Source: https://www2.immigrazione.regione.toscana.it/?q=norma&doc=/db/nir/DbPaesi/delibererazioni/delibera-rt-3-2014.xml&datafine=20191208&css=1
Timestamp: 2020-03-29 21:28:27+00:00
Document Index: 25299457

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 3', 'art. 133', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 18']

DELIBERA REGIONALE 7 gennaio 2014, n. 3
Approvazione schema di Protocollo di intesa tra Regione Toscana, Ministero della Giustizia, ANCI Toscana, UNCEM Toscana, UPI Toscana, Tribunale di sorveglianza di Firenze, Tribunale per i minorenni di Firenze e Tribunale per i minorenni di Genova, finalizzato al coordinamento delle politiche regionali in ambito carcerario.
urn:nir:regione.toscana:delibera.giunta:2014-01-07;3
Vista la Raccomandazione R (2006)2 del Comitato dei Ministri agli Stati membri sulle Regole penitenziarie europee;
Vista la Legge 328/2000 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali", art. 19, comma 1, lett. e);
Visto il DL 25 marzo 2013, n. 24 , convertito con modificazioni con la Legge 23 maggio 2013, n.57 , recante disposizioni urgenti in materia sanitaria, che proroga la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari al 1 aprile 2014, modificando l' art. 3-ter del DL 211/2011 , convertito con modificazioni, dalla Legge 17 febbraio 2012 n. 9 ;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 "Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà";
Vista la LR 26 luglio 2002, n. 32 "Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro" e s.m.i., e il relativo Regolamento attuativo n. 11/R del 22 marzo 2012, che hanno modificato in parte il quadro istituzionale e normativo di riferimento;
Vista la LR 24 febbraio 2005, n. 40 "Disciplina del servizio sanitario regionale" e successive modifiche e integrazioni;
Vista la LR 24 febbraio 2005, n. 41 "Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale", e successive modifiche e integrazioni; Visto il Programma Regionale di Sviluppo 2011- 2015 adottato dal Consiglio Regionale con risoluzione n. 49 del 29 giugno 2011;
Vista la proposta di Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR) 2012 - 2015, approvata dalla Giunta Regionale in data 19/12/2011, in particolare il punto 2.2.4. "Le risposte alla condizione carceraria";
Richiamato il Piano Integrato Sociale Regionale 2007-2010 (PISR), approvato con delibera del Consiglio Regionale 31 ottobre 2007, n. 113, in particolare il punto 6.7 "Gli interventi per le persone soggette a misure dell'autorità giudiziaria";
Considerato che il Piano Sanitario Regionale 2008 - 2010, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 53 del 16 luglio2008, prevede, al punto 5.6.2.7, fra gli obiettivi specifici, le azioni da intraprendere per "La salute in carcere";
Visto il comma 1 dell'art. 133 della L.R. 27 dicembre 2011 n. 66 che proroga piani e programmi regionali attuativi del programma regionale di sviluppo (PRS) 2006-2010 fino all'entrata in vigore dei piani e programmi attuativi delle strategie di intervento e degli indirizzi per le politiche regionali individuati dal PRS 2011-2015;
Vista la propria delibera n. 715/2013 che approva il "Percorso regionale di superamento dell'ospedale psichiatrico giudiziario ai sensi dell'art. 3-ter del DL 211/2011, convertito in legge con modificazioni dalla Legge 17 febbraio 2012, n. 9 ";
Considerato che la Regione Toscana e il Ministero della Giustizia, in data 27 gennaio 2010, dopo un percorso elaborativo unitario ed interistituzionale, hanno sottoscritto i seguenti protocolli:
- Protocollo di intesa fra la Regione Toscana e il Ministero della Giustizia per lo svolgimento di attività congiunte nell'ambito carcerario, approvato con DGR n. 1153/2009;
- Protocollo operativo regionale tra Regione Toscana, Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria e Centro di Giustizia Minorile, approvato con DGR 67/2010, per la realizzazione di una serie di iniziative e progetti concordati che traducano in operatività gli impegni sanciti nel Protocollo di intesa di cui al punto precedente;
- Protocollo di intesa tra Regione Toscana, Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi di Pisa e Università degli Studi di Siena, approvato con DGR n. 67/2010, per la costituzione del Polo Universitario Penitenziario della Toscana;
- Protocollo operativo regionale tra Regione Toscana, Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria e Centro di Giustizia Minorile della Toscana e Umbria, approvato con DGR 67/2010, per l'applicazione del Protocollo Nazionale sancito in Conferenza unificata, relativo alla definizione delle forme di collaborazione tra l'ordinamento sanitario e l'ordinamento penitenziario;
- Protocollo di intesa tra Regione Toscana, Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa di Firenze e Istituto degli Innocenti di Firenze, approvato con DGR 67/2010, per la creazione di una sezione a custodia attenuata per detenute madri;
Ricordato che sono stati attivati nuovi ed importanti Protocolli anche nazionali, e tra questi, il Protocollo di intesa tra ANCI e Ministero della Giustizia sul tema degli inserimenti lavorativi, il Protocollo di intesa tra il MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca) e il Ministero della Giustizia sull'istruzione, il Protocollo di intesa tra la Provincia di Firenze e il Ministero della Giustizia per soggetti svantaggiati, che sono da considerarsi come riferimento operativo e progettuale anche per il livello territoriale regionale pur nel rispetto delle specificità locali;
Ritenuto necessario aggiornare i precedenti Protocolli del 2010, prevedendo la definizione di uno specifico schema di Protocollo d'intesa unico che darà luogo ad appositi Protocolli o Accordi Tematici Collegati (Protocollo Salute, Protocollo su Genitorialità ed Icam, Protocollo Istruzione-Formazione-Lavoro, Protocollo Anci- Giustizia, Protocollo Provincia di Firenze-Giustizia, Protocollo Trio);
Vista la propria delibera n. 1000/2013 che approva lo schema di Accordo di collaborazione per il Polo universitario penitenziario; Precisato che il presente Protocollo di Intesa, di cui all'allegato A al presente atto quale sua parte integrante, sostituisce i precedenti Protocolli, diventa di riferimento e coordinamento utile per l'attivazione dei Protocolli Tematici Collegati sopra richiamati e individua le azioni da mettere in atto, sia singolarmente che collegialmente, con riguardo alle esigenze delle comunità nelle quali insistono gli Istituti di pena, gli Uffici per l'Esecuzione Penale esterna e gli altri Servizi del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria e della Giustizia Minorile, con il comune obiettivo del recupero delle persone in esecuzione di pena considerate nella loro individualità, della finalità di prevenzione primaria e secondaria e dell'obiettivo del contenimento del fenomeno della criminalità;
Valutata positivamente l'opportunità che le collaborazioni già in essere tra gli organi territoriali e le Istituzioni firmatarie possano estendersi, consentendo idonee integrazioni ed interazioni su tutte quelle materie in ordine alle quali, sia per ruolo che per competenza, vi sia responsabilità da parte delle singole Amministrazioni, collaborando su di un piano di pari dignità, nel rispetto delle rispettive finalità istituzionali e con particolare riferimento agli strumenti operativi e partecipativi che rendano possibile la definizione progettuale, l'attuazione e la verifica in maniera puntuale, decentrata e periodica dei vari aspetti contenuti nel presente protocollo;
Visto il parere espresso dal Comitato Tecnico Direzionale nella seduta del 19 dicembre 2013;
1. di approvare lo schema di Protocollo di intesa unico tra Regione Toscana e il Ministero della Giustizia, ANCI Toscana, UNCEM Toscana, UPI Toscana, Tribu- nale di sorveglianza di Firenze, Tribunale per i minorenni di Firenze e Tribunale per i minorenni di Genova, di cui all'allegato A al presente atto quale sua parte integrante, finalizzato al coordinamento delle politiche regionali in ambito carcerario;
2. di dare atto che dal presente provvedimento non derivano oneri a carico del bilancio regionale;
3. di dare mandato alla Direzione Generale Diritti di cittadinanza e coesione sociale di porre in essere tutti gli atti necessari per dare attuazione al Protocollo d'intesa approvato con il presente atto.
Il presente atto è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) ai sensi dell' art. 5 comma 1 lett. f) della legge regionale 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale, ai sensi dell' art. 18 comma 2 della medesima legge regionale 23/2007 .
Segreteria della Giunta: Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta
Schema di Protocollo d'intesa:
http://www.immigrazione.regione.toscana.it/lenya/paesi/live/contenuti/norme/delibera-rt-3-2014/allegato/allegatort32014.pdf