Source: https://www.deannasaccani.it/2017/04/07/le-novita-del-modello-irap/
Timestamp: 2019-07-23 03:28:22+00:00
Document Index: 73623503

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 17', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 11', 'art. 11', 'art.\n11', 'art. 11', 'art. 32', 'art. 11', 'art.\n11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1']

Circolare #46: Le novità del modello IRAP | Deanna Saccani
Circolare #46: Le novità del modello IRAP
Oggetto: LE NOVITA’ DEL MODELLO IRAP 2016
Con il Provvedimento 29.1.2016 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il mod. IRAP 2016 con le relative istruzioni che, come di consueto, va presentato esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato entro:
il 30.9.2016 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare;
l’ultimo giorno del nono mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per i soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare (così, ad esempio, una srl con esercizio 1.8.2015
– 31.7.2016 deve presentare il mod. IRAP 2016 entro il 30.4.2017).
Si rammenta che per le società con esercizio non coincidente con l’anno solare devono essere
utilizzati i modelli dichiarativi approvati per l’anno precedente (c.d. “vecchi modelli”).
Conseguentemente, in tutti i casi in cui il periodo d’imposta si è chiuso anteriormente al 31.12.2015 va utilizzato il mod. IRAP 2015 (e non il mod. IRAP 2016).
Tale “regola” interessa non solo le società di capitali ma anche le società di persone a seguito delle
modifiche apportate all’art. 1, comma 1, DPR n. 322/98 ad opera dell’art. 17, D.Lgs. n. 175/2014.
Di seguito si illustrano le principali novità contenute nel mod. IRAP 2016.
Nel riquadro “FIRMA DELLA DICHIARAZIONE”:
la casella “Invio avviso telematico all’intermediario” presente nel precedente modello è stata ridenominata “Invio avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione all’intermediario”.
Tale casella va barrata qualora il contribuente chieda che l’invito a fornire chiarimenti emesso a seguito del controllo automatizzato ex art. 36-bis, DPR n. 600/73, sia inviato direttamente all’intermediario che ha trasmesso la dichiarazione (in mancanza di tale scelta l’invito è inviato dall’Agenzia delle Entrate al domicilio fiscale del contribuente);
è presente la nuova casella “Invio altre comunicazioni telematiche all’intermediario” con la quale il contribuente può chiedere che le comunicazioni riguardanti le eventuali anomalie riscontrate nella dichiarazione ex art. 1, commi da 634 a 636, Finanziaria 2015, siano inviate direttamente all’intermediario che ha trasmesso la dichiarazione (le comunicazioni in esame saranno comunque disponibili nel “Cassetto fiscale”).
L’intermediario che accetta l’una o l’altra o entrambe le richieste del contribuente deve manifestare la propria accettazione barrando la relativa casella presente nel riquadro “IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA”.
A tal fine nel citato riquadro, oltre alla consueta casella “Soggetto che ha predisposto la dichiarazione” e alla casella ora ridenominata “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione”, è presente la nuova casella “Ricezione altre comunicazioni telematiche”.
QUADRI IQ / IP / IC / IE
ALTRE VARIAZIONI IN AUMENTO / DIMINUZIONE
Il rigo destinato alle “Altre variazioni in aumento” (IQ33 / IP37 / IC51 / IE26) presenta ora una struttura analoga a quello contenuto nel mod. UNICO, ossia è suddiviso in più campi nei quali va riportato, in corrispondenza dell’importo, lo specifico codice identificativo di ciascuna particolare fattispecie.
Codice Altre variazioni in aumento
1 Spese per personale dipendente ed assimilato, comprese quelle per personale dipendente distaccato presso l’impresa, classificato in voci diverse da B.9 di Conto economico
2 Plusvalenze da realizzo di beni strumentali non imputate alla voce A.5 di Conto economico3 Maggiori ricavi non annotati nelle scritture contabili per adeguamento agli studi di settore, indicati a colonna 1 dell’apposito rigo del quadro IQ / IP / IC / IE
4 Contributi erogati a norma di legge non contabilizzati in una voce di Conto economico rilevante per la determinazione della base imponibile
5 Quota ammortamento area sottostante il fabbricato / di pertinenza del fabbricato
6 Costi / spese per beni / prestazioni di servizi utilizzati per il compimento di atti qualificabili come delitto non colposo
7 Oneri finanziari e spese per il personale sostenuti per realizzare, con lavori interni, le immobilizzazioni, capitalizzati senza transitare nella voce A.4 di Conto economico
8 Componenti positivi non imputati nel corretto esercizio di competenza, corrispondente al periodo d’imposta oggetto della presente dichiarazione integrativa
99 Altre variazioni in aumento non espressamente elencate
Analogamente è stato modificato il rigo riservato all’indicazione delle “Altre variazioni in diminuzione” (IQ37 / IP43 / IC57 / IE30) nei cui campi vanno riportati, in corrispondenza dell’importo, lo specifico codice identificativo di ciascuna particolare fattispecie.
Codice Altre variazioni in diminuzione
1 Minusvalenze da realizzo di beni strumentali non imputate alla voce B.14 di Conto economico
2 Premio ex art. 1, comma 2, DL n. 154/99 per l’arresto temporaneo dell’attività di pesca,
se contabilizzato tra i componenti positivi
Importi spettanti per il distacco di personale presso terzi (compresa la parte eccedente di rimborso degli oneri retributivi / contributivi) e quota parte del corrispettivo ricevuto in caso di lavoro interinale, corrispondente al rimborso dei costi retributivi / contributivi
Insussistenze e sopravvenienze attive relative a componenti di Conto economico di precedenti esercizi non rilevanti ai fini IRAP (ad esempio, fondi per rischi e oneri non dedotti risultati esuberanti)
Indennità di trasferta, previste contrattualmente, erogate da imprese autorizzate all’autotrasporto merci per la parte che non concorre a formare il reddito del dipendente ex art. 51, comma 5, TUIR, contabilizzate alla voce B.9 di Conto economico
Quote di ammortamento non dedotte in applicazione della previgente disciplina in quanto eccedenti i limiti fiscali. Sono deducibili dall’esercizio successivo a quello di conclusione dell’ammortamento contabile, nel limite dell’importo derivante dall’applicazione dei coefficienti ex DM 31.12.88
7 Maggiori quote di ammortamento delle immobilizzazioni materiali e immateriali derivanti dal mancato riconoscimento fiscale delle svalutazioni imputate a bilancio
8 Costi di chiusura e post chiusura delle discariche accantonati nell’esercizio di competenza in fondi rischi classificati nelle voci B.12 e B.13 di Conto economico
Costi accantonati dall’affittuario / usufruttuario d’azienda nell’esercizio di competenza al fondo per il ripristino degli impianti allo stato in cui devono essere restituiti, classificati nella voce B.13 di Conto economico
10 Quota dei redditi derivanti dalla locazione di alloggi sociali che non concorre alla formazione del valore della produzione netta nella misura del 40%
11 Componenti negativi non imputati al corretto esercizio di competenza, corrispondente al periodo d’imposta oggetto della presente dichiarazione integrativa
99 Altre variazioni in diminuzione non espressamente elencate
VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA – DEDUZIONI
Nella Sezione destinata alla determinazione del “Valore della produzione netta” sono stati inseriti 2
nuovi righi in cui riportare:
la “Deduzione del costo residuo per il personale dipendente” (IQ64 / IP70 / IC69 / IE57),
prevista dall’art. 11, comma 4-octies, D.Lgs. n. 446/97, introdotta dalla Finanziaria 2015 e
applicabile dall’esercizio successivo a quello in corso al 31.12.2014, ossia dal 2015 per i soggetti
Tale nuova deduzione è determinata quale differenza tra il costo complessivo del personale dipendente a tempo indeterminato e le deduzioni di cui all’art. 11 previste dai commi 1, lett. a (premio INAIL, cuneo fiscale, contributi previdenziali, apprendisti, disabili, assunti con contratti di inserimento e addetti a ricerca e sviluppo), 1-bis (indennità trasferta autotrasportatori), 4-bis.1 (€ 1.850 per dipendente) e 4-quater (incremento base occupazionale);
la “Deduzione dei contributi volontari ai consorzi obbligatori” (IQ66 / IP72 / IC74 / IE59) ex art.
11, comma 1, lett. a), n. 1-bis, D.Lgs. n. 446/97 introdotta dalla Finanziaria 2016 e applicabile
dall’esercizio in corso al 31.12.2015 (2015 per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare).
Tale nuova deduzione è riconosciuta per le somme corrisposte al fondo istituito presso uno dei
consorzi cui le imprese aderiscono in ottemperanza ad obblighi di legge, in conformità a disposizioni di legge / contrattuali, a prescindere dal trattamento contabile applicato, a condizione che le stesse siano utilizzate in conformità agli scopi istituzionali dei consorzi.
Nella Sezione in esame dei quadri IC e IP è stato eliminato il rigo destinato all’indicazione del 3%
dell’aumento di capitale effettuato dalle società di capitali / persone perfezionato da persone
fisiche mediante conferimento entro il 31.12.2009 che era escluso anche ai fini IRAP per il periodo
d’imposta in corso alla data di perfezionamento dell’aumento di capitale e per i 4 periodi d’imposta
successivi. Il 2014 è stato, infatti, l’ultimo anno di fruizione di tale agevolazione.
QUADRO IK
Nel quadro IK, utilizzabile dalle Amministrazioni / Enti pubblici, a rigo IK20, destinato all’indicazione
delle deduzioni, è stato introdotto il nuovo campo 5 “Costo residuo per il personale dipendente” nel
quale riportare la nuova deduzione IRAP di cui al citato art. 11, comma 8-octies.
Analoga modifica interessa il rigo IK24, utilizzabile per l’indicazione delle deduzioni spettanti ai soggetti titolari di reddito agrario ex art. 32, TUIR o esercenti attività di allevamento di animali eccedente i limiti. In tal caso alla nuova deduzione è stato destinato il nuovo campo 4.
Nel quadro IR, ai righi da IR1 a IR8 (Sezione I), riservati alla ripartizione della base imponibile
determinata nei quadri IQ – IP – IC – IE – IK, è stato introdotto il nuovo campo “Crediti d’imposta
regionali” destinato all’indicazione dei crediti d’imposta istituiti dalla Regione / Provincia
Nel quadro IS, contenente “Prospetti vari”, si segnalano le seguenti novità.
Nella Sezione I, relativa all’indicazione delle deduzioni di cui all’art. 11, D.Lgs. n. 446/97:
è stato introdotto un nuovo rigo, destinato all’indicazione della “Deduzione del costo residuo per
il personale dipendente”, nel quale riportare l’importo della citata nuova deduzione di cui all’art.
11, comma 4-octies, (campo 2) e il numero di dipendenti per i quali la stessa spetta (campo 1);
è stato eliminato il campo “Lavoratori agricoli” dei righi IS2 “Deduzione forfetaria” e IS3 “Contributi previdenziali ed assistenziali” a seguito dell’abrogazione, ad opera del DL n. 4/2015, del comma 1.1 del citato art. 11, che riconosceva la deduzione IRAP del costo del lavoro a favore dei produttori agricoli / società agricole per ogni lavoratore dipendente a tempo determinato che abbia lavorato almeno 150 giornate e con contratto di durata almeno triennale;
Nella Sezione XI:
ai righi da IS43 a IS45 è stato introdotto il nuovo campo “Codice credito d’imposta” nel quale va riportato il codice identificativo del credito d’imposta riconosciuto dalla Regione / Provincia (“1”, “2”, “3” per la Toscana e “1” per la Lombardia);
nel campo “Deduzione / detrazione / credito d’imposta regionale” vanno riportati gli importi,
oltre che delle deduzioni / detrazioni, anche dei predetti crediti d’imposta regionali.
Nella Sezione XIV, destinata all’indicazione del “Credito ACE”, ossia del credito derivante dalla
scelta, operata nel quadro RS del mod. UNICO, di trasformare l’eccedenza ACE in credito d’imposta
ai fini IRAP, è stato “sbloccato” il campo 4 relativo al credito residuo del “1° periodo d’imposta
precedente”. In particolare:
a campo 4 di rigo IS85 “Credito da eccedenza ACE”, va indicato l’importo evidenziato a campo 5
di rigo IS85 del mod. IRAP 2015;
a campo 4 di rigo IS86 “Credito residuo”, va indicata la somma tra l’importo evidenziato a campo
2 di rigo IS86 del mod. IRAP 2015 e il credito d’imposta residuo che non trova capienza nell’IRAP
dovuta per il 2015.
Inoltre sono state introdotte:
la nuova Sezione XVI “Patent Box”, destinata ai soggetti che hanno esercitato l’opzione per
l’agevolazione in base alla quale concorrono alla formazione del reddito complessivo, nella
misura del 50% del relativo ammontare (30% per il 2015) i redditi derivanti dall’utilizzo di opere
dell’ingegno, brevetti industriali, marchi d’impresa funzionalmente equivalenti ai brevetti nonché
da processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale,
commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili;
la nuova Sezione XVII “Credito d’imposta (art. 1, co. 21, legge n. 190/2014)” riservata all’indicazione del credito d’imposta pari al 10% dell’IRAP lorda a favore dei soggetti che non
si avvalgono di lavoratori dipendenti
Si evidenzia, infine, che ai fini della compilazione della Sezione XIII “Zone franche urbane”
utilizzabile dalle piccole e micro imprese che intendono usufruire dell’esenzione IRAP del valore
della produzione netta nel limite annuo di € 300.000 ex art. 1, comma 341, lett. b), Finanziaria 2007,
sono stati introdotti i seguenti 2 nuovi codici, da riportare nel campo “Codice ZFU”, riguardanti, in
particolare, l’Emilia e la Lombardia.
Codice zona Zona agevolata
48 Emilia
49 Lombardia
Si rammenta che, in generale, l’esenzione spetta per i primi 5 periodi d’imposta a decorrere da
quello di accoglimento dell’istanza presentata al Ministero dello sviluppo economico. Tuttavia:
per l’Emilia il beneficio, riconosciuto alle microimprese localizzate nella Zona Franca Urbana ex
art. 12, DL n. 78/2015 nei territori colpiti dall’alluvione del 17.1.2014 e nei Comuni colpiti dal sisma
del 20.5 e 29.5.2012, è limitato al 2015 e 2016;
per la Lombardia il beneficio, riconosciuto alle microimprese localizzate nella Zona Franca
Urbana ex art. 1, comma 445, Finanziaria 2016 nei territori colpiti dal sisma del 20.5 e 29.5.2012,
spetta per il periodo d’imposta in corso all’1.1.2016 (2016 per i soggetti con esercizio coincidente
con l’anno solare).
In merito va evidenziato che recentemente il citato Ministero, con la Circolare 10.3.2016, n. 21801, pubblicata sulla G.U. 18.3.2016, n. 65, nel definire le modalità ed i termini di presentazione delle domande di accesso all’agevolazione, ha specificato che le stesse vanno inoltrate telematicamente dalle ore 12.00 dell’8.4 alle ore 12.00 del 16.5.2016 utilizzando la procedura informatica “ZF Lombardia” presente sul sito Internet dello stesso.