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Timestamp: 2020-06-06 09:04:37+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 136', 'art. 56', 'art. 136', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 6', 'sentenza ', 'art 16']

Rassegna giurisprudenziale: nullità dell’atto privo di firma digitale e deposito del ricorso come scansione | PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO
Rassegna giurisprudenziale: nullità dell’atto privo di firma digitale e deposito del ricorso come scansione
Pubblicato il 21 febbraio 2017 21 febbraio 2017 da Elia Barbujani
Il primo mese di entrata in vigore del PAT si è contraddistinto per una ricca produzione giurisprudenziale, talvolta particolarmente severa nei confronti degli avvocati.
Non sono mancate, infatti, decisioni di rigetto attinenti a questioni processuali sollevate per la difformità del deposito rispetto alla normativa PAT.
A fronte di un orientamento rigoroso circa l’applicazione delle norme del PAT (anche se, talvolta, lo stesso Giudice Amministrativo è incorso in errori o mancata valutazione delle specifiche tecniche), si può apprezzare un secondo orientamento, che ha ritenuto di sanare gli errori commessi dai difensori tramite la rimessione in termini di cui all’art. 37 c.p.a.: la primissima fase di avvio del PAT non può che portare a errori che per loro natura sono scusabili.
Di seguito, riporto un elenco delle decisioni attinenti alla questione più dibattuta:
E’ necessario firmare digitalmente i singoli atti da allegare?
– TAR Lazio, Sez. II Ter, decreto 03/02/2017, n. 574: l’istanza di fissazione dell’udienza non sottoscritta con firma digitale è in contrasto con l’art. 136 co. 2 bis c.p.a.;
-TAR Lazio, Sez. II Ter, decreto, 27/01/2017, n. 497: l’istanza per la concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. non è scrutinabile se l’attestazione di conformità della procura alle liti non sia stata firmata digitalmente;
-Consiglio di Stato, Sez. III, sent. 04/01/2017, n. 10: la firma digitale deve essere apposta agli atti da allegare e non solo al Modulo di deposito. La mancata sottoscrizione può essere considerato errore scusabile alla luce delle possibili difficoltà di carattere tecnico, correlate all’avvio del processo amministrativo telematico;
-TAR Calabria, Sez. I, sent. 09/02/2017, n. 50: il ricorso privo di firma digitale è nullo. Sussistono i presupposti per la concessione in termini in considerazione delle comprensibili e oggettive incertezze riscontrabili;
-TAR Calabria, Sez. I, sent. 26/01/2017, n. 33: la mancanza della firma digitale apposta sull’atto di costituzione impedisce di verificarne la paternità e pertanto la costituzione è nulla.
E’ valido un documento informatico firmato in CAdES?
-TAR Basilicata, Sez. I, sent. 16/02/2017, n. 160: è inesistente l’atto firmato in formato CAdES, in quanto equivale ad una notifica priva di sottoscrizione.
E’ ammissibile un ricorso depositato come copia per immagine (scansione) anziché come documento informatico nativo digitale?
-TAR Calabria, Sez. I, ord. 26/01/2017, n. 33: il deposito della copia per immagini di un atto di costituzione cartaceo viola l’art. 136, co. 2 bis c.p.a. e dell’art. 9 co. 1 D.P.C.M. 40/2016 ed è pertanto nullo. La mancanza dei requisiti formali indispensabili comporta il mancato raggiungimento dello scopo;
-TAR Campania, Sez. IV, sent. 06/02/2017, n. 213: il ricorso depositato come copia informatica per immagine del ricorso in formato analogico è inammissibile;
-TAR Calabria, Sez. I, sent. 10/02/2017, n. 175: il ricorso depositato come copia informatica per immagine se sottoscritto con firma digitale è idoneo a raggiungere lo scopo, qualora si leggibile, in quanto è certa la paternità dell’atto depositato, attribuibile al difensore che lo ha sottoscritto digitalmente.
Tag: giurisprudenza pat, nullo ricorso scansione, ricorso scansione, ricorso senza firma digitale, scansione pat, tar ricorso nullo senza firmaCategories: Giurisprudenza, News
15 pensieri su “Rassegna giurisprudenziale: nullità dell’atto privo di firma digitale e deposito del ricorso come scansione”
luca di mase ha detto:
3 marzo 2017 alle 19:23
Buonasera, mi sorge un dubbio… ma chi ha redatto i precedenti citati ha mai letto il comma 5 dell’art. 6 delle specifiche tecniche secondo cui la firma apposta al modulo si intende estesa anche a tutti i documenti ivi contenuti???
3 marzo 2017 alle 20:07
Evidentemente….No! O almeno non viene mai citato
C. C. ha detto:
9 novembre 2017 alle 14:26
Ho depositato ieri un ricorso (ultimo giorno) ed oggi ricevo questa pec:
“Si fa presente che il ricorso, sebbene nativo digitale, Ã¨ privo della firma digitale; Si fa presente che il file contenente la domanda di fissazione di udienza, sebbene nativo digitale, Ã¨ privo della firma digitale; ”
Potete gentilmente fornirmi i riferimenti normativi dell’art. e del comma a cui vi riferite?
Leggo che dovrebbe essere un errore sanabile ma penso sia meglio pararsi le spalle in via preventiva!
9 novembre 2017 alle 14:40
Il principio di estensione della firma del modulo agli allegati é contenuto nell’art. 6 comma 5 all. A DPCM 40/2016 tuttavia la giurisprudenza ha piú volte ribadito che é necessario apporre la firma digitale anche sul singolo atto.
9 novembre 2017 alle 15:43
Ok grazie, integrerò sperando che il Tar in questione la ritenga una nullità sanabile.
28 marzo 2017 alle 13:42
Buongiorno non riesco a trovare il testo della sentenza del cds
Consiglio di Stato, Sez. III, sent. 04/01/2017, n. 10: la firma digitale deve essere apposta agli atti da allegare e non solo al Modulo di deposito. La mancata sottoscrizione può essere considerato errore scusabile alla luce delle possibili difficoltà di carattere tecnico, correlate all’avvio del processo amministrativo telematico;
I riferimenti sono corretti?Grazie mille
28 marzo 2017 alle 14:36
Buongiorno, l’ordinanza è questa https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=GPKO5COUIPH5ASE4EGNJ6MNQDY&q=
28 marzo 2017 alle 14:52
3 aprile 2017 alle 11:15
buon giorno, se un Comune non ha comunicato il proprio indirizzo pec per la registrazione nel pubblico elenco PP.AA. (DL 179/2012 art 16, comma 12) secondo voi qual’è la procedura corretta per la notifica cartacea del ricorso introduttivo e il successivo deposito telematico? grazie
3 aprile 2017 alle 11:23
La notifica cartacea sarà predisposta nelle modalità ordinaria (stampa del ricorso, firma autografa, allegazione della procura, relata ecc.). Al momento del deposito, nella sezione “atto digitale” verrà caricato il pdf nativo digitale del ricorso firmato digitalmente (quello utilizzato per stampare il ricorso al momento della notifica), mentre la scansione della notifica cartacea verrà allegata nella sezione “notifica” del modulo.
3 aprile 2017 alle 12:30
P.R. ha detto:
5 maggio 2017 alle 19:04
In caso di notifica cartacea di un appello al Consiglio di Stato (così effettuata essendo destinataria un’Amministrazione che non ha comunicato il proprio indirizzo PEC nel Registro PP.AA.), presumo (e auspico!) che non rappresenti un problema il fatto che la firma digitale in formato PADES del file .pdf (da allegare al ModuloDepositoRicorso) dell’appello già notificato in cartaceo (atto cartaceo che verrà scansionato per la prova della notifica con asseverazione ecc.) venga apposta appena prima di effettuare – entro i 30 giorni dalla notifica cartacea – il deposito telematico, e quindi anche successivamente alla scadenza del termine per l’appello. Lo scrupolo è forse eccessivo ma vorrei essere sicuro che ai fini del deposito telematico dell’atto notificato in cartaceo sia sufficiente la firma digitale del file pdf, e sia invece irrilevante il momento di apposizione della firma digitale in rapporto al termine per l’impugnazione (purché ovviamente la notifica cartacea sia avvenuta in termini). Dovrebbe essere così a maggior ragione considerando che si tratterebbe di due originali, ma vorrei esserne certo. Grazie.
9 maggio 2017 alle 15:08
E’ corretto. Nessuna norma indica quando apporre la firma digitale, la cui data tra l’altro non costituisce “data certa”. Sulle due modalità di notifica cartacea consiglio il seguente articolo https://processoamministrativotelematico.wordpress.com/2017/05/09/doppio-originale-come-formare-il-ricorso-per-la-notifica-cartacea/
9 maggio 2017 alle 20:40
Grazie per la risposta, che mi “rassicura”, e per la segnalazione dell’articolo, chiaro ed esaustivo.
5 maggio 2017 alle 19:06
(ovviamente l’Amministrazione era destinataria della notifica dell’appello in quanto non costituita in primo grado)
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