Source: https://www.studiomazzoleni.com/circolari/circolare-16-luglio/
Timestamp: 2019-11-18 19:23:19+00:00
Document Index: 179759145

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 8']

[Circolare] 16 Luglio - Studio Mazzoleni
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Scadono il 22 luglio i termini per il versamento dei bolli sulle fatture elettroniche II trimestre 2019
Corrispettivi giornalieri: pronte le regole per l’invio telematico nei nuovi termini del decreto “Crescita”
Autotrasportatori: il rimborso delle accise del II trimestre 2019
Pronti i nuovi modelli e servizi on-line per la “Rottamazione ter”
Il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche II trimestre 2019
La presentazione del modello IVA TR per il credito del secondo trimestre 2019
Martedì 23 luglio 2019: Dichiarazione precompilata 730/2019.
Presentazione (ove previsto) della Dichiarazione precompilata 730/2019 da parte diretta del contribuente, o da parte di CAF-intermediario.
Lavoratori dipendenti e pensionati, Caf e professionisti abilitati.
Mercoledì 31 luglio 2019: Contributo Autorità garante concorrenza.
Mercoledì 31 luglio 2019: IVA.
Soggetti IVA.
Mercoledì 31 luglio 2019: Bonus autotrasportatori II trimestre.
Presentazione della dichiarazione per la fruizione del bonus fiscale relativo ai consumi di gasolio effettuati nel II trimestre 2019.
Esercenti attività di autotrasporto.
Cartacea o telematica.
Mercoledì 31 luglio 2019: Rottamazione-ter.
Presentazione istanza definizione agevolata dei ruoli tramite Modello DA-2018-R.
Contribuenti interessati alla definizione agevolata dei ruoli.
Versamento dell’unica o prima rata definizione agevolata dei ruoli.
Contribuenti che aderiscono alla definizione agevolata.
Bollettino Rav attraverso la sezione “Pagamenti” del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL;
tabaccai aderenti a ITB e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica;
sul sito Equitalia e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa;
direttamente tramite gli sportelli Equitalia.
Versamento dell’imposta a saldo 2018 e del primo acconto 2019 (risultante dalla dichiarazione REDDITI 2019 SOGGETTI IRES) (per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e approvazione del bilancio nei termini ordinari).
Versamento diritto annuale camerale 2019.
Si ricorda che, di regola, le fatture non assoggettate ad IVA e di importo superiore a euro 77,47 sono assoggettate all’imposta di bollo pari a euro 2,00.
L’importo dei bolli dovrà quindi essere versato tramite F24.
Scade il 31 luglio il termine per la presentazione delle istanze per chiedere a rimborso o in compensazione il credito IVA relativo al secondo trimestre 2019.
IMPOSTE DIRETTE, VERSAMENTI
D.L. 30 aprile 2019, n. 34, art. 12-quinquies, convertito in legge 28 giugno 2019, n. 58
Con la conversione in legge del decreto “Crescita” il dettato normativo ha disposto, precisamente, che: “Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscali (ISA) […] e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, […] i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia IRAP, nonché sull’IVA, che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 sono stati prorogati al 30 settembre 2019”.
Sono stati prorogati i versamenti legati alle imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi:
Ciò è stato chiarito anche tramite la Risoluzione n. 64/E del 29 giugno 2019, nella quale l’Agenzia ha confermato che rientrano nella proroga tutti i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, specificando che rientrano nella proroga i contribuenti che per il periodo d’imposta al 31 dicembre 2018:
D.L. 30 aprile 2019, n. 34, art. 7, convertito in legge 28 giugno 2019, n. 58
L’art. 7 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, come convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, prevede che, fino al 31 dicembre 2021, le imposte di registro, ipotecaria e catastale siano dovute in misura fissa (200,00 euro ciascuna), per i trasferimenti, anche esenti da IVA:
di interi fabbricati;
a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare;
a condizione che, nei 10 anni successivi all’acquisto, le imprese acquirenti provvedano alla demolizione, ricostruzione (anche con variazione volumetrica rispetto al fabbricato preesistente ove consentita dalle vigenti norme urbanistiche) ed alienazione degli stessi, anche frazionatamente, purché l’alienazione riguardi almeno il 75% del volume del nuovo fabbricato;
oppure, nei 10 anni successivi all’acquisto, le imprese acquirenti eseguano gli interventi elencati dall’art. 3, comma 1, lett. c), d) ed f), del D.P.R. n. 380/2001 (manutenzione straordinaria o restauro o risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia);
purché la ricostruzione avvenga conformemente alla normativa antisismica e con il conseguimento della classe energetica A o B.
In assenza di tale agevolazione troverebbe applicazione il regime ordinario, in base al quale:
l’acquisto di un edificio effettuato da parte di un’impresa con atto fuori campo IVA, sconta l’imposta di registro nella misura del 9% sul valore dell’immobile dichiarato nell’atto, oltre le imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa complessiva pari a 100 euro;
l’acquisto di un fabbricato strumentale soggetto a IVA (o in regime di esenzione), sconta l’imposta di registro in misura fissa, mentre le imposte ipotecarie e catastali sono applicate rispettivamente nella misura del 3% e dell’1%.
Agenzia delle Entrate, Provvedimento 4 luglio 2019, n. 236086
Con Provvedimento n. 236086 del 4 luglio 2019 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni per l’invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri nel periodo transitorio previsto dal decreto “Crescita” (D.L. n. 34/2019, convertito dalla legge n. 58/2019).
In particolare, il provvedimento definisce le modalità di trasmissione per gli operatori che non hanno ancora la disponibilità di un registratore telematico e approva le specifiche tecniche per l’invio dei dati.
Tre sono i servizi che l’Agenzia metterà a disposizione per l’invio telematico dei corrispettivi da parte dei suddetti operatori:
un primo servizio web, all’interno dell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi”, consentirà l’upload di un file con i dati dei corrispettivi complessivi di una singola giornata, distinti per aliquota Iva o senza distinzione tra imponibile e imposta (regime di ventilazione), oppure di un file compresso con i file dei dati dei corrispettivi delle singole giornate;
un secondo servizio, disponibile sempre online all’interno del portale “Fatture e corrispettivi”, consentirà in alternativa la compilazione dei dati dei corrispettivi complessivi giornalieri, sempre distinti per aliquota Iva o con l’indicazione del regime di ventilazione;
un terzo servizio consentirà l’invio dei dati dei corrispettivi giornalieri tramite protocollo https o sftp.
I dati dei corrispettivi giornalieri possono essere inviati, con i diversi servizi disponibili, direttamente dal contribuente o da un intermediario abilitato.
IMPRESE, AGEVOLAZIONI
Mef, D.M. 7 maggio 2019
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto 7 maggio 2019 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, recante le modalità di attuazione degli incentivi fiscali spettanti alle persone fisiche e ai soggetti Ires che effettuano investimenti a favore di start-up innovative e piccole medie imprese innovative nei periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016, anche indirettamente tramite organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up o Pmi innovative.
I soggetti passivi Irpef possono detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 30% dei conferimenti rilevanti effettuati, per importo non superiore a 1 milione di euro, in ciascun periodo d’imposta. Per i soci di società in nome collettivo e in accomandita semplice l’importo per il quale spetta la detrazione è determinato in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili e il limite di cui al primo periodo si applica con riferimento al conferimento in denaro effettuato dalla società.
Qualora la detrazione superi l’imposta lorda, l’eccedenza può essere portata in detrazione dall’imposta lorda sul reddito delle persone fisiche dovuta nei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
I soggetti Ires possono dedurre dal proprio reddito complessivo un importo pari al 30% dei conferimenti rilevanti effettuati, per importo non superiore a 1,8 milioni di euro per ciascun periodo d’imposta ai sensi del presente decreto.
Qualora la deduzione superi il reddito complessivo dichiarato, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il terzo, fino a concorrenza del suo ammontare.
Mise, Comunicato Stampa 5 luglio 2019
Con un comunicato del 5 luglio scorso il Ministero dello Sviluppo Economico ha informato che, grazie alla disponibilità delle somme residue relative all’anno 2019 a valere sull’Ecobonus, pari a 39.870.000 euro, da lunedì 8 luglio si è aperta una nuova fase di prenotazione per i veicoli M1.
La nuova disponibilità del Fondo sarà operativa per le prenotazioni sulla piattaforma Ecobonus.
Agenzia delle Dogane, Nota 26 giugno 2019, n. 52335/RU
Con nota n. 52335/RU del 26 giugno 2019 l’Agenzia delle Dogane ha diramato le istruzioni, il modello ed il software per richiedere il rimborso delle accise sui consumi relativi al secondo trimestre 2019.
La dichiarazione per fruire del beneficio deve essere presentata entro il termine del mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare, pertanto la dichiarazione del II trimestre 2019 dovrà essere presentata entro il 31 luglio 2019.
A decorrere dal 2016 il beneficio non spetta per i veicoli di categoria EURO 2 o inferiore.
La dichiarazione può essere presentata in via telematica per i soggetti che si avvalgono del Servizio Telematico Doganale – E.D.I
Il codice tributo per effettuare la compensazione con modello F24 corrisponde al 6740 e la compensazione è ammessa (salvo comunicazioni pervenute da parte dell’Ufficio) decorsi 60 giorni dal ricevimento della dichiarazione da parte dell’Ufficio.
Il termine per procedere alla compensazione del credito di imposta scadrà il 31 dicembre 2020.
D.L. 30 aprile 2019, n. 34, art. 16-bis, convertito in legge 28 giugno 2019, n. 58; Agenzia delle Entrate, Comunicato Stampa 3 luglio 2019; Comunicato Stampa 11 luglio 2019;
Sono stati pubblicati da Agenzia Entrate-Riscossione i nuovi moduli per aderire alla “Rottamazione-ter” delle cartelle e per il “Saldo e stralcio” dei debiti fiscali e contributivi, a seguito della riapertura dei termini prevista dall’art. 16-bis del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (decreto “Crescita), convertito, con modificazioni, in legge 28 giugno 2019, n. 58.
La riapertura dei termini riguarda esclusivamente i debiti che non siano stati inseriti in una precedente domanda di adesione alla “Rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio”, presentata entro lo scorso 30 aprile 2019.
Le nuove domande per l’adesione alla sanatoria dovranno essere presentate entro il 31 luglio 2019, utilizzando i seguenti modelli:
Modello DA-2018-R – Dichiarazione di adesione alla definizione agevolta (“Rottamazione ter”) dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 – riapertura termini;
Modello DA-LS-R – Dichiarazione di adesione alla definizione agevolta (“Rottamazione ter”) dei carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 che rientrano nelle proposte di accordo o di piano del consumatore – riapertura termini;
Modello DA-SA-ST-R – Dichiarazione di adesione alla definizione per estinzione dei debiti di cui all’art. 1 commi 184 e 185 della legge n. 145/2018 riservata alle persone fisiche in situazione di grave e comprovata difficoltà economica (“saldo e stralcio”) – riapertura termini.
online tramite il servizio “Fai D.A. te”.
Scade inoltre il 31 luglio il termine per il versamento della prima o unica rata richiesta per la “Rottamazione ter”.
L’Agenzia Entrate-Riscossione ha attivato quindi un servizio web attraverso il quale i contribuenti interessati possono avere indicazioni in merito agli importi dovuti e ai bollettini da utilizzare per il pagamento. Una copia della Comunicazione delle somme dovuto può essere richiesta attraverso il sito allegando un documento di riconoscimento e senza necessità di pin e password. A tal fine va compilata la scheda “Richiesta comunicazione” presente nella sezione del sito dedicata alla “rottamazione-ter”, alla voce “Comunicazione delle somme dovute”.
Con il nuovo servizio “ContiTu”, il contribuente può inoltre scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute”. In tal caso sarà indicato un nuovo totale con i relativi bollettini RAV indispensabili per poter saldare i debiti prescelti.
Si ricorda che con l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica, l’imposta di bollo deve essere assolta in modalità virtuale e versata in maniera cumulativa, a cadenza trimestrale, entro il 20 del mese successivo al trimestre di riferimento.
È l’Agenzia Entrate a conteggiare l’ammontare dell’imposta dovuta, in base ai dati comunicati dai contribuenti stessi con le fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio, e a comunicare l’importo all’interno dell’area riservata sul sito dell’Agenzia. Il versamento potrà avvenire tramite modello F24, oppure richiedendo direttamente l’addebito in conto corrente postale o bancario.
Dopo che il sistema ha effettuato i controlli sulla correttezza formale dell’IBAN, al soggetto passivo è consegnata una prima ricevuta a conferma del fatto che la richiesta di pagamento è stata inoltrata. Successivamente ne verrà rilasciata una seconda, attestante l’avvenuto pagamento o l’esito negativo dello stesso.
In alternativa all’addebito sul conto corrente, è possibile procedere al versamento a mezzo modello “F24” o “F24EP”, stampando il modello precompilato predisposto dal sistema
si effettuano in un trimestre solare, nei confronti di soggetti passivi non stabiliti in Italia, operazioni attive per un importo superiore al 50% di tutte le operazioni effettuate, riferite alle seguenti attività: prestazioni di lavorazione relative a beni mobili materiali; prestazioni di trasporto di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni di servizi accessori ai trasporti di beni e relative prestazioni di intermediazione; prestazioni indicate nell’art. 19, comma 3, lettera a-bis), del D.P.R. n. 633/1972 (art. 8 della legge comunitaria n. 217/2011).