Source: https://it.vlex.com/vid/individuazione-uffici-livello-dirigenziale-36610288
Timestamp: 2020-06-03 04:44:59+00:00
Document Index: 132901583

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 81']

DECRETO 23 gennaio 2008 - Individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero delle infrastrutture. - 25 Marzo 2008 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 36610288
Visto l'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni ed integrazioni, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione;
Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 luglio 2006 e 5 aprile 2007, con i quali e' stata data attuazione al citato decreto-legge n. 181/2006;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 2001, n. 243, recante il regolamento degli uffici di diretta collaborazione del Ministro dei lavori pubblici;
Vista la legge del 17 maggio 1999, n. 144, recante «Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonche' disposizioni per il riordino degli enti previdenziali»;
Visto l'art. 2, comma 2, lettera a), della citata direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 settembre 1999 che prevede, per le amministrazioni centrali dello Stato, la collocazione dei nuclei di valutazione e verifica degli investimenti pubblici all'interno delle strutture responsabili della programmazione integrata dell'intera amministrazione se gia' funzionanti;
Visto il decreto ministeriale n. 3702 del 14 marzo 2007 con il quale e' stato istituito il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero delle infrastrutture;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 2006, n. 204, recante « Regolamento di riordino del Consiglio superiore dei lavori pubblici»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 2007, n. 254, recante «Regolamento concernente le disposizioni di organizzazione del Ministero delle infrastrutture» che, tra l'altro, individua in centosettantacinque posti la dotazione organica dei dirigenti di livello dirigenziale non generale, comprensiva dei posti di funzione attribuiti agli uffici di diretta collaborazione del Ministro ed al Consiglio superiore dei lavori pubblici, ed in particolare l'art. 2, comma 12, e art. 5, comma 2;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative del personale dirigenziale e delle aree professionali nelle riunioni di concertazione tenutesi;
Considerato che, per assicurare la funzionalita' delle strutture centrali e decentrate dell'amministrazione, occorre procedere ad individuare compiti e funzioni degli uffici di livello dirigenziale non generale ad eccezione di quattro posti di funzione dell'Ufficio di Gabinetto e ventisei posti di funzione del Consiglio superiore dei lavori pubblici;
Il presente decreto, adottato ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, individua i compiti degli uffici dirigenziali di livello non generale, nell'ambito della struttura organizzativa del Ministero delle infrastrutture di cui al regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 2007, n. 254.
Organizzazione delle direzioni generali
La Direzione generale per la programmazione e' articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale, denominati divisioni, che svolgono i compiti per ciascuna di esse indicati:
Divisione 1 - Affari generali, coordinamento legislativo e del contenzioso:
gestione risorse umane e strumentali;
coordinamento delle attivita' contabili e di bilancio;
attivita' contrattuale;
supporto alle attivita' del controllo di gestione e del controllo strategico;
supporto giuridico-legale al direttore generale;
studi e pareri sulle iniziative legislative sulle materie di competenza della Direzione generale;
coordinamento della gestione del contenzioso.
Divisione 2 - Pianificazione e programmazione delle infrastrutture:
identificazione delle linee fondamentali dell'assetto del territorio, con riferimento alle reti infrastrutturali, al sistema territoriale delle citta' e delle arre metropolitane e degli impianti fissi, d'intesa con la Direzione generale per lo sviluppo del territorio;
pianificazione strategica delle infrastrutture di trasporto e concertazione per il piano dei trasporti, della mobilita' e della logistica;
azioni di concerto per i piani di settore di competenza di altre amministrazioni;
coordinamento delle programmazioni infrastrutturali di settore e dei programmi delle infrastrutture di interesse strategico;
attivita' di controllo di secondo livello per i programmi comunitari.
Divisione 3 - Programmi europei e nazionali per le reti e la mobilita':
gestione ed attuazione dei programmi operativi nazionali di competenza sulle infrastrutture di trasporto con particolare riferimento alla:
gestione ed attuazione del Programma operativo nazionale trasporti - Q.C.S. 2000-2006;
gestione ed attuazione del «Programma operativo nazionale reti e mobilita' 2007-2013»;
gestione ed attuazione del Programma nazionale per il Mezzogiorno (PNM) reti e mobilita';
responsabile misura di assistenza tecnica dei programmi operativi;
monitoraggio e controllo di primo livello dei programmi operativi.
Divisione 4 - Programmazione negoziata:
predisposizione e monitoraggio delle intese istituzionali di programma, nonche' supporto e partecipazione agli organi di governance dell'intesa;
concertazione, predisposizione, sottoscrizione e monitoraggio degli accordi di programma quadro;
predisposizione e monitoraggio delle intese generali quadro per le infrastrutture strategiche;
atti di concertazione con le amministrazioni centrali e con le autonomie locali.
Divisione 5 - Osservatorio delle trasformazioni territoriali e programmi e progetti europei di sviluppo spaziale ed urbano:
osservatorio e monitoraggio delle trasformazioni del territorio, con riferimento alle reti infrastrutturali;
Comitato di sviluppo spaziale - Comitato di sviluppo e riconversione delle regioni - Gruppo di sviluppo urbano;
gestione stralcio dei programmi di sviluppo urbano (URBAN, INTERACT);
osservatorio territoriale europeo (programma ESPON);
programma e progetti di reti al servizio delle citta' (URBACT);
gestione stralcio programmi di iniziativa comunitaria territoriale, transnazionale transfrontaliera, ed interregionale (INTERREG);
Iniziativa centro europea (INCE), in relazione alle attivita' del gruppo di lavoro «ambiente» e «territorio»;
supporto all'attivita' della CEMAT (Conferenza europea dei Ministri responsabili dell'assetto territoriale);
monitoraggio dei programmi suindicati per la parte di competenza.
Divisione 6 - Reti e corridoi trans-europei:
reti di trasporto trans-europee (TEN-T);
corridoi pan-europei;
segretariati dei corridoi;
Iniziativa adriatico ionica (IAI) e Patto di stabilita' dei Balcani;
Iniziativa centro europea (INCE), in relazione alle attivita' del gruppo di lavoro «trasporti»;
partecipazione ai gruppi di lavoro internazionali ed attivita' correlate, ivi compresi i comitati direttivi internazionali.
Divisione 7 - Autorita' di pagamento ai sensi dei regolamenti comunitari:
elaborazione e presentazione delle richieste di pagamento e ricezione dei pagamenti della Commissione europea relativamente ai programmi di competenza della Direzione generale;
rapporti con il Dipartimento della ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E. e la Commissione europea in merito alle procedure economiche e finanziarie dei programmi;
gestione, monitoraggio e controllo dei flussi economici e finanziari dei programmi di competenza.
Nell'ambito della Direzione generale per la programmazione e' collocato il Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici istituito con decreto ministeriale n. 3702 del 14 marzo 2007.
La direzione generale per lo sviluppo del territorio e' articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale non generale, denominati divisioni, che svolgono i compiti per ciascuna di esse indicati:
Divisione 1 - Affari generali, coordinamento legislativo e contenzioso:
Divisione 2 - Articolazione territoriale delle reti infrastrutturali:
adempimenti tecnici e amministrativi relativi all'espletamento delle procedure di localizzazione di opere infrastrutturali di rilievo nazionale;
conferenze di servizi ai sensi dell'art. 81 del decreto del Presidente della Repubblica n. 616/1977 e successive modificazioni;
coordinamento delle attivita' dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche in materia di...