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Timestamp: 2020-07-12 09:29:54+00:00
Document Index: 181625236

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 24', 'art. 15', 'art. 24', 'art. 14']

FILT CGIL CAMPANIA | Fondi di solidarietà e “QUOTA 100” – INPS circolare n.10 del 29.01.2019
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Fondi di solidarietà e “QUOTA 100” – INPS circolare n.10 del 29.01.2019
La presente circolare illustra le modalità di applicazione delle norme pensionistiche introdotte dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, in particolare la pensione anticipata e la pensione anticipata “quota 100”, con riguardo agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà di cui al decreto
legislativo 14 settembre 2015, n. 148, e alle prestazioni di accompagnamento alla pensione di cui all’articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
Il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 23 del 28/01/2019, ha apportato modifiche in tema di accesso al trattamento pensionistico.
L’articolo 15 del decreto-legge n. 4/2019 sostituisce il comma 10 dell’articolo 24 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Poiché la decorrenza del predetto trattamento pensionistico si acquisisce trascorsi tre mesi dalla maturazione dei requisiti per la “pensione quota 100”, l’assegno straordinario deve essere erogato anche nei tre mesi successivi alla maturazione del diritto alla prestazione pensionistica e il versamento della contribuzione correlata è dovuto fino al raggiungimento dei requisiti minimi richiesti. L’assegno straordinario in argomento non può essere erogato oltre il 31 marzo2022.
Nota esplicativa: (assegni straordinari a carico dei fondi di solidarietà bilaterali e i trattamenti di isopensione)
Ricordiamo che gli assegni straordinari a carico dei fondi di solidarietà bilaterali e i trattamenti di isopensione a carico dei datori di lavoro vengono erogati (dentro un tempo massimo definito dai relativi accordi) fino alla maturazione del primo requisito utile a pensione, sia essa una pensione anticipata, sia essa una pensione di vecchiaia. Durante il periodo di fruizione dell’assegno straordinario o del trattamento di Isopensione il Fondo o l’azienda versa all’INPS una contribuzione correlata fino alla maturazione del primo requisito utile a pensione.
Ad oggi non è possibile accedere a queste prestazioni di sostegno al reddito cumulando la contribuzione maturata in più gestioni pensionistiche come chiarisce ilmessaggio INPS n° 2475 del 15 giugno 2017. E’ invece possibile utilizzare eventuali periodi di lavoro all’estero in ambito comunitario o in paesi con i quali l’Italia abbia stipulato una convenzione di Sicurezza Sociale.
La circolare n. 10 del 29 gennaio 2019 in sintesi chiarisce che:
I titolari di assegno straordinario e o di trattamento di Isopensione aventi una decorrenza compresa entro il 1° gennaio 2019 continuano a fruire dei rispettivi trattamenti secondo gli accordi e le regole di accesso in vigore al momento della risoluzione del rapporto di lavoro. Resta ferma la possibilità di fare domanda di pensione anticipata secondo i requisiti contributivi previsti dall’art. 15 del dl.n. 4/2019 e cioè alla maturazione di 42 anni e 10 mesi se uomo, o 41 anni e 10 mesi se donna. L’INPS non lo precisa ma si suppone che chi decide di fare domanda di pensione anticipata con i nuovi requisiti dell’art. 15 non si vedrà applicare l’incremento della speranza di vita, ma dovrà comunque attendere tre mesi dalla maturazione dei requisiti per l’effettiva decorrenza della pensione. Per tali soggetti, in ogni caso, la norma esclude la possibilità di accedere alla pensione anticipata “quota 100” .
I titolari di assegno straordinario e o di trattamento di Isopensione aventi una decorrenza successiva al 1° gennaio 2019 potranno accedere ai relativi trattamenti di esodo per perfezionare il primo diritto utile tra:
1) Pensione anticipata ex art. 24 comma 10 come modificato dall’art. 15 DL n° 4 del 28 gennaio 2019. La pensione si consegue decorsi tre mesi dalla maturazione dei seguenti requisiti:
 42 anni e 10 mesi (uomini)
 41 anni e 10 mesi (donne)
2) Pensione di vecchiaia ex art. 24 comma 6 DL n° 201/2011 c. In legge 28 dicembre 2011 n° 214 (Legge Fornero). La pensione di vecchiaia si consegue alla maturazione del requisito ordinario che nel biennio 2019/2010 si consegue dal primo giorno del mese successivo alla maturazione dei seguenti requisiti:
 67 anni (Uomini e Donne)
 20 anni di contributi
A partire dal 29 gennaio 2019 i fondi di solidarietà di cui alla legge 148/2015 possono erogare un assegno straordinario che consenta nell’arco di tre anni (2019-2021) il perfezionamento dei requisiti alla pensione anticipata (quota 100) ex art. 14 DL n° 4 del 28 gennaio 2019. La pensione si ottiene decorsi tre mesi dalla maturazione dei seguenti requisiti:
 38 anni di contributi
 62 anni di età
Questa possibilità di pensionamento non è invece prevista per accedere all’Isopensione.
N.B. Con l’introduzione della finestra di tre mesi dalla maturazione dei requisiti per la decorrenza della pensione anticipata, le prestazioni di sostegno al reddito (assegno straordinario o isopensione) saranno erogate fino alla decorrenza effettiva della pensione mentre la contribuzione correlata sarà versata solo fino alla maturazione dei requisiti.