Source: http://studiocdlassociati.it/2020/01/15/compensazione-dei-crediti-nel-mod-f24-nuove-regole-dal-16-01-2020/
Timestamp: 2020-04-04 12:47:12+00:00
Document Index: 18198138

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 15']

COMPENSAZIONI IN F24 NUOVE REGOLE DAL 16-01-2020
la compensazione del credito annuale o relativo a periodi inferiori all’anno dell’imposta sul valore aggiunto, dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e all’imposta regionale sulle attività produttive, per importi superiori a 5.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge”
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Posted at 11:28h in Lavoro	by	Alberto Sartor
Nell’ambito del DL n. 124/2019, Decreto c.d. “Collegato alla Finanziaria 2020”, è stata disposta la revisione delle modalità di utilizzo in compensazione nel mod. F24 dei crediti IRPEF / IRES / IRAP emergenti dalle relative dichiarazioni allineandole a quanto già previsto per la compensazione del credito IVA (trimestrale / annuale). In particolare, ora, la compensazione dei predetti crediti, per importi superiori a € 5.000 annui, può essere effettuata soltanto successivamente alla presentazione della dichiarazione annuale.
DL n. 124/2019: “la compensazione del credito annuale o relativo a periodi inferiori all’anno dell’imposta sul valore aggiunto, dei crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali,
alle imposte sostitutive delle imposte sui redditi e all’imposta regionale sulle attività produttive, per importi superiori a 5.000 euro annui, può essere effettuata a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui il credito emerge”
RESIDUO DEL CREDITO 2018
Come precisato dall’Agenzia nella Risoluzione n. 110/E in esame, l’utilizzo in compensazione, anche per importi superiori a € 5.000 annui, dei crediti IRPEF / IRES e relative addizionali, imposte sostitutive e IRAP 2018 può essere essere effettuato fino al termine di presentazione della dichiarazione del 2019 (mod. REDDITI / IRAP 2020).
UTILIZZO DEI CREDITI NEL MOD. F24
A seguito della modifica del comma 49-bis dell’art. 37, DL n. 223/2006 ad opera del DL n. 124/2019, l’obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate per la presentazione del mod. F24 ai fini dell’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta, è esteso:
ai crediti maturati in qualità di sostituto d’imposta. Di conseguenza, ora, è necessario l’utilizzo dei predetti servizi per il recupero, tramite compensazione, oltre che delle eccedenze di versamento delle ritenute, anche dei rimborsi / bonus erogati ai dipendenti (ad esempio, rimborsi da mod. 730 e Bonus Renzi € 80, credito INPS malattia).
ai soggetti “privati” (non titolari di partita IVA). Di fatto, ora, i servizi telematici dell’Agenzia devono essere utilizzati per la presentazione dei mod. F24 contenenti compensazioni a prescindere dal possesso o meno della partita IVA.
N.B.! L’obbligo in esame sussiste indipendentemente dall’importo utilizzato in compensazione.
Al fine di meglio definire l’ambito applicativo della suddetta novità, l’Agenzia, nella citata Risoluzione n. 110/E, ha precisato che l’obbligo riguarda le compensazioni di crediti identificati dai codici tributo riportati nella Tabella allegata, relativi a:
IRPEF / IRES e relative addizionali;
agevolazioni / crediti riportati nel quadro RU del mod. REDDITI;
sostituti d’imposta (ad esempio, crediti da conguaglio di fine anno/di fine rapporto, crediti da conguaglio assistenza fiscale, Bonus Renzi € 80, crediti per famiglie numerose e per canoni di
locazione, crediti da mod. 770).
Come disposto dal citato DL n. 124/2019, le nuove regole sono applicabili “con riferimento ai crediti maturati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019”.
considerato che il DL n. 124/2019 è entrato in vigore il 27.10.2019, tenendo conto del termine di 60 giorni di operatività di nuovi adempimenti previsto dall’art. 3. comma 2 Legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente), si potrebbe ritenere che l’obbligo in esame decorra dal 27.12.2019, con la conseguenza che ai fini dell’utilizzo in compensazione da parte del sostituto d’imposta dei predetti crediti sia necessario utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia dai mod. F24 presentati dal 16.1.2020.
In caso di utilizzo di un canale telematico diverso da quello richiesto (bancario / postale o di altro soggetto in luogo di quello dell’Agenzia delle Entrate) non è prevista una specifica sanzione. In tal caso si ritiene applicabile la sanzione (residuale) da € 250 a € 2.000 ex art. 11, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 471/97
CONTROLLI DELL’AGENZIA SULLE COMPENSAZIONI “A RISCHIO”
Per effetto di quanto disposto dall’art. 37, comma 49-ter, DL n. 223/2006, l’Agenzia delle Entrate può sospendere fino a 30 giorni l’esecuzione dei mod. F24 contenenti compensazioni “a rischio”, per finalità di controllo.
Qualora a seguito di tale attività di controllo i crediti indicati nel mod. F24 risultino in tutto o in parte non utilizzabili in compensazione, il nuovo comma 49-quater del citato art. 37, introdotto dal
DL n. 124/2019, prevede che:
l’Agenzia comunichi entro 30 giorni la mancata esecuzione del mod. F24 al soggetto che ha trasmesso il mod. F24;
è applicata la sanzione prevista dal nuovo comma 2-ter dell’art. 15, D.Lgs. n. 471/97, pari a:
– 5% dell’importo, per importi fino a € 5.000;
– € 250 per importi superiori a € 5.000;
per ciascuna delega non eseguita (va evidenziato che nella versione originaria del Decreto la sanzione era pari a € 1.000 per ciascun mod. F24 non eseguito).
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