Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/dpgp-1999-42/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_15_luglio_1999_n_42.aspx?view=1
Timestamp: 2020-01-25 23:45:13+00:00
Document Index: 54557874

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1']

P2 s’intende il patrimonio del nucleo familiare come individuato ai sensi dei commi 4, 4/bis, 5 e 6. 17)
(6)Il patrimonio del nucleo familiare, come rilevato ai sensi dei commi 4, 4/bis e 5, è valutato nella misura del 20 per cento. 19) 20)
La lettera c) dell'art. 8/bis, comma 2, è stata così sostituita dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 25 giugno 2018, n. 19. Vedi anche l'art. 2, comma 1, del D.P.P. 25 giugno 2018, n. 19.
L'art. 8/bis, comma 6, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 3, del D.P.P. 25 giugno 2018, n. 19. Vedi anche l'art. 1, comma 3, del D.P.P. 19 giugno 2018, n. 19.
(1) Agli effetti dell’articolo 45, comma 1, lettera e), della legge, il nucleo familiare di cui all’articolo 7/ter deve disporre di un reddito medio netto annuo, senza tenere conto del patrimonio e senza l’applicazione dei correttivi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, che corrisponde almeno all'importo stabilito come reddito minimo di inserimento ai sensi dell’articolo 19 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 11 agosto 2000, n. 30, e successive modifiche. 21)
(8) Il sussidio di emergenza di cui all’articolo 38 della legge può comprendere anche l’importo a copertura delle rate arretrate dei mutui stipulati per l’acquisto, la costruzione o il recupero dell’abitazione principale. 22)
in caso di nuova costruzione, devono essere iscritti nel libro fondiario a favore del richiedente oppure della cooperativa edilizia di cui il richiedente è socio la piena proprietà o il pieno usufrutto dell’area edificabile su cui viene realizzato l’alloggio oggetto dell’agevolazione, salvo quanto previsto alla lettera e) nel caso di nuova costruzione su terreno agevolato; 24)
in caso di recupero, devono essere iscritti nel libro fondiario a favore del richiedente oppure della cooperativa edilizia di cui il richiedente è socio la piena proprietà o il pieno usufrutto dell’immobile oggetto dell’agevolazione, salvo quanto previsto alla lettera e) nel caso di recupero su terreno agevolato; 25)
in caso di recupero di immobili sottoposti al vincolo di tutela storico-artistica, deve inoltre essere stata rilasciata dalla Ripartizione provinciale Beni culturali la relativa autorizzazione; 26) 27)
se la nuova costruzione o il recupero sono realizzati su terreno agevolato e la proprietà dell’area o dell’immobile non è ancora intavolata a nome del richiedente o della cooperativa edilizia di cui il richiedente è socio, deve essere stata adottata dal comune la relativa delibera di assegnazione. 28)
(1/bis) Ai fini della determinazione della capacità restituiva ai sensi del comma 1 del presente articolo, il canone di locazione dell’abitazione principale di cui all’articolo 19, comma 1, lettera d), del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche, non è considerato tra gli elementi di riduzione del reddito. 30)
(2) Per i redditi da lavoro autonomo individuale, da impresa individuale, da partecipazione in società di persone ed equiparate e associazioni in partecipazione e da partecipazioni in società di capitali, ai fini della determinazione della capacità restitutiva ai sensi del comma 1 del presente articolo si considera il reddito dichiarato senza l’applicazione dei correttivi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2. 31)
(6) Possono essere oggetto delle agevolazioni per il recupero solamente lavori conformi alle disposizioni urbanistiche ed indicati nella relazione tecnica di cui all’articolo 9, comma 2, lettera b), numero 3.6. I lavori di recupero possono essere iniziati decorsi 30 giorni dalla presentazione della domanda, salvo che, risultando la relazione tecnica incompleta, entro i menzionati 30 giorni il direttore dell'Ufficio tecnico dell'edilizia agevolata intimi al richiedente, con provvedimento motivato, a non iniziare i lavori, con la conseguente necessità di effettuare un sopralluogo per la valutazione della domanda. Qualora il sopralluogo non venga effettuato entro i successivi 30 giorni, il richiedente può comunque dare inizio ai lavori. 32)
(1) Qualora il progetto preveda la demolizione e la ricostruzione dell'abitazione, la ricostruzione può essere oggetto dell'agevolazione edilizia solamente se lo stato di manutenzione dell'abitazione da demolirsi è scadente.33)
(7) Dal valore complessivo di ciascuno dei patrimoni immobiliari dei genitori, suoceri o figli, accertato ai sensi dei commi 3, 4, 5 e 6, si detrae una quota esente di euro 650.000,00, nonché i debiti residui di eventuali contratti di mutuo stipulati per l'acquisto, la costruzione e la manutenzione degli immobili. L'importo residuo è suddiviso per il numero dei figli. Dal valore convenzionale dell'abitazione da costruire o da acquistare ovvero dai costi riconosciuti per il recupero è detratta la quota spettante al richiedente.34) 35)
(10) Se un richiedente escluso dall’agevolazione edilizia o ammesso alla stessa per un importo inferiore, a causa della consistenza del patrimonio immobiliare di genitori, suoceri o figli, presenta ricorso contro la relativa decisione dell’assessore al Comitato per l’edilizia residenziale, ai sensi dell’articolo 9, comma 5, della legge, il Comitato, prima di decidere in via definitiva, può richiedere un parere all’Ufficio Estimo provinciale. 36)
(1) Per il calcolo del valore convenzionale del patrimonio abitativo di genitori, suoceri o figli del richiedente ai fini dell’articolo 46, commi 2 e 2/bis, della legge, si applicano i coefficienti correttivi relativi alla vetustà e allo stato di conservazione e manutenzione. 37)
prima fascia di reddito: 10 punti per un VSE da 0 a 3,24; 38)
9 punti per un VSE da 3,25 a 3,65; 39)
8 punti per un VSE da 3,66 a 4,06; 39)
7 punti per un VSE da 4,07 a 4,46; 39)
6 punti per un VSE da 4,47 a 4,77; 40)
5 punti per un VSE da 4,78 a 5,07; 40)
4 punti per un VSE da 5,08 a 5,27; 41)
3 punti per un VSE da 5,28 a 5,48, 42) 41)
1) 1 punto per un VSE da 5,49 a 5,68. 43)
(2) Per i componenti del nucleo familiare di cui all’articolo 7/ter, comma 1, lettere c), d), e), ed f), sono assegnati punti solo se, al momento della presentazione della domanda, essi convivono con il richiedente di cui all’articolo 7/ter, comma 1, lettera a). 44)
(1) Per i primi cinque anni di durata della residenza o dell'attività lavorativa in provincia è attribuito 1 punto, per nove anni sono attribuiti 2 punti e per dodici anni 3 punti. Per ogni successivo biennio è attribuito 1 punto. Per la durata della residenza o dell'attività lavorativa possono essere attribuiti al massimo 11 punti.45)
una dichiarazione del comune attestante la durata dell'occupazione dell'abitazione. 46)
qualora venga chiesto l’aumento dell’agevolazione di cui all’articolo 60 della legge, deve essere presentata la documentazione comprovante il risparmio energetico, in base alle disposizioni vigenti; 47)
indicazione dell'istituto bancario con cui il beneficiario intende stipulare il contratto di mutuo. 48)
(3) In caso di acquisto di un'abitazione esistente, il mutuo è erogato in presenza dei presupposti indicati al comma 1, lettere a), b), d), e), f) e g). Inoltre deve essere presentata una copia del contratto di compravendita. L'intero importo del mutuo può essere erogato anticipatamente se il beneficiario presenta una fideiussione bancaria per un importo corrispondente all'importo del mutuo aumentato del 30 per cento e indica l'istituto bancario con il quale intende stipulare il contratto di mutuo.49)
(10) I contributi decennali costanti sono erogati alla scadenza del 30 giugno o del 31 dicembre se sussistono tutti i presupposti per l'erogazione definitiva o anticipata di cui ai commi 2, 3, 4, 5, 6 e 7. Per gli anni trascorsi fino al verificarsi dei presupposti per l'erogazione definitiva o anticipata, i contributi sono erogati retroattivamente.51)
qualora venga chiesto l’aumento dell’agevolazione di cui all’articolo 60 della legge, deve essere presentata la documentazione comprovante il risparmio energetico, in base alle disposizioni vigenti; 52)
(1) Qualora il proprietario di un'abitazione convenzionata faccia uso della facoltà di cui all'articolo 71, comma 13, della legge, deve dare in locazione le altre abitazioni applicando un canone non superiore al canone provinciale.54)
(5) L'erogazione dei contributi a fondo perduto alle famiglie di cui all'articolo 35 della legge avviene previa presentazione delle fatture quietanzate.55)
(2) I contributi indicati al comma 1 sono concessi solo qualora i costi dei lavori previsti non siano inferiori a 2.000,00 euro.56)
(1) Le opere necessarie per il superamento o l’eliminazione di barriere architettoniche devono essere conformi alle prescrizioni tecniche di cui al regolamento di esecuzione alla legge provinciale 21 maggio 2002, n. 7.57)
dalle persone alle quali l’amministrazione provinciale eroga l’assegno di cura ai sensi dell’articolo 8 della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, purché la persona portatrice di handicap sia convivente.58)
dal coniuge del portatore di handicap o dalla persona con esso convivente more uxorio qualora il portatore di handicap non sia fisicamente in grado di presentare la domanda.59)
(5) Qualora la domanda di concessione del contributo sia presentata dalle persone di cui al comma 1, lettera e), nella domanda stessa o in una apposita dichiarazione unilaterale il richiedente deve impegnarsi ad assumere la persona portatrice di handicap per almeno otto anni nella propria abitazione. L'agevolazione è revocata in caso di inadempimento degli obblighi assunti.60)
a) un certificato della commissione sanitaria competente, attestante l’invalidità o l'handicap nonché l'eventuale stato di gravità dell’handicap ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; 61)
a/bis) per le persone che hanno compiuto l’ottantesimo anno di età, in sostituzione del certificato di cui alla lettera a), un certificato medico attestante la menomazione o limitazione funzionale permanente 62)
(2) Le domande possono essere presentate anche entro sei mesi dall'avvenuta esecuzione dei lavori di eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti, comprovando l'esecuzione dei lavori con fatture regolarmente quietanzate.63)
(3) Qualora alla data del provvedimento di ammissione al contributo la persona portatrice di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti sia già deceduta, il contributo può essere comunque concesso agli aventi diritto se gli stessi dimostrano, con idonea documentazione, che i lavori di cui all’articolo 31 sono già stati in parte o totalmente eseguiti prima del decesso. Tra gli aventi diritto sono inclusi anche gli eredi, individuati in base alle disposizioni del codice civile, della persona portatrice di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti che ha presentato la domanda di contributo. 65)
(5) Per i richiedenti appartenenti alla quarta fascia di reddito di cui all’articolo 58 della legge, il contributo è concesso in misura pari al 30 per cento della spesa riconosciuta ammissibile per i costi fino a 81.000,00 euro. 66)
(10) Gli importi di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 possono essere modificati con deliberazione della Giunta provinciale in considerazione dell’aumento del costo di costruzione.67)
Art. 34/bis (Concessione di finanziamenti e di contributi ai comuni per l'acquisizione e l'urbanizzazione di terreni edificabili per l'edilizia abitativa agevolata) 68)
(1) I comuni possono presentare le domande per la concessione dei finanziamenti e dei contributi per l'acquisizione di aree per l'edilizia abitativa agevolata di cui all'articolo 87, comma 2, della legge sulla base della determinazione dell'indennità di esproprio ai sensi dell'articolo 5 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10, e successive modifiche. 69)
(3) I finanziamenti e i contributi di cui all'articolo 87 della legge sono concessi anche se dopo l'avvio della procedura di esproprio e dopo la determinazione dell'indennità di espropriazione la proprietà delle aree sia stata ceduta mediante contratto al comune o all'IPES. 71)
(4) I finanziamenti di cui all'articolo 87, commi 11, 12 e 13, della legge sono concessi sulla base di contratti preliminari di compravendita registrati, e a seguito del parere sulla congruità del prezzo di acquisto redatto dall'Ufficio estimo della Provincia. 72)
(5) Qualora il comune abbia acquisito le aree riservate all'edilizia abitativa agevolata con mezzi diversi da quelli previsti dall'articolo 87 della legge, gli assegnatari hanno diritto alla cessione delle aree ad un prezzo corrispondente al 50 per cento dell'indennità di esproprio da determinarsi ai sensi dell'articolo 8 della legge provinciale 15 aprile 1991, n. 10. In base alle delibere di assegnazione, al comune è concesso un contributo nella misura del rimanente 50 per cento dell'indennità di esproprio. L'Ufficio estimo della Provincia determina la congruità dell'indennità di esproprio.73)
(2) In attesa degli adempimenti previsti dal comma 1, lettere b) e c), il contributo a fondo perduto può essere erogato anticipatamente qualora venga presentata una fideiussione bancaria per un importo corrispondente all'importo del contributo a fondo perduto aumentato del 30 per cento.74)
(2) Ai sensi dell'articolo 65, comma 1, lettera b), della legge, l'abitazione è considerata non occupata in modo stabile ed effettivo qualora venga accertato che il beneficiario, dopo aver reso la dichiarazione sostitutiva o dopo l'effettuazione del sopralluogo che comprova la stabile ed effettiva occupazione dell'abitazione, non abbia alloggiato nell'abitazione per più di sei mesi, fatte salve le giustificate assenze più lunghe. 75) 76)
(1) L'ampliamento dell'abitazione agevolata di cui all'articolo 67 della legge può essere effettuato anche mediante l'aggregazione di vani attigui.77)
(3) All'agevolazione aggiuntiva per il recupero di abitazioni di cui all'articolo 61, comma 2, della legge sono ammessi anche i beneficiari che ai sensi dell'articolo 63 della legge sono stati autorizzati alla vendita dell'abitazione agevolata e all'acquisto di altra abitazione con contestuale trasferimento del vincolo sociale di edilizia abitativa agevolata.78)
(1) Qualora il richiedente sia proprietario di un'abitazione non facilmente raggiungibile dal posto di lavoro, ma facilmente raggiungibile dal luogo di residenza, per tale abitazione la causa di esclusione prevista dall'articolo 45, comma 1, lettera b), della legge non trova applicazione se il richiedente intende acquistare un'abitazione nel comune in cui ha il suo posto di lavoro. La raggiungibilità dell’abitazione è determinata ai sensi dell’articolo 43, comma 2, della legge. 79)
Art. 43 (Autorizzazione all'alienazione con trasferimento dell’agevolazione e del vincolo) 83)
(1) In caso di autorizzazione all'alienazione dell'abitazione con conseguente trasferimento dell'agevolazione e del vincolo ad altra abitazione, alla domanda è allegata la documentazione tecnica di cui all'articolo 9 per la costruzione o l'acquisto dell'abitazione. Se l'abitazione, sulla quale vanno trasferiti l'agevolazione ed il vincolo sociale, è acquistata mediante negozio giuridico diverso dal contratto di compravendita, deve essere allegata copia del relativo contratto preliminare o definitivo.84)
(2) Contestualmente al rilascio dell’autorizzazione all'alienazione dell'abitazione, il direttore di ripartizione determina il termine e le condizioni per il trasferimento dell'agevolazione e del vincolo ad altra abitazione. 85)
(4) Qualora l'alienazione dell'abitazione agevolata avvenga prima dell'acquisto o della costruzione dell'abitazione sulla quale l'agevolazione e il vincolo devono essere trasferiti, l'autorizzazione all'alienazione può essere rilasciata previa prestazione di garanzia bancaria di ammontare corrispondente a quello dovuto in caso di rinuncia all'agevolazione edilizia, aumentato almeno del 30 per cento. In tal caso, la documentazione tecnica relativa all'abitazione che viene acquistata o costruita può essere presentata entro un anno dall'autorizzazione all'alienazione dell'abitazione agevolata. Su richiesta motivata del beneficiario il termine può essere prorogato di un anno.86)
(5) La mancata presentazione della documentazione tecnica entro il termine ordinario o prorogato equivale alla rinuncia all'agevolazione edilizia. Come data della rinuncia all'agevolazione edilizia è considerata la data in cui è stata rilasciata l'autorizzazione all'alienazione. Con riferimento a tale data è determinato l'importo dovuto in applicazione dell'articolo 64 della legge. All'importo così determinato si applicano gli interessi legali.87)
(1) Per le abitazioni cedute in proprietà dalla Provincia autonoma di Bolzano ai sensi della legge provinciale 20 aprile 1963, n. 3, o ai sensi della legge provinciale 14 novembre 1988, n. 45, il diritto di riscatto dell'ente cedente è esercitato dall'IPES.88)
(1) La somma dovuta in caso di rinuncia all'agevolazione edilizia ai sensi dell'articolo 143, comma 2, della legge è determinata con riferimento al 27 gennaio 1999 ed è maggiorata degli interessi legali. Le eventuali somme versate sono detratte.89)