Source: https://www.scribd.com/doc/100193032/ORDINANZA-DELL-UTC-Ripristino-dello-stato-dei-luoghi-a-carico-di-CARUSO-DANIELE-FIGLIO-DELLA-DECEDUTA-BELLIS-ERNESTA-VIA-DEI-SARACENI-31-6-CORPI-DI-FA
Timestamp: 2018-04-23 19:43:25+00:00
Document Index: 52730344

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 2314', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 1766', 'art. 2314', 'art. 1766', 'art. 2314', 'art. 2321', 'art. 2322', 'art. 2330', 'art. 2331', 'art. 167', 'art. 31', 'art. 15', 'art.32', 'art. 2321', 'art. 2322', 'art. 2330', 'art. 2331', 'art. 31']

ORDINANZA DELL’UTC Ripristino dello stato dei luoghi a carico di CARUSO DANIELE FIGLIO DELLA DECEDUTA BELLIS ERNESTA VIA DEI SARACENI 31 6 CORPI DI FABBRICATI IN CEMENTO ARMATO 2012 albo n 280 12 ord 22.12 utc
SETTORE 3° - TECNICO-URBANISTICO ORDINANZA N. 22 DEL 23/05/2012
Oggetto: ORDINANZA DI DEMOLIZIONE E RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI a carico di CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97
- Visto il verbale di sopralluogo prot. n. 152/05/PG del 21/12/2005 effettuato in data 14/12/2005 dal Comando di Polizia Municipale da cui si evince che nel lotto di terreno sito in viale dei Saraceni n. 31 erano stati realizzati n° 6 corpi di fabbrica con struttura in c.a. ad una elevazione fuori terra in assenza della necessaria concessione edilizia e come di seguito descritti: Corpo A - Dimensioni in pianta di ml. 8,00x 4,50 - "in atto risultano realizzati la fondazione e n. 6 pilastri in elevazione"; Corpo B -Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,50 - "in atto risultano realizzati la fondazione, n. 6 pilastri in elevazione e la predisposizione della carpenteria in legno per la realizzazione delle travi e del solaio di copertura"; Corpo C - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4, 50 - "in atto risultano realizzati l'intera struttura in cemento armato compresa la copertura, il tompagnamento esterno definito allo strato di traversato, la tramezzatura interna definita allo strato di traversato e parte dell'impianto elettrico"; Corpo D - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,50 - "in atto risulta completamente definito in ogni parte, mancante delle sole porte interne"; Corpo E - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,00 - "in atto completamente definito in ogni parte"; Corpo F - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,00 - "in atto completamente definito in ogni parte"; - Accertato che le opere abusive di cui al verbale di sopralluogo sono state sottoposte a sequestro preventivo dal Comando di Polizia Municipale con provvedimento del 14/12/2005 prot. n. 146/05/PG, convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo con decreto n° 15319/05/r.g.n.r. del 17/12/2005; - Visto che in data 07/04/2006 è stata emessa Ordinanza di sospensione lavori e rimessa in pristino n. 14/R.O. a carico di Bellis Ernesta nata a Sacile (Pn) il 04/03/1914 e residente a Padova in via A. M. Ampere n. 82/A, in qualità di proprietaria delle opere abusive consistenti nella realizzazione di sei corpi di fabbrica in cemento armato ad una elevazione fuori terra denominati, come in premessa, con le lettere da "A" a "F" ad esclusione di un corpo di fabbrica per il quale è stata presentata istanza di condono edilizio ai sensi della L. 326/2003, in data 07/12/2004 prot. n. 14233; - Vista l'istanza prot. n. 7869 del 09/06/2006 di concessione edilizia ai sensi dell'art. 13 della L.47/85, per la realizzazione di 6 (sei) corpi di fabbrica ad unica elevazione fuori terra, denominati con le lettere da "A" ad "F", di cui due denominati corpo "E" ed "F" sono oggetto di condono edilizio ai sensi della L. 326/2003, presentata al Comune di Isola delle Femmine in data 07/12/04 prot. n. 14233 progr. 1 e 2, nel lotto di terreno sito in Isola delle
Femmine in viale dei Saraceni n. 31, identificato al N.C.E.U. al F. 3 part. 2314, per la quale la C.E.C. nella seduta del 20/12/2006 ha espresso:"parere negativo in quanto in contrasto con l'art. 15 della L.R. 78/76"; - Visto il ricorso straordinario al Presidente della Regione, proposto il 28 novembre 2006 dalla sig.ra Bellis Ernesta, sopra generalizzata, per l'annullamento, previa sospensiva, del silenzio-rigetto formatosi sull'istanza di sanatoria ex art. 13 L. 47/85 presentata al comune in data 09/06/2006, prot. n. 7869; - Visto il Decreto Presidenziale n. 546 del 29/09/2009 sul parere n. 778/08 reso dal C.G.A. nell'adunanza del 25/11/08 con cui viene rigettato il ricorso; - Visto il verbale di sopralluogo prot. n. 0001728 del 01/02/2012 effettuato in data 30 gennaio 2012 da personale del Comando di Polizia Municipale congiuntamente a personale di questo Ufficio Tecnico nel lotto di terreno sito in viale dei Saraceni n. 31, ove era presente il sig. CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97 c. f.: CRS DNL 51B23 G273M, il quale dichiarava di essere proprietario degli immobili in qualità di erede della propria madre Bellis Ernesta, deceduta in Isola delle Femmine il 19/08/11, dove erano in corso lavori edili senza la prescritta concessione edilizia e precisamente: "realizzazione di due solai in cemento armato, posti ad una quota dal piano di campagna a mt. +1,25 circa; ciascun solaio misura mt. 4,40 x 8,10 circa e mt. 4,70 x 8,05 circa, al di sopra di ognuno dei quali spiccano n. 6 piastri in conglomerato cementizio armato, della misura di cm. 25 x 50 x 270 (di altezza)alla base dei quali vi sono collocati dei collarini in metallo e bulloni per la posa di pannelli prefabbricati in c.a. I due solai sono distanziati fra loro mt. 5,00 circa. Il sistema dei due solai con i pilastri, risulta avere un ingombro massimo in pianta di mt. 14,10 circa x 8,05. In uno dei due solai, fra due pilastri, verso nord, risultava già collocato un pannello prefabbricato in c.a. La demolizione di porzione del muro del confine che delimita la strada di accesso, dal civico n. 31 di via dei Saraceni.."; - premesso che con precedente ordinanza n. 5 del giorno 08/02/2012 è stata disposta - ai sensi del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia approvato con D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - la sospensione dei lavori edilizi abusivi in quanto era stato accertato l'esecuzione di opere edili in assenza del relativo permesso; - visto il verbale di sequestro preventivo ed affidamento in custodia del 30 gennaio 2012 operato a carico del Sig. Caruso Daniele, nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97, nella qualità di erede, così come dichiarato dallo stesso, della Sig.ra Bellis Ernesta, nata a Sacile (PN) il 04/03/1914, proprietaria degli immobili siti in questo Viale dei Saraceni nn. 29/31; - considerato che questo Ufficio Tecnico in data 24 aprile 2012 ha emesso il DINIEGO di Concessione edilizia in Sanatoria N. 07 per le opere abusive oggetto dell'istanza di condono edilizio presentata ai sensi del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito con modificazioni dalla L. 24 novembre 2003, n. 326, presentata in data 07/12/04, prot. n. 14233, progr. 01 e progr. 02 e precisamente per la realizzazione di un fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente una superficie utile di mq. 27,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 2 (progr. 01) e fabbricato a solo piano terra per civile abitazione avente superficie utile di mq.25,00 in viale dei Saraceni su terreno censito al N.C.T. al F. 3 part. 1766 oggi N.C.E.U. F. 3 part. 2314 sub 3 (progr. 02), per la totale carenza dei presupposti per il suo ottenimento; - vista la nota prot. n. 11340 del 15/09/06 con la quale la ditta trasmette una copia della catastazione e del tipo mappale aggiornati secondo i quali gli immobili risultano censiti presso l'Agenzia del Territorio, Ufficiale Provinciale di Palermo e precisamente l'immobile denominato "Corpo A" censito al F. 3 part. 2321, cat. F/3, piano T., traversa di via Libertà 38; immobile denominato "Corpo B" censito al F. 3 part. 2322, cat. F/3, piano T., traversa di via Libertà 38; immobile denominato "Corpo C" censito al F. 3 part. 2330, sub 1 e sub 2, cat. A/7, piano T., traversa di via Libertà 38; immobile denominato "Corpo D" censito al F. 3 part. 2331, sub 1 e sub 2, cat. A/7, piano T., traversa di via Libertà 38; - visto l'Ordine emesso dalla Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Palermo, prot. n. 2502/VIII del 06/04/12, posiz. BB.NN. 79188/A, nei confronti del sig. Caruso Daniele, sopra generalizzato, quale avente la proprietà e/o il possesso dell'immobile in oggetto sito in viale dei Saraceni nn. 29/31 censito in catasto al F. 3 partt. 1766 - 1776 su cui ricadono le opere realizzate abusivamente, di "rimissione in pristino mediante la dismissione di quanto realizzato, poiché realizzato in assenza di N.O.. Tale dismissione dovrà essere eseguita entro 60 giorni dalla
ricezione della presente, con l'avvertenza che in caso di inottemperanza saranno adottati i provvedimenti sostitutivi di cui al comma 3 art. 167 D. L.vo 42/04…"; -rilevato che a seguito del provvedimento di sospensione l'amministrazione ha l'obbligo di concludere il procedimento verificando i presupposti per la conferma degli effetti del precedente provvedimento ovvero, in mancanza di tali presupposti, revocando lo stesso nel termine di 90 giorni; -rilevato che con i medesimi provvedimenti era stata data comunicazione d'avvio del procedimento ed era stato assegnato il termine di 60 giorni per la presentazione di ricorso giurisdizionale al TAR; -visti gli articoli 27, 31, 33 e 41 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia approvato con D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380; -accertata pertanto l'insussistenza dei presupposti per la revoca del provvedimento precedentemente adottato; -accertata la ritualità della notifica effettuata al proprietario sopra generalizzato e il decorso del termine di 90 giorni dalla notifica medesima; - ritenuto di disporre l'immediata demolizione delle opere abusivamente realizzate, dando atto che per gli interventi in questione, ai sensi del comma 3 dell'art. 31 del DPR 380/01, se il responsabile dell'abuso non provvede alla demolizione e al ripristino dello stato dei luoghi nel termine di novanta giorni dall'ingiunzione, il bene e l'area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive sono acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune; - accertato che, l'area sulla quale sono stati realizzati i manufatti abusivi risulta assoggettata ai seguenti vincoli: •vincolo paesaggistico di cui alla L. 1497/39 e successive modifiche ed integrazioni; •vincolo sismico di cui alle leggi n° 1086/71 e n° 64/74; •vincolo di inedificabilità assoluta poiché rientrante nella fascia di rispetto costiero all'interno dei 150 mt. dalla battigia in violazione all'art. 15 L.R. n. 78/1976; - Ritenuto infine , di avere acquisito sufficienti elementi ai fini di valutare la sussistenza dei presupposti per l'adozione del provvedimento di demolizione e restituzioni in pristino dello stato dei luoghi, ex art.32 d.p.r.. n. 380/01; - Visto il D.P.R. n. 380/01; - Vista la L. R. n. 71/78 - Vista la L.R. n. 37/85; - Vista la L.R. n. 23/98; attesa la propria competenza all'adozione del presente atto in base all'articolo 107 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267 contenente il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali; ORDINA Al sig. CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente in via Polara n. 97, c.f.: CRS DNL 51B23 G273M: -di DEMOLIRE, a propria cura e spese, le opere abusivamente realizzate e consistenti in: Corpo A - Dimensioni in pianta di ml. 8,00x 4,50 - "in atto risultano realizzati la fondazione e n. 6 pilastri in elevazione" censito al F. 3 part. 2321, cat. F/3, piano T., traversa di via Libertà 38; Corpo B -Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,50 - "in atto risultano realizzati la fondazione, n. 6 pilastri in elevazione e la predisposizione della carpenteria in legno per la realizzazione delle travi e del solaio di copertura" censito al F. 3 part. 2322, cat. F/3, piano T., traversa di via Libertà 38; Corpo C - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4, 50 - "in atto risultano realizzati l'intera struttura in cemento armato compresa la copertura, il tompagnamento esterno definito allo strato di traversato, la tramezzatura interna definita
allo strato di traversato e parte dell'impianto elettrico" censito al F. 3 part. 2330, sub 1 e sub 2, cat. A/7, piano T., traversa di via Libertà 38; Corpo D - Dimensioni in pianta di ml. 8,00 x 4,50 - "in atto risulta completamente definito in ogni parte, mancante delle sole porte interne" censito al F. 3 part. 2331, sub 1 e sub 2, cat. A/7, piano T., traversa di via Libertà 38; Al momento rimangono esclusi dalla presente ordinanza i corpi denominati "E" ed "F" per i quali questo Ufficio Tecnico ha emesso il DINIEGO di Concessione edilizia in Sanatoria N. 07 del 24/04/2012. Il ripristino dovrà avvenire entro il termine perentorio di giorni NOVANTA dalla notifica del presente provvedimento, con l'avvertenza che, in difetto, si provvederà ai sensi del comma 3 art. 31 del D.P.R. 380/01. Le opere di demolizione dovranno essere comunicate al Comune, e realizzate sotto la Direzione dei Lavori di un tecnico abilitato all'esercizio della professione.
DISPONE - che copia del presente provvedimento venga notificata all'interessato e comunicata alla Procura della Repubblica presso la Pretura circondariale di Palermo, al Servizio di Igiene Pubblica distretto di Carini, all'Ufficio Distrettuale delle Imposte Dirette di Palermo, all'Ufficio dei Registri Immobiliari di Palermo, all'Ufficio del Genio Civile di Palermo, alla Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo, al Segretario Comunale, al Comando Stazione Carabinieri di Isola delle Femmine, al Comando di Polizia Municipale. L'Ufficio messi notificatori è incaricato della notifica del presente provvedimento al sig. CARUSO DANIELE nato a Palermo il 23/02/1951 ed ivi residente nella Via Polara n. 97.
AVVERTE ALTRESI' che il presente provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti il TAR di Palermo entro il termine di sessanta giorni decorrenti dall'ultimo giorno di pubblicazione ovvero dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da parte del destinatario.
Il Responsabile del II Servizio Arch. Monica Giambruno