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Timestamp: 2020-08-10 11:01:44+00:00
Document Index: 56233529

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 177', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

IMU DAL 2020 - Comune di Savigliano (CN)
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A partire dall’1.1.2020 la nuova IMU (Imposta Municipale Propria) viene disciplinata dalle disposizioni di cui all’art. 1 commi 739-783 L. 160/2019 (Legge di Bilancio per l’anno 2020).
Per la prima rata dell'anno 2020 si applica quanto previsto dall'art. 177 D.L. 34/2020 (D.L. Rilancio) che prevede l’esenzione della prima rata IMU per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e per gli immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività che all'interno delle strutture sono esercitate.
Con deliberazione Consiglio Comunale n. 14 del 28.5.2020, sono state approvate le seguenti aliquote IMU, in vigore dall’1.1.2020.
ALIQUOTE IMU PER L’ANNO 2020
Aliquota ordinaria, da applicarsi per tutte le fattispecie imponibili ad eccezione di quelle espressamente approvate
Aliquota per l’abitazione principale, se classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze
Aliquota per terreni agricoli
Aliquota per i fabbricati rurali ad uso strumentale
Aliquota per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e non locati
Il versamento dell'IMU è effettuato in autoliquidazione in due rate di pari importo aventi scadenza il 16 giugno ed il 16 dicembre di ogni anno, oppure in un’unica soluzione annuale da corrispondere entro il 16 giugno.
In sede di prima applicazione dell'imposta, ovvero per l’anno 2020, la prima rata da corrispondere è pari alla metà di quanto versato a titolo di IMU e TASI per l'anno 2019, utilizzando i codici tributo dell’IMU. Il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote approvate per il 2020.
Per l’anno 2020, si considerano regolarmente eseguiti i versamenti dell’acconto effettuati sino al 31.7.2020, ad eccezione della quota dovuta allo Stato sui fabbricati di categoria catastale D, per cui resta ferma la scadenza del 16.6.2020.
Con deliberazione Consiglio Comunale R.G. n. 13 del 28.5.2020, è stato approvato il Regolamento per la disciplina dell’IMU, in vigore dall’1.1.2020.
Presupposto impositivo IMU è il possesso di beni immobili siti nel territorio del Comune, diversi dall'abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie A/1, A/8 ed A/9.
Si conferma, anche per la nuova IMU, l’esenzione per l’abitazione principale definita come l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore ed i componenti del suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, nonché per le relative pertinenze, ad eccezione delle categorie catastali di lusso A/1, A/8 e A/9.
L'esclusione opera anche per gli immobili considerati abitazione principale dalla legge e dal regolamento comunale.
Il Comune di Savigliano, infatti, considera abitazione principale l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
La Legge di Bilancio 2020, prevede che sia soggetto passivo dell’imposta il genitore assegnatario della casa familiare a seguito di provvedimento del giudice, estendendo così l’esenzione nei casi previsti dalla legge, anche ai casi di separazione delle famiglie di fatto.
La base imponibile dell'IMU è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'art. 1 commi 745-746 L. 160/2019.
e) 65 per i fabbricati classificati nella categoria catastale D, ad eccezione dei D/5;
f) 55 per fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.
Dall’1.1.2020, si considera parte integrante del fabbricato l’area occupata dalla costruzione e quella che ne costituisce pertinenza, esclusivamente ai fini urbanistici, purchè accatastata unitariamente.
Dall’1.1.2020, le variazioni di rendita catastale che intervengono in corso d’anno decorrono dalla data di fine lavori, ovvero se antecedente dalla data di utilizzo dello stesso.
Per le aree fabbricabili, la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio di ciascun anno di imposta, ovvero a far data dall’adozione degli strumenti urbanistici.
b) per i fabbricati dichiarati inagibili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni ed a seguito presentazione di dichiarazione sostitutiva che attesti l’inagibilità o l’inabitabilità del fabbricato da parte di un tecnico abilitato;
c) per le abitazioni, ad eccezione di quelle classificate in categoria catastale A1, A8, A9 concesse in comodato ai parenti entro il primo grado in linea retta, a condizione che il comodante possieda una sola abitazione, il contratto sia registrato e si risieda nello stesso Comune.
Per la nuova IMU, l’art. 1 comma 759 L. 160/2019 conferma le precedenti esenzioni, precisando inoltre al comma 743 che, in presenza di più soggetti passivi con riferimento allo stesso immobile, dall’1.1.2020, si terrà conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, con conseguente impossibilità di estendere eventuali agevolazioni ai contitolari non in possesso dei relativi requisiti.
Si conferma, in particolare, l’esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 D.Lgs. n. 99/2004, iscritti alla previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all’art. 1 comma 3 del medesimo decreto legislativo, indipendentemente dalla loro ubicazione.
Il Regolamento comunale prevede, inoltre, l’esenzione per gli immobili dati in comodato gratuito al Comune di Savigliano, ad altro ente territoriale o ad ente non commerciale, esclusivamente per l’esercizio dei rispettivi scopi istituzionali o statutari.
Per le abitazioni locate a canone concordato l’imposta è ridotta al 75 per cento ai sensi di legge.
Per i pensionati residenti all’estero (iscritti Aire), invece, non è stata riproposta alcuna agevolazione.
Il versamento deve essere effettuato in autoliquidazione presso gli sportelli bancari, attraverso servizi on line o presso qualsiasi ufficio postale, utilizzando il modello F24 ed indicando i codici tributo già in vigore per l’IMU.
L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni in cui il mese stesso è composto è computato per intero. Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.
Non sono dovuti versamenti quando l'importo del tributo annuale complessivamente dovuto dal contribuente per tutti gli immobili posseduti o detenuti nel Comune di Savigliano risulti inferiore ad € 4,00 annui.
La dichiarazione IMU deve essere presentata o trasmessa in via telematica entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
Nei casi in cui invece il possesso dell'immobile abbia avuto inizio o siano intervenute variazioni nel corso del 2019, il termine per la presentazione della dichiarazione è fissato al 31 dicembre 2020 per effetto del disposto di cui al D.L. 34/2019 (Decreto Crescita).
Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Ufficio Tributi al n. 0172/710237 – 0172/710225 ovvero scrivere all’indirizzo tributi@comune.savigliano.cn.it