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Timestamp: 2016-10-27 03:04:46+00:00
Document Index: 65241509

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art. 2120', 'art.2120', 'art. 47', 'art. 24', 'art.\n47', 'art. 10', 'art. 10', 'art.\n16', 'art.17', 'art. 17', 'art.\n48', 'art. 10', 'art.\n48', 'art. 2122', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 16']

Circolare Agenzia Entrate n. 34 del 18.04.2002
Risposte ai quesiti in materia di compilazione della dichiarazione dei
sostituti d'imposta - modello 770/2002 Semplificato
1 Erogazioni d'indennità per trattamenti di fine rapporto e connessa rivalutazione.
2 Compensi erogati ad un soggetto non residente per prestazioni relative a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
3 Prestazioni erogate dai fondi pensione.
4 Ritenuta del 12,50 per cento sui rendimenti finanziari maturati ante 31/12/2000, relativi alle prestazioni in forma di capitale erogate ai "vecchi iscritti" a "vecchi fondi".
5 Erogazione di anticipazioni o acconti di TFR al dipendente prima del decesso ed erogazione del saldo agli eredi.
6 Corresponsioni di anticipazioni di Trattamento di fine rapporto (TFR).
7 Percentuale di TFR destinato ad un fondo pensione.
8 Incentivo per agevolare gli esodi di personale dipendente e indennità di sostegno l reddito.
9 Applicazione dell'imposta sul TFR afferente al 2001.
10 Rivalutazioni sul TFR già assoggettate ad imposta sostitutiva.
11 Recupero dell'eccedenza di imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR.
12 Tassazione del TFR con criteri difformi da quelli illustrati con la circolare del 20 marzo 2001, n. 29/E.
13 Indennità di fine mandato, assoggettate a tassazione separata, percepite dai soggetti che hanno effettuato prestazioni a titolo di collaborazione coordinata e continuativa ai sensi dell'art.16, comma1, lett. c), del TUIR.
14 Erogazione di anticipazione e/o acconto e saldo del TFR nello stesso periodo d'imposta.
15 Altre indennità e somme.
16 Modalità di indicazione nel prospetto ST delle due rate versate per l'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR.
17 Indicazione nel prospetto ST dell'imposta sostitutiva a lavoro.
18 Ipotesi di dichiarazione "correttiva nei termini" o "integrativa" e
possibilità di consegna al cliente della sola comunicazione oggetto di modifica.
19 Indicazione del numero delle comunicazioni in caso di dichiarazione integrativa.
20 Erogazioni di TFR nello stesso periodo di imposta ad un soggetto con rapporto di lavoro stagionale.
21 Giorni di sospensione di lavoro (punto 69) e contratti a tempo determinato (punto 70).
Si riportano di seguito le risposte ai quesiti pervenuti in merito
alla compilazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770/2002 Semplificato.
Si precisa che ogni richiamo ai punti del modello 770, contenuto nei
chiarimenti di seguito esposti è riferito a quelli relativi alla dichiarazione dei sostituti d'imposta modello 770/2002 Semplificato,
approvato con Provvedimento 21 dicembre
2001, pubblicato nel supplemento ordinario n. 13 alla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 22 gennaio 2002.
1 - Erogazioni di indennità per trattamenti di fine rapporto e connessa rivalutazione.
D. In caso di erogazioni di
indennità per trattamenti di fine rapporto e suoi acconti, la rivalutazione di cui all'art. 2120
c.c., relativa al 2001, deve essere compresa nell'importo da indicare al punto 57 della
"comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770/2002 Semplificato?
R. Nel punto 57 (Indennità, acconti, anticipazioni e somme erogate
nell'anno) della citata comunicazione devono essere indicati, fra l'altro, i trattamenti di fine rapporto e suoi acconti, al netto di quanto destinato al
fondo pensione complementare, erogati nell'anno di riferimento. A tale riguardo si rende necessario precisare che, trattandosi di somme erogate
nell'anno, le stesse devono essere indicate comprensive della rivalutazione sul trattamento di fine rapporto maturata a far data dal 1 gennaio 2001 e
determinata ai sensi dell'art.2120 del codice civile.
A nulla, pertanto, rileva la differente modalità di tassazione, mediante l'assoggettamento ad imposta sostitutiva nella misura dell'11 per
cento, della rivalutazione effettuata posteriormente al 1 gennaio 2001, rispetto a quanto previsto anteriormente a tale data (capitalizzazione della
rivalutazione con il TFR ed assoggettamento a tassazione separata all'atto dell'erogazione) in quanto tale importo rappresenta comunque una componente
reddituale corrisposta al percipiente e, come tale, oggetto di evidenziazione in sede di rilascio del
Resta inteso che quanto indicato al punto 57, trattandosi di un importo erogato,
dovrà essere esposto al netto della citata imposta sostitutiva dovuta, da evidenziare nel prospetto ST del modello 770
Semplificato, con le modalità indicate nel successivo punto 16 della presente circolare.
Nel successivo punto 59 (ritenute operate nell'anno), devono essere indicate le sole ritenute operate sulle somme esposte nel punto 57.
L'imposta sostitutiva determinata sulla rivalutazione del trattamento di fine rapporto erogato non deve, quindi, essere inclusa in questo punto,
anche qualora il sostituto abbia ritenuto di darne distinta evidenziazione nelle annotazioni del CUD
già rilasciato.
2 - Compensi erogati ad un soggetto non residente per prestazioni relative a rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
D. In quali punti della "comunicazione dati certificazioni lavoro
dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato vanno evidenziati i redditi erogati e le ritenute operate nel corso del
2001, ad un soggetto residente all'estero, per compensi relativi a contratti di collaborazione coordinata e continuativa?
R. Sulla parte imponibile dei redditi di cui
all'art. 47, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, corrisposti a soggetti non residenti il sostituto
è tenuto ad applicare, ai sensi dell'art. 24, comma 1-ter, del D.P.R. n. 600
del 1973, una ritenuta a titolo d'imposta nella misura del 30 per cento.
Trattandosi, pertanto di compensi la cui imposizione tributaria, a carico del lavoratore con rapporto di collaborazione coordinata e
continuativa, si esaurisce all'atto della percezione del compenso, il sostituto
dovrà provvedere a compilare i seguenti punti della relativa comunicazione intestata al soggetto non residente, corrispondenti ai dati
presenti nel CUD rilasciato al medesimo soggetto cui sia stato attribuito il codice fiscale:
. 2, per i compensi erogati e le eventuali indennità di fine mandato corrisposte;
. 5 per le ritenute complessivamente operate.
Qualora invece il sostituto d'imposta abbia rilasciato al soggetto non residente non provvisto del codice fiscale una certificazione in forma
libera, non dovrà compilare alcun punto della "comunicazione dati certificazioni redditi lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale".
Resta inteso che in entrambi i casi, i dati relativi alle ritenute a titolo d'imposta operate dovranno essere poi riportate nel prospetto ST
dello stesso modello 770/2002 Semplificato. 3 - Prestazioni erogate dai fondi pensione D. Come devono essere evidenziate nella "comunicazione dati
certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato le prestazioni erogate ai sensi del
D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124 e succ. modificazioni?
R. Com'è noto, le prestazioni pensionistiche di cui al
D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124 e succ. modificazioni, comunque erogate sono attualmente
qualificate quali redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e disciplinate dall'art.
47, comma 1, lett. h-bis), del TUIR.
Alle citate prestazioni è riservato un trattamento fiscale differente a seconda che vengano erogate in forma di capitale o di rendita periodica.
Ciò premesso anche la loro esposizione all'interno del modello 770 Semplificato risente del diverso trattamento fiscale previsto. In
particolare devono essere indicate:
- nel punto 57 della citata comunicazione, le indennità erogate in forma di capitale, compresi il riscatto anche parziale della posizione individuale esercitato ai sensi dell'art. 10, comma 1-bis, del
D.Lgs. n. 124 del 1993, il riscatto della posizione individuale esercitato ai sensi del medesimo art. 10, comma 1, lett. c), per effetto del pensionamento o per la cessazione del rapporto di lavoro, per
mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti. Tali prestazioni sono assoggettate a tassazione separata (art.
16, comma 1, lett. a-bis), del TUIR) secondo le disposizioni contenute
nell'art.17-bis, comma 1, del TUIR, con i medesimi criteri previsti dall'art. 17, comma 1, dello stesso decreto;
- nel punto 1 della comunicazione, le prestazioni pensionistiche assoggettate a tassazione ordinaria; si tratta delle prestazioni erogate in forma periodica, disciplinate dall'art.
48-bis, comma 1, lett. d), del TUIR,
nonché di quelle erogate in forma di capitale a seguito di riscatto della posizione individuale ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. c), del
D.Lgs. n. 124 del 1993, diverso da quello esercitato a seguito di pensionamento o di cessazione del rapporto di lavoro, per
mobilità o per altre cause non dipendenti dalla volontà delle parti e disciplinate dal medesimo art.
48-bis, comma 1, lett. d-ter), del TUIR. 4 - Ritenuta del 12,50 per cento sui rendimenti finanziari maturati ante 31/12/2000, relativi alle prestazioni in forma di capitale erogate ai "vecchi iscritti" a "vecchi fondi".
D. In presenza di erogazione di una prestazione in forma di capitale
corrisposta nel 2001 ad un soggetto iscritto alla data di entrata in vigore del
D.Lgs. n. 124 del 1993 alle forme pensionistiche già istituite alla data del 15 novembre 1992 ("vecchi iscritti" a "vecchi fondi") come deve
essere evidenziata nella "comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato
la ritenuta a titolo d'imposta del 12,50 per cento operata dall'impresa di assicurazione sui rendimenti finanziari?
R. Relativamente alle somme corrisposte a tali soggetti, iscritti a forme
pensionistiche complementari alla data del 28 aprile 1993, in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione, nel punto 57
della citata comunicazione devono essere riportati gli importi complessivamente erogati,
già certificati nel medesimo punto del CUD, comprensivi dei rendimenti finanziari maturati e del risultato di gestione,
al netto della ritenuta a titolo di imposta del 12,50 per cento per i rendimenti fino al 31 dicembre 2000 e dell'imposta sostitutiva dell'11 per
cento applicata sul risultato di gestione a partire dal 1 gennaio 2001.
Nel punto 59 della comunicazione, unitamente alle ritenute operate dal fondo pensione, deve essere indicato esclusivamente l'ammontare delle
ritenute a titolo d'imposta versato dall'impresa assicuratrice e comunicato al fondo pensione.
Si precisa che, trattandosi di una scelta afferente la sola modalità espositiva di dati contabili, non riveste rilevanza ai fini
dell'individuazione del soggetto legittimato ad operare e versare la ritenuta.
Atteso che la ritenuta del 12,50 per cento è effettuata solo nell'ipotesi di prestazioni in forma assicurativa, maturate prima dell'anno
2001 in capo ai "vecchi iscritti" ai "vecchi fondi" nel momento della liquidazione della prestazione, e che il CUD
è rilasciato dal fondo pensione, si ritiene che, per coerenza espositiva, quest'ultimo soggetto sia
tenuto anche ad indicare l'importo della ritenuta al punto 96 della "comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed
assistenza fiscale" del proprio modello 770 - Semplificato.
Resta inteso che il versamento dell'imposta dovuta sarà evidenziato nel quadro ST del modello di dichiarazione dell'impresa di assicurazione
che ha effettivamente provveduto ad operare la ritenuta.
5 - Erogazione di anticipazioni o acconti di TFR al dipendente prima del decesso ed erogazione del saldo agli eredi.
D. Come deve essere compilata la "comunicazione dati certificazioni
lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato in caso di erogazione di
indennità agli eredi del dipendente deceduto?
R. Come precisato nella circolare n. 29/E del 20 marzo 2001, le
indennità di cui all'art. 2122 del codice civile percepite dagli aventi diritto o dagli eredi devono essere assoggettate a tassazione con le
medesime modalità che sarebbero state applicate se le somme fossero state corrisposte al deceduto. Conseguentemente la riliquidazione operata ai sensi
dell'art. 17, comma 2, del TUIR,
avrà riguardo all'aliquota media di tassazione dei cinque anni precedenti, determinata con riferimento allo
stesso de cuius. Ciò premesso, si forniscono i seguenti chiarimenti in ordine alle corrette
- relativamente alla comunicazione intestata al dipendente deceduto, riferita al CUD ad esso rilasciato, nel punto 57 dovranno essere indicate le
indennità corrisposte al soggetto prima del decesso, nel successivo punto 59, le relative ritenute operate oltre che tutte le informazioni necessarie, da riportare nei punti da 62 a 124, con esclusione del punto 122, al fine di evidenziare la tassazione effettuata dal sostituto in capo al de cuius sulle somme complessivamente erogate allo stesso ed agli altri aventi diritto o eredi;
- nella comunicazione intestata a ciascun erede, in relazione al CUD a questi rilasciato, nel punto 57
dovrà essere indicato l'ammontare delle indennità così come complessivamente maturate in capo al deceduto, nel punto 59 le relative ritenute operate, nel successivo punto 61, la percentuale
dell'indennità spettante all'avente diritto o erede e, nel punto 122 il codice fiscale del dipendente deceduto.
6 - Corresponsioni di anticipazioni del trattamento di fine rapporto (TFR). D. Come devono essere compilati i punti della "Comunicazione dati
certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del mod. 770/2002 Semplificato nel caso di anticipazioni di TFR erogate nel 2001?
R. Nel caso di erogazione di anticipazioni del TFR i punti 64, 75, 76,
77, 82, 83 e 84 della "Comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato, nella parte
relativa all'indicazione dei dati concernenti le indennità di fine rapporto ed altre
indennità e somme soggette a tassazione separata, devono essere compilati indicando, rispettivamente:
- nel punto 64, il periodo di commisurazione compreso tra la data di inizio del rapporto di lavoro e la data di richiesta dell'anticipazione o, in alternativa, il 31 dicembre dell'anno precedente la richiesta stessa;
- nel punto 75, l'ammontare del trattamento di fine rapporto maturato fino al 31 dicembre 2000, inteso come importo accantonato a tale data, aumentato delle anticipazioni eventualmente
già erogate entro la predetta data al lordo delle somme destinate alle forme pensionistiche;
- nel punto 76, l'ammontare dell'anticipazione erogata riferibile al trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2000 e riportato nel precedente punto 75. Al fine della determinazione dell'ammontare massimo da indicare nel presente punto, il trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2000 deve essere considerato al netto di quanto eventualmente erogato dal 1974 al 2000 a titolo di anticipazione, indicato nel punto 102 e al netto di quello destinato al fondo di previdenza complementare. L'eventuale eccedenza deve essere indicata nel punto 83;
- nel punto 77, il codice "A", ovvero il codice "E" se l'erogazione è avvenuta tra il 1 gennaio 2001 ed il 19 marzo 2001;
- nel punto 82, l'ammontare del trattamento di fine rapporto maturato a decorrere dal 1 gennaio 2001, inteso come importo accantonato da tale data, aumentato delle anticipazioni eventualmente
già erogate a decorrere dalla predetta data e delle somme destinate alle forme pensionistiche ed al netto delle rivalutazioni
già assoggettate ad imposta sostitutiva;
- nel punto 83, l'ammontare dell'anticipazione erogata riferibile al trattamento di fine rapporto maturato a decorrere dal 1 gennaio 2001, riportato nel precedente punto 82, assunto al netto di quello destinato al fondo di previdenza complementare;
- nel punto 84, il codice "A" ovvero il codice "E" se l'erogazione è avvenuta tra il 1 gennaio 2001 ed il 19 marzo 2001.
7 - Percentuale del TFR destinato ad un fondo
D. La percentuale del TFR destinato ad un fondo pensione va indicata
anche nel caso di "vecchio iscritto" alle forme pensionistiche dei c.d. "vecchi fondi"?
R. Nel punto 81 va indicata la percentuale media del TFR destinata al
fondo pensione. Si precisa che tale punto non va compilato con riferimento ai "vecchi iscritti" alle forme pensionistiche complementari che risultavano
istituite alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992, n. 421.
In tal caso, nel punto 107 deve essere indicato l'ammontare spettante delle riduzioni (lire 600.000 per gli anni presi a base di commisurazione,
al netto dei periodi convenzionali), indipendentemente dall'eventuale destinazione di TFR alle forme pensionistiche complementari.
Le stesse considerazioni devono essere tenute presenti anche con riferimento alla compilazione del punto 95. Tale punto, infatti, non deve
essere compilato in caso di "vecchio iscritto a vecchi fondi pensione" e, conseguentemente, sulle prestazioni in forma di capitale erogate da forme
pensionistiche complementari non deve essere compilato il punto 107.
8 - Incentivo per agevolare gli esodi di personale dipendente e
indennità di sostegno al reddito. D. Come deve essere compilato il modello 770 Semplificato in caso di
erogazione di incentivo all'esodo o di indennità di sostegno al reddito al personale dipendente? Quali punti dovranno essere compilati della
"Comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale"?
R. In caso di erogazione di indennità per l'incentivo all'esodo di cui
all'art. 17, comma 4-bis, del TUIR nel corso del 2001, il sostituto
d'imposta è tenuto ad indicare nel punto 57 della citata comunicazione l'intero ammontare
dell'indennità corrisposta "una tantum" ed al punto 59 le relative ritenute operate. Si precisa che le medesime
modalità di compilazione, riferite ai punti 57 e 59 devono essere seguite anche qualora
le predette indennità siano state corrisposte, in forma rateizzata, ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1998, n. 488 nel corso del 2001,
a titolo di esodo o di sostegno al reddito, al personale in esubero di banche, associazioni di banche e concessionari della riscossione cui si
rendono applicabili i contratti collettivi del settore del credito. In tal caso, nel punto 57, deve essere indicato l'ammontare complessivo annuo
Inoltre, come precisato nelle istruzioni per la compilazione della "Comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed
assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato, le citate somme devono essere esposte, ai fini della tassazione agevolata ad esse applicabile,
anche nel punto 88 per un importo pari al 50 per cento delle stesse, oltre che nel punto 111 (totale imponibile), mentre le ritenute operate devono
essere indicate al punto 119.
Nell'ipotesi in cui l'incentivo all'esodo sia stato erogato anche sotto forma di anticipazioni o di acconti in anni precedenti, oltre
all'indicazione dell'importo complessivamente erogato nel punto 58 e delle relative ritenute al punto 60, ai fini della corretta applicazione
dell'aliquota di tassazione, tali erogazioni devono essere dichiarate, nella misura del 50 per cento, nel punto 103, indicando "1" al punto 104, mentre
le ritenute devono essere indicate al punto 118.
I citati punti devono essere utilizzati anche per indicare somme corrisposte in anni precedenti, a titolo di
indennità di sostegno al personale in esubero di banche, associazioni di banche e concessionari della
riscossione cui si applicano i contratti collettivi del settore del credito.
Queste ultime somme, infatti, ai sensi dell'art. 26
della legge 23 dicembre 1998, n. 448, ai fini del trattamento tributario sono equiparate alle somme
erogate per incentivo all'esodo di cui al citato articolo 17, comma 4-bis,
Qualora negli anni precedenti siano state erogate anche anticipazioni di "Altre
indennità", diverse dall'incentivo all'esodo agevolato, queste dovranno essere indicate in un nuovo punto 103 della medesima comunicazione,
ma senza indicare alcun codice nel punto 104, atteso che il citato punto 103,
(così come i punti 102 e 104), ai fini della trasmissione telematica, possono essere ripetuti
più volte per indicare dati differenti, senza la necessità di compilare una ulteriore comunicazione.
Resta fermo che in presenza di altre indennità e somme erogate a titolo di incentivo all'esodo che non presentano i requisiti per
l'applicazione del regime agevolato di cui al comma 4-bis dell'art. 17
del TUIR, le stesse devono essere indicate nei punti 57, 59, 78, 85, 109, 110 e
9 - Applicazione dell'imposta sul TFR afferente al 2001.
D. Su quali somme deve essere calcolata l'imposta afferente al 2001 da
indicare nel punto 116?
R. Nel punto 116 deve essere indicata l'imposta calcolata con riferimento
all'imponibile maturato a decorrere dal 1 gennaio 2001. Si precisa che, a questi fini, tale imponibile deve riferirsi esclusivamente alle erogazioni
definitive di TFR e/o di suoi acconti. Ciò in quanto le detrazioni competono esclusivamente sull'imposta lorda riferita alla somma degli
imponibili di TFR e relativi acconti maturati a decorrere dal 1 gennaio 2001, come
già precisato al punto 1.1.4 della circolare 20 marzo 2001, n.
29/E.
10 - Rivalutazioni sul TFR già assoggettate ad imposta sostitutiva.
D. In quali casi deve essere compilato il punto 121, relativo alle somme
soggette ad imposta sostitutiva nella misura del 11 per cento?
R. In base alla nuova disciplina della tassazione del trattamento di fine
rapporto, introdotta dai decreti legislativi n. 47 del 2000 e n. 168 del 2001, le rivalutazioni sul trattamento di fine rapporto sono tassate
annualmente applicando alle stesse un'imposta sostitutiva nella misura dell'11 per cento. L'ammontare delle rivalutazioni
già assoggettate ad imposta sostitutiva deve essere indicato nel punto 121 (Rivalutazioni sul
TFR già assoggettate ad imposta) al lordo dell'imposta sostitutiva. Tuttavia,
è utile precisare che il medesimo punto 121 dovrà essere compilato esclusivamente nei casi in cui siano state erogate somme, nel
corso dell'anno 2001, a titolo di TFR, di suoi acconti ed eventualmente di altre
indennità e somme percepite in relazione alla cessazione del rapporto di lavoro (corrisposte anche non contestualmente al TFR).
Nel caso, invece, di erogazione nel corso dell'anno 2001 della sola anticipazione di TFR, il punto 121 non deve essere compilato.
Ciò in quanto le rivalutazioni sul TFR maturano esclusivamente all'atto della cessazione
del rapporto di lavoro o alla fine di ciascun anno.
Trattandosi, infatti, di un'anticipazione erogata nel corso dell'anno 2001, risulta indifferente, ai fini dell'ammontare della rivalutazione
già assoggettata ad imposta sostitutiva da escludere dal numeratore del reddito
di riferimento (e dall'imponibile), il fatto che il sostituto d'imposta assuma l'importo del TFR maturato al 31 dicembre dell'anno precedente alla
data di richiesta dell'anticipazione ovvero quello maturato alla data della richiesta stessa, atteso che, in entrambi i casi, non vi sono rivalutazioni
Ferma restando l'irrilevanza della scelta operata dal sostituto d'imposta in ordine all'ammontare delle rivalutazioni da prendere in
considerazione, diverso sarebbe il caso di un'anticipazione erogata nel corso dell'anno 2002. Infatti, in questa ipotesi, mentre il numeratore del
reddito di riferimento sarebbe influenzato dall'ammontare complessivo delle rivalutazioni
già assoggettate ad imposta sostitutiva alla data del 31 dicembre 2001, per la parte dell'anticipazione che eccede il TFR maturato
fino al 31 dicembre 2000, assunto al netto delle quote destinate alle forme di previdenza di cui al
D.Lgs. n. 124 del 1993, l'imponibile è costituito dall'anticipazione, ridotta delle rivalutazioni
già assoggettate all'imposta sostitutiva dell'11 per cento riferibile all'anticipazione
eccedente. 11 - Recupero dell'eccedenza di imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR. D. Con quali
modalità è possibile recuperare l'imposta sostitutiva versata in eccesso con il modello di pagamento F24 relativamente all'acconto
ed al saldo sulle rivalutazioni del TFR del 2001?
R. Nella circolare n. 29/E del 20 marzo 2001
è stato precisato che "in tutti i casi in cui il versamento dell'acconto dell'imposta sostitutiva
risulti eccedente rispetto a quanto dovuto, si rendono applicabili le disposizioni previste dal D.P.R. n. 445 del 1997". Tale
possibilità è, ovviamente, consentita anche in caso di versamento eccessivo del saldo della
medesima imposta.
Il sostituto d'imposta è, comunque, tenuto a evidenziare il credito spettante nel prospetto ST del modello 770/2002 Semplificato indicando:
- nel punto 2 (ritenute operate), l'importo dell'imposta sostitutiva effettivamente dovuta;
- nel punto 5 (differenza), l'importo dell'imposta sostitutiva effettivamente versata;
- nel punto 10 (codice tributo), il codice tributo 1712 ovvero il codice tributo 1713 a seconda che il versamento si riferisca, rispettivamente, all'acconto (effettuato entro il 17 dicembre 2001) ovvero al saldo (effettuato entro il 18 febbraio 2002) dell'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del TFR.
Ciò premesso, il sostituto d'imposta può recuperare il credito così evidenziato (inteso come differenza tra il punto 5 e il punto 2) secondo le
disposizioni del D.P.R. n. 445 del 1997 e successive modificazioni ovvero, in alternativa, tramite il modello di pagamento unificato F24. In tale
ultimo caso, utilizzerà il codice tributo 1713 per indicare nella colonna "importi a credito compensati" l'eccedenza di versamento anche qualora la
stessa derivi esclusivamente dal versamento dell'acconto effettuato in misura superiore a quella complessivamente dovuta per l'anno 2001.
12 - Tassazione del TFR con criteri difformi da quelli illustrati con la circolare del 20 marzo 2001, n. 29/E.
D. In caso di erogazione di un TFR nel periodo 1 gennaio 2001 - 19 marzo
2001, avendo determinato due diversi redditi di riferimento e due diverse aliquote, come deve operare il sostituto in sede di compilazione del modello
770/2002 Semplificato?
R. Nella circolare n. 29/E
del 20 marzo 2001 è stato precisato che in caso di erogazione di una
indennità di trattamento di fine rapporto, effettuata tra il 1 gennaio e il 19 marzo 2001, assoggettata a tassazione
con criteri difformi da quelli illustrati nella circolare medesima, non si rendono applicabili le sanzioni in caso di versamento di ritenute di
ammontare inferiore a quello dovuto. A tal fine, nelle istruzioni per la compilazione del modello 770/2002 Semplificato sono stati previsti appositi
codici alternativi a quelli ordinari.
Ciò premesso, anche qualora il sostituto d'imposta abbia determinato due redditi di riferimento e due conseguenti aliquote medie di tassazione
ovvero qualora abbia operato una media fra le due predette aliquote di tassazione, nei punti 112 (reddito di riferimento) e 113 (aliquota) dovranno
essere riportati i dati determinati sulla base dei criteri contenuti nella citata circolare n. 29/E, indicando nei punti 77 e 84 relativi al titolo
dell'erogazione, il codice "E" se si tratta di anticipazione, "F" se si tratta di saldo, "G" se si tratta di acconto.
Nel caso in cui, dalla tassazione effettuata con criteri difformi da quelli illustrati nella richiamata circolare, sia derivato un versamento di
ritenute di ammontare superiore a quello dovuto, il sostituto d'imposta che abbia restituito al dipendente le maggiori ritenute operate ed indicato nel
punto 59 del CUD/2002, rilasciato al percipiente, le ritenute effettivamente dovute,
indicherà conseguentemente:
- l'ammontare delle ritenute effettivamente dovute nei punti 115 (imposta complessiva) e 119 (ritenute totali);
- nel prospetto ST, le ritenute effettivamente dovute nel punto 2 e, nel punto 5, quelle versate. In tal modo, il sostituto d'imposta ha
l'opportunità di fruire di un credito che potrà essere utilizzato in compensazione ovvero essere chiesto a rimborso.
In tale ultimo caso, devono essere evidenziati nei citati punti 77 e 84 gli ordinari codici "A", "B" o "C". 13 - Indennità di fine mandato, assoggettate a tassazione separata, percepite dai soggetti che hanno effettuato prestazioni a titolo di collaborazione coordinata e continuativa ai sensi
dell'art. 16,comma.1, lett. c), del TUIR. D. In quali punti della "Comunicazione dati certificazioni lavoro
dipendente assimilati ed assistenza fiscale", presente nel modello 770/2002 Semplificato devono essere indicati i dati relativi alle
indennità di fine mandato corrisposte nel 2001?
R. In caso di indennità di fine mandato erogate per la cessazione dei
rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, il cui diritto risulti da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto di collaborazione,
assoggettate a tassazione separata, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. c)
del TUIR, devono essere compilati i seguenti punti:
57 (indennità, acconti, anticipazioni e somme erogate nell'anno);
59 (ritenute operate nell'anno);
62 (data di inizio del rapporto di lavoro);
63 (data di cessazione del rapporto di lavoro);
85 (altre indennità), indicando esclusivamente le indennità di fine mandato erogate nel 001, anche eventualmente per acconti o anticipazioni;
86 (titolo), riportando il codice "D" anche nel caso di anticipazioni o acconti
dell'indennità di fine mandato, per la cessazione del rapporto di collaborazione coordinata e continuativa;
111 (totale imponibile);
119 (ritenute totali).
Nel caso in cui il sostituto avesse anche corrisposto in anni precedenti somme a titolo di acconto o anticipazione relative
all'indennità oggetto del quesito, oltre ai punti sopra precisati, dovrà provvedere alla
compilazione dei punti 58 e 60 (già presenti nel CUD/2002) e dei punti 103 e 118 della comunicazione; in questo caso il punto 111 (totale imponibile)
della medesima comunicazione corrisponderà alla somma dei punti 85 e 103.
Qualora invece, il diritto a percepire l'indennità in questione non risulti da atto di data certa anteriore all'inizio del rapporto di
collaborazione, le somme erogate, in quanto soggette a tassazione ordinaria, devono essere evidenziate nel punto 1 della "Comunicazione dati
certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato, intestata al percipiente. 14 - Erogazione di anticipazione e/o di acconto e saldo del TFR nello stesso periodo d'imposta.
D. Avendo erogato, nel corso del periodo di imposta 2001, allo stesso
percipiente un acconto ed un saldo del TFR, è necessario compilare e trasmettere due distinte "Comunicazioni dati certificazioni redditi lavoro
dipendente, assimilati ed assistenza fiscale" del modello 770 Semplificato?
R. Nel caso in cui, nello stesso periodo d'imposta e per lo stesso
rapporto di lavoro, siano state effettuate più erogazioni di somme del TFR a diverso titolo,
può essere compilata un'unica "Comunicazioni dati certificazioni redditi lavoro dipendente, assimilati ed assistenza
fiscale"del modello 770 Semplificato, nella parte relativa alle indennità di fine rapporto ed altre
indennità e somme soggette a tassazione separata.
Pertanto, qualora siano stati corrisposti un acconto e/o una anticipazione ed un successivo saldo, i dati relativi potranno essere
trasmessi con una singola comunicazione, avendo cura di indicare come "titolo" il codice "B" relativo al saldo.
Qualora, invece, sia stata corrisposta un'anticipazione e un successivo acconto di TFR, i dati relativi potranno essere trasmessi con una
singola comunicazione, avendo cura di indicare come "titolo" il codice "C" relativo all'acconto.