Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23894-del-11-10-2017
Timestamp: 2020-05-27 22:49:14+00:00
Document Index: 133469752

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 23894 del 11/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23894 del 11/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 11/10/2017, (ud. 20/07/2017, dep.11/10/2017), n. 23894
sul ricorso 12957-2016 proposto da:
F.I., R.I., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA
ILDEBRANDO GOIRAN 4, presso lo studio dell’avvocato BENEDETTA
BALLATORE, che li rappresenta e difende;
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.P.A., in persona del suo procuratore ad
negotia munito dei poteri di rappresentanza legale,
M.A., M.F., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA
CRISTOFORO COLOMBO n. 440, presso lo studio dell’avvocato SARA
TASSONI, rappresentati e difesi dall’avvocato FRANCESCO STRETTI;
avverso la sentenza n. 4568/2015 della CORTE D’APPELLO di MILANO,
depositata il 27/11/2015;
partecipata del 20/07/2017 dal Consigliere Dott. SCRIMA ANTONIETTA.
il Tribunale di Milano, con sentenza n. 14336/12, pronunciando sulla domanda, proposta da F.I., in proprio e quale procuratore speciale del padre, F.P., e da R.I., moglie di F.P., di risarcimento dei danni da loro subiti a seguito del sinistro stradale verificatosi in data (OMISSIS), in località (OMISSIS), allorchè F.P., mentre era alla guida del suo mezzo a tre ruote Piaggio, era stato investito dal trattore di proprietà di M.F., condotto da M.A. ed assicurato da Aurora Assicurazioni S.p.a. (incorporata da UGF Assicurazioni S.p.a., ora UnipolSai Assicurazione S.p.a.), accertò la responsabilità di M.A. nella causazione del sinistro stradale in parola, condannò i convenuti, in solido, al risarcimento del danno, liquidato, in favore degli attori, nelle somme indicate nel dispositivo di quella sentenza, e regolò tra le parti le spese di causa, in esse comprese quelle di c.t.u.;
con sentenza n. 4568/2015, pubblicata il 27 novembre 2015, la Corte di appello di Milano, pronunciando sull’appello proposto da F.I., F.P. e R.I., in parziale riforma della sentenza impugnata, condannò gli appellati, in solido, a corrispondere agli appellanti gli ulteriori importi risarcitori liquidati con la sentenza di secondo grado, tenuto conto, tra l’altro, dell’intervenuto decesso di F.P. in data (OMISSIS), nonchè alle spese del primo e del secondo grado di merito, come liquidate nella sentenza di secondo grado;
F.I. e R.I. hanno proposto ricorso per cassazione, basato su un unico motivo, M.F., M.A. e UnipolSai S.p.a. hanno resistito con controricorso;
la proposta del relatore è stata notificata alle parti, unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in camera di consiglio, ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c.;
non sono state depositate memorie;
il Collegio ha disposto la redazione dell’ordinanza con motivazione semplificata;
in data 11 luglio 2017 è stato depositato presso questa Corte atto di rinuncia al ricorso, sottoscritto dai ricorrenti e dal loro difensore; a tale atto hanno aderito i controricorrenti, dichiarando espressamente di accettare la rinuncia e di rinunciare, a loro volta, al controricorso e hanno sottoscritto il predetto atto, unitamente al loro difensore e alla loro domiciliataria;
va dichiarata l’estinzione del giudizio di cassazione per intervenuta rinuncia;
le spese del presente giudizio di legittimità vanno compensate per intero tra le parti, come espressamente chiesto dalle stesse nell’atto di rinuncia già richiamato;
pur trattandosi di ricorso soggetto, ratione temporis, al regime di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 – quater, l’estinzione del giudizio per rinuncia non è equiparabile al rigetto o alla dichiarazione di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione, per cui i ricorrenti non sono tenuti a versare l’ulteriore importo, a titolo di contributo unificato, pari a quello dovuto per l’impugnazione medesima.
La Corte dichiara estinto il giudizio di cassazione per rinuncia e compensa per intero tra le parti le spese del presente giudizio di legittimità.