Source: http://www.ilpompiere.it/wp/2016/03/08/resoconto-assemblea-conapo-a-milano/
Timestamp: 2019-02-23 11:03:48+00:00
Document Index: 181240340

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 19']

Resoconto assemblea Conapo a Milano - IL POMPIERE
Roma, Italy 9
Saturday 2 February 2019 / 11:03
NO a carote gia’ preconfezionate con finte richieste,
SI a priorità di equiparazione di retribuzioni e pensioni agli altri Corpi ! Obiettivi chiari e non le generiche promesse che sentiamo da venti anni !
Ieri (1/1) presso la sede centrale del comando di Milano si è tenuta l’assemblea del Conapo aperta a tutti i Vigili del Fuoco, che ha visto la presenza del segretario generale CONAPO Antonio Brizzi, dei componenti di segreteria generale Riccardo Boriassi e Alessandro Zangoli e del responsabile nazionale ufficio pensioni CONAPO Stefano Salvato, oltre alla partecipazione delle segreterie provinciali e regionali lombarde e di delegazioni giunte anche da fuori regione.
I lavori sono cominciati alle 10.00 e proseguiti ininterrottamente fino alle 13.00 nel pieno interesse dei partecipanti. Con ausilio di strumenti audiovisivi, sono stati ben spiegati gli obiettivi che il CONAPO ritiene come minimi ed essenziali per perseguire quella che si chiama “dignita’ lavorativa di ogni vigile del Fuoco” ovvero ”non essere da meno degli altri corpi dello stato”.
Gli obiettivi del CONAPO si sostanziano (come sempre) nelle seguenti misure di equiparazione ai trattamenti retributivi e pensionistici degli altri corpi dello stato:
1) perequare tutti gli importi della indennita’ di rischio del personale VF in uniforme “almeno” agli importi della indennita’ pensionabile attualmente corrisposta alle analoghe qualifiche degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, cosi come determinate dall’art. 4 del DPR 184/2010;
2) istituire per il personale in uniforme VF lo scatto dell’assegno funzionale ai 17,27 e 32 anni di servizio, istituito per gli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile con l’ art. 6 del D.L. 387/1987 convertito con modificazioni in Legge 472/1987 e “almeno” negli identici importi già corrisposti alle forze di polizia con l’ art. 8 del DPR 51/2009;
3) istituire per il personale in uniforme VF i 6 scatti aggiuntivi (15%) sull’importo della pensione e della liquidazione, nella misura già corrisposta agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile ai sensi dell’art. 6‐bis del D.L. 387/1987 convertito con modificazioni in Legge 472/1987;
4) istituire per il personale in uniforme VF l’aumento di servizio ai fini pensionistici di un anno ogni cinque (ogni 5 anni di servizio se ne computano 6 utili al raggiungimento della pensione) così come già corrisposto agli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai sensi dell’art. 3, comma 5 della legge 284/1977; 5) istituire per il personale in uniforme VF direttivo e dirigente gli aumenti retributivi ai 13 e 23 e ai 15 e 25 anni di servizio, come attualmente già corrisposti alle medesime Pag. 2/2 qualifiche direttive e dirigenziali degli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, ai sensi dell’art. 43, commi 22 e 23 e art. 43‐ter della legge 121/81;
Il CONAPO chiede inoltre che in caso di risorse finanziarie insufficienti a coprire l’ intero fabbisogno di cui ai precedenti 5 punti, in sede di rinnovo del contratto di lavoro, sia data priorità alla destinazione delle risorse finanziarie per perseguire questi obiettivi, secondo l’ordine numerico di cui sopra, prima di qualsiasi altra elargizione al personale del CNVVF non in uniforme che ad oggi non risulta essere in condizione di sperequazione rispetto al resto del personale amministrativo contabile del pubblico impiego (garantendo comunque a tale personale aumenti contrattuali in linea con il personale delle analoghe qualifiche del resto del pubblico impiego) .
I punti discussi e proposti, riguardano istituti economici fissi, ricorrenti e pensionabili, e devono essere richiesti con specifiche risorse destinate a tali scopi mediante l’applicazione dei criteri di specificità previsti dall’art. 19 della legge 183/2010 (ma con precisa destinazione per questi scopi e non generica).
Importante sottolineare che queste richieste nulla mutano dell’ordinamento e dei compiti dei vigili del Fuoco, smentendo quindi tutti questi sindacati che continuano a strumentalizzare le richieste del CONAPO.
La totalità dei presenti (tra cui anche attivisti del Comitato) ha compreso ed approvato gli obiettivi CONAPO. E’ altrettanto importante sottolineare che queste sono le richieste che il 15 febbraio il CONAPO ha portato all’attenzione del Comitato di Milano, richieste che sono state snobbate da tutti I sindacati presenti (FNS CISL ‐ CGIL VVF ‐ UIL VVF ‐ CONFSAL VVF – CONAPO ‐ USB VVF) e dall’assemblea, preferendo perseguire generiche richieste di indefiniti aumenti nel contratto di lavoro che rischiano di vanificare tutte le proteste in atto e richieste che sono state respinte dall’ assemblea che riteniamo non sia stata messa nelle adeguate condizioni di comprendere appieno che queste sono “priorità ineludibili” per tutti i vigili del fuoco.
Avevamo indetto questa assemblea anche per meglio chiarire al Comitato di Milano le nostre intenzioni e cercare di trovare unità di intenti ma come CONAPO siamo rimasti veramente dispiaciuti dell’assenza all’assemblea (e del silenzio) del vertice massimo del Comitato di Milano, la cui presenza avrebbe almeno sfatato quei dubbi di vicinanza ai confederali che in molti ci hanno scritto a seguito delle discutibili modalità di gestione dell’assemblea del 15 febbraio a Milano. Peccato !
Invitiamo quindi i colleghi di Milano, ed il Comitato, a ri‐ponderare meglio le richieste di cui sopra e a farle proprie, altrimenti rischiamo veramente di far passare altri dieci anni di inutile chiacchiere. Il CONAPO resta a disposizione di tutti i colleghi di Milano e si dichiara pronto a scendere in protesta sin da subito per questi motivi ben definiti, diversamente dai motivi generici e non chiari emersi da Comitato & sindacati il 15 febbraio scorso.
Il CONAPO resta a disposizione di tutti i colleghi di Milano e si dichiara pronto a scendere in protesta sin da subito per questi motivi ben definiti, diversamente dai motivi generici e non chiari emersi da Comitato & sindacati il 15 febbraio scorso.
SIGNOR COMITATO, DIAMOCI OBIETTIVI “VERI” E PERSEGUIAMOLI TUTTI UNITI ! IL CONAPO C’E E CI SARA’ !!! FIRMATO IL CONAPO TUTTO PRESENTE A MILANO NAZIONALE, REGIONALE LOMBARDIA, PROVINCIALE MILANO !