Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDecreto.aspx?id=381001
Timestamp: 2019-02-21 11:00:50+00:00
Document Index: 140631160

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 006', 'art. 008', 'art.56']

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO n. 343 del 08 ottobre 2018
Modello strutturale degli acquedotti del Veneto - Schema Acquedottistico del Veneto Centrale - "Opere di captazione delle falde del Medio Brenta in area Camazzole". Stralcio Pozzi, rilevati e protezioni arginali, condotte di interconnessione. CUP J33H06000030005. Importo spesa sostenuta a saldo: E.10.067.509,27. Chiusura intervento, presa d'atto documentazione di contabilita' finale dell'opera, impegno di spesa e liquidazione dell'importo a saldo del contributo assegnato con D.G.R. n.3184 del 27.10.2009 e di E.1.960.000,00 a favore della societa' Veneto Acque S.p.A.
Con il presente provvedimento, a seguito di presentazione della documentazione pervenuta dalla Società regionale Veneto Acque S.p.A. concessionaria per la realizzazione dell’intervento in oggetto, si dà atto della chiusura del medesimo e della trasmissione documentazione di contabilità finale dell’opera. Si dispone inoltre l’impegno di spesa e la liquidazione dell’importo relativo al secondo acconto e al saldo del finanziamento regionale, assegnato con D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009 a favore della Società Veneto Acque S.p.A., sulla base degli impegni di spesa assunti con D.G.R. n. 4388 del 29.12.2004 e con Decreto del Dirigente regionale della Direzione Difesa del Suolo n. 598 del 30.12.2005.
VISTA la D.G.R. n. 1688 del 16.06.2000, con la quale la Giunta Regionale ha approvato il Modello Strutturale degli Acquedotti del Veneto (Mosav), di cui all’art. 14 della L.R. 27.03.1998, n. 5;
CONSIDERATO che il Mosav comprende l’analisi di fattibilità tecnica ed economica relativa allo Schema Acquedottistico del Veneto Centrale (Savec) il cui progetto preliminare è stato approvato dalla Giunta Regionale con D.G.R. n. 3418 del 29.11.2002;
VISTA la D.G.R. n. 2332 del 10.09.2001, con la quale la Giunta Regionale ha proseguito la concessione con la Società di proprietà regionale Delta Po S.p.A., ora Veneto Acque S.p.A., riguardante la realizzazione delle opere ricadenti nello Schema Acquedottistico del Veneto Centrale;
PRESO ATTO che con successivo Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Geologia e Ciclo dell’Acqua n. 135 del 03.05.2005, con successiva D.G.R. n. 851 del 03.04.2007, ed infine con D.G.R. n. 1031 del 23.03.2010, è stata aggiornata la convenzione con la Società concessionaria Veneto Acque S.p.A., conferendo tra l’altro alla Società regionale la delega allo svolgimento delle procedure espropriative in nome e per conto della Regione Veneto e recependo nella convenzione le modalità di erogazione dei contributi di cui alla precedente D.G.R. n. 2367 del 09.08.2002;
CONSIDERATO che costituiscono parte del Savec le opere di captazione in area Medio Brenta approvate dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 1974 del 02.10.2012, sulla scorta del parere favorevole con prescrizioni della Commissione regionale VIA n. 2 del 18.07.2012;
VISTA la D.G.R. n. 4388 del 29.12.2004 relativa all’intervento sperimentale per la regolazione del fiume Brenta, con la quale è stato stabilito il finanziamento per € 2.800.000,00 relativamente alle opere inerenti le rampe stabilizzatrici di fondo da realizzare nel Fiume Brenta, finalizzate alla tutela morfologica dell’alveo fluviale da Bassano del Grappa a Fontaniva;
CONSIDERATO che il finanziamento di cui sopra è stato assegnato con la medesima deliberazione alla Società regionale Veneto Acque S.p.A., e ripartito come segue: per € 1.500.000,00 a valere sui fondi di cui all’art. 20 della L.R. n. 1/2004 in relazione all’efficacia dell’intervento in termini di sicurezza idraulica, e per € 1.300.000,00 a valere sulle risorse a disposizione della Direzione regionale Difesa del Suolo per la sistemazione delle opere idrauliche per l’annualità 2005;
CONSIDERATO che con la citata D.G.R. n. 4388 del 29.12.2004 è stato impegnato l’importo di € 1.500.000,00, con impegno n. 9403 a valere sul cap. n. 100457 del bilancio regionale per l’annualità 2004, a favore di Veneto Acque S.p.A.;
VISTO il Decreto del Dirigente regionale della Direzione Difesa del Suolo n. 598 del 30.12.2005 con il quale è stato confermato il contributo ed impegnato l’importo di € 1.300.000,00 a valere sul cap. n. 052023 del bilancio regionale per l’annualità 2005, a favore di Veneto Acque S.p.A.;
VISTA la D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009 relativa alla riformulazione degli obiettivi a breve e medio termine in relazione all’intervento sperimentale per la conservazione e la ricarica delle falde in area Medio Brenta e alle opere di captazione dalle falde in area Medio Brenta e con la quale la Giunta regionale ha approvato la gestione unitaria del contributo di € 2.800.000,00, stabilendo che le modalità di erogazione sono quelle previste dalla convenzione tra Regione Veneto e Veneto Acque S.p.A., come modificata dalla D.G.R. n. 851 del 03.04.2007, per gli investimenti di competenza della medesima Società;
CONSIDERATO che le opere complessive relative all’intervento denominato “Derivazione dalle falde del Medio Brenta”, per le quali è stato redatto il progetto definitivo complessivo approvato dalla Giunta regionale con D.G.R. n. 1974 del 02.10.2012, sono state suddivise in fase esecutiva in due stralci: un primo stralcio relativo alla realizzazione di “Pozzi, rilevati e protezioni arginali, condotte di interconnessione”, relativo alle opere di captazione e alle relative difese arginali, oggetto del finanziamento in argomento, ed un secondo stralcio relativo a “Serbatoio di accumulo, manufatto di interconnessione, fornitura e posa condotte”, per il quale è prevista la conclusione entro l’anno 2019;
CONSIDERATO che le modalità di erogazione dei contributi alla Società regionale Veneto Acque S.p.A. stabilite dalla convenzione in essere sono le seguenti:
30% entro 60 giorni dalla data del provvedimento di impegno di spesa;
30% ad avvenuta spesa da parte di Veneto Acque S.p.A. di almeno 2/3 del primo acconto;
40% a saldo ad avvenuta spesa da parte di Veneto Acque S.p.A. di almeno 2/3 degli acconti precedenti (di cui il 10% del contributo complessivo coperto da polizza fedeiussoria da trattenersi fino alla trasmissione del certificato di collaudo e della relazione sulla rendicontazione di spesa);
PRESO ATTO che, successivamente all’emissione del citato Decreto del Dirigente regionale della Direzione Difesa del Suolo n. 598 del 30.12.2005, è stato erogato il primo acconto del finanziamento assegnato, corrispondente all’importo di € 840.000,00, pari al 30% dell’importo complessivamente impegnato, disponendone il pagamento per € 420.000,00 con liquidazione n. 2190 del 13.03.2008 a valere sull’impegno n. 7282/2005 disposto con il medesimo provvedimento sul cap. 52023, e per l’importo di € 420.000,00 con liquidazione n. 13274 del 08.06.2010 a valere sull’impegno n. 9403/2004 disposto con D.G.R. n. 4388 del 29.12.2004 sul cap. 100457 in seguito alle disposizioni del Decreto del Dirigente regionale della Direzione Tutela Ambiente n. 31 del 08.04.2010;
PRESO ATTO che i termini di validità contabile stabiliti dalla L.R. n. 39/2001 per gli impegni di spesa precedentemente assunti (n. 9403/2004 sul capitolo 100457 e n. 7282/2005 sul capitolo 52023), hanno comportato la scadenza dei medesimi rispettivamente il 31.12.2011 e il 31.12.2012, con conseguente radiazione dal bilancio regionale successivamente a tali date;
DATO ATTO che con nota prot. n. 376 del 08.04.2016 la Società regionale Veneto Acque S.p.A., in base all’avanzamento della spesa per l’esecuzione dei lavori relativi alle opere di captazione, ha maturato le condizioni per richiedere il pagamento del secondo acconto del contributo, per un importo di € 840.000,00, dando atto dell’avvenuta spesa per almeno 2/3 dell’importo del primo acconto, a cui tuttavia non è stato possibile dar seguito da parte degli Uffici regionali a causa dell’indisponibilità delle somme a bilancio sui capitoli di spesa corrispondenti, in seguito all’avvenuta radiazione degli impegni di spesa ai sensi della L.R. n. 39/2001;
VISTA la nota prot. n. 47 del 07.02.2018 con la quale la Società regionale Veneto Acque S.p.A. ha richiesto l’erogazione del saldo del contributo per € 1.120.000,00, corrispondente al 40% dell’importo complessivamente assegnato, avendo concluso alla data del 06.12.2017 i lavori relativi alla realizzazione delle opere relative ai “Pozzi, rilevati e protezioni arginali, condotte di interconnessione” nell’ambito dell’intervento complessivo relativo alle Derivazioni in area Medio Brenta;
PRESO ATTO relativamente allo stanziamento assegnato e unificato con D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009 per la realizzazione delle opere di cui sopra, risulta pertanto non ancora liquidato alla Società regionale Veneto Acque S.p.A. l’importo complessivo relativo alla quota del secondo acconto e alla quota di saldo, per complessivi € 1.960.000,00 secondo la suddivisione riportata nella seguente tabella:
Annualità impegno contributo
Provvedimento di impegno contributo
IMPORTO CONTRIBUTO [€]
IMPORTO RESIDUO DOVUTO AL BENEFICIARIO
D.G.R. n. 4388 del 29.12.2004
Opere di captazione delle falde del Medio Brenta in area Camazzole
DDR Difesa del Suolo n. 598 del 30.12.2005
CONSIDERATO che relativamente al termine ultimo per la trasmissione della documentazione relativa agli atti di collaudo, il medesimo era stato inizialmente fissato al 30.12.2010 con la D.G.R. n. 3184/2009, a cinque anni a partire dalla data del più recente provvedimento di impegno di spesa, salvo motivata proroga da concedersi da parte del Dirigente della Direzione regionale competente per la materia del servizio idrico integrato;
PRESO ATTO che le lavorazioni relative alla realizzazione delle opere di captazione delle falde del Medio Brenta in area Camazzole sono state avviate in tempi successivi rispetto a quelli previsti inizialmente, in ragione di giustificati motivi connessi a cause non precedentemente determinabili, quali: ricorsi avverso l’esito delle gare d’appalto avanzati dalle imprese non affidatarie e superati con esito positivo con sentenza del Consiglio di Stato depositata il 18.12.2015; necessità di stabilire uno specifico Accordo con le Amministrazioni locali non favorevoli alla realizzazione delle opere sottoscritto in data 14.11.2012; tempistiche prolungate relativamente all’istruttoria per acquisizione del parere di compatibilità ambientale presso la Commissione regionale VIA, che è stato possibile acquisire solo in data 18.07.2012; problematiche connesse con l’acquisizione di una parte dell’area necessaria alla realizzazione delle opere da parte di Ditta privata;
DATO ATTO che, relativamente alla scadenza di cui sopra per la presentazione della documentazione approvativa relativa agli atti di contabilità finale, per lavori di particolare complessità il Dirigente regionale può determinare termini di rendicontazione superiori rispetto ai cinque anni dal provvedimento di impegno di spesa, ai sensi del comma 7 dell’art. 54 della L.R. n. 27/2003;
DATO ATTO che le opere in argomento risultano di notevole complessità, trattandosi di intervento di strategica importanza regionale in ordine alla fornitura di acqua potabile di buona qualità alla cittadinanza, che coinvolge una pluralità di Soggetti ed Amministrazioni, e che la dilazione del termine di avvio dei lavori e della loro conclusione è giustificato da circostanze non inizialmente prevedibili e indipendenti dalla volontà della Società concessionaria;
RITENUTO in considerazione di tali aspetti, di prendere atto con il presente provvedimento della documentazione relativa alla contabilità finale dell’opera pervenuta dalla Società Veneto Acque S.p.A. alla data del 07.08.2018, prorogando conseguentemente la scadenza inizialmente stabilita fino a tale data;
RITENUTO in considerazione dell’avvenuta chiusura dei lavori e dell’emissione del certificato di collaudo, di prendere atto con il presente provvedimento dell’avvenuta trasmissione formale della documentazione di contabilità finale dell’opera da parte della Società Veneto Acque S.p.A. con nota della medesima prot. n. 345 del 07.08.2018;
VISTA la “Relazione Generale acclarante i rapporti tra la Regione del Veneto e beneficiario del finanziamento”, sottoscritta in data 06.07.2018 dalla Commissione di collaudo, che accerta nell’importo di € 10.067.509,27 la spesa complessivamente sostenuta per la realizzazione delle opere in oggetto, di cui a carico di Veneto Acque S.p.A. risulta l’importo di € 7.025.641,18 essendo la quota rimanente suddivisa tra i Gestori Etra S.p.A. e Acquevenete S.p.A., complessivamente ripartito in base al seguente quadro economico a saldo:
A) Per murari e affini al netto
€ 7.396.819,59
- allacciamenti
€ 34.724,17
- espropriazioni ed indennizzi
€ 389.401,67
- opere di mitigazione ambientale
€ 188.352,23
- rilievi, accertamenti e indagini
€ 40.558,04
€ 216.240,00
€ 233.664,12
€ 70.279,91
- procedura di gara
- ufficio RUP e DDL incarichi esterni
€ 155.229,18
- attività per la ricarica e il monitoraggio della falda
€ 107.257,08
- attività svolte con personale interno a Veneto Acque S.p.A.
€ 683.813,51
- collaudo tecnico amministrativo e statico
€ 86.001,24
€ 31.233,53
- altri costi amministrativi
__ € 7.355,00
TOTALE A) + B)
€ 10.067.509,27
DATO ATTO che a seguito di aggiudicazione mediante gara con procedura aperta i lavori relativi allo stralcio in oggetto sono stati affidati all’A.T.I. tra le Imprese MU.BRE Costruzioni S.r.l. (Impresa capogruppo mandataria) con sede legale in Marostica (VI) e ARTESIA Pozzi per Acqua S.r.l. (Impresa mandante) con sede le gale in Nogara (VR) per l’importo netto di € 6.703.402,97, di cui 6.517.309,53 per lavori, con un ribasso pari a 30,069%, ed € 213.093,44 per oneri per la sicurezza;
CONSIDERATO che durante il corso dei lavori di cui sopra sono state approvate dall’Amministratore unico di Veneto Acque S.p.A. tre perizie suppletive e di variante per maggiori e diversi lavori resisi necessari in corso d’opera, di cui la prima nel mese di settembre 2016 comportante un aumento dell’importo contrattuale di € 81.927,66 per lavori (al netto del ribasso d’asta) e € 174.586,40 per oneri per la sicurezza; la seconda nel mese di marzo 2017 comportante un aumento dell’importo contrattuale di € 180.919,71 per lavori, mantenendo invariati gli oneri per la sicurezza; la terza nel mese di luglio 2017; comportante un aumento dell’importo contrattuale di € 209.982,85 per lavori, mantenendo invariati gli oneri per la sicurezza; sono stati inoltre disposti ulteriori interventi migliorativi da parte del direttore dei lavori per € 19.000,00;
DATO ATTO che i lavori sono iniziati il 01.02.2016 e sono stati ultimati il 15.09.2017, entro il tempo utile contrattuale e che gli stessi sono stati collaudati con esito favorevole dalla Commissione di collaudo con certificato rilasciato in data 03.05.2018 per uno stato finale ammontante ad € 7.009.139,75 per lavori e forniture a cui si aggiungono € 387.679,84 per oneri per la sicurezza, per complessivi € 7.396.819,59;
VISTO il certificato di collaudo, redatto in data 03.05.2018, relativo alle opere riferite allo stralcio dei lavori di “Derivazione dalle falde del Medio Brenta” denominato “Pozzi, rilevati e protezioni arginali, condotte di interconnessione”;
PRESO ATTO che la copertura della spesa complessiva di € 10.067.509,27 a chiusura dell’intervento è così determinata:
€ 1.520.934,09 con fondi del Gestore del servizio idrico integrato Etra S.p.A.;
€ 1.520.934,09 con fondi del Gestore del servizio idrico integrato Acquevenete S.p.A. (già Centro Veneto Servizi S.p.A.);
€ 7.025.641,09 a carico di Veneto Acque S.p.A., dei quali:
€ 211.645,68 coperti da contributo regionale impegnato con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Geologia e Ciclo dell’Acqua n. 273 del 27.11.2002, già erogato;
€ 840.000,00 coperti con il primo acconto erogato a valere sulle risorse di cui al contributo regionale confermato con la citata D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009, avente importo complessivo di € 2.800.000,00;
€ 1.960.000,00 coperti con le risorse impegnate con il presente provvedimento e stanziate con D.G.R. n. 1204 del 14.08.2018, per dare copertura agli importi precedentemente radiati dal bilancio regionale relativamente al citato contributo di € 2.800.000,00;
€ 4.013.995,41 coperti con mutuo acceso da Veneto Acque S.p.A. presso la Banca Europea degli Investimenti (BEI) di cui al contratto di prestito sottoscritto in data 11.12.2009.
VISTA la documentazione giustificativa allegata alle note della Società regionale Veneto Acque S.p.A. prot. n. 47 del 07.02.2018, prot. n. 123 del 30.03.2018 e prot. n. 426 del 01.10.2018, comprendente la relazione sullo stato di avanzamento delle opere e la documentazione giustificativa della spesa a sostegno della richiesta di erogazione, per un importo totale rendicontato di € 1.960.021,77, di importo superiore pertanto ai 2/3 del primo e secondo acconto del contributo, corrispondente all’importo di € 1.120.000,00, nel rispetto del requisito richiesto dalle modalità di erogazione approvate;
VISTA la propria nota prot. n. 204688 del 01.06.2018 con la quale è stato richiesto alla Direzione Bilancio e Ragioneria di disporre le necessarie risorse economiche per poter rendere disponibile la dotazione finanziaria in termini di cassa e competenza sul capitolo di spesa corrispondente per l’importo di € 1.960.000,00, quota parte del contributo complessivo di € 2.800.000,00 disposto con D.G.R. n. 3184/2009 non ancora erogata, e non più disponibile successivamente alla radiazione dell’impegno di spesa n. 6403/2004, capitolo n. 100457 per l’importo di € 1.080.000,00 e n. 7282/2005, capitolo n. 52023 per l’importo di € 880.000,00, per decorrenza dei termini di cui alla L.R. n. 39/2001;
DATO ATTO che con D.G.R. n. 1204 del 14.08.2018, è stata assegnata la competenza per l’importo di € 1.080.000,00 sul capitolo di bilancio n. 100457 e la competenza per l’importo di € 880.000,00 sul capitolo di bilancio n. 52023 per provvedere all’impegno di spesa a favore della Società Veneto Acque S.p.A. dell’importo di € 1.960.000,00;
CONSIDERATO che l’erogazione delle rate di saldo dovute ai beneficiari dei provvedimenti regionali di riparto, secondo quanto sopra specificato, costituisce un adempimento dovuto, trattandosi di obbligazioni ancora sussistenti e costituenti debiti ancora quiescenti;
RITENUTO di disporre con il presente provvedimento l’impegno di spesa e la liquidazione dell’importo di € 1.960.000,00 spettante alla Società Veneto Acque S.p.A., relativo al pagamento del secondo acconto e del saldo del contributo complessivo determinato con D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009, rispettivamente sui capitoli di spesa n. 100457 e n. 52023 del bilancio regionale 2018;
VISTE la D.G.R. n. 435 del 15.04.2016 e la D.G.R. n. 803 del 27.05.2016 concernenti il nuovo assetto dell’organizzazione regionale e l’assegnazione delle competenze in attuazione della L.R. 31.12.2012, n. 54;
VISTI il D.Lgs n. 118/2011 e s.m.i. e il D.Lgs. n. 33/2013;
VISTE la L.R. n. 27/2003 e s.m.i., la L.R. n. 39/2001 e s.m.i. e la L.R. n. 47/2017 di approvazione del “Bilancio di previsione 2018-2020”;
VISTA la D.G.R. n. 81 del 26.01.2018 che approva le direttive per la gestione del “Bilancio di previsione 2018-2020”
Di dare atto che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente decreto.
Di prendere atto dell’avvenuta conclusione dei lavori di competenza regionale relativi allo stralcio denominato “Pozzi, rilevati e protezioni arginali, condotte di interconnessione” relativo ai lavori di “Derivazione dalle falde del Medio Brenta”, ricompresi nello Schema Acquedottistico del Veneto Centrale del Modello Strutturale degli Acquedotti del Veneto e della consegna degli atti di collaudo da parte della Società concessionaria Veneto Acque S.p.A.;
Di dare atto dell’importo della spesa effettivamente sostenuta per la realizzazione dei lavori di cui al punto 2), quantificata nell’importo di € 10.067.509,27 sulla base della rendicontazione della spesa di cui alla “Relazione Generale acclarante i rapporti tra la Regione del Veneto e beneficiario del finanziamento”, sottoscritta in data 06.07.2018 dalla Commissione di collaudo;
Di dare atto e confermare l’avvenuta erogazione alla Società regionale Veneto Acque S.p.A., per la progettazione e realizzazione dei lavori di cui al punto 2), dell’intero importo del contributo di € 211.645,68, di cui alla D.G.R. n. 2647 del 30.09.2002, e del primo acconto di € 840.000,00 del contributo di cui alla D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009;
Di disporre l’impegno di spesa sul capitolo n. 100457 “Acque minerali - interventi regionali per la conservazione e la ricarica delle falde acquifere nonché a compensazione dei danni provocati nei Comuni” che presenta sufficiente disponibilità in termini di competenza, dell’importo di € 1.080.000,00 a favore della Società Veneto Acque S.p.A., per l’esercizio finanziario corrente - art. 006 – Contributi agli investimenti a imprese controllate – V livello del P.d.C. U.2.03.03.01.001 “Contributi agli investimenti a imprese controllate”, al fine della liquidazione della quota del secondo acconto e del saldo del contributo spettante, assegnato alla Società Veneto Acque S.p.A. ai sensi della D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009;
Di disporre l’impegno di spesa sul capitolo n. 52023 “Spese per gli interventi sui corsi d'acqua trasferiti alla competenza regionale” che presenta sufficiente disponibilità in termini di competenza, dell’importo di € 880.000,00 a favore della Società Veneto Acque S.p.A., per l’esercizio finanziario corrente - art. 008 – Beni immobili – V livello del P.d.C. U.2.02.01.09.010 “Infrastrutture idrauliche”, al fine della liquidazione della quota del secondo acconto e del saldo del contributo spettante, assegnato alla Società Veneto Acque S.p.A. ai sensi della D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009;
Di liquidare alla Società regionale Veneto Acque S.p.A., in considerazione della documentazione relativa alla rendicontazione della spesa sostenuta e agli atti di collaudo e di contabilità finale trasmessi, l’importo complessivo di € 1.960.000,00, impegnato rispettivamente ai sensi dei precedenti punti 5 e 6, quale corresponsione del secondo acconto e del saldo del contributo complessivamente assegnato con D.G.R. n. 3184 del 27.10.2009;
Di dare atto che tale programma di pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di cassa e regole di finanza pubblica.
Di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011.
Di dare atto che l’obbligazione derivante dal presente impegno ha natura non commerciale.
Di dare atto che verranno comunicate al beneficiario le informazioni relative all’impegno (co.7 art.56).
Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
Di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale o ricorso straordinario al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica.
Di trasmettere il presente provvedimento alla Direzione Bilancio e Ragioneria e alla Società regionale Veneto Acque S.p.A.