Source: http://comune.magliano-in-toscana.gr.it/index.php?pag=areatecnicanew&voce=paesaggio&sottovoce=pae_procedure
Timestamp: 2019-03-18 23:28:36+00:00
Document Index: 126960166

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 146', 'art. 167', 'art. 149', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 135', 'art. 134', 'art. 136', 'art. 167']

Paesaggio - Procedure in ambito paesaggistico
L'autorizzazione paesaggistica è regolamentata dall'art. 146 del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (DLgs 42/2004), ai sensi del quale i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili o aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, non possono distruggerli né introdurre modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto della protezione (art. 146, c. 1). Nel caso di interventi in aree soggette a tutela paesaggistica sussiste l'obbligo di sottoporre all'ente competente i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesaggistica e sia rilasciata l'autorizzazione. L'interlocutore del soggetto proponente in materia di paesaggio è il Comune, a cui fa capo il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica. L'autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al Permesso a Costruire o agli altri titoli legittimanti l'intervento urbanistico-edilizio. Fuori dai casi di cui all'art. 167, commi 4 e 5, l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale degli interventi fatte salve le fattispecie inquadrabili prima del 12 maggio 2006 (D.D. n. 498 del 04/04/2014).
- L'art. 149 elenca gli interventi per i quali non è richiesto il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, quali: a) interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l'aspetto esteriore degli edifici; b) interventi inerenti l'esercizio dell'attività agro-silvo-pastorale che non comportino alterazione permanente dello stato dei luoghi con costruzioni edilizie ed altre opere civili e sempre che si tratti di attività ed opere che non alterino l'assetto idrogeologico del territorio; c) il taglio colturale, la forestazione, la riforestazione, le opere di bonifica, antincendio e di conservazione da eseguirsi nei boschi e nelle foreste indicati dall'articolo 142, c. 1, lett. g), purché previsti ed autorizzati in base alla normativa in materia. - Non sono, altresì, soggetti al rilascio di autorizzazione paesaggistica gli interventi e le opere indicate nell'allegato "A" del DPR 31/2017, nonchè quelli indicati all'art. 4 del medesimo decreto.
Allegato A DPR 31/2017
Art. 4 DPR 31/2017
A)Autorizzazione paesaggistica procedura ordinaria Ai sensi dell'articolo 146 del DLgs 42/2004
Iter procedimento ordinario
La richiesta di autorizzazione paesaggistica deve essere presentata, in via telematica, dal proprietario o da chi ne abbia titolo, qualora si intendano realizzare opere esterne in zona vincolata ai sensi del D.Lgs 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".
Il Responsabile del procedimento ha 40 giorni di tempo dalla presentazione della richiesta per valutare la completezza della documentazione, richiedere eventuali integrazioni, curare l’istruttoria ed acquisire il necessario parere della Commissione per il Paesaggio e, nel caso in cui l’intervento risulti irrilevante, darne comunicazione all'interessato. Nel caso in cui, invece, sia valutata la rilevanza paesaggistica dell’intervento, l’istanza verrà trasmessa alla competente Soprintendenza per i beni archeologici, architettonici e paesaggistici. La Soprintendenza ha 45 giorni di tempo, a partire dall'effettivo ricevimento della documentazione, per esprimere il proprio parere obbligatorio e vincolante. Decorsi inutilmente 60 giorni dalla ricezione degli atti da parte del soprintendente, senza che questi abbia reso il prescritto parere, si forma il silenzio - assenso, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i..
Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica o del relativo diniego. L'autorizzazione paesaggistica è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. L'autorizzazione paesaggistica non è un titolo abilitativo edilizio e non costituisce da sola autorizzazione all'esecuzione di opere edilizie. La sua richiesta deve essere presentata a corredo del titolo edilizio. Rispetto alla presentazione dell’attività edilizia libera la richiesta di autorizzazione paesaggistica sarà inoltrata preliminarmente fino all’attivazione dei procedimenti informatici con la Soprintendenza. Documenti da presentare La richiesta di autorizzazione paesaggistica ORDINARIA dovrà essere presentata tramite PEC (comune.maglianointoscana.gr@postacert.toscana.it) compilando il modulo del Comune di Magliano in Toscana "Vincolo paesaggistico - Autorizzazione" (consulta la sezione "Modulistica" sottostante) e dovrà essere correlata dalla seguente documentazione:
-Modulo di richiesta, debitamente compilato
-Marca da bollo per deposito €16,00
-Marca da bollo per rilascio € 16,00
-Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria (Da corrispondere secondo le indicazioni riportate alla pagina "Pratiche edilizie – Portale on line")
-Rilievo Aerofotogrammetrico con individuazione univoca dell'immobile interessato
-Elaborati grafici relativi allo Stato Rilevato (piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate)
-Elaborati grafici relativi allo Stato di Progetto (piante, sezioni, prospetti, etc, in funzione delle opere realizzate)
-Elaborati grafici relativi allo Stato Sovrapposto
-Relazione paesaggistica ai sensi del D. P. C. M. 12/12/2005
-Attestazione di conformità alla disciplina urbanistico ed edilizia ( Modello “Dichiarazione conformità urb/ed”)
-Documentazione fotografica in originale, puntuale ed esauriente, con la rappresentazione anche del contesto circostante, correlata di schema di ripresa e data di scatto
-Modellazione realistica (foto inserimento – render) comprendente un adeguato intorno all’area di intervento, da cui risulti la relazione esistente tra l’intervento in esame e l’oggetto di tutela del vincolo
Modulistica Procedura Ordinaria
Mod. autorizzazione paesaggistica ordinaria
Mod relazione paesaggistica
Mod. dichiarazione conformità urbanistica/edilizia
B)Autorizzazione paesaggistica procedura semplificata Ai sensi dell'articolo 11 del DPR 31/2017 (per interventi di lieve entità)
Iter procedimento semplificato
La richiesta di autorizzazione paesaggistica mediante procedimento semplificato deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo, qualora si intendano realizzare opere esterne di lieve entità ai sensi del D.P.R. n. 31 del 13 febbraio 2017, in zona vincolata ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio".
Il Responsabile del procedimento ha 20 giorni di tempo dalla presentazione della richiesta trasmessa in via telematica, per effettuare gli accertamenti e le valutazioni istruttorie ed acquisire, eventualmente, il parere della Commissione per il Paesaggio, nel caso in cui l'intervento risulti irrilevante verrà comunicato all'interessato. Il Comune verifica preliminarmente, durante i 20 giorni sopra indicati, la conformità dell’intervento progettato alle prescrzioni d'uso del Piano Paesaggistico. All'occorrenza, entro 10 giorni dal ricevimento dell'istanza, verranno richieste le integrazioni documentali ed i chiarimenti indispensabili, che dovranno essere forniti entro il termine di 10 giorni dal ricevimento di detta richiesta. Il procedimento resterà sospeso fino alla scadenza di suddetto termine o alla ricezione della documentazione di cui sopra. Decorso inutilmente il termine assegnato l'istanza è dichiarata improcedibile. Nel caso in cui sia valutata la rilevanza paesaggistica dell'intervento, l'istanza verrà trasmessa alla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. La Soprintendenza ha il termine tassativo di 20 giorni di tempo, a partire dall'effettivo ricevimento della documentazione, per esprimere il proprio parere obbligatorio e vincolante. In caso di mancata espressione del parere vincolante entro il termine sopra indicato si forma il silenzio - assenso, ai sensi dell'art. 7 bis della Legge n. 241 del 07 agosto 1990 e s.m.i.. L'Amministrazione comunale adotta il provvedimento conforme al parere vincolante favorevole del Soprintendente nei 5 giorni successivi alla ricezione del parere stesso e ne dà immediata comunicazione al richiedente. Il procedimento di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche scadute da non più di un anno è regolato dell'art. 7 del D.P.R. 31 del 13 febbraio 2017.
Informazioni e precisazioni
Il procedimento si conclude con il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica o con il relativo diniego. L'autorizzazione paesaggistica è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione. I lavori iniziati nel corso del quinquennio di efficacia dell'autorizzazione possono essere conclusi entro e non oltre l'anno successivo la scadenza del quinquennio medesimo. L'autorizzazione paesaggistica non è un titolo abilitativo edilizio e non costituisce da sola autorizzazione all'esecuzione di opere edilizie. La sua richiesta deve essere presentata o preliminarmente o a corredo del titolo edilizio. Documenti da presentare La richiesta di autorizzazione paesaggistica SEMPLIFICATA dovrà essere presentata tramite PEC (comune.maglianointoscana.gr@postacert.toscana.it) compilando il modulo del Comune di Magliano in Toscana "Vincolo paesaggistico autorizzazione semplificata" (consulta la sezione "Modulistica"sottostante) e correlata della seguente documentazione:
-Modulo di richiesta ai sensi dell'Allegato C del D.P.R. 31/2017, debitamente compilato
-Relazione paesaggistica in conformità all'Allegato D del D.P.R. 31/2017 (Modello scaricabile );
Mod. autorizzazione paesaggistica semplificata
C)Accertamento di compatibilità paesaggistica
3. per "volumi" si intende qualsiasi manufatto costituito da parti chiuse emergente dal terreno o dalla sagoma di un fabbricato preesistente indipendentemente dalla destinazione d'uso del manufatto, ad esclusione dei volumi tecnici
La richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica deve essere presentata dal proprietario o da chi ne abbia titolo per interventi esterni realizzati, in assenza di autorizzazione, in zona vincolata ai sensi del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i. "Codice dei beni culturali e del paesaggio". Qualora le opere realizzate siano classificate come interventi assoggettati a SCIA, di cui all'art. 135 della L. R. 65/2014, o a Permesso di Costruire, di cui all'art. 134 della L. R. 65/2014, la richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica dovrà essere presentata a corredo della richiesta di attestazione di conformità in sanatoria o di permesso di costruire in sanatoria. Se le opere realizzate sono classificate come interventi di Attività di edilizia libera di cui all'art. 136 della L. R. 65/2014, la richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica potrà essere presentata separatamente dal procedimento edilizio.
L'Amministrazione comunale si pronuncia sulla richiesta di accertamento della compatibilità paesaggistica entro il termine di 180 giorni, previo parere della Commissione per il paesaggio e previo parere vincolante della Soprintendenza da rendersi entro 90 giorni (dall'arrivo della documentazione presso la sua sede). Il procedimento si conclude con il rilascio dell'atto di accertamento della compatibilità paesaggistica o del diniego. Nel caso di accoglimento della richiesta, ai fini del ritiro dell'atto, dovrà essere presentata attestazione di pagamento della sanzione amministrativa (sanzione paesaggistica) calcolata, ai sensi dell'art. 167 comma 5 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i., secondo le modalità di cui all'Allegato H del Regolamento Edilizio. In caso di diniego l'Ufficio Edilizia provvederà alla trasmissione della documentazione all'Ufficio Abusi Edilizi per l'applicazione delle sanzioni previste.
La richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica dovrà essere presentata tramite PEC (comune.maglianointoscana.gr@postacert.toscana.it) compilando il modulo del Comune di Magliano in Toscana "Vincolo paesaggistico - Autorizzazione" (consulta la sezione "Modulistica") e dovrà essere correlata dalla seguente documentazione:
-Modulo di richiesta, debitamente compilato, con apposizione bollo da € 16,00
-Attestazione di conformità del progetto alla disciplina urbanistica-edilizia
-Ricevuta di pagamento dei Diritti di segreteria (Da corrispondere secondo le indicazioni riportate alla pagina "Pratiche edilizie– Portale on line")
Modulistica Accertamento Compatibilità Paesaggistica
Mod. accertamento conformità paesaggistica
Mod. relazione paesaggistica
Mod. conformità urbanistica/edilizia
L’Ufficio per le Autorizzazioni Ambientali è situato a Magliano in Toscana, in Via XXIV maggio n° 9.
Recapiti telefonici: 0564/593427- Responsabile Settore: Arch. Leonardo Bartoli
Recapiti telefonici: 0564/593441 - Responsabile procedimento: Arch. Luisa Pianigiani
Orario di ricevimento personale tecnico: lunedì e mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 -martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle 17.00
Riferimenti normativi -D. Lgs. 42/2004:
-Codice dei beni culturali e del paesaggio;
-D. P. C. M. 12/12/2005;
-D. P. R. 31/2017: procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per interventi di lieve entità;
-Normativa dal sito della Soprintendenza
In data 27-03-2015 con DCR 37 è stato approvata la variante al Piano di indirizzo territoriale (PIT) con valenza di Piano paesaggistico, i cui elaborati e documenti sono cogenti sulla disciplina paesaggistica.