Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=6fbf013711964abfbf450ee6f221b863
Timestamp: 2020-08-08 21:20:14+00:00
Document Index: 87401274

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 57', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 18']

Pubblica selezione per l’attribuzione di incarico quinquennale di Dirigente medico Direttore per la direzione della Struttura Operativa “Neuroriabilitazione” dell’Ospedale di Correggio — E-R BUR 284/2014
In attuazione di atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e smi, nonché dal DPR 484/97, dal D.Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge regionale 29/04, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR RER n. 312/2013, è indetto avviso pubblico per l’attribuzione di un incarico di Dirigente medico Direttore per la direzione della Struttura Complessa “Neuroriabilitazione” dell’Ospedale di Correggio.
L’Azienda USL di Reggio Emilia è dotata di un Dipartimento Aziendale di Riabilitazione. Nell’ambito del Presidio Ospedaliero, l’Ospedale di Correggio si connota per una specifica competenza distintiva per quanto riguarda le attività di riabilitazione intensiva ed estensiva che richiedono una degenza ospedaliera.
La SOC di Neuroriabilitazione, che afferisce la Dipartimento Aziendale di Riabilitazione ed è collocata presso l’Ospedale di Correggio, si occupa dell’attività di Riabilitazione Neurologica di 3° livello per i pazienti affetti da Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA), provenienti dai reparti di Rianimazione, Neurochirurgia e Neurologia della Provincia di Reggio Emilia e delle Province limitrofe (area Emilia Centrale).
In quanto Centro H/S della rete GRACER (Piano Sanitario 1999-2001 e DGR 1267 - 2002) garantisce ai pazienti affetti da patologia neurologica acuta un percorso e un progetto riabilitativo personalizzato, assicurando loro appropriatezza nei trattamenti, nell’assistenza e continuità terapeutica attraverso un approccio interdisciplinare e multi professionale e utilizzando in modo opportuno l’offerta integrata delle strutture di degenza e ambulatoriali del Dipartimento.
Si occupa anche di favorire la massima integrazione possibile in rete tra le strutture esistenti sul territorio: tra ospedale e territorio, tra le diverse professioni, sia sanitarie che sociali, e tra le diverse specialità mediche, secondo i principi del governo clinico, per garantire efficacia, efficienza e sicurezza.
Collabora con le strutture dell’AUSL che si occupano di sostegno alla domiciliazione per le persone affette da Gravissima Disabilità Acquisita (DGR 2068 - 2004).
Il team di Riabilitazione Neurologica dell’Ospedale di Correggio (attivato nel 1998) ha conquistato negli anni una elevata expertise nella valutazione clinica e nel trattamento riabilitativo dei disturbi della coscienza, nel trattamento dei disturbi neuromotori, nella nutrizione artificiale e nel trattamento della disfagia, nella gestione integrata di disfagia e cannula tracheostomica, nella gestione farmacologica e riabilitativa della spasticità, nella gestione di pazienti operati di chirurgia funzionale, nella gestione dei disturbi cognitivi (in particolare anosognosia, eminattenzione, disturbi di linguaggio, e disturbi delle funzioni esecutive), nella gestione dei disturbi cognitivo comportamentali.
I medici del team svolgono anche attività ambulatoriale fisiatrica, neuro fisiatrica e per l’ ambulatorio para-dismorfismi.
Nella SOC di Neuroriabilitazione è presente un Laboratorio di Analisi del Movimento che negli anni si è occupato di misurazione strumentale della spasticità, della deambulazione, del rischio di caduta, e ha definito strumenti di supporto per la diagnosi differenziali nella pratica clinica quali la definizione delle cause che sostengono il Ginocchio Rigido, e uno strumento di Screening per la stratificazione del rischio di caduta accidentale.
La SOC di Neuroriabilitazione di Correggio svolge anche la funzione di “centro tutor” di primo livello per tirocini formativi di numerose figure professionali (OSS, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali e medici fisiatri) collaborando con l’Università di Modena e Reggio Emilia nella formazione di professionisti capaci da inserire nei percorsi di cura riabilitativi della nostra Regione.
Diversi professionisti (Medici, Fisioterapisti, Logopedisti, Terapisti Occupazionali) sono impegnati anche con attività di docenza per i corsi di laurea della medesima Università.
La SOC di Neuroriabilitazione, e tutto il suo team, svolgono la funzione di “centro tutor” per il Master di Riabilitazione per le Gravi Cerebrolesioni Acquisite dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che accoglie professionisti da tutta Italia.
La Struttura Operativa Complessa di Neuroriabilitazione mette a disposizione la propria esperienza per favorire la definizione di criteri di governo clinico (efficacia, efficienza, appropriatezza clinica e organizzativa, sicurezza e qualità) da adottare nei percorsi riabilitativi Regionali e si mette in discussione ed in dialogo con gli Spoke H/S, O, A, T della Regione ER per definire percorsi sempre più appropriati a favore degli utenti che ne traggono vantaggio.
Partecipa infine a progetti di Ricerca Regionale sull’appropriatezza di ricovero e sul rischio di caduta accidentale.
Alla luce di quanto sopra esposto si ritiene che la Struttura Operativa Complessa di Neuroriabilitazione di Correggio abbia l’obiettivo di gestire e consolidare l’esperienza di attività di Riabilitazione Neurologica di 3° livello rafforzando la propria competenza, mantenendo funzionali i rapporti di interfaccia con i reparti neurologici per acuti, favorendo la crescita di funzioni territoriali esperte nella gestione degli esiti neurologici dei pazienti affetti da GCA (strutture residenziali, strutture ad accoglienza diurna, strutture di reinserimento sociale e lavorativo, strutture per ricoveri di sollievo) e mantenendo con loro una attività di rete tale da favorire la continuità di presa in carico e progetti di riabilitazione complessivamente orientati alle persone e quindi secondo i loro bisogni bio-psico-sociali.
Si ritiene inoltre debba continuare a svolgere la propria funzione didattica e formativa in collaborazione con l’Università, e attività di ricerca clinica ed organizzativa sui percorsi di riabilitazione.
In considerazione delle linee di indirizzo di programmazione sopracitate, al futuro direttore della struttura operativa complessa di Neuroriabilitazione dell’Ospedale di Correggio sono richieste:
Adeguate competenze professionali in ambito di Neuroriabilitazione con specifica esperienza, nonché casistica adeguata, nella gestione di progetti di riabilitazione neurologica in persone affette da GCA. In particolare:
Adeguate competenze professionali in ambito di riabilitazione della disfagia con particolare riferimento ai pazienti portatori di cannula tracheostomica.
Adeguate competenze professionali in ambito della valutazione e riabilitazione nei pazienti in recupero dello stato di coscienza (stato vegetativo, stato di coscienza minima, Locked-in Syndrome, mutismo acinetico).
Adeguate competenze professionali in ambito della riabilitazione dei disturbi cognitivi nei pazienti in recupero dal coma (anosognosia, eminattenzione, deficit delle funzioni esecutive, deficit della comunicazione verbale).
Adeguate competenze professionali in ambito della riabilitazione dei disturbi motori e della spasticità nei pazienti in recupero dal coma.
Adeguate competenze professionali in ambito della riabilitazione dei disturbi cognitivo-comportamentali nei pazienti con sindrome frontale.
Capacità di gestione del team multidisciplinare al fine di favorire e stimolare la collaborazione tra professionisti di diversa estrazione per progetti riabilitativi individualizzati e interdisciplinari. In particolare:
Adeguate competenze nella gestione delle riunioni di progetto, intermedie e di pre-dimissione
Adeguate competenze di gestione della dinamiche comunicative e relazionali tra i professionisti del team
Gestione dei conflitti interni al team e in generale del clima di lavoro
Gestione delle aspettative dei famigliari dei pazienti
Conoscenza della Clinical Governance e dell’EBM in campo riabilitativo per favorire le pratiche cliniche di maggior efficacia, unitamente a criteri di appropriatezza clinica ed organizzativa, nel rispetto delle evidenze e delle linee guida.
Sono richieste capacità programmatorie da esprimere nella organizzazione e nella gestione della struttura complessa garantendo collaborazione attiva e propositiva e piena integrazione nei confronti di:
Reparti per acuti che sono in interfaccia con la SOC di Neuroriabilitazione (sia provinciali che extra-provinciali) in modo da garantire la continuità e la tempestività della presa in carico
Centri della rete regionale GRACER (in particolare Spoke A e O, Spoke T)
Reparti di Riabilitazione intra-dipartimentali (SOC di Riabilitazione Pneumologica e SOC di Lungodegenza post-acuzie e Riabilitazione) per favorire la gestione integrata e flessibile dei professionisti che operano nelle strutture (in particolare per quanto riguarda la gestione delle problematiche respiratorie, deglutologiche, riabilitative in genere)
Commissione dei pazienti affetti da Gravissima Disabilità Acquisita per favorire la domiciliazione, la de-ospedalizzazione residenziale dei pazienti che non possono tornare al domicilio
Servizi di riabilitazione territoriale del dipartimento di riabilitazione per favorire la continuità di cure riabilitative dei pazienti dimessi al domicilio abituale
È richiesta esperienza nel campo della didattica e la disponibilità all’insegnamento per favorire la crescita professionale dei numerosi allievi provenienti dall’Università di Modena e Reggio Emilia che frequentano la SOC di Neuroriabilitazione.
È richiesta esperienza nel campo della ricerca scientifica e della pubblicazione di lavori nell’ambito della riabilitazione neurologica dei pazienti affetti da GCA.
Si richiede particolare attenzione alla collaborazione con le associazioni di volontariato locali che svolgono azioni di sostegno all’attività della SOC e nello specifico alla famiglie dei pazienti ricoverati. In particolare l’AVO di Correggio, l’Associazione Traumi Cranici delle Provincie di Reggio Emilia e Modena, la biblioteca e la Scuola Einaudi di Correggio.
Si richiede comprovata formazione ed esperienza finalizzata a promuovere l’appropriatezza nelle decisioni cliniche ed organizzative della équipe e nell’uso appropriato ed efficiente delle tecnologie e delle risorse, sulla base degli orientamenti aziendali, nell’ambito delle linee di programmazione concordate in sede di budget.
Si richiede la capacità di favorire l’armonica integrazione tra tutti i professionisti coinvolti nei percorsi assistenziali/riabilitativi nonché la valorizzazione della autonomia delle professioni (personale medico, infermieristico, tecnico riabilitativo) e la capacità di sviluppare forme di confronto e progetti collaborativi con l’area delle cure primarie (distretto, medici di medicina generale, Pediatri di libera scelta ecc..).
È richiesta la capacità di valorizzare i collaboratori, prevedendo per ciascuno un piano di sviluppo formativo e professionale in ambito di “clinical competence” coerente con le attitudini e con le esigenze e gli obiettivi aziendali, favorendo lo sviluppo di percorsi strutturati di crescita e formazione.
b) idoneità fisica all’impiego; l’accertamento della idoneità fisica incondizionata all’impiego è effettuato, a cura dell’Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio, secondo i disposti di cui alla deliberazione n. 70 del 7/4/2009 e s.m.i.
In applicazione dell’art. 7 c.1 D.Lgs. 165/20001 e s.m.i., l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
b) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Neurologia o di Medicina Fisica e Riabilitazione o disciplina equipollente e specializzazione in una delle discipline sopra citate o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni in una delle discipline sopra citate; l’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo il disposto degli artt. 10, 11, 12 e 13 del DPR 484/97, del DPR 184/2000 e del DPCM 8/3/2001.
Gli aspiranti dovranno far pervenire all'Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2, entro il termine perentorio del 30° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, apposita domanda indirizzata al Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale, redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione che intendono allegare.
Le domande potranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra ed in un unico file formato pdf a pena di esclusione, anche utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Reggio Emilia: concorsi@pec.ausl.re.it in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) di cui al D.Lgs. 82/2005 e smi; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le autocertificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, ivi compreso un curriculum professionale redatto utilizzando il modulo allegato, datato e firmato, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali - organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:
Le casistiche devono essere riferite al decennio precedente rispetto alla data di pubblicazione dell’avviso per estratto nella Gazzetta Ufficiale e devono essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del dirigente di II° livello responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’ Azienda USL o dell’Azienda Ospedaliera.
Nella composizione della Commissione di Valutazione si applicano, per quanto compatibile, le disposizioni di cui all’art. 57, c. 1 punto a), del D.Lgs. n. 165/2001 (così come novellato all’art. 5 della L. n. 215 del 23/11/2012) al fine di garantire pari opportunità tra uomini e donne.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg. prima del giorno fissato con raccomandata con avviso di ricevimento. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando al possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D.Lgs. 502/92 e smi “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D.Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del DPR n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto.