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Timestamp: 2017-08-22 05:36:37+00:00
Document Index: 101207130

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 22', 'art. 156', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 132', 'art. 57', 'art. 21']

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Diritto e cultura digitale
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1 Diritto e cultura digitale Pietro Tapanelli
2 LA RESPONSABILITÀ DEGLI ISP Ottica italiana Ottica europea Che succede nel resto del mondo 2
3 CASO VIVI DOWN ONLUS Video diffamatorio? Frasi diffamatorie? Il vedo era nelle posizioni di vertice di alcune classifiche (Video divertenti, video più visti) L associazione Vivi Down Onlus viene informata del video 3
4 CHE SUCCEDE? L associazione chiede la rimozione al sito La Polizia Posta di Roma chiede la rimozione Il video viene rimosso I genitori del ragazzo down e l associazione Vivi Down depositano denuncia-querela presso la Procura di Milano 4
5 ASPETTI PENALI Due procedimenti Il primo contro gli autori minorenni Il secondo contro Google Italy 595 cp, in concorso di persone ex 110 cp 167 codice privacy Trattamento dati sensibili Nessun consenso Nocumento arrecato alla persona Dolo specifico Il nocciolo è l art. 167 codice privacy 5
6 ANTE NOVELLA LEGISLATIVA Due orientamenti giurisprudenziali ISP come editore Trib. Napoli 8 agosto concorrenza sleale Trib. Bologna 26 novembre 2001 Trib. Macerata 2 dicembre 1998 «il gestore di rete, essendo assimilabile ad una sorta di editore ha l'obbligo di vigilare affinché attraverso la sua pubblicazione non vengano perpetrati delitti o illeciti di natura civilistica» Cambiamento di rotta Tribunale di Monza del 14 maggio 2001 Tribunale di Roma Tribunale di Oristano 6
7 CHE SUCCEDE NEL FRATTEMPO? Direttiva Europea sul Commercio Elettronico 2000/31/CE Tre regimi di responsabilità: Semplice trasporto Caching Hosting Nessun obbligo di vigilanza (generico) Alto tasso di informazione per massimizzare le deboli autotutele 7
8 MADE IN USA Il defamation tort publisher distributor common carrier Primo caso: Cubby v. Compuserve natura di distributor - nessuna responsabilità Stratton v. Prodigy simile al primo, ma conseguenze opposte natura di publisher - responsabile per il controllo arriva la legge a disciplinare pro ISP mai publisher 8
9 INVERSIONE DI TENDENZA? Barnes v. Yahoo! sicuramente no mancato adempimento della promessa contrattuale Arriva il Digital Millennium Copyright Act il provider deve celermente rimuovere i contenuti lesivi segnalati counter notification procedura complessa per evitare abusi vale solo per la tutela del diritto d autore 9
10 LA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA UE C-236/08 (Google France v. Louis Vuitton Malletier), C-237/08 (Google France v. Viaticum Luteciel) e C-238/08 (Google France v. CNRRH) La Corte propende per l hosting Verificare quindi il ruolo eventualmente attivo E l attività successiva alla conoscenza dell illecito L ago della bilancia pende per gli ISP 10
11 POST NOVELLA LEGISLATIVA Tribunale di Catania 29 giugno 2004 Distingue per la prima volta tra intermediario puro e content provider Tribunale di Lucca del 20 agosto 2007 Nessuna responsabilità per l hosting provider Non mancano però sentenze vecchio stampo Tribunale di Trani 14 ottobre 2008 corresponsabilità del titolare del forum per frasi diffamatorie (sede civile) 11
12 GIURISPRUDENZA DI LEGITTIMITÀ Cass. pen n caso the pirate bay contro the pirate bay Cass. pen n pro stampa in internet 12
13 ITALIA SÌ ITALIA NO? Tribunale Milano, 09/09/2011, n Contro gli ISP No hosting utilizzano keyword per indicizzare i video Licenza con l utente altamente partecipativa Servizio segnala un abuso conferma attività attiva e partecipe 13
14 DIFFAMAZIONE E MOTORE DI RICERCA Tribunale Milano, 31/03/2011 Diffamazione perpetrata da un software Suggest search Suggerita associazione di parole lesiva dell onore e della reputazione Ordinanza di rimozione di tale associazione Il Tribunale ha respinto il reclamo presentato dal provider perché Piattaforma tecnologica Database Software Si parla di banca dati gestita dal provider 14
15 DIFFAMAZIONE E MOTORE DI RICERCA Il Tribunale afferma che non si applica il d.lgs. 70/2003 perché non stiamo parlando di host provider Si tratta di un software Responsabilità extracontrattuale per il soggetto che ha sviluppato quel software Riconosciuta una responsabilità perché non opera la tutela per gli ISP del d.lgs
16 DOMAIN NAMES Natura giuridica Bene giuridico? Marchio CPI art. 22 (codice della proprietà industriale d.lgs. 30/2005) Art. 18 del Reg. 874/2004 UE 16
17 DOMAIN NAMES Il sistema dei nomi a dominio, in inglese Domain Name System (spesso indicato con l'acronimo DNS), è un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete (in inglese host) in indirizzi IP e viceversa. Il servizio è realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. (wikipedia.it) Diversi livelli del dominio ICANN First come first served 17
18 DOMAIN NAMES Omonimia e Stilista v. Timbri Armani Stilista v. A.R. Mani (cittadino canadese) Chi regola il settore? Nessuno o meglio la lex mercatoria e regole di settore Regole di settore prevalgono sulla lex mercatoria WIPO pro A.R. Mani Diritto all uso del nome proprio Tribunali italiani pro titolare del marchio associato Due ordini di idee: ICANN e WIPO v. AG (Autorità Giudiziaria) Caso recente mediaset.com 18
19 DOMAIN NAMES Controversie? Procedimento di riassegnazione Regolamento registro.it il nome a dominio sottoposto a opposizione sia identico o tale da indurre confusione rispetto ad un marchio, o altro segno distintivo aziendale, su cui egli vanta diritti, o al proprio nomee cognome; e che l'attuale assegnatario (denominato resistente ) non abbia alcun diritto o titolo in relazione al nome a dominio oggetto di opposizione; ed infine che il nome a dominio sia stato registrato e venga usato in mala fede Arbitri o PSRD 19
20 DOMAIN GRABBING Nome di dominio efficacia distintiva Tribunale di Milano 20 febbraio 2009 Domain grabbing già ampiamente censurato, ma qui per la prima volta viene applicato il 118, comma 6 del CPI Revoca o trasferimento del nome alla AG Occorre sempre fare differenza tra marchio rinomato e non La mala fede invece rileva sempre (marchio rinomato o non) 20
21 KEYWORD ADVERTISING Cosa c è in gioco? Controllo proprietario su parole, immagini e suoni! Rischio di eccesso di tutela Marchio notorio tutelato all ennesima potenza Semplici parole indicizzanti? 21
22 KEYWORD ADVERTISING Keywords advertising e meta-tags Meta-tags NO Sono nascosti Alterano i risultati di ricerca Aumentano il rischio di confusione Keywords SI È palese che i risultati sono slegati dal normare funzionamento del motore di ricerca No confusione, quindi, anche se c è la tutela rafforzata La giurisprudenza italiana non è(ra) univoca 22
23 KEYWORD ADVERTISING Come funziona? La parola è fine unico per il funzionamento del servizio Due soggetti: inserzionista e Google Concorrenza sleale? 23
24 EU IN AIUTO Il problema parte dalla Francia Si arriva alla Corte di Giustizia della UE Tre usi, dedotti da parte dell avvocatura generale nella persona di Poires Maduro 1. Google fa selezionare parole coincidenti con il marchio altrui 2. Google presenta risultati in output in base ad una query con parole chiave coincidenti con marchi altrui 3. gli inserzionisti utilizzano queste keywords 1 e 3: rapporto meramente interno e contrattuale 24
25 EU IN AIUTO 2 qualche problema In realtà Risultati naturali e sponsorizzati sono diversi Natura particolare di internet Strumento principale l utilizzo di keywords Non si può quindi, secondo l Avvocato Generale, ampliare lo ius excludendi anche a fattispecie estranee alle figure giuridicamente protette Simile alla pubblicità comparativa e alla funzione puramente descrittiva del marchio 25
26 EU IN AIUTO Che risponde la Corte? Pro Google, ma con argomentazioni diverse rispetto all Avvocato Generale Tre aspetti affrontati: 1. Natura commerciale 2. Prodotti e/o servizi 3. Funzione Per Google c è sicuramente il punto 1, ma viene estromesso perché non c è uso del segno Comunicazione commerciale L attenzione si sposta subito sugli inserzionisti 26
27 EU IN AIUTO Punto 2: Utilizzo per prodotti e/o servizi identici? Solo in modo indiretto dice la Corte Primo utilizzo è quello di AdWords No contraffazione Al massimo concorrenza sleale (da verificare nel singolo caso) Punto 3: funzione del marchio che viene violata L identificazione E difficile affermare che con AdWords vengano dati risultati idonei a creare una confusione nell'utente normalmente informato Questo lo deve valutare in concreto il giudice di prime cure 27
28 EU IN AIUTO Va bene la conclusione della corte, che esclude l uso illecito delle keywords Non viene però posto l accento sul bilanciamento di interessi Libertà di espressione e di iniziativa economica privata 28
29 THE PIRATE BAY Battaglia legale Web contro gli editori, produttori e autori P2P Indagini private? NO almeno in Italia Modifiche alla L.D.A. per contrastare il P2P Scopo di lucro Penale 171, comma 1, lett. a-bis) 171-ter, comma 2, lettera a-bis) 29
30 THE PIRATE BAY File sharing sotto attacco Attività che favoriscono la condivisione Non c è una condotta neutrale Ammissibile il sequestro Problema Server all estero Condotta (una parte) in Italia Art. 6 cp Legittimo il provvedimento di sequestro pre rogatoria internazionale Non è una situazione chiara 30
31 THE PIRATE BAY File sharing si può? NO (LDA l. 633/1941) Art. 171-ter, comma 2, lett. a)-bis: (è punito chiunque) in violazione dell'articolo 16, a fini di lucro, comunica al pubblico immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa. (PENALE: fine di lucro) sanzione: reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro a euro Continua 31
32 THE PIRATE BAY Art. 171, comma 1, lett. a)-bis: (è punito chiunque) mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta, o parte di essa; sanzione: multa da euro 51 a euro 2.065, ma c è la possibilità di oblazione che estingue il reato (solo qui e non per il 171 ter) Quindi, di fatto, la sanzione penale non trova applicazione È comunque fatta salva la eventuale responsabilità ex art cc 32
33 FILTRARE I CONTENUTI Caso Peppermit Tribunale di Roma ord. 9 febbraio 2007 (+ 1) Tribunale di Roma ord. 14 luglio 2007 (+ 1) Provvedimento Garante 2008 Alla fine vincono gli utenti 33
34 PRIMA FASE PRO CASA DISCOGRAFICA Punto di partenza art. 156 bis LDA Norma speciale che indica più del 210 cpc Controparte non è solo processuale No privacy Deroga ex art. 24 codice privacy Normativa Comunitaria in tema di protezione della PI Direttiva 2004/48/CE 34
35 SECONDA FASE PRO UTENTI Il 156 bis non può essere invocato per una esibizione da parte di terzi E fatto salvo il diritto alla privacy La riservatezza delle comunicazioni è un principio di rango superiore L art. 24 del codice privacy si riferisce esclusivamente al contenzioso Manca quindi la notifica al Garante e il consenso informato La normativa sulla protezione della PI fa salva quella sulla riservatezza Conservazione dati nelle comunicazioni elettroniche art. 132 codice privacy 35
36 SECONDA FASE PRO UTENTI La controparte è solo processuale - la Direttiva nasce dagli accordi TRIPS Inutilizzabilità dei dati 36
37 TERZO PROVV. (GARANTE) PRO UTENTI Trattamento avvenuto in due fasi: Raccolta ed elaborazione automatizzata A seguito dei primi provvedimenti favorevoli, lo studio legale invia le lettere ai presunti colpevoli A livello europeo c è una maggiore attenzione per la riservatezza Sicuramente no in sede civile P2P è un sistema di comunicazione PRIVATO Software usato potente (illecito a prescindere) Trattamento parte dalla Svizzera Violazione principio di trasparenza Violazione principio di proporzionalità Divieto di trattamento e cancellazione 37
38 CASO SABAM Corte giustizia CE, 16/02/2012, n. 360, sez. III SABAM = SIAE Lettura combinata di diverse fonti normative 2000/ /48 Carta dei Diritti Fondamentali della UE Violati artt. 8, 11 e 16 Non vi è un giusto equilibrio troppo pro PI 38
39 DIRITTO D AUTORE E INTERNET Cos è il diritto d autore? Diritti patrimoniali - prescrittibili Artt bis LDA Riproduzione Trascrizione Esecuzione, rappresentazione o recitazione Comunicazione Distribuzione Elaborazione, traduzione e pubblicazione Noleggio e/o prestito Diritti morali - imprescrittibili Artt , 18 LDA e 2582 cc Paternità Rivelazione Opere inedite Integrità Ritiro dell opera 39
40 STAMPA E INTERNET Ormai fenomeno assodato Siti, blog, social network L. 47/1948 Connotazione cartacea Finalità informativa come identificazione del carattere professionale L. 62/2001 Prodotto editoriale Definizione integrativa rispetto alla carta stampata La nuova stampa può chiedere la registrazione quando c è la finalità di informazione 40
41 STAMPA E INTERNET In realtà c è differenza tra prodotto editoriale e giornale online L. 62/2001 consente di avvalersi delle provvidenze previste per l editoria Incentivazione attività di impresa Il gestore di un sito internet può quindi scegliere di non registrarsi La giurisprudenza è cauta la Cass. dice di valutare caso per caso Valutare elementi quali periodicità regolare, titolo, linea editoriale ecc La presenza di un organizzazione stabile non incide 41
42 STAMPA E INTERNET Storico caso Aosta - Tribunale di Aosta 26/05/2006 Riforma della Corte di Appello di Torino parziale Recentemente anche la Cass. tende a evitare l omesso controllo, anche per le testate online registrate (art. 57 cp) La registrazione ha natura amministrativa Così facendo tendono ad aumentare i sequestri dei siti per diffamazione (art. 21 Cost., comma 3, solo per stampa tradizionale) Diffamazione sì, ma non a mezzo stampa 42