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Timestamp: 2017-01-19 21:17:56+00:00
Document Index: 140360822

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 193', 'art. 93', 'art. 213', 'art. 98', 'art. 99', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 132', 'art. 60', 'art. 132', 'art. 193', 'art. 125', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 126', 'art. 1', 'art. 93']

Targa Gialla tedesca - Pagina 3 - Forum Enti.it
Targa Gialla tedesca
TheDevil	Messaggi: 2281	Iscritto il: 10/08/2006, 22:49	Località: Regno delle Due Sicilie
Messaggioda TheDevil » 13/05/2012, 14:42 giuseppe76 ha scritto:... la polizia di frontiera mi ha fermato e per ben tre volte mi hanno fatto 80 euro di multa ... [1]L'altro ieri sempre nello stesso posto mi ha fermato di nuovo la polizia e addirittura mi hanno sequestrato la macchina ... [2]
Benvenuto in questa discussione, cui ritengo che tu sia giunto dopo una ricerca su internet, con l'auspicio che possa trovarvi ùtili indicazioni per risolvere la tua spiacevole vicenda. Prima di farti conoscere le mie considerazioni (da semplice utente-della-strada), mi interesserebbe sapere:
[1] quale infrazione ti sia stata contestata nelle tre precedenti occasioni (con l'indicazione dell'articolo CdS citato nei verbali di contestazione);
[2] quale motivazione per il "sequestro" sia stata riportata nel verbale (se, cioe', ai sensi dell'art. 13c3 L.689/81 oppure art. 193c4 CdS oppure art. 93c7 CdS oppure art. 213c1 CdS).
In altri tèrmini, se il "sequestro" sia stato effettuato dall'organo accertatore per la presunta mancanza di assicurazione oppure per la presunta mancanza di immatricolazione.
giuseppe76	Messaggi: 5	Iscritto il: 12/05/2012, 11:53	Cita
Messaggioda giuseppe76 » 14/05/2012, 00:30 Buonasera,allora, ci tengo a precisare che nelle prime tre volte in cui sono stato fermato mi è stato contestato l'articoloo cds 98 comma 3 con l'ammenda di 80 euro.Ora giovedi scorso mi hanno sequestrato la vettura uno secondo l'articolo 193 comma 1 e 2 e l'altro secondo l'articolo cds 93 comma 7. Comunque da ricerche fatte l'accordo multilaterale esiste,ora non vedo il motivo dei due verbali visto che la carta verde l'avevo e la targhe comunque vale come immatricolazione temporanea.
Messaggioda TheDevil » 14/05/2012, 19:05 giuseppe76 ha scritto:... nelle prime tre volte in cui sono stato fermato mi è stato contestato l'articolo cds 98 comma 3 con l'ammenda di 80 euro.
Ricordo di aver letto, tempo addietro, l'invito: "nel dubbio, non sanzionare" nell'intervento di un frequentatore del forum, chiaramente un addetto-ai-lavori, ma con il quale mi scuso per non ricordare anche il suo nick.
Purtroppo a Tarvisio non sono della stessa opinione.
Dalla sanzione applicata nelle precedenti occasioni risulta evidente che l'organo accertatore non avesse una adeguata conoscenza delle caratteristiche che distinguono le varie targhe automobilistiche previste in Germania, come doviziosamente illustrate in un documento disponibile in un sito ben noto alle FF.OO.:
http://www.vehicle-documents.it/start/E ... DESCHE.pdf .
In presenza della targa "provvisoria" tedesca collocata sul tuo veicolo, come dal seguente esempio:l'organo accertatore ha fatto confusione con quest'altra targache corrisponde invece alla targa "prova" tedesca (e la cui analoga targa italiana forma oggetto dell'art. 98 CdS che ti e' stato contestato).
Qualora tu non abbia ancora pagato e non siano trascorsi 60 giorni, ci sarebbero i presupposti per presentare ricorso.
N.B. le immagini sono tratte dalla pagina http://en.wikipedia.org/wiki/Vehicle_re ... of_Germany
Fritz84	Messaggi: 5	Iscritto il: 14/05/2012, 19:56	Località: Campione d'Italia
Messaggioda Fritz84 » 14/05/2012, 20:03 Buonasera, intervengo anche io da nuovo utente del sito.
Vorrei anche io usare le targhe provvisorie tedesche per trasportare l'auto alla dogana... Peccato che io devo fare il tragitto inverso. Ho acquistato la macchina nuova in Italia, non è mai stata immatricolata e devo trasportarla Fino alla dogana svizzera, ci sono problemi per circolare in Italia?
Da quello che ho letto i problemi sono sorti (sia a "Ivan" sia al francese dell'articolo) per le macchine già immatricolate in Italia e poi radiate per l'esportazione.
Il mio caso è diverso: sono cittadino italiano e devo immatricolare (previo sdoganamento) l'auto in Svizzera. Ovviamente non circolerò con le targhe tedesche in svizzera (li è ancora più facile avere targhe prova giornaliere) ma, ribadisco, devono portare un'auto nuova dall'italia alla dogana di Como.
Potete togliermi gli ultimi dubbi?
Premesso che quando mi muoverò con le targhe porterò con me la direttiva CE, Oltre che le circolari del ministero degli interni del 2003 che ammettono la circolazione in Italia, nel denegato caso dovessi essere fermato nei 110 km di tragitto!
Messaggioda TheDevil » 15/05/2012, 15:40 Fritz84 ha scritto:Ho acquistato la macchina nuova in Italia, non è mai stata immatricolata e ... devo immatricolare (previo sdoganamento) l'auto in Svizzera.
- il veicolo e' nuovo;
- la distanza e' di soli 110 km,
escluderei il ricorso alla targa provvisoria tedesca.
Al posto tuo preferirei di gran lunga:
- lasciare il veicolo dove attualmente si trova;
- prendere i soli documenti occorrenti allo sdoganamento ed all'immatricolazione in Isvizzera;
- svolgere tutte le pratiche amministrative;
- ottenere targhe, certificato d'immatricolazione e copertura assicurativa;
- tornare a prendere il veicolo e portarlo in Isvizzera gia' regolarmente immatricolato (e con il disco ovale CH),
a meno che, per lo svolgimento delle pratiche amministrative, non sia necessaria la materiale presenza del veicolo.
In questa evenienza preferirei ricorrere al trasporto con un carro a pianale del tipo da soccorso stradale (ma classificato per trasporto veicoli e non carro-attrezzi), il cui costo (0,80€xKm) risulterebbe quasi equivalente a quello della targa provvisoria tedesca (circa 150€, per quanto a mia conoscenza).
Messaggioda Fritz84 » 15/05/2012, 15:56 TheDevil, grazie mille della risposta, veramente.
Pensa che le targhe sono l'alternativa alla bisarca perché viene troppo complicato gestire tutto.
L'immatricolazione (oltre che lo sdoganamento) richiedono la presenza fisica del veicolo, quindi non posso andare solo coi documenti (sarebbe il mondo ideale!).
Avevo anche io pensato alla bisarca, ed ero convinto fino a ieri di fare così, solo che mi hanno detto che non possono sdoganare il veicolo se non è su bisarca, e per completare tutta la procedura con la bisarca servono 2-4 ore, ergo il trasportatore vuole 450 Euro + (181 +iva per lo sdoganamento) e a questo punto è veramente troppo come costi, oltre a dover passare per due soggetti (trasportatore e spedizioniere).
L'alternativa che io pensavo praticabile, ossia quella di scaricare la bisarca/carro attrezzi dentro la dogana non è praticabile: o il mezzo viene sdoganato sulle ruote proprie (con relative targhe) oppure come normale bene mobile su un mezzo di trasporto.
Quindi unico rimedio sarebbero queste targhe.
Oggi sono stato sia in dogana (finanziere) sia in polizia stradale a Como e mi hanno confermato che SE ASSICURATA la targa con banda gialla è utilizzabile ai fini della circolazione in Italia.
La polstrada tuttavia mi ha precisato che sarebbe necessario avere oltre che la carta verde anche il contratto di assicurazione collegato.
A questo punto, sempre rimanendo in attesa di vostri suggerimenti sulla validità delle targhe per l'auto nuova mai immatricolata per esportazione, vi chiedo se conoscete qualcuno che le fornisce con anche il contratto assicurativo.
Leggendo su http://www.transit-plate.eu/ sembra che inviino solo la carta verde.
Messaggioda TheDevil » 15/05/2012, 17:06 Fritz84 ha scritto:Quindi unico rimedio sarebbero queste targhe.
NO, ci sono altre due soluzioni prima di arrivare alle targhe provvisorie tedesche (che - per un veicolo nuovo - sono eccessivamente rischiose fino a quando la materia non trova definitiva sistemazione):
1) Foglio di via e targa provvisoria italiana (ex art. 99 CdS);
2) Immatricolazione con targa EE (ex art. 134 CdS).
Mi permetto quindi chiederti di voler fare da "tester" ed andare ad interpellare l'UMC di Como per verificare che sia effettivamente possibile il rilascio del foglio di via anche a non-residenti, con un costo praticamente irrisorio e secondo le indicazioni della Circolare M.I.T. prot. n. 4612/M350 dell'8 marzo 2004.
Superato questo "test", resterebbe soltanto ... la ricerca dell'impresa assicuratrice italiana che stipula contratti RC/Auto sulla targa provvisoria italiana.
Al riguardo ritengo che si possa utilmente consultare qualche importante STA di Como (ad esempio, del circuito SERMETRA).
Messaggioda Fritz84 » 15/05/2012, 17:31 TheDevil ha scritto:interpellare l'UMC di Como per verificare che sia effettivamente possibile il rilascio del foglio di via anche a non-residenti, Ma io sono residente! In ogni caso mi sono permesso di vedere il modulo TT2119 http://www.dgtnordovest.it/modulistica/TT2119.pdf e parla di ispezione del veicolo, è necessaria? perché ovviamente il veicolo non si trova in motorizzazione...TheDevil ha scritto:con un costo praticamente irrisorioQuanto sarebbe all'incirca questo costo, inclusivo di foglio di via e targa temporanea/prova.TheDevil ha scritto:Superato questo "test", resterebbe soltanto ... la ricerca dell'impresa assicuratrice italiana che stipula contratti RC/Auto sulla targa provvisoria italiana.Indicazioni in merito? Un'agenzia SEMETRA potrebbe darmi indicazioni secondo te su qualche assicurazione? Perché leggevo che arrivavano a chiedere anche 300 Euro per 5 giorni di RC su targhe prova, considerandole ad alto rischio!In ogni caso nel tardo pomeriggio passo da Sermetra e chiedo lumi, così da avere costi e tempi sottomano (anche i tempi non sono da escludere nel mio personale conteggio, visto che è da due settimane che ho concluso l'acquisto!)Se vuoi faccio volentieri da tester ma vedendo l'atteggiamento degli uffici pubblici italiani in questi giorni in cui chiedo informazioni (agenzia entrate/ufficio dogane/etc), preferirei evitare di ricorrere a soluzioni italiane se c'è uno spiraglio per quelle tedesche, senza offesa per il tuo consiglio graditissimo Non ti dico com'è diverso l'approccio svizzero, solo per un esempio, per avere info sul collaudo il responsabile che mi aveva contattato per mail, mi ha poi risposto DA CASA al telefono per ulteriori delucidazioni!Invece riguardo alla targa EE ex art. 134 CdS ritengo non sia praticabile: vengono rilasciate per i veicoli che: abbiano già adempiuto alle formalità doganali, se prescritte, e appartengano a cittadini italiani residenti all'estero o a stranieri che sono di passaggio.
Il mio non ha adempiuto alle formalità doganali e non appartiene ad un cittadino italiano residente all'estero.
Messaggioda TheDevil » 16/05/2012, 14:58 Fritz84 ha scritto:Ma io sono residente! [1] In ogni caso mi sono permesso di vedere il modulo TT2119 e parla di ispezione del veicolo, è necessaria? [2]Quanto sarebbe all'incirca questo costo, inclusivo di foglio di via e targa temporanea/prova. [3]... preferirei evitare di ricorrere a soluzioni italiane se c'è uno spiraglio per quelle tedesche, senza offesa per il tuo consiglio graditissimo ... [4] Invece riguardo alla targa EE ex art. 134 CdS ritengo non sia praticabile: ... [5]
[1] Dal punto di vista "amministrativo" sei certamente residente in Italia, ma dal punto di vista "automobilistico" ti devi comportare come un residente in Isvizzera (a cominciare dalla "nazionalizzazione" del veicolo che hai acquistato in Italia, per continuare con la relativa immatricolazione e per, poi, guidarlo con patente elvetica SE&O).
Tanto e' vero che, per quando vieni in Italia, ti viene specificatamente applicata l'eccezione di cui al comma 2 dell'art. 132!
[2] NO, la preventiva ispezione riguarda i veicoli usati (ad esempio quelli d'epoca, ex art. 60 CdS), per quanto a mia conoscenza.
[3] Un po' meno di 25 euro (9,00 di diritti e 14,62 di bollo).
[4] Piu' che immedesimarmi nella tua situazione ("al posto tuo ...") per esprimerti le mie indicazioni, non posso fare.
[5] Resto della mia opinione per le motivazioni espresse al punto [1].
Messaggioda Fritz84 » 17/05/2012, 12:11 TheDevil, grazie davvero per la risposta!
Come ti avevo detto sono passato ad una agenzia di pratiche auto nel pomeriggio, quella sermetra, ma purtroppo era già chiusa alle 18 Adesso nel pomeriggio mi rivolgo sia alla motorizzazione per sapere se il foglio di via e le targhe provvisorie possono essere rilasciate a un "ibrido" come il sottoscritto, residente ma da trattare male come un extracomunitario Ho già provato a sentire 6 agenzie (3 allianz e tre Axa a Como) e nessuna fa l'assicurazione per 7 giorni, ma una mi deve ancora rispondere di preciso.
Concludendo vorrei precisare che da cittadino di Campione d'Italia non sono obbligato a usare la targa svizzera come tutti credono. Io posso immatricolare l'auto in italia e girare in tutta europa, TRANNE che in Svizzera! È la Svizzera a esigere questa targa ed è per questo che mi viene applicata l'eccezione di cui al comma 2 dell'art. 132. Ma da quell'eccezione NON si può desumere la regola che un cittadino residente in provincia di como DEBBA immatricolare la propria auto in Svizzera, infatti non lo trovi nè nel CdS nè in leggi speciali.
Il cittadino campionese è obbligato a immatricolare l'auto in Svizzera dalla Svizzera stessa che non accetta il passaggio di auto campionesi tra l'italia e campione d'italia se non immatricolate in svizzera, perché reputa Campione territorio doganale svizzero (tra l'altro per consuetudine e non per norma scritta, e per questo a Berna è aperto contenzioso da ormai un anno... ma adesso sto andando troppo oltre!)
Messaggioda TheDevil » 17/05/2012, 16:41 Fritz84 ha scritto:Concludendo, vorrei precisare che ... Puntualizzazione molto interessante e chiara, di cui ti ringrazio.
Messaggioda TheDevil » 17/05/2012, 17:21 giuseppe76 ha scritto:L'altro ieri sempre nello stesso posto mi ha fermato di nuovo la polizia e addirittura mi hanno sequestrato la macchina in più 798 euro di multa perchè secondo loro l'assicurazione delle targhe temporanee non è valida e in più 380 euro di multa perche siccome la macchina era radiata per definitiva esportazione, secondo loro la macchina non era immatricolata.giuseppe76 ha scritto:Ora giovedi scorso mi hanno sequestrato la vettura uno secondo l'articolo 193 comma 1 e 2 e l'altro secondo l'articolo cds 93 comma 7.Ferma restando la premessa del mio precedente riscontro nei tuoi riguardi, provo adesso ad esporti le mie considerazioni in mèrito alla sanzione ex art. 193 CdS.Dall'applicazione di detta sanzione risulta evidente che l'organo accertatore intervenuto non abbia una adeguata conoscenza dei seguenti provvedimenti legislativi:- Direttiva 72/166/CEE (abrogata dalla Dir. 2009/103/CE, che pero' non risulta ancora recepita nell'ordinamento nazionale)- Raccomandazione della Commissione 73/185/CEE- Decisione della Commissione 2003/564/CE- D.Lgs. 07-09-2005, n.209 - Codice delle assicurazioni private (art. 125)- D.M. 01-04-2008, n.86 e delle Circolari emanate dal Ministero dell'Interno in materia di "Astensione dal controllo della Carta Verde" (cfr., da ultimo, n.300/A/601/12/124/9 del 25-01-2012).Decisione della Commissione 2003/564/CEArticolo 1 - A partire dall'1 agosto 2003 ciascuno Stato membro si astiene dall'effettuare il controllo dell'assicurazione della responsabilita' civile risultante dalla circolazione di veicoli che stazionano abitualmente nel territorio di un altro Stato membro [...omissis...]D.Lgs. 07-09-2005, n.209 - Codice delle assicurazioni privateArt. 125 - Veicoli e natanti immatricolati o registrati in Stati esteri1. Per i veicoli e i natanti soggetti all'obbligo di assicurazione ed immatricolati o registrati in Stati esteri nonche' [...omissis...], che circolino temporaneamente nel territorio o nelle acque territoriali della Repubblica, deve essere assolto, per la durata della permanenza in Italia, l'obbligo di assicurazione.2. [...omissis...]3. [...omissis...]4. Per i veicoli a motore muniti di targa di immatricolazione rilasciata da uno Stato membro diverso dalla Repubblica italiana, l'obbligo di assicurazione si considera assolto quando l'Ufficio centrale italiano si sia reso garante per il risarcimento dei danni cagionati dalla circolazione in Italia di detti veicoli, sulla base di accordi stipulati con i corrispondenti uffici nazionali di assicurazione e l'Unione europea abbia riconosciuto tali accordi.5. [...omissis...]6. [...omissis...]7. Le disposizioni di cui al comma 3, lettera b), ed al comma 4 non si applicano per l'assicurazione della responsabilita' civile per danni cagionati dalla circolazione dei veicoli aventi targa diimmatricolazione rilasciata da uno Stato estero e individuati nel regolamento adottato, su proposta dell'ISVAP, dal Ministro delle attivita' produttive.D.M. 01-04-2008, n.86 - Art. 5 - Presunzione di assolvimento dell'obbligo di assicurazione1. In attuazione dell'articolo 125, comma 7, del codice, per i veicoli a motore immatricolati in Stati esteri, che circolano temporaneamente nel territorio della Repubblica italiana, della citta' del Vaticano e della Repubblica di San Marino, l'obbligo della copertura assicurativa per la responsabilita' civile verso i terzi, per la durata della permanenza in Italia, si considera assolto se la targa di immatricolazione e' rilasciata da uno dei seguenti Stati esteri: Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca e Isole Faroer, Estonia, Finlandia, Francia e Principato di Monaco, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord (e le isole della Manica, Gibilterra, l'isola di Man), Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Slovenia, Romania, Spagna (Ceuta e Mililla), Svezia, Svizzera, Ungheria.La materia e' doviziosamente illustrata nel documento L’ASSICURAZIONE DEI VEICOLI CON TARGA ESTERA con l'autorevole firma del dott. Luca Tassoni, mentre uno schema dei controlli da operare in Italia e' disponibile alla pagina http://www.vehicle-documents.it/assicur ... icura2.htm .Prima dell'adozione della citata direttiva 72/166/CEE, l'assicurazione della responsabilita' civile risultante dalla circolazione di autoveicoli nella Comunita' Europea costituiva unicamente oggetto di convenzioni di diritto privato, che avevano dato origine all'International Motor Insurance System, comunemente detto "sistema della carta verde", a partire dalla Raccomandazione UNECE n. 5 del 25 gennaio 1949.Allo scopo di agevolare il traffico dei viaggiatori fra gli Stati membri, la direttiva 72/166/CEE ha istituito un sistema basato sui seguenti principi:- òbbligo per ciascuno degli Stati membri di fare in modo che la responsabilita' civile relativa alla circolazione degli autoveicoli risulti coperta da un'assicurazione (art. 3);- presunzione che tutti gli autoveicoli comunitari circolanti nel territorio della Comunita' siano assicurati;- soppressione del controllo della Carta Verde al passaggio delle frontiere interne della Comunita' per i veicoli stazionanti abitualmente nel territorio di uno Stato membro (art. 2, n.1).In ossequio all'art. 2, n.2, della citata Direttiva, gli Uffici centrali degli Stati membri (cfr. il sito del Consiglio dei Bureaux), nonche' di due paesi terzi, hanno concluso il 16 ottobre 1972 una convenzione complementare a quella del 1953 con la quale ogni ufficio nazionale (cfr. il sito dell'U.C.I., di cui all'art. 126 D.Lgs. 209/2005) si e' reso garante, alle condizioni stabilite dalla propria legislazione nazionale relativa all'assicurazione obbligatoria, per la definizione dei sinistri sopravvenuti nel suo territorio e provocati dalla circolazione dei veicoli stazionanti abitualmente sul territorio di un altro Stato membro indipendentemente dal fatto che siano assicurati o no.Al territorio in cui il veicolo staziona abitualmente l'art. 1, n.4, della citata Direttiva fa corrispondere:il territorio dello Stato di cui il veicolo reca una targa di immatricolazione, sia che si tratti di una targa definitiva o di una targa temporanea al primo alinea, che e' quello d'interesse nella presente discussione.
Posto che lo scopo essenziale della citata Direttiva e' la soppressione del controllo, al confine, dell'assicurazione obbligatoria RCA degli autoveicoli, onde agevolare il traffico dei viaggiatori tra gli Stati membri, lo scopo puo' essere raggiunto se, all'atto dell'attraversamento del confine, il controllo sia rivolto unicamente a verificare che il veicolo rechi una targa d'immatricolazione rilasciata, nel rispetto delle règole, dalle competenti autorita' di uno Stato membro.
Cio' premesso, in presenza della targa "provvisoria" tedesca collocata sul tuo veicolo, come dal seguente esempio
l'assolvimento dell'òbbligo di copertura assicurativa RCA e' attestato dalla semplice presenza della targa, in Italia (ed in tutti gli Stati esteri aderenti all'Accordo Multilaterale).
Quindi, nell'asserire che "l'assicurazione delle targhe temporanee non e' valida" [1], l'organo accertatore si e' assunto la responsabilita' di non riconoscere la legittimita' di una targa d'immatricolazione vàlida (in quanto non scaduta) rilasciata dalle competenti autorita' tedesche, come attestato dal bollino azzurro "ZULASSUNGPLAKETTE", con lo stemma del land, il nome della regione e la denominazione dell'ufficio di immatricolazione.
In altri tèrmini, con il suo operato l'organo accertatore ha messo la Repubblica italiana nella condizione di risultare inadempiente riguardo agli òbblighi assunti quale Stato membro fondatore della UE.
Ritengo che, nel frattempo, tu stia prendendo attenta nota di tutte le spese sostenute per presentare, a tempo dèbito, la richiesta di risarcimento dei danni.
Resto in attesa della trascrizione di cui alla nota [1] per preparare il successivo intervento con le mie considerazioni sulla sanzione ex art. 93 che rappresenta il fulcro del ricorso, per la cui redazione sara' senz'altro opportuna la consulenza di un legale.
[1] ho copiato - al momento - le parole dal tuo intervento, ma mi permetto chiederti di voler trascrivere nel forum la parte descrittiva del verbale dove l'organo accertatore ha motivato la contestazione delle presunte infrazioni, in modo da citare nel virgolettato esattamente le parole del verbale.
MO221400	Messaggi: 9157	Iscritto il: 14/09/2006, 22:48	Località: RICORDA, potrebbe succedere a te....
Messaggioda MO221400 » 18/05/2012, 01:45 vedo molti accavallamenti e a distanza di tempo faccio fatica a rispondere, mi leggerò tutti i link postati e quindi mi scuso se la mia attuale risposta non è "aggiornata".
vorrei però far notare che la "gialla" non lascia traccia negli archivi nazionali tedeschi, giacché viene intestata ad un soggetto che addirittura può non avere alcun legame col territorio teutonico.
se a questo aggiungiamo il fatto che i dati relativi del veicolo sono apposti dall'acquirente della targa....
oppure proprio la gialla viene usata all'interno della Germania per altre motivazioni:
al min 0,54 a livello di " diritto amministrativo" come posso affermare che quel veicolo ha una "immatricolazione" rilasciata dall'autorità tedesca, se questa addirittura non può avere cognizione a quale veicolo è legata?
posso dire che il signor X titolare della targa gialla circola con quel numero a bordo di un veicolo.... assicurato per soli 5 gg (senza deroghe in germania!) del quale NON conosco nulla finché lo fermo....
la normativa e le "interpretazioni" e le "applicazioni" legislative alle volte si scontrano con la realtà, tipo che ci sia scritto in cdc il diniego per l'utilizzo all'estero, vedi le francesi WW, in barba alle "interpretazioni" comunitarie...
Messaggioda Fritz84 » 18/05/2012, 10:13 a livello di " diritto amministrativo" come posso affermare che quel veicolo ha una "immatricolazione" rilasciata dall'autorità tedesca, se questa addirittura non può avere cognizione a quale veicolo è legata? posso dire che il signor X titolare della targa gialla circola con quel numero a bordo di un veicolo.... assicurato per soli 5 gg (senza deroghe in germania!) del quale NON conosco nulla finché lo fermo.... In realtà a te non interessa a quale veicolo è legata la targa, ma chi è il soggetto a cui è intestata. Se una "targa gialla" investe una persona, tu hai interesse a risalire al titolare della targa o sapere che auto guidava?
Ecco, al titolare risali, perchè il fatto che sia una immatricolazione provvisoria significa appunto che l'immatricolazione avviene, e quindi sei registrato nei pubblici registri tedeschi (nome+residenza+documento di identità=numero di targa) ma questa immatricolazione dura per 5 giorni, dopodiché non è più valida, ma non significa che la cancellano!
E lo stesso, prima di fermare veicolo con targa tedesca normale, come fai a verificare di chi sia quel veicolo?
La stessa procedura la seguirai per la targa provvisoria tedesca.
Quello che TheDevil ha riportato con ottimi riferimenti normativi è che la targa provvisoria è valida ai fini della circolazione in Italia e non si possono, a quanto ricordo , fare processi alle intenzioni e che la legge si deve applicare, non interpretare col buonsenso.
Se il legislatore (sovranazionale e nazionale) ha detto che tale targa deve essere riconosciuta valida ai fini della circolazione per il periodo di validità dell'immatricolazione, il soggetto preposto a far rispettare la legge ed applicarla, non può interpretarla, stravolgendone il significato, nel senso da te riportato.
Messaggioda MO221400 » 18/05/2012, 11:21 @Fritz84
per conto mio nei 5 giorni la gialla SE la "cdc" si compila correttamente è una buona targa, a scanso di equivoci.
non entro quindi nel merito dei tuoi quesiti e delle risposte di The Devil.
non ho il tempo fisico di analizzare i vari argomenti accavallatisi nelle ultime due pagine del thread, mi spiace.
Staff	Contattaci	Oggi è 19/01/2017, 22:17