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Timestamp: 2020-07-12 02:45:35+00:00
Document Index: 12092479

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 2']

Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229. - 05 Aprile 2006 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 20319271
Sulla proposta del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, per gli affari regionali, per i beni e le attivita' culturali, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze;
1. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, di seguito denominato: «Corpo nazionale», e' una struttura dello Stato ad ordinamento civile, incardinata nel Ministero dell'interno - Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, di seguito denominato: «Dipartimento», per mezzo della quale il Ministero dell'interno assicura, anche per la difesa civile, il servizio di soccorso pubblico e di prevenzione ed estinzione degli incendi su tutto il territorio nazionale, nonche' lo svolgimento delle altre attivita' assegnate al Corpo nazionale dalle leggi e dai regolamenti, secondo quanto previsto nel presente decreto legislativo.
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubbica italiana,
invariati il valore dell'efficacia degli atti legislativi
- L'art. 76 della Costituzione regola al Governo
dell'esercizio della funzione legislativa e stabilisce che
essa non puo' avvenire se non con determinazione di
prinicipi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato
- Si riporta il testo dell'art. 11 della legge
della regolazione, riassetto normativo e codificazione):
Art. 11 (Riassetto delle disposizioni relative al
Corpo nazionale dei vigili del fuoco). - 1. Il Governo e'
delegato ad adottare, entro trenta mesi dalla data di
legislativi per il riassetto delle disposizioni vigenti
concernenti il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai
sensi e secondo i principi e i criteri direttivi di cui
all'art. 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, come
sostituito dall'art. 1 della presente legge, e nel rispetto
vigore dei decreti legislativi di cui al citato comma 1.
- Si riporta il testo dell'art. 2, comma 7, del
decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 luglio 2004, n. 186
(Disposizioni urgenti per garantire la funzionalita' di
taluni settori della pubblica amministrazione. Disposizioni
per la rideterminazione di deleghe legislative e altre
disposizioni connesse):
7. Alla legge 29 luglio 2003, n. 229, sono apportate
a) agli articoli 2, comma 1, alinea, 4, comma 1,
alinea, e 5, comma 1, alinea, le parole: "un anno" sono
sostituite dalle seguenti: "due anni";
b) all'art. 3, comma 1, alinea, le parole: "un anno"
sono sostituite dalle seguenti: "diciotto mesi";
c) agli articoli 7, comma 1, alinea, 8, comma 1,
alinea, e 9, comma 1, alinea, le parole: "sei mesi" sono
sostituite dalle seguenti: "diciotto mesi";
d) all'art. 11, comma 1, alinea, le parole: "entro
diciotto mesi" sono sostituite dalle seguenti: "entro
trenta mesi".
- Si riporta il testo degli articoli 107 e 108, del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (Conferimento di
funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni
ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge
Art. 107 (Funzioni mantenute allo Stato). - 1. Ai
sensi dell'art. 1, comma 4, lettera c), della legge
15 marzo 1997, n. 59, hanno rilievo nazionale i compiti
a) all'indirizzo, promozione e coordinamento delle
attivita' delle amministrazioni dello Stato, centrali e
periferiche, delle regioni, delle province, dei comuni,
delle comunita' montane, degli enti pubblici nazionali e
territoriali e di ogni altra istituzione ed organizzazione
pubblica e privata presente sul territorio nazionale in
b) alla deliberazione e alla revoca, d'intesa con le
regioni interessate, dello stato di emergenza al
verificarsi degli eventi di cui all'art. 2, comma 1,
c) alla emanazione, d'intesa con le regioni
interessate, di ordinanze per l'attuazione di interventi di
emergenza, per evitare situazioni di pericolo, o maggiori
danni a persone o a cose, per favorire il ritorno alle
normali condizioni di vita nelle aree colpite da eventi
calamitosi e nelle quali e' intervenuta la dichiarazione di
d) alla determinazione dei criteri di massima di cui
all'art. 8, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
le attivita' industriali, civili e commerciali;
1) gli indirizzi per la predisposizione e
l'attuazione dei programmi di previsione e prevenzione in
2) la predisposizione, d'intesa con le regioni e
di eventi calamitosi di cui all'art. 2, comma 1,
lettera c), della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e la loro
spegnimento degli incendi e lo spegnimento con mezzi aerei
4) lo svolgimento di periodiche esercitazioni
g) la promozione di studi sulla previsione e la
prevenzione dei rischi naturali ed antropici;
h) alla dichiarazione dell'esistenza di eccezionale
calamita' o avversita' atmosferica, ivi compresa
l'individuazione, sulla base di quella effettuata dalle
regioni, dei territori danneggiati e delle provvidenze di
cui alla legge 14 febbraio 1992, n. 185.
2. Le funzioni di cui alle lettere a), d), e), e al
numero 1) della lettera f) del comma 1, sono esercitate
attraverso intese nella Conferenza unificata.
Art. 108 (Funzioni conferite alle regioni e...