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Timestamp: 2018-12-12 00:12:27+00:00
Document Index: 4154296

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 124', 'art. 44']

L’ultima trovata del SII,obbligo di spostamento del contatore acqua all’esterno della recinzione
L’ultima trovata del SII,obbligo di spostamento del contatore acqua all’esterno della recinzione.
Narni li 18/6/2013
In questi giorni il S.I.I. sta recapitando alle famiglie una lettera mediante la quale si invitano a fare richiesta di spostamento del contatore in luogo accessibile all’esterno della proprietà privata degli utenti con l’intento di migliorare i rapporti a causa di incomprensioni per molte ragioni,dalla difficoltà nell’effettuazione delle letture alla impossibilità di segnalare perdite, rottura di contatori dal gelo ed altro.
A tal proposito cita l’art. 18 del regolamento che prevede che i complessi di misura sono collocati nel luogo più idoneo stabilito dal gestore di facile accesso al personale del gestore.
Il gestore ha la facoltà di effettuare il cambiamento di posto del contatore a spese dell’utente qualora il contatore stesso venga a trovarsi in luogo poco adatto alle verifiche ed alla conservazione dell’apparecchio.
Se la richiesta di spostamento sarà fatta entro due mesi,si avrà uno sconto del 30% sul preventivo di spesa.
Resta inteso che in caso di mancata richiesta o di indisponibilità,la S.I.I si riserva di applicare quanto sopra sottolineato.
Stante quanto sopra esprimiamo forti riserve sulla regolarità dell’operazione per i seguenti motivi:
1)Lo spostamento deve essere volontario e non coattivo a totale spese dell’utente.
2)Per obbligare allo spostamento del contatore a norma di Regolamento debbono verificarsi congiuntamente due condizioni:luogo poco adatto alle verifiche, ed alla conservazione dell’apparecchio,ciò è opinabile in quanto luogo poco adatto alle verifiche è molto generico,per quanto riguarda la conservazione sono proprio gli apparecchi posti all’esterno che subiscono i maggiori danni dovuti dal gelo,il S.I.I. lo dovrebbe sapere.
3)Forse il S.I.I. non si rende conto che ci sono casi,specialmente in periferia che per fare lo spostamento del contatore, fuori delle recinzioni occorre costruire molti metri di tubazione oltre ad un alloggiamento del contatore idoneo con una spesa non certo trascurabile per molte famiglie che già si trovano in difficoltà.
Pertanto chiediamo che il Consiglio comunale si esprima approvando un ordine del giorno da inviare al S.I.I. chiedendo che eventuali spostamenti vengano effettuati solo con il consenso dell’utente.
Si allega lettera del S.I.I.
Gianni Daniele,Enrico Daniele
Consiglieri comunali” TUTTI PER NARNI”
INTEGRAZIONE ALLA MOZIONE
All’AUTORITA’ Garante della Concorrenza e del Mercato
Piazza Giuseppe Verdi N° 6 /A - 00198 ROMA
Alla Confederazione generale dei consumatori
Via 1° Maggio N° 72 - 05100 TERNI
Al Comune di Narni ad integrazione della mozione presentata in data 11/6/2013
OGGETTO : Servizio idrico integrato di Terni,invio comunicazione ingannevole agli utenti.
In questi giorni sta pervenendo agli utenti del servizio idrico del Comune di Narni,una lettera del S.I.I. con la quale si invitano ad inoltrare richiesta di spostamento del contatore dell’acqua potabile all’esterno(al limite) della proprietà privata facendo presente che l’art. 18 del Regolamento di distribuzione di acqua potabile prevede esplicitamente:
“I complessi di misura sono collocati nel luogo più idoneo stabilito dal gestore di facile accesso al personale del gestore.
Di norma l’installazione di tali apparecchi viene fatta nel muro di facciata dell’edificio nel muro di cinta ove esista,in batteria in appositi locali idonei a giudizio del gestore,o al limite stradale e comunque al limite della proprietà privata e su suolo pubblico.
Il gestore ha la facoltà di effettuare il cambiamento di posto del contatore a spese dell’utente qualora il contatore stesso……venga a trovarsi in luogo poco adatto alle verifiche ed alla conservazione dell’apparecchio.”
Ebbene l’art. 19 comma 2 del Regolamento recita:
“Il gestore ha la facoltà di effettuare il cambiamento di posto del contatore a spese dell’utente qualora il contatore stesso,per modifiche ambientali apportate dall’utente,venga a trovarsi in luogo poco adatto alle verifiche ed alla conservazione dell’apparecchio.
E’ evidente quindi che l’omissione perpetrata dal S.I.I .induce in inganno gli utenti che a norma di regolamento non sarebbero obbligati ad effettuare lo spostamento non avendo apportato alcuna modifica ambientale,ciò con notevole danno essendo costretti a sopportare inutili spese.
Si allega lettera del S.I.I.,stralcio dell’art. 19 del Regolamento per la fornitura di acqua potabile.
Narni 21/6/2013
TUTTI PERNARNI
Che fine ha fatto la rotonda?
Al Sig. Sindaco COMUNE di NARNI
OGGETTO: CHE FINE HA FATTO LA ROTATORIA DELL’HOTEL FINA
Narni 24/5/2013
E’ del Luglio 2012 l’annuncio del Sindaco che ad Agosto 2012 partono i lavori per la nuova rotonda,poi quelli del marciapiede lungo via Tuderte.
Nel comunicato si dice che si tratta di un’opera importante, sulla quale il Comune punta in modo particolare, in quanto rappresenta il primo stralcio di un intervento più ampio, che riguarda il collegamento tra via Tuderte e la provinciale Capitonese.
Dalla rotonda infatti,una volta completato il progetto, partirà una bretella che congiungerà la centralissima arteria che taglia a metà l’abitato di Narni Scalo con Via Capitonese.
Il Sindaco spiega anche che”stiamo investendo molto sulla viabilità di Narni Scalo e voglio dire ai cittadini che presto completeremo anche il tratto di marciapiede che proprio dal bivio con la zona artigianale di via Tuderte continua fino a quasi l’incrocio con la Marattana.
E’ trascorso quasi un anno da quell’annuncio ma di rotonda e di marciapiede neanche l’ombra,l’unico investimento è quello ricorrente dei pedoni sempre a rischio nella caotica bolgia del traffico di via Tuderte.
Con la presente chiediamo di conoscere i motivo per cui i lavori annunciati non sono stati realizzati.
Mozione pedoni a rischio in via Tuderte
Al Sig. Sindaco N A R N I
OGGETTO: PEDONI A RISCHIO IN VIA TUDERTE
L’ennesimo incidente che si è verificato alcuni giorni or sono in Via Tuderte che ha visto coinvolto un pedone,pone una serie di interrogativi sulle cause che determinano questi sinistri.
E’ indubbio che l’alto numero di veicoli in circolazione che in gran parte sono solo di attraversamento del centro abitato aumenta il rischio tanto più sono proprio quelli che hanno più fretta,la mancanza di previsione di una valida alternativa di via Tuderte non può risolvere il problema.
La sosta continua di veicoli in prossimità degli attraversamenti pedonali riduce notevolmente la visibilità, inoltre nelle ore serali e notturne l’illuminazione è insufficiente nella semicarreggiata con direzione Narni-S.Gemini.
E’ da evidenziare che mentre da un lato ci sono la gran parte degli esercizi commerciali e degli Uffici,dall’altra ci sono i parcheggi per cui l’attraversamento della strada è necessario.
Gli attraversamenti pedonali non sono più visibili per cui occorre rifare la segnaletica orizzontale che è molto importante perché l’automobilista deve dare maggiore attenzione alla strada piuttosto che alla segnaletica verticale posta spesso ben oltre il margine della carreggiata.
Ed ora veniamo alle norme di comportamento, i pedoni che attraversano sulle strisce pedonali hanno la precedenza sui veicoli ma solo quando hanno iniziato l’attraversamento per cui è indispensabile che il pedone prima di iniziare l’attraversamento segnali per tempo ai veicoli che sopraggiungono della sua intenzione, ma come? Deve attirare l’attenzione dell’automobilista alzando un braccio proprio come fa il vigile all’incrocio, solo quando i veicoli in transito hanno percepito il segnale e si fermano,iniziare l’attraversamento. Quando si attraversa non occorre alcuna distrazione, tenere sempre d’occhio i veicoli che sopraggiungono. Ciò premesso si propone quanto segue:
1)Rifacimento immediato della segnaletica orizzontale
2)Eliminazione della sosta e restituzione ai pedoni del marciapiede lato Stadio S.Paolo ,è assurdo
che sul marciapiede vi sono le auto mentre i pedoni devono transitare sulla carreggiata,
quel parcheggio era d’emergenza quando non esisteva quello del Lidl.
3)Verifica del grado di sufficiente illuminazione nelle ore serali e notturne della semicarreggiata
direzione Narni-S.Gemini.
4)Rispetto del divieto di sosta specialmente in prossimità degli attraversamenti pedonali in quanto
riducono la visibilità ed in caso di incidenti per i veicoli in divieto di sosta scatta il concorso di
5)Infine interventi mirati della Polizia Municipale negli attraversamenti pedonali per illustrare ai
pedoni come si attraversa correttamente la strada senza rischiare.
Narni 11/4/2013 Gianni Daniele
Mozione canile 03\03\2013
Assunzione Agenti di P.M.
Al Sig.Sindaco di Narni
OGGETTO: Pubblica selezione per l’assunzione di Agenti Polizia Municipale a tempo determinato.
Numerosi concorrenti si sono rivolti a noi poiché secondo loro la prova selettiva basata sui quiz non si è svolta in modo trasparente e noi vogliamo vederci chiaro poiché è nell’interesse di tutti che le assunzioni di personale anche precario avvengano con il pieno rispetto delle regole e siano date le stesse opportunità
a tutti in concorrenti.
La determinazione dirigenziale N° 91 del 26/7/2012 con la quale è stata nominata la commissione giudicatrice e la ditta incaricata della formulazione dei quiz non risulta affissa,come prescrive la legge,all’albo pretorio e quindi non è esecutiva poiché ciò avviene dopo il decimo giorno dalla pubblicazione.
E’ ormai consolidato infatti che la pubblicazione all’albo pretorio di cui all’art. 124 T.U. 267/2000 non riguarda solo le deliberazioni degli organi di governo(Consiglio e Giunta)ma anche le determinazioni dirigenziali,esprimendo la parola “deliberazione”
sia le risoluzioni adottate dagli organi collegiali che da organi monocratici ed essendo l’intento quello di rendere pubblici tutti gli atti degli enti locali (V.Corte costituzionale nn.38 e 39 del 1/6/1979 e Consiglio di Stato sez IV,n° 1129 del 6/12/1977).Detta conclusione ha trovato anche conferma nella decisione del TAR del Lazio,sez.II,n° 3958 del 31/10/2003.
Si fa notare che nel verbale N° 1 della Commissione(documenti richiesti ed avuti con grande ritardo)a pag. 2 si parla della Determinazione dirigenziale N° 91 del 26/7/2012 senza aggiungere la parola esecutiva,mentre a pag . 5 si parla della determinazione dirigenziale N°90 del 26/7/2012 aggiungendo la frase “esecutiva a norma di legge”,ma allora si erano accorti della mancata pubblicazione?
Questa carenza può aver determinato una disparità tra i concorrenti,giova ricordarlo,provenienti da tutta Italia e la conoscenza dei componenti della Commissione e soprattutto della ditta incaricata alla formulazione dei quiz per avere un orientamento su prove precedenti affidate alla stessa ditta,magari ne ha potuto usufruire solo un ristretto numero di concorrenti .
Nella determinazione N° 91 si afferma che l’affidamento della formulazione dei quiz
è stata affidata previa ricerca di mercato,noi vorremmo sapere come è stata condotta questa ricerca.
Abbiamo potuto constatare che nei concorsi tramite quiz per l’assunzione delle forze di Polizia,vedi Guardia di Finanza,Carabinieri ecc.il totale delle domande vengono previamente pubblicate nei loro siti per dare pari opportunità a tutti i concorrenti di prepararsi.
Nel verbale N° 3 a pag 2 e 3 relative alla preparazione delle buste contenenti i quiz e alla estrazione a sorte da parte dei volontari non ci appare chiara la esposizione delle operazioni compiute dalla randomizzazione all’estrazione,cosa vuol dire ad esempio”Si presentano volontari i Sig. ecc. che hanno consegnato ad ogni candidato un questionario”?
Di concorsi e selezioni dato il blocco delle assunzioni se ne vedono pochi e quindi centinaia e centinaia di giovani si ritrovano sempre ad affrontare queste prove e ci hanno riferito che nei Comuni di Spello e di Fabro per le medesime selezioni concorrenti che hanno superato brillantemente la selezione del Comune di Narni in quei Comuni non hanno neanche superato la prova dei quiz che a loro dire erano più facili,nei concorsi ci vuole anche fortuna.
Si prega rispondere entro il termine di 30 giorni come stabilito dall’art. 44comma 3 del Regolamento del Consiglio comunale.
Narni 3/3/2013
Consigliere “Tutti per Narni”