Source: https://www.studiolomonaco.com/898/La-Revisione-Legale-dei-Conti
Timestamp: 2019-09-15 16:54:01+00:00
Document Index: 185328579

Matched Legal Cases: ['art. 2409', 'art. 2409', 'art. 9', 'art.16', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 14']

L'art. 2409 Codice Civile affidava la funzione di controllo contabile al collegio sindacale che, oltre a controllare l'amministrazione della società, a vigilare sull'osservanza della legge e dell'atto costitutivo, era tenuto ad accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili.
L'unica eccezione contemplata dalla nuova normativa è quella delle società che non siano tenute al bilancio consolidato: in tal caso l'art. 2409-bis c.c. lascia la possibilità di esercitare la revisione legale dei conti in capo al collegio sindacale, che deve essere costituito da Revisori iscritti nell'apposito registro.
L'iscrizione deve effettuarsi seguendo i criteri e le modalità stabiliti dai Ministri di Economia e Giustizia, previa audizione della Consob.
I principi a cui è ancorato l'operato dei Revisori Legali dei Conti sono quelli delineati, a livello comunitario, dalla direttiva ce 43/2006 e recepiti dal nuovo decreto legislativo 39/2010:
Il rispetto dei suddetti contribuisce alla buona qualità della revisione legale dei conti da cui consegue, ex. art. 9 della direttiva, 'il regolare funzionamento dei mercati e il miglioramento dell'integrità ed efficienza dei bilanci pubblicati'.
I soggetti esercenti l'attività di revisione, oltre ad essere tenuti alla 'formazione permanente', devono, in base al decreto 39/2010, sottostare ad un periodico controllo sulla qualità ogni sei anni; nei casi di enti di interesse pubblico il controllo è ogni tre anni.
SETTORE DI IMPRESA : SOCIETA'
Nell'ambito societario emergono gli enti di interesse pubblico, ad esempio banche, società emittenti strumenti finanziari diffusi, società di investimento a capitale variabile, per i quali è sancito espresso divieto di esercizio della revisione legale dei conti da parte del collegio sindacale. -art.16-
L'art. 2 del decreto 286/1999 inserisce la revisione contabile nell'ambito del controllo di regolarità amministrativo-contabile e la affida agli organi di revisione e agli uffici di ragioneria, che devono attenersi ai principi generali della revisione aziendale.
Nell'ambito delle organizzazioni no profit il Revisore coadiuva gli amministratori nel loro compito ed assume funzioni di controllo dell'ente.
Negli enti no profit la presenza del Revisore è discrezionale non essendo prevista alcuna norma che stabilisce l'obbligo per tali enti di avere un revisore.
Unico obbligo è quello dell'art. 25 comma 5 del D.lgs. 460/1997 che prevede, qualora i proventi dell'ente abbiano superato per due anni consecutivi i due miliardi di lire, ora euro 1.032.913,80, di recare al bilancio una relazione di controllo sottoscritta da uno o più revisori professionisti iscritti all'albo.
Disciplinata dall'art. 14 del d.lgs. 39/2010 prevede per il Revisore il compito di stilare una relazione contenente il giudizio sul bilancio di esercizio e quello di verificare la regolare tenuta delle scritture contabili.