Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-5284-del-04-03-2011
Timestamp: 2020-07-07 19:44:53+00:00
Document Index: 117231191

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 19']

Sentenza Cassazione Civile n. 5284 del 04/03/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 5284 del 04/03/2011
Cassazione civile sez. trib., 04/03/2011, (ud. 11/01/2011, dep. 04/03/2011), n.5284
SRL SI SOLUZIONI INFORMATICHE in persona del Presidente del Consiglio
di Amministrazione e legale rappresentante pro tempore, elettivamente
domiciliata in ROMA, VIA BOEZIO 92, presso lo studio dell’avvocato
DE’ FRANCESCO SALVATORE, rappresentata e difesa dall’avvocato GRECO
UGO, giusta procura in calce al controricorso;
avverso la sentenza n. 122/2006 della Commissione Tributaria
Regionale di NAPOLI del 12.10.06, depositata il 13/10/2006;
udita la relazione cella causa svolta nella camera di consiglio
La Corte, ritenuto che e’ stata depositata in cancelleria la seguente relazione a sensi dell’art. 380 bis c.p.c.: “La CTR della Campania ha rigettato l’appello dell’Agenzia delle Entrate di Napoli nei confronti di S.I. Soluzioni Informatiche s.r.l. confermando l’annullamento di un avviso di accertamento per IRPEF ed ILOR 1996.
Il motivo e’ fondato. Ha ritenuto questa Corte con sentenza n. 7339/08 che: “In tema di agevolazioni tributarie, la mancata indicazione del termine per il ricorso e dell’Autorita’ alla quale ricorrere non esonera il contribuente dall’impugnazione dell’atto con cui l’Amministrazione finanziaria abbia negato la spettanza di un beneficio (nella specie, l’esenzione decennale dall’ILOR prevista dalla L. 22 luglio 1966, n. 614, art. 8 per le imprese operanti nelle zone depresse dell’Italia settentrionale e centrale), incidendo al piu’ sulla decorrenza del relativo termine, ne’ giustifica la disapplicazione dell’atto in via incidentale da parte del giudice tributario, trattandosi di uno specifico provvedimento “ad personam” che rientra nella categoria degli atti di accertamento suscettibili di autonoma impugnazione (in passato, ai sensi del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 636, art. 16, oggi ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 19), la cui omissione impedisce al contribuente di invocare successivamente la spettanza dell’agevolazione”.