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Timestamp: 2018-11-15 21:58:40+00:00
Document Index: 165659300

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 58', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 32', 'art. 5', 'sentenza ']

IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE - PDF
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Elvira Lazzari
1 IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE (Legge n. 122 del ) Istruzioni per l iscrizione nell Albo Imprese Artigiane dei soggetti esercenti l attività di autoriparazione (versione del 27 dicembre 2012)
2 IMPRESE DI AUTORIPARAZIONE (Legge n. 122 del ) RIFERIMENTI NORMATIVI pag. 2 DEFINIZIONE pag. 2 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA pag. 5 Requisiti personali pag. 5 Requisiti tecnico professionali pag. 5 IL RESPONSABILE TECNICO pag. 7 INIZIO DELL ATTIVITA pag. 8 Segnalazione di inizio attività - impresa in un giorno pag. 8 Trasferimento sede da altra provincia pag. 9 Apertura di Unità Locale pag. 9 Sospensione dell attività pag. 9 Nomina (aggiunta) di ulteriore responsabile tecnico pag. 10 Cessazione e sostituzione contestuale dell unico responsabile tecnico pag. 11 Cessazione dell unico responsabile tecnico pag. 12 Decesso dell unico responsabile tecnico pag. 12 SANZIONI pag. 13 CONTATTI CAMERA DI COMMERCIO DI PERUGIA ALBO IMPRESE ARTIGIANE Via Catanelli 72 Ponte San Giovanni Telefa Call center PEC 1
3 RIFERIMENTI NORMATIVI Legge n. 122 del Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell attività di autoriparazione Legge n. 224 del Modifica all articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell attività di autoriparazione Legge n. 25 del Differimento dei termini previsti da disposizioni legislative D.P.R. n. 558 del Semplificazione della disciplina in materia di Registro Imprese e Albo Artigiani per particolari categorie di attività soggette alla verifica di determinati requisiti tecnici D.L. n. 35 del Disposizioni urgenti nell ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale, convertito in legge n. 80 del Legge n. 241 del art. 19 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, così come modificata dalla legge n. 69 del DEFINIZIONE Al fine di raggiungere un più elevato grado di sicurezza nella circolazione stradale e per qualificare i servizi resi dalle imprese di autoriparazione, la legge 122/1992 disciplina l attività di autoriparazione. Rientrano nell attività di autoriparazione: le attività di manutenzione e di riparazione dei veicoli a motore, compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e di cose; tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente effettuati su veicoli e complessi di veicoli a motore adibiti al trasporto su strada di persone e di cose, nonché l installazione sugli stessi di impianti e componenti fissi. L attività di autoriparazione si distingue nelle attività di: a) meccatronica; (al posto delle precedenti meccanica-motoristica ed elettrauto) b) carrozzeria; c) gommista. Questo è quanto viene stabilito all articolo 1 della Legge 11 dicembre 2012, n. 224 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre
4 Con l articolo 1 vengono unificate, in una nuova categoria detta meccatronica, le due preesistenti attività di meccanica-motoristica ed elettrauto. Con l articolo 2 viene previsto che le Regioni e Province Autonome, entro sei mesi, dovranno adeguare i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali alle nuove disposizioni. L articolo 3 reca le seguenti norme transitorie: a) le imprese che, alla data di entrata in vigore di tale modifica (5 gennaio 2013), sono già iscritte nel Registro delle Imprese o nell Albo delle Imprese Artigiane e abilitate sia alle attività di meccanica e motoristica sia a quella di elettrauto, ai sensi della L. n. 122/1992 nel testo vigente prima dell entrata in vigore della legge di modifica, sono abilitate di diritto allo svolgimento della nuova attività di meccatronica; b) le imprese che, alla data del 5 gennaio 2013, sono iscritte nel Registro delle Imprese o nell Albo delle Imprese Artigiane e sono abilitate all attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire per i cinque anni successivi alla medesima data le rispettive attività; entro tale termine, viene prevista la frequenza obbligatoria di un corso professionale per i responsabili tecnici; c) le persone preposte alla gestione tecnica che abbiano compiuto 55 anni alla data di entrata in vigore della legge di modifica (5 gennaio 2013) possono proseguire l attività fino al compimento dell età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia. Le officine di autoriparazione che montano o riparano i tachigrafi digitali devono richiedere previa autorizzazione Ministeriale, l iscrizione anche nell Elenco dei montatori o delle officine autorizzate tenuto dall Unione nazionale delle Camere di Commercio (Unioncamere). L esercizio dell attività di autoriparazione, con carattere strumentale e accessorio, è esercitata anche dalle imprese che svolgono attività di commercio o noleggio veicoli, autotrasporto di merci per conto terzi, nonché da ogni altra impresa o ente che esercita l attività di autoriparazione per esclusivo uso interno. Non rientrano nell attività di autoriparazione le seguenti attività: lavaggio, rifornimento di carburante, sostituzione del filtro dell aria e dell olio, sostituzione dell olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento, interventi di ordinaria e minuta manutenzione e riparazione che devono in ogni caso essere effettuate nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dell inquinamento atmosferico e di smaltimento dei rifiuti. 3
5 Non rientrano altresì nell ambito della presente disciplina le seguenti attività: autoriparazione di macchine agricole e rimorchi effettuata su mezzi propri dalle imprese agricole e da quelle che svolgono l attività agromeccanica 1 provviste di officina, la costruzione di veicoli speciali, di costruzione di autocarrozzerie e, in genere di trasformazione di veicoli, in quanto tali attività sono regolate dalle norme in materia di omologazione, riparazione, manutenzione di macchine per il movimento terra provviste di targa (escavatori, pale meccaniche, ruspe, ecc.) riconducibili alla categoria delle macchine operatrici previste dall art. 58 del codice della strada in quanto non possono considerarsi adibite al trasporto su strada di persone o cose. 1 Art. 5 del D. Lgs. 99/2004: e definita attività agromeccanica quella fornita a favore di terzi con mezzi meccanici per effettuare le operazioni colturali dirette alla cura e allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, la sistemazione e la manutenzione dei fondi agro forestali, la manutenzione del verde, nonché tutte le operazioni successive alla raccolta dei prodotti per garantirne la messa in sicurezza. Sono altresì ricomprese nell attività agromeccanica le operazioni relative al conferimento dei prodotti agricoli ai centri di stoccaggio e all industria di trasformazione quando eseguite dallo stesso soggetto che ne ha effettuato la raccolta. 4
6 REQUISITI PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA L esercizio dell attività di autoriparazione in genere è subordinata al possesso di determinati requisiti personali e tecnico-professionali in capo al responsabile tecnico nominato. Requisiti personali cittadinanza italiana o di Stato membro dell Unione Europea o di altro stato in cui sia operante la condizione di reciprocità; non aver riportato condanne definitive e non essere sottoposto a procedimenti penali per reati commessi nell esercizio dell attività di autoriparazione; non essere sottoposto a misure di prevenzione antimafia (questa previsione è estesa anche a tutti i soggetti indicati all art. 2 del DPR 252/1998) autocertificazione mediante il mod. ONO/ALT/37/122; Note: l art. 39 del DL 5/2012 ha soppresso il requisito di idoneità fisica (certificato di idoneità fisica rilasciato dal Comune competente). Requisiti tecnico-professionali Il responsabile tecnico deve possedere uno dei seguenti requisiti tecnico-professionali: titolo di studio o laurea o diploma universitario in materia tecnica attinente l attività (l elenco, non esaustivo e passibile di aggiornamenti, è riportato in calce alla guida allegato 1) o diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materia tecnica attinente l attività (l elenco, non esaustivo e passibile di aggiornamenti, è riportato in calce alla guida allegato 1); titolo di studio ed esperienza professionale o corso regionale teorico pratico di qualificazione attinente l attività e un periodo di esercizio dell attività di autoriparazione presso imprese operanti nel settore di almeno un anno nell arco degli ultimi cinque anni; esperienza professionale 5
7 o aver esercitato l attività di autoriparazione per almeno tre anni negli ultimi cinque presso imprese operanti nel settore. Per dimostrare l esperienza professionale (di cui ai punti b e c) è necessario aver prestato la propria attività in qualità di: titolare, socio partecipante al lavoro con regolare iscrizione all Inail per attività tecnico manuale; collaboratore familiare; dipendente operaio qualificato (la tabella dei livelli di specializzazione dei principali CC.NN.LL., non esaustiva e passibile di aggiornamenti, è riportata in calce alla guida allegato 2) altre figure particolari (prestatore di lavoro somministrato, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito, ecc.) verranno valutate caso per caso e comunque con gli stessi criteri del lavoro a tempo parziale. L attività deve essere stata svolta all interno di imprese del settore o in officine tecniche di imprese o enti non del settore al cui interno si svolgano mansioni inerenti l attività di autoriparazione. casi particolari o i soggetti già in possesso dei requisiti in quanto precedentemente accertati da Registro Imprese o dalla Commissione Provinciale per l Artigianato in quanto responsabili tecnici per l attività di imprese operanti nel settore dell autoriparazione per almeno tre anni nell arco degli ultimi cinque; o soggetti che, anche se non più iscritti come titolari o soci di imprese di autoriparazione alla data di entrata in vigore del D.P.R. 387/1994 (14 dicembre 1994), dimostrino di aver svolto professionalmente e per almeno un anno l attività di autoriparazione in qualità titolari, soci partecipanti al lavoro di imprese del settore regolarmente iscritte all Albo Imprese Artigiane o al Registro Ditte da dimostrare con copie di fatture di acquisto di attrezzature/materiale e copie di fatture emesse per lavori svolti (art. 6 legge n. 25 del 5 gennaio 1996). requisiti professionali maturati all estero (Circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 3610/c del 08/06/2007) o nel caso in cui il requisito del titolo di studio sia l unico titolo necessario e sufficiente per ottenere l abilitazione (punto a), i cittadini italiani e i cittadini stranieri (comunitari ed etracomunitari) che hanno conseguito il titolo di studio all estero (in paesi comunitari o terzi) devono chiederne il riconoscimento al Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per l impresa e l Internazionalizzazione Direzione Generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica Ufficio VI Servizi e Professioni ( Il Ministero emana apposito decreto di riconoscimento del titolo conseguito all estero che sarà pubblicato on line sul sito dello stesso Ministero (art. 32 L. 69/2009). Sono ammessi al riconoscimento da parte del Ministero 6
8 o o o o solo i titoli/attestati seguiti con successo, e dai quali discenda il conseguimento di un titolo; nel caso in cui il titolo di studio o attestato di formazione professionale sia stato conseguito in Italia, ma l esperienza professionale necessaria (punto b) sia stata maturata in paese etracomunitario, il richiedente dovrà previamente ottenere il riconoscimento da parte del Ministero come sopra evidenziato; nel caso opposto, in cui il titolo di studio o attestato di formazione professionale sia stato conseguito all estero e l esperienza professionale necessaria (punto b) sia stata compiuta in Italia, si dovrà comunque procedere al riconoscimento ministeriale di cui sopra; nel caso in cui il titolo di studio o attestato di formazione professionale sia stato conseguito in Italia, ma l esperienza professionale sia stata svolta in uno dei Paesi membri dell Unione Europea e sia del medesimo tipo e della stessa durata richiesta ai cittadini italiani (punto b), i cittadini comunitari possono rivolgersi direttamente alla CCIAA (registro imprese o albo imprese artigiane); nel caso in cui il requisito dell esperienza professionale sia l unico titolo necessario e sufficiente per ottenere l abilitazione (punto c), i cittadini comunitari che hanno conseguito un esperienza professionale del medesimo tipo e della stessa durata richiesta ai cittadini italiani possono rivolgersi direttamente alla CCIAA (registro imprese o albo imprese artigiane). L Ufficio Albo Imprese Artigiane provvede ad effettuare controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati. IL RESPONSABILE TECNICO L impresa che comunica l inizio dell attività di autoriparazione deve dimostrare il possesso dei requisiti professionali, che si intendono acquisiti con l individuazione del responsabile tecnico. Il responsabile tecnico non può essere nominato per più imprese o, nell ambito della stessa impresa per più unità operative (officine). Per le imprese artigiane il responsabile tecnico deve necessariamente coincidere con una delle seguenti figure: titolare dell impresa individuale collaboratore familiare a condizione che il titolare/socio dell impresa sia già abilitato per la stessa attività socio di s.n.c. partecipante al lavoro dell impresa socio accomandatario di s.a.s. partecipante al lavoro dell impresa socio di s.r.l. partecipante al lavoro dell impresa (nel caso in cui il responsabile tecnico non sia anche legale rappresentante della Società è necessario un Verbale con cui si conferisce la carica). 7
9 INIZIO DELL ATTIVITA Segnalazione di inizio attività Impresa in un giorno Le imprese artigiane che intendono esercitare l attività di autoriparazione sono tenute a inoltrare una pratica telematica elaborata con l applicativo Starweb-Artigianato di inizio attività all Albo Imprese Artigiane della provincia dove viene esercitata l attività, unitamente alla segnalazione certificata di inizio attività (mod. SCIA/122) dichiarando il possesso dei requisiti personali e tecnico professionali previsti dalla legge. La mancanza del mod. SCIA/122 è condizione di irricevibilità della pratica. Nel caso in cui venga nominato un ulteriore responsabile tecnico (o più) è necessario allegare alla pratica telematica, oltre al mod. SCIA/122, tanti mod. RT/122 quanti sono gli ulteriori responsabili tecnici nominati, rimane invariato l importo dei diritti di segreteria. La data di inizio attività, la data di sottoscrizione del mod. SCIA/122 devono coincidere con la data di presentazione della Comunicazione unica, la quale a sua volta (di norma), corrisponde con la data del protocollo automatico della ricevuta della Comunicazione unica e che costituisce titolo per l avvio dell attività. Starweb - Artigianato Impresa individuale Società Coop. Sociali Già modello base I1/I2/UL S5/UL S5/UL Intercalare Int. P Int. P Modulistica autoriparatori Mod. SCIA/122 SI SI SI Costi amministrativi Diritti di segreteria Imposta di bollo Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 9 SI (se iscrizione con contestuale inizio dell attività o iscrizione di impresa già attiva al Registro imprese) NO (se iscrizione di impresa individuale iscritta inattiva al Registro imprese o se trattasi di modifica) Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 15 NO Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 15 NO 8
10 Concessione Governativa 168,00 168,00 NO Trasferimento sede da altra provincia In caso di trasferimento della sede principale e operativa in altra provincia, poiché le abilitazioni relative all attività di autoriparazione hanno valore in tutto il territorio nazionale, l impresa non deve ripresentare il mod. SCIA/122 per dimostrare i requisiti, ma deve trasmettere al Registro Imprese soltanto gli usuali modelli di iscrizione per trasferimento da altra provincia con una pratica ComUnica/Starweb. In questo caso l attività trasferita deve essere la stessa e non devono essere intervenuti cambiamenti nella persona del preposto alla gestione tecnica. Apertura di Unità Locale L impresa che sia già attiva, se apre una unità locale per una delle attività di autoriparazione deve inoltrare una pratica telematica elaborata con l applicativo Starweb-Artigianato unitamente alla segnalazione certificata di inizio attività (mod. SCIA/122) dichiarando per il nuovo responsabile tecnico il possesso dei requisiti personali e tecnico professionali previsti dalla legge. Sospensione dell attività La sospensione dell attività è causa di cancellazione dall Albo Imprese Artigiane. L impresa che abbia sospeso l attività, nel momento in cui riprenda la stessa attività con lo stesso responsabile tecnico, inoltra una pratica telematica di inizio attività e di iscrizione elaborata con l applicativo Starweb-Artigianato; nel caso in cui venga ripresa la stessa attività avvalendosi di diverso responsabile tecnico (solo per le società e sempreché il nuovo responsabile tecnico sia socio partecipante al lavoro dell impresa) dovrà allegare anche il mod. RT/122 relativo al nuovo preposto alla gestione tecnica. 9
11 Nomina (aggiunta) di ulteriore responsabile tecnico Il titolare o il legale rappresentante dell impresa comunica la nomina di un ulteriore responsabile tecnico per la stessa attività, che rimane invariata, entro 30 gg. dall evento, utilizzando l applicativo Starweb-Artigianato unitamente al mod. RT/122. Impresa Società Coop. Sociali individuale Starweb - Artigianato Già modello base I2/UL S5/UL S5/UL Intercalare Int. P Int. P Int. P Modulistica autoriparatori Mod. RT/122 SI SI SI Costi amministrativi Diritti di segreteria Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 9 Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 15 Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (iscrizione/modifica) maggiorata di 15 Imposta di bollo NO NO NO Concessione Governativa NO NO NO 10
12 Cessazione e sostituzione contestuale dell unico responsabile tecnico Il titolare o il legale rappresentante dell impresa comunica la cessazione dell unico responsabile tecnico entro 30 gg. dall evento, utilizzando l applicativo Starweb- Artigianato per la cessazione del precedente responsabile tecnico, unitamente al mod. RT/122 per la nomina del nuovo; l attività rimane invariata. Starweb - Artigianato Impresa individuale Società Coop. Sociali Già modello base I2/UL S5/UL S5/UL Intercalare 2 Int. P 2 Int. P 2 Int. P (solo nel caso di rilevamento d impresa art. 5 L. 443/1985) Modulistica autoriparatori Mod. RT/122 SI SI SI Costi amministrativi Diritti di segreteria Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) maggiorata di 9 Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) maggiorata di 15 Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) maggiorata di 15 Imposta di bollo NO NO NO Concessione Governativa NO NO NO 11
13 Cessazione dell unico responsabile tecnico Il titolare o il legale rappresentante dell impresa comunica la cessazione dell unico responsabile tecnico entro 30 gg. dall evento e la contestuale cessazione dell attività o la sospensione dell attività (vedi relativo paragrafo), che è comunque causa di cancellazione dell impresa dall Albo Imprese Artigiane, utilizzando l applicativo Starweb-Artigianato. Starweb - Artigianato Impresa individuale Società Coop. Sociali Già modello base I2/UL S5/UL S5/UL Intercalare Int. P Int. P Int. P Modulistica autoriparatori Nessuna Costi amministrativi Diritti di segreteria Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) Misura prevista per l Albo Imprese Artigiane (modifica) Imposta di bollo SI SI SI Concessione Governativa NO NO NO Decesso dell unico responsabile tecnico a) Impresa individuale artigiana nella quale il titolare è anche responsabile tecnico In caso di morte, invalidità e d intervenuta sentenza che dichiari l interdizione e l inabilitazione, dell imprenditore artigiano che sia anche responsabile tecnico per l attività di autoriparazione la relativa impresa può conservare, su richiesta, l iscrizione all Albo Imprese Artigiane anche in mancanza dei requisiti di artigianalità (articoli 2 e 5 L. 443/1985), per un periodo massimo di cinque anni o fino al compimento della maggiore età dei figli minorenni, sempre che l esercizio venga assunto dal coniuge, dai figli maggiorenni o minori emancipati o dal tutore dei figli minorenni dell imprenditore deceduto, purché il soggetto che chiede la prosecuzione dell attività sia in possesso dei requisiti tecnico 12
14 professionali ovvero nomini un responsabile tecnico in possesso di tali requisiti per l esercizio dell attività di autoriparazione; b) Società artigiana per la quale è stato nominato un unico responsabile tecnico Il legale rappresentante comunica l evento entro 30 gg. con le modalità indicate per la Cessazione e sostituzione contestuale dell unico responsabile tecnico ; nel caso in cui non sia possibile provvedere alla sostituzione del responsabile tecnico è necessario comunicare la cessazione dell attività o la sospensione dell attività con le modalità indicate per la Cessazione dell unico responsabile tecnico. I modelli SCIA/122, RT/122 e ONO/ALT/37/122 sono disponibili sul sito sezione modulistica. SANZIONI (Art. 10 L. 122/1992) Le province e i comuni vigilano sull applicazione della Legge. L esercizio dell attività di autoriparazione da parte di impresa non in possesso dei suddetti requisiti personali e tecnico-professionali è punito con la sanzione amministrativa da 5164,57 a ,71 e con la confisca delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate per l attività illecita. L esercizio, da parte di un impresa, di un attività diversa da quella per la quale ha ottenuto il riconoscimento dei requisiti personali e tecnico-professionali è punita con la sanzione amministrativa da 2.582,28 a 7746,85 e la confisca delle attrezzature e delle strumentazioni utilizzate per l attività illecita. Il proprietario o possessore di veicoli o complessi di veicoli a motore che, per la manutenzione e riparazione degli stessi, non si avvale di imprese in possesso dei suddetti requisiti personali e tecnico-professionali, è punito con la sanzione amministrativa da 51,65 a 258,23. 13
15 Allegato 1 TITOLI DI STUDIO ABILITANTI PER LA L. 122/1992 (elenco indicativo e non esaustivo) DIPLOMI DI ISTRUZIONE TECNICA Istituto Tecnico Industriale Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista motoristica meccanica meccanica di precisione industria metalmeccanica industria navalmeccanica termotecnica costruzioni aeronautiche elettronica industriale elettronica e telecomunicazioni elettrotecnica elettrotecnica ed automazione perito industriale sperimentale ERGON perito industriale sperimentale AMBRA Istituto Tecnico Nautico Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista motoristica aspirante alla direzione di macchine di navi merci Istituto Agrario Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista motoristica perito agrario (solo per macchine agricole) DIPLOMI DI QUALIFICA E DI MATURITA PROFESSIONALE Diplomi di qualifica Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista professionale motoristica meccanico riparatore di autoveicoli operatore meccanico operatore delle industrie meccaniche e dell autoveicolo operatore termico operatore elettronico operatore elettrico Diplomi di maturità Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista professionale motoristica elettricista installatore ed elettromeccanico tecnico delle industrie elettriche ed elettroniche tecnico delle industrie meccaniche tecnico delle industrie chimiche tecnico dei sistemi energetici 14
16 tecnico delle industrie meccaniche e dell autoveicolo LAUREE QUINQUENNALI Laurea 2 Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista motoristica ingegneria meccanica ingegneria elettrica ingegneria elettronica ingegneria chimica ingegneria aeronautica fisica chimica industriale DIPLOMI UNIVERSITARI Diplomi universitari Meccanica e Carrozzeria Elettrauto Gommista motoristica ingegneria meccanica ingegneria elettrica ingegneria elettronica 2 Le nuove lauree quinquennali, conseguite per corsi di laurea istituiti successivamente all entrata in vigore dei decreti ministeriali 509/99 e 270/04, in ingegneria e fisica sono equiparate, ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2009, alle precedenti, conseguite in base al vecchio ordinamento. 15
17 Allegato 2 LIVELLI DI SPECIALIZZAZIONE DEI PRINCIPALI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI DI LAVORO (elenco indicativo e non esaustivo) AUTORIPARATORI CCNL metalmeccanica industria CCNL metalmeccanica piccola e media industria CCNL metalmeccanica artigianato CCNL commercio fino a 14 dipendenti CCNL commercio da 15 a 50 dipendenti CCNL commercio da 51 dipendenti in poi (OPERAIO QUALIFICATO) Livello III IV V V/superiore - VI Livello III IV V Livello V IV III II/bis Livello II III IV Livello III IV V Livello VI V - IV N.B. I livelli non contemplati in questo elenco devono essere sempre valutati in base alla documentazione prodotta dall utente (busta paga dichiarazione del datore di lavoro relativa alle mansioni svolte da dipendente) e/o sulla base di documentazione acquisita d ufficio presso INAIL, INPS, Ispettorato del lavoro o Centro per l impiego. 16