Source: http://suapfaenza.racine.ra.it/regolamento_orari_negozi.htm
Timestamp: 2013-05-19 17:46:14+00:00
Document Index: 118457548

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 36', 'art.8', 'art.13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 36']

SUAP - Ordinanza orari negozi e vendita al dettaglio
di qualit� Premio Europa 1968
9001: 2000 Settore
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ATTUATIVA DELLA NUOVA DISCIPLINA DEGLI ORARI Ordinanza Prot. 1864 del 27.07.2000
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TITOLO 1 - NEGOZI ED
ALTRE ATTIVITA ESERCENTI LA VENDITA AL DETTAGLIO
Titolo 1.1
Titolo 1.2
Titolo 1.3
Giornate domenicali e festive
Titolo 1.4
Particolari manifestazioni, ricorrenze e
Titolo 1.6
Faenza citt� darte
Titolo 1.7
Particolari attivit� di vendita
Titolo 1.8
Titolo 1.9
Tre festivit� consecutive
Titolo 1.10
Allattivit� allingrosso
Titolo 1.11
Titolo 1.12
Riposo settimanale per i dipendenti
Titolo 1.13
Prot. n. 1864
ORDINANZA ATTUATIVA DELLA NUOVA
DISCIPLINA DEGLI ORARI PREVISTA DAL D.LGS. 31 MARZO 1998 N. 114 E DALLA LEGGE REG.LE 5
LUGLIO 1999 N. 14.
I L S I N D
Visto il Decreto Legislativo 31.3.1998 n. 114
Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dellart. 4,
c. 4 della legge 15.3.1997 n. 59;
Vista in particolare la disciplina contenuta
nel titolo IV Orari di vendita del suddetto decreto legislativo che regola
lorario di apertura e chiusura al pubblico degli esercizi che svolgono attivit� di
Preso atto delle innovazioni introdotte in
materia di orari dal decreto legislativo in argomento;
Preso atto dellabrogazione dal 24.4.99
della legge 28.7.1971 n. 558 sulla cui base era strutturata lordinanza generale degli
orari prot. 2307 del 6.5.87 e successive modifiche ed integrazioni;
Dato atto che in materia di pubblici esercizi
di somministrazione e di impianti stradali di distribuzione dei carburanti per uso
autotrazione le rispettive discipline rimangono invariate;
Vista lordinanza prot. 2436 del 18.05.99
con la quale sono state adottate misure provvisorie e parziali limitatamente agli aspetti
della materia degli orari che, entrando immediatamente in vigore dal 24 aprile 1999,
necessitavano di unappropriata disciplina attuativa per evidenti ragioni di
Vista la legge regionale 5 luglio 1999 n.14;
Vista la deliberazione del Consiglio comunale
n. 1313/128 del 28/02/2000 recante: Criteri per la determinazione degli orari di
apertura e chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio in sede
fissa;
Sentito il parere delle organizzazioni locali
dei consumatori, delle imprese del commercio e dei lavoratori dipendenti;
In sostituzione del Titolo I
dellordinanza generale degli orari prot. 2307 del 6.5.1987 e successive modifiche ed
integrazioni nella parte in cui sono disciplinati gli orari dei negozi ed altre
attivit� esercenti la vendita al dettaglio come da ultimo disciplinati con
ordinanza n. 2436 del 18.05.99;
Visto lart. 36 c.3 della legge
n. 142/1990;
Gli orari di apertura e di
chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio sono rimessi alla libera
determinazione degli esercenti nel rispetto delle disposizioni seguenti.
Gli esercizi di vendita al dettaglio osservano il seguente orario:
fatto salvo quanto in seguito disposto, gli
esercizi di vendita al dettaglio possono restare aperti al pubblico in tutti i giorni
della settimana dalle ore 07.00 alle ore 22.00; nel rispetto di tali limiti
lesercente pu� liberamente determinare lorario di apertura e di chiusura del
proprio esercizio non superando, comunque, il limite delle 13 ore giornaliere;
lesercente � tenuto a rendere noto al
pubblico lorario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio mediante
cartelli o altri mezzi idonei di informazione; -
non sono previsti obblighi di comunicazione
preventiva dellorario, n� vidimazioni del cartello indicante lorario, fatta
eccezione per la comunicazione relativa alla mezza giornata di chiusura infrasettimanale
che deve essere preventivamente presentata allAmministrazione comunale rispetto alla
sua effettuazione.
Gli esercizi di vendita al dettaglio hanno facolt� e non l'obbligo di osservare la mezza giornata di chiusura infrasettimanale (modifica introdotta con ordinanza del Sindaco prot. 0029880 del 04/01/2011 in vigore dal 01/09/2011).
1. Sono festivi: 1 gennaio, 6 gennaio, Pasqua e Luned� di Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.
Gli esercizi di vendita al dettaglio osservano la chiusura domenicale e festiva dell'esercizio fatte salve le deroghe di seguito disposte.
� data facolt� di sospendere la chiusura domenicale nelle domeniche di dicembre e nell'8 dicembre.
Le facolt� di sospensione della chiusura domenicale devono essere inderogabilmente otto, indipendentemente dalla collocazione delle eventuale manifestazione prevista e sono rimesse alla libera scelta dell'operatore economico nell'ambito della fascia oraria 07.00-22.00 e dell’elenco seguente.
Le otto domeniche possono essere scelte fra:
6 gennaio (inizio dei saldi invernali)
prima domenica coincidente con l'inizio dei saldi invernali
San Valentino (solo se coincide con la giornata di domenica)
Festa di San Lazzaro in Borgo (penultima domenica prima di Pasqua)
le quattro domeniche di novembre, fatta eccezione per i casi in cui la prima domenica cade il 1� novembre (Ognissanti) o il 2 novembre dove tutti gli esercizi devono essere chiusi a parte le deroghe previste in via generale.
6. E' data, inoltre, facolt� di:
sospensione della chiusura infrasettimanale obbligatoria di mezza giornata dal 1� di dicembre fino al 5 di gennaio;
sospensione della chiusura festiva nell'intera giornata del 6 gennaio e del 5 gennaio qualora cada di domenica esclusivamente per gli esercizi specializzati prevalentemente nella vendita di “giocattoli e modellismo”, “cartoleria e cancelleria”, “libreria”, “piante e fiori”, “dolciumi”, “articoli musicali”, “profumeria”; inoltre quando il 6 gennaio cade di sabato oppure quando il 5 gennaio cade di domenica � data facolt� di apertura dalle ore 07.00 alle ore 13.00 per tutti gli esercizi del settore alimentare;
sospensione della chiusura infrasettimanale obbligatoria di mezza giornata nella settimana che precede la Pasqua e quando c’� una festivit� che cade in giornata feriale;
sospensione della chiusura festiva nelle giornate del 25 aprile, 2 giugno, e 1 novembre qualora cadano di sabato, esclusivamente per gli esercizi commerciali situati all'interno del centro storico (area identificata dalle mura medievali pi� le mura del Borgo), quali aree individuate ai fini dei progetti di valorizzazione commerciale di cui all'art.8 della Legge Regionale 14/1999. Gli esercizi del centro storico che si avvalgono della facolt� di tenere aperto l’esercizio il 25 aprile quando cade di sabato sono tenuti a osservare la chiusura nella giornata domenicale del 26 aprile; gli esercizi commerciali del centro storico che non si sono avvalsi di tale facolt� possono tenere aperto l’esercizio nella giornata domenicale del 26 aprile in base a quanto previsto al punto 1.6 della presente Ordinanza.
Il punto 1.3 � stato oggetto delle seguenti modifiche: -
modificato con ordinanza prot.1369 del 17/04/2001 che dispone testualmente:il punto
1.3 Giornate domenicali e festive del Titolo Negozi ed altre attivit�
esercenti la vendita al dettaglio dellordinanza n. 1864 del 27.07.2000 �
modificata con la previsione nelle giornate festive del 2 giugno (Festa della
Repubblica)
modificato con ordinanza prot. 5767 del 18/12/2003 che dispone testualmente: la data del “17 gennaio”, contenuta nel punto 1.3 “Giornate domenicali e festive” del Titolo I “Negozi ed altre attivit� esercenti la vendita al dettaglio” dell’ordinanza del Sindaco prot.1864 del 27.07.2000, � sostituita con la data del “7 gennaio”, per cui � attribuita agli esercizi commerciali la facolt� di apertura, nell’ambito delle otto domeniche, nella “.... prima domenica coincidente con l’inizio dei saldi invernali (dal 7 gennaio) ;
modificato con ordinanza prot. 5108 del 17/12/2007 che dispone testualmente: la data del “7 gennaio”, contenuta nel punto 1.3 “Giornate domenicali e festive” del Titolo I “Negozi ed altre attivit� esercenti la vendita al dettaglio” dell’ordinanza del Sindaco prot.1864 del 27.07.2000, � sostituita con la data del “5 gennaio”, per cui � attribuita agli esercizi commerciali la facolt� di apertura, nell’ambito delle otto domeniche, nella “.... prima domenica coincidente con l’inizio dei saldi invernali (dal 5 gennaio)”;
modificato con ordinanza prot. 4892 del 09/12/2008 che dispone testualmente: la data del “7 gennaio”, contenuta nel punto 1.3 “Giornate domenicali e festive” del Titolo I “Negozi ed altre attivit� esercenti la vendita al dettaglio” dell’ordinanza del Sindaco prot.1864 del 27.07.2000, � sostituita con “primo sabato di gennaio”, per cui � attribuita agli esercizi commerciali la facolt� di apertura, nell’ambito delle otto domeniche, nella “.... prima domenica coincidente con l’inizio dei saldi invernali (primo sabato di gennaio)” -
modificato con ordinanza prot. 3932 del 14 dicembre 2009.
modificato con ordinanza prot. 47309 del 3 dicembre 2010.
La giornata del 6 gennaio non � pi� festivo ai fini della disciplina degli orari degli esercizi commerciali ed � giornata che pu� essere scelta tra le otto domeniche o festivi dove � consentita l’apertura dell’esercizio (Ordinanza del Sindaco prot. n. 0047309, Class. 08-04, Fasc. 2010/55 del 3.12.2010)
Particolari manifestazioni, ricorrenze e festivit�
Ad integrazione di quanto gi�
disposto al punto 1.3 in occasione delle seguenti manifestazioni, ricorrenze e festivit�:
� data facolt� di sospendere la chiusura infrasettimanale obbligatoria dall8
febbraio al 14 febbraio per tutti gli esercizi di vendita; se il 14 febbraio cade di
domenica � data facolt� di apertura per tutti gli esercizi di vendita dalle ore 07.00
alle ore 22.00;
CARNEVALE NEL QUARTIERE GRANAROLO
� data facolt� di effettuare l'apertura dalle ore 14.00 alle 22.00 nella giornata non
festiva di svolgimento del corteo carnevalesco per tutti gli esercizi di vendita al
dettaglio situati nel quartiere Granarolo;
fermo stando quanto disposto in deroga al punto 1.5 per gli esercizi specializzati nella
vendita di piante fiori e articoli di giardinaggio, � data inoltre facolt� di effettuare
l'apertura dalle ore 07.00 alle ore 22.00 nelle giornate del 7 e 8 marzo per gli esercizi
specializzati nella vendita di dolciumi;
GRAN PREMIO DI FORMULA 1 di IMOLA
� data facolt� per gli esercizi di vendita situati in v. Emilia Levante, v. Trento, v.
Diaz, v. Emilia Ponente, di effettuare lapertura nella fascia 07.00-22.00 nella
giornata domenicale di svolgimento del Gran Premio;
l'apertura dalle ore 07.00 alle ore 22.00 nella 2^ domenica di maggio per gli esercizi
specializzati nella vendita di "dolciumi;
� data facolt� per tutti gli esercizi di vendita di protrarre l'orario fino alle ore
24.00 del sabato in cui si svolge la manifestazione;
� data facolt� di protrarre lorario di chiusura fino alle ore 24.00 per tutti gli
esercizi di vendita e per le attivit� artigianali nelle giornate di svolgimento dei
mercatini serali estivi;
vendita di piante fiori e articoli di giardinaggio, � data inoltre facolt� in deroga
alla chiusura infrasettimanale obbligatoria e festiva di effettuare lapertura dalle
ore 07.00 alle ore 22.00 dal 24 ottobre al 4 novembre per gli esercizi specializzati per
la vendita di "articoli cimiteriali " e articoli funebri;
FESTA PAESANA DI AMBIENTE E DI CACCIA a
� data facolt� per tutti gli esercizi di vendita posti allinterno del perimetro
del Quartiere Granarolo di tenere aperto lesercizio nei giorni di svolgimento della
festa con protrazione fino alle ore 24.00, senza obbligo di rispetto della chiusura
infrasettimanale obbligatoria, nonch� di quella festiva.
MERCATI STRAORDINARI DOMENICALI O FESTIVI (da ordinanza Prot. 3932 del 14/12/2009)
fatta eccezione per i mercati straordinari domenicali o festivi previsti nel mese di dicembre, per quello pre-pasquale, per quello di novembre dove � data facolt� di apertura per tutti gli esercizi commerciali, nei restanti casi di effettuazione di mercati straordinari domenicali o festivi la facolt� di apertura � prevista
esclusivamente per gli esercizi commerciali situati all'interno del centro storico (area identificata dalle mura medievali pi� le mura del Borgo). L’esercizio di questa facolt� non dovr�, comunque, comportare il superamento del numero massimo di aperture domenicali consentite (otto) fissato dal D.Lgs. 114/1998.
Ulteriori facolt� potranno
essere disposte con apposite ordinanze nel rispetto di quanto disposto al punto 1.3.
Per lesercizio delle facolt� di apertura nel periodo delle festivit� natalizie,
pasquali e in occasione di ricorrenze particolari non deve essere presentata domanda o
comunicazione alcuna allAmministrazione comunale.
Il punto 1.4 lettera l) � stato oggetto delle seguenti modifiche: -
modificato con ordinanza prot. 2265 del 10/05/2006.
modificato con ordinanza prot. 3932 del 14/12/2009.
Le disposizioni di cui ai punti
precedenti non si applicano alle seguenti tipologie di attivit�:
le rivendite di generi di monopolio, gli esercizi di vendita interni ai campeggi ai
villaggi e complessi turistici alberghieri, gli esercizi di vendita al dettaglio situati
nelle aree di servizio lungo le autostrade, nelle stazioni ferroviarie, marittime ed
aeroportuali; alle rivendite di giornali, le gelaterie e gastronomie, le rosticcerie e
pasticcerie, gli esercizi specializzati nella vendita di bevande, fiori, piante e articoli
da giardinaggio, mobili, libri, dischi, nastri magnetici, musicassette, videocassette,
opere darte, oggetti dantiquariato, stampe, cartoline, articoli da ricordo e
artigianato locale (per artigianato locale deve intendersi la vendita di ceramiche),
nonch� le stazioni di servizio autostradali, qualora le attivit� di vendita previste dal
presente comma siano svolte in maniera esclusiva e le attivit� di vendita che avvengono
allinterno delle sale cinematografiche, gli artigiani che effettuano la vendita dei
propri prodotti sul luogo di produzione o nei locali a questi adiacenti, i produttori
agricoli che effettuano la vendita dei propri prodotti sul luogo di produzione, le
cooperative per la vendita ai soli soci.
Le gelaterie, pasticcerie, pizze al taglio, creperie, munite di autorizzazione di cui alla
Legge n. 287/1991 osservano lorario previsto per i pubblici esercizi.
Essendo Faenza riconosciuta come “citt� d’arte” per l’intero territorio comunale e per l’intero periodo annuale, gli esercizi di vendita al dettaglio determinano liberamente gli orari di apertura e di chiusura e possono non osservare la chiusura domenicale dell’esercizio e quella festiva nelle giornate dell’8 dicembre e 6 gennaio.
Le facolt� di apertura per tutti gli esercizi commerciali nelle restanti giornate festive civili e religiose saranno determinate con appositi atti, fatte salve le deroghe gi� previste per le attivit� di cui al punto 1.5 della presente Ordinanza. Le restanti disposizioni di cui all’ordinanza n.1864 del 27.07.2000 incompatibili o superate dalla presente modifica sono abrogate. (Modifica introdotta con ordinanza del Sindaco prot. 34536 del 16/09/2011 in vigore dal 01/10/2011).
E' data facolt� di optare, comunicando lopzione allAmministrazione Comunale:
per l'orario ordinario con chiusura
domenicale, festiva e infrasettimanale di mezza giornata (a parte le deroghe sopra
indicate) oppure
per l'orario previsto per i pubblici esercizi
con l'obbligo di una intera giornata di chiusura facoltativamente prescelta dal titolare e
preventivamente comunicata all'Amministrazione Comunale.
PASTICCERIE MISTE AD ESERCIZI DI
Nelle pasticcerie miste ad esercizi di panificazione nelle giornate domenicali e festive
� vietata la vendita del pane, fatte salve le deroghe previste.
ATTIVITA MISTE
Le attivit� miste caratterizzate da pi� specializzazioni merceologiche o da entrambi i
settori devono osservare gli orari per lattivit� prevalente da loro esercitata; la
vendita marginale di alcuni prodotti di cui alle tipologie previste nellart.13 c.1
del D.Lgs. n. 114/98 non legittima lesercizio delle facolt� ivi previste.
In ogni caso � vietato un orario differenziato.
In tutti i casi in cui � necessario accertare la prevalenza dellattivit� di
vendita esercitata, laccertamento � effettuato dagli organi di vigilanza comunale
la superficie del locale deve essere dedicata
con prodotti in mostra per almeno l80% alla specializzazione merceologica
il fatturato della specializzazione
merceologica prevalente deve essere pari all80% dellintero fatturato;
Gli esercizi specializzati nella vendita di auto devono osservare:
- l'orario
ordinario con chiusura domenicale festiva e infrasettimanale di mezza giornata fatte salve
le deroghe previste.
Qualora nelle giornate domenicali e festive si svolgano manifestazioni a livello nazionale
di lancio e/o promozione di nuovi modelli di vetture, la concessionaria che ha in
esclusiva il modello pu� tenere aperto lesercizio per effettuare la mostra senza
vendita dello stesso, senza obbligo di comunicazione allAmministrazione comunale.
PRODOTTI ITTICI, PANETTERIE
(rivendite e forni), ALIMENTARI
Gli esercizi specializzati per la vendita di prodotti ittici, panetterie (rivendite e
forni di panificazione con annessa rivendita), alimentari, potranno effettuare l'apertura
alle ore 06.00, ferme restando le altre disposizioni fissate per la generalit� degli
CARTOLIBRERIE (cartolerie e cancellerie)
Per gli esercizi specializzati per la vendita di cartoleria e cancelleria � facolt� di
sospendere l'obbligo della chiusura obbligatoria di mezza giornata nel periodo dal 30
agosto al 15 ottobre.
La chiusura dellesercizio
di vendita per ferie non comporta lobbligo della comunicazione preventiva
allAmministrazione comunale.
La sospensione dellattivit� di vendita per un periodo superiore ad un anno,
comporta la chiusura dellesercizio di vicinato e la revoca dellautorizzazione
nei casi di medie e grandi strutture di vendita.
Nel caso di 3 festivit�
consecutive le modalit� di apertura degli esercizi del settore alimentare saranno
stabilite con apposita ordinanza.
Allattivit� allingrosso si applicano le medesime disposizioni per il
Gli esercizi di vicinato possono
presentare domanda allAmministrazione Comunale ai sensi dellart. 13, c. 3 del
D.Lgs. n. 114/98 per essere autorizzati allesercizio dellattivit� di vendita
in orario notturno entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente atto.
Potranno essere autorizzati non pi� di quattro esercizi (due del settore alimentare e due
del settore non alimentare) per zona rispetto alla zonizzazione definita come quartieri.
Il procedimento amministrativo deve concludersi entro il termine di 30 giorni con il
rilascio dellautorizzazione (che ha validit� annuale fino al 31 dicembre
dellanno del rilascio) o con il rigetto della domanda.
Nel caso di domande concorrenti si dovr� tenere conto:
del maggior numero di specializzazioni
della maggior superficie
della presenza di parcheggio nelle immediate
adiacenze dellesercizio.
Per domande concorrenti si
intendono quelle pervenute al Comune prima dellaccoglimento di altra domanda
presentata per la medesima zona e settore, che si ha per avvenuta con la comunicazione di
accoglimento o per silenzio-assenso trascorsi 30 giorni dalla presentazione.
Nel caso di concorrenza i procedimenti rimangono sospesi per 15 giorni in modo da
consentire le determinazioni conclusive da parte dellAmministrazione comunale che
devono intervenire entro i successivi 30 giorni.
Costituisce condizione ostativa del rilascio il parere sfavorevole del Comando Polizia
La richiesta di autorizzazione va rinnovata annualmente (entro il 30 novembre) e potr�
essere negata in presenza di domande di esercizi maggiormente rispondenti ai criteri di
Ai sensi dellart. 7 della
Legge 22.2.34 n. 70 e dellart. 36 della L. 142/90 si autorizza la sostituzione del
riposo domenicale e festivo per i dipendenti degli esercizi di vendita con riposo
settimanale per turno di 24 ore consecutive.
Per tutto quanto non previsto si
applicano le disposizioni di legge.
Le disposizioni di cui allordinanza n. 2307 del 6.5.1987 e le successive modifiche ed
integrazioni relative ai pubblici esercizi di somministrazione ed agli impianti stradali
di distribuzione dei carburanti, permangono in vigore.
E fatto obbligo a chiunque
spetti di osservare e fare osservare la presente ordinanza.
Dalla Residenza Municipale, 27 luglio 2000
(ing. Claudio Casadio)
Aggiornata al 16 settembre 2011