Source: https://www.provincia.savona.it/provinciasv/faq/1179
Timestamp: 2020-02-21 23:17:48+00:00
Document Index: 176642519

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 8', 'art. 83', 'art. 89', 'art 89', 'art. 83', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3']

FAQ (PROVINCIASV - Procedura energia Elena 91 edifici) | Provincia di Savona
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FAQ (PROVINCIASV - Procedura energia Elena 91 edifici)
Ultimo aggiornamento: 20/11/2018 - 16:13
Procedura aperta per selezione operatore qualificato per l’affidamento in concessione di servizi di prestazione energetica garantita, gestione e manutenzione (EPC- ENERGY PERFORMANCE CONTRACT) di 91 edifici di proprieta’ di 26 Comuni e della Provincia
In riferimento al requisito di capacità economica e finanziaria di cui alla lett. A) par. III.2.2) del bando di gara che così recita:
“Fatturato globale minimo annuo degli ultimi 3 (tre) anni antecedenti la data di pubblicazione del presente bando di gara pari ad almeno a………….omissis”,
si chiede di confermare che tale requisito si intende soddisfatto nel caso di partecipazione di un’azienda costituita da meno di tre anni che ha realizzato nel 2017 un fatturato globale superiore ad € 45.000.000,00
Si chiede inoltre di confermare che al fine della comprova, in alternativa alla presentazione del bilancio non ancora depositato, è ammessa la presentazione del bilancio provvisorio e/o della dichiarazione resa dall’organo revisore contabile attestante il fatturato globale realizzato.
In merito si richiama quanto stabilito dall’articolo 41, comma 3, del Codice dei contratti pubblici che prevede – qualora il concorrente non sia in grado, per giustificati motivi, ivi compreso quello concernente la costituzione o l’inizio dell’attività da meno di tre anni, di presentare le referenze richieste – la possibilità di provare la propria capacità economica e finanziaria mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.
Il concorrente deve dar prova della sua costituzione da meno di 3 anni e del fatturato maturato. Sarà la commissione a valutare se sussistono le condizioni di soddisfazione del requisito di partecipazione. Si ricorda che in questa fase i requisiti si dichiarano con dichiarazioni ex lege 445/2000. La comprova dovrà essere fornita solo in caso di aggiudicazione se non espressamente richiesto prima nel bando/disciplinare tra i documenti da produrre in busta.
In riferimento al requisito di capacità economica finanziaria di cui alla lett. B) par. III.2.2) del Bando di Gara, ovvero
“Fatturato specifico minimo annuo degli ultimi 3 (tre) anni antecedenti la data di pubblicazione del presente bando di gara per interventi di efficientamento energetico di Sistemi Edificio-Impianto, così come definiti dal D.Lgs. n.102/2014 e dalla direttiva 2012/27/UE, di importo non inferiore a……..omissis”,
si chiede di confermare che un fatturato svolto nell’ambito di un contratto avente ad oggetto “Project financing relativo ad opere di metanizzazione e messa a norma delle centrali termiche e di manutenzione ordinaria del parco impianti di riscaldamento e di condizionamento” all’interno del quale la scrivente svolge il Servizio Energia, soddisfi il requisito richiesto.
In merito a quanto indicato, la SA non può anticipare o sostituirsi alla commissione nella valutazione del possesso dei requisiti tecnici/professionali/economici/finanziari. Sarà cura della commissione valutare la pertinenza o attinenza al requisito del servizio dedotto dal concorrente.
In riferimento al requisito di capacità economica finanziaria di cui alla lett. C) par. III.2.2) del Bando di Gara, ovvero “Dichiarazioni di almeno due istituti finanziari o bancari attestanti le capacità finanziarie ed economiche del soggetto concorrente a sostenere l’investimento finanziario per la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e svolgimento dei servizi contrattuali”
si chiede di confermare che, in caso di una società che intenda partecipare a tutti i lotti di gara, sia sufficiente presentare due (2) referenze bancarie che riportino nell’oggetto tutti e quattro i lotti per cui si presenta offerta e che attestino la capacità economica finanziaria dell’impresa.
Si conferma che è sufficiente presentare due referenze bancarie con riferimento alla partecipazione a tutti e quattro i lotti per attestare la capacità economica finanziaria della concorrente tenendo conto che, in caso di partecipazione a più lotti, i requisiti richiesti sono costituiti dalla somma dei requisiti richiesti per ciascun lotto (Bando III.2.2 ultimo comma).
In riferimento al requisito di capacità tecnica di cui alla lett. A) par. III.2.3) del Bando di Gara, “possesso di un organico tecnico professionale in grado di sviluppare i progetti che verranno predisposti e in grado di garantire l’espletamento di tutte le funzioni necessarie agli obblighi concessori; a tal fine, il concorrente dovrà fornire l’elenco dei titoli di studio e professionali del personale tecnico alle proprie dipendenze, o della cui collaborazione si avvale per l’esecuzione delle prestazioni oggetto della presente gara”
si chiede di confermare che qualora si intenda avvalersi di una società di professionisti esterna, la stessa deve essere semplicemente indicata e non inserita come mandante di un costituendo raggruppamento.
Non può essere semplicemente indicata la società di professionisti esterna. I requisiti di partecipazione alla gara debbono essere posseduti dalla concorrente in proprio, oppure in RTI, oppure attraverso l’istituto di avvalimento.
In riferimento al requisito di capacità tecnica di cui alla lett. B) par. III.2.3) del Bando di Gara, ovvero “titolarità, negli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del bando di gara, di contratti per servizi di efficientamento energetico a prestazione energetica garantita, per soggetti pubblici o privati, di cui almeno uno (1) contratto di prestazione energetica e finanziamento tramite terzi”,
si chiede di confermare che un contratto avente ad oggetto “Project financing relativo ad opere di metanizzazione e messa a norma delle centrali termiche e di manutenzione ordinaria del parco impianti di riscaldamento e di condizionamento” all’interno del quale la scrivente svolge il Servizio Energia, soddisfi il requisito richiesto.
In riferimento al requisito di capacità tecnica di cui alla lett. C) par. III.2.3) del Bando di Gara, ovvero possesso di “attestazione rilasciata da Società Organismi di Attestazione (SOA) regolarmente autorizzate, in corso di validità, per le classi e le categorie richieste per eseguire i lavori proposti”
si chiede di esplicitare quali sono le categorie SOA nonché le classifiche richieste.
Non si possono esplicitare a priori le categorie SOA e le classifiche richieste poiché esse dipendono dalle tipologie di lavori ed interventi che i concorrenti vorranno proporre nell’offerta tecnica. Infatti nel bando si precisa che le classi e le categorie SOA da possedere devono essere corrispondenti ai lavori ed interventi proposti dal concorrente che sono liberamente scelti ed individuati per il raggiungimento degli obbiettivi di investimento e di risparmio energetico.
Si chiede conferma che, ai fini della dimostrazione della capacità tecnica e professionale del “Fatturato specifico minimo annuo degli ultimi 3 anni antecedenti la data di pubblicazione per interventi di efficientamento energetico…” il triennio di riferimento sia 30.06.2015 – 30.06.2018.
I tre anni antecedenti si intendono i tre anni riferiti ad esercizi finanziari completi ovvero 2015-2016-2017.
Si richiede cortesemente copia del modello PEF ovvero delle linee guida per la realizzazione di interventi di efficienza energetica in partenariato pubblico privato redatto da Finlombarda in quanto al link indicato non risulta più disponibile.
Si precisa che il Modello PEF FinLombarda non è vincolante ai concorrenti essendo incluso nelle Linee Guida senza imporre l'obbligatorietà del suo utilizzo ma solo a titolo esemplificativo o di riferimento. Si invitano i concorrenti a presentare un PEF corrispondente ai requisiti rappresentati nella documentazione di gara ai fini della comprova della sostenibilità economico-finanziaria dell'investimento proposto con l'offerta tecnica ed economica.
Modalità di svolgimento dei sopralluoghi e tempo a disposizione, dalla documentazione tecnica richiesta in sede di offerta parrebbe necessario un rilievo puntuale di ogni singolo edificio
Le modalità di svolgimento del sopralluogo sono indicate dettagliatamente nel disciplinare al punto. 4.3 prendendo contatti direttamente con il referente comunale per prendere visione degli edifici dei comuni che fanno parte del lotto per il quale si intende partecipare.
Cumulabilità del programma ELENA con il Conto termico e in caso positivo, la possibilità per la ESCO, se certificata UNI CEI11352, di considerare le risorse provenienti dal conto termico all'interno della proposta.
Si precisa che il programma Elena non eroga alcun contributo finanziario ai concorrenti per il finanziamento degli investimenti degli interventi di riqualificazione energetica.
In merito ai contributi pubblici come il conto termico, si richiama l’art. 21 dello schema di contratto EPC che prevede il diritto del concessionario a tali contributi. Si ribadisce, in ogni caso, che il contratto di prestazione energetica dovrà confermare la sua caratteristica ‘off-balance’ per il comune concedente con rischio operativo a carico del concessionario, pertanto i contributi pubblici potranno essere conseguiti nei limiti fissati dalla normativa vigente. Tale caratterizzazione della copertura finanziaria dell’investimento dovrà risultare evidenziata nel PEF presentato dal concorrente.
Si richiede la conferma della possibilità di partecipare a singoli Lotti.
Le percentuali di risparmio previste (particolarmente sfidanti) sembrano strettamente connesse al finanziamento previsto dal programma ELENA; si richiede se tali percentuali sono inderogabili anche nel caso di copertura dell'investimento da parte dell'operatore senza impatti sul canone.
Si ribadisce quanto specificato sopra: il programma Elena non eroga alcun contributo al concorrente per finanziare gli interventi di riqualificazione energetica che sono interamente a carico del concorrente aggiudicatario. Pertanto, la restante parte del chiarimento appare poco chiaro e bisogna riformulare all’esito della precisazione.
Relativamente all'art. III.2.2) Capacità economica e finanziaria del bando, si parta di "... fatturato globale o specifico minimo annuo degli ultimi tre anni.." questo vuol dire che per ciascun anno il fatturato dovrà essere uguale o maggiore agli importi prescritti per i singoli lotti?
Oppure dovremo considerare la somma del fatturato degli ultimi tre anni, e verificare che rispetti i parametri i singoli lotti?
Per soddisfare il requisito di capacità economica – finanziaria si richiede il che il fatturato complessivo per i tre anni di riferimento sia superiore all’importo prescritto per il singolo lotto. Se si partecipa a più lotti il fatturato deve superare la somma degli importi per tutti i lotti a cui si vuole partecipare.
In riferimento al requisito di capacità economica e finanziaria di cui alla lettera B) par. III.2.2. del Bando di gara ovvero "Fatturato specifico minimo annuo degli ultimi tre anni antecedenti la data di pubblicazione del presente bando di gara per interventi di efficientamento energetico di Sistemi Edificio-Impianto, così come definiti dal D.Lgs. n. 102/2014 e dalla direttiva 2012/27/UE, di importo non inferiore a.....omissis", si chiede se il fatturato specifico di ognuno dei tre anni considerati deve essere superiore/uguale alla cifra specificata oppure se è sufficiente che lo sia almeno uno; oppure se la somma dei tre anni deve essere superiore/uguale alla cifra specificata.
Vedere faq precedenti.
Per quanto riguarda il materiale dell'offerta tecnica, definito nel Disciplinare, ovvero "Relazione illustrativa in formato A4 che si compone di non più di dieci facciate fronte retro", si chiede un chiarimento in merito al numero di facciate se 10 o 20.
10 (dieci).
Per quanto riguarda l’oggetto del bando chiediamo se è inclusa anche la fornitura di energia, poiché quest’ultima è citata solo ed esclusivamente nel Capitolato Speciale al cap. 2 “Definizioni”, mentre non è esplicitata in altre parti.
Si conferma che non è inclusa la fornitura di energia.
Chiediamo conferma del fatto che la Manutenzione Ordinaria (cap. 6.1.2 – Capitolato Speciale) sia relativa ai soli impianti mentre la Manutenzione Straordinaria (cap. 6.1.3 – Capitolato Speciale) riguardi sia gli impianti che l’edificio.
Ad integrazione e specificazione dei capitoli 6.1.2 e 6.1.3 del Capitolato Speciale, si precisa che la manutenzione ordinaria e straordinaria va effettuata su tutto il patrimonio pubblico oggetto di consegna alla Concessionaria e attinente alla prestazione energetica dell’edificio, per le sole parti oggetto di intervento di riqualificazione energetica, siano essi impianti e/o strutture edilizie.
Infine, chiediamo se la Manutenzione Ordinaria (cap. 6.1.2 – Capitolato Speciale) deve essere garantita su tutti gli impianti o soltanto su quelli oggetto di interventi di efficientamento energetico?
Si veda in merito la risposta al quesito n. 2.
Per il conteggio dell'investimento minimo oltre alle spese strettamente connesse alle opere (quali fornitura del materiale, posa in opera, progettazioni, sicurezza, ecc...) è possibile includere anche spese tipo:
- Asseverazioni
- Spese di gestione della procedura
L'importo indicato dal concorrente a titolo di investimento deve riguardare unicamente i costi sostenuti per realizzare gli interventi di riqualificazione dell'impianto in osservanza dell'oggetto del servizio contrattuale. Non sono ammissibili spese e costi diversi come quelle indicate a titolo esemplificativo
La spesa indicata in preventivo, deve fare riferimento ad un prezzario regionale oppure può riportare prezzi di mercato?
I prezzi di riferimento sono quelli di mercato
Si richiede se è un obbligo prevedere almeno un intervento per edificio all'interno di uno specifico lotto oppure no
Si faccia riferimento quanto previsto ai punti 5.3.1 e 5.3.2 del disciplinare.In particolare si veda quanto previsto al punto 5.3.2: "I concorrenti dovranno produrre Relazioni Illustrative degli Interventi offerti una per ogni Sistema Edificio-Impianto di ogni singolo Lotto a cui si intende partecipare, da realizzarsi entro 24 mesi dalla Data di Presa in Gestione (cfr. art. 8.1. Capitolato), ed elencati nell’Allegato 1 dello Schema di Contratto EPC al fine di restituire la progettualità proposta e supportata dalla descrizione dell’analisi energetica prodotta."
Si richiede conferma in merito al fatto che il sopralluogo obbligatorio possa essere eseguito da uno solo dei componenti dell'ATI costituenda
Si richiede di confermare che la procedura di calcolo del risparmio garantito indicata nell'esempio nel documento excel allegato sia conforme con le indicazioni riportate nel Disciplinare di gara al punto 5.4.2
La Stazione Appaltante non può anticipare valutazioni sulla correttezza o meno di modalità di presentazione di proposte di merito anche se meramente esemplificative. Si chiede ai concorrenti di attenersi alle prescrizioni della documentazione di gara ed ai moduli forniti.
In riferimento all’oggetto relativamente alle dichiarazioni di due istituti finanziari richieste a pag. 11 del bando di gara e pag. 13 del disciplinare si richiede se in caso di partecipazione in ATI le stesse sono richieste ad un solo Componente della ATI (Capogruppo?) o anche alla/e Mandanti e, in questo caso, se in base alla % del raggruppamento
In merito si precisa che nel Bando di Gara all’art. III.2.2) penultimo comma, - capacità economica-finanziaria, si precisa che in caso di RTI, costituito o costituendo, il requisito (c) per ciascun lotto delle referenze bancarie deve essere rispettato da ciascun componente del raggruppamento. Si fa espresso richiamo all’applicazione dell’art. 83 comma 8 del D.Lgs 50/16 che consente di rimandare alla Stazione Appaltante la misura del possesso del requisito per i singoli componenti del RTI. Ne consegue pertanto che per effetto del finanziamento dell’intervento da parte dell’aggiudicataria le referenze di solidità finanziaria debbono essere possedute da tutti i componenti del RTI.
Si richiede inoltre conferma che le “referenze bancarie”( cosi’ nominate alla risposta n. 03 ai quesiti gia’ pubblicata) debbano contenere un impegno a sostenere l’investimento finanziario relativamente ad ogni lotto
Si precisa che le referenze bancarie debbono contenere impegni tali da soddisfare la somma dei requisiti per ciascun lotto se si partecipa a più lotti.
Con riferimento al requisito previsto al punto III.2.1), lettera E. del bando di gara, si chiede di confermare che il possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per l’assunzione della qualifica di Terzo Responsabile possa essere soddisfatto mediante avvalimento, ai sensi dell’art. 89 del D.Lgs. 50/2016 e del punto VI).3, lettera d) del bando, con un operatore in possesso dei requisiti necessari che eseguirà direttamente le prestazioni relative alla figura di Terzo Responsabile;
Si conferma che il requisito potrà essere soddisfatto con avvalimento e che l’impresa ausiliare dovrà produrre tutta la relativa documentazione di partecipazione alla gara nella qualità indicata e quella specifica del rapporto di avvalimento ex art 89 con espressa dichiarazione di svolgere direttamente ed in proprio le prestazioni relative alla figura di Terzo Responsabile.
Con riferimento al requisito previsto al punto III.2.2), lettera B. del bando di gara, si chiede di confermare che, in caso di raggruppamento, il fatturato specifico minimo annuo possa essere posseduto interamente dalla capogruppo mandataria, come previsto all’art. 83, comma 8 del D.Lgs. 50/2016.
Si conferma come previsto dall’art. III.2.2) penultimo comma del Bando di Gara che, in caso di raggruppamento temporaneo, costituito o costituendo, di imprese, il requisito sub (A) e sub (B) potranno essere rispettati dal raggruppamento nel suo insieme, senza prevedere l’obbligo di un minimo possesso del requisito per ciascun componente del RTI’. Pertanto, il fatturato minimo specifico potrà essere soddisfatto anche dalla sola mandataria.
Relativamente agli allegati da presentare nella busta A) Documentazione Amministrativa, al paragrafo 5.2 del disciplinare p.to 7 si richiede 'Dichiarazioni di almeno due istituti finanziari o bancari attestanti le capacità finanziarie ed economiche del soggetto concorrente a sostenere l’investimento finanziario per la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e svolgimento dei servizi contrattuali tenuto conto del numero di lotti a cui si partecipa'.
In caso di RTI non ancora costituita, le lettere devono essere presentate solo dalla società che farà da capogruppo?
Vedi FAQ 24
Oltre alla proroga del termine fissato per la consegna dell'offerta si richiede tale proroga anche per l'inoltro di eventuali richieste di chiarimento
Il termine ultimo per la presentazione di richieste di chiarimento - FAQ è prorogato al giorno 16 novembre 2018 ore 12:00.
﻿In merito alla risposta n. 24, in caso di ATI le referenze devono essere possedute da tutti i componenti della ATI in misura percentuale rispetto alla singola quota di partecipazione come mandante/mandataria?
Tutti i componenti del RTI debbono avere le referenze bancarie e complessivamente debbono soddisfare il requisito previsto nel Bando poiché sussiste la solidarietà del RTI concessionario nei confronti del Comune Concedente a valle della firma del contratto.
L’importo totale da garantire per ogni lotto è il valore dell’affidamento indicato sul bando di gara?
Si richiede di chiarire se i consumi elettrici indicati nelle base line siano espressi in kWh elettrici (al contatore) oppure siano espressi in kWh di energia primaria (includendo il rendimento medio di produzione del parco elettrico nazionale).
I consumi elettrici indicati in baseline sono espressi in kWh elettrici e non in energia primaria
I consumi riportati nelle tabelle ALL01_CAPITOLATO_BASELINE relative ai singoli lotti coincidono con la media dei consumi effettivi del triennio analizzato, riportati nelle diagnosi energetiche presenti nel portale ftp. In alcuni casi, tuttavia, sono presenti delle discordanze anche significative. Si richiede, pertanto, di chiarire a cosa sono dovute tali differenze.
Si elencano di seguito i siti con scostamenti di consumi elettrici e termici:
Consumi effettivi da Diagnosi (kWhe)
Consumi base line (kWhe)
Scarto kWhe tra Consumi effettivi e tabelle ALL01_CS
PROV-85
liceo 155el e Palestra Rivettì
61.117,00
BRV-14
BRM-!7
LNO·42
Palestra e spogliatoi del campo da calcio
47.127,00
-1040,17%
Consumi effettivi da Diagnosi (kWht)
Consumi basellne (kWht)
Scarto kWht tra Consumi effettivi e tabelle AllOl_CS
PROV-84
Istituto professionale per "industria e l'artigianato L Da Vinci
219.858,84
8RS-11
Plesso scolastico ­Scuola materna e Asilo nido
229.229,59
255.011.00
205.823,78
220.598,00
BRM-17
136.920,00
149.480,00
FNl-32
Scuola Infanzia JUlIA AUGUSTA-SCUOLA INFANZIA
118.383,76
135.573,00
ALB·4
90.785,82
Residenza protetta SS. Nicolò e Giuseppe
173.300,46
Cll-21
Stadio comunale "Giuseppe Olmo"
21.317,13
Si specifica come riportato nelle note nell'ultima pagina degli Allegato 01_Capitolato_Baseline di ciascun lotto che ai fini del calcolo del canone come da allegato A del Contratto sono da utilizzare i soli valori riportati nel presente Allegato che in alcuni casi sono differenti rispetto all'Allegato 2 Diagnosi Energetiche. In ciascun allegato sono specificate le tipologie di modifiche apportate.
﻿Nel disciplinare di gara al punto 5.4.2 RISPARMIO ENERGETICO COMPLESSIVO GARANTITO ANNUO si richiede di esprimere la percentuale di "Risparmio Offerto" come media ponderata dei risparmi percentuali elettrici e termici offerti, secondo i pesi percentuali forniti nelle tabelle allegate, distinte per Lotto e pr ogni Ente. Al fine di rispondere in maniera adeguata a tale obbligo, si chiede di esplicitare la formula da utilizzare per il calcolo del "Risparmio offerto %" e dei risparmi % di energia elettrica e termica offerti.
"Nella casella "Risparmio % Energia Elettrica (EE) Offerto" va indicata la % del ribasso offerto per la componente energia elettrica;
Nella casella "Risparmio % Energia Termica (ET) Offerto" va indicata la % del ribasso offerto per la componente energia termica;
Nella casella "RISPARMIO OFFERTO (>30% per Ente Locale)" va indicata la % di risparmio complessivo calcolata come media pesata dei due risparmi indicati nelle caselle precedenti. Per l'individuazione dei pesi percentuali si deve far riferimento alle tabelle fornite per ciascun ente di ciascun lotto. Tali tabelle indicano il peso delle due componenti energia elettrica ed energia termica.
Lotto 1 Provincia di Savona
Risparmio % Energia Elettrica (EE) Offerto: 30%
Risparmio % Energia Termica (ET) Offerto: 40%
RISPARMIO OFFERTO (>30% per Ente Locale): 12% di 30 + 83,6% di 40: 37,04%
Alla pagina 3 del documento ALL01_CAPITOLATO_BASELINE_Lotto3, per l'edificio LNO-42 Palestra e spogiatoi del campo da calcio, viene riportato un consumo elettrico di base pari a 47.127 kWhe, tuttavia nella diagnosi energetica presente nel sito ftp, DE_Loano_Spogliatoi Campo da Calcio - Rev 1.pdf, alla pagina 28 di 53, riporta un Fabbisogno di energia elettrica relativo al 2016 pari 4.133,34 kWhe, ovvero 10 volte più basso di quello riportato nella tabella dell'ALL01. Si richiede, pertanto, di chiarire se il consumo di baseline indicato in ALL01 sia corretto e, in caso affermativo, di chiarire la differenza rispetto alla Diagnosi Energetica. Qualora la Diagnosi Energetica fosse parziale, si richiede di pubblicare nel portale ftp la Diagnosi Energetica completa o quella relativa al sistema edificio- impianto mancante (POD IT001E04553325).
Si tenga conto dei dati riportati in baseline.
In riferimento all’oggetto vorremmo porre un ulteriore quesito: le garanzie che verranno prodotte dai due soggetti bancari per ciascun componente della RTI dovranno riportare come importo complessivo (somma dei singoli componenti dell’Rti) il valore proposto dall’ente in baseline o se gli investimenti risultassero superiori, detta somma dovrà rispettare la proposta del concorrente RTI?
"In questa fase di partecipazione alla gara, la dichiarazione di cauzione definitiva deve prevedere l’impegno del singolo componente della RTI alla copertura dell’investimento offerta SENZA DARE ALCUNA INDICAZIONE SULLA SOMMA INVESTITA O IMPEGNATA non potendo inserire nei documenti amministrativi elementi che possono indicare l’ammontare dell’offerta economica.
Solo in caso di aggiudicazione della gara, in sede di stipula del contratto, sarà necessario che la somma degli impegni di ciascun componente della RTI sia pari o maggiore dell’investimento offerto in gara dalla concorrente."
"Si segnala che in fase di sopralluogo si è¨ constatato che alcun interventi rientranti fra quelli previsti negli scenari riportati in allegato di gara in oggetto sono stati già realizzati presso alcuni siti. Si richiede, pertanto, come ci si deva comportare in tali casi"
Gli interventi di cui agli scenari dell’Allegato 1 al Capitolato, come specificato nel medesimo documento, sono da considerarsi a solo scopo di riferimento.
Pertanto, è piena facoltà del concorrente proporre le soluzioni tecniche ed economiche che riterrà più appropriate, nell’ambito sia l’offerta tecnica che di quella economica, e che dovranno essere in ogni caso redatte tenendo in considerazione quanto rilevato nel corso dei sopralluoghi obbligatori effettuati, nel rispetto dei valori minimi di investimento per lotto, dei valori minimi di risparmio energetico garantito per Ente Locale e di sostenibilità del PEF, secondo quanto previsto dal Disciplinare di Gara e dai relativi allegati.
Richieste chiarimenti ed integrazioni alla FAQ numero 34.
Con riferimento al chiarimento in oggetto, ad ulteriore integrazione e precisazione della FAQ n. 34 già pubblicata sul profilo del committente, si precisa che all’art. 5.4.2 del Disciplinare di Gara, per il calcolo delle % di risparmio energetico offerto a livello di Ente Locale di cui alle celle con sfondo grigio della tabella riportata, deve essere effettuata le media pesata dei due risparmi elettrici (EE) e termici (ET) secondo i pesi percentuali della tabella successiva, ricavati sulla base dei consumi della Baseline.
Esempio: Con offerte di 100 per EE e 100 per ET per CAIRO MONTENOTTE
(100 X 0,5% + 100 X 3,9%) / (0,5% + 3,9%) = (0,5% +3.9%) /4,4% = 1% /1% = 100%
La media pesata nell'esempio del quesito è il 100% quindi superiore al minimo di gara del 30% richiesto.
Esempio: con offerte di 30 per EE e 40 per ET per CAIRO MONTENOTTE
(30 X 0,5% + 40 X 3,9%) / (0.5%+ 3.9%) = (0,15% + 1,56 %) / 4.4 % = 1,71%/ 4.4% = 38.86%
La media pesata nell'esempio del quesito è il 38,86% quindi superiore al minimo di gara del 30% richiesto.
Esempio: con offerte di 25 per EE e 30 per ET per CENGIO
(25 X 1,30% + 30 X 7,50%) / (1.30%+ 7.50%) = (0,325% + 2.25%) / 8.8 % = 2.575%/ 8.8% = 29.261%
La media pesata nell'esempio del quesito è il 29,261% quindi superiore al minimo di gara del 20% richiesto.
Il presente chiarimento integra quello precedentemente segnalato.
Si chiede conferma che nel caso di comuni con più edifici, i valori di risparmio di energia elettrica ed energia termica offerti da indicare nel modulo di offerta economica siano da calcolarsi come rapporto tra la somma dei risparmi offerti sui singoli edifici ed i rispettivi consumi di baseline.
Esempio numerico con i valori di baseline -LOTTO 2 COMUNE DI SAVONA
Si conferma la correttezza metodologica dell’approccio per il calcolo del risparmio EE e ET come da esempio proposto e che andranno inseriti nei rispettivi campi della Tabella 2 di cui all’Allegato 5 al Disciplinare di Gara “Offerta Economica”.
Si ricorda altresì che il valore da indicare nella medesima Offerta Economica, con riferimento al Risparmio Offerto all’Ente dovrà essere calcolato secondo quanto previsto dall’ art. 5.4.2 del Disciplinare di Gara e come ulteriormente chiarito e specificato nelle FAQ n.34 e n.38.
Si veda lo schema allegato
In relazione agli allegati al Disciplinare:
Allegato 1 Disciplinare – Interventi Previsti: dimensioni e prestazioni;
Allegato 2 Disciplinare – Interventi Previsti: Costi unitari;
Si chiede di confermare la possibilità di inserire ulteriori colonne con intestazione di colonna “Altro (specificare:……)” per poter introdurre ulteriori tipologie di intervento oltre a quelle già indicate nei sopracitati allegati.
Si conferma, purchè vengano mantenute inalterate la struttura e le informazioni delle tabelle così come allegate al disciplinare.
Il disciplinare di gara, all’art. 5.3.2, riporta:
“La Relazione illustrativa dovrà essere accompagnata da un computo metrico non estimativo (ovvero un computo metrico privo dei prezzi unitari) con un dettaglio per singolo edificio degli interventi proposti come da Allegato 1 “INTERVENTI PREVISTI: dimensioni e prestazioni” e potrà essere accompagnata da elaborati grafici”.
Si chiede di confermare che sia corretta l’interpretazione secondo cui il richiesto computo metrico non estimativo coincida con l’Allegato 1 “Interventi Previsti” e che quindi per ottemperare alle richieste del Disciplinare di gara, le Relazioni dei Sistemi Edificio – Impianto debbano essere accompagnate dall’allegato 1 “Interventi Previsti” oltre ad eventuali elaborati grafici.
Il computo metrico non estimativo dovrà essere costituito da un documento separato e contenuto nella busta B ”Offerta Tecnica” in quanto documento accompagnatorio della Relazione Illustrativa, uno per ciascuno dei Sistemi Edificio-Impianto per i Lotti n. 1 e n. 2 e uno per ciascuno dei Comuni per i Lotti n. 3 e n. 4, così come specificato all’art.5.3.2 del Disciplinare di Gara. Il computo metrico non estimativo non coincide quindi con l’Allegato 1 “INTERVENTI PREVISTI: dimensioni e prestazioni” ma dovrà costituire rispetto allo stesso un documento separato ma che dovrà essere strutturato per singolo edificio e con un livello di dettaglio relativamente alle voci di computo, coerente con quanto previsto e offerto nel citato Allegato 1 nonché nell’Allegato 2 “INTERVENTI PREVISTI: costi unitari”, senza ovviamente contenere riferimento alcuno ai costi o ad altri elementi propri dell’offerta economica.
Si chiede di chiarire se gli interventi riportati nell’Allegato 1 al Capitolato siano da intendersi come interventi minimi ed obbligatori di cui si richiede la realizzazione “a pena esclusione” o se siano da intendersi come indicazioni delle esigenze dei sistemi edificio-impianto, lasciando comunque al concorrente la facoltà di scegliere gli interventi di riqualificazione energetica ritenuti più idonei al fine di garantire il raggiungimento della condizione di ottimo tecnico ed economico della proposta, anche in funzione di quanto riportato all’Allegato 2 - “Diagnosi energetiche” al Capitolato.
In merito a ciò si evidenzia ad esempio che per l’edificio afferente al Lotto 4: ALB-5, dove le caldaie sono una del 2012 ed una del 2016, la diagnosi non riporta indicazione alcuna sulla necessità di sostituzione del generatore, mentre nell’Allegato 1 al Capitolato, per tale edificio viene segnalata tra gli interventi impiantistici la sostituzione della caldaia.
Si veda in merito il chiarimento già fornito, di cui alla FAQ n.37.
Per gli edifici facenti parte di un determinato lotto per i quali non sono stati forniti i valori di baseline di energia elettrica consumata, non è possibile prevedere interventi di diminuzione di tali consumi (es. installazione di impianti fotovoltaici oppure relamping...) poichè il risparmio di energia elettrica associabile non può essere valutato in termini di diminuzione percentuale e quindi non può concorrere al raggiungimento del risparmio minimo previsto per singolo ente locale, è corretto? Oppure è possibile conteggiare queste quote di risparmio di energia elettrica pesandole sui consumi termici invece forniti come baseline?
Con riferimento agli edifici per i quali non è indicata alcuna baseline di energia elettrica non è ovviamente possibile realizzare interventi di efficientamento energetico sul vettore elettrico, quindi il valore di risparmio percentuale EE è annullato e non richiesto.
Per quanto riguarda il calcolo della % di risparmio energetico offerto a livello di Ente Locale si faccia riferimento a quanto previsto art. 5.4.2 del Disciplinare di Gara e agli ulteriori chiarimenti di cui alle FAQ n.34 e n.38.
In riferimento all'oggetto, con la presente chiediamo se, in caso di subappalto, i subappaltatori oltre al modello DGUE dovranno emettere il PASSOE come subappaltatore
Il quesito trova risposta nelle FAQ AVCpass e, in particolare, nelle FAQ per AVCpass Operatore Economico / N – CREAZIONE PASS Operatore Economico / N. 16 che per completezza si riporta integralmente:
D: Come deve essere classificato in sede di creazione del PassOE il ruolo del subappaltatore indicato dal partecipante?
R: Ai soli fini della creazione del PassOE, il subappaltatore indicato dal partecipante deve generare la propria componente AVCpass classificandosi come “Mandante in RTI”. Il partecipante genererà il il PassOE con il ruolo di “Mandataria in RTI”.
Al punto a) dell’Allegato 5 del Disciplinare “OFFERTA ECONOMICA” viene richiesto di indicare “l’importo per costi relativi all’attuazione della sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta”.
Si chiede di chiarire se tali costi siano coincidenti con quanto riportato nella documentazione di gara e quindi pari a: € 42.401 per il Lotto 1; € 21.770 per il
Lotto 2; € 62.121 per il Lotto 3; € 27.090 per il Lotto 4 Oppure siano da porre pari al 2% del Volume di Investimento Offerto, che sarà indicato dal concorrente al punto 1 del medesimo allegato 5.
I costi relativi all'attuazione della sicureza sono stimati dal concorrente in sede di offerta; essi non possono essere inferiori a quelli stimati posti nella documentazione di gara.
In riferimento al canone che sarà corrisposto all’aggiudicatario come compenso per le opere e gli interventi svolti, nonché i servizi prestati, si chiede di chiarire se nei primi anni del contratto, finchè non saranno ultimati i lavori di riqualificazione energetica offerti, fermo restando il vincolo di realizzazione entro i 24 (ventiquattro) mesi dalla Data di Presa in Gestione, sarà corrisposto sia il canone per il servizio di manutenzione, gestione e funzione di Terzo Responsabile (C1) ribassato come da offerta del concorrente, che il canone per gli interventi che generano risparmio energetico (C2), così come stimato da Codesto Spettabile Ente nella documentazione di gara e riportato all’art. 2. Corrispettivi del Disciplinare di Gara, per essere poi calcolato come disciplinato dall’Allegato 2 allo schema di Contratto e quindi sulla base dei consumi effettivi elettrici e termici rilevati per ciascun edificio, dalla data di fine lavori.
Si faccia riferimento alla documentazione di gara ed in particolare all'art. 3 dello "SCHEMA DI CONTRATTO PER L’AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE - MEDIANTE PARTENARIATO PUBBLICO PRIVATO (ART. 180 COMMA 1 DEL DLGS 50/2016) - DI SERVIZI DI PRESTAZIONE ENERGETICA GARANTITA, RIQUALIFICAZIONE, GESTIONE E MANUTENZIONE (EPC- ENERGY PERFORMANCE CONTRACT) DI 91 EDIFICI DI PROPRIETA’ DI 26 COMUNI E DELLA PROVINCIA DI SAVONA SUDDIVISI IN 4 LOTTI. "
Per quanto riguarda la cauzione provvisoria in caso di partecipazione in RTI per poter usufruire delle riduzioni previste e’ necessario che tutte le Soc. facenti parte del raggruppamento possiedano la certificazione UNI EN ISO 9000 (anche in caso di Societa’ di Progettisti Esterna)?
E’ prevista una riduzione in caso di possesso di certificazione UNI CEI 11352 e, in caso affermativo, deve essere posseduta da tutte le Societa’ facenti parte del RTI?
Nel caso di partecipazione alla gara di appalto di una costituenda ATI, la cauzione provvisoria deve essere intestata non solo alla Società Capogruppo ma anche alle singole mandanti: la riduzione del 50% della cauzione provvisoria è consentita: I) nel caso di associazione temporanea di imprese di tipo orizzontale, solo qualora tutte le imprese associate siano in possesso della certificazione di qualità, stante il regime di responsabilità solidale delle imprese stesse (diversamente la prestazione della cauzione, a garanzia dell’offerta, è nella misura del 2% dell’importo a base d’asta); II) nel caso di associazione temporanea di imprese di tipo verticale - se solo alcune imprese sono in possesso della certificazione di qualita', esse potranno godere del beneficio della riduzione sulla garanzia per la quota parte ad esse riferibile.
Schema allegato alla faq 39