Source: https://nordicwalkingacademy.it/formazione/riconoscimento-tecnici-c-n-q-msp-coni/brevetti-legalmente-validi/
Timestamp: 2018-04-24 03:10:35+00:00
Document Index: 84378058

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art.11', 'art.2', 'art.26', 'art.2', 'art.2', 'art.7', 'art.117']

BREVETTI LEGALMENTE VALIDI | | N.W.A. | Nordic Walking ACADEMY® a.s.d.
Di seguito si riporta un “post” pubblicato sul sito di M.S.P.Italia in merito a:
Quali sono i Brevetti o Attestati validi?
I Brevetti o Attestati per avere validità legale devono essere emessi direttamente dai suddetti Enti preposti, dalle federazioni riconosciute dal C.O.N.I. e dagli Enti di Promozione Sportiva e NON IN MODO INDIRETTO.
Quando un brevetto e legalmente valido? In caso di contenzioso in tribunale, quando si puo’ legittimamente affermare che si era abilitati a svolgere determinate mansioni in forza di un titolo riconosciuto?
Ovviamente i suddetti brevetti per avere validità legale devono essere emessi direttamente dai suddetti Enti preposti o dalle federazioni riconosciute dal C.O.N.I. e NON IN MODO INDIRETTO.
PERTANTO FACENDO UN ESEMPIO:
L’associazione dove pratico attività sportiva, organizza corsi di formazione, sono validi?
Un’associazione sportiva (federazione privata) che in Italia rilascia direttamente attestati, brevetti o titoli, fornirà ai propri allievi e ai propri tecnici soltanto un titolo associazionistico che ha valore esclusivamente nel proprio ambito ma che Non fornira’ nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale, tranne nel caso che; una associazione sportiva Italiana che ha stipulato una convenzione nazionale con un Ente o Federazione riconosciuta dal C.O.N.I. faccia rilasciare i relativi attestati.
PERTANTO FACENDO UN ALTRO ESEMPIO:
Un diploma emesso ad es. dalla F.I.N.M.H. (una qualunque delle federazioni non riconosciute dal CONI ma semplicemente affiliate ad un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI) Non fornirà nessuna garanzia in ambito legale e anche fiscale; per avere valenza il diploma stesso deve essere rilasciato DIRETTAMENTE dall’Ente di Promozione Sportiva con il quale la federazione privata in questione è affiliata, non è sufficiente il brevetto rilasciato dalla stessa federazione seppur riporta il logo dell’ente con il quale è affiliato.
Che durata ha il mio attestato conseguito con un Ente di Promozione Sportiva?
Il titolo conseguito con un Ente di Promozione Sportiva, ha validità, come da regolamento degli EPS all’Art n. 2 comma 1. Tutte le Attività Formative, (Corsi, Stage,Convegni ed altre iniziative a carattere formativo per operatori sportivi e/o altre figure similari) gli attestati e le qualifiche conseguite al termine delle iniziative hanno valore nell’ambito associativo dell’Ente salvo i casi in cui un EPS abbia preventivamente sottoscritto apposita Convenzione con la specifica FSN e DSA e/o aderito ai programmi delle Scuole Regionali dello Sport del CONI operanti sul territorio.
Pertanto, il suo rapporto di tesseramento con l’Ente deve essere continuativo, per quanto riguarda il MSP Italia, è necessario rinnovare la tessera Grey Card, in caso contrario, alla data del 31 dicembre di ogni anno, i nominativi dei tecnici/istruttori/giudici saranno eliminati dall’albo.
Quali sono le normative/leggi che regolano il rilascio degli Attestati/Brevetti?L.R. LOMBARDIA 8 ottobre 2002, n. 26 (“Norme per lo sviluppo dello sport e delle professioni sportive in Lombardia”)
L’art. 34 prevede che con regolamento siano determinati i requisiti per l’apertura e la gestione di impianti e di palestre per l’esercizio delle attività motorie e sportive; i requisiti tecnici, igienico-sanitari e di sicurezza; le caratteristiche dei servizi; il livello di qualificazione professionale degli operatori e dei dirigenti; le modalità di tutela sanitaria degli utenti; le sanzioni amministrative. Il regolamento deve comunque prevedere
Tale decreto assegna al C.O.N.I., a norma dell’art.11 della Legge 15 marzo 1997 n.59, “l’organizzazione ed il potenziamento dello sport nazionale” e la “promozione della massima diffusione della pratica sportiva nei limiti di quanto stabilito dal D.P.R. 24 luglio 1977 n.616″Lo Statuto del C.O.N.I., regolarmente approvato dal Ministero vigilante, detta, all’art.2 le funzioni di disciplina e regolazione ed all’art.26 l’ordinamento degli Enti di promozione Sportiva. In particolare poi, per gli Enti di Promozione Sportiva, la legittimazione della formazione dei tecnici, istruttori ed atre figure similari di operatori sportivi deriva dalle previsioni dell’art.2 del Regolamento “per il riconoscimento ed i rapporti C.O.N.I. – Enti di promozione Sportiva”, approvato dal Consiglio nazionale del C.O.N.I. il 01/08/2001. Competenze delle Regioni Ferme restando le competenze nazionali del C.O.N.I.(e quindi delle federazioni e degli Enti di Promozione Sportiva), le funzioni in materia di sport sono state, nel tempo ed in parte, con diversi provvedimenti, attribuite alle Regioni (legge 549/95, art.2, comma 46, lettera b; Legge 59/97, art.7; Dlg 31/03/98 n.112) fino ad arrivare alle recenti modifiche dell’art.117 della Costituzione, per cui, allo stato attuale, la materia dello sport è “a legislazione concorrente” tra Stato e Regioni.
Sono pertanto riconosciuti come”Istruttori, Tecnici qualificati ed altre figure similari di Operatori sportivi”i soggetti in possesso, alternativamente, di:- Diploma di Laurea in Scienze Motorie- Diploma I.S.E.F.- Percorso formativo di Istruttore o Tecnico come disciplinato dalle federazioni o dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal C.O.N.I..