Source: http://legislazionetecnica.it/1298680/fonte/l-11-08-2014-n-114
Timestamp: 2018-06-25 03:55:07+00:00
Document Index: 77072289

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art.7', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

L. 11/08/2014, n. 114 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13106
L. 11/08/2014, n. 114
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari.
G.U. Suppl. Ord. 18/08/2014, n. 70
Avviso di rettifica in G.U. 22/08/2014, n. 194.
Il provvedimento contiene: disposizioni in tema di lavoro pubblico, tra le quali la soppressione dell'incentivo ai tecnici della P.A. operanti con qualifica dirigenziale; disposizioni in tema di contratti pubblici, tra le quali la soppressione dell'Autorità di vigilanza dal 25/06/2014 e norme per la semplificazione nella dimostrazione dei requisiti; norme per la riduzione del contenzioso amministrativo e per l'estensione al processo amministrativo delle certificazioni e notificazioni per via telematica.
In vigore dal 19/08/2014.
1298680 1676841
1. Il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90
1298680 1676842
Allegato - Modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90
Omissis. Si veda il testo coordinato del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90.
Deliberaz. G.R. Umbria 01/09/2014, n. 1101
Attuazione degli adempimenti di cui alla L. 114/2014, art. 37, comma 2 relativi all’obbligo di comunicazione delle varianti in corso d’opera degli appalti sottosoglia comunitaria all’Osservatorio centrale dei contratti pubblici (ANAC) tramite la sezione regionale dell’Umbria.
Articolo 37, comma 2
Com. ANAC 28/10/2015
Modalità di trasmissione dei dati ex art.7, comma 8, del d.lgs.n.163/2006, relativi alle varianti in corso d’opera di importo eccedente il cosiddetto "quinto d’obbligo".
Ad integrazione del precedente Comunicato in data 17/03/2015, relativo all'applicazione dell'art. 37 del D.L. 90/2014 (conv. L. 114/2014), l'ANAC fornisce chiarimenti sulle modalità di trasmissione dei dati all'Osservatorio ai sensi dell'art. 7, comma 8, del D. Leg.vo 163/2006 in relazione alle varianti in corso d'opera di importo eccedente il cosiddetto "quinto d'obbligo" (1/5 dell'importo contrattuale).
Poiché tali varianti debbono essere considerate alla stregua di nuovi contratti (come chiarito dalla FAQ A39 relativa alla tracciabilità dei flussi finanziari), l'ANAC rammenta prima di tutto che in relazione alle stesse deve essere acquisito un CIG aggiuntivo, ed occorre altresì sottostare agli obblighi contributivi ed informativi, ove ne sussistano i presupposti.
Il comunicato detta dunque le modalità operative che dovranno essere seguite per le comunicazioni all'Osservatorio ai sensi dell'art. 7, comma 8, del D. Leg.vo 163/2006 delle varianti eccedenti il "quinto d'obbligo" a partire dal 15/01/2016 (compilazione della "scheda variante" del SIMOG).
Importante segnalare infine che, in analogia con quanto indicato al punto 7, lettera d), sub. iii), del Comunicato 17/03/2015, anche per l'acquisizione del CIG aggiuntivo nei casi oggetto del nuovo Comunicato in commento, il termine a disposizione è ridotto a 30 giorni.
Acc. Conf. Unificata 16/07/2015
Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione Denuncia di Inizio Attività alternativa al permesso di costruire. Accordo ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Il provvedimento reca in allegato i moduli unificati e standardizzati per la per la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA) alternativa al permesso di costruire per gli interventi di edilizia libera.
Si prevede l’impegno delle Regioni ad adeguare i contenuti informativi dei moduli entro il 14/10/2015 (90 giorni dall'adozione dei modelli in conferenza unificata), utilizzando i quadri e le informazioni appositamente indicati come “variabili”, nonché a garantirne la massima diffusione, unitamente ai Comuni che a loro volta dovranno adeguare la modulistica in uso sulla base dell’accordo.
L.G. Min. Interno 27/01/2015
Seconde Linee guida per l'applicazione di misure straordinarie di gestione, sostegno e monitoraggio di imprese nell'ambito della prevenzione anticorruzione e antimafia.
Il provvedimento, adottato in base al Protocollo d'intesa del 15/07/2014, fornisce ai prefetti ulteriori indicazioni operative per l’adozione degli strumenti di amministrazione straordinaria nei confronti di imprese coinvolte in vicende corruttive o colpite da informazioni antimafia interdittive, in applicazione dell'art. 32 del D.L. 90/2014.
L’obiettivo delle presenti Linee guida è di coniugare le eccezionali esigenze di salvaguardia occupazionale e di prosecuzione della realizzazione delle opere pubbliche con quelle di prevenzione e contrasto ai fenomeni di mala amministrazione e di penetrazione mafiosa nel circuito dell’economia legale.
Delib. ANAC 14/10/2014, n. CP-10
Avvio del Progetto PCT Sud Adeguamento di materiale informatico. CIG (5048775CEB - 5136699A1A - 513674935F) Addestramento ed assistenza di materiale informatico. CIG (51423712CB - 5146807F7B - 5146827001 - 5146846FAA).
Com. ANAC 17/09/2014
Applicazione dell'art .37 del Decreto legge 24 giugno 2014 n. 90 come convertito dalla Legge n. 114/2014 – Modalità di trasmissione e comunicazione all'ANAC delle varianti in corso d'opera.
Il comunicato fornisce indicazioni in merito alle novità introdotte dall’art. 37 del D.L. n. 90/2014 (conv. L. 114/2014) e relative alla trasmissione all'Autorità di vigilanza di dati concernenti le varianti in corso d'opera, con l'obiettivo di standardizzare gli adempimenti a carico delle stazioni appaltanti e di consentire un avanzamento spedito dell’attività istruttoria da parte dell’ANAC.
Le indicazioni fornite tendono ad ampliare l'ambito di applicazione delle citate norme di cui all'art. 37 del D.L. 90/2014, in particolare ove si prevede che:
il superamento del 10% dell'importo della gara, che fa scattare l'obbligo di comunicazione, può essere determinato dalla concorrenza di più tipologie di variante, purchè almeno una sia riconducibile a quelle individuate dall'art. 37, comma 1, in commento;
rientrano nell'applicazione delle norme in questione gli appalti nei settori speciali orelativi ad interventi emergenziali sottoposti a deroga;
rientrano negli obblighi anche le varianti plurime relative ad un medesimo appalto, qualora il loro importo
complessivo superi il 10% dell’importo contrattuale.
L'atto modifica altresì il Comunicato del Presidente della soppressa AVCP del 04/04/2008, con riferimento alla tempistica di invio delle schede di variante che deve intendersi adesso non più di 60 ma di 30 giorni, ed aggiorna e sostituisce il Comunicato del Presidente dell’ANAC del 16/07/2014 che deve intendersi non più vigente.
Veneto: contributi in favore dei Comuni per bonifica e ripristino ambientale siti inquinati
Sicilia: aiuti ai Comuni per la tutela e lo sviluppo del territorio
Per i comuni si avvicina l'appuntamento con Siope+ da Italia Oggi
Nei reati in contratto fuori confisca l’utile Pa da Il Sole 24 Ore
Immobili a rischio sismico. Prima gara del Demanio da Italia Oggi
Nel privato cancellata la notifica sul rifiuto dell’e-fattura da Il Sole 24 Ore
Appalti, è boom ma agli enti manca la giusta qualificazione da Italia Oggi Sette