Source: http://docplayer.it/16384351-Autorita-per-le-garanzie-nelle-comunicazioni.html
Timestamp: 2018-04-21 23:28:25+00:00
Document Index: 86282343

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 65', 'art. 71', 'art. 21']

Alfonsina Coppola
1 Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni DELIBERA N. 88/15/CONS ADOZIONE DEL MODELLO TELEMATICO E DELLE ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI DOVUTI ALL AUTORITÀ PER GLI ANNI 2012, 2013 E 2014 DAI SOGGETTI CHE OPERANO NEL SETTORE POSTALE L AUTORITÀ NELLA riunione di Consiglio del 24 febbraio 2015; VISTA la legge 14 dicembre 1995, n. 481, recante Norme per la concorrenza e la regolazione e i servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità ; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante Istituzione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo ; VISTO il decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, recante Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio ; VISTO il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici, convertito con legge n. 214 del 22 dicembre 2011; VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, del 26 gennaio 2015, recante Misura e modalità di versamento del contributo dovuto dai soggetti operanti nel settore postale all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per gli anni 2012, 2013 e 2014 ; CONSIDERATO che l art. 2, comma 14, lett. b), del d.lgs. n. 261 del 1999, stabilisce che agli oneri derivanti dal funzionamento dell Agenzia, si provvede mediante un contributo di importo non superiore all uno per mille dei ricavi dell ultimo esercizio relativi al settore postale, versato da tutti gli operatori del settore medesimo, e al netto per il Fornitore del servizio universale, dell onere relativo al servizio universale stesso e dei proventi per i servizi affidati in via esclusiva, di cui all art. 4. Il contributo è versato entro il 31 luglio di ogni anno e le relative somme affluiscono direttamente al bilancio dell Agenzia. e che la misura del contributo e le modalità di versamento al bilancio dell Agenzia sono determinate con decreto del
2 Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell economia e delle finanze, sentita l Agenzia ; CONSIDERATO che l art. 15, comma 2-bis, del d.lgs. n. 261 del 1999, prevede che il fornitore del servizio universale e i soggetti esercenti servizi postali di cui agli artt. 5 e 6 contribuiscono alle spese di funzionamento dell Autorità di regolamentazione mediante il contributo di cui all art. 2, comma 14, lett. b), del presente decreto ; CONSIDERATO che l art. 21, comma 13, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, sopprime l Agenzia nazionale di regolamentazione postale e trasferisce all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni le funzioni ad essa assegnate; CONSIDERATO che l art. 5, comma 2, del decreto ministeriale 26 gennaio 2015 prevede che [l]e istruzioni per l applicazione del presente decreto sono adottate dall Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e pubblicate sul proprio sito istituzionale ; CONSIDERATO, al fine di garantire uniformità delle dichiarazioni e di agevolare l azione amministrativa di verifica e riscossione, di dover adottare un modello telematico unico rubricato Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 per il calcolo dei contributi dovuti dai soggetti operanti nel settore postale all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 e di utilizzare nella predisposizione del predetto modello la classificazione delle attività economiche denominata ATECO 2007, pubblicata dall Istituto Nazionale di Statistica ISTAT sul sito web CONSIDERATA, altresì, l opportunità di illustrare le modalità operative di compilazione del modello telematico e il sistema di calcolo del contributo dovuto per gli anni 2012, 2013 e 2014, mediante l adozione di apposite Istruzioni per il versamento dei contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 dai soggetti operanti nel settore postale all Autorità ; UDITA la relazione del Commissario Francesco Posteraro, relatore ai sensi dell art. 31 del Regolamento concernente l organizzazione e il funzionamento dell Autorità; DELIBERA Articolo 1 1. Ai fini del versamento del contributo dovuto dagli operatori del settore postale per gli anni 2012, 2013 e 2014 sono adottati i seguenti documenti, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente delibera: 88/15/CONS 2
3 Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a) il modello telematico Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 (allegato A); b) Istruzioni per il versamento dei contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 dai soggetti che operano nel settore postale (allegato B). La presente delibera è pubblicata sul sito web dell Autorità. Il presente atto può essere impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni dalla sua pubblicazione. Roma, 24 febbraio 2015 IL PRESIDENTE Angelo Marcello Cardani IL COMMISSARIO RELATORE Francesco Posteraro Per attestazione di conformità a quanto deliberato IL SEGRETARIO GENERALE Francesco Sclafani 88/15/CONS 3
9 Allegato B alla delibera n. 88/15/CONS ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI DOVUTI ALL AUTORITÀ PER GLI ANNI 2012, 2013 E 2014 DAI SOGGETTI CHE OPERANO NEL SETTORE POSTALE I SOGGETTI OBBLIGATI 1. I soggetti obbligati alla presentazione del modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 Sono tenuti a inviare il modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014, debitamente compilato, il fornitore del servizio universale postale, Poste Italiane S.p.A., e i soggetti economici in possesso di licenza individuale rilasciata ai sensi dell art. 5 del d.lgs. n. 261/99 e/o di autorizzazione generale rilasciata ai sensi dell art. 6 del d.lgs. n. 261/ I soggetti obbligati al versamento dei contributi per gli anni 2012, 2013 e 2014 Sono tenuti al pagamento dei contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 i soggetti di cui al punto 1 che hanno conseguito ricavi imponibili superiori a euro ,00 (centomila/00), rispettivamente, negli esercizi finanziari 2010, 2011 e 2012, come risultanti dalla compilazione del modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 (campi 7, 15 e 23). 3. Le ipotesi di esenzione dall obbligo di versamento dei contributi Fermo restando l obbligo di presentazione della dichiarazione di cui al punto 1, sono esentati dall obbligo di corrispondere i contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 i soggetti il cui imponibile, nell anno di riferimento, sia pari o inferiore a euro ,00, le imprese che versano in stato di crisi avendo attività sospesa, le imprese in liquidazione, le imprese sottoposte a procedure concorsuali e le imprese che hanno iniziato la loro attività nell anno precedente a quello in cui sorge l obbligo del versamento del contributo. 4. Il soggetto obbligato alla dichiarazione e al versamento del contributo nei casi di fusione, cessione societaria, rapporti di controllo o collegamento o attività di direzione e coordinamento. In caso di fusione e/o cessione, le obbligazioni relative alla presentazione del modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 e al versamento del contributo sono 1
10 trasferite al soggetto che è subentrato nei diritti e obblighi esistenti in capo alla società oggetto di fusione e/o cessione. Nel caso di rapporti di controllo o collegamento, ovvero di società sottoposte ad attività di direzione e coordinamento, anche mediante rapporti commerciali all interno del medesimo gruppo, ciascuna società è tenuta a versare un autonomo contributo sulla base dei ricavi iscritti nel proprio bilancio. La società capogruppo nella propria dichiarazione indica in modo dettagliato il contributo versato da ciascuna società, a qualunque titolo ad essa collegata o da essa controllata o coordinata, che opera nel mercato di competenza dell Autorità (riquadri 2G 3G e 4G). Il CALCOLO DEL CONTRIBUTO E LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 5. Sezione 1 Informazioni anagrafiche Le imprese sono tenute a fornire le informazioni anagrafiche secondo la struttura della sezione 1 Dati anagrafici del modello Contributo SP anni 2012, 2013 e Qualora la forma giuridica della società non sia ricompresa nell elenco riportato nel campo Natura giuridica, è possibile indicare la stessa, in breve, all interno del campo ragione sociale. Si precisa che il modello, nel campo Delegato, richiede di indicare il nominativo di una persona fisica. Pertanto non va indicata la ragione sociale, ma il codice fiscale del compilatore. Sezioni 2, 3 e 4 Contributi per gli anni 2012, 2013 e La base di calcolo dei contributi per gli anni 2012, 2013 e 2014: voce A1 ricavi delle vendite e delle prestazioni (riquadri 2A, 3A e 4A) La base di calcolo del contributo per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014 è costituita dalla voce A1 del conto economico (ricavi delle vendite e delle prestazioni) risultante dai bilanci relativi, rispettivamente, agli esercizi finanziari 2010, 2011 e 2012 (ovvero di altra scrittura contabile equivalente concernente il medesimo esercizio finanziario). I soggetti che non sono tenuti alla redazione e/o all approvazione del bilancio civilistico utilizzano come base di calcolo le voci delle scritture contabili o fiscali obbligatorie relative all esercizio finanziario di riferimento corrispondenti alla voce ricavi delle vendite e delle prestazioni del conto economico. 2
11 I soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili IAS/IFRS utilizzano come base di calcolo la voce del proprio bilancio, relativo all esercizio finanziario di riferimento, corrispondente a ricavi delle vendite e delle prestazioni del conto economico. Il contribuente indica, per ciascuna annualità, l importo relativo alla base di calcolo nello spazio ricavi delle vendite e delle prestazioni (rispettivamente, campi 1, 9 e 17). 7. I ricavi conseguiti nel settore postale (riquadri 2B, 3B, 4B) I ricavi conseguiti nel settore postale sono indicati per ciascuna annualità (riquadri 2B, 3B e 4B) e sono articolati con riferimento alle seguenti attività economiche: a. attività postali con obbligo di servizio universale. In questa categoria devono essere indicati i ricavi derivanti dalle attività che rientrano nel servizio universale postale conseguiti dal fornitore del servizio universale postale, Poste Italiane S.p.A., e i ricavi da attività postali oggetto di licenza individuale (art. 5 d.lgs. 261/99); b. altre attività postali e di corriere senza obbligo di servizio universale. In questa categoria devono essere indicati i ricavi derivanti dalle altre attività postali e di corriere oggetto di autorizzazione generale (art. 6 d.lgs. n. 261/99). Pertanto i soggetti che operano in virtù di più di un titolo abilitativo indicano i ricavi percepiti in ciascun ambito di attività. Il fornitore del servizio universale Poste Italiane S.p.A., include nella voce attività postali con obbligo di servizio universale, anche le somme percepite per l onere derivante dalla fornitura del servizio universale e i ricavi per i servizi affidati in esclusiva ai sensi dell art. 4 del d.lgs. n. 261/ I ricavi derivanti da attività che non rientrano nel settore postale (riquadro 2C, 3C e 4C) I ricavi derivanti da attività che non rientrano nel settore postale sono indicati, per ciascuna annualità (riquadro 2C, 3C e 4C), in forma disaggregata. È possibile selezionare le voci del modello basate sulla classificazione operata dall Istat con i codici Ateco La selezione della voce deve essere affiancata dalla indicazione degli importi corrispondenti ed è possibile ripetere l operazione per varie attività economiche escluse cliccando sul tasto recante il simbolo + ( più ). Si sottolinea, che ai sensi della classificazione Ateco 2007, dalla classe sono escluse le attività postali e di corriere (i cui ricavi risultano assoggettati al contributo poiché rientrano nella voce altre attività postali e di corriere espresso senza obbligo di servizio universale, riquadri 2B, 3B e 4B) e dalla classe sono escluse le attività di corriere (i cui ricavi anch essi risultano assoggettati al contributo poiché rientrano nella medesima voce altre attività postali e di corriere espresso senza obbligo di servizio 3
12 universale, riquadri 2B, 3B e 4B). L eventuale valorizzazione dei ricavi collegati alle attività di cui alle classi e deve essere giustificata in uno specifico prospetto da allegare nei riquadri 2F, 3F e 4F. L operazione non è invece consentita qualora si intenda far riferimento ai codici delle attività economiche integralmente rientranti nelle competenze dell Autorità. Per ciascuna annualità, la somma dei ricavi conseguiti nel settore postale e dei ricavi derivanti da attività che non rientrano nel settore postale dovrà corrispondere ai ricavi delle vendite e delle prestazioni. 9. Esclusioni per il fornitore del servizio universale postale, ai sensi dell art. 2, comma 14, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 (riquadri 2D, 3D e 4D) Il fornitore del servizio universale postale, ai fini della determinazione della base imponibile (riquadri 2D, 3D e 4D) per il calcolo del contributo, indica: i) le somme percepite per l onere del servizio universale per ciascun anno di riferimento (campi 4, 12 e 20); ii) i ricavi da servizi affidati in esclusiva ai sensi dell art. 4 del d.lgs. n. 261/99 per ciascun anno di riferimento (campi 5, 13 e 21). 10. Importi dei contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012, 2013 e 2014 (riquadri 2E, 3E e 4E) Con il tasto verifica è possibile controllare la coerenza dei dati inseriti. Il modello calcola automaticamente l importo dovuto dal contribuente per l anno 2012, applicando l aliquota contributiva pari a 0,55 per mille al valore riportato nel campo Imponibile contributo 2012 (campo 7). Il modello calcola automaticamente l importo dovuto dal contribuente per l anno 2013, applicando l aliquota contributiva pari a 0,56 per mille al valore riportato nel campo Imponibile contributo 2013 (campo 15). Il modello calcola automaticamente l importo dovuto dal contribuente per l anno 2014, applicando l aliquota contributiva pari a 0,68 per mille al valore riportato nel campo Imponibile contributo 2014 (campo 23). 11. Documentazione di supporto relativa alle esclusioni dichiarate (riquadri 2F, 3F e 4F) I ricavi conseguiti dall impresa, per ciascuna annualità, derivanti dalle attività che non rientrano nel settore postale (indicati nei riquadri 2C, 3C e 4C) devono essere debitamente giustificati. A tal fine, è necessario allegare, per ciascuna annualità (riquadri 2F, 3F e 4F), i corrispondenti giustificativi di natura contabile (conti di mastro, elenco delle voci di conto o elenco disaggregato del conto di mastro, piano dei ricavi, 4
13 prospetti di raccordo/riconciliazione, eventuali fatture attive ordinate per singola voce di conto). Tale documentazione è allegata alla dichiarazione resa con il modello Contributo SP anni 2012, 2013 e Per allegare documenti, a piè pagina del modello, occorre cliccare sul simbolo + ( più ) e, successivamente, cliccando sul simbolo (puntini sospensivi) si può allegare il documento contabile. Il mancato invio delle suddette motivazioni comporta la rideterminazione del contributo da parte dell Autorità. Qualora il bilancio d esercizio non sia già stato depositato presso le Camere di commercio, occorre allegarlo al modello telematico. Sezione 5 Estremi dei versamenti Le imprese sono tenute a indicare, in questa sezione, gli estremi dei due distinti versamenti, uno relativo al contributo 2012 e l altro per il contributo 2013, riportando per ciascuno di essi il Conto di addebito, il Codice Riferimento Operazione e la data del bonifico. LA SPEDIZIONE DEL MODELLO CONTRIBUTO SP ANNI 2012, 2013 E Il modello telematico Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 Il modello telematico Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 per il calcolo del contributo dovuto dalle imprese del settore postale è reperibile all indirizzo L indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) a cui inviare il modello telematico è il seguente: Il termine ultimo per l invio del modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 all indirizzo PEC è il 30 marzo Il termine ultimo per i versamenti dei contributi dovuti all Autorità per gli anni 2012 e 2013 sul c/c dell Autorità, IT73D , è il 30 marzo Il termine ultimo per il versamento del contributo dovuto all Autorità per l anno 2014 sul c/c dell Autorità, IT73D , è il 30 giugno Le imprese sono tenute a comunicare gli estremi del versamento (Conto di addebito, il Codice Riferimento Operazione e la data del bonifico) relativo al contributo dovuto 5
14 all Autorità per l anno 2014, entro il 30 giugno 2015, via PEC all indirizzo riportando nell oggetto la dicitura versamento contributo SP per l anno Per aprire il modello Contributo SP anni 2012, 2013 e 2014 può essere necessario aggiornare il programma Adobe Reader alla versione 9.0 o superiore. Il modello deve essere compilato elettronicamente e inviato nel formato originale e non può, dunque, né essere salvato in formato immagine né essere acquisito via scanner. 13. Attestazione dell identità del dichiarante Il modello inviato per posta elettronica certificata è valido ai sensi dell art. 65 del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 85 (Codice dell amministrazione digitale) se sono rispettate le condizioni stabilite dal comma 1, lett. c-bis), dello stesso articolo. Pertanto, l identità del dichiarante si considera acquisita qualora le credenziali della PEC siano state rilasciate previa identificazione del titolare (anche in via telematica, secondo le regole tecniche adottate ai sensi dell art. 71 del Codice) e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Se la società non possiede una PEC, per l invio della dichiarazione è possibile utilizzare la PEC del commercialista se lo stesso è delegato dal legale rappresentante della società. La PEC impiegata per l invio del modello telematico sarà utilizzata dall Autorità per eventuali comunicazioni all impresa, salvo l indicazione di diversa PEC da parte della società. IL VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PER GLI ANNI 2012, 2013 E Modalità di versamento del contributo Il versamento dei contributi deve essere eseguito tramite bonifico sul c/c bancario acceso presso Unicredit s.p.a. e intestato all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, codice IBAN IT73D Le imprese sono tenute a effettuare un bonifico per ciascuna annualità relativo al contributo dovuto all Autorità. Le imprese sono tenute a indicare, nella causale dei bonifici, il codice generato all esito della verifica del modello telematico, così composto: - per l anno 2012, AGCOM SP 2012 <CODICE FISCALE DICHIARANTE>-<importo>; - per l anno 2013, AGCOM SP 2013 <CODICE FISCALE DICHIARANTE>-<importo>; - per l anno 2014, AGCOM SP 2014 <CODICE FISCALE DICHIARANTE>-<importo>. Dopo aver effettuato il versamento del contributo, non è necessario inviare copia del bonifico bancario. Non è possibile chiedere la rateizzazione del pagamento del contributo. 6
15 IL MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI 15. Conseguenze della omessa dichiarazione o di una dichiarazione mendace La mancata o tardiva presentazione della dichiarazione, nonché l indicazione, nella dichiarazione stessa, di dati non rispondenti al vero, comporta l applicazione delle sanzioni di cui all articolo 21 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n La dichiarazione annuale resa nelle forme previste, inoltre, ha valore di dichiarazione sostitutiva ai sensi del combinato disposto degli articoli 46 e 47 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445 e 65 del d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, ed è considerata come fatta a pubblico ufficiale; pertanto, secondo quanto previsto dall articolo 76 del d.p.r. citato, chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal d.p.r. stesso, ovvero esibisce un atto contenente dati non più rispondenti a verità, è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. 16. Conseguenze dell omesso o ritardato versamento In caso di ritardato o omesso versamento sono sempre dovuti gli interessi di mora nella misura legale per il periodo intercorrente tra la data di scadenza del termine per il versamento del contributo e la data di effettivo pagamento, oltre alle maggiori spese per la eventuale riscossione coattiva. Inoltre, ove accerti il mancato o il tardivo versamento (ovvero il versamento soltanto parziale del contributo dovuto), l Autorità adotta un atto di diffida nei confronti del soggetto obbligato, fissando un termine per l adempimento. La mancata ottemperanza comporta l applicazione della sanzione di cui all art. 21, comma 7-ter, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n
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