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Corte di Appello di Roma Ufficio Statistico – Ufficio della Formazione
Presentazione sul tema: "Corte di Appello di Roma Ufficio Statistico – Ufficio della Formazione"— Transcript della presentazione:
Il modello di rilevazione statistica per i Tribunali e il programma estrattoreCorte di Appello di Roma Ufficio Statistico – Ufficio della Formazione 25 giugno 2013
Obiettivi e contenuti della giornata di formazioneObiettivo di questo incontro è fornire protocolli ed informazioni per la produzione dei modelli statistici trimestrali sia per quanto riguarda l’estrazione dei dati che la compilazione del modello. Scopo del corso quindi sarà Approfondire il funzionamento del programma estrattore del civile Cogliere le funzionalità più o meno evidenti del programma che possono aiutare la compilazione del modello di rilevazione Approfondire i contenuti ed i significati del modello di rilevazione e delle sue quadrature interne Simuleremo la compilazione di un modello trimestrale, in tutte le sue fasi, dall’estrazione dal SICID fino all’invio alla DGSTAT 2
Prima di iniziare Qualche numero sul distretto Cenni introduttivi
Prima di iniziare – qualche numero sul distrettoMovimento degli affari civili Circondario Pendenti alla data del 1 luglio 2011 Sopravvenuti 1 luglio giugno 2012 Esauriti 1 luglio giugno 2012 Pendenti alla fine del 30 giugno 2012 Totale Cassino 15.034 5.968 7.146 13.856 Totale Civitavecchia 14.153 5.904 5.876 14.181 Totale Frosinone 17.040 9.219 8.879 17.380 Totale Latina 41.042 17.887 21.444 37.485 Totale Rieti 7.202 4.753 4.940 7.015 Totale Roma Totale Tivoli 21.826 11.185 12.245 20.766 Totale Velletri 39.742 19.289 25.318 33.713 Totale Viterbo 10.796 6.721 6.858 10.659 4
Numero Registrazioni sul civile Numero registrazioni lavoroPrima di iniziare – qualche numero sul distretto Numero di registrazioni sul registro informatizzato sicid Mese di Marzo 2013 Ufficio Numero Registrazioni sul civile Numero registrazioni lavoro Totale Cassino 7.707 3.123 10.830 Civitavecchia 7.277 1.543 8.820 Frosinone 6.712 4.323 11.035 Latina 16.645 7.561 24.206 Rieti 4.065 2.023 6.088 Roma 43.489 Tivoli 13.215 6.123 19.338 Velletri 14.607 6.796 21.403 Viterbo 5.811 1.625 7.436 Corte di Appello 24.183 19.052 43.235 5
SONO NEMICHE DELLA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MODELLO STATISTICOPrima di iniziare – qualche numero sul distretto Numero di registrazioni per annotazione e per correzione sul registro informatizzato sicid per tribunale Tutte le annotazioni per CORREZIONE OGGETTO CORREZIONE RITO CORREZIONE STATO MODIFICA STATO MODIFICA RITO INSERITA ANNOTAZIONE (AL POSTO DELL’EVENTO DA SCARICARE) ATTO NON CODIFICATO SONO NEMICHE DELLA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MODELLO STATISTICO 6
% sulle registrazioni civile % sulle registrazioni lavoroPrima di iniziare – qualche numero sul distretto PERCENTUALI DI SCARICHI RELATIVI DI ANNOTAZIONI PER CORREZIONI VARIE/ANNOTAZIONI GENERICHE, SUL TOTALE ANNOTAZIONI DEL MESE DI MARZO 2013 Circondario % sulle registrazioni civile % sulle registrazioni lavoro Totale Uff02 6,9% 8,4% 7,4% Uff01 5,0% 2,5% 4,2% Uff03 8,3% 3,1% 6,0% Uff04 5,6% 5,9% Uff05 4,6% 7,7% 5,3% Uff06 4,4% 5,7% 4,8% Uff07 Uff08 1,6% 3,9% Uff09 3,3% 3,8% Uff10 1,1% 2,9% 1,4% 7
Il modello di rilevazione dei dati, servirà a qualcosa?La DGStat è referente per il Ministero della Giustizia nell’ambito del SISTAN (Sistema Statistico Nazionale).In tal senso è responsabile per il Ministero per tutte le rilevazioni statistiche di interesse nazionale, inserite nel P.S.N. (Piano Statistico Nazionale). Una rilevazione classificata all’interno del PSN è una rilevazione obbligatoria, con obbligo di risposta Il non adempimento può dare a luogo a sanzioni amministrative I modelli statistici trimestrali 213U e 213M sono rilevazione di interesse per il PSN. Tutti i dati trasmessi dagli uffici confluiscono in un unico database nazionale…il cubo 8
Il modello di rilevazione dei dati, servirà a qualcosa?Statistiche per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario Sono diversi anni che DGSTat fornisce alle Corti di Appello e alla Corte di Cassazione i dati per le statistiche sull’anno giudiziario. Fra settembre e ottobre i funzionari statistici inviano agli uffici i dati che li riguardano. I dati usati nella relazione del Presidente della corte sono quelli DGSTat, non quelli che pervengono con elaborazioni autonome dagli uffici Anche per quest’anno vorremmo sensibilizzare gli uffici ad una sollecita trasmissione dei modelli, prima del 15 settembre 2013 9
Il modello di rilevazione dei dati, servirà a qualcosa?I rapporti con l’Ispettorato L’ispettorato ha stipulato un protocollo di collaborazione con la DGStat per una verifica dei dati statistici I dati estratti durante il periodo ispettivo sono confrontati con quelli che l’ufficio dichiara con le statistiche trimestrali Chiunque abbia avuto una ispezione sa cosa sia il modello TO_12/13 IL Consiglio Superiore Sempre da accordi stipulati fra CSM e DGStat è stato istituito l’ufficio statistico La fonte primaria dei dati, quindi, diventa il database DGSTat anche per il CSM Il del ministero è stato recentemente di ausilio per le elaborazioni per i programmi di gestione ex art 37 e più di recente per la determinazione delle sedi da assegnare ai magistrati di nuova nomina 10
Il modello di rilevazione statistica e l’estrattore STATCIV
La collaborazione con dgsia, negli anni, presenta luci ed ombreIl modello di rilevazione statistica dei tribunali, il modello cartaceo e la sua implementazione nel registro informatizzato Il modello di rilevazione dei dati del tribunale è complesso ed articolato E’ formato da 20 quadri diversi, ognuno dei quali si riferisce ad aspetti specifici dell’attività del tribunale. Sin dalla prima installazione del registro informatizzato è iniziata un’attività di collaborazione fra la direzione di statistica e la dgsia per implementare un programma estrattore e quindi sollevare la cancelleria dall’incombenza di dover compilare il modello a mano La collaborazione con dgsia, negli anni, presenta luci ed ombre 12
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali, il modello cartaceo e la sua implementazione nel registro informatizzato Le luci Modello nazionale: tutti gli uffici compilano lo stesso modello di rilevazione, soggetto alle stesse regole di calcolo e di definizione degli eventi di interesse (concetto di pendenza, di sopravvenienza, di definizione con e senza sentenza) Inserito nel SICID: è parte integrante del registro informatizzato, con gli stessi protocolli di gestione e manutenzione. Le istruzioni per estrarre i dati sono uguali dappertutto per cui i dati di tribunali diversi possono essere confrontati. Con i registri cartacei cambiare i modelli voleva dire impattare sull’organizzazione del lavoro delle cancellerie (come avviene ancora oggi per molte altre rilevazioni). Ora l’unico limite è che la base dati ed il gestionale prevedano l’inserimento e la trattazione del dato di interesse. 13
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali, il modello cartaceo e la sua implementazione nel registro informatizzato Le ombre Il processo decisionale:si tratta di una criticità non indifferente per DGStat. L’unico apporto richiesto a DGStat è come e dove far corrispondere le materie del modello con i dati del registro informatizzato. Il programma ed i rapporti con la società fornitrice sono gestiti direttamente da DGSIA e al momento del coinvolgimento di DGStat le scelte architetturali di base sono già definite e non più modificabili. Ad esempio: Il modello è rigido: può essere estratto solo su base trimestrale e solo per il totale ufficio : sarebbe senz’altro più utile se l’ufficio potesse scegliere il periodo di osservazione e la sezione . L’ufficio non gestisce il programma che viene amministrato a livello distrettuale dal CISIA. il programma estrattore tende a scartare dei fascicoli, senza che sia possibile capire il perché e l’elenco di tali fascicoli scartati non è a disposizione degli uffici. Non vi sono strumenti di adeguato controllo e riscontro per le squadrature che si verificano fra i vari quadri del modello Gli stessi funzionari statistici distrettuali non hanno accessi privilegiati , cosa che impedisce una loro collaborazione con gli uffici 14
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali, il modello cartaceo e la sua implementazione nel registro informatizzato Le ombre I tempi di implementazione delle modifiche sono lunghi, ma non diversi da quelli che intercorrono per il gestionale: ogni modifica al programma deve seguire un iter :analisi di impatto sull’esistente e successiva implementazione delle eventuali necessarie modifiche per la quale deve essere trovata una sufficiente copertura finanziaria 15
La schermata iniziale del SICID L’icona per accedere all’estrattore
Conseguenza di questa scelta architetturaleIl programma è installato, come il sicid, presso il ced della balduina. E’ una funzionalità inserita nel SICID infatti anche il manuale utente è un capitolo del più generale manuale utente SICID Viene girato ogni venerdì direttamente dal CISIA (Annamaria Palmieri) E’ distrettuale perché gira in una unica soluzione per tutti gli uffici del distretto. Ogni volta elabora i dati relativi all’ultimo trimestre ed una serie di trimestri precedenti. Il numero di trimestri elaborabili , teoricamente , potrebbe andare a ritroso sino alla prima installazione SICID, ma purtroppo a volte, il passaggio di patch particolarmente significative costringe il cisia a limitare il periodo temporale di ricalcolo dei trimestri. Conseguenza di questa scelta architetturale L’ufficio non è parte attiva nella elaborazione delle statistiche ma vede direttamente il risultato finale delle elaborazioni L’ufficio non è in grado di elaborare dati diversi da quelli già previsti L’ufficio non ha altre possibilità di investigare su incongruenze ed errori se non quelle predeterminate dal programma
Le Funzionalità Report di ultima elaborazione Report consolidati Report da consolidare Dettaglio celle Cruscotto new entry
REPORT DI ULTIMA ELABORAZIONE –tutti quelli che il programma ha ricreato con l’ultima elaborazione. Selezione del modello (213U -213M –CU-214CA) Selezione dell’anno (attualmente e 2013) Selezione del trimestre Pulsante per la ricerca dei report Evidenziando solo l’anno compare elenco dei modelli elaborati Data di osservazione: coincide con la data di fine trimestre (se chiuso) oppure con l’ultima data utile per i trimestri non completati NB è LA SOLA FUNZIONALITà CHE CONSENTE DI VEDERE I DATI DEI TRIMESTRI NON ANCORA COMPLETATI Data elaborazione, è la data di ultima elaborazione dei modelli Data validità: data di sistema Anteprima, per vedere e stampare il modello Stampa: funzionalità molto più utile di quel che sembra….
REPORT CONSOLIDATI –Consolidare un report vuol dire salvarlo e metterlo da parte. Di regola andrebbe consolidato il report corrispondente a quello del modello trasmesso a DGSTAT per eventuali successivi controlli. Ma non è strettamente necessario per il corretto funzionamento del programma Stesso tipo di impostazione della funzionalità precedente in termini di selezione del modello, dell’anno, del trimestre La data di osservazione è sempre quella della fine trimestre La data di elaborazione ci dice quale è il modello che è stato consolidato Anteprima, per vedere e stampare il modello Stampa: funzionalità molto più utile di quel che sembra….
REPORT DA CONSOLIDARE –Elenco di tutti i report estratti relativi ad un trimestre gia CHIUSO, che devono ancora essere consolidati. E’ necessario selezionare il trimestre anno La data di osservazione è sempre quella di fine trimestre La data di elaborazione ci fornisce l’elenco di tutte le date in cui il trimestre è stato elaborato La data di validità coincide con la data di successiva elaborazione Le funzionalità Anteprima e Stampa sono sempre presenti In questa fase è possibile consolidare il report prescelto
LA CORTE DI APPELLO – ESEMPIOLa colonna Data Elaborazione ci fornisce l’elenco temporale delle elaborazioni, che si sono succedute dal 5 aprile fino all’ultima del 14 giugno. La possibilità di estrarre i modelli a più riprese nel tempo è molto utile, per permettere alle cancellerie di scaricare tutte le annotazioni del trimestre. Infatti…. Il numero complessivo di sopravvenuti per la corte estratto con il modello del 5 aprile è 3.575
Il numero complessivo di sopravvenuti estratto il 10 maggio 2013 , data più vicina possibile alla scadenza temporale fissata da DGSTAT al 15 è pari a (quasi 500 in più) Avendo la possibilità di aggiornamenti settimanali, conviene aspettare e utilizzare il modello con i dati ormai stabilizzati
Cliccando su Stampa e Selezionando l’opzione PRINT TO FILE, possiamo Salvare il modello selezionato in pdf o in excel (le altre opzioni non consentono visualizzazioni comprensibili), e anche quella lascia un po’ desiderare….
Il dettaglio celle consente di avere l’elenco di tutte le cause che l’estrattore ha intercettato in corrispondenza della combinazione Modello – quadro –colonna – riga Permette il controllo sia sul totale ufficio sia per sezione (laddove la sezione è quella SICID) E’ un modello predeterminato, uguale per tutte le variabili (pendenti, sopravvenuti, esauriti e così via) e per questo motivo contiene solo le informazioni ricavabili per tutte (per questo motivo non c’è la collegialità della causa) Si può stampare in excel, con un modello più lavorabile NB: è disponibile sempre e solo per i modelli relativa all’ultima elaborazione
Intestazione: Dati di riepilogo del quadro selezionato
Elenco delle sentenze intercettate ed inserite nel quadro –Numero RG del fascicolo Numpro (codice del fascicolo nella base dati)
Altri dati relativi al fascicolo Sezione –rito – Giudice – Codice oggetto - Grado Stato attuale Data dell’ultimo evento e dell’ultima registrazione
Il dettaglio celle E’ una funzionalità che nasce quale aiuto agli uffici per individuare le cause inserite nelle varie celle del modello e quindi può essere di ausilio alla compilazione del modello stesso (ed infatti ne vedremo delle applicazioni) Ma i dati inseriti nel dettaglio celle possono essere utilizzati anche per altri scopi Statistiche Magistrato: il dettaglio celle delle righe 8.1 e 10.1 permette di individuare il numero di sentenze depositate dai magistrati dell’ufficio, in base alla classificazione temporale prevista dal modello Decreti ingiuntivi ed altre tipologie dei definizione, basta estrarre le corrispondenti celle dei quadri da 14 in poi o il dato del quadro 12. I pendenti fine periodo possono consentire di calcolare le pendenze alla data in funzione dello stato in cui si trova la causa Tutte queste funzionalità sono possibili sia per il totale ufficio, che più in dettaglio sulle singole sezioni sicid (con conseguente riduzione degli elenchi per una maggiore usabilità)
IL MODELLO TRIMESTRALE 213 U struttura del modello elaborazione di un trimestre
Elaborazione della statistica trimestraleLa scadenza delle statistiche è il 45° giorno dopo la scadenza del trimestre, quindi il consiglio è quello di aspettare il più possibile per consentire alla cancelleria di effettuare gli ultimi scarichi In alternativa controllare ogni settimana le risultanze del modello messe a disposizione dalle elaborazioni CISIA e utilizzare il modello in corrispondenza del quale i dati non cambiano più Una volta scelta la data di elaborazione più opportuna salvare il modello in PDF , stamparlo e cominciare a valutare i risultati Vi saranno problemi di quadratura e disallineamenti con la base dati del SICID quadratura e disallineamenti con altri registri di comodo e brogliacci cartacei tenuti in cancelleria Incongruenze interne al modello COME RISOLVIAMO QUESTI PROBLEMI?
Elaborazione della statistica trimestraleLe criticità espresse nelle slides precedenti non consentono agli uffici una gestione semplice del programma statistico mentre i dati estratti sollevano dubbi e perplessità Preliminarmente si devono ribadire alcuni concetti di base principali Il programma legge la base dati alimentata dagli uffici: se una annotazione è errata o effettuata in ritardo il programma estrattore non la potrà intercettare e non potrà fornire statistiche corrette (le correzioni e le forzature di stato non sono intercettate dal programma) I criteri di estrazione dei dati seguono regole ben precise in termini di combinazioni RITO , OGGETTO, GRADO, COLLEGIALITÀ E MODALITÀ DI DEFINIZIONE: se tali regole non sono rispettate il programma estrattore non potrà trattare nel modo corretto il fascicolo con l’annotazione errata (tutti i procedimenti di divorzio ai quali è associata la collegialità monocratica non saranno inseriti nelle specifiche righe del modello) Il programma elabora i dati secondo le istruzioni della DGStat, che a volte possono differire da alcune prassi di cancelleria: ad esempio il modello non conta i sub procedimenti e calcola tutte le sentenze , anche i dispositivi, al momento della pubblicazione 34
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – La struttura in quadri - I Quadri sul movimento degli affari (1 – 2 – 3 – 4 - 5) Il movimento degli affari di un ufficio è dato dal totale delle voci inserite nei quadri 1 , 2, 3, 4, 5. La riga 3.5 procedimenti speciali, somma tali materia sia per il contenzioso civile che per quello lavoro. Il quadro 5 – Tutele Curatele Eredità giacenti entra a pieno titolo nel computo del totale affari dell’ufficio; Non inserire tali dati sottostima il flusso e soprattutto il numero dei pendenti dell’ufficio. Il quadro 6 – Locazioni di immobili urbani descrive nel dettaglio la specifica materia, MA NON DEVE ESSERE TRATTATO PER IL CALCOLO DEL MOVIMENTO DELL’UFFICIO. Tutti gli oggetti che ricadono nel quadro sono già presenti nella riga 1.1. Cognizione ordinaria. L’ufficio che non inserisce quindi i dati sugli sfratti nella riga 1.1 ma che li inserisce solo nel quadro 6, vedrà sottostimare in modo significativo i propri flussi. 35
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – La struttura in quadri - I Quadri sul movimento degli affari (1 – 2 – 3 – 4 - 5) Le attività del Tribunale sono classificate per particolare tipologie di materie-oggetti. Il modello estrattore compila solo le righe corrispondenti alle materie estratte dal SICID , quindi non è in grado di compilare le righe relative alla materia fallimentare, alle esecuzioni (Mobiliari/Immobiliari) né è in grado di fornire dati per le sezioni distaccate non ancora informatizzate. Il programma elabora i dati secondo le seguenti logiche di base: Pendenti inizio periodo : fascicoli che non hanno eventi di definizione alla data di inizio periodo; Sopravvenuti: fascicoli di nuova iscrizione + riassunti per cause precedentemente cancellate, interrotte , sospese Iscritti: fascicoli di nuova iscrizione, un di cui della colonna precedente Definiti con sentenza collegiale: il dato è inserito solamente in corrispondenza delle materie che prevedono tale tipo di definizione 36
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – La struttura in quadri - I Quadri sul movimento degli affari (1 – 2 – 3 – 4 - 5) Le attività del Tribunale sono classificate per particolare tipologie di materie-oggetti. Definiti con sentenza monocratica: il dato è inserito solamente in corrispondenza delle materie che prevedono tale tipo di definizione. Definiti per riunione Definiti con altra modalità: tutte le altre modalità di definizione (con decreto, improcedibilità, inammissibilità) la colonna comprende anche cancellazioni – sospensioni –interruzioni Totale esauriti: sentenze collegiali + sentenze monocratiche + riunioni + esauriti altra modalità. Pendenti fine periodo: fascicoli che non hanno eventi di definizione alla data di fine periodo. Il dato sul pendente finale non è un dato calcolato ma è un dato elaborato ex-novo dal programma. Per il quadro 5 si parla di aperture/chiusure 37
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – La struttura in quadri - L’attività di definizione (quadri 7 – 8 – 10 – 11 – 12) DGSTAT ha focalizzato l’attenzione soprattutto sulle definizioni. Il modello prevede una serie di quadri, dal numero 8 al 12, nei quali sentenze ed altre modalità di definizione emesse nel periodo di rilevazione sono classificati in base ad aspetti diversi quali: Sentenze pubblicate secondo la costituzione delle parti (in contraddittorio e in contumacia) – Quadro 7.1 Sentenze collegiali e Quadro 7.2 Sentenze monocratiche Sentenze secondo i termini di consegna e pubblicazione (tempo intercorso fra il deposito della minuta sentenza e la pubblicazione). Quadro 8 Sentenze collegiali e Quadro 10 Sentenze monocratiche Sentenze pubblicate per materia e anno di iscrizione del procedimento – materie specifiche per i riti collegiali e monocratici – Quadro 11 Provvedimenti definitori emessi per materia e anno di iscrizione del procedimento Quadro12. I dati inseriti nel quadro 5 Tutele/Curatele… entrano nel calcolo del movimento complessivo dell’ufficio ma in quelli più complessi delle quadrature Il numero di definiti, con sentenza e senza sentenza DEVE ESSERE UNIVOCO:il database della DGSTAT NON ACCETTA modelli che riportano numeri diversi di sentenze e di altrimenti esauriti -> da qui nasce il problema delle Quadrature 38
Elaborazione della statistica trimestrale – Come lavoriamo in corteAnche la corte di appello presenta le stesse criticità dei tribunali, squadrature e dati mancanti o scaricati in modo errato. Che procedura seguiamo? La premessa da fare è che NON ESISTE LA BACCHETTA MAGICA, per arrivare ad un modello statistico con dati significativi è necessaria un po’ di attività manuale…insomma bisogna dedicargli del tempo. lavoriamo sul modello più vicino a quello previsto per l’invio della statistica (grazie all’attività del CISIA di Roma) in modo da limitare il rischio di perdere annotazioni ritardatarie Copiamo il modello in un file excel nel quale abbiamo già impostato le quadrature interne al modello corte per evidenziare i dati non coerenti, funzionalità non prevista dall’estrattore. In questo modo evitiamo di accorgerci del problema solo quando inseriamo i dati in webstat. Una volta individuate le incongruenze iniziamo … la caccia… per capire la causa e apportare le opportune correzioni. PER GLI UFFICI CONSIGLIAMO UN METODO DI LAVORO SIMILE. E’ allegato al materiale della formazione, un file in excel , in bianco, con le formule preimpostate.
(Discontinuità nelle pendenze)Elaborazione della statistica trimestrale Il foglio excel delle quadrature Nel foglio sono previsti i soli quadri di interesse per il movimento affari e per le quadrature, con opportune celle di calcolo già sistemate per individuare subito le incongruenze. Si copiano, riga per riga, i dati dell’originale report dell’estrattore, confrontando le pendenze inizio periodo aggiornate all’ultima elaborazione con quelle di fine periodo comunicate nel trimestre precedente Spesso accade che il pendente inizio periodo del report attuale è diverso da quello fine periodo del modello precedente (Discontinuità nelle pendenze) Ad esempio, confrontando il pendente fine periodo del trimestre precedente (estratto tre mesi prima) e quello di inizio periodo del trimestre corrente si registrano alcune incongruenze Riga 1.1 Cognizione ordinaria, pendenti fine 4.299, pendenti inizio 4.298 Riga 1.5 Procedimenti non contenziosi, pendenti fine 157, pendenti inizio 163 Riga Procedimenti iscritti consensuali, pendenti fine 97, pendenti inizio 81 !!!! Riga Procedimenti iscritti giudiziali, pendenti fine 218 pendenti inizio 218 In generale piccole incongruenze ci sono fisiologicamente in tutte le righe
Le incongruenze e gli errori – Numero 1Perché I Pendenti inizio periodo Sono diversi dai Pendenti fine del periodo precedente Perché si è deciso di non imporre al programma estrattore la quadratura delle pendenze (come avveniva nelle primissime versioni) Annotazioni su fascicoli (in entrata o in uscita) scaricate dopo la compilazione e l’invio della statistica trimestrale. Annotazioni su iscrizioni e definizioni non corrette Correzioni e forzature di riti ed oggetti cosicché un fascicolo che alla data del 31 marzo (data estrazione 20 aprile) ricadeva nella riga 1.1, alla data del 1 aprile (estrazione 20 luglio) è finito nella riga 1.4. 41
Elaborazione della statistica trimestrale Il foglio excel delle quadraturePrima di decidere come sistemare le pendenze , conviene in ogni caso valutare il contenuto delle colonne a calcolo dei quadri da 1 a 4 La colonna 11, che ricalcola i pendenti secondo la formula Pendenti inizio + sopravvenuti – totale esauriti La colonna 12 calcolata che calcola la differenza fra i pendenti elaborati dal modello e quelli che risulterebbero dal calcolo. Il dato a calcolo Il dato del modello La differenza
Le incongruenze e gli errori – Numero 2Perché La formula di base Pendenti inizio periodo + Sopravvenuti nel periodo – Totale Esauriti nel Periodo = Pendenti alla fine del periodo Non è rispettata? Perché anche in questo caso si è deciso di non imporre al programma estrattore la quadratura per riga. Imponendo la rielaborazione del pendente finale, si segnala che vi è almeno un fascicolo con annotazioni errate fascicoli con doppie definizioni (soprattutto nei casi di definizione con decreto) Fascicoli definiti con tipo collegialità non coerente con l’oggetto Fascicoli non correttamente riassunti dopo una precedente definizione per cancellazione (i resuscitati) Fascicoli con definizione forzata (quando dobbiamo correggere fascicoli provenienti da precedenti migrazioni) Fascicoli con definizione per mutamento rito non scaricata correttamente 43
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureA completamento dei quadri sono inserite anche specifiche righe con i totali parziali tutte le colonne , per i quadri 1 e 2, 3 e 4 , ed un riga generale di totale In questo modo l’ufficio conosce subito il totale del movimento affari
Le incongruenze e gli errori - Numero 3Perché Pendenti – sopravvenuti – sentenze dell’estrattore Sono diversi Da stampe analoghe del SICID gestionale Il modello è costruito secondo le regole della rilevazione statistica, che sono diverse da quelle del gestionale, più vicine alle prassi di cancelleria. Si elencano le principali fonti di differenza con le stampe SICID Le stampe SICID considerano quasi sempre anche i SUB Procedimenti: il modello estrattore MAI I filtri sulle stampe SICID sono diversi da quelli dell’estrattore: questi ultimi sono sicuramente più sofisticati e restrittivi di quelli del gestionale Molte righe dell’estrattore non prevedono la modalità di definizione con sentenza: in particolare la riga 3.5 nella quale si conteggiano i procedimenti speciali e i decreti ingiuntivi Gli elenchi stampe relativi alle sentenze conprendono tutte le sentenze, anche quello parziali e non definitive: l’estrattore SEMPRE e SOLTANTO le definitive 45
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureUna volta inseriti i dati sui movimenti si inseriscono e si valutano le eventuali differenze ed incongruenze per i quadro sull’attività di definizione che più ci interessano per le quadrature. Quadro 7 - sentenze costituzione parti; Quadri 8/10 - sentenze rispetto ai tempi di pubblicazione Quadro 11 –sentenze macro-materia e anno iscrizione Quadro 12 – numero provvedimenti per macro-materia e anno iscrizione In moltissimi casi il numero di sentenze risultante dal totale quadri differisce da quello risultante in uno dei quadri evidenziati. Nel foglio excel i quadri in elenco sono tutti inseriti con le formule che mettono in evidenza le eventuali incongruenze Prima della simulazione analizzeremo le quadrature richieste dal modello
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – Le quadratureSentenze Monocratiche Totale sentenze monocratiche dei quadri Uguali a Totale Sentenze monocratiche quadro 7.2 Totale Sentenze monocratiche del quadro 10 riga 2 Totale sentenze monocratiche del quadro 11, righe da 4 a 7 In particolare con riferimento al quadro 11 sono richieste altre quadrature La riga 5 del quadro 11 (sentenze lavoro) corrisponde al totale sentenze monocratiche righe 3.2 e 3.3 (lavoro + pubblico impiego) La riga 6 del quadro 11 (sentenze previdenza) corrisponde alla riga 3.4 (previdenza) La riga 7 del quadro 11 monocratiche altro, corrisponde alla riga 1.5 proc.non contenziosi La riga 4 , del quadro 11 corrisponde al totale sentenze monocratiche dei quadri da 1 a 4 per tutte le righe non precedentemente individuate 47
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali –Le quadratureSentenze collegiali Totale sentenze collegiali dei quadri Uguali a Totale Sentenze collegiali quadro 7.1 Totale Sentenze collegiali del quadro 8 – riga 2 Totale sentenze collegiali del quadro 11 righe da 1 a 3 In particolare con riferimento al quadro 11 sono richieste altre quadrature La riga 2 del quadro 11 (famiglia) corrisponde al totale sentenze collegiali in materia di famiglia da 2. 1 a 2.4 La riga 3 del quadro 11 (altro) corrisponde al totale righe 1.5 (proc. Non contenziosi) , 2.5 (revisioni separazioni e divorzi), 2.6 (agraria) 2.11 (proc. Camerali), 2.12 (interdizioni e riabilitazioni) La riga 1 , del quadro 11 corrisponde al totale sentenze collegiali dei quadri da 1 a 4 per tutte le righe non precedentemente individuate 48
Il modello di rilevazione statistica dei tribunali – Le quadratureGli Altrimenti esauriti Totale esauriti senza sentenza (riuniti + altre modalità) dei quadri Uguali a Totale esauriti senza sentenza del quadro 12 In particolare La riga 1 del quadro 12 (cognizione ordinaria) corrisponde al totale definiti senza sentenza non già inseriti nelle righe che seguono La riga 2 del quadro 12 (proc. Cognizione sommaria) corrisponde al totale definiti senza sentenza della riga 1.6 del quadro 1 La riga 3 del quadro 12 (famiglia) corrisponde al totale definiti senza sentenza delle righe da 2.1 a 2.4 del quadro 2 La riga 4 del quadro 12 (lavoro) corrisponde al totale definiti senza sentenza delle righe 3.2 e 3.3 La riga 5 del quadro 12 (previdenza) corrisponde al totale definiti senza sentenza della riga 3.4 La riga 6 del quadro 11 (altro) corrisponde al totale definiti senza sentenza delle righe 1.5 (proc. Non contenziosi) , 2.5 (revisioni separazioni e divorzi), 2.6 (agraria) 2.11 (proc. Camerali), 2.12 (interdizioni e riabilitazioni) 49
Le incongruenze e gli errori - Numero 4Perché Il numero di sentenze dei quadri 1 – 2 – È diverso Da quello dei quadri 7 – – 11 – 12 Come già accennato il programma inserisce i fascicoli nelle varie celle seguendo una serie di criteri predeterminati, in funzione di Oggetto della causa / Rito della causa / Grado della causa Collegialità (per la parte di definizione con sentenza) Una causa di divorzio contenzioso deve essere annotata con Codice oggetto divorzio contenzioso / Rito Divorzio Giudiziale / Grado uguale ad 1 Nel caso in cui sia definita con sentenza la ritualità deve essere COLLEGIALE Se una soltanto delle precedenti regole predeterminate non è rispettata, il programma estrattore non colloca la causa nella corrispondente riga La stessa causa potrà essere intercettata in uno degli altri quadri che trattano le sentenze 50
Le incongruenze e gli errori - Numero 4Il programma compila i diversi quadri in modo diverso I quadri da 1 a 4 sono elaborati secondo istruzioni particolarmente restrittive sulla combinazione oggetto/grado/rito per cui la causa è correttamente collocata dal programma solo se la regola prevista è rispettata. I criteri di compilazione degli altri quadri sono meno restrittivi. Nel quadro 7 si individuano le cause secondo la costituzione delle parti, ma le cause in contradditorio sono tutte quelle per la quali non c’è dichiarazione di contumacia. Quindi le sentenze , in un modo o nell’altro, sono tutte intercettate Nei quadri 8 e 10 il programma conta tutte le tipologie di sentenze e le classifica secondo la sequenza temporale (le sentenze a verbale sono inserite con tempo di pubblicazione pari a zero). Anche in questo caso, quindi, le sentenze sono tutte intercettate IL NUMERO DI SENTENZE DEI QUADRI 7 – 8 – 10 è RAPPRESENTA IL NUMERO DI SENTENZE EFFETTIVO DELL’UFFICIO Nei quadri 11 e 12 le cause sono classificate secondo le medesime modalità dei quadri 1 / 4 per cui per tali quadri si ripropongono le criticità dei quadri sui movimenti.
Le incongruenze e gli errori - Numero 4Il programma compila i diversi quadri in modo diverso ATTENZIONE Il numero di sentenze collegiali corrisponde al numero di sentenze per le quali è stata annotata questa specifica ritualità, indipendentemente da qualsiasi oggetto, rito e così via, è stato attribuito alla causa. Il dato ci interessa come TOTALE e linea guida, ma non abbiamo la certezza che le sentenze classificate come collegiali lo siano tutte nel modo corretto. Analoghe considerazioni valgono per le sentenze monocratiche.
PRIMA QUADRATURA - TOTALE MOVIMENTI - SENTENZE COST.PARTIElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Quadratura n1 – Quadro 7 VS totale sentenze Quadri Movimenti PRIMA QUADRATURA - TOTALE MOVIMENTI - SENTENZE COST.PARTI QUADRO 7. SENTENZE SECONDO LA COSTITUZIONE DELLE PARTI - INSEIRE I DATI DEL MODELLO 7.1 SENTENZE COLLEGIALI SECONDO LA COSTITUZIONE DELLE PARTI Numero Controllo con Totale sentenze COLLEGIALI 7.1.1 In contraddittorio 111 7.1.2 In contumacia Totale 11 Dato da controllare 7.1 SENTENZE MONOCRATICHE SECONDO LA COSTITUZIONE DELLE PARTI Controllo con Totale sentenze MONOCRATICHE 881 4 885 25 Sentenze Collegiali movimenti = 100 Sentenze Monocratiche movimenti = 860 Differenza di 11 per le collegiali e di 25 con le monocratiche : il numero di sentenze di riferimento per l’ufficio è 111 per le collegiali e 885 per le monocratiche
Non vi è differenza fra i quadri 8/10 e il quadro 7Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Quadratura n2 – Quadro 8 / 10 VS totale sentenze Quadro 7 Non vi è differenza fra i quadri 8/10 e il quadro 7
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Quadratura n3 – Sistema di confronti fra quadro11 , quadro 7/8 e quadro movimenti Vi sono diversi elementi da valutare Il totale sentenze collegiali è 103, 3 in più rispetto al quadro movimenti, ma dovrebbe essere 111 Il totale sentenze monocratiche è 860, uguale a quello dei movimenti, ma dovrebbe essere 885 Per quanto riguarda il dettaglio materie , l’unica che presenta differenza è la materia 11.1 (23 mentre il dato sommato dal quadro movimenti è 20)
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Quadratura n4 – Sistema di confronti fra quadro12 e quadro movimenti Vi sono diversi elementi da valutare Il totale generale del quadro 12 differisce di 4 rispetto al totale sul movimento affari Non vi sono differenze per quanto riguarda le materie lavoro e previdenza Differenze per le altre materie
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureQuale dato inseriamo? Come recuperiamo i dati mancanti? Una volta individuate le incongruenze interne è necessario individuare dei criteri di base per bonificarle , pur mantenendo una certa elasticità perchè molteplici sono le casistiche che dovranno essere affrontate. Possiamo ipotizzare, a seconda del problema riscontrato, soluzioni diverse, che sfruttano le funzionalità dell’estrattore, in particolare il ricalcolo all’ultima data di osservazione anche dei trimestri precedenti ed il dettaglio celle. Il ricalcolo del trimestre precedente è utile quale confronto con il modello trasmesso per verificare la stabilità dei dati inviati Il dettaglio celle elenca le notizie più importanti relative alle cause che ricadono in quelle cella: l’analisi del singolo dettaglio e il confronto fra celle confrontabili può consentire di individuare eventuali scarichi errati (dal punto di vista del modello)
Discontinuità nelle pendenze fra trimestriElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Discontinuità nelle pendenze fra trimestri La discontinuità nelle pendenze può dipendere da tanti aspetti. Il confronto fra report elaborati in tempi diversi indica la stabilità dei dati nel tempo. Dati non stabili implicano discontinuità. D’altra parte aggiustamenti tardivi, correzioni a vario titolo sono fisiologici, per cui discontinuità di lieve entità sono accettabili e vanno messe in preventivo. In questi casi si può mantenere la continuità delle pendenze , intervenendo sui movimenti del trimestre attuale aggiungendo/sottraendo i valori cambiati del trimestre precedente: ribaltando cioè le differenze sui sui sopravvenuti (nel caso in cui il pendente inizio periodo sia maggiore di quello del periodo precedente) o sugli esauriti senza sentenza (nel caso in cui il pendente inizio periodo sia inferiore a quello del periodo precedente). ATTENZIONE: Ogni modifica su sentenze e senza sentenza impatta anche sui quadri da 7 a 12.
Discontinuità nelle pendenze fra trimestriElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Discontinuità nelle pendenze fra trimestri Per questo motivo può convenire lavorare sempre sulle sopravvenienze (sia in aumento che in diminuzione) Possiamo quindi forzare le pendenze fine periodo già dichiarate e ricostruire opportunamente i dati sui movimenti. Se invece la differenza nelle pendenze è di grande entità, vuol dire che è successo qualcosa di importante nell’ufficio (bonifica banca dati per ispezione – migrazione – stati patologici di ritardo nello scarico dei dati). In questi casi NON è possibile forzare le pendenze, ma è necessario inviare il dato del trimestre con le nuove pendenze segnalando la cosa a DGSTAT
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature – La discontinuità nelle pendenze Riprendendo l’esempio di pagina 40 si illustrano una serie di possibili azioni correttive 3° 2012, estratto il 27/12/ Cognizione ordinaria f.p. =4298 4° trim 2012, estratto il 10/05/ Cognizione ordinaria i.p.= 4299 La differenza di 1 può essere ribaltata direttamente sui sopravvenuti del 4 trimestre, soprattutto se questo migliora la squadratura per riga (il valore della colonna 12 diminuisce dopo la forzatura) 3° 2012, estratto il 27/12/ proc non contenziosi f.p. =157 4° trim 2012, estratto il 10/05/ proc non contenziosi i.p. = 163 Che fare? Nel modello attuale la quadratura per riga è rispettata, questo vuol dire che mantenere la continuità delle pendenze e aggiungendo la differenza sui sopravvenuti non avrà effetti sul calcolo del movimento per riga 3° 2012, estratto il 27/12/ separazioni iscritte consensuali=81 4° trim 2012, estratto il 10/05/ separazioni iscritte consensuali=97 Si tratta di una differenza sostanziale, sono 16 procedimenti rispetto ad un totale di neanche 100 cause In questi casi conviene verificare il dato del trimestre precedente estratto in momenti più recenti e verificare come i dati siano cambiati fra le due diverse estrazioni. In ogni caso si tratta di differenze significative per cui il dato di pendenza inizio periodo andrebbe modificato con comunicazione a DGSTAT.
Errore nel calcolo dei movimenti per rigaElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Errore nel calcolo dei movimenti per riga La differenza fra i pendenti calcolati e quelli del modello, una volta corretti i dati secondo le indicazioni della slide precedente, potrebbe cambiare o anche azzerarsi. Il modello non consente analisi che permettono di intercettare i motivi delle squadrature per riga. Manca infatti una funzionalità che era prevista nell’estrattore precedente, che consentiva di individuare fascicoli con scarichi errati in termini di doppie definizioni, riassunzioni non correttamente effettuate, di annotazioni relative alla combinazione rito-grado-oggetto non coerenti con quelle inserite nelle istruzioni del programma. L’unica possibilità di recuperare alcuni dati deriva dal confronto fra dettaglio celle, ma questo è possibile solo per le definizioni, non per le sopravvenienze o le pendenze.
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureSquadrature fra i diversi quadri del modello – Ricerca delle incongruenze Il numero diverso di sentenze rilevato nei vari quadri indica imprecisioni nelle annotazioni. Tramite il dettaglio celle è possibile individuare le sentenze scaricate in modo errato. Si estrae il dettaglio celle corrispondente alla righe totali dei quadri 7 oppure 8 e 10 ( a seconda che si tratti di collegiali o monocratiche) che contengono l’elenco di tutte le sentenze classificate come collegiali: si tratta del numero guida per le successive ricerche Il foglio necessita di alcune semplici operazioni , per una migliore leggibilità in modo da lavorare con i filtri Inserire una riga fra le righe EXCLE 12 e 13 (Fra la riga contenente la parola fascicoli e la riga di intestazione dell’elenco) Eliminare le colonne vuote, quindi le colonne excel I – K – L – M Posizionarsi su una cella qualsiasi dell’elenco e cliccare, dal menù DATI, la voce FILTRO->FILTRO AUTOMATICO
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureSquadrature fra i diversi quadri del modello – Ricerca delle incongruenze Il filtro automatico risulterà attivo, se compaiono dei pulsanti all’interno delle voci che compongono l’intestazione tabella Cliccando in corrispondenza dei pulsanti sarà possibile filtrare le informazioni Il report contiene l’elenco delle sentenze Lavorando con i filtri si ricercano le incongruenze , dobbiamo capire perché c’è una differenza di 11 sentenze. Possibili criteri di ricerca Il grado: verificare che fra le cause collegiali non siano inserite cause con grado 2 (in tribunale il grado 2 – appello, può essere solo monocratico) Verificare che i riti corrispondano ad oggetti coerenti: ad esempio il rito separazioni non è coerente con l’oggetto divorzio (l’elenco dei codici oggetto con la descrizione per esteso, è quello che risulta dal menù Oggetto della schermata principale SICID). Verificare che i riti siano quelli del tribunale (tutti i riti specifici di corte di appello non sono previsti e quindi ogni causa a tali riti non sarà intercettata nel quadro dei movimenti)
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureSquadrature fra i diversi quadri del modello – Ricerca delle incongruenze Il filtro automatico risulterà attivo, se compaiono dei pulsanti all’interno delle voci che compongono l’intestazione tabella Il metodo di lavorare con i filtri può essere applicato sempre, e si può applicare a qualsiasi colonna Si può quindi filtrare il rito, e verificare quante e quali cause corrispondano a quel rito, oppure si può filtrare il codice oggetto, oppure il magistrato o la causa stessa (gli elenchi sono ordinati per anno e numero ruolo). E’ possibile confrontare gli elenchi dei vari dettagli celle, per verificare quale causa sia presente in un elenco, ad esempio quello delle sentenze e non lo sia in un altro, ad esempio quello delle pendenze iniziali Confrontando i dettagli celle delle sentenze dei quadri da ¼ con i dettagli celle dei quadri 7,8,10 , si individuano le sentenze non presenti nell’uno o nell’altro quadro
Per le sentenze COLLEGIALI i controlli principali sono Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Squadrature fra i diversi quadri del modello – Ricerca delle incongruenze – L’elenco di sentenze per rito va confrontato con le righe del modello che devono essere uguali, in caso contrario la differenza va aggiunta nella cella specifica Per le sentenze COLLEGIALI i controlli principali sono Rito Separazioni Giudiziali -> riga 2.2.1 Rito Divorzio giudiziale -> 2.4.1 Rito Divorzio congiunto-> righe e 2.3.2, Rito Agraria -> 2.6 Rito “affari camerali” -> Riga 1.5 Riti ordinari tribunale (in tutte le diverse accezioni) vanno confrontati con la Riga 1 Riti sommari o riti legati al nuovo rito societario e industriale, vanno confrontati con le specifiche righe del modello Cause associate a riti non tribunale o ai riti del ruolo procedimenti speciali e sommari non sono sicuramente mai intercettate nei quadri sui movimenti
Per le sentenze MONOCRATICHE i controlli principali sono Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Squadrature fra i diversi quadri del modello – Ricerca delle incongruenze – Per le sentenze MONOCRATICHE i controlli principali sono Cause con grado 2-> solo codici oggetto del contenzioso (no lavoro) e devono essere uguali alla riga. 4.2 Rito Lavoro e previdenza -> righe da 3.2 a 3.4 Riti ordinari tribunale (in tutte le diverse accezioni) vanno confrontati con la Riga 1 Riti legati alla materia famiglia: in questo caso c’è un problema di collegialità del procedimento Riti sommari di cognizione o riti legati al nuovo rito societario e industriale, vanno confrontati con le specifiche righe del modello Cause associate a riti non tribunale o ai riti del ruolo procedimenti speciali e sommari non sono sicuramente mai intercettate nei quadri sui movimenti
Squadrature fra i diversi quadri del modello – Azioni correttiveElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Squadrature fra i diversi quadri del modello – Azioni correttive Una volta stabilito in quale riga vanno aggiunte le sentenze mancanti, si deve decidere come agire in pratica. Infatti se una causa è iscritta con combinazione rito-oggetto-grado non corretta, allora tale causa non è stata sicuramente conteggiata nemmeno fra i pendenti di inizio periodo. Quindi in questi casi non basta aggiungere una sentenza, si deve aggiungere anche un sopravvenuto. Se invece l’errore nella annotazione riguarda la collegialità, è verosimile pensare che tale causa sia presente fra i pendenti di inizio periodo e quindi per la correzione del modello può essere sufficiente inserire la sentenza della colonna corrispondente alla collegialità corretta. Ogni correzione può essere vista un funzione della squadratura per riga e quindi poiché le sentenze devono essere necessariamente inserite, si può decidere se aggiungere o meno il corrispondente valore dei sopravvenuti valutando come tale aggiunta migliori o peggiori il dato complessivo del movimento per riga (soprattutto se si tratta di piccoli numeri).
Squadrature fra i diversi quadri del modelloElaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Squadrature fra i diversi quadri del modello Che cosa succede se la sentenza non è stata intercettata nei movimenti perché la modalità di definizione non è prevista nel modello? Le righe 1.6 – Procedimenti sommari di cognizione l.69/09 2.1 – Separazioni consensuali 3.5 – Procedimenti speciali Non prevedono le modalità di definizione CON SENTENZA: il programma non estrae dati in corrispondenza di quelle celle e comunque WEBSTAT non accetterebbe dati anche in caso di forzatura da parte dell’ufficio Altre righe specificano un solo tipo di definizione (collegiale o monocratica) AZIONI Se il problema è solo la collegialità, basta inserire il dato della sentenza con collegialità errata nella cella prevista dal Più critica è invece la soluzione nell’altro caso.
Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadratureSquadrature fra i diversi quadri del modello Modalità di definizione non prevista Nel modello tutto il ruolo dei procedimenti speciali e sommari, confluisce nella riga 3.5 (con eccezione delle cause con rito reclami al collegio). Di conseguenza quando una di queste cause si definisce con sentenza, è facile prevedere che tale causa farà parte dei pendenti inizio, ma non di quelli fine. Inoltre spesso, la sentenza associata al ruolo dei proc.speciali , è corretta in quanto vi è stato un precedente mutamento rito, per cui la causa è definita con mutamento rito, rientra con un nuovo numero come cognizione e quindi può essere definita con sentenza. Ma se l’ufficio non forza un nuovo codice oggetto, questa causa non verrà intercettata, nel modello, in nessun quadro (non nella riga 3.5 a causa del rito, non nella riga 1.1 a causa dell’oggetto). Le azioni possibili sono: 1) Se la causa è definita con sentenza senza che vi sia stato un precedente mutamento rito (quindi si tratterebbe di un errore nelle annotazioni iniziali della causa) , una soluzione potrebbe essere quella di forzare l’oggetto ed il rito corretti in modo che alla successiva elaborazione la causa confluisca in altra riga (ad esempio quella della Cognizione ordinaria) 2) Sottrarre dai sopravvenuti (e dagli iscritti) della riga interessata un numero pari a quello delle cause con sentenza incongruente ed aggiungere sopravvenuti , iscritti e sentenze nella riga di destinazione.
Squadrature fra i diversi quadri del modello Elaborazione della statistica trimestrale – Il foglio excel delle quadrature Squadrature fra i diversi quadri del modello Modalità di definizione non prevista Invece se la causa è stata correttamente chiusa con mutamento rito, allora, anche se si tratta di una forzatura, andrebbe modificato il codice oggetto, inserendo il generico oggetto del contenzioso. Si tratta di una soluzione non soddisfacente, perché in effetti, si tratta di creare una forzatura nell’ambito di una procedura eseguita correttamente dall’ufficio: semmai forse, dovrebbe essere il programma a gestire in automatico anche un cambiamento di questo tipo. In ogni caso la forzatura del codice oggetto è l’unica azione che consente di inserire la causa fra i movimenti del’ufficio.
Grazie per l’attenzioneI riferimenti dell’Ufficio Statistico Corte di Appello di Roma Fax – Funzionari Statistici Dott.ssa Annalisa Dalbuono, , Dott. Roberto Correi, ,
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