Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-i/capo-vii/sezione-i/art1281.html
Timestamp: 2019-07-18 11:04:06+00:00
Document Index: 117303899

Matched Legal Cases: ['art. 1281', 'art. 1281', 'sentenza ', 'art. 1277', 'art. 1281', 'art. 1277', 'sentenza ']

Art. 1281 codice civile - Leggi speciali - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO QUARTO - Delle obbligazioni > Titolo I - Delle obbligazioni in generale > Capo VII - Di alcune specie di obbligazioni > Sezione I - Delle obbligazioni pecuniarie > Articolo 1281
Articolo 1281 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1281 Codice civile
Le norme che precedono si osservano in quanto non siano in contrasto con i principi derivanti da leggi speciali (1).
(1) Cioè dalle leggi valutarie. Queste, in passato, hanno limitato la possibilità di pagare in valuta estera, ciò che veniva ritenuto legittimo dalla giurisprudenza in quanto non incideva sull'oggetto del contratto ma sulle modalità di adempimento. Tali limiti sono venuti meno per l'emanazione di un d.m. del 27 aprile 1990.
Le disposizioni speciali prevalgono proprio a causa della loro specialità.
Massime relative all'art. 1281 Codice civile
Cass. civ. n. 10558/2002
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10558 del 19 luglio 2002)
Cass. civ. n. 2893/1991
L'applicabilità del principio nominalistico stabilito dall'art. 1277, primo comma, c.c. (secondo cui i debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale) ad una componente (espressa in moneta estera) della base di calcolo dell'indennità di anzianità e del trattamento di fine rapporto non può ritenersi esclusa dal disposto del primo comma dell'art. 1281 dello stesso codice (il quale stabilisce che le norme precedenti — compresa, quindi, quella di cui al citato art. 1277, primo comma — si osservano in quanto non contrastano con i principi derivanti da leggi speciali), non avendo la disciplina dei detti istituti (artt. 2120 e 2121 c.c. e L. n. 297 del 1982) carattere speciale.
(Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2893 del 19 marzo 1991)