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Timestamp: 2018-12-13 21:56:58+00:00
Document Index: 127083889

Matched Legal Cases: ['art.109', 'art.109', 'art.5', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 109']

Autorizzazioni immersione Liguria - Sito ufficiale della Regione Liguria per l'ambiente
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Autorizzazioni ex art.109
L'immersione in mare di materiali litoidi, inerti e manufatti come massi, terra, ghiaia, sabbia, cemento, deve essere regolamentata in quanto può produrre danni all'ecosistema marino. Questi materiali, infatti, anche quando non presentano alcun tipo di contaminazione chimica, possono seppellire o danneggiare comunità animali e vegetali di particolare pregio, se presenti, oppure causare un intenso e prolungato intorbidamento dell'acqua per la risospensione dei materiali più fini, che può interessare vaste aree a causa del trasporto litoraneo dei sedimenti.
L'art.109 del decreto legislativo 152/2006, sancisce, per la tutela dell'ambiente marino, la necessità di una specifica autorizzazione ambientale per l'immersione in mare o in ambiti ad esso contigui (casse di colmata, spiagge) di:
a) materiale di escavo di fondali marini
b) inerti, materiali geologici inorganici e manufatti
Il rilascio della relativa autorizzazione compete:
allo Stato, per quanto riguarda il versamento di materiali di cui al punto a) per gli interventi ricadenti nelle aree protette marine nazionali e nel caso di condotti e cavi facenti parte di reti energetiche di interesse nazionale;
ai Comuni, per quanto riguarda gli interventi di ripascimento stagionale (art.5, c.1, lett.c, della l.r. n.13/99). La relativa procedura è definita dal regolamento regionale 6/2002 e dai criteri deliberati dalla Giunta regionale;
alla Regione, in tutti gli altri casi. L'ufficio regionale competente è il Settore ecosistema costiero e acque del dipartimento Ambiente. L'autorizzazione all'immersione in mare di materiali elencati al punto b) non è dovuta per le opere sottoposte a Valutazione d'impatto ambientale (Via) e per gli interventi di ripristino di opere esistenti che non comportino aumento di cubatura dell'opera stessa.
La procedura per il rilascio dell'autorizzazione è definita dal regolamento regionale n.3/2007, così come integrato e modificato dai regolamenti regionali n.5/2011, e n.4/2017, in allegato al quale è possibile trovare la modulistica per la presentazione dell'istanza di autorizzazione e le specifiche per la stesura della relativa relazione tecnica, nonché il modello per la comunicazione relativa alla realizzazione di opere di ripristino. La procedura per il rilascio dell'autorizzazione necessita del versamento di un contributo per le spese istruttorie, la cui ricevuta dovrà essere allegata all'istanza (per le modalità di pagamento è possibile contattare il Settore, anche per posta elettronica).
Regolamento regionale n.6/2002 per i ripascimenti stagionali- Allegato -
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Regolamento regionale n.5/2011 per l'autorizzazione ex art. 109
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Regolamento regionale n.4/2017 per l'autorizzazione ex art. 109
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Regolamento regionale n.3/2007 per l'autorizzazione ex art. 109
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Allegato 1 al regolamento n.3 del 2007 - modulo per l'istanza
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Allegato 2 al regolamento n.3 del 2007 - relazione tecnica e criteri di valutazione
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Allegato 3 al regolamento n.3 del 2007 - modulo per la comunicazione
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