Source: https://www.inarcassa.it/site/home/prestazioni/totalizzazione.html
Timestamp: 2018-02-25 07:38:09+00:00
Document Index: 18099823

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 24', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 4']

Totalizzazione - Inarcassa
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(Decreto Legislativo 2 febbraio 2006, n. 42)
COS'E' LA TOTALIZZAZIONE
La totalizzazione consente all’assicurato di cumulare tutti i contributi versati presso più gestioni pensionistiche (compresi quelli versati alla Gestione separata INPS) in periodi non coincidenti, al fine di ottenere un’unica pensione.
La totalizzazione è completamente gratuita.
La totalizzazione costituisce una alternativa alla ricongiunzione.
Infatti, l'art. 3 commi 2 e 3 del Decreto Legislativo n. 42/2006 prevede l'incompatibilità tra la ricongiunzione dei periodi assicurativi e l'esercizio della totalizzazione, relativamente a tutte le domande presentate dopo l'entrata in vigore del suddetto decreto (3 marzo 2006).
In questo caso, non è possibile esercitare il diritto alla totalizzazione in presenza di accettazione della domanda di ricongiunzione qualora l'interessato abbia già provveduto al pagamento dell'onere (in un'unica soluzione) o al pagamento delle prime tre rate (nei casi di rateizzazione dell'onere di ricongiunzione).
La totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi: non è possibile infatti la totalizzazione parziale sia per quanto riguarda le gestioni previdenziali ( es.: non si può chiedere di cumulare i periodi di due gestioni previdenziali – INARCASSA e INPS- se l’assicurato ha versato i contributi anche alla Cassa Geometri) sia per quanto riguarda i periodi contributivi di una singola gestione ( es.: non si può chiedere di cumulare sei anni di contribuzione INPS se risulta un periodo contributivo di dieci anni presso tale gestione).
L’assicurato può chiedere la pensione con totalizzazione se risulta in possesso dei seguenti requisiti:
non essere titolare di trattamento pensionistico in nessuna delle gestioni a cui è stato iscritto (la totalizzazione è stata estesa anche a coloro che hanno raggiunto i requisiti minimi per il diritto a pensione in una delle gestioni previdenziali);
poter vantare almeno una contribuzione presso ogni gestione previdenziale. A decorrere dal 01/01/2012 sono totalizzabili anche periodi contributivi inferiori a 3 anni (art. 24, c. 19, Dl. 201/2011, convertito in L. 214/2011).
Il requisito è determinato dalla somma dei periodi di iscrizione e contribuzione non sovrapposti che risultano in tutte le gestioni previdenziali interessate.
Il diritto alla totalizzazione è accertato dalla Gestione presso la quale è stata presentata la domanda, la quale promuoverà poi il relativo procedimento.
Le prestazioni conseguibili mediante la totalizzazione sono:
la decorrenza è differita di 18 mesi rispetto la data di maturazione dei requisiti (età e anzianità), come risulta nella tabella che segue (art. 12, c. 3, D.L. 78/2010, convertito in L. n. 122/2010).
Requisito anagrafico Età Anzianità Finestra * Età alla Decorrenza
2014 65 anni
e 3 mesi 20 anni 18 mesi 66 anni
2015 65 anni
2016** 65 anni
e 7 mesi 20 anni 18 mesi 67 anni
e 1 mese
2017 65 anni
(*) Se la domanda è presentata dopo, è possibile richiedere la pensione con decorrenza dal 1° giorno del mese successivo.
(**) Adeguamento di 4 mesi per effetto del D.M. 16 dicembre 2014
La decorrenza del trattamento è differita come indicato nella tabella che segue (art. 12, comma 2, D.L. 78/2010, come modificato dall’art. 18, comma 22-tre. D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito in legge n. 111/2011)
Anno maturazione Anzianità Finestra * Decorrenza
2014 40 anni
e 3 mesi 21 mesi 42 anni
2015 40 anni
2016** 40 anni
e 7 mesi 21 mesi 42 anni
2017 40 anni
(*) Se la domanda o la cancellazione dall'albo professionale è successiva alla finestra, la pensione decorre dal 1° giorno del mese successivo alla domanda (o dalla cancellazione dall'albo se quest'ultima è successiva alla domanda).
Con i requisiti assicurativi minimi previsti nella gestione dove si è iscritti al momento dell’evento inabilitante (per Inarcassa occorrono due anni di anzianità contributiva minima e l’iscrizione al momento della domanda, salvo l’ipotesi di infortunio). Tali requisiti si determinano sommando i periodi di iscrizione e contribuzione non sovrapposti che risultano in tutte le gestioni previdenziali.
Il trattamento decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda.
• Pensione indiretta ai superstiti
Con i requisiti assicurativi minimi previsti nella gestione dove si è iscritti al momento del decesso (per Inarcassa occorrono due anni di anzianità contributiva minima e l’iscrizione al momento del decesso). Tali requisiti si determinano sommando i periodi di iscrizione e contribuzione non sovrapposti che risultano in tutte le gestioni previdenziali.
Il trattamento decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello del decesso del dante causa.
La totalizzazione dei periodi assicurativi è conseguibile con domanda dell'interessato all'ente previdenziale presso il quale risulta iscritto o presso il quale risulta accreditata l'ultima contribuzione.
La domanda di pensione in totalizzazione può essere consegnata a partire dai 60 giorni precedenti la maturazione dei requisiti utilizzando i moduli disponibili qui a destra.
La domanda dovrà contenere le indicazioni relative a tutti gli Enti presso i quali il lavoratore è stato iscritto. Ciò in quanto l'Ente previdenziale che riceve la domanda (c.d. “Ente istruttore”) dovrà poi avviare il procedimento contattando gli Enti presso i quali risultano accreditati i contributi previdenziali a favore dell'interessato.
Una volta ricevuta la comunicazione da parte degli altri Enti relativa all'anzianità contributiva utile per il diritto e i periodi cui si riferiscono tali contributi, l'Ente istruttore verificherà la sussistenza del diritto alla prestazione richiesta, sommando tutti i periodi non coincidenti temporalmente.
La misura del trattamento pensionistico in totalizzazione è determinata con un sistema di calcolo misto (parte contributivo e parte retributivo), ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 42/2006 [apri formula di calcolo].
Unica eccezione è qualora il lavoratore abbia già raggiunto in una gestione i requisiti minimi per il diritto ad autonoma pensione: in tal caso la pro quota viene calcolata con il sistema di calcolo previsto dalla normativa in vigore presso la singola gestione.
La pensione totalizzata costituisce un'unica pensione: le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, calcolano la misura del trattamento, in proporzione all'anzianità contributiva maturata dall'assicurato in ciascuna di esse (ar. 4 D.Lgs. 42/2006).
Il pagamento della pensione da totalizzazione è effettuato dall'INPS (anche se la domanda è stata presentata ad altro Ente previdenziale), ma l'onere rimane a carico delle singole Gestioni in relazione alle rispettive quote.
Domanda di pensione di vecchiaia in totalizzazione
Domanda di pensione di anzianità in totalizzazione