Source: https://www.avopadova.org/2019_nuovo-statuto/
Timestamp: 2019-11-14 11:15:10+00:00
Document Index: 72517811

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.29', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 9']

2019_NUOVO STATUTO - AVO Padova
ART. 8 Volontario e attività di volontariato
ART. 18 Organo di Revisione legale dei conti
ART. 21 Risorse economiche
ART. 22 I beni
ART. 23 Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio
ART. 24 Bilancio
ART. 25 Bilancio sociale
ART. 27 Personale retribuito
ART. 28 Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari
ART. 29 Responsabilità della organizzazione
ART. 30 Assicurazione dell’organizzazione
ART. 31 Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
ART. 33 Norma transitoria
È costituito, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017 e successive modificazioni, del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: ASSOCIAZIONE VOLONTARI OSPEDALIERI ODV Padova (A.V.O.), assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale, con rogito del Notaio dott. Paolo Speranza, di Padova, Rep.7948/4187 del 21 gennaio 1981, registrato a Padova il 10 febbraio 1981 al n. 2119.
L’organizzazione è associata all’A.V.O. Regionale Veneto ed alla Federavo condividendone i principi ispiratori.
L’organizzazione ha sede legale in Via Gattamelata, 62 nel comune di Padova.
L’organizzazione di volontariato è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e successive modificazioni, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nell’ambito dei servizi ospedalieri ed attività connesse, sia pubbliche che private.
L’attività che si propone di svolgere, prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati è:
interventi e servizi sociali ai sensi dell’art. 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni (art. 5, comma 1, lettera A, D. Lgs.117/2017);
prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6 giugno 2001, n. 112, e successive modificazioni (art. 5, comma 1, lettera C, D. Lgs.117/2017);
organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo (art. 5, comma 1, lettera I, D. Lgs.117/2017);
beneficienza,, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo (art. 5, comma 1, lettera U, D. Lgs.117/2017).
A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni si concretizzeranno nel:
operare nelle strutture ospedaliere, nelle altre strutture socio assistenziali, in accordo con le strutture sanitarie pubbliche, per assicurare una presenza amichevole e un sostegno ai malati e ai loro congiunti nell’ambito delle strutture stesse, offrendo calore umano, dialogo, aiuto per lottare contro la sofferenza, l’isolamento, la solitudine, con l’esclusione di qualunque mansione tecnico-professionale di competenza esclusiva del personale medico e paramedico. È una presenza che integra e non si sostituisce a quelli che sono i compiti perseguiti e le responsabilità assunte dalle organizzazioni nelle quali svolge la sua attività;
offrire a tutti coloro che non si trovano nella pienezza dei propri mezzi fisici e psichici un servizio volontario, qualificato e gratuito;
collaborare con le istituzioni per perseguire obiettivi di umanizzazione, personalizzazione, informazione ed educazione alla salute nel rispetto dei ruoli e delle competenze previste dalla normativa vigente;
promuovere la cultura della solidarietà nelle nuove generazioni anche costruendo un collegamento diretto e bilaterale con Scuola e Università;
impegnarsi anche in progetti e sperimentazioni mirati a migliorare il servizio a favore del malato.
Sono associati dell’organizzazione tutte le persone fisicamente e psicologicamente idonee che siano maggiorenni, che ne condividano le finalità e gli scopi associativi e si impegnino per realizzare le attività di interesse generale.
In caso di rigetto della domanda, il Consiglio Direttivo comunica la decisione all’interessato entro trenta giorni, motivandola.
L’aspirante associato può, entro trenta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea.
È istituita la qualifica di “Socio onorario”, assegnata a persone che si sono contraddistinte per meriti particolari a favore dell’organizzazione e individuate dal Consiglio Direttivo. Tale qualifica presuppone la sua accettazione e si intende meramente simbolica.
votare in Assemblea dal momento dell’iscrizione nel libro degli associati, aggiornato al
momento della convocazione e in regola con il pagamento della quota associativa;
economico – finanziario, esaminare i libri sociali;
denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art.29 del Codice del terzo
rispettare il presente statuto e il regolamento interno;
L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfettario.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dal Collegio dei Probiviri dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.
La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.
L’Assemblea è composta dagli associati dell’organizzazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale. È l’organo sovrano.
È convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’organizzazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, spedita al recapito risultante dal libro degli associati o divulgata mediante e-mail e avviso affisso nella sede dell’organizzazione.
L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’organizzazione con la presenza di almeno metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno ¾ degli associati.
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero dispari di componenti, da tre a undici, eletti dall’Assemblea tra gli associati.
Dura in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti per tre mandati consecutivi.
Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non è per legge di pertinenza esclusiva dell’Assemblea.
predispone il bilancio di esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone
all’approvazione dell’Assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge,
predispone tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione
economica dell’esercizio,
è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione al Runts,
decide l’ammissione degli associati e propone l’esclusione degli associati dopo aver
ascoltato il parere del Collegio dei Probiviri,
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Il Presidente dell’organizzazione è il Presidente del Consiglio Direttivo ed è eletto dal Consiglio Direttivo tra i suoi componenti.
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno a maggioranza dei presenti, rappresenta legalmente l’organizzazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
L’Organo di Controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30
del D. Lgs. 117/2017.
vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta
vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo
concreto funzionamento
esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di
attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui
all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
È nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
È composto da tre membri che durano in carica tre anni ed elegge fra essi il Presidente del Collegio ed i componenti possono essere rieletti per tre mandati consecutivi.
Ad esso viene demandata in via esclusiva ogni e qualsiasi controversia per motivi attinenti l’attività dell’Organizzazione.
Il Collegio ha il compito di esaminare le controversie tra gli associati, tra questi e l’organizzazione stessa o i suoi organi, tra i membri degli organi e gli organi stessi.
È investito, su proposta del Consiglio Direttivo, delle questioni di carattere disciplinare e decide sull’esclusione dell’associato, quali che siano le funzioni ricoperte.
Giudica secondo imparzialità dopo apposita istruttoria e nel rispetto del diritto di difesa dell’associato.
d) il registro dei volontari, tenuto a cura del Consiglio Direttivo;
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti preso la sede legale dell’ente, entro quindici giorni dalla data della richiesta formulata al Consiglio Direttivo.
ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017
L’organizzazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8, comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
Il bilancio di esercizio dell’Organizzazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. È redatto ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’organizzazione.
Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione
imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.