Source: https://www.newz.it/2010/09/25/le-agevolazioni-per-anziani-e-disabili-previste-dalla-legge-10492/64829/
Timestamp: 2018-03-18 23:16:21+00:00
Document Index: 5702880

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 33', 'art. 80', 'art. 33', 'art. 4', 'art 6']

Le agevolazioni per anziani e disabili previste dalla legge 104/92 | Newz.it
Pubblicato sab 25 Set 2010 17:39
Tag: agevolazioni, anziani, handicap, legge 104/92, massimiliano casto
La legge 104/92 è la legge-quadro riguardante l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, e proprio l’art 3 individua i soggetti aventi diritto al riconoscimento dello stato di handicap e stabilisce anche i criteri per la definizione dell’handicap.
La certificazione del riconoscimento di handicap grave è uno dei requisiti per godere di alcune agevolazioni tributarie e fiscali, stabilisce priorità di accesso nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici – come l’assistenza domiciliare, l’assistenza infermieristica e fisio terapica – e costituisce un importante requisito per usufruire delle agevolazioni previste dall’art. 33 della legge 104/92 e dall’art. 80, comma 2 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, come ad esempio:
– il prolungamento dell’astensione facoltativa dal lavoro fino al 3° anno di età del bambino, o, in alternativa, due ore di permesso giornaliero;
– i permessi lavorativi per il lavoratore portatore di handicap, per il genitore, per il coniuge o familiare che si prende cura del disabile o dell’anziano in gravi condizioni;
– il trasferimento di sede e/o scelta della sede di lavoro più vicina alla abitazione per il genitore, coniuge o familiare che assista un portatore di handicap in condizioni di gravità;
– congedo straordinario retribuito di due anni per i genitori di portatori di handicap grave o per i fratelli/sorelle in caso di assenza o impossibilità dei genitori.
Tuttavia, i tempi per ottenere la certificazione di handicap legge 104/92 possono essere molto lunghi e non molti sanno che la legge stessa prevede la possibilità di un accertamento provvisorio utile esclusivamente a fruire delle agevolazioni previste dall’art. 33 della legge 104/92 come i permessi per il lavoratore in condizioni di handicap grave e per i genitori, coniugi o familiari che assistano il loro congiunto portatore di handicap in condizioni di gravità.
Pertanto, qualora la commissione medica di cui all’art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, non si pronunci entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, gli accertamenti possono essere effettuati, in via provvisoria, da un medico specialista nella patologia denunciata, in servizio presso l’ASL da cui è assistito l’interessato. L’accertamento provvisorio produce effetto fino all’emissione dell’accertamento definitivo da parte della commissione che dovrebbe pronunciarsi entro 180 giorni dalla data di presentazione della domanda.
C’è da chiarire altresì che l’INPS con la circolare n. 32 del 3 marzo 2006 ha specificato che, per quanto riguarda i medici ospedalieri, può rilasciare il certificato o il medico ospedaliero che visita in ambulatorio l’interessato e che deve essere specialista nella malattia di cui soffre il paziente,
oppure un medico dipendente dell’ospedale che opera in un reparto specializzato nella cura di quella patologia.
Lo specialista sia geriatra, fisiatra o neurologo non può esimersi dall’attribuire alla diagnosi clinica la qualificazione di natura anche medico legale idonea ad attestare la situazione di handicap grave poiché non è tanto importante la patologia ma le difficoltà socio-lavorative, relazionali che la stessa determina e che vanno esplicitate nel certificato.
La certificazione provvisoria è efficace fino all’accertamento definitivo da parte della commissione come prevede la circolare dell’INPS n. 53 del 29 aprile 2008.
Il lavoratore dovrà allegare alla richiesta la copia della domanda presentata alla commissione presso l’Azienda Sanitaria locale e una dichiarazione liberatoria in cui si impegna, in caso di provvedimento definitivo negativo, alla restituzione delle prestazioni eventualmente utilizzate dopo la conclusione del procedimento (Circolare INPS n. 32 del 3 marzo 2006 e Circolare INPS n. 53 del 29 aprile 2008).
Si ricorda comunque che per i soggetti con patologie oncologiche, l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap, è effettuato dalle commissioni mediche entro quindici giorni dalla domanda dell’interessato. Gli esiti dell’accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facoltà della commissione medica periferica di cui all’articolo 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino all’esito di ulteriori accertamenti (Legge 9 marzo 2006, n. 80 – art 6 – comma 3/bis). Le successive modifiche legislative intervenute attribuiscono, in forma diversa, agli organi sanitari dell’INPS il giudizio definitivo del riconoscimento attribuito, salvo l’ulteriore ricorso all’Autorità Giudiziaria nelle forme previste.
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