Source: http://www.comune.torino.it/cgi-bin/betsie/parser.pl/0102/www.comune.torino.it/ediliziaprivata/procedure/opere_libere.shtml
Timestamp: 2017-12-18 08:55:30+00:00
Document Index: 157515971

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 39', 'art. 36', 'art. 6']

Procedure edilizie - Attività di edilizia libera
LEGGE n. 73 del 22 maggio 2010 (G.U. n. 120 del 25/5/2010) che ha disposto (con l'art. 5 comma 1) la modifica dell'art. 6 del DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (Testo A) ( GU n. 245 del 20-10-2001 - Suppl. Ordinario n.239 ).
"A" . gli interventi che possono essere eseguiti senza formalità alcuna , quali gli interventi di manutenzione ordinaria e le altre opere elencate al comma 1 (lettere da b ad e );
"B". gli interventi per i quali è necessaria una comunicazione dell’inizio dei lavori da parte dell’interessato all’amministrazione comunale, ovvero le opere elencate al comma 2, (lettere da a ad e ); la comunicazione deve essere integrata dalle autorizzazioni eventualmente necessarie ai sensi delle normative di settore;
"C". gli interventi per i quali la comunicazione di cui al punto precedente deve comprendere anche i dati identificativi dell’impresa che esegue i lavori e una relazione asseverata corredata degli opportuni elaborati progettuali (disegni) e provvista di data certa, a firma di tecnico abilitato, ovvero gli interventi di manutenzione straordinaria - comma 2 lettera a), che non possono però riguardare le parti strutturali dell’edificio, non devono comportare aumento del numero delle unità immobiliari e non devono implicare incremento dei parametri urbanistici.
Manutenzione ordinaria : “Le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnici esistenti, purché non comportino la realizzazione di nuovi locali né modifiche alle strutture o all'organismo edilizio”.
i singoli generatori eolici con altezza complessiva non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro nonché pannelli solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento di falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, ai sensi D.Lgs 115 del 30-5-2008 art. 11.
la formazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque e locali tombati su aree private.
non su suolo pubblico , caso per il quale bisogna sempre richiedere permesso di costruire precario in via Meucci.
i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A (zona urbana centrale storica).
art. 39 bis del R.E. in particolare commi 5 e 7.
occorre il verbale ufficio colore e
il rispetto dell’allegato energetico ambientale
applicabile qualora le opere elencate non comportino interventi di modifica o di realizzazione di parti strutturali,
nel rispetto del “regolamento comunale per la tutela dall’inquinamento acustico”
art. 36 del R.E.
interventi di manutenzione straordinaria in edifici aperti al pubblico (bar, ristoranti, pubblici esercizi, alcuni uffici e gli edifici pubblici).
La mancata comunicazione dell’inizio dei lavori o la mancata trasmissione della relazione tecnica comportano la sanzione pari a 1.000 Euro. La sanzione è ridotta di 2/3 se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione (art. 6, comma 7 D.P.R. 380/2001).
Pro-memoria attività edilizia NON LIBERA per la quale occorre presentare D.I.A. / S.C.I.A.
la costruzione di solai di sottotegola in cemento armato in sostituzione di strutture in legno degradate