Source: http://blog.solignani.it/schede-pratiche/famiglia/il-divorzio/
Timestamp: 2015-02-26 22:54:28+00:00
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You are here: Home / Schede. / Problemi di famiglia, eredità, successioni. / Il divorzio.	Il divorzio. IndiceChe cos’è.Quando conviene chiederlo?Gli accordi di divorzio «in house».Costi.Divorzio breve?Ulteriori approfondimenti.[]1da «22 cortometraggi di Springfield», I Simpson, 7a stagione
Il divorzio – di cui parlo molto più ampiamente nel mio libro divulgativo «Guida alla separazione e al divorzio» o «Come dirsi addio» e nel libro tecnico «Separazione e divorzio. Principali aspetti sostanziali e processuali» – è lo scioglimento definitivo del rapporto matrimoniale.
Di solito si fa dopo tre anni dalla separazione.
Come la separazione, si può fare in modo consensuale, e in questo caso si chiama divorzio congiunto, oppure giudiziale.
Anche in questo caso, come per la separazione, è di gran lunga preferibile cercare di farlo sulla base di un accordo, appunto in modo consensuale o congiunto.
C’è da dire che la pratica di divorzio è solitamente abbastanza meno «difficile» di quella di separazione, specialmente sotto il profilo della ricerca di una soluzione comune.
Quando si litiga, infatti, lo si fa per lo più al momento della separazione.
In fase di divorzio, invece, salvo casi di ripicche protratte avanti nel tempo, solitamente si fa una «fotocopia» delle condizioni di separazione, magari con qualche piccolo aggiustamento.
Naturalmente, per agevolare sia la pratica che il raggiungimento di un accordo o il recupero del dialogo, importante specialmente nel caso in cui ci siano figli, è consigliabile anche in questa occasione fare alcune sedute di mediazione familiare.
Quando conviene chiederlo? *
Il divorzio è meglio farlo sempre subito, appena maturano i tre anni o gli altri requisiti necessari per richiederlo.
Con la separazione, infatti, si rimane sempre sposati all’oramai “ex coniuge”, con tutte le conseguenze giuridiche del caso, specialmente in campo successorio.
Ad esempio, in caso di decesso del marito separato, che magari nel frattempo si è rifatto una vita con un’altra persona, eredita sempre la ex moglie, come se il matrimonio fosse ancora in vigore e non vi sia stata nessuna separazione. In tutti i casi in cui, comunque, c’è una separazione tra la situazione di fatto e quella di diritto si possono verificare problemi.
Il mio consiglio quindi è quello di fare il divorzio, cercando di mantenere, salvo casi particolari, le stesse condizioni della separazione, così si fa prima e si spende anche meno.
Naturalmente dopo il divorzio si possono sempre chiedere la modifica delle condizioni, se ci sono cambiamenti tali da renderle opportune.
Gli accordi di divorzio «in house». *
Da novembre 2014, il divorzio, quando è consensuale, può essere fatto tramite un accordo in house, con notevole risparmio di tempi e costi. Per maggiori approfondimenti, consigliamo di leggere la scheda sugli accordi in house. A Modena, siamo stati i primi a presentare questo tipo di accordo, si può leggere la storia relativa in questo post.
Per quanto riguarda le spese, purtroppo il divorzio non rientra tra le pratiche per cui sia possibile stipulare una forma di tutela legale, rientrando nelle relative esclusioni, per tutte le compagnie.
Chi ne ha i presupposti, tuttavia, può chiedere di essere ammesso al beneficio del patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio).
Come nostra politica tariffaria, per chi non può godere del beneficio, pratichiamo solitamente quella del costo flat o a forfait per l’intero procedimento, sia quando si tratta di un divorzio congiunto sia nel caso del divorzio giudiziale: in questo ultimo caso il costo è determinato in ragione di anno di durata del procedimento, in modo che il cliente sappia sempre cosa va a spendere.
Chi vuole un preventivo, lo può chiedere compilando il solito modulo.
Divorzio breve? *
Al momento in cui scrivo (03 giugno 2014), il divorzio breve non esiste nel nostro sistema legislativo. Se verrà approvato definitivamente, e solo in quel caso, ne darò notizia in questo blog e contatterò tutti i clienti che hanno fatto la separazione con lo studio per comunicar loro della possibilità di fare il divorzio anticipatamente.
Sino che il divorzio breve non sarà diventato legge dello Stato è a mio giudizio assolutamente inutile parlarne e anzi può essere persino dannoso, per tale ragione preferisco non farlo nel mio blog.
Il divorzio si può fare anche per procura se uno o entrambi i coniugi stanno all’estero e hanno difficoltà a tornare in Italia per fare la pratica;
Qui si possono consultare tutti i nostri post sul tema del divorzio.
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e vero che con la nuova legge si puo chiedere il divorzio ad un anno dalla data di separazione in tribunale? grazie Reply	Antinisca Sammarchi says:	January 24, 2008 at 12:48
Non è ancora Legge e chissà se lo sarà mai… Reply	SILVIA says:	February 6, 2008 at 15:57
Ciao io e il mio ex marito siamo separati e il prossimo luglio faremo tre anni vorrei sapere se posso avere un figlio con il mio nuovo compagno oppure ci possono essere problemi? ho intenzione di chiedere il divorzio il mio ex marito può avere diritto alla mia eredità una volta divorziati grazie Reply	max says:	April 1, 2013 at 16:24
Se pensi che potrebbero esserci dei problemi riguardo al divorzio, Ti consiglio di contattare Tuo marito fin da ora per accordarvi su tutte le condizioni evitando così di perdere tempo dopo. Reply	michele says:	February 25, 2008 at 16:11
essendo sposato solo con rito civile e separato da 13 mesi posso chiedere il divorzio? Reply	Tiziano Solignani says:	February 25, 2008 at 19:00
No. Ad oggi devi aspettare 3 anni, che si contano dal giorno in cui siete comparsi davanti al presidente del Tribunale. Reply	marina says:	April 9, 2008 at 13:24
mi sono separata consensualmente da mio marito nell'ottobre del 2005 ora penso che lui abbia intenzione di chiedere il divorzio, ho spazi di manovra per rendergli la vita difficile e magari spuntare qualche beneficio che non ho ottenuto in sede di separazione Reply	Tiziano Solignani says:	April 9, 2008 at 13:49
Marina francamente questo non credo che sia l'atteggiamento di partenza giusto… Non prenderla come una critica, ma piuttosto come un consiglio. Bisognerebbe partire chiedendosi che cosa è giusto che tu abbia dalla crisi della tua precedente famiglia e, in particolare, se c'è qualcosa che per qualsiasi motivo avrebbe dovuto esserti riconosciuto in sede di separazione ma invece è andato a finire sotto all'uscio, come non raramente succede. Io non sono contrario, in linea di principio, ad utilizzare le strategie processuali o di trattativa che la legge ci mette a disposizione, ma naturalmente occorre considerare gli obiettivi che uno si pone. Un divorzio non credo vada mai affrontato, nonostante molte persone tendano purtroppo a farlo, come un incontro, magari di pugilato, e con lo spirito sportivo volto a determinare chi è il vincitore, perchè alla fine dalla crisi di una famiglia di solito perdono tutti e si tratta invece di trovare un equo equilibrio tra le esigenze di tutti i protagonisti, figli in primis se ce ne sono, ma anche ex coniugi tra loro. Ciò detto, generalmente in sede di divorzio se non ci sono stati mutamenti significtivi nelle circostanze di fatto o di diritto, si tende a confermare le condizioni di separazione. Ma questo solo generalmente, perchè ogni caso è diverso da un altro e per giudicare bisognerebbe conoscerlo approfonditamente. Reply	marina says:	April 9, 2008 at 14:45
mio marito poco prima di separarci mi ha fatto acquistare una casa nel suo paese di residenza, casa che è di mia proprietà, ora visto che mi è difficilissimo venderla poichè abito a mille kilometri di distanza, volevo solo proporgli di vendergliela al prezzo a cui l'ho acquistata tre anni fa (mio marito è molto benestante) facendo leva sul suo desiderio di divorziare velocemente visto che ha avuto un figlio dalla sua convivente, nessuna crociata…e nessun comportamento poco morale, altrimenti non avrei fatto una consensuale Reply	Tiziano Solignani says:	April 9, 2008 at 19:25
Se dici così allora ok, dai termini usati sembrava un po' diversa… Comunque questa questione della casa è squisitamente patrimoniale e non ha molto a che fare con il divorzio in sè, ad ogni modo puoi provare a metterla sul piatto della bilancia, sicuramente il divorzio può essere un'occasione per farlo. In bocca al lupo! Reply	Sabrina says:	June 11, 2008 at 11:38
A fine settembre saranno trascorsi i tre anni di separazione dei miei genitori, mio padre vive in Asia e quindi dovrebbe tornare in italia per effettuare il divorzio. Abbiamo chiesto di sapere la data che verrà fissata per l'udienza per poter fissare in anticipo il volo aereo del suo arrivo ma l'avvocato ci ha detto che non si può sapere, può esclusivamente chiedere al tribunale che la comparizione avvenga nell'arco di tre, quattro settimane da quando presenta la domanda. L'unica soluzione alternativa che ci è stata proposta è che mio padre non si presenti e che il divorzio non sia consensuale ma giudiziale, con la conseguenza dell'allungamento dei tempi. E' possibile che un cittadino debba essere vincolato in tal modo? Grazie Reply	Tiziano Solignani says:	June 11, 2008 at 12:06
Fai depositare il ricorso poi vedi la data dell'udienza, che di solito si conosce un paio di mesi prima, quindi vedi se tuo padre riesce ad organizzarsi per venire. Se non riesce per quella data, si andrà in udienza a chiedere un rinvio, cercando di ottenerlo per un giorno in cui potrà venire. Altra soluzione: fai presentare un ricorso per divorzio giudiziale. Se alla prima udienza tuo padre riesce a venire compare e si manda in decisione su conclusioni congiunte (in pratica viene trasformato in un divorzio congiunto); se non può venire alla prima, si può chiedere un rinvio per trattative o comunque può comparire alla seconda. Non è che i Tribunali possano fissare le udienze venendo incontro a tutti gli italiani che vivono in giro per il mondo, però arrangiandosi la soluzione si trova sempre. Reply	Paolo says:	June 22, 2008 at 19:30
Grazie per il vostro supporto. Reply	Tiziano Solignani says:	June 23, 2008 at 18:14
Sorry, it does not compute: troppi pochi dati! Reply	Paolo says:	June 26, 2008 at 00:52
Grazie per il vostro supporto. Reply	Tiziano Solignani says:	June 27, 2008 at 13:14
http://blog.solignani.it/uso-dei-commenti/ Reply	Giancarlo says:	July 10, 2008 at 20:05
Buongiorno, sono separato da 3 anni con una separazione consensuale. A gennaio, avrei intenzione di chiedere il divorzio. Sono tenuto a pagarlo solo io se la richiesta la faccio io oppure se lo si fa consensualmente le spese sono divise equamente? Grazie per l'interessamento e buon lavoro Reply	Tiziano Solignani says:	July 12, 2008 at 00:31
Non esiste una regola su chi deve pagare le spese del divorzio. Solitamente i divorziandi pagano a metà per uno, però si possono fare anche accordi diversi, decidono le parti come preferiscono. Naturalmente se le parti non si accordano, chi vuole iniziare il procedimento può farlo giudizialmente e l'altro rischia poi si subire la condanna a tutte le spese se ha rifiutato ingiustificatamente di fare il divorzio congiunto. Reply	Franco says:	August 13, 2008 at 16:34
La domanda, visto i commenti, mi sorge quasi spontanea: ma se l'ex coniuge chiede il divorzio e all'altro non interessa per niente e non si presenta agli inviti del giudice; perchè mai dovrebbe prendere l'avvocato e come ho letto costargli quindi tanti soldi ? Reply	Donato says:	August 21, 2008 at 11:20
Buongiorno, una domanda veloce: il ricorso per il matrimonio va presentato dopo la data dei 3 anni di separazione o può essere presentata poco prima (con udienza dopo la data) ? C'è speranza che si riducano i tempi di separazione (3 anni sono tanti) prima di poter divorziare? Avevo sentito che il precedente governo aveva qualche proposta, ma poi ci sono state le elezione …. Reply	antonella says:	October 16, 2008 at 23:27
Sono sposata da 25 anni e sono casalinga. Se mio marito chiede la separazione(e poi il divorzio) sono obbligata a darglielo?. In caso di decesso ho diritto alla pensione di reversibilità anche se siamo divorziati? Reply	maria says:	October 17, 2008 at 18:20
L'assegno di mantenimento, essendo io casalinga, è per sempre o solo per tre anni(dalla separazione al divorzio)? Reply	Antinisca Sammarchi says:	October 17, 2008 at 23:11
@ Antonella Non siamo in America: il divorzio (o la separazione) non si concede ma viene pronunciato dal Giudice. Puoi farlo consensuale, con notevole risparmio economico e di tempo, o puoi rendere difficile la vita a tuo marito costringendolo ad una giudiziale, più onerosa e più lunga per entrambi. Per la pensione di reversibilità ti rimando ai post che abbiamo già pubblicato. @ Maria Se il Giudice stabilisce a Tuo favore un mantenimento, questo resta in vigore fino a quando un altro Giudice non lo revochi. Ciò non avviene automaticamente con il divorzio ma ci deve essere una domanda da parte di Tuo marito in tal senso e sostanziali modificazioni economiche per entrambi. Reply	rosi says:	January 4, 2009 at 04:35
Quando scadono i tre anni vorrei chiedere il divorzio,per una serie di circostanze , mia figlia allora quasi minorenne in sede di separazione consensuale senza avvocati aveva deciso di rimanere a vivere con il padre nella casa di famiglia di sua esclusiva proprietà e io sono andata ad abitare in una casa di mia proprietà dopo un pò di tempo mio marito è andato ad abitare con la sua nuova compagna continuando a pagare solo le bollette e disinteressandosi completamente della figlia Reply	rosi says:	January 4, 2009 at 04:48
mia figlia è disoccupata, ma a fatto sempre dei lavoretti e io che sono insegnante l'ho aiutata e seguita giornalmente anche se lei ha continuato a vivere sola andando anche a dormire da lei quando non c'era il fidanzato in più abbiamo una figlia di 28 anni che vive in Spagna ed è precaria io come posso cerco di aiutarla economicamente e passando le vacanze con lei io vivo da sola ma voglio divorziare perchè non voglio avere più nessun legame con il mio ex E' possibile chiedere il divorzio senza contattare mio marito? Reply	Antinisca Sammarchi says:	January 8, 2009 at 14:13
Assolutamente no: Tuo marito va contattato e, se il divorzio è consensuale, dovete presentarvi entrambi davanti al Giudice. Affida tutto ad un Avvocato: sarà lui a contattarlo e Tu dovrai vederlo solo all'udienza. Reply	diego says:	February 5, 2009 at 00:28
Grazie Reply	Sara says:	August 8, 2010 at 13:22
salve, i miei genitori sono separati da diversi anni (più di 15). io vivo con mia madre mentre mia sorella vive con la sua famiglia. Siccome nostro padre si è sempre fatto gli affati suoi (senza nemmeno mai passare un assegno di mantenimento per noi) e continua tuttora a farsi la sua vita, vorremmo trovare un modo per escluderlo dall'eredità. Io sono disoccupata e in caso di morte di mia madre avrei solo questa casa (la sua) dove abitare. mia sorella non mi caccerebbe mai via, ma di mio padre (a cui, da quello che ho capito, spetterebbe 1/3) non ci fidiamo assolutamente poichè non si farebbe scrupolo di portarmi via anche il tetto se possibile.. Siccome mia madre è religiosa e non vuole passare ad un divorzio, è possibile divorziare solo civilmente? e se sì, come si potrebbe fare in modo efficace? cioè chiaramente dopo tutti questi anni il marito sicuramente non accetterebbe (per ripicca) dato che lui vive nel lusso ma non si è fatto intestare nulla proprio per non lasciarci niente!, dopo tutto questo tempo intuirebbe subito che si tratterebbe di una 'manovra' per escluderlo dai diritti di successione (che poi l'unica proprietà di mia madre è questa casa). Ma io, abitando da sempre in questa casa e dimostrando che mi sono sempre presa cura di mia madre (ho 26 anni, lei è malata) non ho un qualche diritto di far valere, se non altro un diritto maggiore all'abitabilità? ho anche un contratto telefonico a mio nome in questa casa, può servire? scusate le tante domande ma ho molta confusione. Reply	Tiziano Solignani says:	August 9, 2010 at 11:04
La tua intuizione è giusta, meglio divorziare prima possibile. Se tuo padre non dovesse accettare un divorzio congiunto, potete sempre procedere in via giudiziale o contenziosa. Per maggiori dettagli sul procedimento di divorzio «conflittuale», rimando al mio libro, di prossima uscita, /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/. Reply	elisa says:	August 11, 2010 at 12:02
Al di là delle mie considerazioni da ignorante, è mai possibile che non si riesca a bypassare questa cosa dell'eredità forzata? E' vero che da un lato tutela la famiglia, ma dall'altra crea questi problemi. Reply	Daniela says:	August 27, 2010 at 15:26
quando il divorzio è finito dopo quanto tempo si può risposare? Reply	Tiziano Solignani says:	August 27, 2010 at 21:50
subito Reply	Daniela says:	August 27, 2010 at 22:08
io sono rumena, mio compagno è italiano. A Febbraio 2011 deve finire il divorzio. Mio compagno mi ha chiesto di sposarlo di un anno fa quindi non vedo l'ora di diventare la sua donna. Ti ringrazio tanto per la risposta e ti auguro tanta fortuna in tutto. Dani Reply	eleonora says:	September 17, 2010 at 16:36
Ciao, il mio attuale compagno dal quale ho avuto un figlio, si è separato consensualmente ormai tre anni fa per cui ha chiesto alla sua ex moglie di poter avere il divorzio. Lei prima ha acconsentito ad un divorzio consensuale con avvocato in comune e ora minaccia di non presentarsi in udienza… cosa può accadere? Abbiamo in programma di sposarci e vorremmo capire quanto potrebbe andare per le lunghe qualora lei continui con questo atteggiamento "passivo" nonostante abbia formalmente accettato la procedura di divorzio congiunto. Reply	Tiziano Solignani says:	September 26, 2010 at 23:16
È un caso classico, state a vedere cosa succede e poi valutate di conseguenza. Se non si presenta, l'unica strada sarà quella del divorzio giudiziale. Ma può ben darsi che poi si presenti, visto che da una giudiziale non ha nulla da guadagnare. Reply	VALERIA says:	October 8, 2010 at 20:53
Ciao,il 15/04/2011per il mio compagno terminano i 3 anni di separazione,e nello stesso anno voremmo sposarci ma n sapendo i tempi del divorzio (consensuale) le kiedo se riusciremo a farlo o i tempi sono molto più lunghi?La ringrazio per la disponibilità..Distinti saluti! Reply	Tiziano Solignani says:	October 11, 2010 at 10:44
I tempi medi di una soluzione consensuale in un contesto di divorzio sono di due o tre mesi, ma la situazione varia molto da Tribunale a Tribunale e dalla possibilità di un accordo tra i coniugi separati. Non vi resta che partire appena sarà possibile, cioè i primi di aprile, con le trattative. In bocca al lupo. —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Reply	leni says:	October 12, 2010 at 16:49
il mio compagno ha iniziato la pratica di separazione nel 2002 finita a marzo del 2007, lo stesso anno ha richiesto il divorzio, però abbiamo dovuto aspettare ancora un anno per iniziare la pratica e così siamo arrivati a marzo 2008…. a luglio di quest'anno, poi il giudic4e è stato cambiato e successivamente a settembre -ma non è stata data comunicazione alla controparte- doveva esserci l'ultima sentenza- quella definitiva…. e invece siamo ancora in attesa…. possibile che in italia i tempi sono così lunghi? quasi dieci anni per ottenere di nuovo la libertà civile? ma la causa per il divorzio non dura un anno (più o meno) per i tempi prolungati a chi si deve fare ricorso? Reply	Tiziano Solignani says:	October 12, 2010 at 18:59
Purtroppo sì. In questi casi, puoi chiedere l'equa riparazione http://blog.solignani.it/schede-pratiche/ricorso-… —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Reply	filippo says:	November 6, 2010 at 01:13
In attesa di Un Vs.e gradito cenno di risposta , porgo distinti saluti. Reply	Tiziano Solignani says:	November 6, 2010 at 18:55
http://blog.solignani.it/info/contatti/ —
cordialmente, tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ Reply	Paolo L says:	December 8, 2010 at 14:46
Una risposta su come procedere se e` fattibile , Grazie Reply	Tiziano Solignani says:	December 9, 2010 at 13:25
Per la serie: pochi dati, ma ben confusi In sostanza, non si capisce se siete separati solo di fatto o se invece avete in qualche modo formalizzato la separazione secondo il diritto e la procedura nipponici. Non so, inoltre, personalmente, e magari questa è una informazione che puoi ottenere tu più facilmente visto che abiti ancora in Giappone, se nel paese del sol levante è possibile divorziare direttamente o è necessaria la trafila separazione e poi divorzio come in Italia. Questa è una informazione importante per definire la tua strategia al riguardo. Sarebbe bene che raccogliessi un po' meglio le idee e le informazioni al riguardo, dopodichè se vuoi scrivici ancora da qui http://blog.solignani.it/info/contatti/, personalmente ti consiglierei di acquistare una consulenza http://consulenze.solignani.it, nel cui contesto potremmo anche esaminare eventuale documentazione per darti poi le indicazioni sulla strada migliore per ufficializzare la rottura della vostra famiglia cioè se farlo, innanzitutto, in Giappone o in Italia e in ogni caso come far valere il procedimento e il provvedimento finale sia in Giappone, dove continui a vivere, sia in Italia, dove è comunque importante che risulti. PS le sedi diplomatiche estere non sono mai parte del territorio del paese di riferimento, è una corbelleria che si sente in qualche pellicola cinematografica, ci sono delle immunità riconosciute dal diritto internazionale e poi interno del paese ospitante, ma il territorio è sempre del paese ospitante stesso; questo comunque a te non interessa, non cambia la tua situazione. —
cordialmente, tiziano solignani, da Mac /tiziano-solignani/ ~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/ / qui l'ebook: http://bit.ly/enOOYX Reply	Rossella says:	December 20, 2010 at 21:07
La ringrazio fin d'ora Buona sera Reply	Tiziano Solignani says:	December 22, 2010 at 16:02
?/tiziano-solignani/ ~ book http://bit.ly/gwjT6c, ebook: http://bit.ly/ie8rvv Reply	Monica says:	January 15, 2011 at 03:05
La ringrazio Reply	Tiziano Solignani says:	January 15, 2011 at 13:45
Scusa bene, ma se già non riesci a percepire il mantenimento cosa ti interessa di avere una condanna alle spese? La devi mettere in quadro insieme alla sentenza di separazione? Sarà bene che cerchi di vedere prima se a livello esecutivo riesci a recuperare il mantenimento, per il quale hai già un titolo esecutivo, anzichè preoccuparti di quella che sarà la pronuncia sulle spese in fase di divorzio. Comunque, in sede divorzile purtroppo i giudici tendono a compensare molto spesso le spese, anche quando la colpa della mancata consensualizzazione è chiaramente di una parte sola. –?cordialmente, tiziano solignani, da Mac http://ts.solignani.it ~ book http://bit.ly/gwjT6c, ebook: http://bit.ly/ie8rvv Reply	Paola says:	February 14, 2011 at 19:27
Buona sera.vorrei sapere come mai il giudice e sempre a favore delle donne.Tutte le separazioni giudiziali finiscono con assegni a favore delle donne,ma queste andare a lavorare?IL giudice dovrebbe fare le cose eque ma non è così.C'è una legge che dice che la donna va mantenuta a vita? Reply	pamela says:	February 15, 2011 at 14:26
buongiorno, la moglie separata è obbligata a trovarsi un lavoro o ha il diritto di dipendere economicamente totalmente dall'ex marito finchè vuole? Ha casa di proprietà senza mutuo o affitto da pagare e il periodo di separazione ha ormai superato il periodo di matrimonio. Reply	Tiziano Solignani says:	February 15, 2011 at 21:41
Non si può dare una risposta su una considerazione così generica, ogni caso fa storia a sè, quindi bisognerebbe poter vedere il caso concreto relativo per poter esprimere un giudizio sulla possibilità di chiedere una modifica delle condizioni. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://bit.ly/gdi2ZX, http://bit.ly/gwjT6c, http://bit.ly/ie8rvv Reply	Enza says:	March 26, 2011 at 04:04
Buonasera, a maggio saranno finalmente tre anni dalla separazione!!! Il mio ex marito da due anni è irraggiungibile, tanto che ho fatto domanda d irreperibilità. Ha versato solo il primo assegno, l ho denunciato come mi è stato consigliato! I carabinieri lo stanno cercando , lui è peró all estero ma non si sa di preciso dove! Che tipo di divorzio devo chiedere? Che tempistiche ci sono? Grazie Reply	Tiziano Solignani says:	March 26, 2011 at 21:39
ebook http://goo.gl/pUJx6 Reply	alessandra says:	May 5, 2011 at 20:55
Sono separata da quasi tre anni. in questo periodo il mio ex marito ha ricevuto la liquidazione di dove lavorava quando era ancora sposato con me. E' vero che ho diritto a una parte di questa liquidazione e come faccio ad ottenerla se e' vero? Grazie Reply	Tiziano Solignani says:	May 6, 2011 at 13:32
Ne abbiamo già parlato, ti suggerisco: – questo precedente post http://goo.gl/gxYLA
– il mio stesso libro /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/, dove il tema è ulteriormente approfondito –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac
ebook http://goo.gl/pUJx6 Reply	Elisa says:	May 17, 2011 at 16:26
io non volevo chiedere di meno perchè il mio ex marito non paga mai la metà delle spese straordinarie per il bambino e sono stufa di fare decretri ingiuntivi, dal momento che comunque le spese legali le devo sempre anticipare io…:-( 3) dal momento che sono in attesa di un figlio dal nuovo compagno (che vive con me nella casa coniugale assegnatami x via del bambino, casa che comunque pago solo io pur essendo la stessa cointestata e cointestato anche il mutuo. con l'ex marito che rifiuta di pagare), il mio ex coniuge potrebbe chiedere il divorzio con addebito o potrebbe chiedere di usufruire lui della casa? Grazie mille Reply	Tiziano Solignani says:	May 17, 2011 at 19:50
ebook http://goo.gl/pUJx6 Reply	Elisa says:	May 18, 2011 at 10:20
Grazie mille, mi ha rassicurata per quanto riguarda il punto 2 non ne sapevo nulla del fatto che il giudice potesse imporre il pagamento al D.L. di mio marito…forse però il mio avvocato non lo ha mai proposto perchè nel caso specifico non è fattibile, dal momento che entrambi siamo statali ed il suo datore di lavoro sarebbe il ministero della giustizia… comunque grazie ancora! Reply	Tiziano Solignani says:	May 18, 2011 at 16:48
E proprio in questi casi che si puo fare meglio invece, parlane col tuo legale. Reply	elisa says:	July 17, 2011 at 19:44
elisa Reply	Tiziano Solignani says:	August 1, 2011 at 17:10
– http:///schede-pratiche/investigazioni-sulla-capacita-economica-di-un-debitore/
– http://goo.gl/HXPS3 –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri) Reply	Simone says:	August 11, 2011 at 16:06
Grazie tante. Reply	Tiziano Solignani says:	August 11, 2011 at 16:26
Non entro nel merito, per il quale occorrerebbe conoscere la situazione nel suo complesso, e mi limito a fare alcune osservazioni per consentire di valutare come organizzare la difesa. Il termine non è certo perentorio, se si vuole allungarlo basta telefonare o mandare una mail dicendo che si è in ferie, che si è interessati ad una soluzione congiunta ma che si sarà disponibili ad esempio a partire dal 10 settembre. Se tua mamma non supera il reddito previsto per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato, può chiedere questo beneficio. Se volete provare una valutazione gratuita del suo diritto potete compilare questo modulo /sistemi-tariffari/gratuito-patrocinio/ In ogni caso in bocca al lupo. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri) Reply	Simone says:	August 11, 2011 at 16:46
Grazie ancora Reply	Tiziano Solignani says:	August 11, 2011 at 19:47
È il caso che ne parli con l'avvocato che troverete a brevissimo, anche perchè per dare qualsiasi consiglio è bene conoscere in dettaglio tutta la situazione familiare. ts Reply	Andrea says:	August 31, 2011 at 16:15
Sono separato da quasi 3 anni (a settembre scadono i 3 anni neccesari dall'omologa per poter chiedere il divorzio). Il mio legale che è anche legale della mia ex moglie (la separazione è stata consensuale anche se non facile) ha accennato che ci vorranno circa 18 mesi dal momento in cui firmiamo il divorzio congiunto davanti al giudice per poter avere nuovamente lo stato civile libero. Di cui 1 anno e 45 giorni per poter impugnare la sentenza e/o fare il ricorso e il tempo restante per le varie trascrizioni nei comuni di residenza, nascita e matrimonio. Facendo un pò le ricerche su Internet ho trovato che ci sono due soluzioni per poter abbreviare questi tempi, di cui una è firmare l'atto di acquiescenza totale (la cosa che la mia ex moglie sicuramente non farà, in quanto ha cercato sempre di ostacolare la separazione, causa la mia compagna, solo per il gusto di farlo, visto che ha anche lei un uomo), la seconda soluzione invece è notifica della sentenza. E qui non ho capito tanto. C'è chi dice che l'avvocato notifica la sentenza a se stesso, chi dice no, si notifica alle parti e quando scade il termine breve di impugnazione di 30 gg ci vuole solo il tempo per la trascrizione di stato libero. Mi potrebbe chiarire gentilmente questo punto, è cioè se è vero che la notifica della sentenza effettivamente abbrevia i tempi e in che modo avviene nel caso del patrocinio dello stesso avvocato tra gli ex coniugi. Se Lei mi da la conferma di questa possibilità mi chiedo perchè il ns avvocato non ha detto niente di tutto ciò. Reply	Tiziano Solignani says:	August 31, 2011 at 17:07
È una questione interessante, e discussa. Ne faccio, per questo, un post a parte, al quale ti rimando. –?cordialmente, tiziano solignani, da ? Mac http://ts.solignani.it (splash) http://goo.gl/p6Sb0 (libri) Reply	Tiziano Solignani says:	August 31, 2011 at 17:56
http://blog.solignani.it/2011/08/31/quando-passa-… Reply	bertha says:	August 1, 2013 at 01:16
Reply	laila says:	April 25, 2014 at 15:35
Salve signor tiziano la mia domanda e alquanto difficile.. ora le spiego bene . Il mio attuale compagno si e sposato negli anni 90… hanno avuto due figlie.. nel 94 lui viene arrestato .. lei nel frattempo si fa un altra storia e va via lasciando anche le bimbe ai nonni paterni… ora siamo nel 2014 e loro dal94 non si sono più visti ne sentiti lei si e fatta la sua vita e ha altri figli e lui pure.. 7mesi fa abbiamo fatto richiesta di separazione a giugno abbiamo l’udienza .. ma abbiamo saputo che lei vorrebbe il mantenimento. . Lo potrebbe avere vista la situazione??i figli inutile dirlo sono stati sempre con il padre..e lei ha abbandonato i minori!!!
Reply	Tiziano Solignani says:	April 28, 2014 at 12:18
Ovviamente, in un caso del genere è impossibile prevedere che cosa potrebbe decidere il giudice, mi dispiace.
Reply	laila says:	April 28, 2014 at 12:23
Grazie mille per la sua risposta!! Anche se non molto incoraggiante.. un altra domandina veloce.. può essere che per questa situazione i tempi di attesa di separazione e divorzio siano dimezzate? Cioe loro e 20anni che non sono piu insieme e ognuno a la propria famiglia.. che mi consiglia. . Intanto a giugno abbiamo l’udienza per la consensuale..
Reply	Tiziano Solignani says:	April 28, 2014 at 15:13
No i tempi sono uguali per tutti.
Reply	Sara says:	May 12, 2014 at 01:42
Salve signore Tiziano,la mia domanda sono separata da 3anni ,separazione consensuale ho un figlio e faccio un lavoro fisso,il problema che io abito a casa dei genitori del mio ex marito che sono già morti ,io abito di sotto e lui di sopra dopo il divorzio io devo andare via????? Grazie
Reply	Tiziano Solignani says:	May 12, 2014 at 20:10
Direi proprio di no ma ovviamente dipende dalle condizioni di divorzio…
Sara says:	May 15, 2014 at 13:38
Il mio ex vuole sposare dopo il divorzio,e porta la sua compagna ad abitare con lui,,,,, io non ciò il diritto di dire niente,,,,perché non voglio che lei viene abitare li.
Tiziano Solignani says:	May 15, 2014 at 18:55
Se siete divorziati il matrimonio tra voi oramai è sciolto…
Sara says:	May 16, 2014 at 01:16
Allora è meglio che vado via io,perché la metà della casa e della sorella del mio ex marito,che praticamente io quando mi sono sposata sono andata abitare con lui a casa dei suoi genitori,,, e adesso la sua sorella vuole la sua parte della casa…. E quando abbiamo fatto la separazione io ho preso solo la sua macchina e la casa e nel nome del genitori….. Se vado via lui paga l’affitto o devo pagare metà con lui…..?????
Tiziano Solignani says:	May 16, 2014 at 07:51
Bisogna vedere cosa c’è scritto nel provvedimento che regola la separazione… Non puoi prendere decisioni del genere facendoti pilotare da un blog, vai da un avvocato appena puoi…
Sara says:	June 1, 2014 at 23:52
Salve avvocato,mi scade 3anni proprio il 6 giugno..devo compilare qualche domanda per chiedere il divorzio……????e quando tempo ci vuole per essere libera grazie
Tiziano Solignani says:	June 2, 2014 at 22:15
Devi rivolgerti ad un avvocato per fare la pratica di divorzio, i tempi dipendono dalla forma se congiunto o giudiziale.
Sara says:	June 2, 2014 at 23:13
È congiunto avvocato… Mi hanno detto che c’è vuole 2 mesi ,voglio sapere grazie per la tua disponibilità
Tiziano Solignani says:	June 3, 2014 at 10:26
I tempi dipendono dalla sede del tribunale, due mesi mi sembrano un po’ pochi più facile qualcosa in più, comunque è inutile che ci pensi troppo fai la pratica che prima la presenti e prima concludi.
Sabrina says:	June 7, 2014 at 02:44
Ciao avvocato,sto per divorziare con separazione consensuale, per firmare ho detto al mio ex che mi devi dare 2000€ per firmare lui mi ha detto no.lui è andato dal suo avvocato e l’ha detto anche se lei non vuole firmare il divorzio li da il giudice lo steso,il problema che io ho voglio prendere una macchina ho firmato già il contratto e devo dare la macchina vecchia che ancora nel nome del mio ex,,,,, lui mi ha detto si no firmi per il divorzio io non firmo per la machina
Tiziano Solignani says:	June 7, 2014 at 07:16
È evidente che dovete trovare un accordo, se così non ci riuscite andate da un mediatore familiare.
Sara says:	June 25, 2014 at 12:34
Come si fa se uno fa la separazione consensuale e ora di fare il divorzio e il mio ex non vuole firmare per dispetto.la cosa che mi fa arrabbiare quando uno fa separazione consensuale vuole dire che sono d’accordo per divorziare ..???a l’ultimo minuto mi vieni dire che non vuole firmare,e io volglio sposare con il compagno….!!! Con separazione consensuale se po passare a giudiziale quando scadono 3 anni o puoi cambiare prima
Tiziano Solignani says:	June 25, 2014 at 15:17
Ti conviene tentare la mediazione familiare e se non riesce fai depositare un ricorso per divorzio giudiziale dal tuo avvocato, può anche darsi che tu riesca ad ottenere la sentenza parziale e fare relativamente presto.
Sara says:	June 25, 2014 at 18:33
Ma separazione giudiziale c’è vuole anni anni per divorziare.e io voglio sposare …??
Tiziano Solignani says:	June 25, 2014 at 18:53
Meglio anni che mai e come ti dicevo se hai fortuna puoi avere una sentenza parziale.
Sara says:	July 15, 2014 at 19:11
Se con separazione consensuale già trascorsi 3 anni che ora di fare il divorzio,lui vuole cambiare da consensuale a giudiziale ,io non sono d’accordo ,che paga l’avvocato….???? Perché ho saputo con giudiziale se spendi un sacco di soldi
Tiziano Solignani says:	July 15, 2014 at 22:07
Non ho capito granché, comunque anche io non sono favorevole alle soluzioni giudiziali ma purtroppo a volte sei obbligato a percorrerle.
Sara says:	July 15, 2014 at 22:47
Da tre anni ho firmato separazione consensuale,già da giugno scorso dovevo firmare il divorzio,il mio ex vuole cambiare da consensuale a giudiziale io non sono d’accordo a questo cambio,,,, voglio solo sapere chi paga l’avvocato per questo cambio io o lui o metà per uno???? Grazie
Tiziano Solignani says:	July 15, 2014 at 23:41
Ognuno si paga il suo.
Antonio says:	May 20, 2014 at 10:46
Buon giorno,ho una domanda da chiedere, ho terminato il divorzio e pagato l’intero importo che mi aveva chiesto l’avv. Ora mi ha chiamato l’avv. e mi ha chiesto altri 1000 euro in più a quelli pattuiti perché la causa da giudiziale siamo passati a consensuale. Da premettere che la causa è terminati un mese prima della sentenza giudiziale. Grazie
Reply	Tiziano Solignani says:	May 20, 2014 at 12:05
Potrebbe starci ma credo sarebbe stato meglio te lo avesse detto prima…
Reply	Antonio says:	May 20, 2014 at 14:25
E perché questa differenza di spese ? anche perché l’accordo l’ho fatto io con l’avv. della controparte. l’avv. aveva da fare. Ti ringrazio per le risposte. sono poche le persone come voi che si prestano a ad altri che non si conoscono.
Reply	Tiziano Solignani says:	May 20, 2014 at 15:14
Se non ha fatto il lavoro lui non dovrebbe addebitartelo ma bisognerebbe vedere con precisione come sono andate le cose…
Reply	Antonio says:	May 20, 2014 at 16:44
Reply	Tiziano Solignani says:	May 21, 2014 at 09:52
Reply	dya says:	May 30, 2014 at 15:12
Buongiorno. Ho bisogno di un consiglio.. ho appena chiuso un contratto di locazione ed quando ci ho dato le chiavi al proprietario a detto che tutto va bene e che mi restituisce la caparra…(specifico che dopo di me sono intrati altri in appartamento, è l’appartamento era vuoto) 7 giorni dopo mi chiama a firmare un verbale in cui scriveva che ho fatto dei danni del valore di 1900 €, io fidandomi che ho lasciato tutto in buono stato non ho firmato. però lui si è rivolto alla banca avendo in mano la fideiussione bancaria ed è riuscito avere i miei soldi che lì a dato la mia banca. la domanda è.. se vado dall giudice di pace è mi consiglia un avvocato riuscirò a recuperare i miei soldi? ho vado solo a incontrare dei guai? anche se ho ragione in questa causa. aspetto la sua risposta. grazie mille
Reply	Tiziano Solignani says:	June 1, 2014 at 09:04
Il problema è l’accertamento dei fatti, ora che hai rilasciato l’immobile potrebbe essere difficile. Il rischio di spendere molto di più di quel che devi recuperare è piuttosto alto purtroppo…
Reply	ester says:	June 5, 2014 at 17:35
Buon pomeriggio, vorrei esporle il mio caso. Sono separata dal novembre 2009, consensualmente. Gli accordi erano di 800 euro comprensivo delle spese straordinarie per i figli minori. Era l’unico modo per poter far firmare il mio ex. Scaduti i fatidici tre anni, il mio nuovo avvocato ha richiesto di riconsiderare la somma da destinare ai figli. Il mio ex non solo si oppone, ma vuole lui l’affidamento di uno dei figli ancora minore.Sono state dal giudice rimandate l’udienze, l’ultima il 3 giugno u.s.dopo l’audizione del minore che ovviamente vuole stare con me. E’ mai possibile che il mio ex si rifiuta di portare le dichiarazioni dei redditi e il giudice non richiede l’accertamento tributario? Il mio avvocato può richiedere l’accertamento tributario? Come è possibile che vi sia scritto l’opportunità di un breve rinvio (23 dicembre). Io naturalmente l’avvocato lo pago. Mi sento una gallina dalle uova d’oro, peccato che sono a chiedere prestiti! A questo punto mi sorge il dubbio che gli avvocati abbiano tutto l’interesse di portare la causa all’infinito, ma il giudice?
arch ester di pasquale
Reply	Tiziano Solignani says:	June 6, 2014 at 09:39
Per poter valutare, bisognerebbe conoscere il tuo caso nei suoi dettagli e vedere i documenti dello stesso. In generale, si può dire che includere le straordinarie nel mantenimento non è affatto una buona idea e a mio giudizio il tribunale avrebbe dovuto rifiutare l’omologazione. Per quanto riguarda l’affidamento del minore, se credi che sia stato chiesto come spesso purtroppo succede solo a scopo di risparmio l’audizione del minore dovrebbe avere chiarito la situazione. Gli accertamenti tributari di solito non si fanno mai, la mancata produzione delle dichiarazioni sarà valutata negativamente dal giudice, ma il caso andrà visto nel suo complesso purtroppo non è che sia un elemento decisivo. In bocca al lupo, vedi anche la nostra scheda in materia di modifica condizioni.
Reply	ester says:	June 6, 2014 at 11:55
Così è stato; non solo , ma il piccolo ha anche specificatamente detto che si sente sereno e va volentieri anche dal padre. Ma che preferisce molto di più stare con me. Il punto è che la controparte ha presentato un documento della scuola privata ( che pago interamente io) di mio figlio dove risultano 31 assenze (scuola media inferiore). Il mio avvocato ha concordato il rinvio per presentare che le assenze erano motivate. Non capisco il nesso logico. Inoltre l’ex alla richiesta se si ricordava quanto fosse il suo reddito ha risposto la cifra che avevamo ipotizzato noi ( 70000 euro). Tutto verbalizzato. Io non concordo sul rinvio e non capisco la strategia dell’avvocato. Non voglio affatto arrivare a conclusioni affrettate,volevo un suo parere sulla opportunità della decisione presa dal mio avvocato. Grazie. Lei dà risposte brevi e sempre molto chiare ester di pasquale
Reply	Tiziano Solignani says:	June 7, 2014 at 07:16
È assolutamente impossibile per me giudicare la bontà della strategia di un avvocato sulla base di pochi cenni come questi e senza avere visto il fascicolo e conosciuto bene il caso, in generale il diritto civile e il processo sono cose tecniche complesse e quasi mai la gente comune ne capisce il senso fino in fondo, se il tuo avvocato ti sembra una persona degna di fiducia seguilo anche dove il senso delle singole mosse non ti è chiaro del tutto, inoltre puoi sempre nei limiti del possibile chiedergli spiegazioni.
Reply	Barby says:	June 10, 2014 at 14:28
Buongiorno, ho letto tante domande e tante risposte che le hanno fatto… Credo di essere più confusa di prima ! Compreso bene che per il divorzio breve ancora non c’ è nulla di definitivo… Arrivo finalmente lo stesso quasi alla fine dei tre anni di separazione consensuale… A fine settembre di tre anni fa abbiamo firmato la separazione davanti al giudice. In questi tre anni la mia vita e’ andata avanti convivo ed ho un bimbo con il mio compagno. Ora ci piacerebbe convolare a nozze l’anno prossimo magari durante l’estate.
Con il mio quasi ex marito non abbiamo problemi o comunque per quieto vivere e rispetto delle nostre figlie mando giù bocconi amari ma mi va bene così…adesso mi chiedo se i primi di settembre contatto un avvocato richiedendo il gratuito patrocinio ( ho letto i redditi permessi e credo che la domanda mi venga accettata) e presentiamo domanda di divorzio, una volta che finalmente siamo davanti al giudice e firmiamo… Sono ufficialmente libera? Posso uscire da quel tribunale e programmare le nozze?
Reply	Tiziano Solignani says:	June 10, 2014 at 21:58
Devi aspettare la sentenza poi c’è il problema del passaggio in giudicato della sentenza di divorzio congiunto, che non è affatto semplice, vedi il mio lungo post nel blog in materia.
Reply	Barby says:	June 10, 2014 at 22:41
Da quello che ho capito se entrambi firmiamo al momento del divorzio che non vogliamo impugnare la sentenza i tempi si accorciano giusto?
Reply	Tiziano Solignani says:	June 11, 2014 at 09:29
No, è solo un tentativo che si può fare, purtroppo il problema è piuttosto complesso e le situazioni e i punti di vista sono i più vari.
Reply	ely says:	June 12, 2014 at 23:24
Buona sera Avvocato. Le scrivo perche vorrei sapere se ad oggi 12 giugno 2014, è stata approvata la legge sul divorzio breve perchè sinceramente non capisco più nulla. Dai giornali si direbbe che sia passata poi però non si trova piu nulla per le spiegazioni necessarie. Mi potrebbe rispondere per favore? La ringrazio.
Reply	Tiziano Solignani says:	June 13, 2014 at 19:37
Non è affatto stata approvata.
Reply	Monica says:	June 27, 2014 at 11:33
L’avvocato che il 16 giugno 2014 ha curato il divorzio mio e del mio ex marito, puo curare il divorzio della compagna del mio ex marito? Grazie.
Reply	Tiziano Solignani says:	June 27, 2014 at 11:59
Reply	alexia says:	June 29, 2014 at 21:26
Buonasera!vorrei porvi una domanda:se in una coppia separata consensualmente con un bimbo ricapitasse una “scappatella “(passatemi il termini) e da qst avventura dovesse nascere un altro bimbo, la legge come giudica qst situazione? Si deve x forza tornare marito e moglie?
Reply	Tiziano Solignani says:	June 30, 2014 at 05:55
Reply	chicca 78 says:	July 12, 2014 at 10:01
Buongiorno….il mio compagno ha divorziato consensuLMETE IL 25-06-2014 e abbiamo avuto gia’la notifica dell’avvocato….ora mi domandavo devo: aspettare i 30 giorni che passi in giudicato prima di preparare le nuove carte per il matrimonio o posso farlo subito? Perche’ io avrei fissato la data del matrimonio per il 12/10/2014…. E vorrei sapere?
Reply	Tiziano Solignani says:	July 12, 2014 at 19:40
Ti consiglio di parlarne con l’ufficiale di stato civile.
Reply	Vincenzo says:	July 15, 2014 at 15:38
Buongiorno, vorrei chiederle ,sono separato da più di 10 anni oggi vivo in Germania e la mia ex in Italia mi domando,posso divorziare da qui magari è se fosse possibile cosa debbo fare?La ringrazio anticipatamente
Reply	Tiziano Solignani says:	July 15, 2014 at 22:10
Sì, leggi la nostra scheda su separazione e divorzio per procura, poi se credi chiedici un preventivo.
Reply	monica says:	July 22, 2014 at 15:15
Buonasera, la mia situazione è abbastanza complicata, ve la riassumo: separata da marzo 2009 consensualmente, 2 figli in affido condiviso, vendiamo la casa in comproprietà, mi compro con un bel mutuo un buco di 45 mq con una camera sola per i figli, io dormo in corridoio… chiedo mantenimento per i ragazzi per 650 euro totali, per me niente. Ricevo per 3 anni 250 euro al mese e niente altro… quando va bene. Disperata chiedo aiuto ai serv. sociali, mi indirizzano ad un avvocato che non mi piace, ma non so che fare e con lui avvio causa di pignoramento. Dopo 3 ANNI ottengo pignoramento del quinto dello stipendio per 7000 euro circa (soldi mai ricevuti per mantenimento dei ragazzi). Per reazione mi trascina in divorzio giudiziale solo per chiedere di poter dare 250 euro mensili totali per i figli… io sono disperata, perché lavoro come una schiava e in più mia figlia più grande ha dei disagi psicologici dalla nascita e non vi dico i soldi che ho speso per seguirla. Premetto che il padre fino a questo momento se li è solo baloccati ogni 2 sett. senza mai seguirli nella crescita e nelle difficoltà… neanche a scuola. Ora lui ha nuova compagna, brava per carità, e lui è abbastanza cambiato e più presente (però solo da quando ha depositato richiesta di divorzio giudiziario). Io che non ho un soldo e vivo del mio lavoro, ho accettato dopo tanto tempo di convivere con l’uomo che ho conosciuto dopo separazione, ma che vive distante. Mi porto via i ragazzi e ogni 15 gg spendo una follia per accompagnarli e riprenderli dal padre. L’avvocato mi chiede 6000 euro per un divorzio nel quale siamo solo a metà percorso… io o mi ammazzo o qualcuno mi dice come posso fare per uscire?
Reply	Tiziano Solignani says:	July 22, 2014 at 19:15
Chiedi qualche preventivo in giro per vedere se trovi un legale disposto ad assisterti con una spesa minore. E invita il tuo ex a fare un ciclo di sedute di mediazione familiare.
Reply	mari says:	August 16, 2014 at 14:43
buon giorno mio compagno e separato legalmente da 20 anni,quanto ci vorra ora per avere il divorzio,la moglie é d’accordo
Reply	Tiziano Solignani says:	August 16, 2014 at 17:59
Se fanno un ricorso congiunto si può fare anche in qualche mese con un po’ di fortuna.
Reply	gabriele says:	August 22, 2014 at 04:29
salve mi chiamo gabriele, sono trascorsi più di 10 anni dalla data di separazione consensuale, la mia ex moglie mi ha inviato la richiesta di divorzio tramite il suo legale ma, non ho dato nessuna risposta tramite il mio legale, in merito alla sua richiesta di avvio pratiche per il divorzio, cosa succede adesso? io non voglio concedergli il divorzio, saluti a presto, spero di ricevere luna vostra risposta
Reply	Tiziano Solignani says:	August 22, 2014 at 22:27
Bisognerebbe capire i motivi per cui non vuoi divorziare, una cosa che in sè non ha senso alcuno.
Reply	Bruno says:	September 11, 2014 at 20:26
buona sera.sono separato da6 ani.abbiamo fatto la separazione consensuale.lei ha rimasto con la casa e io dovevo pagare anche mantenimento.abbiamo 2 figli ,di eta 32 e 24.di più di un anno non lavoro,ho dovuto lasciare anche la casa in affitto perché non pagavo.vivo in casa di miei amici,e grazie a loro ho un letto e un piatto.sono andato a fare divorzio,e con tutte documenti mi anno accettato patrocinio.come non lavoro non posso pagare mantenimento per mia ex moglie.adesso lei non e d’accordo con divorzio.comincio giudiziario,perche voglio divorziare.secondo lei,riesco a divorziare?puoi,per me,in miei condizioni,non trovo lavoro,ho 59 anni,per giudiziario devo pagare qualcosa,ori sono spese di stato,avendo accettato gia patrocinio?e puoi in queste condizioni,in quato tempo finiro il divorzio?grazie.
Reply	Tiziano Solignani says:	September 11, 2014 at 21:08
Credo sia preferibile che ne parli col tuo avvocato, ti deve dare chiarimenti su tutti questi aspetti. In bocca al lupo.
Reply	Luca says:	September 14, 2014 at 18:00
Sto iniziando le pratiche di divorzio da mia moglie dopo quasi quattro anni dalla separazione consensuale.
Non abbiamo più rapporti da quell’epoca per cui il mio avvocato ha avviato la procedura divorzile e a breve le notificherà il ricorso.
All’epoca della separazione le cedetti la casa (cointestata anche se pagata da me) per la quale continuo a pagare il mutuo (!), le diedi metà dei soldi sul mio conto in banca personale (non cointestato), frutto del mio lavoro, e le pago da allora una cifra davvero notevole per il mantenimento.
Ovviamente spero che si riesca ad abbassare almeno la cifra dell’assegno all’atto del divorzio, vista la diversa natura dell’assegno periodico divorzile rispetto a quello post-separazione…
Ma oltre questa speranza ho una paura su cui mi piacerebbe il suo parere: potrebbe lei addirittura attaccare in sede giudiziale i risparmi che nel frattempo, dopo aver pagato l’affitto della casa in cui mi sono trasferito e tutte le altre cifre di cui sopra, ho accumulato?
Reply	Tiziano Solignani says:	September 14, 2014 at 20:07
Non direi, chiaramente per dire di più bisognerebbe conoscere meglio la situazione della vostra famiglia. Forse è meglio parlare con l’avvocato che ti segue attualmente.
Reply	Rox says:	September 16, 2014 at 11:41
Il mio fidanzato (con cui convivo) era sposato e il 14.06.2013 si sono separati consensualmente quindi devono passare altri 2 anni. (Non hanno figli) L’ex moglie ora e incinta di un’altro uomo con cui convive. Quando arriverà il nascituro il mio fidanzato può chiedere il divorzio o devono passare 3 anni comunque? Grazie
Reply	Tiziano Solignani says:	September 17, 2014 at 11:25
Devono passare tre anni comunque.
Reply	Gianluca says:	October 9, 2014 at 16:27
Buonasera, dalla separazione sono già trascorsi i tre anni, non abbiamo figli, ne cose in comune ne altre pretese reciproche….Ora..devo per forza rivolgermi ad un avvocato o mi conviene aspettare, forse dicembre, per il divorzio breve? Grazie,
Reply	Tiziano Solignani says:	October 10, 2014 at 12:27
Puoi divorziare già da adesso con i nostri accordi «in house», leggi se credi la scheda relativa.
Reply	Martina says:	October 30, 2014 at 15:25
mi potreste dire gentilmente se mio ex marito (divorziati legalmente da due anni circa; abbiamo un figlio minorenne) puo risposarsi e se questo può danegiare me o mio figlio?
Reply	Tiziano Solignani says:	October 30, 2014 at 18:51
Se siete divorziati ha lo stato libero, quanto ai danni dipende da cosa intendi.
Reply	sara says:	November 12, 2014 at 13:43
buongiorno, volevo chiedere un’informazione, io e il mio ex marito siamo separati da più di tre anni e abbiamo avviato le pratiche per il divorzio, io nel compilare la domanda per richiedere il passaporto ho messo divorziata per non vedere scritto il suo nome sul passaporto per 10 ani, ho commesso un errore molto grave?
Reply	Tiziano Solignani says:	November 13, 2014 at 09:25
Dipende dal contesto in cui potrà essere o meno rilevato e da tuoi eventuali precedenti. Ti consiglio di fare subito comunque il divorzio, adesso che sono entrati in vigore gli accordi in house si può fare velocemente e con poca spesa.
Reply	gesaym scelsi says:	November 15, 2014 at 01:21
ciao, sono separata da tre anni e a dicembre dovrò fare l’ultima udienza per il divorzio, una volta finito il divorzio quanto tempo devo aspettare per avere la documentazione e per avere tutti i miei documenti personali registrati che sono libera o divorziata ? e dopo quanto tempo mi posso risposare ? grazie per il vostro supporto
Reply	Tiziano Solignani says:	November 18, 2014 at 11:12
Ti consiglio di leggere il post sul passaggio in giudicato delle sentenze di divorzio congiunto.
Reply	rossella says:	December 28, 2014 at 07:55
ciao, sono separata dal 2010 consensuale purtroppo oltre ad avermi lasciato con 2 minori non mi ha quasi mai passato gli alimenti, mi ha lasciato con debiti e tanto altro siamo in separazione dei beni ed io ho ereditato una parte di quota della casa di mio papà.
Se non procedo nella richiesta di divorzio lui potrà usufrire della metà quota di casa anche se siamo in regime di separazione dei benei e separati , so anche che avrà diritto alla mia pensione.Anche se i figli non saranno autosufficienti economicamente.Grazie lui nn puo’ intestarsi nulla causa troppi debiti con lo stato e altro.
Reply	Tiziano Solignani says:	December 30, 2014 at 22:27
Per me ti conviene fare il divorzio.
Reply	Michele says:	December 29, 2014 at 16:51
Salve, sono separato e in attesa della causa di divorzio che avrà luogo tra un mese..dopo esserci separati consensualmente,senza figli e ognuno indipendente economicamente poco tempo fa mia moglie mi telefona dicendomi che vuole chiedere un’assegno di mantenimento perché con l’anno nuovo rimarrà a casa dal lavoro..ho subito chiesto il divorzio su consiglio del mio avvocato…chiedevo se le sarà accettata un’eventuale richiesta di mantenimento e quali sono i costi e la durata di tale importo grazie!
Reply	Tiziano Solignani says:	December 30, 2014 at 17:09
Non ho assolutamente maniera di poterlo prevedere, tantomeno senza conoscere la vostra situazione e aver visto la documentazione. Direi che l’unico che può darti qualche ragguaglio in merito sia il tuo avvocato, potresti chiedere un approfondimento ad un altro legale ma a mio giudizio non vale assolutamente la pena spender soldi per fare questo tipo di lavoro, che in fondo non ti servirebbe pressoché a niente.
Reply	michela says:	February 3, 2015 at 19:46
buonasera avvocato sono separato consensualmente da 3 anni..mia figlia percepisce assegno di mantenimento…
vorrei procedere al divorzio ,posso presentare io i documenti in tribunale perchè lei temporeggia.. ho capito che vuole chiedermi il mantenimento per lei..ma nelle condizioni di separazione che non sono cambiate ad oggi non lo aveva chiesto, puo in divorzio
Reply	Tiziano Solignani says:	February 4, 2015 at 03:48
Ti suggerisco di negoziare con l’aiuto di un bravo avvocato e un mediatore familiare per cercare di arrivare ad una soluzione consensuale e quindi poter fare il divorzio con un accordo in house.
Reply	michela says:	February 4, 2015 at 20:38
è vero che se ci presentiamo in comune per il divorzio non dobbiamo avere beni patrimoniali potrebbe andare bene l atto in agenzia di vendita dell immobile con caparra il divorzio possiamo farlo il 4 maggio e il rogito definitivo 8 giugno grazie
Reply	Tiziano Solignani says:	February 4, 2015 at 21:34
Non ti saprei dire, non ho ancora approfondito questa forma di divorzio. Prova a sentire in Comune direttamente magari.
Reply	P. says:	February 20, 2015 at 16:26
Buonasera avvocato, ho una questione da porle: mia moglie qualche mese fa, di seguito a continui litigi, ha deciso di andare da un legale e procedere con una separazione consensuale firmando il mandato. Poi invece, ci siamo riavvicinati e insieme abbiamo deciso di ripartire da zero. Preciso che io sono stato convocato nel suo studio ma non sono mai andato. Ora l’ avvocato ci chiede 440 € per spese sostenute ( una lettera raccomandata mandata a me), mi sembra un po’ troppo. Grazie e buon lavoro.
Reply	Tiziano Solignani says:	February 20, 2015 at 18:23
Bisogna vedere esattamente il lavoro che ha fatto, può darsi ad esempio che abbia fatto diversi appuntamenti con tua moglie.
Reply	Trackbacks	come gestire il malato grave « tiziano solignani says:	September 19, 2007 at 12:37	[…] In ogni caso, sia detto incidentalmente, questa è una di quelle situazioni in vista delle quali conviene sempre chiedere il divorzio una volta che sono scaduti i tre anni, essendoci appunto il rischio di […] Reply
mantenimento dell’ex moglie in assenza di figli « tiziano solignani says:	September 27, 2007 at 15:00	[…] affitto? (Maurizio, via posta elettronica) Innanzittutto Maurizio ha fatto benissimo a chiedere il divorzio: è una cosa che andrebbe fatta appena […] Reply
come gestire la convivenza « tiziano solignani says:	October 3, 2007 at 12:49	[…] L’unica cosa da cui risulterà la vostra convivenza, se andrete effettivamente a convivere contro gli strali della società, sarà il certificato di residenza e di stato di famiglia in cui risulterete insieme. Se non andrete a convivere, non ci sono istituti giuridici predisposti per ufficializzare e certificare lo stato di “fidanzamento” e non ci saranno mai nemmeno se un giorno fossero approvati i dico o qualcosa del genere. Dovete solo stare attenti a quello che fate, facendolo tenendo presente che il tuo compagno, per la legge, è ancora sposato, quindi ad esempio se acquistate una casa insieme al 50% e poi lui dovesse malauguratamente venire a mancare il suo 50% di casa verrebbe ereditato dalla moglie dalla quale è separato, quindi se fate operazioni di una certa importanza consultatevi prima sempre con un legale e, appena sarà possibile, fate comunque subito il divorzio, anche se non avete intenzione di sposarvi, conviene. […] Reply
vari dubbi sull’eventuale convivenza con il divorziato « tiziano solignani says:	September 1, 2008 at 17:19	[…] genericamente non costa molto, di solito abbastanza meno della separazione, ed è sempre e comunque consigliabile farlo appena […] Reply
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