Source: https://www.comune.birori.nu.it/modulistica/vendita-mediante-apparecchi-automatici-in-altri-esercizi-commerciali-gia-abilitati-o-in-altre-strutture-e-o-su-area-pubblica/
Timestamp: 2020-02-17 00:26:19+00:00
Document Index: 85456750

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 21', 'art. 19']

Comune di Birori Vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi commerciali già abilitati o in altre strutture e-o su area pubblica |
44 Avvio dell’attività di
vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici D.lgs. n. 114/1998, art. 17
Le successiveinstallazioni/disinstallazioni di apparecchi automatici che distribuiscono prodotti alimentarisono comunicate con cadenzasemestrale al SUAP, che le trasmette all’ASL.
45 Subingresso
nell’attività di vendita di prodotti al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici D.lgs. n. 114/98, artt. 17 e 26 c.5
Le successive installazioni/disinstallazioni di apparecchi automatici che distribuiscono prodotti alimentarisono comunicate con cadenzasemestrale al SUAP, che le trasmette all’ASL.
46 Cessazione Comunicazione D.lgs. n. 114/98, art. 26, c.5
q Notifica sanitaria (art. 6, Reg. CE n. 852/2004) Sempre obbligatoria in caso di vendita mediante apparecchi automatici di prodotti alimentari
q Comunicazione, che vale quale denuncia ai sensi del D.lgs. n. 504/1995 In caso di vendita di alcolici[2]
q Comunicazione semestrale elenco apparecchi automatici In caso di installazione di apparecchi automatici alimentari contestuale all’avvio dell’impresa. Analoga comunicazione dovrà essere inoltratasemestralmente al SUAP in caso di disinstallazione/installazione di eventuali ulteriori apparecchi per la vendita di prodotti alimentari.
Morali:non possono esercitare attività commerciale (art. 71, D.lgs. n. 59/2010 e s.m.i.):
Qualora, nei controlli, venga accertata la carenza dei requisiti/presupposti previsti dalla normativa vigente il Comune, entro 60 gg. dal ricevimento, invita il privato a conformare l’attività intrapresa e i suoi effetti alla normativa, fissando un termine non inferiore a trenta giorni e prevedendo che decorso inutilmente tale termine, l’attività si intende vietata.
Decorsi 60 giorni dal ricevimento della Scia, l’amministrazione può adottare comunque i suddetti provvedimenti in presenza delle condizioni di cui all’art. 21-nonies della Legge n. 241/90 (ossia, entro il termine di 18 mesi nell’ipotesi di illegittimità degli atti e anche oltre tale termine nell’ipotesi di false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni false/mendaci per effetto di condotte costituenti reato). In caso di dichiarazioni false/mendaci è fatta, comunque, salva l’applicazione delle sanzioni ex art. 19, c.6, L. 241/90.
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