Source: http://www.comune.piovedisacco.pd.it/index.php?node=0710190204668248&item=0710190396157925&id=06/05/23/6577651
Timestamp: 2018-02-18 17:54:54+00:00
Document Index: 84341165

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 60', 'art. 90', 'art. 2', 'art. 60', 'art. 48', 'art. 90', 'art. 50']

LINEE DI INDIRIZZO PER L'AFFIDAMENTO IN CONVENZIONE DELLA GESTIONE DI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI.
Ai Comuni sono attribuite, ai sensi dell'art. 118, comma 1, della Costituzione, tra altre le funzioni amministrative in materia di promozione di attivit? ricreative e sportive (cfr. art. 60 DPR 616/1977). A tale scopo da molti anni le strutture sportive comunali sono concesse in gestione, nella forma del comodato gratuito, alle societ? sportive locali che le utilizzano in via prevalente. La gratuit? ? motivata dalla rilevante valenza sociale riconosciuta all'attivit? motoria-ricreativa-sportiva svolta, con particolare riguardo al settore giovanile (under-16); in tal modo si persegue la valorizzazione dell'uso pubblico degli impianti per il soddisfacimento degli interessi generali della collettivit?, nel rispetto degli imprescindibili criteri di efficienza efficacia ed economicit?.
Il corrispettivo a tali gratuit? ? dato dall'assunzione in capo ai concessionari delle spese ordinarie di gestione (utenze a rete, pulizie, custodia) e manutenzione ordinaria.
Negli impianti comunali - Palazzetti dello sport e campi sportivi - si conta la presenza di oltre un migliaio di persone dedite alle varie discipline, coadiuvate un consistente numero di istruttori, spesso volontari che operano in special modo a favore degli 'atleti' under-14 (oltre 850): senza contare il consistente numero di persone che frequentano le palestre scolastiche in orario pomeridiano e serale - amatoriali, gruppi di anziani, ed infine le proposte della piscina comunale.
Si tratta, a ben vedere, di una realt? vasta e variegata, che sfrutta a fondo gli investimenti fatti dell'amministrazione comunale per la costruzione degli impianti, la cui gestione ordinaria ?, appunto, rimessa perlopiù alla capacit? degli utilizzatori organizzati in associazioni e societ? sportive; che, peraltro, nelle frazioni svolgono anche un ruolo preminente di aggregazione sociale ulteriore, rappresentando anche istanze partecipative e animative diverse da quelle sportive.
Con il 30 giugno 2006 vengono a scadenza le convenzioni relative alla gestione degli impianti di calcio del quartiere S. Anna e delle frazioni di Corte e Arzerello, nonch? del Palajunior "Borgo Rossi" - principalmente dedicato al basket e alla boxe.
Occorre dunque delineare i criteri per la individuazione dei concessionari e le condizioni per la relativa convenzione. Tenendo in debito conto l'art. 90, comma 25, della legge 289/2002 il quale prevede che quando non avvenga direttamente la gestione ? affidata in via preferenziale (invece che a privati o a societ? con normale contratto di locazione)
a societ? e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate a Federazioni sportive nazionali,
sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d'uso.
Tenuto conto della possibilit? di stipulare due distinte convenzioni per la gestione del Palajunior "Borgo Rossi" una per la parte dedicata alla prevalente attivit? di basket e un'altra per la parte segnatamente predisposta per l'attivit? della boxe; inoltre, del numero massimo di squadre che di norma possono accedere agli impianti di calcio (3 per Corte e Arzerello, 7 per S. Anna, 9 per complesso Vallini, per un totale di 22 squadre) e che nella programmazione dei calendari la priorit? deve andare alle squadre giovanili -, possono richiedere di gestire gli impianti sportivi comunali per i quali la convenzione ? in scadenza il prossimo 30 giugno, le societ?/associazioni sportive:
iscritte almeno dal 31/12/2005 nel registro comunale delle associazioni
qualificate come "dilettantistiche" mediante il riconoscimento da parte del CONI a seguito della iscrizione nell'apposito registro telematico
che li utilizzano prevalentemente, secondo la natura dell'impianto e alle attivit? prevalenti fin qui svolte, per l'attivit? giovanile, per la quale dimostrino di avere un congruo numero di iscritti
per un solo impianto nelle frazioni
con priorit?, in ipotesi di più pretendenti, alla societ? che abbia gestito correttamente l'impianto stesso nel passato.
La convenzione che regoler? i rapporti con i concessionari deve prevedere a loro carico:
il numero massimo di squadre di norma accessibili all'impianto;
la esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria della struttura, compresa la rigenerazione del tappeto erboso per i campi da calcio, nonch? di tutti gli attrezzi in dotazione;
la intestazione a proprio nome dei contratti per la fornitura di energia elettrica, telefono, acqua e prodotti per il riscaldamento;
il divieto di subconcessione;
la possibilit? in ogni momento e senza preavviso di visite ed ispezioni all'impianto da parte di personale del Comune a ciò incaricato e fornire ad esso tutte le informazioni relative alla gestione dell'impianto;
l'affidamento della manutenzione degli impianti a ditte abilitate ai sensi dell'art. 2 della legge n. 46/1990 e successivo regolamento di attuazione;
la messa in disposizione gratuita - comprensiva di apertura, chiusura, custodia e utente - per manifestazioni gestite dall'Amministrazione Comunale per almeno 5 (cinque) giornate all'anno;
la esposizione in maniera visibile, all'interno e all'esterno della struttura, di apposite tabelle indicanti:
la scritta "Citt? di Piove di Sacco - Impianto Sportivo Comunale ___________________";
il calendario di utilizzo;
le tariffe e le condizioni convenzionali praticate, concordate e approvate dalla Giunta comunale, sulla base degli accertati costi di gestione e delle diverse tipologie di utenti;
il deposito degli accordi/contratti relativi a tutte le forme di pubblicit? all'interno della struttura;
il deposito annuale di copia del bilancio e della rendicontazione sociali di previsione e consuntivi nella loro integrit?;
la riserva all'utilizzo dell'impianto nei giorni feriali all'attivit? scolastica;
la contrazione di polizza di assicurazione a copertura di eventuali danni agli utenti (atleti, tecnici e terzi) terzi per tutto il periodo della concessione con un massimale minimo di ? 2.000.000 (due milioni di euro);
la contrazione di polizza fidejussoria assicurativa, escutibile a prima presentazione, in favore del Comune, pari ad un massimo di ? 10.000 (diecimila) a garanzia di eventuali danni agli impianti, attrezzi, accessori ed arredi di propriet? del Comune che saranno riscontrati al momento della riconsegna dell'immobile all'Ente.
Il concessionario dovr? inoltre ottenere apposita preventiva autorizzazione per
procedere ad opere di manutenzione straordinaria e/o per migliorie agli impianti,
anche ai fini del riconoscimento alla rifusione, in tutto o in parte, dei relativi oneri.
Visto l'art. 60/a del D.P.R. 616/1977;
Visto l'art. 48, comma 2, del D. Lgs. 267/2000;
Visto l'art. 90, comma 25, della legge 289/2002;
Visti gli artt. 6 e art. 50 bis, comma 3, dello Statuto comunale;
la premessa forma parte integrante del presente dispositivo e si intende qui fedelmente trascritta;
l'Assessorato allo Sport curer? la pubblicazione di un apposito avviso, con il contenuto suesposto, per individuare i concessionari cui affidare la gestione degli impianti sportivi comunali denominati: Campo da calcio "Manuel Mironi" di Corte, Campo da calcio di Arzerello, Campi da calcio in quartiere S. Anna, Palazzetto dello Sport (palajunior) in zona 'Borgo Rossi' (distintamente per attivit? di basket e per attivit? di boxe);
le convenzioni per regolare i rapporti con i concessionari saranno sottoposte alla approvazione della Giunta comunale ed avranno una durata di 5 (cinque) anni, escluso ogni tacito rinnovo;