Source: http://www.ateservizi.it/Pubblicazioni/vademecum/DM2008.htm
Timestamp: 2018-11-17 08:23:37+00:00
Document Index: 167643853

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 20', 'art. 20', 'art 20', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 20']

DM14gennaio2008
SITUAZIONE ALL' 11 FEBBRAIO 2008.
In Italia il settore delle Costruzioni è normato dalla Legge 1086 del 5 novembre 1971, che prevede all'art. 21 la pubblicazione, a cadenza biennale, di Norme Tecniche, e dalla Legge 64 del 2 febbraio 1974 che, agli articoli 1 e 3, prevede ulteriori Norme Tecniche per i temi ivi specificati.
Ormai da più di 10 anni si opera con le Norme Tecniche pubblicate con DD.MM. del Ministero dei LL.PP. del 1996.
La versione successiva delle Norme Tecniche (DM 14 settembre 2005, pubblicata in GU n. 222 del 23 settembre 2005) è stata poco applicata per una serie di motivi legati sostanzialmente alla non conformità agli Eurocodici.
Per questo motivo è stata via via prorogata sino al 31 dicembre 2007 la possibilità di applicazione in alternativa dei DM del 96.
Nel periodo di coesistenza con la Normativa precedente, un'apposita Commissione Ministeriale ha lavorato per la stesura delle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, tenendo conto anche del quadro di riferimento Europeo (Eurocodici).
Era obbiettivo di tutti (Consiglio Superiore dei LL.PP. e Min. Infrastrutture, Regioni, Ordini Professionali ed Industria) che le Nuove Norme Tecniche fossero pubblicate in Gazzetta Ufficiale prima della scadenza del 31 dicembre 2007, sostituendo quindi il DM 2005 prima che questo entrasse in vigore.
Il Consiglio Superiore dei LL.PP. aveva approvato il testo del DM a fine luglio 2007; in dicembre era arrivato il “concerto” del Ministero degli Interni e del Dipartimento Protezione Civile e il 20 dicembre veniva sancita l'intesa della Conferenza Unificata (Stato Regioni Enti Locali).
In data 21 dicembre, però, un reclamo dell'Austria in merito ad alcuni coefficienti di sicurezza sul materiale legno ha bloccato la pubblicazione del testo del nuovo DM.
Il 31 dicembre è stati pubblicato il DL 248 (milleproroghe), che è stato formulato in modo sbagliato (vale a dire formulato come se le nuove NTC fossero già uscite). Infatti, dalla lettura letterale dell' art. 20, dal primo gennaio non sarebbe più possibile applicare le Norme del 1996, ma solo quelle emanate nel 2005.
Dal primo gennaio di quest'anno sono state inviate da più parti (Regioni, Ance, Assobeton) richieste di chiarimenti al Ministero delle Infrastrutture, per chiarire se fosse ancora possibile impiegare il DM del 1996 oppure no. Nessuna risposta ufficiale sino ad ora.
Con nota del 7 gennaio il CNI, attraverso un parere del suo Centro Studi, ha dato una interpretazione di questo articolo 20 nel senso della vigenza per ulteriori 18 mesi dei DM del 96, tranne che per gli edifici strategici e rilevanti di interesse statale, per i quali le norme entrano in vigore 30 gg dopo la pubblicazione.
Nel frattempo molte Regioni hanno dato disposizioni agli organi competenti sul loro territorio di accettare solo progetti redatti con il Decreto del 2005, bloccando quindi la possibilità di depositare nuovi progetti.
Il 1° febbraio l'Avvocatura Distrettuale di Stato, con sede a Palermo, su richiesta della Regione Siciliana, ha trasmesso un parere con il quale si conferma l'applicabilità del D.M. 96 ai sensi dell'art. 20 del milleproroghe (ricalcando sostanzialemente il parere del CNI).
Alcune regioni hanno ripreso ad accettare i progetti con DM 96, pur nell’assenza persistente di un parere ufficiale del competente Ministero delle Infrastrutture. Altre regioni hanno ritenuto di non essere nella condizione (competenza) di potersi esprimere...
Intanto la conversione dell'art 20 da DM in Legge sembra ad oggi andare avanti nei lavori della Camera, e dovrebbe sistemare la situazione. Esiste una proposta di modifica, avanzata il 24 gennaio da Regioni e ANCI, che sembra condivisa da tutti...
Il 4 febbraio è uscito il nuovo testo delle NTC (Suppl. Ordinario n. 30 alla GU n. 29 del 4-2-2008) che entrerà in vigore dopo 30giorni e, quindi, a partire dal 5 marzo 2008. La scelta del Ministero Infrastrutture è stata quella di stralciare le parti contestate dall'Austria dalle Nuove Norme Tecniche. Il testo è scaricabile dal sito del Consiglio Superiore LL PP.
Del decreto pubblicato il 4 febbraio (D.M. 14 gennaio 2008) è importante sottolineare che le nuove norme:
- “sostituiscono quelle approvate con il decreto ministeriale 14 settembre 2005.” (art. 1);
- “entrano in vigore trenta giorni dopo la pubblicazione del […] decreto nella Gazzetta Ufficiale” (art. 2) e, quindi, a partire dal 5 marzo 2008.
Entrambi questi aspetti hanno ovviamente notevole importanza per la definizione del regime transitorio attraverso la conversione in legge dell’art. 20 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248: conversione che dovrebbe avvenire entro il 29 febbraio 2008...