Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-22392-del-26-09-2017
Timestamp: 2020-05-27 21:49:29+00:00
Document Index: 95830269

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 2697', 'art. 360', 'art. 36', 'art. 132', 'art. 111', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 366']

Sentenza Cassazione Civile n. 22392 del 26/09/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22392 del 26/09/2017
Cassazione civile, sez. VI, 26/09/2017, (ud. 19/07/2017, dep.26/09/2017), n. 22392
sul ricorso 19812/2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 382/5/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia che aveva respinto il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Milano. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di Do.Fr. avverso l’avviso di accertamento IRPEF, per l’anno 2005.
che, col primo, l’Agenzia assume la violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 41 e art. 2697 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3: l’Ufficio avrebbe assolto l’onere probatorio su di esso incombente circa la sussistenza di incassi di corrispettivi non contabilizzati, sicchè la CTR avrebbe dovuto ritenere la presunzione per addivenire alla determinazione del reddito e, per converso, non ritenere dimostrata la prova contraria, sulla scorta di un semplice trasferimento da un conto all’altro;
che, col secondo, la ricorrente invoca la violazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 36, comma 1, n. 4 e art. 132 c.p.c., comma 2, n. 4, nonchè dell’art. 111 Cost., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 4, giacchè la CTR avrebbe mancato di esplicitare le ragioni poste a fondamento della decisione, limitandosi ad un semplice rinvio generico e per relationem al quadro probatorio acquisito in primo grado;
che, mediante il terzo, la ricorrente deduce omesso esame di un fatto decisivo, costituito dalla provenienza ed effettiva destinazione ai fini del finanziamento nonchè dai versamenti effettuati, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 5;
che si sono costituiti con controricorso gli eredi dell’intimata D.A. e V.Z.M., eccependo l’inammissibilità del ricorso avversario per violazione dell’art. 366 c.p.c., n. 1;
che, nella specie, come da atto la stessa decisione impugnata, la Do. era deceduta nel corso del giudizio di secondo grado, che era stato interrotto, venendo poi riassunto dall’erede D.A.M.F.;
che il ricorso risulta intestato e notificato alla stessa Do., sia pure a mezzo di posta elettronica inviata al difensore costituito in appello;