Source: https://www.orizzontescuola.it/sab-chiede-al-miur-lannullamento-del-chiarimento-sulla-formazione-classi-strumento-musicale/
Timestamp: 2019-04-19 00:46:49+00:00
Document Index: 57659151

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 165', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

Il SAB chiede al MIUR l'annullamento del chiarimento sulla formazione classi di strumento musicale - Orizzonte Scuola
Il SAB chiede al MIUR l’annullamento del chiarimento sulla formazione classi di strumento musicale
Il D.M. 201/99 stabilisce all'art.1 che: “…………l'insegnamento di strumento musicale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale, previsto dall'art. 165 del decreto legislativo 14 aprile 1994, n. 297, nell'ambito della programmazione educativo didattica dei consigli di classe e del collegio dei docenti, in sintonia con la premessa ai programmi della scuola media………..”
Lo stesso all'art. 2 stabilisce che: “………………..Le classi in cui viene impartito l'insegnamento di strumento musicale sono formate secondo i criteri generali dettati per la formazione delle classi, previa apposita prova orientativo attitudinale predisposta dalla scuola per gli alunni che all'atto dell'iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i corsi di cui all'art. 1………”
Stabilisce inoltre all'art. 3 che: “……………Nell'ambito dell'autonomia organizzativa e didattica gli organi collegiali della scuola possono adeguare il modello organizzativo di cui al presente decreto alle situazioni particolari di funzionamento dei corsi, al fine di realizzare l'impiego ottimale delle risorse…………………….”
Alla luce di tale quadro normativo, al quale le Circolari Ministeriali 4/2010 e seguenti si sono adeguate trattandosi di normativa di riferimento tutt'ora vigente, la scrivente O.S. ribadisce:
Il panorama delle Istituzioni Scolastiche nelle quali opera l'indirizzo musicale è abbastanza variegato, al punto tale che portare l'indirizzo musicale a una sola classe/sezione paralizza di fatto tale insegnamento in quanto esistono Scuole di grandi dimensioni con sezioni numerose verso le quali si potrebbe applicare quanto stabilito nella Nota in oggetto.
Non è casuale il fatto che il D.M. 37/2009 parli di “classe o gruppo di alunni”, e che il citato D.M. 201/99 nell'art. 3 demanda al Collegio dei docenti di “ adeguare il modello organizzativo di cui al presente decreto alle situazioni particolari di funzionamento dei corsi, al fine di realizzare l'impiego ottimale delle risorse”.
Alla luce di ciò, Le chiediamo di ribadire l'opportunità di demandare agli organi collegiali, come prevede la normativa, di organizzare tale insegnamento in base alla situazione singola di ogni Istituzione Scolastica, cogliendo l'occasione per auspicare che con l'organico dell' autonomia, stabilito nel discutendo D.D.L. sulla “Buona Scuola” si potrebbero sanare le carenze di organico esistenti in diverse Scuole.
Nell'attesa di una cortese e sollecita risposta si porgono i Migliori saluti e ringraziamenti.
1 Apr 2015 - 9:37 -