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Timestamp: 2018-09-23 13:04:30+00:00
Document Index: 16573301

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 42', 'art. 41', 'art. 38', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'sentenza ', 'art. 45', 'art. 83', 'art. 4', 'art.75', 'art. 6', 'art.75', 'art.113', 'art. 113', 'art.6', 'art.5', 'art. 16']

Prov. di Reggio Calabria. AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-CED (Piazza Municipio tel fax mail - PDF
Prov. di Reggio Calabria. AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-CED (Piazza Municipio tel fax mail
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1 Comune di Palmi Prov. di Reggio Calabria AREA ECONOMICO-FINANZIARIA-CED (Piazza Municipio tel fax mail Allegato B alla determinazione nr.442 del 20/06/2014 CAPITOLATO DI GARA SERVIZIO DI ASSISTENZA, ESAME E VERIFICA DELLE ATTIVITA' I.R.A.P., I.V.A. E SERVIZI COMMERCIALI ARTICOLO 1 PREMESSE L Amministrazione Comunale di Palmi, sulla base degli indirizzi formulati con delibera G.C. n 217 del , intende: 1. procedere al controllo e verifica normativa e gestionale sulla tenuta della contabilità IVA retroattivamente per anni recuperabili non soggetti a prescrizione, secondo le disposizioni legislative in materia di IVA, di cui di cui al d.p.r. 633/72, al d.p.r. 600/73 al d.p.r. 322/1998 ed alla Circolare Ministeriale n. 328/E del 24/12/ predisporre un sistema contabile di gestione IRAP (informatico e/o cartaceo) da integrare con quello attuale di contabilità finanziaria, economica e di retribuzione del personale ed in grado di permettere all Ente di realizzare le attività da svolgere finalizzato al risparmio fiscale IRAP per anni recuperabili non soggetti a prescrizione. sulle attività commerciali esercitate dal Comune di Palmi in ossequio alle disposizioni legislative in materia di Irap, di cui all'art.5 del decreto legislativo n 446 del 1997, come modificato dall'art. 10 bis comma 2 del D.Lgs 506/1999, che introducono la possibilità per gli Enti Locali che svolgono anche attività commerciali di calcolare l'imposta separatamente e con diversa metodologia sia sulle attività istituzionali che sulle attività commerciali. L'analisi e lo studio di fattibilità per il risparmio fiscale dovrà essere esteso anche a tutte le eventuali attività o metodologie di calcolo che possono comportare ulteriori benefici fiscali per l'amministrazione ed attualmente non applicate. ARTICOLO 2 - OGGETTO DELLA GARA Il presente capitolato regola i rapporti, tra l Amministrazione Comunale di Palmi e la ditta aggiudicatrice per il servizio assistenza, esame e verifica delle attività IVA servizi commerciali, e gestione IRAP (metodo di calcolo misto retributivo e commerciale), compresa l assistenza per la predisposizione e trasmissione di tutte le dichiarazioni necessarie, con l obiettivo di ottenere nell immediato eventuali economie di imposta per gli esercizi fiscale 2013 e anteriori non prescritti già oggetto di dichiarazione. Inoltre il soggetto affidatario del servizio dovrà effettuare un attività di affiancamento al personale interessato, sia presso gli uffici comunali, che on-line.
2 2.1 Attività operativa di assistenza tecnica -Esame e verifica delle attività IVA, compresa l assistenza per la predisposizione e trasmissione di tutte le dichiarazioni necessarie, con l obiettivo di ottenere nell immediato eventuali economie di imposta per gli esercizi fiscali non prescritti 2013 e precedenti già oggetto di dichiarazione; -individuazione e valutazione della documentazione contabile oggetto di potenziale recupero di imposta nell immediato ed indicazioni per la corretta esposizione contabile e fiscale nelle dichiarazioni, integrazione dei relativi registri; -verifica analitica dei servizi rilevanti IVA svolti dal Comune, nonché delle attività con potenziale impatto sull imposta a carico dell Ente; -eventuale revisione dell attuale metodologia di rilevazione della contabilità IVA adottata dall Ente; -individuazione di un sistema oggettivo per la determinazione dei costi ripartiti; -predisposizione di una guida operativa di tutte le eventuali azioni correttive individuate per rendere più efficace l attuale sistema di gestione IVA dell Ente, e mantenere in futuro una gestione fiscale attiva, tale da assumere a regime le economie di imposta, coinvolgendo i responsabili degli uffici; -trasferimento di tutto il know-how necessario al personale preposto alla gestione quotidiana della contabilità IVA; -esame e verifica delle attività IRAP, compresa l assistenza per la predisposizione e trasmissione delle dichiarazioni, al fine di conseguire un risparmio fiscale per gli anni recuperabili non prescritti; -individuazione ai fini IRAP: delle attività rilevanti, delle fonti di deducibilità, delle fonti di detraibilità e del personale impiegato; -ripartizione del personale impiegato nelle varie attività (commerciali e/o istituzionali) in funzione dell effettivo impiego in percentuale; -individuazione delle figure rientranti nell esenzione dall IRAP; -verifica dell attuale metodologia della ripartizione in percentuale delle somme erogate quali contributi assicurativi INAIL; predisposizione di dettagliata relazione in ordine al comportamento che dovrà seguire il responsabile del servizio finanziario nella determinazione dell IRAP da versare; -predisposizione di tutta la documentazione, ove necessaria, utile ad inoltrare eventuale istanza di rimborso ai sensi dell art. 38, D.P.R n. 602 del 29 settembre 1973; -redazione della dichiarazione per Enti non Commerciali, riguardante la determinazione dell IRAP; -trasferimento di tutto il know-how necessario al personale preposto alla gestione IRAP. 2.2 Attività di affiancamento del personale L attività di affiancamento è volta ad arricchire le competenze del personale dell ente. Le attività sopra descritte sono da intendersi come contenuti minimi indispensabili della prestazione richiesta. Gli stessi potranno essere ulteriormente delineati ed espressi in modo dettagliato all interno dell offerta tecnica e migliorativa. Il soggetto affidatario è tenuto a prestare la propria attività mediante lo svolgimento di tutti i compiti descritti nel presente capitolato, nonché delle attività migliorative ed aggiuntive dallo stesso proposte. ARTICOLO 3 SERVIZI AGGIUNTIVI Le ditte partecipanti possono proporre servizi aggiuntivi ritenuti utili per migliorare la realizzazione degli obiettivi del servizio oggetto del presente bando di gara. I servizi aggiuntivi possono avere anche l obbiettivo di migliorare la gestione futura del servizio IVA- IRAP, nel caso in cui non dovessero essere di immediata applicazione (tempi di realizzo elevati, conoscenze più approfondite, ecc.). Inoltre è facoltà del soggetto affidatario nell esecuzione del servizio proporre al Comune aggiornamenti, implementazioni, miglioramenti alle caratteristiche del servizio, dotazione di ulteriori allegati cartacei ed informatici, ecc. Il Comune mantiene, comunque, la possibilità di recepire o meno le suddette integrazioni metodologiche unitamente all opportunità di richiedere ulteriori interventi di assistenza qualora ne rilevi l utilità, con costi e reciproci obblighi da valutarsi in separata sede e da regolarizzare con apposito atto integrativo. Il Comune di Palmi resta proprietario dei dati conferiti e dei prodotti elaborati in relazione all esecuzione delle attività affidate. Il soggetto affidatario si impegna a restituire al Comune, al termine dell esecuzione del servizio o immediatamente nel caso di risoluzione del contratto, tutto il
3 materiale riguardante dati elaborati ed utilizzati per l esecuzione del servizio o elaborazioni da esse derivate. ARTICOLO 4 - DURATA DELL INCARICO L incarico dovrà essere espletato nel termine massimo di mesi dodici e comunque nei termini previsti dalla vigente normativa per il recupero dell eventuale risparmio dell esercizio fiscale dell ultimo anno di prescrizione. I termini di cui innanzi decorreranno dalla consegna della documentazione fiscale. In caso di successivi controlli da parte dell Agenzia delle entrate o altra amministrazione finanziaria, relativi a documenti prodotti in esecuzione del servizio, l affidatario è tenuto a supportare il Comune nella redazione di chiarimenti atti a dimostrare la correttezza dei dati dichiarati. ARTICOLO 5 - CLASSIFICAZIONE DEI SERVIZI. La categoria oggetto del servizio è la categoria 6 (servizi di contabilità) di cui all'allegato IIA del D.Ig. n. 163/2006. ARTICOLO 6 - IMPORTO A BASE DI GARA. Il corrispettivo previsto per la realizzazione del servizio è determinato in percentuale, al netto di IVA, calcolato sulle somme effettivamente corrispondenti al risparmio fiscale IVA ed IRAP che l'ente conseguirà a seguito della prestazione. La base di gara è individuata in una percentuale massimo del 15% (al netto dell Iva) sul risparmio fiscale realizzato mediante il confronto tra i nuovi dati inviati, corretti secondo le risultanze del progetto, con i dati indicati nelle dichiarazioni fiscali precedenti (modelli UNICO/IRAP) già presentati dal Comune per gli anni fiscali di cui è possibile effettuare il recupero e non prescritti. Considerato il risparmio fiscale presunto, l'importo a base di gara è pari a ,00 al netto di IVA, indicato ai fini del rispetto della disciplina in materia di appalti. ARTICOLO 7 SOGGETTI AMMESSI Sono ammessi a partecipare i soggetti singoli o raggruppati secondo quanto previsto dagli articoli 34, 35, 36, 37, 49 e/o 50 (avvalimento) del D.Lgs. n.163/2006 nonché in coerenza con le norme del bando. ARTICOLO 8 REQUISITI DI PARTECIPAZIONE Per partecipare alla gara, a pena di esclusione, i concorrenti dovranno essere in possesso oltre ai requisiti di ordine generale di cui all art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006, dei requisiti di capacità tecnica ed economica, ai sensi degli artt. N. 41 e 42 del D.lgs. 163/2006, a pena di esclusione, dimostrati mediante: 1. dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dei principali servizi riferibili all oggetto del presente bando, espletati negli ultimi tre anni, con l indicazione dell oggetto, dell importo dei servizi stessi, delle date e dei destinatari pubblici. Detti incarichi, a pena di esclusione, devono essere almeno pari a 10 (dieci); 2. dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, a pena di esclusione, del possesso della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 per tutte le attività oggetto del bando e specificamente per erogazione di servizi di esame e verifica delle attività IVA e, IRAP e servizi commerciali per la Pubblica Amministrazione; 3. dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, a pena di esclusione, di fatturato di impresa realizzato per servizi analoghi a quelli in oggetto negli ultimi tre esercizi, il cui importo non deve essere inferiore ad un milione di euro; 4. dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, a pena di esclusione, di disporre, al fine di garantire l espletamento dell incarico nei termini previsti, di adeguata struttura
4 organizzativa, di avere attualmente nel loro organico aziendale almeno 15 (quindici) dipendenti assunti a tempo indeterminato (art. 42, comma 2, D. Lgs. N. 163/2006), elencando tale personale completo di specifiche mansioni; 5. dichiarazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, a pena di esclusione, di essere poter rilasciare il visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali e sulle istanze di rimborso e/o compensazioni di imposte. 6. dichiarazione, ai sensi del D. Lgs. 163/2006, art. 41. c. 1, lettera a), resa da parte di due istituti bancari sulla solidità economica e finanziaria del soggetto concorrente alla gara; ARTICOLO 9 PRESENTAZIONE DEGLI ATTI. Le ditte dovranno far pervenire al Protocollo del Comune entro le ore 12 del giorno, a mezzo servizio postale, servizio corriere privato, consegna a mano, un plico sigillato, timbrato e controfirmato sui lembi di chiusura, sul quale dovrà essere apposta, oltre all'indirizzo e all'indicazione della Ditta mittente, la seguente dicitura: "OFFERTA PRESTAZIONE DI SERVIZIO DI ASSISTENZA, ESAME E VERIFICA DELLE ATTIVITA' I.R.A.P., I.V.A. E SERVIZI COMMERCIALI. Saranno escluse dalla gara le buste di partecipazione gara che perverranno al protocollo dell Ente oltre la data e l ora sopra indicata. Il plico dovrà contenere tre buste, a loro volta sigillate, timbrate e firmate sui lembi di chiusura. Sul frontespizio di ciascuna busta, oltre alla dicitura sopra indicata, dovrà essere chiaramente indicato il contenuto così come specificato:. - BUSTA A "DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA"; - BUSTA B PROGETTO ESECUTIVO ; - BUSTA C "OFFERTA ECONOMICA"; BUSTA A - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DA ALLEGARE. I concorrenti non dovranno trovarsi nelle situazioni costituenti causa di esclusione di cui all art. 38 del D Lgs. N. 163/2006 e s.m.i., pertanto dovranno produrre la seguente documentazione: istanza di partecipazione alla gara sottoscritta dal titolare, in caso di ditta individuale, dal legale rappresentante, in caso di società, con l indicazione del soggetto referente specificandone numero di telefono e di fax per ogni eventuale comunicazione con autenticazione della sottoscrizione ai sensi del D.P.R. 445/2000; dichiarazioni di cui al punto 1), 2), 3), 4), 5) e 6) dei requisiti di Capacità tecnica e Professionale ed economica; certificato di iscrizione alla Camera di Commercio per le attività inerenti l oggetto del bando. Il certificato della CCIAA, dovrà contenere le indicazioni di cui all art. 8 della L. 580/93 (possesso del pieno esercizio dei propri diritti ed assenza nell ultimo quinquennio di procedure di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata. In alternativa può essere prodotta dichiarazione sostituiva ai sensi del D.P.R. 445/2000; polizza di copertura assicurativa con l indicazione del massimale a favore del cliente finale (Massimale minimo richiesto ,00); dichiarazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, a pena di esclusione, in cui si dichiara quanto di seguito elencato: a) di essere in condizione di poter effettuare il servizio nei modi e nei termini offerti; b) di avere giudicato l importo offerto remunerativo e tale da consentire l offerta che si accinge a fare; c) che nei propri confronti non è pendente procedimento per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n e che non sussistono cause ostative previste dall articolo 10 della L. 31 maggio 1965, n. 575;
5 d) che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; ne condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all art. 45, paragrafo 1, direttiva CE 2004/18, (vanno indicate anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione); e) di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; f) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara e di non avere commesso un errore grave nell esercizio della propria attività professionale; g) di non avere commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; h) che, nell anno antecedente la data di pubblicazione del bando non ha reso false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la gara; i) che non ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; j) di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della L. n. 68/99 o di non essere tenuto all applicazione della citata legge; k) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo n. 231 dell 8 giugno 2001 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; l) l indicazione del codice fiscale e della partita IVA, della matricola INPS e della matricola INAIL; m) di essere in regola con le norme che disciplinano la sicurezza sui luoghi di lavoro ex D. Lgs. N. 626/94 e s.m.i.. Le dichiarazioni devono essere accompagnate da una fotocopia della carta d identità del sottoscrittore rappresentante legale. BUSTA B - PROGETTO ESECUTIVO. a) Dovrà contenere soltanto dati tecnici per l espletamento dei servizi e nessuna indicazione, pena l'esclusione, dei costi e sarà compilato tenendo conto delle prescrizioni del Capitolato ; b) Dovrà contenere una descrizione dettagliata delle prestazioni sopra richieste; c) Dovrà contenere una descrizione dettagliata delle metodologie e delle normative che la ditta intende seguire nell espletamento dei servizi; d) Dovrà prevedere il trasferimento di tutto quanto necessario al personale preposto alla gestione quotidiana della contabilità IVA ed IRAP; e) Eventuali servizi aggiuntivi ritenuti utili al fine di migliorare la gestione del servizio IVA ed IRAP; f) Dovrà contenere le modalità ed i tempi di effettuazione della formazione del Personale del Comune g) Dovrà contenere i tempi di effettuazione dei servizi; BUSTA C - OFFERTA ECONOMICA. Dichiarazione, regolarizzata agli effetti dell'imposta di bollo, sottoscritta a pena di esclusione dal legale rappresentante del concorrente, o da suo procuratore, con l'indicazione della percentuale, non superiore al 15% sul risparmio di imposta, che l'amministrazione dovrà riconoscere sul risparmio fiscale IVA ed IRAP mediante il confronto tra i nuovi dati inviati, corretti secondo le risultanze del progetto, con i risultati evidenziati dalle dichiarazioni modello
6 UNICO/IRAP già presentati dal Comune per gli anni fiscali di cui è possibile effettuare il recupero e non prescritti. La percentuale deve essere espressa in cifre e in lettere. In caso di discordanza tra la percentuale espressa in cifre e quella espressa in lettere, sarà ritenuta valida quella più vantaggiosa per la stazione appaltante. Il recapito del plico contenente l offerta ed i documenti rimane ad esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo il plico stesso non giunga a destinazione in tempo utile. Non si darà corso al plico che: a) non risulti pervenuto entro la data e l'ora prescritta o che risulti pervenuto con mezzi diversi dal servizio postale statale, servizio corriere privato o consegna a mano. b) sul quale non sia apposta la scritta indicata nella lettera d'invito con la specificazione della gara. Si procederà all'esclusione dalla gara anche se i documenti, il progetto e l'offerta non sono contenute nell apposite buste interne, debitamente sigillate e controfirmate sui lembi di chiusura. ARTICOLO 10 MODALITA DI AFFIDAMENTO L incarico sarà affidato con procedura aperta da tenersi ai sensi dell art. 83, del D.Lgs. 163/2006 con aggiudicazione a favore di quel soggetto che avrà presentato l offerta economicamente più vantaggiosa per l Ente, e pertanto a quella che avrà conseguito il maggior punteggio che sarà attribuito secondo criteri indicati. ARTICOLO 11- CRITERI AGGIUDICAZIONE L Amministrazione si riserva di procedere all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida ed ha comunque facoltà di non procedere all aggiudicazione nel caso in cui le offerte pervenute non vengano valutate rispondenti ai criteri tecnici ed economici previsti o ritenga opportuno esercitare il principio di autotutela. Le offerte saranno valutate da un apposita Commissione ed il servizio sarà affidato con il metodo dell offerta economicamente più vantaggiosa, al concorrente che otterrà il punteggio massimo calcolato con i seguenti criteri: A. Qualità del Progetto max punti Contenuto qualitativo del progetto in riferimento ai criteri che intendono seguirsi e l'organizzazione proposta per lo svolgimento del servizio 40 B. Servizi Aggiuntivi punti Servizi e prestazioni aggiuntivi rispetto a quelle richieste nel capitolato 15 C. Formazione del Personale max punti Numero di ore di formazione diretta per il personale interno all'ente incaricato del servizio.- Un punto ogni 5 ore di formazione con un 15 massimo di punti 15. OFFERTA ECONOMICA DESCRIZIONE D. PERCENTUALE DA RICONOSCERE SUL RISPARMIO FISCALE EFFETTIVO (una tantum sul risparmio globale ottenuto, al netto di IVA La percentuale offerta deve essere unica e non per scaglioni di risparmio) PUNTEGGIO MAX 30/100 ** A ciascun elemento di valutazione (A-B-C ) è associato un punteggio come sopra specificato; per la valutazione dell'elemento D (prezzo) si applicherà la formula:
7 ** D= 30 x Percentuale offerta minima Percentuale offerta in esame La valutazione, quindi il punteggio complessivo di ciascuna offerta, é la somma dei punteggi delle valutazioni di tutti gli elementi (A-B-C-D) suddetti e già calcolati. ARTICOLO 12 - ESECUZIONE E LUOGO DEL SERVIZIO L attività deve essere svolta rispettando la normativa di riferimento e in vigore, e comprende l analisi di tutta la documentazione, come ad esempio la verifica delle dichiarazioni e versamenti Irap/Iva già effettuati, fino alla compilazione e all invio telematico delle dichiarazioni con riferimento agli anni fiscali non prescritti, incluso l anno in corso. Il soggetto affidatario si obbliga ad eseguire il servizio entro il termine di cui all art. 4 per quanto riguarda la valutazione dell eventuale risparmio Iva e Irap, e la predisposizione e realizzazione di tutte le azioni necessarie per realizzare il risparmio fiscale, riferito agli anni per cui è possibile inoltrare dichiarazione o istanza di rimborso, e quindi dall anno fiscale 2013 e tutti quelli non prescritti. Le restanti attività, principalmente quelle rivolte alla formazione del personale, specificate nel capitolato, saranno pianificate di comune accordo tra il Responsabile dell Area Economico- Finanziaria-CED e l affidatario del servizio. Nei termini previsti il soggetto affidatario si impegna a consegnare all Ente: - Relazione finale al Progetto di risparmio fiscale IRAP/IVA contenete l importo dell effettivo recupero ottenuto. - Restituzione di tutta la documentazione fornita dall ente. ARTICOLO 13 - MODALITA DI PAGAMENTO II corrispettivo previsto per la realizzazione del servizio è determinato in percentuale, al netto di Iva, calcolato sulle somme effettivamente corrispondenti al risparmio fiscale IVA e IRAP che l'ente conseguirà a seguito della prestazione per l'anno fiscale 2013 e per tutti gli anni non ancora prescritti. Tale risparmio fiscale sarà individuato mediante il confronto tra i nuovi dati ottenuti, con i dati già indicati nelle dichiarazioni (modelli UNICO/IRAP) già presentati dal Comune per gli anni fiscali di cui è possibile effettuare il recupero e non prescritti. Per conseguimento del risparmio fiscale si intende l effettivo incasso dei rimborsi, e del titolo dal quale nasce il diritto alla compensazione fiscale. Il pagamento del corrispettivo sarà effettuato in rate mensili pari al 50% dei minori pagamenti IVA ed IRAP mensili effettuati dal Comune entro 30 giorni e comunque dietro presentazione fattura. Tale percentuale verrà riconosciuta e pagata anche nel caso in cui l Ente non avvierà le procedure di compensazione mensile. Il numero delle rate sarà concordato a conclusione lavori in base all effettivo recupero mediante verbale di consegna e collaudo. ARTICOLO 14 - CAUZIONE PROVVISORIA La documentazione dei concorrenti deve essere corredata, a pena di esclusione, da una cauzione provvisoria, come prevista dall'art.75 del d.lgs.n.163/2006 dell'importo, non inferiore a 1.500,00 millecinquecento/00euro) e cioè pari al 2% dell'importo a base di gara indicato all art. 6. Detta cauzione provvisoria deve essere conforme alle prescrizioni di cui all'art.75 del D.Lgs. n.163/06; si precisa, che non è ammessa la modalità in contanti. Pertanto, detta cauzione provvisoria può essere costituita a scelta dell'offerente in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione di Tesoreria Provinciale o presso le aziende autorizzate a titolo di pegno a favore della stazione appaltante. La fidejussione, sempre a scelta dell'offerente, può essere bancaria ovvero assicurativa ovvero rilasciata da intermediari finanziari, iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell'economia e delle finanze. La garanzia dovrà, pena l'esclusione:
8 a) avere validità per almeno a 180 giorni dalla data di presentazione dell'offerta, b) prevedere la rinuncia da parte dell'obbligato in solido con il debitore principale al beneficio della preventiva escussione del debitore principale; c) prevedere l'operatività della garanzia entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; d) contenere la dichiarazione con la quale il fideiussore si impegna a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto, di cui all'art.113 del D.Lgs. n.163/06, qualora l'offerente risultasse aggiudicatario; e) prevedere la rinuncia all'eccezione di cui all'art (scadenza dell'obbligazione principale) comma 2 del codice civile. L'importo della garanzia, e del suo eventuale rinnovo, è ridotto del cinquanta per cento (50%) per i concorrenti (operatori economici) in possesso del la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000 rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC Per fruire di tale beneficio, il concorrente deve, a pena di esclusione, allegare apposita dichiarazione nella documentazione amministrativa specificando la tipologia di certificazione posseduta e deve documentare la stessa, in lingua italiana, nei modi prescritti dalle norme vigenti. ARTICOLO 15 - CAUZIONE DEFINITIVA La cauzione definitiva sta in garanzia dell'adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto, del risarcimento di danni derivanti dall'inadempimento delle obbligazioni stesse nonché del rimborso delle somme dovute che l'ente appaltante avesse eventualmente corrisposto senza titolo nel corso dell'appalto. L'importo della cauzione definitiva è pari a quello previsto dall art. 113 del D. Lgs. 163/06 e s. m. i., calcolato sull importo presunto del risparmio fiscale stimato all art.6. Tale importo è mantenuto nell'ammontare stabilito per tutta la durata del contratto. Detta cauzione, che sarà infruttifera, potrà essere costituita a scelta del concorrente, con una delle modalità sotto indicate: a) assegno circolare "non trasferibile" intestato alla "Tesoreria comunale di Palmi "; b) fideiussione bancaria rilasciata da Aziende di Credito di cui all'art.5 del R.D. 12 marzo 1936, n e successive modifiche ed integrazioni; c) polizza assicurativa rilasciata da Impresa di assicurazioni debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni ed operante nel territorio della Repubblica in regime di libertà di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi. Qualora la cauzione definitiva sia prestata in uno dei modi di cui alle lett. b) e c) la fideiussione bancaria o polizza assicurativa deve: prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta dell'ente appaltante; La ditta, in ogni momento e per richiesta dell'ente appaltante, è tenuta ad integrare il deposito cauzionale qualora lo stesso venisse, in tutto o in parte, utilizzato a titolo di rimborso o di risarcimento danni per qualsiasi inosservanza degli obblighi contrattuali. Nessun interesse è dovuto sulle somme versate a titolo di deposito cauzionale. ARTICOLO 16 - SPESE ED ONERI DELL APPALTO Ogni spesa relativa e conseguente all'appalto in parola (bolli, diritti, cauzioni, spese contrattuali, spese di registrazione, spese postali,, etc.) è a totale ed esclusivo carico della ditta appaltatrice. ARTICOLO 17 - INADEMPIENZE E PENALITÀ In caso di contestazione per non idonea o mancata esecuzione del servizio, verrà inviata dall'amministrazione una prima comunicazione scritta di segnalazione, cui seguirà, in caso di ulteriore inadempienza, l'applicazione di penalità che saranno commisurate alla gravità
9 dell'inadempienza e contenute da un minimo di 50,00 (cinquanta) ad un massimo di 150,00 (Centocinquanta). L'Amministrazione non compenserà le prestazioni non eseguite, ovvero non esattamente eseguite, salvo il suo diritto al risarcimento dei maggiori danni. Per l'applicazione delle disposizioni contenute nel presente articolo l'amministrazione potrà rivalersi sui crediti dell'impresa nonché sulla cauzione, senza bisogno di diffide o formalità di sorta. ARTICOLO 18 - DIVIETO DI CESSIONE E DI SUBAPPALTO È vietata alla Ditta appaltatrice, pena risoluzione del contratto e dell incameramento della cauzione definitiva, la cessione o qualsiasi altra forma di subappalto totale o parziale del contratto. ARTICOLO 19 - SVINCOLO DI CAUZIONE DEFINITIVA Al termine della convenzione, liquidati tutti i costi, definite le eventuali contestazioni e vertenze, considerato quanto riportato all art. 16 del capitolato, e dopo che l'impresa avrà provato di aver pagato ogni spesa contrattuale di sua spettanza, l'amministrazione rilascerà il nulla osta per lo svincolo del deposito cauzionale definitivo, che avverrà a spese e cura dell'interessato senza diritto ad interessi di sorta. ARTICOLO 20 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi del combinato disposto degli artt. 13 e 18 del D. Lgs. n 196/03, si informa che i dati forniti dalla Ditta in occasione della partecipazione alla presente gara saranno conservati presso la sede dell Amministrazione Comunale per le finalità di gestione della gara e saranno trattenuti anche successivamente all eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del medesimo. I dati saranno comunque conservati e, eventualmente utilizzati per altre gare/trattative. Il conferimento da parte della Ditta dei dati richiesti è obbligatorio pena l esclusione dalla gara. Il titolare del trattamento dei dati in questione è il Comune di Palmi. ARTICOLO 21 - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Il contratto, oggetto del presente affidamento potrà essere risolta ipso iure a giudizio dell'amministrazione ove ricorrano speciali motivi di inadempienza dell'impresa previsti dalla normativa vigente. In particolare il rapporto sarà risolto: a) ove l'impresa addivenga alla cessione o al sub -appalto, anche parziale, del servizio; b) mancato rispetto di quanto previsto dalla Proposta relativa alla qualità del progetto e servizi aggiuntivi presentata dall'appaltatore in sede di offerta nel Plico Offerta Tecnica; c) grave negligenza o frode nell'esecuzione degli obblighi contrattuali; d) qualora il servizio venisse sospeso o interrotto per motivi non dipendenti da cause di forza maggiore; e) mancato reintegro della cauzione definitiva; f) quando la ditta appaltatrice risulti in stato di fallimento ovvero abbia cessato l'attività; g) sopravvenute cause di esclusione o sopravvenute cause ostative legate alla legislazione antimafia; h) sopravvenuta condanna definitiva del legale rappresentante per un reato contro la pubblica amministrazione che comporti il divieto di contrattare con la P.A.; i) inosservanza delle leggi in materia di lavoro. La Ditta aggiudicataria, anche se non aderente ad Associazioni firmatarie, si obbliga ad attuare nei confronti dei lavoratori dipendenti occupati nel Servizio costituente oggetto del presente affidamento condizioni retributive non inferiori a quelle risultanti dal C.C.N.L. e accordi locali in quanto applicabili, alla data dell'offerta, alla categoria e nella località in cui si svolgono i servizi. Il mancato adempimento dei sopramenzionati obblighi costituisce inadempienza contrattuale. L'Impresa aggiudicataria riconosce fin d'ora il diritto dell'amministrazione, ove si verifichi uno solo dei casi previsti nel presente articolo, di interrompere "ipso iure" il corso dell'intera convenzione mediante diffida da notificarsi a mezzo di lettera A/R. Per qualsiasi ragione si addivenga alla risoluzione del contratto, l'impresa oltre alla immediata perdita della cauzione a titolo di penale, sarà tenuta al rigoroso risarcimento di tutti i danni diretti ed
10 indiretti ed alle maggiori spese alle quali l'amministrazione dovrà andare incontro per il rimanente periodo contrattuale, sia in caso di esercizio diretto del servizio, sia nel caso di nuovo affidamento. ARTICOLO 23 - REFERENTI DEL SERVIZIO. Il Comune, contestualmente all approvazione del progetto esecutivo individua al suo interno una o più figure professionali con caratteristiche idonee come referente al progetto. ARTICOLO 24 - VINCOLO GIURIDICO. L'aggiudicazione, che sarà notificata alla ditta interessata a mezzo lettera raccomandata A.R., costituisce impegno per l'affidataria a tutti gli effetti di legge dal momento in cui viene ricevuta. ARTICOLO 25 - CONTROVERSIE L aggiudicatario sarà responsabile di eventuali danni da sanzioni comminate al Comune di Palmi a seguito di contenzioso con le amministrazioni fiscali per effetto dell attività oggetto del presente bando di gara. Per qualsiasi controversia insorta tra l'ente appaltante e la ditta aggiudicataria il foro competente sarà quello di Palmi. ARTICOLO 26 - NORME DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto e disciplinato nel presente Capitolato si rinvia alla normativa in materia di contabilità dello Stato, di appalti pubblici di forniture e servizi, di contratti, di diritto civile ed amministrativo vigente in materia, ancorché emanata nel corso dell'appalto in argomento Palmi lì Il Responsabile Area Economico-Finanziaria- CED Dott.ssa Maria De Francia