Source: https://www.snewsonline.com/notizie/vigilanza_h24/tar_basilicata_obbligatorio_criterio_oev_per_servizi_ad_alta_intensita_di_manodopera-6820
Timestamp: 2019-06-26 06:21:18+00:00
Document Index: 51883599

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 95']

ASSIV ha predisposto il commento, a firma dell’Avv. Matteo Valente, consulente di ASSIV, alla sentenza del TAR Basilicata del 26 aprile 2019 n. 391 con la quale i Giudici amministrativi riconoscono l’obbligatorietà del ricorso al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa da applicare nelle gare per l’affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera e standardizzati.
Criterio di aggiudicazione da applicare nelle gare per l’affidamento di servizi ad alta intensità di manodopera e standardizzati: obbligatorio il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa - Tar Basilicata, Sez. I, sentenza del 26 aprile 2019 n. 391
La sentenza è di particolare interesse per il settore in quanto ha ad oggetto la controversa questione del criterio di aggiudicazione da applicare nelle procedure di gara per l’affidamento di servizi caratterizzati da alta intensità di manodopera e standardizzati o ripetitivi, peculiarità che si riscontrano nel servizio relativo alla Vigilanza privata.
I Giudici amministrativi della Basilicata erano chiamati a valutare la legittimità dell’opzione organizzativa della stazione appaltante di avvalersi del criterio di aggiudicazione del prezzo più basso - in luogo del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa - in relazione ad un appalto di servizi di vigilanza, caratterizzato da “alta intensità di manodopera” e da “prestazioni standardizzate”.
Riconoscendo, al contrario, la legittimità dell’applicazione del criterio di aggiudicazione del minor prezzo anche in presenza di servizi ad alta intensità di manodopera, si finirebbe per rendere priva di effetti concreti la previsione di cui al comma 3, in quanto - al di fuori delle fattispecie derogatorie di cui al comma 4 - troverebbe comunque applicazione la regola generale che accorda preferenza al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95, comma 2 D.Lgs n. 50/2016).
Avv. Matteo Valente Studio OAR, Consulente Assiv
[1] Sul punto, è già intervenuto un chiarimento dell’ANAC con le Linee Guida n. 10 - “Affidamento del servizio di vigilanza privata”, in cui l’Autorità ha aderito all’orientamento della prevalente giurisprudenza e conforme al quadro normativo vigente, secondo cui negli appalti ad alta intensità di manodopera è obbligatorio il ricorso al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, anche in presenza dei presupposti individuati dall’art. 95, comma 4 per l’utilizzo del criterio del minor prezzo. A sostegno di ciò, l’Autorità ha richiamato delle pronunce del Consiglio di Stato secondo cui tra il comma 3 ed il comma 4 dell’art. 95 D. Lgs n. 50/2016 sussiste un rapporto di specie a genere tale che per i servizi ad alta intensità di manodopera e standardizzati, vige l’obbligo di ricorrere al criterio speciale dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
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Tags: ASSIV, Sentenza Tar Basilicata, Criterio OEV, Codice dei Contratti pubblici, Gare d'appalto, Vigilanza Privata, S News, Assiv,