Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2019/06/regime-transitorio-odv-ires-iva.html
Timestamp: 2020-06-05 03:53:26+00:00
Document Index: 82193481

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 104', 'art. 102', 'art. 104', 'art. 8', 'art. 102', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 148']

OdV: regime fiscale transitorio a fini IRES e IVA per il 2018 e 2019
Il nuovo regime fiscale agevolato delle OdV – Organizzazioni di Volontariato – per quanto riguarda l’imposta l’IRES e l’IVA entrerà in vigore a partire dall’anno di imposta 2020 (anno di imposta successivo all’avvio dell’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore). Occorre intanto descrivere il regime transitorio per gli anni di imposta 2018 e 2019
Il nuovo regime fiscale agevolato delle OdV, le Organizzazioni di Volontariato per quanto riguarda l’imposta sul reddito (che è l’IRES) e l’Imposta sul valore aggiunto (IVA) è contenuto negli artt. 84 e 86 del D.lgs 117/2017 che entreranno in vigore a partire dall’anno di imposta 2020 (anno di imposta successivo all’avvio dell’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore), con l’unica eccezione del 2° comma dell’art. 84 che è entrato in vigore sin dal 2018, come prevedono il 1° e il 2° comma dell’art. 104 dello stesso decreto.
Prima di esaminare gli artt. 84 e 86 citati dobbiamo però descrivere il regime transitorio per gli anni di imposta 2018 e 2019 che deriva dalla lettera d) del 2° comma dell’art. 102 in combinato disposto col 2° comma dell’art. 104 del D.lgs 117/2017 che prevede che rimangano in vigore per i due anni di imposta citati il primo periodo del comma 2° ed il comma 4° dell’art. 8 della Legge 266/1991 per il resto abrogata dalla lettera b) del 1° comma dell’art. 102 del D.lgs 117/2017.
Il primo periodo del comma 2° dell’art. 8 della Legge 266/1991 prevede che le cessioni di beni e le prestazioni di servizi eventualmente effettuate dalle organizzazioni di volontariato (in primo luogo quelle riguardanti le attività commerciali e produttive marginali esercitate da esse a scopo di autofinanziamento) non sono operazioni imponibili ai fini dell’Imposta sul valore aggiunto, per cui, in pratica, le attività delle OdV sono esenti dall’IVA.
Il comma 4° dello stesso articolo stabilisce, invece, che i proventi derivanti alle OdV da attività commerciali e produttive marginali non costituiscono redditi imponibili ai fini IRES qualora ne sia documentato il totale impiego per i fini istituzionali dell’OdV, cioè quelli previsti dallo statuto di essa, rientranti fra le attività di interesse generale previste dall’art. 5 del Dlgs 117/2017 e senza scopo di lucro. Questa norma esenta dall’IRES i redditi generati dalle attività commerciali e produttive marginali svolte dalle OdV a scopo di autofinanziamento.
CRITERI DI MARGINALITA’ DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DALLE OdV
Per gli anni di imposta 2018 e 2019 i criteri relativi al concetto di marginalità delle attività economiche svolte dalle OdV restano quelli fissati dal Ministro delle Finanze di concerto con il Ministro degli Affari Sociali col Decreto del 25 Maggio 1995 (che diventerà inefficace a partire dal 1° Gennaio 2020). Ai sensi del 1° comma dell’art. 1° di questo Decreto sono marginali:
“le attività di vendita occasionali o iniziative occasionali di solidarietà svolte nel corso di celebrazioni o ricorrenze o in concomitanza a campagne di sensibilizzazione pubblica verso i fini istituzionali dell’organizzazione di volontariato;
le attività di vendita di beni acquisiti da terzi a titolo gratuito a fini di sovvenzione, a condizione che la vendita sia curata direttamente dall’organizzazione senza alcun intermediario;
la cessione di beni prodotti dagli assistiti o dai volontari sempreché la vendita dei prodotti sia curata direttamente dall’organizzazione senza alcun intermediario;
le attività di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di raduni, manifestazioni, celebrazioni e simili a carattere occasionale;
le attività di prestazione di servizi rese in conformità alle finalità istituzionali (cioè a quelle previste dallo statuto dell’organizzazione), non riconducibili nell’ambito applicativo dell’art. 148, comma 3°, del TUIR (vale a dire le attività politiche, sindacali e di categoria, religiose, sportive dilettantistiche ed anche le cessioni a terzi di proprie pubblicazioni cedute prevalentemente agli associati) […], verso pagamento di corrispettivi specifici che non eccedano del 50% i costi di diretta…
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