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Timestamp: 2019-02-21 16:27:19+00:00
Document Index: 178495041

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art.27', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 27', 'art. 27']

Richiamato il Decreto legislativo n. 105 del 26 giugno 2015 “Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose” c.d. Seveso III e di seguito denominato Decreto;
Visto l’articolo 7 del Decreto, intitolato “Funzioni della Regione” ed in particolare il comma 1 per il quale la Regione, o il soggetto da essa designato, relativamente agli stabilimenti di soglia inferiore debba:
c) fornire al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) le informazioni necessarie relative agli stabilimenti a rischio di incidente rilevante in Toscana per i propri adempimenti
Richiamata la DGRT. n. 123 del 23/02/2016 “Decreto Legislativo n.105 del 26 gennaio 2015 relativo al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose c.d. Seveso III. Approvazione piano regionale ispezioni e programma annuale 2016 ai sensi del comma 1.a, art. 7 del Decreto” con la quale si è approvato il Piano regionale ispezioni con valenza triennale;
Ricordato che il comma la) art. 7, del Decreto prevede che la Regione predisponga il Piano regionale delle ispezioni per gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di soglia inferiore e lo trasmetta, ai sensi del comma 13 art.27 del medesimo Decreto, al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare entro il 28 febbraio di ogni anno insieme al Programma annuale delle ispezioni ordinarie;
Preso atto che ARPAT, tenendo conto dell’esperienza acquisita durante l’attività ispettiva, maturata con l’attuazione del Piano regionale ispezioni 2016-2018, e applicando i criteri di riferimento indicati in Appendice 1 dell’Allegato H al D.Lgs. n. 105/2015, ha elaborato di concerto con i competenti uffici regionali, la proposta del Piano regionale delle ispezioni 2019-2021, con allegato il Programma annuale ispezioni ordinarie 2019;
Richiamato il decreto dirigenziale n. 368 del 08/02/2016 “Approvazione modalità di effettuazione delle misure di controllo sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di soglia inferiore ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. n. 105 del 26 giugno 2015”;
Considerato che alle ispezioni sulle Aziende a rischio di incidente rilevante partecipa anche il personale incaricato dai VV.F. e personale incaricato dall’INAIL;
Richiamata la DGRT. n. 646/2016 “Approvazione schema di convenzione con INAIL per disciplinare la collaborazione in materia di attività di controllo sulle Aziende a rischio di incidente rilevante ai sensi del D.Lgs. n. 105/2015”, Convenzione sottoscritta tra le parti in data 25 luglio 2016;
Richiamata la DGRT. n. 692/2017 “Approvazione schema di convenzione con la Direzione regionale dei VV.F. Toscana per disciplinare la collaborazione in materia di attività di controllo sulle Aziende a rischio di incidente rilevante ai sensi del D.Lgs. n 105/2015”, Convenzione sottoscritta tra le parti in data 10 luglio 2017;
Considerato che a seguito dell’approvazione del Piano regionale ispezioni potrà proseguire con continuità l’attività ispettiva presso gli stabilimenti a rischio di soglia inferiore secondo il programma annuale 2019;
1) di approvare il Piano regionale triennale di ispezioni (Allegato 1) per gli stabilimenti a rischio di soglia inferiore contenente il relativo programma annuale 2019 (Allegato A) così come indicato nell’Allegato 1 stesso, parte integrante del presente atto;
2) di inviare copia conforme del presente atto ai Gestori degli stabilimenti a rischio di soglia inferiore indicati nell’Elenco del Piano regionale;
3) di disporre che la presente deliberazione sia trasmessa al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all’ARPAT, all’INAIL e al Comando Regionale dei VV.F.
Considerato quanto sopra e richiamato il documento “Valutazione sintetica dell'adeguatezza del programma di gestione dell'invecchiamento delle attrezzature negli stabilimenti Seveso”- edizione Aprile 2018 - redatto dal Gruppo di lavoro istituito dell'ambito del Coordinamento per l'uniforme applicazione sul territorio nazionale di cui all'art. 11 del Decreto, si rimanda alle singole commissioni ispettive la valutazione sulla eventuale adozione di tale metodologia quale strumento di supporto alla conduzione delle ispezioni, in relazione alla tipologia di Azienda ispezionata.
Gli aspetti generali legati alla sicurezza non possono prescindere dalla collocazione territoriale degli stabilimenti e dall'ambiente immediatamente circostante con particolare attenzione alla vicinanza o meno ad altre industrie e a luoghi o infrastrutture “sensibili” (scuole, ospedali, case per anziani, cinema, infrastrutture di mobilità ad alta frequentazione...). Ciò premesso dal punto di vista generale non si registrano situazioni di forte criticità e non si sono evidenziate, nel corso della pregressa attività ispettiva effettuata in attuazione del Piano 2016-2018, carenze sostanziali da parte dei Gestori.
Ad oggi solo nella zona di Livorno ed in particolare nell'area portuale e zona limitrofa è presente un numero significativo di aziende a rischio di incidente rilevante di soglia superiore con una sola presenza di quelle di soglia inferiore (Masol Coni. Biofuel s.r.l.). Al fine di garantire un miglioramento degli standard di sicurezza sul lavoro in quest'area industriale, è stato attivato, in data 3 ottobre 2018, il “Protocollo per la promozione della sicurezza del lavoro nel Porto di Livorno e negli stabilimenti industriali dell'area portuale”; tale strumento, per la parte relativa alle ispezioni di stabilimenti di soglia inferiore, andrà ad integrarsi nella programmazione annuale delle ispezioni regolamentate dal presente Piano.
Per tali procedure si rimanda al D.D. n. 368 del 08/02/2016 ’’Approvazione modalità di effettuazione delle misure di controllo sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di soglia inferiore ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 105/2015” in vigore e già adottato per l'attuazione del Piano 2016-2018.
Le ispezioni straordinarie per gli stabilimenti di soglia inferiore saranno disposte d'ufficio o su richiesta degli Enti competenti, allo scopo di indagare in caso di denunce gravi, incidenti gravi e “quasi incidenti”. Saranno disposte anche in caso di mancato rispetto degli obblighi stabiliti dal Decreto.
Per tali procedure si rimanda al citato D.D. n. 368 del 08/02/2016 ’’Approvazione modalità di effettuazione delle misure di controllo sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di soglia inferiore ai sensi dell'art. 27 del D.Lgs. 105/2015” che disciplina anche le modalità di raccordo con le altre autorità interessate.