Source: https://www.globoximmobiliare.it/blog/imposte-e-tasse/
Timestamp: 2019-09-19 13:20:35+00:00
Document Index: 20922277

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art.1', 'sentenza ', 'art. 1']

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ECOBONUS, COME FUNZIONA LO SCONTO IN FATTURA
Lo sconto in fattura per ecobonus e sismabonus è riferito al totale della detrazione spettante per gli interventi effettuati. Non è ammessa la richiesta di uno sconto parziale.
Si tratta di un’indicazione che non è espressamente contenuta nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate attuativo delle disposizioni introdotte dal decreto crescita, ma si può ricavare da alcune indicazioni operative contenute nello stesso documento.
FABBRICATO DA DEMOLIRE: COME FUNZIONA LA TASSAZIONE
Cosa avviene in caso di acquisto di un fabbricato da demolire? La Corte di Giustizia Ue, nella causa C-71/18 (KPC Herning), con sentenza del 4 settembre 2019, ha stabilito che se l’operazione di cessione e l’operazione di demolizione e ricostruzione sono “economicamente indipendenti”, al prezzo pattuito per l’operazione di cessione del fabbricato e dell’area non va aggiunta l’Iva.
Bisogna innanzitutto fare attenzione al fatto che si tratti di cessione di fabbricato o cessione di area fabbricabile. Poi bisogna valutare se l’operazione di cessione e l’operazione di demolizione e ricostruzione sono distinte e indipendenti. In questo caso, per l’operazione di cessione del fabbricato e dell’area non deve essere aggiunta l’Iva.
Nel dettaglio, se un’impresa vende un’area con il soprastante fabbricato si tratta di un contratto che non ha ad oggetto la cessione di un terreno edificabile – quindi non si tratta di un’operazione Iva imponibile – se è “economicamente indipendente” da altre operazioni successive. Questo anche se l’intenzione delle parti contraenti, già espressa al momento della compravendita, è che il fabbricato sia totalmente o parzialmente demolito per fare posto a un nuovo fabbricato.
MUTUI: TASSI E SPREAD HANNO TOCCATO IL FONDO?
Fine estate interessante dal punto di vista dei tassi di interesse, che sembrano non toccare mai il fondo. Cosa succede per i mutui? Il parere degli esperti a idealista/news.
Tassi mutui, le previsioni per Eurirs ed Euribor
L’andamento dei tassi di interesse di prevede in continuo calo grazie alle politiche Bce. Tassi che, stando a quanto dichiarato dalla governatrice Bce entrante, “non hanno ancora toccato il fondo”. C’è quindi ancora spazio per una politica economica che renda più redditizio (o almeno meno dannoso) prestare denaro a tassi bassi (se non negativi) piuttosto che tesaurizzare.
IMPRESE: MENO 6.500 NEL 2019
Le imprese artigiane in Italia soffrono. Secondo i dati della Cgia di Mestre, nei primi 6 mesi del 2019 lo stock è diminuito di 6.564 unità.
Nel dettaglio, la Cgia di Mestre ha evidenziato che, sebbene nel secondo trimestre si sia verificata una leggera ripresa, permane il cattivo stato di salute dell’artigianato in Italia. Nei primi 6 mesi di quest’anno lo stock delle imprese artigiane è diminuito di 6.564 unità. Al 30 giugno scorso, il numero complessivo si è attestato a quota 1.299.549.
Imu e Tasi per immobili inagibili e dimore storiche: riduzione del 50% della base imponibile
I possessori di case inagibili e dimore storiche potranno usufruire di uno sconto del 50% sulla base imponibile di Imu e Tasi.
Imu terreni agricoli, come si fa il calcolo
Per il calcolo dell'Imu per i terreni agricoli bisogna partire dal reddito dominicale -elaborato dai Comuni in base alle tariffe d'estimo - che deve essere rivalutato del 25% e moltiplicato per un coefficiente che può variare se si tratta di un terreno coltivato direttamente (75) o non coltivato direttamente (125).
L'articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n 210 stabilisce che "per i terreni agricoli il valore catastale è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1º gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25% ai sensi dell'articolo 3, comma 51, della legge 23 dicembre 1996, n.662, un moltiplicatore pari a 135".
Sempre il comma 5 dello stesso articolo stabilisce che "per i terreni agricoli, non che per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75".
Una volta ottenuto il valore catastale secondo questi parametri, va applicata l'aliquota decisa dal Comune. L'aliquota base è del 7,6 per mille. La distinzione tra terreno coltivato direttamente e terreno non coltivato direttamente è necessariaper accedere alle agevolazioni previste dagli emendamenti al testo originale approvati ad aprile 2012.
Oltre a un moltiplicatore catastale ridotto, per i terreni coltivati direttamente è prevista anche l'esenzione dall'Imu fino a un valore catastale di 6000 euro e godono di una riduzione progressiva d'imposta per scaglioni fino a 32.000 euro, soglia a partire della quale l'Imu si paga per intero.
Scaglione Riduzione
Da 0 fino a 6000 euro compresi 100%
Da 6000 a 15.500 euro compresi 70%
Da 15.5000 a 25.500 euro compresi 50%
Da 25.5000 fino a 32.000 compresi 25%
Il calcolo dell'Imu su ogni singolo bene immobile va effettuato arrotondando al centesimo di euro per difetto se il terzo decimale è un numero da 0 a 4, per eccesso se va da 5 a 9.
Per il versamento con il modello F24 la regola è diversa. Trattandosi di un tributo locale, l'importo da versare per ciascuna tipologia di immobile si ottiene arrotondando all'euro superiore o inferiore.
Cessione detrazione risparmio energetico, le novità del decreto crescita
Il decreto crescita ha introdotto ulteriori possibilità per la cessione delle detrazionirelative agli interventi di efficienza energetica e di adozione di misure antisismiche.
Con l’articolo 10 del dl 34/2009 si dispone che il soggetto avente diritto alle detrazioni per gli interventi di efficienza energetica e per l’adozione di misure antisismiche, in luogo dell’utilizzo delle stesse, può ottenere lo sconto sul prezzo da parte del fornitore che deve aver eseguito gli interventi. Il fornitore, a sua volta, ottiene un credito d’imposta che può utilizzare esclusivamente in compensazione, in cinque rate annuali, ai sensi dell’art. 17, dlgs. 241/1997, senza alcuna limitazione.
Cedolare secca nella dichiarazione dei redditi, compilazione del 730 2019
Chi affitta un immobile e decide di optare per il regime alternativo della cedolare secca deve indicarlo nel modello 730 2019
Cos'è la cedolare secca e come funziona
La cedolare secca è un'imposta che sostituisce l'Irpef, le addizionali comunali e regionali e l'imposta di registro e bollo e si applica ai redditi derivati da locazione.Per effetto della legge di bilancio per il biennio 2018-2019 è stato prorogata la cedolare secca al 10% per i canoni concordati. Dal 2018, inoltre, si applica anche la cedolare secca del 21% sugli affitti brevi.
Acquisto prima casa da costruttore, i termini per il trasferimento della residenza
Quando si parla di acquisto della prima casa dal costruttore, il termine di 18 mesiper il trasferimento della residenza decorre dalla data del rogito, mentre il termine di 3 anni per liquidare una maggiore imposta che disconosca le agevolazioni decorre dalla fine dei lavori. A stabilirlo la Sezione V della Cassazione nell’ordinanza n. 32121/2018.
Quanto costerà l’aumento dell’Iva dal 2020
L’ultima manovra prevede un aumento dell’Iva a partire dal 2020. In media dovrebbe costare 538 euro a famiglia, ma vediamo le categorie e le aree geografiche più penalizzate dal rialzo.
Ad oggi, la legge di Bilancio 2019 stabilisce che l’Iva ordinaria dovrebbe salire al 25,2% dal 1º gennaio 2020 (attualmente è al dal 22%) per poi arrivare al 26,5% dal 2021. Mentre per quanto riguarda quella al 10%, è previsto un aumento fino al 13%, sempre dal 2020.
Detrazioni mutuo prima casa, cumulabili se il finanziamento è "misto"
Se si stipula un mutuo misto, acquisto e ristrutturazione, come si detraggono gli interessi passivi? Risponde l’Agenzia delle Entrate.
Con l’interpello n. 38 del 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il caso di un contribuente che aveva acquistato un appartamento con l’intenzione di suddividerlo in due, per adibirne parte alla propria abitazione principale e parte alla residenza di un proprio genitore. A questo scopo aveva stipulato un mutuo misto, destinato parzialmente all’acquisto e parzialmente alla ristrutturazione.
Tassi mutui 2019: spread bancari in aumento. O no?
Gli attuali tassi dei mutui sembrano essere troppo bassi per durare. Si avvicina quindi il momento del loro rialzo? Ne abbiamo parlato con alcuni esperti.
Il momento di tassi bassi per i mutui dura ormai da molti mesi; da dopo l’estate il relativo peggioramento delle condizioni di alcuni finanziamenti per l’acquisto di casa da parte dei principali gruppi bancari ha innescato la convinzione che l’inversione di tendenza sia ormai vicina.
Plusvalenza vendita immobile entro 5 anni, la dimora è irrilevante
Con la sentenza 2394/2019 la Cassazione ha stabilito che avere la dimora in un immobile non significa averne l’uso. Si ricorda che, in caso di vendita prima dello scadere del quinquennio, il proprietario realizza una plusvalenza tassabile. Per escludere la tassazione di una plusvalenza realizzata per la vendita di un immobile entro i 5 anni bisogna dimostrare l’uso ad abitazione principale e per effettuare tale dimostrazione non è sufficiente la documentazione relativa alle utenze per il consumo di acqua ed energia elettrica e la dimora è irrilevante.
Con la sentenza in commento la Cassazione ha respinto il ricorso di un contribuente presentato contro una decisione della Ctr Piemonte. Nel dettaglio, l’ufficio aveva notificato al proprietario di un immobile avvisi di accertamento per il 2005 e il 2006 relativi al recupero a tassazione di plusvalenze realizzate dalla vendita dello stesso, intervenuta prima dello scadere dei 5 anni.
Intestare la seconda casa ai figli o al coniuge, a chi conviene
Quando si deve decidere a chi intestare la seconda casa è necessario considerare molteplici variabili, come ad esempio la normativa fiscale in vigore al momento del rogito, la situazione del nucleo familiare, la proprietà di ulteriori immobili, l’esistenza di debiti nei confronti del Fisco. Qui vediamo, nel dettaglio a chi conviene intestare la seconda abitazione, se ai figli o al coniuge.
Intestare la seconda casa ai figli
Se si decide di intestare la seconda casa ai figli o al figlio minorenne si parla di donazione indiretta. In questo caso il genitore paga il venditore e fa intestare, al notaio, l’immobile al proprio figlio.
Un mutuo agevolato per i disabili che godono della Legge 104. E’ possibile grazie ad una convenzione tra Cassa Depositi e prestiti e Abi. Vediamo di cosa si tratta.
Con un accordo tra Cassa Depositi e Prestiti e l’Associazione delle Banche Italiane (Abi) sono attivati mutui agevolati a favore di giovani coppie, famiglie numerose o famiglie con disabili. Tali mutui devono essere destinati all’acquisto di prime case (non di lusso) o alla loro ristrutturazione. Inoltre, tali contratti saranno esenti da imposta di bollo e di registro e da altre imposte indirette.
Per quanto riguarda il mutuo legato alla legge 104, sul sito di Cassa Depositi e Prestiti si legge che un apposito stanziamento viene messo a disposizione per creare una garanzia “per l’erogazione, attraverso il canale bancario, di mutui garantiti da ipoteca alle persone fisiche per l’acquisto di immobili residenziali, con priorità per le abitazioni principali, preferibilmente appartenenti alle classi energetiche A, B o C e/o per interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica”. Tale garanzia è fornita in via prioritaria alle categorie sopra elencate (giovani coppie, nuclei familiari con almeno un disabile e famiglie numerose).
Eredità e mutuo: cosa succede se il debito non è saldato?
Il caso che si può verificare è quello di un mutuo cointestato tra marito e moglie. Uno dei due coniugi viene a mancare: cosa succede al compagno e agli eventuali figli?
In caso di decesso dell’intestatario di un mutuo, come sempre accade, il debito sitrasferisce agli eredi. Quindi, in presenza di marito e di figli, saranno questi a dover subentrare al pagamento del debito. Ora, può succedere che sia il coniuge superstite a volersi accollare di fatto tutto il pagamento (anche se formalmente sono cointestatari anche i figli), trattandosi magari di un finanziamento per la casa coniugale. Ma se dovesse capitare una disgrazia anche all’ultimo genitore rimasto, il pagamento dovrebbe ricadere per forza di cose sui figli, pena la perdita della casa una volta accumulato il canonico numero di rate non pagate. Partirebbe inoltre una segnalazione come cattivi pagatori a carico dei figli, che potrebbero così avere difficoltà a stipulare un altro mutuo per proprio conto.
Istituito nel 2013 presso il Ministero dell'Economia e gestito dalla Consap, il fondo di garanzia per la prima casa nel corso degli ultimi anni ha favorito l'acquisto della prima abitazione alle famiglie in difficoltà, soprattutto under 35. Ma le cose potrebbero cambiare a partire dal 2019.
Fondo di garanzia prima casa consap
Dall'avvio della sua operatività, a partire dal 2019, Il fondo di garanzia prima casa di Consap ha permesso di portare a termine 90.170 oprazioni di mutuo per un controvalore di circa 10,1 miliardi di euro, il 58% delle quali ha riguardato i giovani dai 20 ai 35 anni d'età.
Sanatoria Imu, Tasi e Tari: arriva il condono per i debiti fino a 1.000 euro per le cartelle dal 2000 al 2010
La nuova sanatoria fiscale approvata dal governo coinvolge anche i contribuenti che, tra il 2000 e il 2010, hanno accumulato debiti relativi alle imposte sulla casa: Imu, Tasi e Tari. Il condono contiene, infatti, sconti fiscali che riguardano le mini cartelle fino a un importo di 1.000 euro.
Per verificare la soglia massima di 1.000 euro dovranno essere computati gli importi iscritti a ruolo (tasse, contributi, multe stradali), gli interessi per ritardata iscrizione e le sanzioni. Attenzione però: le cartelle dovranno risultare in riscossione in un intervallo di tempo che va dal 1° gennaio 2001 al 31 dicembre 2010. Il condono per i debiti fino a 1.000 euro accumulati tra il 2000 e il 2010 scatterà in automatico al 31 dicembre senza bisogno di attività o istanze da parte del contribuente.
Mutuo, quali sono le spese detraibili
Le detrazioni fiscali potrebbero essere a rischio di riduzione con la manovra 2019; ma per adesso sono ancora in vigore le norme che dispongono la possibilità di detrarre, tra le altre spese, il 19% degli interessi passivi del mutuo. Questa spesa per la casa però non è l’unica detraibile. Vediamo quali sono le altre.
Facile.it e Mutui.it ricordano che la detrazione del 19% con un tetto massimo di 4000 euro come disposto dall’articolo 15 del Tuir – il che si traduce in una detrazione massima di 760 euro – non si limita solo agli interessi passivi del mutuo, ma anche ai cosiddetti “oneri accessori”. Quali sono quindi questi oneri?
Mutui vicini ai massimi, vendite in aumento, prezzi stabili: cosa succede al settore?
Cresce del 3% lo stock di mutui in essere nel quarto trimestre del 2017. Lo evince l’Ufficio Studi di Tecnocasa, che ha analizzato i relativi dati provenienti da Banca d’Italia con il relativo trend storico, rilevando che le consistenze per il periodo in questione ammontano a 313.519 milioni di euro, in crescita, appunto, del 3% annuo. Una cifra che si avvicina al massimo storico, registrato nel 2011, quando l’ammontare era pari a 313.864 milioni di euro.
Mentre mancano pochi giorni alla scadenza del pagamento di Imu e Tasi c'è chi si chiede ancora se dovrà pagare le imposte sulla casa o invece sarà "graziato". Vediamo le categorie esenti dal versamento delle imposte sulla casa.
Imu e Tasi 2018, aliquote ferme dal 2015
Il 18 giungo 2018 (il 16 giugno cade di sabato) scade il termine per pagare l’acconto di Imu e Tasi e quasi tutti i Comuni non hanno trovato margini per ridurre le imposte. Il prelievo medio su seconde case, affitti e immobili produttivi sfiora il 10 per mille. A dirlo una ricerca condotta da Caf Acli per Il Sole 24 Ore del lunedì.
Si ricorda che il livello di aliquota Imu da non superare è il 10,6 per mille, con la Tasi si può arrivare all’11,4 per mille.
Chi desidera installare in casa un impianto di climatizzazione non ha un vero e proprio bonus condizionatori da sfruttare, ma può beneficiare delle agevolazioni per l’acquisto di mobili in seguito a ristrutturazione e per gli interventi di efficienza energetica (il cosiddetto Ecobonus).
Come detrarre gli interessi passivi del mutuo prima casa dal 730 2018
Chi ha contratto un mutuo ipotecario per l'acquisto della prima casa ha diritto a una detrazione Irpef del 19% degli interessi passivi e degli oneri accessori.
Per i mutui stipulati dal 1993 la detrazione spetta solo in relazione alla stipula di mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto e delle sue pertinenze.
La detrazione spetta solo per il periodo in cui l’immobile è utilizzato come abitazione principale. Il diritto alla detrazione viene meno a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui l’immobile non è più utilizzato come abitazione principale; tuttavia, se il contribuente torna ad adibire l’immobile ad abitazione principale, in relazione alle rate pagate a decorrere da tale momento, può fruire nuovamente della detrazione.
Confedilizia contro la "visione Ocse": più tasse sugli immobili abbassano il Pil procapite
"Nel breve termine un aumento della tassazione sulla proprietà si correla negativamente con il Pil procapite". Così Confedilizia ha risposto - nel corso di un'audizione sul Def in Parlamento - alla cosiddetta "visione Ocse" che ha più volte proposto uno spostamento delle imposte dal reddito alla proprietà.
"Sulla base di risultati econometrici piuttosto deboli, tale visione - spiega Confedilizia - suggerisce come lo spostamento del prelievo fiscale dalla tassazione diretta a quella indiretta, e dalla tassazione del reddito a quella della proprietà, abbia effetti positivi sulla crescita economica nel lungo termine". Ma tale effetto positivo non risulterebbe più significativo dal punto di vista statistico.
730, la detrazione per l'affitto dell'abitazione principale
Nel modello 730 per il 2018 è possibile detrarre anche le spese sostenute per l'affitto di una casa adibita ad abitazione principale sostenute nel corso del 2017.
Meglio un mutuo o un prestito per la ristrutturazione di una casa? Ecco come orientarsi
Facile.it e Prestiti.it hanno svolto un'analisi sulle richieste di mutuo e prestiti per ristrutturare una casa per capire quale sia la scelta migliore. Il risultato sono 10 linee guida da considerare per capire se è meglio propendere per uno o per l'altro.
Dichiarazione dei redditi, il credito d'imposta per il riacquisto prima casa nel 730/2018
Il credito d'imposta per il riacquisto della prima casa spetta ai contribuenti che fra il primo gennaio 2017 e la data di presentazione del modello 730 abbiano acquistato un immobile, con i requisiti di “prima abitazione“, entro un anno dalla vendita di un altro immobile acquistato con i benefici fiscali.
In base all’art. 1, comma 55, della Legge n. 208 del 2015, è possibile beneficiare del credito d’imposta in commento anche nell’ipotesi in cui il contribuente proceda all’acquisto della nuova abitazione prima della vendita dell’immobile già posseduto. Per avvalersi del credito d’imposta la vendita dell’immobile deve avvenire entro un anno dalla data del nuovo acquisto.
Bollette, cosa cambia da luglio 2019
Entro il 1° luglio 2019 tutti gli utenti dovranno cambiare gestore e passare al mercato libero, in quanto allo scoccare di tale data è prevista l’abolizione del servizio di maggior tutela, il mercato dell’energia dove le tariffe sono stabilite ogni tre mesi dall’Autoritàper l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico in base alle quotazioni internazionali degli idrocarburi.
La detrazione Irpef del 19% permette di vedere ridotto il costo reale del mutuo. Vediamo, nel dettaglio, quali sono i vantaggi apportati dal bonus fiscale.
Come spiegato da un articolo de L’Economia del Corriere della Sera, comprare oggi una casa con un mutuo a 30 anni vuol dire pagare le rate da gennaio a novembre, dicembre viene offerto dal Fisco, grazie al vantaggio Irpef, che ai tassi attuali può essere sfruttato interamente e che appronta una riduzione del costo reale del prestito del 19% grazie alla detrazione sugli interessi passivi fino a 4.000 euro l’anno. Il limite per il primo anno ricomprende anche le spese di istruttoria e stipula. Nei fatti, si può arrivare a riavere dal Fisco fino a 780 euro all’anno.
Riforma del catasto, come cambierebbero le tasse sugli immobili
Quella sulla riforma del catasto sembra una storia senza fine. L’obiettivo di allineare fisco e mercato è stato più volte sfiorato, ma al momento mai raggiunto. La questione si è annodata attorno all’invarianza di gettito.
Trovare una soluzione appare tutt’altro che semplice, ma qualcosa deve essere fatto. Gli estimi in vigore si rifanno infatti a trent’anni fa e da allora le cose sono molto cambiate. Il problema, però, è intervenire rendendo sostenibili i nuovi valori.
Costo di registrazione di un contratto di locazione: chi, quanto e come deve pagare
Un contratto di locazione comporta dei doveri e ha dei costi. Ecco nel dettaglio cosa si deve fare una volta apposta la firma e quali sono le spese da affrontare.
Firmato il contratto di locazione, entro 30 giorni, il proprietario dell’immobile locato deve provvedere alla registrazione obbligatoria del contratto stesso presso l’Agenzia delle Entrate.
Il contratto di locazione può essere registrato recandosi presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilando l’apposito modello Rli, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti), incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato.
L' Agenzia delle Entrate ha appena pubblicato la guida al bonus edilizia 2018 che contiene tutte le informazioni utili per usufruire anche quest'anno delle detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione del proprio immobile. Vediamo quali sono gli adempimenti previsti per richiedere le agevolazioni.
Come stabilito dalla legge di Stabilità di quest'anno, fino al 31 dicembre 2018 è previsto una detrazione del 50% per un tetto massimo di 96mila euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell'anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
Bonus mobili 2018, la guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata a gennaio 2018 con tutte le informazioni utili sulla detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobilie oggetto di ristrutturazione
DETRAZIONI CASA 2018
La legge di Bilancio ha introdotto importanti novità che riguardano le detrazioni fiscali per i lavori o gli acquisti in casa. In alcuni casi, se non si vuole rimanere con un palmo di naso o non si vuol vedere diminuita la percentuale di agevolazione fiscale, si dovranno realizzare gli interventi entro il 2017, in altri sarà meglio aspettare l'arrivo del nuovo anno.
Bonus mobili 2018 - la detrazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici in classe A o A+ è stata prorogata al 2018. Ma attenzione, l'agevolazione vale solo per gli acquisti realizzati a partire dal primo gennaio 2017. Per quelli portati a termine nel 2016 si perderà ogni diritto alla detrazione.
AGENZIA DELLE ENTRATE: LA NUOVA BANCA DATI
Come sarà la nuova banca dati immobiliare dell'Agenzia delle Entrate
Si è recentemente tenuto, presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, un incontro volto all'analisi di varie attività svolte dall'Agenzia delle Entrate e alla discussione della tematica concernente la razionalizzazione delle banche dati pubbliche integrate. Vari gli aspetti affrontati che hanno evidenziato la strategicità di una banca dati immobiliare integrata.
CEDOLARE SECCA 2018
Proroga cedolare secca 2018: cosa prevede la manovra
Nella manovra appena approdata in Senato è contenuta la famosa proroga della cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato, oltre ad altre misure che riguardano il settore immobiliare. Ma contrariamente alle prime bozze circolate, non vi è traccia della stabilizzazione, né tantomeno dell'estensione delle agevolazioni anche ai locali commerciali. Vediamo cosa prevede il nuovo testo.
LOCAZIONI: CEDOLARE SECCA O TASSAZIONE ORDINARIA
Affitti, confronto tra cedolare secca e tassazione ordinaria
La legge di Bilancio 2018, che ha da poco cominciato il suo iter parlamentare, contiene la tanto attesa proroga della cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato. Ma qual è la differenza tra la tassazione agevolata sugli affitti e quella ordinaria? A spiegarlo sono i nostri collaboratori di condominioweb.
Negli ultimi anni la disciplina relativa alla registrazione di un contratto di locazione è stata profondamente modificata sia per l'introduzione di nuove procedure di tassazione, ad esempio tassazione forfettaria della cedolare secca, sia per aver reso più semplice la registrazione favorendo il canale telematico.
FABBRICATI RURALI: BISOGNA SISTEMARLI
Obbligo di accatastamento fabbricati rurali chiarimenti delle Entrate
Importanti chiarimenti sull’obbligo di accatastamento fabbricati rurali, l’Agenzia delle Entrate risponde alle proteste di sindaci e privati cittadini
Non tutto è chiaro sul fronte dell’accatastamento dei fabbricati rurali, che ad oggi risultano essere ancora censiti al Catasto dei Terreni. La legge, però, stabilisce l’obbligo per i proprietari di regolarizzare la posizione catastale, passando dal Catasto Terreni a quello Fabbricati.
TASSA RIFIUTI CAMBIA IL CALCOLO
Calcolo tassa rifiuti una sola volta per abitazione e pertinenze
Cambia il calcolo tassa rifiuti, il Ministero dell’Economia ha dichiarato che la quota variabile deve essere calcolata una sola volta per casa e abitazione
Importante l’intervento del Ministero delle Finanze a proposito del conteggio per stabilire la quota da versare per la tassa rifiuti. La risposta all’interrogazione non lascia spazio a dubbi, decretando errati gran parte dei conteggi effettuati ad oggi da molti Comuni italiani. Si apre, inoltre, la possibilità di richiedere rimborsi delle somme fino ad oggi versate e non dovute.
LAVORATORI AUTONOMI SEMPRE DI PIU' A RISCHIO POVERTA'
Lavoratori autonomi a rischio povertà, 1 su 4 è in serie difficoltà economiche
Allarme per le partite Iva. A lanciarlo uno studio della Cgia di Mestre. Le famiglie che vivono grazie a un reddito da lavoro autonomo sono quelle più a rischio povertà. Nel 2015, infatti, il 25,8% dei nuclei familiari di questa categoria è riuscita a vivere stentatamente al di sotto della soglia di rischio povertà calcolata dall’Istat. Praticamente una su quattro si è trovata in seria difficoltà economica.
Spesometro 2017, nuova proroga al 16 ottobre
Dopo la proroga al 5 ottobre comunicata dall’Agenzia delle Entrate, per lo Spesometro si profila un ulteriore slittamento. La nuova scadenza cade il 16 ottobre.
TASSA AFFITTI BREVI E STAGIONALI
Tassa Airbnb, in arrivo la sanatoria e i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate
Nel corso dell'incontro tra Mef, Agenzia delle Entrate e rappresentanti degli agenti e dei portali immobiliari si è fatta chiarezza su alcuni punti riguardanti la tassa sugli affitti brevi. Con una notizia importante per gli intermediari: una sanatoria per i canoni incassati fino all'11 settembre 2017.
AGEVOLAZIONI FISCALI QUANDO CAMBIA IL PROPRIETARIO
Per le ristrutturazioni edilizie è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali. Chi esegue lavori sulla propria casa da ristrutturare ha diritto a una detrazione Irpef del 50%, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro, fino al 31 dicembre 2017. Ma cosa accade se l’immobile sul quale è stato eseguito l’intervento di recupero edilizio è venduto prima che sia trascorso l’intero periodo per fruire dell’agevolazione?
Le imposte da pagare nel caso di acquisto della prima e seconda casa
Chi acquista una casa è tenuto a versare determinate imposte. Di norma, è necessario pagare l’Iva e/o (a seconda dei casi) l’imposta di registro oltre all’imposta ipotecaria e catastale. Vediamo cosa accade nel caso di acquisto della prima e della seconda abitazione.
Agevolazioni fiscali ristrutturazioni edilizie 2017, cosa fare per fruire della detrazione
Per le ristrutturazioni edilizie è possibile beneficiare di agevolazioni fiscali. Chi esegue lavori sulla propria casa da ristrutturare ha diritto a una detrazione Irpef del 50%, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro, fino al 31 dicembre 2017. Ma cosa bisogna fare per fruire della detrazione?
Vendita prima casa e acquisto di un'altra (prima) casa, cosa prevede la legge
Si può comprare una casa e usufruire nuovamente dei benefici della "prima abitazione" anche si è già proprietari di un altro immobile per cui si è già usufruito delle agevolazioni? Vediamo cosa dice la legge.
Acquisto prima casa e preesistenti diritti su altri immobili "prima casa"
La legge prevede tra i requisiti per accedere alla prima casa quello della non titolarità di altro bene immobile sul territorio nazionale per il quale già si usufruisce dell'agevolazione in parola o di altre simili. Il requisito è stabilito alla lett.c), nota II-bis, art.1, P.te Prima, DPR 131/1986 (d'ora in poi nel testo: "la Nota II-bis"). Ricordiamo che il DPR 131/1986 è il testo unico sull'imposta di registro.
Cedolare secca 2017, la scadenza del 30 giugno
Entro il 30 giugno 2017 occorre pagare il saldo 2016 e il primo acconto 2017 relativo alla cedolare secca sugli affitti. Vediamo come effettuare il versamento.
RICEVUTE FISCALI PER LA DETRAZIONE BONUS MOBILI
Bonus mobili ed elettrodomestici, come effettuare i pagamenti e i documenti da conservare
E’ possibile usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Vediamo come effettuare i pagamenti e quali documenti è necessario conservare.
Tasi 2017: chi paga, scadenza e calcolo dell'acconto di giugno
Ormai mancano meno di due settimane al 16 giugno, il giorno fatidico in cui milioni di proprietari italiani saranno chiamati a versare le tasse sulla casa. Al pari dell'Imu, i contribuenti dovranno versare la Tasi, tassa comunale sui servizi indivisibili, sulle prime case di lusso e sugli immobili diversi dall'abitazione principale. Vediamo le istruzioni per l'acconto.
AVVISI PER SISTEMARE I FABBRICATI RURALI
Fisco: in arrivo 1 mln di avvisi per gli immobili rurali
COME USARE IL GIUSTO VALORE
Compravendite immobiliari, perché usare il prezzo valore è più conveniente e ti evita problemi con il Fisco
Introdotto da una legge del 2005, il sistema del prezzo valore è un meccanismo per il quale la base imponibile delle imposte sulle compravendite immobiliari è costituita non dal prezzo, ma dal valore catastale. La sua applicazione non solo consente benefici fiscali per il compratore, ma evita il nascere di contenziosi con il Fisco. Per queste ragioni, il Consiglio Nazionale del Notariato auspica la sua estensione anche alle transazioni di immobili non abitativi.
SCADENZE FISCALI, IMU E TASI
Leasing immobiliare, detrazione fiscale del 19% nel modello 730
Tra le detrazioni presenti nel nuovo modello 730 per il 2017 vi sono anche quelle per i canoni corrisposti per il leasing immobiliare abitativo. Vediamo in cosa consistono e come usufruirne.
DIVORZI: NUOVI SCENARI
Cassazione, assegno divorzile non dovuto se l'ex coniuge ha la "stabile disponibilità" di una casa
Rivoluzione in materia di assegno di divorzio. Il mantenimento non è dovuto se l'ex coniuge è autosufficiente economicamente, potendo disporre di un lavoro, un patrimonio mobiliare e immobiliare e della "stabile disponibilità" di un'abitazione. A dirlo la Cassazione, in una sentenza destinata a far discutere.
Se vuoi cedere in locazione il tuo immobile devi sapere che...
CONTRATTO A CANONE CONVENZIONATO (o concordato) durata del contratto 3 + 2 anni.
FISCO ANCORA PIU' PUNGENTE
Pignoramento immobiliare della seconda casa più facile con la "manovrina"
Le tasse da pagare per l'acquisto di una casa da un privato o da un'impresa
Chi acquista un immobile adibito ad abitazione principale puòusufruire di importanti agevolazioni fiscali.Ma cosa succede nel caso si compri una casa senza questi benefici? Che si dovrà corrispondere delle imposte che dipendono da diversi fattori e variano a seconda che il venditore sia un “privato” o un’impresa.
CEDOLARE SUGLI AFFITTI BREVI E AFFITTI TURISTICI
UN ALTRA BATOSTA PER IL SETTORE TURISTICO
Dal primo giugno tutti i proprietari che affittano casa con l'affitto breve tramite Airbnb e portali simili pagheranno il 21% di cedolare secca (opzionale) che verrà direttamente trattenuta dall'intermediario. Questa è la novità per una tassa che esisteva anche prima dell'ultimo provvedimento governativo dovuto alla Manovrina dell'11 aprile scorso, ma che pochi versavano.
POCA FIDUCIA NEL MERCATO
Def, Confedilizia: “Mancano segnali di fiducia per l’immobiliare. Ecco le nostre proposte”
Come si calcola il valore di un immobile,
il vademecum per difendersi dal Fisco
FISCO IMMOBILIARE INSOSTENIBILE
Confedilizia: Fisco insostenibile, imposizione immobiliare oltre 3%
"L'onere fiscale in caso di compravendita di un'abitazione di pregio ha un'incidenza tra il 3,5 e il 4 per cento del valore". Lo segnala Confedilizia in una nota nella quale calcola che "un immobile del valore di mercato di 1 milione di euro che ha una rendita catastale di almeno 3.000 euro, sconta un'imposizione pari al 3,5 per cento, che arriva al 4 per cento o più quando la rendita catastale è più alta".
LA DONAZIONE IMMOBILIARE
La donazione è il contratto con il quale, per spirito di liberalità, una persona arricchisce l’altra, disponendo a suo favore di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione. Poiché una volta conclusa è di norma irrevocabile ad opera di una delle parti, per la donazione è essenziale è la forma del contratto: deve essere conclusa sotto il controllo del notaio per atto pubblico alla presenza di due testimoni. È opportuno quindi farsi consigliare dal notaio che potrà indicare le soluzioni giuridiche più adatte ad evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e rilevanti problemi di commerciabilità dei beni donati.
CEDOLARE SECCA ANCHE SUI LOCALI COMMERCIALI?
Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, è intervenuto in seguito a quanto affermato dal presidente di Confcommercio in merito alla soluzione su come risolvere il problema della fine dei negozi. Ecco la proposta dell’organizzazione dei proprietari di casa.
Spaziani Testa ha affermato: “Il presidente di Confcommercio sfonda una porta aperta quando dice che per risolvere il problema della fine dei negozi nelle nostre città serve una ‘revisione delle formule contrattuali’. E’ quello che diciamo da anni. Il fatto che i contratti d'affitto dei locali commercialisiano regolati ancora da una legge preistorica come quella del 1978 sull’equo canone, è una assurdità che non ha paragoni”.
Il presidente di Confedilizia ha spiegato: “Si tratta di una disciplina che – imponendo contratti di 12 o 18 anni a canone immutabile (salvo l’Istat) – impedisce l’incontro fra domanda e offerta, precludendo l’apertura di nuove attività da parte di tanti giovani che avrebbero bisogno di lavorare. Se a tutto ciò si aggiunge una tassazione che – fra Irpef, addizionali Irpef, Imu e Tasi – arriva ad erodere il 70/80 per cento dei canoni, il quadro che ne deriva è quello che abbiamo tutti davanti agli occhi: locali abbandonati, degrado, insicurezza, Pil che non cresce, consumi che non ripartono”.
Concludendo: “La soluzione a tutto ciò esiste: derogabilità della legge sull’equo canone per tutti – e non solo, come ora previsto, per le locazioni con canone annuo superiore a 250mila euro – e cedolare secca per gli affitti commerciali. Mettiamo subito in cantiere queste due misure e i risultati non tarderanno ad arrivare”.
Confedilizia ha poi anche commentato l’allarme lanciato da Confesercenti. Il presidente Giorgio Spaziani Testa ha posto l’accento sulla crisi del piccolo commercio evidenziata da Confesercenti, che ha lanciato l’allarme sulla chiusura di altri 25.000 piccoli negozi nel 2016 e ha indicato fra le soluzioni al problema l’estensione al settore non abitativo della cedolare secca sugli affitti.
Spaziani Testa ha spiegato: “Al governo Confedilizia lo sta dicendo da tempo, da ultimo in occasione di un incontro con il Viceministro dell’economia e delle finanze Enrico Morando che abbiamo avuto martedì scorso e che ha fatto registrare confortanti aperture. Lo ribadiamo ancora una volta. Il commercio diffuso, che è una delle forze di questo Paese, è reso possibile dalle tante famiglie che hanno investito i propri risparmi nell’acquisto di locali commerciali da dare in affitto. Finché questa forma di investimento continuerà ad essere mortificata da una tassazione che – fra Irpef, relative addizionali, Imu e Tasi – arriva ad erodere il 70/80 per cento del canone di locazione, non potrà che estendersi la fuga dei risparmiatori, il tentativo di disfarsi di questi immobili e l’aumento di locali abbandonati. Con tutte le nefaste conseguenze sul commercio e sull’economia intera. Bisogna intervenire subito”.
Dalle inferriate alle canne fumarie, dagli ascensori al lastrico: la lista di tutti gli interventi ammessi al bonus ristrutturazioni 2017 e le relative modalità
Il quadro normativo: la nota II-bis) dell'art. 1 della Tariffa allegata al D.P.R. 131/1986 - La disciplina vigente dispone che, per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della prima casa di abitazione (aliquota dell'imposta di registro al 2% e imposte ipotecarie e catastali in misura fissa), devono ricorrere le seguenti condizioni:
Riforma del catasto, le rendite non saranno riviste
Ancora niente sul fronte del catasto. Nella relazione sulla Nota di aggiornamento al Def, il deputato del M5S, Raffaele Trano, in Commissione Finanze alla Camera, ha affermato che “con riferimento alla revisione delle rendite catastali richiesta dalla Raccomandazione della Commissione Ue, in questa fase il governo non ritiene opportuno rivedere nuovamente l’imposizione sugli immobili, in quanto oggetto di numerosi cambiamenti legislativi negli ultimi anni”.
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