Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_procedura_civile/648
Timestamp: 2018-08-22 00:13:37+00:00
Document Index: 95361628

Matched Legal Cases: ['art. 78', 'art. 643', 'art. 4', 'art. 648', 'art. 183', 'art. 183', 'art. 648', 'art. 9', 'e contrario', 'art. 648', 'art. 9', 'art. 648', 'art. 3', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 9', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 78', 'art. 648', 'art. 78', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 186', 'art. 648', 'art. 177', 'art. 186', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 177']

I. Il giudice istruttore, se l'opposizione non è fondata su prova scritta o di pronta soluzione, può concedere, provvedendo in prima udienza, con ordinanza non impugnabile (1), l'esecuzione provvisoria del decreto, qualora non sia già stata concessa a norma dell'articolo 642. Il giudice deve concedere (2) l'esecuzione provvisoria parziale del decreto ingiuntivo opposto limitatamente alle somme non contestate, salvo che l'opposizione sia proposta per vizi procedurali.
II. Deve in ogni caso concederla, se la parte che l'ha chiesta offre cauzione per l'ammontare delle eventuali restituzioni, spese e danni (1).
(1) L'art. 78 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 ha sostituito le parole « con ordinanza non impugnabile » con le parole « provvedendo in prima udienza, con ordinanza non impugnabile ». La modifica si applica ai procedimenti instaurati, a norma dell'art. 643, ultimo comma, del codice di procedura civile, successivamente al 22 giugno 2013, data di entrata in vigore del citato decreto legge.
(2) L'art. 4 del D.L. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla L. 30 giugno 2016, n. 119, ha sostituito la parola «concede» con le parole «deve concedere». La modifica è entrata in vigore il 4 maggio 2016.
Contratti bancari – Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fondato su estratto conto certificato conforme alle scritture contabili ex articolo 50 TUB – Richiesta sospensione della già concessa provvisoria esecuzione – Accoglimento alla luce dei motivi portati dall’opposizione – Carenza probatoria – Ammissibilità.
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la concessione della provvisoria esecuzione del decreto opposto richiede non solo che l’opposizione non sia fondata su prova scritta o di pronta soluzione, ma anche che sussista una prova adeguata dei fatti costitutivi del diritto di credito, nel senso che occorre l’esistenza di una prova dei fatti costitutivi del diritto vantato dall'opposto, secondo i canoni del giudizio ordinario di merito; tale "adeguatezza" si ha quando la documentazione della fase sommaria ha valore di prova scritta anche nel giudizio di opposizione oppure quando viene integrata da idonea ulteriore documentazione, o, infine, quando - pur nell'assenza di prova scritta secondo i canoni del giudizio ordinario - non vi è stata contestazione dei fatti costitutivi da parte dell'opponente. (Antonio Paone) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 23 Maggio 2018. Segue...
Bancario - Opposizione a decreto ingiuntivo - Richiesta di concessione della provvisoria esecuzione - Opposizione fondata su prova scritta (consulenza di parte) - Individuazione del “periculum” - Genericità - Rigetto.
In tema di opposizione a decreto ingiuntivo opposto, quando l’opposizione è fondata su prova scritta (consulenza tecnico contabile di parte) e non è stato dimostrato dalla parte opposta il “periculum” dall’eventuale ritardato pagamento, non sussistono i presupposti per la concessione della provvisoria esecutività del decreto opposto. (Emanuele Argento) (riproduzione riservata) Tribunale Lanciano, 07 Maggio 2018. Segue...
Contratti bancari – Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fondato su estratto conto certificato conforme alle scritture contabili ex articolo 50 TUB – Richiesta di concessione della provvisoria esecutorietà ex articolo 648 del codice di procedura civile – Rigetto alla luce dei motivi portati dall’opposizione – Ammissibilità.
La valutazione dei motivi di opposizione compiuta all’esito della prima udienza ex articolo 648 del codice di procedura civile, come riformato dall’articolo 78 D.L. 21 giugno 2013, n. 69, pur lasciando aperta ogni diversa successiva valutazione nel corso del giudizio, può determinare il rigetto della richiesta di concessione della provvisoria esecuzione in pendenza dell’opposizione. (Stefano Maugeri) (Eugenia Trovato) (riproduzione riservata) Tribunale Catania, 27 Aprile 2018. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo suffragata da fumus e corroborata da perizia econometrica – Concessione provvisoria esecutività – Esclusione.
Va negata la concessione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo ex art. 648 c.p.c. nella ipotesi in cui le allegazioni dell’opposizione riguardanti i vizi dei contratti posti a fondamento della domanda monitoria, pur all’esito di un giudizio sommario, non appaiano prima facie infondate o pretestuose avuto riguardo alle contestazioni fondate sulla perizia econometrica di parte, rendendosi necessari approfondimenti istruttori in ordine alla sussistenza del credito azionato in via monitoria. (Dario Nardone) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 06 Marzo 2018. Segue...
Richiesta di concessione dei termini ex art. 183, co. VI c.p.c. – Rigetto – Questione di rito che può definire il giudizio – Rimessione in decisione.
La richiesta di parte della concessione dei termini ex art. 183, co. VI c.p.c. non preclude al giudice il potere di invitare le parti a precisare le conclusioni o di fissare udienza di precisazione delle conclusioni o di discussione e decisione, in presenza di una questione di rito la cui risoluzione possa consentire l’immediata decisione del processo. (Alessandro Rizzo) (riproduzione riservata) Tribunale Siracusa, 07 Novembre 2016. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Carenza dei presupposti per l’emissione del decreto – Accertamento della pretesa monitoria nel giudizio a cognizione piena – Revoca del decreto opposto – Ammissibilità – Condanna al pagamento del credito azionato in decreto – Sussistenza.
(Principio affermato in fattispecie in cui il giudice dell’opposizione ha peraltro revocato il decreto ingiuntivo in conseguenza dell’accertamento, nel giudizio a cognizione piena, dell’inesistenza di parte del credito azionato). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 03 Marzo 2016. Segue...
Decreto ingiuntivo – Opposizione – Provvisoria esecuzione – Requisiti – Fumus boni juris.
Ai fini della concedibilità dell’esecuzione provvisoria del decreto ingiuntivo opposto, è necessaria anche la sussistenza del ragionevole fumus del credito, nel senso che occorre indagare anche sull’esistenza di una prova “adeguata” dei fatti costitutivi del diritto vantato dall’opposto, secondo i canoni del giudizio ordinario di merito: tale “adeguatezza” si ha o quando la documentazione della fase sommaria ha valore di prova scritta anche nel giudizio di opposizione, o quando viene integrata da idonea ulteriore documentazione o, infine, quando non vi è stata contestazione dei fatti costitutivi da parte dell’opponente. (Chiara Bosi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 22 Gennaio 2016. Segue...
Decreto ingiuntivo – Opposizione – Richiesta di provvisoria esecuzione parziale – Ammissibilità – Limitata alle sole somme non contestate.
Al di fuori dell’ipotesi espressamente prevista dall’art. 648, 1° comma, seconda parte, c.p.c. (aggiunto dall’art. 9, D.Lgs. n. 231/2002 in attuazione della Direttiva 2000/35/CE), non può essere concessa la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo per una minor somma rispetto a quella ingiunta, atteso che ciò si tradurrebbe in una sostituzione o modifica del decreto, che spetta al Giudice soltanto in fase di decisione.
L’orientamento giurisprudenziale contrario all’ammissibilità della concessione dell’esecuzione provvisoria parziale del decreto ingiuntivo, ha trovato conferma nella citata modifica dell’art. 648 c.p.c. ad opera dell’art. 9 d.lg. n. 231 del 2002 che l’ha introdotta limitatamente all’ipotesi specifica in cui sia contestata solo una parte dell’importo ingiunto; in altre parole, dal contenuto limitato della modifica legislativa si desume a contrario l’inammissibilità del provvedimento parziale al di fuori dell’ipotesi espressamente prevista (cfr. in tal senso: Tribunale Torino, sez. III, 05 dicembre 2006 in Redazione Giuffrè 2007; Tribunale Verona, 18 agosto 2003 in Giur. merito 2004, 1118). (Chiara Bosi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 05 Ottobre 2015. Segue...
Procedimento d'ingiunzione – Opposizione fondata su perizia – Prova scritta o di pronta soluzione – Esclusione
Procedimento d'ingiunzione – Esecuzione provvisoria in pendenza di opposizione – Somma non contestata – Concessione parziale.
La perizia eventualmente portata a sostegno dell’opposizione, nei casi in cui sia richiesta una particolare competenza tecnica, quantunque resa per iscritto, non rende per ciò solo prontamente risolvibili le questioni esaminate, dovendo esser sottoposte, comunque, al vaglio imparziale del consulente tecnico nominato d’ufficio, chiamato a rispondere ai quesiti nel contraddittorio delle parti e sotto la direzione del giudice, che del suo ausilio si avvale, con la conseguenza che le relazioni prodotte in giudizio, per quanto articolate e autorevoli, non giustificano il diniego della provvisoria esecuzione del decreto opposto, qualora non sia stata già concessa (nella specie, si trattava di perizie in materia contabile attinenti alla natura usuraria dei pretesi interessi corrispettivi e moratori). (Antonio Angioi) (riproduzione riservata)
La valutazione discrezionale richiesta ove l’opposizione sia fondata su prova scritta o di pronta soluzione, nel qual caso il giudice può concedere la provvisoria esecuzione, è superflua, comunque, qualora sia ammessa una parte della somma ingiunta, nel qual caso il giudice deve concedere la provvisoria esecuzione limitatamente alla somma non contestata (nella specie, era sorta contestazione tra le parti esclusivamente sulla determinazione convenzionale degli interessi e non sul capitale). (Antonio Angioi) (riproduzione riservata) Tribunale Oristano, 23 Settembre 2015. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Omesso deposito del fascicolo monitorio di parte opposta – Concessione della provvisoria esecuzione in pendenza di opposizione – Inammissibilità.
Non può essere concessa la provvisoria esecuzione in prima udienza, qualora il creditore opposto non provveda al deposito del fascicolo monitorio di parte.
Pur se il deposito dei documenti allegati al ricorso monitorio è avvenuto telematicamente, è sempre onere del creditore opposto depositare il fascicolo monitorio nella produzione relativa al giudizio di opposizione, in quanto da parte del giudice di codesto giudizio non vi è acquisizione automatica. (Antonio De Piano) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 18 Settembre 2015. Segue...
Titolo esecutivo europeo – Regolamento CE n. 805/2004 – Decreto ingiuntivo dichiarato provvisoriamente esecutivo ai sensi dell’art. 648 c.p.c. – Condizioni per il rilascio della certificazione – Insussistenza .
Non ricorre alcuna delle ipotesi previste dall’art. 3 del regolamento CE 21 aprile 2004 n. 805/2004 per rilasciare la certificazione di titolo esecutivo europeo al decreto ingiuntivo, dichiarato provvisoriamente esecutivo ai sensi dell’art. 648 c.p.c., ove il debitore-opponente abbia contestato la sussistenza del credito azionato. (Mauro Bernardi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 10 Luglio 2015. Segue...
Leasing finanziario – Procedimento per opposizione a decreto ingiuntivo – Interessi usurari – Divieto di cumulo tra interessi corrispettivi ed interessi di mora – Validità ed efficacia clausola di salvaguardia – Mancanza di prova scritta – Provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo opposto.
In materia di contratti di locazione finanziaria, l’opposizione a decreto ingiuntivo incentrata sul superamento del tasso soglia dell'usura individuato dalla legge, non è fondata su prova scritta anche alla luce del fatto che il contratto di leasing prevede la c.d. clausola di salvaguardia ossia la riduzione dell’interesse moratorio nei limiti del tasso soglia. (Gianluigi Iannetti) (riproduzione riservata)
La Sentenza della Corte di Cassazione (350/13) afferma soltanto che si intendono usurari gli interessi che superano il limite stabilito dalla legge al momento in cui sono promessi o convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo di interessi moratori, senza peraltro statuire che tasso corrispettivo e tasso di mora vadano comunque cumulati. Nel caso all’esame della Suprema Corte il tasso di mora era stato pattuito in termini di maggiorazione del tasso corrispettivo sicché la maggiorazione cui si riferisce il Supremo Collegio attiene le modalità di pattuizione di quel tasso di mora. (Gianluigi Iannetti) (riproduzione riservata) Tribunale Roma, 02 Marzo 2015. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo - Concessione esecutorietà ex art. 648 c.p.c. - Presupposti
Opposizione a decreto ingiuntivo - Concessione esecutorietà ex art. 648 c.p.c. - Concessione parziale - Ammissibilità.
Nella valutazione degli elementi fondanti l’applicazione dell’art. 648 c.p.c., oltre alla verifica dei presupposti che la norma richiede (opposizione fondata su prova scritta o di pronta soluzione), deve altresì effettuarsi un’indagine, ancorché sommaria, del fumus sottostante il credito, dal momento che la pretesa del credito deve essere di per sé adeguatamente sostenuta dalle prove agli atti, in ragione della veste di attore sostanziale ricoperta dall’opposto e allo scopo di evitare che il decreto ingiuntivo, benché sia prevedibile che il credito non venga riconosciuto, sia munito di forza esecutiva. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata).
Nel corso del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, è compatibile con la disciplina contenuta nell’art. 648 c.p.c. la concessione della provvisoria esecuzione parziale del decreto ingiuntivo opposto. (Francesco Mainetti) (riproduzione riservata). Tribunale Roma, 05 Febbraio 2015. Segue...
Procedimento per ingiunzione - Opposizione - Concessione di provvisoria esecuzione parziale - Inammissibilità.
Al di fuori dell’ipotesi espressamente previste dall’articolo 648, comma 1, seconda parte c.p.c., non può essere concessa la provvisoria esecuzione parziale del decreto ingiuntivo opposto, ossia per una minor somma rispetto a quelle ingiunta, atteso che ciò si tradurrebbe in una sostituzione o modifica del decreto che spetta al giudice soltanto in fase di decisione; questa impostazione ha trovato conferma nella modifica dell’articolo 648 c.p.c. avvenuta ad opera dell’art. 9 del decreto legislativo n. 231 del 2002, il quale l’ha introdotta limitatamente alla specifica ipotesi in cui sia contestata solo una parte dell’importo ingiunto. (Fattispecie in tema di anatocismo dove il giudice dell’opposizione ha ravvisato la mancanza di reciprocità degli interessi creditori e debitori di cui all’articolo 2 della delibera CICR del 9 febbraio 2000). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Foggia, 05 Novembre 2014. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Concessione della provvisoria esecuzione in pendenza di opposizione – Art. 648 c.p.c. – Opposizione non di pronta soluzione – Rilevanza dei tempi di durata del giudizio – Incidenza.
Nel caso in cui le contestazioni sollevate con l’opposizione avverso il decreto ingiuntivo opposto non risultino basate su prova scritta ed appaiano, a prima vista infondate, la prevedibile durata del processo dev’essere considerata nell’interpretazione dell’inciso di cui all’art. 648 c.p.c., che prevede che l’opposizione non sia di pronta soluzione per poter concedere la provvisoria esecuzione; diversamente, infatti, si pregiudicherebbe la parte opposta, la quale, a fronte di un’opposizione basata su eccezioni e contestazioni prima facie infondate, non potrebbe ottenere la concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto. (Luca Caputo) (riproduzione riservata) Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 29 Marzo 2014. Segue...
La modifica relativa all’art. 648 c.p.c. di cui al Decreto legge 21 giugno 2013 n 69 e convertito in legge 9/8/2013 n 98, che prevede che il giudice provveda alla prima udienza sull’istanza di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto, si applica ai procedimenti instaurati, a norma dell’articolo 643, ultimo comma c.p.c., successivamente all’entrata in vigore del decreto (art. 78 L 69/13). La modifica non può essere interpretata in modo da causare la violazione del principio del contradditorio: pertanto, non può imporsi di tenere la discussione sulla provvisoria esecuzione alla prima udienza nonostante la non tempestiva costituzione del convenuto opposto quanto sussista la richiesta da parte dell’opponente del termine a difesa. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 20 Dicembre 2013. Segue...
Procedimento monitorio - Discussione in prima udienza sulla provvisoria esecuzione - Mancata tempestiva opposizione del convenuto opposto - Richiesta dell'opponente di un termine a difesa - Violazione del contraddittorio.
Procedimento monitorio - Decisione in prima udienza sulla provvisoria esecuzione del decreto opposto - Applicazione ai procedimenti instaurati successivamente all'entrata in vigore della modifica legislativa..
Determina una violazione del contraddittorio la discussione in prima udienza sulla concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo, qualora il convenuto opposto non si sia tempestivamente costituito e l'opponente abbia chiesto un termine a difesa. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
La modifica dell’art. 648 c.p.c. di cui al decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito in legge 9 agosto 2013, n 98, la quale prevede che il giudice provveda in prima udienza sull’istanza di provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto, si applica ai procedimenti instaurati, a norma dell’articolo 643, ultimo comma c.p.c., successivamente all’entrata in vigore del citato decreto legge (art. 78 d.l. 69/2013) a condizione che la sua applicazione non comporti una violazione del principio del contraddittorio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 19 Ottobre 2013. Segue...
Procedimento monitorio - Esecuzione provvisoria in pendenza di opposizione - Contestazione generica dell'opponente - Illegittima applicazione dei tassi di interesse e applicazione di un tasso effettivo globale usurario - Mancata contestazione dei fatti posti dall'attore a fondamento della domanda..
Non è idoneo a contrastare la richiesta di concessione della provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto ai sensi dell'articolo 648 c.p.c. il comportamento dell'opponente che si limiti a dedurre genericamente la illegittimità dell'applicazione di tassi di interesse, commissioni spese, e l'applicazione di un tasso effettivo globale qualificabile come usurario e non adempia, invece, al dovere prescritto dall'articolo 167 c.p.c. di proporre tutte le sue difese prendendo posizione, contestandoli, sui fatti posti a dall'attore a fondamento della domanda. Tribunale Pescara, 16 Agosto 2013. Segue...
Appalto del Comune con ditta privata – Credito certo e non contestato dell’appaltatore – Richiesta di pagamento mediante ingiunzione – Istanza per la concessione della provvisoria esecuzione ex art. 648 c.p.c. – Rigetto per i vincoli gravanti sul Comune alla luce del Patto di Stabilità – Esclusione..
I vincoli gravanti sul Comune alla luce del Patto di stabilità per il 2011 non sono idonei a paralizzare la concessione della provvisoria esecuzione ex art. 648 c.p.c., a fronte di un credito non contestato e relativo a contratto precedente alla entrata in vigore delle sopravvenienze normative. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 08 Giugno 2012. Segue...
Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Impugnabilità o modificabilità - Esclusione.
Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Successiva concessione di ordinanza ex art. 186-bis c.p.c. - Sussiste..
Per espressa previsione dello stesso art. 648 c.p.c., l’ordinanza con cui viene concessa la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto non è impugnabile e, come tale, in forza del combinato disposto con l’art. 177 c.p.c., non è neppure modificabile o revocabile da parte del giudice che l’ha emanata. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata)
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, è ammissibile il provvedimento ex art. 186-bis c.p.c., anche dopo una già intervenuta pronuncia ex art. 648 c.p.c., di concessione della provvisoria esecuzione. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Lamezia Terme, 03 Maggio 2012. Segue...
Ordinanza ex art. 648 c.p.c. - Impugnabilità o modificabilità - Esclusione..
Per espressa previsione dello stesso art. 648 c.p.c., l’ordinanza con cui viene concessa la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo opposto non è impugnabile e, come tale, in forza del combinato disposto con l’art. 177 c.p.c., non è neppure modificabile o revocabile da parte del giudice che l’ha emanata. (Giuseppe Buffone) (riproduzione riservata) Tribunale Lamezia Terme, 03 Maggio 2012. Segue...