Source: https://formazione.camminodiritto.it/eventi.asp?idpage=62
Timestamp: 2020-07-06 20:02:51+00:00
Document Index: 106564111

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 37', 'art. 8']

Pubblicati nei Bollettini Ufficiali della Regione Lazio del 28/05/2020 n. 68 e del 26/05/2020 n. 67 due concorsi aggregati per 406 posti per diplomati e 326 posti per laureati. Il Bando completo.
BANDO LAUREATI.PDF
BANDO DIPLOMATI.PDF
DIPLOMATI, CATEGORIA C: entro il 9.07.2020.
LAUREATI, CATEGORIA D: entro il 28.06.2020.
Si riportano le parti principali dei bandi di partecipazione, per la cui visione integrale e i relativi dettagli si rimanda ai pdf allegati a questa notizia:
DIPLOMATI, CATEGORIA C
1) REQUISITI DI AMMISSIONE (generali e specifici)
Per la partecipazione all’avviso pubblico i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissione:
possesso della cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle vigenti leggi, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea; Ai sensi della L. n. 97/2013 sono ammessi a partecipare anche i familiari di cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno e del diritto di soggiorno permanente nonché i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo e che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (in tal caso dichiarare il possesso dei requisiti di regolarità per il soggiorno in Italia). I cittadini di uno Stato straniero devono avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
idoneità fisica alla mansione specifica; la visita medica preassuntiva, in applicazione dell’art. 41 del D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008, è effettuata a cura di questa Azienda prima dell’immissione in servizio.
godimento dei diritti politici. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati o destituiti dall’impiego presso pubbliche amministrazioni o interdetti da pubblici uffici in base a sentenza passata in giudicato;
Assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso le pubbliche amministrazioni;
Diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Sono fatte salve le equipollenze tra i titoli di studio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Per la partecipazione al concorso, ai sensi delle disposizioni impartite dalla Regione Lazio, è necessario un contributo di partecipazione di €. 10,00 (dieci/00) da pagare tramite bonifico bancario non rimborsabile su conto corrente bancario n. IT32P0832703398000000001060 (Banca di Credito Cooperativo di Roma SCRL) intestato alla ASL Roma 1 con causale: “Concorso pubblico Assistente Amministrativo ctg. C” e indicando, altresì, nome e cognome del candidato. Del versamento si dovrà dar conto nella domanda di partecipazione.
Nel caso in cui dovesse pervenire un elevato numero di domande di partecipazione al concorso, l'Azienda si riserva la facoltà di procedere ad una prova di preselezione a quiz a risposte multiple inerenti il profilo professionale da ricoprire.ai sensi dell'art. 3, comma 4 del D.P.R. n. 220/2001, dell'art. 35 del D. Lgs. 165/2001 e in ossequio a quanto disposto dalla Legge 56 del 19 giugno 2019.
Saranno ammessi con riserva a sostenere la prova preselettiva tutti i candidati che hanno presentato istanza di partecipazione con le modalità e nei termini stabiliti dal presente bando, salvo diversa comunicazione da parte dell'Amministrazione.
DOPO LA PRESELETTIVA: LE PROVE D’ESAME
Ai sensi dell'art. 37 del D.P.R. 220/2001, si prevede che la prova scritta possa consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica, che la prova pratica consista nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta e che la prova orale comprenda, oltre che elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera (inglese/francese). La prova scritta si intende superata se il candidato avrà raggiunto una valutazione di sufficienza pari a 21/30. La prova pratica si intende superata se il candidato avrà raggiunto una valutazione di sufficienza pari a 14/20. Per la valutazione del colloquio la Commissione ha a disposizione punti 20, con la precisazione che verrà considerato idoneo il candidato che riporti nello stesso una valutazione pari o superiore a 14/20.
VALUTAZIONE DEI TITOLI E PROVE Dl ESAME
Le prove d'esame sono quelle previste dall'art. 8 del D.P.R. n. 220/2001.
La commissione esaminatrice all’uopo nominata disporrà complessivamente di 100 punti, così ripartiti:
LAUREATI, CATEGORIA D
REQUISITI DI AMMISSIONE (generali e specifici)
Diploma di laurea (DL) conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 in Giurisprudenza o in Economia e Commercio o in Scienze Politiche, Sociologia o Diploma di laurea equipollente, ovvero Laurea Specialistica, conseguita ai sensi del DM 509/1999, ovvero Laurea Magistrale, conseguita ai sensi del DM 270/2004, equiparate ai Diplomi di laurea del vecchio ordinamento sopra indicati ovvero Laurea di Primo Livello (triennale) appartenente alle seguenti classi: Classe di laurea 2 ex DM 509/1999 o L-14 ex DM 270/2004 (Scienze dei Servizi Giuridici); Classe di laurea 15 ex DM 509/1999 o L-36 ex DM 270/2004 (Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali); Classe di laurea 17 ex DM 509/1999 o L-18 ex DM 270/2004 (Scienza dell’Economia e della Gestione Aziendale); Classe di laurea 19 ex DM 509/1999 o L-16 ex DM 270/2004 (Scienza dell’Amministrazione e dell’Organizzazione); Classe di laurea 28 ex DM 509/1999 o L-33 ex DM 270/2004 (Scienze Economiche); Classe di laurea 31 ex DM 509/1999 o L-14 ex DM 270/2004 (Scienze Giuridiche); Classe di laurea 36 ex DM 509/1999 o L-40 ex DM 270/2004 (Scienze Sociologiche);