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Timestamp: 2018-10-19 23:05:28+00:00
Document Index: 115314635

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 25']

6. Terme di Santa Cesarea s.p.a., partecipata al 50,49% dalla Regione Puglia. - PDF
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1 6. Terme di Santa Cesarea s.p.a., partecipata al 50,49% dalla Regione Puglia. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 5 maggio 2014, n. 812 Legge Regionale n. 26/2013, art. 25 Norme in materia di controlli. Linee di indirizzo per le società controllate e le società in house della Regione Puglia. Il Presidente della Giunta Regionale, On. Nicola Vendola, sulla base dell istruttoria espletata dal Funzionario Istruttore, confermata dal Dirigente del Servizio Controlli e dal Direttore dell Area Finanza e Controlli riferisce quanto segue: A seguito dell attività di ricognizione effettuata dal Servizio Controlli, ai sensi dell art. Art. 3 commi 27, 28 e 29 della Legge 24 dicembre 2007 n. 244, con l obiettivo di disporre di un quadro definito e completo delle partecipazioni regionali, risulta confermato che la Regione detiene il controllo delle seguenti Società: 1. InnovaPuglia s.p.a., Società in house; 2. PugliaSviluppo s.p.a., Società in house; 3. Puglia Valore immobiliare s.r.l., Società di cartolarizzazione, a totale partecipazione regionale; 4. Acquedotto Pugliese s.p.a., a totale partecipazione regionale; 5. Aeroporti di Puglia s.p.a., partecipata al 99,41% dalla Regione Puglia; La Regione, in virtù delle norme civilistiche e di quelle specificamente destinate alle Società a partecipazione pubblica, esercita attività di governance, vigilanza e controllo che, in maniera più penetrante, secondo le modalità tipiche del controllo analogo, nei confronti delle Società in house. In considerazione della circostanza che vede diversi Servizi regionali impegnati nelle funzioni di controllo ratione materiae, in relazione alle specifiche attività svolte dalle Società, e tenuto conto delle competenze di monitoraggio e controllo di natura trasversale facenti capo al Servizio Controlli, al Servizio Personale e Organizzazione ed all Avvocatura Regionale, si rende necessaria la formulazione di indirizzi atti a garantire una maggiore omogeneità regolamentare, basata anche su un più intenso ed organico raccordo operativo, al fine di garantire la migliore applicazione delle disposizioni di cui alla recente Legge regionale n. 26 dell 8 agosto 2013, che, all art. 25, ha disposto che la Giunta regionale per le finalità di coordinamento, programmazione e controllo delle società controllate: a) esercita il proprio ruolo di indirizzo emanando istruzioni, regolamenti, linee guida e indicazioni operative; b) stabilisce i criteri per la definizione delle operazioni rilevanti ai fini delle comunicazioni di cui alla lettera a) del comma 4, stabilendo anche tempi e modalità delle stesse; c) effettua il monitoraggio sui procedimenti deliberativi di maggior rilievo che interessano: 1) gli organi statutari amministrativi e di controllo; 2) la gestione del sistema di deleghe e procure; d) definisce i requisiti di onorabilità e professionalità per gli organi di amministrazione, direzione e controllo; e) stabilisce il limite della remunerazione degli organi di amministrazione, direzione e controllo; f) approva i bilanci previsionali entro trenta giorni dalla data della comunicazione da parte del servizio regionale competente; g) adotta sistemi di coordinamento dei processi di budgeting ed effettua il monitoraggio almeno semestrale della situazione finanziaria ed economica.
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del Per le ulteriori attività di controllo sulle società ai sensi dell articolo 2359 del Codice civile, la Regione Puglia: a) effettua il monitoraggio delle attività connesse alla vigilanza dei modelli di gestione, organizzazione e controllo adottati dalle società controllate ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 b) verifica la conformità dell operatività delle società controllate con la normativa di riferimento. Le attività previste dalla sopra riportata norma regionale sono esercitate per il tramite del competente Servizio regionale, che nello specifico deve provvedere a: a) ricevere l informativa sulle operazioni rilevanti di cui al comma 2, lettera b), ivi inclusi la gestione del sistema di deleghe e procure e i contenziosi di particolare rilievo; b) ricevere l eventuale informativa fornita dagli organi di controllo interni ed esterni in merito a rilievi di particolare criticità connessi all esercizio delle attività di controllo; c) vigilare sulle attività di verifica in materia di requisiti di onorabilità e professionalità per gli organi di amministrazione, direzione e controllo; d) vigilare sul rispetto dei limiti in materia di remunerazioni degli organi di amministrazione, direzione e controllo; e) ricevere e valutare i piani industriali triennali e i bilanci previsionali annuali (economico, patrimoniale e finanziario) entro il 31 ottobre di ciascun anno e, comunque, entro il tempo utile per l approvazione del bilancio regionale; f) riferire alla Giunta regionale, con cadenza almeno semestrale e, comunque, ogni volta che le circostanze lo richiedano, in ordine alle operazioni ed alle informative di cui al presente comma. Con tale norma, l Assemblea legislativa regionale ha inteso dare concreta e piena applicazione alle vigenti disposizioni nazionali che, progressivamente, hanno introdotto forme sempre più intense di controllo in capo al socio Amministrazione pubblica. In siffatto contesto, in attuazione del quadro normativo nazionale e regionale e dei prevalenti orientamenti giurisprudenziali in materia, appare pertanto opportuno e necessario raccogliere in un corpus unitario le linee di indirizzo e le forme di controllo rivolti alle Società controllate e quelle destinate alle Società in house, dettando una disciplina uniforme e integrata delle azioni di coordinamento, programmazione e controllo esercitate su tali Società dall amministrazione regionale. A tal fine, il Servizio Controlli ha provveduto ad elaborare apposito documento Linee di indirizzo ai sensi dell art. 25 della L.r. n. 26/2013 per l esercizio delle azioni di coordinamento, programmazione e controllo da parte della Regione Puglia delle società controllate e delle società in house, che, allegato sub A) costituisce parte integrante della presente deliberazione, ripartendo altresì la competenza ratione materiae tra le diverse Direzioni di Area come individuate nell allegato B), anch esso parte integrante del presente atto, riservandosi di predisporre successivamente analogo atto di indirizzo con riferimento a agenzie, aziende sanitarie, autorità regionali, fondazioni, organismi ed enti comunque denominati e di qualsiasi natura giuridica dei quali la Regione detiene il controllo. COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. n. 28/01 e s.m.i. La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. Il Presidente relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale, che rientra nella specifica competenza della Giunta Regionale ai sensi dell art. 4, comma 4, lett. a) e g) della L.R. n. 7/97. udita la relazione; LA GIUNTA viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento; a voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA di approvare la relazione del Presidente propo
3 17970 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del nente, che quivi si intende integralmente riportata e, per l effetto di: approvare le Linee di indirizzo ai sensi dell art. 25 della L.r. n. 26/2013 per l esercizio delle azioni di coordinamento, programmazione e controllo da parte della Regione Puglia delle società controllate e delle società in house di cui all allegato A) costituente parte integrante della presente deliberazione; di approvare altresì l allegato sub B), Direzioni di Area Competenti Ratione materiae; stabilire che le Linee di indirizzo quivi approvate sostituiscono precedenti diverse modalità di coordinamento, programmazione e controllo da parte della Regione Puglia nei confronti delle società controllate e delle società in house, fatte salve ulteriori azioni di coordinamento, programmazione e controllo previste dalla legge ovvero nell ambito dell attuazione delle misure e degli interventi finanziati con i fondi strutturali europei e nazionali; notificare, a cura del Servizio Controlli il presente atto, per la conseguente attuazione, alle Società individuate nell allegato B), ai Direttori di Area competenti per materia di cui allo stesso allegato B), al Direttore dell Area Area Organizzazione e Riforma dell Amministrazione, al Responsabile regionale per la Trasparenza, al Responsabile regionale per la prevenzione della corruzione, al Coordinatore dell Avvocatura regionale e al Servizio Affari generali; di pubblicare il presente provvedimento sul BURP e sul sito istituzionale della Regione. Il Segretario della Giunta Avv. Davide F. Pellegrino Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del Allegato A
5 17972 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
6 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
7 17974 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
8 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
9 17976 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
10 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
11 17978 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
12 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
13 17980 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
14 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del
15 17982 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del Allegato B
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE Codice CIFRA: CTR/DEL/2014/00004 OGGETTO: Legge Regionale n. 26/2013, art. 25 Norme in materia di controlli. Linee di indirizzo per le società controllate