Source: http://www.ape-attestato-prestazione-energetica-certificato.it/index.htm
Timestamp: 2016-07-25 19:59:39+00:00
Document Index: 136462448

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

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L'Ape (attestato di prestazione energetica) è il risultato di una procedura di calcolo che permette di valutare il rendimento energetico di un edificio al fine di valutare quanta energia viene dispersa rispetto a quella che è stata utilizzata per tenere lo stesso in condizioni di comfort (DL 63/2013 CONVERTITO L. 90/2013). Per calcolare il consumo energetico, il tecnico deve eseguire una diagnosi finalizzata alla determinazione delle caratteristiche d'utenza, climatiche, termo igrometriche, alle specifiche d'impianto per la produzione di acqua calda sanitaria, il raffrescamento, il riscaldamento degli ambienti e eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile. L'attestato di prestazione energetica - Ape deve contenere anche i dati catastali dell'immobile Foglio - Particella e Subalterno. Nel caso di vendita o locazione i relativi annunci commerciali devono riportare l'Indice di prestazione energetica (Ipe) dell'involucro edilizio e la classe energetica corrispodente. Il venditore o il locatore deve rendere disponibile all'acquirente o al conduttore l'attestato di prestazione energetica. In caso di vendita l'attestato dovrà essere consegnato all'acquirente, così come nel caso della locazione al conduttore. Scarica il Facsimile dell'Attestato di Prestazione Energetica
Si deve effettuare il sopralluogo per redigere un Ape? Il sopralluogo consente di verificare lo stato dell’immobile e degli impianti, in assenza di un'ispezione fisica non possono chiaramente essere acquisite informazioni precise sulle dimensioni geometriche reali e sulle caratteristiche delle componenti.
Il certificatore che non esegue un sopralluogo, inoltre, risponde comunque delle incongruenze tra lo stato reale e quanto da lui certificato e sottoscritto con tutte le conseguenze legali, eventualmente anche penali, del caso. Richiedi un preventivo senza impegno
Nel frontespizio dell’APE deve essere indicata la validità massima. La validità massima è di 10 anni ed è legata alla presenza del libretto di caldaia o della centrale dell’impianto termico, nonché alla sua allegazione alla copia dell’APE da consegnare al proprietario/acquirente/locatario. Nel Campo “Note” dell’APE, il Soggetto Certificatore dovrà specificare: - di avere preso visione del libretto, riportando la data dell’ultima manutenzione della caldaia e del controllo dei fumi previsti per legge; - che la validità dell' Ape è massimo di 10 anni è comunque subordinata al rispetto da parte del proprietario/inquilino/terzo responsabile delle disposizioni legislative di cui all’art. 6, c. 5 del D.lgs. n. 192/2005 e all’art. 6, commi 1, 2 e 3 del D.M. 26/6/2009, Ministero dello Sviluppo Economico (manutenzione periodica della caldaia e controllo dei fumi). Nel caso di non disponibilità del libretto di caldaia/di centrale dell’impianto termico, ovvero nel caso in cui quest’ultimo non riportasse la data dell’ultima manutenzione e del controllo dei fumi previsti per legge, nel Campo “Note” dell’APE, il Soggetto Certificatore dovrà specificare: 1) l’impossibilità di avere preso visione e/o di avere ottenuto copia del libretto; 2) l’incompletezza e/o il non aggiornamento del libretto; 3) che la validità massima di 10 anni è legata: • alla successiva allegazione all’APE in possesso del proprietario/ acquirente/locatario del libretto, opportunamente aggiornato dopo avere effettuato le operazioni di manutenzione della caldaia e di controllo dei fumi previsti per legge; • al rispetto da parte del proprietario/inquilino/terzo responsabile delle disposizioni legislative di cui all’art. 6, c. 5 del D.lgs. n. 192/2005 e all’art. 6, commi 1, 2 e 3 del D.M. 26/6/2009, Ministero dello Sviluppo Economico (manutenzione periodica della caldaia e controllo dei fumi). - che nel caso non venissero eseguite le operazioni di manutenzione e di controllo dei fumi previsti per legge, la validità dell’APE è limitata al 31 dicembre dell’anno successivo a quello del rilascio, intendendosi non soddisfatte le disposizioni legislative di cui all’art. 6, c. 5 del D.lgs. n. 192/2005 e all’art. 6, commi 1, 2 e 3 del D.M. 26/6/2009, Ministero dello Sviluppo Economico (manutenzione periodica della caldaia e controllo dei fumi). Ricapitolando, la validità dell'attestato di prestazione energetica: • dieci anni solo nel caso che sia allegato il libretto di caldaia o il libretto di centrale dell’impianto termico completi degli ultimi controlli tecnici previsti; • 31 dicembre anno successivo a quello del rilascio dell’APE negli altri casi. Riferimenti catastali: • Devono essere sempre indicati; • devono coincidere con quelli riportati sul certificato catastale aggiornato; • Nel caso di edifici non accatastati, per esempio nuovi edifici, devono essere indicati altri dati identificativi dell’immobile (catasto terreni, via, località). NOTIZIE IN PRIMO PIANO
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