Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2010/01/
Timestamp: 2019-02-20 11:43:43+00:00
Document Index: 106728502

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 1', 'art.2', 'art. 2', 'art.38']

2010 gennaio | Studio Baratello
ADEMPIMENTI: le istanze di disapplicazione delle norme per le CFC sono da trasmettere entro il 18 febbraio 2010
sabato, gennaio 23rd, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Gli interpelli da presentare per richiedere la disapplicazione della normativa sulle CFC (controlled foreign companies) vanno trasmessi entro il 18 febbraio 2010. L’interpello è influenzato dalle norme approvate con la manovra estiva; considerando la necessità di avere risposta in merito l’istanza entro 120 gg. dalla sua presentazione, al fine di predisporre la dichiarazione dei redditi e pagare le relative imposte entro il 16 giugno, la data di presentazione cade necessariamente il 18 febbraio. Le società che invece osservano l’anno solare entro il 30 settembre 2010, l’istanza deve essere presentata entro il 2 giugno.
Tags: D.R.E. Interpello, Fiscale
CASSAZIONE: RC auto coperta verso i terzi anche se la polizza risulta viziata
La Cassazione, sez. IV penale, con la sentenza n. 1823 del 15.01.2010, interviene in materia di RC auto viziate. Secondo i giudici il contrassegno garantisce la copertura assicurativa verso i terzi indipendentemente dalla sua validità per tutto il periodo indicato nella polizza. In particolare il suo rilascio da parte dell’assicuratore vincola quest’ultimo a risarcire i danni causati dalla circolazione del veicolo, anche se il contratto non è efficace, poiché verso il danneggiato ciò che rileva è l’autenticità del contrassegno, non la validità del rapporto assicurativo, dovendosi tutelare il legittimo affidamento dei terzi. Ed ancora, ai fini della validità dell’assicurazione è necessaria solo l’identificazione della targa annotata sul contrassegno assicurativo.
Tags: Assicurazioni, Sentenze
IVA: le compensazioni oltre i 15mila euro
Riguardo le compensazioni IVA a seguito di presentazione della dichiarazione dal 1° febbraio prossimo, la circolare 1/E/2010 ha chiarito che sono libere fino alla concorrenza dell’importo di 10mila euro, da 10mila uno euro occorre attendere il 16 del mese successivo all’invio della dichiarazione e utilizzare il modello F24 fisconline o entratel. Superando il limite di 15mila euro è necessario il visto di conformità di un professionista, oppure che la dichiarazione sia sottoscritta dal soggetto che svolge funzioni di controllo contabile: quindi il revisore, il socio o responsabile della società di revisione, o, ancora, ciascun componente il collegio sindacale.
Tags: Fiscale, IVA
DICHIARAZIONI: al via la stagione con la pubblicazione dei modelli definitivi
mercoledì, gennaio 20th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Ieri sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle entrate le versioni definitive di: CUD, 770, 730 e IVA. Il provvedimento porta la ratifica del 15 gennaio 2010. Come noto (vedi notizie e approfondimenti precedenti) da quest’anno è possibile compensare i crediti IVA superiori a 10mila euro dal 16 marzo. La facoltà è data a tutti coloro che presenteranno la dichiarazione IVA a partire dal 1° febbraio. Tra le novità da segnalare il modello IVA base, che consente al contribuente di compilare solo i quadri di suo interesse, da allegare poi a Unico. Detto modello non può essere usato da solo ed è facoltativo. La mini dichiarazione interessa i contribuenti che nel 2009 non hanno effettuato operazioni con l’estero, non hanno effettuato acquisti usando il plafond per gli esportatori abituali, hanno determinato l’IVA dovuta e l’IVA in detrazione secondo le regole generali, non hanno partecipato a operazioni straordinarie. Le modalità di presentazione seguono Unico 2010, cioè telematicamente entro il 30 settembre.
Tags: Fiscale, Modellistica
LAVORO: la maxisanzione per il sommerso non è retroattiva
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 356 del 13 gennaio 2010 cambia l’orientamento sulla natura della maxisanzione per il lavoro nero, e sulla relativa disciplina applicabile. All’uopo definisce, in tema di sanzioni amministrative sul lavoro sommerso, che la disciplina di cui all’art. 36 DL 223/2006 non è applicabile retroattivamente ai fatti commessi sotto la vigenza dell’originario testo dell’art. 3, comma 3 del D.L. 12/2002.
ADEMPIMENTI: Intrastat al 30 aprile 2010
Il nuovo calendario del modello Intrastat vuole la trasmissione online al 30 aprile 2010. Chi non usa ancora il canale telematico, fino a quella data, potrà continuare a depositare il modello su supporto informatico agli uffici delle Dogane. I mesi interessati sono gennaio, febbraio e marzo, e primo trimestre 2010. Il canale telematico sarà obbligatorio per i mesi ed i trimestri successivi. Le consegne manuali osserveranno la scadenza del giorno 20 mese successivo a quello cui si riferisce il modello; per le prossime consegne telematiche è in valutazione un termine di trasmissione dal giorno 19 al giorno 25 sempre del mese successivo a quello di riferimento.
RISCOSSIONE: la rateazione dei debiti non impedisce le misure cautelari adottate da Equitalia
L’istanza di rateazione delle somme a ruolo blocca azioni esecutive e sospende quelle già avviate dal concessionario della riscossione nei confronti del debitore, ma non comporta la revoca dei provvedimenti cautelari già disposti, né impedisce che ne vengano adottati di nuovi. Tali disposizioni sono contenute nella Guida per il contribuente nata in collaborazione tra il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili ed Equitalia. Il contribuente che richiede una rateazione deve essere informato sull’esito dell’istanza entro 90 gg. dalla presentazione, sia che il risultato sia positivo che negativo. In caso di rigetto devono essere specificate le motivazioni, al fine di permettere al contribuente di contestare il provvedimento entro 10 gg. dalla data in cui ha ricevuto la comununicazione.
Tags: Misure cautelari, Recupero crediti
DIRITTI D’AUTORE: il decreto che stabilisce la misura del compenso agli autori è attuativo
E’ attuativo il decreto per la determinazione della misura del compenso per copia privata spettante agli autori. Il decreto ha valenza triennale. A giorni la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento stabilisce i nuovi importi degli aumenti dei prezzi che devono essere applicati, a spese dei fabbricanti e degli importatori, alle memorie di massa (dvd, chiavette usb, ecc ..), con importi che variano a seconda della loro capacità, nonchè a computer e telefoni cellulari che consentono di memorizzare e/o seguire opere audiovisive protette dalla legge sul diritto d’autore. Queste somme vengono poi corrisposte tramite la SIAE agli autori delle opere.
Tags: Diritti d'autore
CASSAZIONE: intervento sul rimborso IVA in caso di mancata detrazione
venerdì, gennaio 15th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
In seguito a un caso di richiesta rimborso IVA versata a monte su acquisti effettuati da un istituto medico di diagnosi e cura, dove si riteneva, anche a detta dei giudici di merito chiamati ad esprimersi sulla questione, che l’IVA assolta e non detratta corrispondendo ad acquisti fatti per beni destinati all’attività esentata, fossero da esentare anch’essi, la Cassazione a sezioni unite con la sentenza 355/10 asserisce che non è dovuto alcun rimborso alla richiedente. A supporto si rappresenta il rapporto del primo acquisto fatto dal cedente che ha poi rivenduto al cessionario (la società esentata); ebbene, la richiesta di rimborso doveva essere fatta esclusivamente dal cedente nei confronti dell’amministrazione, visto che egli è tenuto ad addebitare l’imposta al cessionario, e riversarla all’Erario al netto dell’IVA pagata sui suoi acquisti ed importazioni.
LAVORO: soppressione del modello DS RR di disoccupazione per eventi transitori
Con messaggio 1135 del 10 gennaio 2010, l’Inps rende nota la soppressione del modello DS RR (SR 71), che ha disciplinato le indennità di disoccupazione ai lavoratori sospesi o licenziati a far data dall’1° gennaio 2009. La domanda deve essere presentata dal lavoratore su modello DS Sosp/SR72.
STATUTO DEL CONTRIBUENTE: gli accessi della Guardia di finanza in azienda
giovedì, gennaio 14th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Seppur lo statuto dei contribuenti insista sui tempi certi per le verifiche presso la sede del contribuente, 30 gg. in casi particolari 60gg, in realtà spesso si “sfora” sui tempi; capita di essere sottoposti a verifiche spezzate, cioè interrotte e riprese, giustificate dalla necessità di reperire informazioni esterne. La querelle è lunga: contribuenti ed esperti del settore (professionisti) da un lato, Guardia di finanza, Agenzia delle entrate dall’altro. Secondo il presidente Siciliotti (Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili), l’amministrazione finanziaria dovrebbe attenersi al codice di garanzia dello statuto del contribuente in particolare l’art. 12. A tutela del rispetto dei tempi, il verificato che si ritenga sottoposto a procedimento irregolare, cioè allungato nel tempo, può rivolgersi al garante del contribuente per il rispetto del dettato normativo.
Tags: Accessi e verifiche, Fiscale
ADEMPIMENTI: in linea la bozza della comunicazione IVA 2010
mercoledì, gennaio 13th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Sono pronti i nuovi moduli per la comunicazione annuale IVA da inviare entro il 1° marzo 2010. E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate la bozza del modello che recepisce le novità legislative dello scorso anno. Aumentano gli esonerati alla presentazione; ne sono esclusi, oltre a quelli già previsti, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio. Nelle istruzioni sono indicate le modalità di presentazione e di compilazione da parte dei non residenti che hanno operato in Italia attraverso una stabile organizzazione, un rappresentante fiscale o l’identificazione diretta.
Tags: Adempimenti I.V.A., Fiscale
CASSAZIONE: i criteri per la concessione del beneficio di acquisto PRIMA CASA
Importante pronuncia della sezione tributaria della Cassazione (ordinanza n. 100 dello scorso 8 gennaio). Si legge: anche il contribuente che è già proprietario di un immobile, sito nello stesso comune di quello per cui si richiedono i benefici nell’acquisto, ha diritto al godimento dell’agevolazione prima casa, qualora il suddetto immobile non presenti caratteristiche di idoneità tali da sopperire ai bisogni abitativi del contribuente stesso. Il caso prende spunto dalla pronuncia di primo grado relativa al possesso di un immobile della contribuente ricorrente, che lamentava l’inidoneità dello stesso, stante la limitata metratura solo 22 mq, a godere dei presupposti previsti dal beneficio. Si faceva notare l’erronea applicazione della legge (art. 1, nota II bis, della Tariffa, parte prima, allegata al d.p.r. 131/1986) in quanto la stessa norma, in conformità del dettato costituzionale, deve essere interpretata in senso “soggettivo” e, pertanto, in relazione alle ragionevoli esigenze di vita dell’acquirente.
Tags: Cassazione agevolazioni prima casa, Fiscale
DIRETTIVE COMUNITARIE: elenchi intrastat in attesa del decreto attuativo
Gli elenchi intrastat per le comunicazioni riguardanti l’Iva nei servizi UE attende il decreto attuativo. Non pochi i problemi che si riscontrano anche in ambito Europeo. E’ probabile che il provvedimento sia varato proprio domani. Si ricorda che con le nuove regole sulla territtorialità dell’imposta cambiano la periodicità di presentazione del modello, mensilmente entro il 19 di ogni mese (prima era il 25), ed i contenuti più ampi per i servizi comunitari. In riferimento ai contenuti, in Italia verranno adottati intercalari specifici: Intra-quater e quinquies, che vorranno l’indicazione dei servizi prestati e di quelli ricevuti.
IVA: dal 1° gennaio sono entrati in vigore i nuovi modelli di inizio e variazione, cessazione attività
Il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2009/193688 del 29 dicembre 2009 ha approvato i nuovi modelli da utilizzare per inizio e variazione dati, cessazione attività dal 1° gennaio 2010. I modelli, AA7/10 per società e AA9/10 persone fisiche, non si discostano molto da quelli precedenti; le modifiche hanno interessato soprattutto le istruzioni che tengono conto dei ritocchi legislativi per i soggetti non residenti che operano in Italia anche tramite una stabile organizzazione. Presente anche apposita sezione che ricorda il prossimo avvio della dichiarazione unica di impresa.
Tags: Fiscale, Modulistica
Proroga della detassazione dei contratti di produttività
Nell’ambito delle disposizioni relative al lavoro dipendente contenute nella Legge Finanziaria 2010, l`art.2, commi 156, lett. b, e 157, prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2010, della detassazione dei premi di produttività, nel limite di 6.000 euro lordi, corrisposti ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nel 2009, a 35.000 euro, mediante l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sul reddito pari al 10%. In particolare, l`agevolazione riguarda le somme relative ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, ed altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa (art. 2, comma 1, lett. c, DL 93/2008, convertito dalla legge 126/2008). Per quanto riguarda i lavoratori del settore edile, si ricorda che, come chiarito dalla C.M. n.59/E/2008, l’agevolazione, con riferimento a tali premi di produttività, spetta, altresì, per gli importi relativi al cd. “elemento economico territoriale” (E.E.T.), di cui all’art.38 del CCNL, a condizione che gli stessi costituiscano «un elemento retributivo erogato in corrispondenza di incrementi di produttività, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa».
CASSAZIONE: il consulente che non versa le somme ricevute dai clienti le deve tassare nei redditi diversi
lunedì, gennaio 11th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Con l’ordinanza 37 del 5 gennaio 2010 la Cassazione si sofferma sul contenuto e sulla retroattività della norma tributaria contenuta nell’articolo 36, comma 34-bis del Dl 223/2006; in particolare, con riferimento a quei professionisti sleali che non trasferiscono al fisco le somme ricevute dai propri clienti, applica la regola secondo la quale tali somme, essendo proventi illeciti, sono redditi diversi e, come questi, vanno sottoposti a tassazione. Ciò perché risulta impossibile inquadrare tali proventi in una delle categorie reddituali previste dall’articolo 6 del TUIR.
Tags: Fiscale, Lavoro, Professionisti
COLF: entro oggi il pagamento dei contributi anche se la badante non è ancora regolarizzata
Alla cassa entro oggi i contributi per le colf, anche le straniere in attesa di approvazione della domanda di emersione; in caso di rigetto della domanda, non saranno restituiti. Il versamento dei contributi relativi al terzo e al quarto trimestre 2009, infatti, non è considerato come accettazione dell’istanza, che può essere comunque respinta dallo sportello. È quanto risulta dal messaggio n. 30264 del 29 dicembre 2009 dell’Inps reso noto tre giorni fa, nel quale l’Istituto precisa che il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali è comunque dovuto, anche in assenza di contratto di lavoro, in base a quanto disposto dall’articolo 2126 del Codice civile sulle prestazioni di fatto.
BILANCI XBRL PER I CONSORZI
venerdì, gennaio 8th, 2010 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Con una circolare resa nota ieri 7 gennaio 2010, la Unioncamere annuncia che anche i consorzi con attività esterna dovranno depositare il bilancio in formato elettronico elaborabile (XBRL). I consorzi con attività esterna devono annualmente depositare il bilancio entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio osservando le norme previste per il deposito bilanci delle Spa. I bilanci andranno depositati entro febbraio 2010; sono escluse le società che adottano per obbligo o facoltà i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs).
Tags: Aspetti civilistici e fiscali, bilancio, Consorzi
PREVIDENZA: 2010 contributi professionali più cari
Nel 2010 contributi più onerosi. In seguito alle riforme avviate negli ultimi anni dalle casse privatizzate stanno cambiando i requisiti per la pensione per parecchi professionisti. Il contributo soggettivo proporzionale per gli avvocati passa dal 12 al 13% per i redditi fino a 86.700 euro; i contributi minimi per il 2010 sono di 2.100 euro, per il 2011 di 2.400 euro. Dall’anno in corso si aggiunge anche un contributo modulare dell’1% del reddito professionale netto indicato nella dichiarazione Irpef fino al tetto di reddito di 86.700 euro. Il contributo soggettivo dei consulenti del lavoro dipende dagli anni di iscrizione. Sono state individuate cinque fasce dal 1° gennaio 2010 comprese tra 1.300 e 4.300 euro, e altre cinque fasce dal 1° gennaio 2014, comprese tra 1.950 e 6.450 euro. Non c’è più nessuna riduzione contributiva per i primi cinque anni e solo dal sesto anno si può chiedere una riduzione del contributo soggettivo se si è iscritti a un’altra forma di previdenza obbligatoria. Il contributo soggettivo di ingegneri ed architetti aumenterà in quattro anni fino al 14,5%.