Source: http://www.ateneoweb.com/notizie-fiscali/l-n-115-2015-la-legge-europea-2014-sulla-gazzetta-ufficiale.html
Timestamp: 2016-10-26 13:17:34+00:00
Document Index: 60516636

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 2']

Dopo la pubblicazione della Legge 29 luglio 2015, n. 114 - Legge di delegazione europea 2014 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 31 luglio 2015), è arrivata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2015, la Legge 29 luglio 2015, n. 115, recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2014". Il provvedimento si compone di 30 articoli, contenenti una serie di misure abrogative o modificative tese a risolvere i casi di non corretto recepimento della normativa comunitaria, al fine di rimuovere le relative procedure d'infrazione. Tra queste, ad esempio, la legge Europea 2014 interviene sulla disciplina IVA relativa alle cessioni intracomunitarie e ai servizi connessi agli scambi intracomunitari (artt. 12 e 13). Per quanto concerne la disciplina delle cessioni intracomunitarie, la legge Europea 2014 modifica due articoli del D.L. n. 331/1993, relativamente agli acquisti intracomunitari (art. 38) e alle cessioni intracomunitarie non imponibili (art. 41). Tra le altre novità, la legge Europea 2014 modifica, all'art. 5, l'art. 34 e l'allegato n. 10 del Codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al D.Lgs. 1º agosto 2003, n. 259, rideterminando la misura del contributo annuo dovuto dalle imprese titolari dell'autorizzazione generale per la fornitura di reti pubbliche di comunicazioni e di servizio telefonico accessibile al pubblico; per la fornitura del servizio di comunicazioni mobili e personali; per la fornitura, anche congiuntamente, di servizi di rete o di comunicazione elettronica via satellite. Per la copertura dei costi amministrativi complessivamente sostenuti per l'esercizio delle funzioni di regolazione, di vigilanza, di composizione delle controversie e sanzionatorie attribuite dalla legge all'Autorità, la misura dei diritti amministrativi viene determinata in proporzione ai ricavi maturati dalle imprese nelle attività oggetto dell'autorizzazione generale o della concessione di diritti d'uso. Con l'aggiunta dell'art. 1-bis all'Allegato n. 10, del Codice delle comunicazioni, viene introdotta la misura di un contributo annuo dovuto dalle imprese titolari di autorizzazione generale per l'attività di operatore di rete televisiva in tecnologia digitale terrestre, determinato sulla base della popolazione potenzialmente destinataria dell'offerta, da versarsi entro il 31 gennaio di ciascun anno. Con l'aggiunta dell'art. 2-bis all'Allegato n. 10, del Codice delle comunicazioni, viene previsto il pagamento di un contributo annuo a carico delle imprese titolari di autorizzazione generale per l'attività di operatore di rete televisiva in tecnologia digitale terrestre per l'utilizzo di frequenze radioelettriche per i collegamenti in ponte radio, per ogni collegamento monodirezionale. Per scaricare il testo della legge clicca qui.	Fonte: http://www.tuttocamere.it
TAG: legge europea 2014