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Timestamp: 2020-07-07 17:11:19+00:00
Document Index: 6314723

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 360', 'art. 2', 'art. 22']

Sentenza Cassazione Civile n. 20470 del 11/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20470 del 11/10/2016
Cassazione civile sez. VI, 11/10/2016, (ud. 14/09/2016, dep. 11/10/2016), n.20470
sul ricorso 25213/2013 proposto da:
L.G., elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR
FRANCESCO D’ANGELO che lo rappresenta e difende giusta procura in
avverso la sentenza n. 338/2012 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI, emessa il 26/09/2012 e depositata il
02/11/2012;
14/09/2016 dal Consigliere Relatore Dott. GUIDO FEDERICO;
udito l’Avvocato Francesco D’Angelo per il controricorrente che si
riporta agli scritti ed insiste per il rigetto del ricorso.
L’Agenzia delle Entrate ricorre nei confronti del contribuente L.G., esercente attività di medico di medicina generale, convenzionato con il SSN, il quale resiste con controricorso, per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Campania n. 338/39/12, depositata il 2 novembre 2012, con la quale, confermando la pronuncia di primo grado, è stato accolto il ricorso del contribuente avverso il silenzio-rifiuto opposto dall’Ufficio sulla domanda di rimborso Irap relativa agli anni dal (OMISSIS).
La CTR, in particolare, dato atto che il contribuente si avvaleva della collaborazione di un dipendente part-time, addetto alla ricezione della telefonate ed accoglienza dei pazienti, affermava la mancanza di autonoma organizzazione non rilevandosi un impiego di beni strumentali eccedenti, per quantità o valore, il minimo generalmente ritenuto indispensabile per l’esercizio della professione.
Con l’unico motivo di ricorso l’Agenzia denunzia la violazione del D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3), deducendo la sussistenza del presupposto impositivo Irap in quanto la presenza di un lavoratore dipendente non occasionale, deve ritenersi circostanza sufficiente a configurare il presupposto d’imposta, anche con riferimento ai c.d. medici convenzionati.
Ed invero, secondo il recente arresto delle Ss.Uu. di questa Corte, in tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione” richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente, responsabile dell’organizzazione, si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive (Cass. Ss.Uu. 9451/2016). Orbene, nel caso di specie risulta che il contribuente, medico di medicina generale convenzionato con il SSN, si sia avvalso della collaborazione di un solo dipendente part-time, al solo fine dello svolgimento di attività meramente esecutive e strettamente necessarie per lo svolgimento dell’attività professionale in conformità a quanto previsto dall’art. 22 Contratto Collettivo nazionale ex D.P.R. n. 270 del 2000. Considerato che il ricorso è stato proposto prima del recente arresto delle Ss.Uu. richiamato in motivazione, sussistono i presupposti per disporre l’integrale compensazione tra le parti delle spese del giudizio.