Source: https://www.unich.it/ugov/degree/2934
Timestamp: 2018-04-24 08:21:05+00:00
Document Index: 74718661

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art.48', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art.6']

INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE) | Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti - Pescara
VASTO, PESCARA, CHIETI
http://www.med.unich.it/corsi-di-laurea/infermieristica
Il Corso di Studio (CdS) ha l’obiettivo di assicurare agli studenti un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e orientati all’acquisizione di più specifiche conoscenze e competenze professionali.
Per essere ammessi al CdS occorre il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente secondo la normativa vigente. La sostenibilità del CdS è di 245 studenti comunitari e di 5 extracomunitari, secondo una programmazione annualmente determinata dal MIUR con apposito decreto, in relazione alla effettiva disponibilità di risorse umane, personale docente e di supporto, di idonee strutture ed attrezzature didattiche e scientifiche (aule, laboratori per le esercitazioni e simulazioni e per la ricerca biomedica), di servizi e unità operative convenzionate, operanti nelle locali strutture ospedaliere e sul territorio, del Servizio Sanitario Nazionale. Le attività didattiche e di tirocinio sono articolate presso i Poli formativi di Chieti, Vasto e Pescara delle rispettive Aziende Sanitarie, sotto la responsabilità di un Direttore didattico di massima qualifica nel settore professionale nominato, sulla base di valutazione curriculare, dal Presidente del CdS. L’accesso al CdS, le cui modalità saranno di anno in anno indicate nel bando concorsuale di Ateneo, è subordinato al superamento di una prova di ammissione nazionale. Al fine di una maggiore efficacia della didattica, è, altresì, richiesto il possesso o l’acquisizione di adeguate conoscenze per l’accesso, definite secondo quanto previsto dall’art.28, comma 4 del Regolamento Didattico di Ateneo.
Per conseguire la laurea lo studente deve aver maturato centottanta (180) CFU comprensivi di quelli relativi alla preparazione della prova finale e alla conoscenza obbligatoria, oltre che della lingua italiana, della lingua inglese.
La durata normale del CdS è di tre anni. Possono essere previste durate maggiori per studenti iscritti a tempo parziale, come previsto dal Titolo VI, art.48 del Regolamento di Ateneo.
A coloro che conseguono la laurea compete la qualifica accademica di dottore
- gestire con autonomia e responsabilità interventi rivolti alla prevenzione, alla cura, all'assistenza e alla salvaguardia della salute delle persone assistite, della famiglia e della comunità;
- accertare e gestire l'assistenza infermieristica nei malati con problemi cronici e nelle disabilità, in tutte le età;
- eseguire con abilità e capacità le tecniche infermieristiche apprese e definite dagli standard del Corso di Studi;
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni generali e cliniche del malato, dei valori dei parametri alterati, referti ed esami di laboratorio;
- gestire percorsi diagnostici assicurando l'adeguata preparazione del malato e la sorveglianza successiva alla procedura;
- attivare e sostenere, sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari, le capacità residue della persona per promuovere l'adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita;
- progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi informativi e di educazione sanitaria nel controllo dei fattori di rischio rivolti al singolo e alla collettività;
- gestire ed organizzare l'assistenza infermieristica (anche notturna) dei malati;
- assicurare ai malati ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute;
- vigilare e monitorare la situazione clinica e psicosociale del malato, identificando precocemente segni di aggravamento dello stesso;
- individuare i fattori scatenanti la riacutizzazione nei malati cronici;
1° anno - finalizzato a fornire le conoscenze nelle discipline di base, biomediche e igienico preventive; i fondamenti della disciplina professionale, anche in ambito pscicopedagogico, quali requisiti indispensabili per affrontare la prima esperienza di tirocinio finalizzata all'orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all'acquisizione delle competenze di prevenzione e assistenziali di base;
2° anno - finalizzato alle conoscenze cliniche e degli interventi preventivi e assistenziali, atti ad affrontare i problemi prioritari di salute in area medica e chirurgica, in area specialistica e integrata, in area materno-infantile e in area oncologica e mirati alla fase acuta e cronica della malattia a sostegno educativo e psico-sociale. Sono previste esperienze di simulazione nei laboratori infermieristici e di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese;
3° anno - finalizzato all'approfondimento specialistico in ambito neurologico e della salute mentale e all'acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l'esercizio professionale e di capacità di integrazione nei team di lavoro e nei contesti organizzativi più complessi. Aumenta la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Sono previste attività formative aggiuntive, con stages in strutture di eccellenza sia a supporto dell'elaborazione della tesi di laurea che volte a sviluppare competenze metodologiche nella ricerca scientifica e infermieristica.
Questa logica curriculare si è concretizzata nella crescita dei crediti assegnati al tirocinio clinico dal 1° al 3° anno di corso.
Lo studente in infermieristica deve acquisire e dimostrare conoscenze e comprensione nei seguenti campi:
- scienze psico - sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica; le teorie di apprendimento e del cambiamento migliorano la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini o ai pazienti;
Lo studente in infermieristica devono acquisire e dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti processi:
- integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell'assistenza per erogare una cura infermieristica sicure, efficaci e basate sulle evidenze;
- utilizzare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche, socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell'interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l'adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- essere responsabile nel fornire e valutare un'assistenza infermieristica conforme a standard professionali di qualità e considerare le indicazioni legali e le responsabilità etiche così come i diritti della persona assistita.
- erogare una assistenza infermieristica diretta in modo sicuro a singoli e a gruppi di utenti attraverso l'utilizzo di una pratica basata sulle evidenze, del processo infermieristico e dei principi di caring per valutare e diagnosticare lo stato di salute, la pianificazione degli obiettivi, l'attuazione e valutazione delle cure fornite, considerando le dimensioni fisiche, psicologiche e socioculturali dell'assistenza;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di salute del singolo individuo;
- erogare un ‘assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell'assistito;
- pianifica l'erogazione dell'assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- valuta i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- facilita lo sviluppo di un ambiente sicuro per l'assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
- gestisce una varietà di attività che sono richieste per erogare l'assistenza infermieristica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.
Lo studente in infermieristica deve acquisire e dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti processi:
- utilizzare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- erogare un assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell'assistito;
Le conoscenze e capacità sono conseguite e verificate nelle seguenti attività formative
Profilo - I laureati in Infermieristica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, art. 1, comma 1, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche che svolgono con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, cura, salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonché dagli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I laureati saranno dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base. Devono inoltre saper utilizzare la lingua inglese.
Ancora, i laureati infermieri concorrono agli interventi di identificazione dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica individuali e collettivi, formulandone i relativi obiettivi; sono responsabili della pianificazione, gestione e valutazione degli interventi assistenziali infermieristici; assicurano correttamente l’applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; operano, autonomamente ed in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, anche mediante l’eventuale opera di personale di supporto; realizzano i loro interventi professionali nell’ambito di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sul territorio e nell’assistenza domiciliare, sia in regime di dipendenza che libero-professionale; partecipano alla formazione del personale di supporto, all’aggiornamento del loro profilo professionale ed alla ricerca.
Educazione sanitaria e sociale e promozione della salute e sicurezza; assistenza in area medico-chirurgica, in area specialistica, in ambito oncologico, in area critica e in emergenza, in area neurologica e di salute mentale, sul territorio e nell'infermieristica di comunità.
L’infermiere trova collocazione nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), nelle strutture pubbliche e private, centri di riabilitazione, Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici, assistenza domiciliare integrata, altre forme di assistenza extraospedaliera. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale in studi professionali individuali o associati, associazioni, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati.
Profilo - I laureati in Infermieristica sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, art. 1, comma 1, gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche che svolgono in piena autonomia professionale attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, alla gestione del malato cronico (infermiere di iniziativa nei Distretti Sanitari di Base) e all’assistenza delle persone diversamente abili, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive del relativo profilo professionale nonché dello specifico codice deontologico ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza nell'età evolutiva, adulta e geriatrica. I laureati sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base. Devono inoltre conoscere e saper utilizzare la lingua inglese sia nell’approccio con il malato e con i familiari sia nella redazione della cartella infermieristica.
I laureati infermieri concorrono agli interventi di identificazione dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica individuali e collettivi, formulandone i relativi obiettivi; sono responsabili della pianificazione, gestione e valutazione degli interventi assistenziali infermieristici; assicurano correttamente l’applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; operano, autonomamente ed in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, anche coadiuvati da personale di supporto (OSS); realizzano i loro interventi professionali nell’ambito di strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sul territorio e nell’assistenza domiciliare, sia in regime di dipendenza che libero-professionale; partecipano alla formazione del personale di supporto, all’aggiornamento del loro profilo professionale ed alla ricerca.
L’infermiere trova collocazione nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale (SSN), nelle strutture pubbliche e private, centri di riabilitazione e di assistenza per disabili, Residenze Sanitarie Assistenziali, Hospice, ambulatori medici e/o ambulatori polispecialistici, assistenza domiciliare integrata, altre forme di assistenza extraospedaliera. La normativa in vigore consente lo svolgimento di attività libero professionale in studi professionali individuali o associati, associazioni, cooperative di servizi, organizzazioni non governative (ONG), servizi di prevenzione pubblici o privati.
Sono ammessi al Corso di Studi in Infermieristica i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto equipollente.
I pre-requisiti essenziali e motivazionali richiesti allo studente che voglia iscriversi al corso di studi in Infermieristica devono comprendere buona capacità alle relazioni con le persone, flessibilità e abilità ad analizzare e risolvere problemi.
Per essere ammessi al Corso di Studi in Infermieristica è richiesto il possesso di un'adeguata preparazione in logica e cultura generale e nei campi della biologia, della chimica, della fisica.
L'accesso al Corso di Studi è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione nazionale predisposta dal MIUR che consiste in una prova con test a scelta multipla.
Per i candidati che si attestano al di sotto del 50% rispetto ai quesiti di Biologia (SSDBIO/13), Chimica (SSDBIO/10), Fisica (SSDFIS/07) sono predisposti gli obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da assolvere entro il primo anno con il acquisizione di almeno 18 CFU negli SSD di base, il cui mancato superamento dà origine all’OFA stesso, con calendari di esami e modalità stabiliti dal Presidente e dai Docenti degli insegnamenti in oggetto. La frequenza ai corsi di recupero è obbligatoria e rappresenta la condizione necessaria al superamento della prova di verifica. L’iscrizione al secondo anno viene consentita, fermo restando che gli studenti che devono assolvere gli OFA non potranno iscriversi agli esami degli insegnamenti del secondo anno prima dell’assolvimento degli OFA attribuiti (acquisizione di un numero pari a 18 CFU). Qualora il debito non venisse assolto entro il primo anno, il recupero verrà ripetuto nell'anno accademico successivo per una sola volta.
L'Ateneo si fa carico, in modo efficace e produttivo, dell'orientamento in ingresso attraverso un preposto ufficio che organizza le attività rivolte alla scelta della direzione di vita professionale e formativa degli studenti delle Scuole medie di secondo grado. Tale attività è svolta, in giornate dedicate all'Orientamento, sia con visite degli studenti presso le strutture dell'Ateneo che dei Docenti Universitari presso le Scuole.
Le giornate in ingresso organizzate dal Settore Orientamento, Tutorato, Placement, Diritto allo Studio e Disabilità, vedono la partecipazione di Docenti autorizzati dal Delegato per l' Orientamento della Scuola di Medicina e Scienze della Salute, La Prof.ssa Cosima Schiavone.
Il CdS mediante un Corso di Perfezionamento istituito ad hoc ha formato tutors infermieri con competenze pedagogiche. Il ruole del tutor è quello di che accompagnare lo studente durante il persorso formativo e orientarlo nella migliore acquisizione di competenze professionali nelle varie aree infermieristiche. L'attività si svolge in regime di convenzioni attivate con Enti e Strutture del SSN e privati sul territorio locale e nazionale. Ciò al fine anche di offrire dei percorsi preferenziali nelle scelte professionali spendibili nel mondo del lavoro. Inoltre l'orientamento in itinere viene espresso attraverso molteplici modalità di erogazione: i docenti tutti ricoprono questo ruolo durante le loro ore di ricevimento, mentre come riportato in precedenza, sono state formate figure specifiche di riferimento verso le quali, gli studenti possono rivolgersi in caso di necessità. Le figure indicate sono i tre Direttori Didattici dei Poli: Dott.ssa Daniele Daniela, Dott.ssa Miranda Cardinali, Dott.ssa Luciana Potalivo.
Il Corso di studi organizza sin dal primo anno, lezioni dimostrative, giornate rilevanti nei propri laboratori ed incontri mirati con tutte le matricole,
B5 L603_2017.pdf
26 crediti - Attività formativa integrata
piano di studi e metodi di accertamento L603 2017.pdf
A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante - ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni - si compone di:
b) redazione di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata a livello nazionale in due sessioni definite, con decreto del MIUR e in presenza di rappresentanti MIUR, Ministero della Salute e IPASVI.
Lo studente ha a disposizione 6 CFU finalizzati alla preparazione della prova finale e tesi di laurea distribuiti tra il 2° (2 CFU) e il 3° anno (4 CFU) di corso. Le sessioni di esame di laurea sono stabilite, come da MIUR, nei periodi di ottobre/novembre (sessione autunnale) e marzo/aprile (sessione straordinaria), secondo un calendario determinato nell'ambito della programmazione didattica. Lo studente, nel 2° semestre del 2° anno di corso, preso contatto con il Docente relatore per svolgere un periodo di internato di laurea, presenta ad una commissione, costituita da tre docenti e preposta all'approvazione, il titolo e l'argomento della tesi e il nome del docente relatore. Il modulo di deposito del titolo della tesi va consegnato alla segreteria studenti entro 12 mesi per la tesi sperimentale e 6 mesi per la tesi compilativa. La valutazione idoneativa dei crediti maturati è certificata dal Presidente del Corso di Studio e dal Direttore didattico. Può essere prevista la figura di un Docente correlatore.
a. aver superato tutti gli esami previsti dal piano degli studi, almeno 30 giorni prima della data delle seduta di Laurea e, in particolare, per la seduta straordinaria entro il 28 febbraio;
b. aver svolto e superato gli esami annuali di tirocinio clinico;
c. aver consegnato alla segreteria studenti la domanda di laurea indirizzata al Magnifico Rettore entro i termini indicati dalla Segreteria studenti;
d. aver consegnato una copia della tesi su supporto cartaceo/informatico.
La Commissione per la prova finale è composta da non meno di 7 e non più di 11 membri nominati dal Magnifico Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e comprende almeno due membri designati dai collegi professionali. E’ presente un rappresentante del Ministero della Salute, con funzione di vigilante esterno.
L'articolazione dell'esame di Laurea prevede:
1. una prova pratica relativa alla prevenzione e/o alla presa in cura e assistenza di un caso clinico per la verifica dimostrativa delle conoscenze, capacità, abilità e competenze operative proprie del profilo professionale (secondo i Descrittori di Dublino 2, 3, 4).
2. la redazione e la discussione di un elaborato di natura teorico-applicativa (compilativa) o del tutto esperienziale (sperimentale). Lo studente, per poter discutere la tesi di laurea deve aver superato la prova pratica nella stessa sessione.
A determinare il voto finale di Laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono la media in centodecimi dei voti degli esami curriculari, integrati con le seguenti valutazioni:
a. il punteggio espresso dalla Commissione sul metodo, sulla esposizione e sulla discussione della tesi con un punteggio massimo di 6 punti per la compilativa e di 8 punti per la sperimentale;
b. un bonus di 1 (uno) punto per voto compreso tra 26/30-30/30 e un bonus di 2 (due) punti per voto con lode conseguito alla prova pratica
c. un bonus di 2 (due) punti per la partecipazione al Progetto Erasmus, con permanenza di almeno tre mesi.
Lo svolgimento di periodi di formazione all'esterno (tirocini e stages) riguarda sia la formazione in itinere che la preparazione della tesi di laurea/prova finale quando essa è sperimentale, presso le Strutture in convenzione (AASSLL, DSB, Hospice, INAIL, Istituti penitenziari, CIM, SERT, etc). L'assistenza è derogata ai Tutors, ai relatori delle tesi e al Presidente del CdL con l'ausilio dei tre direttori didattici di Polo, i quali curano i rapporti istituzionali con gli enti in convenzione e/o ospitanti.
Sono stati istituiti molteplici accordi di collaborazione con altri Atenei.
Queste collaborazioni promuovono e sostengono la mobilità degli studenti per periodi medio lunghi di tirocinio e stage in ambito Erasmus Placement.
All'interno del portale del corso, è dedicata una cartella denominata "Erasmus" nella quale sono riportate tutte le info in merito.
Gli aggiornamenti della stessa sono costanti.
La referente Erasmus per il CdS in infermieristica è la Prof.ssa Gabriella Mincione
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B4a_L603.pdf
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http://www.med.unich.it/corsi-di-laurea/infermieristica/tesi-di-laurea
I risultati delle valutazioni visualizzati dai singoli Docenti e dal Presidente del CdS, nel rispetto della privacy, costituiscono elemento di verifica, monitoraggio e riesame della qualità della didattica erogata.
Il valore medio della sintesi analitica del CdS risulta essere pari a 3.22; il valore medio della sintesi delle aree CUN risulta essere pari a 3.22; il valore medio della sintesi dei settori disciplinari è pari a 3.22 e quello della sintesi degli insegnamenti è pari a 3.23.
Si evince che le valutazioni espresse non si discostano da quelle del precedente rapporto.
Circa la sintesi analitica, da una disamina dei suggerimenti, si evince che circa il 30% degli studenti ritiene non proporzionato il carico didattico ai crediti assegnati; i supporti didattici risultano invece essere adeguati.
Punteggi più elevati sono stati rilevati alle domande inerenti gli argomenti degli insegnamenti, il calendario didattico, la modalità di esame, la disponibilità e le competenze dei docenti.
Circa le aree CUN, l'aerea delle scienze mediche e biologiche hanno punteggio piu' elevato.
Dai dati sulle interviste dei laureati resi disponibili dal Consorzio interuniversitario ALMALAUREA risulta che:
- la frequenza del 75% degli insegnamenti previsti è stata raggiunta dal 95,07% degli intervistati;
- il carico di studio degli insegnamenti rispetto alla durata del corso è stato adeguato per il 75% degli intervistati;
- l'organizzazione degli esami è stata pienamente soddisfacente sempre per il 26,5% e per più della metà degli esami per il 50% degli intervistati;
- i rapporti con i docenti è soddisfacente per l' 89,5% degli intervistati;
- il 95% degli intervistati è soddisfatto del Corso di Laurea;
- le aule didattiche risultano adeguate per l' 82% degli intervistati mentre le postazioni informatiche adeguate per il 42% e non molto adeguate per numero per il 22,8%. Per oltre il 59,8% degli intervistati i laboratori sono adeguati.
La procedura di feedback con i laureati, attivata dal CdL, non è risultata efficace per la mancata partecipazione alla comunicazione da parte degli interessati.
Degna di nota è la rilevazione che una buona percentuale dei nostri laureati risulta vincitrice di concorsi nazionali prevalentemente nel nord dell'Italia. Inoltre, è in crescente aumento il numero dei laureati che decide di intraprende un percorso lavorativo all'estero, prevalentemente nel Regno Unito. A tale scopo, all'interno della pagina web del CdL, si è creata una sezione dedicata all'orientamento professionale verso l'estero.
Il numero degli iscritti nel 2015 è stato di 243 unità di cui il 83,4% immatricolati, e per la prima volta 66,26%. L'analisi dei dati dimostra:
a)un miglioramento di un punto percentuale degli immatricolati per la prima volta,
b) un abbassamento dell'età degli studenti in ingresso il 40,33% ha 19 anni o meno, il 41,15% ha età compresa tra 20 e 21 anni, il 14,40% ha età superiore a 22 anni.
c) e' aumentata la percentuale degli iscritti provenienti dal Liceo Scientifico (37.45%) a seguire gli iscritti provenienti dal Liceo Classico e dagli istituti magistrali ( 12,76% rispettivamente); gli iscritti proventi dagli istituti tecnici sono il 21,81%; altre tipologie scolastiche rappresentano il 13,98%.
I dati in ingresso relativi al voto di diploma superiore, evidenziano sostanzialmente due gruppi, il 62.55% con voto < 80 ed il 32,51% con voto da 80 a 99.
Il 91,65% degli iscritti al primo anno di corso ha conseguito i CFU previsti per il I semestre; gli esami del secondo semestre iniziati con la sessione giugno/luglio ha visto conseguire il 25.51% dei CFU previsti.
Nell'anno solare 2015 si sono laureati 230 studenti numero sovrapponibile all'anno precedente
CACCHIO Marisa Adriana
UNCINI Antonino
LEGNINI Margherita
D'OVIDIO CRISTIAN
SIROLLI Vittorio
AGOSTA Fabio
ASSETTA Marco
BEMBO Angela
BERARDI Patrizia
BRACALANTE Vincenzo
CANNAVINA Carlo
CAPPABIANCA Gianni
CATALDI Valeria
CAVAGNERO Loredana
CERRATTI Francesca
CIARCELLUTI Alessandra
CUTARELLI Sara
DE CAMILLIS Nadia
DE LEONIBUS Serena
DEL FORNO Maria Cristina
DELLA PELLE Carlo
DESIATI Giuseppina
DI COLA Valerio
DI GIACOMO Efa
DI GIUSEPPE Rosalia
DI MARCOBERARDINO Ezio
DI MILLO Antonio
DI RISIO Alessandro
DI TULLIO Elisa
DIELLA Emanuela
FABBRIZIO Simona
FILIPPONE Emanuela
FORCELLESE Laurent
GIARDINELLI Valeria
GIOVANNETTI Raffaella
MANGANARO Fabio
MARANI Lea
MARCHINI Lucia
MASCIOTRA Angela
MENNILLI Serenella
NORINA Silveri
PERFETTI Franca
POTALIVO Luciana
POTALIVO Sonia
SAMUELA Gianluca
SPERINTEO Ciro
TERI' Isabella
TOCCARIELLO Patrizia
TONTINI Brunella
TORTO Romano
VERNA Gianfranco