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Timestamp: 2017-05-28 08:44:13+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.16', 'art.42', 'art.9', 'art.127', 'art.61', 'art.10', 'art.3', 'art.5', 'art.7', 'art.16', 'art.7', 'art.16']

Regolamento per lo svolgimento dei concorsi e delle altre modalità di accesso agli impieghiDeliberazione del Consiglio direttivo n. 2 del 14 dicembre 1997
Art. 1 - Oggetto TITOLO I - ammissione agli impieghi Art. 2 - Modalità di accesso Art. 3 - Posti disponibili da mettere a concorso Art. 4 - Concorsi interni Art. 5 - Requisiti generali TITOLO II - indizione dei concorsi Art. 6 - Bando di concorso Art. 7 - Domanda di ammissione ed allegati Art. 8 - Categorie riservatarie e preferenze Art. 9 - Presentazione delle domande Art. 10 - Proroga, riapertura, revoca del concorso, rettifica del bando TITOLO III - composizione e attività della commissione giudicatrice Art. 11 - Commissione esaminatrice Art. 12 - Funzionamento della commissione Art. 13 - Segretario della commissione: funzioni Art. 14 - Compenso alla commissione Art. 15 - Operazione della commissione Art. 16 - Ammissione dei candidati Art. 17 - Irregolarità sanabili in sede di giudizio di ammissibilità e modalità di sanatoria TITOLO IV - valutazione prove e titoli Art. 18 - Criteri generali e punteggi a disposizione della commissione Art. 19 - Modalità di utilizzo del punteggio riservato ai titoli Art. 20 - Criteri di attribuzione del punteggio ai titoli di servizio Art. 21 - Valutazione titoli di studio Art. 22 - Valutazione titoli vari Art. 23 - Valutazione del curriculum TITOLO V - modalità di svolgimento delle prove Art. 24 - Diario delle prove Art. 25 - Prova scritta Art. 26 - Modalità di svolgimento delle prove scritte Art. 27 - Norme comuni alle prove scritte Art. 28 - Prova scritta: adempimento dei concorrenti e della commissione al termine della prova scritta Art. 29 - Prova pratica: modalità di svolgimento e valutazione Art. 30 - Prova orale TITOLO VI - operazioni finali Art. 31 - Formazione della Graduatoria di merito Art. 32 - Applicazione delle preferenze e delle precedenze Art. 33- Approvazione della graduatoria di merito Art. 34- Assunzione in servizio TITOLO VII - procedimenti speciali di accesso Art. 35 - Procedure dei concorsi interni Art. 36 - Assunzione mediante gli Uffici Circoscrizionali per l'impiego ai sensi dell'art.16 della legge 28 febbraio 1987, n°56 Art. 37 - Assunzioni di soggetti appartenenti alle categorie predette mediante gli Uffici Circoscrizionali per l'impiego ai sensi della legge 2 aprile 1968 n. 482 e successive modificazioni ed integrazioni Art. 38 - Copertura posti part - time Art. 39 - Ove in contrasto con quelle del presente regolamento si applicano, in ogni caso, le disposizioni del D.P.R. 30 ottobre 1996, n.693, pubblicato sulla G.U. n.28 del 4 febbraio 1997.
Art. 1 - Oggetto Il presente atto disciplina l'accesso all'impiego nell'Ente Parco Nazionale della Majella e le modalità di svolgimento dei concorsi e delle altre forme di assunzione alle dipendenze di questo Ente, nel rispetto dei principi e della normativa vigente in materia.
L'assunzione all'impiego nell'Ente avviene mediante:concorso pubblico: per titoli, titoli ed esami, esami, in relazione ai posti definiti dalla Pianta Organica; avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento tenute dagli uffici circoscrizionali del lavoro che siano in possesso del titolo richiesto dalla normativa vigente al momento della pubblicazione dell'offerta di lavoro; chiamata numerica degli iscritti nelle apposite liste di collocamento formate dagli appartenenti alle categorie protette di cui al titolo 1 della L.2 aprile 1968, n.482 e successive modificazioni ed integrazioni; chiamata diretta nominativa per i soggetti di cui al comma 2 dell'art.42 del decreto legislativo 29/1993, come sostituito dall'art.9 del decreto legislativo 546/1993; concorso interno; mobilità tra gli Enti. Art. 3 - Posti disponibili da mettere a concorso
1. Possono accedere all'impiego presso l'Ente i soggetti che possiedono i seguenti requisiti:cittadinanza italiana, oppure appartenenza ad uno dei Paesi dell'Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al D.P.C.M. 7 febbraio 1994, sono equiparati ai cittadini italiani non appartenenti alla Repubblica; età non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 41, salvo le elevazioni previste dalle leggi vigenti. Nessun limite di età è prescritto per il personale civile di ruolo delle amministrazioni pubbliche e per il personale militare di cui alle leggi 26 marzo 1965 n.229 e 10 maggio 1983 n.212; idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni relative al posto da ricoprire, facoltativamente accertata dall'amministrazione per i concorrenti utilmente collocati in graduatoria, fatta salva la tutela dei portatori di handicap di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104. 2. Non possono, in ogni caso, accedere all'impiego:coloro che sono stati esclusi dall'elettorato politico attivo; coloro che sono stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; coloro che sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell'art.127, primo comma, lettera d), del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1953, n.3 3. Per l'ammissione a particolari profili professionali nei bandi di concorso possono essere prescritti ulteriori requisiti.
1. Il bando di concorso, approvato con la stessa deliberazione che indice la procedura di concorso, deve contenere:il numero dei posti messi a concorso, con le relative qualifiche funzionali ed il corrispondente trattamento economico; il termine di scadenza per la presentazione delle domande; i documenti e i titoli da allegare alla domanda e quelli da produrre successivamente da parte dei candidati utilmente collocati nella graduatoria, precisando la possibilità di produrre, con pari effetto, in luogo del titolo di studio originale richiesto per l'ammissione, un certificato dell'autorità scolastica competente, qualora il titolo predetto non sia stato ancora rilasciato. La fungibilità del certificato all'originale è, tuttavia, condizionata alla indicazione contenuta nello stesso certificato del mancato rilascio dell'originale. Per i titoli, per i quali non fosse possibile acquisire tale dichiarazione nel certificato, a seguito dell'organizzazione meccanizzata della loro elaborazione, il concorrente può esibire una dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio nella quale attesti sotto la propria responsabilità la circostanza del non avvenuto rilascio del diploma originale; le modalità di presentazione delle domande; l'avviso per la determinazione del diario e la sede delle prove; la citazione della legge 10 aprile 1991, n.125 recante "Azioni positive per la realizzazione della parità uomo - donna nel lavoro" la quale garantisce la pari opportunità nell'accesso al lavoro tra uomini e donne, giusto quanto dispone anche l'art.61 del decreto legislativo 29/1993, come sostituito dal decreto legislativo 546/1993; l'indicazione delle materie oggetto delle prove; l'indicazione del contenuto della prova pratica, ove prevista; la votazione minima richiesta per l'ammissione alla prova orale, ove prevista; l'indicazione dei requisiti soggettivi generali e particolari per l'ammissione all'impiego; l'indicazione dei titoli valutabili ed il punteggio massimo agli stessi attribuito singolarmente e per categorie di titoli; l'indicazione dei titoli che danno luogo a precedenza, o a preferenza, a parità di punteggio, nonché il termine e le modalità per la loro presentazione; l'indicazione della riserva dei posti per il personale interno, ove prevista; l'indicazione percentuale dei posti riservati da leggi a favore di determinate categorie. In particolare, nel bando dovrà esservi la dichiarazione relativa al rispetto delle norme di cui alla legge 4 febbraio 1968, n.482 e successive modificazioni ed integrazioni; l'ammontare e le modalità del versamento della tassa di ammissione; la facoltà di proroga, riapertura e revoca di cui all'art.10 del presente Regolamento; la possibilità, per coloro che debbano comprovare stati, fatti o qualità personali, di poter presentare una dichiarazione temporaneamente sostitutiva, ai sensi dell'art.3 della legge 4 gennaio 1948, n.15; ogni altra notizia ritenuta opportuna. 2. Il bando deve essere pubblicato all'Albo Pretorio dell'Ente ove deve rimanere esposto fino alla scadenza del termine per la presentazione delle domande. Dell'indizione del concorso viene dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica con indicazione dei posti da coprire, del titolo di studio richiesto, della scadenza del termine per la presentazione delle domande.
2. Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare, sotto la loro personale responsabilità:l'indicazione del concorso al quale intendono partecipare; il cognome, nome e luogo di nascita, nonché la residenza e l'eventuale recapito, il Comune dove sono iscritti nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime; le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso. In caso negativo dovrà essere dichiarata l'inesistenza di condanne penali e/o di procedimenti penali in corso, il titolo di studio, specificando in quale data e presso quale istituto è stato conseguito e la valutazione riportata, nonché eventuali altri titoli di studio del quale il concorrente sia in possesso; può essere ammesso il candidato in possesso di un titolo di studio superiore a quello richiesto dal bando quando quest'ultimo è presupposto necessario del titolo superiore e nel caso non sia richiesto uno specifico titolo di studio; la posizione nei riguardi degli obblighi militari; di non essere stati destituiti o dispensati o decaduti dall'impiego presso pubbliche amministrazioni; il possesso dei singoli requisiti previsti dall'art.5. 3. La domanda di dipendenti interni dell'Ente, partecipanti alla riserva dei posti previsti nel concorso pubblico, dovrà contenere, oltre alle dichiarazioni previste nei precedenti punti a), b) ed e):la figura professionale, l'area di attività e la qualifica funzionale di appartenenza; il possesso dell'anzianità richiesta per l'ammissione al concorso; le eventuali sanzioni disciplinari subite nei cinque anni antecedenti la scadenza del bando di concorso. 4. La firma in calce alla domanda deve essere autenticata da un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal Sindaco. Per i candidati dipendenti da pubbliche amministrazioni è sufficiente il visto del capo dell'ufficio presso cui prestano servizio; per i militari quello del Comandante del reparto presso il quale prestano servizio.
1. La Commissione esaminatrice è nominata dal Consiglio Direttivo e ha, di regola, la seguente composizione.Direttore dell'Ente o, in caso di sua assenza od impedimento, dirigente di un altro Ente locale pubblico (presidente); Due tecnici esperti nella disciplina del posto messo a concorso, scelti tra i funzionari delle amministrazioni, docenti ed esperti esterni (membri). Almeno uno dei posti di componente delle commissioni di concorso, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne. 2. Per i concorsi di qualifica uguale o superiore alla settima possono essere aggregati alla commissione membri aggiunti per gli esami di lingua straniera e per le materie speciali eventualmente indicate nel bando.
2. La commissione, a pena di nullità, opera con la costante presenza di tutti i suoi membri:quando procede al suo insediamento; nell'esame delle domande e nell'ammissione dei candidati; nella determinazione dei criteri generali e delle modalità di votazione degli esami e dei titoli; nell'esame e nella valutazione degli stessi; nella predisposizione dei test, temi o quesiti per ciascuna prova scritta; nell'effettuazione della prova pratica; nell'espletamento della prova orale; nella formazione della graduatoria di merito. 3. Prima dell'inizio delle prove concorsuali la commissione verifica secondo le procedure di cui al successivo titolo l'ammissione dei candidati, considerato il numero dei concorrenti, stabilisce il termine del procedimento concorsuale e lo rende pubblico mediante l'affissione dell'Albo Pretorio. Le procedure concorsuali devono comunque concludersi entro sei mesi dalla data di effettuazione delle prove scritte o, se trattasi di concorsi per titoli, dalla data della prima convocazione. Ogni ritardo verrà giustificato collegialmente dalla commissione esaminatrice con motivata relazione da trasmettere al Consiglio Direttivo.
1. I lavori della commissione iniziano dopo la scadenza del termine stabilito dal bando e si svolgono con il seguente ordine:verifica della regolarità della propria costituzione: esame delle domande e ammissione dei candidati; esame istanze di ricusazione ed accertamento, una volta presa visione dell'elenco dei partecipanti, della inesistenza di incompatibilità; esame dei documenti concernenti: indizione del bando, norme del presente atto, pubblicità e diffusione del bando; determinazione dei criteri e delle modalità di valutazione dei titoli e delle prove; esame delle domande di concorso ai fini della valutazione dei titoli; fissazione del termine del procedimento concorsuale; calendario delle prove d'esame: esecuzione delle prove scritte e/o pratiche; giudizio sugli elaborati delle suddette prove ed assegnazione del relativo punteggio. Ammissione alla prova orale; svolgimento della prova orale ed assegnazione del relativo punteggio; formazione graduatoria di merito e di quella dei vincitori del concorso. Art. 16 - Ammissione dei candidati
1. Sono sanabili le seguenti irregolarità od omissioni rilevate nelle domande e nei documenti di rito:omissione od incompletezza di una o più dichiarazioni tra quelle richieste circa il possesso dei titoli voluti e dei requisiti essenziali di cui al precedente art.7, ad eccezione di quelle relative alle generalità, data e luogo di nascita e residenza, ove non siano rilevabili implicitamente dalla documentazione allegata; mancanza della ricevuta del vaglia postale comprovante l'avvenuto versamento della tassa di ammissione al concorso; copie di documenti richiesti per l'ammissione non regolarmente autenticate; la dichiarazione, attestante il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso, che non sia sottoscritta e/o autenticata nei modi di legge. 2. La sanatoria delle irregolarità di cui sopra avviene, a pena di esclusione, entro il termine di dieci giorni di cui al precedente art.16, a mezzo di produzione da parte del candidato della documentazione omessa o mancante.
Art. 19 - Modalità di utilizzo del punteggio riservato ai titoli 1. Ai fini dell'attribuzione del punteggio per i titoli, questi sono suddivisi in quattro distinte categorie:Titoli di servizio = punteggio massimo attribuibile - 2.5 Titolo di studio = punteggio massimo attribuibile - 5.5 Titoli vari = punteggio massimo attribuibile - 1.5 Curriculum = punteggio massimo attribuibile - 0.5 Totale - 10 2. Tutti i titoli presentati dal candidato devono essere considerati dalla commissione, la quale dovrà sempre motivare la eventuale valutazione di alcuno di essi.
3. La valutazione del servizio, nel limite massimo di cinque anni, comunque prestato, viene differenziata a seconda che sia stato svolto nelle sottoelencate categorie:servizio prestato nell'area di attività, nella medesima qualifica funzionale del posto messo a concorso o in qualifica superiore: punti zerovirgolacinque (0,5) per ogni anno di servizio; servizio prestato nella stessa area di attività, nella qualifica funzionale immediatamente inferiore: punti zerovirgolatre (0,3) per ogni anno di servizio; servizio prestato nella stessa area di attività, nelle qualifiche funzionali ulteriormente inferiori: punti zerovirgoladue (0,2) per ogni anno di servizio; il servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestato nelle forze armate e nell'arma dei Carabinieri, è valutato in relazione alla qualifica del posto messo a concorso, equiparando alla 4^ qualifica funzionale il servizio militare prestato in qualità di soldato semplice, alla 6^ qualifica funzionale il servizio prestato in qualità di sottufficiale, alla 7^ qualifica funzionale il servizio prestato in qualità di ufficiale. Non vengono valutati servizi prestati in aree di attività diverse dal posto messo in concorso.
3. Per la licenza di scuola media inferiore, rilasciata con giudizio sintetico, il punteggio verrà considerato come segue:buono = Pari ad una valutazione di 7/10 - punti 1.0 distinto = Pari ad una valutazione di 8.5/10 - punti 3.5 ottimo = Pari ad una valutazione di 10/10 - punti 4.54. Il medesimo punteggio verrà attribuito anche alla licenza di scuola media elementare qualora sia considerato titolo base per l'ammissione.
5. Per il diploma di scuola media superiore la votazione conseguita verrà valutata come segue:da - 37 - a - 41/60 - punti - 0.5 da 42 - a - 45/60 - punti - 1.0 da 46 - a - 48/60 - punti - 1.8 da 49 - a - 51/60 - punti - 2.6 da 52 - a - 54/60 - punti - 3.6 da 55 - a - 57/60 - punti - 4.1 da 58 - a - 60/60 - punti - 4.56. Per il diploma di laurea il punteggio di laurea verrà considerato come segue:da 67 - a - 72/110 - punti - 0.5 da 73 - a - 77/110 - punti - 1.0 da 78 - a - 84/110 - punti - 1.5 da 85 - a - 89/110 - punti - 2.0 da 90 - a - 95/110 - punti - 2.5 da 96 - a - 100/110 - punti - 3.0 da 101 - a - 104/110 - punti - 3.5 da 105 - a - 109/110 - punti - 4.0 per - - 110/110 - punti - 4.3 per - 110/110 e lode punti - 4.57. Quando il candidato viene ammesso al concorso con un titolo di studio superiore, considerato assorbente di quello richiesto dal bando e non presentato o autocertificato precisando il voto riportato, il titolo inferiore si considera acquisito con il punteggio minimo.
2. Più precisamente:pubblicazioni; incarichi professionali e consulenze conferiti da amministrazioni pubbliche; libere professioni; corsi di perfezionamento, di aggiornamento, di formazione. 3. Per la valutazione dei titoli vari di ammissione la commissione dispone di unovirgolacinque (1.5) punti.
1. La commissione, in relazione alle indicazioni contenute nel bando di concorso, può fare svolgere la prova scritta attraverso:svolgimento di un tema, quesiti a risposta aperta. Art. 26- Modalità di svolgimento delle prove scritte
4. I candidati vengono poi informati sui seguenti punti:durante le prove scritte non è permesso ai concorrenti di comunicare tra loro o di mettersi in relazione con altri, salvo che con i membri della commissione; i lavori devono essere scritti esclusivamente, a pena di nullità, su carta portante il timbro d'ufficio e la firma di un membro della commissione esaminatrice. I concorrenti possono consultare i testi di legge posti a loro disposizione dalla commissione o preventivamente autorizzati dalla stessa, se previsti dal bando di concorso, ed i dizionari. In ogni caso non è consentito l'uso di testi commentati; l'elaborato e gli altri fogli compresi nel plico non debbono contenere nessuna indicazione che possa costituire segno di riconoscimento e sugli stessi non deve essere apposto il nome ed altri segni di individuazione; i concorrenti che contravvengono alle predette disposizioni o comunque abbiano copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, sono esclusi dal concorso, anche in sede di valutazione delle prove. Nel caso in cui risulti che uno o più candidati abbiano copiato, in tutto o in parte, l'esclusione è disposta nei confronti di tutti i candidati coinvolti. 5. Allo scopo di assicurare l'osservanza delle disposizioni succitate, almeno due commissari devono trovarsi nella sala degli esami.
1. Per la determinazione dei vincitori, secondo l'ordine risultante della graduatoria degli idonei, si procederà come segue:concorrenti dipendenti dell'Ente, aventi diritto per effetto della riserva spettante al personale interno; i posti che non siano coperti per mancanza, nella graduatoria degli idonei di un numero di concorrenti interni tale da consentire interamente l'assegnazione agli stessi, si aggiungono ai posti disponibili per i concorrenti esterni; concorrenti che, in relazione a speciali disposizioni di legge, hanno diritto di precedenza nella nomina, per i concorsi ai quali tale diritto è applicabile. Il riconoscimento di tale diritto di precedenza ha luogo sempre che, presso l'Ente, non risulti già coperto il limite percentuale stabilito dalla legge per le categorie di appartenenza del concorrente ed in ogni caso per il numero di posti scoperti rispetto al limite predetto, che non può comunque superare complessivamente la metà dei posti messi a concorso; concorrenti da nominare nei posti disponibili che residuano dopo l'applicazione della riserva di cui alla lettera a) e delle precedenze di cui alla lettera b), sia interni che esterni, seguendo l'ordine della graduatoria di merito. 2. La graduatoria di merito, unitamente agli atti del concorso, è approvata con atto del Consiglio Direttivo ed è immediatamente efficace. Essa viene pubblicata all'Albo Pretorio dell'Ente; di tale pubblicazione è data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
1. I concorsi interni seguono la stessa modalità e i criteri di valutazione previsti per i concorsi pubblici, ad eccezione:della pubblicità del bando, che è fatta con affissione all'Albo Pretorio e diffusione dello stesso ai diversi settori e alle organizzazioni sindacali interne, e del termine di scadenza che è ridotto a quindici giorni; del contenuto della domanda che può essere limitato alle dichiarazioni di cui al precedente art.7, comma 3. Art. 36 - Assunzione mediante gli Uffici Circoscrizionali per l'impiego ai sensi dell'art.16 della legge 28 febbraio 1987, n°56
Art. 39 - Ove in contrasto con quelle del presente regolamento si applicano, in ogni caso, le disposizioni del D.P.R. 30 ottobre 1996, n.693, pubblicato sulla G.U. n.28 del 4 febbraio 1997.Torna sù