Source: https://www.exeo.it/free/legittimazione-attiva-impugnazione-per-tutelare-ambiente-e-cultura
Timestamp: 2018-02-23 16:04:24+00:00
Document Index: 85109214

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 137', 'art. 2', 'art. 137', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 309']

Legittimazione impugnazione per tutelare ambiente e cultura
Sintesi: E' inconfigurabile la legittimazione al ricorso allorquando l'instaurazione o la prosecuzione di un giudizio (ma deve ritenersi anche di un gravame amministrativo), sia finalizzata a tutelare interessi a contenuto impossibile, illegittimi o pretese emulative; in tali casi nessuna posizione di interesse legittimo è astrattamente enucleabile dall'esame della causa petendi del gravame perché essa si risolve nella richiesta di tutela di un interesse materiale contra ius, se messo in relazione alle norme ed ai principi costituzionali, comunitari ed internazionali (che tutelano, nella specie, l'ambiente ed il paesaggio).
Estratto: «c) la decisione gerarchica ha fatto retta applicazione dei principi coniati dalla giurisprudenza in ordine all'inconfigurabilità della legittimazione al ricorso allorquando l'instaurazione o la prosecuzione di un giudizio (ma deve ritenersi anche di un gravame amministrativo), sia finalizzata a tutelare interessi a contenuto impossibile, illegittimi o pretese emulative; in tali casi nessuna posizione di interesse legittimo è astrattamente enucleabile dall'esame della causa petendi del gravame perché essa si ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...la richiesta di tutela di un interesse materiale contra ius, se messo in relazione alle norme ed ai principi costituzionali, comunitari ed internazionali che tutelano l'ambiente ed il paesaggio (cfr. da ultimo, sul principio generale, Cons. St., sez. V, 23 maggio 2011, n. 3084; sez. V, 12 febbraio 2010, n. 746; sez. V, 7 settembre 2009, n. 5244);»
Sintesi: Il Codacons è qualificato come associazione di protezione ambientale ai sensi dell'art. 13 legge 349/1986 e ciò risulta sufficiente ai fini della proposizione del ricorso contro le ordinanze sindacali che hanno ordinato la non potabilità e l'inibizione dell'uso delle acque destinate al consumo umano fino al ripristino della potabilità, nella parte in cui hanno omesso di prevedere la riduzione delle tariffe per il consumo dell' acqua potabile chiedendo l'annullamento in parte qua dei provvedimenti e altresì il risarcimento del danno.
Estratto: «14. Ricostruiti sommariamente i fatti secondo le diverse prospettazioni di parte, osserva il Collegio che ai fini del decidere occorre previamente accertare l'ammissibilità del ricorso, esaminando le numerose eccezioni opposte dalle Amministrazioni resistenti. In primo luogo, quanto alla legittimaz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...re già riconosciuta dal Tribunale in sede di sommaria delibazione, il Collegio osserva che il Codacons è qualificato come associazione di protezione ambientale ai sensi dell'art. 13 l. n. 349 del 1986 e ciò risulta sufficiente ai fini della proposizione del presente ricorso, in quanto come tale ha la legittimazione ad agire in giudizio, oltre che per la tutela degli interessi individuali suoi propri come soggetto giuridico, anche per la difesa degli interessi recepiti nelle finalità statutarie (art. 3 1egge n. 281 del 1998; art. Il 1. n. 266 del 1991; art. 18 1. n. 349 del 1986), e tra essi vi sono, oltre la tutela ambientale la salute, il buon andamento dei servizi pubblici essenziali e della Pubblica Amministrazione e l'incolumità pubblica.Inoltre, seppur solo "ad adiuvandum", è necessario ricordare che il Codacons è una Associazione dei consumatori iscritta nell'elenco delle Associazioni dei consumatori e degli utenti rappresentative a livello nazionale di cui all'art. 137 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) e successive modificazioni, e per Statuto ha quale finalità esclusiva "quella di tutelare con ogni mezzo legittimo, ivi compreso il ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ti... (anche) nei confronti dei soggetti pubblici e privati, produttori e/o erogatori di beni e servizi". Lo stesso Codice del Consumo, all'art. 2, elenca espressamente i diritti riconosciuti come fondamentali ai consumatori e agli utenti, quali: "a) alla tutela della salute; b) alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; c) ad una adeguata informazione a ad una corretta pubblicità; d) all'educazione al consumo; e) alla correttezza, alla trasparenza ed all'equità nei rapporti contrattuali; j) alla promozione e allo sviluppo dell'associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti; g) all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza". Quale Associazione inserita nell'elenco di cui all'art. 137 del Codice del Consumo, il Codacons è inoltre legittimato, nei casi previsti, "ad agire a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e degli utenti richiedendo al Tribunale: a) di inibire gli atti e i comportamenti lesivi degli interessi dei consumatori e degli utenti; b) di adottare misure idonee a correggere o eliminare gli effetti dannosi delle violazioni accertate…". Analoghe e ancora più stringenti considerazioni valgono per l'Associazione utenti dei... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bblici, che persegue quale scopo statutario quello di tutelare i diritti e gli interessi degli associati e dei cittadini nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni che gestiscono servizi pubblici, e comunque, osserva il Collegio, la questione della legittimazione delle Associazioni ricorrenti non appare dirimente per l'esame della controversia nel merito, considerata la indubitabile legittimazione dei privati che agiscono quali singoli utenti, in forza delle utenze indicate, del servizio idrico limitato dalle ordinanze impugnate.»
Sintesi: La legittimazione ad impugnare provvedimenti aventi ad oggetto la realizzazione di impianti forieri di possibili impatti sull'ambiente deve essere riconosciuta a tutti coloro che rivestano una posizione qualificata dallo stabile collegamento con l'area interessata e dai rischi per l'uomo di volta in volta legati alle caratteristiche tecnico-funzionali dell'opera.
Sintesi: In materia di tutela dell'ambiente, la proposizione dell'azione individuale deve ritenersi consentita ogniqualvolta tenda a prevenire o eliminare il pregiudizio derivante al singolo dalla compromissione degli interessi ambientali, ecologici e paesaggistici coinvolti dall'azione amministrativa, fermo restando che il pregiudizio ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...riamente deve investire la salute degli interessati, ma può anche farsi consistere nella diminuzione del valore economico dei beni situati nelle vicinanze dell'impianto.
Sintesi: Ai fini dell'impugnativa di un provvedimento che autorizza l'avvio di un'attività potenzialmente inquinante, il ricorrente non è tenuto a dimostrare l'esistenza di un danno concreto ed attuale, essendo invece sufficiente la prospettazione di temute ripercussioni sul territorio collocato nelle immediate vicinanze, in relazione al quale i ricorrenti siano in posizione qualificata.
Estratto: «2.3.2. Ancora, la Regione eccepisce l'inammissibilità delle impugnazioni per difetto di legittimazione attiva e di interesse in capo ai ricorrenti. Quanto ai signori Bindi e Dianzani, l'essere residenti nel Comune di Montespertoli non li renderebbe per ciò solo destinatari dei presunti effetti negativi dei provvedimenti impugnati, in mancanza di prova della c.d. "vicinitas" all'impianto per l'estrazione dell'anidride carbonica; quanto invece all'associazione AMAT, essa non rientrerebbe fra quelle riconosciute "ex" art. 13 della legge n. 349/86, né sarebbe comunque munita dei requisiti pe... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...scimento giudiziale della legittimazione ad agire. L'eccezione è fondata nei limiti di seguito precisati. È noto che il riconoscimento giurisdizionale della legittimazione ad impugnare atti amministrativi, a tutela dell'interesse diffuso alla conservazione dell'ambiente, può avvenire caso per caso in favore di enti associativi o comitati, purché questi non soltanto abbiano fra i propri scopi statutari la tutela ambientale ed operino nell'area geografica sulla quale il provvedimento contestato incide, ma rivestano in concreto una posizione differenziata in virtù di un adeguato grado di rappresentatività, di un collegamento stabile nel tempo con il territorio di riferimento, e di un'azione dotata di apprezzabile consistenza, anche tenuto conto del numero e della qualità degli associati (cfr. da ultimo Cons. Stato, sez. VI, 25 giugno 2008, n. 3234; id., sez. V, 23 aprile 2007, n. 1830). Il possesso di tali requisiti non può considerarsi utilmente attestato dalla ricorrente A.M.A.T., la quale – pacificamente non rientrante fra le associazioni individuate dal Ministero dell'ambiente ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 della legge n. 349/86 – è stata costituita nel maggio del 2005, cioè circa due ann... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rima della instaurazione della presente controversia, quando le operazioni di ricerca mineraria presso il giacimento di Baccaiano avevano già avuto inizio (il permesso di ricerca rilasciato a Sol S.p.a. risale al 2004), e non risulta nel frattempo aver svolto alcuna attività di valorizzazione e promozione dei beni ambientali, nelle pur variegate modalità previste dall'art. 3 del suo statuto; così come non risulta, invero, quale ne sia il numero attuale degli associati, al di là dei dodici membri fondatori (su una popolazione del Comune di oltre diecimila abitanti). Sulla scorta degli elementi disponibili, non può dunque sostenersi che A.M.A.T. attraverso la propria azione abbia raggiunto, con il territorio di Montespertoli e con la popolazione locale, un rapporto significativo al punto da conferirle il grado di stabilità e rappresentatività occorrenti per farsi portatrice in giudizio di un interesse – quello alla tutela dell'ambiente – per definizione adespota. 2.3.3. Venendo alla legittimazione dei ricorrenti Bindi e Dianzani, in termini generali non può essere disconosciuto l'interesse individuale all'impugnazione di chi, risiedendo in prossimità del sito individuato per la realizzazione di impia... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... di possibili impatti sull'ambiente, riveste una posizione qualificata dallo stabile collegamento con l'area interessata e dai rischi per l'uomo – primo dei fattori che concorrono a comporre la nozione comunitaria, ed ora nazionale, di "ambiente" – di volta in volta legati alle caratteristiche tecnico-funzionali dell'opera. Alla stregua del criterio della vicinanza alla fonte della lesione paventata, la proposizione dell'azione individuale deve ritenersi perciò consentita, in definitiva, ogniqualvolta essa tenda a prevenire o eliminare il pregiudizio derivante al singolo dalla compromissione degli interessi ambientali, ecologici e paesaggistici coinvolti dall'azione amministrativa, fermo restando che il pregiudizio non necessariamente deve investire la salute degli interessati, ma può anche farsi consistere nella diminuzione del valore economico dei beni situati nelle vicinanze dell'impianto (fra le altre, cfr. Cons. Stato, sez. V, 14 giugno 2007, n. 3192). Il collegio condivide peraltro l'indirizzo secondo cui, ai fini dell'impugnativa di un provvedimento che autorizza l'avvio di un'attività potenzialmente inquinante, il ricorrente non è tenuto a dimostrare l'esistenza di un danno concreto ed attuale, trattandosi di questione di merito, e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nvece sufficiente la prospettazione di temute ripercussioni sul territorio collocato nelle immediate vicinanze, ed in relazione al quale i ricorrenti sono in posizione qualificata (cfr. Cons. Stato, sez. VI, 5 dicembre 2002, n. 6657). Tanto premesso, la incontestata ubicazione delle residenze dei ricorrenti Bindi e Dianzani all'interno di un raggio di duecento metri dal luogo ove è prevista la costruzione dello stabilimento destinato all'estrazione dell'anidride carbonica consente di ravvisare la sussistenza della legittimazione e dell'interesse ad agire, essendo agevolmente presumibile, in ragione della ridotta distanza dall'impianto, il coinvolgimento dei ricorrenti predetti nei rischi prospettati in connessione con l'esercizio dell'attività mineraria. Per il solo Dianzani, può aggiungersi il profilo patrimoniale del deprezzamento del fabbricato adibito ad abitazione, in ordine al quale costituisce attendibile principio di prova la relazione di stima del 27 maggio 2009, in atti.»
Sintesi: Anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 349 del 1986, sono legittimati ad agire in sede giurisdizionale, "uti singuli" per la tutela del bene "salute", leso od esposto ad un immediato pericolo di compromissione dell'ambien... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... i cittadini residenti nel relativo comune.
Estratto: «3.1. Si osserva in proposito che, secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza, nel processo amministrativo l'intervento ad adiuvandum non può essere proposto da coloro che, vantando un interesse personale e diretto all'annullamento del provvedimento impugnato, avrebbero dovuto proporre tempestiva impugnazione in via principale, giacché diversamente opinando si consentirebbe una sostanziale elusione dei termini perentori di decadenza (Cons. Stato, IV, 6 settembre 2006, n. 5151 T.A.R. Sardegna, sez. I, 15 gennaio 2008, n. 31; T.A.R. Lazio, sez. I, 6 giugno 2008, n. 5578).3.2. Nel caso di specie si è dell'avviso che anche dopo l'entrata in vigore della legge n. 349 del 1986, sono legittimati ad agire in sede giurisdizionale, "uti singuli" per la tutela del bene "salute", leso od esposto ad un immediato pericolo di compromissione dell'ambiente salubre, i cittadini residenti nel relativo comune (T.A.R. Liguria Genova, sez. I, 26 maggio 2008, n. 1079).Nella circostanza gli intervenienti lamentano, appunto, che con l'approvazione del piano di ampliamento del termovalorizzatore già in esercizio possano risultare pregiudicati il territorio, le acque... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...era dei luoghi dove essi dimorano stabilmente e conseguentemente vulnerato anche il proprio diritto costituzionale alla salute.Giova, inoltre, rammentare che l'art. 309 del Codice dell'ambiente riconosce il diritto di partecipazione al procedimento di adozione delle misure di precauzione, di prevenzione o ripristino previste in materia risarcitoria contro i danni anche alle persone fisiche o giuridiche che sono "o che potrebbero essere" colpite dal danno ambientale o che vantino un interesse legittimante la partecipazione al procedimento: con ciò riconoscendosi legittimazione a partecipare e (quindi eventualmente a ricorrere) anche in presenza soltanto di mera possibilità di danno.Ne discende che deve essere dichiarato inammissibile l'intervento ad adiuvandum proposto dai cittadini residenti nel Comune di Montale nel ricorso n. 1638/06, atteso che essi avrebbero potuto direttamente e personalmente contestare gli atti impugnati nei termini decadenziali previsti dalla legge.»
GIUDIZIO --> LEGITTIMAZIONE ATTIVA --> VERIFICA/DICHIARAZIONE DELL'INTERESSE CULTURALE
Sintesi: La società gestrice del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso è legittimata ad impugnare la dichiarazione di inte... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rale dei beni che si trovano nel suo legittimo possesso, anche se il trasferimento non risulti iscritto al tavolare.
Estratto: «La società ricorrente dichiara di essere legittimata in quanto gestrice del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso denominato "Patrimonio Uno" che sarebbe proprietario del compendio immobiliare in questione, in quanto trasferitogli dallo Stato in forza della normativa specificamente finalizzata alla realizzazione di liquidità mediante la trasformazione del patrimonio immobiliare statale in quote di fondi immobiliari. Il Collegio ritiene anzitutto che la ricorrente sia da riconoscersi legittimata al ricorso, in quanto, seppure il trasferimento di proprietà del compendio immobiliare non risulti essere stato trascritto al tavolare, tuttavia la medesima ha dimostrato in ogni caso il proprio legittimo possesso del bene.»