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Timestamp: 2016-10-25 22:39:16+00:00
Document Index: 144042670

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art.9', 'art. 6', 'art.\n01', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 44', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 01', 'art. 01']

Circolare INPS n. 88 del 11.07-2006
Il nuovo modello di denuncia aziendale (D.A.)
ex art. 5 Decreto Legislativo n. 375/93
SOMMARIO: 1. Premessa - 2. Il nuovo modello di
denuncia aziendale (D.A.) - 3. La struttura del modello - 4. I quadri del
modello - 5. Delega - 6. Utilizzo del modello - 7. Adempimenti delle Sedi
La legge n. 81 dell11/03/2006 di conversione,
con modificazioni, del decreto legge 10 gennaio 2006, n. 2, recante interventi
urgenti per i settori dellagricoltura, dellagroindustria, della pesca
nonché in materia di fiscalità dimpresa - pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale n. 59 del 11 marzo 2006, Supplemento Ordinario n. 58 - prevede, tra laltro,
importanti innovazioni relativamente ai principali adempimenti, a cui sono
tenute ad ottemperare le aziende.
La norma introduce lobbligo della presentazione
esclusiva in via telematica - avvalendosi anche dei soggetti di cui allart. 1
L. 12/79 e degli altri soggetti abilitati dalle vigenti disposizioni di legge
alla gestione ed alla amministrazione del personale dipendente del settore
agricolo (associazioni datoriali cui il datore di lavoro aderisca o conferisca
mandato) - da parte delle aziende agricole assuntrici di manodopera, della denuncia
aziendale ex art. 5 del D. Lgs. n. 375/93, della comunicazione di
assunzione di cui allart.9 ter della Legge n. 608 del 1996, della dichiarazione
trimestrale di manodopera ex art. 6 del D. Lgs. n. 375/93.
In particolare,i commi di interesse 7 e 8 dellart.
01 prevedono quanto segue:
Co. 7. Entro il 30 giugno 2006 tutte le
aziende agricole in attività devono ripresentare per via telematica la denuncia
Co. 8. A decorrere dal 1° luglio 2006 la
denuncia aziendale di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 11 agosto 1993,
n. 375, deve essere trasmessa per via telematica, su apposito modello
predisposto dall'INPS. Ai datori di lavoro che assumono operai a tempo
determinato è fatto obbligo di inserire nel predetto modello lindicazione
del tipo di coltura praticato allallevamento condotto, nonché il presunto
fabbisogno di manodopera.
Al fine di dare completa attuazione alle succitate
norme sono state avviate le necessarie analisi amministrative e tecniche.
Con la presente circolare viene rilasciato il nuovo
modello di denuncia aziendale ex art. 5 del D. Lgs. n. 375/93, predisposto
dallINPS, fermo restando che per le aziende già esistenti alla data del 30
giugno 2006 il modello è sostanzialmente quello già in uso.
Tuttavia è stato ritenuto opportuno predisporre un
modello unico che può essere adottato in entrambi i casi previsti dalle norme
di cui ai commi 7 e 8,attenendosi alle istruzioni di seguito impartite.
Con successive circolari, poi, verranno rilasciate le
disposizioni relative alla trasmissione del modello DMAG-UNICO (di cui al co. 6)
e le disposizioni relative agli obblighi di comunicazione delle assunzioni,
trasformazioni e cessazioni del rapporto di lavoro (co. 9).
2. Il nuovo modello di denuncia aziendale (D.A.)
La nuova versione del modello di denuncia aziendale
si colloca nellambito del processo di rivisitazione dellattività di
accertamento della contribuzione obbligatoria a carico delle aziende agricole
che assumono manodopera e dellattività di accertamento delle giornate
lavorative, al fine della tutela previdenziale ed assistenziale dei soggetti
assicurati, secondo le linee tracciate dallart. 1 del D.L. 16/04, convertito con modificazioni
nella Legge 77/04, sostitutivo del comma
7 dellart. 44 del D.L.
269/03.
Il modello, arricchito dal punto di vista delle
informazioni richieste rispetto alla precedente versione, tiene conto delle
- modernizzazione dei settori dellagricoltura,
foreste, pesca e acquacoltura, così come disciplinati con lemanazione dei
decreti legislativi n. 226/227/228 del 2001;
- riprogettazione di un nuovo archivio
informatico delle aziende agricole, contenente notizie specifiche finalizzate:
a) allaccertamento dei
contributi e delle giornate lavorative degli operai agricoli occupati;
b) alla gestione dellanagrafe
centrale delle aziende agricole, prevista dallart. 3 del D. Lgs. n. 375/93;
c) alla gestione di quanto
previsto dal decreto del Ministero dellIndustria n. 278 del 23/05/2001,
recante il regolamento di attuazione dellart. 9 del D.P.R. 581/95 (attuativo
del Registro delle Imprese) per la raccolta delle notizie di carattere
economico, statistico ed amministrativo necessarie per il completamento del REA
da parte delle Camere di Commercio (scambio di informazioni con lINPS);
- modernizzazione di cui alla Legge-delega
n. 38/2003, contenente disposizioni per lulteriore fase di modernizzazione
dei settori dellagricoltura, delle foreste, della pesca e dellacquacoltura,
già avviata con i Decreti Legislativi 226, 227 e 228 del 2001. Infatti, il
nuovo modello recepisce la figura dello IAP (Imprenditore agricolo
professionale), che sostituisce integralmente la figura dello IATP (Imprenditore
agricolo a titolo principale), introdotta dal Decreto Legislativo 29 marzo 2004,
n. 99, proprio in attuazione delle
Legge n. 38/2003;
- classificazione delle società nonché
delle cooperative e loro consorzi (anche alla luce delle recenti disposizioni in
tema di società agricole costituite tra coltivatori diretti e/o IAP) per natura
giuridica e tipo, finalizzata oltre che al corretto inquadramento aziendale,
alla immediata individuazione dei soggetti aventi diritto alle agevolazioni per
- evoluzione del mercato del lavoro e
innovazioni introdotte dalla c.d. legge Biagi.
La nuova versione del modello, inoltre, per quanto
arricchita di informazioni rispetto alla versione attualmente in uso, va nella
direzione dello snellimento e trasparenza dellazione amministrativa.
a) i soggetti dichiaranti, eccettuate
alcune fondamentali notizie comuni a tutte le aziende, sono obbligati alla
compilazione dei soli quadri relativi alla propria situazione
economico-amministrativa e non sono tenuti alla compilazione dei quadri che non
interessano;
b) tutte le notizie fornite assumono la
forma di dati autocertificati,controllabili dalla Sede;
c) alcuni dati richiesti sono necessari allattribuzione
del tipo ditta per il corretto assoggettamento allobbligo contributivo,
servendo così ad evitare eventuale inutile contenzioso in sede di dichiarazione
di manodopera a mezzo del DMAG-UNICO; cosa che costituisce motivo di garanzia e
trasparenza per i dichiaranti.
Le novità più rilevanti sono rappresentate :
- dalla trasmissione telematica dei dati
- dallintroduzione del CIDA (Codice
Identificativo Denuncia Aziendale) che, attribuito direttamente dalla procedura
a seguito della trasmissione telematica della D.A. , costituisce lidentificativo
univoco dellazienda e dovrà essere utilizzato anche in occasione della
trasmissione dei registri dimpresa nonché del modello DMAG-UNICO.
Allegati alla presente circolare, vengono trasmessi il
manuale per la corretta compilazione del modello e il fac-simile dello stesso.
Linsieme delle istruzioni saranno rese disponibili
anche via INTRANET, per le Sedi, e via INTERNET, per gli utenti.
3. La struttura del modello.
Il modello è suddiviso in pagine e ripartito in 17
Allinizio di ogni pagina successiva alla prima viene
riportato dalla procedura,in automatico, il codice CIDA.
Alla fine del modello viene proposta la delega alla
riscossione dei contributi associativi, di cui alla Legge 334/68.
4. I Quadri del modello.
Ognuno dei 17 quadri in cui, come già detto, il
modello è ripartito, è contrassegnato da una lettera maiuscola dellalfabeto
e da un titolo.
Nei punti successivi sono evidenziate le principali
innovazioni relative ad ogni singolo quadro.
4.1 Quadro A  DENUNCIA.
Il quadro A costituisce il frontespizio del
modello. I dati più importanti da riportarvi sono:
- codice azienda, composto dal codice Istat
della provincia e del comune nonché dal progressivo dellazienda ove sono
allocati i fattori produttivi (terreni, animali, macchinario) oggetto dellattività;
- codice fiscale dellazienda che
costituisce parte integrante del codice azienda e che, unitamente a questultimo,
rappresenta il codice contribuente;
- la data della causa della denuncia
aziendale (inizio attività, variazione, sospensione, cessazione).
4.2 Quadro B  ANAGRAFICA AZIENDA.
Il quadro B è riferito alla titolarità dellazienda,
sia che la stessa operi in forma individuale che in forma societaria.
Le novità sono costituite dallintroduzione della
codifica ISTAT della Provincia e Comune di residenza e dallindicazione dellindirizzo
e-mail, tramite oramai consolidato nella comunicazione tra P.A. e utenti.
La novità più rilevante , però,è lintroduzione
di un apposito campo riservato all individuazione delle Agenzia di
Somministrazione Lavoro, per assecondare le linee tracciate dalla cosiddetta
riforma Biagi e dai relativi decreti di attuazione.
Il quadro B è integrato dai quadri B1 e B2 riservati
allindicazione,per eventuale comunicazione, rispettivamente, del domicilio
fiscale e dellindirizzo , in ambedue i casi se diversi da quello anagrafico.
4.3 Quadro C- CENTRO AZIENDALE.
Rappresenta un ulteriore novità nellambito
delle informazioni richieste con la denuncia aziendale.
Mediante questo quadro deve essere indicato il Centro
aziendale nellipotesi che, con la stessa denuncia aziendale, il datore di
lavoro dichiari di condurre più fondi nella stessa provincia (anche se ubicati
in comuni diversi) e abbia deciso di organizzarli come unica azienda.
Viene qui, infatti, confermato quanto disposto con
circolare n. 55 del 4/3/1999, alla quale si rimanda.
E evidente che,in tal caso, il codice Istat
Provincia e Comune del Centro aziendale deve necessariamente corrispondere al
codice azienda indicato nel quadro A.
4.4 Quadro D- ACCENTRAMENTO.
E unaltra novità di rilievo con cui viene
disciplinata, in maniera organica, linformazione relativa alleventuale
accentramento contributivo di aziende, operanti in province diverse, che
intendono accentrare gli adempimenti.
4.5 Quadro E  DICHIARAZIONI INTEGRATIVE.
Propone lindicazione di una serie di
informazioni integrative, non richieste con la versione del modello in uso e che
ben esprimono il diverso approccio metodologico della nuova Denuncia aziendale.
Infatti, le informazioni richieste consentono, da un
lato, di autocertificare dati di carattere amministrativo evitando la
presentazione di documentazione allegata e, dallaltro, con lindicazione di
altri dati, di inquadrare immediatamente alcuni tipi ditta al fine della
contribuzione differenziata.
La novità più rilevante, peraltro, è costituita dallindicazione
del fabbisogno aziendale espresso in giornate lavorative, limitatamente alle
aziende sorte dal 1 luglio 2006 e che assumono esclusivamente manodopera a tempo
determinato (OTD).
AllINPS è demandato il compito della verifica del
dato e ciò, conformemente ai contenuti della circolare 29/2005, al fine di
eliminare quei comportamenti irregolari miranti soprattutto ad acquisire
Va sottolineata la presenza della casella impresa
senza terra, la cui barratura consente di saltare, in alcune circostanze,
automaticamente la compilazione dei quadri F  G - H
4.6 Quadri F  G  H-
TERRENI-ALLEVAMENTI-MACCHINE AGRICOLE
Nei quadri F  G  H deve essere denunciata la
consistenza aziendale (terreni, allevamenti, macchinari).
Rispetto al modello precedente si segnala lintroduzione
delle seguenti innovazioni:
- lindicazione del codice ISTAT
(provincia e comune) di ubicazione dei fondi;
- lindicazione della zona tariffaria ai
fini contributivi;
- la data della decorrenza e della
percentuale del possesso dei terreni e la data della decorrenza del possesso
degli allevamenti;
- lintegrazione dellintestazione
catastale descrittiva con lindicazione del Codice Fiscale del proprietario
del terreno, se questi è un soggetto diverso da quello indicato nel quadro A;
- lindicazione, in base alla percentuale
di possesso, del totale della superficie disponibile.
Nel caso in cui il dichiarante (quadro A) non sia
proprietario dei terreni o degli allevamenti, nel quadro F o G devono essere
riportati i codici fiscali dei proprietari, nonché gli estremi contrattuali
dellatto da cui origina il possesso del dichiarante.
4.7 Quadro L- AGENZIE SOMMINISTRAZIONE LAVORO
E un quadro riservato alle sole agenzie di
somministrazione lavoro, qualora sia stata barrata la relativa casella SI
del quadro A.
La sua funzione è quella di consentire il controllo
dellabilitazione a svolgere tale tipo di attività.
4.8 Quadri M  N  O- SOCIETA- AZIENDE
DIRETTO/COLTIVATRICI-COOPERATIVE E LORO CONSORZI
Come già accennato, i quadri relativi alle
società ed alle cooperative hanno lo scopo di consentire, attraverso lindicazione
della natura giuridica e del tipo società o cooperativa, anche alla luce delle
recenti norme in materia, il corretto inquadramento delle società e cooperative
Inoltre, sono finalizzati alla immediata individuazione
dei soggetti, costituiti in forma societaria, aventi diritto a particolari
agevolazioni ( es.: esoneri per calamità).
Il quadro N è, altresì, finalizzato allattribuzione
del tipo ditta CD/CM per il calcolo della contribuzione differenziata.
4.9. Quadro P  IMPRESE SENZA TERRA.
Il quadro propone la richiesta di informazioni
relative ad imprese normalmente inquadrate, ai fini previdenziali, in settori
extra-agricoli svolgendo attività diverse, ma che, per determinate operazioni,
sono assoggettate allobbligo della contribuzione agricola unificata
limitatamente alla manodopera assunta per dette operazioni, e perciò sono
definite imprese senza terra.
Esempi tipici sono i commercianti allingrosso di
prodotti ortofrutticoli che acquistano direttamente sulla pianta e provvedono
direttamente alle operazioni di raccolta, oppure le aziende che effettuano
lavori di manutenzione di aree a verde.
Le notizie richieste servono essenzialmente ad
identificare la parte venditrice o committente e, in particolare, gli estremi
del contratto da cui derivano le prestazioni corrispettive.
Sono previsti più sottoquadri per lindicazione
eventuale di più contraenti.
4.10. Quadro Q  AZIENDE CHE ASSUMONO
LAVORATORI ADDETTI A PARTICOLARI ATTIVITA
Il quadro è dedicato alla richiesta di
informazioni per le aziende che assumono lavoratori addetti a particolari
attività, di cui alla Legge 92/79.
4.11. Quadro R- MODALITA GESTIONE REGISTRO
DIMPRESA E DATI RELATIVI AI SOGGETTI DI CUI ALLART.1 L. 12/79
Vengono richieste informazioni sulle modalità di
tenuta dei registri dimpresa (libro matricola e paga).
In particolare viene richiesto di conoscere se sono
utilizzati i cosiddetti sistemi equipollenti e/o il sistema della stampa laser.
Inoltre, viene richiesto di indicare gli estremi dei
soggetti di cui all art. 1 legge 12/79, delegati agli adempimenti per conto
dellazienda dichiarante.
4.12. Quadro S- DICHIARAZIONE DI
E la dichiarazione di responsabilità che tutti
i dati e le notizie contenute nei quadri precedenti sono veri e reali.
Contiene, inoltre, limpegno al rinnovo della
denuncia aziendale in caso di variazioni.
4.13 Quadro T  RISERVATO ALLUFFICIO.
E riservato alle Sedi. Il suo contenuto sarà
oggetto di apposito messaggio.
E stata ravvisata lesigenza di inserire nella
domanda discrizione leventuale delega del titolare dellazienda ad una
delle associazioni di categoria convenzionate con lIstituto.
6. Utilizzo del modello.
6.1) Aziende di nuova costituzione che trasmettono il modello a partire dall1/7/2006
(art. 01, comma 8 della Legge n. 81/2006).
E obbligatoria la compilazione integrale del
nuovo modello, ovviamente per i quadri che interessano.
Peraltro, in attesa che venga portata a termine la
sperimentazione telematica, le suddette aziende compileranno e presenteranno il
modello cartaceo attualmente in uso, con limpegno alla ripresentazione
telematica, integrata di eventuali nuovi dati richiesti, non appena sarà
disponibile la procedura.
6.2) Aziende in attività alla data del
30/6/2006 tenute alla ripresentazione della Denuncia Aziendale (art. 01, comma 7
della Legge 81/2006).
Sono obbligate alla compilazione e trasmissione del
nuovo modello limitatamente ai quadri A), B), C), F), G), H) e parzialmente al
quadro E) (imprese senza terra, utilizzo di contoterzisti).
Relativamente ai quadri F) e G), inoltre, non sono
obbligate alla indicazione dei dati contrattuali.
6.3) Termini di presentazione.
Fermo restando il termine di 30 giorni dallinizio
dellattività per le aziende di nuova costituzione e per le variazioni
significative relative alle aziende già in essere, da comunicare usando al
momento ancora il vecchio modello cartaceo, si fa presente che a decorrere dal 1
luglio 2006 al 31 ottobre 2006 è iniziata la fase sperimentale della
ripresentazione telematica delle Denunce Aziendali da parte delle aziende già
esistenti alla data del 30/6/2006, nonché di quelle di nuova costituzione.
Dal 1 novembre 2006,poi, avrà inizio la fase della
effettiva trasmissione telematica.
7. Adempimenti delle Sedi.
Le Sedi devono provvedere a tenere in evidenza le
denunce aziendali di nuova iscrizione e di variazione che saranno presentate nel
periodo riservato alla sperimentazione ( 1 luglio 2006 - 31 ottobre 2006), in
attesa di successive istruzioni.
Il dato monitorato dovrà essere oggetto di rilevazione
statistica da inviare, entro il 15 novembre 2006, tramite le Sedi Regionali, al
Progetto per la Gestione lo Sviluppo e il Coordinamento dellArea Agricola.
Nella statistica dovranno essere indicati:
- il tipo di denuncia aziendale (nuova
iscrizione o variazione);
- il codice fiscale dellazienda;
- la data di inizio dellattività o
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