Source: http://www.piemmenews.it/index.php?option=com_mtree&task=listcats&cat_id=118&Itemid=7
Timestamp: 2013-05-19 21:43:46+00:00
Document Index: 78973992

Matched Legal Cases: ['art. 196', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 196', 'sentenza ', 'art. 201', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 103', 'art. 4', 'art. 201']

Home	Home	Ultimi documenti	News	Gli speciali	Login/Logout	Registrazione	Cerca	Resetta password	Recupera nome utente	Sondaggi	Links utili	Codice della strada	Contatta la redazione	Documenti	Elenchi	Categorie	In evidenza	Classifica	Ultimi	Documenti recenti	Documenti aggiornati	I più	Visitati	Votati	Commentati	Preferiti	Tipologia	Circolari	Approfondimenti	Giurisprudenza	Normative	Quesiti	Direttive	Circolari PM	Community	Bacheca	Gruppi	Foto	Video	Forum	Indice forum	Ultimi post	Ultimi post - Lista	Ultime discussioni - Lista	Cerca	Eventi	Prossimi eventi	Come gestire i tuoi eventi	Galleria	Galleria foto eventi	Mailing	Archivio	Utilità	Banche dati	Veicoli rubati	Documenti rubati	Banconote contraffatte	Permessi di soggiorno	Elenchi	Pagine bianche	Pagine gialle	Assicurazioni	Uffici di polizia	Uffici giudiziari	Scuole in Italia	Banche in Italia	Cerca P.E.C.	Varie	Mappa terremoti	Lista eventi sismici	Meteo	Traffico	Codice Fiscale	Calcolo date	Servizi online	Ricorsi Giudice di pace	Ricorsi Prefettura	Documenti Circolazione stradale C.d.S. Titolo VI (194-224) Art. 201 - Notificazione delle violazioni
1. Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro novanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti indicati nell'art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento. Se si tratta di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all'intestatario del contrassegno di identificazione. Nel caso di accertamento della violazione nei confronti dell'intestatario del veicolo che abbia dichiarato il domicilio legale ai sensi dell'articolo 134, comma 1-bis, la notificazione del verbale è validamente eseguita quando sia stata effettuata presso il medesimo domicilio legale dichiarato dall'interessato. Qualora l'effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro novanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell'archivio nazionale dei veicoli l'intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione. Quando la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato ad uno dei soggetti individuati ai sensi dell'articolo 196 entro cento giorni dall'accertamento della violazione. Per i residenti all'estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall'accertamento. [1]
g) rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate attraverso i dispositivi previsti dall'articolo 17, comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127; [2] [3]
g-bis) accertamento delle violazioni di cui agli articoli 141, 143, commi 11 e 12, 146, 170, 171, 213 e 214, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento. [4]
1-ter. Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1-bis nei quali non è avvenuta la contestazione immediata, il verbale notificato agli interessati deve contenere anche l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata. Nei casi previsti alle lettere b), f) e g) del comma 1-bis non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1. [5]
1-quater. In occasione della rilevazione delle violazioni di cui al comma 1-bis, lettera g-bis), non è necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, comma 1, e fuori dei centri abitati possono essere installati ed utilizzati solo sui tratti di strada individuati dai prefetti, secondo le direttive fornite dal Ministero dell'interno, sentito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. I tratti di strada di cui al periodo precedente sono individuati tenendo conto del tasso di incidentalità e delle condizioni strutturali, plano-altimetriche e di traffico. [6]
2-bis. Le informazioni utili ai fini della notifica del verbale all'effettivo trasgressore ed agli altri soggetti obbligati possono essere assunte anche dall'Anagrafe tributaria. [7]
3. Alla notificazione si provvede a mezzo degli organi indicati nell'art. 12, dei messi comunali o di un funzionario dell'amministrazione che ha accertato la violazione, con le modalità previste dal codice di procedura civile, ovvero a mezzo della posta, secondo le norme sulle notificazioni a mezzo del servizio postale. Nelle medesime forme si effettua la notificazione dei provvedimenti di revisione, sospensione e revoca della patente di guida e di sospensione della carta di circolazione. Comunque, le notificazioni si intendono validamente eseguite quando siano fatte alla residenza, domicilio o sede del soggetto, risultante dalla carta di circolazione o dall'archivio nazionale dei veicoli istituito presso il Dipartimento per i trasporti terrestri o dal P.R.A. o dalla patente di guida del conducente. [8]
5. L'obbligo di pagare la somma dovuta per la violazione, a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria, si estingue nei confronti del soggetto a cui la notificazione non sia stata effettuata nel termine prescritto. [9]
5-bis. Nel caso di accertamento di violazione per divieto di fermata e di sosta ovvero di violazione del divieto di accesso o transito nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali o in zone interdette alla circolazione, mediante apparecchi di rilevamento a distanza, quando dal pubblico registro automobilistico o dal registro della motorizzazione il veicolo risulta intestato a soggetto pubblico istituzionale, individuato con decreto del Ministro dell'interno, il comando o l'ufficio che procede interrompe la procedura sanzionatoria per comunicare al soggetto intestatario del veicolo l'inizio del procedimento al fine di conoscere, tramite il responsabile dell'ufficio da cui dipende il conducente del veicolo, se lo stesso, in occasione della commessa violazione, si trovava in una delle condizioni previste dall'articolo 4 della legge 24 novembre 1981, n. 689. In caso di sussistenza dell'esclusione della responsabilità, il comando o l'ufficio procedente trasmette gli atti al prefetto ai sensi dell'articolo 203 per l'archiviazione. In caso contrario, si procede alla notifica del verbale al soggetto interessato ai sensi dell'articolo 196, comma 1; dall'interruzione della procedura fino alla risposta del soggetto intestatario del veicolo rimangono sospesi i termini per la notifica. [10]
[1] Comma così modificato prima dall'art. 4, D.L. 27 giugno 2003, n. 151, come modificato dalla relativa legge di conversione, e poi dalle lettere a) e b) del comma 1 dell’art. 36, L. 29 luglio 2010, n. 120, con i termini di applicabilità previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36: “2. Le disposizioni dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della presente legge.” Il testo applicabile fino alla data prevista dal suddetto comma 2 è il seguente: «1. Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con la indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve, entro centocinquanta giorni dall'accertamento, essere notificato all'effettivo trasgressore o, quando questi non sia stato identificato e si tratti di violazione commessa dal conducente di un veicolo a motore, munito di targa, ad uno dei soggetti indicati nell'art. 196, quale risulta dai pubblici registri alla data dell'accertamento. Se si tratta di ciclomotore la notificazione deve essere fatta all'intestatario del contrassegno di identificazione. Nel caso di accertamento della violazione nei confronti dell'intestatario del veicolo che abbia dichiarato il domicilio legale ai sensi dell'articolo 134, comma 1-bis, la notificazione del verbale è validamente eseguita quando sia stata effettuata presso il medesimo domicilio legale dichiarato dall'interessato. Qualora l'effettivo trasgressore od altro dei soggetti obbligati sia identificato successivamente alla commissione della violazione la notificazione può essere effettuata agli stessi entro centocinquanta giorni dalla data in cui risultino dai pubblici registri o nell'archivio nazionale dei veicoli l'intestazione del veicolo e le altre indicazioni identificative degli interessati o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione è posta in grado di provvedere alla loro identificazione. Per i residenti all'estero la notifica deve essere effettuata entro trecentosessanta giorni dall'accertamento.». In precedenza la Corte costituzionale, con sentenza 10-17 giugno 1996, n. 198 (Gazz. Uff. 26 giugno 1996, n. 26, Serie speciale), aveva dichiarato l'illegittimità dell'art. 201, primo comma, nella parte in cui, nell'ipotesi di identificazione dell'effettivo trasgressore o degli altri responsabili avvenuta successivamente alla commissione della violazione, faceva decorrere il termine di centocinquanta giorni per la notifica della contestazione dalla data dell'avvenuta identificazione, anziché dalla data in cui fossero risultati dai pubblici registri l'intestazione o le altre qualifiche dei soggetti responsabili o comunque dalla data in cui la pubblica amministrazione fosse stata posta in grado di provvedere alla loro identificazione.
[2] Comma aggiunto dall'art. 4, D.L. 27 giugno 2003, n. 151, come modificato dalla relativa legge di conversione.
[3] Lettera così sostituita dalla lettera c) del comma 1 dell’art. 36, L. 29 luglio 2010, n. 120.
[4] Lettera aggiunta dalla lettera d) del comma 1 dell’art. 36, L. 29 luglio 2010, n. 120. Vedi anche il comma 2 dell’art. 36 legge 120/2010: “2. Le disposizioni dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della presente legge.”
[5] Comma aggiunto dall'art. 4, D.L. 27 giugno 2003, n. 151, come modificato dalla relativa legge di conversione, e poi così modificato dalla lettera e) del comma 1 dell’art. 36, L. 29 luglio 2010, n. 120. Vedi anche il comma 2 dell’art. 36 legge 120/2010: “2. Le disposizioni dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della presente legge.”
[6] Comma aggiunto dalla lettera f) del comma 1 dell’art. 36, L. 29 luglio 2010, n. 120. Vedi anche il comma 2 dell’art. 36 legge 120/2010: “2. Le disposizioni dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della presente legge.”
[7] Comma aggiunto dall'art. 3-bis, D.L. 17 giugno 2005, n. 106, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione.
[8] Comma così modificato dall'art. 4, D.L. 27 giugno 2003, n. 151.
[9] Articolo così modificato, con effetto dal 1° ottobre 1993, dall'art. 103, D.Lgs. 10 settembre 1993, n. 360 (Gazz. Uff. 15 settembre 1993, n. 217, S.O.).
[10] Comma aggiunto dall'art. 4, D.L. 27 giugno 2003, n. 151, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione.
Nei casi di esclusione della contestazione immediata elencati nell'art. 201/1 bis C.d.S. non sono richieste ulteriori giustificazioni in ordine alla circostanza di non aver proceduto alla stessa contestazione immediata 0 commenti
EstremiCassazione Civile - Sent. n. 5252 del 04/03/2011
Visite1550
Individuazione del -dies a quo- di decorrenza del termine di notifica del verbale di contestazione delle infrazioni al codice della strada nel caso di mutamento di residenza del trasgressore 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Sezioni unite civili - Sentenza 9/12/2010 n. 24851
Visite2056
Legittima la scelta degli agenti accertatori, che gestiscono direttamente l’apparecchiatura autovelox, di rinunciare a fermare il veicolo quando ciò costituisce motivo d’intralcio per la circolazione o di pericolo per gli altri utenti della strada 0 commenti
EstremiCassazione Civile, sezione seconda - Sentenza 28/09/2010 n. 20416
Il giudice di pace di Milano dichiara l'inesistenza giuridica delle notifiche effettuate tramite il centro S.I.N. di Poste Italiane S.p.A. In primo piano 0 commenti
EstremiGiudice di Pace di Milano - Sentenza 25 giugno 2009, n. 16075
Visite5960
Visite2017
Autovelox: I controlli preventivi sulle apparecchiature si svolgono in fase d'omologazione od approvazione del prototipo ed in fase d'utilizzazione del singolo apparecchio, da parte degli agenti operatori all'atto della sua predisposizione per le operazio 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Civile, sezione seconda - Sentenza n. 6391 del 16/03/2010
Visite11897
L. 29 luglio 2010, n. 120 "Disposizioni in materia di sicurezza stradale" - Prime istruzioni operative al personale ispettivo 0 commenti
EstremiMinistero del lavoro e delle politiche sociali - Circolare 5 agosto 2010, n. 25/II/0013944
Nulla la notifica effettuata all'indirizzo del contravventore risultante dagli archivi non aggiornati 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Civile sez.II 20/1/2010 n. 928
Legittima, in caso di sinistro stradale, la contestazione delle violazioni sulla condotta di guida a seguito di ricostruzione della dinamica del sinistro 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Civile sez.II 22/2/2010 n. 4142
Visite3273
La notifica effettuata all’indirizzo del contravventore risultante dagli archivi non aggiornati non può ritenersi correttamente eseguita, quando il cittadino abbia tempestivamente già comunicato la variazione della propria residenza 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Civile, sezione seconda - Sentenza n. 928 del 20/01/2010
Telelaser - Contestazione immediata e modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni 0 commenti
EstremiCorte di Cassazione Civile sez.II 14/10/2009 n. 21878
Sistema di controllo da postazione remota nei varchi d'accesso a Zone a Traffico Limitato 0 commenti
EstremiCircolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 6/10/2009 prot.0085890
Utilizzo dei dispositivi e mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli artt. 142 e 148 dei D.L.vo 30.4.1992, n. 285 0 commenti
EstremiCircolare Prefettura Chieti 24 aprile 2009 prot. 10790/09 Area III
La sottoscrizione dell'atto, con il quale l’interessato indica chi fosse alla guida al momento della infrazione, equivale a notifica 0 commenti
EstremiCassazione - Sentenza 3 ottobre 2008, n. 24553
Installazione illecita autovelox. Rif. nota del 09.08.2008 0 commenti
EstremiCircolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1/10/2008 prot.77948
Autorizzazione prefettizia per accertamento remoto della velocità a mezzo autovelox ex Legge 168/2002. (V.s. nota del 28 luglio 2008) 0 commenti
EstremiParere Ministero dei trasporti 25/9/2008 prot.75753
Valida anche la contestazione fatta verbalmente ed il verbale è stato notificato in un momento successivo. Nel Codice della Strada vanno distinti contestazione, verbalizzazione e consegna del verbale 0 commenti
EstremiSuprema Corte di Cassazione, Sezione Seconda Civile - Sentenza 3 giugno 2008, n.14668/2008
Violazioni al codice della strada: validità della contestazione in forma orale 0 commenti
EstremiCassazione Civile Sent. n. 14668 del 03/06/2008
Apparecchiature semaforiche T-Red. Parere dell'Avvocatura Generale dello Stato 0 commenti
EstremiMinistero dell'Interno - Circolare 14 maggio 2008, prot. n. 2941/M
Preavvisi di violazione. Richiesta di parere. Rif. prot. n. 1034 del 27.02.2008 0 commenti
EstremiParere Ministero dei trasporti 1/3/2008
Esternalizzazione dei servizi di notifica dei verbali del codice della strada In primo piano 0 commenti
EstremiGiudice di Pace Rimini - Sentenza 24/1/2008 n. 726
Visite1876
Le cause che non abbiano consentito di contestare un'infrazione al c.d.s. contestualmente al suo accertamento debbono essere precisate nel verbale stesso come condizione imprescindibile di legittimità dell'atto 0 commenti
EstremiCassazione Civile Sent. n. 17687 del 14/08/2007
Dopo quanto tempo cadono in prescrizione le multe prese per un'infrazione al codice della strada? 0 commenti
Visite1741
Sicurezza stradale - Infrazioni semaforiche accertate con apparecchiature elettroniche 0 commenti
EstremiCircolare Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Bologna 4/5/2004 n. 376
Cassazione: obbligo di indicare la ricorribilità diretta al giudice e contestazione immediata 0 commenti
Visite1266
0 utenti	e 176 ospiti	online Mostra tutti