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Timestamp: 2019-01-22 23:03:16+00:00
Document Index: 185234075

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 44', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 76']

INAIL 2019: Rinvio completo al 16 maggio - Studio Multiservizi
INAIL 2019: Rinvio completo al 16 maggio
News // Dott. Alessio Pistone // 9 gennaio 2019 // no comments
La legge di bilancio 2019 (L. 145/2018) ha disposto la riduzione delle tariffe dei premi e dei contributi INAIL per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, con effetto dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2021. Per consentire l’applicazione delle nuove tariffe l’art. 1 comma 1125 della L. 145/2018 ha quindi rinviato, come ricorda l’INAIL con un avviso del 4 gennaio scorso, lo slittamento di una serie di termini legati all’autoliquidazione dei premi dovuti dai datori di lavoro. Oltre ad essere rinviato, dal 31 dicembre 2018 al 31 marzo 2019, il termine entro cui l’INAIL deve mettere a disposizione ai datori di lavoro le basi di calcolo del premio assicurativo, slittano, dal 16 febbraio 2019 al 16 maggio 2019, sia il termine entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte sia quello previsto per il versamento dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, nonché di quelli relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione (art. 44 del DPR 1124/1965).
Rinviato anche il termine per la presentazione telematica della denuncia delle retribuzioni effettivamente corrisposte nell’anno 2018 (art. 28 comma 4 del DPR 1124/65), che slitta dal 28 febbraio 2019 al 16 maggio 2019. Come precisato dall’Istituto, il differimento dei termini disposto dalla legge di bilancio 2019 riguarda la tariffa ordinaria dipendenti delle gestioni “Industria”, “Artigianato”, “Terziario” ed “Altre Attività”, nonché la Tariffa dei premi speciali unitari artigiani e la Tariffa dei premi del settore navigazione. Confermato, invece, al 18 febbraio 2019 il termine di scadenza dei premi per i lavoratori somministrati relativi al 4° trimestre 2018, così come restano fermi i termini di scadenza per il pagamento e per gli adempimenti relativi ai premi speciali anticipati per il 2019 relativi alle polizze scuole, apparecchi rx, sostanze radioattive, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori. In attesa della loro revisione, per questi ultimi premi sarà possibile continuare a fruire della riduzione che, per l’anno in corso, è pari al 15,24% (L. 147/2013). Oltre allo slittamento dei termini per l’autoliquidazione 2018/2019, ulteriori novità in materia di assicurazione INAIL riguardano: l’aumento a 10.000 euro dell’importo dell’assegno una tantum (c.d. assegno funerario), modificando i criteri per stabilire la “vivenza a carico” dei familiari superstiti e sopprimendo la condizione della sussistenza dei requisiti per la rendita INAIL ai fini del riconoscimento dell’assegno; la soppressione del premio supplementare per silicosi e asbestosi previsto dagli artt. 153 e 154 del DPR 1124/65; l’abrogazione del beneficio della riduzione dell’11,50% dei contributi e dei premi dovuti all’INAIL, applicabile alle imprese edili soltanto agli operai occupati per 40 ore settimanali; la riduzione della misura massima dei tassi medi nazionali, da 130 a 110 per mille (art. 3 del DLgs. 38/2000).
Si segnala, infine, che l’art. 1, comma 534 della legge di bilancio 2019 ha introdotto le seguenti modifiche alla disciplina in materia di infortuni domestici (L. 493/99): l’aumento, da 65 a 67 anni, dell’età massima delle persone che lavorano in ambito domestico soggette all’iscrizione all’assicurazione obbligatoria per la tutela dal rischio infortunistico per invalidità permanente derivante dal lavoro svolto in ambito domestico; la riduzione, dal 27% al 16%, del grado di inabilità permanente al lavoro derivante da infortuni in ambito domestico, necessario ai fini della copertura assicurativa; la revisione, da 25.000 lire a 24 euro annui, dell’importo del premio assicurativo unitario di cui all’art. 8, comma 1 della L. 493/99; l’introduzione di una prestazione una tantum pari a 300 euro in caso di inabilità permanente compresa tra il 6% e il 15%; l’estensione, anche agli infortuni in questione, dell’erogazione dell’assegno per assistenza personale continuativa (art. 76 del DPR 1124/65).