Source: http://www.yachts.it/ITA/Rubriche/Leggi/VecchioCodice/Codice_Navigazione_01.asp
Timestamp: 2018-04-21 02:05:57+00:00
Document Index: 103227819

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 14', 'art.15', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 112', 'art. 113', 'art. 135', 'art. 136', 'art. 178', 'art. 179', 'art. 202', 'art. 203', 'art. 212', 'art. 213', 'art. 231', 'art. 232', 'art. 244', 'art. 245', 'art. 264', 'art. 265', 'art. 322', 'art. 323', 'art. 375', 'art. 376', 'art. 468', 'art. 469', 'art. 481', 'art. 482', 'art. 488', 'art. 489', 'art. 513', 'art. 514', 'art. 547', 'art. 548', 'art. 577', 'art. 578', 'art. 584', 'art. 585', 'art. 609', 'art. 610', 'art. 619', 'art. 620', 'art. 642', 'art. 643', 'art. 686', 'art. 1080', 'art. 1087', 'art. 1088', 'art. 1160', 'art. 1161', 'art. 1234', 'art. 1235', 'art.1248', 'art. 51']

Yachts.it - Leggi - Il Codice della Navigazione
versione vigente fino al 15 Settembre2005.
(per gentile concessione del Collegio Capitani di Lungo Corso e di Macchina del Compartimento di Napoli)
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dall'art. 1 all'art. 14
Fonti del diritto della navigazione
In materia di navigazione, marittima, interna ed aerea, si applicano il presente codice, le leggi, i regolamenti, le norme corporative e gli usi ad essa relativi.
Ove manchino disposizioni del diritto della navigazione e non ve ne siano di applicabili per analogia, si applica il diritto civile.
Sono soggetti alla sovranità dello Stato i golfi, i seni e le baie, le cui coste fanno parte del territorio della Repubblica, quando la distanza fra i punti estremi dell'apertura del golfo, del seno o della baia non supera le ventiquattro miglia marine. Se tale distanza è superiore a ventiquattro miglia marine, è soggetta alla sovranità dello Stato la porzione del golfo, del seno o della baia compresa entro la linea retta tirata tra i due punti più foranei distanti tra loro ventiquattro miglia marine.
Sono salve le diverse disposizioni che siano stabilite per determinati effetti da leggi o regolamenti ovvero da convenzioni internazionali.
Spazio aereo soggetto alla sovranità dello Stato
E' soggetto alla sovranità dello Stato lo spazio aereo che sovrasta il territorio della Repubblica ed il relativo mare territoriale.
Navi e aereomobili italiani in località non soggette alla sovranità di alcuno Stato
Le navi italiane in alto mare e gli aeromobili italiani in luogo o spazio non soggetto alla sovranità di alcuno Stato sono considerati come territorio italiano.
Legge regolatrice degli atti compiuti a bordo di navi e di aeromobili in navigazione
Gli atti ed i fatti compiuti a bordo di una nave o di un aeromobile nel corso della navigazione in luogo o spazio soggetto alla sovranità di uno Stato estero sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile in tutti i casi nei quali, secondo le disposizioni sull'applicazione delle leggi in generale, dovrebbe applicarsi la legge del luogo dove l'atto è compiuto o il fatto è avvenuto.
La disposizione del comma precedente si applica agli atti ed ai fatti compiuti a bordo di una nave o di un aeromobile di nazionalità estera nel corso della navigazione in luogo o spazio soggetto alla sovranità dello Stato italiano, sotto condizione di reciprocità da parte dello Stato al quale la nave o l'aeromobile appartiene.
Legge regolatrice dei diritti reali e di garanzia su navi ed aeromobili
La proprietà, gli altri diritti reali e i diritti di garanzia sulle navi e sugli aeromobili, nonché le forme di pubblicità degli atti di costituzione, trasmissione ed estinzione di tali diritti, sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile
Legge regolatrice della responsabilità dell'armatore e dell'esercente
La responsabilità dell'armatore della nave e dell'esercente dell'aeromobile per atti o fatti dell'equipaggio è regolata dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile.
La stessa legge regola i limiti legali del debito complessivo o della responsabilità dell'armatore o dell'esercente anche per le obbligazioni da loro personalmente assunte.
Legge regolatrice dei poteri e dei doveri del comandante
I poteri, i doveri e le attribuzioni del comandante della nave o dell'aeromobile sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile.
Legge regolatrice del contratto di lavoro
I contratti di lavoro della gente del mare, del personale navigante della navigazione interna e del personale di volo sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile, salva, se la nave o l'aeromobile è di nazionalità straniera, la diversa volontà delle parti.
Legge regolatrice dei contratti di utilizzazione di navi e aeromobili
I contratti di locazione, di noleggio, di trasporto sono regolati dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile, salva la diversa volontà delle parti.
Legge regolatrice della contribuzione alle avarie comuni
La contribuzione alle avarie comuni è regolata dalla legge nazionale della nave dell'aeromobile.
Legge regolatrice delle obbligazioni derivanti da urto di navi o di aeromobili
Le obbligazioni derivanti da urto di navi o di aeromobili in alto mare o in altro luogo o spazio non soggetto alla sovranità di alcuno Stato sono regolate dalla legge nazionale delle navi o degli aeromobili, se è comune; altrimenti dalla legge italiana.
Legge regolatrice delle obbligazioni derivanti da assistenza, salvataggio e ricupero
Le obbligazioni derivanti da assistenza, salvataggio e ricupero compiuti in alto mare sono regolate dalla legge nazionale della nave o dell'aeromobile che ha prestato il soccorso o compiuto il ricupero.
Oltre che nei casi previsti dall'articolo 4 del codice di procedura civile, le domande riguardanti urto di navi o di aeromobili ovvero assistenza, salvataggio o ricupero in alto mare o in altro luogo o spazio non soggetto alla sovranità di alcuno Stato possono proporsi avanti i giudici della Repubblica, se la nave o l'aeromobile che ha cagionato l'urto o che è stato assistito o salvato, ovvero le persone salvate o le cose salvate o ricuperate si trovano nella Repubblica.
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Codice della Navigazione (R.D. 30 marzo 1942 n. 327, vigente fino al 15 Settembre 2005)
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Della navigazione Marittima ed Interna
Titolo I - Degli organi amministrativi della navigazione
dall'art.15 all'art. 27
Titolo II - Dei beni pubblici destinati alla navigazione
dall'art. 28 all'art. 61
Titolo III - Dell'attività amministrativa, della polizia e dei servizi nei porti
dall'art. 62 all'art. 112
Titolo IV - Del personale della navigazione
dall'art. 113 all'art. 135
Titolo V - Del regime amministrativo delle navi
dall'art. 136 all'art. 178
Titolo VI - Della polizia della navigazione
dall'art. 179 all'art. 202
Titolo VII - Degli atti di stato civile in corso di navigazione marittima
dall'art. 203 all'art. 212
Titolo VIII - Disposizioni speciali
dall'art. 213 all'art. 231
Titolo I - Della costruzione della nave
dall'art. 232 all'art. 244
dall'art. 245 all'art. 264
Titolo III - Dell'impresa di navigazione
dall'art. 265 all'art. 322
Titolo IV - Del contratto di arruolamento
dall'art. 323 all'art. 375
Delle obbligazioni relative all'esercizio della navigazione
Titolo I - Dei contratti di utilizzazione della nave
dall'art. 376 all'art. 468
Titolo II - Delle contribuzioni alle avarie comuni
dall'art. 469 all'art. 481
Titolo III - Della responsabilità di urto di navi
dall'art. 482 all'art. 488
Titolo IV - Dell'assistenza e salvataggio, del recupero e del ritrovamento dei relitti
dall'art. 489 all'art. 513
Titolo V - Delle assicurazioni
dall'art. 514 all'art. 547
Titolo VI - Dei privilegi e dell'ipoteca
dall'art. 548 all'art. 577
Titolo I - Dell'istruzione preventiva
dall'art. 578 all'art. 584
Titolo II - Delle cause marittime
dall'art. 585 all'art. 609
Titolo III - Della liquidazione delle avarie comuni
dall'art. 610 all'art. 619
Titolo IV - Dell'attuazione della limitazione del debito debito di armatore
dall'art. 620 all'art. 642
Titolo V - Dell'esecuzione forzata e delle misure misure cautelari
dall'art. 643 all'art. 686
dall'art. 1080 all'art. 1087
Titolo II - Dei delitti in particolare
dall'art. 1088 all'art. 1160
Titolo III - Delle contravvenzioni in particolare
dall'art. 1161 all'art. 1234
Titolo IV - Disposizioni processuali
dall'art. 1235 all'art.1248
Nota: A decorrere dal 1° gennaio 2002 ogni sanzione penale o amministrativa espressa in Lire è tradotta in Euro secondo il tasso di conversione fissato dal Trattato CE. (art. 51, d.lg. 24 giugno 1998, n. 213).