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Timestamp: 2018-09-23 12:51:10+00:00
Document Index: 6188745

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 49', 'art.14', 'art. 8']

N. 147 del 20/12/2012
OGGETTO: LEGGE REGIONALE N. 11/2012 PROCEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE DEGLI AMBITI TERRITORIALI OTTIMALI PER L?ESERCIZIO ASSOCIATO OBBLIGATORIO DI FUNZIONI E SERVIZI: APPROVAZIONE LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROPOSTA DI AGGREGAZIONE DA PRESENTARE ALLA REGIONE PIEMONTE.
Deliberazione GC n. 147 del 20/12/2012 - PROPOSTA
- le recenti manovre finanziare, a partire dal DL n. 78/2010, orientano le scelte degli enti locali di piccola dimensione demografica verso forme di associazionismo intercomunale, nelle forme della convenzione, dell?unione e dell?aggregazione dei comuni tramite fusione;
- <?xml:namespace prefix = st1 ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags? />la Regione Piemonte ha approvato, con la legge regionale n. 11 del 28/09/2012, le ?Disposizioni organiche in materia di Enti Locali?, per orientare e sostenere con adeguate forme di contribuzione la gestione dei servizi tramite forme associative. Con tale legge la Regione si propone in particolare di promuovere e sostenere le associazioni dei Comuni, a cui viene data preferenza nella ripartizione delle risorse disponibili;
- un?importante variabile in gioco relativamente all?assetto istituzionale delle funzioni tra enti pubblici territoriali ? rappresentata da quanto disposto dal DL n. 201/2011, convertito nella legge n. 211/2011 e dal Disegno di legge costituzionale in corso di approvazione, relativamente al riordino ed alla soppressione delle Province. In base al nuovo quadro legislativo, ad oggi in divenire, spetteranno alle Province esclusivamente funzioni di indirizzo e coordinamento delle attivit? dei Comuni, a cui potranno essere trasferite da parte delle Regioni le attuali funzioni provinciali, con conseguente trasferimento delle risorse umane, finanziarie e strumentali. Tale processo, che dovrebbe concludersi entro il 31.12.2013, potrebbe vedere rafforzato il ruolo dei Comuni, in base al principio di sussidiariet? verticale, quale ente a fini generali in grado di svolgere tutte le funzioni amministrative.
Considerato come tale dinamica suggerisca di prendere in considerazione il rafforzamento delle attuali realt? comunali.
Considerato che l?art.14 del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010, ha stabilito che i Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti esercitano obbligatoriamente in forma associata, mediante unione di Comuni o convenzione, le funzioni fondamentali dei Comuni di cui al comma 27, ad esclusione della lettera l).
In ragione di quanto sopra premesso, i Comuni contermini di Cigliano, Borgo D?Ale e Moncrivello, considerata l?omogeneit? territoriale e socio-economica che li accomuna, hanno avviato un costruttivo dialogo per affrontare in modo adeguato ed efficace il riordino istituzionale in atto ed altres? adempiere all?obbligo di legge di gestire in forma associata le funzioni definite ?fondamentali?, assegnandosi come obiettivo finale del percorso di aggregazione, in un contesto caratterizzato dalla scarsit? di risorse finanziarie a disposizione per lo sviluppo locale, l?aumento della qualit? dei servizi erogati ed una riduzione dei costi, grazie alle sinergie ed alle economie di scala che si possono realizzare, anche attraverso la reingegnerizzazione dei processi di acquisizione e di erogazione dei servizi medesimi;
- che la Legge Regionale n. 11/2012, ai soli fini dell?individuazione delle aree territoriali omogenee per la gestione associata, classifica i Comuni di Cigliano,Borgo D?Ale e Moncrivello come di pianura sulla base della ripartizione del territorio in zone omogenee;
- che tale classificazione, per la formulazione della proposta di aggregazione, per la gestione in forma associata delle funzioni fondamentali, di cui al comma 1 dell?articolo 3 della LR 11/2012, comporta il rispetto del limite demografico minimo di 5000 abitanti;
- che i tre Comuni interessati superano i 8500 abitanti complessivamente;
Considerato che l?esercizio in forma associata della funzione sociale ? gi? attualmente svolta dai Consorzi socio-assistenziali obbligatori fra Comuni (CISAS di Santhi? per i Comuni di Cigliano e Moncrivello e Borgo D?Ale) ;
Ritenuto, per le motivazioni fin qui addotte:
- di individuare quale ambito territoriale ottimale per l?esercizio associato obbligatorio di funzioni e servizi quello formato dai Comuni di Cigliano, Borgo D?Ale e Moncrivello;
- di indicare quale forma iniziale prescelta per l?esercizio associato delle funzioni e dei servizi la convenzione, ad esclusione della funzione sociale gi? svolta tramite Consorzio;
- di individuare quali funzioni e servizi da gestire in forma associata le funzioni fondamentali previste dall?art.14, comma 27, del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010, di cui almeno tre entro il 31/12/2012 e le restanti entro il 31/12/2013, con priorit? per le funzioni di:
o attivit?, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi (art. 14, comma 27, lett. e, del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010);
o edilizia scolastica, per la parte non attribuita alla competenza delle Province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici (art. 14, comma 27, lett. h, del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010) alla quale si aggiunger? il vicino Comune di Alice Castello le cui scuole fanno parte dell?Istituto Comprensivo di Cigliano;
o polizia municipale e polizia amministrativa locale (art. 14, comma 27, lett. i, del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010) alla quale non parteciper? il Comune di Moncrivello che per tale servizio si assocer? ad altri Comuni.
Visto l?art. 30 del Decreto Lgs. n. 267/2000 che prevede che al fine di svolgere in modo coordinato funzioni o servizi determinati i Comuni e le Province possono stipulare tra loro apposite convenzioni;
Dato atto che questo Comune proceder? all?approvazione degli schemi di convenzione relative alle funzioni sopra citate in apposita seduta del Consiglio Comunale che verr? convocata entro il termine del corrente anno;
Dato atto che la presente deliberazione, in quanto mero atto di indirizzo, ai sensi dell?art. 49, comma 1, del TUEL 267/2000, non necessita di pareri di regolarit? tecnica e contabile;
1) per le motivazioni analiticamente recate in premessa, di esprimere i seguenti indirizzi ai fini di quanto richiesto dalla Legge Regionale n. 11/2012:
- individuare quale ambito territoriale ottimale per l?esercizio associato obbligatorio di funzioni e servizi quello formato dai Comuni di Cigliano, Borgo D?Ale e Moncrivello;
- indicare quale forma iniziale prescelta per l?esercizio associato delle funzioni e dei servizi la convenzione, ad esclusione della funzione sociale gi? svolta tramite Consorzio;
- individuare quali funzioni e servizi da gestire in forma associata le funzioni fondamentali previste dall?art.14, comma 27, del D.L.78/2010, convertito in Legge 122/2010, di cui almeno tre entro il 31/12/2012 e le restanti entro il 31/12/2013 con priorit? per le funzioni di:
- l?individuazione del suddetto ambito territoriale ottimale non preclude la possibilit? che alcune funzioni possano essere gestite mediante forme ed aggregazioni, anche pi? ampie, differenti, con l?obiettivo del raggiungimento della migliore economicit?, efficienza ed efficacia possibile;
2) di dare atto che questo Comune proceder? all?approvazione degli schemi di convenzione relative alle funzioni sopra citate in apposita seduta del Consiglio Comunale che verr? convocata entro il termine del corrente anno;
3) di dare mandato al Sindaco di presentare alla Regione la presente proposta di aggregazione, ai sensi dell?art. 8 della citata LR 11/2012.
Deliberazione GC n. 147 del 20/12/2012 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione GC n. 147 del 20/12/2012 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Deliberazione GC n. 147 del 20/12/2012