Source: http://www.comune.verruasavoia.to.it/il-regolamento.html
Timestamp: 2019-04-26 05:58:18+00:00
Document Index: 153613489

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 1']

Il Regolamento - Comune di Verrua Savoia
Con riferimento alla convenzione stipulata dai Comuni di Cavagnolo e Verrua Savoia, finalizzata allo svolgimento in modo coordinato ed in forma associata delle attività di protezione civile di competenza comunale, è costituito il gruppo intercomunale di protezione civile.
I volontari prestano la loro opera senza fini di lucro o vantaggi personali nell’ambito della Protezione Civile, in attività di previsione, prevenzione e soccorso in vista o in occasione di eventi di cui all’art. 2, comma 1, della Legge 24/2/1992 n. 225, nonché attività di formazione ed addestramento nella stessa materia.
Al Gruppo è riconosciuto il diritto di chiedere l’iscrizione nell’elenco dell’Agenzia di Protezione Civile così come previsto dall’art. 1 del D.P.R. 8/2/2001 n. 194.
Criteri di iscrizione ed ammissione
Possono aderire cittadini maggiorenni di ambo i sessi, residenti nei Comuni di Cavagnolo e Verrua Savoia o, eccezionalmente, nei Comuni limitrofi.
L’ammissione al Gruppo è subordinata alla presentazione di apposita domanda e all’accettazione della stessa da parte dei Sindaci (o Assessori delegati), oltre al superamento di apposito corso di addestramento di cui all’art. 5.
I volontari ammessi sono muniti di tesserino di riconoscimento che ne certifichi le generalità, l’appartenenza, la qualifica ed ogni altra informazione ritenuta utile ed opportuna.
Il Comune individua le forme più opportune per incentivare l’adesione dei cittadini all’iniziativa.
I Sindaci, in ottemperanza all’art. 15 della Legge 225/1992, sono i responsabili del Gruppo e i garanti del rispetto e della osservanza del presente regolamento.
Il Gruppo stesso elegge al proprio interno un coordinatore che ha la responsabilità del Gruppo durante le sue attività, fa parte di diritto nel Centro Operativo Intercomunale e dipende funzionalmente dai Sindaci.
I volontari vengono addestrati tramite tecnici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale dello Stato, dei comuni ed altri individuati fra gli Enti che per i compiti istituzionali cui attendono siano ritenuti idonei.
All’interno del Gruppo possono essere formate Unità operative specializzate in relazione ai principali rischi cui il territorio è soggetto.
Il Gruppo, in emergenza, opera alle dipendenze degli organi preposti alla direzione ed al coordinamento degli interventi.
Gli appartenenti al Gruppo sono tenuti a partecipare alle attività menzionate nell’art. 2 con impegno, lealtà, senso di responsabilità, spirito di collaborazione. Essi possono svolgere nelle vesti di volontari della Protezione Civile alcuna attività contrastante con le finalità indicate.
Il Gruppo intercomunale prende parte alle attività di predisposizione ed attuazione del Piano di Protezione Civile Intercomunale, nelle forme e con le modalità concordate con l’autorità competente.
Il Gruppo intercomunale comunica ai Sindaci:
La specialità individuale posseduta nell’ambito del gruppo operativo ed il grado di responsabilità rivestito da ciascun volontario all’interno del gruppo stesso.
La dotazione dei mezzi, delle attrezzature, delle risorse logistiche di comunicazione e sanitarie nonché la reperibilità del responsabile.
La capacità ed i tempi di mobilitazione.
L’ambito territoriale di operatività.
Al Gruppo intercomunale, iscritto nell’elenco nazionale, l’Agenzia può concederecontributi finalizzati al potenziamento nonché al miglioramento di mezzi ed attrezzature per le attività soccorso in caso di emergenza, ai sensi dell’art. 2 dell’ordinanza n. 1675/FPC del 30/3/1989 del Ministro stesso.
Ai volontari inoltre saranno garantiti, nei limiti della copertura di bilancio, ai sensi dell’art. 9 del D.P.R. 8/2/2001 n. 194 i seguenti benefici:
1. Il mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;
2. Il mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato;
3. Copertura assicurativa. I componenti del Gruppo sono coperti, durante l’impiego autorizzato, da assicurazione contro le malattie e gli infortuni connessi all’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’art. 4 della Legge 11/8/1991 n. 226 e successivi decreti ministeriali di attuazione;
4. Per quanto riguarda studenti universitari e/o scuole medie superiori già maggiorenni, impiegati in attività di protezione civile, verrà rilasciata, a richiesta, giustificazione da presentare al Capo Iatituto;
5. Rimborso delle spese sostenute previa preventiva autorizzazione e successivo accertamento del C.O.I. Su parere del C.O.I., il Sindaco del Comune capoconvenzione provvede a rimborsare le spese documentate entro i limiti delle disponibilità di bilancio esistenti e per le attività preventivamente autorizzate.
Il Responsabile del Gruppo è garante del rispetto e dell’osservanza del presente regolamento. L’accettazione e il rispetto del presente regolamento condizionano l’appartenenza al Gruppo. Le infrazioni comportano la sospensione temporanea, in via precauzionale, attuata dal C.O.I., ad insindacabile giudizio dello stesso, l’eventuale espulsione sentito l’interessato e il coordinatore del Gruppo.
Presso la segreteria del Comune capoconvenzione è costituito l’Albo Intercomunale del Volontario di Protezione Civile, suddiviso in due sezioni:
A. Comprende i singoli cittadini per concorrere a costituire il Gruppo Comunale di cui all’art. 1;
B. Comprende le Associazioni, i Gruppi organizzati e gli Enti operanti sui territori comunali che chiedono di partecipare anche ad una sola delle attività di previsione, prevenzione, soccorso e della preparazione tecnica e alla formazione dei cittadini.
Il Comune capoconvenzione inoltrerà richiesta di inserimento del Gruppo nell’Elenco Nazionale delle Associazioni di Volontariato alla Agenzia Nazionale.