Source: http://www.gazzettaamministrativa.it/servizicu/rivista?rvid=4
Timestamp: 2020-04-06 18:40:46+00:00
Document Index: 20485780

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 58', 'art. 184', 'art. 183', 'art. 184', 'art. 183', 'art. 174', 'art. 87']

Abstract Italiano: La rivoluzione digitale in atto permea e rimodella la vita sociale, imponendo nuove regole che avviano ad un definitivo e rapido cambiamento culturale. La "teoria della legittimità nella burocrazia artificiale" prefigura uno scenario completamente nuovo in cui informatica e diritto non si sommano, ma si fondono teorizzando un innovativo metodo di applicazione della scienza esatta al diritto amministrativo che, attraverso la sperimentazione concreta, ha consentito di raggiungere l'obiettivo di prestabilire in un sistema esperto la sequenza giuridica dinamica necessaria all'avvio, lavorazione e conclusione dei procedimenti amministrativi. Si tratta di una nuova tecnica denominata "Digitalizzazione giuridica" che - sulla base degli approdi raggiunti dalle precedenti discipline empiriche, in primis dalla giurimetrica - vuole rappresentare oggi un nuovo simbolo semantico diretto a riassumere le istanze emergenti dal nuovo contesto di riforma della Pubblica Amministrazione, con la quale si dà luogo alla formalizzazione digitale non del mero diritto, ma alla traduzione in linguaggio giuridico-giurisprudenziale dei procedimenti amministrativi in algoritmi.
Abstract Inglese: The digital revolution underway permeates and reshapes the social life, imposing new rules that start with a definitive and rapid cultural change. The "theory of legitimacy in artificial bureaucracy" foreshadows a completely new scenario in which computer science and law do not add up, but merge theorizing an innovative method of application of exact science to the administrative law which, through concrete experimentation, has allowed us to achieve the 'goal of preset in an expert system dynamics legal sequence needed at startup, processing and completion of administrative procedures. It is a new technique called "legal Digitization" - on the basis of the ap-mighty achieved by the previous empirical disciplines, primarily from giurimetrics - now wants to represent a new direct semantic symbol to summarize the emerging issues in the new context of reform of the Public administration, with which it gives rise to digital formalization not the mere right, but the translation into legal language-judicial administrative proceedings algorithms.
Sommario: 1. Introduzione. 2. La "Teoria della legittimità nella burocrazia artificiale". Dalla giurimetrica passando per la giuscibernetica fino ad arrivare alla "Digitalizzazione Giuridica". 2.1. La genesi: "Lo schema conformativo". 2.2 "TALETE”. 3 . La "Digitalizzazione Giuridica": il nuovo simbolo semantico per la dematerializzazione, standardizzazione e semplificazione della P.A. La costruzione del nuovo sistema esperto. 4. La trasformazione dei procedimenti amministrativi in algoritmi giuridici dinamici. Il Formulario dinamico e la Mappatura dei Processi. 4.1. L'approccio metodologico nella "digitalizzazione giuridica" dei procedimenti amministrativi. 5. Conclusioni.
LA SORTE DEL CONTRATTO A SEGUITO DELL’ANNULLAMENTO DELL’AGGIUDICAZIONE: PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA GIURISDIZIONE
del Prof. Antonino Ilacqua
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Abstract Italiano: L’autore si sofferma su uno dei temi più scottanti del diritto amministrativo, processuale e sostanziale: l’esistenza e la sorte del contratto stipulato sulla base di un provvedimento di aggiudicazione annullato dal giudice amministrativo. E ciò ponendo l’attenzione su entrambi i profili centrali del tema e del dibattito: il riparto di giurisdizione e le forme di invalidità e/o inefficacia del contratto. In questo contesto, l’Autore mette in rilievo le varie interrelazioni esistenti tra l’invalidità degli atti amministrativi che compongono le procedure di aggiudicazione e i contratti a valle.
Abstract Inglese: The author dwells on one of the most pressing issues of administrative law , procedural and substantive : the existence and fate of the contract concluded on the basis of an award decision annulled by the administrative courts . And that focusing on both central profiles of the issue and of the debate : the division of jurisdiction and forms of disability and / or ineffectiveness of the contract . In this context, the author highlights the various interrelations between the invalidity of administrative acts that make up the procedures for the award and downstream contracts.
Sommario: 1. Introduzione. 2. La tesi dell’annullabilità. 3. La tesi della nullità. 4. La tesi dell'inefficacia. 5. La tesi della caducazione automatica. 6. Il riparto di giurisdizione. 7. La Direttiva 66/2007/CEE. 8. Il vizio del contratto stipulato a seguito di un’aggiudicazione illegittima dopo la Direttiva 66/2007/CE. 9. L’inefficacia del contratto alla luce del D.lgs. n. 53/2010 e del nuovo Codice del processo amministrativo. 10. Le prime applicazioni dei giudici amministrativi. 11. Conclusioni.
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UN RECENTE ORIENTAMENTO GIURISPRUDENZIALE IN MATERIA DI APPELLO TRIBUTARIO E LA SUA PROBLEMATICA CONNESSIONE CON ALCUNI PARAMETRI COSTITUZIONALI
del Dott. Roberto Savarese
Abstract Italiano: L’inammissibilità della produzione, per la prima volta nel processo di appello, delle relate di notifica di cartelle esattoriali, stante la preclusione di cui all’art. 58 d.lgs. n. 546/92.
Abstract Inglese: The inadmissibility of production , for the first time in the appeal process , the notification relate to tax assessments , given the foreclosure of art. 58 Legislative Decree . N . 546/92
Sommario: 1. Introduzione. 2. Conclusioni.
L’ETERNO DILEMMA CIRCA LA DISTINZIONE FRA RIFIUTI O SOTTOPRODOTTI. IL CASO SPECIFICO DEI RESIDUI DI PRODUZIONE E L’INTERVENTO ESPLICATIVO DELLA SUPREMA CORTE (SENT. CASS. PEN. SENTENZA N. 40109/2015)
Abstract Italiano: Il sottoprodotto non necessita di essere sottoposto al trattamento di recupero, altrimenti non rivestirebbe le caratteristiche merceologiche e ambientali che lo connotano sin dall'origine, e che lo qualificano come tale, contrapponendolo e distinguendolo dal "rifiuto". Ma, al contempo, non è più richiesto, in modo rigoroso che il sottoprodotto sia utilizzato "tal quale" in quanto sono permessi trattamenti minimi, rientranti nella normale pratica industriale. Ove i residui della produzione industriale siano "ab origine" classificati da chi li produce come rifiuti, gli stessi devono ritenersi sottratti alla normativa derogatoria prevista per i sottoprodotti come definiti dall'art. 184-bis, T.U. ambiente, in quanto la classificazione operata dal produttore esprime quella volontà di disfarsi degli stessi idonea a qualificarli come "rifiuti" in base all'art. 183, comma primo, lett. a) del citato decreto.
Abstract Inglese: The byproduct recovery does not need to be treated, otherwise it wouldn’t has the environmental and sector characteristics that define from the outset, and that qualify it as such, contrasting it and distinguishing it from "waste". But, at the same time, it is no longer required, so strict that the byproduct is used equal because they allowed minimum pensions, within normal industrial practice, as identified above. Where residues of industrial production are "from the source" classified from those who produce them as waste, they must be subtracted derogatory legislation planned for byproducts as defined in art. 184-bis of Legislative Decree n. 152 April 3, 2006, since the classification made by the writer expresses that desire to get rid of those likely to qualify them as "waste", according to art. 183, first paragraph, lett. a) of the above mentioned Decree.
Sommario: 1. Breve introduzione circa l’utilizzo efficiente delle risorse nelle politiche europee. 2. Disciplina normativa di riferimento. 3. Il sottoprodotto visto come materiale non coinvolto nel processo produttivo. 4. L’intervento innovatore della Cassazione penale, applicato al caso di specie. 5. Conclusioni.
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Abstract Italiano: La valorizzazione dei beni culturali: fonti, principi e indirizzi giurisprudenziali.
Abstract Inglese: The promotion of cultural heritage : sources , principles and case law addresses.
Sommario: 1. Definire il concetto di valorizzazione. 2. La Costituzione ed il Codice dei beni culturali e del paesaggio. 3. Le posizioni della giurisprudenza. 4. Conclusioni.
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IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE IN DIRITTO AMBIENTALE COMUNITARIO ED INTERNAZIONALE
Abstract Italiano: Il principio precauzionale. Le fonti. Profili dottrinari e giurisprudenziali.
Abstract Inglese: The precautionary principle . The sources. Profiles doctrinal and jurisprudential.
Sommario: 1. L’art. 174 del trattato di Amsterdam. 2. Le posizioni della dottrina con riferimento alle zone grigie di incerta applicazione del principio. 3. Il principio di precauzione nella giurisprudenza. 4. Conclusioni.
I COSTI INTERNI AZIENDALI SULLA SICUREZZA SUL LAVORO DEVONO ESSERE INDICATI NELLE OFFERTE ECONOMICHE ANCHE NELLE GARE DI APPALTO DI LAVORI, LA LORO OMISSIONE NON È SANABILE NEANCHE MEDIANTE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO
dell’Avv. Andrea Grappelli
Abstract Italiano: Con il presente commento si affronta, nei suoi aspetti peculiari, il tema degli oneri di sicurezza nel settore degli appalti, in particolare il Consiglio di Stato è dovuto intervenire nel 2015 con due Adunanze Plenarie (n. 3 del 20.3.2015 e la n. 9 del 2.11.2015) per chiarire l’orientamento interpretativo della normativa di settore (cfr. art. 87, co. 4 del Codice appalti), ed in particolare sull’obbligo che tutti i partecipanti alle gare di appalto di lavori devono rispettare. I Giudici dell’Alta Corte chiariscono altresì che i concorrenti devono rispettare tale obbligo a prescindere che lo stesso sia stato esplicitato o meno nella lex specialis di gara quindi dovranno sempre essere indicati nella offerta economica anche i costi interni per la sicurezza del lavoro ed in caso di omessa indicazione di tali oneri non si potrà ricorrere all’istituto del soccorso istruttorio per sanarne l’omissione.
Abstract Inglese: With this comment is faced, in her distinctive features, on the theme workers security in procurement, in particular we discuss about the High court decision by Plenary Meetings (no. 3, 20th March 2015 and no. 9, 2nd November 2015); the Court has clarify the interpretation of sector regulations (see article 87, paragraph 4 of the code), and about the requirement must meet by all participants in tenders of works. High Court judges also clarify that competitors must respect this obligation regardless of whether or not the same has been made explicit in the tenders’ lex specialis, so they are obligated to specified the internal costs for the workers safety and in the event of a failure indication of these the participants will not be able adopt any measures to rectify the omission.
Sommario: 1. L’evoluzione interpretativa della giurisprudenza sugli oneri di sicurezza nel settore degli appalti di lavori dall’Adunanza Plenaria n. 3/2015 alla n. 9/2015. 2. L’Adunanza plenaria n. 9 del 2.11.2015. 3. Conclusioni.
Abstract Italiano: Deliberazione n. 32 del 20.1.2016 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione. Sulle regole da seguirsi per l’affidamento dei servizi e delle forniture nell’ambito del terzo settore e delle cooperative sociali.
Abstract Inglese: The rules for the assignment of services and supplies in the third sector and social cooperatives.
Sommario: 1. Premessa. 2. La concorrenza nel settore dei servizi sociali. 3. La programmazione degli interventi da realizzare. 4. La co-progettazione. 5. Modalità di erogazione dei servizi sociali. 5.1 Autorizzazione e accreditamento. 5.2 Le convenzioni con le associazioni di volontariato. 5.3. L’acquisto di servizi e prestazioni dagli organismi no-profit. 5.4 L’affidamento della gestione dei servizi alla persona. 6.Gli affidamenti dei servizi e delle forniture nel settore dell’accoglienza ai richiedenti e titolari di protezione internazionale. 7. Gli affidamenti alle cooperative sociali. 8. Oggetto della prestazione. Il valore economico del servizio. 9. I requisiti dell’erogatore del servizio. 10. Controlli. 11. Proroghe e rinnovi. La clausola sociale. 12. Gli obblighi in materia di trasparenza e anticorruzione.
LAVORARE E’ ANCHE SENTIMENTO… EMPATICO
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del Dott. Valerio Antognarelli e del Prof. Massimiliano Nisati
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Abstract Italiano: Il d.lgs. 24.9.2015 n. 156 interviene su reclamo e mediazione tributaria nell’ottica di una più ampia deflazione del contenzioso.
Abstract Inglese: The legislative decree n. 156 of 24.9.2015 intervenes on tax mediation in the perspective of a wider deflation of the dispute.
Sommario: 1. L’estensione della nuova mediazione tributaria. 2. L’istruttoria. 3. La natura giuridica del reclamo e della mediazione. 4. Il perfezionamento della mediazione e i suoi effetti.
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IL TENTATO FURTO DI BENI DI MODICO VALORE ALL’INTERNO DI UN’"ISOLA ECOLOGICA" COMUNALE NON È PUNIBILE: PRIME APPLICAZIONI GIURISPRUDENZIALI DEL NUOVO ART. 131 BIS C.P.
degli Avv.ti Luca Petrucci e Giulio Vasaturo
Abstract Italiano: La problematica relativa ai furti di beni di modico valore: spunti di riflessione sulle prime applicazioni giurisprudenziali.
Abstract Inglese: The matters related to thefts of small value goods : food for thought on the initial legal applications.