Source: http://lexview-int.regione.fvg.it/fontinormative/xml/xmllex.aspx?anno=2002&legge=2
Timestamp: 2017-06-25 03:48:41+00:00
Document Index: 124218002

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 46', 'art. 51', 'art. 86', 'art. 82', 'art. 74', 'art. 55', 'art. 53', 'art. 43', 'art. 77', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 77', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105']

Allegato B BIS
230.01 - Organizzazione turistica 230.02 - Turismo ed industria alberghiera 230.03 - Professioni turistiche REGOLAMENTI DI ATTUAZIONE
32Articolo 82 bis aggiunto da art. 4, comma 1, L. R. 13/2010 , a decorrere dall'anno 2011 come previsto dall'art. 4, comma 3 della medesima legge.
33Allegato B bis aggiunto da art. 6, comma 1, L. R. 13/2010
34Articolo 63 bis aggiunto da art. 46, comma 1, L. R. 26/2012
35Articolo 137 bis aggiunto da art. 51, comma 1, L. R. 26/2012
36Sostituita la rubrica del Titolo XI del Capo III da art. 86, comma 1, L. R. 4/2013
37Articolo 150 bis aggiunto da art. 82, comma 1, L. R. 4/2013
38Articolo 100 bis aggiunto da art. 74, comma 1, L. R. 4/2013
39Articolo 56 bis aggiunto da art. 55, comma 1, L. R. 4/2013
40Articolo 55 bis aggiunto da art. 53, comma 1, L. R. 4/2013
41Articolo 24 bis aggiunto da art. 43, comma 1, L. R. 4/2013
42Articolo 104 bis aggiunto da art. 77, comma 1, L. R. 21/2013
43Per effetto di quanto disposto agli articoli 2 e 11 della L.R. 8/2015, a decorrere dall' 1 gennaio 2016, la denominazione PromoTurismoFVG sostituisce ogni ricorrenza delle parole "Agenzia per lo sviluppo del turismo", "Turismo Friuli Venezia Giulia", "Agenzia Regionale Promotur", "TurismoFVG" e "Promotur". 44Modificato il titolo della legge da art. 71, comma 1, L. R. 21/2016
45Articolo 121 bis aggiunto da art. 76, comma 1, L. R. 21/2016
46Articolo 121 ter aggiunto da art. 77, comma 1, L. R. 21/2016
47Capo I del Titolo I abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
48Capo I del Titolo II abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
49Capo III del Titolo II abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
50Capo IV del Titolo II abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
51Capo VI del Titolo II abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
52Capo II del Titolo III abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
53Capo II del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
54Capo III del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
55Capo IV del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
56Capo V del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
57Capo VI del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
58Capo VII del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
59Capo VIII del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
60Capo X del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
61Capo XI del Titolo IV abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
62Capo I del Titolo V abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
63Capo V del Titolo II abrogato da art. 105, comma 3, lettera a), L. R. 21/2016 , a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di attuazione, come disposto all'art. 105, c. 3, della medesima L.R. 21/2016.
64Capo III del Titolo III abrogato da art. 105, comma 5, lettera a), L. R. 21/2016 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di attuazione, come disposto all'art. 105, c. 5, della medesima L.R. 21/2016.
65L'abrogazione differita del Capo III del Titolo III, già disposta dall'art. 105, c. 5, L.R. 21/2016, rimane priva di effetto a seguito della sostituzione dell'art. 105, c. 5 medesimo, ad opera dell'art. 1, c. 21, L.R. 6/2017.
66Capo II del Titolo X abrogato da art. 105, comma 5, lettera a), L. R. 21/2016 , a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di attuazione, come disposto all'art. 105, c. 5, della medesima L.R. 21/2016.
67L'abrogazione differita del Capo II del Titolo X, già disposta dall'art. 105, c. 5, L.R. 21/2016, rimane priva di effetto a seguito della sostituzione dell'art. 105, c. 5 medesimo, ad opera dell'art. 1, c. 21, L.R. 6/2017.
4Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 5Articolo abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
2Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 3Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 1, comma 3, L. R. 33/2015
5Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 6Articolo abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
6Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 7Articolo abrogato da art. 1, comma 3, L. R. 33/2015
3Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 4Articolo abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
2Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 3Articolo abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
7Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 8Articolo abrogato da art. 105, comma 1, lettera a), L. R. 21/2016
2Si veda quanto disposto alla L.R. 8/2015 in ordine alla fusione di TurismoFVG e Promotur in PromoTurismoFVG a decorrere dall'1 gennaio 2016. 3Articolo abrogato da art. 105, comma 2, lettera a), L. R. 21/2016 , a decorrere dall'1/1/2017, come disposto all'art. 105, c. 2, della medesima L.R. 21/2016.
(Contributi a favore delle associazioni Pro-loco)
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo annuo al Comitato regionale dell'Unione nazionale Pro-loco d'Italia - Friuli Venezia Giulia (UNPLI) al fine di promuovere l'attività delle associazioni Pro-loco.
2. Il contributo è ripartito dal Comitato regionale dell'Unione nazionale Pro-loco d'Italia - Friuli Venezia Giulia (UNPLI) tra le associazioni Pro-loco ad essa aderenti, in funzione di programmi di attività adeguatamente documentati con l'indicazione delle spese previste.
3. Il Comitato regionale dell'Unione nazionale Pro-loco d'Italia - Friuli Venezia Giulia (UNPLI) può destinare una quota non superiore al 18 per cento del contributo a copertura delle proprie spese di funzionamento.
(Contributi a favore dei consorzi delle associazioni Pro-loco)
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere al Comitato regionale dell'Unione nazionale Pro-loco d'Italia - Friuli Venezia Giulia (UNPLI) contributi per l'insediamento, il funzionamento e l'attività degli uffici sede dei consorzi delle associazioni Pro-loco.
1. Il Comitato regionale dell'Unione nazionale Pro-loco d'Italia - Friuli Venezia Giulia (UNPLI), entro l'1 marzo di ogni anno, presenta domanda di concessione dei contributi di cui agli articoli 31 e 32, corredata del programma preventivo di attività concordato d'intesa con la Turismo FVG, dal quale risultino la strategia di promozione da perseguire e le singole azioni da adottare, con specifica evidenza dei soggetti coinvolti e dei territori interessati. La concessione dei contributi è subordinata all'approvazione del programma preventivo di attività da parte della Giunta regionale.
2. Il contributo è concesso in via anticipata nella misura del 90 per cento. Il saldo è corrisposto previa rendicontazione secondo le modalità di cui all'articolo 43 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7.
1. Il titolare dell'agenzia di viaggio e turismo deve essere in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo conseguita con le modalità indicate nel regolamento di cui all'articolo 46 ovvero essere in possesso delle qualifiche professionali di cui al
relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, nonché della
che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania).
4. L'Amministrazione regionale promuove, anche in collaborazione con i Centri di assistenza tecnica di cui all'
articolo 85 della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29
(Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla
"Disciplina organica del turismo"), l'organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento professionale per l'esercizio dell'attività di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo.
1. Ai fini dell'esercizio delle strutture ricettive in forma di impresa, i titolari o gestori si iscrivono nel registro delle imprese, istituito presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di cui alla
(Riordinamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura).
01. Ai fini dell'esercizio di struttura ricettiva turistica il titolare o il legale rappresentante o la persona preposta all'esercizio dell'attività, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
b) non trovarsi nelle condizioni previste dagli articoli 11 e 92 del
(Approvazione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), e non avere procedimenti pendenti a proprio carico per i reati ivi indicati.
1. Ai fini dell'esercizio dell'attività di impresa ricettiva e per le finalità di tutela del consumatore, il titolare o il legale rappresentante ovvero, in alternativa, la persona specificatamente preposta all'attività di impresa ricettiva, devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
b) essere stato iscritto nella sezione speciale del registro degli esercenti il commercio istituita dall'
articolo 5, secondo comma, della legge 17 maggio 1983, n. 217
(Legge quadro per il turismo e interventi per il potenziamento e la qualificazione dell'offerta turistica), ovvero al ruolo di cui all'
articolo 2 della legge 3 febbraio 1989, n. 39
, concernente la disciplina della professione di mediatore), sezione agenti immobiliari e agenti muniti di mandato a titolo oneroso, limitatamente all'attività di gestione di case e appartamenti per vacanze.
b bis) avere esercitato per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, attività d'impresa ricettiva o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
b ter) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al turismo.
1 bis. ( ABROGATO )
1 ter. ( ABROGATO )
(Ammissione agli esami di idoneità)
Ai fini dell'ammissione agli esami di idoneità all'esercizio di impresa ricettiva, gli interessati devono presentare domanda alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dichiarando, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) aver raggiunto la maggiore età, ad eccezione del minore emancipato, autorizzato all'esercizio di attività commerciale;
(Commissione e materie d'esame)
1. Presso ciascuna Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura della regione è istituita una commissione giudicatrice per l'esame di idoneità all'esercizio dell'attività di impresa ricettiva, nominata dal medesimo ente.
2. L'ente di cui al comma 1 indica, nell'ambito delle materie d'esame, gli argomenti che formano oggetto delle prove d'esame, stabilendo i termini e le modalità per la loro effettuazione.
1. L'Amministrazione regionale promuove l'organizzazione di specifici corsi di formazione professionale per la preparazione all'esame di idoneità di cui all'articolo 89, per il tramite dei Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali di cui alla legge regionale 29/2005, secondo le modalità stabilite con regolamento.
1. La Regione, al fine di ottenere il potenziamento degli eventi congressuali e la crescita dell'intero settore, tramite la TurismoFVG di cui all'articolo 9, concede contributi agli organizzatori di eventi congressuali, nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, secondo la regola degli aiuti di importanza minore "de minimis", di cui al
, per la realizzazione e la gestione di eventi congressuali in Friuli Venezia Giulia, che prevedano la presenza di almeno duecento congressisti e il pernottamento degli stessi in strutture ricettive della regione per almeno due notti consecutive.
Ai fini dell'ammissione all'esame di idoneità, gli aspiranti alla professione di guida turistica, accompagnatore turistico e guida naturalistica o ambientale escursionistica e di maestro di mountain bike e di ciclismo fuoristrada, devono dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso dei seguenti requisiti:
È disposta la cancellazione dagli albi in caso di:
Le disposizioni del presente capo non si applicano altresì nei confronti:
c bis) dei soggetti di cui all'
articolo 6 della legge regionale 4 ottobre 2013, n. 11
(Valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale e interventi per la promozione delle commemorazioni del centenario dell'inizio del conflitto, nonché norme urgenti in materia di cultura), che svolgano le attività di accompagnamento esclusivamente nell'ambito dei territori della Prima guerra mondiale, appositamente individuati dal regolamento di cui all'articolo 6, comma 6, della medesima legge.
È guida alpina chi esercita per professione, anche in modo non esclusivo e non continuativo, le seguenti attività:
1. In attuazione di quanto previsto dagli articoli 21 e 22 della
legge 6/1989
, è accompagnatore di media montagna chi svolge professionalmente, anche in modo non esclusivo e non continuativo, l'attività di accompagnamento in escursioni su terreno montano, con l'esclusione delle zone rocciose, dei ghiacciai, dei terreni innevati e di tutti gli itinerari che richiedono per la progressione l'uso di tecniche e di materiali alpinistici e illustra alle persone accompagnate le caratteristiche dell'ambiente montano percorso.
È guida speleologica-maestro di speleologia chi svolge per professione, anche in modo non esclusivo e non continuativo, le seguenti attività:
In sede di prima applicazione delle disposizioni contenute nel presente capo, possono richiedere l'iscrizione all'albo di guida speleologica-maestro di speleologia, speleologi di chiara fama in possesso dei seguenti requisiti:
L'albo dei maestri di sci è suddiviso nelle seguenti sezioni:
Possono essere iscritti agli albi o elenchi di cui agli articoli 113, 123, 128 e 133 coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
4. Coloro che hanno conseguito il titolo abilitante alla professione di guida alpina e accompagnatore di media montagna, di guida speleologica e di maestro di sci, presso uno Stato membro dell'Unione europea ovvero presso uno Stato estero non appartenente ad essa, possono essere iscritti al relativo albo a seguito di riconoscimento ai sensi del
Con regolamento regionale sono stabilite:
Possono essere iscritti all'albo coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
4 ter. Per il riconoscimento delle qualifiche professionali conseguite in uno o più Stati membri dell'Unione europea si applicano le disposizioni del
decreto legislativo 206/2007
Con regolamento regionale, sentito il Collegio, sono disciplinati:
In sede di prima applicazione delle disposizioni del presente capo, possono richiedere l'iscrizione all'albo coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
(Estensione delle agevolazioni ai pubblici esercizi)
1. Gli incentivi previsti dai capi II e III del presente titolo sono estesi ai pubblici esercizi.
1. L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi in conto capitale, nella misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile, e comunque nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, alle piccole e medie imprese turistiche, al fine di ottenere l'incremento qualitativo e quantitativo e il miglioramento delle strutture ricettive.
b) lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione;
3. I progetti per la realizzazione delle iniziative devono tenere conto delle norme in materia di superamento delle barriere architettoniche di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e successive modificazioni e integrazioni, e al decreto ministeriale 14 giugno 1989, n. 236.
4. Alle domande che non possono essere accolte per l'indisponibilità dei mezzi finanziari si applica l'articolo 33 della legge regionale 7/2000.
1. In deroga alle disposizioni di cui alla
(Disciplina organica dei lavori pubblici), la concessione dei contributi previsti dall'articolo 156 avviene sulla base della presentazione del progetto definitivo dei lavori, corredato del titolo abilitativo edilizio.
3. L'erogazione dei contributi di cui all'articolo 156 per le iniziative riguardanti l'acquisto di arredi e attrezzature è disposta ad avvenuto accertamento della realizzazione dell'iniziativa in conformità del programma indicato nel decreto di concessione, previa presentazione della documentazione di spesa.
4. Per le iniziative riguardanti l'esecuzione di opere, l'erogazione del contributo è disposta in via anticipata nella misura del 90 per cento dell'importo totale, previa presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa d'importo pari alla somma da erogare, maggiorata degli interessi legali ai sensi dell'articolo 39, comma 2, della legge regionale 7/2000. Il restante importo è erogato su presentazione di apposita documentazione finale di spesa.
L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi pluriennali a favore di enti pubblici e associazioni senza fini di lucro per la copertura degli oneri in linea capitale e interessi dei mutui contratti per:
I contributi concessi per le finalità di cui all'articolo 163 vengono erogati a favore dei seguenti soggetti ove gestori di piste di sci di fondo:
I contributi sono riservati alle piste di sci di fondo per cui si possa dimostrare la presenza dei seguenti requisiti:
I criteri e le modalità per la determinazione e l'assegnazione dei contributi vengono stabiliti con l'apposito regolamento, avuto riguardo ai seguenti principi direttivi:
Per le finalità di cui all'articolo 163, l'Amministrazione regionale è altresì autorizzata a concedere contributi in conto capitale per:
I contributi sono erogati nei limiti di intensità massima, riferiti alla spesa ammissibile, di seguito indicati:
qqq) l'articolo 2, comma 1, lettera b), e comma 2 bis della legge regionale 19 novembre 1992, n. 34;
U.P.B. 52.2.4.1.1 - capitolo 550 - lire 2.500 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.1 - capitolo 551 - lire 300 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.1 - capitolo 561 - lire 125 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.651 - capitolo 552 - lire 500 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.651 - capitolo 553 - lire 200 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.662 - capitolo 9636 - lire 250 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.662 - capitolo 9637 - lire 250 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.4.1.662 - capitolo 9640 - lire 250 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.8.1.659 - capitolo 9630 - lire 970 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.2.8.1.659 - capitolo 9631 - lire 500 milioni per l'anno 2002 U.P.B. 52.5.8.1.687 - capitolo 9650 - lire 212,5 milioni per l'anno 2002
U.P.B. 28.1.64.1.503 - capitolo 9220 - lire 1.000 milioni U.P.B. 28.1.64.1.503 - capitolo 9225 - lire 1.450 milioni U.P.B. 28.2.64.2.510 - capitolo 9260 - lire 1.000 milioni U.P.B. 28.2.64.2.510 - capitolo 9261 - lire 500 milioni U.P.B. 28.2.64.2.510 - capitolo 9265 - lire 3.500 milioni U.P.B. 28.2.64.2.512 - capitolo 9266 - lire 1.000 milioni U.P.B 2.2.64.1.43 - capitolo 8965 - lire 150 milioni U.P.B. 2.2.64.1.43 - capitolo 8966 - lire 15 milioni U.P.B. 2.2.64.1.44 - capitolo 8967 - lire 15 milioni U.P.B. 2.2.64.1.44 - capitolo 8968 - lire 25 milioni U.P.B. 2.2.64.1.44 - capitolo 8969 - lire 25 milioni