Source: http://docplayer.it/20029533-Imu-categorie-catastali-coefficienti.html
Timestamp: 2019-09-18 18:19:06+00:00
Document Index: 96299781

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 12']

IMU. Categorie catastali - Coefficienti - PDF
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1 IMU L imposta municipale IMU è stata anticipata in via sperimentale a decorrere dall anno Rispetto all'ici, l'imu non va versata esclusivamente al comune ma una notevole parte è riservata allo Stato. Quadro normativo: Art. 13 DL 201/2011 conv. L. 214/2011 (decreto Monti) Artt. 8 e 9 del D.Lgs. 23/2011 (federalismo) in quanto compatibili D.Lgs. 504/1992 (ICI) in quanto richiamato D.L. 16/2012 (decreto semplificazioni) conv. L. 44/2012 L.P. 8/2012 Deliberazione GP 1134 del Deliberazione del CC n. 50 del , integrato e modificato con deliberazione n. 72 del Imposta municipale propria: regolamento per l applicazione dell IMU Deliberazione del CC n. 73 del Imposta municipale propria: approvazione delle aliquote e detrazioni IMU per l anno 2013 Presupposto per l applicazione dell IMU è il possesso di immobili, terreni e aree fabbricabili ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 504/1992, ivi comprese l abitazione principale e le pertinenze della stessa. Soggetti passivi: il proprietario di immobili, inclusi terreni e aree fabbricabili, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, superficie sugli stessi. Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. Il coniuge superstite che usufruisce del diritto di abitazione della casa coniugale ha l obbligo del pagamento IMU nella misura del 100%. Separati e divorziati Per l'abitazione dei soggetti separati o divorziati l'imu è dovuta al 100% dall'assegnatario dell'abitazione coniugale, e non più come in passato per l'ici da parte del proprietario o del titolare di diritti reali sull'abitazione. La base imponibile Per i fabbricati iscritti in catasto la base imponibile è la rendita vigente al 1 gennaio dell anno di imposizione, rivalutata del 5 % e moltiplicata per i seguenti moltiplicatori: Categorie catastali - Coefficienti Abitazioni, C/2 (magazzini), C/6, C/7 (garage e posti auto) 160 C/3 (laboratori), C/4 (palestre), C/5 140 B (collegi, convitti, uffici pubblici) 140 C/1 (negozi) 55 D/5 (banche) 80 A/10 (uffici e studi privati) 80 D (fabbricati produttivi) 65 Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, il valore è determinato, alla data di inizio di ciascun anno solare ovvero, se successiva, alla data di acquisizione secondo i coefficienti aggiornati con decreto del Ministero delle finanze. In caso di utilizzazione edificatoria dell area, di demolizione di fabbricato, di interventi di
2 recupero a norma dell art. 31, c. 1 lett. c), d) ed e), della Lg. 457/1978, la base imponibile è costituita dal valore dell area, la quale è considerata fabbricabile anche in deroga a quanto stabilito nell art. 2 del D.Lgs. 504/1992, senza computare il valore del fabbricato in corso d opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione, ricostruzione o ristrutturazione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato. ABITAZIONI PRINCIPALI Abitazione principale e pertinenza L abitazione principale e la pertinenza sono soggette ad IMU. Si considera tale l'abitazione in cui il contribuente e il suo nucleo familiare dimora abitualmente e risiede anagraficamente. È pertinenza al massimo un fabbricato per ciascuna delle categorie C/2 (soffitta o cantina), C/6 (garage) e C/7 (posto auto). Abitazioni di separati e divorziati Per l'abitazione dei soggetti separati o divorziati l'imu è dovuta dall'assegnatario dell'abitazione coniugale, assegnata a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Quindi l'imu è dovuta dall'assegnatario dell'abitazione coniugale e non più come in passato per l'ici da parte del proprietario o del titolare di diritti reali sull'abitazione. Abitazione principale del coltivatore diretto Per l'imu le abitazioni principali e la pertinenza del coltivatore diretto vanno tassate come tutte le altre abitazioni principali e non sono più da considerarsi esenti. Le abitazioni di anziani o disabili con residenza in istituti di ricovero o sanitari, a seguito di ricovero permanente, sono equiparate all abitazione principale, a condizione che le stesse non risultano locate. A queste abitazioni è applicata l aliquota prevista per le abitazioni principali e la detrazione prevista per le stesse. Il versamento va effettuato interamente a favore del Comune in quanto non trova applicazione la riserva a favore dello Stato. SECONDE CASE Abitazioni concesse in uso gratuito a parenti Le abitazioni e le relative pertinenze nella misura massima di una unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta e in linea collaterale entro il secondo grado, se nelle stesse il parente ha stabilito la propria residenza e dimora abituale, sono tassate con l'aliquota del 0,46%. Presupposto per poter fruire dell agevolazione è la presentazione di una dichiarazione sostitutiva secondo l'art. 9 bis del regolamento IMU. Seconde abitazioni Tutte le altre abitazioni escluse le abitazioni principali. Contitolari Per le quote di possesso dell abitazione posseduta in comproprietà nella quale i contitolari non hanno la residenza e dimora abituale viene applicata l aliquota del 0,9%. Nudo proprietario L abitazione nella quale il nudo proprietario ha la residenza e dimora abitualmente è tassata con l aliquota del 0,9%. Cooperative edilizie a proprietà indivisa e abitazioni IPES Alle abitazioni e relative pertinenze delle cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnate come abitazioni principali ai soci e agli alloggi assegnati dall IPES non sono più applicabili le agevolazioni previste per l abitazione principale. Si applica l aliquota ordinaria dello 0,76% e la detrazione di Euro 250.
3 FABBRICATI RURALI STRUMENTALI Con il regolamento per l applicazione dell IMU il Comune ha assoggettato all IMU alcune fattispecie di fabbricati rurali strumentali. Sono soggetti all IMU: 1. fabbricati destinati all agriturismo (lett. e) del D.Lgs. 557/1993) 2. fabbricati destinati ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell azienda a tempo indeterminato o a tempo determinato per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento, assunti in conformità alla normativa vigente in materia di collocamento (lett. f) del D.Lgs. 557/1993) 3. fabbricati destinati ad uso di ufficio dell azienda agricola, anche se accatastati in categoria catastale diversa da D/10 (lett. h) del D.Lgs. 557/1993) 4. fabbricati destinati alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione di prodotti agricoli del settore ortofrutticolo, viticoltura e lattiero caseario, se tali attività sono svolte da cooperative e loro consorzi (lett. i) del D.Lgs. 557/1993) ALIQUOTE, DETRAZIONI E RIDUZIONI CODICI TRIBUTO COMUNALI E STATALI - Aliquota ordinaria: 0,76% ALIQUOTE ABITAZIONE PRINCIPALE e relative PERTINENZE 0,4 % NB: abitazione principale è l abitazione nella quale il contribuente e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. ABITAZIONE PRINCIPALE di CONIUGI SEPARATI o DIVORZIATI e relative PERTINENZE al massimo un fabbricato per ciascuna delle categorie C/2 C/6 C/7 NB: esclusivamente ai fini IMU il soggetto passivo della casa coniugale assegnata a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio è l assegnatario dell abitazione 0,4 % ABITAZIONI DI ANZIANI O DISABILI 0,4 % con residenza in casa di riposo o casa di cura con regolamento comunale sono state equiparate alle abitazioni principali, qualora non risultino locate Unità immobiliari CONCESSE IN USO GRATUITO A PARENTI e relative PERTINENZE 0,46 % di cui all'art. 9 bis del regolamento IMU
4 0,08 % (codice tributo - comune) Unità immobiliari DESTINATE ALL'ATTIVITÀ DI AFFITTO DI CAMERE ED APPARTAMENTI AMMOBILIATI PER FERIE e relative PERTINENZE 0,46 % di cui all'art. 7 del regolamento IMU 0,08 % (codice tributo - comune) Unità immobiliari APPARTENENTI AL GRUPPO CATASTALE A, ESCLUSE QUELLE ACCATASTATE NELLA CATEGORIA CATASTALE A/10 di cui all'art. 12 del regolamento IMU 0,90 % 0,52 % (codice tributo - comune) FABBRICATI RURALI STRUMENTALI (agriturismo, abitazione dei dipendenti agricoli, ufficio dell azienda agricola, fabbricati destinati alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli dei settori ortofrutticolo, viticoltura e lattiero caseario, da parte di cooperative e loro consorzi; 0,2 % (codice tributo - comune) 0,2 % ALTRI FABBRICATI (negozi, uffici, capannoni...) 0,76 % 0,38 % (codice tributo - comune) AREE FABBRICABILI 0,76 % 0,38 % (codice tributo - comune) 0,38% (codice tributo - stato) IMMOBILI STORICI IMMOBILI INAGIBILI ED INABITABILI La base imponibile è ridotta del 50 % Dichiarazione IMU: La dichiarazione va presentata entro 90 giorni dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello che è stato approvato con decreto ministeriale del Se l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1 gennaio 2012 il cittadino dovrà presentare al Comune una dichiarazione IMU entro il 4 febbraio Se l'obbligo dichiarativo è sorto dopo il 5 novembre 2012 la dichiarazione va presentata entro il termine ordinario di 90 gironi. La deliberazione della Giunta provinciale n. 1855/2008 trova applicazione anche per l'imu e quindi non sussiste l'obbligo di presentare la dichiarazione IMU per tutti gli immobili iscritti in catasto. Da ciò ne deriva che non è necessaria la presentazione della dichiarazione IMU nel caso standard di compravendita di un fabbricato iscritto al catasto. La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.
5 Restano ferme le disposizioni dell'articolo 37, comma 55, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e dell'articolo 1, comma 104, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, in quanto compatibili. Modalità di pagamento L IMU dovrà essere versato esclusivamente tramite modello F24 (vedi tabella codici) in banca o in posta. I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato, nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti dall'estero, potranno provvedere nei modi seguenti: per la quota spettante al Comune direttamente sul conto del tesoriere (IBAN IT97S , BIC CRBZIT2B107) per la quota riservata allo Stato direttamente in favore della Banca d'italia (IBAN IT02G , BIC BITAITRRENT) Come causale dei versamenti devono essere indicati il codice fiscale, la sigla IMU, il Comune ove sono ubicati gli immobili (B397), i codici tributo, l'annualità di riferimento e l'indicazione acconto o saldo. Importo minimo: se l imposta annuale è inferiore o uguale a 12,00 l IMU non è dovuta. Scadenza rate 2013 Il versamento dell IMU deve essere effettuato in due rate: Acconto 17 giugno 2013: in misura pari al 50 per cento dell'importo. Saldo 16 dicembre 2013: a saldo dell'imposta complessivamente dovuta per l'intero anno con conguaglio sulla prima rata.
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