Source: http://vesuvio.blog.kataweb.it/2011/08/18/
Timestamp: 2018-02-21 13:01:28+00:00
Document Index: 35521607

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 33']

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Archivio del 18 agosto 2011
Pfizer paga i risarcimenti per gli esperimenti clandestini sui bambini nigeriani
Pfizer ha finalmente cominciato a risarcire le famiglie delle vittime della sperimentazione del Trovan in Nigeria, un farmaco contro la meningite che 15 anni fa provocò una morìa di bambini dello stato di Kano, nella parte Nord-occidentale del paese.
I pagamenti, che seguono un accordo stragiudiziale, risarciscono le famiglie dei bambini uccisi dal Trovan, un antibiotico che Pfizer somministrò abusivamente in luogo di medicinali di riconosciuta efficacia durante un'epidemia di meningite, realizzando così di fatto una sperimentazione illegale su pazienti inconsapevoli. La sperimentazione portò alla morte e all'invalidità fisica e mentale permanente numerosi bambini, Pfizer distribuì il farmaco nonostante non fosse ancora stato registrato dalle autorità sanitarie.
La difesa della Pfizer in tribunale ha sostenuto che i medici avevano ottenuto un consenso verbale da parte dei genitori dei bambini e che comunque i bambini erano morti per l'epidemia. Inutile dire che i genitori delle piccole vittime e i testimoni locali hanno negato questa affermazione, così come sono cadute nel vuoto altre considerazioni offerte dall'azienda, alla quale risultava che la mortalità tra i pazienti trattati con il Trovan è stata inferiore a quella conosciuta per altri farmaci o che i bambini morti o invalidati erano meno di quelli accertati dal tribunale nigeriano. Curiosamente inoltre l'autorizzazione esibita da Pfizer in tribunale, che asserì di averla chiesta e ottenuta, si è rivelata un falso.
Il farmaco è poi stato approvato negli Stati Uniti, ma solo per l'uso su adulti, confermando l'impressione che anche Pfizer abbia tratto dall'esperimento indicazioni su quella pericolosità per i pazienti in età pediatrica che ha negato in sede di giudizio. Nonostante l'autorizzazione americana, numerosi pazienti adulti hanno riportato danni rilevanti al fegato. Che sono stati legati all'uso del farmaco per più di due settimane o nel caso di suo reimpiego. Nonostante questo esito pessimo la Federal Drug Administration non ne ha ancora ritirato la licenza. Anche lo stato di Kano si è dimostrato lento a reagire, visto che ha resistito alle pressioni e alle richieste dei danneggiati per 10 anni prima di decidere di muoversi contro Pfizer, che evidentemente in Nigeria aveva trovato libertà di movimento e comprensione anche a livello governativo.
Una volta compreso che il processo si sarebbe concluso con una probabile condanna, nel 2009 l'azienda ha accettato un accordo per i risarcimenti alle vittime e per il finanziamento di progetti sanitari nello stato. I due anni trascorsi da allora sono serviti a determinare attraverso esami del DNA chi fossero i parenti delle vittime, ai quali spettano i risarcimenti da parte di Pfizer. Che ora si dice "contenta" che siano stati consegnati alle prime quattro famiglie danneggiate, ma che non ha mai ammesso alcuna responsabilità. A causa dello scandalo la Nigeria ha poi incontrato grosse difficoltà nella campagna di vaccinazione antipolio, che ha dovuto sospendere a causa del timore della popolazione di essere usata come cavia "dagli americani" collusi con un governo tra i più corrotti del mondo. Solo più tardi e dopo molte campagne di rassicurazione la campagna è stata ripresa.
LE MULTINAZIONALI DEL FARMACO (BIG PHARMA) ALTERANO LA RICERCA FARMACEUTICA
Le riviste mediche dipendono completamente dalla pubblicità delle case farmaceutiche, che possono procurare tra il 97 e il 99 percento delle entrate pubblicitarie.” By Harriet Washington
Articolo in inglese: http://www.theamericanscholar.​org/fla...
" LA COMUNICAZIONE VERBALE NEI DISTURBI DELL SPETTRO AUTISTICO”.
organizzato dalla Lucca Associazione Sindromi Autistiche – Onlus
Nei giorni 26 - 27 Novembre 2011 presso l'Auditorium dell’Istituto Sorelle S. Gemma - Via della Chiesa di Gragnano, n.1, CAP 55012 Capannori (Lucca) , si terrà un incontro di Formazione, organizzato dalla nostra associazione, e articolato in due giornate, che tratterà il tema:
Considerata l'importanza del tema, la nostra associazione invita quanti sono interessati a partecipare.
La quota di partecipazione al corso è di € 290. Il corso è rivolto in particolare ad operatori,ad insegnanti, pedagogisti, genitori.
Il corso è propedeutico all’esame PECS Implementer I livello di certificazione.
Docente del corso: dr.ssa Michela Figini – Meyers, del centro Pyramid.
Saranno ammessi al corso i primi 50 iscritti.
Inviare on-line la scheda d’iscrizione alla e-mail della segreteria organizzativa ed effettuare il pagamento solo dopo avvenuta conferma della disponibilità dei posti.
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bavcario intestato a LASA Lucca Associazione Sindromi Autistiche codice IBAN IT56 R076 0113 7000 0000 5183 589
La quota di partecipazione al corso è di € 290. Tale quota comprende:
- attestato PECS Pyramid
- copia delle diapositive presentate
- pranzi: del primo e del secondo giorno
Manuale di addestramento PECS (II ed. italiana)
di Bondy e Frost che può essere acquistato in sede all’inizio del corso
* Il modulo di iscrizione potrete trovarlo all'interno del nostro portale
Workshop 4 Francesca degli Espinosa a Roma
martedì 13 settembre alle ore 9.30 - 14 settembre alle ore 9.00
IL MITREO -VIA MARINO MAZZACURATI,72 -00148 ROMA
”Curriculum Avanzato: dal gioco immaginario alla conversazione”
Il workshop e’ consigliato a partecipanti che lavorano con soggetti che fanno uso quotidiano di linguaggio funzionale con frasi complete. Argomenti trattati:
La teoria della mente..
IL CORSO E' RIVOLTO A UN NUMERO MAX DI 36 PARTECIPANTI
IL COSTO DEL WS E' DI 200 EURO
PER INFORMAZIONI E RICHIESTA MODULO DI ISCRIZIONE:alex.emanu@hotmail.it
elisabetta :329/2518500
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4 settembre 2011 a Montecatini - Incontro famiglie bambini "speciali"
L'Associazione Cancellautismo ha organizzato una giornata dedicata alle famglie con bambini speciali, per stare insieme, conoscersi o rivedersi..
Il parco giochi Termeland http://www.parcotermeland.it/home.html sarà riservato solo a noi dalle 13 alle 16, in questo modo i nostri bambini avranno a disposizione tutte le attrezzature del parco e potranno giocare in piena tranquillità.
Ci sarà un buffet classico ed un mini buffet (SGSC) per i bambini a dieta.
L'evento è aperto a tutte le famiglie che hanno voglia di passare un pò di tempo insieme a noi.
Per altre informazioni sulla giornata e sull'iscrizione visitate il nostro sito http://www.cancellautismo.org
Scuole Paritarie: documentazione alunni disabili
http://csa.provincia.modena.it/index.php...
Il metodo Campbell per l'autismo
La Dr.ssa Natasha Campbell-McBride è un medico inglese che tratta i bambini e gli adulti affetti da autismo, difficoltà di apprendimento, disordini neurologici e psichiatrici e problemi digestivi.
In questo articolo spiega il suo punto di vista riguardo alla sindrome che investe l’intestino ed il lato psicologico (in inglese GAPS, Gut and Psychology Syndrome), che può rendere un bambino particolarmente sensibile ai danni da vaccino. Inoltre illustra il programma nutrizionale da seguire in questi casi; un trattamento naturale che può essere d’aiuto in caso di autismo, ADHD, dislessia, disprassia, depressione e schizofrenia.
La Dr.ssa Campbell è una specialista in neurologia. Quando il suo primo figlio fu diagnosticato come autistico all’età di tre anni, si rese conto che la medicina non aveva risposte per questa condizione.
Nel 1984, anno in cui si laureò in medicina, l’autismo era un evento eccezionalmente raro, con un’incidenza di circa 1 su 10.000.
"Quando mi laureai non avevo mai visto un individuo autistico. Per essere onesta, il primo bambino autistico che ho visto è stato mio figlio. Cinque anni fa diagnosticavamo un autistico ogni 150 bambini, che equivale ad un aumento di almeno 40 volte. Al giorno d’oggi in Inghilterra come in altri paesi, viene diagnosticato autistico 1 bambino su 66”, spiega la dottoressa.
Le percentuali sono simili anche negli Stati Uniti, in Australia ed in Nuova Zelanda. Dedicatasi attivamente alla ricerca di una risposta alla malattia del figlio, ottenne una seconda specializzazione, in nutrizione umana. Il risultato del suo lavoro ha permesso che il figlio recuperasse completamente dalla malattia e che quindi ora non sia più autistico.
La chiave è il trattamento precoce
Il trattamento che ha sviluppato è chiamato Programma Nutrizionale GAPS e come la Dr.ssa Campbell ci spiega, più giovane è il bambino all’inizio del trattamento, migliori saranno i risultati.
"Quando si inizia il trattamento all’età di 2, 3, 4, fino a 5 anni, c’è la reale possibilità che il bambino recuperi completamente. Molti medici hanno l’abitudine di procrastinare l’intervento perché, pur notando dei problemi, non riconoscono o non conoscono i sintomi, talvolta sfumati, che non permettono un preciso inquadramento della problematica e quindi rimandano di semestre in semestre la loro diagnosi: questo è tutto tempo prezioso perso.”
Inizia tutto dall’intestino…
La Dr.ssa Campbell è convinta che i bambini autistici nascano con cervello ed organi sensoriali perfettamente normali.
"Quello che succede in questi bambini è che non sviluppano una flora intestinale normale dalla nascita…” dice. “La flora intestinale è di estrema importanza per la fisiologia umana. Recenti ricerche in Scandinavia hanno dimostrato come il 90% delle nostre cellule e tutto il materiale genetico umano sia la nostra stessa flora intestinale. Siamo solo un contenitore… un habitat per questa massa di microbi dentro di noi. Li ignoriamo a nostro rischio.
…come risultato, il sistema digestivo, invece di essere una fonte di nutrimenti per questi bambini, diviene la maggiore fonte di tossicità. Questi microbi patogeni all’interno del tratto digestivo danneggiano l’integrità della parete intestinale. In questo modo, ogni sorta di tossine e microbi può penetrare nel circolo sanguigno e raggiungere l’encefalo. Usualmente ciò si verifica nel secondo anno di vita per i bambini allattati al seno, perché l’allattamento al seno dona una certa protezione contro la flora batterica anormale. In bambini non allattati al seno, i sintomi di autismo si possono sviluppare già nel primo anno di vita.
Ecco perché l’allattamento al seno è cruciale per proteggere questi bambini."
Le tossine nell’encefalo portano ai sintomi di autismo
I bambini usano tutti i loro organi sensoriali per raccogliere le informazioni dall’ambiente, che vengono poi passate al cervello per l’elaborazione. Questo è un processo fondamentale dell’apprendimento.
Comunque, in bambini affetti da questa sindrome (GAPS), le tossine derivanti dal loro intestino raggiungono l’encefalo, lo invadono e ne precludono le normali funzioni, impedendogli di processare le informazioni che giungono dagli apparati sensoriali…
"Le informazioni sensoriali si trasformano in una specie di rumore indecifrabile che il cervello dei bambini non riesce a decifrare e così non possono imparare,” spiega.
"Ecco perché non imparano a comunicare. Non imparano come capire il linguaggio, come usare il linguaggio, come sviluppare tutti i naturali comportamenti istintivi ed emulativi che i bambini normali sviluppano. Il secondo anno di vita è basilare per la maturazione del cervello dei bambini: in questo periodo sviluppano l’abilità di comunicare, i comportamenti istintivi e di emulazione.
Se il loro encefalo è zeppo di tossine, i bambini perdono l’opportunità di imparare ed iniziano a sviluppare autismo in conseguenza a questo mix di tossine, alla severità della condizione ed a quanto è anormale la flora batterica intestinale."
La GAPS si può manifestare come un insieme di sintomi che possono rientrare nella diagnosi di autismo, ma anche in quella di deficit di attenzione ed iperattività (ADHD), deficit di attenzione senza iperattività (ADD), dislessia, disprassia, o disturbi ossessivo-compulsivi (DOC), solo per nominare alcune possibilità…
Perché la flora intestinale dei bambini è così alterata?
Se l’epidemia di autismo ed altri disturbi dell’apprendimento deriva dall’intestino, cosa è cambiato negli ultimi 25 anni per alterare in questo modo la flora batterica intestinale dei bambini?
Spiega la Dr.ssa Campbell:
"La scienza sa che il bambino, all’interno dell’utero materno durante i nove mesi di gestazione, vive in un ambiente sterile. Anche l’intestino del bambino è sterile. Il bambino acquisisce la sua flora intestinale al momento della nascita, durante il passaggio nel canale vaginale. In questo modo, qualsiasi cosa viva nel canale vaginale della madre entra a far parte della flora intestinale del bambino.
Cosa vive nella vagina della madre? E’ un’area riccamente popolata del corpo femminile. La flora vaginale deriva dall’intestino. Perciò se la madre ha una flora intestinale alterata, avrà una flora anormale anche nel canale vaginale. I padri non sono esentati perché anche loro hanno una flora intestinale che popola il loro inguine e che viene condivisa con la madre, normalmente.
… Ho scoperto che abbiamo una crescente e profonda epidemia di anormalità nella flora batterica, iniziata dopo la seconda guerra mondiale, con la scoperta degli antibiotici. Ogni ciclo di antibiotici a largo spettro spazza via specie benefiche di microbi dal’intestino, il che lascia i germi patogeni incontrollati."
La fondamentale importanza dei cibi fermentati e dei probiotici
E’ molto importante “ripopolare” l’intestino con cibi fermentati e probiotici quando si assume un antibiotico (pratica che anni fa veniva regolarmente adottata da tutti i medici di base e poi è misteriosamente sparita, NdT). Se non si è soliti consumare cibi fermentati, sarà necessario supplementare regolarmente con probiotici, specialmente con un alimentazione contenente molti cibi manipolati.
"Parallelamente ai batteri benefici presenti in un intestino sano, gli scienziati hanno trovato centinaia di specie differenti di microbi mutati in senso patogeno che causano malattie: batteri, virus, miceti ed altri microbi. Ma fino a quando i batteri benefici predominano nell’intestino, riescono a tenere sotto controllo tutti i patogeni… li costringono a vivere in piccole colonie, impedendo loro di proliferare.
Ogni terapia antibiotica tende a spazzare via i batteri benefici, dando l’opportunità ai patogeni di proliferare, di crescere in maniera incontrollata e di occupare nuovi posti nell’intestino. La flora batterica benefica poi recupera, ma ogni specie differente impiega da due settimane a due mesi per instaurarsi, lasciando una finestra aperta ai patogeni per proliferare.
Quello che si nota nei familiari dei bambini autistici è che il 100% delle loro madri ha una flora batterica intestinale anormale e relativi problemi di salute. Anche le loro madri (le nonne dei bambini, NdT) presentano una flora batterica intestinale alterata, ma in modo minore.”
In sostanza, quello che si sta verificando è l’aumento generazionale di anormale flora batterica intestinale ed ogni generazione diventa ancora più suscettibile ad essere danneggiata dall’uso degli antibiotici, come pure dai vaccini, argomento che vedremo fra poco.
Alimentazione artificiale ed antibiotici: un pesante tributo
Un’ulteriore aggiunta al danno è il significante calo dell’allattamento al seno. Sappiamo che i bambini allattati al seno sviluppano una flora intestinale completamente differente rispetto ai bambini allattati con latti formulati (bottle-fed babies, in inglese). I latti formulati non sono e non saranno mai un rimpiazzo salutare al latte materno, per un gran numero di ragioni, tra cui il fatto che alterano la flora intestinale.
La Dr.ssa Campbell ha scoperto che un gran numero di madri di bambini autistici sono state allattate artificialmente. Poi, avendo ricevuto molte terapie antibiotiche nell’infanzia, le anomalie nella loro flora batterica intestinale sono diventate ancora più importanti.
"Da quando gli antibiotici iniziarono ad essere prescritti, particolarmente negli anni 50 e 60, furono usati per ogni minima tosse e raffreddore. Sono stati veramente sovra usati. Ed ad ogni ciclo di antibiotici le anormalità nella flora batterica intestinale diventava sempre più profonda in queste bambine.
In seguito, all’età di 15, 16 anni, queste ragazze hanno iniziato (sono state iniziate all’uso, nell’originale, NdT) ad usare la pillola contraccettiva… che ha un effetto devastante sulla flora intestinale. Oggigiorno le ragazze la usano tranquillamente per alcuni anni prima di formare una loro famiglia."
Ricapitolando, l’allattamento artificiale, l’abuso di antibiotici e l’impiego della pillola contraccettiva hanno gettato le basi per l’aumento della flora batterica intestinale anormale di generazione in generazione. Aggiungiamo l’uso di una dieta ricca di cibi processati industrialmente e zucchero ed abbiamo la ricetta per il disastro in termini di salute intestinale.
E’ importante capire che i cibi lavorati industrialmente e lo zucchero alimentano esclusivamente i patogeni del sistema digestivo, permettendo loro di proliferare.
"Molti di questi moderni fattori del nostro mondo moderno hanno creato una intera pletora di giovani ragazze con flora batterica intestinale alterata al tempo in cui erano pronte ad avere il loro primo figlio. E’ questa flora batterica anormale che hanno passato ai loro figli,” spiega la Dottoressa.
"Questi bambini acquisiscono una flora batterica anormale fin dall’inizio, ma quando sono allattati al seno ricevono una qualche protezione perché qualunque cosa si trovi nel sangue della madre è presente anche nel latte. Le donne che hanno una flora batterica anormale possiedono anche dei fattori immunizzanti nel sangue che hanno sviluppato contro la loro stessa flora intestinale per auto-proteggersi. Anche questi fattori immunizzanti sono nel latte.
Mentre il bambino viene allattato al seno, malgrado abbia acquisito una flora anormale dalla madre, riceve anche una qualche protezione. Ma come termina l’allattamento, anche questa protezione viene a decadere. Questo è il momento in cui le anormalità della flora intestinale prevalgono ed il bambino scivola nell’autismo o verso ogni altra difficoltà di apprendimento o problemi fisici come il diabete di tipo 1, per esempio, o la celiachia o altre condizioni autoimmuni, asma, eczema ed altro ancora. Da questo deriva l’epidemia."
Sono necessari dei cambiamenti urgenti
Sfortunatamente tutti i fattori in grado di alterare la flora batterica intestinale stanno aumentando in tutto il mondo. Questo significa che la prossima generazione di giovani donne che avranno dei figli sarà portatrice di una flora intestinale ancora peggiore di quella delle loro madri e la porporzione di bambini portatori di GAPS e predisposti a sviluppare l’autismo sarà ancora più alta!
"Le autorità devono capirlo e dovranno essere pronte ad affrontarlo,” avverte la Dr.ssa Campbell.
Come spiega la Dr.ssa Campbell, i bambini nascono non solo con un intestino sterile, ma anche con un sistema immunitario immaturo. E l’insediamento di una flora intestinale normale nei primi venti giorni di vita gioca un ruolo fondamentale nella corretta maturazione del sistema immunitario. Perciò i bambini che sviluppano una flora batterica anormale hanno anche un sistema immunitario compromesso.
"Le vaccinazioni sono state sviluppate originariamente per bambini con sistema immunitario perfettamente sano”, dice. "I bambini GAPS non sono idonei ad essere vaccinati con il protocollo standard."
Il suo libro Gut and Psychology Syndrome contiene un intero capitolo che sottolinea quello che i medici devono fare per migliorare la strategia vaccinale, perché il protocollo standard è in grado di danneggiare i bambini GAPS.
"Se il bambino è sufficientemente danneggiato, il vaccino può fornire il colpo di grazia. Ma anche se non rappresenta il colpo di grazia può portare il bambino più vicino al punto di rottura”, spiega.
Puntualizza anche un altro fattore di rischio dei vaccini:
"Quello che dobbiamo capire è che l’industria farmaceutica non può brevettare virus, batteri o microbi naturali, così come la natura li ha creati. Devono modificarli geneticamente per poterli brevettare,” aggiunge.
"Così questi vaccini contengono virus e microbi geneticamente modificati. Non abbiamo ancora abbastanza informazioni su quello che causano esattamente al corpo ed alla flora intestinale di questi bambini."
Come identificare la GAPS
Fortunatamente è possibile identificare la GAPS entro le prime settimane di vita del bambino, il che può aiutare a prendere le giuste decisioni riguardo alle vaccinazioni ed anche su come procedere per mettere il bambino sulla strada giusta per la salute.
Una delle chiavi del problema è di sottoporre a screening tutti i bambini prima che siano vaccinati: se possiedono le caratteristiche metaboliche della GAPS non dovrebbero essere immunizzati fino al completo recupero della salute. Questa semplice misura può prevenire traumi tragici e non necessari in migliaia di famiglie. Ci sono molti più bambini danneggiati dai vaccini che aiutati a questo punto. Semplicemente modificando il procedimento si può radicalmente ridurre il rischio che un bambino sviluppi una patologia nello spettro autistico.
La Dr.ssa Campbell descrive l’intero processo nel suo libro.
In pratica, inizia raccogliendo la storia clinica completa dei genitori, in modo da valutarne la salute intestinale. Poi, nei primi giorni di vita, analizza le feci del bambino per determinare lo stato della flora intestinale, seguito da un test delle urine per valutarne il metabolismo, in modo tale da avere un riscontro dello stato del sistema immunitario del bambino.
"Abbiamo dei test eccellenti in grado di rilevare le sostanze prodotte dalle varie specie di microbi dell’intestino,” dice. “… analizzando le urine, possiamo indirettamente sapere quali specie di microbi sono residenti nell’intestino del bambino e quali sostanze stanno producendo.”
"… Se il bambino ha una flora intestinale anormale possiamo assumere che anche l’immunità è compromessa, e questi bambini non devono essere vaccinati secondo il protocollo standard perché semplicemente subiranno un danno. Non dovrebbero essere vaccinati.”
Il test non invasivo descritto nel libro sono disponibili in molti laboratori del mondo e costano circa 80-100 dollari negli Stati Uniti, un costo neanche minimamente paragonabile alla imponente spesa da affrontare per trattare un bambino autistico.
"I nostri bambini vengono usati come mercato per vendere vaccini,” dice la Dr.ssa Campbell. "I bambini vengono vaccinati nel nostro mondo occidentale, temo, non per salvare delle vite ma per fare soldi… E’ una situazione estremamente triste e preoccupante.”
Anche i fratelli e sorrelle sono ad lato rischio di danni da vaccini
Un altro gruppo di bambini che possono reagire esageratamente alle vaccinazioni è rappresentato dai fratelli e dalle sorelle di bambini con autismo, iperattività severa, disturbi ossessivo compulsivi, disordini mentali e diabete di tipo 1.
"I fratelli minori di bambini con queste patologie non dovrebbero essere vaccinati secondo il protocollo standard, “ avverte.
"I tests di cui sto parlando dovrebbero essere ripetuti ogni sei mesi od ogni anno in questi bambini. Fino a quando il bambino non si può ritenere in perfetta salute ed il sistema immunitario non dimostra di essere perfettamente funzionante, ogni vaccinazione è soltanto un rischio che non vale la pena di correre.”
Strategie per ripristinare la salute nei bambini affetti da GAPS ed autismo
La Dr.ssa Campbell ha sviluppato un trattamento molto efficace, chiamato GAPS Nutritional Protocol. Eè descritto dettagliatamente nel suo libro, Gut and Psychology Syndrome, pensato per essere un manuale di auto-aiuto.
"Probabilmente decine di migliaia di persone ora, nel mondo, stanno salvando il loro figli con questo programma,” dice. “La maggior parte di queste persone ha solo acquistato il libro, seguito le indicazioni e raggiunto dei fantastici risultati”.
In sostanza, il protocollo consiste in tre elementi:
1. Dieta—la dieta GAPS si avvale dell’uso di cibi facilmente digeribili e ricchi in fattori nutritivi, inclusi cibi fermentati.
Secondo la Dr.ssa Campbell: "In media, le persone seguono la dieta per un paio di anni. Occorrono due anni per eliminare la flora patogena, per ristabilire una flora intestinale normale, per guarire le pareti intestinali danneggiate e riportare l’intestino ad essere la maggior fonte di nutrienti anziché la maggior fonte di tossine.”
2. Integrazione alimentare, comprendente: probiotici e vitamine D e A sotto forma di olio di fegato di merluzzo, sebbene l’esposizione al sole sia anche importante per i pazienti GAPS, per la corretta produzione di vitamina D.
3. Disintossicazione—il protocollo nutrizionale GAPS eliminerà naturalmente la maggior parte delle tossine. La Dr.ssa Campbell non usa nessun tipo di farmaco per rimuovere le tossine perché può essere troppo drastico per alcuni e può provocare effetti collaterali dannosi. Invece raccomanda i succhi come un modo delicato ma efficace per rimuovere le tossine, come pure i bagni con i Sali di Epsom, sale marino, alghe in polvere, aceto di mele, e bicarbonato di sodio.
La Dr.ssa Campbell discute di molti dettagli aggiuntivi e di inestimabile valore nel suo protocollo che vale la pena di conoscere.
Altra informazioni
Ho sempre pensato che la migliore strategia per la salute sia la prevenzione e sicuramente molti sono d’accordo. Un grammo di prevenzione ha il valore di un chilo di cure.
Ora che abbiamo individuato un modo per aiutare a prevenire l’autismo e le relative manifestazioni neurologiche e fisiche, è importante che queste informazioni arrivino al cuore della gente, in modo tale da prestare attenzione alla salute dell’intestino prima di intraprendere una gravidanza, adottando le semplici ed inespensive regole descritte dalla Dr. Campbell, in grado di ridurre significativamente le possibilità di danno al bambino.
L’autismo deve essere fermato, rapidamente! Se si è in gravidanza o si sta pianificando una gravidanza, il consiglio è quello di leggere il libro della Dr.ssa Campbell.
Maggiori informazioni si possono reperire consultando il sito web (in varie lingue tranne l'italiano) www.GAPS.me, ed il blog (in inglese) www.doctor-natasha.com.
Fonte: http://www.livelloalfa.com/campbell_auti...
Scuola & disabilità, come resistere ai tagli in 10 mosse
Dalla nuove classi alla mannaia della Finanziaria, dalle procedure per l'accertamento dell'handicap alla riforma dell'assistenza: ecco cosa fare prima di cominciare il nuovo anno scolastico secondo Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale Fish
L'anno scolastico appena concluso è stato un anno in cui le associazioni delle persone con disabilità sono state costrette a mettersi in trincea per resistere ai tagli che stanno riducendo fortemente, in modo diretto e indiretto, la qualità dell'inclusione scolastica, anche con riguardo a diritti conquistati e ritenuti ormai non più discutibili. Si cercherà di darne documentazione qui di seguito.
1. Formazione nuove classi
Le prime avvisaglie si sono avute all'apertura delle scuole quando si sono notate numerose classi composte da un numero eccessivo di alunni, anche con disabilità, in palese violazione dei tetti massimi fissati dal dpr n. 81/09.
A nulla sono valse le proteste e si è cominciato a rivolgersi ai Tar anche per questo aspetto; così all'inizio dell'anno a Bari i genitori di una classe prima di un liceo che era stata smembrata, disseminando gli alunni in altre prime per risparmiare, si sono rivolti al Tar Puglia che ha immediatamente - con ordinanza presidenziale - confermata la sospensiva, ordinato la ricomposizione della classe sin dal primo giorno di scuola e poi deciso con sentenza n. 00783 , depositata il 25 maggio, la conferma della sospensiva che era stata già consolidata dal Consiglio di Stato, rigettando il ricorso del ministero dell'Istruzione.
L'esempio è stato seguito dal Tar Lazio con una sentenza dell'11 aprile 2011, stavolta espressamente per una classe con più di 20 alunni di cui uno con disabilità.
Malgrado la sentenza della Corte Costituzionale n. 80/10 sul ripristino del diritto alle deroghe per le ore di sostegno, recepita legislativamente dalla legge n. 122/10 (art. 9), gli Uffici scolastici regionali hanno rifiutato in moltissimi casi, le ore in più richieste, costringendo le famiglie e le associazioni a promuovere numerosi ricorsi al Tar, nei quali il Miur è stato sempre soccombente, con obbligo di rifusione delle spese e risarcimento dei danni anche non patrimoniali.
2. I tagli della Finanziaria per il 2011
La Finanziaria per il 2011, malgrado numerose ragionevoli richieste delle associazioni, dell'Anci, Upi e Conferenza Stato-Regioni, ha operato fortissimi tagli ai finanziamenti agli enti locali, riducendo di molto la quantità e la qualità dei servizi di assistenza scolastica, di trasporto gratuito e di assegnazione di ausili e sussidi agli alunni con disabilità.
Le associazioni aderenti a Fish e Fand hanno organizzato una manifestazione di protesta pubblica in piazza Montecitorio assieme a un cartello di associazioni "I diritti alzano la voce" e col sostegno del Forum del terzo Settore.
Comunque anche in questi casi per ottenere la realizzazione dei diritti è stato necessario rivolgersi ai Tar.
3. Nuove procedure per l'accertamento dell'handicap
La legge n.102/09 ha stabilito che tutti gli accertamenti, compreso quello per l'handicap ai fini scolastici, a decorrere dal primo gennaio 2010 debbono essere effettuati con la presenza di un medico dell'Inps e la domanda va inviata via internet.
Pertanto per le iscrizioni all'anno scolastico 2011/12 ( entro gennaio 2011), in mancanza di chiarimenti del Miur, le famiglie hanno avuto grandi problemi, talora con gravi ritardi per l'ottenimento delle certificazioni e quindi per la richiesta delle ore di sostegno.
4. Circolare n. 21 sugli organici di diritto
L'11 Marzo il Miur ha trasmesso il decreto interministeriale sugli organici di diritto, in cui si ribadiva l'obbligo del rispetto del tetto massimo di 20/22 alunni nelle prime classi in presenza di un alunno con disabilità.
L'Ufficio scolastico della Lombardia, per essere più realista del re ha diramato una circolare con la quale si diceva ai dirigenti, in modo palese, di non tener conto di tali parametri ma di formare in organico di diritto classi con 27/28 alunni, che non sarebbero più state modificate in organico di fatto.
Le associazioni aderenti a Ledha, federazione lombarda aderente alla Fish hanno duramente protestato e il provvedimento illegittimo è stato ritirato dietro intervento del Miur.
5. Circolare n. 63 sugli organici di fatto
Il 13 Luglio il Miur ha emanato la circolare n. 63 recante le norme sugli organici di fatto, anticipando di due giorni la pubblicazione della legge n. 122/11, di cui riporta l'art. 19 (comma 11).
Su tale articolo c'e stato un duro braccio di ferro sommerso fra le associazioni e il governo.
Infatti una precedente bozza recava un comma col quale si abrogava l'art. 5 (comma 2) del dpr n. 81/09 che fissa il tetto di 20 alunni per la formazione di classi con alunni con disabilità.
Dopo la reazione ferma delle associazioni aderenti alla Fish, il comma è scomparso dal testo definitivo.
6. Restrizioni ai permessi parentali
L'articolo 23 della legge-delega n. 183/11 ha reso più difficoltosa la fruizione dei permessi per i genitori di minori con disabilità, di cui all'art. 33 (legge n. 104/92); le norme in dettaglio si leggono sul decreto legislativo n. 119/11.
La Fish ha cercato di rendere più ragionevoli tali norme riuscendovi solo in piccola parte.
7. La manovra correttiva di luglio
La legge n. 111/11 ha proceduto a ulteriori tagli alla spesa pubblica anche nel campo della scuola pubblica.
L'articolo 19 (comma 11), oltre a quanto detto sopra, ha evidenziato l'obbligo anche dei docenti curricolari di prendersi in carico il progetto d'inclusione; anzi prevede una priorità nell'allocazione dei fondi per la formazione a loro favore; però non si prevede l'obbligatorietà dei corsi di formazione; se ciò voleva favorire una riduzione di richieste di ore di sostegno, motivata da una maggiore formazione dei docenti curricolari, tale strategia, come hanno precisato le associazioni, è perdente poiché saranno assai pochi i docenti curricolari che aderiranno a tale proposta ministeriale e quindi la necessità di ore di sostegno in più, specie in presenza di classi superaffollate, permane.
8. Disegno di legge di riforma dell'assistenza
Contemporaneamente alla legge correttiva della manovra finanziaria, il governo ha approvato un disegno di legge sulla riforma dell'assistenza alle persone con disabilità, in cui si prevedono forti tagli alle agevolazioni fiscali, e forse anche alle indennità di accompagnamento. Fish, Fand e le associazioni aderenti, come ad esempio l'Anffas, sono già in stato di mobilitazione per avviare manifestazioni, convegni giuridici e proposte emendative, sperando di arginare i sicuri danni che graveranno proprio sulle persone in situazione di maggiore gravità.
9. Respinti due tentativi di arretramento
In giugno e luglio alcuni parlamentari di maggioranza hanno presentato sia alla Camera che al Senato una proposta di legge tendente a privatizzare il sostegno, affidandolo a soggetti estranei alla scuola che lo svolgerebbero con donazioni di privati compresi i genitori.
Le associazioni si sono immediatamente mobilitate, poiché ciò avrebbe significato una palese rinuncia della scuola pubblica a gestire un servizio che è un " livello essenziale" ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione e deve quindi essere egualmente assicurato su tutto il territorio nazionale.
Con la privatizzazione invece si avrebbe avuto più sostegno laddove vi fossero state maggiori donazioni, creando una palese disparità di trattamento. Il sottosegretario Pizza, in occasione di un incontro ufficiale con Fish e Fand, appositamente richiesto, ha dichiarato che il governo disconosce tale iniziativa parlamentare anche se proveniente da ambienti di maggioranza.
Altra azione di contenimento è stata svolta a proposito di una proposta di legge sui sordi, nella quale si voleva riconoscere il linguaggio mimico gestuale, ribattezzato Lis, come "lingua di una minoranza linguistica, costituzionalmente garantita ai sensi dell'articolo 6 della Costituzione".
A parte il costo imprevedibile di un tale riconoscimento (interpreti gestuali in tutti gli uffici pubblici statali , regionali e degli enti locali), si sarebbe realizzata una manovra antinclusiva, dal momento che i sordi ormai possono, se protesizzati e riabilitati per tempo con la logopedia, parlare e sentire senza bisogno della "protesi umana" dell'interprete gestuale.
La proposta era passata al Senato; ma alla Camera le associazioni, specie la Fiadda, sono riuscite a far eliminare il riferimento all'articolo 6 della Costituzione e il termine "lingua dei segni" dall'intitolazione della legge.
10. Gli argini degli Osservatori
Un argine per resistere ulteriormente e forse per ripassare al contrattacco nel recupero dei valori dell'inclusione si è avuto con la costituzione, presso il ministero delle Politiche Sociali dell'Osservatorio che dovrà effettuare il monitoraggio circa il rispetto della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, ratificata con legge n. 18/09, da parte delle norme e della prassi italiane.
Anche la ricostituzione dell'Osservatorio scolastico presso il Miur, prevista per metà settembre, può giovare a rilanciare l'attenzione della politica sulla qualità dell'inclusione scolastica con beneficio per tutti gli alunni italiani e il miglioramento del servizio pubblico di istruzione.