Source: http://www.tribunalediravenna.it/ComeFarePer/FAQ.aspx
Timestamp: 2017-04-26 07:54:16+00:00
Document Index: 66639255

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 1523', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Tribunale di Ravenna - Come fare per: FAQ
Domanda: Cosa occorre fare se si vuole un permesso di colloquio con un detenuto?
Risposta: Alla voce “Modulistica” “Area penale” si trova il modulo da compilare e da presentare alla cancelleria presso la quale pende il procedimento (GIP-GUP o Dibattimento)
Domanda: Se si deve presentare un’istanza di liquidazione di interprete, traduttore, perito, avvocato, custode, cosa occorre fare ?
Risposta: Occorre utilizzare il sistema Web "Liquidazioni spese di Giustizia", raggiungibile dal sito del Ministero della Giustizia ( http://www.giustizia.it/giustizia/it/3_7_11.wp?previsiousPage=mg_3_s) e procedere come da indicazioni. Occorre poi stampare l’istanza e depositarla presso la cancelleria dove pende il procedimento.
Domanda: Se si deve fare un giuramento di perizia o un’asseverazione di traduzione a chi occorre rivolgersi ?
Risposta: Occorre rivolgersi al responsabile della cancelleria del lavoro, Sig. Augello (st. 132 1° piano tel. 0544/511757). L’istanza va fatta oralmente, occorre presentare n. 1 marca da bollo da € 14,62 ogni quattro facciate dell’atto, compresa la pagina del giuramento. L’istanza può essere presentata dal perito che ha redatto l’elaborato, ovvero dalla persona che ha eseguito la traduzione, munito di documento di identità valido. Il rilascio è immediato. Domanda: Se si deve fare una trascrizione speciale ai sensi della L. 1329/65 a chi occorre rivolgersi?
Risposta: Occorre rivolgersi al consegnatario Sig.ra Nardini (st. 216 p. 2° tel. 0544/511787). L’istanza deve essere scritta, occorre presentare n. 3 marche da bollo da € 14,62 ( una per la nota di trascrizione privilegio, una per il certificato di origine della macchina ed una per il verbale redatto dal cancelliere), nel caso in cui si renda necessaria la delega ad altro Tribunale, trovandosi il bene in altra provincia, occorre un’ulteriore marca da € 14,62, da applicare sulla richiesta di delega. La domanda può essere presentata da qualunque soggetto che voglia accedere ai benefici della legge ( in genere proprietari di aziende che vogliao acquistare macchine per la produzione, venditore). All’istanza vanno allegati: il certificato di origine della macchina, il contratto di acquisto regolarmente registrato all’Ufficio delle Entrate ( verrà restituito) e se il pagamento della macchina è avvenuto con cambiali, vanno allegate le cambiali ( che verranno restituite). La trascrizione avviene subito, per la sigillatura della targhetta occorrono 10/15 giorni.
Domanda: Se si deve fare una trascrizione speciale di privilegio ai sensi dell’art. 46 D.Lgs 385/93 e 4 L. 49/85, ovvero un patto di riservato dominio ai sensi dell’art. 1523 c.c. a chi ci si deve rivolgere ?
Risposta: Occorre rivolgersi al consegnatario Sig.ra Nardini (st. 216 p. 2° tel. 0544/511787). L’Istanza deve essere scritta e va allegata una marca da € 3,54 per i diritti di certificazione. Occorre allegare la nota di trascrizione in doppio originale e un atto in originale. I tempi di rilascio sono di circa una settimana.
Domanda: Cosa occorre fare se si ha interesse a prendere visione ed eventualmente estrarre copia di atti non ostensibili, essendo relativi ad un procedimento per il quale pende una richiesta definitoria al GIP (richiesta di archiviazione, richiesta di decreto penale) sulla quale non è ancora intervenuto il provvedimento del giudice ?
Risposta: Occorre farne richiesta al giudice e una volta intervenuta l’autorizzazione, la cancelleria metterà a disposizione il fascicolo. La richiesta può essere inoltrata anche all’indirizzo mail della cancelleria GIP (gipgup.tribunale.ravenna@giustizia.it) allegando, scannerizzati, la copia di un documento di identità, se richiedente è la parte, o l’atto di nomina, se il richiedente è il difensore e la nomina non è ancora stata depositata in cancelleria. In questo caso, una volta intervenuta l’autorizzazione, la cancelleria ne darà comunicazione in via telematica.
Domanda: Cosa occorre fare se si è interessati a svolgere del lavoro di pubblica utilità in sostituzione delle pene previste dall’art. 186 C.d.S.?
Risposta: Innanzi tutto bisogna verificare se si rientra nelle ipotesi per le quali il lavoro di pubblica utilità è previsto in base all’art. 186, comma 9 bis C.d.S.: per esempio tale beneficio è escluso per chi ha provocato un incidente stradale (v. art. 186,comma 2bis C.d.S.).
L’elenco degli enti convenzionati con il Tribunale, al quale si può accedere direttamente con questo link, è anche disponibile nella Sezione documenti Area Penale del Sito.
Domanda: Cosa occorre fare quando si è stati condannati con decreto penale o con sentenza a svolgere un lavoro di pubblica utilità?
Risposta: Innanzi tutto si deve attendere che la sentenza o il decreto penale di condanna siano stati dichiarati irrevocabili, o sia stata dichiarata immediatamente esecutiva la misura, dopo di ché ci si deve rivolgere all’Autorità preposta al controllo dello svolgimento del lavoro di pubblica utilità indicata nel dispositivo della sentenza o del decreto penale di condanna.
Domanda: Cosa occorre fare se un ente è interessato a stipulare con il Tribunale una convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ?
Risposta: Si deve manifestare tale interesse inviando una mail all’indirizzo tribunale.ravenna@giustizia.it; si riceverà successivamente, stesso mezzo, lo schema della convenzione, da integrare con i dati e gli elementi variabili e relativi all’ente. Successivamente lo schema così completato andrà inviato all’indirizzo mail dell’ufficio e si verrà contattati per la firma della convenzione da parte del responsabile legale dell’ente o di un suo delegato, che dovrà recarsi presso l’ufficio giudiziario. Occorre sempre fornire un recapito telefonico del referente o del coordinatore.
Successivamente una volta stipulata la convenzione l’ente potrà ricevere richieste di disponibilità da parte di soggetti possibili condannati al lavoro di pubblica utilità, tuttavia, una volta data la disponibilità, l’ente dovrà attendere di essere contattato da una autorità di P.S., con la quale, sola, dovrà relazionarsi per ogni necessità o problema in sede di esecuzione della pena