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Timestamp: 2018-02-25 06:49:27+00:00
Document Index: 25110104

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art 3', 'art. 230', 'art.10', 'art. 32', 'art. 208']

la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola - PDF
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1 Prefettura di Forlì Cesena Amministrazione Provinciale Ministero dell Istruzione, Ufficio Territoriale del Governo di Forlì - Cesena dell Università e della Ricerca Centro Servizi Amm.vi di Forlì - Cesena Comune di Forlì Comune di Cesena Comune di Cesenatico Ministero delle Infrastrutture dei Trasporti S.I.I.T. nr. 4 Automobil Club d Italia di Forlì - Cesena Sez.Prov.le di Forlì - Cesena PROTOCOLLO D INTESA IN MATERIA DI EDUCAZIONE ALLA LEGALITA STRADALE TRA PREFETTURA DI FORLI -CESENA - UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI FORLI - CESENA M.I.U.R - CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI DI FORLI - CESENA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORLI AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CESENA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CESENATICO M.I.T. SERVIZIO INTEGRATO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI N.4 PER L EMILIA ROMAGNA E MARCHE SETTORE TRASPORTI SEZIONE PROVINCIALE DI FORLI CESENA (ex Motorizzazione Civile) AUTOMOBIL CLUB D ITALIA DI FORLI - CESENA la Legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'art. 21, che consente alla scuola 1
2 Visti dell'autonomia di interagire da protagonista con le Autonomie locali, gli Enti Pubblici e le Associazioni del territorio nonché di perseguire, tramite 1 autonomia, la massima flessibilità ; il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle istituzioni scolastiche, al sensi dell'art. 21 della citata Legge n. 59/97 ; il D.L.vo n 112 del 31 marzo 1998, con il quale sono state trasferite dallo Stato agli Enti Locali alcune importanti competenze tra le quali quelle in materia di dispersione scolastica, orientamento scolastico e professionale, educazione alla salute, etc,; il D.P.R. n. 567, del 10 ottobre 1996, così come modificato e integrato dal D.P.R. n.156, del 9 aprile 1999 e dal D.P.R. n. 105 del 13 febbraio 2001, con cui è stato emanato il Regolamento che disciplina le iniziative complementari e le attività integrative nelle istituzioni scolastiche; la Legge costituzionale 18 ottobre 2001, n 3, Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione, che all art 3 definisce le materie di legislazione concorrente; la legge 28 marzo 2003, n. 53, di delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali della prestazione in materia di istruzione e formazione professionale; l'art. 230 del D.Lgs.30 aprile 1992, n così come modificato dall'art.10, comma 4, della legge 19 ottobre 1998, n. 366 che prevede che i Ministri dei Lavori Pubblici e della Pubblica Istruzione, d'intesa con i Ministri dell'interno, dei Trasporti e della Navigazione e dell'ambiente, predispongano appositi interventi didattici, corredati dal relativo piano finanziario, da svolgere come attività obbligatoria nelle scuole di ogni ordine e grado, ivi compresi gli istituti di istruzione artistica e le scuole materne, che concernono la conoscenza dei principi della sicurezza stradale nonché delle strade, della relativa segnaletica, delle norme generali per la condotta dei veicoli, finalizzati a promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione; la direttiva generale del Ministro dell'istruzione dei sull'azione amministrativa e sulla gestione, con riferimento al principio guida della valorizzazione della centralità dell'alunno e della famiglia ed agli obiettivi riferiti alle politiche giovanili; il D.Lgs. n. 9 del contenente "Disposizioni integrative e correttive del Nuovo Codice della Strada" ed in particolare gli artt. 6 e 15, che introducono l'obbligo del conseguimento del certificato d'idoneità alla guida del ciclomotore a carico del minore di età che abbia compiuto i 14 anni; il D.L. n. 151 del 27 giugno 2003, che disciplina e regolamenta le disposizioni contenute nel D.Lgs, n. 9 del l art. 32 della Legge 17 maggio 1999, n. 144, Piano Nazionale della Sicurezza Stradale; 2
3 il Decreto del Ministero per le infrastrutture e trasporti del 30 giugno 2003, afferente le modalità ed i programmi per la realizzazione dei corsi di cui al Decreto Legislativo 9/02; Premesso che le parti: - sono consapevoli che l incidentalità stradale è tra le principali cause di mortalità e ferimento nei Paesi sviluppati nella fascia compresa tra 15 e 40 anni e che il fenomeno ha assunto dimensioni non più tollerabili sia per le ricadute sociali legate alla perdita di vite umane sia per il danno economico prodotto; - sono già impegnate nella realizzazione, nell ambito della provincia di Forlì-Cesena, di azioni volte ad elevare la consapevolezza della decisività del rispetto delle regole in vista della prevenzione della elevata sinistrosità stradale finora registrata in tale ambito territoriale, oltre che di mirati interventi realizzati in maniera coordinata dalle diverse Forze di Polizia coinvolte; - ritengono a detto fine prioritario recuperare e sviluppare le regole della cittadinanza e della solidarietà, favorendo la crescita negli alunni, nelle loro famiglie, nelle Comunità locali dei valori del rispetto di sé e del rispetto degli altri; - rilevano, pertanto, che la Scuola delle autonomie debba interagire con le articolazioni statali competenti in materia, con le autonomie locali, con gli altri Enti interessati e le associazioni pubbliche e private localmente operanti, per la prevenzione della incidentalità stradale attraverso l attuazione di precipui percorsi formativi, tra cui segnatamente quelli rivolti alla necessaria preparazione per il conseguimento del certificato d idoneità alla guida del ciclomotore innanzi richiamato; la Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Forli -Cesena, il Centro Servizi Amministrativi di Forlì - Cesena, l Amministrazione Provinciale di Forlì - Cesena, le Amministrazioni comunali di Forlì, Cesena e Cesenatico, il (M.I.T.) Servizio Integrato Infrastrutture e Trasporti n.4 per l Emilia Romagna e Marche Settore Trasporti Sezione Provinciale di Forlì Cesena ( ex Motorizzazione Civile, di seguito denominato SIIT) e l Automobil Club d Italia di Forlì -Cesena Art. 1 CONVENGONO Le parti intendono proseguire ed implementare le azioni e strategie comuni finalizzate alla formazione del personale scolastico ed extrascolastico, sul modello di quanto già fatto presso il Centro Addestramento Polizia Stradale di Cesena il 16 e 17 marzo 2005, oltre che stabilizzare la organizzazione e realizzazione nelle scuole di istruzione secondaria di 1 e 2 grado statali e paritarie di corsi per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori. 3
4 A tal fine ne assumono rispettivamente anche gli oneri per la parte residua rispetto alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica attraverso il Centro Servizi Amministrativi. Art. 2 In questa ottica verranno realizzate le seguenti azioni: - formazione, nell ambito della perseguita costruzione della cultura della responsabilità e della convivenza civile, del personale della scuola e degli studenti sulla sicurezza nella circolazione stradale e su tematiche più tecniche finalizzate al conseguimento del certificato di abilitazione in premessa richiamato, in particolare curando l acquisizione degli elementi, teorici e pratici, a ciò indispensabili, rispettivamente per la veicolazione, da parte dei primi, e per l apprendimento, da parte dei secondi; - organizzazione e realizzazione presso ciascuna Istituzione scolastica statale e paritaria che lo richieda di corsi destinati agli studenti per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori; - attivazione di laboratori permanenti tematici per l'assunzione di corretti stili comportamentali e relazionali in riferimento alla convivenza civile e alla sicurezza stradale; - riflessione sulle esperienze, documentazione, produzione e diffusione di materiali sulle problematiche trattate e sulle esperienze realizzate; - organizzazione e realizzazione della Giornata della sicurezza stradale, nell ambito di una settimana dedicata a tale tematica. Articolo 3 Più nello specifico, il Centro Servizi Amministrativi si impegna a: - favorire la realizzazione delle azioni indicate attraverso l'informazione, la promozione, i1 coordinamento, la documentazione e la diffusione nelle scuole statali e paritarie della provincia, realizzando in particolare detto coordinamento mediante il proprio Ufficio Educazione fisica, sportiva e politiche giovanili, cui dovranno pervenire entro il 31 ottobre, le indicazioni dei corsi di formazione per il conseguimento del prefato certificato d idoneità che le diverse scuole d istruzione secondarie di 1 e 2 grado statali e paritarie della provincia necessitino di far svolgere ai propri studenti; - curare il collegamento tra le istituzioni scolastiche e la documentazione delle best-pratices; 4
5 Articolo 4 La Prefettura si impegna a: - coordinare l impiego del personale delle Forze di Polizia statali e di quelle locali coinvolte, oltre che di quello del SIIT e dell A.C.I. provinciale, necessario alla realizzazione delle azioni formative e dei corsi richiamati. Ciò, segnatamente, attraverso l attività dell apposito Gruppo tecnico costituito in seno alla Conferenza provinciale permanente per la definizione del presente strumento pattizio e deputato, sulla scorta dei dati forniti in virtù di quanto sopra dall Ufficio Educazione fisica, sportiva e politiche giovanili del Centro Servizi amministrativi, alla funzionale organizzazione ed avvio, all inizio di ogni anno, dei corsi volti al conseguimento del predetto titolo abilitativo mediante un bilanciato ed efficace coinvolgimento delle ricordate risorse umane; - mettere a disposizione, unitamente al SIIT ed all A.C.I., esperti per la formazione dei docenti referenti delle Istituzioni scolastiche; - coordinare e organizzare, unitamente all Amministrazione Provinciale ed al Centro Servizi Amministrativi, la predetta Giornata della Sicurezza Stradale. Articolo 5 L'Amministrazione Provinciale si impegna a: - promuovere interventi diretti alla realizzazione dei Corsi attraverso il coinvolgimento dei competenti Assessorati; - contribuire, ove indispensabile per lo svolgimento di detti corsi, al finanziamento degli interventi ai sensi del C.d.S., art. 208 successive modifiche e del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, legge 144/99. Articolo 6 Le Amministrazioni comunali di Forlì, Cesena e Cesenatico si impegnano a: - promuovere interventi diretti alla realizzazione dei corsi attraverso il coinvolgimento dei competenti Assessorati in vista dell impiego, anche a proprie spese, del personale necessario delle rispettive Polizie Municipali; Articolo 7 Il SIIT si impegna a: - collaborare fattivamente con gli altri soggetti firmatari del presente accordo alla realizzazione delle azioni indicate, fornendo personale qualificato da inserire nelle attività rispondenti ai 5
6 propri compiti di istituto. - realizzare gli esami per il rilascio del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori. Articolo 8 L Automobil Club Italia di Forlì Cesena si impegna infine da parte sua a: - formare gli istruttori specializzati per l'insegnamento teorico-pratico nei corsi per il conseguimento del patentino; - mettere a disposizione i docenti sopra citati nei corsi rivolti agli studenti; - collaborare, peraltro, al1'organizzazione nelle scuole d istruzione secondaria di 1 e 2 grado statali e paritarie di corsi per gli studenti aspiranti al conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori adottando i programmi già sperimentati a livello nazionale e regionale; - fornire materiale didattico; Articolo 9 Il presente protocollo d'intesa ha durata biennale, potendo essere modificato ed integrato dopo il primo anno di attuazione e considerandosi tacitamente rinnovato, alla sua scadenza, per un periodo di pari durata. Articolo 10 La vigilanza sull'attuazione della presente intesa è demandata ad una Commissione mista, costituita con Decreto del Prefetto di Forlì-Cesena, coordinata da un rappresentante di quest ultimo e composta da referenti espressamente designati dalle parti firmatarie. Prefettura di Forlì - Cesena Amministrazione Provinciale M.I.U.R Ufficio Territoriale del Governo di Forlì - Cesena Centro Servizi Amministrativi di Forlì - Cesena Comune di Forlì Comune di Cesena Comune di Cesenatico M.I.T S.I.I.T nr.4 Sez. Prov.le di Forlì - Cesena Automobil Club d Italia di Forlì Cesena Forlì 28/07/2005 6