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Timestamp: 2018-06-22 23:58:39+00:00
Document Index: 80667336

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 39', 'art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 9', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 71']

SCHEMA DI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZE D.U.V.R.I. (art. 26, c. 3, del D. Lgs. 81/08) - PDF
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Concetta Lorenzi
1 ALLEGATO B) SERVIZIO AMMINISTRAZIONE POLITICHE PER IL LAVORO Area Lavoro e Solidarietà Sociale Servizio Amministrazione Politiche per il Lavoro *** SERVIZIO REALIZZAZIONE DI MATERIALE INFORMATIVO E DIVULGATIVO PER LE ATTIVITA DEL SERVIZIO AMMINISTRAZIONE POLITICHE PER IL LAVORO. ****** SCHEMA DI DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZE D.U.V.R.I. (art. 26, c. 3, del D. Lgs. 81/08) Il Datore di Lavoro Committente Il Datore di Lavoro Appaltatore Pagina 1 di 7 1
2 ANAGRAFICA azienda committente Denominazione: Indirizzo: Datore di lavoro committente: PROVINCIA DI TORINO Servizio Amministrazione Politiche per il Lavoro Via Bologna Torino Dott.ssa Elisa ZEPPEGNO Referente contratto: Telefono: Fax: azienda appaltatrice Denominazione: Indirizzo: Datore di lavoro committente: Referente contratto: Telefono: Fax: Pagina 2 di 7 2
3 PREMESSA Il presente documento contiene l indicazione dei rischi pertinenti presso le sedi provinciali di esecuzione dell appalto che possono generare interferenze durante lo svolgimento del servizio oggetto di appalto e le relative misure di prevenzione e protezione adottate. Per dare attuazione all art. 26 del D. Lgs nr. 81 che prevede la cooperazione e il coordinamento tra il datore di lavoro committente e il datore di lavoro aggiudicatario dell appalto, il presente documento dovrà essere condiviso, prima della sottoscrizione del contratto, tra l impresa aggiudicataria e la Provincia di Torino. Il documento è strutturato in tre distinte sezioni: SEZ. A VERIFICA IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE contiene gli esiti della verifica inerenti l idoneità tecnico professionale dell appaltatore. SEZ. B PROCEDURE GENERALI contiene le procedure a cui bisogna attenersi nelle casistiche previste durante il periodo di svolgimento del lavoro. SEZ. C ANALISI RISCHI INTERFERENZIALI contiene la valutazione dei rischi interferenziali e relative misure di sicurezza da adottare. Pagina 3 di 7 3
4 SEZ.A VERIFICA IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE Requisiti di carattere generale A.1 L impresa è iscritta alla Camera di Commercio nella qualità di esercente l attività richiesta, in base alla tipologia del servizio (art. 39 D. Lgs. 163/2006) e non si trova in stato di sospensione dell attività commerciale (art. 38, comma 1, lettera a) D. Lgs. 163/2006); A.2 L impresa non si trova in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo e non ha in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni (art. 38, comma 1, lettera a) D. Lgs. 163/2006); A.3 I legali rappresentanti ed i procuratori speciali (i cui nominativi sono indicati nel certificato di iscrizione alla Camera di Commercio) non sono stati condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati o incidenti sulla moralità professionale o per partecipazione a un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio (art. 38, c. 1 lettera c) D. Lgs. 163/2006); A.4 L impresa non è destinataria di sanzioni interdittive della capacità di contrattare con la pubblica amministrazione (art. 38 c. 1 lett. m) D. Lgs. 163/2006 e art. 9, c. 2 lett. c) D. Lgs. 231/2001); A.5 L impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori (art. 38, comma 1, lettera i) D. Lgs. 163/2006) A.6 L impresa è in regola con gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse (art. 38, comma 1, lettera g) D. Lgs. 163/2006) A.7 L impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (art. 17, Legge 12 marzo 1999 n. 68 e art. 38 c. 1 lettera l) D. Lgs. 163/2006); A.8 L impresa non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle gare, nell anno antecedente la data di pubblicazione del bando o alla data di invio della lettera di invito (art. 38 comma 1, lettera h) D. Lgs. 163/2006); Tutto quanto sopra riportato è stato dichiarato dal legale rappresentante in sede di presentazione dell offerta e verificato ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 445/2000, come risulta dalla documentazione depositata agli atti. Pagina 4 di 7 4
5 SEZ. B PROCEDURE GENERALI Procedure generali: Non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature. Non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature. Al fine della prevenzione di rischi strutturali della sede attenersi alla cartellonistica di sicurezza affissa nei luoghi oggetto dell appalto. Attenersi alle ulteriori procedure che saranno eventualmente trasmesse dal datore di lavoro committente al datore di lavoro appaltatore. Tali nuove procedure costituiranno aggiornamento del presente D.U.V.R.I. Pagina 5 di 7 5
6 SEZ. C ANALISI RISCHI INTERFERENZIALI 1 attività: rischi: circolazione e manovre nelle aree esterne con automezzi presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della Provincia di Torino; - automezzi di altri appaltatori / prestatori d opera / terzi; - automezzi di utenti; con possibile impatto tra automezzi; misure di sicurezza: soggetto obbligato all attuazione della misura: soggetto deputato al controllo per conto del committente stima dei costi per la sicurezza presenza di pedoni: - personale della Provincia di Torino; - appaltatori / prestatori d opera / terzi; - utenti con possibili urti e investimenti; Presso i fabbricati della Provincia di Torino in caso di aree esterne di pertinenza: - procedere nelle aree esterne a passo d uomo seguendo la segnaletica presente; - impegnare le aree di carico e scarico merci solo quando queste non sono impegnate da altri soggetti; - in caso di manovre in retromarcia o quando la manovra risulti particolarmente difficile (spazi ridotti, scarsa visibilità) farsi coadiuvare da un collega a terra; - in mancanza di sistema di segnalazione acustica di retro marcia (cicalino) sul mezzo, preavvisare la manovra utilizzando il clacson; l appaltatore il referente del contratto nessun costo Pagina 6 di 7 6
7 2 attività: rischi: misure di sicurezza: soggetto obbligato all attuazione della misura: soggetto deputato al controllo per conto del committente stima dei costi per la sicurezza rischi: misure di sicurezza: soggetto obbligato all attuazione della misura: soggetto deputato al controllo per conto del committente stima dei costi per la sicurezza Spostamenti a piedi all esterno e all interno dei fabbricati della Provincia di Torino presenza di altri veicoli in circolazione e manovra: - automezzi del personale della Provincia di Torino; - automezzi di altri appaltatori / prestatori d opera / terzi; - automezzi di utenti; con possibili urti e investimenti; Presso i fabbricati della Provincia di Torino in caso di aree esterne di pertinenza: - camminare sui marciapiedi o lungo i percorsi pedonali indicati mediante segnaletica orizzontale, ove presenti e comunque lungo il margine delle vie carrabili; - non sostare dietro gli automezzi in sosta o in manovra; l appaltatore il referente del contratto nessun costo presenza di personale che movimenta materiale con possibile caduta di materiali e urti all interno: - non utilizzare i montacarichi contemporaneamente ad altri soggetti quando questi trasportano materiali ingombranti; - non sostare nelle aree di deposito materiali; l appaltatore il referente del contratto nessun costo Pagina 7 di 7 7
Documento Unico di Valutazione del Rischio Interferenze (Art. 26 comma 3. 5 DLgs 9 Aprile 2008, n. 81)
A 8) CITTÁ DI VENARIA REALE Provincia di Torino SERVIZIO DI SGOMBERO NEVE DALLE STRADE E AREE PUBBLICHE E SPANDIMENTO SALE, SABBIA E/O SOLUZIONE SATURA DI CLORURO DI SODIO SULLE STRADE COMUNALI PER LE
TABELLA B AFFIDABILITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA B1) Esistenza di bilancio di esercizio certificato B1.1) Riclassificazione dei bilanci degli ultimi 3 anni, secondo il prospetto predisposto dalla Regione
COMUNE DI SESTU SERVIZIO DI IGIENE URBANA E AMBIENTALE 2011-2018 D.U.V.R.I. - Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
SOMMARIO 1. FINALITÀ... 1 2. MODALITÀ DI ATTUAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE... 2 3. DESCRIZIONE DELL APPALTO... 2 3.1 DESCRIZIONE SINTETICA DELLE ATTIVITÀ DELL APPALTO... 2 3.2 AZIENDA