Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-17482-del-28-06-2019
Timestamp: 2020-08-11 13:46:53+00:00
Document Index: 131544235

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 295', 'art. 337', 'sentenza ', 'art. 337']

Sentenza Cassazione Civile n. 17482 del 28/06/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 17482 del 28/06/2019
Cassazione civile sez. VI, 28/06/2019, (ud. 16/04/2019, dep. 28/06/2019), n.17482
sul ricorso 29996-2017 proposto da:
C.D., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA PARAGUAY 5,
avverso la sentenza n. 2898/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia che aveva rigettato il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Lecce. Quest’ultima aveva accolto l’impugnazione di C.D. avverso un avviso di accertamento per estimi catastali, relativo all’anno 2012.
che, mediante il secondo, l’Agenzia assume la violazione e falsa applicazione dell L. n. 212 del 2000, art. 7, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3: diversamente dalla valutazione della CTR, l’avviso di accertamento non sarebbe stato carente di motivazione, avendo richiamato il provvedimento di attivazione del procedimento revisionale, nonchè le ragioni poste a fondamento del riclassamento effettuato;
che, infatti, la sentenza impugnata è stata pubblicata il 2 ottobre 2017, allorquando, a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgvo n. 156/2015, non ricorreva più un’ipotesi di sospensione necessaria, ai sensi dell’art. 295 c.p.c., essendo eventualmente applicabile l’art. 337 c.p.c., comma 2, che, in caso di impugnazione di una sentenza la cui autorità sia stata invocata in un separato processo, prevede soltanto la possibilità della sospensione facoltativa di quest’ultimo (Sez. 65, n. 29553 del 11/12/2017): di conseguenza, anche a voler superare la considerazione che il vizio denunciato non censura l’art. 337 c.p.c., comma 2, resta il fatto che tale articolo non obbliga il giudice a procedere alla sospensione;