Source: http://comune.martignacco.ud.it/it/pagine/index.php?id=60
Timestamp: 2017-11-22 19:58:57+00:00
Document Index: 118779783

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art.21', 'art. 1', 'art.11', 'art.6', 'art.6']

Comune di Martignacco - Politiche per la famiglia
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AZIONI DI SOSTEGNO PER LE FAMIGLIE
CARTA FAMIGLIA (beneficio regionale)
È disciplinata dall’art.10 della legge regionale n. 11/2006, dal regolamento attuativo e successive modifiche.
La "Carta Famiglia" è lo strumento per accedere ad un insieme di benefici legati alla fruizione di servizi significativi nella vita familiare. Il genitore in possesso di determinati requisiti è il beneficiario di "Carta famiglia".
Infatti a seconda del numero dei figli fiscalmente a carico presenti nel nucleo familiare e dell'ISEE complessivo, tutti i genitori residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia da almeno un anno possono ottenere il rilascio dell'attestazione della "Carta famiglia", secondo diverse "fasce di intensità del beneficio" (bassa, media, alta) che determinano diverse misure di agevolazione: maggiore è il numero dei figli, maggiore sarà il beneficio.
Si tratta pertanto di una misura per promuovere e sostenere le famiglie con figli a carico mediante l'applicazione di agevolazioni e sconti su beni e servizi significativi per la vita familiare.
-deve far parte della famiglia almeno un figlio a carico; con figlio a carico si intende il figlio fiscalmente a carico. A norma di legge i figli sono considerati fiscalmente a carico se, indipendentemente dalla loro età, nell'anno precedente non hanno posseduto redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo per un ammontare superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili (Testo unico imposte sui redditi- DPR n.917/1986, articolo 12, comma 3).
-il nucleo familiare deve essere in possesso di un' ISEE in corso di validità non superiore a 30.000,00 euro.
-almeno uno dei genitori deve essere residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi indifferentemente se cittadino italiano, comunitario o straniero;
Per l'ottenimento della Carta Famiglia non vi sono termini di scadenza.
La domanda della Carta famiglia va presentata in qualsiasi momento dell’anno al Comune di residenza.
- la persona singola o uno dei coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia).Chi presenta la domanda deve essere residente in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione stessa.
Ai fini della presentazione della domanda, va compilato un modello di richiesta (disponibile alla voce “modulistica”) con attestazione ISEE ordinario o corrente ( DPCM 5/12/2013 N. 159) del proprio nucleo familiare in corso di validità.
Con le modifiche apportate al regolamento di Carta Famiglia (DPReg. n.38 del 25/02/2016) le carte (richieste con ISEE valido) dureranno 12 mesi dalla data della loro emissione e, in via transitoria per l'anno 2016, tutte quelle scadute il 14 febbraio 2016 sono prorogate al 14 agosto 2016.
Il titolare è tenuto ad avvertire prontamente il Comune in caso di furto, distruzione o smarrimento dell'identificativo, nonchè di trasferimento della residenza fuori Regione o in diverso Comune della Regione.
Per ulteriori informazioni sui benefici si rinvia al sito della Regione autonoma FVG alla seguente pagina: Famiglia Casa: Carta famiglia.
BENEFICIO REGIONALE ENERGIA ELETTRICA L.R. 11/2006, art.10 e art.21 bis. Carta famiglia: la Giunta Regionale con deliberazione n.199 del 10 febbraio 2017 ha approvato i valori massimi del beneficio regionale energia elettrica per l'anno 2016. Consiste in un contributo a riduzione dei costi relativi alla fornitura di energia elettrica, per le fatture emesse nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2016 ed il 31 dicembre 2016 (esclusi gli importi addebitati per il canone Rai).
A chi spetta? A tutti i titolari di Carta Famiglia valida. La Carta Famiglia deve essere attiva alla data di presentazione della domanda, per cui, nel caso sia scaduta, è necessario provvedere prima al rinnovo presentando una nuova domanda con attestazione ISEE in corso di validità.
Le richieste di accesso al beneficio regionale energia elettrica anno 2016 potranno essere presentate AL COMUNE DI RESIDENZA DAI TITOLARI DI CARTA FAMIGLIA, dal 13 febbraio al 21 aprile 2017.ATTENZIONE IL TERMINE PRESENTAZINE BENEFICO E' SCADUTO.
Ai fini della presentazione della domanda (dal giorno 13 febbraio al giorno 21 aprile 2017) va compilato un modello di richiesta di accesso al beneficio di riduzione dei costi del servizio di fornitura di energia elettrica per l'anno 2016 disponibile alla voce “modulistica” da parte del genitore titolare di Carta famiglia in corso di validità.
Dopo il termine finale di presentazione delle domande, la Regione, sulla base dei dati comunicati dai Comuni in merito alle istanze accolte, provvede a determinare gli importi effettivi del beneficio con delibera di Giunta Regionale e a trasferire i fondi ai Comuni di residenza per la successiva liquidazione agli aventi diritto.
IL NUOVO SISTEMA DI ABBATTIMENTO DELLE RETTE DI FREQUENZA DEI SERVIZI EDUCATIVI PER
CON IL NUOVO REGOLAMENTO D.P.REG. N.139/PRES., DEL 10 LUGLIO 2015, A PARTIRE DALL'ANNO EDUCATIVO 2015-2016, CAMBIA IL MODO IN CUI LA REGIONE SOSTIENE LE FAMIGLIE NEL PAGAMENTO DELLE RETTE PER LA FREQUENZA DI NIDI, SERVIZI EDUCATIVI DOMICILIARI, SPAZI GIOCO, CENTRI PER BAMBINI E GENITORI E SERVIZI SPERIMENTALI.
ATTENZIONE IMPORTANTE GUIDA LA FREQUENZA E NON LA RESIDENZA, quindi la domanda va fatta presso il Servizio sociale dei comuni competente per il servizio nel quale è iscritto il bambino. Per i servizi gestiti dai Comuni o per i quali l'accesso è regolato dai Comuni, la domanda va presentata presso i Comuni. Il contributo viene erogato da Servizio sociale dei comuni competente per il territorio dove si trova il servizio frequentato.
COME - A CHI SPETTANO I CONTRIBUTI - I SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA - COME FARE - SCADENZE PER L'ANNO EDUCATIVO 2017/18 - COSA SUCCEDE DOPO informazioni su Internet: all'indirizzo URL del sito Uti Friuli Centrale che riguarda questo procedimento:http:www.friulicentrale.utifvg.it/home/notizie/178-domanda-abbattimento-rette-nidi
ASSEGNI DI NATALITA' di cui all’articolo 1, commi da 125 a 129 della Legge 23 dicembre 2014, n.190 e Decreto Presidente Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2015 (c.d. bonus bebè).
Nell’ambito degli interventi normativi volti a sostenere i redditi delle famiglie, l’art. 1 della legge di stabilità per il 2015 (legge 23 dicembre 2014) n. 180 commi dal 125 al 129) ha previsto, per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017, un assegno annuo da corrispondere mensilmente fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato.
L’assegno è riconosciuto per i figli di cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di cittadini di Stati extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia e a condizione che il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente ad un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee), non superiore a 25.000,00 euro annui al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’assegno.
Misura e durata dell’assegno
L’assegno è fissato in un importo di:
- € 1.920 annui, pari a € 160 mensili, se il nucleo familiare di appartenenza del genitore ha un Isee non superiore a € 7.000;
- € 960 annui pari a € 80 mensili se il nucleo familiare di appartenenza del genitore ha un Isee superiore a € 7.000 e fino a € 25.000.
Viene corrisposto dall’Inps con cadenza mensile ed è concesso dal giorno della di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione e fino al compimento del terzo anno di età o fino al terzo anno dall’ingresso nel nucleo familiare.
La domanda per il riconoscimento dell’assegno deve essere presentata all’INPS esclusivamente per via telematica mediante una delle seguenti modalità:
· WEB – Servizi telematico accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN dispositivo attraverso il portale dell’istituto (www.inps.it – Servizi on line);
· Contact Center integrato – numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffa a carico dell’utenza chiamante);
· Patronati, attraverso i servizi offerti dagli stessi.
La domanda può essere presentata dal giorno della nascita del figlio o dal suo ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo; affinché l’assegno decorra da tale data, la domanda deve essere presentata non oltre il termine di 90 giorni dal verificarsi dell’evento. Se la domanda viene presentata oltre questi termini, l’assegno inizia a decorrere dal mese di presentazione della domanda.
In via transitoria, considerato che il beneficio è in vigore dal 1° gennaio 2015, per le nascite /adozioni/affidamenti preadottivi avvenuti tra il 1° gennaio 2015 e la data di entrata in vigore del D.P.C.M. (27 aprile 2015), i termini di 90 giorni per la presentazione della domanda decorrono da tale data. Pertanto per le nascite/adozioni/affidamenti preadottivi avvenuti tra il 1° gennaio ed il 27 aprile 2015 il termine di 90 giorni utile per presentare tempestivamente la domanda di assegno coincide con il 27 luglio 2015.
Se la domanda viene presentata oltre il 27 luglio, l’assegno spetta a decorrere dalla data di presentazione della domanda.
Il nucleo familiare beneficiario decade dall’assegno qualora si verifichi:
- il venir meno delle condizioni reddituali previste ai fini Isee;
- l’affidamento del figlio a terzi;
- l’affidamento esclusivo del figlio al genitore che non ha presentato la domanda.
L’Inps interrompe l’erogazione dell’assegno a partire dal mese successivo a quello in cui si è verificata una delle cause di decadenza dal beneficio.
Per maggiori informazioni consultare il sito dell’INPS.
L'INPS sta pubblicizzando la procedura telematica per richiedere i contributi economici da utilizzare qualora si rinunci a sfruttare il congedo parentale per il servizio di baby sitting o per pagare gli oneri relativi ai servizi per l'infanzia pubblici o privati accreditati.
Possono presentare domanda le seguenti lavoratrici:
- dipendenti di amministrazioni pubbliche o di privati datori di lavoro;
- parasubordinate o libere professioniste iscritte alla gestione separata Inps;
che si trovino, al momento di presentazione della domanda, ancora negli 11 mesi successivi alla conclusione del periodo di congedo obbligatorio di maternità, e non abbiano fruito ancora di tutto il periodo di congedo parentale.
NON possono presentare domanda ad esempio, le lavoratrici che non hanno diritto al congedo parentale (es.: lavoratrici domestiche, a domicilio, disoccupate, le lavoratrici autonome, le lavoratrici in fase di gestazione).
LA DOMANDA VA PRESENTATA ALL'INPS per via telematica, tramite PIN o attraverso il supporto dei patronati, disponibili per ogni altra informazione.
Il contributo è al massimo di 600,00 euro mensili ed è erogato perun periodo massimo di sei mesi, in alternativa alla fruizione di altrettanti mesi di congedo parentale ai quali la lavoratrice di conseguenza rinuncia.
In caso di richiesta per il pagamento di servizi per l'infanzia, il beneficio viene erogato direttamente alla struttura con riduzione a monte del costo imputato alla famiglia. In caso di richiesta per baby sitting, il beneficio viene pagato tramite il sistema dei buoni lavoro.
CONTRIBUTI ECONOMICI PER ACQUISTO PANNOLINI LAVABILI
I Comuni di Pasian di Prato, Basiliano, Campoformido, Collorero di Monte Albano, Martignacco e Tricesimo hanno deciso di supportare in modo tangibile le famiglie residente nei propri territori che decidono di utilizzare i pannobili lavabili, sostenendo una parte rilevante della spesa.
Le famiglie interessate all'acquisto dei pannolini lavabili possono infatti ottenere un contributo economico pari al 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di una dotazione sufficiente di pannolini. Il massimo contributo erogabile è fissato in € 150,00 a bambino, contributo che viene pertanto erogato alla famiglia che abbia speso almento € 300,00 per le dotazioni più complete.
Per maggiori informazioni si visiti il sito internet www.progettopannolini.it
La misura consiste in un intervento monetario di integrazione al reddito, erogato nell'ambito di un percorso concordato e definito nel patto di inclusione, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario. In allegato informazioni sulla misura attiva di sostegno al reddito e dove fare domanda e quali documenti presentare.
SOSTEGNO ALL'ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE CONTRIBUTO ANNO 2017
La Giunta Comunale con deliberazione n.29 del 06 marzo 2017 ha approvato i seguenti bandi:
Bando per la corresponsione dei contributi per l'abbattimento dei canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo ai sensi dell'art.11 della L. 431/1998 e dell'art.6 della L.R.6/2003. Contributo anno 2017 riferito ai canoni pagati nell'anno 2016;
Bando per la corresponsione dei contributi a favore di soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione alloggi precedentemente sfitti a locatari meno abbienti ai sensi dell'art.6 della L.R. 6 del 7 marzo 2003 - anno 2017.
Le domande appositamente compilate dovranno essere redatte unicamente sull'apposito modulo predisposto dal Comune "disponibile alla voce modulistica" e dovranno pervenire all'ufficio Socio Assistenziale in Via Delser, 33 esclusivamente nel seguente periodo: dal 08.03.2017 al 27.04.2017. ATTENZIONE IL TERMINE DI PRESENTAZIONE DOMANDE E' SCADUTO.
BONUS SOCIALE (SGATE PER L'ENERGIA ELETTRICA)
Il Bonus Elettrico è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con Decreto 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie:quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.
Chi può farne richiesta? Tutti i Cittadini italiani e stranieri residenti nel Comune, in condizioni di disagio economico: con un valore ISEE a partire dal 1 gennaio 2017 aggiornato a € 8.107,50 anzichè 7.500,00. Resta invariato il requisito per le famiglie Valore ISEE fino a € 20.000,00 con 4 o più figli a carico (in tal caso la potenza impegnata è stata estesa fino a 4,5 KW). Disagio fisico: nucleo con uno dei componenti il nucleo familiare in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali come salvavita (senza limitazioni di residenza o potenza impegnata).
I bonus per disagio economico e disagio fisico sono cumulabili.
Dove fare richiesta? Presso il comune di residenza.
Per la domanda di bonus per disagio economico: • dichiarazione ISEE in corso di validità; • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per il riconoscimento della condizione di famiglia numerosa, in presenza di quattro o più figli a carico. Il modulo è disponibile negli uffici dove si presenta la domanda o scaricabile dal sito internet www.sgate.anci.it; • copia del documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, copia del documento di riconoscimento del delegato).
Per la domanda di bonus per disagio fisico: • certificazione dell’Azienda Sanitaria o dichiarazione sostitutiva attestante la necessità di utilizzo di apparecchiature elettromedicali. Il bonus per disagio economico ha durata 12 mesi. Il bonus per disagio fisico si applica fino a quando sussiste la necessità di utilizzare apparecchiature salvavita.
L’agevolazione viene applicata direttamente con lo sconto in bolletta entro 60 giorni calcolati a partire dal mese successivo a quello di presentazione della domanda.
IL BONUS SOCIALE(SGATE GAS)
E’ una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il Bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dalla delibera ARG/gas 88-09 dell’Autorità per l’energia elettrica e ilgas. Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale se il loro indicatore ISEE dal 01/01/2017 non è superiore a €. 8.107,50 anzichè €. 7.500,00. Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000,00 euro.
Chi può farne richiesta? Cittadini italiani e stranieri residenti nel Comune: • valore ISEE fino a € 8.107,50 per la generalità degli aventi diritto. • Valore ISEE fino a € 20.000,00 per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.
• Dichiarazione ISEE in corso di validità; • dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per il riconoscimento della condizione di famiglia numerosa, in presenza di quattro o più figli a carico. Il modulo è disponibile negli uffici dove si presenta la domanda o scaricabile dal sito internet www.sgate.anci.it . • copia del documento di identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, copia del documento di riconoscimento del delegato). • Certificato agevolazione in vigore (per istanze di rinnovo e variazione di residenza).
DOVE RICHIEDERE L’ ISEE 1. Presso il Comune di Martignacco è attivo un servizio CAAF CISL nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 (per appuntamenti tel. 0432/638413) 2. Presso l’INPS 3. Presso qualsiasi CAF.
> >> Link a SGATE
> Una famiglia a braccia aperte. Diapositive della serata sull'affido familiare tenutasi il 7 giugno 2011
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