Source: http://www.liguriaimmigrazione.net/il-mediatore-culturale-in-liguria-2/
Timestamp: 2020-01-21 09:51:53+00:00
Document Index: 83913040

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.11', 'art.80', 'art.80', 'art. 80', 'art. 132', 'art. 132', 'art. 80', 'art. 132', 'art. 6', 'art.3', 'art. 132', 'art.3', 'art.3', 'art. 132', 'art. 6']

Concorso per mediatore culturale in Liguria | Immigrazione Liguria
Mediatori culturali – Provveditorato regionale – PIEMONTE LIGURIA E VALLE D’AOSTA – 27 marzo 2019 – Avviso di selezione
Visto il Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 123, Riforma dell’ordinamento penitenziario, in attuazione della delega di cui all’art.1, commi 82,83 e 85, lettere a), d), i), l), m), o), r), t) e u), della legge 23 giugno 2017, n.103;
Visto in particolare l’art.11, lettera s) del Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 123 che modifica il quarto comma dell’art.80 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 prevedendo che l’Amministrazione penitenziaria, per lo svolgimento delle attività di osservazione e trattamento, possa avvalersi anche di mediatori culturali ed interpreti;
Vista la circolare dell’Ufficio del Capo del Dipartimento – Programmazione finanziaria e controllo di gestione – n.3682/6132 del 12 dicembre 2018 che demanda ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione penitenziaria il compito di avviare le necessarie procedure di selezione ai fini dell’ampliamento delle professionalità degli esperti ex art.80 O.P. con le figure di mediatori culturali ed interpreti;
di selezione, per titoli e colloquio d’idoneità, di mediatori culturali ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n.354, come modificato dal Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 123, da inserire nell’elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230.
E’ indetta una selezione pubblica, per titoli preferenziali e colloquio di idoneità, per l’istituzione dell’Elenco di cui all’art. 132 del D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, per mediatori culturali ai sensi dell’art. 80, comma 4, della Legge 26 luglio 1975, n. 354, come modificato dal Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 123, cui attingere, da parte del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, per il conferimento di incarichi in regime di consulenza e senza rapporto di pubblico impiego nel quadriennio 2019/2022, da espletarsi presso gli Istituti Penitenziari appartenenti ai Distretti delle Corti d’Appello di Torino e Genova.
Istituti Penitenziari rientranti nel territorio di competenza del Provveditorato Regionale del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, relativamente ai distretti delle Corti d’Appello di Torino e Genova. L’elenco sarà diviso in sezioni corrispondenti ai distretti delle Corti di Appello citate.
laurea triennale/ laurea magistrale in mediazione linguistica e culturale.
laurea triennale/laurea magistrale/specialistica o vecchio ordinamento in: mediazione linguistica e culturale, scienze sociali, scienze dell’educazione, scienze della formazione, scienza della comunicazione, lingue, scienze politiche, giurisprudenza o equipollenti per legge e uno o più dei seguenti titoli nel caso di laurea diversa da quella prevista al punto 1.
2a) master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal MIUR.
2b) master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal MIUR.
2c) dottorato di ricerca attinente la qualifica di mediatore culturale, effettuato entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università pubbliche o private riconosciute dal MIUR.
avere un’età superiore ad anni 25 (ai sensi del citato art. 132, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230) alla data di scadenza del bando);
Ogni aspirante può presentare la propria candidatura per i distretti delle Corti di Appello di Torino o Genova.
La domanda di partecipazione alla selezione, va compilata utilizzando esclusivamente gli allegati schema di domanda (A/B) in carattere word o stampato maiuscolo.
Nella domanda, soggetta a controlli a campione, ciascun candidato dovrà dichiarare in maniera dettagliata, ai sensi degli artt. 45 e 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il recapito telefonico, il domicilio, l’indirizzo di posta elettronica certificata, il possesso dei requisiti di ammissione alla selezione, il possesso dei titoli indicati nell’art. 6 del presente Avviso. La non veridicità o la non attualità del contenuto delle dichiarazioni indicate del modulo di domanda, renderà nulla la domanda stessa e comporterà, per l’effetto, l’esclusione dalla selezione.
La domanda di partecipazione alla selezione , debitamente compilata in tutte le sue parti, sottoscritta e con allegato un valido documento di riconoscimento, dovrà essere indirizzata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, inoltrandola mediante posta elettronica certificata – in analogia alla L. 4 aprile 2012, n.35 articolo 8 – all’indirizzo pr.torino@giustiziacert.it indicando esclusivamente quale oggetto “Selezione mediatori culturali Cognome – Nome ”, entro e non oltre le ore 24:00 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito web del Ministero della Giustizia.
I candidati in possesso della laurea triennale/laurea magistrale diversa da quella in mediazione linguistica e culturale e dei titoli indicati come requisiti di ammissione nell’art.3 punto 2 lettera a) b) c) devono compilare il Modello B allegato.
La domanda dovrà, inoltre, essere corredata da copia in formato digitale della documentazione specificata all’articolo 6 del presente Bando, pena la non valutazione dei relativi titoli. La domanda ed i relativi allegati devono essere inviati in un unico file formato pdf la cui dimensione non deve superare i 10 MB.
I candidati risultati idonei saranno inseriti nell’Elenco di cui all’art. 132 (“Nomina degli esperti per le attività di osservazione e di trattamento”), comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, nella Sezione relativa al Distretto di Corte D’Appello per cui hanno chiesto di partecipare.
La valutazione del profilo tecnico del candidato è ottenuta mediante attribuzione di punteggio assegnato ai titoli elencati nella domanda secondo i seguenti criteri. I punteggi relativi ai titoli sotto elencati ai punti 1, 2 e 3 sono attribuibili solo ai candidati in possesso del titolo di studio previsto all’art.3 punto 1. Per i candidati in possesso del titolo di studio previsto all’art.3 punto 2 tali titoli sono richiesti per l’accesso alla selezione mentre verrà attribuito il relativo punteggio in caso di possesso un secondo titolo (master di I o II livello / dottorato di ricerca) attinente alla qualifica di mediatore culturale.
master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 2,50 (cumulabile);
master di II livello attinente alla qualifica di mediatore culturale, acquisito entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università, Scuole od Enti riconosciuti dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 3,50 (cumulabile);
dottorato di ricerca attinente alla qualifica di mediatore culturale, effettuato entro i dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando, presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R. ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162: punti 4,50 (cumulabile);
corsi di formazione specifici attinenti la qualifica di mediatore culturale, rilasciati dagli enti riconosciuti dal M.I.U.R. o enti privati accreditati dalla Regione : punti 1,5;
stage attinenti alla qualifica professionale, svolto in amministrazioni pubbliche/ o enti privati accreditati dalla regione : punti 1,00 a semestre;
pubblicazioni attinenti alla materia della mediazione culturale realizzate su riviste scientifiche entro dieci anni precedenti la data di pubblicazione del presente bando: punti 1,00 per articolo; punti 2,00 per monografie di 50 pagine o superiori. Nel caso siano presenti più autori la valutazione sarà data attribuendo punti 1,00 a ciascuno dei contributi (capitoli/articoli) scritti dal candidato all’interno del testo/raccolta; nel caso di una pubblicazione con la dicitura “a cura di” la stessa sarà valutata con punti 1,00;
conoscenza di una lingua straniera certificata secondo quanto previsto dal Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue: livello intermedio (B1/B2) punti 1,50 e livello avanzato (C1/C2) punti 2.50;
Ai fini dell’ammissione nell’Elenco ex art. 132 D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, il candidato dovrà sostenere un colloquio di idoneità dinanzi alla Commissione appositamente costituita presso il Provveditorato del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta.
Il colloquio verterà sulle seguenti tematiche inerenti la mediazione culturale in ambito penitenziario:
Il colloquio verrà valutato con punteggio espresso in decimi cui verranno sommati gli eventuali punteggi derivanti dai titoli. Il candidato che riporterà al colloquio la valutazione di almeno 6 punti sarà dichiarato idoneo.
Con successivo provvedimento del Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta, in conformità ai principi dettati dall’Ordinamento Penitenziario, sarà nominata la commissione esaminatrice.
alla valutazione dei titoli di ciascun aspirante e all’attribuzione del relativo punteggio, che sarà reso noto al candidato interessato al termine della seduta di colloquio;
alla convocazione dei candidati per lo svolgimento del colloquio di idoneità;
alla valutazione del colloquio effettuato, attribuendo il relativo punteggio previsto dall’art. 6 del presente Bando;
I dati personali forniti dagli aspiranti saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche, e saranno raccolti presso il Provveditorato del Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta esclusivamente per le finalità di gestione della presente selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura di selezione.
Mediatori culturali – Provveditorato regionale – PIEMONTE LIGURIA E VALLE D’AOSTA – 27 marzo 2019 – Avviso di selezione Dipartimento Amministrazione PenitenziariaProvveditorato Regionale per il…