Source: https://sicurezza626.blogspot.it/2014/04/
Timestamp: 2017-09-21 14:02:51+00:00
Document Index: 169016599

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

Sicurezza d lgs 81 2008: aprile 2014
Salute e sicurezza sul lavoro, Guida per il committente, D lgs 231 SENTENZA N.10265 2014,
D lgs 231 SENTENZA N.10265 2014, Guida per il committente, salute e sicurezza sul lavoro
News - Categoria Generale
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:17
In Italia si celebrerà a Milano, sotto il patricinio del Presindente della Repubblica e del Senato, l'iniziativa destinata a ricordare tutte le vittime del lavoro e che quest'anno, secondo gli organizzatori, si inserisce nell’ambito del Semestre di Presidenza italiana dell’UE e della Campagna UE-OSHA - 2014-2015, dedicata ai rischi da stress lavoro-correlati.
L'ILO, che insieme ad altre associazioni ha promosso la celebrazione mondiale per il prossimo 28 aprile, per l'occasione, ha pubblicato il rapporto "Salute e sicurezza nell'utilizzo di prodotti chimici sul lavoro" con il quale viene esaminata la situazione relativa all'utilizzo di tali prodotti e al loro impatto sui luoghi di lavoro e sull'ambiente.
La Cgil con il documento allegato promuove ulteriori iniziative, rivolte in particolare al tema dell'amianto, quale problema in gran parte ancora non risolto nel nostro paese.
Circolare_unitaria_giornata_mondiale_vittime_lavoro_28.04.14.pdf
Pubblicato da Lilino Albanese | 13:54
Green Safety, progetto per la prevenzione verde
Ha inizio giovedì 24 aprile presso l’Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni” di Roma e l’Istituto di Istruzione Superiore “Ugo Ciancarelli” di Rieti e coinvolgerà circa 40 studenti il primo corso di formazione per l’abilitazione all’uso di trattori agricoli e forestali previsto dal progetto “Green Safety”, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in collaborazione con l’Inail. L’iniziativa prende le mosse dall’accordo stipulato nelle scorse settimane tra le quattro istituzioni per favorire, promuovere e divulgare la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro agli studenti impegnati nello studio di materie agrarie. Come emerge spesso dai dati, gli infortuni registrati nel settore agricolo sono ancora quelli con maggiore frequenza tra gli incidenti che si verificano sul lavoro.
Corsi da esperti Inail e Ministero Politiche Agricole e, al termine, abilitazione alla guida di macchine agricole. Strutturato attraverso un percorso formativo teorico e pratico, il corso fornirà elementi di carattere giuridico e addestrativo per la conduzione regolare e corretta di macchine e trattori agricoli. I docenti sono esperti del MIPAAF e dell’Inail, a garanzia della qualità formativa e della valenza scientifica dei contenuti stessi. Al termine dei corsi è previsto il rilascio dell’abilitazione alla guida delle macchine agricole, in coerenza con le previsioni normative vigenti. Sono previste ulteriori edizioni del corso in oggetto in altri Istituti per l’anno scolastico 2013/2014, parallelamente saranno progettate iniziative di formazione finalizzate alla sicurezza sul lavoro e delle macchine agricole e forestali.
Il protocollo interistituzionale da una apprezzata sperimentazione. L’accordo stipulato tra le parti, di durata triennale e rinnovabile, raccoglie i risultati positivi di una precedente esperienza sul campo, realizzata in via sperimentale durante l’anno scolastico 2011/2012. Per la corretta attuazione del protocollo d’intesa, inoltre, è stata prevista la costituzione di un Comitato tecnico-scientifico, composto da 3 rappresentanti per ogni ente firmatario, che avrà il compito di pianificare, programmare e organizzare le attività formative da realizzare nel corso dell’anno scolastico 2013/2014 e di quelli successivi fino al termine dell’accordo.
Accordo di collaborazione Inail-Ministero Istruzione Università e Ricerca-Ministero Politiche Agricole e Forestali-Ministero Lavoro e Politiche sociali (.pdf 744kb)
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:39
» Specialisti della sicurezza nella Comunità Europea, requisiti e come candidarsi
» 7 milioni di euro per la riqualificazione energetica
» La sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico
» nuova modulistica di prevenzione incendi
Circolare prot. n. 4849 del 11 aprile 2014
» Analisi dei rischi e degli infortuni lavorativi
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:31
medici competenti autorizzati, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, REACH, efficienza energetica
Sicurezza dlgs81
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:24
Il Ministero dell'Interno ha emanato la Circolare prot. n. 4849 del 11 aprile 2014, con allegato il Decreto DCPST n. 252 che riporta l'aggiornamento di parte della modulistica antincendio contenuta nel Decreto Direttoriale n. 200 del 31/10/2012. L'adozione della nuova modulistica è obbligatoria a far data dal 01/05/2014.
I nuovi moduli riguardano:
Segnalazione Certificata di Inizio Attività - modello PIN 2-2014
Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 2 gpl- 2014
Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio - modello PIN 2.1-2014
Attestazione per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 2.1-gpl-20149
Dichiarazione inerente i prodotti - modello PIN 2.3-2014 Dich. Prod.
Certificazione dell' impianto significativo ai fini antincendio - modello PIN 2.5-2014 Cert. Imp.
Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio - modello PIN 3-2014
Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gas di petrolio liquefatto - modello PIN 3-gpl-2014
Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità - modello PIN 3.1-2014
Pubblicato da Lilino Albanese | 10:01
d lgs 81, SICUREZZA LAVORO
VVF decreti interministeriali distribuzione del metano
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:07
decreti interministeriali distribuzione del metano, VVF
I decreti ministeriali, trasmessi al Ministero della Giustizia, sono in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, come previsto dagli stessi, entreranno in vigore 30 giorni dopo la loro pubblicazione
Procedura selettiva per l'assunzione a tempo indeterminato di 140 FUNZIONARI TECNICI
Una volta scaduto il termine di presentazione della domanda (28 Aprile 2014 - ore 23:59:59), sarà OBBLIGATORIO accedere nuovamente al sistema e salvare la ricevuta della domanda di partecipazione che dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE stampata e presentata il giorno della prova oggettiva attitudinale.
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:03
datori di lavoro, formazione, organismi paritetici
Interpelli 2014 Sicurezza lavoro
Interpello 1/2014: organismi paritetici, formazione , datori di lavoro
1. in quali casi l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale, sono equiparati ai lavoratori e devono quindi sottostare a tutto quanto è previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, considerando che ne11o svolgimento dell'attività ordinaria, l'allievo o il corsista utilizza gessi, lavagne digitali, colle, colori ecc. che sono agenti chimici e attrezzature videoterminali;
3. quali sono i criteri di identificazione e di reperimento degli enti bilaterali e organismi paritetici di cui all'accordo Stato Regioni del 21/12/2011;
4. limiti dell'obbligo di informazione e formazione ex art. 3 del D.Lgs. n. 81/2008, nel caso di docente esterno, chiamato ad una supplenza in via d'urgenza.
In merito al primo quesito preliminarmente si rileva che l 'art. 2 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede che al lavoratore è equiparato ''l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione ..." .
In particolare occorre evidenziare che, in attesa dell'emanazione del decreto di cui all'art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 8112008, l'equiparazione dell'alunno al lavoratore deve intendersi nei termini fissati dal decreto ministeriale 29 settembre 1998, n. 382, «Regolamento recante norme per l'individuazione delle particolari esigenze degli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado» che all'art. l, comma 2, espressamente prevede "sono equiparati ai lavoratori, ai sensi dell'articolo 2, comma l , lettera a), del decreto legislativo n. 626. gli allievi delle istituzioni scolastiche ed educative nelle quali i programmi e le attivita' di insegnamento prevedano espressamente la frequenza e l'uso di laboratori appositamente attrezzati, con possibile esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici, l'uso di macchine, apparecchi e strumenti di lavoro in genere ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali. L'equiparazione opera nei periodi in cui gli allievi siano effettivamente applicati alle strumentazioni o ai laboratori in questione. I predetti allievi non sono comunque computati, ai sensi del decreto legislativo n. 626, ai fini della determinazione del numero dei lavoratori dal quale il medesimo decreto fa discendere particolari obblighi. In tali ipotesi le attivita' svolte nei laboratori o comunque nelle strutture di cui sopra hanno istituzionalmente carattere dimostrativo didattico.
Premesso quanto sopra, fermo restando che tutti gli strumenti devono essere usati secondo i principi di prudenza e diligenza espressi dai codici civile e penale, il D.Lgs. n. 81/2008 equiparando ai lavoratori gli allievi degli istituti di istruzione e universitari e i partecipanti ai corsi di formazione professionale unicamente nei casi e per il tempo in cui "si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le attrezzature munite di videoterminali'', da un lato esclude l'applicazione delle norme specifiche di salute e sicurezza sul lavoro in tutti i periodi ed in tutti i casi in cui gli allievi siano applicati in attività scolastiche ed educative nelle quali i programmi di insegnamento e formazione non prevedano l 'uso di attrezzature di lavoro e l'esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici con la frequentazione di laboratori appositamente attrezzati, dall'altro esclude qualsiasi deroga nell'applicazione delle norme prevenzionali, comprese - a titolo di esemplificazione - quelle relative alla sorveglianza sanitaria e alla formazione, quando gli allievi acquisiscano la parificazione allo stato di "lavoratore".
Per quanto concerne il secondo quesito, il datore di lavoro è quello identificato dall'art. 8 del decreto ministeriale 29 settembre 1998, n. 382 che, nel prevedere i limiti di applicazione anche alle "Istituzioni scolastiche ed educative non statali", specifica "Ai predetti fini per datore di lavoro si intende il soggetto gestore di cui al titolo VIII, articoli 345 e 353 del testo unico approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. Ove il soggetto sia una persona giuridica, per datore di lavoro si intende il rappresentante legale dell'ente ai sensi del comma 2 del predetto articolo 353." Tale individuazione deve comunque rispettare quanto previsto dall'art. 2, comma l lett. b), del D.Lgs. n. 81/2008 che definisce il datore di lavoro come "il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il sagge/lo che, secondo il tipo e l 'assetto dell 'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell 'organizzazione stessa o dell 'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa".
In riferimento al terzo quesito la Commissione evidenzia che l'Accordo Stato-Regioni del 25/07/2012 ha ampiamente trattato la questione relativa agli Organismi Paritetici dando indicazioni relative a quanto previsto dall'art. 37, comma 12, del D.Lgs. n. 81/2008 in merito alla richiesta di collaborazione da parte del datore di lavoro agli organismi paritetici "ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l 'attività del datore di lavoro". In particolare l'Accordo sopracitato, relativamente alla collaborazione di cui all'art. 37 espressamente prevede"[...] Resta inteso che tale richiesta di collaborazione opera unicamente in relazione agli organismi pari/etici che abbiano i requisiti di legge e che, quindi, siano costituiti nell'ambito di organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (in questo senso la definizione di "organismo paritetico" dettata dall' articolo 2, comma I. lettera ee), del d.lgs. n. 81/2008) e che svolgano la propria attività di "supporto" alle aziende operando sia nel territorio che nel settore di attività del datore di lavoro (in questo senso l 'articolo 37, comma 12, citato). Rispetto a tale previsione, si ritiene che il "territorio" di riferimento possa essere individuato nella Provincia, contesto nel quale usualmente operano gli organismi pari/etici. Nei soli casi in cui il sistema di pariteticità non sia articolato a livello provinciale ma sia comunque presente a livello regionale, la collaborazione opererà a tale livello. Qualora, invece, gli organismi paritetici non siano presenti a né a livello provinciale né a livello regionale, il datore di lavoro [...)potrà comunque rivolgersi ad un livello superiore a quello regionale." Per quanto riguarda la parte del quesito relativa alla necessità di dimostrazione, da parte del datore di lavoro/organizzatore del corso, dell'inesistenza, nel territorio, di organismi paritetici per il settore di riferimento, è parere della Commissione che non sia suo onere dimostrare la non presenza dell'Organismo paritetico nel settore e nel territorio in cui si svolge la propria attività.
In ordine all'ultimo quesito. il punto 8 dell'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 prevede, con riferimento alle fattispecie di cui all'art. 37, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, il riconoscimento dei crediti formativi alla costituzione di un nuovo rapporto di lavoro. In particolare "qualora il lavoratore vada a costituire un nuovo rapporto di lavoro o di somministrazione con un'azienda dello stesso settore produttivo cui apparteneva quella d'origine o precedente, costituisce credito formativo sia la frequenza alla Formazione Generale, che alla Formazione Specifica di settore". Pertanto il datore di lavoro può facilmente dimostrare l'adempimento di quanto previsto dall'art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008 chiedendo al lavoratore l'esibizione dell'attestato di frequenza di cui all'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011. Viceversa, qualora il lavoratore sia privo della formazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 2l/l2/2011, il datore di lavoro deve provvedere ad avviare il lavoratore ai corsi di formazione anteriormente "o, se ciò non risulta possibile, contestualmente all'assunzione. In tale ultima ipotesi, ove non risulti possibile completare il corso di formazione prima della adibizione del dirigente, del preposto o del lavoratore alle proprie attività. il relativo percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dalla assunzione".
Se vuoi scaricare gli interpelli 1/2014 al 9/2014 Sicurezza lavoro Clicca Qui
Manuale lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
Pubblicato da Lilino Albanese | 19:01
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