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Timestamp: 2013-06-19 18:17:31+00:00
Document Index: 79420934

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

senato.it - Legislatura 16� - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 482 del 23/12/2010
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Discussione e approvazione del disegno di legge (2466) - Ratifica trattato assegnazione seggio Parlamento europeo
PALMIZIO (PdL)
CARDIELLO (PdL)
Discussione e approvazione del disegno di legge: (2212) - Incentivi fiscali rientro lavoratori in Italia
FANTETTI, relatore
Seguito della discussione e approvazione del disegno di legge: (1905-B) - Riforma universitaria
Ripresa della discussione del disegno di legge: (1905-B) - Riforma universitaria
Su dichiarazioni del senatore Ignazio Marino
Sulle responsabilità delle agenzie internazionali di rating rispetto alle attuali condizioni di instabilit&agrav[...]
Per una più corretta rappresentazione mediatica del ruolo dell'istituzione parlamentare
VIALE, sottosegretario
Ordine del giorno per le sedute di mercoledì 12 gennaio 2011
DISEGNO DI LEGGE 2466
ARTICOLI DA 1 A 5 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
DISEGNO DI LEGGE 2212
ARTICOLI DA 1 A 8 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
DISEGNO DI LEGGE DISCUSSO AI SENSI DELL'ARTICOLO 44, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO 1905-B
EMENDAMENTI 6.21, 6.303 E 6.23 PRECEDENTEMENTE ACCANTONATI E ORDINE DEL GIORNO
ARTICOLO 21 INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
ARTICOLO 24 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
ARTICOLO 25 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
ARTICOLI 26 E 27 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
ARTICOLO 28 INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
ARTICOLO 29 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Testo integrale della relazione orale del senatore Bettamio sul disegno di legge n. 2466
Integrazione alla dichiarazione di voto del senatore Pedica sul disegno di legge n. 2466
Integrazione alla dichiarazione di voto del senatore Filippi Alberto sul disegno di legge n. 2466
Dichiarazione di voto della senatrice Bianchi sul disegno di legge n. 2212
3-01836
3-01837
3-01838
4-04321
4-04322
4-04323
4-04324
4-04325
4-04326
4-04327
4-04328
Legislatura 16� - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 482 del 23/12/2010
DISEGNO DI LEGGE Ratifica ed esecuzione del Protocollo che modifica il Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull'Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e al Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, fatto a Bruxelles il 23 giugno 2010. Procedura per l'assegnazione del seggio supplementare spettante all'Italia nel Parlamento europeo (2466) ARTICOLI DA 1 A 5 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare il Protocollo che modifica il Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull'Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e al Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, fatto a Bruxelles il 23 giugno 2010.
1. Piena ed intera esecuzione è data al Protocollo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 2 del Protocollo stesso.
(Assegnazione del seggio supplementare spettante all'Italia)
1. Il seggio supplementare del Parlamento europeo, spettante all'Italia fino al termine della legislatura 2009-2014, è assegnato in conformità all'articolo 2, paragrafo 2, lettera b), del Protocollo sulle disposizioni transitorie allegato al Trattato sull'Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea e al Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica, come sostituito dal Protocollo di cui all'articolo 1 della presente legge, mediante l'utilizzazione dei risultati delle elezioni svoltesi il 6 e il 7 giugno 2009.
(Procedura per l'assegnazione del seggio supplementare)
1. Al fine dell'assegnazione del seggio supplementare spettante all'Italia, l'Ufficio elettorale nazionale, costituito ai sensi dell'articolo 8 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, sulla base dei risultati delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia svoltesi il 6 e il 7 giugno 2009:
a) assegna il seggio alla lista che risulta aver ottenuto, a seguito dell'operazione di cui all'articolo 21, primo comma, numero 2), sesto periodo, della citata legge n. 18 del 1979, e successive modificazioni, il maggior resto che non ha dato luogo all'assegnazione di alcun seggio;
b) attribuisce il seggio assegnato ai sensi della lettera a) del presente comma nella circoscrizione in cui la lista di cui alla medesima lettera a) risulta aver ottenuto, a seguito dell'operazione di cui all'articolo 21, primo comma, numero 3), quinto periodo, della citata legge n. 18 del 1979, il maggior resto che non ha dato luogo all'assegnazione di alcun seggio;
c) proclama eletto il candidato che segue l'ultimo dei candidati proclamati eletti nella graduatoria di cui all'articolo 20, primo comma, numero 4), della citata legge n. 18 del 1979;
d) redige apposito verbale di tutte le operazioni in quattro esemplari: il primo esemplare è rimesso alla segreteria del Parlamento europeo, la quale ne rilascia ricevuta; il secondo esemplare è depositato nella cancelleria della Corte di cassazione; il terzo esemplare è depositato nella cancelleria della corte d'appello sede dell'ufficio elettorale circoscrizionale della circoscrizione nella quale è individuato il seggio supplementare; il quarto esemplare è trasmesso alla prefettura - ufficio territoriale del Governo della provincia nel cui territorio ha sede l'ufficio elettorale circoscrizionale della medesima circoscrizione;
e) invia attestato al candidato proclamato eletto e cura che il nominativo del candidato eletto sia portato a conoscenza del pubblico, mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
2. Gli adempimenti di cui al comma 1 devono essere completati nel termine di quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
DISEGNO DI LEGGE Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia (2212) ARTICOLI DA 1 A 8 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
(Finalità. Durata degli incentivi fiscali)
2. I benefìci fiscali di cui alla presente legge spettano dalla data di entrata in vigore della medesima legge fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2013. Hanno diritto ai predetti benefìci i cittadini dell'Unione europea che, alla data del 20 gennaio 2009, siano in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2.
INCENTIVI FISCALI PER I LAVORATORI
(Caratteristiche dei soggetti beneficiari)
1. Hanno diritto alla concessione dei benefìci fiscali di cui all'articolo 3:
a) i cittadini dell'Unione europea, nati dopo il 1º gennaio 1969, in possesso di un titolo di laurea, che hanno risieduto continuativamente per almeno ventiquattro mesi in Italia e che, sebbene residenti nel loro Paese d'origine, hanno svolto continuativamente un'attività di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o di impresa fuori di tale Paese e dell'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più, i quali vengono assunti o avviano un'attività di impresa o di lavoro autonomo in Italia e trasferiscono il proprio domicilio, nonché la propria residenza, in Italia entro tre mesi dall'assunzione o dall'avvio dell'attività;
b) i cittadini dell'Unione europea, nati dopo il 1º gennaio 1969, che hanno risieduto continuativamente per almeno ventiquattro mesi in Italia e che, sebbene residenti nel loro Paese d'origine, hanno svolto continuativamente un'attività di studio fuori di tale Paese e dell'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più, conseguendo un titolo di laurea o una specializzazione post lauream, i quali vengono assunti o avviano un'attività di impresa o di lavoro autonomo in Italia e trasferiscono il proprio domicilio, nonché la propria residenza, in Italia entro tre mesi dall'assunzione o dall'avvio dell'attività.
(Caratteristiche dei benefìci)
2. I benefìci di cui al comma 1 sono riconosciuti nel rispetto dei limiti fissati dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore (de minimis).
3. La fruizione dei benefìci di cui al comma 1 è incompatibile con la contemporanea fruizione degli incentivi previsti dall'articolo 17 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, nonché del credito d'imposta previsto dall'articolo 1, commi da 271 a 279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni.
4. Sono esclusi dai benefìci di cui al presente articolo i soggetti che, essendo titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con pubbliche amministrazioni o con imprese di diritto italiano, svolgono all'estero, in forza di tale rapporto, la propria attività lavorativa anche per il periodo temporale individuato dall'articolo 2.
AGEVOLAZIONI E TUTELA DEI DIRITTI ACQUISITI PER I LAVORATORI CHE RIENTRANO IN ITALIA
(Gestione delle procedure amministrative per il rientro in Italia)
1. Le pratiche e gli adempimenti necessari a perfezionare il rientro in Italia delle persone fisiche cui si applica la presente legge sono curate dagli uffici consolari italiani all'estero, anche d'intesa con la società Italia Lavoro Spa. Alle persone fisiche che rientrano in Italia è garantita, in quanto applicabile, l'attestazione delle proprie competenze e dei titoli acquisiti all'estero, attraverso il rilascio della documentazione �Europass�, di cui alla decisione n. 2241/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004.
(Riserva di alloggi di edilizia residenziale pubblica)
1. Le regioni, nell'ambito delle loro disponibilità, possono riservare ai soggetti di cui all'articolo 2 una quota degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assegnazione in godimento o alla locazione per uso abitativo per un periodo non inferiore a ventiquattro mesi.
(Tutela dei diritti acquisiti)
CAUSE DI DECADENZA E DISPOSIZIONE FINANZIARIA
(Cause di decadenza dai benefìci)
1. Il beneficiario degli incentivi fiscali di cui all'articolo 3, comma 1, decade dal diritto agli stessi se trasferisce nuovamente la propria residenza o il proprio domicilio fuori dell'Italia prima del decorso di cinque anni dalla data della prima fruizione del beneficio. In tal caso si provvede al recupero dei benefìci già fruiti, con applicazione delle relative sanzioni e interessi.
1. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al capo II della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. DISEGNO DI LEGGE DISCUSSO AI SENSI DELL'ARTICOLO 44, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO
Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario (1905-B) ARTICOLO 6 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
5. All'articolo 1, comma 11, della legge 4 novembre 2005, n. 230, le parole: �per il periodo di durata degli stessi corsi e moduli� sono sostituite dalle seguenti: �per l'anno accademico in cui essi svolgono tali corsi e moduli. Il titolo è conservato altresì nei periodi di congedo straordinario per motivi di studio di cui il ricercatore usufruisce nell'anno successivo a quello in cui ha svolto tali corsi e moduli�.
13. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero, di concerto con il Ministero della salute, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentita la Conferenza dei presidi delle facoltà di medicina e chirurgia riguardo alle strutture cliniche e di ricerca traslazionale necessarie per la formazione nei corsi di laurea di area sanitaria di cui alla direttiva 2005/36/CE del Parlamento e del Consiglio, del 7 settembre 2005, predispone lo schema-tipo delle convenzioni al quale devono attenersi le università e le regioni per regolare i rapporti in materia di attività sanitarie svolte per conto del Servizio sanitario nazionale.
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, PROCACCI, RUSCONI, VITA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, SOLIANI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Sopprimere il comma 5. 6.303
PARDI, GIAMBRONE, BELISARIO, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, DI NARDO, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PEDICA
Al comma 5, secondo periodo, dopo le parole: �Il titolo è conservato altresì nei periodi di congedo straordinario per motivi di studio� inserire le seguenti: �ovvero per assistenza del figlio o di un genitore inabile ovvero nel periodo di astensione obbligatoria per maternità�. 6.23
VITA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, SOLIANI, MARCUCCI, PROCACCI, RUSCONI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Al comma 5, ultimo periodo, dopo le parole: �per motivi di studio� aggiungere le seguenti: �e di ricerca�. G6.700
GASPARRI, BRICOLO, QUAGLIARIELLO, VIESPOLI, D'ALIA, RUTELLI
l'articolo 6 del disegno di legge di riforma dell'università al comma 4 reca la disciplina relativa all'utilizzo del titolo di professore aggregato, prevedendo che esso spetti ai ricercatori a tempo indeterminato, agli assistenti del ruolo ad esaurimento e ai tecnici laureati, che abbiano svolto tre anni di insegnamento, nonché ai professori incaricati stabilizzati, per l'anno accademico in cui essi hanno svolto tali corsi e moduli, nonché nei periodi di congedo straordinario per motivi di studio di cui il ricercatore usufruisce nell'anno successivo a quello in cui tali corsi e moduli sono stati svolti;
conseguentemente e coerentemente con la nuova disciplina formulata nel suddetto comma 4, è stata inserita all'articolo 29 del disegno di legge l'abrogazione dell'articolo 1, comma 11, della legge 4 novembre 2005, n. 230, che precedentemente disciplinava l'utilizzo del titolo di professori aggregati;
tuttavia, a causa di un mancato coordinamento formale durante i lavori parlamentari alla Camera, è rimasto all'interno dell'articolo 6 il comma 5, che interviene nuovamente sull'articolo 1, comma 11, della legge 230/2005 modificandolo con la tecnica della "novella" legislativa, peraltro esattamente nello stesso senso e negli stessi termini del comma 4, parola per parola;
pertanto, da un punto di vista sostanziale la norma non lascia adito a dubbi interpretativi in quanto emerge chiaramente la volontà del legislatore di disciplinare compiutamente il nuovo utilizzo del titolo di professore aggregato come specificato al comma 4, in questo non contraddetto dal comma 5, che reca addirittura le medesime parole, usando, però, la tecnica della novella legislativa,
impegna il Governo ad intervenire attraverso il primo provvedimento normativo idoneo, per sopprimere il comma 5 dell'articolo 6 del disegno di legge, esclusivamente a fini di pulizia normativa. ARTICOLO 21 INTRODOTTO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
D'ALIA, GUSTAVINO, SBARBATI
Sopprimere l'articolo. 21.2
PROCACCI, FRANCO VITTORIA, RUSCONI, MARCUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI, LIVI BACCI, ADAMO
Id. em. 21.1
Sopprimere l'articolo. 21.300
Sopprimere l'articolo. 21.301
Al comma 1, sopprimere il primo periodo. 21.302
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole da: �Al fine di promuovere� fino a: �previste dall'articolo 20�. 21.303
Al comma 1, sopprimere il secondo periodo. 21.304
Al comma 1, secondo periodo, sostituite la parola: �sette� con la seguente: �nove�. 21.305
Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le parole: �, italiani o stranieri�. 21.306
Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: �italiani o stranieri� con le seguenti: �italiani e stranieri�. 21.3
MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, CERUTI, RUSCONI, VITA, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Le parole da: �Al comma� a: �due uomini"� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le parole: �tra i quali almeno due donne e due uomini� e dopo le parole: �nominati dal Ministro,� inserire le seguenti: �nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�. 21.307
Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le parole: �, tra i quali almeno due donne e due uomini�. 21.308
Al comma 1, secondo periodo, sopprimere le parole da: �nominati dal Ministro,� fino alla fine del periodo. 21.4
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: �nominati dal Ministro�, aggiungere le seguenti: �previo parere delle competenti Commissioni parlamentari�. 21.5
Al comma 1, sostituire le parole da: �il quale sceglie� fino alla fine del comma con le seguenti: �sentito il CUN�. 21.6
Al comma 1, secondo periodo, sostituire la parola: �dieci� con la seguente: �otto�. 21.7
RUSCONI, VITA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ASTORE, ADAMO
Al comma 1, secondo periodo, sostituire la parola: �persone� con la seguente: �studiosi�. 21.309
Al comma 1, secondo periodo, dopo la parola: �persone� aggiungere le seguenti: �di comprovata esperienza scientifica�. 21.8
Al comma 1 sostituire le parole da: �definito da un comitato di selezione� fino alla fine del comma con le seguenti: �definito dall'ANVUR�. 21.310
Al comma 1, sopprimere il terzo periodo. 21.311
Al comma 1, terzo periodo, sopprimere le parole: �istituito con decreto del Ministro�. 21.312
Al comma 1, terzo periodo, sopprimere le parole: �di alta qualificazione�. 21.313
Al comma 1, terzo periodo, sopprimere le parole da: �designati, uno ciascuno� fino alla fine del periodo. 21.314
Al comma 1, terzo periodo, sostituire le parole da: �uno ciascuno� fino alla fine del periodo con le seguenti: �dall'ANVUR�. 21.315
Al comma 1, terzo periodo, sostituire le parole da: �uno ciascuno� fino alla fine del periodo con le seguenti: �dal CUN�. 21.9
PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, RUSCONI, VITA, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, INCOSTANTE (*)
Ritirato e trasformato nell'odg G21.9
Al comma 1, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta G21.9 (già em. 21.9)
PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, RUSCONI, VITA, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, INCOSTANTE
Il Senato, in sede di esame del disegno di legge n. 1905-B,
impegna il Governo ad assicurare che nella definizione della composizione del Comitato di selezione richiamato al terzo periodo del comma 1 dell'articolo 21 sia rispettato il principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'acceso agli uffici pubblici.
(*) Accolto dal Governo 21.316
Sopprimere il comma 2. 21.317
Al comma 2, sopprimere il primo periodo. 21.318
Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole da: �, tenendo in massima considerazione� fino a: �in virtù di convenzioni e trattati�. 21.319
Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole: �e coordina le attività dei comitati suddetti�. 21.320
Al comma 2, primo periodo, sopprimere le parole: �, nonché alla commissione di garanzia prevista per i programmi di ricerca di interesse nazionale�. 21.321
Al comma 2, sopprimere il secondo periodo. 21.322
Al comma 2, sopprimere il terzo periodo. 21.10
Id. em. 21.322
Al comma 2, sopprimere il terzo periodo. 21.323
Al comma 2, terzo periodo, aggiungere, in fine, le parole: �sentito il CUN�. 21.324
Al comma 2, sopprimere il quarto periodo. 21.11
PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, RUSCONI, VITA, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Al comma 2, quarto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �senza oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche�. 21.325
Sopprimere il comma 3. 21.12
Al comma 3 sostituire il primo periodo con il seguente: �Il funzionamento del CNGR non comporta nuovi o maggiori oneri per lo finanza pubblica.�. 21.326
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: �o programmi�. 21.327
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: �3 per cento� con le seguenti: �2 per cento�. 21.13
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: �nuovi o maggiori oneri� con le seguenti: �oneri aggiuntivi�. 21.14
Al comma 3, secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze�. 21.15
Le parole da: �Al comma� a: �superiori a� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 3, secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �comunque non superiori a 2000 euro annui�. 21.16
Al comma 3, secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �comunque non superiori a 1.500 euro annui�. 21.328
Sopprimere il comma 4. 21.329
Al comma 4, sostituire il primo periodo con i seguenti: �Le regole di organizzazione e funzionamento del CNGR sono definite dal CUN. Il CNGR elegge al proprio interno il presidente, a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti�. 21.330
Al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: �elegge al proprio interno il presidente, a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti� con le seguenti: �il presidente è designato dal Ministro, sentito il CUN�. 21.331
Le parole da: �Al comma� a: �seguente:� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: �dei due terzi� con la seguente: �assoluta�. 21.332
Al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: �dei due terzi� con le seguenti: �tre quarti�. 21.333
Al comma 4, secondo periodo, sopprimere le parole: �i dipendenti pubblici possono essere collocati in aspettativa per la durata del mandato�. 21.334
Al comma 4, terzo periodo, sostituire la parola: �triennio� con la seguente: �quadriennio�. 21.335
Al comma 4, terzo periodo, sopprimere le parole: �prima che siano trascorsi almeno cinque anni�. 21.336
Al comma 4, terzo periodo, sostituire la parola: �cinque� con la seguente: �sette�. 21.337
Al comma 4, quarto periodo, sopprimere le parole: �Essi cessano automaticamente dalla carica� fino alla fine del comma. 21.338
Al comma 4, quarto periodo, sostituire la parola: �settantesimo� con la seguente: �sessantottesimo�. 21.339
Al comma 4 sopprimere il quinto e il sesto periodo. 21.340
Al comma 4, sesto periodo, sostituire le parole: �dal Ministro� con le seguenti: �dall'ANVUR�. 21.17
Al comma 4, sesto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �sentito il CUN�. 21.18
MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, CERUTI, RUSCONI, VITA, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, INCOSTANTE (*)
Al comma 4, sesto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta 21.19
Al comma 5 sostituire il primo periodo con il seguente: �In sede di prima applicazione, mediante sorteggio, sono individuati tre componenti del CNGR che durano in carica due anni e due componenti che durano in carica tre anni.�. 21.20
Al comma 5, primo periodo, le parole �, mediante sorteggio, sono individuati� sono sostituite dalle seguenti: �l'ANVUR individua�. 21.21
PARDI, GIAMBRONE
Al comma 5, dopo le parole: �sono individuati due componenti del CNGR che durano in carica� aggiungere le seguenti: �un anno, due componenti che durano in carica�. 21.22
Al comma 5, secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �sentito il CUN�. ARTICOLO 22 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
a) pubblicazione di un unico bando relativo alle aree scientifiche di interesse del soggetto che intende conferire assegni per attività di ricerca, seguito dalla presentazione direttamente dai candidati dei progetti di ricerca, corredati dei titoli e delle pubblicazioni e valutati da parte di un'unica commissione, che può avvalersi, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, di esperti revisori di elevata qualificazione italiani o stranieri esterni al soggetto medesimo, e che formula, sulla base dei punteggi attribuiti, una graduatoria per ciascuna delle aree interessate;
EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO 22.300
Al comma 1, sopprimere le parole: �; ente o istituzione�. 22.301
Sostituire, ovunque ricorrano, le parole: �soggetto� con le altre: �soggetti� rispettivamente con le seguenti: �atneo� con le altre: �atenei�. 22.1
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, VITA, PROCACCI, RUSCONI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 2 sopprimere le parole: �; in assenza di tale disposizione, i suddetti titoli costituiscono titolo preferenziale ai fini dell'attribuzione degli assegni�. 22.302
Al comma 4, lettera a), sostituire le parole: �al soggetto medesimo� con le seguenti: �al medesimo soggetto di cui al comma 1 del presente articolo�. 22.303
Al comma 4, lettera b), dopo le parole: �soggetto� inserire le seguenti: �di cui al comma 1 del presente articolo�. 22.304
Al comma 5, sopprimere le parole: �, con proprio regolamento,�. 22.305
Al comma 5, dopo le parole: �proprio regolamento� inserire le seguenti: �emanato, nel caso delle università, dal Rettore�. 22.306
Al comma 5, dopo le parole: �proprio regolamento� inserire le seguenti: �soggetto a nulla osta del Ministro�. 22.307
Al comma 5, dopo le parole: �proprio regolamento� inserire le seguenti: �da emanare entro il termine tassativo di sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge�. 22.308
Al comma 5, sostituire le parole: �una quota� con le seguenti: �una frazione massima del 50 per cento�. 22.9
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, VITA, PROCACCI, RUSCONI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, INCOSTANTE (*)
Ritirato e trasformato nell'odg G22.9
Al comma 5, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �in Italia.� aggiungere le seguenti: �I soggetti di cui al comma 1 possono altresì considerare il suddetto dottorato o titolo equivalente ottenuto all'estero come titolo preferenziale per l'assegnazione dell'assegno di ricerca�.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta G22.9 (già em. 22.9)
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, VITA, PROCACCI, RUSCONI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, INCOSTANTE
impegna il Governo ad attivarsi affinché il dottorato o titolo equivalente ottenuto all'estero sia riconosciuto come titolo preferenziale per l'assegnazione dell'assegno di ricerca di cui all'articolo 22.
(*) Accolto dal Governo 22.309
Al comma 5, aggiungere, in fine, le parole: �, con contestuale accantonamento di risorse aggiuntive per l'internazionalizzazione del gruppo di ricerca ospitante�. 22.310
Le parole da: �Al comma� a: �coerenza con� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 5, aggiungere, in fine, le parole: �, in coerenza con eventuali vincoli imposti da enti italiani o stranieri confinanziatori�. 22.311
Al comma 5, dopo le parole: � in Italia� aggiungere le seguenti: �, in coerenza con vincoli imposti da eventuali finanziamenti europei�. 22.312
Al comma 5, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �, che siano autori di almeno 12 pubblicazioni su riviste internazionali�. 22.313
Al comma 5, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �, L'assegnazione di assegni di ricerca ai suddetti candidati concorre alla valutazione dell'internazionalizzazione dell'ateneo o ente�. 22.314
Al comma 6, sostituire le parole: �, dall'anno 2011� con le seguenti: �presente legge�. 22.315
Al comma 6, sostituire le parole: �, dall'anno� con le seguenti: �dal 31 gennaio�. 22.316
RUTELLI, BRUNO, RUSSO (*)
Al comma 6, sostituire l'ultimo periodo con il seguente: �Conseguentemente, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'onere derivante dalla predetta disposizione, valutato in 20 milioni di euro si provvede riducendo in misura corrispondente l'importo di un euro previsto dall'articolo 1, comma 5, primo periodo, della legge 3 giugno 1999, n. 157, il quarto periodo del comma 6 del citato articolo 1 è soppresso�.
(*) I senatori Sbarbati, D'Alia, Poli Bortone, Serra, Gustavino e Bianchi aggiungono la firma in corso di seduta 22.14
VITA, PROCACCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 6, dopo le parole: �integrata dall'università� aggiungere le seguenti: �, dall'istituzione o ente pubblico di ricerca e sperimentazione o l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) o l'Agenzia spaziale italiana (ASI), o l'istituzione il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382�. 22.317
Al comma 6, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �Analoga integrazione è aggiunta alla retribuzione del padre titolare di assegno nel caso in cui la madre non sia lavoratrice�. 22.318
RUSCONI, LIVI BACCI, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, VITA, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Al comma 7, sostituire le parole: �, dal soggetto che intende conferire gli assegni medesimi� con le seguenti: �dall'ateneo, in misura comunque non inferiore a euro 20.000 lordi annui�. 22.319
Al comma 7, dopo le parole: �dal soggetto� aggiungere le seguenti: �di cui al comma 1�. 22.15
VITA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 7 sostituire le parole: �medesimi� con le seguenti: �in accordo con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative�. 22.320
VITA, CERUTI, RUSCONI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Al comma 7 dopo le parole: �dal soggetto che intende conferire gli assegni medesimi,� inserire le seguenti: �mediante un protocollo quadriennale, che regola anche le modalità di espletamento del rapporto dalla sua costituzione alla sua estinzione e l'accesso alle tutele sociali definite per legge o integrative, siglato tra ARAN e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative�. 22.321
RUSCONI, VITA, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Al comma 7 dopo le parole: �dal soggetto che intende conferire gli assegni medesimi,� inserire le seguenti: �in misura compresa tra il 75 ed il 90 per cento del trattamento economico complessivo iniziale spettante ai ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 24 e�. G22.100
ANDRIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, ARMATO, CARLONI, DE LUCA, INCOSTANTE, CHIAROMONTE
premesso che l'attuale testo legislativo è destinato in sede di prima attuazione a trovare nella competenza del Governo le norme regolamentari idonee alla disciplina delle situazioni di coordinamento tra il vecchio e il nuovo regime con particolare riguardo alle due figure degli assegni di ricerca e dei contratti di ricerca a tempo determinato;
considerato che in sede di prima attuazione della riforma si ritiene necessario che i rettori delle università operino una ricognizione per Facoltà o Dipartimenti in ordine all'assetto del numero di assegnisti e contrattisti già impegnati nelle attività facenti capo alle varie sedi e che debbano fornire le adeguate risorse finanziarie per i necessari programmi di sviluppo a breve e a medio termine;
ad adottare, nell'ambito delle proprie prerogative ed in sede di prima applicazione del disegno di legge, le necessarie iniziative volte ad introdurre nelle procedure di accesso all'una o alla altra categoria, come titolo preferenziale e autonomo, il riconoscimento dei periodi di servizio già svolti all'interno dello stesso ateneo o di altri atenei come assegnista o titolare di contratto di ricerca a tempo determinato.
(*) Accolto dal Governo G22.101
RUTELLI, BRUNO, RUSSO
in sede di esame del disegno di legge n. 1905-B,
a ripristinare gli scatti stipendiali soppressi dal decreto-legge 31 marzo 2010, n. 78, con priorità per i ricercatori universitari, che in conseguenza di ciò il Governo, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'onere derivante dalla predetta disposizione, provveda riducendo in misura corrispondente l'importo di un euro previsto dall'articolo 1, comma 5, primo periodo, della legge 3 giugno 1999, n. 157 e sopprimendo il quarto periodo del comma 6 del citato articolo 1. ARTICOLO 23 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
3. Al fine di favorire l'internazionalizzazione, le università possono attribuire, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio o utilizzando fondi donati ad hoc da privati, imprese o fondazioni, insegnamenti a contratto a docenti, studiosi o professionisti stranieri di chiara fama. Il trattamento economico è stabilito dal consiglio di amministrazione sulla base di un adeguato confronto con incarichi simili attribuiti da altre università europee. La proposta dell'incarico è formulata al consiglio di amministrazione dal rettore, previo parere del senato accademico e pubblicizzazione del curriculum del candidato nel sito internet dell'università.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: �di un anno� con le seguenti: �minima di un anno�. 23.300
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �della durata di� aggiungere la seguente: �almeno�. 23.301
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: �per un periodo massimo di cinque anni�. 23.2
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: �per un periodo massimo di cinque anni� con le seguenti: �per un periodo massimo di sei anni�. 23.302
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: �massima di� con le seguenti: �tassativamente non superiore�. 23.303
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �periodo massimo� inserire la seguente: �inderogabile�. 23.3
RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, ASTORE
Ritirato e trasformato nell'odg G23.3
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �periodo massimo di cinque anni� aggiungere le seguenti: �nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�. G23.3 (già em. 23.3)
impegna il Governo ad attivarsi affinché, in sede di definizione delle convenzioni per l'attribuzione dei contratti per l'attività di insegnamento di cui all'articolo 23, comma 1, si preveda che tale attribuzione avvenga nel pieno rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici.
(*) Accolto dal Governo 23.305
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �per un periodo massimo di cinque anni� aggiungere le seguenti: �previa verifica del servizio svolto.�. 23.4
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �, che siano dipendenti� aggiungere le seguenti: �a tempo determinato o indeterminato�. 23.5
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �da altre� aggiungere la seguente: �pubbliche�. 23.6
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: �ovvero titolari di pensione,�. 23.7
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: �, ovvero lavoratori autonomi in possesso di un reddito annuo non inferiore a 40.000 euro lordi�. 23.8
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: �in possesso di un reddito annuo non inferiore a 40.000 euro lordi�. 23.306
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: �non inferiore� con la seguente: �superiore�. 23.307
Al comma 1, primo periodo, sostituire la parola: �40.000� con la seguente: �45.000�. 23.9
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �40.000 euro lordi� aggiungere le seguenti: �rivalutati annualmente�. 23.308
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �40.000 euro lordi� inserire le seguenti: �anche percepito all'estero�. 23.10
Al comma 1, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �previo parere del senato accademico�. 23.310
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le parole: �ad eccezione di� con la seguente: �compresi�. 23.311
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le parole: �enti pubblici� con le seguenti: �enti di ricerca�. 23.312
Al comma 1, quarto periodo, dopo le parole: �con enti pubblici, non possono� aggiungere le seguenti: �in alcun caso�. 23.313
Al comma 1, quarto periodo, sostituire la parola: �superiore� con le seguenti: �raggiungere o superare�. 23.314
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le parole: �, nell'anno accademico� con le seguenti: �, in ogni semestre�. 23.315
Le parole da: �Al comma� a: �seguenti:� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le parole: �5 per cento� con le seguenti: �10 per cento�. 23.316
Al comma 1, quarto periodo, sostituire la parola: �5 per cento� con la seguente: �3 per cento�. 23.11
Al comma 1, quarto periodo, dopo le parole: �ricercatori di ruolo� aggiungere le seguenti: �a tempo indeterminato�. 23.317
Al comma 1, quarto periodo, sostituire le parole: �l'ateneo� con le seguenti: �ciascuna struttura di cui all'articolo 2, comma 2, lettera c) della presente legge�. 23.318
Al comma 1, quarto periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �calcolato da apposita commissione istituita all'interno del Senato Accademico�. 23.309
FRANCO VITTORIA, RUSCONI, VITA, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �I contratti di cui al presente articolo sono rinnovati sentito il nucleo di valutazione.�. 23.12
Sopprimere il comma 3. 23.13
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: �Al fine di favorire l'internazionalizzazione�. 23.319
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: �l'internazionalizzazione� con le seguenti: �il miglioramento della qualità dei propri insegnamenti�. 23.320
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �l'internazionalizzazione� aggiungere le seguenti: �sia nell'attività di ricerca che in quella didattica�. 23.321
Al comma 3, primo periodo, dopo la parola: �università� aggiungere la seguente: �pubbliche�. 23.322
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �disponibilità di bilancio� sostituire la parola: �o� con la seguente: �anche�. 23.323
Al comma 3, primo periodo, sostituire la parola: �donati� con la seguente: �versati�. 23.14
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: �ad hoc� con le seguenti: �sulla base della presentazione di un progetto di ricerca o per la realizzazione di una specifica attività didattica�. 23.324
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �privati, imprese� aggiungere la seguente: �istituzioni,�. 23.15
Al comma 3, primo periodo, dopo la parola: �insegnamenti� aggiungere le seguenti: �di durata annuale�. 23.16
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: �, studiosi�. 23.17
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: �o professionisti�. 23.18
Id. em. 23.17
Al comma 3, primo periodo, sopprimere le parole: �o professionisti�. 23.19
Al comma 3, primo periodo, sostituire la parola: �stranieri� con le seguenti: �di altri Stati dell'Unione europea�. 23.325
Al comma 3, primo periodo, sostituire le parole: �di chiara fama� con le seguenti: �in possesso di adeguato curriculum scientifico e professionale�. 23.22
Al comma 3, primo periodo, sostituire la parola: �chiara� con la seguente: �comprovata�. 23.20
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �chiara fama� aggiungere le seguenti: �impegnati in atenei esteri�. 23.21
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �di chiara fama� aggiungere le seguenti: �a livello europeo�. 23.326
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �di chiara fama� aggiungere la seguente: �internazionale�. 23.327
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �di chiara fama� aggiungere le seguenti: �comprovata da un adeguato numero di pubblicazioni�. 23.328
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �di chiara fama� inserire le seguenti: �in misura comunque non superiore al due per cento dell'offerta formativa.�. 23.329
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: �di chiara fama� aggiungere le seguenti: �nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�. 23.23
Al comma 3, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �senza oneri aggiuntivi per le finanze pubbliche�. 23.330
Al comma 3, secondo periodo, sopprimere le parole: �sulla base di un adeguato confronto con incarichi simili attribuiti da altre università europee.�. 23.331
Al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: �sulla base di un adeguato� sopprimere la seguente: �adeguata�. 23.332
Al comma 3, secondo periodo, dopo la parola: �adeguato� aggiungere le seguenti: �e trasparente�. 23.333
Al comma 3, secondo periodo, sostituire la parola: �simili� con le seguenti: �analoghi sulla base di una tabella di comparazione appositamente preparata dal CUN entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge�. 23.334
Al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: �incarichi simili� aggiungere le seguenti: �per requisiti, mansioni, e carico orario�. 23.335
Al comma 3, secondo periodo, sostituire le parole: �attribuiti da altre� con la seguente: �presso�. 23.24
Al comma 3, secondo periodo, sostituire le parole: �università europee� con le seguenti: �università straniere�. 23.336
Al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: �da altre università europee� aggiungere le seguenti: �di pari livello�. 23.25
Al comma 3, terzo periodo, sostituire le parole: �rettore, previo parere del senato accademico� con le seguenti: �senato accademico e previa�. 23.337
Al comma 3, terzo periodo, sopprimere le parole: �e pubblicazione del curriculum del candidato nel sito internet dell'università.�. 23.338
Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: �pubblicazione del curriculum� aggiungere le seguenti: �in formato europeo�. 23.339
Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: �nel sito internet dell'università� aggiungere le seguenti: �in lingua italiana e inglese�. 23.340
Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: �nel sito internet dell'università� aggiungere le seguenti: �in tutte le lingue ufficiali dell'Unione Europea.�. 23.26
Al comma 3, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �, nel rispetto del codice etico e con attenzione alla diffusione di dati sensibili, in ottemperanza dell'articolo 4 del decreto legislativo n. 196 del 2003�. 23.341
Al comma 3, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �e del Ministero dell'istruzione, università e ricerca�. 23.27
Sopprimere il comma 4. 23.342
Al comma 4, primo periodo, sostituire la parola: �insegnamento� con la seguente: �docenza�. 23.343
Al comma 4, dopo le parole: �non dà luogo� aggiungere la seguente: �automaticamente�. 23.344
Al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: �ai ruoli universitari� con le seguenti: �a qualsiasi ruolo universitario e nel pubblico impiego.�. 23.345
Al comma 4, sostituire la parola: �universitari� con le seguenti: �delle pubbliche amministrazioni�. 23.28
Al comma 4, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �e negli enti pubblici di ricerca�. 23.29
Al comma 4, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �ma costituisce referenza e punteggio in fase di ammissione al ruolo�. 23.346
RUSCONI, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, CECCANTI, SOLIANI, LIVI BACCI
�4-bis. A decorrere dall'entrata in vigore della presente legge è istituito il Contratto Unico Formativo di Ricerca (CUFR). Il CUFR è un contratto a causa mista di natura subordinata finalizzato all'acquisizione delle competenze, delle abilità e dell'esperienza necessaria per l'accesso alle attività di ricerca.
4-ter. Le università, le istituzioni e gli enti pubblici di ricerca e sperimentazione, l'ENEA e l'ASI, nonché le istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell'articolo 74, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, nell'ambito delle relative disponibilità di bilancio, possono stipulare i contratti di cui al comma 4-bis con studiosi in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca, con esclusione del personale di ruolo già in servizio presso istituzioni universitarie. A decorrere dall'anno 2014 il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero ovvero, per i settori interessati, il titolo di specializzazione di area medica corredato da una adeguata produzione scientifica, costituiscono requisito obbligatorio per l'accesso al CUFR. I bandi, resi pubblici anche per via telematica sui siti dell'ateneo, del Ministero e dell'Unione europea, contengono informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, sui diritti e i doveri relativi alla posizione e sul trattamento economico e previdenziale spettante.
4-quater. Il CUFR può avere una durata compresa tra uno e tre anni, è rinnovabile e non cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, ad eccezione di quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all'estero, l'attività di ricerca dei titolari. La durata complessiva dei rapporti instaurati ai sensi del presente articolo con i soggetti di cui al comma 4-ter, intercorsi anche con soggetti diversi e compresi gli eventuali rinnovi, non può comunque essere superiore a quattro anni. La titolarità del contratto non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca o specializzazione medica, in Italia o all'estero, e comporta il collocamento in aspettativa senza assegni.
4-quinquies. I compensi dei contratti di cui al presente articolo sono determinati mediante un accordo quadriennale tra l'ARAN e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative. Tale protocollo regolerà anche le modalità d'espletamento del rapporto dalla sua costituzione alla sua estinzione e l'accesso alle tutele sociali, definite per legge o integrative.
4-sexsies. Il protocollo di cui al comma 4-quinquies può altresì definire un nuovo limite per la durata massima dei rapporti instaurati ai sensi del presente articolo, fermo restando che tale limite non potrà comunque essere superiore a quattro anni.
4-septies. Le università disciplinano le modalità di conferimento dei CUFR con apposito regolamento, prevedendo la possibilità di attribuire gli stessi mediante una delle seguenti procedure:
a) pubblicazione di un unico bando relativo alle aree scientifiche di interesse dell'ateneo, seguito dalla presentazione direttamente dai candidati dei progetti di ricerca, corredati dai titoli e dalle pubblicazioni e valutati da parte di un'unica commissione che può avvalersi, senza oneri aggiunti vi a carico della finanza pubblica, di esperti revisori di elevata qualificazione italiani o stranieri esterni all'ateneo, e che formula, sulla base dei punteggi attribuiti, una graduatoria per ciascuna delle aree interessate;
b) pubblicazione di bandi relativi a specifici programmi di ricerca dotati di propri finanziamenti, seguiti dalla costituzione di una commissione che valuterà i titoli e le pubblicazioni presentati da ciascun candidato, anche in base alla loro attinenza al programma di ricerca oggetto del bando, e formulerà una graduatoria finale sulla base dei punteggi attribuiti.
4-octies. Entro quattro anni dall'entrata in vigore della presente legge sono assorbiti, attraverso il CUFR, tutti i contratti a causa mista e tutte le figure non subordinate impegnate presso le università. L'assorbimento delle figure non subordinate, incluse eventuali deroghe temporali, saranno individuate mediante specifici accordi stipulati a livello nazionale fra il MIUR e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.
4-novies. La contribuzione previdenziale e sociale è determinata nelle stesse modalità e forme previste per l'apprendistato professionalizzante di cui al comma 773, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
4-decies. A decorrere dalla data della firma del primo accordo di cui al comma 4, è abrogato l'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449.
4-undecies. I contratti di cui al presente articolo non danno luogo a diritti in ordine all'accesso dei titolari ai ruoli dei soggetti di cui al comma 4-ter�. ARTICOLO 24 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
2. I destinatari sono scelti mediante procedure pubbliche di selezione disciplinate dalle università con regolamento ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, nel rispetto dei princìpi enunciati dalla Carta europea dei ricercatori, di cui alla raccomandazione della Commissione delle Comunità europee n. 251 dell'11 marzo 2005, e specificamente dei seguenti criteri:
b) ammissione alle procedure dei possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, nonché di eventuali ulteriori requisiti definiti nel regolamento di ateneo, con esclusione dei soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia come ricercatori, ancorché cessati dal servizio;
FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 2, lettera a), sopprimere le parole: �, per quanto possibile,�. 24.2
Id. em. 24.1
Al comma 2, lettera a), sopprimere le parole: �, per quanto possibile,�. 24.5
Al comma 2, lettera b), aggiungere, in fine, il seguente periodo: �È richiesto il superamento di una prova di adeguata conoscenza di almeno una lingua straniera�. 24.6
Al comma 2, lettera c), primo periodo, dopo le parole: �con motivato� aggiungere le seguenti: �e dettagliato�. 24.7
VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 2, lettera c), sostituire le parole: �individuati con decreto del Ministro, sentiti l'ANVUR e il CUN� con le seguenti: �individuati con decreto del Ministro, sulla base delle indicazioni dell'ANVUR e del CUN;�. 24.8
VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, INCOSTANTE (*)
Ritirato e trasformato congiuntamente all'em. 24.9 nell'odg G24.8
Al comma 2, lettera c), dopo le parole: �a seguito della stessa;� inserire le seguenti: �pubblicità dei verbali sul sito internet dell'ateneo;�.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta 24.9
Ritirato e trasformato congiuntamente all'em. 24.8 nell'odg G24.8
Al comma 2, lettera c), dopo le parole: �seguito della stessa;� inserire le seguenti: �pubblicità dei risultati che per ciascun candidato includono: il punteggio totale di tutti i titoli presentati, il punteggio totale di tutte le pubblicazioni presentate ed il punteggio complessivo del candidato ottenuto dalla somma dei due punteggi totali;�. G24.8 (già emm. 24.8 e 24.9)
VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, INCOSTANTE
impegna il Governo ad attivarsi affinché nell'ambito della procedura per la selezione dei ricercatori a tempo determinato di cui all'articolo 24 sia assicurata la pubblicità dei verbali sul sito internet dell'ateneo.
(*) Accolto dal Governo 24.10
FRANCO VITTORIA, RUSCONI, MARCUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI, LIVI BACCI, ADAMO
Ritirato e trasformato nell'odg G24.10
Al comma 2, lettera c), sopprimere le parole: �, comunque non inferiore a dodici,�. G24.10 (già em. 24.10)
impegna il Governo ad affrontare la questione richiamata all'emendamento 24.10.
(*) Accolto dal Governo 24.11
Al comma 2, lettera c), dopo le parole: �discussione dei titoli e delle pubblicazioni.� inserire il seguente periodo: �È previsto lo svolgimento di un test scritto a risposta multipla, preparato dal CUN entro il 31 gennaio di ogni anno, inviato al presidente di commissione non prima di due giorni dall'inizio del test e tenuto in busta sigillata fino all'inizio dello stesso, inteso ad accertare l'attitudine alla ricerca degli aspiranti nell'ambito del settore concorsuale in cui è stato bandido il concorso.�. 24.12
Le parole da: �Al comma� a: �negli ultimi� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 3, lettera b), dopo le parole: �anche non consecutivi� inserire le seguenti: �negli ultimi sette anni�. 24.13
Al comma 3, lettera b), dopo le parole: �anche non consecutivi� inserire le seguenti: �negli ultimi nove anni�. 24.14
Al comma 3, lettera b), primo periodo, dopo le parole: �o di borse post-dottorato ai sensi dell'articolo 4 della legge 30 novembre 1989, n. 398,� inserire le seguenti: �, o di contratti di tipo subordinato a tempo determinato ai sensi dell'articolo 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230�. 24.300
RUSCONI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Al comma 4, aggiungere, in fine, i seguenti periodi: �La tipologia dei contratti dei ricercatori universitari a tempo determinato, di cui al comma 3, lettere a) e b), deve essere formulata in modo compatibile con quella degli equivalenti contratti a tempo determinato attualmente in uso per i ricercatori degli enti di ricerca vigilati dal Ministero ed afferenti al comparto ricerca. A regime, deve essere possibile per il ricercatore a tempo determinato usufruire di possibilità di passaggio tra università e citati enti di ricerca, sia durante il triennio-quinquennio di servizio a tempo determinato, sia al momento della valutazione per l'entrata in ruolo. Le procedure per la valutazione sono le stesse del comma 5�. 24.301
RUSCONI, FINOCCHIARO, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, CECCANTI, MARINO IGNAZIO, LIVI BACCI, SOLIANI
Ritirato e trasformato nell'odg G24.301
Al comma 4, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �Le università, in conformità a standard qualitativi individuati con apposito regolamento di ateneo, provvedono alla programmazione delle risorse necessarie fin dall'atto della stipula del primo contratto di durata triennale di cui al comma 3, lettera a)�. G24.301 (già em. 24.301)
impegna il Governo ad attivarsi affinché fin dall'atto della stipula del primo contratto di durata triennale, le Università provvedano alla programmazione delle risorse necessarie in modo da garantire, con certezza e fin dall'inizio, le risorse per i contratti dei ricercatori (3+2+3).
(*) Accolto dal Governo 24.302
Al comma 5, sopprimere il secondo periodo. 24.15
Al comma 9, secondo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �e l'espletamento del contratto di cui al comma 3, lettera a), costituisce titolo preferenziale differente dall'espletamento del contratto di cui al comma 3, lettera b)�. 24.16
BASTICO, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, MARCUCCI, VITA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, RUSCONI, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 9, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �e dà diritto, congiuntamente agli altri lavoratori interessati da forme di lavoro temporanee nelle università, all'accesso agli ammortizzatori sociali in deroga, nonché alla possibilità di accedere a servizi di ricollocamento al lavoro (outplacement) presso agenzie in seguito a convenzioni che saranno stipulate tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, Italia lavoro�. 24.303
�9-bis. Gli atenei sono tenuti a prevedere, nella programmazione triennale di cui all'articolo 2, comma 1, risorse economiche sufficienti per permettere la chiamata diretta nel ruolo di professore associato di tutti i ricercatori a tempo determinato dell'ateneo il cui secondo contratto inizi o scada nel triennio di riferimento, facendo salva la facoltà di destinare ad altro scopo le risorse così vincolate in caso che i suddetti ricercatori a tempo determinato concludano il secondo contratto senza aver conseguito l'idoneità, oppure si trasferiscano ad altro ateneo o ad altro impiego.
9-ter. Il disposto dell'articolo 1 del decreto-Iegge 10 novembre 2008, n. 180, convertito con modificazioni dalla legge legge 9 gennaio 2009, n. 1, è sospeso per la durata di sei anni�.
Conseguentemente, sono stabilite nella misura del 15 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:
b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 1981, n. 692;
f) articolo 2 del decreto legislativo 1º aprile 1996, n. 239;
g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461. 24.304
PROCACCI, RUSCONI, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
�9-bis. All'articolo 9, comma 28, primo periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dopo le parole: "anche ad ordinamento autonomo" sono aggiunte le seguenti: "ad esclusione delle università".
9-ter. All'articolo 82, comma Il, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,27 per cento"�. 24.305
MARCUCCI, RUSCONI, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
�9-bis. Ai contratti di cui al presente articolo non si applica quanto disposto dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
9-ter. All'articolo 82, comma 11, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,27 per cento"�. ARTICOLO 25 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Identico all'articolo 22 approvato dal Senato
EMENDAMENTI 25.300
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �I professori dopo il collocamento a riposo, a domanda, possono restare in servizio per tre anni in posizione di fuori ruolo senza oneri per l'ateneo�. 25.301
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �I professori dopo il collocamento a riposo, a domanda, possono restare in servizio per tre anni in posizione di fuori ruolo senza oneri per l'ateneo�. 25.302
�8-bis. I professori dopo il collocamento a riposo, a domanda, possono restare in servizio per tre anni in posizione di fuori ruolo senza oneri per l'ateneo di appartenenza�. 25.303
Al comma 1, aggiungere il seguente periodo: �I professori dopo il collocamento a riposo, a domanda, possono restare in servizio per tre anni in posizione di fuori ruolo senza oneri per l'ateneo�. ARTICOLI 26 E 27 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Identico all'articolo 24 approvato dal Senato
1. All'articolo 1-bis, comma 1, alinea, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170, le parole: �, in particolare,� sono soppresse.
RUSCONI, VITA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, ASTORE
Sopprimere l'articolo. 28.2
Id. em. 28.1
Sopprimere l'articolo. 28.3
VITA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, RUSCONI, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �in vista delle nuove responsabilità connesse all'applicazione del federalismo fiscale,� inserire le seguenti: �con particolare attenzione altresì alle nuove modalità di valutazione del sistema universitario,�. 28.4
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: �connesse all'applicazione del federalismo fiscale,� inserire le seguenti: �in vista altresì delle nuove responsabilità connesse all'armonizzazione dei sistemi di istruzione all'interno dell'Unione europea�. 28.5
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, RUSCONI, VITA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: �il Ministro può concedere� inserire le seguenti: �sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano,�. 28.6
Le parole da: �Al comma� a: �ricerca e formazione� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �Dette iniziative di studio, ricerca e formazione sono obbligatoriamente soggette a successiva valutazione da parte dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca. Gli enti la cui valutazione da parte dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca sarà risultata negativa non potranno accedere alle risorse di cui al presente articolo per i successivi tre anni solari�. 28.7
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �Dette iniziative di studio, ricerca e formazione devono essere obbligatoriamente organizzate sotto la supervisione del collegio dei docenti di uno o più corsi di dottorato�. 28.8
Al comma 1, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �La partecipazione del personale pubblico alle iniziative di cui al presente articolo non fornisce alcun diritto né ai fini del trattamento economico né ai fini della progressione di carriera del suddetto personale�. 28.9
VITA, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, RUSCONI, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
�2. Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono ripartite, per metà, fra tutte le università pubbliche in proporzione della quota del Fondo di finanziamento ordinario loro attribuito e, per la restante metà, fra le università indicate all'articolo 11, comma 1, primo periodo, con la stessa proporzione della quota ivi indicata�. 28.10
Al comma 2, sopprimere la parola: �private�. 28.11
Id. em. 28.10
Al comma 2, sopprimere la parola: �private�. 28.12
Le parole da: �Al comma� a: �tassativa� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 2, dopo le parole: �anche appositamente costituite,� inserire le seguenti: �, con l'esclusione tassativa di soggetti privati non universitari,�. 28.300
Al comma 2, dopo le parole: �anche appositamente costituite,� inserire le seguenti: �con tassativa esclusione delle università telematiche,�. 28.13
Al comma 2, sopprimere le parole: �in numero massimo di due sul territorio nazionale, di cui una avente sede nelle aree delle regioni dell'obiettivo 1 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999�. 28.14
Al comma 2, sostituire le parole: �in numero massimo di due sul territorio nazionale, di cui una avente sede nelle aree delle regioni dell'obiettivo 1 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999� con le seguenti: �in maniera che, per ciascuna regione, sia previsto il finanziamento di almeno una università avente sede in detta regione�. 28.15
Al comma 2, sostituire le parole: �in numero massimo di due sul territorio nazionale, di cui una avente sede� con le seguenti: �in numero massimo di quattro sul territorio nazionale, di cui due aventi sede�. 28.16
Al comma 2, sostituire le parole: �in numero massimo di due sul territorio nazionale,� con le seguenti: �in numero minimo di dieci sul territorio nazionale,�. 28.17
Al comma 2, sostituire le parole: �dell'obiettivo 1 di cui al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio 21 giugno 1999� con le seguenti: �dell'obiettivo "competitività regionale e occupazione" del regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006, e successive modificazioni e integrazioni�. 28.18
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �I soggetti destinatari sono tenuti a riservare almeno un quinto dei contributi ricevuti dal Fondo ad iniziative di studio, ricerca e formazione che possono essere fruite da studenti universitari e dottorandi di ricerca�. 28.19
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �La responsabilità gestionale delle risorse assegnate è riservata esclusivamente alle università pubbliche�. 28.20
Al comma 3, dopo le parole: �Con decreto del Ministero,� aggiungere le seguenti; �acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari�. 28.21
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, RUSCONI, VITA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, INCOSTANTE (*)
Ritirato e trasformato nell'odg G28.21
Al comma 3 aggiungere, in fine, il seguente periodo: �I soggetti destinatari sono tenuti obbligatoriamente a presentare al Ministro, con cadenza trimestrale, rendicontazione dettagliata riguardante l'utilizzazione delle risorse loro attribuite dal Fondo di cui al comma 1�.
(*) Firma aggiunta in corso di seduta G28.21 (già em. 28.21)
GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, PROCACCI, RUSCONI, VITA, MARCUCCI, SERAFINI ANNA MARIA, CERUTI, BASTICO, LIVI BACCI, ADAMO, INCOSTANTE
impegna il Governo ad attivarsi affinché sia affrontata e risolta la questione posta dall'emendamento 28.21.
(*) Accolto dal Governo 28.22
Al comma 4, sostituire le parole: �dall'anno 2012� con le seguenti: �dall'anno 2013�. 28.23
Al comma 4, aggiungere in fine, il seguente periodo: �I fondi di cui al precedente periodo, ove non risultassero utilizzati entro la fine del relativo anno solare, verranno obbligatoriamente destinati ad integrare i finanziamenti per gli interventi previsti dall'articolo 1, comma 3, volti a garantire l'effettiva realizzazione del diritto allo studio�. G28.100
VALDITARA, D'ALIA, VIESPOLI, RUTELLI, PISTORIO, SBARBATI, BRUNO, POLI BORTONE, GERMONTANI, SAIA, MENARDI, BALDASSARRI, CONTINI, DE ANGELIS, DIGILIO, PONTONE, BIANCHI, GALIOTO, GIAI, GUSTAVINO, MUSSO, SERRA, RUSSO, OLIVA
i finanziamenti al sistema universitario italiano sono i più bassi dopo la Slovacchia, fra i Paesi Ocse;
i modesti risultati raggiunti, all'interno delle valutazioni internazionali sono legati in primo luogo al basso rapporto docenti, ricercatori/studenti e alla scarsa internazionalizzazione del nostro sistema universitario;
risultano ancora inadeguati gli investimenti del mondo produttivo specie in alcune regioni italiane nel sistema di ricerca universitaria e scarsi appaiono ad oggi gli incentivi a favore degli investitori privati;
la disciplina degli ordinamenti didattici (c.d. 3+2) richiede la possibilità di una diversa e più flessibile articolazione per determinate aree scientifiche;
manca una politica a sostegno dei centri di eccellenza; è ancora poco meritocratico il sistema retributivo di ricercatori e professori dal momento che non consente, per carenza di finanziamenti appositi, una differenziazione delle retribuzioni legata ai risultati raggiunti in termini di qualità della ricerca, della didattica e dell'impegno istituzionale;
vi è ancora poca trasparenza nella conoscenza dei risultati raggiunti dalle singole sedi;
l'università italiana determina scarsa promozione sociale per l'inadeguata politica relativa al diritto allo studio;
la contrazione di risorse unita al provvedimenti assunti nelle scorse manovre economiche rischia di penalizzare le possibilità di carriera dei ricercatori e dei professori meritevoli;
1) cancellare il blocco del turn over per le università virtuose;
2) prevedere un apposito fondo per il finanziamento dei dipartimenti di eccellenza;
3) finanziare il fondo per la premialità dei docenti e dei ricercatori meritevoli;
4) rivedere il c.d. 3+2 per le aree scientifiche che lo richiedano;
5) stabilizzare e generalizzare la detassazione degli investimenti dei privati nella ricerca universitaria;
6) garantire un adeguato finanziamento dell'Ffo al fine di consentire la carriera di giovani studiosi, ricercatori e professori meritevoli;
7) prevedere un fondo apposito per la chiamata di professori stranieri di eccellenza internazionale;
8) detassare le borse di studio e gli assegni di dottorato, prevedendo altresì congrui finanziamenti al fondo per il merito degli studenti e più in generale al diritto allo studio;
9) garantire le coperture finanziarie alla Riforma nonché la certezza dei finanziamenti nel medio periodo per consentire un'adeguata programmazione degli interventi;
10) pubblicare i risultati ottenuti dalle singole università;
11) defiscalizzare le spese per l'acquisto dei testi universitari;
12) valutare l'efficacia e l'efficienza delle sedi distaccate allo scopo di procedere all'eventuale soppressione di quelle che non siano funzionali all'economia del sistema e allo sviluppo dei relativi territori;
13) a emanare i decreti attuativi previsti dalla presente legge entro 6 mesi;
14) prevedere un meccanismo di tassazione differita a dopo la laurea e rateizzabile, limitata a coloro che abbiano ottenuto un'occupazione (secondo il modello australiano). G28.100 (testo 2)
i modesti risultati raggiunti all'interno delle valutazioni internazionali sono legati in primo luogo al basso rapporto docenti, ricercatori/studenti e alla scarsa internazionalizzazione del nostro sistema universitario;
è necessario implementare una politica a sostegno dei centri di eccellenza; nonché rendere ancor più meritocratico il sistema retributivo di ricercatori e professori dal momento che non consente, per carenza di finanziamenti appositi, una differenziazione delle retribuzioni legata ai risultati raggiunti in termini di qualità della ricerca, della didattica e dell'impegno istituzionale;
è necessaria maggiore trasparenza nella conoscenza dei risultati raggiunti dalle singole sedi;
l'università italiana ha fin qui determinato scarsa promozione sociale per un'inadeguata politica relativa al diritto allo studio;
la contrazione di risorse, unita ai provvedimenti assunti nelle scorse manovre economiche, potrebbe penalizzare le possibilità di carriera dei ricercatori e dei professori meritevoli,
5) garantire un adeguato finanziamento dell'Ffo al fine di consentire la carriera di giovani studiosi, ricercatori e professori meritevoli;
6) prevedere meccanismi, anche economici, al fine di favorire la circolazione dei docenti tra le università italiane e le università straniere; 7) garantire le coperture finanziarie alla Riforma nonché la certezza dei finanziamenti nel medio periodo per consentire un'adeguata programmazione degli interventi;
8) pubblicare i risultati ottenuti dalle singole università;
9) valutare l'efficacia e l'efficienza delle sedi distaccate allo scopo di procedere all'eventuale soppressione di quelle che non siano funzionali all'economia del sistema e allo sviluppo dei relativi territori;
10) emanare i decreti attuativi previsti dalla presente legge entro 6 mesi;
11) prevedere un meccanismo di tassazione differita a dopo la laurea e rateizzabile limitandolo a coloro che abbiano ottenuto un'occupazione;
12) utilizzare i tagli provenienti dalle spese improduttive al fine di:
stabilizzare e generalizzare la detassazione degli investimenti dei privati nella ricerca universitaria;
detassare le borse di studio e gli assegni di dottorato, prevedendo altresì congrui finanziamenti al fondo per il merito degli studenti e più in generale al diritto allo studio;
defiscalizzare le spese per l'acquisto dei testi universitari. G28.100 (testo 3)
è necessario che i finanziamenti al sistema universitario italiano siano rafforzati al fine di migliorare i risultati raggiunti
all'interno delle valutazioni internazionali e l'internazionalizzazione del nostro sistema universitario;
defiscalizzare le spese per l'acquisto dei testi universitari. ARTICOLO 29 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI
3. All'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, dopo il quinto periodo è inserito il seguente: �Si procede altresì direttamente al sorteggio nell'ipotesi in cui il numero dei professori ordinari appartenenti al settore scientifico disciplinare oggetto del bando è inferiore a quattro�.
7. All'articolo 1, comma 9, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e successive modificazioni, al primo periodo, dopo la parola: �universitarie� sono inserite le seguenti: �o di ricerca� e dopo le parole: �proposta la chiamata� sono aggiunte le seguenti: �, ovvero di studiosi che siano risultati vincitori nell'ambito di specifici programmi di ricerca di alta qualificazione, identificati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentiti l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca e il Consiglio universitario nazionale, finanziati dall'Unione europea o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca�; il secondo periodo è soppresso; al quarto periodo, le parole: �A tal fine� sono sostituite dalle seguenti: �A tali fini�.
8. Ai fini dei procedimenti di chiamata dei professori di cui all'articolo 18 della presente legge l'idoneità conseguita ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, è equiparata all'abilitazione limitatamente al periodo di durata della stessa di cui all'articolo 2, comma 1, lettera g), della medesima legge, nonché dell'articolo 1, comma 6, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e successive modificazioni.
15. All'articolo 6, comma 12, quarto periodo, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, dopo le parole: �compiti ispettivi� sono aggiunte le seguenti: �e a quella effettuata dalle università e dagli enti di ricerca con risorse derivanti da finanziamenti dell'Unione europea ovvero di soggetti privati�.
16. All'articolo 2, comma 140, lettera b), del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, dopo le parole: �e le relative indennità� sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: �, prevedendo che, ferma restando l'applicazione delle disposizioni vigenti in materia di collocamento a riposo, la carica di presidente o di componente dell'organo direttivo può essere ricoperta fino al compimento del settantesimo anno di età�.
18. All'articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni, il secondo periodo è sostituito dal seguente: �Ciascuna università destina tale somma per una quota non inferiore al 50 per cento all'assunzione di ricercatori e per una quota non superiore al 20 per cento all'assunzione di professori ordinari�.
19. In attuazione di quanto disposto dagli articoli 6, comma 14, e 8 della presente legge, e fermo restando quanto previsto dall'articolo 9, comma 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, è autorizzata la spesa di 18 milioni di euro per l'anno 2011 e di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013. Con decreto del Ministro, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono indicati criteri e modalità per l'attuazione del presente comma con riferimento alla ripartizione delle risorse tra gli atenei e alla selezione dei destinatari dell'intervento secondo criteri di merito accademico e scientifico. Al relativo onere si provvede, quanto a 18 milioni di euro per l'anno 2011, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 17, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 245, e quanto a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2012 e 2013, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per l'anno 2012, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente, iscritto, ai fini del bilancio triennale 2010-2012, nell'ambito del programma �Fondi di riserva e speciali� della missione �Fondi da ripartire� dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2010, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
EMENDAMENTI 29.1
RUSCONI, LIVI BACCI, FRANCO VITTORIA, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, BERTUZZI, BASTICO, SOLIANI, ADAMO, ASTORE
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: �A tal fine, all'articolo 1 del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, al comma 4, primo periodo, le parole: "della prima e della seconda sessione 2008" sono soppresse, al comma 5, primo periodo, le parole: "e comunque fino al 31 dicembre 2010" sono soppresse e all'articolo 12, comma 2, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, le parole: "fino al 31 dicembre 2009" e le parole: "entro il 30 novembre 2008" sono soppresse�. 29.2
FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, PROCACCI, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Sopprimere il comma 3. 29.3
Al comma 3, dopo le parole: �professori ordinari� inserire le seguenti: �anche integrati con professori associati�. 29.300
Al comma 3, ultimo periodo, dopo la parola: �inferiore�, inserire le seguenti: �o uguale�. 29.301
Al comma 3, sostituire la parola: �quattro�, inserire la seguente: �sei�. 29.302
Al comma 3, dopo le parole: �inferiore a quattro�, aggiungere le seguenti: �ovvero qualora dopo due elezioni non sia ancora possibile procedere alla nomina delle commissioni�. 29.4
CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, VITA, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
�4. Coloro che hanno conseguito l'idoneità per i ruoli di professore associato e ordinario possono comunque essere ancora assunti per tali ruoli ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, fino alla durata della loro idoneità prevista dall'articolo 1, comma 6, della legge 4 novembre 2005, n. 230�. 29.5
CERUTI, PROCACCI, RUSCONI, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, MARCUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, VITA, BASTICO, SOLIANI, LIVI BACCI, ADAMO
Al comma 4, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �ovvero per altri due anni dalla data di scadenza dell'idoneità, nel caso in cui la stessa sia scaduta alla data di entrata in vigore della presente legge�. 29.6
Al comma 4, sopprimere il secondo periodo. 29.303
Al comma 4, secondo periodo, sostituire la parola: �novanta�, con la seguente: �centottanta�. 29.304
Al comma 4, secondo periodo, sostituire la parola: �novanta�, con la seguente: �centoventi�. 29.305
Al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: �devono seguire�, inserire la seguente: �immediatamente�. 29.7
Al comma 4, ultimo periodo, dopo parole: �da altre università� aggiungere le seguenti: �previo parere del CUN�. 29.8
Al comma 4, sopprimere le parole: �, ferma restando per l'università che ha indetto il bando la possibilità di ripetere la chiamata�. 29.9
Al comma 4, ultimo periodo, dopo le parole: �ripetere la chiamata� inserire le seguenti: �previo parere favorevole del CUN�. 29.10
Al comma 4, ultimo periodo, dopo le parole: �ripetere la chiamata� inserire le seguenti: �previo parere favorevole dell'ANVUR�. 29.306
Al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: �ripetere la chiamata�, inserire le seguenti: �nel rispetto del codice etico�. 29.11
Al comma 4, ultimo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �entro due anni dalla deliberazione della stessa�. 29.12
SERAFINI ANNA MARIA, RUSCONI, LIVI BACCI, CERUTI, PROCACCI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, VITA, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI, ADAMO
�4-bis. In sede di prima applicazione della presente legge, per il primo triennio, è destinata la quota del 50 per cento dei punti organico disponibili in ciascuna università esclusivamente per prese di servizio di professori associati già ricercatori a tempo indeterminato che abbiano superato il giudizio di idoneità�. 29.307
FRANCO VITTORIA, VITA, RUSCONI, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
�4-bis. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 18, comma 2, dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre del sesto anno successivo, la procedurta di cui al comma 5 dell'articolo 24 può essere utilizzata per la chiamata nel ruolo di professore di prima e seconda fascia di professori di seconda fascia e ricercatori a tempo indeteminato in servizio nell'università medesima nonchè di coloro che hanno usufruito dei contratti stipulati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, della legge n. 230 del 2005, che abbiano conseguito l'abilitazione scientifica di cui all'articolo 16�. 29.13
Al comma 5, sostituire la parola: �possono� con la seguente: �devono�. 29.308
Al comma 5, sopprimere le parole: �, con le modalità previste dal medesimo articolo�. 29.14
Al comma 5, dopo le parole: �per almeno tre anni� aggiungere le seguenti: �, anche non continuativi,�. 29.309
Al comma 5, sossituire la parola: �tre�, con la seguente: �due�. 29.310
Al comma 7, dopo la parola: �ovvero�, inserire le seguenti: �, nel rispetto del codice etico�. 29.311
Al comma 7, dopo le parole: �ovvero di studiosi�, inserire le seguenti: �già vincitori di premi Nobel o medaglie Field�. 29.312
Al comma 7, dopo le parole: �ovvero di studiosi�, inserire le seguenti: �di riconosciuto valore internazionale�. 29.313
Le parole da: �Al comma a: �autori di almeno� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 7, dopo le parole: �ovvero di studiosi�, inserire le seguenti: �autori di almeno cinquanta pubblicazioni su riviste internazionali e�. 29.314
Al comma 7, dopo le parole: �ovvero di studiosi�, inserire le seguenti: �autori di almeno trenta pubblicazioni su riviste internazionali e�. 29.315
Le parole da: �Al comma� a: �da emanarsi� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 7, dopo le parole: �identificati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca�, aggiungere le seguenti: �, da emanarsi entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,�. 29.15
Al comma 7, dopo le parole: �identificati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca� aggiungere le seguenti: �, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge�. 29.16
Al comma 7, dopo le parole: �identificati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca� inserire le seguenti: �, da emanarsi previo parere favorevole delle compententi Commissioni parlamentari,�. 29.17
FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, VITA, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO
Al comma 7, dopo le parole: �Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca� inserire le seguenti: �, nel rispetto del principio costituzionale delle pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso agli uffici pubblici�. 29.316
Al comma 7, sopprimere le parole: �e il Consiglio universitario nazionale�. 29.317
Al comma 7, sopprimere le parole: �o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca�. 29.318
Al comma 7, dopo le parole: �Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca�, aggiungere le seguenti: �, nel rispetto della carta europea dei ricercatori�. 29.319
Sostituire il comma 9, con i seguenti:
�9. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da emanare entro il 31 gennaio di ciascun anno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissione parlamentari competenti, è approvato un piano straordinario per la chiamata di 1500 professori di seconda fascia per ciascuno degli anni 2011-2016. Per le predette chiamate non trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 66, comma 13, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e successive modificazioni.
9-bis. Agli oneri derivanti dal comma 9, pari a 90 milioni di euro per l'anno 2011, 263 milioni di euro per l'anno 2012, 400 milioni di euro per l'anno 2013, 253 milioni di euro per l'anno 2014, 333 milioni di euro per l'anno 2015, 413 milioni di euro per l'anno 2016 e di 480 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017, si provvede con le maggiori entrate derivanti dalle disposizioni di cui ai commi da 9-ter a 9-septies.
9-ter. All'articolo 96 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, al comma 5-bis, primo periodo, le parole: "nei limiti del 96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "nei limiti del 93 per cento".
9-quater. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all'articolo 6, comma 8, le parole: "nella misura del 96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "nella misura del 95 per cento";
b) all'articolo 6, comma 9, le parole: "nella misura del 96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "nella misura del 95 per cento";
c) all'articolo 7, comma 2, le parole: "nella misura del 96 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "nella misura del 95 per cento".
9-quinquies. In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, le modifiche di cui ai commi 9-ter e 9-quater si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009.
9-sexies. All'articolo 106, comma 3, del testo unico delle imposte dirette, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole. �0,30 per cento� ovunque ricorrano sono sostituite dalle seguenti: "0,15 per cento".
9-septies. A decorrere dal 1º gennaio 2011, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono aumentate le aliquote di cui all'allegato 1 del Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative alla birra, ai prodotti alcolici intermedi e all'alcol etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 110 milioni di euro annui�. 29.320
VITA, FINOCCHIARO, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, CERUTI, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, CECCANTI, MARINO IGNAZIO, LIVI BACCI, SOLIANI
Sostituire il comma 9 con i seguenti:
�9-bis. In sede di prima applicazione della presente legge, per un periodo di sei anni dalla entrata in vigore della stessa, la quota di posti complessivi è integrata con ulteriori posti di professore di seconda fascia, cofinanziati mediante apposito stanziamento ministeriale pari a 140 milioni di euro per anno, riservati nella misura del settanta per cento a ricercatori a tempo indeterminato o determinato che risultino in possesso dell'abilitazione nazionale di cui all'articolo 16.
9-ter. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 9-bis si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 9-quater.
9-quater. All'articolo 82, comma 11, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, le parole: "0,30 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "0,27 per cento"�. 29.18
RUSCONI, FRANCO VITTORIA, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, BASTICO, BERTUZZI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, ASTORE
Al comma 9, sostituire il primo periodo con il seguente: �A valere su quota parte dei maggiori risparmi di spesa previsti dai commi da 9-bis a 9-quinquies, è riservata una quota non inferiore a 100 milioni di euro per l'anno 2011, 250 milioni di euro per l'anno 2012 e 300 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013, per la chiamata di professori di seconda fascia, secondo le procedure di cui agli articoli 18 e 24, comma 6, della presente legge�.
Conseguentemente, dopo il comma 9 aggiungere i seguenti:
�9-bis. Al fine di consentire alle amministrazioni centrali di pervenire ad una progressiva riduzione della spesa corrente primaria in rapporto al PIL, nel corso degli anni 2011 e 2012, le spese di funzionamento relative alle missioni di spesa di ciascun Ministero sono ridotte, rispetto alle dotazioni previste dalla legge di bilancio, del 2 per cento per ciascun anno. Per gli stessi anni 2011 e 2012, le dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero, previste dalla legge di bilancio, relative alla categoria interventi, sono ridotte dello 0,5 per cento. Per gli stessi anni, le dotazioni finanziarie per le missioni di spesa di ciascun Ministero previste dalla legge di bilancio, relative alle categorie oneri comuni di conto capitale e oneri comuni di parte corrente sono ridotte dell'1,5 per cento per ciascuno dei due anni. Per gli anni 2013, 2014 e 2015 le dotazioni finanziarie delle missioni di spesa di ciascun Ministero possono aumentare in termini nominali, in ciascun anno rispetto alla spesa corrispondente registrata nel conto consuntivo dell'anno precedente, di una percentuale non superiore al 50 per cento dell'incremento del PIL nominale previsto dalla Decisione di Finanza Pubblica di cui all'articolo 10 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e fissato nella risoluzione parlamentare approvativa della stessa.
9-ter. Al solo scopo di consentire alle Amministrazioni centrali di pervenire al conseguimento degli obiettivi fissati dal comma 9-bis, in deroga alle norme in materia di flessibilità di cui all'articolo 23 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, limitatamente al quinquennio 2011-2015, anche al fine di rispettare l'invarianza degli effetti sui saldi di finanza pubblica fissati con legge di bilancio, possono essere rimodulate le dotazioni finanziarie di ciascuno stato di previsione, con riferimento alle spese di cui all'articolo 21, commi 6 e 7, della medesima legge 31 dicembre 2009, n. 196. Negli appositi allegati degli stati di previsione della spesa sono indicate le autorizzazioni di spesa di cui si propongono le modifiche e i corrispondenti importi. Resta precluso l'utilizzo degli stanziamenti in conto capitale per finanziare spese correnti.
9-quater. Il Governo, al fine di conseguire gli obiettivi di cui al comma 9-bis, propone ogni anno, nel disegno di legge di stabilità, tutte le modificazioni legislative che ritenga indispensabili e associa alla legge 4 marzo 2009, n. 15, per ogni anno del triennio, precisi obiettivi di risparmio.
9-quinquies. Al fine di razionalizzare e ottimizzare l'organizzazione delle spese e dei costi di funzionamento dei Ministeri, con regolamenti da emanare entro il 31 dicembre 2010, ai sensi dell'articolo 17, comma 4-bis, della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede alla rideterminazione delle strutture periferiche, prevedendo la loro riduzione e la loro ridefinizione, ove possibile, su base regionale o la riorganizzazione presso le prefetture-uffici territoriali del Governo, ove risulti sostenibile e maggiormente funzionale sulla base dei princìpi di efficienza ed economicità a seguito di valutazione congiunta tra il Ministro competente, il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione ed il Ministro dell'interno, attraverso la realizzazione dell'esercizio unitario delle funzioni logistiche e strumentali, l'istituzione dei servizi comuni e l'utilizzazione in via prioritaria dei beni immobili di proprietà pubblica, in modo da assicurare la continuità dell'esercizio delle funzioni statali sul territorio. Dalle disposizioni di cui al presente comma devono derivare risparmi per 100 milioni di euro per l'anno 2011, 250 milioni di euro per l'anno 2012 e 300 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013. I risparmi devono essere conseguiti dall'amministrazione sanitaria ed in caso di accertamento di minori economie, si provvede alla corrispondente riduzione, per ciascuna amministrazione inadempiente, delle dotazioni di bilancio relative a spese non obbligatorie, fino alla totale copertura dell'obiettivo di risparmio ad essa assegnato�. 29.19
Al comma 9, sostituire le parole: �una quota non superiore a 13 milioni di euro� con le seguenti: �una quota non inferiore a 30 milioni di euro�. 29.321
Al comma 9, primo periodo, sostituire le parole: �non superiore a�, con le seguenti: �pari a�. 29.322
Le parole da: �Al comma� a: �entro il� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 9, secondo periodo, dopo le parole: �con decreto del Ministro�, aggiungere le seguenti: �, da emanare entro il 31 gennaio di ogni anno,�. 29.323
Al comma 9, secondo periodo, dopo le parole: �con decreto del Ministro�, aggiungere le seguenti: �, da emanare entro il 31 marzo di ogni anno,�. 29.20
Al comma 9, secondo periodo, dopo la parola: �Ministro,� aggiungere le seguenti: �sentito il CUN,�. 29.21
Al comma 9, sopprimere le parole: �, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere conforme delle Commissioni parlamentari competenti�. 29.324
RUSCONI, ASTORE, CERUTI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Dopo il comma 9 inserire il seguente:
�9-bis. Le risorse previste dall'articolo 1, comma 650, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, già assegnate agli atenei e non utilizzate per le assunzioni dei ricercatori per i concorsi di cui al predetto articolo 1, comma 648, vengono utilizzate entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge per l'indizione di procedure di cui all'articolo 24, comma 3, lettera b), della presente legge. Il mancato rispetto di quanto disposto dal periodo precedente comporta il divieto per l'ateneo di procedere alla chiamata di professori di prima fascia nei successivi cinque anni. In deroga a quanto previsto dall'articolo 2, comma 3, lettera b), della presente legge, alle procedure di reclutamento di ricercatori a tempo determinato indette in base al presente comma sono ammessi i possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, con esclusione dei soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come ricercatori, ancorché cessati dal servizio�. 29.22
RUSCONI, CERUTI, MARCUCCI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, VITA, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, ASTORE
Sopprimere il comma 10. 29.325
Al comma 10, sopprimere le parole: �a tempo indeterminato�. 29.24
Le parole da: �Al comma� a: �professori associati� respinte; seconda parte preclusa
Al comma 10, dopo le parole: �tempo indeterminato� aggiungere le seguenti: �, ai professori associati e ordinari�. 29.23
Al comma 10, dopo le parole: �tempo intederminato� aggiungere le seguenti: �e ai professori associati�. 29.25
Al comma 10, dopo le parole: �tempo indeterminato� aggiungere le seguenti: �e determinato�. 29.326
CERUTI, RUSCONI, FRANCO VITTORIA, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
Dopo il comma 10 inserire i seguenti:
�10-bis. Sono stanziati 120 milioni di euro per l'anno 2011, 160 milioni per l'anno 2012 e 200 milioni per l'anno 2013 da distribuire alle università per l'indizione di procedure di cui all'articolo 24, comma 3, lettera b) della presente legge. A decorrere dall'anno 2014 il finanziamento è definitivamente consolidato nel fondo per il finanziamento ordinario delle università di cui all'articolo 5, comma 1, lettera a), della legge 24 dicembre 1993, n. 537. In deroga a quanto previsto dall'articolo 24, comma 3, lettera b), della presente legge, alle procedure di reclutamento di ricercatori a tempo determinato indette in base al presente comma sono ammessi i possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, con esclusione dei soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come ricercatori, ancorché cessati dal servizio, che abbiano svolto almeno sei anni di comprovata attività di ricerca presso enti di ricerca o presso università, anche straniere. La programmazione di cui all'articolo 18, comma 2, assicura per i ricercatori assunti in base alle disposizioni del presente comma la disponibilità delle risorse necessarie in caso di esito positivo della procedura di valutazione di cui all'articolo 24, comma 5, della presente legge.
10-ter. All'onere derivante dall'attuazione del comma 10-bis del presente articolo si provvede mediante le disposizioni di cui al comma 10-quater.
10-quater. In considerazione della straordinaria necessità ed urgenza di concorrere alla stabilizzazione finanziaria e al rilancio della competitività economica del Paese, per gli anni 2011, 2012 e 2013, sul valore assoluto della leva finanziaria di ciascun istituto di credito e degli altri intermediari finanziari, definita dal rapporto tra il totale dell'attivo di bilancio e il patrimonio di base, per la quota eccedente il rapporto 10 e fino al rapporto 15, è dovuta un'imposta pari allo 0,3 per mille. Per la quota eccedente il rapporto 15, e fino al rapporto 20, è dovuta un'imposta pari allo 0,4 per mille. Per la quota eccedente 20, è dovuta un'imposta pari allo 0,6 per mille.
10-quinquies. La Banca d'Italia definisce, con propri provvedimenti, le concrete modalità applicative delle disposizioni di cui al comma 10-novies in relazione all'attività e alla forma giuridica degli intermediari�. 29.327
CERUTI, FINOCCHIARO, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, FRANCO VITTORIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, CECCANTI, MARINO IGNAZIO, LIVI BACCI, SOLIANI
Dopo il comma 10 inserire il seguente:
�10-bis. I ricercatori a tempo determinato già reclutati a seguito di valutazione comparativa ed in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, o che siano cessati dal servizio da non più di ventiquattro mesi, che siano anche affidatari di uno o più carichi didattici, possono presentare domanda entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge per conservare la loro posizione economica e giuridica fino all'espletamento della seconda tornata di abilitazione nazionale, purché in possesso di almeno tre anni di anzianità di insegnamento anche non continuativi. I ricercatori a tempo determinato di cui al presente comma possono partecipare alle procedure di abilitazione nazionale. I ricercatori stabilizzati, qualora il corso di cui sono incaricati sia assegnato ad un docente di ruolo della facoltà ovvero cessi di essere attivato, in corrispondenza dell'idoneità conseguita, possono essere utilizzati su delibera del consiglio di facoltà per un corso di insegnamento che sia parte del precedente o, con il loro consenso, per un corso di insegnamento affine. A domanda, da presentarsi entro sessanta giorni dalla conseguita idoneità nel giudizio di abilitazione nazionale, i ricercatori di cui al presente articolo sono inquadrati nel ruolo dei professori associati universitari. L'assunzione è disposta dal rettore presso la facoltà nella quale il ricercatore svolge la propria attività. Qualora l'onere finanziario per l'immissione in ruolo del personale previsto nel presente articolo superi il 90 per cento del fondo di finanziamento ordinario, l'eccedenza sarà compensata con il risparmio di spesa a derivante da futuri trasferimenti o pensionamenti di docenti in servizio nell'università interessata�. 29.328
FRANCO VITTORIA, RUSCONI, CERUTI, GARAVAGLIA MARIAPIA, MARCUCCI, PROCACCI, SERAFINI ANNA MARIA, VITA, ADAMO, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI
�10-bis. A partire dal quarto anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge i contratti di cui agli articoli 22 e 24 assorbono tutte le figure non di ruolo di ricerca presso le università. Le figure non di ruolo da assorbire definite al presente comma, incluse eventuali deroghe temporali, sono individuate mediante specifici accordi stipulati a livello nazionale fra il MIUR e le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative�. 29.26
FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, VITA, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, GARAVAGLIA MARIAPIA, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, ADAMO, MORANDO (*)
Al comma 11, sopprimere la lettera a).
(*) Firma aggiunta in corso di seduta 29.27
Al comma 11 aggiungere la seguente lettera:
�b-bis) l'articolo 3 della legge 3 luglio 1998, n. 210�. 29.329
Al comma 11, dopo la lettera d), aggiungere la seguente:
�d-bis) l'articolo 2, comma 434, della legge 24 dicembre 2007, n. 244�. 29.28
GARAVAGLIA MARIAPIA, VITA, CERUTI, PROCACCI, RUSCONI, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, MARCUCCI, BASTICO, BERTUZZI, SOLIANI, LIVI BACCI, ADAMO
Dopo il comma 14, inserire il seguente:
�14-bis. Le risorse previste dall'articolo 1, comma 650, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, già assegnate agli atenei e non utilizzate per le assunzioni dei ricercatori per i concorsi di cui al predetto articolo 1, comma 648, vengono utilizzate entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge per l'indizione di procedure di cui all'articolo 24, comma 3, lettera b), della presente legge. Il mancato rispetto di quanto disposto dal periodo precedente comporta il divieto per l'ateneo di procedere alla chiamata di professori di prima fascia nei successivi cinque anni. In deroga a quanto previsto dall'articolo 24, comma 3, lettera b), della presente legge, alle procedure di reclutamento di ricercatori a tempo determinato indette in base al presente comma sono ammessi i possessori del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente, ovvero, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica, con esclusione dei soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come ricercatori, ancorché cessati dal servizio�. 29.29
PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, VITA, CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, GARAVAGLIA MARIAPIA, ADAMO
Al comma 15, dopo la parola: �università� aggiungere la seguente: �statali�. 29.30
CERUTI, MARCUCCI, RUSCONI, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, VITA, FRANCO VITTORIA, SERAFINI ANNA MARIA, BASTICO, GARAVAGLIA MARIAPIA, ADAMO
Al comma 15, sostituire le parole: �derivanti da finanziamenti dell'Unione europea ovvero di soggetti privati� con le seguenti: �non gravanti sul Fondo di finanziamento ordinario delle università�. 29.31
Al comma 15, aggiungere, in fine, le seguenti parole: �nel rispetto del codice etico�. 29.32
BASTICO, GARAVAGLIA MARIAPIA (*), CERUTI (*), MARCUCCI, VITA, FRANCO VITTORIA (*), SERAFINI ANNA MARIA, RUSCONI, PROCACCI, LIVI BACCI, SOLIANI, <