Source: http://docplayer.it/18446007-Comune-di-gaeta-provincia-di-latina-deliberazione-di-giunta.html
Timestamp: 2018-01-19 18:01:02+00:00
Document Index: 138552401

Matched Legal Cases: ['art.159', 'art.159', 'art.194', 'art.159', 'sentenza ', 'art.27', 'art.49', 'art.159', 'sentenza ', 'art.134', 'art.49', 'art.124', 'art. 134', 'art.134']

1 COPIA COMUNE DI GAETA Provincia di Latina DELIBERAZIONE DI GIUNTA N 318 del 22/12/2014 OGGETTO Art.159 del TUEL 18 agosto 2000 n 267. Impignorabilità di somme 1 semestre L anno duemilaquattordici, addì 22 del mese di dicembre in Gaeta e nella sede del Municipio, alle ore 13:00 e seguenti, si è riunita la Giunta Comunale. Sono intervenuti: Presidente Cosmo MITRANO X Assessore (Vice Sindaco) Cristian LECCESE X Assessore Pasquale DE SIMONE X presente assente Assessore Francesca LUCREZIANO X Assessore Alessandro VONA X Assessore Luigi RIDOLFI X Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza il Segretario Generale Dott. Luigi Pilone. LA GIUNTA Vista la proposta di deliberazione in oggetto presentata dal Sindaco Dott. Cosmo Mitrano; P.P.: 49/III 1
2 Premesso che l art.159 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267 stabilisce, ai primi quattro commi, che: 1. Non sono ammesse procedure di esecuzione e di espropriazione forzata nei confronti degli Enti Locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri. Gli atti esecutivi eventualmente intrapresi non determinano vincoli sui beni oggetto della procedura espropriativa; 2. Non sono soggette ad esecuzione forzata a pena di nullità rilevabile anche d ufficio dal giudice, le somme di competenza degli enti locali destinate a: a) pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per i tre mesi successivi; b) pagamento delle rate di mutui e dei prestiti obbligazionari scadenti nel semestre in corso; c) espletamento dei servizi locali indispensabili: 3. Per l operatività dei limiti all esecuzione forzata di cui al comma 2 occorre che l organo esecutivo, con deliberazione da adottarsi per ogni semestre e notificata al Tesoriere, quantifichi preventivamente gli importi delle somme destinate alle suddette finalità; 4. Le procedure esecutive eventualmente intraprese in violazione del comma 2, non determinano vincoli sulle somme né limitazioni all attività del Tesoriere; Ritenuto necessario provvedere alla quantificazione preventiva delle somme non soggette ad esecuzione forzata da destinare, nel 1 semestre 2015, al pagamento degli emolumenti al personale e dei conseguenti oneri previdenziali, delle rate mutui scadenti nel semestre, nonché delle somme specificamente destinate all espletamento dei servizi locali indispensabili quali definiti con D.M. 28 maggio 1993; Rilevato che la quantificazione delle somme non soggette ad esecuzione forzata è operazione non legata alla mera individuazione delle somme da pagare, ma risponde alla necessità di preservare da ogni attacco tutte le risorse finanziarie di cui l Ente verrà a disporre nel semestre fino alla concorrenza delle somme destinate al pagamento degli stipendi, mutui e servizi indispensabili; Precisato che vanno altresì escluse dall azione esecutiva le somme di denaro che un apposita disposizione di legge o provvedimento amministrativo ne vincoli la destinazione ad un pubblico servizio, essendo insufficiente a tal fine la mera iscrizione in bilancio (cfr. cassazione civ. sez. III 10 luglio 1986, n 4496) e che, pertanto, non sono disponibili, se non per fronteggiare temporanee esigenze di cassa, le somme accreditate dallo Stato o dalla Regione per l espletamento di speciali interventi d investimento nei servizi indispensabili, con specifico vincolo di destinazione; Considerato che un eventuale ricorso alle anticipazioni di tesoreria e la conseguente loro restituzione all Istituto tesoriere sono operazioni che hanno il solo fine di fronteggiare provvisori squilibri tra i flussi di entrata e quelli di spesa e garantire, di conseguenza, il regolare pagamento degli stipendi, oneri, mutui e servizi indispensabili. Infatti, ai sensi della vigente normativa, il tesoriere è obbligato ad effettuare le anticipazioni richieste nei limiti disposti dalla legge e ad estinguerle non appena abbia acquisito introiti non soggetti a vincoli di destinazione al fine, appunto, di armonizzare gli equilibri che si verificano tra i flussi di entrata e quelli di spesa, pertanto, le operazioni di concessione e restituzione dell anticipazione di tesoreria sono operazioni 2
3 ininfluenti ai fini della tutela dei creditori pignoranti e le somme a tali titoli movimentate devono intendersi somme vincolate per legge fintanto che sono destinate, per l appunto, a garantire il regolare pagamento delle spese citate nell art.159 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267; Ritenuto, infine, che per tutti i crediti liquidi ed esigibili relativi, cioè, agli atti amministrativi perfetti ai sensi di legge elencati, le risorse disponibili presso il Tesoriere sarebbero pignorabili perché relative a somme destinate ai servizi indispensabili, motivo per il quale essi vanno immediatamente soddisfatti, limitatamente alla sorta capitale iscritta nei bilanci dell ente, ancorché siano state attivate procedure esecutive dai creditori, con carico per l ufficio legale del Dirigente responsabile di Settore, provvedere alla ricognizione e quantificazione di tutti gli oneri aggiuntivi (per interessi, spese e competenze legali) al fine di consentire all Amministrazione di sottoporre al Consiglio sollecita proposta dei debiti art.194 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267 convenendo con i creditori le modalità di estinzione del debito residuo. Identica operazione va altresì disposta per tutti gli altri crediti discendenti da sentenze passate in giudicato che, allo stato, non possono essere soddisfatti per assoluta mancanza di previsione in bilancio o riconoscimento tra i debiti fuori bilancio; Osservato che non sussistendo altre limitazioni ai pagamenti, tutti i mandati a titolo diverso da quelli vincolati dovranno essere eseguiti secondo l ordine cronologico come disciplinato dall art.159 TUEL modificato dalla Corte costituzionale, con sentenza 4-18 giugno 2003, n. 211; Visto la delibera di Consiglio Comunale n. 99 del 19/12/2014 con la quale è stato approvato il bilancio di previsione 2015 e triennale 2015/2017; Visto l art.27 della legge 28/12/2001, n 448; Visto i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del Dirigente del Dipartimento Bilancio e Finanze espressi ai sensi dell art.49 comma 1 del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267; Con votazione unanime favorevole, palesemente resa per alzata di mano D E L I B E R A 1 di destinare al pagamento delle retribuzioni al personale dipendente e dei conseguenti oneri previdenziali per il 1 semestre 2015 tutte le risorse finanziarie libere che l ente possedesse alla data del 01/01/2015 nonché tutte le risorse future fino a concorrenza dell importo di ,86; 2 di destinare al pagamento delle rate mutui scadenti nel 1 semestre 2015, tutte le residue risorse finanziarie libere, eccedenti quelle occorrenti per gli stipendi, che l ente possedesse alla data del 01/01/2015 nonché tutte le risorse future fino a concorrenza dell importo di ,89 ; 3 di destinare, per la parte eccedente quelle occorrenti per gli stipendi ed i mutui, tutte le residue risorse finanziarie libere che l ente ancora possedesse alla data del 3
4 01/01/2015 nonché tutte le residue risorse future, all espletamento dei servizi indispensabili quali definiti con D.M. 28/05/1993, nonché le altre somme che l Amministrazione ritiene di dover ancora impegnare a pagare nel semestre per servizi indispensabili fino a concorrenza dell importo di ,14 ; 4 di disporre che tutti i crediti liquidi ed esigibili, relativi, cioè agli atti amministrativi perfetti ai sensi di legge, regolarmente iscritti in bilancio, ancorché per i medesimi siano state attivate procedure esecutive da parte dei rispettivi creditori vadano limitatamente alla sorta iscritta in bilancio sollecitamente pagati, ove ricorra il consenso del creditore in ordine alle modalità di adempimento, al fine di evitare, come precisato in narrativa, la pignorabilità delle risorse di pari importo che si realizzassero nel semestre; 5 di disporre che tutti gli altri pagamenti a titolo diverso da quelli vincolati dovranno essere eseguiti secondo l ordine cronologico come disciplinato dall art.159 TUEL modificato dalla Corte costituzionale, con sentenza 4-18 giugno 2003, n 211; 6 di notificare copia della presente deliberazione al Tesoriere comunale, tramite l Ufficio Messi. Successivamente LA GIUNTA COMUNALE Ravvisata l urgenza, al fine di preservare nel 1 semestre 2015 le risorse dell Ente destinate al pagamento di retribuzioni (ed oneri previdenziali), mutui e servizi indispensabili da eventuali procedure esecutive forzose; Visto l art.134 comma 4 - del Decreto Legislativo 18/08/2000, n 267; Previa separata votazione unanime favorevole D I C H I A R A Il presente atto immediatamente eseguibile. Il presente atto viene letto, confermato e sottoscritto nelle forme di legge. IL SINDACO DOTT. COSMO MITRANO DOTT. LUIGI PILONE 4
5 Pareri favorevoli ai sensi dell art.49 1 comma del Dec. Lgs. 18/08/2000, n 267 Per la regolarità tecnica il Funzionario Responsabile f.to (D.ssa Maria Veronica Gallinaro) Per la regolarità contabile il Funzionario responsabile f.to (D.ssa Maria Veronica Gallinaro) Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, Che il presente atto: ATTESTA Viene affisso in copia a questo Albo Pretorio, come prescritto dall art.124, comma 1, del Dec. Lgs. 18/08/2000 n 267, per 15 giorni consecutivi a decorrere dal ; Non è soggetto a controllo preventivo di legittimità ai sensi della Legge Costituzionale n 3/2001; È esecutivo perché dichiarato immediatamente eseguibile (art. 134 comma 4 del Dec. Lgs. 18/08/2000, n 267). Lì il Messo Comunale f.to (Filippo Buonaugurio) il Segretario Generale f.to (Dott. Luigi Pilone) Il sottoscritto Segretario Generale, visti gli atti d ufficio ATTESTA Che il presente atto è divenuto esecutivo il perché decorso il decimo giorno della sua pubblicazione (art.134 comma 3 del Dec. Lgs. 18/08/2000 n 267). Lì f.to (Dott. Luigi Pilone) COPIA CONFORME ALL ORIGINALE, IN CARTA LIBERA PER USO AMMINISTRATIVO. Addì (Dott. Luigi Pilone) 5