Source: http://docplayer.it/646787-Comune-di-agrigento-verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2018-01-17 00:02:03+00:00
Document Index: 38207933

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art 9', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art 9', 'art 24', 'art. 8']

COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - PDF
Download "COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE"
1 PROPOSTA SETT. / REGISTRO PROPOSTE G.C. N DEL COMUNE DI AGRIGENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE del OGGETTO Approvazione Piano Finanziario Servizio Rifiuti Ed Articolazione Tariffe Tares Anno 0 - Proposta per il Consiglio Comunale. L'anno Duemilatredici il giorno del mese dì alle ore J / e seguenti in Agrigento nel Palazzo Municipale, si è riunita la Giunta Comunale nelle seguenti persone: Partecipa alla seduta il Segretario Generale dott.^ft ii"7"y ^~~^- che svolge funzioni di verbalizzante, ai sensi dell'ari. della legge /90, come recepito con L.R. 8/9. Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta comunale a prendere le proprie determinazioni in ordine alla proposta di cui all'oggetto. Sulla proposta di deliberazione sono stati acquisiti ai sensi dell'ari. della L.R. n. 0/000 i seguenti pareri: del responsabile del servizio interessato per quanto attiene alla regolarità tecnica; del responsabile del servizio di Ragioneria per quanto attiene alla regolarità contabile.
2 I DIRIGENTE SETTORE V E SETTORE VI RICHIAMATO L'art. del D.L. 06//0, n. 0, convcrtito con modificazioni dalla L. //0, n., istitutivo, a decorrere dal 0/0/0, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi; VISTO Fart,, comma 6, del medesimo decreto che, a decorrere dal 0/0/0, dispone la soppressione dì tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunale di assistenza; TENUTO CONTO che in virtù delle predette disposizioni, con decorrenza dal 0/0/0, cessa di avere applicazione nel comune di Agrigento la Tariffa Integrale Ambientale (TIA), ferme restando le obbligazioni sorte prima di predetta data; PRESO ATTO che resta confermata l'applicazione del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela protezione ed igiene dell'ambiente di cui all'ari. 9 del D.Lgs. 0 dicembre 99 n. 0, applicato nella misura percentuale deliberata dalla provincia sull'importo del tributo; CONSIDERATO che è in corso di esame da parte del Consiglio Comunale l'approvazione del regolamento per la disciplina del tributo comunale sui rifiuti e sui servìzi; CONSIDERATO che, secondo Fart., comma del D. L. 0/0 convcrtito nella L. /0, il Consiglio Comunale deve approvare le tariffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del Bilancio di Previsione, in conformità al Piano Finanziario del servizio rifiuti; VISTA la nota prot. n. 797 del 6.0. Sett. V con la quale viene raccomandato alla d'ambito di tenere conto nella proposta di piano economie o-finanziari o 0 per la determinazione delle tariffe della TARES, di inserire nel suddetto piano un ragionevole accantonamento per la svalutazione crediti calcolato seguendo i criteri civilistici, operando una realistica e prudente misurazione dell'effettivo rischio di insoluto, nella considerazione che la copertura integrale dei costi dipende dall'effettività della riscossione. VISTA la nota prot. n. 06 del [ indirizzata alia società d'ambito con la quale il dirigente -settore V, considerava che : non risultava ancora trasmesso a questo Ente il piano finanziario del servizio rifiuti per l'anno 0 ; il margine per un ulteriore incremento, rispetto a quelle vigenti, delle tariffe della TARES per la copertura integrale del costo del servizio per l'anno 0 appariva limitato; la percentuale della effettiva riscossione delle tariffe relative agli anni precedenti imponeva la previsione, nel suddetto piano finanziario, di un congrue accantonamento per quota insoluto e per svalutazione crediti, al fine di assicurare la copertura integrale del servizio prevista dalla normativa vigente; risultava necessario, per le suddette considerazioni, sino all'approvazione del piano finanziario 0 da parte del Consiglio Comunale, che la gestione di codesta società fosse limitata all'assolvimento delle obbligazioni già assunte, delle obbligazioni derivanti da provvedimenti giurisdizionali esecutivi e di obblighi speciali tassativamente regolati dalla legge, al pagamento delle spese di personale, ed, in generale, limitata alle sole operazioni necessarie per evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all'ente VISTA la nota prot. n. 6 del.07.0 Settore V, in riscontro alle note prot. n. 68 dell' e prot. n 6 del della società d'ambito relative all'attivazione del servizio di potenziamento estivo, pervenute per conoscenza al Settore V, con la quale veniva considerato che: Con la Determinazione Sindacale n. 00 del Ì, era stata già disposta (a programmazione di un contenimento dei costi del servizio rifiuti nella parte in cui è stato dato "indirizzo al Settore competente di predisporre una proposta dì rìmodulazione del piano finanziario 0/, di cui alla Determinazione Sindacale n. 9 del 7.0.0, che tenga conto delle componenti di costo relative all'accantonamento per quote inesigibili del gettito tariffario e per l'applicazione di riduzioni e agevolazioni previste dal regolamento, nonché di quote di recupero della mancata coperta dei costi relativa agli esercizi precedenti nell'ambito di un piano di rientro delle passività pregresse, e che consideri la attuale mancanza dì ulteriori risorse di bilancio dell'ente da destinare alla compartecipazione del costo". Con deliberazione di Giunta Comunale n. 0 del.0.0 era stato incaricato il Dirigente del Settore VI di "attivare con urgenza le procedure di rìmodulazione dei costi del servizio con il Raggruppamento di imprese, al fine di congenere la spesa nei limiti consentiti dalla legge, compatibilmente con le esigenze di carattere igienico sanitarie".
3 in mancanza di un piano finanziario approvato, l'autorizzazione di spesa per servizi integrativi ai contratto vigente con il raggruppamento di imprese, soprattutto per la parte che eccede la spesa dell'esercizio precedente, operando in direzione opposta rispetto alla suddetta necessità di un contenimento dei costi, avrebbe determinato riflessi negativi sulla situazione economico finanziaria dell'ente. VISTA la nota prot. n. 676 del con la quale il Sindaco ha emanato apposito atto di indirizzo con la quale, richiamando la suddetta nota del Settore V, ha reiterato l'assoluta necessità dell'attivazione del servizio di potenziamento estivo, stante la grave emergenza igienico sanitaria presente nell'intero territorio comunale; VISTO il piano finanziario trasmesso con nota prot. n. 76 del dalla società d'ambito GE.AG SFA nel quale è staio indicato un costo pari ad..8,00, acuì si aggiungeva l'importo di..8,00 quale costo per accantonamento insoluti in misura pari al 0% mentre veniva sottratto un importo pari ad i ,00 relativo alla riscossione di avvisi di accertamento TIA periodo 00-0; VISTA la nota prot. del Settore V con la quale veniva trasmesso al Settore VI il piano TARES 0, inviato con nota prot. n. 76 del dalla società d'ambito GE.AG SFA, al fine della predisposizione del provvedimento di approvazione del Piano finanziario degli interventi, propedeutico all'approvazione del piano tariffario 0. VISTA la nota prot. n. 787 del.09. con la quale codesto Sett. V, restando in attesa di acquisire, a seguito di reiterate richieste, la documentazione contabile giustificativa dei crediti TIA da riscuotere da liste di carico ordinarie e suppletive, per ciascun anno di competenza, e la relazione sul rispetto dei limiti di contenimento delle spese stabiliti dalla legge per le società partecipate da enti locali, rappresentava l'urgenza di predisporre un piano tariffario delia "XTARES 0 a copertura integrale dei costi del servizio, in vista della scadenza della ultima rata di conguaglio la cui ^èidenza è fissata al 6 dicembre 0. "?l CONSIDERATO che con la suddetta nota codesto Settore V comunicava, inoltre, alla società d'ambito che non riteneva ammissibile la riduzione dei costi del piano economico finanziano per la quota di incasso TIA anni precedenti, pari ad ,00, in quanto tale importo si riferisce a crediti maturati in un periodo caratterizzato da un sistema tariffario di natura sostanzialmente diversa dalla TARES, che costituisce invece un'entrata tributaria, e che le somme riscosse nel periodo 0, riguardavano avvisi di accertamento relativi agli anni 00-0, i cui crediti concorrevano già al risultato economico pari alla differenza tra entrate e costi del servizio per il suddetto periodo VISTA la nota prot. n del della GE.SA. AG SFA con la quale, a parziale rettifica ed integrazione di quanto trasmesso con nota prot. n. 76 del , sono stati trasmessi i dati relativi esclusivamente al costo dei servizi per l'anno 0 per un importo complessivo pari ad..8,, escludendo sia la maggiorazione dei costi per l'importo di..8,00 a titolo di accantonamento insoluti in misura pari al 0%, (con la motivazione che tali oneri dovrebbero porsi a carico del bilancio comunale ai sensi dell'ari. comma 7 della l.r,..00), sia la riduzione dei costi per un importo pari ad ,00 relativo alla riscossione di avvisi di accertamento TIA periodo 00-0; RITENUTO che, ne! piano economico-finanziario la svalutazione crediti debba essere calcolata seguendo i criteri civilistici, tenendo conto di una realistica e prudente misurazione dell'effettivo rischio dì insoluto; VERIFICATO che la media annua delle operazioni di sgravio e rettifiche sulle bollettazioni del perìodo 00-0 risulta pari a circa ,00, e che tale importo possa costituire una ragionevole misurazione del rischio di insoluto per l'anno 0; RITENUTO, pertanto, di proporre l'approvazione di un'articolazione del piano tariffario della TARES 0 in conformità al Piano Finanziario trasmesso con nota prot. n del dalla GE.SA. AG SFA, con la maggiorazione dei costi pari ali' accantonamento per rischio insoluto calcolato in misura percentuale del % dei costi complessivi, per un un importo totale pari ad.7.7,8, oltre il tributo provinciale nella misura deliberata dalla provincia di Agrìgento; VISTO che la proposta di articolazione delle tariffe è stata formulata in collaborazione con il soggetto gestore GE.S.A. AG S.P.A in considerazione della necessità di: - articolare la tariffa nelle fasce di utenza domestica e utenza non domestica, (art. del D.P.R. 8/99), procedendo alla suddivisione dei costì da coprire, garantendo una certa agevolazione per l'utenza domestica (come prevede il D.Lgs., art. 9, comma 0, richiamato dal D.P.R. 8799, art. ); - calcolare la tariffa per le utenze domestiche (art. del D.P.R. 8/99) dovuta per la parte fissa collegandola al numero di mq. occupati, rapportato al numero dei componenti il nucleo, secondo quanto specificato nel punto. i dell'allegato al D.P.R. 8/99, e per la parte variabile alla quantità di rifiuto prodotto, secondo quanto indicato nel punto. dell'allegato I dello stesso decreto; - calcolare la tariffa per le utenze non domestiche, per la parte fissa della tariffa della singola utenza, facendo riferimento al numero dei mq. occupati dall'attività (secondo quanto indicato nel punto. dell'allegato al D.P.R.
4 8/99) e per la parte variabile calcolandola con criteri presuntivi con riferimento alla produzione annua per mq. nel rispetto dei parametri indicati nel punto. dell'allegato dello stesso decreto e tabella a; - determinare la tariffa per le utenze domestiche e non domestiche, e all'interno delle stesse per ciascuna categoria, tenendo conto, tra l'altro,dei seguenti elementi: A UTENZE DOMESTICHE. Anagrafe della popolazione residente: nuclei iscritti al 0.0.0;. Superfìci iscritte al 0.0.0;. Suddivisione in nuclei familiari da a 6 componenti e oltre, e individuazione della tariffa in base alla superficie media occupata per tipologia di nucleo;. Applicazione dei coefficienti di adattamento (stabiliti dal D.P.R. 8/99, tabelle la) e ) graduati nei limiti dei range fissati (art. 9, comma 7, D.Lgs. /97); B UTENZE NON DOMESTICHE. I dati presi a riferimento sono le partite iscritte al 0.0.0;. Sono state distribuite le utenze nelle 0 categorie d'utenza previste dal D.P.R. 8/99. Rispetto alle superfici, si precisa che esse sono quelle produttive di rifiuto urbano o assimilato, per le quali vige il regime di privativa previsto dalpart 9 del Decreto Ronchi;. Applicazione dei coefficienti di adattamento (stabiliti dal D.P.R. 8/99, tabelle a e a) graduati nei limiti dei range fissati (art. 9, comma 7, D.Lgs. /97). VISTA la deliberazione di Consiglio Comunale. 78 del 06 Giugno 0, cosi come modificata dalla deliberazione di Consiglio Comunale n. 0 dell II.07.0, con la quale vengono stabilite le scadenze del versamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servìzi (TARES) per l'anno 0 prevedendo i seguenti termini: rata - 6 Agosto 0 rata - 6 ottobre 0 rata - 6 Dicembre 0. CONSIDERATO che il pagamento della maggiorazione ex art., comma, del di 0, relativa alla componente servizi indivisibili della Tares, la cui competenza è stata assegnata allo Stato per il solo anno 0, risulta fissata al valore base 0,0 /mq, e che il pagamento dovrà avvenire "in unica soluzione unitamente all'ultima rata del tributo" (0, comma, lett. e), del di del 0), VISTO ì'art., comma 6, della Legge //000, n. 88, come modificato dall'art. 7, comma 8, della Legge 8//00, n. 8, il quale prevede che: "il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef di cui all'articolo, comma, del decreto legislativo 8 settembre 998, n. 60, recante istituzione di una addizionale comunale all'irpef, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, e' stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. / regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal I gennaio dell'anno di riferimento"; VISTO l'art. 8, comma, del D.L..08.0, n. 0, che ha differito ai 0//0 il termine per l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno 0; VISTO l'art. 8, comma, del D.L..08.0, n. 0, che prevede che per l'anno 0, in deroga a quanto previsto dall'articolo Ì, comma -bis, del decreto-legge 6 dicembre 0, n. 0, convertito, con modificazioni, dalla legge dicembre 0, n., le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell'imposta municipale propria, acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito istituzionale di ciascun comune; VISTE le tabelle allegate contrassegnate con le lettere A - Coefficienti Ka e Kb Utenze Domestiche, B - Coefficienti Kc utenze non domestiche, C - Coefficienti Kd utenze non domestiche, D - Prospetto riassuntivo costi fissi e variabili utenze domestiche e non domestiche, E - Tariffe utenze domestiche parte fissa e parte variabile, F Tariffe utenze non domestiche parte fissa e parte variabile, facenti parte integrante del presente provvedimento; ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell'alt. 9, comma I, del D.Lgs. 8/08/000, n. 67, i pareri favorevoli di regolarità tecnica e finanziaria del Responsabile del Servizio Finanziario; VISTO il D.Lgs, 8/08/000, n. 67; VISTO lo Statuto comunale; VISTA la competenza in materia di approvazione delle tariffe del tributo, incidente sul bilancio comunale, da parte dell'organo consiliare
5 PROPONGONO di deliberare di sottoporre al Consiglio Comunale la proposta di:. Approvare il Piano finanziario per la gestione del servizio rifiuti, trasmesso con nota prot. n. 76 del cosi come modificato con nota prot, n del dalla GE.SA. AG SFA, e con la maggiorazione dei costi pari ali' accantonamento per rischio insoluto calcolato nell'importo di ,00 quale media annua delle operazioni di sgravio e rettìfiche sulle bollettazioni dei periodo 00-0;. Autorizzare [a bollettazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi - Tares anno 0 per un importo complessivo pari ad,.8,, con la ripartizione del suddetto costo tra la platea degli attuali contribuenti delle utenze domestiche e non domestiche attribuendo alle stesse, rispettivamente, una misura percentuale dei costi pari al 6% e pari al %;. Di applicare per la suddetta bollettazione l'articolazione tariffaria della Tares così come risultante dalle tabelle allegate contrassegnate con ie lettere A - Coefficienti Ka e Kb Utenze Domestiche, B - Coefficienti K.C utenze non domestiche, C - Coefficienti Kd utenze non domestiche, D - Prospetto riassuntivo costi fissi e variabili utenze domestiche e non domestiche, E - Tariffe utenze domestiche parte fissa e parte variabile, F Tariffe utenze non domestiche parte fissa e pane variabile, facenti parte integrante del presente provvedimento;. Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 0 Gennaio 0. data di istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi "TARES";. Di dare atto che in aggiunta all'importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,0 mq. a favore dello Stato, secondo le disposizioni di legge; 6. DÌ dare atto che sull'importo del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, esclusa la maggiorazione di cui al punto ), si applica il tributo provinciale per l'esercizio-delle funzioni ambientali di cui all'art. 9 del D.Lgs. 0 dicembre 99 n. 0, nella misura deliberata dalla provincia ingente tt. Castano Sindaco Avv. Marco Zambuto II Dirigente Se Dot io vanni Mantiene Pareri resi ai sensi delpart. della L.R. n. 0 dei //000 Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, con riferimento alla proposta di articolazione tariffaria TARES 0 Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica con riferimento alla proposta di approvazione Piano Finanziario gestione rifiuti 0 II Dirigente Dr/Qaètanò di Giova alla regolarità contabile
6 TABELLA A - COEFFICIENTI KA E KB UTENZE DOMESTICHE Componenti Ka 0,8 Or9,0,09 II Ka non va modificato ma è definito dal DPR 8/999 *f Jp 6,06 Componenti Kb(n) Kb min,60,00,60,0,70 0,60,0,80,0,90,0,60,0
7 TABELLA B - COEFFICIENTI KC UTENZE NON DOMESTICHE Cat S ZO Z Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi Stabilimenti balneari i Alberghi con ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Descrizione Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartolerìa, ferramenta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie vlense, birrerie, amburgherie Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari lurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio perrnercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club kc 0,6 0,7 0, 0,7 0,9,0 0,8 0,90,,7 0,79,,0 0,9,,0,0,8 0,9 0,68,0,,6,6,6,,7,80,9 Kc min. 0, 0, 0,6 0,6 0,,0 0,8 0,90 0,86 0,90 0,8 0,8,0 0,6,9,9 0,77 0,9 0, 0,,0,,6,6,6,,6, 0,77 Kc max. j 0-6 '7 i 0, 0,7 i 0,9 H B,,08 *09, I,7 j 0,79 i,67 i,0,0,8 0,9 0,9 j 0,8 i 6, 7,6 fi,, li / il mm m B i m IH li B i Hi ìmii B i M BSSSSlffl Hi i HI HSnmmiTìtl (,0 j 0,9! i SHlìO^l&ì nwnnitffii i 8ÌÌ8I ffi^fflff Hi i U MiiiiiMimi KfmlBini S^Hl^^a B^^Hii H in Hi,7 I] fi lili 8',9 i
8 TABELLA C - COEFFICIENTI KD UTENZE NON DOMESTICHE Cat Descrizione Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi dì culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi ^mr kd,0,,90 6, Kd min.,00,00,0, Kd max.,0,,90 6, < Stabilimenti balneari Esposizioni, autosaloni,0,0,0,0,0, :: 6,7 Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombretti, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista 8,9 7,0 7,90,60 0,0 6,9 9,90, 8,00,7, 8,9 7,0 7,90 7, 7,90,0 7,0 8,88,90 0, 0,, 9,0 9,6,60 0,0 6,9 9,90, 8,00,69, Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elcttricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto 9,,0,80 8,0,,0 0 0 Attività industriali con capannoni dì produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie 8, 6,06 9,9,90,00 9,9 8, 8, 90,0 Mense, birrerie, amburgherie,0,0, Bar, caffè, pasticcerìa Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club,0,70,77 8,9,98 9,0 6,80,0,70,77 8,9, 9,0 6,80 6,76,0, 98,90,98 7, 6,80 lilfip0?6
9 COMUNE DI AGRIGENTO TABELLA DI -RIPARTIZIONE COSTI FISSI E VARIABILI - UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE RIPARTIZIONE COSTI RIFIUTI TARES 0 ENTRATA TEORICA.9.8, x^ UTENZE DOMESTICHE 6,00%..79,6 6% ,6 \A FISSA TOTALE UTENZE DOMESTICHE 6% ,0 *^ UTENZE NON DOMESTICHE,00%.8.88,99 ^* i UTENZE DOMESTICH E 6,00% , QUOTA VARIABILE %.7.,60 TOTALE UTENZE NON DOMESTICHE % ,8 UTENZE NON DOMESTICHE,00%.7.7,8 / TOTALE COSTI UD E UND.9.8,
10 Prospetto riassuntivo CG - Costi operativi di Gestione ,8 Produzione Kg annua Rifiuti 0 - Modello MUO % CC- Costi comuni ,90 CK - Costi d'uso del capitale,0.6,7 Rifiuti Utenze non domestiche , 8,8% Minori entrate per riduzioni Agevolazioni Rifiutiti Utenze domestiche ,79 8,9% Contributo Comune per agevolazioni Rifiuti Totali..0,00 00,00% Altri Costi Fissi per accantonamento rischio insoluto ,00 Altri Costi Variabili Totale costi.9.8, [Riduzione RD Ut. Domestiche (CU) - Costo Unitario Ut. Non Domestiche 0,7 RIPARTIZIONE COSTI FISSI E VARIABILI COSTI VARIABILI CRT - Costi raccolta e trasporto RSU CTS - Costi di Trattamento e Smaltimento RSU CRD - Costi di Raccolta Differenziata per materiate CTR - Costi di trattamenti e riciclo.8.,..8,9 86.8,.06,0 Riduzioni parte variabile Altri Costi Variabili Totale Costi Variabili.7.,60 (CFUd) - Costi Fissi Utenze domestiche (CFUnD) - Costi Fissi Utenze non domestiche TOTALE COSTI FISSI (CVUd) - Costi Variabili Utenze domestiche (CVUnD) - Costi Variabili Utenze non domestiche TOTALE COSTI VARIABILI (CU) - Costo Unitario Ut. Domestiche (QUV) - Quantità Unitaria media Utenze domestiche TOTALE GENERALE..79,6.8.88, , ,.7.7,8.7.,60 0, 6,77.9.8, COSTI FISSI CSL - Costi Spazz. e Lavaggio strade e aree pubbl. CARC - Costi Amm, di accertam., riscoss. e cont. CGG - Costi Generali di Gestione.9.6, ,0.69.,6
11 CCD - Costi Comuni Diversi AC - Altri Costi Riduzioni parte fissa Totale parziale CK - Costi d'uso del capitale Altri Costi Fissi per accantonamento rischio insoluto Totale Costi Fissi 90.60, , ,88.0.6, , ,6 / Totale fìssi + variabili.9.8, verificato
12 TABELLA El - TARIFFE UTENZE DOMESTICHE PARTE FISSA E VARIABILE TARIFFE UTENZE DOMESTICHE - PARTE FISSA Comuni oltre.000 Abitanti Ciuf: n 60 più Ka ^Sùp.Totate(n),t JKàltot{n).; 0, ,80 0, ,69, ,86, ,8,0 7.0.,8, ,9 Totale ,8 :.ciuf,9,9,9.9,9,9 TFd Quf.Ka(n),99,7,67,67,66,6 TARIFFE UTENZE DOMESTICHE - PARTE VARIABILE CVd {) Qtot (kg) Cu (/kg) Quv n &, 6 o più 7v '^Kb(*ì) 0,80,60,00,60,0,70 * r: , , 6,77 Inserire W'ykftnJÈftf*** '" 6^8 * :6.8 JKb{n).Ntn)* 09, 898,76 0 9,8 78, 00,9 Totale 7,0 TVd r~;q«v rè%,9s M^ioe'se ***»sfft *f ^7, *^i7^te9 "^9 -.,9
13 TARIFFE UTENZE DOMESTICHE - PARTE FISSAVA ^^^^PP* n 6 PF 0 ;,99,7,67,67,66,6 PF0,6,88,0.8,0, TARIFFE UTENZE DOMESTICHE - PARTE VARIABILE ;^-tìsv. - Tn"^ 6,98 09,96 7, 78,69 9,9,9,79,8 9,8 8,,7 8,0 '* N.B. Le tariffe anno 0 sono da gravare dell'importo dell'iva al 0% Le tariffe 0 non prevedono applicazione dell'iva
14 TABELLA FI - TARIFFE PARTE FISSA E VARIABILE UTENZE NON DOMESTICHE Attività Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi Stabilimenti balneari ^posizioni, autosaloni Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, librerìa, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricìsta TARIFFE PF 0,687,7,7, <>i : >,6.,9,97,67 8,G9 6;88,B 6,6 : 8,779,6 a;69 8,779-6,087 TARIFFE PF 0,07,9,6,609,877,78,96,6,89 6,97,706,8, 7,6,8 6,97 7,6,07 TARIFFE PV 0,0,7,,,90,880,8,798,97 -,70,8 86,69,9,98,690,99,99 TARIFFE PV 0,,6,,,0,96,7,9,07,9,0,7,8,,,89,, TOTALE 0,,89,67 6,6,90,7 8,0 7,07 7,6,87 9,7 6, 9,6,6 7,,86,6 8,6 TOTALE 0,7,9,0 6,77,9, 9, 7,77 8,,07 0,69 7, 0,,7 8,,06,7 9,9 9 0 Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, puh, birrerie Mense, birrerìe, amburghese Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari. 8,077,0,99 9,899,9,,98, 9'0 6,7,8,6 6,8,7,8 7,608,,078.,9.,67 8,S7 8,9,,7,,,6 8,7 8,7,, 7,79,67 8,,,,9,9 8,8 6,,07,8,8, Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club 9,0 :,869 :''ì978,97,79 7,608,7, 8,87 9. '-,8, - 8,97-,006 6,68,6, 9,,8 6,,97 6,70,6 9,77,86,7 0,9,9,9 7, Le tariffe anno 0 sono da gravare dell'importo dell'iva al 0% Le tariffe 0 non prevodno applicazione del l'i VA
15 TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE - PARTE FISSA Comuni oltre.000 abitanti SUD Ctapf.8.88,99 QTnd 7.8,8 Qapf,878 E TARIFFE PARTE FISSA Inserire % di aumento per utenze giornaliere (fino a 00% Attività Musei, biblioteche, scuole, assocìaziqni, luoghi di culto inematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi tabilimenti balneari isposizioni, autosaloni Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzìe, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, pluriiicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato ianchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Kc 0,60 0,70 0,0.0,70 0,90 0,70,00 0,80 0,900,0,70 0,790,0,00 0,90,0,00,00 Stot(ap) Inserire Stot(ap)*Kc*RÌd 8,7,6 66,6 677, 6,09 76,7 67, 79,00 9, ,0 069, 98, , ,00 98, 886,0 669,00 808,0 TARIFFE PF TF(àpj,68^,7,,7,,i.,6,9,9/,67 8,69 - $,8* ;-:',6 6,6 ; 8,779,6 8,69.- 8,779 6, Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali Con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorìe, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie Mense, birrerie, amburgherie Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari,80 0,90 0,68,00,0,60, ,88 78,96 87,6 0,60 00, 9096,96 6,0 8,077.,0.99 9,899. '..,98 9, Plurilìcenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club,60,0,70,79, ,0 667,7, 07,0 6, ,8 9,0,869,978,97.,79.
16 TARIFFE UTENZE NON DOMESTICHE - PARTE VARIABILE Comunròltre*;( (CVUnD) - Costi Variabili Utenze non domestiche.7.7,8 QTnd - Rifiuti Totali Ut. Non domestiche , (CU) - Costo Unitario Ut. Non Domestiche 0,7 % aumento utenze giornaliere 0% Attività Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi Stabilimenti balneari Esposizioni, autosaloni Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie Mense, birrerie, amburgherie Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club Kd,00,0,900 6,0,00,00 8,90 7,00 7,900,600 0,00 6,90 9,900,0 8,000,70,0 9,0,00 8,0 6,0 9,90,00,00,700,770 8,90,980 9,0 6,80 Inserire Stolfap).9 7' 06.8.SE , ~ Qnd , TARIFFE,0,7,,,90,880,8,798,97,70,8,86,69,9,98,690,99,99,,078,9,67 8, 8,9,,8, 8,9,00 6,6
17 La Giunta M.. Esaminata la proposta dei deliberazione di cui sopra;. Considerato che sulla suddetta proposta sono stati resi i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell'ari. della L.R. n. 0/000;. Considerato che la quota di accantonamento per svalutazione crediti pari ad ,00, determina un costo complessivo ed un conseguente carico tributario da ripartire tra i contribuenti eccessivamente oneroso, con un sensibile incremento delle tariffe rispetto a quelle vigenti, già elevate rispetto alla media delle altre città;. Ritenuto che la percentuale di misurazione dell'effettivo rischio di insoluto possa essere contenuta entro la percentuale del % dei costi complessivi per un importo pari ad ,00 circa, anche in considerazione dei margini di recupero per l'accertamento di nuova base imponibile;, Considerato che per tutto il resto del contenuto della proposta se ne condividono tutti i presupposti di fatto e di diritto; Delibera i sottoporre al Consiglio Comunale la proposta di: Approvare il Piano finanziario per la gestione del servizio rifiuti, trasmesso con nota prot. n. 76 del cosi come modificato con nota prot. n del dalla GB,SA. AG SPA, e con la maggiorazione dei costi pari ali' accantonamento per rischio insoluto calcolato nell'importo di ,00 quale media annua delle operazioni di sgravio e rettifiche sulle bollettazioni del perìodo 00-0; Autorizzare la bollettazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi - Tares anno 0 per un importo complessivo pari ad.9 i.8,, con la ripartizione del suddetto costo tra la platea degli attuali contribuenti delle utenze domestìche e non domestiche attribuendo alle stesse, rispettivamente, una misura percentuale dei costì pari al 6% e pari al %; Di applicare per la suddetta bollettazione l'articolazione tariffaria della Tares così come risultante dalle tabelle allegate contrassegnate con le lettere A - Coefficienti Ka e Kb Utenze Domestiche, B - Coefficienti Kc utenze non domestiche, C - Coefficienti Kd utenze non domestiche, DI - Prospetto riassuntivo costi fissi e variabili utenze domestiche e non domestiche, El - Tariffe utenze domestìche parte fissa e parte variabile, FI Tariffe utenze non domestiche parte fìssa e parte variabile, facenti parte integrante del presente provvedimento; Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 0 Gennaio 0, data di istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi "TARES"; Di dare atto che in aggiunta all'importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,0 mq. a favore dello Stato, secondo le disposizioni di legge; Di dare atto che sull'importo del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, esclusa la maggiorazione di cui al punto ), si applica il tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni ambientali di cui all'art 9 del D.Lgs. 0 dicembre 99 n. 0, nella misura deliberata dalla provincia. Con separata unanime votazione favorevole Delibera Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibili.
18 TABELLA A - COEFFICIENTI KA E KB UTENZE DOMESTICHE Ka non va modificato ma è definito dal DPR 8/999
19 TABELLA B - COEFFICIENTI KC UTENZE NON DOMESTICHE Cat *0, !«!-* /< ' «* Descrizione Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impiantì sportivi Stabilimenti balneari Esposizioni, autosaloni Alberghi con ristorante Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferra menta, e altri beni durevoli edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie Mense, birrerie, amburgherie Bar, caffè, pasticceria Supermercato, pane e pasta, macelleria; salumi e formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club kc 0,6 0,7 0, 0,7 0,9 0,7,0 0,8 0,90,,7 0,79,,0 0,9,,0,0,8 0,9 0,68,0,,6,6,6,,7,80,9 Kc min. 0, 0, 0,6 0,6 0, 0,,0 0,8 0,90 0,86 0,90 0,8 0,8,0 0,6,9,9 0,77 0,9 0, 0,,0,,6,6,6,,6, 0,77 Kcmax. IH n fi il U,O 0,7 0, 0,7 i 0,9 i 0.7 H, il,08 mm,,7 079 il, H,0 i Issili i aiibasis (B m IH 0,9 Ìlin $ H^^HH i i Bili,67 ^H (,9 i ir UEUtlfi iilbe! liibi,0 HI HB^H l'0 BB Ifjo Q O m UBI n H jabtlba ^ MHHI HHIIll Buttili 0,9 ^BMSB 0,9 Bj ihfffitòl 0,8 i 6, I I 7,6 I II ' i H I H, I [ Selli,7 i Bi obmh mami 8, i B i mm n se\i
20 TABELLA C - COEFFICIENTI KD UTENZE NON DO MESTI CHE 6 7 Cat Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto Cinematografi e teatri Autorimesse e mdgazzini senza alcuna vendita diretta Campeggi, distributori carburanti, impianti sportivi Stabilimenti balneari Esposizioni, autosaloni Alberghi con ristorante Descrizione kd,0,,90 6,,0,0 8,9 Kd min.,00,uu,0,,0,0 8,9 Kd max.,0,,90 6,,0,0, H9K9HK'p«SÌj!F**fl ilaipfagbtté J"ij^'iifjBi OÉBÌ ^Ssafcj/ HsH ih^^ Alberghi senza ristorante Case di cura e riposo 7,0 7,90 7,0 7,90 9,0 9,6 0 0 Ospedale Uffici, agenzie, studi professionali Banche ed istituti di eredito Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta, e altri beni durevoli,60 0,0 6,9 9,90 7, 7,90,0 7,0,60 0,0 6,9 9,90 edicola, farmacìa, tabaccaio, plurilicenze, 8,88, >-: ' :. : Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato Banchi di mercato beni durevoli Attività artigianali tipo botteghe: Parrucchiere, barbiere, estetista Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista Carrozzeria, autofficina, elettrauto Attività industriali con capannoni di produzione Attività artigianali di produzione beni specifici Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie Mense, birrerie, amburgherie 8,00,7, 9,,0 8, 6,06 9,9,0,90 0, 0,,80 8,0,90,00 9,9,0 8,00,69,,,0 8, /H 90,0,70 8 issili wssssiiq Bar, caffè, pasticceria,0,0 6, Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari Plurilicenze alimentari e/o miste Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio,70,77 8,9,70,77 8,9,0, 98,90 H il!jtfjvi>i Ipermercati di generi misti Banchi di mercato genere alimentari Discoteche, night-club,98 9,0 6,80, 9,0 6,80,98 7, 6,80 BRli
RIPARTIZIONE COSTI FISSI E VARIABILI. Riduzione RD ut. Domestiche
Prospetto riassuntivo CG - Costi operativi di Gestione 725.506,21 CC- Costi comuni 109.194,73 CK - Costi d'uso del capitale 28.283,17 Minori entrate per riduzioni 2.458,89 Agevolazioni 0,00 Contributo
ALLEGATO A COMUNE DI PRATA DI PORDENONE Provincia di Pordenone Gestione ambientale verificata Reg. N IT-000639 Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (tares) APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013 PROSPETTO
ALL. "C" COMUNE DI PONTEBBA PIANO TARIFFARIO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE
ALL. "C" COMUNE DI PONTEBBA PIANO TARIFFARIO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE TABELLA 1 - RIEPILOGO COSTI ANNO 2015 ANALISI DEI COSTI TOTALE CGIND - Costi di gestione del ciclo dei RSU indifferenziati
OGGETTO: I.U.C. ANNO 2014: Aliquote Tributi Servizi Indivisibili TASI; Aliquote IMU TARIFFE TARI.
DELIBERA N. 11 DEL 20.05.2014 OGGETTO: I.U.C. ANNO 2014: Aliquote Tributi Servizi Indivisibili TASI; Aliquote IMU TARIFFE TARI. VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito,
Elaborazione del Piano Tecnico Finanziario ai fini della determinazione della TARI (tassa comunale sui rifiuti) per l anno 2014. Comune di Piobbico
Elaborazione del Piano Tecnico Finanziario ai fini della determinazione della TARI (tassa comunale sui rifiuti) per l anno 2014 Comune di Piobbico Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e D.P.R. 158/99 Pesaro,
Comune di NOLA. Tariffario. Provincia di Napoli. per l'anno della componente TARI della IUC. Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n.
Comune di NOLA Provincia di Napoli Tariffario della componente TARI della IUC per l'anno 2014 Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n. del COSTI DEL SERVIZIO DI IGIENE AMBIENTALE (da piano finanziario)
COMUNE DI CARLINO PIANO TARIFFARIO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE ANNO 2016
COMUNE DI CARLINO PIANO TARIFFARIO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE ANNO 2016 Dettaglio utenze domestiche N. componenti Mq. Superficie occupata Nr. Utenze 1 30.181 238 1 4.214 26 composter 1 1.429 9
Elaborazione del Piano Tecnico Finanziario ai fini della determinazione della TARI (tributo comunale sui rifiuti) per l anno 2015
Elaborazione del Piano Tecnico Finanziario ai fini della determinazione della TARI (tributo comunale sui rifiuti) per l anno 2015 Comune di Pesaro Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e D.P.R. 158/99 Pesaro,
Comune di Oria. Provincia di Brindisi. Piano GESTIONALE FINANZIARIO TARIFFA PER GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI T.A.R.E.S. 2013
Comune di Oria Provincia di Brindisi Piano GESTIONALE FINANZIARIO TARIFFA PER GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI T.A.R.E.S. 2013 ex art 24 Legge 22 dicembre 2011 n. 214 redatto ai sensi dell art. 8 del DPR 158/99
Comune di Nola Provincia di Napoli Tariffario della componente TARI della IUC per l'anno 2017 Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n. del Tariffario della componente TARI della IUC COSTI DEL SERVIZIO
Gestione Rifiuti - BILANCIO ANNO 2016 IN EURO (I.V.A. inclusa)
Gestione Rifiuti - BILANCIO ANNO 2016 IN EURO (I.V.A. inclusa) COSTI PARTE FISSA PARTE VARIABILE 0% 100% Costi vari (sia fissi che variabili) 0,00 0,00 0,00 CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade
COMUNE DI MUZZANA DEL TURGNANO PIANO TARIFFARIO UTENZE DOMESTICHE E NON DOMESTICHE ANNO 2016 Tabella n. 1 Riepilogo costi ANNO 2016 TOTALE CGIND - Costi di gestione del ciclo dei RSU indifferenziati CLS