Source: http://paperzz.com/doc/5317083/2014_dgc---puc---comune-di-genova
Timestamp: 2016-12-09 19:19:00+00:00
Document Index: 71642835

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 81', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 81', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 61', 'art. 10', 'art. 81', 'art. 14', 'art. 81', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 10', 'art. 81', 'art. 134']

2014_DGC - PUC - Comune di Genova
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DELIBERAZIONE ADOTTATA DALLA GIUNTA COMUNALE
NELLA SEDUTA DEL 17/04/2014
Il Sindaco Doria Marco
Il Vice Segretario Generale Vicario De Nitto Graziella
Al momento della deliberazione risultano presenti (P) ed assenti (A) i Signori:
Crivello Giovanni Antonio
Dagnino Anna Maria
Garotta Valeria
Lanzone Isabella
DGC-2014-79
SCHEMA DI ASSETTO URBANISTICO RELATIVO
RISPETTO DI PEGLI COMPRESA TRA RIO SAN
MICHELE E IL CASTELLUCCIO.
INTEGRAZIONE ALLE NORME DI ATTUAZIONE
PARERE DEL COMUNE DI GENOVA AL PROGETTO
PER LA SISTEMAZIONE DI UN MANUFATTO A
CARATTERE TEMPORANEO DA DESTINARE A
CORRISPONDENZA DEL PONTILE A MARGINE
DELLO SPECCHIO ACQUEO FASCIA DI RISPETTO
DI PR&Agrave; – PEGLI, PROSPICIENTE VIA PEGLI INTESA STATO REGIONE AI SENSI DEL D.P.R.
383/94, D.P.R. 616/77 (ART. 81)
Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Stefano Bernini e dell’Assessore alla promozione
del Demanio marittimo e (difesa) del litorale cittadino Valeria Garotta:
- con D.C.C. n. 79/2002 &egrave; stato approvato lo Schema di Assetto Urbanistico relativo alla sistemazione della fascia di rispetto di Pegli compresa tra il Rio San Michele e il Castelluccio con
contestuale approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Genova e il Consorzio Pegli-Mare relativo alla suddetta fascia di rispetto, convenzione sottoscritta in data 1 agosto 2002,
mantenendo a riferimento il quadro complessivo definito con precedente S.A.U. approvato nel ’99;
- lo S.A.U. approvato nel 2002 ha ridefinito l’assetto di tali aree a seguito del nuovo tracciato della linea ferroviaria e, in particolare, ha configurato il progetto della sistemazione, seppur di
massima, del tratto di costa ricompreso tra il rio San Michele e la rocca del Castelluccio (ambito B in gestione al Consorzio Pegli Mare) confermando per l’ambito a ponente dello stesso rio (ambito
A) le indicazioni dello Sviluppo Operativo (D.G.C. n.1145/2000) dello SAU della Fascia di Rispetto di Pr&agrave;;
- queste ultime indicazioni si sono concretizzate attraverso successivi interventi edilizi diretti
alla ricollocazione dei cantieri nautici che occupavano aree che in seguito sono state utilizzate per
attivit&agrave; ludico sportive (fascia di rispetto di Pr&agrave;) mentre l’ambito di levante (ambito A), interessato
marginalmente dalla realizzazione della nuova linea ferroviaria, non &egrave; stato oggetto di nuove iniziative;
- ai sensi del D.P.R. 509/97 &egrave; stata attivata la procedura relativa alla selezione del progetto
per la creazione di un approdo per la nautica da diporto nel tratto compreso tra il Castelluccio ed il
Risveglio (Via Zaccaria), la cui accessibilit&agrave; carrabile &egrave; prevista da ponente, con un tracciato che si
sviluppa anche sulle aree in gestione al Consorzio Pegli Mare;
- per motivi di ordine giuridico (sentenza TAR- Liguria n. 467/2011) e in ragione della necessit&agrave; di adeguare il progetto di questo ultimo approdo alle sopravvenute disposizioni in materia
urbanistica (Variante al PTC della Costa e adozione progetto preliminare di PUC) il procedimento
di approvazione del progetto preliminare ha subito notevoli ritardi che hanno condizionato l’attivit&agrave;
anche nell’ambito in questione per motivi connessi alla suddetta previsione stradale che lega i due
progetti, interessati anche dal percorso della passeggiata pubblica diretta a collegare la fascia di Pr&agrave;
con la passeggiata pubblica di Pegli;
- in attesa degli interventi previsti, sia a levante della rocca del Castelluccio, finalizzati alla
creazione del nuovo approdo, sia a ponente, connessi al riordino definitivo delle attrezzature di carattere sportivo utilizzate dal consorzio Pegli Mare, &egrave; emersa l’esigenza di sistemare nell’ambito B
un manufatto a carattere temporaneo, facilmente smontabile, utilizzabile per scopi sociali (palestra/
sala didattica);
- a tal fine su proposta di Autorit&agrave; Portuale, con nota prot. 8780 del 19/11/2013 il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria – Sede Coordinata di Genova – ha indetto
una Conferenza di Servizi per il raggiungimento dell’Intesa Stato Regione ai sensi del D.P.R.
383/94, D.P.R. 616/77 (art. 81) relativamente ad un progetto per la sistemazione di un manufatto a
carattere temporaneo da destinare a nuova sala polivalente in corrispondenza del pontile a margine
dello specchio acqueo Fascia di Rispetto di Pr&agrave; – Pegli, prospiciente Via Pegli,
- con nota prot. 9752 del 11/12/2013 il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia
- Liguria – Sede Coordinata di Genova – ha trasmesso il verbale della seduta sopra citata dal quale
si evince che la procedura di Conferenza &egrave; stata sospesa in attesa di approfondimenti;
- con nota prot. 9793 del 12/12/2013 il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia
– Liguria – Sede Coordinata di Genova – ha nuovamente convocato la seduta referente della procedura in argomento per il giorno 19/12/2013;
- con nota prot. 10122 del 23/12/2013 il Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria – Sede Coordinata di Genova – ha trasmesso il verbale della seduta sopra citata e copia degli elaborati grafico-descrittivi;
- il Comune di Genova &egrave; tenuto ad esprimere il parere di competenza nell’ambito della suddetta procedura;
- l’area oggetto di intervento &egrave; situata all’interno della “fascia di rispetto di Pr&agrave;” e circoscritta dal Castelluccio di Pegli a est, dalla ferrovia di Ge-Sv a nord e dal Rio San Michele a ovest;
- trattasi di area demaniale attualmente in co-concessione al Comune di Genova e al Consorzio “Pegli Mare” che ne gestisce regolarmente l’attivit&agrave; finalizzate ad usi pubblici, sportivi e attivit&agrave;
connesse alla nautica da diporto;
- l’intervento prevede il posizionamento di un manufatto prefabbricato, destinato a palestra e
sala didattica, per permettere lo svolgersi delle attivit&agrave; sociali molte delle quali dirette a bambini e a
ragazzi diversamente abili;
- la costruzione di dimensioni circa 6,20x9,80 mt. con pareti costituite da pannelli coibentati,
pogger&agrave; direttamente sul pontile esistente; la struttura non avr&agrave; infatti carattere permanente e servir&agrave;
unicamente a dare continuit&agrave; all’attivit&agrave; oggi esistente;
- tale volume dovr&agrave; essere rimosso, a cura del “Consorzio Pegli Mare”, al momento della sistemazione definitiva dell’area, anche in ragione del fatto che il relativo sedime &egrave; interessato dal
previsto tracciato della passeggiata pubblica che si svilupper&agrave; lungo il litorale;
- il P.U.C. vigente comprende l’area nel sub-settore 3 del Distretto Aggregato 6b, Nuovo
Porto e Litorale Pr&agrave;-Pegli – Fascia di rispetto e canale navigabile di Pr&agrave;; la funzione caratterizzante
&egrave; Servizi pubblici (per il tempo libero e lo sport); il sub-settore 3 &egrave; destinato prevalentemente a rimessaggi e nautica da diporto; le modalit&agrave; di attuazione della relativa scheda di PUC subordinano
gli interventi alla preventiva approvazione di S.A.U. esteso ad ogni singolo sub-settore, coordinati
funzionalmente tra di loro;
- il Progetto Preliminare di P.U.C., adottato con D.C.C. n. 92 del 7/12/2011, comprende l’area in questione in Ambito complesso per la valorizzazione del litorale ACO-L, Arco costiero in regime di riqualificazione Litorale di Ponente - Marina di Pr&agrave;, la cui disciplina urbanistica generale
consente la realizzazione di nuovi edifici destinati a funzioni principali (attrezzature di interesse
pubblico), senza specifici limiti dimensionali in quanto da definire in sede di progetto, tenuto conto
della corretta localizzazione ed organizzazione funzionale delle attivit&agrave;; tra le funzioni ammesse
principali sono compresi anche i rimessaggi di imbarcazioni e attrezzature per la nautica nonch&eacute; le
infrastrutture di carattere locale che comprendono gli impianti per la nautica da diporto;
- il Piano Regolatore Portuale comprende l’area in questione nell’Ambito VP6, a cui &egrave; attribuita la funzione urbana e pertanto lo stesso P.R.P. rimanda all’applicazione e all’operativit&agrave; del vigente P.U.C.; tra gli obiettivi della trasformazione dell’ambito &egrave; prevista la realizzazione di una
zona di rispetto, attrezzata per funzioni di servizio connesse con il tempo libero;
- l’area risulta assoggettata a tutela paesaggistica ai sensi dell’art. 136 del D.Lgs. 42/04 (bellezza di insieme) e a tutela per legge ai sensi dell’art. 142 del medesimo decreto (300 mt. dalla linea
di costa); trattandosi di intervento oggetto di procedura di Intesa Stato-Regione ai sensi del D.P.R.
383/94 – D.P.R. 616/77 (art. 81), l’Ente competente al rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica &egrave;
la Regione Liguria;
Rilevato che, come si evince dalle allegate Relazioni del Settore Urbanistica datate rispettivamente 20 febbraio 2014 e 18 marzo 2014:
- lo S.A.U. approvato con la soprarichiamata D.C.C. n. 79/02 suddivide il settore 3 in due
ambiti “A” e “B”, in particolare per quest’ultimo, interessato dalla proposta in esame, le norme di
attuazione subordinano gli interventi a progettazione unitaria e indicano tra le prestazioni obbligatorie la realizzazione lungo il fronte mare di una passeggiata pedonale pubblica, di larghezza non inferiore a 10 mt., alberata ed arredata, da proseguire senza soluzione di continuit&agrave; a levante oltre il Castelluccio;
- nelle more di attuazione della sistemazione complessiva prevista dallo S.A.U., la disciplina
transitoria definita dalle Norme di Attuazione (Art. 10 – NORME TRANSITORIE) consente esclusivamente interventi di manutenzione senza cambio della destinazione d’uso e senza frazionamenti
ed accorpamenti;
- pertanto, al fine di consentire la realizzazione di manufatti a carattere precario &egrave; necessario
integrare l’articolo 10 ammettendo anche gli interventi di sistemazione superficiale delle aree a condizione che non confliggano con gli obiettivi del Distretto nel cui contesto possono trovare la collocazione manufatti a carattere temporaneo da destinare a funzioni ammesse dalla disciplina del
P.U.C. per il sub-settore 3 del distretto 6b;
- l’intervento proposto presenta caratteristiche di temporaneit&agrave; in quanto facilmente smontabile e non ancorato solidalmente al terreno, risulta funzionalmente compatibile con i contenuti dello
S.A.U. e della convenzione sopraindicati, nonch&eacute; con le indicazioni degli strumenti urbanistici, vigente ed adottato;
- si accerta pertanto la conformit&agrave; urbanistica dello stesso subordinatamente all’approvazione della modifica dell’art. 10 delle Norme di Attuazione dello S.A.U., rinviando per gli aspetti di tutela paesaggistica alle valutazioni degli Enti competenti al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica;
- infine, in ragione della temporaneit&agrave; del manufatto, non si ritiene necessaria una modifica
della convenzione sottoscritta in data 01/08/2002, intervenendo esclusivamente sulla disciplina transitoria delle norme di attuazione, nelle more della definitiva sistemazione dell’area;
- l’art. 14 comma 4 del P.U.C. vigente, cos&igrave; come modificato con D.C.C. 85/2009 e D.C.C.
73/2010, prevede che lo S.A.U., laddove prescritto, costituisca documentazione obbligatoria da approvarsi da parte della Giunta Comunale mentre nei confronti della disciplina del P.U.C. adottato,
operante in salvaguardia, non &egrave; richiesto per interventi con le caratteristiche di quello in esame, alcuno strumento attuativo;
- il manufatto &egrave; destinato a un utilizzo per funzioni ammesse dallo S.A.U. gi&agrave; approvato con
D.C.C. n. 79/2002 di interesse sociale (scuola di vela, attivit&agrave; sociali, ecc.) e dall’ambito ACO-L del
P.U.C. adottato;
- con D.G.R. n. 29/99 &egrave; stata riconosciuta la personalit&agrave; giuridica di diritto privato all’associazione “Consorzio Pegli Mare” e che, lo stesso consorzio, all’art. 3 della citata Convenzione inerente il S.A.U. &egrave; individuato come soggetto gestore della parte di fascia di rispetto compresa tra la
foce del rio San Michele ed il Castelluccio in concessione demaniale al Comune di Genova, con
l’impegno a garantire l’uso pubblico per tutte le aree individuate dallo S.A.U., con particolare riferimento al previsto edificio polifunzionale ed alla passeggiata di cui al punto e) delle premesse della
stessa convenzione;
- la convenzione fa anche riferimento ad un progetto presentato al Comune di Genova da
parte del Consorzio Pegli Mare che rappresentava la sistemazione complessiva dell’area individuando l’edificio polifunzionale in posizione baricentrica;
- l’art. 4 della medesima impegna altres&igrave; il Consorzio Pegli Mare, nelle more di attuazione
delle opere di sistemazione previste, a provvedere al trasferimento dei manufatti esistenti che dovessero interferire con la realizzazione dello spostamento a mare della linea ferroviaria, senza frapporre
ostacoli alla realizzazione dell’opera; considerando prioritarie le opere di uso pubblico, la passeggiata a mare, la sistemazione a verde e gli spazi ricreativi comuni;
- tra le attivit&agrave; che saranno svolte dal Consorzio nel volume proposto &egrave; ricompresa anche
quella didattica inerente la vela, autorizzata dalla Federazione Italiana Vela (FIV), nell’ambito del
“Progetto Velascuola”;
- la Direzione Patrimonio e Demanio – Staff Direzione – Ufficio Tecnico Demanio Marittimo con l’allegata nota prot. 82937 del 20 marzo 2014, in qualit&agrave; di cointestataria insieme al Consorzio Pegli Mare della Concessione demaniale marittima attualmente regolata con Atto Formale
n&deg; 501/2008 per l’occupazione del compendio demaniale interessato dal progetto, ha ritenuto le
opere proposte “di interesse pubblico in quanto riguardano la realizzazione di un manufatto destinato allo svolgimento di attivit&agrave; sociali inerenti la frequentazione del mare dedicate anche a bambini e ragazzi diversamente abili” condividendo la proposta progettuale e richiedendo l’attivazione
del procedimento in argomento e la relativa autorizzazione ex art. 24 reg. cod. nav. all’Autorit&agrave; Portuale di Genova che, nelle more dell’ottenimento di ogni ulteriore autorizzazione e/o provvedimento
necessari, &egrave; stata rilasciata in data 07/10/2013 con nota n&deg; 21508;
- la Direzione Patrimonio ha inoltre evidenziato che il Consorzio Pegli Mare, nell’ambito
dello svolgimento delle proprie attivit&agrave; sociali regolate da specifica convenzione con la C.A, ha gi&agrave;
aderito a progetti concordati di alto valore sociale come quelli denominati “Genova chiama Abruzzo 2013” e “Ragazzi dell’Aquila e di Reggio Emilia”; pertanto la collocazione del manufatto in progetto si pone come elemento necessario a garantire spazi idonei e protetti sia allo svolgimento e
programmazione di progetti sociali concordati con la C.A. che alla prosecuzione delle iniziative gi&agrave;
in atto con associazioni presenti sul territorio genovese che si occupano di diversamente abili e la
Comunit&agrave; di S. Egidio.”;
- con nota prot. 58053 del 26/02/2014 &egrave; stata trasmessa informativa al Presidente del Municipio VII Ponente ai sensi dell’art. 61 del Regolamento per il Decentramento e la partecipazione
- in data 11/03/2014 la proposta &egrave; stata illustrata al Municipio in sede di Commissione Urbanistica Municipale;
- con Decisione di Giunta del 13 marzo 2014, il Municipio ha deciso di “non formulare osservazioni in merito al nuovo volume che dovr&agrave; essere realizzato in corrispondenza dell’area in
concessione al Comune e al Consorzio Pegli Mare”;
Visti gli elaborati trasmessi dal Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria – Sede Coordinata di Genova – a firma Alessandra Zuppa e Alessandro Cristilli Architetti Associati presentati in data 19/12/2013:
- Relazione Barriere Architettoniche
- Dichiarazione conformit&agrave; legge 13/89 datata 7/10/2013
- Tav. 1/3 Stato di fatto - stralci cartografici e catastali – planimetria e sezione generale –
scala 1:5000-1:500 rev. 2.1 bis
- Tav. 2/3 Stato di progetto - planimetria e sezione generale – piante e prospetti scala 1:500
-1:100 rev. 2.1 bis
- Tav. 3/3 Stato di confronto – planimetria e sezione generale – scala 1:500 -1:200 rev. 2.0
Viste le Norme di Attuazione dello Schema di Assetto Urbanistico relativo al Sub-Settore 3
del Distretto Aggregato 6 approvato con D.C.C. n. 79 del 9 aprile del 2002;
Viste le allegate relazioni del Settore Urbanistica datate rispettivamente 20 febbraio 2014 e
18 marzo 2014;
- nelle more dell’approvazione e attuazione della sistemazione complessiva dell’ambito che
dar&agrave; operativit&agrave; alle previsioni urbanistiche dell’Ambito Complesso per la valorizzazione del litorale di Pr&agrave;-Pegli (ACO-L), del progetto preliminare di PUC, adottato con D.C.C. n. 92/2011 e al fine
di poter consentire la collocazione di attrezzature per la nautica (funzioni principale in ACO-L), di
procedere alla modifica delle Norme di attuazione dello SAU relativo al Sub-Settore 3 del Distretto
Aggregato 6b integrando l’art. 10- Norme Transitorie nel seguente modo:
Nelle more di attuazione degli interventi previsti dal presente S.A.U. sono consentiti esclusivamente interventi di manutenzione senza cambio della destinazione d’uso e senza frazionamenti ed accorpamenti.
E’ altres&igrave; consentita la sistemazione superficiale delle aree a condizione che non confligga con gli obiettivi del Distretto nel cui contesto possono trovare la collocazione manufatti
a carattere temporaneo da destinare a funzioni ammesse dalla disciplina del P.U.C. per il
sub-settore 3 del distretto 6b.
- di esprimere parere favorevole al progetto per la sistemazione di un manufatto a carattere
temporaneo da destinare a nuova sala polivalente in corrispondenza del pontile a margine dello
specchio acqueo Fascia di Rispetto di Pr&agrave; – Pegli, prospiciente Via Pegli al fine del perfezionamento dell’Intesa Stato Regione ai sensi del D.P.R. 383/94, D.P.R. 616/77 (art. 81) indetta dal Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria – Sede Coordinata di Genova – su istanza di
Autorit&agrave; Portuale;
Visto l’art. 14 comma 4 delle norme generali del P.U.C. vigente;
Vista la L.R. 36/97 e s.m. e i.;
Visti il D.P.R. 383/94 e il D.P.R. 616/77 (art. 81);
Preso atto che la presente deliberazione non comporta alcuna assunzione di spesa o introito o
diminuzione d’entrate a carico del bilancio comunale, n&eacute; di alcun riscontro contabile, onde non viene richiesto parere di regolarit&agrave; contabile ex art. 49, comma 1) del D.Lgs. n. 267/2000, n&eacute; attestazione di copertura finanziaria ex art. 153, comma 5) del D.Lgs. n. 267/2000;
Visto l’allegato parere in ordine alla regolarit&agrave; tecnica del presente provvedimento espresso
dal Dirigente del Settore Urbanistica ed il parere di legittimit&agrave; espresso dal Segretario Generale;
La Giunta, previa regolare votazione, all’unanimit&agrave;
1) di procedere alla modifica delle Norme di attuazione dello SAU relativo al Sub-Settore 3
del Distretto Aggregato 6b integrando l’art. 10- Norme Transitorie nel seguente modo:
E’ altres&igrave; consentita la sistemazione superficiale delle aree a condizione che non confligga
con gli obiettivi del Distretto nel cui contesto possono trovare la collocazione manufatti a
carattere temporaneo da destinare a funzioni ammesse dalla disciplina del P.U.C. per il sub-settore 3 del distretto 6b.
2) - di esprimere parere favorevole al progetto per la sistemazione di un manufatto a carattere
specchio acqueo Fascia di Rispetto di Pr&agrave; – Pegli, prospiciente Via Pegli - al fine del perfezionamento dell’Intesa Stato Regione ai sensi del D.P.R. 383/94, D.P.R. 616/77 (art. 81) indetta dal Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia – Liguria – Sede Coordinata di Genova – su istanza di Autorit&agrave; Portuale precisando che nel provvedimento finale a cura del Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Lombardia-Liguria – sede coordinata di Genova, sar&agrave; inserita la clausola che
obbliga il Concessionario a smontare il manufatto a propria cura e spese a seguito di esplicita richiesta da parte del Comune di Genova al fine di dare attuazione alla sistemazione dell’area;
3) di dare mandato al Settore Urbanistica per gli adempimenti connessi alla procedura di cui
trattasi nonch&eacute; alle forme di pubblicit&agrave; previste dal D.Lgs. n. 33/2013;
4) di dare mandato alla Direzione Patrimonio e Demanio per gli eventuali adempimenti di
competenza conseguenti al presente atto;
5) di dare atto che il presente provvedimento &egrave; stato redatto nel rispetto della normativa sulla
Attesa l'urgenza di provvedere la Giunta, previa regolare votazione, all'unanimit&agrave; dichiara immediatamente eseguibile il presente provvedimento ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del T.U. D.Lgs. 18
agosto 2000 n. 267.
Graziella De Nitto
CODICE UFFICIO: 118 18 0
Proposta di Deliberazione N. 2014-DL-99 DEL 07/04/2014
OGGETTO: SCHEMA DI ASSETTO URBANISTICO RELATIVO ALLA SISTEMAZIONE DELLA FASCIA
DI RISPETTO DI PEGLI COMPRESA TRA RIO SAN MICHELE E IL CASTELLUCCIO.
PARERE DEL COMUNE DI GENOVA AL PROGETTO PER LA SISTEMAZIONE DI UN MANUFATTO A
CARATTERE TEMPORANEO DA DESTINARE A NUOVA SALA POLIVALENTE IN CORRISPONDENZA
DEL PONTILE A MARGINE DELLO SPECCHIO ACQUEO FASCIA DI RISPETTO DI PR&Agrave; – PEGLI,
PROSPICIENTE VIA PEGLI - INTESA STATO REGIONE AI SENSI DEL D.P.R. 383/94, D.P.R. 616/77
ELENCO ALLEGATI PARTE INTEGRANTE
− Relazione del Settore Urbanistica 20 febbraio 2014
− Relazione del Settore Urbanistica 18 marzo 2014
− Direzione Patrimonio e Demanio – Staff Direzione – Ufficio Tecnico Demanio
Marittimo nota prot. 82937 del 20 marzo 2014
E’ PARTE INTEGRANTE DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
118 18 0 N. 2014-DL-99 DEL 07/04/2014 AD OGGETTO:
SISTEMAZIONE DELLA FASCIA DI RISPETTO DI PEGLI COMPRESA
TRA RIO SAN MICHELE E IL CASTELLUCCIO.
PARERE DEL COMUNE DI GENOVA AL PROGETTO PER LA
SISTEMAZIONE DI UN MANUFATTO A CARATTERE TEMPORANEO
CORRISPONDENZA DEL PONTILE A MARGINE DELLO SPECCHIO
ACQUEO FASCIA DI RISPETTO DI PR&Agrave; – PEGLI, PROSPICIENTE VIA
PEGLI - INTESA STATO REGIONE AI SENSI DEL D.P.R. 383/94, D.P.R.
616/77 (ART. 81)
PARERE TECNICO (Art 49 c. 1 D.Lgs. 267/2000)
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit&agrave; tecnica del presente
Arch. Roberto Tedeschi
SCHEMA DI ASSETTO URBANISTICO RELATIVO ALLA
DA DESTINARE A NUOVA SALA POLIVALENTE IN
PARERE DI LEGITTIMITA’ DEL SEGRETARIO GENERALE
(Ordinanza Sindaco n. 368 del 2.12.2013)
Si esprime parere favorevole in ordine alla legittimit&agrave; del presente provvedimento
[Dott. Pietro Paolo Mileti]