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Timestamp: 2018-02-19 19:58:05+00:00
Document Index: 23200303

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 91', 'art. 3915', 'art. 3915']

Corte di Cassazione, Sezione V penale, sentenza n. 25608 depositata il 27/6/2011. Legittima difesa in caso di reazione del medico dell’INPS a seguito di un’aggressione da parte di un paziente - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, Sezione V penale, sentenza n. 25608 depositata il 27/6/2011. Legittima difesa in caso di reazione del medico dell’INPS a seguito di un’aggressione da parte di un paziente
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Corte di Cassazione – Sezione V – sentenza n. 25608 depositata il 27.6.2011.
Per i giudici di prime cura la reazione del medico, in quanto eccessiva, non poteva essere considerata un atto di legittima difesa ma lesioni volontarie[2] in danno del paziente.
Di contro secondo la S.C. – ritenendo totalmente fondato il ricorso della dott.ssa sussistendo il vizio di contraddittorietà della motivazione – in quella circostanza (visita presso l’appartamento), anche in virtù della veste di pubblico ufficiale, ha riconosciuto l’azione difensiva in favore della dott.ssa.
Difatti secondo la V Sezione chi viene reiteratamente aggredito di regola reagisce come può secondo la concitazione del momento e non è tenuto a calibrare l’intensità della reazione, finalizzata ad indurre la cessazione dell’avversa condotto lesiva.
Il tutto salvo l’ipotesi di una manifesta sproporzione.
Sorrento 28/6/2011.
[1] Testo scaricabile e consultabile sul portale del Sole 24 Ore – Guida al Diritto
[2] Articolo 582 – Lesione personale
Se la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni e non occorre alcuna delle circostanze aggravanti previste negli articoli 583 e 585, ad eccezione di quelle indicate nel numero 1 e nell’ultima parte dell’articolo 577, il delitto è punibile a querela della persona offesa. (1) (2)
(1) Il presente articolo è stato così modificato dall’articolo unico, L. 26.01.1963, n. 24.
(2) Il presente comma è stato così sostituito dall’art. 91, L. 24.11.1981, n. 689.
Competenza: Tribunale monocratico; Giudice di pace (2° comma se perseguibile a querela di parte)
Arresto: facoltativo (no se di competenza del Gdp)
Custodia cautelare in carcere: v. art. 3915 c.p.p.
Altre misure cautelari personali: v. art. 3915 c.p.p.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2011-06-28T12:23:17+00:00	28 giugno 2011|Cassazione penale 2011, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti