Source: http://www.cifric.it/blog/
Timestamp: 2019-12-14 07:27:21+00:00
Document Index: 171715557

Matched Legal Cases: ['art. 612', 'art. 2043', 'art. 635', 'art. 594', 'art. 612', 'art. 660', 'art. 61']

Danno non patrimoniale : definizione, valutazione e tipologie
La psicologia giuridica, nelle sue varie partizioni, si occupa di studiare sotto il profilo psicologico gli individui coinvolti in procedimenti giudiziari, al fine di raccogliere dati comportamentali da sottoporre al vaglio dell’autorità giudiziaria incaricata del processo civile (consulenza tecnica) o penale (perizia).
In contesto giuridico, lo psicologo può intervenire come esperto in diversi ambiti: penale, civile, minorile, amministrativo, ecclesiastico…, naturalmente con funzioni e ruoli specifici del settore in cui opera.
Tra le attività di competenza di uno psicologo giuridico, vi è la valutazione del danno non patrimoniale, ovvero un danno di natura biologica di tipo psicologico (patologia psichica), esistenziale (compromissione della normale qualità della vita a causa di una sofferenza emotiva soggettiva – ansia, angoscia… – in assenza di lesioni fisiche) o morale (difficoltà connesse al danno biologico/esistenziale, provvisorie o permanenti, quali danni da lutti, da imperizia medica, da stalking, bullismo e mobbing…).
VALUTAZIONE E QUANTIFICAZIONE DEI DANNI NON PATRIMONIALI
I danni non patrimoniali non sono immediatamente quantificabili, e lo psicologo giuridico è chiamato a svolgere un’attività diagnostica volta ad accertare che un determinato evento traumatico abbia effettivamente compromesso l’equilibrio psicologico del soggetto esaminato.
Si tratta di un percorso estremamente arduo che richiede competenze sia cliniche che giuridiche.
Il primo step valutativo consiste in una precisa raccolta anamnestica che descriva il funzionamento della persona prima del trauma, e l’incidenza che quest’ultimo ha avuto sulla sua vita presente. Fondamentali sono poi i colloqui e i test peritali:
i primi hanno lo scopo di raccogliere quante più informazioni possibili sulle condizioni psicologiche della personalità, in un contesto di tranquillità e fiducia che non disturbi il racconto doloroso di chi ha subito un danno e sta affrontando un percorso giuridico;
i secondi sono strumenti di accertamento delle condizioni attuali del soggetto, aiutano a formulare una diagnosi, a distinguere fattori di origine organica da quelli di natura psicologica, e anche ad evidenziare tentativi di simulazione o enfatizzazioni dei sintomi.
L’iter valutativo è uno step preliminare alla quantificazione del danno subito dall’individuo. Definire la reale limitazione che la persona, a seguito del danno, soffre nella propria vita è una questione cruciale ma complessa in quanto molto soggettiva: disturbi “lievi” possono causare un disagio maggiore ad alcuni, e disturbi “gravi” possono essere meno impattanti su altri.
PERITO PSICOLOGO IN AMBITO PENALE: STALKING E BULLISMO
Sempre più spesso gli psicologi giuridici sono chiamati ad effettuare perizie su vittime di stalking e bullismo, fenomeni diffusi e in drammatica crescita.
Le condotte tipiche dello stalking sono definiti come “atti persecutori” (art. 612-bis c. p.) che cagionano: – un persistente stato di paura o ansia; – timore circa l’incolumità propria o di un proprio caro (danno biologico-psichico); – tali da alterare le abitudini di vita (danno esistenziale).
Gli atti di bullismo possono violare la legge sia civile (danno ingiusto a persone o cose, art. 2043 c. c.) che penale (ad esempio percosse e lesioni, artt. 581 e 582 c. p.; danneggiamento, art. 635 c. p.; diffamazione, art. 594 e 595 c. p.; minacce, art. 612 c. p.; molestie, art. 660 c. p.).
Entrambi gli abusi possono causare seri danni biologici, morali ed esistenziali alle vittime – che hanno diritto ad essere risarcite – e i colpevoli subire processi civili e penali.
In questi casi, gli accertamenti per il riconoscimento dei danni non patrimoniali, nel quadro di un procedimento di risarcimento, sono particolarmente complicati e delicati. Fondamentale è il ruolo dello psicologo giuridico, che deve essere in grado di accertare la consistenza del trauma tramite metodologie specifiche e mirate, adoperarsi a tutela delle vittime nonché alla definizione di misure preventive atte a prevenire e ad evitare gli abusi, in qualsiasi contesto (domestico, scolastico, lavorativo…).
* Proprio a questi temi sono dedicati i moduli *A* e *B* del Master Cifric in Perizia e Psicologia Giuridica
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Career coaching: nuove prospettive per il mondo del Lavoro?
Il career coaching si configura come un’attività di supporto rivolta a persone e a professionisti che intendono sviluppare le proprie potenzialità e realizzarsi in uno specifico ambito professionale.
La figura del career coach è nata in risposta alle nuove necessità e tendenze del mercato del lavoro.
In Italia, fino agli anni Ottanta, accedere al mondo del lavoro era indubbiamente più semplice: le scuole superiori e le università aprivano sbocchi professionali immediati, il ventaglio delle opzioni lavorative era più circoscritto e la disponibilità occupazionale era maggiore.
I recenti cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, all’esplosione delle attività legate al web, alla globalizzazione, alla crescente competizione e alla necessità di una sempre maggiore specializzazione settoriale richiedono però la pianificazione di un percorso formativo più articolato e flessibile.
In questo contesto, un intervento di career coaching si dimostra essenziale nella scelta, nella preparazione e nella ricerca del lavoro, in un’ottica di “carriera” intesa come educazione allo sviluppo lavorativo e personale.
CAREER COACHING COME FUNZIONA:
La prima fase del career coaching mira a comprendere desideri, bisogni, obiettivi del cliente. Onestà ed obiettività del career coach sono qui fondamentali: le aspirazioni devono essere realistiche e avere un fondamento concreto. Compito del consulente è anzitutto aiutare il soggetto a stendere un bilancio delle sue competenze, a individuare le sue potenzialità e a capire come potrebbe impiegarle efficacemente nell’ambito di studi o lavorativo verso cui intende muoversi, o in cui è già impiegato.
Essenziale, in tal senso, è avere tutte le informazioni utili sulle opportunità e le aperture del settore di interesse.
Dati spessore e concretezza alle ambizioni personali, il career coach aiuterà l’individuo ad approntare un piano d’azione per realizzarle – nello specifico a:
Redarre un curriculum vitae mirato e di una lettera di presentazione efficace;
Prepararsi ad eventuali colloqui di lavoro;
Acquisire strumenti di “marketing” per migliorare le capacità comunicative e di presentazione di sé;
Imparare tecniche e metodi per affrontare stress e conflitti che possono presentarsi durante la ricerca del lavoro e una volta che questo è stato ottenuto.
CAREER COACHING PROSPETTIVE:
A fronte di un mondo del lavoro estremamente complesso e in continua trasformazione, l’attività di career coaching è sempre più richiesta, sia da privati che da aziende in termini di individuazione di risorse umane e di assunzioni (spesso il career coaching è infatti associato ad un più ampio servizio di outplacement
Punto di partenza per chi volesse diventare career coach è la frequentazione di un corso specializzante che fornisca le skills necessarie per relazionarsi efficacemente ai clienti:
Capacità di ascolto ed empatia, ma anche oggettività e realismo per rendere attuabili gli obiettivi prefissati;
Capacità di problem solving, da trasmettere anche all’individuo seguito, per renderlo in grado di affrontare le problematiche e le sfide di un mondo del lavoro in continua evoluzione;
Capacità di identificare le priorità, per aiutare il cliente a dare ordine ai propri scopi e realizzarli concretamente;
Capacità motivazionali, essendo impegno, perseveranza e passione doti imprescindibili per poter attualizzare i propri sogni professionali.
*Il master Cifric in psicologia per l’orientamento e la consulenza aziendale fornisce modelli e strumenti pratici per consentire agli allievi di acquisire le competenze necessarie per gestire le varie fasi di un intervento psicologico in ambito della psicologia del lavoro, sia per privati (career coaching) che per aziende (outplacement).
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Outplacement: Definizione, Come funziona e Future Prospettive
Regolato in Italia dal Ministero italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’outplacement si configura come un’attività di ausilio alla ricollocazione professionale ovvero è un servizio di consulenza richiesto e pagato dalle aziende per sostenere i dipendenti in uscita (per esubero di personale, licenziamento, turnover o riorganizzazione aziendale, dimissioni…) nella ricerca di nuove opportunità lavorative, in un percorso di riqualificazione delle loro competenze.
OUTPLACEMENT, COME FUNZIONA:
L’intervento di outplacement è molto più complesso di un semplice incrocio domanda/offerta di lavoro. Un consulente di outplacement deve anzitutto, e sempre, tenere presente lo stato psico-emotivo di ogni singolo soggetto seguito.
La perdita del lavoro è infatti un evento traumatico, che può incidere negativamente sull’equilibrio emozionale e motivazionale e sulla capacità di attivarsi in modo lucido ed efficace per trovare (un nuovo) lavoro.
Per questo, è essenziale un costante counseling psicologico che ristabilisca la fiducia in sé stessi, potenzi l’autostima, riequilibri la sfera emozionale e rafforzi la motivazione.
Su tali basi, l’attività di Outplacement si sviluppa in quattro fasi tecniche principali:
Assessment o bilancio delle competenze: prevede la stesura di tutte le esperienze maturate nel tempo dal candidato e l’individuazione delle sue aspirazioni professionali, compatibilmente agli sbocchi di mercato possibili;
Preparazione degli strumenti di marketing o personal Branding: consiste nella messa a punto dei mezzi per proporsi ai diversi interlocutori (curriculum vitae, lettera di presentazione, propedeutica al colloquio di lavoro…);
Ricerca attiva: il consulente di outplacement fornisce al candidato strumenti utili al reinserimento – quali database e network (informazioni e relazioni) – e lo segue nell’incontro concreto con il mercato.
Ricollocazione: trovato un nuovo lavoro, il soggetto viene affiancato nell’adattamento psicologico e professionale al nuovo contesto.
OUTPLACEMENT, FUTURE PROSPETTIVE:
Il servizio di outplacement è in rapida diffusione, per i vantaggi che comporta per tutte le componenti del sistema-lavoro:
– l’Azienda, che evita possibili ricorsi legali da parte dei lavoratori e chiude i rapporti in modo definitivo – “costi” compresi;
– l’Individuo, che si ricolloca partecipando attivamente al processo, grazie a un coaching psicologico, metodologico e logistico erogato da un professionista;
– la Business community, che non sostiene costi di assistenza, ma può trovare risorse prontamente disponibili.
* Il master Cifric in “Psicologia per l’orientamento e la consulenza aziendale” permette, fra le tante possibilità di sbocchi professionali, di acquisire anche delle competenze specifiche di counseling necessarie per specializzarsi in career coaching e poter erogare servizi di outplacement.
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Psicologia del lavoro: come può fare bene alle persone, alle aziende e ai rapporti
La psicologia del lavoro studia i comportamenti delle persone in una determinata situazione lavorativa e nello svolgimento della loro attività professionale, in rapporto alle relazioni interpersonali e alle condizioni contestuali che intervengono nella costruzione dei rapporti individuali e collettivi.
La psicologia del lavoro copre una vasta gamma di funzioni: tra le principali, la gestione del personale, la formazione professionale, la comunicazione, le dinamiche di gruppo, la leadership, la motivazione al lavoro, il sistema di ricompensa, lo sviluppo della carriera.
Psicologia del lavoro: selezione, gestione e formazione del personale
Lo psicologo del lavoro ha tipicamente il compito di individuare i soggetti più adatti a ricoprire un determinato ruolo all’interno dell’azienda. Allo psicologo aziendale compete anche la formazione del personale, volta sia a migliorare le metodologie lavorative, sia a prevenire fenomeni quali lo stress lavoro-correlato, il mobbing e il bullismo, che inficiano la salute psico-sociale dei lavoratori e di conseguenza il successo complessivo dell’organizzazione.
Psicologia del lavoro: la comunicazione
Una comunicazione scorretta o inefficace tra le diverse componenti aziendali potrebbe arrecare disagi a livello tanto individuale quanto collettivo: per questo, lo psicologo del lavoro deve analizzare le comunicazioni interne, tra i dipendenti, ed esterne, rivolte alla clientela, per determinare le strategie comunicative più idonee a promuovere le performance dei lavoratori e la crescita dell’azienda.
Psicologia del lavoro: le dinamiche relazionali
In ogni azienda, si assiste alla formazione di gruppi di individui legati da particolari dinamiche relazionali e da affinità elettive. Tali gruppi possono avere caratteristiche diverse che impattano differentemente sul benessere aziendale: gruppi coesi, disponibili e flessibili contribuiscono a creare una buona unità interna che facilità il conseguimento degli obiettivi lavorativi; viceversa, gruppi che presentano pressioni interne, stress, equivocità comunicativa possono trasferire questo malessere all’azienda. In tal senso, la psicologia del lavoro deve saper migliorare l’interazione tra gruppi e risolvere dinamiche non funzionali pericolose per la mission dell’azienda.
Psicologia del lavoro: gestione della leadership
Esistono molti diversi stili di leadership, che conducono a strategie aziendali e gruppi con caratteristiche differenti: una learship motivante e coinvolgente facilmente favorisce l’entusiasmo tra i dipendenti e dunque le loro performance lavorative; al contrario, una leadership oppressiva e invischiante rischia facilmente di collassare, generando malcontento e sfiducia nei lavoratori. La psicologia del lavoro cerca di individuare lo stile di leadership migliore per ottenere una buona integrazione tra i gruppi e una adeguata comunicazione tra le diverse componenti, favorendo così il benessere individuale e collettivo, le performance lavorative, l’armonico conseguimento degli obiettivi previsti dalla struttura.
Il master Cifric in “Psicologia per l’orientamento e la consulenza aziendale” permette di acquisire gli strumenti di analisi psico-sociologica per comprendere la struttura e le dinamiche aziendali, attuare attività formative e di orientamento professionale, progettare interventi diagnostici e azioni mirate di miglioramento delle condizioni lavorative.
Valutazione psicodiagnostica: introduzione
La valutazione psicodiagnostica è un processo strutturato di analisi psicologica, personologica e psicopatologica che mira alla comprensione e alla conoscenza della natura, dell’entità e delle cause della problematica presentata dal paziente. L’obiettivo è comprendere come il paziente percepisce, comprende ed elabora la realtà, per poter attribuire un significato ai suoi atteggiamenti e comportamenti e intuirne le motivazioni e gli stili difensivi.
In ambito clinico, la valutazione psicodiagnostica permette di orientare il lavoro clinico e di indicare al paziente la migliore strategia di intervento. In ambito forense, essa serve prevalentemente a capire la personalità del paziente al fine di attribuirgli responsabilità, capacità, attitudini, predisposizioni e un’eventuale pericolosità sociale, all’interno di procedimenti giuridici, civili e penali.
Le tecniche di valutazione psicodiagnostica sono molteplici e variano in base al contesto e allo scopo della valutazione, all’età ed al tipo di difficoltà dei soggetti valutati, nonché all’orientamento teorico e alla formazione specialistica del valutatore.
Lo strumento di elezione della valutazione psicodiagnostica è il colloquio clinico, che esplora il vissuto personale del paziente per evidenziare i fattori intrapsichici, relazionali, familiari e biologici rilevanti nell’insorgenza del disturbo lamentato: nel corso di tale processo anamnestico, il paziente ha modo di raccontarsi, di ripercorrere e rielaborare i diversi momenti della propria vita, fornendo al valutatore dati bio-psico-sociali utili ad un primo inquadramento della malattia e alla comprensione psicologica del soggetto.
È essenziale sottolineare come, sin da questa prima fase anamnestica, la valutazione psicodiagnostica si configuri come un processo dinamico e fortemente personalizzato: in ogni momento del percorso, l’esaminatore deve tenere presente l’unicità e la complessità di ogni individuo.
Le informazioni raccolte durante i colloqui permettono anche di selezionare con maggiore efficacia i test psicologici più adatti al paziente. Gli stessi test non sono univoci, non permettono, singolarmente, di cogliere tutti gli aspetti della personalità e non possono condurre ad una diagnosi definitiva: si tratta, piuttosto, di strumenti che consentono di avere una prospettiva oggettiva di alcuni aspetti del funzionamento psicologico della personalità.
Le potenzialità ed i limiti delle tecniche e l’etica professionale dell’esperto in psicodiagnostica saranno oggetto di un modulo dedicato del “Master in Psicodiagnostica Clinica e Giuridico-Peritale” organizzato da Cifric.
Sarà poi compito del valutatore interpretare e ordinare i dati ottenuti per elaborare un progetto terapeutico o per effettuare delle conseguenti proposte di presa di carico o di “invio” ad altri professionisti/strutture.
Analisi del Comportamento MASTER ABA
Una proposta formativa unica, un Master ABA per tutti i professionisti in cerca di un eccellente modulo formativo per migliorare le proprie competenze professionali nel campo dell’Analisi del Comportamento (Analisi Comportamentale Applicata – ABA).
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Sessuologia e adolescenti: come parlare con i propri figli?
Sessuologia e adolescenti | Incontro formativo aperto a tutti
Nonostante molti preconcetti e taboo sulla sessualità siano decaduti nel corso degli ultimi decenni, e parlare di sesso oggi non imbarazza più quasi nessuno, sembra ancora che lo scoglio di una sana e aperta comunicazione tra genitori e figli riguardo la sessualità sia un muro invalicabile per moltissime famiglie.
Eppure è proprio in questi tempi di accesso libero a qualunque tipo di informazione (anche scorretta) online che è importante essere presenti, da genitori, come figure di fiducia sulle quali poter contare. Read more…
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Ecco in quali casi si presenta e come è possibile intervenire per risolverlo. Read more…
La parola ‘tradimento‘ è quanto di più infausto si possa presentare nella mente di una persona innamorata. Ma quali sono i motivi e le cause che portano a questa fuga dalla coppia? E quali tipi di tradimento esistono? Hanno tutti la stessa ‘gravità’ all’interno della coppia? Read more…
Affligge milioni di uomini ed è ancora oggi lo scoglio più grande da superare: l’eiaculazione precoce è la disfunzione sessuale più diffusa, ma anche il tabù più difficile da ammettere e da affrontare.
Cerchiamo di approfondire e chiare qualche punto. Read more…
Nel post precedente “Cos’è la Psicodiagnostica Clinica e Giuridico-Peritale” abbiamo visto nel dettaglio quanto è importante il lavoro di psicodiagnostica e che vantaggi apporta nell’elaborazione di una più approfondita analisi psicologica, soprattutto grazie all’utilizzo dei test psicodiagnostici, uno degli strumenti chiave per questo studio. Ecco quali sono i più utilizzati. Read more…
Ecco quali sono i metodi contraccettivi più usati e sicuri, alcuni ovviamente popolari, altri magari meno noti. Read more…
dott. Stefano Càruson
Le cose inoltre si complicano quando si vive un rapporto di coppia: come possiamo fare felici gli altri se prima di tutto non siamo felici noi stessi? Read more…
Sono strumenti differenti che danno un riscontro ancora più preciso nella stesura di un profilo psicologico e sono il tema di studio centrale della psicodiagnostica clinica e giuridico-peritale. Read more…
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Obesità | DCA – I disturbi alimentari più frequenti
L’obesità è sicuramente uno dei disturbi alimentari più conosciuti, emblema della società moderna e del consumismo, esploso soprattutto grazie alla nascita del famigerato cibo spazzatura (junk food) e dei fast food.
Ma, come tutti i disturbi alimentari, non va attribuita esclusivamente la responsabilità a ciò che si mangia e come, ma al tipo di approccio che la persona ha con il cibo, quindi strettamente correlato alla sfera psicologica ed emotiva.
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Vediamo oggi le parole maggiormente utilizzate in ordine alfabetico che parlano di sessuologia online: per alcuni potranno essere scontate, per gli altri…buona lettura! Read more…
DCA – I disturbi alimentari più frequenti: BULIMIA NERVOSA
DCA – I disturbi alimentari più frequenti BULIMIA NERVOSA
Già la traduzione dal greco di Bulimia (fame da bue) rende l’idea: la necessità, per lo più connessa a disturbo alimentare che a famelico appetito, di mangiare qualunque cosa fino allo sfinimento, salvo poi eliminarlo forzatamente con due dita in gola.
Uno dei disturbi alimentari più frequenti insieme all’Anoressia Nervosa e che chiaramente comporta dei disagi sia psicologici che fisici. Read more…
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DCA – I disturbi alimentari più frequenti: Anoressia Nervosa
I disturbi alimentari sono una realtà che colpisce migliaia di persone ogni giorno.
Eppure molte persone non comprendono le cause scatenanti ed i pericolosi effetti che causano fisicamente, psicologicamente e socialmente nei soggetti, giudicando con superficialità questi problemi alimentari.
La disciplina che studia i DCA (disturbi del comportamento alimentare) ne individua principalmente 5 tipologie: oggi cercheremo di fare chiarezza sull’Anoressia Nervosa, per cercare di fare chiarezza su cosa si nasconde dietro al mondo dei problemi alimentari. Read more…
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Perchè la sessuologia è così importante?
La sessuologia abbraccia numerosi aspetti nella vita di una persona, perchè rapportabile in campo psicologico, sociale e comportamentale. E’ facilmente comprensibile che la persona che vive una sessualità felice e libera di esprimersi naturalmente ha una vita molto più appagante, un’autostima più solida e si rapporta serenamente con le persone.
Chi vive con difficoltà uno o più aspetti della propria sessualità e, per qualsiasi motivo, spesso si trova di fronte ad una strada della quale non vede la via d’uscita e tende a chiudersi in se stesso, a reprimere le sue emozioni, evitando di affidarsi alla consulenza di un sessuologo.
Ecco allora qualche consiglio per una sessualità di coppia felice che tutti possono provare a sperimentare! Read more…
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Pregiudizio e condizionamento mentale: usa la resilienza
Nella società moderna l’effetto dei social networks ha completamente stravolto il nostro rapporto con l’ immagine personale, almeno per la maggior parte di noi.
L’apparire ‘in un certo modo’ al fine di vincere una sorta di competizione non scritta a colpi di ‘LIKE’ su Facebook è una costante di tutti i giorni. Una gogna mediatica anche per chi non si sente all’altezza di canoni sociali fatti di bellezza, ricchezza e status symbol. E rischia di farsi condizionare negativamente la propria autostima.
E’ il momento di salvaguardarsi ed affidarsi alla resilienza. Read more…
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Le domande che ognuno di noi si pone sulla sessuologia sono le più disparate:
che tipo di disturbo sessuale è quello che mi è capitato
l’essere incinta a seguito di questo o di quell’evento
perchè non riesco a stimolare l’orgasmo del mio partner
Moltissime sono le domande proprio perchè il sesso e la sessualità sono un elemento molto personale, fatto di mille sfumature che condizionano fortemente il rapporto con noi stessi e con gli altri. Eppure è fondamentale avere una sessualità soddisfacente e vivere serenamente il rapporto con il proprio piacere al fine di essere più felici. Read more…
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Pornovendetta (Revenge Porn)
Tre parole dalle quali è bene stare in guardia. Tre parole che parlano di un fenomeno incontrollabile sempre più diffuso sul web fatto di esibizionismo e trasgressione.
Le numerose chat hot (ma non solo quelle, vedi social networks) si popolano di persone di ogni età che ogni giorno scambiano commenti, foto e video privati di ogni genere, sia tra conoscenti che tra perfetti sconosciuti, pensando di non lasciare nessun tipo di conseguenza per la propria reputazione.
Mai sentito parlare di Revenge Porn? Vediamo di che si tratta.
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Disforia di genere (ovvero appartenere al sesso sbagliato)
Sentirsi intrappolati in un corpo sbagliato, convivere con una sessualità che non ti rappresenta, nascondere la propria indole per paura di sentirsi giudicati. La disforia di genere, chiamata anche DIG, è un disturbo che si manifesta sia in età adulta che durante l’adolescenza.
Vediamo quali sono le caratteristiche della disforia di genere. Read more…
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RORSCHACH e TAT: proiezioni a confronto
I test Rorschach e TAT sono i reattivi mentali più diffusi e utilizzati in ambito clinico, forense e di ricerca.
La loro divulgazione è stata facilitata dall’indiscussa validità diagnostica e la forte potenzialità predittiva. Entrambi, infatti, rientrano tra test proiettivi in quanto metodi di studio della personalità che mettono il soggetto dinanzi ad uno stimolo ambiguo al quale, invitato ad interpretare, risponderà conformemente al suo vissuto e alla sua maniera di sentire.
Riteniamo che i due test consentono di ottenere una “radiografia” dettagliata del funzionamento e della personalità del soggetto, seppur con modalità di somministrazione diverse tra loro.
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Quando affidarsi ad un sessuologo?
La sessuologia raggruppa moltissimi campi scientifici, dalla medicina alla psicologia, agli aspetti sociologici e biologici e si prefigge di aiutare a comprendere e risolvere ogni problematica o dubbio legato al mondo della sessualità.
Il sessuologo è quindi una figura professionale che può essere d’aiuto per chiunque desideri approfondire la conoscenza di svariati aspetti legati alla propria sessualità, sia in termini fisiologici che comportamentali.
Quando vale la pena affidarsi ad un sessuologo? Vediamo qualche esempio. Read more…
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Counseling Sessuologico ed educazione alla sessualità
Avere una sessualità felice, libera da pregiudizi e blocchi emotivi è ancora taboo?
Passi da gigante sono stati fatti per raggiungere un’emancipazione sessuale, almeno in Italia, e poter parlare di sessualità senza eccessivo pudore è un traguardo che si è fortunatamente raggiunto; eppure sembra esserci ancora una sorta di reticenza, di un sottile ‘senso di colpa’ nel voler vivere liberamente le proprie fantasie sessuali (ovviamente se consenzienti e non obbligando nessuno).
Informare correttamente resta sempre la soluzione migliore, sia attraverso un percorso di counseling sessuologico che una costante formazione scolastica di educazione alla sessualità. Read more…
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Counseling Nutrizionale con Visita Gratuita
Nelle società occidentali, i problemi di eccesso di peso e obesità sono in rapida crescita.
Al contempo, aumentano anche i disturbi del comportamento alimentare come anoressia e bulimia che possono portare sottopeso e malnutrizione. Si profila una situazione paradossale: mentre alcune persone mangiano fino al punto di aumentare pericolosamente di peso, altre sono disposte a lasciarsi morire di fame pur di rimanere magre.
Inoltre, sempre più ai giorni nostri, è in crescita la tendenza a intraprendere scelte alimentari inusuali, finalizzate a migliorare lo stato di salute (vegetarianismo, veganismo ecc), non sempre sulla base di un’informazione corretta e consapevole, ma spesso per motivi etici, ideologici, emotivi. Read more…
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Se nel passato lo psicologo veniva identificato come una figura utile per risolvere in modo coercitivo problemi comportamentali molto gravi, oggi sempre più persone si affidano ad una consulenza psicologica con fiducia, dagli adulti ai bambini, per differenti motivi che non sono esclusivamente considerati ‘problematici’.
Un sostegno che si rivela utile per chiunque desidera comprendere differenti aspetti della propria personalità, migliorando la qualità e l’aspettativa della propria vita, a casa, al lavoro o nei rapporti interpersonali.
Vediamo come la consulenza psicologica può essere d’aiuto per ciascuno di noi. Read more…
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Disturbo Ansia Sociale DAS
dott. Stefano Caruson, dott.ssa Paola Tridente
Al fine di comprendere meglio il DAS, il disturbo d’ansia sociale, riportiamo un esempio chiave che dimostra quali le sensazioni ed i disagi di chi vive questo disturbo. Read more…
DAS,disturbo d' ansia sociale
Negli ultimi anni si è posta molta attenzione ai DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), ossia ai disturbi che riguardano la lettura (dislessia), la scrittura nella sua componente costruttiva (disortografia) o esecutiva (disgrafia), la manipolazione dei numeri, l’eecuzione dei calcoli e in generale i compiti aritmetici (discalculia). Read more…
Le tavole di Rorschach e metodi proiettivi
Le tavole di Rorschach e metodi proiettivi come possibilità narrativa
Il caso di N.: La ruggine che corrode da dentro. Narrazione e clinica nel DOCP
Le ossa non servono solo da sostegno per il corpo, quasi fossero una sorta d’impalcatura che sostiene un edificio, ma hanno anche altre importanti funzioni come, per esempio, quella di aiutare a sostenere e a proteggere gli organi vitali.
Anche se a uno sguardo superficiale possono sembrare tessuti “morti” per via della loro durezza e del fatto che non cambiano forma una volta raggiunta l’età adulta, le ossa sono in realtà costituite da cellule vive e attive che contribuiscono a mantenerne forma e forza. Tra le cellule presenti nelle ossa s’incontrano gli osteoblasti che costruiscono la matrice ossea indispensabile perché l’osso sia forte e gli osteoclasti che invece aiutano l’osso a mantenere la propria forma depositando o rimuovendo minerali. Read more…
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Quali sono i Disturbi Sessuali più frequenti?
La sessualità entra certamente nella sfera delle cose più private delle persone e parlarne in libertà può creare qualche imbarazzo per certe persone, ancor di più quando ci si accorge di avere qualche tipo difficoltà o disfunzione, causata da svariati motivi di natura fisiologica e psicologica.
La gioia di godere di una sessualità appagante è un piacere che tutti hanno il diritto di vivere con serenità ed è un bene riuscire ad affrontare e superare qualche scoglio che può intralciare questo diritto al piacere, senza aver paura di confrontarsi, affidandosi ad uno specialista.
Quali sono i disturbi sessuali più frequenti? Vediamo quelli più conosciuti.
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Perversione Sessuale e Parafilia: ecco quali sono
PORNO AL FEMMINILE studio del fenomeno sociale
Dott. Stefano Caruson, Dott.ssa Alessandra Chiurazzi
Pornografia: dal greco antico πόρνη (pòrne) che significa prostituta, e a γραφή, ( graphè) che vuol dire scritto.
Erotismo: dal latino tardo eroticus, a sua volta da ἔ ρος, “amore“
La distinzione difficilmente è così netta. La “pornografia“ è spesso associata alla trasgressione e all’osceno. La pornografia viene considerata una forma hard, e l’erotismo soft. Ma è difficile individuare il punto in cui risiede il confine, dal momento in cui la percezione è individuale e legata al contesto:
“Da parte mia non faccio molta differenza tra erotismo e pornografia. La vera differenza sta nei limiti del buon gusto. Forse la pornografia può essere definita come l’aspetto industriale dell’erotismo”. (Milo Manara)
Psicologia Giuridica in Tribunale e lo Psicologo Forense
La ‘perizia psichiatrica’ è un termine ormai conosciuto da tutti quando si parla di giurisprudenza e psicologia ed è una analisi chiave elaborata da una figura professionale conosciuta come CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio).
Sono anni che la Psicologia Forense affianca il mondo della giurisprudenza, offrendo infatti competenze preziose sia all’interno di tribunali che in ambiti legali,
Ma quali sono le origini della psicologia giuridica e quali i percorsi di studi da seguire per diventare CTU?
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Diagnosi e cura dei Disturbi Alimentari – DCA
Diagnosi e cura dei Disturbi Alimentari
Ne soffrono soprattutto le donne, in particolare in adolescenza: stiamo parlando dei disturbi alimentari e sono una delle patologie più diffuse che colpiscono migliaia di persone ogni anno.
Un problema che tocca sia le persone che ne soffrono e che fanno fatica ad ammettere di avere un disagio nell’approcciarsi al cibo, sia le persone più vicine che a fatica riconoscono i segnali di un problema alimentare.
Anoressia nervosa, bulimia, alimentazione incontrollata, obesità, picacismo: sono molti i termini che identificano i disturbi alimentari e che racchiudono disagi, paure, ossessioni che condizionano la vita della persona in modo totale.
Come riconoscere i disturbi alimentari e come farsi aiutare per risolverli?
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La Prima Volta: consigli per una Sessualità serena
Nell’epoca di internet e delle informazioni che girano con grande facilità (ma anche delle disinformazioni) l’educazione sessuale fatta in modo chiaro e semplice ha ancora una grande utilità per chi si, soprattutto, sta per fare sesso la prima volta.
Un’esperienza emozionante e positiva per alcuni, per altri un momento da dimenticare che può lasciare perplessità, insicurezze e dubbi da chiarire.
Quali sono i consigli per affrontare la prima volta con serenità?
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Ma come affrontare il primo giorno di scuola senza traumi? Read more…
Disturbi di Stomaco ed Emozioni: il Cervello Addominale
Tutte le emozioni che viviamo da quando siamo nati, passano attraverso la nostra mente, formando esperienze e ricordi. Ma non si fermano solo nel cervello che notoriamente conosciamo; ormai sono anni che si parla del Cervello Addominale.
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Gelosia ossessiva: come affrontarla in modo costruttivo?
Un tarlo che si insinua nella nostra mente e inizia a contaminare i nostri pensieri ed i sentimenti, destabilizzando ogni certezza: la gelosia, soprattutto verso la persona amata, è un sentimento che tutti provano nella vita ed è, in un certo senso, normale e sano viverla in alcuni momenti, perchè ci permette di confrontarci con noi stessi e con le nostre insicurezze.
Certo, quando la gelosia diventa gelosia ossessiva, il discorso si fa più complicato. Read more…
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RESILIENZA: costrutto multidimensionale e processo dinamico
LA RESILIENZA: costrutto multidimensionale e processo dinamico
L’uomo che si alza è ancora più forte di quello che non è mai caduto. (Viktor E. Frankl )
Etimologia: resilienza deriva dal latino “resalio”, iterativo di salio, che significa saltare indietro, rimbalzare. Verbo che si associa ad un’immagine precisa: saltare su una barca capovolta dal mare alla ricerca della salvezza.
Il termine Resilienza viene utilizzato nel mondo della metallurgia per indicare la capacità di alcuni metalli di riacquistare la propria forma dopo essere stati sottoposti a deformazione. Il contrario della Resilienza è la fragilità che caratterizza materiali dotati di carico di elasticità molto vicino alla rottura. Resilienza non è sinonimo di resistenza: il materiale resiliente non si oppone o contrasta l’urto finchè non si spezza, ma lo ammortizza e lo assorbe, in virtù delle proprietà elastiche della propria struttura. Read more…
Disfunzioni Sessuali: quali sono le più frequenti?
Parlare di disturbi della sessualità è ancora un tabù per molte persone, ed è ancora più delicato intraprendere un percorso che permetta di risolvere queste disfunzioni sessuali, al fine di vivere una sessualità soddisfacente.
Quali sono i principali disturbi sessuali che limitano un rapporto sessuale?
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Eiaculazione Precoce Cause e Consigli
Si dice che un uomo su tre soffre di questo disturbo, eppure se ne parla con fatica ed imbarazzo, tralasciando il fatto che l’eiaculazione precoce può essere curata con successo.
Nella Sessuologia, per eiaculazione precoce si intende la difficoltà a controllare o a ritardare l’orgasmo maschile nei momenti di forte eccitazione, soprattutto nei primissimi minuti del rapporto, alle volte anche prima di iniziare l’amplesso stesso.
Una condizione di disagio per molti uomini, che vivono questo come una carenza di virilità maschile, aggravando inutilmente la propria sfera emotiva e caricando ulteriormente di ansia questo momento di assoluto piacere per la coppia.
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Risolvere l’ Ansia con la Psicoterapia Breve Corporea
Come Risolvere l’ Ansia con la Psicoterapia Breve Corporea
In “dosi eccessive” invece ha l’effetto opposto: può influire negativamente sulla nostra capacità di affrontare una determinata condizione e bloccarci fino alla paralisi. Read more…
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Dipendenza Affettiva cause e rimedi
Fin dalla nascita, ognuno di noi per sviluppare una crescita emotiva sana ed equilibrata ha bisogno di crescere in un contesto di affetto e amore.
Da piccoli, questo avviene in modo incondizionato da parte dei genitori.
Crescendo, si coltivano relazioni che, seppur condizionate dalle naturali difficoltà di un rapporto di coppia, cercano di rimanere all’interno di un contesto sereno ed equilibrato.
Può capitare però che in certi rapporti l’equilibrio affettivo venga contaminato da insicurezze, paure ed altri pensieri negativi che mettono la nostra mente in allerta e modificano sensibilmente i nostri comportamenti all’interno della coppia, in modo invalidante.
E’ l’inizio della dipendenza affettiva. Read more…
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Attacchi di Panico Sintomi Cause e Rimedi
Attacchi di Panico sempre più in aumento: cerchiamo di scoprire un po’ di più sull’origine e la causa degli attacchi di panico.
Etimologia degli Attacchi di Panico
La parola “panico” (“timore repentino, per causa ignota” – Zingarelli), deriva da Pan, antichissima divinità greca dei boschi e dei pascoli.
Lo si diceva figlio di Ermes e della ninfa Penelope. Si narrava che fosse nato con i piedi di capra, con due corna sulla fronte e una lunga barba e il corpo tutto peloso: la madre rimase spaventata quando lo vide! Allevato e cresciuto in Arcadia, tra monti, verdi praterie e ruscelli, il mito greco pose Pan come Dio della natura.
“Il suo luogo originario” come scrive J. Hillman (Saggio su Pan; Adelphi Edizioni, 1977) “è una località tanto fisica che psichica. Le oscure caverne dove lo si poteva incontrare (si pensi all’Inno orfico a Pan) furono dilatate dai neoplatonici fino ad indicare i recessi materiali in cui risiede l’impulso, gli oscuri fori della psiche da cui nascono desiderio e panico”. Read more…
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Disturbi Specifici di Apprendimento: Sintomi e Cause Comuni
Si parla di Disturbi Specifici di Apprendimento quando un individuo mostra delle evidenti difficoltà in varie forme di apprendimento quali la lettura, la scrittura, il disegno e l’elaborazione matematica.
Una condizione in cui si trovano sia adulti che bambini; soprattutto nei più piccoli va chiaramente individuata e assistita perchè invalidante in un momento fondamentale per la formazione culturale e cognitiva futura.
Prima di creare inutili allarmismi, va detto che non è assolutamente un disturbo collegato alla ‘mancanza di intelligenza’ o sintomo di ‘malattie’ psicologiche, ma un comportamento che si può correggere dopo esser stato riconosciuto attraverso dei test specifici, sottoposti soprattutto in età scolare, al fine di intraprendere un percorso di affiancamento e potenziamento delle attività compromesse.
Come riconoscere i Disturbi Specifici di Apprendimento? Read more…
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Cifric Roma organizza Giornate della Prevenzione Gratuite
Incontri formativi totalmente gratuiti in cui Psicologi, Psicoteraupeti, Psichiatri, Specialisti in Formazione e Nutrizionisti tratteranno tematiche con un approccio di prevenzione.
Le giornate sono interamente gratuite e ad accesso libero previa prenotazione obbligatoria tramite mail a inforoma@cifric.it o comunicando la propria presenza al numero di telefono 064822070.
Dott.ssa Désirée Renault, Psicoterapeuta (ore 16.00-19.00)
“Coppia in crisi? Un aiuto concreto con la Psicoterapia Breve Corporea. Colloquio clinico e informativo gratuito”
Dott. Francesco Sersale, Psicologo (ore 15.00-19.00)
“Conosci lo psicologo? Colloquio psicologico gratuito”
Dott.ssa Daiana Zullo, Medico, Specialista Psichiatra in formazione (ore 10.00-17.00)
“Anoressia e Bulimia: comunicare con il corpo attraverso un cibo che non nutre. Disturbi non dell’alimentazione ma delle relazioni, con se stessi e con gli altri. Una cura possibile”
Dott.ssa Eloisa Manfredi, Psicoterapeuta (ore 10.00-19.00)
“Problemi di coppia: iniziamo ad affrontarli”
Dott.ssa Eloisa Manfredi, Psicoterapeuta – Dott. Francesco Sersale, Psicologo (ore 15.00-19.00)
“Conosciamo lo psicologo: colloquio psicologico gratuito per la coppia e la famiglia”
“Ansia e panico addio! Ora c’è la Psicoterapia Breve Corporea. Colloquio clinico e informativo gratuito”
Dott.ssa Federica De Maio, Nutrizionista (ore 10.00-19.00)
“Consigli nutrizionali per l’inizio di un percorso che con piccoli passi può farci raggiungere grandi obiettivi”
Dott.ssa Annalisa Foti, Psicologa (15.00-19.00)
“Un incontro per conoscersi”
Dott.ssa Irene Ferrante, Logopedista (ore 15.00-19.00)
“La voce, il linguaggio, la comunicazione e gli apprendimenti: giornata di consulenza logopedica”
Dott.ssa Flavia Ratti, Psichiatra, Psicoterapeuta – Dott.ssa Sandra Martucci, Psichiatra, Psicoterapeuta (ore 10.00-18.00)
“Disturbo d’attacco di panico. Come riconoscerlo? Come affrontarlo?”
Dott.ssa Valentina Improta, Fisioterapista, Osteopata
“In Forma – Consulenza fisioterapica ed osteopatica”
Telefono: 064822070
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“Come essere buoni genitori”:
se ci fosse un libro per spiegarlo, sarebbe sempre al primo posto nelle classifiche.
Il rapporto figli genitori ideale è un equilibrio difficile da mantenere eppure è la base per creare delle solide certezze nei figli e permette di vivere una vita felice e soddisfacente per entrambi.
Noi abbiamo pensato di stilare una lista di 8 punti che suggeriscono qualche spunto di riflessioni.
Buona lettura! Read more…
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Ci sono voluti anni prima che la scienza iniziasse a dimostrare il reale potere del nostro cervello e l’influenza che esso esercita su di noi, eppure moltissime capacità risultano ancora un grande mistero da decifrare.
Ogni giorno, studi e discipline di vario genere, continuano a mettere alla prova con dimostrazioni pratiche che una profonda consapevolezza del sè permette di migliorare la propria vita, ottenendo felicità e salute alla portata di tutti, ma sono ancora moltissime le persone che diffidano o non comprendono il potere della mente che possediamo. Read more…
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Affido Condiviso: diritti e doveri tra uomo e donna al giorno d’oggi
Affido Condiviso: diritti e doveri tra uomo e donna.
Se parliamo di parità di diritti e doveri nella famiglia moderna, Uomo e Donna al giorno d’oggi vivono una vita molto simile a differenza di qualche decennio fa.
Nell’immaginario comune, nei casi di separazione e divorzio, era scontata la soluzione dell’affido dei figli minorenni alla madre, con l’obbligo verso il padre di sostenere economicamente uno stile di vita decoroso per i figli, contribuendo con un assegno familiare.
Ora la situazione è completamente cambiata. Read more…
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Consulenza Nutrizionale Gratuita presso CIFRIC Roma
Consulenza Nutrizionale Gratuita – CIFRIC Roma
Una giornata di consulenza nutrizionale gratuita verrà tenuta martedì 29 marzo 2016 presso la nostra sede Cifric Roma per coloro che desiderano approfondire tutti gli aspetti correlati al benessere fisico.
Sempre maggiore attenzione viene posta sul mondo dell’alimentazione, sulla qualità degli alimenti che assumiamo quotidianamente, cercando di informare correttamente le persone sugli effetti che determinati alimenti provocano nella salute. Read more…
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Sessuologia Felice per una Vita più Appagante
Il termine sessuologia include moltissimi argomenti, legati alla nostra sfera comportamentale, psicologica e fisica.
Una disciplina affascinante e variegata, che permette di affrontare e risolvere positivamente diverse problematiche andando a costruire basi solide per una vita di coppia sana e appagante.
Perchè proprio alla base della realizzazione di se stessi è l’essere liberi di gioire del proprio corpo e della propria sessualità in modo libero, senza costrizioni o paure.
Una ‘Sessuologia Felice’ che tutti possono vivere. Read more…
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Malattie sessuali: due giornate di consulenze gratuite alla prevenzione
NAPOLI, 13-14 FEBBRAIO: Prevenzione delle malattie sessuali – Consulenze gratuite
Informazioni sull’educazione sessuale e consulenze sessuologiche gratuite per prevenire le malattie sessuali, gravidanze indesiderate, disfunzioni sessuali e facilitare una sana sessualità.
Blog Cifric: un Nuovo Spazio di Confronto per Tutti!
Nasce il nostro nuovo Blog Cifric!
Uno spazio di confronto per tutti dove poter approfondire argomenti e dibattiti per fare cultura ed informazione.
Ogni settimana parleremo di Sessuologia, Psicologia, Comportamento, per comprendere e comprenderci meglio, al fine di vivere meglio una vita più felice ed appagante.
Seguiteci sul nostro nuovo Blog Cifric, sugli account Social (Facebook, Twitter), partecipate alle discussioni, condividete gli articoli!
Facciamo crescere il nostro Blog:
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Intervista a Francesco Bruno: Analisi criminologica del matricidio di Cosenza
Quale significato possiamo attribuire al tatuaggio che il ragazzo ha fatto una settimana dopo la morte della madre con la scritta: “Nemmeno la morte potrà separarci. Ti amo mamma”?
Separazioni di coppia: gestiamo le relazioni con i figli
La fine di una relazione di coppia rappresenta un momento doloroso, che può generare rabbia e frustrazione ed è spesso caratterizzato dalla sensazione di un fallimento personale.
In alcuni casi può apparire difficile ritrovarsi e rinnovarsi in una propria progettualità individuale, poiché non si dice addio solo all’altro, ma anche ad una parte di sé e della propria più intima identità che con l’altro e attraverso l’altro avevamo costruito.
Questo tanto più è vero e difficile quando la coppia che si separa ha figli minori e la separazione diviene rottura di un sistema familiare, in cui si è creduto e investito gran parte delle proprie risorse e affetti.
Quali strade possono intraprendere le coppie che si separano?
Prendiamo ad esempio Fabio e Laura, una coppia con figli che si separa e che ha di fronte a sè tre diverse possibilità:
Nel primo caso, Fabio e Laura, seppure la loro relazione intima sia conclusa e nonostante il dolore e la frustrazione sperimentati, riusciranno a salvaguardare l’ambito genitoriale. Parleranno quindi tra loro, arrivando a condividere la gestione dei figli e la loro educazione, coordinando i propri ruoli e rispettandosi reciprocamente. I figli percepiranno i genitori comunque uniti, anche se questi non stanno più insieme. Lo stile educativo e le regole da seguire saranno quindi chiare, condivise e coerenti.
Nel secondo caso la coppia, pur mantenendo ciascuno il legame con i figli, avrà difficoltà a comunicare e a condividere le proprie scelte. Le occasioni di incontrarsi saranno drasticamente ridotte, per evitare che si generino conflitto e tensione ed entrambi agiranno nell’ambito genitoriale in maniera autonoma e disgiunta, come se l’altro non esistesse. Pertanto i figli si troveranno a vivere in due realtà separate e distanti. Due universi paralleli che non si incontrano mai. Una condizione resa ancor più faticosa e frustrante, qualora lo stile educativo e le regole siano diversi, se non addirittura opposti. Tale confusione potrà portare i figli a rifiutare le regole di entrambi i genitori. Nel terzo caso, Fabio e Laura avranno tra loro una relazione ostile e conflittuale che li porterà a coinvolgere i figli nelle loro dispute. Il dolore e la rabbia per la fine dell’unione prenderanno il sopravvento e dall’ambito coniugale invaderanno anche l’ambito genitoriale. Per un meccanismo chiamato spill-over, infatti, il conflitto generatosi all’interno della coppia può arrivare ad influenzare negativamente anche il rapporto genitoriale. La coppia si troverà ad arroccarsi sempre più sulle proprie posizioni e ciò si tradurrà in atteggiamenti di critica, disprezzo e ostruzionismo che irromperanno anche nella gestione dei figli ed ogni contatto diventerà occasione di interminabili e aspre discussioni.
Ed è questo terzo caso che ci interessa approfondire poiché il malessere psicologico che vi si genera spesso si traduce in un asprimento della conflittualità, che travalica la sfera privata e il cui esito è un conflitto legale, necessario per stabilire modalità di affidamento e regime di frequentazione dei figli. Il costo in termini psicologici – ed economici – per la coppia e per i figli coinvolti è, come possiamo immaginare, altissimo.
Proprio in queste situazioni, caratterizzate da una così elevata conflittualità, il giudice può nominare un Consulente Tecnico d’Ufficio (art. 61 c.p.c.), uno psicologo o uno psichiatra che, assumendo il ruolo di ausiliario del giudice, ha il compito di applicare la regola giuridica al fine di tutelare l’interesse superiore del minore.
Ma cosa si intende per interesse del minore?
Il concetto è complesso e di difficile definizione. Per ora basti dire che la legge sull’affidamento condiviso – Legge 54 del 2006 – sancisce il diritto del minore alla bigenitorialità, ovvero la salvaguardia dei legami affettivi del figlio con entrambi i genitori e i rispettivi rami familiari.
Abbiamo quindi fatto chiarezza sull’orientamento che deve guidare l’azione del consulente nominato dal giudice, ma cosa dobbiamo aspettarci?
Nella pratica in verità non vi sono norme specifiche da seguire rispetto alla metodologia, per cui è possibile che essa possa variare in base all’approccio teorico che il consulente segue.
Generalmente le operazioni peritali iniziano con un colloquio congiunto delle parti, in cui viene data lettura dei quesiti posti dal giudice al consulente, relativi soprattutto al regime di affidamento e di visita.
Il primo colloquio ha una duplice finalità: raccogliere informazioni sulla storia della coppia e sul tipo di relazione che attualmente la caratterizza.
Successivamente possono essere predisposti degli incontri individuali, per raccogliere informazioni sulla storia personale di ognuno.
Un’altra fase importante e delicata riguarda l’incontro con il minore che, a seconda dell’età, può essere predisposto secondo modalità differenti: con i minori dai 7 anni in su viene generalmente effettuato un colloquio; per i più piccoli invece si preferisce utilizzare il gioco, che rappresenta una modalità di comunicazione più familiare e meno ansiogena per il bambino.
Il consulente può inoltre avvalersi di una batteria di test psicodiagnostici con i quali approfondire l’indagine peritale in corso.
Al termine degli incontri, al consulente è richiesto di elaborare una relazione finale da consegnare al giudice.
Gli accordi, che possono essere raggiunti al termine di una CTU, sono spesso indicazioni puntuali e dettagliate sulla gestione dei figli e sul regime di frequentazione.
E questo mi porta a condividere un’interessante riflessione, che chi lavora con le famiglie altamente conflittuali non tarda ad imparare.
Siamo tutti abituati a pensare alla flessibilità come ad un concetto desiderabile e sempre auspicabile. Nelle situazioni altamente conflittuali la flessibilità può però diventar foriera di scontri e malintesi, con il risultato di incrementare il conflitto e impantanare ancor di più la coppia.
Per questo motivo si preferisce procedere verso una chiara definizione di tempi e spazi, che diano forma e struttura ad una relazione cogenitoriale, fino a quel momento sospesa e bloccata.
In quest’ottica la consulenza può essere una palestra all’interno della quale allenarsi ad essere genitori insieme. Essa stessa può assumere un valore trasformativo e rappresentare un’occasione per ri-pensare e ri-narrare la propria storia di coppia e familiare, alla scoperta di significati inediti e occhi nuovi con cui guardare.
Succede allora che si riesca a mettere un segno tra ciò che è stato e ciò che è nel momento presente. Un confine tra una storia di coppia, ormai terminata, e il futuro di un’altra coppia, quella genitoriale, che non si lascerà mai.
Articolo dell’ Ordine degli Psicologi del Lazio