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Timestamp: 2017-10-20 21:48:50+00:00
Document Index: 8432091

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 184']

Rifiuti Urbani Tritovagliati (191212), Speciali o Urbani? - Pagina 3
Rifiuti Urbani Tritovagliati (191212), Speciali o Urbani?
robbonet il Dom Nov 11, 2012 8:40 pm
Il TAR Lazio si è espresso in maniera chiara. In sintesi, il rifiuto urbano che abbia subito un semplice trattamento di tritovagliatura (ad esempio presso i famosi STIR campani) continua ad essere classificato rifiuto urbano, anche se viene identificato con il CER 191212. Diversamente se il rifiuto esita da un processo di trattamento complesso.
Il Consiglio di Stato, dopo aver sospeso l'efficacia del Decreto del TAR, attende il parere del Ministero dell'Ambiente!!!
Parere che non arriva!!!
Il prossimo 13 novembre c'è l'ennesima udienza del Consiglio di Stato. Ce la faranno i nostri eroi a decidere?
Sono ottimista per un solo motivo: l'ultima sentenza del Consiglio di Stato del 31.10.2012 sulla sentenza del TAR Toscana, lascia ben sperare. In tale sentenza, il CdS si è espresso in maniera inequivocabile sul fatto che la FOS (frazione organica stabilizzata) proveniente dal rifiuto urbano è da considerarsi rifiuto speciale in quanto sottoposto ad un trattamento industriale complesso che lo ha trasformato e rigenerato. Ergo, il rifiuto urbano semplicemente tritovagliato che non ha subito alcun processo di trattamento complesso, come aveva già affermato il TAR Lazio, rimane rifiuto urbano!!!!
E' incoraggiante vedere che lo stesso collegio che si è espresso il 31.10.2012 dovrà esprimersi per la sentenza del TAR Lazio, il prox 13.11.2012; sarebbe veramente clamoroso se lo stesso collegio smentisse se stesso. Speriamo bene!
Re: Rifiuti Urbani Tritovagliati (191212), Speciali o Urbani?
PiazzaPulita il Gio Giu 20, 2013 10:26 am
in materia la sentenza del Consiglio di Stato 3215/2013
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Consiglio%20di%20Stato/Sezione%205/2011/201104983/Provvedimenti/201303215_11.XML
da evidenziare il "rilievo" del CdS:
Per questo Collegio, l’intervento normativo del citato art. 2, comma 21-bis, del D.Lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 è equivoco, nel senso che non chiarisce se sussisteva la volontà di escludere che i rifiuti derivati dalle attività di selezione meccanica dei rifiuti solidi urbani, come le operazioni di tritovagliatura descritte, potessero essere considerati e classificati quali rifiuti speciali; il fatto che espressamente non rientrino nell’ambito della classificazione dei rifiuti urbani si può imputare ad una mera dimenticanza legislativa, consona alla sciatteria normativa cui il nostro attuale ordinamento è purtroppo caratterizzato, ovvero può esprimere la volontà di far ricadere tali rifiuti nell’ambito dell’art. 184, comma 3, lett. g), ovvero nell’ambito dei rifiuti speciali.
vaghestelledellorsa il Gio Mag 18, 2017 1:18 pm
Per tornare a soffiare sulle braci di questa discussione (che è un cult !) Vi segnalo recentissima presa posizione Regione Veneto
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/html2pdf.aspx?id=343031&tipoAtto=9&storico=False
» rifiuti da fangoterapia e assimilazione agli urbani