Source: https://www.foroeuropeo.it/codice-procedura-civile-2/677-del-procedimento-davanti-al-tribunale-163-310/4160-217-custodia-della-scrittura-e-provvedimenti-istruttori
Timestamp: 2019-07-16 06:25:31+00:00
Document Index: 177755097

Matched Legal Cases: ['§ 1', '§ 2', '§ 3', '§ 4', 'sentenza ', 'art_214', 'art_215', 'art_217', 'art_218', 'art_2702']

217. (Custodia della scrittura e provvedimenti istruttori) - Foroeuropeo
217. (Custodia della scrittura e provvedimenti istruttori)
Codice di procedura civile Libro secondo: DEL PROCESSO DI COGNIZIONE Titolo I: DEL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Capo II: DELL'ISTRUZIONE DELLA CAUSA Sezione I: DEI POTERI DEL GIUDICE ISTRUTTORE IN GENERALE Sezione II: DELLA TRATTAZIONE DELLA CAUSA Sezione III: DELL'ISTRUZIONE PROBATORIA § 1: DELLA NOMINA E DELLE INDAGINI DEL CONSULENTE TECNICO § 2: DELL'ASSUNZIONE DEI MEZZI DI PROVA IN GENERALE § 3: DELL'ESIBIZIONE DELLE PROVE § 4: DEL RICONOSCIMENTO E DELLA VERIFICAZIONE DELLA SCRITTURA PRIVATA 217. (Custodia della scrittura e provvedimenti istruttori)
Art. 217. (Custodia della scrittura e provvedimenti istruttori)
1. Quando è chiesta la verificazione, il giudice istruttore dispone le cautele opportune per la custodia del documento, stabilisce il termine per il deposito in cancelleria delle scritture di comparazione, nomina, quando occorre, un consulente tecnico e provvede all'ammissione delle altre prove.
2. Nel determinare le scritture che debbono servire di comparazione, il giudice ammette, in mancanza di accordo delle parti, quella la cui provenienza dalla persona che si afferma autrice della scrittura è riconosciuta oppure accertata per sentenza di giudice o per atto pubblico.
Prova civile - documentale (prova) - scrittura privata - verificazione - scritture di comparazione - Procedimento di verificazione - Poteri del giudice - Principio di acquisizione della prova - Applicabilità - Conseguenze - Scritture di comparazione - Riconoscimento espresso o tacito - Necessità - Inidoneità delle scritture di comparazione - Effetti - Inammissibilità dell'istanza di verificazione - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. In tema di prova documentale, il procedimento di verificazione di cui agli artt. 214 e 215 c.p.c. ha la funzione di accertare l'autenticità della scrittura privata o della sottoscrizione disconosciuta allo scopo di consentire alla parte che vi ha interesse di avvalersene nel giudizio in corso, per cui il giudice di merito - che ha il compito di stabilire quali scritture debbano servire da comparazione - non è vincolato da alcuna graduatoria tra le fonti di accertamento dell'autenticità, ben potendo utilizzare, in virtù del principio generale dell'acquisizione della prova, anche le scritture prodotte dalla parte diversa da quella che ha proposto l'istanza di verificazione. Peraltro, la scrittura privata può assolvere alla funzione di comparazione quando sussista il dato positivo del suo riconoscimento espresso o tacito, ovvero quando non ne sia stata contestata l'autenticità, mentre la sua inidoneità a fornire la prova dell'autenticità della scrittura o della sottoscrizione disconosciuta non determina l'inammissibilità dell'istanza di verificazione, ma si riflette sul suo esito. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che l'accertamento tecnico sull'autografia del testamento olografo fosse stato correttamente eseguito mediante utilizzazione, quali scritture di comparazione, di documenti prodotti dalla parte convenuta, nonostante la parte attrice, che aveva avanzato l'istanza di verificazione, si fosse opposta al loro impiego). Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 6460 del 06/03/2019 Cod_Proc_Civ_art_214, Cod_Proc_Civ_art_215, Cod_Proc_Civ_art_217, Cod_Proc_Civ_art_218, Cod_Civ_art_2702...