Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-terzo/titolo-ii/capo-vii/art242.html
Timestamp: 2020-05-29 13:07:22+00:00
Document Index: 78073941

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 224', 'art. 2', 'art. 242', 'art. 242', 'art. 242', 'art. 268', 'art. 268']

Art. 242 codice di procedura penale - Traduzione di documenti. Trascrizione di registrazioni - Brocardi.it
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Articolo 242 Codice di procedura penale
Traduzione di documenti. Trascrizione di registrazioni
Dispositivo dell'art. 242 Codice di procedura penale
2. Quando è acquisita una registrazione, il giudice ne dispone, se necessario, la trascrizione a norma dell’articolo 268, comma 7(1)(2)(3)(4).
(1) Si ritiene che tale disposizione possa essere applicata anche al caso di trascrizione dell'audio di un videotape e quindi anche alla trasposizione su supporto cartaceo del contenuto di ogni altro supporto suscettibile di essere trascritto.
(2) Comma modificato dall'art. 9, D.Lgs. 29/12/2017, n. 216 con decorrenza dal 26/01/2018 ed applicazione alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il 31 marzo 2019.
Successivamente, tale comma è stato modificato dall'art. 1, comma 1139, lettera a) della L. 30 dicembre 2018, n. 145 che, nel modificare l'art. 9, comma 1 del D. Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4, 5 e 7 si applicano alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il 31 luglio 2019".
(3) La Corte Costituzionale con sentenza 27 giugno - 9 luglio 1996, n. 238 (in G.U. 1a s.s. 17/07/1996, n. 29) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'art. 224, comma 2, del codice di procedura penale nella parte in cui consente che il giudice, nell'ambito delle operazioni peritali, disponga misure che comunque incidano sulla libertà personale dell'indagato o dell'imputato o di terzi, al di fuori di quelle specificamente previste nei "casi" e nei "modi" dalla legge."
(4) Comma modificato dall’art. 2, comma 1, lettera b) del D. L. 30 dicembre 2019, n. 161, convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7.
Spiegazione dell'art. 242 Codice di procedura penale
Il legislatore non ha previsto il dovere di tradurre tutti i documenti acquisiti in un procedimento penale ove vi sia coinvolto a vario titolo uno straniero che non parli correttamente ed adeguatamente la lingua italiana, ma solo quando ciò sia necessario per la sua comprensione. Lo stesso vale quando si tratti di file audio, nel qual caso il giudice ne dispone, sempre se necessario, la trascrizione.
Massime relative all'art. 242 Codice di procedura penale
In tema di misure cautelari, legittimamente il giudice trae elementi indiziari dalle risultanze del verbale redatto in forma riassuntiva quando l'esame sia stato registrato mediante apparecchiatura audiomagnetica e non sia stata ancora disposta la trascrizione nelle forme previste dal codice di rito (art. 242, comma 2, con riferimento all'art. 268, comma 7, c.p.p.). In tale ipotesi, la fonte di prova è costituita e rappresentata dal processo verbale. Tuttavia, ove sia stata effettuata una trascrizione informale e questa sia stata posta a disposizione della difesa, nessun vizio può essere ravvisato, essendo sempre possibile estrarre copia della registrazione audiomagnetica e procedere, nell'emergenza della verifica, sulla misura cautelare, alla trascrizione di quanto memorizzato. (La corte ha anche osservato che il verbale redatto in forma riassuntiva, in ipotesi di esame del comparente, con l'uso di apparecchiature di registrazione audiovideomagnetiche, va assimilato al verbale di cui all'art. 268, comma 1, c.p.p. in materia di intercettazioni telefoniche, alla trascrizione delle quali non è necessario procedere quando l'applicazione della misura cautelare trovi fondamento in tale mezzo di ricerca di prova, essendo sufficiente il riferimento al predetto verbale).