Source: http://gis.lazzate.org/Piano/Art43
Timestamp: 2017-10-22 02:46:36+00:00
Document Index: 92849921

Matched Legal Cases: ['§1', 'art. 7', '§2', '§3', '§4', 'art. 3', '§5', 'art. 39', '§6', '§7', '§8', '§9', 'art. 41']

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Art. 43 - ZONA F1 DI PUBBLICO INTERESSE (STANDARD)
§1 - DEFINIZIONE
Rappresentano quelle aree esistenti o previste riservate alle attrezzature pubbliche e di uso pubblico indicate dal P.R.G. in conformità ai disposti dell’art. 7 della L.R. n°. 1/2001 e dalle presenti norme.
§2 - DESTINAZIONE
1) Le aree F1 residenziali comprendono:
A - Istruzione inferiore - attrettature scolastiche :
scuole dell'obbligo elementari e medie ,
municipio e delegazioni comunali
attrezzature religiose
centro socio-sanitario e attrezzature
isole pedonali e piazze
parcheggi in superficie e sotterranei
parcheggi ad uso pubblico
2) Per attrezzature pubbliche, di uso o di interesse pubblico (F1/D) al servizio degli insediamenti destinati alla produzione si intendono: parcheggi e piazzali anche protetti di sosta dei mezzi; mense; attrezzature collettive; e socio - sanitarie; aree verdi ed impianti sportivi e culturali.
Le aree F1 prevalentemente destinate a verde o attrezzature all'aperto nella Tavola di Azzonamento sono individuate con apposito simbolo Vi.
3) Per attrezzature pubbliche, di uso o di interesse pubblico (F1/S) per servizi, si intendono: parcheggi e piazzali anche protetti di sosta dei mezzi; mense; attrezzature collettive; e socio-sanitarie; aree verdi ed impianti sportivi e culturali.
4) Per attrezzature pubbliche, di uso o di interesse pubblico (F1/P) nel Parco delle Groane si intendono le zone F1 riservate alle destinazioni definite dal P.T.C. del Parco delle Groane.
§3 - DOTAZIONE
La dotazione minima di Standards urbanistici secondari (U2) nelle Zone Residenziali in attuazione del P.R.G. comprensiva degli esistenti e di quelli di previsione, da realizzarsi con intervento diretto comunale o convenzionato con privati e enti, è di mq. 26,5 per ogni 150 mc. di volume urbanistico (V) edificabile.
La dotazione minima di cui sopra, per le zone destinate ad attività produttive, in attuazione del P.R.G. è pari al 10% della superficie lorda di pavimento prevista dagli interventi.
La dotazione minima di cui sopra per le destinazioni commerciali e terziarie, in tutte le Zone di P.R.G. consentite, non potrà essere inferiore rispettivamente a quanto definito dall'Art. 52 per le destinazioni commerciali ed al 100% della superficie lorda di pavimento (Slp) prevista per le altre destinazioni terziarie.
§4 - TIPI DI INTERVENTO
altezza massima consentita mt. 10,50
distanza minima dai confini non inferiore alla metà dell'altezza dei nuovi edifici e comunque non inferiore ai mt. 5,00 salvo accordi convenzionati di confine nel caso di edificazione in aderenza
distanza minima tra edifici antistanti pari all'altezza dell'edificio più alto e mai minore di mt. 10
superficie coperta inferiore a 1/2 della superficie dell'intero lotto
parcheggi interni in ragione di 1 mq. /20 mc. edificati
All’interno della zona A, valgono le disposizioni di cui agli artt. 17d e 28 delle presenti norme.
In queste zone è consentita la deroga alle presenti norme ed al regolamento edilizio secondo il disposto dell'art. 3 della L. 1357/55.
§5 - PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LE ZONE CONTRASSEGNATE COL SIMBOLO Cr
Le aree destinate all'attività religiosa e di culto, già di proprietà dell'Ente Istituzionale competente alla data di adozione del presente P.R.G. sono contrassegnate nella tavola dell'Azzonamento con il simbolo Cr.
Per le aree con destinazione in atto ed attività religiose e di culto e contrassegnate nella tavola dell'Azzonamento del P.R.G. con il simbolo Cr, si intende confermata la destinazione suddetta e l'utilizzazione specifica delle relative attrezzature.
Sulla tavola dell’Azzonamento sono evidenziate le costruzioni religiose (Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo e Chiesa della Beata Vergine di Caravaggio) per le quali valgono le prescrizioni di cui all’art. 39 delle N.T.A. del P.T.C.P.
§6 - MODALITA' D'INTEVENTO
Nella realizzazione delle attrezzature pubbliche e di uso pubblico, i progetti potranno essere elaborati in attuazione delle azioni di cui ai dei programmi di riqualificazione urbanistica, ambientale ed edilizia, di cui all'allegato n°. 3 delle presenti norme (meccanismi premiali).
§7 - RILOCALIZZAZIONE
Sulla tavola di Azzonamento del P.R.G. la localizzazione delle aree a standards all'interno dei P.A. è indicativa; pertanto in sede di formazione degli stessi è possibile prevedere una diversa ubicazione purché sempre nell'ambito del Piano Attuativo, e nel rispetto della quantità e della destinazione previsti nella tavola "Calcolo aree Standard".
§8 - NORME PARTICOLARI
§9 - BOSCHI DELLA BATTU’
Per l’area per Pp parchi all’interno dei “Boschi della Battù” valgono le prescrizioni di cui all’art. 41–6–2).
L’area CS all’interno del “Boschi della Battù”, individuata con asterisco () sulla tavola dell’Azzonamento, e corrispondente all’ex cava, sarà organizzata nello schema del parco attrezzato per lo sport, con la possibilità di edificare fuori terra, al servizio delle attività sportive insediate e nel rispetto della piantumazione esistente, un chiosco per bevande e ristoro, della dimensione massima di mq. 25 di superficie coperta e di 3,00 metri di altezza al colmo.
Ultima modifica a questa pagina: January 02, 2006, at 09:31 PM, visitata:1101