Source: http://www.comune.martignano.le.it/delibere-consiglio/823.html
Timestamp: 2017-12-18 08:38:32+00:00
Document Index: 106221802

Matched Legal Cases: ['art.58', 'art.58', 'art.58', 'art. 58', 'art. 42', 'art. 134']

Deliberazioni Consiglio (sino al 2016) - N. 12 - del 2010-04-28 - Approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
Approvazione del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari.
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Il Presidente del Consiglio Comunale cede la parola al Sindaco il quale illustra il punto all’o.d.g.
Interviene il Consigliere Luigi Giannuzzi il quale ritiene non corretta l’interpretazione dell’art.58 della legge 133/2009 adottata dall’ufficio tecnico comunale. Manca la deliberazione della Giunta Comunale prevista dalla Legge e l’elenco dei beni disponibili da valorizzare o dismettere.
Interviene il Sindaco il quale afferma che per le esigenze informative sul patrimonio immobiliare dell’Ente esistono i dati contenuti nel conto del patrimonio allegato al Conto Consuntivo. Fa presente che le esigenze sottese all’art.58 sono altre.Fa presente innanzitutto come tale norma non si applichi per i beni strumentali alle attività istituzionali. Fa presente poi che non esistono beni immobili di proprietà comunale rientranti nella ratio dell’art.58. Comunque, afferma, il presente atto deliberativo costituisce atto propedeutico all’approvazione del bilancio di previsione.
A questo punto il Presidente del Consiglio Comunale rilevato che nessun altro Consigliere chiede di intervenire dichiara chiusa la discussione.
- il decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008, convertito con legge n. 133 del 6 agosto 2008, che all’art. 58, rubricato ‹‹Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni ed altri enti locali››, al comma 1 prevede che per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell'organo di Governo individua redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene così redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione;
- il successivo comma 2, che prevede che ‹‹l'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica;
- che l’art. 42, comma 2, lett.l) TUEL 267/2000 prevede che l’organo consiliare ha competenza, tra l’altro, in materia di acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;
Visti i riferimenti dell’Ufficio in ordine alla mancanza di disponibilità di beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, effettuati con l’allegata relazione datata 14/03/2009;
Visto il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, recante: “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, e successive modificazioni ed integrazioni;
Con voti favorevoli n. 9 e contrari n. 4, su 13 Consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano,
1) Di prendere atto che per l’anno 2010, alla data odierna, non esistono beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali dell’Ente, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione;
2) Di allegare la presente deliberazione al bilancio di previsione 2010;
Viene posta in votazione l’immediata eseguibilità della presente deliberazione, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 267/00, che sortisce il seguente esito: Consiglieri presenti e votanti nr. 13, nr. 9 favorevoli e nr. 4 contrari.
allegato_alla_del_CC_12.pdf