Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/02/sabato-28-febbraio-2009.html
Timestamp: 2017-09-24 13:59:07+00:00
Document Index: 42602700

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 1', 'art 74', 'art 33', 'artt 3', 'art 32', 'art 1', 'artt 3', 'art 1', 'artt 3', 'art 2', 'artt 3', 'art 1', 'art 1', 'art 3', 'art 33', 'art 186', 'art 186', 'art 186', 'art 5', 'art 1', 'artt 101', 'artt 3', 'sentenza ', 'art 348']

NotizieGiuridiche.it: Sabato 28 Febbraio 2009
Assegno per il nucleo familiare e assegno di maternità concessi dai Comuni Rivalutazione e importi del 2009
Inps, Circolare 16 2 2009 n 19
Attribuzione di reato a mezzo stampa e diffamazione
Cassazione, Sezione III civile, Sentenza 11 2 2009 n 3340 L'illustrazione del motivo è preceduta dalla riproduzione del contenuto dell'articolo giornalistico, dal quale si evince: a) che sulla prima pagina del quotidiano l'occhiello dell'articolo era intitolato: 'Bolzano, nella rete dei cravattai sono finiti beni immobili per mezzo miliardo'; b) che il titolo era 'Prestiti a usura, in 4 a giudizio' […]
Caccia e animali Specie protette
Cass Sez III n 6900 del 18 febbraio 2009 (Cc 29 ott 2008) Pres De Maio Est Franco Ric Castroni Caccia e animali Specie protette Per integrare reato di cui all'art 2 legge 150/1992 non è sufficiente la mancanza o l'irregolarità di ogni e qualsiasi tipo di documentazione relativa al prodotto ma occorre che si tratti della documentazione specificamente prevista dal Regolamento CE 338/97 e successive attuazioni e modificazioni, allo stesso modo occorre che l'eventuale mancanza o incompletezza della etichettatura riguardi anch'essa elementi ed indicazioni rilevanti ai fini della tutela delle specie protette ed espressamente e specificamente indicati dal Regolamento CE o da norme nazionali aventi forza di legge o richiamate da atti aventi forza di legge
Cassazione: scattano le manette per marito che non si sa controllare
Giro di vite contro gli episodi di violenza in famiglia La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che se un marito violento non è in grado di controllarsi e, nonostante una precedente condanna continua a maltrattare la consorte, l`unica misura ade…
CdM La legge delega sulla riforma del diritto di sciopero
CDM: approvato disegno di legge delega su riforma diritto allo sciopero
È stato approvato dal Consiglio dei Ministri il ddl delega sulla riforma dello sciopero nei trasporti Tra i punti più importanti, la possibilità di indire uno sciopero solo da parte delle organizzazioni sindacali che abbiano almeno il 50% della rap…
Corte Costituzionale: Ordinanza n 59 anno 2009
Catasto - Rendita catastale per terreni e fabbricati - Rettifica da parte dell'amministrazione finanziaria - Termine per la notificazione - Mancata previsione - Conseguente assoggettamento a tempo indeterminato del contribuente all'azione accertatrice dell'amministrazione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 1, comma 3, del decreto ministeriale 19 aprile 1994, n 701 (Regolamento recante norme per l'automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari) e dell'art 74 della legge 21 novembre 2000, n 342 (Misure in materia fiscale), sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 97 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Firenze, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 60 anno 2009
Processo penale - Custodia cautelare all'estero in esecuzione del mandato d'arresto europeo - Computo anche agli effetti della durata dei termini ordinari di fase - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 33 della legge 22 aprile 2005, n 69 (Disposizioni per conformare il diritto interno alla decisione quadro 2002/584/GAI del Consiglio, del 13 giugno 2002, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri), sollevata, in riferimento agli artt 3 e 13 della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 54 anno 2009
Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Basilicata - Sanatoria degli abusi edilizi di cui all'art 32 del d l n 269/2003 - Disciplina regionale per la richiesta del c d condono edilizio - Nuove modifiche comportanti la proroga di termini nonché l'ampliamento delle ipotesi degli interventi ammessi a sanatoria PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 1, comma 1, lettere a) e c) della legge della Regione Basilicata n 25 del 2007; dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'intera legge della Regione Basilicata 18 dicembre 2007, n 25 (Modifica ed integrazione alla L R 12 novembre 2004, n 18), sollevate dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso in epigrafe, in riferimento agli artt 3 e 97 della Costituzione, e ai principi di leale collaborazione tra Stato e Regioni e di certezza del diritto; dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art 1, lettere b), d), e), f) e g), della legge della Regione Basilicata n 25 del 2007, sollevate dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso in epigrafe, in riferimento agli artt 3 e 97 della Costituzione, e ai principi di leale cooperazione tra Stato e Regioni e di certezza del diritto; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 2 della legge della Regione Basilicata n 25 del 2007, sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri con il ricorso in epigrafe, in riferimento agli artt 3 e 97 della Costituzione, e ai principi di leale collaborazione tra Stato e Regioni e di certezza del diritto Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 55 anno 2009
Consorzi - Consorzi agrari in stato di liquidazione coatta amministrativa - Previsione legislativa della nomina, da parte della competente autorità di vigilanza, di un commissario unico, in sostituzione dei commissari in carica alla data di entrata in vigore della legge n 233 del 2006 di conversione del decreto-legge n 181 del 2006, con il compito di chiudere la liquidazione entro il 31 dicembre 2007 - Sopravvenuta norma di interpretazione autentica secondo cui il nuovo commissario unico è nominato in sostituzione di tutti i commissari, monocratici o collegiali, in carica alla suddetta data - Previsione della sostituzione automatica di tutti i commissari monocratici, in carica alla data di entrata in vigore della legge n 233 del 2006, con altri commissari monocratici per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la illegittimità costituzionale degli articoli 1, comma 1076, della legge 27 dicembre 2006, n 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007) e 1, comma 9-bis, del decreto-legge 18 maggio 2006, n 181 (Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2006, n 233, nella parte in cui dispongono la sostituzione automatica di tutti i commissari monocratici dei consorzi agrari in stato di liquidazione, in carica alla data di entrata in vigore della legge n 233 del 2006, con altri commissari monocratici Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 56 anno 2009
Imposte e tasse - Termini in materia tributaria - Mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari - Previsione legislativa della proroga dei termini scadenti durante il periodo di mancato o irregolare funzionamento fino al decimo giorno successivo alla data di pubblicazione in G U del decreto ministeriale, attualmente di competenza dell'ufficio di vertice dell'agenzia fiscale interessata, che accerta la durata del suddetto periodo per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto dell'art 1 del decreto-legge 21 giugno 1961, n 498 (Norme per la sistemazione di talune situazioni dipendenti da mancato o irregolare funzionamento degli Uffici finanziari), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 luglio 1961, n 770, quale sostituito dall'art 1 della legge 25 ottobre 1985, n 592 (Modifiche alle norme sulla proroga dei termini di prescrizione e di decadenza per il mancato o irregolare funzionamento degli uffici finanziari), e dell'art 3 del medesimo decreto-legge n 498 del 1961, quale sostituito dall'art 33 della legge 18 febbraio 1999, n 28 (Disposizioni in materia tributaria, di funzionamento dell'Amministrazione finanziaria e di revisione generale del catasto), sollevate, in riferimento agli articoli 24 e 111, secondo comma, della Costituzione, dalla Corte di cassazione con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Franco GALLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 57 anno 2009
Circolazione stradale - Reato di guida sotto l'influenza dell'alcool - Procedimento per decreto penale di condanna - Trattamento sanzionatorio delle ipotesi in cui lo stato di ebbrezza sia accertato in via sintomatica a seguito del rifiuto del contravventore di sottoporsi al controllo del tasso alcolemico mediante etilometro - Successione nel tempo di norme penali incriminatrici - Ritenuta applicabilità, in coerenza con il principio del 'favor rei', delle sanzioni di cui all'art 186, comma 2, lett a), cod strada, nel testo introdotto dal decreto-legge 3 agosto 2007, n 117, convertito, con modificazioni, nella legge 2 ottobre 2007, n 160 - Intervenuta depenalizzazione del rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico mediante etilometro - Omesso assoggettamento della guida sotto l'influenza dell'alcool sintomaticamente accertata alle più aspre sanzioni di cui all'art 186, comma 2, lett c), cod strada, con particolare riguardo ai casi in cui sia ragionevole ritenere il superamento delle fasce di concentrazione alcolica connesse alle fattispecie più gravemente punite - Configurazione del rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico mediante etilometro quale illecito amministrativo, anziché quale reato punito ai sensi dell'art 186, comma 2, lett c), cod strada per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 186, commi 2 e 7, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n 285 (Nuovo codice della strada), nel testo sostituito, rispettivamente, dalle lettere a) e c) del comma 1 dall'art 5 del decreto-legge 3 agosto 2007, n 117 (Disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione), convertito, con modificazioni, dall'art 1, comma 1, della legge 2 ottobre 2007, n 160, questioni sollevate  in riferimento agli articoli 3 e 27, terzo comma, della Costituzione  dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 58 anno 2009
Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Ricorso avverso cartella di pagamento priva dell'indicazione del responsabile del procedimento tributario - Sopravvenuta disposizione di legge secondo cui l'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e del procedimento di emissione e di notificazione della cartella di pagamento è prescritta a pena di nullità della cartella stessa - Prevista applicabilità della detta sanzione di nullità alle sole cartelle di pagamento emesse in relazione ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008 In subordine: Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Ricorso avverso cartella di pagamento priva dell'indicazione del responsabile del procedimento tributario - Sopravvenuta disposizione di legge secondo cui l'indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e del procedimento di emissione e di notificazione della cartella di pagamento è prescritta a pena di nullità della cartella stessa - Prevista applicabilità della detta sanzione di nullità alle sole cartelle di pagamento emesse in relazione ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1° giugno 2008 - Dedotto contrasto con le disposizioni della legge 27 luglio 2000, n 212 che sanciscono i principi di irretroattività delle norme tributarie e di obbligatoria indicazione del responsabile del procedimento negli atti dell'amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 36, comma 4 ter, del decreto legge 31 dicembre 2007, n 248 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n 31, sollevata, con riferimento agli articoli 2, 3, 24 e 97 della Costituzione, dal Giudice di pace di Genova, con le due ordinanze in epigrafe; dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale della stessa disposizione, sollevata, con riferimento agli artt 101, 102 e 108 Cost , dalla Commissione tributaria provinciale di Lucca, con l'ordinanza in epigrafe; dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale della stessa disposizione, sollevata, con riferimento agli artt 3, 23, 24, 97 e 111 Cost , dalla Commissione tributaria provinciale di Isernia e dalla Commissione tributaria provinciale di Lucca, con le ordinanze in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 23 febbraio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 febbraio 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Edilizia, le costruzionitrovano la bussolasulle norme tecniche
Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la circolare delle Infrastrutture attesa da un anno Con il milleproroghe le nuove linee guida per i progettisti saranno in vigore a partire dal 30 giugno 2010…
Figli condivisi o ancora contesi : evoluzione regimi di affidamento della prole
Articolo di Salvatore Walter Pompeo 28 02 2009
Gli avvocati e l'autoriforma:nell'Albo solo i più meritevoli
Più selezione, formazione e assicurazione civile obbligatoria, istituzione presso i Consigli dell'Ordine dello Sportello per il cittadino, controllo sulla correttezza dei legali più serrato Sono i principali contenuti della proposta di riforma dell'ordinamento forense che il Consiglio nazionale di categoria ha inviato al ministro della Giustizia Angelino Alfano ……
Governo Approvati i regolamenti sulla scuola e sul maestro unico-prevalente
Governo Parenti di vittime terrorismo, criminalità organizzata, dovere
Governo: disegno di legge delega regolamentazione sciopero
Il Cnf approva la riforma della professione di avvocato
È pronta la riforma della professione di avvocato Oggi il …
Il maestro unicoe la rete scolasticatrovano le regoleattuative
Via libera del Consiglio dei ministri ai due regolamenti previsti dalla riforma…
Illegale test di paternità senza consenso dell'interessato
È possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole Gar Protezione dati personali Provv 27 11 2008 Nota 24 2 2009 Il test di paternità senza consenso del figlio è possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali affrontando il caso […]
In G U le istruzioni per l'applicazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni
È stata pubblicata oggi nel Supplemento ordinario della …
In libreria Prontuario delle infrazioni al codice della strada e alle leggi complementari
L`opera è aggiornata con: il D M 17 dicembre 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2008) che ha aggiornato - a decorrere dal 1° gennaio 2009 - gli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Codice della strada;…
Le cartelle mute non sono nulle Consulta: NO illegittimità
Corte Costituzionale, Sentenza N 58/2009 ­ Articolo, fonte www fiscooggi it
Litisconsorzio necessario, appello, obbligo notifica a tutti
Cassazione, Sez Tributaria, sentenza del 21 01 2009 (Articolo, fonte www fiscooggi it)
Ministero Lavoro: dal welfare procedure più semplici per il lavoro domestico
Il Ministero del Lavoro della salute e della solidarietà sociale ha reso noto di aver emanato, lo scorso 16 febbraio, una circolare nella quale fornisce chiarimenti sugli adempimenti connessi alla comunicazione riguardante l`instaurazione, la prorog…
Miur: riunione ministeriale per integrazione scolastica di alunni con handicap sensoriali
Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro finalizzato alla predisposizione di uno schema di regolamento per quanto riguarda l'attuazione dell' della legge n 59 del 1997 ("Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni …
Morte Eluana, Beppino Englaro indagato per omicidio volontario
La denuncia è stata inviata dall'associazione Scienza e vita alla Procura della Repubblica di Udine - Una denuncia per omicidio volontario è stata inviata dall'associazione Scienza e vita alla Procura della Repubblica di Udine in relazione alla morte di Eluana Englaro, la donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo La Quiete del […]
Procedimento disciplinare CdO: ammissibile l'impugnazione immediata al CNF
Rifiuti Terre contaminate
Decisione della Commissione, del 26 febbraio 2009, che modifica la decisione 2005/51/CE per quanto riguarda il periodo durante il quale della terra contaminata da antiparassitari o da inquinanti organici persistenti può essere introdotta nella Comunità a scopo di decontaminazione
Rifiuti Vinacce
La legge delle vinacce di Mauro SANNA
Riscossione, restano validele vecchie cartelle mute
Riscossione, restano valide Restano mute, ma pienamente operanti la cartelle emesse prima del 1° giugno 2008 (come stabilito dal Dl 248 del 2007) Con buona p…
Se il fascicolo di parte scompare l'appello non è improcedibile
'Qualora dopo il deposito del fascicolo nella cancelleria, all'atto della costituzione dell'appellante, non risulti alcuna attestazione dell'avvenuto ritiro dello stesso, il giudice d'appello, che non rinvenga detto fascicolo nell'incartamento processuale, non può pronunciare l'improcedibilità del gravame, a norma dell'art 348 c p c , comma 2, ritenendo il mancato rideposito del fascicolo legittimamente ritirato in occasione della rimessione […]
Servizi locali, i bandi di gara si rifanno il look
Il possesso di reti, impianti e altre dotazioni patrimoniali non è una discriminante Obiettivi: la più alta partecipazione ed economie di scala Pronto il regolamento del ministero degli Affari regionali…
Sesta direttiva comunitaria: diritto alla detrazione immediata e integrale dell'imposta versata sull'acquisto di beni e di servizi
Corte di Giustizia Ue, Sezione IV^, Sentenza 12 2 2009 C-515/07
Trasporto terrestre e di cose: note in merito al D Lgs 22 12 2008 n 214