Source: https://gianlucafiesoli.wordpress.com/2010/09/22/patente-a-punti-le-nuove-regole-e-i-provvedimenti/
Timestamp: 2019-04-26 14:20:06+00:00
Document Index: 135558874

Matched Legal Cases: ['art. 152', 'art. 158', 'art. 188', 'art. 188', 'art. 152', 'art. 126', 'art. 152', 'art. 188', 'art. 158']

Patente a punti: le nuove regole e i provvedimenti. – Shipbreaking Yards di Gianluca Fiesoli
Patente a punti: le nuove regole e i provvedimenti.
Con l’ entrata in vigore delle nuove regole sulla patente a punti in alcuni casi i provvedimenti sono leggermente più morbidi ma comunque è bene sempre cercare di scansarli se non si vogliono avere delle noie.
Pertanto sulla strada essere prudenti e aggiornati rimane la miglior cosa da fare, sia per la velocità che per le altre infrazioni, ma soprattutto per la nostra sicurezza e la propria…….. salute.
Basta un attimo per perdere la Vita e toglierla agl’ altri.
Un articolo a firma congiunta di Stefano Manzelli ed Enrico Santi che illustrano dettagliatamente le ultime regolamentazioni in materia.
Ipsoa editore – Italiaoggisette – Pmi Microsoft – I diritti sono riservati.
Tutte le novità della patente a punti.
La patente a punti si rifà il look
Dall’autotrasporto ai dispositivi di illuminazione: tutte le novità entrate in vigore da agosto.
Eccesso di velocità e pause violate: cambiano le penalitàRimodulata dal 13 agosto la tabella delle decurtazioni dei punti patente con particolare riferimento all’eccesso di velocità, all’inosservanza dei tempi di guida e di riposo degli autotrasportatori e alle regole ordinarie di condotta. Ma attenzione anche a certe imprecisioni: per esempio hanno azzerato le penalità per chi non tiene le luci accese. È questo l’effetto più evidente sulla patente a punti della legge n. 120/2010 che ha riformato per l’ennesima volta il codice stradale.
DECURTAZIONI DI PUNTI
Infrazioni Vecchie regole Nuove regole
Eccesso di velocità Oltre il limite:
• fino a 10 km/h: 0 punti
• da 10 a 40 km/h: 5 punti
• da 40 a 60 km/h: 10 punti
• oltre 60 km/h: 10 punti
• da 10 a 40 km/h: 3 punti
• da 40 a 60 km/h: 6 punti
Attività di trasporto di persone o cose 2 punti per il mancato rispetto dei tempi di guida e riposo Rimodulazione delle decurtazioni in rapporto all’entità della durata temporale della violazione rispetto ai tempi di guida e riposo. Non è più prevista la decurtazione se la violazione del riposo settimanale non eccede del 10% il limite prescritto.
Dispositivi di illuminazione 2 punti per l’inosservanza dell’obbligo di usare le luci durante la marcia dei veicoli Formalmente non è possibile applicare la decurtazione di punti per l’errata indicazione del c. 3 dell’art. 152 nella tabella dei punteggi
Spazi e strutture riservate ai veicoli al servizio di persone invalide Violazioni:
• art. 158, c. 2, lett. g): 2 punti
• art. 188, c. 4: 0 punti
• art. 188, c. 4: 2 punti
Mancata precedenza ai pedoni sugli attraversamenti pedonali e agli invalidi 5punti 8 punti
Mancata precedenza ai pedoni sulle strade prive di attraversamenti pedonali 2 punti 4 punti
Per le violazioni commesse dal 13 agosto in poi, scende da 5 a 3 punti la decurtazione per chi supera i limiti di velocità di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h.
Tra 40 e 60 km/h oltre il limite consentito, la multa aumenta da 370 a 500 euro, ma scendono da 10 a 6 i punti tagliati sulla patente.
Invece in caso di velocità in eccesso di 60 km/h rispetto al limite massimo, la multa sale da 500 a 779 euro, restando invariata la decurtazione di dieci punti sulla licenza di guida.
Introdotta la decurtazione di due punti per le violazioni relative alle interruzioni. Invece, l’inosservanza dei periodi giornalieri di guida e riposo comporta delle penalità differenziate.
Se la violazione è di oltre il 10% rispetto ai limiti temporali, la decurtazione di cinque punti per i veicoli muniti di cronotachigrafo e la diminuzione di due e cinque punti per i veicoli non muniti di cronotachigrafo se la violazione riguarda rispettivamente i periodi massimi di guida e i periodi minimi di riposo.
La diminuzione di dieci punti se la violazione è di oltre il 20% rispetto ai predetti periodi (per tutti i veicoli, con o senza cronotachigrafo).
In caso di mancato rispetto dei limiti settimanali si applica, sia per i veicoli muniti di cronotachigrafo che per quelli sprovvisti, la decurtazione di uno e tre punti se la violazione è di oltre il 10% in rapporto rispettivamente ai periodi massimi di guida e ai periodi minimi di riposo.
Scatterà il taglio di due o cinque punti se l’infrazione supera di oltre il 20% rispettivamente i periodi massimi di guida o i periodi minimi di riposo.
Si deve evidenziare che non è più prevista la decurtazione di due punti per il mancato rispetto del riposo settimanale se la violazione resta contenuta entro il 10% del limite previsto. Facendo riferimento al periodo di riposo settimanale di 45 ore, non scatta più la decurtazione, né altra sanzione, per chi effettua un riposo di 40 ore e 30 minuti, o superiore; con riferimento invece al periodo di riposo settimanale di 24 ore, nessuna misura punitiva si applica per chi riposa soltanto per 21 ore e 36 minuti o più.
Con la riscrittura dell’art. 152 del Codice della strada, la sanzione per chi non osserva gli obblighi relativi all’uso dei dispositivi di illuminazione durante la marcia dei veicoli viene prevista ora dal comma 2 e non più dal comma 3, abrogato dal 13 agosto.
Tuttavia, la tabella ufficiale in calce all’art. 126-bis del Codice della strada continua tuttora a prevedere la decurtazione di un punto in relazione al comma 3 (ora abrogato) dell’art. 152. Pertanto, stando alla lettura formale delle disposizioni, non è più applicabile la decurtazione di un punto per i conducenti di veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati e i conducenti di ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli anche durante la marcia nei centri abitati, qualora non usino le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d’ingombro.
È stata introdotta la decurtazione di 2 punti per la violazione di cui all’art. 188, c. 4, del codice stradale, commessa da chi usufruisce delle strutture riservate alla circolazione e alla sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide senza avere il contrassegno per invalidi o facendone un uso improprio.
Resta la decurtazione di due punti già prevista per la violazione dell’art. 158, c. 2, lett. g), compiuta da chi parcheggia negli spazi riservati alla fermata o alla sosta dei veicoli per persone invalide e in corrispondenza degli scivoli o dei raccordi tra i marciapiedi, rampe o corridoi di transito e la carreggiata utilizzati dagli stessi veicoli.
Infine, sale da 5 a 8 punti la decurtazione per chi non dà la precedenza ai pedoni che transitano su attraversamenti pedonali e agli invalidi e aumenta e da 2 a 4 punti la decurtazione per il conducente che, sulle strade prive di attraversamenti pedonali, non dà la precedenza ai pedoni che hanno già iniziato l’attraversamento impegnando la carreggiata.
Non si applica più invece la decurtazione di 10 punti per chi, sulle carreggiate, sulle rampe o sugli svincoli delle autostrade o strade extraurbane principali, inverte il senso di marcia o attraversa lo spartitraffico, anche all’altezza dei varchi, nonché percorre la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito; per tali violazioni scatta ora la revoca della patente.
Autore gianlucafiesoliScritto il 22 settembre 2010 Categorie Argomenti variTag ipsoa,Italiaoggisette,km,microsoft,motorizzazione,patente,penale,pmi,punti,strada,velocità
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