Source: http://www.certificazione-energetica.com/news/certificazione-energetica-approfondimenti-dal-consiglio-nazionale-del-notariato/
Timestamp: 2017-10-23 09:50:13+00:00
Document Index: 74974006

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 2']

Certificazione Energetica – Approfondimenti dal Consiglio Nazionale del Notariato | Certificazione-Energetica.com
Certificazione Energetica – Approfondimenti dal Consiglio Nazionale del Notariato
E’stato recentemente pubblicato dal Consiglio Nazionale del Notariato l’interessantissimo Studio n. 657-2013/C: “La certificazione energetica (dall’Attestato di Certificazione all’Attestato di Prestazione Energetica)”, a cura di Giovanni Rizzi.
La pubblicazione affronta e approfondisce molte delle tematiche inerenti la certificazione energetica degli edifici, a partire dal panorama normativo, gli scopi e le funzioni della certificazione, chiarendo poi i casi in cui è obbligatorio dotarsi, allegare o consegnare l’attestato di prestazione energetica, con le relative esclusioni.
Infine si analizza quali siano i soggetti abilitati alla certificazione e sono fornite tutte le informazioni circa la validità temporale dell’A.P.E.
Su gentile concessione del Consiglio Nazionale del Notariato, inauguriamo oggi un ciclo di articoli che riporteranno le singole tematiche affrontate dallo Studio, iniziando proprio dal panorama normativo.
L’8 ottobre 2005 è entrato in vigore il decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192 (1) con il quale è stata data attuazione alla direttiva comunitaria 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia, il tutto al fine di allineare la legislazione italiana alla normativa europea in materia di efficienza energetica e di contenimento dei consumi.
La disciplina dettata dal d.lgs. 192/2005 è stata successivamente modificata dal decreto legislativo 29 dicembre 2006 n. 311 (disposizioni correttive ed integrative al d.lgs. 19 agosto 2005 n. 192 recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia) (2)
Ulteriori modifiche ed integrazioni alla disciplina dettata dal d.lgs. 192/2005 (come modificato dal d.lgs. 311/2006) sono state dettate:
– dal decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 115 (da segnalare in particolare la disposizione dell’art. 11, per la semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative e regolamentari al fine di incentivare interventi di riqualificazione energetica e di ricorso ad energie alternative nonché la disposizione dell’art. 18, per la disciplina transitoria da applicare nelle more dell’emanazione dei decreti previsti dall’art. 4 primo comma lett. a), b) e c) del d.lgs. 192/2005)
– dal decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito con legge 6 agosto 2008 n. 133 (3) (l’art. 35 comma 2 bis di detto decreto legge, nel testo emendato in sede di conversione, ha disposto l’abrogazione dei commi terzo e quarto dell’art. 6 e dei commi ottavo e nono dell’art. 15 del d.lgs. 192/2005 facendo venir meno l’obbligo di ALLEGAZIONE dell’attestato di certificazione energetica agli atti traslativi a titolo oneroso nonché l’obbligo di CONSEGNA e/o MESSA A DISPOSIZIONE dell’attestato di certificazione energetica a favore del conduttore in caso di locazione, obblighi che erano previsti a pena di nullità del contratto, da far valere esclusivamente dall’acquirente o dal conduttore).
– dal D.P.R. 2 aprile 2009 n. 59 (4) (Regolamento di attuazione dell’art. 4 primo comma lettere a) e b) del d.lgs. 192/2005)
– dal Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 26 giugno 2009 (5) con il quale sono state approvate le LINEE GUIDA NAZIONALI PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA (da segnalare in particolare la disposizione dell’art. 6 del decreto suddetto per la disciplina della validità temporale dell’attestato di certificazione energetica, la disposizione del paragrafo 2 delle LINEE GUIDA, per la definizione del campo di applicazione dell’attestato di certificazione energetica, la disposizione del paragrafo 7.5 delle LINEE GUIDA per la certificazione di appartamenti in condomini, la disposizione del paragrafo 8 per la disciplina della procedura di certificazione energetica)
– dall’art. 13 del Decreto legislativo 3 marzo 2011 n. 28 (6) che ha modificato la disposizione dell’art. 6 del d.lgs. 192/2005, inserendo dopo il comma 2-bis un nuovo comma 2-ter, che prevede uno specifico requisito formale da osservare in occasione della stipula dei contratti di compravendita e di locazione (ossia l’inserimento di una clausola con la quale l’acquirente o il conduttore diano atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla certificazione energetica degli edifici) ed un nuovo comma 2quater, che prevede l’inserimento del dato energetico anche negli annunci commerciali di vendita e locazione, il tutto finalizzato a garantire un miglior “trasferimento delle informazioni in sede di compravendita e locazione”
– dal Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 22 novembre 2012 (7) con il quale sono state apportate modifiche alle LINEE GUIDA NAZIONALI PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA approvate con il precedente decreto ministeriale del 26 giugno 2009; da segnalare, in particolare la disposizione dell’art. 2 del decreto suddetto, con la quale è stata riformulata la disposizione del paragrafo 2 delle Linee Guida, ampliando l’ambito dei manufatti esclusi dall’obbligo di certificazione energetica (in particolare sono stati espressamente esclusi i ruderi e i fabbricati al grezzo, che, peraltro, già si ritenevano esclusi dall’ambito di applicazione del d.lgs. 192/2005, sulla base di un’interpretazione sistematica della disciplina in materia; sono stati, inoltre, esclusi, con disposizione generica, tutti gli immobili per i quali “non è necessario garantire un confort abitativo”, disposizione, pertanto, che consente di escludere dall’ambito applicativo della certificazione energetica tutti gli edifici e manufatti che non siano destinati alla permanenza e/o all’attività di persone) e con la quale è stata espressamente abrogata la disposizione del paragrafo 9 delle Linee Guida che disciplinava la autodichiarazione del proprietario nel caso di edificio di superficie non superiore ai 1000 mq. di scadente qualità energetica (dal 28 dicembre 2012, pertanto, non è più possibile avvalersi della cd. “autodichiarazione di classe G” in sostituzione dell’attestazione di certificazione energetica).
1) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 222 del 23 settembre 2005 supplemento ordinario n. 158 ed è entrato in vigore l’8 ottobre 2005
2) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 26 del 1 febbraio 2007 supplemento ordinario n. 26/L ed è entrato in vigore il 2 febbraio 2007
3) La legge di conversione è stata pubblicata nella G.U. n. 195 del 21 agosto 2008 supplemento ordinario n. 196 ed è entrata in vigore il 22 agosto 2008
4) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 132 del 10 giugno 2009 ed è entrato in vigore il 25 giugno 2009
5) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 158 del 10 luglio 2009 ed è entrato in vigore dal 25 luglio 2009
6) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 71 del 28 marzo 2011 (suppl. ordinario n. 81) ed è entrato in vigore il 29 marzo 2011
7) Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 290 del 13 dicembre 2012 ed è entrato in vigore dal 28 dicembre 2012
Nel prossimo articolo: “L’adeguamento normativo alla direttiva 2010/31/UE”