Source: https://legislazionetecnica.it/3550435/edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/approfondimento/sismabonus-classificazione-del-rischio-sismico-delle-costruzioni-e-relativa-attestazione
Timestamp: 2020-04-03 00:04:39+00:00
Document Index: 50179840

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3']

Sismabonus, classificazione del rischio sismico delle costruzioni e relativa attestazione | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1353
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 2/2020
Sismabonus per intervento di demolizione con ricostruzione su diversa area di sedime
Lazio: pubblicata la legge su prevenzione e rischio sismico
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REGOLE FISCALI PER IL SISMABONUS
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Differenza tra Sismabonus e Bonus ristrutturazioni
L’art. 16 del D.L. 04/06/2013, n. 63 (convertito in legge dalla L. 03/08/2013, n. 90) prevede la possibilità di usufruire della detrazione dall’imposta sul reddito N1 del 50% delle spese sostenute dal 26/06/2012 fino al 31/12/2020 N2 per la realizzazione degli interventi di recupero del patrimonio edilizio indicati dall’
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Agevolazioni applicabili dal 04/08/2013 al 31/12/2016
Per gli interventi rientranti nel Sismabonus - se eseguiti su edifici ubicati nelle zone sismiche 1 o 2 N3 adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive - il comma 1-bis dell’art. 16 del D.L. 63/2013 prevedeva nel periodo in oggetto che la detrazione delle spese sostenute venisse ripartita in 5 quote annuali costanti e di pari importo (anziché in 10 anni come per tutti gli altri interventi di recupero del patrimonio edilizio), nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.
La detrazione era fissata al 65%, con disposizione valida per le spese sostenute e le procedure autorizzative iniziate a partire dal 04/08/2013 (data di entrata
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Agevolazioni applicabili dal 01/01/2017 al 31/12/2021
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Con l’art. 1 della L. 11/12/2016, comma 2 R, lettera c), nn. 2) e 3) - che ha sostituito il comma 1-bis ed introdotto i nuovi commi da 1-ter a 1-sexies dell’art. 16 del D.L. 63/2013 - sono stati rivisti, rimodulati ed ampliati i benefici fiscali in questione, per le spese sostenute nel periodo dal 01/01/2017 al 31/12/2021, in relazione ad interventi le cui procedure autorizzatorie siano iniziate dopo il 01/01/2017 (data di entrata in vigore della L. 232/2016).
A proposito della data di inizio delle procedure autorizzatorie, l’Agenzia delle entrate, con Interpello 25/10/2019, n. 431 Visualizza PDF, ha chiarito che in caso di richieste di titolo abilitativo edilizio in variante, occorre fare riferimento comunque alla data originaria di inizio del procedimento, a meno che non risulti un documento dell’Ufficio tecnico del Comune che attesti una diversa e successiva (rispetto all’originario titolo abilitativo urbanistico) data di inizio di un nuovo procedimento autorizzatorio.
Pertanto, anche in caso di varianti a procedimenti autorizzatori iniziati in data antecedente al 01/01/2017, il Sismabonus non può essere fruito, se non nella sua versione più “leggera” applicabile in precedenza.
Si riporta di seguito un riepilogo delle regole di base per la fruizione del Sismabonus valide a partire dal 01/01/2017.
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Il Sismabonus non contempla specifiche tipologie di interventi che devono essere eseguiti, ma si basa essenzialmente sul conseguimento del risultato, cioè il miglioramento della classe di rischio sismico in base al D.M. 58/2017, certificata da tecnico a ciò abilitato.
Tuttavia, poiché come si è detto il Sismabonus costituisce una “sottospecie” delle più generali agevolazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, dal punto di vista urbanistico-edilizio l’intervento dovrà inquadrarsi tra questi ultimi, dovrà essere
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Quanto ai soggetti che possono essere ammessi a fruire delle agevolazioni, l’ambito applicativo del Sismabonus è più ampio di quello del semplice Bonus ristrutturazioni, dal momento che di
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Estensione a IACP ed enti con medesime finalità
Stanti le modifiche normative introdotte dalla Legge di bilancio 2018 (art. 1 della L. 205/2017, comma 3 R, che ha inserito il comma 1-sexies.1 dell&rsquo
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Sismabonus e interventi di demolizione e ricostruzione
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Interpretazione favorevole all’applicazione
L’applicazione del beneficio fiscale in commento in caso di interventi di demolizione e fedele ricostruzione è apparsa come uno dei punti più delicati e controversi emersi nella prima fase di applicazione delle norme sul Sismabonus.
La questione è stata risolta dall’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione 27/04/2018, n. 34/E, documen
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Demolizione con ricostruzione su diversa area di sedime
Con il successivo Interpello 27/12/2018, n. 131, l’Agenzia delle entrate ha richiamato la medesima interpretazione, con riferimento al caso di un immobile da ricostruire con uguale volumetria ma traslato su una differente area di sedime, intervento per il quale - pur essendo inquadrato da
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Demolizione e ricostruzione con aumento di cubatura e/o unità immobiliari
Con Interpello 10/10/2019, n. 409 Visualizza PDF, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che rientra ne
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Sismabonus e immobili merce delle imprese
Con la Risoluzione 12/03/2018, n. 22/E, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che l’agevolazione dis
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Acquisto direttamente dall’impresa di case antisismiche
L’art. 46-quater del D.L. 24/04/2017, n. 50 (convertito in legge dalla L. 21/06/2017, n. 96), rubricato “Incentivi per l’acquisto di case antisismiche”, ha introdotto il comma 1-septies all’art. 16 del D.L. 63/2013, ove è prevista una nuova agevolazione per gli interventi di riduzione del rischio sismico che danno diritto alle più elevate detrazioni, quando effettuati da imprese di costruzione o ristrutturazione, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici destinati poi alla vendita entro 18 mesi.
L’Agenzia delle entrate ha più volte ribadito (si veda ad esempio: Interpello 24/03/2020, n. 93 Visualizza PDF; Circolare 31/05/2019, n. 13/E, pag. 268 Visualizza
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Interventi finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico ed alla riqualificazione energetica
La Legge di bilancio 2018 (art. 1 della L. 205/2017, comma 3 R, che ha inserito il comma 2-quater.1 dell’
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Cumulo con contributi per la ricostruzione post-sisma
L’art. 1 della L. 232/2016, comma 3
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Cumulo con bonus ristrutturazioni
In caso di effettuazione sul medesimo edificio di interventi di natura diversa - ad esempio interventi antisismici e altri interventi di semplice manutenzione straordinaria - il limite di spesa agevolabile è unico (96.000 Euro) in quanto riferito all’immobile.
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In alternativa alla possibile cessione del credito (sulla quale si veda La cessione del credito per agevolazioni su interventi di risparmio energetico e antisismici), l’art. 10 del D.L. 30/04/2019, n. 34, aveva introdotto la possibilità, per il soggetto che sosteneva spese ammissibili agli ince
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Guida dell’Agenzia entrate sul Sismabonus
Scarica la guida dell’Agenzia entrate per il Sismabonus:
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CLASSIFICAZIONE E ATTESTAZIONE DI RISCHIO SISMICO DEGLI EDIFICI
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Il decreto ministeriale con le linee guida
In attuazione dell’art. 16 del D.L. 63/2016, comma 1-quater, così come modificato dalla L. 232/2016, è stato emanato il D. Min. Infrastrutture e Trasp. 28/02/2017, n. 58 - in vigore dal
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L’art. 3 del D.M. 28/02/2017, n. 58 - come in seguito rettificato ad opera d
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Le linee guida (allegato A al D.M. 28/02/2017 R):
- consentono di attribuire a un edificio una specifica classe di rischio sismico, variabile da A+ (meno rischio) a G (più rischio), mediante un unico parametro che tiene conto sia della sicurezza sia degli aspet
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Metodo convenzionale e metodo semplificato per l’attribuzione della classe di rischio
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Inammissibilità dell’attestazione tardiva
L’art. 3 del D.M. 58/2017 richiede, in elazione agli interventi che possono usufruire del Sismabonus, la contestuale allegazione alla documentazione edilizia del progetto, come asseverato dal progettista strutturale in base al modello dato, nonché il deposito presso lo sportello unico.
L’Agenzia delle entrate, con l’Interpello 11/10/2018, n. 31, ha chiarito che il beneficio fiscale non può essere fruito qualora il documento recante la classificazione e asseverazione de