Source: https://it.scribd.com/document/79590249/Corte-Dei-Conti-Indagine-Sul-Funzionamento-Degli-Ambiti-Territoriali-Ottimali-Delibera-n-32-2008-relazione
Timestamp: 2019-12-07 06:47:50+00:00
Document Index: 146109803

Matched Legal Cases: ['art. 228', 'art 226', 'art. 201', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 7', 'art. 45', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art.21', 'art. 6', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 7', 'art. 226', 'art. 238']

Corte dei Conti Indagine sul funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali delibera_n._32_2008_relazione http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com
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Indagine sul funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (A.T.O.) limitatamente alla gestione dei rifiuti, e disamina dei correlati profili finanziari
Relatore Cons. Antonio Dagnino
INDICE PREMESSA E SCOPO DELLINDAGINE ...................... pag. ATTIVITA ISTRUTTORIA ........................................... PRINCIPALI CRITICITA RILEVATE.......................... ......... A.T.O. AGRIGENTO 1 SO.GE.I.R. S.p.A. .... A.T.O. GE.S.A. AGRIGENTO 2 S.p.A. ... A.T.O. DEDALO AMBIENTE S.p.A. AG 3 ......................... A.T.O. CALTANISSETTA 1 AMBIENTE S.p.A. .. A.T.O. Ambiente CALTANISSETTA 2 S.p.A. .. A.T.O. CATANIA 1 JONIA AMBIENTE S.p.A. ..................... A.T.O. CATANIA 2 - ACI AMBIENTE ................................ A.T.O. CATANIA 3 SIMETO AMBIENTE S.p.A. ................ A.T.O. CATANIA 4 AMBIENTE S.p.A. ............................... A.T.O. CATANIA 5 KALAT AMBIENTE S.p.A. ..................... A.T.O. ENNA EUNO S.p.A. ............................................. A.T.O. MESSINA 1 S.p.A. .............................................. A.T.O. MESSINA 2 S.p.A. .............................................. A.T.O. MESSINA 3 S.p.A. .............................................. A.T.O. MESSINA 4 S.p.A. .............................................. A.T.O. MESSINA 5 Eolie per lAmbiente ........................... A.T.O. SERVIZI COMUNALI INTEGRATI R.S.U. S.p.A. PA 1 A.T.O. ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. PA 2 ..................... A.T.O. PALERMO AMBIENTE S.p.A. PA 3 .......................... A.T.O. PALERMO 4 Co.IN.R.E.S. ..................................... A.T.O. ECOLOGIA E AMBIENTE S.p.A.- PA 5 .......... ....... A.T.O. ALTE MADONIE AMBIENTE S.p.A. PA 6 ................. A.T.O. RAGUSA AMBIENTE S.p.A. .................................. A.T.O. SIRACUSA 1 S.p.A. ............................................ A.T.O. SIRACUSA 2 S.p.A. ............................................ A.T.O. TERRA DEI FENICI TP 1 ...................................... A.T.O. BELICE AMBIENTE S.p.A. TP 2 ............................. CONCLUSIONI ... . 4 5 6 11 14 17 19 22 24 26 29 34 36 39 42 44 47 50 53 55 57 59 62 65 68 71 74 76 78 80 83
PREMESSA E SCOPO DELLINDAGINE
Con deliberazione n. 112 del 2006 questa Sezione del controllo per la Regione siciliana ha inserito nel proprio programma di controllo lindagine sul funzionamento degli Ambiti Territoriali Ottimali (A.T.O.) limitatamente alla gestione dei rifiuti, con disamina dei correlati profili finanziari. Lindagine stata avviata nella considerazione del rilievo sempre crescente che riveste la gestione dei rifiuti sia sotto il profilo ambientale, sia sotto il profilo economicofinanziario, come peraltro hanno grandemente evidenziato i recenti fatti di cronaca. Lindagine prende in esame in unottica collaborativa - i pi significativi dati relativi ai bilanci ed alla gestione dei ventisette A.T.O. operanti in Sicilia anche al fine di rilevarne le problematiche comuni e di individuare le ragioni dei maggiori costi che gli enti locali ed i cittadini siciliani sono chiamati a sopportare. Dallindividuazione dei maggiori costi gli enti locali interessati potranno cogliere utili spunti in ordine agli opportuni interventi.
LATTIVIT ISTRUTTORIA
Con note istruttorie del gennaio 2007 lufficio di controllo sulle pubbliche gestioni di questa Corte ha specificamente richiesto a tutti gli A.T.O.-rifiuti della Sicilia, nonch allAgenzia regionale delle acque e dei rifiuti, vari dati riguardanti principalmente la costituzione e lorganizzazione degli A.T.O.-rifiuti, il costo della governance, il personale dipendente (con specificazione del numero delle nuove assunzioni) ed i suoi costi, gli ultimi due bilanci approvati, lammontare dellI.V.A. a credito ed a debito, i contenziosi 2006 superiori agli 50.000,00, le eventuali partecipazioni societarie, i crediti vantati verso enti pubblici, lentit della raccolta ed i suoi costi medi per abitante, le discariche utilizzate, nonch la comunicazione di ogni altro elemento ritenuto utile. stato altres richiesta allAgenzia regionale delle acque e dei rifiuti una dettagliata relazione sulla gestione e sullandamento dei singoli A.T.O.-rifiuti operanti in Sicilia, con lindicazione dei dati circa gli aumenti - rispetto al passato - dei costi e di personale, sulla regolarit delle entrate e delle uscite, sugli eventuali disservizi o inconvenienti o problematiche verificatisi, nonch su ogni altro elemento ritenuto utile e sulle eventuali soluzioni proposte. Nonostante a tutti gli A.T.O.-rifiuti fossero state avanzate le stesse richieste, la quantit e qualit dei dati comunicati sono state spesso di contenuto assai difforme. Conseguentemente nonostante ulteriori sforzi - non stato possibile raccogliere dati totalmente omogenei, eppertanto la relazione risente parzialmente delle diversit di contenuti delle risposte fornite a questa Corte.
PRINCIPALI CRITICITA RILEVATE
La materia della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti stata oggetto di particolare attenzione da parte dellUnione Europea, la quale ha inizialmente disciplinato la materia con la direttiva del Consiglio n. 75/442/CEE del 15 luglio 1975, peraltro successivamente modificata a pi riprese e in modo sostanziale (v. anche la direttiva 2006/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 aprile 2006 ed il regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). La gerarchia per le diverse forme di prevenzione, gestione, trattamento dei rifiuti, dopo ampio dibattito, stata stabilita dalla Commissione europea nel 1989 e confermata nel 1996 (v. Rapporto A.P.A.T. 2005). Le relative analisi hanno concluso nel senso che i benefici ambientali netti del riciclo dei R.U. (ritenuto preferibile) variano molto da uno Stato membro all'altro e da un materiale all'altro. Inoltre, una combinazione di riciclo al 70-80% con termovalorizzazione del residuo presenterebbe un bilancio migliore della stessa opzione di raccolta/riciclo con discarica. I dati hanno suggerito che, se il riciclo ha dei vantaggi ambientali notevoli, la combinazione di riciclo e termovalorizzazione pu avere i migliori bilanci economicoambientali e quindi i minori costi sociali netti. Recenti studi europei sulle opzioni di recupero e riciclo delle plastiche sono poi giunti alle seguenti conclusioni: la
termovalorizzazione in impianti avanzati per gli R.U. molto favorevole in termini di bilancio costi-benefici rispetto ad altre opzioni; la stessa conclusione si applica alla termovalorizzazione dei rifiuti di plastica nei cementifici; per converso i costi del riciclo meccanico e del feedstock recycling rimangono molto alti; per quest'ultima tecnologia, le innovazioni attese potrebbero comportare dei significativi miglioramenti dei bilanci economico-ambientali. I costi economici delle diverse opzioni di gestione dei rifiuti, basati sulle informazioni per diverse situazioni europee, comprendono i costi di raccolta, selezione e trasformazione per il riciclo e i ricavi dalla sostituzione di materiali vergini e dell'energia. Per quanto concerne i costi di gestione del ciclo dei servizi dei rifiuti indifferenziati, essi vanno distinti in quattro componenti: costi di spazzamento e lavaggio strade; costi di raccolta e trasporto; costi di trattamento e smaltimento; altri costi inerenti la gestione dei rifiuti urbani indifferenziati, non compresi nelle voci precedenti I costi di gestione del ciclo dei rifiuti differenziati comprendono: costi di raccolta differenziata dei singoli materiali; costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi derivanti dalla vendita dei materiali e dellenergia recuperata e dei contributi CO.NA.I. (Consorzio Nazionale Imballaggi); costi comuni (costi amministrativi dellaccertamento,
della riscossione e del contenzioso, costi generali di gestione, costi comuni diversi, costi duso del capitale, a loro volta distinti in: ammortamento dei mezzi meccanici per la raccolta, mezzi e attrezzi per lo spazzamento, contenitori per la raccolta, ammortamenti finanziari per beni devolubili e altri, accantonamenti, remunerazione del capitale. In Sicilia la situazione della gestione dei rifiuti assai precaria sia con riferimento a quelli urbani che agli speciali ed in particolare ai pericolosi. La ragione principale dei ritardi accumulati nella realizzazione degli impianti di trattamento da attribuire alla persistente opposizione di una certa parte della pubblica opinione alla loro installazione per il timore degli effetti indotti sulla salute. Gli anni sono passati, alcuni impianti sono stati adeguati alla normativa ed altri nuovi sono stati realizzati soprattutto nel Centro/Nord, ma la situazione dello smaltimento dei rifiuti rimasta sostanzialmente precaria al Sud. Le Direttive dell'Unione Europea sull'incenerimento dei rifiuti pericolosi, e recentemente quella sull'incenerimento dei rifiuti (Direttive 94/67 e 00/76), hanno posto limiti alle emissioni molto restrittivi per diossine e furani (0,1 ng/m3), limiti che sono stati prontamente recepiti nella normativa nazionale (Decreti 19 novembre 1997, n. 503, e 25 febbraio 2000, n. 124). bene rilevare che questa scelta strategica derivata anche dalla convinzione che il CDR, ricco di carta e plastica, sia molto pi adatto alla combustione ed al recupero energetico rispetto al rifiuto tal quale, presentandosi in forma pi omogenea e con caratteristiche chimico/fisiche imposte dalla normativa, soprattutto in relazione al potere calorifico ed al contenuto di cloro. La produzione del CDR a partire dal rifiuto indifferenziato pone per un duplice problema: la difficolt del raggiungimento dei parametri di qualit imposti e la necessit di provvedere al trattamento e, quindi, all'utilizzazione della frazione umida pi fine separata dal rifiuto.
B) Ragioni principali dellaumento dei costi e dei disservizi Le principali cause dellaumento dei costi e dei disservizi, peraltro lamentati in pi occasioni dagli stessi sindaci dei comuni interessati, e quali specificamente rappresentate dalle stesse societ dambito, possono cos riassumersi: 1) Lufficio del Commissario delegato per la predisposizione di un piano di interventi di emergenza nel settore della gestione dei rifiuti e per la realizzazione degli interventi necessari per far fronte alla situazione di emergenza (nominato nella persona del Presidente della Regione siciliana), con proprio decreto n. 280 del 19 aprile 2001 ha individuato nella raccolta differenziata lattivit qualificante dellintero ciclo integrato e, successivamente, ha diramato fra le altre - disposizioni circa le modalit da applicare per il trasferimento del personale dai comuni agli A.T.O. trasmettendo altres ai diretti interessati ed ai Prefetti laccordo-quadro regionale con le prime direttive assunte (v. circolare commissariale n. 7990 del 20 aprile 2004).
Dal confronto fra i due contratti di comparto quello degli enti locali, relativo al personale gi in servizio presso i comuni, e quello FederAmbiente, relativo al personale trasferito agli A.T.O. emergono le seguenti differenze: a) il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Enti locali prevede la corresponsione di tredici mensilit con un importo tabellare mensile, per un livello professionale B3, pari ad 1.299,93; b) il contratto collettivo nazionale di lavoro FederAmbiente prevede invece la corresponsione di quattordici mensilit con un importo tabellare mensile, per un analogo livello professionale 2, pari ad 1.451,07. La differenza tra limporto degli emolumenti previsti dai due diversi contratti, gravati degli oneri accessori, determina, per ciascuna unit lavorativa con contratto FederAmbiente, un maggior costo di circa 4.000,00 per anno rispetto ad una unit lavorativa con contratto Enti locali. Complessivamente il maggior costo di cui sopra si aggira sul 30% circa. Ancora pi elevata la differenza di trattamento economico, eppertanto la ricaduta che si determina nelle voci di spesa, per il personale A.S.U. trasferito dai comuni. Invero a titolo esemplificativo e con riferimento a taluni A.T.O. - ununit A.S.U. utilizzata da un comune comportava un costo medio mensile oneri aggiuntivi inclusi di circa 500,00, con un costo annuo complessivo di circa 6.000,00 peraltro non a carico del comune ma della Regione siciliana, mentre la stessa unit A.S.U., a trasferimento avvenuto, e assunta a tempo indeterminato come disposto con contratto FederAmbiente, comporta un costo per la societ dambito, emolumenti ed oneri aggiuntivi inclusi, pari ad 40.000,00 circa. Emerge dunque, gi da tale semplice raffronto, un enorme aggravio finanziario a carico degli A.T.O. e, quindi, dei comuni e dei cittadini, senza che a ci corrisponda alcun miglioramento del servizio. 2) Analoghe considerazioni possono farsi circa il trasferimento dei beni strumentali (automezzi ed attrezzature) utilizzate dagli enti locali per lo svolgimento del servizio. Automezzi vetusti e spesso non adeguati alle esigenze di servizio, attrezzature insufficienti nel numero ed in pessime condizioni duso. Elementi, questi, che hanno contribuito alla dichiarazione dello stato di emergenza. 3) Lo stato degli impianti rappresenta un altro dei punti critici dellintero sistema, accompagnato dallelevato costo di smaltimento in discarica. Le societ di gestione hanno preso in carico le isole ecologiche realizzate dai comuni, nella gran parte dei casi neanche definitivamente autorizzate e, dove presenti, le progettazioni in corso. Numerose discariche gi attivate con procedure durgenza ex artt. 12 D.P. 6 marzo 1989 n. 35 e 13 D.Lgs. 5 febbraio 1977 n. 22 sono state nel frattempo chiuse e lo smaltimento stato concentrato nelle poche discariche autorizzate per un breve periodo, con costi per trasferimento e smaltimento esorbitanti che incidono spesso per circa un terzo sul totale dei costi di produzione.
4) In relazione agli elementi generali forniti, la prestazione quotidiana massima degli operatori del servizio di spazzamento di 2,5 chilometri lineari appare decisamente bassa, indipendentemente dal C.C.N.L. 5) Il nuovo sistema di esternalizzazione del servizio fa s che le societ dambito in quanto solitamente S.p.A. esterne ai singoli comuni - emettano fattura commerciale nei confronti dei comuni medesimi. E su tale fattura dovr essere applicata lI.V.A. (10%), con conseguente ulteriore aumento finale dei costi e della pressione fiscale a carico dei cittadini. La questione dellapplicabilit dellI.V.A. in relazione allattuale strutturazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed allattuale e generale persistenza della TA.R.S.U. (oggi costituente una tassa, sulla quale viene indirettamente applicata altra tassa), nonostante il parere espresso dallAgenzia delle entrate, merita comunque ulteriori e specifici approfondimenti. 6) Una parte del personale comunale gi addetto al servizio non transitato (probabilmente per ragioni pensionistiche) negli A.T.O., i quali hanno dovuto pertanto supplire con nuovo personale. Conseguentemente la spesa pubblica aumentata anche in relazione al maggior numero di persone comunque a carico del sistema. 7) Sui cittadini viene adesso comunemente riversata dai comuni una quota maggiore dei costi del servizio; ed a ci va aggiunto che prima i comuni medesimi richiedevano il rimborso di una percentuale dei costi di circa il 50%-60% mentre, con il previsto passaggio a tariffa dall1 gennaio 2009, gli A.T.O. fatturerebbero direttamente ai cittadini il 100% dei costi. Peraltro il servizio adesso gravato da quanto derivante dal ciclo integrato, dalla maggiore distanza e dal minor numero di discariche, dalla maggiore raccolta dovuta allintercettazione di microdiscariche abusive, ecc. 8) I costi di smaltimento (gi imposti dal Commissario) si aggirano sugli . 102,00 per tonnellata e sono oggettivamente lievitati anche in relazioni alle innovazioni normative introdotte, adesso consistenti non soltanto nellinterramento dei rifiuti ma anche nella coltivazione trentennale della discarica (a fini di bonifica), nellimpermeabilizzazione del sottosuolo, nella raccolta e nello smaltimento del percolato, nella recinzione, nella guardiania ed in quantaltro richiesto dal D.L. n. 36/2003. 9) La critica situazione finanziaria dei comuni, la struttura burocratica della pubblica amministrazione e le rigide norme di contabilit in genere, non consentono (come anche recenti fatti di cronaca hanno evidenziato) pagamenti immediati agli aventi diritti. Conseguentemente si creano negli A.T.O. come dagli stessi lamentato - inaccettabili situazioni di illiquidit, di contenziosi e di sofferenza finanziaria che creano disordine amministrativo-contabile e disservizi anche gravi. 10) In qualche caso (v. comune di Palermo) pur avendo preso atto delle deduzioni svolte in adunanza pubblica permangono notevoli difficolt a comprendere quale sia leffettiva utilit dellA.T.O., atteso che il servizio (diversamente che altrove) continua ad essere organizzato e svolto dalla precedente azienda pubblica (A.M.I.A.) mentre nella
particolare fattispecie - non agevole conoscere in cosa si concretizzi realmente lastratto potere regolatorio dellA.T.O. ed in quali risultati utili per i cittadini si sia oggi tradotto. Premesso peraltro che le modalit di gestione degli A.T.O. sono diversificate, v comunque da osservare che gli A.T.O. dovrebbero essere soltanto una sorte di autority con funzioni, quindi, non comprendenti la gestione del servizio. Tale sostanziale snaturamento delle loro funzioni appare di dubbia legittimit comunitaria, tant che la Corte di Giustizia delle Comunit Europee ripetutamente intervenuta nei confronti dellItalia con le sentenze 14 giugno 2007 (causa C-82/06), 5 luglio 2007 (causa C255/05) e 18 luglio 2007 (causa C-382/05) e che la Commissione Europea, con atto del 28 novembre 2007, poi ritrasmesso dal Dipartimento nazionale della Protezione civile alla Presidenza della Regione siciliana ed allAgenzia regionale per i rifiuti e per le acque, ha con specifico riguardo a quanto avvenuto in Sicilia comunicato al ministro italiano competente che la Repubblica Italiana venuta meno agli obblighi imposti dallart. 228, paragrafo 1, del Trattato che istituisce la Comunit europea. Pi precisamente stata ritenuta illegittima la stipula delle convenzioni per lutilizzo della frazione residua dei rifiuti urbani, al netto della raccolta differenziata, prodotta nei comuni della Regione siciliana, senza applicare le procedure previste dalla direttiva del Consiglio 18 giugno 1992, 92/50/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti di pubblici servizi, come modificata dalla direttiva della Commissione 13 settembre 2001, 2001/78/CE, e, in particolare, senza la pubblicazione dellapposito bando di gara dappalto nella Gazzetta Ufficiale delle Comunit europee. Si d atto che in sede di pubblica adunanza lOsservatorio sui rifiuti presso lAgenzia regionale per i rifiuti e per le acque ha rappresentato illustrando le deduzioni contenute nella nota n. 14995 del 29 aprile 2008 - che una procedura di infrazione, quella n. 2006/2440 ex art 226 del Trattato CEE, riguardante lA.T.O. Belice Ambiente S.p.A. stata archiviata, come da comunicazione del Dipartimento delle politiche comunitarie del 4 luglio 2007. Ma si osserva al riguardo che tale procedura di infrazione ha riguardato soltanto un aspetto specifico dellattivit compiuta da un singolo A.T.O. e che larchiviazione sarebbe avvenuta secondo quanto dichiarato in pubblica adunanza sulla base dellinserimento nello Statuto dellA.T.O. di un organo statutario (ulteriore rispetto allassemblea) di coordinamento diretto dellattivit, peraltro di dubbia
legittimit civilistica. In ogni caso poi, lo stesso Osservatorio ha preso atto delleffettivit della violazione comunitaria laddove ha dichiarato che lAgenzia regionale ha partecipato ad alcuni incontri per lindividuazione delle soluzioni pi idonee per superare linfrazione come sopra definitivamente accertata dallUnione Europea. Si ritiene comunque che al di l dellinterpretazione data in memoria dadunanza dallOsservatorio sui rifiuti allart. 201 del T.U. n. 152 del 2006, circa la sussistenza di pubbliche funzioni comunali in ordine ad unattivit (intrinsecamente economica e
imprenditoriale) di raccolta e smaltimento rifiuti che sarebbe stata poi normativamente trasferita agli A.T.O. - laffidamento diretto del servizio fatto in favore dei medesimi, senza gara, oltre a non essere qualificabile in house ed a violare il Trattato CEE, non d alcuna garanzia di economicit, efficienza ed efficacia. Al riguardo si osserva la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti non sono collegabili ad alcun potere pubblico autoritativo trasferito a gestioni imprenditoriali degli A.T.O. e che gli stessi, in s, non hanno alcun know how n alcuna managerialit, n alcuna esperienza, n mezzi, in quanto strutture promosse da pubbliche amministrazioni, raccogliendo proprio personale e propri vecchi mezzi, e creando delle governance di scelta sostanzialmente politica. E peraltro evidente che, in linea generale, non pu considerarsi sufficiente dichiarare un oggetto sociale specialistico in seno allatto costitutivo ed allo statuto di una societ per far s che la stessa peraltro costituita con un capitale sociale minimo ed assolutamente inidoneo allo scopo - possa automaticamente considerarsi professionalmente competente ed idonea. Ma al di l di ogni argomentazione teorica e di ogni opinabilit, i risultati pratici dellattuale sistema di smaltimento rifiuti sono oggettivamente apparsi assolutamente insufficienti. Si d atto che il legislatore regionale intervenuto circa la riduzione del numero degli A.T.O. (peraltro non ancora attuata e che non necessariamente comporter,
nellimmediato, un risparmio di spesa, atteso che dovr tenersi adeguato conto dei costi occorrenti per le liquidazioni degli A.T.O. esistenti). In ogni caso un risparmio di spesa circa i costi delle governance deriva oggi dallattuata riduzione - disposta dalla finanziaria per il 2008 - del numero dei consiglieri di amministrazione. A seguito dellentrata in vigore della recente legge finanziaria per il 2008 risulta che vari A.T.O. hanno ridotto a 3 il numero dei consiglieri di amministrazione. In molti casi loriginario capitale sociale (minimo) stato aumentato per conseguire vantaggi normativamente previsti. Si riportano appresso i dati essenziali pur se non sempre omogenei - relativi agli A.T.O. in Sicilia.
A.T.O. SO.GE.I.R. S.p.A. AG. 1
Latto costitutivo della SO.GE.I.R. S.p.A. stato stipulato ad Agrigento il 31 dicembre 2002 tra la Provincia Regionale di Agrigento e i Comuni di Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio, Calamonaci, Caltabellotta, Cattolica Eraclea, Cianciana, Lucca Sicula, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca di Sicilia, San Biagio Platani, Santa Margherita di Belice, Santo Stefano Quisquina, Sciacca, Villafranca Sicula. La Societ ha sede legale ed amministrativa a Sciacca; la durata stabilita fino al 2030 e pu essere prorogata nei modi e nei termini previsti dalla legge. Lo scopo della Societ quello di assicurare la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti secondo criteri di efficienza, nellAmbito territoriale ottimale, in aderenza alle direttive dellUnione Europea e alle vigenti normative nazionali e regionali in materia di rifiuti. Il capitale sociale di 100.000,00, suddiviso in azioni, ciascuna del valore nominale di 1,00. Successivamente, in date 22 ottobre 2005 e 29 marzo 2008 lo Statuto stato modificato per adeguamenti di legge.
I costituenti hanno nominato, per il primo triennio, un Consiglio dAmministrazione composto da n. 7 membri (ora ridotti a 3), ed un Collegio sindacale composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti. Il compenso dei componenti del Consiglio dAmministrazione stato equiparato al compenso degli amministratori del comune capofila (Sciacca) cos come deliberato dallassemblea dei soci della SO.GE.I.R. La spesa complessiva per il Consiglio dAmministrazione, escluso il Presidente, relativamente al 2006 ammonta ad 199.052,95 lorde. Il compenso annuo del Presidente relativamente al 2006 ammonta ad 57.827,25 lorde. Lazienda non ha un Direttore. Il personale dipendente dalla SO.GE.I.R con qualifica impiegatizia, registrato sul libro matricola distribuito: N. 2 impiegati direttivi con rispettive funzioni di responsabile dellarea tecnica e dellarea amministrativa e del personale; N. 1 impiegato responsabile ufficio di ragioneria; N. 3 impiegati addetti allufficio tecnico; N. 14 addetti al coordinamento e controllo del servizio RSU presso i comuni facenti parte dellATO AG 1; del personale con C.C.N.L.-Igiene Ambientale-Federambiente, cos
Il personale con qualifica di impiegato amministrativo e tecnico ammonta a n. 20 unit; Il personale con qualifica di operaio (autista, operatori ecologici, operai generici) ammonta a n. 122 unit. Il numero di unit di personale iscritti nel libro matricola di 142. Il costo complessivo del personale sostenuto nellesercizio ammonta ad 3.059.603,00. Il personale dipendente dai Comuni soci temporaneamente trasferito alla Societ al 31 dicembre 2006 ammonta, inoltre, a 42 unit. Le nuove assunzioni di personale fatte dalla SO.GE.I.R: nel 2007 risultano, in totale, 8. I contributi previdenziali ammontano ad 666.564,00. I dipendenti al 31 dicembre 2007 ammontano a 181 unit.
Convenzioni in corso con enti pubblici
I contratti in corso sono quelli di servizio per la gestione integrata dei rifiuti, stipulati dallATO con tutti i 17 Comuni soci.
In merito al risultato desercizio 2004 la Societ ha conseguito un utile di 11.026,00, destinato per il 5% alla riserva legale e la restante parte alla costituenda riserva straordinaria. In merito al risultato desercizio 2005 la Societ ha conseguito un utile di 318.413,00, destinato per il 5% alla riserva legale e per il resto ( 302.492,35) alla riserva statutaria. A carico dellA.T.O. non risultano giudizi per importi superiori a 50.000,00. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 46.172,00. Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 895.287,00. Al 31 dicembre 2006 il bilancio riporta un saldo di 318.413,00, al netto delle imposte.
Il 07/07/2005 a Sciacca sono state costituite la SOGEIR GESTIONE IMPIANTI SMALTIMENTO, la SOGEIR GESTIONE T.I.A. e la SOGEIR GESTIONE SERVIZI SMALTIMENTI. LA.T.O. non espleta servizi nei confronti di soggetti privati.
Costi e crediti verso Enti pubblici al 31 dicembre 2006
Al 31 dicembre 2006 la SO.GE.I.R. vantava nei confronti degli Enti Soci un credito complessivo di 5.822.127,60. I costi strutturali legati alla Societ dAmbito sono ripartiti sulla base delle quote di partecipazione alla societ stessa. Lammontare dellIVA a credito per lanno 2006 ammonta ad 312.447,72
Raccolta e costi
Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti riferita allanno 2006 pari a 49.942,11 tonnellate. Il costo complessivo sostenuto dalla Societ dAmbito per garantire il servizio di raccolta e trasporto, incluso il trasferimento in discarica, per i singoli Comuni soci si evince dalla seguente tabella:
La SO.GE.I.R. S.p.A. ha conferito i rifiuti presso le seguenti discariche: 1) 2) 3) 4) 5) 6) Discarica di c.da Maialla Soprana, sita nel comune di Alessandria della Rocca; Discarica di c.da BertolinoScifitelli, sita nel comune Menfi; Discarica di c.da Saraceno-Salinella sita nel comune di Sciacca; Discarica di c.da Gulfa, sita nel comune di Calamonaci; Discarica di c.da Cantacorvo, sita nel comune di Montevago, Discarica di c.da Siciliana.
Va peraltro osservato che attualmente lunica discarica attiva quella di Sciacca, poich le altre sono state chiuse.
Operazioni di indebitamento
La Societ non dichiara indebitamenti ed opera mediante anticipazione su fattura per un importo massimo di 2.000.000,00, in quanto lincasso della fatture emesse ai comuni, mediamente superiore a 120 gg.
Nel 2005 la SOGEIR S.p.A. si aggiudicata due menzioni speciali da Legambiente, nellambito del Premio Comuni Ricicloni, per gli Ambiti Territoriali che hanno ottenuto il
finanziamento per il Centro Comune di Raccolta (CCR) con sistemi elettronici di rilevamento della raccolta differenziata e per lattivazione di sistemi di compostaggio domestico. Il servizio di raccolta differenziata per il 90%, svolto attraverso la raccolta stradale con lutilizzo di cassonetti gialli. Al 31 dicembre 2005 la Societ ha avuto delle economie rispetto al piano industriale presentato al Commissario Delegato per lEmergenza dei Rifiuti della Regione Siciliana. La Societ punta ad attivare il servizio di raccolta porta a porta e la raccolta dellumido al fine di poter raggiungere entro il 2008 il 50% dei rifiuti differenziati.
A.T.O. GE.S.A. AG 2 S.p.A.
Latto costitutivo della Societ stato stipulato ad Agrigento il 31 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Agrigento ed i Comuni di Agrigento, Aragona, Cammarata, Casteltermini, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Joppolo Giancaxio, Motallegro, Porto Empedocle, Racalmuto, Raffadali, Realmonte, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, SantAngelo Muxaro, Siculiana, Lampedusa e Linosa. Lo statuto stato approvato il 27/06/2006. La Societ, con sede legale ed amministrativa ad Agrigento, stata costituita per assicurare la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani di competenza dei Comuni e della Provincia Regionale di Agrigento nellambito territoriale ottimale AG. 2. Il capitale sociale stato aumentato ad 1.000.000,00.
Per il primo triennio stato nominato un Consiglio dAmministrazione composto da n. 7 membri ed un Collegio sindacale di n. 5 membri, di cui 3 effettivi e 2 supplenti. La spesa complessiva per il Consiglio dAmministrazione relativa al 2006, comprensiva anche degli oneri previdenziali a carico della Societ, ammonta ad 413.529,89. Il compenso annuo del Presidente, al lordo di ritenute fiscali e previdenziali, ivi compresi oneri a carico della Societ ammonta ad 72.719,73. Per il Direttore il compenso ammonta ad 85.254,40 Il personale alle dipendenze della Societ di n. 18 unit, di cui 3 a carico parzialmente dellAgenzia regionale rifiuti ed acque. Inoltre, per effettuare servizi estivi straordinari, sono stati assunti n. 9 lavoratori a tempo determinato (dal 12/07/2006 al 16/09/2006). Il costo complessivo del personale dipendente ammonta ad 399.942,23. Nel corso del 2006 sono stati inoltre utilizzati n. 15 lavoratori con contratto interinale il cui costo complessivo ammonta ad 356.090,59. Non vi personale trasferito dai Comuni alla Societ, ma vi soltanto personale comandato dai Comuni (n. 10 unit comandate da quattro Comuni) Personale assunto nel 2006 di n. 18 unit. Nel corso del 2006 si sono pagati complessivamente contributi previdenziali per 96.053,94
Non sussistono convenzioni in corso con gli enti pubblici eccezion fatta per gli atti di trasferimento delle competenze dai Comuni-soci alla societ alla GESA AG. 2
Nellesercizio 2004 la Societ ha conseguito un utile di 800,00. Nellesercizio 2005 la Societ ha conseguito un utile di 1.752,00. La Societ non ha promosso n subito decreti ingiuntivi superiori ad 50.000,00. Contro la Societ sono state tuttavia proposte da una medesima impresa due istanze di fallimento che non hanno avuto seguito per la desistenza dellistante. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 36.597,00. Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 92.773,00. Al 31 dicembre 2006 la Societ espone un credito IVA di 530.054,00.
La Societ dichiara di non possedere, n direttamente n tramite fiduciarie o interposte persone, partecipazioni in altre Societ. La Societ, inoltre, non esplica servizi nei confronti di privati fatta eccezione per circostanze che rivestono carattere di eccezionalit, pressoch irrilevanti rispetto al servizio reso.
Crediti verso Enti pubblici al 31 dicembre 2006
I crediti vantati nei confronti degli Enti Soci, sono in fase di determinazione, e perci non ancora imputabili i costi definitivi da ripartire, fra i singoli Comuni soci e la Provincia regionale.
Costi della raccolta
Nelle more della celebrazione dellappalto unico comprensivo di tutti i Comuni afferenti allA.T.O. GE.S.A. AG. 2, le spese del servizio (in relazione agli appalti in atto ancora esistenti) vengono imputate a ciascun Comune secondo il costo della tipologia di servizio ad essi reso. Di contro, le spese generali vengono ripartite secondo la rispettiva percentuale di partecipazione di ciascun Comune socio nella Societ dAmbito. Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti di circa 98.835 tonnellate. La tabella che segue riassume i costi del servizio 2006:
vedi allegato n.2
I rifiuti provenienti solo da alcuni comuni vengono conferiti presso la discarica sita nel Comune di Siculiana, c.da Materano. I rifiuti solidi urbani di altri comuni vengono conferiti presso limpianto di trattamento, sito a Favara, presso zona industriale A.S.I. Di contro i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, ed i rifiuti ingombranti, speciali ed i beni durevoli vengono conferiti presso altri impianti siti in Aragona, zona industriale A.S.I.
Nel corso del 2006 la Banca Monte dei Paschi di Siena ha concesso delle anticipazioni sulle liste di carico dellanno 2005 del Comune di Agrigento per 1.476.254,12, totalmente estinte entro il 31 dicembre 2006. La Montepaschi Serit S.p.A. ha concesso una anticipazione sui ruoli consegnati di 600.000,00, completamente estinta con lintroito derivato dai primi pagamenti delle rate della T.I.A. Il Banco di Sicilia ha concesso, tramite procure irrevocabile allincasso notificata al Comune di Agrigento, una anticipazione di 1.500.000,00; essa alla data del 31 dicembre 2006, ammonta ad 1.426.571,00.
Fatti di rilievo verificatisi nellesercizio 2006
Attualmente, per complesse problematiche, solo il Comune di Lampedusa e Linosa non ha ancora trasferito i contratti in materia di gestione di rifiuti. La finanziaria regionale ha istituito presso Assessorato della famiglia,delle politiche sociali, un fondo di rotazione, in favore delle societ degli ambiti territoriali ottimali, destinato a garantire la copertura delle spese inerenti la gestione integrata dei rifiuti nei casi di temporanee difficolt finanziarie. Al predetto fondo, possono accedere unicamente le societ dambito con capitale sociale di almeno un milione di euro interamente versato. A tal fine lassemblea degli azionisti, su proposta del C.d.A., ha gi deliberatato la modifica dello statuto, delegando al Consiglio dAmministrazione laumento di capitale sociale sino ad 1.000.000. Il C.d.A. ha esercitato la delega conferitagli invitando i Comuni soci a sottoscrivere e versare la rispettiva quota di aumento del capitale ed, inoltre ha posto in essere, nei confronti dei soci rivelatisi inottemperanti, tutti gli atti necessari per velocizzare gli adempimenti dovuti.
ATO DEDALO AMBIENTE S.p.A. AG 3
LATO AG 3 si costituito in S.p.A. denominata DEDALO AMBIENTE in data 31 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Agrigento ed i Comuni di Licata, Camastra, Canicatt, Palma di Montechiaro, Naro, Campobello di Licata e Ravanusa. Il capitale sociale viene indicato in 100.001,versato per tre decimi e costituito da centomilauno azioni del valore di 1 euro ciascuno. Scopi della Societ: secondo normative europee e nazionali.
Il primo C.d.A. stato nominato con latto di costituzione e si compone di sette membri, in carica per un triennio. Altrettanto dicasi per il primo Collegio sindacale. Il Direttore Generale stato nominato in data 14 aprile 2006. I costi per il C.d.A. ammontano a 97.150,47. Il compenso lordo mensile al Presidente fino allagosto 2006 (da settembre 2007 non percepisce alcun compenso) stato di 3.209,41, per un totale presumibile di 25.675,28. Al Direttore Generale vengono pagati 4.000,00 mensili. Alla data del 31 dicembre 2006 lorganico aziendale costituito da 261 unit, costituite da personale degli enti locali, personale ASU e personale delle ditte private che
precedentemente gestivano il servizio. Pi precisamente in questo numero sono comprese 61 unit provenienti dai Comuni e 23 sono le unit inserite nellorganico aziendale con contratti atipici. A tale numero si aggiungono altre 36 unit comandate dai Comuni. I costi sostenuti per il personale nel 2006 pari a 5.952.962.32. I contributi previdenziali sono ammontati a 1.328.919,39.
Bilanci degli esercizi 2004 e 2005
Il bilancio 2004, redatto in forma abbreviata ai sensi dellart. 2435 bis del c.c., si chiude con un utile desercizio pari a 12.257,00. Il bilancio 2005, anchesso redatto in forma abbreviata ai sensi dellart. 2435 bis del c.c., si chiude con un utile di esercizio di 35.991,00. LA.T.O. non espleta servizi in favore di privati. I crediti vantati sono quelli verso i comuni-soci ed ammontano ad 4.991.574,50. LIVA a credito al 31 dicembre 2006 ammonta ad 29.656,60. Nessun ricorso ad indebitamenti esterni.
La Societ ha stipulato contratti di servizio con i comuni-soci tra il 2004 e il 2005. Va per evidenziato che la forma stata diversa: pi precisamente, con 4 Comuni (Licata, Canicatt, Campobello di Licata e Naro) si stipulato un contratto di servizi. Con gli altri due comuni (Camastra e Palma di Montechiaro) sono stati stipulati accordi di
collaborazione finalizzati alla gestione dei servizi di igiene ambientale, per mezzo dei quali si regolano gli impegni reciproci, ma transitori, per il periodo antecedente alla messa a regime. Laccordo prevede una divisione di servizi. Sono stati proposti, dinnanzi al T.A.R., tre giudizi relativi ad aggiudicazioni di gare.
Raccolta e relativi costi
La raccolta pari a 65.000 tonnellate. Il costo medio di raccolta per abitante per ciascun di 103,67. Il criterio di ripartizione dei costi tra i comuni serviti quello demografico. LATO utilizza la discarica sita nel Comune di Campobello di Licata.
A.T.O. CALTANISSETTA 1 AMBIENTE
LATO Caltanissetta-Ambiente S.p.A stato costituito il 30 dicembre 2002 dalla Provincia regionale di Caltanissetta e da 15 Comuni. Ha capitale sociale di 100.000,00, poi aumentato a 120.000,00 in data 3 dicembre 2004 e ad 1.000.002,00 in data 19 dicembre 2007. La durata della Societ stabilita fino al 31 dicembre 2030. Lo Statuto ha previsto la stipula di convenzioni di servizio con gli EntiSoci per disciplinare la fase transitoria, nelle more di definizione di tutti gli atti amministrativi necessari al passaggio delle competenze. In questa fase, la Societ doveva avvalersi dei mezzi, delle attrezzature e del personale impiegato dai Comuni per il servizio di igiene ambientale. Il primo bando di gara per laffidamento del servizio stato sospeso in seguito allemanazione del D.lg. 152/2007 e della L.r. 8 febbraio 2007. Lo Statuto prevede che lATO svolga, oltre i servizi di prassi, anche la bonifica di siti contaminati da attivit di smaltimento dei rifiuti ed il risanamento ambientale del territorio danneggiato dalla presenza di discariche abusive. E previsto che ogni linea di attivit debba essere approvata dal Piano dAmbito pluriennale, approvato prima di ogni esercizio finanziario. Entro il 30 settembre di ogni anno il C.d.A. delibera eventuali nuovi servizi da espletare aggiornando il Piano dAmbito. Lo Statuto prevede altres la formazione di un sotto-ambito, costituito da un partner scelto a mezzo di bando pubblico, con una percentuale azionaria massima del 49%.
Contestualmente alla costituzione della societ sono stati nominati i 4 componenti del C.d.A. ed i 3 sindaci effettivi, oltre i 2 supplenti. La spesa complessiva per il C.d.A. nellanno 2006 stata di 66.000,00 al netto degli oneri riflessi. Il compenso al Presidente di 30.000,00 lorde. La Societ non ha nominato alcun Direttore generale. Le unit di personale transitate dai ruoli comunali sono 45. Il passaggio dai ruoli comunali stato graduale in base allaccordo-quadro regionale del 20/4/2004. Non stato comunicato il costo del personale nellanno 2006, contenente anche la retribuzione annuale lorda in godimento nellEnte di provenienza. Non risultano effettuate nuove assunzioni.
I contributi previdenziali ammontano ad 294.540,00, cos distinti: INPS 36.967,00; INPDAP 248.149,00; FEDERAMBIENTE 9.424,00.
Risultano soltanto le convenzioni con i ComuniSoci, per disciplinare la fase transitoria. Nessuna comunicazione stata fornita circa eventuali atti con cui sono stati promossi giudizi dallATO o contro lATO notificati nel 2006 per importi superiori a 50.000, n circa eventuali atti costitutivi di societ partecipate dallATO con quote di maggioranza Non risultano espletati servizi nei confronti dei privati. Parimenti per quanto concerne gli eventuali crediti verso enti nel 2006. Per lesercizio 2005, dal bilancio risultano: 1. crediti verso i Comuni-Soci per contributi e ripianamento spese esercizi precedenti:
2.387,00; 2. 3. crediti nei confronti della Montepaschi Serit per riscossione ruoli, 63.000,00; crediti per interessi attivi da liquidare, 2.000,00;
crediti per anticipazioni effettuate nei confronti dei fornitori, 18.000,00. Bilanci degli esercizi 2004 e 2005
I bilanci degli esercizi 2004/2005 sono stati approvati dallAssemblea ordinaria dei soci e sono corredati dalla relazione del Collegio dei sindaci e dalle certificazioni della societ di revisione, cos come previsto dallo Statuto. Per il 2004 si registra una perdita desercizio di 9.082,63 Per il 2005 si registra un utile desercizio di 2.200,20 Per quanto riguarda le dichiarazioni dei redditi 2004 e 2005 risulta, per il 2004, un versamento in acconto di 8.410,91 al 20/7/2005 ed uno a saldo di 3.776,00. Per il 2005 sono stati comunicati versamenti totali di 198.211,99. Sono stati infine comunicati altri versamenti in acconto di 39.642,40, di 39.812,86 al 20/7/2006, di 40.011,07 ed 40.209,29, in date intermedie, e di 40.407,49 al 16/11/2006, a saldo. Dalla relazione del Presidente si evince che lIVA a credito ammonta ad 216.932,00; nessun dato stato comunicato circa lIVA a debito .
Nella pag 2 della relazione, il Presidente ha accennato a svariati indebitamenti che per non sono stati descritti.
Criteri di ripartizione delle spese tra i comuni serviti
Le spese di carattere generale, (personale amministrativo, spese per locali, compensi agli organi dellamm.ne e di controllo, spese societ di revisione etc.) sono ripartite proporzionalmente alle rispettive quote di partecipazione azionaria. Le spese del servizio di igiene ambientale vengono imputate interamente ai Comuni.
Entit approssimativa della raccolta dei rifiuti (tonnellate)
Nellanno 2006 sono state raccolte (in totale per i 16 Comuni) 62.351 tonnellate su 133.648 abitanti La Societ non stata in grado di fornire il costo medio di raccolta per abitante, non essendo stata ultimata la rilevazione delle spese.
Risulta utilizzata una sola discarica, di propriet della Societ dall1/8/2005.
A.T.O. Ambiente CL 2 S.p.A.
Latto costitutivo della Societ stato stipulato in Caltanissetta il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Caltanissetta ed i Comuni di Bufera, Delia, Gela, Mazzarino, Niscemi, Riesi e Sommatine. La Societ, con sede legale ed amministrativa in Gela, ha lo scopo di assicurare la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti, secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicit nellambito territoriale ottimale, in aderenza alle direttive dellUnione Europea e alle vigenti disposizioni normative nazionali e regionali in materia di rifiuti. Il capitale sociale corrisponde al minimo di legge.
La Societ amministrata da un Consiglio dAmministrazione composto da n. 7 membri. Il Collegio sindacale composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. La spesa complessiva per il Consiglio dAmministrazione stata di 106.250,00. Il compenso annuo al Presidente del Consiglio dAmministrazione ammonta ad 25.000,00. Il personale composto da n. 4 unit, di cui 2 con contratto di lavoro a tempo indeterminato e gli altri 2 con una integrazione al contratto di 11 ore settimanali a carico dellATO, mentre le rimanenti ore sono a carico della Regione Siciliana. Nellesercizio 2006 i costi del personale sono ammontati ad 95.245,48. Nel corso dellesercizio 2006 non vi stato alcun trasferimento di personale da parte dei Comuni. Nel corso del 2006 non vi stata nessuna nuova assunzione.
Costo medio di raccolta per abitante
Il costo medio di raccolta per abitante, non stato indicato, poich la TARSU viene ancora riscossa dai Comuni, i quali non hanno saputo fornire alcun dato in merito. I costi generali della raccolta, lincidenza dei costi di raccolta e quantaltro vengono indicati nelle seguenti tabelle:
vedi allegato n. 3.1
vedi allegato n. 3.2
vedi allegato n. 3.3
vedi allegato n. 3.4
Non risultano, alla data del 31 dicembre 2006, operazioni di indebitamento.
La discarica utilizzata quella di contrada Timpazzo in agro del Comune di Gela. Lentit approssimativa dei rifiuti di circa 65.000 tonnellate. Da parte della Societ non viene espletato alcun servizio nei confronti di privati.
LA.T.O. ha sottoscritto con i comuni il relativo contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti.
In merito al risultato desercizio 2004 la Societ riporta un risultato a pareggio. Il risultato da imputarsi al fatto che la Societ pur non avendo ancora iniziato ad operare ha ricevuto,dai soci, il versamento delle quote di gestione cos come previsto dallart. 7 dello Statuto che, in base alla vigente normativa fiscale e civilistica, vengono trattati quali contributi in c/esercizio, a totale copertura delle spese di gestione. In merito al risultato desercizio 2005 la Societ riporta nuovamente un risultato a pareggio. Il risultato da imputarsi al fatto che i contributi ricevuti sono serviti per coprire interamente i costi di gestione. LIVA a credito ammonta ad 33.093,16 Lammontare dei contributi previdenziali ammonta ad 23.285,00 Non risultano giudizi in corso, n atti notificati nel 2006, di importo superiore ad 50.000,00 Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evidenzia un reddito di 210.571,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evidenzia una perdita pari ad 59.473,00
LATO non detiene quote in altre societ.
Elenco dei crediti vantati verso Enti pubblici al 31 dicembre 2006
Lelenco dei crediti viene qui appresso riportato:
vedi allegato n.4.1 vedi allegato n.4.2
ATO CATANIA 1 JONIA AMBIENTE S.p.A.
La Societ JONIA AMBIENTE S.P.A. stata costituita il 30 dicembre 2002 in Catania tra la Provincia regionale di Catania ed i comuni di Bronte, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Linguaglossa, Maletto, Maniace, Mascali, Milo, Piedimonte Etneo, Randazzo, Riposto e SantAlfio. Il capitale sociale, interamente pubblico o misto, era pari 100.003,00 suddiviso in 100.003 azioni del valore nominale di 1 euro. Scopo della Societ la gestione integrata dei rifiuti secondo normative europee e nazionali.
Le nomine dei consiglieri e del presidente sono state effettuate contestualmente alla costituzione della Societ. Il C.d.A. formato da 7 membri; il Collegio sindacale da 5 membri, due dei quali supplenti. Ambedue gli organi vengono nominati per un triennio. Spesa complessiva 2006 per il C.d.A. stata di 199.548,00; La spesa per il Collegio sindacale stata di 45.777,00; per un ammontare totale di 245.325,00. Il compenso lordo al Presidente, per il 2006, stato pari a 54.225,00. Non stato ancora nominato il Direttore generale. Le unit di personale sono 5 e, nel 2006, hanno comportato un costo di 68.156,00. Il personale trasferito dai Comuni in numero di 5 unit e proviene dai Comuni di Fiumefreddo di Sicilia, di Bronte e di Randazzo. Dal 01/09/2006 stata trasferita una unit dallAMIA di Palermo,compresa nelle cinque unit. I versamenti dei contributi previdenziali nellanno 2006 per il C.d.A e per il personale ammontano a 35.828,26.
Contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti con i Comuni-Soci e successivi protocolli di intesa per la definizione dei modi e dei termini per il passaggio della gestione. Nel secondo semestre del 2005 sono state stipulate convenzioni con i consorzi COMIECO, COREPLA, COREVE, CIAL, RILEGHO.
Gli atti con cui nel 2006 sono stati promossi giudizi dallATO per importi superiori, a 50.000 sono i seguenti: D.I. contro il comune di Giarre, notificato il 15 dicembre 06 per recupero credito di 766.585,00 D.I. contro il comune di Giarre, notificato il 14.09.06 per recupero credito di 656.527,00 D.I. contro il comune di Castiglione, notific.il05.1.07 per recupero credito di 83.396,56; D.I. contro il comune di Maniace, notificato il12.09.06 per recupero credito di 67.050,06; D.I. contro il comune di Mascali, notificato il 15.09.06 per recupero credito di 120.270,17; D.I. contro il comune di Riposto, notificato il 20 dicembre 06 per recupero credito di 432.808,28; D.I. contro il comune di Riposto, notificato il 15.09.06 per recupero credito di 2 42.808,28. I crediti al 31 dicembre 2006 sono crediti vantati verso i comuni-soci per pagamenti non effettuati ed ammontano ad 7.130.517,59, al netto degli interessi. LATO ha effettuato servizi per aziende private soltanto per l1%.
Il bilancio dellesercizio 2004, corredato dellapprovazione e della relazione del Collegio sindacale, si chiude con un utile di 4.456,00. Nel corso del 2004 stato avviato il passaggio dalla TARSU alla TIA, e altres stata avviata la procedura per la gestione integrata mediante lunificazione degli appalti. Lesercizio 2005 si chiude con un utile di 893,00 da utilizzarsi come riserva legale. La dichiarazione per lanno 2004 evidenzia redditi per 85.220,00 ed acconti versati per un ammontare di 28.123,00. La dichiarazione per lanno 2005 evidenzia perdite per 28.907,00. LIVA a debito al 31 dicembre 2006 pari a 648.476,00. LIVA a credito pari a 952.876,00. I criteri di ripartizione delle spese sono: a) per le spese di gestione della Societ, in proporzione alle quote azionarie; b) per i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, in proporzione alla produzione; c) per costi vari, in proporzione al numero degli abitanti. Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti pari a 62.000 tonnellate. Il costo medio di raccolta per abitante per ciascun comune di 121,00. Attualmente la Societ dichiara di avere crediti (in sofferenza) per circa 1.500.000,00.
2 discariche: OIKOS S.p.A., in Motta S.Anastasia, e SICULA TRASPORTI, in Catania.
ATO CATANIA 2 - ACI AMBIENTE
Con atto del 30 dicembre 2002 stata costituita la Societ Aciambiente S.p.A. tra la Provincia regionale di Catania e i seguenti 10 Comuni: Valverde, Viagrande, Trecastagni, Acireale, Aci Bonaccorsi, Santa Venerina, Zafferana Etnea, Aci Castello, Aci Catena, Aci S.Antonio. La durata della societ stata fissata fino al 31 dicembre 2030. Il capitale sociale originario ammonta ad 100.000 suddiviso in centomila azioni del valore nominale di 1,00. Scopi della Societ sono quelli di prassi; inoltre essa deve provvedere al fabbisogno di impianti per il trattamento e la collocazione temporanea e definitiva dei rifiuti, al fabbisogno di ogni altro impianto per il loro trattamento, alla bonifica di siti inquinati da attivit di smaltimento, al risanamento ambientale derivante dalle discariche abusive, ed infine potr svolgere attivit di studio e ricerca in materia dei servizi predetti.
Le nomine dei 7 componenti del C.d.A. (ora ridotti a 3) e dei componenti del collegio sindacale sono state fatte in sede di costituzione della societ. Il Direttore Generale stato assunto con apposito contratto di lavoro direttamente dalla Societ dal 15/9/2006 al 31 dicembre 2006. La spesa complessiva per il C.d.A. nellanno 2006 ammonta ad 114.227,55. Il compenso annuo lordo al presidente di 36.000,00. Il compenso lordo al Direttore Generale ammonta ad 55.000,00 annui lordi. Lorganigramma comprende: a) nellArea tecnica, un funzionario di 8 livello responsabile generale, un funzionario di 6 livello vice responsabile, 4 responsabili del I-II-III e IV servizio tecnico, un amministrativo per la registrazione dei dati sui rifiuti, 4 ispettori ASU e PUC dipendenti del comune di Acireale ed un responsabile ATO distaccato c/o il municipio di Aci Bonaccorso. b) nellarea contabile, un responsabile di area e un funzionario collaboratore; c) nellarea amministrativa, un funzionario (ASU) per lUfficio affari generali, contratti e contenzioso, un tecnico ambientale per lUfficio protocollo e archivio, e un collaboratore per il medesimo. Le unit di personale sono dunque 18, incluso il Direttore generale. Per larea tecnica 12 unit, dei quali 8 distaccati dai Comuni-Soci e parzialmente a carico della Societ; per larea contabile 2 unit in distacco dai Comuni, parzialmente a carico
dellATO; per larea amministrativa 3 unit, a carico parziale dellATO e della Regione siciliana o dei Comuni di provenienza. I costi del personale distaccato (anticipati dai Comuni e non effettivamente accertati) ammontano ad 187.000,00. I costi per i dipendenti ammontano a 67.026,86, esclusi gli oneri previdenziali. Il personale stato distaccato dai Comuni, ma non trasferito. I dipendenti assunti con apposito contratto sono quattro, e cio: il Dirigente generale a contratto full time dal 15 /9/06 al 31 dicembre 2006, il responsabile dellarea tecnica a contratto full time dal 1/7/05 fino al 31 dicembre 2006, il vice responsabile dellarea tecnica funzionario di 6 livello a contratto part- time fino al 31 dicembre 06 e un impiegato di 5livello a contratto part-time dal 10 aprile al 31 dicembre 2006. Lammontare dei contributi previdenziali nel 2006 pari ad 27.609,61.
Convenzioni in corso, con enti pubblici
Le convenzioni in corso sono quelle con i Comuni-soci. LATO ha subappaltato il servizio per alcuni Comuni.
Il bilancio per lesercizio 2004 si chiuso con un utile di esercizio di 30,00; Il bilancio 2005 si chiuso con una perdita di esercizio di 11.882,00. Limporto dellIVA a credito al 31 dicembre 2006 risulta pari a 691.080,00. Nellanno 2004 vi sono versamenti per 50.435,32 in 6 rate, dal 20.07.04 al 28.11.04; Nellanno 2005 vi sono versamenti per 22.415,45 in 5 rate, dal 20.07.05 al 28.11.05. I crediti vantati al 31 dicembre 2006 verso i Comuni-soci sono pari ad 11.783.747,07. Il costo dei servizi di igiene ambientale addebitato integralmente ai Comuni; il costo delle spese generali per la gestione della Societ viene ripartito ai soci in base alle loro quote azionarie. Vi sono indebitamenti con il Banco di Sicilia, per 700.000,00, e con il Credito siciliano per 1.000.000,00. Al 31 dicembre 2006 limporto complessivo degli indebitamenti ammonta ad 899.482,00. In sede di pubblica adunanza il rappresentante dellA.T.O. ha dichiarato che lanzidetto indebitamento di 700.000,00 non pi esistente. Risultano i seguenti giudizi promossi contro lATO, per importi superiori a 50.000: 1) Ricorso al TAR-Catania, relativo allappalto dei servizi di igiene urbana nel comune di S. Venerina.
2) Decreto ingiuntivo di pagamento per 2.015.070,22 oltre interessi e spese legali (giudizio pendente); 3) Atto di citazione avanti il Tribunale civile di Catania per lannullamento di 7 sanzioni comminate, per un totale di 77.999,53 (giudizio pendente); 4) Ricorso al TAR-Catania relativo allappalto dei servizi di igiene urbana nel Comune di Acireale (giudizio pendente); 5) Decreto ingiuntivo di pagamento per 765.506,93, oltre interessi e spese (giudizio pendente); 6) Decreto ingiuntivo di pagamento per 2.120.257 (giudizio pendente); Ricorsi promossi dallATO al Tribunale di Catania contro: 1) il Comune di Aci Castello per 1.552.932,65 oltre interessi e spese (giudizio presumibilmente ancora pendente); 2) il Comune di Acireale per 4.212.930,62, oltre interessi e spese (giudizio di merito ancora pendente); 3) il Comune di Aci Catena per 281.451,69, oltre interessi e spese (giudizio di merito ancora pendente); 4) il Comune di Aci S. Antonio per 627.506,79, oltre interessi e spese (giudizio di merito ancora pendente). In sede di pubblica adunanza, il rappresentante dellA.T.O. ha dichiarato lattuale esistenza di crediti per 13.000.000,00 e di debiti per 11.000.000,00, nonch lavvenuta presentazione di unistanza di fallimento. LATO non ha espletato servizi in favore di privati.
Il quantitativo dei rifiuti raccolto ammonta a circa 94,5 tonnellate. Il costo medio per abitante per ciascun Comune relativi al servizio di trattamento, recupero e smaltimento dei rifiuti viene qui appresso indicato: Aci Bonaccorsi, 53,96; Aci Castello, 206,43; Aci Catena, 78,47; Aci S.Antonio, 75,99; Acireale, 185,99; Santa Venerina, 95,82; Trecastagni, 97,70; Valverde, 67,74; Viagrande, 114,31; Zafferana Etnea, 103,76. Questi costi non comprendono quelli del personale comunale impiegato per
lespletamento di servizi di igiene urbana, tranne che per i Comuni di Aci Castello, Aci Antonio e Acireale.
Vengono utilizzate due discariche: quella di Grotte S. Giorgio, e quella di Motta S. Anastasia.
ATO CATANIA 3 SIMETO AMBIENTE S.p.A.
la S.p.A. a partecipazione pubblica con capitale interamente pubblico o misto, denominata Simeto Ambiente S.p.A stata costituita il 30 dicembre 2002 in tra la Provincia regionale di Catania e i comun di: Adrano Belpasso, Biancavilla, Camporotondo Etneo, Gravina di Catania, Misterbianco, Mascalucia, Motta SantAnastasia, Nicolosi, Patern, Pedara, Ragalna, San Gregorio di Catania, San Pietro Clarenza, Santa Maria di Licodia, San Giovanni La Punta, SantAgata Li Battiati, Tremestieri Etneo. La durata stata fissata al 31 dicembre 2030 salvo scioglimento anticipato. Il capitale sociale originario di 100.000,00 suddiviso in 100.000 azioni del valore nominale di 1,00 ciascuna, stato successivamente aumentato, nel 2006, a 1.000.000. Scopo della Societ sono la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti nellAmbito territoriale ottimale, la realizzazione di un integrato sistema di verifica del versamento della tassa sui rifiuti e la corretta gestione del sistema della tariffa, compreso il periodo di transizione dalla TARSU alla tariffa.
Amministrazione e personale La nomina del C.d.A. per il 1 triennio stata fatta, come duso, nellatto costitutivo. I componenti erano 7 (ora ridotti a 3); il Direttore generale stato assunto il 18 aprile 2005 per sei mesi fino al 23/11/2005 e con due successive proroghe, su delibera del C.d.A. del 19 dicembre 05, fino al 31 dicembre 2006. Nel dicembre 2007 venuta meno la figura del direttore generale. La spesa lorda complessiva per il Consiglio di Amministrazione (comprensiva dei compensi fissi pi lindennit per ogni seduta) ammonta ad 320.590,39. I compenso al Direttore generale per lanno 2006 stato pari ad 53.948,61 lordi. Il compenso al Presidente per lanno 2006 stato pari ad 79.260,69 lordi. Al 31 dicembre 2006 lorganigramma era cos articolato: Direttore Generale in carica dal 23/05/05 con contratto a tempo determinato; un dirigente per larea amministrativo-legale, un dirigente per larea economica-finanziaria, un dirigente per larea tecnica. quattro impiegati per larea amministrativa cos distinti: un Responsabile amministrativo, un Funzionario responsabile del controllo di gestione, un funzionario per lUfficio TIA, un Segretario amministrativo. Cinque unit di personale sono poi transitate dai Comuni-soci, due unit di personale sono state assunte a tempo determinato, dal 23/11/2006 al 23/02/2007 fino alla rideterminazione della pianta organica della Societ per la gestione in house dellisola ecologica del comune di San
Gregorio, con un costo annuo di circa 38.000,00. un ragioniere stato assunto con contratto a progetto dal 1/09/2006 al 31 dicembre 2006. Il Direttore Generale e le 15 unit di personale hanno comportato, per lanno 2006, un costo di 278.395,39. Le 5 unit trasferite dai Comuni-Soci, assunte a tempo indeterminato secondo il CCNL, svolgono la loro attivit presso i cinque uffici decentrati che si occupano della TIA. Lincremento retributivo goduto varia da 495,98 a 11579,00, secondo il carico familiare. Lammontare complessivo dei contributi previdenziali per lanno 2006 (riferiti al Presidente, Direttore, Consiglieri e Personale) pari ad 109.893,58.
LATO ha stipulato due convenzioni con lUniversit di Catania e con lUniversit di Siena per stage di formazione professionale.
Contenzioso per importi superiori a 50.000.
1) Decreto ingiuntivo del tribunale di Catania notificato il 31/10/2006 per il pagamento della somma di 937.905,04, oltre interessi legali, in relazione allattivit di RSU e RD nel Comune di Tremestieri Etneo. Tale atto stato opposto e successivamente transatto mediante la definizione di un piano di rientro; 2) Decreto ingiuntivo del tribunale di Catania, notificato il 4 dicembre 2006 per il pagamento della somma di 772.481,05 oltre interessi e spese legali, per attivit di discarica gestita in favore di Ato Simeto. Tale atto stato opposto e successivamente transatto mediante la definizione di un piano di rientro; 3) Sentenza del TAR di Catania di rigetto del ricorso presentato contro lATO per lannullamento del provvedimento di aggiudicazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti nel comprensorio dell'ATO Simeto Ambiente (base dasta 125.000); 4) Sentenza del TAR di Catania di accoglimento di ricorso contro lATO per
lannullamento del provvedimento di aggiudicazione dei lavori di realizzazione di un centro di raccolta differenziata nel comune di Pedara (base dasta 339.938,55).
Il bilancio dellesercizio 2004 si chiude in pareggio. La relazione sulla gestione 2004 evidenzia lottenimento di finanziamenti sulla misura 1.14 del POR Sicilia per 15.425.492,50, finalizzati alla realizzazione di 6 tra CCR e isole ecologiche, il completamento di 3 impianti gi esistenti, la realizzazione di un
centro di compostaggio e lattuazione di un Piano di comunicazione. A questa cifra si aggiungono 3.162.834,95 per impianti in precedenza finanziati, per un totale quindi di 18.588.327,45. Anche per il Piano di comunicazione sono state espletate nel marzo 2005 due gare per laffidamento ad idonee ditte di iniziative di informazione ed educazione ambientale. Sebbene siano stati stipulati in data 30/09/2004 i contratti di servizio con gli Enti Soci, si convenuto che, fino alleffettivo avvio del servizio, la gestione del servizio RSU avrebbe continuato ad essere gestita dai Comuni sia per la parte operativa che per la parte fiscale, ferma restando limputazione in capo allATO. LATO ha richiesto agli istituti di credito un mutuo di 40 milioni di euro finalizzati al rimborso ai Soci delle spese sostenute nel 2004 per il servizio RSU. Il Bando di gara per laffidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, escluso smaltimento e servizi connessi, con base dasta di 125.924.268,00, IVA esclusa, stato pubblicato il 30.03.05. Il bilancio dellesercizio 2005 si chiude anchesso in pareggio. La relazione sulla gestione evidenzia che al contrario degli altri ATO, che hanno privilegiato lavvio del servizio cercando di garantirlo con efficienza, lATO SIMETO Ambiente ha dato priorit alla riscossione dei pagamenti nelle forme della TIA per diversi motivi quali: a) ragioni normative; b) per ottenere lerogazione dei contributi, poich tale adempimento era condizione necessaria; c)perch lintroduzione della TIA ha reso possibile l'attingere a consistenti crediti bancari; d) perch lintroduzione della tariffa ha reso possibile esperire le gare sia della riscossione che della raccolta dei rifiuti. Occorre per precisare che mentre la riscossione della tariffa di igiene ambientale provvisoria per il 2004 stata soddisfacente, non cos stato per lanno 2005. Dalla verifica della gestione si delineano chiaramente i due obiettivi essenziali per la vitalit degli ATO, e cio lefficienza del servizio, curando anche lincremento della raccolta differenziata, e un efficace contrasto allevasione. Per lanno 2006 lIVA a credito ammonta complessivamente ad 2.182.544,00; Per lanno 2005 lIVA a credito ammonta ad 2.634.101,00; Per lanno 2004 lIVA a debito ammonta ad 374.354,00. Il costo di ciascun servizio principale svolto dalla Societ perequato per tutti gli Enti soci e viene assunto in parte ponendo lonere direttamente a carico dei cittadini utenti ed in parte ponendolo in carico agli EE.PP. in proporzione alla loro quota di partecipazione. Per gli altri servizi a richiesta, secondo convenzione. I crediti vantati dallATO per realizzazione di impianti ammontano ad 10.647.941,00, dei quali 8.392.544,04 sono finanziamenti dellAmministrazione regionale siciliana per la realizzazione di impianti nei comuni di Patern, Adrano, Gravina di Catania, Ragaln e Mascalucia.
In data 15/07/2005 lA.T.O. ha acceso un mutuo presso il Credito siciliano per 1.630.000,00 da rimborsare in 37 rate trimestrali. Al 13/02/2007 il residuo debito pari ad 1.444.779,56. Come gi detto, lATO, nellanno 2005, ha richiesto agli istituti di credito un mutuo di 40 milioni di euro finalizzati al rimborso ai Soci delle spese sostenute nel 2004 per il servizio RSU. Non risulta che lATO abbia costituito proprie societ o che abbia comunque assunto partecipazioni societarie.
Entit approsimativa e costo della raccolta
Lentit dei rifiuti negli anni 2004 e 2005 in totale pari a tonnellate 342.276,80, comprensive anche dei rifiuti a raccolta differenziata. Il costo medio di raccolta per abitante qui di seguito indicato:
ANNO 2004 COMUNE
COSTO TOTALE MEDIO PER ABITANTE 98,75 86,90 54,53 72,34 78,71 87,59 76,77 83,00 92,77 78,68 106,58 113,52 89,80
COSTO DISCARICA MEDIO PER ABITANTE 30,76 34,77 23,54 31,37 5,54 32,12 35,21 40,85 37,27 29,89 38,11 41,92 37,32
INC. % COSTO DISCARICA
ADRANO BELPASSO BIANCAVILLA CAMPOROTONDO GRAVINA DI CT MASCALUCIA MISTERBIANCO MOTTA S. ANASTASIA NICOLOSI PATERNO' PEDARA RAGALNA SAN PUNTA SAN GREGORIO SAN PIETRO CLARENZA SANTA LICODIA SANT'AGATA BATTIATI TREMESTIERI PROVINCIA CATANIA DI LI MARIA DI GIOVANNI LA
35.611 21.841 22.982 3.362 28.068 26.068 45.961 10.431 6.560 48.997 10.863 3.187 21.894
31,15% 40,01% 43,17% 43,37% 7,04% 36,67% 45,87% 49,22% 40,18% 38,00% 35,75% 36,93% 41,56%
10.785 6.216 7.100
89,01 62,21 69,84
30,67 30,21 21,55
34,45% 48,56% 30,85%
ANNO 2005 COMUNE
ADRANO BELPASSO BIANCAVILLA CAMPOROTONDO GRAVINA DI CT MASCALUCIA MISTERBIANCO MOTTA S. ANASTASIA NICOLOSI PATERNO' PEDARA RAGALNA SAN PUNTA SAN GREGORIO SAN PIETRO CLARENZA SANTA LICODIA SANT'AGATA BATTIATI TREMESTIERI PROVINCIA CATANIA TOTALE DI LI MARIA DI GIOVANNI LA
35.947 21.841 22.982 3.362 28.068 26.976 46.269 10.705 6.560 49.097 10.863 3.187 21.899
COSTO TOTALE MEDIO PER ABITANTE 96,09 100,61 69,26 73,12 119,12 102,77 106,88 75,63 126,22 81,58 153,30 113,14 99,63
COSTO INC. % COSTO DISCARICA DISCARICA MEDIO PER ABITANTE 29,41 30,60% 35,45 23,16 34,21 28,46 34,30 33,95 34,50 43,18 28,93 45,42 44,05 41,03 35,23% 33,44% 46,79% 23,89% 33,38% 31,77% 45,61% 34,21% 35,46% 29,63% 38,93% 41,19%
10.930 6.485 7.100
102,89 71,91 76,92
33,51 28,04 25,83
32,57% 38,99% 33,58%
Discariche utilizzate Due discariche: OIKOS nel comune di Motta S.Anastasia e SICULA TRASPORTI nel Comune di Lentini.
ATO CATANIA 4 AMBIENTE - S.p.A
Latto costitutivo stato stipulato in data 31 dicembre 2002 tra il Comune di Catania maggior azionista col 90% delle azioni - e la Provincia regionale di Catania. La durata della Societ stata fissata al 31 dicembre 2030. Il capitale sociale originario stato di 100.000.
La spesa complessiva 272.400,00.
per il C.d.A. e per lorgano di controllo ammonta ad
Il compenso al Presidente del consiglio damministrazione per lanno 2006 ammonta a 54.000,00. Il compenso annuo 2006 per lAmministratore delegato ammonta ad 54.000,00. Il compenso annuo 2006 al Consigliere delegato ammonta ad 54.000,00. La Societ non ha un proprio organigramma, essendosi avvalsa di personale comandato dal Comune di Catania, in qualit di socio di maggioranza. Non presente proprio personale dipendente, n a tempo determinato n a tempo indeterminato. Sono presenti 3 contrattisti a progetto per la gestione dei progetti finanziati dallAgenzia per i rifiuti, i cui costi, nel 2006, ammontano ad 34.874,00. Nessun trasferimento registrato dal Comune di Catania, unico comune dellATO 4. La gestione economica ed e amministrativa al Consigliere della Societ che si stata affidata di
commercialisti esterni per le materie tributarie e fiscali. Per le attivit amministrative e tecniche la Societ si avvalsa del personale
comunale e di professionisti incaricati dal Comune stesso per la predisposizione e lappalto dei progetti finanziati dal Commissario delegato dellAgenzia Regionale Rifiuti e Acque. I contributi previdenziali ammontano ad 2.858,00.
Contratto di servizio tra la Societ e il Comune di Catania nellultimo trimestre 2005. Dal contratto risulta un trasferimento alla Societ, per lanno 2005, di 22.113.000 per spese di gestione.
Ricorso al TAR Sicilia notificato in data 13.5.2006 contro laggiudicazione dellisola ecologica di V. Gianni; Ricorso al TAR Sicilia notificato in data 11.10.2006 contro laggiudicazione della posa in opera di recinzioni ecologiche; Ricorso al TAR Sicilia notificato in data 8.11.2006 contro lammissione di una impresa al pubblico incanto.
Il bilancio 2004 presenta un risultato di esercizio 2004 pari ad 0,00. Il bilancio 2005 chiude con la perdita di 492.792; nella relazione sindacale si rappresenta la necessit della ricapitalizzazione per la quale si sono gi impegnati il Comune, per 490.774, e la Provincia regionale, per 45.637. Nella relazione sulla gestione a consuntivo viene esposto che non sono state ancora avviate le operativit previste dalla legge e dallo statuto della Societ. Il contratto di servizio stato firmato solo nellultimo trimestre del 2005. Il bilancio 2005 formato sostanzialmente di spese di amministrazione indispensabili per lesistenza della Societ. LIVA a credito al 31 dicembre 2006, di 20.564,00. Non sono state effettuate operazioni di indebitamento. I crediti vantati verso enti pubblici al 31 dicembre 2006 sono i seguenti: credito di . 671.200,00vantato verso il Comune di Catania; credito di 51.279,00 vantato verso la Provincia di Catania; credito di 2.565.600,00 vantato verso il Commissario per lemergenza rifiuti. credito di 10.629.376,95 vantato verso lARPA. Il totale dei crediti vantati dunque di 13.913.455,95. Nessun servizio risulta espletato, alla data del febbraio 2007, nei confronti di soggetti privati.
Entit approsimativa e costo della raccolta dei rifiuti
Il quantitativo dei rifiuti raccolto ammonta a circa 253.845 tonnellate. Per lanno 2005 il costo medio del servizio di gestione dei rifiuti ammonta ad 156,67 per abitante.
Una sola discarica, ubicata in contrada Grotte San Giorgio.
A.T.O. KALAT AMBIENTE S.P.A. Catania 5
Latto costitutivo della Societ stato stipulato a Catania il 30 dicembre 2002 tra la Provincia Regionale di Catania e dai quindici i comuni dellambito territoriale CT 5 (Caltagirone, Mirabella Imbeccari, San Michele di Ganzaria, San Cono, Scordia, Raddusa, Castel di Judica, Militello in Val di Catania, Ramacca, Grammichele, Mineo, Mazzarrone, Vizzini, Licodia Eube e Palagonia). La Societ ha sede legale ed amministrativa a Catania e la durata stata stabilita fino al 31 dicembre 2030, salva proroga o anticipato scioglimento. La Societ ha per oggetto la gestione integrata dei rifiuti nellAmbito Territoriale Ottimale CT. 5. Il capitale sociale fissato nella misura minima di legge ed suddiviso in azioni del valore nominale di 1,00 euro ciascuna. Successivamente detto capitale sociale stato aumentato ad 4.500.000,00 i.v.
La societ amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, ora ridotti a cinque. Il Collegio sindacale composto da tre sindaci effettivi e due supplenti. Nel 2006 la spesa complessiva per il C.d.A. stata di 85.833,14. Il compenso del Presidente, in qualit anche di amministratore delegato di 32.536,80 La struttura del personale viene riportata nella seguente tabella:
vedi allegato n.5
Nessuna unit stata trasferita a titolo definitivo dai Comuni alla Societ. Le nuove assunzioni all 8/2/2007 sono costituite da un addetto front, dal responsabile e da due operai. Nei primi due mesi del 2007 lorganico stato quindi integrato con quattro unit. La Kalat Ambiente S.p.A. nellagosto 2004 ha presentato allUfficio del Commissario per lemergenza rifiuti numerosi progetti di finanziamento, tra cui un Piano di comunicazione. Sono stati avviati relativamente ai progetti di lavoro le relative gare dappalto e, relativamente al Piano di Comunicazione, tutte le misure previste dallo stesso. I contributi previdenziali relativi allanno 2006 sono pari a 53.229,85.
A seguito dellentrata in vigore dellart. 45 della legge regionale n. 2 del 2007, la Kalat Ambiente S.p.A. ha avviato procedure di selezione del personale con contratto a tempo determinato.
Vedi allegato n.6
Risultano stipulati soltanto i contratti di servizio con i Comunisoci, sulla base di un contratto-tipo approvato dal Commissario Regionale per lEmergenza rifiuti.
In merito al Bilancio 2004, la Societ evidenzia un risultato desercizio in equilibrio. Il capitale sociale, con verbale di assemblea straordinaria del 27/10/2004 da 100.001 ad 4.500.000 e risulta composto da 4.500.000 azioni del valore nominale di 1,00.
In merito al Bilancio 2005 la Societ evidenzia un perdita desercizio di 22.159,00 riportata al nuovo esercizio. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 17.697,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito una perdita di 51.571,00. LIva a credito, al 31 dicembre 2006, cos come risulta dal bilancio iscritta tra i crediti tributari di 969.992,63. Nel passivo del bilancio al 31 dicembre 2006, tra i debiti tributari, riportato un debito per IVA ad esigibilit differita ai sensi dellart. 6 comma 5 D.P.R. 633/72 di 1.022.936,98. Il bilancio 2007 stato chiuso con un utile di 11.610,00. Nel 2006, contro la Societ sono stati notificati i seguenti atti giudiziari di importo superiore ai 50.000,00: 1) Ricorso proposto avanti il T.A.R.sezione di Catania, notificato in data 03/04/2006; 2) Ricorso proposto avanti al T.A.R.sezione di Catania, notificato in data 10/05/2006; 3) Ricorso proposto avanti al T.A.R.sezione di Catania, notificato in data 19/06/2006; 4) Ricorso per decreto ingiuntivo avanti al Tribunale di Caltagirone, notificato in data 18/07/2006 (opposto). Non risultano a tuttoggi atti costitutivi di societ partecipate allA.T.O. Kalat Ambiente S.p.A. svolge inoltre attivit nei confronti di terzi relativamente allattivit degli impianti per il recupero di rifiuti provenienti da raccolta differenziata, nella misura dell 1,5% del fatturato globale.
Non risultano operazioni di indebitamento.
Crediti vantati verso Enti pubblici al 31 dicembre 2006
Si riportano qui si seguito i crediti vantati verso enti pubblici al 31 dicembre 2006:
vedi allegato n.7
La Societ , per smobilizzare i crediti derivanti
dalla gestione del servizio di igiene
urbana nei comuni soci, ha fatto ricorso allo strumento dellanticipo fattura. Le spese per il funzionamento della Societ vengono ripartite in base alle quote societarie.
Nellanno 2006 sono state smaltite in discarica tonnellate 40.790,44 di rifiuti. Kalat Ambiente S.p.A. gestisce il servizio del ciclo integrato dei rifiuti in regime di TARSU, per cui i comuni corrispondono un canone mensile per i servizi svolti. Il costo del servizio per il singolo comune determinato in funzione della tipologia e consistenza dei servizi forniti. Il criterio applicato per la determinazione del costo stesso univoco ed ottenuto moltiplicando il costo unitario del servizio (es. costo lavaggio di un contenitore/costo di un metro lineare di spezzamento) per la quantit di servizio erogato. Nella determinazione del costo unitario, la componente del costo del lavoro rappresenta elemento inderogabile, oltre che di significativa incidenza sul totale. Ladozione di tale criterio dovrebbe consentire di definire uguali costi unitari per tutti i comuni dellA.T.O. Il costo medio di raccolta per abitante, nellanno 2006, stato pari ad 103,23.
Lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel territorio dellA.T.O. CT 5 avvenuto nellanno 2006 presso la discarica Oikos S.r.l.di Motta S. Anastasia e presso la discarica del comune di Mirabella Imbeccari sita in contrada Baldo Pozzilli. Kalat Ambiente S.p.A. proprietaria di due impianti per il recupero dei rifiuti di raccolta differenziata siti in c.da Poggiarelliterritorio Grammichele: limpianto di compostaggio e limpianto per la selezione e il trattamento del rifiuto secco. Limpianto di compostaggio stato autorizzato allo svolgimento dellattivit con ordinanza del Commissario per lEmergenza rifiuti n. 151 del 17/02/2005. Limpianto per la selezione e il trattamento del rifiuto secco stato autorizzato con decreto n. 24 del 16/02/2007.
A.T.O. ENNA EUNO S.p.A.
Latto costitutivo della S.p.A stato stipulato a Enna il 31 dicembre 2002 tra la Provincia regionale ed i comuni di Agira, Aidone, Assoro, Barrafranca, Calascibetta, Catenanuova, Centurie, Cerami, Enna, Gagliano Castelferrato, Leonforte, Nicosia, Nissoria, Piazza Armerina, Pietraperzia, Regalbuto, Sperlinga, Troina, Valguarnera Caropepe, Villarosa. La Societ ha sede legale ed amministrativa a Enna: La sua durata stabilita fino al 2030, salva proroga. Il capitale della Societ di euro 100.001,00 ed diviso in un numero 100.001 azioni nominative ordinarie di euro 1,00 nominali cadauna. Detto capitale sociale stato poi aumentato ad 1.000.001,00. La Societ ha come scopo sociale la gestione integrata dei rifiuti sulla base di un Piano dAmbito territoriale per la gestione integrata dei rifiuti.
Il C.d.A. composto da 7 membri, in carica per un triennio. Il Collegio Sindacale formato da tre membri effettivi e un supplente. La spesa complessiva per il C.d.A. ammonta a 79.200,00; tale cifra relativa al periodo dal 01/01/2006 al 26/06/2006 in quanto dopo tale periodo si insediato un consiglio damministrazione formato dalla Deputazione nazionale e regionale della Provincia di Enna. Il compenso annuo del Presidente ammonta a 17.600,00. Non prevista la figura del Direttore generale; il compenso annuo dellAmministratore delegato ammonta ad 14.666,67. Le unit lavorative presenti allinterno della Societ di 179 unit cos ripartite: a) 3 dirigenti, di cui uno in aspettativa; b) 35 impiegati; c) 141 operatori ecologici. Il costo sostenuto per il personale stato di 3.438.094,00 e riguarda salari e stipendi; 1.144.380,00 gli oneri sociali; 193.012,00 per T.F.R.; ed 4.900,00 per altri costi. Nessun personale comunale stato trasferito a titolo definitivo alla Societ. La Societ ha effettuato assunzioni nella misura di 117 unit, e pi in particolare: a) 27 unit unit di personale tecnico-amministrativo che ha collaborato con la Societ con contratto a progetto a decorrere dal 2004; b) 90 unit di operatori ecologici assunti presso i vari cantieri, di cui 41 a tempo indeterminato.
I contributi previdenziali ammontano a 947.060,53, di cui 930.913,53 rappresentano gli oneri previdenziali INPS-personale dipendente ed 16.147,00 sono gli oneri sociali per i co.co.co. a progetto.
Contratti di servizio con i Comunisoci, sulla base di un contrattotipo approvato dal Commissario regionale per lemergenza rifiuti, convenzione con la cooperativa San Giuseppe, presso il Comune di Leonforte, ed altra convenzione con il comune di Piazza Armerina relativa ai rifiuti da esumazione ed estumulazione.
In merito al risultato desercizio 2004 la Societ, ha ottenuto un utile di 9.927,00 lamministratore ha proposto allassemblea di accantonare lutile al fondo di riserva legale per il 5% e la somma di 9.430,65 a riserva facoltativa. In merito al risultato desercizio 2005 la Societ, ha ottenuto un utile di 1.074.036,00 Nel 2006 sono stati notificati allA.T.O. sei atti giudiziari di importo superiore a 50.000,00 Dal punto RF 69 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha avuto un reddito di 77.973,00. Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha avuto un reddito di 2.019.722,00. Il saldo IVA a credito per il 2006 ammonta a 654.066,94. Le spese per il funzionamento della Societ vengono ripartite in base alle quote societarie. Le operazioni di indebitamento nei confronti delle banche risultano le seguenti: 1) debito v/Banco di Sicilia di 2.600.000,00; 2) debito v/Credito Siciliano di 6.000.000,00.
Societ per azioni denominata Sicilia Ambiente S.p.A. della quale lA.T.O. detiene il 51% delle quote azionarie. LA.T.O. non espleta servizi nei confronti di soggetti privati.
Entit approssimativa della raccolta dei rifiuti: tonnellate 103.189.
Discarica di Assoro sita in C.da Fontana dal 28/07/04 al 30/11/04 Discarica di Agira sita in C.da Scardilli dal 01/06/04 al 31/05/06 Discarica di Centurie sita in C. da Monte Serra dal 01/06004 al 31 dicembre 06 Discarica di Enna sita in C.da Cozzo Vuturo dal 01/06/04 al 31 dicembre 06 Discarica di Mirabella IMBECCARI (CT) sita in C.da Baldo Polizzi dal 01/06/04 al 31 dicembre 2005.
Lanno 2006 stato caratterizzato da problematiche di carattere amministrativo, tributario, societario, di rilevante importanza. In data 01 febbraio 2006 stata iniziata una verifica fiscale da parte del Comando Nucleo Provinciale di Polizia Tributaria di Enna, in concomitanza ed altre attivit ispettive da parte di funzionari dellIspettorato del Lavoro, dellINPS e INAIL di Enna. Tale verifica si protratta sino al mese di luglio 2006. Nel corso del 2006 la Societ ha avuto per il primo semestre una amministrazione tecnica e per il secondo una amministrazione di carattere politico. Infatti in data 26/06/2006 si dimesso il vecchio C.d.A. Il nuovo C.d.A., si insediato il 27/06/2006. Sempre nel mese di giugno si insediato il nuovo Collegio sindacale. Il precedente C.d.A. ha conferito con decorrenza 1/11/2006 e scadenza 30/06/2007, incarico alla societ Solutions S.r.l. con lobbiettivo di coordinare ed organizzare le attivit amministrative e contabili finalizzate alla redazione del bilancio. Con delibera dellassemblea dei soci del 21/07/2006 la societ ha destinato lutile desercizio del 2005 allaumento gratuito del capitale sociale da 100.001,00 ad 1.050.000,00. Tale incremento del capitale si reso necessario in quanto requisito essenziale per poter accedere al Fondo di Rotazione di cui allart. 21 comma 17 legge Regionale n. 19/2005.
ATO MESSINA 1 S.p.A.
La Societ ATO ME 1 S.p.A. stata costituita a Messina 31 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Messina e i 33 Comuni di Acquedolci, Alcara Li Fusi, Capizzi, CapodOrlando, Caprileone, Caronia,Castel di Lucio, CastellUmberto, Cesar, Ficarra, Floresta, Frazzan, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto,Mistretta, Motta dAffermo, Naso, Pettineo, Raccuja, Reitano, San Fratello,San Marco dAlunzio,
S.Salvatore di Fitalia, S.Teodoro, S.Agata Militello, S.Stefano di Camastra, Sinagra, Torrenova, Tortorici, Tusa e Ucria. Il capitale sociale originario, pari a 100.00,00, stato diviso in centomila azioni del valore di 1 euro ciascuna. Lo stesso stato poi aumentato a 1.000.000,00 in data 6 novembre 2006. Scopi della societ sono quelli prescritti dalle normative europee e nazionali in materia di gestione di rifiuti.
Il C.d.A., nominato alla data di costituzione della Societ, formato da 7 membri. Il Collegio sindacale costituito da tre membri effettivi e due supplenti, nominati anchessi in sede di costituzione della societ. La spesa complessiva per il C.d.A., relativamente al 2006, stata di 288.984,01. Il compenso del Presidente stato di 34.152,80. Il compenso del Vicepresidente
stato di 25.614,67; quello allAmministratore delegato 55.701,10. Lorganigramma al 31 dicembre 2006 risulta cos composto: 4 unit di 6 livello con contratto a tempo indeterminato; 4 unit di 5 e 4 livello con contratto a tempo indeterminato; 1 unit di 7 livello in distacco dallA.R.R.A.; 1 unit di 6 livello in distacco dal Comune di Raccuglia; 1 Direttore tecnico 8 livello (dal 20 agosto 2007). Il costo delle 11 unit di personale stato, nel 2006, pari ad 263.883,34. Ununit stata trasferita da un comune ed ha comportato un costo di 25.891,17. Nove delle unit sopra indicate - delle quali 7 full time e 2 part-time - costituiscono nuove assunzioni a tempo indeterminato. Lammontare dei contributi previdenziali nel 2006 stato di 41.046,00.
Contenzioso 2006 per importi superiori ad 50.000.
Decreto ingiuntivo notificato in data 5/5/2006 per un importo di 312.019,73, relativo al servizio di conferimento nella discarica di Mazzar S. Andrea nellanno 2005. LATO non ha promosso giudizi nei confronti di terzi.
Il bilancio 2004, redatto in forma abbreviata ai sensi dellart. 2435 bis del c.c., e pertanto mancante della relazione sulla gestione, corredato dalla nota integrativa, dal verbale di approvazione dellAssemblea, dalla relazione del Collegio sindacale e dalla certificazione della societ esterna di revisione. Esso si chiude con una perdita di esercizio di 481.133,00, coperta mediante utilizzo della riserva in conto copertura perdite. Il bilancio 2005, redatto in forma abbreviata ai sensi dellart. 2435 bis del c.c., e pertanto mancante della relazione sulla gestione, si chiude con una perdita di esercizio di 24.437,00. Il credito IVA al 31 dicembre 2006 pari a 722.202,00. LIVA a credito riferita allanno 2004 di 54.401,00; LIVA a credito riferita allanno 2005 di 286.274,00. La Societ ha contratto un mutuo chirografario di 2.700.000,00 da rimborsare in 24 mesi. Esso stato estinto il 31.08.2007. I successivi indebitamenti sono stati relativi allattivit ordinaria di anticipo su fattura. Nellanno 2007 v stato accesso al fondo di rotazione previsto dallart. 2 1, comma 1,7 della L.r.19/2005, per 16.498.694,52 ,azzerandosi cos tutte le esposizioni bancarie. I costi strettamente pertinenti alla gestione del servizio di raccolta e conferimento ed gli introiti dei contributi CONAI sono ripartiti secondo le condizioni stabilite nei contratti di servizio con ciascun Comune. I costi generali della Societ sono in proporzione alle quote societarie. La Societ non svolge direttamente servizi verso privati.
Entit approssimativa della raccolta dei rifiuti (tonn.), e costi
Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti stata di tonnellate 42.473,986. Il costo totale del servizio nellanno 2006 ammonta a 15.427.610,45; I Comuni sono stati distinti in tre macroaree (monte, mare, entroterra) e il costo medio per abitante tra tutte e tre le aree stato pari a 137,00.
Le discariche utilizzate sono quelle di Mazzar, Siculiana, S. Agata e Pettineo.
In sede di pubblica adunanza il rappresentante dellA.T.O. ha comunicato che la Societ passata a tariffa e, sotto altro aspetto, che lAgenzia delle Entrate ha in sede amministrativa dichiarato lapplicabilit dellI.V.A. sulla fatturazione dellattivit di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
A.T.O. MESSINA 2 S.p.A.
Latto costitutivo stato stipulato a Messina il 31 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Messina e i comuni di Basic, Barcellona Pozzo di Gotto, Gioiosa Marea, Rodi Milici, Milazzo, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Oliveri, Pace del Mela, Patti, Piraino, Rometta, San Piero Patti, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta, Valdina, Castroreale, Condir, Falcone, Fondachelli Fantina, Furnari, Gualtieri Sicamino, Librizzi, Lipari, Mazzarr S. Andrea, Mer, Manforte S. Giorgio,Montagnareale SantAngelo di Brolo, Saponara, Tripi, Venetico e Villafranca Tirrena. Il capitale iniziale della Societ stato di 100.000,00, diviso in 100.000 azioni nominative ordinarie di 1,00 cadauna. La Societ ha sede legale ed amministrativa in Barcellona Pozzo di Gotto. Lo scopo quello di assicurare la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti, secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicit nellAmbito territoriale ottimale, in aderenza alle direttive dellUnione Europea e alle vigenti disposizioni normative nazionali e regionali.
Per il primo triennio stato nominato un Consiglio di Amministrazione composto da 7 membri, oltre un Collegio sindacale di 5 membri, due dei quali supplenti. Il 29/12/2006 lAssemblea dei soci ha deliberato il rinnovo del Consiglio
dAmministrazione e del Collegio sindacale. Il costo complessivo 2006 per il C.d.A. stato pari ad 427.224,00. Quello relativo al Collegio sindacale stato di 76.059,00. In merito allorganigramma vigente al 31 dicembre 2006, il corpo lavorativo della S.p.A. risulta costituito da 98 unit, e precisamente: 1. 58 operatori ecologici; 2. 28 autisti; 3. 2 capi servizio; 4. 1 conducente mezzi leggeri; 5. 3 disinfestatori; 6. 5 impiegati di cui 3 part time; 7. 1 manutentore. Le sopradette unit lavorative sono state assunte nel corso dellanno 2006 ad esclusione delle 3 unit parttime per le quali si era provveduto allassunzione nel corso dellanno 2005.
Non risultano unit trasferite dai Comuni. Nel corso dellanno 2006 sono state assunte 95 unit. Il costo complessivo delle 98 unit di personale stato, nel 2006, di 2.181.578,00. I contributi previdenziali 2006, ammontano ad 755.321,00.
La fatturazione quadrimestrale della Societ di circa 7.400.000,00, per un totale annuo di circa 22.000.000,00. Poich la popolazione dellAmbito di circa 208.000 unit, il costo medio del servizio, per abitante e per tutti i Comuni dellAmbito, di circa 107,00 comprensivo di IVA al 10% ed addizionale provinciale pari al 5%. Le spese di trasporto in discarica sono incluse nel costo del servizio di igiene ambientale appaltato alla GESENU S.p.A., mentre per il conferimento in discarica, per lanno 2006 e comunque fino a novembre 2006, il costo sostenuto stato pari ad 9.447.669,74 per la discarica di Mazzarr SantAndrea. Nel mese di dicembre 2006, a seguito di autorizzazione da parte dellAgenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque, si proceduto al conferimento presso la discarica di Motta SantAnastasia determinando un costo pari ad 734.732,88 ed un maggior costo pari ad 908.602,49 per il trasporto effettuato al di fuori del territorio dellAmbito Il Piano dAmbito della Societ prevede un servizio globale di igiene urbana in tutti i Comuni facenti parte del territorio di competenza e pertanto, tra gli stessi, non vi nessuna differenziazione nei servizi svolti.
Operazioni di indebitamento compiute
Nel corso del 2006 sono stati concessi dallUnicredit Banca dImpresaAgenzia di Messina due sovvenzioni pari ad 1.200.000,00 ciascuna, per un totale di 2.400.000,00.
La quantit mensile di RR.SS.UU. conferiti presso la discarica di Gazzarra fino a novembre 2006 e presso la discarica di Motta SantAnastasia per il mese di dicembre prossima alle 8.000 tonnellate, con picchi di 10.500 tonnellate nei mesi estivi. Pertanto la quantit di RR.SS.UU. prodotti nel 2006 prossima alle 102.000 tonnellate.
La Societ non ha nessuna convenzione in corso con enti pubblici.
Nellesercizio la Societ ha conseguito una perdita pari ad 510.116,01. Dopo la chiusura dellesercizio in ragione della voltura del contratto di servizio fra il Comune di Milazzo e la societ ATO ME 2 S.p.A., per assicurare il servizio di pubblica utilit e della salvaguardia della salute pubblica, sono stati notificati due decreti ingiuntivi per 1.336.382,00, oltre interessi e spese, e per 288.119,00, oltre interessi e spese. Dette somme sono la conseguenza del mancato pagamento delle somme dovute da parte del Comune di Milazzo alla , Societ dallinizio dellattivit volturata (giugno 2004). Della diffida preventiva e dei decreti ingiuntivi stata data tempestiva comunicazione al Comune di Milazzo per gli adempimenti dovuti e consequenziali ed stato dato incarico per la tutela legale della Societ. Il C.d.A. , in relazione alla perdita desercizio 2004, pari ad 510.116,00, ha proposto la copertura con la riserva creata in riferimento allart. 7 dello Statuto Sociale, che obbliga lEnte-socio che aderisce alla societ ATO ME 2 S.p.A., di partecipare alle spese generarli damministrazione proporzionalmente alla propria percentuale azionaria. Nellesercizio 2005 la Societ ha conseguito una perdita pari ad 19.216,00. La situazione di contenzioso apertasi con il sopraggiungere di ulteriori decreti ingiuntivi, tutti contestati nellopportuna sede giudiziale, tenuto conto delle resistenze e degli accordi con il comune di Milazzo (chiamato in causa quale reale soggetto destinatario delle richieste debitorie, al fine di garantire la prosecuzione del servizio), stata definita in sede di riunione congiunta alla presenza del Prefetto, con transazione stragiudiziale. Per quanto riguarda la perdita desercizio 2005 lAssemblea dei Soci ha proposto di rinviare al futuro esercizio. In merito allIVA, la stessa, al 31/12/2006, risulta essere a credito per un importo di 1.555.233,00 Dal punto RF 60 della dichiarazione dei redditi 2005 si evidenzia una perdita pari ad 359.478,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 sii evidenzia una perdita pari ad 120.363,00. LATO non detiene quote in altre in altre societ. La Societ dAmbito non espleta servizi nei confronti di soggetti privati.
Le discariche utilizzate sono due: la discarica di Gazzarra SantAndrea, gestita dalla Tirrenoambiente S.p.A. e la discarica di Motta SantAnastasia, gestita dalla Oikos S.r.l.
A.T.O. MESSINA 3 S.p.A.
Latto costitutivo dallA.T.O. Messina 3 S.p.A. stato stipulato a Messina il 28 dicembre 2002 tra la provincia regionale e il comune di Messina. La Societ ha lo scopo di assicurare la gestione unitaria ed integrata dei rifiuti secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicit nellAmbito territoriale ottimale, in aderenza alle direttive dellUnione Europea e alle vigenti disposizioni normative nazionali e regionali. La Societ ha sede legale ed amministrativa in Messina. Il Capitale sociale originario era di 100.000 ed diviso in numero di 100.000 azioni nominative ordinarie di un 1,00 ciascuna. Detto capitale sociale ammonta, ad oggi, ad 251.706,84.
Il Consiglio di Amministrazione composto da n. 7 membri (poi ridotti a 3). Il Collegio sindacale composto da 5 membri, dei quali 2 supplenti. Il 28 04/2006 si insediato il nuovo C.d.A.: la spesa complessiva per esso viene ripartita tenendo in considerazione il periodo antecedente e successivo alla suddetta data poich con la nuova amministrazione sono stati ridotti parametri di riferimento che costituiscono la base di calcolo dei compensi. 1. 2. periodo gennaio-aprile periodo maggiodicembre 2006 2006 119.048 152.833 271.881.
Il compenso annuo 2006 per il Presidente e per lAmministratore delegato ha comportato i seguenti costi: periodo gennaioaprile periodo maggiodicembre TOTALE Manca la figura di Direttore. Alla data del 31 dicembre 2006, la situazione riguardante lorganico si configura come segue: lArea tecnica si regge sullattivit di tre ingegneri, dei quali: uno assegnato al settore Servizi di igiene Ambientale, uno assegnato al settore raccolta differenziata e un altro ai Servizi Aggiuntivi. La Societ dAmbito si avvale inoltre di 28 unit con qualifica di operaio, facenti parte del progetto Qualit della vita del Comune di Messina, che mantengono a tutti gli effetti lo status di LSU. 25.602,00 38.402,00 64.004,00
Le unit assunte dallATO alla data del 31 dicembre 2006, tutte con contratto a tempo determinato, erano 19, delle quali 5 impiegati tecnici, n. 8 sorveglianti e n. 6 impiegati amministrativi. Il costo, nellintero anno 2006, stato il seguente: Stipendi Tfr TOTALE 156.311,00 10.136,00
166.447,00
LATO ME 3 S.p.A. ha poi impiegato sei unit in comando provenienti dal Comune di Messina, il cui contratto, scaduto alla fine del 2006. E, pi precisamente: N. 2 istruttori amministrativi; N. 1 operatore tecnico; N. 1 dattilografo; N. 2 autisti. Per quanto riguarda i contributi previdenziali, gli stessi si riferiscono ai dipendenti, ai collaboratori e agli organi sociali, ed ammontano ad 74.365,00. LATO ha sottoscritto con il comune di Messina il relativo contratto di servizio per la gestione integrata dei rifiuti.
In merito al risultato desercizio 2004 si evidenzia una perdita pari ad 334.469,00 da imputare, quanto ad 301.022,00 (90%) al socio comune di Messina, e quanto ad 33.447,00 al socio provincia regionale di Messina (10%). In ordine al risultato desercizio 2005, si evidenzia una perdita pari ad 347.482,00. La perdita deriva fondamentalmente dai costi sostenuti per lesecuzione dei servizi aggiuntivi. Dal punto RF 60 della dichiarazione dei redditi 2005 si evidenzia una perdita pari ad 457.088,00. Dal punto RF63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evidenzia una perdita pari ad 475.979,00. LIVA a credito al 31 dicembre 2006 pari ad 1.895.862,00 La Societ dAmbito opera esclusivamente nel settore dei servizi pubblici e non detiene quote di altre societ. A carico della Societ stato emesso decreto ingiuntivo il pagamento di fatture, per un importo pari ad 2.662.455,31, ora transatto sulla base di un piano finanziario concordato con i soci. Al 31 dicembre 2006 la Societ dAmbito vantava crediti verso gli enti pubblici per 15.901.038,23 Comune di Messina 15.828.923,00
Prov. Reg. Messina TOTALE
72.115,23
15.901.038,23
A causa di ritardati pagamenti da parte del Comune di Messina, al fine di evitare linterruzione del servizio, si utilizzato laffidamento bancario che, alla data del 31 dicembre 2006 ha fatto registrare un indebitamento pari ad 2.883.849,00.
Entit approssimativa e costo della raccolta
La produzione di rifiuti per lanno 2006 stata di circa 129.000 tonnellate, delle quali 18mila tonnellate sono state smaltite presso limpianto di incenerimento sito in localit Pace, di Messina, mentre il rimanente quantitativo, in mancanza di un sito idoneo nel territorio comunale, stato conferito presso la discarica di contrada Tiriti, in localit Mazzar S. Andrea (ME) sino alla fine di novembre 2006 e, dopo la chiusura di questa, presso la discarica in contrada Zupp a Motta S. Anastasia (CT). La distanza dei siti menzionati ha comportato un innalzamento dei costi relativi al trasporto ed una maggiore incidenza sul costo complessivo. Costo medio totale per abitante Costo medio per abitante per attivit di trasporto Costo medio per abitante per attivit smaltimento 154,75 3,90 43,69
Nel corso del 2006 sono state utilizzate le seguenti discariche: dal 01/01/06 al 30/11/06 la discarica sita in c.da Tiriti a Mazzar S. Andrea e gestita dalla Tirreno Ambiente S.p.A. dal 05 dicembre 06 al 31 dicembre 06 la discarica sita in c.da Zupp-Motta SantAnastasia e gestita dalla societ Oikos S.r.l.
A.T.O. MESSINA 4 S.p.A.
Latto costitutivo dellATO ME 4 S.p.A. stato stipulato a Messina il 31 dicembre 2002 tra la provincia regionale di Messina e i comuni di Al, Al-Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Fiumedisini, Forza DAgr, Francavilla di Sicilia, Furc Siculo, Gaggi, Gallodoro, Graniti, Giardini Naxos, Itala, Letojanni, Limina, Malvagia, Mandanici, Moio Alcantara, Motta Camastra, Mongiuffi Melia, Nizza di Sicilia, Pagliata, Roccafiorita, Roccalumera, Roccella Valdemone, S. Domenica Vittoria, S.T. di Riva, SantAlessio Siculo, Savoca, Scaletta Zanclea e Taormina. La Societ ha sede legale ed amministrativa a Taormina. Lo scopo sociale quello di assicurare la gestione integrata dei rifiuti urbani nellA.T.O. in conformit alla legislazione vigente. Il capitale della originario Societ stato fissato in 100.000 diviso in 100.000 azioni del valore nominale di 1,00 ciascuna.
Il Consiglio dAmministrazione composto da 7 membri. Il Collegio sindacale composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. Il direttore generale dellA.T.O. stato nominato nellassemblea del 26/09/2003. La spesa complessiva sostenuta nellesercizio 2006 per il Consiglio dAmministrazione ammonta ad 165.160,00. Il compenso lordo al Presidente nellesercizio 2006 ammonta ad 36.000,00 mentre quello del Direttore Generale stato di 36.400,00. La Societ si finora avvalsa soltanto di personale costituito da Lavoratori Socialmente Utili (L.S.U.) forniti, in posizione di comando, dai comuni associati, il cui incarico scaduto il 31 dicembre 2006. Oltre a tali lavoratori, vi sono esclusivamente i contratti relativi al Direttore Generale, ad una unit addetta allufficio tecnico ed un operaio. Il costo desercizio 2006 relativo al personale di 72.723,00. Il personale addetto al servizio di N.U. trasferito dai Comuni, stato assunto direttamente dalla Societ AMIA S.p.A. appaltatrice del servizio di igiene ambientale. Lammontare dei contributi relativi allanno 2006 pari ad 47.526,00 e riguarda il personale dipendente le cui spese di amministrazione sono sostenute dai comuni. Altre somme contributive inserite in bilancio riguardano il gruppo di comunicazione finanziato da contributo regionale, il servizio discariche o rifiuti che trovano contropartita nella copertura del costo del servizio ed altre somme relative al CCR, anchesse finanziate da contributi regionali. Non risultano effettuate nuove assunzioni a qualunque titolo.
Relativamente agli esercizi 2004 e 2005 la Societ riporta un risultato a pareggio. Dal punto RF 60 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito una perdita pari ad 230.895,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito una perdita pari ad 305.373,00. La contabilit IVA al 31 dicembre 2006 evidenzia un credito di 661.119,12; risulta altres IVA sospesa da incassare relativa al pagamento delle fatture dei Comuni soci, pari ad 345.882,12. I crediti vantati verso i Comuni Soci ammontano ad 4.163.082,22 oltre limporto delle fatture da emettere nellanno 2007 relativo ai servizi erogati nellanno 2006 ancora da definiti. Non sono state effettuate operazioni di indebitamento. Tuttavia, la Societ ha fatto ricorso ad anticipazioni bancarie sulle fatture emesse nei confronti dei comuni-soci. Le ripartizioni delle spese fra i Comuni avviene come segue: una quota pari alle spese generali di amministrazione, viene ripartita proporzionalmente alla quota azionaria posseduta dagli enti soci indipendentemente dallattivazione specifica di servizi della Societ ATO ME 4 S.p.A. (art. 7 dello Statuto) la restante parte del costo del servizio viene ripartita in proporzione alla quantit di rifiuti solidi urbani ed assimilabili prodotti ed effettivamente smaltiti in discarica. LATO Messina 4 non eroga servizi nei confronti di soggetti privati e non ha partecipazioni azionarie in altre Societ.
LA.T.O. ha stipulato i contratti di servizio con tutti i comuni ad eccezione quello con il comune di Taormina in quanto a tuttoggi non ha sottoscritto il relativo contratto di servizio.
Entit approssimativa e costo della raccolta dei rifiuti
Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti riferita allanno 2006 circa 42.000 tonnellate. Il costo medio di raccolta (considerando la popolazione residente dellintero ambito di 77.217 abitanti) di 106,95 per abitante cos suddiviso: 1. 2. raccolta e trasporto RSU indifferenziati 38,50; raccolta e trasporto differenziata 40,64;
spezzamento e lavaggio meccanico lavaggio cassonetti raccolta rifiuti ingombranti
17,42; 4,28; 6,42;
Le spese di trasporto sono comprese nel costo totale. Le spese di smaltimento in discarica vengono ripartite tra i vari comuni in base ai quantitativi dei rifiuti conferiti e alle tariffe applicate dalle discariche. Discariche utilizzate
Le discariche utilizzate nel corso del 2006 sono state: Casalvecchio, dal11/05/2006 al 30/09/2006, poi chiusa per esaurimento allinterno dellAmbito; Francavilla di Sicilia, dal 01/01/2006 al 12/09/2006, poi chiusa per esaurimento; Mazzarr S. Andrea, dal 13/02/2006 al 30/11/2006, cessata per scadenza di autorizzazione, esterna e distante oltre 50 Km.; Motta S. Anastasia dal 05 dicembre 2006;esterna e distante oltre 50 Km. ATO MESSINA 5 Eolie per lAmbiente
In data 29 /09/2003 i Comuni di Lipari, Leni, Malfa, S.Marina Salina e la provincia regionale di Messina hanno costituito la Eolie per lAmbiente s.r.l., con capitale sociale di 20.000,00, in conseguenza dellistituzione dellAmbito Territoriale Ottimale oliano, mediante Ordinanza del Commissario Delegato per lemergenza rifiuti del 25 giugno 2003. Il Consiglio di Amministrazione formato da 7 membri nelle persone del
Presidente,Vicepresidente,Amministratore delegato e da 4 consiglieri. Le nomine dei membri del C.d.A. sono avvenute in sede di costituzione della Societ: oltre ai 7 membri sopra menzionati stata disposta la nomina di un direttore tecnico e di un direttore generale.
La spesa complessiva per il C.d.A., relativamente al 2006, stata di 90.000,00 cos suddivisi: compenso al Presidente compenso al Vicepresidente compenso allAmministratore delegato compenso ai 4 Consiglieri 26.000,00 12.000,00 26.000,00 26.000,00
Il compenso del direttore generale e del direttore tecnico stato, rispettivamente, di 25.000,00 e di 20.000,00. Lorganigramma al 31 dicembre 2006 il seguente: 1 Direttore Generale 1 Direttore Tecnico (nominato il 02/04/04 in forza dellart.21 lett.f) dello Statuto) 2 collaboratori amministrativi (nuovi assunti, con contratto a tempo determinato) 1 collaboratore esterno. Il costo degli amministrativi stato di 33.316,25. Nessun dipendente stato trasferito o comandato dai Comuni. I contributi versati allINPS ammontano ad 15.330,35; I contributi versati allINAIL ammontano ad . 750,49.
Il bilancio 2004 si chiude con una perdita desercizio di 16.547,00. Il bilancio 2005 si chiude con un utile desercizio di 85.874,00 utilizzato per coprire la precedente perdita e per impinguare il fondo di riserva per 65.747,30. Le dichiarazioni dei redditi 2004 e 2005 hanno esposto i seguenti dati: Periodo dimposta 2004: versamenti 14.959,57; redditi 66.982,00; IVA a credito, 0,00; Periodo dimposta 2005: versamenti 16.874,40; redditi 53.359,00; IVA a credito 51.181,00. Al 31 dicembre 2006 lIVA a credito ammonta ad 20.831,00. I crediti vantati dallATO sono crediti verso i comuni-soci ed ammontano ad
212.849,92, oltre ad 20.000,00 vantati nei confronti del Commissario delegato per lemergenza nel Comune di Lipari. Nessuna operazione di indebitamento nellanno 2006. LATO non espleta alcun servizio specifico nei confronti di privati ed ha stipulato soltanto le convenzioni di prassi con i comuni-soci per il subentro nella gestione dei RSU Il C.d.A. ha deliberato di acquistare il 51% di quote (pari al valore nominale di 5.100,00) della Eoliana Ingegneria s.r.l.,
Entit approsimativa e costi della raccolta
La raccolta stata di 9.151,87 tonnellate. Il servizio RSU gestito dallATO ME 5 soltanto per il Comune di Lipari, con un costo complessivo (nel 2006) pari ad 1.310.365,05 e pro-capite di circa 120,40.
Negli altri Comuni il servizio continua ad essere espletato dalle stesse amministrazioni comunali, in attesa che si svolga la gara per laffidamento del servizio di gestione integrata. Viene svolto dallATO per i quattro Comuni solo il servizio di raccolta differenziata di rifiuti ingombranti. Nellanno 2006 il trasporto via mare dei RSU nelle discariche sulla terraferma stato finanziato dallAssessorato della Famiglia e delle Politiche sociali con un contributo di 1.757.000,00. I costi di gestione della Societ vengono ripartiti in base alle quote di partecipazione; i costi del servizio RSU in base ai costi di competenza di ciascuno di essi.
1 discarica in contrada Malpasso di Lipari 1 discarica in contrada Zupp a Mazzar S.Andrea 1 discarica in Tirit a Motta S.Anastasia.
La relazione a firma dellattuale Amministratore Delegato e la relazione sulla gestione 2005 sottolineano le difficolt della messa in atto del servizio a causa della carenza di aree destinabili a strutture di servizio (per esempio le stazioni di conferimento), derivante dalla morfologia territoriale e dalla configurazione urbanistica. Da questi due fattori nascerebbe la difficolt nelle comunicazioni stradali, le diseconomie gestionali, i costi elevati delle infrastrutture e, soprattutto, dei trasporti (via mare verso le discariche in terra ferma), che possono raggiungere, insieme ai costi di smaltimento, il 60% dei costi complessivi. Nel 2005 i costi dei trasporti sono stati ridotti. Nellanno 2005 si svolta la gara per laggiudicazione della gestione della TIA, poi annullata perch si optato per una partnership con lATO MESSINA 1, non ancora avviata.
Latto costitutivo della S.p.A. stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo e i comuni di: Balestrate, Borgetto, Capaci, Carini, Cinisi, Giardinello, Isole delle Femmine, Montelepre, Partinico, Terrasini, Torretta e Trappeto. La Societ ha sede legale e amministrativa a Partitico ed stata costituita per assicurare la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani di competenza dei Comuni e della Provincia regionale di Palermo nellambito territoriale ottimale PA 1. Il capitale sociale di 100.001,00 diviso in numero 100.001 azioni del valore nominale di 1,00 ciascuna.
Il Consiglio di Amministrazione composto da n 7 membri. Il Collegio sindacale composto da tre membri effettivi e 2 supplenti. Lassemblea dei soci del 07/03/2006 ha rimodulato gli importi relativi ai compensi del C.d.A. La spesa complessiva per il C.d.A., relativamente ai compensi erogati nellanno 2006, ammonta ad 125.000,00. Tale importo lordo include il compenso annuo del Presidente del C.d.A., pari a 31.000,00 lordi, nonch quello dellAmministratore delegato, pari a 31.000,00 lordi. Allinterno della Societ non presente la figura del Direttore. La spesa complessiva per il Collegio dei Sindaci revisori erogati nellanno 2006 ammonta a 34.803,68. Allo stato attuale, la Servizi Comunali integrati R.S.U. S.p.A. non ha adottato alcun organigramma aziendale. Quello ipotetico, descritto nel vigente Piano Industriale, non trova, ad oggi, applicazione. Alla data del 31 dicembre 2006 il personale contrattualizzato dalla Societ era costituito da 173 unit lavorative; e pi specificatamente: 151 lavoratori (personale di ruolo, con contratto di diritto privati e precari) provenienti dagli Enti soci dellATO PA 1. 20 lavoratori provenienti dalle ditte private, in possesso dei requisiti stabiliti dallAccordo quadro regionale del 20/04/2004. 2 lavoratori dalla Societ dAmbito, di cui uno appartenente a categoria protetta. Il costo complessivo sostenuto dalla Societ dambito nellanno 2006 per il personale dipendente ammonta a 3.186.284,41.
Il personale dipendente dai Comuni soci, temporaneamente assegnato alla Societ durante la fase transitoria; per lanno 2006 di 151 unit, il costo relativo ammonta ad 1.492.131,17. Per far fronte ad esigenze connesse alla copertura dei servizi, in particolar modo per assicurare il servizio di raccolta differenziata, nonch per garantire i servizi di raccolta durante i mesi estivi, lATO PA 1 ha complessivamente utilizzato 97 unit di personale interinale. Il costo sostenuto dalla Societ dambito nellanno 2006 per il servizio reso dallAgenzia interinale ammonta a complessivi 1.294.129,34. Relativamente allanno 2006 i contributi previdenziali versati dalla Societ ammontano a complessivi 573.798,96, dei quali 297.562,00 allINPS ed 276.236,96 allINPDAP.
L A.T.O. ha sottoscritto con tutti i 12 Comuni soci i relativi contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti
La Societ ha conseguito un utile di 11.188,00 nel 2004 ed una perdita di 11.187,00 nel 2005. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 52.296,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito una perdita di 12.149,00. Il credito IVA al 31 dicembre 2006 ammonta ad 898.824,56. Contro lA.T.O. stato promosso un decreto ingiuntivo di 3.086.308,25, per il recupero di crediti vantati relativamente al servizio di conferimento dei rifiuti presso la discarica di Bellolampo. LATO PA 1 non detiene quote di altre societ e non espleta servizi nei confronti di privati. Al 31 dicembre 2006 la Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.A. vantava nei confronti degli enti-soci un credito complessivo di 10.801.554,64. Per far fronte ai problemi di liquidit, la Societ dAmbito in data 28/04/2006 ha richiesto alla Banca Nazionale del Lavoro la concessione di un fido, in c/speciale, per 2.000.000,00
Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti riferita allanno 2006 pari a 69.727 tonnellate circa, delle quali 66.276 tonnellate circa per rifiuti solidi urbani e 3.451 tonnellate circa provenienti dal ciclo della raccolta differenziata. Il costo complessivo sostenuto dalla Societ dAmbito per garantire il servizio di raccolta e trasporto, incluso il conferimento in discarica, relativamente al 2006 ammonta ad 14.041.169,93 La Societ dAmbito, nellanno 2006, ha gestito il servizio in 10 dei 12 Comuni soci. E previsto che i costi strutturali legati alla Societ dAmbito vengano ripartiti sulla base delle quote di partecipazione alla societ stessa.
La Servizi Comunali Integrati R.S.U. S.p.A., conferisce i rifiuti dellATO PA 1 presso la discarica di Bellolampo (PA), gestita dallAMIA S.p.A., e presso la discarica di Camporeale (localit c/da Incarcavecchio), gestita dalla Societ Alto Belice Ambiente ATO PA 2.
A.T.O.ALTO BELICE AMBIENTE S.p.A. PA 2
Latto costitutivo della S.p.A. stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo e i comuni di Altofonte, Belmonte Mezzano, Bisacquino, Campofiorito, Camporeale, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Corleone, Giuliana, Monreale, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi, Prizzi, Roccamena, San Cipirello, San Giuseppe Jato, e Santa Cristina Gela. La S.p.A. ha sede legale e amministrativa a Monreale ed stata costituita per assicurare la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani di competenza dei Comuni e della Provincia regionale di Palermo nellambito territoriale ottimale PA 2. Il capitale sociale di 100.001,00 diviso in numero di 100.001 azioni nominali di 1,00 ciascuna.
Il Consiglio dAmministrazione composto da numero 7 membri. Il Collegio Sindacale composto da 3 membri effettivi e due supplenti. La spesa complessiva lorda per il Consiglio dAmministrazione, per lanno 2006, ammonta ad 96.000,00. Il compenso lordo annuo per il Presidente ammonta a 30.000,00. La Societ ad oggi non ha nominato alcun Direttore. La societ medesima, nella seduta del 7 febbraio 2006, si dotata di un Organigramma Generale quale premessa per la formulazione di un Regolamento aziendale di procedure e di un mansionario. Quanto allOrganigramma Generale,la societ si strutturata in 3 aree cos composte: 1. Area di vertice costituita dal C.d.A., dal Presidente e per gli aspetti legati al
controllo, dal Collegio Sindacale. 2. Area intermedia costituita da due direzioni esecutive:
- Direzione Operativa; - Direzione Amministrativa. 3. Fascia deputata alla gestione esecutiva suddivisa in servizi
Il personale in forza al 31 dicembre 2006 risulta pari a n. 242 unit. Il costo dei salari sostenuto nellanno 2006 per le suddette unit ammonta ad 4.372.494,57. Il numero del personale transitato dai comuni pari a n. 116 unit; lincremento retributivo rispetto ai contratti degli Enti locali, in considerazione dellapplicazione del nuovo CCNL FEDERAMBIENTE risulta essere approssimativamente pari al 30%.
Le nuove assunzioni risultano pari a n. 132 unit; inoltre la Societ ha provveduto, in ottemperanza allAccordo quadro regionale, ad assumere n. 29 dipendenti dalle ditte private, in servizio alla data del 20/04/2004, e n. 6 dipendenti in servizio presso la ditta Cucchiara, che ha gestito il servizio nel comune di Monreale sino alla data del 31/05/2005 Lammontare dei contributi previdenziali per lanno 2006 ammontano ad 1.350.678,31
LA.T.O. ha sottoscritto con i comuni-soci i relativi contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti.
Negli esercizio 2004 2005 la Societ ha chiuso in pareggio. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 28.386,00. Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 198.891,00. Lammontare dellIVA a credito al 31 dicembre 2006 risulta pari ad 426.045,00. Alla data del 31 dicembre 2006 l A.T.O. PA 2 vantava nei confronti degli Enti Soci e non un credito complessivo di 8.546.156,94.
La Societ attualmente intrattiene rapporti bancari con la Banca Nazionale del Lavoro presso cui usufruisce di un conto ordinario con fido di massimo scoperto pari ad 100.000,00 e di un conto anticipazione su fatture con un fido massimo pari ad 2.500.000,00. Risulta essere stato proposto un decreto ingiuntivo contro lA.T.O., per una somma superiore ad . 50.000,00. LA.T.O. PA 2 non detiene quote di altre societ. La Societ non espleta alcun servizio nei confronti di soggetti privati.
Nellanno 2006 sono state raccolte circa 44.000 tonnellate di rifiuti solidi urbani. Il costo complessivo del servizio al 31 dicembre 2006, comprensivo di raccolta di rifiuti solidi urbani, della raccolta differenziata e dei relativi oneri per il trasporto e smaltimento in discarica e presso gli impianti di recupero ammonta, in preventivo, ad 12.918.223,00. Dallultimo censimento ISTAT 2001 la popolazione residente nellambito PA 2 pari a 111.227 unit. Il costo medio complessivo del servizio per abitante -
peraltro subordinato alla fluttuazione stagionale della popolazione insistente sul territorio - risulta pari ad 86,12. Lincidenza del costo di trasporto e smaltimento in discarica risulta essere approssimativamente pari al 40% del costo complessivo. Il criterio della ripartizione delle spese ai comuni-soci fissato sulla base della popolazione residente nel comune-socio e dalle relative quote sociali.
Incarcavecchio, dove al momento conferiscono tutti i comuni-soci, ad eccezione del Comune di Belmonte Mezzano che conferisce presso la discarica di Bellolampo; inoltre la Societ ha gestito la discarica di Piana degli Albanesi sino alla data del 30/3/2006.
A.T.O. PALERMO AMBIENTE S.p.A. PA 3
Latto costitutivo della S.p.A. stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo, il Comune di Palermo e il Comune di Ustica. Tra essi comparenti venne costituita la Societ per azioni denominata Palermo Ambiente S.p.A. con sede legale e amministrativa a Palermo. La societ stata costituita per assicurare la gestione integrata dei rifiuti solidi urbani di competenza dei Comuni e della Provincia regionale di Palermo nellambito territoriale ottimale PA 3. Il capitale sociale originario era di 100.000,00 diviso in numero di centomila azioni nominali di 1,00 ciascuna. Detto capitale sociale stato poi aumentato ad 1.357.354,00. La durata della Societ fissata fino al 31 dicembre 2030.
Il Consiglio di Amministrazione era composto da 7 membri, ora sostituiti da un amministratore unico. Il Collegio sindacale composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti Il costo complessivo annuo per il Consiglio di Amministrazione di 222.046,18. Il compenso annuo del Presidente del Consiglio di Amministrazione per il 2006 stato di 32.000,00 lordi. Il compenso annuo dellAmministratore Delegato per il 2006 stato di 53.918,00 lordi. Alla data del 31 dicembre 2006 lorganigramma aziendale, composto da n. 72 dipendenti a tempo indeterminato, 1 dipendente a tempo determinato e n. 3 ASU in convenzione con il Comune di Palermo, prevede la suddivisione dellazienda in tre grandi aree: 1. affari generali, gestita direttamente dallAmministratore delegato, costituita da n. 2 impiegati di 4 livello e n. 8 impiegati di 3 livello; 2. amministrativa, composta da n. 1 Responsabile Area Amministrativa, n. 2 impiegati di 4 livello e n. 4 impiegati di 3 livello; 3. tecnica, composta da n. 1 Responsabile Area Tecnica, n. 1 impiegato di 6 livello, n. 4 impiegati di 4 livello n. 50 impiegati di 3 livello e n. 3 lavoratori ASU del Comune di Palermo. Il costo complessivo (comprensivo di oneri contributivi) per il personale dipendente, sostenuto nellesercizio 2006, ammonta ad 1.161.381,52. Lazienda non ha avuto trasferito personale da parte dei propri soci. Il 1 dicembre 2005 la Palermo Ambiente ha assunto, al termine di un percorso di stabilizzazione, 70 lavoratori provenienti dal bacino ASU del Comune di Palermo.
Per avviare al lavoro il personale di che trattasi, alla Societ stato riconosciuto un contributo denominato di starup ammontante complessivamente ad 3.529.921,05, da corrispondersi in tre annualit a copertura dei primi 25 mesi dalla data di assunzione (fino al 31 dicembre 2007). Sono state erogate dal Comune di Palermo le prime due quote del contributo di startup che al netto delle ritenute fiscali, ammontano complessivamente ad 1.833.600 I contributi previdenziali versati nellesercizio 2006 ammontano ad 38.381,38.
In data 8 marzo 2006 la Societ ha sottoscritto con il Comune di Palermo un disciplinare con la finalit di regolare i rapporti tra il Comune di Palermo e Palermo Ambiente S.p.A. in merito al trasferimento del contratto di servizio con la societ AMIA S.p.A. Il corrispettivo per i servizi derivanti dal contratto ammontano ad 61.662.388 annui ed stato imputato allesercizio 2006 in ragione giornaliera, dalla data di sottoscrizione dello stesso. La Societ ha inoltre previsto accordi di programma con le Aziende AMIA S.p.A. ed AMAP S.p.A. per lo svolgimento di attivit propedeutiche e complementari alle obbligazioni derivanti il trasferimento dei contratti di servizio stipulati originariamente con il Comune di Palermo.
Nellesercizio 2004 la Societ ha conseguito un utile di 10,00. Nellesercizio 2005 la Societ ha conseguito un utile di 978,00. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha avuto un reddito di 92,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha avuto un a perdita di 70.798,00 Lammontare del credito IVA al 31 dicembre 2006 ammonta ad 159.848,05. Contro lATO sono stati notificati nel 2006 due ricorsi al T.A.R. per importi superiori a 50.000,00. La Societ non ha fatto ricorso ad indebitamenti presso istituti di credito. I crediti vantati verso Enti pubblici al 31 dicembre 2006 sono indicati dalla tabella che segue:
vedi allegato n.8
La ripartizione delle spese tra gli enti soci, antecedente allentrata in vigore della Tariffa per la gestione dei rifiuti, proporzionale al numero di azioni possedute in seno al Capitale Sociale della Societ.
Entit approssimativa e costi della raccolta dei rifiuti
Comune di Ustica Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Comune di Palermo: Anno 2003 Anno 2004 Anno 2005
Rifiuti raccolti (tonnellate) 853,12 809,47 761,17 754,35
356.806,75 349.385,39 413.634,52
I dati relativi allanno 2006, ad oggi non sono stati resi disponibili. Il costo medio di raccolta per abitante il seguente: Comune di Ustica - anno 2006: costo medio di raccolta per abitante /ab.anno 465.80 (incidenza spese trasporto 24.19%, incidenza spese smaltimento in discarica 11.52%). Comune di Palermo-anno 2006: Il Comune gestisce il servizio attraverso lAMIA S.p.A., societ interamente di propriet del Comune. Il contratto in essere prevede un prezzo unico per tutte le attivit di raccolta, trasporto e conferimento. Il costo complessivo del servizio di raccolta rifiuti stato di 82.499.539,14.
La discarica utilizzata per lo smaltimento dei rifiuti urbani sita a Palermo, C.da. Bellolampo, gestita da AMIA S.p.A.
ATO PALERMO 4 Co.IN.R.E.S. (Consorzio Intercomunale Rifiuti,Energia)
La Societ dAmbito Palermo 4 stata costituita nel 1999, sotto forma di consorzio, tra la Provincia regionale di Palermo e i comuni di Alia, Altavilla Milicia, Bagheria, Baucina, Bolognetta, Campofelice di Fitalia, Casteldaccia, Castronovo, Cefal Diana, Ciminna, Ficarazzi, Godrano, Lercara Friddi, Marineo, Mezzoiuso, Misilmeri, Roccapalumba, SantaFlavia, Ventimiglia di Sicilia, Vicari, Villabate e Villafrati. La Societ ha durata sino al 31 dicembre 2050 ed ha come scopo il perseguimento delle finalit stabilite dalle direttive dellU.E. e dalle normative nazionali e regionali in materia di rifiuti. Ciascun Ente ha facolt di recedere dal Consorzio prima della scadenza della convenzione. Lo statuto stato poi modificato il 7 luglio 2007. La quota di partecipazione della Provincia di Palermo pari al 10% e si riferisce soltanto alle spese di funzionamento del Consorzio; le quote dei restanti Soci sono proporzionali alla loro entit demografica.
Il C.d.A. era formato da 9 membri fino al dicembre 2006; nellanno 2007 il numero stato ridotto a 7. Il Collegio dei Revisori dei conti ed formato da tre membri. I costi sostenuti nel 2006 per il C.d.A. ammontano a 47.894,00. I costi per il Collegio sindacale ammontano a 48.479,00. Il compenso corrisposto al Presidente fino al marzo 2006 ammonta a 10.881.04, ed comprensivo di unulteriore indennit per lo svolgimento delle funzioni di Direttore Generale. Dallaprile al dicembre 2006 tutti i componenti hanno rinunciato a qualsiasi
remunerazione. Lorganigramma, approvato soltanto il 12 giugno 2006, costituito da un dirigente amministrativo con la qualifica di quadro, da 48 impiegati, 280 operai e 19 comandati; e quindi, in totale di 347 unit. I costi sostenuti sono pari ad 8.502.359,00 dei quali 1.551.575,00 per oneri sociali. Il personale proviene per la maggior parte dai comuni, secondo le modalit previste dallaccordo quadro del 20.04.2004 sottoscritto dal Commissario delegato per
lemergenza rifiuti, lAgenzia regionale per limpiego e i sindacati
Il personale trasferito dai Comuni in numero proporzionale alle quote associative. Il numero di unit concordate per il trasferimento era di 346 ma il numero effettivamente trasferito al 1/10/2006 ammonta a342. Lammontare dei contributi previdenziali nel 2006 stato di 1.551.575,00.
Il bilancio dellesercizio 2004 stato redatto in forma abbreviata e si chiude con una perdita desercizio di 91.014,00, che stata ripartita, in proporzione alle relative quote, tra gli enti-soci. Il bilancio dellesercizio 2005 si chiude con una perdita desercizio di 142.684,00, da ripartirsi tra i Soci, come sopra indicato. Il bilancio dellesercizio 2006 espone i seguenti dati: perdita desercizio, 540.406,00; debiti: 16.209.132,00, cos distinti: v/banche v/ altri finanziato acconti v/fornitori tributari v/istit.previd. altro 105.988,00 801.775,00 79.308,00
12.531.203,00 1.593.992,00 761.679,00 335.187,00 3.071.067,00
Ratei e risconti Per un totale passivo di altri crediti ricavi della produzione costi della produzione
19.625.279,00 446.121,33
21.002.950,00 20.735.395,00
Le spese relative al funzionamento degli Uffici sono ripartite in base alle quote di partecipazione; le spese di gestione del servizio, ammontanti nellanno 2006 a 20.735.395,00 sono state ripartite in base al numero degli abitanti e in base alle quote azionarie. LIVA a credito per lanno 2004 pari a 96.731,00. Per lanno 2005 pari a 64.557,00. Nellesercizio 2006 stato chiesto un finanziamento di 500.000,00, rinnovato trimestralmente. Il Consorzio ha stipulato solamente i contratti di servizio con i comuni-soci, nellestate del 2005. Il contenzioso 2006 per importi superiori a 50.000,00 costituito da due decreti ingiuntivi per mancato pagamento allex Presidente e ad un componente del Collegio
revisori e da contenziosi con un ingegnere progettista dellimpianto di compostaggio, con un avvocato per onorario attivit difensiva e unATI con capogruppo, relativamente al procedimento di gara per la gestione del servizio di raccolta differenziata. Le spese per contenziosi sono pari a 47.428,23. I crediti vantati verso enti pubblici al 31 dicembre 2006 sono cos distinti: V/Comuni V/Fondi regionali V/INAIL V/INAIL V/Comuni V/Erario-IVA V/Comuni/altre societ Totale 413.597,00 150.000,00 44.311,00 11.694,00 per quote consortili
6.634.487,42 (per servizi di smaltimento) 101.215,00
9.747.356,00 17.102.660,42
Nellanno 2006: 90.000 tonnellate; Il costo medio del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento in discarica per lanno 2006 di 111,65, per un totale di residenti di 185.707 (300.000 circa nel periodo estivo). La percentuale di incidenza dello smaltimento in discarica del 31% circa. Lavvio effettivo del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti stato avviato (in house) in data 6 gennaio 2007 con impiego di personale per la maggior parte appartenente ai Comuni-soci.
Una discarica preso il Comune di Palermo, Contrada Bellolampo, gestita dallA.M.I.A. S.p.A.
A.T.O. ECOLOGIA E AMBIENTE S.p.A. PA 5
Latto costitutivo della Ecologia e ambiente S.p.A. stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo e i Comuni di Aliminusa, Cacciamo, Campofelice di Roccella, Castelbuono, Cefal, Cerda, Collesano, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Pollina, Sciara, Scillato, Termini Imerese e Trabia. Lo statuto della Societ stato sottoscritto a Termini Imerese, il 24 dicembre 2004. La Societ ha sede legale ed amministrativa in Termini Imerese ed ha come oggetto la gestione integrata dei rifiuti dellA.T.O. in conformit alla legislazione vigente, sulla base di un Piano dambito, che dovr, prioritariamente prevedere, raccolta differenziata; servizi di raccolta, trasporto , recupero, riciclaggio e smaltimento di rifiuti solidi urbani pericolosi e non, rifiuti speciali pericolosi e non . Il capitale sociale di 100.000,00 diviso in 100.000 azioni nominali da 1,00 ciascuna.
Il Consiglio dAmministrazione composto da 7 membri. Il Collegio sindacale composto da 5 membri dei quali 3 effettivi e due supplenti. La spesa complessiva per il C.d.A. relativa al 2006 ammonta a 194.124,00 lorde. La spesa complessiva mensile per il Collegio sindacale di 5.250,00. Il compenso annuo lordo al Presidente del C.d.A. di 41.304,00. Quello per lAmministratore delegato di 41.304,00. Alla data del 31 dicembre 2006 il personale contrattualizzato dalla Societ era costituito da 191 unit lavorative e, pi specificatamente: 162 lavoratori trasferiti dai Comuni; 20 lavoratori a tempo determinato; 9 dipendenti neo-assunti, dei quali 3 ex l.s.u. Il costo complessivo sostenuto per il personale stato pari a 4.550.850,28. Nel costo annuo mancano per i costi di saldo INAIL e quota annuale TFR. Relativamente allanno 2006 i contributi previdenziali versati dalla Societ ammontano ad 1.060.640,27.
A partire dal 15 gennaio 2005 stata avviata la gestione del servizio di igiene ambientale a partire dai comuni di Gratteri, Scillato e Travia, ai quali si sono poi aggiunti quasi tutti gli altri secondo il seguente calendario: 1 aprile: Aliminusa, Cerda, Collegano, Lascari, Montemaggiore Belsito; 1 maggio: Sciara; 1 giugno: Caccamo, Pollina; 26 luglio: Campofelice di Roccella; 1 novembre: Termini Imerese; 1 dicembre: Isnello; 1 gennaio 2006: Castelbuono, Cefal.
In ordine al risultato desercizio 2004 la Societ ha conseguito perdita di 9.291,00; In ordine al risultato desercizio 2005 la Societ ha conseguito un utile di 20.641,00 ed il C.d.A. ha destinato lutile come segue: - 14.999,00 ad abbattimento delle perdite pregresse; - 1.032,00 a riserva legale; - 4.610,00 alle riserve disponibili. Il credito IVA al 31 dicembre 2006 di 859.736,35. La Societ non ha promosso giudizi per importi superiori a 50.000,00 Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 621,00. Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 78.241,00. LA.T.O. PA 5 non detiene quote in altre societ e non espleta servizi nei confronti di soggetti privati. La Societ ha ottenuto un fido mediante anticipo su fatture con BNL massimale 2.500.000,00;
Costi e crediti verso enti pubblici al 31 dicembre 2006:
I costi diretti vengono ripartiti direttamente al centro di costo competenza che coincide con ogni Comune cliente. I costi indiretti sono ripartiti in base allincidenza di ogni singolo centro di costo, eccetto le spese generali che per statuto sono ripartite in proporzione alle quote societarie. I crediti vantati verso Enti pubblici sono pari ad 571.571,69, come da tabella che segue:
vedi allegato n.9
Lentit approssimativa della raccolta dei rifiuti riferita allanno 2006 pari tonnellate 54.968,698, delle quali 50.715,369 circa di rifiuti solidi urbani e 4.253,329 tonnellate provenienti dal ciclo della raccolta differenziata, come qui di seguito specificato:
vedi allegato n.10
La determinazione del costo medio per abitante viene calcolata sulla base degli abitanti equivalenti, considerata la grande presenza di popolazione fluttuante. I costi si aggirano su una media di 116 per abitante, come qui di seguito meglio specificato:
vedi allegato n.11
Fino al mese di ottobre 2006 sono state utilizzate le discariche di Bellolampo (PA) e quella del Comune di Piana degli Albanesi. Dal mese di novembre 2006 tutti i Comuni dellA.T.O. PA 5 conferiscono i rifiuti indifferenziati presso la discarica dellA.T.O. PA 6 sita in c.da Balza di Cetta nel Comune di Castellana Sicula.
A.T.O."ALTE MADONIE AMBIENTE S.p.A." PA 6
L'atto costitutivo della Societ d'Ambito Alte Madonie S.p.A. stato stipulato a Palermo il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Palermo e i Comuni di Alimena, Blufi, Bompietro, Caltavuturo, Castellana Sicula, Ganci, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, S. Mauro Castelverde, Sclafani Bagni e Valledolmo. La Societ ha sede in Castellana Sicula. La Societ ha avviato il servizio di gestione integrata dei servizi di igiene urbana ed ambientale nel territorio di pertinenza il 1 gennaio 2005, in 12 dei 13 comuni soci, assorbendo uomini e mezzi dagli stessi e attivando un sistema integrato di gestione del servizio. Il capitale sociale originariamente sottoscritto stato di 100.000,00, diviso in 100.000 azioni nominali di 1,00 ciascuna.
Il Consiglio di Amministrazione composto da n. 7 membri Il Collegio sindacale composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. La spesa complessiva per il Consiglio d'Amministrazione nell'esercizio finanziario 2006 stata pari a 55.995,73. Il compenso annuo al Presidente al lordo ammonta ad 9.800,00; il compenso annuo al Direttore tecnico ammonta a 24.000,00. Lo Staff tecnico/amministrativo alla data del 31 dicembre 2006 cos composto: un direttore tecnico, un consulente fiscale, 4 unit area tecnica, 1 unit area finanziaria, 2 unit area amministrativa. A supporto del suddetto staff vi sono 3 unit appartenenti al "Progetto 102" gestito dall'Agenzia regionale dei rifiuti. Il personale della Societ Alte Madonne Ambiente alla data del 31 dicembre 2006 composto da 72 unit cos suddivise: N. 65 Operatori/Autisti N. 6 unit Tecnico-Ammistrativo N. 1 unit con contratto a tempo determinato Tutto il personale con contratto a tempo indeterminato stato trasferito dai Comuni (dipendenti di ruolo, PUC, LSU). Nell'anno 2006 la Societ ha proceduto all'assunzione di n. 15 unit con contratto a tempo pieno e determinato di 3 mesi. L'ammontare complessivo dei contributi previdenziali e assicurativi sostenuti
nell'esercizio 2006 ammonta ad 406.906,66
L'A.T.O. ha sottoscritto con tutti i 13 Comuni soci i relativi contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti.
Il risultato d'esercizio 2004 pari a zero. Il totale dei costi, spese e imposte pari al valore dei ricavi. Nel 2005 la Societ ha chiuso con una perdita di 42.553,00. L'art. 6 del contratto di gestione prevede che gli enti aderenti provvedano alla copertura integrale del costo dei servizi erogati nell'esercizio. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 13.110,00 Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 43.409,00 L'ammontare dell'IVA a debito, alla data del 31 dicembre 2006, pari a 7.540,47. I crediti vantati verso i soci ammontano, al 31 dicembre 2006, ad 587.479,99. Ulteriori crediti pari ad 1.503.937,05 sono vantati verso i comuni-soci a titolo di differenza piano finanziario 2005. Le operazioni di indebitamento compiute ammontano globalmente ad 350.000,00 e sono relative ad un mutuo contratto con la Banca di Credito Cooperativo San Giuseppe di Petralia Sottana, per far fronte al pagamento delle garanzie finanziarie necessarie per l'attivazione della discarica. Inoltre la Societ dispone di una linea di credito sul conto corrente intrattenuto presso l'anzidetta banca, fino alla concorrenza di 500.000,00 L'A.T.O. PA 6 non detiene quote di altre Societ e non espleta alcun servizio nei confronti di soggetti privati. Non risultano promossi, nel 2006, giudizi dall'A.T.O. o contro l'A.T.O. di importo superiore ad 50.000,00. I criteri di ripartizione delle spese tra i comuni serviti sono riferiti ai contratti di servizio nonch ai Piani Operativi adottati per ogni singolo comune. In data 18/01/2005 la Societ ha ricevuto dalla Struttura Commissariale Emergenza Rifiuti, n. 4 decreti di finanziamento relativi all'acquisto dei seguenti beni: 1. un ecomobile, per un importo ammissibile a un finanziamento pari ad 182.700,00 2. autocarri ad uso promiscuo per un importo ammissibile a finanziamento pari ad 113.207,92 3. automezzi per un importo ammissibile a finanziamento pari ad 1.594.445,00 4. attrezzature per un importo ammissibile a finanziamento pari ad 642.252,30
In data 01/03/2005 sempre dalla stessa Struttura la Societ ha ottenuto un finanziamento relativo alla realizzazione di un centro comunale di raccolta differenziata pari ad 840.97,10 ed uno relativo alla realizzazione di un "Piano di comunicazione e sensibilizzazione anno 2005-2006 pari ad 249.000,00.
La raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani nell'anno 2006 stata di tonnellate 12.456,32. La raccolta differenziata stata di tonnellate 1.828,94, raggiungendo una percentuale media del 14% circa. Il costo medio di raccolta per abitante, suddiviso per comune, riportato nella seconda colonna della tabella che segue; nella terza colonna poi riportata la percentuale di costo relativo al trasporto e nella quarta la percentuale di smaltimento in discarica:
Lo smaltimento avvenuto presso la discarica di Bellolampo (Palermo), fino al 31/05/2006, e presso la discarica di Piana degli Albanesi, fino al 28/02/2006. Dal 01/06/2006 stata utilizzata la discarica di c.da Balza di Cetta nel territorio di Castellana Sicula.
Latto costitutivo dellaA.T.O. Ragusa Ambiente S.p.A. stato stipulato il 28 dicembre tra la provincia regionale di Ragusa ed i Comuni di Ragusa, Ispica, Giarratana, Vittoria, Comiso, Acate, Pozzallo, Scicli, Monterosso Almo, Modica, Chiaramonte Gulfi, Santa Croce di Camerina. La durata stata fissata fino al 2030. Lo Statuto stato modificato in data 1 /3/2005 per adeguarlo al nuovo diritto societario in vigore dal 1 gennaio 2004. Il capitale sociale, di 100.000,00, suddiviso in azioni del valore nominale di 1,00 ciascuna. La Societ potr scegliere un partner privato (a mezzo di bando pubblico) con percentuale azionaria massima del 49% ed ha come scopo sociale la gestione integrata dei rifiuti nellATO sulla base di un Piano dAmbito che dovr prevedere: la raccolta differenziata, il servizio di raccolta, trasporto, recupero, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti urbani pericolosi e non pericolosi, il fabbisogno di impianti di trattamento, la valorizzazione e la collocazione definitiva dei rifiuti, la bonifica di siti contaminati da discariche abusive, la disinfestazione e derattizzazione, la pulizia delle spiagge e del mare , la manutenzione del verde pubblico.
Il C.d.A., in numero di 7 membri, stato nominato il 19/04/04. I Comuni con pi di 10.000 abitanti hanno diritto ad avere 1 consigliere. Oltre al Presidente e al vice Presidente, stato eletto un Comitato esecutivo in data 22/04/2005 La spesa per il C.d.A nel 2006 ammonta a 102.083,33 Sia per il Presidente che per ognuno dei 3 componenti del Comitato esecutivo per la gestione della Societ il compenso annuo lordo stato nel 2006 di 25.000,00. Fino al 31 dicembre 2006 non era stato nominato il Dirigente Generale. A tale data il personale era costituito da un funzionario amministrativo, responsabile della Segreteria (comandato dalla Provincia); 2 funzionari tecnici part-time (50%) dellAgenzia rifiuti, dal luglio 2006, e addetti alla progettazione e supervisione degli impianti trasferiti dai Comuni. I tre dipendenti a tempo pieno e i due 2 dipendenti part-time (al 50%) costano 43.602,67 per retribuzioni ed 18.305,58 per oneri fiscali. A tali costi vanno aggiunti quelli, non ancora determinati, dei due dipendenti comandati presso lATO dal luglio 2006. Per i due comandati dai Comuni, non si registra alcun incremento retributivo.
Le nuove assunzioni riguardano un autista, un dirigente (dall1.01.2007) gi comandato dal Comune di Vittoria e responsabile delle nuove progettazioni di impianto. Il passaggio non ha comportato alcun aumento retributivo per linteressato, che rivestiva lincarico di dirigente a contratto. Lammontare dei contributi previdenziali ammonta ad 7.788,70.
Bilanci degli esercizi 2004 e 2005.
Il bilancio 2004 (a scalare) evidenzia conti dordine dellattivo per 8.077.974,00, un valore della produzione di 287.545,00 e costi della produzione pari ad 258.023,00, con un risultato prima delle imposte di 20.162,00. La dichiarazione dei redditi 2005 espone un reddito imponibile di 77.086,00. LIVA a credito ammonta ad 383.268,92 LIVA a debito ammonta ad 364.349,03 Al 31 dicembre 2006 i crediti vantati erano quelli verso i somuni-soci ed ammontavano ad 626.513,89. Poich la mora in taluni casi risaliva al 2003 (Comiso e Modica rispettivamente per 107.718,67 e 256.855,97) il Presidente, dopo numerosi solleciti di pagamento, ha richiesto il commissariamento dei Comuni in date 3/8/06, 22/9/06 e 28/11/06. Si rinvengono vari ricorsi al T.A.R. contro lA.T.O., prevalentemente in ordine ad aggiudicazioni di gare relative alla raccolta. Per varie vicende politico-sociali locali (contestazioni da parte dei sindacati per il modello di gestione proposto dai sindaci) e nazionali (sospensione dei decreti attuativi pubblicati in precedenza ed entrata in vigore del nuovo D.Lgs. 152/06) il bando di gara unica per laffidamento della gestione del servizio non era stato ancora bandito fino al marzo 2007. LATO non espleta servizi nei confronti di privati.
La raccolta del 2005 ed di tonnellate 149.063,49. Le spese per il funzionamento della Societ vengono ripartite in base alle quote societarie. Il costo medio di raccolta 2006 per abitante viene riportato qui di seguito:
Acate 66,56; Scicli 86,12 (incidenza spese trasporto e smaltimento in discarica: 45,02%); Ragusa 96,90; Comiso 69,04 (incidenza spese trasporto e smaltimento in
discarica: 41%); Giarratana 118,41; Ispica 120,71 (incidenza spese trasporto e smaltimento in discarica: 40,41%); Modica 97,89 (incidenza spese trasporto e smaltimento in discarica: 33,43%); Monterosso Almo 115,58; Pozzallo 97,57; S. Croce di Camerina 32,45 (incidenza spese trasporto e smaltimento: 37,31%) Vittoria 124,00. I costi medi per abitante comprendono per lo pi tutto il servizio di igiene urbana, essendo difficoltoso estrapolare lincidenza del costo di trasporto e smaltimento a causa del tipo di convenzione stipulata con le ditte appaltatrici del servizio. Il costo medio per abitante per i comuni su citati va da un minimo di 66,56 (Acate) ad un massimo di 124,00 (Vittoria); i dati non sono pienamente attendibili perch per le citt costiere, nel periodo estivo, il numero degli abitanti non residenti e dei turisti aumenta enormemente e non facilmente documentabile, tuttavia si tenuto conto in media di queste variazioni stagionali.
N 3 discariche :Vittoria, Ragusa, Scicli.
In sede di pubblica adunanza il rappresentante dellA.T.O. ha rappresentato che la Societ attiva solo cartolarmente perch i comuni non pagano.
ATO SIRACUSA 1 S.p.A.
La Societ S.p.A. A.T.O. Siracusa 1 stata costituita a Floridia in data 30 dicembre 2002, con durata fino al 2030, tra la Provincia regionale di Siracusa e i 16 comuni di Augusta, Buccheri,Buscemi, Canicattini Bagni, Carlentini, Cassaro, Ferla, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Siracusa, Solarino e Sortino. Lo Statuto stato registrato in Siracusa in data 17.01.2003 e modificato in data 23/07/2004 ai sensi del D.L.vo 17 gennaio 2003, n. 6. Il capitale sociale ammonta a 100.001,00 ed suddiviso in centomilauno azioni nominative del valore di 1 ciascuna. Allatto della costituzione sono stati decimi del capitale sottoscritto. versati i tre
Il C.d.A., formato da 7 membri (ora 3), rimasto in carica per i tre anni successivi alla nomina (avvenuta in seno allatto costitutivo). Il Collegio sindacale formato da 3 membri effettivi e 2 supplenti. Lo Statuto prevede la nomina di un Amministratore delegato (scelto tra i componenti del C.d.A.) oltre quella del Presidente. Non stato nominato un Direttore. Scopo della Societ la gestione integrata dei rifiuti in conformit alla legislazione vigente. I compensi al C.d.A. sono stati determinati in base alla Circolare commissariale n 23500 del 28 novembre 2003, ridotti al 40% per il mancato avvio delle attivit. I compensi dei componenti del Collegio sindacale sono pari alle tariffe professionali dei dottori
commercialisti. Nel corso del 2006 non risultano erogati compensi n al Presidente n al Collegio dei Sindaci, per carenza di disponibilit. Nel corso del 2006 non stato erogato alcun compenso del C.d.A. V un dipendente assegnato dalla struttura commissariale regionale a tempo parziale. E stato predisposto un organigramma da realizzare chiedendo ai comuni-soci le unit di personale disponibile a transitare nella Societ, ma su ci v stata scarsa collaborazione degli stessi. Risultano versati contributi previdenziali solo per gli autonomi. Non sono state stabilite convenzioni con Enti pubblici
Il bilancio 2004, redatto in forma abbreviata ai sensi dellart. 2435/bis del codice civile, si chiude con una perdita desercizio di 97.350,00, alla copertura della quale lATO ritiene di potere provvedere mediante lutilizzo del Fondo di copertura spese gestione
appositamente costituito. Il bilancio evidenzia debiti verso fornitori,ovvero compensi a progettisti, di 80.400; debiti per ritenute IRPEF sui compensi professionali per 5.286 e debiti per compensi Amministratori pari ad 56.641. Il bilancio dellesercizio 2005 si chiude con un disavanzo di 313.867,00. Il bilancio presenta i seguenti debiti: debiti v/banche 72,00; debiti tributari (ritenute IRPEF) 16.828,00; debiti verso
fornitori (compensi a professionisti), 265.682,00; compensi al C.d.A. e al Collegio Sindacale, 225.594,00. L IVA 2006 a credito di 74.471,00. LATO non ha costituito proprie societ e non espleta servizi verso privati. Non risultano promossi contro lATO giudizi per importi superiori agli euro cinquantamila. Nella relazione dellA.T.O. si espone che gli unici versamenti di imposte effettuati sono quelli relativi alle ritenute di acconto per compensi a lavoratori autonomi. I crediti vantati sono quelli verso i comuni-soci e lAmministrazione provinciale per la copertura delle spese di gestione, ed ammontano a 162.072,00. In sede di adunanza pubblica stato rappresentato che attualmente i crediti ammontano a circa 4.000.000,00 e sono in sofferenza a causa della posizione debitoria dei comuni. Nessun indebitamento con banche, ma esposizioni verso imprese private, (per la parte di finanziamento non coperta dal contributo regionale), che hanno realizzato un centro comunale di raccolta. Raccolta e relativi costi
Poich la gestione non stata avviata, lammontare della raccolta non conosciuto dallAmministrazione dellATO, n questo stato comunicato dai Comuni, effettivi gestori. Non essendo stati presi in carico i servizi di gestione, non sono stati applicati criteri di ripartizione delle spese tra i Comuni.
Nellanno 2006 non sono state utilizzate discariche poich i comuni-soci hanno provveduto direttamente allo smaltimento.
ATO SIRACUSA 2 S.p.A.
La Societ ATO Siracusa 2 stata costituita il 30 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Siracusa ed i comuni di Avola, Noto, Pachino, Rosolini e Portopalo. Capitale sociale di 100.000,00, suddiviso in centomila azioni di 1 cd. Gli scopi della Societ sono quelli comunemente previsti dalla vigente normativa. La percentuale di partecipazione azionaria dei vari enti locali in ragione del numero di abitanti residenti in ciascun Comune, detratta la quota azionaria della Provincia, la quale pu detenere una percentuale massima del 10%, e comunque non superiore alla percentuale del Comune con popolazione massima. Ogni comune-socio ha lobbligo di partecipare alle spese di gestione indipendentemente dallattivazione dei servizi.
Il primo C.d.A. stato nominato contestualmente allatto costitutivo. Identicamente per il Collegio sindacale. La spesa complessiva per il C.d.A,. relativamente al 2006, di 111.649,69, oltre 13.321,25 per oneri previdenziali. Nellanno 2006 la spesa complessiva diminuita poich a seguito nomina del nuovo C.d.A., per un breve periodo mancavano alcuni membri. Negli anni precedenti, infatti, la spesa complessiva lorda ammontava ad 127.200,00. Il compenso lordo 2006 al Presidente del C.d.A. ammonta ad 24.000,00. LA.T.O. dispone di un VIII livello responsabile del settore tecnico, con funzioni di Caposettore, di un responsabile del controllo di gestione, assunto con contratto a part-time il 14 novembre 2006 a tempo indeterminato, proveniente dal Comune di Noto, e di unimpiegata dordine di V livello, part-time, con mansioni di segretario-assistente assunta il 16 agosto 2006 con contratto a tempo determinato fino al 16/2/2007 per 20 ore lavorative settimanali. Gli oneri per il personale ammontano ad 21.850,75. I contributi previdenziali nel 2006 ammontano in totale ad 3.971,70. Gli oneri previdenziali relativi al compenso del Presidente ammontano ad 2.560,80.
Bilanci degli esercizi 2004 e 2005 Il bilancio 2004 stato redatto in forma abbreviata, ai sensi dellart. 2435 bis c.c., e si chiude con una perdita di esercizio di 192.869,00, che da ripianare tramite storno del Fondo creato a copertura delle perdite ex art. 7 dello Statuto. Alla chiusura si evidenziano le seguenti voci: crediti iscritti al loro valore di presumibile realizzo 90.220,00; debiti 43.738,00; patrimonio netto 99.995,00 Il bilancio 2005 stato redatto anchesso in forma abbreviata si chiude con una perdita di esercizio di 207.662,00, da ripianare tramite il Fondo di cui sopra. Alla chiusura si evidenziano le seguenti voci: crediti iscritti al loro valore di presumibile realizzo 515.475,00; debiti 457.321,00; patrimonio netto 100.000,00. La dichiarazione dei redditi per lanno 2004 evidenzia un credito di IVA di 20.516; quella per lanno 2005 evidenzia un credito di IVA di 14.845. LIVA a credito ammonta a 50.924,37 Non sussistono partecipazioni societarie. LATO non espleta alcun servizio verso soggetti privati. I crediti vantati al 31 dicembre 2006 sono quelli verso i comuni-soci, per un totale di 362.704,87, comprensivi di quote residue del 2005 e cos distinti: Prov.reg.di Siracusa 21.708,26 Avola Noto Pachino Rosolini Portopalo Totale 73.784,70 67.315,27 68.013,70 125.066,28 6.816,66
362.704,87
Non stata effettuata alcuna operazione di indebitamento. Fino al 31 dicembre 2004 non era stata avviata la gestione dei servizi,avvenuta il 17/1/2005 e, pertanto, non risulta personale impiegatizio. Lattivit nellanno 2004 si basata sulla presentazione di progetti per impianti di raccolta differenziata, nonch sullacquisto di attrezzature e sulla redazione di un piano di comunicazione, al fine di accedere a finanziamenti regionali per circa 5 milioni di euro. Lesercizio 2005 ha rappresentato linizio ufficiale delle attivit di gestione secondo gli scopi statutari.
Raccolta (in tonnellate) e relativi costi
Comune di Avola 13.000, Portopalo 2.280, Rosolini 6.230, Pachino 1097, Noto 12.215. Il criterio di ripartizione dei costi in parte rapportato alle quote azionarie di ciascun ente, in parte a carico dei cittadini di ciascun Comune nella misura annuale stabilita dai relativi organi di finanza locale.
Il costo medio della raccolta per abitante il seguente: Comune di Avola: costo medio per abitante 114,00 con unincidenza di spesa per il trasporto del 60% circa; Comune di Portopalo: costo medio per abitante 157,00; incidenza spesa per il trasporto del 60% circa. Non vengono forniti i dati degli altri Comuni nemmeno nelle note integrative aggiornate;
N3 discariche utlizzate: quella del Comune di Motta S.Anastasia; Oikos, per il Comune di Avola, e discarica del Comune di Pachino per il Comune di Porto Palo.
A.T.O. TERRA DEI FENICI TP 1
LAtto costitutivo della Societ stato stipulato a Trapani il 20 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Trapani e i Comuni di Alcamo, Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Paceco, Pantelleria, San Vito Lo Capo, Trapani e Valderice. La Societ ha sede legale e amministrativa in Trapani, ha durata fino al 2030, salva proroga, ed ha per oggetto principale la gestione integrata dei rifiuti nellA.T.O., in conformit alla legislazione vigente, sulla base di un Piano dambito. Lo Statuto della Societ stato pi volte modificato. Lultima modifica allo Statuto stata effettuata il 6 dicembre 2005. Il capitale sociale di 268.990,00.
Lattuale Consiglio dAmministrazione stato nominato con lAssemblea dei Soci del 28/6/2006. Nella stessa seduta, pur prevedendosi che il Consiglio fosse composto da n. 9 membri, si proceduto alla votazione di n. 7 consiglieri, rimanendo vacanti i restanti posti, che statutariamente spettano al Socio Provincia di Trapani ed alle Isole Minori. I compensi erogati nel 2006 per i componenti del Consiglio dAmministrazione dellATO ammontano ad 150.033,00. Il compenso erogato nel 2006 al Presidente ammonta ad 30.000,00. Ugualmente per lAmministratore delegato. Il Consiglio dAmministrazione ha previsto la seguente pianta organica: 1. 2. 3. 4. Dirigenti: n 1; Quadri: n 3; Responsabili: n 5; Addetti (Livello 6) n 20.
Al momento la Societ sta impiegando ununit lavorativa, assunta con contratto a tempo indeterminato dal 1 giugno 2004. Il costo complessivo nellanno 2006 stato di 28.758,00. Non stato trasferito personale dai comuni-soci. Nel corso del 2006 non sono state effettuate assunzioni. I contributi previdenziali relativi allanno 2006 ammontano ad 10.864,00
Nel 2004 la Societ ha conseguito un utile di 73,00, che deriva da un residuo di copertura delle spese sostenute nel corso dellesercizio. Nel 2005 v stato un utile di 22,00. Dal punto RF 59 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 14.417,00. Dal punto RF 63 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito una perdita di 4.275,00. Al 31 dicembre 2006 la Societ vanta un credito IVA pari ad 17.360,00. La Societ stata affidata presso il Credito Siciliano Ag. 70.000,00 Non risultano al momento convenzioni stipulate con Enti Pubblici. Al momento non risultano costituite societ partecipate allATO. La Societ dAmbito non espleta servizi nei confronti di privati. In atto v un contenzioso con il Comune di Trapani. I crediti vantati verso enti pubblici al 31 dicembre 2006 ammontano ad 364.363,00. di Trapani per complessivi
Nelle more dellespletamento delle procedure di gara da parte dellATO, i Comuni continuano a gestire in proprio il servizio di N.U. ed a riscuotere la relativa tassa. Le informazioni riguardanti i volumi di rifiuti raccolti e conferiti in discarica, sono in possesso dello stesso gestore del servizio. Le spese di generali di gestioni dellATO vengono ripartite tra i Soci, come previsto dallo Statuto societario, nel modo seguente: i soci privati (ma, al momento, non ve ne sono) e la Provincia regionale di Trapani, si faranno carico di una quota proporzionale alle azioni possedute, mentre la parte restante sar suddivisa tra i Comuni soci in rapporto al numero di abitanti di ciascuno di essi.
Dato che i Comuni continuano a gestire in proprio il servizio di N.U. le informazioni riguardanti le discariche utilizzate sono il loro possesso.
LATO TP 1 Terra dei Fenici S.p.A. ha scelto di gestire il servizio integrato dei rifiuti mediante lespletamento di 2 diverse procedure di gara ad evidenza pubblica: una per il servizio di Nettezza Urbana e laltra per il servizio di gestione della Tariffa di Igiene Ambientale.
I due bandi di gara sono stati pubblicati soltanto nei primi mesi del 2006 con consistente ritardo rispetto ai tempi programmati. La causa principale di detto ritardo da imputare alla mancata sottoscrizione del contratto del servizio da parte del Comune di Trapani e del Comune di Favignana. Nonostante la nomina di due diversi commissari ad acta, limpugnazione al TAR del decreto di commissariamento del Comune di Trapani ed un successivo giudizio dello stesso TAR, ancor oggi il contratto di servizio tra lATO ed il Comune non stato sottoscritto.
A.T.O. BELICE AMBIENTE S.p.A. TP 2
Latto costitutivo della Societ stato stipulato in Trapani il 20 dicembre 2002 tra la Provincia regionale di Trapani e i Comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Gibellina, Mazara del Vallo, Partanna, Petrosino, Poggioreale, Salaparuta, Salemi, Santa Ninfa e Vita. La Societ ha sede legale ed amministrativa nel territorio del Comune di Mazara del Vallo ed ha lo scopo di assicurare la gestione integrata dei rifiuti secondo i criteri di efficienza, efficacia ed economicit nellAmbito Territoriale Ottimale, in aderenza alle direttive dellUnione Europea e alle vigenti disposizioni normative nazionali e regionali in materia di rifiuti. Loriginario capitale sociale stato successivamente aumentato ad 1.040.000,00.
Il Consiglio dAmministrazione composto da n. 7 membri, ora sostituiti da un amministratore unico. Il Collegio sindacale composto da n. 3 sindaci effettivi e 2 supplenti. La spesa complessiva relativa allanno 2006 per il Consiglio dAmministrazione pari ad 159.650,00. Il compenso del rinnovato Consiglio di Amministrazione stato ridotto ad 100,00 per singola seduta di ciascun consigliere. Il compenso annuo del Presidente, per lanno 2006, stato pari ad 44.150,00. La Societ non ha un Direttore generale. Lorganigramma societario al 31 dicembre 2006 stato adottato con disposizione dellAmministratore delegato n. 7 dell01/01/2005. Relativamente allesercizio dellanno 2006 il numero di unit di personale in forza alla Societ di 182 unit. Il costo sostenuto per lesercizio 2006, pari ad 5.113.515,91 comprensivo degli oneri riflessi sostenuti. Con riferimento allAccordo Quadro regionale, la Societ ha provveduto allassorbimento di n. 55 unit di personale trasferito dai Comuni soci La Societ ha assunto ulteriori n. 127 unit di personale che ha portato il totale complessivo a n. 182 unit. Lammontare dei contributi previdenziali, riferiti al personale dipendente della Societ ed agli amministratori, relativi allanno 2006, il seguente: Oneri sociali INPS Oneri sociali Enpals Oneri soc. INPS Amministratori 1.004.881,01 301.076,80 13.459,13
1.319.416,94
Nellesercizio 2004 la Societ ha conseguito una perdita di 386.580,00. Landamento negativo dellesercizio potrebbe essere attribuito al fatto che linizio dellattivit, avvenuta il 1/10/2004, non ha consentito la copertura di tutti i costi dellintero esercizio. Nellesercizio 2005 la Societ ha conseguito una perdita pari ad 160.391,00. Dal punto RF 60 della dichiarazione dei redditi 2005 si evince che la Societ ha conseguito una perdita di 365.055,00 Dal punto RF 62 della dichiarazione dei redditi 2006 si evince che la Societ ha conseguito un reddito di 604.254,00 Il credito IVA al 31 dicembre 2006 di 1.155.238,05. LA.T.O ha sottoscritto con i comuni-soci i relativi contratti di servizio per la gestione integrata dei rifiuti, non detiene quote di altre societ ed espleta il servizio di Igiene Ambientale esclusivamente nei confronti dei comuni soci. Nei confronti dellA.T.O. risultano emessi due decreti ingiuntivi a favore di due comuni, e per un importo superiore agli 50.000,00. La societ, fin dallatto della sua costituzione, ha dovuto sostenere diverse difficolt di natura economicofinanziaria connesse anche alla sua sotto-capitalizzazione ed alla particolarit della gestione del servizio che genera un ciclo temporale dei flussi finanziari in entrata posticipato, di almeno dieci mesi, rispetto al ciclo temporale dei flussi finanziari in uscita. Pertanto, in diversi tempi, la Societ ha fatto ricorso al credito. In dettaglio gli affidamenti e gli utilizzi al 31 dicembre 2006 sono i seguenti: 1. Banca Popolare Italiana: anticipo su fatture importo 300.000,00, tuttavia non utilizzato; 2. Banca Nazionale del Lavoro: affidamento pari ad 5.000.000,00 per fronteggiare la crisi di liquidit che ha caratterizzato il secondo semestre del 2006. Al 31 dicembre 2006 lATO TP 2 vanta nei confronti degli Enti Soci un credito complessivo di 1.763.551,06. In sede di pubblica adunanza emerso che la Societ passata da TA.R.S.U. a T.I.A. ed ha esternalizzato le riscossioni dei crediti verso gli utenti. La stessa inoltre, al fine di configurare il c.d. controllo analogo e di ottenere quindi larchiviazione di una procedura di infrazione comunitaria per violazione dellart. 226 del Trattato CEE, avrebbe modificato il proprio statuto inserendovi un nuovo organo, atipico e diverso dallAssemblea ma formato da tutti i soci, con compiti di controllo e di coordinamento diretto del servizio.
La Societ, relativamente al servizio di raccolta R.S.U., ha raccolta circa 67.808 tonnellate di rifiuti. Il costo medio di raccolta per abitante pari ad 115,42. Essendo la Belice Ambiente S.p.A. una societ interamente a capitale pubblico, partecipata esclusivamente dai comuni soci, le spese vengono ripartite secondo un criterio
proporzionale alla percentuale azionaria posseduta dal comune socio
La Societ dispone di tre discariche comprensoriali per il conferimento dei R.S.U., delle quali due attive, e pi precisamente: 1. 2. 3. Discarica di Castelvetrano, sita in c.da Rampante-Favara, (in attivit); Discarica di Partanna, sita in c.da Giglio (in attivit); Discarica di Campobello di Mazara, sita in c.da Campana-Misiddi, (non attiva poich
in fase di acquisizione da parte del Comune di Campobello di Mazara).
Nonostante i buoni intendimenti della legge circa lottimizzazione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non sembra affatto che gli A.T.O. abbiano dato, in concreto, i frutti sperati. Come gi evidenziato nella prima parte di questa indagine, lattuazione del sistema ha presentato e presenta varie criticit alle quali si rinvia e, nonostante alcune affettive ottimizzazioni, ha fatto lievitare considerevolmente i costi ed crea problemi di varia natura circa lo svolgimento del servizio. Il legislatore regionale ha recentemente ritenuto di porre un qualche rimedio prevedendo una drastica riduzione del numero delle societ dambito ma ci a parte il fatto che la legge, sul punto, non stata ancora attuata non sembra assolutamente idoneo, da solo, a risolverne i nodi cruciali. Il primo tema di fondo sul quale occorre prontamente porre un rimedio sia a livello normativo sia a livello amministrativo ed attuativo quello relativo alla natura ed alle funzioni delle societ dambito le quali, come gi sopra rappresentato, dovrebbero avere dei compiti soltanto regolatori, differenziando in tal modo la loro posizione ed i loro interessi istituzionali rispetto al gestore del servizio. Pertanto gli A.T.O. dovrebbero utilizzare personale adeguato, dotato di effettive e specifiche competenze professionali, non facilmente acquisibili a mezzo di stabilizzazioni di personale precario dei comuni (spesso privo di precedenti e qualificate esperienze lavorative), e conseguentemente dichiarare senza indugi ove occorra - gli eventuali esuberi. In ogni caso, il numero del personale deve essere adeguato alle diverse modalit di gestione. Occorre infatti evidenziare che lobiettivo principale nellespletamento dei servizi pubblici, comunque organizzati, appunto quello di rendere alla collettivit
amministrata il servizio migliore possibile mentre nessun prevalente o concorrente pari rilievo pu avere loffrire un lavoro o il migliorare le condizioni di lavoro o di reddito di talune persone la cui assunzione ed il cui mantenimento in servizio appare invero strumentale al pieno ed ottimale soddisfacimento dei bisogni dei cittadini. Ci premesso ed a parte la rappresentata archiviazione della procedura di infrazione comunitaria n. 2006/4420, che si riferisce ad una particolare vicenda, che non inficia le altre pronunce europee e che si riconnette soltanto allanomala introduzione statutaria di unassemblea di coordinamento, dotata di poteri atipici) - si dubita sia della legittimit comunitaria degli affidamenti diretti delle gestioni del servizio alle attuali societ dambito perch tali affidamenti non possono comportare, relativamente ciascun singolo comune-socio dellimpresa A.T.O., alcun controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici e non possono quindi rientrare tra quelli cosiddetti in house, quali notoriamente delimitati da varie sentenze della Corte di Giustizia delle Comunit Europee. Ci anche avvalorato dalle procedure di infrazione avviate contro lItalia dalla
Commissione europea e dalle suindicate sentenze gi pronunziate dalla Corte di Giustizia delle Comunit Europee. Ma oltre allaspetto della legittimit comunitaria, deve rilevarsi che lattuale sistema degli A.T.O. appare quanto meno aprioristicamente inopportuno sotto il profilo di una sana gestione aziendale. Invero, come gi detto, le societ dambito non preesistevano sul mercato e, quindi, erano prive di qualsivoglia specifica esperienza professionale e gestionale, e, in genere, di avviamento. Le stesse, inoltre, sono state originariamente costituite con il capitale sociale minimo allora previsto dal codice civile ( 100.000,00), di nessun significato economico-finanziario perch inidoneo allo scopo, ed erano prive di mezzi e di personale: trattavasi in buona sostanza di imprese improvvisate, prive di capitale di rischio, sostanzialmente prive di mercato e di rischio imprenditoriale e destinate ad assumere consistenza economica soltanto in forza del monopolio loro derivante dai successivi contratti di servizio e dagli apporti da parte dei comuni-soci. Sul punto va tuttavia aggiunto che le situazioni dei vari A.T.O. sono notevolmente differenziate (anche in ordine al personale) e che, per esempio, alcuni di essi, hanno
successivamente aumentato il capitale sociale, pur se ci appare soltanto strumentale ai fini dellottenimento di alcuni vantaggi di legge e se tale aumento comunque insufficiente anche ai fini dei necessari investimenti. Gli enti locali da parte loro hanno forse trovato una qualche immediata convenienza nella possibilit di devolvere parte di proprio personale c.d. precario il quale ha cos goduto della stabilizzazione (la parte di personale rimasta presso i comuni, ha invece finito per costituire come si detto - un costo aggiuntivo). Tutto ci ha per comportato un assai consistente ed immediato aumento dei costi di gestione a seguito delle innovazioni introdotte in materia e dagli altri fattori sopra indicati, tra i quali assume particolare rilievo il trasporto in discarica e la gestione della discarica stessa secondo le restrizioni imposte dallattuale normativa. La sottocapitalizzazione degli A.T.O. ha comportato e comporta anche gravi difficolt in ordine agli investimenti (pur necessari alle imprese sane), la loro inaffidabilit circa il tempestivo adempimento delle obbligazioni assunte, e la loro esclusiva dipendenza dai soci i quali, peraltro, nellattuale situazione si trovano talora praticamente costretti al rimborso di spese a pi di lista, peraltro in sostanziale violazione dellart. 238, comma 3, del D.Lgs. n. 152 del 2006. Va ancora osservato che la derivazione pubblica, lesclusivit del rapporto, lassenza di preoccupazioni riguardanti la concorrenza ed il controllo pubblico di tali societ potrebbe indirettamente comportare una loro sostanziale (anche se non formale) neutralit in ordine a maggiori costi di personale (sia sotto laspetto numerico sia sotto laspetto retributivo, sia sotto laspetto delleffettiva qualit e quantit del lavoro svolto) e di gestione dei trasporti e delle discariche, potendo forse restare pi interessati a questioni
politiche e/o di mera legittimit formale che a problemi di distribuzione di dividendi agli azionisti, di affermazione sul mercato, di concorrenza, di qualit servizio e, quindi, di ricerca di nuove tecniche e di maggiore economicit della gestione economicofinanziaria. In altri termini, lattuale assetto degli A.T.O. salve le anzidette differenziazioni somma sia i difetti del pubblico sia i difetti del privato. Per quanto sopra, appare necessario ed urgente che le aziende di smaltimento dei rifiuti siano finanziariamente e professionalmente idonee, sappiano stare sul mercato, siano realmente indipendenti dai comuni e dalle loro finanze ed abbiano specifici obiettivi da perseguire. Lattuale applicazione dellI.V.A. (10%) sul servizio ha inoltre introdotto un ulteriore aumento della pressione fiscale a carico dei cittadini. Tale imposta nonostante il diverso parere espresso dallAgenzia delle entrate - appare tuttavia di discutibile debenza sostanziale, atteso che non essendosi ancora diffuso il passaggio alla T.I.A. - ancor oggi si paga la TA.R.S.U. che, com noto, una vera e propria tassa. Cosicch attualmente si calcola e si paga sostanzialmente unimposta (lI.V.A.) su una tassa. Peraltro molti A.T.O., e relativi comuni-soci, sostengono la sussistenza del controllo analogo ai fini del superamento dei vincoli imposti dallappartenenza dellItalia allUnione Europea; ed allora, anche sotto tale profilo, potrebbe apparire discutibile il pagamento dellIVA da parte di soggetti che si pretende di assimilare ad una sorta di uffici degli stessi comuni-soci. La questione merita tuttavia ulteriori e specifici approfondimenti che vengono richiesti dalla Corte agli organi competenti. Per quanto poi concerne le discariche, le stesse, nellimmediato, andrebbero individuate ed autorizzate pi speditamente senza farsi troppo rallentare da opposizioni ideologiche, ingiustificatamente psicologiche, atecniche o strumentali, magari, tenuto conto delle specifiche realt territoriali, scegliendo il minor danno ed individuando dei siti in qualche modo inquinabili. E infatti di tutta evidenza che lesigenza del pronto smaltimento dei rifiuti assolutamente ineludibile (come hanno anche dimostrato recenti fatti di cronaca) e che pertanto ogni altra considerazione e remora vi subordinata (ogni attesa appare dunque ingiustificabile e pregiudizievole). Comunque appare alluopo necessaria la realizzazione dei (pur assai costosi, ma sovvenzionati) termovalorizzatori, anche al fine e trasformare i rifiuti in energia ed ottenere in tal modo il duplice vantaggio di meglio e pi adeguatamente eliminare i rifiuti medesimi e, contemporaneamente, di produrre preziosa energia e di abbassare i costi sostenuti dai cittadini. Da ultimo, in questa sede di conclusione della relazione, la Corte ritiene di segnalare al fine dei necessari urgenti interventi la necessit di tenere in debito conto i maggiori
oneri sopportati in atto dagli enti locali per lattuazione di un complesso sistema radicalmente da riformare.
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