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Timestamp: 2018-03-20 05:52:45+00:00
Document Index: 183587587

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 20', 'art.  15', 'art.  14', 'art. 14', 'art. 2', 'art.  14', 'art.  15', 'art. 14', 'art. 14', 'art.\n107', 'art.  107', 'art. 20', 'art. 1', 'art.  117', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 5', 'art.\n5', 'art.14']

DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2010, n. 212 - Abrogazione di disposizioni legislative statali, a norma dell'articolo 14, comma 14-quater, della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0236) - (GU n. 292 del 15-12-2010 | Geometra.info
<DIRETTIVA 2010/78/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 novembre 2010
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 1 dicembre 2010>
DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2010, n. 212 – Abrogazione di disposizioni legislative statali, a norma dell’articolo 14, comma 14-quater, della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0236) – (GU n. 292 del 15-12-2010
DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2010, n. 212 - Abrogazione di disposizioni legislative statali, a norma dell'articolo 14, comma 14-quater, della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0236) - (GU n. 292 del 15-12-2010 - Suppl. Ordinario n.276) note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/12/2010
DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2010 , n. 212
Abrogazione   di   disposizioni   legislative   statali,   a    norma
246. (10G0236)
Vista  la  legge  28  novembre   2005,   n.   246,   e   successive
modificazioni, recante  semplificazione  e  riassetto  normativo  per
adottata nella riunione del 19 marzo 2010;
consultiva per gli atti  normativi  nell’Adunanza  del  20  settembre
Viste la proposta di parere e la  comunicazione  della  Commissione
parlamentare per la semplificazione in data 7 dicembre 2010;
riunione del 13 dicembre 2010;
Sulla proposta del Ministro per la semplificazione normativa;
Abrogazioni espresse
1. A decorrere dal 16 dicembre 2010,  le  disposizioni  legislative
elencate nell’allegato al presente decreto sono o restano abrogate ai
sensi dell’articolo 14, comma  14-quater,  della  legge  28  novembre
2005, n. 246.
– Si riporta il testo dell’ art. 76 della Costituzione:
– Si riporta il testo dell’art. 20 della legge 15 marzo
1997, n. 50 (Delega  al  Governo  per  il  conferimento  di
Ufficiale 17 marzo 1997, n. 63, supplemento ordinario:
dell’art.  15  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,   e
a) trasferimento ad organi monocratici o  ai  dirigenti
b)  individuazione  delle   responsabilita’   e   delle
c) soppressione dei procedimenti che risultino non piu’
rispondenti alle finalita’ e  agli  obiettivi  fondamentali
definiti dalla legislazione di settore o che  risultino  in
contrasto  con   i   principi   generali   dell’ordinamento
giuridico nazionale o comunitario;
d) soppressione dei procedimenti  che  comportino,  per
e)   adeguamento   della   disciplina   sostanziale   e
f) soppressione  dei  procedimenti  che  derogano  alla
g) regolazione, ove possibile,  di  tutti  gli  aspetti
legislativo  1°  dicembre  2009,   n.   179   (Disposizioni
legislative statali anteriori al 1° gennaio 1970, di cui si
ritiene indispensabile la permanenza  in  vigore,  a  norma
dell’art.  14  della  legge  28  novembre  2005,  n.  246),
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14  dicembre  2009,  n.
290, supplemento ordinario:
«Art. 1 (Ambito di applicazione e definizioni). – 1. Ai
fini e per gli effetti dell’art. 14,  commi  14,  14-bis  e
14-ter, della legge 28 novembre 2005, n. 246, e  successive
modificazioni,  nell’allegato  1   del   presente   decreto
legislativo sono individuate  le  disposizioni  legislative
se modificate con provvedimenti successivi, delle quali  e’
indispensabile la permanenza in vigore.
2.  Sono  sottratte  all’effetto  abrogativo   di   cui
all’art. 2 del decreto-legge  22  dicembre  2008,  n.  200,
convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  18  febbraio
2009, n. 9, le disposizioni  indicate  nell’allegato  2  al
presente decreto  legislativo,  che  permangono  in  vigore
anche ai sensi e per gli effetti dell’art.  14,  commi  14,
14-bis e 14-ter, della legge 28 novembre 2005,  n.  246,  e
3. Ai fini del presente decreto legislativo:
a) per “disposizioni legislative statali” si  intendono
tutte  le  disposizioni  comprese  in  ogni  singolo   atto
normativo  statale  con  valore  di  legge  indicato  negli
allegati 1 e 2, con effetto limitato a singole disposizioni
solo nei casi espressamente specificati;
b) per “pubblicate anteriormente al 1° gennaio 1970” si
intendono  tutte  le  disposizioni,   contenute   in   atti
legislativi statali, la cui pubblicazione, secondo le norme
vigenti in materia di pubblicazione  all’epoca  di  ciascun
atto, e’ avvenuta a far data dal 17 marzo 1861 fino a tutto
il 31 dicembre 1969;
c)  per  “anche   se   modificate   con   provvedimenti
successivi” si intende che sono  compresi  anche  gli  atti
legislativi statali che abbiano subito  qualsiasi  modifica
anche dopo il 31 dicembre 1969;
d) per “permanenza in vigore” si intende che restano in
vigore le disposizioni legislative statali, indicate  negli
allegati 1 e 2, nel testo vigente alla data di  entrata  in
vigore del presente decreto legislativo, in base agli  atti
normativi   che   le   hanno   introdotte   a   suo   tempo
nell’ordinamento e alle eventuali successive  modificazioni
anteriori alla stessa data, anche  ai  sensi  dell’art.  15
delle disposizioni preliminari al codice civile.
4. Le disposizioni legislative emanate ai  sensi  degli
articoli 7, secondo comma, 8, terzo  comma,  e  116,  primo
comma,   della   Costituzione   sono    comunque    escluse
dall’effetto abrogativo di cui all’art. 14,  comma  14-ter,
della  legge  28  novembre  2005,  n.  246,  e   successive
5. Il presente decreto legislativo entra in  vigore  il
giorno successivo a quello della  sua  pubblicazione  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.».
– Si riporta il testo dell’art. 14, commi da 12  a  24,
della legge 28 novembre 2005,  n.  246  (Semplificazione  e
riassetto normativo  per  l’anno  2005),  pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale 1° dicembre 2005,  n.  280,  supplemento
«12. Al fine di  procedere  all’attivita’  di  riordino
normativo prevista dalla legislazione vigente, il  Governo,
avvalendosi dei risultati dell’attivita’  di  cui  all’art.
107  della  legge  23  dicembre   2000,   n.   388,   entro
presente  legge,  individua  le  disposizioni   legislative
statali  vigenti,  evidenziando  le   incongruenze   e   le
antinomie   normative   relative   ai    diversi    settori
legislativi,  e  trasmette  al  Parlamento  una   relazione
13. Le somme non utilizzate relative all’anno 2005  del
fondo destinato al  finanziamento  di  iniziative  volte  a
promuovere l’informatizzazione e la  classificazione  della
normativa vigente, di  cui  all’art.  107  della  legge  23
dicembre 2000, n. 388, possono essere  versate  all’entrata
del  bilancio  dello  Stato,  per  essere   successivamente
riassegnate alle pertinenti  unita’  previsionali  di  base
dello stato di previsione del Ministero della giustizia, al
fine di finanziare i progetti approvati dal Comitato guida,
costituito con decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri  24  gennaio  2003,  pubblicato   nella   Gazzetta
Ufficiale n. 35 del 12 febbraio 2003.
14. Entro ventiquattro mesi dalla scadenza del  termine
le modalita’ di cui all’art. 20 della legge 15 marzo  1997,
n. 59, e successive modificazioni, decreti legislativi  che
individuano le disposizioni legislative statali, pubblicate
anteriormente al 1° gennaio 1970, anche se  modificate  con
provvedimenti   successivi,   delle   quali   si    ritiene
indispensabile la permanenza in vigore, secondo i  seguenti
decreti ricognitivi, emanati ai sensi dell’art. 1, comma 4,
della legge 5 giugno 2003, n. 131,  aventi  per  oggetto  i
principi fondamentali della legislazione dello Stato  nelle
materie  previste  dall’art.  117,   terzo   comma,   della
14-bis. Nelle materie  appartenenti  alla  legislazione
regionale, le disposizioni normative statali,  che  restano
in vigore ai sensi dell’art. 1,  comma  2,  della  legge  5
giugno 2003, n. 131, continuano ad applicarsi, in  ciascuna
regione, fino alla data di entrata in vigore delle relative
disposizioni regionali.
14-ter. Fatto salvo  quanto  stabilito  dal  comma  17,
decorso un anno dalla scadenza del termine di cui al  comma
14, ovvero del maggior termine previsto dall’ultimo periodo
del comma 22, tutte le disposizioni legislative statali non
comprese nei decreti legislativi di cui al comma 14,  anche
se modificate con provvedimenti successivi, sono abrogate.
14-quater. Il Governo e’ altresi’ delegato ad adottare,
entro il termine di cui al comma 14-ter, uno o piu’ decreti
legislativi recanti l’abrogazione espressa, con la medesima
decorrenza  prevista  dal  comma  14-ter,  di  disposizioni
legislative  statali  ricadenti  fra  quelle  di  cui  alle
lettere  a)  e  b)  del  comma  14,  anche  se   pubblicate
successivamente al 1° gennaio 1970.
15. I decreti legislativi di cui al comma 14 provvedono
altresi’ alla semplificazione o al riassetto della  materia
che ne e’ oggetto, nel  rispetto  dei  principi  e  criteri
direttivi di cui all’art. 20 della legge 15 marzo 1997,  n.
59,  e  successive  modificazioni,   anche   al   fine   di
armonizzare le disposizioni mantenute in vigore con  quelle
a) le disposizioni contenute  nel  codice  civile,  nel
codice penale, nel codice di procedura civile,  nel  codice
di procedura penale, nel codice della navigazione, comprese
le disposizioni preliminari e  di  attuazione,  e  in  ogni
altro  testo   normativo   che   rechi   nell’epigrafe   la
denominazione codice ovvero testo unico;
b) le disposizioni che disciplinano l’ordinamento degli
organi  costituzionali  e  degli  organi  aventi  rilevanza
costituzionale,   nonche’    le    disposizioni    relative
all’ordinamento delle magistrature e dell’Avvocatura  dello
Stato e al riparto della giurisdizione;
c) le disposizioni tributarie e di  bilancio  e  quelle
concernenti le reti  di  acquisizione  del  gettito,  anche
derivante dal gioco;
d)  le  disposizioni  che   costituiscono   adempimenti
imposti dalla normativa comunitaria e quelle occorrenti per
la ratifica e l’esecuzione di trattati internazionali;
e)  le  disposizioni   in   materia   previdenziale   e
15 e previo parere della Commissione di cui al comma 19.
18-bis. Entro un anno dalla data di entrata  in  vigore
dei decreti legislativi di riassetto di cui  al  comma  18,
nel rispetto degli stessi  principi  e  criteri  direttivi,
possono essere emanate, con uno o piu’ decreti legislativi,
disposizioni integrative o correttive dei medesimi  decreti
19. E’ istituita la “Commissione  parlamentare  per  la
semplificazione”,  di  seguito   denominata   “Commissione”
composta da  venti  senatori  e  venti  deputati,  nominati
rispettivamente dal Presidente del Senato della  Repubblica
e dal Presidente della Camera  dei  deputati  nel  rispetto
della proporzione esistente tra i gruppi  parlamentari,  su
designazione dei gruppi medesimi. La Commissione elegge tra
i propri componenti un presidente, due vicepresidenti e due
segretari che insieme con il presidente  formano  l’Ufficio
di presidenza. La Commissione si riunisce per la sua  prima
seduta entro venti giorni dalla nomina dei suoi componenti,
per l’elezione dell’Ufficio di presidenza.
20. Alle spese necessarie per  il  funzionamento  della
Commissione si provvede, in  parti  uguali,  a  carico  dei
bilanci interni di ciascuna delle due Camere.
a)  esprime  il  parere  sugli   schemi   dei   decreti
legislativi di cui ai commi 14, 14-quater, 15, 18 e 18-bis;
b) verifica periodicamente lo stato di  attuazione  del
procedimento per l’abrogazione generalizzata  di  norme  di
cui al comma 14-ter e  ne  riferisce  ogni  sei  mesi  alle
c) esercita i compiti di cui all’art. 5, comma 4, della
legge 15 marzo 1997, n. 59.
22. Per  l’acquisizione  del  parere,  gli  schemi  dei
decreti legislativi di cui ai commi 14, 14-quater, 15, 18 e
18-bis sono trasmessi alla Commissione,  che  si  pronuncia
entro  trenta  giorni.  Il  Governo,  ove  ritenga  di  non
accogliere, in tutto o in parte,  le  eventuali  condizioni
poste, ritrasmette il testo, con le proprie osservazioni  e
con le eventuali modificazioni,  alla  Commissione  per  il
parere definitivo, da rendere nel termine di trenta giorni.
Se il termine previsto per il parere della Commissione cade
nei trenta giorni che precedono  la  scadenza  di  uno  dei
termini previsti dai commi 14, 14-quater, 15, 18 e  18-bis,
la scadenza medesima e’ prorogata di novanta giorni.
23. La Commissione puo’  chiedere  una  sola  volta  ai
Presidenti delle Camere una proroga  di  venti  giorni  per
l’adozione del parere, qualora cio’ si renda necessario per
la complessita’ della materia o per  il  numero  di  schemi
trasmessi nello stesso periodo all’esame della Commissione.
Trascorso il termine, eventualmente prorogato, senza che la
Commissione abbia espresso il parere, i decreti legislativi
possono essere comunque emanati. Nel  computo  dei  termini
non viene considerato il periodo di  sospensione  estiva  e
quello di fine anno dei lavori parlamentari .
24. La Commissione esercita i compiti di cui  al  comma
21, lettera c), a decorrere dall’inizio  della  legislatura
successiva alla data di entrata in  vigore  della  presente
legge. Dallo stesso termine cessano gli  effetti  dell’art.
5, commi 1, 2 e 3, della legge 15 marzo 1997, n. 59.».
– Per il testo dell’art.14, commi da  12  a  24,  della
citata legge n. 246 del  2005,  si  veda  nelle  note  alle
– Per i riferimenti del decreto legislativo n. 179  del
2009, si veda nelle note alle premesse.
Dato a Roma, addi’ 13 dicembre 2010
Da Regio Decreto 28-04-1861, n. 13
a Regio Decreto 20-06-1880, n. 5508
Da Regio Decreto 24-06-1880, n. 5521
a Regio Decreto 26-05-1891, n. 1891
Da Regio Decreto 26-05-1891, n. 327
a Regio Decreto 19-02-1903, n. 105
Da Regio Decreto 19-02-1903, n. 182
a Regio Decreto 22-03-1908, n. 187
Da Regio Decreto 29-03-1908, n. 700
a Regio Decreto 15-08-1913, n. 1055
Da Regio Decreto 15-08-1913, n. 1104
a Regio Decreto 02-02-1922, n. 51
Da Regio Decreto 02-02-1922, n. 582
a Regio Decreto 15-10-1925, n. 1199
Da Regio Decreto 15-10-1925, n. 2215
a Regio Decreto 20-02-1930, n. 1123
Da Regio Decreto 20-02-1930, n. 1124
a Regio Decreto 05-04-1943, n. 287
Da Regio Decreto 05-04-1943, n. 503
a Legge 22-12-1969, n. 965
DECRETO LEGISLATIVO 13 dicembre 2010, n. 212 – Abrogazione di disposizioni legislative statali, a norma dell’articolo 14, comma 14-quater, della legge 28 novembre 2005, n. 246. (10G0236) – (GU n. 292 del 15-12-2010 redazione redazione 2015-05-05T20:40:22+00:00