Source: http://www.misericordiamussomeli.it/?modulo=menu&idnb=24&idn=31
Timestamp: 2019-04-18 11:09:51+00:00
Document Index: 154086647

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 22', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 30']

Responsabile Mezzi e Servizi
Responsabile Formazione e Volontari
Responsabile Beni
Direzione Tecnico-Sanitaria
Padre Correttore
(approvato all'unanimità dall'Assemblea straordinaria degli iscritti nella sedutadel 4 Marzo 2001, su proposta del Consiglio Magistrato)
Mussomeli, 4 Marzo 2001
Il presente regolamento è uno strumento che deve servire per una migliore funzionalità delle attività della Fraternita di Misericordia di Mussomeli
Esso non vuole e non può sostituire lo statuto, ma lo completa, rendendolo molto più vicino alle nostre esigenze, non dimenticandoci quello che è lo scopo principale della Fraternita: promuovere "... l'esercizio volontario, per amore di Dio e del prossimo, a mezzo dei Confratelli, di opere di Misericordia, di Carità, di pronto soccorso, di donazione di sangue e di organi in collaborazione con il Gruppo Fratres, di intervento per iniziative benefiche e per pubbliche calamità ...", con il sostegno e l'aiuto della Preghiera, dei Sacramenti e della Parola di Dio.
Possono far domanda d'ammissione alla Misericordia come soci: coloro che aderiscono alla ispirazione Cristiana del sodalizio, purché presentino domanda per iscritto, controfirmata dall'esercente la patria potestà se minori.
La domanda d'iscrizione, indirizzata al magistrato dovrà contenere:
dichiarazione di voler prestare servizio in uno dei ruoli attivati
dichiarazione di conoscere e voler rispettare lo statuto e il presente regolamento.
Inoltre, coloro che dichiarano di voler prestare servizio, dovranno esibire un certificato medico comprovante la loro idoneità fisica e psichica e sono tenuti ad effettuare tutte le vaccinazioni di rito; chiunque non volesse vaccinarsi dovrà firmare una dichiarazione, nella quale dichiara espressamente di rifiutare, sotto la propria responsabilità, la vaccinazione, ed esclude l'ente da ogni responsabilità civile e penale presente o futura.
La domanda dovrà essere corredata da una quota di iscrizione, comprensiva di quota parte per la copertura Assicurativa , che sarà stabilita dal magistrato.
La domanda verrà esaminata dal magistrato che autorizzerà ad effettuare un periodo di praticantato di dodici mesi, trascorso il quale il magistrato esaminerà la domanda e delibererà sull'ammissione a socio, secondo le modalità previste dall'art. 17 dello statuto.
Se non sarà soddisfatto l'obbligo del pagamento della quota prevista, l'ammissione è priva di effetto.
Coloro i quali non pagheranno la quota sociale entro la data suddetta saranno considerati morosi e non potranno prestare nessun servizio né frequentare la sede, e per l'anno in corso perderanno tutti i diritti spettanti ai soci effettivi riacquistandoli l'anno successivo, dopo il versamento della quota non pagata e quella dell'anno in corso.
I confratelli che per oltre un biennio non pagheranno la quota annuale saranno considerati morosi e radiati dai ruoli con la relativa perdita di ogni diritto secondo le modalità previste dall'art. 22 dello statuto.
A - Sono Aspiranti coloro che avendo presentato domanda di iscrizione stiano effettuando il praticantato, CHE si conclude,salva decisione favorevole del Magistrato, col rito della vestizione; questi non possono godere dei diritti spettanti ai soci Effettivi della Fraternita.
B - Sono soci Effettivi i fratelli che hanno effettuato il praticantato per i quali, il magistrato ha dato esito favorevole alla domanda di ammissione, si trovano in regola con le quote sociali, prestano servizio di almeno 8 (otto) ore mensili distribuiti quanto meno su tre settimane con turni di almeno 2 (due) ore, nonché rispettano scrupolosamente la disponibilità settimanale programmata con l'impegno di comunicare al capo servizio eventuali variazioni almeno due giorni prima del servizio da espletare. Eccezionalmente, su parere del magistrato, chi si troverà in difetto alla precedente norma, ha la possibilità di recuperare nel semestre in corso le ore di servizio non espletate raggiungendo così 50 (cinquanta) ore di servizio, altrimenti sarà considerato socio Aspirante, salvo giustificati motivi. Elenco di soci Aspiranti e Effettivi sarà pubblicato ogni semestre. La riammissione nella categoria di socio Effettivo avverrà solo se nel semestre seguente verranno a cessare i motivi di decadenza.
Tale periodo viene computato agli effetti dell'anzianità di servizio solo nel caso in cui nel loro temporaneo rientro in sede prestino servizio per periodi adeguati e non in modo saltuario.
Per i confratelli che dovessero avere un manifesto comportamento contrario alle norme cristiane o incorrono in inosservanze del presente regolamento e dello statuto (cfr. art. 20 e 21 dello statuto), il magistrato può disporre l'allontanamento dalla Misericordia, fatta salva la possibilità a ripresentare domanda d'ammissione come disposto dall'art. 2 del presente regolamento e dall'art. 21 dello statuto.
Costituisce "servizio" la partecipazione, da parte dei Confratelli iscritti, alle opere di carità che sono indicate nello statuto ufficiale della Misericordia di Mussomeli e tutto quello che riguarda il buon funzionamento della Fraternita che deve essere svolto con uguale impegno dai soci.
1 - La ricorrenza del Santo Protettore della Misericordia di Mussomeli : Beato PAPA GIOVANNI XXIII , che si venera nella Parrocchia Maria SS. del Carmelo: annualmente l' 11 Ottobre
2 - La “ giornata della fraternità” : la prima domenica di luglio nella Parrocchia di Cristo Re
3 - La "Giornata della Misericordia e del Soccorso" da organizzare con la Comunità della Parrocchia Madrice ;
4 - La “giornata del malato “ la cui ricorrenza è l'11 febbraio nella parrocchia di S. Enrico;
5 -La "giornata della Preghiera e del Suffragio" per i confratelli e consorelle deceduti.
(2^ domenica di novembre nella Parrocchia di San Giovanni Battista.)
La sede è un luogo di incontro e di servizio, pertanto ne viene regolamentata la chiusurae l'apertura per la cittadinanza con apposite delibere del magistrato a seconda delle necessità.
I servizi si devono svolgere con la presenza dell'ambulanza davanti la sede, ogni equipaggio avrà cura sia dell'efficienza del mezzo sia della perfetta conservazione presso il garage.
E' assolutamente vietato ai Confratelli che prestano servizio di ricevere qualsiasi compenso o regalia.
Si accettano offerte in denaro per le quali vengono rilasciate regolari ricevute tratte dagli appositi stampati ufficiali che verranno siglate in calce da chi riceve la somma, nonché registrate nell'apposito registro conservato in sede e consegnate all'amministratore o a un suo delegato nel più breve tempo possibile.
Non possono prestare "servizio", ma solo, eventualmente, "servizio interno" i minori di anni 14 e i maggiori di anni 65, gli invalidi permanenti psichici e fisici e chi è manifestamente incapace o inadatto .
A - Il minorenne avendo compiuto il sedicesimo anno di età, deve essere autorizzato dai genitori i quali espressamente dichiarano di esercitare la patria potestà e esonerano l'ente da ogni responsabilità civile e penale;
B - Il magistrato ne delibererà l'immissione in servizio, previo Corso di Primo Soccorso ed inizieranno ad effettuare trasporti in abbinamento ad un barelliere che ha già compiuto il diciottesimo anno di età, ed è già abilitato ad effettuare soccorsi. Ciò non preclude che, se al rientro dei trasporti o di manifestazioni possa effettuare soccorsi, ma in linea di massima si osserverà il criterio generale di far effettuare al minorenne i trasporti e le manifestazioni evitando i soccorsi.
E' obbligatorio indossare, durante i turni di servizio o quando si partecipa come rappresentanza a manifestazioni, l'uniforme o la tuta (di modello confederale).
All'acquisto della divisa provvederà anche lo stesso Confratello.
Composizione e responsabili degli equipaggi
A - Ai servizi di P. S. si ottempera secondo le modalità stabilite dagli art.. precedenti del presente regolamento, l'equipaggio è composto normalmente da un autista e di due barellieri. Eccezionalmente possono bastare solo due Confratelli esperti (Autista e Barelliere).
E' opportuno ricordare:
Che non è consentito in alcun caso all'autista di guidare in maniera spericolata in sfregio a tutte le norme di sicurezza attiva e passiva che solo in pochissimi casi di grave pericolo, per il trasportato, è consentita una guida veloce, ma sempre attenta e controllata, che nella maggioranza dei casi è assai più utile una guida "calma e cosciente", considerando:
B - Ai "trasporti Ordinari" si ottempera secondo le modalità stabiliti dagli artt. del presente regolamento: l'equipaggio è composto da un autista e due barellieri (se possibili).
C - Ai servizi di "lunga Durata" si provvede volta per volta formando degli equipaggi idonii con due autisti. Alla formazione di tali equipaggi collabora con il Capo Servizio, il Governatore o un membro del magistrato che mantiene i contatti con i richiedenti.
D - Per i servizi speciali, quali manifestazioni o assistenze di volta in volta, verrà formato l'equipaggio.
Responsabile del buon andamento del sevizio in ambulanza è il Capo equipaggio che, salvo diversa disposizione del Capo Servizio, è l'autista che provvederà a firmare il foglio di viaggio e a far rispettare il presente regolamento.
Sotto la sua responsabilità adotterà quei provvedimenti che riterrà opportuni e se lo riterrà necessario scriverà rapporto, scritto e firmato, circa inosservanze del presente regolamento da parte degli altri componenti dell'equipaggio che indirizzerà al Magistrato o per eventuali provvedimenti di competenza (art. 21 dello statuto).
Per motivi assicurativi l'equipaggio diventa operativo solo dopo aver firmato il foglio di presenza giornaliero, non è ammessa alcuna eccezione in nessun caso.
Per uguali motivi nell'abitacolo delle ambulanze fornite di due posti anteriori non è consentito l'alloggiamento di tre Confratelli.
Sulle ambulanze potrà prendere posto solo un membro della famiglia del malato o ferito, tenendo presente che nell'ambulanza non potranno prendere posto più di 5 persone, compreso l'autista.
All'atto della partenza hanno la precedenza gli autisti e i barellieri figuranti sul tabellone dei turni esposti in sede e ordinati per equipaggi (1 - 2 - 3 ...).
E' consigliato l'utilizzo delle cinture di sicurezza anche in caso di Pronto Soccorso.
La domanda per la abilitazione alla guida sarà presentata dal Confratello patentato da almeno tre anni al magistrato, che approvatala, provvederà all'espletamento delle pratiche necessarie ai fini del conseguimento.
Ottenuta l'abilitazione, il magistrato darà mandato al Capo Servizio per l'espletamento della seguente prassi:
Durante il trasporto dell'ammalato o del ferito, il più anziano di servizio, perché più esperto, deve prestare posto accanto al trasportato per l'assistenza dovuta al caso, coadiuvato, su sua richiesta, dal Confratello più giovane.
Se l'infermo per cui è richiesto il trasporto risulta essere nel frattempo deceduto, il trasporto non potrà più avvenire.
Alla fine del servizio sarà cura del Capo equipaggio provvedere insieme ai barellieri pulire l'ambulanza e ripristinare gli eventuali presidi sanitari utilizzati e mancanti sull'ambulanza e segnalare al responsabile eventuali difetti.
All'adempimento del presente articolo vigilerà il Capo Servizio che segnalerà eventuali inosservanze attraverso rapporto scritto e firmato.
Per un migliore funzionamento dell'attività della Misericordia vengono assegnati specifici incarichi a taluni Confratelli.
Costoro sono chiamati a espletare il loro compito con la massima diligenza, spirito di Misericordia nel rispetto del presente Regolamento e dell'indirizzo e programma approvati dal Magistrato; inoltre ogni anno il Magistrato nomina nel suo seno i responsabili dei primari settori operativi.
Il numero dei responsabili viene deciso dal Magistrato, la nomina è rinnovabile e può essere sospesa durante l'anno per scarsa collaborazione.
A seconda dell'incarico si possono nominare dei vice - collaboratori, fermo restando la piena responsabilità dell'incaricato al servizio.
Il Direttore Tecnico-Sanitario
Il Direttore Tecnico - Sanitario è il responsabile dell'attività sanitaria dell'Associazione e dei suoi settori, sovrintende sotto il profilo medico - legale all'intera materia di sua competenza in armonia ed in stretta collaborazione col Consiglio Magistrato .
Il Direttore tecnico - sanitario viene nominato dal Consiglio Direttivo fra i medici soci dell'Associazione che sono in possesso di tutti i requisiti previsti per legge.
La scelta del medico dovrà avvenire fra quelli che mostrino di avere la necessaria competenza e deve essere privilegiato quel medico che intenda svolgere attività di volontariato, che sia qualificato a svolgere tale mansione e che assicuri il pieno rispetto delle finalità dell'Associazione ed il proficuo conseguimento dei suoi fini.
Nel caso che fra gli iscritti non figuri nessun medico la scelta potrà essere effettuata tra quelli esterni nel rispetto di quanto sopra esposto.
L'incarico di Direttore Tecnico - Sanitario è del tutto gratuito,viene conferito ed accettato per iscritto ,potrà essere revocato dal Consiglio Magistrato motivatamente in qualsiasi momento.
Sono compiti specifici del Direttore Tecnico - Sanitario:
• vigilare affinché vengano compiuti tutti gli adempimenti previsti per legge, ivi compresa la firma di atti e certificazioni previsti dalla normativa e/o da Autorità ed Enti pubblici preposti;
• Vigilare sullo svolgimento dei servizi di ambulanza;
• Curare la preparazione sanitaria degli iscritti;
• organizzare e presiedere i corsi di formazione ed aggiornamento;
• predisporre verifiche annuali sulla preparazione dei soccorritori;
• suggerire e coordinare l'impiego dei volontari paramedici;
• rappresentare l'Associazione in riunioni, convegni di specifica materia sanitaria;
• per fondati motivi,piò disporre visite mediche o esami nei confronti degli iscritti.
Il Direttore Tecnico - Sanitario può adottare provvedimenti d'urgenza a tutela dell'Associazione o dei suoi iscritti e comunque dettati da etica professionale e/o obblighi di legge, riferendone tempestivamente al Consiglio Magistrato per la necessaria ratifica.
Ha assoluto obbligo del segreto professionale, da conciliare con la tutela delle finalità dell'Associazione, della sicurezza e dell'efficienza della stessa e dei suoi aderenti.
Nessuna deliberazione in materia sanitaria potrà essere adottata senza essere stato sentito il suo parere tecnico.
Si provvede alla sostituzione del Direttore Tecnico - Sanitario nei casi di rinuncia o altra causa di permanente impedimento o per costatata inidoneità, in via definitiva, alla prosecuzione del delicato incarico.
Nel caso di temporanea assenza, egli stesso può nominare un sostituto pro - tempore
Tale nomina deve essere approvata dal Consiglio Magistrato.
Il Capo Servizio, viene nominato secondo l'art. 30 punto C dello statuto e ha la direzione dei servizi di carità e di soccorso.
B - Stabilisce gli equipaggi che devono uscire per i servizi, a seconda delle priorità delle turnazioni come dal quadro settimanale, ovvero a seconda dell'arrivo in sede per coloro che non sono inseriti nei turni.
E - Prende quei provvedimenti urgenti che riterrà necessari per garantire il regolare svolgimento dell'attività, consultando, appena possibile la presidenza e i responsabili, e relazionando agli stessi.
Spetta al centralinista , come tale, la gestione delle comunicazioni di servizio, la ricezione delle chiamate telefoniche, lo smistamento delle richieste di soccorso o di trasporto agli equipaggi in servizio o eventualmente ad altre Misericordie o Enti di Pubblica Assistenza.
E' inoltre compito del centralinista l'aggiornamento dei registri, la cura e la sistemazione dei vari turni di servizio sul foglio di presenza del giorno, la gestione delle ricevute di servizio.
Il centralinista al fine di espletare al meglio il proprio servizio cura l'ordine e la pulizia dello spazio "Centralino", ne gestisce la cancelleria, le attrezzature specifiche e la radio e soprattutto vigila affinché all'interno di esso, non si crei un eccessivo affollamento.
E' inoltre responsabile pro-tempore della sede, pertanto è opportuna la presenza del centralinista competente in centralino.
In caso di "assenza forzata" d'ambedue può nominare un sostituto di sua fiducia, ma solo temporaneamente; può costituire, con la collaborazione di confratelli esperti, una squadra di manutenzione.
Ogni confratello autista che preleva un'ambulanza ha il preciso dovere di controllare il livello dell'acqua nel radiatore, dell'olio e della benzina e di tanto in tanto dell'acqua distillata e del liquido dei freni in modo da lasciare in sosta le ambulanze in perfetta regolarità, ovvero di compilare l'apposita scheda, lo stesso dicasi per la pressione dei pneumatici che deve essere fatta a freddo.
I Confratelli autisti e i barellieri, sia per l'igiene, sia per il buon nome della Misericordia, sono tenuti a curare la pulizia interna ed esterna delle ambulanze e della sede su precise indicazioni del Responsabile e del Capo Servizio.
L'inosservanza di tale disposizione sarà tenuta presente nella valutazione finale e nei servizi speciali.
I Confratelli più anziani, in assenza di superiori, sono tenuti a richiamare, nei dovuti modi, i Confratelli all'osservanza rigorosa del Regolamento e a fare rapporto al Governatore qualora il loro richiamo, che deve essere serio e dignitoso, non abbia raggiunto lo scopo.
Per quanto non contemplato nel presente Regolamento Interno si osservano le norme dello Statuto e del Codice Civile in quanto non contrastanti con le disposizioni della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.