Source: https://www.sviluppoendogeno.it/en/riforma-mercato-del-lavoro/scheda-tecniche/tirocini-estivi.html
Timestamp: 2019-09-23 20:44:45+00:00
Document Index: 170089299

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 18', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 1']

Tirocini Estivi - Disciplina Generale - Scheda tecniche
Tirocini Estivi - Disciplina Generale
Si intendono per tali i tirocini finalizzati all’orientamento e all’addestramento pratico, promossi durante le vacanze estive a favore di adolescenti o giovani, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'università o un istituto scolastico di ogni ordine e grado; il loro compito sarà quello di assicurare ai giovani le conoscenze di base e l'acquisizione di competenze utili per accedere al mercato del lavoro, agevolandone le scelte professionali.
I tirocini estivi di orientamento sono disciplinati dalla recente normativa (art. 60, comma 1 D.lgs. 276/2003) e dalle medesime disposizioni relative ai tirocini formativi e di orientamento (art. 18, legge 196/1997 e DM 142/1998); essi non dovranno essere considerati alla stregua di rapporti di lavoro subordinato tra azienda e Tirocinante, pertanto, i giovani o gli adolescenti non verranno cancellati dagli elenchi anagrafici tenuti presso i Centri per l’Impiego.
I tirocinanti, quindi, per il periodo di fruizione della borsa, non rientreranno nel computo della media dei dipendenti occupati nei mesi precedenti. (Punto 3.3. Circolare Ministero del lavoro n. 32 del 30 luglio 2004).
Nel quadro delineato dall’accordo per il rilancio del contratto di apprendistato del 27 ottobre 2010 stretto fra Governo, Regioni e parti sociali dell'11 luglio 2011, seguito dall’accordo dell'11 luglio 2011 con cui si sono poste le premesse per la riforma dell'apprendistato quale canale privilegiato di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro, si sono inserite - con decorrenza dal 13 agosto 2011 - le novità introdotte con la cd. Manovra di Ferragosto (art. 11, D.L. n. 138/2011 conv. con mod. in L. n. 148/2011) in merito ai soggetti promotori e alla durata dei tirocini formativi e di orientamento.
Non esistono limiti percentuali massimi al numero dei tirocinanti che l’impresa potrà ospitare, a meno che la contrattazione collettiva non preveda diversamente (Punto 3.4 Circolare Ministero del lavoro n. 32 del 30 luglio 2004)
In virtù della funzione tipica dei Tirocini, il cui obiettivo è quello di orientare ed avvicinare il giovane o l’adolescente al mondo del lavoro, sarà consentito a qualsiasi “soggetto ospitante” di assumere il tirocinante a tempo indeterminato, anche part-time, o mediante altre tipologie contrattuali previste dalla normativa in vigore (Punto 3.5 Circolare Ministero del lavoro n. 32 del 30 luglio 2004).
L’assunzione potrà essere effettuata durante lo svolgimento del tirocinio o al termine (senza soluzione di continuità) dello stesso, a condizione che:
- vi siano i presupposti necessari per instaurare il rapporto di lavoro;
- sia assolto il diritto-dovere di istruzione e formazione del Tirocinante.
I soggetti che ospitano i tirocinanti saranno tenuti ad indicare il responsabile aziendale dell'inserimento dei tirocinanti cui fare riferimento (Punto 6.4 Circolare Ministero del lavoro n. 32 del 30 luglio 2004).
Si precisa che una recente sentenza della Corte Costituzionale (Sentenza del 28 gennaio 2005, n. 50) ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dellart. 60, del D.lgs. 276/2003 poiché contenente disposizioni normative dettagliate in materia di formazione professionale, la cui regolamentazione, invece, è da attribuire esclusivamente alle regioni in base a quanto stabilito dalla Carta Costituzionale (art. 117 della Costit. terzo e quarto comma).
Le aziende che ospitano Tirocinanti, a decorrere dal 1° gennaio 2007, dovranno (art. 9/bis, comma 2, Decreto legge 510/1996 come sost. dall'art. 1 comma 1180 Legge 296/2006-Finanziaria 2007) darne comunicazione al Servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro, entro il giorno antecedente a quello di instaurazione dei relativi rapporti, mediante documentazione avente data certa di trasmissione, utilizzando il nuovo modello Unificato Lav, obbligatorio dal 11 gennaio 2008 (Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007 e Circolare Ministero del lavoro 8371 del 21 dicembre 2007).
Rientrano altresì i tirocini promossi dai centri per l'impiego e da altri soggetti operanti nel campo delle politiche del lavoro a favore di soggetti inoccupati o disoccupati, nonché di soggetti svantaggiati o di disabili, con la finalità di favorirne l'inserimento lavorativo (Nota Ministero del lavoro del 14 febbraio 2007, n. 4746).
In tale comunicazione, fermi restando i quadri relativi al datore di lavoro e al lavoratore, sarà sufficiente indicare il tipo di rapporto, data di inizio e fine.
Si ritiene (Nota Ministero del lavoro del 14 febbraio 2007, n. 4746) di escludere dall'obbligo di comunicazione i tirocini promossi da soggetti ed istituzioni formative a favore dei propri studenti ed allievi frequentanti, per realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro, allorché si verifichino le seguenti condizioni:
- promozione da parte di una università e istituto di istruzione universitaria abilitato al rilascio di titoli accademici, di una istituzione scolastica che rilasci titoli di studio aventi valore legale, di un centro di formazione professionale operante in regime di convenzione con la regione o la provincia;
- destinatari studenti universitari, studenti di scuola secondaria superiore, allievi di istituti professionali e di corsi di formazione iscritti al corso di studio e di formazione nel cui ambito il tirocinio è promosso;
- svolgimento all'interno del periodo di frequenza del corso di studi o del corso di formazione.
Analogamente al lavoratore subordinato la comunicazione di trasformazione va effettuata nell’ipotesi in cui si procede da parte del datore di lavoro ospitante all'assunzione del tirocinante con uno qualsiasi dei contratti di lavoro subordinati previsti dalla normativa in esame. In tal caso, affinché si parli di trasformazione è necessario che l'assunzione avvenga prima della scadenza del tirocinio o alla scadenza senza soluzione di continuità (Nota Ministero del lavoro del 14 febbraio 2007, n. 4746).
Last Updated Saturday, 22 October 2011