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Timestamp: 2018-03-24 19:20:29+00:00
Document Index: 75231252

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 1', 'art. 35', 'art.\n6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\n6', 'art. 4', 'art.\n5', 'art. 3', 'art. 6', 'art.\n5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4']

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 18 Dicembre 2007 Determinazione delle modalita' e delle condizioni delle importazioni e delle esportazioni di energia elettrica per l'anno 2008, e direttive all'Acquirente unico Spa in materia di contratti pluriennali di importazione per l'anno 2008.
Visto l'art. 10, comma 2, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.
79, modificato dall'art. 1-quinquies, comma 5, del decreto-legge
29 agosto 2003, n. 239 convertito con modificazioni in legge
27 ottobre 2003, n. 290, il quale prevede che, con provvedimento del
Ministro delle attivita' produttive e sentito il parere
dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, sono individuate
modalita' e condizioni delle importazioni nel caso che risultino
insufficienti le capacita' di trasporto disponibili, tenuto conto di
un'equa ripartizione complessiva tra mercato vincolato e mercato
Visto l'art. 35, comma 2, della legge 12 dicembre 2002, n. 273,
secondo cui ai contratti di fornitura stipulati dai clienti aventi i
requisiti indicati al comma 1 non si applica quanto previsto all'art.
6, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, modificato
dall'art. 1-quinquies del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239
convertito, con modificazioni, in legge 27 ottobre 2003, n. 290;
Visto il regolamento (CE) n. 1228/2003 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 26 giugno 2003, relativo alle condizioni di accesso
alla rete per gli scambi transfrontalieri di energia elettrica, ed in
particolare l'art. 6, concernente principi generali di gestione della
congestione, in base al quale i problemi di congestione della rete
sono risolti con soluzioni non discriminatorie fondate su criteri di
mercato, e l'art. 9 dello stesso regolamento secondo cui,
nell'esercizio delle loro competenze, le autorita' nazionali di
regolamentazione garantiscono il rispetto delle norme del regolamento
medesimo e degli orientamenti adottati dalla Commissione ai sensi
dell'art. 8;
11 maggio 2004, concernente criteri, modalita' e condizioni per
l'unificazione della proprieta' e della gestione della rete elettrica
nazionale di trasmissione, e in particolare l'art. 1, comma 1,
secondo il quale sono trasferiti a Terna S.p.a. le attivita', le
funzioni, i beni, i rapporti giuridici attivi e passivi, facenti capo
al Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ad eccezione
di quelli di cui alle lettere a), b) c) del medesimo comma, ivi
incluse le attivita' connesse alla gestione delle importazioni;
Visto il Regolamento (CE) n. 1223/2004 del Parlamento e del
Consiglio del 28 giugno 2004, che modifica il regolamento (CE) n.
1228/2003 per quanto riguarda la data di applicazione di talune
disposizioni alla Slovenia, prevedendo specificatamente che per le
interconnessioni tra la Slovenia e gli Stati membri confinanti, le
disposizioni dell'art. 6, paragrafo 1, nonche' le norme da 1 a 4
contenute nel capitolo intitolato "Generalita" dell'allegato, si
applicano a decorrere dal 1Â° luglio 2007;
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, concernente riordino del
settore energetico nonche' delega al Governo per il riassetto delle
disposizioni vigenti in materia di energia, in particolare:
l'art. 1, comma 7, lettera a), secondo cui rientrano nelle
funzioni attribuite allo Stato, che le esercita anche avvalendosi
dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas, le determinazioni
inerenti l'importazione e l'esportazione di energia,
l'art. 1, comma 3, lettera f), in base al quale costituisce
obiettivo generale di politica energetica, tra gli altri, promuovere
la valorizzazione delle importazioni per le finalita' di sicurezza
nazionale e di sviluppo della competitivita' del sistema economico
l'art. 1, comma 107, in base al quale, con decreto del Ministro
delle attivita' produttive, su proposta dell'Autorita' per l'energia
elettrica e il gas, sono definite le caratteristiche tecniche e le
modalita' di accesso e di connessione fra le reti energetiche
nazionali e quelle degli Stati il cui territorio e' interamente
compreso nel territorio italiano;
Visto il decreto legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito con la
legge 3 agosto 2007, n. 125, (di seguito la legge n. 125/2007)
recante misure urgenti per l'attuazione di disposizioni comunitarie
in materia di liberalizzazione dei mercati dell'energia, ed in
particolare l'art. 1, comma 2, concernente il servizio di tutela, in
relazione al quale l'approvvigionamento di energia elettrica continua
ad essere effettuato da Acquirente unico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive
19 dicembre 2003, pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l'altro, ha stabilito che dal giorno 8 gennaio 2004 il Gestore
del mercato elettrico Spa, di cui all'art. 5 del decreto legislativo
16 marzo 1999, n. 79, assuma la responsabilita' delle funzioni
relativamente all'organizzazione ed alla gestione del mercato
19 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, Serie generale, n. 301 del 30 dicembre 2003 che,
fra l'altro, ha stabilito che dal giorno 1Â° gennaio 2004 la societa'
Acquirente unico Spa, di cui all'art. 4, comma 1, del decreto
legislativo 16 marzo 1999, n. 79, assuma la titolarita' delle
funzioni di garante della fornitura di energia elettrica destinata ai
clienti del mercato vincolato;
15 dicembre 2006, recante modalita' e condizioni delle importazioni
di energia elettrica per l'anno 2007 e direttive all'Acquirente unico
Spa in materia di contratti pluriennali di importazione per l'anno
2007 e la deliberazione dell'Autorita' per l'energia elettrica del
15 dicembre 2006, n. 288/2006;
Viste le direttive del Ministro delle attivita' produttive 4 giugno
2003 e 26 novembre 2004 al Gestore della rete di trasmissione
nazionale Spa nelle quali si fissano i criteri per la ripartizione
tra Italia e Svizzera della capacita' di interconnessione aggiuntiva
derivante dall'entrata in funzione dell'elettrodotto San
Fiorano-Robbia;
la nota ministeriale del 20 ottobre 2000, prot. n. 2913, con cui
si e' disposta una riserva a favore della Repubblica di San Marino,
per il periodo 2001-2010, di una quota di capacita' di trasporto
sull'interconnessione inizialmente pari a 42 MW, incrementabile di
anno in anno, rispetto al valore registrato nell'anno precedente,
sulla base del tasso di crescita medio dei consumi elettrici
comunicato dalla medesima Repubblica e comunque in misura non
superiore al 5% annuo;
la nota ministeriale del 29 novembre 2001, prot. n. 3766, con cui
si e' disposta una riserva a favore dello Stato della Citta' del
Vaticano, per il periodo 2002-2011, di una quota della capacita'
disponibile nella misura massima di 50 MW;
la nota ministeriale del 28 dicembre 2001, prot. n. 227162, con
cui si e' riconosciuto alla Edison Spa il diritto di reingresso in
Italia di una parte dell'energia elettrica prodotta presso il bacino
idroelettrico di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione
derivante da uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso,
definita di spettanza nazionale ai sensi della legge 9 marzo 1955, n.
317, di ratifica dell'accordo internazionale italo-svizzero del
18 giugno 1949;
Viste le lettere all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas e
al Gestore della rete di trasmissione nazionale del 22 ottobre 2004 e
del 1Â° aprile 2005, concernenti richiesta di informazioni e di
valutazioni in ordine alla capacita' di importazione di energia
elettrica per la Repubblica di San Marino e lo Stato Citta' del
Vaticano e all'attuazione dell'art. 1, comma 107, della legge
23 agosto 2004, n. 239;
Vista la lettera della societa' Edison Spa del 3 agosto 2006, con
cui e' stata avanzata una proposta relativa alle modalita' di
reingresso in Italia della quota parte di energia italiana prodotta
nella centrale KHR di Innerferrera in attuazione all'Accordo e
Protocollo Addizionale tra Italia e Svizzera, ratificati in Italia
con legge 9 marzo 1955, n. 317;
Vista la decisione della Commissione del 9 novembre 2006 recante
modifica dell'allegato del regolamento (CE) n. 1228/2003 relativo
alle condizioni di accesso alla rete per gli scambi transfrontalieri,
con la quale sono stati forniti orientamenti in materia di gestione e
assegnazione della capacita' disponibile di trasmissione sulle linee
di interconnessione tra i sistemi nazionali;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico del 14 novembre
2006 con la quale sono stati forniti indirizzi alla societa'
Acquirente unico Spa in materia di modalita' di approvvigionamento di
energia elettrica per il mercato vincolato e di informativa al
Ministero stesso;
Vista la lettera di Terna Spa dell'11 dicembre 2006 con cui, in
ordine alle modalita' proposte per il reingresso dell'energia
prodotta nella centrale di KHR di Innerferrera, a seguito di incontri
con le societa' e il gestore di rete svizzero interessati, sono
individuate le garanzie e le azioni necessarie a consentire in modo
efficiente le verifiche della produzione della quota italiana
Vista la lettera del 9 novembre 2007, prot. 13635, con cui Terna ha
trasmesso l'accordo raggiunto per il 2007 con il gestore di rete
della Slovenia per l'allocazione congiunta della capacita' di
interconnessione sulla frontiera italo-slovena decorrere dal
1Â° settembre 2007, e ha reso noto lo stato di avanzamento delle
attivita' intraprese per il potenziamento delle interconnessioni;
Vista la lettera di Terna Spa del 16 novembre 2007, prot.
TE/P2006013955, con cui si comunicano rispettivamente:
a) i valori delle capacita' di trasporto in importazione ed
esportazione per l'anno 2008 delle linee di interconnessione sulle
frontiere con la Francia, la Svizzera, l'Austria e la Slovenia;
b) i valori della capacita' di esportazione, per l'anno 2008,
della linea di interconnessione sulla frontiera con la Grecia;
Vista la lettera di Terna Spa del 20 novembre 2007, prot. 14833 con
cui sono forniti chiarimenti circa i tempi di entrata in esercizio
della nuova linea commerciale di interconnessione Mendriso-Cagno con
Vista la lettera della societa' Acquirente unico Spa, del
30 novembre 2007, al Ministero dello sviluppo economico, con cui e'
fornita la previsione della domanda da soddisfare nel triennio
2008-2010 per i clienti del mercato tutelato;
Vista la lettera di Terna del 6 dicembre 2007, prot. 14866, con cui
e' stato comunicato che la stessa Terna ha concordato con il gestore
di rete svizzero le modalita' di allocazione congiunta dei diritti di
capacita' di trasporto sulla frontiera svizzera per l'anno 2008, e
che il relativo accordo, cosi' come quelli con gli altri gestori di
rete dei Paesi confinanti, sara' formalizzato a valle del processo di
definizione delle modalita' e condizioni per l'allocazione dei
diritti di capacita' di trasporto sull'interconnessione da parte
Considerato che le sopra citate lettere di Terna del 16 novembre
2007 e del 20 novembre 2007, consentono di determinare, per l'anno
2008, il valore massimo della capacita' di esportazione sulla
frontiera con la Grecia in 500 MW e, secondo la tabella seguente, i
valori massimi delle capacita' di importazione ed esportazione
relativi alle diverse frontiere:
Importazioni (MW)
| Francia | Svizzera | Austria | Slovenia |Totale
Inverno - diurno   |  2650   |   3890   |   220   |   430    | 7190
Esportazioni (MW)
| Francia | Svizera | Austria |Slovenia |Totale
Inverno - notturno   |  1160   |  1560   |   100   |   180   | 3000
Considerato che, a decorrere dal 1Â° novembre 2005, in attuazione
del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio 2004,
la societa' Terna rete nazionale elettrica Spa (di seguito: Terna) e'
il soggetto derivante dalla unificazione fra proprieta' e gestione
della rete elettrica nazionale di trasmissione e che il Gestore della
rete di trasmissione nazionale Spa ha cambiato denominazione sociale
dapprima in Gestore del sistema elettrico GRTN Spa e successivamente,
in data 1Â° ottobre 2006, in Gestore dei servizi elettrici GSE Spa (di
seguito: Gestore dei sevizi elettrici);
Considerato che il sistema delle offerte di cui all'art. 5 del
decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e' divenuto pienamente
operativo e consente, anche agli operatori esteri, di effettuare
offerte di vendita e offerte di acquisto di energia elettrica in
condizioni di concorrenza e trasparenza delle transazioni;
a) il citato decreto del Ministro delle attivita' produttive del
Repubblica italiana, serie generale n. 301 del 30 dicembre 2003, ha
destinato all'Acquirente unico Spa l'energia elettrica derivante dai
contratti pluriennali di importazione in essere stipulati dall'Enel
Spa anteriormente alla data del 19 febbraio 1997, per
l'approvvigionamento del mercato vincolato;
b) i suddetti contratti pluriennali di importazione insistono
sulla frontiera con la Svizzera;
c) a partire dal 1Â° luglio 2007, la qualifica di cliente idoneo
e' estesa a tutti i clienti finali, che possono recedere dal
precedente contratto di fornitura di energia elettrica;
d) per l'anno 2008, le stime sul fabbisogno del mercato
approvvigionato formulate dall'Acquirente unico Spa, indicano valori
in diminuzione rispetto a quelli registrati nel 2007;
Considerato che per effetto della legge 3 agosto 2007, n. 125, i
clienti domestici e le piccole imprese compresi, alla data del
1Â° luglio 2007, nell'ambito del mercato vincolato, qualora non
esercitino il diritto di stipulare contratti di fornitura di energia
elettrica sul mercato libero, rientrano nel mercato tutelato il cui
approvvigionamento e' effettuato da Acquirente unico in continuita'
con quanto avveniva per il suddetto mercato vincolato;
Ritenuto opportuno attribuire ad Acquirente unico una quota dei
proventi delle assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacita'
di importazione, tenuto conto del tasso di riduzione del mercato
approvvigionato nell'anno 2007 e delle modifiche attese del perimetro
del mercato tutelato nell'anno 2008;
Ritenuto di comprendere nel mercato libero anche i clienti in
regime di salvaguardia ai fini della ripartizione dei proventi delle
assegnazioni dei diritti di utilizzo della capacita' di trasporto
sulle interconnessioni;
Ritenuto di applicare modalita' di assegnazione dei diritti di
utilizzo della capacita' di trasporto sulle interconnessioni con i
Paesi dell'Unione europea secondo le disposizioni introdotte con il
Regolamento n. 1228/2003, come modificato con la decisione della
Commissione del 9 novembre 2006, attraverso l'adozione di meccanismi
di mercato e metodi di allocazione congiunta della capacita' di
trasporto, analogamente a quanto avvenuto nell'anno precedente;
Ritenuto opportuno che si pervenga da parte dei gestori di rete a
definire programmi comuni di investimenti in infrastrutture per il
superamento delle attuali congestioni di rete attraverso un aumento
della capacita' di interconnessione e che, in assenza di tali
programmi, i proventi derivanti dall'attuazione dei meccanismi di
mercato siano destinati alla salvaguardia dell'economicita' degli
approvvigionamenti di energia elettrica per i clienti finali;
Ritenuto opportuno prevedere per l'allocazione dei diritti di
utilizzo della capacita' di trasporto sulla frontiera italo-svizzera
modalita' omogenee con quelle adottate per i Paesi comunitari, fatta
salva la possibilita' di disporre riserve sulla capacita' in
Ritenuto necessario, nel caso in cui Terna e il gestore di rete
svizzera non dovessero pervenire ad una formalizzazione dell'accordo
nel rispetto dei criteri di cui al presente decreto, prevedere che
Terna proceda autonomamente all'assegnazione dei diritti di trasporto
sulla capacita' di interconnessione per il 50% della capacita'
disponibile sulla frontiera con la Svizzera, al netto della
corrispondente quota della capacita' gia' impegnata per l'esecuzione
dei contratti pluriennali esistenti, stipulati anteriormente alla
data del 19 febbraio 1997;
Ritenuto opportuno confermare le modalita' adottate per l'anno 2007
per il reingresso in Italia dell'energia elettrica di spettanza
italiana prodotta presso l'impianto di Innerferrera, di cui alla
citata nota ministeriale del 28 dicembre 2001;
Ritenuto necessario, in attesa dell'attuazione delle disposizioni
dell'art. 1, comma 107, della legge 23 agosto 2003, n. 239,
confermare temporaneamente i valori della capacita' di
interconnessione riservati nell'anno passato per il transito
dell'energia elettrica destinata alla Repubblica di San Marino e allo
Stato Citta' del Vaticano;
Ritenuto necessario ottemperare gli accordi assunti con lo Stato
Citta' del Vaticano e la Repubblica di San Marino, in ragione della
provenienza dell'energia elettrica in importazione, attraverso la
ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei diritti sulla
capacita' di trasporto sulle interconnessioni con i Paesi dell'Unione
europea, garantendo l'equivalenza economica rispetto all'assegnazione
di riserva di capacita' di trasporto, ovvero assegnare una riserva
sulla capacita' di trasporto sulla frontiera italo-svizzera;
Ritenuto adeguato destinare per l'anno 2008 all'Acquirente Unico,
in aggiunta alla riserva per l'importazione relativa ai contratti
pluriennali sulla frontiera con la Svizzera, una quota dei proventi
delle assegnazioni della capacita' di importazione pari al 20%, al
netto delle quote riconosciute allo Stato Citta' del Vaticano e alla
Repubblica di San Marino, tenuto conto del tasso di riduzione del
mercato approvvigionato da AU registrato nell'anno 2007 e delle
variazioni attese del perimetro del medesimo mercato per l'anno 2008;
Ritenuto opportuno mantenere la riserva di transito per l'energia
elettrica sottesa ai contratti di lungo termine nelle forme e per la
quota fin qui garantita dalle autorita' italiane sulla frontiera
svizzera, in coerenza con il principio di equa ripartizione dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto sulle frontiere tra
mercato libero e mercato tutelato, e adeguare il prezzo di cessione
dell'energia elettrica sottesa a tali contratti per il primo
trimestre del 2008, ferme restando le modalita' di aggiornamento del
medesimo prezzo da parte dell'Autorita' per l'energia elettrica e il
Visto il parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo
economico espresso dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas
con deliberazione 17 dicembre 2007, n. 325/07;
Ritenuto di dover definire con il presente decreto le modalita' ed
i criteri generali di assegnazione di diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto sulle interconnessioni a garanzia della
sicurezza e dell'economicita' del sistema e delle forniture per i
clienti del mercato libero e del mercato tutelato, stabilendo che
l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas provveda all'attuazione
dei criteri di cui al presente decreto;
1. Ai fini del presente provvedimento si applicano le seguenti
assegnazione e' l'attribuzione dei diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto, ovvero dei riserve per l'importazione, il
transito e il reingresso di energia elettrica su una frontiera
elettrica, al fine dell'esecuzione di scambi transfrontalieri di
assegnatario e' il soggetto titolare di un'assegnazione;
assegnazione congiunta: e', per ciascuna frontiera elettrica,
l'assegnazione effettuata congiuntamente dei gestori competenti;
Autorita' e' l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas;
capacita' di trasporto e' la massima potenza oraria destinabile,
con garanzia di continuita' di utilizzo, all'esecuzione di scambi
transfrontalieri di energia elettrica tra uno o piu' Stati confinanti
e l'Italia. La capacita' di trasporto viene univocamente definita con
riferimento ai singoli Stati confinanti, al flusso di energia
elettrica in ingresso (importazione) o in uscita (esportazione)
nel/dal sistema elettrico nazionale, nonche' ad un predefinito
clienti del mercato libero sono i clienti idonei finali di cui
all'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79,
che esercitano il diritto di cui al medesimo art. 2, comma 6,
direttamente o conferendo mandato esclusivo ai grossisti;
contratti pluriennali sono i contratti di fornitura pluriennali
vigenti al 19 febbraio 1997;
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto (DCT) sono i
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto annuale, mensile e
giornaliera per l'importazione o l'esportazione di energia elettrica;
frontiera elettrica e' l'insieme delle linee elettriche di
trasporto che connettono la rete di trasmissione nazionale ad una o
piu' reti di trasmissione appartenenti ad un singolo Stato
confinante;
frontiera meridionale e' la frontiera elettrica con la Grecia;
frontiera nord-ovest e' l'insieme delle frontiere elettriche con
la Francia e con la Svizzera;
frontiere settentrionali sono la frontiera nord-ovest e la
frontiera nord-est;
gestore di rete: e' un ente o una societa' incaricata della
gestione unificata delle reti di trasmissione in un determinato
Terna e' la societa' Terna Rete Elettrica Nazionale Spa;
mercato elettrico e' il sistema delle offerte di cui all'art. 5
del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79;
proventi delle assegnazioni: sono i proventi derivanti dalle
sulla interconnessione;
quote di capacita' di trasporto allocate autonomamente sono le
quote di capacita' di trasporto allocate tramite assegnazione
autonoma da parte dei gestori di rete esteri e pari,
complessivamente, alla misura massima del 50% della capacita' di
trasporto giornaliera, al netto della capacita' riservata
all'esecuzione dei contratti pluriennali;
quote di capacita' di trasporto pre-assegnate sono le quote di
capacita' di trasporto corrispondenti alle riserve per
l'importazione, per il transito e per il reingresso di energia
Stato confinante e' un qualunque Stato la cui rete di
trasmissione e' interconnessa alla rete di trasmissione nazionale;
Servizio di tutela e' il servizio di vendita di energia elettrica
di cui all'art. 1, comma 2, della legge n. 125/2007.
Servizio di salvaguardia e' il servizio di vendita di energia
elettrica di cui all'art. 1, comma 4, della legge n. 125/2007.
zona di mercato e' l'aggregato di zone geografiche e/o virtuali
caratterizzato da uno stesso prezzo dell'energia elettrica.
1. Il presente decreto fissa le modalita' e le condizioni per
l'importazione e l'esportazione di energia elettrica a mezzo della
rete di trasmissione nazionale sulle frontiere settentrionali e sulla
frontiera meridionale per l'anno 2008, al fine di:
a) consentire l'accesso ad operatori nazionali, ivi compreso
l'Acquirente unico Spa, ed esteri alla rete di interconnessione per
il trasporto di energia elettrica disponibile al minimo costo per il
sistema elettrico italiano;
b) garantire l'uso efficiente della rete di trasmissione
nazionale mediante l'assegnazione dei diritti di utilizzo della
capacita' di trasporto sulla rete di interconnessione con metodi di
c) assicurare l'accesso a parita' di condizioni, di
imparzialita', e la neutralita' del servizio di trasmissione sulla
rete di interconnessione;
d) garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale.
2. Nel perseguimento delle finalita' di cui al comma 1, il presente
provvedimento disciplina:
a) la definizione delle quote di capacita' di trasporto per
l'importazione dell'energia elettrica riservate ad altri Stati in
ottemperanza ad accordi internazionali;
b) i criteri per consentire l'importazione dell'energia elettrica
per i clienti del mercato libero stabiliti sul territorio nazionale e
per l'Acquirente unico Spa ai fini della destinazione ai clienti del
mercato tutelato;
c) i criteri per l'utilizzo dei proventi delle assegnazioni dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto, di cui al comma 3.
3. Fatto salvo quanto disposto nei successivi articoli in
ottemperanza ad accordi internazionali, ovvero per garantire la
sicurezza del sistema elettrico nazionale, l'Autorita' adotta, sulla
base delle finalita' di cui al comma 1, le disposizioni necessarie
all'attuazione di quanto previsto al comma 2 concludendo, ove
possibile, i necessari accordi con le competenti autorita' di
regolazione degli Stati confinanti e garantendo il rispetto delle
norme comunitarie in materia, in applicazione dei seguenti criteri
a) l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacita' di
trasporto sulle frontiere con Francia, Austria e Grecia e Slovenia e'
effettuata nell'ambito di procedure concorsuali condotte secondo
modalita' definite negli accordi stipulati tra Terna e i gestori di
rete dei Paesi interconnessi per l'allocazione congiunta della
capacita' assegnabile;
b) l'assegnazione dei diritti di utilizzo della capacita' di
trasporto sulla frontiera con la Svizzera e' effettuata nell'ambito
di procedure condotte secondo modalita' definite in un accordo tra
Terna e l'operatore di sistema della Svizzera per l'allocazione
congiunta della capacita' assegnabile, salvo quanto previsto all'art.
6, comma 2;
c) i proventi delle procedure di cui alla lettera a) e b), per la
quota parte spettante a Terna, sono utilizzati a salvaguardia
dell'economicita' delle forniture per i clienti finali, in misura
corrispondente ai consumi medi degli stessi;
d) ai fini delle ripartizioni di cui alla lettera c), fanno fede
i consumi di energia elettrica, con modalita' coerenti a quelle di
cui alla deliberazione dell'Autorita' del 15 dicembre 2006, n.
288/2006, come certificati dal gestore di rete in cui ha sede il
punto di prelievo dell'utente di dispacciamento;
e) e' disponibile all'Acquirente unico Spa, per garantire una
fornitura competitiva di energia elettrica ai clienti del mercato
tutelato, una quota dei proventi di cui alla lettera c) in misura non
superiore al 20%, al netto delle quote dei proventi riconosciute ai
sensi dell'art. 4, comma 1, e fermo restando quanto previsto all'art.
5; la restante quota e' destinata ai clienti del mercato libero;
f) l'Autorita' provvede a disciplinare le modalita' di
ripartizione dei proventi tenendo conto anche del passaggio dei
clienti finali dal mercato tutelato al mercato libero.
4. Terna promuove accordi con i gestori di rete esteri per
programmi di investimento comuni in grado, nel medio termine, di
superare le attuali congestioni sulle frontiere e, in assenza di tali
programmi, provvede a concludere gli accordi attualmente in corso con
i gestori di rete esteri, per ripartire almeno in eguale misura, tra
i medesimi gestori, i proventi derivanti dalle assegnazioni di cui al
comma 3, salvo quanto previsto al comma 5, e li trasmette al
Ministero dello sviluppo economico e all'Autorita'.
5. I proventi delle assegnazioni congiunte sulla frontiera
italo-svizzera sono ripartiti tra Terna e l'operatore di sistema
svizzero in misura direttamente proporzionale alla capacita' di
trasporto effettivamente resa disponibile per la medesima
assegnazione da ciascun gestore, ai sensi dell'art. 3, commi 2 e 3.
6. Terna stipula accordi con i gestori di rete dei Paesi
interconnessi per l'utilizzo della capacita' di trasporto nel breve
periodo attraverso meccanismi di mercato, che tengono conto delle
risultanze dei mercati, in modo tale da garantire l'uso efficiente
della rete di interconnessione.
Capacita' di trasporto assegnabile su base annuale
1. La capacita' di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire
dal 1Â° gennaio 2008 ai fini delle disposizioni di cui al presente
decreto su ciascuna delle frontiere elettriche con la Francia
l'Austria, la Slovenia e la Grecia e' pari alla corrispondente
capacita' di trasporto garantita da Terna.
2. La capacita' di trasporto assegnabile ed utilizzabile a partire
decreto sulla frontiera elettrica con la Svizzera e' pari, salvo
quanto previsto all'art. 6, comma 2, alla corrispondente capacita' di
trasporto garantita da Terna, al netto della capacita' relativa alla
esecuzione dei contratti pluriennali di importazione di cui all'art.
5, della capacita' riservata dal gestore di sistema svizzero e, per
a) di una quota pari a 150 MW, costante durante tutto l'anno e
per un periodo di 6 anni a partire dal 2005, riservata alla societa'
Raetia Energie, ai sensi delle direttive del Ministro delle attivita'
produttive al Gestore della rete di trasmissione nazionale del
4 giugno 2003 e del 26 novembre 2004;
b) delle riserve di cui all'art. 4.
3. Le quote riservate da ciascun gestore di rete sulla frontiera
italosvizzera devono essere non superiori al 50% del totale della
capacita' di trasporto garantita sulla rete.
Assegnazione di capacita' di trasporto
in ottemperanza ad accordi internazionali
1. L'Autorita' disciplina le modalita' con cui Terna, distinguendo
per operatore di sistema in ragione della provenienza dell'energia
elettrica sulla frontiera nord-ovest, e sulla base delle richieste
della Repubblica di San Marino e dello Stato della Citta' del
Vaticano e, comunque, nella misura strettamente necessaria a
soddisfare esclusivamente i consumi di ciascuno Stato, assegna per
l'anno 2008 una riserva sulla capacita' di interconnessione
assegnabile sulla frontiera svizzera, ovvero riconosce ai medesimi
Stati quote di ripartizione dei proventi delle assegnazioni dei
diritti di utilizzo della capacita' di trasporto in modo da garantire
effetti economici equivalenti all'assegnazione di una riserva sulla
capacita' di trasporto. I diritti complessivi, sia in termini di
riserva di capacita' che di quote di ripartizione, sono riconosciuti
a ciascuno Stato nella misura massima di cui alle note ministeriali
20 ottobre 2000 e 29 novembre 2001 citate in premessa e salvo l'esito
delle verifiche che si svolgeranno ai sensi del comma 2.
2. L'energia immessa nel sistema elettrico italiano in utilizzo
della capacita' di trasporto di cui al comma 1 puo' essere
utilizzata, pena la decadenza del diritto, esclusivamente all'interno
degli Stati cui e' stata assegnata la predetta capacita' di
trasporto. Terna verifica, con cadenza trimestrale, il rispetto di
detta condizione, anche avvalendosi delle imprese distributrici
stabilite sul territorio nazionale, e comunica al Ministro dello
sviluppo economico e all'Autorita' le eventuali violazioni anche ai
fini dell'applicazione delle relative sanzioni.
3. Terna assegna per l'anno 2008 alla Edison Spa la capacita' di
trasporto sulla frontiera elettrica con la Svizzera in misura
strettamente necessaria a garantire il reingresso in Italia di una
parte dell'energia elettrica prodotta presso il bacino idroelettrico
di Innerferrera, corrispondente al 30% della produzione derivante da
uno dei tre salti che costituiscono il bacino stesso e, comunque,
nella misura non superiore a 60 MW, rendendo disponibile al mercato
libero la quota parte di detta capacita' di trasporto giornaliera non
utilizzata per il reingresso dell'energia elettrica italiana. Per
permettere le opportune verifiche della produzione della quota
italiana del citato impianto, la societa' Edison Spa consente accesso
per Terna ad idonei sistemi di misura e verifica dell'energia
elettrica effettivamente immessa in rete dall'impianto KHR.
Capacita' di trasporto relativa a contratti pluriennali
per l'importazione di energia
1. La quota di capacita' di trasporto su base annuale strettamente
necessaria all'esecuzione del contratto pluriennale sulla frontiera
svizzera in cui ha sede la controparte estera titolare del contratto
pluriennale, nella misura comunque non superiore a 600 MW, e'
riservata al titolare italiano dei contratti medesimi.
2. L'energia elettrica importata dal titolare italiano del
contratto pluriennale, come derivante dall'utilizzo della quota di
capacita' di cui al comma 1, e' interamente ceduta dallo stesso
titolare all'Acquirente unico Spa, alle medesime condizioni di cui al
decreto del Ministro delle attivita' produttive 15 dicembre 2006 e al
prezzo di 68 euro/MWh, salvo quanto previsto al comma 3, ed una volta
adempiuti dallo stesso titolare, tutti gli obblighi relativi alla
regolazione dei corrispettivi per l'assegnazione dei diritti sulla
capacita' di trasporto sul territorio nazionale.
3. Il prezzo di cessione di cui al comma 2 e' adeguato in corso
d'anno, con modalita' indicate dall'Autorita' per l'energia elettrica
e il gas, in funzione dell'andamento, calcolato su base trimestrale,
dell'indice dei prezzi, di cui all'art. 5 del decreto del Ministro
delle attivita' produttive 19 dicembre 2003 recante "approvazione del
testo integrato della Disciplina del mercato elettrico. Assunzione di
responsabilita' del Gestore del mercato elettrico Spa relativamente
al mercato elettrico".
1. Terna comunica periodicamente e tempestivamente al Ministero
dello sviluppo economico ed all'Autorita' lo stato di avanzamento
delle attivita' relative alla definizione e realizzazione delle
misure volte all'incremento della sicurezza della rete di
interconnessione sulla frontiera settentrionale in modo da
consentire, quanto prima, l'utilizzazione di ulteriore capacita' di
2. Nel caso in cui non si pervenga ad un accordo tra Terna e il
gestore di rete svizzero per l'allocazione congiunta della capacita'
di interconnessione sulla frontiera italo-svizzera, Terna procede
all'allocazione tramite procedure concorsuali della capacita' di
trasporto garantita dalla stessa societa', al netto:
a) della capacita' relativa alla esecuzione dei contratti
pluriennali di cui all'art. 5;
b) di una quota assegnata autonomamente dai rispettivi operatori
di sistema pari, al massimo, al 50% della capacita' di trasporto
risultante dall'attuazione di quanto previsto al punto a), nonche' di
una quota pari a 150 MW, costante durante tutto l'anno e per un
periodo di 6 anni a partire dal 2005, riservata alla societa' Raetia
Energie, ai sensi delle direttive del Ministro delle attivita'
produttive al Gestore della rete di trasmissione nazionale del 4
giugno 2003 e del 26 novembre 2004;
c) delle riserve di cui all'art. 4, sulla quota parte assegnabile
da Terna.
3. Il presente decreto e' inviato per la pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il
giorno della sua pubblicazione nel sito internet del Ministero dello