Source: https://www.exeo.it/free/inderogabilita-determinazione-indennita-di-occupazione
Timestamp: 2018-02-25 05:48:22+00:00
Document Index: 109236093

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 41', 'art. 22', 'art. 50', 'art. 41', 'art. 20', 'art. 20']

Inderogabilità determinazione indennità di occupazione
Inderogabile il procedimento amministrativo di determinazione dell'indennità di occupazione
Sintesi: E' immediatamente azionabile la domanda giudiziale di determinazione dell'indennità di occupazione, anche in ipotesi in cui non sia giunta a conclusione la procedura della determinazione dell'indennità di espropriazione; in suddetta ipotesi la liquidazione dell'indennità spettante al proprietario a titolo di espropriazione, parametro dell'indennità di occupazione, è determinata necessariamente in modo virtuale.
Estratto: «Nega in particolare la ricorrente che fosse possibile procedere alla determinazione della richiesta indennità di occupazione desumendola dal calcolo di un'indennità di espropriazione meramente virtuale, volta che nella stessa impugnata sentenza si era escluso che potesse farsi luogo alla liquidazione della indennità espropriativa per non essere ancora il relativo procedimento giunto a conclusione. Il calcolo dell'indennità di occupazione previa determinazione dell'indennità di espropriazione virtuale sarebbe consentito, a parere della ricorrente, solo in situazioni nelle q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ssa indennità di espropriazione potrebbe non dover esser mai in futuro autonomamente liquidata, rischiandosi altrimenti di dar vita ad un'inammissibile giudicato preventivo in ordine alla misura di detta indennità. 5. La doglianza appare manifestamente infondata.Le sezioni unite di questa corte, con le sentenza n. 5257 e n. 5258 del 2008, pronunciate su precedenti ricorsi proposti dallo stesso Consorzio Copin, ancor di recente hanno avuto modo di ribadire come ogni occupazione temporanea e d'urgenza, imposta dall'esigenza di una più celere esecuzione dell'opera dichiarata di pubblica utilità rispetto ai termini occorrenti per le procedure espropriative, ingeneri un'obbligazione indennitaria diretta a compensare, per tutta la durata dello stato di temporanea indisponibilità del bene, il detrimento dato dal suo mancato godimento, cioè una perdita reddituale che, essendo diversa dalla perdita della proprietà del cespite, postula un ristoro separato. In siffatte situazioni, alla luce dei principi enunciati dalla Corte Costituzionale nelle sentenze nn. 67 e 470 del 1990, è dunque immediatamente azionabile la domanda giudiziale di determinazione dell'indennità di occupazione, con la conseguenza che deve considerarsi connat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...stema il meccanismo liquidatorio dell'indennizzo per l'occupazione temporanea sulla base dell'indennità spettante al proprietario a titolo di espropriazione, determinata necessariamente in modo virtuale. Nè vi osta la paventata formazione anticipata ed irrituale di un giudicato sull'indennità di espropriazione (richiedibile in esito all'eventuale tempestiva adozione del correlativo decreto), non essendo suscettibile di consolidarsi in giudicato un accertamento incidentale - ed appunto virtuale - come quello relativo al parametro utilizzato per la liquidazione dell'indennità di occupazione.»
Sintesi: L'eventuale mancata liquidazione dell'indennità di espropriazione non osta al decorrere della prescrizione per il diritto all'indennità di occupazione, pur se questa deve parametrarsi all'indennità di espropriazione, dal momento che in mancanza della liquidazione definitiva di questa può procedersi al calcolo sulla base dell'indennità spettante in astratto o cd. virtuale.
Estratto: «Deve poi respingersi l'assunto della parte convenuta, secondo cui la presentazione della domanda di indennità di occupazione in sede di precisazione delle conclusioni dinanzi alla Corte d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nel giudizio avente ad oggetto la determinazione dell'indennità espropriativa, sia inidonea ad interrompere la prescrizione.Differentemente da una domanda presentata in sede di comparsa conclusionale, che è atto processuale deputato alle deduzioni difensive, la domanda presentata all'udienza di precisazione delle conclusioni è domanda che determina l'effetto di allargare il novero delle domande su cui l'organo giudicante deve pronunciarsi, ovvero di determinare la pendenza di una nuova lite (Cass. 9.3.06 n. 5104); in tal senso è da ritenersi che la precisazione delle conclusioni appartenga al novero dei tipici atti in cui sono formulate domande giudiziali.»
Sintesi: La domanda di indennizzo per il periodo di occupazione legittima è proponibile in sede giudiziaria anche in mancanza della determinazione, ad opera della commissione prevista dall'art. 16 della citata legge 865/1975, dell'indennità di occupazione o della sua comunicazione agli interessati.
Estratto: «La domanda di liquidazione della indennità per il... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... occupazione legittima deve quindi essere accolta secondo il disposto dell'art. 20 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, vigente ratione temporis in base al disposto degli artt. 57, 58, comma 1, n. 99), e 59, DPR 327/2001, essendo stata pronunciata la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, nel caso di specie, con delibera delle Ferrovie dello Stato n. 211 del 18 luglio 1995 (richiamata nel citato provvedimento del Prefetto di Ragusa del 16 gennaio 1996, di autorizzazione alla occupazione), quindi anteriormente al 30 giugno 2003.Tale domanda è proponibile in sede giudiziaria anche in mancanza della determinazione, ad opera della commissione prevista dall'art. 16 della citata legge 865/1975, dell'indennità di occupazione o della sua comunicazione agli interessati (Corte cost., 22 ottobre 1990, n. 470).Il citato art. 20 prevede, al comma 3, che l'indennità di occupazione legittima sia pari, per ciascun anno di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area (Cass. civ., SU, 25 giugno 2012, n. 10502), con la precisazione che l'indennità di esproprio vada commisurata al valore venale del bene (Corte cost., 30 gennaio 1980, n. 5; Corte cost. 10 giugno 2011, n. 181).»
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... nuova disciplina di cui all'art. 22 bis DPR 327/2001, prevede l'inderogabilità del procedimento amministrativo di determinazione dell'indennità di occupazione (in caso di mancato accordo tra le parti, cui va assimilato il caso in cui l'ente espropriante rifiuti di determinare l'indennità dovuta), stabilendo che la parte che vi abbia interesse può presentare istanza alla commissione prevista dall'art. 41, e solo avverso l'indennità così determinata è ammissibile l'opposizione giudiziaria.
Estratto: «L'attore peraltro ha chiesto anche la determinazione della giusta indennità di occupazione legittima, che è dovuta (annualità per annualità) sin dall'inizio dell'occupazione. L'art. 22 bis del T.U. Espropriazioni prevede la fattispecie della occupazione d'urgenza preordinata all'espropriazione, e stabilisce che "Per il periodo intercorrente tra la data di immissione in possesso e la data di corresponsione dell'indennità di espropriazione o del corrispettivo, stabilito per l'atto di cessione volontaria, è dovuta l'indennità di occupazione, da computare ai sensi dell'articolo 50, comma 1"; ovvero, nella misura di 1/12 di quanto sarebbe dovuto nel caso di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one dell'area. Il comma 2 dell'art. 50 prevede però che in mancanza di accordo, su istanza di chi vi ha interesse "la commissione provinciale prevista dall'articolo 41 determina l'indennità e ne da comunicazione al proprietario, con atto notificato con le forme degli atti processuali civili"; ed il successivo comma 3 stabilisce che "Contro la determinazione della commissione è proponibile l'opposizione alla stima. Si applicano le disposizioni dell'articolo 54 in quanto compatibili". Come si vede, anche per quanto riguarda la indennità di occupazione temporanea la nuova disciplina prevede la inderogabilità del procedimento amministrativo di determinazione dell'indennità (in caso di mancato accordo tra le parti, cui va assimilato il caso in cui l'ente espropriante rifiuti di determinare la indennità dovuta), stabilendo che la parte che vi abbia interesse può presentare istanza alla commissione prevista dall'art. 41, e solo avverso la indennità così determinata è ammissibile la opposizione giudiziaria.Poiché nella fattispecie non risulta essere stata richiesta la determinazione amministrativa della indennità di occupazione, la domanda anche su questo punto deve essere dich... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...missibile.»
Sintesi: In mancanza della determinazione (e del conseguente deposito) dell'indennità di occupazione, da parte dell'Amministrazione ex L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3, il proprietario, ben può agire per il conseguimento di detta indennità indipendentemente dalla relativa stima amministrativa; ciò in quanto è precluso al medesimo la possibilità di conseguire il compenso anche per la perdita della temporanea disponibilità dell'immobile, se non rivolgendosi al giudice.
Estratto: «Riguardo alla seconda domanda, quella introdotta con l'atto di citazione notificato il 9.11.2001, essa, pur riunita alla prima, non concreta un'azione inutile, a differenza di quanto ritenuto dalla Corte d'appello: è pur vero che ove l'opposizione sia stata proposta prima della stima definitiva della Commissione provinciale, se questa sopravviene in corso di causa, è inidonea ad influenzare l'azione giudiziaria già intrapresa e non può acquistare carattere definitivo (per cui non abbisogna della proposizione di alcuna opposizione: Cass. 27.1.2005, n. 1701), né può condizionare l'autonoma determinazio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...aria da operarsi in sede giudiziaria, anche se il giudice può liquidare l'indennità fondando il proprio convincimento su tale stima amministrativa definitiva (Cass. 15.3.1999, n. 2272), com'è avvenuto nella specie. in realtà, con il secondo atto di citazione la parte ha chiesto anche (com'era in sua facoltà, né sul punto era incorsa in decadenza alcuna), la determinazione dell'indennità di occupazione, che l'amministrazione non aveva accertato (la stima definitiva da parte della Commissione provinciale, in data 27.8.2001, contiene solo l'indennità di espropriazione).In mancanza della determinazione (e del conseguente deposito) dell'indennità di occupazione, che l'amministrazione era tenuta a compiere, in base alla L. n. 865 del 1971, art. 20, comma 3, la proprietaria, che ben può agire per il conseguimento di detta indennità indipendentemente dalla relativa stima amministrativa (Corte cost. 22.10.1990, n. 470), non avrebbe potuto conseguire il compenso anche per la perdita della temporanea disponibilità dell'immobile, se non rivolgendosi al giudice.»