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Timestamp: 2020-05-27 10:48:01+00:00
Document Index: 16608991

Matched Legal Cases: ['art. 380', 'art. 99', 'art. 99', 'art. 99', 'art. 99', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 25538 del 13/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25538 del 13/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 13/12/2016, (ud. 12/10/2016, dep.13/12/2016), n. 25538
sul ricorso 27325-2014 proposto da:
IMPRESUD S.R.L., P.IVA (OMISSIS), in persona del legale
OVIDI0, 10, presso lo studio dell’avvocato ANNA BEI, rappresentata e
difesa dall’avvocato LUIGI ADINOLFI giusto mandato a margine del
avverso il decreto del TRIBUNALE di SANTA MARIA CAPUA VETERE
depositato il 15/10/2014;
12/10/2016 dal Consigliere Relatore Dott. VITTORIO RAGONESI.
“La Corte rilevato che sul ricorso n. 27325/14 proposto da Impresud Srl nei confronti del Fallimento (OMISSIS) Srl il consigliere relatore ha depositato ex art. 380 bis c.p.c. la relazione che segue”.
Impresud Srl ha proposto ricorso per cassazione avverso il decreto del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che aveva rigettato la sua richiesta di ammissione allo stato passivo del Fallimento (OMISSIS) in ragione della mancata documentazione del proprio credito nei termini stabiliti.
Con l’unico motivo di ricorso la Impresud Srl lamenta il mancato esame della documentazione pervenuta al Giudice delegato a mezzo pec che avrebbe portato all’ammissione del credito in suo favore nonostante tale documentazione sia stata comunque allegata all’atto di opposizione.
Questa Corte ha già avuto occasione di affermare che nella disciplina della L. Fall., art. 99, come risultante dalla riforma operata dal D.Lgs. n. 169 del 2007, il reclamo avverso lo stato passivo del fallimento non è un giudizio d’appello, pur avendo natura impugnatoria (Cass. 25 febbraio 2011 n. 4708; ord. 22 febbraio 2012 n. 2677), sicchè la disciplina applicabile deve essere ricercata nello stesso art. 99 cit. (Cass. 22 marzo 2010 n. 6900) che, come correttamente osservato dal tribunale, prevede che l’opponente deve, a pena di decadenza, indicare specificatamente i mezzi di prova di cui intende avvalersi ed i documenti prodotti.
In tal senso è già stato chiarito che, è fatto onere al creditore opponente, la cui domanda sia stata respinta dal giudice delegato, di produrre anche nel giudizio di opposizione avanti al tribunale la documentazione, già prodotta nel corso della verifica del passivo, a sostegno della propria domanda; (come prescritto alla parte, ai sensi della L. Fall., art. 99, comma 4, a pena di decadenza). (Cass. 493/12).
Senza entrare nel merito della questione se i documenti siano stati depositati già in sede di verifica si osserva che comunque anche se ciò non fosse avvenuto non vi sarebbe alcuna preclusione al deposito degli stessi in sede di opposizione purchè nel rispetto di quanto disposto dalla L. Fall., art. 99; circostanza quest’ultima verificatasi nel caso di specie.
che pertanto il ricorso va accolto con conseguente cassazione della sentenza impugnata e rinvio anche per le spese al Tribunale di Santa Maria C. V. in diversa composizione.
Accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia anche per le spese al Tribunale di Santa Maria C.V. in diversa composizione.