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Timestamp: 2018-12-17 14:57:44+00:00
Document Index: 46331591

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 9']

COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO - PDF
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1 COMUNE DI CITTÀ DI CASTELLO Provincia di Perugia REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE E L USO DELLE UTENZE SIM E DELLE APPARECCHIATURE DI TELEFONIA MOBILE DI PROPRIETÀ COMUNALE Approvato con atto di G.C. n 415 del 31/12/22009
2 INDICE GENERALE Art.1 (Oggetto e ambito di applicazione)...1 Art. 2 (Finalità)... 1 Art. 3 (Soggetti Autorizzati)...1 Art. 4 (Utilizzo)...2 Art. 5 (Gestione)...2 Art. 6 (Opzione per chiamate diverse da quelle di servizio dual-billing )...2 Art. 7 (Profili di Abilitazione)... 3 Art. 8 (Doveri degli utilizzatori)...3 Art. 9 (Liquidazione delle fatture, controlli)...4 Art. 10 (Disposizioni finali e transitorie)...4
3 Art.1 (Oggetto e ambito di applicazione) 1. Il presente regolamento è atto di organizzazione interna e disciplina le modalità per l assegnazione, l'utilizzo e il controllo delle utenze SIM e delle apparecchiature di telefonia mobile attivate dal Comune di Città di Castello. 2. L applicazione del presente regolamento è estesa a tutti gli utilizzatori a prescindere dal rapporto contrattuale che li lega all Ente. Art. 2 (Finalità) 1. L utilizzo di tali apparecchiature è finalizzato, esclusivamente per motivi di servizio, al miglioramento delle comunicazioni, della reperibilità del personale dipendente e degli amministratori, e alla realizzazione di un economia di spesa mediante la riduzione dell uso delle tecnologie fisso-mobile e delle utenze a canone fisso. 2. Le schede SIM, di tipo fonia e dati machine-to-machine, sono inoltre utilizzate per tutte le attività di comunicazione di dispositivi informatici/elettronici, sistemi di allarme, telecontrollo/monitoraggio, ove risultino più convenienti di altre tecnologie. 3. Nelle zone dove non è presente copertura GSM di nessun operatore telefonico, dove sia necessario, per motivi di sicurezza o altro, avere comunque necessità di effettuare comunicazioni tempestive, i soggetti di cui al successivo art. 3 possono essere dotati di apparati satellitari. Art. 3 (Soggetti Autorizzati) 1. L uso del dispositivo di comunicazione mobile di servizio può essere concesso, per la durata dell incarico e il permanere delle condizioni, al Sindaco, ai titolari di Cariche Istituzionali (Assessori e Presidente C.C.), Segretario Generale, Dirigenti, personale tecnico, personale amministrativo, personale della polizia municipale, capi operai e capi squadra dei cantieri di lavoro, preposti alla sicurezza ai sensi del D.Lgs. 626/94 e successive modifiche, per i quali si applicano particolari modalità di lavoro quali reperibilità, lavori fuori sede, assistenza agli impianti, telelavoro. 2. La concessione potrà avvenire in base ad uno o più criteri di seguito riportati: a. esigenze di reperibilità da parte dei vertici della struttura di riferimento e/o dal personale interno; b. servizi fuori sede; c. frequenti spostamenti tra sedi diverse anche nella stessa giornata, in relazione alla peculiarità del servizio espletato; d. servizi di reperibilità quali: i. pronta reperibilità dei tecnici / squadre operative ii. protezione civile iii. polizia municipale iv. sistemi informativi v. pubblica illuminazione e. temporanee esigenze di comunicazione su edifici di proprietà comunale, manifestazioni, eventi e/o altre attività di carattere istituzionale dove non siano possibili, o risultino meno convenienti, altri strumenti di comunicazione; f. particolari esigenze tecniche di comunicazione di altra natura, tra le quali servizi che non possono essere altrimenti soddisfatti con impianti di telefonia fissa e/o altri strumenti di comunicazione
4 Art. 4 (Utilizzo) 1. Le richieste di utilizzo dei dispositivi di comunicazione mobile, anche quelle di carattere temporaneo, ad esclusione di quelle del Sindaco, dei titolari di Cariche Istituzionali (Assessori e Presidente C.C.) e del Segretario Generale, per i quali si procede d ufficio, devono essere presentate al Dirigente del Servizio Sistemi Informativi e Telematici, che le autorizza tenendo conto di quanto segue: a. per i Dirigenti, sentito il parere del Segretario Generale; b. per i dipendenti, dietro richiesta fatta dal Dirigente del settore di appartenenza. Nell avanzare la richiesta di concessione, opportunamente motivata, della scheda SIM, ed eventualmente dell apparecchio telefonico, i Dirigenti tengono conto dell effettiva necessità, dell impossibilità di utilizzare mezzi alternativi e degli eventuali disservizi o maggiori costi conseguenti al mancato uso del cellulare. 2. I telefoni cellulari consegnati possono essere utilizzati soltanto per ragioni di servizio e viene fatto tassativo divieto di effettuare chiamate personali o per scopi diversi da quelli per i quali sono stati concessi, ferma restando la facoltà di cui all art. 6 - Opzione per chiamate diverse da quelle di servizio dual-billing. 3. La riconsegna del materiale assegnato dovrà essere effettuata tempestivamente quando vengono a mancare le condizioni di cui all art. 3 Soggetti Autorizzati ed in caso di revoca da parte del Dirigente del settore di appartenenza. Art. 5 (Gestione) 1. L ufficio competente per il procedimento è il Servizio Sistemi Informativi e Telematici. E compito di tale ufficio provvedere: a. alla scelta del/dei gestori del servizio di telefonia mobile, tramite una attenta e continua valutazione tecnico-economica delle offerte di servizi di telecomunicazione mobile disponibili sul mercato, previa verifica dei costi e delle condizioni al vigente, o comunque al più recente, contratto CONSIP S.p.A. in materia. Nella valutazione tecnico economica verranno costantemente confrontati: i. gli obiettivi generali; ii. le effettive modalità di utilizzo dei dipendenti dell Ente; iii. la copertura sul territorio; iv. i relativi costi e benefici ottenuti. b. alla gestione dei contratti con le compagnie telefoniche; c. alla gestione, configurazione e sostituzione delle schede SIM, degli apparati telefonici e dei profili della RAM (Rete Aziendale Mobile); d. alla gestione amministrativa delle utenze; e. alla manutenzione dei terminali inclusa la sostituzione; f. ai controlli da effettuare come previsto dall Art. 9 del presente regolamento. Art. 6 (Opzione per chiamate diverse da quelle di servizio dual-billing ) 1. I soggetti di cui all art. 3, limitatamente alle Cariche Istituzionali, al Segretario Generale e ai Dirigenti, possessori di schede SIM o telefoni cellulari, hanno la facoltà di utilizzare gli stessi per chiamate personali, o comunque diverse da quelle di servizio, alle medesime tariffe stabilite sulla base del contratto sottoscritto tra il gestore telefonico e l Ente
5 2. Tale facoltà viene esercitata mediante l adempimento delle modalità previste dalla compagnia telefonica e comunque solo in caso esistenza di contratto del tipo dual-billing (doppia fatturazione), introducendo un codice che permette di addebitare i costi per l uso privato su conto corrente personale o altra forma diretta di pagamento come comunicato al servizio competente per il procedimento amministrativo, dal titolare dell utenza. Quest ultimo dovrà fornire i dati necessari per consentire l addebito personale (residenza, domiciliazione bancaria o numero di carta di credito) e la relativa autorizzazione al trattamento dei dati personali. 3. Nel caso di più consegnatari dell apparato mobile non sarà possibile effettuare telefonate personali. Art. 7 (Profili di Abilitazione) 1. Tutti le schede SIM sono abilitate alle chiamate ai telefoni fissi nazionali e ai cellulari. 2. Per i soggetti di cui all art. 3, limitatamente al Sindaco, è prevista l abilitazione alle chiamate e al roaming internazionale. 3. La richiesta di abilitazione delle altre schede SIM alle chiamate e al roaming internazionale, esclusivamente per un periodo temporaneo, e per motivate esigenze di servizio, deve essere presentata, e autorizzata, secondo i criteri di cui all art. 4. Art. 8 (Doveri degli utilizzatori) 1. Il consegnatario del telefono cellulare è responsabile del corretto utilizzo del medesimo dal momento della firma del verbale di prima assegnazione fino ad eventuale revoca e/o restituzione. Ogni variazione delle norme di utilizzo d uso rispetto a quelle in vigore al momento della consegna sarà diversamente segnalata. 2. Il consegnatario prenderà in consegna il cellulare attivo sottoscrivendo apposita dichiarazione di conoscenza delle modalità d uso dello stesso. Nel caso in cui un cellulare sia concesso a più utilizzatori, il consegnatario è individuato nel Dirigente o Responsabile del settore di appartenenza, o suo delegato. In tal caso il settore dovrà tenere nota degli effettivi utilizzatori per tutta la durata della concessione. 3. Il telefono cellulare deve risultare attivo e raggiungibile, anche attraverso servizi di segreteria telefonica, se le condizioni tecniche lo consentono, secondo le seguenti disponibilità: a. per il personale tecnico e amministrativo, non appartenente a servizi essenziali e sottoposti a turni di reperibilità, in orario di lavoro come stabilito sulla base del C.C.N.L.; b. per il restante personale, secondo le necessità o le responsabilità dell incarico, in accordo con il Dirigente del settore di appartenenza. 4. La durata delle chiamate, verificata la relativa necessità, deve essere la più breve possibile in relazione alle esigenze di servizio e di mandato, utilizzando altresì la funzione dei brevi messaggi di testo in caso di comunicazioni brevi. 5. In ogni caso gli utilizzatori dovranno aver cura di gravare nella misura minore possibile sul bilancio dell Ente. 6. E fatto assoluto divieto di cessione a terzi, senza apposita autorizzazione, anche se dipendenti dell Ente, sia dell apparato telefonico che della SIM. 7. In caso di smarrimento o furto del telefono cellulare per cause riconosciute imputabili all utilizzatore, l Ente si rivale sugli emolumenti dovuti all utilizzatore senza che questi possa opporsi in alcun modo
6 Art. 9 (Liquidazione delle fatture, controlli) 1. Ciascun Dirigente di settore è responsabile sull uso dei telefoni cellulari di servizio per il relativo personale assegnatario. 2. L Amministrazione e/o il Dirigente di ciascun settore, in accordo con il Dirigente del Servizio Sistemi Informativi e Telematici, potrà effettuare, per il tramite di persona delegata, verifiche sui numeri chiamati al fine di accertare il corretto uso del cellulare di servizio. 3. I controlli avverranno comunque mediante sorteggio di almeno il 20% del personale, con sistema informatico, ogni quadrimestre con riferimento a due bimestri precedenti. L eventuale richiesta di giustificazione sui numeri controllati avverrà mediante autocertificazione dell utilizzatore che dovrà dichiarare i nomi dei destinatari delle chiamate. 4. Un controllo sarà effettuato in ogni caso quando dall esame del traffico si rileverà uno scostamento significativo dalla media dei consumi, o qualora il consegnatario del telefono cellulare si reca all estero. In quest ultimo caso previa autorizzazione dello stesso consegnatario. Art. 10 (Disposizioni finali e transitorie) 1. Il possesso del cellulare da luogo alle forme di responsabilità previste dal vigente Regolamento per l Amministrazione, la Finanza e la Contabilità per i consegnatari di beni mobili. 2. Copia del presente regolamento è consegnata e sottoscritta da ogni utilizzatore per averne piena conoscenza e responsabilità. 3. Gli attuali assegnatari di apparecchiature di schede SIM e telefoni cellulari dovranno provvedere a regolarizzare la propria assegnazione, conformandosi al presente regolamento, rivolgendosi al Servizio Sistemi Informativi e Telematici, entro 60gg dall approvazione dello stesso
7 MODULO ASSEGNAZIONE SCHEDA SIM E TELEFONO CELLULARE. Vista la richiesta del Dirigente del Settore / Amministratore inoltrata in data, inerente alla richiesta di utilizzo di una SIM e di telefono cellulare per motivate esigenze di servizio, in ottemperanza all'art. 3 e 4 del Regolamento per l assegnazione e l uso delle utenze SIM e delle apparecchiature di telefonia mobile di proprietà Comunale, preso atto del parere favorevole del Dirigente del Servizio Sistemi Informativi e Telematici, SI ASSEGNA L'utilizzatore Sig., Amministratore/Dipendente del Comune di Città di Castello, Settore e Servizio, all'utilizzo della seguente apparecchiatura di rete mobile Comunale: Utenza SIM N., Codice Scheda Telefono cellulare GSM/Satellitare o Marca o Modello o Numero Seriale o Codice IMEI Caricatore per batteria Auricolare Città di Castello, lì Il Responsabile del Servizio di Telefonia Mobile Per Ricevuta, l utilizzatore L'utilizzatore si impegna a garantire il corretto impiego dell'apparecchiatura di rete mobile assegnata, per gli usi consentiti dall'allegato Regolamento per l assegnazione e l uso delle utenze SIM e delle apparecchiature di telefonia mobile di proprietà comunale, di cui ne ha preso conoscenza, sottoscrivendo il regolamento e ricevendone copia. L'utilizzatore dichiara altresì di conoscere ed accettare espressamente ed integralmente per iscritto quanto segue : di essere perfettamente edotta/o circa le modalità di funzionamento del materiale assegnato; di assumere diretta responsabilità per il suo danneggiamento, smarrimento o furto causati da sua comprovata colpa e di riconsegnare quanto assegnato in qualsiasi momento a seguito di semplice richiesta del responsabile del gestore del servizio suddetto; di essere a piena conoscenza delle modalità per il controllo dell utilizzo del materiale assegnato di cui all art. 9 del presente regolamento. Per Ricevuta, l utilizzatore - 5 -