Source: https://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceStradale/articolo/132/art-116-patente-certificato-di-abilitazione-professionale-per-la-guida-di-motoveicoli-e-autoveicoli-e-certificato-di-idoneita-alla-guida-di-ciclomotori.html
Timestamp: 2020-06-05 04:01:07+00:00
Document Index: 642643

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5']

1) ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
2) veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm3 se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;
3) quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm3 per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;
1) motocicli di cilindrata massima di 125 cm3, di potenza massima di 11 kW e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg;
1) motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm3 se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h;
4. I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire la patente speciale delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D, anche se alla guida di veicoli trainanti un rimorchio. Le suddette patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche, e possono indicare determinate prescrizioni in relazione all'esito degli accertamenti di cui all'articolo 119, comma 4. Le limitazioni devono essere riportate sulla patente utilizzando i codici comunitari armonizzati, ovvero i codici nazionali stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici. Ai titolari di patente B speciale è vietata la guida di autoambulanze. (4)
13. L'annotazione del trasferimento di residenza da uno ad un altro comune o il cambiamento di abitazione nell'ambito dello stesso comune, viene effettuata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici che aggiorna il dato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. A tale fine, i comuni trasmettono al suddetto ufficio, per via telematica o su supporto magnetico secondo i tracciati record prescritti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici, notizia dell'avvenuto trasferimento di residenza, nel termine di un mese decorrente dalla data di registrazione della variazione anagrafica.
14. Chiunque, avendo la materiale disponibilità di un veicolo, lo affida o ne consente la guida a persona che non abbia conseguito la corrispondente patente di guida, o altra abilitazione prevista ai commi 8, 10, 11 e 12, se prescritta, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 398 euro a 1.595 euro. (2)
15 -bis. Il titolare di patente di guida di categoria A1 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente di categoria A2, il titolare di patente di guida di categoria A1 o A2 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente di categoria A, ovvero titolare di patente di guida di categoria B1, C1 o D1 che guida veicoli per i quali è richiesta rispettivamente la patente di categoria B, C o D, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.023 euro a 4.092 euro. Si applica la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida posseduta da quattro a otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. (6)
16. Fermo restando quando previsto da specifiche disposizioni, chiunque guida veicoli essendo munito della patente di guida ma non di altra abilitazione di cui ai commi 8, 10, 11 e 12, quando prescritta, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 409 euro a 1.637 euro. (3)
(1) Il presente articolo, prima modificato dall'art. 57 D.Lgs. 10.09.1993, n. 360, poi dagli artt. 3 e 15 D.P.R. 19.04.1994, n. 575, dall'art. 5, D.L. 28.06.1995, n. 251, dall'art. 19 D.Lgs. 30.12.1999, n. 507, dall'art. 6 D.Lgs. 15.01.2002, n. 9, dagli artt. 2 e 7 D.L. 27.06.2003, n. 151 come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 01.08.2003, n. 214 con decorrenza dal 01.08.2003, dall'art. 5 D.L. 30.06.2005, n. 115 con decorrenza dal 01.07.2005 come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 17.08.2005, n. 168 con decorrenza dal 23.08.2005, dall'art. 14 D.Lgs. 21.11.2005, n. 286 con decorrenza dal 24.01.2006, dall'allegato 1 D.M. 29.12.2006 (G.U. 30.12.2006, n. 302), dall'art. 1 D.L. 03.08.2007, n. 117, dall'art. 22-bis D.L. 31.12.2007, n. 248 come modificato dall'allegato alla legge di conversione L. 28.02.2008, n. 31, dall'allegato 1 D.M. 17.12.2008 (G.U. 30.12.2008, n. 303) con decorrenza dal 1° gennaio 2009, dall'art. 3, c. 49, L. 15.07.2009, n. 94 con decorrenza dal 08.08.2009, dall'art. 17 L. 29.07.2010, n. 120 con decorrenza dal 13.08.2010 ed applicazione, limitatamente al superamento di una prova pratica di guida del ciclomotore, a decorrere dal 19 gennaio 2011, dalla tabella I allegata al D.M. 22.12.2010 (G.U. 31.12.2010, n. 305) con decorrenza dal 1° gennaio 2011, è stato da ultimo così modificato dall'art. 3 D.Lgs. 18.04.2011, n. 59, così come modificato dall'art. 2 del D.Lgs. 16.01.2013, n. 2 con decorrenza dal 31.12.2014 ai sensi dell'art. 4, D.L. 30.12.2013, n. 150.
(2) La misura dell'importo della sanzione contenuta nel presente comma è stata da ultimo così aumentata dalla tabella A allegata al D.M. 27.12.2019 (G.U. 29.12.2018, n. 301) con decorrenza dal 01.01.2019. Si riporta di seguito il testo previgente:
"14. Chiunque, avendo la materiale disponibilità di un veicolo, lo affida o ne consente la guida a persona che non abbia conseguito la corrispondente patente di guida, o altra abilitazione prevista ai commi 8, 10, 11 e 12, se prescritta, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 389 euro a 1.561 euro.".
(3) La misura dell'importo della sanzione contenuta nel presente comma è stata da ultimo così aumentata dalla tabella A allegata al D.M. 27.12.2019 (G.U. 29.12.2018, n. 301) con decorrenza dal 01.01.2019. Si riporta di seguito il testo previgente:
"16. Fermo restando quando previsto da specifiche disposizioni, chiunque guida veicoli essendo munito della patente di guida ma non di altra abilitazione di cui ai commi 8, 10, 11 e 12, quando prescritta, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 euro a 1.602 euro.".
(4) Il presente comma è stato così modificato dall'art. 11, L. 29.07.2015, n. 115, con decorrenza dal 18.08.2015. Si riporta di seguito il testo previgente:
"4. I mutilati ed i minorati fisici, anche se affetti da più minorazioni, possono conseguire la patente speciale delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D, anche se alla guida di veicoli trainanti un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg. Le suddette patenti possono essere limitate alla guida di veicoli di particolari tipi e caratteristiche, e possono indicare determinate prescrizioni in relazione all'esito degli accertamenti di cui all'articolo 119, comma 4. Le limitazioni devono essere riportate sulla patente utilizzando i codici comunitari armonizzati, ovvero i codici nazionali stabiliti dal Dipartimento per i trasporti, la navigazione e i sistemi informativi e statistici. Ai titolari di patente B speciale è vietata la guida di autoambulanze.".
(5) Le contravvenzioni di cui al presente articolo sono state trasformate in illecito amministrativo dall’art. 1, D.Lgs. 15.01.2016, n. 8, con decorrenza dal 06.02.016. L’art. 5 del suddetto decreto detta una disposizione di coordinamento: «Quando i reati trasformati in illeciti amministrativi ai sensi del presente decreto prevedono ipotesi aggravate fondate sulla recidiva ed escluse dalla depenalizzazione, per recidiva è da intendersi la reiterazione dell'illecito depenalizzato». In ordine all’autorità competente, all’applicabilità delle sanzioni amministrative alle violazioni anteriormente commesse ed alla trasmissione degli atti all'autorità amministrativa, v. gli artt. 7 - 9 del medesimo D.lgs.
"15-bis. Il titolare di patente di guida di categoria A1 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente di categoria A2, il titolare di patente di guida di categoria A1 o A2 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente di categoria A, ovvero titolare di patente di guida di categoria B1, C1 o D1 che guida veicoli per i quali è richiesta rispettivamente la patente di categoria B, C o D, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.001 euro a 4.004 euro. Si applica la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida posseduta da quattro a otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.".