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Timestamp: 2019-09-19 22:06:08+00:00
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Da quando decorre l'obbligo di versare l'assegno di mantenimento
23 Aprile 2015 | Autore: Alessandra Castellino
Ogni genitore ha l’obbligo di provvedere al mantenimento, istruzione, educazione ed assistenza morale dei figli [1]. Tale obbligo discende dal solo fatto di averli generati ed è indipendente dalla separazione o dal divorzio dei genitori.
02/03/2018 alle 11:23
Se l’assegno di mantenimento stabilito con il divorzio è di minore entità di quello stabilito consensualmente con la separazione può l ‘obbligato farsi restituire la parte in eccesso versata dal giorno della proposizione della domanda al giorno della sentenza di divorzio? E, se sì, come può farsi restituire questa somma in presenza di ex coniuge recalcitrante, decurtando gli assegni futuri?
02/03/2018 alle 16:02
Se in sede di divorzio dovesse essere fissato un assegno di mantenimento inferiore rispetto a quello stabilito consensualmente in sede di separazione, la decorrenza dell’ obbligo di corrispondere l’assegno nella misura inferiore decorrerebbe comunque dalla data di pubblicazione della sentenza di divorzio, salvo se diversamente stabilito in sentenza. Per cui il coniuge obbligato non avrebbe alcun diritto a chiedere il rimborso della differenza.
03/03/2018 alle 16:50
Forse mi sono espresso male, quindi riformulo la domanda facendo un esempio: A e B, genitori del minore C, si separano e consensualmente con omologa stabiliscono che A versa, mensilmente sul conto di B, 500E per B e 200E per C, il figlio minore collocato presso B. Dopo qualche anno presentano a gennaio la domanda di divorzio dove stabiliscono che A verserà sul conto di B solo e unicamente 400E per C (nulla per B).
A settembre (8 mesi dopo) viene emessa la sentenza. In quegli 8 mesi, tra domanda e sentenza, A ha versato a B quanto stabilito dalla omologa di separazione consensuale, quindi (500+200)-(400)=300E in più ogni mese rispetto a quanto stabilito con sentenza di divorzio.Secondo questo articolo la cassazione ha stabilito che il (nuovo) assegno di mantenimento decorre da quando è stata presentata la domanda non da quando viene emessa la sentenza.
Sbaglio? come si recuperano le somme versate in più?
Mentre per l’assegno separativo la regola generale è che la sua decorrenza è dal momento della domanda, per l’assegno divorzio la regola generale é che la decorrenza è dal momento della pubblicazione della sentenza di divorzio salvo se venga espressamente anticipata la decorrenza al momento della domanda. Ciò è stato confermato dalla cassazione con sentenza n 212 del 2016. Pertanto, se con la sentenza di divorzio non viene più posto a carico di un coniuge l’obbligo di corrispondere l’assegno di mantenimento in favore dell’altro coniuge, tale obbligo verrà meno solo dopo la pubblicazione della sentenza di divorzio. Conseguentemente, l’assegno di mantenimento sino a detto momento deve ritenersi dovuto .
01/06/2018 alle 11:10
La mia separazione, dopo un iter giudiziale di molti mesi, si è conclusa con accordi consensuali. In occasione degli accordi consensuali l’assegno separativo è stato aumentato di 100 euro rispetto a quanto indicato dal Presidente del Tribunale nei provvedimenti provvisori e urgenti a inizio separazione. E’ dunque legittima la richiesta ora ricevuta di arretrati di “100 euro moltiplicati per tutti i mesi trascorsi” dai provvedimenti provvisori e urgenti alla consensuale? Grazie del chiarimento