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Timestamp: 2020-03-31 01:25:57+00:00
Document Index: 106323142

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 63', 'art. 60']

﻿ bollo auto storiche
Per quelle invece immatricolate in modo differente e senza l'attestato di storicità ASI
BASTA L'AUTOCERTIFICAZIONE
Mentre si discute sulle nuove norme per i veicoli storici, le Commissioni tributarie accolgono i ricorsi dei contribuenti che si sono avvalsi dell'autocertificazione per una corretta applicazione della legge 342/2000 art. 63 comma 2 in tema di minibollo dei veicoli ventennali. E questa ormai sta diventando giurisprudenza consolidata, che i nostri burocrati non possono continuare a ignorare.
Citiamo per tutte l'ultima sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Bologna (n. 270/12/08 depositata il 15/9/2008 ). Ecco in sintesi le motivazioni che consigliamo di citare integralmente in casi analoghi: "… obbligare i proprietari ad aderire all'unica Associazione certificatrice individuata dalla legge… è incostituzionale (art. 18 ndr) e irragionevole e porterebbe alla conclusione che l'Asi non ritenendo di stilare la lista dei veicoli che possono usufruire dell'agevolazione, né di aggiornarla come prevede la legge, si sostituisce senza titolo a un ufficio impositore pubblico, rilasciando in regime di monopolio certificati di agevolazione fiscale".
Questa sentenza riconosce, dopo otto anni dalla citata legge, che chi avrebbe dovuto stilare un elenco di veicoli meritevoli di esenzione non lo ha fatto, ponendosi così in una situazione di monopolio di fatto. Ne consegue che i possessori di veicoli ultraventennali hanno il pieno diritto di accedere all'esenzione dietro semplice autocertificazione (come peraltro stabilito dalla C.T.R. di Perugia con sentenza n.39/1/2008).
Ma come si presenta un ricorso? Vediamolo insieme. A fronte del mancato o ridotto pagamento del bollo per un veicolo ultraventennale vi arriva a casa un avviso bonario o una cartella esattoriale da parte della Regione. Nel primo caso si può rispondere con una raccomandata R.R. dichiarando "...il veicolo targa.... costruito il.... è di interesse storico e collezionistico, non viene usato per fini professionali ai sensi della legge 342/2000 art. 63 comma 2 e la presente vale come autocertificazione, come risulta dalle sentenze delle Commissioni Tributarie Regionali di Bologna n 207/12/08 del 9/7/2008 e Provinciale di Perugia n. 39/1/08 del 23/5/2008 che definiscono la corretta interpretazione della legge citata".
Allegare fotocopia del libretto di circolazione e, se possibile, copia delle citate sentenze. Se perviene invece la cartella esattoriale con ingiunzione al pagamento gravata di multe e more è necessario fare ricorso entro 60 giorni. La Federconsumatori (che nella Regione Umbria ha ottenuto con successo il riconoscimento ufficiale dell'autocertificazione) offre su tutto il territorio nazionale il patrocinio legale con il semplice rimborso delle spese borsuali e associative.
Per i fortunati abitanti in Lombardia
Circ.r. 31 marzo 2004 - n. 16
Tasse automobilistiche regionali, disposizioni applicative degli articoli da 38 a 49 della legge regionale 14 luglio 2003, n. 10, come modificata dall'articolo 1 della l.r. 24 marzo 2004, n. 5
2.9 VEICOLI ULTRAVENTENNALI
Gli autoveicoli ed i motoveicoli ultraventennali, ad uso privato destinati esclusivamente al trasporto di persone, sono soggetti al pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, in misura fissa, a decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, purché in regola con la normativa in materia di emissioni dei gas di scarico.
- 30,00 euro per gli autoveicoli;
- 20,00 euro per i motoveicoli.
In sede di prima applicazione della nuova normativa:
Veicolo di interesse storico iscritto nei registri Automotoclub Club Storico Italiano (ASI), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana, ai sensi dell'art. 60 del Nuovo Codice della Strada (d.lgs. 285/92) ovvero iscritti a clubs, registri ed associazioni di settore riconosciuti dalla Regione Lombardia.
Il proprietario di tale veicolo, subordinatamente all'iscrizione del veicolo stesso nei citati registri e al regolare rinnovo annuale dell'iscrizione, se dovuto, è esente dal pagamento della tassa automobilistica regionale di circolazione, indipendentemente dall'effettuazione dei controlli sulle emissioni dei gas di scarico.
Ecco il link al Bollettino Ufficiale della Lombardia
Alla pagina 71 (o 1451) del documento al punto 2.9
Credo sia ancora più chiaro ed esplicito sul sito ACI della Lombardia
ACI Lombardia Qui c'è il link per le ultraventennali (che devono pagare i 30 Euro)
ma se sono iscritte ASI allora vale il link Veicoli iscritti nei registri storici