Source: https://www.ambientesicurezzaweb.it/scambio-di-quote-di-emissione/
Timestamp: 2018-10-21 00:32:38+00:00
Document Index: 128819482

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art.\n30', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 15', 'art.\xa0 16', 'art.\xa0 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 28', 'art. 34', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art.\xa0 21', 'art.\xa0 22', 'art. 23', 'art. 28', 'art.\xa0 34', 'art. 10', 'art. 13', 'art.\xa0 15', 'art. 16', 'art. 41', 'art. 41', 'art.\xa0 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 34', 'art.\xa0 10', 'art.\xa0 13', 'art. 15', 'art. 10', 'art.\xa0 16', 'art.\xa0 28', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 22', 'art.\xa0 23', 'art.\xa0 34', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 41', 'art. 10', 'art.\xa0 13', 'art. 15', 'art.\xa0 10', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 22', 'art. 41', 'art. 10', 'art.\xa0 16', 'art.\xa0 10', 'art. 16', 'art. 41', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 2', 'art.\n3', 'art. 4', 'art.\xa0 4']

Gas serra: gli oneri per la gestione dell'Ets
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Gas serra: gli oneri per la gestione dell’Ets
Determinate le tariffe per rilascio quote e comunicazione delle emissioni e approvazione/riesame dell'autorizzazione e del piano di monitoraggio
Pubblicati gli oneri per la gestione dell'emission trading system (Ets) nell'ambito della politica di riduzione dei gas serra. In particolare, il decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 25 luglio 2016 ha determinato le tariffe per:
- rilascio quote e comunicazione delle emissioni;
- approvazione/riesame dell'autorizzazione e del piano di monitoraggio;
- modifiche dell'autorizzazione e del piano di monitoraggio;
- gestione registro dell'unione.
Definiti anche gli interessi per ritardato pagamento.
Di seguito il testo integrale del decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 25 luglio 2016, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Tariffe a carico  degli  operatori  per  le  attivita'  previste  dal
decreto legislativo n. 30/2013 per la gestione  del  sistema  UE-ETS.
(16A06880)
in Gazzetta Ufficiale del 24 settembre 2016, n. 224
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, che istituisce  il  Ministero
Vista la Convenzione quadro delle  Nazioni  Unite  sui  cambiamenti
climatici, ratificata  con  legge  15  gennaio  1994,  n.  65,  e  il
Vista  la  direttiva  2003/87/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio «che istituisce un sistema  per  lo  scambio  di  quote  di
emissioni dei gas a effetto serra nella Comunita' e che  modifica  la
direttiva 96/61/CE del Consiglio»;
Vista  la  decisione  2004/280/CE  del  Parlamento  europeo  e  del
Consiglio, dell'11 febbraio  2004,  relativa  ad  un  meccanismo  per
monitorare le emissioni di gas a effetto serra nella Comunita' e  per
Vista  la  direttiva  2009/29/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio del 23 aprile 2009 che modifica la direttiva 2003/87/CE  al
fine di perfezionare ed estendere il sistema comunitario  di  scambio
Vista la legge 4 giugno 2010,  n.  96,  recante  «Disposizioni  per
l'adempimento di obblighi derivanti all'appartenenza dell'Italia alle
Comunita' europee -  Legge  comunitaria  2009»,  e,  in  particolare,
l'art. 1, commi l e 3, che delega il Governo ad  adottare  i  decreti
legislativi recanti le norme  occorrenti  per  dare  attuazione,  tra
l'altro, alla direttiva  2009/29/CE  comprese  nell'Allegato  B  alla
citata legge, e l'art. 4 ai sensi del quale: «In relazione agli oneri
per  prestazioni  e  per  controlli,  si  applicano  le  disposizioni
dell'art. 9, commi 2 e 2-bis, della legge 4 febbraio 2005, n. 11»;
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, e  in  particolare  l'art.
30, commi 4 e 5, in base al quale «gli oneri relativi a prestazioni e
controlli resi  necessari  dall'attuazione  delle  direttive  europee
indicate nella medesima  legge  sono  posti  a  carico  dei  soggetti
interessati,  secondo  tariffe  determinate  sulla  base  del   costo
effettivo del  servizio  reso,  predeterminate  e  pubbliche»  e  «le
entrate derivanti dalle tariffe sono attribuite, nei limiti  previsti
dalla legislazione vigente, alle amministrazioni  che  effettuano  le
prestazioni e i  controlli,  mediante  riassegnazione  ai  sensi  del
regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  10
novembre 1999, n. 469»;
Visto  il  decreto  legislativo  13  marzo  2013,  n.  30,  recante
«Attuazione della direttiva  2009/29/CE  che  modifica  la  direttiva
2003/87/CE  al  fine  di  perfezionare  ed   estendere   il   sistema
comunitario per lo scambio di quote di emissione  di  gas  a  effetto
serra», come modificato dal decreto legislativo  2  luglio  2015,  n.
111, recante  «Disposizioni  correttive  ed  integrative  al  decreto
legislativo 13 marzo 2013, n. 30» e dalla legge 28 dicembre 2015,  n.
221, recante  «Disposizioni  in  materia  ambientale  per  promuovere
risorse naturali» e in particolare l'art. 41, commi  2,  3  e  4,  ai
sensi del quale «I costi delle attivita' di cui all'art. 4, comma  4,
lettera o-bis), all'art. 8, comma 5, all'art. 9, all'art. 10, commi 3
e 4, all'art. 13, all'art. 15, comma 1,  all'art.  16,  all'art.  21,
all'art. 22, comma 4, all'art. 23, comma 1, all'art. 28, comma  1,  e
all'art. 34, comma 3, sono  a  carico  degli  operatori  interessati,
secondo tariffe e modalita' di versamento da  stabilire  con  decreto
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze  e  con  il
Ministro dello sviluppo economico.», «Le tariffe di cui  al  comma  2
devono coprire il costo effettivo dei servizi resi,  da  individuarsi
tenendo conto anche della complessita' delle  prestazioni  richieste.
Le tariffe sono predeterminate e pubbliche e sono aggiornate,  almeno
ogni due anni, con lo  stesso  criterio  della  copertura  del  costo
effettivo del servizio.» e «Le entrate derivanti dalle tariffe di cui
al comma 2, ad eccezione di quelle risultanti dalle  tariffe  per  la
gestione del Registro  dell'Unione  che  sono  versate  dai  soggetti
interessati direttamente  all'ISPRA,  sono  versate  all'entrata  del
dell'art. 4 della legge  4  giugno  2010,  n.  96,  con  decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze, ad  apposito  capitolo  dello
stato di previsione del Ministero dell'ambiente e  della  tutela  del
territorio e del mare, al fine di  coprire  le  spese  amministrative
derivanti dall'attuazione del presente decreto.»;
Considerato che le attivita' di cui all'art. 4,  comma  4,  lettera
o-bis), all'art. 8, comma 5, all'art. 9, all'art.  21,  all'art.  22,
comma 4, all'art. 23, comma 1, all'art. 28 e all'art.  34,  comma  3,
del decreto legislativo n. 30 del 2013,  relative  alla  redazione  e
all'approvazione  della  lista  degli  operatori  aerei  amministrati
dall'Italia, all'assegnazione e rilascio  quote,  alla  comunicazione
delle emissioni di gas a effetto serra e alla gestione della  sezione
italiana del Registro dell'Unione sono effettuate  ogni  anno  per  i
soggetti che  rientrano  nel  sistema  di  scambio  quote  mentre  le
attivita' di cui all'art. 10, commi 3 e 4, all'art. 13, all'art.  15,
comma 1, e all'art. 16 del medesimo decreto relative al rilascio,  al
riesame e  alle  modifiche  dell'autorizzazione  ad  emettere  gas  a
effetto  serra  e  del  Piano  di  monitoraggio  sono  effettuate  su
richiesta degli stessi soggetti  interessati  oppure,  nel  caso  del
riesame  delle  autorizzazioni,  trascorsi  cinque  anni  dall'ultimo
Ritenuto  di  disciplinare  le  tariffe  per  la  copertura   delle
attivita' di cui all'art. 41 del decreto legislativo n. 30 del 2013;
1. Il presente decreto disciplina i costi delle  attivita'  di  cui
all'art. 41 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30 (di  seguito
«decreto legislativo n.  30  del  2013»)  che  sono  a  carico  degli
2. Ai fini di cui al comma 1, il  presente  decreto  stabilisce  le
tariffe  e  le  relative  modalita'  di  versamento  da  parte  degli
operatori interessati per:
a) le attivita' di cui  all'art.  4,  comma  4,  lettera  o-bis),
all'art. 8, comma 5, all'art. 9, all'art. 21, all'art. 22,  comma  4,
all'art. 23, comma 1, e all'art. 34, comma 3, del decreto legislativo
n. 30 del 2013 relative alla redazione e all'approvazione della lista
degli operatori aerei amministrati  dall'Italia,  all'assegnazione  e
rilascio quote, alla comunicazione delle emissioni di gas  a  effetto
b) le attivita' di cui  all'art.  10,  comma  3,  all'art.  13  e
all'art. 15, comma 1, del medesimo decreto relative al rilascio e  al
riesame  dell'autorizzazione  ad  emettere  gas  a  effetto  serra  e
all'approvazione del Piano di monitoraggio;
c) le attivita' di cui all'art. 10, comma 4, e all'art.  16,  del
decreto legislativo medesimo relative alle modifiche degli impianti e
all'aggiornamento dei Piani di monitoraggio;
d) le  attivita'  di  cui  all'art.  28,  comma  1,  del  decreto
legislativo medesimo per  la  gestione  della  sezione  italiana  del
3. Le tariffe di cui al comma 2  coprono  il  costo  effettivo  dei
servizi resi e sono aggiornate ogni due anni.
4. L'aggiornamento biennale di cui al comma  3  assorbe,  altresi',
gli eventuali  scostamenti  delle  tariffe,  desumibili  in  sede  di
espletamento delle attivita'.
Tariffa per le attivita' di cui all'art. 4, comma 4, lettera  o-bis),
all'art. 8, comma 5, all'art. 9, all'art. 21, all'art. 22, comma 4,
all'art.  23,  comma  1,  e  all'art.  34,  comma  3,  del  decreto
legislativo  n.  30  del  2013  (Tariffa   -   Rilascio   quote   e
comunicazione delle emissioni)
1. Per le attivita' di cui all'art. 4,  comma  4,  lettera  o-bis),
n. 30 del 2013, ogni anno, gli  operatori  aerei  e  i  gestori,  per
ciascun impianto autorizzato ad emettere gas a effetto serra, versano
una tariffa pari a euro 250.
2. Per l'anno 2016, la tariffa di cui al comma 1 e'  versata  entro
trenta  giorni  dalla  pubblicazione  del  presente  decreto  con  le
modalita' di cui al comma 3. A partire dal  2017,  il  versamento  e'
effettuato entro il 31  gennaio  di  ciascun  anno  con  le  medesime
3. Il pagamento della tariffa di  cui  al  comma  1  e'  effettuato
mediante versamento sui conto corrente postale intestato alla Sezione
di Tesoreria provinciale dello Stato territorialmente competente, con
imputazione al capitolo 2592, art. 22  -  Capo  32  dell'entrata  del
bilancio dello Stato e con la seguente causale: «Tariffa  -  Rilascio
quote e comunicazione delle emissioni, ai sensi dell'art. 41, decreto
legislativo n. 30 del 2013». L'avvenuto pagamento  e'  comunicato  al
Ministero dell'ambiente e della  tutela  del  territorio  secondo  le
modalita'  pubblicate  sul  sito  web  istituzionale  del   Ministero
Tariffa per le attivita' di cui all'art. 10, comma 3, all'art.  13  e
all'art. 15, comma 1,  del  decreto  legislativo  n.  30  del  2013
(Tariffa - Approvazione/riesame dell'autorizzazione e del Piano  di
1. La tariffa per  le  attivita'  di  cui  all'art.  10,  comma  3,
all'art. 13 e all'art. 15, comma 1, del decreto legislativo n. 30 del
2013 e' pari a euro 250.
2. Il pagamento della tariffa di cui al comma 1 e' effettuato prima
della presentazione  della  domanda  mediante  versamento  sul  conto
corrente postale intestato  alla  Sezione  di  Tesoreria  provinciale
dello Stato territorialmente competente, con imputazione al  capitolo
2592, art. 22 - Capo 32 dell'entrata del bilancio dello Stato  e  con
le    seguenti    causali:    «Tariffa     -     Approvazione/riesame
dell'autorizzazione e del Piano di monitoraggio ai sensi dell'art. 41
del decreto legislativo n. 30 del 2013».
3. La ricevuta che attesta il versamento della tariffa deve  essere
allegata alla istanza di autorizzazione ad  emettere  gas  a  effetto
serra  o  di   approvazione   del   Piano   di   monitoraggio,   pena
l'improcedibilita' della stessa.
Tariffa per le attivita' di cui all'art. 10, comma 4, e  all'art.  16
del decreto  legislativo  n.  30  del  2013  (Tariffa  -  Modifiche
dell'autorizzazione e del Piano di monitoraggio)
1. La tariffa per le attivita' di  cui  all'art.  10,  comma  4,  e
all'art. 16 e' pari a euro 62.
le seguenti causali: «Tariffa - Modifiche dell'autorizzazione  e  del
Piano di monitoraggio ai sensi dell'art. 41 del  decreto  legislativo
n. 30 del 2013».
allegata alla istanza di modifica dell'autorizzazione ad emettere gas
a effetto serra o del Piano di monitoraggio, pena  l'improcedibilita'
Tariffa per le attivita' di cui all'art. 28,  comma  1,  del  decreto
legislativo n. 30 del 2013 (Gestione Registro dell'Unione)
1. Le tariffe per le attivita' relative alla gestione del  Registro
dell'Unione ai sensi dell'art. 28, comma 1, del  decreto  legislativo
n. 30 del 2013, sono differenziate per tipologia di conto e  pari  a:
i) euro 180 per il conto deposito; euro 360 per il conto personale  e
di scambio; euro 500 per i conti dei verificatori; euro  1000  per  i
conti di piattaforma esterna.
2. Le tariffe di cui al comma 1 sono versate tra il 1° settembre  e
il successivo 15 ottobre di ciascun anno secondo le modalita' di  cui
3. Nel caso un operatore nuovo entrante o un richiedente l'apertura
di  un  conto  personale  o  di  scambio  presenti  la  richiesta  di
iscrizione  successivamente  alla  scadenza  prevista  al  comma   2,
l'iscrizione copre il periodo fino al successivo 1° settembre.
4. Il pagamento della tariffa di  cui  al  comma  1  e'  effettuato
mediante versamento sul conto corrente bancario n.  218550  intestato
all'ISPRA presso l'Istituto Cassiere «Banca  Nazionale  del  Lavoro»,
codice IBAN IT67P0100503382000000218550, SWIFT Code BNL I I  T  R  R,
indicando nella causale di versamento rispettivamente il  numero  del
conto deposito dei certificati o del conto di  scambio  rappresentati
sul Registro. L'avvenuto pagamento e' comunicato secondo le modalita'
pubblicate sul sito web istituzionale dell'ISPRA.
dal presente  decreto,  il  gestore  e'  tenuto  al  pagamento  degli
interessi nella misura del tasso legale vigente, con  decorrenza  dal
primo  giorno  successivo  alle  scadenze  stabilite  dalle  medesime
1. Le entrate derivanti dalle tariffe per le attivita' di cui  agli
articoli 2, 3, 4 sono versate all'entrata del  bilancio  dello  Stato
rispettivamente con le modalita' di cui all'art. 2, comma 3, all'art.
3 comma 2, all'art. 4, comma  2,  del  presente  decreto  per  essere
successivamente riassegnate, ai  sensi  dell'art.  4  della  legge  4
giugno 2010, n. 96, con decreto del Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, ad apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,  al  fine  di
coprire le spese derivanti dall'attuazione del decreto legislativo n.
30 del 2013.
2. Il presente decreto e' trasmesso ai competenti  Uffici  centrali
di bilancio per la relativa registrazione e pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, entra in vigore  dalla  data  di
scambio quote