Source: http://www.giurcost.org/decisioni/2004/0219s-04.html
Timestamp: 2019-07-16 21:06:32+00:00
Document Index: 147935021

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 446', 'art. 446', 'art. 111']

Consulta Online - Sentenza n. 219 del 2004
- Gustavo ZAGREBELSKY,Presidente
1. - Con dieci ordinanze di analogo tenore in data 3 luglio (r.o. n. 918 del 2003), 8 luglio (r.o. n. 785 e n. 839 del 2003), 10 luglio (r.o. n. 747, n. 775 e n. 917 del 2003), 15 luglio (r.o. n. 921 del 2003), 23 e 25 settembre (r.o. n. 1059 e n. 1195 del 2003) e 9 ottobre del 2003 (r.o. n. 1196 del 2003), il Tribunale di Firenze ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 5, commi 1 e 2, in relazione all’art. 1, della legge 12 giugno 2003, n. 134 (Modifiche al codice di procedura penale in materia di applicazione della pena su richiesta delle parti), ritenendo che la disciplina transitoria prevista nell’art. 5 citato violi gli artt. 3 e 111 della Costituzione nella parte in cui consente la formulazione della richiesta di applicazione della pena «oltre il termine fissato dall’art. 446, comma 1, del codice di procedura penale», nonché nella parte in cui «impone, su richiesta dell’imputato, una sospensione di quarantacinque giorni, fissando il termine di decorrenza dalla prima udienza utile successiva alla data di pubblicazione della legge».
Nel merito, quanto alla disciplina che «consente di formulare la richiesta oltre il termine fissato dall’art. 446, comma 1, cod. proc. pen.», il rimettente osserva che, introducendo l’istituto del patteggiamento, il legislatore ha perseguito uno scopo deflativo: in cambio del risparmio «in termini di tempo, di risorse umane e finanziarie» rispetto al rito ordinario, l’imputato gode di un trattamento sanzionatorio più favorevole. La disposizione transitoria, consentendo che la richiesta di applicazione della pena sia presentata anche quando il dibattimento è in fase avanzata, senza alcun limite temporale, contrasterebbe perciò con gli artt. 3 e 111 Cost., in quanto frustrerebbe le finalità deflative dell’istituto e l’esigenza di rapida definizione del processo valorizzata dall’art. 111 Cost.