Source: http://www.ambito20.it/progetti.asp?id=11
Timestamp: 2018-04-24 15:58:59+00:00
Document Index: 142293566

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 117', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 30', 'art. 118', 'art. 8', 'art. 8', 'artt 8', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 5']

CONVENZIONE PER L’ESERCIZIO ASSOCIATO DELLA PROGETTAZIONE E DELLA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI A TUTELA DELLA PERSONA E DELLA FAMIGLIA (art. 30 del D.lgs 267/2000)
L’anno duemilaquindici, il giorno 30 (trenta) del mese di dicembre
il COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO (C.F. 81003650447) rappresentato dal sindaco pro tempore Nazareno Franchellucci domiciliato in carica presso la sede comunale il quale interviene nella presente convenzione in forza della deliberazione del Consiglio Comunale di Porto Sant’Elpidio n. 77 del 21/12/2015, resa immediatamente eseguibile e dichiara di agire esclusivamente in nome, per conto e nell’interesse dell’Ente suddetto;
il COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE (C.F. 81001350446) rappresentato dal sindaco pro tempore Alessio Terrenzi domiciliato in carica presso la sede comunale il quale interviene nella presente convenzione in forza della deliberazione del Consiglio Comunale di Sant’Elpidio a mare n. 52 del 22/12/2015, resa immediatamente eseguibile e dichiara di agire esclusivamente in nome, per conto e nell’interesse dell’Ente suddetto;
il COMUNE DI MONTE URANO (C.F. 81000910448)rappresentato dal sindaco pro tempore Moira Canigola domiciliata in carica presso la sede comunale il quale interviene nella presente convenzione in forza della deliberazione del Consiglio Comunale di Monte Urano n. 53 del 19/12/2015, resa immediatamente eseguibile e dichiara di agire esclusivamente in nome, per conto e nell’interesse dell’Ente suddetto;
◊ rientrano tra le funzioni fondamentali dei Comuni la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali e erogazione delle relative prestazioni ai cittadini secondo quanto previsto dall’art. 117 e 118, della Costituzione;
◊ ai sensi della legge 8 novembre 2000, n° 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” i comuni sono titolari delle funzioni amministrative concernenti gli interventi sociali svolti a livello locale e concorrono alla programmazione regionale;
◊ la Legge Regione Marche n° 32 del 01/12/2014 “ sistema regionale dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia” prevede:
o all’art. 6 (Funzioni dei Comuni) comma 3 che “ I Comuni ricompresi negli ATS indicati all'articolo 7 gestiscono, in forma associata, i servizi sociali previsti al comma 3 dell'articolo 1 e all'articolo 4, secondo le modalità previste nel decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali), fatta eccezione per il caso in cui un singolo Comune coincide con l'ATS.”
o All’art. 7 (Ambito territoriali Sociali), comma 2 che “L'ATS esercita funzioni di programmazione in materia di politiche sociali nelle modalità previste da questa legge e costituisce il luogo della gestione associata dei servizi sociali ai sensi dell'articolo 6, commi 3 e 4…omissis”
◊ Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa delle Marche n. 124 del 17/03/2015 con la quale è stato approvato il “Programma di riordino territoriale” di cui alla L.R. n. 18/2008, art. 22 in cui si conferma l’attuale dimensionamento dell’Ambito sociale quale “dimensioni territoriali ottimali ed omogenee (DTO) sono determinate al fine di consentire l’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei Comuni mediante Unioni di Comuni, Unioni montane e convenzioni”.
Lo schema della presente convenzione è stato approvato dai rispettivi Consigli dei Comuni facenti parte dell’Ambito sociale, con le seguenti deliberazioni
Deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Porto Sant’Elpidio n. 77 del 21/12/2015
Deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Sant’Elpidio a Mare n. 52 del 22/12/2015
Deliberazione del Consiglio Comunale del Comune di Monte Urano n. 53 del 19/12/2015
Tutto ciò premesso, tra gli Enti intervenuti come sopra rappresentati,
1. I comuni di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a mare e Monte Urano confermano l’individuazione dello strumento della Convenzione di cui all’art. 30 del TUEL, per la gestione in forma associata degli interventi e servizi di cui alla funzione fondamentale “progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali e erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall’art. 118, comma 4 della Costituzione, e dalla normativa regionale vigente in materia.
2. La presente convenzione contiene le norme fondamentali sull’organizzazione ed il funzionamento degli interventi e servizi sociali nei comuni dell’Ambito Sociale XX.
L’esercizio associato delle progettazione e della gestione dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia oltre a perseguire le finalità della legge regione Marche n° 32/2014 è rivolto al perseguimento delle seguenti finalità:
◊ Promuovere l’uniformità di indirizzi, criteri, ambiti di applicazione, modalità e procedure di erogazione, livelli di qualità dei servizi nel territorio dell’Ambito Sociale;
◊ Razionalizzare ed ottimizzare le risorse messe a disposizione dai comuni aderenti anche attraverso una condivisione delle risorse umane e strumentali conferite nella gestione associata al fine di una loro valorizzazione in un contesto operativo più ampio;
◊ Valorizzare le esperienze più significative e le buone prassi adottate a livello di ogni singolo Comune facendole diventare patrimonio della gestione associata ◊ Valorizzare le professionalità presenti sul territorio e garantire attraverso la messa in rete un maggiore livello di continuità assistenziale.
Fatti salvi e partendo dai principi di garanzia del diritto della persona ad una presa in carico globale, alla centralità della stessa come elemento che garantisce il perseguimento degli obiettività di benessere ed inclusione, l’organizzazione in forma associata dei servizi sociali deve essere informata dai seguenti principi:
◊ Garanzia della continuità assistenziale attraverso il mantenimento e rafforzamento dei Punti Unici di Accesso e presa in carico territoriali presso ciascun Comune garantendo la massima accessibilità e fruibilità degli stessi;
◊ Scrupoloso rispetto dei tempi dei procedimenti inteso non come mero adempimento ma come attenzione all’utenza e ai suoi diritti;
◊ Innovazione tecnologica e semplificazione dei procedimenti per assicurare efficienza e efficacia nelle risposte;
◊ Uniformità nelle procedure amministrative e della modulistica per l’accesso ai servizi e delle procedure per la loro messa a disposizione;
◊ Progressiva omogeneizzazione dei regolamenti comunali dando priorità a quelli che sono strettamente connessi a leggi o canali di finanziamento esterno; ◊ Semplificazione nell’accesso ai servizi e al loro utilizzo.
ART. 4 – FUNZIONI E SERVIZI CONFERITI NELLA GESTIONE ASSOCIATA Avendo la presente convenzione ad oggetto la progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali e erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, le funzioni attività e servizi sono quelli di seguito elencati in maniera indicativa e non esaustiva e coerentemente con la normativa regionale:
1. servizio sociale professionale e segretariato sociale per l’accesso ai servizi e per la presa in carico dell’assistito;
2. servizi ed interventi per l’infanzia e minori;
3. servizi per la disabilità;
4. servizi per gli anziani;
5. servizi per soggetti a rischio esclusione sociale;
6. gestione, autorizzazione e monitoraggio strutture socio- assistenziali ai sensi della legge 20/2002;
7. servizi per la famiglia;
8. servizi per gli immigrati;
9. politiche abitative;
10. programmazione e governo della rete dei servizi ed integrazione socio – sanitaria;
11. cooperazione, associazionismo e volontariato.
12. Servizi per le donne oggetto di violenza. In sede di approvazione del Programma Attuativo Annuale di cui successivo art. 8 della presente convenzione il Comitato dei Sindaci stabilità i singoli servizi ed attività ricompresi nello stesso.
ART.5 – DECORRENZA E DURATA DELLA CONVENZIONE
1. La durata della convenzione è stabilità in anni tre dalla data di sottoscrizione della stessa.
2. Ogni modifica o integrazione che si rendesse necessaria prima della scadenza dovrà essere approvata da apposita deliberazione del Comitato dei Sindaci e dai Consigli Comunali.
3. la convenzione è rinnovabile mediante atto espresso di ciascun Ente associato.
ART. 6 – COMUNE CAPOFILA
1. il ruolo di comune capofila è svolto dal Comune di Porto Sant’Elpidio.
ART.7 – IL COMITATO DEI SINDACI
Il Comitato dei Sindaci formato dai Sindaci dei Comuni aderenti all'Ambito Territoriale Sociale n. 20 o da loro delegati è l’organo di indirizzo e di governo per la realizzazione degli obiettivi, principi e finalità della presente convenzione. Il funzionamento interno del Comitato del Sindaci è disciplinato da apposito Regolamento approvato dal Comitato stesso con la maggioranza assoluta dei suoi componenti. I compiti del Comitato dei sindaci sono disciplinati dall'art. 8 della Legge Regione Marche n° 32 del 01/12/2014 e s.m.i..
Inoltre il Comitato dei Sindaci è deputato a
• promuovere l'equilibrio e l'armonica distribuzione territoriale dei servizi e delle spese
• promuovere e pianificare l’assetto organizzativo della gestione associata in modo coerente con i programmi-obiettivi del Piano di ATS e del Piano Attuativo; • coordinare l'attuazione delle iniziative incluse nel Piano Attuativo al fine della loro sinergica realizzazione;
• sovrintendere alle funzioni di monitoraggio di tutte le iniziative interne ed esterne in corso di esecuzione;
• approvare, su proposta del Coordinatore d’Ambito e dei Responsabili dei servizi sociali dei Comuni, la dotazione organica (personale da assegnare, sede operativa per ciascun operatore, orario di servizio) dell’ufficio comune e delle strutture operative territoriali;
• verificare la rispondenza delle attività svolte con le finalità della presente convenzione;
• scegliere e nominare il Coordinatore dell'Ambito Territoriale Sociale previo parere della Regione Marche;
I verbali delle riunioni sono firmati dal Presidente del Comitato dei Sindaci e dal Segretario verbalizzante. Le funzioni di segretario verbalizzante sono svolte dal Coordinatore d'Ambito.
I verbali predetti sono pubblicati all'Albo Pretorio del Comune capofila e trasmessi ai Comuni associati.
I verbali del Comitato dei Sindaci vengono fatti propri dal Comune Capofila con apposito decreto del Sindaco, pubblicati all'Albo Pretorio e trasmessi agli Enti Aderenti ai fini della pubblicazione nei rispettivi Albi.
Per la consulenza tecnico-giuridica il Comitato del Sindaci può avvalersi dei Segretari dei Comuni associati e/o dei dipendenti degli Enti.
Ad integrazione e modifica del Regolamento per il Funzionamento del Comitato dei Sindaci, le decisioni riguardanti la costituzione dell'Ufficio Comune e la redazione del Programma Attuativo Annuale di cui ai successivi artt 8 e 9 della presente Convenzione sono approvati all'unanimità.
ART. 8 IL PROGRAMMA ATTUATIVO ANNUALE
Il Programma Attuativo Annuale, che tiene conto delle risorse disponibili nei bilanci di previsione degli Enti Aderenti, è approvato dal Comitato dei Sindaci e costituisce il documento fondamentale di programmazione dei servizi e degli interventi posti ad oggetto della gestione associata ed è parte integrante dei DUP e dei Bilanci degli Enti Aderenti.
Il Programma Attuativo Annuale è un documento descrittivo e numerico in cui, accanto agli interventi e alle attività da realizzare, sono indicati i costi per la realizzazione degli stessi, modalità e termini per i trasferimenti delle compartecipazioni a carico degli enti aderenti nell'ambito degli stanziamenti previsti all'interno degli stessi.
Il Programma Attuativo Annuale costituisce il documento in base al quale ciascun Ente aderente iscrive le risorse di rispettiva competenza nel proprio Bilancio di previsione per poi trasferirle al Comune Capofila.
Ogni variazione del Programma Attuativo Annuale dovrà essere approvata dal Comitato dei Sindaci e laddove la stessa abbia dei riflessi finanziari dovrà essere recepita all'interno dei Bilanci degli Enti Aderenti con le modalità previste per le variazioni di bilancio.
Il Rendiconto annuale delle attività dell'Ufficio Comune, da adottarsi entro il mese di marzo composto da una relazione illustrativa dell'attività svolta e di un documento economico - finanziario degli interventi dovrà essere approvato dal Comitato dei Sindaci e trasmesso agli Enti aderenti per la suo recepimento nel Rendiconto dell'Ente stesso.
ART. 9 - UFFICIO COMUNE
1. Al fine della gestione in forma associata oggetto della presente convenzione, è costituito l'Ufficio Comune ex art. 30, comma 4 del D.Lgs 267/2000.
2. in ciascun Comune viene mantenuta una "struttura operativa territoriale" finalizzata alla relazione con il singolo cittadino, alla sua presa in carico e all'espletamento dell'attività istruttoria delle istanze. Tale struttura ha il compito prioritario di garantire la continuità assistenziale dell'utenza evitando l'insorgere di qualsiasi disservizio per il cittadino. Il relativo personale è assegnato dal Coordinatore dell'Ambito,
3. il Coordinatore dell'Ambito dirige l'Ufficio Comune e adotta gli atti di gestione ai sensi dell'Art. 107 del TUEL;
4. la dotazione organica dell'Ufficio Comune sarà composta oltre al Coordinatore dell'Ambito Sociale da un referente per ciascuna delle diverse aree dei servizio oggetto della Convenzione oltre che dal personale amministrativo, la stessa sarà definita con un successivo atto del Comitato dei Sindaci; restano fatti salvi e impregiudicati i vincoli di appartenenza al rispettivo Comune dei singoli operatori sotto il profilo giuridico, economico, previdenziale, ecc..., essendo la dipendenza dall’Ambito Sociale unicamente di tipo funzionale al perseguimento degli obiettivi posti dalla presente Convenzione;
5. per l'esercizio delle funzioni associate, l'Ufficio Comune utilizza il personale degli enti aderenti la cui assegnazione verrà effettuata con apposito atto del Comitato di Sindaci con il quale si stabilità la dotazione organica sociale e amministrativo/contabile, l'organizzazione, il funzionamento e le modalità di utilizzo del personale;
6. Competono all'Ufficio Comune:
• la gestione in forma associata e coordinata dei servizi oggetto della convenzione
• l'elaborazione della proposta di Programma Attuativo Annuale da sottoporre al Comitato dei Sindaci e delle sue variazioni/integrazioni ivi compresa la determinazione del piano di riparto delle spese a carico di ciascun Ente Aderente a titolo di compartecipazione degli interventi e dei servizi. la realizzazione degli interventi previsti nel Programma Attuativo Annuale
• l'Ufficio Comune ha sede presso il Comune di Porto Sant'Elpidio
Al fine di determinare la compartecipazione a carico di ciascun Ente per la gestione dei servizi e delle attività vengono determinante le seguenti direttrici: • rimangono interamente a carico di ciascun Ente le spese connesse ad interventi la cui titolarità è strettamente connessa alla residenza (ricovero minori presso comunità, affidi, compartecipazione al pagamento di rette presso comunità residenziali);
• in merito alla gestione del servizi associati una quota di compartecipazione viene stabilita in base alla popolazione residente presso ciascun Comune (25%) una parte in base all'effettiva utenza di competenza di ciascun Ente (75%);
ART. 10 FONDO UNICO D' AMBITO , GESTIONE DELLE RISORSE E PATTO DI STABILITÀ
Il Fondo Unico d’Ambito è costituito da: sul versante delle Entrate
• entrate da trasferimenti dalla Regione a specifica destinazione e del Fondo Unico Indistinto;
• Entrate da trasferimenti da altri Enti pubblici a specifica destinazione
• Entrate da convenzionamento ASUR
• Entrate derivanti dai trasferimenti degli Enti Aderenti nella misura definita nel Piano Attuativo Annuale distinte per ciascun servizio;
• Proventi derivanti dalle rette dei servizi (……..) sul versante delle Spese
• Spese per la gestione dei servizi e delle attività contenute nel Piano Attuativo Annuale.
Vengono conservati a bilancio di ciascun Ente Aderente i fondi residui da riscuotere o da pagare connessi agli interventi di competenza delle annualità precedenti. Vengono invece mantenuti nei bilanci di ciascun Ente Aderente e quindi confluiscono solo figurativamente nel Piano Attuativo Annuale al fine di dare la completezza del quadro delle risorse disponibili nell’Ambito, i fondi provenienti da fonti esterne che in base alle rispettive leggi di finanziamento vengono assegnati a livello di singolo Comune (es. fondi ex L.431/91, Libri di testo ecc) così come i fondi da destinare all'area dell'indigenza. In merito alle disposizioni in materia di Patto di Stabilità/Pareggio di Bilancio, laddove nel periodo di vigenza della presente Convenzione, mutasse l'incidenza a carico del Comune Capofila in relazione al volume delle spese gestite per conto dei Comuni Aderenti, dello stesso si terrà conto proporzionalmente ai criteri generali di riparto della spesa per calcolare la quota di competenza di ciascun Ente.
ART. 11 ARMONIZZAZIONE DEI REGOLAMENTI COMUNALI
Gli Enti Aderenti si impegnano a procedere ad una progressiva armonizzazione dei regolamenti comunali dando come priorità quelli la cui armonizzazione dovesse incidere sull'accesso a finanziamenti esterni.
ART. 12 - ORGANISMI TECNICO- OPERATIVI
I servizi associati tramite l’ufficio comune, possono avvalersi della collaborazione di organismi già esistenti o istituiti in base al progetto di riferimento, quali consulte, associazioni, comitati, ecc... presenti nel territorio dell’Ambito che operano nei settori di riferimento. Tali organismi hanno:
• funzioni propositive relative all’organizzazione di nuove iniziative;
• funzioni consultive non vincolanti nei confronti delle Amministrazioni aderenti alla convenzione;
• funzioni collaborative con il Coordinatore d’Ambito ed il Referente per ciascuna delle diverse aree dei servizi nello studio e nella realizzazione delle iniziative programmate.
ART.13 - SCAMBIO DI INFORMAZIONI
Per tutte le attività - dirette o indirette - legate alla gestione associata, lo scambio di informazioni relative soprattutto alle comunicazioni da parte della Regione Marche, tra il Comune capofila e gli altri Comuni dovrà essere continuativo e dovrà garantire i criteri di trasparenza, efficienza e efficacia.
ART. 14 – RECESSO E SCIOGLIMENTO.
Ciascuno degli enti associati può esercitare, prima della naturale scadenza, il diritto di recesso unilaterale, mediante l'adozione di apposita deliberazione consiliare e formale comunicazione all'ente capofila a mezzo di lettera raccomandata A.R., da trasmettere almeno sei mesi prima del termine dell'anno solare.
Il recesso è operativo a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello della comunicazione di cui al comma precedente. Restano pertanto a carico dell'ente gli impegni assunti fino alla data di operatività del recesso. Il Comune recedente non può far valere alcun diritto in riferimento alla proprietà di eventuali attrezzature comuni alla convenzione.
Nel caso di riordino della composizione degli Ambiti Territoriali Sociali da parte della Regione Marche, il recesso dei Comuni interessati è da considerarsi operativo a far data dalla costituzione dei nuovi Ambiti,ferma restando la possibilità del permanere della gestione associata a fronte della volontà espressa dai rispettivi consigli comunali.
Il Recesso da parte di due Enti si tre comporta l’automatico scioglimento della Convenzione.
ART. 15 GESTIONE TRANSITORIA
Per l'anno 2016, la costituzione del Fondo unico d'Ambito nelle modalità individuate nel precedente art. 10, decorrerà dalla data individuata dal Comitato dei Sindaci successivamente all'approvazione dei bilanci di previsione dei singoli Enti Aderenti.
I contratti in essere presso i diversi Enti Aderenti la cui stipula è avvenuta antecedentemente alla presente convenzione vengono portati a naturale scadenza. Al fine di dare tempestiva attuazione ai principi di gestione associata e nel rispetto dei dettami normativi in tema di contratti pubblici con la presente si stabilisce sin d’ora di procedere all’allineamento della scadenza dei suddetti contratti al fine di poter poi procedere all'affidamento congiunto degli stessi.
ART.16 REGISTRAZIONE.
Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d’uso ai sensi dell’art. 5, 2° comma, del D.P.R. 131/86 e successive modifiche e integrazioni
CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA, 23/03/2017
Il presente fascicolo contiene la Covenzione approvata dai 3 Comuni dell'ATS XX