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Timestamp: 2019-01-22 03:11:08+00:00
Document Index: 164138711

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

l agenzia in f orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI giugno 2010 aggiornamento - PDF
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Tommaso Parente
1 l agenzia aggiornamento in f giugno 2010 orma GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DISABILI
7 cumento comprovante la spesa può essere indifferentemente intestato al disabile o alla persona di famiglia della quale egli risulti a carico. 4. LE AGEVOLAZIONI IVA È applicabile l Iva al 4%, anziché al 20%, sull acquisto di autovetture aventi cilindrata fino a 2000 centimetri cubici, se con motore a benzina, e fino a 2800 centimetri cubici, se con motore diesel, nuove o usate e sull acquisto contestuale di optional. E applicabile l Iva al 4%, anche alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati già posseduti dal disabile. L aliquota agevolata si applica solo per acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli sia fiscalmente a carico (o per prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). Restano pertanto esclusi da questa agevolazione gli autoveicoli (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili) intestati ad altre persone, a società commerciali, cooperative, enti pubblici o privati. L Iva ridotta per l acquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto), salvo riottenere il beneficio per acquisti entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato sia stato cancellato dal PRA. ATTENZIONE In caso di trasferimento del veicolo prima del decorso del termine di due anni dall acquisto, è dovuta la differenza fra l imposta dovuta in assenza di agevolazioni (20%) e quella risultante dall applicazione delle agevolazioni stesse (4%), ad eccezione del caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessità legate al proprio handicap, ceda il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti. La cessione prima dei due anni dall acquisto del veicolo con Iva al 4% non comporta l integrazione dell imposta anche nel caso in cui il mezzo è ceduto dall erede che lo ha ricevuto in eredità dalla persona disabile (risoluzione n. 136 del 28 maggio 2009). Gli obblighi dell impresa L impresa che vende veicoli con l aliquota Iva agevolata deve: - emettere fattura con l annotazione che trattasi di operazione ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Nel caso di importazione gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale; - comunicare all ufficio territoriale dell Agenzia delle Entrate la data dell operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza del cessionario. La comunicazione va eseguita nel solo caso di vendita di un veicolo ed entro il termine di 30 giorni dalla data della vendita o della importazione. Essa va effettuata nei confronti dell ufficio territorialmente competente in ragione della residenza dell acquirente. 6
20 4. L ALIQUOTA IVA AGEVOLATA PER AUSILI TECNICI E INFORMATICI L aliquota agevolata per i mezzi di ausilio Si applica l aliquota Iva agevolata del 4% per l acquisto di mezzi necessari alla deambulazione e al sollevamento dei disabili (es. servoscala). Per l individuazione dei beni si veda la nota 8 del Quadro riassuntivo delle agevolazioni sulle spese cap. 5. L aliquota agevolata per i sussidi tecnici e informatici Si applica l aliquota Iva agevolata al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l autosufficienza e l integrazione dei portatori di handicap di cui all articolo 3 della legge n. 104 del Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati. Deve inoltre trattarsi di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per conseguire una delle seguenti finalità: a) facilitare la comunicazione interpersonale l elaborazione scritta o grafica il controllo dell ambiente l accesso all informazione e alla cultura b) assistere la riabilitazione. La documentazione da consegnare per i sussidi tecnici e informatici Per fruire dell aliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dell acquisto, la seguente documentazione: specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico; certificato, rilasciato dalla competente ASL, attestante l esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa. 5. ALTRE AGEVOLAZIONI PER I NON VEDENTI Detrazione dall Irpef del 19% delle spese sostenute per l acquisto del cane guida La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell animale; spetta per un solo cane e può essere calcolata su un importo massimo di ,99 euro. In questo limite rientrano anche le spese per l acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente. La detrazione è fruibile o dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Detrazione forfetaria di 516,46 euro delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare 19
21 l effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso. Aliquota Iva agevolata del 4% L agevolazione è prevista per l acquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro: giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei periodici pornografici e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti ed ipovedenti. L applicazione dell aliquota Iva del 4% si estende alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici per non vedenti ed ipovedenti. 6. ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE Fino al 31 dicembre 2012, salvo proroghe, è possibile fruire della detrazione Irpef sulle spese di ristrutturazione edilizia. Rientrano tra queste, oltre alle spese sostenute per l eliminazione delle barriere architettoniche riguardanti ad esempio ascensori e montacarichi, anche quelle effettuate per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano adatti a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell art. 3, comma 3, della legge n. 104 del La detrazione per l eliminazione delle barriere architettoniche non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile. La detrazione del 19% su tali spese, pertanto, spetta solo sulla eventuale parte in più rispetto alla quota di spesa già assoggettata alla detrazione del 36%. Si ricorda che la detrazione è applicabile alle spese sostenute per realizzare interventi previsti unicamente sugli immobili, per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile. Non si applica, invece, alle spese sostenute per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, sia pure ugualmente diretti a favorire la comunicazione e la mobilità interna ed esterna del disabile: non rientrano, pertanto, in questa tipologia di agevolazione, ad esempio, l acquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse. Tali beni, infatti, sono inquadrabili nella categoria dei sussidi tecnici e informatici per i quali è già previsto l altro beneficio consistente nella detrazione del 19%. La sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, può essere considerata intervento che determina il diritto alla detrazione se risulta conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sull abbattimento delle barriere architettoniche (fermo restando, tuttavia, il diritto alla detrazione secondo le regole vigenti, qualora gli stessi interventi possano configurarsi quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria). 20
22 Tra gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche che danno diritto alla detrazione rientra anche la realizzazione di un elevatore esterno all abitazione. Per le prestazioni di servizi relative all appalto dei lavori in questione, è applicabile l aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria del 20%. 7. EREDITÀ E DONAZIONI A FAVORE DEL DISABILE GRAVE Per il pagamento dell imposta di successione e donazione, quando l erede o il donatario è una persona portatrice di handicap, riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104 del 1992, l imposta si applica esclusivamente sulla parte del valore della quota o del legato che supera l ammontare di euro. 21
24 V. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI Tipo di handicap (vedi note 1 e 2) Aliquota Iva agevolata al 4% Detrazione integrale Irpef del 19% Detrazione Irpef in misura fissa Deduzione per intero dal reddito complessivo 1.Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato (per l esenzione dal bollo auto si veda nota Prestazioni di servizio rese da officine per l adattamento dei veicoli, anche usati, alla minorazione del disabile e acquisto di accessori e strumenti per le relative prestazioni. B e C Si(4) Si(5) = = C Si(4) Si(5) = = 3. Spese per riparazioni eccedenti l ordinaria manutenzione (con esclusione quindi, ad esempio del premio assicurativo, del carburante e del lubrificante). B e C no Si = = 4. Spese per i mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, il sollevamento (quali, ad esempio, trasporto in ambulanza del portatore di handicap, acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale, acquisto di arti artificiali per la deambulazione, costruzione di rampe per l eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni, trasformazione dell ascensore adattato al contenimento della carrozzella). A Si Si = = 5. Acquisto di sussidi tecnici e informatici (ad esempio: computer, fax, modem o altro sussidio telematico). A Si(6) (7) Si = = 6. Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione. Si considerano di assistenza specifica le spese relative all assistenza infermieristica e riabilitativa; al personale in possesso della qualifica professionale di addetto all assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all assistenza diretta della persona; al personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo; al personale con la qualifica di educatore professionale; al personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale. A = = = Si 23
25 Tipo di handicap (vedi note 1 e 2) Aliquota Iva agevolata al 4% Detrazione integrale Irpef del 19% Detrazione Irpef in misura fissa Deduzione per intero dal reddito complessivo 7. Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero. In caso di retta pagata all istituto, la deduzione spetta solo per le dette spese mediche e paramediche che debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall istituto. 8. Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana (se disabile, si applica la precedente riga 7) in istituti di assistenza e ricovero (in caso di retta pagata all istituto, la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero, ma solo per le spese mediche e di assistenza specifica, le quali debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dall istituto). 9. Acquisto o affitto di protesi sanitarie (ad esempio: protesi dentarie e apparecchi ortodontici, comprese le dentiere e le capsule; occhi o cornee artificiali; occhiali da vista, lenti a contatto e relativo liquido; apparecchi auditivi, compresi modelli tascabili a filo e auricolare a occhiali; apparecchi ortopedici, comprese le cinture medico/chirurgiche, le scarpe e i tacchi ortopedici, fatti su misura; arti artificiali, stampelle, bastoni canadesi e simili; apparecchi da inserire nell organismo, come stimolatori e protesi cardiache e simili), ovvero di attrezzature sanitarie (ad esempio: apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna). A = = = Si D = D (8) Per l importo che eccede 129,11 euro Per l importo che eccede 129,11 euro = = = = 10. Prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico; acquisto di medicinali; degenze o ricoveri collegati a operazioni chirurgiche, trapianto di organi. Se le spese di riga 9 e 10 sono state sostenute nell ambito del servizio sanitario nazionale è detraibile l importo del ticket pagato. D = Per l importo che eccede 129,11 euro = = 11. Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi, ai sensi della Legge 26 maggio 1970 n Contributi obbligatori previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e all assistenza personale e familiare (fino a 1.549,37 euro). B = Si = = D = = = Si 13. Spese sostenute per l acquisto del cane guida. (*) = Si(9) = = 14. Spese di mantenimento per il cane guida. (*) = = Pari a 516,46 euro = (*) L agevolazione spetta solo ai non vedenti 24
26 NOTE AL QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI (1) TIPO DI HANDICAP A - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, definito dalla legge come colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione (indipendentemente dalla circostanza che fruisca o meno dell assegno di accompagnamento). B - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il non vedente, il sordo, i portatori di handicap psichico o mentale (di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell indennità di accompagnamento) e i disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione (o affetti da pluriamputazioni) riconosciuti affetti da handicap grave ai sensi dell art. 3, comma 3 della legge n. 104 del C - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile con impedite o ridotte capacità motorie ma non affetto da handicap grave, indipendentemente dalla circostanza che fruisca o meno dell assegno di accompagnamento. Per questi disabili il veicolo deve essere adattato (nei comandi di guida o nella carrozzeria), ovvero dotato di cambio automatico (prescritto dalla commissione ASL). D - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda indistintamente qualsiasi contribuente, a prescindere dalla condizione di disabile. (2) FAMILIARE DEL DISABILE Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà) sono sempre fruibili anche da parte di un familiare del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in quanto il proprio reddito personale complessivo, al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l abitazione principale e pertinenze, è non superiore a 2.840,51 euro. Fanno parzialmente eccezione a questa regola le spese di riga 6 e 7, le quali sono deducibili dal reddito complessivo se sostenute per familiari rientranti nell elencazione precedente anche quando questi non sono fiscalmente a carico. La detrazione forfetaria per il mantenimento del cane guida spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone cui risulta fiscalmente a carico) a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta. Per quanto riguarda l applicazione dell aliquota Iva agevolata, nei casi in cui il beneficio è subordinato al fatto che la cessione o prestazione sia effettuata personalmente nei confronti del disabile (cioè per le agevolazioni di riga 1 e 2) è stabilito, limitatamente alle agevolazioni auto, che il beneficiario dell operazione può anche essere un familiare del disabile rispetto al quale il disabile stesso sia da considerare fiscalmente a carico. 25
27 (3) ESENZIONE BOLLO AUTO E TRASCRIZIONE AL PRA Per poter fruire della esenzione permanente dal pagamento del bollo auto l auto deve essere adattata se il disabile è affetto da minorazione di tipo fisico/motorio. Per i disabili affetti dal tipo di handicap indicato alla lettera B della nota n. 1 l agevolazione spetta anche senza che il veicolo risulti adattato. L agevolazione spetta senza limiti di valore dell autoveicolo. I limiti di cilindrata sono quelli previsti per le agevolazioni Iva (2000 cc se a benzina, o 2800 cc se diesel). Nel caso in cui il disabile possieda più auto, l esenzione spetta per una sola di esse, a scelta dell interessato, che dovrà indicare nella comunicazione all ufficio finanziario la sola targa del veicolo prescelto. L esenzione dalle imposte di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per l acquisto di auto sia nuove che usate, ma non compete a sordi e non vedenti. (4) AGEVOLAZIONI IVA 4% AUTO L aliquota agevolata spetta per veicoli nuovi o usati, purché, per i disabili con ridotte o impedite capacità motorie ma non affetti da handicap grave, si tratti di veicoli adattati prima dell acquisto (o perché così prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso rivenditore) alla particolare minorazione di tipo motorio da cui è affetto il disabile. In questi casi si richiede il possesso della patente speciale (che potrà essere conseguita anche entro un anno dall acquisto), salvo che il disabile non sia in condizioni di conseguirla (perché minore, o perché impedito dall handicap stesso). Non ci sono ai fini Iva limiti di valore, ma limiti di cilindrata (fino a 2000 cc, se a benzina, ovvero fino a 2800 cc, se con motore diesel). L agevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal PRA. (5) DETRAZIONE IRPEF AUTO A differenza di quanto stabilito per l Iva, non sono previsti limiti di cilindrata. La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni e nei limiti di un importo di ,99 euro. Si prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. Si può fruire dell intera detrazione per il primo anno, ovvero si può optare, alternativamente, per la ripartizione della stessa in quattro quote annuali di pari importo. È possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra. In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo che venga riacquistato entro il quadriennio spetta, sempre entro il predetto limite, al netto dell eventuale rimborso assicurativo. (6) CUMULO AGEVOLAZIONI IVA - IRPEF In linea di principio, la detraibilità integrale della spesa ai fini Irpef coincide quasi sempre con l applicabilità dell aliquota agevolata del 4%. Per maggiore precisione, tuttavia, si veda ai fini Iva la nota (8) comprendente l elenco dei beni assoggettati ad Iva del 4%. 26
28 (7) SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI Ai soli fini Iva, devono sussistere le seguenti condizioni: per sussidi tecnici e informatici s intendono quelli costituiti da apparecchiature e dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche (sia di comune reperibilità, sia appositamente fabbricati), da utilizzare a beneficio di soggetti impediti (o anche limitati) da menomazioni PERMANENTI di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio. I sussidi debbono avere la finalità di assistere la riabilitazione, ovvero di facilitare la comunicazione interpersonale, l elaborazione scritta o grafica, il controllo dell ambiente, l accesso all informazione e alla cultura. (8) IVA AGEVOLATA Al di fuori dell Iva agevolata sui veicoli e sui sussidi tecnici e informatici (già indicata nel quadro riassuntivo delle agevolazioni) si elencano di seguito gli altri beni soggetti ad Iva agevolata del 4%: - protesi e ausili inerenti a menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, ecc., ceduti per essere utilizzati da soggetti per i quali sussista apposita documentazione probatoria in ordine al carattere permanente della menomazione); - apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell organismo, per compensare una deficienza o una infermità; - poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala ed altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie; - prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche. (9) ACQUISTO CANI GUIDA La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell animale. La detrazione spetta per un solo cane e può essere calcolata su un importo massimo di ,99 euro. Tale limite comprende anche le spese per l acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente. 27
29 VI. PER SAPERNE DI PIÙ D.P.R. 24 ottobre 1998, n. 403, (G.U. n. 275 del 24 novembre 1998) riguardante le norme di semplificazione della documentazione amministrativa, come modificato dal testo Unico sull autocertificazione approvato con D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (S.O. alla G.U. 20 febbraio 2001, n. 42) D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (T.U.I.R.) artt.10, comma lettera b) e 13bis lettera c) (S.O. alla G.U. del 31 dicembre 1986, n. 302) Legge 28 febbraio 1997, n. 30, conversione in legge, con modificazione del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, recante disposizioni urgenti in materia tributaria, finanziaria pubblica per l anno 1997 (comma 1, art. 1 e comma 9, art. 21) Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 8 (S.O. 255 alla G.U. del 30 dicembre 1997, n. 302) Decreto Ministeriale - Ministero delle finanze 14 marzo 1998 (determinazione delle condizioni e delle modalità alle quali è subordinata l applicazione dell aliquota Iva ridotta al 4% ai sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l autosufficienza e l integrazione dei soggetti portatori di handicap) Legge 23 dicembre 1998, n. 448, art. 39, riguardante la facoltà di autocertificazione da parte del disabile, delle proprie condizioni personali (S.O. n. 210/L alla G.U. n. 302 del 29 dicembre 1998) Legge 23 dicembre 1999, n. 488, art. 6 comma 1, lettere e) e g) (S.O. n. 227/2 alla G.U. 27 dicembre 1999 n. 302) Legge 21 novembre 2000, n. 342, art. 50 (S.O. alla G.U. del 25 novembre 2000, n. 276) Legge 23 dicembre 2000, n. 388, artt.30, comma 7, 31 comma 1, 81 comma 3 (S.O. alla G.U. del 29 dicembre 2000, n. 302) Legge 28 dicembre 2001, n. 448, art. 2, commi 1 e 3 (S.O. alla G.U. del 29 dicembre 2001, n. 301) Legge 1 agosto 2003, n. 200, art. 1 bis, comma 1 ( G.U. del 2 agosto 2003, n. 178) Legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Legge finanziaria 2005, pubblicata sulla G.U. n. 306 del 31/12/04, S.O. n. 192), art. 1, comma 349 Legge 27 dicembre 2006, n. 296 Finanziaria artt.1 comma 6, 36, 37, 319, 387,388 e 389 (S.O. alla G.U. del 27 dicembre 2006, n. 299) 28