Source: http://dru.iperbole.bologna.it/pianificazione?filter=Localizzazione%20opere%20pubbliche
Timestamp: 2018-10-16 06:17:44+00:00
Document Index: 151249489

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 153', 'art. 3', 'art. 81', 'art. 4', 'art. 36', 'art. 36', 'art.3']

La Localizzazione di opere pubbliche è una valutazione della compatibilità territoriale urbanistica necessaria per la realizzazione di opere pubbliche statali, o di interesse statale, di opere pubbliche di rilievo regionale, metropolitano e comunale nell’ambito di procedimenti e conferenze di servizi indette dall'autorità procedente a cui partecipano gli Enti interessati.
Realizzazione della nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo”
Il progetto definitivo per la realizzazione della nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo", con valore di Poc, è stato approvato con delibera PG n. 346568/2016 dalla Giunta Comunale con Prog n. 284 del 25/10/2016; gli effetti decorrono dal 16/11/2016, data di pubblicazione sul BUR dell'avviso di avvenuta approvazione del progetto.
La delibera di ratifica dell’assenso PG n. 323924/2016 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 300/2016 del 17/10/2016.
Si tratta di procedimento unico semplificato di cui all’art. 36-octies della Lr 20/2000 per l’approvazione del progetto definitivo, apposizione di vincolo preordinato all’esproprio con valore di Poc puntuale, relativo adeguamento della Tavola dei vincoli nonché dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
Il progetto prevede la realizzazione di una nuova viabilità, nella zona nord-ovest del territorio comunale, in sostituzione del passaggio a livello da sopprimere in via del Pan, per collegare con una nuova strada via Zanardi - a sud - e le vie Roveretolo - Piccinini – Fortunati, a nord, con immissione nell'esistente rotatoria Gualandi.
Realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio dell’aeroporto nell’area compresa tra via dell’Aeroporto e la tangenziale di Bologna
Con decreto n. 16832 del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Lombardia-Emilia Romagna del 23709/2016 è stato accertato il perfezionamento dell’intesa Stato-Regione.
La delibera di assenso PG n. 161899/2016 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 245 del 23/05/2016 ed è in vigore dal 23/05/2016.
Parere di competenza, ai sensi dell’art. 3 del Dpr 383 del 18 aprile 1994, per la realizzazione di un nuovo parcheggio a servizio dell’Aeroporto nell’area compresa tra via dell’Aeroporto e la tangenziale di Bologna, in prossimità dell’uscita 4.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo parcheggio custodito per autoveicoli all'esterno dell'area aeroportuale di 249 posti auto riservati agli utenti dell'infrastruttura, attraverso la riqualificazione di un lotto di terreno già parzialmente urbanizzato e utilizzato in passato dalla Società Autostrade come area di stoccaggio di materiale da cantiere. Al fine di garantire il collegamento alla viabilità pedonale esistente che conduce all'aeroporto prevede un attraversamento pedonale e un ampliamento della sede stradale di via dell'Aeroporto in fregio all'area aeroportuale militare.
L’intervento non risulta conforme alla vigente strumentazione urbanistica poiché la riqualificazione dell'area in oggetto verso una destinazione strettamente funzionale all'attività aeroportuale, risultando esterna al perimetro di ambito delle attività aeroportuali individuato dallo specifico accordo territoriale e non essendo oggetto del Piano di Sviluppo Aeroportuale - intervento non compreso nel Masterplan 2009-2023 approvato con decreto del MIT-Provveditorato OO.PP. dell’11 novembre 2015 n. 13090 -, poteva essere disciplinata solamente attraverso il POC.
La procedura di verifica di assoggettabilità a VIA relativa al progetto di ampliamento del parcheggio ad uso pubblico denominato P5 a servizio dell’Aeroporto G. Marconi di Bologna si è conclusa positivamente con esclusione dalla ulteriore procedura di VIA.
link sito Ambiente
Presa d’atto della conformità urbanistica e dichiarazione dell'interesse pubblico all’acquisizione delle aree per nuovi insediamenti universitari siti in via Gobetti
La delibera PG n. 28971/2016 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 152 del 22/02/2016 ed è in vigore dal 22/02/2016
Variante al progetto dei nuovi insediamenti universitari siti in via Gobetti a Bologna, lungo il canale Navile: presa d’atto della conformità urbanistica, dichiarazione dell’interesse pubblico all’acquisizione delle aree interessate da infrastrutture per l’urbanizzazione e dotazioni territoriali, approvazione dello schema di convenzione per la presa in carico da parte del Comune di dette aree ed opere. (variante 1 al progetto assentito con DM n.7790/04 del 28/01/2005)
Gli interventi in variante in corso d'opera al progetto assentito, nato dal concorso internazionale di progettazione per gli insediamenti universitari di Chimica e Astronomia e dell'Osservatorio Astronomico vinto dal gruppo dell'arch. Raffaele Panella, riguardano le unità edilizie Ue1 (corpo aule), Ue2 (ex Fornace Galotti), Ue3 (Astronomia) e la Centrale Poliservizi. Si tratta di variazioni all'organizzazione interna degli edifici che si rendono necessarie per soddisfare nuove esigenze funzionali dell'Università, comportanti nel complesso un modesto incremento di Superficie Utile e riconducibili a interventi di manutenzione straordinaria non interessanti le strutture portanti, ad eccezione dell'intervento sull'edificio vincolato dalla Soprintendenza (ex fornace Galotti) per il quale è stato autorizzato un intervento di tipo conservativo. La variante prevede anche adeguamenti non sostanziali al progetto delle opere di sistemazione delle aree esterne.
In sede di variante è emersa l'opportunità, da parte dell'Amministrazione Comunale, di rientrare nella piena proprietà di parte dei terreni già concessi in diritto di superficie (o di acquisire terreni di proprietà dell'Università) afferenti la nuova viabilità di collegamento di via della Beverara con il Vicolo Pellegrino, la dotazione di verde e parcheggio collocata in fregio agli edifici di proprietà comunale in gestione Acer - terreni sui quali è in corso un progetto di integrazione sociale nel contesto di edilizia residenziale pubblica attraverso la creazione di orti urbani in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università -, il collegamento ciclo pedonale lungo la sponda destra del Canale Navile e l'ingresso carrabile da via Gobetti (che garantisce l'accesso anche ad altra proprietà privata). L’acquisizione di tali aree, destinate a alla realizzazione di opere riconosciute di interesse pubblico dal Consiglio Comunale, è regolamentata dalla convenzione sottoscritta da entrambi gli enti in data 24 ottobre 2016.
Localizzazione delle opere relative al progetto definitivo della linea ferroviaria Milano – Napoli - penetrazione urbana linea A.V. nodo di Bologna
La delibera di assenso PG n. 18668/2016 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 137 del 08/02/2016 ed è in vigore dal 08/02/2016
Riguarda l'intesa ai sensi dell’art. 16-bis della Lr 37/2002 per la localizzazione delle opere relative al progetto definitivo della linea ferroviaria Milano – Napoli - penetrazione urbana linea A.V. nodo di Bologna - realizzazione bretella A.V. per completamento interconnessione linea per Venezia (lotto 13 ter).
Riqualificazione e recupero funzionale dell’ex Manifattura Tabacchi per la realizzazione del Tecnopolo di Bologna
Il progetto definitivo del Tecnopolo, comportante localizzazione con effetto di Poc, è stato approvato con delibera della Giunta Regionale n. 2150 del 21/12/2015; gli effetti decorrono dal 13/01/2016, data di pubblicazione sul BUR dell'avviso di avvenuta approvazione del progetto. Sul sito della Regione Emilia Romagna più dettagli per il progetto e per il POC
La delibera di assenso del Comune di Bologna PG 376812/2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG 371/2015 del 14/12/2015 (tutta la documentazione a questo link)
Procedimento unico semplificato per l’approvazione del progetto definitivo dell’infrastruttura per l’innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico, denominato Tecnopolo, attraverso il recupero e la riqualificazione funzionale del compendio immobiliare dell’ex Manifattura tabacchi di Bologna, comportante localizzazione con effetto di Poc ai sensi dell’art. 36-octies della Lr 20/2000: assenso del comune di Bologna ai sensi dell’art. 36-sexies, c. 15, Lr 20/2000 e adeguamento della Tavola dei vincoli foglio n. 14.
La Regione Emilia-Romagna ha indetto la Conferenza di Servizi finalizzata all’approvazione del progetto definitivo relativo al Lotto 1 dell’intervento previsto presso il Tecnopolo di Bologna.
Per saperne di più sul progetto: http://www.urbancenterbologna.it/bologna/progetti-rigenerazione/tecnopolo
La Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna (ora Città Metropolitana) e il Comune di Bologna hanno sottoscritto nel 2010 un Protocollo d’Intesa per condividere gli obiettivi del progetto di sviluppo del nuovo Tecnopolo di Bologna da realizzare nell’area produttiva dismessa della ex Manifattura Tabacchi, in via Stalingrado a Bologna. Il confronto tecnico istituzionale sulla progettazione dell’area ha prodotto il Documento preliminare di progettazione (DPP) del Concorso bandito dalla Regione Emilia-Romagna nel 2011, con titolo “Riqualificazione dell'ex Manifattura tabacchi per la realizzazione del Tecnopolo di Bologna”, il cui iter si è concluso nella prima metà del 2012 eleggendo vincitore il progetto dello studio GMP Von Gerkan Marg und Partner di Amburgo: il progetto intende il recupero e il riutilizzo dell’immobile come strumento per valorizzare e rendere pienamente fruibile una testimonianza di architettura contemporanea, prevedendo un intervento conservativo sul nucleo centrale di fabbricati e di sostituzione per la fascia edificata a nord, con aumento di volume calcolato conformemente al Rue vigente al momento della sottoscrizione del Protocollo d'Intesa del 2010. L'intervento prevede quindi il mutamento di destinazione degli immobili da usi industriali (2a), ormai dismessi, ad un uso (polo di ricerca applicata e sviluppo di nuove attività imprenditoriale) riconducibile ai “servizi economici e amministrativi (3a)” di cui alla definizione degli usi del Rue.
Con la "Modifica e aggiornamento del Protocollo di Intesa per la realizzazione del Tecnopolo di Bologna nell'area dell'ex Manifattura Tabacchi di via Stalingrado" i medesimi sottoscrittori hanno indicato l'iter per procedere all'inserimento del progetto negli strumenti urbanistici comunali e per avviarne l'attuazione. Le opere comprese nei primi due stralci del progetto, non programmate urbanisticamente e pertanto non conformi, sono pertanto localizzate attraverso:
approvazione del progetto definitivo su iniziativa della amministrazione procedente, mediante il procedimento unico per l’approvazione dei progetti di opere pubbliche e di interesse pubblico di cui all’art. 36-ter, L.R. n. 20/2000, nella forma semplificata disciplinata dall’art. 36-octies “Procedimento unico semplificato”, della L.R. 20/2000;
contestuale inserimento del Tecnopolo nel Piano Operativo Comunale (Poc) da parte del Comune di Bologna nell’ambito del procedimento unico di approvazione di cui sopra.
L’intervento sarà attuato per stralci, ognuno funzionalmente autonomo ed economicamente sostenibile, nonché caratterizzato da una procedura attuativa diversa dovuta alla natura dei committenti, dei finanziamenti degli interventi e alle tipologie di attività da insediare, comunque riconducibile ad intervento diretto. Il programma di realizzazione predisposto dalla Regione prevede almeno tre fasi, di cui la prima costituisce a tutti gli effetti un'opera pubblica, sia per la proprietà che per l'attività da insediare, e il relativo progetto definitivo viene pertanto approvato secondo l'iter indicato dalla Lr 20/2000, art. 36-octies.
Il secondo stralcio, denominato fase II, interessa anche attività private in percentuale più rilevante, e sarà attuato secondo le modalità della finanza di progetto ex art. 153 D.Lgs. 12-4-2006 n° 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” mediante la pubblicazione di un bando di gara avente come base il progetto preliminare approvato dagli enti competenti.
L'attuazione dei successivi stralci sarà definita secondo le previsioni della normativa vigente, in base alla natura dei committenti, degli investimenti, delle attività da insediare, nel rispetto delle disposizioni normative stabilite dal Poc.
Oltre al reperimento in ogni fase di intervento degli standard e delle dotazioni richieste per gli usi previsti secondo le norme vigenti, dovrà essere realizzato un circuito stradale da percorrere in senso orario, caratterizzato dalla presenza di una rotatoria adeguata a gestire l'intersezione tra via Stalingrado e le vie di traffico in entrata e in uscita.
In concomitanza con l'attuazione delle prime due fasi, l'accesso all'area avverrà attraverso la viabilità esistente (via della Manifattura-via Stalingrado). Le opere più importanti saranno quindi realizzate in occasione della terza fase, ad eccezione del tratto sud del circuito stradale sopra descritto che sarà da subito acquisito al demanio comunale quale nuova strada pubblica.
Il disegno del masterplan approvato in sede di Poc è stato adeguato in concomitanza dell’approvazione del progetto definitivo relativo all’insediamento del data centre dell’Agenzia di previsioni metereologiche a medio termine (ECMWF) da parte della Regione Emilia Romagna nel rispetto dei parametri urbanistico edilizi da esso indicati – carico insediativo, usi, dotazioni – e fatto salvo il rispetto di tutte le misure di sostenibilità definite nella relativa Valsat.
Determinazione del Responsabile del Procedimento conclusione positiva CdS: atto del Dirigente Num. 12869 del 07/08/2017
Delibera Giunta regionale di programmazione dei lavori: Delibera Num. 202 del 12/02/2018
Richiesta di accertamento di conformità urbanistica del progetto di realizzazione di opere idrauliche (collettore Navile di via Cristoforo Colombo)
Si tratta di un procedimento di localizzazione delle opere pubbliche di interesse statale di cui all’art. 3 del DPR 383 del 18 aprile 1994, dove l'Amministrazione comunale rilascia parere di competenza in merito alla richiesta di accertamento di conformità urbanistica del progetto di realizzazione di opere idrauliche (collettore Navile di via Cristoforo Colombo) nell'ambito del sistema ferroviario AV/AC Milano - Napoli, nodo di Bologna (lotto 13 ter).
Con Decreto del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Lombardia-Emilia Romagna del 18/12/2015 è stato accertato il perfezionamento dell’intesa Stato-Regione.
La Delibera di assenso P.G. n. 263639/2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 290 del 21/09/2015.
Piano di sviluppo aeroportuale - Masterplan 2009-2023 dell’Aeroporto di Bologna
Con Decreto del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Lombardia-Emilia Romagna del 11/11/2015 è stato accertato il perfezionamento dell’intesa Stato-Regione relativamente al Piano di sviluppo aeroportuale - MASTERPLAN 2009-2023 dell'Aeroporto di Bologna.
La delibera PG 217733/2015 di assenso alla localizzazione è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 274/2015 del 27/07/2015.
Si tratta di espressione di parere ai fini della Conferenza di Servizi convocata da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Lombardia - Emilia-Romagna, per l’approvazione del Piano di sviluppo aeroportuale - Masterplan 2009-2023 dell’Aeroporto di Bologna, opera di interesse statale (art. 81 del DPR 616 del 24 luglio 1977 modificato dall’art. 4 del DPR 383 del 18 aprile 1994).
Il Piano di sviluppo, denominato anche masterplan, fornisce, per l’insieme dei sistemi funzionali dell’aeroporto, il quadro di riferimento all’interno del quale l’infrastruttura potrà evolversi e svilupparsi definendo il perimetro di sedime ed la capacità massima in termini di movimenti di aeromobili, passeggeri e merci. Il Piano identifica quindi i principali interventi per l’ammodernamento ed il potenziamento dell’Aeroporto di Bologna sulla base delle ipotesi di evoluzione del traffico agli orizzonti temporali 2018 e 2023.
Accordo territoriale attuativo per la decarbonizzazione dell’Aeroporto G. Marconi
L’accordo tra Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, Comune di Calderara di Reno, SAB-Aeroporto di Bologna, TPER, SRM è stato sottoscritto in data 24/06/2015.
La Delibera PG n. 82584/2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 205 del 27/04/2015.
Approvazione dell’accordo territoriale attuativo per la decarbonizzazione dell'Aeroporto G. Marconi per la definizione degli interventi di compensazione ambientale relativi alla prescrizione A.1 del Decreto di VIA del 25 febbraio 2013 inerente il Piano di Sviluppo Aeroportuale Masterplan 2009-2023 e per l’attuazione di quanto previsto dal progetto europeo 'D-AIR'.
L’Accordo si pone l’obbiettivo di rendere sostenibile lo sviluppo dello scalo bolognese assumendo il programma di azioni definite nell’ambito del progetto europeo ‘D-Air’ che mirano:
alla riduzione delle emissioni di CO2 collegate alle infrastrutture aeroportuali e all’accessibilità pubblica e privata;
all’assorbimento degli inquinanti con la realizzazione di una fascia verde boscata a nord.
Linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. Interramento tratta San Vitale-Rimesse e via Larga
Il progetto definitivo, con valore di Poc, è stato approvato con delibera della Giunta Regionale n. 444 del 23/04/2015; gli effetti decorrono dal 20/05/2015, data di pubblicazione sul BUR dell'avviso di avvenuta approvazione del progetto.
La delibera di assenso PG n. 94981/2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 213 del 20/4/2015 .
Interventi infrastrutturali per l’ammodernamento e il potenziamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. Interramento tratta San Vitale-Rimesse e tratta via Larga, in Comune di Bologna. Approvazione del progetto definitivo con valore di Poc puntuale, ai sensi dell’art. 36-octies della Lr 20/2000 e s. m. i. . Assenso del Comune di Bologna ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 36-sexies c. 15 della Lr 20/2000 e s.m.i
Il progetto riguarda la realizzazione delle opere di ammodernamento e potenziamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, e consiste in parte nell'interramento dell'attuale linea ferroviaria mediante la costruzione di una galleria da eseguirsi a cielo aperto con paratie e in parte nella realizzazione del tracciato in trincea.
Il Lotto 1 San Vitale-Rimesse prevede la realizzazione del tratto terminale di completamento della galleria S. Vitale già realizzata, e l’intervento di eliminazione dei passaggi a livello di via Fabbri, via Libia e via Rimesse attraverso una nuova galleria, in continuità con quella esistente.
Il Lotto 2 Via Larga consiste essenzialmente nell’abbassamento del binario esistente di circa 5,50 m in corrispondenza della nuova fermata di Via Larga e nel rimodellamento di via Scandellara, funzionale alla realizzazione di un parcheggio e di una nuova pista ciclo-pedonale, oltre alla chiusura fisica del passaggio a livello di Via Cellini.
L'interramento della linea ferroviaria nei tratti San Vitale-Rimesse e via Larga costituisce pertanto un importante contributo al miglioramento della mobilità e della accessibilità ai servizi e alle attrezzature urbane.
I principali aspetti di miglioramento possono essere così riassunti:
- ricucitura del tessuto urbano nei tratti in cui i binari verranno interrati
- eliminazione dei passaggi a livello
- miglioramento dell’accessibilità a servizi e attrezzature urbane
- riqualificazione delle fermate Rimesse e Larga
- realizzazione al grezzo della fermata Libia-Sant'Orsola
Progetto definitivo pubblicato disponible al link del settore mobilità
Realizzazione di un Centro di Raccolta ex DM 8 aprile 2008 in via Ferrarese 211
La determina di conclusione del procedimento di approvazione del progetto definitivo, con effetto di Poc, PG n. 301838/2014 è stata sottoscritta il 27/10/2014 e gli effetti decorrono dal 19/11/2014 data di pubblicazione sul BUR dell'avviso di avvenuta approvazione del progetto.
La delibera di assenso PG n. 247095/2014 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 310 del 22/09/2014
In data 07/11/2017 con PG n. 403170/2017 è stata sottoscritta nuova determina di approvazione del progetto.
Il progetto prevede la realizzazione di un centro di raccolta differenziata dei rifiuti urbani e ad essi assimilati, conferiti direttamente da privati cittadini e da utenze non domestiche, da realizzarsi in una porzione dell’area di proprietà comunale sita in via Ferrarese 211 al fine di potenziare il servizio nella zona nord della città e di razionalizzare la raccolta di una maggiore quantità e varietà tipologica di rifiuti rispetto alla normale raccolta stradale.
Realizzazione di un intervento di demolizione e ricostruzione di un capannone destinato a deposito attrezzi ubicato nell’area del centro di ricerca delle colture industriali di via di Corticella 135
Con decreto del Provveditorato Interregionale per le OO.PP. Lombardia-Emilia Romagna del 19/09/2014 è stato accertato il perfezionamento dell’intesa Stato-Regione.
La Delibera di assenso PG n. 191381/2014 è stata approvata dal Consiglio Comunale con OdG n. 280 del 28/07/2014.
Si tratta di un parere di competenza di cui all’art.3 del DPR 383 del 18 aprile 1994 per la realizzazione di un intervento di demolizione e ricostruzione con incremento volumetrico del 10% di un capannone destinato a deposito attrezzi ubicato nell’area del Centro di ricerca delle colture industriali di via di Corticella 135 Quartiere Navile.