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Timestamp: 2018-11-14 14:35:17+00:00
Document Index: 150939813

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art.41', 'art.25', 'art. 229', 'art. 29', 'art. 40']

L ATTIVITÀ DEL MEDICO COMPETENTE ALLA LUCE DEL D.LGS.81/08 TESTO UNICO IN E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO - PDF
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Leonzia Di Carlo
1 L ATTIVITÀ DEL MEDICO COMPETENTE ALLA LUCE DEL D.LGS.81/08 TESTO UNICO IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
2 AMBITI OPERATIVI Art.25 del D.Lgs.81/08 COLLABORAZIONE E PARTECIPAZIONE SORVEGLIANZA SANITARIA INFORMAZIONE E FORMAZIONE Datore di lavoro Dirigenti Preposti RLS Medico competente RSPP Lavoratori
3 COLLABORAZIONE E PARTECIPAZIONE Art.25 comma 1 lettera a) e m) del D.Lgs.81/08 alla valutazione dei rischi con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione anche ai fini della programmazione, ove necessario, della sorveglianza sanitaria alla predisposizione della attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori COLLABORAZIONE: all attività di formazione e informazione nei confronti dei lavoratori, per la parte di competenza alla organizzazione del servizio di primo soccorso considerando i particolari tipi di lavorazione ed esposizione e le peculiari modalità organizzative del lavoro alla attuazione e valorizzazione di programmi volontari di promozione della salute, secondo i principi della responsabilità sociale alla programmazione del controllo dell esposizione dei lavoratori
4 IL GIUDIZIO DI IDONEITÀ Art.41 comma 6 del D. Lgs. 81/08 Idoneità Idoneità parziale, temporanea o permanente con prescrizioni con limitazioni Inidoneità, temporanea o permanente Avverso il giudizio del medico competente è ammesso ricorso, entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio medesimo, all organo di vigilanza territorialmente competente (art. 41, comma 9). il medico competente informa per iscritto il datore di lavoro e il lavoratore (art.41, comma 6 bis)
5 SORVEGLIANZA SANITARIA Art.2 comma 1 lettera m del D. Lgs. 81/08 PROTOCOLLO SANITARIO definito dal medico competente in funzione dei rischi specifici presenti in azienda tenendo in considerazione gli indirizzi scientifici più avanzati (art.25, comma 1 lettera b) Include gli accertamenti sanitari specialistici previsti per i lavoratori, mirati rischio e il meno invasivi possibili (art. 229, comma 4) va considerato parte integrante del documento di valutazione dei rischi (art. 29, comma 1)
6 CARTELLA SANITARIA E DI RISCHIO Art. 25, comma 1, lettere c) d) e), Allegato 3A del D. Lgs. 81/08 istituita e aggiornata periodicamente dal medico competente custodia sotto la responsabilità del medico competente con salvaguardia del segreto professionale nelle aziende con più di 15 dipendenti: luogo di custodia concordato con il datore di lavoro in caso di cessazione dell attività dell azienda o di risoluzione del rapporto di lavoro: consegna al lavoratore, che firmerà per ricevuta se agenti cancerogeni/mutageni o biologici gr. III e IV ISPESL in caso di cessazione dell incarico: consegna al datore di lavoro, che firmerà per ricevuta firma del datore di lavoro sul frontespizio firma dal lavoratore per presa visione - dei dati anamnestici e clinici - del giudizio di idoneità alla mansione
7 SOPRALLUOGO IN AZIENDA Art. 25, comma 1, lettera l) del D.Lgs 81/08 Il medico competente visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all anno o con cadenza diversa in base alla valutazione dei rischi L indicazione di una periodicità diversa deve essere comunicata al datore di lavoro e annotata nel documento di valutazione dei rischi Nei cantieri temporanei o mobili può essere sostituito o integrato con la visione dei piani di sicurezza per i cantieri cui la durata presunta dei lavori è inferiore ai 200 giorni lavorativi ed il medico abbia già effettuato sopralluogo in altri cantieri aventi caratteristiche analoghe e gestiti dalla stessa impresa Non è previsto l obbligo di sopralluogo congiunto con il responsabile del servizio di prevenzione
8 RIUNIONE PERIODICA Art.35 del D.Lgs.81/08 Dove: nelle aziende che occupano più di 15 lavoratori nelle aziende fino a 15 lavoratori è facoltà del RLS chiedere la convocazione di un apposita riunione Quando: almeno una volta all anno in occasione di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio Chi partecipa: Argomenti da trattare: Vanno individuati: il datore di lavoro o un suo rappresentante L RSPP il medico competente, ove nominato I RLS - documento di valutazione dei rischi; - andamento infortuni, malattie professionali e sorveglianza sanitaria - criteri di scelta, caratteristiche tecniche ed efficacia dei DPI - programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei lavoratori ai fini della sicurezza e della protezione della loro salute codici di comportamento e buone prassi obiettivi di miglioramento della sicurezza complessiva
9 RELAZIONE SANITARIA Art. 25, comma 1, lettera i), Allegato 3B del D. Lgs. 81/08 prodotta in forma scritta e presentata nell ambito della riunione periodica trasmessa entro il primo trimestre dell anno ai servizi competenti per territorio esclusivamente per via telematica Dati identificativi dell azienda Dati identificativi del Medico competente Rischi cui sono esposti i lavoratori Protocolli sanitari adottati N. giorni di assenze Infortuni denunciati Malattie professionali segnalate Tipologia dei giudizi di idoneità Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano trasmettono tali informazioni, aggregate dalle aziende sanitarie locali, all ISPESL (art. 40, comma 2)