Source: https://www.it-civitas.net/CODICE-AMMINISTRAZIONE-DIGITALE-DLGS-30-DICEMBRE-2010-N-235.htm
Timestamp: 2020-08-13 03:07:13+00:00
Document Index: 90708664

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.15', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 12']

CODICE AMMINISTRAZIONE DIGITALE DLGS 30 DICEMBRE 2010 N 235
D.LGS 30 DICEMBRE 2010, N. 235
Il Codice, entrato in vigore il 1º gennaio 2006, contiene le disposizioni per garantire il diritto di ogni cittadino a usufruire dei servizi della P. A. anche on line e l´obbligo per la P. A. di snellire le procedure ed a rendere tutti i servizi e le comunicazioni interne ed esterne per via telematica.
La prima fase del processo di digitalizzazione della P. A. ha, infatti, mirato a promuovere le iniziative d´innovazione attraverso il cofinanziamento di progetti sul territorio stimolando la cooperazione e l´interoperabilità tra gli Enti e, in generale, la diffusione della "cultura dell´innovazione" che impone di sostituire gli strumenti e le modalità "tradizionali" nel rapporto cittadino - P. A. e nello svolgimento delle attività interne alla P. A. stessa.
Il Codice dell´amministrazione digitale è una specie di "costituzione" del mondo digitale, che tiene conto di diritti e doveri e che contemporaneamente fornisce i principi operativi con cui tali diritti e doveri si possono concretizzare.
Il Codice dell´amministrazione digitale è soprattutto la guida che fornisce alle Pubbliche Amministrazioni gli strumenti per ottimizzare la gestione dei procedimenti diminuendo i tempi richiesti da ogni pratica e ridurre i costi di gestione dell´Amministrazione.
 Illustrare i risultati dell´analisi dei componenti del Sistema Informativo (check up)
 Inquadrare e spiegare il concetto di Pubblica Amministrazione in digitale
 Evidenziare le dimensioni di una Pubblica Amministrazione in digitale:
Il passaggio al digitale può diventare per il Comune una fonte di risparmi di tempo e di costi tradizionalmente legati al cartaceo, a patto che anche i processi di gestione delle pratiche siano rivisti e ottimizzati per l´uso dei nuovi strumenti.
I PRINCIPI GUIDA DEL NUOVO CAD
Il decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235 recante il testo del nuovo Codice dell´Amministrazione Digitale (CAD) è entrato in vigore dal 25 gennaio 2011 (G.U. n. 6 del 10 gennaio 2011, n. 6 - SO n. 8), apportando modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
Il nuovo CAD, aggiornando la normativa di riferimento, rappresenta il pilastro su cui si basa il processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, avviato con l´approvazione del decreto legislativo n. 150/2009 (c.d. riforma Brunetta), che ha introdotto nella PA i principi di meritocrazia, premialità, trasparenza e responsabilizzazione dei dirigenti.
Sancire nuovi diritti, nuove opportunità, nuovi doveri:
 Diritto all´ uso delle tecnologie verso amministrazioni e gestori di servizi pubblici (art. 3).
I cittadini e le imprese hanno diritto di usare le tecnologie informatiche per tutti i rapporti con qualsiasi amministrazione pubblica. Non sarà più possibile quindi per un´amministrazione o per un gestore di pubblico servizio obbligare i cittadini a recarsi agli sportelli per presentare documenti cartacei, per firmare fisicamente domande o istanze, per fornire chiarimenti: per tutto questo deve essere sempre e dovunque disponibile un canale digitale sicuro (nella maggior parte dei casi costituito dalla PEC - Posta Elettronica Certificata), certificato e con piena validità giuridica che permetta di dialogare con la PA dal proprio computer. Il nuovo codice amplia questo diritto anche verso i gestori di servizi pubblici. Il complesso della riforma della PA permette poi di esigere questo diritto anche mediante l´uso dell´azione collettiva e introduce l´effettiva disponibilità degli strumenti necessari nella valutazione dei dirigenti e delle organizzazioni.
 Opportunità per le amministrazioni di capitalizzare il "dividendo dell´efficienza" che l´innovazione digitale consente (art.15)
I risparmi ottenuti attraverso l´innovazione tecnologica e organizzativa (reingegnerizzazione dei processi) dovranno essere effettivamente misurati e andranno in parte ad incentivare il personale interessato, secondo le norme del d.lgs. 150/09, in parte a finanziare nuova innovazione.
 Obbligo di coordinarsi, di lavorare insieme, di fare sistema (art. 14)
L´amministrazione digitale non può lavorare a compartimenti stagni: se lo Sato ha l´obbligo del coordinamento dell´intero sistema, il nuovo codice impone alle regioni di promuovere un processo di digitalizzazione dell´azione amministrativa coordinato e condiviso con le autonomie locali e dà il compito allo Stato di favorire la collaborazione interregionale.
Dare chiarezza, validità e strumenti operativi all´innovazione:
 Più stringente definizione della validità dei documenti e dei procedimenti (art. 20‐23 quater)
Un´intera sezione del nuovo CAD, profondamente rivisitata rispetto alla vecchia versione, si propone di diradare l´incertezza sul complesso processo di dematerializzazione dei documenti. Le regole del nuovo codice rendono effettivamente praticabile l´obiettivo di una PA senza carta.
 Maggiore sostenibilità organizzativa per l´innovazione (art. 17)
L´innovazione non si fa da sola: richiede di essere sostenuta da una robusta organizzazione: il codice impone a tutte le amministrazioni centrali (e suggerisce alle regioni e agli Enti locali) di costituire una nuova posizione di dirigente generale responsabile in toto dei processi di informatizzazione e crea una Conferenza perché questi soggetti si parlino, si confrontino, imparino a collaborare tra loro.
 Collegamento stretto con il ciclo della performance e la valutazione del merito (art. 12)
L´attuazione delle disposizioni del CAD è comunque rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance organizzativa e individuale dei dirigenti. Alle opportunità si accompagnano quindi sia gli incentivi, sia le sanzioni. L´innovazione diventa per la prima volta materia di valutazione del personale, da cui dipendono sanzioni ed incentivi.
Cliccate qui per visualizzare un Ente da noi supportato
Cliccate qui per essere contattati