Source: http://docplayer.it/554508-Conto-corrente-ipotecario-fondiario-a-medio-termine.html
Timestamp: 2017-12-16 05:08:56+00:00
Document Index: 176382591

Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 4']

Conto corrente ipotecario fondiario a medio termine - PDF
Download "Conto corrente ipotecario fondiario a medio termine"
1 FOGLIO INFORMATIVO Conto corrente ipotecario fondiario a medio termine Sezione I: Informazioni sulla banca Denominazione e forma giuridica: Banca Centro Emilia-Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede legale e amministrativa: Via Statale Corporeno (Ferrara) - Codice ABI: Iscrizione all Albo delle banche presso la Banca d Italia n.5352 Iscrizione all Albo delle Cooperative n. A Iscrizione al Tribunale di Ferrara Registro Imprese n /97 Banca aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Capitale sociale e Riserve : al Euro ,00 Riserve Euro ,00 Sezione II: Caratteristiche e rischi tipici Struttura e funzione economica Il conto corrente ipotecario fondiario è un conto corrente affidato, legato all accensione di un fido garantito da ipoteca di primo grado su beni immobili del correntista o di terzi. Il conto corrente è un contratto con il quale la banca svolge un servizio di cassa per conto del cliente, custodendone il denaro e mantenendolo nella disponibilità dello stesso. Il cliente può effettuare versamenti di contante e/o di assegni, ricevere bonifici e bancogiri, nonché effettuare prelevamenti, trarre assegni e disporre pagamenti per utenze varie, bonifici e bancogiri, nei limiti del saldo disponibile. Le relative operazioni sono registrate anche al fine del periodico invio dell estratto conto. Sul conto corrente possono essere regolate anche altre operazioni bancarie, quali ad esempio, i depositi, le aperture di credito, i mutui, le carte di credito e di debito, gli incassi ed i pagamenti. Per queste operazioni si rinvia ai relativi fogli informativi. Il correntista ha la possibilità di estinguere anticipatamente (in modo totale o parziale) il finanziamento dietro pagamento di un compenso onnicomprensivo ( commissione di anticipata estinzione ). I depositi in conto corrente sono tutelati dalla garanzia del Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo per il caso di liquidazione coatta amministrativa della banca; il limite massimo di rimborso è pari complessivamente, per ciascun correntista, a Euro ,38, comprensivi degli interessi maturati sino alla data di messa in liquidazione. Sono, tuttavia, esclusi dal rimborso taluni rapporti, in ragione delle caratteristiche oggettive o soggettive del rapporto stesso ovvero della provenienza delle somme sullo stesso depositate, ai sensi dell art. 96 bis, comma quarto, del Testo Unico bancario. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse ed altre commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto; variabilità del tasso di interesse che può subire le variazioni determinate dal mercato. Tale variazioni assumono decorrenza immediato in presenza di tassi parametrati ad indicatori esterni, o indiretta in presenza di tassi puntuali; utilizzo fraudolento da parte di terzi del libretto degli assegni, nel caso di smarrimento e sottrazione, e di eventuali atti dispositivi apparentemente riferibili al cliente; pertanto va osservata la massima attenzione nella custodia del libretto degli assegni e dei relativi moduli di richiesta; 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO FONDIARIO pag. 1
2 accredito di assegni e di altri titoli similari al salvo buon fine, con conseguente possibilità di non poter disporre degli importi accreditati sul conto prima della maturazione della disponibilità; traenza di assegni bancari che risultino senza provvista al momento della presentazione al pagamento, con conseguente iscrizione nella Centrale d Allarme Interbancaria, istituita presso la Banca d Italia, qualora non intervenga il pagamento ai sensi della normativa vigente; variabilità del tasso di cambio, qualora il conto corrente sia in valuta estera (ad esempio, dollari USA); rischio di controparte. A fronte di questo rischio è prevista una copertura per ciascun correntista, delle disponibilità risultanti dal conto, per effetto dell adesione della banca al sistema di garanzia dei depositi sopra indicato. Garanzie richieste Ipoteca di primo grado su immobile, coperto da polizza assicurativa contro rischi da incendio, fulmine e scoppio, vincolata a favore della Banca. Sezione III : Condizioni economiche del servizio Durata 18 mesi e 1 giorno prorogabile Tasso annuo minimo creditore 0,0125 % Tasso annuo massimo debitore Per i primi (massimo) 24 mesi a tasso Tasso annuo massimo debitore per apertura di credito fisso, con un tasso massimo del 6,20%. Dalla rata successiva: indicizzato alla media mensile Tasso Euribor a 6 (oppure 3) mesi 365/360 del mese precedente(*), con arrotondamento al quarto di punto Tasso annuo massimo debitore per scoperto di conto/tasso di mora superiore, aumentato di 3 punti. Massimo 3 punti in più del tasso annuo debitore, con un valore massimo del 8,30%. Importo massimo del fido 80% del valore di perizia dell immobile su cui viene concessa ipoteca (*) così come rilevato sul quotidiano Il Sole 24 Ore ovvero su altre pubblicazioni equipollenti. Valori al assunti dai parametri d'indicizzazione offerti : Euribor a 6 mesi / 360 Euribor a 6 mesi / 365 Euribor a 3 mesi / 360 Euribor a 3 mesi / 365 1,449 1,470 1,243 1,261 Criteri di capitalizzazione Conti Creditori Conti debitori Modalità di calcolo degli interessi Cadenza trimestrale Cadenza trimestrale Totale dei numeri dare del periodo moltiplicato per il tasso di interesse dividendo il risultato per 365 (divisore dell anno civile) 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO FONDIARIO pag. 2
3 Spese tenuta conto Spese per chiusura conto 0 Spese per operazione 2,70 Spese fisse trimestrali di chiusura 25,00 Rimborso forfettario per liquidazione 7,75 Spese forfettarie trimestrali(alternative alle spese 120,00 sopraindicate) Commissione per la messa a disposizione di fondi (valori su base annuale la quota trimestrale viene calcolata in base al numero di giorni effettivi di affidamento). Applicata su importo accordato ed alle seguenti forme tecniche (conto corrente, anticipo fatture, salvo buon fine) Spese per gestione scoperto di conto (onere mensile solo per c/c AFFIDATI) per sconfini di minimo 1 giorno nel mese Fido fino a 1999,00 = 0,24 per cento min. 60,00 Fido > 1999,00 = 0,24 per cento min. 80,00 max. 480,00 40 fino a > fino a > fino a > fino a > fino a > fino a > Recupero bolli A tariffe vigenti Recupero spese postali invio estratto conto 2,90 Rimborso spese per consegna informativa precontrattuale 3,00 Rimborso spese documentazione Trasparenza 2,00 Le causali che NON danno origine ad una scritturazione per la quale viene addebitato al cliente oneri economici sono: 018: Interessi e competenze 022: Spese gestione amministrazione titoli 029: Prestito titoli/margini 043: Pagamento tramite POS 049: Indennizzo degenza ospedaliera 068: Storno operazioni 099: Differenze su assegni negoziati 176: Commissioni PagoBancomat annuali 177; Commissioni Cirrus Maestro annuali 179: Rendita INAIL 196: Imposta di bollo Estratto Conto Titoli 197: Condono 198: Imposta di bollo Estratto Conto Corrente 206: Ritenuta Capital Gain 208: Imposta di Registro contratti mutuo 307: Recupero spese su richiamo 309: Recupero spese postali cessione del credito 318: Spese invio estratto conto 325: Spese di assicurazione 338: Invio documentazione Trasparenza dossier titoli 339: Invio documentazione Trasparenza altri servizi 570: Partita Prenotata Titoli 680: Finanziamento Cedole Argentina 919: Ritenuta Fiscale 921: Bollo su estratto conto 960: Rettifica valuta Tutte le altre causali originano una scrittura per la quale viene addebitato al cliente un onere di 2,50 Assegni Costo per assegno 0 Cambio assegno per cassa 1per mille / min. 7,00 comm. Su A/B negoziati resi protestati + recupero spese + 13,00 spese protesto comm. A/B insoluti senza spese nonché resi perché irregolari + spese reclamate dal corrispondente 7,00 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO FONDIARIO pag. 3
4 Assegni-segue comm. A/B richiamati + spese reclamate dal corrispondente 13,00 comm. A/B tratti dal correntista ed impagati in prima 15,00 presentazione Altre operazioni Recupero spese invio postale di contabili 1,00 richieste documenti di archivio e similari (comprese quelle 50,00 disposte da Guardia di Finanza) rilascio dichiarazioni su rapporti estinti o residui in essere 25,00 rilascio di dichiarazioni varie (affidamenti in essere, garanzie 25,00 rilasciate, dichiarazioni rilasciate per iscrizioni a vari albi e altro) rilascio autentiche di scritture relative a prestiti in essere con 77,50 clienti deceduti richieste da eredi a uso successione (+ spese vive) bollettini informativi terzi (anonimi e SNRG) (cadauno) 5,20 certificazione interessi passivi/attivi 15,00 compilazione moduli società di revisione 50,00 Spese per informazioni commerciali richieste da clienti (+ 26,00 spese vive) Spese per fotocopie E/C, A/B, effetti per documento 30,00 Certificazione per dichiarazione passività per uso successorio 100,00 + spese vive Altre certificazioni 15,00 Recupero spese vive di sconfinamento: - sconfino contabile: fino a 1.000,00 sui conti correnti non affidati, 5,00 fino al 15% del fido in essere con un minimo di 1.000,00 ed un massimo di 2.500,00 per rapporto affidato ed 5.000,00 per cliente; - sconfino contabile: fino a 5.000,00 sui conti correnti non affidati, 10,00 fino al 20% del fido in essere con un minimo di 5.000,00 ed un massimo di ,00 per rapporto affidato ed ,00 per cliente; - sconfino contabile: fino a ,00 sui conti correnti non 20,00 affidati, fino al 30% del fido in essere con un minimo di ,00 ed un massimo di ,00 per rapporto affidato ed ,00 per cliente; - sconfino contabile: fino a ,00 sui conti correnti non 25,00 affidati, fino al 30% del fido in essere con un minimo di ,00 ed un massimo di ,00 per rapporto affidato ed ,00 per cliente; - sconfini di importo superiore 30,00 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 6
5 Commissione massimo scoperto (applicata sull importo del fido e per scoperti di almeno 30 gg. consecutivi) nessuna commissione sui non affidati Su fido in conto corrente Su fido salvo buon fine 0,97% massimo 0,97% massimo Spese gestione fido Spese di revisione pratica fido in procedura semplificata 20,00 Spese istruttoria e/o revisione pratiche fido + spese vive: Fino ad ,00 Da ad ,00 Da ad ,00 Da ad ,00 Da ad ,00 Da ad ,00 Da ad ,00 Oltre ,00 Spese pratica di fido respinta/istruttoria negativa per assenza 78,00 di merito creditizio (importo a nuovo complessivo) Altre Operazioni Invio lettera Referenze Bancarie 30,00 Recupero spese postali invio documentazione + spese vive 5,00 Spese per rinegoziazione mutui (durata, tasso, rata protetta, 100,00 ecc.) Assenso cancellazione del privilegio: privilegio convenzionale 51,70 privilegio legale 15,50 Lettera di liberatoria su garanzia 100,00 Svincolo titoli a pegno 165,00 Spese di scrittura pegno (costituz./atti integr.-modifiche): fino ad ,00 oltre ,00 Spese di istruttoria mutui Ipotecari a favore famiglie 0,60% consumatrici + spese vive minimo 250,00 Spese di istruttoria mutui Ipotecari a favore di persone fisiche 0,60% non consumatori (ovvero ad aziende ) + spese vive minimo 500,00 Commissione per conteggi estinzione anticipata ipotecari 50,00 Estinzione anticipata (percentuale calcolata sul debito residuo) per operazioni concesse a persone fisiche non consumatori (ovvero ad aziende ) 2,00% 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 7
6 Interessi di mora + 3 punti Commissioni incasso per effetto, sovvenzione 2,60 Commissioni di incasso per ogni rata (con ADDEBITO IN CONTO): rata mensile 5,00 rata bimestrale 9,00 rata trimestrale 10,00 rata quadrimestrale 12,00 rata semestrale 18,00 rata annuale 24,00 Commissioni di incasso per ogni rata (con PAGAMENTO PER CASSA): rata mensile 6,00 rata bimestrale 12,00 rata trimestrale 15,00 rata quadrimestrale 18,00 rata semestrale 24,00 rata annuale 48,00 Spesa pagamento rata mezzo RID 10,00 Spese per duplicato di quietanza o di rimborso anticipato 5,00 Recup.spese invio avviso scadenza rata mutuo 1,30 Recup.spese invio quietanza rata mutuo 2,90 Recup. Spese invio sollecito rata in mora 20,00 Spese per rinegoziazione rata concordata 50,00 Spese per annullamento pratica pratiche deliberate poi 78,00 rinunciate (+ spese di istruttoria) Restituzione cambiale a Garanzia su operazioni estinte 50,00 Spese di istruttoria mutui riferiti a leggi regionali /nazionali (crediti agevolati) curati direttamente dalla banca (fuori 0,80% minimo 300 convenzione) Altre condizioni per operazioni Ipotecarie Spese di trasferta per stipule, sottoscrizione atti di assenso a 400,00 cancellazione e/o restrizioni eseguite fuori dai locali dove NON sono presenti filiali di BCE Spese trasferta stipule in territorio di competenza 150,00 Erogazioni per stato avanzamento lavori 200,00 Disponibilità immediata alla stipula 175,00 Spesa per frazionamento 175,00 Rinnovazioni ipotecarie 150,00 Spese per volture (accolli) 130,00 Assenso cancellazione e/o restrizione ipoteca (+ spese vive) 180,00 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 8
7 Valute sui versamenti (art. 2 L. 102/2009) Contanti, assegni bancari tratti su ns. Istituto (art. 7 L. 154/92) Assegni circolari Assegni bancari negoziati Assegni postali Altri valori (es. vaglia postali) Valute sui prelevamenti mediante assegni bancari mediante tessera Bancomat per pagamenti mediante tessere Bancomat nei terminali POS addebiti di assegni bancari Addebito A/B insoluti/richiamati/protestati addebiti in c/c per pagamento bollette presentate allo sportello Telecom, Enel, Acoser Gas e Acqua e aziende similari addebiti utenze con disposizioni permanenti in c/c in giornata 1 gg. lav. (4 lav. disponibilità) 3 gg. lav. (5 lav. disponibilità) 1 gg. lav. (4 lav. disponibilità) 3 gg. lav. (5 lav. disponibilità) data emissione data prelievo data pagamento data emissione -1 giorno lav. data regolamento data pagamento data pagamento Sezione IV - Sintesi delle clausole contrattuali che regolano il servizio relative ai principali diritti, obblighi e limitazioni nei rapporti con il cliente. La presente sezione riporta una sintesi delle clausole contrattuali di natura non economica. Il testo integrale delle clausole che regolano il rapporto tra la banca ed il cliente è contenuto nel contratto. Il rapporto di conto corrente è regolato non solo dalle norme dello specifico contratto ma anche da altre disposizioni contenute in un contratto quadro che ha lo scopo di disciplinare tutti i rapporti intercorrenti tra banca e cliente. Si richiama, pertanto, l attenzione del cliente sui principali diritti, obblighi e limitazioni derivanti dal rapporto contrattuale il cui contenuto è qui di seguito sintetizzato. Diligenza della banca nei rapporti con la clientela - La banca è tenuta ad osservare, nei rapporti con la clientela, la diligenza richiesta dalla natura dell attività professionale svolta. Costituzione Deposito cauzionale/obblighi Dopo la stipula, la somma oggetto dell apertura di credito sarà dalla Banca stessa resa disponibile non appena venga consegnata alla Banca la documentazione comprovante la valida iscrizione dell ipoteca, l avvenuta assicurazione dell immobile e gli altri obblighi specifici previsti in contratto. E' anche facoltà della Banca di mettere immediatamente a disposizione del cliente la somma: in tal caso resta comunque l'obbligo di fornire alla Banca i documenti richiesti Rimborso La parte correntista può utilizzare in una o più volte la somma messa a disposizione e può con successivi versamenti ripristinare la sua disponibilità. Esecuzione degli incarichi conferiti dalla clientela - La banca si riserva la facoltà di assumere o meno gli incarichi richiesti dal cliente, dandone comunicazione in caso di rifiuto. Il cliente ha la facoltà di revocare l incarico conferito alla banca finché lo stesso non abbia avuto un principio di esecuzione. Invio della corrispondenza alla clientela - L invio al cliente di qualunque comunicazione si intende validamente effettuata all indirizzo indicato all atto della costituzione del rapporto o successivamente comunicato dal cliente per iscritto.se il rapporto è intestato a più persone, tali comunicazioni, salvo specifici accordi, possono essere effettuate dalla banca all indirizzo di uno solo dei cointestatari e si considerano efficaci anche nei confronti degli altri. Poteri di rappresentanza - Il cliente ha l obbligo di depositare la propria firma e quella delle persone autorizzate a rappresentarlo. Le revoche e le modifiche delle facoltà concesse ai soggetti autorizzati, nonché le rinunce da parte di quest ultimi, hanno effetto trascorsi tre giorni lavorativi dalla ricezione da parte della banca e ciò anche qualora dette revoche, modifiche e rinunce siano state depositate e pubblicate ai sensi di legge. Se il rapporto è intestato a più persone, la nomina dei soggetti autorizzati a rappresentare i cointestatari e la modifica delle loro facoltà devono essere effettuate da tutti i contestatari, mentre la revoca delle facoltà di rappresentanza può essere effettuata anche da uno 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 9
8 solo.le altre cause di cessazione delle facoltà di rappresentanza non sono opponibili alla banca sino a quando essa non ne abbia avuto notizia legalmente certa e, se il rapporto è intestato a più persone, dette cause hanno effetto anche se relative soltanto ad uno dei contestatari. Cointestazione del rapporto - Se il rapporto è intestato a più persone con facoltà di operare disgiuntamente, le disposizioni relative al rapporto possono essere effettuate separatamente da ciascuno degli intestatari, con possibilità altresì di estinguere il rapporto. La facoltà di operare disgiuntamente può essere revocata o modificata solo su conformi istruzioni impartite per iscritto da tutti i contestatari. Ipoteca - A garanzia del totale pagamento di tutto quanto dovuto alla banca in dipendenza dell apertura di credito, viene concessa ipoteca, da parte del cliente o di un terzo, per un importo pari al 200% dell importo finanziato, ad iscriversi su beni immobili del correntista o di terzi (garanti). Verificandosi una diminuzione della capacità cauzionale degli immobili a causa del generale o locale deprezzamento della proprietà immobiliare o per qualsiasi altra causa, può essere richiesto dalla banca lo scioglimento del contratto oppure, se del caso, una integrazione della garanzia ipotecaria, o altra idonea garanzia. Assicurazione Il cliente, l eventuale terzo datore di ipoteca e i loro aventi causa sono obbligati, per tutta la durata dell apertura di credito ipotecaria e per i successivi due anni, ad assicurare e mantenere assicurato l immobile concesso in garanzia contro i danni da incendio, caduta del fulmine e scoppio, presso compagnia di gradimento della banca, per l effettivo valore di ricostruzione a nuovo dell immobile stesso. Copia della polizza e della relativa appendice di vincolo a favore della banca devono essere consegnate alla stessa. Qualora si verifichi taluno degli eventi coperti dall assicurazione, il cliente, l eventuale terzo datore di ipoteca e i loro aventi causa devono informarne la banca entro tre giorni a mezzo raccomandata. La banca ha diritto di intervenire negli atti di accertamento dei danni o di promuoverli, se li giudica di suo interesse, a spese del cliente. Le somme che la compagnia di assicurazione è tenuta a versare alla banca per indennità di perdita o di deterioramento sono vincolate a garanzia di tutto quanto dovuto dal cliente in dipendenza del mutuo. Il cliente, l eventuale terzo datore di ipoteca e i loro aventi causa devono pagare i premi di assicurazione e comprovare, senza indugio, detto pagamento. In difetto di ciò, la banca può provvedere direttamente con diritto di rivalsa nei confronti dei debitori per capitale, interessi e spese. Inoltre, qualora la banca non si ritenga adeguatamente garantita dalla società assicuratrice, richieda al cliente di sostituirla ed egli non ottemperi all invito, essa può provvedervi direttamente in nome proprio e a spese del cliente. Lo scioglimento del contratto di assicurazione e l impossibilità per qualsiasi causa di stipularlo con altra compagnia di gradimento della banca comportano il diritto di questa di sciogliere il contratto di apertura di credito ipotecaria e di richiedere l immediato rimborso di quanto dovuto senza bisogno di formalità. Obbligazioni I correntisti ed i garanti assumono diversi obblighi legati alla garanzia ipotecaria (tra cui: pagare ogni tassa/tributo relativo all immobile, mantenere il bene con la diligenza del buon padre di famiglia, informare la Banca di diritti che i terzi dovessero reclamare sull immobile) ed alla propria capacità di pagare la propria esposizione (tra cui segnalare alla Banca ogni mutamento della propria situazione economica. Diritto di ritenzione - La banca ha diritto di trattenere tutti i titoli o valori del cliente comunque da questa detenuti o che le pervengano successivamente, a garanzia di un credito liquido ed esigibile derivante da qualsiasi obbligazione assunta dal medesimo cliente nei confronti della banca. In particolare, le cessioni di crediti e le garanzie pignoratizie si considerano poste a garanzia, per il loro intero valore, di qualsiasi altro credito vantato dalla banca nei confronti del cliente. Compensazione - Qualora esistano tra banca e cliente più conti o rapporti di qualsiasi genere o natura ed anche nell ipotesi di emissione di assegni, la banca ha diritto di valersi della compensazione al verificarsi di una delle condizioni previste dalla legge o al prodursi di eventi che possano incidere negativamente sul patrimonio del cliente. Modifica delle condizioni economiche - E in facoltà della banca modificare le condizioni economiche applicate ai singoli rapporti, rispettando, in caso di variazioni sfavorevoli al cliente, le norme in materia di trasparenza dei rapporti contrattuali. Convenzione di assegno - Il cliente, per poter disporre delle somme sul conto mediante assegni, è per legge obbligato a dichiarare alla banca, all atto del rilascio dei moduli di assegno, di non essere in alcun modo interdetto dall emissione di assegni. Dovrà aver cura di conservare i moduli e dovrà informare la banca della loro eventuale perdita o sottrazione al fine di non rispondere delle conseguenze dannose derivanti dall uso abusivo od illecito dei predetti moduli. In caso di revoca della convenzione di assegno e comunque con la cessazione del rapporto in conto corrente, il cliente dovrà 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 10
9 restituire alla banca i moduli non utilizzati. La banca non sarà tenuta a pagare gli assegni in mancanza di fondi anche quando le disponibilità in conto fossero divenute insufficienti per effetto di prelievi a mezzo bancomat/pagobancomat. Addebito in conto di assegni o cambiali (si riporta il testo integrale dell art. 2) Il cliente autorizza la banca ad addebitare sul suo conto assegni o cambiali da lui tratti o emessi, ancorché recanti firme di girata illeggibili, incomplete o comunque non conformi ai requisiti di cui all art. 11 della legge assegni e all art. 8 della legge cambiaria. Versamento in conto di assegni bancari e circolari ed accredito di disposizioni di incasso commerciale (RIBa e RID) (si riporta il testo integrale dell art. 4, comma 1) L importo degli assegni bancari e circolari è accreditato con riserva di verifica e salvo buon fine ed è disponibile appena decorsi i termini indicati nell allegato delle condizioni economiche. Gli importi degli assegni bancari e circolari versati, nonché delle disposizioni RIBA e RID inoltrate per l incasso, non possono più essere stornati decorsi i termini indicati nell allegato delle condizioni economiche. Versamento in conto di altri titoli, effetti, ricevute e documenti similari L importo degli assegni esteri, vaglia, effetti, ricevute e documenti similari è accreditato con riserva di verifica - e salvo buon fine - e non è disponibile prima che la banca ne abbia effettuato la verifica o l incasso e che dell avvenuto incasso abbia avuto conoscenza la dipendenza accreditante. Chiusura periodica del conto e regolamento degli interessi, commissioni e spese I rapporti di dare e avere relativi al conto, sia esso debitore o creditore, vengono regolati con identica periodicità trimestrale. Il saldo risultante dalla chiusura periodica produce interessi. Il saldo di chiusura finale produce interessi nella misura applicabile alla data di riferimento della cessazione del contratto. Risoluzione del contratto di apertura di credito ipotecaria L'apertura di credito cessa con effetto immediato, costituendo causa di decadenza dal beneficio del termine, ed il cliente, su semplice richiesta scritta, deve pagare senza ritardo quanto da lui dovuto, qualora si renda inadempiente ad una qualsiasi delle sue obbligazioni nei confronti della Banca e altresì nelle ipotesi previste dall'articolo 1186 Codice Civile. Reclami - Per eventuali contestazioni in ordine ai rapporti intrattenuti con la banca, il cliente può presentare reclami all Ufficio reclami della banca e, ove ne ricorrano i presupposti, all Ombudsman bancario. Foro competente - Per ogni controversia concernente l applicazione e l interpretazione del contratto, il foro competente è determinato nel contratto medesimo ed è generalmente quello nella cui giurisdizione è ubicata la sede centrale della banca o la dipendenza filiale della banca stessa presso la quale è intrattenuto il rapporto. Laddove il cliente stipuli il contratto in qualità di consumatore il foro competente è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 11
10 Legenda delle principali nozioni dell operazione Informazione precontrattuale Euribor Parametro di indicizzazione Spese di istruttoria Ipoteca Terzo datore di ipoteca Requisiti minimi di accesso Saldo contabile Saldo disponibile Commissioni per l'invio estratto conto (ogni invio) Spese di liquidazione periodica Canone fisso/spese forfettarie Numero operazioni comprese nel canone/forfait Spesa singola operazione non compresa nel canone fisso Spese di estinzione c/c Spese di documentazione Tasso creditore Valute sui versamenti Valute sui prelevamenti Disponibilità su versamenti di assegni e delle somme accreditate copia del testo contrattuale che il cliente può richiedere alla banca prima della conclusione del contratto; non impegna la banca e il cliente alla stipula del contratto medesimo. (Euro Interbank Offered Rate) è il tasso interbancario rilevato dal Comitato di Gestione dell Euribor (Euribor Panel Steering Committee), pubblicato sui quotidiani finanziari che, maggiorato dello spread concordato, determina il tasso che regolerà tempo per tempo il finanziamento Rappresenta il valore preso a riferimento per la determinazione del tasso di interesse applicato al rapporto Spese per le indagini e l analisi espletate dalla Banca volte a determinare la capacità di indebitamento del cliente e la forma di finanziamento più opportuna È una garanzia che attribuisce alla Banca, in caso di insolvenza del debitore, il potere di far vendere l immobile sul quale l ipoteca è stata iscritta e di essere pagata con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita Soggetto diverso dal cliente che consente all iscrizione dell ipoteca su un proprio immobile a garanzia del mutuo Sono i requisiti ritenuti indispensabili per l inizio del rapporto (ad esempio, versamento iniziale, accredito dello stipendio, etc.) Saldo risultante dalla mera somma algebrica delle singole scritture dare/avere in cui sono ricompresi importi non ancora giunti a maturazione Giacenza sul conto corrente che può essere effettivamente utilizzata Sono le commissioni per l'invio di un estratto conto secondo la periodicità pattuita. Sono le spese per ogni determinazione ordinaria delle competenze -conteggio trimestrale degli interessi creditori n.b. non cumulano con quelle per il conteggio trimestrale degli interessi debitori. Comprende le spese di liquidazione trimestrale, per invio estratto, per operazioni. Indica il numero di operazioni comprese nel canone fisso/forfait. Spese per ogni scrittura eccedente il forfait o non compresa nel canone Sono le spese addebitate all'effettiva risoluzione del rapporto di c/c Spese per invio della corrispondenza e/o di contabili e/o comunicazioni varie Tasso nominale annuo con la capitalizzazione trimestrale. Il tasso effettivo tiene conto della periodicità delle capitalizzazioni. Indica, con riferimento alla data dell'operazione, la decorrenza dei giorni utili per il calcolo degli interessi (evidenziare se giorni fissi o lavorativi per le banche) Indica, indipendentemente dalla data di negoziazione, l'effettiva data di addebito per il conteggio dei giorni da imputare al calcolo degli interessi Termini di disponibilità (non stornabilità) - salvo casi di forza maggiore- espressi in giorni successivi alla data di negoziazione e/o di lavorazione del versamento n.b. evidenziare se giorni fissi o lavorativi per le banche 01/11/2009 CONTO CORRENTE IPOTECARIO pag. 12