Source: http://docplayer.it/2678175-Silenzio-assenso-in-edilizia-evoluzione-e-prospettive.html
Timestamp: 2017-01-22 04:11:05+00:00
Document Index: 121892958

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 445', 'art. 445', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 36', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 39']

⭐SILENZIO ASSENSO IN EDILIZIA: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE
SILENZIO ASSENSO IN EDILIZIA: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE
Download "SILENZIO ASSENSO IN EDILIZIA: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE"
1 i n s e r t o SILENZIO ASSENSO IN EDILIZIA: EVOLUZIONE E PROSPETTIVE P artendo dal principio che l ordinamento giuridico vigente ha lo scopo di salvaguardare il cittadino nei suoi diritti pubblici soggettivi da possibili arbìtri e dare ordinamento razionale e certo alla società, in questo inserto si ripercorrono le tappe del percorso lungo vent anni che ha portato alla legge n. 241/90 di riforma del procedimento amministrativo. Una legge che sancisce principi che danno un forte impulso alla tutela dei diritti del cittadino, introducendo nel procedimento il rispetto dei criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza e definendo la denuncia di inizio di attività e il silenzio assenso. Provvedimenti che, in modo chiaro, costante e consolidato, affermano che al silenzio dell Amministrazione, sussistendone le condizioni corrisponde la formazione del titolo dimostrato dalla domanda avanzata con la documentazione allegata. Con esempi e riflessioni si dimostra che non è alla macchina amministrativa che può essere attribuita la responsabilità del mancato raggiungimento degli obiettivi di snellimento del procedimento, ma nel soggetto deputato alla sua guida, ovvero il responsabile del procedimento. È evidente, infatti, che alla rivoluzione avvenuta con legge 241/90 che ha trasformato il procedimento amministrativo da passivo (silenzio diniego) ad attivo (silenzio assenso) è mancata e manca, tutt ora, l azione di valorizzazione e formazione del personale addetto2 14 silenzio della p.a. e tutela dei cittadini Il significato che assume il silenzio della pubblica amministrazione nei rapporti con l utenza. Un importante traguardo da raggiungere in termini di certezza del diritto e di salvaguardia dei cittadini, rispetto a comportamenti ostruzionistici della pubblica amministrazione. Nonostante chiarezza e obiettivi della legge n. 241/90 di riforma del procedimento amministrativo, il bilancio con riferimento alla evoluzione dei rapporti pubblico/privato resta deficitario. Infatti, come spesso accade, queste disposizioni vengono disattese dalle amministrazioni, determinando un anomalia non di poco conto, da correggere urgentemente perché si riflette sulla libertà dell individuo. Vittorio Meddi Premessa La velocità di cambiamento del mondo dei mass media ha raggiunto picchi incredibilmente elevati e i nuovi media hanno rivoluzionato l intero ambito della comunicazione. In un epoca in cui prevale con sempre maggiore incisività la comunicazione via etere, televisione o rete, è profondamente cambiato il metodo di diffondere le notizie e questo radicale mutamento non è senza conseguenze. Una di queste, a mio avviso decisamente negativa, è il rapido estinguersi dell esigenza fondamentale di avere la prova contestuale di quanto viene affermato e reso noto, per lo più attraverso spot e slogan. Un indebolirsi della coscienza che, in una società storicamente incerta e poco coesa come la nostra e in un epoca dominata dal nichilismo, por- ta verso l isolamento del singolo individuo e, progressivamente nell immobilismo collettivo. È ricorrente, e purtroppo vera, l affermazione che il Paese vive una delle più gravi crisi dalla sua Unità, ma dobbiamo fare attenzione nel classificarla poiché se la collochiamo solo sul piano finanziario, commettiamo, come stiamo commettendo, un errore letale. Più che economica la nostra è una crisi di identità, dovuta alle diffuse contraddizioni che si registrano a tutti i livelli e che richiederebbero un impegno comune per superarle. Ma questa esigenza non viene compresa né condivisa e prevalgono l isolamento e l autoesclusione, in altre parole un clima di indifferenza che ci sentiamo di condannare duramente. Possiamo constatare la realtà di questa situazione analizzando molti aspetti. La crescente crisi di partecipazione provoca un anomalia intollerabile per un Paese civile: il fatto che una minoranza di individui possa decidere per la stragrande maggioranza. Le nostre origini latine sono ormai un identità perduta, la storia di un declino che appare ormai irreversibile, come ben dimostrato dalla perdita della capacità di analisi nell approccio ai problemi, con tutte le conseguenze negative su strategie e obiettivi. Si pensi all incomprensibile accanimento terapeutico, che dura ormai da oltre vent anni, nei confronti della nostra Carta Costituzionale; come se un individuo dopo i sessant anni non possedesse più la propria identità. La incapacità di analisi fa perdere di vista il problema del Paese, che naturalmente, non è quello della attualità della Carta Costituzionale, ma quello di non3 avere assimilato e fatti propri i principi solenni della Costituzione, indirizzati alla cura sia dell individuo che della collettività. Principi che impongono a ciascuno di noi coerenza e serietà nelle azioni, affinché possano ritrovarsi valori come fiducia e riconoscimento che sono legami imprescindibili per la coesione della Nazione. Quante volte abbiamo ascoltato frasi come le regole sono le fondamenta dello Stato. Oggi è realmente cosi? Possiamo in coscienza affermare che le regole sovraintendono e regolano la nostra quotidianità? Purtroppo la selva di leggi promulgate in oltre centocinquant anni rendono caotico e incerto quello che invece dovrebbe essere univoco e certo. Un quadro sistematicamente arricchito dal fenomeno del c.d. diritto vivente che, svilendo il principio aulico e ineludibile dell autonomia della Giustizia, concorre all incertezza delle regole. tre ogni aspettativa, a tal punto che l insicurezza dei cittadini si manifesta anche quando le certezze sono evidenti per disposizioni c.d. univoche. Mancanza di rigore e incertezza hanno favorito l arte della interpretazione e demolito il sano principio di probatorietà che deve sovrintendere ad ogni decisione o affermazione. In questa cornice le Amministrazioni pubbliche hanno assunto prevalenza nei confronti del cittadino, tutelate dal dogma del silenzio diniego. Decenni di pratica amministrativa, con il ritornello chi me lo fa fare tanto il mancato pronunciamento corrisponde a risposta negativa, hanno formato un tecnico poco incline alla conclusione del procedimento con la emissione del provvedimento. Il risultato negativo è andato ol- Il fenomeno ha investito l intera collettività, senza limiti di cultura. In tal senso è interessante quanto scriveva nel 2011 Filippo Satta, Professore ordinario di diritto amministrativo presso l Università degli studi di Roma La Sapienza nella pubblicazione Liberalismo si o no? su Lex 24h, parlando di silenzio assenso, introdotto con la legge n.15 del 2005, come di istituto nato morto a causa della consolidata tradizione opposta in cui il silenzio dell amministrazione significava rigetto quindi, chi mai poteva e può essere ragionevolmente disposto a comportarsi come se un atto amministrativo formale fosse stato adottato, grazie solo al decorso 154 16 dei novanta giorni dalla presentazione della domanda?. Affermazione che segna l indelebile carattere amorfo della nostra struttura amministrativa che deriva, in generale, da una tradizione di difesa indipendentemente dalle regole, da cui è scaturito un cattivo rapporto con le regole. Un esempio che conferma la patologica manifesta resistenza dei Comuni all articolo 35 co. 17 della legge 28 febbraio 1985 n. 47, nel mantenere in vita procedimenti che, non interessati da vincoli, sono spirati da decenni per silenzio dell amministrazione essendo trascorsi addirittura 24 mesi dalla domanda. Lo ius in civitate positum o ordinamento giuridico vigente, per definizione ha lo scopo di salvaguardare il cittadino nei suoi diritti pubblici soggettivi da possibili arbìtri e dare ordinamento razionale e certo alla società. La mancata applicazione della disposizione giuridica vigente costituisce una evidente violazione dei diritti del cittadino, e in una società moderna ed evoluta non è accettabile che tale riconoscimento avvenga attraverso un processo, o che si utilizzi come deterrente il disagio connesso con un processo. innovazioni introdotte dalla legge 241/90 Con la legge n. 241 del 7 agosto 1990 (Nuove norme nel procedimento amministrativo), vengono sanciti principi che danno un forte impulso alla tutela dei diritti del cittadino, introducendo nel procedimento il rispetto dei criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza. Vengono fissati precisi termini entro i quali i procedimenti devono essere conclusi e viene individuata la figura del responsabile del procedimento. Di grande rilevanza appare il contenuto degli articoli 19 e 20 con i quali si concretizzano rispettivamente: - Il procedimento di denuncia di inizio attività, inerente i casi in cui il rilascio dell atto di assenso dell amministrazione dipende esclusivamente dall accertamento dei presupposti e dei requisiti prescritti. - Il silenzio assenso, riguardante i casi in cui la domanda di rilascio di autorizzazione, licenza, abilitazione, nulla osta, permesso o altro atto di consenso comunque denominato, cui sia subordinato lo svolgimento di un attività privata, si considera accolta qualora non venga comunicato all interessato il provvedimento di diniego entro il termine fissa- to per categorie di atti. Nato nel procedimento straordinario della sanatoria viene esteso ai procedimenti ordinari. Queste disposizioni sono certamente innovative, ma hanno il difetto di essere subordinate alla approvazione di un Regolamento attuativo che trova riscontro nei termini per l art. 19, mentre solo dopo circa venti anni viene data attuazione all articolo 20. Nonostante chiarezza e obiettivi della norma in termini di responsabilità degli attori del procedimento, sia dalla parte del proponente che dalla parte istruttoria decisoria, il bilancio con riferimento alla evoluzione dei rapporti pubblico/privato resta deficitario. Infatti, anche la parte attuata dalla legge con la denuncia di inizio attività, certamente positiva, ha risentito e risente tutt ora dell approccio anomalo delle amministrazioni, nel momento in cui vengono completamente ignorati i termini entro i quali è circoscritta l azione di controllo delle stesse: sono note le comunicazioni di sospensione della DIA adottate ben oltre i canonici trenta giorni, segnale evidente di una visione amministrativa poco incline alle innovazioni, che secondo il prof. Satta troppo decisamente rompe il regime delle competenze.5 Evoluzione normativa della questione del silenzio della P.A. Ci sono voluti altri vent anni e ben nove provvedimenti legislativi (indicati di seguito) per raggiungere l attuale riforma del procedimento amministrativo, il cui contenuto può essere considerato soddisfacente in quanto consegna alle Amministrazioni e ai cittadini regole certe e univoche. n. Provvedimento legislativo: Legge 11 febbraio 2005 n.15 Legge 14 maggio 2005 n.80 Legge 18 giugno 2009 n.69 Legge 30 luglio 2010 n.122 Legge 12 luglio 2011 n.106 Legge 14 settembre 2011 n.148 Legge 4 aprile 2012 n.35 Legge 7 agosto 2012 n.134 Legge 9 agosto 2013 n.98 Ciò nonostante permane l emergenza da procedimenti amministrativi, tanto che il governo in carica ha tra le priorità la riforma della riforma. Ancora una volta sul tema la mancanza di analisi non consente di inquadrare a dovere l obiettivo. Non si comprende quali possano essere i margini di miglioramento ad un quadro normativo che già prevede: - Riconoscimento nella attività amministrativa in base a criteri di economicità, efficacia, imparzialità, pubblicità e trasparenza; - Divieto di non aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze; - Obbligo di conclusione del procedimento su istanza o di ufficio, mediante l adozione di un procedimento espresso, anche ove venga ravvisata la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda. - Termine entro il quale il procedimento deve essere concluso; - Sanzionabilità del silenzio inadempimento; - Conferenza di servizio per acquisizioni, intese, nulla osta, assensi, ecc.; - Attività che richiedono autorizzazione, licenza, permesso e nulla osta, comunque denominato, il cui rilascio dipende esclusivamente dall accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge, fatta esclusione per la presenza di vincoli di natura ambientale, paesaggistica culturale, di difesa nazionale, pubblica sicurezza, ecc. nonché di natura sismica, possono essere im- mediatamente avviate previa segnalazione certificata di inizio attività; - Introduzione del silenzio assenso nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi; - Responsabilizzazione del dichiarante sulla sussistenza dei requisiti nei procedimenti di cui agli articoli 19 e art. 20; - Possibilità di revoca del provvedimento per sopravvenuti interessi pubblici ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto. L elenco dimostra che dopo oltre vent anni è stata creata una macchina amministrativa efficace ed efficiente alla quale non può essere attribuita la responsabilità del mancato raggiungimento degli obiettivi di snellimento del procedimento che, evidentemente, va ricercata altrove, principalmente nel soggetto deputato alla guida della macchina ovvero il responsabile del procedimento. Infatti alla rivoluzione avvenuta con la legge 241/90 che ha trasformato il procedimento amministrativo da passivo (silenzio diniego) ad attivo (silenzio assenso) è mancata e manca, tutt ora, l azione di valorizzazione e formazione degli istruttori amministrativi. 176 18 L obiettivo, a mio sommesso avviso, è quello di colmare l ingiustificato divario tra contenuti della norma e fase di attuazione, un deficit che, nonostante interessanti segnali (SUAP), stenta pesantemente ad avviarsi nel settore edilizio. Le innovazioni risultano metabolizzate nel campo delle attività produttive, che vengono effettivamente avviate in un giorno con l invio della segnalazione certificata di inizio attività, anche per via telematica raggiungendo un livello di semplificazione ed efficienza elevato. Successi che rendono ancora più incomprensibile il mancato adempimento nel campo dell edilizia, ponendo in discussione il principio dello jus in civitate positum per la non applicazione dell ordinamento vigente. Nell analisi del quadro normativo disatteso dalle pubbliche amministrazioni stiliamo la seguente classifica. LE NORME DISATTESE DALLE AMMINISTRAZIONI 1. Legge 28 febbraio 1985 n. 47 articolo 35 comma 17. Fermo il disposto del primo comma dell articolo 40 e con l esclusione dei casi di cui all articolo 33, decorso il termi- ne perentorio di ventiquattro mesi dalla presentazione della domanda, quest ultima si intende accolta ove l interessato provveda al pagamento di tutte le somme eventualmente dovute a conguaglio ed alla presentazione all ufficio tecnico erariale della documentazione necessaria all accatastamento. Trascorsi trentasei mesi si prescrive l eventuale diritto al conguaglio o al rimborso spettanti ; 2. Legge 23 dicembre 1994 n. 724 articolo 39 co. 4. La domanda di concessione o di autorizzazione in sanatoria, con la prova del pagamento dell oblazione, deve essere presentata al comune competente, a pena di decadenza, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. La documentazione di cui all articolo 35, terzo comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, è sostituita da apposita dichiarazione del richiedente resa ai sensi dell articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 (ora articolo 47 del D.P.R. n. 445 del n.d.r.). Resta fermo l obbligo di allegazione della documentazione fotografica e, ove prescritto, quello di presentazione della perizia giurata, della certificazione di cui alla lettera b) del predetto terzo comma, nonché del progetto di adeguamento statico di cui al quinto comma dello stesso articolo 35. Il pagamento dell oblazione dovuta ai sensi della legge 28 febbraio 1985, n. 47, dell eventuale integrazione di cui al comma 6, degli oneri di concessione di cui al comma 9, nonché la documentazione di cui al presente comma e la denuncia in catasto nel termine di cui all articolo 52, secondo comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47, come da ultimo prorogato dall articolo 9, comma 8, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, ed il decorso del termine di un anno e di due anni per i comuni con più di abitanti dalla data di entrata in vigore della presente legge senza l adozione di un provvedimento negativo del comune, equivale a concessione o ad autorizzazione edilizia in sanatoria salvo il disposto del periodo successivo; ai fini del rispetto del suddetto termine la ricevuta attestante il pagamento degli oneri concessori e la documentazione di denuncia al catasto può essere depositata entro la data di compimento dell anno. Se nei termini previsti l oblazione dovuta non è stata inte-7 ramente corrisposta o è stata determinata in modo non veritiero e palesemente doloso, le costruzioni realizzate senza licenza o concessione edilizia sono assoggettate alle sanzioni richiamate agli articoli 40 e 45 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. Si fanno salvi i provvedimenti emanati per la determinazione delle modalità di versamento, riscossione e rimborso dell oblazione ; 3. Legge Regionale dell 8 novembre 2004 n. 12 articolo 6 co. 3. La presentazione della domanda e della relativa documentazione, il pagamento degli oneri concessori e dell oblazione, la presentazione delle denunce di cui all articolo 32, comma 37, del d.l. 269/2003 e successive modifiche, con le modalità e nei termini previsti dalla normativa vigente, nonché la mancata adozione di un provvedimento negativo del comune entro i trentasei mesi dalla data di scadenza del versamento della terza rata relativa agli oneri concessori prevista dall articolo 7, comma 2, lettera b), numero 2), equivalgono a titolo abilitativo edilizio in sanatoria Nella speciale classifica si inseriscono i provvedimenti che, in adempimento al principio di economicità del procedimento, impongono agli enti di acquisire direttamente i documenti in loro possesso affrancando i proponenti cittadini: 1. Legge 11 agosto 1990 n. 241 art. 2 comma 7 (conclusione del procedimento). Fatto salvo quanto previsto dall articolo 17, i termini di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del presente articolo possono essere sospesi, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Si applicano le disposizioni dell articolo 14, comma DPR 6 giugno 2001 n. 380 smi articolo 9-bis (documentazione amministrativa) comma 1. Ai fini della presentazione, del rilascio o della formazione dei titoli abilitativi previsti dal presente testo unico, le amministrazioni sono tenute ad acquisire d ufficio i documenti, le informazioni e i dati, compresi quelli catastali, che siano in possesso delle pubbliche am- ministrazioni e non possono richiedere attestazioni, comunque denominate, o perizie sulla veridicità e sull autenticità di tali documenti, informazioni e dati. Entrano a pieno titolo nella classifica delle norme c.d. trasparenti nel senso che esistono ma non si vedono applicate: 1. Legge 11 agosto 1990 n. 241 smi articolo 20 (silenzio assenso) comma 1. Fatta salva l applicazione dell articolo 19, nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se la medesima amministrazione non comunica all interessato, nel termine di cui all articolo 2, commi 2 o 3, il provvedimento di diniego, ovvero non procede ai sensi del comma DPR 6 giugno 2001 n. 380 smi articolo 20 comma 8. I termini di cui ai commi 3 e 5 sono raddoppiati per i comuni con più di abitanti, nonché per i progetti particolarmente complessi secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento. 198 20 Conclusioni I Provvedimenti citati, in modo chiaro, costante e consolidato affermano che al silenzio dell Amministrazione, sussistendone le condizioni, corrisponde la formazione del titolo dimostrato dalla domanda avanzata con la documentazione allegata. Sappiamo che nella realtà queste disposizioni ineccepibili nell obiettivo, stentano, anzi, vengono disattese dalle amministrazioni e, ove venga superato il primo ostacolo, incomprensibilmente gli atti non vengono riconosciuti dagli Istituti Bancari e anche dai Notai nelle occasioni di stipula. Quanto sopra apre una falla nello Stato perché viene leso il principio del diritto sul quale si fonda lo Stato che Cicerone ne La legge come garanzia di libertà Pro Cluentio 146 individua nella similitudine mente corpo legge stato per affermare che la società intera è subordinata alle leggi. L anomalia della nostra epoca non è di poco conto perché si riflette sulla libertà dell individuo che, non protetto dalla legge, è esposto all arbitrio, da cui originano i fenomeni di malcostume alimentati dalla cultura miope dell egoismo che, agli interessi generali e permanenti, fa prevalere quelli immediati individuali: vale la pena violare una legge se comporta un piccolo sacrificio pur di raggiungere l obiettivo. Quasi quarantanni di part-time tra libera professione e responsabilità (a tutti i livelli) all interno del Comune, mi portano ad affermare che la riforma alla quale dobbiamo ambire è quella di acquisire la consapevolezza che tutti dobbiamo essere servi delle leggi, fonte di giustizia e di garanzia del cittadino contro ogni forma di arbitrio. Documenti analoghi
FUTURE NOVITÀ SULLA SCIA IN EDILIZIA APPROVATE DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL 20 GENNAIO 2016 (NON ANCORA IN VIGORE) di Antonella Mafrica Lo scorso 20 gennaio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato Dettagli Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi. Il Silenzio della Pubblica Amministrazione.
Semplificazione amministrativa. Scheda di sintesi Il Silenzio della Pubblica Amministrazione. Il silenzio dell Amministrazione potrebbe essere la spia di un mal funzionamento della stessa, alla luce della Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Allegato alla delibera di C.C. n 49 del 27 settembre 2010 Il Segretario Direttore Generale Sacco Stevanella dott. Paolo CITTA di PIAZZOLA sul BRENTA Provincia di Padova Cap 35016 Cod.Fisc. 80009670284 Dettagli L.R. 08 Novembre 2004, n. 12 Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi (1)
L.R. 08 Novembre 2004, n. 12 Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 - Opere abusive suscettibili di sanatoria Art. 3 - Dettagli CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE
CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE Schema di proposta di legge Norme per la semplificazione degli adempimenti connessi all obbligo di deposito e iscrizione Dettagli Dalla DIA alla SCIA: le riforme e i problemi ancora aperti
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 16/22/CU01/C1 INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DELEGA DI CUI ALL ARTICOLO 5, COMMA 2, DELLA LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. Dettagli DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE, SVILUPPO, TERRITORIO E LAVORO DIREZIONE EDILIZIA PRIVATA. O. d. S. n. 11 / 2013
DIREZIONE CENTRALE AMBIENTE, SVILUPPO, TERRITORIO E LAVORO DIREZIONE EDILIZIA PRIVATA Prot.n 7708 del 31/12/2013.. Cat 6.30.6.6. (da citare nella risposta) Torino, 31/12/2013 O. d. S. n. 11 / 2013 Oggetto: Dettagli I Commissione del Senato Pres. Sen. Anna Finocchiaro
I Commissione del Senato Pres. Sen. Anna Finocchiaro Audizione del Prof. Agostino Meale in data 23 settembre 2014 sul d.d.l. n. 1577 Riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche Dettagli Ristrutturazione edilizia, ovvero
PARLIAMO DI Ristrutturazione edilizia, ovvero Intervento rivolto a trasformare un organismo edilizio mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in Dettagli Le semplificazioni e i procedimenti introdotti. dal decreto del fare in edilizia
SAMANTA RICCO LUCA GRASSI mercoledì, martedì, 23 18 settembre 2014 2013 Le semplificazioni e i procedimenti introdotti Giornata del Decreto del fare dal decreto del fare in edilizia DISPOSIZIONI IN MATERIA Dettagli Conversione Senato DL 35/05. Integrato con modifiche all Art. 3. CAPO II Semplificazione della regolamentazione
Conversione Senato DL 35/05. Integrato con modifiche all Art. 3 CAPO II Semplificazione della regolamentazione ART. 3 Semplificazione amministrativa 1. L'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è sostituito Dettagli Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo
Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle Dettagli C O M U N E DI S O L E S I N O UFFICIO DI SEGRETERIA
C O M U N E DI S O L E S I N O UFFICIO DI SEGRETERIA c.a.p. 35047 Tel. (0429) 771611 Codice fiscale: 82005010283 Fax (0429) 709564 e-mail: info@comunesolesino.it Indirizzo: Via 28 Aprile, 3 REGOLAMENTO Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE MODIFICHE ALL'ARTICOLO 55- QUATER DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 MARZO 2001, N. 165, AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 1, LETTERA S), DELLA LEGGE 7 AGOSTO 2015, N. 124, Dettagli COMUNE DI QUATTORDIO(AL) UFFICIO TECNICO
COMUNE DI QUATTORDIO(AL) UFFICIO TECNICO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.) Art. 19 della Legge 7 agosto 1990 n 241 come modificato dall art. 49, comma 4-bis del D.L. 31.05.2010 n 78 Dettagli Progetto Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione
DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE ATTIVE E PASSIVE DEL LAVORO Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema Fondo Sociale Europeo- Obiettivo Convergenza 2007-2013 Asse E - Capacità istituzionale Dettagli La semplificazione dell iter procedurale per l esercizio delle attività imprenditoriali
COMPETITIVITA La semplificazione dell iter procedurale per l esercizio delle attività imprenditoriali Dalla Dia alla Scia anche per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande Cosimo Dettagli Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato
Direzione Legislazione Mercato Privato Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato Pesaro, 10 dicembre 2013 Semplificazioni in materia edilizia Semplificazioni in materia di paesaggio (Decreto Dettagli LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4
6232 LEGGE REGIONALE 12 febbraio 2014, n. 4 Semplificazioni del procedimento amministrativo. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione dell impatto ambientale), Dettagli CONDONO EDILIZIO A ROMA
i n s e r t o CONDONO EDILIZIO A ROMA l importanza del RISPETTO DELLE REGOLE L a Costituzione italiana ha delineato una Amministrazione Pubblica efficiente e trasparente, al servizio del cittadino ed aperta Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio Dettagli REGOLAMENTO del 22 luglio 2011, n. 4
REGOLAMENTO del 22 luglio 2011, n. 4 Regolamento per il rilascio e la revoca delle autorizzazioni per il sub affidamento dei servizi di trasporto pubblico di linea di persone su strada, ai sensi dell articolo Dettagli CONVEGNO. La funzione del notaio nella circolazione dei beni culturali
CONVEGNO La funzione del notaio nella circolazione dei beni culturali Ferrara, 20 21 aprile 2012012 a, 20 21 aprile 2012 Beni culturali e normativa urbanistica Giovanni Rizzi Notaio in Vicenza 2 Disciplina Dettagli CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642
CORTE DI CASSAZIONE SENTENZA DEL 22 GIUGNO 2011, N. 13642 Svolgimento del Processo La controversia concerne l impugnazione da parte del contribuente del silenzio rifiuto opposto dall amministrazione ad Dettagli L'attività edilizia c.d. libera e l'inquadramento giuridico della SCIA - dott.ssa Valeria Tarroni
L'attività edilizia c.d. libera e l'inquadramento giuridico della SCIA dott.ssa Valeria Tarroni responsabile del Servizio Pianificazione Urbanistica, Edilizia privata e Ambiente del Comune di Imola Quadro Dettagli SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (S.U.A.P.)
SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE (S.U.A.P.) INORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE Lo Sportello Unico per le Attività Produttive (S.U.A.P.), previsto dal D.Lgs. n. 112/98, in attuazione della legge Dettagli Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014
Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Errata Corrige : All articolo 6, punto 3 è stato aggiunto il riferimento al trattamento di mobilità Dettagli Semplificazioni in Edilizia per imprese e cittadini
Semplificazioni in Edilizia per imprese e cittadini I risultati della misurazione nazionale nel settore edilizia L attività di misurazione degli oneri nel settore dell edilizia è stata realizzata nel 2012 Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Rovereto Provincia di Trento REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO E SULL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con deliberazione del consiglio Dettagli AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: PIÙ OMBRE CHE LUCI
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA: PIÙ OMBRE CHE LUCI Vittorio Meddi Analisi critica del nuovo regime in vigore che riserva alle Soprintendenze il potere di esprimere parere preliminare vincolante sugli interventi Dettagli REGOLAMENTO. Premessa
REGOLAMENTO RECANTE LE MODALITÀ PER L ACCREDITAMENTO E LA VIGILANZA SUI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI DI REGISTRAZIONE E DI MESSA A DISPOSIZIONE DELLE CREDENZIALI Dettagli DICHIARA di N O M I N ARE. Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F
NOLEGGIO di VEICOLI senza CONDUCENTE SEGNALAZIONE CERTIFICATA di INIZIO ATTIVITÀ ai sensi dell'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, modificato dalla legge n. 122/2010 e del D.P.R. 19.12.2001, n. Dettagli Recenti evoluzioni del quadro normativo in materia di patrimonio immobiliare pubblico
Recenti evoluzioni del quadro normativo in materia di patrimonio immobiliare pubblico Ottobre 2013 - Integrazione ifel Fondazione ANCI Leggi e Decreti Testi e pubblicazione a cura di IFEL Dipartimento Dettagli COMUNE DI FAENZA Settore Sviluppo economico
COMUNE DI FAENZA Settore Sviluppo economico Analisi del procedimento di variante urbanistica accelerata di Claudio Facchini, dirigente del Settore Sviluppo economico del Comune di Faenza Edizione 1/CF/cf/11.04.2011 Dettagli Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05
Il silenzio della PA come novellato dal DL 35/05 di Marco Giardetti* La tematica del silenzio della PA è di certo una delle più dibattute e problematiche del diritto amministrativo e questo non solo perché Dettagli Regolamento per la semplificazione amministrativa delle attività produttive IMPRESA FACILE
Regolamento per la semplificazione amministrativa delle attività produttive IMPRESA FACILE Approvato con deliberazione C.C. n. 60 del 06/11/2008 Art. 1 Principi e finalità 1. Il Comune intende proseguire Dettagli LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 22-02-1993 REGIONE EMILIA-ROMAGNA
LEGGE REGIONALE N. 10 DEL 22-02-1993 REGIONE EMILIA-ROMAGNA Norme in materia di opere relative a linee ed impianti elettrici fino a 150 mila volts. Delega di funzioni amministrative Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE Dettagli COMUNE DI CINETO ROMANO PROVINCIA DI ROMA
COMUNE DI CINETO ROMANO PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 02.05.2007 Modificato con Delibera del Consiglio n. 52 del 20.12.2007 Dettagli ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015
ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA FISCALE IL D.LGS. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2015 Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione LA NUOVA DISCIPLINA IN MATERIA DI RISCOSSIONE Dettagli Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente
Il contratto di somministrazione e il lavoro intermittente Il titolo XIII (artt. 55-56) del Ccnl degli studi professionali è dedicato alla disciplina del lavoro somministrato e del lavoro intermittente Dettagli Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156
Circolare 30 del 24 novembre 2015 Riforma del contenzioso tributario Novità del DLgs. 24.9.2015 n. 156 INDICE 1 Premessa... 2 2 Difesa dell agente della riscossione... 2 3 Difesa delle agenzie fiscali... Dettagli INDIRIZZI E CRITERI APPLICATIVI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SUAP/SUE TELEMATICO
ALLEGATO A INDIRIZZI E CRITERI APPLICATIVI DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SUAP/SUE TELEMATICO ART.1 DEFINIZIONI Ai fini dei presenti criteri s intende: per SUAP: lo Sportello Unico per le Attività Dettagli Comune di Dicomano Provincia di Firenze
Comune di Dicomano Provincia di Firenze REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SULL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato con delibera N. 5 del 30.1. 2012 CAPO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 Dettagli Articolo 1 Oggetto del Regolamento
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO AGRICOLTURA DI ASTI Allegato 2 alla Deliberazione del Consiglio Camerale n. 13 del 31.10.2013 Articolo 1 Oggetto del Regolamento Il presente Regolamento disciplina Dettagli L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità
L illegittimità costituzionale dell art. 445 bis c.p.c. in materia di invalidità civile, handicap e disabilità Nelle controversie in materia di invalidità, cecità, sordità civili, nonché di handicap, disabilità, Dettagli LA DISCIPLINA NAZIONALE DELL ATTIVITA EDILIZIA
LA DISCIPLINA NAZIONALE DELL ATTIVITA EDILIZIA ATTIVITA EDILIZIA TOTALMENTE LIBERA Ossia gli interventi edilizi per i quali non è richiesto nessun titolo abitativo, né è prevista alcuna specifica comunicazione, Dettagli ALL. 2 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
ALL. 2 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA Direttiva in materia di annullamento d ufficio di provvedimenti illegittimi, ai sensi dell articolo 1, comma 136, della Dettagli Legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi CAPO I (Principi)...
Legge 241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi CAPO I (Principi)...2 Articolo 1... 2 Articolo 2... 2 Articolo 3... 2 Capo II- Responsabile Dettagli DOMANDA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ
DOMANDA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITÀ (artt. 24 e 25 del D.P.R. 380/2001 T.U. in materia edilizia) MARCA DA BOLLO 16,00 Il sottoscritto Residente Via n. C.A.P. Municipio e mail / PEC telefono C.F/P.Iva Dettagli Città di Imola DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 22/07/2014
Città di Imola DELIBERAZIONE GIUNTA COMUNALE N. 104 DEL 22/07/2014 OGGETTO : ATTO DI COORDINAMENTO TECNICO REGIONALE, APPROVATO CON DGR N. 76DEL 2014, AI SENSI DELL`ART. 12 L.R. 15/2013 SUI CRITERI DI Dettagli COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni)
COMUNE DI FABRO (Prov. di Terni) Approvato con deliberazione di C.C. n. 29 del 05.07.2010 1 Art. 1: Oggetto del Regolamento Il presente regolamento disciplina lo svolgimento dei procedimenti amministrativi Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
Direzione Legislazione Mercato Privato Il Decreto del Fare : le novità per il settore privato CAGLIARI, 27 settembre 2013 Semplificazioni in materia edilizia Art. 30 Semplificazioni per la ristrutturazione Dettagli COMUNE DI MALALBERGO PROVINCIA DI BOLOGNA REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
REGOLAMENTO COMUNALE SUL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Approvato con Delibera C.C. n. 8 del 03/02/2014 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 Ambito di applicazione pag. 3 Art. 2 Principi generali Dettagli INDIRIZZI PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DI CONCESSIONI DI PERTINENZE IDRAULICHE DEMANIALI
INDIRIZZI PER IL RILASCIO ED IL RINNOVO DI CONCESSIONI DI PERTINENZE IDRAULICHE DEMANIALI Con le presenti direttive si forniscono indirizzi per il rilascio ed il rinnovo delle concessioni di pertinenze Dettagli REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241
REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N.241 CAPO I IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO Art. 1 Oggetto Art. 2 Ambito di applicazione Art. 3 Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti d ufficio Dettagli Approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 18 del 09.08.2012. Art. 1 Oggetto del regolamento
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI PERMESSO DI RICERCA DELLE ACQUE MINERALI, DI SORGENTE E TERMALI. attribuite ai Comuni dalla l.r. 27 Luglio 2004, n.38 Approvato con deliberazione Dettagli Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III
Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III MODALITA DI ESERCIZIO E CASI DI ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ART.12 AMBITO DI APPLICAZIONE Dettagli dott.ssa Valeria Tarroni
dott.ssa Valeria Tarroni Imola 14 maggio 2014 dott.ssa Valeria Tarroni responsabile del Servizio Edilizia privata e Ambiente del Comune di Imola La e la con inizio lavori differiti I controlli sulle La Dettagli SEGNALA. L inizio dell attività di noleggio di veicoli senza conducente nel locale sito in Roma, Via/P.za n.. codice ATECO
SUROMA SPORTELLO UNICO DEL COMMERCIO - MUNICIPIO.. Via. - 00.. R O M A OGGETTO : SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività di noleggio di veicoli senza conducente. (ai sensi del D.P.R. 481 del 19.12.2001 Dettagli Posso continuare a presentare le pratiche Suap anche con le tradizionali modalità cartacee?
Posso continuare a presentare le pratiche Suap anche con le tradizionali modalità cartacee? Il DPR 160/2010 prescrive che la presentazione delle Segnalazioni o delle Istanze allo Sportello Unico comunale Dettagli Rapporti del SUAP con le Amministrazioni-Enti esterni per la gestione del procedimento unico Dott. Alessandro Piazza
Formez - Progetto CSI Cellino san Marco 9-10 ottobre 2003 Rapporti del SUAP con le Amministrazioni-Enti esterni per la gestione del procedimento unico Dott. Alessandro Piazza Individuazione di Enti/Amministrazioni Dettagli COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI
COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI Studio n. 100/2003/T DECADENZA DALLE C.D. AGEVOLAZIONI PRIMA CASA Approvato dalla Commissione studi tributari il 19 dicembre 2003. 1. Introduzione Con il comma 5 dell art. 41 Dettagli Il decreto «del fare» è legge, le novità per l'edilizia
Il decreto «del fare» è legge, le novità per l'edilizia Approvata definitivamente e in attesa di pubblicazione sulla G.U. la legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. Dettagli Pratiche amministrative legate all inizio attività. Maria Loreta Raso
Pratiche amministrative legate all inizio attività Maria Loreta Raso 1 L iniziativa economica privata è libera art. 41, comma1, Cost. 2 Chi è imprenditore Chi esercita professionalmente un attività economica Dettagli OGGETTO: Segnalazione Certificata di Inizio Attività per Apertura Nuova Agenzia di Viaggi e Turismo. DD.G.R. 816/2010 e 95/2011. nat a prov.
Allo Sportello Unico per le attività produttive del Comune di SALA CONSILINA OGGETTO: Segnalazione Certificata di Inizio Attività per Apertura Nuova Agenzia di Viaggi e Turismo. DD.G.R. 816/2010 e 95/2011. Dettagli IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 2015/154278 Disposizioni concernenti l accesso alla procedura di accordo preventivo connessa all utilizzo di beni immateriali ai sensi dell articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N 3 VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009, pubblicato sulla G.U. n 87 del 7 Dettagli m) punto di commercializzazione, locale presso il quale è esercitata l attività di commercializzazione;
Decreto del Direttore Generale dell Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato 21 marzo 2006 modificato ed integrato dal Decreto direttoriale 25 giugno 2007 Misure per la regolamentazione della raccolta Dettagli INTERVENTI REGIONALI PER LO SVILUPPO DEL CINEMA E DELL AUDIOVISIVO. (Legge regionale 13 Aprile 2012, n.2 e s.m.i.)
ALLEGATO A INTERVENTI REGIONALI PER LO SVILUPPO DEL CINEMA E DELL AUDIOVISIVO (Legge regionale 13 Aprile 2012, n.2 e s.m.i.) MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LE INIZIATIVE PER LA Dettagli Distanze e Pubblica Amministrazione
Capitolo 8 Distanze e Pubblica Amministrazione Caso 8.1 Nel rilasciare i permessi di costruzione, il Comune deve tutelare l esistenza di diritti di terzi sugli immobili? I provvedimenti abilitativi della Dettagli COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze
COMUNE di IMPRUNETA Provincia di Firenze (spazio riservato all ufficio Protocollo) (marca da bollo) Al Dirigente del Servizio Gestione del Territorio PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA (art. 36 D.P.R. Dettagli Capo I PRINCIPI. Capo I PRINCIPI. Art. 1. Art. 1 (Princìpi generali dell attività amministrativa)
Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi. come modificata ed integrata dalla Legge 11 febbraio 2005 n. 15 (G.U. Dettagli Regolamento di procedura per l apertura delle medie strutture di vendita nel territorio comunale.
Regolamento di procedura per l apertura delle medie strutture di vendita nel territorio comunale. Norme per l esercizio delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa. Decreto legislativo 31 marzo Dettagli Decreto Legislativo n. 151/2015
Decreto Legislativo n. 151/2015 DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAPPORTO DI LAVORO Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli Segnalazioni Settore Attività amministrative e finanziarie per il Governo del territorio dicembre 2011. Catasto
Segnalazioni Settore Attività amministrative e finanziarie per il Governo del territorio dicembre 2011 Catasto LEGGE 22 dicembre 2011, n. 214 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge Dettagli COMUNE DI ODALENGO GRANDE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI)
COMUNE DI ODALENGO GRANDE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n 13 del 06/05/2014 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente Dettagli Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006
Il Commissario Straordinario del Governo per il Coordinamento delle Iniziative Antiracket e Antiusura Benefici ex lege n. 108/96 e n. 44/99: procedure Luglio 2006 Il Commissario Straordinario del Governo Dettagli "Norme in materia di opere concernenti linee ed impianti elettrici fino a 150.000 volt".
LEGGE REGIONALE 16 agosto 1982, N. 52 "Norme in materia di opere concernenti linee ed impianti elettrici fino a 150.000 volt". (BURL n. 33, 1º suppl. ord. del 18 Agosto 1982 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:1982-08-16;52 Dettagli REGOLAMENTO GENERALE SULLE ENTRATE TRIBUTARIE
COMUNE DI ROCCA DI MEZZO PROVINCIA DI L AQUILA UFFICIO TRIBUTI - PERSONALE Piazza dell Oratorio n 1 67048 Rocca di Mezzo Tel 0862/9112 FAX 0862/917364 - Tributi.roccadimezzo@legalmail.it REGOLAMENTO GENERALE Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA E IL GAS
Deliberazione 4 agosto 2008 VIS 74/08 Adozione di un provvedimento ai sensi dell articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481 nei confronti della società Bergamo Energia S.p.A. Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1.
--- PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO (approvato con decreto n. 10 del 29.1.2015) 1 --- Indice (redatto in conformità alle indicazioni fornite Dettagli COMUNE DI CELLINO SAN MARCO
COMUNE DI CELLINO SAN MARCO Provincia di Brindisi REGOLAMENTO COMUNALE DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO RELATIVO AI PERMESSI DI COSTRUIRE E ALLE DENUNCE DI INIZIO ATTIVITA, NONCHE ALLE SANATORIE EX LEGGE Dettagli CONTENZIOSO TRIBUTARIO: IL RICORSO CON ISTANZA DI RECLAMO E MEDIAZIONE E TRATTAZIONE IN PUBBLICA UDIENZA. Dott. Steven Mohamed
UNIONE GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI FIRENZE - DIREZIONE REGIONALE DELLA TOSCANA E DIREZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il reclamo e la mediazione tributaria Gli aspetti procedimentali Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente Provvedimento.
N. 87349/2015 Approvazione del modello di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il rimborso dell imposta sul valore aggiunto a seguito delle modifiche apportate dal decreto legislativo 21 novembre Dettagli Linee Guida Direttive di organizzazione e di funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP)
Linee Guida Direttive di organizzazione e di funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) Premesse DEFINIZIONI Ai fini delle presenti direttive: per Regione s intende la Regione Dettagli Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/1990 e s.m.i.)
Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/1990 e s.m.i.) Agenzie di viaggio e turismo: DD.G.R. 816/2010 e 95/2011 - Apertura nuova Agenzia di viaggi Allo Sportello Unico per le attività Dettagli IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi
IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione Dettagli www.ildirittoamministrativo.it NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA
NOTA A CONSIGLIO DI STATO SEZIONE TERZA SENTENZA 9 Maggio 2014, n. 2376 A cura di DARIO CARLO ROBERTO GIUNTA Sull esercizio del c.d. potere di soccorso in materia di gare pubbliche Inquadramento della Dettagli PO FESR Campania 2007/2013, Obiettivo Operativo 2.4 DOMANDA DI ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI
Avviso per la selezione di progetti da ammettere al finanziamento del Fondo Regionale per lo sviluppo delle PMI campane misura Intervento straordinario per la competitività PO FESR Campania 2007/2013, Dettagli il Direttore generale della Giustizia civile
Circolare 13 giugno 2011 - Attività di tenuta del registro degli organismi di mediazione e dell'elenco degli enti di formazione. Indicazioni sull'applicabilità della disciplina del silenzio assenso 13 Dettagli Il Caso della settimana
N.18 del 10.05.2012 Il Caso della settimana A cura di Alessandro Borghese Reclamo su una ipotesi di ricostruzione indiretta di ricavi L art. 39, comma 9, del D.L. luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, Dettagli Roma, 24 aprile 2015. Il Ministro: GUIDI IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 24 aprile 2015. Sostituzione del commissario liquidatore della «Opportunità del sagittario piccola società cooperativa a r.l.», in Frosinone. IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visto il decreto Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back