Source: https://beta.e-justice.europa.eu/289/IT/movingsettling_abroad_with_children?POLAND&action=print
Timestamp: 2019-09-17 13:43:45+00:00
Document Index: 41966502

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

La responsabilità genitoriale è esercitata da entrambi i genitori congiuntamente. Questo deriva dall'articolo 97(2) del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela (kodeks rodzinny i opiekuńczy), secondo il quale i genitori decidono congiuntamente le questioni fondamentali relative all'educazione di un figlio e, in caso di mancato accordo, esse sono decise dal giudice tutelare (sąd opiekuńczy). Ogni genitore decide indipendentemente senza dover consultare l'altro genitore e ottenere il relativo consenso solo nelle questioni meno importanti relative al minore. Nella giurisprudenza polacca trasferire un figlio all'estero sia permanentemente che temporaneamente, anche in vacanza, è considerato una questione importante.
Ai sensi dell'articolo 97(2) del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela un genitore può trasferire un figlio all'estero senza il consenso dell'altro genitore solo se:
a) l'altro genitore sia stato privato della responsabilità genitoriale nei confronti del figlio con una sentenza di un giudice polacco (articolo 111 del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela);
b) la responsabilità genitoriale dell'altro genitore sia stata sospesa da una sentenza di un giudice polacco (articolo 110 del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela);
c) l'altro genitore abbia una responsabilità genitoriale limitata nei confronti del figlio poiché egli rappresenta una minaccia per il benessere del figlio (articolo 109 del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela). Il giudice decide in che modo la responsabilità genitoriale debba essere limitata applicando il provvedimento che proteggerà al meglio il benessere del figlio. In particolare il genitore che si sia visto limitare la sua responsabilità genitoriale può essere privato del diritto di decisione per quanto riguarda questioni fondamentali relative al figlio o per talune di queste questioni. Se l'altro genitore è stato privato del diritto di decidere in merito alla residenza abituale del figlio con una simile decisione, egli non potrà opporsi a un cambiamento dalla residenza abituale del figlio in Polonia a una residenza abituale all'estero.
d) i diritti e gli obblighi dei genitori rispetto al figlio sono cambiati in seguito a una sentenza emessa in un procedimento di divorzio (articolo 58(1) e (1a) del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela, di annullamento di matrimonio (articolo 51(1) e (1a), letto in combinato disposto con l'articolo 21 del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela e di separazione (articolo 58(1) e (1a), in combinato disposto con l'articolo 613(1) del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela ). Ciò si applica anche alle decisioni emesse ai sensi dell'articolo 93(2) (nei procedimenti relativi alla paternità), dell'articolo 106 (nei procedimenti per la modifica di una sentenza sulla responsabilità genitoriale e sulle modalità del suo esercizio nei procedimenti di divorzio, separazione o annullamento del matrimonio) e articolo 107, comma 1 e 2 del codice polacco relativo alla famiglia e alla tutela (nei procedimenti di assegnazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale a uno dei genitori nei casi in cui essi non siano conviventi). In particolare il giudice può in casi simili assegnare l'esercizio della responsabilità genitoriale a uno dei genitori limitando la sfera giuridica dell'altro genitore a particolari diritti e obblighi nei confronti del minore. Nel caso in cui il giudice affidi l'esercizio della responsabilità genitoriale a uno dei genitori e riduca la sfera giuridica dell'altro genitore relativamente alla responsabilità genitoriale in tale caso sebbene questa sentenza non privi l'altro genitore della responsabilità genitoriale nei confronti del figlio egli tuttavia può esercitare i suoi diritti e è tenuto ad adempiere i propri obblighi soltanto nella misura in cui il giudice gli permetta di farlo. Qualora il giudice non conferisca il diritto di decidere relativamente alla residenza del figlio, in tal caso in linea di principio il genitore cui è stato conferito esercizio della responsabilità genitoriale decide autonomamente (si veda, tuttavia, il punto 2).
e) l'altro genitore è stato privato del diritto di decisione congiunta relativamente ai cambiamenti della residenza del figlio, mediante una sentenza di un giudice straniero riconosciuta in Polonia.
È necessario il consenso dell'altro genitore in tutti i casi non contenuti nel punto precedente, in particolare nelle situazioni in cui un genitore ha una responsabilità genitoriale completa o nel caso in cui quest'ultima sia stata limitata, ma egli non è stato tuttavia privato del diritto di decidere relativamente alla residenza del figlio. La giurisprudenza polacca va addirittura oltre per quanto riguarda questo punto di vista. Come spiegato dalla Corte suprema (Sąd Najwyższy) nella sua decisione del 10 novembre 1971 nella causa III CZP 69/71, un genitore avente il diritto di abitare con il figlio nel suo luogo di residenza deve anche avere il diritto di decidere congiuntamente con l'altro genitore relativamente alle modifiche della residenza abituale del figlio se tali modifiche potrebbero rendere impossibile la continuazione dei contatti con il figlio. Quindi, alla luce di questa sentenza anche qualora il giudice non abbia conferito all'altro genitore, per esempio in una causa di divorzio, il diritto di decidere congiuntamente relativamente alla residenza abituale del figlio, egli può chiedere che il figlio torni nella precedente residenza nel caso in cui egli diventi impossibilitato ad esercitare il suo diritto di visita del figlio.
In questi casi deve essere presentata una domanda al giudice incaricato della tutela in Polonia per consentire al figlio di recarsi all'estero.
Le richieste per questa autorizzazione devono essere presentate dai genitori che non sono stati privati della responsabilità genitoriale o la cui responsabilità genitoriale non sia stata sospesa. Le richieste possono essere presentate dai richiedenti stessi: in questi casi il diritto polacco non richiede alle parti di essere rappresentate da un avvocato dinnanzi al giudice. Il giudice competente per la decisione di queste domande è la corte distrettuale (sąd rejonowy) (sezione diritto di famiglia) in quanto corte di primo grado, mentre la competenza territoriale è determinata sulla base del luogo di residenza o di dimora del figlio.
Come precedentemente menzionato, il trasferimento di un figlio all'estero per un breve periodo di tempo può avvenire soltanto previo consenso dell'altro genitore.
In Polonia non vengono utilizzati dei formulari per chiedere il consenso inteso a trasferire un figlio all'estero (in via permanente o temporaneo). I consenso pertanto può essere espresso in qualsiasi forma. Tuttavia si consiglia di ottenere un consenso scritto che può costituire prova in qualsiasi procedimento per il rimpatrio di un minore ai sensi della convenzione dell'Aja sulla sottrazione dei minori del 1980. Nella redazione di questo consenso può essere utile l'assistenza di un avvocato polacco, ma di un consulente legale o di un notaio.