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Timestamp: 2018-03-24 16:57:02+00:00
Document Index: 185821906

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 1', 'art.49', 'art. 52', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 134', 'art.134', 'art. 21']

1 COMUNE DI ALBAIRATE Provincia di Milano COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO E D'UFFICIO DELLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.28 DEL Albairate, li Il Segretario Comunale BASELICE MARIA Oggetto: REGOLAMENTO DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA - MO= DIFICA L'anno duemilaquattordici il giorno cinque del mese di settembre alle ore 21:00, presso questa Sede Municipale, convocato nei modi di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione Straordinaria in Prima in seduta Pubblica per deliberare sulle proposte contenute nell'ordine del giorno unito all'avviso di convocazione. Dei Signori componenti del Consiglio Comunale di questo Comune: PIOLTINI GIOVANNI P GEMIGNANI SABINA A TURATI ALESSIO P PIROTA MARTA P BARCA ANTONIO P PETRUZZELLI EMANUELE A CELESTI MAURIZIO P PEDRETTI MATTEO P CRIVELLIN FLAVIO P COLOMBO DAVIDE P DE VECCHI MARCO A LA BARBERA GIUSEPPE P MARTINO BIANCA TERESA P ne risultano presenti n. 10 e assenti n. 3. Assume la presidenza il Signor BARCA ANTONIO in qualità di PRESIDENTE assistito dal Segretario Signor BASELICE MARIA Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta Soggetta a controllo N Soggetta a ratifica N Immediatamente eseguibile S
2 PARERE: IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA Il Responsabile del servizio interessato F.to LUPI MARTA DELIBERA DI CONSIGLIO n. 28 del Pag. 2 - COMUNE DI ALBAIRATE
3 C.C. n. 28 del 05/09/2014 OGGETTO: Regolamento dell imposta municipale propria - Modifica Il Presidente del Consiglio Consigliere Barca, passa la parola all Assessore Crivellin che illustra, con l ausilio di slide, le modifiche apportate al regolamento in analisi, già visto in Conferenza dei Capigruppo, accolto il suggerimento di inserire i riferimenti normativi per i terreni agricoli. Il Consigliere Pedretti interviene per dichiarazione di voto, ringrazia l Assessore per la disponibilità dimostrata e preannuncia voto favorevole. IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L.n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla L. 29 gennaio 2014, n. 5; VISTO l art. 1 comma 639 L. 147 del 27 dicembre 2013 e successive integrazioni e modificazioni, istitutivo dell'imposta unica comunale (IUC), costituita dall'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e da una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima TASI non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad essa equiparate, di cui all art. 13 comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011 nr. 214, detrazioni di imposta o altre misure tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento DELIBERA DI CONSIGLIO n. 28 del Pag. 3 - COMUNE DI ALBAIRATE
4 all IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall art. 13 del citato decreto legge n. 201 del 2011; TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO L art. 1 del Decreto Ministeriale 18 luglio 2014, il quale stabilisce che, per l anno 2014 è differito al 30 settembre 2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 ; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; Visto il parere del revisore dei conti allegato al presente atto; VISTO, sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma art.49 del D.Lgs. n.267 del , il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile del responsabile del servizio finanziario: Con voti favorevoli 9, contrari 0, astenuti 1 (La Barbera), votazione espressa in forma palese dai 10 consiglieri presenti e votanti, D E L I B E R A a) Di approvare le modifiche al Regolamento dell Imposta Municipale Propria che allegato alla presente forma parte integrante e sostanziale, nelle evidenze inserite nello stesso; DELIBERA DI CONSIGLIO n. 28 del Pag. 4 - COMUNE DI ALBAIRATE
5 b) di stabilire che il regolamento avrà efficacia dal 1 gennaio 2014, in base a quanto disposto dall art. 52, comma 2 D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446, come interpretato dall art. 53, comma 16 L. 23 dicembre 2000 n. 388 e poi integrato dall art. 27, comma 8 L. 28 dicembre 2001 n. 448; c) di stabilire che il suddetto regolamento dovrà essere trasmesso al Ministero dell Economia e delle Finanze, ai sensi di quanto disposto dall art. 52, comma 2 D.Lgs. 15 dicembre 1997 n. 446; IL CONSIGLIO COMUNALE Rilevata l urgenza di approvare il provvedimento stante le disposizioni legislative specifiche in materia; Con voti favorevoli 9, contrari 0, astenuti 1 (La Barbera), votazione espressa in forma palese dai 10 consiglieri presenti e votanti D E L I B E R A Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, c. 4, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto DELIBERA DI CONSIGLIO n. 28 del Pag. 5 - COMUNE DI ALBAIRATE
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente f.to BARCA ANTONIO Il Segretario f.to BASELICE MARIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune dal giorno al giorno Albairate, li IL SEGRETARIO COMUNALE f.to BASELICE MARIA CERTIFICATO ESECUTIVITA` La presente deliberazione è divenuta esecutiva il Perché dichiarata immediatamente eseguibile per il decorso termine di 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell'art.134 comma 3 del decreto legislativo , n.267. Albairate, li IL SEGRETARIO COMUNALE f.tobaselice MARIA Il presente documento è sottoscritto con firma digitale ai sensi dell art. 21 del D.Lgs. 82/2005. La riproduzione dello stesso è effettuata dal Comune di Albairate e costituisce una copia integra e fedele dell originale, disponibile a richiesta presso l Unità emittente. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 28 del Pag. 6 - COMUNE DI ALBAIRATE