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Timestamp: 2020-03-28 08:44:24+00:00
Document Index: 135261553

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art.1', 'art. 22']

Determina – Ammissione alle modalità di lavoro agile temporaneo al personale dell’I.C. “Campo Calabro-San Roberto” che ne faccia istanza – Istituto Comprensivo Campo Calabro/San Roberto
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Determina – Ammissione alle modalità di lavoro agile temporaneo al personale dell’I.C. “Campo Calabro-San Roberto” che ne faccia istanza
Prot. n. 1379 Campo Calabro, 12 marzo 2020
Alle R.L.S.
VISTO l’art. 25 del D.Lgs 165/2001;
VISTO il D.Lgs. 81/2008 Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e ss.mm.ii.;
VISTO l’articolo 14 della legge 7 agosto 2015, n. 124 che ha disposto l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di adottare il lavoro agile per il personale dipendente, da intendersi quale modalità flessibile di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato finalizzata ad incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro;
VISTI gli artt. 18 a 23 della Legge 81/2017 “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”;
VistO il D.L. 23 febbraio 2020, n. 6 avente ad oggetto “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
VISTA l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 23 febbraio 2020 del Ministro della Salute “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID 2019”;
VISTO il D.P.C.M. del 25 febbraio 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, con cui è stata disposta la possibilità di ricorrere al lavoro agile in maniera semplificata fino al 15 marzo 2020;
VISTA la Direttiva n. 1 del 25 febbraio 2020 del Dipartimento della Funzione Pubblica, avente ad oggetto “ Prime indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche amministrazioni al di fuori delle aree di cui all’ art. 1 del D.L. n.6/2020”, con il quale si invitano le amministrazioni pubbliche a potenziare il lavoro agile (smart working);
VISTO l’ art. 4 del D.P.C.M. del 1° marzo 2020, con il quale la disciplina del lavoro agile può essere applicato per la durata dello stato di emergenza anche in assenza degli accordi individuali previsti dalla normativa vigente;
VISTO il DPCM del 4 marzo 2020;
VISTA la Circolare n. 1/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione, emanata in data 4 marzo 2020 riguardante “Misure incentivanti per il ricorso a modalità flessibili di svolgimento della prestazione lavorativa”, che disciplina ulteriormente la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nelle amministrazioni pubbliche;
VISTA la Nota congiunta del Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione e del Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali prot.n. 278 del 6 marzo 2020;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 recante “Ulteriori misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 8 marzo 2020;
VISTA la Nota congiunta del Capo Dipartimento per il Sistema educativo di istruzione e formazione e del Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali prot.n. 279 dell’8 marzo 2020, concernente istruzioni operative alle scuole relativamente all’applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020;
VISTO il D.P.C.M. del 09 marzo 2020, che estende le misure di cui all’art. 1 del D.P.C.M. 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale e fino al 3 Aprile 2020;
VISTA la Nota prot.n.323 del 10.03.2020 del Dipartimento per il Sistema educativo d’istruzione e formazione del M.I. nella quale viene esplicitato che bisogna limitare al minimo lo spostamento delle persone al fine di contenere la diffusione dell’epidemia Covid-19. Per cui ogni accortezza che si indirizzi in questa direzione non solo è lecita e legittima, ma è anzi doverosa;
VISTO il dpcm 11 marzo 2020, recante “Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale”, che all’art.1, comma 10, ribadisce, alla luce dello stato di emergenza, il ricorso al “lavoro agile” quale modalità ordinaria di prestazione lavorativa, con la garanzia dei servizi essenziali, al preciso scopo di minimizzare le presenze fisiche sul luogo di lavoro, in coerenza con le misure di profilassi finalizzate al contenimento del contagio;
VISTA la recente Direttiva n.2 del 12 marzo 2020, con cui il Ministro della Pubblica Amministrazione fornisce “Indicazioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” e fino alla data del 25.3. p.v. definisce il ricorso al lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, fermo restando quanto previsto dall’articolo 1, comma 1, lettera e) del DPCM 8 marzo 2020;
CONSIDERATO che la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti;
PRESO ATTO delle indicazioni INAIL contenute nell’informativa “Salute e sicurezza nel lavoro agile di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, secondo cui gli obblighi sono assolti in via telematica, anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell’Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro;
TENUTO CONTO della necessità di prevenire il contagio da virus Covid-19 e di tutelare la salute dei lavoratori e dei familiari conviventi, cercando di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle personale per questioni lavorative;
RITENUTO che l’attivazione di idonee misure di prevenzione può contribuire a contenere la diffusione del COVID-19;
FERMA RESTANDO la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica, nella condizione di sospensione delle attività didattiche in presenza, e la necessità di disporre il mantenimento delle attività essenziali adottando ogni forma di gestione flessibile del lavoro;
VALUTATI i carichi amministrativi e le relative scadenze fino al 25 marzo 2020;
VISTO il vigente Piano annuale delle attività;
VISTO il vigente Contratto Integrativo d’Istituto;
VISTA la Direttiva di massima al D.S.G.A. per integrazione del Piano delle attività, predisposizione dei contingenti minimi dei collaboratori scolastici, organizzazione dei turni di lavoro in presenza del Personale amministrativo. Nota M.I. 279/08.03.2020 e 323/10.03.2020;
PREVIA Informativa alle R.S.U. d’Istituto;
L’ AMMISSIONE ALLE MODALITA’ DI LAVORO AGILE TEMPORANEO
AL PERSONALE DELL’I.C. “CAMPO CALABRO-SAN ROBERTO”
CHE NE FACCIA ISTANZA
E’ indetta una procedura per l’avvio di progetti individuali di lavoro agile riservati al Personale in servizio presso questo Istituto Comprensivo.
Il lavoro agile, inteso come una particolare modalità di esecuzione del lavoro subordinato con forme di organizzazione dello stesso, per fasi o per obiettivi con l’utilizzo della tecnologia, consente di coniugare l’esigenza specifica del lavoratore con l’efficienza dell’Ufficio di appartenenza.
La modalità intende favorire, in particolar modo, i soggetti portatori di patologie che li rendano maggiormente esposti al contagio, coloro che si avvalgono dei servizi pubblici di trasporto per raggiungere la sede lavorativa e i lavoratori sui quali grava la cura dei figli a seguito della sospensione dei servizi dell’asilo nido e delle scuole dell’infanzia.
Il rapporto di lavoro agile è attivato fino al termine dell’emergenza sanitaria, salva successiva disposizione.
PROCEDURA DI ACCESSO AL LAVORO AGILE
Il dipendente interessato ad accedere al lavoro agile, nel termine perentorio di tre giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente avviso, presenta al Dirigente Scolastico un’istanza, da predisporre secondo il modello allegato (Allegato 1).
L’accesso al lavoro agile è consentito secondo le modalità e nel rispetto delle condizioni e delle procedure previste dall’Informativa allegata al presente provvedimento (Allegato 2).
Durante tale periodo il lavoratore si impegna a svolgere la propria prestazione lavorativa presso la propria abitazione o altro luogo, preventivamente condiviso, rispondente ai requisiti minimi stabiliti nell’informativa generale sulla gestione della salute e sicurezza per i lavoratori, nel rispetto dei criteri di idoneità, sicurezza e riservatezza, e mantenendo il proprio diritto alla disconnessione. Dovrà, inoltre, utilizzare le apparecchiature in conformità alle istruzioni e alle disposizioni dell’Istituto.
Il Personale interessato deve dichiarare di disporre di tutta la strumentazione tecnologica adeguata a svolgere le prestazioni lavorative garantendo, contestualmente, la reperibilità telefonica nell’orario di servizio.
Il lavoro svolto in modalità smart work dovrà risultare gestibile a distanza.
Il D.S.G.A. dell’Istituto predisporrà un Piano dettagliato per lo svolgimento delle attività nella modalità del lavoro agile, nell’ambito delle mansioni previste dal Piano annuale delle attività.
Il lavoratore concorderà le attività da svolgere nel periodo interessato con il Dirigente Scolastico e con il D.S.G.A. e si obbliga a rendicontare quotidianamente sulle stesse.
Il progetto individuale di lavoro agile, nei termini sopra indicati, è sottoscritto dal lavoratore agile e dal Dirigente Scolastico.
Al dipendente sono garantite le tutele previste dalle normative e dal CCNL in materia di retribuzione, anzianità contributiva, trattamento quiescenza, assenze, ferie e riposi.
DURATA E VICENDE DEL RAPPORTO
La modalità di Lavoro agile è fissata per tutta la durata della situazione emergenziale, ferma la possibilità per le parti, con un preavviso di almeno 3 (tre) giorni e fornendo specifica motivazione, di recedere dall’accordo prima della sua naturale scadenza.
PUBBLICITA’ e DISPOSIZIONI FINALI
Il presente provvedimento è pubblicato sul Sito dell’Istituto.
Si dispone che la presente determina – adottata in via d’urgenza e comunque fino al 25 marzo 2020 – fatte salve eventuali proroghe, unitamente all’informativa per lo svolgimento dello Lavoro agile venga inviata alle R.S.U. e al Consiglio d’Istituto per la successiva adozione.
Per quanto non espressamente previsto dal presente atto, si fa riferimento alle disposizioni di legge.
Allegato 1_domanda di partecipazione alla modalità di lavoro in smart working con relativo progetto individuale
Allegato 2_informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile ai sensi dell’art. 22, comma 1, l. 81/2017
Pubblicato il 12 Marzo 2020 da Administrator