Source: https://www.concorsipubblici.com/concorso-borsa-di-studio-188051-ricercatore-genova-universita-di-genova.htm
Timestamp: 2020-01-22 08:09:40+00:00
Document Index: 35740118

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 127', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 22']

concorso - borsa di studio 6 posti ricercatore Genova presso UNIVERSITA' DI GENOVA - Concorso 188051
6 ricercatore presso UNIVERSITA' «LA SAPIENZA» DI ROMA
1. Sono ammessi a partecipare alla selezione i candidati italiani e stranieri in possesso del titolo di dottore di ricerca o titolo equivalente o, per i settori interessati, del diploma di specializzazione medica. Per il dottorato conseguito all'estero, i candidati devono formulare apposita domanda, entro i termini di scadenza del bando, relativa all’equivalenza ex art. 38 del D.Lgs n.165/2001 (http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/dipartimento/22-02-2016/modulo-la-richiesta-dellequivalenza-del titolo-di-studio-stranieri) La dichiarazione di equivalenza dovrà essere presentata dal candidato, se risultato vincitore, al momento della stipula del contratto di lavoro. 2. Non possono, tuttavia, partecipare alla procedura: a) coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti civili e politici; b) coloro che siano stati destituiti dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente
insufficiente rendimento; c) coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, lettera d, del D.P.R.
10.1.1957, n. 3; d) i soggetti già assunti a tempo indeterminato in qualità di professore di I e II fascia e ricercatore, ancorché
cessati dal servizio; e) coloro che abbiano un rapporto di coniugio o di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso o un
rapporto di unione civile tra persone dello stesso sesso, così come regolato dall'art. 1 della Legge 20.5.2016; n. 76, oppure risultino in stato di convivenza di fatto, così come regolato dall'art. 1, commi 37 e ss della Legge 20.5.2016, n. 76, con un professore afferente al Dipartimento che propone l'attivazione del contratto,
ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione. La durata complessiva dei rapporti instaurati con i titolari di assegni di cui all'art. 22 della Legge 30.12.2010 n. 240 e dei contratti di cui all'art. 24. della Legge n. 240/2010, intercorsi anche con atenei diversi, statali, non
statali o telematici, nonché con gli enti di cui all'art. 22, comma 1, della Legge n. 240/2010, con il medesimo soggetto, non può in ogni caso superare i dodici anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi di assenza per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. 3. I requisiti di ammissione sono riferiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla procedura. 4. I candidati sono ammessi con riserva e l'Amministrazione può disporre in ogni momento, con decreto motivato del Rettore, l'esclusione dalla procedura. Tale provvedimento verrà comunicato all'interessato mediante raccomandata con avviso di ricevimento.
1. Il presente decreto verrà reso disponibile sui siti web dell’Ateneo (http://www.unige.it/concorsi), del Ministero dell'Università e della Ricerca, dell'Unione Europea. Il relativo avviso verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
1. La Commissione giudicatrice, all'atto dell'insediamento, predetermina i criteri da utilizzare per la valutazione preliminare dei candidati, di cui al successivo comma 2, nonché i criteri da utilizzare per l'attribuzione del punteggio ai titoli e a ciascuna pubblicazione, ai fini di quanto previsto dal successivo comma 6, sulla base dei seguenti parametri: titoli: fino a un massimo di punti 50; pubblicazioni: fino ad un massimo di punti 50. Sono esclusi esami scritti e orali, ad eccezione della prova orale volta ad accertare l'adeguata conoscenza della lingua straniera. Detta prova avviene contestualmente alla discussione dei titoli e delle pubblicazioni. 2. Al fine di determinare i candidati ammessi alla discussione pubblica dei titoli e della produzione scientifica, la Commissione giudicatrice procede preliminarmente alla valutazione dei candidati esprimendo un giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i criteri e i parametri individuati con D.M. 25.5.2011, n. 243, reso disponibile al seguente indirizzo
telematico https://intranet.unige.it/personale/normativa ricercatori_td.html 3. A seguito della valutazione preliminare sono ammessi alla discussione pubblica dei titoli e della produzione scientifica i candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10 e il 20 per cento del numero degli stessi e comunque in misura non inferiore a 6 unità. I candidati sono tutti ammessi alla discussione qualora il loro numero sia pari o inferiore a sei. La predetta discussione avverrà in lingua italiana fatta salva la prova orale in lingua straniera. 4. L'esito della valutazione preliminare dei candidati è resa pubblica sul sito istituzionale dell'Ateneo all'indirizzo https://unige.it/concorsi/. Su detto sito viene altresì segnalatala data della discussione pubblica dei titoli e delle pubblicazioni, con un preavviso di almeno dieci giorni liberi. Nessuna comunicazione scritta è inviata ai candidati. Il ritiro della domanda di partecipazione dovrà essere comunicato a questo Ateneo tramite email, corredata da fotocopia del documento di identità, inviata a reclutamento.docenti@unige.it. La mancata partecipazione alla discussione pubblica dei titoli e delle pubblicazioni costituisce comunque esplicita rinuncia da parte del candidato. 5. Per essere ammessi alla discussione i candidati dovranno essere muniti di un documento di identità o di riconoscimento valido. Qualora i candidati esibiscano documenti non in corso di validità dovranno, ai fini dell'ammissione, produrre fotocopia del documento medesimo e dichiarare in calce alla stessa che i dati ivi contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. 6. A seguito della discussione pubblica di cui al comma 2, la Commissione attribuisce un punteggio ai titoli e a ciascuna pubblicazione. Sulla base dei punteggi complessivi assegnati, la Commissione individua il vincitore. Accertamento della regolarità degli atti 7. Gli atti della Commissione, costituiti dai verbali delle singole riunioni, sono approvati con Decreto rettorale entro 30 giorni dalla consegna dei verbali. Tale decreto è reso pubblico nell'albo ufficiale e sul sito web dell’Ateneo. Dell'esito della procedura è data comunicazione al vincitore e al dipartimento interessato per gli adempimenti di cui al successivo comma 8. Nessuna comunicazione verrà data agli altri candidati. 8. La chiamata del vincitore è deliberata dal Dipartimento con voto favorevole della maggioranza assoluta dei professori di prima e di seconda fascia ed è approvata con delibera del Consiglio di Amministrazione.