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Timestamp: 2018-05-23 04:57:37+00:00
Document Index: 164622507

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 30', 'art. 56', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 57', 'art. 57', 'art. 13', 'art.13', 'art 13']

L.P. Trento 10/09/1993, n. 26 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR23593
B.U.R. Trentino Alto Adige 21/09/1993, n. 44
- L.P. 12/09/1994, n. 6
- L.P. 03/02/1995, n. 1
- L.P. 02/02/1996, n. 1
- L.P. 07/03/1997, n. 5
- L.P. 23/11/1998, n. 18
- L.P. 16/05/2000, n. 6
- L.P. 04/03/2008, n. 1
- L.P. 24/07/2008, n. 10
- L.P. 03/04/2009, n. 4
- Sentenza C. Cost. 12/02/2010, n. 45
- L.P. 03/03/2010, n. 4
- D.P.P. 13/07/2010, n. 18-50/L
- L.P. 07/04/2011, n. 7
- Sentenza C. Cost. 30/03/2012, n. 74
- L.P. 26/04/2012, n. 7
- L.P. 31/05/2012, n. 10
- L.P. 03/08/2012, n. 18
- Sentenza C. Cost. 12/07/2013, n. 187
- L.P. 30/05/2014, n. 4
- L.P. 23/10/2014, n. 9
- Sent. Corte Cost. 03/12/2014, n. 269
- L.P. 09/03/2016, n. 2
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40753 4504302
40753 4504303
1. La presente legge e i suoi regolamenti di attuazione costituiscono l’ordinamento dei lavori pubblici di interesse provinciale realizzati nella provincia di Trento dai soggetti "indicati nell'articolo 5 della legge provinciale concernente “Recepimento della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, e della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici: disciplina delle procedure di appalto e di concessione di lavori, servizi e forniture e modificazioni della legge provinciale sui lavori pubblici 1993 e della legge sui contratti e sui beni provinciali 1990. Modificazione della legge provinciale sull'energia 2012”"N235, nonché dei lavori pubblici realizzati su beni di proprietà dalla Provincia autonoma di Trento, dai suoi enti strumentali e dai comuni al di fuori del territorio provinciale.
2. La presente legge si applica per la realizzazione di lavori pubblici d’importo inferiore alla soglia comunitaria nonché di lavori d’importo superiore alla soglia medesima salvo quanto diversamente disciplinato dal capo X quater.
40753 4504304
Art. 1 bis - Principi
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Art. 1 ter - Definizioni
1. Ai fini della presente legge si applicano le definizioni che seguono.
2. L’ “accordo quadro” è un accordo concluso tra una o più amministrazioni aggiudicatrici e uno o più imprenditori allo scopo di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste.
3. Gli “appalti di lavori pubblici” sono i contratti a titolo oneroso aventi ad oggetto l’esecuzione dei lavori sulla base di un progetto esecutivo o, congiuntamente, la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei relativi lavori, nonché l’esecuzione, con qualsiasi mezzo, di un’opera rispondente alle esigenze specificate dall’amministrazione aggiudicatrice.
4. I “lavori pubblici” comprendono le attività specificate nell’allegato I della direttiva n.2004/18/CE. I lavori comprendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro e manutenzione di opere. Per “opera” si intende il risultato di un insieme di lavori che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica.
5. I “contratti pubblici” sono i contratti previsti dalla presente legge aventi ad oggetto l’esecuzione di opere o lavori o l’acquisizione di servizi posti in essere dalle amministrazioni aggiudicatrici.
5-bis. I "lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storicoartistico e conservativo nonché tecnologico" previsti "dall'articolo 12, comma 1, della legge provinciale recante "Recepimento della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sull'aggiudicazione dei contratti di concessione e della
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1.-2. N26
40753 4504307
Art. 3 - Determinazione del valore degli affidamenti
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Art. 3 bis - Lavori sequenziali
1. I lavori sequenziali sono realizzati attraverso più contratti d'appalto che concorrono alla realizzazione di opere
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Art. 4 - Competenze degli organi
1. Le competenze per lo svolgimento delle attività disciplinate dalla presente legge sono attribuite agli organi provinciali secondo il riparto di competenze previsto dalla legge provin
40753 4504310
40753 4504311
Art. 6 - Programmazione dei lavori pubblici
1. La programmazione costituisce il metodo per realizzare i lavori pubblici, in modo da garantire coordinamento, trasparenza e pubblicità nelle scelte delle amministrazioni "aggiudicatrici"N235. N186
40753 4504312
Art. 6 bis - Concertazione dei lavori pubblici con i cittadini
1. Per le opere della Provincia, degli enti strumentali e del piano delle opere di edilizia universitaria finanziate dalla Provincia d'importo superiore al quadruplo della soglia comunitaria, nonché per le opere delle comunità e dei comuni di importo superiore alla soglia comunitaria, il documento preliminare di progettazione o, ove necessario al fine dell'inserimento negli strumenti di programmazione, il progetto preliminare, è sottoposto alla procedura di concertazione prevista da questo articolo, in modo da favorire la condivisione delle opere e la loro rapida realizzazione attraverso la partecipazione dei cittadini.
40753 4504313
Art. 7 - Deleghe
1. Le amministrazioni aggiudicatrici N240 possono motivatamente delegare integralmente o parzialmente alle amministrazioni di cui al medesimo comma, ovvero ad altre amministrazioni pubbliche, l’esercizio delle proprie competenze relative alla realizzazione di specifici lavori pubblici.
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Capo II - Misure di trasparenza
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Art. 7 bis - Divieti di divulgazione
1. Salvo quanto espressamente previsto dalla presente legge, il diritto di accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei lavori pubblici, comprese le candidature e le offerte, è disciplinato dalla legge provinciale 30 novembre 1992, n. 23 (Principi per la democratizzazione, la semplificazione e la partecipazione all’azione amministrativa provinciale e norme in materia di procedimento amministrativo). “Si applicano anche le ulteriori disposizioni vigenti in materia di accesso agli atti e di divieto di divulgazione, in quanto compatibili con questo articolo.”N142
40753 4504316
Art. 8 - Collegio di ispettori
1. Alle finalità di cui all’articolo 14 del decreto legge 13 maggio 1991, n. 152 recante “Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata e di trasparenza e buon andamento dell’attività amministrativa” convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203, la Provincia provvede secondo le modalità previste dal presente articolo.
2. Per gli appalti e le concessioni di lavori pubblici, nonché per i contratti di pubbliche forniture e per gli appalti di pubblici servizi di competenza delle amministrazioni aggiudicatrici, il Presidente della Giunta provinciale può richiedere all’ente o organo interessato notizie e informazioni s
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Art. 9 - Responsabile di progetto
1. Per tutti gli adempimenti connessi con la realizzazione dei lavori disciplinati dalla presente legge d’importo superiore alla soglia comunitaria, nonché nei casi previsti dall’articolo 3 bis, il dirigente della struttura competente per materia svolge le funzioni di responsabile di progetto o può affidare queste funzioni a personale dip
40753 4504318
Art. 10 - Osservatorio provinciale dei lavori pubblici e delle concessioni
1. È istituito presso la Provincia l’osservatorio provinciale dei lavori pubblici e delle concessioni.
2. All’osservatorio sono attribuiti i seguenti compiti:
a) raccolta ed elaborazione dei dati relativi ai lavori pubblici eseguiti, in corso di esecuzione, progettati o programmati nel territorio provinciale, con particolare riferimento alle imprese partecipanti, alla distribuzione geografica dei lavori, ai costi, ai tempi di esecuzione ed alle modalità di attuazione degli interventi, ai ritardi, alle disfunzioni riscontrate, al
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Capo III - Norme tecniche
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Art. 11 - Sportello dei contratti pubblici e centrale di committenza
40753 4504321
Art. 12 - Prescrizioni tecniche
1. I progetti devono prevedere tutte le prescrizioni tecniche atte a definire puntualmente e completamente i lavori da eseguire, con rinvio all’elenco prezzi previsto dall’articolo 13 in vigore alla data di certificazione d’idoneità del progetto ai fini dell’appalto, N147 nonché alle norme tecniche di settore.
2. Le specifiche tecniche devono consentire pari accesso agli offerenti e non devono comportare la creazione di ostacoli ingiustificati all’apertura degli appalti pubblici alla concorrenza.
40753 4504322
Art. 13 - Elenco prezzi
1. Ai fini della trasparenza e del coordinamento dell’attività tecnico-amministrativa nel settore dei lavori pubblici la Giunta provinciale approva un elenco prezzi da applicarsi ai lavori pubblici di interesse provinciale N206.
2. Le voci dell’elenco sono determinate con riferimento anche alle prescrizioni tecniche di cui all’articolo 12.
3. L’elenco prezzi viene pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione ed è applicabile a decorrere dalla data della sua pubblicazione. L’elenco prezzi è aggiornato annualmente e viene pubblicato "entro il 31
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Art. 13 bis - Regolamenti e capitolati
1. Con uno o più regolamenti è dettata la disciplina attuativa della presente legge, previo parere del comitato tecnico-amministrativo previsto dall’articolo 55. Con la stessa procedura si provvede alle successive modificazioni e integrazioni dei regolamenti. “I regolamenti possono prevedere anche eventuali disposizioni transitorie.”N142
2. “I regolamenti possono disciplinare, tra l’altro, quanto segue:”N142
a) rapporti funzionali tra i soggetti che concorrono alla progettazione e realizzazione dei lavori e relative competenze;
b) norme tecniche connesse con la progettazione dei lavori;
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Capo IV - Progettazione, direzione lavori e collaudo
40753 4504325
Art. 14 - Progettazioni
01. Il documento preliminare di progettazione deve contenere i riferimenti alle norme urbanistiche in relazione alla fattibilità dell’opera, i vincoli ambientali, idrogeologici e paesaggistici derivanti da carte tematiche di sintesi, l’eventuale esistenza di vincoli di tutela storico-artistica, monumentale e archeologica ai sensi del decreto legislativo n. 42 del 2004, le norme di riferimento che individuano le caratteristiche tecnico-dimensionali, le motivazioni e gli obiettivi per la realizzazione dell’opera, la valutazione economico finanziaria dell’intervento, comprensiva degli elementi che caratterizzano i costi di gestione dell’opera, i temp
40753 4504326
Art. 15 - Progettazione preliminare
1. Il progetto preliminare, che definisce il quadro delle esigenze da soddisfare e che consiste in una sommaria valutazione di fattibilità delle opere e dei lavori, deve contenere:
40753 4504327
Art. 16 - Progettazione definitiva
1. Il progetto definitivo, che deve essere redatto secondo criteri che ne garantiscano la completezza e l’accuratezza, deve consentire di individuare, tramite elaborati grafici e descrittivi:
a) le caratteristiche architettoniche e le principali caratteristiche tecniche ed impiantistiche dei lavori ed in particolare dei materiali da impiegarsi in relazione ad una loro specifica localizzazione;
b) le superfici e i volumi da realizzare nonché l’individuazione del tipo di fondazione;
c) l’inserimento dei lavori nel terr
40753 4504328
Art. 17 - Progettazione esecutiva
1. Il progetto esecutivo deve essere redatto in conformità al progetto definitivo e deve poter consentire l’aggiudicazione "secondo il criterio del prezzo più basso"N235. Esso consiste in una descrizione completa e dettagliata del territorio e delle categorie di lavori comprese nel progetto stesso in modo che ogni elemento o componente sia identificabile per quantità, forma, tipologia, qualità, dimensioni e prezzo e che siano indicati i materiali da utilizzare, le tecnologie da adottare, gli interventi di minimizzazione dell’impatto ambientale e comunque tutti i lavori da ef
40753 4504329
Art. 17 bis - Documento tecnico di cantiere
1. Il direttore dei lavori può chiedere all’appaltatore di produrre il documento tecnico di cantiere, nei casi previsti dal regolamento di attuazione, per
40753 4504330
Art. 18 - Dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità
1. L’approvazione dei progetti esecutivi di opere pubbliche da parte dei competenti organi delle amministrazioni aggiudicatrici equivale a dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità.
2. Equivale altresì a dichiarazione di pubblica utilità, di urgenza ed indifferibilità l’approvazione dei progetti ai sensi
40753 4504331
40753 4504332
Art. 20 - Affidamento degli incarichi di progettazione e di altre attività tecniche
1 bis. Nelle amministrazioni dotate di risorse professionali, tecnologiche e organizzative le attività di progettazione e le altre attività tecniche sono realizzate, anche parzialmente da personale dipendente, compatibilmente con la quantità e la qualità di risorse professionali e tecnologiche effettivamente disponibili presso ciascuna struttura, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 22 e 24.
1-ter. Per lo svolgimento delle attività indicate nel comma 1 bis sono destinate all’erogazione di retribuzioni incentivanti per il personale dipendente risorse in misura non superiore al 2 per cento dell’importo di progetto o di perizia delle opere e degli interventi. Le risorse, comprensive degli oneri previdenziali e assistenziali e delle imposte a carico dell’amministrazione, sono attribuite al personale nelle misure e con le modalità e i criteri individuati dalla contrattazione collettiva provinciale. "Per i lavori di cui all'articolo 52, nel caso di affidamento al personale anche degli incarichi in materia di sicurezza previsti dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), le risorse previste da questo comma possono essere ulteriormente incrementate fino al 4 per cento complessivo."N137N138 N229
1 quater. A decorrere dall'entrata in vigore di questo comma, in adeguamento ai principi contenuti nel decreto-legge 24 giugn
40753 4504333
Art. 21 - Concorso di progettazione
40753 4504334
Art. 21 bis - Concorso di idee
1. Per predisporre il documento preliminare di progettazione o lo studio di fattibilità di un'opera pubblica le amministrazioni aggiudicatrici possono indire un concorso di idee.
40753 4504335
Art. 22 - Incarichi di direzione dei lavori
1. Per l’esecuzione di lavori pubblici le amministrazioni aggiudicatrici devono istituire la direzione dei lavori, costituita da un direttore dei lavori ed eventualmente da assistenti con funzioni di direttori operativi o di ispettori di cantiere.
2. La direzione dei lavori è di norma affidata ai competenti servizi tecnici d
40753 4504336
Art. 22 bis - Sorveglianza sui lavori
40753 4504337
Art. 23 - Garanzie
1. N249
2. La garanzia a corredo dell'offerta può essere prestata sotto forma di fideiussione o di cauzione. La cauzione può essere costituita, a scelta dell'offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso il tesoriere dell'amministrazione aggiudicatrice, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice.N238
3. La fideiussione, a scelta dell’offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), che svolgano in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e
40753 4504338
Art. 23 bis - Coperture assicurative
1. L’esecutore dei lavori è obbligato a stipulare una polizza assicurativa, conforme a uno schema-tipo adottato con apposito regolamento, che tenga indenni le amministrazioni aggiudicatrici da tutti i rischi di esecuzione determinati da qualsiasi causa, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell’esecuzione dei lavori fino alla data di emissione del certificato di collaudo o di regolare esecuzione. La somma assicurata per i danni alle amministrazioni aggiudicatrici o a terzi deve essere proporzionata alle specifiche situazioni di rischio esistenti.
40753 4504339
Art. 24 - Collaudo
1. Al collaudo delle opere e dei lavori pubblici provvede il personale tecnico di enti pubblici in servizio o in stato di quiescenza, oppure liberi professionisti abilitati, in possesso di laurea in ingegneria, architettura, geologia, scienze agrarie e forestali secondo le specifiche competenze professionali e con particolare e comprovata esperienza nel settore dei lavori pubblici, iscritti in un apposito elenco. N149 “La Giunta provinciale definisce i criteri e le modalità per la prestazione del collaudo da parte del personale tecnico di enti pubblici in servizio o in stato di quiescenza e per l’iscrizione all’elenco dei liberi professionisti.&rdqu
40753 4504340
Art. 25 - Certificato di regolare esecuzione
1. Nel caso di lavori d'importo fino a 500.000 euro il certificato di collaudo è sos
40753 4504341
Art. 26 - Termini e modalità dei collaudi
1. Il collaudo dei lavori pubblici deve essere concluso entro sei mesi dalla data della loro ultimazione; nel caso di lavori complessi o qualora lo richieda la particolare natura dei l
40753 4504342
Capo V - Norme comuni di pubblicità
40753 4504343
Art. 27 - Bandi di gara
1. Le amministrazioni ag
40753 4504344
Art. 27 bis - Pubblicità dei bandi di gara
1. I bandi di gara per l’esecuzione dei lavori pubblici sono pubblicati nell’albo dell’amministrazione aggiudicatrice o, in mancanza, nell’albo del comune dove essa ha sede, per un periodo corrispondente al termine di ricezione “delle offerte o”
40753 4504345
Art. 28 - Pubblicità degli avvisi di aggiudicazione
1. L’amministrazione aggiudicatrice che ha attribuito un appalto o una concessione d’importo inferiore alla soglia comunitaria ne rende noto il risultato mediante avviso da pubblicare nell&rs
40753 4504346
Art. 28 bis - Informazioni circa i mancati inviti, le esclusioni e le aggiudicazioni
40753 4504347
Capo VI - Esecuzione dei lavori
40753 4504348
Art. 29 - Sistemi di esecuzione
1. I lavori pubblici di interesse provinciale sono eseguiti mediante appalto ovvero mediante concessione.
40753 4504349
Art. 30 - Procedure di affidamento
N139 “1. L’affidamento di lavori pubblici in appalto ha luogo mediante procedura aperta ai sensi dell’articolo 30 bis, procedura ristretta "ai sensi dell'articolo 31"N235, procedura negoziata ai sensi degli articoli 32 bis e 33, o dialogo competitivo, se ricorrono le specifiche condizioni previste dall’articolo 33 bis.”
1 bis. N151
2. L’affidamento di concessioni di lavori pubblici ha luogo ai sensi delle norme di cui al capo VII.
3 bis. La Giunta provinciale, previo parere del Consiglio delle autonomie locali, adotta schemi-tipo di bandi, di inviti a presentare offerte e di altri atti necessari per svolgere le procedure di scelta del contraente” “sulla base dei bandi-tipo approvati dall'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”.
40753 4504350
Art. 30.1 - Cessione di beni immobili a titolo di prezzo
1. In sostituzione totale o parziale delle somme di denaro costituenti il corrispettivo del contratto, il bando di gara può prevedere il trasferimento all'affidatario della proprietà di beni immobili appartenenti all'amministrazione aggiudicatrice, individuati negli strumenti di programmazione, che non assolvono più a funzioni di i
40753 4504351
Art. 30 bis - Procedura aperta
40753 4504352
Art. 31 - Licitazione
1. Con la licitazione si fa luogo ad una gara pubblica, esperita sulla base di un progetto esecutivo o definitivo nei casi previsti dalla legge, fra più s
40753 4504353
Art. 32 - Appalto-concorso
40753 4504354
Art. 32 bis - Procedura negoziata previa pubblicazione di un bando di gara
1. Le amministrazioni aggiudicatrici possono aggiudicare i contratti pubblici mediante procedura negoziata, previa pubblicazione di un bando di gara, nelle seguenti ipotesi:
a) quando, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta o di un dialog
40753 4504355
Art. 33 - Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara
1. Le amministrazioni aggiudicatrici possono aggiudicare contratti pubblici mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara nelle ipotesi previste da questo articolo, dandone conto con adeguata motivazione nella delibera o determinazione a contrarre.
2. La procedura è consentita:
a) se, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, non è stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura. Nella procedura negoziata non possono essere modificate in modo sostanziale le condizioni iniziali del contratto. "Alla Commissione dell'Unione europea",
40753 4504356
Art. 33.1 - Intervento di estrema urgenza in materia di vincolo idrogeologico, di normativa antisismica e di messa in sicurezza degli edifici scolastici e dei conservatori di musica
1. Per i lavori d'importo inferiore alla soglia comunitaria, fatti salvi i casi previsti dall'articolo 33, comma 2, lettera c), costituisce estrema urgenza la situazione in cui l'ente interessato, a seguito di apposita ricognizione, certifica come indifferibili gli interventi, anche su impianti, arredi e dotazioni funzionali, destinati:
40753 4504357
Art. 33 bis - Dialogo competitivo
1. Nel caso di appalti particolarmente complessi le amministrazioni aggiudicatrici possono avvalersi del dialogo competitivo se ritengono che il ricorso alla procedura aperta o ristretta non permette l’aggiudicazione dell’appalto.
2. Ai fini del ricorso al dialogo competitivo un appalto pubblico è considerato particolarmente complesso quando l’amministrazione aggiudicatrice:
a) non è oggettivamente in grado di definire i mezzi tecnici atti a soddisfare le sue necessità o i suoi obiettivi;
b) non è oggettivamente in grado di specificare l’impostazione giuridica o finanziaria di un progetto; in particolare, s’intendono come particolarmente complessi gli appalti per i quali l’amministrazione aggiudicatrice non dispone di studi in merito all’identificazione e quantificazione dei suoi bisogni o
40753 4504358
Art. 33 ter - Accordo quadro
1. Le amministrazioni aggiudicatrici possono concludere accordi quadro esclusivamente in relazione ai lavori di manutenzione. Gli accordi quadro non sono ammessi per la progettazione e per gli altri servizi di natura intellettuale.
2. Ai fini della conclusione di un accordo quadro le amministrazioni aggiudicatrici seguono le regole di procedura previste da questa legge in tutte le fasi, fino all’aggiudicazione degli appalti basati sull’accordo quadro. N253
3. Gli appalti basati su un accordo quad
40753 4504359
Art. 33 quater - Procedure telematiche
40753 4504360
Art. 34 - Requisiti di partecipazione
1. Le imprese che partecipano alle procedure di affidamento di lavori d’importo superiore a 150.000 euro devono essere in possesso del sistema di qualificazione, per categorie e classifiche d’importo, previsto dalle norme statali, fatto salvo quanto previsto da questo articolo.
40753 4504361
Art. 34 bis - Certificazione di qualità
1. Se le amministrazioni aggiudicatrici chiedono la presentazione di certificati rilasciati da organi
40753 4504362
Articolo 34-ter - Norme di gestione ambientale
1. Se le amministrazioni aggiudicatrici, in relazione alla tipologia dell’opera, chiedono la presentazione di certif
40753 4504363
Art. 35 - Requisiti di ordine generale
40753 4504364
Art. 35 bis - Tassatività delle cause di esclusione
40753 4504365
Art. 35 ter - Mancanza, incompletezza e irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni
40753 4504366
Art. 36 - Soggetti ammessi alle gare
1. Sono ammessi a presentare offerte per gli appalti e le concessioni i seguenti soggetti:
a) le imprese individuali, anche artigiane, le società commerciali, le società cooperative;
b) i consorzi tra società cooperative di produzione e lavoro di cui alla legge 25 giugno 1909, n. 422 (Costituzione di consorzi di cooperative per appalti di lavori pubblici), e al decreto legislativo del capo provvisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n. 1577 (Provvedimenti per la cooperazione), e i consorzi tra imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443 (Legge-quadro per l’artigianato); N153
c) i consorzi stabili costituiti, anche in forma di società consortile ai sensi dell’articolo 2615 ter del codice civile, tra imprese individuali anche artigiane, società commerciali e società cooperative di produzione e lavoro, sulla base delle disposizioni statali in materia;
d) le associazioni temporanee di concorrenti fra i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) che, prima della presentazione dell’offerta, abbiano conferito mandato collettivo N154 con rappresentanza ad una di esse, qualificata capogruppo, la quale esprime l’offerta in nome e per conto pr
40753 4504367
Art. 37 - Riunione di concorrenti
1. La costituzione di riunioni di concorrenti, la partecipazione alle gare e l'esecuz
40753 4504368
Art. 38 - Criteri di selezione
1. Nelle procedure ristrette i soggetti da invitare alla procedura di gara sono quelli che abbiano presentato domanda di
40753 4504369
Art. 39 - Criteri di aggiudicazione
40753 4504370
Art. 39 bis - Commissione tecnica nel caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
40753 4504371
Art. 40 - Offerte anomale e turbative di gara
1. L’amministrazione aggiudicatrice procede alla valutazione delle offerte anoma
40753 4504372
Art. 40 bis - Fasi dell’aggiudicazione
1. Al termine della procedura di gara è dichiarata l’aggiudicazione N161 a favore del miglior offerente.
2. “L’aggiudicazione diventa efficace” N142 dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti. N162
3. L’offerta è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell’invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione. L’amministrazione aggiudicatrice può chiedere agli offerenti il differimento del termine.
40753 4504373
Art. 41 - Controlli sul possesso dei requisiti
40753 4504374
Art. 42 - Disposizioni organizzative per il ricorso al subappalto
1.-2. N280
3. Le autorizzazioni al subappalto sono pubblicate sul sito dell’osservatorio provinciale dei lavori pubblici e delle concessioni.
40753 4504375
Art. 43 - Tutela dei lavoratori
2. L’appaltatore, il subappaltatore e il concessionario, se esecutore, devono osservare, nei confronti dei lavoratori dipendenti impiegati nell’esecuzione dei lavori, le leggi e i regolamenti in materia di tutela, sicurezza e salute, assicurazione, previdenza e assistenza dei lavoratori, assolvendo agli obblighi di effettuazione e di versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e al versamento dei contributi previdenziali e assicurativi.
3. In tema di responsabilità solidale tra appaltatore e subappaltatore si applica la normativa statale vigente.
4. A garanzia dell’osservanza degli obblighi dell’appaltatore o del concessionario esecutore previsti dal comma 2, sull’importo netto progressivo dei lavori è operata una ritenuta dello 0,5 per cento. Le ritenute possono essere svincolate soltanto dopo la liquidazione del conto finale, previa approvazione del collaudo e comunque se le eventuali inadempienze accertate sono state sanate. Il regolamento di attuazione prevede le modalità con cui l’amministrazione aggiudicatrice provvede al pagamento, a valere sulle ritenute previste da questo comma, di quanto dovuto per le inadempienze dell’appaltatore o del concessionario esecutore rispetto agli obblighi previsti dal comma 2, accertate dagli enti competenti che ne chiedano il pagamento nelle forme di legge. Nel regolamento di attuazione possono essere previste disposizioni per promuovere e premiare
40753 4504376
Art. 44 - Aggiornamento dei prezzi di progetto
40753 4504377
Art. 45 - Semplificazione delle procedure
1. Si prescinde da qualsiasi parere, concessione, autorizzazione e nulla osta per l’esecuzione di opere di diretta competenza dei comuni, della Provincia o dei suoi enti strumentali relativi al pronto soccorso e al ripristino a seguito di frane, valanghe, alluvioni e altre calamità, nonché per l’esecuzione, secondo i criteri stabiliti dalla Giunta provinciale, dei lavori di manutenzione stradale da realizzare nelle fasce di rispetto delle strade provinciali e delle strade statali di cui all’articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 1974, n. 381 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino - Alto Adige in materia di urbanistica ed opere pubbliche). Questo comma si applica anche
40753 4504378
Art. 46 - Consegna dei lavori
1. Il soggetto competente in caso di urgenza può autorizzare la consegna dei lavori dopo l’aggiudicazione e prima della stipulazione del relativo contratto, "decorso il termine dilatorio per la stipula del contratto"
40753 4504379
Art. 46 bis - Anticipazioni alle imprese appaltatrici
1. Subordinatamente all’avvenuta consegna dei lavori e alla costituzione da parte dell’appaltatore di idonea garanzia fideiussoria, le amministra
40753 4504380
Art. 46 ter - Disciplina economica dell’esecuzione dei lavori pubblici
1. Il regolamento di attuazione disciplina modalità, condizioni e termini per i pagamenti da corrispondere all’appaltatore, prevedendo soglie diversificate degli stati di avanzamento in relazione alla tipologia o all’entità dei lavori. In ogni caso i termini per i pagamenti non devono superare i quarantacinque giorni per gli stati di avanzamento e i novanta giorni per il saldo, decorrenti, rispettivamente, dalla data di emissione del certificato di pagamento e dalla data di approvaz
40753 4504381
40753 4504382
Art. 47 bis - Indennizzi
1. Per ridurre le perdite economiche derivanti dalla chiusura parziale o totale di strade o piazze a causa dell’apertura di cantieri per l’esecuzione di opere pubbliche di importo pari o superiore ad un milione di euro, la Provincia concede contributi a fondo perduto, a titolo di indennizzo.
40753 4504383
Capo VII - Concessione di lavori pubblici
40753 4504384
Capo VII bis - Disposizioni in materia di finanza di progetto
40753 4504385
Art. 50 quater - Finanza di progetto
1. Per la realizzazione di lavori pubblici d’interesse provinciale, "o di lavori di pubblica utilità"N177 inseriti negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall’amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici, in alternativa all’affidamento mediante concessione ai sensi dell’articolo 49, possono affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l’utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.
1 bis. Lo studio di fattibilità per la finanza di progetto contiene gli elementi previsti per il documento preliminare di progettazione ai sensi dell'articolo 14, commi 01 e 02, e gli ulteriori elementi individuati dal regolamento di attuazione. N183
2. Il bando di gara è pubblicato con le modalità previste dall’articolo 27 bis, ponendo a base di gara lo studio di fattibilità predisposto dall’amministrazione aggiudicatrice o adottato ai sensi del comma 19.
3. Il bando, oltre al contenuto previsto dal capo VII, specifica:
a) che l’amministrazione aggiudicatrice ha la possibilità di chiedere al promotore prescelto in base al comma 10, lettera b), di apportare al progetto preliminare da lui presentato le modifiche eventualmente intervenute in fase di approvazione del progetto, e che in tal caso la concessione è aggiudicata al promotore solo dopo che quest’ultimo accetta le modifiche progettuali e il conseguente eventuale adeguamento del piano economico-finanziario;
b) che, se il promotore non accetta di apportare modifiche al progetto preliminare, l’amministrazione ha facoltà di chiedere progressivamente ai concorrenti successivi in graduatoria l’accettazione delle modifiche da apportare al progetto preliminare presentato dal promotore, alle stesse condizioni proposte al promotore e da lui non accettate.
4. Le amministrazioni aggiudicatrici valutano le offerte presentate con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa N259.
5. N260 Per il caso delle concessioni l’esame delle proposte è esteso agli aspetti relativi alla qualità del progetto preliminare presentato, al valore economico e finanziario del piano e al contenuto della bozza di convenzione.
6. Il bando indica i criteri in base ai quali si procede alla valutazione comparativa tra le diverse proposte, secondo l’ordine d’importanza loro attribuito.
7. Il disciplinare di gara, richiamato espressamente nel bando, indica in particolare l’ubicazione e la descrizione dell’intervento da realizzare, la destinazione urbanistica, la consistenza, le tipologie del servizio da gestire, in modo da consentire che le proposte siano presentate secondo presupposti omogenei.
8. Alla procedura sono ammessi solo i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 50, comma 3, anche associando o consorziando altri soggetti, "ferma restando l'insussistenza di motivi di esclusione"N235.
40753 4504386
Art. 50 quinquies - Compensi e rimborsi per i componenti delle commissioni giudicatrici per la concessione di lavori pubblici con il sistema della finanza di progetto
40753 4504387
Art. 50 sexies - Priorità per l’ammissione al finanziamento provinciale
40753 4504388
Art. 50 septies - Pubblicazione dell’avviso pubblico indicativo
40753 4504389
Art. 50 octies - Pubblicazione del bando
40753 4504390
Art. 50 novies - Soggetti partecipanti al dialogo
40753 4504391
Art. 50 decies - Contenuti della domanda di partecipazione
40753 4504392
Art. 50 undecies - Svolgimento del dialogo
40753 4504393
Art. 50 duodecies - Società di progetto
1. Il bando di gara N167 può prevedere che l’aggiudicatario, dopo l’aggiudicazione, possa o debba costituire una società di progetto in forma di società per azioni o a responsabilità limitata, anche consortile. Il bando di gara indica l’ammontare minimo del capitale sociale della società. In caso di concorrente costituito da più soggetti, nell’offerta è indicata la quota di partecipazione al capitale sociale
40753 4504394
Art. 50 ter decies -Emissione di obbligazioni da parte delle società di progetto
40753 4504395
Art. 50 quater decies - Risoluzione
1. Se il rapporto è risolto per inadempimento del soggetto concedente o se questo ultimo revoca la concessione per motivi di pubblico interesse sono rimborsati al concessionario:
a) il valore delle opere realizzate pi&ug
40753 4504396
Art. 50 quindecies - Subentro
1. In tutti i casi di risoluzione di un rapporto concessorio per motivi attribuibili al concessionario, gli enti finanziatori del progetto ", ivi inclusi i titolari di obbligazioni e titoli similari emessi dal concessionario,"N228 possono imped
40753 4504397
Art. 50 sedecies - Privilegio sui crediti
1. I crediti dei soggetti che finanziano "o rifinanziano, a qualsiasi titolo, anche tramite la sottoscrizione di obbligazioni e titoli similari"N228 la realizzazione di lavori pubblici, di opere d’interesse pubblico o la gestione di pubblici servizi hanno privilegio generale sui beni mobili ", ivi inclusi i crediti,"
40753 4504398
Art. 50 septies decies - Disposizione transitoria
40753 4504399
Art. 50 duodevicies - Contratto di disponibilità
N1881. II contratto di disponibilità è il contratto mediante il quale sono affidate, a rischio e a spesa dell'affidatario, la costruzione e la messa a disposizione a favore dell'amministrazione aggiudicatrice di un'opera di proprietà privata destinata all'esercizio di un pubblico servizio, a fronte di un corrispettivo. Si intende per messa a disposizione l'onere assunto a proprio rischio dall'impresa affidataria di assicurare all'amministrazione aggiudicatrice la costante fruibilità dell'opera, nel rispetto dei parametri di funzionalità previsti dal contratto, garantendo allo scopo la perfetta manutenzione e la risoluzione di tutti gli eventuali vizi, anche sopravvenuti.
2. L'affidatario del contratto di disponibilità è retribuito con i seguenti corrispettivi, soggetti ad adeguamento monetario secondo le previsioni del contratto:
a) un canone di disponibilità, da versare soltanto in corrispondenza alla effettiva disponibilità dell'opera; il canone è proporzionalmente ridotto o annullato nei periodi di ridotta o nulla disponibilità dell'opera per manutenzione, vizi o qualsiasi motivo non rientrante tra i rischi a carico dell'amministrazione aggiudicatrice ai sensi
40753 4504400
Capo VIII - Varianti
40753 4504401
Art. 51 - Varianti progettuali
1.-3. N288
4. Di norma le varianti sono elaborate dal progettista, previamente esaminate dai competenti organi dell’amministrazione aggiudi
40753 4504402
Art. 51 bis - Varianti migliorative proposte dall’appaltatore
40753 4504403
Capo IX - Spese in economia
40753 4504404
Art. 52 - Spese in economia
1. Possono essere eseguiti in economia, sia con il sistema del cottimo che dell’amministrazione diretta, opere e lavori pubblici, compresa la fornitura dei materiali necessari, per un importo non eccedente per singolo contratto 500.000 euro.
2. Si prescinde dal suddetto limite di valore nelle circostanze in cui la legge prevede specificamente il ricorso all’economia.
3. Anche per i lavori in amministrazione diretta le amministrazioni aggiudicatrici possono rivolgersi ad imprese industriali o artigianali per la fornitura di manodopera unitamente ai mezzi e ai materiali necessari, provvedendo al pagamento della relativa spesa su fattura.
4. L’esecuzione delle opere, dei lavori e delle forniture previste dal presente articolo &egrav
40753 4504405
Art. 53 - Interventi di somma urgenza
1. In circostanze di somma urgenza nelle quali qualunque indugio diventi pericoloso e sia quindi richiesta l’immediata esecuzione dei lavori, il tecnico arrivato per primo sul luogo compila il processo verbale in cui, in modo succinto e preciso, sono descritti i guasti avv
40753 4504406
Capo X - Attività consultive in materia di lavori pubblici
40753 4504407
Art. 54 - Attività consultive
1. Per la realizzazione di lavori pubblici o di interesse pubblico è richiesto il parere tecnico-amministrativo ed economico in ordine:
a) ai progetti preliminari nel cas
40753 4504408
Art. 55 - Organi consultivi
1. Il comitato tecnico amministrativo è organo consultivo della Giunta provinciale in materia di lavori pubblici ed esprime parere tecnico-amministrativo ed economico nei casi previsti dalla presente legge e dalle vigenti leggi.
2. In particolare, spetta al comitato tecnico-amministrativo:
a) esprimere il parere di cui all’articolo 54, comma 1, lettera a), per progetti di importo superiore a 5 milioni di euro redatti dalle amministrazioni aggiudicatrici N261;
b) esprimere il parere di cui all’articolo 54, comma 1, lettera a), solo quando sia chiesto un contributo alla Provincia per progetti di importo superiore a 5 milioni di euro redatti da soggetti diversi dalle amministrazioni aggiudicatrici
40753 4504409
Art. 56 - Composizione del comitato tecnico-amministrativo
1. Il comitato tecnico-amministrativo è composto da:
a) i dirigenti generali dei dipartimenti competenti in materia di lavori pubblici, di protezione civile e di ambiente;
b) un ingegnere, un architetto e un geologo designati dai rispettivi ordini professionali;
c) un esperto in materie giuridico-amministrative;
d) i dirigenti dei servizi competenti in ma
40753 4504410
Art. 57 - Espressione dei pareri degli organi consultivi
1. La Giunta provinciale determina con propria deliberazione le modalità di es
40753 4504411
Art. 58 - Deroghe alla richiesta di parere
1. Non è richiesto il parere degli organi consultivi di cui all’articolo 55 in ordine a:
a) progetti di importo “non superiore a 1.000.000 di”N299 euro;
40753 4504412
Capo X bis - Il contratto
40753 4504413
Art. 58.1 - Divieto di cessione
1. Gli affidatari devono eseguire in proprio le opere o i lavori, i servizi e le forn
40753 4504414
Art. 58.2 - Recesso
1. L’amministrazione aggiudicatrice ha il diritto di recedere in qualunque tempo dal contratto previo pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili esistenti in cantiere, oltre al decimo dell’importo delle opere non eseguite.
2. Il decimo dell’importo delle opere non eseguite &egra
40753 4504415
Art. 58.3 - Risoluzione del contratto per reati accertati
1. Fermo restando quanto previsto da altre disposizioni di legge, se nei confronti dell’appaltatore è intervenuta l’emanazione di un provvedimento definitivo che dispone l’applicazione di una o più misure di prevenzione previste dall’ar
40753 4504416
Art. 58.4 - Risoluzione del contratto per grave inadempimento, grave irregolarità e grave ritardo
1. Quando il direttore dei lavori accerta che comportamenti dell’appaltatore concretano un grave inadempimento alle obbligazioni del contratto, tale da compromettere la buona riuscita dei lavori, invia al responsabile del procedimento una relazione particolareggiata, corredata dei documenti necessari, indicando la stima dei lavori eseguiti regolarmente e che devono essere accreditati all’appaltatore.
40753 4504417
Art. 58.5 - Inadempimento di contratti di cottimo
1. Per i contratti di cottimo, in caso di inadempimento dell’appaltatore la ris
40753 4504418
Art. 58.6 - Provvedimenti in seguito alla risoluzione del contratto
1. Il responsabile del procedimento, nel comunicare all’appaltatore la determinazione di risoluzione del contratto, dispone, con preavviso di venti giorni, che il direttore dei lavori curi la redazione dello stato di consistenza dei lavori già eseguiti, l’inv
40753 4504419
Art. 58.7 - Obblighi in caso di risoluzione del contratto
1. Nei casi di risoluzione del contratto di appalto disposta dall’amministrazio
40753 4504420
Art. 58.8 - Procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o risoluzione del contratto
40753 4504421
Art. 58.9 - Esecuzione d’ufficio
1. Se per negligenza dell’appaltatore il progresso del lavoro, a giudizio del d
40753 4504422
Art. 58.10 - Vicende soggettive dell’esecutore del contratto
1. Le cessioni d’azienda e gli atti di trasformazione, fusione e scissione relativi ai soggetti esecutori di contratti pubblici non hanno singolarmente effetto nei confronti di ciascuna amministrazione aggiudicatrice fino a che il cessionario, o il soggetto risultante dall’avvenuta trasformazione, fusione o scissione, non ha fatto le comunicazioni previste dall’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio 1991, n. 187 (Regolamento per il controllo delle composizioni azionarie
40753 4504423
Art. 58.11 - Cessione dei crediti derivanti dal contratto
1. Le disposizioni della legge 21 febbraio 1991, n. 52 (Disciplina della cessione dei crediti di impresa), sono estese ai crediti verso le amministrazioni aggiudicatrici derivanti da contratti disciplinati dalla presente legge, compresi i concorsi di progettazione e gli incarichi di progettazione. Le ces
40753 4504424
Art. 58.12 - Riserve. Contestazioni tra l’amministrazione aggiudicatrice e l’appaltatore
1. Le riserve dell’appaltatore sono esaminate e valutate “dal responsabile del procedimento” N185 secondo le disposizioni del regolamento di attuazione, entro il termine di cui all’articolo 26, comma 1, fatto salvo quanto disposto dal comma 2 di questo articolo. “Il responsabile del procedimento” N185 formula una proposta di accordo bonario per la risoluzione delle riserve, sentito l’appaltatore e previo parere della struttura competente in materia legale; l’organo competente dell’amministrazione aggiudicatrice si pronuncia definitivamente sulla proposta entro il termine previsto dall’articolo 26, comma 2.
2. Se sono stati già eseguiti e contabilizzati lavori per una quota pari ad almeno il 50 per cento dell’importo stabilito dal contratto e se l’importo delle riserve supera il 5 per cento dell’importo contrattuale, il “responsabile del pro
40753 4504425
Capo X ter - Lavori su beni culturali
40753 4504426
Art. 58.13 - Ambito di applicazione
1. Questo capo disciplina i lavori pubblici concernenti i beni mobili e immobili e gli interventi sugli elementi architettonici e sulle superfici decorate di beni del patrimonio culturale, sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004, al fine di assicurare l’interesse pubblico alla conservazione e protezione di questi ben
40753 4504427
Art. 58.14 - Disciplina degli appalti misti per alcune tipologie di interventi
1. Per gli appalti aventi ad oggetto gli allestimenti di musei, archivi e biblioteche o di altri luoghi d’interesse culturale, o la manutenzione e il restauro dei giardini storici, se i serviz
40753 4504428
Art. 58.14.1 - Disciplina delle procedure per la selezione di sponsor
1. AI fine di assicurare il rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità, le amministrazioni aggiudicatrici competenti per la realizzazione degli interventi relativi ai beni culturali, nell'ambito dei rispettivi strumenti di programmazione, individuano in un apposito allegato i lavori in relazione ai quali intendono ricercare sponsor per il finanziamento o la realizzazione degli interventi. A tal fine le amministrazioni aggiudicatrici provvedono a predisporre i relativi studi di fattibilità, anche semplificati, o i progetti preliminari. In tale allegato possono essere altresì inseriti i lavori per i quali siano pervenute dichiarazioni spontanee di interesse alla sponsorizzazione.
40753 4504429
Art. 58.15 - Affidamenti separati
1. “I lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela dei beni culturali e quelli concernenti scavi archeologici, anche subacquei,”N142 sono affidati separatamente dai l
40753 4504430
Art. 58.16 - Requisiti di qualificazione
40753 4504431
Art. 58.17 - Attività di progettazione, direzione dei lavori e accessorie
1. Per interventi di particolare complessità o specificità nell’ambito dei lavori indicati dall’articolo 58.13 l’amministrazione aggiudicatrice può prevedere, in sede di progettazione preliminare, la redazione di una o più schede tecniche finalizzate alla puntuale individuazione delle caratteristiche del bene oggetto dell’intervento da realizzare. La scheda tecnica è obbligatoria se si tratta di interventi relativi ai beni mobili e alle superfici decorate di beni architettonici.
40753 4504432
Art. 58.18 - Somma urgenza
40753 4504433
Art. 58.19 - Progettazione
1. L'affidame
40753 4504434
Art. 58.20 - Varianti
40753 4504435
Capo X quater - Disciplina applicabile agli appalti d’importo superiore alla soglia comunitaria
40753 4504436
Art. 58.21 - Appalti soprasoglia
1. Questo capo disciplina in via esclusiva le procedure di affidamento dei lavori pub
40753 4504437
Art. 58.22 - Procedure di affidamento di incarichi
1. Per l’affidamento degli incarichi di progettazione di cui all’articolo 20 d’importo pari o superiore alla soglia comunitaria si applicano le disposizioni del regolamento di attuazione inerenti i contenuti del bando, le forme di pubblicità, i requisiti di partecipazione, i criteri di aggiudicazione e gli elementi di valutazione delle offerte.
40753 4504438
Art. 58.23 - Procedure aperte e ristrette
40753 4504439
Art. 58.24 - Asta pubblica
40753 4504440
Art. 58.25 - Numero minimo dei candidati da invitare nelle procedure ristrette
1. Nelle procedure ristrette le amministrazioni aggiudicatrici possono limitare il numero dei candidati idonei invitati a presentare un’offerta, purché vi sia un numero sufficiente di candidati idonei. Quando si avvalgono di tale facoltà le amministrazioni aggiudicatrici indicano nel bando di gara i criteri, oggettivi e non discriminatori, che intendono applicare per la selezione, il numero dei candidati che intendono invitare o il numero minimo e massimo.
40753 4504441
Art. 58.26 - Appalto-concorso
40753 4504442
Art. 58.27 - Avvalimento
40753 4504443
Art. 58.28 - Avvisi di preinformazione
40753 4504444
Art. 58.29 - Verifica delle offerte anomale
1. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del 10 per cento, arrotondato all’unità superiore, delle offerte di maggior ribasso e di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la media.
2. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.
3. In ogni caso le stazioni appaltanti possono valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base a elementi specifici, appare anormalmente bassa.
4. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell’anomalia delle offerte nelle procedure aperte gli enti aggiudicatori devono valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all’entità e alle caratteristiche dei lavori. Ai fini di questo comma il costo del lavoro è quello determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e dell
40753 4504445
Art. 58.30 - Progettista e direzione dei lavori
1. Il progettista rimane responsabile del progetto e mantiene tale ruolo anche durant
40753 4504446
Art. 58 bis – Omissis
40753 4504447
Capo XI - Modificazioni di leggi provinciali
40753 4504448
40753 4504449
40753 4504450
40753 4504451
40753 4504452
40753 4504453
Capo XII - Disposizioni finali, transitorie e finanziarie
40753 4504454
Art. 64 - Disposizioni finali
1. Per gli istituti non previsti dalla presente legge trova applicazione la normativa comunitaria in materia, che può essere specificata mediante i regolamenti di attuazione.
40753 4504455
Art. 64 bis - Disposizioni transitorie organizzative in materia di costo della manodopera
40753 4504456
Art. 65 - Abrogazioni
1. Fatto salvo quanto disposto dal regolamento di attuazione in applicazione dell’articolo 64, comma 3, dalla data di entrata in vigore dello stesso regolamento, sono abrogate le seguenti norme:
a) la legge provinciale 28 luglio 1975, n. 28;
40753 4504457
Art. 66 - Riferimento delle spese e copertura degli oneri
1. Per l’attuazione dell’osservatorio provinciale dei lavori pubblici, di cui all’articolo 10, il servizio statistica utilizza le assegnazioni della Provincia di cui all’articolo 21, primo comma, lettera a), della legge provinciale 13 aprile 1981, n. 6 recante “Istituzione del servizio statistica della Provincia di Trento” (capitolo 12460).
40753 4504458
Articolo 43, comma 11, comma 11 bis.
Articolo 43, comma 10 bis.
Articolo 40 bis, comma 6.
Articolo 13, comma 3, comma 3 bis; articolo 33.1, comma 2, lettera a); articolo 37, comma 5; articolo 46, comma 1; articolo 54 bis.
Articoli 1, comma 8; 1 bis; 2, commi 1, 2; 3; 11; 20, commi 6, 8, 10, 12; 21; 23, commi 1, 6; 27, comma 3; 27 bis, commi 2, 3, 6; 28, commi 2, 3, 4; 28 bis; 30 bis, comma 4; 32; 33 quater; 35; 35 ter; 39; 39 bis, comma 2; 41; 42, commi 1, 2, 4, 4 bis, 4 ter, 5, 8, 10, 11, 12, 13, 14, 15; 44; 50 quinquies;51, commi 1, 2, 3, 5 lett. b), 6, 7, 10; 51 bis; 52, comma 10 ter; 58.27; 58.28
Articolo 1, commi 1, 6; 1 ter, commi 5 bis, 12; 2, comma 3; 3 bis, comma 1; 4, comma 1 bis; 6, commi 1, 2; 7, comma 1; 17, comma 1; 20, commi 2, 5, 7, 12 bis, 12 ter; 22, comma 3; 23, commi 2, 5, 8, 9, 10, 12; 23 bis, comma 5; 26, comma 2; 30, commi 1, 5 quater; 30.1, comma 5; 32 bis, commi 1 lett. a), 2; 33, comma 4; 33 ter, comma 2; 36, commi 1, 11; 38, comma 1; 41, comma 1; 46; comma 1; 48, comma 1; 50 ter, commi 4, 5; 50 quater, commi 4, 5, 8, 13, 16, 17, 19; 50 duodevicies, comma 5; 54, comma 1 lett. b); 55, comma 2 lett. a), b); 58, comma 1 lett. f); 58.12, commi 3 lett. c), 7; 58.14.1, comma 8; 64, comma 1 bis
Articoli 20, comma 11; 58, comma 1, lett. g bis)
Articoli 20, comma 1 quater alinea, lett. b); 50, comma 19 ter
Articolo 37, commi 2, 2 bis, 3, 4, 5 bis, 5 ter, 5 quater, 5 quinquies, 5 sexies, 5 septies, 5 octies
Articoli 16, comma 5; 20, commi 1 quater, 6, 7, 12; 33.1; 37, comma 1; 41, commi 1, 2; 50 ter decies; 50 quisdecies, comma 1; 50 sedecies, comma 1; 50 duodevicies, comma 10
L. P. Trento 23/10/2014, n. 9
Riordino dell'attività statistica e disciplina del sistema statistico provinciale. Modificazioni della legge provinciale n. 13 del 2009, in materia di promozione di prodotti agricoli a basso impatto ambientale, e della legge provinciale sui lavori pubblici 1993.
Articolo 35 ter
Articolo 34, commi 3, 4, 5
Articoli 1 ter comma 13, 13 commi 1, 3, 20 comma 5, 21 bis, 23 bis comma 4, 42 commi 4 bis, 4 ter, 49 commi 6, 6 bis, 10 bis, 50 commi 2 ter, 2 quater, 4 bis, 50 quater comma 21 bis, 58.22 comma 3
Art. 36 [comma 1 lett. e bis)]
art. 36 [commi 1 lett. e bis), 2 bis]
art. 30 (commi 3 bis, 5 bis)
art. 56, comma 1, lett. e bis)
L. P. Trento 03/08/2012, n. 18
Modificazioni della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (legge provinciale sui lavori pubblici), della legge provinciale 15 dicembre 1980, n. 35 (Determinazione delle quote di aggiunta di famiglia e disposizioni varie in materia di personale), della legge provinciale 3 aprile 1997, n. 7 (legge sul personale della Provincia), dell'articolo 14 (Costituzione della società "Patrimonio del Trentino s.p.a.") della legge provinciale 10 febbraio 2005, n. 1, della legge provinciale 16 maggio 2012, n. 9 (Interventi a sostegno del sistema economico e delle famiglie), e della legge provinciale 31 maggio 2012, n. 10 (Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino).
artt. 1, 1 ter, 3, 3 bis, 4, 6, 6 bis, 13, 13 bis, 14, 20, 21, 22, 23 bis, 29, 30, 30.1, 35 bis, 39 bis, 43, 46 bis, 49, 50, 50 quater, 50 ter decies, 50 quater decies, 50 quindecies, 50 duodevicies, 58, 58.3, 58.8, 58.12, 58.14.1, 58.19
L. P. Trento 31/05/2012, n. 10
Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino.
art. 1, comma 6 bis
Tre le misure di cui alla presente legge si segnala l’art. 6 che prevede delle misure per contribuire al rilancio del settore edilizio: in determinati Comuni, per gli anni 2012/2014, è riconosciuta, infatti, la possibilità di operare il cambio diretto di destinazione d'uso dei volumi non residenziali esistenti fino al limite massimo del 50% del volume.
I Comuni interessati sono quelli individuati dalla Delib. G.P. 03/09/2010, n. 2023, deliberazione di cui all'art. 57, comma 3 della L.P. 1/2008 (Comuni che presentano una consistenza di alloggi per tempo libero e vacanze rilevante ai fini della tutela paesaggistico-ambientale del territorio comunale e delle effettive necessità abitative e socio-economiche della popolazione), nei quali non è vigente la specifica disciplina del P.R.G. disposta ai sensi del quinto periodo del medesimo art. 57, comma 3.
Si ricorda che ai sensi del punto 2) della Deliberazione 2023/2010, le Deliberazioni 2336/2007 e 3015/2005 sono provvedimenti applicabili per l'individuazione di detti Comuni.
artt. 1, 23, 25, 30, 32 bis, 33, 34, 37, 39, 40 bis, 41, 44, 50 ter, 50 quater, 51, 58.19, 58.27
L. P. Trento 07/04/2011, n. 7
Modificazioni della legge provinciale sui lavori pubblici, della legge provinciale sulla ricerca e della L.P. 16 giugno 2006, n. 3 (Norme in materia di governo dell'autonomia del Trentino).
L. P. Trento 03/03/2010, n. 4
Modificazioni della legge urbanistica provinciale, altre disposizioni in materia di incentivazione dell’edilizia sostenibile, semplificazione in materia di urbanistica e riqualificazione architettonica degli edifici esistenti, modificazione della legge provinciale sui lavori pubblici, modificazione della legge provinciale sul commercio e modificazione della L.P. 14 aprile 1998, n. 5 (Disciplina della raccolta differenziata dei rifiuti).
Articolo 46 bis.
Deliberaz. G.P. Trento 28/12/2017, n. 2322
La deliberazione approva l'elenco prezzi per il 2018 da applicarsi ai lavori pubblici di interesse provinciale, di cui all'articolo 13 della L.P. 10/09/1993, n. 26.
Rispetto all’edizione del 2012 - approvata con Delib. G.P. Trento 28/06/2012, n. 1371, aggiornata con Delib. G.P. Trento 27/09/2013, n. 2011 e confermata nel 2014 con Delib. G.P. Trento 29/11/2014, n. 2097 - oltre al consueto aggiornamento di prezzi elementari e voci, sono state riviste e adeguate più dell’80% delle analisi dell'intero prezzario.
Deliberaz. G.P. Trento 29/11/2014, n. 2097
Approvazione dell'elenco prezzi di cui all'art. 13 della L.P. 10 settembre 1993, n. 26 e s.m..
Il provvedimento ha confermato per il 2014 la validità dell’elenco prezzi approvato con Delib. G.P. Trento 1371/2012, come aggiornata dalla Delib. G.P. Trento 2011/2013.
Deliberaz. G.P. Trento 27/09/2013, n. 2011
Deliberaz. G.P. Trento 10/05/2013, n. 830
Articolo 30, comma 3 bis, della legge provinciale 10 settembre 1993, n. 26 (legge provinciale sui lavori pubblici): adozione degli schemi tipo di invito a presentare offerte e degli schemi tipo di bandi.
Art. 30 (comma 3 bis)
Deliberaz. G.P. Trento 28/06/2012, n. 1371
La deliberazione approva l'elenco prezzi per il 2012 da applicarsi ai lavori pubblici di interesse provinciale, di cui all'art.13 della L.P. 10/09/1993, n. 26.
Il documento si sviluppa in 3 volumi comprendenti voci e prezzi informativi da impiegare come parametro di riferimento sia nella fase di progettazione e di affidamento lavori sia nell’eventualità di definizione o di concordamento di nuovi prezzi.
Deliberaz. G.P. Trento 21/10/2011, n. 2180
Approvazione dell'elenco prezzi di cui all'art 13 della L.P. 10 settembre 1993, n. 26 e s.m. ed integrazioni per l'anno 2011.
http://www.regione.taa.it/bu/2011/S1451101.pdf#Page=2