Source: http://www.comune.castellarano.re.it/Sezione.jsp?idSezione=3537&idSezioneRif=3536
Timestamp: 2019-07-18 19:34:21+00:00
Document Index: 136404477

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 1', 'art.1', 'art. 9', 'art.1', 'art. 13', 'art.13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 3', 'art.10', 'art. 5']

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DELIB. C.C. N. 57 ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU ANNO 2019 (113 Kb)
DELIB. G.C. N.54 FUNZIONARIO RESPONSABILE DELL'IMPOSTA (51 Kb)
ELENCO TERRENI INCLUSI IN ZONA SVANTAGGIATA (18 Kb)
REGOLAMENTO COMUNALE PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA UNICA COMUNALE IUC DISCIPLINANTE L'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (186 Kb)
ALIQUOTE E DETRAZIONI IMU VIGENTI PER L'ANNO 2019:
Con Delibera di C.C. n. 57 del 20.12.2018 sono state determinate le seguenti aliquote e detrazioni:
in particolare l'aliquota per gli immobili di categoria C/1 e C/3 è stata confermata al 0,96%.
Abitazione principale di categoria A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze Aliquota 0,60% detraz. annua
Immobili ad uso produttivo classificati
nel gruppo catastale D Aliquota 1,06%
(quota statale 0,76%-quota comunale 0,30%) =
Terreni agricoli Aliquota 1,06% =
Immobili Commerciali/Piccolo Artigianali
di categoria cat. C/1 e cat. C/3 Aliquota 0,96% =
Aliquota ordinaria per tutti gli altri immobili comprese le aree fabbricabili Aliquota 1,06% =
Sono soggetti passivi dell'imposta municipale propria ex art. 9, c. 1 D.Lgs n.23/211, i proprietari di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa, ovvero i titolari di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data di stipula e per tutta la durata del contratto.
LEGGE DI BILANCIO 2019 - novita'
L'art. 1 comma 1092 prevede che l'agevolazione IMU per l'immobile concesso in comodato gratuito ( a parente in linea retta entro il primo grado) in caso di morte del comodatario si estende al coniuge di quest'ultimo, ma solo se vi è la presenza di figli minori.
LEGGE DI STABILITA' 2016 - Legge n. 208/2015: INTRODOTTE AGEVOLAZIONI - RIDUZIONI
L'art.1 comma 10 dispone che l'imponibile delle abitazioni, ad eccezione di quelle di lusso (cat. A/1,A/8,A/9) concesse in comodato d'uso ai figli o genitori che le utilizzano come abitazioni principali, ai fini IMU è ridotto al 50% , purchè siano rispettate le seguenti prescrizioni:
Il soggetto passivo attesta i suddetti requisiti con la presentazione della dichiarazione IMU, così come previsto dall'art. 9 comma 6 del D. Lgs. 14 marzo 2011 n.23,occorre allegare copia del contratto di comodato gratuito.
L'art.1 commi 53 e 54 dispone una riduzione d'aliquota stabilita dal Comune del 25% per gli immobili ad uso abitativo concessi in locazione a canone concordato di cui alla Legge n. 431 del 09/12/1998. Vedi accordo territoriale e Contratto Tipo.
La suddetta riduzione spetta per il periodo dell'anno durante il quale sussiste la condizione suddetta.
Occorre presentare all'Ufficio Tributi la dichiarazione IMU ed allegare copia del contratto di locazione stipulato- vedi istruzioni.
A CHI SI PAGA:
Per l'anno 2019, l' IMU andrà versata al Comune di Castellarano per tutti gli immobili posseduti nel territorio comunale, ad eccezione dei fabbricati appartenenti al gruppo catastale D per i quali il versamento dovrà essere suddiviso tra la quota statale e quella comunale. Allo Stato va versata la quota dell'imposta relativa ai fabbricati di categoria D calcolata ad aliquota standard dello 0,76% mentre al Comune va versato l'incremento di aliquota deliberato pari al 0,3%.
ART. 1 C. 380 LETT. F) LEGGE 24.12.2012 N. 228 (LEGGE DI STABILITA' 2013): è riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'art. 13 del citato decreto legge n. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato art.13;
ART. 1 C. 380, LETT. G) LEGGE 24.12.2012 N. 228 (LEGGE DI STABILITA' 2013) i Comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l'aliquota standard dello 0,76%.
Per l'anno 2019 il versamento dell'IMU si effettua in due rate di pari importo alle scadenze sotto indicate:
il 17 GIUGNO 2019 per la rata d'acconto
Da Regolamento Comunale non sono dovuti versamenti per imposta annua complessiva per importi inferiori ad € 12,00.
Il versamento dell'imposta si effettua esclusivamente tramite utilizzo del modello F24 (codice catastale del Comune di Castellarano : C141).
3912- denominato: IMU - imposta municipale propria su abitazione principale(solo delle cat. cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pert.-art. 13,c.7, d.l. 201/2011)-COMUNE
3914- denominato: IMU - imposta municipale propria per i terreni - COMUNE.
3916- denominato: IMU - imposta municipale propria per le aree fabbr. - COMUNE.
3918- denominato: IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbr. - COMUNE (escluse cat. catastali D)
3925- denominato: IMU - imposta municipale propria per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO (aliquota 0,76%)
3930- denominato: IMU - imposta municipale propria per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE (quota 0,30%)
3923- denominato: IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE.
3924- denominato: IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE.
compilando la sezione IMU ed altri tributi locali del mod. F24.
Per abitazione principale (CAT. A/1 - A/8- A/9) si intende l'immobile iscritto o iscrivibile al catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare in cui il possessore dell’immobile e il suo nucleo familiare risiedono e dimorano abitualmente. “Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.
Per pertinenze dell' abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all' unità ad uso abitativo.
Detrazione base per le abitazione principale e relative pertinenze pari ad € 200,00.
Ulteriori casi specifici e particolari si rimanda al Regolamento I.M.U.
Qualora sia dovuto il versamento per l'abitazione principale per le tipologie A/1, A/8 e A/9 la detrazione d'imposta deliberata è:
Detrazione base per abitazione principale e relative pertinenze del soggetto passivo pari a € 200,00.
L 'imposta si determina applicando alla base imponibile le aliquote fissate dal Comune con Delib. C.C. n. 57 del 20.12.2018, vedasi box allegati in alto a dx.
Sul sito alla sezione Tributi, pagina: CALCOLO IMU-TASI 2018 sarà attiva la funzione di calcolo per agevolare il contribuente che voglia autonomamente procedere al calcolo dell'IMU o del Ravvedimento Operoso e la relativa stampa del modello F24.
N.B.: Il calcolo IMU per abitazione principale è impostato solamente per le categorie catastali A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze.
TERRENI AGRICOLI ricadenti in zona svantaggiata -
La Legge di Stabilità 2016 n. 208/2015 dispone l'esenzione dall'Imu per i terreni agricoli di cui all'art. 7 comma 1 lett. h) del D. Lgs n. 504/1992 ricadenti in zone montane o collinari, sulla base dei criteri individuati dalla Circolare 14/6/1993 n. 9. Il Comune di Castellarano non rientra nell' elenco dei comuni montani.
Il Comune di Castellarano è ricompreso nell'elenco di cui alla circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 9 del 14/06/1993 come "parzialmente delimitato", pertanto il beneficio spetta per una sola parte del territorio e precisamente per i terreni ricadenti in zona svantaggiata, come da elenco all'allegato PDF.
TERRENI AGRICOLI, nonché quelli non coltivati - posseduti da coltivatori diretti o IAP:
La suddetta norma prevede l'esenzione totale dal pagamento dell'Imu dei terreni agricoli posseduti e condotti da Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionali, purchè non concessi in affitto ad altro soggetto, a prescindere dall'ubicazione del terreno.
TERRENI AGRICOLI, nonché quelli non coltivati - posseduti da altri soggetti non coltivatori diretti o IAP:
sono assoggettati all'imposta con applicazione dell'aliquota al 1,06%.
160 per i Fabbricati classificati nel gruppo catastale A (esclusi A/10) e nelle categorie catastali:C/2 - C/6 - C/7
Al fine del versamento dell'imposta IMU dovuta in acconto per l'anno 2019, i valori minimi di riferimento da utilizzare, sono quelli approvati con delibera G.C. N. 65 del 03/06/2019.
Vedasi Tabelle: VALORI AREE EDIFICABILI ANNO 2019
La base imponibile è data dal valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita.
L'ufficio, al fine di fornire un utile orientamento per la valutazione delle aree, determina annualmente i valori medi di mercato elaborando i dati rilevati direttamente dalle compravendite.
Si precisa che la base imponibile è costituita dal valore dell'area fabbricabile anche nei seguenti casi: utilizzazione edificatoria dell'area, demolizione del fabbricato, interventi di restauro e risanamento conservativo, interventi di ristrutturazione.
Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b), D. Lgs. n° 504/1992, nonché sulla base di quanto disposto dall’articolo 4, comma 5, lettera a), d.l. 02 marzo 2012, n° 16, convertito, con modificazioni, dalla Legge 26 aprile 2012, n° 44, i terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP), iscritti alla previdenza agricola, e agro-silvo-pastorale, non si considerano edificabili ai fini IMU, pertanto la base imponibile potrà essere calcolata prendendo a riferimento il reddito dominicale catastale come previsto per i terreni agricoli anziché il valore di mercato.
Per i tereni agricoli nonchè quelli non coltivati il valore imponibile è costituito da quello ottenuto appllicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25% ai sensi dell'art. 3 c.51 della Legge 662/1996, un moltiplicatore pari a 135.
ISCRITTI AIRE:
con l'introduzione dell 'IMU, non è prevista l'applicazione dell'aliquota ridotta per abitazione principale e relativa detrazione in relazione alle unità abitative possedute ai cittadini residenti all'estero, per i quali si applicherà l'aliquota ordinaria dello 1,06 %.
ASSIMILAZIONE A PARTIRE DAL 2015 PER ISCRITTI A.I.R.E.
E' assimiliata all'abitazione principale (pertanto assoggettata al TASI) una sola abitazione posseduta in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto da cittadini italiani non residenti in Italia ed iscritti AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza - la casa non deve essere locata nè data in comodato d'uso e si sottolinea come il trattamento pensionistico debba essere erogato dallo Stato straniero.
AGEVOLAZIONI - RIDUZIONI:
Il Dlgs n.16/2012 convertito nella Legge n. 44/2012 ha introdotto le seguenti agevolazioni all'applicazione dell'IMU:
la base imponibile su cui calcolare l'imposta è ridotta del 50%:
- per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'art.10 del Dlgs N.42/2004.
L' inagibilità /inabitabilità consiste in un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente o simile), non superabile con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria, bensì con interventi di restauro o risanamento conservativo e/o ristrutturazione edilizia. Art.8 c. 1 lettera b del Regolamento Comunale IMU.
L'inagibilità o l'inabitabilità è accertata dall'Ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva (Dpr 445/2000) sulle condizioni dell'immobile.
Detta riduzione si applica dalla data di presentazione della domanda di perizia all'ufficio tecnico comunale oppure dalla data di presentazione al Comune della dichiarazione sostitutiva attestante lo stato di inagibilità o inabitabilità.
Per le unità collabenti classificate catastalmente della categoria F2 l'imposta è dovuta sulla base del valore dell'area edificabile. Il valore imponibile dovrà essere determinato ai sensi dell'art. 5, comma 5 D.Lgs 504/1992, anche tenendo conto delle possibilità di recupero del preesistente fabbricato stabilite dalle vigenti norme urbanistico-edilizie,
La dichiarazione IMU va presentata in casi particolari che possono riassumersi in due grandi categorie: