Source: https://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/20021886/200301010000/comparison.html
Timestamp: 2020-02-23 08:44:05+00:00
Document Index: 181036065

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 100', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 15']

Ordinanza del 4 settembre 2002 sul commercio ambulante (OCAmb)
Sezione 2: Autorizzazione per i commercianti ambulanti
Art. 3 Merci escluse dal commercio ambulante
Art. 4 Eccezioni dall’obbligo d’autorizzazione
Art. 5 Cantone competente per la presentazione della domanda...
Art. 6 Domanda di rilascio o di rinnovo dell’autorizzazione
Art. 7 Documenti da allegare alla domanda
Art. 8 Esame della domanda
Art. 9 Rilascio e rinnovo dell’autorizzazione
Art. 10 Rifiuto dell’autorizzazione
Art. 10a Revoca dell’autorizzazione
Art. 11 Contenuto e forma della tessera di legittimazione
Art. 12 Obblighi dei commercianti ambulanti
Sezione 3: Abilitazione al rilascio delle tessere di legitti...
Art. 14 Rilascio dell’abilitazione
Art. 15 Diritti e obblighi delle imprese e associazioni di c...
Art. 16 Revoca della tessera di legittimazione da parte dell...
Art. 17 Compiti dell’autorità cantonale competente
Art. 18 Revoca dell’abilitazione al rilascio delle tessere d...
Sezione 4: Autorizzazione per baracconisti e impresari circe...
Art. 19 Cantone competente per la presentazione della domand...
Art. 20 Domanda di rilascio o di rinnovo dell’autorizzazione
Art. 21 Attestato di sicurezza
Art. 22 Requisiti dell’organismo d’ispezione
Art. 23 Compiti dell’organismo d’ispezione
Art. 24 Attestato di assicurazione responsabilità civile suf...
Art. 25 Autorizzazione
Sezione 5: Sorveglianza e tasse
Art. 26 Sorveglianza ed esecuzione
Art. 27 Estratti del casellario giudiziale dei commercianti ...
Art. 28 Tasse
Sezione 6: Protezione dei dati
Art. 30 Tessera internazionale di legittimazione industriale...
Art. 32 Abrogazione del diritto previgente
Merci la cui vendita od offerta da parte di commercianti amb...
1. Le merci seguenti non possono essere vendute da commercia...
2. La vendita delle merci seguenti da parte di commercianti ...
Periodicità del rinnovo dell’attestato di sicurezza
Lista delle coperture richieste per l’assicurazione di respo...
Ordinanza sul commercio ambulante
(OCAmb)1
del 4 settembre 2002 (Stato 1° gennaio 2020)
vista la legge federale del 23 marzo 20012 sul commercio ambulante (legge federale); in applicazione della legge federale del 12 giugno 20093 sulla sicurezza dei prodotti; in applicazione della legge federale del 6 ottobre 19954 sugli ostacoli tecnici al commercio,5
La presente ordinanza disciplina il rilascio, il rinnovo, il rifiuto e la revoca dell’autorizzazione di cui necessitano i commercianti ambulanti, i baracconisti e gli impresari circensi per l’esercizio della loro attività in tutta la Svizzera.
commercianti ambulanti: persone fisiche che offrono merci o servizi ai sensi dell’articolo 2 capoverso 1 lettere a o b della legge federale;
punto di vendita mobile limitato nel tempo: offerta di merce limitata nel tempo al di fuori di locali commerciali permanenti;
baracconisti: persone fisiche o giuridiche che, a titolo professionale e in luoghi non fissi, intrattengono il pubblico mettendo a sua disposizione impianti;
impresari circensi: persone fisiche o giuridiche che, a titolo professionale e in luoghi non fissi, intrattengono il pubblico in o su impianti offrendogli spettacoli;
impianti: macchine o strutture mobili, destinate o idonee ad essere montate e smontate ripetutamente per gli scopi descritti nelle lettere c-d;
registro di controllo: registro valutato e allestito da un organo indipendente di valutazione della conformità, svizzero o estero, contenente tutti i dati necessari sul funzionamento e la storia dell’impianto, come piani di costruzione, attestati del produttore, calcoli, documenti tecnici, procedure di controllo da parte di un organismo d’ispezione e autorizzazione valida;
registro d’ispezione: documentazione tecnica allestita da un organismo d’ispezione (art. 22) su mandato del baracconista o dell’impresario circense sulla base di un controllo a vista, per gli impianti che non dispongono di un registro di controllo.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Le merci la cui vendita da parte di commercianti ambulanti è soggetta a restrizioni o è vietata figurano nell’allegato 1 della presente ordinanza.
1 Non necessita dell’autorizzazione chi:
in un punto di vendita mobile limitato nel tempo e all’aperto, offre in vendita giornali, riviste, derrate alimentari destinate al consumo immediato o prodotti agricoli provenienti direttamente dal proprio campo e raccolti personalmente, ad eccezione dei fiori recisi;
esercita l’attività di artista di strada o di musicista di strada;
all’esterno di locali commerciali permanenti, entro spazi designati dall’autorità competente e nel corso di una manifestazione pubblica limitata nel tempo (mercato, kermesse, fiere, feste cittadine, di paese o di quartiere), offre per l’ordinazione o in vendita merci o servizi;
in uno spazio delimitato dall’organizzazione e autorizzato dall’autorità competente (esposizioni o fiere), offre in vendita o per l’ordinazione merci o servizi.
2 Sono fatte salve le disposizioni cantonali concernenti segnatamente l’uso comune accresciuto e gli esercizi pubblici.
Art. 5 Cantone competente per la presentazione della domanda d’autorizzazione
Le domande d’autorizzazione devono essere presentate:
nel Cantone in cui il commerciante ambulante o l’impresa per cui lavora è iscritto nel registro di commercio;
nel Cantone di domicilio, se né il commerciante ambulante né l’impresa per cui lavora sono iscritti nel registro di commercio;
nel Cantone in cui è stata avviata per la prima volta l’attività di commercio ambulante, nel caso di persone con dimora o domicilio all’estero.
1 La domanda deve essere presentata su modulo ufficiale all’autorità cantonale competente oppure all’impresa o all’associazione di categoria autorizzate ai sensi della sezione 3.
2 Le domande all’autorità cantonale competente devono essere presentate almeno 20 giorni prima dell’inizio previsto dell’attività, o della scadenza dell’autorizzazione. Nei casi di rigore l’autorità cantonale può concedere un termine più breve.
1 I documenti previsti nell’articolo 4 capoverso 2 della legge federale devono soddisfare i seguenti requisiti:
l’estratto del registro di commercio deve essere stato rilasciato nel corso degli ultimi tre mesi;
il documento di identità può essere presentato in forma di passaporto valido, nella licenza di condurre o nella carta d’identità valida; nella procedura di domanda scritta è sufficiente una fotocopia dei documenti menzionati;
l’estratto del casellario giudiziale deve essere stato rilasciato nel corso dell’ultimo mese;
l’attestato di domicilio deve essere stato rilasciato nel corso degli ultimi 12 mesi;
il richiedente deve presentare l’autorizzazione scritta del titolare del diritto di utilizzazione del fondo in questione se prevede concretamente, al momento della domanda, di parcheggiare il proprio veicolo durante la notte nell’ambito della sua attività di commercio ambulante. Se il parcheggio è previsto in aree di sosta o di transito ufficiali, decade l’obbligo di presentare l’autorizzazione scritta.
2 La domanda deve essere corredata di due fotografie formato passaporto recenti del commerciante ambulante.
3 Gli estratti del registro di commercio e del casellario giudiziale, il documento di identità e l’attestato di domicilio rilasciati all’estero devono essere equivalenti ai corrispondenti documenti svizzeri.
1 Introdotta dal n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Se la domanda non è compilata correttamente o è incompleta, l’autorità cantonale competente oppure l’impresa o l’associazione di categoria ai sensi della sezione 3 può respingerla affinché sia rettificata o completata.
2 L’autorità cantonale competente chiede un preavviso alla Segreteria di Stato dell’economia (SECO)1 se, sulla base dell’esame dell’estratto del casellario giudiziale, entra in linea di conto un rifiuto dell’autorizzazione in virtù dell’articolo 4 capoverso 1 della legge federale. A tal fine l’autorità cantonale trasmette senza indugio alla SECO la domanda di autorizzazione e l’estratto del casellario giudiziale, comunicando la data in cui il richiedente intende iniziare l’attività.
3 Prima di dare il suo preavviso, la SECO può consultare presso le autorità giudiziarie competenti i documenti penali del richiedente. Dopo di che comunica immediatamente il suo preavviso motivato all’autorità cantonale.
1 L’autorità cantonale competente rilascia o rinnova l’autorizzazione se sono soddisfatte le condizioni di cui all’articolo 4 della legge federale,.
2 Essa notifica al commerciante ambulante l’autorizzazione e gli consegna la tessera di legittimazione.
3 Nel caso di commercianti ambulanti stranieri che soggiornano o sono domiciliati all’estero, l’autorità cantonale può adeguare la durata di validità dell’autorizzazione in funzione della legislazione sugli stranieri applicabile.
Art. 101Rifiuto dell’autorizzazione
1 L’autorità cantonale rifiuta l’autorizzazione se le condizioni per il rilascio secondo l’articolo 4 capoverso 1 della legge federale non sono soddisfatte o se nei due anni precedenti la domanda il richiedente ha gravemente perturbato l’ordine pubblico (art. 4 cpv. 3bis della legge federale).
2 Si è in presenza di una perturbazione grave in particolare quando il commerciante ambulante, nell’ambito della sua attività, occupa illegalmente un fondo pubblico o privato arrecando gravi danni al proprietario.
Art. 10a1Revoca dell’autorizzazione
1 L’autorità cantonale revoca l’autorizzazione al commerciante ambulante esigendo la restituzione della tessera di legittimazione se:
le condizioni d’autorizzazione di cui all’articolo 4 capoverso 1 della legge federale non sono più soddisfatte;
il commerciante ambulante ha gravemente perturbato l’ordine pubblico secondo l’articolo 10 capoverso 2 (art. 4 cpv. 3bis della legge federale); oppure
non è più garantito il regolare esercizio del commercio ambulante (art. 10 cpv. 1 lett. b della legge federale).
2 Se constata una violazione che potrebbe costituire motivo di revoca dell’autorizzazione, l’autorità cantonale di un Cantone diverso da quello che ha rilasciato l’autorizzazione ritira la tessera di legittimazione del commerciante ambulante interessato. Trasmette la tessera e gli atti dell’inchiesta all’autorità cantonale che ha rilasciato l’autorizzazione affinché decida in merito alla revoca.
3 L’autorità cantonale competente comunica alla SECO i casi di revoca dell’autorizzazione.
4 Dopo la revoca non può più essere rilasciata una nuova autorizzazione per un periodo di due anni.
1 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
1 Sulla tessera di legittimazione figurano l’identità del commerciante ambulante, l’impresa o le imprese rappresentate, l’autorità che ha rilasciato la tessera e la durata di validità della stessa.
2 La carta di legittimazione indica che è fatta salva la legislazione degli stranieri.
3 La SECO è competente per l’uniformità della tessera di legittimazione.
Art. 121Obblighi dei commercianti ambulanti
1 Durante l’esercizio dell’attività il commerciante ambulante deve avere con sé la tessera di legittimazione rilasciata a suo nome. Su richiesta, deve presentarla alla clientela e agli organi preposti al controllo; ciò vale anche per i controlli effettuati dall’Amministrazione federale delle dogane in virtù dell’articolo 100 della legge del 18 marzo 20052 sulle dogane.3
2 Nell’ambito delle sue attività commerciali il commerciante ambulante può utilizzare la tessera di legittimazione solo nei confronti dei consumatori.
3 Durante l’esercizio della sua attività ambulante il commerciante è tenuto a rispettare le prescrizioni rilevanti in materia, in particolare quelle relative agli impianti elettrici e all’ambiente.
4 Il commerciante ambulante deve comunicare immediatamente all’autorità cantonale competente i cambiamenti rilevanti subentrati nei documenti di cui all’articolo 4 della legge federale.
3 Nuovo testo giusta l’all. 3 n. 3 dell’O del 16 gen. 2019 concernente le multe disciplinari, in vigore dal 1° gen. 2020 (RU 2019 529).
Sezione 3: Abilitazione al rilascio delle tessere di legittimazione da parte di imprese e associazioni di categoria
1 Le imprese svizzere e le associazioni di categoria che intendono rilasciare la tessera di legittimazione ai propri dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi possono chiedere un’abilitazione al Cantone della loro sede statutaria.
2 Alla domanda devono allegare:
un estratto del registro di commercio rilasciato nel corso degli ultimi tre mesi;
in caso di associazioni di categoria non iscritte nel registro di commercio, una copia degli statuti;
una descrizione dell’attività dei commercianti ambulanti a cui sarà rilasciata la tessera di legittimazione;
l’attestazione, firmata da un organo con diritto di firma, che la tessera di legittimazione sarà rilasciata unicamente ai dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi che adempiono le condizioni legali.
L’autorità cantonale competente accorda l’abilitazione a rilasciare la tessera di legittimazione se le condizioni di cui all’articolo 8 della legge federale sono adempiute.
Art. 15 Diritti e obblighi delle imprese e associazioni di categoria abilitate
1 Le imprese e le associazioni di categoria abilitate:
rilasciano la tessera di legittimazione direttamente ai propri dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi;
rinnovano la tessera di legittimazione.
2 Se entra in linea di conto un rifiuto del rilascio in virtù dell’articolo 4 capoverso 1 della legge federale, le imprese o le associazioni di categoria abilitate trasmettono il modulo di domanda e l’estratto del casellario giudiziale della persona interessata all’autorità cantonale competente. Quest’ultima li inoltra alla SECO.
3 Esse rilasciano le tessere di legittimazione conformemente ai requisiti di cui all’articolo 11.
4 Entro sette giorni dalla consegna o dal rinnovo della tessera di legittimazione, esse inviano all’autorità cantonale competente:
una copia del modulo di domanda del commerciante ambulante;
una copia dell’estratto del casellario giudiziale del commerciante ambulante;
una copia della tessera di legittimazione rilasciata o rinnovata.
Art. 16 Revoca della tessera di legittimazione da parte delle imprese e delle associazioni di categoria abilitate
1 Le imprese e le associazioni di categoria abilitate revocano le tessere di legittimazione da loro rilasciate ai commercianti ambulanti se le condizioni di cui all’articolo 10 della legge federale sono soddisfatte. Esse comunicano all’autorità cantonale competente la revoca della tessera e ne indicano i motivi. Alla comunicazione allegano la tessera revocata.
2 Se sussistono dubbi circa l’adempimento delle condizioni di cui all’articolo 10 capoverso 1 della legge federale, esse ne informano tempestivamente l’autorità cantonale competente. Questa effettua, se del caso in collaborazione con la SECO, gli accertamenti corrispondenti e, se le condizioni di cui all’articolo 10 capoverso 1 della legge federale sono adempiute, ordina alle imprese e alle associazioni di categoria abilitate di revocare la tessera di legittimazione.
1 L’autorità cantonale competente controlla per sondaggio se le imprese e associazioni di categoria abilitate soddisfano le condizioni legali. A tale scopo controlla periodicamente le copie degli estratti del casellario giudiziale e delle tessere di legittimazione.
2 Può revocare direttamente la tessera di legittimazione a singoli commercianti ambulanti, se le condizioni di cui all’articolo 10 della legge federale sono adempiute.
Art. 18 Revoca dell’abilitazione al rilascio delle tessere di legittimazione
1 Se constata che un’impresa o un’associazione di categoria abilitata a rilasciare tessere di legittimazione non garantisce più il rispetto delle prescrizioni legali, l’autorità cantonale competente le revoca l’abilitazione. Può impartirle un termine per ritirare le tessere di legittimazione dei dipendenti, soci o dipendenti di questi ultimi.
2 L’abilitazione è revocata anche all’impresa o all’associazione di categoria che viene sciolta o le cui attività non hanno più alcun rapporto con il commercio ambulante.
Sezione 4: Autorizzazione per baracconisti e impresari circensi
Art. 19 Cantone competente per la presentazione della domanda d’autorizzazione
nel Cantone in cui il baracconista o l’impresario circense è iscritto nel registro di commercio;
nel Cantone di domicilio, se né il baracconista né l’impresario circense sono iscritti nel registro di commercio;
nel Cantone in cui per la prima volta è stato montato l’impianto, nel caso di persone con dimora, domicilio o sede all’estero.
1 La domanda deve essere presentata prima dell’inizio dell’attività conformemente alle disposizioni dell’articolo 6.
2 I documenti previsti nell’articolo 5 capoverso 2 della legge federale devono soddisfare i requisiti seguenti:
il documento di identità può essere presentato in forma di passaporto valido, di licenza di condurre o di carta d’identità valida; nella procedura di domanda scritta è sufficiente una fotocopia dei documenti menzionati.
3 L’autorizzazione esistente deve essere allegata alla domanda di rinnovo.
4 Gli estratti del registro di commercio e i documenti di identità rilasciati all’estero devono essere equivalenti ai corrispettivi documenti svizzeri.
1 Il richiedente deve dimostrare che la sicurezza degli impianti utilizzati è stata controllata da un organismo d’ispezione.
2 L’attestato di sicurezza deve essere rinnovato con la periodicità specificata nell’allegato 2. Esso è parimenti rinnovato qualora siano effettuate modifiche essenziali all’impianto.
3 Non occorre presentare un attestato di sicurezza per:
tutti gli impianti di altezza inferiore a cinque metri non accessibili al pubblico, per esempio baracconi per il tiro a segno e altri giochi;
apparecchi che misurano la forza;
tende con una superficie al suolo inferiore a 75 m2;
palcoscenici con una superficie al suolo inferiore a 100 m2;
palchi di altezza inferiore a un metro;
tettoie di altezza inferiore a cinque metri;
impianti gonfiabili, tranne nei casi in cui:
la parte accessibile dell’impianto ha un’altezza superiore ai cinque metri,
l’impianto dispone di un settore coperto che dista dall’uscita più di tre metri, o più di dieci metri qualora l’abbassamento del settore coperto sia impedito da un’apposita costruzione.
1 L’organismo d’ispezione deve:
essere accreditato dal Servizio d’accreditamento svizzero (SAS) conformemente all’ordinanza del 17 giugno 19961 sull’accreditamento e sulla designazione;
essere riconosciuto dalla Svizzera nell’ambito di un accordo internazionale; o
essere abilitato o riconosciuto ad altro titolo dal diritto federale.
2 La SECO riconosce, d’intesa con il SAS, un organismo d’ispezione estero il quale non adempie nessuna delle condizioni di cui al capoverso 1, se può essere reso verosimile che:
le procedure di verifica applicate soddisfano i requisiti svizzeri; e
l’organismo estero dispone di una qualifica equivalente a quella richiesta in Svizzera.
1 L’organismo d’ispezione controlla la sicurezza degli impianti secondo le regole tecniche riconosciute, in particolare secondo le norme tecniche designate dalla SECO; quest’ultima designa, per quanto possibile norme armonizzate a livello internazionale. Le norme tecniche designate sono pubblicate nel Foglio federale con il titolo e l’indicazione della fonte.
2 Il controllo della sicurezza avviene mediante un controllo a vista e sulla base del registro di controllo, o, in assenza di questo, sulla base del registro d’ispezione.
3 L’organismo d’ispezione iscrive nel registro di controllo o nel registro d’ispezione i dati seguenti:
designazione dell’impianto;
numero di fabbricazione o di identificazione dell’impianto;
data del controllo della sicurezza;
nome e indirizzo dell’organismo d’ispezione;
nome e indirizzo del servizio che ha accreditato l’organismo d’ispezione o di un altro organismo che lo ha riconosciuto o abilitato ad altro titolo, nonché data dell’accreditamento, del riconoscimento o dell’abilitazione;
data in cui deve essere rinnovato l’attestato di sicurezza;
disposizioni accessorie quali oneri o eccezioni.
4 L’organismo d’ispezione comunica alla SECO i casi in cui in sede di controllo è risultato che un impianto non adempie o non adempie più i requisiti di sicurezza.1
5 La SECO è autorizzata a emanare istruzioni sul rilascio dell’attestato di sicurezza.2
2 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
Art. 24 Attestato di assicurazione responsabilità civile sufficiente
1 Oltre a presentare la domanda, il richiedente deve dimostrare di avere stipulato, con un assicuratore autorizzato a esercitare in Svizzera, un’assicurazione la quale:
copre a sufficienza la sua responsabilità civile;
copre l’attività commerciale in Svizzera, per la quale il richiedente chiede un’autorizzazione; e
è valida per tutta la durata dell’autorizzazione richiesta.
2 L’importo minimo di copertura assicurativa per tipo d’impianto figura nell’allegato 3.
3 In casi eccezionali, un richiedente con sede o domicilio all’estero può essere assicurato anche presso un assicuratore non ammesso a operare in Svizzera, per quanto siano adempiute le condizioni di cui ai capoversi 1 lettere a–c e 2.
1 Se la domanda non è compilata correttamente o è incompleta, l’autorità cantonale competente può respingerla affinché sia rettificata o completata.
2 L’autorità cantonale competente rilascia l’autorizzazione se le condizioni di cui agli articoli 20, 21 e 24 della presente ordinanza sono adempiute. All’azienda che gestisce più impianti è rilasciata una sola autorizzazione.
3 L’autorizzazione o una copia di essa qualora l’autorizzazione concerna più impianti è allegata al registro di controllo o al registro d’ispezione.
4 L’autorizzazione dev’essere adeguata in caso di cambiamenti rilevanti a un impianto e in caso di trasferimento di proprietà degli impianti. I baracconisti e gli impresari circensi devono comunicare immediatamente all’autorità cantonale competente detti cambiamenti e quelli rilevanti subentrati nei documenti concernenti l’autorizzazione di cui all’articolo 5 della legge federale.
1 I Cantoni sono competenti per la sorveglianza sulle attività dei commercianti ambulanti, dei baracconisti e degli impresari circensi esercitate sul loro territorio.
2 Essi designano le autorità competenti per il rilascio, il rinnovo, il rifiuto e la revoca delle autorizzazioni.
3 Essi provvedono affinché i richiedenti siano informati in merito a tutte le ulteriori condizioni amministrative che essi devono osservare nell’esercizio della loro professione.
4 Le persone incaricate dell’esecuzione della presente ordinanza comunicano all’autorità cantonale competente tutti i fatti che possono motivare la revoca dell’autorizzazione o dell’abilitazione.
5 La SECO sorveglia l’esecuzione della legge federale e della presente ordinanza. È autorizzata a emanare istruzioni e circolari destinate ai Cantoni e a esigere dagli stessi informazioni e documenti, ai fini di un’esecuzione uniforme. Fattura ai Cantoni il materiale ad essi fornito per la consegna della tessera di legittimazione.
Art. 27 Estratti del casellario giudiziale dei commercianti ambulanti
Se vi sono indizi che le condizioni legali non sono più adempiute, l’autorità cantonale competente può ingiungere alla persona interessata di presentare un estratto attuale del casellario giudiziale.
1 Per il rilascio, il rinnovo, il rifiuto o la revoca dell’autorizzazione per commercianti ambulanti, baracconisti e impresari circensi sono prelevate le seguenti tasse:
200 franchi per l’esame e la decisione;
50 franchi per il rilascio della tessera di legittimazione per i commercianti ambulanti.
2 I Cantoni riducono in modo adeguato la tassa per le autorizzazioni la cui durata di validità è più breve di quella prevista dalla legge.
3 Per il rilascio, il rifiuto o la revoca dell’abilitazione a imprese e associazioni di categoria che rilasciano la tessera di legittimazione sono prelevate le seguenti tasse:
1000 franchi per l’esame e la decisione;
30 franchi per la tessera di legittimazione per i commercianti ambulanti;
4 L’esame di documenti esteri che provoca un dispendio di lavoro notevolmente superiore rispetto all’esame dei documenti svizzeri corrispondenti e la richiesta di una decisione preliminare sono fatturati nella misura di 100 franchi all’ora. Ogni frazione di mezz’ora conta come una mezz’ora intera.
5 Gli sborsi quali segnatamente i costi per perizie sono fatturati a parte e aggiunti all’ammontare della tassa.
1 La SECO, le autorità cantonali competenti e le imprese e associazioni di categoria abilitate sono responsabili della sicurezza dei dati personali da essi trattati. Essi adottano, nel proprio ambito, le misure organizzative e tecniche atte a garantire la sicurezza dei dati personali.
2 I dati personali devono essere distrutti al più tardi dieci anni dopo il loro rilevamento. Sono salve le disposizioni della legge federale del 26 giugno 19981 sull’archiviazione o delle leggi cantonali in materia di archiviazione.
Art. 30 Tessera internazionale di legittimazione industriale per viaggiatori grossisti
1 Le imprese iscritte nel registro di commercio svizzero che desiderano, per i propri viaggiatori grossisti, una tessera internazionale di legittimazione industriale ai sensi della Convenzione internazionale del 3 novembre 19231 per la semplificazione delle formalità doganali possono ottenerla presentando una domanda scritta alla SECO.
2 Sono considerati viaggiatori grossisti le persone che si procurano ordinazioni di merci da commercianti, imprese o amministrazioni pubbliche o private che rivenderanno le merci o le utilizzeranno nell’esercizio della propria attività.
3 La domanda deve essere corredata di un estratto del registro di commercio, dei dati personali del viaggiatore grossista e di una sua foto. La SECO rilascia la tessera conformemente alle disposizioni della Convenzione.
4 La tassa da versare alla SECO per il rilascio della tessera internazionale di legittimazione industriale ammonta a 60 franchi. La tassa per il rinnovo ammonta a 30 franchi.
1 A partire dall’entrata in vigore della legge federale e della presente ordinanza, i commercianti ambulanti, i baracconisti e gli impresari circensi necessitano, per l’esercizio della propria attività, di un’autorizzazione conforme alle esigenze della legge federale e della presente ordinanza; in merito all’attestato di sicurezza degli impianti si applicano le seguenti disposizioni transitorie.
2 L’attestato di sicurezza ai sensi dell’articolo 21 deve essere presentato per la prima volta entro i seguenti termini:
per gli impianti di baracconisti: entro il 31 dicembre 2004;
per gli impianti degli impresari circensi: entro il 31 dicembre 2005.1
2bis Fino al momento della prima presentazione dell’attestato di cui all’articolo 21, la prova della sicurezza è retta dalle disposizioni cantonali vigenti.2
3 Per gli impianti che non dispongono di un registro di controllo o di un registro d’ispezione conforme alle condizioni di cui all’articolo 23 capoverso 3, deve essere allestito da un organismo d’ispezione (art. 22) un registro d’ispezione, entro i termini seguenti:
per gli impianti delle categorie 1 e 2 di cui all’allegato 2: entro il 31 dicembre 2005;
per gli impianti della categoria 3 di cui all’allegato 2: entro il 31 dicembre 2007;
per gli impianti della categoria 4 di cui all’allegato 2: entro il 31 dicembre 2010.3
4 Fino all’allestimento del registro d’ispezione di cui al capoverso 3, la sicurezza degli impianti è esaminata annualmente da un organismo d’ispezione unicamente sulla base di un controllo a vista. L’attestato di sicurezza è rilasciato in un documento contenente i dati menzionati nell’articolo 23 capoverso 3.
5 Gli impianti dei baracconisti e i tendoni da circo messi per la prima volta in circolazione in Svizzera devono disporre dal 1° gennaio 2005 di un registro di controllo.4
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
2 Introdotto dal n. I dell’O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
4 Introdotto dal n. I dell’O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Il regolamento d’esecuzione del 5 giugno 19311 della legge federale sui viaggiatori di commercio è abrogato.
1 [CS 10 221; RU 1956 1240 art. 2, 1982 701 n. II, 1997 1311, 2000 187 art. 22 cpv. 1 n. 26].
Merci la cui vendita od offerta da parte di commercianti ambulanti è limitata o esclusa
1. Le merci seguenti non possono essere vendute da commercianti ambulanti:
apparecchiature mediche la cui utilizzazione comporta rischi per la salute;
dispositivi medico-diagnostici in vitro ai sensi dell’ordinanza del 17 ottobre 20012 relativa ai dispositivi medici;
armi, parti essenziali di armi, munizioni e elementi di munizioni nonché oggetti che, a causa del loro aspetto, possono essere scambiati per armi vere, come armi ad aria compressa, armi a base di CO2, imitazioni di armi, scacciacani e Soft Air Gun;
bevande contenenti alcol; sono tuttavia autorizzate la raccolta di ordinazioni per bevande fermentate e la raccolta di ordinazioni e la vendita di bevande fermentate sul mercato.
2. La vendita delle merci seguenti da parte di commercianti ambulanti è limitata o esclusa in virtù di altre disposizioni del diritto federale:
lavori di metalli preziosi, plurimetalli, lavori placcati e imitazioni in virtù dell’articolo 23 della legge del 20 giugno 19333 sul controllo dei metalli preziosi;
biglietti di lotterie in virtù degli articoli 9 e 40 della legge federale dell’8 giugno 19234 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate;
esplosivi e pezzi pirotecnici in virtù della legge del 25 marzo 19775 sugli esplosivi;
medicamenti delle categorie di consegna A, B, C e D in virtù dell’articolo 23 della legge del 15 dicembre 20006 sugli agenti terapeutici;
uova da consumo in virtù dell’articolo 5 dell’ordinanza del 7 dicembre 19987 sulle uova; carne e uova da consumo in virtù dell’articolo 2 dell’ordinanza del 3 novembre 19998 sulle dichiarazioni agricole e all’occorrenza altri prodotti agricoli soggetti all’obbligo di dichiarazione in virtù dell’articolo 11 della legge del 29 aprile 19989 sull’agricoltura;
animali in virtù dellʼarticolo 21 della legge del 1° luglio 196610 sulle epizoozie.
1 Aggiornato dall’all. n. 5 dell’O del 20 giu. 2014 (RU 2014 2243) e dal n. II cpv. 1 dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
3 RS 941.31
4 [CS 10 247; RU 2006 2197 all. n. 132, 2008 3437 n. II 54, 2010 1881 all. 1 n. II 31. RU 2018 5103 all. n. I 1]. Vedi ora la LF del 29 set. 2017 sui giochi in denaro (LGD) (RS 935.51).
5 RS 941.41
6 RS 812.21
7 [RU 1999 126, 2001 2513, 2002 2841. RU 2003 4947 art. 11]. Vedi ora: l’art. 4 dell’O del 26 nov. 2003 (RS 916.371).
8 [RU 1999 2854. RU 2003 4957 art. 15]. Vedi ora: l’O del 26 nov. 2003 (RS 916.51).
9 RS 910.1
Termine per il rinnovo
Giostre particolari con movimenti orizzontali, verticali e ribaltamento, otto volanti, ruote giganti
Giostre, veicoli su rotaie, giostre speciali
Piste di scooter, gallerie degli spettri (treni fantasma), giostre per bambini, piste di corsa, piccole giostre, scivoli, impianti semplici.
1 Nuovo testo giusta il n. II dell’O del 21 gen. 2004, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2004 753).
Lista delle coperture richieste per l’assicurazione di responsabilità civile dei baracconi da fiera e dei circhi in funzione del potenziale pericolo degli impianti
Copertura minima (mio. di fr.)
Tendoni il cui numero di posti
è superiore a 2000
si situa fra 1001–2000
si situa fra 101–1000
si situa fra 1– 100
Piste di scooter, gallerie degli spettri (treni fantasma), giostre per bambini, piste di corsa, piccole giostre, scivoli, impianti gonfiabili, impianti semplici
1 Nuovo testo giusta il n. II dell’O del 21 gen. 2004 (RU 2004 753). Aggiornato dal n. II cpv. 2 dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).
RU 2002 3355
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 dic. 2017, in vigore dal 1° lug. 2018 (RU 2018 853).2 RS 943.13 RS 930.114 RS 946.515 Nuovo testo giusta l’all. 4 n. II 13 dell’O del 19 mag. 2010 sulla sicurezza dei prodotti, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2583).
(OCI)1
du 4 septembre 2002 (Etat le 1er janvier 2020)
vu la loi fédérale du 23 mars 2001 sur le commerce itinérant (loi)2, en application de la loi du 12 juin 2009 sur la sécurité des produits3, et de la loi fédérale du 6 octobre 1995 sur les entraves techniques au commerce (LETC)4,5
La présente ordonnance règle l’octroi, le renouvellement, le refus et le retrait de l’autorisation qui est nécessaire aux commerçants itinérants, aux forains et aux exploitants de cirque pour pratiquer leur activité sur l’ensemble du territoire national.
commerçants itinérants les personnes physiques qui proposent des marchandises ou des services au sens de l’art. 2, al. 1, let. a ou b, de la loi;
déballage temporaire l’offre limitée dans le temps de marchandises en dehors de locaux commerciaux permanents;
forains les personnes physiques ou morales qui, à titre lucratif et dans des lieux non fixes, divertissent le public en mettant à sa disposition des installations;
exploitants de cirque les personnes physiques ou morales qui, à titre lucratif et dans des lieux non fixes, divertissent le public par des spectacles dans ou sur leurs installations;
installations les machines ou structures mobiles qui sont destinées à être montées et démontées régulièrement dans le cadre des activités définies aux let. c et d;
registre de consignation le livret évalué ou établi par un organisme indépendant d’évaluation de la conformité, suisse ou étranger, dans lequel sont recueillies toutes les informations nécessaires relatives à l’historique et au fonctionnement d’une installation, tels les plans de construction, les attestations de fabrication, les calculs, les documents techniques, la procédure de réception par un organisme d’inspection et l’autorisation valable;
registre d’inspection la documentation technique établie par un organisme d’inspection (art. 22) à la demande du forain ou de l’exploitant de cirque, sur la base d’un contrôle visuel, pour les installations qui ne disposent pas d’un registre de consignation.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 21 janv. 2004, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2004 753).
Section 2 Autorisation pour les commerçants itinérants
Art. 3 Marchandises exclues du commerce itinérant
Les marchandises dont le commerce itinérant est restreint ou interdit figurent à l’annexe 1.
Art. 4 Exceptions au régime de l’autorisation
1 Est dispensée de demander une autorisation toute personne qui:
pratique le déballage temporaire en plein air de journaux et de revues, de denrées alimentaires destinées à la consommation immédiate ou de produits agricoles provenant directement de sa terre et récoltés par lui-même, à l’exception des fleurs coupées;
exerce l’activité d’artiste ou de musicien de rue;
en dehors des locaux commerciaux permanents, offre ou prend commande de marchandises ou de services dans le cadre d’une vente publique limitée dans le temps et dans l’espace et fixée par l’autorité compétente (marché, kermesse, foire, fête de ville, de village ou de quartier, etc.);
offre ou prend commande de marchandises ou de services dans un lieu circonscrit par l’organisateur avec l’autorisation de l’autorité compétente (exposition ou foire).
2 Les législations cantonales, notamment sur l’usage accru du domaine public et sur les établissements publics, sont réservées.
Art. 5 Canton compétent pour le dépôt de la demande
Les demandes d’autorisation doivent être déposées:
dans le canton où le commerçant itinérant ou l’entreprise pour laquelle il travaille est inscrit au registre du commerce;
dans le canton de domicile, si le commerçant itinérant ou l’entreprise pour laquelle il travaille n’est pas inscrit au registre du commerce;
dans le canton où commence l’activité de commerce itinérant pour les personnes séjournant à l’étranger ou y ayant leur domicile.
Art. 6 Demande d’octroi ou de renouvellement de l’autorisation
1 La demande doit être déposée sur un formulaire officiel auprès de l’autorité cantonale compétente ou de l’entreprise ou de l’association économique habilitée au sens de la section 3.
2 Les demandes adressées à l’autorité cantonale compétente doivent être déposées au moins vingt jours avant le début envisagé de l’activité ou l’expiration de l’autorisation. Dans des cas de rigueur, l’autorité cantonale compétente peut accorder un délai plus court.
Art. 7 Documents accompagnant la demande
1 Les documents exigés à l’art. 4, al. 2, de la loi doivent répondre aux exigences suivantes:
l’extrait du registre du commerce doit avoir été établi dans les trois derniers mois;
la pièce d’identité peut être présentée sous la forme d’un passeport, d’un permis de conduire ou d’une carte d’identité valable; dans une procédure écrite, une photocopie de ces documents est suffisante;
l’extrait du casier judiciaire doit avoir été établi au cours du dernier mois;
l’attestation de domicile doit avoir été établie dans les douze derniers mois;
le consentement de l’ayant droit sur l’utilisation d’une parcelle de terrain doit être obtenu par écrit au cas où le requérant prévoit concrètement, au moment de déposer sa demande, de garer son véhicule pour la nuit sur ladite parcelle dans le cadre de son activité de commerce itinérant; le requérant est dispensé de cette obligation s’il envisage de garer son véhicule sur une aire de séjour et de transit officielle.
2 Toute demande doit être accompagnée de deux photos d’identité récentes du commerçant itinérant.
3 Les extraits du registre du commerce et du casier judiciaire ainsi que les pièces d’identité et les attestations de domicile établis à l’étranger doivent être équivalents aux documents suisses correspondants.
1 Introduite par le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
Art. 8 Examen de la demande
1 Si la demande n’est pas correctement remplie ou si elle est incomplète, l’autorité cantonale compétente ou l’entreprise ou l’association économique au sens de la section 3 peut la retourner afin qu’elle soit rectifiée ou complétée.
2 L’autorité cantonale compétente demande un préavis au Secrétariat d’État à l’économie (SECO) lorsqu’elle estime qu’il y a lieu de refuser l’autorisation en vertu de l’art. 4, al. 1, de la loi sur la base de l’examen de l’extrait du casier judiciaire. Elle lui transmet sans retard la demande du requérant ainsi que l’extrait du casier judiciaire et lui indique la date à laquelle le requérant souhaite commencer son activité.
3 Avant de rendre son préavis, le SECO peut consulter le dossier du requérant auprès des autorités judiciaires compétentes. Il communique immédiatement son préavis motivé à l’autorité cantonale.
Art. 9 Octroi et renouvellement de l’autorisation
1 L’autorité cantonale compétente octroie ou renouvelle l’autorisation si les conditions énoncées à l’art. 4 de la loi sont réunies.
2 Elle adresse au commerçant itinérant l’autorisation accompagnée de la carte de légitimation.
3 Pour les ressortissants étrangers qui séjournent à l’étranger ou y ont leur domicile, elle peut adapter la durée de validité de l’autorisation en fonction de la législation sur les étrangers applicable.
Art. 101Refus de l’autorisation
1 L’autorité cantonale refuse l’autorisation si les conditions d’octroi prévues à l’art. 4, al. 1, de la loi ne sont pas réunies ou si le requérant a causé des troubles graves à l’ordre public au cours des deux dernières années qui précèdent le dépôt de la demande (art. 4, al. 3bis, de la loi).
2 Il y a troubles graves à l’ordre public notamment si le commerçant itinérant, en occupant sans droit une parcelle privée ou publique dans l’exercice d’une activité commerciale, porte un préjudice important à son propriétaire.
Art. 10a1Retrait de l’autorisation
1 L’autorité cantonale retire l’autorisation au commerçant itinérant en exigeant la restitution de la carte de légitimation:
lorsque les conditions d’octroi prévues à l’art. 4, al. 1, de la loi ne sont plus réunies;
lorsque le commerçant itinérant a causé des troubles graves à l’ordre public au sens de l’art. 10, al. 2 (art. 4, al. 3bis, de la loi), ou
lorsqu’il n’est plus garanti que le commerce itinérant est pratiqué conformément aux règles en vigueur (art. 10, al. 1, let. b, de la loi).
2 Si une autorité cantonale située hors du canton ayant délivré l’autorisation constate une infraction qui pourrait constituer un motif de retrait, elle confisque la carte de légitimation du commerçant itinérant concerné. Elle transmet la carte de légitimation et le dossier d’enquête à l’autorité cantonale ayant délivré l’autorisation, qui prend une décision concernant le retrait de l’autorisation.
3 L’autorité cantonale compétente signale les retraits d’autorisation au SECO.
4 Lorsqu’une autorisation a été retirée à un commerçant itinérant, aucune nouvelle autorisation ne peut lui être délivrée pendant deux ans.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
Art. 11 Contenu et forme de la carte de légitimation
1 Sur la carte de légitimation figurent l’identité des commerçants itinérants, la ou les entreprises qu’ils représentent, l’organe qui la leur a délivrée ainsi que sa durée de validité.
2 La carte de légitimation mentionne que le droit des étrangers est réservé.
3 Le SECO est compétent pour l’uniformité de la carte de légitimation.
Art. 121HYPERLINK "https://www.admin.ch/opc/fr/classified-compilation/20021886/index.html" \l "a12"
1 Les commerçants itinérants doivent porter la carte de légitimation sur eux durant l’exercice de leur activité. Sur demande, ils doivent la présenter à la clientèle et aux organes chargés du contrôle; ces obligations valent aussi lors des contrôles effectués par l’Administration fédérale des douanes en vertu de l’art. 100 de la loi du 18 mars 2005 sur les douanes2.3
2 Dans le cadre de leurs activités commerciales, ils ne peuvent utiliser leur carte de légitimation que vis-à-vis des consommateurs.
3 Ils sont tenus, dans l’exercice de leur activité de commerçant itinérant, de respecter les prescriptions pertinentes, notamment les normes environnementales et d’installation électrique.
4 Ils doivent annoncer immédiatement à l’autorité cantonale compétente les modifications essentielles intervenues dans les documents mentionnés à l’art. 4 de la loi.
3 Nouvelle teneur selon l’annexe 3 ch. 3 de l’O du 16 janv. 2019 sur les amendes d’ordre, en vigueur depuis le 1er janv. 2020 (RO 2019 529).
Section 3 Habilitation des entreprises et des associations économiques à remettre la carte de légitimation
Art. 13 Demande d’habilitation
1 Les entreprises ou les associations économiques suisses qui veulent remettre la carte de légitimation pour commerçants itinérants à leurs employés, à leurs membres ou aux personnes travaillant pour ces membres peuvent demander une habilitation au canton de leur siège statutaire.
2 Elles joignent à leur demande:
une description de l’activité des commerçants itinérants auxquels la carte de légitimation doit être remise;
une attestation, dûment signée par le ou les représentants légaux, qui confirme que la carte de légitimation ne sera remise qu’à leurs employés, à leurs membres ou aux personnes travaillant pour ces membres qui répondent aux conditions légales.
Art. 14 Octroi de l’habilitation
L’autorité cantonale compétente octroie l’habilitation à remettre la carte de légitimation si les conditions de l’art. 8 de la loi sont réunies.
Art. 15 Droits et obligations des entreprises et des associations économiques habilitées
1 Les entreprises et les associations habilitées:
remettent la carte de légitimation directement à leurs employés, à leurs membres ou aux personnes qui travaillent pour ces membres;
renouvellent la carte de légitimation.
2 Si les entreprises et les associations économiques habilitées envisagent de refuser la carte de légitimation conformément à l’art. 4, al. 1, de la loi, elles transmettent à l’autorité cantonale compétente le formulaire de demande et l’extrait du casier judiciaire de la personne concernée. L’autorité cantonale compétente les transmet au SECO.
3 Elles établissent les cartes de légitimation conformément aux exigences définies à l’art. 11.
4 Elles communiquent à l’autorité cantonale compétente, dans les sept jours à compter de la date d’établissement ou de renouvellement de la carte de légitimation:
une copie du formulaire de demande du commerçant itinérant;
une copie de l’extrait du casier judiciaire du commerçant itinérant;
une copie de la carte remise ou renouvelée.
Art. 16 Retrait de la carte de légitimation par les entreprises ou les associations économiques habilitées
1 Les entreprises et les associations économiques habilitées retirent aux commerçants itinérants la carte de légitimation qu’elles ont établie lorsque les conditions de l’art. 10, al. 1, de la loi sont remplies. Elles communiquent le retrait à l’autorité cantonale compétente en en indiquant les motifs. Elles y joignent la carte retirée.
2 Si elles doutent que les conditions de l’art. 10, al. 1, de la loi soient remplies, elles en informent immédiatement l’autorité cantonale compétente. Celle-ci prend les mesures appropriées, au besoin avec l’aide du SECO, et, si les conditions de l’art. 10, al. 1, de la loi sont remplies, elle ordonne aux entreprises et aux associations économiques habilitées de retirer la carte de légitimation.
Art. 17 Tâches de l’autorité cantonale compétente
1 L’autorité cantonale compétente procède à des contrôles par sondage pour vérifier si les entreprises et les associations économiques habilitées répondent aux conditions légales. À cet effet, elle examine périodiquement les copies des extraits du casier judiciaire et des cartes de légitimation.
2 Elle peut retirer directement la carte de légitimation aux commerçants itinérants lorsque les conditions de l’art. 10, al. 1, de la loi sont remplies.
Art. 18 Retrait de l’habilitation à remettre la carte de légitimation
1 Si l’autorité cantonale compétente constate qu’une entreprise ou une association économique habilitée à remettre les cartes de légitimation ne garantit plus le respect des conditions légales, elle lui retire l’habilitation. Elle peut lui fixer un délai pour retirer les cartes de légitimation à ses employés, à ses membres ou aux personnes qui travaillent pour ces membres.
2 L’habilitation est également retirée à toute entreprise ou association économique qui cesse d’exister ou dont les activités deviennent sans rapport avec le commerce itinérant.
Section 4 Autorisation pour les forains et les exploitants de cirque
Art. 19 Canton compétent pour le dépôt de la demande
dans le canton où le forain ou l’exploitant de cirque est inscrit au registre du commerce;
dans le canton de domicile, si le forain ou l’exploitant de cirque n’est pas inscrit au registre du commerce;
dans le canton où l’installation est érigée pour la première fois pour les personnes séjournant à l’étranger ou y ayant leur domicile ou leur siège.
Art. 20 Demande d’octroi ou de renouvellement de l’autorisation
1 La demande doit être déposée avant le début de l’activité auprès de l’autorité cantonale compétente conformément aux prescriptions de l’art. 6.
2 Les documents exigés à l’art. 5, al. 2, de la loi doivent répondre aux exigences suivantes:
la pièce d’identité peut être présentée sous la forme d’un passeport, d’un permis de conduire ou d’une carte d’identité valable; dans une procédure écrite, une photocopie de ces documents est suffisante.
3 L’autorisation en cours doit être jointe à la demande de renouvellement.
4 Les extraits du registre du commerce et les pièces d’identité établis à l’étranger doivent être équivalents aux documents suisses correspondants.
Art. 21 Attestation de sécurité
1 Le requérant doit attester à l’autorité cantonale compétente que la sécurité des installations exploitées a été examinée par un organisme d’inspection.
2 L’attestation de sécurité doit être renouvelée périodiquement selon l’annexe 2. Elle doit être également renouvelée lorsque des modifications essentielles ont été apportées à l’installation.
3 Sont dispensés de l’attestation de sécurité:
toutes les installations d’une hauteur de 5 m au plus auxquelles le public n’a pas accès, tels les tire-pipes et les stands de jeux d’adresse;
les appareils mesurant la force;
les tentes ayant une surface au sol de 75 m2 au maximum;
les scènes ayant une surface au sol inférieure à 100 m2;
les planchers d’une hauteur inférieure à 1 m;
les toits d’une hauteur inférieure à 5 m;
les installations gonflables, sauf si:
elles comportent une zone accessible d’une hauteur supérieure à 5 m,
elles comportent des zones couvertes qui sont éloignées de plus de 3 m ou, si des mesures de construction en empêchent l’affaissement, de plus de 10 m de la sortie.
Art. 22 Exigences auxquelles doit satisfaire l’organisme d’inspection
1 L’organisme d’inspection doit:
être accrédité par le Service d’accréditation suisse (SAS) conformément à l’ordonnance du 17 juin 1996 sur l’accréditation et la désignation1;
être reconnu par la Suisse dans le cadre d’un accord international, ou
être habilité ou reconnu à un autre titre par le droit fédéral.
2 Le SECO, en accord avec le SAS, reconnaît un organisme d’inspection étranger qui ne remplit aucune des conditions de l’al. 1 s’il peut être établi de manière vraisemblable que:
les procédures d’examen appliquées satisfont aux exigences suisses, et que
l’organisme étranger dispose de qualifications qui sont équivalentes à celles exigées en Suisse.
Art. 23 Tâches de l’organisme d’inspection
1 L’organisme d’inspection examine la sécurité des installations conformément aux règles de la technique reconnues, notamment selon les normes techniques désignées par le SECO; le SECO désigne dans la mesure du possible des normes internationales harmonisées. Les normes techniques désignées sont publiées dans la Feuille fédérale avec la mention de leur titre et de leur référence.
2 Le contrôle de la sécurité est visuel et s’appuie sur le registre de consignation ou, à défaut, sur le registre d’inspection.
3 L’organisme d’inspection inscrit dans le registre de consignation ou d’inspection les indications suivantes:
désignation de l’installation;
numéro de fabrication ou d’identification de l’installation;
date du contrôle de sécurité;
nom et adresse de l’organisme d’inspection;
nom et adresse de l’organisme qui a accrédité l’organisme d’inspection ou d’un autre organe qui l’a reconnu ou habilité à un autre titre et date de l’accréditation, de la reconnaissance ou de l’habilitation;
date à laquelle l’attestation de sécurité doit être renouvelée;
dispositions accessoires (telles que conditions ou exceptions).
4 Si, lors de l’examen, il constate que l’installation ne remplit pas ou plus les conditions de sécurité, il le signale au SECO.1
5 Le SECO est autorisé à émettre des directives sur l’établissement de l’attestation de sécurité.2
2 Introduit par le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
Art. 24 Attestation d’une assurance responsabilité civile suffisante
1 Le requérant doit joindre à sa demande une attestation qui établit qu’il a conclu, auprès d’une société d’assurance autorisée à pratiquer en Suisse, une assurance qui:
couvre suffisamment sa responsabilité civile;
couvre l’activité commerciale pour laquelle le requérant demande une autorisation, et
est valable pour toute la durée de validité de l’autorisation demandée.
2 Le montant minimal que doit couvrir l’assurance est indiqué par type d’installation à l’annexe 3.
3 Dans des cas exceptionnels, un requérant qui a son siège ou son domicile à l’étranger peut aussi être assuré auprès d’une société d’assurance qui n’est pas autorisée à pratiquer en Suisse si les conditions de l’al. 1, let. a à c, et de l’al. 2 sont remplies.
Art. 25 Autorisation
1 Si la demande n’est pas correctement remplie ou si elle est incomplète, l’autorité cantonale compétente peut la retourner afin qu’elle soit rectifiée ou complétée.
2 L’autorité cantonale compétente octroie l’autorisation si les conditions énoncées aux art. 20, 21 et 24 sont réunies. Une seule autorisation est octroyée à l’entreprise qui exploite plusieurs installations.
3 L’autorisation, ou une copie si l’autorisation concerne plusieurs installations, est jointe au registre de consignation ou d’inspection.
4 L’autorisation doit être adaptée en cas de modifications essentielles de l’installation ou en cas de changement de propriétaire. Les forains et les exploitants de cirque doivent annoncer immédiatement à l’autorité cantonale compétente de telles modifications et les modifications essentielles survenues dans les documents mentionnés à l’art. 5 de la loi.
Section 5 Surveillance et émoluments
Art. 26 Surveillance et exécution
1 Les cantons sont compétents pour surveiller sur leur territoire l’activité des commerçants itinérants, des forains et des exploitants de cirque.
2 Ils désignent les services compétents pour l’octroi, le renouvellement, le refus et le retrait de l’autorisation.
3 Ils veillent à ce que les requérants soient informés sur toutes les autres exigences administratives à observer pour l’exercice de leur activité.
4 Toutes les personnes chargées d’appliquer la présente ordonnance communiquent à l’autorité cantonale compétente toute information susceptible d’entraîner un retrait de l’autorisation ou de l’habilitation.
5 Le SECO surveille l’exécution de la loi et de la présente ordonnance. Il est habilité à prendre des directives à l’égard des cantons pour assurer une exécution uniforme et à exiger d’eux des informations et des documents. Il met à la charge des cantons le matériel qui leur est livré pour pouvoir remettre la carte de légitimation.
Art. 27 Extraits du casier judiciaire des commerçants itinérants
L’autorité cantonale compétente peut exiger d’une personne qu’elle remette un extrait actuel de son casier judiciaire lorsqu’il existe des indices qu’elle ne répond plus aux conditions légales.
Art. 28 Émoluments
1 Concernant l’octroi, le renouvellement, le refus ou le retrait de l’autorisation aux commerçants itinérants, aux forains et aux exploitants de cirque, l’émolument suivant est perçu:
200 francs pour l’examen de la demande et la décision;
50 francs pour l’établissement de la carte de légitimation pour commerçants itinérants.
2 Les cantons réduisent de manière appropriée l’émolument pour les décisions dont la durée de validité est plus courte que celle prévue par la loi.
3 Concernant l’octroi, le refus ou le retrait de l’habilitation aux entreprises et aux associations économiques de remettre la carte de légitimation, l’émolument suivant est perçu:
1000 francs pour l’examen de la demande et la décision;
30 francs par carte de légitimation remise aux commerçants itinérants.
4 L’examen de documents étrangers qui exige un travail plus important que l’examen correspondant de documents suisses ainsi que la demande d’un préavis sont comptabilisés à raison de 100 francs par heure. La demi-heure entamée vaut une demi-heure entière.
5 Les débours, notamment les frais d’expertise, sont facturés à part, en sus du montant des émoluments.
1 Le SECO, les autorités cantonales compétentes ainsi que les entreprises et les associations économiques habilitées sont responsables de la sécurité des données personnelles qu’ils traitent. Ils prennent, chacun dans leur secteur, les mesures organisationnelles et techniques propres à assurer la sécurité des données.
2 Les données doivent être détruites au plus tard dix ans après leur enregistrement. Les dispositions de la loi fédérale du 26 juin 1998 sur l’archivage1 et des lois cantonales sur l’archivage sont réservées.
Art. 30 Carte internationale de légitimation industrielle pour voyageur de commerce en gros
1 Les entreprises inscrites au registre suisse du commerce qui souhaitent, pour leurs voyageurs de commerce en gros, une carte internationale de légitimation industrielle au sens de la Convention internationale du 3 novembre 1923 pour la simplification des formalités douanières1 peuvent l’obtenir en adressant une demande écrite au SECO.
2 Est considéré comme voyageur de commerce en gros celui qui recherche des commandes de marchandises auprès de commerçants, d’entreprises privées ou publiques ou d’administrations revendant les marchandises offertes ou les utilisant dans l’exercice de leur activité.
3 La demande doit être accompagnée d’un extrait du registre du commerce, du signalement du voyageur de commerce en gros et de sa photo. Le SECO établit la carte de légitimation conformément aux exigences de la convention susmentionnée.
4 Le SECO perçoit un émolument de 60 francs pour l’établissement de la carte internationale de légitimation industrielle. L’émolument à payer pour le renouvellement de la carte s’élève à 30 francs.
1 Dès l’entrée en vigueur de la loi et de la présente ordonnance, les commerçants itinérants, les forains et les exploitants de cirque ont besoin, pour exercer leur activité, d’une autorisation conforme aux exigences de la loi et de la présente ordonnance; concernant l’attestation de sécurité des installations, la réglementation transitoire suivante s’applique.
2 L’attestation de sécurité au sens de l’art. 21 doit être fournie pour la première fois dans les délais suivants:
pour les installations foraines: d’ici au 31 décembre 2004;
pour les installations de cirque: d’ici au 31 décembre 2005.1
2bis Jusqu’au moment du premier dépôt de ce document au sens de l’art. 21, l’attestation de sécurité est régie par les dispositions cantonales en vigueur.2
3 Pour les installations qui ne disposent pas d’un registre de consignation ou d’un registre d’inspection remplissant les conditions de l’art. 23, al. 3, un registre d’inspection doit être établi par un organisme d’inspection (art. 22) dans les délais suivants:
pour les installations classées dans les catégories 1 et 2 de l’annexe 2: d’ici au 31 décembre 2005;
pour les installations classées dans la catégorie 3 de l’annexe 2: d’ici au 31 décembre 2007;
pour les installations classées dans la catégorie 4 de l’annexe 2: d’ici au 31 décembre 2010.3
4 Jusqu’à l’établissement du registre d’inspection conformément à l’al. 3, la sécurité des installations est examinée annuellement par un organisme d’inspection sur la seule base d’un contrôle visuel. L’attestation de sécurité est établie dans un document qui doit contenir les indications énumérées à l’art. 23 , al. 3.
5 Les installations foraines et les tentes de cirque mises nouvellement en circulation en Suisse doivent disposer à partir du 1er janvier 2005 d’un registre de consignation.4
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 21 janv. 2004, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2004 753).
2 Introduit par le ch. I de l’O du 21 janv. 2004, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2004 753).
4 Introduit par le ch. I de l’O du 21 janv. 2004, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2004 753).
Le règlement d’exécution du 5 juin 1931 de la loi fédérale du 4 octobre 1930 sur les voyageurs de commerce1 est abrogé.
1 [RS 10 219; RO 1956 1230 art. 2, 1982 701 ch. II, 1997 1311, 2000 187 art. 22 al. 1 ch. 26]
Marchandises dont le commerce itinérant est restreint ou interdit
1. Le commerce itinérant des marchandises suivantes est interdit:
appareils médicaux dont l’utilisation constitue un risque pour la santé;
dispositifs médicaux de diagnostic in vitro au sens de l’ordonnance du 17 octobre 2001 sur les dispositifs médicaux2;
armes, éléments essentiels d’armes, munitions et éléments de munitions; objets qui, en raison de leur apparence, peuvent être confondus avec de véritables armes, comme les armes à air comprimé, armes au CO2, imitations d’armes, armes d’alarme et soft air guns;
boissons alcoolisées; sont cependant autorisées la prise de commande de boissons fermentées ainsi que la prise de commande et la vente de boissons fermentées dans un marché.
2. Le commerce itinérant des marchandises suivantes est restreint ou interdit conformément à des dispositions spéciales du droit fédéral:
ouvrages en métaux précieux, ouvrages multimétaux, ouvrages plaqués et similis selon l’art. 23 de la loi du 20 juin 1933 sur le contrôle des métaux précieux3;
billets de loterie selon les art. 9 et 40 de la loi du 8 juin 1923 sur les loteries et les paris professionnels4;
explosifs et engins pyrotechniques selon l’art. 15 de la loi du 25 mars 1977 sur les explosifs5;
médicaments des catégories de remise A, B, C, D selon l’art. 23 de la loi du 15 décembre 2000 sur les produits thérapeutiques6;
oeufs de consommation selon l’art. 5 de l’ordonnance du 7 décembre 1998 sur les oeufs7, viande et oeufs de consommation selon l’art. 2 de l’ordonnance agricole du 3 novembre 1999 sur la déclaration8 et autres produits agricoles soumis à l’obligation de déclaration selon l’art. 18 de la loi du 29 avril 1998 sur l’agriculture9;
animaux visés à l’art. 21 de la loi du 1er juillet 1966 sur les épizooties10.
1 Mise à jour selon l’annexe ch. 5 de l’O du 20 juin 2014 (RO 2014 2243) et le ch. II al. 1 de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
4 [RS 10 247; RO 2006 2197 annexe ch. 132, 2008 3437 ch. II 54, 2010 1881 annexe 1 ch. II 31. RO 2018 5103 annexe ch. I 1]. Voir actuellement la LF du 29 sept. 2017 sur les jeux d’argent (RS 935.51).
7 [RO 1999 126, 2001 2513, 2002 2841. RO 2003 4947 art. 11]. Voir actuellement «l’art. 4 de l’O du 26 nov. 2003» (RS 916.371).
8 [RO 1999 2854. RO 2003 4957 art. 15]. Voir actuellement l’O du 26 nov. 2003 (RS 916.51).
Périodicité du renouvellement de l’attestation de sécurité
Grande tente, chapiteau
Manège spécial à mouvements horizontaux et verticaux, manège avec looping, grand manège, grand huit, grande roue
Manège à mouvements horizontaux, engin sur rail, manège spécial
Autos-tamponneuses, train fantôme, carrousel pour enfants, piste de course, petit carrousel, toboggan, autres installations simples
1 Nouvelle teneur selon le ch. II de l’O du 21 janv. 2004, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2004 753).
Liste des montants de couverture des assurances responsabilité civile des forains et des exploitants de cirque en fonction du danger potentiel des installations
Montant minimal à couvrir (en millions de francs)
Tente dont le nombre de places
dépasse 2000
se situe entre 1001 et 2000
se situe entre 101 et 1000
se situe entre 1 et 100
Autos-tamponneuses, train fantôme, carrousel pour enfants, piste de course, petit carrousel, toboggan, installations gonflables, autres installations simples
1 Nouvelle teneur selon le ch. II de l’O du 21 janv. 2004 (RO 2004 753). Mise à jour selon le ch. II al. 2 de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).
RO 2002 3355
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 déc. 2017, en vigueur depuis le 1er juil. 2018 (RO 2018 853).2 RS 943.13 RS 930.114 RS 946.515 Nouvelle teneur selon l’annexe 4 ch. II 13 de l'O du 19 mai 2010 sur la sécurité des produits, en vigueur depuis le 1er juil. 2010 (RO 2010 2583).