Source: https://renatodisa.com/2014/01/03/corte-costituzionale-sentenza-n-293-del-2-dicembre-2013-dichiarata-lillegittimita-costituzionale-dellart-309-del-codice-di-procedura-penale-in-quanto-interpretato-nel-senso-che/
Timestamp: 2018-09-23 22:31:33+00:00
Document Index: 171809495

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 309', 'art. 297', 'sentenza ', 'art. 309', 'art. 297', 'sentenza ', 'art. 309', 'art. 297', 'art. 297']

Corte Costituzionale, sentenza n. 293 del 2 dicembre 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 309 del codice di procedura penale, in quanto interpretato nel senso che la deducibilità, nel procedimento di riesame, della retrodatazione della decorrenza dei termini di durata massima delle misure cautelari, prevista dall’art. 297, comma 3, del medesimo codice, sia subordinata – oltre che alla condizione che, per effetto della retrodatazione, il termine sia già scaduto al momento dell’emissione dell’ordinanza cautelare impugnata – anche a quella che tutti gli elementi per la retrodatazione risultino da detta ordinanza - Avvocato Renato D'Isa
Corte Costituzionale, sentenza n. 293 del 2 dicembre 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 309 del codice di procedura penale, in quanto interpretato nel senso che la deducibilità, nel procedimento di riesame, della retrodatazione della decorrenza dei termini di durata massima delle misure cautelari, prevista dall’art. 297, comma 3, del medesimo codice, sia subordinata – oltre che alla condizione che, per effetto della retrodatazione, il termine sia già scaduto al momento dell’emissione dell’ordinanza cautelare impugnata – anche a quella che tutti gli elementi per la retrodatazione risultino da detta ordinanza
Home/Corte Costituzionale, Corte Costituzionale 2013, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze/Corte Costituzionale, sentenza n. 293 del 2 dicembre 2013. Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 309 del codice di procedura penale, in quanto interpretato nel senso che la deducibilità, nel procedimento di riesame, della retrodatazione della decorrenza dei termini di durata massima delle misure cautelari, prevista dall’art. 297, comma 3, del medesimo codice, sia subordinata – oltre che alla condizione che, per effetto della retrodatazione, il termine sia già scaduto al momento dell’emissione dell’ordinanza cautelare impugnata – anche a quella che tutti gli elementi per la retrodatazione risultino da detta ordinanza
Presidente SILVESTRI – Redattore FRIGO
Camera di Consiglio del 09/10/2013 Decisione del 02/12/2013
Deposito del 06/12/2013 Pubblicazione in G. U. 11/12/2013
Norme impugnate: Artt. 309 del codice di procedura penale, in relazione all’art. 297, c. 3°, del medesimo codice.
Atti decisi: ord. 54/2013
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-05-20T19:18:18+00:003 gennaio 2014|Corte Costituzionale, Corte Costituzionale 2013, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti