Source: http://www.cbmv.it/in-primo-piano/663-avviso-di-proposta-di-variante-urbanistica-realizzazione-dell-area-di-laminazione-denominata-lago-il-pino-a-servizio-del-canale-goricina-e-del-sistema-acque-basse-nel-comune-di-signa-fi-rif-13-1-159
Timestamp: 2019-03-25 08:33:57+00:00
Document Index: 23425225

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 20', 'art.11', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 3']

AVVISO DI PROPOSTA DI VARIANTE URBANISTICA - Realizzazione dell'area di laminazione denominata lago Il Pino a servizio del canale Goricina e del sistema Acque Basse nel Comune di Signa (FI) - Rif. 13_1_159
Prot. n. 2321/1/A del 18.02.2019
Realizzazione dell'area di laminazione denominata lago Il Pino a servizio del canale Goricina e del sistema Acque Basse nel Comune di Signa (FI) - Rif. 13_1_159.
- è intenzione del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno approvare il progetto per la “Realizzazione dell'area di laminazione denominata lago Il Pino a servizio del canale Goricina e del sistema Acque Basse nel Comune di Signa (FI)” in località San Mauro del Comune di Signa (FI), che interessa il canale Collettore Principale delle Acque Basse, asse drenante primario del sistema idrografico di bonifica affluente del Fiume Bisenzio ed il Canale Goricina tributario dello stesso Collettore, già individuati come canali di cui al Piano Generale di Bonifica del comprensorio consortile della Piana di Sesto Fiorentino, approvato in ultimo dalla Regione Toscana con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 26 dl 17/02/1998;
- il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno è competente alla approvazione di detto progetto, trattandosi di intervento riconducibile ad opere di bonifica e pertanto rientrante nelle competenze consortili di cui alla L.R. 79/2012 art. 23;
- l’opera rientra all’interno della Convenzione stipulata tra l’ex-Consorzio Speciale di Bonifica della Piana di Sesto Fiorentino e Territori Adiacenti (poi denominato Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina e Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno) ed il Comune di Firenze in data 26.10.1998, relativamente agli interventi di carattere idraulico connessi all’area di Novoli e alle richieste di completamento delle opere pervenute successivamente da parte del Comune di Firenze;
- l’intervento in questione è inserito altresì nella proposta di Piano delle attività di Bonifica per l’anno 2018 e in quello per l’anno 2019 approvati ai sensi della L.R. 79/2012, rispettivamente con Deliberazioni Assemblea consortile n. 22 del 27/10/2017, n. 26 del 7/11/2018 e n. 35 del 18/12/2018;
- il Piano delle Attività di Bonifica per l’anno 2018 sopra citato, ai sensi dell’art. 26 della L.R. 79/2012, è stato approvato dalla Giunta regionale con Deliberazione n. 281 del 20/03/2018 nell’ambito del Documento Operativo per la Difesa del Suolo di cui all’art. 3 della L.R. 80/2015;
- la procedura di cui all’articolo 3 comma 11 della L.R. 80/2015 è applicabile anche alle opere rientranti nel Piano delle attività di Bonifica, facente parte del Documento Operativo per la Difesa del Suolo, come conferma la nota del 31/01/2019 a firma del Responsabile del Settore Assetto Idrogeologico della Direzione Difesa del Suolo della Regione Toscana, acquisita al protocollo consortile con il prot. n. 1393/1/A in pari data;
- il medesimo comma 11, art. 3 della L.R. 80/2015 garantisce la partecipazione dei cittadini alla procedura di variante urbanistica. A tal fine dispongono che:
il presente avviso rimanga pubblicato per 15 giorni all’albo pretorio del Comune di Signa;
- Il presente avviso rimarrà altresì pubblicato per 15 gg sul sito internet del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, della Regione Toscana, e sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, con la possibilità da parte degli interessati di presentare osservazioni entro 15 giorni dalla scadenza del termine di pubblicazione che saranno valutate e controdedotte nella sopra citata conferenza dei servizi;
- con Decreto Dirigenziale della Regione Toscana, Direzione Ambiente ed Energia n. 3686 del 29.03.2017 è stata decisa, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs. 152/2006, l’esclusione con prescrizioni del progetto in questione dalla procedura di valutazione di impatto ambientale;
- con Determina del Dirigente n. 549 del 13.12.2018 è stato approvato in sola linea tecnica il progetto definitivo in questione;
- Ritenuto di mettere in condizione chiunque ne abbia interesse di presentare osservazioni ai sensi dell’art.11 D.P.R. 8/06/2001 n. 327, dell’art. 10 L.241/1990 nonché dell’art. 3 comma 11 della L.R. 80/2015,
- che il progetto definitivo delle opere relative all’“Realizzazione dell'area di laminazione denominata lago Il Pino a servizio del canale Goricina e del sistema Acque Basse nel Comune di Signa (FI) - Rif. 13_1_159, che costituisce proposta di variante urbanistica è depositato presso la sede di questo Consorzio sita in Firenze Via Verdi n. 16 nonché presso la sede distaccata di Pistoia Via Traversa della Vergine n. 81-83, dove può essere preso in visione previo appuntamento (Referenti: ing. Lorenzo D’Amico tel. 055 0882819 o 333 6173531 mail l.damico@cbmv.it ; geom. Elena Gavazzi tel. 0573 501134 o 340 6283645 mail e.gavazzi@cbmv.it ).
- che la presente proposta di variante rimarrà pubblicata per 15 giorni all’Albo del Comune di Signa, sul sito internet del Consorzio, su quello della Regione Toscana nonché sul BURT e che chiunque ne abbia interesse può presentare osservazioni entro ulteriori 15 giorni dalla scadenza di tale termine di pubblicazione a Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno Via G. Verdi, 16 - 50122 Firenze (FI) Pec: info@pec.cbmv.it Fax 055 241458;
- che decorso il termine di cui sopra per proporre osservazioni, si terrà la conferenza dei servizi indetta ai sensi dell’art. 14 e ss. della L. 241/1990 ai fini dell’approvazione del progetto definitivo delle opere;
- che l’approvazione del progetto definitivo ai sensi dell’art. 3 comma 11 della L.R. 80/2015 comporta la dichiarazione di pubblica utilità e costituisce, ove occorra, variante agli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale e/o apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sui terreni interessati dall’intervento;
- che le eventuali osservazioni proposte tempestivamente dai soggetti interessati nei termini di legge prescritti, saranno valutate e riportate nella sede della conferenza dei servizi sopra citata.
Firenze, 18.02.2019