Source: http://comune.moriago.tv.it/territorio/servizisociali.htm
Timestamp: 2018-01-19 07:48:56+00:00
Document Index: 59380822

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 74', 'art. 65', 'art. 80', 'art. 2', 'art. 66', 'art. 11']

La pagina dei Servizi Sociali
Servizi per la disabilità/handicap
Descrizione del Servizio: Il Servizio di Assistenza Domiciliare è un servizio di prestazioni socio - assistenziali rivolto prevalentemente alle persone anziane che si trovano, anche temporaneamente, in una situazione di totale o parziale non autosufficienza. Lo scopo è quello di assistere la persona all'interno del proprio ambiente familiare e sociale, a contatto con la propria sfera emozionale.
È un servizio volto allo svolgimento delle seguenti prestazioni:
- pulizia ed igiene personale e dell'ambiente domestico;
- preparazione dei pasti, acquisto di generi alimentari, medicinali o altro;
- disbrigo di commissioni quali il ritiro della pensione, il pagamento di bollette, ecc..;
- trasporto a visite mediche specialistiche;
- supporto alla persona per la realizzazione di progetti individuali predisposti dall'Assistente Sociale.
Modalità di accesso: La richiesta di attivazione del Servizio va presentata, da parte dell'interessato, da un familiare o da un conoscente, all'Assistente Sociale del Comune.
Costo del Servizio: Il Servizio è disciplinato dal Regolamento Comunale, secondo il quale il beneficiario compartecipa al costo in base al reddito del suo nucleo familiare, calcolato secondo l'I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
CONTRIBUTI ECONOMICI PER
Descrizione del Servizio: È un contributo erogato dalla Regione, tramite i Comuni, che può essere richiesto dalle persone con ridotta o impedita capacità motoria e sensoriale o da coloro che hanno in carico tali persone. Il contributo è finalizzato all'abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati o sui mezzi di locomozione, ai sensi della Legge Regionale n. 16/07 e della Legge n. 13/89.
Modalità di accesso: L'interessato dovrà presentare apposita domanda, in marca da bollo, sulla modulistica disponibile presso l'Ufficio Servizi Sociali prima della realizzazione delle opere e dell'acquisto delle attrezzature e/o ausili entro le date stabilite annualmente dalla Regione Veneto.
Descrizione del Servizio: L'assegno è stato istituito dall'art. 66 della legge n. 448/98 con effetto dal 01.01.1999 ed è oggi disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e dall'art. 74 del D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
L'Assegno di maternità spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici), o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all'importo dell'assegno (in tal caso l'assegno spetta per la quota differenziale).
Alle medesime condizioni, il beneficio viene anche concesso per ogni minore in adozione o in affidamento preadottivo purchè il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell'adozione o dell'affidamento (ovvero la maggiore età in caso di adozioni o affidamenti internazionali). Il minore in adozione o in affidamento preaddottivo deve essere regolarmente soggiornante e residente nel territorio dello Stato.
Possono presentare domanda le madri:
- cittadine italiane;
- cittadine comunitarie;
- cittadine extracomunitarie in possesso di carta di soggiorno (non è sufficiente il permesso di soggiorno anche se rilasciato per un motivo che consente un numero indeterminato di rinnovi); in tale ipotesi, anche il figlio che non sia nato in Italia o non risulti cittadino di uno Stato dell'Unione Europea, deve essere in possesso di carta di soggiorno.
Modalità di accesso: Le madri possono presentare domanda, entro sei mesi dal parto, presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
Descrizione del Servizio: È un Servizio rivolto ad anziani, disabili, adulti e minori in situazione di solitudine o di disagio svolto dalle associazioni di volontariato locale TEA ed AUSER. Costituisce un supporto nell'accompagnamento dell'utente verso luoghi di cura e riabilitazione, istituti scolastici, centri diurni ed occupazionali, ambulatori specialistici, centri di assistenza fiscale ed enti locali, istituti bancari e postali, nonché in tutti gli altri adempimenti per i quali l'Assistente Sociale ne ravvisi la necessità.
Modalità di accesso: La domanda per ottenere il Servizio di trasporto deve essere presentata presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
DOMANDA DI INVALIDITA' CIVILE,
E RICONOSCIMENTO HANDICAP L. 104/92
NUOVE PROCEDURE DAL 01 GENNAIO 2010
Si informa che a partire dal 01 gennaio 2010 le domande dovranno essere presentate esclusivamente all'INPS per via telematica con le seguenti modalità:
- il soggetto interessato, per presentare domanda di invalidità civile, deve obbligatoriamente procurarsi il certificato medico in formato elettronico rilasciato da un medico abilitato dall'INPS.
Il medico abilitato digitalizzerà il certificato avvalendosi della procedura informatica predisposta dall'INPS, lo inoltrerà, lo stamperà e ne consegnerà copia all'interessato allegando la ricevuta riportante il codice univoco essenziale per agganciare il certificato medico alla domanda.
L'invio della domanda potrà essere effettuato soltanto dal Patronato o direttamente dall'interessato con il proprio PIN, sono escluse al momento altre modalità di invio.
o carta d'identità;
o tessera sanitaria;
o certificato elettronico e relativa ricevuta rilasciate dal medico abilitato
NB: Per ogni domanda va presentata una certificazione medica (se ad esempio, si chiede sia l'accertamento di invalidità civile sia quello di grave handicap, andranno inviati dal medico certificatore due certificati distinti)
Il verbale di visita medica verrà inviato esclusivamente all'interessato, mentre al Patronato perverrà solo l'esito della visita.
Descrizione del Servizio: L'art. 65 della Legge 23 dicembre 1998, n, 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1^ gennaio 1999, un sostegno economico denominato assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
I requisiti per accedere a tale beneficio sono i seguenti:
- essere cittadino italiano o comunitario residente nel territorio dello Stato (art. 80, comma 5, L. 388/00);
- nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre minori di anni 18 che siano figli propri e sui quali si esercita la potestà genitoriale. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo. Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. Questo requisito non si considera soddisfatto se alcuno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi ai sensi dell'art. 2 della legge n. 184 del 1983;
- risorse reddituali e patrimoniali del nucleo familiare non superiori a quelle previste dall'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.) valevole per l'assegno. Per l'anno 2009 l'indicatore della Situazione Economica (I.S.E.) è pari ad € 23.200,30 annui per nuclei familiari con 5 componenti. Per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista con decreto legislativo L. n. 448/98.
Modalità di accesso: Le famiglie in possesso dei requisiti possono presentare la domanda di assegno per il nucleo familiare numeroso presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune entro il 31/01 di ogni anno per l'anno precedente.
Descrizione del Servizio: Il Servizio pasti caldi a domicilio consiste nella consegna del pranzo pronto presso il domicilio di coloro che, anche temporaneamente, sono impossibilitati a provvedere autonomamente alla preparazione di un adeguato ed equilibrato pasto, e che non abbiano familiari o altri conoscenti in grado di aiutarli in tale incombenza. Il Servizio si svolge dal lunedì al venerdì nella fascia oraria del pranzo (generalmente dalle ore 11,30 alle ore 13,00). Il pasto viene fornito dal personale addetto all'assistenza con appositi contenitori termici sigillati ermeticamente e a temperatura adeguata secondo le norme H.A.C.C.P.
Modalità di accesso: Per ottenere il Servizio è necessario presentare apposita domanda presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune, il quale valuterà la necessità e autorizzerà l'erogazione del servizio stesso. L'utente, all'atto della domanda, è tenuto a segnalare all'Ufficio Servizi Sociali ogni eventuale disturbo o intolleranza alimentare, attraverso certificati medici in carta semplice.
Costo del Servizio: Il Servizio è disciplinato dal Regolamento Comunale, secondo il quale il costo del pasto è interamente a carico del beneficiario. Attualmente il costo è di € 6,38 al pasto.
ESENZIONE DELLA TARIFFA
DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO LOCALE
A FAVORE DEI MINORI DIVERSAMENTE ABILI
Descrizione del Servizio: sono esenti dal pagamento della tariffa per il Servizio di trasporto scolastico locale tutti i minori residenti nel Comune di Moriago della Battaglia che presentano un grado di invalidità civile pari o superiore al 70%.
Modalità di accesso: per ottenere l'esonero dalla tariffa del Servizio di trasporto scolastico, i genitori dei bambini invalidi nella misura di cui sopra devono presentare all'Assistente Sociale del Comune, entro e non oltre l'inizio di ogni anno scolastico, la seguente documentazione:
a) richiesta in carta libera di esenzione dalla tariffa per il pagamento del servizio di trasporto scolastico, con indicato il nominativo del bambino frequentante la scuola, ed allegata una fotocopia di un valido documento di identità del richiedente;
b) fotocopia del certificato di invalidità civile rilasciato dalla struttura sanitaria competente, dal quale risulti la tipologia dell'invalidità e la relativa percentuale riconosciuta.
NB: I genitori dei bambini che per diverse cause diventino invalidi dopo l'inizio dell' anno scolastico, e quindi ad avvenuto pagamento della tariffa annua, dovranno presentare quanto prima all'Assistente Sociale del Comune una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 66 del D.P.R. 445/2000 in cui sia dichiarata la causa invalidante, richiedendo contemporaneamente il riconoscimento dell'esenzione dalla tariffa del servizio di trasporto scolastico per le mensilità spettanti.
SOSTEGNO ABITAZIONI IN LOCAZIONE
Descrizione del Servizio: È un contributo che viene erogato dallo Stato e dalla Regione Veneto per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione (art. 11 della L. 431/98).
I requisiti per accedervi sono stabiliti annualmente e, generalmente sono i seguenti:
- essere titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato ai sensi della L. 392/78 e L. 359/92. il contratto non deve essere stipulato tra parenti ed affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente;
- l'ISEE del nucleo familiare non deve superare certi limiti stabiliti annualmente dalla Regione;
- non essere titolari di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio/i o parte di essi per i quali il sei per cento del valore catastale complessivo sia superiore al cinquanta per cento di una pensione minima INPS annua, ubicati in qualsiasi Comune del territorio nazionale;
- non occupare unità immobiliari incluse nelle categorie catastali A/1,A/8 e A/9.
Modalità di accesso: La domanda di contributo per le spese di affitto deve essere presentata con le modalità e i tempi stabiliti nel bando comunale. Al modulo devono essere allegati l'attestazione ISEE ed altra eventuale documentazione richiesta dal bando.
Descrizione del Servizio: È un sistema di controllo telefonico, collegato ad un centro operativo funzionante 24 ore su 24.
Telesoccorso: ad ogni utente viene fornito un mini apparecchio dotato di pulsante. Premendolo, si segnala al centro operativo la chiamata di emergenza. Il Centro fa una verifica e avvisa immediatamente i parenti e, ove necessario, il Medico di famiglia o il 118.
Telecontrollo: è un Servizio tramite il quale il Centro Operativo si mette in comunicazione telefonica, anche più volte alla settimana, con l'utente, per conoscere le sue condizioni fisiche e per accertare che l'apparecchio sia funzionante.
Modalità di accesso: La richiesta di attivazione del Servizio va fatta su apposito stampato, d parte dell'interessato, da un familiare e, in mancanza, anche da un conoscente all'Assistente Sociale del Comune.
Descrizione del Servizio: Ogni anno i Servizi Sociali Comunali organizzano i Soggiorni Climatici estivi per le persone anziane autosufficienti residenti nel territorio comunale, con l'obiettivo di offrire ai partecipanti un'occasione di svago e socialità. Di prassi vengono organizzati tre soggiorni annui, di cui due in località marine e uno in località termale. Ogni soggiorno prevede vitto e alloggio in pensione completa presso alberghi di buona categoria
Modalità di accesso: Entro la primavera viene data pubblicazione e diffusione dell'iniziativa, specificando località, periodi e termini per l'iscrizione. La persona che intende partecipare al soggiorno deve iscriversi entro i termini fissati, compilando l'apposito modulo presso l'Ufficio Servizi Sociali del Comune.
Costo del servizio: Il costo del soggiorno varia ogni anno a seconda del periodo e della località prescelta ed è a totale carico dei partecipanti. Il viaggio di andata e di ritorno è invece a carico dell'Amministrazione Comunale.
RICOVERO IN CASA DI RIPOSO O CENTRO DIURNO
Descrizione del Servizio: Ricovero in Casa di Riposo: è un Servizio di assistenza alle persone sopra i 65 anni, qualora le particolari condizioni familiari o sanitarie non permettano una loro permanenza presso il proprio domicilio. In particolare il Servizio cura la raccolta delle domande per l'inserimento di persone anziane in strutture residenziali extraospedaliere della Regione Veneto.
Centro Diurno: consiste in un Servizio di frequenza diurna in una struttura protetta, con rientro a domicilio della persona non autosufficiente per la notte.
Le persone che intendono essere inserite in una struttura protetta (Casa di Riposo o Centro Diurno) si rivolgono all'Assistente Sociale del Comune al fine di presentare la documentazione necessaria per la presentazione della relativa domanda.
Per l'espletamento della pratica è previsto un primo incontro con l'interessato o un familiare presso i servizi sociali ed una visita domiciliare per la valutazione della situazione sociale.
Modalità di accesso: Per accedere alle Case di Riposo, alle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) o al Centro Diurno è necessario richiedere la valutazione da parte dell'U.V.M.D. (Unità Valutativa Multidimensionale Distrettuale). Dovranno essere compilate le seguenti schede S.VA.M.A.:
- S.VA.M.A. sanitaria a cura del Medico di Medicina Generale;
- S.VA.M.A. sociale a cura dell'Assistente Sociale del Comune;
- S.VA.M.A. cognitiva - funzionale a cura dell'infermiere del Distretto, cha valuta la situazione globale della persona.
Costo del Servizio: Il costo della domanda è riferito alla sola S.VA.M.A. sanitaria. Il costo della retta di degenza in Casa di Riposo per non autosufficienti è a carico, in parte, della Regione (quota sanitaria) e in parte dell'ospite (quota alberghiera) o dei suoi obbligati civili per legge. Qualora non ci siano obbligati civili e l'anziano non disponga di redditi propri sufficienti, può intervenire il Comune.
Descrizione del Servizio: È un intervento economico rivolto alle persone minori, adulte e anziane con ridotta autonomia fisica e/o psichica assistiti in casa da familiari oppure da badanti. L'accesso al beneficio è vincolato al raggiungimento di un determinato punteggio minimo di non autosufficienza, stabilito annualmente dalla Regione Veneto. L'indennità del contributo può essere maggiore nel caso di persone affette da Alzheimer o da altre demenze accompagnate da disturbi comportamentali.
Modalità di accesso: Mediante domanda da compilarsi su apposito modulo, da parte dell'interessato o di chi presta l'assistenza, allegando la dichiarazione I.S.E.E. relativa al nucleo familiare anagrafico della persona non autosufficiente. Viene compilata una scheda di rilevazione da parte del Medico di medicina Generale e dell'Assistente Sociale. Nei casi di demenza associata a disturbi comportamentali inoltre, il Comune trasmetterà le domande all'Ulss n. 7, che provvederà alla valutazione di tutte le domande e a redigere una graduatoria. Alla domanda devono essere allegati i documenti attestanti la situazione sanitaria (S.VA.M.A. sanitaria) e sociale (S.VA.M.A. sociale) e l'attestazione I.S.E.E.
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