Source: http://docplayer.it/18561149-La-responsabile-di-posizione-organizzativa.html
Timestamp: 2019-01-23 02:22:04+00:00
Document Index: 158956298

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 131', 'art. 6']

1 Pag. 1 / 4 comune di trieste piazza Unità d'italia Trieste partita iva AREA EDUCAZIONE UNIVERSITA' RICERCA CULTURA E SPORT SERVIZIO BIBLIOTECHE CIVICHE PO SCUOLE STATALI E DIRITTO ALLO STUDIO REG. DET. DIR. N / 2014 Prot.corr. 16-5/ (12100) OGGETTO: CIG ZE411AC5A7- servizio di valutazione, verifica e supervisione del progetto educativo di prevenzione primaria realizzato dal dott. Pellai. Spesa euro 2.600,00 (IVA inclusa); LA RESPONSABILE DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA PREMESSO CHE - con deliberazione consiliare n. 35 dd. 1 agosto 2014 che approva la Relazione Previsionale e Programmatica 2014/2016, sono ribadite come obiettivi strategici dell'area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport, le azioni volte a rafforzare il sistema educativo e scolastico, la costruzione di reti con il sistema scolastico e il mondo associativo per stabilire un patto per l'educazione; - tra gli obiettivi strategici dell'area Educazione, Università, Ricerca, Cultura e Sport rientrano le azioni volte a rafforzare il sistema educativo attraverso la costruzione di reti con le famiglie, le istituzioni del territorio ed i servizi educativi del Comune di Trieste; - il Comune di Trieste intende valorizzare i rapporti con i soggetti istituzionali, le famiglie e le associazioni, in un'ottica di prevenzione primaria, e quindi la formazione degli operatori per un efficace contrasto ai fenomeni di maltrattamento e abuso sui minori; - a tal fine, sono promosse attività coinvolgendo le realtà dei servizi educativi del territorio e le famiglie per stimolare la sensibilizzazione delle componenti presenti in città; - il progetto Porcospini, svolto nell'ambito del gruppo di progetto interistituzionale Buone Pratiche contro la Pedofilia, che da anni si occupa di azioni di prevenzione e di presa in carico dei fenomeni di maltrattamento e abuso sui minori sul territorio, è un'attività rivolta alle scuole primarie, agli educatori e insegnanti e alle famiglie, rientrante nelle finalità di cui sopra; RILEVATO CHE - il dott. Alberto Pellai è l autore del metodo Le Parole Non Dette e del relativo testo, da cui il Progetto Porcospini ha tratto il modello operativo e lo sfondo teorico di riferimento; - si tratta di un soggetto altamente formato sul tema prevenzione primaria dell abuso sessuale
2 Pag. 2 / 4 sull infanzia e l adolescenza e acclarato nel panorama accademico ed educativo nazionale ed internazionale; - il progetto Porcospini costituisce una sperimentazione sul territorio cittadino che coinvolge 4 istituti comprensivi pilota di Trieste, con otto classi quinte di scuola primaria; - tale progetto è svolto a cura del Gruppo Interistituzionale contro la Violenza ai Minori; - gli interventi didattici sperimentali sono effettuati anche dal Gruppo Caronte, costituito da educatori e insegnanti dei servizi educativi comunali, adeguatamente formati attraverso una lunga collaborazione con MaLab; - tali interventi, proprio per il loro carattere sperimentale, hanno necessità di essere valutati e verificati con lo specialista che li ha ideati, oltre che supervisionati in gruppo e comunicati agli operatori dei servizi educativi; RITENUTO PERTANTO - di affidare al dott. Alberto Pellai, nelle giornate del 3 e 4 dicembre 2014, un servizio di valutazione, verifica e supervisione del progetto educativo di prevenzione primaria dell abuso sessuale sull infanzia e l adolescenza, denominato Progetto Porcospini; SPECIFICATO CHE - il dottor Alberto Pellai effettuerà un servizio informativo, descrittivo della metodologia operativa di cui sopra, rivolto agli educatori e insegnanti nella giornata del 3 dicembre 2014, oltre che un successivo incontro tecnico per la valutazione e la verifica del progetto educativo Porcospini, attraverso inoltre una supervisione del gruppo tecnico di lavoro che si terrà il 4 dicembre 2014; - a seguito dell entrata in vigore nell ordinamento nazionale del D. Lgs 163/2006 (Codice degli Appalti) sono state introdotte le nozioni di derivazione comunitaria in merito alla definizione di appalto, servizio Pubblico, imprenditore, per cui come esplicitato nel parere della Corte dei Conti, sezione regionale della Calabria n. 144 dd , ogni qualvolta l oggetto degli incarichi di collaborazione, di studio o di ricerca ovvero delle consulenze che il Comune intenda affidare sia riconducibile all elenco dei servizi contenuto negli allegati n. II/A e II/B del citato D. Lgs. 163/2006, la disciplina applicabile in ordine alle modalità e criteri di scelta del contraente risiede nel D. Lgs. 163/2006 (Codice degli Appalti) e non del D. Lgs. 165/2001; - il servizio richiesto è qualificabile come prestazione di servizio in quanto l azione si esaurisce nella fornitura di un servizio finito, idoneo a realizzare direttamente un pubblico interesse perseguito dall Ente ( modalità di prevenzione e di presa in carico dei fenomeni di maltrattamento e abuso sui minori ) ed è riconducibile all All. IIB del D. Lgs. 163/2006 (categoria 25 Servizi sociali ) e pu ò essere affidato ad un lavoratore autonomo (titolare di partita IVA); - il servizio richiesto è qualificabile come servizio sociale in quanto relativo a situazioni di disagio, bisogno o di difficoltà, che ne sono il presupposto fondamentale cioè una situazione di bisogno o disagio esistenziale da rimuovere (TAR LAZIO LT ); CONSIDERATO CHE - l affidamento del servizio in oggetto segue la normativa del codice dei contratti pubblici;
3 Pag. 3 / 4 - lo status giuridico della persona fisica da incaricarsi alla fattispecie dell operatore economico come qualificato dall art. 3 c. 19 del D.Lgs. 163/2006 è da intendersi quale soggetto che agisce abitualmente sul mercato ed in possesso di P.IVA; RICHIAMATO - il Regolamento del Comune di Trieste per le spese in economia approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 78 dd. 04/10/2004, ed in particolare l art. 7, lett. A), che prevede l affidamento diretto in tutti i casi in cui i lavori, le forniture o i servizi in economia non superino l importo di Euro ,00 Iva esclusa; RITENUTO - legittimo e opportuno procedere mediante trattativa diretta; - di affidare il servizio relativo alla valutazione, verifica e supervisione del progetto educativo di prevenzione primaria dell' abuso sessuale sull'infanzia e l' adolescenza rivolto agli operatori educativi, agli insegnanti e alla cittadinanza, da tenersi nelle giornate del 3 e 4 dicembre 2014 al dott. Alberto Pellai per l' importo complessivo di Euro 2.600,00 Iva inclusa come da preventivo agli atti; - di rendere pubblico il servizio in argomento in ottemperanza a quanto previsto dall art. 1, comma 127 della legge 23/12/1996 n.662, mediante la pubblicazione sul sito WEB dell amministrazione comunale, in quanto trattasi soggettivamente della prestazione di un collaboratore esterno, subordinando alla suddetta pubblicazione il pagamento della spesa in parola; - detta spesa rientra tra le attività antecedenti al 2009 in quanto è parte del sostegno dell'amministrazione ad iniziative di prevenzione degli abusi e maltrattamenti dei minori; - la prestazione in oggetto verrà a scadenza nel 2014 per euro 2.600,00 iva compresa; VISTI - l articolo 17 del Regio Decreto n. 2440/23 e succ. modifiche; - l'art. 107 e 147 bis del Decreto Legislativo n. 267/2000; - l'art. 131 dello Statuto del Comune di Trieste avente ad oggetto Caratteristiche e funzioni della dirigenza ; - la deliberazione giuntale n. 83 del con la quale sono state apportate, a decorrere dall' , le modifiche alla macrostruttura dell'ente e le funzioni connesse alle posizioni dirigenziali DETERMINA 1. di affidare, per i motivi esposti in premessa al dott. Alberto Pellai Partita IVA n , C.F. PLLLRT64T16I819Y, il servizio di valutazione, verifica e supervisione del progetto educativo di prevenzione primaria dell' abuso sessuale sull' infanzia e l' adolescenza, denominato Progetto Porcospini da realizzarsi nei giorni 3 e 4 dicembre per l' importo di euro 2.600,00 IVA compresa;
4 Pag. 4 / 4 2. di impegnare la spesa complessiva di euro 2.600,00 al cap Prestazioni di servizi per mostre, manifestazioni e servizi diversi a cura dell'area Cultura e Sport ( ) ai capitoli di seguito elencati : Anno Cap Descrizione CE PRESTAZIONI DI SERVIZI PER MOSTRE, MANIFESTAZIONI E SERVIZI DIVERSI A CURA DELL'AREA CULTURA E SPORT Sotto conto SIOPE Programma Progetto C/S Importo Note M C 2.600, , di dare atto che: la spesa oggetto del provvedimento, viene svolta nell ambito delle competenze (funzioni) amministrative dell ente, nonché di programmi e progetti in relazione ad attività consolidate a partire almeno dal 2009 e non è pertanto soggetta alle limitazioni di cui all art. 6, c.8, D.L. 31 maggio 2010, n.78, convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122; la spesa verrà a scadenza nel 2014 per euro 2.600,00 iva compresa; 4. di autorizzare la liquidazione della fattura riscontrata regolare e conforme. LA RESPONSABILE DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA DOTT.SSA DONATELLA ROCCO Trieste, vedi data firma digitale
5 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: ROCCO DONATELLA CODICE FISCALE: RCCDTL64R62L424I DATA FIRMA: 14/11/ :10:33 IMPRONTA: 22F1975F4A6D93C51AF226B7B148FBADD7221FF2D18D8B200F92F6E02B3ADB69 D7221FF2D18D8B200F92F6E02B3ADB69AEE57F78C36A FFCABF118B69 AEE57F78C36A FFCABF118B C831C5EC29A167746EC0CAB C831C5EC29A167746EC0CAB C75BC94B83F1C83818FE1AE