Source: http://portodipescara.blogspot.com/2016/11/
Timestamp: 2017-07-23 18:34:50+00:00
Document Index: 177305739

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 59', 'art. 53', 'art.6', 'art. 1164', 'art. 1231', 'art.\n59', 'art.53']

0852192890 - 3355606839
Il Capitano di
Vascello (CP) sottoscritto, Capo del Circondario Marittimo e Comandante del
Porto di Pescara:
assunta a protocollo n. 31395 in data 21/11/2016 con la quale il Sig. Marco
Bovani, in nome e per
conto dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “La Scuffia”, d’ora in
avanti denominata “Organizzatore”,
ha comunicato l’intenzione di svolgere la manifestazione
sportiva senza scopo
di lucro - Regata velica Sociale “LA SFIDA ” in data 11 Dicembre 2016
con 25 imbarcazioni
dai 7 mt a 20mt;
VISTA la Convenzione Internazionale per la prevenzione degli abbordi in
mare (Colreg.72), resa
esecutiva con Legge n.
1085 del 21 dicembre 1977;
18 Luglio 2005, n. 171,”Codice della nautica da diporto ed attuazione della
direttiva 2003/44/CE,
a norma dell’art. 6 della Legge 08 Luglio 2003, n. 172”;
il MSG 301000Z DIC 14
Marina Sud Taranto 58154/N/ES-SEZAVURNAVMARINASUDTA con
cui viene concesso il
nulla osta permanente per gli aspetti militari marittimi per tutti gli eventi
minori che interessano
una zona di mare entro 2 miglia dalla costa di giurisdizione e che non
rientrano in zone
Sierra e Tango;
n. 22/2007 sulla disciplina delle attività diportistiche nell’ambito del
n. 24/14 in data 30 aprile 2014 riguardante lo svolgimento di manifestazioni
sportive e ludico
ricreative in mare;
VISTI gli artt. 17, 30, 81 del Codice della Navigazione e l'art. 59 del
relativo Regolamento di
l’autorizzazione prot.
n. RA/73759 in data 07/04/2016 della Regione Abruzzo assunta a
protocollo n.9226 in
data 08/04/2016;
RITENUTO necessario regolamentare il pubblico uso
degli specchi acquei interessati dalla manifestazione
velica, consentendo il
regolare svolgimento della stessa, e nel contempo garantire la
sicurezza della navigazione e della pubblica incolumità;
che nel giorno 11
Dicembre 2016, nello specchio d’acqua antistante il litorale Sud di Pescara e
precisamente all’interno
di un campo di gara di forma circolare (area MS2) con raggio 0,9 miglia e
centro nel
punto individuato
dalle seguenti coordinate (WGS84) :
evidenziato dallo stralcio di carta nautica n° 34 che è parte integrante della
presente ordinanza,
avranno luogo le
regate veliche di cui alla comunicazione in premessa citata:
A decorrere dalle ore
11.30 alle ore 16.30 del giorno 11 Dicembre 2016 nella zona di mare di cui al
a) navigare, ancorare,
sostare ed effettuare qualsiasi attività connessa ai pubblici usi del mare;
b) praticare la
c) effettuare attività
di immersione con qualunque tecnica;
d) svolgere attività
di pesca di qualunque natura.
L’organizzatore dovrà
comunicare alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Pescara, prima
dell’inizio delle
regate, il nominativo del Direttore/Responsabile della competizione sul campo
di regata. Il
dovrà comunicare via radio o via telefono l’inizio effettivo delle regate ed il
competizione lo stesso dovrà darne comunicazione con le medesime modalità alla
Operativo di questa
È altresì obbligo del Direttore/Responsabile della competizione,
in caso di avverse condizioni
meteo-marine non compatibili con il regolare svolgimento delle
regate, consentire lo svolgimento delle
stesse solo ed esclusivamente a fronte di un netto ed evidente
miglioramento delle condizioni.
In ogni caso dovranno
essere costantemente verificate le condizioni meteomarine in zona relativamente
tipologia delle unità
partecipanti ed al contempo interrompere la regata, dandone comunicazione alla
sala operativa, in
caso di avverse condizioni che possano compromettere lo svolgimento in
manifestazione. È
inoltre obbligatorio comunicare alla sala operativa l’annullamento della
stessa in qualunque
momento e per qualunque motivo sia disposto.
predisporre idoneo servizio di sorveglianza e assistenza.
Non sono soggette al
divieto di cui all’articolo 1:
- le unità, nonché il personale, facenti capo all’Organizzatore in
servizio di assistenza ai partecipanti alla
- le unità della Guardia Costiera, delle Forze di polizia nonché
militari in genere, in ragione del loro ufficio;
- le unità adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessità,
non prorogabile, di accedere all’area in
ragione della finalità
istituzionale perseguita dall’Ente di appartenenza.
Tutte le unità che a
qualunque titolo accedono all’interno del campo di gara sono tenute ad
possibilità di idoneo
collegamento telefonico col recapito 1530 o via VHF per le situazioni di emergenza.
Le unità in
navigazione a distanza inferiore a 300 mt. dai limiti esterni del campo di gara
procedere a velocità
ridotta, prestando particolare attenzione alla navigazione delle unità
Altresì dovranno adottare misure aggiuntive suggerite dalla buona perizia
marinaresca al fine
situazioni di potenziale pericolo.
I contravventori alla
presente ordinanza:
a) se alla condotta di
un’unità da diporto, incorrono nell’illecito amministrativo di cui all’art. 53
Legislativo 18 Luglio
2005, n°171,”Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva
2003/44/CE,
a norma dell’art.6
della Legge 08 Luglio 2003, n°172” ;
b) negli altri casi si
applicano le sanzioni previste dall’art. 1164 C.N, ovvero, in modo autonomo o
eventuale concorso con
altre fattispecie, il reato contravvenzionale di cui all’art. 1231 del Codice
Navigazione, sempre
che il fatto non costituisca diverso o più grave reato.
E’ fatto obbligo a
chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza, la cui pubblicità
assicurata mediante l’affissione
all’albo dell’ufficio e con l’inclusione alla pagina “ordinanze” del sito
www.guardiacostiera.it, nonché con l’opportuna diffusione tramite gli organi di
C.V. (CP) Enrico
MORETTI Firmato Digitalmente da/Signed by:
Data/On Date:
l’istanza datata 16/11/2016, con la quale
la Società “EcoTechSystem s.r.l.” ha
chiesto l'autorizzazione ad eseguire
indagini morfobatimetriche e campionamenti
ambientali inshore lungo il tracciato
della futura condotta Abruzzo Costiero nello
specchio acqueo antistante il porto di
Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare su “la
compatibilità ambientale del
progetto relativo alla realizzazione di una Sealine e di un
campo boe per lo scaricamento
di gasolio e benzina da navi petroliere al largo del Porto
di Pescara, presentato dalla
Società Abruzzo Costiero S.R.L., con sede legale in via Raiale
118/1, 65128 Pescara,
subordinanta al rispetto delle prescrizioni di cui all’articolo 1”
necessario regolamentare il pubblico uso
degli specchi acquei interessati dalle
attività di indagine e campionamento
ambientale al fine di garantire la sicurezza
della navigazione e la salvaguardia della
vita umana in mare e della pubblica
VISTI: gli artt. 30, 81, 1164 e 1231 del Codice della Navigazione e l’art.
59 del relativo
Regolamento di esecuzione (parte
marittima);
che a partire dal 28 novembre 2016 e fino al 12 dicembre 2016,
nello specchio acqueo
antistante il Porto di
Pescara, come meglio illustrato nell’estratto cartografico in allegato,
parte integrante alla
presente ordinanza, si svolgeranno indagini morfobatimetriche e
ambientali a cura della Società “ EcoTechSystem s.r.l.”.
Le operazioni si
svolgeranno con l’impiego delle seguenti unità navali:
- Motonave CALIPSO –
iscritta al n. AN4116 dei Registri NN.MM. e GG. di Ancona:
effettuerà indagini
morfobatimetriche con Multi Beam Echo Sounder (MBES) –
CARATTERISTICHE UNITA’:
lunghezza f.t. 06,33 mt – larghezza f.o. 2.40 mt – pescaggio
0,60 mt – stazza lorda
2,25 TSL;
"DESTRIERO SECONDO" – iscritta al n.42 del Registro Internazionale
di Ravenna - IMO n.
8982785: effettuerà campionamenti ambientali di acqua di
mare e di sedimenti
mediante bottiglie idrologiche e benna tipo “Van Veen”-
lunghezza f.t. 26,58 mt – larghezza f.o. 5.32 mt – stazza
Dal 28 novembre 2016 e
fino al 12 dicembre 2016, nello specchio acqueo di cui al
“RENDE NOTO”, durante
lo svolgimento delle operazioni di indagine e campionamenti
ambientali, entro il
raggio di 50 metri dalle Motonavi impegnate nelle attività, sono vietati la
navigazione, l’ancoraggio,
la sosta, la pesca, la balneazione ed ogni altra attività inerente i
pubblici usi del mare
non espressamente autorizzata da questa Capitaneria di Porto.
Qualsiasi unità in
transito in prossimità della zona di mare interessata dalle operazioni,
dovrà moderare la
velocità prestando la massima attenzione alla navigazione nonchè ad
ottico-acustiche emesse dalle unità impegnate nelle stesse.
I Comandanti delle
unità navali di cui al “RENDE NOTO” durante l’effettuazione delle
• predisporre adeguato
servizio di vedetta allo scopo di individuare eventuali unità
che dovessero
avvicinarsi eccessivamente, provvedendo nel caso ad emettere
apposite segnalazioni
radio/ottico/acustiche per attirare l’attenzione ed invitarle ad
allontanarsi, e se
necessario arrestare la navigazione;
• mostrare i
segnali/fanali prescritti dal Regolamento Internazionale per prevenire gli
(COLREG ’72);
• adottare ogni utile
accorgimento atto a prevenire possibili incidenti, secondo la
dall’ordinaria perizia marinaresca;
• mantenere ascolto
radio continuo sul canale 16 VHF/FM;
giornalmente a questa Capitaneria di Porto, l’inizio e la cessazione
• comunicare alla
Capitaneria di Porto di Pescara – anche via radio VHF/FM canale
16 e/o 12 – ogni
potenziale situazione di pericolo e/o evento straordinario che
possa insorgere
durante l’effettuazione delle operazioni;
• effettuare le
indagini solo con condizioni meteomarine assicurate favorevoli;
• sospendere
immediatamente le operazione nel caso in cui si configurino situazioni
di potenziale pericolo
per la navigazione e/o la vita umana in mare;
• informare questa
Capitaneria di Porto dell’avvenuta conclusione delle attività e della
piena fruibilità della
zona di mare interessata.
Le unità impegnate
nelle operazioni dovranno essere considerate “nave con difficoltà di
manovra” ai sensi del
vigente “Regolamento per prevenire gli abbordi in mare”, ed esporre
i relativi segnali,
significando che è fatto espresso onere in capo al Comando di bordo
interessato di
predisporre ogni attrezzatura e segnale diurno/notturno per segnalare
eventuali ostacoli che
possano concretizzarsi durante la navigazione e che possano
costituire eventuale
nocumento alla navigazione marittima, garantendo che i
segnali/attrezzature
medesime siano sempre presenti a bordo ed in perfetta efficienza.
La Società EcoTechSystem S.r.l.
è tenuta ad osservare e far osservare al personale
impegnato nelle
attività le disposizioni e le prescrizioni impartite da questa Capitaneria di
Porto o da altri
provvedimenti autorizzativi/nulla-osta, di cui sono tenuti a munirsi,
dagli Organismi cui la
Legge demanda specifiche competenze nelle materie direttamente
o di riflesso
collegate al presente provvedimento.
avrà l’obbligo di informare immediatamente questa
Autorità Marittima di
ogni evento imprevisto o potenzialmente pericoloso che dovesse
essere agli stessi
rappresentato da terzi o che gli stessi dovessero, a qualsiasi titolo,
apprendere nel corso
dell’esecuzione delle operazioni, significando che in tal caso la
Società medesima dovrà
porre in essere ogni opportuno ed utile accorgimento ed azione
per porre rimedio all’evento,
assicurando se del caso con proprio personale e mezzo la
vigilanza dello specchio
acqueo interessato all’evento sino al termine della situazione di
pericolo o rischio per
la navigazione marittima.
Questa Capitaneria di
Porto potrà, in ogni momento, sospendere i lavori per motivi di
sicurezza e/o polizia
marittima, dandone disposizione anche verbale alla Società
esecutrice degli
Eventuali deroghe alle
disposizioni di cui alla presente Ordinanza, potranno essere
eventualmente disposte
soltanto da questa Capitaneria di Porto, per esigenze
Marittima è da ritenersi manlevata da qualsiasi responsabilità per
eventuali danni che
potessero derivare a persone e/o cose a seguito dell’esecuzione dei
lavori in premessa
I contravventori alle
disposizioni della presente Ordinanza, oltre ad essere civilmente e
responsabili dei danni che dovessero derivare a persone e/o cose,
incorreranno, sempre
che il fatto non costituisca più grave reato, nelle sanzioni di cui agli
artt. 1164 e 1231 del
Codice della Navigazione e art.53 del D.Lgs. 18 luglio 2005 n°171.
chiunque spetti di osservare e far osservare la presente ordinanza, la cui
pubblicità verrà
assicurata mediante l’affissione all’albo dell’ufficio, l’inclusione alla pagina
“ordinanze” del sito
istituzionale www.guardiacostiera.it, nonché l’opportuna
tramite gli organi di
Digitalmente da/Signed by:
Dopo l'approvazione in fase di VAS il Piano Regolatore Portuale è stato approvato anche dal Consiglio Superiore dei LL.PP. con la regola del silenzio-assenso, dopo 45 giorni dalla presentazione alla discussione dello stesso. L'aspetto curioso è che la VAS ha approvato il Piano Regolatore ma con la raccomandazione di fare ulteriori studi dell'assetto idraulico del piano stesso; e che anche il Consiglio Superiore dei LL.PP., che dopo gli ulteriori studi richiesti avrebbe dovuto e potuto dire un SI o un NO al PRP, ha preferito adottare la soluzione del silenzio-assenso dopo 45 gg. per approvarlo.
Anche i due bandi sono stati esaminati in fase di Valutazione Ambientale: per la scogliera soffolta da Antonio Spina, per l'apertura del varco nella diga da Antonio Spina, dalla Stazione Ornitologica Abruzzese e Pescara Punto Zero, e dal M5s di Pescara. Ora si resta in attesa dell'inizio dei lavori, che i balneatori reclamano a gran voce, dopo un'estate funestata dall'inquinamento delle acque di balneazione da parte delle acque del fiume Pescara, con i conseguenti divieti di balneazione durati praticamente per tutta l'estate.