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Timestamp: 2018-09-20 13:47:37+00:00
Document Index: 175273477

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 88', 'art. 88', 'sentenza ', 'CGUE ', 'sentenza ']

CLOVERBET, due dissequestri ad ASTI ancora una volta basati sull’applicazione dei principi della sentenza Biasci - Jamma
CLOVERBET, due dissequestri ad ASTI ancora una volta basati sull’applicazione dei principi della sentenza Biasci
13 settembre 2014 - 09:13
(Jamma) – Non si arrestano i successi del dipartimento legale del noto bookmaker maltese BETSOLUTION4U operante in Italia anche con il marchio CLOVERBET e difeso dagli Avvocati Andrea Vianello e Marco Colapinto del Foro di Padova che, ancora una volta, hanno convinto sia il Tribunale sia la Procura di Asti ad applicare i principi della sentenza “Biasci + altri”.
Il 6 agosto 2014 i Giudici del Tribunale del Riesame di Asti, chiamati a pronunciarsi sulla convalida del sequestro dell’intero immobile ove veniva operata la raccolta di scommesse in assenza di autorizzazione di polizia ex art. 88 Tulps, annullavano il provvedimento del Pubblico ministero e ordinavano l’immediata restituzione all’avente diritto di quanto in sequestro sulla base delle seguenti motivazioni:
“Eventuali limitazioni all’esercizio pubblico dell’attività di interconnessione telematica tra utenti ed imprenditori del settore delle scommesse stabiliti in un paese della UE e operatori con modalità transfrontaliere, potrà avere luogo, nel segno delle risposte fornite dalla C.G.E con la sentenza, sez III, Biasci ed altri: ”gli articoli 43 e 49 ce, devono essere interpretati nel senso che ostano a una normativa che impedisca di fatto qualsiasi attività transfrontaliera nel settore del gioco, indipendentemente dalla forma di tale attività ed, in particolare, nei casi in cui avviene un contatto diretto fra il consumatore e l’operatore ed e’ possibile un controllo fisico, per finalità di pubblica sicurezza, degli intermediari, presenti sul territorio. omissis “ solo se finalizzata alla “ lotta alla criminalità collegata ai giochi d’azzardo” e da tale finalità giustificata”. Da ciò consegue che ove la richiesta di autorizzazione avanzata dal omissis ex art. 88 TULPS, fosse stata respinta per motivi legati a compromissioni o rischi per la sicurezza pubblica, e non già, come esposto, a causa del mancato conseguimento da parte del bookmaker, della concessione per la fornitura nel territorio italiano, la limitazione ai principi di cui agli artt. 43 e 49 Trattato UE, avrebbe trovato conforto nelle previsioni “delle deroghe espressamente previste dagli artt. 45 CE e 46 CE, applicabili anche in materia di libera prestazione di servizi in forza dell’articolo 55 CE, ovvero giustificate, conformemente alla giurisprudenza della Corte da motivi imperativi di interesse generale” (sentenza Biasci)”.
In relazione ad un secondo sequestro, effettuato in data 03.09.2014 dalla Guardia di Finanza di Asti nei confronti di altro CED operante in Italia sempre con marchio CLOVERBET, gli Avvocati Andrea Vianello e Marco Colapinto del Foro di Padova, hanno immediatamente depositato, il giorno successivo, un’articola memoria al Pubblico Ministero rappresentando la precedente decisione dei Giudici del Riesame di Asti ed ottenendo così un dissequestro lampo attraverso un decreto di non convalida di sequestro e restituzione sulla base delle seguenti motivazioni:
“Esaminato il verbale relativo al sequestro preventivo, vista la corposa memoria difensiva, ritenuto che in base alle argomentazioni ivi svolte non è così sicura la sussistenza di indizi di reato a sostegno della misura cautelare reale, indizi che anche se non devono essere gravi devono pur sempre avere sufficiente grado di fondatezza (si noti al riguardo che recentissimamente il locale tribunale del riesame ha per l’appunto annullato un sequestro disposto per lo stesso titolo di reato) ritenuto perciò …… che non appare possibile confermare il sequestro operato dalla PG d’urgenza sicché le cose vanno immediatamente restituite all’avente diritto.”
Gli avvocati Andrea Vianello e Marco Colapinto, sentiti dalla redazione, si dicono soddisfatti del sempre più crescente numero di Tribunali che annullano i sequestri mediante la diretta applicazione dei principi sanciti dalla CGUE con la sentenza Biasci + altri che, ricordano i legali, finora è stata fatta applicare nelle aule giudiziarie esclusivamente dal bookmaker maltese BETSOLUTION4U LTD primo ed unico operatore a percorrere una strategia difensiva diversa ed innovativa.