Source: http://smcvdaily.blogspot.com/2014/12/
Timestamp: 2017-12-15 23:41:28+00:00
Document Index: 19529594

Matched Legal Cases: ['art.38', 'sentenza ', 'art 38', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1']

La freccia nel fianco: dicembre 2014
Amministrazione trasparente ?
Dopo il “boomerang” delle dichiarazioni di Giovani Campochiaro che aveva gridato allo scandalo per la presenza di Giovanni De Rosa in IV commissione consiliare - facendo scoprire così che il regolamento consiliare sammaritano è arcaico e contra legem - mi aspettavo che nella seduta del Consiglio Comunale del 19 u.s., l’amministrazione intervenisse, preliminarmente all'apertura della seduta, anche in via eccezionale e in difformità al regolamento, per dare atto del doveroso adeguamento del regolamento consiliare al Tuel in merito alla palese e chiarissima violazione della pubblicità delle sedute delle commissioni consiliari, e ciò soprattutto anche in considerazione delle molteplici e continue iniziative pubbliche sulla trasparenza e la legalità ivi compresi convegni e incontri con magistrati ed esperti.
Invece, non solo sono stati i consiglieri di opposizione a presentare una mozione per emendare e adeguare il regolamento a quanto stabilito dal Tuel all’art.38 co 6 e 7 ma la maggioranza , aggravando la sua inerzia, ha ritenuto di eccepire che il Tuel non può riferirsi alla pubblicità delle sedute ma solo a quelle dei verbali ; Alle sedute delle commissioni, secondo la maggioranza, non potrebbero di conseguenza presenziare estranei.
Il Pd, ha avversato l’accoglimento dell’interpretazione della norma rispettosa del Principio della trasparenza e della pubblicità degli atti e non si comprende su quali basi normative o di opportunità politica lo svolgimento dei lavori delle commissioni dovrebbe attuarsi a porte chiuse e senza testimoni se non per spirito di contraddizione, a tutti i costi, con l’opposizione.
Non è detto che si debba conoscere e sapere ogni articolo di legge, ma si spera che quando si interviene in Consiglio Comunale a dare una propria interpretazione delle norme, ci si vada a leggere, quanto meno, la norma in questione che, nello specifico, così statuisce “…Quando lo statuto lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l'organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori. Le sedute del consiglio e delle commissioni sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento….”.
Mi sarei aspettata che, più che rinviare la discussione per approfondimenti, vista la presenza di vari avvocati Consiglieri e del dirigente che affiancava il Presidente del Consiglio e il sindaco, qualcuno chiedesse un testo del Tuel, che in un Ente Comunale non può certo mancare, o , al massimo, anche utilizzando un cellulare fare una veloce ricerca in rete, per leggere il testo della norma che regolamenta le commissioni.
Ci si sarebbe potuti così rendere conto, già dal testo letterale, e senza alcun rudimento giuridico, che la norma non può essere interpretata nel senso indicato dal portavoce della maggioranza essendo la pubblicità dei lavori ( rectius verbali) già richiamata dal comma 6 laddove, poi, il comma 7 specifica che le sedute sono pubbliche.
Inoltre, basti leggere che, sempre il comma 7, accomuna le sedute del consiglio e delle commissioni con la conseguenza che se si volesse accettare quell’interpretazione anche i Consigli Comunali andrebbero svolti a porte chiuse, essendo sufficiente, anche per questi, la pubblicazione delle delibere per ottemperare alla norma che, come riportato sopra, impone che le sedute siano pubbliche.
Insomma, la maggioranza ha perso l’ occasione per attenersi alle norme e al buon senso oltre che ai basilari principi di democrazia e dimostrare di comprendere nella pratica applicazione i valori della Trasparenza e della partecipazione.
E’ sorprendente come diventi tutto difficile e da approfondire e studiare quando si deve garantire un diritto ai cittadini !!!!
E' pur vero il detto “fatta la legge trovato l'inganno”, ma è del tutto inconcepibile, essendo in ballo un principio cardine dell'attività amministrativa quale quello della TRASPARENZA, che si pensi a cavillare sulla interpretazione restrittiva della norma quando il Consiglio può, in ogni caso, attraverso il regolamento, ampliare e non restringere i diritti garantiti ai cittadini.
Voglio sperare che l’assordante e ingiustificabile silenzio di Sindaco, Presidente del Consiglio, presidenti delle commissioni consiliari di maggioranza e dei consiglieri comunali, almeno di quelli che so per certo avevano letto e seguito la vicenda di Giovanni De Rosa e quindi avevano avuto modo di poter approfondire già il dettato normativo, venga soppiantato, nella prima occasione utile, da una proposta di emendamento del regolamento che non solo sia rispettosa delle garanzie partecipative minime ed inderogabili ivi previste ma che vada ad ampliarle, magari prevedendo, ad esempio, anche la possibilità della partecipazione gratuita dei cittadini che volessero dare un supporto anche tecnico oltre a garantirne la sola mera presenza istituendo apposite subcommissioni propositive e consultive rispetto alle commissioni consiliari.
Mi sento più che qualificata ed in dovere di avanzare simili richieste oltre che come cittadina, anche e soprattutto, per il ruolo svolto nell’estensione del programma elettorale del candidato sindaco che ha vinto le elezioni (per non parlare dell’intera organizzazione della campagna elettorale), e che conteneva anche il proposito di garantire, nei vari modi consentiti, la più ampia informazione e partecipazione dei cittadini tutti alla vita amministrativa della città
N.B. Solo per completezza e per dimostrare che non sono in preda ad un delirio di saccenteria accludo per chi volesse avere il conforto dell’ interpretazione di chi è più qualificato di me un passo della sentenza del Tar Puglia, che si è dovuto pronunciare poche settimane fa proprio sull’accesso ai verbali delle commissioni, dalla quale si può comprendere la univocità dell’interpretazione del dato normativo laddove nella si legge che:”…. Il ricorso è fondato. Occorre premettere, in linea di principio, che l’art 38 del d.lg. n. 267/00, dando seguito al principio di pubblicità degli atti dell’amministrazione comunale sancito dall’art. 10, dispone: “Quando lo statuto lo preveda, il consiglio si avvale di commissioni costituite nel proprio seno con criterio proporzionale. Il regolamento determina i poteri delle commissioni e ne disciplina l'organizzazione e le forme di pubblicità dei lavori. Le sedute del consiglio e delle commissioni sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento”.
Ciò vuol dire che chiunque può assistere ai lavori delle Commissioni senza doverne spiegare le ragioni.
Ne consegue che non può denegarsi al cittadino l’accesso ai verbali che sono il resoconto delle sedute delle Commissioni, sul presupposto che la relativa istanza sarebbe preordinata ad esercitare un controllo generalizzato sull’attività che esse svolgono.
Ammettere il contrario sarebbe come dire che le sedute delle Commissioni sono pubbliche, ma non lo sono i relativi verbali, in aperta violazione sia con il principio sancito dall’art. 10 del d.lg. n. 267/00 - tutti gli atti dell'amministrazione comunale e provinciale sono pubblici - che con l’art. 1 del d.lg. 33/13” che dispone: “La trasparenza e' intesa come accessibilita' totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l' attivita' delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche”.
Pubblicato da smcvdaily a 13:00
Trasparenza e legalità nelle Istituzioni locali
Qualche giorno fa Giovanni Campochiaro, con i suoi soliti modi provocatori, ha messo alla luce una grave mancanza del regolamento consiliare del comune di Santa Maria Capua Vetere suscitando la risposta da parte di Nunzia Di Muro i cui contenuti sono stati, però, sconfessati dalla maggioranza ieri sera in consiglio comunale.
Non si comprende se sia la maggioranza che sposa le teorie di Giovanni Campochiaro o se invece sia il contrario o, magari maggioranza e opposizione hanno e seguono la stessa fonte ispiratrice che come le strade della nostra città illumina le menti con la luce necessaria a vedere giusto fino alla punta del proprio naso e non oltre dove, non importa chi si possa travolgere lungo il cammino.
Come fare ad illuminare meglio le menti dei nostri rappresentati a livello comunale?
Per le strade oramai si è capito che è una impresa difficile ma tecicamente non impossibile, per un'amministrazione illuminata l'impresa ci appare titanica e utopica
La sorella del sindaco avrà il coraggio di bacchettare, pubblicamente, il fratello e la sua maggioranza ?
Mission impossible: salvare il soldato Ryan
Purtroppo dopo una grande vittoria ci siamo resi conto , troppo tardi, che avevamo consegnato nelle mani fin troppo esperte del nemico, un soldato che solo a parole sembrava pronto a prevalere nella battaglia. Nonostante oramai abbiamo perso, quasi del tutto, le speranze che il soldato Ryan possa essere scosso da un moto di ribellione che gli dia la forza di portare a termine la missione che gli era stata affidata, continuiamo e continueremo fino all'ultimo di riportare a casa un soldato libero e non un ostaggio in preda al delirio della sindrome di Stoccolma.
L'esiguità delle speranze è causata dal fatto che è rimasto da troppo tempo prigioniero degli jadisti di sinistra e dei novelli destri senza contare dell'asfissia della Zavorra che lo sta aiutando ad andare a fondo invece di fare da argine agli attacchi dei nemici
La zavorra avrebbe dovuto supportare il soldato Ryan nella missione salvifica di far saltare tutti i ponti tra gli affaristi e la città, in modo che quest, al riparo dagli sprechi e dalle speculazioni di ogni ordine e genere si sarebbe potuta risollevare e avrebbe dovuto difendere i cittadini mentre invece si sono fatti irretire, come altri prima di loro, dagli affaristi e dagli Jaidisti del mattone e delle poltrone
Di seguito riportiamo il discorso di chiusura della campagna elettorale che rappresenta insieme al programma elettorale la strada da seguire e che ad oggi ancora non è stata solcata nè dalla Zavorra nè dal soldato Ryan.
Lo riportiamo non per ricordarlo ai cittadini ma a coloro che lo hanno completamente dimenticato e diatteso sostituendosi e calandosi negli stessi ruoli di chi li ha preceduti invece di sostituire i loro metodi e stravolgere e rinnovare e rigenerare le Istituzioni ridando loro l'autonomia dai poteri forti legandole agli interessi dei cittadini invece che a quelli dei costruttori e dei poltronisti di professione.
Fino ad oggi coloro che avrebbero dovuto aiutare e salvare il soldato Ryan e la città si sono rivelati del tutto inadeguati al compito che si sono assunti, hanno ancora una manciata di mesi per tentare di riscattarsi agli occhi di chi ha,(sbagliando? o ingannato?) riposto la fiducia in loro.
Avevo un obbligo morale nei vostri confronti ed e’ per questo che questa sera sono qui dinanzi a voi .: 4 anni fa , fui convinto a venire , in questo stesso posto , per parlare con voi e per convincervi a votare coloro che si sono poi rivelati essere solo delle mele marce
Perche’ mele marce? perche’ hanno fatto marcire tutti i progetti che erano stati predisposti per ricreare lavoro come promesso nell’ex tabacchificio, siemens e nelle zone destinate all’occupazione . progetti che a loro non interessavano e non interessano realizzare perche’ non possono fargli guadagnare rendite sottobanco .
Dopo quasi un anno ,infatti, fummo costretti a scusarci con voi per quello che quei signori stavano facendo e da allora abbiamo iniziato una strenua opposizione che ci ha consentito di mandarli a casa. vi abbiamo fatto sapere tutto cio’ che avevano intenzione di fare attraverso il “giornalaccio” il popolo sammaritano , che e’ stato l’unica opposizione agli speculatori e agli affaristi, vi ho lasciati con una Casa e un lavoro e sono costretto a constatare che non avete più lavoro e che la vostra casa è nel degrado più totale .
Vi ho ritrovato senza scuola , senza centro civico e senza quei servizi che vi avevamo dislocato dal comune .
Non avete più un vigile che vegli sul quartiere, non avete più l’infermeria per le piccole urgenze, siete senza luce nelle vostre strade, non c’è più alcuna ordinaria manutenzione.
Vi hanno lasciato solo la miseria , la disoccupazione, la droga , la delinquenza con continue sparatorie come se foste nel west e non in una città civile. Ho trovato solo disperazione, hanno costretto molti di voi ad abbondare le proprie case , a venderle e a fuggire di notte
siete costretti a chiudervi dentro casa per la paura di aggressioni e violenze.
Il vostro rione è oramai diventato il bronx : in 20 anni vi hanno depredato di tutto .
Hanno pensato solo a sprecare miliardi di vecchie lire per il nuovo piano regolatore : per pagare il progettista e i suoi collaboratori , tutti tecnici segnalati dai partiti che sostenevano il sindaco .
In 15 anni non sono riusciti neanche a portare in consiglio comunale quel piano regolatore che e’ costato miliardi di vecchie lire alla citta’ e , lo hanno dovuto accantonare perche’ non riuscivano a mettersi d’accordo per far inserire nelle aree edificabili tutti i terreni dei consiglieri comunali e dei loro amici e degli amici degli amici .
Hanno quindi sprecato centinaia di migliaia di euro che potevano invece essere utilizzati per le famiglie bisognose , che invece sono state lasciate abbandonate nella miseria.
Vengono solo durante le campagne elettorali ad offrirvi un posto di lavoro ( come possono mai darvelo questo posto di lavoro se al posto delle industrie vogliono solo mettere centri commerciali e fare speculazioni edilizie ?
Vi hanno detto che avreste trovato lavoro nel nuovo centro commerciale , ma nella coop che stanno costruendo andranno a lavorare i dipendenti che erano nella coop di teverola che ha da poco tempo chiuso.
Sono quei dipendenti, che lavoreranno dove una volta vi era l’ex tabacchificio e dove prima invece lavoravano molti dei vostri genitori e molti di voi , e ancora hanno il coraggio di venirvi a promettere posti di lavoro, perché secondo loro , voi , a causa della disperazione siete pronti ad aggrapparvi a qualsiasi barlume di proposta lavorativa .
Sono degli imbroglioni ai quali interessa solo riuscire a prendere i vostri voti, vengono a comprarseli solo per poter portare avanti gli affari e gli interessi dei miliardari, con pochi spiccioli vi vorrebbero comprare per distruggere poi il vostro futuro e giocare con la vostra pelle
Utilizzano qualche vostro vicino , che arruolano per l’occasione per lasciarlo poi , subito dopo le elezioni sul lastrico cosi’ come era prima , perché ogni volta, il giorno successivo alle elezioni scompaiono.
Volete la prova? Basta vedere chi è il solito soggetto che si presta a fare questo sporco lavoro; e’ sempre in attesa di una sistemazione, ed ha voglia di aspettare “aspetta cavallo che l’erba cresce!!! “
Dovevano aprire una clinica a Sant’Andrea, così dicevano illudendo centinaia di giovani : tanti di voi hanno frequentato un corso che doveva servire per essere poi assunto in quella clinica.
Ebbene quella clinica , come vi avevamo già predetto, ancora deve essere aperta e anche se dovesse aprire potrà dare lavoro al massimo ad una ventina di persone e non certo alle centinaia di sammaritani che sono stati beffati e truffati dei loro voti . Li hanno solo illusi facendoli cosi’ disperare ancora di più quando si sono resi conto della beffa ricevuta .
Scavate, cercate chi sono i lestofanti ,gli imbroglioni che ci sono dietro !!!
Voi lo sapete benissimo chi sono , sono sempre gli stessi affamatori del popolo.
Venti anni fa quei “signori “ non mettevano i piedi a S. Maria C.V. , oggi sono dietro tutte le speculazioni, stanno perfino dissanguando le tasche di poveri miserabili, che si illudono di poter risolvere i loro problemi con il gioco e che non capiscono , invece , che non fanno altro che continuare ad arricchire i casalesi
Il procuratore della repubblica ha detto che S. Maria C.V. è diventata la cucina della camorra !
Secondo voi se un lestofante viene a bussare alla vostra porta e vi offre una stecca di sigarette , se siete fumatori, o un pacco di pasta perché non riuscite a mettere il piatto a tavola , o viene per pagarvi la bolletta della luce o del gas , o ancora vi vengono a promettere di ripararvi quel bagno la cui riparazione vi spetta di diritto ,perche’ lo fa? Perche’ vuole il vostro voto !
Ma chi investe per comprare voti, quali interessi ha veramente ?
Di certo chi investe soldi lo fa per guadagnare altri soldi e non certo per migliorare la vostra attuale condizione .
Perche’ deve guadagnare miliardi di lire costruendo case di lusso e non certo case popolari che potreste acquistare voi ,che siete senza lavoro e senza un reddito che vi possa far permettere di acquistare quegli appartamenti .
Questi che vengono ad offrirvi soldi e posti di lavoro , sono gli stessi che vi avevano promesso fabbriche e occupazione e che appena ottenuti i vostri voti , e subito dopo aver compreso che noi non gli avremmo permesso di dimenticare gli impegni presi con voi (quegli stessi impegni che mi avevano spinto a scendere di nuovo in piazza nel 2007 ), hanno iniziato ad acquistare i consiglieri comunali per poter modificare quelle delibere che non permettevano la speculazione nell’ex tabacchificio .
Solo comprando i consiglieri comunali che vi hanno e ci hanno traditi , hanno potuto rilasciare le concessioni per costruire appartamenti nell’ex tabacchificio e guadagnare miliardi alla faccia dei vostri figli disoccupati e della vostra miseria.
Tutto questo mercimonio di voti significa solo miseria per voi tutti.
Non sarete mai messi in condizione di poter acquistare la vostra casa o quella per i vostri figli, perche’ per fare quelle speculazioni edilizie non si sono occupati di proteggere i vostri posti di lavoro ( ex siemens ed ex italtel) ne’ hanno tentato di invogliare altre imprese , industrie o piccole imprese locali ad installarsi qui per poter creare posti di lavoro per voi e i vostri figli
E, avrete voglia di salire le scale del comune ,perché le case che costruiscono non portano posti di lavoro!
Se abbiamo rinunciato alle proposte allettanti e’ perche’ noi abbiamo una sola parola
Non potevamo accettare e lasciare tutti voi cadere sempre di piu’ nella miseria piu’ squallida .
Da 4 anni stiamo lottando per mandarli a casa e ci siamo riusciti per voi .
Ed e’ per questo che oggi possiamo presentaci ancora in questa stessa piazza per denunciare questi lestofanti della politica , questi affamatori del popolo che hanno pensato solo a saccheggiare tutte le risorse della citta’.
Noi possiamo rivolgerci a voi a testa alta perche’ siamo gli unici che hanno sempre solo agito per il vostro interesse e non per tutelare gli interessi dei miliardari che vogliono tenervi in miseria per poter continuare a comprarvi e poter , grazie ai vostri voti, riempirsi le tasche ai vostri danni .
Non c’e’ bisogno che sia io ad aprirvi gli occhi , voi sapete bene che non hanno mosso un dito per voi :
Cosa hanno fatto per salvare il vostro ospedale ?
Cosa hanno fatto per salvare le vostre industrie?
Cosa hanno fatto per migliorare il vostro rione ?
Cosa hanno fatto per il Campo Sorbo e per le altre zone della citta’?
Cosa hanno fatto per migliorare le vostre scuole e dare una buona istruzione ai vostri figli per permettergli di poter poi aspirare ad un lavoro ?
Cosa hanno fatto per le vostre strade , per illuminarle e per renderle percorribili senza rompere le auto o per non farvi cadere a causa delle numerose buche ?
Cosa hanno fatto per venivi incontro , quando avevate bisogno di soccorso ? avete trovato le porte blindate sempre chiuse per voi ma sempre aperte per gli speculatori e i miliardari .
Hanno dimostrato di non avere alcun interesse per voi e che non hanno alcuna volonta’ di mantenere nessuna delle promesse che vi hanno fatto o che vi faranno . E, vi chiedo perche’, secondo voi , dopo avervi trattato cosi’ pensano ancora di poterlo continuare a fare ?
Perche’ hanno la faccia tosta di presentarsi ancora da voi a prendervi in giro ?
Credono che voi siete così imbecilli da crederci o che siete così disperati da vendere il vostro futuro e la possibilita’ di uscire dalla miseria , pur sapendo che non faranno niente per aiutarvi ?
Io so che sono loro che sono disperati perche’ sanno bene che voi non siete così stupidi da votarli , io so che la vostra dignita’ non vi permettera’ di vendervi e di condannarvi alla miseria piu’ nera per favorire il loro arricchimento .
Voi sapete bene che mentre prima giravano con auto scassate ora girano per la citta’ con macchinoni di lusso alla faccia dei bisognosi che , in questi anni, quelle mele marce si permettevano anche di deridere quando li vedevano salire le scale del comune e quando li sentivano gridare fuori le porte blindate delle stanze, dove si rintanava il sindaco insieme alla sua corte di consiglieri e assessori , e quando minacciavano di buttarsi dai balconi del comune .
Quelli che deridevano la vostra disperazione e la vostra miseria , non avevano altro pensiero , quando salivano le scale del comune, che quello di incassare piu’ gettoni possibili “ dobbiamo arrotondare un altro stipendio “ dicevano tra loro , e ancora “ c’hanno ra’ ‘ o “pappa’ “
Questi sono quelli che avete mandato a casa e che si sono distribuiti nei vari partiti per potervi ancora prendere in giro e ritornare cosi’ a saccheggiare la vostra citta’ e a farvi morire di fame
E, questo pensano di poterlo fare solo grazie ad un buono pasto e ad una bottiglia di vino o alle stecche di sigarette .
Io vi conosco e so che come ho fatto io anche voi li caccerete dalle vostre case
E’ finita la cuccagna !
Vi devono rispettare , prima perche’ siete esseri umani , poi cristiani e quindi dovete essere trattati da cristiani .
Non dovete chiedere piu’ l’elemosina per mettere il piatto a tavola .
Avete gli stessi diritti dei miliardari che venivano ricevuti e accompagnati solo perche’ la mancia che lasciavano all’accompagnatore di turno era piu’ che sostanziosa. E a questo, ci dovra’ pensare la procura
Vi prometto che pagheranno per tutti i danni che hanno procurato a voi , per non essersi preoccupati dei vostri bisogni :
pagheranno dei saccheggi fatti al territorio , alle scuole, alle fogne, alle strade etc etc e per tutto quanto si parla per s. maria, vedi politeama , mulino parisi , padre pio , gosaf, eurospin etc
Durante questa campagna elettorale , invece di giustificare le loro azioni e di spiegarvi cosa avevano fatto dei voti che vi hanno rubato , con l’inganno , l’unica cosa che hanno saputo fare e’ stato gettare fango sulla mia famiglia dimostrando di non avere alcuna idea e alcun progetto per voi e la citta’
Ma come avrebbero potuto giustificare il loro saccheggio della citta’ che dura da oltre 15 anni , non avendo il minimo rimorso della miseria e della disperazione in cui sapevano di avervi gettati e abbandonati? Non potendosi giustificare hanno tentato di far dimenticare le loro malefatte con attacchi vergognosi .
Avremmo potuto rispondere a quegli attacchi in modo molto piu’ forte : ci sono pervenute, infatti, lettere anonime contenenti notizie molto pesanti su alcuni personaggi delle liste avversarie ,ma noi non abbiamo bisogno di questi mezzi , non abbiamo voluto utilizzare i loro stessi mezzucci perche’ noi abbiamo idee progetti e fatti concreti da opporre .
Noi abbiamo rispetto per voi e per gli impegni che assumiamo con voi e non abbiamo di certo bisogno di ricorrere a mezzucci di infimo ordine per farvi capire chi e’ che puo’ risollevare la nostra citta’ e la vostra condizione .
Noi , la campagna elettorale la stiamo facendo con i soli contributi di quei candidati che hanno potuto autotassarsi.
Diversamente da altri , non abbiamo accettato nessuna ingerenza economica esterna .
Abbiamo rifiutato di accordarci, persino con ministri che chiedevano di adeguarci ai politici locali in cambio di incarichi : noi a S. Maria C.V. non abbiamo bisogno ne’ dei soldi della camorra e degli speculatori miliardari ne’ degli appoggi di ministri .
La rinascita della citta’ dipende solo da noi , i ministri torneremo a deciderli noi come una volta quando riusciremo a liberarci dei faccendieri della politica .
Siete nati con i Di Muro , il vostro futuro si chiamera’ Di Muro
Abbiamo lavorato insieme per 40 anni , per costruire il vostro benessere , e’ bastata un’assenza di 7/8 anni per distruggere tutto .
Oggi siamo di nuovo qui per rimboccarci le maniche e ricominciare da capo .
Questa volta non ci saro’ piu’ io ma coloro che insieme a me hanno creato le basi per far diventare di nuovo grande s. maria c.v. e poiche’ mi sono reso conto che non potevamo fidarci piu’ di chicchesia , oggi ci sara’ Biagio e la sua cordata, a portare avanti , con il mio stesso impegno e la mia stessa caparbieta’ la ricostruzione di S. Maria C.V. per potervi restituire quella dignita’ che avevate e che vi hanno tolta
Voi avete diritto alla vostra riscossa
Pubblicato da smcvdaily a 10:45
Appello all' On.Camilla Sgambato
Carissima Onorevole,
quando l’altro giorno ho letto della Sua sottoscrizione all’ennesima mozione per il Mezzogiorno, ho sentito il bisogno di scriverle pubblicamente.
Vede, io ho 36 anni e vivo ancora a casa con i miei, che ringrazio per avermi dato la possibilità di studiare e di offrirmi ogni giorno un piatto caldo a tavola. Il vivere con loro, per quanto li ami, non mi fa stare bene o a posto con la mia voglia di rendermi indipendente. Il mio vivere con loro è una fortuna e una necessità allo stesso tempo: una fortuna perché ho una famiglia che, con enormi sacrifici, mi sostiene e una necessità perché, nonostante mi sia laureata, abbia un master, stage a volontà svolti in tutta Italia e brevi esperienze lavorative alle spalle, ancora non ho trovato un lavoro vero, che mi dia la possibilità di abbandonare la casa dei miei e realizzare le mie ambizioni. Come me milioni di persone, come me tutti quegli amici e parenti che, dalla mia città, con una laurea in mano sono scappati in cerca di fortuna: c’è chi si trova a Londra o in Olanda a servire ai tavoli, chi a Milano in cerca di stabilità, chi sta per partire perché ha perso il lavoro in nero e non ha più i soldi per andare avanti.
So bene che non sto raccontando nulla di nuovo, perché questo accade ormai da anni a migliaia e migliaia di giovani, ma, avendo tanto tempo a mia disposizione nella mia avvelenata esistenza, oltre a vagliare avvisi di lavoro sui giornali, ho avuto modo di venir a conoscenza delle tante riunioni, incontri, tavole rotonde, ordini del giorno, cortei, convegni, conferenze, interrogazioni e quant'altro Lei e il Suo partito, avete conseguito in questi ultimi tempi per il rilancio economico e sociale del Sud.
Mi sia consentito di partire da una Sua recente dichiarazione :
“Ci aspettiamo dal Governo Renzi una ulteriore assunzione di responsabilità accanto agli impegni che già ha assunto e sta portando avanti”.
Assumersi le responsabilità di fronte agli impegni presi vuol dire trovare le soluzioni alla crisi industriale del mezzogiorno, costruite finora solo attorno ai tavoli ministeriali.
Onorevole Sgambato, nelle sedi di partito di mezza provincia, Lei ha parlato di un ambizioso e concreto piano industriale per contrastare la disoccupazione. Viene spontaneo chiedersi quali concrete azioni e misure s’intendono mettere in atto per risolvere con urgenza la questione occupazionale?
A nulla serve puntare il dito contro il malgoverno regionale, denunciando la mancanza di fondi e di finanziamenti quando poi sappiamo tutti che questi sono disordinatamente impiegati, se non del tutto persi. Non basta mettere in elenco le risorse dei fondi europei per risolvere la questione perché i dati, che sono sotto i nostri occhi, non possono essere modificati con le semplici buone intenzioni.
L’allacciamento dei fondi strutturali, anche se positivo per qualcuno, purtroppo è del tutto insufficiente a risolvere l'enorme problema occupazionale.
Lo sviluppo industriale territoriale potrebbe essere veramente il motore per la ripartenza non solo della nostra città, ma dell’intera provincia e del Meridione.
Attualmente la politica industriale locale, purtroppo, versa in una situazione di grave assenza di un benché minimo progetto pilota per lo sviluppo della piccola e media impresa, capace di creare zone industriali attrezzate e collegate con il resto del Paese e con il mondo intero.
La crisi del Mezzogiorno è la crisi dell'intero Paese e occorre agire di conseguenza con interventi urgenti e prioritari, assumendo politiche in grado di favorire la localizzazione delle attività industriali nelle aree del sud, i cui benefici ricadranno di conseguenza anche sulle imprese del Centro-Nord che non riescono a reperire aree industriali e manodopera qualificata. Occorre, quindi, portare la dotazione infrastrutturale del Mezzogiorno ai livelli del resto del Paese, selezionando, previa individuazione, le strutture e gli innumerevoli siti di più grande interesse, localizzati nel nostro territorio e in tutto il Meridione, spesso abbandonati a sé stessi e procedendo per la loro valorizzazione sul piano nazionale.
Come mai il partito democratico, a S. Maria Capua Vetere come in altre città, per realizzare una nuova prospettiva di sviluppo industriale non perseguita il diminuire dei fattori negativi di carattere ambientale che caratterizzano la situazione del nostro territorio e che decretano il fallimento di qualsiasi azione positiva?
Bisogna contrastare l’inefficienza burocratica, la criminalità organizzata, e tutti quei fenomeni d’illegalità, dal lavoro sommerso alla microcriminalità, e soprattutto bisogna bloccare la corruzione politico-amministrativa che, condizionando l'attività di governo locale, tenta di infiltrarsi nei grandi appalti per opere pubbliche ed edilizia privata, stravolgendo di fatto, le regole del “fare impresa” e scoraggiando, per di più, gli investimenti industriali.
Senza un deciso intervento di rafforzamento su questi elementi, dal rispetto della legalità alla certezza del diritto, è difficile far sì che gli imprenditori scelgano il Mezzogiorno come territorio nel quale localizzare i propri capitali. Da qui nasce l’esigenza di tutelare la legalità sanzionando i comportamenti illeciti e responsabilizzando i governi locali a puntare sugli investimenti, chiudendo, una volta per tutte, il rubinetto dei regali.
Ribadisca una volte per tutte agli amministratori, soprattutto a quelli del suo partito, che anche nella nostra città, S. Maria Capua Vetere, gli spazi industriali previsti dal PRG non possono essere contendibili da strutture commerciali ma devono essere destinati esclusivamente all’implementazione di laboratori, fabbriche, insediamenti industriali e piccole e medie imprese per la produzione artigianale locale e non.
Aprire la nostra principale zona industriale dell’ex-tabacchificio al commercio al dettaglio è stato non solo una speculazione edilizia e un illecito procedimento di sgretolazione di un’area industriale, ma anche un processo deleterio per il commercio del centro storico e per il tessuto commerciale di tutta la città, costretto a subire una impari competizione con altre tipologie di attività.
Lei ha l’obbligo politico e morale di impedire che le aree delle zone industriali possano essere oggetto di trasformazione urbanistica ai fini commerciali o, addirittura, residenziali, distruggendo il territorio della città e spremendo i cittadini a favore dei soliti noti.
L'amministrazione corretta della “cosa” pubblica, inoltre, non può rinunciare al suo dovere di razionalizzazione del settore, perché altrimenti ci saranno zone troppo servite e altre sempre più carenti di servizi, come sta accadendo!
Le aree industriali dismesse, per la maggior parte inserite nel cuore del tessuto cittadino, vanno tutelate, perché sono il nostro patrimonio più grande, l’ultima salvezza delle nuove generazioni.
Una città straordinaria come la nostra non può fare finta di niente e continuare ad andare avanti sempre nella stessa direzione, negando presente e futuro a intere generazioni, sottomettendosi ai poteri forti degli speculatori come se nulla potesse cambiare mai in questa provincia!
una disoccupata povera
…ma solo di soldi
Pubblicato da smcvdaily a 13:01
Etichette: disoccupazione, ex-tabacchificio, PD, sgambato, zone industriali
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