Source: http://docplayer.it/865587-Bilancio-consolidato-tecniche-e-opportunita.html
Timestamp: 2017-11-24 02:51:29+00:00
Document Index: 83739067

Matched Legal Cases: ['art. 2359', 'art. 2359', 'art. 2359', 'art. 2359', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 31']

BILANCIO CONSOLIDATO: TECNICHE e OPPORTUNITÀ - PDF
BILANCIO CONSOLIDATO: TECNICHE e OPPORTUNITÀ
Download "BILANCIO CONSOLIDATO: TECNICHE e OPPORTUNITÀ"
1 CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Guida alla CONSOLIDATO: TECNICHE e OPPORTUNITÀ Obbligati ed esonerati dalla redazione del bilancio consolidato. Formazione del bilancio ed esemplificazione pratica. di Antonio Cavaliere Il bilancio consolidato è un documento pubblico, senza forza legale, che rappresenta la situazione patrimoniale, finanziaria, il risultato economico e le variazioni dei conti di patrimonio netto di un gruppo di aziende viste come un unica entità economica. Tecnicamente il bilancio consolidato viene definito di «secondo livello», in quanto non è ottenuto attraverso un sistema di contabilità tenuta «ad hoc», ma risulta essere il risultato di un processo di «consolidamento» dei bilanci delle singole entità appartenenti al gruppo. Il bilancio consolidato consente di: 1. sopperire alle carenze informative del bilancio di esercizio della società controllante nonché delle controllate; 2. ottenere una visione globale della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo; 3. determinare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica di gruppo con principi contabili omogenei. Le opportunità correlate sono diverse fra le quali le più importanti sono un accesso al credito meno complicato, un risparmio in termini di costo della raccolta della liquidità oltre che una migliore ripartizione a livello di gruppo della liquidità medesima. La normativa di riferimento per la predisposizione del bilancio consolidato è il D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127, aggiornato con il D.Lgs. 2 febbraio 2007, n. 32 che recepisce parzialmente la Direttiva 51/2003. I documenti contabili principali di riferimento sono invece l Oic 17 Il bilancio consolidato per chi predispone il bilancio secondo gli Ita Gaap e il documento contabile Ias 27 per chi predispone il bilancio secondo gli Ifrs. In generale il quadro normativo di riferimento prevede che il bilancio consolidato si debba comporre, obbligatoriamente, degli stessi documenti previsti per il bilancio d esercizio, ossia conto economico, stato patrimoniale, nota integrativa, relazione sulla gestione e degli organi di controllo (collegio sindacale e revisore legale dei conti). In particolare il principio contabile Oic 17 richiede altresì che a corredo della documentazione sia previsto anche un rendiconto finanziario, un prospetto delle variazioni e dei movimenti delle voci di patrimonio netto tra inizio e fine esercizio, un prospetto di raccordo tra patrimonio netto e risultato d esercizio della capogruppo e del gruppo. NOZIONE di CONTROLLO Sono obbligate a redigere il bilancio consolidato le società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata che controllano un altra impresa. revisione legale dei conti, dottore commercialista e pubblicista. 12
2 Guida alla CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Questo significa che nell attività di valutazione circa l esistenza dell obbligo a predisporre il bilancio consolidato occorre esaminare due aspetti: l esistenza del concetto di controllo; il superamento dei limiti dimensionali. Riguardo al concetto del controllo bisogna far riferimento al contenuto del primo e del secondo comma dell art. 2359, c.c. In particolare: controllo di «diritto» (art. 2359, co. 1, n. 1) - quando una società (controllante) dispone della maggioranza di voti esercitabili nell assemblea ordinaria di un altra società (controllata). In questa fattispecie il controllo è connaturato alla detenzione della maggioranza assoluta dei voti esercitabili in assemblea ordinaria; controllo di «fatto» (art. 2359, co. 1, n. 2) quando si ha la disponibilità di voti sufficienti per esercitare un influenza dominante nelle delibere assembleari ordinarie. Tale seconda ipotesi consiste in un controllo azionario «di fatto», ossia il controllo minoritario reso possibile dall assenteismo degli altri soci. Il controllo «contrattuale» (art. 2359, co. 1, n. 3), invece bisogna escluderlo quale concetto di controllo previsto per la redazione del bilancio consolidato. LIMITI DIMENSIONALI Per quanto riguarda il superamento dei limiti, questi vanno calcolati facendo riferimento a quanto riportato dalla Direttiva 46/2006 Ce - D.Lgs. 3 novembre 2008, n. 173, ovvero: Limite per il bilancio consolidato Dir. 46/2006 CE - D.Lgs. 173/2008 Importi dal 2009 Totale dell attivo di stato patrimoniale Ricavi delle vendite e delle prestazioni (conto economico) Dipendenti occupati in media durante l esercizio 250 Questo significa che sono esonerate dall obbligo di redazione del bilancio consolidato (art. 27, D.Lgs. 127/1991), salvo le società quotate in borsa, le società che, unitamente alle aziende controllate, non abbiano superato, per due esercizi consecutivi, due dei limiti attualmente previsti dall art. 27 relativi al totale dell attivo, dei ricavi e del numero dei dipendenti, come sopra riportati. Naturalmente per capire se c è o meno l obbligo in termini di limiti dimensionali, occorre svolgere delle attività preliminari; in particolare occorre verificare per tutte le società controllate che i loro bilanci: siano redatti nella stessa unità di conto (valuta) della società controllante; siano redatti secondo principi contabili della capo gruppo. CASI di ESONERO In ogni caso non sono soggette all obbligo di redazione del consolidato: le aziende controllanti che unitamente alle aziende controllate non abbiano superato per due esercizi consecutivi due dei tre limiti sopra esposti; cosiddetti piccoli gruppi; le aziende controllanti a loro volta sotto controllo di un altra società sono escluse dall obbligo di presentazione del bilancio consolidato a patto che si verifichino le seguenti condizioni: 1. che non emettano azioni quotate (anche al mercato ristretto o al nuovo mercato), obbligazioni quotate, abbiano altri valori mobiliari; 2. che la controllante controlli oltre il 95% e che più del 5% dei soci di minoranza della controllata non richiedano la redazione del consolidato; 3. che la controllante rediga il bilancio ai sensi del D.Lgs. 127/1991 e che sia sottoposto alla normativa di un altro stato della Comunità europea. In caso di esonero ci sono degli obblighi infor- 13
3 CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Guida alla mativi quali: indicazione in nota integrativa delle ragioni dell esonero; deposito del bilancio consolidato della controllante, della relazione sulla gestione e della relazione dell organo di controllo presso l Ufficio del Registro del luogo in cui ha sede l impresa controllata. TECNICA di CONSOLIDAMENTO Il percorso che porta alla formazione del bilancio consolidato è lungo ed articolato in una serie di step. Il documento Oic 17 è una valida guida tecnica per la preparazione del bilancio consolidato. Prima di entrare nel vivo della tecnica di formazione di un bilancio consolidato, è giusto qui precisare come il processo di consolidamento, ovvero gli step successivi alla mera aggregazione dei bilanci, possa essere diverso a seconda del tipo di controllo. Metodi di consolidamento Consolidamento sintetico Consolidamento analitico Consolidamento proporzionale Metodo del patrimonio netto Metodo integrale o lineare Metodo proporzionale Il patrimonio netto alla % di capitale sociale detenuta Le attività e le passività al 100 % indipendentemente dalla % di capitale sociale detenuta Le attività e le passività alla % di capitale sociale detenuta Controllate escluse e collegate Controllate Controllo congiunto Naturalmente i tre metodi portano sempre alle stesse determinazioni in merito a: patrimonio netto di gruppo; utile di gruppo. Il bilancio consolidato «è figlio» dell «unione» di più bilanci di esercizio e quindi, in quanto tale, inizialmente occorre individuare l area di consolidamento (primo step) ovvero quali sono le aziende da includere nel consolidamento? L area di consolidamento è costituita dalle società controllate e collegate direttamente ed indirettamente dalla società «consolidante». Questa viene ad essere influenza da: controllo e collegamento; onerosità e tempestività di recepimento delle informazioni; rilevanza. Una volta individuata l area di consolidamento e quindi la struttura del gruppo, si procede (secondo step) con l invio d istruzioni a tutte le società che ricadono nel perimetro di consolidamento. Viene definito cioè un «pacchetto» di istruzioni che prevede l organizzazione e la programmazione del lavoro di consolidamento che tutte le società «consolidate» dovranno seguire e il dettaglio di documenti che dovranno poi inviare (ritornare) alla capogruppo «consolidante»: stato patrimoniale, conto economico e tutte le informazioni ritenute necessarie per l effettuazione delle scritture di consolidamento (crediti, debiti, proventi ed oneri, utili e perdite conseguenti ad operazioni effettuate tra aziende incluse nel consolidamento, ecc.) e per la stesura della nota integrativa. (1) Successivamente, man mano che si riceveranno le informazioni, si procederà con la verifica ed omogeneizzazione delle informazioni raccolte (terzo step): 1. riscontro della completezza delle informazioni (1) In particolare le istruzioni «reporting package» conterrà: principi contabili di gruppo; data di riferimento; schemi di sp, ce e di dettaglio (prospetti di ni); scadenze. 14
4 Guida alla CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO ricevute; 2. controllo dell adozione dei principi contabili di gruppo o meno. In caso di risposta negativa si dovrà procedere con la conversione del bilancio ai principi contabili della capogruppo; 3. riconciliazione dei saldi infragruppo per successiva eliminazione. In pratica prima della loro eliminazione (step successivo), occorre verificare che gli stessi «quadrino»; 4. verifica della coerenza e completezza delle informazioni ricevute. Fatto questo lavoro di omogeneizzazione, si passerà al (quarto step): l aggregazione. L aggregazione non è altro che la somma in senso stretto dei bilanci delle aziende oggetto di consolidamento; in pratica il bilancio aggregato finale esporrà la situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico di un insieme di aziende. L aggregazione consentirà successivamente di procedere con l eliminazione delle operazioni infragruppo (quinto step): crediti/debiti; ricavi/costi. È evidente che al termine di tale attività di «eliminazione», il risultato sarà uno «sgonfiamento» delle partite creditorie e debitorie oltre che dei costi e dei ricavi del bilancio aggregato. Mentre non cambierà il patrimonio netto incluso il reddito d esercizio di tutte le aziende ricadute nel processo di consolidamento. Lo step successivo sarà quello delle scritture di rettifica (sesto step). In pratica, l addetto al consolidamento dovrà porsi delle domande del tipo: i bilanci delle società facenti parte dell area di consolidamento hanno «in grembo»: rimanenze per vendite infragruppo? stornare il margine; plusvalenze/minusvalenze per vendita infragruppo di cespiti? stornare la plusvalenza/minusvalenza; capitalizzazione di costi per migliorie su beni di terzi? riclassificare tale voce fra le corrispondenti immobilizzazioni materiali; leasing immobiliari? applicare lo Ias 17; merci in viaggio? riclassificare; cassa in transito? rettificare;... (2) Quindi in tale fase, si procederà ad integrare, modificare e riclassificare i bilanci delle aziende incluse nel consolidamento. Al termine di questo lavoro, finalmente si procederà con le vere e proprie scritture di consolidamento (settimo step). In pratica verrà sostituita al valore della posta delle «Partecipazioni», iscritta nel bilancio di esercizio della partecipante, l entità del patrimonio netto della società partecipata. Occorrerà distinguere se si tratta di partecipazioni totalitarie o meno. Nel primo caso, se il valore di carico della partecipazione è uguale al corrispondente valore del patrimonio netto della partecipata, non ci sarà nessuna differenza; laddove invece il valore di carico della partecipazione non è uguale al corrispondente valore del patrimonio netto della partecipata, ci sarà una differenza che andrà gestita contabilmente. In merito se il valore di carico della partecipazione è minore al corrispondente valore del patrimonio netto della partecipata, ci sarà una differenza negativa da attribuire: alle attività ed alle passività; riserva da consolidamento; fondo rischi da consolidamento. Se invece il valore di carico della partecipazione è maggiore al corrispondente valore del patrimonio netto della partecipata, ci sarà una differenza positiva da attribuire: alle attività ed alle passività; avviamento; riduzione riserva consolidamento. Nel caso di partecipazioni non totalitarie, bisognerà anche tener conto delle interessenze di minoranza. Il trattamento della differenza tra valore di carico della partecipazione e corrispondente valore della partecipata è il medesimo visto per la partecipazione totalitaria. Tuttavia, occorrerà individuare: il patrimonio netto di pertinenza dei terzi; il risultato di pertinenza dei terzi. Riepilogando, il principio è che i bilanci della (2) Ricordo che è possibile trascurare importi dal processo di eliminazione solo se (art. 31, p.to 3, D.Lgs. 127/1991): importi non rilevanti; la loro eliminazione comporta costi sproporzionati. 15
5 CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Guida alla capogruppo e delle sue controllate siano «consolidati» voce per voce sommando tra loro i corrispondenti valori dell attivo, del passivo e del patrimonio netto, dei ricavi e dei costi. I saldi e le operazioni infragruppo, ricavi, costi e dividendi, nonché i relativi utili non realizzati che sono inclusi nel valore delle attività siano eliminati. Quindi il valore contabile delle partecipazioni e il corrispondente valore del patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla capogruppo vengono eliminati. Dopodiché la quota dell utile netto dell esercizio delle controllate di pertinenza di terzi sarà identificata e la quota del capitale e delle riserve di pertinenza dei terzi sarà identificata e presentata separatamente dalla quota di spettanza di patrimonio netto della capogruppo. La conclusione dei vari step sopra descritti sarà la predisposizione dei vari documenti a corredo dei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario: nota integrativa, relazione sulla gestione, Tuttavia prima di tutto questo, per chi predispone il bilancio consolidato, un documento molto importante e che può costituire la prova del nove circa la correttezza dello stesso, è la riconciliazione del patrimonio netto, ovvero il passaggio dal patrimonio netto della società consolidante civilistico al patrimonio netto consolidato, con in mezzo tutte le scritture. Vedi a tal proposito la tabella che segue a titolo di esempio. Prospetto di raccordo tra bilanci civilistici e bilancio consolidato [A] [B] Saldi come da bilancio della capogruppo Dividendi pagati Patrimonio netto iniziale Variazione del capitale Variazione differenza di traduzione Varaziazione area consolidamento Variazione partecipazioni Risultato dell esercio Patrimonio netto ( ) AAA ( ) BBB (50.533) CCC DDD (92.288) EEE FFF (74.832) GGG ( ) ( ) HHH LLL (28.898) ( ) MMM (2.562) (14.556) NNN OOO Saldi come da bilancio delle controllate consolidate ( ) ( ) [C] Totale aggregato (A+B) ( ) ( ) Leasing IAS 17 OOO Effetto imposte leasing IAS 17 normali: macchinari e impianti normali: attrezzature industriali e commerciali OOO (2.619) (2.619) CCC (15.552) CCC (1.418) continua 16
6 Guida alla CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO segue Prospetto di raccordo tra bilanci civilistici e bilancio consolidato normali: altri beni ricalcolo ammortamenti normali Storno margine non realiz z ato sulle vendite intercompany margine non realiz zato sulle vendite intercompany normali: macchinari e impianti normali: attrez z ature industriali e commerciali normali: altri beni ricalcolo ammortamenti normali Storno margine non realiz z ato sulle vendite intercompany E ffetto imposte sul margine non realiz zato sulle venfite intercompany Storno margine non realiz z ato sulle vendite intercompany E ffetto imposte sul margine non realiz zato sulle vendite intercompany normali: costruz ioni leggere normali: macchinari e impianti normali: attrez z ature industriali e commerciali normali: altri beni ricalcolo ammortamenti normali Storno effetti cessione immobiliz zaz ioni materiali intecompany CCC (3.678) CCC (20.573) (11.262) CCC (242) CCC 98 (98) 0 DDD DDD (266) DDD (1.539) DDD (7.271) (6.115) DDD (3.580) DDD (1.441) 0 EEE (94.252) (28.748) ( ) EEE ABC ABC ABC ABC ABC ( ) (34.904) ( ) ABC continua 17
7 CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Guida alla segue Prospetto di raccordo tra bilanci civilistici e bilancio consolidato ricalcolo ammortamenti normali Storno margine non realiz z ato sulle vendite intercompany margine non realiz zato sulle vendite intercompany ABC (1.698) (1.698) ABC ( ) ( ) ( ) ABC Leasing IAS 17 ABC Effetto imposte leasing IAS 17 ABC (95.143) (95.143) Strono svalutaz ione ABC Storno svalutaz ione ABC E ffetto imposte su storno svalutaz ione partecipaz ioni Differenz a di consolidamento Differenz a di consolidamento Differenz a di consolidamento (D) Rettifiche di consolidamento (E) (F) ABC ( ) ( ) XXX (22.084) 0 YYY ( ) ZZZ (61.975) AAA BBB CCC DDD EEE FFF GGG HHH KKK LLL MMM NNN Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate Patrimonio netto e risultato dell eserciz io come riportati nel bilancio Patrimonio netto di spettanz a di terzi Patrimonio netto di spettanz a di terzi subconsolidato Utile\Perdita dell eserciz io di spettanza di terzi Utile\Perdita dell eserciz io di spettanza di terzi subconsolidato ( ) ( ) ( ) ( ) (11.224) (55.865) ( ) (50.995) (50.995) (94.465) (21.730) continua 18
8 Guida alla CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO segue Prospetto di raccordo tra bilanci civilistici e bilancio consolidato (G ) Interessenze minoritarie ( ) 0 (11.224) 0 (55.865) 0 (72.735) ( ) (H) Patrimonio netto e risultato dell esercizio di spettanza del gruppo ( ) ( ) ( ) Vediamo a seguire un esemplificazione dove per semplicità trascureremo l aspetto fiscale e tralasceremo gli step dal n. 1 al n. 3, che sono dedicati più ad attività di raccolta e verifica documentale. In questo esempio vedremo il processo di consolidamento di un gruppo Alfa (controllante), Beta (controllata al 100%) e Gamma (controllata al 75%) secondo i principi contabili italiani Oic. Esempio ALFA BETA GAMMA Aggregato (IV Eliminazioni Infragruppo (V Aggr. Post Eliminazioni Infragruppo Rettifica Margini Rimanenze Riclass. Migliorie Beni di Terzi Beni in Leasing Finanz. Aggr. Post Rett. (VI Elisione Beta (100%) Elisione Gamma (75%) Bilancio Consolidato (VII Imm. Materiali Imm. Immateriali Partecipazione Beta Partecipazione Gamma Rimanenze Crediti Comm.li Crediti Finanziari Cassa e banca Tot. Attivo Capitale Sociale Riserve Reddito Riserva di Consolidamento Patrimonio Netto di Terzi Tfr Fondi continua 19
9 CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO Guida alla segue Esempio Debiti Comm.li Debiti Finanziari Tot. Passivo ALFA BETA GAMMA Aggregato (IV Eliminazioni Infragruppo (V Aggr. Post Eliminazioni Infragruppo Rettifica Margini Rimanenze Riclass. Migliorie Beni di Terzi Beni in Leasing Finanz. Aggr. Post Rett. (VI Elisione Beta (100%) Elisione Gamma (75%) Bilancio Consolidato (VII Ricavi di Vendita Var. Rimanenze Altri Ricavi Materie Prime Servizi Valore della Produzione Personale Ammortamenti Svalutazioni Oneri Diversi di Gestione P. ed O. Finanziari P. ed O. Straordinari Imposte Reddito In particolare riguardo al settimo step, si propone anche questo esempio. Stato patrimoniale Alfa (controllante) Imm. Immateriali 100 Capitale Sociale Imm. Materiali Riserve 750 Partecipazione Beta 500 Reddito 100 Rimanenze Tfr continua 20
10 Guida alla CONTABILITà bilancio CONSOLIDATO segue Stato patrimoniale Alfa (controllante) Crediti Comm.li Fondi 150 Altri Crediti 650 Debiti Comm.li Cassa e banca 250 Debiti Finanziari Stato patrimoniale Beta (controllata) Imm. Immateriali 250 Capitale Sociale 450 Imm. Materiali 650 Riserve 100 Imm. Finanziarie 100 Reddito 10 Rimanenze 750 Tfr 450 Crediti Comm.li Fondi 90 Altri Crediti 50 Debiti Comm.li Cassa e banca 50 Debiti Finanziari Ipotesi partecipazione totalitaria di Alfa in Beta (100%) Valore di carico della partecipazione 500 a) Corrispondente valore del patrimonio netto 560 b) (60) c) = a) - b) La differenza negativa di 60 verrà registrata a Riserva di consolidamento. La scrittura contabile sarà: Patrimonio netto Beta a Diversi a Partecipazione Beta a Ris. di consolidamento Ipotesi partecipazione non totalitaria di Alfa in Beta (es. 75%) Valore di carico della partecipazione 500 a) Corrispondente valore del patrimonio netto 420 b) 80 c) = a) - b) La differenza positiva di 80 potrà essere registrata in: maggior valore imm. materiali differenza consolidamento (da ammortizzare negli anni) La scrittura contabile potrebbe essere: Diversi a Partecipazione Beta Patrimonio netto Beta Differenza di consolidamento 21
Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere.
Prima di parlare di Bilancio consolidato è importante sapere. Cos è un gruppoaziendale L evoluzione del processo di armonizzazione contabile Le principali caratteristiche del bilancio IAS/IFRS a seguito
Definita l area di consolidamento il passo successivo è l omogenizzazione, sotto più profili, dei bilanci coinvolti nel processo di consolidamento.
Il pre-consolidamento Definita l area di consolidamento il passo successivo è l omogenizzazione, sotto più profili, dei bilanci coinvolti nel processo di consolidamento. ld Questa omogeneità può essere
BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE
COMUNE DI BUDRIO Provincia di Bologna BILANCIO CONSOLIDATO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE NOTA INTEGRATIVA Indice RELAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLA GESTIONE 3 Premessa 3 Il Gruppo Amministrazione Pubblica