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Timestamp: 2018-03-21 08:13:36+00:00
Document Index: 39885160

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 11', 'art. 134']

Unione dei Comuni Marghine - PDF
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1 Unione dei Comuni Marghine DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE n. 14 del OGGETTO: Approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario e dell aggiornamento del DUP. L anno duemilasedici, il giorno sette del mese di Giugno, alle ore 20,30, in Macomer, nella sala delle adunanze della sede, si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell Unione dei Comuni Marghine. All apertura della discussione, sull argomento iscritto all ordine del giorno, è stata accertata la presenza dei componenti, nel modo seguente: Antonio Onorato Succu presente Francesco Manconi assente Luigi Demetrio Daga presente Il Dott. Antonio Onorato Succu, nella sua qualità di Presidente dell Unione, constatata la presenza del numero legale per la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e invita il Consiglio di Amministrazione a deliberare sull argomento indicato in oggetto. Partecipa il segretario Dott. Gianfranco Falchi, il quale provvede alla redazione del presente verbale.
2 Il Consiglio di amministrazione VISTO il decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, emanato in attuazione degli art. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42 e recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126; VISTO il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, come modificato ed integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126 PRESO ATTO che: a decorrere dal 1 gennaio 2015 è entrata in vigore la riforma dell ordinamento contabile degli enti territoriali nota come armonizzazione degli schemi e dei sistemi contabili ; il decreto legislativo n. 118/2011 ha individuato un percorso graduale di avvio del nuovo ordinamento in base al quale gli enti locali, ad eccezione di coloro che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione: a) dal 2015 applicano i principi contabili applicati della programmazione e della contabilità finanziaria allegati nn. 4/1 e 4/2 al d.lgs. n. 118/2011 (art. 3, comma 1). In particolare il principio della competenza potenziata è applicato a tutte le operazioni gestionali registrate nelle scritture finanziarie a far data dal 1 gennaio 2015 (art. 3, comma 11); b) potevano rinviare al 2016 l applicazione del principio contabile della contabilità economica e la tenuta della contabilità economico-patrimoniale, unitamente all adozione del piano dei conti integrato (art. 3, comma 12); c) potevano rinviare al 2016 l adozione del bilancio consolidato, ad eccezione degli enti che nel 2014 hanno partecipato alla sperimentazione (art. 11-bis, comma 4); d) nel 2015 hanno adottato gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al DPR n. 194/1996, che conservavano la funzione autorizzatoria, a cui sono stati affiancati gli schemi di bilancio e di rendiconto di cui al d.lgs. n. 118/2011, a cui era attribuita la funzione conoscitiva (art. 11, comma 12); TENUTO CONTO che nel 2016 è previsto il pieno avvio della riforma dell ordinamento contabile mediante: adozione degli schemi di bilancio e di rendiconto per missioni e programmi di cui agli allegati n. 9 e 10 al decreto legislativo n. 118 del 2011, che assumono valore giuridico con riferimento all esercizio 2016 e successivi. I bilancio di previsione 2016 è pertanto predisposto ed approvato nel rispetto dello schema di bilancio armonizzato; applicazione completa della codifica della transazione elementare ad ogni atto gestionale; adozione del piano dei conti integrato di cui all articolo 4 e allegato n. 6 del D.Lgs. n. 118 del 2011; adozione dei principi contabili applicati della contabilità economico patrimoniale e del bilancio consolidato, fatta eccezione per i comuni fino a abitanti che possono rinviare l obbligo al 2017; le previsioni di bilancio sono formulate sulla base delle linee strategiche e degli indirizzi contenuti nel documento unico di programmazione, osservando altresì i principi contabili generali e applicati; RICHIAMATA: la deliberazione del consiglio di amministrazione n. 43 in data , con la quale è stato deliberato il documento unico di programmazione ai fini della presentazione all Assemblea; RICHIAMATI: il DM del Ministero dell interno in data 28 ottobre 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 in data 31/10/2015), con il quale è stato prorogato al 31 marzo 2016 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2016; il DM del Ministero dell interno in data 1 marzo 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 in data 07/03/2016), con il quale è stato prorogato al 30 aprile 2016 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2016; RICHIAMATA la propria deliberazione n. 43 in data con la quale è stata deliberata la presentazione della nota di aggiornamento al DUP , ai fini della successiva approvazione da parte della Assemblea unitamente al bilancio di previsione; RITENUTO doveroso : - aggiornare il DUP, approvato mediante deliberazione del consiglio di amministrazione n. 43 in data , in cui vengono riportati gli indirizzi che l ente intende perseguire nel corso dell esercizio 2016; - predisporre lo schema del Bilancio annuale di previsione per l esercizio 2016;
3 - predisporre lo schema del Bilancio pluriennale CONSIDERATO che il primo comma dell art. 174 del D. Lgs 267/2000 prescrive che i suddetti schemi devono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione e successivamente presentati all Assemblea unitamente agli allegati e alla relazione dell organo di revisione; CONSIDERATO che i responsabili di servizio, di concerto con il responsabile del servizio finanziario, sulla base dei contenuti della programmazione indicati nel DUP , hanno elaborato le previsioni di entrata e di spesa per il periodo ; CONSIDERATO che i responsabili di servizio, di concerto con il responsabile del servizio finanziario, sulla base dei contenuti della programmazione indicati nel DUP , hanno elaborato le previsioni di entrata e di spesa per il periodo ; VISTO lo schema del bilancio di previsione finanziario redatto secondo l all. 9 al d.lgs. n. 118/2011, il quale si allega al presente provvedimento sotto la lettera A) per formarne parte integrante e sostanziale; e risulta corredato di tutti gli allegati previsti dall art. 174 del d.lgs. n. 267/2000 nonché dal dall art. 11, comma 3, del d.lgs. n. 118/2011; RILEVATO che gli stessi risultano redatti in conformità ai principi contabili generali ed applicati di cui al d.lgs. n. 118/2011 nonché della normativa vigente in materia per il risanamento della finanza pubblica e per il rispetto dei vincoli di finanza pubblica; TENUTO CONTO che il bilancio in oggetto risulta coerente con gli obiettivi di finanza pubblica sottesi all obbligo del pareggio di bilancio; con votazione unanime espressa nei modi di legge delibera DI APPROVARE lo schema del bilancio di previsione finanziario , redatto secondo l allegato 9 al d.lgs. n. 118/1011, così come risulta dall allegato A) alla presente deliberazione; DI DARE ATTO che lo schema di bilancio di previsione , redatto secondo i principi generali ed applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e secondo le norme vigenti in materia di finanza pubblica, presenta per l esercizio 2016 le seguenti risultanze finali: Tit Tit Descrizione Comp. Cassa NO NO Descrizione Comp. Cassa == FPV di entrata , ,00 ===== I Spese correnti ,76 I Entrate tributarie 0 II Trasferimenti correnti ,76 II Spese in conto capitale ,00 III Entrate extratributarie ,00 III Spese per IV Entrate in conto capitale 0 incremento di 0 V Entrate da riduzione di 0 attività finanziarie attività finanziarie ENTRATE FINALI SPESE FINALI ,76 VI Accensione di prestiti 0 IV Rimborso di prestiti 0 VII Anticipazioni di tesoreria 0 V Chiusura anticipazioni di 0 tesoreria IX Entrate da servizi per conto di ,00 VII Spese per servizi terzi per conto di terzi ,00 TOTALE ,76 TOTALE ,76 ===== Disavanzo di amministrazione ===== TOTALE ENTRATE ,76 TOTALE SPESE ,76
4 DI DARE ATTO che al bilancio risultano allegati tutti i documenti previsti dall articolo 11, comma 3, del d.lgs. n. 118/2011 e dall articolo 172 del d.lgs. n. 267/2000; DI DARE ATTO, ai sensi dell articolo 1, comma 712, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, che le previsioni di bilancio degli esercizi sono coerenti con gli obblighi inerenti il pareggio di bilancio; DI TRASMETTERE il bilancio e tutti gli allegati all organo di revisione per la resa del prescritto parere; DI PRESENTARE all assemblea per la loro approvazione gli schemi di bilancio, unitamente agli allegati ed alla relazione dell organo di revisione, secondo i tempi e le modalità previste dal vigente regolamento comunale di contabilità; DI PRESENTARE all assemblea il DUP; DI DICHIARARE il presente atto, con separata votazione resa all unanimità, immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs , n. 267.
5 Letto, approvato e sottoscritto Il Presidente F.to Dott. Antonio Onorato Succu Il Segretario F.to Dott. Gianfranco Falchi Pareri espressi ai sensi dell articolo 49 del d.lgs. n. 267 del Parere favorevole riguardo alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione espresso dal responsabile del servizio interessato: F.to rag. Mario Puseddu Parere favorevole riguardo alla regolarità contabile della proposta di deliberazione espresso dal responsabile del servizio interessato: F.to rag. Mario Puseddu PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione viene pubblicata sul sito internet per quindici giorni consecutivi a partire dal giorno Il segretario F.to Dott. Gianfranco Falchi