Source: http://docplayer.it/1299964-Ministero-della-salute.html
Timestamp: 2017-05-23 05:09:07+00:00
Document Index: 132820761

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'arto 2008', 'art. 20', 'art. 20', 'arto 2007', 'arti 2007', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'arto 2007', 'art. 20', 'arto 2008', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 71', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 92', 'art. 13', 'art. 31', 'art. 7']

1 Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA UFFICIO VII MINISTERO DELLA SALUTE DI CONCERTO CON MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE E REGIONE TOSCANA A C C O R D O D I P R O G R A M M A I N T E G R A T I V O D E L L A C C O R D O P E R I L S E T T O R E D E G L I I N V E S T I M E N T I S A N I T A R I P R O G R A M M A I N V E S T I M E N T I A R T. 2 0 L E G G E N. 6 7 / ARTICOLATO CONTRATTUALE2 ACCORDO DI PROGRAMMA INTEGRATIVO PER IL SETTORE DEGLI INVESTIMENTI SANITARI PROGRAMMA INVESTIMENTI EX ART. 20 LEGGE N. 67/88 VISTO l articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 e successive modifiche, che autorizza l esecuzione di un programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico e di realizzazione di residenze sanitarie assistenziali per anziani e soggetti non autosufficienti per l importo complessivo di 24 miliardi di euro; VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e, in particolare, l articolo 5, bis come introdotto dall articolo 5 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 e successivamente integrato con l art. 55 della legge 27 dicembre 2002 n. 289, il quale dispone che il Ministero della Sanità di concerto con il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e d intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano può stipulare Accordi di programma con le Regioni per la realizzazione di interventi previsti dall articolo 20 della citata legge n. 67/88; VISTO l articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, come sostituito dall articolo 3 della legge 12 maggio 1999, n. 144, che trasferisce ai Ministeri competenti i compiti di gestione tecnica, amministrativa e finanziaria già attribuita al Comitato interministeriale per la programmazione economica; VISTA la deliberazione CIPE del 6 agosto 1999, n. 141, concernente il regolamento di riordino delle competenze del CIPE, che individua tra le attribuzioni da trasferire al Ministero della Sanità, le ammissioni al finanziamento dei progetti in edilizia e tecnologie sanitarie di cui all articolo 20 della legge n. 67/88 e successive modificazioni; VISTO il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; VISTA la legge 27 dicembre 1997, n. 450, che rende disponibile, per la realizzazione degli interventi di edilizia sanitaria ai sensi dell articolo 20 della sopra citata legge n. 67 del 1988 la somma di lire miliardi, disponibilità rimodulata dalla legge 23 dicembre 1998, n. 449, come integrata dal decreto-legge del 28 dicembre 1998, n. 450, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 1999, n. 39, che dispone ulteriori finanziamenti per l attuazione del programma di investimenti; VISTA la tabella F) delle leggi finanziarie 23 dicembre 1999 n. 488, 23 dicembre 2000 n. 388, 28 dicembre 2001 n. 448, 27 dicembre 2002 n. 289, 24 dicembre 2003 n. 350, 30 dicembre 2004 n. 311, 23 dicembre 2005 n. 266, 27 dicembre 2006 n. 296, 24 dicembre 2007 n. 244, 22 dicembre 2008 n. 203, 23 dicembre 2009 n. 191, 13 dicembre 2010 n. 220, 12 novembre 2011 n. 183 e 24 dicembre 2012 n. 228; VISTA legge 23 dicembre 1996, n. 662; VISTO il decreto legge 17 maggio 1996, n. 280, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 1996, n. 382; VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; 23 VISTO il decreto legislativo 4 aprile 2008, n. 81; VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127; VISTA le legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367; VISTA la delibera CIPE del 21 marzo 1997, n. 53, pubblicata in G.U. 30 maggio 1997, n. 124; VISTA la delibera CIPE 6 maggio 1998, n. 52 Programma nazionale straordinario di investimenti in sanità, art. 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, secondo e terzo triennio, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale serie generale 169 del 22 luglio 1998; VISTA la circolare del Ministero della Sanità del 18 giugno 1997, n. 100/SCPS/6.7691; VISTA la Legge 16 novembre 2001 n. 405 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 18 settembre 2001 n. 347, recante interventi urgenti in materia sanitaria; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, concernente i Livelli Essenziali di Assistenza; VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2006, recante approvazione del Piano sanitario nazionale per il triennio ; VISTA la delibera CIPE 18 dicembre 2008, n. 97 di riparto delle risorse finanziarie stanziate dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la prosecuzione del programma pluriennale nazionale straordinario di investimenti in sanità art. 20 legge 11 marzo 1988, n. 67, e successive modificazioni, che assegna alla regione Toscana ,18; VISTO l Accordo tra Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 28 febbraio 2008 per la Definizione delle modalità e procedure per l attivazione dei programmi di investimento in sanità a integrazione dell Accordo del 19 dicembre 2002; VISTA la Delibera di Giunta Regionale della Toscana n. 859 del 27 ottobre 2008 di recepimento dell Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 28 febbraio 2008 per la Definizione delle modalità e procedure per l attivazione dei programmi di investimento in sanità a integrazione dell Accordo del 19 dicembre 2002 ; VISTO l Accordo di programma quadro per il settore investimenti sanitari, sottoscritto il 3 marzo 1999 dal Ministero della Sanità e dalla Regione Toscana, di concerto con il Ministero del bilancio e della programmazione economica e d intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome; VISTO l Accordo di programma integrativo per il settore investimenti sanitari sottoscritto il 27 maggio 2004 dal Ministero della salute e dalla regione Toscana, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze e d intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome; 34 VISTO l Accordo di programma integrativo per il settore investimenti sanitari sottoscritto il 16 aprile 2009 dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e dalla regione Toscana, di concerto con il Ministero dell economia e delle finanze e d intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome; VISTA l Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 23 marzo 2005, ai sensi dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell art. 1, comma 173, della citata legge 30 dicembre 2004, n. 311; VISTA l Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 28 marzo 2006, ai sensi dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell art. 1, comma 173, della citata legge 30 dicembre 2004, n. 311; VISTA l Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 5 ottobre 2006, ai sensi dell art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in attuazione dell art. 1, comma 173, della citata legge 30 dicembre 2004, n. 311; VISTA la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (finanziaria 2006) articolo 1, commi 310, 311 e 312, che detta disposizioni per l attuazione del programma straordinario di investimenti di cui all art. 20 della citata legge n. 67 del 1988, e successive modificazioni; VISTA la nota circolare del Ministero della salute prot. n. 2749/DGPROG/7-P/I6.a.h dell 8 febbraio 2006, avente per oggetto Programma investimenti, art. 20 legge n. 67 del 1988 Applicazione art. 1, commi 285, 310, 311 e 312, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) ; VISTA la deliberazione del Consiglio regionale n. 53 del 16 luglio2008 della Regione Toscana avente ad oggetto "Piano Sanitario Regionale ; VISTA la deliberazione della Giunta regionale n. 182 del 16 marzo 2009 della Regione Toscana avente ad oggetto Prosecuzione del programma pluriennale degli investimenti in Sanità della Regione Toscana di cui all'art. 20 L. 67/88 e successive modificazioni. Delibera CIPE 18/12/2008 Riparto delle risorse stanziate dalla Legge Finanziaria 2008 tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano per la prosecuzione del programma straordinario di investimenti in sanità di cui all'art. 20 Legge n. 67/88 e successive modificazioni. Approvazione Programma ; PRESO ATTO che nella programmazione delle risorse contenuta nel documento programmatico complessivo, che fa parte integrante del presente atto, una quota pari al 28,9% delle risorse è destinata al potenziamento ed ammodernamento tecnologico, come disposto dall art. 10 dell Intesa Stato/Regioni del 23 marzo 2005, relativo all attuazione dell art. 1, comma 188, della legge n. 311/2004; VISTO lo stato di attuazione degli interventi relativi al programma di investimenti ex art. 20 della legge n. 67/1988, presente agli atti dei Ministeri competenti; ACQUISITO nella seduta del 20 aprile 2010, il parere favorevole del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici in sanità del Ministero della Salute, sul documento programmatico complessivo; DATO ATTO dell addendum al Documento di programma formulato nel gennaio 2013 di intesa tra il Ministero della salute e la Regione Toscana al fine di definire gli interventi ritenuti prioritari da finanziare con le risorse disponibili nel bilancio dello Stato; 45 ACQUISITA l Intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell articolo 5 bis del D. Lgs. n. 502/1992, come introdotto dal D. Lgs. n. 229/1999, in data 7 febbraio 2013; Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze, e la Regione Toscana STIPULANO IL SEGUENTE ACCORDO DI PROGRAMMA INTEGRATIVO Articolo 1 (Finalità ed obiettivi) 1. Il presente Accordo di programma integrativo, tenuto conto della circolare del Ministero della sanità del 18 giugno 1997, n. 100/SCPS/6.7691, è finalizzato al perseguimento dei seguenti 6 obbiettivi prioritari: Riorganizzazione della rete ospedaliera Riqualificazione aziende ospedaliero - universitarie Ammodernamento tecnologico Piano di miglioramento del Pronto Soccorso Implementazione e ammodernamento dei sistemi informatici Completamento della rete territoriale 2. L Accordo di programma integrativo è costituito da n. 28 interventi facenti parte del programma della Regione Toscana per il settore degli investimenti sanitari ex articolo 20 della legge 11 marzo 1988 n. 67, dettagliatamente illustrati nelle schede tecniche allegate che costituiscono parte integrante del presente Atto integrativo e che recano, per ciascun intervento, le seguenti indicazioni: a) i soggetti coinvolti nella realizzazione dell'intervento; b) i contenuti progettuali; c) il piano finanziario con indicazione dei flussi di cassa correlati all'avanzamento dei lavori, delle fonti di copertura e dell'impegno finanziario di ciascun soggetto; d) le procedure e i tempi di attuazione dell'intervento; e) la data presunta di attivazione della struttura e di effettivo utilizzo delle tecnologie; f) il responsabile dell intervento. Articolo 2 (Impegno dei soggetti sottoscrittori dell Accordo di programma) 1. I soggetti sottoscrittori del presente Accordo di programma integrativo sono: per il Ministero della Salute: Dott. Francesco Bevere, Direttore Generale della Programmazione sanitaria, per il Ministero della economia e delle finanze: Dott.ssa Barbara Filippi, Dirigente Ufficio IX IGESPES, per la Regione Toscana: Dott. Lorenzo Pescini, Responsabile del Settore Finanza, Contabilità, Controllo e Investimenti, 2. I soggetti di cui al comma 1, ciascuno nello svolgimento delle attività di propria competenza, si impegnano a: 56 a) rispettare i termini concordati ed indicati nelle schede di intervento del presente Accordo integrativo; b) utilizzare, nei procedimenti di rispettiva competenza, tutti gli strumenti di semplificazione e di snellimento dell attività amministrativa previsti dalla normativa vigente; c) procedere periodicamente alla verifica dell Accordo e, se necessario proporre, per il tramite del soggetto responsabile di cui all articolo 9, gli eventuali aggiornamenti ai soggetti sottoscrittori del presente Accordo con particolare riferimento alle disposizioni di cui all art. 5, comma 3; d) utilizzare appieno ed in tempi rapidi tutte le risorse finanziarie individuate nel presente Accordo per la realizzazione degli interventi programmati; e) rimuovere ogni ostacolo procedurale in ogni fase di attuazione dell Accordo, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria. Articolo 3 (Copertura finanziaria degli interventi) 1. L onere complessivo derivante dal presente Accordo di programma integrativo ammonta a ,37 di opere analiticamente indicate nelle schede tecniche previste all'art. 1, comma 2, di cui: ,60 a carico dello Stato, ,00 a carico della Regione, ,77 a carico delle Aziende Sanitarie. Il piano finanziario per esercizio, dettagliatamente illustrato nelle schede richiamate, è quello di seguito riportato: ESERCIZIO FINANZIARIO FONTE FINANZIARIA STATO REGIONE AZIENDE SANITARIE TOTALE , , , ,37 TOTALE , , , ,37 2. L importo a carico dello Stato di cui al comma 1, per un valore di ,60 è quota parte delle risorse assegnate alla Regione Toscana con delibera CIPE n. 97/ Le risorse residue pari a ,58, di cui alla delibera CIPE n. 97/2008, saranno utilizzate dalla Regione Toscana con un successivo Accordo di programma, in presenza di disponibilità di risorse iscritte sul bilancio dello Stato. 4. In attuazione degli interventi suddetti la Regione, dopo la sottoscrizione dell Accordo di programma, potrà iscrivere a bilancio nell esercizio 2013 le somme necessarie per la realizzazione degli interventi, secondo le fonti di finanziamento esplicitate nel presente Accordo. 5. Qualora le richieste complessive di liquidazione degli stati di avanzamento lavori, presentate dalle Regioni, superino le risorse finanziarie disponibili nell anno, la Regione sostiene l intervento con risorse proprie, successivamente rimborsabili. 67 Articolo 4 (Soggetto beneficiario dei finanziamenti) 1. I soggetti beneficiari dei finanziamenti statali e regionali di cui al presente Accordo di programma integrativo hanno natura giuridica pubblica, come disposto dalla normativa relativa al programma di investimenti in edilizia e tecnologie sanitarie. Articolo 5 (Procedure per l attuazione dell Accordo di programma ) 1. L approvazione, la modifica e l aggiornamento dei progetti oggetto del presente Accordo di programma integrativo, nonché l attuazione di cui all articolo 1, comma 2, avviene nel rispetto delle disposizioni stabilite dal decreto-legge 2 ottobre 1993, n. 396, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 492, secondo la procedura stabilita dall Accordo tra Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano del 28 febbraio 2008 per la Definizione delle modalità e procedure per l attivazione dei programmi di investimento in sanità a integrazione dell Accordo del 19 dicembre Per gli interventi oggetto del presente Accordo di programma integrativo la Regione inoltra al Ministero della Salute, l istanza di finanziamento prevista dalle disposizioni riportate al precedente comma 1, previa approvazione del progetto. 3. In relazione alle disposizioni di cui al precedente comma 1, le eventuali variazioni del programma, anche sostitutive, in sede di attuazione del medesimo, comprese eventuali articolazioni funzionali di un unico intervento (suddivisione di un intervento in sub interventi), devono essere comunicate al Ministero della Salute, accompagnate da una specifica relazione esplicativa, per la valutazione di competenza ministeriale sulla conformità delle variazioni agli obiettivi generali dell Accordo. A seguito di valutazione positiva da parte della competente Direzione Generale del Ministero, la Regione procede all adozione delle modifiche dell Accordo stesso per le vie formali, nei modi previsti dalla normativa regionale, previa validazione dei dati relativi agli interventi, utilizzando il sistema Osservatorio. Articolo 6 (Procedure per l istruttoria) 1. Per gli interventi oggetto del presente Accordo di programma integrativo, di cui alle schede allegate, sarà acquisita in atti, dalla Regione, al momento della valutazione del progetto per l ammissione al finanziamento, la documentazione che ne garantisce: il rispetto della normativa vigente in materia di appalti e della relativa normativa europea; il rispetto delle norme in materia di requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi di cui al DPR 14 gennaio 1997 e alla normativa regionale di attuazione. 2. Dette garanzie consentono di procedere con immediatezza alla fruizione delle risorse da parte della Regione Toscana o delle Aziende appositamente delegate, contestualmente alla acquisizione, da parte del Ministero della Salute, delle dichiarazioni di cui alla legge n. 492/1993. Articolo 7 (Indicatori) La Regione ha richiamato nell allegato documento programmatico gli indicatori per valutare l impatto degli investimenti nel settore ospedaliero ed extra ospedaliero, in riferimento alla 78 dotazione di posti letto, al tasso di utilizzo della capacità ricettiva, al riequilibrio fra ospedale e territorio ai fini della riduzione dei ricoveri impropri, in coerenza con gli standard nazionali previsti dalla normativa vigente. La Regione ha individuato gli strumenti di valutazione, rispetto agli obiettivi specifici, dell efficacia, dell appropriatezza e della congruità economica degli interventi. Articolo 8 (Comitato Istituzionale di Gestione e attuazione) 1. Al fine di adottare iniziative e provvedimenti idonei a garantire la celere e completa realizzazione dei progetti nonché l eventuale riprogrammazione e riallocazione delle risorse, è istituito il "Comitato istituzionale di gestione e attuazione", composto di n. 6 membri di cui 3 in rappresentanza del Governo e n. 3 in rappresentanza della Regione Toscana. 2. II Comitato istituzionale è presieduto dal Ministro della Salute o suo delegato. 3. Il Comitato istituzionale si riunisce almeno una volta l'anno sulla base della relazione predisposta dal responsabile dell Accordo, di cui all articolo 9. La convocazione è disposta dal Presidente, anche a richiesta della rappresentanza regionale. 4. Al fine di consentire l'attività di monitoraggio e di vigilanza, demandate al Ministero della salute, la Regione trasmette al Ministero della Salute, con cadenza annuale, l'aggiornamento delle informazioni relative ai singoli interventi facenti parte del presente Accordo. 5. In caso di ingiustificato ritardo nell attuazione dell Accordo di programma nonché nella realizzazione e nella messa in funzione delle opere relative, fermo restando quanto previsto dall art. 5-bis, comma 3, del D. Lgs. 502/92 e successive modifiche e integrazioni, e dall art. 1, comma 310, della legge 266/2005, il Ministero della Salute assume iniziative a sostegno della Regione al fine di rimuovere le cause delle criticità riscontrate e, se necessario, adotta, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano, idonee misure straordinarie, programmatiche e gestionali. Articolo 9 (Soggetto responsabile dell'accordo) 1. Ai fini del coordinamento e della vigilanza sull'attuazione del presente Accordo di programma integrativo si individua quale soggetto responsabile dell'attuazione dell'accordo l Ing. Giovanni Grazi. 2. Il soggetto di cui al comma 1 ha i seguenti compiti: a) garantire il monitoraggio sullo stato di attuazione dell'accordo, segnalando ai soggetti firmatari del presente Accordo eventuali scostamenti rispetto ai tempi, alle risorse e alle modalità di esecuzione previsti; b) promuovere le eventuali azioni ed iniziative necessarie a garantire l'attuazione delle opere programmate; c) redigere una relazione, da presentare al comitato di cui all articolo 8, che conterrà le indicazioni di ogni ostacolo amministrativo o tecnico che si frapponga alla realizzazione del progetto, con la proposta di iniziative correttive da assumere; la relazione deve evidenziare i risultati ottenuti e le azioni svolte; d) segnalare ai sottoscrittori del presente Accordo eventuali situazioni di ritardo, inerzia ed inadempimento a carico di uno dei soggetti coinvolti nell'attuazione dell'accordo medesimo; e) promuovere iniziative di conciliazione in caso di controversie insorte tra i soggetti coinvolti nell'esecuzione degli interventi. 89 La relazione, di cui al precedente punto c), indica inoltre le eventuali variazioni apportate al programma e riporta in allegato le schede di cui all articolo 1, comma 2, conseguentemente modificate, ai sensi del citato articolo 5, comma 3. Articolo 10 (Soggetto responsabile dell intervento) 1. Per le finalità di cui al presente Accordo di programma integrativo, nelle schede di cui all'articolo 1, comma 2, viene indicato il responsabile dell intervento. 2. Il responsabile di cui al comma 1 è designato dal soggetto attuatore degli interventi ed ha i seguenti compiti: a) segnalare al responsabile dell'accordo gli eventuali ritardi o gli ostacoli tecnicoamministrativi che impediscono la regolare attuazione dell'intervento, esplicitando eventuali iniziative correttive assunte; b) compilare, con cadenza annuale, la scheda di monitoraggio dell'intervento e trasmetterla al responsabile dell'accordo; c) fornire al responsabile dell'accordo qualsiasi informazione necessaria a definire lo stato di attuazione dell'intervento e comunque ogni altra informazione richiesta dal responsabile medesimo. Articolo 11 (Disposizioni generali) 1. II presente Accordo di programma integrativo è vincolante per i soggetti sottoscrittori. 2. L'Atto integrativo rimane in vigore sino alla realizzazione delle opere in esso previste e può essere modificato o integrato per concorde volontà dei sottoscrittori, salvo quanto previsto all'articolo 5, comma 3. Alla scadenza dell'accordo, il soggetto responsabile è incaricato delle eventuali incombenze relative alla definizione dei rapporti pendenti e delle attività non ultimate. Per: II Ministero della Salute: II Ministero dell Economia e delle Finanze: La Regione Toscana: Roma, 8 marzo10 ALLEGATO A Elenco degli interventi (RIDUZIONE) FINANZIAMENTI AZIENDA INTERVENTO TOTALE PARZIALE ART. 20 (riparto 2008) COFINANZIAMENTO USL 1 MASSA E CARRARA Ampliamento e ristrutturazione distretto Avenza , , ,00 Adeguamento Reti e Infrastrutture , , , ,00 Realizzazione nuovo centro diurno nel comune di Casola in , , ,00 Lunigiana , ,00 USL 2 LUCCA USL 4 PRATO USL 5 PISA Nuovo centro diurno disabili Capannori , , , ,00 Adeguamento normativo e funzionale RSA Villetta 2 S.Romano , , , , ,00 Ristrutturazione Palazzo Spedalinghi , , ,00 PO Misericordia e Dolce - Ristrutturazion Anatomia Patologica , , , ,00 Completamento progetto Alzheimer Narnali , , , , ,00 Rinnovo tecnologie sanitarie nei presidi territoriali , , ,00 PO Volterra - Rinnovo tecnologie sanitarie , , , ,00 PO Pontedera - Rinnovo e potenziamento tecnologie sanitarie , , , , ,00 USL 6 LIVORNO PO di Livorno - Ristrutturazione generale (FASE 1) , , , ,40 USL 7 SIENA Informatizzazione dei percorsi assistenziali diagnostici terapeutici , , ,00 Realizzazione presidio attività distrettuali Siena Nord , , , ,00 Realizzazione presidio attività distrettuali Siena Sud , , ,00 USL 9 GROSSETO , ,00 PO Misericordia - Realizzazione Nuovo Blocco per alta intensità di cura (FASE 2) , , , ,00 Rinnovo tecnologie sanitarie nei PPOO dell'azienda , , , , ,00 USL 10 FIRENZE Dotazione tecnologica nuovi DEA nei presidi ospedalieri di Firenze (lotto 1) , , , ,00 USL 12 VIAREGGIO PO Versilia - Ristrutturazione e adeguamento , , , , , ,00 AOU CAREGGI E.A.S. - Acquisto e installazione tecnologie Cardio/Neuro (lotto 1) , , ,00 E.A.S. - Acquisto e installazione tecnologie Pronto Soccorso (lotto 1) , , ,00 CTO - Acquisto e installazione tecnologie (lotto 1) , , , ,00 Nuovo Volano Sanitario - Acquisto e installazione tecnologie sanitarie , , ,00 Programma acquisti arredi (lotto 1) , , ,00 E.A.S. - Fornitura e installazione arredi , , , , ,00 AOU PISANA Aggiornamento parco tecnologico biomedicale (lotto 1) , , , , , ,00 AOU SENESE Rinnovo tecnologie aziendali (FASE 2) , , , ,37 Nuovo DEA - Acquisto e installazione arredi e attrezzature , , , , , , , , ,7711 DOCUMENTO RECANTE: METODOLOGIA PER LA FORMULAZIONE E LA VALUTAZIONE DI DOCUMENTI PROGRAMMATICI. ADDENDUM DOCUMENTO PROGRAMMATICO GENNAIO12 Identificazione dell Accordo Il presente documento definisce la programmazione relativa ai 203,5 milioni di euro assegnati alla Regione Toscana con il riparto del rifinanziamento dell art. 20 Legge 67/88 per il Esso si pone in perfetta continuità con il documento relativo al riparto dell art. 20 per il 2007 integrandolo e completandolo. Rispetto ai 7 obiettivi prioritari, che caratterizzano in generale la programmazione regionale e in particolare quella relativa al riparto 2007, quella in oggetto si è sviluppata intorno a 6 di essi, considerando già esauriti l obiettivo 7 (progetto odontoiatria) e l obiettivo 6 per la parte relativa alla rete per le cure palliative. La proposta è stata trasmessa dal Ministero della salute al Ministero dell economia e delle finanze in data 31 maggio 2010 per l acquisizione del previsto concerto tecnico-finanziario. Con nota prot. n. 890 dell 11 gennaio 2013 il Ministero dell economia e delle finanze ha comunicato la disponibilità finanziaria complessiva per la copertura di Accordi di programma, di cui una quota parte è assegnata alla Regione per il finanziamento degli interventi che sono ritenuti prioritari per un importo a carico dello Stato pari a ,60. In relazione a detta disponibilità la Regione Toscana ha definito l elenco degli interventi, come indicato nell elenco allegato, da finanziare con dette risorse. Quadro finanziario Oltre al finanziamento statale assegnato dalla Delibera CIPE n. 97/2008 ed al finanziamento regionale concorrono alla realizzazione degli interventi anche risorse derivanti dalle Aziende Sanitarie come di seguito indicato: FONTE FINANZIARIA ESERCIZIO FINANZIARIO STATO REGIONE AZIENDE SANITARIE TOTALE , , , ,37 TOTALE , , , ,37 2 13 TOSCANA - PROSECUZIONE PROGRAMMA PLURIENNALE DEGLI INVESTIMENTI IN SANITA' DELLA REGIONE TOSCANA DI CUI ALL'ART.20 L.67/88 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI - DELIBERA CIPE N. 97 DEL RIPARTO DELLE RISORSE STANZIATE DALLA LEGGE FINANZIARIA Programma di Riferimento: PROSECUZIONE PROGRAMMA PLURIENNALE DEGLI INVESTIMENTI IN SANITA' DELLA REGIONE TOSCANA DI CUI ALL'ART.20 L.67/88 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI - DELIBERA CIPE N. 98 DEL RIPARTO DELLE RISORSE STANZIATE DALLA LEGGE FINANZIARIA Tipo Atto: ACCORDO DI PROGRAMMA (ART. 5 BIS L.502/92) Numero Interventi: 28 Costo Complessivo Atto: ,37 Costo a Carico dello stato dell'atto: ,60 Costo Complessivo degli interventi: ,37 Costo a Carico dello Stato Interventi: ,60 Piano Finanziario dell'atto Anno Importo Fonte ,00 REGIONE ,00 REGIONE ,00 STATO ,00 STATO ,60 STATO ,37 ENTE APPALTANTE Pagina 1 di 3014 ,00 ENTE APPALTANTE ,40 ENTE APPALTANTE Codice Linea Investimento Riepilogo Finanziamenti Statali Importo Provvedimento Importo A ,60 Deliberazione CIPE n. 97 del 18/12/ Riparto Risorse Finanziaria ,60 Lista Interventi Titolo: RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DISTRETTO DI AVENZA- CARRARA Descrizione: RISTRUTTURAZIONE ED AMPLIAMENTO DISTRETTO DI AVENZA-CARRARA ED ADEGUAMENTO SISMICO Codice Intervento: U.083 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI DISTRETTI Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: CARRARA Stazione Appaltante: ASL MASSA CARRARA Ente Responsabile: MASSA CARRARA Sede Erogazione: MASSA CARRARA Soggetto Responsabile: ANTONIO GUARASCIO Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Pagina 2 di 3015 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 3 di 3016 Titolo: ADEGUAMENTO RETI E INFRASTRUTTURE Descrizione: ACQUISTO APPARATI SWITCH DI CORE PER SALA MACCHINE E FIREWALL DIPARTIMENTALI PER POLITICHE SICUREZZA. PROGETT. E REALIZZAZIONE INFRASTRUTTURA RETE GEOGRAFICA. AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO REPARTI OSPED. CON RETI WIRELESS ECC Codice Intervento: U.084 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: MASSA Stazione Appaltante: ASL MASSA CARRARA Ente Responsabile: MASSA CARRARA Sede Erogazione: MASSA CARRARA Soggetto Responsabile: GUGLIELMO DEL FREO Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 4 di 3017 Titolo: REALIZZAZIONE DI CENTRO DIURNO DISABILI NEL COMUNE DI CASOLA Descrizione: ACQUISIZIONE E RISTRUTTURAZIONE DI EDIFICIO DA ADIBIRE A CENTRO DIURNO PER DISABILI Codice Intervento: U.085 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI ALTRE STRUTTURE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: CASOLA IN LUNIGIANA Stazione Appaltante: ASL MASSA CARRARA Ente Responsabile: MASSA CARRARA Sede Erogazione: MASSA CARRARA Soggetto Responsabile: ANTONIO GUARASCIO Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 5 di 3018 Titolo: REALIZZAZIONE NUOVO CENTRO DIURNO DISABILI - CAPANNORI Descrizione: REALIZZAZIONE NUOVO CENTRO DIURNO DISABILI - CAPANNORI Codice Intervento: U.099 Codice Cup: Tipo: NUOVA COSTRUZIONE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI ALTRE STRUTTURE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: CAPANNORI Stazione Appaltante: ASL LUCCA Ente Responsabile: LUCCA Sede Erogazione: LUCCA Soggetto Responsabile: GABRIELE MARCHETTI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 6 di 3019 Titolo: ADEGUAMENTO NORMATIVO E FUNZIONALE DELLA RSA VILLETTA 2 - S.ROMANO GARFAGNANA Descrizione: INTERVENTO DI COMPLESSIVO ADEGUAMENTO STRUTTURALE, EDILIZIO, IMPIANTISTICO DI UN EDIFICIO SU DUE PIANI IN CEMENTO ARMATO, ATTUALMENTE GIÀ ADIBITO A RESIDENZA PER ANZIANI. Codice Intervento: U.102 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI RSA PER DISABILI Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SAN ROMANO IN GARFAGNANA Stazione Appaltante: ASL LUCCA Ente Responsabile: LUCCA Sede Erogazione: RSA VILLETTA - LOC. VILLETTA - LU Soggetto Responsabile: GABRIELE MARCHETTI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 7 di 3020 Titolo: P.O. MISERICORDIA E DOLCE - RISTRUTTURAZIONE ANATOMIA PATOLOGICA Descrizione: LAVORI DI MANUTENZIONE DELLA PALAZZINA OSPITANTE IL REPARTO DI ANATOMIA PATOLOGICA, UTILI AL MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO E PER L'ACCREDITAMENTO DELLA STRUTTURA SANITARIA Codice Intervento: U.071 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI MESSA A NORMA Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PRATO Stazione Appaltante: ASL PRATO Ente Responsabile: PRATO Sede Erogazione: OSPEDALE MISERICORDIA E DOLCE - P.ZA OSPEDALE 5 PRATO - PO Soggetto Responsabile: ARMANDO FORGIONE Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 8 di 3021 Titolo: RISTRUTTURAZIONE PALAZZO SPEDALINGHI Descrizione: LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL PALAZZO SPEDALINGHI PER LA RIQUALIFICAZIONE EDILIZIA DEL PATRIMONIO AZIENDALE Codice Intervento: U.073 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI ALTRO Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PRATO Stazione Appaltante: ASL PRATO Ente Responsabile: PRATO Sede Erogazione: OSPEDALE MISERICORDIA E DOLCE - P.ZA OSPEDALE 5 PRATO - PO Soggetto Responsabile: ARMANDO FORGIONE Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 9 di 3022 Titolo: COMPLETAMENTO PROGETTO ALZHEIMER NELLA RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE DI NARNALI Descrizione: COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA DI REALIZZAZIONE DI AMBIENTI TERAPEUCI PER PAZIENTI AFFETTI DALLA MALATTIA DI ALZHEIMER Codice Intervento: U.074 Codice Cup: Tipo: COMPLETAMENTO Categoria: RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI RSA PER DISABILI Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PRATO Stazione Appaltante: ASL PRATO Ente Responsabile: PRATO Sede Erogazione: R.S.A. NARNALI - VIA DELLA PACE - PO Soggetto Responsabile: ARMANDO FORGIONE Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 10 di 3023 Titolo: P.O. VOLTERRA- RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE Descrizione: ACQUISTO DI ATTREZZATURE SANITARIE DI ALTA TECNOLOGIA IN SOSTITUZIONE DI QUELLE OBSOLETE Codice Intervento: U.091 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: VOLTERRA Stazione Appaltante: ASL PISA Ente Responsabile: PISA Sede Erogazione: PRESIDIO OSPEDALIERO "S.MARIA MADDALENA" - BORGO S.LAZZARO,5 VOLTERRA - PI Soggetto Responsabile: STEFANO BELLUCCI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 11 di 3024 Titolo: P.O. PONTEDERA- RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE Descrizione: ACQUISTO DI ATTREZZATURE SANITARIE DI ALTA TECNOLOGIA IN SOSTITUZIONE DI QUELLE OBSOLETE Codice Intervento: U.092 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PONTEDERA Stazione Appaltante: ASL PISA Ente Responsabile: PISA Sede Erogazione: PRESIDIO OSPEDALIERO "FELICE LOTTI" - VIA ROMA,180 PONTEDERA - PI Soggetto Responsabile: STEFANO BELLUCCI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 12 di 3025 Titolo: RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE Descrizione: ACQUISTO DI ATTREZZATURE SANITARIE IN SOSTITUZIONE DI ALTRE OBSOLETE Codice Intervento: U.094 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PISA Stazione Appaltante: ASL PISA Ente Responsabile: PISA Sede Erogazione: PISA Soggetto Responsabile: STEFANO BELLUCCI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 13 di 3026 Titolo: PO DI LIVORNO RISTRUTTURAZIONE GENERALE FASE 1 Descrizione: COMPLETAMENTO DEL PROCESSO DI RISTRUTTURAZIONE / NUOVA EDIFICAZIONE DELL'INTERO PRESIDIO OSPEDALIERO DI LIVORNO Codice Intervento: U.093 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: OSPEDALI OPERE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: LIVORNO Stazione Appaltante: ASL LIVORNO Ente Responsabile: LIVORNO Sede Erogazione: OSPEDALE LIVORNO - VIALE ALFIERI LIVORNO - LI Soggetto Responsabile: RINALDO GIAMBASTIANI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,60 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,60 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,60 STATO ,40 ENTE APPALTANTE Pagina 14 di 3027 Titolo: INFORMATIZZAZIONE DEI PERCORSI ASSISTENZIALI DIAGNOSTICI TERAPEUTICI DEL PAZIENTE Descrizione: INTERVENTO DI INFORMATIZZAZIONE DELLA TOTALITA' DEI REPARTI OSPEDALIERI E AMBULATORIALI VOLTI AD ORGANIZZAZRE I PERCORSI ASSISTENZIALI DEL PAZIENTE RACCOGLIENDO I DATI CLINICI A LIVELLO REGIONALE Codice Intervento: U.083 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI SISTEMA INFORMATIVO Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SIENA Stazione Appaltante: ASL SIENA Ente Responsabile: SIENA Sede Erogazione: SIENA Soggetto Responsabile: MAURO CALIANI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 15 di 3028 Titolo: REALIZZAZIONE PRESIDIO ATTIVITA' DISTRETTUALI SIENA NORD Descrizione: L'INTERVENTO PREVEDE LA RISTRUTTURAZIONE DI UN EDIFICIO EX SCUOLA DA ADIBIRE A SEDE DEL PRESIDIO DISTRETTUALE PER LA ZONA NORD DI SIENA, CENTRO DI RIABILITAZIONE E CENTRO SALUTE MENTALE Codice Intervento: U.084 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI DISTRETTI Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SIENA Stazione Appaltante: ASL SIENA Ente Responsabile: SIENA Sede Erogazione: SIENA Soggetto Responsabile: ALESSANDRO FRATI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 16 di 3029 Titolo: REALIZZAZIONE PRESIDIO ATTIVITA' DISTRETTUALI SIENA SUD Descrizione: L'INTERVENTO PREVEDE LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO EDIFICIO DA ADIBIRE A SEDE DI ATTIVITA' DISTRETTUALI PER LA ZONA SUD DI SIENA E SEDE CENTRALE OPERATIVA DEL 118 Codice Intervento: U.085 Codice Cup: Tipo: NUOVA COSTRUZIONE Categoria: SERVIZI TERRITORIALI DISTRETTI Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SIENA Stazione Appaltante: ASL SIENA Ente Responsabile: SIENA Sede Erogazione: SIENA Soggetto Responsabile: ALESSANDRO FRATI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 17 di 3030 Titolo: PO MISERICORDIA- REALIZZAZIONE NUOVO BLOCCO PER ALTA INTENSITÀ DI CURE (FASE 2) Descrizione: COSTRUZIONE DI UN EDIFICIO PER LA REALIZZAZIONE DI SALE OPERATORIE TERAPIE INTENSIVA E DEGENZE PER ALTA INTENSITÀ DI CURA- COMPLETAMENTO Codice Intervento: U.077 Codice Cup: Tipo: COMPLETAMENTO Categoria: OSPEDALI OPERE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: GROSSETO Stazione Appaltante: ASL GROSSETO Ente Responsabile: GROSSETO Sede Erogazione: OSPEDALE DELLA MISERICORDIA - VIA SENESE, GROSSETO GROSSETO - GR Soggetto Responsabile: TANCREDI CELLESI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 18 di 3031 Titolo: RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE NEI PPOO DELL'AZIENDA USL 9 Descrizione: RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL' AZIENDA. INSTALLAZIONE DI NUOVA DIAGNOSTICA PET-TC AD USO DELLA MEDICINA NUCLEARE CON FUNZIONALITÀ ANCHE DI TAC SIMULATORE PER LA RADIOTERAPIA E ADEGUAMENTO LOCALI Codice Intervento: U.078 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: GROSSETO Stazione Appaltante: ASL GROSSETO Ente Responsabile: GROSSETO Sede Erogazione: GROSSETO Soggetto Responsabile: DANIELE LELLI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 REGIONE ,00 REGIONE ,00 STATO Pagina 19 di 3032 Titolo: DOTAZIONE TECNOLOGICA NUOVI DEA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DI FIRENZE Descrizione: DOTAZIONE NUOVE APPARECCHIATURE TECNOLOGICHE NEI NUOVI DEA NEI PRESIDI OSPEDALIERI DI FIRENZE Codice Intervento: U.120 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: ASL FIRENZE Ente Responsabile: FIRENZE Sede Erogazione: FIRENZE Soggetto Responsabile: MARCO BRINTAZZOLI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 20 di 3033 Titolo: P.O. VERSILIA RISTRUTTURAZIONE E ADEGUAMENTO Descrizione: INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE E RIORGANIZZAZIONE FUNZIONALE E DELLE CENTRALI TECNOLOGICHE DEL P.O. VERSILIA Codice Intervento: U.070 Codice Cup: Tipo: RISTRUTTURAZIONE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI MESSA A NORMA Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: CAMAIORE Stazione Appaltante: ASL VERSILIA Ente Responsabile: VERSILIA Sede Erogazione: OSPEDALE VERSILIA - VIA AURELIA, 335 CAMAIORE - LU Soggetto Responsabile: STEFANO MAESTELLI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: U Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 21 di 3034 Titolo: AGGIORNAMENTO PARCO TECNOLOGICO BIOMEDICALE (LOTTO 1) Descrizione: ACQUISTO DI NUOVE TECNOLOGIE IN SOSTITUZIONE DI APPARECCHIATURE OBSOLETE. Codice Intervento: H.064 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: PISA Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA AZIENDA OSPEDALIERA PISANA Ente Responsabile: AZIENDA OSPEDALIERA PISANA Sede Erogazione: SPEDALI RIUNITI DI S. CHIARA - VIA PARADISA, 2 - CISANELLO - PI Soggetto Responsabile: ANDREA CINGHIALI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 22 di 3035 Titolo: RINNOVO TECNOLOGIE SANITARIE FASE 2 Descrizione: RINNOVO APPARECCHIATURE OBSOLETE, UPGRADING ANGIOGRAFO E ACQUISIZIONE POLIGRAFI EMODINAMICA, DOTAIONE DI ARREDI E APPARECCHIATURE TERAPIA INTENSIVA CARDIOCHIRURGICA, RETE IMAGING CARDIOLOGICO ON LINE. Codice Intervento: H.076 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SIENA Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA SPEDALI RIUNITI Ente Responsabile: SPEDALI RIUNITI Sede Erogazione: SPEDALI RIUNITI - V.LE BRACCI - LOC.LE SCOTTE SIENA - SI Soggetto Responsabile: MARCO BROGI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 23 di 3036 Titolo: NUOVO DEA- ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI ARREDI E ATTREZZATURE Descrizione: ACQUISTO DI ARREDI E ATTREZZATURE DEL NUOVO DEA AI PIANI 2S (2 SALE OPERATORIE+1 SALA OPERATORIA DAY-SURGERY),3S (DEGENZE BREVE E OSSERVAZIONE),4S (PRONTO SOCCORSO E DIAGNOSTICA TC, RADIOLOGICA ED ECOGRAFICA). Codice Intervento: H.077 Codice Cup: Tipo: NUOVA COSTRUZIONE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: SIENA Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA SPEDALI RIUNITI Ente Responsabile: SPEDALI RIUNITI Sede Erogazione: SPEDALI RIUNITI - V.LE BRACCI - LOC.LE SCOTTE SIENA - SI Soggetto Responsabile: MARCO BROGI Costo Complessivo: ,37 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,37 ENTE APPALTANTE Pagina 24 di 3037 Titolo: E.A.S. ACQUISTO E INSTALLAZIONE TECNOLOGIE CARDIO/NEURO (LOTTO1) Descrizione: ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE PER IL POTENZIAMENTO TECNOLOGICO DELL'ATTIVITÀ DI ANGIOGRAFIA PERIFERICA, CARDIOLOGICA E NEUROLOGICA COMPRENSIVA DI POSTI LETTO PER DEGENZA A DIVERSO LIVELLO DI INTENSITÀ DI CURA Codice Intervento: H.105 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: MARIO FREGONARA MEDICI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 25 di 3038 Titolo: E.A.S. ACQUISTO E INSTALLAZIONE TECNOLOGIE PRONTO SOCCORSO (LOTTO 1) Descrizione: ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'AGGIORNAMENTO DELLE SALE OPERATORIE PER LE ATTIVITÀ DI CHIRURGIA GENERALE ED EMERGENZA, CARDIOCHIRURGICA E NEUROCHIRURGICA E PER IL POTENZIAMENTO TECNOLOGICO DEL PRONTO SOCCORSO. Codice Intervento: H.106 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: MARIO FREGONARA MEDICI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 26 di 3039 Titolo: C.T.O. ACQUISTO E INSTALLAZIONE TECNOLOGIE (LOTTO 1) Descrizione: ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE PER L'AGGIORNAMENTO DELLE SALE OPERATORIE PER LE ATTIVITÀ DI CHIRURGIA ORTOPEDICA ED ELETTIVA, IL POTENZIAMENTO TECNOLOGICO DELLE ATTIVITÀ AMBULATORIALI DEL PRONTO SOCCORSO ORTOPEDICO Codice Intervento: H.107 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: MARIO FREGONARA MEDICI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 27 di 3040 Titolo: NUOVO VOLANO SANITARIO - ACQUISTO E INSTALLAZIONE TECNOLOGIE SANITARIE Descrizione: ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI APPARECCHIATURE PER IL POTENZIAMENTO TECNOLOGICO DELLE ATTIVITÀ DI RADIOLOGIA E DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DEI PADIGLIONI SAN LUCA VECCHIO E NUOVO. Codice Intervento: H.108 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: OSPEDALI TECNOLOGIE Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: MARIO FREGONARA MEDICI Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 28 di 3041 Titolo: PROGRAMMA DI ACQUISTO ARREDI (LOTTO 1) Descrizione: PROGRAMMA DI ACQUISTO ARREDI OCCORRENTI PER I VARI EDIFICI SIA A COMPLETAMENTO DI INTERVENTI DI NUOVA EDIFICAZIONE CHE DI SOSTITUZIONE DI ARREDI IN CATTIVE CONDIZIONI E NON PIÙ ADATTI ALL'UTILIZZO Codice Intervento: H.110 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI ALTRO Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: LAURA CAVINA Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 29 di 3042 Titolo: E.A.S. FORNITURA E INSTALLAZIONE ARREDI Descrizione: FORNITURA E INSTALLAZIONE ARREDI A COMPLETAMENTO DELL'EDIFICIO E.A.S. POICHÈ NON COMPRESI NELLO SPECIFICO QUADRO ECONOMICO Codice Intervento: H.111 Codice Cup: Tipo: ACQUISTO DI ATTREZZATURE Categoria: SERVIZI GENERALI OSPEDALIERI ALTRO Posti Letto: Superficie Lorda interessata(mq): Comune: FIRENZE Stazione Appaltante: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI Ente Responsabile: CAREGGI Sede Erogazione: AZIENDA OSPEDALIERA CAREGGI - VIALE PIERACCINI, 17 FIRENZE - FI Soggetto Responsabile: LAURA CAVINA Costo Complessivo: ,00 Importo Finanziamenti Pregressi: 0,00 Tot. Importo a Carico dello Stato: ,00 Finanziamento Statale Codice Quota: H Linea di Investimento: PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INVESTIMENTI ART. 20 LEGGE 67 / 1988 Importo a carico dello Stato: ,00 Provvedimento Assegnazione Risorse: DELIBERAZIONE CIPE N. 97 DEL 18/12/ RIPARTO RISORSE FINANZIARIA 2008 Piano Finanziario della Quota Anno Importo Fonte ,00 STATO ,00 STATO ,00 ENTE APPALTANTE Pagina 30 di 3043 DOCUMENTO RECANTE: METODOLOGIA PER LA FORMULAZIONE E LA VALUTAZIONE DI DOCUMENTI PROGRAMMATICI. MexA Metodologia ex Ante MAGGIO 201044 PREMESSA A. FORMULAZIONE DEI DOCUMENTI PROGRAMMATICI A. 1 GLOSSARIO A. 2 INDICE TIPO: COMPONENTI CHIAVE B. CONTENUTI DEI COMPONENTI CHIAVE B. 0 RIASSUNTO ESPLICATIVO DEL PROGRAMMA B. 1 ANALISI SOCIO SANITARIA - ECONOMICA E RISPONDENZA DELLA STRATEGIA AI BISOGNI IDENTIFICATI B. 2 LOGICA E COERENZA INTERNA DELLA STRATEGIA B. 3 COERENZA DELLA STRATEGIA CON LE POLITICHE NAZIONALI E REGIONALI E CON QUELLE COMUNITARIE B. 4 RISULTATI ATTESI E VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI B. 5 SISTEMI DI ATTUAZIONE PROPOSTI C. APPENDICE: SCHEDE DI RIFERIMENTO C. 1 MATRICE DEL QUADRO LOGICO C. 2 ANALISI S.W.O.T. C. 3 OBIETTIVI/INDICATORI/INTERVENTI C. 4 SINTESI DELLE INFORMAZIONI PER AUTOVALUTAZIONE 245 B 0- RIASSUNTO ESPLICATIVO DEL PROGRAMMA La nuova fase di investimenti sanitari definita dalla Regione Toscana nel Piano Sanitario , si caratterizza per la necessità di accompagnare il continuo progresso della tecnologia nel campo chirurgico e diagnostico, adeguando le strutture sanitarie alle più moderne forme di accoglienza del paziente e alle nuove modalità di cura che comportano forme diverse di organizzazione del lavoro sanitario e degli spazi da destinare alle attività di ricovero, cura, diagnosi, ecc... Il nuovo Piano straordinario degli investimenti che, nel complesso del sistema regionale, prevede un fabbisogno di risorse pari a oltre 1,6 miliardi di Euro, riguarda sostanzialmente il completamento del rinnovo tecnologico e strutturale dei presidi ospedalieri e sanitari della Toscana e si è sviluppato intorno ad alcuni temi principali rilevando le priorità e le opportune forme di finanziamento. In esso sono previsti significativi interventi di totale rinnovo o ampliamento dei presidi ospedalieri, con particolare riguardo a quelli interessati in minor misura dalla programmazione degli anni precedenti, non trascurando comunque di prevedere interventi di riqualificazione e manutenzione in quasi tutti i presidi ospedalieri esistenti sia in termini strutturali che in termini di miglioramento tecnologico. La dimensione del fabbisogno di investimenti prevista dalla programmazione delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere toscane supera di gran lunga quella delle risorse che la Regione Toscana ha potuto stanziare con il proprio bilancio e quella delle risorse previste dai riparti 2007 e 2008 del rifinanziamento dell art. 20 Legge 67/88. Infatti, a fronte del fabbisogno di 1,6 miliardi di euro, la Regione Toscana potrà disporre di circa 674 milioni di euro e le Aziende fronteggeranno la differenza con risorse proprie provenienti da mutui, alienazioni, donazioni. Il presente documento definisce la programmazione relativa ai 203,5 milioni di euro assegnati alla Regione Toscana con il riparto del rifinanziamento dell art. 20 Legge 67/88 per il Esso si pone in perfetta continuità con il documento relativo al riparto dell art. 20 per il 2007 integrandolo e completandolo. Rispetto ai 7 obiettivi prioritari, che caratterizzano in generale la programmazione regionale e in particolare quella relativa al riparto 2007, quella in oggetto si è sviluppata intorno a 6 di essi, considerando già esauriti l obiettivo 7 (progetto odontoiatria) e l obiettivo 6 per la parte relativa alla rete per le cure palliative. La tabella che segue riporta la distribuzione delle risorse rispetto a ciascuno dei sei 346 obiettivi prioritari residui: Obiettivo Somme a carico art. 20 L. 67/88 (Riparto 2008) Somme a carico Aziende/Regione Riqualificazione della rete ospedaliera , ,82 Riqualificazione aziende ospedaliero - universitarie , ,00 Ammodernamento tecnologico , ,00 Piano di miglioramento del pronto soccorso , ,37 Implementazione e ammodernamento sistemi informatici , ,00 Completamento della rete territoriale , ,00 TOTALE , ,19 Gli investimenti sanitari dal 1990 ad oggi Il quadro normativo Le azioni programmatiche della Regione Toscana in ambito sanitario fanno riferimento al quadro normativo di seguito evidenziato: Delibera Consiglio Regionale n 202 del 23 dicembre 2002 indirizzi alle Aziende Sanitarie per l attuazione del programma pluriennale di interventi sanitari strategici Programma Regionale di Sviluppo Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2008 Piano Sanitario Regionale Piano Sanitario Regionale Piano Sanitario Regionale Piano Sanitario Nazionale Delibera Consiglio Regionale n 104 del 27 luglio 2004 Concertazione Area Vasta Toscana Centro Primo provvedimento Delibera Consiglio Regionale n 105 del 27 luglio 2004 Concertazione Area Vasta Toscana Nord Ovest Primo provvedimento Delibera Consiglio Regionale n 106 del 27 luglio 2004 Concertazione Area Vasta Toscana Sud Est Primo provvedimento Intesa del 23 marzo 2005 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006) Intesa del 28 marzo 2006 (Piano nazionale di contenimento dei tempi di attesa ) Intesa del 5 ottobre 2006 tra Governo, Regioni e Province Autonome (Patto sulla salute) Leggi finanziarie 2007 e 2008 per le disposizioni concernenti il settore degli investimenti 447 La documentazione utilizzata Fanno altresì riferimento ad una serie di relazioni, studi ed analisi che sono stati raccolti nei seguenti documenti: Il profilo di salute della Toscana Relazione sanitaria regionale Volume 1-2 a cura dell Agenzia Regionale di Sanità Il sistema di valutazione della performance della sanità toscana Report 2006 a cura del Laboratorio MeS Scuola Superiore S Anna di Pisa Gli investimenti in sanità 2000/2007 a cura della Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà, Settore Finanza Regione Toscana Radiazioni ionizzanti a scopo medico- Valutazione della dose alla popolazione toscana a cura della Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà, Regione Toscana Il programma ex art. 20 L. 67/88 In un quadro complessivo di evoluzione della sanità regionale, è da collocare il processo di investimento, che deve farsi risalire all art. 20 della legge finanziaria 11 marzo 1988 n. 67, relativo ai programmi straordinari di investimento pluriennali, di cui la Regione Toscana ha potuto beneficiare fino al 2005, secondo tre fasi finanziarie: la prima fase, fra il 1990 e il 1995, divisa in due tranche di Euro ,59 e di Euro ,85 per un totale complessivo di Euro ,44; la seconda fase, dal 1998 al 2001, anch essa divisa in due tranche pari a Euro ,59 e ad Euro ,25 (AdPQ 3 marzo 1999) per un totale complessivo di Euro ,84; la terza fase, dal 2002, pari a Euro ,00 (AdPQ 27 Maggio 2004). In presenza di tali finanziamenti, la Regione Toscana ha potuto definire un programma pluriennale di investimenti sanitari, come indicato nei Piani sanitari regionali a partire dal 1990, con tre obiettivi di carattere generale: 1. la semplificazione della rete dei presidi ospedalieri; 2. la riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle Aziende USL e la qualificazione dei presidi delle Aziende ospedaliere; 3. il riordino dei presidi territoriali. I tre obiettivi generali si sono manifestati in maniera molto differenziata nelle varie fasi di realizzazione del programma. Nella prima fase finanziaria (dal 1990 al 1995) sono stati perseguiti in modo particolare il primo e il terzo obiettivo, mentre a partire dalla seconda fase, è proseguita la realizzazione del terzo obiettivo ed è iniziata, ed è attualmente in fase conclusiva, la parte più rilevante del secondo obiettivo. Nello svolgimento del piano pluriennale degli investimenti, la realizzazione dei tre obiettivi ha consentito di portare a termine quanto previsto dal macro-obiettivo della programmazione dell'ultimo decennio: la deospedalizzazione, intesa come graduale 548 riduzione dell'incidenza del ricovero ospedaliero all interno dei percorsi assistenziali e la riconduzione dell'ospedale al ruolo di presidio per l'erogazione delle attività di ricovero nella fase acuta della patologia. La possibilità di attingere a risorse finanziarie certe a livello nazionale si è concretizzata secondo le disposizioni della legge n. 67/88, con particolare riferimento a quelle relative all articolo 20. La prima fase La prima fase del programma riguarda un totale di 70 interventi, articolati per settori di intervento e realizzati in due tranche per quanto concerne il settore ospedaliero (10+4); l obiettivo prioritario della deospedalizzazione e della promozione dei servizi sanitarie socio sanitari territoriali. Il finanziamento complessivo e lo stato di utilizzo sono di seguito congiuntamente allo stato di avanzamento realizzativi del programma. Prima tranche (Del. CIPE dal 1993 al 1996 ) CATEGORIA INTERVENTO N. INTERVENTI A PREVENZIONE 4 C1 RSA ANZIANI 41 C2 RSA DISABILI 5 D1 OSPEDALI 10 D2 TECNOLOGIE OSPEDALIERE 6 FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , EROGATO ,84 DA EROGARE ,75 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI A PREVENZIONE 4 4 C1 RSA ANZIANI C2 RSA DISABILI 5 5 D1 OSPEDALI D2 TECNOLOGIE OSP. 6 6 Seconda tranche (Del. CIPE 1997) REGIONE FINANZIAMENTO STATO AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,36 649 EROGATO ,77 DA EROGARE ,08 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO D1 OSPEDALI 4 4 SOSPESI La seconda fase Prima parte (Del. CIPE 1998) La seconda fase del programma si articola in due parti, di seguito rappresentate a partire dalla prima parte (Del. CIPE 1998) che riguarda un totale di 6 interventi di seguito rappresentati, anche in riferimento al grado di realizzazione degli interventi CATEGORIA INTERVENTO N. INTERVENTI D1 OSPEDALI 5 D2 TECNOLOGIE OSPEDALIERE. 1 FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,00 EROGATO ,57 DA EROGARE ,02 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI D1 OSPEDALI 5 5 D2 TECNOLOGIE OSP. 1 1 In questa prima parte della seconda fase del programma sono compresi anche i tre interventi relativi al materno infantile (Del. CIPE 1999), di seguito rappresentati anche in termini di grado di realizzazione degli interventi CATEGORIA INTERVENTO N. INTERVENTI G MATERNO INFANTILE 3 REGIONE FINANZIAMENTO STATO AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,51 750 EROGATO DA EROGARE ,12 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI G MATERNO INFANTILE 3 3 Seconda parte (AdPQ 3 marzo 1999) La seconda parte della seconda fase è rappresentata dall Accordo di programma quadro del 3 marzo 1999 e riguarda un totale di 57 interventi come di seguito articolati con indicato il finanziamento complessivo ed il grado di realizzazione. Il programma risulta di assoluta rilevanza anche in termini di realizzazione degli obiettivi strategici generali ed è praticamente in fase di avanzata realizzazione strutturale ed impiantistica. CATEGORIA INTERVENTO N. INTERVENTI A PREVENZIONE 1 B2 POLIAMBULATORI 2 B3 ALTRE STRUTT. TERRIT 1 C1 RSA ANZIANI 28 C2 RSA DISABILI 6 D1 OSPEDALI 19 FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,94 EROGATO ,13 DA EROGARE ,13 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI ATTIVATI IN CORSO SOSPESI A PREVENZIONE 1 1 B2 - POLIAMBULATORI B3 ALTRE STRUTT. TERRIT 1 1 C1 RSA ANZIANI C2 RSA DISABILI 6 6 D1 OSPEDALI (devoluto) 851 Altri interventi programmatici in parallelo alla seconda fase In parallelo alla seconda fase del programma di investimenti, anche se non ricompresi nel quadro dei finanziamento di seconda fase, sono stati operativi una serie di programmi di intervento straordinario collegati alla legge 135/90 per quanto concerne la lotta all AIDS, all articolo 71 della legge 448/98 per quanto concerne gli interventi sanitari per le Aree metropolitane, al D. Lgs. 254/00 per la realizzazione delle strutture per la libera professione e la legge 39/99 per la programmazione delle strutture per la cura del dolore. Il programma AIDS ex L. 135/90 Il programma di cui alla Legge 135/90 (AIDS) riguarda un totale di 22 interventi come di seguito articolati, Con indicato il finanziamento complessivo ed il grado di realizzazione degli interventi CATEGORIA INTERVENTO N. INTERVENTI AIDS STRUTTURE 10 AIDS LABORATORI 12 FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,99 EROGATO ,64 DA EROGARE ,00 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI AIDS STRUTTURE AIDS LABORATORI Il programma Aree metropolitane ex art. 71 L. 448/98 Il programma riguarda un totale di 29 sottoprogetti; il finanziamento complessivo e lo stato di utilizzo sono di seguito riportati FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,74 EROGATO ,66 DA EROGARE ,78 952 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI N CORSO SOSPESI Aree metropolitane Il programma Hospice ex L. 39/99 Il programma riguarda un totale di 16 interventi. Il finanziamento complessivo, lo stato di utilizzo del contributo e quello di realizzazione degli interventi sono di seguito riportati FINANZIAMENTO STATO REGIONE, AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , , ,14 EROGATO ,63 DA EROGARE ,50 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI Hospice Il Programma Intramoenia ex D. Lgs. 254/00 Il programma riguarda un totale di 26 interventi. Il finanziamento complessivo, lo stato di utilizzo del contributo e quello di realizzazione degli interventi sono di seguito riportati FINANZIAMENTO STATO REGIONE AZIENDE E ALTRO TOTALE PROGRAMMATO , ,32 EROGATO DA EROGARE ,44 CATEGORIA INTERVENTO TOTALI CONCLUSI IN CORSO SOSPESI Intramoenia53 La terza fase (AdPQ 27/05/2004 Progetto nuovi ospedali ) In data 19/11/2007 è stato sottoscritto, dai direttori generali delle aziende USL di Massa, Lucca, Pistoia e Prato, il contratto di concessione con l impresa aggiudicataria per la costruzione dei 4 nuovi ospedali, conseguente all esito della gara comunitaria correlata alla sottoscrizione, nel maggio 2004, tra il Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze, e la Regione Toscana, di un Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del Progetto denominato Nuovi Ospedali, attraverso la procedura di project financing ex articolo 37 bis e seguenti della Legge 109/94, e successive modifiche ed integrazioni. Il valore complessivo del progetto è risultato pari ad copertura finanziaria è garantita da : Euro ,00 la cui 1. Euro ,53 a carico dello Stato con risorse di cui all art. 20 Legge 67/88; 2. Euro ,47 a carico delle quattro Aziende Sanitarie anche con utilizzo del patrimonio immobiliare; per un ammontare complessivo pari ad Euro ,00; 3. Euro ,00 (quota residua) a carico del concessionario. Il contratto di concessione prevede che la realizzazione dei 4 presidi ospedalieri avvenga entro 3 anni e 5 mesi dalla data di stipula del contratto e il rispetto dei tempi sarà garantito da un insieme di sanzioni anche pecuniarie poste a carico della parte inadempiente, tenuto conto che se da un lato l interesse delle amministrazioni è quello di avere gli ospedali funzionanti nei tempi previsti, dall altro lato è interesse del concessionario, sulla base della procedura di project financing, poter iniziare quanto prima a recuperare gli investimenti effettuati mediante la gestione dei servizi affidatigli. La quarta fase (Accordo di Programma Integrativo del 16 aprile 2009) In data 16 aprile 2009 è stato stipulato l Accordo di Programma Integrativo per il settore degli investimenti sanitari di cui all art. 20 L.67/88 relativo alla programmazione delle risorse derivanti dal riparto per l annualità Tale Accordo prevede un programma di interventi per un totale di Euro ,63 di cui Euro ,04 a carico dello Stato. Gli interventi individuati, enucleati dalla più generale programmazione regionale, rispondono ai bisogni definiti dai 7 obiettivi prioritari, che caratterizzano l intera programmazione Nella tabella di seguito riportata sono sintetizzate le risorse a carico dell art. 20 L. 67/88 e le corrispondenti quote di cofinanziamento per ciascuno degli obiettivi prioritari: 1154 Obiettivo art. 20 L. 67/88 Cofinanziamento Riqualificazione della rete ospedaliera , ,36 Riqualificazione aziende ospedaliero - universitarie , ,00 Ammodernamento tecnologico , ,63 Piano di miglioramento del pronto soccorso , ,00 Implementazione e ammodernamento sistemi informatici , ,00 Completam. della rete territoriale e delle cure palliative , ,60 Progetto odontoiatria , ,00 TOTALE , ,59 Allo stato attuale sono in corso le richieste di ammissione a finanziamento. 1255 B1 ANALISI SOCIO-SANITARIA-ECONOMICA E RISPONDENZA DELLA STRATEGIA AI BISOGNI IDENTIFICATI B1A. LA SITUAZIONE DEL CONTESTO E I BISOGNI CHE NE CONSEGUONO Il processo di continuo ammodernamento del Sistema Sanitario Regionale, come anche previsto dall attuale Piano Sanitario , (DCR n. 53 del ), richiede di essere accompagnato da un altrettanto efficace processo di rinnovamento e riqualificazione delle strutture e delle attrezzature sanitarie che rende necessaria una nuova fase di investimenti per affrontare il continuo progresso della tecnologia nel campo chirurgico e diagnostico. La Regione Toscana, avendo già esaurito il programma di investimenti statali riepilogato in dettaglio nelle pagine precedenti, necessita di nuovi finanziamenti per adeguare i presidi alle più moderne forme di accoglienza del paziente e alle nuove modalità di cura che comportano forme diverse di organizzazione del lavoro sanitario e degli spazi da destinare alle attività di ricovero, cura, diagnosi. La nuova programmazione degli investimenti si è infatti sviluppata intorno ad alcuni temi principali rilevando le priorità e le opportune forme di finanziamento. L attenzione è stata nel frattempo concentrata soprattutto nel rinnovo e nell implementazione del parco tecnologico delle Aziende sanitarie territoriali e ospedaliere; la manutenzione straordinaria si è orientata alla riqualificazione e al miglioramento delle principali strutture di Pronto Soccorso, nonché alle riorganizzazioni funzionali dei vecchi ospedali in logica di inserimento nella nuova rete ospedaliera. Gli interventi previsti nella complessiva programmazione degli investimenti sanitari della Regione Toscana sono in linea con questa scelta valoriale e sono collocati in un contesto che vede il sistema sanitario toscano garantire una risposta alla domanda di servizi specialistici dei propri cittadini, con uno sforzo costante per garantire equità di accesso agli stessi, in primo luogo assicurando tempi di attesa appropriati alla effettiva domanda e con un limitato ricorso alle prestazioni ospedaliere delle altre regioni. 1356 Gli obiettivi strategici Il perseguimento dei sette obiettivi prioritari, che caratterizzano la più complessiva strategia regionale, permetterà di accompagnare il continuo progresso della tecnologia nel campo chirurgico e diagnostico, adeguando le strutture sanitarie alle più moderne forme di accoglienza del paziente e alle nuove modalità di cura che comportano forme diverse di organizzazione del lavoro sanitario e degli spazi da destinare alle attività di ricovero, cura, diagnosi, ed altre attività di supporto. Dei 7 obiettivi strategici generali, nella presente programmazione vengono mantenuti i primi 5 e parte del sesto in quanto i restanti risultano gia soddisfatti ed esauriti da quanto previsto nell AdPI del Gli obiettivi residui risultano pertanto: 1. Riorganizzazione della rete ospedaliera 2. Riqualificazione aziende ospedaliero - universitarie 3. Ammodernamento tecnologico (con particolare riferimento ai servizi di radiodiagnostica di interesse oncologico e di radioterapia) 4. Piano di miglioramento del Pronto Soccorso 5. Implementazione e ammodernamento dei sistemi informatici 6. Completamento della rete territoriale B 1a. 1 Quadro epidemiologico Il quadro epidemiologico della popolazione è rappresentato attraverso cinque macro indicatori che rappresentano indiscutibilmente i punti di forza che collocano la Toscana a livelli d eccellenza: in 10 anni abbiamo guadagnato 3 anni di vita media in più: la speranza di vita alla nascita è infatti cresciuta da 76 a 79 anni per i maschi, collocando la Toscana al di sopra del valore medio nazionale di 78 anni, e da 82 a oltre 84 anni per le femmine. In pratica, si è guadagnato, per ogni settimana di vita,un fine settimana, o, se preferite, ogni 3 anni quasi un anno di speranza di vita in più; nell ultimo decennio la mortalità infantile si è più che dimezzata, passando dai valori intorno al 6 per 1000 del 1995, ai valori al di sotto della soglia del 3 per 1000 del 2005, ben al di sotto del valore medio nazionale; i dati di ospedalizzazione degli anziani risultano abbastanza buoni (200 per 1000 abitanti), con tassi di ospedalizzazione, per gli anziani oltre i 74 anni, inferiori del 10% rispetto alla media nazionale; negli ultimi dieci anni il nostro sistema trapianti ha incrementato la propria capacità da 10 a 38.1 donatori per milione di abitanti ponendosi ai primi posti in 1457 Europa (media europea 16.3) e nel Mondo ed, in assoluto, al primo posto in Italia anche per la completezza dell offerta trapiantologica. Questo risultato ha permesso di ridurre sensibilmente l attesa per il trapianto d organo e di azzerare l attesa per i tessuti; il consumo terapeutico di farmaci oppioidi, farmaci indicati per il controllo e la cura del dolore, mostra un incremento in coerenza con gli indirizzi programmatici regionali, raggiungendo un valore di dose giornaliera media pari a 2,72 più che doppio rispetto alla media nazionale. Il tasso di mortalità standardizzato della Toscana è leggermente superiore al 6%, tra i più bassi in Italia (una posizione migliore la occupano Marche, Umbria, Abruzzo ed Emilia), Questa eccellente posizione dipende, in parte dal buon stato di salute, riconducibile anche ad aspetti climatici o legati agli stili di vita (caratteristica che contraddistingue le regioni dell'area mediterranea rispetto alle altre regioni europee); contribuisce a tale risultato anche una buona politica di prevenzione sanitaria e sociale che determina anche un ulteriormente abbassamento dei tassi di mortalità. Le prestazioni sanitarie sono infatti di buon livello, come testimoniano i bassi livelli della mortalità evitabile e dell'indice di inefficacia del sistema sanitario. Dall analisi dell andamento dei tassi di mortalità standardizzati per età, in Toscana emerge, per entrambi i sessi, un trend decrescente, anche se negli ultimi anni si rileva una tendenza ad una certa stazionarietà. Non varia negli anni il rapporto di mortalità tra i sessi: i maschi, a parità di età, fanno registrare costantemente una mortalità di circa il 60% più elevata rispetto alle femmine. D altro canto occorre precisare che la struttura per età della popolazione incide in modo rilevante sulla mortalità e la Toscana, regione a basso tasso di natalità ed età media elevata, mostra indici assoluti di mortalità elevati, in quanto dipendenti dall elevata quota di anziani sulla popolazione. La mortalità infantile, nell ultimo decennio, si è notevolmente ridotta, passando dai valori intorno al 6 per 1000 del 1995, ai valori al di sotto della soglia del 3 per 1000 del 2005, ben al di sotto del valore medio nazionale. I dati di ospedalizzazione raggiunti dagli anziani oltre i 74 anni testimoniano la graduale attuazione del programma di deospedalizzazione, con valori che hanno praticamente raggiunto lo standard programmato oltre dieci anni fa su zone molto ampie del territorio regionale. I risultati raggiunti sono ampiamente confortanti in un quadro di programmazione di respiro ultradecennale, confermando la validità delle scelte rispetto all obiettivo 1558 fondamentale del Servizio sanitario regionale: il miglioramento dello stato di salute della popolazione. B 1a. 2 Quadro demografico I residenti in Toscana al 31/12/2005 erano di cui maschi e femmine; rispetto al 2001 la popolazione è cresciuta complessivamente del 3,5%. Per quanto riguarda la struttura per età della popolazione la fascia di età inferiore a 25 anni è sempre più diminuita non solo rispetto all età adulta, ma soprattutto rispetto alle età più avanzate, ad indicare il continuo processo di invecchiamento della popolazione, la fascia di età oltre 65 anni rappresenta il 24% della popolazione. Specificatamente per la popolazione toscana, si sono persi oltre giovani, che sono stati compensati da adulti in età lavorativa e da oltre ultrasessantacinquenni, in 10 anni abbiamo guadagnato 3 anni di vita media in più: la speranza di vita alla nascita è infatti cresciuta da 76 a 79 anni per i maschi, collocando la Toscana al di sopra del valore medio nazionale, e da 82 a oltre 84 anni per le femmine. In pratica, si è guadagnato, per ogni settimana di vita, un fine settimana, o, meglio, ogni 3 anni quasi un anno di speranza di vita in più. Queste dinamiche hanno fatto raddoppiare in 20 anni l indice di vecchiaia che è passato da meno di 100% a 193%. Anche riguardo all invecchiamento, occorre notare come sia diversificata la situazione all interno della Toscana: le aree a più alto dinamismo economico, che hanno attratto migrazioni dall estero ma anche dall interno, hanno indici di vecchiaia nettamente inferiori rispetto alle aree a maggiore stabilità o stagnazione. L indice di dipendenza degli anziani è salito dal 24% al 35,% un valore molto alto in confronto sia all Italia che, in maggior misura, all Europa (rispettivamente al 28% e 23%). I dati di mortalità evidenziano come le malattie croniche siano la principale causa di morte in Toscana, come d'altronde in Italia e in Europa. Risultato dovuto sì alla transizione demografica, cioè all invecchiamento della popolazione, ma anche ad altri elementi, quali la maggior capacità di cura (ad es. in campo oncologico,neurologico, cardiologico, infettivologico) e la tempestività con cui vengono portati i soccorsi sanitari, così da trasformare in croniche, patologie prima destinate a provocare la morte. Ne deriva la necessità di adeguare i sistemi sociosanitari verso una organizzazione in grado non solo di curare il bisogno acuto, ma soprattutto di prevenire la cronicità. 1659 Densità:155 abitanti ogni Kmq Capoluogo: Firenze abitanti al 1 gennaio fonte Istat Capoluoghi di provincia (abitanti): Arezzo Massa Grosseto Livorno Lucca Pisa Pistoia Prato Siena In Toscana vivono circa tre milioni e mezzo di abitanti, pari al 6,2% della popolazione italiana. Non siamo di fronte, nel complesso a una regione densamente abitata: si registrano circa 155 abitanti per chilometro quadrato contro una media nazionale di 189. Questo dato è frutto della combinazione tra zone ad alta densità (l'area metropolitana fiorentina in particolare) e vaste zone poco abitate (la Toscana meridionale), passando dagli 87 abitanti/kmq delle zone montuose (25,1% della superficie totale) ai 152 delle zone collinari (66,5%), fino ai 361 abitanti/kmq delle zone pianeggianti della regione (8,4%). Questa distribuzione disomogenea di densità abitativa ha forti riflessi sulla organizzazione dei servizi sanitari, sia ospedalieri che territoriali, con evidenti riflessi sull aspetto economico. 17 60 I comuni della nostra regione sono di piccole dimensioni, su 287 in totale 236 hanno al più abitanti e di questi 140 hanno meno di abitanti. Il 51% dei residenti abitano in comuni con meno di abitanti. La dinamica dell ultimo decennio ha visto un flusso migratorio dai grandi agglomerati urbani ai più piccoli comuni della cintura. Peculiarità della popolazione Toscana e italiana è l invecchiamento. La Toscana ha una popolazione relativamente più anziana del resto d Italia, è la regione più vecchia dopo la Liguria. Al 1 gennaio 2004 l età media è di 45 anni, valore comune al Friuli Venezia Giulia e secondo solo ai 47 anni della Liguria, mentre la media nazionale è 42 la fascia di età oltre 65 anni rappresenta il 24% della popolazione. 18 61 ,. La quota di persone in età lavorativa (15-64 anni) è pari al 65,2% contro una media italiana del 66,6% e al suo interno vi è un maggior peso delle persone in età anni (30%) rispetto all Italia (28%). L indice di vecchiaia (peso degli ultra 65enni sui bambini di 0-14 anni) è uguale a 190% mentre la media nazionale è di 136%. I flussi migratori rappresentano ovviamente una grande importanza nella dinamica demografica della Toscana. Negli anni tra il 1992 e il 2001 il saldo migratorio netto è stato di circa persone all anno che avrebbero portato, in assenza di una crescita naturale negativa, a un aumento della popolazione di circa il 4%. La popolazione straniera residente ha visto crescere il suo peso in modo molto considerevole passando dai residenti del 1993 ai del 2000 e a una stima per il 2002 di circa La loro incidenza sulla popolazione totale ha raggiunto il 3,5% della popolazione complessiva. 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