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Timestamp: 2018-12-10 03:58:21+00:00
Document Index: 51841564

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 366', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 marzo 2012, n. 3914. Anche se la vincita al Superenalotto sia un evento occasionale, eccezionale ed imprevedibile, va comunque tenuto presente al fine della rideterminazione della posizione economica dell'ex marito, obbligato alla corresponsione dell'assegno mensile di mantenimento - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 marzo 2012, n. 3914. Anche se la vincita al Superenalotto sia un evento occasionale, eccezionale ed imprevedibile, va comunque tenuto presente al fine della rideterminazione della posizione economica dell’ex marito, obbligato alla corresponsione dell’assegno mensile di mantenimento
Sentenza 12 marzo 2012, n. 3914
1. Va premesso che, secondo l’art. 366 bis c.p.c., applicabile ratione temporis nel caso di specie, nei casi previsti dall’art. 360 c.p.c., nn. 1, 2), 3) e 4), l’illustrazione di ciascun motivo del ricorso si deve concludere con la formulazione di un quesito di diritto, mentre, nel caso previsto dall’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5), l’illustrazione di ciascun motivo deve contenere la chiara indicazione del fatto controverso in relazione al quale la motivazione si assume omessa o contraddittoria, ovvero le ragioni per le quali la dedotta insufficienza della motivazione la rende inidonea a giustificare la decisione. Segnatamente, nel caso previsto dall’art. 360 c.p.c, n. 5, l’illustrazione di ciascun motivo deve contenere a pena di inammissibilità, un momento di sintesi (omologo del quesito di diritto), che ne circoscriva puntualmente i limiti, in maniera da non ingenerare incertezze in sede di formulazione del ricorso e di valutazione della sua ammissibilità (Sez. Un. 1 ottobre 2007, n. 20603). Nei casi previsti dagli altri numeri dell’art. 360, il quesito deve essere formulato in modo tale da collegare il vizio denunciato alla fattispecie concreta ( Sez. Un. 11 marzo 2008, n. 6420) non potendo il quesito risolversi in un’enunciazione di carattere generale ed astratto, priva di specifico riferimento alla fattispecie in questione e alla soluzione datane nella sentenza impugnata, né potendosi desumere il quesito dal contenuto del motivo o integrare il primo con il secondo.
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza del 27 gennaio 2012, n....
renatodisa - 1 febbraio 2012