Source: http://docplayer.it/1760318-L-uso-sostenibile-dei-prodotti-fitosanitari-elena-anselmetti-l-esperienza-della-regione-piemonte.html
Timestamp: 2017-05-24 10:10:48+00:00
Document Index: 185696982

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 35', 'art. 17', 'art.11', 'art.11', 'art. 118']

L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI. Elena Anselmetti L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE - PDF
Download "L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI. Elena Anselmetti L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE"
1 L USO SOSTENIBILE DEI PRODOTTI FITOSANITARI L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE Elena Anselmetti Regione Piemonte Assessorato all'ambiente, Urbanistica, Programmazione territoriale e paesaggistica, Sviluppo della montagna, Foreste, Parchi, Protezione Civile2 COORDINAMENTO (regionale, di bacino) Ante PAN: bonifica contenitori vuoti, GdL, Aree vulnerabili, PUFF, veicolazione PF con acque reflue di cantina, Piani nazionali triennali di sorveglianza sanitaria ed ambientale Post PAN: GdL, Misure di conservazione, CBPA, Piano di Gestione del Po, Informativa PAN ex art. 14, Guida all uso dei fitosanitari, PSR RICERCA (Istituti vari) Ante PAN: TOPPS (poster Topps e Miriam), 30 progetti sperimentali fitosanitari Post PAN: Progetto MIRIAM INNOVAZIONE Ante PAN: SW dedicato ai controlli funzionali delle irroratrici Post PAN: Piattaforma tecnologica PAN per la difesa integrata, nuovi strumenti per la formazione e l informazione3 COORDINAMENTO COORDINAMENTO ante PAN Disposizioni tecniche e procedurali per la corretta gestione dei contenitori vuoti di prodotti fitosanitari DGR , n GdL per la tutela delle risorse idriche da inquinamento agricolo d.lgs. 152/99 - DGR , n a individuazione Aree vulnerabili da prodotti fitosanitari DCR , n Disciplina delle aree di salvaguardia delle captazioni idropotabili Piano di Utilizzazione dei Fertilizzanti e dei Prodotti Fitosanitari (PUFF) Regolamento 15/R/2006 Norme tecniche per l utilizzazione di indirizzo agronomico delle acque reflue di cantina alla veicolazione di prodotti fitosanitari d.m , art. 11, comma 1 Regolamento 10/R/2007 DGR , n4 COORDINAMENTO COORDINAMENTO post PAN Disposizione per l attuazione del d.lgs. 150/ GdL DGR , n e succ. dd. Misure di conservazione per la tutela della Rete Natura 2000 del Piemonte DGR , n , modificata con DGR n Codice di Buona Pratica Agricola per l utilizzo dei prodotti fitosanitari Regolamento , n. 6/R Guida all uso corretto dei fitosanitari, aggiornata ai sensi del PAN Informativa annuale ai sensi dell art. 14, comma 2, del d.lgs. 150/2012 Piano di Gestione del Po PSR5 COORDINAMENTO Codice di Buona Pratica Agricola per l utilizzo dei prodotti fitosanitari Previsto dalla l.r. 61/2000 (disposizioni per la prima attuazione del d.lgs. 152/99 d.lgs. 152/2006) Contemplato dall art. 35 delle Norme del Piano regionale per la Tutela delle Acque del (PTA) Finalizzato a contribuire alla tutela qualitativa di tutte le acque attraverso una più attenta gestione delle pratiche agronomiche Si applica su tutto il territorio regionale e costituisce atto di indirizzo per gli organi regionali operanti nel settore agricolo ed ambientale, con particolare riferimento alla definizione delle disposizioni concernenti le misure agroambientali inserite nei piani di sviluppo rurale Predisposto dalla Regione Piemonte (Direzione Ambiente e Direzione Agricoltura) + Università di Torino (DISAFA)6 COORDINAMENTO Codice di Buona Pratica Agricola per l utilizzo dei prodotti fitosanitari obiettivo 1 obiettivo 2 Riduzione dei rischi e degli impatti sull ambiente Concorso al raggiungimento obiettivi WFD Applicazione di metodi di gestione basati sull impiego integrato di pratiche colturali e di mezzi chimici, biologici, biotecnici e meccanici Adozione di pratiche gestionali più rispettose dell equilibrio agroecologico, al fine di ridurre la dipendenza dal mezzo chimico Azioni volte a limitare il ricorso ai prodotti fitosanitari, con particolare riguardo agli erbicidi, e a razionalizzarne ed ottimizzarne l impiego Conservazione biodiversità7 COORDINAMENTO Coordinamento a livello di bacino Piano di gestione del distretto del Po Procedura di VAS Adozione PdG < Key Type Measure Misure chiave di cui alla WFD Reporting 2016 Misure Individuali Scelta delle misure in f(x) analisi pressioni, stato e impatti KTM 3 - Ridurre l inquinamento da pesticidi in agricoltura KTM 12 Servizi di consulenza per l agricoltura Linee guida di indirizzo per la tutela dell ambiente (D.M ), ZVF, Formazione, CBPA fito, misure agroambientali, Art. 12 Indennità WFD8 RICERCA Progetto MIRIAM Mitigazione Rischio Ambientale Applicazione di una metodologia per la valutazione del rischio e per la scelta delle misure di mitigazione dei fenomeni di trasporto di prodotti fitosanitari e di nutrienti ai corpi idrici superficiali attraverso ruscellamento e deriva, in attuazione delle direttive 2009/128/CE (Fitosanitari) e 2000/60/CE (WFD)9 RICERCA Basi del progetto MIRIAM Rischio di contaminazione di un corso d acqua interessa l intero bacino idrografico Mitigazione rischio di ruscellamento necessita l applicazione di misure nell intero bacino, anche diversificate tra loro 10 RICERCA Fasi del progetto MIRIAM 1 2 Diagnosi del rischio di contaminazione a scala di bacino Caratterizzazione bacino: Classificazione qualità corpo idrico Pendenza, tessitura,. Diagnosi del rischio di contaminazione a livello di campo Colture, pratiche agronomiche, affossature, 3 4 Determinazione del livello di rischio di contaminazione con sistemi di aiuto alle decisioni Determinazione BMP Combinazione di diverse misure di mitigazione11 RICERCA Progetto Miriam: misure di mitigazione Gestione del suolo (lavorazioni ridotte, ridotto affinamento suolo, ) Pratiche colturali (rotazione, cover crops, ) Fasce tampone vegetate (ripariali, all interno del campo, ) Strutture di ritenzione (sponde vegetate, bacini decantazione,.) Corretto uso agrofarmaci e concimi (dosi, epoche impiego, ) Ottimizzazione irrigazione (tecniche, epoche, volumi, )12 RICERCA Progetti sperimentali promossi negli ultimi cinque anni dal Settore fitosanitario 9 Modelli previsionali (agrometeorologici, fenologici, bilancio idrico, a supporto delle decisioni di difesa integrata,.) 16 Inerenti fitopatologie (nuovi metodi di lotta, studio di nuove avversità, studi epidemiologici, strategie di difesa integrata ) 5 Vari (agronomici, valutazioni sulla qualità dei suoli, vigilanza fitosanitaria, impatto dei trattamenti sui pronubi )13 INNOVAZIONE PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN Il sistema raccoglie i dati delle stazioni meteo e delle osservazioni di campo e offre strumenti per l elaborazione e la distribuzione delle informazioni elaborate per la difesa integrata obbligatoria 14 INNOVAZIONE PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN Piattaforma Cloud Multilingua e multicanale Web GIS Procedure Web service Elaborazione e invio notifiche multicanale SMS, , fax MONITORAG GI (meteo/ osservazioni di campo) Raccolta e gestione dati Elaborazion e dati per supporto alle decisioni DIVULGAZIO NE15 INNOVAZIONE PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN: BOLLETTINI AGROMETEOROLOGICI (ad oggi 120 stazioni agrometeo, in grado di gestire un numero illimitato di dati meteo)16 INNOVAZIONE PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN: BOLLETTINI FITOSANITARI (in grado di gestire un numero illimitato di punti di monitoraggio) VITE OLIVO PESCO/NETTARINE ALBICOCCO MELO PERO POMODORO PATATA MAIS In corso di sviluppo: riso, frumento, orzo, cipolla, peperone, zucchino, fagiolo 17 INNOVAZIONE PW di accesso per i tecnici che Intervengono nell alimentazione delle basi dati PIATTAFORMA TECNOLOGICA PAN: le APP FREE Visualizzazione dei bollettini e georeferenziazione18 INNOVAZIONE Nuovo programma di Formazione ai sensi del PAN PIATTAFORMA e-mood classico cartaceo completo di tutti gli approfondimenti Corsi e-learning Articolati in sezioni diverse per ogni argomento specifico Video di approfondimento sulla difesa integrata in frutticoltura + test di verifica della preparazione al Certificato all uso dei p.f.19 Grazie per l attenzione Documenti analoghi
Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali Dettagli Introduzione alla Relazione del convegno
PIANO D AZIONE NAZIONALE PER L USO SOSTENIBIL E DEI PRODOTTI FITOSANIT ARI E PROPOSTE DI STRUMENT I APPLICAT IV I 19 novembre 2012 Environmental Park Centro Congressi Sala Kyoto Via Livorno, 60 Torino Dettagli Gestione delle avversità in agricoltura biologica
Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la Dettagli Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN
Proposta di un set di indicatori per valutare i risultati del PAN Alessandra Galosi - Stefano Lucci Luca Segazzi ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale 1.Premessa 2. L attività Dettagli COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?
Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario Dettagli 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi
5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06 Dettagli SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI
SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI Anno 2006/2007 A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO Dettagli AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3
AVVISO PUBBLICO P R O G R A M M A D I S V I L U P P O R U R A L E D E L L A R E G I O N E C A L A B R I A 2 0 0 7-2 0 1 3 A S S E 2 : M I G L I O R A M E N T O D E L L A M B I E N T E E D E L L O S P A Dettagli Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT
Progetto CORINAT Indagine Agronomica Obiettivi: Creazione di un sistema cartografico (GIS) per l analisi territoriale Valutazione della influenza della misura 214 azione i sui componenti della produzione Dettagli Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura.
DELIBERAZIONE N. 32/71 DEL 15.9.2010 Oggetto: Direttive regionali per la gestione e l autorizzazione all utilizzo dei fanghi di depurazione in agricoltura. L Assessore della Difesa dell Ambiente riferisce Dettagli Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici
CORSO: IL BIOGAS DA EFFLUENTI ZOOTECNICI Reggio Emilia, 15 Dicembre 2011 Il quadro normativo per gli impianti di biogas da effluenti zootecnici Lorella ROSSI Centro Ricerche Produzioni Animali - Reggio Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE SOMMARIO REPUBBLICA ITALIANA. Serie Ordinaria - Giovedì 22 settembre 2011 C) GIUNTA REGIONALE E ASSESSORI
Anno XLI N. 233 Iscritto nel registro Stampa del Tribunale di Milano (n. 656 del 21 dicembre 2010) Proprietario: Giunta Regionale della Lombardia Sede Direzione e redazione: p.zza Città di Lombardia, 1 Dettagli PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO
Studio di tecniche innovative per la razionalizzazione dell uso di fertilizzanti abbinato alla razionalizzazione della risorsa idrica PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ Dettagli Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico
Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la Dettagli I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI
I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Prof. Felice ADINOLFI Università degli Studi di Bologna Roma 22 Gennaio Dettagli PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013
ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI Dettagli Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011)
Testo Consolidato del Decreto n 30125 del 22 dicembre 2009 (come modificato dal DM 10346 del 13 maggio 2011) L AGRICOLTURA A BENEFICIO DI TUTTI Documento prodotto nell ambito della Rete Rurale Nazionale Dettagli /#( 0-1( (2 (2-./-#-#
!!" #$ %&$%' (,,,##( # -(./-##( # (&%)*)+#$ Protocollo M1.2015.0007586 del 15/01/2015 Firmato digitalmente da FIORELLA FERRARIO /#( 0-1( (2 -./-#-# 011( (23./-#-1# 0!1( (2!./-#!# 01( (2--/.(( (# 41( (2-41(./-# Dettagli Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO
Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con Dettagli CONTRATTI di FIUME e di LAGO
Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO Direzione Ambiente LINEE GUIDA REGIONALI per l attuazione dei CONTRATTI di FIUME e di LAGO DGR n 16-2610 del Dettagli Indice degli elaborati del PdG PIANO DI GESTIONE. Ambito territoriale dei Monti di Trapani. versione conforme al DDG ARTA n 588 del 25/06/09
Unione Europea Regione Siciliana Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali Codice POR: 1999.IT.16.1.PO.011/1.11/11.2.9/0334 Ambito territoriale dei Monti di Trapani PIANO DI GESTIONE versione conforme Dettagli Relatore: per.agr. Roberto Nataloni Dlgs 150/2012 Art. 1 Oggetto Il presente decreto definisce le misure per un uso sostenibile dei pesticidi, che sono prodotti fitosanitari come definiti all articolo Dettagli Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni
Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO Dettagli Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività
Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono Dettagli pagina 1 di 24 Premessa
DIRETTIVA B NORME TECNICHE IN MATERIA DI UTILIZZO IN AGRICOLTURA DI FANGHI DI DEPURAZIONE E DI ALTRI FANGHI E RESIDUI NON TOSSICO E NOCIVI DI CUI SIA COMPROVATA L UTILITÀ AI FINI AGRONOMICI NORME TECNICHE Dettagli #$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) % //(*%(*" ))*))( *!* %*& ($,0$. *%
!" " //(*%(*" ))*))( *!* *(*/-*%(*2,&2 %*&!" #$%&$'%'&%% ($)&*$%% +* ($) %,%,-.%*" ($)&*$/% ')( ($,0$. *% ($,1% 2 ...4 #$%...4 &...5...6...7...8 Le aree estrattive provinciali... 8 Il contesto territoriale... Dettagli Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra
Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187 Dettagli Digestato da rifiuti e da matrici agricole
Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE Dettagli DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA
DELIBERE 2006 NUMERO E DATA DELIBERA OGGETTO DELIBERA N. 4 DEL 09/01/06 REG. CE N 1257/99 PIANO DI SVILUPPO RURALE - ANNUALITÀ 2006 - PRESA D`ATTO DELLE PREVISIONI FINANZIARIE DI PROVINCE E COMUNITÀ MONTANE Dettagli Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)
Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali Dettagli Sintesi dell analisi economica sull utilizzo idrico
Sintesi dell analisi economica sull utilizzo idrico Art. 5, All. III, All. VII, parte A, punto 6 e parte B, punto 1 della Direttiva 2000/60/CE e All. 10, All. 4, parte A, punto 6, alla parte terza del Dettagli Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?
La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di Dettagli PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO
PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E RISCHI DI INCIDENTI RILEVANTI IN LOMBARDIA ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE NEL COMUNE DI RHO A.Romano*, C. Gaslini*, L.Fiorentini, S.M. Scalpellini^, Comune di Rho # * T R R S.r.l., Dettagli ogni giorno in prima linea
Servizio itosanitario Emilia-Romagna ogni giorno in prima linea proteggere le coltivazioni, le alberature, i parchi e le aree verdi dell'emilia-romagna da organismi nocivi fornire un supporto specialistico Dettagli Parte I. VISTA la L.R. 2 marzo 1996 n. 12 e sue successive
Parte I N. 19 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA - 19-6-2012 4849 Contenzioso n. 160 - Tribunale di Potenza - Procedimento penale n. 3608/08 - R.G.N.R. n. 485/09 R.G.GIP - Costituzione in Dettagli L agricoltura nell Europa industrializzata
L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati Dettagli Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva sull utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari: il punto di vista degli agricoltori
Marzo 2011 Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva sull utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari: il punto di vista degli agricoltori Attuazione di buone prassi nel quadro della direttiva Dettagli e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o
Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento Dettagli DIPARTIMENTO/UFFICIO SPECIALE/UFFICIO: Dipartimento dell Agricoltura SERVIZIO 5 - INTERVENTI IN MATERIA VIVAISTICA E DI DIFESA FITOSANITARIA
PRESIDENZA / ASSESSORATO: Assessorato regionale dell'agricoltura dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea DIPARTIMENTO/UFFICIO SPECIALE/UFFICIO: Dipartimento dell Agricoltura SERVIZIO 5 - INTERVENTI Dettagli P R E S E N T A ZI ONE
Continuing Education Seminars LA PIANIFICAZIONE DI DISTRETTO IDROGRAFICO NEL CONTESTO NAZIONALE ED EUROPEO 15 e 22 Maggio - 12 e 19 Giugno 2015, ore 14.00-18.00 Aula A Ingegneria sede didattica - Campus Dettagli Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)
Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto Dettagli DELIBERAZIONE N X / 2031 Seduta del 01/07/2014
DELIBERAZIONE N X / 2031 Seduta del 01/07/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA Dettagli PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA 2009-2011
PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE INTERNA 2009-2011 PROPOSTA TECNICA Genova, Giugno 2009 SOMMARIO 1 PREMESSA... 3 2 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO...4 2.1 LE NORME CONTRATTUALI... 4 2.2 LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA Dettagli La risorsa idrica sotterranea tra pressione antropica e salvaguardia ambientale
La risorsa idrica sotterranea tra pressione Marco Petitta Società Geologica Italiana Dipartimento di Scienze della Terra Università di Roma La Sapienza Compiti del geologo (idrogeologo) sul tema acqua Dettagli Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione
Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale Dettagli Indagine conoscitiva sul sistema dei fontanili del Parco Agricolo Sud Milano
Altri studi condotti dal Parco integrati con il Sitpas U. Ceriani - Direttore del Parco Agricolo Sud Milano, Provincia di Milano M. Cont - Funzionario Agronomo del Parco Agricolo Sud Milano, Provincia Dettagli www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario
Questo contenuto ti è offerto da: www.sipcamitalia.it Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni. Dettagli Società Agricola: Emon Agri
Società Agricola: Emon Agri INTERVISTA AD UN AGRICOLTORE DELLA SOCIETA' AGRICOLA: Sul vostro logo c'è scritto che attuate una coltivazione virtuosa, ci può dire cosa si intende? Ci spiega: Per coltivazione Dettagli Lotta biologica per la difesa fitosanitaria del castagneto
GAL L ALTRA ROMAGNA S. CONS. A R.L. Via Roma, 24 47027 Sarsina (FC) Tel. 0547.698301 Fax 0547.698345 altrarom@tin.it COD. FISC. e P. IVA 02223700408 www.altraromagna.it PSR ASSE 4 Leader MISURA 412 Azione Dettagli PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ
PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission Dettagli VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA)
La Valutazione di Impatto Ambientale e lo Studio di Impatto Ambientale VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) E LO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (SIA) http://people.unica.it/maltinti/lezioni Link: SIAeVIA Dettagli Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020
Dicembre 2011 IT Strategia dell UE per la biodiversità fino al 2020 Biodiversità In Europa quasi un quarto delle specie selvatiche è attualmente minacciato di estinzione. La biodiversità, ossia la straordinaria Dettagli Riferimenti Normativi. D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq.
Riferimenti Normativi - D. Lgs. 152/06 (Testo Unico) Delib. Int. 04/02/1977 Leggi e Regolamenti locali D.M. 185/03 (riutilizzo acq. reflue) Acque reflue domestiche: acque reflue provenienti da insediamenti Dettagli QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE
QUADRO GENERALE DELLE PARTICELLE CATASTALI RICADENTI NELLA PERIMETRAZIONE DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DELL'AREA COLLINARE foglio mappale dimensione in mq 23 42 1.388 mq 23 35 1.354 mq 23 Dettagli FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità?
FAQ: Condizionalità Cosa si intende per condizionalità? La condizionalità è una delle maggiori novità introdotte dalla Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003. Rappresenta l insieme delle norme Dettagli PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato Dettagli B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305. Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie
B.U. 13 novembre 1998, n. 45, III Suppl. Straord. d.g.r. 2 novembre 1998, n. VI/39305 Adeguamento della V.I.A. Regionale alle Direttive Comunitarie LA GIUNTA REGIONALE Premesso: che con D.P.R. 12 aprile Dettagli IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo
IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO
REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO Dettagli per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Sicurezza ambiente Salute agricoltura R. Bassi, A. Bernard, F. Berta (Syngenta Crop Protection S.p.A.) - M. Calliera (Università Cattolica del Dettagli Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento. Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl
Impianti di depurazione delle acque reflue: Cicli di trattamento appropriati e criteri di dimensionamento Dr. Ing. Luigi Petta ENVIS Srl Via Fanin,, 48 40127 Bologna Tel. 051 4200324 luigi.petta petta@envis.itit Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale Dettagli Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione"
Roma, 14 aprile 2015 Convegno "Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: coordinamento, ricerca e innovazione" Attività del CRA-ING 1. Ricerca: sistemi per la determinazione Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante
ANALISI DELL UNIVERSITÀ DI TORINO SU BIOCHAR OTTENUTO DA DIVERSE MATRICI Biochar, fattori che influenzano la sua qualità ammendante di L. Petruzzelli, R. Subedi, C. Bertora, E. Remogna, C. Grignani Dal Dettagli Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI)
Regione Autonoma della Sardegna Piano stralcio per l Assetto Idrogeologico (PAI) Interventi sulla rete idrografica e sui versanti Legge 18 Maggio 1989, n. 183, art. 17, comma 6 ter D.L. 180/98 e successive Dettagli REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE
REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE Arch. Alverio Camin Progetto Speciale Recupero Ambientale e Urbanistico delle aree Industriali - PAT REALIZZAZIONE DI UNA BANCA DATI AMBIENTALE 1. Esperienza Dettagli Articoli 6 e 8 dello Statuto; articoli 2, 3 e 4 del Regolamento per gli istituti di partecipazione
Autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania - Napoli - 2009 c REGIONE CAMPANIA Assesorato all'ambiente Piano Stralcio per l'assetto Idrogeologico dell'autorità di Bacino Nord Occidentale della Campania Dettagli Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n.
Premesso che: - con decreto del Direttore regionale delle foreste e dei parchi, ora Direzione centrale risorse rurali, agroalimentari e forestali, n. 613 di data 12 novembre 1992 è stata affidata in concessione Dettagli CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo
CENTRO PO DI TRAMONTANA RISULTATI SPERIMENTALI 2014 nei settori orticolo e floricolo 23 SPERIMENTAZIONE E ORIENTAMENTI Per la ventitreesima stagione consecutiva Veneto Agricoltura presenta i risultati Dettagli Titolare di funzione amministrativa/ beneficiari. Classif. (IO/INO) IO (art.11, co.1, lett.a) Regione. IO (art.11, co.1, lett.
1 Acqua D.Lgs 152/06, art. 118 e 120 ed Monitoraggio corsi d'acqua, acque di transizione, laghi e corpi idrici artificiali per la allegati 1 e 3 alla parte III e smi.; determinazione dello stato di qualità Dettagli CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese
CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n.
9^ legislatura Struttura amministrativa competente: Direzione Competitivita Sistemi Agroalimentari Presidente Luca Zaia Vicepresidente Marino Zorzato Assessori Renato Chisso Roberto Ciambetti Luca Coletto Dettagli ENERGIA. Massimo Telesca ARPA FVG Indirizzo tecnicoscientifico. e coordinamento dei Dipartimenti provinciali
ENERGIA 269 ENERGIA Il ricorso all utilizzo di fonti rinnovabili sovvenzionate comporta dei potenziali impatti ambientali. Fra questi, vi sono l alterazione dei corsi d acqua a causa delle derivazioni Dettagli Rosario Napoli Centro di Ricerca per lo Studio delle relazioni tra pianta e suolo, CRA, Roma
Presenza dell arsenico nei suoli agricoli e nelle acque sotterranee in Italia: importanza dei determinanti geogenici e antropici per la gestione del rischio per la salute umana Rosario Napoli Centro di Dettagli Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente Dettagli Resistenza agli erbicidi: analisi del rischio e strategie
Resistenza agli erbicidi: analisi del rischio e strategie Maurizio Sattin CNR -Istituto di Biologia Agro-ambientale e Forestale (IBAF), Legnaro Gruppo Italiano sulla Resistenza agli Erbicidi Gli erbicidi Dettagli l_debellis@libero.it PUBBLICA AMMINSTRAZIONE - REGIONE MARCHE
CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome PASQUALE DE BELLIS Indirizzo Via Piave, nr. 20-60027 Osimo Stazione (AN) ITALIA Telefono 347 8228478 071 7819651 Fax E-mail pasquale.de.bellis@regione.marche.it Dettagli 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI
1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito Dettagli ATTIVITA DELLA REGIONE LIGURIA NELL AMBITO DEGLI STUDI E INDAGINI SULLA MICROZONAZIONE SISMICA
STUDI DI MICROZONAZIONE SISMICA: TEORIA ED APPLICAZIONI AOSTA, Loc. Amérique Quart (AO), 18-19 Ottobre 2011 Assessorato OO.PP., Difesa Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica - Servizio Geologico ATTIVITA Dettagli COSTO SERVIZI EROGATI - ANNO 2013
- ANNO 2013 TIPOLOGIA DEI A DEI (*) PERSONA LE A STAFF 1 - GIURICO ISTITUZIONALE Servizio sportello per il cittadino Organizzazione e guida alle opere d'arte presenti nelle sale della sede. Concessione Dettagli TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane
Agrofarmaco biologico per la prevenzione delle malattie fungine del terreno TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane NOVITà TELLUS: la nuova risorsa per una crescita vigorosa TELLUS Dettagli Burc n. 23 del 26 Maggio 2014
Burc n. 23 del 26 Maggio 2014 REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE DIPARTIMENTO N. 6 AGRICOLTURA - FORESTE FORESTAZIONE SETTORE 4 Servizi di sviluppo agricolo fitosanitario e valorizzazione patrimonio ittico Dettagli Norme del Documento di Piano
Norme del Documento di Piano SOMMARIO: ART. 1. DISPOSIZIONI GENERALI... 3 ART. 2. CONTENUTO DEL DOCUMENTO DI PIANO... 4 ART. 3. RINVIO AD ALTRE DISPOSIZIONI DIFFORMITÀ E CONTRASTI TRA DISPOSIZIONI, DEROGHE... Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE
Supplemento ordinario n. 160 al Bollettino Ufficiale n. 32 del 27 agosto 2011 Poste Italiane S.p.A. - Spediz. in abb. postale 70% - DCR Roma REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO Dettagli Resistenza agli erbicidi e colture OGM I problemi legati al glifosato
Introduzione 1 Resistenza agli erbicidi e colture OGM I problemi legati al glifosato Luglio 2011 Il glifosato è la sostanza attiva utilizzata in molti erbicidi venduti su scala mondiale, compreso l'ormai Dettagli Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici
Elementi per una Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE PUBBLICA (12 SETTEMBRE 2013) Sommario INTRODUZIONE 1 IMPATTI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI E VULNERABILITÀ Dettagli Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara
Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara VitiMeteo-Plasmopara consente di affinare la lotta contro la peronospora, senza tralasciare gli episodi d infezioni importanti e permette di evitare dei Dettagli VASCHE DI PRIMA PIOGGIA
Criteri di progettazione, realizzazione e gestione VASCHE DI PRIMA PIOGGIA e VASCHE DI LAMINAZIONE nell ambito dei sistemi fognari GETTO FINALE gno - 1d disegno - 5d disegno - 4d GETTO FINALE ASPIRAZIONE Dettagli POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO
POSSIBILITA DI SVILUPPO DELLA FILIERA BIOGAS - BIOMETANO IN TRENTINO Seminario di promozione del biometano in Veneto Veneto Agricoltura, Corte Benedettina Legnaro (PD), 23 ottobre 2013 Silvia Silvestri Dettagli La gestione dei limi di decantazione del lavaggio degli inerti di cava
La gestione dei limi di decantazione del lavaggio degli inerti di cava Ordine dei Geologi della Toscana Commissione Terre e rocce da scavo Firenze 09/12/2008 ORIGINE impianti di lavaggio degli inerti di Dettagli Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta
isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica Dettagli STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO
STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U Dettagli Mario Fargnoli. www.politicheagricole.it
La revisione delle macchine agricole immatricolate Mario Fargnoli Giornata di Studio www.politicheagricole.it Sicurezza del lavoro in agricoltura e nella circolazione stradale tra obblighi di legge ed Dettagli DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/2/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. del 14 marzo 2007
25.4.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 108/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) DIRETTIVE DIRETTIVA 2007/2/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E Dettagli VÉÇá zä É exz ÉÇtÄx wxäät câzä t
LEGGE REGIONALE 20 MAGGIO 2014, N. 26 Disposizioni per favorire l accesso dei giovani all agricoltura e contrastare l abbandono e il consumo dei suoli agricoli 2 LEGGE REGIONALE Disposizioni per favorire Dettagli Note inerenti chiarimenti in materia di prevenzione incendi - Trasmissione per via informatica.
DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA Prot. n P 810 / 4101 sott. 72/C.1 (21).4 Roma, 2 LUGLIO 2003 Allegati: n 1 -AI SIGG. ISPETTORI REGIONALI DEI VIGILI DEL FUOCO LORO SEDI -AI Dettagli SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE
ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI PUGLIA SLAM: UN PROGETTO PER LA MAPPATURA E IL MONITORAGGIO DELLE FRANE Antonio Buonavoglia & Vincenzo Barbieri Planetek Italia s.r.l. n 2/2004 pagg. 32-36 PREMESSA Il progetto Dettagli GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE?
GLERA E PINOT GRIGIO: NUOVE PREOCCUPAZIONI SANITARIE? Elisa Angelini elisa.angelini@entecra.it C.R.A. Centro di Ricerca per la Viticoltura Conegliano (TV) Foto P. Marcuzzo Foto G. Rama UN PO DI Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back