Source: http://fonti.democraziaesicurezza.it/ita/Percorsi-di-Sicurezza/2005/Normativa
Timestamp: 2020-07-15 01:26:03+00:00
Document Index: 109126172

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 2', 'art.4', 'art.5', 'art.6', 'art.7', 'art.8', 'art.8']

Normativa / 2005 / Percorsi di Sicurezza / Home - Fonti.democraziaesicurezza
Home / Percorsi di Sicurezza / 2005 / Normativa
Decreto Legge 27 luglio 2005 n. 144 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
recante “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”, convertito, con modificazioni, nella l. 31 luglio 2005, n. 155.
La normativa introduce nell’ordinamento una serie di misure tese prevenire e contrastare fenomeni di terrorismo internazionale. Tra le altre, occorre rilevare quelle previste dall’art. 18, in base al quale, ferme restando le attribuzioni e i compiti dell'autorità di pubblica sicurezza, degli organi di polizia e delle altre autorità eventualmente competenti, e' consentito l'affidamento a guardie giurate dipendenti o ad istituti di vigilanza privata dei servizi di sicurezza sussidiaria nell'ambito dei porti, delle stazioni ferroviarie e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, delle stazioni delle ferrovie metropolitane e dei relativi mezzi di trasporto e depositi, nonché nell'ambito delle linee di trasporto urbano, per il cui espletamento non e' richiesto l'esercizio di pubbliche potestà o l'impiego di appartenenti alle Forze di polizia.
Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
T. U. delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero;
Legge 22 maggio 1975, n. 152 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
Disposizioni a tutela dell’ordine pubblico;
Regione Lazio - Legge regionale 13 gennaio 2005, n. 1 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
“Norme in materia di polizia locale”.
La legge contiene la disciplina in materia di polizia locale ed in particolare:
l’elaborazione di accordi ed intese con organi dello Stato e con enti locali al fine di favorire la collaborazione istituzionale a livello locale per la realizzazione di interventi in materia di sicurezza integrata (art. 2, lett. f);
l’istituzione della Conferenza regionale per la polizia locale e per le politiche di sicurezza integrata (art.4);
l’istituzione della Struttura regionale in materia di polizia locale e per le politiche di sicurezza integrata (art.5);
l’istituzione del Comitato tecnico-consultivo per la polizia locale (art.6);
la promozione della collaborazione istituzionale (art.7);
l’istituzione del vigile di quartiere (art.8, lett.b, n.2);
l’adozione di un programma triennale d’interventi da parte della Giunta regionale (art.8, comma 2).
Regione Umbria - Legge regionale 25 gennaio 2005, n 1. - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
"Disciplina in materia di polizia locale"
Regione Valle d’Aosta – Legge regionale 19 maggio 2005, n. 11 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
“Nuova disciplina della polizia locale e disposizioni in materia di politiche di sicurezza”.
La legge definisce gli indirizzi generali dell’organizzazione e dello svolgimento del servizio di polizia locale da parte dei comuni e delle loro forme associative, gli interventi regionali diretti a promuovere un sistema integrato di sicurezza sul territorio di competenza e le modalità ed i limiti della collaborazione tra polizia locale, le organizzazioni di volontariato e gli istituti privati operanti nel settore della vigilanza.
Provincia autonoma di Trento - Legge provinciale 27 giugno 2005, n. 8 - Registrati per poter continuare la lettura e scaricare il pdf.
"Promozione di un sistema integrato di sicurezza e disciplina della polizia locale”.
La legge si prefigge la creazione di un sistema integrato di sicurezza, mediante l’istituzione, quale strumento di coordinamento, della Conferenza provinciale, l’individuazione di strumenti di coordinamento per l’attuazione degli interventi della provincia nei diversi settori di competenza in materia di sicurezza, la promozione di forme di collaborazione tra la provincia, lo Stato ed altri enti locali, il potenziamento della polizia locale, anche attraverso la sua riorganizzazione in corpi intercomunali, il finanziamento dell’attività di ricerca, informazione e formazione sulle tematiche concernenti la sicurezza