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Timestamp: 2018-03-18 09:41:25+00:00
Document Index: 68302902

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 74', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 13']

la notifica della Rend.cat. quando Ã¨ esecutiva?
18 Marzo 2018, ore 11:41:25
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Autore Discussione: la notifica della Rend.cat. quando Ã¨ esecutiva? (Letto 6077 volte)
« inserito:: 21 Agosto 2002, ore 15:52:35 »
Il Catasto di Bergamo ha dal 1999 censito tutto l'arretrato del mio Comune. Non ha mai perÃ² notificato niente ai proprietari. Il Comune, entrato in possesso della banca dati, a tutti i contribuenti ICI e a ciascuno di loro, ha inviato una scheda sintetica con indicati i fabbricati soggetti al pagamento con il calcolo dell'effettiva tassa da versare.
2) Chi pagava l'ICI sulla base di una rendita presunta superiore a quella ora notificata dal Comune, ha diritto ad essere rimorsato dell'eccedenza versata in piÃ¹ negli anni precedenti? (alcuni di questi contribuenti hanno variato le schede catastali prima ancora che entrasse in vigore la procedura DOCFA, quindi variazioni senza rendita catastale);
3) al contrario chi pagava su una rendita presunta inferiore Ã¨ obbligato a versare la differenza di quanto non versato negli anni precedenti?
4) Se alla domanda nÂ° 1 la risposta fosse positiva, posso avere gli estremi della Legge o della circolare.
Tengo a precisare che sono Sindaco di un piccolo Comune della Bergamasca (Capizzone) e sono io che m sono preso la briga di fare questo servizio a tutti i contribuenti ICI di Capizzone.
« Risposta #1 inserito:: 22 Agosto 2002, ore 12:16:38 »
Ai sensi del comma 3 dell'art. 74 della Legge n. 342 del 21 novembre 2000, i Comuni possono emettere, entro i termini di decadenza indicati nell'art. 11 del D.Lgs. n. 504/92, gli avvisi di liquidazione o di accertamento, al fine di recuperare la sola maggiore imposta che risulta dovuta sulla base della rendita attribuita dagli Uffici del Territorio entro il 31 dicembre 1999, senza perÃ² l'applicazione di sanzioni ed interessi.
Riguardo al secondo punto del quesito, se il contribuente ha pagato piÃ¹ del dovuto ha diritto al rimborso delle somme versate in eccedenza, unitamente agli interessi.
« Risposta #2 inserito:: 22 Agosto 2002, ore 15:39:39 »
contro risposta al sig. Fausto.
La scheda sintetica del Comune quindi vale come notifica. Da qualche parte perÃ² avevo letto che la nuova rendita ha valore dopo un anno che il catasto l'ha determinata.Pertanto nel caso di Capizzone ai signori contribuenti che hanno versato in eccedenza, il rimborso dovrebbe partire dal 2000. PuÃ² essere?? Preciso che la scheda sintetica Ã¨ stata inviata nel 2002 e non nel 2000.
[!--EDIT|marcandrew|22 Aug 2002, 03:42 PM--]
« Risposta #3 inserito:: 23 Agosto 2002, ore 12:24:30 »
La scheda sintetica di cui lei parla, se non costituisce vero e proprio atto impositivo, puÃ² valere solo come notifica della rendita catastale. Infatti, per poter recuperare la maggiore imposta dovuta, anche per gli anni pregressi non caduti in prescrizione, il funzionario responsabile deve emettere motivati avvisi di liquidazione o di accertamento sulla base della rendita attribuita dall'Agenzia del territorio, cosÃ¬ come stabilito dall'art. 11 del D.Lgs. 504/92. Tali atti devono poi essere notificati ai contribuenti entro i termini di decadenza, anche a mezzo posta mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
Qualora la rendita sia stata notificata per la prima volta nel corso del 2002, nel senso che per i periodi precedenti (fino al 31 dicembre 1999) la rendita stessa non risulti nÃ© adottata nÃ© pubblicata all'albo pretorio, troverebbe applicazione la regola generale sancita nel comma 1 dell'art. 74 della legge 342/2000, in forza della quale gli atti attributivi o modificativi delle rendite catastali per terreni e fabbricati sono efficaci soltanto a decorrere dalla data della loro notificazione e, quindi, il Comune non potrebbe esigere neanche la differenza d'imposta (in senso conforme, Commissione tributaria provinciale di Firenze, sezione XIX, sentenza 17 del 13 marzo 2001; contra: Commissione tributaria provinciale di Perugia, sentenza 550 del 19 maggio 2001; Commissione tributaria regionale di Firenze, sezione XI, sentenza 17 del 7 giugno 2002).
Il principio cui lei fa riferimento, sancito nel comma 2 dell'art. 5 del D. Lgs. 504/92, secondo il quale la base imponibile Ã¨ costituita con riferimento al 1Â° gennaio dell'anno di imposizione, si applica solo in caso di variazione o modificazione della rendita catastale.
Infine, per quanto concerne la restituzione delle somme versate e non dovute, il contribuente puÃ² chiedere al comune al quale Ã¨ stata versata l'imposta il relativo rimborso entro il termine di tre anni dal giorno del pagamento (quindi non dal 2000) ovvero da quello in cui Ã¨ stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione (art. 13, comma 1, del D. Lgs. 504/92).
« Risposta #4 inserito:: 23 Agosto 2002, ore 16:22:07 »
Grazie, Ã¨ stato molto esaudiente.