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Timestamp: 2019-05-22 01:54:49+00:00
Document Index: 15898205

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 25', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 67', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 27', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 67', 'art. 27', 'art. 17']

certificazione unica – Studio Mesaroli Dottori Commercialisti Consulenti d'impresa
Il DLgs. 21.11.2014 n. 175 ha previsto la precompilazione dei modelli 730 da parte dell’A­gen­­zia delle Entrate, utilizzando i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti d’imposta, le informazioni dispo­nibili in Anagrafe tributaria ed i dati trasmessi da parte di soggetti terzi (es. banche, imprese assicurative, enti previ­denziali, fondi pensione e sanitari, università, medici e strutture sanitarie).
Al fine di acquisire i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti d’imposta, l’Agenzia delle En­tra­te, con il provv. 15.1.2016 n. 7786, ha approvato i nuovi modelli di “Certificazione Unica 2016” (CU 2016), relativi all’anno 2015, unitamente alle relative istruzioni di compilazione e alle informazioni per il contribuente, che ciascun sostituto d’imposta:
– deve utilizzare per consegnare la certificazione al soggetto sostituito, percettore del reddito, entro il 29.2.2016, utilizzando il modello “sintetico”;
– trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 7.3.2016, utilizzando il modello “ordinario”.
L’Agenzia delle Entrate, nell’ambito di “Telefisco” del 28.1.2016, ha però previsto la possibilità di dif­­ferire l’invio delle certificazioni che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata 730 entro il termine previsto per la presentazione del modello 770/2016 Semplificato, ad oggi fissato per il giorno 1.8.2016, senza l’applicazione di sanzioni.
AMBITO APPLICATIVO DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016
– i redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, di cui agli artt. 49 e 50 del TUIR, cor­risposti nel 2015 ed assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a rite­nuta a titolo d’imposta o ad imposta sostitutiva;
– i redditi di lavoro autonomo di cui all’art. 53 del TUIR (es. compensi professionali, diritti d’au­tore o d’inventore, ecc.), corrisposti nel 2015;
– le provvigioni, comunque denominate, per prestazioni, anche occasionali, inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procaccia­men­­to d’affari, corrisposte nel 2015, soggette alla ritenuta di cui all’art. 25-bis del DPR 600/73;
– le provvigioni derivanti da vendita a domicilio di cui all’art. 19 del DLgs. 31.3.98 n. 114, assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta;
– i corrispettivi erogati dal condominio nel 2015 per prestazioni relative a contratti di appalto, soggetti alla ritenuta dell’art. 25-ter del DPR 600/73;
– alcuni redditi diversi ai sensi dell’art. 67 del TUIR (es. compensi per attività occasionali di lavoro autonomo e per attività sportiva dilettantistica, ecc.), corrisposti nel 2015;
– le indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da fun­zioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma;
– l’ammontare complessivo dei compensi erogati nel 2015 a seguito di procedure di pigno­ramento presso terzi, di cui all’art. 21 co. 15 della L. 27.12.97 n. 449;
– l’ammontare complessivo delle somme erogate a seguito di procedure di esproprio, di cui all’art. 11 della L. 30.12.91 n. 413;
– le relative ritenute operate;
– i contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’INPS e ad altri Enti;
– i dati assicurativi INAIL.
La Certificazione Unica 2016 riguarda quindi anche tipologie di reddito che non possono essere dichiarate con il modello 730, quali ad esempio i redditi esenti.
La Certificazione Unica 2016 deve essere utilizzata infatti anche per attestare l’ammontare dei redditi corri­sposti nell’anno 2015 che non hanno concorso alla formazione del reddito im­po­nibile ai fini fiscali e contributivi.
COMPENSI EROGATI AI CONTRIBUENTI MINIMI ED AI FORFETTARI
La Certificazione Unica 2016 deve essere utilizzata anche per attestare l’ammontare dei compensi corrisposti nel 2015 alle persone fisiche che
– hanno optato per l’ap­pli­ca­zione del regime age­volato re­lativo:
– ai c.d. “contribuenti minimi” (art. 27 del DL 98/2011);
– oppure ai nuovi “contribuenti forfettari” (introdotto dalla L. 190/2014);
– non hanno subito ritenute alla fonte su tali compensi.
DATORI DI LAVORO NON SOSTITUTI D’IMPOSTA
– alla compilazione del modello 01/M, anteriormente al DLgs. 314/97 che ha introdotto il mo­dello CUD;
– ovvero alla presentazione del modello DAP/12, in relazione ai dirigenti di aziende industriali.
Si ricorda che non sono sostituti d’imposta, ma devono rilasciare la Certificazione Unica a fini con­tri­butivi, ad esempi le Ambasciate, gli Organismi internazionali (es. FAO e NATO), lo Stato Città del Vaticano,le aziende straniere che assicurano i lavoratori italiani occupati all’estero in Pae­si non con­ven­­zionati, ai sensi del DL 31.7.87 n. 317, conv. L. 3.10.87 n. 398.
CERTIFICAZIONE DEI DIVIDENTI, DEI CAPITAL GAIN E DEGLI ALTRI REDDITI DI CAPITALE
– dei dividendi e dei proventi equiparati, nonché delle relative ritenute operate o delle imposte sostitutive applicate, che deve continuare ad avvenire me­dian­­te l’apposito modello CUPE;
– dei capital gain, per i quali rimane la certificazione in forma “libera”, che deve contenere: le generalità e il codice fiscale del contribuente;
– degli interessi e altri redditi di capitale, per i quali rimane la certificazione in forma “libera”, purché attesti l’ammontare: delle somme e dei valori corrisposti, al lordo e al netto di eventuali dedu­zioni spet­­­tanti;
STRUTTURA DELLA CERTIFICAZIONE UNICA 2016
La Certificazione Unica 2016 è diventata più corposa rispetto a quella dello scorso anno e si è sdoppiata in:
– un modello “sintetico”, da consegnare al contribuente entro il 29.2.2016;
– un modello “ordinario”, da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 7.3.2016 o l’1.8.2016.
FUNZIONE SOSTITUTIVA DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO
I dati da indicare nella Certificazione Unica 2016 devono essere arrotondati al centesimo di euro, secon­do le regole ordinarie, vale a dire per eccesso, se la terza cifra decimale è pari o superiore a 5, per difetto, se la terza cifra decimale è inferiore a 5.
CONSEGNA DELLE CERTIFICAZIONE UNICA 2016 AL CONTRIBUENTE-SOSTITUTO
Il sostituto d’imposta deve compilare il modello “sintetico” di Certificazione Unica 2016, secondo le istruzioni approvate dall’Agenzia delle Entrate e rilasciarla in duplice copia al contribuente-sostituito, unitamente alle relative informazioni ap­provate dall’Agenzia delle Entrate.
– dalla parte relativa ai dati del sostituto d’imposta e del contribuente-sostituito (lavoratore dipen­dente o autonomo o pensionato);
– dalla parte relativa alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente, assimilati e all’assi­stenza fiscale, suddivisa tra:
– dati previdenziali e assistenziali;
– dati assicurativi INAIL;
– dalla parte relativa alla certificazione dei redditi di lavoro autonomo, delle provvigioni e dei redditi diversi;
– dalla scheda per la scelta della destinazione:
– dell’8 per mille dell’IRPEF ad una confessione religiosa riconosciuta oppure allo Stato (per scopi di interesse sociale o di carattere umanitario);
– del 5 per mille dell’IRPEF per il sostegno del settore no profit, delle associazioni sportive di­lettantistiche, della ricerca scientifica, della ricerca sanitaria o delle attività sociali svolte dal Comune di residenza;
– del 2 per mille dell’IRPEF al finanziamento di un partito politico iscritto nell’ap­posito Regi­stro nazionale;
– del 2 per mille dell’IRPEF ad un’associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
DATI FISCALI RELATIVI AI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE E ASSIMILATI
– i dati relativi ai redditi corrisposti nel 2015;
– i dati del rapporto di lavoro;
– le ritenute a titolo di IRPEF e di addizionali regionale e comunale;
– gli acconti 2015 versati a seguito della presentazione del modello 730/2015, sia in relazione al dichiarante che al coniuge;
– i crediti non rimborsati a seguito della presentazione del modello 730/2015, sia in relazione al dichiarante che al coniuge;
– gli oneri detraibili e deducibili;
– le detrazioni e i crediti d’imposta;
– i dati relativi al bonus di 80,00 euro in busta paga;
– i dati relativi alla previdenza complementare;
– i dati relativi ai contributi di solidarietà, ai lavoratori “frontalieri”, ai contribuenti residenti a Campione d’Italia e ai redditi esenti;
– i redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
– i redditi erogati da altri soggetti (es. in caso di conguaglio complessivo di fine anno o di ope­razioni straordinarie);
– i dati relativi ai redditi assoggettati a tassazione separata (TFR e indennità equipollenti, altre in­dennità, prestazioni in forma di capitale dei fondi pensione, compensi relativi ad anni pre­cedenti, ecc.);
– i dati relativi ai familiari fiscalmente a carico, per i quali sono state riconosciute le detrazioni IRPEF per carichi di famiglia; tuttavia, da quest’anno è richiesta l’indicazione del codice fisca­le del coniuge, anche se non fiscalmente a carico.
– la possibilità, per i lavoratori dipendenti del settore privato, di richiedere la liquidazione men­sile del TFR come parte integrativa della retribuzione (Qu.I.R.), c.d. “TFR in busta paga”, che concorre alla formazione del reddito complessivo IRPEF tassato in via ordinaria;
– la “messa a regime” del bonus IRPEF di 80,00 euro al mese, in presenza di un reddito com­plessivo non superiore a 26.000,00 euro; a tali fini, il reddito complessivo comprende anche la quota di reddito esente prevista per i ricercatori e per i lavoratori rientrati in Italia, mentre non vanno considerate le somme erogate a titolo di “TFR in busta paga”;
– la mancata proroga per il 2015 dell’imposta sostitutiva del 10% sulle somme erogate ai dipendenti del settore privato per l’incremento della produttività del lavoro;
– l’incremento da 6.700,00 a 7.500,00 euro dell’importo non imponibile del reddito di lavoro dipendente dei c.d. “lavoratori frontalieri” (solo il reddito eccedente con­corre a formare il reddito complessivo);
– l’esenzione fino a 6.700,00 euro per i redditi di lavoro dipendente e di pensione prodotti in euro dai soggetti residenti a Campione d’Italia (solo l’importo ecceden­te concorre a formare il reddito complessivo).
– collaboratori coordinati e continuativi, compresi i lavoratori a progetto, iscritti alla Gestione separata ex 335/95;
– dipendenti pubblici (gestioni ex INPDAP).
DATI CONTRIBUTIVI DIVERSI DALL’INPS
DATI RELATIVI AI REDDITI DI LAVORO AUTONOMO, PROVVIGIONI E REDDITI DIVERSI
– la tipologia reddituale, sulla base delle previste causali;
– l’ammontare lordo corrisposto;
– le somme non soggette a ritenuta per regime convenzionale e le altre somme non soggette a ritenuta;
– le ritenute a titolo d’acconto o d’imposta effettuate, nonché le ritenute sospese per effetto di eventi eccezionali;
– i dati relativi alle addizionali IRPEF regionali e comunali (trattenute a titolo d’acconto o d’im­posta oppure sospese);
– i contributi previdenziali a carico del soggetto erogante o del percipiente;
– le spese rimborsate e le ritenute rimborsate.
Il modello “sintetico” di Certificazione Unica 2016 prevede un’apposita sezione per l’indicazione dei dati previdenziali relativi ai suddetti redditi, in ma­niera molto più dettagliata rispetto alla Certificazione Unica 2015, nuovi riquadri relativi all’indicazione delle, somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi, somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio, altre indenni­tà e interessi.
– abbia la possibilità di entrare nella disponibilità della certificazione e di poterla materializzare per i successivi adempimenti;
– sia dotato degli strumenti necessari per ricevere e stampare la certificazione rilasciata per via elettronica.
– all’Agen­zia delle Entrate;
– in via telematica:
– oppure tramite un intermediario abilitato (es. dottori commercialisti, esperti contabili, con­su­lenti del lavoro, società del gruppo, ecc.).
Per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche 2016, il sostituto d’imposta deve utilizzare il nuovo modello “ordinario”, costituito:
– dal frontespizio, non presente nel modello “sintetico” da consegnare al contribuente;
– dal quadro CT, relativo alla comunicazione della “sede telematica” per la ricezione dei mo­del­li 730-4 relativi ai conguagli, non presente nel modello “sintetico” da consegnare al con­tribuente;
– dalla parte relativa ai dati del sostituto d’imposta e del contribuente-sostituito (lavoratore di­pen­dente o autonomo o pensionato), identica a quella contenuta nel modello “sintetico” da consegnare al contribuente;
Nel modello “ordinario” della Certificazione Unica 2016, i campi presenti anche nel modello “sin­tetico” sono rappresentati con celle tratteggiate. I campi non tratteggiati sono quindi specifici del modello “ordinario”, in aggiunta a quanto previsto nel modello “sintetico”.
CERTIFICAZIONI DA TRASMETTERE ALL’AGENZIA DELL ENTRATE
– esclusivamente redditi totalmente esentati da imposizione in Italia, in quanto il percipiente risiede in uno Stato estero con cui è in vigore una convenzione per evitare le doppie im­posizioni in materia di imposte dirette;
– esclusi­vamente altri redditi esenti;
– redditi diversi da quelli di lavoro dipendente, rilasciate a soggetti residenti all’estero, nei casi in cui non è obbligatoria l’indicazione del codice fiscale del percipiente nella Certificazione Unica;
– redditi erogati dall’INPS agli eredi residenti all’estero del sostituito, per i quali non è stata fatta richiesta di attribuzione del codice fiscale.
– i dati relativi all’assistenza fiscale prestata nel 2015 (modelli 730/2015), sia in relazione al dichiarante che al coniuge (in caso di modello 730/2015 congiunto);
– i dati relativi ai contributi di solidarietà, ai lavoratori “frontalieri”, ai contribuenti residenti a Campione d’Italia, ai redditi esenti, ai bonus e stock option soggetti all’addizionale del 10%; non è invece più presente la parte relativa alle somme erogate per l’incremento della produttività del lavoro, soggette all’imposta sostitutiva del 10%, poiché l’agevolazione non è stata prorogata per il periodo d’imposta 2015;
– i redditi erogati da altri soggetti (es. in caso di conguaglio complessivo di fine anno o di operazioni straordinarie);
– i dati relativi ai redditi assoggettati a tassazione separata (TFR e indennità equipollenti, altre indennità, prestazioni in forma di capitale dei fondi pensione, compensi relativi ad anni precedenti, ecc.);
– i dati relativi ad operazioni straordinarie (riquadro non presente nella versione “sintetica” della Certificazione Unica 2016);
La parte del modello “ordinario” della Certificazione Unica 2016 riguardante i dati relativi alla con­tribuzione dovuta al­l’INPS e ad altri Enti e i dati assicurativi INAIL, invece, è identica a quella del modello “sintetico”.
– delle somme corrisposte in caso di fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
– dei redditi erogati da altri soggetti;
– dei dati relativi a casi particolari in presenza di operazioni straordinarie.
– entro il termine previsto per la presentazione del modello 770/2016 Semplifi­cato (attualmen­te stabilito all’1.8.2016, in quanto il 31 luglio cade di domenica);
– senza applicazione di sanzioni.
– i redditi derivanti dall’utilizzazione economica di opere dell’ingegno (diritti d’autore e d’inven­tore);
– i compensi derivanti dallo svolgimento di attività sportive dilettantistiche, ovvero da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere ammini­stra­tivo-gestionale resi in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.
TIPOLOGIE DI INVII TELEMATICI
– ordinari, con cui si trasmettono i dati richiesti;
– sostitutivi, con i quali si opera la completa sostituzione di una comunicazione già inviata e acquisita dal sistema telematico;
– di annullamento, con cui si richiede l’annullamento di una comunicazione precedentemente trasmessa e acquisita dal sistema telematico.
– con un massimo però di 50.000,00 euro per sostituto d’imposta.
L’Agenzia delle Entrate ha affermato che per le violazioni relative alla trasmissione telematica delle Certificazioni Uniche non è possibile avvalersi del ravvedimento operoso, ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 472/97, in quanto incompatibile con la tempistica prevista per l’elaborazione della dichiara­zione precompilata, che deve essere resa disponibile ai contribuenti entro il 15.4.2016. La posizione dell’Agenzia delle Entrare appare tuttavia discutibile, in quanto l’esclusione del ravve­di­mento non è prevista a livello normativo.
Conseguentemente, come in precedenza evidenziato, è stato previsto un modello “ordinario” di Certificazione Unica 2016 da trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate e più dettagliato, in funzione sostitutiva dell’indicazione dei dati nel mo­dello 770 Semplificato.
– frontespizio;
– prospetto ST, relativo ai versamenti delle ritenute, dell’addizionale regionale IRPEF, delle imposte sostitutive e delle trattenute per assistenza fiscale;
– prospetto SV, relativo ai versamenti dell’addizionale comunale IRPEF;
– prospetto SX, contenente il riepilogo dei crediti e delle compensazioni;
– prospetto SY, relativo alle somme liquidate a seguito di procedure di pi­gno­ra­men­to presso terzi e alle ritenute operate sui pagamenti mediante bonifico ban­­­ca­rio o postale delle spese relative ad interventi di recupero edilizio o di ri­qua­­lifi­cazione energetica degli edifici, per i quali spetta la prevista detrazione d’imposta.
11 Febbraio 2016by Adriano Mesaroli
I sostituti d’imposta (datori di lavoro e enti pensionistici, amministrazioni dello Stato, ecc.) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate, mediante una dichiarazione annuale, i dati relativi alle ritenute effettuate in ciascun periodo d’imposta, quelli relativi ai versamenti eseguiti, i crediti, le compensazioni operate e i dati contributivi e assicurativi; tale comunicazione è effettuata con il modello di dichiarazione denominato 770. La dichiarazione si compone di due modelli: il 770 Semplificato e il 770 Ordinario. In relazione ai dati da comunicare e ai quadri del modello da compilare, i soggetti tenuti a presentare la dichiarazione devono trasmettere uno o entrambi i modelli.
Il modello 770 Ordinario deve essere utilizzato per comunicare i dati relativi a: ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, operazioni di natura finanziaria e indennità di esproprio, versamenti effettuati, compensazioni operate e crediti d’imposta utilizzati.
Occorre preliminarmente ricordare che, con il provvedimento dell’11 maggio 2015, del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, sono state apportate modifiche ai modelli 770/2015 Semplificato e 770/2015 Ordinario, e delle relative istruzioni, approvati con separati provvedimenti del 15 gennaio 2015, nonché delle relative specifiche tecniche approvate con separati provvedimenti del 19 febbraio 2015.
Come ormai consuetudine la dichiarazione dei sostituti d’imposta si compone di due parti, in relazione ai dati, in ciascuna di esse richiesti:
il Modello 770 Semplificato;
il Modello 770 Ordinario.
Il Mod. 770 Semplificato deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno 2014 nonché gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti.
COMPILAZIONE DEL MODELLO 770 SEMPLIFICATO
Nel modello 770 Semplificato vanno indicati i dati relativi alle certificazioni rilasciate ai contribuenti ai quali sono stati corrisposti:
o redditi di lavoro dipendente, equiparati (per esempio, le pensioni e i crediti di lavoro riconosciuti in sentenza) e assimilati (per esempio, compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, remunerazioni dei sacerdoti, assegni periodici corrisposti al coniuge)
o indennità di fine rapporto
o prestazioni in forma di capitale erogate da fondi pensione
o redditi di lavoro autonomo
o provvigioni e redditi diversi
o i dati contributivi, previdenziali, assicurativi e quelli relativi all’assistenza fiscale prestata per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione
o i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate (solo quando il sostituto d’imposta non è obbligato a presentare anche il modello 770 Ordinario)
o i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi nonché le ritenute operate sui bonifici disposti dai contribuenti per usufruire di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta
La trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 31 luglio 2015 (salvo probabile proroga), presentando il Mod. 770/2015 Semplificato.
Il Mod. 770 Semplificato deve contenere i dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate esposti nei prospetti ST, SV e SX qualora il sostituto d’imposta non sia tenuto a presentare anche il Mod. 770 Ordinario.
I sostituti d’imposta, se non tenuti a presentare anche il Mod. 770 Ordinario, devono concludere il loro adempimento dichiarativo entro il 31 luglio 2015, presentando solo il Mod. 770 Semplificato, comprensivo dei prospetti ST, SV e SX, relativi ai dati dei versamenti effettuati, dei crediti e delle compensazioni operate.
Il Mod. 770 Ordinario deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, tenuti, sulla base di specifiche disposizioni normative, a comunicare i dati relativi alle ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale erogati nell’anno 2014 od operazioni di natura finanziaria effettuate nello stesso periodo, nonché i dati riassuntivi relativi alle indennità di esproprio e quelli concernenti i versamenti effettuati, le compensazioni operate e i crediti d’imposta utilizzati.
Anche in questo caso, la trasmissione telematica deve essere effettuata entro il 31 luglio 2015, salvo probabili proroghe, presentando il Mod. 770/2015 Ordinario.
Nel caso in cui, il sostituto d’imposta, in relazione alle ritenute operate e alle operazioni effettuate nell’anno 2014, sia tenuto a presentare anche il Mod. 770/2015 Ordinario, deve produrre il Mod. 770/2015 Semplificato, senza i prospetti ST, SV e SX, in quanto i dati in essi contenuti dovranno essere evidenziati nei quadri ST, SV e SX del Mod. 770/2015 Ordinario.
Il sostituto d’imposta tenuto a presentare anche il Mod. 770/2015 Ordinario, può, peraltro, produrre il modello 770/2015 Semplificato, comprensivo dei prospetti ST, SV e SX qualora non abbia operato compensazioni «interne» ai sensi dell’art. 1, D.P.R. 10 novembre 1997, n. 445 tra i versamenti attinenti al Mod. 770/2015 Semplificato e quelli relativi al Mod. 770/2015 Ordinario.
Soggetti obbligati a presentare il 770/Semplificato
Devono presentare il 770/2015 Semplificato i sostituti d’imposta che hanno corrisposto somme e valori per i quali hanno trattenuto: la ritenuta alla fonte, i contributi previdenziali e assistenziali, i premi assicurativi dovuti all’Inail.
Nella tabella si evidenziano i soggetti tenuti alla presentazione del modello.
SOGGETTI INTERESSATI ALLA PRESENTAZIONE DEL 770/2015 SEMPLIFICATO
1. società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato
2. società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato
3. società di capitali ed enti commerciali a esse equiparate (enti pubblici e privati) che risiedono nel territorio dello Stato
4. enti non commerciali, compresi gli enti pubblici (Università statali, Regioni, Province, Comuni) e gli enti privati residenti nel territorio dello Stato
5. associazioni non riconosciute, consorzi, aziende speciali
6. società ed enti di ogni tipo, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato
8. condomini
9. società di persone, di armamento e di fatto o irregolari residenti nel territorio dello Stato
10. società o associazioni senza personalità giuridica costituite fra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti o professioni residenti nel territorio dello Stato
11. aziende coniugali, se l’attività è esercitata in forma societaria tra coniugi residenti nel territorio dello Stato
12. gruppi europei d’interesse economico (Geie)
13. persone fisiche che esercitano arti e professioni, imprese commerciali e imprese agricole
14. curatori fallimentari, commissari liquidatori, eredi che non proseguono l’attività del sostituto d’imposta deceduto
15. soggetti che corrispondono redditi esenti da Irpef ma che sono assoggettati a contribuzione Inps (per esempio, le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all’estero assicurati in Italia)
16. amministrazioni dello Stato
17. intermediari e altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti tenuti alla comunicazione di dati
18. soggetti che hanno corrisposto compensi a esercenti prestazioni di lavoro autonomo che hanno optato per il regime agevolato relativo alle nuove iniziative produttive (art. 13 della L. 23 dicembre 2000, n. 388) e non hanno, per espressa previsione normativa, effettuato ritenute alla fonte
19. titolari di posizione assicurativa Inail che hanno l’obbligo di comunicare i dati relativi al personale assicurato
Sono, inoltre, tenuti alla presentazione del Mod. 770/2015 Semplificato i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fontema che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’Inps (precedentemente obbligati alla presentazione del Mod. O1/M), ad esempio, le aziende straniere che occupano lavoratori italiani all’estero assicurati in Italia.
A tal fine, i soggetti in questione comunicano, mediante il Mod. 770/2015 Semplificato, i dati relativi al personale interessato, compilando l’apposito riquadro previsto per l’Inps nella parte C, relativa alle «Comunicazioni dati certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale».
Soggetti obbligati a presentare il 770/2015 Ordinario
Sono tenuti a presentare la dichiarazione Mod. 770/2015 Ordinario i soggetti che nel 2014 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte su redditi di capitale, compensi per avviamento commerciale, contributi ad enti pubblici e privati, riscatti da contratti di assicurazione sulla vita, premi, vincite ed altri proventi finanziari, compresi quelli derivanti da partecipazioni a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero, utili e altri proventi equiparati derivanti da partecipazioni in società di capitali, titoli atipici, indennità di esproprio e redditi diversi.
3. Composizione del Modello 770/2015 Semplificato
La dichiarazione Mod. 770/2015 Semplificato contiene i dati identificativi del dichiarante, i dati delle comunicazioni relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati ed assistenza fiscale, i dati delle comunicazioni relativi allecertificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, i dati riassuntivi, quelli relativi ai versamenti ed all’utilizzo dei crediti, i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi, nonché quelli relativi alle ritenute operate di cui all’art. 25, D.L. 78/2010.
Il frontespizio è composto:
• nella seconda facciata, i riquadri: tipo di dichiarazione, dati relativi al sostituto;
1. parte A – Dati relativi al dipendente, pensionato o altro percettore delle somme;
2. parte B – Dati fiscali;
3. parte C – Dati previdenziali, assistenziali ed assicurativi;
4. parte D – Dati relativi all’assistenza fiscale prestata nel 2014, riferito al periodo d’imposta 2013.
PROSPETTI DEI QUADRI
Il prospetto contiene i dati riassuntivi relativi a quelli riportati nelle comunicazioni del modello di dichiarazione
Il prospetto contiene i dati relativi alle ritenute alla fonte operate, alle trattenute di addizionali regionale all’Irpef, alle trattenute per assistenza fiscale e ad alcune imposte sostitutive, nonché dei versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate
Il prospetto contiene i dati relativi alle trattenute di addizionali comunali all’Irpef e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi versamenti
Il prospetto deve essere redatto per riepilogare i crediti nonché i dati relativi alle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. 445/1997 e ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. 241/1997
Il prospetto deve essere redatto per riepilogare i dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi nonché quelli relativi alle ritenute operate di cui all’art. 25, del D.L. n. 78 del 2010
4. Composizione del Modello 770/2015 Ordinario
La dichiarazione Mod. 770/2015 Ordinario, si compone di un frontespizio e di quadri staccati; il frontespizio è composto:
• nella terza facciata, i riquadri: dati relativi al rappresentante firmatario della dichiarazione, firma della dichiarazione, impegno alla presentazione telematica e visto di conformità.
QUADRI STACCATI DEL MODELLO 770/ORDINARIO
È relativo ai redditi di capitale, ai compensi per avviamento commerciale e ai contributi degli enti pubblici e privati, nonché alla comunicazione dei redditi di capitale non imponibili o imponibili in misura ridotta, imputabili a soggetti non residenti
È relativo alle somme derivanti da riscatto di assicurazione sulla vita e capitali corrisposti in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita o di capitalizzazione nonché rendimenti delle prestazioni pensionistiche erogate in forma periodica e delle rendite vitalizie con funzione previdenziale
È relativo ai redditi di capitale, ai premi e alle vincite, ai proventi delle accettazioni bancarie, nonché ai proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti
È relativo al riepilogo degli utili e dei proventi equiparati pagati nell’anno 2014
È relativo alla comunicazione degli utili ed altri proventi equiparati corrisposti da soggetti residenti e non residenti
È relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione ad Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo di acconto
È relativo ai proventi derivanti dalla partecipazione Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio) di diritto italiano ed estero, soggetti a ritenuta a titolo d’imposta
È relativo alle comunicazioni che devono essere effettuate ai sensi degli artt. 6, co. 2, e 10, co. 1, D.Lgs. 461/1997, dagli intermediari e dagli altri soggetti che intervengono in operazioni che possono generare plusvalenze a norma dell’art. 67, co. 1, lett. da c) a c-quinquies), del D.P.R. 917/1986 e alla segnalazione da parte delle società fiduciarie dei dati utili alla liquidazione dell’IVIE per i soggetti da essi rappresentati
Relativo alle ritenute operate sui titoli atipici
È relativo ai dati dei versamenti dell’imposta sostitutiva applicata sui proventi dei titoli obbligazionari di cui al D.Lgs. 239/1996, nonché di quella applicata sugli utili derivanti dalle azioni e dai titoli similari immessi nel sistema del deposito accentrato gestito dalla Monte titoli S.p.A. di cui all’art. 27-ter, D.P.R. 600/1973
È relativo alle somme corrisposte a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nel corso del procedimento espropriativo
È relativo ai dati riassuntivi concernenti quelli riportati nei diversi quadri del modello di dichiarazione
È concernente le ritenute operate, le trattenute per assistenza fiscale, le imposte sostitutive effettuate, nonché dei versamenti relativi alle ritenute e imposte sostitutive sopra indicate
È relativo alle trattenute di addizionali comunali all’Irpef e alle trattenute per assistenza fiscale, nonché i relativi versamenti
È relativo al riepilogo dei crediti e delle compensazioni effettuate ai sensi del D.P.R. 455/1997 e ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. 241/1997 e al prospetto per le attività emerse
Il riquadro «Redazione della dichiarazione», posto nella terza facciata del frontespizio del Mod. 770/2015 Semplificato, è composto da quattro sezioni che devono essere alternativamente utilizzate a seconda della modalità di presentazione prescelta:
• la sezione I, è riservata ai sostituti d’imposta che intendano procedere alla trasmissione integrale del Mod. 770/2015 Semplificato (Frontespizio, Comunicazioni dati lavoro dipendente ed assimilati e/o comunicazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, prospetti SS, ST, SV, SX e SY);
• la sezione II, deve essere compilata dai sostituti d’imposta che procedono alla trasmissione del Mod. 770/2015 Semplificato con successivo inoltro dei prospetti ST, SV ed SX nell’ambito del Mod. 770/2015 Ordinario;
• la sezione III, deve essere compilata dai sostituti d’imposta che intendano separare il Mod. 770/2015 Semplificato ed inviare, con il frontespizio, le sole comunicazioni relative alle certificazioni lavoro dipendente ed assimilati ed i relativi prospetti SS, ST, SV, SX ed SY;
• la sezione IV, deve essere compilata dai sostituti d’imposta che intendano separare il Mod. 770/2015 Semplificato ed inviare, con il frontespizio, le sole comunicazioni relative alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi ed i relativi prospetti SS, ST, SV, SX ed SY.
Il campo «Casi di non trasmissione dei prospetti ST, SV e/o SX» presente in questa sezione deve essere compilato per indicare le situazioni nelle quali il sostituto può non allegare i prospetti ST, SV e/o SX al modello 770/2015 Semplificato.
• nel caso di amministrazioni dello Stato, comprese quelle con ordinamento autonomo (non obbligate alla compilazione dei prospetti ST, SV e SX);
• nel caso di sostituto che non abbia operato ritenute relative al periodo d’imposta 2014 (non obbligato alla compilazione dei prospetti ST e SV).
17 Luglio 2015by Adriano Mesaroli