Source: http://docplayer.it/13828761-Dichiarazione-di-asseveramento-per-denuncia-di-inizio-attivita-oggetto-realizzazione-di-opere-sull-area-immobile-sito-in.html
Timestamp: 2018-09-26 03:33:52+00:00
Document Index: 67160841

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 8', 'art. 142', 'art. 29', 'art. 82', 'art. 65', 'art. 1']

DICHIARAZIONE DI ASSEVERAMENTO per DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA. OGGETTO: Realizzazione di opere sull area/immobile sito in - PDF
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1 PRATICA EDILIZIA n. (spazio riservato all ufficio) DICHIARAZIONE DI ASSEVERAMENTO per DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA Ai sensi degli artt. 22, 23 e 37 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i. come modificato con D.Lgs n. 301 OGGETTO: Realizzazione di opere sull area/immobile sito in Il/ La sottoscritto/a codice fiscale nato a il residente/con studio in via/borg. n. con domicilio in via/borg. n. CAP tel. fax. iscritto all Ordine/Collegio de prov. di al n. Con riferimento alla denuncia di inizio attività presentata dal/i Sig./ri: Relativa agli immobile sito in ( ): Indirizzo: n. Censito al Catasto TERRENI EDILIZIO URBANO foglio n. mappale sub. foglio n. mappale sub. in qualità di progettista DICHIARA che le opere da eseguirsi consistono in: (descrivere analiticamente le opere in progetto ed i materiali da impiegarsi) La destinazione urbanistica dell immobile è: residenziale direzionale commerciale turistico/ricettiva agricola industriale artigianale altro:
2 Che le opere da effettuarsi possono essere realizzate in base a semplice denuncia di inizio attività in quanto ricadono negli interventi previsti dalla normativa edilizia in materia e precisamente: DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell art commi 1 e 2 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. per opere di: Manutenzione straordinaria; Restauro e risanamento conservativo; Ristrutturazione edilizia che non rientra nei casi specificati all art. 10 comma 1 lettera c) del D.P.R. 380/2001. Variante a Permesso di costruire che non incide sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modifica la destinazione d uso e la categoria edilizia, non altera la sagoma dell edificio e non viola le eventuali prescrizioni contenute nel Permesso di costruire. Intervento pertinenziale che comporta la realizzazione di un volume inferiore al 20 % all edificio principale; Installazione di manufatti leggeri, prefabbricati, strutture in genere su suolo privato atte a soddisfare esigenze temporanee (è necessario specificare la temporaneità); Altre opere non riconducibili tra gli interventi indicati nell art. 6 e 10 del D.P.R. n. 380 del 6 giugno 2001 e s.m.i.; Specificare: ; DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell art punto 3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. per opere di: Ristrutturazione edilizia di cui all art. 10 comma 1 lettera a) del D.P.R. 380/2001; Nuova costruzione, ai sensi dell art. 22 punto 3 lettera b; Trasformazione ad uso abitativo dei sottotetti di cui alla L.R. 21/98. Recupero dei rustici di cui alla L.R. 9/03. Altro ; DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell art. 8 - comma 3 della L.R. 14/07/2009 n. 20 per opere di: Ristrutturazione edilizia disciplinata dalla L.R. 21/98 (recupero sottotetti) e L.R. 9/2003 (recupero rustici) Nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica se sono disciplinati da piani attuativi comunque denominati, compresi gli atti negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale con l'approvazione degli stessi piani o con atto di ricognizione di quelli vigenti; Nuova costruzione se sono in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale. CROCETTARE LE VOCI CHE INTERESSANO: DICHIARA ALTRESÌ INDIVIDUAZIONE URBANISTICA 1) che, secondo il PRGC vigente, approvato con D.G.R. n del , le opere da realizzare insistono in zona omogenea con destinazione d uso che, secondo il progetto definitivo di revisione del Piano Regolatore adottato con deliberazione C.C. n. 18 del , le opere da realizzare insistono in: zona omogenea con destinazione d uso
3 Le opere da realizzare sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati, nonché al Regolamento Edilizio con specifico riferimento agli articoli: VINCOLI Nel caso in cui l area su cui deve eseguirsi l intervento ricade in area vincolata è necessario allegare il parere di svincolo o spiegare i motivi per cui non necessita del parere. L intervento ricade in area soggetta a vincolo ai sensi dell art. 142 D.Lgs 42/04 Codice Urbani (ex D.Lgs.490/99) si dichiara che le opere non alterano lo stato dei luoghi e/o l esteriore aspetto degli immobili. le opere alterano lo stato dei luoghi e/o l aspetto esteriore degli immobili e pertanto si allega l autorizzazione rilasciata dalla Regione. L intervento ricade in area soggetta a vincolo idrogeologico (L.R. 45/89) si dichiara che le opere rientrano fra quelle che non richiedono specifica autorizzazione di svincolo idrogeologico le opere rientrano fra quelle che richiedono specifica autorizzazione di svincolo idrogeologico e pertanto si allega l autorizzazione comunale in subdelega L intervento ricade in area soggetta a vincolo geomorfologico di Piano in classe: 3B2 3B3 3A 3 Indifferenziata le opere sono compatibili in quanto non aumentano il carico antropico e non comportano cambi di destinazione d uso che implicano un aumento del rischio si allega relazione geomorfologica che dettaglia il grado di pericolosità e individua le opere atte a ridurre il rischio 2) L intervento ricade in Area inondabile ai sensi della Variante del Piano Stralcio per l Assetto Idrogeologico, approvata con delibera dell Autorità di Bacino del Fiume Po n. 12 del , pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale n. 24 del Al progetto si allega: relazione geologico tecnica, che comprenda una documentata valutazione della compatibilità dell intervento con le condizioni di dissesto evidenziate nel progetto di piano, sulla basa di idonea documentazione tecnica rinuncia da parte del soggetto interessato al risarcimento del danno, con allegata Carta d identità del rinunciante L area d intervento ricade in fascia di rispetto degli elettrodotti L area d intervento ricade in fascia di rispetto del cimitero L area d intervento ricade in fascia di rispetto di fiumi, torrenti e canali (m. 15 per i territori compresi nelle Comunità Montane (art. 29 L.R. 56/77)) L area d intervento ricade fascia di rispetto ferroviaria altro: NULLA-OSTA (*) L intervento non è soggetto al benestare di ulteriori altri Enti. 3) L intervento è soggetto al benestare ulteriore di altri Enti. Si allega, pertanto, il parere/benestare rilasciato da: Soprintendenza Beni Artistici, Architettonici e Ambientali n. del
4 Regione Piemonte, Commissione Beni Culturali Ambientali n. del Regione Piemonte, Settore Beni Ambientali n. del Regione Piemonte, Settore Difesa del Suolo n. del A.N.A.S., n. del Provincia di Torino, Settore Viabilità n. del Rete Ferroviaria Italiana n del Comando Provinciale VV.FF. n. del Altro: BARRIERE ARCHITETTONICHE (*) 4) che le opere rispettano la normativa nazionale e regionale riguardante l eliminazione delle barriere architettoniche di cui all art. 82 del D.P.R. 380/01; e si allega elaborato grafico dimostrativo. che l intervento proposto non è soggetto alla normativa in materia di barriere architettoniche in quanto IMPIANTI TECNOLOGICI che l intervento medesimo non è soggetto al D.M. 37/2008 Che le opere in progetto comportano interventi sui seguenti impianti tecnologici: Impianto elettrico Impianto di riscaldamento Impianto idraulico Altro: che l intervento medesimo è soggetto al D.M. 37/2008 CONTENIMENTO ENERGETICO 6) che lo specifico intervento non è soggetto alle disposizioni della L.R. 13/2007 in materia di norme per il contenimento dei consumi energetici che, essendo soggetto l intervento alle disposizioni della L.R. 13/2007, la documentazione necessaria sarà presentata in duplice copia prima dell inizio lavori allegata alla presente CEMENTO ARMATO ed ELEMENTI STRUTTURALI 7) che le opere non interessano la statica dell edificio e non comportano la sostituzione e/o la realizzazione di opere in calcestruzzo armato o di elementi strutturali.
5 Che, essendo prevista l esecuzione di opere in C.A. e/o di manufatti strutturali, essi sono stati progettati da tecnici abilitati, nel rispetto delle norme vigenti in materia si impegna a consegnare al Comune copia della denuncia prevista ai sensi dell art. 65, primo comma, del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e dell art. 1 della L.R. 19/85, entro il 30 giorno dalla data del protocollo della presente oppure prima dell inizio dei lavori RELAZIONE IGIENICO-EDILIZIA 8) che l intervento è conforme alla normativa igienico-sanitaria e alle norme di sicurezza. Che l intervento necessita di verifiche igienico-edilizie, pertanto, si allega alla presente relazione igienico-edilizia che contiene la verifica della superficie aereoilluminante riferita al singolo locale CONTRIBUTO di COSTRUZIONE(*) Che l intervento non è soggetto al pagamento del contributo di costruzione: 9) Che l intervento è soggetto al pagamento di: oneri di urbanizzazione primaria e secondaria monetizzazione aree costo di costruzione calcolato in base prezzario Opere Pubbliche Regione Piemonte vigente alla data odierna o con Tabella Ministeriale, ai sensi del D.M.10/5/77. Si allega proposta di pagamento del contributo di costruzione, con relative modalità di calcolo, provvedendo al versamento entro il termine dei 30 giorni dalla presentazione della Denuncia di Inizio Attività. TERRE E ROCCE DA SCAVO (articolo così sostituito dall'articolo 2, comma 23, d.lgs. n. 4 del 2008) Il presente intervento non prevede movimenti terra Le terre e rocce da scavo, ottenute quali sottoprodotti, saranno utilizzate: per reinterri, riempimenti, rimodellazioni e rilevati all interno del cantiere (in tal caso i tempi dell'eventuale deposito potranno essere quelli della realizzazione del progetto purché in ogni caso non superino i tre anni); Saranno portate nel Comune di in via (in tal caso le terre e rocce da scavo non potranno essere depositate per un periodo superiore ad un anno); si dichiara inoltre che saranno rispettate tutte le seguenti norme: (Barrare tutte le caselle) Vi sarà l utilizzo integrale del materiale; L'utilizzo integrale della parte destinata a riutilizzo è tecnicamente possibile senza necessità di preventivo trattamento o di trasformazioni preliminari per soddisfare i requisiti merceologici e di qualità ambientale idonei a garantire che il loro impiego non dia luogo ad emissioni e, più in generale, ad impatti ambientali qualitativamente e quantitativamente diversi da quelli ordinariamente consentiti ed autorizzati per il sito dove sono destinate ad essere utilizzate; Sarà garantito un elevato livello di tutela ambientale; E stato accertato che non provengono da siti contaminati o sottoposti ad interventi di bonifica ai sensi del titolo V della parte quarta del decreto legislativo 152/2006; Le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche delle terre sono tali che il loro impiego nel sito prescelto non determina rischi per la salute e per la qualità delle matrici ambientali interessate ed avviene nel rispetto delle norme di tutela delle acque superficiali e sotterranee, della flora, della fauna, degli habitat e delle aree naturali protette. Il materiale da utilizzare non è contaminato con riferimento alla destinazione d'uso del medesimo, e il materiale è compatibile con il sito di destinazione; Si dichiara di essere a conoscenza che le terre e rocce da scavo, qualora non utilizzate nel rispetto delle condizioni di cui sopra, sono sottoposte alle disposizioni in materia di rifiuti. Tutto ciò premesso, il sottoscritto tecnico, in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del codice penale,
6 ASSEVERA - la conformità delle opere sopra indicate, compiutamente descritte negli elaborati progettuali, agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto a quelli addottati, ed Regolamento Edilizio approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37 del e modificato con deliberazione Consiglio Comunale n. 47 del nonché il rispetto delle norme di sicurezza, igienico-sanitarie e delle altre vigenti in materia, come sopra richiamate. - che l intervento da realizzare è legittimo nei riguardi delle proprietà confinanti e ciò ad ogni effetto di fronte a terzi e con assoluto sollievo di ogni responsabilità del Comune. Il sottoscritto è consapevole che il Responsabile del Servizio Tecnico ove sia riscontrata l'assenza di una o più delle condizioni stabilite, notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l'autorità giudiziaria e il consiglio dell'ordine di appartenenza. È comunque salva la facoltà di ripresentare la denuncia di inizio attività, con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia. luogo, data Il Professionista incaricato... (timbro e firma)
DICHIARA che (1) 1. L ubicazione dell immobile è: Via/Piazza. N. 2. Gli estremi catastali dell immobile sono: N.C.T.
DICHIARAZIONE DI ASSEVERAMENTO DA ALLEGARE ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA Art. 19 Legge 07-08-1990, n. 241 Art. 135 L.R. 10/11/2014 n. 65 Pratica Edilizia n. presentata il prot.