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Timestamp: 2020-08-03 20:27:07+00:00
Document Index: 83291326

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 44']

Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina introdotta dal D.lgs. 14 settembre 2015, n.148. Pagamento della contribuzione addizionale - La Previdenza - Quotidiano di informazione giuridica
Trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina introdotta dal D.lgs. 14 settembre 2015, n.148. Pagamento della contribuzione addizionale
Inps, circolare 15.11.2016 n. 199
Circolare n. 199 e, per conoscenza,
Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza contribuzione addizionale nel corso del periodo di paga mensile.
Allo scopo di favorire la compiuta applicazione delle previsioni recate dalla riforma degli ammortizzatori sociali, è in corso di completamento la progettazione degli interventi di rimodulazione della dichiarazione contributiva UniEmens idonei a consentire la gestione degli adempimenti informativi connessi alla nuova disciplina in materia di cassa integrazione, anche in deroga alla normativa vigente, e dei fondi di solidarietà. Ci si riferisce, in particolare, alle nuove modalità di calcolo della contribuzione addizionale (art. 5, decreto cit.), fondate, come è noto, su una base imponibile diversa da quella previgente la riforma in discorso ­ coincidente con la retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate (cd. "retribuzione persa") ­ e sul riassetto della relativa aliquota, la cui misura varia sulla base dell'intensità di utilizzo dei trattamenti nell'arco di un quinquennio mobile.
Anche per i fondi di solidarietà la contribuzione addizionale (art. 33, decreto cit.) è computata su una base imponibile coincidente con la cd. "retribuzione persa", come sopra descritta, con aliquota determinata dai decreti istitutivi dei singoli fondi di solidarietà. A tal riguardo, si fa presente che, in attesa della emanazione di specifiche disposizioni amministrative, anche per le autorizzazioni successive al d.lgs. 14 settembre 2015, n.148 rimangono ferme le modalità di dichiarazione contributiva già rese note.
Per quanto attiene la modalità di applicazione del contributo addizionale per le prestazioni di cassa integrazione in deroga si rinvia a quanto previsto dalla circolare n.56 del 29 marzo 2016 assistenziali e che richiedano adeguamenti dei sistemi informativi aziendali, la possibilità di disciplinare lo svolgimento delle attività di regolarizzazione sulla base di termini posticipati rispetto a quelli ordinariamente fissati dalle norme, purché entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione delle relative disposizioni da parte dell'Istituto medesimo.
3. Decadenza ex art. 7 D.Lgs. 148/15 ­ posticipo.
Sempre in forza della citata delibera dell'Istituto, si fa presente che, in mancanza dei codici da utilizzare per operare il conguaglio dei trattamenti di integrazione salariale soggetti alla nuova disciplina del d.lgs. 148/2015, nel frattempo anticipati dalle aziende ai lavoratori interessati, la decadenza dal diritto ad operare il conguaglio delle integrazioni corrisposte ai lavoratori - introdotta dall'art. 7, comma 3, del d.lgs. 148/2015 ­ interviene decorso il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di adozione delle relative disposizioni da parte dell'Istituto.
Per i trattamenti richiesti entro il 23.09.2015, seppure per periodi di integrazione salariale procedimentali ex art. 21, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 148/2015, così come disposto dal successivo art. 44 comma 4 del medesimo decreto legislativo.