Source: https://www.inps.it/circolari/Circolare%20numero%2020%20del%2017-2-2009.htm
Timestamp: 2019-01-20 19:36:00+00:00
Document Index: 30954219

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 9', 'art. 4', 'art 1', 'art 1', 'arte 1']

Circolare numero 20 del 17-2-2009
Circolare numero 20 del 17-2-2009.htm
Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni con Legge 28 gennaio 2009 n.2. - Comunicazioni Obbligatorie - Nuova modulistica semplificata. Importo dei contributi dovuti per l’anno 2009 per i lavoratori domestici. Chiarimenti
Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni con Legge 28 gennaio 2009 n.2. Presentazione all’INPS delle Comunicazioni Obbligatorie relative al lavoro domestico. Adozione della nuova modulistica semplificata. Periodo transitorio.Importo dei contributi e coefficienti di ripartizione per l’anno 2009. Chiarimenti.
L’art. 16 bis del Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modificazioni dalla Legge 28 gennaio 2009 n. 2, prevede - ai commi 11 e 12, in deroga alla normativa vigente - che i datori di lavoro domestico presentino all’INPS le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga del rapporto di lavoro, assolvendo in tal modo agli obblighi previsti dall’art. 9 bis, Decreto Legge 1° ottobre 1996, convertito con modificazioni dalla Legge 28 novembre 1996, n° 608 ed agli obblighi previsti dall’art. 4 bis, comma 6, Decreto Legislativo 21 aprile 2000 n° 181 e successive modificazioni.
Pertanto, dal 29 gennaio 2009 la comunicazione inviata all’INPS e le eventuali altre informazioni richieste assumeranno efficacia anche nei confronti dei Servizi competenti del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nonché della Prefettura-ufficio territoriale del Governo.
- per l’assunzione, entro le ore 24 del giorno precedente, anche se festivo, a quello di instaurazione del rapporto di lavoro;
- per la trasformazione, la proroga e la cessazione, entro cinque giorni dall’evento.
- utilizzare l’apposita procedura INTERNET di compilazione e invio on-line disponibile sul sito internet dell’Istituto (www.inps.it);
- utilizzare il modulo cartaceo per la presentazione o l’invio alle sedi.
Quale data certa di comunicazione l’INPS assumerà quella risultante dalla procedura di validazione temporale attestante il luogo e l’ora in cui la comunicazione è stata ricevuta (art 1, comma 1, lettera K, decreto interministeriale 30.10.2007). In caso di invio della comunicazione di assunzione a mezzo del servizio postale farà fede la data di spedizione della raccomandata.
Nel caso in cui il datore di lavoro domestico intenda fare ricorso a prestazioni di lavoro di tipo accessorio – tipologia contrattuale introdotta dalla legge n.30/2002, riformata dal decreto legge n. 112/2008 convertito dalla legge n. 133/2008, utilizzabile anche per il lavoro domestico - la prestazione sarà disciplinata attraverso la consegna dei c.d. voucher che contengono il valore retributivo e contributivo verso INPS ed INAIL. In questi casi non sarà quindi necessario procedere alla denuncia di assunzione secondo le modalità fin qui indicate.
Al fine di evitare conseguenze sanzionatorie nei confronti dei datori di lavoro domestico che, successivamente al 29 gennaio 2009 e nelle more dell’emanazione delle disposizioni attuative avessero inviato le comunicazioni obbligatorie ai Servizi per l’impiego , si conferma che l’INPS ne riconoscerà l’efficacia fin dal momento della loro presentazione anche se trasmesse successivamente.
L’ISTAT ha comunicato che la variazione percentuale verificatasi nell’indice dei prezzi al consumo, per le famiglie degli operai e degli impiegati, tra il periodo gennaio 2007-dicembre 2007 ed il periodo gennaio 2008-dicembre 2008 è risultata del 3,2%. Di conseguenza sono state determinate le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per l’anno 2009 per i lavoratori domestici.
Nella seguente tabella sono indicate le fasce di retribuzione aggiornate ed il relativo importo contributivo per l’anno 2009:
Ai sensi dell’art 1, 3° comma, della legge n° 1403 del 31 dicembre 1971, che disciplina l’obbligo assicurativo nel lavoro domestico, e della conseguente circolare INPS n° 1255 del 19 giugno 1972, parte 1°, paragrafo 3, l’esistenza di vincoli di parentela o affinità tra le parti di un contratto di lavoro domestico non esclude il rapporto di lavoro ed il conseguente obbligo assicurativo, purché il rapporto di lavoro sia provato. Non è invece ammesso, salvo l’eccezione indicata dalla norma, il rapporto di lavoro domestico tra coniugi.
Si precisa pertanto che la mancata comunicazione in ordine al rapporto di parentela intercorrente tra datore di lavoro e lavoratore non esclude che debba essere accertata la legittimità del rapporto di lavoro e, qualora se ne ravvisi la necessità, dovranno quindi essere disposte tutte le verifiche necessarie.