Source: http://www.regione.lazio.it/rl_tributi/?vw=tab&id=100
Timestamp: 2020-05-30 22:43:27+00:00
Document Index: 160186293

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 119']

Regione Lazio - TRIBUTI - ESENZIONE PER DISABILITà
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Esenzione per disabilità
Con Determinazione del Direttore della Direzione Regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio, Patrimonio G14886 del 30/10/2019, pubblicata sul BURL n° 88 del 31/10/2019, è stata approvata la Nuova Guida all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per i diversamente abili, dal titolo “Diversamente abili - Guida all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica – Modalità attuative”. Alla Guida sono allegati i modelli di domanda e di dichiarazione. Si riportano, di seguito, le informazioni salienti della Guida, alla quale si rimanda per ogni approfondimento
Disabilità ammesse all'esenzione
Chi può ottenere l'esenzione
Scelta del modello di domanda
L'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, può essere riconosciuta unicamente per le seguenti quattro tipologie di disabilità individuate dalla legge statale:
Non vedenti e sordi - (art. 50 L. 342/2000);
Disabilità psichica o mentale (per tale disabilità, ai fini dell’esenzione, l’indennità di accompagnamento è un requisito obbligatorio) - (art. 30 c. 7 L. 388/2000);
Grave limitazione alla deambulazione o affetti da pluriamputazioni - (art. 30 co. 7 L. 388/2000)
Ridotte o impedite capacità motorie permanenti (per tale disabilità, ai fini dell’esenzione, la legge prevede obbligatoriamente l'auto adattata - art. 8 L. 449/1997 -, eccetto per i minori con handicap grave – art. 3 comma 3 della legge 104/1992)
L’esenzione è riconosciuta, limitatamente ad un solo veicolo:
al disabile intestatario o locatario (leasing) del veicolo;
al familiare intestatario o locatario (leasing) del veicolo, che ha il disabile fiscalmente a proprio carico.
I veicoli per i quali è possibile richiedere l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità e le relative caratteristiche sono riportati nella Guida, alla quale si rimanda.
Le informazioni e l’assistenza per l’eventuale presentazione delle domande per l’ottenimento dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, è effettuata dall’ACI, mediante le proprie strutture territoriali, alle quali i contribuenti potranno rivolgersi. Tale attività consentirà ai medesimi contribuenti di valutare, nella fattispecie considerata, l’opportunità di presentare o meno la domanda. Per tale attività, ACI metterà a disposizione dei contribuenti anche i modelli da utilizzare, indicando loro la documentazione da allegare e le modalità di presentazione dell’istanza.
L’istanza per ottenere l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica è ad iniziativa di parte (comma 1 dell’art. 6 della Legge Regionale 20 maggio 2019 n. 8); di conseguenza, l’interessato deve presentare apposita domanda secondo le modalità specificate nella Guida, cui si rimanda. Infatti, è l’interessato che dovrà indicare nella domanda, la targa del veicolo su cui chiede l’esenzione e gli uffici preposti, nel corso dell’istruttoria, dovranno verificare la presenza dei requisiti oggettivi (es. cilindrata del veicolo) e soggettivi (es. presenza di una delle quattro tipologie di disabilità rilevabile dalla certificazione delle competenti Commissioni mediche) previsti dalla legge, ai fini dell’eventuale concessione dell’esenzione.
(NOVITA’)
A partire dal 01/11/2019, le domande vanno presentate secondo la seguente competenza territoriale:
Residenti nelle province di Latina e Frosinone
Le domande vanno presentate alla seguente struttura regionale (non vanno presentate agli Uffici Territoriali dell’ACI):
Residenza del contribuente
Provincia di Latina e Frosinone
Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100
LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100
tassaautolaziosud@regione.lazio.legalmail.it
L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda.
Avverso il provvedimento di diniego emesso dalla struttura regionale indicata, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.
Residenti nelle province di Viterbo e Rieti
Residenza del contribuente Struttura regionale competente
Provincia di Viterbo e Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord
VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100
RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100
tassaautolazionord@regione.lazio.legalmail.it
L’Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda.
Residenti nella città di Roma e nei comuni della provincia di Roma
Le domande vanno presentate, come segue:
a) in prima istanza la domanda di esenzione, va presentata presso gli Uffici Territoriali ACI competenti, che provvederanno ad eseguirne l’istruttoria, concludendo il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego dell’esenzione.
b) eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate entro 30 giorni dal ricevimento del suddetto provvedimento presso l’Area Gestione Tassa Automobilistica, di cui si riporta il relativo recapito:
Città di Roma e Comuni in Provincia di Roma Area Gestione Tassa Automobilistica Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma
L’Area Gestione Tassa Automobilistica concluderà il procedimento amministrativo entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza, con un provvedimento di accoglimento o di diniego della domanda.
Avverso il provvedimento di diniego emesso dalla struttura regionale indicata in tabella, il contribuente potrà presentare ricorso/reclamo, secondo le modalità previste dal D. Lgs n. 546/1992.
Sono stati predisposti quattro modelli specifici di domanda (uno per ogni tipologia di disabilità che dà diritto all'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica); gli stessi sono già predisposti con l’indicazione dei recapiti della struttura competente a cui presentare l’istanza. I modelli sono stati redatti con lo scopo di indicare all'interessato i dati da fornire, le dichiarazioni da produrre e la documentazione da allegare.
Le istanze vanno presentate utilizzando la modulistica appositamente predisposta ed approvata con la determinazione della Direzione Regionale Bilancio, Governo Societario, Demanio, Patrimonio G14886 del 30/10/2019 o con modelli che, comunque, riportano le dichiarazioni e le modalità di sottoscrizione previste dalla predetta modulistica, ai quali andrà allegata la relativa documentazione.
Sarà cura dell'interessato scegliere il modello relativo alla tipologia di disabilità per la quale intende chiedere l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica.
Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Latina e Frosinone (Allegato A della Guida)
Modello 1: Disabile non vedente e/o sordo
Modello 2: Disabile affetto da handicap psichico o mentale
Modello 3: Disabile affetto da grave limitazione della capacità di deambulazione e/o da
Modello 4: Disabile affetto da ridotte o impedite capacità motorie permanenti (auto adattata)
Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nei Comuni delle Province di Viterbo e Rieti (Allegato B della Guida)
Modelli di domanda da utilizzare dai contribuenti residenti nella città di Roma e nella provincia di Roma
I modelli da utilizzare sono i seguenti:
a) In prima istanza (la domanda di esenzione, va presentata presso gli Uffici Territoriali ACI competenti) (Allegato C della Guida):
b) Eventuali domande di riesame avverso il provvedimento emesso da ACI, potranno essere presentate presso l’Area Gestione Tassa Automobilistica) (Allegato D della Guida):
Modello1: Disabile non vedente e/o sordo
Fermo restando la presenza dei requisiti previsti dalla legge, la decorrenza dell’eventuale esenzione dipende dalla data di presentazione della domanda. Per le domande presentate fino al 31/12/2019, la decorrenza dell’eventuale esenzione concessa decorre dal periodo tributario in corso alla data di presentazione dell’istanza. Per le domande presentate dal 01/01/2020 in poi, se le stesse sono presentate entro il termine di 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento del bollo auto, l’esenzione decorrerà dal periodo tributario in corso. Per le domande presentate dopo il termine di 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento del bollo auto l’esenzione decorrerà dal periodo tributario successivo a quello in corso. Nella TABELLA che segue, si riporta un esempio di decorrenza per le domande presentate dal 01/01/2020 in poi:
Scadenza pagamento tassa automobilistica Presentazione domanda di esenzione disabili entro 90 giorni dalla data di scadenza del pagamento
Decorrenza esenzione
Si forniscono, di seguito, alcune informazioni per la presentazione di eventuali ricorsi, tenendo presente che le disposizioni relative al processo tributario, sono contenute nel Decreto Legislativo, n. 546 del 31/12/1992 e successive modifiche e integrazioni, e dalle altre disposizioni che regolano il Processo Tributario Telematico, alle quali, ad ogni buon fine, comunque si rimanda.
Avverso il provvedimento di diniego di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, emesso dalle strutture regionali Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud e Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord, il contribuente ha la facoltà di presentare ricorso, il quale produce anche gli effetti di un reclamo (art. 17-bis del D.lgs. 546/1992). Il ricorso-reclamo deve essere intestato alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio, quella, cioè, nella cui circoscrizione ha sede la struttura regionale che ha emesso il provvedimento oggetto di ricorso. Il ricorso-reclamo deve essere sottoscritto digitalmente da chi presenta il ricorso o dal difensore incaricato. Il ricorso-reclamo va notificato, mediante invio telematico, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego dell’esenzione, agli indirizzi di posta elettronica delle strutture regionali riportate nella tabella che segue, congiuntamente all’indicazione della Commissione Tributaria Provinciale alla quale è intestato il ricorso:
Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo
Indirizzo PEC delle Aree Decentrate Tassa Automobilistica Lazio Sud e Lazio Nord
Commissione Tributaria competente per territorio
Residenza in Provincia di Latina Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud LATINA - Via Duca Del Mare n. 19, 5° piano – CAP 04100
Residenza in Provincia di Frosinone Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Sud FROSINONE - Via Francesco Veccia n. 23 – CAP 03100
Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone
Provincia di Viterbo Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord VITERBO - Via Marconi n. 31 – CAP 01100
Provincia di Rieti Area Decentrata Tassa Automobilistica Lazio Nord RIETI - Via Cintia, 87 CAP 02100
Commissione Tributaria Provinciale di Rieti
Per i provvedimenti emessi dall’Area Gestione Tassa Automobilistica, il ricorso-reclamo va presentato alla struttura regionale riportata nella tabella che segue, nella quale viene indicata anche la Commissione Tributaria competente per territorio. Il contribuente, infatti, ha la facoltà di presentare ricorso, il quale produce anche gli effetti di un reclamo (art. 17-bis del D.lgs. 546/1992), che deve essere sottoscritto digitalmente da chi presenta il ricorso o dal difensore incaricato. Il ricorso-reclamo va notificato, mediante invio telematico, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del provvedimento di diniego, all’indirizzo di posta elettronica della struttura regionale riportata nella tabella che segue:
Residenza del contribuente Struttura regionale competente ad eseguire l’istruttoria del ricorso-reclamo
Indirizzo PEC dell’Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica
Città di Roma e Comuni in Provincia di Roma Area Contenzioso, Reclami e Mediazione Tassa Automobilistica
contenziosobolloauto@regione.lazio.legalmail.it
È opportuno che il contribuente alleghi al ricorso la fotocopia della documentazione da cui risulti la data di notifica del provvedimento di diniego. Per le controversie di valore superiore 3.000 euro, il contribuente deve essere obbligatoriamente assistito da un difensore appartenente a una delle categorie previste dalla legge (art. 12, comma 2, del D.lgs. n. 546/1992). Per importo contestato si intende l’ammontare del tributo, esclusi gli interessi e le sanzioni.
Per le controversie di valore fino a 3.000 euro, in cui il contribuente può stare in giudizio senza assistenza tecnica, la notifica può avvenire anche tramite:
ufficiale giudiziario (articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile);
consegna diretta presso la sede dell’ufficio competente della Regione Lazio, come indicato nelle tabelle sopra riportate, che rilascia la relativa ricevuta;
spedizione con plico raccomandato senza busta con ricevuta di ritorno.
Nel caso di ricorso per le controversie di valore fino a 3.000 euro, notificato con queste ultime modalità, nel ricorso può essere inserita l’elezione di domicilio e non deve essere indicato un indirizzo di posta elettronica certificata. Inoltre la sottoscrizione del ricorso deve essere autografa.
Resta ferma per il contribuente che si difende direttamente, l’opzione telematica.
Il ricorso non è procedibile fino alla scadenza del termine di novanta giorni dalla data di notifica del ricorso-reclamo, entro il quale deve essere conclusa la procedura da parte della struttura regionale competente. Il termine di 90 giorni è sospeso dal 1° agosto al 31 agosto.
Trascorsi 90 giorni senza che si sia conclusa positivamente per il contribuente la procedura sul ricorso-reclamo, lo stesso – a pena di improcebilità del ricorso - deve costituirsi in giudizio entro 30 giorni dalla data di scadenza del predetto termine di novanta giorni, presso le Commissioni Tributarie Provinciali competenti.
Ai fini della costituzione in giudizio, il contribuente deve depositare il proprio fascicolo mediante il Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (S.I.Gi.T.), cui si accede dal Portale della Giustizia tributaria (www.giustiziatributaria.gov.it). Il contribuente deve inserire tutte le informazioni richieste dalle schermate presenti nel S.I.Gi.T. Se il ricorso è stato notificato con modalità diverse dall’invio tramite posta elettronica certificata (nel caso in cui il contribuente sta in giudizio senza assistenza tecnica nelle controversie di valore fino a 3.000 euro), la costituzione in giudizio avviene depositando il fascicolo presso la segreteria della Commissione tributaria provinciale competente, con tutte le informazioni e la documentazione richiesta.
Tabella esemplificativa e riassuntiva dei presupposti per l’ottenimento dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità
REQUISITI SANITARI ATTESTATI DA VERBALI EMESSI DA COMMISSIONI MEDICHE PUBBLICHE OBBLIGATORIETA’ art. 3 comma 3 legge 104/1992 (Handicap Grave)
(art. 50 L. 342/2000)
Disabilità psichica o mentale
(art. 30 c. 7 L. 388/2000)
Grave limitazione alla deambulazione o affetti da pluriamputazioni
(art. 30 co. 7 L. 388/2000)
(Art. 8 L. 449/1997);
NO (per i disabili maggiorenni)
SI (per i disabili maggiorenni)
Se il disabile (maggiorenne) conduce il veicolo, deve essere in possesso della patente speciale con gli adattamenti prescritti dalla Commissione Medica locale (art. 119 del Codice della Strada); gli adattamenti devono risultare dalla Carta di circolazione.
Se il disabile (maggiorenne) non è abilitato alla guida del veicolo, il veicolo deve essere comunque adattato in funzione delle ridotte o impedite capacità motorie permanenti del disabile. Tali adattamenti devono risultare dalla Carta di circolazione.
SI (per i disabili minorenni)
NO (per i disabili minorenni)
Determinazione - n. G14886 del 30/10/2019