Source: http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3743:tessili-tac-occhialeria-pulitintolavanderia-artigianato-ipacc-3-dicembre-2010&catid=67:2010&Itemid=61
Timestamp: 2018-02-20 03:35:08+00:00
Document Index: 68060279

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 42', 'art. 46', 'art. 48', 'art. 52', 'art. 35', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 46', 'art. 42']

Tessili - TAC - Occhialeria - Pulitintolavanderia, Artigianato: IPACC 3 dicembre 2010
Parti: Confartigianato Federazione Nazionale della Moda, Cna Federmoda, Cna Servizi alla Comunità, Casartigiani, Claai e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil
Settori: Tessili, TAC - Occhialeria - Pulitintolavanderia, Artigianato
Nuovo articolo 2 - Campo di Applicazione del Contratto
Nuovo art. 7 - Sistema informativo - Osservatorio nazionale.
• Attività a livello regionale.
Nuovo articolo. Struttura Bilaterale Nazionale Artigiana dell'Area Tessile Moda
Art. 9 - Lavorazioni conto terzi
Nuovo art. 13 - Aggiornamento professionale
Nuovo art. 17 - (Assunzione)
Nuovo art. 18 - Contratto a tempo determinato
Nuovo art. 19 - Periodo di Prova
Nuovo art. 20 - Definizione ed elementi della retribuzione contrattuale
Nuovo art. 24 - Flessibilità dell'orario di lavoro
Nuovo art. 25 - Lavoro straordinario
Nuovo art. 29 - Riposo settimanale, festività, riposi compensativi e riposi retribuiti
Nuovo art. 42 - Provvedimenti disciplinari
• Rimprovero, multa, sospensione.
• Modalità e prescrizioni.
Nuovo art. 46 - Conservazione del posto di lavoro in caso di malattia ed infortunio
Nuovo art. 48 - Commissione paritetica per l'inquadramento
Nuovo art. 52 - Diritto allo studio Nuovo articolo - (Congedi Parentali)
Nuovo articolo - "Pari opportunità"
Art. 55 - Apprendistato Professionalizzante
Art. 6 - Durata dell'apprendistato professionalizzante
Art. 6 bis - Computo dei periodi di sospensione nell'ambito del rapporto di apprendistato.
Art. 12 - Profili formativi dell'apprendistato nel settore Pulitintolavanderie
• Atto di indirizzo sulla bilateralità dei 30 giugno 2010 recepito dalle parti firmatarie del presente accordo di rinnovo
Articolo nuovo - Contrattazione collettiva regionale di categoria (CCRL).
Nuovo art. 35 - Servizio militare e volontariato civile
Apprendistato professionalizzante - settore pulitintolavanderie Profili formativi
Avviso comune a tutela della creatività e del saper fare a difesa del made in Italy
Dichiarazione delle parti Roma, 3 dicembre 2010
Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Area Tessile - Moda
Addì, 3 dicembre 2010 tra le Associazioni Artigiane: Confartigianato Federazione Nazionale della Moda, Cna Federmoda, Cna Servizi alla Comunità, Casartigiani, Claai e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori: Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uilta-Uil si è convenuto il seguente verbale di accordo per il rinnovo dei CCNL TAC (10 gennaio 2008), Occhialeria (30 aprile 2008) e Pulitintolavanderie (30 aprile 2008), convenendo che, a far data dalla presente intesa, vengono accorpati in un unico Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro denominato Area Tessile - Moda per i dipendenti delle imprese dei settori rientranti nella sfera di applicazione di cui al nuovo art. 2 del presente accordo.
Le parti stabiliscono che con l'accorpamento del CCNL Tessile, Abbigliamento, Calzaturiero, del CCNL Pulitintolavanderie e del CCNL Occhialerie, i rapporti di lavoro dei dipendenti delle aziende che applicano uno dei suddetti contratti continueranno ad essere disciplinati dalle previgenti e distinte norme contrattuali, eccezion fatta per gli istituti previsti dalla presente intesa che si applicano ai rapporti di lavoro dei dipendenti dei tre settori accorpati.
Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro Area Tessile Moda, raccoglie la previgente disciplina del CCNL Tessile-Abbigliamento-Calzaturiero, del CCNL Pulitintolavanderie e del CCNL Occhialeria.
A seguito della stesura del testo, il CCNL Area Tessile Moda sarà composto da una parte generale che sarà divisa in due sezioni "Relazioni sindacali e Bilateralità" e "Disciplina del rapporto di lavoro"; e una contenente norme specifiche nella quale sono ricompresi tutti gli istituti che, per la loro peculiare specificità, rimangono distinti in quanto tipici di un determinato settore o di determinate figure professionali.
Il presente contratto si applica ai lavoratori dipendenti delle imprese artigiane dei seguenti settori:
▪ Tessile - Abbigliamento - Calzaturiero compresi i seguenti comparti:
- Tutto il tessile tradizionale (es.: lana, cotone, seta, tinto-stamperie, tessili vari, ecc.).
- Lavorazione o confezione su taglia di indumenti di qualsiasi tipo ivi compresa la corsetteria, confezione biancheria da cucina, tavola e letto.
- Lavorazione e confezione di guanti.
- Lavorazione o confezione a mano e/o su misura di indumenti e generi di abbigliamento (compresa la pellicceria su misura), del tessile, del calzaturiero, del pellettiero, ecc.
- Spazzole, pennelli, produzione fiori secchi, addobbi natalizi, maschere, penne e matite, produzione di parrucche.
- produzione di bambole, articoli in peluche, giocattoli, ornamenti natalizi, articoli e giochi didattici, articoli e giochi della prima infanzia, articoli e giochi per il carnevale, articoli affini, loro accessori, nonché tutto ciò che, come corredo, ai giocattoli sia atto ad illustrarne il significato o completarlo con qualsiasi materia prima (metallo, materie plastiche, materie sintetiche, legno, stoffa, ecc.) sia fabbricato;
▪ lavanderia, puliture a secco, tintoria di abiti ed indumenti, smacchiatorie e stirerie in genere;
▪ occhiali o articoli inerenti l'occhialeria (es.: montatura, lenti, minuterie, galvanica, coloritura, astucci, ecc.) e che svolgono l'attività di ottica.
L'Osservatorio è costituito da sei rappresentanti designati da Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uilta-Uil e da altrettanti designati delle Associazioni imprenditoriali, che costituiscono il Comitato di indirizzo.
Le Parti concordano che entro 60 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo di rinnovo, le stesse si incontreranno per definire tempi e modalità di funzionamento del comitato di cui sopra.
Il Comitato ha il compito di orientare l'attività dell'Osservatorio definendo le priorità di azione, indicando i temi delle ricerche, approvando i programmi di lavoro e adottando le elaborazioni prodotte. Compiti dell'Osservatorio saranno:
I. l'acquisizione delle informazioni relative ai progetti ed alle scelte di politica economica e ogni altro elemento conoscitivo riguardante l'artigianato nel suo complesso, con dati disaggregati per comparto;
II. l'acquisizione di informazioni sull'andamento del mercato del lavoro, sui flussi occupazionali, apprendistato, occupazione femminile, lavoro a domicilio, contratti a termine;
III. l'attivazione di iniziative, autonome e congiunte, per ampliare il flusso di informazioni sopradescritto, nei confronti di enti pubblici, istituti di ricerca pubblici o privati, ecc.;
VIII. proporre alle Parti l'adozione congiunta di orientamenti e di iniziative concertate a favore della difesa e per lo sviluppo dei settore Tessile - Moda artigiano, e a sostegno della competitività delle imprese e dell'occupazione da sottoporre ai competenti Organi Istituzionali.
Pertanto, le Parti, al fine di contrastare fenomeni di dumping economico e sociale e di favorire processi sulla responsabilità sociale d'impresa, concordano nell’individuare all'interno dell'Osservatorio una sezione specifica, dedicata all'acquisizione di informazioni, analisi e ricerche sulle piccole e medie imprese del sistema moda (settori tessile, abbigliamento, pelle e calzature) che operano principalmente per conto terzi, consapevoli che i processi di cui sopra sono realizzati dalla definizione di tariffe eque nei rapporti di committenza.
L'Osservatorio, sulla base delle conoscenze comuni acquisite, analizza, valuta e fa sintesi delle proposte che le Organizzazioni sindacali di settore e le Associazioni imprenditoriali nazionali di categoria possono congiuntamente avanzare in ambito di dialogo sociale nelle sedi istituzionali nazionali, comunitarie e internazionali, in materia di politica industriale settoriale, politiche del lavoro, politica commerciale, rispetto dei diritti umani fondamentali, impegno contro la contraffazione, le frodi commerciali, le evasioni, le elusioni ed il lavoro irregolare.
La ricerca di convergenze e l'individuazione delle possibili soluzioni, a cura dell'Osservatorio, sono volte alla valorizzazione del sistema Tessile - Moda artigiano e delle risorse umane che operano al suo interno, e saranno utilizzate per orientare allo sviluppo sostenibile i processi di riposizionamento competitivo delle imprese della filiera. Le materie oggetto di analisi da parte dell'Osservatorio sono le seguenti:
c) le politiche e le modalità di internazionalizzazione e di decentramento produttivo all'estero, con particolare riferimento all'analisi dei paesi destinatari, alle tipologie produttive de-localizzate, alle stime dei volumi complessivi di produzione, alle ricadute occupazionali in Italia;
l) l'andamento della contrattazione di secondo livello, con particolare riferimento alle tipologie e caratteristiche dei premi di risultato;
n) l'evoluzione della tecnologia e dell'Organizzazione aziendale, con particolare riferimento alle conseguenze sull'occupazione;
o) i temi legati al rapporto tra industria, ambiente e consumatore finale (con particolare riferimento ai problemi derivanti dall'applicazione di leggi nazionali e di provvedimenti comunitari) di tutela della salute, all'igiene e sicurezza del lavoro nonché alla sicurezza dei prodotti;
p) le iniziative più rilevanti in materia di azioni positive, anche al fine di diffondere le migliori pratiche;
q) l'analisi comparativa (benchmarking) delle migliori pratiche in materia di responsabilità sociale;
r) il monitoraggio dell'applicazione dei codici di condotta;
Ai livello regionale, su richiesta di una delle parti, saranno effettuati incontri tra le strutture, rispettivamente individuate, per prendere in esame le valutazioni e le comuni conclusioni raggiunte sia in sede di Osservatorio nazionale che in sede territoriale e di distretto.
Potrà essere, inoltre, compito dell'Osservatorio regionale raccogliere e monitorare gli accordi territoriali e di distretto a favore della difesa e dello sviluppo dell'Area Tessile -Moda artigiano. Sono fatti salvi gli osservatori già previsti dalla contrattazione regionale. I dati risultanti dalie attività dell’Osservatorio regionale, saranno messi a disposizione delle Parti nonché dei delegati di bacino.
Le Parti, nel darsi reciprocamente atto dell'importanza che l'Osservatorio Nazionale riveste per il sistema informativo del settore, individuano nell'Ente Bilaterale Nazionale dell'Artigianato (Ebna) lo strumento attraverso i! quale le attività del suddetto Osservatorio saranno avviate.
La struttura bilaterale di settore opererà all'interno della bilateralità orizzontale nazionale dell'artigianato (Ebna - Ente Bilaterale Nazionale dell'Artigianato) ed avrà la sua sede operativa all'interno dello stesso.
a. promozione di studi e ricerche di settore, con particolare riferimento all'analisi dei fabbisogni formativi;
b. attivare risorse della bilateralità orizzontale nella realizzazione di progetti di categoria;
c. promozione, progettazione e/o gestione, anche attraverso Convenzioni, di iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale, anche in collaborazione con Fondartigianato;
d. realizzazione di una sessione annuale sulla politica industriale del Settore Moda;
e. raccolta di accordi realizzati a livello territoriale dalle parti;
f. monitoraggio del livello di adesione agli Enti Bilaterali (numero aziende e lavoratori articolati per regioni e province) che sarà reso disponibile alle parti almeno due volte ogni anno;
g. raccolta delle dichiarazioni di capacità formativa;
h. promozione su ambiente e sicurezza, prevedendo anche eventuali azioni di sistema all'interno dei Piani di Settore per l'attivazione di progetti finanziati attraverso Fondartigianato;
altri argomenti concordati tra le parti.
Il regolamento e le modalità di gestione della struttura saranno definiti dalle Parti entro 90 giorni dalla stipula del presente accordo.
Al fine di consentire una più efficace tutela dei lavoratori e delle Imprese artigiane operanti per conto terzi e in subfornitura dell' area Tessile Moda, le parti nella volontà di individuare norme a tutela della corretta concorrenza e dell'applicazione del presente CCNL concordano quanto segue:
a) acquisire gli elementi necessari alla valutazione dei fenomeni di dumping sociale che possano alterare la competizione tra imprese;
e) comprovato il permanere della disapplicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro di pertinenza, la Commissione inviterà per un esame della situazione le ditte interessate alla committenza;
f) ove non sia diversamente possibile raggiungere I' obiettivo di far regolarizzare I' eventuale accertata esistenza di lavoro irregolare, la Commissione prenderà in esame la connessione tra le aziende per cui tale problema sussiste;
i) verificare il rispetto della legge n. 192/1998 relativa alla "Disciplina della sub- fornitura nelle attività produttive" o comunque i casi di subordinazione economica che si dovessero venire a creare nei confronti di aziende c/terzi da parte dei committenti.
3) A livello nazionale le parti effettueranno periodiche valutazioni dei fenomeni e dei risultati raggiunti, studiando gli strumenti più opportuni per il contenimento e il superamento delle situazioni irregolari, coordinando altresì, quando necessario, i lavori delle Commissioni territoriali.
4) La Commissione è vincolata al segreto d'ufficio sui nominativi forniti. In caso di violazione cesseranno per r Associazione territoriale e le aziende gli obblighi derivanti dall' applicazione del presente articolo.
5) Si conviene che le Commissioni istituite a livello territoriale si attivino per favorire l'affermarsi di un ambiente idoneo allo sviluppo delle iniziative e delle realtà imprenditoriali, e I1 utilizzazione, più corretta ed efficace possibile, delle azioni di sostegno per lo sviluppo, decise dal Governo, allo scopo di evitare che tali realtà siano poste fuori mercato e per promuovere iniziative finalizzate al miglioramento degli standard produttivi, alla tutela dell' occupazione, dei diritti dei lavoratori e alla positiva evoluzione delle relazioni sociali ed industriali nel territorio. In presenza del permanere di situazioni di marcata irregolarità, nonostante I' adozione dei provvedimenti e delle misure di cui ai precedenti commi, le Commissioni potranno infine attivarsi nei confronti degli Organismi competenti, per individuare possibili interventi.
Pertanto, le parti concordano nell’individuare la formazione continua (di cui all'art. 12) e quella professionale quali strumenti per la crescita dei lavoratori e delle imprese.
Le Parti individuano, quindi, Fondartigianato quale strumento da utilizzare in via prioritaria per le predette attività e concordano sulla necessità di ampliare il Piano formativo settoriale, con particolare riferimento alle materie inerenti la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
1. per la sostituzione di personale assente per malattia, maternità/paternità, aspettativa, ferie continuative superiori a 45 gg lavorativi;
6. esigenze di professionalità e specializzazioni diverse da quelle disponibili in relazione all'esecuzione di commesse particolari;
Nell'ipotesi di assunzione a termine per sostituzione è consentito un periodo di affiancamento fino a 90 giorni di calendario tra sostituto e lavoratore sostituito, sia prima che inizi l'assenza sia successivamente al rientro di quest'ultimo al fine di consentire i passaggio delle consegne. Ai fini di quanto previsto dal periodo che precede, il periodo di affiancamento del lavoratore assente per malattia è consentito per le malattie di lunga durata, intendendosi per tali quelle superiori a 2 mesi.
b) Nelle imprese che occupano fino a 5 dipendenti, comprendendo tra questi sia i lavoratori a tempo indeterminato, che gli apprendisti ed i lavoratori assunti con contratto di inserimento, è consentita l'assunzione di 2 lavoratori a termine. Per le imprese con più di 5 dipendenti, così come sopra calcolati, è consentita l'assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 dipendenti in forza. Resta inteso che non concorrono ai suddetti limiti i contratti a tempo determinato di cui alla lettera a) punti 1) e 2) del presente articolo.
c) Nella contrattazione collettiva regionale, potranno essere individuate ulteriori casistiche di ricorso ai contratto a tempo determinato.
Ai sensi del comma 7 lett. A) dell'art. 10 D.Lgs 368/2001, sono in ogni caso esenti da limitazioni quantitative i contratti a tempo determinato conclusi nei primi 18 mesi dalia fase di avvio di nuove attività d'impresa, ovvero dall'entrata in funzione di una nuova linea di produzione o di servizio, ovvero di una nuova unità produttiva aziendale.
Per fare fronte alle variazioni di intensità dell'attività lavorativa dell'azienda o di parti di essa, l'azienda potrà realizzare diversi regimi di orario in particolari periodi, con il superamento dell'orario contrattuale sino al limite delle 48 ore settimanali, per un massimo di 100 ore nell'anno.
La contrattazione collettiva regionale potrà modificare il numero delle ore massime annuali previste dal comma precedente.
Modalità applicative, relative alla retribuzione delle ore nel periodo di recupero e all'utilizzo delle riduzioni, saranno definite congiuntamente e per iscritto in tempo utile tra l'azienda e i lavoratori.
L'attuazione della flessibilità è impegnativa per tutti i lavoratori interessati salvo deroghe individuali a fronte di comprovati impedimenti. La presente normativa esclude prestazioni domenicali.
Le parti convengono che fra le materie oggetto di trattativa a livello regionale viene prevista la gestione delle modalità applicative dei vari strumenti contrattuali riferiti agii orari di lavoro, fatto salvo quanto stabilito dal presente articolo.
In considerazione delle caratteristiche dimensionali e di organizzazione del lavoro delle imprese del settore, sarà possibile a livello di contrattazione collettiva regionale concordare soluzioni idonee in materia di flessibilità dell'orario di lavoro rispondenti alle necessità aziendali e dei lavoratori.(*)
(*) parte già prevista nei CCNL Lavanderie e Occhialerie dall'accordo del 30 aprile 2008
Il licenziamento, con immediata cessazione del lavoro e della retribuzione senza preavviso, ma con tfr, può essere comminato:
Entro 60 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo, le Parti costituiranno una commissione tecnica nazionale, che si riunirà su richiesta di una delle parti e che sarà composta da un rappresentante per ogni Organizzazione Sindacale ed uno per ogni Associazione Artigiana; alla Commissione, che avrà il compito di verificare la possibilità di aggiornare il sistema di inquadramento con figure professionali nuove e/o mancanti, sono inoltre attribuiti i seguenti compiti:
a) avviare un approfondimento sulle linee direttrici atte ad un aggiornamento del sistema di classificazione;
b) individuare e procedere all'inquadramento di mansioni nuove nonché di quelle che in seguito ad innovazioni tecnologiche, di prodotto o a fronte di nuove organizzazioni del lavoro, abbiano subito trasformazioni tali da far assumere una diversa tipologia;
c) esaminare le relative esemplificazioni e procedere all'individuazione dei criteri, anche con eventuale ricorso ad elementi di valutazione concordemente ritenuti idonei.
Consapevoli che i cambiamenti organizzativi e tecnologici da un lato, e l'evoluzione dei rapporti tra imprese e mercato dall'altro, possono avere riflessi sull'attività lavorativa individuale, si affida alla Commissione anche il compito di:
■ realizzare una ricognizione sui citati cambiamenti organizzativi e tecnologici;
■ analizzare e valutare l'opportunità di proporre l'introduzione di un rinnovato sistema di inquadramento professionale.
Le conclusioni della Commissione, che dovranno essere redatte di comune accordo tra i componenti, saranno trasmesse alle Parti Sociali entro il 31 marzo 2012.
Nuovo articolo - (Congedi Parentali)
Al fine di regolamentare contrattualmente la materia dei Congedi Parentali, le Parti concordano di incontrarsi entro 90 giorni dall'entrata in vigore della Legge che recepirà la direttiva n. 2010/18/UE adottata dal Consiglio dell'Unione Europea che attua l'Accordo quadro del 18 giugno 2009 sottoscritto dalle parti sociali europee.
In tale logica, le Parti confermano la necessità della effettiva operatività, nell'ambito dell'Osservatorio nazionale, della Commissione paritetica nazionale composta da 12 membri (6 designati dalle Organizzazioni Artigiane e 6 designati dalle Segreterie nazionali Femca-Cisl, Filctem-Cgil e Uilta-Uil) alla quale è affidato il compito di:
(g) studiare il fenomeno del ‘mobbing’ giungendo ad una sua definizione ed elaborando proposte condivise da recepire nelle norme contrattuali.
La disciplina dell'Apprendistato Professionalizzante di cui all'Accordo di rinnovo del 10 gennaio 2008 è modificata negli articoli sotto riportati:
Dopo il primo comma dell'articolo 2 rubricato " Età di assunzione" della disciplina dell'apprendistato professionalizzante, è aggiunto il seguente comma: "Ai sensi dell'art. 49, c. 2, del D.Lgs. 276/2003 per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età".
-1° gruppo (livelli 4°, 5° , 6° e 6° super): durata: 5 anni e 6 mesi;
- 2° gruppo (livello 3°): durata: 4 anni e 6 mesi;
- 3° gruppo (livello 2°): durata: 3 anni.
Gli apprendisti con mansioni di cui al 3° livello per le quali era prevista una durata del periodo di apprendistato di 5 anni nel CCNL 27 gennaio 1998, con la presente disciplina vengono inquadrati nel 1° gruppo di cui sopra conservando la durata di 5 anni. Per i contratti di apprendistato professionalizzante stipulati a partire dalla data di sottoscrizione del presente accordo, agli apprendisti che all'atto dell'assunzione risultano essere in possesso di un titolo di studio post-obbligo o di una laurea riconducibile alla qualifica da raggiungere, il periodo di durata del contratto di apprendistato è ridotto di 6 mesi.
Per i contrati di apprendistato professionalizzante stipulati a partire dalla data di sottoscrizione del presente accordo, in tutti i casi di sospensione del rapporto di lavoro per il verificarsi di eventi per i quali il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto ai sensi della vigente normativa (es. malattia, infortunio, congedo di maternità, congedo parentale, richiamo alle armi, ecc.) ovvero nei casi di sospensione del rapporto di lavoro per crisi aziendali od occupazionali, la durata del rapporto di apprendistato è prorogata oltre la scadenza iniziale per un periodo pari a quello di sospensione, a condizione che questo abbia avuto una durata di almeno 60 giorni di calendario.
Ai fini del calcolo di tale periodo devono essere presi in considerazione anche più periodi sospensivi di breve durata non inferiori a 10 giorni di calendario.
Ai sensi dell'art. 49, comma 5-bis, del d.lgs. 276/2003, ferma restando la competenza regionale in materia, da realizzarsi previa intesa tra le organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie del presente CCNL, le parti stabiliscono che i profili formativi dell'apprendistato professionalizzante del settore Pulitintolavanderie sono allegati alla presente intesa.
Le parti si riuniranno entro 6 mesi dalla stipula della presente intesa per sottoscrivere i Profili formativi del settore Occhialeria, e verificare l'eventuale aggiornamento dei profili formativi del settore Pulitintolavanderie.
Le parti, in considerazione della presenza di lavoratori stranieri, convengono sull'opportunità di favorire un proficuo clima aziendale orientato al rispetto delle specificità culturali e alla reciproca correttezza.
b) altri argomenti concordati tra le parti.
Le parti convengono che il finanziamento per lo sviluppo del sistema di relazioni di cui al presente articolo venga equamente ripartito fra datori di lavoro e lavoratori. A tal fine, entro il 30 aprile 2011 i datori di lavoro verseranno la quota dell'importo "una tantum" (comprensiva sia della parte a carico dei lavoratori - 6 € - che di quella a carico dei datori di lavoro - 6 €) complessivamente pari a € 12.
Il versamento avverrà su di un conto corrente che le parti provvederanno ad attivare entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo, le cui risorse potranno essere utilizzate esclusivamente per le finalità sopra stabilite.
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE - SETTORE PULITINTOLAVANDERIE
1° GRUPPO - DURATA 5 ANNI E 6 MESI - Livelli 4°, 5°, 6° e 6° super
Conoscenza della sicurezza specifica di lavorazione
Conoscenza dei processo produttivo e dei principali prodotti usati
Valutazione costo del servizio
Conoscenza delle normative fiscali amministrative
Conoscere le caratteristiche del settore di appartenenza e dei principali processi e metodi di lavoro
Conoscenza delle caratteristiche dei materiali utilizzati per il lavaggio, smacchiatura e stiratura
Principi informatica generale e specifica
Conoscenza procedure di controllo della qualità
Conoscenza della normativa relativa ai rifiuti tossici e agli scarichi civili e industriali
Conoscenza, conduzione e funzionamento degli impianti e dei macchinari nell'ambito dei vari processi di lavaggio, asciugatura e stiratura.
Conoscenza della terminologia specifica
Conoscenza e selezione dei prodotti chimici (composizione e dosaggio) da utilizzare per i trattamenti
Conoscenza delle caratteristiche dei prodotti chimici e delle loro reazioni durante l'utilizzo {solventi, smacchianti, coloranti, ecc.).
Conoscenza di semplici interventi di manutenzione dei macchinari
Conoscenza ed applicazione dei metodi, procedure e strumenti per i controlli strumentali (qualità dei prodotti utilizzati, qualità dei trattamenti realizzati, qualità del lavaggio, della tintura e della stiratura)
2° GRUPPO - DURATA 4ANNI E 6 MESI - LIVELLO 3°
Conoscenza della normativa relativa ai rifiuti tossici e agii scarichi civili e industriali
Conoscenza, conduzione e funzionamento degli impianti (es. caldaie) e dei macchinari nell'ambito dei vari processi di lavaggio, asciugatura e stiratura.
Conoscenza delle caratteristiche dei prodotti chimici e delle loro reazioni durante l'utilizzo (solventi, smacchianti, coloranti, ecc.).
Conoscere le tecniche per eseguire eventuali giunture, cuciture, rammendi di tessuti, ecc.
3° GRUPPO - DURATA 3 ANNI E 6 MESI - LIVELLO 2°
Principi informatica generale Principi informatica specifica
Avviamento, utilizzo e fermata di impianti / macchine
Conoscenza del funzionamento degli impianti e dei macchinari nell'ambito dei vari processi di lavaggio, asciugatura
Avviamento, utilizzo e fermata di impianti / macchine ausiliarie
Conoscenza delle tecniche di stiratura e piegatura, da eseguirsi anche a mano
Conoscenza delle tecniche di lavaggio anche a mano
Individuazione dei prodotti chimici da utilizzare per le diverse lavorazioni sulla base delle istruzioni ricevute
Conoscenza delle tecniche di numerazione e confezionamento
Le parti stabiliscono che in fase di stesura contrattuale l'ultimo comma dell'art. 46 del CCNL Area Tessile Moda sarà armonizzato con la normativa prevista dall'art. 42 del medesimo CCNL in materia di provvedimenti disciplinari.
Le parti ribadiscono la loro volontà di sottoscrivere raccordo di rinnovo del CCNL TAC PMI. Pertanto, concordano di incontrarsi il 12 gennaio 2011 al fine di procedere alle modifiche normative ed economiche del caso.