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Timestamp: 2019-07-21 04:50:54+00:00
Document Index: 22884429

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 24', 'art. 31', 'art. 46', 'art. 83', 'art. 93', 'art. 35', 'art. 157', 'art. 26', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 113', 'art. 24', 'art. 61', 'art. 83', 'art. 58', 'art. 3', 'art. 52']

Nuovo Codice Appalti – la sintesi delle ultime Linee guida ANAC per affidamento servizi professionali. :: CANTIERE PRO :: Sicurezza in cantiere
Nuovo Codice Appalti – la sintesi delle ultime Linee guida ANAC per affidamento servizi professionali.
4 Ottobre 2016 :: di Redazione Tecnica
Sono state approvate con Delibera ANAC n. 973 del 14 settembre 2016 le ultime Linee Guida (n. 1) “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architetture e all’ingegneria” relative al Nuovo Codice degli Appalti.
Dette Linee Guida vogliono aiutare le Stazioni Appaltanti ed i Professionisti per riunire le varie disposizioni poste in modo “disordinato” all’interno del testo integrale del nuovo Codice Appalti; nello specifico gli articoli che le Linee Guida vanno a commentare sono:
*art. 23 – comma 2 e comma 12 “Livelli della progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi”;
*art. 24 – comma 4 e comma 8 “Progettazione interna e esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici”;
*art. 31 – comma 8 “Ruolo e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e nelle concessioni”;
*art. 46 “Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e gli altri servizi tecnici”;
*art. 83 “Criteri di selezione e soccorso istruttorio”;
*art. 93 – comma 10 “Garanzie per la partecipazione alla procedura”;
*art. 35 – comma 3 lett. b) “Criteri di aggiudicazione dell’appalto”;
*art. 157 “altri incarichi di progettazione”.
Andiamo quindi ad analizzare le Linee guida ANAC “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architetture e all’ingegneria” relative al Nuovo Codice, dando una lettura legata alle prestazioni inerenti la sicurezza cantiere.
L’affidamento delle attività di coordinatore sicurezza in fase di progettazione e coordinatore sicurezza in fase di esecuzione è vietato per il tramite di «contratti a tempo determinato o altre procedure diverse da quelle previste».
CONTINUITA’ PROGETTUALE
Per garantire “omogeneità e coerenza al processo” è preferibile l’affidamento della progettazione definitiva e di quella esecutiva al medesimo soggetto; per il medesimo principio è ammissibile la partecipazione alla gara per il progetto definitivo ed esecutivo, anche al soggetto che ha eseguito il progetto di fattibilità tecnica e economica (ex. Progetto “di massima” o Preliminare).
Per gare di affidamento di servizi attinenti la progettazione definitiva ed esecutiva, la stazione appaltante dovrà inserire all’interno del disciplinare di gara tutte le informazioni indicate anche nella precedente gara per l’affidamento del servizio di progettazione dello studio di fattibilità tecnica e economica (ex. Progetto “di massima” o Preliminare) oltre a considerare un tempo tecnico opportuno per dar modo ai Professionisti (che non erano stati incaricati del progetto di fattibilità tecnica e economica) di analizzare le informazioni e procedere all’opportuna offerta economica/qualitativa.
Persiste il divieto per il soggetto affidatario dell’incarico di progettazione (e suoi eventuali collaboratori/dipendenti nonché agli affidatari di attività di supporto alla progettazione e ai loro dipendenti) di partecipare alla gara per l’appalto dei lavori o successivi sub-appalti o cottimi.
Il divieto non si applica nel momento in cui l’affidatario dei servizi di progettazione (o gli altri soggetti elencati al periodo precedente) dimostri che l’esperienza acquisita nell’espletamento dell’incarico non “è tale da determinare un vantaggio che possa falsare la concorrenza con gli altri operatori”.
Quest’ultimo periodo deve essere previsto all’interno del bando di gara per l’affidamento dei lavori dalla stazione appaltante; quest’ultima deve mettere a disposizione dei candidati e offerenti (all’interno dei quali può essere presente in modo diretto o indiretto il concorrente precedentemente affidatario del servizio di progettazione) le medesime informazioni inserite all’interno della gara di progettazione e prevedere tempistiche adeguate da concedere ai candidati e offerenti, per l’elaborazione di dette informazioni.
Nel caso di affidamento disgiunto da parte della stazione appaltante tra servizi progettuali per il progetto di fattibilità tecnica e economica (ex. Progetto “di massima” o Preliminare) e per il progetto definitivo, “il nuovo progettista deve accettare l’attività progettuale svolta in precedenza”.
Se l’affidamento disgiunto riguarda la progettazione definitiva o esecutiva, l’accettazione avviene previa validazione ai sensi dell’art. 26 “Verifica preventiva della progettazione”.
Linee guida ANAC “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architetture e all’ingegneria” prevedono e se possibile “rafforzano” il divieto di subappalto, con esclusione dei casi previsti per la Relazione Geologica (art. 31 – comma 8).
E’ fatto divieto alla stazione appaltante di richiedere cauzione provvisoria per prestazioni professionali inerenti:
-redazione piano di sicurezza e coordinamento;
-supporto al R.U.P.
Per questi servizi dovrà essere comunque garantita la copertura assicurativa per la responsabilità civile professionale che dovrà coprire anche eventuali errori o omissioni (per la fase progettuale definitiva e/o esecutiva) che abbiano comportato maggiori oneri alla Stazione Appaltante.
La stazione appaltante ha il divieto di porre a gara l’affidamento congiunto della progettazione ed esecuzione dei lavori con esclusione dei seguenti casi:
-affidamento a contraente generale;
-finanza di progetto;
-affidamento in concessione;
-paternariato pubblico privato;
-contratto di disponibilità.
Per la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico il RUP si accerta che all’interno della stazione appaltante possano esserci professionalità interne dotate di idonea competenza in materia valutando altresì la possibilità di ottenere la medesima qualità progettuale rispetto ad un eventuale incarico a professionista esterno alla stazione appaltante.
Nel caso di individuazione di professionalità interne, non potrà essere fatto ricorso all’incentivo del 2%, “espressamente vietata dalla legge delega 11/2016 (art. 1, comma 1, lettera oo), principio recepito dall’art. 113, comma 2 del decreto legislativo n. 50/2016”.
Nel caso non venga riscontrata una professionalità interna a quest’ultima, dotata delle richiamate caratteristiche, la stazione appaltante procede con il concorso di progettazione o del concorso di idee.
Per gli altri servizi di architettura e ingegneria e relativi lavori non rientranti all’interno della definizione particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, stabilita la classe e categoria dei servizi da affidare, si dovrà procedere con: la determinazione del corrispettivo, requisiti di carattere speciale e la specificazione del contenuto dell’offerta da presentare, ai fini della dimostrazione della professionalità e della adeguatezza dell’offerta (per le gare di importo pari o superiore a 40.000).
Per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e gli altri servizi tecnici, occorre fare riferimento ai criteri fissati dal Decreto del Ministero della Giustizia 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016), in attesa dell’approvazione delle nuove tabelle da parte del Ministero della Giustizia. La stazione appaltante dovrà indicare all’interno del bando il calcolo tabellare eseguito.
INDICAZIONE OPERE PER DETERMINAZIONE REQUISITI
Rif. tabella Z-1 d.m. 17 giugno 2016 (disponibile nell’area download dell’articolo)
Con riferimento alla tabella di cui al capitolo precedente, un elemento di valutazione positiva sarà costituito dalla maggiore omogeneità fra l’intervento cui si riferisce il servizio e quelli già svolti dal soggetto proponente il servizio di ingegneria e architettura.
Sono vietate le consulenze in ausilio all’attività di progettazione fatte salve:
– indagini geologiche, geotecniche e sismiche;
– sondaggi, rilievi, misurazioni e picchettazioni;
– predisposizione di elaborati specialistici e di dettaglio (con l’esclusione delle relazioni geologiche);
– sola redazione grafica degli elaborati progettuali.
E’ il RUP che verifica l’intero ciclo dell’appalto (progettazione, affidamento, esecuzione) coordinando le tre fasi progettuali:
*progetto di fattibilità tecnica ed economica;
*progetto definitivo;
*progetto esecutivo.
IMPORTO SERVIZIO FINO A EURO 40.000
Affidamento diretto con negoziazione del ribasso sull’importo della prestazione tra l’operatore economico individuato ed il RUP. ANAC suggerisce l’acquisizione di almeno due preventivi.
IMPORTO SERVIZIO DA 40.001 A EURO 99.999
Per incarichi di:
– coordinamento della sicurezza in fase di progettazione,
– coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione,
– collaudo,
il RUP può affidarli con procedura negoziata senza bando con invito rivolto ad almeno cinque soggetti, previa ricerca di mercato posta all’attenzione degli Ordini e Collegi Professionali o tramite acquisizione da elenchi di professionisti costituiti con l’individuazione delle classi e categorie di cui tabella Z-1 d.m. 17 giugno 2016 (disponibile nell’area download dell’articolo) e relative fasce di importo; il tutto nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.
IMPORTO SERVIZIO DA EURO 100.000
Affidamento con procedura aperta o ristretta (Art. 60 e art. 61 del codice).
Vista l’assenza di indicazione dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico organizzativa nel vigente quadro normativo, ANAC fa riferimento all’ art. 83 del Codice che dall’art. 58 della Direttiva n. 2014/24/UE indicando come requisiti:
1.il fatturato globale per servizi di ingegneria e di architettura, di cui all’art. 3, lett. vvvv) del Codice, espletati nei migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio antecedente la pubblicazione del bando, per un importo massimo pari al doppio dell’importo a base di gara o in alternativa richiesta di un livello adeguato di copertura assicurativa.
2.Espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di ingegneria e di architettura relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare per un importo globale per ogni classe e categoria variabile tra 1 e 2 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, calcolato con riguardo ad ognuna delle classi e categorie.
3.Svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di ingegneria e di architettura…per un importo totale non inferiore ad un valore compreso fra 0,40 e 0,80 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione.
4.Per i soggetti organizzati in forma societaria…numero medio annuo del personale tecnico utilizzato negli ultimi tre anni… in una misura proporzionata alle unità stimate nel bando per lo svolgimento dell’incarico e, al massimo, non superiore al doppio.
5.Per i professionisti singoli e associati, numero di unità minime di tecnici, in misura proporzionata alle unità stimate nel bando per lo svolgimento dell’incarico e, al massimo, non superiore al doppio, da raggiungere anche mediante la costituzione di un raggruppamento temporaneo di professionisti.
La progettazione su immobili di interesse storico artistico sottoposti a vincoli è riservata ai laureati in architettura o muniti di laurea equipollente che consente l’iscrizione all’Albo degli Architetti, sez. A (art. 52 del regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537).
Per la dimostrazione dei requisiti ANAC ritiene validi anche servizi tecnici rientranti all’interno di studi di fattibilità (anche per finanza di progetto) e ogni altro servizio tecnico propedeutico alla progettazione sia per committenti pubblici che privati.
Per i cosiddetti “servizi di punta”, ANAC chiarisce ad esempio che nel caso di affidamento della progettazione e della direzione lavori è necessario e sufficiente che il concorrente dimostri di aver espletato, in relazione ad ognuna delle classi e categorie e per gli importi dei lavori indicati, o incarichi di progettazione e direzione lavori, o solo incarichi di progettazione ovvero solo incarichi di direzione lavori.
Il testo completo delle Linee Guida (n. 1) “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architetture e all’ingegneria” ANAC è disponibile nell’area download dell’articolo.
RISCHI – IMPIANTO ELETTRICO ED AFFINI
Linee Guida ANAC servizi professionali
d.m. 17 giugno 2016
Argomenti trattati: ANAC, APPALTI, GARE, INGEGNERIA, LINEE GUIDA, NUOVO CODICE, PROGETTAZIONE, STAZIONE APPALTANTE
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