Source: http://www.comune.campogalliano.mo.it/facile/sportello_al_cittadino/accesso_civico_generalizzato.php??ufficio=anagrafe/index.php
Timestamp: 2017-11-20 05:32:00+00:00
Document Index: 3956552

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Chiunque ha il diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5-bis (art. 5, c. 2, DLGS 33/2013).
La domanda di accesso identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non va motivata; può essere trasmessa telematicamente secondo le modalità previste dal CAD (art. 5, c. 3, DLGS 33/2013); deve consentire, a pena di irricevibilità, l’identificazione del richiedente ai fini di una corretta gestione delle domande (circ. PCM-DFP 2/2017).
La richiesta può essere presentata alternativamente a uno dei seguenti uffifi (circ. PCM-DFP 2/2017):
Ufficio che detiene i dati o i documenti
Non occorre un interesse qualificato o differenziato (circ. PCM-DFP 2/2017).
30 giorni dalla presentazione della domanda (da intendersi come data in cui la pubblica amministrazione riceve la domanda, circ. PCM-DFP 2/2017), mediante provvedimento espresso e motivato (art. 5, c. 6, DLGS 33/2013). Il termine viene sospeso fino a 10 giorni nel caso di comunicazione della richiesta al contro-interessato (circ. PCM-DFP 2/2017).
In caso di diniego e successiva richiesta di riesame, il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza decide con provvedimento motivato entro 20 giorni (circ. PCM-DFP 2/2017).
In caso di diniego all’accesso o di mancata risposta nei termini, il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza(art. 5, c. 7, DLGS 33/2013).
Circolare Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento funzione pubblica, 2/2017 del 30.5.2017. Attuazione delle nome sull’accesso civico generalizzato (c.d. FOIA).
Delibera ANAC n. 1309 del 28.12.2016. Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art. 5 co. 2 del d.lgs. 33/2013 art. 5-bis, comma 6, del d.lgs. n. 33 del 14/03/2013 recante «Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni».
DLGS n. 97 del 25.5.2016. Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche
DLGS n. 33 del 14.3.2013. Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.