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Timestamp: 2018-12-16 13:55:10+00:00
Document Index: 86195424

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 25', 'art. 5', 'art. 27']

REGIME DEI NUOVI MINIMI e REGIME CONTABILE AGEVOLATO - PDF
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1 FABIO BETTONI LAURA LOCATELLI RACHELE DENEGRI Circolare n. 38 del 28 Dicembre 2011 REGIME DEI NUOVI MINIMI e REGIME CONTABILE AGEVOLATO Gentili Clienti con la presente intendiamo porre l attenzione sui nuovi regimi fiscali e contabili agevolativi introdotti con la manovra correttiva 2011 (D.L. 98/2011). Si riepilogano di seguito le caratteristiche essenziali e i requisiti per accedervi. REGIME DEI NUOVI MINIMI Requisiti Possono accedere al regime dei nuovi minimi le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni 1) che nell anno solare precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno non superiori a euro; 2) che nell anno solare precedente non hanno effettuato cessioni all esportazione; 3) che nell anno solare precedente non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori (ex art. 50, 1 comma, lett. c) e c-bis) del Tuir anche assunti secondo le modalità riconducibili a un progetto, programmo di lavoro o fase di esso ai sensi degli articoli 61 e seguenti del D.Lgs. 276/2003) né erogato somme sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all articolo 53, comma 2, lett. c) del Tuir; 4) che nel triennio solare precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a euro; 5) che non hanno esercitato nel triennio precedente l inizio dell attività, un attività artistica, professionale o d impresa anche in forma associata o familiare; 6) la cui attività non costituisca in nessun modo mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell esercizio di arti o professioni e il caso
2 in cui il contribuente provi di aver perso il lavoro o di essere in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà; 7) che, qualora si prosegua un attività d impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l ammontare dei relativi ricavi, realizzati nel periodo d imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore a euro. Il nuovo regime dei minimi si può applicare anche ai soggetti già titolari di partita iva purché il contribuente goda dei requisiti sopra esposti e l inizio dell attività sia avvenuta dopo il E quindi possibile accedere al nuovo regime dei minimi anche per i contribuenti che usufruiscono del regime delle nuove iniziative imprenditoriali o di lavoro autonomo se in possesso dei requisiti sopra evidenziati. Durata del regime Il nuovo regime dei minimi si applica: - per il periodo d imposta in cui è iniziata l attività e per i quattro successivi; - anche oltre il quarto anno successivo e fino all anno in cui il contribuente compie 35 anni. Coloro che per scelta o al verificarsi di un motivo di esclusione cessano di applicare il regime non possono più avvalersene, anche nell ipotesi in cui nel corso del quinquennio ovvero non oltre il periodo di imposta di compimento del trentacinquesimo anno di età tornino in possesso dei requisiti sopra descritti. Determinazione del reddito e imposta sostitutiva Il reddito nell ambito del regime dei nuovi minimi si determina sulla base delle seguenti modalità: BENI STRUMENTALI AMMORTAMENTI RIMANENZE CONTRIBUTI PREVIDENZIALI costo interamente deducibile nell'esercizio in cui viene pagato il ACQUISTO: corrispettivo il corrispettivo della cessione concorre integralmente alla VENDITA: formazione nel periodo d'imposta in cui viene percepito non è prevista la procedura di ammortamento né la deduzione di quote, atteso che le spese di acquisto rilevano integralmente nel periodo d'imposta in cui vengono sostenute - Realizzate prima del regime dei minimi: il loro valore diminuisce prioritariamente i componenti positivi di reddito conseguiti nel regime agevolato - Realizzate nel regime dei minimi: non assumono alcuna rilevanza, in quanto la relativa spesa è stata dedotta nell'esercizio fiscale in cui è avvenuto il pagamento Sono deducibili per intero dal reddito conseguito dai contribuenti minimi L'eventuale eccedenza può essere dedotta dal reddito complessivo dei contribuenti 2
3 BENI A USO PROMISCUO SPESE PER OMAGGI, VITTO E ALLOGGIO PERDITE Spese relative ad autoveicoli, telefonia sono deducibili nella misura del 50% sono integralmente deducibili se strettamente inerenti all'attività d'impresa o di lavoro autonomo secondo criteri oggettivi - Conseguite prima del regime dei minimi: si applicano le regole ordinarie del Tuir - Conseguite nel regime dei minimi: riportabili nei 5 esercizi successivi, quelle relative ai primi tre periodi d'imposta sono riportabili illimitatamente Al reddito come sopra determinato si applica un imposta sostitutiva dell IRPEF, delle addizioni comunali e regionali e dell IRAP pari al 5%. Con il Provvedimento n /2011 del , il Direttore dell Agenzia delle Entrate ha stabilito che dal 2012 i ricavi e i compensi dei contribuenti minimi non saranno più assoggettati a ritenuta d acconto da parte dei sostituti d imposta (applicazione della ritenuta pari al 20% in fattura). A tal fine, i percettori dovranno rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti che il reddito in questione è soggetto a imposta sostitutiva sulla base dell applicazione del regime dei minimi, in allegato un fac-simile. Semplificazioni Il regime dei nuovi minimi gode delle agevolazioni, già previste per il previgente regime dei minimi, ed in particolare si precisa che tali soggetti sono esonerati: - dall obbligo di liquidazione e versamento dell IVA; - da tutti gli adempimenti previsti dal DPR 633/72 (registrazione fatture, dichiarazione e comunicazione annuale, ecc.); - dalla registrazione e tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte sui redditi; - dagli studi di settore e dai parametri, compreso l invio della comunicazione dei dati rilevanti; - dalla comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in paesi black-list. Modalità di esercizio dell agevolazione Precisiamo che anche i clienti di età superiore ai 35 anni che attualmente non sono nel regime dei minimi ma che, avendo aperto la partita iva dopo il , hanno i requisiti per accedere, potranno confluire nel regime agevolativo per le annualità residue al compimento del quinquennio. REGIME CONTABILE AGEVOLATO I vecchi minimi che non possono beneficiare del regime dei nuovi minimi perché non hanno i requisiti necessari o per decorrenza dei termini, nonché per tutti i contribuenti che hanno optato per il regime ordinario, fermo restando per questi ultimi il vincolo triennale dell opzione al regime ordinario, o per il 3
4 regime delle nuove iniziative imprenditoriali possono optare per il regime contabile agevolato al sussistere di determinate condizioni. Requisiti Posso aderire al regime contabile agevolato i soggetti: 1) che nell anno solare precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno non superiori a euro; 2) che nell anno solare precedente non hanno effettuato cessioni all esportazione; 3) che nell anno solare precedente non hanno sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori (ex art. 50, 1 comma, lett. c) e c-bis) del Tuir anche assunti secondo le modalità riconducibili a un progetto, programmo di lavoro o fase di esso ai sensi degli articoli 61 e seguenti del D.Lgs. 276/2003) né erogato somme sotto forma di utili da partecipazione agli associati di cui all articolo 53, comma 2, lett. c) del Tuir; 4) che nel triennio solare precedente non hanno effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto e di locazione, pure finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a euro; 5) che non si avvalgono di regimi speciali ai fini dell imposta sul valore aggiunto; 6) che sono residenti; 7) che non effettuano in via esclusiva o prevalente cessioni di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili e di mezzi di trasporto; 8) che non partecipano a società di persone o associazioni, ovvero a società a responsabilità limitata. Durata del regime Il regime contabile agevolato cessa di avere applicazione: - dall anno successivo a quello in cui viene meno una delle condizioni di cui al paragrafo precedente; - a seguito di opzione per il regime contabile ordinario. Determinazione del reddito e imposta I contribuenti che beneficiano del regime agevolato determinano il reddito di lavoro autonomo o d impresa secondo le regole ordinarie previste dagli art. 54 e 66 del Tuir. Al reddito determinato secondo le modalità previste si applica l imposta IRPEF in relazione agli scaglioni di appartenenza e le addizionali regionali e comunali. I contribuenti che aderiscono a tale regime sono tenuti alla liquidazione e al versamento dell imposta sul valore aggiunto. Non sono al contrario assoggettati all imposta IRAP. 4
5 Semplificazioni Tale regime permettere di essere esonerati dai seguenti obblighi: 1) registrazione e tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell IRAP e dell IVA; 2) tenuta del registro dei beni ammortizzabili; 3) liquidazioni e versamenti periodici dell IVA; 4) versamento dell acconto IVA. Adempimenti obbligatori Restano fermi i seguenti adempimenti: 1) conservazione dei documenti ricevuti ed emessi; 2) fatturazione e certificazione dei corrispettivi, qualora non ricorrano condizioni di esonero; 3) comunicazione annuale dei dati IVA; 4) presentazione delle dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette e dell imposta dul valore aggiunto; 5) adempimenti dei sostituti d imposta previsti dall art. 25 DPR n. 600 e dall art. 5 DPR n. 322; 6) comunicazione telematica operazioni rilevanti ai fini dell IVA (spesometro); 7) comunicazioni dei dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede in Paesi a fiscalità privilegiata; 8) compilazione degli studi di settore o dei parametri. Alla luce di quanto sopra esposto i Clienti interessati dalla normativa in oggetto saranno contattati dallo studio al fine di valutare la propria posizione. Cordiali saluti Fabio Bettoni 5
6 Il/La sottoscritto/a..nato/a a. prov. il e residente in prov.... via. codice fiscale.. partita iva.. DICHIARA di avvalersi del regime previsto dall articolo 27, commi 1 e 2 del Decreto Legge 6 luglio 2011 n. 98, convertito con modificazioni dalla legge n. 111 (regime dei minimi) e che pertanto non si rende necessario l assoggettamento a ritenuta d acconto da parte del sostituto d imposta. Ogni variazione inerente il regime fiscale applicato sarà tempestivamente comunicata al fine di porre in essere gli adempimenti necessari. Luogo e data.... 6
Per poter fruire del regime di vantaggio per l imprenditoria giovani- le, il soggetto interessato deve verificare il possesso di:
Il «nuovo» regime dei contribuenti minimi A decorrere dal 2012, l art. 27 d.l. 98/2011, ha introdotto un «regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità», denominato
SOMMARIO: 1) Nota al provvedimento del direttore dell Agenzia delle Entrate
STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO P.zza L. Ariosto, n. 30-73100 LECCE Tel./fax: 0832 455433 www.studiotributarioleo.it e-mail: info@studiotributarioleo.it NOTA AI PROVVEDIMENTI DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE
NUOVO REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI
STUDIO GAMBI DOTTORI COMMERCIALISTI E AVVOCATI DOTT. LORENZO GAMBI DOTT. ROBERTO MANETTI DOTT. SUSANNA RICCI DOTT. NICCOLÒ GORDINI RAG. MATTEO ROVAI AVV. FRANCESCO GAMBI AVV. GIANLUCA BARSOTTI Firenze,