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Timestamp: 2019-08-22 16:28:19+00:00
Document Index: 20410967

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 10', 'art.4', 'art.6', 'art. 1', 'art.12', 'art.12', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 9']

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I C P ( Imposta sulla Pubblicità e sulle Pubbliche Affissioni )
Modalità Applicazione dell'Imposta
Pagamento dell' Imposta
Rettifica e Accertamento d'Ufficio
Riduzione ed Esenzione dell'Imposta
Riduzioni ed Esenzioni del Diritto
La disciplina dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni è racchiusa nel capo I del D.lgs 15 Novembre 1993, n.507 (artt. 1-37) e dal regolamento Comunale.
La pubblicità esterna e le pubbliche affissioni sono soggette, secondo le varie disposizioni rispettivamente ad una imposta ovvero ad un diritto a favore del Comune nel cui territorio sono effettuate, ai fini della classificazione di cui all'art. 2 comma 1 del dLgs n 507, la popolazione residente nel comune è di 4743 rimane collocato nella V° classe..
A. Classificazione dei mezzi pubblicitari.
a) Mezzi pubblicitari di esercizio.
Si intendono per tali le scritte, tabelle e simili, a carattere permanente, esposte esclusivamente nella sede di una attività, industria, commercio, arte o professione, che contengono il nome del titolare o la ragione sociale, la qualità o l'attività, l'indicazione generica dei prodotti o dei servizi.
b) Mezzi pubblicitari non di esercizio.
Si intendono per tali le scritte o simboli o altri impianti, a carattere permanente, esposti in luogo diverso dalla sede di attività, che contengono o meno l'indicazione generica dei prodotti o dei servizi.
Le insegne, targhe, pannelli e simili, si classificano secondo la loro sistemazione in:
1) a bandiera (orizzontale o verticale) sporgenti dal muro;
2) frontali (orizzontali o verticali) contro muro;
3) a giorno (su tetti, pensiline, cancelli, paline).
B. Criteri di specificazione.
a) Colore.
Il colore rosso non deve mai essere installato in vicinanza di impianti semaforici, in posizione tale da ingenerare disturbo a chi guida.
b) Ubicazione e carattere delle insegne e simili.
L'insegna deve essere, di massima, installata nell'ambito dell'attività alla quale si riferisce.
Quando si rende necessaria la collocazione di segnaletica stradale, le insegne preesistenti che possono ingenerare confusione devono essere rimosse.
c) Dimensione e posizione delle insegne e simili.
Le dimensioni delle insegne a bandiera devono essere proporzionate all'altezza del fabbricato ed alla larghezza della sede stradale. Per la collocazione di detta pubblicità devono essere osservate le sotto indicate disposizioni:
1) per gli impianti collocati in corrispondenza di vie e di piazze pubbliche sprovviste di marciapiede, l'altezza del mezzo pubblicitario non deve essere inferiore a m.2,50 dal piano stradale;
2) gli impianti installati nelle vie e nelle piazze munite di marciapiede devono essere contenuti a non meno di cm. 30 entro il bordo del marciapiede stesso e l'altezza non deve essere inferiore a m.2,50 dal piano stradale. La collocazione delle insegne luminose attraverso i portici, da fondo portico o pilastro e da pilastro a pilastro può avvenire ad una altezza da terra non inferiore a m.2,50.
Le insegne luminose a bandiera, da sistemarsi a fondo portico, sempre nel rispetto della altezza da terra di m.2,50, non possono sporgere oltre il quarto della larghezza del portico, compresi i supporti.
C) Classificazione della cartellonistica stradale.
I cartelli e simili possono essere classificati:
1. secondo la funzione:
a) pubblicità in genere;
b) informativi, ubicazionali, di servizio o di attività.
2. secondo la collocazione:
a) a parete;
b) su pannello appoggiato al muro, ma infisso nel perimetro stradale;
c) isolati, che possono essere mono o bifacciali.
D) Caratteristiche dei cartelli pubblicitari e simili.
I cartelli, poster, stendardi e impianti similari, con esclusione di quelli a parete, devono essere bifacciali ed in tutti i casi avere un aspetto decoroso. Nel caso di recinzioni per cantieri è ammessa la collocazione di impianti anche monofacciali.
Di norma debbono essere impiegati materiali duraturi; in particolare sono esclusi il legno non trattato ed il cartone. Le strutture portanti il mezzo pubblicitario, pur adeguate per dimensione alla loro funzione di sostegno, non devono interferire o pesare visivamente sul complesso espositivo. L'altezza da terra della base dei cartelli deve essere di almeno un metro. In materia di esposizione di cartelli e simili la collocazione va effettuata tenuto conto delle norme previste dal piano regolatore generale.
E) Classificazione del territorio comunale.
Ai fini della collocazione della pubblicità ordinaria il territorio comunale è suddiviso in funzione della rilevanza della sua destinazione presente e futura in:
a- edifici monumentali.
b- zone soggette e vincolo e controllo ambientale.
c- Centro commerciale,direzionale e periferia.
Fino al momento dell’adozione del piano generale degli impianti pubblicitari, i criteri di cui sopra valgono come indicazione di tipologia.
Agli effetti dell'applicazione dell'imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, limitatamente alle affissioni di carattere commerciale, il Comune suddivide le località del proprio territorio in due categorie in relazione alla loro importanza, “NORMALE” e “SPECIALE”, nei limiti fissati dall’art. 4 del D.Lgs. 507/93, per come modificato dall’art. 10 , 1° comma lettera “b” della Legge 28 dicembre 2001, n. 488 – Legge Finanziaria 2002. si applica alla categoria speciale una maggiorazione del centocinquanta per cento (150 %) della tariffa normale.
2. Ricadono nella categoria NORMALE tutte le zone Urbane, mentre quelle comprese nella categoria SPECIALE sono: Zone Formicoli/Ponte Brace, località Torre Ruffa , viale Giuseppe Berto, dando atto che la superficie complessiva non supera il 35 per cento di quella del centro abitato, per come delimitato ai sensi dell'art.4 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; si dà altresì atto che la superficie degli impianti per pubbliche affissioni installati in categoria speciale non supera la metà di quella complessiva.
1. La diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile è soggetta all'imposta sulla pubblicità
2. Ai fini dell'imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell'esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l'immagine del soggetto pubblicizzato.
2. E’ solidalmente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità
1. Il soggetto passivo di cui all'art.6 è tenuto, prima di iniziare la pubblicità, a presentare al Comune apposita dichiarazione anche cumulativa, nella quale devono essere indicate le caratteristiche, la durata della pubblicità e l'ubicazione dei mezzi pubblicitari utilizzati. Il relativo modello di dichiarazione deve essere predisposto dal Comune e messo a disposizione degli interessati.
2. La dichiarazione deve essere presentata anche nei casi di variazione della pubblicità, che comportino la modificazione della superficie esposta o del tipo di pubblicità effettuata, con conseguente nuova imposizione; è fatto obbligo al Comune di procedere al conguaglio fra l'importo dovuto in seguito alla nuova dichiarazione e quello pagato per lo stesso periodo.
3. La dichiarazione della pubblicità può essere di un mese, due mesi, tre mesi, annuale ha effetto anche per gli anni successivi, purché non si verifichino modificazioni degli elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta; tale pubblicità si intende prorogata con il pagamento della relativa imposta effettuato entro il 31 gennaio dell'anno di riferimento, sempre che non venga presentata denuncia di cessazione entro il medesimo termine.
4. Qualora venga omessa la presentazione della dichiarazione, la pubblicità di cui agli articoli 12, 13 e 14, commi 1, 2 e 3, si presume effettuata in ogni caso con decorrenza dal primo gennaio dell'anno in cui è stata accertata; per le altre fattispecie la presunzione opera dal primo giorno del mese in cui è stato effettuato l'accertamento.
1. L'imposta è dovuta per anno solare di riferimento cui corrisponde una autonoma obbligazione tributaria; per le altre fattispecie il periodo di imposta è quello specificato nelle relative disposizioni.
2. Il pagamento dell'imposta deve essere effettuato mediante versamento a mezzo di conto corrente postale intestato al Comune di Ricadi Servizio di Tesoreria settore Pubblicità n° 223883. L'attestazione dell'avvenuto pagamento deve essere allegata alla prescritta dichiarazione.
4. Per la pubblicità relativa a periodi inferiori all'anno solare l'imposta deve essere corrisposta in unica soluzione; per la pubblicità annuale l'imposta può essere corrisposta in rate trimestrali anticipate qualora sia di importo superiore a euro 1.549,37.
5. La riscossione coattiva dell'imposta si effettua secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43, e successive modificazioni ed in ottemperanza alla Finanziaria 2007 n° 296 del 27/12/2006 art. 1 commi 161,162,163,164 il relativo ruolo deve essere formato e reso esecutivo entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui l'avviso di accertamento o di rettifica è stato notificato . In alternativa la riscossione coattiva può essere effettuata con decreto ingiuntivo, ai sensi del regio decreto 14 aprile 1910, n.639.
6. Qualora la pubblicità sia effettuata su impianti installati su beni appartenenti o dati in godimento al Comune, l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità non esclude quella della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, nonché il pagamento di canoni di locazione o di concessione.
1. Il Comune, entro due anni dalla data in cui la dichiarazione è stata o avrebbe dovuto essere presentata, procede a rettifica o ad accertamento d'ufficio, notificando al contribuente, anche a mezzo posta mediante raccomandata con avviso di ricevimento, apposito avviso motivato in relazione ai presupposti di fatto ed alle ragioni giuridiche che lo hanno determinato. Se la motivazione fa riferimento ad un altro atto non conosciuto né ricevuto dal contribuente, questo deve essere allegato all'atto che lo richiama, salvo che quest'ultimo non ne riproduca il contenuto essenziale.
2. Nell'avviso devono essere indicati il soggetto passivo, le caratteristiche e l'ubicazione del mezzo pubblicitario, l'importo dell'imposta o della maggiore imposta accertata, delle soprattasse dovute e dei relativi interessi, nonché il termine di sessanta giorni entro cui effettuare il relativo pagamento.
3. Gli avvisi di accertamento sono sottoscritti dal funzionario designato dal Comune per l'organizzazione e la gestione dell'imposta,
1. Per pubblicità ordinaria s'intende quella effettuata mediante insegne, cartelli, locandine, targhe, stendardi o qualsiasi altro mezzo.
2. Per le fattispecie pubblicitarie di cui al comma 1 che abbiano durata non superiore a tre mesi si applica per ogni mese o frazione una tariffa pari ad un decimo di quella per essa prevista.
3. Per la pubblicità effettuata mediante affissioni dirette, anche per conto altrui, di manifesti e simili su apposite strutture adibite alla esposizione di tali mezzi si applica l'imposta in base alla superficie complessiva degli impianti nella misura e con le modalità previste dal comma 1 e 2.
1. Per la pubblicità effettuata per conto altrui con insegne, pannelli o altre analoghe strutture caratterizzate dall'impiego di diodi luminosi, lampadine e simili mediante controllo elettronico, elettromeccanico o comunque programmato in modo da garantire la variabilità del messaggio o la sua visione in forma intermittente, lampeggiante o similare, si applica l'imposta indipendentemente dal numero dei messaggi, per metro quadrato di superficie e per anno solare in base alla tariffa stabilita dall'articolo 14, comma 1, del D.Lgs.n.507/93.
4. Per la pubblicità realizzata in luoghi pubblici o aperti al pubblico attraverso diapositive, proiezioni luminose o cinematografiche effettuate su schermi o pareti riflettenti, si applica l'imposta per ogni giorno, indipendentemente dal numero dei messaggi e dalla superficie adibita alla proiezione, in base alla tariffa stabilita dall'articolo 14, comma 4, del decreto legislativo n.507/93.
1. Per la pubblicità visiva effettuata per conto proprio o altrui all'interno e all'esterno di veicoli in genere, di vetture autofilotranviarie, battelli, barche e simili, di uso pubblico o privato, è dovuta l'imposta sulla pubblicità in base alla superficie complessiva dei mezzi pubblicitari installati su ciascun veicolo nella misura e con le modalità previste dall'art.12, comma 1 del D.Lgs.n.507/93; per la pubblicità effettuata all'esterno dei veicoli suddetti sono dovute le maggiorazioni di cui all'art.12, comma 4, del predetto decreto.
3. Per la pubblicità effettuata per conto proprio su veicoli di proprietà dell'impresa o adibiti ai trasporti per suo conto, l'imposta è dovuta per anno solare al Comune ove ha sede l'impresa stessa o qualsiasi altra sua dipendenza, ovvero al Comune ove sono domiciliati i suoi agenti o mandatari che alla data del primo gennaio di ciascun anno, o a quella successiva di immatricolazione, hanno in dotazione detti veicoli, secondo la tariffa stabilita dall'articolo 13 del decreto legislativo 507/93, lettere a), b) e c).
5. E’ fatto obbligo di conservare l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta e di esibirla a richiesta degli agenti autorizzati.
1. Per la pubblicità effettuata con striscioni o altri mezzi similari, che attraversano strade o piazze la tariffa dell'imposta, per ciascun metro quadrato e per ogni periodo di esposizione di quindici giorni o frazione, è pari a quella prevista dall'art. 12, comma 1 del decreto legislativo n.507/93.
2. Per la pubblicità effettuata da aeromobili mediante scritte, striscioni, disegni fumogeni, lancio di oggetti o manifestini, ivi compresa quella eseguita su specchi d'acqua e fasce marittime limitrofi al territorio comunale, per ogni giorno o frazione, indipendentemente dai soggetti pubblicizzati, è dovuta l'imposta al Comune nella misura stabilita dall'articolo 15 comma 2, del decreto legislativo n.507/93.
4. Per la pubblicità effettuata mediante distribuzione, anche con veicoli, di manifestini o di altro materiale pubblicitario, oppure mediante persone circolanti con cartelli o altri mezzi pubblicitari, è dovuta l'imposta per ciascuna persona impiegata nella distribuzione od effettuazione e per ogni giorno o frazione, indipendentemente dalla misura dei mezzi pubblicitari o dalla quantità di materiale distribuito, in base alla tariffa stabilita dall'articolo 15, comma 4, del decreto legislativo n.507/93.
5. Per la pubblicità effettuata a mezzo di apparecchi amplificatori e simili, la tariffa dell'imposta dovuta per ciascun punto di pubblicità e per ciascun giorno o frazione è quella stabilita dall'articolo 15, comma 5, del decreto legislativo n.507/93.
Riduzioni ed Esenzioni dell'Imposta
c) per la pubblicità relativa a festeggiamenti patriottici, religiosi, a spettacoli viaggianti e di beneficenza
j) per gli annunci mortuari.
La misura del diritto sulle pubbliche affissioni per ciascun foglio di dimensione fino a cm 70 x 100 e per i periodi di seguito indicati è quella indicata dall'articolo 19, comma 2, del decreto legislativo n.507/93.
Qualora il committente richieda espressamente che l’affissione sia eseguita in determinati spazi da lui prescelti, è dovuta una maggiorazione del 100 per cento del diritto.
Il pagamento del diritto sulle pubbliche affissioni deve essere effettuato contestualmente alla richiesta del servizio
a) per i manifesti riguardanti in via esclusiva lo Stato e gli enti pubblici territoriali e che non rientrano nei casi per i quali è prevista l'esenzione ai sensi dell'art. 22;
Per l'omessa presentazione della dichiarazione di cui all'art. 9 si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell'imposta o del diritto dovuti, con un minimo di euro 51.
Per la dichiarazione infedele si applica la sanzione amministrativa dal 50 al 100 per cento della maggiore imposta o diritto dovuti. Se l'errore o l'omissione attengono ad elementi non incidenti sulla determinazione di questi, si applica la sanzione da euro 51 a euro 258.
Le sanzioni indicate nei commi 1 e 2 sono ridotte ad un quarto se, entro il termine per ricorrere alle commissioni tributarie, interviene adesione del contribuente con il pagamento dell'imposta o del diritto, se dovuti, e della sanzione.
Sulle somme dovute per l'imposta sulla pubblicità e per il diritto sulle pubbliche affissioni si applicano interessi di mora vigenti.
Il Comune dispone altresì la rimozione degli impianti pubblicitari abusivi facendone menzione nel suddetto verbale; in caso di inottemperanza all'ordine di rimozione entro il termine stabilito, il Comune provvede d'ufficio, addebitando ai responsabili le spese sostenute.
Il Comune,, può effettuare, indipendentemente dalla procedura di rimozione degli impianti e dall'applicazione delle sanzioni , la immediata copertura della pubblicità abusiva, in modo che sia privata di efficacia pubblicitaria,
deceto legisltativo 507 icp 92,58 kB
Legge del 284/12/2011 n° 488 (Finanziaraia 2002) (apre il link in una nuova finestra)
DELIBERA CC APPROVAZIONE REGOLAM PUBBLICITA 14,91 kB
C O M U N E D I R I C A D I Regolamento Pubblicità ok 112,90 kB
TARIFFE SULLA PUBBLICITA' 2014 1,63 MB
delibera approvazione tariffe pubblicita' 2015 344,44 kB
tariffe pubblicita' 2015 338,34 kB
DELIBERAZIONE TARIFFE PUBBLICITA' E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI ANNO 2016 CONFERMA 288,56 kB
PUBBLICITA`_TARIFFE_2016 CONFERMA 338,39 kB
DELIBERA GIUNTA n 10 del 25 01 2017 icp conferma tariffe 2017 242,41 kB
CONFERMA TARIFFE PUBBLICITA 2017 338,38 kB
DELIBERAZIONE IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' TARIFFE 2018 -CONFERMA 237,80 kB
TARIFFE PUBBLICITA' 2018 338,43 kB
DELIBERA TARIFFE IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI ANNO 2019 - CONFERMA 267,16 kB
TARIFFE PUBBLICITA' E PUBBLICHE AFFISSIONI 2019 314,64 kB