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Timestamp: 2018-03-22 10:52:55+00:00
Document Index: 38035963

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 22', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 17']

PIANO PROVINCIALE DISABILI ANNO 2012 AZIONE DI SISTEMA - AVVISO 5) COLLABORAZIONI E SVILUPPO DELLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B - PDF
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Floriano Parodi
1 PIANO PROVINCIALE DISABILI ANNO 2012 AZIONE DI SISTEMA - AVVISO 5) COLLABORAZIONI E SVILUPPO DELLE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B 1) RIFERIMENTI NORMATIVI Legge 8 novembre 1991 n. 381: Disciplina delle cooperative sociali ; D.M. 25 marzo 1998 n. 142: Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all articolo 18 della L. 24 giugno 1997, n. 196, sui tirocini formativi e di orientamento ; Legge 12 marzo 1999 n. 68 Norme per il diritto al lavoro dei disabili ; L.R. 4 agosto 2003 n. 13 Promozione all accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate ; D. Lgs. 10 settembre 2003 n. 276 Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla L. 14 febbraio 2003, n. 30 ; L.R. 28 settembre 2006, n. 22 Il mercato del lavoro in Lombardia ; L.R. 6 agosto 2007, n. 19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia ; D.g.r. 18 aprile 2007, n. VIII/4562 Procedure e requisiti per l'accreditamento degli operatori pubblici e privati all'erogazione dei servizi al lavoro e per il funzionamento del relativo Albo regionale, in attuazione dell'art. 13 della l.r. 22/2006 ; D.c.r. 10 luglio 2007, n. VIII/404 Piano d azione regionale ( ) ai sensi dell articolo 3 della legge regionale 28 settembre 2006, n. 22 «Il mercato del lavoro in Lombardia» ; D.g.r. 21 dicembre 2007, n. VIII/6273 Erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale nonché dei servizi per il lavoro e per il funzionamento dei relativi albi regionali. Procedure e requisiti per l accreditamento degli operatori pubblici e privati ; D.g.r. 13 febbraio 2008, n. VIII/6563 Indicazioni regionali per l'offerta formativa in materia di istruzione e formazione professionale (art. 22, comma 4, l.r. n. 19/2007) ; D.d.u.o. 7 marzo 2008, n Approvazione dei requisiti e delle modalità operative per la richiesta di accreditamento degli operatori pubblici e privati allo svolgimento dei servizi di istruzione e formazione professionale di cui all art. 26 della l.r. 19/2007 e per la costituzione del relativo albo regionale, in attuazione della d.g.r. n. VIII/6273 del 21 dicembre 2007 e seguenti. D.d.u.o. 30 luglio 2008, n Adozione del Quadro Regionale degli Standard Professionali della Regione Lombardia e ss.mm.ii; Regolamento (CE) 6 agosto 2008 n. 800; D.d.u.o. 12 settembre 2008, n Approvazione delle procedure relative allo svolgimento delle attività formative dei soggetti accreditati al sistema di istruzione e formazione professionale della Regione Lombardia ; D.d.u.o. 22 gennaio 2009, n. 420 Disposizioni regionali per l offerta dei servizi formativi e del lavoro relativi alla Dote Formazione e alla Dote Lavoro in attuazione della D.g.r. n. 8864/2009 Programmazione del Sistema Dote per i servizi di istruzione, formazione e lavoro per l anno 2009 e successive modifiche e integrazioni; D.g.r. 23 dicembre 2009 n. VIII/10882 Erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale nonché dei servizi per il lavoro procedure e requisiti per l accreditamento degli operatori pubblici e privati e indicazioni per il funzionamento dei relativi albi regionali ; 1
2 D.d.u.o 7 febbraio 2007, n Piani provinciali per l occupazione dei disabili. Assegnazione alle Province lombarde di quota del Fondo regionale D.d.u.o 18 marzo 2009, n Approvazione dell avviso Dote lavoro persone con disabilità e delle relative modalità di attuazione, per favorire l inserimento lavorativo e il sostegno all occupazione Decreto 21 ottobre 2009, n Determinazioni in ordine all avviso Dote lavoro persone con disabilità di cui al D.d.u.o. del n Deliberazione 25 novembre 2009, n. VIII/10603 Linee di indirizzo a sostegno delle iniziative in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone disabili (LL.RR. n. 13/03 e 21/03) Delibera di Giunta Provinciale 26 gennaio 2010, n. 18 Approvazione Piano Provinciale Disabili 2010: percorsi di accompagnamento al lavoro (Lg. 68/99 LL.RR. n. 13/03 e 21/03) D.d.u.o. 12 marzo 2010, n Adempimenti attuativi di cui alla D.G.R /09: linee di indirizzo a sostegno delle iniziative in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone disabili Presa d atto dei Piani Provinciali Annualità 2010 Nota della Regione Lombardia - Direzione Generale, Istruzione, Formazione e Lavoro n. E dell 8 marzo 2011 Piani Provinciali 2011 Delibera di Giunta Provinciale 15 marzo 2011, n. 66 Approvazione Piano Provinciale Disabili 2011/2012: Job Seeker: alla ricerca del posto di lavoro (Lg. 68/99 LL.RR. n. 13/03 e 21/03) D.d.u.o. 13 maggio 2011, n Adempimenti attuativi di cui alla D.G.R /09: riparto per l annualità 2011 del Fondo Regionale per l occupazione dei disabili, di cui all art. 7 della L.R. 13/03 - Presa d atto dei Piani Provinciali Delibera di Giunta Provinciale 8 maggio 2012 n. 127 Piano Provinciale Disabili 2011/2012: Job Seeker: alla ricerca del posto di lavoro. Approvazione seconda annualità Anno 2012 (Lg. 68/99 LL.RR. n. 13/03 e 21/03). 2) FINALITA DELL INTERVENTO Il presente Avviso vuole favorire la collaborazione fra il Servizio Collocamento Disabili e le Cooperative Sociali di tipo B disponibili a promuovere l integrazione lavorativa di persone disabili che presentano particolari problematicità, attraverso la stipula di convenzioni previste dall art. 11 e 12 bis) della Lg. 68/99, art. 14 del D.Lgs. 276/03 e del Protocollo di Inserimento Temporaneo (Delibera di Giunta Provinciale del n. 38). Attraverso le azioni previste dal presente Avviso si vuole prestare particolare attenzione ai soggetti più deboli iscritti negli elenchi del Collocamento Disabili; spesso, per loro, è necessario attivare percorsi graduali di accompagnamento al lavoro, che prevedono tirocini e/o periodi di assunzione in ambiti protetti, al fine di promuovere e verificare la possibilità di inserimento nel mondo produttivo ordinario. Il Servizio Collocamento Disabili di Lecco ha da tempo sperimentato una efficace collaborazione con le Cooperative Sociali di tipo B del territorio. Con la presente Azione di Sistema si intende, pertanto, consolidare la prassi della sottoscrizione di specifiche convenzioni previste dell art. 11 della Lg. 68/99, che consentono un efficace programmazione degli inserimenti in ambito protetto. Col presente Avviso si vuole, inoltre, continuare a finanziare la creazione di nuove Cooperative Sociali di tipo B, e/o lo sviluppo di eventuali rami di impresa di Cooperative Sociali già esistenti. Ciò assume una particolare rilevanza in quanto in provincia di Lecco sono presenti poche Cooperative, e del tutto insufficienti nel dare una adeguata risposta ai bisogni emergenti sul territorio. Inoltre, la disomogenea distribuzione geografica delle stesse complica ulteriormente la situazione, facendo sì che rimanga particolarmente scoperta l area della Valsassina. A tutto ciò si aggiunge il fatto che alcune categorie di persone disabili (intellettivi, mentali, ecc.) non trovano adeguate risposte ai loro bisogni di inserimento in ambito protetto. 1
3 3) RISORSE FINANZIARIE Le risorse disponibili per la realizzazione delle azioni di cui al presente Avviso ammontano a La Provincia di Lecco potrà procedere all attribuzione di ulteriori risorse per il finanziamento degli interventi previsti, a fronte di eventuali trasferimenti di risorse economiche residue stanziate per altre azioni previste dal Piano Provinciale La modalità di erogazione sarà a sportello aperto fino ad esaurimento delle risorse. A) CONVENZIONI ART. 11 LG. 68/99 E ART. 14 D.LGS. 276/03 CON LE COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B 1) FINALITA DELL INTERVENTO Il presente Avviso vuole favorire la collaborazione fra il Servizio Collocamento Disabili e le Cooperative Sociali di tipo B disponibili a promuovere l integrazione lavorativa di persone disabili che presentano particolari problematicità, attraverso la stipula di convenzioni previste dall art. 11 e 12 bis) della Lg. 68/99, art. 14 del D.Lgs. 276/03 e del Protocollo di Inserimento Temporaneo (Delibera di Giunta Provinciale del n. 38). Attraverso le azioni previste dal presente Avviso si vuole prestare particolare attenzione ai soggetti più deboli iscritti negli elenchi del Collocamento Disabili; spesso, per loro, è necessario attivare percorsi graduali di accompagnamento al lavoro, che prevedono tirocini e/o periodi di assunzione in ambiti protetti, al fine di promuovere e verificare la possibilità di inserimento nel mondo produttivo ordinario. Il Servizio Collocamento Disabili di Lecco ha da tempo sperimentato una efficace collaborazione con le Cooperative Sociali di tipo B del territorio; con la presente azione si intende, pertanto, consolidare la prassi della sottoscrizione di specifiche convenzioni previste dell art. 11 della Lg. 68/99, che consentono una più efficace programmazione degli inserimenti in ambito protetto. 2) RISULTATI ATTESI La stipula di convenzioni con le Cooperative Sociali di tipo B consentirà al Servizio Collocamento Disabili di programmare gli inserimenti permettendo, in particolare, attraverso il meccanismo definito di Pronta Reperibilità, di dare una rapida risposta alle situazioni che presentano particolari problematicità. Attraverso il riconoscimento anche economico delle azioni di formazione al lavoro, di tutoring ecc., si vuole favorire la qualità degli inserimenti, e potenziare le possibilità di accesso nel mondo del lavoro ordinario. In particolare si vuole: consolidare la collaborazione già in atto fra le Cooperative Sociali e il Servizio Collocamento Disabili, promuovere modelli organizzativi e procedurali che consentano di programmare gli inserimenti delle persone disabili nelle Cooperative Sociali del territorio, realizzare convenzioni che consentano la programmazione degli inserimenti, la formazione al lavoro e l eventuale reinserimento in altri contesti di lavoro realizzare convenzioni che consentano di facilitare la transizione della persona disabile dalle Cooperative Sociali verso altre imprese private. 3) SOGGETTI ATTUATORI Il complesso degli interventi sarà realizzato dal Servizio Collocamento Disabili e dalle Cooperative Sociali di tipo B iscritte all Albo regionale e titolari di convenzione ex art. 11 della Lg. 68/99. Per poter essere ammessi alla presentazione di progetti, oltre all iscrizione all Albo Regionale, i soggetti attuatori dovranno aver ottemperato agli obblighi di cui all art. 17 Lg 68/99. 2
4 4) SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti disabili beneficiari degli interventi devono essere: disoccupati/inoccupati regolarmente iscritti nelle liste del Collocamento Disabili. Le persone disabili interessate saranno segnalate alle Cooperative Sociali dallo stesso Servizio provinciale. 5) OBBLIGHI DEI SOGGETTI ATTUATORI I soggetti attuatori, oltre al rispetto delle prescrizioni contenute nel presente Avviso, e negli atti a questo conseguenti, sono tenuti a: 1. fornire nei tempi e modi previsti dall Avviso, e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; 2. fornire, dietro richiesta del Servizio Collocamento Disabili, rendiconti sullo stato di realizzazione delle attività, sull andamento del progetto e di eventuali ritardi nel raggiungimento degli obiettivi, secondo le modalità definite dal Servizio; 3. impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente Avviso con altre agevolazioni ottenute per i medesimi costi sostenuti. Il soggetto attuatore non deve fruire di altra copertura finanziaria conseguita tramite il finanziamento di altri programmi ad opera di Enti pubblici, privati o altro. Per quanto non declinato nel presente Avviso si rimanda al Regolamento del Servizio Collocamento Disabili e alle norme che regolano il mercato del lavoro. 6) AMMISSIBILITA E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Servizio Collocamento dei Disabili procederà alla verifica dell ammissibilità e finanziabilità, operando in coerenza con quanto stabilito nella convenzione. Il Servizio valuterà l ammissibilità delle convenzioni presentate e finanzierà i progetti approvati fino alla disponibilità delle risorse, in funzione anche di una adeguata copertura territoriale del fabbisogno. 7) AZIONI PREVISTE E SPESE AMMISSIBILI Ciascuna Cooperativa Sociale potrà sottoscrivere una convenzione per svolgere una o più delle seguenti azioni: 1. Pronta Reperibilità. Per la riserva di una o più postazioni di tirocinio, per i quali verrà corrisposto alla Cooperativa un finanziamento pari a cad. La Cooperativa di impegna a realizzare gli inserimenti in pronta reperibilità, con un preavviso di 10 giorni. Qualora si attivasse un inserimento per un periodo inferiore a 6 mesi verrà erogato un finanziamento inferiore, pari ai mesi effettivi di tirocinio. Qualora non si attivasse alcun inserimento non verrà corrisposto il previsto finanziamento; 2. Tirocinio lavorativo. Per ogni unità inserita in tirocinio che la Cooperativa si impegna a realizzare, con un preavviso di 30 giorni, verrà corrisposto un finanziamento di 125 mensili e non superiore a complessivi; 3. Ricollocazione di disabile psichico in azienda. Nel caso in cui la Cooperativa effettuasse una ricollocazione lavorativa a favore di un disabile psichico, in un azienda privata, verrà riconosciuto un finanziamento di 2.500, da corrispondere a fronte di contratto di lavoro a tempo determinato non inferiore a 12 mesi. 8) MODALITA DI RICONOSCIMENTO DEI FINANZIAMENTI Al fine di garantire la massima efficacia degli interventi promossi ed ottimizzare le capacità di risposta alle esigenze dei destinatari finali, si prevede l erogazione dei finanziamenti secondo la modalità dello sportello aperto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. 3
5 9) RENDICONTAZIONE DEI COSTI SOSTENUTI La rendicontazione dei costi sostenuti dal Soggetto attuatore, e la conseguente liquidazione da parte della Provincia di Lecco, verranno attuate secondo le disposizioni contenute nel presente Avviso e le modalità previste nel Manuale Operatore Doti Disabili della Provincia di Lecco. 10) MONITORAGGIO E CONTROLLO I Soggetti attuatori sono tenuti a fornire, ogni qualvolta la Provincia di Lecco - Servizio Collocamento Disabili lo richieda, dati, report e rapporti tecnici periodici al fine del monitoraggio del progetto. Sono, inoltre, tenuti ad acconsentire e a favorire lo svolgimento di tutti i controlli in loco disposti dagli organi di controllo nazionali, regionali, provinciali, anche senza preavviso, in ogni fase delle attività, al fine di attivare a vario titolo la vigilanza sulle azioni. In particolare, obiettivo prioritario dell attività di controllo sarà quello di verificare che: 1. il progetto sia attuato in conformità a quanto descritto nella documentazione presentata; 2. i costi dichiarati siano stati effettivamente sostenuti; 3. i costi dichiarati trovino una reale corrispondenza nei documenti contabili e giustificativi di spesa conservati presso lo stesso soggetto attuatore. 11) IRREGOLARITA E SANZIONI In caso di omessa esibizione della documentazione richiesta, o di mancanza di elementi essenziali della stessa come prova dell effettuazione dei servizi, l Amministrazione Provinciale Servizio Collocamento Disabili concederà un termine per presentare la documentazione. Trascorso tale termine, e presa visione delle integrazioni fornite, se i rilievi non sono superati i relativi importi non saranno riconosciuti e si procederà ad avviare eventuali recuperi di importi già liquidati nei confronti degli Operatori. Il Servizio Collocamento Disabili segnalerà eventuali irregolarità o dichiarazioni mendaci dell Operatore alla Struttura Regionale compente (Struttura Sistemi di accreditamento e valutazione). In caso di difformità tra documenti in originale conservati presso l Operatore e i documenti inviati attraverso il sistema informativo, qualora non fossero rilevate irregolarità nei documenti in originale, la Provincia di Lecco fornirà un termine per adeguare la documentazione sul sistema informativo. Qualora il termine decorra e il rilievo non fosse superato, si potrà procedere all eventuale recupero degli importi già erogati. Nel caso le verifiche rilevassero dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi, si potrà procedere, oltre alla revoca del contributo, all avvio di azioni penali, al mancato riconoscimento degli importi relativi ai servizi erogati e segnalare quanto accaduto alla Struttura Regionale competente. Nel caso in cui l Operatore non accogliesse le verifiche in loco, la Provincia di Lecco segnalerà quanto accaduto alla Struttura Regionale competente che avrà facoltà di sospendere o revocare il contributo. 12) DURATA ATTIVITA / TEMPI DI ATTUAZIONE Le convenzioni potranno essere stipulate dopo il Le attività previste in convenzione potranno avere decorrenza immediata e dovranno terminare nei tempi previsti dalle singole convenzioni e dai progetti di inserimento individualizzati. 13) MODULISTICA Tutti i Soggetti interessati dal presente Avviso dovranno utilizzare l apposita modulistica predisposta ai fini dello sviluppo delle azioni previste dal progetto. 4
6 14) INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003 N. 196 Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 i dati acquisiti in attuazione del presente Avviso saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative ai procedimenti amministrativi per i quali essi sono stati comunicati, e trattati secondo le modalità previste dalle leggi e regolamenti vigenti. B) SVILUPPO DI COOPERATIVE SOCIALI DI TIPO B 1) FINALITA DELL INTERVENTO Col presente Avviso si vuole finanziare la creazione di nuove Cooperative Sociali di tipo B, e lo sviluppo di eventuali rami di impresa di Cooperative Sociali già esistenti. Questo Avviso assume una particolare rilevanza in quanto in provincia di Lecco sono presenti poche Cooperative, e del tutto insufficienti per dare una adeguata risposta ai bisogni emergenti sul territorio; inoltre, la disomogenea distribuzione geografica delle stesse complica ulteriormente la situazione, facendo sì che rimanga particolarmente scoperta l area della Valsassina. A tutto ciò si aggiunge il fatto che alcune categorie di persone disabili (intellettivi, mentali, ecc.) non trovano adeguate risposte ai loro bisogni di inserimento in ambito protetto. 2) RISULTATI ATTESI Attraverso gli interventi previsti dalla presente azione si vuole sostenere lo sviluppo delle Cooperative Sociali di tipo B e potenziarne la ricettività. Si cercherà, inoltre, di favorire una migliore distribuzione territoriale. 3) SOGGETTI ATTUATORI Il complesso degli interventi sarà realizzato dalle Cooperative Sociali di tipo B iscritte all Albo regionale. Per poter essere ammessi alla presentazione di progetti, oltre all iscrizione all Albo regionale, i soggetti attuatori devono essere ottemperanti rispetto a quanto previsto dall art. 17 Lg 68/99. 4) MODALITÁ DI PRESENTAZIONE Le domande dovranno essere presentate dalle singole Cooperative Sociali interessate direttamente al Servizio Collocamento Disabili in Corso Matteotti n. 3 Lecco, aperto dalle ore 9.00 alle e dalle alle 17.00, il venerdì dalle ore 9.00 alle Le domande saranno accettate fino ad esaurimento dei fondi disponili. Il termine di chiusura definitivo sarà comunicato sul sito : Alla domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, dovrà essere allegata: - copia progetto - copia fotostatica (non autenticata) del documento di identità del firmatario della domanda di finanziamento. 5) AMMISSIBILITÀ E CRITERI DI VALUTAZIONE Un apposito Gruppo Tecnico di Valutazione procederà alla verifica dell ammissibilità e finanziabilità del progetto. Il Gruppo opererà sulla base dei seguenti criteri di valutazione: 1) proponente da 0 a 25 punti esperienza e competenza specifica valutabile dal curriculum societario o da altra idonea documentazione 5
7 2) caratteristiche del progetto da 0 a 125 punti coerenza della proposta in relazione al target di riferimento (da 0 a 25) innovatività e strutturazione dell intervento (da 0 a 25) numero degli inserimenti programmati (da 0 a 50) modalità di verifica e monitoraggio (da 0 a 25) Totale 150 punti La soglia minima è stabilita in 75 punti. 6) OBBLIGHI DEI SOGGETTI ATTUATORI I soggetti attuatori, oltre al rispetto delle prescrizioni contenute nel presente Avviso, e negli atti a questo conseguenti, sono tenuti a: 4. fornire nei tempi e modi previsti dall Avviso, e dagli atti a questo conseguenti, tutta la documentazione e le informazioni eventualmente richieste; 5. assicurare il regolare svolgimento delle attività e dei Servizi previsti dal progetto; 6. assicurare la puntuale e completa realizzazione delle attività, in conformità alle domande di ammissione presentate, salvo eventuali modifiche preventivamente autorizzate dal Servizio Collocamento Disabili; 7. fornire, dietro richiesta del Servizio Collocamento Disabili, rendiconti sullo stato di realizzazione delle attività, sull andamento del progetto e di eventuali ritardi nel raggiungimento degli obiettivi, secondo le modalità definite dal Servizio; 8. impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente Avviso con altre agevolazioni ottenute per i medesimi costi sostenuti. Il soggetto attuatore non deve fruire di altra copertura finanziaria conseguita tramite il finanziamento di altri programmi ad opera di Enti pubblici, privati o altro. Per quanto non declinato nel presente Avviso si rimanda ai Regolamenti del Servizio Collocamento Disabili e alle norme che regolano il mercato del lavoro. 7) REVOCA O RINUNCIA Il finanziamento previsto può essere revocato totalmente o parzialmente nel caso in cui non siano rispettate tutte le indicazioni e i vincoli contenuti nel presente Avviso, ovvero nel caso in cui la realizzazione degli interventi non sia conforme nel contenuto e nei risultati conseguiti all intervento ammesso al finanziamento. Il finanziamento, inoltre, può essere revocato anche quando, in sede di verifica da parte del Servizio Collocamento Disabili, vengano riscontrate irregolarità attuative o la mancanza dei requisiti sulla base dei quali il finanziamento è stato concesso ed erogato. In caso di revoca, il soggetto attuatore dovrà restituire le somme già percepite. Qualora il soggetto attuatore intenda, invece, rinunciare al finanziamento dovrà darne tempestiva comunicazione al Servizio Collocamento Disabili. 8) SPESE AMMISSIBILI Al fine di garantire la massima efficacia degli interventi promossi ed ottimizzare le capacità di risposta alle esigenze dei destinatari finali, si prevede l erogazione dei finanziamenti secondo la modalità dello sportello aperto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Il valore unitario massimo a progetto sarà pari a: 6
8 , per la costituzione di una nuova Cooperativa Sociale; , per lo sviluppo di un ramo d azienda o di una Cooperativa Sociale già esistente. E prevista l erogazione di un acconto pari al 20% a seguito di comunicazione di inizio progetto, di un secondo acconto pari al 40% a 6 mesi dall inizio delle attività e il saldo o a chiusura del progetto e comunque non oltre i 12 mesi dal suo avvio. Qualora le domande non avessero i requisiti per l ammissibilità verranno date le necessarie comunicazioni. 9) CERTIFICAZIONI DELLA SPESA E RENDICONTAZIONE FINALE La rendicontazione dei costi sostenuti dal Soggetto attuatore, e la conseguente liquidazione da parte della Provincia di Lecco, verranno attuate secondo le disposizioni contenute nel presente Avviso. In particolare, l erogazione del contributo verrà effettuata previa presentazione della seguente documentazione: - relazione finale sulle attività svolte attestante la conclusione del progetto e il raggiungimento degli obiettivi previsti; - certificazione finale delle spese sostenute sottoscritta dal Legale Rappresentante. La documentazione dovrà essere presentata entro e non oltre 30 giorni dalla data di conclusione delle attività. 10) MONITORAGGIO E CONTROLLO I Soggetti attuatori sono tenuti a fornire, ogni qualvolta la Provincia di Lecco - Servizio Collocamento Disabili lo richieda, dati, report e rapporti tecnici periodici al fine del monitoraggio del progetto. Sono, inoltre, tenuti ad acconsentire e a favorire lo svolgimento di tutti i controlli in loco disposti dagli organi di controllo nazionali, regionali, provinciali, anche senza preavviso, in ogni fase delle attività, al fine di attivare a vario titolo la vigilanza sulle azioni. In particolare, obiettivo prioritario dell attività di controllo sarà quello di verificare che: 1. il progetto sia attuato in conformità a quanto descritto nella documentazione presentata; 2. i costi dichiarati siano stati effettivamente sostenuti; 3. i costi dichiarati trovino una reale corrispondenza nei documenti contabili e giustificativi di spesa conservati presso lo stesso soggetto attuatore. 11) IRREGOLARITA E SANZIONI In caso di omessa esibizione della documentazione richiesta, o di mancanza di elementi essenziali della stessa come prova dell effettuazione dei servizi, l Amministrazione Provinciale Servizio Collocamento Disabili concederà un termine per presentare la documentazione. Trascorso tale termine, e presa visione delle integrazioni fornite, se i rilievi non sono superati i relativi importi non saranno riconosciuti e si procederà ad avviare eventuali recuperi di importi già liquidati nei confronti degli Operatori. Il Servizio Collocamento Disabili segnalerà eventuali irregolarità o dichiarazioni mendaci dell Operatore alla Struttura Regionale compente (Struttura Sistemi di accreditamento e valutazione). In caso di difformità tra documenti in originale conservati presso l Operatore e i documenti inviati attraverso il sistema informativo, qualora non fossero rilevate irregolarità nei documenti in originale, la Provincia di Lecco fornirà un termine per adeguare la documentazione sul sistema informativo. Qualora il termine decorra e il rilievo non fosse superato, si potrà procedere all eventuale recupero degli importi già erogati. Nel caso le verifiche rilevassero dichiarazioni mendaci, formazione o uso di atti falsi, si potrà procedere, oltre alla revoca del contributo, all avvio di azioni penali, al mancato riconoscimento degli importi relativi ai servizi erogati e segnalare quanto accaduto alla Struttura Regionale competente. Nel caso in cui l Operatore non accogliesse le verifiche in loco, la Provincia di Lecco segnalerà quanto accaduto alla Struttura Regionale competente che avrà facoltà di sospendere o revocare il contributo. 7
9 12) DURATA ATTIVITÁ/ TEMPI DI ATTUAZIONE Il progetto dovrà essere avviato entro 60 giorni dalla comunicazione di approvazione, pena la revoca del finanziamento, e realizzato nei 12 mesi successivi. 13) MODULISTICA Tutti i Soggetti interessati dal presente Avviso dovranno utilizzare l apposita modulistica predisposta ai fini dello sviluppo delle azioni previste dal progetto. 14) DATA INIZIO E FINE ATTIVITA I progetti potranno essere presentati dal Il termine di chiusura sarà comunicato sul sito della Provincia di Lecco. 15) INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 DEL D.LGS. 30 GIUGNO 2003 N. 196 Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 i dati acquisiti in attuazione del presente Avviso saranno utilizzati esclusivamente per le finalità relative ai procedimenti amministrativi per i quali essi sono stati comunicati, e trattati secondo le modalità previste dalle leggi e regolamenti vigenti. 8