Source: http://itineracivitatis.myblog.it/2010/02/16/riunione-sul-pgt/
Timestamp: 2018-03-19 12:30:52+00:00
Document Index: 65342032

Matched Legal Cases: ['art.25', 'art. 25', 'art.34', 'art.92', 'art.25', 'art.43', 'art. 4', 'art.25']

Riunione sul PGT | itineracivitatis
Riunione sul PGT
Pubblicato il 16 febbraio 2010 da civitatis
Maurizio Marzano ci ricorda della riunione di presentazione del Piano di Governo del Territorio aperta alla cittadinanza che si terrà Mercoledì sera ore 21:00 presso l’antico borgo.
La speranza è in una grande affluenza vista l’importanza del tema: il futuro assetto del nostro paese.
P.s. Mi si fa giustamente notare che più che di presentazione, trattasi di incontro preliminare per la Valutazione Ambientale Strategica, passaggio obbligatorio per la definizione del PGT. In questa sede pare che non vi sia nulla di definito e che vengano ascoltati i pareri e le proposte dei cittadini.
Riunione sul PGTultima modifica: 2010-02-16T23:20:00+01:00da civitatis
3 pensieri su “Riunione sul PGT”
Maurizio Marzano il 17 febbraio 2010 alle 13:20 scrive:
Come spesso mi capita di fare oggi ho visitato il sito del comune e noto che risulta essere stato aggiornato il 16 febbraio 2010.
Mi sorge la curiosità di capire cosa è stato aggiornato e … attenzione …
nella pagina “Albo Pretorio” scopro che è stato inserito un nuovo documento in PDF di ben 86 pagine (!!!) che si chiama “Documento di Scoping – VAS del PGT del Comune di Certosa di Pavia” che potete scaricare liberamente al link http://www.webalice.it/hdimea2/index_file/scoping_pgt.pdf (per visualizzarlo si può anche cliccare sul mio nome)
Maurizio Marzano il 17 febbraio 2010 alle 15:12 scrive:
Durante la pausa ho fatto una prima rapida lettura e risulta che siano almeno tre le fasi (pagine da 3 a 9) per l’attuazione di quanto previsto da questo documento (adesso siamo alla seconda conferenza di valutazione). Entro aprile il Consiglio Comunale deve adottare il PGT ed entro maggio sarà approvato.
La parte che va da pagina 10 a 42 è la “ricognizione dei vincoli” dove vengono esaminati vari aspetti diciamo preliminari. Da pagina 43 inizia la valutazione dello stato di attuazione del PRG vigente fino a a pagina 67, dove vengono indicate le “criticità ambientali” rilevate. A pagina 68 indicano che il Piano è uno strumento condiviso e che sono state presentate 26 istanze (nel 2008) da parte della cittadinanza. Da pagina 75, vengono indicati gli obiettivi e, da pagina 81, le azioni previste.
Maurizio Marzano il 18 febbraio 2010 alle 20:35 scrive:
A rettifica del mio commento di ieri la legge regionale n. 7/2010 ha apportato alcune importanti modifiche, che riguardano anche la scadenza di presentazione del PGT.
La modifica piu’ rilevante riguarda innanzitutto la proroga dell’efficacia dei Piani Regolatori Generali comunali (PRG) fino al 31 marzo 2011 per tutti i comuni che non hanno ancora un Piano di Governo del Territorio (PGT) approvato; continueranno pertanto ad attuare le previsioni dello strumento vigente, fatta salva naturalmente l’applicazione delle misure di salvaguardia del PGT, se e quando adottato.
I comuni che alla data del 31 marzo 2010 non avranno ancora adottato il PGT (esclusi i comuni interessati dalle opere essenziali di Expo 2015) non potranno attivare le seguenti procedure:
1) Varianti e piani attuativi in variante ai sensi della l.r. 23/1997 (art.25, commi 1 e 8 nonies, l.r. 12/05)
2) Piano dei servizi in attuazione del PRG vigente (art. 25, comma 1, ultimo periodo, l.r.12/05)
3) Accordi di programma di valenza locale (art.34 D.Lgs.n.267/2000)
4) Programmi integrati di intervento non di rilevanza regionale (art.92, comma 8, l.r.12/05)
5) Varianti di perfezionamento (art.25, comma 1 bis, l.r.12/05)
Rimarranno invece attivabili le procedure di varianti urbanistiche connesse allo Sportello unico per le attività produttive, alla programmazione negoziale di valenza regionale (sia attraverso Accordi di programma che attraverso PII), nonché le varianti ex l.r.23/97 finalizzate alle opere di interesse pubblico, di carattere sanitario, socio-sanitario, assistenziale o sociale.
Altre modifiche riguardano la seconda parte della legge (Gestione del territorio) e in particolare il Titolo 1 “Disciplina degli interventi”: per creare le condizioni necessarie all’integrazione dell’informazione territoriale (Database topografico) con quella catastale e soprattutto per il loro aggiornamento, sono stati modificati gli articoli 35 (Permesso di costruire) e 42 (Denuncia di inizio attività). È stato infatti introdotto l’obbligo, per il titolare del permesso di costruire o per il progettista (in caso di DIA), di presentare al Comune gli elaborati per l’aggiornamento del database topografico e della certificazione energetica dell’edificio unitamente alla richiesta di variazione catastale e in forma digitale, secondo le modalità che verranno definite con successivo provvedimento della Giunta Regionale.
Per quanto riguarda invece il contributo di costruzione in aree agricole (art.43, comma 2bis) viene introdotta una nuova norma che istituisce un fondo regionale per gli interventi forestali a rilevanza ecologica e di incremento della naturalità, già previsti dalla legge, da realizzarsi con gli introiti dei costi di costruzione maggiorati e con risorse di altra provenienza. Anche in questo caso la Giunta Regionale dovrà definire le modalità di applicazione e di gestione del fondo.
Un’ulteriore modifica introdotta dalla l.r.7/10 d’interesse per il governo del territorio è l’integrazione all’art. 4 della l.r.13/09 (legge per il rilancio dell’edilizia), con la possibilità di realizzare gli interventi volumetrici generati dai quartieri E.R.P. anche al di fuori degli stessi, nelle aree previste dall’art.25 , comma 8 sexies, della l.r.12/05 (comuni definiti a fabbisogno acuto, critico ed elevato dal Programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica).
(dal sito della Regione Lombardia D.G. Territorio e Urbanistica)