Source: https://iriformisticoraggiosi.wordpress.com/2009/04/17/personle-docente-ed-ata-mobilita%E2%80%99il-15-aprile-2009-e-stata-firmata-presso-il-miur-un%E2%80%99integrazione-al-contratto-collettivo-nazionale-integrativo-relativo-alla-mobilita-di-tutto-il-per/
Timestamp: 2018-04-21 01:50:56+00:00
Document Index: 65593306

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 64', 'art. 4', 'art. 7', 'art.64', 'art. 440', 'art. 58', 'art. 438']

PERSONALE DOCENTE ED ATA, MOBILITA’:il 15 aprile 2009 è stata firmata presso il MIUR un’integrazione al contratto collettivo nazionale integrativo relativo alla mobilità di tutto il personale della scuola. « I Resistenti, con il Sud
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INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL CCNI
SOTTOSCRITTO IN DATA 12.2.2009
L’anno 2009 il giorno 15 del mese di aprile, in Roma presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in sede di negoziazione decentrata a livello ministeriale tra la delegazione di parte pubblica e i rappresentanti della
delegazione sindacale, firmatari del CCNI, ritenuta la necessità di integrare le disposizioni contenute nel contratto collettivo nazionale in materia di mobilità, sottoscritto in data 12.02.2009, con riguardo al trattamento del personale docente, educativo ed A.T.A. perdente posto per l’a.s. 2009/2010.
– il C.C.N.I. sopracitato, al titolo I, art. 1, comma 4, prevede che le parti concordano di riaprire il confronto negoziale, all’atto della informativa sugli organici per l’a.s. 2009/10 per verificare le ricadute sulle condizioni di lavoro derivanti dai provvedimenti attuativi, di recente emanazione, della legge 133/2008 e per gestire il soprannumero e l’esubero del personale docente ed A.T.A. interessato, al fine di ricercare le opportune forme di tutela in fase di mobilità e di Utilizzazione
– il comparto della scuola, per effetto dei diversi provvedimenti attuativi dell’art. 64 della legge 6 agosto 2008 n. 133 e dell’art. 4 della legge 1° settembre 2008 n. 137, è oggetto di modifiche ordinamentali ed è coinvolto in consistenti riduzioni di organico;
– per gli effetti dell’insieme dei suddetti provvedimenti, ed in particolare per effetto del D.I. sulla definizione degli organici per l’anno scolastico 2009/2010, si potrebbe determinare un significativo numero di esuberi nel personale;
– la consistenza di tale esubero, nonostante l’incremento del numero di pensionamenti, è un dato difficilmente prevedibile, in particolare nella sua possibile distribuzione per tipologia di posto e/o classe di concorso o nel territorio, entro i tempi tecnici necessari per l’effettuazione di tutte le complesse operazioni della mobilità;
– è interesse congiunto delle parti ricercare tutte le opportune e possibili forme di tutela di questo personale;
Art.1- Il personale docente ed A.T.A., trasferito d’ufficio in quanto soprannumerario nella sede di titolarità, può presentare istanza, nei modi e nei termini fissati dal CCNI sulle utilizzazioni, intesa a permanere nella sede di precedente titolarità con l’obbligo di essere utilizzato con precedenza su posto disponibile nella stessa o in altra sede disponibile in ambito provinciale.
Art.2- Nel CCNI concernente la mobilità del personale della scuola per l’anno 2010/2011, il quinquennio di cui all’art. 7 comma 1 punti II) e IV) del CCNI sottoscritto il 12 febbraio 2009, ivi compresi tutti i riferimenti ad esso nelle tabelle
allegate al contratto, è prorogato per ulteriori tre anni, tanto quanto la durata del piano di fattibilità dell’art.64 della legge 133/08.
Art.4- Tutto il personale docente soprannumerario trasferito d’ufficio o a domanda condizionata, che dovesse risultare appartenente a classe di concorso e/o posto in esubero a livello provinciale, avrà diritto ad essere utilizzato nella ex
scuola di titolarità con provvedimento di messa a disposizione qualora, in organico di fatto, non vi sia disponibilità di posti nella sua classe di concorso o posto di titolarità.
__Firmato____________ F.L.C-C.G.I.L__Firmato___________
__Firmato___________ C.I.S.L.Scuola__Firmato___________
U.I.L.Scuola____________________
S.N.A.L.S.-C.O.N.F.S.A.L._Firmato__
GILDA-UNAMS__firmato_______
This entry was posted on aprile 17, 2009 a 11:50 am	and is filed under Scuola e Lavoro. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, oppure trackback from your own site.
Una Risposta to “PERSONALE DOCENTE ED ATA, MOBILITA’:il 15 aprile 2009 è stata firmata presso il MIUR un’integrazione al contratto collettivo nazionale integrativo relativo alla mobilità di tutto il personale della scuola.”
rosanna maiorana said
dicembre 12, 2009 a 11:41 am
gentilissimi riformisti coraggiosi, sapreste darmi chiarimenti in merito a un problema, che ad oggi nessuno mi ha”quanto meno ” dato la confidenza di una risposta?
Mi chiamo Maiorana Rosanna, sono educatrice di ruolo,
ed avrei estrema urgenza di un Vostro parere in merito ad un problema che di
seguito esporrò:
Nel luglio 2008 ho fatto domanda di assegnazione provvisoria come docente
di scuola dell’infanzia (possiedo titolo di abilitazione), nella provincia
di residenza (Enna), ed essendo stata ritenuta la stessa “non ricevibile”
dall’USP di Enna, con la seguente motivazione:” il CCNI non contempla il suo
ruolo”,ho presentato ricorso ed in seguito diffida giudiziaria. una settimana fa
la conciliazione DPL di Reggio Emilia, si chiude con esito negativo
poichè, l’USP di Reggio sostiene che l’inserimento nella graduatoria per
l’assegnazione provvisoria non può essere accolta in quanto non è stato
superato l’anno di prova, sostenendo altresì che l’anno di prova o di
formazione si conclude il 31 agosto 2009 e non con il termine delle
Da una ricerca da me effettuata sono pervenuta alle seguente conclusione:
art. 440 del DL n° 297 del 16 aprile 1994 comma 2 recita “L’anno di
formazione ha inizio con l’anno scolastico dal quale decorrono le nomine e
termina con la fine delle lezioni; per la sua validità è richiesto un servizio minimo
di 180 giorni”.
art. 58 del d.P.R. n. 417/1974 (recepito dall’art. 438 del d.lgs. n.297/1994)
dispone che la prova “ha la durata di un anno scolastico”,
cio significa che le attività formative si concludono alla fine delle lezioni,
mentre i periodi successivi dello stesso anno scolastico sono utilizzabili
per il raggiungimento dei 180 giorni richiesti per la validità sia periodo
di prova che dell’anno di formazione.
Il mio anno di prova è stato superato il 18 giugno 2009 con decreto n. 2681
che conferma il mio ruolo docente educatrice e firmato dal dirigente scolastico.
In coclusione secondo Voi ho il diritto a chiedere l’assegnazione come docente?
Ed eventualmente ricorrere al giudice del lavoro,? E che sussiste inoltre un
identico precedente conclusosi con l’inserimento nelle graduatorie in
provincia di Latina di una educatrice che ottiene l’assegnazione in materna.
grazie per l’attenzione, spero in una Vostra esaustiva risposta per decidere
se appellarmi ad un giudice del lavoro.
maiorana rosanna