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Timestamp: 2018-11-16 13:41:54+00:00
Document Index: 137482488

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 20']

﻿ LOCALIZZATO - Deliberazioni della giunta regionale
LOCALIZZATO - Deliberazioni della giunta regionale
LOCALIZZATO:
in COMUNE DI FERMO - MOLINI DI TENNA
AVVISA INOLTRE CHE
L’opera in progetto rientra nell’elenco dell’allegato B1 delle tipologie progettuali di cui all’art. 4, comma 1 della Legge Regionale n. 7 del 14 Aprile 2004 e s.m.i. “Disciplina della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale” e s.m.i. - punto 3) Progetti di infrastrutture - lettera c) Strade extraurbane secondarie di interesse regionale.
ai sensi del capo II della Legge Regionale 14 aprile 2004, n. 7 e s.m.i., sono stati depositati, per la libera consultazione, il progetto e la relazione prescritti per la procedura di V.I.A., relativi ai “Lavori di realizzazione innesto S.P. N. 204 LUNGOTENNA E S.P. N. 239 ex S.S. 210 FERMANA - FALERIENSE - Collegamento strada del Ferro”
il progetto in relazione sia alla localizzazione degli impianti, opere o interventi principali ed agli eventuali cantieri o interventi correlati sia ai connessi impatti ambientali attesi
INTERESSA IL TERRITORIO
del COMUNE DI FERMO in PROVINCIA DI FERMO
IL PROGETTO prevede una bretella stradale, considerata in continuità con la Variante del Ferro recentemente aperta al traffico che metterà in direna comunicazione l’abitato di Fermo con l’attuale sistema viario interprovinciale, rappresentato dalle strade provinciali che corrono lungo il Fiume Tenna e dalla Mezzina.
La bretella ha dei precisi condizionamenti che ne determinano il tracciato:
- Punto di partenza: rotatoria esistente sulla S.P. 239 ex S.S. 210 Fermana - Faleriense a cui si allaccia la Variante del Ferro;
- Per i primi 700 metri il tracciato è condizionato dalla presenza di abitazioni sia in destra che in sinistra;
- Successivamente il tracciato deve proseguire in asse lungo la vallecola del fosso sant’Antonio, non trovando un punto di allaccio all’attuale strada provinciale a causa di un continuo di edifici sorti lungo la stessa. C’è un solo varco per proseguire con il tracciato ed è in corrispondenza dell’intersezione del fosso S. Antonio con la Strada Provinciale n. 157 Girala; a valle di questo è prevista una rotatoria di svincolo con la stessa S.P. 157 Girola;
- Il tracciato termina, dopo una curva in destra con un angolo di deviazione di circa 90°, sotto la prima campata del Ponte San Giacomo allacciandosi alla strada Provinciale n. 204 Lungotenna adiacente all’omonimo Fiume. Questo percorso è obbligato sia per la presenza dell’attuale S.P. 239 ex S.S. 210 Fermana-Faleriense, con la quale si avrebbe una interferenza a raso, sia per la presenza di abitazioni.
In questo modo la nuova opera, costituita da arginature e difese spondali, si pone come importante elemento di protezione dai fenomeni erosivi e di esondazione del fiume per le infrastrutture e le abitazioni esistenti.
Il tracciato ha una sezione della sagoma stradale tipo “C1” a 2 corsie, una per ogni senso di marcia, e potrà in futuro essere implementato a 4 corsie qualora il traffico raggiunga i valori previsti dallo studio trasportistico.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 60 giorni consecutivi a partire dalla presente data.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 9 comma 4 lettera b) della L.R. n. 7 del 14/04/2004 e s.m.i. (procedura di Via) allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all’autorità competente (Regione Marche REGIONE MARCHE SERVIZIO TERRITORIO - AMBIENTE - ENERGIA) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta semplice, entro 60 giorni dalla data odierna
Fermo, lì 23 Giugno 2011
(Ing. Ivano Pignoloni)
Agripower S.r.l. - Pesaro.
Installazione di un sistema solare fotovoltaico di potenza nominale pari a 910,80 KWp da realizzarsi a terra - località Parrocchia Montalto Tarugo in Campagna, Fossombrone (PU).
(art. 20 D.Lgs 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii.)
Il sottoscritto Paci Patrizio in qualità di Amministratore della ditta Agripower S.r.l. con sede in Via Nitti n. 34 C.A.P. 61122 Comune Pesaro Prov. PU
che sono stati depositati presso la segreteria del Comune di Fossombrone - Corso Giuseppe Garibaldi, 8 - 61034
e presso la Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica - Pianificazione Territoriale - VIA - VAS, Via Gramsci, n. 4 - Pesaro, gli elaborati del progetto
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’ art. 20 del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Pesaro e Urbino Servizio 4.1. - Urbanistica - Pianificazione Territoriale - Via Gramsci, n. 4 - Pesaro) osservazioni e memorie relative al progetto depositato da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data odierna.
Fossombrone, lì 15 Giugno 2011
Azienda Agricola Gentili Marco - Rapagnano.
Realizzazione di un impianto di biogas generato da biomasse e reflui zootecnici della potenza nominale di 999 kW.
Avvio del procedimento di valutazione
d’impatto ambientale
L.R. 14 aprile 2004, n. 7 art. 9 e succ. modif.
Art. 23 D.Lgs, 152/2006
Il sottoscritto GENTILI MARCO in qualità di TITOLARE DELL’AZIENDA AGRICOLA GENTILI MARCO Avente sede in VIALE EUROPA N. 32 COMUNE DI RAPAGNANO (FM)
Che sono stati depositati presso la Segreteria dei seguenti Comuni e/o Enti:
- COMUNE di TORRE SAN PATRIZIO p.za Umberto I°
- COMUNE DI FERMO via Mazzini
- COMUNE DI MONTE URANO p.zza della Libertà
- REGIONE MARCHE via Tiziano Ancona
- ARPAM viale della Repubblica n. 34 Ascoli Piceno
- CORPO FORESTALE DELLO STATO via Benedetto Croce Ascoli Piceno
- PROVINCIA DI FERMO sede in via Trento
Gli elaborati del progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso l'utilizzo di biogas.
Indicare l'oggetto dell'intervento, la sua localizzazione con una sommaria descrizione delle sue finalità, le sue caratteristiche ed il dimensionamento come previsto della L.R. n. 7 del 14.04.2004 art. 9 (procedura di valutazione di impatto ambientale) e del D.Lgs. 4/2008.
PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO DI BIOGAS GENERATO DA BIOMASSE E REFLUI ZOOTECNICI DELLA POTENZA NOMINALE DI 999 KW ELETTRICI IN LOCALITÀ SAN PIETRO NEL COMUNE DI TORRE SAN PATRIZIO AI SENSI DELL'ART. 12 DEL D.LGS. 387/2003 DEL 29.12.2003 RELATIVA ALLA PROMOZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI.
Il deposito è effettuato ai sensi dell'art. 9 comma 4 della L.R. n. 7 del 14.04.2004 e del D.Lgs. 4/2008 (procedura di valutazione di impatto ambientale) allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all'autorità competente (provincia di Fermo, regione Marche) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta semplice, entro 60 gg. (procedura di valutazione di impatto ambientale) dalla data odierna.
Torre San Patrizio, lì 30 Giugno 2011
Dedalo Esco S.p.A - Bergamo.
Realizzazione elettrodotto per connessione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare in loc. Colle Altino del Comune di Camerino. (Diramazione entro 2 km da impianto esistente -applicazione art. 1 L.R. 24/90).
1. Che ha inviato alla Provincia di Macerata - X° Settore Genio Civile (lettera prot. n. 739481 del 10/09/2010) comunicazione di costituzione ed esercizio dell’elettrodotto necessario alla connessione al nuovo impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare in località Colle Altino del Comune di Camerino in Provincia di Macerata, (TICA T0115090 - ENEL 0823076);
2. Che il nuovo elettrodotto interrato in media tensione 20 kV si diparte dall’impianto esistente denominata “Sfercia”;
3. Che per la realizzazione di tale elettrodotto intende avvalersi della facoltà prevista dal comma 2 art. 5 della L.R. 19/88 e s.m.i., cosi come modificato dall’art. 1 della L.R. 24/90, confermando contestualmente che tutte le opere saranno realizzate nel pieno rispetto delle vigenti normative Statali e Regionali in materia;
4. Che per l’elettrodotto interrato è stata prevista una fascia di mt. 2 per lato e con riferimento il proprio asse di mezzeria è coerente con le specifiche caratteristiche elettriche dell’impianto stesso, di rispetto nei confronti delle esistenti aree/manufatti descritti nella L. 35/01 e dell’elettromagnetismo, come da DM 29/05/2008;
5. Che le principali caratteristiche tecniche dell’opera sono:
- Corrente alternata alla frequenza di 50 Hz;
- Tensione nominale di esercizio 20 kV;
- Lunghezza elettrodotto interrato mt. 480 circa;
- Cavo sotterraneo in alluminio di sezione 3x1x185 mmq e n. 1 tubo di protezione in PVC di tipo “N” e di diametro 160 mm, conforme alle norme CEI 11-17 e 11-47 concernenti la costruzione di elettrodotti ed impianti tecnologici sotterranei;
- Potenza di produzione impianto fotovoltaico: 850 kW.
La domanda con il presente Rende Noto e la corografia con individuato il tracciato dell’elettrodotto da realizzare, saranno depositati presso l’Amm.ne Prov.le di Macerata - Settore Genio Civile, per 30 (trenta) giorni consecutivi, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso, a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio.
Ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/88 e s.m.i, le opposizioni, le osservazioni o comunque le condizioni cui dovrebbe essere presentate dagli aventi interesse al Settore Genio Civile di Macerata, entro 30 (trenta) giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Il presente Rende Noto, corredato da una corografia con indicato il tracciato dell’elettrodotto, sarà pubblicato per 30 (trenta) giorni consecutivi anche sull’Albo Pretorio del Comune interessato e sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Tolentino, lì 24 Giugno 2011
General Building SpA - Polverigi.
Realizzazione elettrodotto MT a 20 KV in cavo sotterraneo/aerea, nel Comune di Matelica (MC) per la connessione alla rete elettrica di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile fotovoltaica (diramazione entro 2 Km da impianto esistente - applicazione art. 1 L.R. 24/90), Cod rintracciabilità T0061555.
LA SCRIVENTE DITTA GENERAL BUILDING SPA (P.IVA 02426720427) CON SEDE A POLVERIGI (AN), VIA RONCOLINA N. 3 NELLA FIGURA DEL SIG. MARACCI MARCO (C.F. MRC MRC 56A2Q G1573) NATO A OSIMO (AN) IL 20/01/1956 E RESIDENTE A POLVERIGI (AN), VIA RONCOLINA N. 5 IN QUALITÀ DI LEGALE RAPPRESENTANTE
, ai sensi dell’art. 4 della Legge Regionale 6 Giugno 1988, n. 19, e successive modificazioni
- che dovrà realizzare un nuovo tratto di elettrodotto MT alla tensione di 20 kV in cavo sotterraneo/aereo, in C.da Alberata nel Comune di Matelica (MC);
- che il tracciato dell’impianto da realizzare, è indicato in sulla planimetria depositata presso il Comune di Matelica (MC);
- che l’elettrodotto sarà collegato in antenna O.d.M, lungo la linea MT esistente “N. COLLEPERE”;
- che per la realizzazione di tale nuovo elettrodotto intende avvalersi della facoltà prevista dall’art. 5, comma 2, della L. R. 6 Giugno 1988 n. 19, così come modificato dall’art. 1 della L.R. 21 Aprile 1990 n. 24;
- che l’elettrodotto da realizzare è finalizzato a soddisfare la richiesta di connessione alla rete elettrica di un impianto di generazione da fonte rinnovabile (fotovoltaico):
- che le principali caratteristiche tecniche dell’opera sono:
- cavo sotterraneo in Al 185 mmq. per una lunghezza di 120 m.;
- cavo aereo in Al 35 mmq. per una lunghezza di 350m.;
- tensione nominale 20 kV;
- che per l’elettrodotto in cavo interrato/aereo è stata prevista una fascia di 1 mt, per lato con riferimento alla mezzeria dello stesso e coerente con le specifiche caratteristiche elettriche dell’impianto stesso, di rispetto nel confronti delle esistenti aree/manufatti descritti nella L. 36/01 e nel DPCM 08/07/03, per la finalità del perseguimento dell’obiettivo di qualità del valore di induzione magnetica di 3 microTesla.;
La domanda, con il presente Rende Noto e l’elaborato tecnico con individuato il tracciato dell’elettrodotto da realizzare, sono depositati nel Comune di Matelica (MC), a disposizione di chiunque intenda prenderne visione nelle ore di ufficio.
Ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/88 e successive modificazioni, le opposizioni, le osservazioni o comunque le condizioni cui dovrebbe essere eventualmente vincolata la costruzione dell’impianto, dovranno essere presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso.
Data, lì 15 Giugno 2011
Società Agricola “Aziende Biologiche Riunite S.S.” - Urbino.
Impianto di produzione di energia rinnovabile da biogas di potenza pari a 999 Kwe” da ubicarsi in località Pezze in Comune di Matelica.
(art. 20 D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Il sottoscritto CASULA BARTOLOMEO in qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE della ditta AGRICOLA “Aziende Biologiche Riunite S.S.” con sede in Via Urbinate n. 60 - Loc. Trasanni - C.A.P. 61029 Comune URBINO Prov. PU
che sono stati depositati presso la segreteria dei seguenti Comuni:
Comune MATELICA, Piazza Enrico Mattei, 1 - 62024 Matelica (MC)
Comune CERRETO D’ESI, Piazza Lippera, 5 - 60043 Cerreto d’Esi (AN)
Comune ESANATOGLIA, Piazza Leopardi, 1 - 62024 Esanatoglia (MC)
e presso la Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti, n. 41 - Loc. Piediripa, 62100 Macerata, gli elaborati del progetto “IMPIANTO DI PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE DA BIOGAS DI POTENZA PARI A 999 KWe” da ubicarsi in località PEZZE in Comune di MATELICA.
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data di pubblicazione.
Il deposito è effettuato ai sensi dell’art. 20 del D.Lgs 152/2006 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia interasse di prenderne,visione, ottenerne a proprie spese unsi copia e presentare all’autorità competente (Provincia di Macerata - Settore Ambiente - Servizio V “Bonifiche - V.I.A. - Concessioni” - Via G.B. Velluti, n. 41 - Loc. Piediripa - 62100 Macerata) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, da prodursi per iscritto in carta semplice entro 45 giorni dalla data di pubblicazione medesima.
Urbino, lì 21 Giugno 2011