Source: https://www.olir.it/documenti/autorizzazione-31-gennaio-2002-n-5/
Timestamp: 2020-05-26 00:17:19+00:00
Document Index: 10145632

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 22', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 20']

Autorizzazione 31 gennaio 2002, n.5 - Olir
Autorizzazione 31 gennaio 2002, n.5
Autorizzazione n. 5 del 2002 al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari
Matrimonio, Dati sensibili, Convinzioni religiose, Trattamento, Diffusione, Consenso, Turismo, Pari opportunità, Autorizzazione, Trasporti, Razza, Ricerche, Comunicazione, Etnia, Opinioni politiche, Elaborazione, Assicurazioni, Sondaggi, Banche, Finanza, Confessione, Discriminzione
Garante per la protezione dei dati personali: “Autorizzazione n. 5 del 2002 al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari”, 31 gennaio 2002. IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI In data odierna, con la partecipazione del prof. Stefano Rodotà, presidente, del prof. Giuseppe Santaniello, vicepresidente, del prof. Gaetano Rasi […]
Garante per la protezione dei dati personali: “Autorizzazione n. 5 del 2002 al trattamento dei dati sensibili da parte di diverse categorie di titolari”, 31 gennaio 2002.
Ritenuto opportuno che anche tali nuove autorizzazioni provvisorie siano a tempo determinato ai sensi dell’art. 14 del d.P.R. 31 marzo 1998 n. 501, in relazione alla prevista emanazione del testo unico della normativa in materia di protezione dei dati personali, in attuazione della legge n. 127 del 2001 ;
– il trattamento dei dati sensibili di cui all’art. 22, comma 1, della legge n. 675/1996 , fatta eccezione dei dati idonei a rivelare la vita sessuale, secondo le prescrizioni di seguito indicate.
CAPO I. Attività bancarie, creditizie, assicurative, di gestione di fondi, del settore turistico, del trasporto
I titolari del trattamento, anche ai fini dell’eventuale comunicazione ad altri titolari delle modifiche apportate ai dati in accoglimento di una richiesta dell’interessato (art. 13, comma 1, lettera c), n. 4) legge n. 675/1996 ), devono conservare un elenco dei destinatari delle comunicazioni effettuate, recante un’annotazione delle specifiche categorie di dati comunicati.
CAPO II. Sondaggi e ricerche
CAPO III. Attività di elaborazione di dati
a) n. 1/2002 , rilasciata il 31 gennaio 2002, concernente il trattamento dei dati sensibili a cura, in particolare, delle parti di un rapporto di lavoro qualora le finalità perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione;
b) n. 4/2002 , rilasciata il 31 gennaio 2002, riguardante il trattamento dei dati sensibili ad opera dei liberi professionisti e di altri soggetti equiparati, qualora le finalità perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione.
CAPO IV. Attività di selezione del personale
CAPO V. Mediazione a fini matrimoniali
I titolari del trattamento, anche ai fini dell’eventuale comunicazione ad altri titolari delle modifiche apportate ai dati in accoglimento di una richiesta dell’interessato (art. 13, comma 1, lettera c), n. 4), della legge n. 675/1996 ), devono conservare un elenco dei destinatari delle comunicazioni effettuate, recante un’annotazione delle specifiche categorie di dati comunicati.
CAPO VI. Prescrizioni comuni a tutti i trattamenti
Il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute deve essere effettuato anche nel rispetto dell’autorizzazione n. 2/2002 , rilasciata il 31 gennaio 2002.
Fermi restando gli obblighi previsti dagli articoli 9, 15, 17 e 28 della legge n. 675/1996 e dal d.P.R. n. 318/1999 , il trattamento dei dati sensibili deve essere effettuato unicamente con logiche e forme di organizzazione dei dati strettamente correlate alle finalità indicate nei capi che precedono.
La comunicazione di dati all’interessato deve avvenire di regola direttamente a quest’ultimo o a un suo delegato (fermo restando quanto previsto dall’art. 23, comma 2, della legge n. 675/1996 ), in plico chiuso o con altro mezzo idoneo a prevenire la conoscenza da parte di soggetti non autorizzati, anche attraverso la previsione di distanze di cortesia.
Resta inoltre fermo l’obbligo di informare l’interessato, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 3, della legge n. 675/1996 , anche quando i dati sono raccolti presso terzi.
Nel quadro del rispetto dell’obbligo previsto dall’art. 9, comma 1, lett. e) della legge 31 dicembre 1996, n. 675 , i dati sensibili possono essere conservati per un periodo non superiore a quello necessario per perseguire le finalità ovvero per adempiere agli obblighi o agli incarichi menzionati nei precedenti capi. A tal fine, anche mediante controlli periodici, deve essere verificata costantemente la stretta pertinenza e la non eccedenza dei dati rispetto al rapporto, alla prestazione o all’incarico in corso, da instaurare o cessati, anche con riferimento ai dati che l’interessato fornisce di propria iniziativa. I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non necessari non possono essere utilizzati, salvo che per l’eventuale conservazione, a norma di legge, dell’atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione è prestata per l’essenzialità dei dati riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni e gli adempimenti.
Restano altresì fermi gli obblighi deontologici, previsti anche dai codici deontologici e di buona condotta adottati in attuazione dell’art. 20 del decreto legislativo n. 467/2001 , nonché gli obblighi di legge che vietano la rivelazione senza giusta causa e l’impiego a proprio o altrui profitto delle notizie coperte dal segreto professionale.
Qualora alla data della pubblicazione della presente autorizzazione il trattamento non sia già conforme alle prescrizioni non contenute nella precedente autorizzazione n. 5/2000 , il titolare deve adeguarsi ad esse entro il 31 maggio 2002.