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Timestamp: 2018-02-20 23:22:48+00:00
Document Index: 55457635

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.6', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2', 'art. 2', 'art.6', 'art. 2082', 'art.2', 'art. 2082', 'art. 3']

Ammortizzatori sociali in deroga 2014
AVVISO del 17 DICEMBRE 2014
Si comunica che, a seguito della pubblicazione del Decreto Interministeriale n. 86486 del 4 dicembre 2014 che stanzia a favore della Regione Marche per la CIG e mobilità in deroga la somma di € 14.704,098,00, l’ INPS provvederà alla liquidazione delle provvidenze relative ai mesi di Aprile, Maggio e Giugno 2014.
AVVISO del 15 DICEMBRE 2014
Si informa che il Ministero Del Lavoro e delle Politiche Sociali con nota n.5425 del 24/11/2014, ha fornito alcuni chiarimenti riguardo all’applicazione del D.I.n.83473 del 1/8/2014. In particolare per quanto concerne la durata massima del trattamento di CIGD -fissata in 11 mesi per il 2014- questa può essere calcolata facendo riferimento ai periodi di CIGD effettivamente fruiti dall’azienda richiedente. La nota esplicita che per periodo di CIGD fruito dall’azienda si intende il lasso temporale che va dalla prima sospensione effettuata dal primo lavoratore in CIGD all’ultima sospensione dell’ultimo lavoratore in CIGD. La disposizione di cui alla nota del MLPL n. 5425 del 24/11/2014, per il conteggio della CIGD fruita, è applicabile al periodo 1 gennaio 2014 - 24 novembre 2014.
AVVISO del 5 DICEMBRE 2014
Si comunica che la Regione Marche congiuntamente alla Direzione Regionale INPS, dopo aver affrontato la problematica relativa alle aziende del settore edile in crisi, e avuto riguardo alle disposizioni del DI 83473 dell’1.8.2014 e la successiva circolare esplicativa n.19 dell’11/9/2014 hanno ritenuto compatibili le seguenti determinazioni:
Le aziende del settore edile non rientranti nel campo di applicazione della CIGS ( art.2 comma 9 DI 83473 ) possono accedere alla CIGD solo dopo aver esaurito il periodo massimo dello strumento ordinario (CIGO),( punto 5 della Circolare MLPS n.19 dell’11/9/2014).
Nell’ipotesi che la domanda di CIGO venga respinta dalla Commissione Provinciale operativa presso l’INPS in quanto non è garantita la ripresa produttiva, l’azienda successivamente può presentare istanza di CIG in deroga entro il ventesimo giorno dall’inizio della sospensione.
Le aziende che concordano con le OO.SS. l’impossibilità di ricorrere allo strumento ordinario, per la motivazione sopra riportata, possono direttamente presentare istanza di CIGD , alla condizione che la situazione descritta venga esplicitamente dichiarata e sottoscritta dalle parti nel verbale di accordo sindacale.
AVVISO del 7 NOVEMBRE 2014
A seguito di quesiti pervenuti da OO.SS., da Consulenti e aziende, riguardanti l’anzianità aziendale minima in possesso dei lavoratori necessaria per presentare istanza di CIG in deroga ai sensi del DI n. 83473 dell’1/8/2014, la Regione Marche e la Direzione INPS Regionale precisano quanto segue:
I lavoratori interessati all’intervento di CIGD devono avere una anzianità lavorativa presso l’impresa di 12 mesi dalla data di inizio della sospensione richiesta ( art.2 comma 1 DI 83473 dell’1/8/2014 )
In deroga a quanto disposto dall’art.2 comma 1 , le sospensioni CIGD, relative all’anno 2014 possono riguardare lavoratori con una anzianità lavorativa presso l’azienda che presenta l’istanza di 8 mesi ( art.6 comma 1 DI n. 83473 dell’1/8/2014 )
In caso di trasferimento d’azienda effettuato ai sensi dell’art. 2112 c.c., ai fini del raggiungimento del requisito soggettivo di cui ai precedenti punti , si deve tenere conto anche dell’anzianità maturata presso l’azienda di provenienza. La fattispecie contemplata dall’art. 2112 c.c., prevede il trasferimento dell’azienda, ma il rapporto di lavoro continua con la nuova azienda ( cessionario ) e il lavoratore conserva tutti i diritti che discendono dal rapporto di lavoro instaurato con la precedente azienda (cedente). Pertanto , esclusivamente nel caso descritto , per il conteggio dell’anzianità lavorativa necessaria per aver diritto alle prestazioni di sostegno al reddito di cui al DI 83473 dell’1/8/2014, si deve tener conto anche dell’anzianità lavorativa maturata nell’ azienda di provenienza.
AVVISO del 23 OTTOBRE 2014
Si comunica che a seguito di verifiche effettuate dalla Direzione Regionale INPS regionale sui pagamenti eseguiti e sulle risorse ancora disponibili, la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG e mobilità in deroga del mese di marzo 2014, in quanto sufficienti a coprire la liquidazione delle provvidenze relative.
AVVISO del 16 OTTOBRE 2014
Riguardo ad alcune problematiche applicative del DI 83473 dell’1/8/2014, la Regione Marche congiuntamente alla Direzione Regionale INPS, dopo aver approfondito le questioni sollevate ritengono opportuno fornire le seguenti indicazioni:
SERVIZI SCOLASTICI E FRUIZIONE DELLE FERIE RESIDUE: (art. 2, comma 8 D.I. 83473/2014 e punto 4.1.3 della circolare ministeriale n. 19 del 11/09/2014 ). L’erogazione di questa tipologia di servizi è strettamente collegata nei tempi al calendario scolastico , quindi le ferie ed i permessi maturati dai lavoratori dipendenti in corso d’anno normalmente vengono utilizzati per coprire periodi in cui l’attività lavorativa resta sospesa senza maturazione, da parte del lavoratore, di periodi di contribuzione né di retribuzione. Pertanto, per le motivazioni esposte, ed esclusivamente per lo specifico settore dei Servizi Scolastici, l’impresa, allo scopo di fruire dei trattamenti di CIGD, dovrà previamente utilizzare gli strumenti ordinari di flessibilità, fatta eccezione per i periodi di ferie strettamente necessari a coprire detti periodi di interruzione dell’attività lavorativa.
LAVORATORI PENSIONATI E COMPATIBILITÀ CON LA CIGD: l’argomento non è specificato né dal DI N. 83473/2014, né dalla circolare ministeriale n. 19 del 11/09/2014. Tuttavia, tenuto conto della interpretazione restrittiva dei criteri di concessione degli ammortizzatori in deroga introdotta dal decreto citato , in attesa della pubblicazioni di ulteriori atti che dovrebbero fornire chiarimenti in materia, in via cautelativa si ritiene di escludere i lavoratori pensionati dalla categoria dei possibili beneficiari di trattamenti in deroga ai sensi dell’art. 2, comma 1, del decreto n. 83473.
AVVISO del 12 SETTEMBRE 2014
Si informa che il sistema telematico regionale della CIG in deroga sarà operativo a far data 15 settembre 2014. Le imprese interessate potranno presentare istanza di CIG in deroga secondo i criteri fissati dal DI 83473 del 1/8/2014. Per l’accordo sindacale, la cui operatività decorre dal 4/8/2014, può essere utilizzato il nuovo modello. La Regione Marche ai sensi dell’art.6 comma 3 del DI 83473 del 1/8/2014, e al fine di assicurare la graduale transizione al nuovo sistema delineato, consentirà, nella misura non superiore al 5 % delle risorse attribuite come stabilito dalla normativa, che i trattamenti di CIG in deroga possano essere concessi anche alle aziende/datori di lavoro non rientranti nella definizione di impresa di cui all’art. 2082 del CC, comprendendo tra i beneficiari dei trattamenti in deroga anche lavoratori a domicilio in regime di mono commessa. Le istanze in deroga all’art.2 del DI 83473 del 1/8/2014 verranno accettate “ con riserva di approvazione“. I benefici di CIG e mobilità in deroga per le aziende/datori di lavoro non rientranti nella definizione di impresa di cui all’art. 2082 del CC sono comunque applicabili esclusivamente fino al 31 dicembre 2014.
AVVISO del 8 SETTEMBRE 2014
Si comunica che la Regione Marche, in attesa dell’emanazione della circolare che regolamenterà le procedure di concessione della CIG e mobilità in deroga, e per rispettare la scadenza della presentazione delle istanze, accetterà, temporaneamente, nuove domande nel rispetto dei criteri stabiliti dal Decreto Interministeriale n. 83473 del 1 agosto 2014. In particolare si ricorda che le aziende, nel 2014 possono usufruire di 11 mesi di CIG esclusivamente per quei lavoratori che hanno maturato una anzianità aziendale di almeno 8 mesi . Gli accordi sindacali, siglati per le causali previste dal DI citato, che verranno allegati dovranno essere contestuali o successivi al 4 agosto 2014. Sulla base della medesima circolare eventuali modifiche, correzioni ed integrazioni delle domande già presentate saranno oggetto di specifiche comunicazioni. Il sistema telematico regionale, dopo i necessari adattamenti, sarà operativo quanto prima.
AVVISO del 8 AGOSTO 2014
Si comunica che a seguito della pubblicazione del Decreto Del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze n. 83527 del 6 agosto 2014, che assegna alla Regione Marche la somma di euro 11.763.279,00 per il finanziamento delle prestazioni in deroga , e dopo aver verificato congiuntamente all’INPS regionale che le risorse stanziate sono sufficienti a coprire i primi due mesi dell’anno in corso,la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG e mobilità in deroga relative ai mesi di gennaio e febbraio 2014. Si informa inoltre che il sistema telematico regionale verrà riattivato per consentire l’inoltro delle istanze di CIG in deroga esclusivamente per le aziende che , avendo siglato accordi sindacali in data antecedente al 4 agosto 2014 non rientrano nel Decreto interministeriale n 83473 del 1/8/ 2014 che definisce i nuovi criteri concessione degli interventi in deroga.
AVVISO del 7 AGOSTO 2014
A seguito della pubblicazione in data 4 agosto 2014 del Decreto Interministeriale n. 83473 del 1/8/ 2014 ( vedi allegato ) entrano in vigore i nuovi criteri per la concessione di ammortizzatori sociali in deroga alla normativa vigente.Pertanto per gli accordi sindacali stipulati a far data dal 4 agosto trovano applicazione le disposizione del suddetto decreto e, conseguentemente vengono meno tutte le Intese Istituzionali Territoriali che hanno regolato fino ad oggi la concessione di CIG e mobilità in deroga, le domande che fanno riferimento ad accordi sottoscritti in precedenza al 4 agosto rientrano nella normativa precedente, definita in sede regionale. Al fine procedere ad un adeguamento del sistema telematico regionale, e in attesa di ulteriori delucidazioni e approfondimenti da parte del Ministero del Lavoro l’invio delle istanze di Cig in deroga è, per il momento sospeso.
Decreto n. 83473
AVVISO del 3 LUGLIO 2014
Tenuto conto del messaggio n. 5275/2014 della Direzione Centrale INPS, secondo cui le risorse previste dall’Articolo 3, comma 17 della Legge 28 giugno 2012, n. 92 ”Indennità di disoccupazione collegata all’ASpI ai lavoratori sospesi” sono esaurite, la Regione Marche provvederà d’ufficio alla trasformazione in CIG in deroga delle pratiche relative alle domande di sospensione INPS/EBAM con data di presentazione dal 1 novembre al 31 dicembre 2013, che non sono state liquidate dall’INPS per esaurimento dei fondi.Pertanto, non si prevedono ulteriori adempimenti da parte delle aziende interessate, ad esclusione dell’invio, alle sedi INPS competenti, del Mod.SR 41 telematico relativo al periodo di sospensione da trasformare in CIG in deroga. Tali modelli dovranno essere inviati con tempestività e comunque entro la data del 31/7/2014, per consentire una pronta erogazione della prestazione in oggetto. Rimane fermo il massimale orario/lavoratore/azienda della CIG in deroga che anche attraverso il meccanismo della trasformazione d’ufficio non può superare le 1038 ore nel 2013.
AVVISO del 27 /06/2014
Si comunica che a seguito della nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26/6/2014 , le aziende interessate possono presentare istanza di CIG in deroga per un periodo massimo di otto mesi. Pertanto il sistema regionale accoglierà domande di CIG in deroga fino al 31 agosto 2014 nel limite massimo di 1038/ore/anno/lavoratore. Per quanto riguarda la mobilità in deroga la nota Ministeriale facendo riferimento ad un decreto in corso di emanazione afferma che non può superare i cinque mesi.
AVVISO del 12/06/2014
Si informano le aziende e i Consulenti che devono ancora effettuare l’operazione di “ prosecuzione “ relativamente ai periodi di CIG in deroga del 2013 , che hanno tempo fino al 30 giugno 2014 per poter regolarizzare la propria posizione. Oltre il termine del 30 giugno, le istanze ancora sospese verranno archiviate. Si ricorda che la “prosecuzione” genera automaticamente l’ autorizzazione regionale del periodo proseguito, e viene inoltrata all’INPS Regionale al fine di consentire una rapida liquidazione delle competenze spettanti ai lavoratori sospesi.
AVVISO del 08/05/2014
Vista la situazione che si è venuta a creare a seguito degli eventi alluvionali del 2 maggio scorso e dei giorni seguenti che hanno colpito alcune aree produttive ubicate nella regione Marche, constatata la pesante ripercussione sul piano produttivo e occupazionale che gli eventi calamitosi hanno causato, visto anche il numero di aziende in crisi o in difficoltà produttiva, si è deciso di estendere alle aziende operanti nelle aree produttive ubicate nei territori colpiti dall’alluvione la possibilità di ricorrere allo strumento della CIG in deroga con possibilità di sospendere i lavoratori fino al 30 giugno 2014, applicando le disposizioni contenute nell’intesa istituzionale del 31 marzo 2014.
AVVISO del 17/04/2014
Si comunica che a seguito di verifiche effettuate congiuntamente all’INPS regionale sui pagamenti eseguiti e sulle risorse disponibili, la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG e mobilità in deroga relative al mese di dicembre 2013. La copertura finanziaria è garantita dal Decreto n. 78641 del 22 gennaio 2014 che assegna alla Regione Marche risorse per euro 11.763.279,00. Le aziende interessate dovranno provvedere ad effettuare la procedura telematica di "prosecuzione" seguendo le indicazioni fornite nella nota tecnica del 11 luglio 2013.
AVVISO del 01/04/2014
Si informa che l’Assessore Regionale alle Politiche del Lavoro Marco Luchetti e le parti sociali hanno siglato in data 31 marzo 2014 una nuova intesa istituzionale territoriale che proroga al 30 giugno 2014 la possibilità di accedere allo strumento della Cig e mobilità in deroga così come disciplinato dall’intesa del 13 gennaio 2013. Le aziende interessate dovranno presentare al sistema telematico regionale nuova istanza e nuovo accordo sindacale secondo le modalità indicate nell’intesa.
AVVISO del 06/03/2014
Si comunica che a seguito di verifiche effettuate congiuntamente all’INPS regionale sui pagamenti eseguiti e sulle risorse disponibili, la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG e mobilità in deroga relative ai mesi di settembre, ottobre , e novembre 2013. La copertura finanziaria è garantita dal Decreto n. 78641 del 22 gennaio 2014 che assegna alla Regione Marche risorse per euro 11.763.279,00 Le aziende interessate dovranno provvedere ad effettuare la procedura telematica di "prosecuzione" seguendo le indicazioni fornite nella nota tecnica del 11 luglio 2013, che ad ogni buon conto si allega.
AVVISO del 13/01/2014
Si allega l’Intesa Istituzionale Territoriale del 13 gennaio 2014 , che proroga fino al 31 marzo 2014 le disposizioni contenute nell'intesa del 2013, nonché il verbale di accordo per il applicativo dell’intesa odierna.
Accordo di sospensione
AVVISO del 10/01/2014
In relazione al precedente avviso del 3 gennaio 2014 , si comunica che le aziende artigiane associate all’EBAM possono procedere ad effettuare “ la prosecuzione” al fine di ottenere l’autorizzazione della CIG in deroga relativa ai mesi luglio e agosto 2013.
La funzione sarà operativa a partire da lunedì 13 gennaio 2014.
AVVISO del 03/01/2014
Si comunica che a seguito delle opportune verifiche effettuate congiuntamente all’INPS regionale sui pagamenti eseguiti e sulle risorse disponibili, la Regione Marche provvederà ad autorizzare le istanze di CIG e mobilità in deroga relative ai mesi di luglio e agosto 2013.
Le aziende interessate dovranno provvedere ad effettuare la procedura telematica di "prosecuzione" seguendo le indicazioni fornite nella nota tecnica del 11 luglio 2013, che ad ogni buon conto si allega. L’autorizzazione riguarderà esclusivamente le imprese che non possono accedere ai fondi INPS/EBAM relativamente alle sospensioni di cui all’art. 3 della legge n.92/2012. Per i lavoratori delle suddette imprese che non sono in possesso dei prescritti requisiti soggettivi dovrà essere effettuata una nuova istanza di Cig in deroga.