Source: http://www.avvocato-penalista-bologna.it/avvocato-penaiista-bologna-sergio-armaroli-chiama-subito-non-aspettare-ora-troverai-un-avvocato-astuto-e-capace/cannabis-light-cosa-succede-dopo-cass-penale/
Timestamp: 2019-10-19 04:13:06+00:00
Document Index: 108127455

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 73', 'art. 73', 'sentenza ', 'sentenza ']

﻿ CANNABIS LIGHT COSA SUCCEDE DOPO CASS PENALE ?
CANNABIS LIGHT COSA SUCCEDE DOPO CASS PENALE ?
da Avv. Sergio Armaroli | Lug 3, 2019 | AVVOCATO PENALISTA AVVOCATO PENALE, AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA FORLI RAVENNA CESENA, News | 0 commenti
non rientra nell’ambito di applicazione della legge 242 del 2016, che qualifica come lecita unicamente l’attività di coltivazione di canapa delle varietà iscritte nel catalogo comune delle specie di piante agricole
Fermo restando la soluzione adottata dalla Suprema Corte di Cassazione resta difficile comprendere come prima siano stati autorizzati all’apertura negozi di vendita di Cannabis Light, poi vengano dichiarati illegittimi e si provveda a molti sequestri di merci ,come sta avvenendo in molte citta’ a seguito della sentenza della Suprema Corte.
Auspico un nuovo intervento legislativo a chiarimento della vendita della cannabis light,
E’ vietata la commercializzazione al pubblico dei prodotti “derivati dalla coltivazione della cannabis sativa L” come “foglie, inflorescenze, olio, resina ottenuti dalla coltivazione” della canapa. E’ quanto emerge dalla sentenza delle sezioni unite penali della Cassazione
COSA E’ Ìla CANNABIS LIGHT ?
dal 2016 è inziato il commercio di cannabis light, una variante della canapa con un limite di Thc dello 0,2%. Il tetraidrocannabinolo è uno degli oltre cento principi attivi contenuti nella pianta di canapa. È una sostanza psicotropa, responsabile del cosiddetto effetto high, in poche parole quel senso di sballo che si prova dopo aver fumato una canna.
QUESITO POSTO ALLE SEZIONI UNITE PENALI DELLA CASSAZIONE:
Se le condotte diverse dalla coltivazione di canapa delle varietà di cui al catalogo indicato nell’art. 1, comma 2, della legge 2 dicembre 2016, n. 242, e, in particolare, la commercializzazione di cannabis sativa L, rientrino o meno, e se sì, in quali eventuali limiti, nell’ambito di applicabilità della predetta legge e siano, pertanto, penalmente rilevanti ai sensi di tale normativa
Informazione provvisoria n. 15 del 30 maggio 2019
Soluzione adottata:
LA CORTE A SEZ UNITE HA STABILITO:
La commercializzazione di cannabis sativa e, in particolare, di foglie, inflorescenze, olio, resina, ottenuti dalla coltivazione della predetta varietà di canapa, non rientra nell’ambito di applicazione della legge 242 del 2016, che qualifica come lecita unicamente l’attività di coltivazione di canapa delle varietà iscritte nel catalogo comune delle specie di piante agricole, ai sensi dell’art. 17 della direttiva 2002/53 CE del Consiglio, del 13 giugno 2002, e che elenca tassativamente i derivati dalla predetta coltivazione che possono essere commercializzati; pertanto, integrano il reato di cui all’art. 73, commi 1 e 4, d.P.R. n. 309/1990, le condotte di cessione, di vendita e, in genere, la commercializzazione al pubblico, a qualsiasi titolo, dei prodotti derivati dalla coltivazione della cannabis sativa L, salvo che tali prodotti siano in concreto privi di efficacia drogante.
legge 2 dicembre 2016, n. 242, artt. 1, 2, 3, 4; d.P.R., 9 ottobre 1990, n. 309, art. 73″.
L’ AVVOCATO SERGIO ARMAROLI CASSAZIONISTA DEL FORO DI BOLOGNA DIFENDE IN PENALE PRESSO I SEGUENTI UFFICI GIUDIZIARI :
TRIBUNALI PENALI ITALIA
Valle d’Aosta: Tribunale di Aosta
Piemonte: Tribunale di Alessandria, Tribunale di Asti, Tribunale di Biella, Tribunale di Cuneo, Tribunale di Ivrea, Tribunale di Novara, Tribunale di Torino, Tribunale di Verbania, Tribunale di Vercelli
Lombardia: Tribunale di Bergamo, Tribunale di Brescia, Tribunale di Busto Arsizio, Tribunale di Como, Tribunale di Cremona, Tribunale di Lecco, Tribunale di Lodi, Tribunale di Mantova, Tribunale di Milano, Tribunale di Monza, Tribunale di Pavia, Tribunale di Sondrio, Tribunale di Varese
Liguria: Tribunale di Genova, Tribunale di Imperia, Tribunale della Spezia, Tribunale di Savona
Emilia-Romagna Tribunale di Bologna, Tribunale di Ferrara, Tribunale di Forlì, Tribunale di Modena, Tribunale di Parma, Tribunale di Piacenza, Tribunale di Ravenna, Tribunale di Reggio Emilia, Tribunale di Rimini
Veneto: Tribunale di Belluno, Tribunale di Padova, Tribunale di Rovigo, Tribunale di Treviso, Tribunale di Venezia, Tribunale di Verona, Tribunale di Vicenza
Trentino-Alto Adige: Tribunale di Bolzano, Tribunale di Rovereto, Tribunale di Trento
Friuli-Venezia Giulia: Tribunale di Gorizia, Tribunale di Pordenone, Tribunale di Trieste, Tribunale di Udine
Toscana: Tribunale di Arezzo, Tribunale di Firenze, Tribunale di Grosseto, Tribunale di Livorno, Tribunale di Lucca, Tribunale di Massa, Tribunale di Pisa, Tribunale di Pistoia, Tribunale di Prato, Tribunale di Siena
Umbria: Tribunale di Perugia, Tribunale di Spoleto, Tribunale di Terni,
Lazio: Tribunale di Cassino, Tribunale di Civitavecchia, Tribunale di Frosinone, Tribunale di Latina, Tribunale di Rieti, Tribunale di Roma, Tribunale di Tivoli, Tribunale di Velletri, Tribunale di Viterbo
Marche: Tribunale di Ancona, Tribunale di Ascoli Piceno, Tribunale di Fermo, Tribunale di Macerata, Tribunale di Pesaro, Tribunale di Urbino
Abruzzo: Tribunale di Avezzano, Tribunale di Chieti, Tribunale di Lanciano, Tribunale dell’Aquila, Tribunale di Pescara, Tribunale di Sulmona, Tribunale di Teramo, Tribunale di Vasto
Molise: Tribunale di Campobasso, Tribunale di Isernia, Tribunale di Larino
Campania: Tribunale di Avellino, Tribunale di Benevento, Tribunale di Napoli, Tribunale di Napoli Nord in Aversa, Tribunale di Nocera Inferiore, Tribunale di Nola, Tribunale di Salerno, Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Tribunale di Torre Annunziata, Tribunale di Vallo della Lucania
Puglia: Tribunale di Bari, Tribunale di Brindisi, Tribunale di Foggia, Tribunale di Lecce, Tribunale di Taranto, Tribunale di Trani
Basilicata: Tribunale di Lagonegro, Tribunale di Matera, Tribunale di Potenza
Calabria: Tribunale di Castrovillari, Tribunale di Catanzaro, Tribunale di Cosenza, Tribunale di Crotone, Tribunale di Lamezia Terme, Tribunale di Locri, Tribunale di Palmi, Tribunale di Paola, Tribunale di Reggio Calabria, Tribunale di Vibo Valentia
Sicilia: Tribunale di Agrigento, Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Tribunale di Caltagirone, Tribunale di Caltanissetta, Tribunale di Catania, Tribunale di Enna, Tribunale di Gela, Tribunale di Marsala, Tribunale di Ragusa, Tribunale di Siracusa, Tribunale di Messina, Tribunale di Patti, Tribunale di Palermo, Tribunale di Sciacca, Tribunale di Termini Imerese, Tribunale di Trapani
Sardegna: Tribunale di Cagliari, Tribunale di Lanusei, Tribunale di Nuoro, Tribunale di Oristano, Tribunale di Sassari, Tribunale di Tempio Pausania
CORTI ASSISE
delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal Decreto del presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309(cosiddetto testo unico sugli stupefacenti);
delitti consumati previsti dagli articoli 579 (omicidio del consenziente), 580 (istigazione o aiuto al suicidio), 584 (omicidio preterintenzionale) del codice penale;
delitti dolosi se dal fatto è derivata la morte di una o più persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586 (morte o lesioni come conseguenza di un altro delitto), 588 (rissa) e 593 (omissione di soccorso) del codice penale;
delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione (ricostituzione del partito fascista), dalla legge 9 ottobre 1967 n. 962 (genocidio) e nel titolo I del libro II del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato), sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.
delitti consumati o tentati di cui agli articoli 416, sesto comma (associazione per delinquere aggravata), 600 (riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù), 601 (tratta di persone), 602 (acquisto o alienazione di schiavi) del codice penale, nonché i delitti con finalità di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.
L’elenco delle corte d’assise italiane è il seguente:
Alessandria; corte d’assise
Ancona corte d’assise
Aosta corte d’assise
Arezzo corte d’assise
Asti corte d’assise
Avellino corte d’assise
Bari corte d’assise
Belluno corte d’assise
Benevento corte d’assise
Bergamo corte d’assise
Bologna corte d’assise
Bolzano corte d’assise
Brescia corte d’assise
Brindisi corte d’assise Busto Arsizio corte d’assise
Cagliari corte d’assise
Campobasso corte d’assise
Cassino (FR); corte d’assise
Catania; corte d’assise
Catanzaro; corte d’assise
Chieti; corte d’assise
Como; corte d’assise
Cosenza; corte d’assise
Cremona; corte d’assise
Cuneo; corte d’assise
Ferrara; corte d’assise
Firenze; corte d’assise
Foggia; corte d’assise
Forlì; corte d’assise
Frosinone; corte d’assise
Genova; corte d’assise
Grosseto; corte d’assise
Imperia; corte d’assise
Lanciano (CH); corte d’assise
La Spezia; corte d’assise
L’Aquila; corte d’assise
Latina; corte d’assise
Lecce; corte d’assise
Livorno; corte d’assise
Locri (RC); corte d’assise
Lucca; corte d’assise
Macerata; corte d’assise
Mantova; corte d’assise
Massa; corte d’assise
Messina; corte d’assise
Milano; corte d’assise
Modena; corte d’assise
Monza; corte d’assise
Napoli; corte d’assise
Novara; corte d’assise
Nuoro; corte d’assise
Padova; corte d’assise
Palermo; corte d’assise
Palmi (RC); corte d’assise
Parma; corte d’assise
Pavia; corte d’assise
Perugia; corte d’assise
Pesaro; corte d’assise
Piacenza; corte d’assise
Pisa; corte d’assise
Potenza; corte d’assise
Ravenna; corte d’assise
Reggio di Calabria; corte d’assise
Reggio nell’Emilia; corte d’assise
Rimini; corte d’assise
Roma; corte d’assise
Rovigo; corte d’assise
Salerno; corte d’assise
Santa Maria Capua Vetere (CE); corte d’assise
Sassari; corte d’assise
Savona; corte d’assise
Siena; corte d’assise
Siracusa; corte d’assise
Sondrio; corte d’assise
Taranto; corte d’assise
Teramo; corte d’assise
Terni; corte d’assise
Torino; corte d’assise
Trani; corte d’assise
Trapani; corte d’assise
Trento; corte d’assise
Treviso; corte d’assise
Trieste; corte d’assise
Udine; corte d’assise
Varese; corte d’assise
Venezia; corte d’assise
Verona; corte d’assise
Vicenza; corte d’assise
Viterbo; corte d’assise
Corte d’Appello dell’Aquila:
Il distretto della Corte d’appello dell’Aquila è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Avezzano, Chieti, L’Aquila, Pescara, Sulmona, Teramo e Vasto.
Corte d’appello di Potenza:
Il distretto della Corte d’appello di Potenza è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Lagonegro, Matera e Potenza.
Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della
regione Basilicata (comprendente anche alcuni comuni della Provincia di Salerno, ovvero della Campania).
Nella regione Calabria sono presenti due Corti d’appello una nella città di Reggio
Calabria e una nella città di Catanzaro.
Corte d’appello di Reggio Calabria:
Il distretto della Corte d’appello di Reggio Calabria è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Locri, Palmi e Reggio Calabria.
Corte d’appello di Catanzaro:
Il distretto della Corte d’appello di Catanzaro è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Castrovillari, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Paola e Vibo Valentia
Nel territorio della regione Campania sono presenti due corti d’appello una nella
città di Salerno e una nella città Napoli.
Corte d’appello di Salerno :
Il distretto della Corte d’appello di Salerno è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Nocera Inferiore, Salerno e Vallo della Lucania.
Corte d’appello di Napoli :
Il distretto della Corte d’appello di Napoli è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Avellino, Benevento, Napoli, Napoli Nord in Aversa, Nola, Santa Maria Capua Vetere e Torre Annunziata.
Corti d’appello Bologna:
Il distretto della Corte di Appello di Bologna comprende il territorio dei circondari dei Tribunali di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna Reggio Emilia e Rimini
Corte d’appello di Trieste:
Corte d’appello di Trieste è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine.
Corte d’appello Roma:
Formato da 9 circondari dei Tribunali ordinari di Cassino, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Tivoli, Velletri, Viterbo.
Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della regione Lazio.
Corte d’appello di Genova:
Il distretto della Corte d’appello di Genova è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Genova, Imperia, La Spezia, Massa e Savona.
Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della regione Liguria ed ha competenza anche sul circondario toscano del Tribunale di Massa.
Nella regione della Lombardia sono presenti due corti d’appello una nella città di Brescia e una nella città di Milano.
Corte di appello di Brescia:
Il distretto della Corte d’appello di Brescia è formato dai circondari dei 4 Tribunali ordinari di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova.
Corte d’appello di Milano:
Il distretto della Corte d’appello di Milano è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Busto Arsizio, Como, Lecco, Lodi, Milano, Monza, Pavia, Sondrio e Varese.
Corte d’Appello Ancona:
Il distretto della Corte d’appello di Ancona è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Ancona, Ascoli Piceno, Camerino, Fermo, Macerata, Pesaro ed Urbino.
Corte d’appello di Campobasso:
Il distretto della Corte d’appello di Campobasso è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Campobasso, Isernia e Larino.
Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della regione Molise.
Corte d’appello di Torino:
Il distretto della Corte d’appello di Torino è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Alessandria, Aosta, Asti, Biella, Cuneo, Ivrea, Novara, Torino, Verbania e Vercelli
Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta.
Nella regione Puglia sono presenti due corti d’appello una nella città di Bari e una nella città di Lecce.
Corte d’appello di Bari:
Il distretto della Corte d’appello di Bari è formato dai circondari dei 3 Tribunali ordinari di Bari, Foggia lucere Trani
Corte d’appello di Lecce:
Il distretto della Corte d’appello di Lecce è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Brindisi e di Lecce; ha una Sezione distaccata di Corte d’appello a Taranto, formata dal solo circondario del Tribunale di Taranto.
Corte d’Appello di Cagliari:
Il distretto della Corte d’appello di Cagliari è formato dai circondari dei 3 Tribunali ordinari di Cagliari, Lanusei e Oristano; ha una Sezione distaccata di Corte d’appello a Sassari, formata dai circondari dei Tribunali di Nuoro, Sassari e Tempio Pausania.
Nella regione siciliana sono presenti quattro corti d’appello poste nelle città di
Caltanissetta, Palermo, Catania, Messina.
Corte d’Appello di Caltanissetta:
Il distretto della Corte d’appello di Caltanissetta è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Caltanissetta, Enna e Gela.
Corte d’appello di Palermo:
Il distretto della Corte d’appello di Palermo è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Agrigento, Marsala, Palermo, Sciacca, Termini Imerese e Trapani.
Corte d’appello di Catania:
Il distretto della Corte d’appello di Catania è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Caltagirone, Catania, Ragusa e Siracusa
Corti d’appello di Messina:
Formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Barcellona Pozzo di Gotto, Messina e Patti.
Corte di Appello di Firenze:
Il distretto della Corte d’appello di Firenze è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della regione Toscana; i Comuni della Provincia di Massa e Carrara (Tribunale di Massa) fanno capo alla Corte d’appello di Genova.
Corte d’appello di Trento:
Il distretto della Corte d’appello di Trento ((DE) Oberlandesgericht Trient) è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Rovereto e Trento; ha una Sezione distaccata di Corte d’appello a Bolzano, formata dal circondario del Tribunale di Bolzano.Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
Corte di Appello di Perugia:
Il distretto della Corte d’appello di Perugia è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Perugia, Spoleto e Terni.
Corte d’appello di Venezia:
Il distretto della Corte d’appello di Venezia è formato dai circondari dei Tribunali ordinari di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Costituisce l’unica Corte d’appello nel territorio della regione Veneto
CANNABIS LIGHT CASSAZIONE SEZ VI N. 4920
bancarotta fraudolenta e patteggiamento rito abbreviato
Corte di Cassazione|Sezione U|Penale|Sentenza|25 novembre 2015| n. 46653Integrale Principio di legalità della pena – Giudizio abbreviato – Traffico illecito di stupefacenti – Giudizio di rinvio – Trattamento sanzionatorio – Definitività delle statuizioni sulla responsabilità – Ricorso manifestamente infondato – Mancanza di censure sul trattamento sanzionatorio – Modifiche normative di attenuazione della pena sopravvenute – Pena contenuta entro i nuovi limiti edittali – Rilevabilità di ufficio in sede di legittimità – Questione – Rimessione alle sezioni unite . La Terza Sezione, nell’ordinanza ricordata, indica poi gli orientamenti giurisprudenziali di legittimita’ che si sono formati a seguito di questa evoluzione normativa e ricorda come sia stata data risposta positiva al quesito della rilevabilita’ d’ufficio “della nullita’ sopravvenuta della sentenza impugnata in conseguenza della dichiarazione di illegittimita’ costituzionale di una norma attinente alla determinazione della pena anche in caso di inammissibilita’ del ricorso per manifesta infondatezza ed in assenza di specifica doglianza”; analoga risposta e’ stata data nel caso di “nullita’ sopravvenuta della sentenza impugnata in conseguenza di una modifica normativa incidente in misura rilevante sui limiti sanzionatori sia minimi che massimi” e, nel caso di applicazione della disciplina prevista dell’articolo 73, comma 5, ricordato, “laddove la pena-base sia stata determinata nel provvedimento impugnato in termini sensibilmente distanti dai limiti minimi edittali si’ da comportare una rivoluzione globale del fatto”.
BANCAROTTA PER DISTRAZIONE CORTE APPELLO MILANO Il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione ? anche quando cui l’amministratore esegua l’accredito del proprio stipendio in assenza espressa autorizzazione,
Tardiva richiesta di fallimento da parte degli amministratori – Bancarotta impropria
FORLI CESENA RAVENNA MORTE TRASPORTATO RISARCIMENTO Circolazione stradale, assicurazione obbligatoria, proprietario trasportato, danno
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Risarcimento conviventi incidente mortale Il risarcimento danni da incidente mortale
ASSOLUZIONE PER SPACCIO DI DROGA ,CASSAZIONE
ACQUISTO FARMACI SU INTERNET,IMPORTAZIONE CLANDESTINA FARMACI-avvocato penalista bologna ravenna forli cesena
reato di furto, aggravanti, giurisprudenza, processo – AVVOCATO PENALE BOLOGNA CHIAMA SUBITO