Source: https://www.studiocerbone.com/ministero-infrastrutture-trasporti-circolare-11-gennaio-2017-n-673-esami-revisione-delle-patenti-guida-delle-carte-qualificazione-dei-conducenti/
Timestamp: 2017-12-13 15:01:43+00:00
Document Index: 92355474

Matched Legal Cases: ['art. 130', 'art. 122', 'art. 130', 'art. 130', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 128', 'art. 125', 'art. 130']

﻿ MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - Circolare 11 gennaio 2017, n. 673 - Esami di revisione delle patenti di guida e delle carte di qualificazione dei conducenti - Studio Cerbone
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 11 gennaio 2017, n. 673 – Esami di revisione delle patenti di guida e delle carte di qualificazione dei conducenti
Sei qui: Home » MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 11 gennaio 2017, n. 673 – Esami di revisione delle patenti di guida e delle carte di qualificazione dei conducenti
MINISTERO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Circolare 11 gennaio 2017, n. 673
Per sostenere l’esame di revisione, sia della patente che della qualificazione CQC, il candidato deve presentare istanza, redatta su modello allegato, corredata dall’attestazione di versamento su conto corrente n. 9001 della tariffa relativa al punto 1 della tabella 3 allegata alla legge 1 dicembre 1986, n. 870 (attualmente di euro 16,20). All’istanza in carta semplice deve essere allegata copia del provvedimento che dispone la revisione e, qualora il provvedimento di revisione preveda anche l’accertamento dei requisiti di idoneita psicofisica, il certificato rilasciato dalla commissione medica locale, che attesta l’idoneita del conducente.
Nell’arco di validita dell’istanza, e consentito, al conducente sottoposto all’obbligo di revisione per la patente di guida, di svolgere una sola prova di teoria e una sola prova pratica; il conducente che nell’arco annuale di validita dell’istanza, sostiene la prova di teoria ma non si sottopone alla prova di guida, dovrà ripresentare nuova istanza e, sulla base di questa, sostenere entrambe le prove.
Il conducente che deve sottoporsi alla prova di revisione della qualificazione CQC ha la possibilita di sostenere, una sola volta, nell’arco di validita della predetta istanza, la prova prevista dal D.M. 15 febbraio 2016.
Qualora la prova di teoria abbia esito negativo, l’Ufficio Motorizzazione Civile presso il quale si e svolto l’esame, emana il provvedimento di revoca della patente ai sensi del predetto art. 130, comma 1, lettera b), c.d.s.
Nel caso in cui, invece, la prova di teoria si concluda con esito positivo, il candidato richiedera all’Ufficio Motorizzazione Civile, di fissare la data per sostenere la prova di guida.
La prova pratica di revisione può svolgersi su veicolo non munito di doppi comandi; in ogni caso, a tutela della sicurezza e incolumita dell’esaminatore e degli altri utenti della strada, il candidato deve essere accompagnato da una persona, in funzione di istruttore, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 122, comma 2, c.d.s.
In caso di esito negativo, la patente di guida viene revocata, ai sensi dell’art. 130, comma 1, lettera b), ed il conducente dovrà, eventualmente, riconseguire nuovamente tutte le categorie, fatti salvi i criteri di propedeuticita di cui all’art. 130, comma 2, c.d.s. Si ricorda, altresì, che i conducenti che hanno subito la revoca della patente di guida ed intendono, successivamente, conseguire la patente di guida della categoria B, dovranno svolgere le esercitazioni previste all’art. 122, comma 5 bis, c.d.s.
Al momento della prenotazione della prova di guida, al titolare della patente per la quale è stato disposto il provvedimento di revisione, nell’eventualita che la patente stessa sia sospesa o risulti scaduta di validità, sarà rilasciata di un’autorizzazione ad esercitarsi alla guida ai sensi dell’art. 122 del codice della strada.
Il rilascio di detta autorizzazione, di validità semestrale, è giustificato dal tenore letterale del primo comma dell’art. 122 c.d.s., che recita: “A chi ha fatto domanda per sostenere l’esame per la patente di guida…. e rilasciata un’autorizzazione per esercitarsi alla guida, previo superamento della prova di controllo delle cognizioni”. Detta disposizione, comprende dunque, sia l’esame per il conseguimento della patente ma anche l’esame per la revisione (laddove ovviamente, la patente sia sospesa o non in corso di validita). Resta fermo che l’autorizzazione consente di svolgere esclusivamente le esercitazioni e la prova d’esame purche sia accompagnato da un soggetto che funga da istruttore che abbia i requisiti stabiliti dall’art. 122, comma 2, c.d.s.
L’esame di revisione si svolge per la categoria di patente posseduta dal titolare cui e stato notificato il provvedimento di cui all’art. 128 c.d.s.
Nel caso di titolare di patente comprendente piu categorie, l’esame di revisione si svolge sulla base del programma previsto dal seguente schema:
il titolare potra optare di svolgere l’esame di revisione sulla base del programma stabilito per una di tali categorie.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria DE.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria CE.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria D.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria C.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame previsto per la categoria C1E.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame previsto per la categoria D1E.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame previsto per le categorie possedute diversa dalla categoria B (o BE).
il titolare potra optare di svolgere l’esame di revisione sulla base del programma stabilito per una di dette categorie.
il titolare potra optare di svolgere l’esame sulla base del programma stabilito per una di dette categorie.
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria A (o A1 o A2).
l’esame di revisione e svolto sul programma d’esame stabilito per la categoria B (o B1 o BE).
Al momento della presentazione dell’istanza di revisione, il titolare puo chiedere di svolgere le prove d’esame per una delle categorie contenute nella sua abilitazione alla guida, sulla base delle equipollenze e gradualita stabilite dall’art. 125 c.d.s. (a mero titolo di esempio, il titolare di patente di guida della categoria D può chiedere di svolgere le prove d’esame di revisione sul programma della categoria B, ovvero, sempre a titolo di esempio, il titolare della categoria B può chiedere di svolgere le prove d’esame sul programma della categoria A2). In questi casi, se l’esame ha esito negativo viene disposta la revoca della patente ai sensi dell’art. 130, comma 1, lettera b), c.d.s.; se, invece, l’esito e positivo, il titolare della patente dovra presentare istanza di riclassificazione della stessa per la categoria per la quale ha svolto l’esame di revisione.
Il/Lasottoscritt_ _________________________________________________________
nat__ a _________________________________________________________
(………) il _________________________________________________________,
residente a _________________________________________________________ (_____)
in via/piazza _________________________________________________________
– di patente di guida nr. _________________________________________________________ rilasciata da _________________________________________________________ il _____________,
chiede di essere sottoposto ad esame di revisione della patente di guida della categoria _________________________________________________________
qualificazione CQC per il trasporto di _________________________________________________________
Marca operativa ufficio Timbro e codice autoscuola
INPS – Circolare 07 dicembre 2017, n. 182
CNCE – Comunicato 11 dicembre 2017 – A
CNCE – Comunicato 11 dicembre 2017 – E