Source: http://www.overlex.com/leggithread.asp?id=15757&board=lavoro
Timestamp: 2014-11-20 20:22:43+00:00
Document Index: 16424929

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 111', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 111', 'sentenza ']

Discussione: Dubbio di diritto del lavoro - Periodo di comporto e CCNL Commercio
Messaggio iniziale: Avv.SilveriUtente registrato16/02/2011 16:12:18
Non sono molto ferrato in diritto del lavoro e vorrei dunque una conferma per mia tranquillit�. Ho letto l'art. 111 del Contratto Collettivo Commercio a norma del quale "Durante la malattia, il lavoratore non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di 180 giorni in un anno solare, trascorso il quale, perdurando la malattia, il datore di lavoro potr� procedere al licenziamento con la corresponsione di quanto previsto agli artt. 159 e 160, parte II del presente contratto, salvo quanto disposto dal successivo art. 117, parte II." Quindi un'impiegata III livello Commercio, in malattia dal 11/09/2010, visto che si parla di anno solare, pu� "stare tranquilla" fino al 01/06/2011 circa, senza "sforare" il periodo di comporto, giusto? Poi per� l'art. 117 dice: "Nei confronti dei lavoratori ammalati la conservazione del posto, fissata nel periodo massimo di giorni 180 dall'art. 111, parte II del presente contratto, sar� prolungata, a richiesta del lavoratore, per un ulteriore periodo di aspettativa non retribuita e non superiore a 120 giorni alla condizione che siano esibiti dal lavoratore regolari certificati medici. I lavoratori che intendano beneficiare del periodo di aspettativa di cui al precedente comma dovranno presentare richiesta a mezzo raccomandata a/r prima della scadenza del 180� giorno di assenza per malattia e firmare espressa accettazione della suddetta condizione." E qui sorgono i dubbi... Alla dipendente conviene mandare la racc. A.R. entro i primi di marzo (ossia 180 giorni dall'inizio della malattia) per maggiore tranquillit�? La dipendente deve subire un intervento verso la fine di febbraio e potr� rientrare a lavoro dopo circa un mese dall'intervento.Il problema � che, dall'art. 117 sembra desumersi che con la raccomandata si passa in aspettativa non retribuita mentre ad oggi la dipendete percepisce regolarmente lo stipendio. A me l'espressione "in un anno solare" sembra abbastanza inequivoca (ossia dal 1/1 al 31/12), ma l'art. 117, al contrario del 111, parla di 180 giorni tout court senza far cenno al concetto di "anno solare". Insomma da un lato temo che mandando la raccomandata la dipendente possa perdere il diritto allo stipendio e dall'altro di poter aver mal interpretato l'art. 111 e che quindi il semplice decorso di 180 giorni continuativi di malattia comportino il superamento del periodo di comporto. Grazie.
17/02/2011 22:02:16 Salve,una premessa � d'obbligo. E' necessario verificare quale ccnl del terziario � applicato nell'azienda del lavoratore, cio� azienda aderente alla Confesercenti; Confcommercio;altro. Infatti nei citati contratti, i riferimenti al periodo di comporto sono per ambedue l'Art.167. Veniamo alla domanda. Come ti � noto, la Cassazione con la sentenza nr. 6599, del 1 Giugno 1992, ha stabilito che: ai fini della determinazione del periodo di comporto, quando il ccnl fa riferimento all'"anno di calendario" si deve intendere il periodo compreso tra il 1 Gennaio e il 31 Dicembre di ogni anno; quando fa riferimento all'"anno solare" si deve intendere un periodo di 365 gg computati dal 1 giorno di malattia. Per quanto riguarda la disciplina dell'aspettativa, prevista dal successivo Art. 173, non comprendo i tuoi timori, infatti PRIMA della scadenza dei 180gg, verr� avanzata richiesta del periodo di aspettativa per il massimo di ulteriori 120gg che avranno decorrenza dalla fine del periodo di comporto fissato in 180 gg. Solo per completezza di informazione, si tenga conto che il vigente ccnl prevede che nel caso di malattia grave che comporti terapie salvavita periodicamente documentata da specialisti del SSN, il lavoratore potr� fruire, previa richiesta scritta, di un ulteriore periodo di aspettativa fino a guarigione clinica e comunque di durata non superiore a 12 mesi. Saluti domenico Rispondi
07/04/2011 23:43:09 ho un problema prego se c e qualcuno che mi puo rispondere...sono stato a casa da lavoro dal 8 gennaio 2010 al 19 marzo 2010 per rottura del 4 e 5 metacarpo mano sinistra ho ripreso il lavoro ma la mano non era aposto dopo varie visite continue mi hanno riscontrato le articolazioni 4 e 5 metacarpo mano sinistra rovinati e metacarpi non saldati,mi sono messo in lista d attesa per l operazione ma purtroppo per non perdere il posto di lavoro e finire i giorni di malattia facevo concorde con il datore di lavoro,lavoro e malattia alternata ho totalizzato nell anno 2010 da gennaio a dicembre 160 giorni di malattia io ne ho secondo mio contratto 180 nell anno solare dice il mio contratto ccnl terziario(lavoro in una grossa catena di supermercati) mi hanno operato quest anno a gennaio e ho fatto gennaio febbraio marzo a casa adesso dovevo rientrare dopo la rieducazione mi hanno chiamato dall azienda dicendomi che dal 3 aprile ero in aspettativa perche avevo finito il mio periodo di malattia,dicendo che il mio periodo andava dal 2 aprile dell anno scorso al 3 aprile di quest anno..vi prego qualcuno mi puo aiutare a capire qualcosa?ringrazio anticipatamente davide
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