Source: https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home/statistiche/temi-trasversali/monitoraggio-programma-legislatura/indicatori/denunce-reati-violenti-gravi.html
Timestamp: 2019-11-19 15:26:04+00:00
Document Index: 34609638

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 122', 'art. 124', 'art. 140', 'art. 185', 'art. 190']

Indicatore di legislatura: Denunce per reati violenti gravi
Denunce per reati violenti gravi selected
Estratto dall’obiettivo 15: la Svizzera previene la violenza, la criminalità e il terrorismo e li combatte efficacemente.
Significato dell’indicatore: per garantire la sicurezza personale della popolazione è importante lottare efficacemente contro la criminalità nonché prevenire gli atti di violenza. Nelle persone colpite, la violenza provoca in genere danni fisici, psichici e sociali, che possono assumere forme gravi e addirittura avere un esito letale.
l’indicatore mostra il numero di reati violenti gravi (tentati o consumati) registrati dalla polizia (omicidi, lesioni personali gravi, violenza carnale, rapina aggravata, presa d’ostaggio, mutilazione di organi genitali femminili). Nei casi di violenza fisica grave l'intenzione di denunciare il reato da parte delle vittime, almeno per quanto concerne gli omicidi consumati, è poco influente perché molto verosimilmente la polizia viene a conoscenza del reato per accertamento del decesso o tramite i servizi cui le vittime si rivolgono per ricevere cure stazionarie.
Obiettivo quantificabile: durante la legislatura 2015–2019 la criminalità in Svizzera diminuisce.
Il numero di reati violenti gravi registrati dalla polizia è rimasto costante dal 2009 eccetto tra il 2010 e il 2011, periodo durante il quale sono stati registrati valori più bassi. Nel 2018 sono state registrate 1425 denunce per reati violenti gravi, contro le 1454 dell’anno precedente. Il 41% di esse riguardava lesioni personali gravi, il 44% violenze carnali, il 14% omicidi (incluso quelli tentati) e il restante 1% rapine aggravate e un caso di mutilazione di organi genitali femminili. È tuttavia possibile che in questa ultima categoria non siano denunciati tutti i reati e che di conseguenza ne permanga una cifra sommersa. Ciò può valere anche per i casi di violenza carnale. Per quanto riguarda le prese d’ostaggi, alla polizia non è stato segnalato alcun caso appartenente a questa categoria.
Nel 2018 complessivamente i reati violenti gravi rappresentavano il 3,3% di tutti i reati violenti registrati dalla polizia.
Nel 2018, oltre la metà (51%) dei reati violenti gravi registrati sono stati commessi in luoghi pubblici, vale a dire nell’ambito di aree accessibili a numerose persone (compresi gli spazi comuni delle abitazioni in affitto, quali ad esempio il cortile interno, le scale o la lavanderia). Il 47% dei reati violenti gravi è stato invece consumato all’interno di aree private non accessibili ad altre persone, ossia tra le mura di casa. Per gli altri reati registrati non è stato indicato un luogo preciso.
L’analisi del contesto relazionale delle persone imputate e delle persone lese consente di constatare che quasi un terzo (35%) dei reati violenti gravi registrati nel 2018 è stato consumato in ambito domestico, ovvero nell’ambito di una relazione in corso o passata, a prescindere dal fatto che si tratti di coppie sposate o meno, tra genitore e figlio o tra altre persone con legami di parentela. Questi dati si riferiscono soltanto ai reati per i quali è stato registrato il tipo di relazione tra persone lese e persone imputate. Il tipo di relazione non è stato menzionato per il 18% dei 1425 reati violenti gravi registrati nel 2018.
L’indicatore mostra il numero di reati violenti gravi (tentati e consumati) registrati dalla polizia. Per calcolare l’indicatore sono considerati i seguenti reati contemplati dal Codice penale (CP): omicidi (art. 111-113/116), lesioni personali gravi (art. 122), mutilazione di organi genitali femminili (art. 124, in vigore dal 1° luglio 2012), rapina con lesioni personali gravi o trattamenti crudeli (art. 140 n. 4), presa d’ostaggio (art. 185) e violenza carnale (art. 190). La propensione a denunciare un reato non è influenzata in modo decisivo dalla gravità del reato dello stesso e dalle sue conseguenze (ospedalizzazione o morte), mentre non è nota la propensione a denunciare in caso di tentativi di reato. I reati consumati rappresentano circa il 70% di tutti i reati violenti gravi registrati dalla polizia.
I dati sono rilevati a ritmo annuale tramite la statistica criminale di polizia e pubblicati congiuntamente dall'Ufficio federale di statistica e dalla Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia.
UST – Statistica criminale di polizia
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