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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.10', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 107', 'art. 177']

NOTIFICA DECRETO CITTADINANZA - Forum Enti.it
NOTIFICA DECRETO CITTADINANZA
ariel61	Messaggi: 319	Iscritto il: 01/04/2010, 17:32	NOTIFICA DECRETO CITTADINANZA
Messaggioda ariel61 » 26/05/2010, 12:02 Gentile Dott.SCOLARO, ho ricevuto da un Consolato straniero copia del decreto di conferimento cittadinanza italiana (per matrimonio) trasmessomi per competenza in quanto la moglie italiana non risulta più iscritta AIRE del Consolato,bensì tra la popolazione stabile di questo Comune. Fermo restando che avrebbero dovuto inviarlo alla Prefettura competente , ma che comunque poi la Prefettura sulla base di quanto scritto dal Consolato lo avrebbe inviato a noi per la notifica,come ormai è usuale ,"per portarci avanti con il lavoro"(mi permetta l'ironia) le chiedo gentilmnete quanto segue: lui non risulta iscritto nella ns.anagrafe nè in altra anagrafe italiana (mi sono informata). Come fare per notificare il Decreto in quanto materialmente la moglie,nostra residente, è fuori sede per lavoro insieme al coniuge. Ed ancora per il prescritto giuramento come stabilire la competenze di questo Comune a riceverlo. E' necessaria l'iscrizione in Anagrafe per entrambe le procedure:notifica e giuramento.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 26/05/2010, 12:14 La notificazione (che spetterebbe all'autorita' indicata dall'art. 4 dPR 18/4/1994, n. 632) va effettuata entro 15 gg. In difetto, non rimane che trasmettere il decreto alla Prefettura-UTG (e, per conoscenza, al consolato mittente), segnalando l'impossibilita' di notificazione.
Si presume che il coniuge sia tuttora residente all'estero e regolamente iscritto AIRE.
Messaggioda Ospite » 26/05/2010, 17:08 Da un paio di mesi l'UTG trasmette i decreti di conferimento della cittadinanza italiana ai Comuni, perchè provvedano alla notifica. E' opportuno che tale formalità sia eseguita da chi ha la qualifica di messo comunale oppure può provvedervi anche l'USC?
ariel61	Messaggi: 319	Iscritto il: 01/04/2010, 17:32	Cita
Messaggioda ariel61 » 27/05/2010, 12:42 forse la prima parte della mia domanda non era chiara:non essendo l'interessato residente in questo Comune (nè in altro Comune italiano) ma soltanto il coniuge, la competenza da parte nostra per la notifica è legittima? può la moglie,che dovrebbe rientrare a giorni, ricevere la notifica del decreto?
Pancrazio Romeo	Messaggi: 884	Iscritto il: 25/11/2009, 12:55	Località: TRICARICO
Messaggioda Pancrazio Romeo » 27/05/2010, 13:13 Il dcreto di conferimento della cittadinanza italiana è stato emesso dal Ministero dell'Interno e credo sia stato mandato alla Prefettura competente per la notifica, accertato che il neo cittadino è residente all'estero è stato inviato al Consolato per la notifica, e in tal caso è il Consolato competente a ricevere il Giuramento. Dal Consolato poi di solito arriva la copia del Decreto del Ministero dell'Interno, con gli estremi della notifica, Il Verbale di Giuramento reso presso il Consolato, l'atto di nascita del neo cittadino da trascrivere e mod.cons.01 richiesta di iscrizione all'A.IRE. L'atto da trascrivere è solo il Decreto e nella trascrizione si fa menzione anche del Giuramento ricevuto dal Console ( art.10 della legge 5 febbraio 1992, n.91)
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 27/05/2010, 17:29 Ospite bd7d (tra un po' "picchiero' " chi non si registra: non si sa mai a chi fare riferimento): a parte la non derogabilita' dell'art. 4 dPR 18/4/1994, n. 362, si dovrebbe considerare come, in relazione alla notifica, si tratti di una funzione propria del sindaco, nel complesso dell'esercizio delle proprie funzioni di Ufficiale del Governo. Poi, si dovrebbe discutere se e quanto tali funzioni possano essere delegabili a personale dipendente dal comune (quale ne sia la funzione ed i compitio), magari anche in termini di c.d. delega minore ....
Ariel61: rileva la residenza della persona cui e' stata conferita la cittadinanza (art. 23 L. 5/2/1992, n. 91). Ad esempio (piccola provocazioncella): il cogniuge non potrebbe giurare in luogo dell'altro coniuge ....
Buzzoni	Cita
Messaggioda Buzzoni » 31/05/2010, 11:12 Mi e' pervenuto decreto di cittadinanza riguardante cittadino albanese che ha sposato cittadina italiana, infattio la cittadinanza è stat richiesta a sensi art. 5 della Legge n. 91/92. Nella lettera di trasmissione la Prefettura richiede la verifica dei requisiti previsti dalla nuova normativa cioe' che non siano annotati a argine dell'atto di matrimonio provvedimenti di scioglimento/cessazione o di separazione ect. Quali sono i documenti da acquisire oltre la copia integr. dell'atto di mat. e la esistenza in vita del coniuge...occorre richiedere informazioni al Tribunale per verificare se vis sono pratiche inerenti ai soggetti ?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 31/05/2010, 15:34 E' sufficiente un estratto per riassunto dell'atto di matrimonio.
Il rilascio dell'estratto per copia integrale dello stesso violerebbe l'art. 107 RSC, quale specificato dall'art. 177, 3 D. Lgs. 30/6/1996, n. 196, salvo che la richiesta di rilascio non provenga, direttamente, da uno dei 2 coniugi.
Messaggioda Ospite » 16/02/2011, 09:29 Nel caso la notifica dei decreti di cittadinanza sia stata delegata al Comune, chi la effettua?
Messaggioda diego » 16/02/2011, 09:47 ma l'articolo 4 dpr 362/1994?
lo so sono noioso... comunque, infra, Scolaro dà un'indicazione... sul.. sindaco...
Messaggioda Ospite » 16/02/2011, 11:45 E per quanto riguarda la registrazione nel registro cronologico delle notifiche, essa è superflua?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 16/02/2011, 17:03 ??? Tale registro non dovrebbe comprendere tutte le notificazioni ? Non si vorrebbe che si confondano, mescolino l'istituto (notificazione) con il soggetto agente.
Messaggioda giogio123 » 28/04/2011, 21:18 la prefettura dopo un tentantivo andato a vuoto di notificare il decreto di cittadinanza ce lo invia affinchè si provveda al deposito nella casa comunale per sei mesi.
Il messo prima di procedere a ciò tenta una nuova notifica a mani prorie che va in porto: è stato un eccesso di zelo o è stata inficiata qualche fase del procedimento?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 29/04/2011, 15:27 Art. 137 CPC (anche se ...).
Messaggioda giogio123 » 29/04/2011, 15:56 se?