Source: http://saipem2012.message-asp.com/it/corporate-governance/assemblea
Timestamp: 2020-04-06 07:33:18+00:00
Document Index: 62386219

Matched Legal Cases: ['art. 2364', 'art. 2365', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 135', 'art. 126', 'art. 20', 'art. 2365', 'art. 31']

Assemblea | Saipem 2012
L’Assemblea è il momento istituzionale di incontro tra il management della Società e i suoi Azionisti.
Nel corso delle adunanze assembleari i soci possono chiedere informazioni sia sulle materie all’ordine del giorno sia sull’andamento della gestione in generale. L’informativa è fornita nel rispetto della disciplina delle informazioni privilegiate.
L’Assemblea Ordinaria esercita le funzioni previste all’art. 2364 del codice civile, quali: (i) approvazione della Relazione Finanziaria Annuale; (ii) nomina e revoca degli Amministratori, determinandone il numero entro i limiti fissati dallo Statuto; (iii) nomina dei Sindaci e del Presidente del Collegio Sindacale; (iv) conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti, su proposta motivata del Collegio Sindacale; (v) determinazione del compenso degli Amministratori e dei Sindaci ai sensi di legge; (vi) deliberazione sulla responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci; (vii) deliberazione sugli altri oggetti attribuiti dalla legge alla sua competenza; (viii) approvazione del regolamento dei lavori assembleari.
L’Assemblea Straordinaria, invece, svolge le funzioni di cui all’art. 2365, comma 2, del codice civile: delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni di carattere straordinario, quali, ad esempio, aumenti di capitale, fusioni, scissioni, fatta eccezione per le materie la cui competenza è demandata dall’art. 20 dello Statuto al Consiglio di Amministrazione.
Allo scopo di favorire la partecipazione degli Azionisti all’Assemblea, gli avvisi di convocazione sono pubblicati anche sul sito internet della Società.
Il 30 gennaio 2001 l’Assemblea ha approvato il Regolamento delle proprie riunioni, disponibile sul sito internet www.saipem.com, al fine di assicurare lo svolgimento ordinato e funzionale dei lavori assembleari e garantire in particolare il diritto di ciascun azionista di prendere la parola sugli argomenti in discussione.
L’Assemblea Straordinaria del 30 aprile 2007 aveva deliberato le modifiche richieste per uniformare lo Statuto alle nuove disposizioni normative introdotte dalla legge n. 262/2005, legge sulla Tutela del Risparmio, e aveva attribuito al Consiglio di Amministrazione la possibilità di deliberare sugli adeguamenti normativi dello Statuto stesso.
In particolare, l’Assemblea è convocata mediante avviso da pubblicare sul sito internet della Società, nonché con le modalità previste dalla Consob con proprio regolamento, nei termini di legge e in conformità con la normativa vigente. La legittimazione all’intervento in Assemblea e all’esercizio del diritto di voto è attestata dalla comunicazione alla Società effettuata ai sensi di legge da un intermediario abilitato in favore del soggetto cui spetta il diritto di voto, in conformità alle proprie scritture contabili.
La comunicazione è effettuata sulla base delle evidenze relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione. Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale termine non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto in Assemblea.
Le comunicazioni effettuate dagli intermediari abilitati devono pervenire alla Società entro la fine del terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea in prima convocazione. I soci che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti.
Su proposta del Consiglio di Amministrazione dell’8 marzo 2011, l’Assemblea Straordinaria del 4 maggio 2011 ha approvato le modifiche statutarie, non di mero adeguamento normativo, per le quali il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 27 (“shareholders’ rights”) attribuiva alle società una facoltà di scelta.
In particolare, le modifiche riguardano la possibilità di tenere l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria in un’unica convocazione (artt. 12, 13 e 19 dello Statuto), la possibilità di prevedere nell’avviso di convocazione mezzi di telecomunicazione per l’intervento in Assemblea e mezzi elettronici per l’espressione del voto (art. 13 dello Statuto), la facoltà di designare un rappresentante degli azionisti (art. 13 dello Statuto) al quale i soci possono conferire, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’assemblea in prima convocazione, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno. La delega viene conferita con la sottoscrizione di un modulo il cui contenuto è disciplinato dalla Consob con regolamento.
Secondo quanto previsto dall’art. 135-undecies del TUF, la Società ha individuato per l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria del 2012 l’Avv. Dario Trevisan quale Rappresentante Designato al quale i soci possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 13 marzo 2013, ha adeguato lo Statuto, in particolare gli artt. 11, 13 e 19, a quanto previsto dal decreto legislativo 18 giugno 2012 (cd. Decreto Correttivo) che ha a sua volta modificato e integrato il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 27 (in attuazione della Direttiva “Shareholders’ Rights”).
In particolare è ora prevista la possibilità per i soci, che rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale, di presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno dell’Assemblea, secondo le modalità e i termini già previsti per l’integrazione dello stesso (art. 126-bis del TUF). Si tratta del mero adeguamento dello Statuto a disposizioni normative, facoltà attribuita al Consiglio di Amministrazione dall’art. 20 dello Statuto in virtù di quanto previsto dall’art. 2365, comma 2, del codice civile.
Nel corso dell’Assemblea di Bilancio, il Consiglio di Amministrazione riferisce sull’attività svolta, sia con le Relazioni al Bilancio, rese pubbliche preventivamente con le modalità previste dalla legge e dai regolamenti, sia rispondendo a richieste di chiarimenti da parte degli azionisti. Per l’Assemblea vengono adottate modalità di votazione (tramite telecomandi) che hanno l’obiettivo di facilitare l’azionista nell’esercizio del suo diritto e di garantire l’immediatezza del risultato della votazione.
Su proposta del Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2012, l’Assemblea Straordinaria del 27 aprile 2012 ha approvato le modifiche statutarie necessarie al recepimento delle norme relative alla parità di accesso agli organi di amministrazione e controllo delle società quotate (legge 12 luglio 2011, n. 120 e Regolamento Consob n. 18098 dell’8 febbraio 2012), mediante modifica degli artt. 19 e 27 dello Statuto Sociale e tramite l’introduzione della clausola transitoria disposta dal nuovo art. 31.
All’Assemblea del 27 aprile 2012 erano presenti oltre al Presidente Alberto Meomartini, il Vice Presidente e Amministratore Delegato - CEO Pietro Franco Tali, l’Amministratore Delegato Hugh James O’Donnell, i Consiglieri Gabriele Galateri di Genola, Nicola Greco e Maurizio Montagnese.
Il Consigliere Gabriele Galateri di Genola, in qualità di Presidente del Comitato Remunerazioni e Nomine, ha riferito agli azionisti presenti in Assemblea sulle modalità di esercizio delle funzioni del Comitato.