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Timestamp: 2014-07-29 00:33:04+00:00
Document Index: 153741166

Matched Legal Cases: ['art.65', 'art. 65', 'art. 101', 'art. 110', 'art. 12', 'art. 65', 'art. 101', 'art. 101', 'art. 110']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - MATRIMONIO IMMINENTE PERICOLO DI VITA - URGENTE
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SAMA5015
Inviato: Gio 16 Set 2004 - 8:29 am Oggetto: MATRIMONIO IMMINENTE PERICOLO DI VITA - URGENTE
UN NOSTRO RESIDENTE,CIECO,ATTUALMENTE SI TROVA RICOVERATO IN UN OSPEDALE DI UN ALTRA CITTA' ,ESSENDO VEDOVO HA INTENZIONE DI SPOSARSI,LA FUTURA MOGLIE HA DDOTTO LE MOTIVAZIONI DI URGENZA ESSENDO LO STESSO IN PERICOLO DI VITA.
Inviato: Gio 16 Set 2004 - 9:18 am Oggetto: Vedi art.65 RSC 396/2000 e Form. 119 del DM 5/4/2002
Salvatore RestucciaRegistrato: 30/11/02 21:28Messaggi: 213Residenza: Joppolo
Inviato: Gio 16 Set 2004 - 8:05 pm Oggetto: Non art. 65 RSC 396/2000, ma artt. 101 e 110 del c.c.
Inviato: Ven 17 Set 2004 - 6:44 am Oggetto: A volte, si puo' comprendere come vi siano urgenze, ma dall'altra parte (cioe' da chi usa il Forum) si deve anche teenre conto che esso funziona quando possibile con la conseguenza che a volte vi e' una certa immeditezza, altre un po' meno, anche se si cerca di non lasciare passaere molto tempo.
Per l'art. 101 CC si usa la Form. n. 119; per l'art. 110 CC si usa la Form. n. 120 (nonche' la parte II serie C ...). Successivamente alla celebrazione del matrimonio, si procede a termini degli art. 12, 8, artt. 68 e 69 RSC (mi pare che l'art. 65 RSC consideri una situazione ... 'in movimento', che non sussisterebbe nel caso posto)._________________Sereno SCOLARO
Trifiro'd5cb
Inviato: Gio 14 Gen 2010 - 3:53 pm Oggetto: Deve" preparare" un matrimonio in imminente pericolo di vita fuori dalla casa comunale. Ho due dubbi:
Inviato: Ven 15 Gen 2010 - 10:28 am Oggetto: 1) E' sufficiente che vi sia un'attestazione d'infermita' che non consente l'accesso alla casa comunale. Non ha grande rilievo la figutra del medico che l'attesti.
2) L'atto dimatrrimonio, redatto nella parte II serie C, va redatto utilizzando la Form. n. 119 e sottoscrivono tutti: sposi, i 4 testimoni, il segretario comunale, l'USC celebrante (salvo impedimenti ecc., da menzionare )._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Ven 22 Gen 2010 - 1:53 pm Oggetto: Il certificato medico che attesta che il malato e' trasportabile esclusivamente a mezzo ambulanza ed e' in fase terminale... e' sufficiente per "l'imminente pericolodi vita" ?
Inviato: Sab 23 Gen 2010 - 11:21 am Oggetto: Direi di si. Oltretutto, si deve considerare come non spetti al medico attestare la capacita' d'intendere e volere, aspetto rimesso alla valutazione, esclusiva del giudice, che, nel giudizio d'interdizione, potra' avvalersi di consulenti tecnici appositamente nominati a tale ufficio.
La c.d. incapacita' naturale costituisce un problema sempre aperto, comunque lo si veda._________________Sereno SCOLARO
atlanteRegistrato: 11/12/09 14:59Messaggi: 4Residenza: milano
Inviato: Mer 27 Gen 2010 - 1:47 pm Oggetto: matrimonio in extremis
un malato terminale ha chiesto la celebrazione del matrimonio in ospedale. Gli USF recatisi sul posto non hanno celebrato il matrimonio perch� il soggetto era impossibilitato a manifestare la sua volont�. I medici e il personale sanitario dell'ospedale sono disponibili a testimoniare che il soggetto aveva ripetutamente espresso la volont� di sposare la compagna con cui convive da anni. Sono sufficienti le testimonianze giurate? Il soggetto � sotto morfina, potrebbe sottoscrivere la sua volont� nei momenti di coscienza? Grazie per la cortese sollecitudine.
Inviato: Mer 27 Gen 2010 - 6:32 pm Oggetto: La questione della c.d. incapacita' naturale non e' agevolmente risolvibile.
Ovviamente, se non e' stata effettuata la celebrazione, sara' pure stato rilasciato atto scritto e motivato di rifiuto, contro il quale e' ammesso ricorso al tribunale._________________Sereno SCOLARO
Ospited4b7
Inviato: Gio 25 Feb 2010 - 9:47 am Oggetto: Buon giorno, mi viene chiesto di celebrare un matrimonio al domicilio degli sposi poiche' il nubendo (novanta anni!) non puo' muoversi. Mi presentano un certificato medico dove si attesta che il soggetto non deambula ed e' affetto da vasculopatia cerebrale. Ho effettuato le pubblicazioni con la sola sposa munita di procura del futuro marito perche' non mi sembrava un caso di imminente pericolo di vita (non mi e' stato chieso di celebrare al domicilio per tale ragione ma solo per motivi di impossibilita' a deambulare). Ho operato correttamente? Inoltre, l'imminente pericolo di vita non e' il solo caso che consente la celebrazione al domicilio, giusto? Grazie cordialita'
michelangelocuccuRegistrato: 03/03/03 14:25Messaggi: 825
Inviato: Gio 25 Feb 2010 - 12:02 pm Oggetto: riallacciandomi al caso del matrimonio rifiutato, volevo chiederti Sereno, se in questi casi sarebbe comunque necessario verbalizzare quanto accaduto, formando quindi l'atto con la dichiarazione di impossibilit� a "dichiararli uniti in matrimonio", "ho chiesto allo sposo se intende di prendere in moglie la qui presente .... e non avendo risposto affermativamente ho dichiarato di non poterli unire in matrimonio". Di modo che se ancvhe il giudice dovesse dichiarare che il matrimonio � stato rifiutato indebitamente, l'atto esiste e pu� essere dichiarato valido. Se invece l'atto non viene formato e sottoscritto e il nubendo muore, mi sa che forse non si pu� rimediare.L'ultima modifica di michelangelocuccu il Mer 24 Ott 2012 - 7:55 am, modificato 2 volte
Inviato: Ven 26 Feb 2010 - 9:31 am Oggetto: Ospite d4b7: mi pare che si sovrappongano 2 istituti, del tutto diversi (anche se, a certe condizioni, possano concorrere.
Michelangelo: condivido, in toto. Ne� vedrei altra possibilita' se nonq uella di verbalizzare quando da ... verbalizzare._________________Sereno SCOLARO
LUCIAMEZ6d73
Inviato: Sab 12 Feb 2011 - 4:33 pm Oggetto: matrimonio in IMMINENTE PERICOLO DI VITA certificato dal medico curante di straniero rifugiato politico di cui ai miei post della sett. scorsa con cittadina straniera, entrambi residenti, dispensa l'usc dalle pubblicazione e quindi dalla verifica di qualsiasi requisito degli sposi tranne la capacit� di intendere e volere? E se qualcuno dopo il decesso dello sposo avesse opposizioni al matrimonio, ci sarebbe qualcosa di imputabile all'operato dell'usc. celebrante? grazie...[/u]
Inviato: Dom 13 Feb 2011 - 4:02 am Oggetto: Nelle ipotesi dell'art. 101 CC, il giuramento degli sposi avente a proprio contenuto il fatto che non esistono tra loro impedimenti non suscettibili di autorizzazione, supera e sostituisce ogni altra formalita' preliminare alla celebrazione del matrimonio.
In ogni caso, nell'ipotesi di celebrazione del matrimonio ex art. 101 CC, l'USC e', e rimane, estraneo ad ogni aspetto/causa che venga eccepuito in sede d'impugnazione, quando, accertata la situazione di imminenza del pericolo di vita, abbia proceduto come previsto (e, qualora, all'imminienza del pericolo di vita, si aggiunga anche la fattispecie dell'art. 110 CC (cosa spesso frequente, fermo restando che i 2 istituti sono e rimangono concettualmente separatim, anche quando concorrano), anche di quest'ultima norma._________________Sereno SCOLARO