Source: http://www.linformalavoro.com/2012/06/nuovo-articolo-regolamentazione-profili.html
Timestamp: 2019-01-20 18:51:31+00:00
Document Index: 35010841

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 28', 'art. 36', 'art. 27', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 6', 'art.50', 'art. 30', 'art.50', 'art. 30', 'art.50', 'art. 30', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 3']

L'INFORMALAVORO: [Nuovo articolo] REGOLAMENTAZIONE PROFILI FORMATIVI APPRENDISTATO EMILIA ROMAGNA
[Nuovo articolo] REGOLAMENTAZIONE PROFILI FORMATIVI APPRENDISTATO EMILIA ROMAGNA
Richiamando le previsioni del dec.leg.vo n.167/2011 ,che affida alle Regioni la regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato ,si segnala che la Regione Emilia-Romagna con la DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 11 GIUGNO 2012, N. 775ha dato attuazione alle norme sull'apprendistato di cui al D.L.gs. 14 settembre 2011, n. 167 'Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'art. 1, c. 30, della L. 24/12/2007, n. 247',come da testo sottostante con relativi Allegati
- Il D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167 "Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della legge 24 dicembre 2007, n. 247.";
- la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 "Norme per l'uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l'arco della vita, attraverso il rafforzamento dell'istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro", in particolare:
l'art. 5, comma 1, che sancisce che "Ogni persona ha diritto ad ottenere il riconoscimento formale e la certificazione delle conseguenze acquisite";
l'art. 14, "Assegni formativi" con il quale "La Regione e le Province favoriscono l'accesso individuale ad attività di formazione iniziale per adulti, superiore, continua e permanente, concedendo assegni formativi alle persone che abbiano adempiuto all'obbligo formativo. A tal fine, la Regione approva appositi elenchi contenenti le offerte formative validate secondo criteri e modalità definiti dalla Giunta regionale.";
l'art. 28 "Finalità";
l'art. 36 "Formazione degli apprendisti";
- la Legge regionale n. 17 del 2005, "Norme per la promozione dell'occupazione, della sicurezza, regolarità e qualità del lavoro", in particolare:
l'art. 27, comma 2, che prevede che "La Giunta regionale, d'intesa con le parti sociali rappresentate nella Commissione di cui all'articolo 51 della legge regionale n. 12 del 2003, definisce, nel rispetto degli standard minimi nazionali, ove fissati, e in coerenza con il sistema regionale delle qualifiche, gli aspetti formativi dell'apprendistato, precisando i criteri progettuali da osservare per l'identificazione degli obiettivi formativi da conseguire e delle modalità per la verifica dei risultati";
l'art. 31 "Sostegno e qualificazione della formazione nei contratti di apprendistato;
- il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 "Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo d'istruzione e formazione, a norma dell'art. 2 della Legge 28 marzo 2003, n. n. 53";
- la L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 622 - 624, 628 e 634 "Legge finanziaria 2007", che in particolare ha regolamentato in maniera innovativa le modalità di attuazione dell'obbligo di istruzione;
- il D.M. 22 agosto 2007, n. 139 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006 n. 296", e in particolare l'art. 1, commi 1 e 3;
- le "Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM 29 novembre 2007 (MPI/MLPS)", previste dall'art. 5 del sopracitato Regolamento in materia di obbligo di istruzione, approvate dalla Conferenze delle Regioni e Province Autonome del 14 febbraio 2008;
- il Regolamento approvato il 15 marzo 2010 e pubblicato sulla G.U. il 15 giugno 2010, recante norme concernenti il riordino degli istituti professionali ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
- la Legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 "Disciplina del sistema regionale dell'istruzione e formazione professionale";
- le deliberazioni dell'Assemblea Legislativa:
n. 30 del 06/12/2010 "Integrazione alla deliberazione della Assemblea legislativa n. 183/2008 recante "Approvazione degli indirizzi regionali per la programmazione territoriale dell'offerta formativa ed educativa e organizzazione della rete scolastica, ex L.R. 12/2003, anni scolastici 2009/10, 2010/11 e 2011/12". (Proposta della Giunta regionale in data 3 dicembre 2010, n. 1867)";
n. 38 del 29/03/2011 "Linee di programmazione e Indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013" (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2010, n.296)";
- il "Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" siglato dalla Regione Emilia-Romagna con le Parti Sociali il 30 novembre 2011, in cui le parti hanno condiviso che:
il contratto di apprendistato rappresenta il principale strumento di inserimento lavorativo dei giovani.";
l'investimento principale riguarda l'Università, la Scuola e la Formazione,
è indispensabile raggiungere i traguardi europei in termini di giovani laureati e di riduzione degli abbandoni scolastici; fondamentale sarà sostenere la cultura tecnica e i percorsi professionalizzanti, il miglioramento delle capacità e competenze, il miglioramento della occupabilità, l'integrazione fra formazione e lavoro e la riduzione dei tempi di transizione al lavoro;
- gli Accordi tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano:
del 27 luglio 2011, recepito con decreto interministeriale dell'11 novembre 2011 e integrato dall'Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio 2012, riguardante gli atti necessari per il passaggio al nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
del 21 dicembre 2011 per la formazione dei lavoratori ai sensi dell'art. 37, c. 2 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro",
del 15 marzo 2012 che definisce i criteri a cui le Regioni e le Province Autonome dovranno attenersi nella regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, ed in particolare che le figure nazionali di riferimento per le qualifiche e i diplomi professionali conseguibili attraverso l'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs. n. 167/2011, sono quelle di cui all'art. 18 comma 1, lettera d), del D.lgs. n. 226/2005, così come definite nel sopra richiamato Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 27 luglio 2011;
del 19 aprile 2012 per la definizione di un sistema nazionale di certificazione delle competenze comunque acquisite in apprendistato per la qualifica e il diploma professionale a norma dell'art. 6 del D.Lgs 167/2011;
- la Raccomandazione Europea sulla costituzione del Quadro europeo delle "Qualificazioni" per l'apprendimento permanente - European Qualifications Framework - EQF, adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea il 23 aprile 2008 e pubblicata su Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea 2008/C 111/01 del 6/5/2008;
- la Raccomandazione relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, approvata dal Parlamento Europeo e del Consiglio il 18 dicembre 2006, (2006/962/CE);
- il D.M. del 27 gennaio 2010, n. 9, relativo al modello di certificazione dei saperi e delle competenze acquisite nell'assolvimento dell'obbligo di istruzione;
- n. 936 del 17 maggio 2004,"Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del Sistema Regionale delle Qualifiche";
- n. 1434 del 12 settembre 2005 " Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze";
- n. 236 del 27/02/2006 "Attuazione delle norme sull'apprendistato di cui alla L.R. 1 agosto 2005, n. 17.";
- n. 237 del 27/2/2006 "Disposizione per la selezione dei soggetti attuatori delle attività formative rivolte agli apprendisti, la validazione dell'offerta formativa e l'approvazione di un catalogo regionale relativo all'offerta.";
- n. 530 del 19 aprile 2006 "Il Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze";
- n. 881 del 26 giugno 2006 "Approvazione dell'offerta formativa per l'apprendistato - Avvio del relativo catalogo in attuazione alla propria delibera n. 237/2006.";
- n. 2049/2010 "Approvazione dei requisiti e modalità di selezione degli enti di formazione professionale e degli istituti professionali per l'attuazione dell'offerta dei percorsi triennali di IeFP";
- n. 151/2011 "Ricognizione degli esiti delle procedure di selezione espletate dalle Amministrazioni Provinciali in attuazione di quanto previsto dalla DGR 2049/2010 - elenco dei soggetti selezionati e della relativa offerta formativa di istruzione e formazione professionale";
- n. 909 del 29/06/2009, "Adeguamento degli standard formativi delle qualifiche acquisibili nei percorsi di formazione professionale nell'ambito del diritto/dovere all'istruzione e alla formazione di cui al D.M. 139/2007";
- n. 105 del 1/02/2010, "Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008, n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265";
- n. 1695 del 15/11/2010, "Approvazione del documento di correlazione del Sistema regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro europeo delle Qualifiche (EQF)", nel quale si identifica il 3° livello per le Qualifiche Professionali di accesso al lavoro del SRQ;
- n. 1776 del 22/11/2010, "Approvazione della correlazione tra le qualifiche professionali conseguibili nel Sistema di Istruzione e Formazione Professionale e le figure nazionali di cui all'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29/04/2010, recepito con Decreto Interministeriale del 15 giugno 2010";
- n. 63 del 24 gennaio 2011 "Approvazione modalità di acquisizione dell'offerta formativa di Master universitario di 1° livello in apprendistato in alta formazione ai sensi dell'art.50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30 L.R. 17/2005";
- n. 298 del 07/03/2011 "Approvazione delle disposizioni per la realizzazione dell'offerta regionale di istruzione e formazione professionale dall'a.s. 2011/2012;
- n. 338 del 14 marzo 2011 "Approvazione modalità di acquisizione dell'offerta formativa di Master universitario di 2° livello in apprendistato in alta formazione ai sensi dell'art.50 del D.Lgs. 276/2003 e ss.mm. e art. 30 L.R. 17/2005";
- n. 1287 del 12/09/2011 "Modifiche e integrazioni alla DGR n. 1776/2010, Approvazione della correlazione tra le qualifiche professionali conseguibili nel sistema di istruzione e formazione professionale e le figure nazionali di cui all'accordo in Conferenza stato regioni del 29/04/2010, recepito con Decreto interministeriale del 15 giugno 2010";
- n. 1428 del 10 ottobre 2011 "Approvazione avviso e modalità di acquisizione dell'offerta formativa per l'acquisizione del titolo di Dottore di ricerca in apprendistato in alta formazione ai sensi dell'art.50 del D.Lgs.276/2003 e ss.mm. e art. 30 L.R.17/2005 e modalità erogazione, assegnazione assegni formativi (voucher)";
- n. 413 del 10 aprile 2012 "Piano di sostegno per l'accesso dei giovani al lavoro, il sostegno e la promozione del fare impresa in attuazione del 'Patto per la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva del 30 novembre 2011' - Approvazione di un piano di intervento e dei dispositivi di prima attuazione.", ed in particolare l'Allegato 1) "Piano per l'accesso dei giovani al lavoro, la continuità dei rapporti di lavoro, il sostegno e la promozione di fare impresa", in cui al punto 2 si prevede il riconoscimento alle imprese un incentivo legato alla formazione e valorizzato in funzione della durata prevista dal percorso formativo;
Visto l'Accordo del 25/01/2012 tra Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell'Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010, siglato il 08/03/2011;
Considerato che l'intervento in materia di apprendistato rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali la Regione Emilia-Romagna dà concretezza alle strategie e agli obiettivi di crescita e occupazione di recente definiti nel Patto del 30 novembre 2011 sopra richiamato, anche attraverso l'individuazione degli incentivi alle imprese di cui alla propria deliberazione n. 413/2012 sopra richiamata;
Tenuto conto che il contratto di apprendistato è uno strumento fondamentale per favorire l'occupazione dei giovani, sviluppa competenze ritenute essenziali alle persone e ai sistemi produttivi e affida un ruolo di primo piano alle imprese, leggendone i bisogni e valorizzandone il ruolo formativo ed in particolare che:
- l'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale rappresenta una opportunità per gli adolescenti ed i giovani che hanno abbandonano la scuola, di poter assolvere l'obbligo anche di istruzione, attraverso l'acquisizione di un titolo professionale riconosciuto a livello nazionale;
- l'apprendistato di alta formazione e di ricerca è finalizzato al conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studio universitari o di alta formazione, compresi i dottorati di ricerca
- la regolamentazione dei profili formativi dell'apprendistato di alta formazione e ricerca è rimessa alle Regioni ed alle Province Autonome sulla base di accordi con le associazioni datoriali e dei lavoratori, le Università ed altri Enti ed Istituzioni di studio e di ricerca;
Valutata l'opportunità di:
- promuovere l'apprendistato quale canale per un accesso qualificante dei giovani al lavoro,
- sostenere la realizzazione di un'offerta formativa centrata sull'apprendista e finalizzata a sviluppare competenze, in particolare tecnico professionali, utili all'occupazione e alla crescita,
- accompagnare e supportare le imprese attraverso un'offerta di formazione e di servizi orientata a dare risposte alle richieste delle stesse,
- sostenere finanziariamente la dimensione formativa dell'apprendistato e la diffusione di tale istituto contrattuale;
- Ritenuto opportuno quindi di:
- approvare i seguenti allegati, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
allegato 1: "L'Apprendistato dell'Emilia-Romagna per conoscere e crescere",
allegato 2: gli schemi di Protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Università e Parti Sociali per definire i profili formativi nei percorsi di alta formazione finalizzati al conseguimento dei titoli di laurea triennale e magistrale, master di primo e di secondo livello e dottorato di ricerca, nell'ambito dei contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca,
allegato 3 "Incentivi all'assunzione per apprendistato di alta formazione e di ricerca e apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale";
- definire, in prima attuazione, che i profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale di cui all'art. 3 del D.Lgs. 167/2011 per gli apprendisti di età non superiore ai 18 anni, corrispondono alle qualifiche professionali regionali conseguibili nel Sistema di Istruzione e Formazione Professionale, già correlate, con propria deliberazione n. 1776/2010 sopra citata, con le Figure nazionali di cui all'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29/04/2010, recepito con Decreto Interministeriale del 15 giugno 2010";
- rinviare a propri successivi atti l'individuazione delle disposizioni per la selezione dei soggetti attuatori di attività formative rivolte agli apprendisti e l'approvazione dell'offerta formativa per l'apprendistato:
- prorogare, al fine di dare continuità all'offerta formativa regionale destinata agli apprendisti in Alta formazione e ricerca e fino a quando non sarà resa disponibile una nuova offerta formativa regionale, la validità dell'offerta formativa costituita ai sensi delle deliberazioni n. 63/2011, 338/2011, e 1428/2011, in quanto conforme alla disciplina di cui all'art. 5 del D.Lgs. 167/2011;
- Ravvisata la necessità di disporre che:
- il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri atti ad implementare il catalogo regionale per l'offerta formativa di cui alla propria deliberazione n. 237/2006, con le offerte formative pervenute entro e non oltre la data di pubblicazione sul BURERT della presente deliberazione,
- l'offerta formativa di cui al punto che precede, è destinata esclusivamente agli apprendisti assunti entro il 25 aprile 2012 con contratto di apprendistato professionalizzante, in quanto ad essi continua ad applicarsi la disciplina previgente, così come disposto dall'art. 7, comma 7 del richiamato D.lgs. 167/2011;
Dato atto altresì del parere favorevole espresso dalla V Commissione assembleare, ai sensi dell'art. 9 della L.R. 5/11, nella seduta del 5 giugno 2012;
- n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali" e s.m.;
- n. 1663/2006 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
- n. 2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;
- n. 1377 del 20/09/2010 "Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali",così come rettifica dalla deliberazione di G.R. n. 1950/2010;
- n. 2060/2010 "Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010;
- n. 1642 14/11/2011 "Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale ";
- n. 221 del 27/02/2012 "Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro"
1. approvare l'allegato 1 "L'Apprendistato dell'Emilia-Romagna per conoscere e crescere", parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. approvare l'allegato 2 "Schemi di protocollo di Intesa tra Regione Emilia-Romagna, Università e Parti Sociali per definire i profili formativi nei percorsi di alta formazione finalizzati al conseguimento dei titoli di laurea triennale e magistrale, master di primo e di secondo livello e dottorato di ricerca, nell'ambito dei contratti di apprendistato di alta formazione e di ricerca, di cui all'art. 5 del D.Lgs. 167/2011", parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3. approvare l'allegato 3 "Incentivi all'assunzione per apprendistato di alta formazione e di ricerca e apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale" parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
4. definire, in prima attuazione, che i profili formativi dell'apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale di cui all'art. 3 del D.Lgs. 167/2011 per gli apprendisti di età non superiore ai 18 anni, corrispondono alle qualifiche professionali regionali conseguibili nel Sistema di Istruzione e Formazione Professionale, già correlate, con propria deliberazione n. 1776/2010 sopra citata, con le Figure nazionali di cui all'Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29/04/2010, recepito con Decreto Interministeriale del 15 giugno 2010";
5. rinviare a propri atti successivi atti l'individuazione delle disposizioni per la selezione dei soggetti attuatori di attività formative rivolte agli apprendisti e l'approvazione dell'offerta formativa per l'apprendistato:
- per la qualifica e per il diploma professionale per gli apprendisti che abbiano compiuto diciotto anni e fino al compimento del venticinquesimo anno di età,
- professionalizzante e di mestiere,
- di alta formazione e ricerca;
6. prorogare la validità dell' offerta formativa regionale, di cui alle deliberazioni n. 63/2011, 338/2011 e 1428/2011, fino a quando non sarà resa disponibile l'offerta formativa regionale di cui al punto 5) che precede;
- il dirigente regionale competente per materia provvederà ad implementare il catalogo regionale per l'offerta formativa di cui alla propria deliberazione n. 237/2006, con le offerte formative pervenute entro la data di pubblicazione nel BURERT della presente deliberazione;
- l'offerta formativa così come sopra costituita è destinata esclusivamente agli apprendisti assunti con il contratto di apprendistato professionalizzante entro la data del 25 aprile 2012;
ALLEGATO 1 - L'APPRENDISTATO DELL'EMILIA-ROMAGNA
ALLEGATO 2 - SCHEMI DI PROTOCOLLI
ALLEGATO 3 - TABELLA DEGLI INCENTIVI
francescocolaci | giugno 26, 2012 at 8:39 pm | Categorie: Uncategorized | URL: http://wp.me/piuf7-4VU
http://francescocolaci.wordpress.com/2012/06/26/regolamentazione-profili-formativi-apprendistato-emilia-romagna/