Source: http://www.comune.villavicentina.ud.it/index.php?id=32015&L=0
Timestamp: 2018-01-20 13:12:34+00:00
Document Index: 119464918

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 65', 'art. 19', 'art. 38']

Comune di Villa Vicentina: Cambio residenza in tempo reale PROCEDURA per le dichiarazioni anagrafiche
Cambio residenza in tempo reale PROCEDURA per le dichiarazioni anagrafiche
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L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalità con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all'art. 13, comma 1, letto a), b) e c) del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 (iscrizione anagrafica con provenienza da altro comune e dall'estero, cambio di abitazione all'interno del comune, emigrazione all'estero, nuova costituzione o variazione composizione di famiglia o convivenza), nonché il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese. Queste disposizioni acquistano efficacia dal 9 maggio 2012 (art. 5, C. 6) e riguardano la possibilità ed il contestuale obbligo di effettuare tali dichiarazioni, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell'interno (e disponibili di seguito su questa pagina), che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all'art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 (*).
Ciò posto, ai sensi della richiamata disposizione del d.p.r. n. 445/2000 e dell'art. 65 del Codice dell'amministrazione digitale (CAD, d.lgs. n. 82/2005) che definisce le modalità di inoltro telematica delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche nei seguenti modi (porre particolare attenzione ad allegare la fotocopia del documento di identità, dove necessaria):
1. direttamente all'ufficio anagrafe del Municipio, in piazza Colpo n.1, al piano terra a destra (per informazioni tel. 0431968918);
2. per raccomandata indirizzata a Comune di Villa Vicentina (UD), piazza Colpo n.1, 33059 Villa Vicentina (UD);
3. via fax al numero 0431970564;
4. per via telematica ai seguenti indirizzi:
demografico@com-villa-vicentina.regione.fvg.it
comune.villavicentina@certgov.fvg.it
- che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Il cittadino di Stato non appartenente all'Unione Europea (**) deve allegare la documentazione indicata nell'allegato A).
Il cittadino di Stato appartenente all'Unione Europea (**) deve allegare la documentazione indicata nell'allegato B).
MODELLI (da non modificare in quanto approvati dal Ministero)
dichiarazione di residenza (provenienza da altro comune, dall'estero, dall'aire di altro comune; cambio di abitazione nel comune) (formato pdf)
allegato A (documentazione per cittadini di stati non appartenenti all'unione europea**) (formato pdf)
allegato B (documentazione per cittadini di stati appartenenti all'unione europea**) (formato pdf)
dichiarazione di trasferimento all'estero (formato pdf) (formato doc)
NB - IMPORTANTE: inserire anche i dati relativi all'eventuale possesso di:
- patenti di guida (numero e categoria, data di rilascio, provincia di rilascio, ente: Prefettura o Motorizzazione)
- carte di circolazione (numero di targa e tipo di veicolo: autoveicolo, ciclomotore, motoveicolo, rimorchio)
pur restando l'obbligo della comunicazione, dal mese di febbraio la Motorizzazione non invia più il tagliandino per l'aggiornamento dell'indirizzo sulla patente ma solo per le carte di circolazione
Norma in vigore dal 29 marzo 2014:“Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”. Modulistica obbligatoria:
A seguito della dichiarazione resa, l'ufficio anagrafe procederà immediatamente (comunque entro due giorni lavorativi successivi) a registrare le conseguenti variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle dichiarazioni medesime e provvederà ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione (o la registrazione) stessa e se, trascorsi 45 giorni senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione (o la registrazione) si intende confermata.
In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1'art. 19, c. 3, del d.p.r. n. 223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accetamenti esperiti.
- nel caso di prima iscrizione anagrafica (dall'estero o da irreperibilità) si procederà a cancellare l'interessato con effetto retroattivo a decorrere dalla data della dichiarazione;
- nell'ipotesi di iscrizione con provenienza da altro comune o dall'estero del cittadino iscritto all' AIRE si cancellerà l'interessato dalla data della dichiarazione dandone immediata comunicazione al comune di provenienza o di iscrizione AIRE al fine della tempestiva iscrizione dello stesso con la medesima decorrenza;
- nel caso di cambiamento di abitazione si registrerà nuovamente l'interessato nell'abitazione precedente, sempre con la decorrenza già indicata.
(*) d.p.r. 445, art. 38:
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica, vi comprese le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l'assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, o per l'iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti presso le pubbliche amministrazioni, sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
(**) Paesi membri dell'Unione Europea:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Repubblica Ceca, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria