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Timestamp: 2017-04-25 01:01:49+00:00
Document Index: 164659943

Matched Legal Cases: ['art.22', 'sentenza ', 'art.106', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 97', 'art. 92']

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1 newsletter Le Attività Il Legale La Voce degli Associati Le News L argomento del mese Quale futuro per i Broker Italiani? Siamo in un momento storico ed economico molto particolare e difficile, che ci impone riflessioni circa la solidità del comparto Intermediari Broker. Data la situazione economica e politica del nostro Paese, molteplici sono i cambiamenti che si stanno avvicendando nella nostra attività quotidiana. La difficoltà sempre maggiore del mercato ed il pericolo costante di una determinazione, invisibile ma palpabile, di perseverare nell intento di destrutturare gli schemi e le regole dell intermediazione e di arrivare ad una completa disintermediazione, si aggiungono alla volontà delle compagnie di assicurazione che operano nel nostro paese, inclini a seguire le indicazioni di ciò che rappresenterebbe una soluzione risolutiva. Tutto questo privilegerebbe il contatto diretto tra il cliente e le compagnie, senza alcun tipo di mediazione. A tutto ciò si unisce l uscita di nuovi regolamenti che, se da un lato favoriscono la trasparenza nei confrontidel cliente, dall altro rendono più complicata la parte amministrativa e cartolare dell attività delle società di brokeraggio, con un notevole aggravio di costi di gestione. [...] LEGGI L Officina Acb e le Associazioni 03 062 L EDITORIALE Luigi Viganotti Presidente ACB QUALE FUTURO PER I BROKER ITALIANI? UN ANALISI NECESSARIA PER STUDIARE MODALITA, APPRONTARE STRUMENTI DIVERSI E NUOVI COMPORTAMENTI PER SUPERARE CON SUCCESSO I MOMENTI PIÙ PROBLEMATICI Siamo in un momento storico ed economico molto particolare e difficile, che ci impone riflessioni circa lasolidità del comparto Intermediari Broker. Data la situazione economica e politica del nostro paese, molteplici sono i cambiamenti che si stanno avvicendando nella nostra attività quotidiana. La difficoltà sempre maggiore del mercato ed il pericolo costante di una determinazione, invisibile ma palpabile, di perseverare nell intento di destrutturare gli schemi e le regole dell intermediazione e di arrivare ad una completa disintermediazione, si aggiungono alla volontà delle compagnie di assicurazione che operano nel nostro paese, inclini a seguire le indicazioni di ciò che rappresenterebbe una soluzione risolutiva. I Paesi portati ad esempio erano molto più evoluti, rispetto al nostro, sotto il profilo assicurativo ma nonostante ciò hanno dovuto ricredersi su queste nuove opportunità. La funzione dell intermediario, quindi, ha un importanza strategica nei confronti del mercato. L Associazione è fermamente convinta che l intermediario debba essere in possesso di un elevata formazione, preparazione e aggiornamento professionale sui nuovi rischi affinché possa fornire un servizio di consulenza e di assistenza che raccolga le esigenze del cliente, offrendo così un prodotto finale tailor made. Tutto questo privilegerebbe il contatto diretto tra il cliente e le compagnie, senza alcun tipo di mediazione. A tutto ciò si unisce l uscita di nuovi regolamenti che, se da un lato favoriscono la trasparenza nei confronti del cliente, dall altro rendono più complicata la parte amministrativa e cartolare dell attività delle società di brokeraggio, con un notevole aggravio di costi di gestione. E necessario anche fare qualche considerazione sull attendibilità della richiesta del mercato di avere una distribuzione basata sulla diretta commercializzazione del prodotto assicurativo da parte delle Imprese di Assicurazione tramite strumenti informatici sempre più tecnologicamente avanzati e dai quali si possono ottenere solo dei confronti numerici. L opinione dell Associazione è che questo non sia ciò che il cliente desidera. Al contrario il consumatore finale ha la necessità di essere supportato da professionisti competenti e informati, che conoscano il mercato, e che possano proporre il prodotto che meglio risponde alle sue esigenze. La storia insegna e si possono fare alcuni esempi eclatanti. In alcuni paesi del Nord Europa hanno sperimentato la disintermediazione ma a seguito di un simile processo i mercati hanno subìto una contrazione pesante con una diminuzione dei premi assicurativi ed i Paesi che avevano testato i nuovi metodi, hanno riconosciuto di aver preso decisioni avventate e sono ritornati ai comportamenti abituali. ACB RICORDA CHE MERCOLEDÌ 25 GIUGNO, ALLE ORE 10.00, AVRÀ LUOGO, A MILANO, PRESSO L HOTEL WESTIN PALACE DI PIAZZA REPUBBLICA 20, L ASSEMBLEA ANNUALE DELL ASSOCIAZIONE. SARANNO AFFRONTATI E ANALIZZATI I PROBLEMI DELL INTERMEDIAZIONE E I NUOVI REGOLAMENTI IVASS REGISTRAZIONE PARTECIPANTI INIZIO ORE 9.30 VI ASPETTIAMO! 013 LE ATTIVITA DELL ASSOCIAZIONE LE PRINCIPALI NOVITA NORMATIVE: ORIA FORMAZIONE SEMPLIFICAZIONE AVCP UNA DETTAGLIATA PANORAMICA SULLE NOVITA NORMATIVE CHE DOBBIAMO CONOSCERE ED ALLE QUALI DOBBIAMO ATTENERCI Nel corso dei primi mesi del 2014 si è assistito ad un intensa attività normativa, da parte delle autorità ministeriali e di vigilanza, che vede coinvolti gli intermediari assicurativi. Primo tra tutti ricordiamo l intervento del Ministero delle Sviluppo Economico (MISE) per dare attuazione al Decreto 179 del 2012 (c.d. Decreto Sviluppo Bis) e costituire un nuovo organismo l ORIA (Organismo per gli intermediari Assicurativi e Riassicurativi). L ORIA sarà un organismo di diritto privato, costituito in forma di associazione, che avrà il compito di gestire il RUI (Registro Unico degli Intermediari Ass.vi e Riass.vi), di esercitare la vigilanza con i necessari poteri sanzionatori, di compiere ogni altra attività strumentale e accessoria utile all esercizio di tali funzioni. Altra importante iniziativa riguarda il Documento IVASS n. 2/2014, dedicato alla formazione e aggiornamento professionale degli intermediari assicurativi che dovrebbe entrare in vigore il 30 giugno Lo schema di regolamento riunifica le disposizioni in tema di formazione, contenute attualmente nei Regolamenti ISVAP 5/2006 e 34/2010, e introduce una serie di previsioni innovative finalizzate a elevare gli standard professionali. Le principali innovazioni contenute nello schema di regolamento riguardano la modalità di fruizione dei corsi (piena equiparazione e intercambiabilità dei corsi a distanza rispetto ai corsi in aula; previsioni specifiche per la formazione a distanza in web conference e e-learning) standard organizzativi (aggiornamento su base biennale anziché annuale; mantenimento del monte ore complessivo di 60 ore ma con possibilità di distribuzione non uniforme nell arco del biennio); contenuti dei prodotti formativi (prodotti formativi strutturati in aree tematiche e contenuti minimi); requisiti dei soggetti formatori (possibilità per l intermediario di organizzare e tenere i corsi con modalità insourcing oppure outsourcing; obbligo della certificazione di qualità per gli enti erogatori che erogano formazione iniziale; previsione di specifiche caratteristiche per i docenti), modalità di accertamento delle competenze acquisite (disciplina dettagliata delle procedure relative allo svolgimento del test finale). La terza novità normativa riguarda il Documento IVASS n. 3/2014 che ha dato attuazione all art.22, comma 15 bis, Decreto 179 del 2012 (c.d. Decreto Sviluppo Bis). Lo schema di regolamento ha previsto, limitatamente al ramo assicurativo danni, una semplificazione e una riduzione delle procedure, degli adempimenti burocratici/cartacei e della modulistica, che le imprese e gli intermediari sono tenuti ad effettuare nei confronti della clientela. L intervento normativo è stato preceduto da una serie di incontri tra l IVASS e ACB, nonché altre associazioni di categoria, nel corso dei quali è stata evidenziata la necessità per gli intermediari di ridurre la documentazione da raccogliere in fase assuntiva nonché la documentazione che devono rilasciare in forma cartacea nella fase pre - contrattuale e contrattuale. E stato evidenziato altresì che la copiosità di tale documentazione non favorisce l effettiva conoscenza degli elementi salienti caratterizzanti il contratto assicurativo. Il documento (che ha rivisitato una serie di regolamenti vigenti in tema intermediazione assicurativa, contratti a distanza e trasparenza informativa) incentiva, ai fini della semplificazione, le relazioni digitali e gli strumenti elettronici per lo scambio della documentazione. Da ultimo occorre menzionare la AVCP (Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici) che ha costituito un tavolo tecnico di lavoro con varie associazioni, tra cui ACB, per l elaborazione di un bando tipo, volto a fornire agli operatori del settore le indicazioni in ordine agli aspetti più rilevanti circa l affidamento dei servizi assicurativi da parte della pubblica amministrazione. Non vi è dubbio che è stata un primavera ricca di iniziative normative e sarà cura dell Associazione aggiornarvi nei prossimi numeri della newsletter circa gli ulteriori sviluppi. Questi argomenti saranno approfonditi durante l Assemblea Annuale dell Associazione che si svolgerà in forma pubblica il 25 giugno4 L OFFICINA DEL SAPERE Rita Crocitto Responsabile Formazione ACB - Officina del Sapere LE ATTIVITA DE L OFFICINA DEL SAPERE LA FUCINA DOVE SI FORGIANO I TALENTI, L AMBIENTE DOVE SI PLASMANO LE ATTITUDINI ED IL LUOGO DOVE SI RAFFORZANO LE CAPACITA. Cari Associati, come ormai tutti sapete, l Officina del Sapere è la Scuola di Formazione della nostra Associazione. ACB da sempre ha voluto realizzare questo progetto per insegnare e diffondere cultura, per offrire a tutti i suoi Associati una formazione costante e continua di elevato standard per migliorarne la preparazione e perfezionarne l approccio professionale. Il tema della Formazione è diventato sempre più rilevante nella realtà odierna a partire da una pluralità di prospettive. L importanza della formazione oggi è riconosciuta istituzionalmente ed è necessaria per permettere a chi svolge una professione di acquisire competenze sempre più specifiche per crescere in modo continuo: quindi non più uno strumento privilegiato ma una cultura che migliora in modo costante. Dallo scorso mese di Ottobre ad oggi, sono stati svolti un numero notevole di Corsi, sia di ordinario aggiornamento degli addetti al settore, che di particolare approccio alla sempre più complessa e incalzante normativa in continua evoluzione, senza dimenticare gli approfondimenti di particolari tematiche assicurative. L affluenza ai Corsi è stata rilevante con presenze ragguardevoli dalle diverse regioni, esprimendo così l apprezzamento per il lavoro svolto dall Associazione, ed i corsi hanno visto la presenza di professionisti qualificati, quali Manager di Compagnie Assicurative e Intermediari Assicurativi, Avvocati e Periti. Sono stati organizzati Corsi di Abilitazione (60 ore) con moduli che hanno affrontato e analizzato tutti i temi che coinvolgono tutti coloro che iniziano a svolgere la loro attività nel settore del brokeraggio assicurativo. Siamo molto soddisfatti di come si stanno sviluppando i Corsi e speriamo in un incremento nel prossimo futuro. Tutto ciò è possibile per la presenza di docenti estremamente qualificati che sanno fornire e trasferire contenuti di elevata qualità a tutti coloro che attendono ai Corsi, con informazioni e contenuti tecnici specifici, che riguardano l intera gamma di attività del mercato assicurativo. All interno dei Corsi viene soprattutto evidenziata e approfondita la parte dell operatività che riguarda l intermediario che deve confrontarsi, crescere e migliorare nella sua funzione di consulente al consumatore finale. È stata realizzata anche una giornata di Master Class, quindi una sessione rivolta ai Manager ed ai Titolari di Aziende, su un argomento specifico Il mercato dei Lloyd s che ha riscosso un elevato interesse all interno del mondo assicurativo, con un feedback positivo ed un apprezzamento considerevole da parte dei relatori e dei partecipanti. La giornata che si è svolta presso il Centro Congressi Palazzo delle Stelline, ha avuto come filo conduttore il mercato assicurativo estero, ed in particolare il mondo dei Lloyd s. Grazie all intervento dei massimi esponenti della rappresentanza Italiana dei Lloyd s, abbiamo potuto fornire una serie di informazioni estremamente interessanti e importanti per coloro che desiderano approcciare il mondo Lloyd s ed avere un alternativa al mercato assicurativo Italiano tradizionale. E in programma la realizzazione del calendario dei prossimi corsi relativi al 2 semestre del corrente anno. L Associazione ha in previsione la preparazione di Corsi che prevedano un programma dedicato alle tecniche di vendita dei prodotti assicurativi, per supportare ulteriormente le esigenze di tutti coloro che vogliano rafforzare e consolidare le proprie capacità e competenze nella delicata fase di una trattativa. ACB ha pensato anche alla necessità degli Associati e dei loro collaboratori di dover accedere all esame IVASS ed ha preparato un Corso dedicato per la sessione del Come molti di Voi sapranno è in uscita il nuovo regolamento Ivass relativo alla Formazione. I cambiamenti previsti sono numerosi e diversi: dalla certificazione delle scuole di formazione, ai test che dovranno certificare la partecipazione ai corsi, ai temi che saranno oggetto dei corsi stessi, ecc. ecc. Di tutto questo e di altri argomenti, quali Semplificazione, nuovo ORIA, ed altro, parleremo in maniera più approfondita durante l Assemblea Annuale della Associazione, nella parte pubblica del pomeriggio, a cui Vi invitiamo a partecipare. Vi ringraziamo per la partecipazione ai Corsi e Vi invitiamo ad aderire sempre più numerosi alle iniziative che l Associazione organizza, e naturalmente, non esitate a farci pervenire richieste su nuove tematiche formative che possano essere di Vostro particolare interesse. 035 IL PARERE DEL LEGALE Carlo F. Galantini Avvocato in Milano e Consulente ACB UNA ANACRONISTICA ED ASSURDA SENTENZA IN TEMA DI VIOLAZIONE DEL PATTO DI ESCLUSIVA NEL MANDATO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO. COMMENTO A SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PORDENONE, La sentenza del Tribunale di Pordenone che qui si commenta si rivela del tutto erronea e fuorviante per gli operatori di settore e si confida che possa venir riformata. Il giudice fonda la propria decisione su di una ricostruzione parcellizzata della attività del broker assicurativo, che, secondo il giudicante, si sostanzierebbe in una pluralità di attività tipiche di diverse figure contrattuali in cui pare possibile isolare tre momenti: quello della consulenza ed assistenza espletata a beneficio dell assicurando, quello dell intermediazione contrattuale e quello della gestione del contratto nella fase esecutiva. Ciò posto, a detta del giudice, la soluzione da dare alle controversie inerenti l esercizio dell attività di brokeraggio assicurativo dovrebbe rinvenirsi mediante applicazione della disciplina che governa le singole fattispecie contrattuali di cui si compone la predetta attività. Nel caso di specie, l attività che veniva in rilievo nella fattispecie controversa poteva qualificarsi come mediazione (ossia, come sopra detto, intermediazione di contratti) seppure atipica in quanto in questo caso il mediatore non è equidistante ma ha ricevuto incarico da una delle parti dell affare. Sicchè, la soluzione del caso è stata trovata facendo una applicazione, peraltro neppure corretta, delle regole che disciplinano la mediazione oltre che degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza in materia. Per questa via, il Tribunale, seppure attraverso un ragionamento non proprio lineare e cristallino, sembra voler giustificare la propria pronuncia in base ai seguenti nuclei argomentativi: i. la mediazione, che consiste nella messa in contatto tra due parti contrattuali dalla quale sorge un diritto al compenso solo se il contratto viene concluso per effetto dell intervento del mediatore, non prevede che il mediatore debba svolgere alcune attività specifiche e pertanto in assenza della messa in contatto non può fondare una pretesa ad una controprestazione da parte del soggetto che incarica il mediatore; sarebbe abilitato a domandare un risarcimento danni, l unico rimedio potendo consistere nello stipulare l obbligo al pagamento di una indennità in caso di violazione di tali regole. Così facendo, però, il giudice di Pordenone mostra di non tenere in alcun conto i seguenti fondamentali elementi: a) l attività di intermediazione assicurativa in genere, a seguito della implementazione della direttivaeuropea sulla intermediazione assicurativa (c.d. IMD I) tramite l introduzione del Codice delle Assicurazioni private (il C.A.P.), è stata definita, da un punto di vista giuridico (cfr. art.106 C.A.P.), come un fenomeno in sé unitario e non scomponibile in vari elementi o momenti, ciascuno dei quali da qualificare ed inquadrare nella disciplina di diversi contratti; b) l attività di intermediazione, ed in special modo quella del broker, è definita dal combinato disposto degli artt.106 e 109 n.2 lett b) del C.A.P. ed a fronte dell espletamento di una simile attività professionale al broker spetta una remunerazione, che può atteggiarsi in forma di commissione o compenso di consulenza (fee); c) l attività professionale del broker è un attività che può svolgersi per un singolo affare o per la generalità di affari che un cliente deve o dovrà concludere nel corso di un lasso di tempo, nel corso del quale il broker si obbliga a rendere le proprie prestazioni prodromiche, di contatto e negoziazione e di gestione del contratto; sicchè, qualora le parti si accordino per mantenere il predetto vincolo per un certo periodo di tempo e con un carattere di esclusiva, non si vede la ragione per la quale il cliente non possa ritenersi anch egli vincolato alla pattuita esclusiva in un determinato periodo di tempo; d) la violazione di tali patti riferiti al tempo in cui perdura il vincolo ed il carattere esclusivo del medesimo integra un inadempimento contrattuale che da origine al diritto al risarcimento dei danni da inadempimento, e ciò anche qualora non venga pattuito il rimedio specifico dell indennità convenzionale per la violazione del patto di esclusiva. ii. dalla parte dell incaricante, dunque, gli impegni relativi al periodo temporale in cui può essere creata la messa in contato o la tempestività del rinnovo dell accordo non costituiscono vere e proprie controprestazioni e quindi non possono fondare una pretesa all adempimento delle stesse, né una responsabilità per danni da inadempimento; iii. se, quindi, il cliente di un broker recede dal rapporto e non rispetta l esclusiva per tutto il periodo contrattuale a suo tempo previsto, il broker non 04 Per questi motivi, sono dell opinione che la decisione che qui si commenta sia profondamente sbagliata e che, al contrario, la clausola con la quale, nel mandato di brokeraggio, si inserisca un patto di esclusiva con la quale si vincoli il cliente a rivolgersi solo ad un determinato broker per un determinato periodo di tempo è del tutto valida e azionabile in caso di suo inadempimento, con conseguente obbligo del cliente a provvedere al risarcimento del danno patito dal predetto broker sotto entrambe i profili del danno emergente e del lucro cessante.6 LA VOCE DEGLI ASSOCIATI Cinzia Rovida Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa ACB L IMPORTANZA DI ESSERE UN ASSOCIATO ATTIVO ALL INTERNO DELLA NEWSLETTER UNA SEZIONE TOTALMENTE DEDICATA AGLI ASSOCIATI PER SVILUPPARE E MIGLIORARE LA CULTURA DELLA COMUNICAZIONE E DELLA RELAZIONE, DOVE L ASSOCIATO PUÒ CONDIVIDERE LE PROPRIE ESPERIENZE. Cari Associati, finalmente ci siamo: ecco il primo numero della nuova Newsletter di ACB. Potrei darvi alcune indicazioni sulle novità ma preferirei che le scopriste sfogliando con attenzione le sue pagine, ma ciò che appare immediatamente evidente, è la sua nuova linea grafica, subito seguita dai flash per sottolineare gli argomenti più diversi. Al tempo stesso un nuovo, efficace strumento digitale che, in aggiunta alla tradizionale comunicazione istituzionale, trasforma la newsletter in uno strumento interattivo, utile per comunicare in modo immediato e diretto, diventando dei Protagonisti. E tutto questo per farci conoscere meglio ed aumentare la nostra forza associativa. Riprendendo lo Statuto di ACB, che Voi conoscete, l Associazione ha degli scopi ben precisi che vengono sottolineati da messaggi importanti rivolti ai Suoi Associati per affiancarli in una costante crescita professionale: rappresentare e tutelare, incoraggiare e favorire, promuovere e organizzare, proporre e sostenere. Un Associazione infatti, si alimenta delle relazioni, delle informazioni, delle competenze, della capacità e della reattività al cambiamento dei propri Associati. L esperienza all interno di un Associazione è estremamente formativa: far parte di una Associazione significa far parte di un gruppo con un impegno reciproco, evidenzia un insieme di persone che si riuniscono con lo scopo di perseguire fini ed obiettivi condivisi, manifestando il desiderio di confrontarsi con gli altri. La Cultura dell Associazione e l importanza di essere un Associato e fondamentale per una crescita,sia dal punto di vista personale che di impresa. È tipico dei momenti di crisi pensare a strade alternative per avviare un cambiamento, e senza dubbio la formazione e la crescita personale basata su approfondimento di competenze e nuovi percorsi professionali rappresenta una valida risposta. L Associazione, che fornisce consigli e soluzioni ai propri Associati, vuole creare una sempre maggior consapevolezza e sensibilità su questi argomenti e sta realizzando nuovi strumenti per favorire e far crescere rapporti di collaborazione tra le Vostre diverse realtà. Per sottolineare ancora una volta la richiesta di un Vostra partecipazione e di un Vostro contributo alla realtà di ACB, vorrei riprendere una frase famosa del Presidente Americano J.F.Kennedy che enuncia Non chiedete che cosa il vostro paese può fare per voi, ma cosa voi potete fare per il vostro paese". La nuova Sezione dedicata agli Associati, rappresenta che cosa Voi potete fare per l Associazione. La Sezione sarà lo spazio in cui potrete raccontare, divulgare, rendere note e comunicare tutte le esperienze che volete condividere. Uno spazio in cui potrete contribuire a rafforzare e consolidare l Associazione, cioè a migliorarne e valorizzarne la comunicazione interna, dando notizia degli avvenimenti più importanti della Vostra Regione e che ritenete di particolare interesse portare a conoscenza degli Associati, presentare un Case History che avete dovuto affrontare con difficoltà ma di cui siete stati protagonisti con particolare soddisfazione. Questa compartecipazione porterà all apprendimento di una consapevolezza e acquisizione di nozioni, ad una migliore influenza associativa, a nuovi collegamenti nazionali, oltre che ad un accrescimento della visibilità e della presenza di ACB all interno del panorama associativo nazionale. Aspettiamo il Vostro contributo!! Le persone che avvertono quest esigenza e ne colgono l importanza, significa che hanno la capacità di fare squadra e di scambiarsi le proprie conoscenze ed esperienze per valorizzare le proprie capacità ed ottenere migliori risultati in campo professionale. 057 ACB E LE ASSOCIAZIONI Luigi Viganotti Presidente EnBi-Ebic NASCE L OSSERVATORIO INTERMEDIARI CONSUMATORI: ENBI-EBIC UN INIZIATIVA IMPORTANTE PER TUTELARE LA TRASPARENZA E LA PROFESSIONALITÀ DEGLI OPERATORI DEL SETTORE EnBi-Ebic il primo Ente Bilaterale Nazionale per il settore della distribuzione dei prodotti e servizi assicurativi. Un alleanza fondata sul dialogo e la solidarietà, all insegna di un accordo che vuole offrire un servizio di eccellenza nella gestione dei rapporti assicurativi tra consumatori ed intermediari di assicurazione. ACB ha aderito con entusiasmo alla nascita di un Ente che potesse tutelare l offerta dei servizi degli intermediari. Nella nostra nuova Newsletter, vorremmo offrire uno spazio dedicato alle Associazioni che gravitano intorno al mondo assicurativo e condividere con loro le opinioni sui diversi argomenti che riguardano il nostro settore. Segnaliamo infatti la nascita di questa iniziativa che vede coinvolti gli intermediari ed i consumatori uniti per dare vita ad una collaborazione che, da una parte contribuisca ad una maggiore tutela del consumatore, e dall altra ad una maggior fiducia e trasparenza del mercato nel settore assicurativo. La proposta dell Ente prevede anche la realizzazione di interventi mirati creati per promuovere la chiarezza dell informazione al consumatore, la qualità dei servizi e delle prestazioni, nella più totale correttezza, lealtà e trasparenza dei rapporti contrattuali, in aggiunta ad un supporto per la risoluzione alternativa delle controversie. Tutto ciò si svolgerà attraverso strumenti comuni, come ad esempio: l istituzione di Help Point presso gli uffici degli intermediari, la realizzazione di un Osservatorio Nazionale di monitoraggio delle distonie del settore utilizzando gli Help Point, come punto di raccolta dati. L'istituzione di un tavolo di lavoro permanente consentirà inoltre la redazione di avvisi congiunti per proporre eventuali modifiche delle normative in vigore. Una delle prime iniziative di EnBi Ebic è stata quella di organizzare Corsi per la Conciliazione Paritetica nel settore della RC Auto, che potranno agevolare la liquidazione e la risoluzione di molti problemi, che ad oggi occupano il tema della RC Auto. In un prossimo articolo verrà analizzato e appronfondito, in modo semplice e dettagliato l argomento della Conciliazione Paritetica. Attualmente le Associazioni che hanno aderito e partecipano a EnBi Ebic sono: Acb, Konsumer Italia, Uliass, I Consumatori e Unapass (Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione). Questo progetto trova il suo tratto distintivo in un Ente Bilaterale Intermediari di Assicurazione e Consumatori, che è stato nominato EnBi Ebic, che ha come mission la realizzazione di un sistema di relazioni per concretizzare iniziative comuni tra le Associazioni che hanno contribuito alla sua nascita. I referenti delle Associazioni partecipanti all Ente, creeranno un sistema di attività sinergiche tra di loro, che possano elaborare le buone pratiche commerciali, in ordine all attività di offerta, vendita ed esecuzione del contratto assicurativo, garantendo un canale di informazione, formazione e di risoluzione di eventuali controversie. Un Ente con obiettivi ambiziosi che potrà contribuire allo sviluppo e soprattutto alla crescita della consapevolezza, nel mondo del consumatore, di una forte necessità di assicurazione a cui trasferire la sopravvivenza del proprio patrimonio ed attività economica, ma soprattutto che tutelerà sulla trasparenza e sulla professionalità degli operatori del settore. 068 NOTIZIE IN BREVE ATTENZIONE AI COMPARATORI: L INDAGINE DELL IVASS Lo scorso gennaio l IVASS ha avviato una verifica del livello di trasparenza sui siti comparativi per l acquisto di polizze e delle modalità di comparazione degli stessi. L indagine sulla trasparenza dei comparatori ha l obiettivo di garantire la piena tutela dei consumatori che utilizzano questi strumenti. REDDITOMETRO: ANCHE LE POLIZZE FINISCONO SOTTO OSSERVAZIONE Sono in arrivo le prime lettere dall Agenzia delle Entrate per le anomalie dei redditi E così che accanto a case, auto e spese per consumi finiscono sotto osservazione anche le polizze. Tecnicamente la lettera è un invito al contradditorio, dove il fisco chiede al contribuente di giustificare la differenza tra reddito dichiarato e spese sostenute. CORTE DI CASSAZIONE E POLIZZE VITA: OK AL SEQUESTRO IN CASO DI EVASIONE In caso di reato tributario anche le polizze vita possono essere oggetto di sequestro preventivo. Con la Sentenza della Corte di Cassazione n del 6 maggio 2014, cade il divieto previsto dall art del Codice Civile in base al quale le somme dovute dall assicuratore al contraente e al beneficiario sono sottratte all azione esecutiva o cautelare. La pronuncia è certamente importante perché le polizze vita vengono spesso valutate favorevolmente proprio in considerazione del fatto che non sarebbero mai state aggredibili da parte di terzi. DOPO L ISVAP ANCHE LA COVIP ALLA BANCA D ITALIA Il Governo preannuncia la soppressione della COVIP, l Authority di controllo sui fondi di previdenza, e il trasferimento delle funzioni alla Banca d Italia. Come l ISVAP (ora IVASS) un altra autorità di vigilanza verrebbe assorbita ed incardinata dall istituto guidato da Ignazio Visco. RC AUTO UGUALE IN TUTTA ITALIA E partita la raccolta di 50 mila firme per portare in Parlamento la proposta di iniziativa popolare RC Auto uguale in tutta Italia. L idea sarebbe quella di creare una polizza RC Auto unica per tutti gli assicurati virtuosi. Trascorsi cinque anni senza incidenti con colpa, l assicurato avrebbe diritto, qualunque sia la regione di provenienza, a pagare la miglior tariffa d Italia sulla RC Auto. 079 COMITATO DI REDAZIONE COORDINATORE RESPONSABILE: LUIGI VIGANOTTI HANNO COLLABORATO: RITA CROCITTO CARLO GALANTINI LAURA GORLA CINZIA ROVIDA BARBARA TUSSI Bimestrale - per inserzioni contattare la segreteria Segreteria: Via Elba 16, Milano tel fax La newsletter viene inviata gratuitamente a chiunque desideri riceverla. A tale scopo si prega di fare richiesta inviando una mail al seguente indirizzo: 0810 Via Elba 16, Milano Documenti analoghi
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