Source: https://www.insic.it/Normativa/87939
Timestamp: 2019-09-22 06:18:54+00:00
Document Index: 30924010

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 45', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 45']

Organizzazione e funzionamento del tavolo operativo per la definiz...
Decreto Ministeriale del 04/07/2019
G.U. del 03/09/2019, n.206
Vista la legge 29 ottobre 2016, n. 199, recante «Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo», ed, in particolare, l'art. 9, comma 1, il quale prevede la necessità di predisporre un apposito piano di interventi al fine di migliorare le condizioni di svolgimento dell'attività lavorativa stagionale di raccolta dei prodotti agricoli, che preveda apposite misure per la sistemazione logistica e il supporto dei lavoratori, anche attraverso il coinvolgimento di regioni, province autonome e amministrazioni locali, delle rappresentanze dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore e delle organizzazioni del terzo settore, nonché idonee forme di collaborazione con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, recante «Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea», convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, ed, in particolare, l'art. 6, il quale istituisce, presso l'INPS, la «Rete del lavoro agricolo di qualità»;
Visto il decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante «Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria», convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136;
Visto, in particolare, l'art. 25-quater, comma 1, del citato decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, recante disposizioni in materia di contrasto al fenomeno del caporalato, il quale, allo scopo di promuovere la programmazione di una proficua strategia per il contrasto al fenomeno del caporalato e del connesso sfruttamento lavorativo in agricoltura, istituisce, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il «Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura»;
Visto, inoltre, l'art. 25-quater, comma 2, del citato decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, il quale prevede che i componenti del Tavolo sono nominati in numero non superiore a quindici e che con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i Ministri delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, della giustizia e dell'interno, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti l'organizzazione e il funzionamento del Tavolo, nonché eventuali forme di collaborazione con le sezioni territoriali della Rete del lavoro agricolo di qualità;
Visto, inoltre, l'art. 25-quater, comma 6, del citato decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, il quale prevede che la spesa complessiva relativa agli oneri di funzionamento del Tavolo è a valere sul Fondo nazionale per le politiche migratorie di cui all'art. 45 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286;
Acquisiti i concerti del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo con nota prot. n. 5676 del 27 maggio 2019, del Ministro della giustizia, con nota prot. n. 5689 del 23 maggio 2019 e del Ministro dell'interno con nota prot. n. 35775 del 27 maggio 2019;
Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.
1. È costituito il Tavolo operativo per la definizione di una nuova strategia di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, di seguito denominato «Tavolo».
1. Il Tavolo è presieduto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali o da un suo delegato ed è composto da un rappresentante del Ministero dell'interno; un rappresentante del Ministero della giustizia; un rappresentante del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo; un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; un rappresentante dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL); un rappresentante dell'Ispettorato nazionale del lavoro (INL); un rappresentante dell'Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS); un rappresentante del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro; un rappresentante del Corpo della Guardia di finanza; un rappresentante delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano; un rappresentante dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI).
2. Il Tavolo si riunisce almeno tre volte all'anno e comunque, in caso di necessità, può esserne chiesta la convocazione su richiesta del presidente o di almeno un terzo dei rappresentanti istituzionali o di uno dei coordinatori dei gruppi di lavoro di cui all'art. 5.
4. La convocazione del Tavolo, comprensiva del relativo ordine del giorno, è trasmessa, con un preavviso di almeno dieci giorni, salvo procedure urgenti, con modalità telematica, alle amministrazioni pubbliche e agli enti di cui all'art. 2.
6. Al termine della riunione viene redatto un verbale sintetico che viene inviato in via telematica a tutti i componenti del Tavolo nonché ai partecipanti dei diversi gruppi di lavoro di cui all'art. 5 del presente decreto. Tale verbale sarà approvato, a maggioranza dei presenti, nella seduta immediatamente successiva.
4. I componenti di un determinato gruppo hanno la facoltà di partecipare ai lavori degli altri gruppi, compatibilmente con le proprie funzioni istituzionali. Saranno indette apposite riunioni dei coordinatori dei diversi gruppi di lavoro al fine di addivenire, per le rispettive parti di competenza, alla redazione del Piano triennale di cui all'art. 1. I coordinatori relazionano periodicamente al Tavolo sullo stato delle attività svolte dai singoli gruppi di lavoro.
1. La spesa complessiva relativa agli oneri di funzionamento del Tavolo è a valere sul Fondo nazionale per le politiche migratorie di cui all'art. 45 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.