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Timestamp: 2017-12-15 02:22:53+00:00
Document Index: 39902570

Matched Legal Cases: ['§ 1', 'art. 434', 'art. 125', 'art. 91', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 44', 'art. 134', 'art. 21', 'sentenza ']

Diritto amministrativo | Treccani, il portale del sapere
Acque. Disciplina pubblicistica
La disciplina pubblica delle acque, sin dalla antichità al centro della nascita degli ordinamenti giuridici generali, assume tratti nuovi nel XIX e nel XX secolo. La presente voce darà conto di queste trasformazioni, analizzandone i riflessi sulle funzioni primarie dei pubblici poteri sulle acque interne (fiumi, torrenti, laghi, ecc.): compiute rapide osservazioni introduttive (§ 1), verranno ...
La nozione di controllo amministrativo ha manifestato negli ultimi anni una spinta alla dilatazione tendendo a ricomprendere anche i controlli pubblici sull'attività dei privati, tradizionalmente considerati esterni alla materia. Le previsioni di rango costituzionale e quelle contenute nella legislazione costituiscono tuttora la principale fonte di disciplina ma vi è, oggi, un crescente ricorso a...
Tra la varietà di ipotesi contemplate, particolare rilievo ha assunto nel tempo la distinzione tra i “disastri nominati”, o tipici, e i “disastri innominati”, o atipici, che ha dato spazio ad interpretazioni talora troppo estensive della figura del disastro innominato (art. 434 c.p.). L’ambito applicativo di tale fattispecie è stato infatti ampliato in giurisprudenza in funzione incriminatrice di...
Nel sistema amministrativo italiano, le agenzie emergono come figura organizzativa autonoma alla fine degli anni Novanta del secolo XX, quale risultato di un gioco di forze che caratterizza la riforma del «centro». I tratti distintivi della figura, individuabili in via interpretativa a partire dalle scelte operate dal legislatore nel d.lgs. 30.07.1999, n. 300, sono tre: il peculiare rapporto con ...
La materia con la quale il cd. diritto dell'ambiente presenta maggiori affinità risulta essere il diritto amministrativo, del quale costituisce sempre più un motore propulsore. Risulta centrale il ruolo dei poteri pubblici, chiamati a fronteggiare dei problemi che trascendono i confini territoriali di competenza e che presentano caratteri di novità tali da imporre azioni anche in assenza di ...
Si esamina il sistema delle impugnazioni nel processo amministrativo, connotato dal principio costituzionale del doppio grado di giurisdizione (art. 125 Cost.) e disciplinato dal d.lgs. 2.7.2010, n. 104, recante il codice del processo amministrativo. Secondo l’art. 91 c.p.a. costituiscono mezzi di impugnazione l’appello, la revocazione, l’opposizione di terzo e il ricorso per cassazione per i ...
Questa voce, muovendo dalla nozione di “amministrazione pubblica” nella Costituzione, tratta della funzione amministrativa in rapporto all’indirizzo degli organi di governo e delle forme organizzative pubblicistiche e privatistiche per il suo esercizio nell’ordinamento italiano.
Annullabilità e annullamento
L’annullabilità e l’annullamento degli atti amministrativi costituisce ancora oggi il principale strumento di effettività del diritto amministrativo a garanzia dei fondamentali valori costituzionali sul buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione. Lo scritto analizza dunque il complesso regime dell’annullabilità degli atti amministrativi, nella prospettiva del principio di ...
Viene esaminata la disciplina giuridica dell’appello dinanzi al Consiglio di Stato, ponendo particolare attenzione all’evoluzione dell’istituto, nonché alla sua funzione e alle sue peculiarità nell’ambito del sistema delle impugnazioni previsto dal codice del processo amministrativo.
Viene descritta sommariamente l’attività amministrativa in quanto sottoposta a regime di diritto pubblico e governata da regole, in origine di formazione giurisprudenziale e oggi codificate con norme costituzionali, comunitarie e legislative. Sono prospettate le classificazioni più diffuse e un cenno viene fatto alla c.d. attività amministrativa dei soggetti privati.
Atto amministrativo transnazionale
Viene esaminato l’atto amministrativo transnazionale nel diritto dell’Unione europea, ossia l’atto amministrativo nazionale che, in forza di una norma europea, produce effetti giuridici nel territorio di altri Stati membri. Dopo aver descritto tre tipologie di atti amministrativi transnazionali e aver individuato quattro elementi che essi hanno in comune, ci si sofferma su alcune recenti norme ...
Dopo aver descritto il delinearsi e lo sviluppo del complesso fenomeno delle autorità amministrative indipendenti nell’ordinamento italiano fino ai tempi più recenti, vengono illustrati i significati che assume l’indipendenza, ovvero il tratto caratteristico di queste autorità che costituiscono tuttavia una categoria molto diversificata al suo interno. L’attenzione viene poi portata sulle ...
Azioni nel processo amministrativo
La voce esamina il sistema delle azioni nel processo amministrativo muovendo da una ricostruzione storica che mette in luce, come accanto all’azione di annullamento introdotta in occasione dell’istituzione del giudice amministrativo alla fine del secolo scorso, emersero nel corso del tempo altre azioni come in particolare quelle di accertamento e di condanna ora recepite nel Codice del processo ...
Beni culturali. Disciplina pubblicistica
Viene esaminato il regime dei beni culturali, muovendo da una prospettiva storica. Sono esposte le nozioni giuridicamente rilevanti, la disciplina e l’organizzaione amministrativa preposta alla loro cura, segnalandosi le relative criticità.
Certezza pubblica
La nozione di certezza pubblica viene ridefinita a partire dal suo nucleo centrale, quale conoscenza certa di dati, stati, fatti, qualità, garantita dall’esercizio di funzioni riservate ad amministrazioni pubbliche o a privati qualificati e preordinate alla sicurezza delle relazioni sociali e di mercato. Si analizzano le caratteristiche proprie delle funzioni di certezza, articolate nelle ...
Commercio, disciplina del commercio
Le disposizioni di cui ai tre commi dell’art. 41 Cost. sottolineano la dimensione pubblicistica dell’attività commerciale: come in altri ambiti, anche in tale settore vi è una disciplina di regolazione che attraverso atti legislativi e amministrativi condiziona l’impresa privata nello scambio di beni e servizi. Nondimeno, l’attività commerciale deve essere libera e aperta alla concorrenza tra ...
L'analisi ha ad oggetto la descrizione dell'evoluzione normativa della conferenza di servizi, disciplinata negli artt. 14-14 quinquies della l. 7.8.1990, n. 241 e ss.mm.ii., quale istituto di coordinamento e semplificazione dell'azione amministrativa operante quando, in uno o più procedimenti, ad esigere tutela siano plurimi interessi pubblici e privati.
Con l’editto di Racconigi (18.8.1831) Carlo Alberto istituisce nel Regno di Sardegna un Consiglio di Stato alle dirette dipendenze del sovrano. Nel 1859 una prima riforma attribuisce al Consiglio di Stato, oltre alle originarie funzioni consultive, quelle giurisdizionali e un presidente proprio. Con l. 20.3.1865, n. 2248, All. D viene cancellato dall’ordinamento il giudice speciale. Muta anche l’...
Viene analizzata la fisionomia della Corte, indagando ed esaminando, in via generale, le funzioni e i poteri di questa Istituzione e la sua collocazione ordinamentale. Si dà inoltre conto delle più recenti riforme che hanno interessato la Corte, sia sotto il profilo del controllo, sia sotto quello della giurisdizione.
La nozione di Decentramento amministrativo non corrisponde ad un istituto giuridicamente univoco, ma piuttosto ad una tendenza organizzativa e funzionale che si realizza mediante una pluralità di strumenti giuridici, articolati in forme variegate, mutevoli a seconda del contesto sociale e storico. In questo senso, il decentramento non si riferisce soltanto ad un dato statico, ma coglie un fattore...
Concorrenza. Disciplina pubblicistica
Si esamina il ruolo che la disciplina della concorrenza ha assunto nelle relazioni di diritto pubblico. In virtù del diritto Unione europea, la concorrenza diviene una matrice normativa di i regole e principi che si applicano , anche alle attività dell’amministrazione Ne derivano conseguenze sul piano dell’organizzazione e dei principi che regolano tutte le attività amministrative. Vera novità, ...
Vengono esaminati i diversi aspetti della disciplina della dirigenza pubblica, individuando, in primo luogo, la posizione istituzionale dei dirigenti nel quadro della definizione dei rapporti fra politica e amministrazione. Sotto il profilo funzionale, ci si sofferma sull’esercizio da parte dei dirigenti dei poteri di organizzazione e gestione del personale. Si passa, poi, agli aspetti di ordine ...
Il contributo è diretto a fornire la nozione giuridica di “edilizia” nell'attuale panorama giuridico, distinguendo tra tale nozione e quelle di “urbanistica” e di “governo del territorio”. Delineato il riparto delle competenze normative in materia, si è proceduto all'individuazione e a una breve disamina della disciplina giuridica vigente con particolare riguardo al sistema dei titoli abilitativi...
Enti locali. Comune
Lo scritto si pone l’obiettivo di descrivere l’evoluzione istituzionale degli enti locali, muovendo dall’unificazione nazionale del 1865. Dall’introduzione della Costituzione del 1948 sono stati compiuti notevoli progressi nel riconoscimento dell’autonomia locale. A partire dalla modifica della Carta costituzionale del 2001 è stato avviato un percorso di riforma legislativa degli enti locali, che...
Enti locali. Provincia e città metropolitana
Lo scritto sottopone ad analisi l’evoluzione istituzionale e legislativa della Provincia e della Città metropolitana, a partire dall’unificazione nazionale del Regno di Italia del 1865 fino alla recente legge del 7 aprile 2014, n. 56, contenente “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”. Quest’ultima disciplina ha trasformato la Provincia e la ...
Si analizza in questa sede la disciplina del procedimento espropriativo per pubblica utilità prevista dal d.P.R. 8.6.2001, n. 327 e s.m.i. L’istituto attribuisce alla Pubblica Amministrazione il potere di acquisire coattivamente il diritto di proprietà privata ai fini della realizzazione di un’opera di pubblica utilità.
Vengono esaminate la natura e la struttura della procedura ad evidenza pubblica, con riferimento particolare alle gare per l’affidamento di appalti e concessioni. Si afferma la sussistenza delle regole dell’evidenza pubblica anche nella fase dell’esecuzione delle prestazioni contrattuali, durante le quali l’amministrazione continua a perseguire l’interesse pubblico. La fase di gara, inoltre, ...
Gas. Disciplina pubblicistica
Il mercato del gas naturale in Italia ha subito, su impulso del diritto comunitario ed al fine di completare la realizzazione del mercato interno per l’energia, una profonda trasformazione nella direzione dell’apertura alla concorrenza, della promozione della qualità e dell’efficienza dei servizi nonché della sicurezza degli approvvigionamenti. Di seguito, dopo avere ripercorso le principali ...
La nozione di giudicato nel diritto amministrativo è condizionata, sul piano oggettivo, dalla centralità storicamente riconosciuta all’atto e al potere pubblico; sul piano soggettivo, dalla indeterminatezza della categoria dei terzi. Sotto il primo profilo, in considerazione dell’impostazione soggettiva conferita al processo dagli interventi normativi degli ultimi anni, l’oggetto del giudicato va...
Il codice del processo amministrativo ha introdotto novità di rilievo in materia di giudizio di ottemperanza, ammettendo per esempio un giudizio per l’interpretazione della sentenza da eseguire, prebdendo misure di contenuto diverso (quali le ‘astreintes’), disciplinando il ruolo del commissario ad acta. Ciò nonostante è rimasta fermo il modello precedente, espresso dalla bipartizione del ...
Giurisdizione amministrativa 1. Giurisdizione di legittimità
Vengono esaminate le caratteristiche e la struttura della giurisdizione amministrativa generale (di legittimità) attraverso una ricostruzione storica, normativa e giurisprudenziale delle linee evolutive del sistema di giustizia amministrativa che hanno condotto da ultimo all’approvazione del d.lgs. 2.7.2010, n. 104, emanato in attuazione della delega contenuta nell’art. 44 della l. 18.6.2009, n. ...
Giurisdizione amministrativa 2. Giurisdizione esclusiva
Viene esaminata la struttura e la funzione della giurisdizione amministrativa esclusiva attraverso l’analisi dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale che ne ha delimitato progressivamente l’ambito. Fondamentale in materia è stato il ruolo svolto dalla giurisprudenza costituzionale, i cui principi sono recepiti nel nuovo Codice del processo amministrativo assieme ad un accorpamento organico, ...
Giurisdizione ordinaria e pubblica amministrazione: limiti esterni
La voce esamina la problematica dell’ambito di estensione della giurisdizione ordinaria alle controversie in cui sia coinvolta un’amministrazione pubblica. A tal fine, dopo una breve ricostruzione storica dell’evoluzione del sistema di riparto tra giudice ordinario e giudice amministrativo, verrà esaminato l’attuale criterio generale di attribuzione delle controversie al giudice ordinario e, ...
Giurisdizione amministrativa 3. Giurisdizione di merito
La giurisdizione di merito, nonostante il limitato numero di ipotesi contemplate dall’art. 134 c.p.a. e la tradizionale ritrosia del giudice amministrativo ad esercitare le attribuzioni di sostituzione dell’Amministrazione e di riforma dell’atto impugnato che la legge gli riserva rispetto ad esse, mantiene ancora oggi una persistente vitalità, come emerge sia dalle norme dedicate al processo in ...
Giurisdizione ordinaria e pubblica amministrazione: limiti interni
La voce esamina i rapporti e le relazioni che intercorrono tra pubblica amministrazione e giudice ordinario, prendendo in specifica considerazione le limitazioni poste dall’ordinamento ai poteri di cognizione del giudice ordinario (cd. “limiti interni”). In questa prospettiva verranno esaminati il divieto di annullamento e di modifica degli atti amministrativi, la problematica del potere di ...
Si è partiti dalla considerazione che la nozione di giustizia amministrativa, di cui in questa sede si devono indicare gli elementi strutturali che la connotano specificamente, ha avuto una ricostruzione storica ambivalente, che è stata considerata, come effetto, proprio per tale ambivalenza, in senso lato, includendo in essa tutti i mezzi predisposti da un ordinamento giuridico, anch’esso ...
Imparzialità e buon andamento della p.a
Il buon andamento è riferibile all’attività legislativa, giurisdizionale, amministrativa, secondo le peculiarità di ciascuna ed, in ogni caso, consiste nella efficacia e, cioè, corrispondenza dei risultati diretti (output) e indiretti (outcome) allo scopo e nella efficienza (data dalla minimalità dell’input richiesto). Le qualità del servizio sono, peraltro, varie e discrezionalmente valutabili e...
L’analisi verte sulla complessa e variegata esperienza dello “Stato imprenditore” in Italia, non senza riferimenti alla dimensione comparativa, e sulle prospettive di operatività per l’impresa pubblica nello spazio giuridico europeo.
Informatizzazione della p.a.
L'informatizzazione è spesso salutata come una panacea per i mali della p.a.. L'uso delle tecnologie è di ausilio all'attività dei pubblici poteri, ma più in profondità è in grado di modificarne tratti e operato. In questo contributo si evidenzierà la centralità del tema, le linee evolutive, i nodi normativi ed organizzativi da sciogliere, e si analizzeranno criticamente gli strumenti ...
Interessi diffusi e collettivi
Gli istituti analizzati si connotano per il fatto di esprimere, a un tempo, la comunanza di un interesse a più soggetti e la necessità che sia un organismo collettivo ad attivare la tutela di tale posizione. Lungo questo orizzonte, vengono esaminati i riferimenti normativi e giurisprudenziali che appaiono idonei a fondare la rilevanza giuridica (e da qui l’azionabilità) degli interessi in oggetto...
Istruttoria amministrativa
L’istruttoria viene esaminata nel quadro teorico e normativo del procedimento amministrativo. In particolare, nella voce viene ricostruito il sistema di principi che, a partire dalla l. n. 241/1990, ha informato la conduzione dell’istruttoria da parte delle amministrazioni, così come gli istituti in cui questa si articola (responsabile del procedimento, garanzie di partecipazione, istituti di ...
L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (da ora IVASS) è riconducibile ad un modello istituzionale distante da quello della autorità settoriale e nel contempo diverso da quello del supervisore unico. Il «Direttorio integrato» dell'IVASS, responsabile della direzione strategica della vigilanza svolta dall'Istituto medesimo, è infatti costituito dal Direttorio della Banca d'Italia, ...
Viene esaminato l’ordinamento dei ministeri sia in termini generali, sia con riferimento ai singoli dicasteri.
L’art. 21 septies, l. n. 241/1990, che codifica la nullità del provvedimento amministrativo, ripropone una serie di questioni molto complesse e dibattute; a partire dai dubbi sull’efficacia dell’atto nullo e sul potere-dovere di pubblici uffici di portarlo ad esecuzione o di ritirarlo. Il complesso sistematico delle regole sull’atto e sul processo amministrativo inducono a considerare il richiamo...
Il rimedio dell'opposizione di terzo ordinaria "estraneo" alle originarie peculiarità del contenzioso amministrativo italiano è stato introdotto nel diritto amministrativo italiano nel 1995 da una sentenza additiva della Corte costituzionale. In occasione della codificazione del processo amministrativo è stata prevista una disciplina organica di questo rimedio. Con la novella del 2011 il ...
La voce si apre con l’esame della nozione di ordine pubblico nei vari rami del diritto e nella definizione legislativa che la prevede; viene poi approfondita la distinzione tra polizia di sicurezza, polizia amministrativa, polizia giudiziaria ed illustrata la tipologia di provvedimenti che l’autorità può adottare in tema di ordine pubblico. Chiude la trattazione il panorama organizzativo dell’...
Viene esaminata la nozione di organismo di diritto pubblico, analizzando le difficoltà esegetiche in cui sono incorsi gli interpreti nel ricostruirne gli elementi essenziali e nel delimitarne la portata nei vari campi di applicazione, interrogandosi sulla possibilità di sussumere la stessa tra le nozioni di teoria generale.
Organizzazione amministrativa 1. Profili generali
Viene descritto l’apparato strutturale della Pubblica Amministrazione in Italia, che si presenta come un quadro molto complesso: declinata al singolare l’espressione “P.A.” rivela una valenza semplificatoria, perché riassume una realtà assai variegata. Ci si sofferma, dapprima, sugli enti pubblici e sulla loro articolazione in organi ed uffici, e, poi, sulle relazioni tra la P.A. e le persone ...
Organizzazione amministrativa 2. Apparato centrale
Viene illustrato, in estrema sintesi, l’insieme della organizzazione nazionale, comprendente sia le diverse forme in cui si manifesta il decentramento amministrativo, sia il “fenomeno” delle Autorità indipendenti.
Organizzazione amministrativa 3. Regioni ed enti locali
Viene illustrato, in estrema sintesi, l’insieme della organizzazione relativa alle autonomie territoriali locali, riconosciute fondamentali nell’ordinamento costituzionale, basato sul principio di sussidiarietà.
Organizzazione amministrativa 4. Rapporti organizzativi
Vengono illustrate le relazioni “interorganiche” e le relazioni “intersoggettive”, le quali, nel loro insieme, restituiscono il senso dell’ unità del sistema organizzativo della pubblica amministrazione.
La partecipazione è un principio caratterizzante del diritto amministrativo odierno, a tutti i livelli di governo. Diversamente dal contraddittorio, che si giustifica in funzione di difesa, la partecipazione assolve ad una pluralità di scopi: l’irrobustimento della base informativa su cui l’amministrazione adotta le sue decisioni, l’incremento della legittimazione della decisione, la prevenzione ...
È esaminato il profilo delle parti nel processo amministrativo, alla luce della disciplina del codice del processo amministrativo, al fine di evidenziare le peculiarità – e le criticità – rispetto alla precedente disciplina, nonché in confronto al modello processual-civilistico.
Prefetto e prefettura
Nella voce viene illustrata la figura del prefetto dopo le recenti riforme che hanno ridisegnato il profilo complessivo dell’amministrazione italiana introducendo, tra l’altro, anche la nuova denominazione di prefettura-ufficio territoriale del governo. Sono, poi, passate in rassegna tutte le attuali attribuzioni del prefetto, l’organizzazione dell’ufficio e il nuovo ordinamento della carriera ...
Viene esaminata la struttura e la funzione del principio di proporzionalità sia con riguardo alla sua origine nel diritto tedesco, che con riguardo ai suoi importanti sviluppi all’interno della giurisprudenza dei giudici dell’Unione europea. Viene poi tratteggiata l’importanza che tale principio ha di recente assunto nel nostro ordinamento nazionale: sia come criterio guida dell’azione ...
Vengono esaminati i fondamenti concettuali della nozione di procedimento amministrativo e l’evoluzione che il tema ha avuto nella normazione positiva a partire dalla prima versione della “legge generale sull’azione amministrativa” adottata nel 1990 e più volte, fino ad oggi, modificata. Di seguito vengono analizzati i contenuti della disciplina positiva della “legge generale” intrecciati ai nodi ...
Processo amministrativo 1. Il modello
Viene descritto il modello del processo amministrativo come processo su interessi legittimi, sottolineandone la differenza essenziale rispetto al processo su diritti soggettivi, e vengono commentate le disposizioni costituzionali che lo concernono. Sono valutati criticamente alcuni caratteri tralatizi del modello: il criterio di riparto della giurisdizione, le diverse forme della giurisdizione ...
Processo amministrativo 2. La disciplina
Viene esposta per sommi capi la disciplina processuale, illustrando le novità introdotte con il codice del processo amministrativo, tenendo conto dei chiarimenti dovuti, in particolare, all’Adunanza Plenaria, e segnalando i problemi, anche di interpretazione, che ancora resistono.
Viene esaminata la struttura e la funzione del project financing, ovvero di quel particolare schema di realizzazione e gestione di interventi pubblici o di pubblica utilità che si fonda sull’utilizzo di capitali alternativi rispetto a quelli derivanti dall’erario pubblico grazie al coinvolgimento degli operatori economici privati in tutte le fasi del rapporto, in quella progettuale, in quella ...
L’impiego pubblico subisce nel tempo profonde trasformazioni. Il regime pubblicistico, consolidatosi all’inizio del Novecento, alla fine del secolo lascia spazio ad un’ampia privatizzazione dei rapporti di lavoro. La centralità in questo quadro acquisita dalla fonte contrattuale collettiva, al termine del primo decennio del secolo attuale, viene rivista a favore del recupero di centralità della ...
Si prende in esame il problema della ragionevolezza delle decisioni pubbliche e in particolare dell’amministrazione pubblica, tanto nell'ambito del processo decisionale quanto come tecnica di controllo giurisdizionale. Il punto di partenza è rappresentato dal confronto fra i parametri di razionalità-logicità e quelli, eventualmente diversi dai primi, di ragionevolezza di un corso d'azione. Questo...
Il dipendente delle pubbliche amministrazioni che causa ad esse un danno incorre in responsabilità amministrativa, oggetto di possibili sanzioni disciplinari e di giudizio da parte della Corte dei conti.
Il servizio sanitario nazionale si compone di diversi sistemi regionali, nei quali la componente pubblica e quella privata si combinano secondo vari modelli. Tra i fattori che maggiormente contribuiscono a determinare l’assetto attuale, le origini “private” della tutela della salute, che affondano nell’iniziativa delle istituzioni di carità e di beneficenza. Fino all’approvazione della Carta ...
L’esigenza di semplificazione costituisce un tratto comune dei paesi ad economia di mercato a fronte dell’aumento di funzioni pubbliche e dell’esplosione della dimensione e del numero delle strutture volte al loro adempimento. In tale contesto aumentano le regolazioni non necessarie, inadeguate o eccessivamente gravose. La spinta verso la semplificazione si incrementa in un contesto di ...
Si esaminano i principali profili normativi ed economici del settore postale europeo, analizzati alla luce del processo di liberalizzazione, formalmente concluso dalla direttiva europea 6/2008 ma ancora caratterizzato da diversi elementi che condizionano la concorrenza nei diversi mercati. In Italia restano ancora aperte alcune questioni importanti come una disciplina dei titoli abilitativi degli...
Pur non potendo giungere a conclusioni generalizzanti, nella disciplina dei servizi pubblici economici sembra affermarsi la spinta comunitaria verso una riduzione al minimo della discrezionalità ostacolata dalle resistenze dei pubblici poteri e degli incumbents), laddove i servizi sociali restano ampiamente basati su prestazioni amministrative offerte in base a valutazioni discrezionali e nei ...
La materia della sicurezza alimentare presenta una natura complessa e multidimensionale, ed è oggetto di una regolazione pubblica chiamata a combinare e bilanciare una molteplicità di interessi. La governance di tale settore si caratterizza altresì per la sua rilevanza extra-nazionale: non più materia esclusivamente riservata alle autorità domestiche, è oggetto di una regolazione pubblica che ha ...
Lo scritto analizza il fenomeno delle società a partecipazione pubblica, nel quadro della dicotomia tra società "di mercato" e società "quasi - amministrazioni". Le società a partecipazione pubblica sono esaminate considerando, per un verso, le caratteristiche fondamentali della s.p.a. come forma organizzativa dell’impresa e del rapporto tra la sua naturale vocazione lucrativa e gli interessi ...
La trasparenza è un principio generale dell’attività e dell’organizzazione della p.a., fondamentale per l’attuazione del principio democratico e di altri importanti principi costituzionali. La normativa che la introduce nel nostro ordinamento le assegna diverse finalità specifiche e prevede numerosi strumenti per la sua attuazione, indicando altresì i limiti che essa deve rispettare. Il quadro ...
La disciplina giuridica dei trasporti pubblici ha subito notevoli mutamenti negli ultimi decenni. Il processo di liberalizzazione dei servizi di pubblica utilità introdotto nell’ordinamento italiano su impulso del diritto europeo ha comportato l’esigenza di riformare il modello di gestione tradizionale dei trasporti pubblici al fine di superare gli assetti monopolistici che caratterizzavano i ...
Anche nel processo amministrativo la tutela cautelare ha acquistato valenze nuove, che sono definite nel codice del 2010: in particolare sui caratteri tipicamente interinali degli strumenti cautelari si sono innestati caratteri nuovi, che danno rilievo all'esigenza di una più celere definizione del giudizio. Nello stesso tempo restando fermi alcuni elementi propri della tutela cautelare nel ...
Le riforme che, in tempi recenti, hanno interessato l’Università, quale «sede primaria di libera ricerca e di libera formazione», e le trasformazioni del contesto entro il quale essa è chiamata a declinare il proprio ruolo, rendono necessario ricostruirne lo statuto giuridico, per verificare a che punto siano le autonomie universitarie, in esito all’incontro con politiche che non sempre hanno ...