Source: http://www.dirittoegiustizia.it/news/14/0000093578/Il_Senato_ha_approvato_la_riforma_della_class_action.html
Timestamp: 2019-12-05 15:14:40+00:00
Document Index: 120708827

Matched Legal Cases: ['art. 840', 'sentenza ', 'art. 840', 'art. 840', 'sentenza ', 'art. 840']

Il Senato ha approvato la riforma della class action - RESPONSABILITÀ CIVILE e ASSICURAZIONI | Diritto e Giustizia
risarcimento danni | 04 Aprile 2019
I voti a favore sono stati 206, 1 contrario, mentre 44 Senatori si sono astenuti. Passa dunque all’esame definitivo del Senato la riforma della class action che transita dal codice del consumo al codice di procedura civile.
In particolare. L’art. 840-bis disciplina l’ambito di applicazione sancendo che «I diritti individuali omogenei sono tutelabili anche attraverso l’azione di classe, secondo le disposizioni del presente titolo. A tale fine, un’organizzazione o un’associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi statutari comprendano la tutela dei predetti diritti o ciascun componente della classe può agire nei confronti dell’autore della condotta lesiva per l’accertamento della responsabilità e per la condanna al risarcimento del danno e alle restituzioni». Ferma la legittimazione di ciascun componente della classe, possono proporre l’azione anche «le organizzazioni e le associazioni iscritte in un elenco pubblico istituito presso il Ministero della Giustizia».
Accoglimento della domanda e procedura di adesione. Con la sentenza che accoglie l’azione (art. 840-sexies), il Tribunale «a) provvede in ordine alle domande risarcitorie o restitutorie proposte dal ricorrente, quando l’azione è stata proposta da un soggetto diverso da un’organizzazione o da un’associazione […]; b) accerta che il resistente, con la condotta addebitatagli dal ricorrente, ha leso diritti individuali omogenei; c) definisce i caratteri dei diritti individuali omogenei di cui alla lettera b), specificando gli elementi necessari per l’inclusione nella classe dei soggetti di cui alla lettera e); d) stabilisce la documentazione che deve essere eventualmente prodotta per fornire prova della titolarità dei diritti individuali omogenei di cui alla lettera b); e) dichiara aperta la procedura di adesione e fissa il termine perentorio, non inferiore a sessanta giorni e non superiore a centocinquanta giorni, per l’adesione all’azione di classe da parte dei soggetti portatori di diritti individuali omogenei di cui alla lettera b) nonché per l’eventuale integrazione degli atti e per il compimento delle attività da parte di coloro che hanno aderito a norma dell’art. 840-quinquies, comma 1; il termine decorre dalla data di pubblicazione della sentenza nell’area pubblica del portale dei servizi telematici […]; f) nomina il giudice delegato per la procedura di adesione; g) nomina il rappresentante comune degli aderenti tra i soggetti aventi i requisiti per la nomina a curatore fallimentare; h) determina, ove necessario, l’importo da versare a cura di ciascun aderente, ivi compresi coloro che hanno aderito a norma dell’art. 840-quinquies, comma 1, a titolo di fondo spese e stabilisce le modalità di versamento».
Qui il testo definitivo approvato dal Senato
Class action più efficiente con l’adesione dopo la condanna e spese legali in proporzione al risarcimento