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Timestamp: 2018-06-20 21:58:52+00:00
Document Index: 29691906

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 229', 'art. 230', 'art. 230', 'art. 828', 'art. 230', 'art. 230', 'art. 816', 'art. 230', 'art. 2359']

COMUNE DI PARABIAGO. Provincia di Milano RELAZIONE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2011 NOTA INTEGRATIVA - PDF
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Taddeo Calo
1 COMUNE DI PARABIAGO Provincia di Milano RELAZIONE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE ANNO 2011 NOTA INTEGRATIVA Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 143
2 DAL PROSPETTO DI CONCILIAZIONE AL CONTO ECONOMICO Il prospetto di conciliazione si propone di creare un sistema di rilevazioni che, prendendo le mosse dai dati del Conto del Bilancio permetta di ottenere risultati sufficientemente attendibili in termini economici. Il Prospetto di conciliazione, pertanto, vuole essere uno strumento contabile che faciliti la riconciliazione dell aspetto finanziario (Conto del Bilancio) e di quello economico patrimoniale della gestione (Conto Economico e Conto del patrimonio). Il Prospetto di Conciliazione si presenta riportando nella prima colonna i titoli e gli interventi di spesa o le categorie di entrata previsti nel Conto del Bilancio, e nella colonna seguente i relativi impegni ed accertamenti finanziari. Le successive 5 colonne evidenziano le operazioni di integrazione e rettifica del dato finanziario al fine di riportarlo nell ambito della competenza economica. Più precisamente, gli impegni di spesa e gli accertamenti di entrata vengono corretti sia attraverso il ricorso a ratei e risconti (iniziali e finali), sia attraverso altre rettifiche, per ricondurli alla logica economica del costo e del ricavo (utilizzo effettivo dei fattori produttivi). PARTE ENTRATA TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE Gli accertamenti di entrata, ammontanti a ,52, possono essere suddivisi analiticamente nelle seguenti categorie: 1) Imposte per ,37 Il valore desunto dal conto finanziario confluisce modificato nel Conto Economico alla voce Proventi della Gestione per ,33 per effetto delle rettifiche: - di ,04 relativa a ricavi di esercizi precedenti. Trattasi di imposte (Addizionale IRPEF, ICI, ICIAP) di competenza di anni precedenti ma accertate nell anno Tali componenti di ricavo confluiscono, comunque, nel Conto Economico, ma come componenti straordinari di reddito nella voce Sopravvenienze attive. 2) Tasse per ,65 Anche in questo caso il valore desunto dal conto finanziario confluisce modificato nel Conto Economico alla voce Proventi della Gestione per ,73, per effetto della rettifica di ,92 relativa a ricavi di esercizi precedenti. Nel caso specifico trattasi di entrate connesse al ruolo suppletivo della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e della relativa addizionale ex ECA, emesso nell esercizio 2011 relativo ad anni precedenti. Tali componenti di ricavo confluiscono nel Conto Economico come componenti straordinari di reddito nella voce Sopravvenienze attive. 3) Tributi speciali per ,50 In questo caso gli accertamenti dell entrata non subiscono alcuna rettifica, confluendo per il loro valore complessivo nel Conto Economico nei proventi della gestione caratteristica dell Ente. TITOLO II - ENTRATE DA TRASFERIMENTI Gli accertamenti di entrata, ammontanti complessivamente ad ,22 risultano essere articolati nelle seguenti voci: 1) Trasferimenti dallo Stato per ,83 Il valore desunto dal conto finanziario confluisce interamente nel Conto Economico alla voce Proventi della Gestione. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 144
3 2) Trasferimenti dalla Regione per ,00 Il valore desunto dal conto finanziario confluisce modificato nel Conto Economico alla voce Proventi della Gestione per ,74 per effetto della rettifica di ,26 relativa a ricavi di esercizi precedenti. 3) Trasferimenti da altri enti del settore pubblico per ,39 Il valore desunto dal conto finanziario confluisce modificato nel Conto Economico alla voce Proventi della Gestione per ,24 per effetto delle rettifiche di ,15 relativa a ricavi di esercizi precedenti. TITOLO III - ENTRATE EXTRATRIBUTARIE Per raccordare il dato finanziario con quello economico patrimoniale, gli accertamenti del titolo III dell entrata ammontanti ad ,82 subiscono alcune rettifiche, sinteticamente indicate nei seguenti punti: 1) Proventi servizi pubblici. Il valore risultante dalla contabilità finanziaria, ammontante ad ,52, viene rettificato in diminuzione per ,79. Analiticamente le rettifiche riguardano: ,36 per ricavi di esercizi precedenti relativi a partite arretrate di diritti di segreteria, di sanzioni amministrative, di proventi derivanti dai corrispettivi per la mensa scolastica. Tali componenti di ricavo confluiscono nel Conto Economico come componenti straordinari di reddito nella voce Sopravvenienze attive ; ,43 per effetto delle rettifiche dell importo dell IVA a Debito sulle vendite. L IVA, infatti, non costituisce una componente di ricavo, ma un debito verso l erario che, pertanto, confluisce nel Conto del Patrimonio. Inoltre, nell importo citato, sono incluse anche le rettifiche relative agli accertamenti dei crediti IVA, che non sono da considerare dei componenti positivi di reddito. 2) Proventi gestione patrimoniale. Gli accertamenti finanziari, ammontanti ad ,07, vengono rettificati per ,49, la restante quota di ,58 confluisce nel Conto Economico alla voce Proventi da gestione patrimoniale. Analiticamente le rettifiche riguardano: ,49 relativi a ricavi di esercizi precedenti, attribuibili alla gestione dei fabbricati comunali (recupero spese utenze anni precedenti) che confluiscono nel Conto Economico come componenti straordinari di reddito nella voce Sopravvenienze attive ; ,00 per effetto della rettifica relativa ai proventi dei canoni per concessioni cimiteriali, che sono stati ricollocati nell ambito dei conferimenti da trasferimenti in conto capitale (Voce B I del Passivo del Patrimonio), corrispondente all importo destinato al finanziamento delle spese di investimento. 3) Proventi finanziari. Gli accertamenti di entrata, pari ad ,46, relativi ad interessi su depositi presso la Tesoreria Mista, sui conti correnti postali, sulle giacenze di un mutuo concesso per il quale esistono ancora delle disponibilità giacenti c/o l istituto mutuante, vengono rettificati per 1.639,44 relativi a ricavi di esercizi precedenti che confluiscono nel Conto Economico come componente straordinario di reddito nella voce Sopravvenienze attive ; la restante quota di ,02 confluisce al Conto Economico alla voce Interessi attivi. 4) Proventi per utili da aziende speciali e partecipate, dividendi di società. Nessun valore per l esercizio ) Proventi diversi. Gli accertamenti finanziari di entrata, del valore di ,77 vengono rettificati: in aumento Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 145
4 - per ,35 per ammortamenti attivi dei conferimenti in conto capitale e da concessioni edilizie che finanziano opere concluse per le quali è iniziato il processo di ammortamento economico; in diminuzione - per ,72 per ricavi di esercizi precedenti relativi a rimborsi di modesta entità di competenza di esercizi precedenti. Tali componenti di ricavo confluiscono nel Conto Economico come componenti straordinari di reddito nella voce Sopravvenienze attive ; - per ,00 per ricavi da cessione aree accertate negli esercizi precedenti (contenuti nei risconti passivi iniziali) ma il cui trasferimento di proprietà è avvenuto giuridicamente nel corso dell esercizio 2011 ; - per 6.324,51 quale importo dell IVA a Debito sulle vendite, che non costituisce una componente di ricavo, ma un debito verso l erario, che pertanto confluisce nel Conto del Patrimonio. A modifica del valore vi sono poi due movimentazioni di segno opposto che si riferiscono: ,00 in aumento per tenere conto dei Risconti Passivi Iniziali; ,00 in diminuzione per effetto dei Risconti Passivi Finali, relativi a ricavi di competenza di esercizi futuri. Trattasi della rettifica di un accertamento a titolo IV relativo ad una cessione di area registrato nel 2009 ma da rinviare all esercizio 2012 con la tecnica dei risconto. TITOLO IV - ENTRATE PER ALIENAZIONE DI BENI PATRIMONIALI, TRASFERIMENTO DI CAPITALI RISCOSSIONE, DI CREDITI Il valore complessivo degli accertamenti del titolo IV delle Entrate, ammontanti ad ,08 confluisce nel Conto del Patrimonio: - per ,73 alla voce BI Conferimenti da trasferimenti in c/capitale nel Conto del Patrimonio Passivo: trattasi di Contributi da altri enti del settore pubblico ( ,73) in conto capitale e per 4.595,00 di alienazione di beni patrimoniale provenienti da concessioni cimiteriali in diritto di superficie; - per ,35 di cui ,74 alla voce BII Conferimenti da Concessioni di edificare nel Conto del Patrimonio Passivo, trattandosi della quota dei Proventi dei Permessi ad Edificare destinata al finanziamento delle spese in conto capitale ed ,61 alla voce BI Conferimenti da trasferimenti in c/capitale nel Conto del Patrimonio Passivo trattandosi di contributi da privati destinati al finanziamento delle spese in conto capitale. TITOLO V - ENTRATE DA ACCENSIONE DI PRESTITI Per il Titolo V delle Entrate, nel corso dell anno 2011, non si sono avute movimentazioni finanziarie. TITOLO VI - SERVIZI PER CONTO DI TERZI Nel caso di specie il valore degli accertamenti risultanti dal conto finanziario ( ,26), confluisce per l ammontare ( ,75) dei residui attivi di competenza al netto di quelli derivanti dai depositi cauzionali nel Conto del Patrimonio, nell attivo circolante alla voce Crediti per somme corrisposte c/terzi, non generando alcuna voce di ricavo. ALTRE RILEVAZIONI Al di sotto del totale generale dell entrata (il cui valore coincide con quello della colonna accertamenti totali del Conto del Bilancio), il Prospetto di Conciliazione presenta un ultimo raggruppamento di voci il cui fine è quello di permettere Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 146
5 insieme ai ratei, ai risconti ed alle altre operazioni di rettifica già viste, di completare il passaggio dai dati finanziari a quelli economici. Si tratta di voci relative ad accadimenti gestionali che, non avendo una propria rilevanza finanziaria, non trovano riscontro nell ordinaria contabilità dell ente. Le voci riportate nel Prospetto di Conciliazione sono le seguenti: 1) Insussistenza del passivo: Il valore inserito è relativo a minori residui passivi risultanti dal Conto del Bilancio e viene riportato quale componente straordinario di reddito nel Conto Economico e, in riduzione della corrispondente voce del debito, nel passivo patrimoniale. In particolare il valore inserito ammonta ad ,04 e corrisponde integralmente alle economie riscontrate sui residui passivi del Titolo I ( ,78) e del Titolo IV ( ,26) della Spesa. Le economie del Titolo II della Spesa vanno, invece, a storno diretto dei conti d ordine Opere da Realizzare e Impegni per Opere da Realizzare, mentre le eventuali economie sui residui del Titolo III della Spesa vanno a rettificare direttamente la voce Debiti di Finanziamento per mutui e prestiti al passivo del Conto del Patrimonio. 2) Sopravvenienze attive: il valore di tale voce ammonta complessivamente ad ,11 e risulta generato dai seguenti valori: a) Maggiori Residui Attivi per 0,06, risultanti dal Conto del Bilancio ai Titoli I, II, III, V e VI dell Entrata. b) Ricavi di esercizi precedenti per ,38. I singoli valori sono già stati commentati descrivendo le rettifiche del risultato finanziario; c) Rettifica dalla voce conferimenti da trasferimenti in conto capitale dell importo di ,70 relativo a spese non capitalizzate; d) Rettifica dalla voce conferimenti da permessi ad edificare dell importo di 4.641,97 relativo a spese non capitalizzate. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 147
6 PARTE SPESA TITOLO I - SPESE CORRENTI 1) Personale: Gli impegni di spesa relativi al costo del personale ammontanti ad ,40 non subiscono alcuna rettifica confluendo per intero nel Conto Economico. 2) Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime: il valore di ,27 viene rettificato per i seguenti importi: ,15 in aumento per effetto dei Risconti Attivi Iniziali, relativi a costi di competenza derivanti da esercizi precedenti. Trattasi di spese finanziate a bilancio negli esercizi precedenti ma che hanno prodotto la propria utilità nell anno ,12 in diminuzione per effetto dei Risconti Attivi Finali, relativi a costi di competenza di esercizi futuri. - nella colonna Altre rettifiche rettifica in aumento di 628,36 dovuta a: - in negativo dell importo dell Iva a Credito che non costituisce un costo, ma un credito verso l erario per 254,80; - in positivo per acquisto di beni di consumo di cui al titolo II (spese in conto capitale) da considerarsi costo di competenza per 883,16. 3) Prestazioni di servizi: gli impegni di spesa di ,40 vengono rettificati dei seguenti importi: ,69 in aumento per tenere conto dei Risconti Attivi Iniziali relativi ad consulenze, manutenzioni ed assistenze diverse. Trattasi di spese finanziate a bilancio negli esercizi precedenti ma che hanno prodotto la propria utilità nell anno 2011; ,63 in diminuzione per effetto dei Risconti Attivi Finali, relativi a costi di competenza di esercizi futuri; ,81 in diminuzione nella colonna Altre rettifiche, derivante da: a) rettifica in positivo relativa ad una prestazione di servizi di cui al titolo II (spese in conto capitale) da considerarsi costo di competenza per 5.575,21; b) rettifica in negativo dell importo dell Iva a Credito che non costituisce un costo, ma un credito verso l erario per ,14; c) rettifica in negativo per spese relative a riscossioni di ricavi relativi ad esercizi precedenti, che confluiscono pertanto alla voce Oneri straordinari della gestione, per ,88. 4) Utilizzo beni di terzi: gli impegni finanziari di competenza, ammontanti ad ,87 vengono rettificati per: ,10 in aumento per tenere conto dei Risconti Attivi Iniziali. Trattasi di spese finanziate a bilancio negli esercizi precedenti ma che hanno prodotto la propria utilità nell anno 2011; ,30 in diminuzione per effetto dei Risconti Attivi Finali, relativi a costi di competenza di esercizi futuri relativi a fitti passivi; 5) Trasferimenti: gli impegni di ,34 vengono rettificati per: ,00 in aumento nella colonna Altre rettifiche, derivante da rettifica in positivo relativa ad un trasferimento di cui al titolo II (spese in conto capitale) da considerarsi costo di competenza; ,26 in diminuzione nella colonna Altre rettifiche, derivante da rettifica in negativo per spese relative a riscossioni di ricavi di esercizi precedenti che confluiscono alla voce Oneri straordinari ; 6) Interessi passivi: gli impegni di spesa relativi agli Interessi Passivi ammontanti ad ,50, non subiscono alcuna rettifica confluendo per intero nel Conto Economico. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 148
7 7) Imposte e tasse: il valore degli impegni finanziari di ,03 viene rettificato in diminuzione per ,00 per tenere conto delle movimentazioni sia dell Iva a Credito sulle imposte, sia dell importo delle liquidazioni dell IVA a Debito dell anno 2011, sia delle somme mantenute a residuo passivo e necessarie per la regolazione dei rapporti di debito nei confronti dell erario sorti a causa di proventi relativi all esercizio ) Oneri straordinari della gestione: il valore degli impegni finanziari, ammontante ad ,79 viene rettificato dei seguenti importi: ,20 in aumento per tenere conto dei Risconti Attivi Iniziali. Trattasi di spese finanziate a bilancio negli esercizi precedenti ma che hanno prodotto la propria utilità nell anno 2011; ,00 in diminuzione per effetto dei Risconti Attivi Finali, relativi a costi di competenza di esercizi futuri. Vengono inoltre rettificati in aumento nella colonna Altre rettifiche del risultato Finanziario, per ,15: ,00 in positivo, per spese di cui al Titolo II (Spese in conto capitale) da considerarsi costo di competenza dell esercizio; - 0,01 in positivo, per rettifica da arrotondamenti su debiti di finanziamento per mutui e prestiti; ,14 in positivo, per spese relative a riscossioni di ricavi relativi ad esercizi precedenti. TITOLO II - SPESE IN CONTO CAPITALE Le spese di investimento, nella seconda parte del prospetto di conciliazione, necessitano per la quadratura del dato finanziario con quello economico, di una rettifica contabile diversa rispetto a quanto visto per quelle del Titolo I. Infatti, i pagamenti costituiscono incrementi della voce patrimoniale delle immobilizzazioni, mentre le somme da pagare, che finanziariamente danno luogo a residui passivi, nella logica economico patrimoniale confluiscono non nel patrimonio ma nei conti d ordine, costituendo scrittura di memoria per gli anni successivi. TITOLO III - RIMBORSO DI PRESTITI I valori riportati dal Conto del Bilancio per ,74 sono relativi al rimborso della quota di capitale di mutui e prestiti, e confluiscono direttamente, senza alcuna rettifica, nel passivo del Conto del Patrimonio, come riduzione dei debiti di finanziamento per mutui e prestiti. TITOLO IV - SERVIZI PER CONTO DI TERZI Nel caso specifico il valore degli impegni risultanti dal conto finanziario ( ,26), confluisce, per l ammontare dei residui passivi di competenza ( ,35), direttamente nel Conto del Patrimonio, non generando alcuna voce di costo. ALTRE RILEVAZIONI Al di sotto del totale generale della spesa (il cui valore coincide con quello della colonna impegni totali del Conto del Bilancio), il Prospetto di Conciliazione presenta un ultimo raggruppamento di voci il cui fine è quello di rilevare ulteriori aspetti gestionali che, non avendo una loro manifestazione finanziaria, non sempre trovano riscontro nel Conto del Bilancio. Esse sono quattro e precisamente: 1) Variazioni nelle rimanenze di materie prime e/o di beni di consumo: Nessun valore. 2) Quote di ammortamento di esercizio: l importo, determinato applicando le aliquote percentuali di ammortamento ai valori esposti nell attivo patrimoniale, viene riportato quale costo d esercizio nel Conto Economico ed accantonato negli appositi fondi del Conto del Patrimonio. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 149
8 I Fondi di ammortamento, nel conto del Patrimonio, non trovano però rappresentazione esplicita, in quanto il loro valore viene portato in diminuzione diretta del valore dell immobilizzazione. Il valore delle quote di ammortamento per l esercizio 2011 ammonta ad ,12. 3) Accantonamento per svalutazione crediti: Nessun valore. 4) Insussistenze dell attivo: il valore inserito è relativo a: minori residui attivi risultanti dal Conto del Bilancio rispettivamente per: ,83 Titolo I Entrate Tributarie; ,53 Titolo II Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e di altri Enti pubblici anche in rapporto all esercizio di funzioni delegate; ,07 Titolo III Entrate Extratributarie; ,67 Titolo VI Entrate servizi per conto terzi. L importo complessivo ammonta ad ,10. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 150
9 IL CONTO ECONOMICO Il Conto Economico rappresenta il documento più innovativo del nuovo ordinamento finanziario e contabile. Il Decreto Legislativo 267/2000, all art. 151, prevede espressamente che i risultati di gestione sono rilevati mediante contabilità economica e dimostrati nel rendiconto, comprendente il conto del bilancio ed il conto del patrimonio. Il Conto Economico rappresenta il conto di riepilogo di tutti i componenti positivi e negativi, che concorrono alla formazione del risultato economico dell esercizio: in esso trovano allocazione i saldi positivi o negativi di tutti i conti di reddito (proventi, costi ed oneri) riferibili al periodo. Il saldo del Conto Economico rappresenta il Risultato Economico dell Esercizio che, se di segno positivo, evidenzia l utile della gestione, se di segno negativo, la perdita. Ai sensi dell art. 229 del D.Lgs. 267/2000 costituiscono componenti positivi del conto economico i tributi, i trasferimenti correnti, i proventi dei servizi pubblici, i proventi derivanti dalla gestione del patrimonio, i proventi finanziari, le insussistenze del passivo, le sopravvenienze attive e le plusvalenze da alienazioni. È espresso, ai fini del pareggio, il risultato economico negativo. Gli accertamenti finanziari di competenza sono rettificati, al fine di costituire la dimensione finanziaria dei componenti economici positivi, rilevando i seguenti elementi: a) i risconti passivi e i ratei attivi, b) le variazioni in aumento o in diminuzione delle rimanenze; c) i costi capitalizzati, costituiti dai costi sostenuti per la produzione in economia di valori da porre, dal punto di vista economico, a carico di diversi esercizi; d) le quote di ricavi pluriennali, pari agli accertamenti degli introiti vincolati; e) l'imposta sul valore aggiunto per le attività effettuate in regime d'impresa. Costituiscono componenti negativi del conto economico l'acquisto di materie prime e dei beni di consumo, la prestazione di servizi, il godimento di beni di terzi, le spese di personale, i trasferimenti a terzi, gli interessi passivi e gli oneri finanziari diversi, le imposte e tasse a carico del Comune, gli oneri straordinari compresa la svalutazione di crediti, le minusvalenze da alienazioni, gli ammortamenti e le insussistenze dell'attivo come i minori crediti e i minori residui attivi. È espresso, ai fini del pareggio, il risultato economico positivo. In particolare, il valore degli ammortamenti ricompresi nel Conto Economico sono determinati sulla base dei seguenti coefficienti: a) edifici, anche demaniali, ivi compresa la manutenzione straordinaria al 3%; b) strade, ponti ed altri beni demaniali al 2%; c) macchinari, apparecchi, attrezzature, impianti ed altri beni mobili al 15%; d) attrezzature e sistemi informatici, compresi i programmi applicativi, al 20%; e) automezzi in genere, mezzi di movimentazione e motoveicoli al 20%; f) altri beni al 20%. Lo schema di Conto Economico si presenta caratterizzato da una struttura a scalare, nella quale i componenti positivi e negativi di reddito sono evidenziati in un'unica sezione del conto con segno algebrico opposto. La struttura del Conto Economico a sezione unica a scalare, consente di evidenziare risultati intermedi rispetto al conto economico complessivo, quali il Risultato della Gestione, il Risultato della Gestione Operativa, il Risultato Economico dell Esercizio, amplificando la capacità informativa da esso derivante. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 151
10 Nel Conto Economico possiamo individuare i seguenti aggregati di valori: A) PROVENTI DELLA GESTIONE: risultante dalla somma delle variazioni economiche positive del periodo, relative alle operazioni di ordinaria e continuativa gestione, evidenzia l entità complessiva dei proventi dell esercizio al netto di quelli finanziari e di quelli relativi alle partecipazioni in società ed aziende speciali. Il valore complessivo dei Proventi della Gestione per l anno 2011 del Comune di Parabiago è pari ad ,57. B) COSTI DELLA GESTIONE: derivante dalla somma delle variazioni economiche negative del periodo, relative alle operazioni di ordinaria e continuativa gestione, mostra l entità complessiva dei costi e degli oneri d esercizio al netto di quelli finanziari e di quelli relativi alle partecipazioni in società ed aziende speciali, e comprende le quote di ammortamento economico. Il valore complessivo dei Costi della Gestione per l anno 2011 del Comune di Parabiago ammonta ad ,05. C) PROVENTI ED ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE: risultante dalla somma algebrica delle variazioni economiche positive e negative del periodo, relative alla gestione delle partecipazioni dell ente in società ed aziende speciali, analizza il risultato netto realizzato dalla gestione delle partecipazioni dell ente. Il valore complessivo dei Proventi di questa voce presenta un saldo negativo pari ad ,56. D) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI: risultante dalla somma algebrica delle variazioni economiche positive e negative del periodo, relative alle operazioni di finanziamento sia a breve che a medio lungo termine, mostra il risultato netto realizzato dalla gestione finanziaria dell ente. Il valore complessivo dei Proventi di questa voce evidenzia un saldo negativo di ,48 imputabile agli interessi passivi su mutui e prestiti. E) PROVENTI STRAORDINARI: somma di tutte le variazioni economiche positive relative alle operazioni non prevedibili e non continuative della gestione. Il valore per l anno 2011 è pari ad ,63 e comprende insussistenze del passivo e sopravvenienze attive e plusvalenze patrimoniali. F) ONERI STRAORDINARI: somma di tutte le variazioni economiche negative relative alle operazioni non prevedibili e non continuative della gestione. Il valore per il Comune di Parabiago è di ,27 e comprende insussistenze dell attivo, minusvalenze patrimoniali ed oneri straordinari. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 152
11 ANALISI DEI RISULTATI RISULTATO DELLA GESTIONE: La differenza tra i Proventi della Gestione ed i Costi della Gestione costituisce il primo risultato intermedio del Conto Economico; essa rappresenta il risultato della gestione operativa dell ente depurato degli effetti economici relativi alla gestione di aziende speciali e partecipate. Tale risultato misura l economicità della gestione operativa svolta direttamente dall Ente e permette di avere un immediata e sintetica percezione dell efficienza produttiva interna e della correlata efficacia dell azione amministrativa. Il Risultato della Gestione per l Ente è negativo e pari ad ,48. PROVENTI DELLA GESTIONE (A) ,57 COSTI DELLA GESTIONE (B) ,05 RISULTATO DELLA GESTIONE (A B) ,48 RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA: Costituisce il secondo risultato intermedio del Conto Economico e rappresenta il risultato della complessiva gestione operativa dell ente, comprensivo degli effetti economici relativi alla gestione di aziende speciali e partecipate. Il valore in esame misura l economicità della gestione operativa dell Ente nel suo complesso e permette una valutazione immediata in merito all efficienza produttiva e all efficacia dell azione amministrativa nel suo complesso. Il Risultato della Gestione Operativa per il Comune è negativo ed ammonta a ,04. RISULTATO DELLA GESTIONE (A B) ,48 PROVENTI E ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE (C) ,56 RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA (A B +/- C) ,04 RISULTATO ECONOMICO DELL ESERCIZIO: Il Conto Economico, nella sua tipica struttura a scalare, espone quale ultimo valore differenziale, il risultato dell esercizio dato dalla somma algebrica dei componenti di reddito in esso esposti. Qualora gli oneri ed i costi dell esercizio siano maggiori rispetto ai proventi, tale risultato assume valore negativo e viene denominato, Perdita di Esercizio e misura il valore delle risorse finanziare e patrimoniali consumate nel periodo per effetto della gestione. Viceversa, nel caso in cui gli oneri ed i costi dell esercizio siano minori rispetto ai proventi, tale risultato assume valore positivo, viene denominato Utile di Esercizio e misura il valore delle risorse finanziare e patrimoniali generate dalla gestione. Il risultato economico dell esercizio conseguito dall ente nell anno 2011, evidenzia un utile pari ad ,84. Tale risultato misura la variazione complessiva del patrimonio netto intervenuta nel corso dell anno per effetto della gestione ed è presente come valore ad decremento dell apposita voce A del passivo del Conto del Patrimonio. RISULTATO DELLA GESTIONE OPERATIVA (A B +/- C) ,04 PROVENTI E ONERI FINANZIARI (D) ,48 PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI (E) ,36 RISULTATO ECONOMICO DELL ESERCIZIO (A B +/- C +/- D +/- E) ,84 Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 153
12 IL CONTO DEL PATRIMONIO Il Conto del patrimonio rileva i risultati della gestione patrimoniale e riassume la consistenza del patrimonio al termine dell esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso rispetto alla consistenza iniziale. Il patrimonio degli enti locali è costituito dal complesso dei beni e dei rapporti giuridici, attivi e passivi, di pertinenza di ciascun ente suscettibili di valutazione ed attraverso la cui rappresentazione contabile ed il relativo risultato finale differenziale è determinata la consistenza netta della dotazione patrimoniale. (art. 230 D.Lgs. 267/2000). CONTO DEL PATRIMONIO (ATTIVO) ESERCIZIO 2011 L attivo del Conto del Patrimonio si suddivide nelle seguenti classi di valori: A) IMMOBILIZZAZIONI La classe Immobilizzazioni rappresenta, insieme con l Attivo Circolante, l aggregato di maggior interesse per la valutazione complessiva del patrimonio netto dell Ente Locale. Essa misura il valore netto, depurato cioè degli accantonamenti effettuati ai relativi fondi di ammortamento, dei beni durevoli che partecipano al processo di produzione/erogazione per più esercizi. I) IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le Immobilizzazioni Immateriali rappresentano tutte quelle risorse intangibili che hanno un ruolo importante per la crescita e lo sviluppo dell attività dell ente locale. Nelle previsioni di legge, le Immobilizzazioni Immateriali sono costituite dalla sola voce Costi Capitalizzati, per i quali si registra una variazione da conto finanziario di ,70 e da altre cause di ,54 che riguardano essenzialmente costi per manutenzioni straordinarie su beni di terzi e per incarichi di studio e ricerca e acquisto software. Consistenza iniziale netta: ,56 Variazione da c/finanziario (+): ,70 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,54 Consistenza finale netta: ,72 Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,54, riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,84 e la somma di ,70 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,37 Variazione (+) : quota di ammortamento economico: ,84 ( - ): quota ammortizzata dei beni per dismissioni 0,00 Consistenza Finale: ,21 Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 154
13 II) IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le Immobilizzazioni Materiali accolgono i valori di tutti i beni tangibili, sia immobili che mobili, che partecipano, per più esercizi, al processo di produzione/erogazione dell ente. La contabilizzazione di questi valori è prevista secondo il criterio del valore netto residuo. Le voci, pertanto, sono soggette a riduzione di valore, per uso o obsolescenza, e vengono esposte al netto del relativo fondo di ammortamento. Si individuano in questo secondo macro aggregato i seguenti gruppi: 1) Beni Demaniali: A questa voce appartengono i beni classificabili come demaniali, di cui agli articoli 822 e seguenti del codice civile. Rientrano pertanto i seguenti beni: il demanio stradale con le relative pertinenze; gli immobili riconosciuti di interesse storico, archeologico e artistico a norma delle leggi in materia; le raccolte dei musei, delle pinacoteche, degli archivi e delle biblioteche; i cimiteri, i mercati e i macelli; gli acquedotti; i beni assoggettati al regime del demanio pubblico da apposite leggi. Per quanto attiene alla valutazione dei beni demaniali, l art. 230 comma 4 lett. a) del D.Lgs. 267/2000 prevede un criterio differente a seconda che gli stessi risultino acquisiti o meno all ente alla data di entrata in vigore del D.Lgs. 77/95. Nel primo caso, il valore è dato dall ammontare del debito dei mutui contratti per la realizzazione delle opere, mentre nel secondo, dal costo di acquisto o di costruzione. Consistenza iniziale netta: ,98 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): ,45 ( - ): ,87 Consistenza finale netta: ,56 Le variazioni da Altre cause positive, ammontanti ad ,45 riguardano giroconti dalla voce Immobilizzazioni in Corso all opera definitiva. Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,87 riguardano: la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,43; la somma di ,89 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto; il valore netto di cessione di alcuni beni demaniali per ,55. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,51 Variazione (+) : quota di ammortamento economico: ,43 ( - ): quota ammortizzata dei beni per dismissioni ,02 Consistenza Finale: ,92 2) Terreni (Patrimonio Indisponibile): Nel Conto del Patrimonio si distinguono i terreni classificati tra i beni patrimoniali indisponibili (e come tali soggetti ai vincoli imposti dall art. 828 del c.c.), e quelli classificati tra beni patrimoniali disponibili, cioè cespiti non destinati ad un pubblico servizio e che pertanto possono essere oggetto di alienazione. Caratteristica principale dei terreni è l assenza del fondo di ammortamento: i terreni, infatti, non sono generalmente soggetti a processi di deperimento o di obsolescenza che ne riducono il valore, anzi il più delle volte, devono essere Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 155
14 oggetto di particolare attenzione nel corso della gestione per i riflessi che possono ingenerare sul risultato economico dell esercizio a seguito di rivalutazioni. La valutazione dei terreni è disciplinata dalla lettera b) del comma 4 dell art. 230 del D.Lgs. 267/2000. Esso fornisce due criteri differenti a seconda che si tratti di beni di proprietà dell ente al momento dell entrata in vigore della norma o, al contrario, di cespiti acquistati successivamente. Nel primo caso il valore di ciascun appezzamento è pari al valore catastale rivalutato secondo le norme fiscali vigenti, se l ente è in possesso di questo dato, altrimenti, al valore del debito residuo del mutuo contratto per la sua acquisizione. Nel secondo caso, invece, il valore è determinato dal prezzo di acquisto. La consistenza dei Terreni del Patrimonio Indisponibile risulta essere così composta: Consistenza iniziale: ,92 Variazione da c/finanziario (+): 1.530,37 Variazioni da Altre Cause (+): ,18 Consistenza Finale: ,47 Nell esercizio 2011 si registrano variazioni positive da c/finanziario per 1.530,37 relative ad acquisizioni di aree e variazioni dal altre cause positive per ,18 relativa allo spostamento di alcuni terreni da disponibili ad indisponibili. 3) Terreni (Patrimonio Disponibile): Consistenza iniziale: ,70 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,18 Consistenza Finale: ,52 Nell esercizio 2011 si registrano variazioni dal altre cause negative per ,18 relativa allo spostamento di alcuni terreni da disponibili ad indisponibili. 4) Fabbricati Indisponibili: Nella voce rientrano i fabbricati destinati a sede di edifici pubblici, gli edifici scolastici, e tutti gli altri fabbricati destinati ad un pubblico servizio. In particolare, vengono esposti in tale voce i valori di tutti i beni riguardanti l edilizia residenziale pubblica che costituiscono patrimonio indisponibile fino al momento della vendita, prevista da apposite disposizioni di legge. Tutti i rimanenti fabbricati di proprietà dell ente, non appositamente destinati ad una funzione pubblica, partecipano alla determinazione del patrimonio complessivo quali beni disponibili, dei quali l ente ha piena disponibilità e godimento. Ai sensi dell art. 230, lettera c), 4 comma, del D.Lgs. 267/2000, per la valutazione dei fabbricati si distingue a seconda che si tratti di beni già di proprietà dell ente al momento dell entrata in vigore della norma o, al contrario, di fabbricati acquistati successivamente. Nel primo caso, il valore da iscrivere negli inventari e da riportare nel Conto del Patrimonio è pari a quello catastale rivalutato secondo la normativa fiscale. Nel caso di acquisizione successiva, invece, è quello del costo. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 156
15 La consistenza dei Fabbricati Indisponibili risulta così composta: Consistenza iniziale netta: ,54 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): ,55 ( - ): ,53 Consistenza Finale netta: ,56 Le variazioni da Altre cause positive, ammontanti ad ,55 riguardano giroconti dalla voce Immobilizzazioni in Corso all opera definitiva per e per ,31 l acquisizione di fabbricati avvenuta senza esborso finanziario. Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,53, riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,46 e la somma di ,07 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,05 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,46 Consistenza Finale: ,51 5) Fabbricati Disponibili: Consistenza iniziale netta: ,77 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,25 Consistenza Finale netta: ,52 Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,25, riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,90 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,25 Consistenza Finale: ,15 6) Macchinari, Attrezzature e Impianti: La voce macchinari, attrezzature ed impianti accoglie la somma dei valori relativi ai beni costituenti la dotazione tecnico strumentale a disposizione dell ente per la realizzazione del processo produttivo/erogativo. Essi vengono valutati al valore del debito residuo oppure, del costo nel caso di acquisizione successiva all entrata in vigore del D.Lgs. 77/95. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 157
16 Consistenza iniziale netta: ,84 Variazione da c/finanziario (+): ,79 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,77 Consistenza Finale netta: ,86 Le variazioni positive da c/finanziario di ,79 sono relative ad acquisti di macchinari, attrezzature ed impianti effettuati nel corso dell esercizio Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,77 riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,78 e la somma di ,99 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,10 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,78 ( - ): dismissione ed arrotondamenti Euro 0,00 Consistenza Finale: ,88 7) Attrezzature e Sistemi Informatici: Tali beni specifici non hanno un utilizzo autonomo nel processo produttivo/erogativo ma, al contrario, sono beni che partecipano ai suddetti processi quali elementi complementari degli impianti e macchinari. Per i criteri di valutazione si rimanda alle considerazioni esposte in precedenza per la voce Macchinari, attrezzature ed impianti. Consistenza iniziale netta: ,75 Variazione da c/finanziario (+): ,59 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,04 Consistenza Finale netta: ,30 Le variazioni positive da c/finanziario sono relative ad acquisti di attrezzature e sistemi informatici effettuati nel corso dell esercizio 2011 per ,59. Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,04 riguardano: la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,45; la somma di ,59 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto concerne il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,76 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,45 ( - ): dismissione ed arrotondamenti Euro 9.648,96 Consistenza Finale: ,25 La variazione negativa è relativa alla dismissione di attrezzature e sistemi informatici integralmente ammortizzati. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 158
17 8) Automezzi e Motomezzi: A differenza della normativa civilistica, il legislatore ha ritenuto opportuno dare separata evidenza al parco mezzi dell ente nell attivo del patrimonio. Nella voce trovano allocazione le autovetture, motocicli, autocarri e motocarri, altri mezzi di trasporto. Il criterio di valutazione previsto dal legislatore per i mezzi di trasporto, è quello del costo. Consistenza iniziale netta: ,37 Variazione da c/finanziario (+): ,34 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,63 Consistenza Finale netta: ,08 Le variazioni positive da c/finanziario sono relative ad acquisti di automezzi e motomezzi effettuati nel corso dell esercizio. Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,63 riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,29 e la somma di ,34 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,89 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,29 ( - ): dismissione ed arrotondamenti Euro ,73 Consistenza Finale: ,45 La variazione negativa è relativa alla dismissione di automezzi integralmente ammortizzati. 9) Mobili e Macchine Ufficio: La voce mobili e macchine ufficio accoglie la somma dei valori relativi ai beni costituenti la dotazione tecnico strumentale a disposizione dell ente per il lavoro d ufficio, di supporto al processo produttivo/erogativo. Per i criteri di valutazione si rimanda alle considerazioni esposte in precedenza per la voce Macchinari, attrezzature ed impianti. Consistenza iniziale netta: ,71 Variazione da c/finanziario (+): ,48 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,62 Consistenza Finale netta: ,57 Le variazioni positive da c/finanziario sono relative ad acquisti di mobili e macchine d ufficio effettuati nel corso dell esercizio 2011 Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,62 riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,86, e la somma di ,76 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 159
18 Consistenza iniziale: ,63 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,86 ( - ): dismissione 0,00 Consistenza Finale: ,49 10) Universalità di Beni (Patrimonio Indisponibile): Per Universalità di Beni si intende una pluralità di beni mobili, appartenenti ad un medesimo soggetto e che hanno una destinazione unitaria (art. 816 c.c.). Anche in questo caso il legislatore ha provveduto a distinguere tra beni disponibili ed indisponibili come previsto dalle norme di legge. Le universalità di beni, in quanto costituite dall insieme di più beni mobili, sono valutate al costo di acquisizione. La consistenza dell Universalità di Beni Indisponibili risulta essere così composta: Consistenza iniziale netta: ,59 Variazione da c/finanziario (+): ,68 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,44 Consistenza Finale netta: ,83 Le variazioni positive da c/finanziario sono relative ad acquisti di beni effettuati nel corso dell esercizio Le variazioni da Altre cause negative, ammontanti ad ,44 riguardano la quota di ammortamento economico dell esercizio per ,76 e la somma di ,68 relativa alla neutralizzazione del valore degli immobilizzi terminati nel corso del 2011 (il cui finanziamento proviene da proventi dei permessi ad edificare e/o trasferimenti in conto capitale) al fine di valorizzarli nel conto del patrimonio con il metodo del costo netto. Per quanto riguarda il relativo fondo di ammortamento, si rilevano i seguenti movimenti: Consistenza iniziale: ,55 Variazione (+): quota di ammortamento economico ,76 Consistenza Finale: ,31 11) Universalità di Beni (Patrimonio Disponibile): Nessun valore. 12) Diritti Reali su Beni di Terzi: La voce accoglie la somma dei valori relativi ai diritti che l ente vanta su beni di proprietà altrui. In particolare vi rientrano, se passibili di valutazione economica, i valori relativi a: diritti di superficie, Usufrutto, Enfiteusi, Uso ed Abitazione, Servitù ed Altri diritti reali. Come previsto dalla lettera f) dell art. 230 del D.Lgs. 267/2000, l enfiteusi è valutata capitalizzando la rendita al tasso legale, mentre non vengono previsti criteri di valutazione per i restanti casi per i quali si rimanda alle norme civilistiche. Dal Conto del Patrimonio per l anno 2010 non risulta alcun valore relativamente ai Diritti Reali su Beni di Terzi. 13) Immobilizzazioni in Corso: La voce accoglie la somma di tutte le spese sostenute dall ente per la realizzazione di uno o più cespiti compresi tra le immobilizzazioni materiali che, alla data di chiusura dell esercizio, non sono ancora completati. Dopo aver effettuato le relative operazioni di collaudo e con l immissione nel processo di produzione/erogazione dell ente, i relativi costi complessivi di realizzazione, esposti nella corrente voce, vengono portati ad incremento della specifica voce accesa tra le immobilizzazioni materiali. Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 160
19 Il valore delle Immobilizzazioni in corso rappresenta, quindi la somma complessiva delle spese sostenute dall ente in corso d anno per i lavori effettuati relativi a beni materiali in corso di realizzazione e non ancora conclusi. Più in particolare: a) il valore esposto in corrispondenza della colonna consistenza iniziale rappresenta il costo complessivo sostenuto dall ente negli esercizi pregressi per la realizzazione di beni materiali non ancora completati o, comunque, non ancora immessi nel ciclo di produzione /erogazione, e corrisponde ai pagamenti fatti negli esercizi precedenti sul Titolo II della spesa; b) il valore esposto in corrispondenza delle variazioni (+) da c/finanziario mostra i pagamenti effettuati e sostenuti nell anno per l acquisto di beni o la realizzazione di beni materiali non ancora completati. Pertanto il valore corrisponde al totale dei pagamenti sul Titolo II della spesa con esclusione della spesa connessa all acquisto di beni mobili ammortizzabili che sono confluiti direttamente nelle rispettive voci di competenza (Macchinari, Attrezzature ed Impianti; Attrezzature e Sistemi Informatici; Automezzi e Motomezzi; Mobili e Macchine d Ufficio; Universalità di Beni); c) il valore esposto in corrispondenza delle variazioni (-) da altre cause evidenzia il valore dei pagamenti sostenuti dall ente nei diversi esercizi per l acquisto o per la realizzazione di uno o più beni materiali che, in corso d anno, sono stati completati, sono stati conseguentemente immessi nel ciclo di produzione/erogazione e che quindi vengono portati ad incremento delle rispettive voci esposte tra le immobilizzazioni materiali. Consistenza iniziale: ,96 Variazione da c/finanziario (+): ,00 Variazioni da Altre Cause (+): 0,00 ( - ): ,17 Consistenza Finale: ,79 Le variazioni da c/finanziario positive contengono tutti i pagamenti del titolo II Spese in Conto Capitale, competenza e residui con esclusione dei costi pluriennali capitalizzati, dei terreni e degli acquisti di beni mobili di uso durevole pluriennale, il cui valore è confluito direttamente nelle rispettive voci di competenza (Macchinari, Attrezzature ed Impianti; Attrezzature e Sistemi Informatici; Automezzi e Motomezzi; Mobili e Macchine d Ufficio; Universalità di Beni). Le variazioni da Altre cause negative corrispondono: - al valore delle opere completate che dalle Immobilizzazioni in Corso vengono imputate alle rispettive voci esposte tra le immobilizzazioni materiali ed immateriali. I giroconti ammontano ad ,69; - al valore di ,48 relativo ad operazioni che non hanno portato ad effettivi incrementi delle immobilizzazioni: a) rettifica per erogazione quota 8% oneri di urbanizzazione secondaria per realizzazione edifici di culto e per restituzione oneri per ,91 confluiti a diretta diminuzione della voce conferimenti da oneri di urbanizzazione; b) rettifica di ,37 relativi ad altre spese in conto capitale da considerarsi costi di esercizio, di cui: 883,16 per acquisto di beni, 5.575,21 per prestazioni di servizio; ,00 per trasferimenti in c/capitale ed ,00 per interventi straordinari; c) rettifica di ,20 relativa all IVA a credito su investimenti; Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 161
20 III) IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Nella voce trovano allocazione i valori relativi a partecipazioni e conferimenti di capitali e ad operazioni di prestito attivo a carattere durevole. Tali valori trovano rappresentazione nel Conto del Bilancio nella movimentazione nel Titolo II della spesa, all intervento 08) partecipazioni azionarie, 09) conferimenti di capitali, 10) concessioni di crediti e anticipazioni. In particolare nelle Partecipazioni devono essere ricompresi i valori relativi ai titoli o ad altri diritti rappresentativi di quote di proprietà di società ed aziende che costituiscono immobilizzazioni finanziarie e che si legano al patrimonio dell ente in maniera stabile e duratura. Il legislatore, seguendo l indirizzo proprio delle aziende private, ha previsto un articolazione della voce partecipazione distinguendo tra imprese controllate, collegate ed altre imprese. Il Codice Civile, all art. 2359, comma 1 e 3, definisce le partecipazioni di controllo e di collegamento sulla base di 2 principali elementi: la percentuale di capitale posseduta ed il livello di controllo esercitato. La sottovoce c) ad altre imprese, costituisce pertanto una posta residuale introdotta a chiusura, in cui trovano allocazione i valori relativi a partecipazioni non rientranti nelle ipotesi di cui alle precedenti sottoclassi a) e b). Per quanto riguarda i criteri di valutazione, si ritiene che, in analogia con quanto previsto per le imprese private, la valutazione delle partecipazioni e dei titoli avviene sulla base dei criteri stabiliti all art del Codice Civile: il Metodo del costo di acquisto ed il Metodo del patrimonio netto. 1) Partecipazioni in: a) Imprese controllate: Consistenza iniziale: ,82 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): 2.115,74 Consistenza Finale: ,56 La variazione positiva da altre cause per 2.115,74 riguarda l incremento del valore della partecipazione nel Centro Servizi Villa Corvini S.c.r.l., valutata con il metodo del Patrimonio Netto. b) Imprese collegate: Nessun valore. c) Altre Imprese: Consistenza iniziale: ,28 Variazione da c/finanziario (+): 0,00 Variazioni da Altre Cause (+): ,29 ( - ): ,03 Consistenza Finale: ,54 La variazione positiva da altre cause per ,29 riguarda: - per ,08 la valutazione della partecipazione nella società AMGA Legnano SpA col metodo del patrimonio netto dell azienda; - per 1.785,24 la valutazione della partecipazione nella società ATINOM VIAGGI col metodo del patrimonio netto dell azienda; La variazione negativa da altre cause per ,03 riguarda: Relazione al Rendiconto 2011 Comune di Parabiago 162