Source: https://www.comune.como.it/it/servizi/commercio/servizi-suap/somministrazione-alimenti-e-bevande/
Timestamp: 2020-06-05 16:32:42+00:00
Document Index: 75512597

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 71', 'art. 19', 'art. 69', 'art. 67', 'art. 14', 'art. 108']

Somministrazione alimenti e bevande al pubblico | Comune di Como
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La modulistica contenuta in questa pagina si utilizza per l'attività di somministrazione al pubblico che avviene nelle seguenti tipologie di esercizi:
ristoranti, trattorie, osterie con cucina, esercizi con cucina tipica, tavole calde, self-service, fast food, bar gastronomici, bar-caffè, bar pasticceria, bar gelateria, cremerie, creperie wine-bar, birrerie, pub, enoteche, caffetterie, sale da the, pizzerie (intese come ristoranti che servono pizza, non come laboratori di produzione pizza), e simili, compresa la somministrazione di alimenti e bevande che avviene in locali appositamente attrezzati, con accesso dalla pubblica via, mediante distributori automatici, senza la presenza di personale.
Per la "somministrazione di alimenti e bevande in abbinamento ad altre attività" (nella ristorazione collettiva, in autostrade, stazioni, mezzi di trasporto, in musei teatri e simili, al domicilio dei consumatori, in locali di intrattenimento) si utilizza la modulistica contenuta nella pagina corrispondente.
Requisiti di cui all'art. 4 bis della Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6
Nel caso di nuova apertura di un esercizio, o di modifica della sede (cioè trasferimento in altri locali di un esercizio già esistente nel Comune di Como), di una attività di somministrazione al pubblico è necessario, prima di presentare la SCIA, verificare se sono soddisfatti i Requisiti per l'apertura ed il trasferimento degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande (art. 4 bis L.R. 6/2010).
Per svolgere l'attività di somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore è necessario che il titolare di impresa individuale, il legale rappresentante di società o altra persona specificamente preposta all'attività commerciale possieda i requisiti previsti dall'art. 71 del Decreto Legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Attenzione: per una corretta dichiarazione dei requisiti di idoneità e di sicurezza dei locali, è indispensabile che la planimetria abbia specifiche caratteristiche ( Caratteristiche della planimetria).
L'esercizio dell'attività è soggetto a preventiva presentazione di SCIA (Segnalazione certificata inizio attività), ai sensi dell'art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241,sostitutiva della autorizzazione di cui all'art. 69 della Legge Regionale 2 febbraio 2010 n. 6.
• Avvio nuova attività (previa verifica del possesso dei Requisiti per l'apertura ed il trasferimento degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande)
• Modifica sede (previa verifica del possesso dei Requisiti per l'apertura ed il trasferimento degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande)
Tutte le informazioni commerciali, compresi i prezzi delle merci, esposte agli utenti devono essere rese anche in lingua italiana. Qualora le indicazioni siano apposte in più lingue, devono avere tutte i medesimi caratteri di visibilità e leggibilità. Sono consentiti termini stranieri o derivanti da lingue straniere che sono ormai di uso corrente nella lingua italiana ed il cui significato è comunemente noto (L.R. 2 febbraio 2010 , n. 6 art. 67 comma 2 quinquies)
In particolare, nell'esercizio devono essere esposti, in luogo ben visibile al pubblico:
• una tabella riportante gli Articoli del TULLPS;
• la tabella del Questore, vidimata dal Dirigente di Settore e scaricabile qua in formato pdf e in formato p7m;
• la licenza/autorizzazione/S.C.I.A.;
• la tabella dei prezzi.
Vedi anche Tabelle per il calcolo del tasso alcolemico.
Pertanto l’ordinanza sindacale 33/2011 ha abrogato le precedenti ordinanze sugli orari, mantenendo peraltro l’ obbligo di comunicare al Comune l’orario effettuato (D.G.R. 23/1/2008 n. 8/6495 art. 14 e ordinanza sindacale 20/2011) e di renderlo noto al pubblico, con appositi cartelli (art. 108 comma 2 legge regionale 2 febbraio 2010, n. 6).
Requisiti per l'apertura ed il trasferimento degli esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande ) - PDF [40 KB]
Comunicazione della tipologia e della superficie - [45 KB] da allegare alla S.C.I.A Modello A per avvio nuova attività, modifica sede, ciclo produttivo
Comunicazione dell'orario di apertura e chiusura - PDF [52 KB] solo in caso di somministrazione in locali di intrattenimento - da allegare alla S.C.I.A Modello A in caso di avvio nuova attività, alla S.C.I.A. Modello B in caso di subingresso e da presentare singolarmente in tutti i casi di modifica dell'orario di apertura e chiusura dell'esercizio
Dichiarazione di disponibilità dei locali - [51 KB] da allegare alla S.C.I.A Modello A in caso di avvio nuova attività, modifica sede e locali
Modulo dichiarazione impatto acustico - PDF [80 KB] da allegare alla S.C.I.A Modello A
T. 340.1759834