Source: http://docplayer.it/16273928-Regolamento-per-l-applicazione-della-tassa-per-lo-smaltimento-dei-rifiuti-solidi-urbani-interni.html
Timestamp: 2018-11-17 15:31:15+00:00
Document Index: 31296500

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 59', 'art. 49', 'art. 67', 'art.12', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 1', 'art. 77', 'art. 3', 'art. 73', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 72']

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI - PDF
Download "REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI"
Fulvio Donato Ruggeri
1 REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI INTERNI Approvato con del. C.C. n. 22 del Modificazione del. C.C. N. 23 del Modificazione del C.C. N. 8 del CAPO I - NORME GENERALI Articolo 1 (Oggetto del Regolamento) Il presente Regolamento ha per oggetto la disciplina della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni, ai sensi delle disposizioni previste al Capo III del D. L.vo 15/11/1993, n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni. Articolo 2 (Presupposti, soggetti passivi e soggetti responsabili della tassa) L'individuazione dei presupposti che determinano l'applicazione della tassa così come quella dei soggetti passivi e dei soggetti responsabili della tassa stessa è effettuato dalla legge cui si fa, quindi, rinvio. Il Comune, quale Ente impositore, non è soggetto passivo del tributo per i locali e le aree adibiti ad uffici e servizi comunali. Per gli alloggi affittati in modo saltuario od occasionale la tassa è dovuta dal proprietario o, in caso di subaffitto, dal primo affittuario. Nelle unità immobiliari adibite a civile abitazione in cui sia svolta anche un'attività economica e professionale, la tassa è dovuta in base alla tariffa prevista per la specifica attività ed è commisurata alla superficie utilizzata. 1 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
2 Articolo 3 ( Ipotesi di intassabilità) Nella determinazione della superficie tassabile non si tiene conto di quella ove, per specifiche caratteristiche strutturali e per destinazione, si formano, di regola, rifiuti speciali, non assimilabili agli urbani, tossici o nocivi, allo smaltimento dei quali sono tenuti a provvedere a proprie spese i produttori stessi in base alle norme vigenti. Per le attività di seguito elencate (esclusi i locali adibiti ad uffici, mense, spogliatoi e servizi) ove risulti difficile determinare la superficie in cui si producono rifiuti speciali, tossici o nocivi in quanto le operazioni relative non sono esattamente localizzate, si applica la detassazione nei termini sotto indicati, fermo restando che la detassazione viene accordata a richiesta di parte, ed a condizione che l'interessato dimostri, allegando la prevista documentazione alla denuncia originaria o di variazione ai sensi dell art. 70 del D.Lvo 507/93, l'osservanza della normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali tossici o nocivi 1 ATTIVITA' DETASSAZIONE 1 Tipografie,stamperie,verniciatori,serigrafie,incisioni,vetrerie, produzioni ceramiche 30% 2 Lavanderie a secco, tintorie, concerie 30% 3 Laboratori di analisi radiologici, fotografici, ambulatori dentistici, odontotecnici e laboratori analisi mediche 20% 4 Falegnamerie, carpenterie, fonderie 30% 5 Officine di riparazione autoveicoli, elettrauto, carrozzerie 20% 6 Gommisti 20% 7 Locali per le attività di impianti elettrici, idraulici, termoidraulici 20% 8 Frigoristi, condizionamento, muratori, imbianchini 20% 9 Calzaturifici 20% 10 Locali dell industria chimica per la produzione di beni e prod. 30% 11 Locali dell industria tessile 20% 12 Ospedali e case di cura 20% 13 Locali dove si produce scarti di animali 20% 14 Caseifici 20% 15 Carta, cartone, cartotecnica 30% 16 Edilizia, lapidea 30% Per eventuali attività non considerate nel comma precedente si fa riferimento a criteri di analogia. 2 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
3 Articolo 4 (Natura e commisurazione della tassa) Le tariffe unitarie sono applicate in ragione di metro quadrato di superficie dei locali e delle aree tassabili. La superficie tassabile è misurata sul filo interno dei muri o sul perimetro delle aree scoperte. Le frazioni di superficie complessiva risultanti inferiori a mezzo metro quadrato si trascurano, quelle superiori si arrotondano ad un metro quadrato. Al fine dell individuazione delle aree di pertinenza degli edifici si fa riferimento alle superfici recintate pertinenti all edificio o al mappale asservito all edificio in base alle planimetrie catastali. Articolo 5 (Applicazione della tassa in funzione dello svolgimento del servizio) La tassa è dovuta per intero nelle zone in cui il servizio relativo allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed assimilati è svolto in regime di privativa. La tassa è, comunque, applicata per intero ancorchè si tratti di zona non rientrante in quella perimetrata quando, di fatto, detto servizio è attuato. Fermo restando che gli occupanti o detentori degli insediamenti comunque situati fuori dell'area di raccolta sono tenuti a conferire i rifiuti urbani interni ed assimilati nei contenitori viciniori, in tale zona la tassa è dovuta: a) in misura pari al 40% della tariffa se la distanza dal più vicino punto di raccolta rientrante nella zona perimetrata o di fatto servita supera 500 mt. e fino a l000 mt. c) in misura pari al 30% della tariffa per distanze superiori ai l000mt. Le condizioni previste al comma 4 dell'art. 59 del D.Lgs. 507/1993, al verificarsi delle quali il tributo è dovuto in misura ridotta, debbono essere fatte constare mediante diffida al Gestore del Servizio di Nettezza Urbana. Dalla data della diffida, qualora non venga provveduto entro congruo termine a porre rimedio al disservizio, decorrono gli eventuali effetti sulla tassa. CAPO II - CRITERI DI DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE UNITARIE 3 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio Articolo 6 (Parametri per la determinazione delle tariffe) La tariffa specifica per ogni categoria o sottocategoria omogenea è ottenuta moltiplicando il costo medio generale netto per l indice di produttività specifica e per l indice di qualità specifica (costo medio di smaltimento) secondo la formula:
4 TS= CMG x IPS x IQS Per il calcolo di cui sopra il costo medio generale netto è dato dal rapporto tra il costo generale netto del servizio per la superficie complessiva imponibile nota ed accertata. L indice di produttività specifica è dato dal rapporto tra la produttività quantitativa specifica per unità di superficie di un determinato tipo di utilizzazione e la produzione medio generale per unità di superficie imponibile nota. L indice di qualità specifica si desume dal rapporto tra il costo di smaltimento per unità di peso dei rifiuti producibili dal tipo di utilizzazione considerata ed il costo medio generale per unità di peso dei rifiuti raccolti. Articolo 7 (Costo del servizio) Ai fini della determinazione del costo di esercizio del servizio, determinato ai sensi dell articolo 61 del D. L.vo 507/93, si detrae la percentuale del 5% a titolo di costo per lo spazzamento. Articolo 8 (Modalità di ridefinizione delle classi di contribuenza) La formazione delle categorie ed eventuali sottocategorie di locali ed aree tassabili con la medesima misura tariffaria interviene aggregando in classi di contribuenza le attività caratterizzate da simili coefficienti di produttività specifica, tenuto conto delle caratteristiche qualitative e merceologiche del rifiuto e in previsione dell introduzione della tariffa di igiene ambientale di cui all art. 49 del D. L.vo 22/97. Per l'attribuzione alle diverse classi di contribuenza di attività non specificamente analizzate si applicano criteri di analogia. CAPO III - CLASSIFICAZIONE DELLE CATEGORIE E SOTTOCATEGORIE DI LOCALI ED AREE CON OMOGENEA POTENZIALITA' DI PRODUZIONE DI RIFIUTI Articolo 9 (Classi di contribuenza) Agli effetti dell'applicazione della tassa i locali e le aree sono classificati come segue: Categoria Descrizione attività 1 Abitazioni ed autorimesse private 2 Musei, biblioteche, associazioni,luoghi di culto 3 Scuole 4 Cinematografi e teatri 5 Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta 4 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
5 6 Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi 7 Esposizioni, autosaloni 8 Alberghi con ristorante 9 Alberghi senza ristorante 10 Case di cura e riposo 11 Ospedali 12 Uffici, agenzie, studi professionali 13 Banche ed istituti di credito 14 Negozi abbigliamento,calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 15 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 16 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti,tappeti,cappelli e ombrelli, antiquariato 17 Banchi di mercato beni durevoli 18 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista 19 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista 20 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 21 Attività industriali con capannoni di produzione 22 Attività artigianali di produzione beni specifici 23 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub 24 Mense, birrerie, hamburgherie 25 Bar, caffè, pasticceria 26 Supermercato, pane e pasta,macelleria,salumi e formaggi, generi alimentari 27 Plurilicenze alimentari e/o miste 28 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio 29 Ipermercati di generi misti 30 Banchi di mercato generi misti 31 Banchi di mercato generi alimentari 32 Discoteche, night club Per i locali od aree eventualmente adibite ad usi diversi da quelli sopra classificati si applica la tariffa relativa alla voce più rispondente all'uso. CAPO IV ESCLUSIONI, AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI DI SUPERFICI E DI TARIFFE Articolo 10 (Esclusioni dalla tassa) Non sono soggetti alla tassa i locali e le aree che non possono produrre rifiuti per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, o perché risultino in obiettive condizioni di non utilizzabilità. Presentano tali caratteristiche, a titolo esemplificativo: 5 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
6 a) centrali termiche e locali riservati ad impianti tecnologici, quali cabine elettriche, vani ascensori, celle frigorifere, ove non si abbia di regola, presenza umana; b) stabili destinati ad uso agricolo, come locali di essiccazione e stagionatura (senza lavorazione), ricovero del bestiame, ricovero attrezzi, silos e simili; c) soffitte, ripostigli, stenditoi, lavanderie, legnaie e simili, limitatamente alla parte del locale di altezza non superiore a m. 1,50; d) parti comuni del condominio di cui ai numeri 1 e 3 dell articolo 1117 c.c.; e) la parte degli impianti sportivi riservata, di norma, ai soli praticanti, sia che detti impianti siano ubicati in aree scoperte che in locali; f) unità immobiliari prive di mobili e suppellettili e di utenze (gas, acqua, luce) per l intero periodo dell anno; g) fabbricati in oggettive condizioni di non utilizzo in quanto non agibili o abitabili, purché di fatto non utilizzati, o oggetto di lavori di ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo in seguito al rilascio di licenze, concessioni, autorizzazioni, limitatamente al periodo di validità del provvedimento e, comunque, non oltre la data riportata nella certificazione di fine lavori. Tali circostanze debbono essere indicate nella denuncia originaria o di variazione e debbono essere direttamente rilevabili in base ad elementi obiettivi o ad idonea documentazione; h) edifici o loro parti adibiti al culto nonché i locali strettamente connessi all'attività del culto stesso (sagrestia); i) gli uffici comunali e gli stabili utilizzati dall ente per i fini istituzionali, ad esclusione degli edifici scolastici. Sono altresì esclusi dalla tassa i locali e le aree scoperte per i quali non sussiste l'obbligo dell'ordinario conferimento dei rifiuti solidi urbani interni in regime di privativa comunale per effetto di leggi, regolamenti, disposizioni in materia sanitaria, ambientale o di protezione civile. Articolo 11 (Agevolazioni) Esenzioni e riduzioni A) In attuazione dell articolo 67 del D. L.vo 507/93 sono esenti dalla tassa: 1) I soggetti che versano in condizione di grave disagio sociale ed economico e pertanto assistiti dal Comune servizi sociali - e risultanti da elenchi trasmessi dal responsabile dell unità operativa competente: a) per l intero periodo d imposta per coloro che vengono assistiti in via continuativa per l intero anno; b) per i bimestri di competenza se trattasi di assistenza temporanea; 6 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
7 L esenzione opera limitatamente ai locali direttamente abitati dai soggetti beneficiari dell assistenza, ed adibiti ad abitazione principale compreso pertinenze e garage. 2) I locali utilizzati dai seguenti soggetti: a) ONLUS di cui all articolo 10 del D. L.vo n. 460/97 (comprese le ONLUS di diritto di cui al comma 8 e le ONLUS limitatamente ad alcune attività di cui al comma 9); b) Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri previsti dall articolo 7 commi 1, 2, 3 e 4 di cui alla L. N. 383/2000; c) Associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all articolo 10 comma 1 lettera a) del D. L.vo n. 460/1997; d) Locali ad uso parrocchiale, case di riposo per anziani che svolgono la loro attività in locali di proprietà del comune. L esenzione opera limitatamente ai locali destinati a sede sociale ubicata nel territorio comunale. 3) I soggetti ultra sessantenni,che abbiano contestualmente i seguenti requisiti: intero nucleo familiare con un reddito derivante prevalentemente da pensione *, con ISE non superiore all importo stabilito nella deliberazione annuale di approvazione delle tariffe, che non siano proprietari di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale, in possesso, su tutto il territorio nazionale, di un unico fabbricato adibito ad abitazione principale comprese le relative pertinenze alla data del 31 dicembre dell anno precedente alla presentazione della domanda, come da accordo con il sindacato dei pensionati. B) In attuazione dell art. 67 del D.Lgs 507/93 la tassa è ridotta: 1) per i soggetti ultrasessantenni che abbiano contestualmente i seguenti requisiti: intero nucleo familiare con un reddito derivante prevalentemente da pensione*, con ISE non superiore all importo stabilito nella deliberazione annuale di approvazione delle tariffe, che non siano proprietari di terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale, in possesso, su tutto il territorio nazionale, di un unico fabbricato adibito ad abitazione principale comprese le relative pertinenze alla data del 31 dicembre dell anno precedente alla presentazione della domanda come da accordo con il sindacato dei pensionati. 2) per i soggetti passivi nel cui nucleo familiare sia presente un portatore di handicap certificato ai sensi della L. 104/92 come stabilito nella deliberazione annuale di approvazione delle tariffe 3) per i nuclei familiari che posseggano contestualmente i seguenti requisiti: proprietari di non più di un unità immobiliare sul territorio nazionale, utilizzata quale abitazione principale comprese pertinenze e garage, di non possedere terreni agricoli condotti in forma imprenditoriale ( art c.c.) e con reddito complessivo derivante unicamente da lavoro dipendente del proprio nucleo familiare come stabilito nella deliberazione annuale di approvazione delle tariffe 4) per i nuclei familiari con i seguenti requisiti: nuclei composti da 6 o più persone, proprietari di non più di un unità immobiliare sul territorio nazionale, utilizzata quale abitazione principale comprese pertinenze e garage e con reddito complessivo 7 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
8 derivante unicamente da lavoro dipendente del proprio nucleo familiare non superiore al limite. stabilito nella deliberazione annuale di approvazione delle tariffe Al fine di ottenere la riduzione o l esenzione i contribuenti aventi diritto devono presentare istanza, su appositi modelli forniti dal Comune. L agevolazione avrà effetto a decorrere dal 1 gennaio dell anno in cui viene presentata la domanda e solo per l anno per il quale la domanda è stata presentata Le agevolazioni sopra riportate sono iscritte in bilancio come autorizzazioni di spesa e la loro copertura è assicurata da risorse diverse dai proventi della tassa relativa all esercizio cui si riferisce l iscrizione predetta. * la cui percentuale viene stabilita annualmente in sede di deliberazione annuale di approvazione delle tariffe Art. 12 Richiesta di prestazioni sociali agevolate o per l accesso agevolato ai servizi di pubblica utilità (ISE) 1. L accesso a qualsiasi prestazione sociale agevolata, comprese le prestazioni in materia tributaria e tariffaria, è riservato esclusivamente ai richiedenti che presentano al Comune, apposita domanda unitamente alla dichiarazione sostitutiva a norma del DPR n. 445/2000, entro e non oltre il termine indicato nella delibera annuale di approvazione. 2. L agevolazione può essere applicata ai contribuenti che posseggono alla data di scadenza del termine di cui al precedente comma, i requisiti previsti nella delibera annuale di cui al comma precedente. Articolo 13 (Tariffe per particolari condizioni di uso) La tariffa ordinaria viene ridotta della misura sotto indicata nel caso di: a) abitazioni con unico occupante: 1/3; la presente agevolazione è cumulabile con le riduzioni previste all articolo 11 e all articolo 5 del presente regolamento. b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione indicando l abitazione di residenza e l abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l alloggio in locazione o comodato, salvo accertamento da parte dell Ente. 1/3 c) locali non adibiti ad abitazione ed aree scoperte, nell ipotesi di uso stagionale o non continuativo ma ricorrente, per un periodo non superiore a sei mesi dell anno, risultante 8 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
9 dalla licenza o autorizzazione rilasciata da competenti organi per l esercizio dell attività svolta: 1/3 d) utente che, versando nelle circostanze della lettera b) risieda o abbia dimora per più di sei mesi l anno, in località fuori del territorio nazionale: 1/5 e) agricoltori occupanti la parte abitativa della costruzione rurale: 1/5. Per agricoltore si intendono gli imprenditori agricoli definiti tali dal codice civile e che traggano dalla conduzione del fondo un reddito superiore ai 2/3 di quello complessivo, ai sensi dell art.12 L. n.153/75. Tale riduzione compete solo alle occupazioni esercitate da persone fisiche, con esclusione degli immobili condotti da persone giuridiche Le riduzioni di cui ai commi precedenti sono concesse alle condizioni e con la decorrenza prevista dall'art. 66 comma 5 e 6 del D.Lgs. 507/1993. Il diritto alla riduzione di cui al presente articolo deve essere indicato nella denuncia originaria o di variazione di occupazione di locali ed aree. In difetto la concessione delle suddette agevolazioni avverrà soltanto a condizione che il soggetto passivo presenti apposito richiesta che esplicherà la propria efficacia dall anno successivo. Il contribuente è obbligato a denunciare, entro il termine previsto dall'art. 66 del D.Lgs. 507/1993 il venire meno delle condizioni dell applicazione della tariffa ridotta di cui ai precedenti punti del presente articolo, in difetto si provvede al recupero del tributo a decorrere dalla perdita dei requisiti necessari per il riconoscimento delle riduzioni tariffarie e sono applicabili le sanzioni previste dalla normativa vigente. Articolo 14 (Riduzioni tariffarie per attività produttive, commerciali e di servizi) Su motivata istanza dei titolari delle attività indicate nel comma 2 dell'art. 67 del D.Lgs. 507/1993, sono concesse le seguenti riduzioni percentuali della tariffa unitaria relativa alla classe di contribuenza cui appartiene l'attività assoggettata alla tassa: A) nel caso in cui siano documentate spese annue o rapportabili a base annua non inferiori al 25% della tassa dovuta in base all'applicazione della tariffa ordinaria, per interventi comportanti una diminuzione dei rifiuti conferiti al pubblico servizio è accordata una riduzione della relativa tariffa unitaria pari al 25%. B) Nel caso in cui il produttore di rifiuti possa dimostrare di provvedere autonomamente, nel rispetto di vigenti disposizioni normative, al conferimento di frazioni merceologiche a soggetti abilitati, o in proprio, mediante specifiche attrezzature (decompostaggio), a condizione che sia dimostrabile l incidenza di queste ultime per almeno il 40% della produzione complessiva, è accordata una riduzione della relativa tariffa unitaria pari al 25%. Ai fini dell'ammissibilità dell agevolazione di cui al precedente punto A) deve essere seguita la seguente procedura: 9 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
10 presentazione entro i termini previsti dall articolo 66 comma 6 del D. L.vo 507/93 (entro il 20 Gennaio di ogni anno) apposita istanza di riduzione tariffaria dalla quale deve risultare una relazione descrittiva degli interventi tecnico-organizzativi applicati per ottenere una minore produzione dei rifiuti, nonché idonea documentazione contrattuale stipulata con apposita impresa di smaltimento con le relative fatture dimostrative del costo sostenuto nell anno precedente a quello della presentazione dell istanza. Sulla base della documentazione presentata, considerato il costo annuale sostenuto dal richiedente, in caso di accettazione dell istanza da parte dell Ente, verrà eseguita una procedura di sgravio/rimborso per l abbattimento tariffario del 25% sull ammontare dell imposta sostenuta nell anno precedente ed accordata la riduzione citata per l anno in corso. Ogni anno, sempre entro il termine sopra indicato, il richiedente dovrà produrre le fatture emesse dalla impresa di smaltimento nei propri confronti (ed eventualmente anche il contratto qualora nel corso dell anno precedente si sia cambiata la società di smaltimento), allo scopo di determinare la tariffa da applicare per l anno in corso. In caso di mancata presentazione dell istanza con l allegata documentazione, verrà applicata per l anno in corso la tariffa ordinaria. Ai fini dell'ammissibilità dell agevolazione di cui al precedente punto B) deve essere seguita la seguente procedura: presentazione entro i termini previsti dall articolo 66 comma 6 del D. L.vo 507/93 (entro il 20 Gennaio) apposita istanza di riduzione tariffaria dalla quale deve risultare una relazione descrittiva degli interventi tecnico-organizzativi applicati per ottenere una minore produzione dei rifiuti, nonché la relativa fattura dimostrativa del costo sostenuto per l acquisto dell attrezzatura utilizzata per la diminuzione della produzione complessiva ed eventualmente i documenti comprovanti il conferimento dei rifiuti ad un soggetto diverso dal gestore del servizio. Per gli anni successivi al primo l istanza deve contenere solamente la dimostrazione circa il raggiungimento del quantitativo di rifiuto non conferito necessario per ottenere l agevolazione. Articolo 15 (Rimborsi) 1. Il contribuente può richiedere lo sgravio o il rimborso della Tassa iscritta a ruolo riconosciuta non dovuta nel termine di 5 anni dalla data in cui è avvenuto il pagamento o è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. 2. Il rimborso è disposto dall ufficio competente entro 180 giorni dalla ricezione della richiesta e previa verifica della legittimità. 3. Suddetto termine si applica anche ai rapporti pendenti, secondo la normativa previgente, alla data del 01/01/ Sulle somme da rimborsare sono corrisposti gli interessi legali, secondo il criterio dettato dal comma 165 dell art. 1 della L. 296/06, con decorrenza dalla data dell eseguito versamento. CAPO V - DISCIPLINA DELLA TASSA GIORNALIERA DI SMALTIMENTO 10 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
11 Articolo 16 (Tassa giornaliera di smaltimento) E' istituita ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. 507/93, come sostituito dalla lettera g) dell'art. 3 - comma 68 - della Legge 28/12/1995 n. 549, la tassa giornaliera per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni o equiparati prodotti dagli utenti che occupano o detengono temporaneamente, con o senza autorizzazione, locali o aree pubbliche di uso pubblico, o aree gravate da servitù di pubblico passaggio. Per temporaneo, ai fini dell'applicazione della presente disposizione, si intende l'uso inferiore a 183 giorni di un anno solare, anche se ricorrente. La misura tariffaria è determinata in base alla tariffa, rapportata a giorno, della tassa comunale di smaltimento attribuita alla categoria contenente voci corrispondenti di uso maggiorata del 50%. CAPO VI - PROCEDURE E SANZIONI Articolo 17 (Mezzi di controllo) Ai fini del controllo dei dati contenuti nelle denunce o acquisiti in sede di accertamento d'ufficio tramite rilevazione della misura e destinazione delle superfici imponibili, l'ufficio comunale può svolgere le attività a ciò necessarie esercitando i poteri previsti dall'art. 73 del D.Lgs. 507/1993 ed applicando le sanzioni previste dall'art. 76 del D.Lgs. stesso. Articolo 18 (Sanzioni) Per le violazioni previste dall'art. 76 del D.Lgs. 507/1993 si applicano le sanzioni ivi indicate. 11 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio Articolo 19 (Accertamento, riscossione e contenzioso) L'accertamento e la riscossione della tassa avvengono in conformità di quanto previsto dall'art. 71 e dall'art. 72 del D.Lgs. 507/1993. Il contenzioso è disciplinato alla stregua del decreto legislativo 31/12/1992 n. 546,
12 Articolo 20 (Entrata in vigore) Le norme del presente regolamento sono applicabili con decorrenza 1/01/2007. Articolo 21 (Disposizioni finali) È abrogato il regolamento comunale per l applicazione della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani approvato con deliberazione consiliare n. 51 del 21/09/1995, esecutiva, e successive modificazioni ed integrazioni. 12 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
13 Allegato B REGOLAMENTO INTEGRATO COMUNE DI ALTOPASCIO PROVINCIA DI LUCCA REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLA TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI 13 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
14 INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 OGGETTO DEL REGOLAMENTO PRESUPPOSTI, SOGGETTI PASSIVI E SOGGETTI RESPONSABILI DELLA TASSA IPOTESI DI INTASSABILITA NATURA E COMMISURAZIONE DELLA TASSA APPLICAZIONE DELLA TASSA IN FUNZIONE DELLO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO CAPO II - CRITERI DI DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE UNITARIE ART. 6 ART. 7 ART. 8 PARAMETRI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE COSTO DEL SERVIZIO MODALITA DI RIDEFINIZIONE DELLE CLASSI DI CONTRIBUENZA CAPO III CLASSIFICAZIONE DELLE CATEGORIE E SOTTOCATEGORIE DI LOCALI ED AREE CON OMOGENEA POTENZIALITA DI PRODUZIONE DI RIFIUTI ART. 9 CLASSI DI CONTRIBUENZA CAPO IV - ESCLUSIONI, AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI DI SUPERFICI E DI TARIFFE ART. 10 ART. 11 ART. 12 ART. 13 ART. 14 ART. 15 CAPO V - ART. 16 ESCLUSIONI DALLA TASSA AGEVOLAZIONI ESENZIONI E RIDUZIONI RICHIESTA DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE O PER L ACCESSO AGEVOLATO AI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA (ISE) TARIFFE PER PARTICOLARI CONDIZIONI DI USO RIDUZIONI TARIFFARIE PER ATTIVITA PRODUTTIVE, COMMERCIALI E DI SERVIZI RIMBORSI DISCIPLINA DELLA TASSA GIORNALIERA DI SMALTIMENTO TASSA GIORNALIERA DI SMALTIMENTO CAPO VI - PROCEDURE E SANZIONI ART. 17 ART. 18 ART. 19 ART. 20 ART. 21 MEZZI DI CONTROLLO SANZIONI ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE E CONTENZIOSO ENTRATA IN VIGORE DISPOSIZIONI FINALI 14 Regolamento Tarsu - Comune di Altopascio
2015 TARIFFA SERVIZIO IDRICO INTEGRATO (ACQUEDOTTO) 1 - USO DOMESTICO a Tariffa 1 scaglione fino a 100 m.c. b Tariffa 2 scaglione da m.c. 101 a 250 m.c. c Tariffa 3 scaglione oltre 250 m.c. 2 - USI NON
COMUNE di LUSCIANO CASERTA REGOLAMENTO TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI
COMUNE di LUSCIANO CASERTA REGOLAMENTO TASSA SMALTIMENTO RIFIUTI SOLIDI URBANI INDICE CAPO I: NORME GENERALI ART. 1: Istituzione della tassa ART. 2: Contenuto del Regolamento ART. 3: Servizio di nettezza