Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202017/circ139.htm
Timestamp: 2018-07-23 01:56:00+00:00
Document Index: 91928380

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 3', 'art.\n31', 'art.\n2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3']

Circolare n.139/2017
Oggetto: Autotrasporto – Formazione professionale 2017 – Aperto il bando – D.M. 7.7.2017, su G.U. n.191 del 17.8.2017.
G.U. n.191 del 17.8.2017
1. Ai sensi dell'art. 1, comma 1, lettera c), del decreto del
Ministro infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro
dell'economia e delle finanze 29 aprile 2015, n. 130 le risorse da
destinare all'agevolazione per nuove azioni di formazione
professionale nel settore dell'autotrasporto ammontano
complessivamente ad euro 10 milioni.
amministratori, nonche' dipendenti o addetti inquadrati nel Contratto
collettivo nazionale logistica, trasporto e spedizioni, partecipino
ad iniziative di formazione o aggiornamento professionale volte
all'acquisizione di competenze adeguate alla gestione d'impresa, alle
nuove tecnologie, allo sviluppo della competitivita' ed
all'innalzamento del livello di sicurezza stradale e di sicurezza sul
lavoro. Da tali iniziative sono esclusi i corsi di formazione
finalizzati all'accesso alla professione di autotrasportatore e
all'acquisizione o al rinnovo di titoli richiesti obbligatoriamente
per l'esercizio di una determinata attivita' di autotrasporto. Non
sono concessi aiuti, ai sensi dell'art. 31, comma 2 del predetto
regolamento (CE) n. 651/2014, alla formazione organizzata dalle
imprese per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria in
materia di formazione.
3. Le iniziative di cui al comma 2 sono realizzate attraverso piani
formativi aziendali, oppure interaziendali, territoriali o
strutturati per filiere; in tali casi, al momento della presentazione
della domanda, e' necessario specificare la volonta' di tutte le
imprese coinvolte di partecipare al medesimo piano formativo, nonche'
esplicitare l'articolazione interaziendale, territoriale o per
filiera del progetto da realizzare, con riferimento alle attivita' di
cui all'art. 1, comma 2, del citato decreto ministeriale 6 novembre
2009, nel rispetto dei requisiti previsti all'art. 2 del presente
decreto. Indipendentemente dal piano formativo proposto, possono
essere oggetto di finanziamento esclusivamente le attivita' di
formazione dirette ai destinatari che possiedano i requisiti
richiesti al precedente comma 2.
4. Ai fini del finanziamento, l'attivita' formativa deve essere
avviata a partire dal 4 dicembre 2017 e deve avere termine entro il
1° giugno 2018. Potranno essere ammessi costi di preparazione ed
5. Ai fini dell'erogazione, l'intensita' massima del contributo, le
relative maggiorazioni ed i costi ammissibili sono calcolati in base
a quanto previsto dall'art. 31 del citato regolamento (CE) n.
sede principale o secondaria in Italia, regolarmente iscritte al
Registro elettronico nazionale istituito dal regolamento (CE) n.
1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009
e le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che
esercitano la professione esclusivamente con veicoli di massa
complessiva fino a 1,5 tonnellate, regolarmente iscritte all'Albo
nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
b) le strutture societarie regolarmente iscritte nella sezione
speciale del predetto Albo ai sensi del comma 5-bis dell'art. 1 del
decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 marzo 1987, n. 132, risultanti dall'aggregazione delle
imprese di cui al precedente punto a), costituite a norma del libro V
II-bis, del codice civile, limitatamente alle imprese di
autotrasporto di merci per conto di terzi regolarmente iscritte nella
citata sezione speciale dell'Albo.
una cooperativa, puo' presentare una sola domanda di accesso al
contributo. In caso di presentazione di piu' domande sara' presa in
considerazione solo la domanda presentata per prima.
3. Le domande per accedere ai contributi devono essere presentate,
a partire dal 25 settembre 2017 ed entro il termine perentorio del 27
ottobre 2017, in via telematica, sottoscritte con firma digitale dal
rappresentante legale dell'impresa, del consorzio o della cooperativa
richiedente, seguendo le specifiche modalita' che saranno pubblicate,
a partire dall'11 settembre 2017, sul sito del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, nella sezione Autotrasporto merci -
Documentazione - Autotrasporto contributi ed incentivi.
4. Il contributo massimo erogabile per l'attivita' formativa e'
fissato in euro 140.000 per impresa o, nel caso di raggruppamento di
concretamente partecipi all'attivita' formativa.
Per la determinazione del contributo si terra' altresi' conto dei
seguenti massimali:
d) servizi di consulenza a qualsiasi titolo prestati: 20 per
cento del totale dei costi ammissibili.
Fermi restando i suddetti massimali, le spese complessive inerenti
l'attivita' didattica di cui a: personale docente, tutor, spese di
trasferta, materiali e forniture con attinenza al progetto,
ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota parte
da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione e
costo dei servizi di consulenza, dovranno essere pari o superiori al
50 per cento di tutti i costi ammissibili. Relativamente ad ogni
progetto formativo, la formazione a distanza non potra' superare il
20 per cento del totale delle ore di formazione. Qualora nel progetto
formativo sia presente attivita' di formazione a distanza sara'
obbligatorio fornire, all'atto della presentazione della domanda,
idonee informazioni al fine di consentire eventuali controlli in
itinere sullo svolgimento di tali corsi.
5. Al momento della compilazione della domanda dovranno essere
obbligatoriamente indicati, a pena di inammissibilita', oltre ai dati
identificativi del richiedente ed alle informazioni previste
dall'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29
maggio 2009, n. 83, i seguenti elementi:
a) il soggetto attuatore delle azioni formative, conformemente
all'art. 3, comma 2, del predetto decreto del Presidente della
Repubblica n. 83 del 2009, che non potra' in alcun caso essere
modificato successivamente alla presentazione della domanda;
b) il programma del corso (le materie di insegnamento, la data di
inizio e di fine del progetto formativo, il numero complessivo delle
ore di insegnamento, il numero e la tipologia dei destinatari
dell'iniziativa e l'eventuale presenza di corsi FAD);
c) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con la quale il soggetto
attuatore designato dall'impresa attesti la presa visione del corso
formativo presentato e si impegni a realizzarlo nel rispetto di
4. spese di viaggio relative a formatori e partecipanti alla
formazione (sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle
spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono
lavoratori con disabilita');
6. ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota
da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione;
7. costi dei servizi di consulenza relativi all'iniziativa
formativa programmata;
9. spese generali indirette, secondo le modalita' dettate dall'art.
31 del Regolamento generale in materia di esenzione dagli aiuti di
Stato adottato dalla commissione europea in data 17 giugno 2014,
imputate con un metodo equo e corretto debitamente giustificato.
e) il calendario del corso (materia trattata, giorno, ora e sede
di svolgimento del corso medesimo). Qualsiasi modifica di uno o piu'
dei predetti elementi del calendario del corso dovra' essere
effettuata direttamente online almeno tre giorni prima rispetto alla
prima data che si intende modificare, fatti salvi casi di comprovata
forza maggiore. Per tali casi, la modifica potra' infatti essere
effettuata online in un termine di tempo anche inferiore ai tre
giorni, ma la variazione dovra' essere documentata e motivata
oggettivamente a pena di esclusione della giornata formativa
modificata. L'ammissibilita' della documentazione inviata a comprova
della causa di forza maggiore sara' oggetto di apposita verifica in
fase di valutazione della rendicontazione dei costi sostenuti.
1. Qualora in esito all'istruttoria di ammissibilita', emergano
vizi che possano determinare l'inammissibilita' della domanda, ai
sensi del presente decreto e della normativa vigente, l'attivita'
n. 241. Qualora l'attivita' formativa venga avviata prima della
chiusura della suddetta fase procedimentale, le giornate formative
svolte anticipatamente non saranno ritenute ammissibili ai fini del
formulato, che verra' considerato quale massimale, ma, ai fini del
riconoscimento del contributo, si procedera' alla verifica dei costi
2. L'erogazione del contributo per le iniziative formative avverra'
essere completato entro il termine perentorio del 1° giugno 2018.
Entro e non oltre quarantacinque giorni dal termine di ciascun
progetto formativo, e comunque non oltre la data del 16 luglio 2018
per i progetti formativi conclusi il 1° giugno 2018, dovra' essere
inviata via telematica specifica rendicontazione dei costi sostenuti
secondo il preventivo presentato all'atto della domanda, risultanti
da fatture in originale o copia conforme, ovvero da fatture
pro-forma, indicate in apposito elenco; tali fatture dovranno essere
certa del loro pagamento, ovvero da una garanzia fideiussoria «a
prima richiesta» che l'impresa istante stipula a favore dello Stato,
per il periodo di un anno, a garanzia del pagamento delle spese
formativa effettuata, IVA inclusa. Le modalita' di invio della
rendicontazione dei costi e della presentazione dei documenti saranno
pubblicate sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti nella sezione Autotrasporto merci - Documentazione -
Autotrasporto contributi ed incentivi. A tale documentazione dovra'
essere allegata una relazione di fine attivita' debitamente
sottoscritta dall'impresa, dal consorzio o dalla cooperativa, dalla
quale si evinca la corrispondenza con il piano formativo presentato e
con i costi preventivati ovvero i motivi della mancata
corrispondenza. La documentazione contabile dovra', a pena di
inammissibilita', essere certificata da un Revisore legale
indipendente e iscritto nell'apposito Registro dei revisori legali di
cui al decreto legislativo n. 39/2012 e successive modifiche,
integrazioni e norme attuative; il relativo costo potra' essere
rendicontato tra i costi per i servizi di consulenza di cui all'art.
2, comma 5, lettera d), punto 6 ma non concorrera' a determinare le
soglie previste dall'art. 2, comma 4 del presente decreto.
All'atto della rendicontazione dovranno, inoltre, essere allegati,
a) elenco dei partecipanti con, in caso di dipendenti ed addetti,
indicazione del contratto di lavoro applicato. Nel caso delle
strutture societarie di cui all'art. 2, comma 1, lettera b), andra'
allegato l'elenco completo delle aziende partecipanti al progetto
formativo, con relativo codice partita IVA e numero di iscrizione al
Registro elettronico nazionale delle imprese che esercitano la
professione di autotrasportatore su strada (ovvero all'Albo degli
autotrasportatori di cose per conto di terzi per le imprese che
esercitano la professione di autotrasportatore esclusivamente con
veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 1,5 tonnellate),
e, per ciascuna di esse, il numero di singoli partecipanti e, in caso
di dipendenti ed addetti, il relativo contratto di lavoro applicato;
c) documentazione comprovante l'eventuale presenza di lavoratori
d) documentazione comprovante l'eventuale caratteristica di
piccola o media impresa;
e) registri di presenza firmati dai partecipanti e vidimati
dall'ente attuatore contenenti, a pena di non riconoscimento dei
costi rendicontati per la relativa lezione, nome, cognome, codice
fiscale, codice INPS e qualifica (autista, funzionario
amministrativo, socio, amministratore, etc.) di ogni discente che ha
preso parte alla lezione;
g) dichiarazione del docente/tutor o responsabile del corso (in
caso di FAD), resa ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la veridicita' delle
informazioni riportate nei registri di presenza e/o nei tracciati
della formazione svolta in modalita' e-learning di cui
rispettivamente ai punti e) ed f);
h) dichiarazione dell'ente di formazione, resa ai sensi del
i) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente della
3. Qualora in sede di istruttoria della rendicontazione, l'importo
cui all'art. 2, comma 4 del presente decreto venga superato, il piano
dei costi verra' riparametrato d'ufficio sulla base dei limiti
invitati, per una sola volta, ad integrare la documentazione entro il
termine perentorio di quindici giorni. Decorso tale termine di tempo,
l'istruttoria verra' conclusa sulla base della sola documentazione
valida disponibile.
citato decreto del Presidente della Repubblica n. 83 del 2009,
procede, entro il 28 novembre 2017, alla verifica dei requisiti di
ammissibilita' e comunica ai richiedenti, tramite posta elettronica
certificata, l'eventuale esclusione. Successivamente al 16 luglio
2018, la Commissione, valutati gli esiti dell'attivita' istruttoria
sulle rendicontazioni presentate, redige l'elenco delle imprese
ammesse al contributo medesimo e lo comunica alla Direzione generale
per il trasporto stradale e per l'intermodalita', per i conseguenti
la formazione avverra', in ogni caso, nei limiti delle risorse
richiamate all'art. 1, comma 1. Nel caso in cui, al termine delle
il contributo da erogarsi alle imprese richiedenti sara'
proporzionalmente ridotto.
generale per il trasporto stradale e per l'intermodalita' - si
riserva la facolta' di verificare il corretto svolgimento dei corsi
di formazione, sia durante la loro effettuazione che al termine,
anche attraverso l'eventuale verifica delle registrazioni delle
apparecchiature tachigrafiche del personale viaggiante in formazione,
nonche' di controllare l'esatto adempimento degli impegni connessi
con i costi sostenuti per l'iniziativa.
predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 83 del 2009
provvede ad escludere la domanda dell'impresa in caso di:
a) accertamento di irregolarita' o violazioni della vigente
normativa o di quanto previsto dal presente decreto;
b) mancata effettuazione del corso nella data e/o nella sede
indicata nel calendario, come eventualmente modificato ai sensi
dell'art. 2, comma 5, lettera e);
c) mancata effettuazione dell'eventuale corso di formazione a
distanza secondo le modalita' indicate in sede di domanda;
d) dichiarazione di presenza o frequenza ai corsi non
corrispondente al vero ovvero mancata partecipazione degli iscritti
ai medesimi corsi.
3. Nel caso in cui il contributo fosse gia' erogato, l'impresa
sara' tenuta alla restituzione degli importi corrisposti e dei
relativi interessi, ferma restando la denuncia all'Autorita'
giudiziaria per i reati eventualmente configurabili.
4. In caso di presentazione della garanzia fideiussoria di cui
all'art. 3, comma 2, l'impresa e' tenuta a trasmettere alla Direzione
generale per il trasporto stradale e per l'intermodalita', almeno
trenta giorni prima della scadenza della garanzia stessa, le fatture
quietanzate corredate di copia del bonifico dei versamenti
effettuati. In caso di mancato adempimento, la medesima Direzione
generale procede con l'escussione della garanzia, fatti salvi i
diritti di regresso del fideiussore nei confronti del debitore.
Registrato alla Corte dei conti il 25 luglio 2017
mare, registro n. 1, foglio n. 3061