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Timestamp: 2018-11-13 07:16:06+00:00
Document Index: 131195133

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 89', 'art. 69']

N. 16/2013 (19/12/2013) - applicazione Titolo IV D.Lgs 81.08 alle scaffalature metalliche - Sicurezza In Pratica
(ARTICOLO 12 DHL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81)
dell ‘Artigianato e della Piccola e Media Impresa
Partenza – Roma, 20/12/2013 Prot 37 / 0022146 / MA007.A001
Oggetto: art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito in materia di scaffalature metalliche.
La Confederazione Nazionale dell1 Artigianato e della Piccola e Media Impresa ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito alla possibilità di “escludere dal campo di applicazione del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 ed in particolare dall’art. 89, comma 1, lett. a) – definizione di cantiere – un luogo di lavoro dove è effettuato il montaggio di scaffalature all’interno di locali, sia di tipologia da “hobbistica” che “industriale”, che non rientrino nella tipologia di magazzini industriali autoportanti dove invece è possibile assimilare l’impianto a opere fisse in metallo come riportato dall ‘allegato X D.Lgs. 81/2008
non sono presenti all’interno altre lavorazioni edili o impiantistiche; non sono aperte pratiche edilizie con il Comune competente per territorio.
Per rispondere al quesito occorre preliminarmente osservare che le scaffalature metalliche si suddividono in una moltitudine di tipologie significativamente differenti Luna dall’altra, classificate in maniera organica nella pubblicazione «Guida alla sicurezza delle scaffalature e dei soppalchi» edita dall’ACAI – Associazione fra i Costruttori in Acciaio Italiani – Sezione Scaffalature Industriali – Gruppo di Lavoro “Sicurezza11 (Milano, 2008), che di seguito si elencano per sommi capi:
1. scaffalature leggere (scaffalature da negozio o commerciali, scaffalature da archivio, scaffalature da magazzino);
2. scaffalature medie e pesanti (cantilever. drive in, drive trough, portapallet);
3. scaffalature molto pesanti (magazzini portacoils, portalamiere con portata per piano – ogni livello di ciascuna luce – da 5t a 20t);
4. magazzini dinamici a gravità (magazzini dinamici pesanti con rulli in acciaio per pallet, magazzini dinamici leggeri con rulli in materiale plastico per scatole, contenitori ecc.);
5. magazzini ed archivi automatizzati (magazzini per capi appesi o stesi, magazzini o archivi rotanti verticali, magazzini o archivi rotanti orizzontali, magazzini traslanti verticali, magazzini con trasloelevatore);
6. archivi e magazzini mobili o compattabili (compattabili leggeri, compattabili pesanti);
7. scaffalature autoportanti (veri e proprio edifici che sorreggono il tetto di copertura deiredificio);
8. scaffalature leggere con passerelle multipiano (dotate di passerelle utilizzate per il passaggio di lavoratori).
In via preliminare si rileva che qualora Fattività di montaggio e smontaggio di una scaffalatura metallica avvenga nell’ambito di un cantiere temporaneo o mobile – come definito dalFart. 89 del D.Lgs. n. 81/2008 – l’operazione costituisce una parte, se pur piccola, dell’intera opera da realizzare. Ne consegue l’applicazione di quanto previsto dal Titolo IV, Capo I, del D.Lgs. n. 81/2008.
La presente risposta riguarda, pertanto, esclusivamente i casi in cui Fattività di montaggio e smontaggio di una scaffalatura metallica non rientri nelle ipotesi di cui al periodo precedente.
L’art. 89 del D.Lgs. n. 81/2008 definisce il “cantiere temporaneo o mobile ” qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell’Allegato X che, al comma 1, elenca “/ lavori di costruzione, manutenzione, […] di opere fisse. permanenti o temporanee, […] in metallo”, ed al comma 2 specifica che “sono, inoltre, lavori di costruzione edile o di ingegneria civile gli scavi, ed il montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o di ingegneria civile
Tale definizione comporta che l’applicazione del Titolo IV del D.Lgs. n. 81/2008 è subordinata alla necessità che i lavori di riferimento siano finalizzati alla realizzazione di “opere fisse, permanenti o temporanee” (allegato X, punto 1) oppure al “montaggio e lo smontaggio di elementi prefabbricati utilizzati per la realizzazione di lavori edili o dì ingegneria civile'” (allegato X, punto 2), introducendo – per quanto interessa in questa sede -importanti elementi interpretativi, da verificare nei casi concreti.
Tenuto conto della già segnalata diversità delle caratteristiche delle “scaffalature metalliche”, è opinione di questa Commissione che l’applicabilità del Titolo IV, Capo I, del D.Lgs. n. 81/2008 al montaggio/smontaggio delle scaffalature metalliche, debba essere dedotta tenendo conto deir applicazione congiunta dei seguenti elementi:
In relazione al criterio di cui alla lettera a), occorre valutare la necessità che il montaggio/smontaggio della scaffalatura metallica richieda Tinstallazione di un cantiere. AI riguardo costituiscono parametro di riferimento gli elementi indicati nell’allegato XV, punto 2.2.2., del D.Lgs. n. 81/2008, con particolare riguardo ai seguenti:
recinzioni, accessi e segnalazioni realizzati appositamente per l’installazione; viabilità dedicata appositamente per Tinstallazione; impianti di alimentazione e reti principali di elettricità, gas, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo realizzati appositamente per Tinstallazione;
zone di deposito dei materiali con pericolo d’incendio o di esplosione; presenza di linee elettriche aeree potenzialmente interferenti con l’installazione; presenza di condutture sotterranee potenzialmente interferenti con l’installazione; cantieri confinanti con l’area di installazione.
In relazione al criterio di cui alla lettera b), occorrerà avere riguardo alla circostanza che la scaffalatura sia riconducibile a “lavori di costruzione … di opere fìsse, permanenti o temporanee, …. in metallo” e non consista nel mero assemblaggio di una attrezzatura ovvero di elementi di arredo. Questa valutazione non può prescindere dall’analisi dello specifico progetto di ciascuna scaffalatura; tuttavia, di seguito, si forniscono alcuni criteri che possono indirizzare le scelte operate dai committenti.
I Magazzini ed archivi automatizzati sono generalmente costruzioni complesse, spesso dotate di macchine di vario genere (ad esempio trasloelevatori), le cui caratteristiche sembrano avvicinarne fortemente il montaggio ai44lavori di costruzione … di opere fisse, permanenti o temporanee, … in metallo44 di cui all’art. 89 del D.Lgs. n. 81/2008. L’articolazione dei lavori di montaggio/smontaggio potrebbe perciò rientrare nella definizione di cantiere temporaneo o mobile, contenuta nell’art. 89 del D.Lgs. n. 81/2008, in quanto si tratta di costruzioni ottenute per assemblaggio di elementi metallici prefabbricati.
Le Scaffalature autoportanti e le Scaffalature leggere con passerelle multipiano,
edifici in tutto e per tutto, rientrano pacificamente nel campo di applicazione del Titolo IV, Capo I, del D.Lgs. n. 81/2008.
Per quanto sopra detto, si ritiene che le scaffalature metalliche non siano attrezzature di lavoro, come definite dalfart. 69, comma 1, lett a), del D.Lgs. n. 81/2008, salvo i casi in cui le stesse rientrino nella definizione di macchine” ai sensi del D.Lgs. n. 17/2010.
Interpello n. 16-2013 - applicazione Titolo IV D.Lgs 81.08 alle scaffalature metalliche