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Timestamp: 2019-10-18 08:41:14+00:00
Document Index: 14712395

Matched Legal Cases: ['art. 1161', 'art. 1161', 'art. 44', 'art. 1161', 'art. 1161', 'art. 823', 'art. 1591', 'art. 633', 'art. 1591', 'art. 2']

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L'art. 1161 cod. nav. punisce anche l'inosservanza delle zone di rispetto poste a tutela delle aree del demanio marittimo
L'art. 1161 cod. nav. punisce sia l'occupazione sine titulo di un'area appartenente al demanio marittimo, sia l'inosservanza delle zone di rispetto poste a tutela di tali aree.
Il concessionario che non rimuove al termine del periodo autorizzato una piscina commette il reato di costruzione abusiva
La mancata rimozione di una piscina installata su area demaniale al termine imposto dall'autorizzazione integra il reato di costruzione abusiva di cui all'art. 44 D.P.R. 380/2001.
Mantenere sine titulo sulla spiaggia un numero rilevante di lettini e ombrelloni integra il reato di cui all'art. 1161 cod. nav.
Integra il reato di cui il reato di cui all'art. 1161 cod. nav. il sistematico mantenimento sulla spiaggia di un rilevante numero di ombrelloni e lettini, siti a breve distanza l'uno dall'altro e posizionati in modo ordinato ed allineato, a disposizione di un ben determinato gruppo di persone e a prescindere dalla effettiva presenza sul posto di queste ultime.
Il ritardato rinnovo non rende lecita l'occupazione potratta oltre la scadenza della concessione demaniale
Il ritardo con cui la P.A., pur in presenza di una tempestiva richiesta, abbia provveduto a rilasciare il titolo concessorio o il rinnovo dello stesso non rende lecita l'occupazione del bene demaniale protratta successivamente alla scadenza della concessione demaniale marittimo.
Il sequestro preventivo può avere ad oggetto solo le parti del demanio marittimo abusivamente occupate
Il sequestro preventivo di un bene demaniale marittimo, al fine di impedire il protrarsi di una illecita occupazione di suolo pubblico, è legittimo nella misura in cui la occupazione illecita lo sottrae alla fruizione pubblica, ma non può estendersi a parti dell'area demaniale non occupate e che pertanto permangono nell'uso pubblico.
Occupazione abusiva: non può invocare l'errore scusabile il concessionario che non si sia informato della necessità di conseguire la valutazione di incidenza ambientale favorevole
Il titolare della concessione demaniale marittima, essendo un operatore specializzato del settore, ha l'onere di impiegare la normale diligenza per informarsi dei pareri e delle autorizzazioni che è necessario conseguire oltre alla concessione demaniale marittima. Non può, pertanto, invocare l'errore scusabile colui che, per la mancanza della valutazione di incidenza ambientale, abbia subito il sequestro dello stabilimento compreso in un sito di interesse comunitario.
L'ingiunzione ex rd 639/1910 non puo' attivare la riscossione a mezzo ruoli ma rimane pur sempre un invito al pagamento
L'ingiunzione ex R.D. n. 639 del 1910, inidonea per se stessa, in quanto emanata dopo l'entrata in vigore del D.P.R. n. 43 del 1988, ad attivare il procedimento di riscossione a mezzo ruoli, si sostanzia pur sempre in un invito al pagamento di quanto dovuto, in ordine al quale la notifica a mezzo posta deve ritenersi strumento idoneo al fine di portare il contribuente a conoscenza della pretesa erariale e di consentirgli la piena tutela del diritto di difesa anche in sede giudiziaria.
L'acquisizione delle opere abusive su suolo demaniale presuppone il contraddittorio solo se c'e' una concessione
In mancanza di rapporti (ad esempio concessori) tra privati ed amministrazione, quest'ultima non è tenuta all'instaurazione di un contraddittorio prima di acquisire al demanio le costruzioni abusivamente realizzate su un'area di proprietà pubblica.
E' devoluta al g.o. la controversia sullo sgombero di beni del patrimonio disponibile
Esula dalla giurisdizione del giudice amministrativo la controversia che abbia ad oggetto l'ordine di rilascio di un bene appartenente al patrimonio disponibile di un Comune: infatti in tal caso l'Amministrazione agisce jure privatorum, al di fuori cioè dell'esplicazione di qualsivoglia potestà pubblicistica, (potestà attribuitale, dall'art. 823 cod. civ., esclusivamente in relazione ai beni demaniali ed a quelli patrimoniali indisponibili).
Ritardata restituzione di bene demaniale: se l'occupante abusivo continua a pagare il canone la p.a. che chiede il risarcimento deve dimostrare il maggior danno
In caso di ritardata restituzione di bene demaniale concesso in godimento ad un terzo con rapporto di diritto privato per finalità di custodia e conservazione del bene, la liquidazione del pregiudizio subito dalla P.A. per effetto dell'utilizzazione senza titolo del bene non può essere legittimamente fatta con riferimento al parametro costituito dai valori di mercato in applicazione dell'art. 1591 c.c., in difetto di prova circa l'esistenza di effettiva lesione del patrimonio della P.A. in rapporto alla concreta possibilità di riutilizzazione del bene. Pertanto, non spetta alcun risarcimento se il soggetto, dopo la scadenza del contratto, abbia continuato a corrispondere il canone di godimento e la P.A. non abbia provato alcun maggior danno.
Installazione su suolo demaniale di cartelli stradali che inibiscono l'accesso ad altri: 633 c.p.
Integra il reato di cui all'art. 633 c.p. l'installazione su fondo di proprietà demaniale di due cartelli stradali con cui un soggetto inibisce l'accesso dei cittadini al predetto suolo demaniale.
Sulla spiaggia su cui sia vietata l'installazione di servizi igienici non possono essere installate neppure delle docce
Nella più ampia categoria dei “servizi igienici” rientrano anche le docce.
Abusiva occupazione del demanio marittimo: la sanatoria contrasterebbe coi principi comunitari
La necessità di una procedura di evidenza pubblica aperta a tutti gli operatori economici interessati propedeutica all'affidamento della concessione demaniale marittima sarebbe oltremodo di ostacolo alla praticabilità di una sanatoria di occupazione sine titulo di beni demaniali, in quanto evidentemente elusiva di principi comunitari oltre che di diritto interno.
Il concessionario che non restituisce il bene alla scadenza e' tenuto a corrispondere il canone fino alla riconsegna
Nel caso in cui il concessionario, dopo la cessazione della concessione demaniale, continui ad occupare il bene senza titolo, si applica l'art. 1591, che prevede l'obbligo di corrispondere il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno.
L'indennita' per abusiva occupazione di bene demaniale non puo' essere riscossa nelle forme del rd 639/1910
Non è consentito alla P.A. di attivare, in sede di autotutela amministrativa, il procedimento ex art. 2 del r.d. n. 639/1910 al fine di recuperare somme dovute dal privato quale indennità per l'illegittima occupazione di un bene demaniale.
La valutazione dell'opportunità di sdemanializzare un'area deve precedere la valutazione sulla conservazione degli immobili.
Il fatto che le opere private insistenti sul demanio non siano mai state contestate non può dar luogo a una pretesa legittima, né ad un legittimo affidamento, per cui non giustifica di per sé il rilascio della concessione.
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata (Jane Austen)