Source: http://www.genitoricattolici.org/leggi.html
Timestamp: 2018-04-24 08:35:35+00:00
Document Index: 154787887

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 30', 'art. 528', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 528', 'art. 528', 'art. 528', 'art. 572']

LEGGI A TUTELA DEI MINORI E CONTRO SPETTACOLI EROTICI E/O VIOLENTI
LEGGI A TUTELA DEI MINORI CONTRO GLI SPETTACOLI EROTICI E/O VIOLENTI
LEGGI A TUTELA DEI MINORI IN OCCASIONE DELL’EDUCAZIONE SESSUALE A SCUOLA
"…..Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni". (Art. 21 ultimo comma della Costituzione)
Le principali leggi a tutela dei minori dei minori il cui rispetto è di competenza del Garante dell'Editoria e della Radiodiffusione sono le seguenti:
1. art. 15 della L. 6 agosto 1990, N. 223
a. comma 10 "E' vietata la trasmissione di programmi che possano nuocere allo sviluppo psichico o morale dei minori, che contengano scene di violenza gratuita o pornografiche, che inducano ad atteggiamenti di intolleranza basati su differenze di razza, sesso o nazionalità";
b. comma 11 "E' comunque vietata la trasmissione di film ai quali sia stato negato il nulla osta per la proiezione o la rappresentazione in pubblico oppure siano stati vietati ai minori di anni diciotto";
c. comma 13 "I film vietati ai minori di anni quattordici non possono essere trasmessi né integralmente né parzialmente prima delle ore 22,30 e dopo le ore 7".
1. art. 4 della L. 30 maggio 1995, N. 203
"La trasmissione televisiva di opere a soggetto e film prodotti per la televisione che contengano immagini di sesso o di violenza tali da poter incidere negativamente sulla sensibilità dei minori è ammessa, salvo restando quanto disposto dall'art. 15, commi 10,11 e 12, e dall'articolo 30 della legge 6 agosto 1990, n. 223, solo nella fascia oraria fra le 23 e le 7".
Le principali norme di competenza dell'Autorità Giudiziaria sia a tutela dei minori e sia a difesa del patrimonio morale sono le seguenti:
1. art. 30 della Legge. 6 agosto 1990, N. 223
a. comma 1: "Nel caso di trasmissioni radiofoniche o televisive che abbiano carattere di oscenità il concessionario privato o la concessionaria pubblica ovvero la persona da loro delegata al controllo della trasmissione è punito con le pene previste dal comma 1 dell'art. 528 del codice penale";
b. comma 2: "Si applicano alle trasmissioni le disposizioni di cui agli art. 14 e 15 della legge 8 febbraio 1948, N. 47"
1. art. 14 della legge 8 febbraio 1948, N. 47 sopra richiamato: "Le disposizioni dell'art. 528 del codice penale si applicano anche alle pubblicazioni destinate ai fanciulli ed agli adolescenti , quando per la sensibilità e impressionabilità ad essi proprie, siano comunque idonee a offendere il loro sentimento morale od a costituire per essi incitamento alla corruzione, al delitto o al suicidio. Le pene in tali casi sono aumentate".
2. Art. 15 della legge 8 febbraio 1948, N. 47 sopra richiamato: "Le disposizioni dell'art. 528 del codice penale si applicano anche nel caso di stampati i quali descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale o l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti".
3. L'art. 528 Codice Penale richiamato dalle norme citate recita: "Chiunque, allo scopo di farne commercio o distribuzione ovvero di esporli pubblicamente, fabbrica, introduce nel territorio dello Stato, acquista, detiene, esporta, ovvero mette in circolazione scritti, disegni, immagini od altri oggetti osceni di qualsiasi specie, è punito con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa non inferiore a lire duecentomila.
Per quanto concerne la tutela dei minori riteniamo che si possa applicare, nel caso di trasmissioni con contenuto osceno e/o violento durante la fascia protetta, anche l'art. 572 C. P. "Chiunque, fuori dei casi indicati nell'articolo precedente, maltratta una persona della famiglia o un minore degli anni quattordici…..è punito con la reclusione da uno a cinque anni….".
A tutela dei minori degli anni 18 esiste anche la L. 12 dicembre 1960, N. 1591.
Art. 1 "Chiunque fabbrica, introduce , affigge od espone in luogo pubblico od aperto al pubblico disegni, immagini, fotografie od oggetti figurati comunque destinati alla pubblicità i quali offendono il pudore o la pubblica decenza, considerati secondo la particolare sensibilità dei minori degli anni diciotto e le esigenze della loro tutela morale, è rispettivamente punito a norma degli articoli 528 e 725 del codice penale.