Source: https://www.discountmobili.com/incentivi-statali/
Timestamp: 2019-03-25 19:52:54+00:00
Document Index: 7439567

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Incentivi statali | Discount Mobili
Il Bonus Mobili 2014 è una misura di incentivazione fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese documentate relative all’acquisto di arredi da destinare agli immobili che sono stati oggetto di ristrutturazione o che lo saranno in futuro. Il Governo Renzi, da ultimo, ha corretto la disposizione contenuta nella Legge di Stabilità 2014, in base alla quale vincolava lo sfruttamento del bonus per i mobili solo nel caso di spesa inferiore a quella sostenuta per la ristrutturazione edilizia (leggi la notizia)
La misura è contenuta nel decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013 che contiene diverse misure per il rilancio dell’edilizia tramite la promozione e la diffusione di interventi di riqualificazione energetica (per saperne di più, vai alla Pagina Speciale DETRAZIONE 65% e alla Pagina Speciale DETRAZIONE 50%).
In questa pagina saranno inseriti tutti gli articoli di aggiornamento e gli approfondimenti relativi alla specifica misura del Bonus Mobili. Invitiamo pertanto i lettori a consultare periodicamente la Pagina Bonus Mobili 2014 per essere costantemente informati su tutte le novità. L’agevolazione fiscale è in vigore dal 6 giugno 2013 e sarà valida fino al 31 dicembre 2014 2013.
Le disposizioni relative al Bonus Mobili 2014 sono contenute all’art. 16 del DL 63/2013.
Sì a Grandi Elettrodomestici e Pompe di Calore, ma non da subito.
Con la conversione in Legge dello Stato del Decreto 63/2013, sono ora acquistabili e detraibili anche i grandi elettrodomestici e le pompe di calore, inoltre possono accedere al bonus anche gli inquilini, come spiegato nel post Bonus Mobili, l’incentivo vale anche per l’inquilino.
In attesa di un chiarimento definitivo da parte del Governo, è opportuno evidenziare un vero e proprio pastrocchio che si è venuto a creare tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014 con la pubblicazione del c.d. Decreto Legge Casa. A fornire un quadro complessivo della situazione con le ricadute sui contribuenti e sulle possibili soluzioni è la Redazione AGEFIS (Associazione dei Geometri Fiscalisti) che volentieri pubblichiamo a questo link.
Bonus Mobili, i chiarimenti ufficiali dall’Agenzia delle Entrate
Finalmente l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare ufficiale (circolare 18 settembre 2013, n. 29) con i chiarimenti riguardanti il Bonus Mobili, che consente di detrarre il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici fino a un tetto massimo di 10.000 euro.
Da segnalare, sulla base delle istruzioni contenute nella circolare I Nove Punti Chiave del Bonus Mobili 2013.
Di seguito i punti fondamentali del testo della circolare 29/2013.
1. Chi può beneficiare del Bonus Mobili 2014
Possono sfruttare il Bonus Mobili i contribuenti che hanno effettuato lavori di ristrutturazione edilizia elencati all’art. 16-bis del TUIR e hanno chiesto la Detrazione 50% sull’IRPEF per una spesa massima ammissibile di 96.000 euro.
2. Interventi edilizi che costituiscono il presupposto per la detrazione
È possibile usufruire della detrazione per l’acquisto di mobili a seguito di interventi di:
- manutenzione ordinaria, di cui alla lett. a) dell’art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale;
- manutenzione straordinaria, di cui alla lett. b) dell’art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
- restauro e di risanamento conservativo, di cui alla lett. c) dell’art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
- ristrutturazione edilizia, di cui alla lett. d) dell’art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali;
3. Avvio degli interventi di recupero del patrimonio edilizio
Gli interventi devono essere stati effettuati a partire dal 26 luglio 2012, il Decreto ha previsto la possibilità di usufruire del bonus mobili in quanto viene inteso come lasso di tempo sufficientemente contenuto, tale da presumere che l’acquisto sia diretto al completamento dell’arredo dell’immobile.
L’Agenzia ritiene possibile che le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici siano sostenute anche prima di quelle per la ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione.
In altri termini, la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo.
4. Beni agevolabili nel Bonus Mobili 2014
La detrazione riguarda le spese sostenute per l’acquisto di:
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