Source: http://docplayer.it/523192-Il-contratto-di-apertura-di-credito-in-conto-corrente-con-garanzia-ipotecaria-non-e-valido-titolo-esecutivo.html
Timestamp: 2017-03-26 23:39:44+00:00
Document Index: 153467929

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 615', 'art. 474', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 474', 'art. 474', 'art;7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 615', 'art. 474', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 474', 'art. 474', 'art; 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 615', 'art. 474', 'art. 474', 'sentenza ', 'art. 474', 'art. 474', 'art; 3', 'art. 617', 'art. 617', 'art. 60', 'art. 2291', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art.16', 'art. 44', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 1137']

IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO - PDF
Download "IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO"
1 IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO DATA ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo. Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto. Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento2 che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott. Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso,3 opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c., degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito, dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli4 interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc.5 Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del6 mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide: 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part;7 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo. Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto.8 Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott. Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da9 Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso, opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c., degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito,10 dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in11 corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc. Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni12 rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide: 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli13 immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part; 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre 2004DATA ESTREMI Tribunale dl Udine sezione civile SINTESI La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia MASSIMA IL CONTRATTO DI APERTURA DI credito IN CONTO CORRENTE CON GARANZIA IPOTECARIA NON E VALIDO TITOLO ESECUTIVO Importante vittoria di un associato Adusbef Onlus nei confronti di un istituto di credito che aveva promosso una procedura esecutiva in assenza di titolo esecutivo. Il Tribunale di Udine, in accoglimento dell opposizione proposta dal presunto debitore esecutato, ha accertato l inesistenza del diritto del resistente Istituto di credito di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente, dichiarando la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo.14 Giustamente il Giudice di Merito, in linea con la Giurisprudenza di Legittimità (Cassazione Civile, sez. I, sentenza 9 settembre 2004, n , Cassazione Civile, sentenza 25 febbraio 1983, n. 1455) e di Merito (Tribunale di Napoli, 2 febbraio 2002) ha statuito che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria difettando il requisito della certezza del diritto. Ed infatti, con riferimento al rapporto di apertura di credito bancario, contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato (art c.c.), la somma in affidamento rimane in proprietà dell accreditante fino al momento della sua effettiva utilizzazione da parte dell accreditato. Ed è soltanto con il prelevamento che l accreditante diventa creditore e l accreditato debitore, essendo tenuto da tale momento alla restituzione dell importo utilizzato, con i relativi interessi, connessi ovviamente al tempo di effettiva utilizzazione. Orbene, il contratto notarile indica soltanto la somma messa a disposizione dei correntisti. Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente. Si tratta però di documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c.. La certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati da tale efficacia. Vicepresidenza ADUSBEF TESTO (dell Avv. Antonio TANZA e Sara TUNDO) REPUBBLICA ITALIANA in nome del popolo Italiano Tribunale dl Udine sezione civile Il Tribunale in composizione monocratica, in persona del dott.15 Andrea ZULIANI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile iscritta al n 2620/04 RA.C.C. promossa, con ricorso al giudice dell esecuzione depositato il , da Sig. XXX e Sig.ra XXX, difensore e dom. avvocato L. Colautti e con il difensore avvocato A. Tanza, per procure speciali a margine del ricorso, opponenti; contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l, in persona del presidente del consiglio d amministrazione G. Graffi Brunoro, con il difensore e dom. avvocato A. Mondini, per procura speciale a margine dell atto di precetto, resistente; avente ad oggetto: opposizione all esecuzione. Causa iscritta a ruolo il e trattenuta a sentenza all udienza del C04, fissata ai sensi dell ad. 281 quinquies, comma 2, c.p.c. CONCLUSIONI - per parte opponente: Voglia l ill.mo sig. giudice dell esecuzione adito, respinta ogni contraria istanza; in via preliminare dichiarare l inefficacia del titolo azionato e, quindi, l inammissibilità dell azione esecutiva promossa in forza dello stesso anche in forza della violazione dell ad c.c. Nel merito: in via principale: accertare e dichiarare l inefficacia, ai sensi e per gli effetti dell art. 118, comma 2, d. legis , n 385 delle variazioni dell interesse ultralegale, delle provvigioni di massimo scoperto, delle commissioni, delle spese e remunerazioni a qualsiasi titolo pretese; accertare e dichiarare l invalidità parziale del contratto di apertura di credito e di conto corrente oggetto del rapporto tra parte attrice e la banca in relazione alla clausola di determinazione e di applicazione degli interessi anatocistici con capitalizzazione trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt e 1418, degli addebiti in c/c per non convenute commissioni sul massimo scoperto trimestrale; accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia, per violazione degli artt. 1284, 1346, 2697 e 1418, comma 2, c.c.,16 degli addebiti di interessi ultralegali applicati nel corso dell intero rapporto sulla differenza in giorni-banca tra la data di effettuazione delle singole operazioni e la data della rispettiva valuta, applicando la valuta del giorno in cui la banca ha acquistato o perso la disponibilità delle somme o, nell ipotesi di impossibilità, applicando valuta pari alla data di effettuazione dell operazione accertare e dichiarare, per l effetto l esatto dare-avere tra le parti in base ai risultati del ricalcolo che potrà essere effettuato in sede di ctu tecnico e sulla base dell intera documentazione relativa al rapporto di apertura di credito, dichiarando la non veridicità dei saldi evidenziati in estratto conto; determinare il Costo effettivo annuo, nonché il tasso effettivo globale (T.A.E.G.) del rapporto bancario; condannare in riconvenzionale la convenuta banca alla restituzione delle somme illegittimamente addebitate e/o riscosse, oltre agli interessi legali creditori in favore dell odierno istante: in ogni caso condannare in riconvenzionale la convenuta banca al risarcimento del danno, da liquidarsi in via equitativa, per non aver comunicato, ai sensi e nelle forme di cui al! art. 118 d. legisl , n 385, la variazione delle condizioni e dei costi applicati al rapporto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità ed inefficacia del titolo esecutivo incorporato nell atto opposto; conseguentemente, accertare e dichiarare la nullità e l inefficacia dell intrapresa procedura esecutiva immobiliare per conseguente accertata invalidità ed inefficacia del titolo esecutivo che ne costituisce il presupposto; in ogni caso, condannare la convenuta alla rifusione delle spese, diritti ed onorari del presente procedimento, con distrazione a favore di sottoscritti procuratori antistatari (sic). - per parte resistente: Dichiararsi improcedibile l opposizione spiegata da XXX e respingere nel merito quella avanzata da XXX. Spese rifuse. FATTO E DIRITTO XXX e XXX hanno proposto ricorso in opposizione - ai sensi dell art. 615, comma 2, c.p.c. - avverso l esecuzione per espropriazione immobiliare contro di loro promossa, davanti a questo Tribunale, dalla Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a.r.l.. Gli opponenti contestano, innanzitutto, la mancanza del titolo esecutivo, rilevando che la banca ha utilizzato a tal fine un contratto notarile di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria, il quale difetterebbe del necessario requisito della certezza del credito per cui si procede (art. 474, comma l c.p.c.). Gli opponenti contestano, inoltre, sotto diversi profili, i criteri adottati dalla banca per determinare importo precettato di ,35 (variazioni dei tassi di interesse originariamente pattuiti, capitalizzazioni trimestrali degli interessi, illegittimità delle provvigioni di massimo scoperto,...). La Banca di credito Cooperativo de Friuli Centrale S.c.a r.l. si è costituita nel presente giudizio di opposizione all esecuzione, eccependo - in via preliminare - l inammissibilità dei ricorso proposto dalla Sig.ra XXX, in quanto questa non è titolare di diritti sui beni colpiti da pignoramento. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, la banca ne chiede il rigetto, sul ritenuto presupposto che l apertura di17 credito in conto corrente stipulata con atto ricevuto da notaio costituisca un valido titolo esecutivo ai sensi dell art. 474, comma 2, n 3: c.p.c.. Disposta la sospensione dell esecuzione ai sensi dell ad. 624 c.p.c., la causa - da risolvere in puro diritto - è stata istruita con la sola acquisizione dei documenti offerti (e del fascicolo relativo alla esecuzione in corso) e trattenuta in decisione a seguito di trattazione mista ai sensi dell ari, 281-quinquies, comma 2, c.pc. Si deve innanzitutto dichiarare l inammissibilità del ricorso in opposizione proposto da XXX, la quale - non essendo comproprietaria dei beni pignorati - è stata erroneamente (e del tutto inefficacemente) coinvolta dalla banca nell atto di pignoramento. L opposizione proposta dopo che sia iniziata l esecuzione (ad. 615, comma 2, c.p.c.) non può che avere ad oggetto il procedimento esecutivo così come esso risulta concretamente ed effettivamente instaurato. Nel caso di specie, si tratta di un espropriazione immobiliare in cui non sono coinvolti beni di proprietà di XXX (o sui quali questa vanti altri diritti reali espropriabili), come chiaramente desumibile dallo stesso atto di pignoramento che - come imposto dall ad. 555 c.p.c. - identifica esattamente i beni da colpire con gli estremi richiesti dal codice civile per la individuazione dell immobile ipotecato. Naturalmente non si può negare l astratto interesse anche della condebitrice XXX a fare accertare l inesistenza di un titolo esecutivo in capo alla banca creditrice procedente. Tuttavia, lo specifico strumento dell opposizione con ricorso al giudice dell esecuzione deve intendersi riservato al debitore coinvolto in un determinato procedimento esecutivo. Per quanto riguarda l opposizione proposta da XXX, essa deve essere accolta, perché è fondata la preliminare eccezione di carenza di un titolo idoneo a giustificare l azione esecutiva. Questo tribunale ha già avuto modo di affermare che non può essere considerato titolo esecutivo, nonostante l apposizione della relativa formula da parte del notaio, il contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria (v, sentenza deliberata il , in causa iscritta al n 968/02 R.A.C.C.; in senso conforme, v. Tribunale Napoli, , in Dir, fall. 2002, II, 758). Infatti con il contratto di apertura di credito la banca si limita a mettere a disposizione del cliente una determinata somma di denaro (art c.c.), con la conseguenza che il credito della banca avente ad oggetto la restituzione delle somme erogate al cliente non sorge direttamente dal contratto, ma deriva dai successivi atti di utilizzazione dell affidamento posti in essere dal soggetto accreditato. Naturalmente, in forza del contratto di apertura di credito, la banca è obbligata ad erogare le somme richieste, nei limiti dell affidamento concesso; ed altrettanto naturalmente, la causa di quel contratto, implica l obbligo dell accreditato di restituire tutte le somme prelevate e gli accessori pattuiti (primi fra tutti gli interessi). Ma, in questa sede di opposizione all esecuzione, non si tratta di accertare genericamente l esistenza di un credito in capo alla banca, quanto di verificare se tale credito sia certo, liquido ed esigibile sulla scorta del prodotto contratto di apertura di credito in conto corrente con garanzia ipotecaria ricevuto dal Notaio Marcello Mauro il18 E la risposta non può che essere negativa, perché dal contratto notarile si evince soltanto che la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.c.a r.l. ha messo a disposizione degli odierni opponenti la somma di L Per sapere in che termini ed in che misura tale disponibilità sia stata effettivamente utilizzata dai correntisti e quale sia il conseguente loro debito nei confronti della banca è necessario rifarsi agli estratti del conto corrente, che però sono documenti successivi ed esterni rispetto all atto ricevuto dal notaio, del quale non possono integrare il contenuto al fine del rispetto dei requisiti richiesti dall art. 474 c.p.c. In sostanza, la certezza del credito deve risultare dallo stesso titolo esecutivo e non da altri documenti non dotati di tale efficacia. Ben diversa è la situazione nel caso del mutuo, contratto reale nel quale l obbligo di restituire la somma mutuata sorge in capo al mutuatario già al momento della stipula, dovendosi successivamente determinare - sulla base degli estratti conto - soltanto la misura in cui tale obbligo sia stato parzialmente estinto. In tal senso si è già espressa anche la giurisprudenza di legittimità, laddove ha affermato che: Requisito essenziale dei titoli esecutivi, giudiziali e stragiudiziali, menzionati dall art. 474 c.p.c. è la certezza del diritto risultante dal titolo stesso, intesa nel senso che la situazione giuridica accertata in favore di un soggetto deve emergere esattamente e compiutamente. nel suo contenuto e nei suoi limiti dal relativo provvedimento giurisdizionale o atto negoziale, di guisa che ne risulti determinato e delimitato anche il contenuto del titolo. In difetto di tale intrinseco requisito, il titolo esecutivo non può essere riconosciuto come tale, né può attingere aliunde siffatta certezza (Cass , n. 1455). Dichiarata l inesistenza del titolo esecutivo e la conseguente nullità del procedimento espropriativo, diviene superfluo l esame di ogni ulteriore questione. Infatti, da un lato, parte opponente ha precisato all udienza del che le altre domande sono sostanzialmente subordinate a quella principale dì accertamento dell inesistenza del titolo esecutivo ; dall altro lato, la Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrale S.ca r.l. non ha chiesto la condanna in via riconvenzionale degli opponenti al pagamento della somma dovuta in forza del contratto di apertura di credito (in modo da ottenere in questa sede la formazione di un titolo esecutivo, come pure avrebbe potuto fare: v. Cass , n 14554). Sussistono evidenti giusti motivi per un compensazione delle spese di lite, tenuto conto della dichiarazione di inammissibilità del ricorso di XXX e della circostanza che non è in discussione fa posizione di creditrice (per ingenti importi) della banca nei confronti degli opponenti (v. lettera allegata alla comparsa di risposta). P.Q.M. Il Tribunale in composizione monocratica definitivamente pronunciando ne causa civile iscritta al n 2620/04 R.A.C.C. promossa, con ricorso depositato il , da XXX e XXX contro Banca di credito Cooperativo del Friuli Centrate S.c.a r.l., così decide:19 1. dichiara inammissibile l opposizione proposta da XXX; 2. in accoglimento dell opposizione proposta da XXX, accerta l inesistenza del diritto della resistente Banca di credito Cooperativo dei Friuli Centrale S.c.a r.l. di procedere ad esecuzione forzata sugli immobili di proprietà dell opponente e dichiara la nullità del pignoramento immobiliare e di tutti i successivi atti del procedimento esecutivo, di cui dichiara l estinzione, ordinando la cancellazione della trascrizione di data , n gen. e n part; 3. dichiara interamente compensate tra le parti le spese di lite. Così deciso in Udine, il Il Cancelliere Il Giudice Maria VELLA Andrea ZULIANI Depositato in cancelleria il 2 5 novembre 2004 Vedere altro
La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di Dettagli STUDIO LEGALE Avv. Antonella Nigro
L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di Dettagli 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo?
252 Parte Sesta 8. È ammesso l intervento di altri creditori nel processo esecutivo? Riferimenti normativi: artt. 499-500 e segg. c.p.c. Definizione: identificare le categorie di creditori legittimati Dettagli Art. 54 decreto legge
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione, Dettagli FONDAZIONE FORENSE DI PESARO
74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell Dettagli LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE
INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------ Dettagli 7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)
7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso Dettagli Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO
Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (M G E ) Il procedimento di ingiunzione, funzionalmente diretto ad ottenere nel più breve tempo possibile un titolo esecutivo per l avvio della procedura Dettagli L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.
L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale Dettagli ha pronunciato la presente
N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO
Processo civile, procedimento di ingiunzione, mediazione obbligatoria Tribunale Prato, sez. unica civile, ordinanza 18.07.2011 Il preliminare espletamento del procedimento di mediazione, disciplinato dal Dettagli Quando è valida la procura alle liti?
PROCESSO / PROCURA ALLE LITI Quando è valida la procura alle liti? L esiguo dettato normativo ha portato ad incertezze e contrasti sulle ipostesi di validità della procura e sulle conseguenze della sua Dettagli RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro
N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione Dettagli TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI
TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA Dettagli Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO Dettagli DECISIONE. contro. per la riforma
1 di 8 04/05/2009 8.00 REPUBBLICA ITALIANA N.2401 Reg.Sent. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Anno 2009 IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE N.4481 Reg.Ric. Sezione Quinta Anno 2008 ha pronunciato la Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013
GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013 4 5 5 5 5 5 5 6 6 6 6 7 9 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10 10 11 12 12 12 12 12 12 12 12 13 13 14 14 15 PREMESSA 1 Capitolo Procedimento disciplinare di competenza del Consiglio Dettagli Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI
ORDINE DEGLI AVVOCATI DI TRENTO TRIBUNALE CIVILE DI TRENTO Linee guida per le ESECUZIONI IMMOBILIARI FORMA DEL PIGNORAMENTO L atto di pignoramento deve contenere l avvertimento al debitore che, se intende Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a Dettagli INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie
INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice Dettagli per gli attori-intimanti: "come da memorie integrative autorizzate" per il convenuto-intimato: "come da memoria integrative autorizzate"
Locazione - Procedimento Concessione di termine per pagamento somme non contestate Ottemperanza - Convalida di sfratto Insuscettibilità Cognizione ordinaria ai fini della risoluzione del contratto per Dettagli ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI
ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo Dettagli 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE
Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44 Dettagli IL PROCEDIMENTO DI OPPOSIZIONE AVVERSO SANZIONI AMMINISTRATIVE PER VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA AVV. S. VIRGILIO CORSO AVVOCATI
CORSO AVVOCATI MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI OPPOSIZIONE SANZIONE AMMINISTRATIVA QUADERNO N. 6 1 Il procedimento di opposizione avverso sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada Dettagli ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. relativo alle operazioni di
FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTI IMPORT, ANTICIPI E PREFINANZIAMENTI EXPORT, FINANZIAMENTI SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE (questi ultimi se non rientranti nel credito ai consumatori) Dettagli TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE
ALLEGATO AL VERBALE DELL UDIENZA DEL TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE PROCEDURA N R.G.E. PROCEDIMENTO DI DIVISIONE N. I L G I U D I C E Visto il provvedimento reso all udienza del nella procedura esecutiva Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli Capitalizzazione semplice e composta (sul libro a pag. 386 e seguenti)
Capitalizzazione semplice e composta (sul libro a pag. 386 e seguenti) Operazione finanziaria = un operazione in cui avviene uno scambio di denaro in tempi diversi. Mutuante o creditore = chi concede il Dettagli PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)
Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle Dettagli Cancellazione semplificata delle ipoteche
Aggiornato al 13 luglio 2011!!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, - )+)..///* + 0%1"%$2$ #! 3$! Cancellazione semplificata delle ipoteche 1. Fonte normativa....2 2. L attuale ambito di applicazione della cancellazione Dettagli CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).
CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente Dettagli Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.
Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi Dettagli Tale eccezione non può trovare accoglimento per le seguenti ragioni.
Il danno non patrimoniale costituisce una categoria ampia ed onnicomprensiva, all interno della quale non è possibile ritagliare ulteriori sotto-categorie. Pertanto il c.d. danno esistenziale, inteso quale Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)
TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995) Decreto del Ministro di Grazia e Giustizia 5 ottobre 1994, n. 585 - Deliberazioni del Consiglio Nazionale Forense 12 giugno 1993 e 29 settembre 1994, in G.U. Dettagli PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti
PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti Corte di Cassazione Sez. lavoro Sentenza 28 ottobre 2009 n. 22823 (Pres. Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per Dettagli Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA
Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Dettagli 5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto
PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L. Dettagli Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08)
Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Diritto ad un processo equo In ordine alla retroattività delle leggi Dettagli CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE
CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE Art. 1. (Giurisdizione penale) - 1. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento Dettagli Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione
13 Le azioni possessorie nei confronti della pubblica amministrazione SOMMARIO 1. Limiti interni delle attribuzioni del giudice ordinario. 2. Proponibilità delle azioni possessorie nei confronti della Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088 Dettagli MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI
MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento Dettagli Il mutuo per la casa in parole semplici
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online) Dettagli Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa
Civile Sent. Sez. 1 Num. 22580 Anno 2014 Presidente: SALVAGO SALVATORE Relatore: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO Data pubblicazione: 23/10/2014 Cron.225;20 SENTENZA Rep. 39(4 sul ricorso 24811-2007 proposto Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli di Roberto Fontana, magistrato
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli La conversione del pignoramento. di Filippo D Aquino
La conversione del pignoramento di Filippo D Aquino Sommario 1. Natura... 1 2. Evoluzione normativa... 3 3. Operatività... 7 4. Legittimazione... 8 5. Istanza della parte... 9 6. Procedimento... 11 7. Dettagli IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE
N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE Dettagli Pagina 1 di 13 N. 01842/2015REG.PROV.COLL. N. 08855/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli Deliberazione n.57/pareri/2008
: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL Dettagli Insieme per crescere. La tutela del credito nei mercati internazionali. Rödl & Partner Padova
Insieme per crescere La tutela del credito nei mercati internazionali Rödl & Partner Padova La tutela del credito nei mercati internazionali A cura di Avv. Eugenio Bettella Avv. Daniele Ferretti Avv. Giovanni Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia Dettagli LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE. Prof. Mariacarla Giorgetti. Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici
LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE Prof. Mariacarla Giorgetti Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici fondamentali, strettamente collegate: il principio della Dettagli STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA
STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE Dettagli sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:
N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso Dettagli PROCESSO CIVILE TELEMATICO ISTRUZIONI PER L'USO VADEMECUM DEL DISTRETTO DELLA CORTE D'APPELLO DI FIRENZE
PROCESSO CIVILE TELEMATICO ISTRUZIONI PER L'USO VADEMECUM DEL DISTRETTO DELLA CORTE D'APPELLO DI FIRENZE Edizione 1.0 novembre 2014 Nota di presentazione Il vademecum è frutto dell'elaborazione del Referente Dettagli REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.
Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali
La prescrizione dell azione sociale di responsabilità nelle procedure concorsuali SOMMARIO: 1. - La fattispecie concreta 2. Le azioni di responsabilità contro gli amministratori: caratteri essenziali 3. Dettagli Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG)
INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI LOCOROTONDO Cassa Rurale ed Artigiana - Società Cooperativa Piazza Marconi, 28-70010 Locorotondo (BA) Tel.: 0804351311 - Fax: Dettagli IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.
Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA: Dettagli Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013
MASSIMA nell appalto integrato, il concorrente alla gara è l appaltatore, il quale deve dimostrare il possesso dei requisiti professionali previsti nel bando per la redazione del progetto esecutivo in Dettagli ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI
ISTANZA PER L AMMISSIONE AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO PER PROCEDIMENTI CIVILI E AMMINISTRATIVI D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 T.U. delle disposizioni legislative regolamentari in materia di spese di Dettagli STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione Dettagli RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014
FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi Dettagli MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI IMPUGNATIVA DELLE DELIBERE CONDOMINIALI QUADERNO N.
CORSO AVVOCATI MODULO FORMAZIONE GIOVANI AVVOCATI IMPUGNATIVA DELLE DELIBERE CONDOMINIALI QUADERNO N. 5 1 L impugnativa delle delibere condominiali L art. 1137, primo comma, c.c. stabilisce che "le deliberazioni Dettagli CODICE DI PROCEDURA PENALE PARTE SECONDA LIBRO DECIMO: ESECUZIONE. TITOLO I Giudicato. Art. 648. Irrevocabilità delle sentenze e dei decreti penali.
CODICE DI PROCEDURA PENALE PARTE SECONDA LIBRO DECIMO: ESECUZIONE TITOLO I Giudicato Art. 648. Irrevocabilità delle sentenze e dei decreti penali. 1. Sono irrevocabili le sentenze pronunciate in giudizio Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back