Source: http://www.studiomelchionna.it/circolari/cir11.htm
Timestamp: 2018-11-16 12:51:38+00:00
Document Index: 162797766

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 2']

Breve guida alla deducibilità degli omaggi e campioni
Tabella riepilogativa disciplina IVA
Omaggi di costo unitario fino a € 25,82, non rientranti nell’attività d’impresa, non effettuati a dipendenti.
Non costituiscono cessioni di beni
Iva sull’acquisto detraibile
Art. 2.2, n. 4);
Art. 19-bis1, lett. h),
Omaggi di costo unitario superiore a € 25,82, non rientranti nell’attività d’impresa.
Non costituiscono cessioni di beni in quanto non è consentita la detrazione dell’Iva sull’acquisto.
Omaggi di beni rientranti nell’oggetto proprio dell’impresa di qualunque importo verso chiunque
Cessione imponibile
(salvo risulti impedita la detrazione all’acquisto)
Art. 2 comma 2, n. 4),
Omaggi di beni non rientranti nell’attività d’impresa fatti a dipendenti e per qualunque importo
Non costituiscono cessioni di beniIva sull’acquisto non detraibile.
Art. 2.2, n. 4),
Cessione gratuita di beni inviati fuori dalla Comunità
Cessione non imponibile.
Art. 8, Dpr 633/72
Cessione gratuita di beni inviati in altro paese comunitario
Trattamento uguale a quello peroperazioni interne.
Art. 56, Dl 331/93
Iva sull’acquisto detraibile.
Art. 2.3, lett. d);
art. 19.3 lett. c),
Cessioni a titolo di sconto, premio o abbuono, tranne i beni soggetti ad aliquota più elevata di quella oggetto dei beni ceduti
Non concorrono alla formazione della base imponibile.
Cessione gratuita a enti pubblici, assistenziali e Onlus ***
Cessione esente.
Rettifica sull’Iva eventualmente detratta.
Art. 10, n. 12);
art 19-bis2,
Dpr n. 6 33/72
Beni assegnati ai vincitori di manifestazioni a premio
Iva sull’acquisto non detraibile.
Art. 2 comma 3, lett. m)
art. 19 comma 2,
Omaggi di prodotti alimentari non vendibili, a enti pubblici, assistenziali e Onlus
I beni si considerano distrutti.
Nessun riflesso sulla eventuale precedente detrazione dell’Iva.
Art. 7 comma 15, legge 133/99
Omaggi di prodotti editoriali e dotazioni informatiche a enti locali, carceri, scuole, istituti religiosi, orfanotrofi
Art. 54, legge 342/2000
Il limite di € 25,82 è da considerare al netto dell’Iva pagata al momento dell’acquisto se questa è detraibile. In caso di cesti o confezioni bisogna considerare il valore d’insieme e non quello del singolo bene.
*** Per poter avvalersi del regime di esenzione va adottata un’apposita procedura (vedi Guida al bilancio “Oneri di utilità sociali”, “cessioni gratuite di beni alle Onlus”). Tuttavia, tenuto conto che la rettifica sull’Iva ex art. 19-bis2 azzera quasi sempre il beneficio derivante dall’esenzione, pare preferibile evitare tali adempimenti burocratici e ricorrere all’applicazione delle regole ordinarie in materia di omaggi.
Trattamento II.DD.
Terzi Omaggi di costo unitario non superiore a € 25,82 non rientranti nell’attività dell’impresa
Spese di rappresentanza (B7) interamente deducibili
Omaggi di costo unitario superiore a € 25,82 non rientranti nell’attività dell’impresa
Spese di rappresentanza (B7)
deducibili per 1/3 in 5 anni
Omaggi di costo unitario non superiore a € 25,82 rientranti nell’attività dell’impresa
Merci c/ acquisti (B6)
Omaggi di costo unitario superiore a € 25,82 rientranti nell’attività dell’impresa
Merci c/acquisti (B6)
Dipendenti Omaggi rientranti e non rientranti nell’attività dell’impresa, qualsiasi sia il costo
Costi per il personale (B9) interamente deducibili Irpef, Ires ma non deducibili Irap
Terzi Campioni gratuiti di modico valore appositamente contrassegnati
Come gli omaggi rispettando anche il limite di € 25,82
Se a clienti: merce c/acquisti (B6)
interamente deducibile qualunque sia il costo
Beni ceduti a titolo di premio, sconto, o abbuono in base a impegni contrattuali
Omaggi: si deve emettere un Ddt con causale “cessione gratuita” (a meno che non siano accompagnati da fattura o la stessa sia emessa entro le ore 24 del giorno di consegnga). Per ridurre l’impegno dell’emissione del Ddt è possibile: compilare un solo documento per la consegna di un certo numero di omaggi destinati in un unico luogo (es. impiegati di una stessa società) o dare disposizione al fornitore di consegnare direttamente gli omaggi ai nominativi segnalati. In questo caso sarà buona norma allegare alla fattura che si riceverà o copia del Ddt emesso dal venditore o l’elenco dei destinatari degli omaggi.
Se l’omaggio non costituisce bene oggetto dell’attività non sarà necessario emettere fattura ma sarà sufficiente compilare il Ddt con una causale più completa come “cessione gratuita di beni non di propria produzione”, oppure annotare sul libro degli omaggi i nominativi dei beneficiari e del valore normale dei beni.
Se l’omaggio costituisce bene oggetto dell’attività si potrà scegliere tra tre alternative (indicando comunque sempre il valore normale del bene in oggetto):
annotazione giornaliera sul libro degli omaggi dei beneficiari, del valore normale dei beni, dell’aliquota applicabile e della relativa imposta (senza emissione di fattura);
emissione di un’autofattura singola per ogni cessione o globale per tutte le cessioni gratuite effettuate nel mese;
emissione di una fattura per ogni singola operazione. In quest’ultimo caso sarà possibile optare per l’emissione di fattura senza rinuncia alla rivalsa dell’Iva (sulla fattura si porrà la dicitura “Cessione gratuita ex art. 2/633 con obbligo di rivalsa ex art. 18/633”; il cliente ci pagherà solo l’Iva e se la porterà in detrazione) oppure per l’emissione di fattura con rinuncia alla rivalsa dell’Iva (sulla fattura si porrà la dicitura “cessione gratuita ex art. 2/633 senza obbligo di rivalsa ex art. 18/633”; il cliente registrerà la fattura ma non potrà detrarsi l’Iva mentre il cedente dovrà versarla con la normale liquidazione mensile o trimestrale).
Oggetti promozionali: sono considerati spese di rappresentanza e perciò esenti da Ddt; la fattura è fuori campo art. 2.
Omaggi di beni a clienti finalizzati ad operazioni imponibili: in questo particolare caso l’Iva sull’acquisto degli omaggi è detraibile. Tuttavia occorre che gli omaggi siano strettamente correlati ad un’attività che porti materia imponibile (es: una cooperativa agricola acquista i silos per omaggiarli ai propri clienti).
Campioni gratuiti contrassegnati di modico valore: non sono considerati cessioni e non devono essere fatturati; sono esonerati anche da Ddt anche se se ne consiglia l’emissione (appositamente contrassegnati vuol dire che il campione deve riportare la dicitura “campione gratuito” stampata in modo indelebile).