Source: http://www.sintai.isprambiente.it/faces/public/UWWTD/index.xhtml
Timestamp: 2019-06-17 17:18:07+00:00
Document Index: 4106377

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 17', 'art.15', 'art.17', 'art15', 'art15', 'art17']

SINTAI - UWWTD
La norma comunitaria di riferimento in materia di trattamento delle acque reflue in ambito comunitario è rappresentata dalla Direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (Urban Waste Water Treatment Directive, UWWTD), concernente la raccolta, il trattamento e lo scarico delle acque reflue urbane, nonché il trattamento e lo scarico delle acque reflue originate da taluni settori industriali, al fine di proteggere l’ambiente da possibili danni che da queste possono derivare. La principale disposizione della Direttiva consiste nell’obbligo di realizzare sistemi di trattamento e di raccolta (reti fognarie) delle acque reflue per tutti gli agglomerati, in funzione delle dimensioni e dell’ubicazione degli stessi, secondo limiti temporali che variano in funzione del grado di rischio ambientale dell’area in cui avviene lo scarico e della potenzialità dell’impianto o dello scarico, espressa in abitanti equivalenti (A.E.).
L’agglomerato rappresenta l’unità territoriale di riferimento dei dati e delle informazioni riguardanti la disciplina degli scarichi, con la finalità di costruire un quadro omogeneo della distribuzione, dell’entità, della tipologia e del grado di efficienza e affidabilità delle strutture di depurazione all’interno di aree omogenee. Rispetto alla tipologia delle aree di scarico la Direttiva 91/271/CE prevede la designazione, da parte degli Stati Membri, delle aree sensibili e delle aree meno sensibili (queste ultime non presenti sul territorio italiano). Sono aree sensibili i laghi naturali, altre acque dolci, estuari e acque del litorale già eutrofizzati, o esposti a probabile prossima eutrofizzazione in assenza di interventi protettivi specifici, le acque dolci superficiali destinate alla produzione di acqua potabile e tutte le aree dove è necessario un trattamento complementare rispetto al secondario al fine di conformarsi alle prescrizioni di altre Direttive (ad es. acque idonee alla balneazione, alla vita dei pesci ed alla molluschicoltura).
A.E. - Abitante equivalente - carico organico biodegradabile avente una richiesta di ossigeno a 5 giorni (BOD5) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno.
I principali adempimenti connessi con la Direttiva 91/271/CEE riguardano:
Controlli sugli scarichi delle acque reflue per verificare il rispetto dei limiti tabellari e, quindi, la conformità alle norme di emissione;
Designazione delle Aree Sensibili;
Adeguamento tecnologico degli impianti di depurazione e delle reti fognarie entro il 31.12.2005 (gli impianti di trattamento devono essere realizzati in conformità ai requisiti previsti dalla Direttiva).
La data del 31/12/2005 ha rappresentato il termine ultimo stabilito dalla Direttiva per completare la realizzazione dei sistemi di fognatura e depurazione a servizio di agglomerati con carico generato maggiore o uguale a 2.000 abitanti equivalenti (A.E.) e per l’adeguamento tecnologico degli impianti esistenti ai nuovi standard qualitativi previsti per gli scarichi idrici e agli obiettivi di qualità ambientale previsti dalla normativa per i corpi idrici recettori.
Il carico generato, espresso in abitanti equivalenti (A.E.), rappresenta la quantità di acque reflue urbane prodotte dal tessuto urbano che deve essere collettata o, altrimenti, convogliata in sistemi individuali adeguati.
In conformità con quanto stabilito dalla Direttiva in argomento, la Commissione Europea verifica i progressi realizzati dagli Stati Membri in materia di depurazione e collettamento, attraverso la periodica richiesta di informazioni in ordine agli agglomerati di consistenza pari o superiore a 2.000 a.e., riguardanti il grado di copertura fognaria e depurativa, il funzionamento e la conformità degli impianti di trattamento, lo smaltimento dei fanghi di depurazione.
A tal fine è richiesta agli Stati Membri, ogni due anni, la produzione di report di sintesi, da inoltrare alla Commissione dell’Unione Europea attraverso il Questionario elettronico UWWTD (Urban Waste Water Treatment Directive), disponibile nella sezione Download modelli del SINTAI.
L’ISPRA, a partire dal 2007, raccoglie ed elabora tutte le informazioni trasmesse dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano, in ottemperanza all’art.15 della Direttiva. La Direttiva prevede altresì, in ottemperanza all’art. 17, la periodica trasmissione delle informazioni concernente i processi di pianificazione degli interventi di adeguamento tecnologico/potenziamento degli impianti di depurazione e/o delle relative reti fognarie. Nel 2016, pertanto, sono stati comunicati i dati relativi al 2014, riguardanti sia lo stato di attuazione della Direttiva (articolo 15 paragrafo 4) sia i programmi di implementazione della stessa (articolo 17).
Il 19 gennaio 2018, è stata inoltrata da parte dei competenti uffici della Commissione Europea, la richiesta di informazioni sul “10th esercizio di Reporting” previsto dalla Direttiva indicata in oggetto.
La richiesta in argomento discende dagli obblighi di cui agli articoli 15, paragrafo 4, e 17, paragrafo 3, della Direttiva 91/271/CEE e dall’articolo 4, paragrafo 3, del trattato sull’Unione europea, in base ai quali tutti gli Stati Membri sono tenuti a fornire alla Commissione Europea, dati e informazioni ai fini del controllo dello stato di attuazione della direttiva (art.15) e dei relativi programmi di implementazione (art.17), entro e non oltre la data del 18 luglio 2018.
Proprio al fine di illustrare le novità presenti nel nuovo Questionario elettronico e le tempistiche stabilite dalla Commissione Europea per la trasmissione delle informazioni (relative al 31.12.2016), è stato organizzato da parte dell’ISPRA e del MATTM un incontro con le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, che si è svolto presso la sede dell’ISPRA il giorno 9 gennaio 2018, ad esito del quale sono state raggiunte le seguenti conclusioni:
le Regioni e Province autonome dovranno trasmettere entrambi i database sul sito web dell’ISPRA (SINTAI), entro e non oltre il 18 aprile 2018;
gli Stati Membri dovranno inviare alla Commissione europea entrambi i database tramite il sistema Reportnet dell’Agenzia europea dell’ambiente entro e non oltre il 18 luglio 2018.
Inoltre, a partire dal 29 gennaio 2018 per la compilazione del Questionario UWWTD-2017, nella sezione Download modelli (accessibile previa autenticazione), è stata resa disponibile la seguente documentazione:
Guide alla compilazione e modelli UWWTD 2017 articolo 15, contenente:
Algoritmi_conformità_art15
AutomaticQC_UWWTDART15_2017_v05122017
DataDictionary_UWWTDArt15_final_20170714
Guida_questionario_uwwtd_art15_2017
Modalita_compilazione_Storico
Storico_codici
Template regionali precompilati per Regione
Elenco degli errori, per Regione, emersi durante la fase di sperimentazione dei nuovi test QC predisposti dalla Commissione europea e condotta da ISPRA, nel novembre 2017, sui dati del Questionario 2015.
Guide alla compilazione e modelli UWWTD 2017 articolo 17, contenente:
AutomaticQC_UWWTDART17_2017_v24112017
DataDictionary_UWWTDArt17_final_20170714
GUIDA_compilazioneUWWTD_2017_art17_29gen2018
Shapefile delle Aree riceventi.
Infine, come richiesto nella già citata riunione del 9 gennaio u.s., nella sezione Direttiva 91/271 del SINTAI è stato attivato un forum ad uso esclusivo degli utenti abilitati per UWWTD.