Source: http://docplayer.it/801122-Comune-di-oulx-provincia-di-torino.html
Timestamp: 2018-03-20 16:16:23+00:00
Document Index: 124851244

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 10', 'art. 134', 'art. 49', 'art.124', 'art. 134']

1 COMUNE DI OULX (PROVINCIA DI TORINO) VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 11 OGGETTO: Scioglimento del Consorzio "Comitato per Oulx" con relativa messa in liquidazione. L anno duemilaotto addì diciotto del mese di marzo nella Sala Consiliare posta al 1 piano del Palazzo Comunale è stato convocato per le ore 20:30 nei modi e colle formalità stabilite dalla Legge, il Consiglio Comunale, in sessione straordinaria ed in seduta pubblica di prima convocazione. Sono Presenti i Signori: N. Cognome e nome Presente Assente 1. CASSI Mauro Sindaco X 2. ROUSSET Elio Vice Sindaco X 3. BELTRAME Roberto Consigliere X 4. MASCIA Massimiliano Consigliere X 5. QUARTA Rita Consigliere X 6. SIGOT Laura Consigliere X 7. VALLONE Francesco Consigliere X 8. FREZET Davide Consigliere X 9. TERZOLO Paolo Consigliere X 10. DE MARCHIS Paolo Consigliere X 11. PIACENTINI Maurizio Consigliere X 12. AMBROSIANI Massimino Consigliere X 13. VITTON Mauro Gaetano Consigliere X Assiste il Segretario Comunale: BONITO dott.ssa Michelina. Il Signor CASSI Mauro nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che con deliberazione di Consiglio Comunale n.49 del si approvava la costituzione di un consorzio denominato Comitato per Oulx con la finalità di promuovere e realizzare un progetto di marketing territoriale, esaltando le eccellenze presenti sul territorio in ambito paesistico, storico-culturale, eno-gastonomico ecc., utilizzando l evento olimpico Torino 2006 come occasione non fine a se stessa ma di visibilità internazionale per il nostro Comune, sulla quale fondare e svolgere il progetto. Il suddetto consorzio veniva formalmente costituito con atto repertorio n del a rogito del notaio Francesco FERRARIS di Torino, registrato a Torino, Ufficio delle Entrate, al n. 733 serie 1, in data Lo statuto del consorzio, modificato a seguito di successiva deliberazione consiliare n. 45 del , esecutiva, dopo aver definito l oggetto e scopo dell Ente, prevedeva che i progetti proposti per divenire cantierabili devono essere approvati dall amministrazione comunale su verifica delle opportune coperture finanziarie anche per accedere, in caso di co-finanziamento, alle risorse finanziarie e regionali. La norma mirava a creare un trait-d union tra amministrazione comunale e consorzio nel momento cruciale delle scelte progettuali e di attività, finalizzato all accertamento della congruità e della sostenibilità economica delle stesse. Il termine del Consorzio veniva stabilito al , superando in tal modo la breve durata del periodo olimpico nella ritenuta convinzione che dagli stimoli espressi dalla attività del consorzio potessero generarsi le condizioni per garantire il consolidamento dei risultati raggiunti ed una loro evoluzione strutturale. L attività dl consorzio, tuttavia, è andata sempre più affievolendosi dopo le olimpiadi invernali di Torino 2006 e, a parte il progetto a queste connesso denominato Oulx 2006, non sembra che siano stati individuati altri canali per promuovere, sotto un profilo culturale, paesaggistico e turistico, il Comune di Oulx reperendo opportuni finanziamenti da sponsor, fiduciosi e certi della validità delle iniziative proposte. In data il direttore del consorzio ha rassegnato le proprie dimissioni dall incarico e, attualmente, l ente si ritrova privo di una sia pure embrionale struttura in grado di portare ad esecuzione eventuali progetti. Nella assemblea dei soci del , nel prendere atto delle citate dimissioni, il consorzio Comitato per Oulx deliberava in merito all opportunità di addivenire allo scioglimento entro il 31 marzo 2008, con contestuale messa in liquidazione; La decisione scaturiva dalla constatazione di una situazione patrimoniale negativa onde la prosecuzione di ogni ulteriore attività del consorzio sarebbe risultata foriera di ulteriori oneri. La conduzione dell ufficio di informazioni turistiche che pure è stato assegnato al consorzio a far data dal e sino al , non pare possa essere considerato elemento sufficiente a tenere in vita un ente con propria personalità giuridica, organi ed apparato se a tale attività non si accompagnano altri progetti, proposte ed attività che ne giustificano la sua stessa esistenza. Tutto ciò premesso Acquisito il parere di regolarità tecnica espresso dal responsabile del servizio ai sensi dell art. 49 del D.lgs. 267/2000 come riportato in calce alla presente; Segue il dibattito consiliare: Il Sindaco comunica che la decisione di sciogliere anticipatamente il consorzio si è resa necessaria per esaurimento delle motivazioni che ne avevano giustificato la sua costituzione e
3 per evitare il prolungarsi di una situazione debitoria portata all attenzione dell assemblea consortile dal nuovo presidente. Terzolo: preannuncia il suo voto favorevole allo scioglimento anticipato coerentemente con quanto, da tempo, richiesto. Evidenzia che appena nell ultimo consiglio, rispondendo ad un interrogazione del gruppo Partecipazione il sindaco affermava che il consorzio avrebbe proseguito la sua attività sino alla sua scadenza naturale e, pertanto, sino al Lo scioglimento anticipato dell ente è connesso ad una situazione economica gravemente compromessa da debiti e passività come si evince dal verbale dell assemblea del Da tempo il consigliere ha tentato di invitare la maggioranza ad un approfondimento della gestione del consorzio, ad accertare che non fossero mutate le condizioni che avevano indotto in origine ad accordare fiducia per la prosecuzione dell attività consortile. Ma sul punto la maggioranza aveva sempre, e sino all ultimo, fornito assicurazioni sulla mancanza di motivi di preoccupazione. Spiace, oggi, dover prendere una decisione che, quantunque doverosa, giunge tardivamente e trova il comune con le spalle al muro. Dal verbale dell assemblea emergono passività per circa ,00 euro e numerose omissioni legate a mancati versamenti INPS, ritenute IRPEF, addizionali, IVA, IRES ed IRAP. Occorre aspettarsi verosimilmente l arrivo di sanzioni per tali omessi versamenti che configurano anche la fattispecie dell appropriazione indebita. Concorda sulla necessità di sciogliere l Ente per evitare che la situazione debitoria possa ulteriormente aggravarsi. Precisa che con lo scioglimento si apre la fase dell accertamento delle responsabilità per coloro che, pur dovendo operare, gestire o controllare il consorzio non lo hanno fatto. Così per il direttore o per il revisore dei conti di cui sottolinea un comportamento poco professionale. Il consigliere fa riferimento ad una lettera del predetto revisore, datata gennaio 2008, con la quale dopo aver sollecitato il pagamento di sue competenze, richiede al consorzio un incontro urgente a seguito di taluni articoli apparsi su un giornale locale e che riferivano della grave situazione finanziaria dell Ente. E quanto meno originale che un revisore si dica all oscuro di una serie di problemi economici del consorzio che avrebbe dovuto, per la funzione svolta, sapere e controllare. Invita ad una particolare cautela e ponderazione nella scelta del liquidatore che dovrà essere fatta dall assemblea consortile secondo criteri che privilegino il merito e la professionalità professionalità ed esclude che possa, come preannunciato dal Sindaco, essere nominato quale liquidatore il dott. Moine Federico, attuale Presidente e quindi incompatibile alla carica. Conclude rilevando che a seguito del provvedimento in esame, il Comune non può non affrontare il problema di come e chi deve ripianare i debiti del Consorzio. Piacentini: concorda sulla necessità di mettere la parola fine sul consorzio. Il consigliere Terzolo è stato facile Cassandra dell epilogo assunto dalla vicenda. Invita, nel futuro, l amministrazione a ponderare, scegliere con oculatezza per evitare errori come quelli di cui si discute. Ambrosiani: Sembra ripetersi una situazione ricorrente per cui il personale investito di funzioni gestionali non debba pagare per le omissioni, per gli errori commessi. Non è possibile immaginare che il direttore del consorzio ritenga chiusa la questione limitandosi a rassegnare le dimissioni. Nel settore privato è fuori discussione che chi sbaglia debba pagare. Invece nel pubblico o in organismi vicini al pubblico la regola si rovescia e l ente interviene a difesa del funzionario, amministratore o dipendente. Il consorzio era nato da un idea vincente e condivisibile: la promozione del territorio. Ma la gestione ha mostrato falle e disattenzioni e coloro che ne sono stati responsabili non possono che essere chiamati a risponderne. De Marchis: Condivide l impostazione di Ambrosiani. I responsabili di una gestione poco oculata e condotta con superficialità devono risponderne. Ma la responsabilità in materia è anche politica. La maggioranza deve poter giustificare l inerzia di fronte ai ripetuti appelli del gruppo Partecipazione a un maggior controllo, a prendere provvedimenti rispetto ad una gestione del comitato che sin dall origine aveva evidenziato problemi. Ma la maggioranza ha sempre avallato tali comportamenti. L idea di fondo che aveva portato alla sua costituzione era condivisibile ma per la conduzione dell ente sono state scelte persone che si sono rivelate inidonee a raggiungere gli obbiettivi statutari.
4 Sindaco: rileva di aver assunto la decisione di sciogliere anticipatamente il consorzio di fronte di una situazione che si è rivelata ingestibile e foriera di ulteriori passività. Non dimentica, tuttavia, il ruolo significativo svolto dal Comitato durante il periodo delle olimpiadi invernali di Torino 2006 e alla visibilità internazionale che ha contribuito ad attribuire al comune di Oulx,altrimenti tagliato fuori dalla competizione olimpica. Il consorzio non ha mai ricevuto contributi dal comune a differenza di tanti altri soggetti ed associazioni operanti sul territorio. Questo non esclude che se nell ambito del consorzio qualcuno ha sbagliato non debba essere chiamato a rispondere. Terzolo: ricorda che il vanto del consorzio era la sua autosufficienza, la possibilità di reperire risorse attraverso sponsor ed attività esterne. Solo con l ultima modifica statutaria, del novembre 2006, il comune ha riconosciuto la possibilità di erogare contributi a fronte di un attività svolta a favore dello stesso comune, come è accaduto per l apertura e funzionamento, sino al p.v. dell ufficio informazioni turistiche. A tal fine il consigliere invita, vista la grave situazione debitoria del comitato, ad utilizzare grande cautela nell erogazione del contributo concesso, richiedendo la necessaria e documentata rendicontazione delle spese sostenute ed evitando forme di anticipazione. De Marchis: Conclude sottolineando e ribadendo la responsabilità politica degli amministratori comunali che hanno avallato, con il proprio voto favorevole, l operato del comitato. CON VOTAZIONE PALESE, resa per alzata di mano, che dà il seguente risultato: unanime presenti n. 11 astenuti n. = votanti n. 11 voti favorevoli n. 11 voti contrari n. = DELIBERA a. di richiamare la premessa quale parte integrante del presente atto deliberativo; b. di esprimere, stanti le motivazioni indicate in premessa ed alle quali si rinvia, la volontà di procedere allo scioglimento anticipato al del consorzio Comitato per Oulx con relativa messa in liquidazione: - autorizzando il Sindaco ad intervenire con i relativi poteri all assemblea straordinaria dei soci, in sede notarile, per la formalizzazione degli atti conseguenti; - chiedendo espressamente la nomina di un liquidatore, ai sensi del codice civile ed in riferimento a quanto indicato all art. 10 n. 6 del vigente statuto consortile; c. di rinviare a successivo provvedimento ogni decisione concernente l accertamento di perdite e/o disavanzi di esercizio, previa acquisizione delle risultanze del bilancio finale di liquidazione. SUCCESSIVAMENTE il Consiglio Comunale, con votazione unanime (presenti e votanti n. 11), dichiara immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs. 267/2000. Pareri resi ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs n. 267: a) AREA AMMINISTRATIVA parere in merito alla regolarità tecnica: FAVOREVOLE in merito ai restanti punti. Oulx, 13 marzo 2008 IL RESPONSABILE DELL AREA AMM.VA f.to Grasso Paola
5 Allegato alla deliberazione C.C. n. 11 del 18 MARZO 2008 IL PRESIDENTE F.to CASSI Mauro F.to BONITO dott.ssa Michelina REFERTO DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi dal 19 marzo 2008 al 03 aprile 2008 al N. 165 del Registro Pubblicazioni (art.124 comma 1 D.Lgs , n. 267). OULX, 19 marzo 2008 F.to dott.ssa BONITO Michelina Copia conforme all originale. OULX, 19 marzo 2008 f.to dott.ssa BONITO Michelina AVVENUTA PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi, dal 19 marzo 2008 al 03 aprile 2008, senza reclami. DIVENUTA ESECUTIVA [ ] Perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4, D.Lgs , n.267). [ ] In data 30 marzo 2008, per la decorrenza dei termini di cui all art comma 3 - D.Lgs , n.267. OULX, dott.ssa BONITO Michelina