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Timestamp: 2019-12-15 12:30:32+00:00
Document Index: 110877878

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Parziale attuazione del protocollo sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna per la promozione dell’edilizia sociale. (Proposta della Giunta regionale in data 8 ottobre 2012, n. 1459) — E-R BUR 255/2012
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale progr. n. 1459 dell’8 ottobre 2012, recante in oggetto "Proposta all’Assemblea legislativa. Parziale attuazione del protocollo sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna per la promozione dell’edilizia sociale";
Preso atto delle modificazioni apportate sulla predetta proposta dalla commissione assembleare referente "Territorio, Ambiente, Mobilità", giusta nota prot. n. 42185 in data 25 ottobre 2012;
- la legge regionale 8 agosto 2001, n. 24 “Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo” e successive modificazioni;
- l’art. 7 della stessa legge, il quale prevede che la Regione promuove la propria attività nel campo delle politiche abitative attraverso il metodo della concertazione istituzionale, con il coinvolgimento anche delle parti sociali che operano in tale ambito;
- la legge regionale 3 luglio 1998, n. 19 “Norme in materia di riqualificazione urbana” e successive modificazioni;
- l’art. 8 comma 1 della stessa legge, ai sensi del quale i finanziamenti regionali possono essere altresì assegnati da atti di programmazione negoziata, quali le intese, per l’integrazione per le politiche territoriali attuative del Documento Unico di Programmazione;
- la legge regionale 30 giugno 2011, n. 6 “Disciplina della partecipazione della Regione Emilia-Romagna ai fondi immobiliari chiusi per il sostegno all’edilizia residenziale sociale”;
- la deliberazione assembleare n. 16 del 7 ottobre 2010 recante ad oggetto: “Approvazione del programma coordinato di interventi per le politiche abitative e la riqualificazione urbana della Regione Emilia-Romagna. (D.P.C.M. 16 luglio 2009. L.R. 8 agosto 2001, n. 24). (Proposta della Giunta regionale in data 6 settembre 2010, n. 1249)”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1351 del 17 settembre 2012 avente ad oggetto:“Approvazione protocollo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna per la programmazione e attuazione di misure innovative nel campo della promozione dell’edilizia sociale e della valorizzazione urbana;
- il protocollo di collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna per la programmazione e attuazione di misure innovative nel campo della promozione dell’edilizia sociale e della valorizzazione urbana” sottoscritto in data 27 settembre 2012;
- la determinazione dirigenziale n. 12291 del 28 settembre 2012 avente ad oggetto: “Costituzione di un tavolo tecnico finalizzato all’attuazione delle disposizioni previste dalla delibera della G.R. n. 1351/2012”;
Richiamato in particolare l’art. 10 del Documento Unico di Programmazione 2007/2013 “Promuovere la competitività, la qualità e l’attrattività della rete delle città” e in particolare la priorità in esso contenuta “interventi relativi alle opportunità a valere sul nuovo piano casa: Comune di Bologna – Riqualificazione e Social Housing”;
- che il Comune di Bologna in coerenza con gli atti sopra richiamati ha individuato una serie di aree e attivato iniziative volte alla riqualificazione del tessuto urbano anche attraverso la realizzazione di interventi di edilizia residenziale sociale da attuare anche attraverso strumenti finanziari innovativi e la partecipazione del settore privato;
- che, in particolare, nell’ambito dei lavori del tavolo tecnico di cui sopra il Comune di Bologna ha sottoposto all’attenzione dello stesso interventi di edilizia residenziale sociale da realizzare all’interno del Piano Particolareggiato per la riqualificazione del Comparto dell’ex Mercato Navile e nel comparto Bertalia Lazzaretto ricompresi nel Piano generale di sviluppo 2012-2016;
Considerato che il Comune di Bologna intende partecipare al Piano Nazionale per le città con una proposta di contratto di valorizzazione urbana relativa alla realizzazione di interventi nel comparto dell’ex Mercato Navile;
- che gli interventi sopra citati rispondono ai criteri di innovazione e che contribuiscono a incrementare l’offerta abitativa per le fasce socialmente deboli, e che propongono il ricorso a strumenti finanziari innovativi, in grado di massimizzare gli effetti degli investimenti pubblici, compresa la partecipazione del settore privato sia per la realizzazione che per la gestione degli interventi;
- che gli interventi proposti dovranno soddisfare i requisiti di qualità urbanistica ed edilizia previsti dalla Legge regionale 6/09. In merito al consumo di territorio e alla riqualificazione del tessuto esistente e alla applicazione di tecnologie e tecniche costruttive dovranno essere realizzati edifici in classe energetica A o superiore, in quanto localizzati in aree che gli strumenti urbanistici comunali destinano alla riqualificazione.
- che tali interventi contribuiscono a realizzare ambiti urbani integrati con servizi e funzioni complementari alla residenza;
- che nella elaborazione di tali programmi, con particolare riferimento al Comparto Ex Mercato Navile, sono state attivate iniziative partecipative al fine di raccogliere contributi sulla qualità attesa dalle trasformazioni progettate;
- che tali programmi al fine di conseguire elevati livelli di qualità progettuale vengano attuati sulla base di concorsi internazionali di architettura in coerenza con quanto previsto dall’art. 4 bis della L.R. 19/98;
Dato atto che la partecipazione della Regione alla attuazione degli interventi innovativi nel campo della promozione dell’edilizia residenziale sociale del Comune di Bologna risponde alle finalità di riequilibrio territoriale, sostenibilità ambientale e coesione sociale cui fa riferimento il programma coordinato di interventi per le politiche abitative e la riqualificazione urbana approvato con la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 16 del 7 ottobre 2010: la realizzazione di interventi per l’edilizia residenziale sociale deve avvenire in stretta integrazione con gli obiettivi delle politiche urbane e territoriali per conseguire uno sviluppo sostenibile evitando, o almeno contenendo al massimo, il consumo di suolo e contribuendo a realizzare ambiti urbani integrati e ricchi di servizi e funzioni complementari alla residenza.
Valutato pertanto di destinare alla realizzazione dei programmi sopra descritti, in attuazione a quanto previsto all’art. 4 del protocollo sottoscritto in data 27 settembre 2012, risorse finanziarie ammontanti a 10.000.000,00 Euro che risultano attualmente allocate sul bilancio per l’esercizio finanziario 2012 a valere sul capitolo di spesa n. 32030 “Fondo di rotazione finalizzato alla concessione di mutui agevolati, per la realizzazione delle politiche abitative regionali (art. 8, 11 bis, 12 e 13, L.R. 8 agosto 2001, n. 24; artt. 60 e 61, comma 2 e 63, D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112) - mezzi statali” di cui all’U.P.B. 1.4.1.3.12675;
Dato atto che si procederà nelle diverse e successive fasi in cui si snoderà l’agire dell’azione amministrativo-contabile dell’Ente Regione alla puntuale collocazione finanziaria delle risorse regionali a valere sul pertinente capitolo di spesa nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla normativa contabile vigente;
Considerato che ai sensi dell’art. 4 del precitato protocollo la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna, si sono impegnati a sottoscrivere entro 6 mesi dalla data di sottoscrizione dello stesso un accordo attuativo finalizzato a specificare: i programmi prioritari di intervento, i quadri economici-finanziari e gli impegni di ciascun Ente, gli strumenti di coinvolgimento di risorse private e il crono programma degli interventi;
Valutata pertanto l’opportunità di demandare ad un successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione di una proposta di accordo attuativo finalizzato a disciplinare quanto previsto dal citato art. 4;
Dato atto del parere di regolarità amministrativa sulla proposta della Giunta regionale all'Assemblea legislativa, n. 1459 dell’8 ottobre 2012 (qui allegato);
3) di stabilire che si procederà nelle diverse e successive fasi in cui si snoderà l’agire dell’azione amministrativo-contabile dell’Ente Regione alla puntuale collocazione finanziaria delle risorse regionali a valere sul pertinente capitolo di spesa nel rispetto delle prescrizioni dettate dalla normativa contabile vigente;
4) di demandare ad un successivo provvedimento della Giunta regionale l’approvazione, sentita la competente Commissione assembleare, di una proposta di accordo attuativo finalizzato a disciplinare quanto previsto dall’art. 4 del protocollo sottoscritto in data 27 settembre 2012 e integrato con i contenuti riferiti alla qualità architettonica e ambientale degli interventi che saranno oggetto dell’accordo;