Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/articolo_ragionato/fallimentare/178/R*178-1
Timestamp: 2019-09-21 17:09:28+00:00
Document Index: 161453586

Matched Legal Cases: ['art. 178', 'art. 155', 'art. 178', 'art. 155', 'art. 178', 'art. 178']

Voto, termine perentorio per la manifestazione
∙ Principio di non modificabilità del voto ∙ Creditore dissenziente ∙ Voto, termine perentorio per la manifestazione ∙ Voto trasmesso al commissario giudiziale ∙ Voto preventivo o successivo all'adunanza ∙ Voto espresso prima del deposito della relazione del commissario giudiziale ∙ Ratifica del voto successiva alla scadenza del termine ∙ Voto del cessionario del credito ∙ Rinuncia al privilegio successiva all'adunanza e voto ∙ Adesione successiva sulla base del credito ammesso in via provvisoria ∙ Adesione alla transazione fiscale e rettifica del voto ∙ Silenzio assenso dell'Agenzia delle entrate ∙ Gruppo di imprese ∙ Computo delle maggioranze ∙ Computo della maggioranza delle classi ∙ Sindacato del tribunale ∙ Rinuncia alla domanda di concordato ∙ Regime transitorio ∙
Concordato preventivo – Termine per l’esercizio del voto – Natura – Computo
Il termine di venti giorni, stabilito dall’art. 178, comma 4, legge fall., per l’esercizio del diritto di voto successivamente alla chiusura dell’adunanza dei creditori, a mezzo telegramma, lettera, telefax o posta elettronica, non ha natura processuale e ad esso non si applica, pertanto, il disposto dell’art. 155 c.p.c. sul computo dei termini processuali. (Centro Studi di Diritto Fallimentare di Siracusa) (riproduzione riservata) Appello Catania, 12 Ottobre 2016. Segue...
Il termine di venti giorni, stabilito dall’art. 178 comma IV l.f., per l’esercizio del diritto di voto successivamente alla chiusura dell’adunanza dei creditori, a mezzo telegramma, lettera, telefax o posta elettronica, non ha natura processuale e ad esso non si applica, pertanto, il disposto dell’art. 155 c.p.c. (Centro Studi di Diritto Fallimentare di Siracusa) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 22 Aprile 2016. Segue...
Concordato preventivo - Voti pervenuti successivamente all'adunanza - Validità.
Non esiste alcuna ragione logica per ritenere che i voti pervenuti post adunanza siano non computabili ai fini del raggiungimento della maggioranza delle classi, essendo la mancata menzione delle classi nel disposto dell’art. 178, comma 4, l.f. dovuto a mero difetto di coordinamento con la normativa preesistente che non prevedeva la formazione delle classi. (Massimo Gaballo) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 29 Novembre 2012. Segue...
Concordato preventivo - Approvazione - Adesioni pervenute in cancelleria nei venti giorni successivi alla chiusura del verbale di adunanza - Indicazione nella proposta del termine finale - Natura perentoria nel termine indicato dall'articolo 178, comma 4, l.f. - Orario di chiusura della cancelleria - Irrilevanza.
Nel concordato preventivo il termine di venti giorni stabilito dall’art. 178, comma 4, legge fallimentare, entro il quale devono pervenire in cancelleria le adesioni alla proposta concordataria è perentorio e scade alle ore 24 del ventesimo giorno, senza che rilevi l’orario di chiusura della cancelleria fallimentare. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 17 Novembre 2011. Segue...