Source: https://www.spaziohr.com/2020/07/conversione-dl-rilancio-proroga-la.html
Timestamp: 2020-08-12 20:36:24+00:00
Document Index: 91939742

Matched Legal Cases: ['art. 103', 'art. 81', 'art. 103', 'art. 81', 'art. 103', 'art. 103']

Conversione DL Rilancio: proroga la validità del DURC
Durante la fase epidemiologica, causata dal propagarsi del virus COVID-19, il governo ha emanato una serie di norme a sostegno di famiglie, imprese e cittadini.Tra quelle a sostegno delle imprese, rientrano alcuni provvedimenti che hanno prorogato la validità del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva).
Dapprima, con il cd. “Cura Italia” (DL 18/2020, convertito, con modificazioni, in legge n. 27/2020) che aveva previsto all’art. 103 co. 2, la proroga di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, a condizione che siano in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, per i successivi 90 giorni dalla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
Successivamente, il DL 34/2020 (cd. “Decreto Rilancio”) all’art. 81 co. 1, modificando l’art. 103 co. 2 del DL 18/2020, ha stabilito che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.Sennonché, durante l’iter di conversione del cd. “DL Rilancio” in Legge n. 77/2020, è stato soppresso il comma 1 del dell’art. 81 del DL 34/2020, che, modificando l’art. 103 del decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020), stabiliva che i documenti unici di regolarità contributiva (DURC) in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 conservano validità sino al 15 giugno 2020, derogando la disposizione novellata.A seguito dell’abrogazione, pertanto, anche per il DURC trova applicazione la disciplina stabilita dall’art. 103, comma 2, che – come detto – ha previsto la proroga della validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati (e quindi anche del DURC), a condizione che siano in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, per i successivi 90 giorni dalla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.Sul punto, occorre sottolineare che, ad oggi, lo stato di emergenza dichiarato dal Governo con la delibera del 31 gennaio 2020, cessa il prossimo 31 luglio (6 mesi dalla data del provvedimento). Pertanto, a meno di eventuali proroghe dello stato di emergenza, la validità del DURC è prorogata sino al 29 ottobre 2020.La precisazione è importante perché, con ogni probabilità, la durata dello stato emergenziale dovrebbe essere prorogata sino al 31 ottobre 2020.
Il prossimo 29 luglio, infatti, il premier Conte sarà alla Camera per comunicazioni sulla situazione del contrasto della pandemia e lo stato di emergenza, dove si discuterà, appunto, se prorogare o meno lo stato di emergenza fino al prossimo 31 ottobre.