Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-22/g06-22-p27.htm
Timestamp: 2019-05-26 17:30:43+00:00
Document Index: 43153236

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 28', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 55', 'art. 12', 'art. 55', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 10']

Approvazione del piano di recupero del centro storico del comune di Scaletta Zanclea.
Visto il foglio prot. n. 2722 del 5 maggio 2005, con il quale il sindaco del comune di Scaletta Zanclea ha trasmesso a questo Assessorato, per l'approvazione di competenza, gli atti e gli elaborati relativi al piano di recupero del centro storico;
Visti la nota prot. n. 44681 del 18 luglio 2005, con la quale questo Assessorato ha restituito detto piano di recupero per sostanziali carenze formali;
Visto il successivo prot. n. 367 del 19 gennaio 2006, con il quale il sindaco ha trasmesso per il riesame il piano di recupero in argomento, a seguito della riadozione con atto del commissario straordinario n. 1/05;
Vista la delibera di C.C. n. 9 del 15 marzo 2004, con la quale è stato adottato il piano di recupero del centro storico del comune di Scaletta Zanclea;
Visti gli atti di pubblicazione e deposito, resi ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 71/78, relativi alla delibera di C.C. n. 9 del 15 marzo 2004;
Vista la successiva delibera commissariale n. 1 del 28 dicembre 2005, con la quale è stato preso atto della conformità degli elaborati a quelli su cui avevano espresso parere favorevole gli uffici del Genio civile e della Soprintendenza, costituenti il piano di recupero del centro storico del comune di Scaletta Zanclea, ed adottati con l'atto del consiglio comunale n. 9/2004;
Vista la certificazione del sindaco e del responsabile del procedimento del comune di Scaletta Zanclea datata 5 maggio 2005, con la quale contestualmente si attesta che avverso il piano in argomento non sono state presentate osservazioni/opposizioni e che l'atto deliberativo n. 9 del 15 marzo 2004 è stato pubblicato e depositato nei termini di legge;
Vista la certificazione del responsabile delle procedure espropriative del 18 novembre 2005, in ordine all'assolvimento della comunicazione dell'avvio del procedimento alle ditte interessate del procedimento "mediante avvio del procedimento e pubblicazione sul quotidiano di Sicilia", nei termini dell'art. 11, comma 2°, del D.P.R. n. 327/2001;
Vista la certificazione del sindaco e del responsabile del procedimento del comune di Scaletta Zanclea, con la quale contestualmente si attesta che avverso il piano in argomento, così come riadottato, non sono state presentate osservazioni/opposizioni e che l'atto deliberativo del commissario straordinario n. 1 del 28 dicembre 2005 è stato pubblicato e depositato nei termini di legge;
Visti il parere prot. n. 3217/cc del 2 agosto 2004, con il quale la Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Messina ha espresso parere favorevole a condizioni in merito alle previsioni del piano in argomento;
Visto il parere, ex art. 13 della legge n. 64/74, dell'ufficio del Genio civile di Messina prot. n. 27906 del 22 dicembre 2004;
Visto il parere n. 6 del 14 marzo 2006 reso, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40 del 21 aprile 1995, dall'U.O.4.1/D.R.U., che di seguito parzialmente si trascrive:
- Il progetto del piano è adeguato alle direttive contenute nella circolare Assessorato territorio ed ambiente n. 3/2000 dell'11 luglio 2000. Tutto il centro storico è interessato al piano in argomento ai sensi dell'art. 28 della legge n. 457/78. Con lo stesso si prevede che, nel caso di edifici abbandonati o fatiscenti e non idonei all'uso residenziale, sia l'amministrazione che società private possono intervenire attraverso l'acquisizione ed il ripristino dei singoli immobili da destinare a servizi, attività sociali e ricetti. Varie aree del centro storico sono state individuate per destinarvi abitazioni residenziali ed in tal senso i programmi innovati promossi diventano essenziali, perché focalizzati a dotare dei servizi pubblici necessari tali aree e coglierne i benefici previsti. In linea con questo indirizzo di recupero e rifunzionalizzazione del centro storico è stata eseguita l'analisi dello stato di fatto di esso, tenendo conto della sua evoluzione storica individuando al suo interno delle unità minime d'intervento, sulle quali vengono proposte in generale le modalità di intervento ispirandosi al principio di conservazione e valorizzazione di tutto il patrimonio esistente privilegiando quegli interventi che rispettano gli obbiettivi sopracitati, compresi quelli di riassetto viario e riqualificazione urbana, che permettano una migliore conservazione di tutti gli elementi connessi alle esigenze della vita del centro.
- Il piano in argomento rientra, in generale per gli intenti proposti, tra gli obiettivi di recupero del patrimonio edilizio nella prospettiva di una rivitalizzazione di una porzione del centro abitato di Scaletta Zanclea a cui l'amministrazione comunale intende giungere attraverso il programma complesso denominato "Contratto di quartiere II - mediante interventi pubblici e/o privati che scaturiscono da una concertazione tra soggetti pubblici ed imprenditori locali, nei termini di quanto è stato possibile dedurre dalla relazione, dalle analisi e dagli elaborati grafici il piano di recupero in esame.
- Sotto il profilo procedurale non si ha nulla da rilevare in quanto:
- Sono state osservate le prescrizioni di legge relative alla pubblicazione e al deposito del piano giusta attestazione in data 5 maggio 2005 e successiva del 18 gennaio 2006;
- è stata data comunicazione dell'avvio del procedimento alle ditte interessate all'esproprio ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. n. 327 dell'8 giugno 2001;
- la verifica di compatibiità tra le previsioni progettuali e le condizioni geomorfologiche delle aree interessate dagli interventi di recupero è stata accertata dall'ufficio del Genio civile di Messina, che ha reso parere favorevole con nota prot. n. 27906 del 22 dicembre 2004;
- la Sovrintendenza per i beni culturali ed ambientali di Messina si è espressa positivamente sul piano in argomento seppur con prescrizioni che qui si intendono integralmente riportate, di cui al parere prot. n. 3217/cc del 2 agosto 2004;
- Non si può fare a meno di rilevare che le analisi prodotte e le soluzioni progettuali adottate in relazione agli elaborati presentati appaiono di carattere indicativo;
- Il piano di recupero, di fatto, è mirato, nonostante le carenze sopra rilevate, a riqualificare in parte l'edilizia esistente nel centro urbano e a migliorare le condizioni ambientali e ad adeguare le opere di urbanizzazione e delle dotazioni di servizi pubblici e privati, comportando per ciò stesso favorevoli ricadute economiche e sociali;
- Il piano di recupero in relazione alle suddette finalità non incide sui criteri informatori dello strumento urbanistico vigente ad esclusione dell'intervento U.M.I. 4.1 per il quale, in presenza della prevista destinazione urbanistica della zona a "verde di rispetto ambientale", particolare cura dovrà essere posta in sede di progettazione esecutiva dell'attrezzatura turistico-ricettiva. Per la stessa si ritiene che comunque non potrà che procedersi mediante intervento unitario esteso all'intera area individuata dai grafici del piano di recupero, con tale destinazione, secondo i parametri previsti integrati da quelli modificati come di seguito specificati: H max 4,50 - distanze dai confini ml. 5,00 - piantumazione area libera - spazi di sosta minimi previsti ex art. 2, decreto ministeriale n. 122/89 e successive modifiche ed integrazioni;
Per tutto quanto sopra rappresentato questa unità operativa 4.1 del servizio IV del D.R.U. ritiene il piano di recupero approvato dal comune di Scaletta Zanclea con deliberazione consiliare deliberativo n. 9 del 15 marzo 2004 e del commissario straordinario n. 1 del 28 dicembre 2005, con le condizioni e le prescrizioni contenute rispettivamente nei pareri resi dall'Ufficio del Genio civile di Messina e della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Messina, meritevole di approvazione ai sensi del combinato disposto dell'art. 12, lettere a) e b), e dell'art. 55 della legge regionale n. 71/78 a condizione che:
1) in relazione alla rispondenza dello stesso programma e agli indirizzi del "Contratto di quartiere II" cui è riferito, lo stesso non potrà che essere attuato nella sua interezza;
2) siano rispettati i parametri riportati nei superiori considerato relativi all'intervento U.M.I. 4.1.
Restano comunque fatti salvi i vincoli e gli obblighi derivanti da altre disposizioni di legge.
Ai sensi del combinato disposto dell'art. 12, comma 7, lett. a) e b), della legge regionale n. 71 del 27 dicembre 1978 e dell'art. 55 della medesima legge regionale, in conformità al parere n. 6 del 14 marzo 2006 reso dall'unità operativa 4.1/D.R.U. e nel rispetto delle prescrizioni riportate nelle note sopracitate della Soprintendenza ai beni culturali ed ambientali e dell'ufficio del Genio civile di Messina, è approvato il piano di recupero del centro storico del comune di Scaletta Zanclea, adottato con delibera di C.C. n. 9 del 15 marzo 2004 e successiva deliberazione del commissario straordinario n. 1 del 28 dicembre 2005.
1) parere n. 6 del 14 marzo 2006 reso dall'U.Op. 4.1/D.R.U.;
2) delibera di C.C. n. 9 del 15 marzo 2004;
3) delibera di C.C. n. 29 del 2 aprile 2005;
4) delibera del commissario straordinario n. 1 del 28 dicembre 2005;
5) parere ex art. 3 della legge n. 64/74 dell'ufficio del Genio civile di Messina prot. n. 27906 del 22 dicembre 2004;
6) parere dell'ufficio della Sovrintendenza per i beni culturali ed ambientali di Messina prot. n. 3217/cc del 2 agosto 2004;
7) relazione geologica tecnica;
8) tav. B1 - relazione descrittiva con previsione massima della spesa;
9) tav. B2 - norme tecniche di attuazione;
10) tav. B3 - planimetrie con localizzazione dell'area di intervento ed indicazione delle principali attrezzature;
11) tav. B4 - stato di fatto, planimetria estratto piano regolatore generale;
12) tav. B5 - stato di fatto, planimetria estratto aereofotogrammetrico e catastale;
13) tav. B6 - stato di fatto, planimetria stato di conservazione degli edifici e numero di elevazioni;
14) tav. B7 - stato di fatto, planimetria con indicazione delle pavimentazioni stradali e dei servizi pubblici esistenti;
15) tav. B8 - stato di fatto, emergenze architettoniche;
16) tav. B9 - stato di fatto, configurazione dell'insediamento;
17) tav. B10 - schede di rilevamento e rilievo tipologico delle unità immobiliari;
18) tav. B11 - progetto, planimetria generale degli interventi previsti dal P. di R.;
19) tav. B12 - progetto, planimetria generale contenente tutti i progetti previsti dal P. di R.;
20) tav. B13 - elenchi catastali;
21) tav. B14 - documentazione fotografica;
22) tav. B15 - stato di fatto, analisi tipologica del patrimonio edilizio;
23) tav. B16 - stato di fatto, articolazione della proprietà, livello di utilizzazione delle strutture edilizie, titolo di occupazione delle unità edilizie;
24) tav. B17 - piano particellare di esproprio.
Il piano di recupero di cui al presente decreto dovrà essere depositato, unitamente ai relativi allegati, a libera visione del pubblico presso l'ufficio comunale competente e del deposito dovrà essere data conoscenza mediante avviso affisso all'albo pretorio ed in altri luoghi pubblici.
Ai sensi del comma 1 dell'art. 10 del citato D.P.R. n. 327/2001 e successive modifiche ed integrazioni, si dà atto espressamente del vincolo preordinato all'esproprio conseguente l'approvazione del piano di recupero del comune di Scaletta Zanclea, ai sensi dell'art. 13, comma 3°, del citato D.P.R. i decreti espropriativi possono essere emanati entro il termine di cinque anni dalla data di efficacia dello strumento urbanistico attuativo approvato con il presente decreto, fatta salva la proroga fino a due anni che potrà essere disposta ai sensi del comma 5° del medesimo art. 13.
Il comune di Scaletta Zanclea resta onerato degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, ai sensi dell'art. 10 della legge n. 1150/42, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2006.14.1140)