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Timestamp: 2020-07-15 23:56:29+00:00
Document Index: 84781120

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ']

TeleRadioFax n. 23/2002 - 07 Dicembre 2002 - Aeranti
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TeleRadioFax n. 23/2002 – 07 Dicembre 2002
Terminato l’esame del collegato ordinamentale della finanziaria in commissione affari costituzionale della Camera. Ora il testo passa all’aula per l’approvazione definitiva.
Provvidenze editoria radiofoniche e televisive: è necessario un incremento dei fondi.
Sottoscritto il nuovo codice di autoregolamentazione dei rapporti tra TV e minori.
L’Università degli Studi di Siena istituisce un corso di laurea specialistica in radiofonia.
In discussione alla commissione affari costituzionali della Camera il disegno di legge sulla par condicio per le emittenti radiofoniche e televisive locali.
Il Consiglio di Stato ribadisce l’incompetenza dei Comuni a individuare le aree ove installare antenne e tralicci ai sensi della normativa sui campi elettromagnetici.
Il 13 dicembre convegno del Corecom Lazio.
Il 13 dicembre al Corecom Veneto consegna dei premi “Emilio Vesce”.
Prosegue al Ministero delle Comunicazioni l’iter per il rilascio dei provvedimenti di assenso alla prosecuzione dell’attività radiofonica.
AERANTI-CORALLO incontra i consigli regionali.
25 novembre convegno a Lecce.
TERMINATO L’ESAME DEL COLLEGATO ORDINAMENTALE DELLA FINANZIARIA IN COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DELLA CAMERA. ORA IL TESTO PASSA ALL’AULA PER L’APPROVAZIONE DEFINITIVA
■ E’ terminato presso la Commissione affari costituzionali della Camera dei deputati l’esame del collegato ordinamentale della legge finanziaria (relatore l’on.le Michele Saponara di Forza Italia). La prossima settimana, a partire da lunedì 9 dicembre, il pdl n. 2122-bis.B (questo il numero attribuito), già approvato in prima lettura alla Camera e successivamente emendato al Senato, tornerà in terza lettura in Aula a Montecitorio per la discussione e il voto, previsto per il 12 dicembre. Durante l’iter al Senato, il ministro Gasparri, accogliendo integralmente la proposta formulata da AERANTI-CORALLO aveva sollecitato la previsione di una norma (che è stata inserita all’art. 41, contenente disposizioni in materia di comunicazioni) riguardante la possibilità per le imprese radiotelevisive locali debitrici per canoni di concessione pregressi dovuti sino al 31/12/1999 di definire la propria posizione debitoria senza applicazione di interessi e mediante il pagamento di quanto dovuto entro 90 giorni dalla comunicazione da parte del Ministero delle comunicazioni. La stessa norma prevede anche la possibilità di rateizzare sino a un massimo di cinque rate mensili il pagamento dei canoni pregressi qualora l’importo sia pari o superiore a 5.000 euro. Se, come probabile, la norma otterrà l’approvazione definitiva del Parlamento, si tratterà di un importantissimo risultato per l’emittenza locale, frutto dell’impegno di AERANTI-CORALLO che da tempo sta perseguendo l’obiettivo di individuare soluzioni per facilitare la definizione del pagamento dei canoni pregressi ancora dovuti da molte imprese radiofoniche e televisive locali.
PROVVIDENZE EDITORIA RADIOFONICHE E TELEVISIVE: E’ NECESSARIO UN INCREMENTO DEI FONDI
■ I fondi previsti dal bilancio dello Stato per le provvidenze editoria alle imprese radiofoniche e televisive locali necessitano di un incremento di almeno 2,5 milioni di euro per far fronte a quello che potrebbe essere il maggiore impiego dei servizi di agenzie di informazione e il conseguente aumento di costi per le imprese radiotelevisive locali. Qualora dovessero mancare tali fondi (attualmente utilizzati in maniera pressoché integrale), l’eventuale incremento di domande per tali provvidenze da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali causerebbe il rischio di un’insufficiente copertura finanziaria e la conseguente riduzione dei rimborsi spettanti alle imprese radiofoniche e televisive locali, attualmente previsti nell’80% dei costi sostenuti.
AERANTI-CORALLO si è pertanto attivata per chiedere un adeguamento di detto fondo nell’ambito della legge finanziaria 2003.
SOTTOSCRITTO IL NUOVO CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DEI RAPPORTI TRA TV E MINORI
■ Lo scorso 29 novembre è stato sottoscritto al Ministero delle comunicazioni il Codice di autoregolamentazione relativo ai rapporti tra tv e minori. Tale Codice è stato predisposto dalla Commissione per l’assetto dei sistema radiotelevisivo istituita presso il Ministero delle comunicazioni. Il Codice, creato sulla base del vecchio “codice Prodi”, affronta le problematiche relative sia al contenuto dei programmi trasmessi – con particolare riguardo alla cosiddetta “fascia protetta”, (compresa tra le ore 16.00 e le ore 19.00) – sia alla pubblicità e alle trasmissioni di informazione.
Il Codice è stato sottoscritto da rappresentanti dell’emittenza nazionale (Rai, Mediaset, La7 e Mtv), da AERANTI e CORALLO e da altre associazioni. Alla cerimonia tenutasi presso la sede ministeriale di V.le America erano presenti, tra gli altri, il Ministro delle comunicazioni on.le Gasparri, il Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prof. Cheli, i Commissari dell’Autorità Sangiorgi e Meocci, il Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero delle comunicazioni avv. Quadri, il Direttore generale del Ministero d.ssa Arìa, il Presidente del Consiglio superiore delle comunicazioni avv. Massaro, il Presidente del Consiglio nazionale utenti prof. Mirabelli e il Presidente della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni dott. Baldoni.
Dopo la cerimonia della sottoscrizione, si è tenuta, sempre al Ministero delle comunicazioni, una conferenza dove il Ministro Gasparri e il Presidente Baldoni hanno illustrato i contenuti del codice.
Il testo completo del codice di autoregolamentazione tv-minori si trova all’indirizzo Internet www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”.
L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI SIENA ISTITUISCE UN CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN RADIOFONIA
■ L’Università degli studi di Siena ha istituito un corso di Laurea specialistica in Radiofonia e linguaggi dello spettacolo e del multimediale. La laurea specialistica, attualmente all’esame del C.U.N. (il Consiglio nazionale universitario) prenderà avvio nel secondo semestre dell’anno accademico 2002-2003. Obiettivo della laurea specialistica è quello di approfondire la specifica tematica della radiofonia, formando studiosi e operatori specializzati che costituiscano in futuro i nuclei creativi e dirigenti del broadcasting e della multimedialità. Al corso di laurea possono accedere i laureati in Discipline dello spettacolo e in Scienze della Comunicazione, ma anche in Lettere, Storia, Filosofia, Sociologia, Scienze della formazione, Scienze politiche e altre, sia che si siano laureati con il vecchio che con il nuovo ordinamento. Per i laureati in Spettacolo e in Scienze della comunicazione il riconoscimento dei crediti formativi è totale, mentre per altre lauree sarà necessario “pagare” debiti formativi più o meno ampi.
Il corso avrà durata biennale. Ulteriori informazioni scrivendo all’indirizzo e-mail: laurea-radio@unisi.it
IN DISCUSSIONE ALLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DELLA CAMERA IL DISEGNO DI LEGGE SULLA PAR CONDICIO PER LE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI
■ E’ in corso di discussione presso la I Commissione Affari Costituzionali della Camera dei deputati il disegno di legge del Ministro delle comunicazioni Gasparri (C. 3007) in materia di modifica delle norme sulla cosiddetta “Par condicio” per le imprese radiofoniche e televisive locali. La Commissione sta anche esaminando i progetti di legge in materia degli on.li Caparini (C. 1377) e Lusetti (C 2002).
La discussione in corso alla Commissione affari costituzionali della Camera riguarda un tema assai importante per tutta l’emittenza locale, ovvero la possibilità di trasmettere informazione politica senza i pesanti vincoli imposti dalla legge 28/2000 che disciplina la materia. Come ha anche rilevato l’on.le Oricchio, relatore in I Commissione, l’estrema complessità e la difficile applicabilità alle emittenti locali della normativa recata dalla l. 28/2000 ha indotto, nel corso delle ultime consultazioni politiche, molte emittenti locali ad astenersi dal trasmettere programmi di informazione o di propaganda politica per evitare di non rispettare completamente la normativa in vigore e incorrere nelle sanzioni dell’Autorità.
AERANTI-CORALLO ritiene che la normativa debba regolamentare solo i periodi delle campagne elettorali e che quindi lo schema di codice di autoregolamentazione che AERANTI-CORALLO e le altre organizzazioni del settore dovranno predisporre debba disciplinare l’attività informativa delle emittenti solo nei 30 giorni antecedenti le consultazioni elettorali. E’ auspicabile che sia possibile l’approvazione del testo in esame alla I Commissione in tempi rapidi, in modo che questo sia già in vigore per il prossimo periodo di consultazioni elettorali.
IL CONSIGLIO DI STATO RIBADISCE L’INCOMPETENZA DEI COMUNI A INDIVIDUARE LE AREE OVE INSTALLARE ANTENNE E TRALICCI AI SENSI DELLA NORMATIVA SUI CAMPI ELETTROMAGNETICI
■ Con la sentenza n. 6391/2002 del 18 novembre u.s., la V sezione del Consiglio di Stato ha stabilito che non spetta ai Comuni, a norma dell’art. 8 della legge 36/2001, statuire sull’installazione di antenne e tralicci e sull’individuazione di eventuali aree sensibili, dato che si tratta di un potere di competenza della regione. Il Consiglio di Stato, in particolare, ha affermato che ai Comuni spetta soltanto una funzione di raccordo con le determinazioni regionali nel momento in cui gli enti stessi esercitano il proprio potere concessorio; in questo, e soltanto in questo, si sostanzierebbe quel potere regolamentare attribuito ai Comuni stessi dall’art. 8, comma 6 della l. 36/2001, da esercitare in armonia con le esigenze urbanistiche e la minimizzazione dell’impatto elettromagnetico, ma giammai in contrasto con quanto preservato dalla legge all’autonomia di scelta regionale. Nella motivazione della sentenza del Consiglio di stato si legge, inoltre, che l’attribuzione di potere regolamentare ai comuni da parte della l. 36/2001 (art. 8 comma 6) è subordinata ai precetti dei precedenti commi del citato art. 8 del comma 1, che assegna alla regione e non al Comune l’esercizio delle funzioni relative all’individuazione dei siti di trasmissione e degli impianti, del comma 4, che conferisce alla regione la potestà di definire le competenze in materia di comuni e province.
AERANTI-CORALLO esprime soddisfazione per la sentenza del Consiglio di stato in quanto da sempre ritiene che i Comuni non abbiano potere di emanare autonomamente misure regolamentari sulla ubicazione degli impianti ai fini della normativa sui campi elettromagnetici.
IL 13 DICEMBRE CONVEGNO DEL CORECOM LAZIO
■ Il Corecom Lazio organizza a Roma il 13 dicembre (Sala Tevere—Regione Lazio) un convegno sul tema “La comunicazione locale e l’orizzonte globale”. I lavori verranno aperti dal Presidente della giunta regionale on.le Francesco Storace e dal Presidente del Consiglio regionale on.le Claudio Fazzone. Tra i relatori il Presidente della Commissione per l’assetto radio-tv Adalberto Baldoni e il vice-presidente di Assoprovider Gianbattista Frontera. I lavori saranno conclusi dal Presidente del Corecom Lazio prof. Angelo Gallippi. Per AERANTI-CORALLO interverrà Marco Rossignoli.
IL 13 DICEMBRE AL CORECOM VENETO CONSEGNA DEI PREMI “EMILIO VESCE”
■ A Venezia, a Palazzo Balbi, Dorsoduro 3901 (sede della Giunta regionale) si terrà il 13 dicembre la cerimonia di consegna del premio “Emilio Vesce” alle emittenti televisive locali. Quest’anno il premio è stato dedicato al tema “La realtà femminile oggi”. La giuria è presieduta da Nadia Qualersa, Presidente della VI Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto. I lavori verranno aperti da Alberto Nuvolari, Presidente del Corecom Veneto e verranno conclusi da Giancarlo Galan, Presidente della Regione Veneto.
PROSEGUE AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI L’ITER PER IL RILASCIO DEI PROVVEDIMENTI DI ASSENSO ALLA PROSECUZIONE DELL’ATTIVITA’ RADIOFONICA
■ Al Ministero delle Comunicazioni sta proseguendo l’iter per il rilascio dei provvedimenti di assenso alla prosecuzione dell’attività radiofonica per esito positivo della verifica di possesso dei requisiti previsti dalla legge 66/2001. Come noto, la domanda per l’ottenimento di tali provvedimenti di assenso doveva essere presentata entro il 30 settembre 2001. Alla data odierna la Direzione generale concessioni e autorizzazioni (DGCA) del Ministero delle comunicazioni ha già rilasciato circa 450 provvedimenti di assenso alla prosecuzione dell’attività. Frattanto la stessa Direzione generale ha incaricato gli Ispettorati territoriali, ognuno per le zone di rispettiva competenza, di verificare se stiano operando emittenti che alla data del 30/9/2001 non avevano presentato domanda.
AERANTI-CORALLO INCONTRA I CONSIGLI REGIONALI
■ Una delegazione di AERANTI-CORALLO, composta da Fabrizio Berrini e Alessia Caricato, si è incontrata il 5 dicembre con il Gruppo di lavoro sulla comunicazione e l’informazione costituito presso la Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e delle Province autonome, coordinato dall’on.le Salvo Fleres. Nel corso dell’incontro è stata discussa un’ipotesi di collaborazione tra l’emittenza locale e le Regioni sul piano dell’informazione e a tale proposito AERANTI-CORALLO ha offerto la propria ampia disponibilità all’istituzione di un tavolo di lavoro comune.
IL 25 NOVEMBRE CONVEGNO A LECCE
■ Si è tenuto lo scorso 25 novembre a Lecce un convegno organizzato da Assindustria Lecce su “Ruolo e rilevanza del settore radiotelevisivo locale nel processo di crescita di una comunità territoriale”.
Al convegno sono intervenuti tra gli altri il Ministro delle comunicazioni Gasparri, che ha confermato l’attenzione del Governo per l’emittenza locale, e il presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto, che ha assicurato un impegno della regione per l’individuazione di incentivi per il settore. Paolo Pagliaro, del Consiglio nazionale di AERANTI, è intervenuto illustrando le problematiche di interesse per gli editori radiotelevisivi locali.