Source: https://www.orizzontescuola.it/supplenze-come-e-chi-si-assegnano-spezzoni-pari-o-inferiori-6-ore/
Timestamp: 2019-08-17 16:50:03+00:00
Document Index: 27180695

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 88', 'art. 6', 'art. 3']

Supplenze: come e a chi si assegnano gli spezzoni pari o inferiori le 6 ore - Orizzonte Scuola
guida risalente al 10 settembre 2015 che riproponiamo in vista della riapertura delle attività didattiche. Supplenze 2014/15: quale ordine deve rispettare il Dirigente per attribuire spezzoni pari o inferiori alle 6 ore? Cosa dobbiamo intendere per “docenti in servizio nella scuola?”
Tali spezzoni devono essere considerati liberi, cioè attribuibili dalle graduatorie ad esaurimento, fino a quando l’ATP non dichiara concluse le operazioni di attribuzione delle nomine a tempo determinato per l’anno scolastico di riferimento.
3. GLI SPEZZONI PARI O SUPERIORI LE 6 ORE ASSEGNATI OLTRE L’ORARIO D’OBBLIGO RIGUARDANO SOLO I DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA CON ESCLUSIONE DI QUELLI DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELL’INFANZIA
Tenendo presente che solo nella scuola secondaria esistono “cattedre” o “posti orario” e che l’orario del docente di scuola primaria è già di 24 ore e quello dell’infanzia di 25; considerando che l’art. 1 comma 4 del Regolamento parla di un orario “fino ad un massimo di 24 ore settimanali”, si precisa che l’accettazione di spezzoni pari o inferiori le 6 ore ai sensi del comma 4 dell’art. 22 della legge finanziaria 28/12/2001 n. 448 può interessare SOLO i docenti della scuola secondaria il cui orario settimanale è di 18 ore elevabile appunto a 24 (come indica la norma).
Precisiamo che ciò vale anche per l’assegnazione delle ore relative alle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.
Per “docenti in servizio nella scuola” si devono intendere soltanto quelli dell’organico della scuola stessa e non anche quelli appartenenti ad altro organico. La Sezione Civile del Tribunale di Ravenna con Sentenza 16 aprile 2012 n. 211 ha respinto il ricorso di un docente che richiedeva l’assegnazione di 4 ore aggiuntive della classe A058, poiché queste ore erano relative al corso serale dell’istituto mentre il ricorrente insegnava presso l’istituto diurno.
6. IL DOCENTE A TEMPO DETERMINATO CHE DEBBA COMPLETARE L’ORARIO, NON PUÒ CON UNO SPEZZONE, SUPERARE LE 18 ORE.
Il completamento deve avvenire “fino al raggiungimento dell’orario obbligatorio di insegnamento previsto per il corrispondente personale di ruolo”, (art. 4 D.M. 131/2007), quindi 18 ore nella scuola secondaria. Le ore oltre le 18 possono invece essere conferite come “aggiuntive”, tenendo sempre conto della procedura.
Si ricorda che le ore aggiuntive all’orario intero di cattedra possono essere massimo 6:
“Per le ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario, si dà luogo, in applicazione del comma 4 dell’articolo 22 della legge finanziaria 28 dicembre 2001, n. 448, all’attribuzione, con il consenso degli interessati,dei citati spezzoni ai docenti in servizio nella scuola, in possesso di specifica abilitazione, come ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, fino ad un massimo di 24 ore settimanali.” (art. 1 D.M. 131/2007).
Ai sensi dell’art. 88/4 del DPR 417/74, come richiamato dall’art. 6/2 del DPR 209/87 e dall’art. 3/10 del DPR 399/88, la retribuzione mensile spettante ai docenti va integrata – per ogni ora settimanale di insegnamento conferita in eccedenza all’orario d’obbligo – con un importo pari ad 1/18 della voce “stipendio” in godimento con inclusione della IIS compresa la tredicesima mensilità.
30 Ago 2017 - 13:42 - Paolo Pizzo