Source: https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/6623252
Timestamp: 2018-10-18 11:01:18+00:00
Document Index: 148745460

Matched Legal Cases: ['art. 149', 'art. 149', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 148', 'art. 7', 'art. 149']

Provvedimento del 18 maggio 2017 [6623252] - Garante Privacy
[doc. web n. 6623252]
Provvedimento del 18 maggio 2017
n. 243 del 18 maggio 2017
VISTO il ricorso presentato al Garante e regolarizzato in data 15 febbraio 2017 da XX nei confronti di Nicola Caradonna, in qualità di amministratore di condominio di uno stabile all´interno del quale è posto un garage di proprietà dell´interessato, con cui quest´ultimo, ribadendo le istanze già avanzate ai sensi degli artt. 7 e 8 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito "Codice"), ha chiesto di ottenere:
la conferma dell´esistenza di dati personali che lo riguardano, nonché la comunicazione degli stessi in forma intelligibile, "compresi tutti i documenti giustificativi delle spese sostenute nell´anno corrente";
l´indicazione dell´origine, delle finalità, delle modalità e della logica applicata al trattamento;
VISTI gli ulteriori atti d´ufficio e, in particolare, la nota del 3 marzo 2017 con la quale questa Autorità, ai sensi dell´art. 149, comma 1, del Codice, ha invitato il titolare del trattamento a fornire riscontro alle richieste dell´interessato, nonché la nota del 14 aprile 2017 con la quale è stata disposta, ai sensi dell´art. 149, comma 7, del Codice, la proroga del termine per la conclusione del procedimento;
VISTA la nota del 17 marzo 2017 con la quale il resistente ha fornito riscontro trasmettendo la documentazione "relativa alle spese sostenute nell´anno 2016" con particolare riguardo alle "fatture di forniture AQP, fatture forniture elettrica, fatture estintori";
VISTA la nota dell´8 maggio 2017 con la quale il ricorrente si è dichiarato soddisfatto del riscontro ottenuto, ribadendo la richiesta di liquidazione in proprio favore delle spese sostenute per il procedimento;
CONSIDERATO, preliminarmente, che occorre tenere conto della distinzione, più volte delineata dall´Autorità, tra accesso ai dati personali contenuti in atti e richiesta di copia dei documenti contenenti i dati medesimi che, come tale, non rientra nel novero dei diritti esercitabili ai sensi dell´art. 7 del Codice;
RITENUTO, con riguardo alla richiesta diretta ad ottenere la documentazione giustificativa delle spese condominiali relative al 2016 che la stessa non possa farsi rientrare nell´ambito di applicazione dell´art. 7 del Codice e che pertanto, in ordine a tali profili, il ricorso debba essere dichiarato inammissibile ai sensi dell´art. 148, comma 1, lett. b), del medesimo, pur dovendosi dare atto del fatto che il resistente ha comunque provveduto a trasmettere al ricorrente copia della stessa, peraltro non contenente dati direttamente riferibili all´interessato, ma all´intera compagine condominiale;
RILEVATO che la resistente non ha viceversa fornito alcun riscontro in ordine alle ulteriori istanze, conformi a quanto previsto dall´art. 7 ss. del Codice, contenute nell´interpello preventivo e ribadite nell´atto di ricorso;
PRESO ATTO che il ricorrente si è dichiarato comunque soddisfatto di quanto ottenuto e ritenuto, pertanto, che debba essere dichiarato, ai sensi dell´art. 149, comma 2, del Codice, non luogo a provvedere sul ricorso;
VALUTATO che sussistono giusti motivi per compensare fra le parti le spese del procedimento in ragione della peculiarità della vicenda;
a) dichiara inammissibile la richiesta di copia della documentazione inerente le spese condominiali sostenute nel 2016;