Source: http://www.comune.dresano.mi.it/comune/comune_action.php?ACTION=due&cod_dipartimento=87&trova=1
Timestamp: 2019-04-23 01:54:45+00:00
Document Index: 9394294

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 438', 'art. 2', 'art 1', 'sentenza ', 'art. 87', 'art. 2118', 'art. 2120', 'art. 3']

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Tel: 02.98278528 - 02.9827851
sabato 9.00 - 12.00 SOLO 1° e 3° sabato
ACCESSO SERVIZIO INSERIMENI LAVORATIVI - CSIOL
Ufficio erogante : Ufficio Servizi Sociali
Il servizio accompagna nell’inserimento nel mondo del lavoro persone portatrici di disabilità e persone che vivono in situazioni di disagio e a rischio di emarginazione sociale.
Ufficio erogante : Ufficio Anagrafe - Stato Civile - Elettorale - Protocollo
Descrizione del servizio: E' un beneficio economico a cadenza mensile destinato alle famiglie o ai singoli che si occupano di una persona non autosufficiente, purché rimanga nella propria casa, circondata da cure e dai propri affetti.
L´assegno di maternità è una misura di sostegno alla natalità che spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati o pubblici) o che beneficiano di un trattamento economico di importo inferiore rispetto all´importo dell´assegno (in tal caso spetta per la quota differenziale).
L'assegno per il nucleo familiare con tre figli minori è una misura di contrasto della povertà volta ad aiutare le famiglie numerose nelle quali vi siano tre figli minorenni.
L'assegno è concesso dal Comune di residenza del nucleo familiare. ma è erogato dall'INPS.
ASSISTENZA EDUCATIVA A FAVORE DI ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP IN AMBITO SCOLASTICO
I minori affetti di disabilità e frequentanti le scuole dell'obbligo hanno la possibilità di essere affiancati durante l'attività scolastica, oltre che dall'insegnate di sostegno, da un educatore.
Il servizio si pone come obiettivo, attraverso un progetto educativo individualizzato (che fissa obiettivi e monte ore), di perseguire l'integrazione del minore, attraverso il recupero delle potenzialità d'apprendimento, comunicazione, relazione e socializzazione.
Ufficio erogante : Ufficio Pubblica Istruzione, Cultura e tempo libero.
CONTRIBUTI SU FORNITURA ENERGIA ELETTRICA E GAS NATURALE
A partire dal 1° Gennaio 2009 i Cittadini in condizioni di disagio economico o in gravi condizioni di salute possono usufruire di agevolazioni sulle tariffe dell’energia elettrica e del gas naturale.
Tale contributo rientra in un quadro di azioni orientate a supportare le fasce più deboli della popolazione.
Il Comune raccoglie le domande degli utenti ed le instrada verso gli altri Enti coinvolti nel processo, configurandosi così come interlocutore unico del Cittadino nei confronti delle Istituzioni.
Ufficio erogante : Settore Amministrativo Demografico
Le convivenze di fatto sono regolate dall’art. 1, commi dal 36 al 65, della Legge 20 maggio 2016 n. 76 (G.U. 21.5.2016 S.G. n. 118), riguardante la “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”, entrata in vigore il 5 giugno 2016.
La predetta legge identifica la convivenza di fatto come un istituto che riguarda
Copie omosessuali o eterosessuali composte da persone maggiorenni
Non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da unione civile
Facenti parte dello stesso stato di famiglia
Per rendere la dichiarazione di convivenza di fatto deve preesistere la coabitazione ed iscrizione nello stesso stato di famiglia. In caso contrario, non è possibile rendere tale dichiarazione ed è prima necessario procedere con il cambio di abitazione o l’iscrizione in anagrafe o l’unione delle famiglie anagrafiche se già coabitanti ma non facenti parte dello stesso stato di famiglia.
L’allontanamento dalla famiglia anagrafica di una delle parti, per emigrazione o creazione di nuova famiglia anagrafica o aggregazione in famiglia già esistente, comporta la cessazione automatica della convivenza di fatto; la cancellazione dell’unione avverrà d’ufficio anche in caso di costituzione di unione civile o celebrazione di matrimonio tra le parti o di una sola delle parti con terzo.
MODALITA’ DI RICHIESTA Per costituire una convivenza di fatto gli interessati devono presentare un’apposita dichiarazione sottoscritta da entrambi (secondo il modello predisposto dal comune) unitamente alla fotocopia della carta d’identità.
La convivenza di fatto può essere disciplinata da un contratto di convivenza.
La consegna del modello di costituzione della convivenza può avvenire:
- presentandosi direttamente all’Ufficio di Stato Civile e con documenti di identità validi. Può presentarsi anche un solo componente della convivenza di fatto.
- a mezzo di raccomandata indirizzata a: Comune di Dresano, Area servizi al cittadino, Via Roma 3, 20070 Dresano (MI). - a mezzo fax al numero 0298274041.
- Per via telematica: comune.dresano@pec.regione.lombardia.it
SCIOGLIMENTO DI UNA CONVIVENZA DI FATTO
Può avvenire nei seguenti casi:
- D’ufficio in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o residenza nel Comune di Dresano di uno o entrambi i componenti della Convivenza di fatto o in caso di matrimonio e unione civile
- Su richiesta di cancellazione di una o di entrambi le parti interessate
I conviventi di fatto hanno gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall’ordinamento penitenziario
I conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza nonché di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per i coniugi e i familiari
Ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati: a)in caso di malattia che comporti incapacità di intendere o di volere, per le decisioni in materia di salute; b) in caso di morte, per quanto riguarda la donazione di organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie
In caso di morte del proprietario della casa di comune residenza, il convivente di fatto superstite ha diritto di continuare ad abitare nella stessa per due anni o per un periodo pari alla convivenza se superiore a due anni e comunque non oltre i cinque anni. Ove nella stessa coabitino figli minori o figli disabili del convivente superstite, il medesimo ha diritto di continuare ad abitare nella casa di comune residenza per un periodo non inferiore a tre anni
Nei casi di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto di locazione della casa di comune residenza, il convivente di fatto ha facoltà di succedergli nel contratto
Nel caso in cui l’appartenenza ad un nucleo familiare costituisca titolo o causa di preferenza nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, di tale titolo o causa di preferenza possono godere, a parità di condizioni, i conviventi di fatto
Al convivente di fatto che presti stabilmente la propria opera all’interno dell’impresa dell’altro convivente spetta una partecipazione agli utili dell’impresa familiare ed ai beni acquistati con essi nonché agli incrementi dell’azienda, anche in ordine all’avviamento, commisurata al lavoro prestato
Il convivente di fatto può essere nominato tutore, curatore o amministratore di sostegno, qualora l’altra parte sia dichiarata interdetta o inabilitata ai sensi delle norme vigenti ovvero ricorrano i presupposti di cui all’articolo 404 del codice civile
In caso di decesso del convivente di fatto, derivante da fatto illecito di un terzo, nell’individuazione del danno risarcibile alla parte superstite si applicano i medesimi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite
I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un CONTRATTO DI CONVIVENZA
In caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice stabilisce il diritto del convivente di ricevere dall’altro convivente gli alimenti, qualora versi in stato di bisogno o non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento. In tali casi gli alimenti sono assegnati per un periodo proporzionale alla durata della convivenza e nella misura determinata ai sensi dell’art. 438 secondo comma del c.c.
atto pubblico o scrittura privata autenticata (con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all’ordine pubblico).
Il professionista che ha ricevuto l’atto in forma pubblica o che ne ha autenticato la sottoscrizione, deve provvedere entro i successivi dieci giorni a trasmetterne copia all’Ufficio di Stato civile del comune di residenza dei conviventi ai fini dell’opponibilità ai terzi. L’Ufficiale di Anagrafe provvede a registrare nella scheda di famiglia dei conviventi e nelle schede individuali gli estremi del contratto. Le certificazioni anagrafiche dovranno contenere i dati contrattuali registrati nelle schede.
- l’indicazione della residenza
- le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale o casalingo
- il regime patrimoniale della comunione dei beni (modificabile in qualunque momento della convivenza)
Il contratto di convivenza si risolve nel caso di accordo tra le parti, per recesso unilaterale, per matrimonio o unione civile o morte di uno dei contraenti.
E’ possibile richiedere informazioni presso l’Ufficio dello stato civile , dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 oppure telefonando al numero 02 98278528 oppure a mezzo mail: comune.dresano@pec.regione.lombardia.it
Consiste nel Bando Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione per l'erogazione di contributi integrativi al pagamento di canoni di locazione, relativi all'anno in corso e risultanti da contratti d'affitto regolarmente registrati.
I beneficiari del contributo sono i titolari di contratto di diritto privato regolarmente registrati, relativi ad immobili siti in Lombardia e occupati a titolo di residenza principale od esclusiva da uno o più nuclei familiari conviventi: in caso di coabitazione potrà essere presentata una sola domanda di contributo.
La modulistica per la richiesta del contributo è ritirabile presso lo sportello Uff. Servizi Sociali.
RACCOLTA ATTESTAZIONI ISEE E COLLOCAZIONE FASCE TARIFFARIE
Qualora il cittadino intenda usufruire di una tariffa ridotto per un servizio a domanda individuale (refezione scolastica, trasporto scolastico, pasti caldi, asilo nido, soggiorni climatici, servizi socio assistenziali etc) o di particolari bonus economici (ad es. Sgate gas o energia elettrica) deve produrre all’Ufficio Servizi Sociali o Pubblica Istruzione una dichiarazione isee.
In forza del combinato tra un’annuale delibera di Giunta Comunale e il valore isee di cui il cittadino è titolare si evidenzierà il grado di riduzione delle tariffe applicabili al servizio.
Descrizione del servizio: Attività concernenti:
1. Informazione e/o consulenza sui servizi alla persona presenti sul territorio;
2. Lavoro di rete con gli altri servizi territoriali ed extra territoriali, pubblici e/o privati;
3. Presa in carico di situazioni che presentano varie problematiche con progetti finalizzati, specifici e personalizzati
Ufficio erogante : Ufficio Assistente Sociale
Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, è un modo di difendere la patria, il cui "dovere" è sancito dall'articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico.
E' la possibilità, messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni ,di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore della ricerca di pace.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa; è una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.
Il servizio, gestito in forma associata tra i Comuni aderenti al Distretto Sociale Sud Est Milano, prevede attività di sostegno e cura alla persona nonché al luogo dove la stessa vive.
E’ rivolto ad anziani ultrasessantacinquenni, disabili, adulti soli con difficoltà sia di tipo economico che di tipo socio-assistenziale.
Il servizio può essere richiesto sia dal cittadino che necessita del S.A.D. che da un suo familiare.
SERVIZIO PASTO CALDO A DOMICILIO
Servizio integrativo attraverso il quale si provvede alla consegna al domicilio del pasto caldo del mezzogiorno per 5 giorni a settimana (dal lunedì al venerdì) ad anziani soli che presentino difficoltà di autonomia nella preparazione dello stesso.
Il servizio ha lo scopo promuovere uno sviluppo sano e una crescita serena dei minori.
L’attività del Servizio Minori mira a contrastare l’isolamento, l’emarginazione, lo sfruttamento, la violenza e le situazioni sociali non rispettose della dignità, dei bisogni e della sensibilità dei minori.
Il servizio cerca di realizzare un’azione preventiva e di individuazione precoce del disagio relazionale o di danno dei bambini e dei ragazzi.
Servizi rivolti ad adulti in difficoltà
Descrizione del servizio: Servizi attivabili dall'Assistente Sociale con:
1. Progetti di informazione e formazione rivolti ad extracomunitari residenti sul territorio.
2. Progetti in collaborazione con C.P.S. (Centro Psico Sociale ASL MI 2) in favore di adulti affetti da patologie mentali.
3. Progetti in collaborazione con il S.I.L. (Servizio Inserimenti Lavorativi)
SERVIZI RIVOLTI AD ADULTI IN DIFFICOLTA'
SOGGIORNO CLIMATICI PER ANZIANI:PRESTAZIONE ED EROGAZIONE VOUCHER
Il servizio prevede, in collaborazione con altri Enti Locali e agenzie di viaggio, l’organizzazione di soggiorni vacanza per anziani, a tariffe agevolate.
I tipi di soggiorno che vengono organizzati prevedono diverse destinazioni sia italiane che estere; si svolgono nella prima metà dell’anno, indicativamente da marzo ad aprile.
SOSTEGNO ECONOMICO PER ACCESSO ALL'ASILO NIDO
Il servizio è rivolto alle famiglie che hanno bambini di età compresa da i 6 mesi ai 3 anni.
Il Comune, sulla base dell'indicatore ISEE ascrivibile al nucleo familiare richiedente, provvederà ad erogare il proprio contributo economico relativamente alla retta richiesta dal titolare dell'Asilo Nido.
Lo sportello lavoro è un ufficio pubblico che fa parte dell'Agenzia per la Formazione l'Orientamento ed il Lavoro Sud Milano (AFOL).
Offre servizi relativi all'area della formazione, dell'orientamento e del lavoro.
TRASPORTO E ACCOMPAGNAMENTO PRESSO PRESIDI SANITARI PER TERAPIE E RIABILITAZIONI PER ANZIANI E DISABILI
Il servizio rivolto a cittadini disabili o anziani, non autosufficienti o in difficoltà che non abbiano nessuno che possa accompagnarli presso presidi medici e/o centri specializzati per l'effettuazione di terapie riabilitative, visite mediche ed esami medici.
A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28/07/2016 del DPCM n. 144 del 23/07/2016 che detta le disposizioni transitorie per la disciplina delle Unioni Civili regolate dalla Legge n. 76/2016, l’Amministrazione comunale ha attivato le procedure per l’attuazione del nuovo istituto.
La legge n. 76/206 istituisce l’UNIONE CIVILE TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO quale specifica formazione sociale ai sensi degli art. 2 e 3 della Costituzione.
L’art 1 della predetta legge definisce l’istituto nel seguente modo:
“DUE PERSONE MAGGIORENNI DELLO STESSO SESSO COSTITUISCONO UN’UNIONE CIVILE mediante dichiarazione di fronte all’Ufficiale dello Stato Civile ed alla presenza di due testimoni. L’Ufficiale di stato civile provvede alla registrazione degli atti di unione civile. “
CAUSE IMPEDITIVE Sono cause impeditive per la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso:
b) L’interdizione di una delle parti per infermità di mente; se l’istanza di interdizione è soltanto promossa, il pubblico ministero può chiedere che si sospenda il procedimento di costituzione dell’unione civile; in tal caso il procedimento non può aver luogo finché la sentenza che ha pronunziato sull’istanza non sia passata in giudicato;
c) La sussistenza tra le parti di vincoli di parentela o affinità di cui all’art. 87, primo comma del codice civile
CITTADINI STRANIERI I cittadini stranieri devono consegnare una dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che, secondo l’ordinamento giuridico di appartenenza, nulla osta alla costituzione dell’unione civile. La dichiarazione deve essere preventivamente legalizzata dalla Prefettura di Milano, se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza dello straniero che ne stabiliscano l’esenzione.
IL REGIME PATRIMONIALE Al momento della costituzione dell’unione civile le parti avranno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione patrimoniale, il regime sarà costituito dalla comunione dei beni. Successivamente alla costituzione dell’unione, le parti potranno pervenire alla modifica delle convenzioni e saranno loro applicate le norme in materia di forma, modifica, simulazione e capacità per la stipula delle convenzioni patrimoniali.
IL COGNOME Alle parti costituenti l’unione civile viene data la possibilità di scegliere di assumere, per la durata dell’unione civile, un cognome comune, scegliendolo tra i loro cognomi, mediante dichiarazione all’ufficiale dello stato civile. La parte può anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome, mediante dichiarazione all’ufficiale dello stato civile.
DIRITTI E DOVERI Con la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso, le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo,a contribuire ai bisogni comuni. Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune; a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.
DIRITTO AGLI ALIMENTI All’unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni di cui al titolo XIII del libro primo del codice civile relative agli obblighi alimentari.
DIRITTI SUCCESSORI In caso di decesso di una delle parti dell’unione civile prestatore di lavoro, andranno corrisposte al partner sia l’indennità dovuta dal datore di lavoro (ex art. 2118 c.c.) che quella relativa al trattamento di fine rapporto (ex art. 2120 c.c.).
SCIOGLIMENTO DELL’UNIONE CIVILE L’unione civile si scioglie:
- per morte o dichiarazione di morte presunta di una delle parti;
- per rettifica di sesso;
- nei casi previsti dall’art. 3, n. 1 e 2, lettere a, c, d ed e della Legge 898/1978;
- quando le parti hanno manifestato anche disgiuntamente la volontà di scioglimento dinanzi all’Ufficiale di Stato Civile.
In tale caso la domanda di scioglimento dell’unione è proposta decorsi tre mesi dalla data della manifestazione di volontà di scioglimento dell’unione. All’unione civile si applica gran parte della normativa relativa alle cause di divorzio, sia in relazione alle cause di scioglimento che per quel che riguarda le conseguenze patrimoniali. Sarà applicabile alle stesse unioni civili la disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita o per accordo innanzi al Sindaco quale Ufficiale dello Stato Civile.
MATRIMONIO ALL’ESTERO Coloro che hanno contratto matrimonio o unione civile o istituto analogo all’estero secondo le norme vigenti nel paese di formazione dell’atto, possono richiedere la trascrizione dell’atto nel registro delle Unioni civili del comune di Residenza. La richiesta di trascrizione dell’atto potrà pervenire tramite l’Autorità Diplomatica italiana nel paese di formazione dell’atto oppure consegnato direttamente dall’interessato stesso. L’atto dovrà essere tradotto e legalizzato secondo la normativa e le convenzioni internazionali vigenti.
E’ possibile richiedere informazioni presso l’Ufficio dello stato civile , dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 11.30 oppure telefonando al numero 02 98278528 oppure a mezzo mail: anagrafe@comune.dresano.mi.it
GESTIONE E ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA 15-05-2009 Ufficio Pubblica Istruzione, Cultura e tempo libero.
Buoni di Lavoro 20-04-2010 Settore Amministrativo Demografico
SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEL COMUNE DI DRESANO PER GLI ANNI SCOLASTICI 2012/2013  2013/2014  2014/2015. CIG Z5105B3CFD. 10-07-2012 Ufficio Pubblica Istruzione, Cultura e tempo libero.
AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI DRESANO 16-05-2013 Settore Amministrativo Demografico
Affidamento del servizio di refezione scolastica - settembre 2015 / agosto 2019 - CIG 6261281C86 25-05-2015 Ufficio Pubblica Istruzione, Cultura e tempo libero.
PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA RESIDENZA SANITARIA PER GLI ANZIANI "I PIOPPI" E CENTRO DIURNO INTEGRATO VIA LEONARDO DA VINCI PER IL PERIODO DAL 29 OTTOBRE 2014 AL 28 OTTOBRE 2026 ED OPERE ACCESSORIE. CIG n. 5730754FCA 04-04-2014 Ufficio Servizi Sociali
Servizi parascolastici 13-05-2016 Ufficio Pubblica Istruzione, Cultura e tempo libero.