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Timestamp: 2017-06-23 17:18:25+00:00
Document Index: 73643858

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 37', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 41', 'art. 10']

Canone di locazione e rendita catastale | propit.it - Forum per la Casa
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da giusi911, 9 Luglio 2016.
è possibile locare un immobile con contratto 4+4 ad un canone inferiore rispetto la rendita catastale? sono previste sanzioni o accertamenti da parte dell'agenzia delle entrate nel caso in cui il canone di affitto fosse inferiore alla rendita catastale? A quanto dovrebbe quindi ammontare il canone minimo di locazione per non incorrere in eventuali sanzioni?
Tutto ciò che non è illegale è possibile. ma considera che al fine della dichiarazione dei redditi, il reddito minimo dichiarabile (meglio, imponibile) è quello catastale: tanto vale applicare almeno quello catastale, poi puoi decidere se riscuotere meno o no. Ai fini della tassazione non ci sarebbe differenza.
grazie per la risposta! mi ero allarmata perchè avevo letto in giro che locando con un canone inferiore alla rendita catastale si sarebbe incorsi in accertamenti da parte dell'agenzia e relative sanzioni, stavo infatti pensando di informarmi per valutare la possibilità di locare a canone concordato, ammesso che il calcolo e le fasce al mq previste dal comune non siano così basse da determinare un canone di locazione troppo basso rispetto quello che vorrei applicare.
Mi pare comunque strano che la rendita catastale sia superiore ad un canone concordato. Certamente è anche vero che dichiarare un canone inferiore alla rendita ti espone ad accetamenti.
ma sei sicura di considerare la rendita e non il valore catastale?
A quanto dovrebbe quindi ammontare il canone minimo di locazione...Clicca per allargare...
Ai fini delle imposte sul reddito, ex art. 41-ter del D.P.R. n. 600/1973, non si procede all'accertamento se il redditi di fabbricato derivante da locazione è dichiarato in misura non inferiore a un importo corrispondente al maggiore tra il canone di locazione risultante dal contratto ridotto del 15 per cento (*) e il 10 per cento del valore catastale dell'immobile.
L’accertamento non si applica nei confronti dei contratti di locazione di immobili a uso abitativo stipulativo rinnovati a norma degli articoli 2, comma 3, e 4, commi 2 e 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
(*) Il 15% è la riduzione forfetaria prevista dall'art. 37, comma 4-bis del TUIR. Poiché, a decorrere dall'anno 2013, la misura della riduzione è stata fissata al 5%, si deve ritenere che anche la riduzione contenuta nell'art. 41-ter del D.P.R. n. 600/1973 debba essere calcolata nella stessa misura.
(Per i fabbricati siti nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano, la riduzione è elevata al 25%. Per gli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell'art. 10 del codice di cui al D. Lgs. n. 42/2004, la riduzione è elevata al 35%).
a decorrere dall'anno 2013, la misura della riduzione è stata fissata al 5%, si deve ritenere che anche la riduzione contenuta nell'art. 41-ter del D.P.R. n. 600/1973 debba essere calcolata nella stessa misura.Clicca per allargare...
Ma perchè quando riguarda lo Stato, "si deve ritenere", mentre se è a favore del contribuente, "non si può ritenere ed estrapolare" nulla?
p.s.: La risposta alla Marchese del Grillo, la conosco già...
ma sei sicura di considerare la rendita e non il valore catastale?Clicca per allargare...
purtroppo sono sicura, è la rendita catastale....il fatto è che corrisponde ad un A7 , un tempo era un villino di due piani...poi il pian terreno fu venduto e rimase solo il,primo piano con terrazzino a livello e terrazza di pertinenza. mi son ritrovata quindi con quest'appartamento classificato come A7 e con rendita catastale di oltre 550 euro, devo infatti verificare anche la possibilità di farmi rivedere il discorso accatastamento, magari riclassificando l'immobile ammesso che si possa fare
(Per i fabbricati siti nella città di Venezia centro e nelle isole della Giudecca, di Murano e di Burano, la riduzione è elevata al 25%. Per gli immobili riconosciuti di interesse storico o artistico, ai sensi dell'art. 10 del codice di cui al D. Lgs. n. 42/2004, la riduzione è elevata al 35%).Clicca per allargare...
grazie mille per le delucidazioni, purtroppo sono completamente "bianca" sull'argomento, quindi se applicassi il 10% sulla rendita catastale posso stare tranquilla? adesso però vado a cercami questa legge del dicembre 1998 n 431. ancora grazie !
mi son ritrovata quindi con quest'appartamento classificato come A7 e con rendita catastale di oltre 550 euro,Clicca per allargare...
Dato che non hai specificato l'esatta rendita catastale, mi baserò sull'importo di 560 euro. Il valore catastale è: 560 x 1,05 x 100 = 58.800 euro.
Sarai "al riparo" da accertamento, se l'importo del canone annuo di locazione sarà almeno pari al 10% di tale valore catastale: 5.880 euro.
Non quindi applicando il 10% sulla rendita catastale.
Non credo che tu voglia cederlo in locazione con un canone inferiore a 490 euro mensili.
La rendita catastale esatta è di 568.10 , pensavo di non poterlo locare per 550 euro , ma secondo l'esempio fatto ( e grazie ancora x questo) allora posso stare tranquilla!
La rendita catastale esatta è di 568.10 , pensavo di non poterlo locare per 550 euroClicca per allargare...
Nel caso non esercitassi l'opzione per la cedolare secca, ti conviene locarlo ad almeno 600 euro mensili.
Così saresti al riparo anche da accertamento relativo all'imposta di registro.
Il valore catastale a tale fine è diverso da quello calcolato prima ai fini delle imposte sui redditi. Deve essere infatti maggiorato del 20% (perché non "prima casa").
Il valore catastale a tale fine è diverso da quello calcolato prima ai fini delle imposte sui redditi. Deve essere infatti maggiorato del 20% (perché non "prima casa").Clicca per allargare...
ancora grazie! mai ricevuta una consulenza così professionale!
comunque sto valutando diverse offerte e in ogni caso affitterei con cedolare secca, il canone di 550 sarebbe l'ultima spiaggia considerando posizione , dimensioni e stato dell'appartamento . mille grazie per tutto...seguiranno altre domande....ne ho una miriade e vorrei riuscire a barcamenarmi in questo campo per me decisamente nuovo!
Tutto ciò che non è illegale è possibile. ma considera che al fine della dichiarazione dei redditi, il reddito minimo dichiarabile (meglio, imponibile) è quello catastale: tanto vale applicare almeno quello catastale, poi puoi decidere se riscuotere meno o no. Ai fini della tassazione non ci sarebbe differenza.Clicca per allargare...
Dove sta scritto che il reddito minimo imponibile è quello catastale ?
Sulle istruzioni della compilazione del 730 o unico.
Da quando si citano le rendita catastali mensili, di solito la rendita viene citata annualmente e aggiornata
Da quando si citano le rendita catastali mensili, di solito la rendita viene citata annualmente e aggiornataClicca per allargare...
Nel thred c'e ne sono tanti chi citano la rendita catastale mensile, pertanto va il riferimento
Nel thred c'e ne sono tanti chi citano la rendita catastale mensile, pertanto va il riferimentoClicca per allargare...
SE uno vuole, può calcolarsi anche la rendita giornaliera, basta specificarlo. Quale legge lo impedisce ? L'importante è che vengano rispettati i parametri annuali... e che, inversamente parafrasando Totò, la somma non diverga dal totale. Non perderti tra le dune di Is Arenas.
per Is Arenas è ancora presto, (settimana prossima e vado a trovare il ns. Gianco devo proporre una ricerca di un capannone in acquisto per un gruppo straniero ad uso deposito), ma tra visure e perizie ne faccio a josa sia per le Banche che Tribunale, ma rendite catastali mensili non le ho mai trovate, senza citare Totò e senza fare dell'ironia, va bene che il caldo da qualche numero