Source: https://www.avvocatipersonefamiglie.it/notizie/diritto-alla-salute-e-consenso-informato/
Timestamp: 2020-03-31 19:33:36+00:00
Document Index: 29047841

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'art. 3', 'art.\n06', 'art. 3', 'sentenza ']

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17 FEBBRAIO 2020 Il dibattito sul fine vita si è di recente riattivato a seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale n. 242/2019, che ha individuato una circoscritta area nella quale il divieto assoluto di aiuto al suicidio sancito dalla norma penale limita ingiustificatamente e irragionevolmente la libertà di autodeterminazione (scaturente dagli artt.
30 GENNAIO 2020 Pietro Anastasi è morto giovedì 16 gennaio 2020: era affetto da Sla, diagnosticata tre anni fa dopo un’operazione di asportazione di un tumore all’intestino. Negli ultimi mesi non riusciva più a muoversi e respirava a fatica con l'ausilio di un ventilatore meccanico.
La banca nazionale delle DAT
20 DICEMBRE 2019 L’art. 4 della l. n. 2019/2017 ha definitivamente legittimato anche nel nostro ordinamento le DAT “Disposizioni anticipate di trattamento”, più comunemente conosciute come “testamento biologico”, permettendo così ad “ogni persona maggiorenne e capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte … di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e ai singoli trattamenti sanitari”.
La Carta dei diritti delle persone con emofilia
17 OTTOBRE 2019 È stata di recente presentata alla Camera dei deputati la Carta dei diritti della persona con emofilia, redatta e condivisa tra associazioni dei pazienti, associazioni civiche, medici clinici esperti di emofilia ed esperti del settore medico sanitario nazionale.
17 OTTOBRE 2019 Il testo della decisione assunta dal G.T. di Roma appare in sé parco di informazioni in merito alla situazione di fatto. Dalle dichiarazioni rese dagli avvocati che hanno assistito l’amministratore di sostegno si apprende che la beneficiaria era una donna di 60 anni, da due anni in stato vegetativo irreversibile.
23 SETTEMBRE 2019 IL CASO. Nel 2008 A.G. adiva il Tribunale di Catanzaro per ottenere la condanna dell’ente ospedaliero psichiatrico in cui era stato ricoverato per 32 anni, in quanto abbandonato dalla madre all’età di nove anni.
02 LUGLIO 2019 Abbiamo a suo tempo commentato l’ordinanza di rimessione del Giudice Tutelare di Pavia in data 24.03.2018 che aveva sollevato dubbi sulla costituzionalità dell’art. 3, commi 4 e 5 l.
Curare la malattia o prendersi cura della persona? La conversazione in medicina
04 APRILE 2019 Molti sono gli scritti che oggi si occupano di medicina narrativa. Questa attenzione è senz’altro l’esito del mutamento di paradigma nel rapporto medico-paziente, con un approccio sempre più soggettivo, pensato con il paziente, in una corresponsabilità nel processo terapeutico oggi sancita anche dalla legge n.
21 MARZO 2019 IL CASO. Tizia e Caio hanno impugnato innanzi al TAR abruzzese il provvedimento con il quale è stato negato l’accesso alla scuola pubblica dell’infanzia della loro bambina, motivato dal mancato assolvimento dell’obbligo vaccinale così come previsto dal d.
19 FEBBRAIO 2019 IL CASO. Con ordinanza 12.2.2018, il TAR Lombardia, chiamato a decidere del ricorso proposto da un agente penitenziario avverso il provvedimento con cui gli veniva negato il congedo straordinario ex art.
06 FEBBRAIO 2019 Il caso deciso dal Giudice tutelare del Tribunale di Mantova, con decreto del 06.12.2018, riguarda una persona beneficiaria di Amministrazione di Sostegno, affetta da grave encefalopatia connatale con tetraparesi ed importante oligofrenia, con invalidità pari al 100%.
14 OTTOBRE 2018 Con ordinanza di data 31.05.2018 il Giudice tutelare del Tribunale di Vercelli ha deciso il caso di una persona affetta da psicosi schizofrenica e sottoposta a cure emodialitiche, con scarsa compliance alle terapie in atto, per la quale era stata richiesta la nomina di un amministratore di sostegno.
20 LUGLIO 2018 IL CASO. L’amministratore di sostegno di una signora di 83 anni, con un cospicuo patrimonio, ma in gravissime condizioni di precarietà e fragilità, che viveva in un piccolo appartamento di servizio rispetto alla propria abitazione occupata sine titulo dalla compagna del figlio deceduto, aveva proposto istanza al GT del Tribunale di Vercelli per ottenere il conferimento dei poteri finalizzati all’inserimento della beneficiaria in RSA.
25 MAGGIO 2018 IL CASO. Con provvedimento del 23 marzo 2018, il Tribunale di Modena applica la recente legge n. 219/17 in tema di manifestazione del consenso/dissenso dell'incapace ai trattamenti medico-sanitari.
23 MAGGIO 2018 Il Giudice Tutelare del Tribunale di Pavia, con provvedimento del 24 marzo 2018, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 3 commi 4 e 5 della recente legge 219/2017 (non ostandovi a suo giudizio la natura di volontaria giurisdizione del procedimento, cfr.
16 MARZO 2018 Il caso deciso dalla S.C. con sentenza n. 5004/2017 coinvolge una coppia di genitori, che avevano citato in giudizio (in proprio e quali rappresentanti della figlia) il ginecologo di fiducia, il genetista e il laboratorio di analisi, sostenendo di non essere stati correttamente informati in ordine alle conseguenze (danni mentali gravi) che affermavano essere state causate alla bambina dalla Trisomia x, alterazione cromosomica già riscontrata durante la gestazione (mediante amniocentesi).
08 FEBBRAIO 2018 Il caso deciso riguarda un paziente affetto da distrofia muscolare in fase avanzata (miotonica di Steiner), patologia che colpisce la muscolatura scheletrica indebolendola progressivamente. Ricoverato presso un nosocomio, nel reparto di rianimazione, è già intubato e non più in grado di “essere contattato”, né di interloquire o instaurare un qualsiasi rapporto con l’équipe medica o con l’amministratore di sostegno.