Source: http://docplayer.it/7643666-Delibera-2013-0000318-del-20-12-2013-allegato-pagina-1-di-6.html
Timestamp: 2018-06-22 17:56:22+00:00
Document Index: 110266705

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 7']

Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 - PDF
Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6
Download "Delibera 2013/0000318 del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6"
1 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 1 di 6 REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONFERIMENTO DI INCARICHI LIBERO PROFESSIONALI, DI COLLABORAZIONE, OCCASIONALI E 15 septies D.Lgs. 502/1992 PRESSO L AZIENDA U.S.L. DI PIACENZA 1
2 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 2 di 6 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Premessa Art. 1 Finalità Art. 2 Presupposti di conferimento degli incarichi TITOLO II BANCA DATI DEI CANDIDATI Art. 3 Attivazione e aggiornamento della banca dati Art. 4 Validità delle candidature Art. 5 Diritto all incarico: esclusione TITOLO III INDIVIDUAZIONE DEI CANDIDATI Art. 6 Avviso pubblico TITOLO IV SCELTA DEL CANDIDATO, CONFERIMENTO DELL INCARICO E MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI Art. 7 Incompatibilità del Gestore Art. 8 Procedura comparativa Art. 9 Valutazione del curriculum Art. 10 Colloquio/Prova pratica Art. 11 Procedura d urgenza in casi eccezionali Art. 12 Conferimento dell incarico Art Modalità di svolgimento dell incarico Art Proroga degli incarichi Art. 15 Incarichi ex art. 15 septies TITOLO V DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 16 Pubblicità Art. 17 Trattamento dei dati personali Art. 18 Foro competente 2
3 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 3 di 6 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Premessa L Azienda U.S.L. di Piacenza ha attivato, nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, pubblicità, economicità e celerità nell espletamento, una banca dati on line al fine di raccogliervi le candidature di professionisti di comprovata competenza individuati per tipologie professionali, cui conferire incarichi di lavoro autonomo e/o assimilati per esigenze alle quali non è dato far fronte con il personale in servizio. Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina, in applicazione dell art. 7, comma 6, del D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i., le modalità per il conferimento di incarichi individuali mediante contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, previa procedura comparativa, cui sia stata data adeguata pubblicità mediante avviso da pubblicare sull apposito sito aziendale. Art. 2 Presupposti per il conferimento degli incarichi Gli incarichi sono conferiti in presenza dei seguenti presupposti: a) l'oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall'ordinamento all'amministrazione conferente, ad obiettivi e progetti specifici e determinati e deve risultare coerente con le esigenze di funzionalità dell'amministrazione conferente; b) l'amministrazione deve avere preliminarmente accertato l'impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno; c) la prestazione deve essere di natura temporanea e altamente qualificata; non è ammesso il rinnovo; l'eventuale proroga dell'incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell'incarico; d) devono essere preventivamente determinati oggetto durata, luogo e compenso della collaborazione. Si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti di collaborazione di natura occasionale o coordinata e continuativa per attività che debbano essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell'arte, dello spettacolo, dei mestieri artigianali o dell attività informatica nonché a supporto dell attività didattica e di ricerca, per i servizi di orientamento, compreso il collocamento, e di certificazione dei contratti di lavoro di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, purché senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore. Il fabbisogno degli incarichi viene definito in sede di pianificazione annuale di budget. TITOLO II BANCA DATI DEI CANDIDATI Art. 3 Attivazione e aggiornamento della banca dati L Azienda U.S.L. di Piacenza ha attivato una banca dati on line che raccoglie i curriculum vitae dei candidati che si rendono disponibili ad eventuali incarichi libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa od occasionale. I soggetti interessati possono candidarsi inserendo i propri dati mediante la compilazione del modulo di iscrizione on line, presente nell apposita sezione del sito sezione: assunzioni e collaborazioni link: proposte di collaborazione, allegando il proprio curriculum professionale redatto in formato europeo. La sezione è suddivisa in tre Aree: - Area Medico-Veterinaria; - Area Sanitaria non Medica; - Area Professionale Tecnica Amministrativa. Ogni Area prevede un elencazione di profili professionali. Il candidato può optare per uno o più profili professionali. 3
4 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 4 di 6 Art. 4 Validità delle candidature La candidatura ha validità di un anno solare, con scadenza al 31 dicembre di ogni anno, a prescindere dalla data di inserimento od aggiornamento dei dati. E prevista la possibilità di riconfermare la propria candidatura entro il 31 gennaio di ogni anno. Oltre tale termine i dati del candidato verranno automaticamente cancellati. Art. 5 Diritto all incarico: esclusione L inserimento della candidatura in banca dati non comporta alcun diritto, né può generare in alcun modo aspettativa ad ottenere un incarico di lavoro autonomo o dipendente presso l Azienda U.S.L. di Piacenza. Non trattandosi di procedura concorsuale, non trovano applicazione le disposizioni relative alle riserve a favore di determinate categorie di lavoratori (L. n. 68/1999, L. n. 537/1993, L. n. 574/1980). TITOLO III INDIVIDUAZIONE DEI CANDIDATI Art. 6 Avviso pubblico La procedura è attivata a seguito di motivata richiesta del Direttore dell U.O. interessata ( di seguito indicato come Gestore) che manifesta la necessità di conferire incarichi individuali di lavoro autonomo e/o assimilati, per la realizzazione di obiettivi e progetti specifici e determinati, nel rispetto delle disposizioni di cui al precedente art. 2. L espletamento della procedura comparativa è preceduta dalla pubblicazione di apposito Avviso sul sito Internet aziendale: - sezione: Assunzioni e collaborazioni link: Rapporti di collaborazione - AVVISI di indizione di procedure comparative per INCARICHI LAVORO di AUTONOMO, con l indicazione del profilo professionale e dei requisiti richiesti e del termine minimo di 10 giorni per l inserimento delle candidature in banca dati. Scaduto tale termine il Direttore dell U.O. Risorse Umane accederà alla banca dati e, dopo aver verificato la regolarità e la completezza delle istanze pervenute, individuerà i curricula, sulla base delle preferenze espresse dai soggetti interessati e delle competenze richieste, per trasmetterli al Gestore competente per l espletamento della procedura. Il Gestore valuterà quali candidati, in relazione ai curricula presentati, risultino in possesso dei requisiti professionali e/o delle caratteristiche richieste, limitando a questi ultimi la partecipazione al colloquio o prova pratica. TITOLO IV SCELTA DEL CANDIDATO, CONFERIMENTO DELL INCARICO E MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLE MANSIONI Art. 7 Incompatibilità del Gestore Costituisce causa di incompatibilità per il Gestore il trovarsi in una delle seguenti condizioni nei confronti di ogni candidato: a) grave inimicizia; b) l essere coniuge o convivente; c) l essere unito da vincolo di parentela o affinità fino al 4 grado compreso; d) in ogni altro caso in cui esistono gravi ragioni di convenienza. Il Gestore che si trovi in una delle situazioni di incompatibilità previste al comma precedente ha l obbligo di comunicarlo al Direttore di Dipartimento, il quale provvederà a sostituirlo direttamente con altro Direttore di U.O., che, in relazione all Area di appartenenza, ritenga competente ad effettuare le valutazioni dei candidati. 4
5 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 5 di 6 Art. 8 Procedura comparativa La procedura comparativa prevede che la scelta del candidato venga effettuata dal Gestore, tenuto conto dei presupposti di cui all art. 2 del Titolo I del presente regolamento, tra i candidati individuati ai sensi del precedente art. 6. La procedura comparativa consiste nella predisposizione di una graduatoria formulata a seguito della valutazione dei titoli presentati dai candidati nel curriculum, nonché dell espletamento di un colloquio/prova pratica vertente sull attività oggetto dell incarico. La convocazione per il colloquio/prova pratica potrà essere fatta anche tramite all indirizzo indicato dal candidato, con un preavviso di almeno 7 giorni. Art. 9 - Valutazione del curriculum Spetterà al Gestore attribuire un punteggio motivato complessivo del curriculum che non potrà superare i 30 punti. Nella valutazione dei titoli si terrà conto di tutti gli aspetti utili alfine di individuare le caratteristiche del candidato più idoneo e, a titolo esemplificativo, dei seguenti elementi: - titoli di studio, specializzazioni, master, perfezionamento nella professionalità richiesta; - servizi prestati con particolare attenzione a quelli attinenti all attività oggetto della prestazione ed a quelli prestati presso l Azienda U.S.L. di Piacenza; - pubblicazioni scientifiche (la valutazione delle pubblicazioni scientifiche sarà adeguatamente motivata tenendo conto dell originalità della pubblicazione, dell importanza della rivista, nonché del grado di attinenza al lavoro con l oggetto dell incarico); - attività di docenza; - attività di relatore a corsi/seminari; - partecipazione a corsi di aggiornamento attinenti all incarico. Verranno tenuti in particolare considerazione i candidati che abbiano i requisiti per la valorizzazione delle esperienze lavorative, secondo i Protocolli regionali in materia di stabilizzazione del lavoro precario. Art Colloquio/Prova pratica Il colloquio o prova pratica darà luogo ad un punteggio che non potrà superare i 20 punti. Sarà ritenuto idoneo il candidato che consegue un punteggio minimo di 11/20. I candidati non idonei non saranno inseriti in graduatoria. Spetterà al Gestore individuare le modalità di espletamento (colloquio o prova pratica) più congeniali alla tipologia dell incarico nonché determinarne i contenuti. Alla procedura assisterà un funzionario dell Azienda con funzioni di segretario verbalizzante. Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria di merito dei partecipanti e verrà attribuito l incarico al candidato posizionato al primo posto, scorrendo la graduatoria in caso di rinuncia. La scelta del candidato vincitore dovrà essere adeguatamente motivata. La graduatoria dei candidati idonei avrà validità di un anno dalla sua approvazione e verrà pubblicata sul sito aziendale: Art Procedura d urgenza in casi eccezionali Esclusivamente nel caso in cui l incarico rivesta carattere d urgenza, che dovrà essere motivata in maniera dettagliata dal Gestore, per cui non sia possibile differirne la decorrenza iniziale, il Gestore potrà chiedere di formulare la graduatoria sulla base della sola valutazione comparativa dei curriculum, senza procedere al colloquio/prova pratica. La procedura d urgenza potrà essere utilizzata anche nel caso in cui in banca dati sia presente una sola candidatura. Art. 12 Conferimento dell incarico L incarico verrà conferito con provvedimento del Direttore dell U.O. Risorse Umane, su proposta adeguatamente motivata del Gestore che dovrà altresì indicare: il periodo, gli obiettivi da conseguire e/o il Progetto da realizzare, la fonte del finanziamento. Il Direttore dell U.O. Risorse Umane procederà agli adempimenti per la stipulazione di specifico contratto di lavoro autonomo, ai sensi dell art e seguenti del Codice Civile. Il conferimento dell incarico non comporta l instaurazione di alcun rapporto di lavoro dipendente con l Azienda U.S.L. di Piacenza. 5
6 Delibera 2013/ del 20/12/2013 (Allegato) Pagina 6 di 6 Una volta conferito l incarico, verranno pubblicati sul sito aziendale gli estremi dell incarico oltre al nominativo del soggetto cui sarà affidato l incarico. Art. 13 Modalità di svolgimento dell incarico Le modalità, le condizioni di svolgimento e la durata di ogni singolo rapporto di lavoro saranno definite in concreto nel contratto individuale di conferimento dell incarico. L assegnatario svolgerà l incarico affidatogli in piena autonomia e senza vincolo di subordinazione, fermo restando il necessario coordinamento da parte dell Azienda U.S.L. di Piacenza. Art. 14 Proroga degli incarichi Non è ammesso il rinnovo degli incarichi. L'eventuale proroga dell'incarico originario è consentita, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore, ferma restando la misura del compenso pattuito in sede di affidamento dell'incarico. In caso di gravidanza dell incaricata il contratto è sospeso, su richiesta, fino ad un massimo di 5 mesi. Per tutta la durata della sospensione non verrà riconosciuto alcun compenso. In tale caso le parti potranno concordare una proroga dell incarico per la durata massima di 5 mesi, per consentire l ultimazione del progetto o il raggiungimento degli obiettivi prefissi, se ricorrono ancora le condizioni che hanno condotto alla sottoscrizione del contratto. Art. 15 Incarichi ex art. 15 septies Le medesime procedure saranno utilizzate anche per l individuazione dei professionisti cui conferire incarichi temporanei ex art. 15 septies, d.lgs. 502/1992. Nel caso di specie i candidati dovranno essere in possesso di tutti i requisiti per accedere all incarico da conferire previsto per il personale a tempo indeterminato. TITOLO V DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI Art. 16 Pubblicità Il presente regolamento viene affisso all Albo Ufficiale dell Azienda U.S.L. di Piacenza e pubblicato sul sito Internet: Art. 17 Trattamento dei dati personali Ai sensi del D.Lgs. n. 30 giugno 2003 n. 196 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali i dati personali contenuti nella banca dati potranno essere registrati dall Azienda U.S.L. di Piacenza su supporti cartacei, elettronici e/o informatici e/o telematici. L Azienda garantisce che i dati personali saranno dalla stessa trattati, esclusivamente per gli adempimenti connessi e strumentali allo svolgimento della presente procedura, con modalità idonee a garantire la sicurezza e la riservatezza, nel rispetto delle disposizioni del Codice. Ciascun candidato potrà esercitare i diritti previsti dall art. 7 e ss. del D.Lgs. n. 196/2003. Art. 18 Foro competente Per ogni controversia relativa all applicazione del presente regolamento è competente il Foro di Piacenza. 6