Source: http://www.linobellagamba.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8165:free-servizi-e-forniture-il-decreto-correttivo&catid=11&Itemid=368
Timestamp: 2018-01-18 02:00:02+00:00
Document Index: 43719447

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 48', 'art. 80', 'art. 85', 'art. 142', 'art. 144']

“FREE” – SERVIZI E FORNITURE: LA DISCIPLINA DELLA GARA D’APPALTO A PROCEDURA APERTA, SECONDO IL RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO, CON L’ANALISI SPECIFICA DEL BANDO-TIPO DELL’ANAC N. 1 – TORINO, 14 FEBBRAIO
Torino, 14 febbraio 2018: con sconto per iscrizione anticipata, entro il 22 gennaio 2018. Per l’impresa. Per la CUC (o SUA) e per il RUP dell’Ente aderente.
Anche per chi è alle “prime armi”, in quanto si deve comunque riprendere tutto da capo. Anche direttamente presso l’Ente (in house), su richiesta libera di preventivo di spesa.
Nell’incontro di studio vengono analizzati e messi a disposizione in formato riscrivibile (word): 1) lo schema di «delibera» ovvero di determinazione «a contrarre», di motivata deroga al bando-tipo dell’ANAC n. 1-2017; 2) l’analisi dello «schema di disciplinare di gara», pubblicato nella G.U. 22 dicembre 2017, n. 298; 3) l’analisi della «nota illustrativa»; 4) l’analisi della «relazione AIR». Per una più facile lettura delle deroghe da ipotizzarsi, le stesse, con la relativa motivazione, sono riportate entro parentesi quadre all’interno del testo stesso di ognuno dei tre documenti redatti dall’ANAC.
Per converso, in via residuale si analizzerà la gara d’appalto a ordinaria evidenza pubblica anche per quanto non soggiace alla disciplina del bando-tipo.
Per avere solo un esempio del taglio teorico-pratico dell’incontro, cliccare sul seguente post ad accesso libero del nostro portale: Gli importi di gara: la confusione di concetti nella nota illustrativa (in consultazione) al bando tipo n. 1.
Come materiale di documentazione viene inoltre messo a disposizione il codice dei contratti commentato (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali), con collegamenti ipertestuali.
- I rapporti fra la centrale di committenza e l’ente aderente.
- Il valore totale stimato d’appalto con i «costi della manodopera» e gli eventuali «costi della sicurezza», con le clausole eventuali di «ripetizione», di «opzione» o di «opzione di proroga», con la clausola ex lege del «quinto».
- L’appalto misto: il revirement del Consiglio di Stato sulla possibilità del subappalto qualificatorio.
- Il «provvedimento» e la «verifica della documentazione» (art. 29 del codice).
- I CAM e la loro triplice valenza.
- La qualificazione del consorzio stabile.
- La ratio dell’obbligo di indicazione delle «parti» d’appalto in caso di raggruppamento o figura assimilabile.
- L’art. 48 del codice, commi 19-bis e 19-ter.
- La clausola sociale: l’interpretazione giurisprudenziale e le indicazioni in disciplina di gara.
- I lotti.
- L’accordo quadro.
- La disciplina transitoria sulla nomina della «commissione giudicatrice».
- L'art. 80 del codice: la questione dell’indicazione da parte dell’operatore economico di tutti i soggetti per i quali va prodotta l’autocertificazione relativa all’insussistenza delle cause di esclusione di cui ai commi 1 e 2; l’individuazione del «socio unico persona fisica»; la questione se la regolarità fiscale e quella contributiva vadano verificate per i subappaltatori di cui alla terna di obbligatoria indicazione; la questione se possa essere comunque ammesso alla gara l’operatore economico che in terna ha indicato almeno un subappaltatore in regola, anche se gli altri due non lo sono.
- Il DGUE e l’inevitabile modello dichiarativo integrativo.
- I «criteri di selezione» fra obbligatori e facoltativi: il «fatturato minimo annuo», fra nozione concreta di «periodo di riferimento» e parametro delle «ragioni» della sua previsione; la clausola di salvaguardia come riferimento esclusivo a «qualsiasi altro documento considerato idoneo»; le «idonee dichiarazioni bancarie»; i mezzi di prova per gli eseguiti appalti per «privati».
- L’avvalimento: in particolare della certificazione di qualità.
- I requisiti di qualificazione e la loro ripartizione a seconda della tipologia di concorrente: dall’operatore economico singolo, ai consorzi, al raggruppamento verticale con sub-raggruppamento orizzontale.
- La tassatività delle cause di esclusione e il soccorso istruttorio: i casi giurisprudenziali.
- Il sopralluogo.
- Il contrasto fra il principio generale dell’acquisizione documentale d’ufficio e l’art. 85, comma 5, del codice.
- La garanzia provvisoria: l’applicazione della ratio del favor normativo per la sua riducibilità, nel caso del raggruppamento orizzontale.
- I criteri di aggiudicazione: il caso dell’eventuale mancata indicazione in sede di offerta economica degli «oneri aziendali» per la sicurezza, alla luce del revirement giurisprudenziale estivo; l’impatto di quest’ultimo sul caso dell’eventuale mancata indicazione dei «costi della manodopera»; la cristallizzazione della graduatoria; l’adottata «esclusione automatica», nel caso di cinque offerte.
- La strutturazione del procedimento fra criterio di aggiudicazione prescelto, anomalia e organo di gara competente.
- Il subappalto: la questione se, pur dopo il “correttivo”, sia legittimamente possibile vietarlo previa motivazione; indicazione della terna e soccorso istruttorio; il caso in cui partecipino alla stessa gara tutti e tre gli indicati subappaltatori.
- La disciplina applicabile per i servizi di cui all’art. 142 del codice, comma 5-bis (servizi sanitari, sociali ed assimilati) e all’art. 144 (ristorazione).
- Ogni altra tematica in materia di gara che emergerà in aula: quesiti e discussione.
Torino, 14 febbraio 2018 (mercoledì), con location nella zona della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova.
Viene praticato un sconto del 10% (approssimato) a chi si iscrive con anticipo (entro il 22 gennaio 2018) rispetto alla data della giornata prevista (14 febbraio). In tal caso l’iscrizione non sarà da subito più ritirabile. Pertanto, il costo scende a EUR 330,00 a persona (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).