Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-388-del-20122007.html
Timestamp: 2016-12-06 00:55:33+00:00
Document Index: 99530572

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 110', 'art. 176', 'art. 1', 'art. 2359', 'art. 2359', 'art. 176', 'art. 11', 'art. 5']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 388 del 20.12.2007
Istanza di Interpello - art. 11, legge 27/07/2000, n. 212 - Alfa snc - Bonus
Con istanza presentata in data.. alla competente Direzione Regionale,
la società in oggetto indicata intende dimostrare la sussistenza, nella
fattispecie di seguito descritta, dei requisiti soggettivi e oggettivi
richiesti dall'articolo 1, commi 242 e seguenti, della legge 27 dicembre
2006, n. 296 al fine di poter beneficiare del riconoscimento fiscale dei
maggiori valori iscritti - nei limiti ed alle condizioni previste dalla
citata norma agevolativa - in sede di un'operazione di conferimento di
azienda ex articolo 176 del TUIR.
Le società Alfa Snc e Beta Srl svolgono attività di gestione degli
apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, di cui all'art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. La prima detiene circa 450 apparecchi, con
relativi nulla osta e contratti per il posizionamento nei pubblici esercizi, dislocati principalmente in Provincia di ... e in Provincia di... La seconda
ne detiene 260 ed opera principalmente nelle Province di.. e di... Le due società, nel corso del 2007, intendono conferire le proprie
compagini aziendali in una newco, denominata Gamma Srl.
Le due società intendono porre in essere la predetta operazione di
aggregazione aziendale, che sarà implementata mediante conferimento
d'azienda in neutralità fiscale, ai sensi dell'art. 176 del Tuir, al fine
a) ottenere maggiore forza contrattuale nei confronti dei
fornitori degli apparecchi elettronici e nei confronti dei
b) ottenere economie di scala legate ai costi del personale
necessario allo svuotamento/manutenzione delle apparecchiature
ed ai costi amministrativi inerenti la gestione degli
Le due società, ponendo in essere un'operazione di conferimento ai
sensi dell'articolo 176 del Tuir, intendono avvalersi del c.d. "bonus
aggregazioni" di cui all'art. 1, commi 242 e ss. della Legge Finanziaria per
A tal fine, dichiarano di essere in possesso dei requisiti necessari
alla fruizione del beneficio fiscale.
Nello specifico, le due società dichiarano:
1) di essere operative da almeno due anni, sia con riguardo
all'effettivo svolgimento di attività commerciale da parte di
entrambe, sia con riferimento alla normativa sulle "società di
comodo";
2) di non essere legate tra loro da alcun rapporto di
3) di non appartenere ad uno stesso gruppo societario, ai sensi
dell'art. 2359 del codice civile;
4) di non essere controllate, anche indirettamente, dallo stesso
soggetto ai sensi dell'art. 2359 del codice civile, neanche per
il tramite di persone fisiche legate tra loro da rapporti di
coniugio, parentela entro il terzo grado e affinità entro il
secondo. Il capitale sociale della Beta Srl è detenuto, in
maniera paritaria, dai Signori Delta e Zeta; il capitale dell'
Alfa Snc è detenuto, sin dalla costituzione della società, per il cinquanta per cento dal Signor Eta e per il restante cinquanta
per cento dal Signor Teta.
5) di essere in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi,
richiesti ai fini del riconoscimento del beneficio fiscale, non
solo al momento in cui viene posta in essere l'operazione di
conferimento, ma anche nei due anni precedenti l'operazione
Con documentazione integrativa prodotta in data.. sono stati, inoltre,
forniti i seguenti dati.
Il conferimento nella newco Gamma Srl del complesso aziendale della
Beta Srl farà emergere un maggior valore di euro 1.221.653, che il
conferitario iscriverà interamente a titolo di Avviamento.
Il conferimento nella newco dell'azienda dell' Alfa Snc
farà emergere
un plusvalore di euro 3.547.588, da imputare per euro 1.017.580 ad un
fabbricato strumentale adibito a magazzino, categoria catastale D1, per euro
215.536 ad una area edificabile sita in zona artigianale e acquistata di
recente al fine di ampliare gli spazi di produzione e per euro 2.314.471 ad
L'istante chiede che l'operazione di conferimento sopra descritta
possa ritenersi inclusa tra quelle previste dalla norma agevolativa
introdotta dall'articolo 1, commi 242-249 della legge 27 dicembre 2006
SOLUZIONE INTERPETATIVA APROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
L'istante ritiene che la prospettata operazione di conferimento possa
beneficiare del riconoscimento fiscale previsto dalla norma agevolativa di cui all'articolo 1, commi 242-249 delle legge 27 dicembre 2006, n. 296 in
quanto in possesso dei requisiti richiesti dalla norma per la fruizione del beneficio.
L'articolo 1, commi da 242 a 249, della legge 27 dicembre 2006, n.
296, ha introdotto un'agevolazione consistente nel riconoscimento fiscale
gratuito, per un ammontare complessivo non eccedente l'importo di 5 milioni
di euro, del disavanzo da concambio che emerge da operazioni di fusione e
di scissione, nonché del maggior valore iscritto dalla società
conferitaria nell'ipotesi di conferimento di azienda effettuato ai sensi
dell'art. 176 del TUIR.
previsto nel vigente ordinamento tributario dagli articoli 172, 173 e 176,
del D.P.R. n. 917 del 1986 - che disciplinano rispettivamente le operazioni
di fusione, di scissione e di conferimento di azienda - al fine di favorire
i processi di aggregazione aziendale e di incentivare la crescita
dimensionale delle imprese italiane.
partecipanti all'operazione straordinaria di aggregazione devono presentare
alla competente Direzione Regionale dell'Agenzia delle entrate una
preventiva istanza di interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge 27
luglio 2000, n. 212, al fine di dimostrare la sussistenza dei requisiti
previsti dai commi da 242 a 249 della legge n. 296 del 2006.
straordinaria deve assumere la forma giuridica di società per
azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata,
società cooperative e società di
mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato;
2) requisito oggettivo: il processo di aggregazione aziendale
deve necessariamente realizzarsi mediante le operazioni
straordinarie di fusione, di scissione e di conferimento di
azienda effettuato ai sensi dell'articolo 176 del TUIR;
all'operazione straordinaria devono essere operative da almeno
due anni, nel senso che devono aver esercitato un'effettiva attività commerciale nel biennio antecedente quello di
efficacia giuridica dell'operazione straordinaria di aggregazione aziendale. Al riguardo, come chiarito dalla
circolare n. 16 del 21 marzo 2007, si rileva che l'Agenzia
delle entrate, in sede di risposta all'interpello presentato
dal contribuente ai sensi dell'art. 11 della legge 27 luglio
operatività contenuto nella normativa sulle c.d. "società di
comodo" di cui all'articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n.
724, "escludendo dall'agevolazione, in quanto non operative, società che al di
là dell'oggetto sociale dichiarato, siano
state costituite per gestire il proprio patrimonio
nell'interesse dei soci anziché per esercitare un'effettiva attività commerciale";
all'operazione straordinaria devono essere tra loro
"indipendenti", nel senso che non devono appartenere al
medesimo gruppo societario né essere legate tra loro da un
rapporto di partecipazione, né controllate, anche
indirettamente, dallo stesso soggetto ai sensi dell'articolo
6) requisito dell'"anzianità" delle condizioni: l'agevolazione
fiscale in esame può trovare applicazione a condizione che le
imprese che partecipano all'operazione di aggregazione
aziendale "si trovino o si siano trovate ininterrottamente, nei due anni precedenti l'operazione, nelle condizioni che
consentono il riconoscimento fiscale di cui ai commi 242 e 243".
Nel caso descritto la società conferitaria di nuova costituzione
rispetta il requisito soggettivo previsto dalla norma, dal momento che
dunque, rientra tra i soggetti indicati nell'articolo 73, comma 1, lettera
aziendale si realizzi mediante un'operazione di conferimento di azienda ai
sensi dell'articolo 176 del TUIR, da effettuarsi nel corso del 2007,
comporta, altresì, il rispetto sia del requisito oggettivo che del
Con riserva di riscontro nella competente sede di accertamento si
prende atto in particolare che il conferimento ha per oggetto - come si
desume nell'interpello - un'azienda e non singoli beni.
Come chiarito dalla scrivente nella circolare n. 16/E del 21 marzo 2007, al paragrafo 5.1, con riferimento al requisito
dell'operatività da almeno due anni, "l'agevolazione può essere comunque riconosciuta nei casi
in cui si effettuino due o più conferimenti (...) d'azienda da parte di società, indipendenti ed operative da almeno due anni, a favore di una
società di nuova costituzione, realizzandosi anche in tali fattispecie
operazioni di aggregazione aziendale".
Di conseguenza, la sussistenza del suddetto requisito va verificata
in capo ai due soggetti conferenti le rispettive aziende. A tal riguardo,
le società istanti hanno dichiarato di essere già operative nei periodi
d'imposta 2005 e 2006, anche ai sensi dell'articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724.
Con riferimento, poi, al requisito dell'indipendenza, le
hanno dimostrato di non essere legate da alcun vincolo partecipativo e
dichiarato che non sussiste alcun rapporto di parentela entro il terzo
grado e affinità entro il secondo grado ai sensi dell'art. 5, comma 5, del
Tuir fra le persone fisiche, titolari del capitale sociale delle società
conferenti.
In merito al requisito previsto al comma 245 del più volte citato
articolo 1, le società partecipanti all'operazione di conferimento
d'azienda hanno dichiarato di essersi trovate ininterrottamente, nei due
anni precedenti la data di presentazione dell'istanza, nelle condizioni di
operatività ed indipendenza richieste dalla legge, ed attestano altresì
che "tali requisiti sussisteranno al tempo di esecuzione dell'operazione".
La scrivente ritiene, pertanto, sulla base dei fatti, dei dati e
degli elementi dichiarati, qui assunti acriticamente nel presupposto della
loro completezza, veridicità e concreta realizzazione, con riserva di
adeguati riscontri in sede di eventuali accertamenti, che nella fattispecie
oggetto della presente istanza sussistano tutti i requisiti previsti
dall'articolo 1, commi da 242 a
245, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
La società conferitaria di nuova costituzione potrà, di
conseguenza, applicare le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 243,
della menzionata legge, secondo il quale "si considerano riconosciuti, ai
fini fiscali, i maggiori valori iscritti dal soggetto conferitario (...) a
titolo di avviamento o beni strumentali materiali e immateriali, per un
ammontare complessivo non eccedente l'importo di 5 milioni di euro".
Per completezza espositiva, si rammenta che ai sensi del comma
248 della citata legge: "La
società risultante dall'aggregazione che nei primi
quattro periodi di imposta dall'effettuazione dell'operazione pone in essere
ulteriori operazioni straordinarie di cui al titolo III, capi III e IV, del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ovvero cede i beni iscritti o
rivalutati ai sensi dei commi da 242 a 249, decade dall'agevolazione, fatta
salva l'attivazione della procedura di cui all'articolo 37-bis, comma 8, del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.".
Per quanto riguarda nel merito la imputazione dei maggiori valori sui
diversi asset aziendali, rappresentata nell'istanza, la scrivente evidenzia che i maggiori valori imputabili al terreno edificabile, non essendo
riferiti ad un bene strumentale, non possono essere riconosciuti ai fini
In conformità con quanto evidenziato nella Circolare n. 90/E del 17
ottobre 2001 ai fini dell'agevolazione "Tremonti-bis" e ribadito nella
Circolare n. 38/E del 9 maggio 2002, infatti, i terreni, in quanto privi del
requisito della strumentalità, richiesto dalla norma, sono in via generale
esclusi dall'agevolazione.
Si ribadisce, infine, che resta impregiudicato ogni ulteriore potere
di controllo dell'Amministrazione finanziaria volto a verificare, ai sensi
dell'articolo 37-bis, comma 2 del D.P.R. n. 600 del 1973, se eventuali altri
atti, fatti o negozi, non rappresentati dall'istante, si inseriscono in un più ampio disegno elusivo, pertanto censurabile.
interpello presentata alla competente Direzione Regionale, viene resa dalla
- Tortona, 1 ora e pochi secondi fa	RATING DI AUTOVALUTAZIONE PMI 2016 (analisi bilanci 2014/2015)