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Timestamp: 2020-05-26 22:58:08+00:00
Document Index: 183825773

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 30', 'art 19', 'art. 31', 'art. 22', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 22', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 21']

Appunti diritto lavoro Permessi per i dirigenti sindacali aziendali (artt. 23 e 24). Permessi e aspettativa per i dirigenti sindacali esterni (artt. 30 e 31). Guarentigie per i dirigenti sindacali aziendali dello Statuto dei Lavoratori. Campo d’applicazione del titolo III dello Statuto dei Lavoratori (art. 35)
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Permessi per i dirigenti sindacali aziendali (artt. 23 e 24). Permessi e aspettativa per i dirigenti sindacali esterni (artt. 30 e 31). Guarentigie per i dirigenti sindacali aziendali dello Statuto dei Lavoratori. Campo d’applicazione del titolo III dello Statuto dei Lavoratori (art. 35)
Permessi per i dirigenti sindacali aziendali (artt. 23 e 24)
Gli artt. 23 e 24 sono norme che beneficiano i dirigenti sindacali interni: in base a queste norme, la carica di dirigente sindacale aziendale dà diritto a permessi retribuiti (art. 23) e a permessi non retribuiti (art. 24). I primi sono concessi ai dirigenti delle RSA ovvero ai componenti della RSU, ove esistente, “per l’espletamento del loro mandato” (mandato = complesso delle attività e delle funzioni inerenti alla sfera di competenza delle strutture sindacali aziendali, quali organismi interni all’unità produttiva). I permessi non retribuiti dell’art. 24 sono, invece, concessi ai dirigenti di RSA o ai componenti di RSU che vi subentrino, oltre che alle oo. ss. aderenti alle associazioni stipulanti il CCNL “per la partecipazione a trattative sindacali o congressi e convegni di natura sindacale”. Le norme prevedono limiti circa i soggetti beneficiari e il numero delle ore di permesso usufruibili, che variano a seconda delle dimensioni dell’unità produttiva.
Permessi e aspettativa per i dirigenti sindacali esterni (artt. 30 e 31)
A norma dell’art. 30 St. lav. , i componenti degli organi direttivi nazionali e provinciali dei sindacati di cui all’art 19 St. lav. hanno diritto a permessi retribuiti, secondo le norme dei contratti di lavoro, per la partecipazione alle riunioni degli organi suddetti. I lavoratori che ricoprono cariche sindacali provinciali e nazionali, a norma dell’art. 31 1° e 2° comma, possono essere collocati, a richiesta, in aspettativa non retribuita, per tutta la durata del loro mandato.
Guarentigie per i dirigenti sindacali aziendali
L’art. 22 e l’art. 18 commi 7°, 8°, 9° e 10° prevedono una tutela speciale a favore dei dirigenti sindacali in materia di licenziamenti e trasferimenti. In ordine al licenziamento, il lavoratore che riveste qualifica di dirigente sindacale riceve una tutela privilegiata di tipo processuale (venendo provvisoriamente reintegrato); inoltre, se il datore non ottempera all’ordinanza di reintegrazione viene condannato, oltre che a versare la normale retribuzione a favore del lavoratore, “anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del fondo adeguamento pensioni di una somma pari all’importo della retribuzione dovuta al lavoratore (art. 18, 10° comma). Il trasferimento, invece, dell’unità produttiva dei dirigenti delle RSA, dei candidati e dei membri di commissioni interne, ai sensi del 1° comma dell’art. 22, può essere disposto solo previo nulla-osta delle associazioni sindacali di appartenenza; la mancanza del nulla-osta rende inefficace (o meglio nullo) il provvedimento.
Campo d’applicazione del titolo III dello Statuto (art. 35)
Per l’art. 35, comma 1°, le disposizioni del titolo III, rispetto alle imprese industriali e commerciali, “si applicano a ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo che occupa più di 15 dipendenti”; dette disposizioni si applicano anche alle imprese agricole che occupano più di 15 dipendenti. Il 2° comma dell’art. 35 precisa che al fine del raggiungimento della consistenza occupazionale indicata è sufficiente che l’impresa occupi più di 15 dipendenti nello stesso comune “anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti”.
Permessi per i dirigenti sindacali aziendali (artt. 23 e 24). Permessi e aspettativa per i dirigenti sindacali esterni (artt. 30 e 31). Guarentigie per i dirigenti sindacali aziendali dello Statuto dei Lavoratori. Campo d’applicazione del titolo III dello Statuto dei Lavoratori (art. 35) ultima modifica: 2013-01-07T20:09:23+00:00 da admin
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