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Timestamp: 2020-07-05 17:51:53+00:00
Document Index: 116257581

Matched Legal Cases: ['art. 1194', 'art. 1194', 'art. 1194', 'art. 1194', 'art. 1194', 'art. 360', 'art. 57', 'art. 26', 'art. 12']

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 09 novembre 2018, n. 28670 - Inapplicabilità dell'art. 1194 c.c. attesa, da un lato, la natura derogatoria e speciale della normativa tributaria rispetto a quella civilistica e, dall'altro, il suo contenuto esaustivo, si da non consentire il ricorso analogico ai principi previsti dal diritto civile - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28670 – Inapplicabilità dell’art. 1194 c.c. attesa, da un lato, la natura derogatoria e speciale della normativa tributaria rispetto a quella civilistica e, dall’altro, il suo contenuto esaustivo, si da non consentire il ricorso analogico ai principi previsti dal diritto civile
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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 novembre 2018, n. 28670
Imposte indirette – IVA – Dichiarazione – Credito d’imposta – Rimborso – Pagamento degli interessi per la ritardata restituzione del capitale
I contribuenti ricorrono per cassazione con otto motivi; resiste l’Agenzia delle entrate con controricorso.
1. Il primo motivo denuncia violazione dell’art. 1194 c.c.; il secondo falsa applicazione degli artt. 38 bis d.P.R. n. 633 del 1972 e 44 d.P.R. n. 602 del 1972: i contribuenti lamentano, in sostanza, che la CTR ha erroneamente escluso l’applicazione dell’art. 1194 c.c. al rimborso del credito d’imposta e, quindi, ha ritenuto la legittimità dell’imputazione dei pagamenti rateali, operata dalla Amministrazione finanziaria, prima al capitale e poi agli interessi.
2. Il terzo motivo denuncia la nullità della sentenza, ai sensi dell’art. 360 n. 4 c.p.c., per aver ritenuto nuova la domanda di riconoscimento dell’anatocismo. Il quarto (rubricato come 5) reitera la denuncia per violazione dell’art. 57 d.lgs. n. 546 del 1992.
Il quinto motivo (rubricato come 6) denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 99 c.p.c. e 18, comma 1, d.lgs. n. 546 del 1992.
3. Il settimo motivo (rubricato come 8) denuncia omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione in ordine alla domanda del maggior danno da rivalutazione monetaria.
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