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Timestamp: 2020-01-23 09:44:14+00:00
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Matched Legal Cases: ['arte 1', 'art 1', 'arte 2', 'art 2', 'arte 2', 'art 2', 'arte 1', 'art 1', 'arte 2', 'art 2']

2. Abschnitt: Anforderungen an Sicherstellungsdokumentatione...
3. Abschnitt: Herstellung und Verarbeitung von fotografische...
Art. 6 Technische Anforderungen an die Herstellung von fotog...
3 ISO/IEC-Norm 15444-1, 2004: Informationstechnik – JPEG – 2000 – Bildcodierungssystem: Kern-Codierungssystem.
3 ISO/IEC-Norm 6200, 1999: Mikrographie – Erste Generation von Mikroformen vom Silber-Gelatine-Typ für Dokumentation – Festlegungen für die optische Dichte und Messverfahren.
4 ISO/IEC-Norm 3272-1, 2003: Mikroverfilmung von technischen Zeichnungen und anderen Dokumenten aus Zeichenbüros – Teil 1: Arbeitsverfahren.
6 ISO/IEC-Norm 4087, 2005: Mikrographie – Verfilmung von Zeitungen für Archivzwecke auf 35 mm Mikrofilm.
7 ISO/IEC-Norm 8126, 2000: Mikrographie – Silber-, Diazo- und Vesikular-Duplizierfilme – Visuelle optische Dichte – Festlegungen und Messung.
8 ISO/IEC-Norm 11142, 2005: Mikrographie – Farbmikrofilm – Aufnahmetechnik – Herstellen von Original-Strichvorlagen und Halbton-Vorlagen.
9 ISO/IEC-Norm 11928-2, 2000: Mikrographie – Qualitätsanforderungen für graphische COM-Aufzeichnungsgeräte – Teil 2: Qualitätskriterien und Prüfung.
10 ISO/IEC-Norm 11928-1, 2000: Mikrographie – Qualitätsanforderungen für graphische COM-Aufzeichnungsgeräte – Teil 1: Eigenschaften der Testvorlagen.
11 ISO/IEC-Norm 11928-2, 2000: Mikrographie – Qualitätsanforderungen für graphische COM-Aufzeichnungsgeräte – Teil 2: Qualitätskriterien und Prüfung.
12 ISO/IEC-Norm 8126, 2000: Mikrographie – Silber-, Diazo- und Vesikular-Duplizierfilme – Visuelle optische Dichte – Festlegungen und Messung.
2 ISO/IEC-Norm 18901, 2010: Bild-Aufzeichnungsmaterialien – Verarbeitete Schwarzweissfilme vom Silber-Gelatine-Typ – Festlegungen für die Haltbarkeit.
3 ISO/IEC-Norm 18901, 2010: Bild-Aufzeichnungsmaterialien – Verarbeitete Schwarzweiss-Filme vom Silber-Gelatine-Typ – Festlegungen für die Haltbarkeit.
2 ISO/IEC-Norm 18902, 2013: Bild-Aufzeichnungsmaterialien – Materialien für verarbeitete Fotografien – Alben, Rahmen und andere Aufbewahrungsmittel.
1 3–5 Prozent des gesamten Archivbestands der fotografischen Sicherheitskopien sind jährlich stichprobenartig zu kontrollieren. Die Kopien sind falls nötig neu zu erstellen.
2 Es übernimmt für Farbmikrofilmkopien und Farbseparationsverfahren auf SW—Film die Kosten, wenn die Mehrfarbigkeit wesentlicher Bestandteil des Informationsgehalts ist und die Erstellung vorgängig mit dem BABS abgesprochen wurde.
visto l’articolo 5 capoverso 1 dell’ordinanza del 29 ottobre 20141 sulla protezione dei beni culturali in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni d’emergenza (OPBC),
il file con i dati relativi a un bene culturale deve contenere sia i metadati tecnici, sia quelli descrittivi. Esso dev’essere designato in modo inequivocabile e appropriato;
per i file di immagini in cui i colori rivestono grande importanza occorre utilizzare uno spazio di colori standard. La ripresa deve contenere una scala cromatica di riferimento. La qualità della ripresa dev’essere conforme ai requisiti dell’articolo 4;
2 Se i dati vengono impressi sul film come codice a punti o codice a barre o in un’altra forma binaria, occorre indicare il procedimento di codifica.
3 Per ogni dossier dev’essere calcolata una somma di controllo. Il procedimento di somma di controllo dev’essere menzionato o descritto. La somma di controllo dev’essere registrata sul film sotto forma di testo in chiaro oltre a contenere le informazioni di cui all’articolo 6 capoverso 6 lettera a. Una volta riprodotti sul microfilm i dati devono essere esaminati per controllarne la validità.
1 Le norme citate possono essere acquistate online all’indirizzo seguente: www.iso.org > store.
2 Norma ISO/IEC 10918-1, 1994: Tecnologie dell’informazione, Compressione digitale e codifica di immagini fisse a toni continui; requisiti e linee direttive.
3 Norma ISO/IEC 15444-1, 2004: Tecnologie dell’informazione – Sistema di codifica di immagini JPEG 2000: sistema di codifica di base (Information technology – JPEG – 2000 – image coding syistem: Core coding system).
2 Gli originali a colori devono essere scansionati per ogni serie almeno una volta con una scala o una tavola cromatica. La scala o la tavola cromatica dev’essere inserita all’inizio e alla fine del microfilm.
1 Per realizzare le riproduzioni fotografiche di sicurezza occorre utilizzare, a seconda dell’originale, del procedimento e del formato dei dati, una pellicola in bianco e nero (B/N) o una pellicola a colori stabile nel tempo.
2 Se il modello viene riprodotto direttamente sul microfilm, si deve realizzare una copia positiva della pellicola originale per l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP).
3 Le riproduzioni fotografiche di sicurezza devono riportare un riassunto del contenuto all’inizio della pellicola.
1 Le riproduzioni fotografiche per l’UFPP devono essere realizzate su supporti in poliestere. Possono essere realizzate con pellicole in B/N ai sali d’argento o con microfilm a colori.
3 La lunghezza delle pellicole non può superare i 30,5 m; l’innesto e la coda devono misurare ciascuno almeno 1,5 m.
4 Durante l’esposizione delle pellicole dev’essere rispettata la norma ISO/IEC1 9878, 19902.
ogni bobina di pellicola deve contenere all’inizio un riassunto del contenuto, compreso il numero d’identificazione. A ogni fotogramma (frame) dev’essere attribuito un numero d’identificazione. Ogni ripresa deve contenere, all’inizio e alla fine, una mira ottica conformemente alla norma ISO/IEC 11928-2, 20009;
in caso di esposizione, la risoluzione dell’immagine sulla pellicola deve corrispondere alla risoluzione reale scansionata;
per l’esposizione digitale in B/N, la qualità della ripresa si basa sulle norme ISO/IEC 11928-1, 200010, e 11928-2, 200011, la densità sulla norma ISO/IEC 8126, 200012;
2 Norma ISO/IEC 9878, 1990: Micrografia – simboli grafici applicabili alla micrografia (Micrographics – graphical symbols for use in microfilming).
3 Norma ISO/IEC 6200, 1999: Micrografia – Microforme documentarie in gelatina ai sali d’argento di prima generazione – specifiche delle densità e metodi di misurazione (Micrographics –First generation silver-gelatin microforms of source documents –Density specifications and method of measurement).
4 Norma ISO/IEC 3272-1, 2003: Microfilmatura di disegni tecnici e altri documenti di uffici tecnici; Parte 1: Tecniche operative (Microfilming of technical drawings and other drawing office documents – Part 1: Operating procedures).
5 Norma ISO/IEC 3272-2, 1994: Microfilmatura di disegni tecnici e altri documenti di uffici tecnici; Parte 2: Criteri qualitativi e controllo di pellicole da 35 mm in gelatina ai sali d’argento (Microfilming of technical drawings and other drawing office documents; Part 2: Quality criteria and control of 35 mm silver gelatin microfilms).
6 Norma ISO/IEC 4087, 2005: Micrografia – Microfilmatura di giornali su pellicole da 35 mm a scopi archivistici (Micrographics – Microfilming of newspapers for archival purposes on 35 mm microfilm).
7 Norma ISO/IEC 8126, 2000: Micrografia – Pellicole di duplicazione ai sali d’argento, diazoiche e vescicolari – Densità visiva – Specificazioni e misurazione (Micrographics – Duplicating film, silver, diazo and vesicular – Visual density – Specifications and measurement).
8 Norma ISO/IEC 11142, 2005: Micrografia – Microfilm a colori – Applicazione della tecnica d’esposizione per la preparazione di originali al tratto e originali a mezzatinta (Micrographics – Colour microfilm – Application of the exposure technique to prepare line originals and continuous-tone originals).
9 Norma ISO/IEC 11928-2, 2000: Micrografia – Controllo della qualità delle stampanti grafiche COM – Parte 2: Criteri e controllo qualitativo (Micrographics – Quality control of graphic COM recorders – Part 2: Quality criteria and control).
10 Norma ISO/IEC 11928-1, 2000: Micrografia – Controllo della qualità delle stampanti grafiche COM – Parte 1: Caratteristiche delle mire ottiche (Micrographics – Quality control of graphic COM recorders – Part 1: Characteristics of the test frames).
11 Norma ISO/IEC 11928-2, 2000: Micrografia – Controllo della qualità delle stampanti grafiche COM – Parte 2: Criteri e controllo qualitativo (Micrographics – Quality control of graphic COM recorders – Part 2: Quality criteria and control).
12 Norma ISO/IEC 8126, 2000: Micrografia – Pellicole di duplicazione ai sali d’argento, diazoiche e vescicolari – Densità visiva – Specificazioni e misurazione (Micrographics – Duplicating film, silver, diazo and vesicular – Visual density – Specifications and measurement).
2 Norma ISO/IEC 18901, 2010: Materiali per immagini – Pellicole in bianco e nero in gelatina ai sali d’argento trattate – Specifiche relative alla stabilità. (Imaging materials – Processed silver-gelatin-type black-and-white films – Specifications for stability).
3 Norma ISO/IEC 18901, 2010: Materiali per immagini – Pellicole in bianco e nero in gelatina ai sali d’argento trattate – Specifiche relative alla stabilità. (Imaging materials – Processed silver-gelatin-type black-and-white films – Specifications for stability).
1 Per ogni riproduzione fotografica di sicurezza realizzata occorre compilare la scheda di controllo messa a disposizione dall’UFPP.
2 Dopo l’archiviazione della riproduzione fotografica di sicurezza, l’UFPP ritorna all’ufficio competente per la protezione dei beni culturali del Cantone interessato una copia della scheda di controllo indicante la posizione del microfilm nell’archivio. La seconda copia è conservata nell’Archivio federale dei microfilm; la scheda di controllo è conservata all’UFPP.
3 Le riproduzioni fotografiche di sicurezza devono essere custodite in locali climatizzati con una temperatura di 15 gradi Celsius e un’umidità relativa del 40 per cento costanti. Le pareti in calcestruzzo devono essere prive di polvere.
4 Le riproduzioni fotografiche di sicurezza devono essere custodite in contenitori metallici resistenti alla corrosione o in scatole d’archivio esenti da acidi posti su scaffali metallici. Gli scaffali devono essere resistenti alla corrosione o smaltati. I nuclei dei film devono essere di plastica.
1 Le pellicole devono essere imballate in contenitori di plastica o in scatole di cartone prive di acidi per il trasporto all’UFPP.
3 Per il resto valgono le disposizioni sull’imballaggio previste dalla norma ISO/IEC1 18902, 20132.
2 Norma ISO/IEC 18902, 2013: Materiali per immagini – Materiali per immagini dopo elaborazione – Album, cornici e altri materiali d’archiviazione (Imaging materials – Processed imaging materials – Albums, framing and storage materials).
1 Ogni anno il 3–5 per cento delle riproduzioni fotografiche di sicurezza presenti nell’archivio dev’essere controllato mediante prove a campione. Se necessario sono realizzate nuove copie.
1 L’UFPP può acquistare determinate riproduzioni fotografiche di sicurezza per la Confederazione in virtù dell’articolo 5 capoverso 3 OPBC al massimo al prezzo di produzione.
2 Esso assume i costi per copie a colori di microfilm e per i procedimenti di separazione dei colori su pellicole in B/N se i colori costituiscono parte essenziale del contenuto informativo e la realizzazione è stata preventivamente concordata con l’UFPP.
1 Le prescrizioni del DDPS dell’8 agosto 2011 sulla concessione di sussidi federali per l’allestimento della documentazione e delle copie di sicurezza nel settore della protezione dei beni culturali sono abrogate.
2 Le prescrizioni dell’UFPP del 7 agosto 2009 per la realizzazione, la manipolazione, il trattamento e lo stoccaggio di microfilm nel settore della protezione dei beni culturali sono abrogate.