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Timestamp: 2019-06-18 09:05:43+00:00
Document Index: 129597186

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 11', 'art. 46', 'art.11', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 9']

TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA - PDF
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1 MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Direzione Regionale Via Fattori, Palermo Prot. n. AOO.DIRSI.REG.UFF Palermo, Uff. IV Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche ed educative della Regione Ai Dirigenti Scolastici in posizione di comando della regione e p.c. Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali della Regione Ai Direttori generali degli Uffici Scolastici Regionali Alle OO.SS. Regionali Area V All Albo e al sito web SEDE OGGETTO: Rinnovamento e mutamento degli incarichi dirigenziali dei Dirigenti Scolastici Mobilità interregionale Anno scolastico 2013/14. FONTI NORMATIVE Le operazioni di conferimento e mutamento degli incarichi dirigenziali sono disciplinate, oltre che nella recente nota ministeriale prot. n del 7 Giugno 2013, dall art. 19 del D. Lgs. 165/2001 e successive modifiche ed integrazioni, nonchè dalle disposizioni negoziali contenute negli artt. 6 e 9 del C.C.N.L. dell Area V sottoscritto in data Vale la pena precisare, altresì, che il contratto appena citato tiene in vita le disposizioni recate dal precedente C.C.N.L. dell , nelle parti non esplicitamente modificate, integrate o disapplicate. Premesso quanto sopra e resa preventiva informativa ai rappresentanti delle OO.SS. Regionali dell Area V, si forniscono le seguenti precisazioni in merito alla procedura per l anno scolastico 2013/14. Circolare_mobilita_DS
2 TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA L assegnazione degli incarichi avverrà nell ordine previsto dall art. 11 del C.C.N.L. 2006, come specificato dalla citata nota ministeriale prot. n del 7 Giugno 2013 con particolare riferimento alle recenti operazioni di dimensionamento delle istituzioni scolastiche. Per tutte le ipotesi contemplate i Dirigenti interessati compileranno e trasmetteranno l istanza, entro e non oltre le ore dell , utilizzando esclusivamente l apposita applicazione disponibile nella home-page del sito web di questo Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, all indirizzo L accesso a detta applicazione sarà consentito a ciascun Dirigente interessato mediante l utilizzo di password, che sarà trasmessa da quest Ufficio all indirizzo istituzionale comunicato da ciascun Dirigente. I Dirigenti Scolastici che non avessero già comunicato a quest Ufficio il loro indirizzo , potranno utilizzare la seguente casella di posta elettronica per inoltrare l indirizzo richiesto: Ultimata la trasmissione per via telematica, il Dirigente procederà alla stampa del file pdf contenente la domanda; invierà quindi copia della stessa sottoscritta e corredata dalla documentazione attestante il possesso di eventuali precedenze e dal curriculum vitae entro la stessa data dell al seguente indirizzo: Ufficio Scolastico Regionale via Fattori, Palermo. Non saranno prese in considerazione istanze presentate con modalità difformi da quelle sopra descritte. Eventuali richieste di supporto e chiarimenti potranno essere inviate alla già citata casella di posta elettronica: Tutte le dichiarazioni personali contenute nell istanza saranno rese sotto propria responsabilità ai sensi dell art. 46 del DPR 445/2000. Il modello di domanda, comprensivo delle istruzioni operative per la compilazione, sarà disponibile dalla data dell sul sito web di questo Ufficio Scolastico regionale per la Sicilia. CRITERI DI VALUTAZIONE DELLA DOMANDA Nell ambito di ciascuna fase di svolgimento delle operazioni, l incarico sarà attribuito con riferimento all attività di servizio, alle motivazioni personali, alle principali competenze ed esperienze maturate avendo riguardo alle caratteristiche delle sedi richieste. PREFERENZE DI SEDE Sarà possibile esprimere preferenze sia specifiche, per singola istituzione scolastica, che sintetiche, per Comune o Provincia: è consentito indicare complessivamente fino a un massimo di dieci preferenze. Laddove concorrano per la medesima sede soggetti che abbiano espresso l uno preferenza specifica e l altro preferenza sintetica, sarà data priorità al Dirigente che abbia indicato preferenza di tipo specifico, sempre che possa trovare accoglimento anche la domanda con preferenza sintetica del Dirigente maggiormente titolato. In caso contrario la sede sarà assegnata a quest ultimo. E opportuno precisare che i Dirigenti scolastici potranno esprimere comunque il loro gradimento in domanda anche per sedi attualmente occupate: le relative istanze saranno prese in considerazione laddove le sedi si renderanno disponibili durante le operazioni di mobilità. Circolare_mobilita_DS
3 TITOLI DI PRECEDENZA Nell ambito delle singole fasi di svolgimento delle operazioni sarà data precedenza nell ordine sottoindicato a: a) personale beneficiario della L. 104/92 e successive modifiche e integrazioni (artt. 21 e 33). I dirigenti interessati dovranno presentare la relativa documentazione, secondo le indicazioni contenute nel vigente C.C.N.I. Comparto Scuola, in allegato alla domanda e comunque entro il termine di scadenza suindicato. Non saranno ammesse successive integrazioni e/o regolarizzazioni; b) personale titolare di un mandato amministrativo in corso, ai sensi della normativa vigente; c) personale che abbia la residenza nella provincia richiesta, ai sensi dell art.11 c.6 C.C.N.L. 2006, ad esclusione della fase della mobilità interregionale. I titoli di precedenza di cui alle lettere a) e b) opereranno con riferimento al Comune indicato e non alla singola istituzione scolastica richiesta con preferenza di tipo specifico, a meno che la sede richiesta con preferenza specifica sia l unica sede disponibile nel Comune. TITOLI DI PREFERENZA A parità di condizioni, va riconosciuta la priorità al Dirigente che abbia maturato nell attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta (art. 9 c. 2 lettera b C.C.N.L. 2006). ORDINE DI ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI Preliminarmente si avverte che non si procederà a mobilità volontaria nei confronti dei Dirigenti scolastici mantenuti in servizio oltre i limiti di età, e di quelli che compiranno il 65 anno entro la data del , ad eccezione di coloro che siano stati obbligati a presentare domanda negli aa. ss. 2011/12 e 2012/13 in quanto coinvolti nei processi di dimensionamento o in servizio in scuole sottodimensionate, ovvero si trovino in condizioni analoghe per l a. s. 2013/14. Analogamente non si procederà a mobilità per coloro che abbiano assunto l impegno a rimanere per due incarichi consecutivi. Fatta salva la facoltà di questa Direzione Generale di procedere comunque al mutamento di incarico per esigenze dell Amministrazione, si forniscono le seguenti indicazioni, in relazione alle singole fasi dei movimenti, qui elencate secondo l ordine stabilito: 1) Conferma di incarico in continuità di servizio. La predetta operazione riguarda i Dirigenti scolastici i cui contratti verranno a scadenza il ; la conferma della nomina nella sede attuale, in continuità di servizio, avverrà senza specifica domanda da parte dell interessato. 2) Assegnazione prioritaria alla sede normodimensionata del personale trasferito da sede sottodimensionata negli aa. ss. 2011/12 e 2012/13 (punto 4 C.M del 7 Giugno 2013). Avrà titolo all assegnazione nella sede con priorità il Dirigente Scolastico che ricopriva l incarico prima che l istituzione scolastica divenisse sottodimensionata. Circolare_mobilita_DS
4 Laddove la nuova sede sia derivata dall aggregazione di due scuole sottodimensionate, le domande di assegnazione dei concorrenti alla sede medesima saranno valutate sulla base dei criteri summenzionati. Il Dirigente che non richieda tale assegnazione o non ne abbia titolo, qualora presenti domanda di nuovo incarico, parteciperà alla fase 5 (mutamento d incarico in pendenza di contratto individuale) dei movimenti di cui alla presente circolare. 3) Assegnazione di nuovo incarico ai Dirigenti coinvolti nelle operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione dell Ufficio Dirigenziale; assegnazione degli incarichi ai Dirigenti scolastici che rientrano, ai sensi delle disposizioni vigenti, dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero. 3 a) Riguardo alle operazioni di ristrutturazione e riorganizzazione dell Ufficio Dirigenziale, ai fini di cui trattasi, acquistano rilievo soltanto le fusioni o accorpamenti, e cioè gli interventi di dimensionamento che hanno comportato la riduzione del numero delle istituzioni scolastiche attualmente esistenti. Prioritariamente sarà attribuito l incarico al Dirigente avente titolo all assegnazione della sede risultante dall intervento di ristrutturazione secondo i criteri sotto riportati, ferme restando le precedenze di ordine generale: accordo tra i Dirigenti interessati definito con l Ufficio Scolastico Regionale; anni di continuità sulle sedi sottoposte a dimensionamento; esperienza dirigenziale e professionale complessivamente maturata; numero di alunni della scuola di provenienza che confluisce nella nuova istituzione scolastica. Successivamente si attribuirà il nuovo incarico ai Dirigenti che risultino soprannumerari in conseguenza delle predette operazioni. I Dirigenti che non intendano essere assegnati sulla sede oggetto di ristrutturazione potranno presentare domanda per un altra sede, che sarà trattata nella fase 4 (conferimento di nuovo incarico) della presente circolare. In assenza di domanda, l incarico verrà assegnato d ufficio. 3 b) Per quanto attiene ai rientri da particolari posizioni di stato, valgono i criteri esplicitati nell art. 13, ultimo comma, del C.C.N.L , che attribuisce la priorità sulla sede al Dirigente che precede nella titolarità della stessa, e, a parità cronologica dell affidamento, al dirigente che abbia prestato servizio nella sede stessa. Nel caso di rientro in sede del Dirigente con incarico nominale fino al 31/8/2013, il Dirigente scolastico in precedenza assegnato su tale sede formulerà domanda di nuovo incarico, che sarà trattata nella fase 4 (conferimento di nuovo incarico). 4) Conferimento di nuovo incarico. In questa fase l incarico sarà attribuito in questa fase ai Dirigenti il cui contratto scada il Come anticipato al punto 3, saranno trattate anche le domande dei Dirigenti le cui scuole siano state oggetto di fusione o accorpamento e non intendano essere assegnati sulla sede oggetto di ristrutturazione. Al riguardo si ribadisce che l incarico sarà attribuito discrezionalmente con riferimento all attività di servizio, alle attitudini e alle capacità professionali del Dirigente, alle motivazioni personali, alle principali competenze ed esperienze maturate avendo riguardo alle caratteristiche delle sedi richieste. Circolare_mobilita_DS
5 5) Mutamento di incarico e assegnazione di sede, a domanda dell interessato, in pendenza di contratto individuale di lavoro (art. 9, commi 2 e 3, del Contratto Collettivo sottoscritto il 15 luglio 2010). Il mutamento dell incarico per i Dirigenti il cui contratto sia ancora vigente al sarà disposto soltanto se nelle domande siano state specificate motivate esigenze In questa fase, saranno prese in considerazione anche le istanze dei Dirigenti che siano stati trasferiti d Ufficio negli aa. ss. 2011/12 e 2012/13, nonché, come anticipato al punto 2, di coloro che, trasferiti da sede sottodimensionata nei predetti anni scolastici, non richiedano l assegnazione prioritaria alla sede divenuta normodimensionata o non abbiano titolo all assegnazione stessa. Come già detto, l incarico sarà attribuito discrezionalmente con riferimento all attività di servizio, alle attitudini e alle capacità professionali del Dirigente, alle motivazioni personali, alle principali competenze ed esperienze maturate avendo riguardo alle caratteristiche delle sedi richieste. Il Dirigente che ha ottenuto il mutamento dell incarico in applicazione del presente criterio non ha titolo a formulare ulteriori richieste per tutta la durata dell incarico stesso. 6) Mutamento di incarico in casi eccezionali In deroga ai criteri di cui al comma 2 dell art. 9 del Contratto del 15 luglio 2010, e ai criteri esplicitati nella presente nota, il mutamento di incarico è ammesso eccezionalmente nei seguenti casi di particolare urgenza e di esigenze familiari: a) insorgenza di malattie che necessitano di cure in strutture sanitarie esistenti solo nelle sedi richieste; b) trasferimento del coniuge successivamente alla stipula del contratto individuale; c) altri casi di particolare rilevanza previsti da norme speciali. 7) Mobilità interregionale. Non si procederà a mobilità interregionale in quanto i posti vacanti e disponibili nell a. s. 2013/14 sono destinati alle assunzioni a tempo indeterminato dei vincitori dei concorsi indetti con D. D. G e Con successiva comunicazione sarà reso pubblico l elenco delle sedi esprimibili e delle sedi disponibili nell ambito della regione. IL DIRETTORE GENERALE (Maria Luisa Altomonte) Circolare_mobilita_DS