Source: http://bari.sentenze.ilcaso.it/sezioni/bari.sentenze/ultime_pubblicate
Timestamp: 2020-08-11 21:26:16+00:00
Document Index: 56487194

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 591', 'art. 591', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 624', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 1815', 'art. 615', 'art. 615', 'art. 1815']

Bari Sentenze - Archivio
Contratti bancari: mutuo usurario e gratuità.
Mutuo usurario – Conversione da oneroso a gratuito – Ricalcolo delle rate a scadere – Deconto della quota interessi.
Nel caso di mutuo usurario in corso, l’esatto importo di dare-avere tra le parti viene calcolato detraendo dalla somma ancora dovuta a titolo di sorte capitale (per le rate ancora a scadere), l’importo versato a titolo di interessi. (Olga Tanza) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 14 July 2020.
Decadenza e prescrizione dell'azione revocatoria fallimentare in caso di fallimento dichiarato in consecuzione a concordato preventivo.
Azione revocatoria - Decadenza e prescrizione - Fallimento dichiarato in consecuzione a concordato preventivo aperto in costanza della normativa anteriore al d.lgs. 5/06.
L'articolo 69-bis comma 1° l.fall., introduttivo di speciali termini di decadenza e prescrizione per la revocatoria fallimentare, non si applica in caso di fallimento dichiarato in consecuzione a concordato preventivo aperto in costanza della normativa anteriore al d.lgs. 5/06. (Gabriele Potenza) (riproduzione riservata) Appello Bari, 07 July 2020.
Delega delle operazioni di vendita ex art. 591 bis c.p.c. nel concordato preventivo.
Concordato preventivo con cessione dei beni – Applicabilità degli artt. da 105 a 108 ter L.F. – Modalità di liquidazione – Determinazione nel decreto di omologa – Attuazione ad opera del liquidatore – Delega ex art. 591 bis c.p.c. a professionista diverso dal liquidatore – Impossibilità.
In sede di concordato omologato, è il liquidatore che dovrà dare corso alle attività di liquidazione secondo le disposizioni del decreto di omologa, con conseguente impossibilità per il giudice delegato di designare altro professionista cui affidare le vendite ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 24 June 2020.
Quando la violazione del distanziamento fisico prescritto in periodo di pandemia da Covid-19 può essere valutata ai fini della sorveglianza speciale.
L'avvenuta applicazione della misura di prevenzione personale del Daspo non può costituire il fondamento della diversa misura di prevenzione della sorveglianza speciale, in violazione del principio del ne bis in idem.
La violazione del distanziamento fisico prescritto in periodo di pandemia da Covid-19 può essere valutata ai fini della sorveglianza speciale, ai sensi dell'art. 1 lett. c) d.lgs. 159/11, solo quando risulti la positività al virus dei soggetti responsabili, non potendosi utuilizzare ai fini della misura di prevenzione il mero "pericolo di pericolo" del delitto di epidemia colposa, e cioè un elemento di fatto del tutto evanescente. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Bari, 10 June 2020.
Violazione del divieto di subappalto di opera pubblica realizzata mediante ampliamento del suo oggetto in assenza di sostituzione del subappaltatore.
Opera pubblica - Subappalto - Divieto - Violazione - Ampliamento del suo oggetto in assenza di sostituzione del subappaltatore - Nullità - Esclusione.
La violazione del divieto di subappalto di opera pubblica, realizzata esclusivamente mediante ampliamento del suo oggetto in assenza di sostituzione del subappaltatore, già sottoposto ai doverosi controlli antimafia, non integra nullità del contratto di subappalto per contrarietà all'ordine pubblico. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Bari, 09 June 2020.
La rilevanza degli interessi moratori ai fini del computo del c.d. tasso soglia non trova ostacolo nel fatto che essi non concorrono a determinare il TEGM.
Tasso di mora usurario - Interessi moratori e corrispettivi - Rilevazione del TEGM.
La rilevanza degli interessi moratori ai fini del computo del c.d. tasso soglia non trova un ostacolo nel fatto che essi non concorrono a determinare il TEGM (ossia il tasso effettivo globale medio applicato per operazioni omogenee in un determinato periodo sulla base del quale si determina il c.d. tasso soglia.
Il tasso soglia fissato in una misura sensibilmente superiore a quella del TEGM serve proprio a tener conto di variabili inerenti al singolo rapporto, variabili tra le quali ben potrebbe rientrare anche l’inadempimento e la connessa applicazione degli interessi moratori convenzionalmente pattuiti. (Giuseppe Baldassarre) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 20 April 2020.
Il fatto che il credito debba ridursi o compensarsi con controcrediti del creditore istante incide sulla valutazione dello stato di insolvenza ma non esclude la legittimazione a richiedere il fallimento.
Fallimento – Dichiarazione – Legittimazione – Compensazione – Stato di insolvenza.
Le contestazioni pendenti sul credito non precludono la valutazione della sussistenza della legittimazione da parte del creditore ex art. 6 l.f., alla stregua della valutazione incidentale che concluda positivamente per il riconoscimento non del credito in sé, ma della qualità di creditore, mentre il fatto che il credito debba ridursi o compensarsi con controcrediti incide sulla valutazione dello stato di insolvenza. (Luca D'Apollo) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 10 February 2020.
Usura: determinazione del TEG attraverso tutti i costi del finanziamento anche potenziali e gratuità del mutuo.
Procedimento di opposizione all’esecuzione immobiliare ex artt. 615 e 624 cpc.
Ai fini della determinazione del TEG (cioè del tasso effettivo globale inerente al rapporto), devono prendersi in considerazione tutti i costi del finanziamento, anche solo potenziali (tra cui le spese di istruttoria, la commissione o penale di risoluzione anticipata e i contratti assicurativi direttamente collegati al finanziamento).
Una volta favorevolmente valutata la ricostruzione del tasso extra-soglia pattuito nel contratto di mutuo azionato esecutivamente dal creditore, l’ineludibile conclusione giuridica che deve trarsene, ai sensi dell’art. 1815 co. 2 c.c., è la nullità delle clausole con le quali sono stati convenuti gli interessi, ovvero la gratuità del contratto, non essendo dovuti interessi tout court, di qualunque natura essi siano. (Domenico Sollazzo) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 05 February 2020.
Nullità della clausola degli interessi moratori anche solo pattuiti e mai corrisposti.
Contratti bancari – Mutuo – Interessi moratori – Nullità per superamento del tasso soglia usura – Gratuità del mutuo.
La nullità della clausola degli interessi moratori (anche solo pattuiti e mai corrisposti) per superamento del tasso soglia travolge anche la clausola che fissa gli interessi corrispettivi, determinando così la gratuità del mutuo ex art. 1815 c.c.
Il legislatore del 1996 ha inteso prevedere, quale sanzione a carico del mutuante, la non debenza degli interessi in aggiunta ala nullità della clausola usuraria, a fronte del previgente dato normativo che faceva conseguire alla nullità della clausola la debenza di interessi nella misura legale. (Antonello Falco) (riproduzione riservata) Appello Bari, 23 January 2020.
Estinzione del processo esecutivo per omessa introduzione della fase di merito del giudizio di opposizione all’esecuzione.
Esecuzione forzata – Opposizione all’esecuzione – Sospensione disposta in sede di reclamo – Omessa introduzione del giudizio di merito – Estinzione del processo esecutivo – Sussistenza.
L'estinzione del processo esecutivo sospeso, ai sensi dell'art. 624 c.p.c., comma 3, (nella formulazione della disposizione introdotta dalla L. 18 giugno 2009, n. 69), in caso di mancata introduzione o riassunzione della fase di merito del giudizio di opposizione, si determina anche laddove il provvedimento di sospensione sia stato pronunciato dal tribunale in sede di reclamo, e non solo quando esso sia stato emesso direttamente dal giudice dell'esecuzione e non sia stato reclamato o sia stato confermato in sede di reclamo.
Il giudizio potrà essere instaurato dal creditore procedente, laddove questi lo ritenga opportuno, e dovrà esserlo al fine di evitare l'estinzione del processo esecutivo (ferma restando la possibilità che vi provveda anche lo stesso debitore opponente, laddove intenda conseguire gli effetti del giudicato sull'opposizione). (Francesco Corfiati) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 21 November 2019.
Il tasso di mora usurario non suscettibile di alcuna maggiorazione rende gratuito il mutuo.
Usura pattizia del tasso di mora – Esclusione della maggiorazione del 2,1% – Gratuità del mutuo – Sospensione della procedura esecutiva.
Pertanto, alla luce dell’evidenziata usurarietà del mutuo, atteso che quanto complessivamente versato dal mutuatario estingue l’obbligo rateale in linea capitale sino alla data di notifica del precetto, va sospesa la procedura esecutiva. (Dario Nardone) (Biagio Rosario Manna) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 09 October 2019.
Giudizi camerali introdotti con ricorso e natura del termine assegnato dal giudice per la notifica.
La parte resistente o appellata che si costituisce in giudizio nonostante la notifica tardiva del ricorso e del decreto di fissazione udienza sana - con effetto "ex tunc" - il vizio della notificazione. (Alessandra Fabiani) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 27 August 2019.
La tesi della gratuità del mutuo che prevede interessi moratori usurari è più aderente alla lettera ed alla ratio dell’art. 1815, comma 2, c.c..
Pattuizione usuraria degli interessi moratori – Gratuita’ del mutuo – Interessi corrispettivi non dovuti – Interessi moratori al tasso legale.
La tesi della gratuità del mutuo che prevede interessi moratori usurari è più aderente alla lettera ed alla ratio dell’art. 1815, comma 2, c.c.
La tesi della riferibilità del comma 2, dell’art. 1815 c.c. ai soli interessi corrispettivi, secondo il più recente orientamento, meno favorevole alla parte mutuataria, va interpretata nel senso che gli interessi corrispettivi restano non dovuti in toto mentre gli interessi moratori usurari sono dovuti al tasso legale. (Alessandra Fabiani) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 27 August 2019.
Opposizione all’esecuzione basata sull’usurarietà del contratto di mutuo: oneri di allegazione e prova.
Opposizione ex art. 615 c.p.c. – Sospensione dell’esecuzione – Usurarietà del contratto di mutuo – Inesistenza del diritto di agire in executivis.
Al fine di ottenere la sospensione dell’esecuzione, l’esecutato che propone l’opposizione ex art. 615 c.p.c., basata sull’usurarietà del contratto di mutuo, deve dedurre e dimostrare il superamento del cd. tasso soglia ex l. n. 108/96 e che, per effetto della nullità della clausola con cui furono pattuiti interessi usurari e della conseguente gratuità di cui al comma 2, dell’art. 1815 c.c., il mutuante, al momento della notifica dell’atto di precetto, non era creditore di alcuna somma, neppure a titolo di sorte capitale.
La verifica di sussistenza del diritto del mutuante di agire in via esecutiva va condotta raffrontando le somme complessivamente restituite dal mutuatario sino alla notifica dell’atto di precetto ed il cumulo delle rate maturate sino a quella data, secondo l’originario piano di ammortamento, epurate della quota di interessi indebita. (Alessandra Fabiani) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 27 August 2019.
Mutui edilizi a stato avanzamento lavori: verifica di usurarietà sulla base del tasso soglia dei ‘mutui a garanzia reale’.
Mutui edilizi a stato avanzamento lavori – Verifica di usurarietà – Tasso soglia dei mutui a garanzia reale – Verifica al tempo dell’originaria pattuizione.
Nei mutui edilizi a Stato Avanzamento Lavori, il tasso soglia al quale fare riferimento per la verifica di usurarietà del contratto è quello previsto dai decreti ministeriali per la categoria dei “mutui con garanzia reale”.
Tale verifica va riferita all’epoca dell’originaria pattuizione, essendovi previsto il pagamento di interessi di preammortamento e l’erogazione immediata di una parte della somma finanziata. (Alessandra Fabiani) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 27 August 2019.
Nella verifica usuraria va computato l’onere per l’eventuale estinzione anticipata del mutuo.
Usura pattizia del contratto di mutuo – Rilevanza ai fini usura dell’onere pattuito per l’eventuale estinzione anticipata – Gratuità del mutuo.
Il vaglio dell’usurarietà pattizia, nel quale vanno computate tutte le spese previste dal contratto incluse le eventuali spese di estinzione anticipata del mutuo, deve avere ad oggetto il tasso effettivo annuo del credito erogato (tasso di rendimento finanziario dell’operazione creditizia) da verificarsi ex ante sia nell’ipotesi di un pieno rispetto del piano di ammortamento convenuto, sia nell’ipotesi in cui, a seguito della chiusura anticipata del rapporto, si modifichi il piano di ammortamento e, di conseguenza, si modifichi il tasso effettivo annuo del credito erogato.
In caso si di riscontrato superamento del tasso soglia, le rate del mutuo vanno rideterminate espungendo gli interessi. (Dario Nardone) (riproduzione riservata) Appello Bari, 22 July 2019.