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Timestamp: 2017-04-29 07:52:32+00:00
Document Index: 103903247

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art.18', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 78', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 42', 'art. 31', 'art. 29', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 13']

INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI. 1) Regolarità Durc 2) Rispetto regolarità dei trattamenti economici normativi previsti dai CCNL - PDF
INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI. 1) Regolarità Durc 2) Rispetto regolarità dei trattamenti economici normativi previsti dai CCNL
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1 INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI 1) Regolarità Durc 2) Rispetto regolarità dei trattamenti economici normativi previsti dai CCNL2 INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI La riforma Fornero (L. 92/2012) ha introdotto dei principi che devono essere rispettati per accedere alle agevolazioni alle assunzioni: gli incentivi non spettano se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva; gli incentivi non spettano se l'assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine; gli incentivi non spettano se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale gli incentivi non spettano con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da un datore di lavoro che al momento del licenziamento presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti con quest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo ai fini della determinazione del diritto agli incentivi e della loro durata, si cumulano i periodi in cui il lavoratore ha prestato l'attività in favore dello stesso soggetto, a titolo di lavoro subordinato o somministrato l'inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie inerenti l'instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione producono la perdita di quella parte dell'incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione3 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 407/90 circolare Inps 137/ DISOCCUPATI DA ALMENO 24 MESI - LAVORATORI SOSPESI E BENEFICIARI DI TRATTAMENTO INTEGRATIVO STRAORDINARIO DA ALMENO 24 MESI Tipologia assunzione: TEMPO INDETERMINATO ANCHE PART-TIME Agevolazione: per 36 mesi ABBATTIMENTO CONTRIBUTIVO pari: - al 50% per il centro-nord - al 100% per il mezzogiorno e per le imprese artigiane ovunque ubicate Agli studi professionali l incentivo spetta nella misura del 50%4 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 99/2013 di conversione del d.l. 76/2013 legge n. 92 del 28 giugno DISOCCUPATI DA ALMENO 24 MESI - LAVORATORI SOSPESI E BENEFICIARI DI TRATTAMENTO INTEGRATIVO STRAORDINARIO DA ALMENO 24 MESI Con le modifiche apportate dalla Legge 92/2012 l unico caso in cui il datore di lavoro non può godere delle agevolazioni contributive è quello in cui i dipendenti siano stati licenziati per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale entro sei mesi dal licenziamento. Requisiti per i 24 mesi: lo stato di disoccupazione si conserva qualora lo svolgimento dell attività lavorativa sia tale da assicurare un reddito annuale non superiore alle soglie annualmente stabilite con delibere regionali. Lo stato di disoccupazione è sospeso in caso di rapporti a termine di durata fino a 6 mesi.5 DESTINATARI Riferimento normativo: Art. 4, commi 8-11 legge n. 92 del 28 giugno 2012; circolare INPS 111/2013; circolare MLPS 34/2013; messaggio INPS 12212/2013 Lavoratori over 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi Donne di qualunque età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti in aree svantaggiate Agevolazione: L incentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per le seguenti durate: In caso di assunzione a tempo indeterminato la riduzione spetta per diciotto mesi. In caso di assunzione a tempo determinato la riduzione spetta fino a dodici mesi. In caso di trasformazione da t.d. a t.i. la riduzione spetta per complessivi diciotto mesi a condizione che intervenga entro la scadenza del beneficio L incentivo spetta anche in caso di part-time ed è altresì espressamente previsto per l assunzione a scopo di somministrazione. L incentivo spetta anche per i rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro, ai sensi della legge 142/2001. E espressamente previsto il divieto di cumulo agevolazioni per la stessa azienda Possibilità di cumulo con gli incentivi della l..407/906 DESTINATARI Riferimento normativo: Art. 4, commi 8-11 legge n. 92 del 28 giugno 2012; circolare INPS 111/2013; circolare MLPS 34/2013; messaggio INPS 12212/2013 Lavoratori over 50 anni, disoccupati da oltre 12 mesi Donne di qualunque età, prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi ovvero prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti in aree svantaggiate Tipologia di assunzione: le assunzioni a tempo indeterminato; le assunzioni a tempo determinato; le trasformazioni a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato Sono esclusi dai benefici il lavoro domestico e quello intermittente Requisiti: L età si deve considerare al momento dell assunzione o trasformazione, e il possesso dello stato di disoccupazione disciplinato dal d.lgs.181/2000 per gli over 50. Per le Donne non è richiesta la preventiva iscrizione al Cpi (Circ. Inps 34/2013)7 DESTINATARI Riferimento normativo: Legge n. 92 del 2012, comma 10- bis dell art. 2 D.L. 76/2013 Lavoratori in ASPI Agevolazione Il 50% dell indennità mensile Aspi a cui il lavoratore avrebbe avuto diritto dall Inps se fosse rimasto disoccupato viene destinata al datore di lavoro che l assume Tipologia di assunzione Tempo pieno ed indeterminato Beneficiari Tutti i datori di lavoro, compresi gli Studi professionali8 DESTINATARI Riferimento normativo Dec. Min. lavoro 19/04/13 Circolare INPS n.150 del 25/10/2013 Lavoratori LICENZIATI per GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO nei 12 mesi precedenti l assunzione Tipologia di assunzione Tempo Determinato Tempo indeterminato Part-time o a Scopo di Somministrazione Agevolazione tempo indeterminato: 190,00 mensili per 12 mesi tempo determinato: 190,00 mensili per 6 mesi part-time: importo ridotto in rapporto alla effettiva durata dell orario di lavoro9 ASSUNZIONE PER SOSTITUZIONE DI Riferimento normativo: Art. 10, comma 2, della legge n. 53/2000, poi confluito nell art. 4 del D.L.vo n. 151/2001 LAVORATRICE IN ASTENSIONE OBBLIGATORIA O FACOLTATIVA PER MATERNITÀ da parte di aziende con max 20 dipendenti Agevolazione: Sgravio contributivo del 50% per un massimo di dodici mesi. Esso è riconosciuto anche se c è un accavallamento delle prestazioni tra il lavoratore uscente e quello entrante, finalizzato, anche per la fase del rientro, allo scambio del lavoro e agli adattamenti conseguenti. Tipologia di assunzione : Tempo determinato10 DESTINATARI Riferimento normativo L. 236/93; L. 223/91 art. 8 c. 4; Circolare INPS 137/2012. Soggetti in CIGS da almeno 3 MESI, dipendenti da aziende in CIGS da almeno 6 MESI Tipologia assunzione: TEMPO PIENO E INDETERMINATO Agevolazione: Incentivo di natura contributiva: per 12 mesi contribuzione pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali Incentivo di natura economica: Riconoscimento di una somma pari al 50% dell indennità di mobilità per: un periodo non superiore a 9 mesi per chi ha meno di 50 anni un periodo non superiore a 21 mesi per chi ha più di 50 anni un periodo non superiore a 33 mesi per chi ha più di 50 anni e residente in aree del mezzogiorno o ad alto tasso di disoccupazione11 UNDER 30 art. 1 D.L. 76/2013 (Decreto Lavoro) convertito nella L. 99/2013 Circolare INPS 131/2013 Giovani tra i 18 e i 29 anni Provvedimento sperimentale con agevolazione a tempo, cioè per assunzioni effettuate dal 07/08/2013 ed entro il 30/06/2015 1/3 della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali e comunque non superiore a 650,00 mensili: per 18 MESI, in caso di assunzione iniziale a tempo indeterminato per 12 MESI, in caso di trasformazione a tempo indeterminato NO PER LAV. DOMESTICO, INTERMITTENTE O RIPARTITO a) Privi di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi (vedi dopo) ovvero b) Privi di diploma di scuola media superiore o professionale In sede di conversione è stata cancellata la previsione per chi viveva solo con persone a carico È riconosciuta solo a condizione che l assunzione o la trasformazione comporti un INCREMENTO OCCUPAZIONALE NETTO e che tale incremento venga mantenuto per ogni mese di calendario di vigenza dell incentivo Tempo indeterminato Trasformazione a tempo indeterminato (entro 6 mesi)12 UNDER 30 art. 1 D.L. 76/2013 (Decreto Lavoro) convertito nella L. 99/2013 Privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi Tale elemento va interpretato alla luce del DM 20 marzo 2013 (G.U. del 2 luglio 2013), in base al quale esso si considera posseduto anche se il giovane è stato dipendente con un contratto a termine non superiore a sei mesi o se, per lo stesso periodo, ha prestato attività di lavoro autonomo o parasubordinato per un reddito non superiore a euro, o euro per le collaborazioni coordinate e continuative e le altre prestazioni ex art. 50, comma 1, lettera c-bis, del DPR n. 917/1986. Sul punto, occorre considerare quanto affermato dal Ministero del Lavoro nella circolare n. 24 del 25 luglio 2013, quando ha affermato che il limite temporale dei sei mesi non si riferisce tanto alla regolarità del rapporto ma alla rilevanza sotto il profilo della durata. L assunzione a tempo indeterminato del giovane può avvenire anche con contratto di apprendistato ma, chiarisce la circolare INPS n. 131/2013, in considerazione della circostanza che per il rapporto di apprendistato l ordinamento già prevede una disciplina di favore caratterizzata da forme di contribuzione ridotta rispetto alla contribuzione ordinaria, altrimenti dovuta dal datore di lavoro -, l incentivo previsto dall art. 1 del D.L. n. 76/2013 per l assunzione di un apprendista non può superare mensilmente l importo della contribuzione dovuta dal datore di lavoro per il medesimo apprendista (ad esempio, a fronte di una contribuzione mensile pari all 11,61% - quota a carico del datore -, l incentivo spetterà nella misura mensile dell 11,61% della retribuzione imponibile previdenziale).13 APPRENDISTATO Tipologia Contratto di lavoro subordinato, a tempo indeterminato, finalizzato all assunzione dei giovani tra i 15 e i 29 anni per favorire la transizione tra scuola e lavoro» L.Fornero: Forma tipica di ingresso dei giovani 1) Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale Destinatari Giovani ANNI Finalità Acquisizione qualifica professionale Acquisizione diploma professionale 2) Apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere Giovani ANNI Apprendere un mestiere Conseguire una qualifica professionale Il contratto di apprendistato per la qualifica o il diploma professionale, una volta conseguito il titolo, può essere trasformato in contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere. In questo caso la durata massima complessiva dei due periodi di apprendistato non può eccedere quella individuata dalla contrattazione collettiva. 3) Apprendistato di alta formazione e di ricerca Giovani ANNI Diploma istruzione secondaria Titoli di studio universitari Titoli di alta formazione Dottorati di ricerca Praticantato per accesso professioni ordinistiche14 D.L. 76/2013, convertito in L. 99/2013, introduce semplificazioni, derogatorie del Testo Unico (Dlgs 167/2011), riguardanti: 1. il piano formativo individuale 2. la registrazione della formazione 3. la formazione nel caso di imprese multilocalizzate Tali semplificazioni avrebbero dovuto essere accolte nelle linee guida adottate dalla Conferenza Stato-Regioni entro il 30 settembre A partire dal 1 ottobre 2013, in assenza di accordo in sede di Conferenza unificata, tali previsioni trovano diretta applicazione, salva la possibilità di una diversa disciplina in seguito all adozione delle richiamate linee guida ovvero in seguito all adozione di disposizioni di specie da parte delle singole regioni. La Circolare n. 35/2013 del Ministero del Lavoro fornisce le prime indicazioni operative al personale ispettivo sulla applicazione della L. 99/2013, con particolare riferimento al contratto di apprendistato, richiamando i contenuti della precedente Circolare ministeriale n. 5/2013.15 di natura contributiva Incentivi apprendistato L. 92/2012 e Circ. INPS 128/2011 di natura economica dal 01/01/13: 1,61% per un triennio per i datori di lavoro dimensionati fino a nove unità che assumono apprendisti nel periodo 1º gennaio dicembre 2016; 3,11% nel primo anno e 4,61% nel secondo anno per i datori di lavoro dimensionati fino a nove dipendenti che hanno assunto apprendisti entro il 31 dicembre 2011, fermo restando che, a partire dal terzo anno, sarà pari all 11,61% 11,61% per tutti i rapporti di apprendistato instaurati da datori di lavoro con un organico superiore alle nove unità 10% per tutti i rapporti di apprendistato instaurati, ai sensi dell art. 7, comma 4, del DLGS 167/2011, da datori di lavoro con lavoratori iscritti nelle liste di mobilità assunzione fino a due livelli inferiori a quello di approdo, per tutta la durata del rapporto, salva diversa regolamentazione da parte dei CCNL di categoria di natura normativa esclusione dalla base di computo per l applicazione di particolari istituti previsti per legge o contrattazione collettiva (es. Computo dell aliquota per disabili) contribuzione a carico dei lavoratori sempre uguale al 5,84% DURATA VARIABILE 3-5 ANNI Possibile deroga per età o durata se disabile (dietro autorizzazione del collocamento obbligatorio provinciale) di natura fiscale le spese sostenute per la formazione degli apprendisti sono escluse dalla base per il calcolo dell IRAP16 TIROCINI FORMATIVI FAVORIRE L INGRESSO DEI GIOVANI NEL MONDO DEL LAVORO ATTRAVERSO LA FORMAZIONE FINALIZZATA A: ARRICCHIMENTO CONOSCENZA ACQUISIZIONE DI COMPETENZE PROFESSIONALI INSERIMENTO E REINSERIMENTO LAVORATIVO EXTRA-CURRICULARI REGIONE ABRUZZO Linee guida DGR 154 del 12/03/2013 DESTINATAR I FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO: DIPLOMATI E LAUREATI (entro 12 mesi dal conseguimento del titolo) DURATA: MASSIMO 6 MESI IN FAVORE DI PERSONE SVANTAGGIATE e/o DISABILI: INVALIDI (SOGGETTI DISABILI EX ART. 1 L. 68/99) ALCOLISTI -TOSSICODIPENDENTI DETENUTI ECC.. DURATA: 12/24 MESI DI INSERIMENTO - REINSERIMENTO AL LAVORO: INOCCUPATI DISOCCUPATI LAVORATORI MOBILITA LAV. SOSPESI IN REGIME DI CASSA INTEGRAZIONE DURATA: MASSIMO 6 MESI17 Attività di TUTORAGGIO TUTOR AZIENDALE (soggetto ospitante): attività di affiancamento del tirocinante e responsabilità di realizzazione del piano formativo TUTOR DIDATTICO (soggetto promotore): garante della regolarità e della realizzazione corretta del tirocinio formativo SOGGETTI OSPITANTI: TUTTI I DATORI DI LAVORO PUBBLICI E PRIVATI NUMERO TIROCINI ATTIVABILI: 1 da 1 a 6 dip. Indet. o socio lavoratore 2 da 7 a 19 dip. Indet. o socio lavoratore 10% oltre 20 dip. Indet. o socio lavoratore COSTO AZIENDALE: 1. OBBLIGO ASSICURAZIONE INAIL 2. OBBLIGO ASSICURAZIONE RESP. CIVILE VERSO TERZI 3. RIMBORSO SPESE A FAVORE DEL TIROCINANTE (MINIMO 600 MENSILI)18 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 223/91, L. 167/2011 (apprendisti) Lavoratori in mobilità L. 223/91 Tipologia assunzione: a) TEMPO INDETERMINATO (anche part-time) b) TEMPO DETERMINATO c) APPRENDISTATO (Art. 7, comma 4, L.167/2011) Incentivi di natura Contributiva Economica Normativa19 a) TEMPO INDETERMINATO (anche part-time) Agevolazione: Incentivo di natura contributiva: contribuzione come per gli apprendisti, pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali per 18 mesi Incentivo di natura economica: Se goduta dal lavoratore, il datore di lavoro percepisce il 50% dell indennità di mobilità residua per un massimo di 12 mesi (o 24/36 mesi a seconda dell età ed ubicazione geografica)20 b) TEMPO DETERMINATO fino a 12 mesi Agevolazione: Incentivo di natura contributiva: contribuzione pari al 10% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali. In caso di trasformazione a tempo indeterminato l agevolazione si protrae per altri 12 mesi Incentivo di natura normativa: Mancata applicazione del Dlgs 368/2001: motivazioni del causalone (tecnico, produttive, organizzative e sostitutive) e computo contratti totali ai fini dei 36 mesi Possibilità di riassumere, sia a tempo determinato che indeterminato, gli stessi lavoratori posti in mobilità decorsi 6 mesi dal licenziamento (nota 25/i/ del 13/7/2006 del Ministero del Lavoro)21 Rif. Normativa: art. 7, c. 4, L. 167/2011 c) APPRENDISTATO Agevolazione: Incentivo di natura contributiva: Uguali a quelli previsti per i lavoratori in mobilità Incentivo di natura economica: Inquadramento del lavoratore fino a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante, in applicazione del CCNL PER IL LAVORATORE IN MOBILITA NON SI APPLICANO I LIMITI DI ETA PROPRI DELLA CATEGORIA APPRENDISTATO22 DESTINATARI Detenuti (lavoro carcerario sia all interno che all esterno degli Istituti penitenziari) Riferimenti normativi: Art. 7, comma 8, del DL n. 101/2013 art. 1, comma 2, della legge n. 193/2000 art. 4, comma 3 bis, della legge n. 381/1991 Agevolazione Agevolazioni contributive e fiscali sono previste sia per le cooperative sociali che per le imprese pubbliche o private che organizzano attività produttive o di servizi all interno delle carceri, impiegando persone detenute o internate. La norma di riferimento è sempre contenuta nell art. 4, comma 3 bis, della legge n. 381/1991, introdotto dall art. 1, comma 2, della legge n. 193/2000. L art. 7, comma 8, del Decreto Legge n. 101/2013 ha riscritto successivamente il comma 1 dell art. 3 della legge n. 193/2000.23 DESTINATARI Riferimenti normativi: Art. 7, comma 8, del DL n. 101/2013 art. 1, comma 2, della legge n. 193/2000 art. 4, comma 3 bis, della legge n. 381/1991 Detenuti (lavoro carcerario sia all interno che all esterno degli Istituti penitenziari) Incentivi di natura contributiva Il Decreto Interministeriale 9 novembre 2001 che stabilisce gli incentivi di natura contributiva chiarisce cosa si intende per lavoro carcerario sia all interno che all esterno degli Istituti penitenziari: mentre per le cooperative sociali è indifferente il posto di svolgimento ai fini del riconoscimento del bonus, per le imprese pubbliche e private è essenziale che il lavoro si svolga all interno del carcere (circolari INPS n. 134/2002 e n. 11/2004) Incentivi di natura fiscale Il DM 25 febbraio 2002, n. 87 ha affermato che alle imprese che assumono detenuti viene riconosciuto un credito mensile d imposta per ognuno di essi pari a 700 euro (DL 101/2013, convertito con modifiche in L. 125 del 30 ottobre 2013): esso è proporzionale in ragione delle giornate di lavoro prestate. Per gli assunti a tempo parziale il credito d imposta è strettamente correlato alle ore lavorative prestate.24 DESTINATARI Riferimenti normativi: Art. 7, comma 8, del DL n. 101/2013 art. 1, comma 2, della legge n. 193/2000 art. 4, comma 3 bis, della legge n. 381/1991 Detenuti (lavoro carcerario sia all interno che all esterno degli Istituti penitenziari) Il credito d imposta è riconosciuto anche alle aziende che: a) svolgono attività di formazione nei confronti dei detenuti e degli internati (anche quelli ammessi al lavoro esterno ex art. 21 della legge n. 354/1975): in ogni caso il credito d imposta è riconosciuto soltanto se, poi, si giunge all assunzione dei detenuti formati; b) svolgono attività formative mirate a fornire professionalità ai detenuti destinati a svolgere attività gestite in proprio dall Amministrazione penitenziaria. Le agevolazioni in favore delle imprese sono subordinate al verificarsi di alcune condizioni: a) assunzione dei detenuti o degli internati con contratto di lavoro subordinato non inferiore a trenta giorni; b) corresponsione di un trattamento economico e normativo non inferiore a quello previsto dalla contrattazione collettiva.25 DESTINATARI Riferimento normativo: Legge 68/99 riformata dall art. 1, comma 37, della L. 247/2007 Lavoratori diversamente abili L art. 13 della legge n. 68/1999 ha previsto una serie di incentivi in favore delle imprese che assumono portatori di handicap: fino al 31 gennaio 2007 esse consistevano in una fiscalizzazione totale o parziale degli oneri previdenziali. A partire dal 1 gennaio 2008, a seguito delle novità intervenute con il c.d. protocollo del Welfare, recepite nell art. 1, comma 37, della legge n. 247/2007, le agevolazioni sono di natura economica. Le Regioni e le Province autonome concedono contributi diretti commisurati ad una determinata percentuale del costo salariale annuo del lavoratore disabile e variabili in funzione del grado di riduzione della capacità lavorativa del soggetto medesimo. Alle assunzioni previste da convenzioni stipulate prima del 1 gennaio 2008 (anche se le stesse sono avvenute dopo), continua ad applicarsi il previgente sistema di fiscalizzazione.26 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 12 n. 68/ 1999; art. 1 c. 37 L n. 247/2007 Lavoratori diversamente abili Destinatari: Soggetti diversamente abili con particolari gradi e tipologie di riduzione della capacità lavorativa (art.1 della legge n. 68/1999) Al collocamento obbligatorio si possono iscrivere persone disabili disoccupate: invalidi civili, con minorazioni "fisiche" "psichiche" e "sensoriali" e portatori di "handicap intellettivo" con una percentuale d'invalidità superiore al 45%; non vedenti con cecità assoluta o cecità parziale (residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione di occhiali); sordomuti dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata; invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33% invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio con minorazioni comprese dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al T.U. n. 915/78 e succ. modif.; o vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Si possono iscrivere anche persone appartenenti alle categorie protette (art.18 L.68/99): orfani e coniugi superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio e i figli o i coniugi di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio o di lavoro; profughi italiani rimpatriati.27 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 12 n. 68/ 1999; art. 1 c. 37 L n. 247/2007 Lavoratori diversamente abili Assoggettati all obbligo: I datori di lavoro che occupano dai 15 ai 35 dipendenti che effettuano una nuova assunzione, ad incremento dell'organico, hanno l'obbligo di assunzione di un lavoratore disabile entro 12 mesi dall'insorgenza dell'obbligo o contestualmente alla seconda nuova assunzione ad incremento dell'organico. La presentazione dei prospetti informativi deve avvenire entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello dell'insorgenza dell'obbligo. I datori di lavoro che occupano dai 36 ai 50 dipendenti hanno l'obbligo di assunzione di due lavoratori disabili. I datori di lavoro che occupano oltre i 50 dipendenti hanno l'obbligo di assunzione di lavoratori disabili pari al 7% sul totale dei lavoratori in forza. Queste aziende hanno inoltre l'obbligo di assumere una percentuale pari all'1% di lavoratori appartenenti alle categorie protette (ex articolo 18 legge 68/1999).28 DESTINATARI Riferimento normativo: L. 12 n. 68/ 1999; art. 1 c. 37 L n. 247/2007 Lavoratori diversamente abili Agevolazione Per ciascuna assunzione, il contributo può arrivare a coprire: fino al 60% del costo salariale lordo annuo, per l assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità non inferiore all 80% o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra o con handicap psichico; fino al 25% del costo salariale annuo lordo, per l assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità compresa tra il 67% ed il 79% o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria del testo unico in materia di pensioni di guerra; il rimborso forfettario parziale delle spese sostenute per l adeguamento della postazione di lavoro dei disabili con una percentuale di invalidità superiore al 50% o per l apprestamento di tecnologie di telelavoro o per la rimozione di barriere architettoniche29 Riferimento normativo: Art. 4, commi 3 e 3 bis L. n. 381/1991; Art. 51 L. 448/1998 Cooperative sociali Inserimento di persone svantaggiate sia come soci che come dipendenti Destinatari Invalidi fisici,psichici e sensoriali Ex-degenti di ospedali psichiatrici I soggetti in trattamento psichiatrico I tossico dipendenti Gli alcolisti I minori con difficoltà in ambito familiare i condannati e gli internati ammessi alle misure alternative alla detenzione e al lavoro all'esterno30 Riferimento normativo: Art. 4, commi 3 e 3 bis L. n. 381/1991; Art. 51 L. 448/1998 Cooperative sociali Beneficiari Le Cooperative sociali anche le c.d. cooperative sociali ad oggetto plurimo. Queste ultime si caratterizzano per: a) la gestione dei servizi socio sanitari; b) lo svolgimento di attività diverse (agricole, commerciali, industriali o di servizi) finalizzate all inserimento lavorativo delle persone svantaggiate Per poter beneficiare dell incentivo è necessaria l'iscrizione nell'albo informatico delle società cooperative, sia nella sezione cui si riferisce l'attività lavorativa svolta, sia nella prevista sottosezione relativa alle cooperative sociali.31 Riferimento normativo: Art. 4, commi 3 e 3 bis L. n. 381/1991; Art. 51 L. 448/1998 Cooperative sociali Agevolazione Sgravio totale dei contribuiti, compresi quelli a carico del lavoratore (art. 4 co3 L 381/1991) L art. 4,co 3 bis afferma che le aliquote sulle retribuzioni corrisposte ai detenuti o agli internati nelle strutture penitenziarie, agli ex degenti di ospedali psichiatrici giudiziari e alle persone condannate ed internate ammesse al lavoro esterno, sono ridotte in una misura individuata ogni biennio attraverso un decreto concertato tra il Ministro della Giustizia e quello dell Economia. Gli sgravi trovano piena applicazione nei confronti dei detenuti e degli internati ammessi al lavoro esterno anche nei sei mesi successivi alla fine dello stato detentivo.32 Riferimento normativo: Art. 20, L. n. 223/1991 Contratti di reinserimento (di alcune particolari categoria) Destinatari Lavoratori in trattamento speciale di disoccupazione da almeno dodici mesi. Sono i lavoratori dipendenti di imprese edili e affini che siano stati licenziati per una delle seguenti cause: cessazione dell attività aziendale; ultimazione del cantiere o delle singole fasi lavorative; riduzione di personale; stato di grave crisi occupazionale conseguente al completamento di impianti industriali o di opere pubbliche di grandi dimensioni; mancata ripresa dell attività al termine di un programma di CIGS.33 Riferimento normativo: Art. 20, L. n. 223/1991 Contratti di reinserimento (di alcune particolari categoria) Beneficiari Imprese che non abbiano in corso sospensione dal lavoro o abbiano proceduto a riduzioni di personale nei dodici mesi precedenti Agevolazione Contribuzione ridotta del 75% per i primi dodici mesi se il lavoratore è disoccupato da meno di 24 mesi Disoccupato da 2 a 3 anni la contribuzione è ridotta per 24 mesi Disoccupato da più di tre anni la contribuzione è ridotta per 36 mesi34 Riferimento normativo: Art. 20, L. n. 223/1991 Contratti di reinserimento (di alcune particolari categoria) Incentivi di natura normativa I lavoratori assunti con contratto di reinserimento sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e contratti per l applicazione di particolari normative ed istituti. Tipologia contrattuale Il contratto di reinserimento può essere anche part time o a termine, deve essere stipulato per iscritto e copia del contratto stesso deve esser inviata, entro 30 giorni, alla Direzione Territoriale del Lavoro e alla sede INPS territorialmente competenti35 DESTINATARI Riferimento normativo: art. 9, co 2, del Dl n. 301/1996; art. 20, co 2, L n. 266/1997; art. 1, co 1175 e 1176 della L. n. 296/2006; Dm 24 ottobre 2007 Dirigenti privi di occupazione Finalità: favorire l inserimento lavorativo di lavoratori con alte qualifiche; Tipo di contratto: contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato; Datore di lavoro: tutte le imprese (escluse quelle artigiane) che occupano meno di 250 dipendenti ed i consorzi tra di esse, gli enti pubblici economici e le cooperative di produzione lavoro; Lavoratori: lavoratori dipendenti che, al momento della cessazione del loro rapporto di lavoro, rivestono la qualifica di dirigente;36 Riferimento normativo: Art. 20, L. n. 266/1997 Segue: tipologia di incentivo Per ciascun dirigente assunto è concesso un contributo pari al 50% della contribuzione complessiva dovuta per una durata non superiore a 12 mesi.37 DESTINATARI Riferimento normativo: D.M. n. 593/2000 Art. 24 D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134/2012 Art. 17 L n. 2/2009 Ricercatori o lavoratori con profili altamente qualificati Destinatari (Art. 5 D.M. n. 593/2000): Imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi; Imprese che svolgono attività di trasporto per terra, per acqua o per aria. Imprese artigiane di produzione come individuate dalla legge n. 443/1985 Centri di ricerca con personalità giuridica autonoma; Consorzi e società consortili con particolari caratteristiche I parchi scientifici e tecnoligici individuati con deliberazione ministeriale38 DESTINATARI Riferimento normativo: D.M. n. 593/2000 Art. 24 D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134/2012 Art. 17 L n. 2/2009 Segue: Ricercatori o lavoratori con profili altamente qualificati Art. 24 D.L. n. 83/2012 convertito in L. n. 134/2012 Vengono riconosciuti una serie di incentivi di natura fiscale a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato: Personale in possesso di un dottorato di ricerca universitario, conseguito presso una università italiana o straniera se riconosciuta equipollente Personale in possesso di laurea magistrale nelle discipline di ambito tecnico o scientifico espressamente previste Vedere altro
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