Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2019-03-12-000000-s-of-2019-607-riaccertamento-ordinario-dei-residui-attivi-e-passivi-e-variazione-di-bilancio-ai-sensi-dellart-3-comma-4-del-dlgs-n-1182011-del-principio-contabile-concernente-la-contabilita-finanziaria-di-cui-allallegato-n-42-al-dlgs-n-1182011-e-del-dlgs-n-2672000/
Timestamp: 2019-04-25 06:50:36+00:00
Document Index: 136411426

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 228', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 163', 'art. 175', 'art. 3', 'art. 163', 'art. 175', 'art. 239', 'art. 3', 'art. 163', 'art. 175', 'art. 175']

OGGETTO:	RIACCERTAMENTO ORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI E VARIAZIONE DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 4, DEL D.LGS. N. 118/2011, DEL PRINCIPIO CONTABILE CONCERNENTE LA CONTABILITÀ FINANZIARIA DI CUI ALL'ALLEGATO N. 4/2 AL D.LGS. N. 118/2011 E DEL D.LGS. N. 267/2000.
RICORDATO che con D.Lgs. n. 118/2011, come corretto e integrato dal D.Lgs. n. 126/2014, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, sono stati individuati i principi contabili fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell’art. 117, comma 3, della Costituzione;
RICHIAMATO l’art. 228 del D.Lgs. n. 267/2000 il quale prevede, al comma 3, che Prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l’ente locale provvede all’operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto od in parte dei residui e della corretta imputazione in bilancio, secondo le modalità di cui all’art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni;
RICHIAMATO, altresì, l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede: Al fine di dare attuazione al principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell’allegato 1, gli enti di cui al comma 1 provvedono, annualmente, al riaccertamento dei residui attivi e passivi, verificando, ai fini del rendiconto, le ragioni del loro mantenimento. (…omissis…). Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell’esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell’esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell’esercizio considerato, sono immediatamente reimputate all’esercizio in cui sono esigibili. La reimputazione degli impegni è effettuata incrementando, di pari importo, il fondo pluriennale di spesa, al fine di consentire, nell’entrata degli esercizi successivi, l’iscrizione del fondo pluriennale vincolato a copertura delle spese reimputate. La costituzione del fondo pluriennale vincolato non è effettuata in caso di reimputazione contestuale di entrate e di spese. (…omissis…). Al termine delle procedure di riaccertamento non sono conservati residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate;
RICHIAMATO, inoltre, il punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che:
- tutte le amministrazioni pubbliche effettuano annualmente, e in ogni caso prima della predisposizione del rendiconto con effetti sul medesimo, una ricognizione dei residui attivi e passivi diretta a verificare:
a) la fondatezza giuridica dei crediti accertati e dell’esigibilità del credito;
b) l’affidabilità della scadenza dell’obbligazione prevista in occasione dell’accertamento o dell’impegno;
c) il permanere delle posizioni debitore degli impegni assunti;
d) la corretta classificazione e imputazione dei crediti e dei debiti in bilancio;
- la ricognizione annuale dei residui attivi e passivi consente di individuare formalmente:
a) i crediti di dubbia e difficili esazione;
c) i crediti riconosciuti insussistenti, per l’avvenuta legale estinzione o per indebito o er-roneo accertamento del credito;
f) i crediti ed i debiti imputati all’esercizio di riferimento che non risultano di competenza finanziaria di tale esercizio, per i quali è necessario procedere alla reimputazione contabile all’esercizio in cui il credito o il debito è esigibile;
- il riaccertamento ordinario dei residui trova specifica evidenza nel rendiconto finanziario ed è effettuato annualmente, con un’unica deliberazione della giunta, previa acquisizione del parere dell’organo di revisione, in vista dell’approvazione del rendiconto;
RICHIAMATO, altresì, il punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che la variazione di bilancio necessaria alla reimputazione degli impegni e degli accertamenti all’esercizio in cui le obbligazioni sono esigibili è effettuata, con delibera di Giunta, dopo aver acquisito il parere dell’organo di revisione, a valere dell’ultimo bilancio di previsione approvato e che alla delibera di Giunta è allegato il prospetto previsto dall’art. 10, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, da trasmettere al tesoriere unitamente all’atto di approvazione del riaccertamento dei residui;
RICHIAMATO, infine, l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede, trattando il fondo pluriennale vincolato: Le variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e agli stanziamenti correlati, dell’esercizio in corso e dell’esercizio precedente, necessarie alla reimputazione delle entrate e delle spese riaccertate, sono effettuate con provvedimento amministrativo della giunta entro i termini previsti per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio precedente;
VISTE le seguenti determinazioni dirigenziali di approvazione della ricognizione dei residui attivi e passivi da riaccertare risultanti al 31.12.2018 e dell’elenco delle operazioni di riaccertamento dei residui attivi e passivi, consistenti in stralcio totale o parziale, mantenimento o reimputazione degli stessi agli esercizi 2019, 2020, 2021 e successivi ai fini della redazione del rendiconto della gestione dell’anno 2018:
- Determinazione dirigenziale n. 326 del 06.03.2019 – Area Risorse umane e finanziarie – Dirigente Dott.ssa Laura Filonzi;
- Determinazione dirigenziale n. 338 del 08.03.2019 – Area Tecnica territorio ambiente – Dirigente Dott. Ing. Gianni Roccato;
- Determinazione dirigenziale n. 339 del 08.03.2019 – Area Persona – Dirigente Dott. Maurizio Mandolini;
- Determinazione dirigenziale n. 340 del 08.03.2019 – Area Cultura, comunicazione, turismo – Dirigente Dott. Paolo Mirti;
- Determinazione dirigenziale n. 346 del 08.03.2019 – Area Attività istituzionali, U.O.A. Polizia locale, Ufficio Legale – Dirigente Dott. Stefano Morganti;
VISTE, inoltre, le movimentazioni intervenute nel corso dell’esercizio 2018 sui residui attivi e passivi, in termini di minori entrate, maggiori entrate ed economie di spesa;
DATO ATTO che l’Ufficio Ragioneria e bilancio, sulla base delle sopra richiamate determinazioni dei dirigenti di area dell’ente, ha provveduto ad effettuare le necessarie cancellazioni (definitive o funzionali alla reimputazione) dei residui attivi e passivi risultanti dal conto del bilancio 2018 sulla base del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
DATO ATTO che l’operazione di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, così come evidenziato nel sopra richiamato punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, comporta:
1) l’eliminazione definitiva di residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, nonché la rilevazione dei maggiori residui attivi, come esposto nella tabella seguente e contenuto negli allegati A (Registro insussistenze/inesigibilità), B (Registro maggiori entrate), C (Registro economie), che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
All.OggettoTotaledi cui:
Parte correntedi cui:
Parte capitaledi cui:
Servizi per conto di terziAResidui attivi cancellati definitivamente1.564.733,241.139.333,3328.147,67397.252,24BMaggiori residui attivi37.129,5337.129,530,000,00CResidui passivi cancellati definitivamente1.223.172,62674.518,19174.243,39374.411,04
2) l’eliminazione definitiva di accertamenti ed impegni di competenza cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, l’eliminazione di accertamenti ed impegni di competenza cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre 2018, destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi con l’individuazione delle relative scadenze, nonché la rilevazione di maggiori accertamenti di competenza, come esposto nella tabella seguente:
Servizi per conto di terziAccertamenti di competenza 2018 eliminati definitivamente1.580.906,861.180.767,7925.197,68374.941,39Accertamenti di competenza 2018 da reimputare negli anni successivi al 2018 in occasione del riaccertamento ordinario854.841,46188.822,12666.019,340,00Maggiori accertamenti di competenza 2018 137.719,56137.719,560,000,00Impegni di competenza 2018 eliminati definitivamente
di cui finanziati da FPV
1.314.617,76
366.142,81
695.116,92
133.356,39
244.559,45
232.786,42
374.941,39
0,00Impegni di competenza 2018 da reimputare negli anni successivi al 2018 in occasione del riaccertamento ordinario2.160.019,48651.068,861.508.950,620,00
RILEVATO che l’operazione di riaccertamento ordinario dei residui sopra descritta ha determinato la seguente composizione dei residui attivi e passivi alla data del 31 dicembre 2018:
Parte corrente (comprende anche tit. 4 spesa)di cui:
Servizi per conto di terziResidui attivi conservati al 31 dicembre 2018 provenienti dalla gestione dei residui20.820.750,5718.951.009,031.431.381,89438.359,65Residui attivi conservati al 31 dicembre 2018 provenienti dalla gestione di competenza 10.680.855,939.604.226,21876.402,43200.227,29Residui passivi conservati al 31 dicembre 2018 provenienti dalla gestione dei residui 2.984.390,061.521.105,43391.429,311.071.855,32Residui passivi
conservati al 31 dicembre 2018 provenienti dalla gestione di competenza 12.482.642,129.878.689,681.335.235,791.268.716,65
DATO ATTO che l’operazione di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi di cui al punto 9.1 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 determina inoltre:
1) le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2018 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati negli anni successivi all’anno 2018, come risultano dal prospetto Allegato D al presente provvedimento che costituisce parte integrante e sostanziale, di cui si riportano le risultanze finali:
SPESAVar +Var -Variazioni capitoli di spesa corrente 0,00462.246,74Variazioni capitoli di spesa capitale 462.472,30842.931,28FPV di spesa parte corrente 462.246,740,00FPV di spesa parte capitale 842.931,28462.472,30TOTALE A PAREGGIO 1.767.650,321.767.650,32
2) la variazione di bilancio di previsione 2019/2021, esercizio 2019, in termini di competenza, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio 2019, come risulta dal prospetto Allegato E, di cui si riportano le risultanze finali:
Variazioni agli stanziamenti dell’esercizio 2019:
DESCRIZIONEENTRATASPESAVariazioni capitoli di entrata corrente
Variazioni di cassa 188.822,12
0,00Variazioni capitoli di entrata capitale
Variazioni di cassa 666.019,34
0,00Variazioni capitoli di spesa corrente
0,00Variazioni capitoli di spesa capitale
0,00FPV di entrata di parte corrente 462.246,74FPV di entrata di parte capitale 380.458,98Variazioni capitoli di spesa corrente
Variazioni di cassa 462.246,74
Variazioni di cassa 380.458,98
0,00TOTALE A PAREGGIO1.697.547,181.697.547,18
3) la quantificazione in via definitiva dell’FPV di spesa al termine dell’esercizio 2018 (corrispondente all’FPV di entrata dell’esercizio successivo), pari ad euro 4.008.050,05, di cui FPV di spesa parte corrente pari ad euro 1.163.290,19 ed FPV di spesa parte capitale euro 2.844.759,86, così composto:
DESCRIZIONEGestioneCorrenteCapitaleTotaleFPV di spesa al 01.01.2018287.240,94203.327,82490.568,76Variazioni FPV di spesa in corso di esercizio 413.802,512.260.973,062.674.775,57FPV di spesa costituito in sede di riaccertamento ordinario CO144.197,18-106.245,8237.951,36RE318.049,56486.704,80804.754,36TOTALE FPV DI SPESA 1.163.290,192.844.759,864.008.050,05di cui FPV gestione di competenza CO837.694,731.834.266,832.671.961,56di cui FPV gestione dei residui RE325.595,461.010.493,031.336.088,49
4) il riaccertamento e il reimpegno, a valere sull’esercizio 2019, degli accertamenti e degli impegni reimputati in quanto non esigibili al 31 dicembre, previa variazione degli stanziamenti dei capitoli interessati dalla variazione oggetto della presente deliberazione e, dunque, del Piano Esecutivo di Gestione 2019/2020;
- gli Allegati A (Registro insussistenze/inesigibilità), B (Registro maggiori entrate), C (Registro economie);
- l’Allegato D riportante le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2018 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati nell’anno 2019 e la variazione di bilancio di previsione 2019/2021, esercizio 2019, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio 2019;
- l’Allegato E, riportante la variazione di bilancio di previsione 2019/2021, esercizio 2019, in termini di competenza, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio 2019;
- l’Allegato F (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), esercizio 2019, riportante i dati di interesse del tesoriere, tutti allegati a formare parte integrante e sostanziale del presente atto;
VISTO il parere favorevole dell’organo di revisione, così come previsto dall’art. 239 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;
2°) - DI APPROVARE, per le motivazioni di cui in premessa, le risultanze del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi che comporta:
- l’eliminazione definitiva di residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, nonché la rilevazione dei maggiori residui attivi, come esposto nella tabella seguente e contenuto negli allegati A (Registro insussistenze/inesigibilità), B (Registro maggiori entrate), C (Registro economie), che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
- l’eliminazione definitiva di accertamenti ed impegni di competenza cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, l’eliminazione di accertamenti ed impegni di competenza cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre 2018, destinati ad essere reimputati agli esercizi successivi con l’individuazione delle relative scadenze, nonché la rilevazione di maggiori accertamenti di competenza, come esposto nella tabella seguente:
- la conseguente determinazione della seguente composizione dei residui attivi e passivi alla data del 31 dicembre 2018:
3°) - DI APPROVARE, altresì, le variazioni agli stanziamenti dei capitoli di spesa dell’esercizio 2018 funzionali all’incremento/costituzione del fondo pluriennale vincolato a copertura degli impegni reimputati negli anni successivi all’anno 2018, come risultano dal prospetto Allegato D al presente provvedimento che costituisce parte integrante e sostanziale, di cui si riportano le risultanze finali:
4°) - DI APPROVARE, inoltre, la variazione di bilancio di previsione 2019/2021, esercizio 2019, in termini di competenza, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. n. 118/2011, del principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011, dell’art. 163, comma 7 e dell’art. 175, comma 5-bis, lett. e), del D.Lgs. n. 267/2000, riferita agli stanziamenti di entrata e di spesa, al fine di adeguarli agli importi delle entrate e delle spese da reimputare nell’esercizio 2019, come risulta dal prospetto Allegato E, di cui si riportano le risultanze finali:
Variazioni agli stanziamenti dell’esercizio 2019
5°) - DI QUANTIFICARE in via definitiva dell’FPV di spesa al termine dell’esercizio 2018 (corrispondente all’FPV di entrata dell’esercizio successivo), pari ad euro 4.008.050,05, di cui FPV di spesa parte corrente pari ad euro 1.163.290,19 ed FPV di spesa parte capitale euro 2.844.759,86, così composto:
6°) - DI VARIARE gli stanziamenti dei capitoli interessati dalla variazione di bilancio oggetto della presente deliberazione e, dunque, del Piano Esecutivo di Gestione 2019/2021;
7°) - DI DARE MANDATO al Dirigente dell’Area Risorse umane e finanziarie di procedere al riaccertamento e al reimpegno, a valere sull’esercizio 2019, degli accertamenti e degli impegni reimputati in quanto non esigibili al 31 dicembre;
8°) - DI TRASMETTERE copia della presente al Tesoriere, in ossequio rispettivamente al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000 e del punto 8.10 del principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
9°) - DI ALLEGARE il presente provvedimento alla delibera di approvazione del rendiconto della gestione esercizio finanziario 2018;