Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/en/view_prov.wp?facetNode_1=f2_5&prevPage=provvedimenti&facetNode_2=f4_4_3&catcode=f4_4_3&contentId=LEG33815
Timestamp: 2013-05-23 08:42:21+00:00
Document Index: 1997014

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 5', 'art 61', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 7', 'art 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Decreto del Capo Dipartimento del 29 giugno 2012: Consegna alla Regione Campania del termovalorizzatore sito in località Pantano, nel Comune di Acerra e del relativo compendio immobiliare, a seguito dell'emanazione del DPCM del 16/02/2012
Consegna alla Regione Campania del termovalorizzatore sito in località Pantano, nel Comune di Acerra e del relativo compendio immobiliare, a seguito dell'emanazione del DPCM del 16/02/2012, mediante consegna della documentazione inerente l'impianto trasferito.
VISTO il D.L. 30/12/2009, n. 195, convertito con modificazioni nella L. 26/2/2010, n. 26 recante"disposizioni urgenti per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti nella regione Campania, per l'avvio della fase emergenziale nel territorio della regione Abruzzo ed altre disposizioni urgenti relative alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed alla protezione civile";
VISTO l'art. 7, commi 1 e 2, del D.L. 195/09, convertito con modificazioni nella L. 26/2010, che ha stabilito che "entro il 31 dicembre 2011 con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e' trasferita lo proprietà del termovalorizzatore di Acerra alla Regione Campania, previa intesa con la Regione stessa, ovvero alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della protezione civile o a soggetto privato'';
VISTO l'art. 5 D.L. 29/12/2011 n. 216, convertito in legge 24/02/2012, n.14 che ha stabilito: all'articolo 7. comma l, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n.195, convertila, con modificazioni, dalla legge 26febbraio 2010, n.26, le parole: "31 dicembre 1011" sono sostituite
dalle seguenti: "31 gennaio 2012";
VISTO l'art. I bis, comma 4, introdotto dalla L 24/03/2012, n. 28, di conversione del D.L. 25/01/2012, n. 2 che ha disposto: all'articolo 7, comma l, del decreto-legge 30 dicembre 2009 n. 195, convertito, con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, e successive
modificazioni, le parole: "31 gennaio 2012" sono ssostituite dalle seguenti "30 giugno 2012";
VISTO l'art 61, comma 3, del D.L. 9 febbraio 2012. n. S, convertito, con modifìcazioni, dalla L. 4 aprile 2012, n. 35 che ha stabilito: Fatta salva la competenza legislativa esclusiva delle regioni, in caso di mancato raggiungimento dell'intesa richiesta con una o più Regioni per
l'adozione di un atto amministrativo da parte dello Stato, il Consiglio dei Ministri, ove ricorrano gravi esigenze di tutela della sicurezza, della salute, dell'ambiente o dei beni culturali,ovvero per evitare un grave danno all'Erario può, nel rispetto del principio di leale
collaborazione, deliberare motivatamente l'atto medesimo, anche senza l'assenso delle Regioni interessate ":
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 16 febbraio 2012, adottata nella riunione del 14 febbraio 2012, ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,con modificazioni, dalla L. 4 aprile 2012. n. 35, e registrata dalla Corte dei Conti in data 23 marzo 2012, di trasferimento alla Regione Campania dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra;
VISTO in particolare l'art. I, comma l, che ha stabilito: "la proprietà del termovalorizzatore sito in località Pantano, nel comune di Acerra, e del relativo compendio immobiliare è trasferita dalla società proprietaria dell'impianto alla Regione Campania";
VISTO l'art. 12, comma 8 del D.L. 16/2012, convertito in L. 44/2012, che ha disposto: "La Regione Campania e' autorizzata ad utilizzare le risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione 2007-2013 relative al Programma attuativo regionale, per l'acquisto del termovalorizzatore di
Acerra ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195. convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26. Le risorse necessarie, pari a euro 355.550.240,84. vengono trasferite alla stessa Regione";
VISTO l'art. 3, comma 4, del D.L. 59/2012 che ha stabilito: "Tenuto conto della deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 16 febbraio 2012, adottata nella riunione del 14 febbraio 2012, ai sensi dell'articolo 61, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e registrata dalla Corte dei Conti in data 23 marzo 2012, di trasferimento alla Regione Campania dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra, e del conseguente decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di variazione del bilancio n. 17226 in data 14 marzo 2012, le risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione n 2007-2013 relative al Programma attuativo regionale necessarie per l'acquisto del predetto termovalorizzatore, pari a 355.550.240,84, di cui all'articolo 12, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16. convertito, con modificazioni. dalla legge 26 aprile 2012. n. 44, vengono trasferite direttamente alla societa creditrice già proprietaria dell'impianto di termovalorizzazione di Acerra, a saldo di ogni sua pretesa, da parte del competente
Dipartimento del Ministero dello sviluppo economico. Resta salva ogni garanzia prevista dal codice civile a favore della Regione Campania che ha acquisito l'impianto";
VISTO l'art. 7 comma 4, del D.L. 195/09 convertito in L. 26/2010 che stabilisce: "A decorrere dal 1° gennaio 2010, nelle more del trasferimento della proprietà, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della protezione civile mantiene la piena disponibilità', utilizzazione e godimento dell'impianto ed e' autorizzata a stipulare un contratto per l'affitto dell'impianto stesso, per una durata fino a quindici anni":
VISTO l' art. 7, comma 5, del D.L. 195/09 convertito in L. 26/2010 che ha disposto: "Al Dipartimento della protezione civile, oltre alla piena disponibilità, utilizzazione e godimento dell'impianto, spettano altresì i ricavi derivanti dalla vendita dell'energia elettrica prodotta
dall'impianto, ai fini della successiva destinazione sulle contabilità speciali di cui all'articolo 2, comma 2. Sono falli salvi i rapporti negoziali in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto tra lo Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile ed il soggetto aggiudicatario delle procedure di affidamento della gestione del termovalorizzatore":
PRESO ATTO della delibera della Giunta Regionale Campania n. 240 del 15/05/2012 con cui la stessa ha deliberato di accedere, in attuazione della deliberazione n. 174 del 4 aprile 20 12, al trasferimento della proprietà del termovalorizzatore di Acerra, disposto con OPCM del 16.2.1012;
CONSIDERATO che in data 13/11/2008 il Sottosegretario dì Stato ex art. I d.1. 90/08, convertito con modificazioni in L. 14 luglio 2008 n. 123 - a seguito di apposita procedura di selezione e scelta del contraente alla stregua della normativa vigente - ha stipulato il contratto
Repertorio n. 9/2008 con la A2A S.p.A., avente ad oggetto il servizio di gestione integrata del termovalorizzatore di Acerra e dell'impianto di selezione e trattamento dei rifiuti di Caivano, finalizzato alla produzione di energia elettrica derivante dal recupero energetico dei rifiuti
CONSIDERATO che tale contratto ha durata quindicennale ed è attualmente in corso di esecuzione;
VISTO l'art. 4, comma I, del D.L. 195/09 convertito in L. 26/2010 che ha stabilito che: "L'Unità Operativa di cui all'articolo 2 attende alle competenze amministrative riferite agli impianti di cui all'articolo 6 del decreto-legge n. 90 del 2008, ivi comprese quelle concernenti
l'esecuzione del contratto di affidamento del termovalorizzatore di Acerra e del relativo impianto di servizio";
VISTO l'art. 15 della OPCM n. 3920/2011 in base al quale l'Unità Tecnica-Amministrativa, istituita ai sensi della medesima OPCM, è preposta - tra l'altro - alla gestione delle attività concernenti le competenze amministrative riferite all'esecuzione del contratto di gestione del termovalorizzatore di Acerra e del relativo impianto di servizio nonché riferite alla convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici;
VISTA la OPCM n. 4018 del 30/04/2012 che demanda - tra l'altro - all'Unirà Tecnica Amministrativa ex OPCM n. 3920/2011 di assicurare il regolare funzionamento del predetto impianto nelle more della definizione delle procedure finalizzate al definitivo trasferimento del
medesimo alla Regione Campania in attuazione dei provvedimenti sopra richiamati;
CONSIDERATO che ai sensi dell'art. 7, comma 4, del D.L. 195/09 convertito in L. 26/2010, per effetto della intervenuta emanazione del DPCM del 16/02/2010, alla data del trasferimento cessa in Capo al Dipartimento della Protezione Civile la gestione del terrnovalorizzatore di Acerra;
CONSIDERATO altresì che la OPCM n. 4018 del 30/04/2012 demanda all'Unità TecnicaAmministrativa ex OPCM n. 3920/2011 di assicurare il regolare funzionamento dell'impianto nelle more della definizione delle procedure finalizzate al definitivo trasferimento alla Regione
CONSIDERATO che l'art. I bis, comma 4, introdotto dalla L.24/03/20 12, n. 28, di conversione del D.L. 25/0112012, n, 2 ha differito il termine di cui all'articolo 7. comma I, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con rnodificazioni, dalla legge 26 febbraio 20l O, n 26, e successive modificazionì, al "30 giugno 2012";
CONSIDERATO, quindi. che in attuazione dell'art. 7, comma 4, del D.L. 195/09 convertito in L. 2611010 e nel termine di cui all'art. I bis comma 4 della L. 28/2012, si debba procedere nei confronti della Regione Campania alla consegna del termovalorizzatore di Acerra, già trasferito in proprietà della stessa per effetto del DPCMdel 16/02/2012;
RITENUTO che ai sensi del combinato disposto dell'art 7, comma 4 del D.L. n. 195/09, convertito in L. 26/2010 e dell'art. 1 bis, comma 4 della L. 28/312012, la gestione del Dipartimento della Protezione Civile non possa ulteriormente proseguire oltre il 30/0612012,
neanche in via sostitutiva;
CONSIDERATO che all'avvenuto trasferimento della proprietà dell'impianto è conseguito il subentro nella complessiva posizione giuridica già in capo al Dipartimento della Protezione Civile (mantenuta con decorrenza dalla cessazione della gestione del Sottosegretario di Stato ex
art. I del D. L. 90/08, e fino al trasferimento della proprietà, ai sensi del combinato disposto di cui ai commi I e 4 dell' art. 7 del D. L. 195/09), ivi compresi i rapporti contrattuali con la Partenope Ambiente S.p.A. (subentrata alla A2A S.p.A.), nonché con altri operatori economici derivanti da contratti stipulati per assicurare il regolare svolgimento dei servizi connessi al funzionamento dell'impianto;
VISTO l'art. 7 della L. 241/90;
VISTO l'an. 21 octies della L. 241/90;
VISTA la documentazione tecnica, contabile e amministrativa relativa all'impianto allegata al presente provvedimento (allegato A);
CONSIDERATO che risultano attualmente in corso i contratti e le gare analiticamente descritti nell'allegato B;
"151'0 il quadro riepilogativo delle manutenzioni straordinarie effettuate sull'impianto di Acerra nel corso degli anni 2010 - 2011 - 2012 (allegato C);
VISTO il prospetto contabile contenente i ricavi e i costi della gestione del termovalorizzatore dal 17 febbraio al 31 maggio 2012 (allegato D).
Per le motivazioni di cui in premessa,
la consegna alla Regione Campania del termovalorizzatore sito in località Pantano, del Comune di Acerra e del relativo compendio immobiliare mediante consegna della documentazione, di cui agli allegati A/B/C/D inerente l'impianto trasferito;
DlCHIARA
definitivamente cessata ai sensi dell'art. 7 commi 4 e 5 del D.L. 195/09 conv. in L. 26/2010 la gestione del termovalorizzatore di Acerra da pane del Dipartimento della Protezione Civile, con ogni effetto anche in ordine ai contratti in corso, ivi compreso il contratto di gestione n.
repertorio 9/2008 e i contratti di cui allegato B stipulati per la gestione del servizio, per la parte relativa alla gestione dell'impianto trasferito ex DPCM del 16/02/2012;
- che è demandato alla Regione Campania di definire con la Partenope Ambiente S.p.A, gestore dell'impianto, le modalità di prosecuzione del contratto di gestione n. repertorio 9/2008 per la parte relativa all'impianto trasferito ex DPCM del 16102/2012, nonché dei contratti indicati nellallegato B stipulati dal Dipartimento della Protezione Civile per assicurare lo svolgimento del servizio, finalizzato alla produzione di energia elettrica derivante dal recupero energetico dei rifiuti conferiti;
- che è demandato alla Regione Campania il perfezionamento delle incombenze connesse agli interventi effettuati successivamente al 16 febbraio 2012 ai sensi dell'art.é del contratto di gestione n. rep, 9/2008.
Il presente atto dovrà essere pubblicato sul sito informatico del Dipartimento della Protezione Civile.
Il presente atto dovrà essere notificato:
alla Partenope Ambiente S.p.A.;
al Gestore Servizi Energetici· aSE S.p.A.;
alla R.M.B. in qualità di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese costituito dalla medesima società, dalla Systerna Ambiente S.r.l. e dalla VECA. Sud Autotrasporti s.r.l.;
alle Assicurazioni Generali S.p.A.;
alla Metalsedì s.r.l.
alla De Vizia Transfer S.p.A ..
Il presente atto dovrà essere comunicato:
all'Avvocatura Generale dello Stato;
all' Avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli;
al Ministero dell' Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
al Ministero del1 'Economia e delle Finanze;
all'Unità Tecnica-Amministrativa ex OO.P.C.M. n. 3920/20Il e n. 4018/2012;
alla Provincia di Napoli;
alla SAP.NA. S.p.A.
alla GJ.S.E.C. S.p.A.
alla SAMTE S.r.l.
alla IRPINIA AMBIENTE S.p.A.
alla ECOAMBIENTE SALERNO S.p.A.
all'Osservatorio Ambientale di cui Decreto del Sottosegretario di Stato all'emergenza rifiuti n. 29 del 12/2/09.
Il Capo dell'Unità Tecnica-Amministrativa
Fianfelice Bellesini
Decreto del Capo Dipartimento del 29 giugno 2012