sarà possibile dimostrare di avere i messi sufficienti per vivere autonomamente senza dipendere dagli aiuti dello Stato. Almeno, bisogna dimostrare di avere un reddito almeno equivalente all’assegno sociale. Ecco i dettagli: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Ti consigliamo quindi di valutare tutti i requisiti e, preferibilmente, fare la conversione del tuo permesso di soggiorno per studio a motivo di lavoro per dare credibilità ai tuoi mezzi di sostentamento. Altrimenti rischieresti di vedere la tua pratica rifiutata.
Se avrai altre domande o richieste di chiarimenti, siamo sempre a vostra disposizione!
Rispondi ↓	alan il 22/11/2013 alle 15:03 ha scritto:
ma alla mia domanda se gli anni di residenza per studio valgono come anni di residenza per chiedere la cittadinanza non ho avuto risposta, o non ho capito io la vostra risposta.
servira un permesso di soggiorno per motivi di lavoro per chiedere la cittadinanza o cosa esattamente ??
Rispondi ↓	Admin il 22/11/2013 alle 21:46 ha scritto:
chiediamo scusa se la nostra risposta non è stata chiara. Forse abbiamo dimenticato che gli anni di residenza non sono l’unico requisito per avere la cittadinanza. In più, davvero con il permesso di soggiorno per studio non si può perché bisogna pure avere un permesso che dà possibilità di vivere in Italia senza autonomamente. Ti consigliamo, se hai ancora qualche dubbio, di chiedere delle informazioni direttamente presso la vostra questura o la vostra prefettura, servizio immigrazione!
Rispondi ↓	alan il 22/11/2013 alle 23:40 ha scritto:
Quindi posso dedurre che gli anni di residenza con permesso di studio valgono come anni di residenza per chiedere la cittadinanza giusto ??
solo che ora bisogna avere un permesso di lavoro e un reddito ??
Ho letto da qualche parte che bisogna mostrare i redditi degli ultimi 3 anni, significa che oltre a questi 10 anni passati a studiare bisogna lavorare per altri 3 anni per poter fare richiesta di cittadinanza ??
Ho provato a chiedere in questura ma come sapete meglio di me, li e’ l’ultimo posto in cui ti danno delle risposte Rispondi ↓	edison il 07/12/2013 alle 19:53 ha scritto:
sono un cittadino brasiliano e vivo in Italia da 14 anni regolarmente con carta di soggiorno a tempo indeterminato. Vorrei fare la richiesta per la cittadinanza italiana, però negli ultimi 4 anni non riesco a trovare lavoro fisso, per via della crisi e lavoro saltuariamente… perciò la dichiarazione dei redditi degli ultimi 3 anni magari non saranno sufficiente per presentare la domanda della cittadinanza, potrei tentare comunque di fare la richiesta? O ci sarebbe un modo per risanare il reddito dei questi ultimi 3 anni?
In attesa della risposta la ringrazio anticipatamente!
Rispondi ↓	Gamaliel NIYONSABA il 08/12/2013 alle 19:14 ha scritto:
la tua domanda è comprensibile ed è comune in questo tempo di crisi. Per quanto riguarda, la certificato dei redditi, la legge permette che venga anche considerato il reddito del familiare convivente e tutto viene fatto su misura uguale al minimo dell’assegno sociale. Per sapere quanti soldi servono per vivere in Italia, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Se vedrai che non hai tutti i requisiti, ti consigliamo di non fare la richiesta inutilmente perché in questo modo pagherai tutte le spese inutilmente e quando la pratica è stata respinta, la prossima volta il percentuale della tolleranza è basso, ciò che può implicare un altro rifiuto. Ti consigliamo di stare attento, magari tenere la tua carta di soggiorno sempre aggiornata in attesa di avere tutti i requisiti per richiedere la cittadinanza italiana!
Rispondi ↓	suada il 10/12/2013 alle 16:50 ha scritto:
io sono soggiornante in Italia da 12 anni e ad ottobre mi è scaduto il permesso di soggiorno (motivo lavoro subordinato).
Premessa: lavoro da 4 anni, contratto lavorativo in corso a tempo determinato (gennaio scade per poi riprendere a marzo), studentessa universitaria, mio padre cittadino italiano da 1 anno, io 12 anni di residenza in Italia.
Oggi mi hanno dato appuntamento il 12 marzo 2014 per il rinnovo o meglio la richiesta di rilascio carta di soggiorno.
Volevo sapere se nel frattempo io potevo comunque fare richiesta di cittadinanza italiana in quanto ho quasi pronta la documentazione occorrente proveniente dal mio paese(Albania).
Poiché dopo tre mesi dalla scadenza del titolo di soggiorno lo straniero risulta irregolare sul territorio italiano volevo sapere se potevo fare lo stesso la richiesta di cittadinanza, magari presentando il foglio di appuntamento o quanto altro.
Vi sarei grata della vostra gentile attenzione.
Rispondi ↓	Admin il 10/12/2013 alle 18:13 ha scritto:
Salve Suada,
la tua domanda è chiara. Si capisce anche la necessità della cittadinanza italiana perché ci risolve tanti problemi, ma ti consigliamo di fare la richiesta quando avrai tutti i documenti pronti, così non rischierai di spendere i soldi pagando quando previsto per ogni richiesta. Se non hai altra fretta, sarebbe meglio richiedere la cittadinanza dopo il mese di marzo perché, se tutto va bene, avrai un permesso di soggiorno in corso di validità ed un contratto di lavoro almeno con più di un mese perché devi anche dimostrare che hai un reddito non inferiore all’assegno sociale. Per saperne di più, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Potresti fare la domanda con il foglio dell’appuntamento, ma questo non garantisce che la questura abbia accettato di rinnovarti il permesso di soggiorno, ciò che può rallentare la tua pratica ed eventuale rifiuto.
Se hai ancora altre domande, contattaci quando vuoi, seguendoci anche su Facebook su questa pagina: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org !
Ti facciamo tantissimi auguri in tutto e buona attesa!
Rispondi ↓	suada il 13/12/2013 alle 22:04 ha scritto:
Grazie della vostra tempestiva risposta.
Rispondi ↓	farida il 10/12/2013 alle 21:44 ha scritto:
Sono una marocchina di 29 anni sposata con marocchino. Ho 6 anni di residenza legale in italia e mia mamma ha avuto la cittadinanza per matrimonio. Volevo sapere se ho il diritto di fare la domanda come diritto di sangue (se lei può darmi la cittadinanza). Grazie!
Rispondi ↓	Olga il 13/12/2013 alle 14:09 ha scritto:
Sono cittadina italiana dal novembre 2009, ho partita Iva e attività in Italia , ho i figli maggiorenni che lavorano e abitano in Russia e vorrebbero rimanere in Russia, Vorrei sapere , se possono ottenere la cittadinanza italiana.
Rispondi ↓	Admin il 13/12/2013 alle 19:38 ha scritto:
per avere la cittadinanza italiana, il richiedente deve essere sul territorio italiano per le firme, esame della lingua e cultura italiana, … insomma deve avere tutti i requisiti al momento dell’invio della richiesta della cittadinanza italiana. Vi consigliamo, prima di tutto, di fare il ricongiungimento familiare e poi, una volta arrivati in Italia, potranno richiedere la cittadinanza italiana secondo quanto previsto dalla legge. Per sapere come fare il ricongiungimento familiare, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/permesso-di-soggiorno-per-ricongiungimento-familiare/
Se avrete bisogno di altre informazioni o chiarimenti, non dubitare di contattarci!
Rispondi ↓	Jerry il 14/12/2013 alle 18:07 ha scritto:
Salve, ho tutti i requisiti per diventare cittadino italiano… il mio unico dubbio al momento e se serve o meno anche un contratto di lavoro a tempo indeterminato ?
Rispondi ↓	Toufik il 19/12/2013 alle 21:10 ha scritto:
Salve! Io vorrei chiedere se ce una soluzione per me. Ho lavorato 8 anni, ho tutti i cud degli anni percedenti, ma ho un problema. Con questa crisi, la ditta dove lavoravo no pagava più. Mi sono trovato senza lavoro, però ho 10 anni di residenza ma gli ultimi cud 2012 e 2013 no li ho.
C’è una soluzione? Grazie mille!
Rispondi ↓	Admin il 20/12/2013 alle 12:46 ha scritto:
Salve Toufik,
purtroppo con questa crisi economica ci sono tanti stranieri che hanno avuto la stessa situazione tua, ma la legge fino adesso non è cambiata. Per richiedere la cittadinanza italiana, come gli altri documenti per il soggiorno dello straniero in Italia, bisogna dimostrare una fonte lecita d’un reddito minimo per vivere senza tuttavia dipendere dagli aiuti dello Stato. Per questo motivo, ecco il minimo richiesta per quanto riguarda l’anno 2013: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Gli altri requisiti li troverai qui: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Bisogna sempre continuare a cercare un altro lavoro e non arrendersi mai! Tanti auguri!
Rispondi ↓	farida il 06/01/2014 alle 15:36 ha scritto:
Sono una marocchina di 29 anni sposata con marocchino. Ho 6 anni di residenza legale in italia e mia mamma ha avuto la cittadinanza per matrimonio. Volevo sapere se ho il diritto di fare la domanda come diritto di sangue (se lei può darmi la cittadinanza) aiutattemi grazie.
Rispondi ↓	Admin il 07/01/2014 alle 00:11 ha scritto:
Salve Farida, secondo la legge attuale, puoi richiedere la cittadinanza italiana se hai uno o tutti i genitori che hanno la cittadinanza italiana. Le legge non specifica quale tipo di cittadinanza deve avere uno o tutti i genitori.
Partendo da questo, secondo il nostro parere, puoi preparare tutti gli altri documenti richiesti e fare la richiesta. Se nel frattempo ne sapremo qualcosa, ti faremo sapere!
Rispondi ↓	MODOU il 12/01/2014 alle 23:20 ha scritto:
Io vorrei la cittadinanza italiana. Ho fatto più di dieci anni in ITALIA, ma sono stato tre anni anni senza lavoro. E per ciò non posso avere il CUD ed il modello 730. Mio fratello ha ottenuto la cittadinanza italiana e lavora sempre. Chiedo se posso fare la richiesta della cittadinanza, pressantando il suo cud che supera 12000 euro ogni anno. Grazie!
Rispondi ↓	Admin il 13/01/2014 alle 20:19 ha scritto:
Salve, Modou!
Per rimanere in Italia, ogni straniero deve dimostrare di essere in possesso di una fonte di reddito che gli aiuterà a vivere in Italia senza tuttavia dover fare ricorso agli aiuti sociali. Per questo motivo, quanto bisogna richiedere i documenti che permettono una lunga permanenza in Italia, uno dei principali requisiti è il CUD o modello 730 personale o d’un altro convivente. Questo convivente di solito deve firmare e dichiarare che di prenderà l’incarico di aiutare economicamente il richiedente garantendo almeno un minimo equivalente all’assegno sociale. Per altri dettagli e chiarimenti, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Questo requisito o criterio va aggiunto agli altri criteri come la permanenza in Italia richiesta per il motivo per cui si sta richiedendo la cittadinanza italiana.
Ti consigliamo quindi essere molto prudente di prima di fare la domanda e di controllare tutti i requisiti descritti in questo articolo che hai commentato.
Rispondi ↓	artan il 14/01/2014 alle 18:42 ha scritto:
Ciao, sono residente in Italia dal 1991. Dal 2002 -2005 ho avuto censimento della residenza. Ho fatto la domanda della cittadinanza nel 2013 e la prefettura mi ha risposto che ho avuto censimento e devo rifare nel 2015. Cosa devo fare?
Rispondi ↓	Admin il 14/01/2014 alle 22:27 ha scritto:
Salve Artan, forse secondo la prefettura non hai ancora certificato che hai già fatto almeno 10 di residenza in Italia, e quindi devi rifare la tua richiesta di cittadinanza nel 2015. Intanto, eccome verificare l’andamento della pratica presentata per richiedere la cittadinanza italiana direttamente online: http://permessodisoggiorno.org/la-procedura-per-verificare-online-lo-stato-della-propria-domanda-di-cittadinanza/
Tanti auguri ed alla prossima!
Rispondi ↓	chris il 14/01/2014 alle 21:53 ha scritto:
Sono cittadina rumena, residente da 5 anni in Italia e ho un figlio nato in Italia. Il padre del mio figlio è extracomunitario ma vorrebbe rimanere e lavorare in Italia. Può ottenere un permesso di soggiorno per lavoro (senza sposarci) visto che suo figlio è nato in Italia? Tipo un ricongiungimento familiare fatto dal figlio al padre anche se il figlio ha solo 2 anni. Grazie mille!
Rispondi ↓	Admin il 14/01/2014 alle 22:51 ha scritto:
Salve Chris, allora in questo caso bisogna fare il ricongiungimento familiare, così al papà del vostro figlio sarà dato il permesso di soggiorno per motivi familiari che permette anche di lavorare in Italia. Per altre informazioni su come bisogna procedere, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/permesso-di-soggiorno-per-ricongiungimento-familiare/
Rimaniamo a vostra disposizione per ulteriori informazioni o chiarimenti!
Rispondi ↓	Ruizhen il 14/01/2014 alle 22:20 ha scritto:
Buonasera avvocato , sono una ragazza cinese ho quasi 22 anni e sono in Italia dal 1997 due anni fa ho cercato di fare la domanda per la cittadinanza italiana ma per vari motivi non mi è stata accolta , adesso ho tutti i documenti pronti e validi , volevo chiederle se il contributo che ho versato di €200 e’ ancora valido o lo devo ripagare ?
In attesa di un’amica Sua risposta la ringrazio !
Rispondi ↓	Admin il 14/01/2014 alle 22:44 ha scritto:
Salve Ruizhen,
se la tua pratica è già stata archiviata, allora hai perso anche il contributo che hai dato, visto che sono già passati 2 anni. Per questo motivo, devi provvedere a pagare un altro contributo, ma, visto che per quanto riguarda i rimborsi le prefetture si comportano diversamente, ti consigliamo di contattare la tua prefettura per chiedere se hai optato per rimborsarti il contributo che avevi dato nonostante il rifiuto della tua pratica.
Rispondi ↓	Ruizhen il 15/01/2014 alle 22:21 ha scritto:
Se nel caso non fosse stata mai inoltrata la pratica ? Vale ancora il contributo ?
Rispondi ↓	constantin il 16/01/2014 alle 13:48 ha scritto:
SALVE, mi chiamo Constantin e sono rumeno. Ho 2 figli nati in Italia. Uno ha più di 5 anni e l’altro ha 4 anni. vorrei sapere come e quando i miei figli possono aver la cittadinanza italiana.
Rispondi ↓	Admin il 20/01/2014 alle 14:33 ha scritto:
Ciao, Constantin!
In Italia la legge sulla cittadinanza è molto complessa: i vostri figli potranno diventare cittadini italiani al raggiungimento della maggiore età (18 anni), o 3 anni dopo che voi i genitore avrete giurato di essere cittadini italiani. Per altri dettagli su questo tema, bisogna leggere attentamente quest’articolo: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Rispondi ↓	MODOU il 19/01/2014 alle 16:47 ha scritto:
Buongiorno chiedo se si puo lavorare negli altri paese europeo con la carta di soggiorno lungo periodo
Rispondi ↓	Admin il 19/01/2014 alle 21:03 ha scritto:
Uno dei vantaggi del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è la possibilità di utilizzarlo per lavorare in altri paesi dell’Unione Europea che hanno firmato l’accordo. Per saperne di più, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/carta-di-soggiorno-ce-per-soggiornanti-di-lungo-periodo/
Clicca qui per tutte le altre informazioni!
Rispondi ↓	Nina il 20/01/2014 alle 09:06 ha scritto:
sono una cittadina macedone con permesso di soggiorno per lungo periodo CE da agosto 2013. Sono in Italia da agosto 2004 per motivi di studio, dopo di che mi sono laureata e ho continuato con il lavoro. Ho la mia residenza ufficiale in Italia dal 2009, prima di quello era considerato come un domicilio. Volevo chiedere, gentilmente, visto che quest’anno a agosto faccio 10 anni di residenza (considerando il mio primo permesso di soggiorno e non residenza ufficiale), se posso tranquillamente fare la domanda di cittadinanza italiana?!
Spero di essere stata chiara. Grazie mille in anticipo.
Rispondi ↓	Admin il 20/01/2014 alle 14:25 ha scritto:
Salve, Nina! La cittadinanza italiana per naturalizzazione va richiesta dopo dieci anni di residenza legale in Italia. Per questo motivo, secondo noi, devi ancora aspettare ancora qualche anno.
Intanto, una volta che l’avrai richiesta, ecco come bisognerà controllare online l’andamento della pratica presentata: http://permessodisoggiorno.org/la-procedura-per-verificare-online-lo-stato-della-propria-domanda-di-cittadinanza/
Rispondi ↓	Constantin il 21/01/2014 alle 10:33 ha scritto:
Ciao avvocato, grazie mille siete tropo gentili, vi saluto ed alla prossima …
Rispondi ↓	Salvatore il 22/01/2014 alle 13:28 ha scritto:
Salve, sono un cittadino italiano sposato dal settembre 2009 con una Peruviana, mia moglie vive In Italia dal 2010 (per ricongiungimento familiare) con scadenza di permesso di soggiorno nel 2015, abbiamo una bambina di 2 anni (anch’essa Italiana). Abbiamo fatto richiesta di cittadinanza nel settembre 2013 pratica già inviata. Domanda: se entro marzo 2015 non arriva la cittadinanza mia moglie deve rinnovare il permesso di soggiorno?
Rispondi ↓	Admin il 22/01/2014 alle 15:33 ha scritto:
Abbiamo ben capito la vostra domanda ed hai fatto bene cominciare a pensare come aggiornare il permesso di soggiorno di tua moglie in anticipo, nonostante abbiate già richiesto la cittadinanza italiana per lei.
Sarà meglio evitare che lei rimanesse irregolare con i documenti di soggiorno in attesa della cittadinanza. Quindi, se vedrete che, a due mesi della necessità di aggiornamento del permesso di soggiorno, non le avranno ancora concesso la cittadinanza, bisognerà richiedere l’aggiornamento seguendo queste istruzioni: http://permessodisoggiorno.org/aggiornamento-della-carta-di-soggiorno/
Rispondi ↓	calderon il 23/01/2014 alle 15:00 ha scritto:
Ciao, sono Calderon io sono arrivato nel 1999 però ho preso il documento nel 2006. Ho un figlio nato qua da 11 anni. Posso chiedere la cittadinanza?
Rispondi ↓	Cristina il 23/01/2014 alle 20:11 ha scritto:
Ciao. Sto cercando da un bel po sul internet informazione e non trovo niente. Per favore spiegatemi una cosa. Io sono moldava e sto in Italia con permesso di soggiorno. Mia madre sposata con italiano da 4 anni e da un anno ha preso la cittadinanza italiana. Domanda: Io ho 26 anni, posso in qualche modo prendere la cittadinanza italiana perché mia madre pure l’ha?
Rispondi ↓	Stefano il 02/02/2014 alle 11:59 ha scritto:
Salve mi chiamo Stefano. Sono nato a Roma nel 1973 da genitori misti (mia madre e’ inglese, mio padre italiano). Fino a 27 anni ho avuto la doppia cittadinanza avendo poi dovuto scegliere quella britannica in quanto nonostante lavorassi all’estero con tanto di permesso di lavoro, un errore di comunicazione tra il consulato italiano in Inghilterra e la Questura di Roma mi fece decidere di rinunciare alla cittadinanza italiana. Era il 2000 o giu’ di li’. Dal 2008 sono di nuovo residente in Italia. La mia domanda e’: quanto nato in Italia da padre italiano nonostante la mia rinuncia, potrei mai riottenere la cittadinanza italiana? Visto che ho ricevuto informazioni contrastanti tra loro, un po’ piu’ di chiarezza mi aiuterebbe a capire se ci sono i presupposti di riaquisire la cittadinanza oppure no. La ringrazio anticipatamente per la vostra cordiale risposta. Grazie. S
Rispondi ↓	Anna il 02/02/2014 alle 18:09 ha scritto:
Salve, sono una studentessa albanese, vivo regolarmente in Italia da 8 anni per motivi di ricongiungimento familiare. So che fra 2 anni posso richiedere la cittadinanza italiana ma volevo qualche ulteriore chiarimento. Visto che ancora vado all’università, quando dovrò richiedere la cittadinanza devo avere un lavoro? Ultima, se io prendo la cittadinanza allora mio marito, anche lui albanese (con permesso di soggorno preso a gennaio 2014) potrà anche lui richiederla, se si, fra quanto tempo? Grazie in anticipo
Rispondi ↓	Admin il 03/02/2014 alle 22:19 ha scritto:
Salve, Anna!Per richiedere la cittadinanza italiana bisogna avere tutti i requisiti tra cui anche le buste paga degli ultimi tre anni partendo dall’anno in cui si fa la richiesta. Bisogna quindi dimostrare di essere in possesso di almeno un minimo di fonte di reddito da una fonte lecita per vivere. Per saperne di più, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Per quanto riguarda tuo marito, anche lui potrà prendere la cittadinanza italiana in quanto coniuge di una cittadina italiana. Gli altri dettagli li troverai in quest’articolo che hai commentato: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Rispondi ↓	ammad il 04/02/2014 alle 11:04 ha scritto:
Salve, sono cittadino pakistano e volevo chiedere: sto per presentare la richiesta per la cittadinanza italiana. Mi sono procurato i documenti necessari per la cittadinanza, ma ancora adesso ho un dubbio. Volevo semplicemente chiedere se assieme ai vari documenti bisogna necessariamente allegare la fotocopia del passaporto del paese di origine o se basta solo un qualsiasi documento di identità? GRAZIE in anticipo
Rispondi ↓	Admin il 04/02/2014 alle 22:40 ha scritto:
Salve, Ammad! Ecco gli altri documenti che possono sostituire il passaporto, ma tutto dipende da come sei entrato in Italia. Clicca qui per saperne di più: http://permessodisoggiorno.org/documenti-equipollenti-al-passaporto/
Rispondi ↓	Rigels il 11/02/2014 alle 09:15 ha scritto:
Io sono cittadino albanese che risiedo in Italia dal 2004. Sono venuto qua a studiare e poi sono rimasto a lavorare. Adesso sono in possesso della carta di soggiorno illimitato. Avrei una domanda riguardo alla richiesta della cittadinanza. Io sono entrato in italia il 30 agosto 2004 ed a settembre ho iniziato i studi. Solo che mi sono registrato presso l’ufficio anagrafe solamente nel 2006. Adesso a fine agosto in teoria faccio 10 anni che io risiedo in Italia, però secondo il certificato storico di residenza parte dal 2006 e quindi 8 anni. Si puo fare la richiesta di cittadinanza autocertificando i due anni precedenti oppure devo aspettare fine 2016?
Rispondi ↓	Rigels il 12/02/2014 alle 07:42 ha scritto:
Posso avere anche io una risposta? Grazie
Rispondi ↓	Admin il 12/02/2014 alle 12:41 ha scritto:
Salve, Rigels! Prima di tutto ci scusiamo per questo breve ritardo nel risponderti. Tutto è dovuto a tanto lavoro ed a tante richieste d’informazioni che ci sono arrivate in questi giorni.
Tornando alla tua domanda, leggendo bene quest’articolo che hai commentato si capisce che il calcolo degli anni viene fatto partendo da quando che si è ufficialmente residente in Italia. Appunto di richiede 10 anni di residenza e non 10 di soggiorno o domicilio in Italia.
Ti consigliamo quindi mantenere il tuo permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo sempre aggiornato perché al momento della richiesta della cittadinanza italiana bisogna anche essere in possesso d’un permesso di soggiorno in corso di validità. Per altre informazioni su come procedere, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/aggiornamento-della-carta-di-soggiorno/
Rispondi ↓	Admin il 12/02/2014 alle 12:19 ha scritto:
Rispondi ↓	eveling il 11/02/2014 alle 10:31 ha scritto:
Vorrei chiedervi cortesemente se riuscite a dirmi quanto deve essere l’importo d’emettere nel bollettino per fare l’aggiornamento della mia carta di soggiorno. Dovrei farlo solo perché sono passati i 5 anni nessun altra variazione…
Rispondi ↓	Admin il 11/02/2014 alle 20:38 ha scritto:
Salve, Eveling! Per aggiornare la tua carta di soggiorno, devi seguire le indicazioni che troverai cliccando su questo link: http://permessodisoggiorno.org/aggiornamento-della-carta-di-soggiorno/
Per quanto riguarda l’importo da pagare, devi provvedere almeno 257,50 euro. Per sapere come sono suddivisi questi soldi, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/quanto-costa-un-permesso-di-soggiorno-in-italia/
Rispondi ↓	bruno il 17/02/2014 alle 10:11 ha scritto:
Buongiorno, vorrei un info su cittadinanza. Mia madre vive con me dal anno 2000 e residente senza interruzione. Per chiedere la cittadinanza mia madre (non lavora) la mantengo io, per reddito bisogna presentare il mio CUD?
Rispondi ↓	Admin il 20/02/2014 alle 04:18 ha scritto:
Salve, Bruno! Allora se mantieni tua madre, devi dimostrare che hai un reddito sufficiente per mantenere almeno due persone e devi fare dimostrando il tuo CUD. Questo reddito deve essere almeno superiore all’assegno sociale una volta e mezzo. Per altre informazioni su questo clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Se avrai bisogna di altri chiarimenti, non esitare di ricontattarci. Tanti auguri in tutto!
Rispondi ↓	Petya il 17/02/2014 alle 20:07 ha scritto:
Buona sera! Sono bulgara e da 8 anni sono in Italia. Ho più di 5 anni lavorativi e da 4 mesi sono sposata con un cittadino italiano. Cosa devo fare per prendere la cittadinanza italiana? Dove devo andare e chi sono i documenti che mi servono?
Rispondi ↓	Admin il 20/02/2014 alle 04:46 ha scritto:
Salve, Petya! Allora per tuo caso devi richiedere il permesso di soggiorno in seguito al matrimonio contratto con un cittadino italiano. Devi preparare la documentazione inerente al vostro reddito, certificato penale del tuo paese, certificato di matrimonio, residenza, …. Per gli altri documenti richiesti, clicca qui e leggi attentamente questo link: http://permessodisoggiorno.org/come-richiedere-la-cittadinanza-italiana-quali-sono-i-requisiti/
Se avrete bisogni di altri chiarimenti, rimaniamo sempre a vostra disposizione! Tanti auguri in tutto!
Rispondi ↓	lara il 22/02/2014 alle 14:38 ha scritto:
Salve, sono una cittadina italiana sposata da quattro anni con mio marito che è cubano e che risiede in Italia da cinque anni. Abbiamo più volte pensato di chiedere la cittadinanza italiana per lui, ma il nostro problema è che viviamo in una casa senza contratto grazie all’ospitalità di cari amici di famiglia.
Le nostre residenze sono diverse io risiedo a casa comunale di mio padre in un altro comune e lui risiede a casa della sorella nel comune di Roma, ma per motivi pratici stiamo quasi sempre in questa casa dove siamo ospiti e nel week end o andiamo a casa da papà o a casa della sorella.
La mia domanda è: per richiedere la cittadinanza dobbiamo avere la stessa residenza? Lui ha la carta di soggiorno permanente, ma per colpa della crisi non ha un reddito costante e fiscalmente è a carico mio.
Attendo gentile risposta, grazie.
Rispondi ↓	alda il 22/02/2014 alle 18:54 ha scritto:
salve!!! Da un po di giorni mio marito ha ottenuto la cittadinanza italiana per residenza. Noi siamo sposati da 6 anni e io risiedo legalmente in Italia da 5 anni. Basandomi sul art 5 della legge sulla cittadinanza per matrimonio io avrei il diritto di chiedere la cittadinanza se risiedo almeno da 2 anni legalmente in Italia dalla data del matrimonio. Si come io risiedo legalmente da 5 anni dal giorno del matrimonio avrei il diritto di fare la domanda subito.
Però io vengo alla conoscenza di una circolare del ministero del interno (che tra l’altro non è pubblicato in nessuna pagina ufficiale della pubblica amministrazione) che dice che i 2 anni di residenza vengono calcolati dal momento dell’ottenimento della cittadinanza da parte di mio marito. Cosa ne pensate a riguardo? Quale devo prendere in considerazione: la legge o la circolare???? Come mai questa circolare non viene pubblicata sulle pagine ufficiale delle prefetture o del ministero dell’interno???? Gradirei una sua risposta ringraziandolo in anticipo.
Rispondi ↓	alda il 24/02/2014 alle 12:24 ha scritto:
Posso avere una risposta da voi?
Rispondi ↓	lara il 26/02/2014 alle 11:34 ha scritto:
Attendo gentile risposta. Grazie!
Rispondi ↓	Admin il 27/02/2014 alle 06:14 ha scritto:
Salve, Lara! Praticamente, tra i requisiti per avere la cittadinanza italiana per matrimonio non è direttamente richiesta la stessa residenza per i coniugi, ma semplicemente la residenza in Italia per il vostro caso. Per questo motivo, vi basta una dichiarazione di ospitalità comune che sarà considerata come vostro domicilio. Per questo domicilio vi potrà essere richiesto il certificato di idoneità alloggiativa che viene rilasciato dall’ufficio catasto del comune.
Rispondi ↓	lara il 27/02/2014 alle 10:53 ha scritto:
Grazie mille per la risposta! Purtroppo non credo che sarà possibile fare l’ospitalità comune come domicilio visto che è saltuario. Resto dell’idea che finché non ci prendiamo una casa in affitto per conto nostro sarà difficile richiedere la cittadinanza, a meno che non spostiamo la sua residenza a casa di mio padre dove è anche la mia da sempre. Ma il mio timore è che se poi vengono i vigili e non ci trovano perché per lavoro non ci stiamo mai e anche perché, come le ho spiegato, spesso ci fermiamo a Roma…. La vedo difficile!
Rispondi ↓	Admin il 28/02/2014 alle 22:57 ha scritto:
Potete avvisare i vigili che avete la residenza lì, ma che lavorate a Roma ciò che rende difficile la vostra reperibilità durante gli orari di lavoro. Così vi potranno fissare un appuntamento. Dovete rilasciare i nomi del tuo marito sul cancello o sul citofono. Per altre informazioni sulla residenza, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/come-ottenere-un-permesso-di-residenza-in-italia/
Rispondi ↓	alda il 27/02/2014 alle 08:56 ha scritto:
Salve!!! Da un po di giorni mio marito ha ottenuto la cittadinanza italiana per residenza. Noi siamo sposati da 6 anni e io risiedo legalmente in Italia da 5 anni. Basandomi sul art. 5 della legge sulla cittadinanza per matrimonio, io avrei il diritto di chiedere la cittadinanza se risiedo almeno da 2 anni legalmente in Italia dalla data del matrimonio. Si come io risiedo legalmente da 5 anni dal giorno del matrimonio avrei il diritto di fare la domanda subito.
Però io vengo alla conoscenza di una circolare del ministero del interno (che tra l’altro non è pubblicato in nessuna pagina ufficiale della pubblica amministrazione) che dice che i 2 anni di residenza vengono calcolati dal momento dell’ottenimento della cittadinanza da parte di mio marito. Cosa ne pensate a riguardo? Quale devo prendere in considerazione: la legge o la circolare???? Gradirei una sua risposta ringraziandolo in anticipo
Rispondi ↓	Admin il 27/02/2014 alle 15:20 ha scritto:
Salve, Alda! Il tuo caso è complesso perché tende a dimostrare le due possibilità secondo cui potresti richiedere la cittadinanza italiana. Per quanto riguarda 5 anni dopo il vostro matrimonio, sarebbe difficile per questo vale se al momento del matrimonio uno dei coniugi è già italiano.
Invece tuo marito l’ha avuta dopo, ciò che significa che all’epoca del vostro matrimonio eravate due stranieri senza tutti i requisiti per avere la cittadinanza italiana. Visto che tuo marito è diventato cittadino italiano per residenza, allora dal momento in cui sei stata considerata come moglie d’un cittadino italiano, hai diritto alla cittadinanza italiana, devi aspettare due anni dopo la cittadinanza del tuo marito. Infine, Vi invitiamo a seguirci anche su FACEBOOK mettendo “Mi piace” su questa nostra pagina per essere sempre aggiornati sulle novità in materia dell’immigrazione direttamente da qui: https://www.facebook.com/permessodisoggiorno.org
Rispondi ↓	Amro il 01/03/2014 alle 16:34 ha scritto:
Posso chiedere la cittadinanza senza l’ultimo cud di mio papà ( visto che sono ancora a suo carico ) perché è disoccupato da un’anno ?
Rispondi ↓	Admin il 04/03/2014 alle 22:33 ha scritto:
Salve, Amro!
Per richiedere la cittadinanza italiana devi dimostrare di essere in possesso dei requisiti. Tra questi, bisogna dimostrare di avare un reddito proveniente da fonti lecite: ecco il minimo necessario: http://permessodisoggiorno.org/assegno-sociale-quanti-soldi-servono-per-restare-in-italia/
Bisogna anche presentare tutte le buste paga degli ultimi 3 anni. Se avrete altre domande o bisogno di chiarimento, rimaniamo a vostra disposizione!
Rispondi ↓	karim il 04/03/2014 alle 17:48 ha scritto:
Desidero sapere se è vero che dopo 14 anni di residenza non va più presentato il certificato penale del paese di origine?
Rispondi ↓	Admin il 04/03/2014 alle 23:07 ha scritto:
Ciao, Karim! Per noi, quest’informazioni è nuovo e non la possiamo approvare senza fonte ufficiale e credibile! Per tutte le informazioni su questo tema, clicca qui: http://permessodisoggiorno.org/carta-di-soggiorno-come-richiedere-il-certificato-del-casellario-giudiziale/
Rispondi ↓	abouseyf il 10/03/2014 alle 14:35 ha scritto:
volevo chiedere una informazione. io sono entrato in italia nel 2000. quando avevo 12 anni. mio papà ha preso la cittadinanza nel 2008 e lui ha fatto la richiesta anche per me, purtroppo in quella data io ero maggiorenne, ma i miei fratelli l’hanno avuta. volevo chiedere se nel fare la domanda sono obbligato a presentare certificato penale del paese d’origine, o va bene anche certificazione sostituitiva, visto che nel modulo B dice che va bene con mia responsabilità,
attendo risposta. 1000 grazie
Rispondi ↓	omar il 10/03/2014 alle 21:54 ha scritto:
Salve ho 57 anni vivo in Italia dal 1987 sono separato da una cittadina italiana ho un figlio italiano di 19 anni sono disabile al 75% percepisco pensione di 6500 netto all’anno inabilità al lavoro dal 2009 rinnovo ogni 3 anni,
ma nel 2002 a causa dei litigi con la mia ex sono stato condannato a 4 mesi con sospensione della pena. .
La mia domanda è: ho i requisiti di avere la cittadinanza?
Sito web Sei umano? Per la sicurezza del nostro sito, rispondi a questa domanda. − uno = 8	Commento È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> Choose Your language
Articoli recenti	Assegno sociale 2014: La vita sta diventando molto cara in Italia o no?
Come loro, seguici su FacebookSeguici anche su Google+Iscriviti per ricevere le notizie
Commenti recentiAlexandre su Permesso di soggiorno per motivi di famigliaAlex su Permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionaleomar su Come richiedere la cittadinanza italiana? Quali sono i requisiti?abouseyf su Come richiedere la cittadinanza italiana? Quali sono i requisiti?Oxana su Permesso di soggiornoArchivi	marzo 2014
WordPress.org	Parole più ricercatebadante
permesso di soggiorno per motivo di studio
RiconoscimentiReputazione del nostro blogSiti amiciASR Page Ranking Technology SonicRun.com siti web permessodisoggiorno.org circuito banner Net-Parade.it Snippet AreaGratis
Copyright © 2014 Permesso di Soggiorno . Tutti i diritti riservati Fornito da WordPress