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Timestamp: 2018-05-25 01:12:49+00:00
Document Index: 180525669

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.  71', 'art. 7', 'art.  4', 'art. 7']

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 novembre 2011 | Geometra.info
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 9 novembre 2011
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 novembre 2011 - Avvio della procedura per l'individuazione dei soggetti rappresentativi del mondo associativo ed organizzativo della pesca per la partecipazione alla Commissione consultiva centrale della pesca marittima e dell'acquacoltura. (12A00791) - (GU n. 24 del 30-1-2012 )
DECRETO 9 novembre 2011
Avvio   della   procedura   per   l’individuazione    dei    soggetti
rappresentativi del mondo associativo ed  organizzativo  della  pesca
per la partecipazione  alla  Commissione  consultiva  centrale  della
pesca marittima e dell’acquacoltura. (12A00791)
Visto il decreto legislativo n. 154 del  26  maggio  2004,  recante
«Modernizzazione del settore della pesca e dell’acquacoltura, a norma
dell’articolo 1, comma 2, legge 7 marzo 2003 n. 38» e ss. mm.ii;
Visto in particolare l’art. 3 che indica nella  composizione  della
Commissione consultiva rappresentanti  delle  associazioni  nazionali
delle cooperative della pesca, delle imprese di pesca, delle  imprese
di acquacoltura, delle organizzazioni nazionali della pesca sportiva,
comparativamente  piu’   rappresentative   e   delle   organizzazioni
sindacali maggiormente rappresentativa a livello nazionale;
Considerata  l’esigenza  di  procedere  ad  una  ricognizione   dei
soggetti  attualmente  rappresentativi  del  mondo   associativo   ed
organizzativo  della  pesca  e  dell’acquacoltura   ai   fini   della
partecipazione ai citati organi consultivi;
Sentito il parere della Commissione consultiva centrale della pesca
marittima e dell’acquacoltura nella seduta del 10 febbraio 2011;
Ritenuto  utile  acquisire,  da  parte  dei  soggetti  interessati,
elementi finalizzati alla valutazione della rappresentativita’;
1. Al fine di individuare  i  soggetti  rappresentativi  del  mondo
associativo ed organizzativo della pesca e dell’acquacoltura  per  la
partecipazione  alla  Commissione  consultiva  centrale  della  pesca
marittima e dell’acquacoltura, e’ avviata  la  procedura  finalizzata
all’acquisizione, da parte dei soggetti interessati,  degli  elementi
utili per la definizione della rappresentativita’.
2. Le imprese e le cooperative considerate  ai  fini  del  presente
decreto sono quelle definite agli artt. 6 e 7 del decreto legislativo
n. 154/2004.
1. Per le finalita’ di cui all’art. 1,  le  associazioni  nazionali
delle imprese di pesca sono invitate a presentare al Ministero  delle
politiche agricole, alimentari e forestali – Direzione generale della
pesca marittima e dell’acquacoltura, viale dell’Arte 16, Roma,  entro
il 30 marzo 2012, apposita istanza, corredata da una copia di statuto
ed atto costitutivo, in  cui  il  legale  rappresentate  dichiara  in
autocertificazione ai sensi degli artt.  38  e  47  del  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 quanto segue:
a)   numero   delle   imprese   associate   in   via    esclusiva
all’associazione istante con  l’indicazione,  per  ciascuna  impresa,
degli estremi di identificazione come risultanti dal  registro  delle
imprese tenuto dalla Camere di commercio;
b) diffusione e presenza territoriale.
delle imprese di acquacoltura sono invitate a presentare al Ministero
delle politiche agricole, alimentari e forestali – Direzione generale
della pesca marittima e dell’acquacoltura, viale dell’Arte 16,  Roma,
entro il 30 marzo 2012, apposita istanza, corredata da una  copia  di
statuto ed atto costitutivo, in cui il legale rappresentate  dichiara
in autocertificazione ai sensi degli artt. 38 e 47  del  decreto  del
1. Per  le  finalita’  di  cui  all’art.  1,  le  associazioni  che
rappresentano le cooperative di pesca e acquacoltura sono invitate  a
presentare  al  Ministero  delle  politiche  agricole,  alimentari  e
forestali   –   Direzione   generale   della   pesca   marittima    e
dell’acquacoltura, viale dell’Arte 16, Roma, entro il 30 marzo  2012,
apposita istanza, corredata da  una  copia  dell’atto  costitutivo  e
dello  statuto,  in  cui  il   legale   rappresentate   dichiara   in
a)  numero  delle  cooperative   associate   in   via   esclusiva
b) numero dei soci;
c) diffusione e presenza territoriale.
1. Per le finalita’ di cui all’art. 1, le organizzazioni  sindacali
del settore della pesca sono invitate a presentare al Ministero delle
il 30 marzo 2012, apposita istanza in  cui  il  legale  rappresentate
dichiara in autocertificazione ai sensi  degli  artt.  38  e  47  del
decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 quanto segue:
a) numero dei lavoratori iscritti;
b)  sedi  a  livello  nazionale,  regionale,  provinciale  e   di
marineria;
c) aver stipulato il  CCNL  di  riferimento  del  settore  per  i
soggetti rappresentati.
1. Per le finalita’ di cui all’art. 1, le organizzazioni  nazionali
della pesca sportiva sono invitate a presentare  al  Ministero  delle
a) numero di associati;
1. La valutazione dei requisiti richiesti dagli articoli precedenti
ai fini della valutazione della rappresentativita’, e’  demandata  ad
apposita Commissione tecnica, la cui nomina  sara’  formalizzata  con
successivo decreto del direttore generale  della  pesca  marittima  e
dell’acquacoltura, in cui saranno definiti i criteri e  le  direttive
per lo svolgimento dei lavori della Commissione, che dovranno  essere
ultimati entro il 30 marzo 2012.
2. La Commissione tecnica sara’ composta di  cinque  membri  ed  un
3. I membri della  Commissione  non  devono  intrattenere,  o  aver
intrattenuto negli ultimi tre  anni,  alcun  tipo  di  collaborazione
professionale  con  gli  enti  di  cui  deve   essere   valutata   la
rappresentativita’.
1.  Ai  sensi  dell’art.  71  del  decreto  del  Presidente   della
Repubblica n. 445/2000, la Commissione tecnica di cui all’art. 7  del
presente decreto, effettua i controlli in ordine alla veridicita’  di
quanto  dichiarato  nelle  istanze  presentate,   anche   consultando
direttamente gli archivi delle pubbliche amministrazioni.
2. Qualora in sede di controllo delle istanze di cui agli artt.  2,
3 e 4 del presente decreto, una o piu’ imprese  risultino  aderire  a
piu’ Associazioni istanti, la Commissione tecnica chiede alle  stesse
Associazioni la produzione di una dichiarazione sostitutiva  di  atto
notorio  resa  da  parte  delle  suddette  imprese,   quali   proprie
associate, relativa all’adesione in via esclusiva ad una soltanto  di
esse. In tal caso,  l’impresa  viene  considerata  nel  numero  delle
iscritte  all’Associazioni  cui  dichiari  di  appartenere   in   via
esclusiva. La  mancata  produzione  della  dichiarazione  sostitutiva
determina l’impossibilita’ di considerare le imprese  interessate  ai
fini delle  determinazione  del  grado  di  rappresentativita’  delle
Associazioni che le abbiamo indicate come proprie associate.
3. In merito alle istanze  presentate  ai  sensi  dell’art.  4  del
presente  decreto,  la  Commissione  tecnica   puo’   chiedere   alle
Associazioni istanti copia  del  libro  dei  soci  delle  cooperative
dichiarate  quali  proprie  associate  al  fine  di   verificare   la
corrispondenza  con  il  numero  dei  soci  dichiarati   al   momento
dell’istanza.
1. Ai fini della determinazione del  grado  di  rappresentativita’,
gli  elementi  forniti  dagli  interessati  di  cui   agli   articoli
precedenti, ove richiesto, saranno valutati come segue:
a) numero imprese/cooperative:
da 1 a 100 punti 2;
da 101 a 200 punti 4;
da 201a 300 punti 7;
da 401 a 500 punti 10;
da 501 a 700 punti 15;
da 701 a 1000 punti 20;
oltre 1001 punti 25;
b) numero  dei  soci  delle  cooperative  sommato  a  quello  dei
dipendenti delle cooperative / numero lavoratori  iscritti  /  numero
da 1 a 1000 punti l;
da 1001 a 2000 punti 2;
da 2001 a 3000 punti 3;
da 3001 a 4000 punti 4;
da 4001 a 5000 punti 5;
da 5001 a 6000 punti 6;
da 6001 a 7000 punti 7;
da 7001 a 8000 punti 8;
da 8001 a 9000 punti 9;
da 9001 a 10000 punti 10;
oltre 10000 punti 11;
c) presenza territoriale:
1 regione punti 2;
da 2 a 3 regioni punti 3;
da 4 a 5 regioni punti 4;
da 6 a 7 regioni punti 5;
da 8 a 9 regioni punti 6;
da 10 a 11 regioni punti 7;
da 12 a 13 regioni punti 8;
da 14 a 15 regioni punti 9;
oltre 15 regioni punti 10;
d) stipula del CCNL di settore:
Si punti 1;
No punti 0.
2. Alle attivita’ connesse ex art. 7  del  decreto  legislativo  n.
154/2004 verra’ attribuito il valore del 50% rispetto alle  attivita’
principali di pesca e acquacoltura.
3.   Saranno   considerati   rappresentativi   i    soggetti    che
raggiungeranno  complessivamente  il   10%   del   punteggio   totale
attribuito nella categoria di appartenenza.
1. La valutazione del grado di  rappresentativita’  degli  enti  in
premessa, sara’  compiuta,  con  le  modalita’  di  cui  al  presente
decreto, con cadenza triennale.
Italiana e divulgato attraverso il sito internet del Ministero  delle
politiche agricole e forestali www.politicheagricole.it.
Registrato alla Corte dei conti il 19 dicembre 2011
Ufficio di controllo Atti MISE – MIPAAF, registro n.  10,  foglio  n.
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 9 novembre 2011 redazione redazione 2015-05-05T23:07:16+00:00