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Timestamp: 2018-02-19 12:13:38+00:00
Document Index: 1496347

Matched Legal Cases: ['art.1', 'sentenza ', 'arto 6', 'art. 42', 'art.32', 'art.3']

Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti NOTIZIARIO a cura della SEZIONE TERRITORIALE REGIONE LIGURIA Enrico Caprile" - PDF
Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti NOTIZIARIO a cura della SEZIONE TERRITORIALE REGIONE LIGURIA Enrico Caprile"
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1 Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art.1, comma 2 e 3, CNS GENOVA nr. 628 anno 2007 Anno 2012 n. 1 Giugno Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti NOTIZIARIO a cura della SEZIONE TERRITORIALE REGIONE LIGURIA Enrico Caprile" Notizie in rilievo Nuova rubrica Cosa dicono gli esperti Orario Estate 2012 chiuso per ferie dal 16 Luglio al 17 Settembre SOMMARIO Ai Soci Exposanità e Reatech 2012 Assemblea Plenaria Pag. 2 Pag. 2 Pag. 3-4 Notizie utili Pag Riceviamo e pubblichiamo Cosa dicono gli esperti Pag Pag Basso Piemonte Pag. 19 Indirizzi utili Pag. 20 Buone Vacanze Dal Consiglio Direttivo PER RINNOVARE LA TESSERA ANGLAT NON E MAI TROPPO PRESTO! I MODI PER FARLO SONO 4 (QUATTRO) E L IMPORTO E DI 36,00 1) IN CONTANTI DIRETTAMENTE PRESSO LA NOSTRA SEDE 2) VERSAMENTO su C/C POSTALE n intestato a SEZIONE TERRITORIALE REGIONE LIGURIA DELL ANGLAT - Via Inferiore Rio Maggiore n.4 canc GENOVA - Causale RINNOVO ) BONIFICO POSTALE: codice IBAN IT 79 H Causale RINNOVO ) BONIFICO BANCARIO PRESSO AGENZIA 39 BANCA CARIGE Codice IBAN : IT 80 L Causale RINNOVO 2012
2 PAGINA 2 AI SOCI Carissimi associati Intanto un saluto a tutti voi; un altro anno è passato e ci sono state molte novità. Troverete alcune interessanti notizie in questo numero del nostro storico giornalino. Vi ricordo anche che troverete tutto e anche altre informazioni sul nostro sito internet che è stato aggiornato e ulteriormente migliorato. Colgo l occasione per scrivere 2 righe su un argomento che ultimamente mi sta occupando parecchio e che credo possa interessare anche voi lettori. Si tratta dell evoluzione giurisprudenziale in tema di risarcimento nei confronti di medici e strutture ospedaliere nei casi in cui vi sia stata una negligenza del personale addetto alle cure, definita (spesso impropriamente )malasanità. Importanza fondamentale riveste una recente pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, segnatamente la n 577 dell 11 gennaio Non intendo tediarvi con complicate argomentazioni giuridiche ma alcuni punti presi in esame dalla SC hanno importanza fondamentale nell evoluzione dei diritti del paziente. In primis si stabilisce che al di là della responsabilità del singolo medico e/o dell ausiliario ne risponde la struttura sanitaria pubblica o privata; si tratta di una responsabilità contrattuale della struttura verso il paziente danneggiato. Da ciò deriva che la prescrizione del diritto si realizza dopo 10 anni dall evento dannoso. Ricordo, sul punto, che in precedenza si applicava il termine di 5 anni previsto per la responsabilità extracontrattuale. Un altro importante principio introdotto dalla menzionata sentenza è quello che il danneggiato deve limitarsi a provare l esistenza del contratto e l aggravamento della situazione patologica o l insorgenza di nuova patologie ed il nesso causale tra l azione del medico (o ausiliario) e l evento dannoso. In sostanza la prova richiesta al paziente è meno rigorosa anzi, da un certo punto di vista si realizzerebbe una vera inversione dell onore probatorio. Pertanto sarà il medico e la struttura ospedaliera a dover dimostrare l esattezza dell adempimento e di avere tenuto un comportamento diligente. Quindi di avere osservato tutti i protocolli e linee guida previsti per quello specifico intervento chirurgico o per la cura di una certa malattia. In questo contesto, in caso di contenzioso, riveste sempre importanza fondamentale la cosiddetta CTU (Consulenza tecnica d Ufficio) cioè quella attività che il Giudice demanda ad un proprio ausiliario specialista del settore; quindi un medico super partes che dovrà verificare se via stata un imperizia del personale. Tale evoluzione ha comportato un sicuro beneficio al paziente danneggiato, ma ha provocato parecchi grattacapi a medici e strutture ospedaliere che hanno visto decuplicare le richieste risarcitorie. La conseguenza negativa è l aumento dei costi sociali e assicurativi del settore tanto che,in futuro, sarebbe auspicabile un intervento del legislatore; a volte certe richieste sono sfacciatamente speculative ed infondate e vanno a danneggiare, con la legge dei numeri e statistiche, chi veramente ha subito un danno alla salute. Concludo dicendo che la classe medica è sostanzialmente ben preparata e che i casi di vera malasanità sono sostanzialmente pochi ma sono quelli che fanno notizia mentre i bravi medici che lavorano senza soste a ritmi impressionanti spesso vengono completamente dimenticati. Concludo con alcune ovvietà; premesso che sarebbe meglio non ammalarsi suggerisco, in caso di necessità, di informarsi bene sulla preparazione del personale e della struttura nel settore specilistico che interesserà il paziente. Tanti cari saluti. Riccardo Conterno ANGLAT E FISAPS A EXPOSANITA E REATECH 2012 Anche quest anno come sempre accade ogni due anni la manifestazione/fiera Exposanità ha visto la costante presenza dell ANGLAT in uno stand per accogliere i visitatori e recepire consigli, problematiche e confronto sulle problematiche del mondo della disabilità. Inoltre quest anno si è aggiunta un altra importante fiera/evento, il Reatech di Milano. In entrambe le occasioni si sono aperte le porte, oltre a famiglie, bambini e persone di tutte le età anche a ricercatori, pedagogisti e operatori della sanità. La rassegna milanese ha sperimentato inoltre un momento di incontro e confronto per quanti operano nel campo della disabilità e della riabilitazione. La presenza di istituzioni e associazioni, produttori e distributori di ausili, operatori del turismo accessibile, mondo dello sport, hanno permesso, grazie anche agli appositi stand allestiti dall ANGLAT un successo di grandi proporzioni. Negli spazi attrezzati il pubblico è stato informato delle novità su vari temi e sulle ultime notizie in materia di mobilità Inoltre è stato possibile attraverso un simulatore di guida ed un operatore qualificato ANGLAT avere le corrette indicazioni relative alle potenzialità residue in relazione alle specifiche patologie cliniche. Appare opportuno evidenziare una nota di colore e simpatia creata nello spazio esterno adibito alle prove auto e Kart (anch essi appositamente allestiti con comandi di guida al volante). Due manifestazioni per un grande successo. Un grazie ai volontari e a coloro che hanno contribuito a tutto ciò. Massimo Tosetti
3 Il 24 marzo 2012 si è svolta l Assemblea Plenaria dei Soci. Erano presenti: Assemblea Plenaria dei Soci PAGINA 3 Il Consiglio Direttivo con 10 membri su 10 di cui 2 rappresentati per delega (Renato Campi, Giovanni Nutile) Undici Soci, tra cui il VicePresidente Nazionale Claudio Puppo, come socio della Sezione Territoriale Regione Liguria Infine quattordici Soci erano rappresentati con delega. I punti più importanti all ordine del giorno sono stati: Relazione del Presidente Avv. Riccardo Conterno Approvazione del Bilancio Consuntivo 2011 e relativa relazione Approvazione del Bilancio Preventivo 2012 e relativa relazione Dimissioni del Consiglio Direttivo per fine mandato ed elezione dei membri del Consiglio Direttivo per il quadriennio 2012/2015. Candidatura ed ingresso nel Consiglio Direttivo del Socio Claudio Puppo Dalla Relazione del Presidente Avv. Riccardo Conterno Il Presidente della Sezione Territoriale Avv. Conterno Riccardo dedica un pensiero al compianto Enrico Caprile ideatore dell'anglat venuto a mancare nel 2010, per ricordare poi tutti i membri del Consiglio Direttivo ed i loro incarichi svolti nel più puro spirito di opera di volontariato compatibilmente con il proprio lavoro ed impegni personali.tutti sempre per svolgere le attività principali che si prefigge l'associazione che vanno dalla consulenza relativa alla sfera patenti speciali e quanto inerente ad esse all'ottenimento dei contrassegni invalidi, alla presenza presso le Consulte per l'handicap e presso la Commissione Medica Locale, al lavoro d'ufficio che, si creda, è comunque veramente impegnativo. A tal proposito il Presidente comunica che la Commissione Medica cambierà sede ma non è ancora stato stabilito dove. Come sempre l'anglat vigilerà per fare in modo che i locali siano completamente accessibili, anche per quanto riguarda la possibilità di posteggiare. Ricorda poi che il Consiglio Direttivo si è riunito due volte nell arco dell anno per adempiere alle scadenze istituzionali e, il mercoledì mattina salvo impegni improrogabili del Presidente, per mantenere vivo il rapporto e lo scambio di idee e per parlare di eventuali problematiche che venissero a presentarsi, aggiunge, per quanto riguarda la situazione degli iscritti che il numero risulta essere di 792 Soci più i soci così detti congelati, vale a dire che non hanno più versato la quota associativa dal 2003,che sono 265. Conferma come delegati il socio Adorno Nervini per Imperia, il socio Giorgio Brizio per San Remo e il socio Bruno Bottero per Savona. Comunica che la Fondazione Carige ha versato euro 5.000,00 (come aveva deliberato) per l acquisto della nuova auto utilizzata per le scuole guida. Inoltre, che in occasione dell assemblea del CD del 17/12/2012 si è deliberato di utilizzare il 5 per mille al parziale pagamento dei canoni di affitto. A tal proposito fa presente che il Sig. Banchero proprietario dei locali ha rinunziato all adeguamento Istat per il 2012 e che l Autoservice srl contribuirà anche per quest anno con una oblazione. Quest'anno il Consiglio è arrivato alla fine del suo mandato, tutti hanno dato la loro disponibilità a ricandidarsi ed anche Claudio Puppo, Vice Presidente Nazionale e Socio della Sezione Territoriale Liguria, sarebbe disposto a sostituire Enrico Caprile il cui posto è rimasto vacante. Tra gli impegni per il prossimo anno sociale, oltre a quelli generalmente svolti da tutti i Consiglieri, ci saranno quelli per dare maggiore visibilità all'associazione, cercando di partecipare, anche con l'aiuto di Claudio Puppo, a trasmissioni, eventi sportivi, manifestazioni, ma anche tramite il potenziamento del sito internet dell'associazione con la collaborazione oggi anche dell'ing. Paolo Brovia. Il Presidente ricorda a tutti che anche il Giornalino Anglat News è un modo per arrivare ai soci e non soci. Illustra poi le attività svolte dall'associazione durante l'anno che si possono riassumere nella consulenza inerente al conseguimento, al rinnovo e la riqualificazione delle patenti speciali, all'acquisto di autoveicoli da parte dei soci, all'ottenimento dei contrassegni per portatori di handicap, all'esenzione della tassa di proprietà, a ricorsi in ordine a situazioni di traffico e di sosta di veicoli al servizio di soci e consulenze generiche anche, a volte, non riguardanti il settore proprio dell'associazione; una costante presenza presso la ASL 3 Genovese, i contatti con la Polizia Municipale di Genova, con il Comune di Imperia grazie al delegato locale Nervini Adorno, con il Comune di S.Remo grazie al delegato locale Giorgio Brizio, presenza dei soci delegati in seno alla Consulta Comunale e Provinciale di Genova per l'handicap, alla Consulta Regionale per l'handicap e alla Consulta del Tigullio; presenza durante tutti i giorni della Fiera Primavera 2011 con una postazione nello stand dell'autoservice, la Settimana sulla Sicurezza dove siamo sempre stati presenti,quest anno non si è svolta. Ricorda poi che il 7 maggio anche l'anglat ha partecipato all Open Day promosso dal Celivo, restando aperti tutto il giorno, illustrando ai visitatori la nostra attività e presentando l auto acquistata a dicembre Il Presidente aggiunge che molto importante e soprattutto indispensabile è stato il lavoro di segreteria svolto in sede. Conclude comunicando che il Consiglio Direttivo per il 2012 continuerà a rafforzare i contatti con le istituzioni delle province di Savona, Imperia e la Spezia, a svolgere al meglio l'attività di consulenza ed informazione ai soci tramite la presenza in ufficio, tramite telefono, mail o tramite il sito internet, ad essere presenti presso la Commissione Medica Locale della ASL 3 Genovese e presso le Consulte per l'handicap, a tenere vivo il rapporto con gli Enti, con la pubblicazione del giornalino almeno di due numeri all'anno, cercare di coinvolgere maggiormente i soci nella vita associativa ricordando anche che il passaparola fra le persone è importante, aumentare la visibilità all'esterno dell'associazione In ordine alle at-
4 PAGINA 4 tività svolte si fa presente che la pubblicazione del GIORNALINO costituisce un punto di forza della nostra associazione; precisa che le tariffe postali sono aumentate poichè sono state abrogate le tariffe agevolate per le ONLUS. Si cercherà di rafforzare ulteriormente la potenzialità del nostro sito internet grazie alla cortese e preziosa collaborazione dell Ing Paolo Brovia. Approvazione del Bilancio Consuntivo 2011 Il Presidente sottopone all'assemblea il Bilancio Consuntivo per l'anno 2011, spiegandone le varie voci. Il Presidente chiede all'assemblea l'approvazione del Bilancio Consuntivo 2011 che viene approvato all'unanimità. Approvazione del Bilancio Preventivo 2012 Il Presidente Avv. Conterno sottopone poi all'assemblea il Bilancio Preventivo per l'anno 2012 che viene approvato all'unanimità. Dimissioni del Consiglio Direttivo per fine mandato ed elezione dei membri del Consiglio Direttivo per il quadriennio 2012/2015. Il Presidente dell'assemblea comunica ai soci che il mandato del Consiglio Direttivo è giunto a termine, quindi nasce l'esigenza di eleggerne uno nuovo per il quadriennio 2012/2015. Come si ricorderà nel 2010 era mancato il caro Enrico Caprile ed il Consiglio non aveva reintegrato il numero dei suoi membri continuando la sua opera. Oggi, in fase di nomina si chiede se qualcuno fosse interessato a far parte del Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente Nazionale Anglat e Socio Sezione Territoriale Regione Liguria Puppo Claudio da la propria disponibilità ad intraprendere questo compito e così fanno i Consiglieri dimissionari Avv. Conterno Riccardo, Tosetti Massimo, Casalino Giuseppina, Campi Renato, Gaggero Claudio, Garbarino Franco, Giordano Gaetano, Nutile Giovanni, Scintu Mario, Vergante Alessandra. Il Presidente chiede all'assemblea di votare il Consiglio come sopra detto composto. L'elezione dei nuovi membri viene approvata all'unanimità. Giuseppina Casalino Notizie utili La Sede di Genova osserva il seguente orario di ricevimento al pubblico: Mercoledì e Venerdì Telefono e fax: Per le urgenze: lunedì, martedì e giovedì dalle ore alle ore ATTENZIONE TTENZIONE!!! L ufficio AMT che si occupa delle persone disabili (corsie gialle e telepass) si è trasferito in Via Bobbio 250R e riceve da Lunedì a Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 15,30. GENOVA PARCHEGGI al momento del rinnovo del contrassegno invalidi provvede a comunicarlo direttamente all AMT; Comunque per verificare che sia stato inserito l aggiornamento si può chiamare dopo circa 20 gg. l AMT al numero Eventualmente per comunicare l avvenuto rinnovo del contrassegno disabili non è necessario andare di persona, all ufficio AMT, ma basta mandare un fax con copia del contrassegno rilasciato, della carta d identità e del libretto di circolazione, dell auto autorizzata al transito sulle corsie gialle, ai numeri fax o oppure una all indirizzo oppure all indirizzo IL COMUNE DI GENOVA E I POSTEGGI INVALIDI INTELLIGENTI Posteggi invalidi, troppo pochi rispetto ai contrassegni circolanti, e troppe volte occupati impropriamente. Come fare? Facciamo un analisi del problema, in attesa che lo Stato Italiano recepisca la raccomandazione dell Unione Europea di unificare la forma fisica del contrassegno invalidi, e di conseguenza si metta mano a tutta la normativa sul contrassegno invalidi e strutture annesse, ferma ormai dal preistorico 1983 (si prevede che entro fine anno, entrerà in vigore il nuovo contrassegno invalidi europeo, e come Associazione Ti terremo informato sugli sviluppi e sulle novità di detta normati
5 PAGINA 5 va). Attualmente nella sola Genova, dove risiedono circa abitanti, l amministrazione comunale, tramite la controllata Genovaparcheggi, ha rilasciato (cioè sono in vigore) ben contrassegni invalidi (604 sono contrassegni invalidi temporanei), a fronte dei soli 1214 posteggi invalidi generici (i personalizzati concessi dal Comune di Genova sono ben 1589 dati riferiti al 2 censimento regionale dei contrassegni invalidi, eseguito nel secondo semestre del 2011 dalla Consulta Regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, che presto pubblicherà questi dati), con una media teorica di un posteggio invalidi generico ogni 9.7 veicoli al servizio di una persona disabile, titolare di un contrassegno invalidi. Questa percentuale aumenta, se consideriamo tutti coloro, che sono titolari di un contrassegno invalidi, ma NON sono residenti nel capoluogo ligure, ma giornalmente per vari motivi si recano a Genova. Questi dati potrebbero essere molto preoccupanti, ma la vera preoccupazione è il fatto, che un altro dato indicativo nazionale ci informa che ben oltre il 60 % dei veicoli che circolano nelle nostre città espongono impropriamente un contrassegno invalidi, ovvero, utilizzano i posteggi invalidi veicoli condotti da persone che Non ne hanno alcun diritto (di questa cattiva abitudine ne parleremo nel prossimo numero di ANGLAT NEWS, magari in occasione della riforma del contrassegno invalidi europeo). COME CONTRASTARE QUESTO ABUSO? Ogni amministrazione comunale, viene sollecitata da molte Associazioni di categoria (la nostra Associazione sia a livello nazionale che locale è sempre in prima linea su questo fronte), che dagli stessi cittadini disabili, che vedono quotidianamente furbetti privi di ogni buon senso occupare impropriamente gli stalli riservati ai veicoli delle persone disabili. Le soluzioni da noi indicate e in qualche modo recepite da parte del Comune di Genova, puntano a diverse strategie. La prima punta su una corretta comunicazione sul corretto uso del contrassegno invalidi e dei posteggi invalidi. Queste informazioni avvengono attraverso specifiche informazioni con i vari panelli stradali a comunicazione variabile, tramite Genovaparcheggi in occasione del rilascio/rinnovo del contrassegno, o con specifiche campagne divulgative; La seconda strategia è quella della repressione, compiuta da parte delle forze dell ordine (soprattutto da parte degli Agenti della Polizia Municipale), che viene attuata costantemente durante il normale servizio di ogni Agente preposto al controllo del traffico, tramite alcune task force di Agenti di PM appositamente addestrati e comandati su questo specifico compito (recentemente con la modifica del regolamento del corpo della Polizia Locale, questi controlli avvengono anche nei posteggi privati, ma aperti al pubblico, come centri commerciali, fiere ecc.); La terza, è un controllo dell occupazione del posteggio elettronico. Su questa ultima strategia, il Comune di Genova ha avviato lo scorso anno il progetto VOSystem, chiedendo direttamente a moltissimi cittadini genovesi titolari del contrassegno invalidi di fare da cavie per la sperimentazione di questo progetto. Questo progetto, ha avuto avvio con due fasi ben distinte. La prima riferita all individuazione di un centinaio di posteggi invalidi generici dove sarebbero stati posizionati i sensori elettronici (questa scelta è stata fatta con la collaborazione degli amici della Consulta per l Handicap del Comune di Genova). Queste prime cento aree di sosta controllate elettronicamente sono state scelte con alcuni criteri, tra i quali la presenza di più posteggi invalidi (infatti, posteggio invalidi scelto ha affogato nell asfalto un sensore che è collegato con una centralina - vedi foto - ed il costo di ogni centralina ha inciso in modo non trascurabile sul progetto), la loro centralità ovvero il posizionamento di dette aree di sosta nelle vicinanze di punti di interesse pubblico (come ospedali, centri commerciali, ecc.) Assieme a questa prima fase, il Comune di Genova, sempre in collaborazione con la Consulta per l Handicap, ha inviato un questionario a tutti i titolari del contrassegno invalidi, per chiedere loro la disponibilità ad ricevere il TAG per testa
6 PAGINA 6 re la validità del progetto, essendo disponibili solo TAG (come detto, su oltre titolari del contrassegno invalidi), una volta ricevuti e registrati i questionari, i funzionari dell amministrazione comunale, hanno scelto i cittadini titolari del contrassegno invalidi, da inviare questi primi TAG, che sono giunti (o stanno per arrivare) recentemente. BISOGNA PRECISARE, CHE IL VEICOLO AL SERVIZIO DI UNA PERSONA DISABILE TITOLARE DEL CON- TRASSEGNO INVALIDI CHE NON HA RICEVUTO IL TAG, PUÒ TRANQUILLAMENTE UTILIZZARE ANCHE I POSTEGGI INVALIDI INTELLIGENTI (vedi foto), in quanto, la normativa prevede che solo con l esposizione del contrassegno invalidi, il veicolo al servizio del titolare di detto documento, può utilizzare questa area di sosta dedicata. Ora, in questi giorni è iniziata la sperimentazione. Cosa succede quando un veicolo si parcheggia su un posteggio invalidi intelligente? 1 CASO: il veicolo in questione è al servizio di una persona disabile titolare del contrassegno invalidi che ha ricevuto e posizionato all interno di detto veicolo il TAG (meglio posizionare detto tag, nella parte anteriore della vettura o nella zona del cruscotto, ma al riparo dei raggi del sole o del calore dei veicolo). Il TAG che ci è stato consegnato dialoga con la centralina presente nella zona, tramite il sensore inserito nell asfalto del posteggio, e riconosce informaticamente che questo veicolo ha correttamente utilizzato il posteggio invalidi. 2 CASO: il veicolo in questione è al servizio di una persona disabile titolare del contrassegno invalidi che NON ha ricevuto e posizionato all interno di detto veicolo il TAG La centralina presente nella zona, tramite il sensore inserito nell asfalto del posteggio, non ricevendo nessun segnale dal veicolo (in quanto NON è presente un TAG ), invia una specifica segnalazione alla Sezione della Polizia Municipale più vicina ovvero al palmare dell Agente di PM più vicino, il quale si reca a verificare che su detto posteggio disabili intelligente ha correttamente parcheggiato un veicolo al servizio di una persona disabile titolare del contrassegno invalidi, e detto contrassegno è correttamente esposto. La segnalazione viene annullata (cioè, l Agente di PM accerta che questo veicolo è stato posteggiato correttamente) 3 CASO: un veicolo occupa impropriamente il posteggio invalidi intelligente (cioè questo veicolo NON è al servizio di una persona disabile titolare del contrassegno invalidi) La centralina presente nella zona, tramite il sensore inserito nell asfalto del posteggio, non ricevendo nessun segnale dal veicolo, invia una specifica segnalazione alla Sezione della Polizia Municipale più vicina ovvero al palmare dell Agente di PM più vicino, il quale si reca a verificare se su detto posteggio disabili intelligente ha correttamente parcheggiato un veicolo al servizio di una persona disabile titolare del contrassegno invalidi. Ma nell accertamento, l Agente di PM non rilevando nessun contrassegno, ovvero che il veicolo NON è al servizio di una persona disabile, SANZIONA IMMEDIATAMENTE il veicolo e procede alla sua rimozione. Questo progetto, che come abbiamo detto, è in via di sperimentazione, ha ricevuto un ulteriore contributo da parte dell Unione Europea, che servirà ad aumentare il numero dei posteggi invalidi intelligenti ed i TAG da consegnare ai titolari del contrassegno invalidi. Questa è una BUONA SOLUZIONE (con qualche considerazione sul progetto che come Associazione abbiamo dichiarato) che il Comune di Genova ha attuato, ma LA VERA SOLUZIONE per un corretto uso dei posteggi invalidi, INIZIA DA NOI. Cioè, dobbiamo essere noi a GESTIRE CORRETTAMENTE IL NOSTRO CONTRASSEGNO INVALIDI, cioè posizionarlo sul veicolo SOLO quando noi stiamo direttamente utilizzando detta vettura, EVITARE di permettere che famigliari e/o amici utilizzino questo contrassegno quando il veicolo NON è a nostro diretto servizio, evitare di fare fotocopie o scanerizzazioni del nostro contrassegno da lasciare a terzi, cioè avere cura del contrassegno come abbiamo cura delle nostre gambe, perché la nostra autonoma mobilità, avviene anche attraverso l uso corretto del contrassegno invalidi. Per ulteriori chiarimenti o informazioni sul progetto, potete contattare il nostro esperto in materia, scrivendo via e_mail a: Claudio Puppo
7 PAGINA 7 Se hai dei quesiti che possono interessare i Soci per problemi inerenti la disabilità, scrivi alla Nostra nuova rubrica l Avvocato risponde e ti verrà risposto direttamente dal Presidente Avv. Riccardo Conterno. I quesiti di particolare interesse saranno anche pubblicati sul giornalino in una prossima uscita. Caro Socio ti invito a segnalarci un indirizzo e_mail tuo o di una persona di tua fiducia per poter comunicare con te più velocemente. Mandaci la tua e_mail al nostro indirizzo:
8 PAGINA 8 NEWS!!! NUOVO ACCELERATORE SATELLIRARE WIRELESS LIBERTA ASSOLUTA Il fatto di non avere nessun congegno sul volante e nessun vincolo dal filo, la sensazione di guida sarà di assoluta libertà. La nostra filosofia prevede di alterare il meno possibile l originalità del veicolo. Il nuovo satellitare wireless rientra perfettamente in questi canoni. NON SI INSTALLA, SI INDOSSA Infatti, il nuovo satellitare a filo non si installa. Un computer permette tramitel impostazione dei giusti parametri l interfazcciamento con la centralina del sistema la quale, a sua volta, dialoga con l elettronica del veicolo. Svolta la programmazione, l acceleratore è funzionante. PROVA SU STRADA Pensa ai vantaggi anche in caso di assistenza! NEWS!!! FIAT DOBLO PIANALE RIBASSATO IL FIAT DOBLO CON LE SOSPENSIONI PNEUMATICHE E IL PIANO RIBASSATO PER FACILITARE L INGRESSO AD UNA CARROZZINA MANTENENDO 4 POSTI Con sospensioni normali Con sospensioni ribassate PRONTA CONSEGNA Inoltre per coloro che si recano ad effettuare riparazioni alla propria autovettura, verrà data in uso gratuito auto di cortesia adattata alle varie problematiche delle persone diversamente abili. Per i Soci Anglat, sconti riservati per ausili e carrozzeria. AUTOSERVICE s.r.l. via Inferiore Rio Maggiore, 4 canc Genova tel Fax cell I Soci Anglat che devono sottoporsi a visita medica per il rilascio o la modifica della patente speciale possono provare gli eventuali adattamenti su un auto allestita presso la nostra Azienda. E necessario l appuntamento.
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14 PAGINA 14 Riceviamo e Pubblichiamo Installazione di un servoscala Queste note, che intendo proporvi circa l installazione di un servoscala, non sono e non vogliono essere esaustive: le leggi nazionali cambiano in continuazione e Comuni, Province e Regioni ci mettono poi del loro. Pertanto ciò che segue è solo una serie di indicazioni, che possono dare un idea di quello che occorre fare dal punto di vista tecnico e dei tempi necessari all espletamento della pratica per richiedere il contributo al Regionale (tramite il Comune di residenza) e all istallazione del servoscala. La prima cosa è di vostra esclusiva competenza in quanto occorre decidere quale tipo di servoscala vi serve: a pedana per carrozzina o a seggiolina per sedervi mentre siete trasportati o a pedanetta per stare in piedi durante il tragitto. In televisione, sui giornali, su Internet ci sono offerte di tutti i tipi; gli spot pubblicitari presentano spesso servoscala dal design accattivante, con colori che si intonano all arredamento, con persone anziane, uomini o donne, elegantemente vestite che usano l ausilio per portarsi da un piano all altro della loro abitazione (sì proprio all interno della loro abitazione!) e vogliono evitare la fatica di un piano di scale (giustissimo!), ma non sembrano avere problemi motori, almeno dal modo con il quale si siedono e si alzano dalla seggiolina. Questo è il vero vostro problema nella scelta del servoscala. Dovete chiedervi: ho necessità di una pedana per carrozzina? se opto per la seggiolina sono in grado di sedermi e dopo di mettermi nuovamente in piedi da solo alla fine della corsa sul servoscala? se scelgo la pedanetta, sono in grado di salirvi e scendere da solo ed, ancora, sono in grado di tenermi in piedi durante la corsa accompagnando le piccole oscillazioni che la pedanetta fa per mantenersi orizzontale ad ogni cambio di pendenza della scala? Spesso non ci si pensa ma soprattutto per i servoscala interni c è tutta una serie di problemi da risolvere: la rampa di scale non è dritta ma ha due o tre curve, la pendenza delle varie tratte non è detto che sia sempre la stessa (salendo a piedi noi non avvertiamo il cambio di pendenza perché il nostro corpo è flessibile e si adatta automaticamente, ma quando si installa la guida del servoscala si mette in opera qualcosa di rigido ed allora le differenze di pendenza si notano subito ), il servoscala è installato per ragioni tecniche (bisogna tener conto dell ubicazione delle porte dei vari appartamenti) quasi unicamente verso la tromba delle scale e a qualche utilizzatore di questo ausilio, ciò potrebbe provocare anche un senso di vertigine, infine c è il problema dello spazio occupato dal servoscala. Occorre tener presente che se la guida del servoscala occupa uno spazio contenuto, maggiore è invece quello occupato dalla macchina sia durante l uso sia in posizione di riposo. Ecco allora che entra in gioco la ditta a cui affidare il lavoro: bisogna considerare la qualità, sacrificando il design in favore della solidità, della sicurezza, dell assistenza post vendita. E necessario che si instauri un rapporto di fiducia con la ditta, che poi vi dovrà seguire negli anni a venire affinchè la vostra macchina continui ad essere funzionante e sicura. Tutto ciò ha un costo che purtroppo può diventare anche salato se non volete avere sorprese col vostro servoscala. Individuato il tipo di macchina che vi serve, scelta la ditta che farà il lavoro ed avuto il preventivo, inizia la parte burocratica. Se il posizionamento e la messa in opera del servoscala toccano parti comuni del condominio occorre innanzi tutto acquisire il parere dell Assemblea del condominio in base alla L.R. 17/2007 (Legge regionale della Liguria che sostituisce la ex legge n. 13 del 1989) inerente le Disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. La richiesta va fatta all Amministratore del condominio con lettera raccomandata A/R. Se l Assemblea dei condomini non approva la richiesta, o se non si riunisce, o si riunisce ma non esamina la domanda, trascorsi tre mesi si possono iniziare comunque i lavori di installazione del servoscala a proprie spese purchè questa opera non pregiudichi la stabilità e la sicurezza dello stabile, non ne alteri il decoro, o impedisca il passaggio degli altri condomini. Un consiglio: parlate direttamente con l Amministratore, prima di inviare la raccoman-
15 PAGINA 15 data, esponete il vostro problema e la vostra intenzione di installare il servoscala; trattate la questione in modo civile, quasi amichevole, senza atti di forza, tanto la legge vi fa da scudo in caso di improprie resistenze; lasciate che sia l Amministratore a spiegare nella riunione di condominio quali siano gli adempimenti di rito dell Assemblea; tenete infine presente che spesso si ha bisogno dell Amministratore, come vedremo più sotto, per ottenere il contributo economico previsto dalla L.R. 17/2007. A questo punto si passa all iter burocratico con gli Enti pubblici al fine di essere ammessi nella qraduatoria per l ottenimento del contributo economico. Come riferimento prendiamo il Comune di Genova e la situazione al momento attuale. La prima cosa da fare è contattare l Ufficio comunale per l abbattimento delle barriere architettoniche (a Genova è al Matitone, in via di Francia 1) e ritirare la modulistica da compilare (domanda concessione contributi, atto sostitutivo di notorietà, modulo ISEE) che andrà poi consegnata insieme al progetto e preventivo del servoscala, al parere dell Assemblea del condominio e al vostro certificato di invalidità. Due parole di chiarimento sul modulo ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), che va fatto, gratuitamente, presso un CAF. Nel modulo ISEE dovete dichiarare tutti i redditi (di pensione, di lavoro, di immobili) del vostro nucleo famigliare al 31 dicembre dell anno precedente, compresi depositi e titoli giacenti presso Banche e Poste. Tenente presente che il valore ISEE non è quello che deriva dalla somma bruta di tutti i vostri redditi, ma un valore indicativamente inferiore in quanto vengono applicati dei moltiplicatori alle varie voci delle vostre entrate, e varia anche dalla composizione del vostro nucleo famigliare. Se l opera di superamento delle barriere architettoniche riguarda le parti condominiali, il vostro ISEE non altera la domanda, ma se le opere riguardanole vostre proprietà private e se il valore ISEE supera euro ,00 non avete diritto al contributo. Se l installazione del servoscala riguarda le parti del condominio deve essere l Amministratore a gestire tutta la pratica burocratica e sottoscrivere la richiesta di contributo, allora tutti i condomini che parteciperanno economicamente all opera avranno diritto a percepire la quota parte del contributo e in questo caso si prescinde dal limite dei ,00 euro. E chiaro che è bene fare una scrittura privata tra voi, tutti i condomini che parteciperanno alla spesa (potreste essere non i soli che neccessitano di tale servoscala) e l Amministratore nella quale si riporti esplicitamente che il contributo, che sarà versato sul Conto Corrente Condominiale, dovrà essere interamente suddiviso e girato in parti uguali a tutti coloro che hanno sostenuto tutte le spese per l installazione del servoscala. Per questo vi dicevo di stabilire, se possibile, un momento di collaborazione con l Amministratore (e anche on gli altri condomini). Consegnata la documentazione in Comune, nel giro di qualche giorno (indicativamente entro un mese) un tecnico del Comune, Ufficio barriere architettoniche, verrà a fare il sopralluogo (per verificare la presenza delle barriere architettoniche e che i lavori di installazione del servoscala non sono ne iniziati ne conclusi) e darà il via per i lavori; dopo di che potrete attivare la ditta scelta. I tempi per la messa in esercizio del servoscala dipendono dal tipo di macchina scelta, dalla casa costruttrice, dalle difficoltà di installazione; comunque ipotizzate un paio di mesi e, se i tempi saranno inferiori, meglio. Quando vi sarà consegnato l impianto verificatelo bene, utilizzatelo spesso e fatevi rilasciare le varie certificazioni di conformità da parte della ditta prima di saldare il conto. Ricordate che tutti i pagamenti dovranno essere effettuati con Bonifico, bancario o postale, direttamente in Banca o in Posta, non tramite Internet, perché sulla ricevuta dovrà apparire la dicitura Bonifico ai sensi della Legge e successive modifiche, in quanto questa certificazione dovrà essere portata in fotocopia in Comune e vi servirà in sede di denuncia dei redditi per la Detrazione IRPEF del 19% o del 36% (nel caso vogliate e possiate usufruire della Detrazione del 36% ricordate che la relativa pratica va istruita prima dell inizio dei lavori, inviando una apposita comunicazione all Agenzia delle Entrate Imposte Dirette). Portate in Comune le fotocopie delle certificazioni di conformità e dei pagamenti effettuati (il contributo regionale avverrà non prima di un paio di anni e solo dopo che l intera opera sarà saldata e quietanziata da parte della ditta installatrice): vi sarà detto quando il tecnico verrà per il collaudo finale e in quale graduatoria annuale verrà inserita la vostra richiesta di contributo (il bando regionale per la concessione dei contributi per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati si chiude indicativamente ogni 31 marzo). Poi non resta che aspettare.., ma utilizzando l impianto e senza il pensiero di quella maledetta rampa di scale che tante volte vi ha perseguitato, la vostra vita sarà più attiva! Una considerazione finale. Se potete cercate di vedere e provare qualche servoscala già installato, chiedete il parere di chi ha già il macchinario (anche al sottoscritto), non accontentatevi del depliant o dello spot pubblicitario. A Genova potete avere qualche dritta dall Anglat e, se non abitate a Genova, chiedete lo stesso all Anglat-Genova, perché, eventualmente, potete anche prendere in considerazione di fare una gita per toccare con mano prima di spendere un bel po di soldi.. Buona installazione da Amerigo Pedemonte Basket in carrozzina, Don Bosco in serie s A2 Il Don Bosco Basket, con la vittoria in trasferta sul parquet del Camozzi Icaro Basket Brescia per 75 a 22, vince il campionato Serie B girone A FIPIC - Campionato Nazionale Basket in Carrozzina - e approda in serie A2. Il Don Bosco Basket chiude il campionato in prima posizione a 26 punti, grazie alla contemporanea sconfitta di Cantù contro HB Torino B, con 13 vittorie su 14 gare e più di 1000 punti segnati. Una vittoria costruita negli anni con il cuore, alla base tanto lavoro e tanta passione. Un annata da ricordare piena di soddisfazioni: la vittoria del campionato di serie B, il calore del pubblico che ha assiepato il Crocera Stadium, il successo dell organizzazione delle Final Four di Coppa Italia e soprattutto la chiamata in Nazionale degli atleti di Nicolò Arena, Andrea Giaretti e Filippo Carossino. Le basi per proseguire il sogno ci sono tutte. La soddisfazione del Lloyd Italico Don Bosco Basket viene espressa dal Presidente Marco Barbagelata: L obiettivo prefissato ad inizio stagione è stato raggiunto. Questa promozione spero sia l inizio di una lunga serie di successi. E difficile esprimere a parole i sentimenti che sto provando - vincere il campionato di serie B non è facile, soprattutto se giochi in un girone molto forte. La lotta con Cantu, ai quali facciamo i complimenti per il campionato svolto, è stata avvincente. Siamo orgogliosi dei ragazzi che hanno costruito la vittoria giorno dopo giorno con tanta passione e sacrifici. La vittoria più importante è quella di aver creato una realtà che regala sorrisi a tutti gli appassionati di basket. Claudio Puppo La Cronaca di una Partita Ultima di campionato per Lloyd Italico Don Bosco Genova a Brescia sabato 12 maggio. Lo squadrone del coach Marco Carbone al gran completo nessuno vuole mancare ad un appuntamento storico, folta la rappresentanzadegli impagabili tifosi testimoni di una stagione entusiasmante.
16 PAGINA 16 Giunti a Brescia non si può fare a meno di apprezzare il magnifico impianto che vedrà protagonista la squadra di Genova in questa sua ultima partita del campionato di B, i nostri sono risoluti e concentrati, c è ancora una partita da giocare e vincere. L avversario per quanto volenteroso non incute particolare timore, uno scivolone imprevisto non è da considerare però subito Coach Carbone richiama i suoi all ordine: NON E UNA GITA! C E ANCORA UNA PARTITA DA GIOCARE E DA VINCERE. Mai soddisfatto questo Coach, grande uomo, grande amico, tra i suoi oneri quello di anteporre il senso del dovere ai sentimenti ed alle simpatie personali, ci riesce molto bene, lui sa farsi sentire e tutti lo seguono. Quintetto iniziale di base, Antonio Serio (il Capitano), Daniele Pedemonte (il Regista), Andrea Giaretti (il Fenomeno), Filippo Carossino (il Purgatore), Nicolò Arena (la Bestia), il Presidente Marco Barbagelata come sempre segue la partita in panchina unitamente al vice Coach Maurizio Schiccitano, all impagabile Coach Marco Carbone (Coach e abbiamo detto tutto) e le agguerrite seconde linee Matteo Fiorino (l Ingegnere), Marco Nicolini (il Difensore), Claudio Puppo (Bimbo), Alessio Marchelli (Jesus) panchinari capeggiati e fomentati da Manrico Gianelli (il Veterano) una vera garanzia per la panca. Gli ultrà genovesi si fanno subito sentire, la gradinata si colora di rosso e di bianco grazie anche ad una fantastica maglia celebrativa che cita: GENOVA VA SU! A2 STIAMO ARRIVANDO. Campeggiano sugli spalti gli stendardi del Lloyd Italico Don Bosco, palloncini colorati, scritte e manifesti, il tutto ideato e coordinato dalla fervida e creativa mente di Debora Mara Piazza, il vero Coach della squadra! Pronti via! Inizia il primo quarto, il Brescia non riesce a venirne a capo, il pressing dei liguri, la capacità di palleggio, la classe di Antonio Serio e Daniele Pedemonte manda ripetutamente a segno tutto il Team. Si conclude con un impietoso ed imbarazzante 1 a 30, bresciani a segno solo su tiro libero. A questo punto prevale il buon senso, continuare in questo modo sarebbe impietoso ed anche ingiusto nei confronti dei nostri caparbi avversari, certo chi fa parte della vecchia guardia ricorda benissimo quando le legnate (e che legnate) le prendevamo noi ma siamo cresciuti ed uno spirito cavalleresco porta a giocare i rimanenti tre quarti introducendo in squadra elementi che obbligatoriamente devono crescere confrontandosi, laddove possibile, sul parquet contro squadre avversarie e non solo in allenamento. Grazie alla staffetta con Daniele Pedemonte possono entrare a più riprese le seconde linee che vanno pure a segno con Matteo Fiorino (implacabile al tiro libero con una percentuale del 100%) e Marco Nicolini, restano a secco i vecchi Manrico Gianelli (richiamato dal Coach per le sue passeggiate in campo ma temutissimo dagli avversari che si alternavano in tre a marcarlo per non farlo segnare, i canestri del Veterano sono sempre pesanti e lasciano il segno anche quando passeggia ), Alessio Marchelli e Claudio Puppo, entra pure il Coach Marco Carbone accolto da una vera e propria ovazione ma pure lui resterà a secco. Questo l andamento degli altri parziali: secondo quarto 6 Brescia a 18 Genova, terzo 8 a 17 ultimo 6 a 10 e qualcuno canta din don ma questa è una storia da spogliatoio. Risultato finale: Camozzi Icaro Basket BS - Lloyd Italico Don Bosco Genova Marcatori: Il Purgatore Carossino punti 26, il Fenomeno Giarretti punti 20, la Bestia Arena punti 12 (per la seconda volta in carriera in doppia cifra), il Capitano Serio punti 10, l Ingegnere Fiorino punti 3, il Difensore Nicolini punti 2, Saluti e complimenti con gli avversari tra i quali militano tanti amici con i quali sono stati condivisi campionati, tornei, esperienze, e dopo la festa! Squadra al centro OOOOOOOOHHHHHH ZENA!!!! Un sentito grazie ai ragazzi che tutto l anno si sono impegnati, hanno sudato, ci hanno creduto e non hanno mai mollato, encomiabile l apporto di tutto lo staff, della tifoseria, delle mamme e fidanzate ultrà, tra di noi nessun DASPO solo grinta e sudore. GENOVA VA SU! A2 STIAMO ARRIVANDO! I protagonisti di questa cavalcata sono: Antonio Serio, Andrea Stefan, Daniele Pedemonte, Andrea Giaretti, Manrico Gianelli, Claudio Puppo, Marco Carbone, Nicolò Arena, Alessio Marchelli, Matteo Fiorino, Marco Nicolini, Filippo Carossino.L'allenatore: Marco Carbone. Il vice allenatore: Maurizio Scicchitano. Il Presidente: Marco Barbagelata. Gli accompagnatori: Walter Giaretti, Enrico Nicolini e Fabrizio Carossino. Manrico Gianelli
17 Cosa dicono gli esperti La Riforma delle Pensioni PAGINA 17 (Dr. Andrea Zerbo) Andrea Zerbo: laureato in Scienze Politiche all Università di Genova, Segretario Provinciale UIL-DEP (Dipendenti Enti Pubblici); Segretario Regionale e componente la Direzione Nazionale UIL-DEP ; funzionario INPS come responsabile dell Ufficio Malattia, Maternità, Handicap, Cure termali, Assistenza TBC, contenzioso, visite mediche di controllo; in pensione dal 1 Dicembre 2008, dal 1 Febbraio 2010 collabora col Secolo XIX tramite la rubrica Previdenza facile che esce ogni venerdì. Dal 1 Gennaio 2012, per avere la pensione di vecchiaia, ai contribuenti INPDAP (Statali, Sanità, Enti Locali) serviranno 66 anni sia per gli uomini che per le donne, mentre ai contribuenti INPS occorreranno 66 anni per gli uomini e 62 per le donne, che nel 2018 si allineeranno a quota 66 per arrestarsi (Insieme con gli uomini) a quota 67 nel Scompaiono le quote attualmente vigenti (61 anni di età + 36 di contributi o 62 anni di età + 35 di contributi) per la pensione di anzianità. Al loro posto viene richiesto il solo requisito contributivo, indipendente dall età, ma non basteranno più 40 anni di contributi, ci vorranno 42 anni e un mese per gli uomini e 41 anni e un mese per le donne. Attenzione resta salvo il diritto di coloro che avranno maturato il requisito previsto dalla vigente normativa entro il 31 dicembre Chi andrà in pensione con 42 anni e un mese (41 anni e un mese per le donne) di contributi prima di aver compiuto il sessantatreesimo anno di età subirà una decurtazione pari al 3 % annuo sulla quota liquidata con il sistema contributivo. Le lavoratrici e i lavoratori potranno andare in pensione in anticipo sull età minima prevista, avvalendosi della così detta fascia di flessibilità, ma perderanno il 2 % per ogni anno in meno rispetto all età minima fissata per legge, a condizione che posseggano almeno 20 anni di contributi accreditati. Dal 1 Gennaio 2012 cambiano le modalità di calcolo della pensione in quanto troverà applicazione il sistema contributivo pro quota che cancella il diritto al calcolo retributivo (Secondo le regole stabilite dalla legge Dini). In questo modo, alla faccia dei diritti acquisiti, i lavoratori che avevano maturato 18 anni di contributi alla data del e di conseguenza avevano acquisito il diritto al calcolo col sistema retributivo per tutti i contributi presenti e futuri, dal 1 Gennaio 2012 in avanti, saranno soggetti al sistema di calcolo contributivo. L effetto, unito a quello prodotto dalla diminuzione dell aliquota di rendimento (Già diminuita nel 2010) sarà piuttosto pesante. Quanto sopra vale anche per gli aderenti ai fondi speciali INPS (Elettrici, Piloti, Dirigenti d azienda, etc.) che dal 1 Gennaio 2012 dovranno versare un contributo di solidarietà variabile dallo 0,3 all 1 % a seconda degli anni di contribuzione. Tutte le casse di previdenza autonome dovranno adottare, entro marzo 2012, le misure necessarie per garantire l equilibrio tra entrate contributive e uscite pensionistiche. Ricapitolando dal 1 Gennaio 2012 i lavoratori pubblici, i lavoratori privati e le lavoratrici pubbliche andranno in pensione con 66 anni di età, le lavoratrici private andranno in pensione con 62 anni di età appaiando le colleghe pubbliche e i colleghi privati nel 2018, dopo di che TUTTI in pensione a 67 anni nel Non ho letto niente che riguardi i Militari, le Forze dell Ordine, gli Insegnanti, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa, i Sacerdoti, i Super Burocrati, i Magistrati, i Parlamentari. Dr. Andrea Zerbo Un altra tegola per chi assiste familiari disabili (Dr. Andrea Zerbo) Il messaggio INPS n del 17 Giugno 2011 descrive gli effetti del Congedo Straordinario ex art. 42, comma 5 del D.lgs. n. 151/2001 sul Fondo di Tesoreria ex lege n. 296/2006. Al riguardo precisa quanto segue : L articolo 42, comma 5 del D.lgs. n. 151/2001 prevede che la lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre o, dopo la loro scomparsa, uno dei fratelli o sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazione di gravità e che abbiano titolo a fruire dei benefici per l assistenza del figlio, hanno diritto a fruire di un periodo di congedo straordinario durante il quale il richiedente ha titolo a percepire un indennità corrispondente all ultima retribuzione. Il periodo medesimo è, inoltre, coperto da contribuzione figurativa; l indennità e la contribuzione figurativa spettano fino ad un importo complessivo massimo rivalutato annualmente sulla base della variazione dell indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Fin qui tutto bene, ma il messaggio continua : Durante il suddetto periodo il rapporto di lavoro è sospeso e il dipendente conserva il posto di lavoro senza diritto alla retribuzione e senza la possibilità di svolgere alcun tipo di attività lavorativa. Il congedo, inoltre, non è computato nell anzianità di servizio né ai fini previdenziali. E qui non ci siamo proprio, sembrerebbe che l estensore del messaggio abbia confuso il Congedo retribuito con quello NON retribuito. Una lettura fretto losa delle ultime righe potrebbe far dimenticare quanto scritto all inizio del messaggio (Ha diritto a percepire un indennità corrispondente all ultima retribuzione etc.) e indurre un superficiale datore di lavoro a comunicare (Cosa effettivamente avvenuta) ai dipendenti che il congedo straordinario retribuito non è utile né all anzianità di servizio né ai fini previdenziali, non matura i ratei di 13, ferie, premio di fedeltà, premio di programma (Tutte cose false) e non risulta utile ai fini del TFR (Finalmente una cosa vera) come chiarito nell ultimo capoverso del succitato Messaggio INPS n del 17 Giugno Dr. Andrea Zerbo Patenti Speciali - Adattamenti (Ing.Claudio De Vincenzi) Claudio De Vincenzi: funzionario Ingegnere presso l'ufficio della Motorizzazione Civile di Genova; componente della Commissione Medica Locale di Genova e di La Spezia. In questa rubrica rispondo ad alcuni quesiti riguardanti le patenti speciali e gli adattamenti per la guida, come ad esempio: 1)Chi ha la patente speciale per autoveicoli a causa di limitazione ad entrambi gli arti inferiori, può sostituire il freno di servizio manuale e l'acceleratore manuale distinti fra loro con una monoleva che raggruppi entrambe i comandi? E' possibile, occorre però il certificato della C.M.L. (sia nel caso di modifica degli adattamenti, sia nel caso di nuovo rilascio di patente) che riporterà le prescrizioni con le due opzioni consentitegli. Nel caso di opzione con monoleva ( unica leva che raggruppa sia il comando dell'acceleratore che quello del freno) il conducente ha sempre una mano impegnata sulla monoleva e l'altra sempre impegnata per la presa del volante. Pertanto, in questo caso, i comandi dei dispositivi di controllo (luci, indicatori di direzione, avvisatore acustico, ecc.) è indispensabile che vengano posti tutti su un pomello centralina solidale con il volante oppure vengano distribuiti in parte sulla centralina e in parte sulla monoleva, oppure ancora, vengano posti tutti sulla monoleva.
18 PAGINA18 2)Quali sono gli adattamenti da parte dei conducenti con grave rigidità del collo? In linea generale la rotazione del complesso testa-collo-tronco deve essere tale da consentire: a) una visione di almeno 90 bilateralmente in corrispondenza degli incroci; b) una visione nell' angolo morto a sinistra per la manovra di sorpasso a sinistra; c)una visione nell' angolo morto a destra per la manovra di sorpasso a destra e per le manovre di parcheggio; d)una visione posteriore nelle manovre di retromarcia; La Commissione Medica tenendo conto del campo visivo, della motilità oculare unitamente alla possibilità di rotazione autonoma del complesso testa-collo-tronco verificherà, ove necessario, anche mediante prova pratica, il rispetto dei suddetti punti. Gli adattamenti (in funzione dell'entità delle minorazioni) saranno i seguenti: 1. specchio posteriore interno panoramico 2. specchi grandangolari esteri bilaterali, oppure specchi bilaterali distinti ed in aggiunta a quelli di serie (atti ad integrare la visibilità latero-posteriore) 3. sensori posteriori luminosi o acustici atti a rilevare la presenza di ostacoli di varia natura In relazione alla gravità delle limitazioni accertate in sede di visita presso la C.M.L., e quindi all'entità degli adattamenti apportati al veicolo, la Motorizzazione Civile valuterà l'opportunità di sottoporre i conducenti ad esperimento pratico di guida allo scopo di verificare l'efficacia degli adattamenti stessi. Ing. Claudio De vincenzi (L'articolo è scritto in forma personale, senza alcun coinvolgimento dell'amministrazione da cui l'autore dipende) Liberi di muoversi (Dr. Arcangelo Merella) Arcangelo Merella: già assessore alla Mobilità e alla Polizia Municipale del Comune di Genova dal 1997 al 2007 è ora Amministratore Delegato di Infomobility spa (Società del Comune di Parma che si occupa di mobilità sostenibile, trasporti e sosta) e Presidente Nazionale di Euromobility-Associazione dei Mobility Manager. Si è tenuto a Parma il 5 Giugno u.s. un interessante Convegno organizzato dall associazione liberi di muoversi di concerto con Noi per Loro. Tema dell incontro era Infomobilità e Accessibilità e l occasione è stata quella di lanciare in campo nazionale una bella iniziativa volta a rendere meno difficile la mobilità a persone temporaneamente o stabilmente invalide. Ho avuto l onore e il piacere di essere invitato come relatore con il compito di affrontare il tema della mobilità e dell uso della tecnologia a essa connessa, precedendo l intervento del prof. Cristiano Casalini, vice sindaco di Fontanellato, e quello conclusivo del presidente dell Associazione Liberi di muoversi, Alessio Garbi. E proprio a questo intervento che intendo qui richiamarmi, per l importanza e l originalità del servizio che è stato presentato. L argomento, come avrete capito, riguardava la mobilità delle persone disabili e l impossibilità per molte di loro di poter accedere, come tutti, ai luoghi della città, siano essi centri di servizi pubblici, aree commerciali, culturali o di divertimento. Sorvolo sui contenuti della mia relazione, volta a mettere in risalto l importanza della pianificazione della mobilità nell ambito della pianificazione urbanistica e dei trasporti, e delle grandi opportunità che il sistema, oramai maturo e molto avanzato, della tecnologia offre alla mobilità, e tralascio le pur interessanti considerazioni svolte dal Vice sindaco di Fontanellato, per soffermarmi maggiormente sulla presentazione del servizio, già attivo sul web, realizzato dalla associazione liberi di muoversi. Si tratta di un sistema di facilissimo accesso e utilizzo che consente a chiunque,purché iscritto al servizio, di inviare, in tempo reale, dati e fotografia, da qualsiasi punto ove sia stato rilevato, in positivo o in negativo, qualsiasi elemento riguardante la mobilità o l accessibilità a luoghi o edifici da parte di persone con ridotta autonomia motoria. Di fatto viene a crearsi una community in grado di segnalare e ricevere informazioni di dettaglio sull accessibilità di un qualsiasi luogo che si presume possa essere di interesse collettivo. L applicazione si scarica,gratuitamente dall Apple Store di un qualsiasi smartphone o tablet; pochi istanti per completare l iscrizione e avere immediato accesso al sistema, con la possibilità di entrare subito in relazione con il mondo. Faccio alcuni esempi: mi trovo Piazza Caricamento, a Genova, e voglio andare dall autorità portuale: rilevo che l accesso con la carrozzina mi è impedito da scalini e assenza di scivoli; entro sull applicazione che ho già scaricato sul mio smartphone o I pad, indico il sito, scrivo la mia osservazione, fotografo e do invio: immediatamente la mia segnalazione arriva sulla carta digitale e da quel momento chiunque si colleghi al sistema viene a conoscenza del problema. Ancora, decido di andare a pranzo nella trattoria che mi è stata segnalata da amici: la trovo e rilevo che l accessibilità è perfetta: stessa operazione di prima e ulteriore informazione per qualche altra persona interessata che, da quel momento, sa che potrà andare, tranquillamente, in quel posto perché è accessibile. Ancora, la trattoria è accessibile ma i servizi non sono adeguatamente utilizzabili per chi si muove in carrozzina: altra segnalazione e così via. Ogni segnalazione che corrisponde al logo della carrozzina ha un colore diverso a seconda della criticità rilevata: rossa: non accessibile; verde accessibile, gialla parzialmente accessibile. Più segnalazioni pervengono al sito più completa risulterà la mappa, sempre consultabile e in costante aggiornamento. Ad oggi l indicazione è puntuale, cioè riferita ad un punto esatto del territorio o ad un determinato edificio; in futuro è auspicabile che siano evidenziati interi percorsi specie quando essi servono per raggiungere mete di particolare interesse e attrattività. Non vi resta, cari lettori, che accedere all Apple Store cercare Liberi di muoversi, iscriversi e scaricare l applicazione. Pochissimi minuti per accedere alla mappa digitale ove risalteranno immediatamente i loghi delle carrozzine gialle, rosse e verdi. Se ognuno di voi, così come anch io farò, segnalerà elementi di rilievo, contribuirà a far crescere una comunità globale caratterizzata da un forte spirito di solidarietà e fungerà da stimolo per le Amministrazioni locali e le aziende di trasporto affinché cresca il loro impegno per rendere effettivamente accessibile la città e ogni luogo ove si svolge l attività dell uomo. Informazioni più dettagliate sul convegno e sull Associazione la trovate al sito Dr. Arcangelo M.Merella
19 ANGLAT NEWS È una pubblicazione della Sezione Territoriale Regione Liguria dell Anglat Enrico Caprile Registrazione presso il Tribunale di Genova al numero 15/2007 DIRETTORE RESPONSABILE Ornella D ALESSIO REDAZIONE ANGLAT NEWS Consiglio Direttivo Presidente Avv. Riccardo Conterno Hanno collaborato a questo numero: Giuseppina Casalino Riccardo Conterno Manrico Gianelli Amerigo Pedemonte Claudio Puppo Massimo Tosetti Alessandra Vergante Gli Esperti Ing. Claudio De Vincenzi Dottor Arcangelo Merella Dottor Andrea Zerbo La Redazione del Giornalino Sociale ANGLAT NEWS sarebbe ben lieta di poter avere la collaborazione da parte dei Soci sia con articoli di interesse comune sia con l apertura di una pagina: L angolo della posta Qualunque tipo di informazione su convenzioni locali sono ottenibili telefonando PAGINA 16 in sede La Pagina del Basso Piemonte PAGINA 19 Ebbene si, il momento tanto atteso era arrivato. Erano anni che volevo andare a vedere questo artista e purtroppo per un motivo o per l'altro non c'ero mai riuscita. L'emozione era forte, anche perché la memoria mi riportava indietro ad un ventennio fa, quando da ragazzina stravedevo per lui. Ora, trovarmelo di fronte sul palco, anche lui un po' vecchietto e con qualche chilo in più, mi faceva provare una strana sensazione. Il luogo era il Forum di Assago nei pressi di Milano, il periodo qualche mese fa, il cantante George Michael, canzoni sue e di altri artisti eseguite insieme all'orchestra sinfonica e anche tanto jazz. Bellissima serata, di quelle che si ricordano. Vi racconto questo perché ho potuto essere lì mettendomi in contatto con gli uffici della società organizzatrice dell'evento che riserva delle facilitazioni per i portatori di handicap. Quanti, compreso me, nel corso degli anni hanno dovuto rinunciare ad una serata di questo tipo per paura di essere spintonati nella folla o di fare ore e ore in piedi in fila ad aspettare di entrare nel teatro. In questo modo invece, insieme ad altre persone, ho potuto accedere all'interno del Forum passando da un ingresso dedicato a coloro che hanno problemi di mobilità; una volta dentro sono stata accompagnata al mio posto da una persona che era già stata preavvisata del mio arrivo; e questa trafila veniva fatta per tutti i portatori di handicap, deambulanti o su carrozzina, riuniti in una zona a fianco della tribuna e dell'area stampa su un'apposita pedana rialzata, da cui si vedeva bene il palcoscenico anche se un po' distante. E qui abbiamo potuto prendere posto insieme al nostro accompagnatore. Tra l'altro in caso di bisogno eravamo scortati dal personale della sicurezza e dai vigili del fuoco piazzati a fianco della pedana. Finalmente qualcosa che funziona, ho pensato io. Belli i momenti prima dell'inizio del concerto: con le altre persone si crea un certo cameratismo, ci si chiede da dove si viene (alcuni magari per vedere quello spettacolo arrivano anche da lontano), si mangia un panino e, perché no, magari si prende anche un caffè insieme, ma soprattutto si può condividere la contentezza per essere lì, nonostante i problemi e le magagne di ognuno. Per quelle due ore si è come tutti gli altri. Per tutto questo ricordo alle persone che non ne siano già a conoscenza, che per assistere per esempio ad un concerto, ma potrebbe essere anche un musical o un'opera, devono per prima cosa, se hanno la possibilità di usare un computer, cercare su internet dove e quando si svolge e chi è l'organizzatore dell'evento. Poi contattarlo telefonicamente e farsi spiegare, dato che ognuno di essi ha modalità diverse, come fare per partecipare, se ci sono posti riservati per i portatori di handicap e dove e come sono stati predisposti anche per vedere se incontrano le proprie esigenze per non trovare brutte sorprese quando si arriva sul posto. Per ora non ho mai avuto problemi e l'organizzazione è sempre stata valida, ma penso dipenda anche dalla logistica del luogo dove deve avvenire l'avvenimento, se si tratta di teatro, stadio o palazzetto. I concerti dei cantanti a cui finora ho partecipato sono stati organizzati dalle società Live Nation e D'Alessandro e Galli; alcune addirittura concedono la gratuità dell'ingresso sia al disabile che all'accompagnatore, altre solo al portatore di handicap, o solo all'accompagnatore, alcune solo a chi ha il 100% di invalidità altre dal 70% in su; bisogna sempre specificare se si deambula o se si è in carrozzina. Gli organizzatori stessi consigliano di iscriversi alla loro news letter, così via mail possono mandarvi in anticipo tutte le date dei principali avvenimenti. In questo modo se ci si deve procurare i biglietti si può farlo con largo anticipo senza il rischio che i posti siano esauriti. Se non trovate i recapiti telefonici dei nominativi che ho elencato sopra potete contattare la sottoscritta, sarò lieta di fornirveli. Ricordo sempre che se avete da raccontarci qualche vostra esperienza positiva o negativa che sia, potete scriverci una mail o venire di persona al nostro recapito. Alessandra Vergante
20 PAGINA 20 Anglat Sezione Territoriale Regione Liguria Enrico Caprile Via Inferiore Rio Maggiore 4 canc GENOVA - Tel. e Fax Sito Internet Orario al pubblico: Mercoledì e Venerdì Si riceve di pomeriggio anche in altri giorni previo appuntamento al numero Il Presidente Avv. Riccardo CONTERNO riceve i Soci su appuntamento REFERENTI ANGLAT DI ZONA PER URGENZE SEGRETERIA Sig.ra CASALINO GIUSEPPINA Tel GENOVA Avv. Conterno Riccardo Sede Anglat GENOVA Tel BASSO PIEMONTE Sig.ra A. VERGANTE NOVI LIGURE (AL) Tel TIGULLIO Sig. Giovanni NUTILE CHIAVARI (GE) Tel VALLE SCRIVIA Sig. Renato CAMPI Via Roma 206/1 RONCO S. (GE) UFFICI PUBBLICI Tel COMMISSIONE MEDICA PATENTI PRENOTAZIONE da lunedì a venerdì: MEDICINA LEGALE da lunedì a venerdì: UFFICIO CONTRASSEGNI Genova Parcheggi s.p.a. UFFICIO GESTIONE PARCHEGGI PER DISABILI Lun-mer 14,00 16,00 mar-gio-ven-9,30-12,00 CONSULTA REGIONALE per l HANDICAP riceve solo su appuntamento è possibile telefonare nei giorni di Mar-gio-ven 9,00 13,00 Mer 9,00 17,00 CONSULTA COMUNALE E PRO- VINCIALE ricevimento Mart-ven 15,00 18,00 Via G. Maggio 6 GENOVA Tel Via G. Maggio 6 GENOVA Tel Viale Brigate GENOVA Tel Partigiane 3 Via di Francia 1 GENOVA Tel Via Fieschi 15 GENOVA Tel Fax Via di Francia 1 c/o Matitone GENOVA Tel Fax CONSULTA DEL TIGULLIO Via Caboto 13/A RIVA TRIGOSO Tel MOTORIZZAZIONE CIVILE da lunedì a venerdì: martedì e giovedì : Via De Marini 1 GENOVA Tel Fax RICORDIAMO A CHI VOLESSE PRESENTARE DIRETTAMENTE AL PROTOCOLLO DELL AZIENDA SANITARIA GENOVESE N 3 CERTIFICATI DOMANDE DI AUTORIZZAZIONE SANITARIA EVENTUALI ALTRE DOMANDE RICHIESTA RIMBORSO 20% AUSILI AUTO DI RIVOLGERSI ALL UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO LARGO S. GIUSEPPE 2 (Zona PICCAPIETRA) GENOVA Tel / 82 ORARIO: DAL LUNEDI AL GIOVEDI ORE (Orario continuato) VENERDI ORE (Orario continuato)
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Ultime notizie nel campo dell Invalidità civile e della legge 104/92
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