Source: http://www2.disal.it/Objects/Pagina.asp?ID=12&CatID=1&RowID=257
Timestamp: 2018-08-14 13:52:04+00:00
Document Index: 156056723

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 20', 'art 19', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 19', 'art. 19']

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Dirigere e organizzare
autorizzazione attivita' formatore
Mi è venuto il dubbio se devo chiedere l'autorizzazione alla direzione regionale scolastica per direttore del corso in preparazione al concorso. Naturalmente vorrei sapere se anche i dirigenti relatori devono richiedere l'autorizzazione alla Direz. reg. Elia Pili
Cognome: Pili
e-mail: eliapili@gmail.com
Data: lunedì 14 giugno 2010
Gentile collega, secondo il mio parere, il dirigente scolastico non ha bisogno dell'autorizzazione del Dirigente Regionale per svolgere attività di formazione diretta ai dipendenti della P.A.. Riporto i riferimenti normativi ed allego un documento che chiarisce ulteriormente la questione ed evidenzia le differenze normative rispetto al precedente contratto del 2002. L’art. 19 del Ccnl del 11/4/2006 stabilisce che gli incarichi aggiuntivi conferiti ai dirigenti scolastici vanno distinti in quattro tipologie: incarichi aggiunti obbligatori espressamente elencati al comma 1; incarichi aggiuntivi non obbligatori, previsti dal comma 2; incarichi aggiuntivi non obbligatori, svolti in relazione a finanziamenti esterni, individuati dal comma 3; incarichi aggiuntivi non obbligatori conferiti ai sensi del comma 4. Gli incarichi di cui al punto 1 sono conferiti dall’amministrazione scolastica e sono espressamente elencati al comma 1 del citato art. 19: a) presidenza di commissioni di esami di stato conclusivi degli istituti superiori e degli esami di licenza media; b) reggenza presso istituzioni scolastiche, oltre quella affidata con incarico dirigenziale; c) presidenza di commissioni di concorsi a cattedra; d) funzioni di commissario governativo; e) componente del nucleo di valutazione delle istituzioni scolastiche, di cui all’art. 20 del Ccnl; f) incarichi derivanti da accordi interistituzionali; g) incarichi connessi alle attività dell’ EDA; h) ogni altro incarico previsto come obbligatorio dalla normativa vigente. Tali incarichi sono retribuiti per intero ai dirigenti, in quanto obbligatori e sono pertanto sottratti al criterio dell’onnicomprensività. Gli incarichi di cui al punto 2, i cui compensi sono interamente corrisposti al dirigente, sono previsti dal comma 2 del citato art 19 e risultano espressamente indicati dal comma 6 dell’art. 53 del D. Lgs. n. 165/2001: a) collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie e simili; b) utilizzazione economica da parte dell’autore o inventore di opere dell’ingegno; c) partecipazione a convegni e seminari; d) incarichi per i quali è previsto solo il compenso per spese documentate; e) incarichi per lo svolgimento dei quali il dipendente è collocato in aspettativa, di comando o fuori ruolo; f) incarichi conferiti dalle organizzazioni sindacali; f-bis) attività di formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione. Per lo svolgimento di tali incarichi non è previsto il rilascio dell’autorizzazione dell’amministrazione di appartenenza. Nell’ambito dell’art. 53 del D. Lgs. n. 165/2001 sono inoltre individuati altri incarichi che i dirigenti possono svolgere con la preventiva autorizzazione dell’amministrazione. Gli incarichi aggiuntivi non obbligatori, previsti dal comma 3 dell’art. 19 del Ccnl 11/4/2006 , possono essere svolti dai dirigenti scolastici in relazione a delibere assunte dagli organi collegiali competenti per l’attuazione di iniziative per la realizzazione di programmi specifici con finanziamenti esterni, quali ad esempio Fondo sociale europeo, Fondi strutturali, corsi IFTS, risorse degli enti locali. Il compenso, normalmente, secondo le norme contrattuali deve essere corrisposto nella misura dell’80% al dirigente scolastico ed il restante 20% ai fondi regionali in attuazione del principio di onnicomprensività della retribuzione. Gli incarichi aggiuntivi non obbligatori, previsti dal comma 4 dell’art. 19 del Ccnl 11/4/2006 , possono essere svolti dai dirigenti scolastici con la preventiva autorizzazione della direzione scolastica regionale; rientrano nella tipologia incarichi conferiti dall’amministrazione di appartenenza o di altra amministrazione , ad es. la direzione e progettazione di corsi di aggiornamento nella propria istituzione scolastica o la direzione di un progetto particolare ( Area a rischio). Il compenso per tali incarichi, per remunerare il maggior impegno, è corrisposto per il 30% direttamente all’interessato ed il 70% confluisce ai fondi regionali in attuazione del principio della onnicomprensività della retribuzione. Cordialmente Vincenzo Costabile
Cognome: Costabile
e-mail: costabilevincenzo@virgilio.it