Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?page=2
Timestamp: 2018-06-22 01:20:45+00:00
Document Index: 90080504

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 182', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 161', 'art. 152']

07 Marzo 2018 | di Giulia Terranova
L’azione di responsabilità promossa nei confronti di più amministratori o sindaci non configura un litisconsorzio necessario tra i convenuti, trattandosi di una pluralità di rapporti distinti, anche se collegati tra loro, e che consentono, pertanto, di agire separatamente nei confronti di ciascuno dei soggetti. L’assenza in capo all’amministratore di fatto di un potere formale non consente di escludere a priori la sua responsabilità per non averlo esercitato, ben potendo egli determinarne l’assunzione da parte del consiglio di amministrazione.
L'azione revocatoria ordinaria nel fallimento
05 Marzo 2018 | di Gianfranco Di Marzio
Il singolo creditore può riassumere l'azione revocatoria ordinaria proposta, ai sensi dell'art. 66 legge fall., dal curatore fallimentare dopo l'interruzione determinata dalla perdita della capacità processuale dello stesso per intervenuta revoca del fallimento, giovandosi degli effetti sostanziali e processuali retroagenti alla data di notifica dell'atto di citazione originario.
26 Febbraio 2018 | di Carlo Trentini
20 Febbraio 2018 | di Remo Tarolli, Laura Riondato
Presupposto per la prededuzione dei crediti da finanziamenti ex art. 182 quater, comma 1, l. fall. è l’erogazione di un finanziamento in qualsiasi forma effettuato e finalizzato a facilitare l’esecuzione di un piano di concordato preventivo o di un accordo di ristrutturazione dei debiti, non anche l’erogazione del finanziamento al soggetto proponente in crisi.
12 Febbraio 2018 | di Simone Marzo
Il concordato approvato con il voto determinante di un creditore in conflitto di interessi (in quanto controllato dal creditore proponente della medesima proposta concordataria) può essere omologato qualora la proposta non sia idonea ad arrecare alcun pregiudizio agli altri creditori, alla luce di una verifica condotta dal Tribunale sulla convenienza della proposta medesima rispetto alle alternative concretamente praticabili; tale potere di sindacato giurisdizionale costituisce corollario del più generale potere di sanzionare eventuali tentativi di abuso dello strumento concordatario.
07 Febbraio 2018 | di Fabio Gallio, Simone Furian
31 Gennaio 2018 | di Niccolò Bertolini Clerici
Solo l’omologazione, e non anche la semplice ammissione al concordato preventivo - sia pure intervenuta antecedentemente alla scadenza del termine per il versamento dell’imposta -, può escludere il reato di omesso versamento IVA ex art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000.
29 Gennaio 2018 | di Francesco Maffezzoni
Ai fini dell’esenzione dal fallimento di un’impresa agricola, è irrilevante l’organizzazione della stessa in forma societaria, come pure le previsioni statutarie in ordine al suo oggetto sociale...
L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento da parte del creditore postergato
25 Gennaio 2018 | di Fabio Signorelli
Il socio postergato può legittimamente agire per la dichiarazione di fallimento della società posto che, da un lato, agisce come terzo e, dall'altra, vanta un credito che, sebbene postergato, comunque gli conferisce un diritto patrimoniale legittimante l’esercizio dell’azione de qua sia perché l’art. 6 della l. fall. non fa alcuna distinzione circa la natura del credito sia perché l’ordine di pagamento in una procedura concorsuale individuale o collettiva non appare assumere alcuna valenza giuridica, coerentemente con la giurisprudenza e la dottrina dominanti che estendono la legittimazione ad agire anche ai creditori di diritti illiquidi, inesigibili o sottoposti a condizione.
19 Gennaio 2018 | di Stefano Morri
Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.