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Timestamp: 2019-03-26 08:03:01+00:00
Document Index: 26907637

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 24']

sul ricorso numero di registro generale 2116 del 2018, proposto da
Carbotermo S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Paolo Sansone ed Eleonora E.L. Bonsignori, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Provincia di Lecco, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avvocato Fabrizio Laudani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Siram S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Fabio Todarello e Giuseppe Fuda, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Fabio Todarello in Milano, piazza Velasca, 4;
Energia & Risparmio S.r.l., non costituita in giudizio;
del provvedimento prot. n. FASC. 2.8/2017/9 RIF: BF/bb dell'11 luglio 2018 (doc.1) e notificato in pari data con cui la Provincia di Lecco ha respinto l'istanza di accesso (doc.2) della soc. Carbotermo datata 13 giugno 2018 e per l'accertamento del diritto di Carbotermo di esercitare il diritto di accesso ai documenti oggetto della suddetta istanza, con conseguente condanna, della Provincia di Lecco intimata alla relativa ostensione.
Visti gli atti di costituzione in giudizio della Provincia di Lecco e di Siram S.p.A.;
Carbotermo presentava a questo punto una richiesta di accesso agli atti, da valere anche quale domanda di accesso civico, con la quale chiedeva l’ostensione delle offerte tecniche ed economiche e del piano finanziario sia di Siram sia dell’altra società che aveva preso parte alla procedura negoziata, vale a dire Energia & Risparmio Srl.
Con nota in data 11.7.2018 la Provincia di Lecco rigettava la citata istanza di accesso.
Avuto notizia in data 18.5.2018 dell’aggiudicazione alla ditta Siram (così a pag. 2 del ricorso, cfr. anche il doc. 6 della resistente), la società istante presentava il 13.6.2018 una domanda di accesso, da valere anche quale accesso civico, con la quale chiedeva copia delle offerte tecniche ed economiche e del piano finanziario sia dell’aggiudicataria sia dell’altra impresa concorrente alla procedura negoziata (cfr. per la domanda il doc. 2 della resistente e della ricorrente).
La Provincia di Lecco respingeva l’istanza di accesso, sotto tutti i profili, mediante il provvedimento ivi impugnato (cfr. il doc. 1 della ricorrente e della resistente).
Nel ricorso l’esponente rivendica il proprio diritto di accesso sia con riguardo alla legge 241/1990 ed all’art. 53 del D.Lgs. 50/2016 (codice dei contratti pubblici) sia con riferimento all’art. 5 comma 2 del D.Lgs. 33/2013 (c.d. accesso civico generalizzato).
2.1 Il Collegio reputa necessario valutare preventivamente la domanda di accesso civico presentata dall’esponente e respinta dal provvedimento impugnato.
Carbotermo sostiene a proprio favore l’applicazione dell’art. 5 commi 2 e 3 del D.Lgs. 33/2013, come modificato nel 2016, relativo al c.d. accesso civico generalizzato.
L’art. 5 bis comma 2 lettera c) del D.Lgs. 33/2013 esclude l’accesso civico generalizzato per evitare un “pregiudizio concreto” agli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica ed a tale norma si è richiamata l’amministrazione nel caso di specie (cfr. ancora il doc. 1 della resistente).
Per effetto del citato accoglimento, la Provincia di Lecco è onerata di una nuova valutazione dell’accesso, anche di quello civico, con interpello delle imprese interessate e con eventuale successiva valutazione di un rilascio anche parziale, per le parti dei documenti non coperti da esigenze di riservatezza ai sensi del comma 2 dell’art. 5 bis sopra citato oppure dell’art. 24 della legge 241/1990.