Source: http://www.bnk209.it/centrale-rischi/8/29/41/info/nota-informativa
Timestamp: 2019-12-13 13:04:17+00:00
Document Index: 26836663

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 13']

Foglio Informativo della Banca d’Italia sul servizio centralizzato di rilevazione dei rischi.
Il servizio centralizzato dei rischi gestito dalla Banca d'Italia, denominato Centrale dei rischi, è disciplinato:
dalla delibera del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio del 29 marzo 1994, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 20 aprile 1994, assunta ai sensi degli artt. 53, comma 1, lett. b) 67, comma 1, lett. b), e 107, comma 2, del d-lgs 1° settembre 1993, 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia;
dalle norme attuative emanate dalla Banca d'Italia in conformità delle menzionata delibera.
le banche iscritte nell'albo di cui all'art. 13 del Testo unico (banche italiane e filiali di banche comunitarie ed extracomunitarie stabilite nel territorio della Repubblica);
Gli intermediari finanziari iscritti nell'albo e/o nell'elenco speciale di cui agli articoli, rispettivamente, 64 e 107 del Testo unico i quali esercitano in via esclusiva o prevalente l'attività di finanziamento sotto qualsiasi forma, come definita dall'art. 2 del decreto del Ministero del Tesoro del 6 luglio 1994 (l'attività di finanziamento si considera prevalente quando essa rappresenta oltre il 50 per cento degli elementi dell'attivo). Sono esonerati dall'obbligo di partecipazione al servizio gli intermediari finanziari per i quali l'attività di credito al consumo o di gestione di crediti della specie rappresenti oltre il 50 per cento dell'attività di finanziamento.
la Banca d'Italia è ente pubblico non economico e, pertanto, per il trattamento dei dati della Centrale dei rischi può prescindere dal consenso degli interessi: l'art. 11, comma 1, della L. 675 infatti riserva tale obbligo ai privati e agli enti pubblici economici che effettuano trattamenti di dati personali;
gli intermediari segnalanti - essendo tenuti a fornire alla Banca d'Italia i dati relativi all'indebitamento della clientela in base ai richiamati artt. 51, 66, comma 1, e 107, comma 3, del testo unico - sono esonerati dall'obbligo di acquisire il consenso degli interessati per comunicare i dati in discorso alla Centrale dei rischi: l'art. 20, comma 1, lett. c, della L. 675 consente infatti ai privati e agli enti pubblici economici di prescindere dal consenso dell'interessato per la comunicazione a terzi di dati personali quando la comunicazione stessa abbia luogo "in adempimento di un obbligo previsto dalla legge, da regolamento o dalla normativa comunitaria";
i dati della Centrale dei rischi sono trattati in base alle richiamate disposizioni di legge attributive del potere di raccolta dei dati stessi (cfr. par. 1 e 2) e sono richiesti per "finalità di controllo degli intermediari e dei mercanti creditizi e finanziari" e di "tutela della loro stabilità"; ne discende che, secondo quanto previsto dall'art. 14, comma 1, lett. d) della L. 675/96, non sono esercitabili i diritti di cui all'art. 13, comma 1, lett. c) e d) della medesima legge che consentono all'interessato di conoscere i dati personali che riguardano nonché di ottenerne l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati.
La segnalazione non è più dovuta a partire dal mese nel corso del quale il credito è sceso al di sotto dei suddetti limiti di censimento ovvero il rapporto si è estinto. In ogni caso il venir meno dell'obbligo di segnalazione non comporta la cancellazione delle segnalazioni relative alle rilevazioni precedenti.
La rilevazione mensile viene effettuata, aggregando in capo a ciascun nominativo censito le segnalazioni di rischio trasmesse dagli intermediari; dette segnalazioni riflettono le risultanze della contabilità aziendale all'ultimo giorno lavorativo del mese di riferimento e devono essere inviate entro il giorno 25 del mese successivo.
soggetti gia affidati per importi inferiori alla soglia di rilevazione:
soggetti per i quali sia stato avviato un processo istruttorio propedeutico all'instaurazione di un rapporto di natura creditizia o comunque comportante l'assunzione di un rischio;
altri nominativi che presentino un collegamento di tipo giuridico o economico con i soggetti sopra indicati, purché l'informazione che si intende richiedere risulti oggettivamente strumentale rispetto a una compiuta valutazione di questi ultimi.
i dati registrati negli archivi della Centrale dei rischi derivano dalla elaborazione automatica delle segnalazioni trasmesse dagli intermediari partecipanti al servizio, ai quali pertanto compete la responsabilità circa l'esattezza delle stesse; ad essi compete inoltre la valutazione circa l'esistenza dei presupposti per l'appostazione dei crediti a sofferenza.
Nel caso in cui gli intermediari - a seguito di controlli effettuati di iniziativa ovvero su richiesta della Banca d'Italia - rilevino errori nelle segnalazioni di rischio, devono inviare le relative rettifiche con riferimento all'intero periodo interrogabile tramite il servizio di prima informazione (come detto le ultime dodici rilevazioni); a cura della Centrale dei rischi, tali rettifiche vengono portate a conoscenza di tutti gli altri intermediari interessi.
Il prospetto dei dati per i diretti interessati contiene le informazioni esistenti negli archivi della Centrale dei rischi al momento dell'elaborazione dello stesso; esso riporta i dati anagrafici del richiedente e le segnalazioni di rischio trasmesse da ciascun intermediario, relative ai rapporti di cui l'interessato stesso è titolare singolarmente e/o in cointestazione.
Il prospetto può essere richiesto su carta o su floppy disk (in forma estesa o in forma compressa).
operazioni di smobilizzo crediti: finanziamenti volti a consentire alla clientela l'immediata disponibilità di crediti vantati verso terzi non ancora scaduti e per i quali la banca cura l'incasso;
prestiti diretti: finanziamenti non regolati in conto corrente e non connessi con transazioni di natura commerciale;
conti correnti: finanziamenti che assumono la forma di una disponibilità in conto corrente in lire, su cui l'affidato opera normalmente mediante assegni bancari;
operazioni con l'estero: finanziamenti per cassa, indipendentemente a forma tecnica, durata categoria tutte le operazioni in valuta e tutte le operazioni con soggetti non residenti);
sofferenze: finanziamenti in essere nei confronti di soggetti in stato di insolvenza, anche non accertato giudizialmente, o in situazioni sostanzialmente equiparabili, indipendentemente dall'esistenza di garanzia o dalla previsione di perdita. Se l'esposizione è costituita, in tutto o in parte, da operazioni di portafoglio commerciale, anticipo salvo buon fine, mutuo o conto corrente ipotecari, la somma degli importi relativi a tali rapporti viene convenzionalmente segnalata anche nell'accordato;
operazioni con garanzia reale: finanziamenti a breve termine, assistiti interamente da garanzia reale;
operazioni a medio e lungo termine e varie: finanziamenti in lire, verso soggetti residenti, di durata superiore ai 18 mesi, indipendentemente dalla forma tecnica; vi confluiscono altresì tutti i crediti che non rientrano in una specifica categoria;
garanzie prestate: tutte le garanzie concesse dalle banche ala propria clientela (fideiussione, avalli, ecc. ...);
garanzie ricevute: garanzie personali in favore di terzi prestate alla banca dal soggetto a nome del quale è fatta la segnalazione.
accordato: pari al fido che gli organi competenti dell'intermediario segnalante hanno deliberato di concedere al cliente;
utilizzato: ammontare del credito erogato al cliente alla data di riferimento .
rischi autoliquidanti (crediti per cassa): finanziamenti concessi per consentire l'immediata disponibilità di crediti non ancora scaduti vantanti nei confronti di terzi e per i quali l'intermediario segnalante cura l'incasso. Confluiscono in tale categoria le operazioni caratterizzate da un fonte di rimborso predeterminata (es.: anticipi s.b.f., sconto di portafoglio). Nell'ambito di questa categoria viene fornita una specifica evidenza per le operazioni di factoring (anticipi concessi sui crediti già in essere);
rischi e scadenza (crediti per cassa): operazioni di finanziamento con scadenza fissata contrattualmente e prive di una fonte di rimborso predeterminata (es.: mutui, anticipazioni attive non regolate in conto corrente) Anche qui sono evidenziati specificamente alcuni particolari tipi di operazioni: leasing, factoring (anticipi su crediti futuri), pronti contro termini, riporti e prestiti subordinati;
rischi a revoca (crediti per cassa): aperture di credito in conto corrente concesse per elasticità di cassa e per le quali l'intermediario si riserva la facoltà di recedere a prescindere dall'esistenza di una giusta causa (es.: conti correnti attivi senza scadenza predeterminata);
finanziamenti a procedura concorsuale e altri finanziamenti particolari (crediti per cassa): crediti concessi a organi di una procedura concorsuale e altri affidamenti particolari:
sofferenze (crediti per cassa): finanziamenti in essere nei confronti di soggetti in stato
garanzie prestate per operazioni di natura commerciale (crediti di firma): garanzie con le quali l'intermediario, su richiesta del cliente, si impegna a far fronte a eventuali inadempimenti di obbligazioni di natura commerciale dal cliente stesso nei confronti di terzi;
garanzie prestate per operazioni di natura finanziaria (crediti di firma): garanzie con
La sezione "Garanzie ricevute" comprende le garanzie personali ricevute dall'intermediario a favore di soggetti affidati dall'intermediario stesso e vengono distinti in garanzie di "prima istanza" e di "seconda istanza".
Nella "Sezione informativa" confluiscono le operazioni effettuate per conto di terzi senza rischio a carico dell'intermediario segnalante; il valore nominale dei crediti ceduti all'intermediario segnalante nell'ambito di operazioni di factoring (distinti a seconda che il soggetto segnalato rivesta il ruolo di cedente o il debitore ceduto); i crediti passati a perdita e i crediti ceduti a terzi dall'intermediazione segnalante.
accordato operativo: ammontare del credito effettivamente utilizzabili dal cliente in quanto il contratto è perfetto ed efficace;
utilizzato: ammontare del credito erogato o delle garanzie prestate al cliente alla data di riferimento;
valore garantito: impegno assunto dal garante nei confronti dell'intermediario;
importo garantito: per i crediti per cassa: quota assistita da pegno, ipoteca e/o privilegio; per le garanzie ricevute, importo corrispondente al minore tra il valore della garanzia e l'utilizzo relativo ai rapporti garantiti;
importo: ammontare delle operazioni riportate nella "Sezione informativa".
In questa parte del prospetto - che viene prodotta solo qualora la posizione di rischio sia stata interessata da rettifiche per la scadenza richiesta - vengono riportate le segnalazioni errate, il periodo di permanenza in base dati delle segnalazioni errate e le segnalazioni di rettifica successivamente pervenute alla Centrale dei rischi.