Source: https://comune.santena.to.it/contenuti/24807/cittadinanza-italiana
Timestamp: 2019-04-22 06:16:52+00:00
Document Index: 80596574

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 10', 'art.4']

Cittadinanza italiana | Comune di Santena
La cittadinanza può essere concessa per:
1. MATRIMONIO (art. 5 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
2. RESIDENZA (art. 9 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
3. NASCITA SUL TERRITORIO ITALIANO (art. 4 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
1. CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA AI CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
Il cittadino può fare domanda se:
- risiede legalmente in Italia da almeno due anni dopo il matrimonio, ovvero dopo 2 anni dalla data di naturalizzazione del coniuge se avvenuta successivamente alla data del matrimonio (tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi);
- risiede all'estero, dopo tre anni dalla data di matrimonio (tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi).
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura-U.T.G. della provincia di residenza in duplice copia, di cui una in originale.
L'istanza deve essere compilata utilizzando l'apposito modello A) sul quale deve essere apposta una marca da bollo di €. 16,00.
La stessa deve essere corredata dalla seguente documentazione:
4) ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 da effettuarsi su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, causale Cittadinanza.
5) per i rifugiati e gli apolidi occorre allegare copia del relativo certificato di riconoscimento.
È necessario verificare l'esatta corrispondenza delle generalità tra gli atti del Paese d'origine e quelli italiani.
In caso di cambio di residenza il cittadino deve tempestivamente comunicare il nuovo indirizzo all'Ufficio a mezzo mail o fax.
Al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi, pena l'inammissibilità dell'istanza.
2. CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 della Legge 91 del 5 febbraio 1992)
- è nato in Italia e vi risiede legalmente da almeno 3 anni (art. 9, c. 1, lett. A);
- è figlio o nipote in linea retta di cittadini che siano stati italiani per nascita, e risieda legalmente in Italia da almeno 3 anni (art. 9, c. 1, lett. A);
- è maggiorenne, adottato da cittadino italiano, e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art. 9, c. 1, lett. B);
- ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano (nel caso di servizio all'estero, non occorre stabilire la residenza in Italia e può presentare domanda alla competente autorità consolare (art. 9, c. 1 lett. C);
- è cittadino U.E. e risiede legalmente in Italia da almeno 4 anni (art. 9, c. 1, lett. D);
- è apolide o rifugiato e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni successivi al riconoscimento del relativo "status" (art. 9, c. 1 lett. E);
- è cittadino straniero e risiede legalmente in Italia da almeno 10 anni (art. 9, c. 1 lett. F).
N.B. Per tutti i casi sopra indicati è previsto il possesso di un reddito personale (o dei familiari inseriti nello stesso stato di famiglia), negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda, i cui limiti minimi per ciascun anno sono di:
L'istanza deve essere compilata utilizzando l'apposito modello B) sul quale deve essere apposta una marca da bollo di € 16,00.
3) copia del permesso/carta di soggiorno, ovvero dell'attestato di soggiorno per i cittadini comunitari;
4) copia dei modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) degli ultimi 3 anni per chi si avvale dei redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare;
5) ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 da effettuarsi su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, causale Cittadinanza;
6) documentazione comprovante la cittadinanza italiana dell'ascendente in linea retta fino al 2° grado (per istanze di cui alla lettera a dell'art. 9);
7) copia sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale (per istanze di cui alla lettera b dell'art. 9);
8) copia della documentazione relativa alla prestazione del servizio, anche all'estero, alle dipendenze dello Stato (per istanze di cui alla lettera c dell'art. 9);
9) copia del certificato di riconoscimento dello status di apolide o dello status di rifugiato (per istanza dei cui alla lettera e dell'art. 9). **
La domanda di cittadinanza spiegata ai punti 1) e 2), dal 4 novembre 2013 va presentata alla Prefettura U.T.G. di Torino, esclusivamente previa PRENOTAZIONE on-line sul sito www.prefettura.it/torino “Accedi allo Sportello Cittadinanza on-line elimina code”. Allo stesso indirizzo internet l’utente può compilare il form di richiesta informazioni, che andrà progressivamente a sostituire lo sportello di informazione telefonica.
Ricevuto il codice pratica (K10) dalla Prefettura, si può verificare lo stato della domanda, registrandosi sul sito del Ministero dell’Interno cittadinanza - consulta la tua pratica.
•e-mail: cittadinanza.pref_torino@interno.it
•telefono: 011/5589550 - 011/5589498
•fax: 011/5589518
•Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
•Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
•Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Lo sportello telefonico è attivo il martedì e il giovedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
3. CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI PER NASCITA SUL TERRITORIO ITALIANO (art. 4 della legge 91 del 5 febbraio 1992)
Il cittadino straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino alla maggiore età può diventare cittadino italiano con semplice dichiarazione di volontà da rendere all’Ufficiale di Stato Civile entro un anno dal compimento della maggiore età.
La domanda di cittadinanza deve essere presentata presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di Santena rendendo apposita dichiarazione di voler acquisire la cittadinanza.
una volta accertata l’idoneità, ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 da effettuarsi su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, causale Cittadinanza.
Successivamente verrà fissato un appuntamento per rendere il giuramento dinnanzi al Sindaco o ad un suo delegato (come previsto dall’art. 10 Legge 91/1992).
Richiesta_Cittadinanza_per_art.4
Modello_A_richiesta_cittadinanza
Modello_B_richiesta_di_cittadinanza