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Timestamp: 2018-10-21 06:53:13+00:00
Document Index: 131171991

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art.40', 'art. 3', 'art. 4', 'art.13', 'art.7', 'art. 1']

REGIONE CAMPANIA PROGETTO CIG PIU - PDF
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Severina Filippa Pellegrino
1 REGIONE CAMPANIA PROGETTO CIG PIU AVVISO REGIONALE WELFARE TO WORK Azione di Sistema per le politiche di Re-Impiego Formazione finalizzata al reintegro per lavoratori in Cigs in deroga AVVISO PUBBLICO della Regione Campania che invita le imprese oggetto di decretazione di concessione di Cigs in deroga presenti sul territorio, a manifestare il proprio interesse ad usufruire dei contributi economici previsti all attivazione di percorsi formativi in favore dei propri dipendenti, beneficiari di trattamenti di CIGS in deroga, finalizzati al rafforzamento, aggiornamento ed acquisizione competenze, nell obiettivo di fornire alle aziende i mezzi per adeguarsi alle mutate condizioni del mercato del lavoro, e favorire i processi di reintegro dei lavoratori sospesi nelle aziende di provenienza. Riferimenti normativi La Regione Campania adotta il presente avviso in coerenza e attuazione: della nota del del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali che ha promosso Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego; della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 maggio 1997, la quale ha disposto che la GEPI S.p.A. attribuisce ad apposita società, successivamente indicata in Italia Lavoro S.p.A., i compiti di orientamento e formazione professionale già svolti dalla GEPI S.p.A. nonché ai sensi dell articolo 6 del Decreto Interministeriale nonché dell art. 30 della Legge Finanziaria n. 448/2001 che definisce in Italia Lavoro S.p.A. la società della quale si avvale il Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali per la promozione e la gestione di azioni nel campo delle politiche attive del lavoro e dell assistenza tecnica ai Servizi per l Impiego ; del progetto esecutivo della Regione Campania, inviato in data prot. 1420/SP al Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali; dall Accordo Stato/Regioni del 12 febbraio 2009 che ha promosso un azione congiunta degli interventi di sostegno al reddito in conseguenza dell eccezionalità dell attuale situazione economica; del Piano di Azione per il Lavoro Campania al lavoro approvato con delibera di Giunta Regionale nella seduta del , piano straordinario di programmazione che ha l obiettivo di sostenere misure di incentivo all occupazione in Campania; dell approvazione da parte del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, avvenuta attraverso Convenzione tra il Ministero del Lavoro, Direzione Ammortizzatori Sociali, e la Regione Campania, Assessorato al Lavoro, sottoscritta il prot , del progetto esecutivo Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego; Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 Dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE in materia di aiuti di importanza minore de minimis, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea del
2 28/12/2006, L. 379/5; Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, art.40 (regolamento generale di esenzione per categoria); Raccomandazione n. 2003/361/CE del 06 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole imprese e medie imprese, G.U. L. 124 del ; nota del prot. 14/ del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale Ammortizzatori Sociali e Incentivi all Occupazione - di assegnazione, con apposito Decreto Direttoriale n. 130 del , registrato dalla Corte dei Conti in data , registro 3 foglio 105, alla Regione Campania di risorse peri ad ,00. Delibera regionale n. 690 del 08/10/2010 con la quale la Giunta Regionale della Campania ha approvato il piano straordinario per l occupazione. Delibera di GR n 892 del 14/12/2010 la giunta regionale ha approvato la rimodulazione della dotazione finanziaria degli obiettivi operativi del POR 2007/2013. Art. 1 Premessa Azione di Sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota del 3 aprile 2009, è stato attuato dalla Regione Campania in collaborazione con le 5 Province, con l assistenza tecnica di Italia Lavoro S.p.A., attraverso il progetto esecutivo nel quale sono stati individuati i destinatari prioritari dell azione; le azioni previste concorrono prioritariamente a rispondere in maniera strutturata e massiva alle urgenze poste dalla attuale crisi occupazionale, mediante lo sviluppo di un articolato e complesso impianto funzionale alla messa a sistema di politiche e servizi di welfare to work nei confronti dei lavoratori espulsi o a rischio di espulsione dai processi produttivi a partire dalla attuazione delle misure previste dall Accordo Stato/Regioni del 22 febbraio 2009, dall accordo per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga sottoscritto fra il Ministero del Lavoro e la Regione Campania il 16 aprile 2009, e successivo accordo del 3 luglio 2010 per l individuazione delle risorse finanziarie - ed al miglioramento dei servizi di re-impiego rivolti ai lavoratori svantaggiati. Il programma prevede interventi di workfare integrato, coniugando politiche attive del lavoro, politiche di sostegno al reddito e politiche di programmazione economica, realizzando così un circolo virtuoso generatore di un sistema di sviluppo economicamente e socialmente sostenibile, proponendo percorsi innovativi di riconversione e ristrutturazione finalizzati a mantenere più lavoratori possibili nel sistema produttivo e rafforzare la sinergia tra le politiche industriali, occupazionali e formative. L attuale scenario economico richiede azioni che consentano di fronteggiare la crisi anche promuovendo, nell intero territorio della Regione Campania, percorsi finalizzati a favorire ed accelerare il processo di reintegro nelle aziende di provenienza, dei lavoratori e delle lavoratrici sospesi dal sistema produttivo a seguito di crisi congiunturali aziendali verificatesi nel medesimo territorio regionale. La Regione Campania, intende porre in essere misure volte a fronteggiare la condizione di emarginazione dei lavoratori sospesi dai cicli produttivi a seguito della crisi economica. Con il presente avviso, pertanto, la Regione Campania intende incentivare azioni formative indirizzate al potenziamento ed aggiornamento delle competenze ed all acquisizione di skills specialistiche dei lavoratori sospesi beneficiari di trattamenti di Cigs in deroga, finalizzate al reintegro di tali soggetti negli organici delle imprese di provenienza. Art. 2 Finalità Generali Con il presente avviso si invitano le imprese oggetto di decretazione di concessione di Cigs in deroga che operano nel territorio della Regione Campania, qualora gli obiettivi e le caratteristiche dell intervento qui promosso e descritto rispondano a loro attuali o previste
3 esigenze, a manifestare il proprio interesse ad attivare percorsi formativi di accompagnamento al reintegro in azienda dei propri lavoratori sospesi percettori di CIGS in deroga; per ciascun lavoratore beneficiario di trattamento di Cigs in deroga, è prevista l erogazione di una dote formativa finalizzata all adattamento e/o aggiornamento delle competenze professionali ed a favorire il reintegro nell azienda di appartenenza. L intervento persegue l obiettivo di favorire, mediante un contributo economico destinato direttamente all azienda (dote formativa), la conservazione e la valorizzazione del posto di lavoro e del capitale umano presente nell impresa; i percorsi formativi finanziabili possono, pertanto, riguardare distinte tipologie di intervento: a. Aggiornamento: per i lavoratori che manterranno sostanzialmente la stessa mansione, ma che dovranno acquisire le conoscenze del nuovo prodotto/organizzazione in termini di metodi e strumenti di lavoro; b. Riqualificazione/Riconversione: per i lavoratori che cambieranno mansione e che dovranno acquisire, oltre alle conoscenze inerenti le mutate condizioni aziendali, anche le abilità operative richieste dalla nuova posizione lavorativa; c. Potenziamento di skills specialistiche: per quei profili amministrativo/gestionali per i quali verranno definiti specifici piani formativi individuali. L intervento prevede l attivazione ed il finanziamento di percorsi formativi, così come regolamentati nel Manuale dell Autorità di Gestione ed Attuazione del POR F.S.E. Campania 2007/2013, della durata non superiore al periodo di sospensione dei lavoratori, fino ad un max di 6 mesi. L Impresa interessata può richiedere il contributo economico (dote formativa) previsto nel presente Avviso, per ciascun dipendente sospeso. L'adesione all Avviso, manifestata con le modalità di seguito riportate, comporta la disponibilità dell'impresa a procedere all immediato reintegro del/i lavoratore/i a conclusione del percorso formativo. A tal fine, l impresa, nell aderire al presente Avviso Welfare to Work - Formazione finalizzata al reintegro per lavoratori in Cigs in deroga deve indicare il numero dei propri dipendenti sospesi da coinvolgere e la tipologia di percorsi formativi da attivare in virtù delle specifiche necessità. Art. 3 Durata complessiva dell Avviso La scadenza per la presentazione delle domande di adesione al presente Avviso da parte dei datori di lavoro, è fissata per il giorno Art. 4 Contributi previsti Beneficiari dei contributi economici previsti sono i datori di lavoro di imprese con sedi operative presenti sul territorio campano, che intendono attivare percorsi formativi in favore esclusivamente dei propri dipendenti beneficiari di trattamenti di Cigs in deroga per crisi congiunturali in corso, residenti in regione Campania e che rientrano nel programma Azione di Sistema Welfare to Work, avendo sottoscritto il Patto di Servizio presso i rispettivi Servizi per il Lavoro di competenza. E prevista l erogazione di un contributo economico alle imprese, a fronte di specifica richiesta dell azienda aderente, finalizzato a favorire/accelerare i processi di reintegro dei propri lavoratori dipendenti sospesi, percettori di Cigs in deroga, sotto forma di dote formativa finalizzata all adattamento delle competenze e/o riqualificazione professionale. Attraverso l attivazione di percorsi formativi finalizzati al reintegro, i datori di lavoro potranno, per una durata massima di n. 6 mesi, utilizzare il periodo di training come opportunità di adeguamento delle competenze dei
4 dipendenti sospesi alle proprie necessità. Il contributo economico sarà erogato, previa sottoscrizione dell Atto di Concessione, direttamente ai datori di lavoro una tantum, a rimborso dell 80% dei costi sostenuti per le attività formative, fino ad un importo max di 3.000,00 per ciascun lavoratore formato, previa presentazione della documentazione comprovante le spese sostenute. In ogni caso il cofinanziamento a carico dell impresa, o di altro soggetto privato coinvolto, non può essere inferiore al 20% del costo complessivo dell attività formativa realizzata, come previsto dal regolamento CE n. 800/2008 e L. 236/93. I contributi economici previsti nel presente Avviso saranno erogati dalla Regione Campania direttamente ed interamente alle aziende richiedenti, entro gg. 60 dalla conclusione dei percorsi formativi finalizzati a favorire i processi di reintegro del/i lavoratore/i sospesi, rispettando l ordine cronologico di ricezione ed ammissibilità, previa presentazione e verifica di specifica documentazione: 1. richiesta erogazione contributo; 2. rendicontazione dei costi sostenuti per la realizzazione delle attività formative. Il finanziamento avviene mediante l erogazione di un contributo rapportato all attività effettivamente realizzata in termini di durata e partecipazione, a parziale copertura di spese riconosciute in quanto effettivamente sostenute e dimostrate per la formazione, fino ad un importo max di 3.000,00 per ciascun lavoratore formato, nei limiti di cui al presente Avviso e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa comunitaria. I contributi economici formativi saranno concessi nel rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale e comunitaria, Regolamento CE n. 1998/2006 relativo agli aiuti di importanza minore. Le istanze saranno evase ed i contributi concessi fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. In caso di residua disponibilità delle risorse, l Avviso sarà riaperto con provvedimento formale che sarà pubblicizzato a cura della Regione Campania. Per quanto non espressamente previsto nel presente Avviso, si fa rinvio alle vigenti disposizioni normative in materia di formazione professionale a livello regionale e nazionale. Art. 5 Modalità di accesso al finanziamento Le attività formative richieste dai datori di lavoro per i propri dipendenti sospesi dovranno realizzarsi direttamente dalle medesime aziende, presso la sede operativa, se dispongono di capacità organizzativa ed attrezzature idonee, nonchè di locali adeguati allo svolgimento di attività didattiche. In particolare i locali devono essere rispondenti ai requisiti, attestati da organismi competenti, previsti dal disposto di cui alla D.lgs 81/08 e s.m.i., ai requisiti minimi previsti dalla normativa antincendio e di conformità degli impianti ai criteri della legge 46/90, nonché ai requisiti igienico-sanitari per l uso didattico. In alternativa i datori di lavoro potranno rivolgersi ad enti/organismi di formazione, accreditati presso la Regione Campania, per lo svolgimento delle attività formative d aula. Sono finanziabili percorsi formativi tesi a migliorare i livelli di qualificazione e di occupabilità di lavoratori collocati in Cigs in deroga, da accordi regionali o ministeriali, dipendenti di imprese in situazione di crisi accertata, a seguito di processi di trasformazione/ristrutturazione/ riconversione aziendale o di temporanee riduzioni delle capacità produttive. Nel caso specifico, il percorso formativo proposto si deve caratterizzare sostanzialmente come intervento di riconversione/aggiornamento/riqualificazione di natura orientativa e formativa, finalizzate a favorire e/o accelerare i processi di reintegro dei lavoratori e delle lavoratrici nelle aziende di appartenenza.
5 Le aziende che vogliono aderire sono tenute ad ottemperare a tutte le indicazioni contenute nel presente avviso, ed in particolare sono tenute a presentare: 1. un documento di accordo sottoscritto con le Parti Sociali, in cui sono motivate le finalità del percorso formativo; 2. un progetto formativo, nel quale sono descritti ed elaborati gli interventi formativi previsti; 3. un piano finanziario, relativo alla realizzazione del progetto esecutivo, in ottemperanza del Reg. CE 1998/2006. Nello specifico, per la redazione del progetto formativo e per gli adempimenti obbligatori da attivare a carico dell azienda, si dovrà: -osservare le normative comunitarie, nazionali e regionali in materia di formazione professionale; -descrivere l attività formativa in termini di obiettivi, contenuti, metodologie, tempi e modalità di realizzazione, sede di svolgimento, numero e caratteristiche dei lavoratori; -predisporre i registri obbligatori curandone la preventiva vidimazione da parte degli uffici STAP preposti; -rispettare i tempi e le modalità per le comunicazioni di inizio/fine corso, con l elenco dei dipendenti coinvolti, dei tutor aziendali, dei docenti, della programmazione didattica; -indicare, contestualmente all invio della documentazione di inizio corso, la sede presso la quale è conservata tutta la documentazione amministrativa e contabile (registri obbligatori, copia del progetto formativo approvato e comunicazioni obbligatorie), e mantenere presso la sede di svolgimento dell attività i registri didattici; -inviare le comunicazioni obbligatorie sullo svolgimento delle attività al Settore Orientamento Professionale ed al Settore STAP di competenza: -prevedere l attività di monitoraggio e valutazione finale sulle azioni previste dal progetto. Ogni variazione al progetto formativo, di carattere organizzativo, logistico e finanziario, così come ogni variazione riguardante l azienda, dovrà essere comunicata ed autorizzata preventivamente. Art. 6 Soggetti ammessi e requisiti Possono presentare domanda tutti i datori di lavoro, oggetto di decretazione di concessione di Cigs in deroga, che hanno sede legale o unità operativa sul territorio della Regione Campania alla data di pubblicazione del presente Avviso. I datori di lavoro che avranno fatto richiesta di adesione, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: essere in regola con l'applicazione del CCNL; essere in regola con il versamento degli obblighi contributivi ed assicurativi; essere in regola con la normativa in materia di sicurezza del lavoro; essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; impegnarsi a rispettare quanto previsto dal presente avviso. E condizione imprescindibile per l erogazione dell incentivo che l impresa non benefici e non abbia beneficiato, di altro contributo della medesima natura previsto dalla Regione Campania per le stesse finalità per lo stesso lavoratore. I requisiti per l ammissibilità devono essere posseduti al momento di presentazione della domanda e dovranno perdurare sino alla data di erogazione finale dei contributi.
6 Art. 7 Documentazione Per la presentazione della domanda di adesione al presente Avviso, occorre produrre, entro la scadenza di cui all art. 3, la seguente documentazione: Domanda di adesione Welfare to Work - Formazione finalizzata al reintegro per lavoratori in Cigs in deroga, su carta intestata dell azienda, debitamente timbrata e sottoscritta dal legale rappresentante; Copia fotostatica del documento del legale Rappresentante dell azienda. L'invio delle domande di adesione avviene esclusivamente on line, tramite apposita procedura informatica predisposta dalla Regione Campania. La Regione Campania, sempre on line, restituirà apposita ricevuta di recapito, con data ed ora di ricezione. Giunta Regionale Campania AGC 17 settore Ormel Via G. Porzio centro direzionale di Napoli Isola A/ Napoli Art. 8 Modalità e termini di presentazione delle adesioni Le domande di partecipazione vanno presentate con invio telematico. A partire dal 1/2/2011 sarà attivata la piattaforma informatica per la registrazione on line e la compilazione della modulistica accedendo al link Campania al lavoro! presente sul sito internet della Regione L'invio della documentazione per la partecipazione all'avviso sarà possibile a partire dalle ore del giorno 21/02/2011 e fino alle ore del giorno 21/03/2011. Art. 9 Ammissibilità e valutazione Le istanze di adesione saranno istruite e sottoposte alla valutazione formale di ammissibilità, rispettando l ordine cronologico di ricezione, da una Commissione di valutazione, presieduta dal dirigente del settore ORMEL, composta anche da esperti esterni. Tale Commissione sarà supportata da Italia Lavoro, agenzia tecnica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per le funzioni di monitoraggio delle misure anticrisi adottate, in ottemperanza a quanto previsto dall Accordo Stato/Regioni/Province autonome del 12 febbraio La Commissione di valutazione trasmetterà le domande giudicate ammissibili alla Regione Campania, che provvederà alla comunicazione ufficiale di accesso al finanziamento. Le aziende che risulteranno ammesse al contributo, dovranno provvedere all avvio delle attività formative entro e non oltre n. 60 giorni dalla comunicazione della Regione Campania di accesso al finanziamento della domanda pervenuta, pena la revoca della concessione. Verrà data priorità alle domande di partecipazione pervenute tenendo conto dei seguenti criteri di valutazione: - maggior percentuale di reintegri previsti per ciascun progetto formativo; - maggior quota di cofinanziamento privato. Non verranno ammesse le manifestazioni di interesse: pervenute oltre i termini previsti dal presente Avviso; non compilate secondo la modulistica opportunamente predisposta o comunque mancanti delle informazioni e dei documenti ivi richiesti;
7 presentate da soggetti diversi da quelli previsti nel seguente Avviso. Le richieste sono accoglibili fino al limite massimo di spesa prevista per i contributi economici e formativi di cui all art. 4, nel rispetto dell ordine cronologico di ricezione delle domande pervenute ed ammesse. Per eventuali controversie in merito al presente Avviso, si dichiara competente esclusivo il Foro di Napoli. Art. 10 Tutela della privacy Ai sensi dell art.13 del D.lg. 196/2003, i dati personali richiesti saranno trattati esclusivamente per istruire le domande di partecipazione. Il trattamento dei dati sarà effettuato su supporto cartaceo e/o informatico con modalità in grado di tutelarne la riservatezza. In ogni momento potranno essere esercitati i diritti di cui all art.7 del D. Lgs. 196/2003. Art. 11 Informativa e pubblicità Il presente Avviso è redatto nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria, ai sensi dei regolamenti CE n. 1083/2006 e regolamento di attuazione CE n. 1828/2006, e della legge 241/90 (art. 1 e 2) che, nell indicare i criteri di pubblicità e trasparenza su cui regge l attività amministrativa, dispone che ogni provvedimento attributivo di vantaggi economici debba essere soggetto a pubblicazione da parte dell Amministrazione beneficiante. Il presente Avviso, completo degli allegati, è pubblicato nel BURC della Regione Campania, unitamente ai suoi allegati, ed è inoltre reperibile on line nei seguenti siti internet: siti delle Amministrazioni Provinciali Art. 12 Risorse finanziarie Per il finanziamento delle domande presentate a valere sul presente Avviso, le risorse disponibili sono quelle programmate con DGR 690/10 di approvazione del Piano di Azione per il Lavoro (Campania al lavoro!), così come individuate con la DGR n. 892/10 di Rimodulazione delle dotazione finanziaria degli obiettivi operativi del POR pari ad ,00 da prelevare dall Asse I^ dell Obiettivo Operativo C4 Rafforzare la capacità di contrastare i rischi di disoccupazione nei lavoratori interessati da situazioni di crisi di impresa attraverso la riqualificazione e la valorizzazione delle competenze. La Regione si riserva di variare le risorse individuate in funzione del fabbisogno rilevato.
Giunta Regionale della Campania DECRETO DIRIGENZIALE AREA GENERALE DI COORDINAMENTO A.G.C. 17 Istr. Educ. Form. Prof. Pol. Giov.le del Forum Regionale Ormel COORDINATORE Dr. Oddati Antonio DIRIGENTE SETTORE