Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-i/sezione-i/art1493.html
Timestamp: 2019-12-07 01:56:49+00:00
Document Index: 49869777

Matched Legal Cases: ['art. 1493', 'art. 1493', 'sentenza ', 'art. 2908', 'art. 377', 'art. 1501', 'art. 368', 'art. 1493', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 1493 codice civile - Effetti della risoluzione del contratto - Brocardi.it
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Articolo 1493 Codice civile
Effetti della risoluzione del contratto
Dispositivo dell'art. 1493 Codice civile
In caso di risoluzione del contratto il venditore deve restituire il prezzo (1) e rimborsare al compratore le spese [1475] e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita (2).
Il compratore deve restituire la cosa, se questa non è perita in conseguenza dei vizi.
(1) Comprensivo degli interessi (v. 1282 c.c.).
(2) Ad esempio, le somme sborsate per evitare che il bene viziato subisca un ulteriore deterioramento ovvero per migliorarne lo stato.
La risoluzione opera retroattivamente pertanto ciascuna parte è tenuta a restituire quanto ricevuto a causa della stipula.
Spiegazione dell'art. 1493 Codice civile
Effetti della risoluzione
Dichiarata la risoluzione del contratto (può esser dichiarata con sentenza costitutiva: art. 2908 cod. civ.), poiché deve ritenersi come se la vendita non avesse mai avuto luogo, la cosa dev'essere restituita al venditore, e questi deve restituire il prezzo e rimborsare al compratore le spese e i pagamenti legittimamente fatti per la vendita.
I pagamenti legittimamente fatti sono tutte le spese normali, i diritti di registrazione, gli onorari a notai e a legali, le mediazioni pagate, ecc.
Se di tali spese non fosse integralmente rimborsato il compratore, l'indennizzo dovutogli non sarebbe completo; e non vi è ragione di non indennizzarlo integralmente di quanto ingiustamente ha sofferto.
Ovvio è l'obbligo del compratore di restituire la cosa se non è perita in conseguenza dei vizi: non restituendola in tal caso egli non reca torto al venditore che l'ha perduta (benché presso il compratore) per fatto però di cui al compratore deve rispondere.
346 Nell'art. 377, integrando le disposizioni del codice (art. 1501) e del progetto precedente (art. 368) circa gli effetti dello scioglimento del contratto nel caso di redibitoria ho stabilito che il compratore deve restituire al venditore, oltre la cosa ricevuta, anche gli utili ricavati nel frattempo; e che il venditore da canto suo, oltre che restituire il prezzo e rimborsare il compratore e le spese fatte per la vendita, deve anche gli interessi legali sui prezzo dal giorno del pagamento.
Si mantiene così un giusto equilibrio nelle reciproche prestazioni delle due parti.
Massime relative all'art. 1493 Codice civile
Cass. civ. n. 12759/1993
La risoluzione del contratto di compravendita comporta l'obbligo del venditore di integrale restituzione delle somme percepite per il prezzo della cosa compravenduta, in esse compresi gli interessi eventualmente corrisposti dal compratore per il pagamento dilazionato del prezzo pattuito, del quale essi costituiscono parte integrante.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12759 del 23 dicembre 1993)
Cass. civ. n. 12942/1992
Posto che l'obbligazione, a carico del venditore, di restituire al compratore la somma, ricevuta a titolo di prezzo, in conseguenza della risoluzione giudiziale del contratto per inadempimento, configura un debito di valuta, non può procedersi alla rivalutazione automatica della somma dovuta in restituzione.
(Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 12942 del 4 dicembre 1992)