Source: https://www.news-news-news.info/lavoro/lavoro-ricerca-lavoro-pensioni.asp?ultimora=News_Sentenze_da_INPS
Timestamp: 2020-02-21 15:54:33+00:00
Document Index: 153475566

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 96', 'art. 54', 'art. 7', 'art. 55', 'art. 2033', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 156', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 78', 'art. 1', 'art. 152', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 1243', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 18', 'art. 63', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 2112', 'art. 4', 'art. 445', 'art. 445', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 66', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 700', 'art. 316', 'art. 2033', 'art. 98', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 29', 'art 2', 'art. 2112', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 39', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 124', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 124', 'art. 13', 'art. 42', 'art. 2033', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 65', 'art. 2112', 'art. 24', 'art. 49', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 2719', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 443', 'art. 13', 'art. 61', 'art. 30', 'art. 24', 'art. 21', 'art. 29', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 445', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2941', 'art 1', 'art. 42', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 24', 'art. 50', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 434', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 152', 'art. 65', 'art. 8', 'art. 38', 'art. 445', 'art. 13', 'art. 116', 'art. 101', 'art. 24']

Oggi è Venerdi' 21/02/2020 e sono le ore 16:54:28
News Sentenze da INPS
Vedi anche l'elenco concorsi presso INPS con questo link
Corte di Appello di Lecce - 28.12.18 n. 1418
Data articolo:Fri, 28 Dec 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni - Trattamenti incompatibili - Opzione - Omessa comunicazione all’INPS - Ripetibilità dell’indebito - Sussiste.
Corte di Appello di Napoli - 11.12.18 n. 6761
Data articolo:Tue, 11 Dec 2018 07:00:00 GMT
Amianto - Benefici contributivi - Esposizione qualificata - Prove raccolte in altro giudizio - Rilevanza - Limiti - Adeguata motivazione.
Tribunale di Foggia - 11.12.18 n. 3101
Processo Civile - Opposizione a precetto – Estinzione per improcedibilità del processo esecutivo – Interesse ad agire – Permanenza.
Corte di Appello di Bologna - 5.12.18 n. 904
Data articolo:Wed, 5 Dec 2018 07:00:00 GMT
Contributi - Attività consistente nella gestione di un tiro al bersaglio - Produzione di uno spettacolo - Non sussiste - Produzione di un servizio - Sussiste - Inquadramento nel settore commercio - Sussiste.
Corte di Appello di Firenze - 29.11.18 n. 993
Data articolo:Thu, 29 Nov 2018 07:00:00 GMT
Contributi - Avviso di addebito - Conciliazione giudiziale ex art. 48 D.Lgs. n. 546 - Omesso versamento dell’importo concordato - Perfezionamento della fattispecie conciliativa - Non sussiste.
Tribunale di Foggia - 28.11.18 n. 6641
Data articolo:Wed, 28 Nov 2018 07:00:00 GMT
Processo civile - Controversie - Spese di lite – Ricorso avverso verbale di accertamento senza adeguata confutazione delle risultanze ispettive – condotta valutabile alla stregua di abuso del processo - Condanna ex art. 96, comma 3 c.p.c. – attivabile d’ufficio.
Corte di Appello di Torino - 26.11.2018 n. 577
Data articolo:Mon, 26 Nov 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni - Indennità di mobilità - Contribuzione figurativa - Valutabilità sia ai fini del conseguimento del diritto alla pensione sia ai fini della determinazione della misura della pensione stessa - Sussiste.
Corte di Appello di Torino - 22.11.18 n. 566
Data articolo:Thu, 22 Nov 2018 07:00:00 GMT
Contributi - Prescrizione quinquennale - Sospensione fino alla scoperta del dolo - Sussiste.
Corte Costituzionale - 22.11.18 n. 213
Trattamento di fine rapporto - Lavoratori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni passati ex lege dal regime del TFS al regime del TFR - Soppressione della trattenuta a carico dei lavoratori destinata a finanziare le pregresse forme di trattamento di fine servizio - Riduzione della retribuzione lorda in misura pari al contributo previdenziale obbligatorio soppresso - Denunciata violazione degli artt. 3 e 36 della Costituzione - Non fondatezza della questione.
Corte di Appello di Roma - 20.11.18 n. 4359
Data articolo:Tue, 20 Nov 2018 07:00:00 GMT
Processo Civile - Notifica delle cartelle esattoriali e disconoscimento della copia fotostatica non autenticata – Esclusione della certificazione di conformità - Inutilizzabilità ai fini probatori – Esclusione.
Tribunale di Torre Annunziata - 15.11.18 n. 2154
Data articolo:Thu, 15 Nov 2018 07:00:00 GMT
Giurisdizione civile – Controversie tra sostituto d’imposta e sostituito - verifica sul legittimo esercizio del diritto di rivalsa – Competenza giudice ordinario. Tributi – Arretrati di ratei di pensione – assoggettamento ad IRPEF con tassazione separata – inapplicabilità criterio di competenza – obbligo di verifica dell’obbligo fiscale anno per anno del mancato superamento limite reddituale – esclusione.
Tribunale di Lecce - 13.11.18 n. 3609
Data articolo:Tue, 13 Nov 2018 07:00:00 GMT
Processo civile - Ricorso - Richiesta di applicazione delle norme priva di concreti riferimenti alla fattispecie dedotta in ricorso - Interesse ad agire - Carenza.
Corte di Appello di Salerno - 13.11.18 n. 608
Processo civile – Contributi – Opposizione ad estratto di ruolo – Accertamento della prescrizione sopravvenuta – Interesse ad agire – Insussistenza. Processo civile – Contributi – Estinzione della pretesa per prescrizione – Azione di accertamento negativo del credito risultante da cartella esattoriale o dal ruolo – Inammissibilità.
Corte di Appello di Bologna - 13.11.18 n. 979
Prestazioni assistenziali - Assegno sociale - Condizioni - Rinuncia all’assegno di mantenimento - Intento elusivo dei principi a sostegno dell’assegno sociale - Presunzione di possesso di redditi occulti, ostativi all’accesso alla prestazione - Sussistenza.
Tribunale di Ferrara - 12.11.18 n. 171
Data articolo:Mon, 12 Nov 2018 07:00:00 GMT
Contributi – Benefici contributivi per il caso di trasferta – Onere probatorio – A carico del datore di lavoro – Sussistenza.
Corte dei Conti - 08.11.18 n. 422
Data articolo:Thu, 8 Nov 2018 07:00:00 GMT
Pensioni - Militari in regime misto – Aliquota del 44 per cento di cui all’art. 54 comma primo del D.P.R. n. 1092/73 – Non applicabilità ai militari cessati dal servizio con anzianità superiore ai venti anni – Non sussiste.
Tribunale di Salerno - Ordinanza 06.11.18 n. 25044
Data articolo:Tue, 6 Nov 2018 07:00:00 GMT
Personale - Ispettori di vigilanza - Istituzione Agenzia Unica per le ispezioni del lavoro - Ruolo ad esaurimento Ispettori - Passaggio nel ruolo amministrativo - Termine decadenziale in attuazione dell'art. 7 del D.Lgs. 149/2015 - Sussiste.
Corte di Appello di Napoli - 5.11.18 n. 6171
Data articolo:Mon, 5 Nov 2018 07:00:00 GMT
Personale – Falsa attestazione della presenza in servizio del dipendente tramite condotta del collega che consente o agevola la condotta fraudolenta –– Licenziamento – Legittimità – Riconducibilità all’art. 55 quater comma 1 lett. a) D.Lgs. 165/2001 – Sussiste – Responsabilità anche di chi abbia agevolato con la propria condotta attiva o omissiva la condotta fraudolenta – Sussiste.
Corte di Appello di Salerno - 31.10.18 n. 562
Data articolo:Wed, 31 Oct 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni assistenziali - Assegno sociale – Indebito – Applicabilità art. 2033 c.c. – Sussiste – Applicabilità art. 52 L. 88/89 e art. 13 L. 412/91. – Non sussiste.
Corte di Cassazione - 26.10.18. n. 27218
Data articolo:Fri, 26 Oct 2018 07:00:00 GMT
Previdenza – Previdenza forense – Contribuzione minima – Prescrizione - Decorrenza – Dalla comunicazione dei redditi percepiti – Esclusione – Dalle annate di riferimento – Fondamento.
Corte di Appello di Lecce - 15.10.18 n. 1101
Data articolo:Mon, 15 Oct 2018 07:00:00 GMT
Pensioni – Pensioni maturate in regime di convenzione internazionale - Art. 3 commi 14 e 15 della legge n. 335/1995 – Integrazione al trattamento minimo – Computabilità incremento solo sulla base della contribuzione versata in Italia.
Corte di Appello di Firenze - 09.10.18 n. 821
Data articolo:Tue, 9 Oct 2018 07:00:00 GMT
Pensioni - Pensione di anzianità - Anticipo della decorrenza per gli addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti ex art. 1 D.Lgs. n. 67/2011 - Raggiungimento della “quota” prevista dal comma 4 e seguenti - Rilevanza.
Corte di Cassazione Sez. Civili - 24.09.18 n. 22434
Data articolo:Mon, 24 Sep 2018 07:00:00 GMT
Pensioni – Divorzio – Pensione di reversibilità del coniuge divorziato – Presupposti – Corresponsione assegno divorzile una tantum – Esclusione – Fondamento.
Corte di Appello di Torino - 12.07.18 n. 367
Data articolo:Thu, 12 Jul 2018 07:00:00 GMT
Contributi – Società per azioni a capitale prevalentemente pubblico – Obbligo contributivo per contributi minori CIG, CIGS e mobilità dopo D.Lgs. n. 148/2015 come mod. da legge n. 208/2015 – Sussiste.
Corte di Appello di Torino - 19.06.18 n. 236
Data articolo:Tue, 19 Jun 2018 07:00:00 GMT
Pensioni - Contributi trasferiti dall’INPDAI all’INPS ex lege n. 289/2002 - Determinazione della pensione - Pensione unica liquidata con il principio del pro-rata.
Tribunale di Torino - 11.06.18 n. 862
Data articolo:Mon, 11 Jun 2018 07:00:00 GMT
Processo Civile - Contributi previdenziali - Avviso di addebito - Notifica tramite PEC - Trasmissione in formato “.pdf” - Inesistenza della notifica - Esclusione - Nullità sanabile ex art. 156 c.p.c.
Tribunale di Grosseto - 16.05.18 n. 173
Data articolo:Wed, 16 May 2018 07:00:00 GMT
Lavoro (Rapporto di) - Medici fiscali - Visite mediche di controllo nei confronti dei lavoratori assenti per infermità - Attività avente i caratteri del rapporto di lavoro subordinato - Non sussiste.
Tribunale di Torino - 02.05.18 n. 894
Data articolo:Wed, 2 May 2018 07:00:00 GMT
Fondo di garanzia - Trattamento di fine rapporto (T.F.R.) in caso di insolvenza del datore di lavoro - Natura di credito previdenziale - Credito distinto ed autonomo rispetto a quello vantato nei confronti del datore di lavoro - Atti interruttivi della prescrizione verso il datore di lavoro - Effetto interruttivo nei confronti dell’INPS - Esclusione.
Corte di Cassazione - 16.04.18 n. 9321
Data articolo:Mon, 16 Apr 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni – Indennità di mobilità – Svolgimento attività lavorativa come presidente società per azioni – Cessazione stato bisogno – Esclusione diritto.
Corte di Cassazione - 13.04.18 n. 9238
Data articolo:Fri, 13 Apr 2018 07:00:00 GMT
Processo civile – Contributi – Cartella esattoriale – Giudizio di opposizione - Pendenza ricorso opposizione ad accertamento – Obbligo accertamento merito pretesa - Sussistenza.
Tribunale di Milano - 06.04.18 n. 430
Data articolo:Fri, 6 Apr 2018 07:00:00 GMT
Contributi – Obbligo versamento contribuzione CIGS – Aziende iscritte al Fondo di solidarietà residuale ex art. 3, comma 19, L. 92/2012 – Imprese commerciali con più di cinquanta dipendenti – Sussistenza. Contributi – Obbligo versamento contribuzione CIGS - Imprese commerciali con più di cinquanta dipendenti – Attività in forma ambulante – irrilevanza.
Corte di Cassazione - 14.03.18 n. 6161
Data articolo:Wed, 14 Mar 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni - Indennità di mobilità - Contribuzione figurativa - Criteri di calcolo - Retribuzione utile ai fini del trattamento di integrazione salariale - Nozione - Retribuzione ordinaria maggiorata degli elementi continuativi - Retribuzione percepita - Irrilevanza.
Corte di Cassazione Sez. Penali - 07.03.18 n. 10424
Data articolo:Wed, 7 Mar 2018 07:00:00 GMT
Penale - Omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali - Modifiche apportate dal D.Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8 - Nuova soglia di punibilità annua - Determinazione dell’ammontare delle ritenute omesse - Criteri.
Corte di Cassazione - 05.03.18 n. 5059
Data articolo:Mon, 5 Mar 2018 07:00:00 GMT
Prestazioni assistenziali - Indennità di accompagnamento - Difetto del requisito del mancato ricovero in casa di cura a carico dell'erario - Indebito assistenziale - Ripetibilità alla stregua delle disposizioni generali sull’indebito civile - Sussistenza.
Tribunale di Napoli - 14.02.18 n. 1154
Data articolo:Wed, 14 Feb 2018 07:00:00 GMT
Sequestro Conservativo – Contributi – Obbligo di adempimento delle obbligazioni contributive sorte durante la gestione provvisoria – Titolare dell’azienda – Insussistenza. Sequestro Conservativo – Custode – Legittimazione ad processum – Sussistenza Legittimazione ad causam – Esclusa.
Tribunale di Milano - 09.02.18 n. 333
Data articolo:Fri, 9 Feb 2018 07:00:00 GMT
Contributi – Agevolazioni contributive per assunzione lavoratori in mobilità – Fattispecie di licenziamenti da parte del curatore – Diritto alla agevolazione – Esclusione.
Corte di Cassazione Sez. Penali - 25.01.18 n. 3662
Data articolo:Thu, 25 Jan 2018 07:00:00 GMT
Penale - Omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali - Causa di non punibilità prevista dall'art. 2, comma 1-bis, legge n. 638 del 1983 – Modifiche apportate dal D.Lgs. n. 8 del 2016 – Decorrenza di un ulteriore termine di tre mesi per provvedere alla regolarizzazione – Esclusione.
Corte di Appello di Milano – 25.01.2018 n. 2081
In difetto di prova del minor reddito percepito a carico dell’opponente, sono dovuti i contributi previdenziali sul reddito accertato dall’Agenzia delle Entrate, anche a seguito di intervenuto condono fiscale.
Corte di Appello di Milano – 25.01.2018 n. 2095
Il termine di prescrizione decennale per i contributi indebitamente versati decorre dalla data di versamento e non già da quella del verbale ispettivo di disconoscimento della subordinazione da parte dell’INPS. Non ha efficacia interruttiva della prescrizione, in quanto non costituisce atto di riconoscimento del debito da parte dell’Istituto, il semplice avvertimento degli ispettori INPS circa la possibilità di chiedere la restituzione della contribuzione indebitamente versata, contenuto nel verbale di disconoscimento della subordinazione. La carenza documentale, che nel processo del lavoro deve essere accertata con riferimento al momento del deposito del ricorso o della costituzione, non può dirsi sanata dalla mancata contestazione della parte convenuta atteso che il giudice decide sempre iuxta alligata ac probata, in base alle allegazioni della parte che rivendica il diritto e sulla quale incombe l’onere della prova.
Corte Costituzionale - 24.01.18 n. 6
Data articolo:Wed, 24 Jan 2018 07:00:00 GMT
Pubblico impiego - Controversie nei rapporti di lavoro - Controversie relative al periodo anteriore al 30 giugno 1998 - Attribuzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo solo se proposte, a pena di decadenza, entro il termine del 15 settembre 2000 - Conseguente impossibilità, secondo il diritto vivente, di far valere il diritto davanti a un giudice dopo tale data - Denunciata violazione di parametri convenzionali - Questione sollevata dalle SS.UU. della Corte di Cassazione oltre l'ambito dei limiti esterni di giurisdizione del Consiglio di Stato - Difetto di rilevanza, per mancanza di legittimazione, del giudice a quo - Inammissibilità della questione.
Corte di Appello di Brescia – 18.01.2018 n. 537
Data articolo:Thu, 18 Jan 2018 07:00:00 GMT
Ai fini del superamento dei limiti reddituali per il riconoscimento del diritto a pensione di inabilità civile rientrano nel concetto di reddito assoggettabile ad IRPEF anche le somme percepite dalla pensionata quale disinvestimento di un fondo pensionistico complementare, ancorché già tassate alla fonte e corrisposte in un’unica soluzione.
Corte di Appello di Milano – 18.01.2018 n. 2130
In caso di presentazione di istanza amministrativa all’INAIL per il riconoscimento di avvenuta esposizione ad amianto e di successiva domanda di pensione di anzianità all’INPS, il termine di prescrizione decennale per la rivalutazione contributiva inizia a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza amministrativa, considerato che da quel momento si ha piena consapevolezza dell’esposizione.
Corte di Appello di Torino - 10.01.18 n. 931
Data articolo:Wed, 10 Jan 2018 07:00:00 GMT
Processo civile – Impugnazioni civili – Decorrenza termine lungo semestrale – Data deposito ufficiale in cancelleria – Rilevanza comunicazione PEC avvenuto deposito - Irrilevanza.
Commissione Tributaria Provinciale di Milano – 21.12.2017 n. 7102-6
Data articolo:Thu, 21 Dec 2017 07:00:00 GMT
La norma che prevede nelle controversie individuali di lavoro l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro (art. 10 L. 11 agosto 1973 n. 533), si applica anche agli atti e sentenze di processi aventi ad oggetto, come nel caso di specie, azioni di regresso e surroga relative a prestazioni erogate dall’INPS.
Corte di Giustizia Europea - 20.12.2017 n. C 442
Data articolo:Wed, 20 Dec 2017 07:00:00 GMT
Sentenza della Corte (Quinta Sezione), 20 dicembre 2017, Presidente di sezione J. L. da Cruz Vilaça, Relatore A. Tizzano, vicepresidente della Corte, giudici: E. Levits, A. Borg Barthet e M. Berger, Avvocato generale: M. Wathelet nella causa C 442/16, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dalla Court of Appeal (Corte d’appello, Irlanda), con decisione del 29 luglio 2016, pervenuta in cancelleria l’8 agosto 2016, nel procedimento F. G. contro Minister for Social Protection, Irlanda, Attorney General.
Corte di Appello di Torino – 19.12.2017 n. 911
Data articolo:Tue, 19 Dec 2017 07:00:00 GMT
Ai fini dell’accesso all’assegno sociale, la condizione del soggiorno legale continuativo per almeno dieci anni nel territorio nazionale vale per tutti gli aventi diritto senza alcuna distinzione di nazionalità e non costituisce pertanto elemento discriminatorio tra cittadini italiani e cittadini dei paesi membri dell’U.E.
Corte di Appello di Milano – 19.12.2017 n. 2026
In mancanza di accertamento del passivo fallimentare, l’intervento del Fondo di garanzia per il pagamento delle retribuzioni e del TFR è ammesso purché il credito risulti accertato da un titolo giudiziario (decreto ingiuntivo o sentenza). Il CUD prodotto dai lavoratori non può ritenersi titolo sufficiente ed idoneo per chiedere l’intervento del Fondo di garanzia per il pagamento delle retribuzioni e del TFR.
Corte di Appello di Napoli – 12.12.2017 n. 8163
Data articolo:Tue, 12 Dec 2017 07:00:00 GMT
È inammissibile per violazione dell’art. 78, comma 2, c.p.c., in ragione del potenziale conflitto di interessi tra rappresentato e rappresentante, il ricorso promosso da società cooperativa per il tramite dell’amministratore unico e legale rappresentante pro tempore che è anche socio lavoratore, ai fini dell’accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra quest’ultimo e la cooperativa medesima.
Tribunale di Foggia - 28.11.2017 n. 8712
Data articolo:Tue, 28 Nov 2017 07:00:00 GMT
In caso di cancellazione dagli elenchi nominativi OTP, viene meno il presupposto per il riconoscimento del diritto ad ottenere il pagamento dell’indennità di disoccupazione agricola, pertanto è legittima la ripetizione dell’INPS di quanto indebitamente versato.
Tribunale di Milano – 27.11.2017 n. 2950
Data articolo:Mon, 27 Nov 2017 07:00:00 GMT
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale della disciplina di cui all’art. 1, comma 1, della L. n. 429/1991, nella parte in cui non attribuisce anche agli invalidi civili assoluti il c.d. assegno di superinvalidità previsto per i grandi invalidi di guerra affetti dalla medesima patologia. In tema di prestazioni previdenziali, l’azione giudiziaria non deve essere preceduta dalla domanda amministrativa all’ente erogatore della prestazione, quando non sia in contestazione la prestazione, ma si verta esclusivamente sulla interpretazione da dare ad una disposizione di legge. È nullo il ricorso introduttivo, per indeterminatezza della domanda di condanna, in caso di mancata indicazione nella stessa di adeguati parametri di riferimento per il calcolo del trattamento previdenziale richiesto.
Data articolo:Tue, 21 Nov 2017 07:00:00 GMT
Voglia la Corte d’Appello In riforma dell’impugnata ordinanza
Corte Costituzionale - 20.11.2017 n. 241
Data articolo:Mon, 20 Nov 2017 07:00:00 GMT
È costituzionalmente illegittimo, per l’eccessiva gravità della sanzione e delle sue conseguenze, rispetto al fine perseguito, l’art. 152, ultimo periodo, disp. att., c.p.c., come modificato dall’art. 38, comma 1, lettera b), n. 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, nella parte in cui, nei giudizi per prestazioni previdenziali, sanziona, con l’inammissibilità del ricorso, l’omessa indicazione del valore della prestazione dedotta in giudizio, il cui importo deve essere specificato nelle conclusioni dell’atto introduttivo.
Tribunale di Torino – 17.11.2017 n. 1709
Data articolo:Fri, 17 Nov 2017 07:00:00 GMT
Ai fini dell’accesso all’assegno sociale, trattandosi di prestazione a carico della collettività, nel requisito reddituale vanno valutati anche i redditi di qualunque natura intesi in senso ampio, per cui non si può riconoscere una prestazione assistenziale in presenza di entrate patrimoniali attuali o anche solo concretamente possibili.
Consiglio di Stato – 04.10.2017 n. 4628
Data articolo:Wed, 4 Oct 2017 07:00:00 GMT
Il potere del Commissario ad acta di approvazione del Protocollo di intesa che attribuisce all’INPS le funzioni di accertamento dei requisiti sanitari in materia di invalidità civile è giuridicamente fondato nell’articolo 2, comma 83, della L. n.191/2009, la quale attribuisce ai commissari governativi ad acta il potere di adottare non solo tutte le misure indicate piano ma altresì gli ulteriori “...atti e provvedimenti normativi, amministrativi, organizzativi e gestionali da esso implicati...”.
Tribunale di Grosseto - 05.09.17 n. 196
Data articolo:Tue, 5 Sep 2017 07:00:00 GMT
Prestazioni assistenziali - Assegno sociale - Condizioni - Mancata effettiva percezione dell’assegno di mantenimento - Non sufficienza - Indagine sull’esistenza di concrete possibilità di riscossione dello stesso - Rilevanza.
Tribunale di Napoli – 31.08.2017 n. 8864
Data articolo:Thu, 31 Aug 2017 07:00:00 GMT
In mancanza di prova specifica non spetta il risarcimento del danno ulteriore rispetto ai ratei arretrati e interessi legali liquidati nella sentenza che riconosce il diritto alla prestazione assistenziale negata in via amministrativa.
Tribunale di Milano, sez. fall. – 27.07.2017 n. 8411
Data articolo:Thu, 27 Jul 2017 07:00:00 GMT
Nel giudizio di opposizione allo stato passivo fallimentare, non può essere opposto in compensazione, con effetti paralizzanti sulla pretesa del creditore opponente, un credito che non sia certo, liquido ed esigibile. La compensazione giudiziale, ex art. 1243, comma 2, c.c. presuppone l’accertamento del controcredito da parte del giudice dinanzi al quale è fatta valere, mentre non può fondarsi su un credito la cui esistenza dipenda dall’esito di un separato giudizio in corso e prima che il relativo accertamento sia divenuto definitivo. Conseguentemente nell’ipotesi in cui un preteso credito della procedura fallimentare sia opposto in compensazione al credito insinuato, così da comportarne l’esclusione, il controcredito deve essere azionato, specificato ed accertato nel giudizio di opposizione, in mancanza l’eccezione di compensazione deve essere respinta ed il credito ammesso al passivo.
Corte di Cassazione - 26.07.17 n. 18511
Data articolo:Wed, 26 Jul 2017 07:00:00 GMT
Processo Civile – Contributi – Interesse ad agire – Domanda di accertamento della correttezza dell’adempimento di proprio obbligo contributivo – Esclusione.
Corte di Appello di Torino – 25.7.2017 n. 624
Data articolo:Tue, 25 Jul 2017 07:00:00 GMT
La notifica da parte dell’INPS di un avviso di addebito tramite PEC corrisponde al modello legale previsto dall’art. 30, comma 4, D.L. n. 78/2010 conv. in L. n. 122/2010 e pertanto la mancata impugnazione dell’avviso entro il termine perentorio di 40 giorni rende inoppugnabile l’avviso stesso. L’art. 30, comma 4, D.L. n. 78/2010 conv. in L. n. 122/2010 non prevede alcun attestazione di conformità dell’atto da notificare tramite PEC, come invece previsto dalla normativa per la notifica degli atti giudiziari.
Corte di Appello di Torino - 25.7.2017 n. 734
I dati numerici in materia di rappresentatività della associazioni datoriali e dei lavoratori raccolti dal Ministero del Lavoro e da quest’ultimo elaborati per individuare il contratto collettivo applicabile, anche ai fini dell’individuazione del minimo della retribuzione imponibile, hanno valore oggettivo in quanto provenienti proprio dall’Amministrazione istituzionalmente preposta a raccogliere tali elementi. Ai fini dell’individuazione del minimo della retribuzione imponibile, in caso di pluralità di contratti collettivi per la medesima categoria, il contratto collettivo applicabile può essere soltanto uno. In caso di occultamento di una parte dell’imponibile previdenziale da parte del datore di lavoro, a seguito di erronea applicazione del CCNL, si applicano le sanzioni civili stabilite per l’evasione contributiva, anziché quelle previste per le omissioni.
Corte di Cassazione – 18.07.2017 n. 39072
Data articolo:Tue, 18 Jul 2017 07:00:00 GMT
Risponde del reato di omesso versamento delle trattenute previdenziali il soggetto investito della qualità di datore di lavoro, pur quando abbia delegato ad altri il compito di provvedere all’incombente in questione, e pur quando, all’atto della diffida inviata ai sensi dell’art. 2, comma 1 bis, D.L. n. 463 del 1983, conv., con modif., in L. n. 638 del 1983, abbia perduto la rappresentanza o la titolarità dell’impresa.
Corte dei Conti - Sez. giurisdizionale per la Lombardia - 18.07.2017 n. 118
In caso di diniego INPS di rivalutazione contributiva per esposizione a rischio amianto di cui all’art. 13, comma 8, della 1992 n. 257, per insufficienza della certificazione I.N.A.I.L., e di rivalutazione contributiva successivamente concessa per tramite di opposizione giudiziale al diniego, non è imputabile all’I.N.P.S. la causazione del danno che derivi all’interessato dal non aver potuto andare in pensione anticipatamente. Non è configurabile il danno patrimoniale per “omessa percezione di antecedente trattamento pensionistico” qualora l’interessato abbia ricevuto, nello stesso periodo, una retribuzione da attività lavorativa di importo più elevato.
Corte di Appello di Torino – 17.7.2017 n. 554
Data articolo:Mon, 17 Jul 2017 07:00:00 GMT
In tema di assistenza al familiare portatore di handicap grave, ai fini della concessione del congedo straordinario di cui all’art. 42, D.lgs. n. 151/2001, il concetto di convivenza con il familiare disabile non comporta l’obbligo di coincidenza della residenza anagrafica del beneficiario con l’abitazione dell’assistito.
Tribunale di Torino – 23.6.2017 n. 1780
Data articolo:Fri, 23 Jun 2017 07:00:00 GMT
L’obbligazione per il mantenimento dei figli gravante sugli ascendenti ha carattere sussidiario rispetto all’obbligo dei genitori, nel senso che non ci si può rivolgere ai primi per un aiuto economico per il solo fatto che uno dei due genitori non dia il proprio contributo al mantenimento dei figli, qualora l’altro genitore sia comunque in grado di provvedere. In mancanza di inadempimento dell’obbligazione per il mantenimento dei figli da parte del soggetto obbligato, nella specie ascendente del minore, non è possibile disporre il pagamento diretto delle somme al minore da parte dell’Ente previdenziale tenuto all’erogazione della pensione nei confronti dell’obbligato.
Corte di Giustizia Europea - 21.06.2017 n. C 449
Data articolo:Wed, 21 Jun 2017 07:00:00 GMT
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 21 giugno 2017, A. Prechal, presidente di sezione, A. Rosas e E. Jarašiunas (relatore), avvocato generale: E. Tanchev nella causa C 449/16, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dalla Corte d’appello di Genova (Italia), con ordinanza dell’8 luglio 2016, pervenuta in cancelleria il 5 agosto 2016, nel procedimento K. D.R. M. S. contro INPS.
Corte di Cassazione Sez. Un. – 09.06.2017 n. 14429
Data articolo:Fri, 9 Jun 2017 07:00:00 GMT
In caso di ritardato pagamento degli emolumenti di natura retributiva, pensionistica ed assistenziale a favore dei dipendenti pubblici in attività di servizio o in quiescenza, gli interessi legali e la rivalutazione monetaria vanno calcolati sulla somma dovuta al netto delle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali, come previsto dall’art. 3, comma 2, del D.M. n. 352 del 1998, senza che possa configurarsi in tale disciplina un eccesso di delega dell’autorità amministrativa, costituendo l’individuazione della base di computo una tra le possibili modalità applicative del divieto di cumulo ex art. 22, comma 36, della L. n. 724 del 1994.
Corte di Appello di Torino - 09.06.2017 n. 411
Il verbale di accertamento in cui è chiaramente indicata la volontà dell’Istituto di ottenere il pagamento dei contributi a percentuale maturati nei periodi ivi indicati interrompe la prescrizione anche in mancanza della specificazione dell’importo preciso dei contributi.
Corte di Appello di Torino – 7.6.2017 n. 448
Data articolo:Wed, 7 Jun 2017 07:00:00 GMT
Ai fini dell’individuazione della base imponibile contributiva e assicurativa, le indicazioni circa le mansioni e qualifiche dei lavoratori presenti nelle comunicazioni UNILAV, inviate dal datore di lavoro al Centro per l’Impiego al momento dell’assunzione, possono essere correttamente poste alla base dell’inquadramento contrattuale. Per fruire delle agevolazioni contributive previste, per i Comuni montani, dall’art. 18, comma 1, L. n. 97/1994 è necessario che tutte le sedi operative dell’impresa siano collocate in detti Comuni montani.
Tribunale di Reggio Calabria – 31.05.2017 n. 9764
Data articolo:Wed, 31 May 2017 07:00:00 GMT
Le procedure di selezione per la formazione di graduatorie, cui attingere per la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato, non costituiscono procedure concorsuali in senso proprio poiché la finalità della procedura non è la creazione di un rapporto stabile di impiego con la P.A., ma unicamente la stipula di contratti di lavoro autonomo (c.d. “incarichi”). Pertanto non sono idonee a radicare la giurisdizione del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 63, comma 4 del D.lgs. n. 165/2001. Il voto numerico è sufficiente di per sé ad esprimere la valutazione della P.A. nell’ambito dei concorsi pubblici, a condizione che vi sia stata predeterminazione dei criteri di giudizio e delle griglie valutative applicabili. I punteggi attribuiti dalla commissione aggiudicatrice di una procedura di gara o di concorso sono espressione di discrezionalità tecnica, non sindacabile dal giudice se non in maniera estrinseca.
Corte Costituzionale – 26.05.2017 n. 124
Data articolo:Fri, 26 May 2017 07:00:00 GMT
Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 489, L. 27 dicembre 2013, n. 147, censurato per violazione degli artt. 3, 4, 36, 38, 95, 97, 100, 101, 104 e 108 Cost. La norma censurata vieta alle amministrazioni e agli enti pubblici di erogare, a beneficio di soggetti già titolari di trattamenti pensionistici erogati da gestioni previdenziali pubbliche, trattamenti economici onnicomprensivi che, sommati al trattamento pensionistico, superino il limite di 240.000,00 euro annui.
Corte di Appello di Torino - 15.5.2017 n. 428
Data articolo:Mon, 15 May 2017 07:00:00 GMT
Ai sensi dell’art. 26, D.P.R. n. 602/1973, la notifica dell’avviso di addebito può essere eseguita anche mediante invio, da parte dell’Istituto, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento senza necessità di redigere un’apposita relata di notifica.
Corte di Appello di Torino – 3.5.2017 n. 383
Data articolo:Wed, 3 May 2017 07:00:00 GMT
La richiesta dell’intervento del Fondo di Garanzia per il pagamento dell’indennità di fine rapporto da parte della società finanziaria che si surroga nei diritti della lavoratrice comporta l’applicazione di tutte le specifiche condizioni previste nei confronti dell’originario avente diritto, tra cui quella della avvenuta cessazione del rapporto di lavoro.
Corte di Cassazione – 27.4.2017 n. 10440
Data articolo:Thu, 27 Apr 2017 07:00:00 GMT
In caso di conclusione di un contratto d’affitto di ramo d’azienda, è escluso il diritto alle agevolazioni contributive per assunzione lavoratori in mobilità in quanto la fattispecie di cui all’art. 2112 c.c. implica la continuazione del rapporto di lavoro. Ai fini di ottenere l’applicazione dei benefici contributivi, qualora sia stata accertata la presenza di significativi elementi di permanenza della preesistente struttura aziendale, quali lavoratori ed oggetto sociale, è onere dell’azienda dare dimostrazione degli elementi di novità intervenuti nella struttura.
Corte di Cassazione – 26.04.2017 n. 10323
Data articolo:Wed, 26 Apr 2017 07:00:00 GMT
In tema di pensioni di anzianità, la contribuzione acquisita nella fase successiva al perfezionamento del requisito minimo contributivo non può tradursi nel detrimento della misura della prestazione pensionistica già virtualmente maturata, ma tale meccanismo di “neutralizzazione” è inapplicabile ai periodi contributivi che concorrano ad integrare il requisito necessario per l’accesso al trattamento pensionistico.
Corte di Cassazione – 28.3.2017 n. 7916
Data articolo:Tue, 28 Mar 2017 07:00:00 GMT
Allo scopo della qualificazione del rapporto di lavoro come autonomo o subordinato, quando la prestazione dedotta in contratto sia estremamente elementare, ripetitiva e predeterminata nelle sue modalità di esecuzione, e il criterio rappresentato dall’assoggettamento del prestatore all’esercizio del potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro non risulti, in quel particolare contesto, significativo, è necessario ricorrere a criteri distintivi sussidiari, quali la continuità e la durata del rapporto, le modalità di erogazione del compenso, la regolamentazione dell’orario di lavoro, la presenza di una pur minima organizzazione imprenditoriale (anche con riferimento al soggetto tenuto alla fornitura degli strumenti occorrenti) e la sussistenza di un effettivo potere di autorganizzazione in capo al prestatore, desunto anche dalla eventuale concomitanza di altri rapporti di lavoro.
Tribunale di Torino – 28.3.2017 n. 664
Ai fini del riconoscimento del diritto all’assegno sociale, il possesso di un permesso di soggiorno e di una residenza anagrafica non dimostrano l’effettiva permanenza continuativa nel nostro Paese del cittadino extracomunitario per il periodo di tempo indicato dalla legge.
Corte di Appello di Torino - 21.3.2017 n. 145
Data articolo:Tue, 21 Mar 2017 07:00:00 GMT
Il beneficium excussionis ex art .29, comma secondo, D.Lgs. n. 276/2003 come modificato dall’art. 4, comma 31, l. n. 92/2012, pur se da eccepirsi a pena di decadenza nel giudizio di cognizione, produce i suoi effetti esclusivamente in sede esecutiva. In assenza di elementi di segno contrario, la prova che i lavoratori ai quali si riferiscono le omissioni contributive siano quelli effettivamente impiegati nell’appalto è data dagli elenchi dei lavoratori nominativamente individuati con la relativa qualifica, allegati al verbale ispettivo.
Corte di Appello di Torino - 17.3.2017 n. 151
Data articolo:Fri, 17 Mar 2017 07:00:00 GMT
Il procedimento di accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c. implica la verifica preliminare e sommaria, da parte del giudice, dei presupposti processuali, nonché degli ulteriori requisiti extra-sanitari - tra cui un’eventuale decadenza dall’azione - in difetto dei quali il ricorso per l’ATPO è inammissibile. L’ordinanza di inammissibilità della richiesta di espletamento accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c. per avvenuta decadenza dall’azione non è idonea ad incidere con efficacia di giudicato sul diritto sostanziale e non impedisce la decisione nel merito, pertanto, è inappellabile.
TAR Campania - 19.01.17 n. 422
Data articolo:Thu, 19 Jan 2017 07:00:00 GMT
Integrazione Salariale - Cassa Integrazione Guadagni - Ordinaria - Pagamento diretto - Presupposti - Ipotesi eccezionali e tassative - Provvedimento di esclusione - Legittimità. Integrazione Salariale - Cassa Integrazione Guadagni - Ordinaria - Pagamento diretto - Presupposti - Ipotesi eccezionali e tassative - Difficoltà aziendale dovuta a carenza di liquidità - Indice di liquidità corrente - Valutazione tecnico-discrezionale dell’Ente previdenziale - Sindacato del giudice amministrativo.
Consiglio di Stato - 28.12.2016 n. 5501
Data articolo:Wed, 28 Dec 2016 07:00:00 GMT
Contratti della P.A. - In genere - Appalti pubblici - Gara - Documento unico di regolarità contributiva (DURC) - Natura giuridica. Contratti della P.A. - In genere - Appalti pubblici - Gara - DURC - Preavviso di DURC negativo - Funzione. Contratti della P.A. - In genere - Appalti pubblici - Gara - DURC - Partecipazione - Posizione previdenziale - Regolarizzazione postuma - Inammissibilità.
Consiglio di Stato – 23.12.2016 n. 5448
Data articolo:Fri, 23 Dec 2016 07:00:00 GMT
Sul piano strutturale, gli Avvocati degli Enti pubblici stipulano, da un lato, un contratto di lavoro con l’Ente pubblico, in veste di datore di lavoro, che li inserisce, con qualifiche di funzionario o dirigente, nell’organizzazione dell’ente, dall’altro, un contratto di prestazione d’opera professionale con il medesimo Ente pubblico, in veste di “cliente unico”, con il quale viene conferito, secondo modalità dipendenti dalla tipologia di Ente che viene in rilievo, incarico di svolgere una determinata attività difensiva.
Corte di Cassazione - 22.12.2016 n. 26819
Data articolo:Thu, 22 Dec 2016 07:00:00 GMT
Il diritto del lavoratore di ottenere dall'INPS, in caso di insolvenza del datore di lavoro, la corresponsione del TFR a carico dello speciale fondo di cui all'art. 2 della l. n. 297 del 1982, ha natura previdenziale, ed è perciò distinto ed autonomo rispetto al credito vantato nei confronti del datore di lavoro, sicché, restando esclusa la fattispecie di obbligazione solidale, il termine di prescrizione di un anno non resta interrotto, nei confronti del Fondo, durante la procedura fallimentare a carico del datore di lavoro.
Tribunale di Marsala - 25.11.16 n. 785
Data articolo:Fri, 25 Nov 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Assegno sociale - Limiti reddituali - Carattere di sussidiarietà della prestazione rispetto a specifici obblighi di solidarietà sociale tra privati - Rinuncia all’assegno di mantenimento corrisposto dall’ex coniuge - Diritto all’assegno sociale - Non sussiste.
Corte di Cassazione - 03.11.16 n. 22318
Data articolo:Thu, 3 Nov 2016 07:00:00 GMT
Pensioni - Dipendenti pubblici - Pensione di reversibilità - Diritto del convivente more uxorio - Esclusione.
Corte di Appello di Catanzaro - 26.10.16 n. 1442
Data articolo:Wed, 26 Oct 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Indennità di mobilità in deroga ai sensi dell’art. 2, comma 138, L. n. 191/2009 - Mancata emanazione del decreto di autorizzazione da parte della Regione - Natura di interesse legittimo della posizione soggettiva vantata dal lavoratore - Giurisdizione del Giudice Ordinario- Non sussiste.
TAR Campania - 24.10.16 n. 4846
Data articolo:Mon, 24 Oct 2016 07:00:00 GMT
Integrazione salariale - Cassa integrazione guadagni - Ordinaria - Presentazione della domanda esclusivamente in via telematica stabilita da circolari INPS - Irricevibilità di domanda presentata con modalità diverse - Provvedimento di esclusione - Legittimità - Fondamento normativo.
Tribunale di Milano - 13.10.16 n. 2636
Data articolo:Thu, 13 Oct 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Assegno di natalità - Cittadino straniero extracomunitario non in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo - Diritto all’assegno - Non spetta.
Corte di Cassazione - 08.09.16 n. 17801
Data articolo:Thu, 8 Sep 2016 07:00:00 GMT
Fondo di garanzia - Insolvenza del datore di lavoro - Emolumenti retributivi inerenti gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro - Limite di copertura da parte del Fondo - Operatività - Modalità di computo - Trattenute previdenziali sulle retribuzioni - Esclusione.
Corte di Appello di Milano - 27.07.16 n. 750
Data articolo:Wed, 27 Jul 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Gestione commercianti - Prescrizione quinquennale - Comunicazione da parte dell’Istituto della sussistenza dell’obbligo di iscrizione alla gestione - Valore di atto di costituzione in mora - Efficacia interruttiva della prescrizione.
Corte di Cassazione - 26.07.16 n. 15432
Data articolo:Tue, 26 Jul 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Lavoro usurante svolto all’estero in ambito UE - Contribuzione aggiuntiva accreditata nello Stato membro - Totalizzazione dei contributi - Rilevanza - Limiti - Fondamento.
Corte di Cassazione – 28.06.2016 n. 42715
Data articolo:Tue, 28 Jun 2016 07:00:00 GMT
In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali operate dal datore di lavoro, i modelli DM 10, formati secondo il sistema informatico UNIEMENS, possono essere valutati come piena prova della effettiva corresponsione delle retribuzioni, trattandosi di dichiarazioni che, seppure generate dal sistema informatico dell'INPS, sono formate esclusivamente sulla base dei dati risultanti dalle denunce individuali e dalla denuncia aziendale fornite dallo stesso contribuente.
Corte di Cassazione - 22.06.16 n. 12906
Data articolo:Wed, 22 Jun 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Dipendenti pubblici - Contributo di solidarietà sulle prestazioni integrative dell’assicurazione generale obbligatoria - Lavoratori ancora in servizio - Legittimità della trattenuta sulla retribuzione a titolo di contributo di solidarietà - Modalità di calcolo.
Tribunale di Genova - 20.06.16 n. 62
Data articolo:Mon, 20 Jun 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Gestione commercianti - Obbligo di iscrizione - Insufficienza della qualifica di mero socio di società commerciale - Espletamento in via prevalente ed abituale della specifica attività di impresa commerciale - Necessità. Contributi - Gestione commercianti - Affitto di azienda - Società avente oggetto sociale di natura commerciale - Perseguimento dell’oggetto sociale in via indiretta - Obbligo di iscrizione - Sussiste.
Corte Costituzionale - 15.06.2016 n. 174
Data articolo:Wed, 15 Jun 2016 07:00:00 GMT
Pensioni - Pensione a favore dei superstiti - Matrimonio contratto dal dante causa all’età di settanta anni o superiore e la differenza di età tra i coniugi sia maggiore di venti anni - Riduzione, a decorrere dal 1º gennaio 2012, della aliquota percentuale del 10 per cento in ragione di ogni anno di matrimonio mancante rispetto al numero di 10 - Disciplina fondata su una presunzione di frode alla legge - Irragionevolezza - Incoerenza con la finalità previdenziale e il fondamento solidaristico della pensione di reversibilità - Illegittimità costituzionale.
Corte dei Conti - Sez. Giurisdiz. per la Puglia - 14.06.2016 n. 206
Data articolo:Tue, 14 Jun 2016 07:00:00 GMT
Pensioni - Blocco della perequazione automatica - Abrogazione a seguito di pronuncia di incostituzionalità - Ricostituzione pensione e rimborso degli arretrati - Limite al diritto alla rivalutazione introdotto dal Governo - Questioni di legittimità costituzionale - Manifesta infondatezza.
Corte di Giustizia Europea - 14.06.2016 n. C-308
Prestazioni - Inadempimento di uno Stato - Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Articolo 4 - Parità di trattamento in materia di accesso alle prestazioni di sicurezza sociale - Diritto di soggiorno - Direttiva 2004/38/CE - Normativa nazionale che nega la concessione di taluni assegni familiari o del credito d’imposta per figlio a carico ai cittadini degli altri Stati membri che non dispongono di un diritto di soggiorno legale.
Tribunale di Milano - 09.06.16 n. 968
Data articolo:Thu, 9 Jun 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Rapporto di lavoro qualificato come contratto di collaborazione a progetto - Natura di rapporto subordinato - Obbligo contributivo sussiste. Lavoro (Rapporto di) - Contratto di lavoro a progetto - Caratteri distintivi dell’autonomia e della subordinazione nel rapporto di lavoro - Elementi fondamentali della fattispecie di lavoro a progetto.
Consiglio di Stato Ad. Plen. - 25.05.2016 n. 10
Data articolo:Wed, 25 May 2016 07:00:00 GMT
Contratti della P.A. - In genere - Appalti pubblici - Gara - Documento unico di regolarità contributiva (DURC) - Natura - Dichiarazione di scienza. Processo civile - Giurisdizione - In genere - DURC - Procedimento di evidenza pubblica - Verifica regolarità - Controversia - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussiste. Contratti della P.A. - In genere - Appalti pubblici - Gara - Requisiti - DURC - Regolarità - Regolarizzazione postuma - Dopo art. 31, comma 8, D.L. n. 69/2013 - Esclusione - Regolarizzazione - Limiti.
Corte di Appello di Milano - 11.05.16 n.278
Data articolo:Wed, 11 May 2016 07:00:00 GMT
Invalidità civile - Accertamento tecnico preventivo - Ordinanza che dichiara inammissibile l’istanza di accertamento - Inappellabilità.
Tribunale di Vicenza - 01.05.16 n. 2534
Data articolo:Sun, 1 May 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Assegno di maternità ex art. 66, L. n. 48/1998 - Cittadina extracomunitaria titolare di permesso di soggiorno temporaneo - Irrilevanza della durata del permesso di soggiorno - Mancanza di interesse al radicamento sul territorio nazionale - Diritto all’assegno - Non spetta.
Corte di Appello di Torino - 27.04.16 n. 98
Data articolo:Wed, 27 Apr 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Agevolazioni contributive per assunzione di lavoratori in mobilità - Continuità dell’attività aziendale integrante trasferimento d’azienda, piuttosto che nuova assunzione - Beneficio contributivo - Non spetta. Processo civile - Valore probatorio delle dichiarazioni dei lavoratori raccolte in sede ispettiva - Prevalenza sulle successive deposizioni testimoniali non conformi.
Tribunale di Genova - 20.04.16 n. 354
Data articolo:Wed, 20 Apr 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Pensione sociale sostitutiva - Carattere assistenziale - Diversa natura rispetto alla pensione sociale - Ripetizione di indebito per superamento dei limiti reddituali – Ammissibilità.
Corte di Appello di Torino - 05.04.16 n. 65
Data articolo:Tue, 5 Apr 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Subfornitura - Configurabilità del contratto di appalto - Sussiste - Solidarietà committente ex art. 29 D.Lgs. n. 276/2003. Contributi - Sanzioni civili - Solidarietà committente ex art. 29 D.Lgs. n. 276/2003 - Sussiste prima del 10 febbraio 2012.
Corte di Appello di Torino - 05.04.16 n. 709
Pensioni - Pensione di vecchiaia - Invalidi in misura non inferiore all’80% - Requisito anagrafico - Diritto alla pensione anticipata - Meccanismo di accesso alla prestazione tramite le c.d. “finestre pensionabili” - Si applica.
Corte di Appello di Torino - 21.03.16 n. 95
Data articolo:Mon, 21 Mar 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Lavoratori trasferiti in paesi extra-comunitari, non legati da accordi di sicurezza sociale con l’Italia - Determinazione della retribuzione convenzionale ai fini fiscali e contributivi - Raffronto con lo scaglione di retribuzione nazionale corrispondente - Corretta inclusione di tutte le voci retributive mensilmente riconosciute dal CCNL applicato nonché individualmente accordate - Esclusione dell’indennità estero. Contributi - Lavoratori trasferiti in paesi extra-comunitari, non legati da accordi di sicurezza sociale con l’Italia - Determinazione della retribuzione convenzionale ai fini fiscali e contributivi - Indennità di trasferta - Inclusione nella retribuzione imponibile.
Tribunale di Napoli - 15.03.16 n. 2344
Data articolo:Tue, 15 Mar 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Azienda municipalizzata - Natura pubblicistica - Regime previdenziale applicabile ai dipendenti a seguito della soppressione dell’INPDAP.
Tribunale di Milano - 11.03.16 n. 739
Data articolo:Fri, 11 Mar 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Gestione ex Enpals - Addetti alla ricezione di scommesse ippiche e sportive - Irrilevanza della natura autonoma o subordinata della prestazione - Attività lavorativa rientrante nel settore dello spettacolo - Obbligo contributivo - Sussiste.
Tribunale di Pisa - 10.03.16 n. 308
Data articolo:Thu, 10 Mar 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Indennità di disoccupazione - Lavoratrice a tempo determinato - Percezione dell’indennità di maternità oltre il termine di cessazione del rapporto di lavoro - Decorrenza del periodo di disoccupazione ai fini della prestazione.
Tribunale di Catania - 02.03.16 n. 951
Data articolo:Wed, 2 Mar 2016 07:00:00 GMT
Invalidità civile - Domanda di indennità di accompagnamento - Accertamento di requisiti sanitari - Mancata presentazione di domanda volta ad ottenere altra prestazione assistenziale - Diritto all’assegno di invalidità civile - Non spetta. Processo civile - Presupposti dell’azione - Mancata presentazione della domanda amministrativa di prestazione assistenziale - Irrilevanza della presentazione di domanda volta ad ottenere prestazione diversa, ancorché compatibile con la prima - Improponibilità. Processo civile - Effetti del giudicato - Giudicato di rigetto - Periodo coperto dal giudicato - Diritto alle prestazioni - Non sussiste.
Corte di Giustizia Europea - 25.02.2016 n. C-299
Data articolo:Thu, 25 Feb 2016 07:00:00 GMT
Prestazioni - Rinvio pregiudiziale - Libera circolazione delle persone - Cittadinanza dell’Unione - Parità di trattamento - Direttiva 2004/38/CE - Articolo 24, paragrafo 2 - Prestazioni di assistenza sociale - Regolamento (CE) n. 883/2004 - Articoli 4 e 70 - Prestazioni speciali in denaro di carattere non contributivo - Esclusione dei cittadini di uno Stato membro durante i primi tre mesi di soggiorno nello Stato membro ospitante.
Corte di Appello di Reggio Calabria - 10.02.16 n.129
Data articolo:Wed, 10 Feb 2016 07:00:00 GMT
Processo civile - Cartella esattoriale - Decadenza dall’iscrizione a ruolo - Configurabilità come vizio di merito - esclusione - Effetti sulla procedura di riscossione mediante ruolo - Necessità di accertamento nel merito della pretesa - Sussiste.
Corte di Cassazione - 04.02.16 n. 2208
Data articolo:Thu, 4 Feb 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Sgravi - Aziende operanti nel Mezzogiorno - Benefici contributivi - Presupposti - Localizzazione dell’attività produttiva nelle aree agevolate - Necessità - Fattispecie.
Tribunale di Forlì - 21.01.16 n. 75
Data articolo:Thu, 21 Jan 2016 07:00:00 GMT
Processo civile - Ripetizione di indebito - Ricorso ex art. 700 c.p.c. - Mancata puntualizzazione della futura azione di merito - Inammissibilità.
Tribunale di Forlì - 20.01.16 n. 12
Data articolo:Wed, 20 Jan 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Sgravi contributivi - Erronea comunicazione di accettazione della richiesta di agevolazione da parte dell’INPS - Successiva domanda di regolarizzazione contributiva per sgravi non dovuti - Legittimo esercizio da parte dell’INPS del potere di autotutela - Supposta lesione dell’affidamento del contribuente - Non sussiste.
Corte di Cassazione Sez. Penali - 13.01.16 n. 4404
Data articolo:Wed, 13 Jan 2016 07:00:00 GMT
Penale - Indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter c.p.) - Condotta - Omesso pagamento da parte del datore di lavoro di somme a titolo di indennità di malattia, assegni familiari e cassa integrazione guadagni - Conguaglio di tali somme, in realtà non corrisposte, con quelle dovute all’Istituto previdenziale a titolo di contributi previdenziali e assistenziali - Configurabilità del reato - Sussiste.
Corte di Appello di Torino - 10.01.16 n. 781
Data articolo:Sun, 10 Jan 2016 07:00:00 GMT
Contributi - Gestione Commercianti - Socio accomandatario di S.a.s. - Attività elaborazione dati inserita nel contesto di prestazione di servizi di consulenza fiscale e contributiva - Carattere commerciale dell’attività - Obbligo di iscrizione alla gestione - Sussiste.
Corte di Appello di Venezia - 22.12.2015 n. 576
Data articolo:Tue, 22 Dec 2015 07:00:00 GMT
In ipotesi di affitto di azienda, poiché il cessionario è responsabile in via solidale anche per la quota di TFR maturata presso il cedente, poi dichiarato fallito, non sussistono i presupposti per l’intervento del Fondo di Garanzia, qualora esista un datore di lavoro in bonis (il cessionario) nei confronti del quale il lavoratore possa far valer la propria pretesa.
Tribunale di Vicenza - 3.12.2015 n. 441
Data articolo:Thu, 3 Dec 2015 07:00:00 GMT
Il diritto alla prestazione assistenziale in capo agli invalidi civili viene meno nel momento in cui venga accertato la insussistenza delle condizioni cui la legge subordina la corresponsione della prestazione. Ne consegue che le erogazioni indebite effettuate dopo l’accertamento della insussistenza dei requisiti di legge non sono sottratte alla regola generale dell’art. 2033 c.c., restando irrilevante il mancato rispetto delle norme che impongono all’amministrazione di attivarsi prontamente sospendendo i pagamenti ed emanando il formale provvedimento di revoca.
Corte di Cassazione - 26.11.2015 n. 24202
Data articolo:Thu, 26 Nov 2015 07:00:00 GMT
In tema di fallimento, l’iscrizione a ruolo del credito contributivo e l’attribuzione al concessionario della legittimazione a farlo valere nell’ambito della procedura fallimentare, hanno valenza esclusivamente processuale, nel senso che il potere rappresentativo a tal fine attribuito agli organi della riscossione non esclude la concorrente legittimazione dell’INPS, il quale conserva la titolarità del credito azionato e può, come tale, agire per la revocazione dei crediti ammessi a norma dell’art. 98, L. Fall.
Tribunale di Catania - 9.10.2014 n. 3215
Data articolo:Wed, 18 Nov 2015 07:00:00 GMT
Il socio liquidatore di società di persone ha diritto alla permanenza dell’iscrizione alla Gestione previdenziale speciale per gli esercenti attività commerciali, istituita con legge n. 613/1966, anche successivamente all’apertura della liquidazione, fintanto che perdurano le condizioni di iscrizione (previste dall’art. 1, comma 203, della legge n. 662/1996, che ha modificato la L. n. 160/1975) e non oltre la cancellazione della società dal Registro delle Imprese. Pertanto, le attività svolte durante la liquidazione sociale con abitualità e prevalenza, rendono illegittima la cancellazione del socio liquidatore dalla Gestione speciale.
Tribunale di Asti - 18.11.2015 n. 254
Il regime di recupero contributivo tramite avviso di addebito, introdotto dall’art. 30, D.L. n. 78/2010, convertito con L. n. 122/2010, si applica, indistintamente, a partire dal 01.01.2011, a tutti i crediti dell’INPS a prescindere dall’epoca della loro insorgenza. In caso di appalto di opere e servizi, la formulazione originaria dell’art. 29, D.Lgs. n. 276/2003, che sancisce la responsabilità solidale tra committente e appaltatore per i contributi previdenziali, deve essere letta nel senso di ricomprendervi le sanzioni civili relative, che costituiscono meri accessori del credito la cui debenza deriva in modo automatico dall’inadempimento dell’obbligazione di pagamento dei contributi previdenziali. L’esclusione dalla responsabilità solidale delle sanzioni civili vale solo dall’entrata in vigore del D.L. n. 5/2012, convertito in L. n. 35/2012.
Tribunale di Torino - 9.11.2015 n. 1729
Data articolo:Mon, 9 Nov 2015 07:00:00 GMT
Nel caso di cartella esattoriale non opposta, a seguito del passaggio in giudicato della stessa, il termine prescrizionale per il recupero dei contributi è quello ordinario decennale. Infatti, non è più applicabile lo speciale regime di cui alla L. n. 335/1995, in quanto la pretesa contributiva dell’Ente Previdenziale viene a fondarsi direttamente sulla cartella anziché sul diritto sostanziale sottostante.
Corte di Cassazione - 03.11.2015 n. 22406
Data articolo:Tue, 3 Nov 2015 07:00:00 GMT
In materia di pensione di inabilità di cui all’art 2 della L n. 222 del 1984, il requisito sanitario e quello contributivo integrano gli unici elementi costitutivi del diritto, mentre i fatti cui si riferiscono i commi 2 e 5 della medesima disposizione ne rappresentano semplici “conditiones iuris”, eventualmente ostative alla erogazione del trattamento economico, sicché, verificata la sussistenza dei requisiti per l’insorgenza del diritto, ove sia stata ritualmente proposta dall’INPS un’eccezione di svolgimento di attività lavorativa da parte dell’assicurato, il relativo accertamento è indispensabile ai fini dell’individuazione della decorrenza della prestazione.
Tribunale di Busto Arsizio - 30.10.2015 n. 315
Data articolo:Fri, 30 Oct 2015 07:00:00 GMT
In caso di cessione del ramo di azienda, il lavoratore, per il pagamento delle retribuzioni e del T.F.R. maturati presso il datore di lavoro cedente, può pretendere l’intervento del Fondo di garanzia solo se abbia dimostrato che anche il datore di lavoro cessionario, solidalmente obbligato al pagamento, è insolvente. L’accordo fra cedente e cessionario volto ad esonerare il datore di lavoro cessionario del ramo di azienda dalla responsabilità solidale per il pagamento dei crediti del lavoratore, non può derogare alla portata imperativa della norma di cui all’art. 2112 c.c. che prevede tale responsabilità.
Tribunale di Torino - 23.10.2015 n. 1827
Data articolo:Fri, 23 Oct 2015 07:00:00 GMT
È tenuto all’iscrizione alla Gestione Separata e al pagamento della relativa contribuzione il professionista che svolga attività di lavoro autonomo per la quale non risulti versata aliunde alcuna contribuzione previdenziale. Infatti, il mero pagamento del contributo integrativo nei confronti di INARCASSA, non rileva a tal fine, essendo dovuto da tutti gli ingegneri iscritti all’Albo professionale, anche se non iscritti alla Cassa di previdenza, ed avendo tale contributo una finalità solidaristica che non dà diritto a prestazione previdenziale. Il termine prescrizionale per il recupero dei contributi relativi alla Gestione Separata, nel caso di soggetto non iscritto a quest’ultima, decorre dalla data di presentazione della dichiarazione reddituale all’Agenzia delle Entrate.
T.A.R. Umbria - 04.09.2015 n. 360
Data articolo:Fri, 4 Sep 2015 07:00:00 GMT
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, e non in quella del giudice ordinario, la controversia tra datore di lavoro e INPS conseguente al provvedimento con cui è stata rifiutata al primo la richiesta di cassa integrazione guadagni ordinaria (o straordinaria), in relazione alla carenza delle condizioni di ammissibilità al beneficio.
Corte di Cassazione - 06.08.2015 n. 16520
Data articolo:Thu, 6 Aug 2015 07:00:00 GMT
In ragione dell’ambito applicativo dell’assicurazione per gli esercenti attività commerciali, di cui all’art. 1, commi 202, 203 e 206, della L. n. 662 del 1996, l’assicurazione stessa - da cui sono esentati i farmacisti iscritti quali professionisti all’ente di previdenza Enpaf - opera, in coerenza con i principi costituzionali di eguaglianza e adeguata tutela previdenziale, nei confronti dei coadiutori, familiari non farmacisti, del titolare di una farmacia, con riguardo alle varie attività gestorie demandabili a non farmacisti e nel concorso dei requisiti di legge relativi all’impresa e alle modalità della loro partecipazione all’attività della stessa, sicché la registrazione “virtuale” del titolare dell’impresa presso l’INPS, per l’attuazione dell’assicurazione dei suddetti coadiutori, si risolve in un meccanismo operativo che non determina alcuna anomalia.
Corte di Appello di Caltanissetta - 11.7.2015 n. 266
Data articolo:Sat, 11 Jul 2015 07:00:00 GMT
In caso di assenze non giustificate dei dipendenti, il datore di lavoro ha ugualmente l’obbligo di versare la contribuzione previdenziale sulla retribuzione commisurata ad un numero di ore settimanali non inferiore all’orario di lavoro stabilito dal contratto collettivo, ai sensi dell’art. 1, D.L. 9 ottobre 1989, n. 338, conv. con L. 7 dicembre 1989, n. 389. Le agevolazioni contributive previste dall’art. 8, comma 9, Legge 29 dicembre 1990, n. 407, applicabile ratione temporis, in favore dei datori di lavoro operanti nelle aree del Mezzogiorno di cui al DPR 6 marzo 1978, n. 218, consistenti nella totale esenzione dei contributi per i trentasei mesi successivi all’assunzione, spettano esclusivamente ai lavoratori che siano effettivamente impiegati nelle medesime aree e non già a coloro che, pur essendo dipendenti di azienda sita nei medesimi territori, concretamente non operino in quelle zone, ma altrove, anche inviati in trasferta.
Consiglio di Stato - 16.06.2015 n. 3027
Data articolo:Tue, 16 Jun 2015 07:00:00 GMT
Ai sensi dell’art. 15, Reg. CE n. 659/1999 i poteri della Commissione Europea, finalizzati al recupero di aiuti di Stato illegittimamente corrisposti da Stati membri, sono soggetti a un periodo prescrizionale di dieci anni decorrenti dal giorno in cui l’aiuto è stato concesso al beneficiario; tale termine, stante il richiamato principio di generale prevalenza del diritto comunitario, produce effetti anche di diritto interno, escludendo in radice l’applicabilità di disposizioni potenzialmente incompatibili, con l’effetto che la normativa nazionale sulla prescrizione va comunque disapplicata per contrasto con il principio di effettività proprio del diritto comunitario, qualora impedisca il recupero di un aiuto di Stato dichiarato incompatibile con decisione della Commissione Europea divenuta definitiva.
Tribunale di Torino - 01.06.2015 n. 847
Data articolo:Mon, 1 Jun 2015 07:00:00 GMT
Ai fini dell’iscrizione alla gestione commercianti, non c’è alcuna differenza sostanziale tra la gestione diretta e l’affitto del ramo d’azienda, trattandosi di due modi equivalenti di esercizio di attività commerciale.
Corte di Cassazione - 21.05.2015 n. 10454
Data articolo:Thu, 21 May 2015 07:00:00 GMT
Le prestazioni di assistenza sociale hanno natura alimentare, in quanto fondate esclusivamente sullo stato di bisogno del beneficiario, a differenza delle prestazioni previdenziali, che presuppongono un rapporto assicurativo e hanno più ampia funzione di tutela. Pertanto, nelle controversie relative a prestazioni assistenziali, il valore della causa ai fini della liquidazione delle spese di giudizio si stabilisce con il criterio previsto dall’art. 13, primo comma, c.p.c. per le cause relative alle prestazioni alimentari, sicché, se il titolo è controverso, il valore si determina in base all’ammontare delle somme dovute per due anni.
Corte di Appello di Torino - 18.5.2015 n. 360
Data articolo:Mon, 18 May 2015 07:00:00 GMT
Corte di Appello di Torino - 11.5.2015 n. 283
Data articolo:Mon, 11 May 2015 07:00:00 GMT
L’accertamento del maggior reddito conseguito da un iscritto alla Gestione Commercianti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, quale imponibile sul quale calcolare una maggiore contribuzione a percentuale, non perde la sua efficacia, a tale ultimo fine, anche se il contribuente usufruisce della c.d. definizione fiscale, ai sensi dell’art. 39, comma 12, D.L. n. 98/2011, convertito in L. n. 111/2011: l’accertamento fiscale fornisce validamente all’INPS (soggetto terzo ed estraneo alla “transazione” fra Amministrazione Finanziaria e contribuente) gli elementi sulla base dei quali far valere la pretesa contributiva.
Corte di Appello di Torino - 11.05.2015 n. 405
Ai fini del riconoscimento del diritto a percepire l’indennità di frequenza per figli minori invalidi civili, è requisito indispensabile la frequenza di “scuole pubbliche o private di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna” (art. 1, comma 3, L. n. 289/1990). La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 467/2002, ha ampliato tale disposizione facendovi rientrare anche la frequenza di asili nido, in considerazione delle finalità formative perseguite dagli stessi. Diversamente, la frequenza del “nido in famiglia”, che è un servizio principalmente, se non esclusivamente, diretto a fornire un sostegno alle famiglie attraverso l’accudimento del bambino e non già una struttura avente finalità formative, non fa sorgere il diritto alla prestazione.
Corte Costituzionale - 30.04.2015 n. 70
Data articolo:Thu, 30 Apr 2015 07:00:00 GMT
È costituzionalmente illegittimo l’art. 24, comma 25 D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, conv., con modificazioni, in L. 22 dicembre 2011 n. 214, nella parte in cui prevede che “In considerazione della contingente situazione finanziaria, la rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, secondo il meccanismo stabilito dall’art. 34, comma 1, L. 23 dicembre 1998 n. 448, è riconosciuta, per gli anni 2012 e 2013, esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento”. La norma censurata valica i limiti di ragionevolezza e proporzionalità, con conseguente pregiudizio per il potere di acquisto del trattamento pensionistico e con irrimediabile vanificazione delle aspettative legittimamente nutrite dal lavoratore per il tempo successivo alla cessazione della propria attività. Essa, infatti, si limita a richiamare genericamente la “contingente situazione finanziaria”, senza che emerga dal disegno complessivo la necessaria prevalenza delle esigenze finanziarie sui diritti oggetto di bilanciamento, nei cui confronti si effettuano interventi così fortemente incisivi. Risultano, dunque, intaccati i diritti fondamentali connessi al rapporto previdenziale, fondati su inequivocabili parametri costituzionali: la proporzionalità del trattamento di quiescenza, inteso quale retribuzione differita (art. 36, comma 1, Cost.) e l’adeguatezza (art. 38, comma 2, Cost.), da intendersi quale espressione certa, anche se non esplicita, del principio di solidarietà di cui all’art. 2 Cost. e al contempo attuazione del principio di eguaglianza sostanziale di cui all’art. 3, comma 2, Cost..
Tribunale di Asti - 23.4.2015 n. 104
Data articolo:Thu, 23 Apr 2015 07:00:00 GMT
Sussiste l’obbligo di iscrizione alla Gestione Commercianti del socio accomandatario che, tra l’altro, indichi nella dichiarazione dei redditi della S.a.s., nel quadro RK, l’attività lavorativa da lui svolta all’interno della S.a.s. quale sua occupazione prevalente. La notifica dell’avviso di addebito - che ha sostituito l’iscrizione a ruolo dei crediti previdenziali a seguito dell’entrata in vigore del D.L. n. 78/2010, convertito dalla L. n. 122/2010 - non è preclusa ai sensi dell’art. 24, comma 4, D.Lgs. n. 46/1999, dalla pendenza del ricorso amministrativo qualora si sia formato il c.d. “silenzio rigetto” per inutile decorrenza del termine per provvedere.
Corte di Cassazione - 17.04.2015 n. 7877
Data articolo:Fri, 17 Apr 2015 07:00:00 GMT
Ai fini della tutela prevista dalla legge 29 maggio 1982, n. 297, ove l’insolvenza del datore di lavoro sia stata accertata con sentenza dichiarativa di fallimento, il lavoratore può conseguire il pagamento del T.F.R. dal Fondo di garanzia costituito presso l’INPS se dimostra di essere stato ammesso al passivo ovvero, in mancanza, che l’esame della domanda tardiva di insinuazione è stata impedita dalla previa chiusura del fallimento per insufficienza di attivo, sempre che, in tal caso, prima di agire per la condanna del Fondo, abbia esperito l’azione esecutiva contro il datore di lavoro tornato “in bonis” e il patrimonio di quest’ultimo sia risultato incapiente.
Corte di Appello di Trieste - 10.04.2015 n. 27
Data articolo:Fri, 10 Apr 2015 07:00:00 GMT
La costituzione della posizione assicurativa ai sensi dell’art. 124 del D.P.R. n. 1092/73 ha come base il “periodo di servizio prestato”, cioè il periodo di servizio “effettivo”, mentre gli aumenti convenzionali di servizio (tra i quali quelli di cui all’art. 19 del D.P.R. n. 1092/73) non producono alcun effetto sul periodo di servizio da prendere a base per la costituzione della posizione assicurativa presso l’INPS (cfr. SS.RR. della Corte dei Conti n. 8/2011/QM e n. 11/2011/QM). In caso di ricongiunzione della posizione assicurativa nell’A.G.O., gli aumenti convenzionali di servizio di cui all’art. 19 del D.P.R. n. 1092/73, sono soggetti al principio di non trasferibilità, già fissato dalla giurisprudenza di legittimità (v. la risalente Cass. n. 3332/89) con riferimento agli aumenti convenzionali di servizio di cui all’art. 18 del D.P.R. n. 1092/73, per cui non concorrono a determinare il “periodo di servizio prestato” ai sensi e per gli effetti dell’art. 124 del D.P.R. n. 1092/73.
Corte di Appello di Milano - 27.03.2015 n. 81
Data articolo:Fri, 27 Mar 2015 07:00:00 GMT
In caso di indebita percezione di somme a titolo di pensione di invalidità civile, prestazione di carattere assistenziale, la ripetizione da parte dell’INPS degli importi indebitamente erogati non è soggetta ai limiti di cui all’art. 13, L. n. 412/1991, dettati per l’indebito previdenziale, ma alla diversa disciplina prevista dall’art. 42, comma 5, del D.L. n. 269/2003, convertito in L. n. 326/2003, per cui l’unico limite alla generale regola della ripetibilità dell’indebito (art. 2033 c.c.), consiste nell’impossibilità di ripetere i ratei percepiti prima dell’entrata in vigore del predetto decreto-legge.
T.A.R. Puglia - 25.03.2015 n. 1010
Data articolo:Wed, 25 Mar 2015 07:00:00 GMT
È manifestamente infondato il ricorso proposto al giudice amministrativo per l’annullamento del silenzio asseritamente osservato dall’INPS sull’istanza di un cittadino finalizzata ad ottenere copia di un modello di liquidazione di pensione e dall’Amministrazione formalmente riscontrata con le stesse modalità con le quali la domanda era stata avanzata, e cioè a mezzo PEC, e con l’invito all’istante a prendere visione ed estrarre copia della documentazione da lui richiesta presso gli uffici della stessa Amministrazione.
Corte dei Conti SSRR - 24.03.2015 n. 11
Data articolo:Tue, 24 Mar 2015 07:00:00 GMT
In caso di accertata irripetibilità di somme indebitamente corrisposte al pensionato e fatte oggetto di recupero, le stesse devono essere restituite all’interessato limitatamente alla sorte capitale senza aggiunta di alcuna somma accessoria.
Tribunale di Forlì - Ordinanza del 19.03.2015
Data articolo:Thu, 19 Mar 2015 07:00:00 GMT
Il periodo massimo assistibile dalla indennità di malattia non può superare i 180 giorni per anno solare; nel caso in cui la malattia, iniziata nel corso di un anno, si protragga ininterrottamente anche nell’anno seguente (c.d. malattia “a cavaliere” di due anni solari) l’indennità è dovuta in misura intera per un massimo di ulteriori 180 giorni, a partire dal 1° gennaio, se nell’anno di insorgenza dell’evento non è stato raggiunto il massimo assistibile, o è stato raggiunto il massimo assistibile, ma permane, al 1° gennaio dell’anno successivo, un rapporto di lavoro con oneri retributivi, anche parziali, a carico dell’azienda. L’erogazione dell’indennità negli anni successivi è, invece, subordinata alla ripresa dell’attività lavorativa.
Corte Costituzionale - 19.03.2015 n. 43
È costituzionalmente illegittimo l’art. 14, comma 1, L. 8 agosto 1991 n. 274, nella parte in cui non prevede che, allorché la malattia, contratta per causa di servizio, insorga dopo i cinque anni dalla cessazione dal servizio, il termine quinquennale di decadenza per l’inoltro della domanda di accertamento della dipendenza delle infermità o delle lesioni contratte, ai fini dell’ammissibilità della domanda di trattamento privilegiato, decorra dalla manifestazione della malattia stessa.
Tribunale di Vicenza - 11.03.2015 n. 71
Data articolo:Wed, 11 Mar 2015 07:00:00 GMT
L’art. 13 della legge n. 97/2013 che, in recepimento della direttiva 203/109/CE, ha modificato l’art. 65 della legge n. 448/1998, estendendo il diritto all’assegno per nucleo familiare con almeno tre figli minori erogato dai Comuni ai cittadini di Paesi Terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, ha sancito un discrimen temporale tra la situazione pregressa, di mancata estensione del diritto ai cittadini non UE residenti sul territorio, e la situazione successiva. Tale discrimen è cristallizzato all’entrata in vigore della legge n. 97 del 6 agosto 2013 non avendo l’invocata normativa effetto retroattivo.
Sentenza della Corte (Prima Sezione), 26 febbraio 2015
Data articolo:Thu, 26 Feb 2015 07:00:00 GMT
Sentenza della Corte (Prima Sezione), 26 febbraio 2015, Pres. A. Tizzano, Rel. F. Biltgen, Avv. Gen. E. Sharpston, nella causa C 623/13, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Conseil d’État (Francia), con decisione del 17 luglio 2013, pervenuta in cancelleria il 28 novembre 2013, nel procedimento Ministre de l’Économie et des Finances contro G. d. R..
Tribunale di Venezia - 24.02.2015 n. 125
Data articolo:Tue, 24 Feb 2015 07:00:00 GMT
In caso di cessione di azienda assoggettata al regime dell’art. 2112 c.c., il datore di lavoro cessionario è obbligato al pagamento del T.F.R. nei confronti del lavoratore, il cui rapporto sia proseguito alle sue dipendenze, quanto alla quota maturata nel periodo antecedente alla cessione, in ragione del vincolo di solidarietà, e rimane l’unico obbligato quanto alla quota maturata nel periodo successivo. Ne consegue che, in caso di fallimento dell’azienda cedente, essendovi un obbligato solidale in bonis, il lavoratore prima di chiedere l’intervento del Fondo di Garanzia è tenuto ad agire nei confronti del cessionario anche per il pagamento del T.F.R. maturato alle dipendenze del cedente.
Tribunale di Milano - 24.2.2015 n. 508
L’art. 24, comma 6, del D.L. n. 201/11, convertito con modificazioni in L. n. 214/2011, norma di generale applicazione che ha fissato i nuovi requisiti anagrafici per il conseguimento del diritto al trattamento pensionistico, si applica anche ai fini della liquidazione della domanda di pensione supplementare di vecchiaia nella Gestione Commercianti. Infatti, la clausola di salvaguardia prevista dal comma 3 della stessa norma, che lascia ferma sul punto la disciplina previgente, concerne esclusivamente i soggetti destinati ad accedere ad un trattamento pensionistico principale e autonomo e, in quanto norma derogatoria e di stretta interpretazione, non può fare riferimento a trattamenti pensionistici accessori e/o residuali qual è quello della pensione supplementare.
T.A.R. Marche - 20.02.2015 n. 154
Data articolo:Fri, 20 Feb 2015 07:00:00 GMT
La controversia relativa alla classificazione di un’impresa ai fini previdenziali disposta dall’INPS ai sensi dell’art. 49, L. 9 marzo 1989 n. 88, nonché al diritto della stessa a beneficiare, nonostante l’inquadramento attribuitole, degli sgravi contributivi previsti dall’art. 18 D.L. 30 agosto 1968 n. 918, conv. con L. 25 ottobre 1968 n. 1089, è devoluta - ancorché in essa si chieda l’annullamento di circolari e note dell’INPS - alla giurisdizione del g.o., atteso che l’inquadramento dell’Istituto, in quanto operato in base a criteri legali tassativamente predeterminati, incide su posizioni di diritto soggettivo, e non di interesse legittimo.
Tribunale di Asti - 18.02.2015 n. 50
Data articolo:Wed, 18 Feb 2015 07:00:00 GMT
La notifica dell’avviso di addebito non è preclusa dall’art. 24, D.Lgs. n. 46/1999, comma 4, in caso di pendenza di gravame amministrativo quando il relativo procedimento si è ormai concluso per il formarsi del c.d. “silenzio-rigetto”. La notifica dell’avviso di addebito effettuata in pendenza di gravame amministrativo e, quindi, in contrasto con l’art. 24, D.Lgs. n. 46/1999, comma 4, integra un vizio formale del titolo esecutivo che va dedotto con l’opposizione e nei termini di cui all’art. 24, D.Lgs. n. 46/1999, comma 5, e cioè entro 40 giorni dalla notifica dell’avviso di addebito. In caso di mancata opposizione ad avviso di addebito entro 40 giorni dalla notifica dello stesso come previsto dall’art. 24 d.lgs. n. 46/1999, comma 5, possono essere eccepiti solo i fatti che si sono verificati successivamente alla formazione del titolo esecutivo.
Tribunale di Asti - 18.02.2015 n. 51
La prova della notifica della cartella esattoriale può essere fornita tramite la produzione di copie fotostatiche delle relate di notifica (cui sono assimilabili gli avvisi di ricevimento nel caso di notifica a mezzo posta) ove la conformità delle copie non venga disconosciuta, ai sensi dell’art. 2719 c.c., con espressa dichiarazione alla prima udienza ovvero nella prima risposta successive alla sua produzione. In caso di mancata opposizione a cartella esattoriale entro 40 giorni dalla notifica della stessa come previsto dall’art. 24, D.Lgs. n. 46/1999, la prescrizione eventualmente maturata prima della notifica della cartella non può più essere eccepita. La decadenza dall’iscrizione a ruolo, trattandosi di vizio formale del titolo esecutivo e non di un fatto successivo alla sua formazione, va dedotta con l’opposizione e nei termini di cui all’art. 24 D.Lgs. n. 46/1999, e cioè entro 40 giorni dalla notifica della cartella.
Corte di Cassazione - 16.02.2015 n. 3053
Data articolo:Mon, 16 Feb 2015 07:00:00 GMT
In tema di omissione contributiva per i lavoratori agricoli, la pretesa dell’Istituto previdenziale si fonda sulle dichiarazioni rese dai datori di lavoro agricolo che, in ottemperanza alle previsioni normative di settore, sono tenuti a presentare all’INPS modelli predisposti per le dichiarazioni trimestrali dei lavoratori agricoli occupati, sulla cui base sono calcolati i contributi dovuti tenendo conto di salari medi predeterminati, sicché nessun ulteriore onere probatorio incombe sull’Ente previdenziale.
Corte dei Conti - 14.02.2015 n. 608
Data articolo:Sat, 14 Feb 2015 07:00:00 GMT
Non può essere inclusa nella base di calcolo della pensione l’indennità di incentivazione prevista in accordi aziendali in quanto questi non possono incidere in materia pensionistica, coperta da riserva di legge statale.
Tribunale di Milano - 26.01.2015 n. 178
Data articolo:Mon, 26 Jan 2015 07:00:00 GMT
A fronte di un provvedimento di liquidazione del trattamento pensionistico, basato correttamente sui presupposti così come richiesti dalla giurisprudenza all’epoca vigente e già compiutamente adempiuto da parte dell’INPS attraverso l’erogazione della somma riconosciuta, il ricorrente che voglia conseguire il ricalcolo della prestazione sulla base del sopravvenuto mutamento di indirizzo giurisprudenziale, deve inoltrare una nuova domanda amministrativa al fine di ottenere quanto auspicato. La mancata presentazione all’Istituto Previdenziale della domanda amministrativa di prestazione determina non già la mera improcedibilità, ex art. 443 c.p.c. ma la radicale improponibilità della domanda giudiziale, atteso che la preventiva presentazione della domanda amministrativa costituisce un presupposto dell’azione volta a conseguire la concessione, in sede giudiziale, della prestazione previdenziale.
Tribunale di Milano - 26.01.2015 n. 3718
In caso di omissioni contributive, non è ammessa la costituzione della rendita vitalizia ex art. 13, L. n. 1338/1962, su domanda del lavoratore, in sostituzione del datore di lavoro, qualora non venga fornita prova documentale con data certa dell’esistenza del rapporto di lavoro, non essendo sufficienti le dichiarazioni rilasciate da terzi.
Corte di Cassazione - 22.01.2015 n. 43375
Data articolo:Thu, 22 Jan 2015 07:00:00 GMT
In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, nel caso in cui i modelli DM 10/2 - attestanti le retribuzioni corrisposte ai dipendenti e l’ammontare degli obblighi contributivi - non siano stati formati dal datore di lavoro ma compilati direttamente dai funzionari dell’INPS, deve escludersi la loro valenza confessoria, costituendo essi, piuttosto, un mero indizio, inidoneo a fondare la prova della responsabilità del reato, in assenza di ulteriori elementi comprovanti l’effettiva corresponsione delle retribuzioni.
Corte di Cassazione - 21.01.2015 n. 41357
Data articolo:Wed, 21 Jan 2015 07:00:00 GMT
Non integra il delitto di truffa, bensì quello di appropriazione indebita nei confronti del lavoratore, aggravata ex art. 61, n. 11, c.p., la condotta del datore di lavoro, il quale, abusando delle relazioni d’ufficio o di prestazione d’opera, indichi falsamente, negli appositi prospetti mensili, di aver corrisposto al lavoratore somme a titolo di indennità per malattia, maternità o assegni familiari, quale anticipazione effettuata per conto dell’INPS, così ottenendo dall’Ente pubblico il conguaglio degli importi fittiziamente indicati con quelli da lui dovuti al medesimo Istituto a titolo di contributi previdenziali e assistenziali, non potendo ravvisarsi in tal caso né un danno economico per l’Ente pubblico, né una condotta di artifici e raggiri nella mera falsa esposizione.
Corte di Appello di Torino - 14.1.2015 n. 42
Data articolo:Wed, 14 Jan 2015 07:00:00 GMT
Ai sensi dell’art. 30, D.L. n. 78/2010, convertito in L. n. 122/2010, la notifica dell’avviso di addebito eseguita direttamente dall’INPS a mezzo posta, tramite invio di raccomandata con ricevuta di ritorno, è valida ed efficace. La normativa in materia di opposizione a cartella esattoriale è applicabile alla fattispecie dell’avviso di addebito, rimanendo immutati la natura ed il regime dell’opposizione. Pertanto, il deposito del ricorso avverso l’avviso de quo oltre i termini di cui all’art. 24 D.Lgs. n. 46/1999 rende inammissibile l’opposizione.
Corte di Appello di Torino - 4.12.2014 n. 1187
Data articolo:Thu, 4 Dec 2014 07:00:00 GMT
L’art. 21, comma 1, D.L. n. 5/2012, convertito in L. n. 35/2012, che, modificando l’art. 29, D.Lgs. n. 276/2003, ha escluso l’obbligo delle sanzioni civili a carico del committente debitore solidale, non ha efficacia retroattiva. Pertanto, quest’ultimo è tenuto in solido anche per il pagamento di tali sanzioni se l’inadempimento contributivo è anteriore alla modifica legislativa.
Tribunale di Forlì - 03.12.2014 n. 194
Data articolo:Wed, 3 Dec 2014 07:00:00 GMT
In caso di disconoscimento del rapporto di lavoro subordinato ad opera dell’Ente previdenziale incombe a colui che intende far valere l’esistenza del rapporto di lavoro subordinato (e, per l’effetto, la valida attivazione di quello previdenziale-assicurativo), fornire la prova in modo certo dell’elemento tipico qualificante del requisito della subordinazione. Con l’art. 9 della L. n. 40/2007 di conv. del D.L. n. 7/07, che ha espressamente abrogato l’art. 1 del D.L. n. 6/1993 conv. in L. n. 63/93, è venuto meno il carattere vincolante, ai fini previdenziali ed assistenziali, dei provvedimenti delle commissioni provinciali dell’artigianato. Le delibere delle CPA o delle Regioni riguardo il disconoscimento della qualifica artigiana di una impresa, o il riconoscimento - disconoscimento di un rapporto di lavoro in una impresa artigiana, non pregiudicano dunque il potere dell’INPS di accertare autonomamente i presupposti per l’iscrizione alla gestione previdenziale.
Corte di Cassazione Sez. Penali - 13.11.2014 n. 47052
Data articolo:Thu, 13 Nov 2014 07:00:00 GMT
Penale - Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici - Concorso di persone nel reato - Concorso morale - Configurabilità.
Corte di Appello Venezia - 04.11.2014 n. 559
Data articolo:Tue, 4 Nov 2014 07:00:00 GMT
L’armatore imbarcato è soggetto all’obbligo assicurativo nell’AGO ai sensi degli artt. 7 e 12 della L. 413/1984 sul riordino della previdenza marinara, anche in assenza di altro personale di equipaggio.
Corte Costituzionale - 28.10.2014 n. 243
Data articolo:Tue, 28 Oct 2014 07:00:00 GMT
È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 445-bis, settimo comma, c.p.c.., impugnato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., in quanto, relativamente alle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità, stabilisce l’inappellabilità della sentenza che definisce il giudizio in cui sia in contestazione il solo requisito sanitario oggetto di accertamento tecnico preventivo obbligatorio. Invero, la garanzia del doppio grado di giurisdizione non gode, di per sé, di copertura costituzionale e, in ogni caso, nella fattispecie si verte in tema di conformazione degli istituti processuali, non sindacabile dalla Corte per l’ampia discrezionalità spettante al legislatore. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, 24, 38 e 111 Cost., degli artt. 445-bis c.p.c. e 10, comma 6-bis , del D.L. 30 settembre 2005, n. 203 (convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 2 dicembre 2005, n. 248), i quali prevedono, rispettivamente, l’accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere in giudizio, quale condizione di procedibilità della domanda, e la partecipazione alle indagini di un medico legale dell’INPS, su richiesta del consulente tecnico d’ufficio (C.T.U.), tenuto a comunicare al predetto Istituto l’avvio delle operazioni di consulenza.
Tribunale di Forlì - 23.10.2014 n. 132
Data articolo:Thu, 23 Oct 2014 07:00:00 GMT
L’accertamento, contenuto in sentenza definitiva, della sussistenza dei requisiti sanitari per il riconoscimento della prestazione di invalidità civile esplica i suoi effetti rebus sic stantibus, ossia fino a quando non vengano verificati, con le modalità di legge, mutamenti nelle condizioni di salute dell’interessato tali da far venir meno i presupposti legittimanti il beneficio. La proposizione di una nuova domanda amministrativa per l’ottenimento di prestazione di invalidità civile comporta l’avvio di un nuovo procedimento amministrativo per l’accertamento dei requisiti sanitari, rispetto al quale la precedente sentenza definitiva non esplica alcun effetto.
Corte di Appello di Torino - 22.10.2014 n. 927
Data articolo:Wed, 22 Oct 2014 07:00:00 GMT
L’iscrizione alla Gestione Separata costituisce un atto dovuto per legge. Ne consegue che l’omessa denuncia di iscrizione, comportando per l’Ente Previdenziale creditore una vera e propria impossibilità di agire e non una mera difficoltà di accertamento del credito, determina la sospensione della prescrizione (dei crediti contributivi) di cui all’art. 2941 n. 8 c.c..
Tribunale di Gela - 15.10.2014
Data articolo:Wed, 15 Oct 2014 07:00:00 GMT
La disposizione del quinto comma dell’articolo 147 L. Fall. è applicabile anche all’ipotesi in cui, dichiarato il fallimento di una società, risulti che l’attività di impresa della società fallita è riconducibile ad una società, di cui quella già fallita fa parte, e delle cui obbligazioni risponde illimitatamente. Infatti, secondo il costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, per poter considerare esistente una società di fatto, agli effetti della responsabilità delle persone o dell’ente, anche in sede fallimentare, non occorre necessariamente la prova del patto sociale, ma è sufficiente la dimostrazione di un comportamento, da parte dei soci, tale da far ritenere che, nonostante nei confronti dei terzi appaia formalmente un solo soggetto giuridico che esercita attività d’impresa, in effetti, dietro lo schermo della personalità giuridica di tale soggetto, si celano altri soggetti che gestiscono ed operano di fatto unitamente o in luogo della società che appare. (Nel caso di specie, il fallimento di una società a responsabilità limitata è stato esteso alla società di fatto tra detta società ed altra in nome collettivo).
Corte di Cassazione - 14.10.14 n. 21665
Data articolo:Tue, 14 Oct 2014 07:00:00 GMT
Pensioni - Anzianità contributiva maturata presso l’INPDAI e presso ordinamenti previdenziali diversi - Criteri di calcolo ex art 1 del D.P.R. n. 58/76 - Limite massimo - Commisurazione alla pensione massima erogabile dall’INPDAI al momento della maturazione del diritto - Fondamento.
Corte di Appello di Torino - 08.10.2014 n. 900
Data articolo:Wed, 8 Oct 2014 07:00:00 GMT
Il termine di decadenza per proporre domanda giudiziale di riconoscimento dei benefici di invalidità civile, ex art. 42, terzo comma, D.L. n. 269/2003, conv. in L. n. 326/2003, riguarda tutti i provvedimenti amministrativi di reiezione e non solo quelli di carattere sanitario emanati dalle Commissioni di Prima Istanza. Tale decadenza è rilevabile d’ufficio - salvo il limite del giudicato - in ogni stato e grado del giudizio e quindi è opponibile anche tardivamente dall’Istituto previdenziale.
Corte di Appello di Torino - 01.10.2014 n. 844
Data articolo:Wed, 1 Oct 2014 07:00:00 GMT
I contratti in cui l’opus dedotto dalle parti non consiste unicamente in una o più operazioni di trasporto ma anche in attività ulteriori ed aggiuntive esulanti dallo schema tipico del trasporto, ed in cui il risultato da conseguire non è solo l’esecuzione di singole prestazioni di trasporto bensì la predisposizione di un servizio complessivo, vanno considerati come contratti di appalto e non di trasporto. Pertanto, per le omissioni contributive, si applica la solidarietà di cui all’art. 29 del D.Lgs. n. 276/2003. A decorrere dal 10.2.2012, data di entrata in vigore del D.L. n. 5/2012, conv. in L. n. 35/2012, la responsabilità solidale del committente ex art. 29 D.Lgs. n. 276/2003 è stata espressamente limitata ai soli contributi previdenziali (con esclusione quindi delle sanzioni civili).
Tribunale di Brescia - 26.09.2014 n. 5841
Data articolo:Fri, 26 Sep 2014 07:00:00 GMT
Ove si assuma la natura di indennità di trasferta delle erogazioni al lavoratore, l’onere della prova deve ritenersi invertito. Infatti, opera la presunzione relativa secondo cui qualsiasi utilità economicamente valutabile corrisposta al dipendente che provenga soggettivamente dal datore di lavoro rientra nella retribuzione imponibile ai fini previdenziali - in relazione alla quale sussiste l'obbligo contributivo - se, sotto il profilo oggettivo o causale, sia collegata al rapporto di lavoro e ricevuta in dipendenza dello stesso. Si configura l’ipotesi di trasferta solo allorquando il lavoratore venga temporaneamente comandato a prestare la propria opera in un comune diverso da quello in cui deve abitualmente eseguirla; la temporaneità dell'assegnazione costituisce, pertanto, requisito indefettibile della trasferta. In caso di lavoro prestato da soci lavoratori presso imprese committenti in rapporti d’appalto, quando il luogo di lavoro non coincide per definizione con la sede sociale della cooperativa e la sede di lavoro varia a seconda delle necessità della clientela della cooperativa stessa, della durata dei contratti di appalto e delle connesse variabili, non sussiste un’ipotesi di trasferta e le relative erogazioni devono presumersi avere natura retributiva, soggette pertanto all’ordinario regime contributivo.
Corte di Appello di Torino - 11.08.2014 n. 702
Data articolo:Mon, 11 Aug 2014 07:00:00 GMT
Ove sia dedotta l’irregolarità formale dell’avviso di addebito, l’opposizione va qualificata come opposizione agli atti esecutivi, per la quale è applicabile l’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 46/99 e non l’art. 24 del medesimo decreto.
Tribunale di Milano - 18.07.2014 n. 2383
Data articolo:Fri, 18 Jul 2014 07:00:00 GMT
Il sostegno economico e le indennità di maternità non possono essere riconosciuti nel caso di inserimento del minore in una comunità di tipo familiare, in quanto una tutela analoga a quella prevista per la maternità naturale è accordata dalla legge solo alle situazioni di adozione ed affidamento del bambino.
Tribunale di Milano - 17.07.2014 n. 2381
Data articolo:Thu, 17 Jul 2014 07:00:00 GMT
Nel nostro ordinamento non esiste la figura del caregiver. La Direttiva 2000/78/CE ha infatti come suo riferimento esclusivo il disabile e non chi del disabile si prende cura. Né è possibile il ricorso all’analogia dal momento che la figura è incerta e indeterminata.
Tribunale di Torino - 15.07.2014 n. 1520
Data articolo:Tue, 15 Jul 2014 07:00:00 GMT
Nell’attività dei Vice Procuratori Onorari sono ravvisabili i requisiti di cui all’art. 50, comma 1, lett. c-bis, del TUIR (rapporto di collaborazione avente ad oggetto la prestazione di attività svolte senza vincolo di subordinazione, rapporto svolgentesi con regolarità e con il coordinamento dei Magistrati togati, retribuzione prestabilita) per cui sussistono tutti i presupposti per l’iscrizione dei VPO nella gestione separata.
Tribunale di Asti - 15.07.2014 n. 1383
Processo civile - Provvedimento d’urgenza - Trattamento pensionistico - Requisito del periculum in mora - Prova.
Consiglio di Stato - 17.12.2013 n. 6038
L’azione di ottemperanza non può essere utilizzata a fini elusivi del giudicato o allo scopo di estenderne indebitamente il contenuto.
Corte di Cassazione Sez. Civili - 04.07.2014 n. 15296
Data articolo:Fri, 4 Jul 2014 07:00:00 GMT
Contributi - Prescrizione dei contributi assicurativi - Termine di prescrizione quinquennale introdotto dalla L. n. 335/95 - Contributi maturati in epoca precedente all’entrata in vigore della legge - Conservazione del termine di prescrizione decennale - Condizioni - Denuncia del lavoratore - Rilevanza temporale.
Corte di Appello di Bari - 03.07.2014 n. 1252
Data articolo:Thu, 3 Jul 2014 07:00:00 GMT
I lavoratori marittimi, che, con il pensionamento, abbiano fruito dell’aumento dell’anzianità contributiva per effetto dei prolungamenti di cui agli artt. 24 e 25 L. n. 413/84 (Ordinamento pensionistico dei lavoratori marittimi), non possono giovarsi anche dei benefici previdenziali da esposizione all’amianto ex lege n. 257/92. Anzi, essi hanno l’onere di esercitare l’opzione, prevista dal comma 6-ter dell’art. 47 del D.L. n. 269/03 (conv. in L. n. 326/03), tra i benefici derivanti da esposizione all’amianto e l’aumento dell’anzianità contributiva per effetto dei prolungamenti, al momento della presentazione della domanda di pensione.
Corte di Cassazione - 18.06.2014 n. 13853
Data articolo:Wed, 18 Jun 2014 07:00:00 GMT
Pensioni - Liquidazione trattamento pensionistico - Art. 44, comma 4, L. n. 289/02 - Interpretazione - Pensionati non in attività lavorativa alla data del 30 novembre 2002 - Successiva instaurazione di plurimi rapporti di lavoro - Termine trimestrale per il versamento della somma una tantum - Decorrenza dall’inizio del primo rapporto successivo al pensionamento.
Corte di Appello di Torino - 11.06.2014 n. 666
Data articolo:Wed, 11 Jun 2014 07:00:00 GMT
La norma che stabilisce un limite minimo per la c.d. maxisanzione non vìola alcun principio costituzionale, e ciascun Istituto Previdenziale, per quanto di sua competenza, provvede ad irrogare la sanzione nel rispetto dei limiti previsti dalla legge in materia. Le dichiarazioni agli ispettori sono più attendibili di quelle in dibattimento, in quanto rese nella immediatezza e senza quel metus che può derivare al lavoratore dal vedersi citato in giudizio a rendere una deposizione che può nuocere al datore di lavoro e quindi, in ultima analisi, a se stesso.
Corte di Appello di Torino - 5.6.2014 n. 655
Data articolo:Thu, 5 Jun 2014 07:00:00 GMT
Ove la pensione (nella specie di reversibilità) sia stata conseguita con la totalizzazione dei periodi lavorativi prestati presso diversi Stati membri della Comunità Europea, le quote aggiuntive previste dall’art. 10, terzo comma, della legge 3 giugno 1975, n. 160, non spettano se l’importo del “pro rata” italiano (inteso come importo della pensione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti italiano, ex art. 10, comma 1 della medesima legge) non è superiore al trattamento minimo. Nel valutare se il trattamento sia superiore o meno al minimo, infatti, non può tenersi conto del “pro rata” estero. In applicazione del nuovo testo dell’art. 434 c.p.c., la carenza degli elementi formali previsti dalla legge (segnatamente dell’individuazione dei passaggi motivazionali della sentenza ritenuti censurabili e della formulazione di specifici argomenti di critica nei loro confronti) rende l’appello inammissibile.
Corte Costituzionale Ordinanza - 04.06.2014 n. 158
Data articolo:Wed, 4 Jun 2014 07:00:00 GMT
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 38, comma 1, lettera a), del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della L. 15 luglio 2011, n. 111, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 117, primo comma, della Costituzione, in relazione agli artt. 6 e 14 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, ratificata e resa esecutiva con L. 4 agosto 1955, n. 848, nonché agli artt. 102 e 111 Cost., per violazione dell’art. 6 della predetta Convenzione, e agli artt. 24, 97 e 38, primo e secondo comma, Cost.
Corte di Appello di Bologna - 03.06.2014 n. 668
Data articolo:Tue, 3 Jun 2014 07:00:00 GMT
Nei giudizi promossi per ottenere prestazioni previdenziali o assistenziali l’omessa specificazione da parte del ricorrente del valore della prestazione dedotta in giudizio - prevista dall’art. 152 disp. att. c.p.c. ultima parte - comporta l’inammissibilità del proposto ricorso, la quale può essere dichiarata anche in grado di appello
Tribunale di Milano Sez. Lavoro - 20.5.2014 n. 1225
Data articolo:Tue, 20 May 2014 07:00:00 GMT
Accerta il carattere discriminatorio della condotta tenuta dall'Inps consistente nell'avere emanato la circ. n.4 del 15/01/2013, nella parte in cui afferma che il diritto all'assegno ex art. 65 L.448/98 per l'annualità 2013 decorre solo dal 01/07/2013 e dispone che i Comuni emettano provvedimenti di accoglimento delle domande limitatamente al secondo semetre.
Corte di Cassazione - 07.05.2014 n. 9872
Data articolo:Wed, 7 May 2014 07:00:00 GMT
In tema di sgravi contributivi, ai fini della fruizione dei benefici previsti dall’art. 8, co. 9, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, è necessario che il datore di lavoro abbia assunto lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o che abbiano fruito, per il medesimo periodo, del trattamento straordinario di integrazione salariale, con richiesta nominativa dall’apposita lista stilata, ai sensi del D.M. 22 marzo 1991, n. 1557, dall’ufficio regionale del lavoro, in quanto lo stato di disoccupazione deve essere non solo reale, ma altresì certificato dall’iscrizione in tale lista, che conferisce certezza alla perduranza di tale stato per il tempo richiesto dalla norma
Tribunale di Venezia - 11.04.2014
Data articolo:Fri, 11 Apr 2014 07:00:00 GMT
L’anzianità contributiva maturata nel biennio antecedente la cessazione del rapporto di lavoro nella gestione lavoratori agricoli come operaio a tempo indeterminato non dà diritto all’indennità di disoccupazione ordinaria, non potendo estendersi agli operai agricoli la disciplina dei dipendenti non agricoli. È manifestamente infondata la relativa questione di legittimità costituzionale, risultando razionale, per la peculiarità del rapporto di lavoro in agricoltura, la distinzione di disciplina operata dal legislatore.
Tribunale di Torino - 07.04.2014 n. 848
Data articolo:Mon, 7 Apr 2014 07:00:00 GMT
Nel sistema previdenziale le pensioni di vecchiaia e di anzianità e l’assegno di invalidità o la pensione di inabilità (L. n. 222/84) costituiscono prestazioni tra loro non cumulabili, in quanto tutte riconducibili alla tutela di una situazione di bisogno, effettiva o presunta, sancita dall’art. 38 Cost..
Corte di Cassazione - 20.03.2014 n. 6590
Data articolo:Thu, 20 Mar 2014 07:00:00 GMT
Processo civile - Pensione - Ciechi civili - Revoca d’ufficio per motivi reddituali - Domanda di ripristino - Presentazione di nuova istanza amministrativa - Necessità - Mancanza di nuova domanda - Improponibilità dell’azione giudiziale.
Corte di Cassazione - 17.03.14 n. 6085
Data articolo:Mon, 17 Mar 2014 07:00:00 GMT
Processo civile - Accertamento tecnico preventivo ex art. 445 bis c.p.c. - Istanza di ATP - Ambito di cognizione del Giudice - Accertamento requisiti extrasanitari - Esclusione.
Corte di Appello Venezia - 06.03.2014 n. 120
Data articolo:Thu, 6 Mar 2014 07:00:00 GMT
La formulazione originaria dell’art. 13 L. n. 257/92 concedeva il beneficio contributivo per l’esposizione all’amianto ai soli lavoratori occupati in imprese che utilizzavano o estraevano amianto impegnate in processi di ristrutturazione o riconversione produttiva, mentre con la modifica operata con il D.L. n. 169/93 conv. in L. n. 271/93 il beneficio è stato esteso anche ai lavoratori comunque esposti all’amianto per un periodo ultradecennale. Conseguentemente, non spetta il beneficio ai soggetti che, alla data di entrata in vigore del D.L. n. 169/93 convertito nella L. n. 271/93, non rivestivano più la qualità di lavoratori subordinati ma erano già titolari di pensione di anzianità o di vecchiaia
Corte di Cassazione Sez. Penali - 04.02.2014 n. 5568
Data articolo:Tue, 4 Feb 2014 07:00:00 GMT
Penale - Truffa - Interposizione fittizia del datore di lavoro - Effettivo svolgimento della prestazione lavorativa - Configurabilità del reato.
Corte di Appello di Genova - 27.12.2013 n. 619
Data articolo:Fri, 27 Dec 2013 07:00:00 GMT
Invalidità civile - Invalidi civili parziali - Assegno mensile di invalidità - Requisito reddituale - Percezione di somme dovute dall’ex coniuge a titolo di mantenimento - Inclusione nel reddito imponibile ai fini IRPEF - Reddito sottoposto a tassazione presso altro soggetto - Irrilevanza. Invalidità civile - Invalidi civili parziali - Assegno mensile di invalidità - Requisito reddituale - Mancata inclusione nel computo degli assegni familiari e della casa di abitazione - Carattere eccezionale - Computabilità dell’assegno di mantenimento corrisposto da parte dell’ex coniuge - Sussiste.
Tribunale di Milano - 20.12.2013 n. 4687
Data articolo:Fri, 20 Dec 2013 07:00:00 GMT
Anche nella fase di liquidazione della S.a.s. esercente attività di compravendita di immobili, l’attività svolta dal socio accomandatario comporta l’obbligo di iscrizione e contribuzione alla gestione commercianti. Spetta al socio accomandatario fornire rigorosa prova della estraneità alla gestione dell’attività societaria (anche con riferimento alle attività caratteristiche, necessarie ed immanenti alla fase di liquidazione) ovvero della non prevalenza dell’attività svolta ai fini dell’integrazione dei presupposti per l’iscrizione.
TAR Campania - 05.12.2013 n. 5968
Data articolo:Thu, 5 Dec 2013 07:00:00 GMT
Processo Amministrativo - Giurisdizione - Procedimento di ammissione ai benefici della riduzione delle sanzioni civili e degli interessi di dilazione ai sensi dell’art. 116, comma 15, della L. n. 388/00 - Diritto soggettivo all’accoglimento dell’istanza - Difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo - Sussiste - Inammissibilità del ricorso.
Corte di Cassazione Sez. Penali - 05.12.2013 n. 48820
Penale - Indebita percezione di somme a titolo di pensione dopo il decesso dell’avente diritto - Silenzio serbato sulla morte del pensionato - Assenza di induzione in errore - Reato di truffa aggravata - Esclusione - Reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato - Sussiste. Penale - Indebita percezione di somme a titolo di pensione dopo il decesso dell’avente diritto - Reato di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato - Reato a consumazione prolungata - Momento consumativo - Dies a quo della prescrizione.
Corte di Cassazione - 27.11.2013 n. 26520
Data articolo:Wed, 27 Nov 2013 07:00:00 GMT
Integrazione salariale - Cassa integrazione guadagni - Attività lavorativa spiegata dal cassintegrato - Decadenza dal diritto - Art. 8, co. 5, del D.L. n. 86 del 1988 - Interpretazione letterale e “ratio legis” - Decadenza dal globale trattamento salariale - Fondamento - Diversa opzione interpretativa - Effetti. Integrazione salariale - Cassa integrazione guadagni - Svolgimento di attività lavorativa da parte del cassintegrato - Idoneità dell’attività svolta a produrre reddito- Irrilevanza del concreto conseguimento del reddito prodotto - Decadenza dal diritto.
Tribunale di Napoli - 21.11.2013 n. 13059
Data articolo:Thu, 21 Nov 2013 07:00:00 GMT
L’INPS, al momento del pagamento da parte del Fondo di garanzia, subentra nella stessa posizione processuale e sostanziale del lavoratore surrogato. Pertanto, la domanda dell’INPS di insinuazione tardiva al passivo ex art. 101 L. Fall. non è domanda autonoma rispetto alla domanda di ammissione al passivo già presentata dal lavoratore nella procedura fallimentare. E tale domanda non rileva ai fini del decorso del termine prescrizionale perché l’esercizio del diritto di surroga risulta attuatosi automaticamente col pagamento della prestazione e la insinuazione al passivo operata dall’INPS non attiene al sostanziale esercizio del diritto(di surroga), bensì ad un mero onere formale collegato alla necessità pratica e processuale di consentire il controllo (rectius accertamento) dell’avvenuta surroga da parte del giudice delegato in sede di verifica dello stato passivo.
Tribunale di Forlì - 20.11.2013 n. 292
Data articolo:Wed, 20 Nov 2013 07:00:00 GMT
Processo Civile - Processo esecutivo - Opposizione ad atto di precetto - Eccezione di adempimento - Accoglibilità.
Tribunale di Milano – 31.10.2013 n. 3898
Data articolo:Thu, 31 Oct 2013 07:00:00 GMT
Fondo di Garanzia – Pagamento delle quote di T.F.R. maturate dopo il 31.12.2006 – Competenza del Fondo di Tesoreria – Intervento del Fondo di Garanzia – Esclusione.
Tribunale di Piacenza - 31.10.2013 n. 277
Processo civile - Cartella esattoriale - Notifica a mezzo posta effettuata direttamente dal concessionario della riscossione - Legittimità - Prescrizione dei contributi, precedente alla notifica della cartella, non tempestivamente opposta ex art. 24 del D.Lgs. n. 46 del 1999 - Proponibilità della prescrizione in sede di opposizione all’esecuzione - Esclusione.
Corte di Appello di Venezia - 26.10.2013 n. 472
Data articolo:Sat, 26 Oct 2013 07:00:00 GMT
Pensioni - Ciechi civili assoluti - Pensione di inabilità - Requisito reddituale - Originaria concessione della prestazione in assenza del presupposto medesimo - Diritto alla pensione - Non spetta.
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