Source: https://www.to.camcom.it/decisione-di-fusione-0
Timestamp: 2020-07-06 17:07:21+00:00
Document Index: 3161225

Matched Legal Cases: ['art 201', 'art. 57', 'art. 50', 'art. 2436', 'art. 223', 'art. 2501', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 57', 'art. 50', 'art. 201', 'art. 23', 'art. 22', 'art. 2436', 'art. 2502', 'art. 66', 'art. 2501']

Artt. 2502, 2502-bis c.c., art 201 D.lgs 7/9/2005 n. 209, art. 57 D.lgs 1/9/1993 n. 385, art. 50-ter D.lgs. 24/2/1998 n. 58.
1Nel caso in cui la verbalizzazione della delibera dei soci sia successiva all’adozione della stessa (vedi Avvertenze).
2Quando le autorizzazioni previste dall’art. 2436 c.c. siano rilasciate successivamente alla deliberazione di modifica dell’atto costitutivo, ai sensi dell’art. 223 quater delle disposizioni transitorie del c.c.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di professionista che firma con dispositivo contenente il “certificato di ruolo”,è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome dell’amministratore)”.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di dispositivo di firma privo del “certificato di ruolo”, è la seguente:“Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di essere iscritto nella sezione…(A o B) dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di…, al n….Dichiara, inoltre, di non avere a proprio carico provvedimenti disciplinari ostativi all’esercizio della professione e di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome dell’amministratore)”.
la dichiarazione resa dal soggetto che presenta la domanda, rispettando il seguente testo: ”Il sottoscritto…(nome e cognome), in qualità di…(notaio, amministratore, professionista incaricato, procuratore) dichiara che in data … tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, hanno rinunciato alla redazione della relazione dell’organo amministrativo e/o degli esperti e/o della situazione patrimoniale2”
la dichiarazione resa dal soggetto che presenta la domanda, rispettando il seguente testo: “Il sottoscritto…(nome e cognome), in qualità di…(notaio, amministratore, professionista incaricato, procuratore) dichiara che il progetto di fusione è stato pubblicato in data … sul sito internet….. della società3"
l’indicazione degli estremi di deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi nel Registro imprese di competenza, delle società partecipanti alla fusione (n. di protocollo, data di deposito e provincia)4
la dichiarazione d’incaricoresa da un professionista nel caso in cui l’amministratore della società, privo del dispositivo di firma digitale, conferisca allo stesso l’incarico alla presentazione della domanda.
1) Decisione di fusione depositata dalla società incorporata
2) Decisione di fusione depositata dalla società incorporante
3) Decisione di fusione depositata dalla società partecipante alla fusione mediante costituzione di nuova società
1 Nel caso vengano anche deliberate modifiche dello statuto o altre modifiche (es. nomina amministratori), indipendenti dalla fusione, quindi, con efficacia immediata, e le stesse si vogliano iscrivere con la stessa domanda, nel modello S2 devono risultare compilati anche i relativi riquadri.
4L’allegazione dei bilanci può essere sostituita dall’indicazione nel Modello Note allegato al modello S2, degli estremi del deposito degli stessi nel Registro delle imprese competente (n. di protocollo, data di deposito e provincia) solo segià evasi (vedi Avvertenze).
Quando, invece, i documenti sono allegati alla domanda nella loro forma originaria, l’autenticità degli stessi deve essere garantita attraverso l’apposizione di firme digitali o di dichiarazioni di conformità, nel rispetto delle normative vigenti.
Verbale di assemblea dei soci,2 comprensivo dei documenti di cui all’art. 2501-septies,3 da allegare nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20054
Verbale di assemblea dei soci2
Relazione dell’organo amministrativo (eventuale)5
Relazione degli esperti (eventuale)5
Situazioni patrimoniali di ciascuna società partecipante alla fusione (eventuale)6
Bilanci degli ultimi tre esercizi con le relazioni dei soggetti cui compete l’amministrazione e la revisione legale,1di ciascuna società partecipante alla fusione
da allegare tutti nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20054
Verbale di assemblea dei soci2 da allegare nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20054
Bilanci degli ultimi tre esercizi con le relazioni dei soggetti cui compete l’amministrazione e la revisione legale1di ciascuna società partecipante alla fusione
Copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20054
Devono sempre essere allegati in copia informatica dell’originale cartaceo15, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20054, i seguenti documenti (se previsti), richiamati o meno in atto:
Autorizzazione della Banca d’Italia ai sensi dell’art. 57, D.lgs n. 385/1993, quando alla fusione prendono parte delle banche e la deliberazione assembleare ha apportato delle modifiche al relativo progetto;
Autorizzazione della Banca d’Italia ai sensi dell’art. 50-ter, comma 3, Dlgs n. 58/1998, se alla fusione partecipano delle SICAV e la deliberazione assembleare ha apportato delle modifiche al relativo progetto;
Autorizzazione dell’IVASS16 ai sensi dell’art. 201 D.lgs. 209/2005 e art. 23 Reg. ISVAP n14 del 18/02/2008 se alla fusione partecipa almeno un’impresa di assicurazione e la deliberazione assembleare ha apportato delle modifiche al relativo progetto;
Qualsiasi ulteriore autorizzazione e/o documentazione comprovante la sussistenza delle condizioni richieste da leggi speciali per il deposito della decisione di fusione.
1L’allegazione dei bilanci può essere sostituita dall’indicazione nel Modello Note allegato al modello S2, degli estremi del deposito degli stessi nel Registro delle imprese competente (n. di protocollo, data di deposito e provincia) solo segià evasi (vedi Avvertenze).
2Oppure dell’organo amministrativo nell’ipotesi in cui l’atto costitutivo abbia previsto che la decisione di fusione debba essere assunta da quest’ultimo, in luogo dell’assemblea dei soci (vedi Avvertenze).
3Progetto di fusione, relazione dell’organo amministrativo, relazione degli esperti, situazione patrimoniale, bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione.
4Oppure copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell' originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme ai sensi art. 22, comma 2 del D.lgs. n. 82/2005, secondo la seguente formula apposta in calce al documento:
5La relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione.
6La situazione patrimoniale non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione.
7Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante la firma autografa del/i soggetto/i che hanno sottoscritto i documenti originali oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i soggetto/i che risultano aver firmato i documenti originali oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i soggetto/i che risultano aver firmato i documenti originali.
11Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto cartaceo (rinuncia) riportante le firme autografe di tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto.
12Trattandosi di atto/i non soggetto/i ad iscrizione nel Registro delle imprese, da allegare alla domanda a scopo meramente probatorio, non occorre che lo/gli stesso/i sia/siano allegato/i in formato pdf/A-1 e che sia/siano sottoscritto/i digitalmente dal presidente e, se nominato, dal segretario, dal socio, né da altro soggetto che presenta la domanda.
15L’art. 2436 c.c., così come richiamato dall’art. 2502-bis, primo comma, prevede che il Notaio contestualmente al deposito dell’atto debba allegare anche le eventuali autorizzazioni richieste.
16Il primo gennaio 2013 l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) è succeduto a tutti i poteri funzioni e competenze dell’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private) ai sensi del decreto legge 6/7/2012 n. 95 convertito con legge 7/8/2012 n. 135 .
Se la domanda è depositata dal notaio è consentito il deposito dell’atto anteriormente alla registrazione ai sensi dell’art. 66 D.P.R. n. 131/86.
Termine per la decisione in ordine alla fusione: tra l’iscrizione nel Registro delle imprese del progetto di fusione o la sua pubblicazione nel sito internet della società e la data fissata per la decisione devono intercorrere almeno trenta giorni, salvo che i soci rinuncino al termine con consenso unanime (art. 2501-ter u.c., c.c.)1.
Progetto di fusione pubblicato nel sito internet della società: in questo caso, nel Modello Note occorre indicare che il progetto di fusione è stato pubblicato sul sito internet della società, precisando la data in cui lo stesso è stato pubblicato (vedi Modulistica).
Relazione dell’organo amministrativo - rinuncia: la relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipanti alla fusione2.
Relazione degli esperti - rinuncia: la relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipanti alla fusione2.
Situazione patrimoniale – rinuncia/sostituzione: può essere sostituita dal bilancio dell’ultimo esercizio purchè questo sia stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito del progetto di fusione presso la sede della società oppure pubblicato sul sito Internet di questa3. La situazione, comunque, non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipanti alla fusione2.
Bilancio d'esercizio depositato ma non ancora evaso: deve essere obbligatoriamente allegato alla domanda, non essendo sufficiente la sola indicazione, nel Modello Note, degli estremi dell’avvenuto deposito, poiché il bilancio oltre a non essere stato ancora archiviato otticamente, per cui non è ancora rilasciabile in copia a chiunque ne faccia richiesta, lo stesso potrebbe anche risultare irregolare e, di conseguenza, essere assoggettato a provvedimento di rifiuto da parte del Conservatore.
Fusione a seguito acquisizione con indebitamento – obbligo relazione dell’organo amministrativo e degli esperti: essendo necessario fornire nelle relazioni degli amministratori e degli esperti le particolari indicazioni previste dall’articolo 2501-bis, c.c., non è possibile rinunciare alla loro redazione, così come invece consentito per il procedimento ordinario di fusione rispettivamente dagli artt. 2501-quinquies, comma 4 e 2501-sexies, comma 8, c.c.
Modifiche statutarie indipendenti dalla fusione: se l’assemblea, oltre a deliberare la fusione, assume ulteriori decisioni da questa indipendenti, modificative dello statuto, l’iscrizione di queste ultime può essere richiesta con la stessa domanda con la quale si richiede l’iscrizione della deliberazione di fusione.
Aumento del capitale sociale a servizio della fusione: di regola, il concambio delle azioni o delle quote si realizza mediante un aumento di capitale della società incorporante, in misura tale da poter emettere le azioni o le quote da assegnare ai soci delle società incorporande. Quando ciò avviene e l’aumento del capitale viene deliberato con la decisione di fusione, il modello S2 deve risultare compilato anche nel riquadro relativo alla variazione del capitale sociale solo nella parte relativa alla delibera di aumento del capitale7
1Il consenso viene, generalmente, espresso in atto ma, in mancanza, può anche risultare da un documento separato, datato e sottoscritto da tutti i soci.
2La rinuncia viene, generalmente, dichiarata in atto ma, in mancanza, può anche risultare da un documento separato datato e sottoscritto da tutti i soci e dai possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, da allegare alla domanda in copia semplice, oppure da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa nel Modello Note dal soggetto che presenta la domanda.
3Nel caso di società quotata in mercati regolamentati, la situazione patrimoniale può essere sostituita dalla relazione finanziaria semestrale prevista dalle leggi speciali (se redatta), purché riferita ad una data antecedente sei mesi dal giorno di deposito nella sede della società o di pubblicazione sul sito della stessa del progetto di fusione.
La domanda di iscrizione della deliberazione di fusione delle società di capitali4 partecipanti alla fusione deve essere presentata al Registro delle imprese dal notaio che l’ha verbalizzata5.
Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di fusione, verificato l’adempimento di tutte le condizioni stabilite dalla legge, entro trenta giorni, ne richiede l’iscrizione nel Registro delle Imprese, allegando alla stessa tutti i documenti previsti dall’articolo 2501 septies c.c.6 e le eventuali autorizzazioni richieste dalle norme in relazione all’oggetto sociale o all’attività esercitata dalla società.
4Società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata.
5Si applica l’articolo 2436 c.c.
6Relazione dell’organo amministrativo, situazione patrimoniale, relazione degli esperti, bilanci degli ultimi tre esercizi…, fatte naturalmente salve le eccezioni e le deroghe previste dalla legge.