Source: https://www.iusetnorma.it/dettaglio_normativa.asp?p=SI&cat=42&scat=424&id=37700
Timestamp: 2020-07-12 16:49:39+00:00
Document Index: 73146492

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Decreto del Ministero dell'Interno 10 febbraio 2017 garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni direttiva 2009/52/CE, Ius et Norma
Determinazione delle modalita' e dei termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all'articolo 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE, che introduce norme minime relative a sanzioni ed a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno e' irregolare, recepita con il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109.
Visto il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, recante l'attuazione della direttiva 2009/52/CE che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno e' irregolare e, in particolare, l'art. 1, comma 3, che prevede che, con decreto di natura non regolamentare dei Ministri dell'interno e del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sono determinati le modalita' e i termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all'art. 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante le norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero;
Ritenuto di dover stabilire le modalita' e i termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all'art. 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE;
Diritti del lavoratore straniero assunto illegalmente
il cui soggiorno e' irregolare
a) ogni retribuzione arretrata; il livello di remunerazione concordato e' pari alle retribuzioni dovute in base ai contratti collettivi nazionali riferibili all'attivita' svolta per il livello e le mansioni indicate, che non devono essere, comunque, inferiori all'importo mensile previsto per l'assegno sociale per rapporti di lavoro domestico e non inferiori alle retribuzioni minime giornaliere rivalutate annualmente dall'INPS, ai sensi della legge 7 dicembre 1989, n. 389, per altri rapporti di lavoro;
1. Per garantire ai lavoratori stranieri assunti illegalmente il cui soggiorno e' irregolare le informazioni di cui all'art. 1, lettere a) e b) e le informazioni sulle modalita' con le quali far valere i diritti di cui all'art. 1, lett. a), e presentare denuncia nei confronti del datore di lavoro, e' istituito il modello di cui all'allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Il modello di cui al comma 1 riporta oltre alle informazioni indicate nell'art. 1 e nel comma 1, del presente articolo, anche l'ufficio o ente che ha curato la notifica allo straniero, il luogo e la data in cui e' stato notificato, nonche' la firma dello straniero interessato.
Registrato alla Corte dei conti il 28 marzo 2017 Interno, foglio n. 778