Source: http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=atti_1_2201
Timestamp: 2020-02-18 22:36:57+00:00
Document Index: 22173298

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 27', 'art. 42', 'art. 50', 'art. 25', 'art. 7']

Consiglio comunale - Gruppi consiliari - Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 1814
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Partito Democratico - Interrogazione nr. d'ordine 1814
1814 32 07/02/2020 Monica Sambo
Emanuele Rosteghin Vicesindaco
Al Presidente della VII Commissione 12/02/2020 13/03/2020 in Commissione
Venezia, 7 febbraio 2020
nr. ordine 1814
n p.g. 32
Oggetto: AUMENTO CANONI ALLOGGI ERP – mancata rideterminazione dei canoni e restituzione delle maggiorazioni versate nei mesi precendenti
- la Regione Veneto, a seguito della approvazione della Legge Regionale n. 39 del 2017, ha approvato con DGR/2018/1119 il Regolamento Regionale n. 4/2018;
- con detta legge è stata riformulata la normativa in materia di edilizia residenziale pubblica in Veneto. La suddetta legge regolamenta anche l’attività delle Ater e disciplina l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, oltre che l’ammontare dei canoni e le procedure attraverso le quali si procede alla decadenza;
- con DGR n. 1173/2018 la Regione Veneto ha approvato gli schemi di bando di concorso per l’assegnazione dell’alloggio e lo schema di domanda;
- l’art. 25 della Legge Regionale 39/2017 stabiliva tra i requisiti per l’accesso alla residenza pubblica che gli inquilini debbano essere in possesso di “situazione economica del nucleo familiare, rappresentata dall’ISEE - ERP ai sensi dell’articolo 27”;
- l’art. 27 della Legge Regionale 39/2017 stabiliva che “il valore dell’ISEE-ERP ai fini dell’accesso all’edilizia residenziale pubblica (...) è fissato in euro 20.000,00”;
- l’art. 42 stabiliva che “Il Comune e l’ATER provvedono annualmente alla verifica della situazione economica degli assegnatari sulla base dell’attestazione ISEE”;
- l’art. 50 della legge stabiliva, in merito anche agli attuali inquilini di case ERP che “il mancato possesso dei requisiti di cui all’articolo 25, per i contratti di locazione in essere, comporta la decadenza dall’assegnazione dell’alloggio e, conseguentemente, la risoluzione di diritto del contratto di locazione, a condizione che detti requisiti non vengano ripristinati entro il termine previsto per il rilascio dell’alloggio; la risoluzione del contratto determina l’obbligo del rilascio dell’alloggio entro ventiquattro mesi dalla relativa comunicazione”;
- la DGR citata ed in particolare il regolamento prevedevano la rideterminazione dei canoni di locazione;
- per effetto degli atti regionali citati, nel Comune di Venezia sono state notificate numerosissime lettere di sfratti da eseguire entro due anni, determinando nel Comune di Venezia una vera e propria situazione di emergenza abitativa e sociale;
- sempre per effetto degli atti regionali citati, si sono registrati nel Comune di Venezia, in relazione alle abitazioni ATER o di proprietà del Comune, numerosi casi di aumenti dei canoni di locazione, sproporzionati rispetto al reddito dei nuclei famigliari;
- molti inquilini hanno avuto enormi difficoltà a pagare i nuovi canoni (con aumenti anche del 400%);
-	dopo innumerevoli sollecitazioni da parte dei sindacati, degli inquilini e delle forze politiche di opposizione, la Regione del Veneto ha modificato gli atti normativi citati;
-	la Regione è intervenuta mediante una modifica alla legge n. 39 del 2017 mediante l’art. 25 del collegato alla legge di stabilità regionale 2020;
-	con DGR n. 1919 del 17 dicembre 2019 sono state approvate le disposizioni attuative del comma 6 bis dell’art. 7 del Regolamento regionale n. 4/2018 in materia di edilizia residenziale pubblica e si recepiscono le raccomandazioni formulate nel parere n. 473 rilasciato in data 12.12.2019;
-	inoltre è stato approvato il Regolamento regionale n. 4 del 19 dicembre 2019 per la modifica del regolamento regionale 10 agosto 2018, n. 4 "Regolamento regionale in materia di edilizia residenziale pubblica. Articolo 49, comma 2, legge regionale 3 novembre 2017, n. 39", con pubblicazione Bur n. 146 del 20/12/2019;
- dopo mesi di sacrifici da parte degli inquilini , e dopo le modifiche normative e regolamentari citate, sia INSULA che ATER continuano ad applicare i canoni maggiorati;
- non sono ancora state rimborsate agli inquilini le somme relative ai canoni maggiorati dei mesi precedenti;
Tutto ciò premesso si interroga il Sindaco per sapere se
•	intenda intervenire con urgenza richiedendo ad INSULA la rideterminazione dei nuovi canoni, nonché a procedere celermente al rimborso dei canoni maggiorati relativi ai mesi precedenti;
• intensa chiarire i motivi di questo ritardo ed eventualmente sollecitare urgentemente la regione per la modifica della normativa;
Si richiede inoltre di convocare con urgenza una commissione consiliare sul tema .
Pubblicata il 07-02-2020 ore 20:37
Ultima modifica 07-02-2020 ore 20:37