Source: https://www.impiegate.org/maternita-video-di-emilia/
Timestamp: 2019-12-07 19:53:02+00:00
Document Index: 158934170

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 94', 'art. 95', 'art. 96', 'art. 97', 'art. 93', 'art. 97', 'art. 42', 'art. 32', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 97']

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“Il momento temuto, desiderato, sognato è arrivato, sei incinta, ed ora la felicità si alterna ai dubbi e alle preoccupazioni“
Ma il TUO contratto il CCNL per i Dipendenti degli Studi Professionali Ti aiuterà nella Tua maternità ? e la CADIPROF?
Guarda il video e scopri quali sono gli aiuti riservati a te e al papà
Emilia ti racconta i tuoi diritti
Vuoi documentarti di più sulla maternità ?
Leggi gli articoli del CCNL Dipendenti Studi Professionali dedicati alla maternità:
art. 93 – Normativa
art. 94 – Adozione e affidamento
art. 95 – Diritto alla conservazione del posto – Divieto di licenziamento
art. 96 – Astensione dal lavoro e permessi per assistenza bambino
(allattamento, paternità, malattia, congedi malattia)
art. 97 – Congedo parentale ad ore
Vai sul sito di CADIPROF
Se ti può interessare abbiamo già pubblicato PILLOLE DI CONTRATTO con il video della nostra Guerriera Irene che riassume i punti più importanti del nostro CCNL
cara mocy, purtroppo non ci sono norme contrattuali per obbligare il datore di lavoro ad accettare la tua richiesta di part- time . Avere una famiglia e la maternità è ancora molto complicato e alle volte diventa incompatibile con il lavoro , le donne ne subiscono le conseguenze, nonostante i tanti protocolli di intesa per la conciliazione vita-lavoro e le buone intenzioni di tutelare le donne che decidono di avere un figlio , la realtà purtroppo impone nella stragrande maggioranza dei casi, la rinuncia al lavoro., questo è insopportabile. L'unica strada è una paziente e costante trattativa , meglio con il sindacato Filcams cgil della tua città, coinvolgendo la tua collega , trovate insieme un modo per distribuire l'orario che concili le esigenze vostre e quelle dello studio e fate una proposta al datore di lavoro. Si può usare la flessibiità e il lavoro agile , sono modalità che aiutano molto. Per fare questo è bene fare un buon accordo sindacale. Non ti scoraggiare , le donne sono toste , non rinunciare al lavoro ! facci sapere, ti aiutiamo patrizia cgil
05/11/2019 - 15:18
Salve, Sono una dipendente di uno studio professionale e dovrei rientrare a lavoro dopo il periodo di maternità facoltativa. Ho un contratto full time e ho provato a chiedere al mio capo se dopo il periodo di allattamento potesse concedermi il part time, ma la risposta è stata negativa. Volevo sapere se poteva non concedermelo oppure visto che L ha già concesso alla mia collega qualche anno fa, cambia qualcosa? Nello studio siamo solo due dipendenti. Se concedesse il part time anche a me non avrebbe nessuno che chiude lo studio alle 18. Capisco il suo problema, ma io ho esigenze per la bimba e vorrei allo stesso tempo mantenere il mio posto di lavoro. Accordarsi con la mia collega non è fattibile perché anche per lei non è fattibile uscire alle 18. C’è qualcosa che posso fare o devo rassegnarmi alla sua risposta negativa? Grazie
cara giovanna , purtroppo di situazioni come le tue ce ne sono tante , le donne che diventano mamme subiscono una "punizione " , come se la maternità fosse un colpa, all' uomo questo non succede. Non saremo mai un paese civile , finchè la maternità viene punita. Ne parlavo proprio ieri qui sul blog rispondendo a Sergio. Abbiamo dedicato un intero capitolo della piattaforma a questi temi. Per risponderti : comunica per scritto(racc.ta ar,) al tuo datore di lavoro e al consulente la tua intenzione di usufruire della facoltativa quanto prima . Visto il comportamento inaffidabile del tuo datore di lavoro , ti consiglierei di farlo tu direttamente all'inps , E' bene che ti metti in preallarme , questi comportamenti hanno lo scopo di esasperarti e possono peggiorare , è bene tu vada in sindacato , la filcams cgil della tua città, per cominciare a tutelarti non aspettare! auguri patrizia cgil ps spero tu sia iscritta a cadiprof ! il pacchetto famiglia di può dare una gran mano
04/10/2019 - 9:17
Buongiorno. Scusate la domanda banale: attualmente sono in maternità obbligatoria ma vorrei usufruire anche della facoltativa per tutti i 6 mesi previsti, vorrei sapere le tempistiche e le modalità per comunicare la mia intenzione al datore di lavoro. Purtroppo da quando ho iniziato la mia gravidanza i rapporti col mio datore di lavoro sono decisamente degenerati, ho difficoltà a contattarlo ( si nega al telefono) e soprattutto a percepire lo stipendio, ed è anche per questi motivi che vorrei stare a casa fino a quando il bimbo compirà 9 mesi. Grazie in anticipo!
03/10/2019 - 11:55
Buongiorno, vi risulta che i permessi retribuiti per visite mediche in gravidanza (titolo XX art. 93) siano aggiuntivi rispetto ai normali permessi ROL o vadano scomputati dal totale di questi? In questo secondo caso non capisco la previsione in un articolo specifico del CCNL visto che si utilizzerebbero i normali permessi. Grazie
Ciao Valentina, non è assolutamente corretto è una truffa ai danni dello stato. devi rifiutare e rivolgerti al sindacato.
Grazie mille Emilia, praticamente hanno giocato ancora una volta a loro favore... mi hanno concesso di usufruire del congedo parentale per mezza giornata fino ad Agosto 2020, ma in cambio dovrò lavorare da casa nella mezza giornata che sto a casa in facoltativa, ovviamente senza il riconoscimento di alcunchè. Diciamo che questa situazione a loro comoda molto perchè siccome non c'è molto lavoro, hanno visto che mi pagano meno e risparmiano. Quanto è corretto farmi lavorare da casa quando sono in facoltativa?
10/09/2019 - 9:23
Ciao Valentina, purtroppo la correttezza e la buona volontà non sempre portano al riconoscimento delle nostre qualità. Tu comunque prova a parlare con loro e a far presente quello che hai fatto per il bene dello studio. Il congedo parentale, anche quello ad ore, è un diritto, ma le modalità di fruizione devono essere concordate con il tuo datore di lavoro, leggi l’art. 97 del contratto nazionale. I conteggi sull’utilizzo e sul residuo li fa invece direttamente l'inps. In bocca al lupo e tienici aggiornate.
04/09/2019 - 12:26
Buongiorno, vi descrivo la mia situazione e spero di trovare la vostra comprensione e anche se potete un vostro consiglio. Sono rimasta incinta l'anno scorso, l'ho comunicato al 2° mese di gravidanza ai miei capi, nonostante fossi una gravidanza ad alto rischio e potevo starmene a casa tranquillamente, ho preferito andare a lavoro (anche in accordo con la mia ginecologa), ho lavorato ( e qui forse il mio enorme sbaglio) anche durante la maternità obbligatoria (passando in studio qualche volta a settimana e lavorando anche da casa) sia prima che dopo la nascita del mio bimbo. Sono rientrata a lavoro a Giugno a 4 mesi e mezzo del bimbo (quindi praticamente subito), usufruendo del congedo parentale ad ore e quindi lavorando effettivamente 4 ore anzichè 8. Così facendo prendo circa 10-11 giorni complessivi al mese, andando a finire i 6 mesi di facoltativa a giugno del prossimo anno, è corretto? oppure c'è comunque un termine anche per la facoltativa a ore? Inoltre, volevo chiedervi possono loro non concedermi la facoltativa? Cioè va concordata con il datore come se fossero ferie? Ovviamente ai miei capi questa situazione non va bene, mi vorrebbero a tempo pieno, ma io non so come fare con il bimbo che è obbiettivamente troppo piccolo per stare tutto il giorno al nido oltre che costoso. In conclusione ho ricevuto un ben ringraziamento per aver lavorato a gratis quando potevo starmene tranquilla! Si, lo so, ho sbagliato, non infierite, ma pensavo e speravo in un minimo di comprensione da parte loro dopo il mio rientro, che ovviamente non c'è... ora dovrò comunicargli la mia intenzione di fare facoltativa almeno fino a gennaio, quando il mio bimbo compirà 1 anno, ma volevo i chiarimento di cui sopra... grazie mille in anticipo e scusate lo sfogo...
Ciao Lara, come dice Patrizia l'articolo 85 stabilisce 3 giorni di permesso per natalità e lutti entro il terzo grado di parentela. Attenzione però (parere mio) se fossi il datore di lavoro non vedrei bene una dipendente che prendesse questi giorni per la nascita di un/a nipote (momento bellissimo). Soprattutto in periodi dell'anno dove ci sono più scadenze e ferie.
24/07/2019 - 17:57
cara lara, grazie dei complimenti , ci piace essere utili. Per quanto riguarda la tua domanda , l'art. è l'85 che parla di terzo grado di parentela . Direi di si , tua sorella è secondo grado collaterale non diretto . L'articolo non specifica collaterale o diretto. Chiedilo. ciao patrizia cgil
lara giaccio
24/07/2019 - 9:42
Buongiorno a tutti, in primo luogo complimenti per il lavoro che fate. Vi ringrazio di cuore!! In secondo ho un dubbio sull'articolo 86 del nostro CCNL dove fa riferimento a tre giorni di permesso per natalità e lutto. Dal contratto si legge: " b) giorni 3 (tre) per natalità e lutti familiari fino al terzo grado di parentela." A questo punto mi chiedo anche per la natalità vale il terzo grado di parentela? Quindi, ad esempio, in caso di parto di mia sorella (secondo grado di parentela) avrei diritto a tre giorni di permesso? Ringrazio in anticipo per l'attenzione.
caro enrico, aggiungo una parte sindacale a quello che dice cristian. Ci integriamo a vicenda , aggiungo un paio di precisazioni, così il quadro è completo. Il blog è aperto , gli accessi sono tantissimi, chiunque può scrivere , non solo lavoratori ,così ci siamo abituate a pesare i post che arrivano. Scusaci, ma una domanda fatta da un uomo per una donna sulla maternità , ci stupisce. In ogni caso, attenzione: è vero che il lavoro straordinario non è precluso a chi ha permessi per l'allattamento fino al compimento dell'anno del bimbo, il notturno si, ma in caso di part-time e quindi lavoro supplementare , l'art. 42 al comma 2 dice che solo previo consenso del lavoratore. Attenzione ancor di più: il permesso per l'allattamento fino al compimento dell'anno del bambino è obbligatorio e pagato dall'inps, molto importante: se non viene usato non si può recuperare e non può essere pagato in altro modo , semplicemente non viene pagato dall'inps. Nella distribuzione dell'orario comprendenti i permessi di allattamento comunicati all'inps e soprattutto quando c'è lavoro supplementare bisogna ricordarsi di questo , altrimenti quei permessi vengono scalati. Se non sono stata chiara chiedi , magari se si tratta di tua moglie o tua sorella o altro , fai scrivere lei, così magari ci dirà se è iscritta a cadiprof e ha chiesto i rimborsi del pacchetto famiglia ! patrizia cgil
Ciao Enrico, certo che può non è obbligatorio fare l'allattamento è un diritto riconosciuto alla lavoratrice/lavoratore. Buon lavoro
DURANTE IL PERIODO DI ALLATTAMENTO PUO' LA LAVORATRICE EFFETTUARE LAVORO/SUPPLEMENTARE/STRAORDINARIO? GRAZIE
Grazie Patrizia sei stata gentilissima!buona giornata!
06/06/2019 - 21:46
si elena hai capito bene! secondo me quei 27 giorni fanno arrotondati al mese perché superiore al 15 , è l'inps che decide se si o no, quindi ti conviene chiamare il numero verde inps per avere conferma . ciao patrizia cgil
Grazie Patrizia. Allora se ho capito bene sono 174 ore per ogni mese di “facoltativa” non usufruito x cui nel mio caso 150 giorni sono 5 mesi moltiplicato per 174 sono 870 ore a disposizione da usare a “ore”.ancora però non sono riuscita a trovare nessuno che sappia dirmi se i 27 giorni della seconda maternità che avanzo li posso trasformare a ore non essendo un mese intero, a chi potrei chiedere secondo te?grazie ancora!
per elena … scusami , avevo in mente la ns. emilia ciao !
04/06/2019 - 18:35
bis per emilia , il congedo ad ore è disciplinato all'art. 32 D.LGS 151/2001 . La Legge di stabilità 2013 ha demandato alla contrattazione collettiva di settore , anche di secondo livello , la disciplina e i criteri di calcolo della base oraria e il monte ore da usufruire. per noi è 174 , ecco così sono più chiara. ciao patrizia cgil
04/06/2019 - 10:23
cara elena , ogni contratto recepisce la legge e norma per l e caratteristiche della categoria, il contratto non può peggiorare la legge e viceversa. L'ultima parola sulla trasformazione in ore del congedo parentale ce l'ha l'inps. Secondo me superiore a 15 si arrotonda al mese , però può essere che l'inps non sia d'accordo. Chiama il numero verde o manda una mail all'inps per avere l'interpretazione certa. facci sapere poi ciao Patrizia cgil
04/06/2019 - 6:41
Grazie Patrizia.ma allora il contratto sarebbe peggiorativo rispetto alla legge,perché da quel che ho capito per legge si trasformano ad ore tutti i 30 giorni,cioè 30giorni X 8=240 ore invece da contratto sarebbero 174. Io che ho 156 giorni della prima maternità devo calcolare 174 ore X 5 (pari a 150 giorni) che sono i mesi che mi restano? E come faccio con i 27 giorni dell’altra maternità non essendo un mese intero? Scusami se ti faccio tutte queste domande ma non so proprio a chi rivolgermi per avere dei chiarimenti perché appunto le risposte sono discordanti!grazie e buona giornata!
02/06/2019 - 22:00
Cara Elena , art. 97 del contratto , lo trovi qui sul blog tra i documenti. La norma parla di 174 ore come massimo fino ad esaurimento , quindi secondo me si . L'unica restrizione e di garantire la prestazione di lavoro di almeno 4 ore. ciao e auguri patrizia cgil
Buonasera,vorrei cortesemente capire come funziona il congedo parentale a ore,io ho ancora 156 giorni di congedo parentale per il primo figlio più 27 giorni per la seconda,quante ore totali avrei a disposizione?i 27 giorni della seconda maternità posso usufruirli a ore?grazie in anticipo x i chiarimenti
31/05/2019 - 22:18
Buonasera a tutte,anche io sarei interessata a qualche info sul congedo parentale a ore...allora io ho ancora 156 giorni di congedo x il primo figlio più 27 giorni di congedo x la seconda,quante ore ho in tutto da poter usufruire con questo tipo di congedo?i giorni che avanzo dalla seconda maternità li posso usare a ore anche se non sono un mese intero?grazie e buona serata,spero possiate chiarirmi le idee!
31/05/2019 - 18:41
cara sabrina , art. 97 del contratto disciplina le modalità del congedo ad ore . Lo trovi qui sul blog nell'area "documenti" . Te lo riassumo: Le ore sono 174 per ogni mese , la prestazione lavorativa non può essere inferiore alle 4 ore giornaliere , puoi cumulare il congedo ad ore nell'ambito della giornata anche con permessi previsti dal ccnl , puoi convertire il congedo parentale ad ore in più riprese fino ad esaurimento del periodo massimo riconosciuto dalla legge , devi concordarli con il datore di lavoro , comunicando la programmazione mensile. Ricordati che sono ore che andranno pagate al 30%. Per le mamme è un grande aiuto . Goditi più che puoi il tuo bimbo senza rinunciare al lavoro ! Sei iscritta a cadiprof ? spero tu abbia usato il pacchetto maternità e famiglia, guarda anche ebipro i rimborsi dell'asilo. ciao e auguri patrizia cgil
30/05/2019 - 23:11
Buonasera, Vorrei capire meglio la questione del congedo maternita’ ad ore. Il 18 giugno il mio piccolo compirà un anno, attualmente per effetto dei permessi allatta,enti lavoro 6 ore. Per andare incontro al datore di lavoro e non rinunciare completamente a passare del tempo quotidiano con il mio piccolo vorrei chiedere di poter lavorare 7 h al giorno e usufruire di 1 ora al giorno del congedo di maternita’. Il contaci center inps mi ha troncato le gambe dicendomi che ero obbligata a farne 4 al giorno, ora mi sembra di capire che devo prendere sempre multipli di 8 ore e che devo lavorare 4 ore al giorno. Inoltre se un mese di maternità corrisponde a 174 h, queste ore posso usarle nel tempo a mio piacimento (esempio concreto prendo 24h al mese di congedo, un mese di facoltativa mi durera’ cosi circa 7 mesi? Grazie
cara giovanna , purtroppo sei in buona compagnia.. come vedi abbiamo fatto parecchi articoli sulla maternità. E' incredibile venga vista come un dispetto o un attentato allo studio .. ma così è , chissà perché poi l'italia non fa figli , mistero!!! La maternità a rischio è pagata all'80% come la maternità obbligatoria, è anticipata dal datore di lavoro e va in compensazione con i contributi e debiti vari mensilmente in F24 , quindi per il tuo datore di lavoro non sei un costo.. .. anzi, perché è questo quello che ti dirà! Leggi bene le norme sulla maternità, sei intoccabile fino al compimento dell'anno del bimbo , guarda il video di Emilia sulla maternità è chiarissimo, difendi i tuoi diritti , che sono prima di tutto una legge dello stato a tutela della maternità. Consigliati con noi passo passo , noi ti aiuteremo, Spero tu sia iscritta a cadiprof ed ebipro , guarda il piano sanitario per i rimborsi. L'iscrizione è obbligatoria . Auguri e che la forza sia con te patriziaCGIL
Buongiorno! Vorrei un'informazione sul rimborso dell'indennità di maternità al datore di lavoro. Mi spiego meglio: da febbraio sono purtroppo in maternità anticipata per gravidanza a rischio ( e ci tengo a precisare che si tratta di un rischio reale...) e mi sono già scontrata con una certa resistenza da parte del titolare a versarmi lo stipendio e la cosa non mi sorprende visto che ha preso molto male la notizia del mio stato. La mia domanda è la seguente: dopo quanto tempo il datore di lavoro riceve dall'Inps il rimborso della mia indennita ? Si tratta di un credito da utilizzare in compensazione ? Solo per i contributi o anche per le altre imposte ? E se il credito è maggiore del debito ? Con queste informazioni posso prepararmi psicologicamente alla battaglia! Grazie sin da ora per l'aiuto! Ma non sarebbe meglio se l'indennità di maternità la versasse direttamente l'Inps ?
cara elena, certo puoi abbinare il permesso di allattamento alle ferie e rol , però devi concordare con il datore di lavoro l'uso delle ferie. L'allattamento è giornaliero è come se tu lavorassi 8 ore le altre due ore sono a carico inps , quindi sarai pagata al 100% che tu sia in ferie o allattamento. ciao ! patrizia ps in caso ti servisse puoi usare il congedo parentale ad ore art. 97 del ccnl ( lo trovi qui sul blog tra i documenti ) ps 2 spero tu sia iscritta cadiprof e usi il pacchetto famiglia
Buongiorno, ho un quesito sui permessi di allattamento. Rientro a lavoro full time dopo la maternità quindi a 6 ore inizialmente, ma se per un periodo usufruissi di ore di ferie affiancate a ore di permesso per allattamento per terminare la giornata lavorativa, sarei pagata per tutte le 8 ore al 100% anche se poi magari ne lavoro eggettivamente 3/4 al giorno ? Risulta essere possibile?
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