Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-32-del-02022007.html
Timestamp: 2016-10-26 13:15:10+00:00
Document Index: 16366552

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 10', 'art.7', 'art.12', 'art. 10', 'art. 4', 'art.4', 'art. 1', 'art. 28', 'art.\n4', 'art.\n7', 'art.\n3']

Circolare INPS n. 32 del 02.02.2007
Versamenti volontari del settore agricolo - Anno 2006
2) Coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
3) Contributi integrativi volontari di cui allart. 4 del D.P.R. N. 1432/1971
4) Coloni e mezzadri reinseriti nellA.g.o
Si illustrano di seguito le modalità di calcolo dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli.
Come è noto, per effetto del D.Lgs 30 aprile 1997, n.
184, art. 7 i lavoratori dipendenti versano i contributi volontari con differenti modalità, se autorizzati prima o dopo il 12 luglio 1997, data di entrata in vigore del citato decreto.
Per il corrente anno, con riferimento ai lavoratori agricoli dipendenti autorizzati dal 31 12 1995, laumento della quota pensione è stato imposto secondo laliquota dovuta dalla generalità delle aziende agricole nel limite del 26,60%.
Nei confronti dei soggetti autorizzati con la qualifica di lavoratori agricoli, a tempo determinato, indeterminato e assimilati, autorizzati entro il 30 dicembre 1995, è imposto, anche per il corrente anno, l aumento di 0,70 punti percentuali dellaliquota del contributo dovuto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti.
Conseguentemente, a partire dal 1 gennaio 2006, per i lavoratori agricoli autorizzati entro il 30 dicembre 1995 laliquota è pari al 24,37% mentre per quelli autorizzati dopo il 30 dicembre 1995 è pari al 26,60%.
Decorrenza 1 gennaio 2006
0,995486
0,995865
Per effetto dellart. 10 della Legge 2 agosto 1990 n. 233 i coltivatori diretti, coloni e mezzadri pagano i contributi volontari secondo quattro classi di reddito medio giornaliero, stabilite ogni anno da un apposito decreto ministeriale.
Le quattro classi di reddito sono state adeguate mediante lapplicazione della percentuale di variazione annua del 1,7% verificatasi negli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Le aliquote contributive IVS sono state applicate nelle seguenti misure: 18,30% ex art.7, comma 3, lettera b) della Legge n.
233/90 e successive modificazioni, 2 % ex art.12, comma 4 della Legge n. 233/90.
Laddizionale di cui alla Legge 160/1975, per lanno 2006, è pari a  0,56.
Gli importi dei contributi volontari che debbono versare i coltivatori diretti per lanno 2006 sono riportati nella tabella seguente:
Fino a 191,19
40,50 (a)
Oltre 191,19
Fino a  254,92
46,97 (a)
Oltre 254,92
Fino a 318,65
 318,65
(a) Ai sensi dellart. 10, comma 2, della Legge 2/8/1990, n. 233, limporto del contributo settimanale non può essere inferiore a :
-  47,16 settimanali, se lautorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordata entro il 30 dicembre 1995;
-  51,43 settimanali, se lautorizzazione alla contribuzione volontaria è stata accordata dopo il 30 dicembre 1995.
3. Contributi integrativi volontari di cui allart. 4 del D.P.R. n. 1432/1971.
Come è noto, in conformità alla disposizione di cui allart.4 del D.P.R. n. 1432/1971 e successive modificazioni, limporto del contributo integrativo volontario, che può essere richiesto fino alla concorrenza di 270 giornate, è pari a quello del contributo obbligatorio vigente nellanno cui si riferiscono i versamenti volontari ad integrazione.
Pertanto i contributi integrativi vanno commisurati allimponibile contributivo determinato in base alle retribuzioni percepite nellanno 2006, sul quale va applicata laliquota IVS vigente nel settore che, per lanno 2006, risulta essere: Fondo Pensione Lavoratori 26,49% più quota base 0,11%. (cfr. circ. 3 maggio 2006 n.
Si fa presente che, per effetto dellart. 1, comma 4 del D.L. 10 gennaio 2006, n.
2 convertito nella Legge 11 marzo 2006, n. 81, non trova più applicazione lart. 28 del DPR 27 aprile 1968, n.
488, in forza del quale i contributi erano dovuti in rapporto alle retribuzioni medie convenzionali, come già previsto dallart.
4 del D.lgs 146\1997, nei casi in cui le stesse non fossero superate dal salario contrattuale; sullargomento si rimanda a quanto esposto con circolare n. 57\2006.
Il comma 785 e della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ha autenticamente interpretato il comma 4 dellarticolo 01 del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, nel senso che per i soggetti di cui allarticolo 8 della legge 12 marzo 1968, n. 334, continuano a trovare applicazione le disposizioni recate dallarticolo 28 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488.
Si riportano, quindi, di seguito le retribuzioni medie giornaliere, determinate con Decreto del 10 01 2007 e valevoli per lanno 2006 dal Ministero competente ribadendo che queste, sono utilizzabili soltanto nei confronti dei piccoli coloni e compartecipanti familiari, limitatamente ai quali continuano a trovare applicazione i salari medi convenzionali determinati, anno per anno e per ciascuna provincia.
Le aliquote contributive che debbono essere applicate sono quelle per gli operai a tempo determinato, sopra specificate, per lanno 2006.
Inoltre si fornisce la tabella da utilizzare per i contributi volontari ad integrazione relativa ai piccoli coloni e compartecipanti familiari, tenendo presente che nella colonna retribuzione, è indicata la retribuzione giornaliera imponibile determinata dal decreto direttoriale in premessa.
4. Coloni e mezzadri reinseriti nella Assicurazione Generale Obbligatoria.
Per effetto del D.lgs 184/1997, art.
7, commi 1 e 7, i coloni e mezzadri reinseriti nellAGO versano i contributi volontari con differenti modalità, se autorizzati prima o dopo il 12 luglio 1997, data di entrata in vigore del citato Decreto Legislativo.
Si riportano di seguito gli importi dei contributi volontari per il periodo 1°gennaio  31 dicembre 2006, dovuti dai contribuenti autorizzati alla prosecuzione volontaria prima della data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 184/1997.
Come è noto, limporto del contributo è commisurato alla retribuzione media settimanale, della classe di contribuzione assegnata antecedentemente al 12 luglio 1997, aggiornata allindice del costo della vita.
171,11-182,43
182,43-194,67
194,67-208,19
208,19-223,56
223,56-240,17
240,17-256,70
256,70-275,76
275,76-297,87
297,87-320,11
320,11-341,99
341,99-364,34
364,34-385,94
385,94-410,72
410,72-435,33
435,33-459,87
459,87-484,57
484,57-509,06
509,06-533,49
533,49-557,93
557,93-582,68
582,68-607,46
607,46-631,66
631,66-656,32
656,32-681,16
681,16-705,88
705,88-730,65
730,65-755,31
Ed oltre 755,71
Al riguardo si precisa, che per le domande accolte con decorrenza collocata nellanno 2006, si devono utilizzare le seguenti modalità:
- dellimporto dovuto dal concedente in regime obbligatorio pari a :  15,99;
- dellimporto a titolo di contribuzione obbligatoria IVS, calcolato sulla media delle retribuzioni percepite nellanno precedente la data della domanda di autorizzazione ai versamenti volontari, applicando laliquota percentuale pari al 9,04% (aliquota dell8,54% prevista per gli operai agricoli, aumentata dello 0,50% di cui allart.
3 della Legge 29 maggio 1982, n. 297).
Base IVS 0,006005
Quota Pensione 0,993995