Source: https://www.umbriabonifiche.com/decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-16-novembre-1995/
Timestamp: 2020-07-03 13:47:08+00:00
Document Index: 141827874

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 16']

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 novembre 1995 - Bonifiche Umbria Smaltimento Amianto Eternit Umbria
Vista la legge 27 marzo 1992, n. 257, che all’art. 10 prevede l’adozione, da parte delle regioni e
delle province autonome di Trento e di Bolzano, di piani di protezione dell’ambiente, di
decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti
Visto, in particolare, l’art. 16, commi 2 e 3, che prevede che per la realizzazione dei piani di cui
all’art. 10 sono concessi contributi a carico del bilancio dello Stato pari a 8 miliardi per l’anno 1994;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 1994, recante l’atto di indirizzo e
coordinamento alle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano per l’adozione di piani di
protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell’ambiente ai fini della difesa
dell’ambiente dai pericoli derivanti dall’amianto”;
Considerato che, in base all’art. 10 della legge 27 marzo 1992, n. 257, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano debbono adottare piani di protezione dell’ambiente connessi con
ingenti attività di accertamento e di censimento, anche in relazione con i compiti di controllo di cui
all’art. 9, commi 1 e 2, ed all’art. 12, comma 5, della medesima legge;
Ritenuto che le suddette attività di pianificazione e di accertamento a carico delle regioni e delle
province autonome debbono essere commisurate alla rispettiva estensione territoriale, alla
popolazione presente ed alla consistenza di determinate attività produttive a rischio;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 539 (legge di bilancio 1994), tabella 13, capitolo 2575 che ha
determinato in lire 8 miliardi l’importo iscritto nel bilancio 1994 in relazione all’autorizzazione di
spesa recata dalla citata legge 27 marzo 1992, n. 257;
Visto il decreto di impegno del 2 dicembre 1994 del Ministero dell’industria, del commercio e
Visto il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano nella riunione del 13 luglio 1995.
Sulla proposta del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con i
Ministri dell’ambiente e della sanità;
1. I contributi a carico del bilancio dello Stato, per la realizzazione dei piani di cui all’art. 10 della
legge 27 marzo 1992, n. 257, e relativi all’annualita’ 1994 per un ammontare complessivo di 8.000
milioni di lire, vengono ripartiti tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano
secondo i parametri indicati nell’allegato A del presente decreto.
1. Il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato provvede al trasferimento delle quote
di cui all’allegato A, lettere a), b) e c), in favore delle regioni e province autonome, successivamente
alla comunicazione dei piani previsti dall’art. 10 della legge 27 marzo 1992, n. 257.
1. Il Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato provvede al trasferimento dei fondi di
cui all’allegato A, lettera d), successivamente alla comunicazione da parte delle regioni e delle
province autonome di Trento e di Bolzano del programma dei corsi di formazione di cui all’art. 10
del decreto del Presidente della Repubblica 8 agosto 1994, elaborato in conformità alle indicazioni
contenute nel piano di formazione del personale Servizio sanitario nazionale, predisposto dalla
commissione di cui all’art. 4 della legge 27 marzo 1992, n. 257.
Il presente decreto sarà trasmesso al competente organo di controllo per la registrazione e
Tabella 1 – Ripartizione della quota “B” per superficie territoriale
| |territoriale|sul totale |quota “B” |
| Valle d’Aosta | 3.264 | 1,083 | 8,664 |
Tabella 2 – Ripartizione della quota “C” per popolazione presente.
| |presente |sul totale |quota “C” | | (2) |nazionale |(milioni |
| Valle d’Aosta | 117.208 | 0,202 | 3,280 |
Tabella 3 – Ripartizione della quota “D” per numero di unita’ locali codici ISTAT nn. 243.1 – 244 –
328.4 – 361 – 503.1 – 671.1
– 721.
| | unita’ |sul totale |quota “D” |
| Valle d’Aosta | 297 | 0,273 | 10,930 |
(2) ISTAT, 6 Censimento Generale dell’Industria, del Commercio,
dei Servizi e dell’Artigianato, 26.10.1981, Volume II, Roma
Tabella 4 – Schema riassuntivo di ripartizione dei finanziamenti di cui all’art. 16, comma 2, della
legge 27.03.1992, n. 257 –
Annualita’ 1994.
| |base |quota “B” |quota “C” |quota “D” | ripartizione |
| |”A” | | | | A+B+C+D |
| Valle d’Aosta |76,000 | 8,664 | 3,280 | 10,930 | 98,874 |