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Timestamp: 2018-01-22 05:53:40+00:00
Document Index: 22058016

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 16']

documento 115/2005
Tribunale di Brindisi – Giudice relatore Dr. Valentino Lenoci – 17 gennaio 2005.
(115-m)
Processo societario – Contenuto del decreto di fissazione di udienza – Indicazione delle questioni rilevabili d’ufficio – Invito alla comparizione personale delle parti ed al deposito di memorie con indicazione delle questioni bisognose di trattazione.
(115-t)
Il Giudice relatore dott. Valentino Lenoci
vista l'istanza di fissazione di udienza ex art. 9 d. lgs. 17.1.2003, n. 5, notificata nell'interesse di M.S. alla convenuta Banca Monte dei Paschi di Siena in data 24.11.2004, e depositata in cancelleria il 29.11.2004;
vista la nota di precisazione delle conclusioni ex art. 10, 1° co., d. l.gs. 17.1.2003, n. 5, depositata nell'interesse della Banca Monte dei Paschi di Siena s.p.a. in data 3.12.2004;
· vista la designazione del sottoscritto magistrato quale giudice relatore in data 13.12.2004;
· visto l'art. 12, 2° e 3° co., d. lgs. n. 5/2003;
per la discussione l'udienza collegiale del 22.2.2005, ore 10.00 col seguito, dinanzi al Collegio commerciale-fallimenti-esecuzioni (ufficio Presidente dott. V. Fedele).
i seguenti mezzi di prova: 1) prova testimoniale a mezzo del sig. I.S., sulle circostanze di cui alle lett. A), B) e C) della narrativa dell'atto di citazione; 2) C.T.U. contabile con riferimento al quesito sub n. 4) indicato nell'istanza di fissazione di udienza, nominando quale consulente il dott. Aurelio Mussardo;
i seguenti mezzi di prova: 1) prova testimoniale a mezzo della sig.ra C.M., trattandosi di teste cointestatario dell'investimento effettuato dall'attore, e quindi di soggetto che avrebbe interesse ad intervenire nel presente giudizio; 2) interrogatorio formale del legale rappresentante della Banca 121 all'epoca dei fatti, in quanto la Banca 121 s.p.a. è un soggetto non più esistente, né è parte in causa; 3) C.T.U. con riferimento ai quesiti di cui ai nn. 1), 2) e 3) indicati nell'istanza di fissazione di udienza, trattandosi di quesiti che attengono a valutazioni tecnico-giuridiche, di esclusiva competenza del Tribunale; 4) ordine di esibizione di ogni documentazione eventuale esistente, stante la genericità della richiesta;
le seguenti questioni di merito rilevabili d'ufficio: eventuale nullità del contratto di investimento sottoscritto per violazione di norme imperative (art. 21 d. lgs. n. 58/1998; art. 26 reg. Consob n. 11522/1998).
le parti a comparire personalmente per l'espletamento dell'interrogatorio libero e del tentativo di conciliazione;
le parti a depositare, fino a cinque giorni prima dell'udienza, memorie conclusionali, in particolare sulle seguenti questioni: a) dedotta nullità del contratto di investimento sottoscritto dall'attore; b) adeguata valutazione, da parte della Banca convenuta, del profilo di investitore rivestito dall'attore; c) rispetto, da parte della Banca convenuta, degli obblighi informativi dovuti, in relazione al tipo di investimento effettuato; d) grado di rischio dell'investimento; e) eventuale annullabilità del contratto di investimento per dolo o per errore; f) eventuale responsabilità precontrattuale della Banca convenuta.
parte attrice a non citare per detta udienza i testimoni ammessi, disponendo che la citazione degli stessi sarà autorizzata per una udienza successiva, all'esito della discussione e dell'eventuale conferma del presente decreto da parte del Collegio ex art. 16, 4° co., d. lgs. n. 5/2003.
che, per gli stessi motivi, non sia, per il momento, comunicata la nomina al C.T.U. dott. Mussardo, e che lo stesso non sia convocato per l'udienza fissata.
alla cancelleria per le comunicazioni e per gli altri adempimenti di
Brindisi, 17 gennaio 2005.
(Dott. Valentino Lenoci)