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Timestamp: 2020-01-25 11:45:29+00:00
Document Index: 44594270

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 1385', 'art. 1385', 'art. 1386', 'art.10', 'art. 1021']

Glossario immobiliare - Arte Casa
Acquisto da imprese di costruzione/ristrutturazione
L’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del Dpr 917/86 e consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Tuttavia, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018 è possibile usufruire di una detrazione più elevata (50%) e il limite massimo di spesa è di
96.000 euro. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
In particolare, la detrazione spetta nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, l’acquirente o l’assegnatario dell’immobile deve comunque calcolare la detrazione su un importo forfetario, pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione (comprensivo di Iva). Anche questa detrazione va ripartita in 10 rate annuali di pari importo.
Imposta ipotecaria: Euro 50,00
Imposta catastale: Euro 50,00
•	Imposta di registro: 15%
•	Imposta ipotecaria: Euro 50
•	Imposta catastale: Euro 50
•	Imposta di registro: 9%
Il certificato di abitabilità è un documento prescritto dalla legge della Repubblica Italiana riguardante un bene immobile da destinare ad uso di abitazione, che viene rilasciato dal comune nel cui territorio è ubicato l'immobile stesso, al fine di dichiarare sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati.
"Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”.
L'abuso edilizio è un illecito penale che consiste nel realizzare un intervento edilizio senza permesso di costruire o senza dichiarazione di inizio attività. Si verifica quando si consegue un'opera edilizia, che può essere sia una costruzione su suolo non edificabile, ma senza approvazione, o un ampliamento del volume o della superficie, o qualsiasi modifica alla sagoma di un edificio preesistente in assenza di completa autorizzazione amministrativa. Nel reato viene compreso anche il cambio di destinazione d'uso, privo di autorizzazione.
•	rinunciare all’eredità, cioè di rifiutarla (con la conseguenza, però, che saranno chiamati all’eredità i discendenti);
•	di accettare con beneficio di inventario (obbligatorio in caso di eredi minori, incapaci, o di persone giuridiche), in modo da non rispondere dei debiti del defunto con il proprio patrimonio personale, ma solo nei limiti del valore di quanto ricevuto in eredità.
Cessione temporanea del godimento di un bene mobile o immobile in cambio del pagamento di un canone.
•	una consegna anticipata, fermo restando che il venditore resta ancora proprietario dell’immobile e conseguentemente responsabile dello stesso a tutti gli effetti di legge;
•	una consegna differita, per esigenze del venditore, inserendo tra i patti contrattuali della vendita un termine entro il quale la consegna dovrà essere effettuata.
La caparra, nel diritto civile, è una somma di denaro o una quantità d'altre cose fungibili versata a titolo di reciproca e mutuale garanzia contro l'inadempimento nel contratto oppure come corrispettivo per il caso di recesso dal contratto.
La sua funzione è infatti quella di prevedere una sorta di risarcimento immediato nel caso di inadempienza contrattuale e in caso di adempimento deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.
La caparra confirmatoria, regolata dall'art. 1385 del codice civile, dice infatti il codice che «Se la parte che ha dato la caparra è inadempiente, l'altra può recedere dal contratto, ritenendo la caparra; se inadempiente è invece la parte che l'ha ricevuta, l'altra può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra. Se però la parte che non è inadempiente preferisce domandare la esecuzione o la risoluzione del contratto, il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali» (art. 1385 c. 2).
Si noti che la dazione di caparra deve essere esplicitamente dichiarata: la norma nel suo primo comma sottolinea infatti che quanto versato deve essere dato "a titolo di caparra", escludendosi pertanto che possa desumersi o dedursi la natura di caparra da altre circostanze non espresse.
Questa caparra si chiama confirmatoria poiché in passato costituiva mezzo di prova della formazione del contratto e dunque "confermava" la sua esistenza. Il nome resta, malgrado oggi i mezzi di prova dell'esistenza del contratto siano tali e tanti da renderla non più così centrale, anzi marginale, nella verifica probatoria.
Caparra penitenziale, regolata dall'art. 1386 del codice civile, contiene in sé la funzione di corrispettivo del recesso. Dice infatti il codice che «Se nel contratto è stipulato il diritto di recesso per una o per entrambe le parti, la caparra ha la sola funzione di corrispettivo del recesso. In questo caso il recedente perde la caparra o deve restituire il doppio di quella che ha ricevuta.»
Il nome non deriva, come potrebbe sembrare, da una "pena" da scontare, bensì dallo ius poenitendi, diritto di pentirsi di aver sottoscritto il contratto, e configura il prezzo per l'esercizio di questo diritto.
Il catasto italiano (Agenzia del Territorio) è il registro dei beni immobili siti nel territorio dello Stato. È suddiviso in Catasto dei terreni e Catasto dei fabbricati. Il Catasto raccoglie le informazioni essenziali su tutti i beni immobili presenti in Italia. Ogni immobile è identificato da due o, talvolta, tre numeri (cosiddetti identificativi catastali) detti foglio, particella (o mappale) ed, eventualmente, subalterno.
Le classi catastali sono degli indici che esprimono il grado di redditività di un immobile. Esse rappresentano infatti la capacità di reddito di una unità immobiliare appartenente alle categorie dei gruppi A, B, C, D e F.
La classe catastale di un immobile è determinata dell’Agenzia del Territorio successivamente alla domanda di accatastamento oppure attraverso la dichiarazione di una nuova costruzione e di variazione urbana. Ad ogni classe catastale è attribuita una tariffa che verrà definita dall’Agenzia del Territorio corrispondente.
Si possono individuare due parti: il venditore (alienante) che trasferisce il diritto e il compratore o acquirente (alienatario), che si obbliga a pagare un prezzo, (espresso in una somma di denaro contante o sotto forma di altri mezzi di pagamento quali carte di credito o di debito assegni e cambiali), come corrispettivo
Somma versata a garanzia. Nella locazione la versa l'inquilino per garantire la buona conservazione dell’immobile locato.
(DOcumenti Catasto FAbbricati) è un software per la compilazione dei documenti tecnici catastali e la presentazione agli Uffici provinciali - Territorio del modello di "Accertamento della Proprietà Immobiliare Urbana".
Variazioni catastali di edifici esistenti (come destinazioni d'uso, divisione, frazionamenti, ampliamenti, ristrutturazioni e altre variazioni);
È il caso di un mutuo erogato dalla banca in più quote. E’ un sistema di erogazione che riguarda grandi stabili costituiti da più unità abitative, in costruzione, ricostruzione o ristrutturazione. Il frazionamento può essere: orizzontale: quando il mutuatario presenta un unico prospetto di suddivisione tra le varie unità abitative; verticale: quando il mutuatario richiede erogazioni in diverse tipologie, in differenti valute, con diversi tipi di tasso (variabile e fisso), con diverse periodicità di rimborso (mensile, trimestrale e semestrale). Questo tipo di frazionamento permette al costruttore di offrire agli acquirenti degli alloggi una più ampia scelta di accollo mutuo.
Sono le imposte che vanno pagate all'atto della compravendita, della successione ereditaria o della donazione: registro (o Iva se a vendere è un'impresa immobiliare), imposte ipotecarie e catastali, tutte a carico della parte acquirente.
L'imposta catastale, in Italia, è un tributo regolato dal D. Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347, recante "Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale" (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27/11/1990).
Sono soggette all’imposta catastale le volture catastali, a seguito di atti di compravendita, donazione, successione.
A partire dal 1 gennaio 2014 per le transazioni assoggettate ad imposta di registro proporzionale l'imposta è adesso di Euro 50,00 in via forfettaria.
È in genere fissa (pari quindi alla fissa dell'imposta di registro) in presenza di agevolazioni o in casi particolari.
L'imposta ipotecaria, in Italia, è un tributo regolato dal D. Lgs. 31 ottobre 1990 n. 347, recante "Testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale" (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27/11/1990).
Sono soggette a imposte ipotecarie le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione eseguite nei pubblici registri immobiliari (le conservatorie dei registri immobiliari), a seguito di atti di compravendita, donazione, successione, iscrizioni ipotecarie e costituzione di usufrutto o altri diritti, sono soggette alla imposta ipotecaria.
A partire dal 1º gennaio 2014 per le transazioni assoggettate ad imposta di registro proporzionale l'imposta è adesso di Euro 50,00 in via forfettaria. È del 3% l'imposta ipotecaria per le cessioni di fabbricati strumentali soggetti Iva, (dal 05-07-2006 DL.223, convertito da L.248 del 040806).
Era del 3% l'imposta ipotecaria per le cessioni di immobili in piani urbanistici particolareggiati, (articolo 1 comma 26 Legge 24 dicembre 2007, n. 244; agevolazione abolita dal giorno 01-01-2014 dall'art.10 del D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011). È del 1% l'imposta ipotecaria per le rinnovazioni ipotecarie.
È del 0,50% l'imposta ipotecaria per le cancellazioni ipotecarie. È fissa come l'imposta di registro e catastale ed è pari ad euro 200,00 (cad.) nel caso di acquisto di abitazione ad uso residenziale, da società di costruzione, da parte di una o più persone fisiche.
Chi vive di un alloggio di proprietà d'altri e per il quale corrisponde un affitto.
In diritto l'ipoteca è un diritto reale di garanzia che riguarda, principalmente, beni immobili registrati. Esso tuttavia non comporta la perdita del possesso da parte del debitore del bene stesso che è oggetto della garanzia.
In diritto si definisce "locatario" (o conduttore o parte conduttrice) ovvero colui che riceve un bene in locazione, in contrapposizione all'altra parte contrattuale, il "locatore" (o parte locatrice) la parte contrattuale che concede un bene in locazione. Il locatario rappresenta quindi il soggetto a cui viene messo a disposizione l'immobile.
In diritto si definisce "locatore" (o parte locatrice) la parte contrattuale che concede un bene in locazione, in contrapposizione all'altra parte contrattuale, il "locatario" (o conduttore o parte conduttrice) ovvero colui che riceve questo bene. Il locatore rappresenta quindi il soggetto che mette a disposizione l'immobile.
Quanto resta del diritto di proprietà sull'immobile dopo la cessione dell'usufrutto. Il nudo proprietario non ha alcun diritto sull’immobile fino alla scadenza dell'usufrutto.
Prima di erogare un mutuo, la banca deve valutare se l'immobile per cui è stato richiesto il credito, vale tale l'investimento. A questo scopo viene utilizzata la perizia immobiliare, uno strumento che valuta diversi aspetti dell'immobile e ne stabilisce il valore. Per realizzare una perizia mutuo, la banca nomina un perito che dovrà analizzare le caratteristiche dell'immobile e, in base a determinati parametri, dovrà stabilirne il valore. Inoltre, alla perizia immobiliare dovranno essere allegati dei documenti ufficiali inerenti alla proprietà e alla sua storia catastale. Dopo aver valutato attentamente tale documentazione, la banca procederà a fornire l'esito della richiesta del mutuo e le relative condizioni. La perizia immobiliare rappresenta una garanzia per la banca, anche nel caso in cui l'acquirente non sia più in grado di pagare le rate del mutuo. In questo caso, la banca può procedere all'esproprio dell'immobile e al recupero del credito mancante.
Percentuale che spetta all'agente immobiliare per la sua mediazione. La provvigione, salvo accordi diversi, può comprende le spese ma mai l'Iva (22%) ed è dovuta sia dal venditore sia dall'acquirente.
Il contratto preliminare (anche detto compromesso) è un vero e proprio contratto che obbliga entrambe le parti alla stipula del contratto definitivo. Il preliminare deve indicare gli elementi principali della vendita quali il prezzo e la casa da acquistare, l'indirizzo e una precisa descrizione (piani, stanze etc.) con i dati del Catasto e la data del contratto definitivo. E’ opportuno, inoltre, definire tutti gli obblighi reciproci da adempiere prima della consegna dell’immobile. In caso di vendita di immobili in corso di costruzione sono previste dalla legge regole particolari per la redazione del contratto preliminare. Non è obbligatorio che il contratto preliminare sia stipulato da un notaio, ma è comunque opportuno chiarire quali sono gli obblighi da esso derivanti per garantire la massima tutela ad entrambe le parti
•	0,50% sulla caparra
•	3% delle somme pagate come acconto prezzo se si acquista da privato
•	Imposta fissa di €. 200,00 per somme pagate come acconto prezzo se si acquista da impresa costruttrice.
È un valore fiscale che viene utilizzato per determinare:
1.	il valore di un immobile ai fini dell'imposizione diretta e dell'imposta municipale propria (IMU);
2.	il valore catastale ai fini dell'imposta sulle successioni e donazioni, delle imposte ipotecaria e catastale.
3.	Il valore erariale di un bene, e la sua redditività in termini erariali per determinare i valori di applicazione di una tassa o di un'imposta.
L'uso, assieme all'abitazione, è un diritto reale di godimento minore, cioè un tipo limitato di usufrutto.
L'uso consiste nel diritto di servirsi di un bene, e se fruttifero, di raccoglierne i frutti limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia (art. 1021) Il diritto si distingue dall'usufrutto proprio per tale limite ad esso imposto. Dato il suo carattere personale il diritto d'uso (e anche quello di abitazione) non può essere ceduto, pertanto il bene non può essere concesso in locazione o in godimento a terzi. Il diritto d'uso si estingue al pari di quello di usufrutto con la morte del titolare, e pertanto non può formare oggetto di disposizione testamentaria.
Ufficio tecnico erariale. L'Ufficio Tecnico Erariale ha il compito di attribuire la rendita catastale ai singoli immobili (usando appositi indici e tabelle).
In sostanza è un’unità locale dell'Agenzia del territorio.
Quando si parla del suddetto ufficio, si intende in pratica il vecchio "Catasto".
•	gruppo A: unità ad uso residenziale;
•	gruppo B: immobili per usi collettivi;
•	gruppo C: immobili di destinazione commerciale.
Riportano, inoltre, i parametri fondamentali che consentono l'individuazione e classificazione delle unità immobiliari. Oltre ai dati relativi agli intestatari dell'immobile, sono presenti i dati identificativi catastali e i dati di classamento, come i redditi per i terreni e le rendite catastali per i fabbricati.
Visura Ipocatastale, conosciuta anche come visura ipotecaria, è un’attività di ricerca che permette di ottenere il saldo dei beni immobili posseduti da un soggetto con l'indicazione di tutti gli eventuali gravami di natura volontaria e/o pregiudizievole che insistono sugli stessi. Questo tipo di visura riporta la consistenza immobiliare attualmente in carico al soggetto richiesto, riportando quindi la quota di proprietà, il Comune di appartenenza dell'immobile, la descrizione catastale dell'immobile e l'Atto Pubblico di provenienza e cioè il Numero dell'Atto, la Data di Trascrizione e la Tipologia dell'Atto (Compravendita, Donazione etc.). Tale relazione permette inoltre di ottenere l'elenco di tutti gli atti di natura volontaria e/o pregiudizievole che gravano sull'immobile, (dette "formalità"):
- Trascrizioni: compravendite, successioni, donazioni, pignoramenti, sequestri. Esse si riferiscono agli atti traslativi, per mezzo dei quali diritti reali su un immobile passano da un soggetto ad un altro.
- Iscrizioni: Ipoteche volontarie (es. mutuo) e giudiziali, altri gravami e vincoli, si riferiscono agli atti per mezzo dei quali un determinato immobile viene posto a garanzia a favore di determinati soggetti.
- Annotazioni: nota a cancellazione di ipoteca, surroga, etc.., si registrano le modifiche riferite a trascrizioni o iscrizioni già presentate
Le formalità si dicono "a favore" (es. acquisti) o "contro" (vendita, ipoteca, etc.)
- eredità causa morte
- fusioni e/o scissioni societarie
- costituzione di ipoteca
- fusione o divisione di unità immobiliari
- in tutti i casi in cui un bene passa di mano da un proprietario ad un altro.