Source: https://associazionepensionaticariplo.it/istituzionale/statuto
Timestamp: 2020-02-26 04:35:52+00:00
Document Index: 127329930

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 8', 'art. 5', 'art.12', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 17']

E BANCA INTESA - MILANO
- Approvato dall’Assemblea straordinaria il 6 maggio 1989 -
- Modificato ed approvato Art. 3 con Assemblea del 12 maggio 1998 -
- Modificato ed approvato Art. 3 con Assemblea del 12 maggio 2003 -
- Modificato ed approvato Art. 3 con Assemblea del 20 maggio 2004 -
- Modificato ed approvato Art. 1 con Assemblea del 05 giugno 2006 -
- Modificato ed approvato Art. 2 con Assemblea del 17 aprile 2008 -
- Modificato ed approvato Art. 15 con Assemblea del 17 aprile 2008 -
- Modificato ed approvato Art. 15 comma 1 con Assemblea del 22 maggio 2014 -
- Modificati ed approvati Artt. 1, 2, 3, 8, 9 e 12 – soppresso ex Art. 14 – con Assemblea del 18 Maggio 2015 -
- Approvato dall'Assemblea Straordinaria il 7 giugno 2016 -
E’ costituita, con sede in Milano, in conformità dell’art. 36 del C.C., l’ASSOCIAZIONE PENSIONATI CARIPLO E GRUPPO INTESA SANPAOLO già Associazione fra i pensionati della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde e sue Gestioni Esattoriali.
promuovere e sviluppare i vincoli di solidarietà fra i soci e, in particolare, anche attraverso l'eventuale costituzione di apposita Sezione per l'erogazione di supporti di natura economica agli associati e loro diretti familiari in relazione al documentato stato di bisogno, sulla base di criteri determinati dal Consiglio Direttivo mediante la formazione di apposito regolamento;
tutelare i diritti e gli interessi morali e materiali dei soci, anche con l’intervento nelle trattative sindacali relativamente alle materie riguardanti tali diritti ed interessi;
rappresentare i soci di fronte a Banca Intesa (già Cariplo), al Fondo per le pensioni al Personale, ad ogni altro Ente previdenziale cui risultano iscritti i soci predetti ed ai terzi, anche in giudizio, e mantenere i più stretti contatti con le Organizzazioni Sindacali del personale in servizio;
in quanto possibile, effettuare assistenze e consulenze nelle materie di interesse degli associati ed elargire servizi di varia natura riservati esclusivamente agli associati stessi. Per l’erogazione di tali servizi potrà essere richiesto un corrispettivo predeterminato a titolo di concorso nelle spese.
tutti i titolari di pensione per qualsiasi causa percepita in seguito all’attività lavorativa prestata presso Cariplo – Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A. ovvero presso le società o gli enti appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo;
tutti gli esattoriali fruenti di pensione in conseguenza del servizio svolto alle dipendenze di Gestioni già in appalto a Cariplo – Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A.;
tutti i dipendenti di società o enti appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo che tempo per tempo abbiano avuto accesso al Fondo Esuberi;
tutti gli aventi causa dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b) e c) che godano di pensione indiretta o di reversibilità;
tutti gli aventi causa di dipendenti già di Cariplo – Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A. ovvero di società o enti appartenenti al Gruppo Intesa Sanpaolo con diritto a pensione derivante dal decesso in attività di servizio del loro dante causa.
I soci, sottoscrivendo copia del presente Statuto, si impegnano al rispetto delle norme in esso contenute nonché delle deliberazioni prese in conformità dello Statuto stesso dagli Organi dell’Associazione.
Il rapporto associativo si intende tacitamente rinnovato di anno in anno, salvo disdetta da comunicare con lettera raccomandata entro il 30 settembre di ogni anno.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo ed il Consiglio di Presidenza, firma la corrispondenza ed i documenti riguardanti l’Associazione. Egli è sostituito, in caso di assenza od impedimento, da uno dei due Vice Presidenti, o dal Consigliere più anziano di età e non impedito che sia presente. Assemblea
L’Assemblea è ordinaria o straordinaria e alla stessa compete la nomina del Presidente della adunanza.
Spetta all’Assemblea ordinaria, tra l’altro, approvare il bilancio sociale e le relazioni del Consiglio Direttivo riguardanti l’anno precedente, determinando l’indirizzo ulteriore dell’Associazione e le quote sociali.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Consiglio Direttivo entro il 31 maggio di ogni anno.
L’avviso di convocazione dell’Assemblea può essere inviato ai soci sia in via informatica sia in forma cartacea almeno 15 giorni prima della data di convocazione con allegato il bilancio sociale.
Ogni socio può farsi rappresentare all’Assemblea sia ordinaria sia straordinaria da altro socio, il quale non può essere portatore di oltre venti deleghe.
L’Assemblea straordinaria viene convocata con le stesse modalità di quella ordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o quando ne faccia richiesta scritta almeno 1/10 dei soci motivando l’oggetto da portare all’ordine del giorno.
decidere sullo scioglimento dell’Associazione nominando uno o più liquidatori e determinando le modalità della liquidazione nonché la destinazione del patrimonio sociale.
L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza in persona o per delega di almeno 2/3 degli iscritti e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni verranno assunte in prima convocazione con il voto favorevole della maggioranza dei presenti in persona o per delega, in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno 2/3 dei presenti in persona o per delega.
Nel caso di Assemblea straordinaria, da convocare negli stessi termini di cui all’art. 8, secondo comma, dovrà essere unita una relazione sugli argomenti posti all’ordine del giorno.
Le elezioni delle cariche sociali di cui ai punti c), e), ed f) dell’art. 5, avvengono mediante votazione indetta dal Comitato Elettorale, le cui funzioni potranno essere svolte anche dal Collegio dei probiviri.
Ogni associato è eleggibile e deve proporre la propria candidatura, accompagnata da 20 firme di presentazione, entro il termine stabilito nel Regolamento Elettorale, predisposto e deliberato dal Consiglio Direttivo, recapitato in tempo utile a ognuno degli aventi diritto al voto.
Le votazioni potranno avvenire sia in via elettronica sia in forma cartacea, secondo le modalità contemplate nel predetto Regolamento Elettorale.
In calce alle schede dovranno essere riportate le norme di dettaglio per le votazioni.
Le proposte che i soci di loro iniziativa intendessero porre all’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria, dovranno pervenire al Consiglio Direttivo entro il 31 gennaio.
Il Consiglio Direttivo le inserirà nell’ordine del giorno della successiva Assemblea qualora siano avanzate da almeno venti soci e qualora il Consiglio stesso lo ritenesse opportuno.
Il Consiglio Direttivo è composto di diciotto membri, di cui dodici eletti secondo le modalità previste dall’art.12 e sei cooptati dai suddetti dodici membri alla prima loro riunione, scelti fra i soci, avuto presente che del Consiglio dovranno far parte almeno quattro componenti in rappresentanza degli iscritti residenti nelle province.
Spetta al Consiglio Direttivo lo svolgimento di ogni azione necessaria al conseguimento dei fini sociali e per l’applicazione delle direttive approvate dall’Assemblea. In particolare spetta al Consiglio Direttivo di:
determinare gli argomenti da sottoporre all’Assemblea ordinaria, salvo quanto disposto dall’art. 13;
approvare il bilancio da sottoporre all’esame del Collegio dei Revisori dei Conti e quindi all’Assemblea ordinaria;
designare i rappresentanti dell’Associazione negli Organismi in cui tale rappresentanza sia prevista o segnalare i propri candidati quando i rappresentanti debbono essere eletti da tutti i pensionati, anche non soci;
nominare nel proprio seno il Presidente dell’Associazione ed i due Vice Presidenti;
nominare nel proprio seno il Consiglio di Presidenza che è composto dal Presidente, dai due Vice Presidenti e da quattro Consiglieri;
nominare il Segretario dell’Associazione. Questi può essere scelto tra i componenti del Consiglio Direttivo o anche al di fuori dello stesso; in quest’ultimo caso il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, ma solo con voto consultivo;
nominare il Direttore Responsabile del Giornale; organo ufficiale dell’Associazione;
proporre all’Assemblea ordinaria l’eventuale nomina del Presidente onorario dell’Associazione;
provvedere entro un mese dalla scadenza del triennio di sua nomina alla rinnovazione delle cariche sociali (art. 5, lett. c, e, f ) dandone incarico al Collegio del Probiviri che, a norma dell’art. 12, assumerà la veste di Comitato Elettorale, indicendo le elezioni entro un mese dal ricevimento dell’incarico stesso;
provvedere alla costituzione di apposita Sezione, predisponendone il Regolamento Esecutivo, per l'erogazione di finanziamenti agli associati e ai loro familiari, secondo quanto previsto alla lettera a) del precedente articolo 2;
provvedere alla nomina dei componenti della Sezione di cui alla lettera che precede, in numero di cinque associati, che scadranno simultaneamente ai componenti del Consiglio Direttivo, designando, altresì, il Presidente e il Vice Presidente della Sezione medesima.
Venendo meno per qualsiasi motivo uno o più fra i dodici Consiglieri eletti, il Consiglio Direttivo provvederà alla relativa sostituzione secondo l’ordine di graduatoria dei non eletti risultante dalle ultime elezioni. Mancando uno o più dei membri cooptati, il Consiglio Direttivo provvederà alla relativa sostituzione mediante scelta tra i soci.
Venendo meno per qualsiasi motivo uno o più Revisori dei Conti o Probiviri il Consiglio provvederà alla relativa sostituzione secondo l’ordine di graduatoria risultante dalle ultime elezioni.
Salvo le competenze riconosciute all’Assemblea dal presente Statuto, il Consiglio Direttivo è investito, senza eccezione, di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente anche su richiesta della metà più uno dei Consiglieri e delibera a maggioranza assoluta alla presenza della metà più uno dei suoi componenti. In caso di parità sarà determinante il voto del Presidente.
Il Consiglio di Presidenza, nominato e composto a norma dell’articolo precedente, esercita tutti i poteri che ad esso vengono delegati dal Consiglio Direttivo.
Spetta al Consiglio di Presidenza in particolare di:
tenere i rapporti con Intesa Sanpaolo (già Cariplo), col Fondo per le pensioni al Personale e con ogni altro Ente previdenziale cui risultano iscritti i soci;
iniziare, mantenere ed allargare i rapporti con le Organizzazioni Sindacali del personale in servizio;
presenziare e prendere parte alle trattative di cui al punto b) dell’art. 2;
intrattenere tutte le relazioni utili al conseguimento dello scopo sociale.
In via d’urgenza il Consiglio di Presidenza esercita i poteri del Consiglio Direttivo, al quale riferirà tuttavia al più presto possibile.
Il Consiglio di Presidenza delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti, ed ha facoltà di delegare in tutto o in parte i suoi poteri al Presidente coadiuvato da uno o più dei suoi componenti, stabilendo le condizioni di firma. In caso di parità nelle votazioni sarà prevalente il voto del Presidente.
L’utilizzo dei fondi sociali è validamente disposto con firma abbinata del Presidente o di altro componente il Consiglio di Presidenza con quella del Segretario o di uno dei due Vice Presidenti.
Il Segretario nominato ai sensi del punto f) dell’art. 14, ha l’incarico della esecuzione di tutti i compiti che il Consiglio Direttivo o il Consiglio di Presidenza intendessero delegargli.
Egli è incaricato dell’ordinaria amministrazione, salvo quanto disposto all’art. 17, e della tenuta dei conti, della stesura del bilancio e delle relazioni all’Assemblea, documenti tutti che il Segretario sottopone all’approvazione del Consiglio Direttivo, nonché della stesura dei verbali di riunione del Consiglio Direttivo e del Consiglio di Presidenza.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, eletti tra i soci; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Al Collegio dei Revisori dei Conti è affidato il controllo della gestione economica e finanziaria e del bilancio dell’Associazione.
Partecipa di diritto alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri eletti tra i soci; essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Ad essi è devoluta la risoluzione di qualsiasi controversia tra i soci e l’Associazione e tra i soci medesimi per quanto riguarda i rapporti sociali. Le controversie saranno risolte secondo equità rinunciandosi da parte dei soci e dell’Associazione alla giurisdizione del giudice ordinario.
Il Consiglio Direttivo deve assegnare fondi adeguati per il funzionamento della Segreteria e per eventuali rimborsi spese.
Totale51650