Source: http://www.cryptohacker.com/clonazione_clandestina_dell_hard_disk.html
Timestamp: 2017-03-28 13:46:00+00:00
Document Index: 157961838

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 103', 'art. 41', 'art. 13', 'art. 253', 'art. 113']

Clonazione clandestina dell'hard disk
Possiamo pensare che per perquisire il nostro computer sia necessario un mandato, non sapendo che, forse é giá successo, a nostra insaputa.
Il TALON: uno strumento per violare i vostri diritti.
Ecco il TALON, un simpatico aggeggio, é una specie di vampiro che, nelle nuove versioni puó risucchiare tutto il contenuto del vostro hard disk in meno di dieci minuti, anche a vostra insaputa.
Questa famiglia di strumenti é studiata per clonare, rapidamente e senza lasciare tracce un intero hard disk via usb, senza minimamente modificarlo, semplificando e velocizzando il processo di sequestro di supporti informatici, tipo di azione che vede l'italia ai primi posti nel mondo. Il contenuto di uno di questi apparecchi, autenticato tramite dispositivi di firma digitale é una PROVA informatica a tutti gli effetti, e puó essere prelevata sul posto in pochi minuti anche durante uno dei "normali controlli" che ogni azienda, e, purtroppo anche molti privati cittadini sono abituati a subire. Il contenuto puó poi essere esaminato con tutta calma, (il limite di 90 giorni per i sequestri viene aggirato) anche in conto terzi da aziende specializzate, lasciando quindi libera la squadra ispettiva e permettendole di effettuare piú azioni (é quello che si chiama un MOLTIPLICATORE DI FORZA in terminologia militare). A questo punto non serve a niente cancellare il vostro computer: se ne sono fatti una copia autentica, che vale in tribunale come prova. Senza bisogno di mandato, senza bisogno che un magistrato convalidi il sequestro dei computer e rendendo impossibile un qualsiasi ricorso, visto che non esiste un bene materiale sotto sequestro. Sempre meno stato di diritto e sempre piú stato di polizia.
Il fatto inquietante é che a questo punto non serve nemmeno bussare, farsi aprire e procedere alla perquisizione ed al sequestro: dal momento che la serratura di casa media non é un granché é possibile aspettare che tu esca di casa, entrare, procedere a clonare l'hard disk ed andarsene, zitti zitti.
É tutto documentato: quando, nei notiziari si sente parlare di "intercettazioni ambientali" ed a conversazioni raccolte da "cimici" e microfoni nascosti si riferisce, appunto all' operato di squadre specializzate nell' introdursi ed operare clandestinamente, aprendo serrature, piazzando microspie e raccogliendo qualsiasi informazione, specialmente informatica. La raccolta dati o il piazzare software spia in computer incustoditi é la regola.(v.anche Policeware)
Cosa giá accaduta a Luigi Bisignani ed altri membri del caso P4, intercettati mentre parlavano con skype da un software spia piazzato nel loro computer.
Cosa accaduta anche al computer del parlamentare grillino Riccardo Nuti che, come ha denunciato si é ritrovato il computer manomesso, con segni di asportazione dell' hard disk. Naturalmente se questo parlamentare si fosse rivolto a me gli avrei reso il pc inviolabile ed impermeabile a qualsiasi esame.
Normalmente per effettuare questa operazione é non necessario smontare alcunché, nel caso in oggetto, probabilmente il computer del parlamentare era protetto da una password all'accesso che ha costretto alla manomissione. Chissá quanti altri computer, lasciati senza protezione sono stati copiati integralmente, senza che nessuno se ne sia accorto, forse anche il tuo.
UN SIGILLO ANTIMANOMISSIONE A BASSO COSTO
É possibile proteggere il nostro computer da manomissioni in modo semplice, efficace ed a basso costo: come ho fatto vedere con la tastiera di silicone, estremamente efficace contro i keylogger hardware, per ottenere un risultato efficace, spesso basta utilizzare in modo nuovo e creativo gli oggetti che sono intorno a noi:
Uno di questi oggetti é lo smalto per unghie glitter: La caratteristica di questo smalto, che ha incorporati moltissime particelle colorate é quella di creare figure complesse e sempre nuove ogni volta che viene steso.Questo lo rende un ECCELLENTE materiale per un sigillo a prova di manomissione: basta usarlo per coprire una delle viti di chiusura del nostro portatile e fare una foto una volta asciutto: manomettere le viti e ricreare uno strato di smalto identico sará IMPOSSIBILE.
VALIDITÁ LEGALE DEL MATERIALE SEQUESTRATO
USA le perquisizioni clandestine vengono viste con sospetto dai
giudici e, spesso le prove non vengono ammesse in giudizio. In Italia
naturalmente é diverso: prove acquisite durante perquisizioni CLANDESTINE possono essere ammesse tranquillamente in giudizio vedi sentenze
realtá, comunque spesso supera la fantasia: i casi di accessi abusivi ai
computer, con duplicazione del contenuto e installazione di keylogger stanno
diventando comuni, vedi anche policeware. La
cultura giuridica in Italia sta progredendo: perquisizioni senza
mandato (comuni in Italia, sconosciute nel resto del mondo),
carcerazione preventiva per indurre il sospetto a confessare o
intercettazioni e perquisizioni PREVENTIVE, cioé eseguite senza
prove sperando di raccoglierne qualcuna, ogni cittadino schedato
dalla culla alla tomba, intercettazioni clandestine a gogo ed ora
arriva l'investigazione con scasso. Fa anche pensare il fatto che un' altra nazione in posizione leader per la diffusione di policeware sia la Germania: Italia e Germania, come sempre prime al mondo per democrazia e diritti umani !
E proprio dalla Germania arriva la versione europea del Talon: il Tricorder ! Leggi anche la mia discussione nel forum. La mia avversione personale ad ordigni del genere é che nascono per facilitare gli abusi polizieschi: invece di una perquisizione ed un sequestro autorizzati dalla magistratura (fenomeno tra l'altro presente in Italia in modo abnorme) abbiamo i "normali controlli",i "sopralluoghi", i "rilievi giudiziari" durante i quali viene fatto un prelievo di dati, un vero e proprio sequestro, fatto al di fuori di ogni controllo, di ogni autorizzazione e spesso anche senza accuse di sorta, semplicemente si sequestra "all'ingrosso" sperando di recuperare qualcosa, specialmente quando l'indagine riguarda qualcos'altro ma é necessario creare un "accusa di scorta", nel caso l'accusa principale si riveli una bufala. (prassi abituale della "giustizia" italiana).
Questi sequestri digitali non hanno bisogno della convalida di un magistrato e possono essere fatti passare in sordina, aspettando i risultati dell'esame forensico. I mancanza di un qualsiasi risultato o prova concreta le registrazioni possono essere fatte sparire ed il tutto messo a tacere, nella migliore tradizione italiana. Forse penserai "ma questa é alta tecnologia mmeregana, e l' america é tanto tanto lontana....." Purtroppo l'Italia é sempre pronta ad importare alta tecnologia, specialmente per spiare e vessare i cittadini, pensiamo solo ai telelaser, anche quella ultima tecnologia americana, diventata rapidamente presenza costante sulle nostre strade, questo mentre i tribunali lavorano ancora con carta, penna e macchine da scrivere, con milioni di processi in corso e migliaia di persone incarcerate in attesa di processo... Logicube e Tricorder sono giá in vendita in Italia, distribuiti da Datamatic spa http://www.sistemieservizi.net Contro una simile potenza di calcolo e di ricerca non puoi sperare tenere nascosti i tuoi files privati semplicemente mettendoli in una cartella nascosta o di "cancellare la cronologia" (che non cancella nulla). Se nel tuo computer cé qualcosa la troveranno. L' unica alternativa é proteggere i tuoi segreti, le tue mail, le tue foto, la tua vita finché puoi.
Il security kit da me installato permette di eliminare completamente ogni traccia di attivitá, file di cache, dati recenti, di bonificare quanto é stato cancellato malamente ed impedisce di recuperare quanto cancellato, vanificando ogni ricerca anche con mezzi avanzati come il Talon. Proteggi i tuoi dati, la tua privacy, la tua vita finché puoi. immagini prese
da depliant informativo della logicube Sentenze della cassazione che convalidano i sequestri abusivi
Cassazione Penale Sequestro - a seguito di perquisizione illegittima L'eventuale illegittimitá della perquisizione eseguita di iniziativa dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 41 T.U.L.P.S. - sanzionabile con provvedimenti penali e/o disciplinari - non comporta la inutilizzabilitÃ del sequestro del corpo del reato. (Rigetta, Trib. lib. Roma, 11 maggio 2010) Sez. I, sent. n. 42010 del 28-10-2010 (ud. del 28-10-2010), (rv. 249021) Cassazione Penale Sequestro - a seguito di perquisizione illegittima La perquisizione effettuata ai sensi dell'art. 103, comma terzo, d.P.R. n. 309 del 1990 si differenzia da quella d'iniziativa della polizia giudiziaria disciplinata dal codice di rito per il fatto che non presuppone l'esistenza di una notizia di reato e rientra in un'attivitÃ di carattere preventivo, ma al pari di quella, seppure sia eseguita illegittimamente, non rende illegittimo l'eventuale sequestro della sostanza stupefacente e delle altre cose pertinenti al reato, all'esito rinvenute. Sez. IV, sent. n. 150 del 15-11-2005 (ud. del 15-11-2005), D'Ambrosio (rv. 232793) Cassazione Penale Accertamenti e rilievi - lettura dell'hard disk Non dá luogo ad accertamento tecnico irripetibile la lettura dell'"hard disk" di un computer sequestrato, che é attivitá di polizia giudiziaria volta, anche con urgenza, all'assicurazione delle fonti di prova. (Rigetta, Trib. lib. Napoli, 17 Ottobre 2008) Sez. I, sent. n. 11503 del 25-02-2009 (ud. del 25-02-2009), D.C. (rv. 243495) Cassazione Penale Sequestro - di cose pertinenti al reato I vizi derivanti dall'inosservanza delle formalitá prescritte per il compimento dell'atto di perquisizione ad opera della polizia giudiziaria non riverberano effetti invalidanti sull'eventuale sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, che costituisce un atto dovuto. (Dichiara inammissibile, Trib. lib. Brindisi, 19 Aprile 2007) Sez. II, Sent. n. 40833 del 10-10-2007 (ud. del 10-10-2007), L.G. (rv. 238114) Cassazione Penale Sequestro - eseguito da agenti di Polizia giudiziaria: nullitá L'eventuale vizio della perquisizione eseguita di iniziativa dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 41 T.U.L.P.S. - sanzionabile in ogni caso con provvedimenti penali e/o disciplinari - non ha riflessi sul sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato. (Rigetta, App. Roma, 3 Dicembre 2004) Sez. I, sent. n. 18438 del 28-04-2006 (ud. del 28-04-2006), (rv. 234672) Cassazione Penale Sequestro - a seguito di perquisizione illegittima Allorquando la perquisizione sia stata effettuata senza l'autorizzazione del magistrato e non nei "casi" e nei "modi" stabiliti dalla legge, come prescritto dall'art. 13 Cost. si é in presenza di un mezzo di ricerca della prova che non é compatibile con la tutela del diritto di libertá del cittadino, estrinsecabile attraverso il riconoscimento dell'inviolabilité del domicilio. Ne consegue che, non potendo essere qualificato come inutilizzabile un mezzo di ricerca della prova, ma solo la prova stessa, la perquisizione é¨ nulla e il sequestro eseguito all'esito di essa non é¨ utilizzabile come prova nel processo, salvo che ricorra l'ipotesi prevista dall'art. 253, comma primo, cod. proc. pen., nella quale il sequestro del corpo del reato o delle cose pertinenti al reato, costituendo un atto dovuto, rende del tutto irrilevante il modo con cui ad esso si sia pervenuti. (Fattispecie relativa a perquisizione domiciliare, eseguita senza l'autorizzazione della competente A.G., nel corso della quale erano stati sequestrati circa trentuno grammi di cocaina. La S.C., nell'enunciare il principio di cui in massima, ha escluso che l'ufficiale di P.G., il quale abbia eseguito una perquisizione fuori dei casi e non nei modi consentiti dalla legge, non abbia l'obbligo, a causa dell'abuso compiuto, di sequestrare la cosa pertinente al reato rinvenuta nel corso di essa, quasi che l'arbitrarietá o l'illiceitá della condotta, possa privare l'autore della qualifica soggettiva da lui rivestita). Sez. U., sent. n. 5021 del 16-05-1996 (cc. del 27-03-1996), Sala (rv 204643). Cassazione Penale Sequestro - eseguito da agenti di Polizia giudiziaria: nullitá É legittima la convalida di un sequestro probatorio eseguito da un semplice agente di Polizia giudiziaria fuori dei casi di particolare necessitá ed urgenza previsti dall'art. 113 disp. trans. c.p.p., di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, qualora le cose sequestrate costituiscano corpo di reato. Sez. IV, sent. n. 613 del 20-04-1996 (ud. del 22-02-1996), Orizio (rv 204625). Cassazione Penale Sequestro - a seguito di perquisizione illegittima Gli eventuali vizi di una perquisizione non producono la nullitá sul sequestro operato a seguito della stessa: ció in quanto i suddetti mezzi di ricerca della prova compongono una seriazione processuale del tutto casuale nel senso che essi sono giuridicamente autonomi. Sez. VI, sent. n. 2001 del 26-07-1995 (ud. del 22-05-1995), Mazzanti (rv 202589). Cassazione Penale Sequestro - condizioni di legittimitá Ai fini del sequestro probatorio durante le indagini preliminari, non é necessario che il fatto noto sia accertato ma é sufficiente che risulti ragionevolmente probabile in base a specifici elementi; e l'eventuale
mutamento, correzione o integrazione dell'individuazione delle norme di legge violate non comporta violazione del principio di correlazione fra contestato e ritenuto. Sez. VI, ord. n. 1240 del 27-10-1993 (ud. del 30-04-1993), Bermen (rv 195541). Cassazione Penale Sequestro - condizioni di legittimitá Per la legittimitá del sequestro del corpo di reato e delle cose pertinenti al reato, non occorre che il fatto-
reato sia univocamente accertato, ma basta che sia ragionevolmente configurabile e non possa essere escluso "prima facie". Sez. II, sent. n. 2850 del 02-07-1992 (ud. del 11-06-1992), Iunco (rv 191021). Home Page