Source: http://shop.sqpiu.it/it/rappresentante-dei-lavoratori-line
Timestamp: 2018-01-21 02:49:21+00:00
Document Index: 78852987

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 49', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 50', 'art. 37', 'art. 37']

Rappresentante dei lavoratori On-Line | SQ+ Formazione
SQ Più Srl eroga il corso di formazione per il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ai sensi del D.Lgs. n.81/2008 , il corso si pone come obiettivo l’acquisizione delle conoscenze fondamentali per l’esercizio della funzione di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Ricordiamo che i corsi sono organizzati ed erogati ai sensi dell’Art. 37 svolti da noi che siamo ente accreditato Regione Lombardia anche in modalità BLENDED: 20 ore in e-learning (FAD) e 12 ore in aula.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è una figura che deve essere presente in tutte le aziende od unità produttive, il quale viene eletto o designato secondo un regime differenziato ed in base alle dimensioni dell’azienda.
Tale figura può essere individuata sia in ambito aziendale (RLS), sia Territoriale (RLST, art. 48) che a livello di Sito Produttivo (RLSSP, art. 49), ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.
Per Aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori, secondo quanto previsto dall’art. 47, comma 3 del D.Lgs. 81/2008, l’RLS è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, in altro modo individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo di cui agli artt. 48 e 49 del Decreto in questione e di seguito specificato. Nelle Aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori e, secondo quanto stabilito dall’art. 47, comma 4 del D.Lgs. 81/2008, l’RLS è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle Rappresentanze Sindacali in azienda (RSU o RSA) ed in assenza di tali rappresentanze, l’RLS è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno con modalità definite da opportuno decreto: all’art. 47, comma 6 del D.Lgs. 81/2008.
Compiti dell’RLS
Per quanto riguarda le ‘Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza’, queste sono determinate dall’art. 50 del D.Lgs. 81/2008 di cui ne elenchiamo le più significative (gli argomenti saranno trattati ed approfonditi in fase di corso)
consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nella azienda o unità produttiva;
consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, alla attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, alla evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’articolo 37;
deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l’accesso ai dati, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche. Non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è tenuto al rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi e nel documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 26, comma 3, nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni.
Formazione dell’RLS
L’RLS così come precisato dall’art. 37, comma 10 del D.Lgs. 81/2008 ha diritto ad una Formazione particolare in materia di salute e sicurezza.
Le modalità, la durata e i contenuti specifici della formazione del RLS sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale (art. 37, comma 11 D.Lgs. 81/2008). Tale formazione deve permettere all’RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.
La durata minima dei corsi di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi.