Source: https://www.exeo.it/Articoli/5165/giurisdizione-per-atti-nulli-paritetici-vincolati.aspx
Timestamp: 2019-09-22 06:44:42+00:00
Document Index: 104601233

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 13', 'art. 53', 'art. 133', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 73', 'art. 21']

Giurisdizione per atti nulli, paritetici o vincolati
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GIUDIZIO --> GIURISDIZIONE E COMPETENZA --> ATTI NULLI
Sintesi: Nel caso di atto amministrativo nullo, a parte le ipotesi di nullità per violazione o elusione del giudicato, che l’art. 21-septies della l. n. 241/1990 riserva in via espressa alla giurisdizione amministrativa, si debbono applicare gli ordinari criteri di riparto, per i quali, in caso di giurisdizione esclusiva del G.A., il citato giudice amministrativo conosce sia dell’illegittimità, sia della nullità del provvedimento.
Estratto: «In secondo luogo, è fondata la doglianza di tardiva emanazione del decreto di proroga del termine per il compimento della procedura espropriativa, adottato dopo la scadenza del termine originario fissato dalla dichiarazione di p.u. (emanata con atto prot. n. 4899 del 16 maggio 2002) e, pertanto, dopo che quest’ultima aveva ormai perso la propria efficacia.In argomento si richiama il già ricordato art. 13, comma 5, del d.P.R. n. 327/2001, a tenor del quale l’autorità che ha dichiarato la pubblica utilità dell’opera possa disporre la proroga del termine di cui ai commi 3 e 4 (termine per l’emanazione del decreto di esproprio) per casi di forza maggiore, o per altre giustificate ragioni, evidenziando, tuttavia, come la proroga (che può essere disposta d’ufficio) debba inter... _OMISSIS_ ...l citato termine e possa avere una durata non superiore ai due anni.La giurisprudenza di legittimità ha chiarito come il decorso dei termini stabiliti dalla dichiarazione di p.u. per il compimento della procedura ablativa determini l’inefficacia della dichiarazione stessa (e ciò, anche ove il termine per l’occupazione d’urgenza non sia ancora scaduto, diventando questa illegittima, perché non più assistita da un titolo giustificativo: cfr. Cass. civ. Sez. I, 27 aprile 2011, n. 9370). I provvedimenti di proroga tardivi, ossia emessi dopo la scadenza dei termini dettati dalla dichiarazione di p.u. sono, secondo la più recente giurisprudenza, nulli in quanto viziati da assoluta carenza di potere, con l’effetto di essere ex se insuscettibili di affievolire la posizione soggettiva del privato (T.A.R. Campania, Salerno, Sez. II, 13 settembre 2011, n. 1539). In punto di giurisdizione, peraltro, ciò non significa che la presente controversia sia devoluta alla giurisdizione del G.O.: ed invero, secondo l’indirizzo giurisprudenziale cui il Collegio aderisce, la domanda di accertamento dell’illegittimità del comportamento della P.A. consistente nella perdurante occupazione sine titulo del suolo connessa all’inutile scadenza, in difetto del decreto di esproprio, dei termini finali indicati nella dichiarazione di p.u., e la collegata domanda di condanna della P.A. alla ... _OMISSIS_ ...isarcimento dei danni, appartengono alla giurisdizione esclusiva del G.A. ai sensi dell’art. 53 del d.P.R. n. 327/2001 ed ora dell’art. 133, comma 1, lett. g), del d.lgs. n. 104/2010 (cfr., ex multis, C.d.S., Sez. IV, 28 febbraio 2012, n. 1133). Nel caso di specie, infatti, si è in presenza non già di un mero comportamento, ma di una condotta della P.A. direttamente collegata all’esercizio del potere pubblico relativo all’apprensione del bene ai fini della realizzazione di un opera pubblica, nei sensi precisati dalla sentenza della Corte costituzionale 11 maggio 2006, n. 191. Né in senso inverso può argomentarsi dalla patologia della nullità che affliggerebbe la proroga tardivamente emessa: invero, secondo la più recente giurisprudenza (cfr. C.d.S., Sez. VI, 3 marzo 2010, n. 1247), nel caso di atto amministrativo nullo – a parte le ipotesi di nullità per violazione o elusione del giudicato, che l’art. 21-septies della l. n. 241/1990 riserva in via espressa alla giurisdizione amministrativa – si debbono applicare gli ordinari criteri di riparto, per i quali, in caso di giurisdizione esclusiva del G.A. (come quella ora in esame), il citato giudice amministrativo conosce sia dell’illegittimità, sia della nullità del provvedimento.»
Sintesi: Nel caso di atto amministrativo nullo, a parte le ipotesi di nullità p... _OMISSIS_ ...iudicato, che l’art. 21-septies della l. n. 241/1990 riserva in via espressa alla giurisdizione amministrativa, debbono applicarsi gli ordinari criteri di riparto, per i quali: a) in caso di giurisdizione generale di legittimità, il G.A. conosce solamente dell’illegittimità del provvedimento, mentre la nullità compete al G.O.; b) in caso di giurisdizione esclusiva del G.A., invece, quest’ultimo conosce sia dell’illegittimità, sia della nullità del provvedimento.
Estratto: «Venendo, infatti, al quarto ed ultimo motivo del ricorso, con cui la società ha dedotto la nullità del decreto impugnato per impossibilità o illiceità dell’oggetto, si osserva che tale doglianza impone al Collegio, anzitutto, lo scioglimento dei dubbi – già prospettati ex officio alle parti in sede di udienza pubblica, ai sensi dell’art. 73, comma 3, primo periodo, del d.lgs. n. 104/2010 – circa la questione di giurisdizione, ed in specie circa la possibilità di proporre dinanzi al giudice amministrativo (al di là dell’ipotesi della violazione o elusione del giudicato) un’azione rivolta alla declaratoria di nullità di un provvedimento amministrativo ai sensi dell’art. 21-septies della l. n. 241/1990.Tali dubbi possono, peraltro, essere superati (anche alla str... _OMISSIS_ ...