Source: http://www.previdenza-professionisti.it/cellulare-alla-guida-multa-anche-in-caso-di-invio-di-sms
Timestamp: 2018-03-18 15:44:17+00:00
Document Index: 152738915

Matched Legal Cases: ['art. 173', 'art. 138', 'art. 140', 'art. 173', 'art. 126', 'art. 173']

Home Ricerca Giuridica cellulare alla guida: multa anche in caso di invio di sms
applicazioni giurisprudenziali: stretta sulle sanzioni amministrative applicabili in caso di uso del cellulare alla guida anche in caso di invio di messaggi
L’art. 173 del Codice della Strada al secondo comma testualmente recita:<<E' vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'art. 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. E' consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguata capacità uditiva ad entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani>>.
Stabilisce, inoltre, l’art. 140 che gli utenti della strada devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio per la circolazione ed in modo che sia, in ogni caso, salvaguardata la sicurezza stradale.
Le conseguenze della violazione di tali obblighi vanno dall’applicazione di sanzioni pecuniarie, oltre alla sospensione della patente (art. 173 ultimo comma), sino alla decurtazione dei punti dalla patente stessa.
Allorquando l’organo di polizia non ha potuto identificare il conducente trasgressore, è fatto obbligo al proprietario del veicolo, ai sensi dell’art. 126 bis comma 2 Cds, di comunicare entro 60 giorni dalla relativa richiesta i dati del conducente; in mancanza di tale comunicazione al proprietario viene comminata un’ulteriore sanzione da 269 a 1.075 euro.
Appare dunque chiaro che il legislatore ha strutturato un impianto normativo finalizzato a ridurre la sinistrosità stradale che, da dati statistici, risulta essere strettamente connessa all’uso di apparecchi radiotelefonici che possono distrarre il conducente riducendone l’attenzione, limitandone i movimenti e alterandone la percezione acustica e visiva.
Il Codice della strada punisce severamente tutti quei comportamenti che, messi in atto da conducenti poco attenti, mettono in pericolo non solo la loro stessa vita, ma anche quella degli altri.
Difatti è di primaria importanza, alla guida di un veicolo, essere debitamente concentrati e attenti sulle dinamiche della circolazione: sguardo diretto verso la strada e agli altri veicoli affinché si possa tempestivamente reagire ai numerosi imprevisti della circolazione stradale.
La giurisprudenza recente sembra decisamente orientata in tal senso: i giudici non perdonano i trasgressori.
Alcuni esempi a riguardo:
-Cassazione del 27/05/2008 n° 13776: sancisce il divieto del cellulare a largo raggio stabilendo che per esimersi dalla responsabilità ex art. 173 Cds, non è sufficiente produrre i tabulati telefonici dai quali risulti che al momento del rilevamento da parte degli organi di polizia non si stavano né facendo né ricevendo chiamate, poiché il divieto opera per qualunque uso del cellulare compresa consultazione della rubrica o invio di sms.
-Cassazione del 21/02/2011 n° 11266: riguardo alla tematica del così detto stato di necessità e uso del cellulare, la Cassazione ha stabilito che il principio penalistico in forza del quale esiste, in tema di circolazione stradale, l’esimente dello stato di necessità vige esclusivamente quando il soggetto imputato si trovi nell’impossibilità assoluta di non poter commettere l’inflazione per evitare a sé o ad altri gravi danni.
Pertanto, la Corte ha ritenuto che tale stato di necessità non sia configurabile nel caso di chiamata di un medico per soccorrere l’ammalato se il conducente non prova che la stessa chiamata poteva essere effettuata senza ulteriore pregiudizio nel rispetto di quanto previsto dal Codice della strada (accostamento e fermata a bordo strada).
Conviene quindi, decisamente, essere automobilisti diligenti!
Dal 12/06/09 15259952