Source: https://know.cerved.com/tool-educational/26-pillola-le-ultime-modifiche-alla-disciplina-del-codice-civile-in-tema-di-impresa/
Timestamp: 2020-06-07 05:54:21+00:00
Document Index: 172376909

Matched Legal Cases: ['art. 379', 'art. 2477', 'art. 2409', 'art. 2477', 'art. 381', 'art. 2545', 'art. 383', 'art. 2467', 'arto\n10']

26° pillola: le (ultime) modifiche alla disciplina del codice civile in tema di impresa - Cerved Know
Tool & Educational Dicembre 2019
26° pillola: le (ultime) modifiche alla disciplina del codice civile in tema di impresa
La Riforma fallimentare ha introdotto una serie di modifiche alla disciplina del codice civile in tema di impresa. Vediamole insieme
La nomina degli organi di controllo
L’art. 379, rubricato “nomina degli organi di controllo” modifica l’art. 2477 c.c. ed estende l’ambito di applicazione dell’art. 2409 c.c. con l’obiettivo di favorire l’emersione anticipata della crisi di impresa.
Nella versione modificata l’art. 2477 c.c. recita testualmente:
“L’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, ivi compresa la revisione legale dei conti, la nomina di un organo di controllo o di un revisore. Se lo statuto non dispone diversamente, l’organo di controllo è costituito da un solo membro effettivo.
La nomina dell’organo di controllo o del revisore è obbligatoria se la società:
L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.
L’assemblea che approva il bilancio in cui vengono superati i limiti indicati al terzo comma deve provvedere, entro trenta giorni, alla nomina dell’organo di controllo o del revisore. Se l’assemblea non provvede, alla nomina provvede il tribunale su richiesta di qualsiasi soggetto interessato o su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.
Si applicano le disposizioni dell’articolo 2409 anche se la società è priva di organo di controllo”.
La Riforma ha quindi introdotto un nuovo secondo comma e un nuovo terzo comma ampliando i casi in cui è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo nelle società a responsabilità limitata.
Inoltre, con la modifica apportata al comma 6° è ora previsto che, in caso di inerzia dell’assemblea nella nomina dell’organo di controllo, potrà provvedervi il Tribunale non solo su segnalazione di qualsiasi soggetto interessato, come già previsto, ma anche su segnalazione del conservatore del registro delle imprese.
Le modifiche alla normativa delle società cooperative
L’art. 381, rubricato “disposizioni in materia di società cooperative ed enti mutualistici” modifica l’art. 2545 sexiesdecies c.c. introducendo, in caso di irregolare funzionamento della società cooperativa, il potere della autorità di vigilanza di demandare al commissario anche la nomina dell’organo per la composizione assistita della crisi e l’accesso a una delle procedure previste dal Codice.
Il rimborso dei finanziamenti soci
L’art. 383, rubricato “finanziamenti dei soci”, modifica l’art. 2467 c.c. eliminando la restituzione del rimborso dei finanziamenti dei soci che sia avvenuto nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento dell’impresa.
Di talché il rimborso di tali finanziamenti risulta ora semplicemente postergato rispetto al soddisfacimento dei creditori.
Partner di La Scala Società tra Avvocati e Direttore Editoriale di IusLetter
1° pillola: Le linee guida della riforma
2° pillola: Le procedure di allerta e gli indicatori della crisi
3° pillola :Il procedimento di allerta davanti all’OCRI e il procedimento di composizione assistita della crisi
4°pillola:Il procedimento unitario di regolazione della crisi e dell’insolvenza
5°pillola: La liquidazione giudiziale e gli organi della procedura
6° pillola:La liquidazione giudiziale e gli effetti per il debitore e i creditori
7° pillola: La liquidazione giudiziale, gli effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori e ai rapporti pendenti
8° pillola:L’accertamento del passivo
9°pillola: La liquidazione dell’attivo e il riparto
10°pillola: La chiusura della liquidazione giudiziale. Il concordato nella liquidazione giudiziale
11°pillola:Il concordato preventivo e i principi della riforma. Alcuni numeri
12°pillola: Natura e finalità del concordato preventivo
13°pillola:I requisiti per la procedura di accesso al concordato preventivo
14°pillola:Il contenuto del piano concordatario. Gli effetti della presentazione della domanda di concordato preventivo. I contratti pendenti
15° pillola:I crediti prededucibili nel concordato preventivo
16°pillola:Il voto nel concordato preventivo. L’omologazione
17°pillola:I piani di risanamento
18°: Gli accordi di ristrutturazione dei debiti
19° pillola: La direttiva UE n. 172 del 20 giugno 2019 in tema di ristrutturazione preventiva ed esdebitazione
20° pillola: L’esdebitazione
21°pillola:Le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento
22°pillola:L’insolvenza di gruppo
23°pillola:La liquidazione coatta amministrativa
24 pillola:Le modifiche alla disciplina del codice civile in tema di impresa
25° pillola: la responsabilità degli amministratori
Fai la differenza e accresci le tue competenze sulla gestione del credito e sulle strategie di Marketing & Sales.
Scopri tutti i percorsi formativi Cerved Academy
marzo 2020Tool & Educational
Riforma crisi d’impresa: cosa cambia per l’imprenditore?
Sono stati rinviati di sei mesi, per tutte le imprese italiane qualunque dimensione, gli effetti dei nuovi sistemi di allerta perché le segnalazioni agli Organismi di composizione della crisi d'impresa (Ocri), che dovevano essere istituti entro il 15 agosto 2020 presso ciascuna camera di commercio, si dovranno fare a decorrere dal 15 febbraio 2021