Source: http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/titolo-iii-dei-veicoli/art-103-obblighi-conseguenti-alla-cessazione-della-circolazione-dei-veicoli-a-motore-e-dei-rimorchi.html
Timestamp: 2017-11-20 15:23:59+00:00
Document Index: 58562657

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 46', 'art. 6', 'art. 103']

Servizi ACI - Art. 103. Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi.
Sei in Home / Servizi / Normative / Codice della strada / TITOLO III - DEI VEICOLI / Art. 103. Obblighi conseguenti alla cessazione della circolazione dei veicoli a motore e dei rimorchi.
1. La parte interessata, intestataria di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, o l'avente titolo deve comunicare al competente ufficio del P.R.A., entro sessanta giorni, la definitiva esportazione all'estero del veicolo stesso per reimmatricolazione, comprovata dall'esibizione della copia della documentazione doganale di esportazione, ovvero, nel caso di cessione intracomunitaria, dalla documentazione comprovante la radiazione dal PRA, restituendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione. L'ufficio del P.R.A. ne dà immediata comunicazione all'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri provvedendo altresì alla restituzione al medesimo ufficio della carta di circolazione. Con il regolamento di esecuzione sono stabilite le modalità per lo scambio delle informazioni tra il P.R.A. e il Dipartimento per i trasporti terrestri.
(1) Così modificato dall'art. 46, comma 6-quinquies, decreto legisl. 5 febbraio 1997, n. 22, come aggiunto dall'art. 6, decreto legisl. 8 novembre 1997, n. 389, nonché dall'art. 15 decreto legisl. 23 febbraio 2006, n. 149.
(1 bis) Comma come modificato dall'art. 11, del decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 149 (GU del 12 aprile 2006 n. 86)
(2) La materia è ora regolata dall'art. 46 del decreto legisl. 5 febbraio 1997, n. 22, modificato dall'art. 6 del decreto legisl. 8 novembre 1997, n. 389, il quale dispone:
4. I centri di raccolta ovvero i concessionari o le succursali rilasciano al proprietario del veicolo consegnato per la demolizione un certificato dal quale deve risultare la data della consegna, gli estremi dell'autorizzazione del centro, le generalità del proprietario e gli estremi di identificazione del veicolo nonché l'assunzione da parte del gestore del centro stesso ovvero del concessionario o del titolare della succursale dell'impegno a provvedere direttamente alle pratiche di cancellazione dal Pubblico registro Automobilistico (PRA).
5. Dal 30 giugno 1998 la cancellazione dal Pubblico registro automobilistico (PRA) dei veicoli e dei rimorchi avviati a demolizione avviene esclusivamente a cura del titolare del centro di raccolta o del concessionario o del titolare della succursale senza oneri di agenzia a carico del proprietario del veicolo o del rimorchio. A tal fine, entro sessanta giorni dalla consegna del veicolo e del rimorchio da parte del proprietario, il titolare del centro di raccolta, il concessionario o il titolare della succursale della casa costruttrice deve comunicare l'avvenuta consegna per la demolizione del veicolo e consegnare il certificato di proprietà, la carta di circolazione e le targhe al competente ufficio del PRA che provvede ai sensi e per gli effetti dell'art. 103, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.