Source: https://certifico.com/ambiente/legislazione-ambiente/245-legislazione-rifiuti/10937-decreto-21-aprile-2020
Timestamp: 2020-07-15 09:11:41+00:00
Document Index: 34363394

Matched Legal Cases: ['art. 184', 'art. 14', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 189', 'art. 6', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 50', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 14', 'art. 184', 'art. 14']

Decreto 21 aprile 2020 - Certifico Srl
ID 10937 | 07 Giugno 2020 | Visite: 592 | Legislazione Rifiuti Permalink: https://www.certifico.com/id/10937
Modalità di organizzazione e di funzionamento del registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero.
GU n. 142 del 5 giugno 2020
Visto l’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, che disciplina la cessazione della qualifica del rifiuto e, in particolare, il comma 3 -septies , che istituisce presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare il registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e delle procedure semplificate concluse ai sensi del medesimo articolo, prevedendo che con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ne siano definite le modalità di organizzazione e funzionamento;
Visto l’art. 14 -bis del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 novembre 2019, n. 128;
Considerato che il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha già istituito una piattaforma per il monitoraggio dei piani regionali (Monitor-piani) presso l’Albo nazionale dei gestori ambientali;
Ritenuto anche al fine di evitare duplicazioni delle piattaforme informatiche di comunicazione tra autorità competenti al rilascio delle autorizzazioni e il Ministero, di implementare la predetta piattaforma Monitor-piani, mediante la realizzazione di una apposita sezione nella quale istituire il registro di cui all’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
1. Il presente decreto disciplina le modalità di organizzazione e di funzionamento del registro nazionale per la raccolta delle autorizzazioni rilasciate e degli esiti delle procedure semplificate concluse per lo svolgimento di operazioni di recupero ai sensi dell’art. 184 -ter decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (di seguito: REcer).
Art. 2. Modalità di funzionamento del registro
1. Il REcer utilizza, per il suo funzionamento e per la sua organizzazione, la piattaforma telematica «Monitor-piani» istituita dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare presso l’Albo nazionale gestori ambientali.
2. Il REcer è interoperabile con il Catasto rifiuti di cui all’art. 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e con il registro elettronico nazionale istituito dall’art. 6 del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 convertito dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12.
Art. 3. Modalità di organizzazione del registro
1. Il REcer è organizzato in due sezioni. Una prima sezione (denominata sezione «Autorizzazioni ordinarie») destinata a raccogliere i provvedimenti rilasciati ai sensi degli articoli 208, 209 e 211 e del Titolo III -bis della parte seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; una seconda sezione (denominata sezione «Procedure semplificate») destinata a raccogliere gli esiti delle procedure semplificate concluse ai sensi dell’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Le sezioni di cui al precedente periodo possono essere articolate in «Sotto-sezioni», ove esigenze tecniche o gestionali lo richiedano.
2. Nel rispetto della normativa vigente in materia di trasparenza e protezione dei dati personali, nel REcer è pubblicato uno schema sintetico dei dati contenuti nei provvedimenti autorizzatori e degli esiti delle procedure semplificate.
Art. 4. Modalità di trasmissione dei dati, delle autorizzazioni e degli esiti delle procedure semplificate
1. Le autorità competenti inseriscono all’interno del REcer, contestualmente alla comunicazione di cui al comma 3 -septies , secondo periodo, dell’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, i dati delle autorizzazioni e degli esiti delle procedure semplificate utilizzando la procedura messa a disposizione sul portale web della piattaforma «Monitor-piani» secondo i contenuti previsti nell’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Art. 5. Modalità di trasmissione delle comunicazioni
1. Al fine di poter svolgere i controlli a campione di cui all’art. 184 -ter , comma 3 -ter , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, l’ISPRA, o l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente delegata, hanno accesso alla sezione del REcer destinata a raccogliere i provvedimenti autorizzatori.
2. L’ISPRA, o l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente delegata, effettua la comunicazione di cui all’art. 184 -ter, comma 3 -ter , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il tramite della piattaforma REcer.
3. Le autorità competenti effettuano la comunicazione di conclusione del procedimento di cui all’art. 184 -ter, comma 3 -quater , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per il tramite della piattaforma REcer.
4. L’ISPRA effettua la comunicazione di cui all’art. 184 -ter , comma 3 -sexies , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 per il tramite della piattaforma REcer.
Art. 6. Funzionalità del registro
1. I dati del REcer sono resi disponibili alle amministrazioni pubbliche che lo richiedano al fine dello svolgimento dei propri compiti istituzionali, ai sensi dell’art. 50, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
2. I dati del registro nazionale sono messi a disposizione delle autorità competenti che ne facciano richiesta anche al fine di essere valutati nell’istruttoria dei procedimenti finalizzati al rilascio delle autorizzazioni di cui all’art. 184 - ter , comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
3. I dati del registro nazionale possono essere utilizzati dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per le istruttorie tecniche, volte a definire i criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto, di cui al comma 2 dell’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché per richiedere ad ISPRA l’attivazione di specifici procedimenti di controllo ai sensi dell’art. 184 -ter , comma 3 -ter , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
1. L’effettiva operatività del REcer è comunicata con apposito link sul sito web del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
2. Fino all’effettiva operatività del REcer, la trasmissione delle autorizzazioni è effettuata nel rispetto delle modalità di cui al comma 3 -bis dell’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e del comma 9 dell’art. 14 -bis, della legge 2 novembre 2019 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101.
3. Al momento di piena operatività del REcer, l’ISPRA trasmette al medesimo le autorizzazioni raccolte ai sensi del comma 3 -bis dell’art. 184 -ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché del comma 9 dell’art. 14 -bis, della legge 2 novembre 2019, n. 128 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101.
Art. 8. Clausola di invarianza
1. Alle attività disposte dal presente decreto le amministrazioni provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Art. 184 -ter (Cessazione della qualifica di rifiuto)
Decreto 21 aprile 2020 IT 175 kB (97 Downloads)
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