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Timestamp: 2017-09-24 12:06:28+00:00
Document Index: 109168796

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'e contrario', 'art. 7', 'art. 3', 'art.3', 'art. 3', 'art.16', 'art.13', 'art. 16', 'art. 3']

Statuto Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia | Associazione Artigiani e Piccola Impresa
Statuto Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia
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nicola 03 Lug, 2016	0	comment(s)	Categories: Senza categoria
Allegato B al n. 78138 di repertorio e al n. 26153 di raccolta
CONFARTIGIANATO-IMPRESE CITTA’ METROPOLITANA DI VENEZIA
TITOLO 1 – IL SISTEMA E I SOCI
Articolo n. 1
Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: costituzione, denominazione e ambito di rappresentanza.
a) è costituita con sede nella Città Metropolitana di Venezia la Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. La sua durata è fissata al 31 dicembre 2100, salvo proroga o anticipato scioglimento da deliberarsi dal Consiglio Generale; b) Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è espressione unitaria della rappresentanza degli imprenditori e delle imprese artigiane, micro, piccole e medie, nonché di tutte le forme del lavoro autonomo, indipendente o cooperativo, di tutti i settori della produzione e dei servizi. La rappresentanza della Confartigianato-Imprese Città Metropoli- tana di Venezia si estende alle forme di lavoro para-subordinato ed ai pensionati; c) Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è un soggetto apartitico, autonomo, indipendente e senza fini di lucro che svolge azione di rappresentanza ed assistenza sindacale ai propri associati, anche avvalendosi delle Associazioni Sub-Territoriali, con l’obiettivo di creare le con- dizioni e i contesti che consentono all’imprenditore e al- l’impresa di realizzare i propri scopi; d) l’azione della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia mira a promuovere la cultura d’impresa, valorizzando le caratteristiche della stessa per territorio, settore di attività, appartenenza a reti e filiere; e) l’ambito territoriale della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia coincide con l’ambito della Città Metropolitana di Venezia.
Articolo n. 2
Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: adesione alla Confederazione Nazionale
a) Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia aderisce al sistema associativo Confartigianato-Imprese o Confederazione, composto dalle Associazioni Territoriali e loro emanazioni, dalle Federazioni Regionali, dalle articolazioni organizzative: Federazioni di Mestiere, Movimenti e Organizzazioni a finalità sociale, nonché dagli organismi collaterali di servizio e dagli Enti strumentali, nei vari livelli e con le diverse funzioni e competenze; b) Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia riconosce che l’adesione al Sistema Confartigianato–Imprese
comporta l’accettazione del regime sanzionatorio previsto dalle regole Confederali, dallo Statuto, dai Regolamenti e dal Codice Etico.
Il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: definizione, peculiarità e logo
a) Le imprese aderenti alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, costituiscono un sistema associativo composto dalle Associazioni Sub-Territoriali con un preciso ambito territoriale, come ulteriormente specificato nel Regolamento, e così denominate: • Associazione Artigiani e Piccole Imprese di Cavarzere e Cona; territorio di competenza: Comune di Cavarzere e Cona; • Associazione Artigiani Confartigianato Chioggia; territorio di competenza: Comune di Chioggia; • Confartigianato-Imprese della Riviera del Brenta; territorio di competenza: Comuni di Mira, Dolo, Fiesso D’Artico, Stra, Pianiga; Camponogara, Campolongo Maggiore, Fossò, Campagna Lupia, Vigonovo; • Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre CGIA; territorio di competenza: Municipalità di Mestre-Carpenedo, Chirignago-Zelarino, Favaro Veneto, Marghera e il Comune di Marcon; • Confartigianato del Veneto Orientale – Associazione Arti- giani e Piccole Imprese – Mandamento di Portogruaro; territorio di competenza: Comuni di Portogruaro, San Stino di Livenza, Gruaro, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Caorle, Pramaggiore, Teglio Veneto, Annone Veneto, San Michele al Tagliamento e Fossalta di Portogruaro; • Associazione Artigiani, Piccole e Medie Imprese Mandamento San Donà di Piave; territorio di competenza: Comuni di San Donà di Piave, Fos- salta di Piave, Quarto d’Altino, Noventa di Piave, Torre di Mosto, Jesolo, Musile di Piave, Eraclea e Meolo; • Associazione Artigiani Venezia – Confartigianato; territorio di competenza: Venezia Città Antica, Isole della Laguna e Comune di Cavallino Treporti; b) tale Sistema associativo è altresì composto dalle Federazioni di Mestiere, dai Movimenti e dalle Organizzazioni a finalità sociale, nonché dagli organismi collaterali di servizio e dagli enti strumentali, nei vari livelli e con le di- verse funzioni e competenze; c) l’unità del Sistema rappresenta un bene irrinunciabile per ogni sua componente; d) le componenti del Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia operano nella condivisione piena dei principi, dei valori, degli scopi e delle azioni, privilegiando il lavoro comune e a rete;
e) tutte le componenti del sistema della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia hanno il diritto ed il dovere di utilizzare la denominazione ed il logo della Confartigianato-Imprese, seguiti dalle indicazioni specifiche relative alla singola struttura così come identificate nel presente Statuto. L’uso del logo Confederale è disciplinato nel Regolamento della Confartigianato–Imprese. Il regolamento di attuazione del presente Statuto Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia disciplinerà l’utilizzo dei layout per l’apposizione del logo della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia e delle Associazioni Sub–Territoriali.
Articolo n. 4
Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: scopi e finalità
Il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia si propone i seguenti scopi: a) ascoltare, interpretare e rappresentare, nel suo ruolo di attore sociale nel proprio territorio, le istanze del ceto produttivo che si riferisce agli ambiti socio – economici rappresentati; b) individuare, esprimere, rappresentare e tutelare in ogni campo gli interessi generali degli associati, promuovendone lo sviluppo economico, sociale e tecnico e rappresentandoli nei confronti di qualsiasi Istituzione e Organizzazione politica, sociale, economica o sindacale; c) stipulare contratti e accordi collettivi attinenti alla disciplina dei rapporti di lavoro e agli interessi generali delle imprese e dei soggetti rappresentati rapportandosi con le rappresentanze sindacali partecipando agli Enti e agli Organismi previsti contrattualmente; d) curare l’attività delle varie Federazioni di Mestiere, organizzando le imprese socie in aree, Federazioni di Mestiere e mestieri rappresentando i soci nei confronti della Confartigianato–Imprese, degli Enti e delle Istituzioni e di ogni altro soggetto di propria competenza avente rapporti con i soci; e) curare la costituzione di specifici organismi aventi lo scopo di sviluppare ogni forma di promozione assistenza finanziaria, tecnica, sociale e artistica a favore delle imprese rappresentate; f) tutelare ed affermare per mezzo della propria struttura di sistema, anche attraverso appropriate attività editoriali e divulgative in genere, l’identità e la riconoscibilità propria, quella delle iniziative poste in essere nel persegui- mento delle finalità statutarie e quelle del proprio patrimonio organizzativo e conoscitivo; g) promuovere con tutti i mezzi possibili la formazione la professionalità, gli interessi morali ed economici nonché
l’aggregazione degli imprenditori; h) individuare, esprimere, rappresentare e tutelare in ogni campo gli interessi generali degli associati rappresentandoli nei confronti di qualsiasi Amministrazione, Ente ed Autorità; i) sviluppare, privilegiando il circuito informativo reso possibile dal radicamento delle Associazioni Sub–Territoriali aderenti, un modello virtuoso tra l’organizzazione dei servizi, la tutela delle imprese, il contributo alla ricerca delle opportunità e alla crescita competitiva, coordinando i vari ambiti tecnici e dei servizi erogati dalle Associazioni Sub–Territoriali; j) promuovere e sollecitare atti ed iniziative da assumersi da parte di Enti, Amministrazioni, Commissioni ed altri organismi, che tendano alla soluzione di problematiche attinenti i propri associati e che ne favoriscano lo sviluppo anche at- traverso l’organizzazione di mostre – mercato, fiere, convegni, consorzi, cooperative; k) assumere qualsiasi iniziativa che abbia per scopo lo sviluppo economico e l’elevazione professionale dei propri associati anche attraverso l’organizzazione diretta o indiretta di corsi professionali e attività formative in genere. Sviluppare tutti gli altri compiti e compiere tutte le azioni ad essa direttamente affidate o che comunque facilitino il conseguimento degli scopi affidati dal presente Statuto pre- via delibera dei competenti organi sociali.
Articolo n. 5
Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: regole.
a) il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è retto dalle norme contenute nello Statuto, nel Regolamento e nell’eventuale Codice Etico. Le regole sono patrimonio di tutto il Sistema, che le approva, le accetta e le condivide attraverso i propri Organi di democrazia rappresentativa. La violazione delle regole costituisce quindi un danno per tutto il Sistema e per le sue singole parti; b) il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia si obbliga al possesso e al mantenimento dei requisiti previsti dallo Statuto Confederale ed all’ottemperanza degli adempimenti ivi previsti, in particolare a: • osservare lo Statuto, il Regolamento della Confartigianato–Imprese, delle Federazioni di Mestiere, il Codice Etico nonché le deliberazioni e le direttive adottate dagli Organi Confederali e Regionali; • assicurare la contribuzione economica al Sistema Confederale, Nazionale e Regionale, secondo quanto previsto dallo Statuto; • inviare tempestivamente alla Confederazione ogni modifica apportata allo Statuto ed al Regolamento nonché, entro il 30 settembre di ogni anno, l’aggiornamento della composizione degli Organi Sociali ed il numero degli associati; • inviare alla Confederazione, entro il 30 settembre di ogni anno, i bilanci del proprio Sistema, al fine di favorire trasparenza e efficienza nell’interesse delle imprese rappresentate e del Sistema associativo della Confartigianato–Imprese, accettando nelle forme e con gli strumenti ritenuti più opportuni, richieste di approfondimento e attività di audit da parte della Confederazione; • partecipare alla Federazione Regionale e corrispondere, conseguentemente, alla Federazione stessa il contributo associativo integrativo da questa eventualmente deliberato; • partecipare alla campagna Confederale di tesseramento approvata ogni anno dalla Giunta Esecutiva, ivi compresa la distribuzione della tessera di appartenenza alla Confartigianato – Imprese a tutte le imprese in regola con il contributo di sistema.
Il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: ruolo e compiti
La rappresentanza e l’assistenza sindacale degli imprenditori e delle imprese, come definite all’art. 1 comma b) del presente Statuto, è esercitata dal Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia sui seguenti temi: a. il contrattuale, rapportandosi con le rappresentanze sindacali e partecipando agli Enti e organismi previsti contrattualmente; b. le Federazioni di Mestiere, organizzando le imprese socie in aree, Federazioni di Mestiere e Mestieri, rappresentando i soci nei confronti dell’organizzazione Confartigianato, degli Enti Istituzionali e in ogni altro soggetto al livello istituzionale di propria competenza avente rapporti con i soci; c. la valorizzazione delle realtà economiche del territorio, promuovendo la cultura d’impresa ed il senso di appartenenza al Sistema Confartigianato; attivando tutte le iniziative utili allo sviluppo ed alla crescita dei soci, anche di carattere economico. Per le finalità di cui al presente articolo, il Sistema Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia, potrà comunque esercitare ogni altra iniziativa o azione, previa delibera degli Organi delegati. In ogni caso il Sistema Confartigianato–Imprese Città Metropolitana di Venezia deve garantire il diritto dell’impresa di fruire correttamente di tutte le opportunità e tutele messe a disposizione dal suo Sistema.
TITOLO 2 – ADESIONE, REQUISITI ED OBBLIGHI
Adesione delle imprese alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia:
a) l’impresa associata partecipa alla Confartigianato-Imprese
per il tramite della Confartigianato-Imprese Città Metropoli- tana di Venezia, che è soggetto associativo autonomo aderente al Sistema Confederale; b) le Imprese sono iscritte alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia attraverso le proprie Associazioni Sub-Territoriali territorialmente competenti; c) le imprese per essere iscritte alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia devono essere in regola con i versamenti del contributo dell’intero Sistema Confederale; d) le imprese aderenti alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, e in regola con il versamento delle quote, Regionali, Nazionali e della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, alla data di entrata in vigore del presente Statuto, partecipano alla vita associativa e agli organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, Regionale e Nazionale. Per la fase transitoria, vale quanto stabilito dall’ulteriore ”Regolamento della Confartigianato Imprese Città Metropolitana per la fase transitoria”; e) le imprese aderenti, per poter esercitare i diritti asso- ciativi devono essere in regola con il pagamento delle quote Nazionali, Regionali e della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, alla data del 31 dicembre dell’anno precedente; f) possono aderire gli artigiani, i commercianti, gli operatori dei servizi, del turismo, della ristorazione e della piccola industria, anche in forma cooperativa o consortile, nonché tutte le forme di lavoro autonomo e indipendente. Possono aderire inoltre i pensionati; g) all’atto dell’iscrizione il titolare o il legale rappresentate dell’impresa dovrà sottoscrivere apposita scheda di sottoscrizione contenente tutte le generalità dell’impresa stessa. L’associato sarà ritenuto tale a tutti gli effetti all’atto di sottoscrizione della scheda di adesione a meno che, entro 60 giorni non venga espresso parere contrario da parte dei competenti organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. La sottoscrizione della scheda di adesione implica l’accettazione e il rispetto del presente Statuto, del Regolamento e dall’eventuale Codice Etico nonché degli obblighi e del regime sanzionatorio derivanti dagli stessi.
Obblighi delle imprese associate alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia
a. l’iscrizione alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia si intende tacitamente rinnovata in difetto di dimissioni comunicate per iscritto con raccomandata o PEC da spedire almeno 3 mesi prima dalla data del 31 dicembre di
ogni anno; b. ogni associato è tenuto a corrispondere, nei tempi e nei modi stabiliti dalla Giunta Esecutiva, il contributo associativo annuale e le eventuali quote integrative deliberate dal Consiglio Generale; c. La qualità di associato si perde per: • dimissioni; • perdita dei requisiti previsti dalla legge e dal presente Statuto; • espulsione; • decesso. d. il Regolamento stabilirà i casi di espulsione. Articolo n.9 Adesione, scopi e finalità delle Associazioni Sub–Territoriali a) le Associazioni Sub–Territoriali, così come definite dal precedente articolo 3 comma a) e firmatarie del presente Statuto, in quanto socie fondatrici della Confartigianato- Im- prese Città Metropolitana di Venezia, partecipano con la qualifica di socie di diritto alla compagine sociale; b) le Associazioni Sub-Territoriali, rivestono un ruolo centrale del Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia in quanto elemento di base della democrazia associativa, nonché di valorizzazione del territorio, di animazione dello sviluppo economico-sociale locale e come punto di ideazione, progettazione, produzione, gestione ed erogazione dei servizi associativi; c) le Associazioni Sub-Territoriali sono l’articolazione operativa ed organizzativa del Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia sul territorio e a diretto contatto con le imprese. Esse sono deputate all’erogazione dei servizi e in via prevalente, ma non esclusiva, all’ascolto delle istanze più vicine al territorio e alla soluzione delle tematiche di livello locale; d) possono aderire alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, oltre alle imprese come previsto al- l’art. 7, esclusivamente le Associazioni Sub-Territoriali così come definite all’art. 3 comma a). Eventuali fusioni e/o accorpamenti tra le stesse dovranno essere preventivamente comunicati alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia per un parere obbligatorio, ma non vincolante. E’ prevista la possibilità di adesione di altre Associazioni costituitesi in territori diversi da quelli indicati all’art.3 lettera a; e) nel caso in cui in uno o più territori esplicitati al- l’art. 3 comma a) vengano a mancare le Associazioni Sub-Territoriali aderenti alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, con l’intento di assicurare adeguata rappresentanza ed i servizi alle imprese del territorio, si
potranno prevedere o la costituzione di nuove Associazioni o forme di collaborazione con e tra le Associazioni, o accorpa- mento dei territori alle Associazioni confinanti; f) criteri e le modalità per l’attuazione del precedente punto e), sono definiti nel Regolamento della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, ed avranno efficacia con delibera ordinaria del Consiglio Generale.
Obblighi delle Associazioni Sub-Territoriali
Le Associazioni Sub-Territoriali aderenti, entro un anno dalla data di approvazione del presente Statuto, dovranno adeguare e armonizzare, i propri statuti e le proprie denominazioni allo Statuto della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. a. in particolare gli Statuti delle Associazioni Sub–Territoriali dovranno prevedere: • l’obbligo dell’osservanza di tutte le disposizioni del presente Statuto, del regolamento disciplinare, dell’eventuale Codice Etico, nonché di tutte le deliberazioni assunte dai competenti organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • la presenza almeno dei seguenti organi statutari: il Consiglio Generale, la Giunta Esecutiva, il Presidente e il Vice Presidente tutti regolarmente eletti dagli associati; • la presenza di una struttura delle Federazioni di Mestiere e Mestieri conforme a quella prevista dalla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia con elezione democratica delle cariche sociali; • la durata dei mandati e l’incompatibilità delle cariche per il Presidente e per il Vice Presidente dell’Associazione Sub-Territoriale in conformità a quanto previsto dall’artico- lo 13 comma e) e art.16 lettera a); • il diritto per il Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia a partecipare con voto consultivo, personalmente o tramite suo delegato, quest’ultimo scelto tra i componenti della Giunta Esecutiva, alle riunioni degli organi delle associazioni Sub–Territoriali, delle quali dovrà essere preventivamente informato qualora trattino di argomenti di interesse della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. b. le Associazioni Sub–Territoriali dovranno trasmettere alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia la seguente documentazione: • l’elenco, completo di tutti i dati anagrafici e suddivisi per Mestieri, delle imprese associate entro 15 giorni dall’approvazione di questo statuto; • la scheda di adesione di ogni nuovo associato al Sistema Confartigianato-Imprese con cadenza mensile; • la comunicazione della perdita della qualifica di socio da parte dell’impresa entro 10 giorni dall’avvenuta conoscenza dell’evento; • i propri statuti, eventuali regolamenti e codici etici in vigore e le eventuali variazioni entro 15 giorni dall’entrata in vigore; • la composizione e/o la variazione dei propri organi statu- tari entro 15 giorni dalla nomina; • il bilancio consuntivo dell’anno precedente entro il giorno 31 del mese di luglio dell’anno in corso nonché l’elenco delle proprie controllate. La Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia utilizzerà gli elenchi sopraccitati per tutte le attività istituzionali e per i servizi, questi ultimi in accordo con le Associazioni Sub-Territoriali di competenza, alla stessa assegnate da questo statuto, dalla legge e dalla Confartigianato-Imprese;
TITOLO 3 – ORGANI SOCIALI E ARTICOLAZIONE INTERNA
Gli Organi Sociali della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia sono: a) l’Assemblea Generale degli Associati; b) il Consiglio Generale; c) la Giunta esecutiva; d) il Presidente; e) i due Vice Presidenti tra i componenti di Giunta; f) il Collegio dei Revisori; g) il Collegio dei Probiviri.
L’ Assemblea Generale degli Associati
L’Assemblea Generale degli associati dell’intero sistema Confartigianato è il massimo Organo di indirizzo strategico della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Essa esprime gli indirizzi generali sui principali temi di particolare importanza e interesse per il settore artigiano per favorire l’adozione di una corretta politica e delle opportune strategie sindacali a favore del comparto artigiano e della piccola impresa della Città Metropolitana. L’Assemblea Generale degli associati si riunisce di norma, su convocazione del Presidente Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, su delibera del Consiglio Generale almeno una volta all’anno. La convocazione dell’Assemblea Generale dei soci potrà avvenire anche in concomitanza di riunioni o convegni su particolari tematiche. Alle riunioni potranno partecipare, se invitati, esperti, politici o amministratori, rappresentanti del mondo bancario, culturale, economico e personalità dei vari livelli di Confartigianato-Imprese o di altre realtà economiche e/o sociali.
a) Composizione Il Consiglio Generale della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è così composto: • dal Presidente e dai Vice Presidenti della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • dai Presidenti delle Associazioni Sub–Territoriali; • dai Presidenti e dai Vice Presidenti delle Federazioni dei Mestieri; • dai Presidenti del Gruppo Giovani Imprenditori, del Gruppo Donne e dell’Anap. I Consiglieri devono assentarsi in occasione di deliberazioni che riguardino la loro persona. b) Voti e rappresentanza • il Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia ha diritto ad 1 voto; • i Presidenti delle Associazioni Sub–Territoriali hanno diritto a un numero di voti così determinato: un voto e un ulteriore voto ogni 150 associati regolarmente iscritti all’intero Sistema Confartigianato-Imprese o successiva frazione superiore a 75; • i Presidenti e Vice Presidenti di Federazione dei Mestieri hanno diritto ad un voto ciascuno; • il Presidente del Gruppo Giovani imprenditori, del Gruppo Donne e dell’Anap hanno diritto ad un voto ciascuno. c) Competenze E’ competenza del Consiglio Generale in seduta ordinaria: • determinare l’orientamento sindacale; • esaminare le problematiche di interesse per le imprese e il territorio; • deliberare su proposta della Giunta Esecutiva, su spese, garanzie, fidejussioni, prestiti e affidamenti di un importo superiore a euro 50.000,00 (cinquantamila) nonché su investimenti e vendite immobiliari; • approvare il bilancio consuntivo e preventivo; • determinare, su proposta della Giunta Esecutiva, l’ammonta- re delle quote associative annuali e/o delle eventuali quote integrative; • eleggere fra i propri componenti il Presidente; • deliberare, su proposta della Giunta, l’assunzione e il licenziamento del Segretario; • nominare i Revisori dei Conti o il Revisore unico e determinarne l’ammontare del compenso; • nominare Probiviri; • approvare il Codice Etico e tutti i regolamenti della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia compresi quelli dei gruppi sociali e delle Federazioni di Mestiere nonché le loro successive modificazioni e/o integrazioni; • indire il rinnovo delle Federazioni di Mestiere, fissando il termine di completamento delle stesse; • eleggere, tra i propri componenti e su proposta del Direttivo delle Federazioni di Mestiere, quattro rappresentanti in seno alla Giunta Esecutiva in rappresentanza delle Federazio- ni stesse; • eleggere, tra i propri componenti e su proposta dei Gruppi Sociali, un rappresentante dei Gruppi Sociali stessi in seno alla Giunta Esecutiva; • applicare, su proposta della Giunta Esecutiva le eventuali sanzioni previste dallo Statuto, dai Regolamenti e/o dall’eventuale Codice Etico nei confronti degli associati, siano essi una singola impresa o una associazione Sub-Territoriale aderente. • deliberare, su proposta della Giunta Esecutiva, la ricosti- tuzione delle Associazioni Sub-Territoriali in sostituzione di quelle espulse o recedute in conformità a quanto previsto dall’articolo 9 comma e). E’ competenza del Consiglio Generale in seduta straordinaria: • approvare, su proposta della Giunta Esecutiva, lo Statuto della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia nonché le successive modificazioni e integrazioni; • deliberare lo scioglimento della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • deliberare, su proposta della Giunta Esecutiva, l’espulsio- ne delle Associazioni Sub–Territoriali. d) Convocazioni – Quorum costitutivo e deliberativo Il Consiglio Generale è convocato almeno due volte all’anno e ogni qualvolta lo deliberi la Giunta Esecutiva, con invito trasmesso a mezzo fax, e-mail, PEC o, in caso di urgenza, con qualunque altro mezzo utile. Gli inviti di convocazione, completi dell’ordine del giorno e degli eventuali allegati, dovranno essere trasmessi a firma del Presidente almeno 8 giorni prima della seduta e 2 giorni in caso di urgenza, motivandola. Il Consiglio Generale è altresì convocato qualora ne facciano richiesta almeno un terzo dei voti rappresentati. In questo caso il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio Generale entro e non oltre 15 giorni dalla data di ricevimento della richiesta. Il Consiglio Generale sarà considerato valido in seduta ordinaria: • in prima convocazione con la presenza dei due terzi dei voti; • in seconda convocazione, che dovrà avvenire almeno 1 ora dopo la prima, con la presenza di un terzo dei voti. Le deliberazioni, in seduta ordinaria, sono assunte a mag- gioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati, in caso
di parità prevale il voto del Presidente. Il Consiglio Generale sarà considerato valido in seduta straordinaria: • in prima convocazione con la presenza di due terzi dei voti; • in seconda convocazione, che dovrà avvenire almeno 1 ora dopo la prima, con la presenza della maggioranza assoluta dei voti. Le deliberazioni, in seduta straordinaria, saranno assunte con la maggioranza dei tre quarti dei voti presenti o rappresentati. Per deliberazioni riguardanti nomine o decisioni che riguardano singole persone di competenza del Consiglio Generale, si procederà con scheda segreta e con la maggioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati. La seduta del Consiglio Generale per l’insediamento ufficiale e per l’elezione del Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia nonché per l’elezione dei rappresentanti delle Federazioni di Mestiere e del rappresentante dei Gruppi Sociali all’interno della Giunta Esecutiva dovrà tenersi entro e non oltre 30 giorni dalla nomina dell’ultimo componente del Consiglio e sarà convocata dal Presidente in carica e presieduta, fino all’elezione del Presidente, dal Consigliere più anziano di età. e) Durata delle cariche: Tutte le cariche elettive hanno la durata di quattro anni, sono gratuite salvo eventuali rimborsi delle spese sostenute deliberati dai competenti organi. f) Deleghe: Ogni Presidente di Associazione Sub-Territoriale in caso di assenza o impedimento può dare delega ad altro dirigente della stessa Associazione Sub-Territoriale. Può inoltre delegare in via permanente un dirigente della medesima Associazione Sub-Territoriale con un solo voto. Ogni Presidente o Vice Presidente di categoria in caso di assenza o impedimento può delegare altro componente del proprio Direttivo di Federazione di Mestiere. I Delegati possono esercitare esclusi- vamente l’elettorato attivo e non quello passivo. g) Partecipazione di altri soggetti al Consiglio Generale: Alle riunioni del Consiglio Generale partecipa il Segretario della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia con voto consultivo e con il ruolo di verbalizzante, nonché i Segretari/Direttori delle Associazioni Sub–Territoriali. Il Segretario e i Segretari/Direttori devono uscire dall’aula per le deliberazioni che riguardano la loro persona.
a. Composizione La Giunta Esecutiva della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è così composta: • dal Presidente e dai Vice Presidenti della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • dai Presidenti delle Associazioni Sub–Territoriali aderenti; • dai quattro rappresentanti delle Federazioni di Mestiere; • dal rappresentante dei Gruppi Sociali. Ogni Componente della Giunta Esecutiva ha diritto ad 1 voto. I Membri di Giunta devono uscire dall’aula per le deliberazioni che riguardano la loro persona. b. Competenze Le competenze della Giunta Esecutiva, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono: • eleggere tra i propri componenti i 2 Vice Presidenti; • dare esecuzione alle delibere del Consiglio Generale; • elaborare i dati e le proposte per facilitare il lavoro del Consiglio Generale; • predisporre il bilancio di previsione e quello consuntivo; • coadiuvare il Presidente nella conduzione della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia; • affidare ai singoli componenti compiti specifici settoriali; • deliberare sulle azioni e sulle iniziative di carattere sindacale, politiche ed economiche, sia della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia sia delle società collegate; • nominare, su proposta del Presidente, i rappresentanti del- la Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia in seno ad Enti Pubblici e Privati di livello e/o valenza sovra- territoriale; • incaricare persone estranee alla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia per particolari questioni di ordine tecnico e professionale; • proporre al Consiglio Generale la nomina o il licenziamento del Segretario; • assumere e licenziare, su proposta del Segretario, il personale dipendente; • stabilire eventuali rimborsi spese per i dirigenti; • proporre al Consiglio Generale l’importo delle quote asso- ciative annuali e/o le eventuali quote integrative; • stabilire i tempi e i modi per la corresponsione delle quote associative annuali e/o le eventuali quote integrative; • proporre al Consiglio Generale delibere inerenti a spese, garanzie, fidejussioni, prestiti e affidamenti superiore all’importo di euro 50.000,00 (cinquantamila) nonché investimenti e vendite immobiliari; • proporre al Consiglio Generale l’espulsione e l’eventuale ricostituzione delle Associazioni Sub-Territoriali; • proporre al Consiglio Generale l’applicazione delle sanzioni previste dallo Statuto, dai Regolamenti e/o dall’eventuale Codice Etico nei confronti degli Associati, siano essi una singola impresa o una Associazione Sub–Territoriale aderente; • proporre modifiche allo Statuto, ai Regolamenti e all’eventuale Codice Etico; • deliberare conformemente a quanto previsto nel Regolamento spese fino a euro 50.000,00 (cinquantamila). c. Convocazione e deliberazioni La Giunta si riunisce di norma ogni 30 giorni nonché ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità, su avviso del Presidente o su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti. Per le convocazioni devono essere rispettati i criteri stabiliti per il Consiglio Generale. In caso di urgenza la convocazione può essere anche telefonica. Le riunioni della Giunta Esecutiva sono valide con la pre- senza di almeno la metà più uno dei componenti. Se autorizzato dal Presidente il componente di Giunta può partecipare anche in videoconferenza. La Giunta Esecutiva delibera a maggioranza assoluta dei componenti e in caso di parità prevale il voto del Presidente. Le delibere assunte sono vincolanti per tutti gli aderenti. d. Deleghe In casi particolari, la Giunta esecutiva può autorizzare la delega, su indicazione di un proprio componente ad altro componente di Associazione o di categoria che deve già essere componente del Consiglio Generale, stabilendone la durata e la competenza. e. Partecipazione di altri soggetti alla Giunta Esecutiva. Con parere consultivo partecipano alle riunioni della Giunta Esecutiva il Segretario della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia che ne redige il verbale, nonché i Segretari/Direttori delle Associazioni Sub-Territoriali. Questi soggetti devono uscire dall’aula per le deliberazioni che riguardano la loro persona.
Partecipazione di altri soggetti al Consiglio Generale e alla Giunta Esecutiva della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia.
In caso di necessità alle riunioni del Consiglio Generale, della Giunta Esecutiva e di altri organi della Confartigia- nato-Imprese Città Metropolitana Venezia potranno, su richiesta del Presidente o di un terzo dei componenti, parte- cipare esperti in particolari tematiche sia interni che esterni al Sistema.
a) Durata e incompatibilità Il Presidente e i Vice Presidenti durano in carica quattro anni e non possono essere rieletti per più di due mandati an- che non consecutivi. La carica di Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia è incompatibile con quella di Presidente di Associazione Sub–Territoriale aderente o di altra Associazione di Categoria Economica. In tal caso il Presidente eletto dovrà rinunciare entro sei mesi dalla nomina, alla carica ricoperta precedentemente alla nomina alla Presidenza della Confartigianato – Imprese Città Metropolitana di Venezia. Nel caso di sostituzione del Presidente o del Vice Presidente nel corso del loro mandato, il nuovo mandato non viene computato per la durata della carica qualora abbia una durata in- feriore alla metà del tempo previsto per un intero mandato. Le cariche di Presidente, Vice Presidenti e Segretario della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia sono incompatibili con incarichi di rappresentanza in partiti po- litici e/ o le seguenti cariche istituzionali: • Parlamentare, Ministro, Vice Ministro, Sottosegretario; • Presidente, Assessore, Consigliere Regionale; • Presidente, Consigliere, Assessore Provinciale o Metropoli- tano; • Sindaco, Consigliere o Assessore Comunale in Comuni con più di 5.000 abitanti salvo più restrittive indicazioni eventualmente deliberate dal Consiglio Generale. b) Compiti del Presidente e dei Vice Presidenti Il Presidente ha la rappresentanza legale della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia di fronte ai terzi e in giudizio. Il Presidente presiede la Giunta Esecutiva e il Consiglio Generale della Confartigianato- Imprese Città Metropolitana Venezia. Al Presidente spetta l’ordinaria amministrazione per la gestione della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia avvalendosi anche della collaborazione dei 2 Vice Presidenti. I due Vice Presidenti, di cui uno vicario con compito di sostituire il Presidente in caso di assenza od impedimento, possono ricevere deleghe specifiche da parte del Presidente, sempre nei limiti delle competenze attribuite al Presidente. Il Presidente è autorizzato a provvedere all’apertura e chiusura di conti correnti bancari, previa apposita delibera della Giunta Esecutiva, ed ha inoltre ogni potere e può assumere ogni decisione per la gestione di detti conti correnti. Sovrintende a riscossioni e pagamenti per conto della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, rilascia fideiussioni, garanzie e richiede affidamenti agli Istituti bancari e/o finanziari previa deliberazioni della Giunta Ese- cutiva o del Consiglio Generale. Partecipa personalmente o tramite proprio delegato, previa delibera della Giunta Esecutiva, a società controllate e non, nonché a Enti e Istituzioni a nome e per conto della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia stessa. In caso di motivata necessità e urgenza il Presidente può, con l’assistenza di un Vice Presidente, esercitare i poteri della Giunta Esecutiva cui però dovrà riferire nella prima riunione utile da indire tempestivamente. Provvede per l’attuazione delle delibere del Consiglio Generale e della Giunta Esecutiva, coordinandone le iniziative e vigila sulla gestione amministrativa della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia. Convoca e presiede direttamente o attraverso un suo delegato i Consigli delle Federazioni di Mestiere per l’elezione dei Presidenti delle Federazioni stesse. Convoca e presiede direttamente o attraverso un suo delegato il Direttivo delle Federazioni di Mestiere.
Le Federazioni ed i Mestieri Nell’ambito della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia sono costituite le Federazioni ed i Mestieri sulla base dei settori di appartenenza delle imprese. I Mestieri e le Federazioni di Mestiere hanno il compito specifico di tutelare gli interessi delle imprese associate pro- muovendole nella crescita della competitività e del ruolo economico. In particolare a esse compete: • indicare la linea sindacale della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia sia sul piano contrattuale e categoriale; • contribuire, tramite i loro rappresentanti, ad un migliore orientamento delle linee sindacali della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia; • analizzate e promuovere tutte le iniziative di natura poli- tica o fattoriale utili alla crescita economica e sociale delle imprese, quali innovazione, ricerca, formazione, aggregazione e rete di impresa e internazionalizzazione. Esse operano sul piano organizzativo attraverso le modalità previ- ste dal Regolamento e in sinergia con le altre articolazioni del sistema della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia e nel quadro delle politiche sindacali e gli indirizzi strategici indicati dai competenti organi sociali della stessa.
Regolamento dei Mestieri e delle Federazioni di Mestiere:
Le Federazioni di Mestieri e Mestieri, la cui organizzazione, funzionamento, programmazione, gestione e durata fanno capo alla Confartigianato Imprese Città Metropolitana di Venezia e sono stabiliti in via esclusiva dal “Regolamento dei Mestieri e delle Federazioni di Mestiere”. Il “Regolamento dei Mestieri e delle Federazioni di Mestiere” viene approvato e modificato con delibera del Consiglio Gene- rale in seduta ordinaria su proposta della Giunta esecutiva.
Il Segretario collabora con gli Organi della Confartigianato – Imprese Città Metropolitana di Venezia nell’individuazione delle scelte politiche e sindacali. Il Segretario ha il compito di attuare le direttive degli organi della Confartigianato–Imprese Città Metropolitana di Venezia. Egli ha la competenza sul personale dipendente, impartisce a questo le direttive necessarie, vigila sul lavoro degli uffici e ne coordina tutte le attività garantendo responsabilmente la qualità, l’efficienza e l’efficacia dell’attività svolta. Redige i verbali delle riunioni degli organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia cui partecipa. Conserva gli atti, i documenti e i libri sociali, coadiuva il Presidente e i Vice Presidenti nelle loro mansioni e riferisce a questi sull’andamento dell’attività della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. E’ responsabile nei confronti del Presidente, della Giunta Esecutiva e del Consiglio Generale della gestione economica e finanziaria della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Il Segretario, con il parere della Giunta Esecutiva, attua le assunzioni, gli eventuali provvedimenti disciplinari riguardanti il personale dipendente e i passaggi di categoria dello stesso.
Il Comitato di Segreteria
a) i Segretari/Direttori delle Associazioni Sub-Territoriali aderenti e il Segretario della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia costituiscono il Comitato di Segreteria, che è Organo tecnico di supporto agli Organi statutari della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; b) il Comitato di Segreteria viene convocato e diretto dal Segretario della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; la convocazione e l’ordine del giorno, per conoscenza, vengono inviati anche ai Presidenti della Associazione Sub-Territoriali e al Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; c) le modalità di convocazione sono quelle previste per la Giunta esecutiva; d) lo stesso Segretario redige il verbale della riunione e lo trasmette al Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, a tutti i Segretari i quali avranno cura di trasmetterlo ai propri Presidenti delle Associazioni Sub-Territoriali; e) Sono compiti del Comitato di Segreteria: • coordinare le attività e le iniziative, sindacali, economiche e di rappresentanza, con l’obiettivo di assicurarne la miglior organizzazione, diffusione e uniformità su tutto il territorio metropolitano; • confrontare le iniziative ed i servizi svolti da ogni Asso- ciazione Sub-Territoriale, con l’intento di valorizzare le risorse e le migliori pratiche così da assicurare il massimo servizio alle imprese socie e realizzare il massimo coordina- mento; • analizzare e determinare modalità e procedure per dare attuazione alle delibere assunte dagli organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana Venezia; • valutare e predisporre strumenti e documentazioni utili al- le determinazioni in materia sindacale ed operativa da parte degli organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • fornire pareri e chiarimenti su temi sindacali, amministrativi ed organizzativi richiesti dagli Amministratori del Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. f) i Segretari Mandamentali sono tenuti a partecipare alle riunioni del Comitato di Segreteria.
Le articolazioni organizzative interne: I Movimenti Il Gruppo “Donne Impresa”, il “ Gruppo Giovani Imprenditori” e il “ Gruppo Anziani – Anap” sono articolazioni organizza- tive della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia finalizzate a promuovere obiettivi integrati di carat- tere sociale ed economico e a tutelare gli specifici interessi in coerenza con gli indirizzi e le politiche della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Dette articolazioni organizzative saranno gestite sulla base di Regolamenti approvati dal Consiglio Generale.
Il Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore Unico
Il Consiglio Generale, in seduta ordinaria, elegge tre revisori dei conti effettivi e due supplenti che formano il Collegio dei Revisori dei Conti della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia oppure, in alternativa, un Re- visore Unico. II Collegio dei Revisori dei Conti nominerà nel proprio interno il Presidente. Compito del Collegio del Revisori o del Revisore Unico del Conti è quello di vigilare sull’andamento della gestione economica e finanziaria della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia e di riferirne al Consiglio Generale nella relazione sul bilancio consuntivo. Il Collegio dei Revisore dei Conti o il Revisore Unico par- tecipano di diritto alle riunioni del Consiglio Generale e della Giunta Esecutiva quando hanno all’ordine del giorno argomenti di loro vigilanza. I Revisori dei Conti durano in carica 3 anni.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due supplenti eletti dal Consiglio Generale ed, esterni al Sistema Confartigianato – Imprese Città Metropolitana di Venezia e per la loro maggioranza in possesso di sufficienti cognizioni giuridiche. Il Collegio nomina al proprio interno il Presidente. I Membri del Collegio non possono ricoprire altra carica all’interno del sistema Confartigianato veneziano, il loro mandato dura 4 anni in esatta coincidenza con le altre cariche sociali, sono rieleggibili e non hanno diritto a compenso. Gli associati sono tenuti a rivolgersi al Collegio dei Probiviri per l’esperimento di un tentativo di conciliazione di tutte le controversie che riguardino l’interpretazione o l’applicazione delle disposizioni statutarie, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dai vari organi, nonché per ogni altra controversia di qualsiasi natura, anche economica, che possa sorgere tra la Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia e gli associati, sia che si tratti di singole imprese che di associazioni Sub–Territoriali. I Probiviri devono essere investiti della controversia entro 30 giorni dal sorgere della stessa. Una volta investito della controversia, il Collegio dei Probiviri, procede alla convocazione delle parti interessate e, raccolte le necessarie informazioni, procede a un tentativo di conciliazione. Nello svolgimento della sua attività assegna alle parti i termini per la produzione di documentazione o il deposito di memorie. Dell’esito positivo del tentativo di conciliazione viene dato atto mediante la formazione di un verbale che viene sot- toscritto dalle parti e trasmesso al Presidente della Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia. I Probiviri entro 90 giorni dalla prima riunione devono concludere l’esperimento di conciliazione. Se il tentativo di conciliazione ha esito negativo, viene comunque redatto un verbale che dà conto dell’attività conci- liativa svolta e delle posizioni assunte dalle parti all’esito della procedura. Il predetto verbale viene inviato al Presidente della Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia e alle parti, le quali sono tenute a devolvere la decisione della controversia ad un Collegio Arbitrale, composto da tre membri, dei quali uno nominato da una parte, uno nominato dall’altra ed il terzo di comune accordo ovvero, in difetto, dal Presidente della Camera Arbitrale della CCIAA di Venezia Rovigo Delta Lagunare. Gli arbitri decideranno in via rituale secondo diritto, con deposito di lodo idoneo ad assumere esecutività, ai sensi del vigente codice di rito civile.
TITOLO 4 – PATRIMONIO SOCIALE
a) il Patrimonio della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia è costituito: • dai beni mobili, immobili o dai valori a qualunque titolo acquisiti dalla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia; • dalle eccedenze attive delle gestioni annuali; • dagli importi delle quote annuali o contributi annuali de- gli associati. b) gli esercizi sociali della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia si chiudono il 31 dicembre di ogni anno; c) alla fine di ogni anno la Giunta Esecutiva predispone il bilancio consuntivo, che unitamente alla relazione dei Revi- sori dei Conti o Revisore Unico dovranno essere approvati dal Consiglio Generale entro il 30 giugno di ogni anno; d) il Programma di attività e il bilancio preventivo, redatti con le stesse modalità di cui al punto precedente, dovranno essere approvati entro il 31 marzo dell’anno in corso; e) la Confartigianato – Imprese Città Metropolitana di Venezia non può distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua vita salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
TITOLO 5 – NORME FINALI E TRANSITORIE
Recesso di un socio fondatore
Il recesso dalla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia da parte di una Associazione Sub–Territoriale aderente deve essere comunicato, mezzo PEC o raccomandata A/R, entro il mese di maggio. L’Associazione Sub–Territoriale po- trà ritirare la propria comunicazione di recesso entro 120 giorni dal ricevimento della stessa da parte della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Trascorso tale termine la comunicazione di recesso è definitivamente assunta agli atti della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. L’Associazione Sub–Territoriale che ha comunicato il recesso, in quanto socio fondatore, è responsabile per quanto di propria competenza di tutti gli impegni assunti e deliberati dagli organi competenti fino al 31 dicembre dell’anno in corso così come definiti dall’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno di avvenuta comunicazione di recesso.
In caso di inosservanza di quanto stabilito dal presente Statuto o delle deliberazioni dei competenti Organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia, il Consiglio Generale può avviare, su proposta della Giunta Esecutiva nei confronti degli associati, siano essi una singola impresa o una Associazione Sub–Territoriale aderente, la procedura di esclusione dalla Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Contro tali decisioni il socio o l’Associazione Sub–Territoriale potranno ricorrere al Collegio dei Probiviri.
Al fine di conseguire il pieno adeguamento degli associati allo Statuto nazionale di Confartigianato Imprese, sarà approvato dal Consiglio Generale con il presente Statuto anche il Regolamento per la fase transitoria con le modalità di cui all’art.13 lettera c)
Il presente Statuto entrerà in vigore il giorno dopo l’ap- provazione da parte del Consiglio Generale. Il presente Statuto sarà pubblicato entro i successivi 10 giorni nel sito della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia e delle Associazioni Sub-Territoriali. Il Regolamento di attuazione della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia che deve essere approvato entro 60 giorni dall’approvazione dello Statuto, dovrà prevedere fra le altre cose: – il regime sanzionatorio e i criteri di ripartizione/destinazione degli eventuali trasferimenti di Sistema. Nella ripartizione/destinazione dei trasferimenti si dovranno preve- dere anche criteri premiali in base alle quote paganti l’intero contributo di Sistema. Oltre alle ulteriori sanzioni previste dal Regolamento Di- sciplinare previsto dal presente Statuto, il mancato rispetto degli obblighi previsti all’articolo 10 lettera b), da parte di una Associazione Sub-Territoriale, comporta la sospensione immediata ed automatica del diritto di voto del suo Presidente da tutti gli Organi della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. La sospensione sarà comunicata a mezzo PEC o lettera raccomandata A/R al Presidente dell’Associazione Sub-Territoriale, dal Presidente della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia. Il diritto di voto sarà ripristinato, non appena saranno sanate le irregolarità, con apposita determina Presidenziale. Al fine dell’applicazione dell’art. 16 comma b), ai fini del conteggio dei 2 mandati, si considerano anche i mandati già esercitati all’entrata in vigore della variazione statutaria. La modifica della denominazione sociale delle Associazioni Sub-Territoriali e l’utilizzo del logo di Confartigianato-Imprese dovrà avvenire entro il 31/12/2016 e rispettare i dettami dell’art. 3 di questo Statuto. In particolare la denominazione dell’Associazione dovrà contenere la radice “Confartigianato-Imprese” seguita dalla denominazione del- l’Associazione Sub-Territoriale. La variazione della denominazione non richiederà la modifica dello Statuto.
Articolo n. 29
Rinvio Normativo
Per quanto non previsto nel presente statuto, si applicano le norme del Codice Civile e delle vigenti leggi in materia, nonché dello Statuto, dei regolamenti e del Codice Etico della Confartigianato-Imprese.
01 Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia: principi e obiettivi
02 Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia: i valori
03 Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia: iI valore delle Persone
04 Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia: un Sistema nel Territorio
05 Confartigianato-lmprese Città Metropolitana di Venezia: un Sistema per la Rappresentanza e i Servizi
Articolo n.2 Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: adesione alla Confederazione Nazionale
Articolo n.3 Il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: definizione, peculiarità e logo
Articolo n.4 Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: scopi e finalità
Articolo n.5 Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: regole
Articolo n.6 Il Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia: ruolo e compiti
Articolo n.7 Adesione delle imprese al Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia
Articolo n.8 Obblighi delle imprese associate al Sistema Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia
Articolo n.9 Adesione, scopi e finalità delle Associazioni Sub–Territoriali Articolo n.10 Obblighi delle Associazioni Sub-Territoriali
TITOLO 3 ORGANI SOCIALI E ARTICOLAZIONE INTERNA
Articolo n.11 Organi Sociali
Articolo n.12 L’ Assemblea Generale degli Associati
Articolo n.13 Il Consiglio Generale
Articolo n.14 La Giunta Esecutiva
Articolo n.15 Partecipazione di altri soggetti al Consiglio Generale e alla Giunta Esecutiva della Confartigianato-Imprese Città Metropolitana di Venezia
Articolo n.16 Il Presidente e i Vice Presidenti
Articolo n.17 Le Federazioni ed i Mestieri
Articolo n.18 Regolamento dei Mestieri e delle Federazioni di Mestiere
Articolo n.19 Il Segretario
Articolo n.20 Il Comitato di Segreteria
Articolo n.21 Le articolazioni organizzative interne: I Movimenti
Articolo n.22 Il Collegio dei Revisori dei Conti o Revisore Unico
Articolo n.23 Il Collegio dei Probiviri
Articolo n.24 Patrimonio Sociale
TITOLO 5 – NORME FINALI E TRASNISTORIE
Articolo n.25 Recesso di un socio fondatore
Articolo n.26 Esclusione
Articolo n.27 Norma Transitoria
Articolo n.28 Norme finali
Articolo n.29 Rinvio Normativo
FIRMATO: SEMENZATO Marco
STEFANO BANDIERAMONTE Notaio (Sigillo)