Source: http://docplayer.it/1190136-Statuto-della-criga-societa-consortile-a-responsabilita-limitata-art-1-denominazione.html
Timestamp: 2018-02-22 01:29:58+00:00
Document Index: 50587829

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 14', 'art. 2366', 'art.2397', 'art.2473', 'art.7', 'art. 2']

Statuto della CRIGA società consortile a responsabilità limitata. Art. 1 DENOMINAZIONE - PDF
Statuto della CRIGA società consortile a responsabilità limitata. Art. 1 DENOMINAZIONE
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1 Statuto della CRIGA società consortile a responsabilità limitata Art. 1 DENOMINAZIONE E costituita la Società Consortile a responsabilità limitata denominata "CRIGA società consortile a responsabilità limitata". Art. 2 SEDE La Società ha sede nei Comune di Roma, all'indirizzo risultante dalla relativa dichiarazione presso il Registro Imprese ai sensi di legge. In caso di variazione dell'indirizzo, purche' nell'ambito dello stesso Comune, gli amministratori depositeranno, secondo quanto previsto dall'art. 111 ter disposizioni attuazione del c.c., apposita dichiarazione presso il competente Registro delle Imprese. Previi gli adempimenti di legge, potranno essere istituite, modificate o soppresse sedi secondarie, filiali, succursali, uffici, agenzie, dipendenze, rappresentanze sia nel territorio nazionale, sia all'estero. Ai fini dell'iscrizione del presente atto nel Registro Imprese, i comparenti mi dichiarano che l'attuale indirizzo della sede sociale e' fissato in Via. Art. 3 - DURATA La durata della Società è stabilita sino al 31 dicembre 2030,e potrà essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera da assumersi nelle forme di legge. Art. 4 OGGETTO SOCIALE
2 La Società ha per oggetto: - la stipulazione e l'esecuzione di ogni Convenzione e/o Bando e/o Gara e/o altri modelli di Collaborazione da stipularsi con l A.A.M.S. od altri Enti Pubblici e Privati; anche in regime di concessione, per l esercizio della gestione o della collaborazione alla raccolta di Giochi Pubblici, in ogni loro modalità, nel rispetto delle norme vigenti e di futura emanazione; - concorrere, singolarmente o in forma di associazione temporanea di imprese, o in qualsiasi altra modalità aggregata, a gare e concorsi per l affidamento e la gestione di reti e di servizi di qualsiasi tipo nel campo del gioco lecito, compresa l'attività diretta di gioco e di raccolta di giocate e di scommesse in tutte le forme lecite, anche con apparecchi, videoterminali e qualsiasi altra forma consentita dalla legge; - costituirsi in gruppo di acquisto verso qualsiasi cliente e/o fornitore dei consorziati, compresa la stipula di convenzioni di qualsiasi tipo per acquisti e servizi in favore della generalità dei consorziati. - prestare ogni più ampia attività di servizio ed assistenza in favore dei propri soci consorziati, compresi il coordinamento, la disciplina e il supporto nel campo del gioco lecito ivi compreso quello praticabile mediante apparecchi di gioco e videoterminali; la tutela e lo sviluppo degli interessi delle imprese che gestiscono apparecchi, dispositivi, videoterminali, reti e in generale operino in qualità di gestori o operatori commerciali nel campo dei gioco lecito; lo studio di fattibilità, la realizzazione e la gestione di reti telematiche al servizio dei soci; la progettazione e la ideazione di prodotti e prototipi nel campo degli apparecchi da intrattenimento di qualsiasi genere e tipologia; - l intestazione a proprio nome, nell'interesse e per conto dei consorziati, di autorizzazioni, permessi, licenze, nulla osta, concessioni, e la loro gestione amministrativa e contrattuale; - eseguire e far eseguire studi e ricerche nei campo del gioco lecito e in quelli in qualunque modo connessi e collaterali; - curare e mantenere, nell'interesse dei consorziati, i contatti e i rapporti con la Pubblica Amministrazione, con la stampa e i mezzi di comunicazione dl massa,
3 con il mondo imprenditoriale, con il mondo politico e con qualsiasi soggetto o aggregazione di soggetti, anche consumatori, interessati o coinvolti nel campo del gioco lecito; - curare e mantenere i rapporti con i singoli operatori e loro aggregazioni nel campo dei pubblici esercizi e in genere con tutti i soggetti titolari di imprese e di spazi e strutture nei quali sia consentito il gioco lecito; - la prestazione di ogni più ampio servizio, consulenza e assistenza tecnica in materia di raccolta di giochi pubblici in genere; - la gestione a qualunque titolo di sale da gioco, pubblici esercizi ed aziende comunque adibite allo svolgimento di attività relative al gioco, al divertimento, all'intrattenimento, allo svago, alla somministrazione di alimenti e bevande in ogni sua forma ed al pubblico spettacolo, alla raccolta di giochi pubblici mediante apparecchi da intrattenimento, al gioco del lotto, del "bingo", tombola e giochi affini, ivi comprese sale giochi e sale da bowling, al funzionamento sia meccanico, sia elettronico, e di ogni altro gioco lecito autorizzato dallo Stato, sia presente che futuro, ai pronostici sportivi con la gestione di sala corse e sala scommesse, il tutto in ossequio alle leggi dello Stato, e previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni; -. l acquisizione a qualunque titolo, anche attraverso bando pubblico, di licenze o concessioni per la raccolta di gioco legale e correlate, in forma diretta e non, all espletamento di altre attività previste dall oggetto sociale - l esercizio di ogni attività rivolta o correlata alla raccolta di giochi pubblici, in modalità on-line, ivi comprese poker, skill games, scommesse, bingo, ed ogni altra tipologia di gioco legale nel rispetto di quanto previsto dalla normativa di settore e dai decreti AAMS vigenti e futuri, - la gestione del gioco, delle scommesse di ogni tipo, di lotterie, di concorsi pronostici da attuarsi anche mediante apparecchiature e strumenti informatici, anche in via telefonica o telematica, nonché sotto qualsiasi altra forma atta al comprovato ricevimento di dati, sempre nel rispetto di quanto previsto dalla normativa di settore e dai decreti A.A.M.S. vigenti e futuri, - la progettazione, la realizzazione, lo sviluppo e la commercializzazione di sistemi hardware e software di qualsiasi genere (ivi compreso a mero titolo
4 esemplificativo e non tassativo, software di gioco per la gestione di lotterie e di ogni altra attività per la gestione di gioco lecito), di applicazioni telematiche, di sistemi operativi per server, di raccolta, trattamento e gestione dati; - la progettazione, la realizzazione lo sviluppo e la commercializzazione e connessione telematica di sistemi providing tecnologico e sistemi di lettura per terminali anche on - line, apparecchi da intrattenimento di qualsiasi genere, videoterminali, videolottery, lotterie e ogni altro gioco lecito, ed ogni servizio correlato; - lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di apparecchi da intrattenimento e/o loro componenti ed accessori, software di gioco atti ad essere impiegati in apparecchi da intrattenimento di qualsiasi genere, videoterminali, videolottery, lotterie ed ogni altro tipo di gioco lecito; - l espletamento di ogni attività propedeutica all ottenimento delle omologazioni, da Parte di ciascun Ente, competente in materia di gioco ai sensi della normativa italiana, necessarie all utilizzazione dei sistemi software necessari alla conduzione di rete telematica ed alla raccolta di gioco lecito secondo quanto previsto da leggi, norme e regolamenti di volta in volta in vigore in Italia; In via non prevalente, accessoria e strumentale, ai fini del conseguimento dell'oggetto sociale, la societa' potra' compiere qualunque operazione commerciale, immobiliare, mobiliare e finanziaria ed industriale che sia ritenuta utile od opportuna per il conseguimento dell'oggetto sociale; potra' concludere accordi, contratti e convenzioni con enti e soggetti pubblici e privati, acquistare, vendere, prendere o concedere aziende in affitto, ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento con Istituti di credito, Banche, societa' finanziarie e privati concedendo le opportune garanzie reali e personali; potra' inoltre assumere direttamente o indirettamente, non ai fini del collocamento, partecipazioni e interessenze in societa' o imprese aventi oggetto analogo, affine o complementare al proprio, nel rispetto delle disposizioni dell'art C. C., prestare garanzie, fideiussioni e avalli a favore proprio o di terzi anche per l'esecuzione di obbligazioni di societa' o imprese nelle quali partecipa direttamente o indirettamente.
5 La Società potrà costituire società di capitali e acquistare partecipazioni in società di capitali per il perseguimento degli scopi sociali e per l'esecuzione e l adempimento, anche nell'interesse dei consorziati, di impegni assunti con terzi. Restano, comunque, espressamente e tassativamente escluse, sia in ordine all'oggetto principale, che all'aspetto piu' propriamente strumentale ad esso, le attivita' che presentino profili di contrasto con le leggi 1815 del 1939, 1 del 1991, 197 del 1991 e con il d.lgs 385/1993 e ogni altra attivita' il cui esercizio sia vietato alle societa' a responsabilita' limitata. Eventuali attivita' riservate saranno svolte in proprio da professionisti iscritti ai relativi albi. Art. 5 CAPITALE SOCIALE II capitale sociale è di Euro ,00 (settemilioni virgola zero zero). Le partecipazioni dei soci sono determinate in misura proporzionale al conferimento. Il capitale potrà essere aumentato, mediante conferimenti in denaro o in natura, o altri beni conferibili ai sensi di legge, o ridotto con deliberazione dell Assemblea, osservate le disposizioni di legge. In caso di aumento di capitale, i titolari delle quote alla data della deliberazione avranno sulle nuove quote un diritto di opzione da esercitarsi in proporzione alle quote possedute e secondo le modalità da determinarsi da parte dei medesimi soci nel rispetto delle norme inderogabili di legge. Art. 6 CONTRIBUTI CONSORTILI Il Consiglio di Amministrazione è investito della facoltà insindacabile di stabilire il versamento di contributi da parte dei consorziati, ai sensi dell art ter cod. civ.
6 Art.7 SOCI CONSORZIATI Ogni consorziato, per consapevole accettazione, assume l obbligo di osservare lo Statuto e i Regolamenti Sociali e si impegna in particolare a: osservare le decisioni degli organi della Società rispondendo di eventuali danni morali o materiali causati alla società stessa; partecipare alle attività ed alle iniziative sociali, nonché all adempimento degli impegni assunti dalla società nell interesse comune; versare le quote sottoscritte entro i termini stabiliti dall organo amministrativo o dai soggetti dallo stesso delegati, versare le quote di contributi consortili ove prefissati dall organo amministrativo all atto dell approvazione del bilancio, collaborare per la realizzazione degli scopi sociali; comunicare tempestivamente nelle forme ritenute più idonee, e comunque non oltre 60 giorni dalla richiesta scritta da parte degli Organi della società, tutte le variazioni che intervengono nelle proprie strutture, comprese le eventuali variazioni della forma sociale, della sede legale, dei legali rappresentanti; fornire quelle notizie sulla propria attività che verranno richieste dagli organi della Società, I soci hanno diritto di ottenere, dietro specifica richiesta, tutte le notizie inerenti lo svolgimento delle attività del Consorzio. Art.8 QUOTE SOCIALI Le quote sociali sono trasferibili a causa di morte e in caso di cessione dell'azienda posseduta dal socio alienante, purché l'acquirente non versi nelle
7 cause di esclusione di cui all'art. 14 dei presente Statuto, salvo che il terzo acquirente non si impegni ad eliminare la causa di esclusione nel termine fissato dal Consiglio di Amministrazione. In tutti gli altri casi di trasferimento della partecipazione per atto tra vivi, e in favore di terzi non soci, esso è subordinato al gradimento del Consiglio di Amministrazione, che non potrà irragionevolmente negarlo Il Consiglio di Amministrazione deve esprimere o negare il gradimento entro il termine di trenta giorni dalla data di notifica della comunicazione da parte del socio. Il Consiglio di Amministrazione potrà adottare uno o più Regolamenti per l'assegnazione degli affari e per disciplinare fa vita e il funzionamento dei Consorzio. I Regolamenti sono obbligatori per tutti i soci. Art.9 - ORGANI SOCIALI Gli organi della Società sono: - l'assemblea dei soci; - Il Consiglio di Amministrazione; - Il Comitato Esecutivo; - Il Presidente dei Consiglio di Amministrazione, il o i VicePresidenti, il o gli Amministratori Delegati; - Il Collegio Sindacale o il Sindaco Unico Art.10 - DECISIONI DEI SOCI Le decisioni dei soci sono prese mediante deliberazione assembleare. Le decisioni dei soci, su delibera dei Consiglio di Amministrazione o da altro organo dallo stesso delegato, possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. La procedura di consultazione scritta o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli, purché sia assicurato a ciascun socio il diritto di partecipare alla decisione e sia assicurata a tutti gli aventi diritto
8 adeguata informazione. Il voto di ciascun socio vale in proporzione alla sua partecipazione. Il testo scritto della decisione, dal quale risulti con chiarezza il relativo argomento, è predisposto da uno o più amministratori o da tanti soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale. Esso viene sottoposto a ciascun socio a mezzo lettera raccomandata spedita a cura dell'organo amministrativo, o dal altro organo dallo stesso delegato, ai soci al domicilio risultante dal libro soci, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo allo scopo, fatto pervenire ai soci al domicilio risultante dal libro soci. Il socio interpellato, se lo ritiene presta il suo consenso per iscritto, sottoscrivendo il testo predisposto ed approvandolo per iscritto. In tal caso la decisione si perfeziona validamente quando tutti i soci siano stati interpellati e almeno tanti soci che rappresentino oltre la metà del capitale sociale abbiano espresso alla società il proprio consenso alla decisione proposta. Il procedimento dovrà concludersi entro 30 (trenta) giorni dal suo inizio o nel diverso termine indicato nel testo della decisione. L'Assemblea è convocata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione su delibera del Consiglio o da altro organo dallo stesso delegato. L Assemblea è presieduta dai Presidente dei Consiglio di Amministrazione è convocata mediante lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell adunanza nel domicilio risultante dal libro dei soci, alternativamente può essere convocata con ogni altro mezzo idoneo ad assicurare la tempestiva informazione al socio sugli argomenti da trattare, a titolo esemplificativo e non esaustivo telegramma, telefax, posta elettronica, avviso pubblicato su un organo di stampa così come disposto dall art. 2366, comma 2. Le delibere sono adottate con i quorum e le maggioranze stabilite dall'art bis del codice civile. Ai fini della ritualità della convocazione farà fede la trasmissione del relativo documento all indirizzo ordinario o di posta elettronica indicato da ciascun socio. Restando espressamente a carico dello stesso la tempestiva comunicazione di ogni loro mutamento.
9 Può essere convocata anche in luogo diverso dalla sede sociale, purché nei territorio italiano. I soci possono farsi rappresentare in assemblea esclusivamente da altri soci. Gli amministratori ed l organo di controllo o il revisore, se nominati, devono essere informati dell'adunanza e del suo oggetto. L'assemblea che non sia stata convocata è comunque validamente costituita quando: a) sia presente l'intero capitale sociale; b) siano presenti tutti gli amministratori ed i sindaci o il revisore, se nominati, ovvero essi, sebbene non presenti, siano stati informati dell'adunanza e del suo oggetto, in tal caso dovranno rilasciare apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti della società, nella quale dichiarano di essere informati su tutti gli argomenti posti all'ordine del giorno e di non opporsi alla trattazione degli stessi. c) nessuno dei suddetti si opponga o si sia opposto alla trattazione dell'argomento. Hanno diritto di intervenire all'assemblea i soci che alla data dell'assemblea stessa risultano iscritti nel libro soci. L Assemblea nomina i componenti dei Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale o il Sindaco Unico, e delibera su tutte le altre materie che la legge le riserva e su quelle che non siano demandate dal presente Statuto ad altri organi. Art. 11 IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Secondo quanto sarà deciso volta per volta dai soci all'atto della nomina, la società potrà essere amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di 7 ad un massimo di 21 membri. Gli amministratori: - possono anche non essere soci;
10 - sono rieleggibili; Gli amministratori durano in carica a tempo indeterminato o per il tempo di volta in volta determinato dalla decisione dei soci all'atto della nomina. Qualora, per qualsiasi causa, venga a mancare la maggioranza degli Amministratori, s intende decaduto l intero Consiglio e i soci dovranno essere immediatamente convocati per la nomina del nuovo Consiglio. L organo amministrativo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società, salve le eccezioni previste dalla legge, e dallo statuto. Inoltre, i soci, all'atto della loro nomina, potranno prevedere che determinati atti o categorie di atti, siano soggetti alla preventiva autorizzazione da parte dei medesimi soci. Il Consiglio di amministrazione può delegare le proprie attribuzioni ad uno o più amministratori delegati o ad un comitato esecutivo, composto da un numero compreso fra 5 e 9 componenti, determinando i limiti delle deleghe operative, con esclusione delle materie non delegabili ai sensi delle norme vigenti. Le cariche di Presidente (o di vice presidente) e di amministratore delegato sono cumulabili. L'Organo Amministrativo può altresì nominare uno o più direttori ai sensi dell art C.C., ed inoltre, uno o più procuratori speciali per il compimento di singoli atti o categorie di atti, fissando in entrambi i casi i limiti e le modalità della delegazione e determinando i compensi. Il Consiglio elegge tra i suoi membri il presidente se questi non è nominato dai soci; può eleggere uno o più Vice - Presidenti. Il Consiglio si riunisce nel luogo indicato nell'avviso di convocazione (nella sede
11 sociale o altrove, purché nel territorio dello Stato) tutte le volte che il presidente o chi ne fa le veci lo giudichi necessario, o quando ne sia fatta richiesta da almeno due dei consiglieri in carica, oppure da almeno due sindaci, se nominati. La convocazione è fatta con invito scritto da inviarsi almeno tre giorni prima della riunione. Nei casi di urgenza il termine può essere più breve ma non inferiore a un giorno. L'avviso di convocazione potrà essere inviato agli amministratori a mezzo di lettera raccomandata, telegramma, telefax, messaggio SMS o messaggio di posta elettronica, ovvero consegnato a mano. Le riunioni del Consiglio sono presiedute dal presidente, o, in caso di sua assenza o impedimento, da un Vice - Presidente, ovvero, in caso anche di sua assenza o impedimento, da persona designata dagli intervenuti. Il Consiglio potrà riunirsi anche per tele e/o - video conferenza. In questo caso tutti i partecipanti, pur trovandosi in luoghi diversi, saranno collegati fra loro audio e/o video e potranno simultaneamente vedersi e/o colloquiare reciprocamente e nell'avviso di convocazione dovranno essere indicati i luoghi ove i partecipanti potranno riunirsi. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni si prendono a maggioranza dei votanti. Il voto non può essere dato per rappresentanza. Le deliberazioni del Consiglio di amministrazione devono risultare da verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, vengono firmati da chi presiede e dal segretario nominato di volta in volta anche tra estranei al Consiglio. Le decisioni degli amministratori, ad eccezione delle materie previste dall'ultimo comma dell'art c.c., potranno essere adottate anche mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. La procedura di consultazione scritta, o di acquisizione del consenso espresso per iscritto non è soggetta a particolari vincoli purché sia assicurato a ciascun amministratore il diritto di partecipare alla decisione e sia assicurata a tutti gli
12 aventi diritto adeguata informazione. La documentazione da cui risulta il consenso degli amministratori deve essere conservata tra gli atti della società. Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni del loro ufficio. Agli stessi può essere riconosciuto, in sede di atto di nomina o con successiva decisione dei soci, un compenso annuale, stabilito in misura fissa o in percentuale rispetto agli utili, nonché l'accantonamento annuale di una somma, stabilita in misura fissa o in percentuale rispetto agli utili, da corrispondere loro a titolo di indennità di fine mandato. La rappresentanza della società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta: - al Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, al o ai Vice - Presidente/i del Consiglio di Amministrazione, congiuntamente o disgiuntamente fra loro, secondo quanto sarà deciso all atto della loro nomina; - all'amministratore delegato, se nominato, nei limiti delle funzioni lui attribuite; - ai direttori e ai procuratori, se nominati, sempre nei limiti delle funzioni loro attribuite. Di fronte ai terzi, la firma del Vice - Presidente fa prova dell'assenza o impedimento del Presidente. Art COLLEGIO SINDACALE, SINDACO UNICO Il Collegio Sindacale è composto da tre membri effettivi e due supplenti e dura in carica tre anni. I suoi componenti possono essere rieletti. L'assemblea può nominare in luogo del collegio sindacale un sindaco unico, scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro, ove la società abbia ricavi o un patrimonio netto inferiori a un milione di euro in base a quanto previsto dal comma 3,
13 art.2397 c.c. Il sindaco unico ha gli stessi doveri e poteri del collegio sindacale. L'assemblea provvede alla nomina del collegio sindacale in sede di approvazione del bilancio dal quale risulta che sono venute meno le condizioni sopra dette. Il controllo contabile può essere esercitato dall Organo di Controllo, sia esso monocratico o collegiale, purché lo stesso sia costituito da Revisori Contabili iscritti nel Registro istituito presso il Ministero della Giustizia. Art. 13 RECESSO I soci possono recedere dalla Società nei casi previsti dall art.2473 cod. civ.. Gli effetti dei recesso sono regolati dalla medesima disposizione. Art ESCLUSIONE Sono cause di esclusione: comportamenti, atti, circostanze che compromettono, pregiudicano e danneggiano gli interessi o l immagine del Consorzio; l inadempienza degli obblighi scaturenti dal presente statuto e dei regolamenti, il mancato pagamento delle quote, dei contributi e delle spese; l inosservanza delle deliberazioni degli organi sociali; il venir meno agli impegni assunti in qualità di socio di cui all art.7. l irreperibilità prolungata ed ingiustificata da parte del socio, che potrà essere accertata dall Organo Amministrativo a mezzo di semplice verifica postale; l impossibilità a concorrere in alcun modo al raggiungimento degli scopi sociali;
14 la dichiarazione di fallimento; la liquidazione coatta amministrativa; le procedure di concordato e di amministrazione controllata; la cessazione delle attività; il verificarsi delle condizioni soggettive previste dall art. 2 del Decreto Ministero dell'economia e delle Finanze dei 17 maggio 2006 e successive modificazioni e integrazioni Il socio escluso non potrà partecipare in alcun modo all attività sociale e dovrà in ogni caso regolarizzare la propria posizione con il Consorzio. L esclusione viene deliberata dal Consiglio di Amministrazione, entro i trenta giorni successivi alla conoscenza dei fatti oggetto del provvedimento. L esclusione del socio dovrà essere rimessa alla successiva prima assemblea la quale avrà il potere di ratificare la decisione del Consiglio, senza la quale ratifica la decisione si considera priva di effetti. E fatto obbligo al Consiglio di Amministrazione, in caso di procedura di esclusione, di procedere preliminarmente alla fissazione di un incontro con il socio interessato dal provvedimento (a meno di sua espressa rinuncia o irreperibilità), nonché di permettere al socio stesso di far pervenire in tempo utile al Consiglio tutti gli atti ed i documenti che possa ritenere utili per la deliberazione concernente la sua esclusione. In nessun caso la perdita della qualifica di socio attribuisce diritti di liquidazione al socio stesso, che perde ogni diritto al fondo consortile e alla quota di partecipazione al capitale sociale. I conferimenti in denaro o in natura, nonché le somme precedentemente versate a fondo perduto, saranno trattenute dal Consorzio, sia a titolo di copertura delle spese di gestione, sia a titolo di penalità, con espressa esclusione della restituzione al socio di qualsiasi somma o bene. Sarà ammessa la restituzione dei soli beni di proprietà del consorziato e concessi al consorzio in uso gratuito, in comodato, in visione, ovvero ad altro titolo non traslativo della proprietà nel rispetto delle singole volontà delle parti. Saranno altresì ammesse a restituzione le somme versate a titolo di
15 finanziamento, con gli interessi eventualmente pattuiti, se idoneamente documentate. Il socio che a qualunque titolo perde tale qualifica, rimane obbligato per gli impegni in corso e fino esaurimento delle corrispondenti obbligazioni, impegnandosi altresì a definire i rapporti giuridici in essere, in qualità di consorziato. Il socio escluso, anche se per interposta società da lui controllata, decade dalla carica di consigliere di amministrazione Art. 15 SCIOGLIMENTO La società si scioglie nei casi previsti dalla legge. In caso di scioglimento della società, i soci determineranno le modalità della liquidazione e nomineranno uno o più liquidatori determinandone i poteri. Se sono nominati più liquidatori, si intende costituito un collegio di liquidazione, che opererà adeguandosi a quanto previsto dalla legge in materia di consiglio di amministrazione. Salvo diversa disposizione contenuta nell'atto di nomina o successivamente stabilita dai soci, al liquidatore od al collegio dei liquidatori compete il potere di compiere tutti gli atti utili ai fini della liquidazione. Durante la fase della liquidazione, il liquidatore od il collegio dei liquidatori deve redigere il bilancio e sottoporlo, alle scadenze previste per il bilancio di esercizio, all'approvazione dei soci. Art. 16 TITOLI DI DEBITO La società può emettere titoli di debito. L'emissione dei titoli di debito è deliberata dal Consiglio di Amministrazione con fa maggioranza dei 2/3 (due terzi) dei suoi componenti. La società può emettere titoli di debito per somma complessivamente non eccedente il capitale sociale, la riserva legale e le riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato.
16 I titoli emessi ai sensi del presente articolo possono essere sottoscritti soltanto da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma delle leggi speciali. In caso di successiva circolazione, chi li trasferisce risponde della solvenza della società nei confronti degli investitori che non siano investitori professionali o soci della società. La delibera di emissione dei titoli deve prevedere le condizioni del prestito e le modalità dei rimborso e deve essere iscritta a cura degli amministratori presso il Registro delle Imprese. Può altresì prevedere che, previo consenso della maggioranza dei possessori dei titoli, la società possa modificare tali condizioni e modalità; Art.18 RINVIO La presente società è inoltre disciplinata ove non vi siano norme previste dai sopra riportato statuto da tutte le statuizioni e norme previste dalla normativa vigente in materia di società a responsabilità limitata".