Source: http://www.docsford.com/document/4139251
Timestamp: 2018-07-23 02:18:45+00:00
Document Index: 124807468

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 7', 'art. 44', 'art. 71', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 90', 'art. 31', 'art. 231', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 24', 'art. 43', 'art. 19', 'art. 329', 'art. 326', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art.123', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 101', 'art. 107', 'art. 30', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 104']

dell'Osservatorio | Docsford
By Lewis Hamilton,2014-06-14 00:01
OGGETTO: Realizzazione dei nuovi insediamenti universitari di Chimica ed Astronomia e
dell’Osservatorio Astronomico in Bologna, via Gobetti, lungo il canale Navile
Coordinamento generale attuativo
Il Responsabile del gruppo di progettazione Prof. Arch. Raffaele Panella
Arch. Francesco Faina
Il Dirigente AUTC Il Dirigente ARCA
Arch. Francesco Faina Dott. Stefano Corazza
Art. 1 CONFERMA DELLE PREMESSE E DOCUMENTI CHE FANNO PARTE INTEGRANTE E
SOSTANZIALE DEL CONTRATTO .................................................................................................
Art. 2 NORME DI APPALTO ..................................................................................................................... Art. 3 ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME....................................................................................
Art. 4 OGGETTO DELL'APPALTO ............................................................................................................ Art. 5 OPERE ESCLUSE DALL’APPALTO................................................................................................
Art. 6 IMPORTO E CATEGORIE DEI LAVORI .......................................................................................... Art. 7 MODALITA’ DI DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO ...........................................................
Art. 8 FINANZIAMENTO DELL'OPERA .................................................................................................... Art. 9 DOMICILIO LEGALE ....................................................................................................................... Art. 10 CONDOTTA DEI LAVORI DA PARTE DELL'APPALTATORE .........................................................
Art. 11 DIREZIONE LAVORI ....................................................................................................................... Art. 12 RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO………………………………………………………… Art. 13 CAUZIONE ..................................................................................................................................... Art. 14 COPERTURE ASSICURATIVE ....................................................................................................... Art. 15 ORDINE DA TENERSI NELL'ANDAMENTO DEI LAVORI ...............................................................
Art. 16 CONSEGNA LAVORI ……………………………………………………………………………………….. Art. 17 TEMPO UTILE PER DARE I LAVORI ULTIMATI - PENALI PER IL RITARDO .................................
Art. 18 INIZIO DEI LAVORI IN PENDENZA DELLA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO……………………. Art. 19 SOSPENSIONE, RIPRESA DEI LAVORI E PROROGHE ................................................................
Art. 20 CONTABILIZZAZIONE E PAGAMENTI…………………………………………………………………….. Art. 21 MODALITÀ DI PAGAMENTO .......................................................................................................... Art. 22 DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO .................................................................................................... Art. 23 OBBLIGO DI DENUNCIA DI EVENTUALI VARIAZIONI ...................................................................
Art. 24 VARIAZIONI DELLE OPERE PROGETTATE ..................................................................................
Art. 25 MODALITÀ DI ESECUZIONE - ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DELL'APPALTATORE -
RESPONSABILITA’ DELL'APPALTATORE .....................................................................................
Art. 26 DANNI NEL CORSO DEI LAVORI E DI FORZA MAGGIORE ..........................................................
Art. 27 INVARIABILITÀ' DEL CORRISPETTIVO - DISCIPLINA ECONOMICA DEI LAVORI…………………. Art. 28 DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AI LAVORI, FORNITURE E SERVIZI IN ECONOMIA NON
RICOMPRESI NELL'APPALTO ....................................................................................................... Art. 29 COLLAUDO……………………………………………………………………………………………………. Art. 30 PROPRIETA’ DEGLI OGGETTI TROVATI………………………………………………………………… Art. 31 RESPONSABILITA’ DELL'APPALTATORE CIRCA L'ESECUZIONE DELLE OPERE……………….. Art. 32 PRESA IN CONSEGNA E UTILIZZAZIONE DELLE OPERE REALIZZATE………………………….… Art. 33 NORME DI SICUREZZA GENERALI ………………………………………………………………………. Art. 34 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO O APPALTATORE IN MATERIA DI SICUREZZA…………… Art. 35 PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO……………………………………………………………... Art. 36 PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA……………………………………………………………………….. Art. 37 OSSERVANZA E ATTUAZIONE DEI PIANI DI SICUREZZA……………………………………………… Art. 38 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO PER FATTO DELL'APPALTATORE-ESECUZIONE D'UFFICIO
Art. 39 TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI……………………………………………………………………. Art. 40 CONTROVERSIE………………………………………………………………………………………………. Art. 41 SPESE DI CONTRATTO………………………………………………………………………………………. Art. 42 ALLEGATI……………………………………………………………………………………………………….
REALIZZAZIONE DEI NUOVI INSEDIAMENTI UNIVERSITARI DI CHIMICA E ASTRONOMIA E
DELL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO IN BOLOGNA, VIA GOBETTI, LUNGO IL CANALE
L'anno……………… (……..), il giorno …. (……..….) del mese di ………..….., alle ore …………., in
Bologna, nella sede universitaria in Via Zamboni 72, innanzi a me ……………………….., Ufficiale
Rogante, delegato con Decreto del Direttore Amministrativo n. …………………….. a ricevere e
redigere gli atti e i contratti per conto e nell'interesse di Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, ai sensi e per gli effetti dell'art. 58 del Regolamento per l'Amministrazione la Finanza e la
Contabilità dell'Università di Bologna emanato, ai sensi dell'art. 7 comma 7 della L. 9/5/1989 n.168
con D.R. 20/2/1990 n. 60, senza l'assistenza di testimoni, avendovi le parti d'accordo e con il mio
consenso rinunciato, si sono presentati i signori:
- …………………………, nato a …………………… il ………………….. e domiciliato per la carica in
Bologna, Via Zamboni 33 – Dirigente di Alma Mater Studiorum Università di Bologna (C.F. …………………………………..), in rappresentanza della medesima ai sensi dell'art. 44,
comma 3), lettera f) dello Statuto Generale di Ateneo e competente alla stipula del presente atto
come da delibera del Consiglio di Amministrazione del ………………………………… che ha
individuato le competenze proprie del Dirigente dell’Area dei Contratti e degli Appalti (ARCA), tra
cui la stipulazione dei contratti rientranti nell’attività istituzionale dell’Area; dall'altra parte
- ……………….………… nato a ………………….., il ……..…………, residente
in ………………….……, (….) Via ………. n. ………, nella sua qualità di legale rappresentante
di ……………………….., con sede legale in ………….……………….., Via ……………………,
n. ……..…………., codice fiscale …………………….., P. IVA ……………..;
- come risulta dal verbale di gara, rep. …………………, registrato presso l’Ufficio III? delle Entrate
di Bologna in data ……….. al n. ……………, a seguito della gara a pubblico incanto, l’appalto dei
lavori di ……………………………………………….., è stato aggiudicato
a ……………………………….. con sede legale in …………(…..), Via ………………….,
n…………………, P.IVA:………………………………………….. la cui offerta è risultata prima non
anomala;
…………………………ha offerto il ribasso del ……………..%, per l’importo corrispondente di
? ……………….. (…………………………..), oltre a ? ……………… per oneri di sicurezza, il tutto
oltre IVA come per legge;
- con provvedimento del Dirigente ARCA, n. ……………., in data …………………., Alma Mater Studiorum – Università di Bologna (d’ora in poi Università) ha proceduto all’aggiudicazione definitiva dei suddetti lavori a ………………………………………. (d’ora in poi Appaltatore) per
l’importo di complessivo di ? …………………….. oltre IVA come per legge; (SOLO IN CASO DI AGGIUDICAZIONE AL CONSORZIO)
- il consorzio aggiudicatario ha assegnato l'esecuzione dei lavori
all'impresa …………………… ……………………….….., ad esso associata, con sede
in ………………………….……..(……..), via………………….…………..P.IVA……………. così come
comunicato dallo stesso consorzio con nota del ………………… agli atti dell'Università - Ufficio
Gare e Contratti per Lavori. Si dà atto che tale assegnazione non costituisce subappalto.
In data …………… è stato redatto il verbale di immediata eseguibilità dei lavori di cui all'art. 71,
comma 3, D.P.R. 554/99.
(N.B.: In nessun caso si procederà alla stipulazione del contratto, se il responsabile del
procedimento e l’Impresa appaltatrice non abbiano concordemente dato atto, con verbale
da entrambi sottoscritto, del permanere delle condizioni che consentono l’immediata
esecuzione dei lavori.)
i comparenti della cui identità personale sono certo, nelle qualifiche sopraindicate, convengono e
ART.1 – CONFERMA DELLE PREMESSE E DOCUMENTI CHE FANNO PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE DEL CONTRATTO
I contraenti confermano e ratificano la narrativa che precede quale parte integrante e sostanziale
del presente contratto. L'appalto viene concesso e accettato ai patti, termini, modalità e condizioni
inderogabili di cui al presente contratto, del capitolato speciale e di tutti gli elaborati del progetto
esecutivo, atti che sebbene non materialmente allegati al contratto, ne formano parte integrante e,
pertanto, vengono firmati dall'Appaltatore in ogni foglio in segno di accettazione e conservati
presso l'Università, Area dei Contratti e degli Appalti. A tal fine, le parti si danno reciprocamente
atto che il progetto che l’appaltatore si obbliga ad eseguire, sottoscritto dal medesimo, è composto
come da elenco che si allega al presente contratto sub lett. B).
Sono parte integrante e sostanziale del presente contratto, anche se non materialmente allegati:
a) il Capitolato generale (D.M. Min. LL.PP. n. 145 del 19.04.2000);
a b) il Capitolato speciale d’appalto Parte 1;
ac) il Capitolato speciale d’appalto Parte 2;
d) gli elaborati grafici progettuali;
e) i prezzi unitari offerti dall’aggiudicatario (lista delle lavorazioni e forniture ex art. 90, commi 5 e
7, ultima parte, D.P.R. 554/99) (allegato sub lett. C);
f) i piani di sicurezza previsti dall'art. 31, L. 109/94 e s.m.i.;
g) il cronoprogramma.
Sono esclusi dal contratto tutti gli elaborati progettuali diversi da quelli sopra indicati.
Tutti i documenti sopra citati si intendono pertanto accettati dall’appaltatore.
L'impresa aggiudicataria sarà comunque tenuta a fornire gli ulteriori documenti ed elaborati
occorrenti per la stipulazione del contratto.
ART.2 - NORME DI APPALTO
Il presente appalto è disciplinato da tutte le disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano
l'esecuzione dei lavori pubblici. Si sottolineano in particolare:
- Direttiva 2004/18/CE del 31.03.2004;
- L. n. 109/94; D.P.R. 554/99; D.M. 145/00; D.P.R. 34/00 e s.m.i.;
- normativa di prevenzione e repressione della delinquenza mafiosa;
- legge 20.03.1865 n. 2248, allegato F, per quanto concerne gli articoli non abrogati dall’art. 231
del Regolamento approvato con D.P.R. 21.12.99 n. 554;
- Decreti Legislativi 19 settembre 1994, n. 626 e 14 agosto 1996, n. 494 e s.m.i. nonché dal D.P.R.
222/2003;
- L. 266/05 (Finanziaria 2006); L. 311/04 (Finanziaria 2005); L. 62/05 (Comunitaria 2004), L. 80/05.
- Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità dell’Università di Bologna (R.A.F.C.) emanato con D.R. n. 60 del 20.02.90 e s.m.i.;
- le norme in materia di Contabilità di Stato contenute nel R.D. n. 2440/23 e nel R.D. n. 827/24, in quanto applicabili alla presente gara;
- le norme contenute nel Bando di gara e nel Disciplinare di gara nonché in tutta la documentazione di gara;
- le condizioni generali e particolari dell’appalto riportate nel presente schema di contratto nonché
negli altri elaborati di Progetto;
- per quanto non espressamente disciplinato dalle fonti suindicate, dalle norme del Codice Civile. Oltre alle norme indicate nel presente articolo, l'Appaltatore è tenuto al rispetto delle ulteriori disposizioni normative, di cui all’allegato sub A).
ART. 3 - ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME
In caso di discordanza tra le norme e prescrizioni sopra indicate, quelle contenute nel contratto e quelle contenute negli altri documenti ed elaborati progettuali dallo stesso richiamati, va osservato il seguente ordine di prevalenza:
1) norme legislative e regolamentari cogenti di carattere generale;
2) disposizioni contrattuali non in contrasto con le norme cogenti;
3) elaborati del progetto esecutivo posto a base di appalto, secondo il seguente ordine: architettonici, strutturali, impiantistici, funzionali e ambientali; nell'ambito di ciascuno di tali gruppi, l'ordine di prevalenza è quello decrescente del rapporto (particolari costruttivi, elaborati esecutivi, elaborati in scala minore), ferma restando, comunque, la prevalenza degli aspetti che attengono alla sicurezza statica, al funzionamento degli impianti e alla funzionalità distributiva; 4) descrizione contenuta nei prezzi contrattuali, ove non diversamente riportata nei documenti sopra richiamati.
Non costituisce discordanza una semplice incompletezza grafica o descrittiva, la eventuale mancanza di particolari costruttivi o di specifiche relative a lavorazioni, materiali, componenti, opere murarie, strutture o impianti o loro parti, che sono comunque rilevabili da altri elaborati progettuali, anche in scala minore, o indicati nel capitolato speciale d’appalto. In tale eventualità compete al Direttore dei lavori, sentito il progettista e il Responsabile del procedimento, fornire sollecitamente le eventuali precisazioni, se sufficienti, o i necessari elaborati integrativi.
ART. 4 - OGGETTO DELL'APPALTO
L’Appaltatore si obbliga ad eseguire i lavori oggetto del presente appalto con propria organizzazione di mezzi e personale e con gestione a proprio rischio secondo i termini e le condizioni previste dal contratto.
Costituisce oggetto del presente appalto l’esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per l'intervento di realizzazione di un nuovo complesso universitario destinato ai corsi di laurea e ai dipartimenti di Chimica e di Astronomia e dell’Osservatorio Astronomico in Bologna, in un’area sita lungo il canale Navile, attualmente servita dalla via Gobetti, come specificatamente descritto nel presente contratto e negli elaborati posti a base di gara e richiamati al precedente art. 1. Si prevede che in futuro l’area possa essere servita senza sconvolgimenti da un ramo – MAB 2 –
della nuova rete metropolitana di Bologna, attraverso un intervento preventivo costituito da setti e paratie in cemento armato.
Il complesso da realizzare è costituito da una serie di 6 edifici multipiano di varia altezza e consistenza più tre edifici polifunzionali, variamente distribuiti su un’area di poco meno di otto ettari (mq 78.071), destinati prevalentemente ad attività didattiche e di laboratorio, ad attività amministrative e di servizio per gli studenti (biblioteche, sale studio, mense). In particolare, in sinistra Navile, è previsto l’insediamento di un edificio per la didattica ordinaria, comprendente 28
aule. In destra Navile è previsto l’insediamento di un blocco edilizio interamente destinato ad Astronomia, di due blocchi destinati ai Dipartimenti di Chimica e di un edificio a torre, di otto piani, comprendente i laboratori didattici e la Mensa. Il nuovo insediamento ruota attorno alla ex fornace Galotti che sarà restaurata e trasformata in centro studentesco.
L’intero complesso fruisce di una centrale poliservizi dalla quale si diparte un cunicolo sotterraneo che costituisce la dorsale di tutte le reti degli impianti sia correnti che speciali. Questo cunicolo,
che corre a fianco dell’unico vano interrato dei singoli edifici, destinato ai parcheggi del personale,
a magazzini ed a officine, si spinge anche al di là del Navile attraverso un tunnel sotterraneo
scatolare attrezzato a questo fine.
Gli edifici multipiano sopra detti sono tutti indicati con il termine Unità edilizia (Ue) e numerati da 1
a 6 tranne la Centrale Poliservizi che avrà la sigla Cp.
Il progetto prevede un alto livello di infrastrutturazione dell’area, costituito da una viabilità interna
differenziata per tipo di percorrenza e di uso, da parcheggi di superficie, da impianti di acqua,
fogna, illuminazione, telefonia, e da un esteso sistema di aree verdi attrezzate soprattutto lungo la
fascia centrale intestata sul Navile che viene a far parte del Parco del Navile. Un complesso assai
ricco di opere di sistemazione inerenti i percorsi e gli spazi aperti, quali portici, pensiline, opere di
arredo, recinzioni completa l’insediamento dandogli la fisionomia di una parte di città con un forte
contenuto di urbanità.
Sono state ottenute le autorizzazioni e approvazioni previste dalle norme vigenti.
Il presente progetto è stato validato ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 554/99 e approvato regolarmente dall’Amministrazione.
ART. 5 - OPERE ESCLUSE DALL’APPALTO
Restano escluse dal presente appalto le opere sottoindicate, senza che ciò possa costituire
suddivisione artificiosa dell’appalto principale, ai sensi dell’art. 24, comma 4 L. 109/94, che l’Amministrazione si riserva di affidare in tutto in parte ad altre Imprese, ai sensi dell’art. 43, R.D.
23 maggio 1924, n. 827, senza che l’Appaltatore possa fare eccezione o richiedere compenso
alcuno:
a) arredamenti di qualunque tipo;
b) segnaletica verticale relativa ai percorsi interni dell’insediamento;
c) eventuali opere che non siano riportate sui disegni esecutivi facenti parte del contratto;
d) bonifica superficiale e profonda da ordigni e residuati bellici, che verrà eseguita
direttamente dall’Università prima dell’inizio dei lavori;
e) scavi di accertamento archeologico che verranno eseguiti direttamente dall’Università
ART. 6 - IMPORTO E CATEGORIE DEI LAVORI
L'importo complessivo a base di gara dei lavori e delle provviste compresi nel presente appalto,
ammonta a ? 74.010.120,84 (diconsi Euro settantaquattromilionidiecimilacentoventi/84) IVA
esclusa, di cui:
a) ? 73.302.315,25 (diconsi Euro settantatremilionitrecentoduemilatrecentoquindici/25) per lavori
(importo soggetto a ribasso d'asta), articolati come segue:
- ? 4.684.777,59 da compensarsi a misura;
- ? 68.617.537,66 da compensarsi a corpo;
b) ? 707.805,59 per oneri relativi alla sicurezza (importo non soggetto a ribasso d’asta).
L’importo di ? 74.010.120,84 è così ripartito:
Categoria LAVORI SICUREZZA IMPORTO TOTALE
CATEGORIA OG 1 prevalente ? 28.382.384,17 ? 316.918,39 ? 28.699.302,56 OS 6 ? 10.798.882,18 ? 120.580,58 ? 10.919.462,76
OS 30 ? 9.409.735,08 ? 58.429,48 ? 9.468.164,56 OS 28 ? 8.650.996,57 ? 53.718,12 ? 8.704.714,69 OS 18 ? 5.877.168,89 ? 65.624,62 ? 5.942.793,51 OS 3 ? 3.154.471,44 ? 19.587,60 ? 3.174.059,04 OS 21 ? 2.675.712,77 ? 29.877,08 ? 2.705.589,85 OS 8 ? 2.131.624,02 ? 23.801,70 ? 2.155.425,72 OS 4 ? 905.010,00 ? 5.619,63 ? 910.629,63 OG4 ? 765.492,98 ? 8.547,51 ? 774.040,49 OS7 ? 339.022,39 ? 3.785,62 ? 342.808,01 OS5 ? 211.814,76 ? 1.315,26 ? 213.130,02 TOTALE ? 73.302.315,25 ? 707.805,59 ? 74.010.120,84
L’importo contrattuale sarà determinato sommando all’importo degli oneri per la sicurezza nel
cantiere pari ad ? 707.805,59 l'importo dei lavori pari ad ? 73.302.315,25 al netto del ribasso
offerto dall’aggiudicatario in sede di gara.
Pertanto, il corrispettivo d’appalto è stabilito in ?………………….. (al netto del ribasso d’asta)
comprensivi di ? 707.805,59 quali oneri per l’attuazione delle misure di sicurezza, il tutto oltre IVA
La prestazione di cui al presente appalto viene effettuata nell'esercizio d'impresa e pertanto è
soggetta all'imposta sul valore aggiunto (D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633) da sommarsi agli importi
di cui sopra, a carico dell'Amministrazione, nella misura vigente al momento del pagamento che
verrà indicata dall'Amministrazione su richiesta dell'Appaltatore da effettuarsi prima dell'emissione
ART. 7 - MODALITA’ DI DETERMINAZIONE DEL CORRISPETTIVO Il contratto di appalto, ai sensi dell'art. 19, L. 109/94 si intende stipulato - secondo la distinzione
delle categorie di lavoro riportate nel progetto - a corpo e a misura ai sensi dell'art. 329 della Legge 2248/1865, allegato F.
Il prezzo come determinato dall’offerta complessiva dell’appaltatore, per la parte a corpo, resta
fisso ed invariabile, ai sensi dell’art. 326, comma 2, L. 2248/1865, allegato F, senza che alcuna
verifica sulla misura o sul valore attribuito alla quantità di detti lavori possa essere invocata
dall’appaltatore. Per quanto riguarda la parte dei lavori a misura, i prezzi unitari contrattuali sono quelli indicati al precedente art. 1.
ART. 8 - FINANZIAMENTO DELL'OPERA
Il finanziamento avverrà con fondi di bilancio dell’Università di Bologna, con Mutuo agevolato della
Cassa Depositi e Prestiti (finanziamento con i fondi del risparmio postale), con fondi della Banca
ART. 9 - DOMICILIO LEGALE1
Per tutti gli effetti del presente contratto l’Appaltatore elegge domicilio legale
presso………………………………………….in………………………..,via …………..……………..
Tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini ed ogni altra notificazione o comunicazione
dipendente dal presente contratto di appalto sono fatte dal direttore dei lavori o dal responsabile
unico del procedimento a mani proprie dell'Appaltatore o di colui che lo rappresenta nella condotta
dei lavori oppure presso il domicilio eletto di cui sopra.
1 Ai sensi dell'art. 2. del D.M. 145/00 "L'appaltatore deve avere domicilio nel luogo nel quale ha sede l'ufficio di
direzione dei lavori; ove non abbia in tale luogo uffici propri, deve eleggere domicilio presso gli uffici comunali, o lo
studio di un professionista, o gli uffici di società legalmente riconosciuta"
ART. 10 - CONDOTTA DEI LAVORI DA PARTE DELL'APPALTATORE
Ai sensi dell'art. 4 del D.M. 145/00, l'Appaltatore ove non conduca i lavori personalmente deve
conferire mandato con rappresentanza a persona fornita dei requisiti d'idoneità tecnici e morali,
per l'esercizio delle attività necessarie per la esecuzione dei lavori a norma del contratto.
L'Appaltatore rimane responsabile dell'operato del suo rappresentante.
Il mandato deve essere conferito per atto pubblico ed essere depositato presso l'Università, che
provvede a darne comunicazione all'ufficio di direzione dei lavori. L'Appaltatore o il suo
rappresentante deve, per tutta la durata dell'appalto, garantire la presenza sul luogo dei lavori.
Quando ricorrono gravi e giustificati motivi l'Università, previa motivata comunicazione
all'Appaltatore, ha diritto di esigere il cambiamento immediato del suo rappresentante, senza che
per ciò spetti alcuna indennità all'Appaltatore o al suo rappresentante.
ART.11 - DIREZIONE LAVORI
La Direzione Lavori sarà affidata dall'Università, secondo il disposto degli artt. 27, L.109/94 e 123,
D.P.R. 554/99 ad un Direttore Lavori appositamente nominato.
La composizione dell’Ufficio della Direzione Lavori di cui all’art.123 del D.P.R. n. 554/99 verrà
comunicata all’Appaltatore, dopo l’aggiudicazione definitiva, a cura del Responsabile del
La Direzione Lavori assumerà le responsabilità della conduzione tecnica ed economica dei lavori
appaltati, a norma delle vigenti disposizioni di legge.
Il Direttore dei lavori dovrà curare di comunicare all'Appaltatore ogni dato relativo all'esecuzione
del progetto, vigilerà sull'osservanza contrattuale adottando le misure coercitive eventualmente
necessarie, curerà la consegna del lavoro, la compilazione degli stati di avanzamento, le proposte
di pagamento in acconto, darà disposizioni per l’esecuzione delle eventuali varianti e al
compimento dell'opera proporrà che si proceda al collaudo e liquidazione finale a norma di
contratto e di legge.
I componenti dell'Ufficio della Direzione Lavori hanno libero accesso al cantiere per lo svolgimento
dei compiti di rispettiva competenza, con il coordinamento e la supervisione del Direttore dei lavori,
al quale soltanto compete l’emanazione degli ordini di servizio.
Nello svolgimento dei compiti di rispettiva competenza, sia i Direttori operativi che gli Ispettori di
cantiere hanno la facoltà di impartire disposizioni a carattere temporaneo che il Direttore dei lavori
provvederà a convalidare, integrare o modificare con tempestivo ordine di servizio.
Tali disposizioni saranno impartite con iscrizione sul giornale dei lavori e controfirmate dal
Direttore di cantiere o da persona dallo stesso incaricata di ricevere le disposizioni dell’Ufficio della Direzione dei lavori in sua assenza.
L'Università eserciterà la vigilanza sull'esecuzione dei lavori tramite il Responsabile Unico del
procedimento e, per quanto di competenza, tramite l'Area dell’Ufficio Tecnico e l’Area dei Contratti
e degli Appalti, in conformità alle leggi vigenti.
ART.12 – RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Responsabile unico del Procedimento è l’Arch. Francesco Faina.
ART. 13 – CAUZIONE2
Ai sensi dell’art. 30 comma 2 L.109/94, l'Appaltatore è obbligato a costituire una cauzione definitiva
conforme allo schema tipo di cui al Decreto del Ministero delle Attività Produttive 12/03/2004 n.
123, pari al 10% dell'ammontare netto contrattuale compresi gli oneri della sicurezza.
E' ammessa la riduzione della cauzione ai sensi dell'art. 8 comma 11- quater della L. 109/94.
Detta garanzia:
2 In caso di riunione di concorrenti ai sensi dell'articolo 13 della L. 109/94, le garanzie fideiussorie di cui al precedente articolo e le
garanzie assicurative sono presentate, su mandato irrevocabile, dall'impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i
concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all'articolo 13, comma 2, della Legge, e con responsabilità "pro quota" nel caso
di cui all'articolo 13, comma 3, della L. 109/94.
? deve essere prestata a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni del contratto e del
risarcimento danni derivanti dall’eventuale inadempimento delle obbligazioni da parte
dell’Appaltatore, nonché a garanzia del rimborso delle somme pagate in più all’Appaltatore
medesimo rispetto alle risultanze della liquidazione finale, salvo comunque il risarcimento del
maggior danno. Si applica l’art. 101, D.P.R. 554/1999; ? deve essere prestata mediante fidejussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli
intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.lgs 1 settembre 1993 n.
385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati
dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della L. 109/94; ? deve essere completa di firma del fidejussore. Tale sottoscrizione dovrà essere autenticata ai
sensi dell’art. 30, D.P.R. 445/2000 a pena di esclusione. L’autentica dovrà inoltre confermare
l’identità ed i poteri del fidejussore;
? deve essere consegnata completa in ogni sua parte almeno 10 giorni prima della stipula del
? deve essere intestata, quale Ente garantito, all’Università; ? deve contenente espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del
debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’Università;
? deve permanere fino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del
certificato di regolare esecuzione, o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione
dei lavori risultante dal relativo certificato;
? deve essere integrata successivamente con i tempi di eventuali sospensioni o proroghe (vedi
art. 7 schema tipo 1.2 D.M. 123/04);
? deve essere tempestivamente reintegrata ove questa sia venuta meno in tutto o in parte. In
caso di inottemperanza la reintegrazione sarà effettuata a valere sui ratei di prezzo da
corrispondere all'appaltatore;
? lo svincolo della cauzione è disciplinato dall'art. 30, comma 2 ter L. 109/94 come modificato
dalla Legge 166/2002, dalla Legge 24/12/2003 n. 350.
ART. 14 - COPERTURE ASSICURATIVE3
A) Polizza CAR
Ai sensi dell’art. 30, comma 3, L. 109/94 e successive modificazioni e degli artt. 103, 107 e 108, D.P.R. 554/99, l’Appaltatore ha stipulato apposita polizza “tutti i rischi del costruttore” (CAR)
comprensiva di RCT, con la Società……………………. che tenga indenne l’Università di Bologna
da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di
progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore, per i seguenti
1) Danni alle cose:
- opere ed impianti permanenti e temporanei: (100% dell’importo contrattuale al netto dell’IVA)
- opere ed impianti preesistenti: ?.10.000.000,00; scoperto 10% con il massimo di ?. 30.000,00 (compresa manutenzione).
2) Danni da responsabilità:
responsabilità civile verso terzi comprendente la Responsabilità Civile incrociata: 5% della somma
dei valori di cui al precedente punto “1) Danni alle cose”. scoperto 10% con il massimo di ?. 10.000,00.
Tale assicurazione dovrà essere estesa anche al personale della Direzione dei Lavori e dovrà
comprendere i danni dovuti a incendio, fulmine, scoppio del gas, delle condutture d’acqua,
tempesta, uragano, terremoto, frana, crollo, vibrazioni, danni dovuti a rimozione o franamento o
cedimento del terreno di basi di appoggio o di sostegni in genere, e danni a cavi e condutture
sotterranee, ivi compresi quelli al Canale Navile dovuti ai lavori di realizzazione della galleria
sotterranea poliservizi, sia delle opere sia delle forniture in corso di esecuzione.
Le coperture assicurative devono essere conformi agli schemi tipo ed alle prescrizioni di cui al
Decreto del Ministero delle Attività Produttive 12/03/2004 n. 123.
Le polizze di cui ai precedenti punti 1) e 2), devono coprire per patto espresso l'intero periodo
dell'appalto fino all’intervenuta emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori; devono altresì
risultare in regola con il pagamento del relativo premio per lo stesso periodo indicato.
Tali polizze devono essere preventivamente accettate dall'Università e devono essere
consegnate all’Università, in copia autentica, almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori.
B) Polizza RCO
L’Appaltatore dovrà altresì dimostrare (fornendone copia all’amministrazione) di aver acceso
copertura di responsabilità civile verso prestatori di lavoro (RCO) per i rischi inerenti la propria
attività, in conformità alla normativa vigente con un massimale per sinistro non inferiore ad ?
5.000.000,00 e per persona non inferiore ad ? 2.000.000,00. L'Appaltatore si obbliga a trasmettere le quietanze relative al pagamento dei premi.
Qualora l’Appaltatore sia una Associazione temporanea d’imprese, la garanzia assicurativa
prestata dalla mandataria capogruppo copre anche i danni causati dalle imprese mandanti.
E’ fatta salva comunque la responsabilità dell’Appaltatore per i danni non coperti dalle predette
polizze, per tutto il periodo della sua attività presso il cantiere e fino all’approvazione del collaudo
L’Appaltatore terrà comunque indenne l’Università e si assumerà ogni responsabilità per
danni a terzi, a cose e a persone derivanti dallo svolgimento della attività dedotta in
contratto, escludendo sin da ora ogni diritto di rivalsa e/o franchigia nei confronti
dell’Università stessa.
C) Polizza indennitaria decennale e R.C. Terzi
Ai sensi degli artt. 30 comma 4 L. 109/94 e 104 D.P.R. 554/99 l’Appaltatore è inoltre obbligato a
stipulare con decorrenza dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio, una polizza
indennitaria decennale, nonché una polizza per responsabilità civile verso terzi della medesima
durata, a copertura dei rischi di rovina totale o parziale dell’opera, ovvero dei rischi derivanti da
gravi difetti costruttivi.
Per la polizza indennitaria decennale il limite di indennizzo non deve essere inferiore al 20% del
valore dell’opera realizzata con il limite massimo di ? 14.000.000,00. La polizza indennitaria decennale deve contenere la previsione del pagamento in favore
dell’Università non appena questa lo richieda, anche in pendenza dell’accertamento della
responsabilità e senza che occorrano consensi ed autorizzazioni di qualunque specie .
Scoperto 10% minimo ? 30.000,00 compresi gravi difetti dell’opera. La polizza per responsabilità civile verso terzi di cui all’art. 104 co. 2 DPR 554/99 deve avere
durata decennale e un massimale non inferiore a ? 5.000.000. Scoperto 10% con il massimo di ? 10.000,00.
La liquidazione della rata di saldo è subordinata all'accensione delle polizze sopra specificate.
La cauzione e le polizze devono essere conformi alle prescrizioni del D.M. 123/04 e devono
essere rilasciate da persone in grado di impegnare la società assicuratrice. A tal fine il soggetto
che le rilascia deve fornire idonea dichiarazione in conformità alla normativa vigente.
L'omesso o il ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte dell'Appaltatore
non comporta l'inefficacia della garanzia, rimanendo ferma comunque la responsabilità dell’ente
In caso di inosservanza degli adempimenti di cui al presente articolo l'Università non
procederà alla stipulazione del contratto e/o alla consegna dei lavori.