Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/OPCM%2030-11-2006%20n.3553.asp
Timestamp: 2020-04-07 06:02:01+00:00
Document Index: 155093791

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5']

OPCM 30-11-2006 n.3553 - Normativa Nazionale
O.P.C.M. 30/11/2006 n. 3553
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 30 novembre 2006 n. 3553
-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3474 del 18 novembre 2005, recante «Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare la situazione di pericolo determinata dalla frana di Spriana»;
-Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3508 del 13 aprile 2006, recante «Disposizioni urgenti di protezione civile»;
-Considerato che in relazione al contesto critico in rassegna sono venute meno le condizioni richieste dall'art. 5 della citata legge n. 225/1992 per la concessione di un'ulteriore proroga dello stato di emergenza, venuto a cessare il 31 luglio 2006;
-Vista a nota del 13 settembre 2006, con la quale il prefetto di Sondrio - commissario delegato per la realizzazione degli interventi finalizzati al superamento della situazione di pericolo determinato dalla frana di Spriana, nel prendere atto dell'avvenuta cessazione dello stato di emergenza, ha, peraltro, rappresentato la necessità che vengano disciplinate le iniziative finalizzate al definitivo rientro nell'ordinario;
art. 5, comma 3, della legge n. 225 del 1992, con cui consentire al commissario delegato di procedere al definitivo completamento degli interventi finalizzati al superamento del contesto critico in rassegna;
-Acquisita l'intesa della regione Lombardia;
1. Il prefetto di Sondrio - commissario delegato ai sensi dell'art. 1, comma 1, dell'ordinanza di protezione civile n. 3474 del 18 novembre 2005, provvede in regime ordinario ed in termini d'urgenza all'attuazione ed al completamento, entro e non oltre il 30 settembre 2007, di tutte le iniziative già programmate per il superamento del contesto critico di cui in premessa.
2. Per il perseguimento delle finalità di cui al comma 1, il commissario delegato si avvale della collaborazione del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, degli uffici tecnici e delle altre strutture della regione Lombardia, della provincia di Sondrio e del comune di Sondrio.
3. Per il compimento delle attività di cui al comma 1, il commissario delegato si avvale dell'opera del soggetto attuatore di cui all'art. 1, comma 2, della citata ordinanza di protezione civile n. 3474/2005, nonchè, ove ricorrano le condizioni di necessità e sulla base delle vigenti disposizioni in materia, della struttura di cui all'art. 2, comma 1 della medesima ordinanza.
2. Il soggetto attuatore delegato è autorizzato ad utilizzare la contabilità speciale aperta ai sensi dell'art. 5, comma 1, della citata ordinanza di protezione civile n. 3474/2005.
1. Il commissario delegato, all'esito delle iniziative da porre in essere ai sensi della presente ordinanza trasmette al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione conclusiva corredata della rendicontazione delle spese sostenute.
Roma, 30 novembre 2006 Il Presidente: Prodi