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Timestamp: 2019-04-24 08:49:41+00:00
Document Index: 9923249

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 9', 'art. 23', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 157', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 7']

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE ALL INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI - PDF
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1 Riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo da Euro 14,62 AL FUNZIONARIO RESPONSABILE DELL UFFICIO TECNICO RICHIESTA AUTORIZZAZIONE ALL INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI (ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs n 285) IL RICHIEDENTE IN QUALITA' DI LEGALE RAPPRESENTANTE : DATI ANAGRAFICI DEL RICHIEDENTE Il/ La sottoscritto/a C.F. / P.I. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ nato/a a Prov. il _ _ /_ _ /_ _ _ _ residente in: Comune Prov. C.A.P. indirizzo n. tel. fax / INDIVIDUAZIONE INTERVENTO : UBICAZIONE Comune di Cartigliano Posizione: lato dx lato sx Indirizzo n. dentro Centro Abitato fuori Centro abitato Ai fini dell'individuazione del centro abitato bisogna fare riferimento alla delimitazione approvata con delibera di Giunta Comunale n 173 del 10/06/1993. TIPOLOGIA DI MEZZO PUBBLICITARIO : dal / / al / / Promotore PERMANENTE TEMPORANEO dal / / al / / Promotore dal / / al / / Promotore DATI TECNICI : Perpendicolare all'asse stradale Parallelo all'asse stradale In aderenza a fabbricati Luminoso per luce propria (*) Luminoso per luce indiretta (*) Non luminoso Monofacciale (mq ) Bifacciale (mq ) In proprietà privata In proprietà demaniale Orizzontale Verticale Orizzontale Orizzontale (*) Dovrà essere rispettato quanto previsto dal comma 5, art. 9 della L.R. 07/08/2009 n 17 : L'illuminazione delle insegne non dotate di illuminazione propria deve essere realizzata utilizzando apparecchi che illuminino dall'alto verso il basso. Le insegne dotate di luce propria non devono superare i 4500 lumen di flusso totale, emesso in ogni direzione per ogni singolo esercizio. In ogni caso tutte le insegne luminose non preposte alla sicurezza e ai servizi di pubblica utilità devono essere spente alla chiusura dell'esercizio e comunque entro le ore 24. Nota: Art. 23 comma 1 del D.Lgs 285/92 Lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensione, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono rendere difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione; in
2 ogni caso, detti impianti non devono costituire ostacolo o, comunque, impedimento alla circolazione delle persone invalide. Sono, altresì, vietati i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari rifrangenti, nonché le sorgenti e le pubblicità luminose che possono produrre abbagliamento. Sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica. MOTIVO DEL PROVVEDIMENTO RICHIESTO : INSTALLAZIONE NUOVO MEZZO PUBBLICITARIO MODIFICA DEL MEZZO PUBBLICITARIO RINNOVO MEZZO PUBBLICITARIO VARIAZIONE DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO ELENCO MEZZI PUBBLICITARI RICHIESTI : MEZZO PUBBLICITARIO RICHIESTO D.P.R. 495/92 N DIMENSIONI Insegna di esercizio (1) Art. 47 comma 1 del DPR 495/92 Preinsegna (2) Art. 47 comma 2 del DPR 495/92 Sorgente luminosa (3) Art. 47 comma 3 del DPR 495/92 Cartello (4) Art. 47 comma 4 del DPR 495/92 Striscione, locandina e stendardo (5) Art. 47 comma 5 del DPR 495/92 Segnale orizzontale reclamistico (6) Art. 47 comma 6 del DPR 495/92 Impianto pubblicitario di servizio (7) Art. 47 comma 7 del DPR 495/92 Impianto di pubblicità o propaganda (8) Art. 47 comma 8 del DPR 495/92 Indicazioni turistiche Art. 134 comma 1 a) del DPR 495/92 Indicazioni industriali, artigianali, commerciali Art. 134 comma 1 b) del DPR 495/92 Indicazioni alberghiere Art. 134 comma 1 c) del DPR 495/92 Altro Nota : Art. 48 del D.P.R. 16/12/1992 n 495 I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari previsti dall'art. 23 del codice e e definiti nell'art. 47, se installati fuori dai centri abitati non devono superare la superficie di 6 mq, ad eccezione delle insegne di esercizio poste parallelamente al senso di marcia dei veicoli o in aderenza ai fabbricati, che possono raggiungere la superficie di 20 mq; qualora la superficie di ciascuna facciata dell'edificio ove ha sede l'attività sia superiore a 100 mq, è possibile incrementare la superficie dell'insegna di esercizio nella misura del 10% della superficie di facciata eccedente 100 mq, fino al limite di 50 mq. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari installati entro i centri abitati sono soggetti alle limitazioni dimensionali previste dai regolamenti comunali. Le preinsegne hanno forma rettangolare e dimensioni e contenute entro i limiti inferiori di 1m x 0,20m e superiori di 1,50m x 0,30m. E' ammesso l'abbinamento sulla stessa struttura di sostegno di un numero massimo di sei preinsegne per ogni senso di marcia a condizione che le stesse abbiano le stesse dimensioni e costituiscano oggetto di un'unica autorizzazione. ALLEGATI TECNICI : Allega alla presente richiesta i seguenti documenti: N copie Estratto catastale e del P.R.G. in scala 1:2000 con indicata la posizione del mezzo pubblicitario; 2 Planimetria in scala adeguata con indicate le distanze riferite ad altri mezzi pubblicitari, intersezioni, segnali stradali, semafori, curve e confine di proprietà. Sezione quotata con indicazione della distanza dal margine della carreggiata e altezza minima da terra dell insegna; N. 2 fotografie panoramiche con evidenziata la posizione nella quale verrà collocato il manufatto; 2 Bozzetto colorato del manufatto con indicazione delle dimensioni; 2 Autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000 sulla stabilità e la sicurezza del manufatto per la circolazione dei veicoli e delle persone con assunzione di ogni conseguente responsabilità e copia di un documento d'identità (Modulo A); Copia (anche semplice fotocopia) dell atto di proprietà o benestare del proprietario dell immobile su cui sarà collocato il manufatto (Modello B); Per i tratti di strada provinciale : autorizzazione/nulla osta dell Ente proprietario (Vi.Abilità Ufficio concessioni e autorizzazioni). Altro :
3 Nota: Art. 51 del D.P.R. 16/12/1992 n 495: Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari fuori dai centri abitati è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: a) 3 metri dal limite della carreggiata; b) 100 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; c) 250 metri prima dei segnali di pericolo e di prescrizione; d) 150 metri dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione; e) 150 metri prima dei segnali di indicazione; f) 100 metri dopo i segnali di indicazione; g) 100 metri dal punto di tangenza delle curve ; h) 250 metri prima delle intersezioni; i) 100 metri dopo le intersezioni; Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. 3.. è comunque vietato nei seguenti punti: a) sulle corsie esterne alle carreggiate sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue; b) in corrispondenza delle intersezioni; c) lungo le curve come definite all'art. 3, comma 1, punto 20), del Codice e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza;. f) sui ponti e sottoponti non ferroviari; h) sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento. 4. Il posizionamento di cartelli, di insegne di esercizio e di altri mezzi pubblicitari entro i centri abitati. è vietato in tutti i punti indicati al comma 3, è autorizzato ed effettuato nel rispetto delle seguenti distanze minime: a) 50 metri, lungo le strade urbane di scorrimento e le strade urbane di quartiere, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; b) 30 metri lungo le strade locali, prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione, degli impianti semaforici e delle intersezioni; c) 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione, gli impianti semaforici e le intersezioni. I cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono in ogni caso ostacolare la visibilità dei segnali stradali entro lo spazio di avvistamento Le norme di cui ai commi 2 e 4, e quella di cui al comma 3, lettera c), non si applicano per le insegne di esercizio, a condizione che le stesse siano collocate parallelamente al senso di marcia dei veicoli in aderenza ai fabbricati esistenti o, fuori dai centri abitati, ad una distanza dal limite della carreggiata, non inferiore a 3 metri, ed entro i centri abitati alla distanza fissata dal Regolamento Comunale, sempre che siano rispettate le disposizioni dell'art. 23. comma1, del Codice. 6. Le distanze indicate ai commi 2 e 4, ad eccezione di quelle relative alla intersezioni, non sono rispettate per i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati in posizione parallela al senso di marcia dei veicoli e posti in aderenza per tutta la loro superficie, a fabbricati o comunque, fuori dai centri abitati, ad una distanza non inferiore a 3 metri dal limite della carreggiata, ed entro i centri abitati, alla distanza stabilita dal Regolamento Comunale. 9. I segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente : a) all'interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; b) lungo i percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo di svolgimento delle stesse ed alle 24 ore precedenti e successive. Per essi non si applica il comma 3 e le distanze di cui ai commi 2 e 4 si applica unitamente rispetto ai segnali stradali orizzontali. 10. L'esposizione di striscioni è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli. L'esposizione di locandine e stendardi è ammessa per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli, oltre che per il lancio di iniziative commerciali. L'esposizione di striscioni, locandine e stendardi è limitata al periodo di svolgimento della manifestazione, dello spettacolo o della iniziativa cui si riferisce, oltre che alla settimana precedente ed alle 24 ore successive allo stesso. Per gli striscioni, le locandine e gli stendardi, le distanze dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari previste dai commi 2 e 4 si riducono rispettivamente a 50 metri ed a 12,5 metri E' vietata l'apposizione di messaggi pubblicitari sui bordi dei marciapiedi ed ai cigli stradali.... Il RICHIEDENTE,lì N.B. La mancanza della planimetria in scala adeguata e della sezione quotata rende improcedibile la richiesta. L'Amministrazione Comunale informa, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che: 1. il trattamento dei dati conferiti con dichiarazioni / richieste è finalizzato allo sviluppo del relativo procedimento amministrativo ed alle attività ad esso correlate; 2. il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti; 3. il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'interruzione / l'annullamento dei procedimenti amministrativi; 4. in relazione al procedimento ed alle attività correlate, il Comune può comunicare i dati acquisiti con le dichiarazioni / richieste ad altri Enti competenti; 5. il dichiarante può esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, ovvero la modifica, l'aggiornamento e la cancellazione dei dati; 6. titolare della banca dati è il Comune di Cartigliano ; responsabili del trattamento dei dati sono i Direttori dei Settori interessati
4 Note: (1) Si definisce insegna di esercizio la scrittura in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell'attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta. (2) Si definisce preinsegna la scrittura in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa e comunque nel raggio di 5 km. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. (3) Si definisce sorgente luminosa qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali. (4) Si definisce cartello un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le frecce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. (5) Si definisce striscione, locandina e stendardo l'elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. La locandina, se posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido. (6) Si definisce segno orizzontale reclamistico la riproduzione sulla superficie stradale con pellicole adesive, di scritte in caratteri alfanumerici di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici (7) Si definisce impianto pubblicitario di servizio qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell'ambito dell'arredo urbano e stradale (fermate autobus, pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi, o simili) recante uno spazio pubblicitario che può anche essere luminoso sia per luce diretta che per luce indiretta. (8) Si definisce impianto di pubblicità o propaganda qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile secondo definizioni precedenti, né come insegna di esercizio, né come preinsegna, né come cartello, né come striscione, locandina o stendardo, né come segno orizzontale reclamistico, né come impianto pubblicitario di servizio. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta.
5 MODELLO A" DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA PER INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI (Art. 47 D.P.R. 445/2000) Dichiarante o ditta (scrivere in stampatello) Cognome Nome (se persona) Ragione Sociale (se ditta) Titolare Legale rappresentante Codice fiscale Partita I.V.A. Indirizzo CAP Località Provincia Telefono Fax Consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazione mendace, falsità negli atti ed uso di atti falsi, ai sensi dell articolo 76 del D.P.R. 445/2000 e della conseguente decadenza dai benefici ottenuti ai sensi dell articolo 75 del D.P.R. 445/2000 Dichiaro, sotto la mia responsabilità Che il mezzo/i pubblicitario/i e la segnaletica (artt del D.Lgs. n 285 del 30/04/92 Nuovo Codice della Strada ) per il quale è stata redatta richiesta di Autorizzazione a questo Ente, è stato calcolato, realizzato e viene posto in opera tenendo conto della natura del terreno e della spinta del vento in modo da garantirne la stabilità. Di essere a conoscenza e di rispettare le norme contenute nel D.Lgs. n 285 del 30/04/92 Nuovo Codice della Strada e del D.P.R. n 495 del 16/12/92 e successive modifiche ed integrazioni con il D.P.R. n 610/96 Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada - art. 157 del D.Lgs. n 490 del 29/10/1999 del Testo Unico disposizioni legislative in materia di Beni Culturali e Ambientali e della Legge n 46 del 05/03/92 Norme per la sicurezza degli impianti. L'Amministrazione Comunale informa, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che: 7. il trattamento dei dati conferiti con dichiarazioni / richieste è finalizzato allo sviluppo del relativo procedimento amministrativo ed alle attività ad esso correlate; 8. il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti; 9. il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'interruzione / l'annullamento dei procedimenti amministrativi; 10. in relazione al procedimento ed alle attività correlate, il Comune può comunicare i dati acquisiti con le dichiarazioni / richieste ad altri Enti competenti; 11. il dichiarante può esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, ovvero la modifica, l'aggiornamento e la cancellazione dei dati; 12. titolare della banca dati è il Comune di Cartigliano ; responsabili del trattamento dei dati sono i Direttori dei Settori interessati Località Data Firma
6 N.B. Questa dichiarazione deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità. MODELLO B SCRITTURA PRIVATA (ART 2702 C.C.) PER ASSENSO INSTALLAZIONE DI MEZZI PUBBLICITARI IN PROPRIETA PRIVATA Dichiarante (scrivere in stampatello) Cognome Nome Nato a Prov. in data e residente a Prov. in via CAP Codice Fiscale telefono fax cellulare Dichiaro, sotto la mia responsabilità di acconsentire alla ditta di installare il mezzo pubblicitario nel fondo di mia proprietà confinante con la strada in Comune di Cartigliano catastalmente individuato al foglio mappale n definito come : cartello segnaletica d indicazione utile (freccia) altro Con la presente si concede all Ente proprietario della strada, quindi al gestore demandato e comunque agli organi di polizia competente, su semplice richiesta, di poter accedere al fondo stesso per eseguire le opportune verifiche ed azioni sul mezzo pubblicitario, oltre che per l eventuale rimozione del mezzo pubblicitario, previa avvenuta diffida all autore dell eventuale violazione, alla ditta pubblicizzata ed al proprietario del fondo, secondo le modalità previste dalla vigente normativa. L'Amministrazione Comunale informa, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/2003, che: 13. il trattamento dei dati conferiti con dichiarazioni / richieste è finalizzato allo sviluppo del relativo procedimento amministrativo ed alle attività ad esso correlate; 14. il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell'istruttoria e degli altri adempimenti; 15. il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l'interruzione / l'annullamento dei procedimenti amministrativi; 16. in relazione al procedimento ed alle attività correlate, il Comune può comunicare i dati acquisiti con le dichiarazioni / richieste ad altri Enti competenti; 17. il dichiarante può esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D.Lgs. 196/2003, ovvero la modifica, l'aggiornamento e la cancellazione dei dati; 18. titolare della banca dati è il Comune di Cartigliano ; responsabili del trattamento dei dati sono i Direttori dei Settori interessati Località Data Firma
7 N.B. Questa dichiarazione deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità.