Source: http://docplayer.it/17221360-Reach-clp-le-ricadute-della-nuova-normativa-sulla-operativita-dei-rls.html
Timestamp: 2018-10-18 12:53:35+00:00
Document Index: 136018152

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 223', 'art. 227', 'art. 18', 'art. 224', 'art. 229']

REACH/CLP Le ricadute della nuova normativa sulla operatività dei RLS - PDF
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1 Seminario SIRS Questioni di etichetta REACH/CLP Le ricadute della nuova normativa sulla operatività dei RLS Bologna, 18 novembre 2011 Luca Lenzi RLSSA/RSU Chimica Industria
2 REACH Registrazione, Valutazione, Autorizzazione e Restrizione delle sostanze chimiche migliorare nella UE il quadro legislativo precedente adottare misure migliori di protezione per la salute dell uomo e dell ambiente promuovere metodi alternativi per la valutazione dei pericoli delle sostanze garantire la libera circolazione di sostanze nel mercato interno UE aumentare la competitività dell industria chimica della UE (anche se non riguarda la sola industria chimica)
3 CLP Classificazione, Etichettatura e Imballaggio Introduzione di un sistema armonizzato: sicurezza per il trasporto di merci pericolose protezione della salute del lavoratore, del consumatore e dell ambiente classificazione univoca delle sostanze
4 Il regolamento REACH/CLP Fa sìs che l'industria (fabbricanti e importatori) si assuma maggiori responsabilità sulla gestione dei rischi delle sostanze chimiche e fornisca ai propri utilizzatori informazioni corrette sulla sicurezza. In linea di massima, REACH si applica a tutte le sostanze chimiche: non soltanto alle sostanze chimiche impiegate nei processi industriali, ma anche a quelle usate nella vita quotidiana, per esempio nei prodotti di pulizia, nelle vernici e in articoli quali capi di abbigliamento, mobili, giocattoli, apparecchi elettronici. i. E stato elaborato per non sovrapporsi nén entrare in conflitto con altre normative sulle sostanze chimiche.
5 REACH/CLP ARMONIZZAZIONE D. Lgs. 81/08 APPLICAZIONE Titolo IX Sostanze pericolose Capo I Protezione da agenti chimici Capo II Protezione da agenti cancerogeni e mutageni
6 Valutazione dei rischi, prevenzione e protezione da agenti chimici, cancerogeni e mutageni Obbligo Datore di Lavoro non delegabile
7 20 aprile D39-4F64-AC78-EBB4B68BCCB9/0/ _LC.pdf
8 1. DEFINIZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLE FIGURE COINVOLTE 2. TERMINOLOGIA 3. NUOVE PRESCRIZIONI PER STESURA SDS E NUOVI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE SOSTANZE E MISCELE PERICOLOSE 4. NUOVO SISTEMA DI ETICHETTATURA 5. COESISTENZA DI ETICHETTATURA SU IMBALLAGGI DIVERSI DELLO STESSO PRODOTTO
9 6. EVENTUALE AGGIORNAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 7. AGGIORNAMENTO DELLA FORMAZIONE E DELL INFORMAZIONE 8. AGGIORNAMENTO SEGNALETICA DI SICUREZZA IN BASE AI NUOVI PITTOGRAMMI INTRODOTTI DA REGOLAMENTO CLP 9. CLASSIFICAZIONE AI FINI DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA
10 1. DEFINIZIONE E INDIVIDUAZIONE DELLE FIGURE COINVOLTE Fabbricante Importatore Distributore Utilizzatore a valle Può coincidere, nello stesso tempo e a seconda del prodotto che si considera, con il: DATORE DI LAVORO ai sensi art. 2 c.1 l.b del D. Lgs. 81/08 Fornitore (può coincidere con fabbricante, importatore o distributore) Richiamato come: RESPONSABILE DELLA IMMISSIONE SUL MERCATO dall art. 223 c.1 l.b e c.4 e da art. 227 c.4 del D. Lgs. 81/08
11 2. TERMINOLOGIA Preparati Miscele Miscuglio Miscele
12 3. NUOVE PRESCRIZIONI PER STESURA SDS E NUOVI CRITERI DI CLASSIFICAZIONE SOSTANZE E MISCELE PERICOLOSE Nuove classi di pericolo Modifiche Valutazione del Rischio esds con CSR (Chemical Safety Report) DL non è esentato dall effettuare la Valutazione del Rischio ai sensi del D. Lgs.. 81/08 (artt. 223 e 236) Scenari proposti dal fornitore non prevedono utilizzo nella propria attività lavorativa In base a REACH artt. 37, 38, 39 DL deve comunicarli al fornitore stesso o all ECHA per poterne continuare l usol
13 4. NUOVO SISTEMA DI ETICHETTATURA Frasi H Frasi P Frasi R Frasi S INFORMAZIONE e FORMAZIONE CONSULTAZIONE RLS
14 5. COESISTENZA DI ETICHETTATURA SU IMBALLAGGI DIVERSI DELLO STESSO PRODOTTO Coesistenza di etichettatura fino al 1 1 giugno 2015 Obbligo introduzione criteri di classificazione CLP (salvo deroghe): Sostanze Dal 1 1 dicembre 2010 Miscele Dal 1 1 giugno 2015
15 6. EVENTUALE AGGIORNAMENTO DELLA VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO (aggiornamento DVR) In caso di modifiche o aggiornamento delle informazioni sulle proprietà delle sostanze chimiche pericolose, cancerogene, mutagene. Se non sussistono modifiche, la Valutazione del Rischio rimane valida se non variano la classificazione di pericolo degli agenti in parola e le condizioni operative di lavoro.
16 Necessità di aggiornamento Valutazione dei rischi: nuovi pericoli (es. variazione classificazione) scenari di esposizione previsti nella esds diversi dalle modalità di impiego degli agenti chimici presenti nelle condizioni operative di lavoro in essere che rendano, quindi, indispensabili interventi (e, se necessario, modifiche) sulle modalità operative e gestionali Art. 224 Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi del D. Lgs. 81/08: Progettazione, Organizzazione, Attrezzature idonee, Procedure, Misure igieniche, Sistemi protezione collettivi, DPI CONSULTAZIONE RLS
17 7. AGGIORNAMENTO DELLA FORMAZIONE E DELL INFORMAZIONE Obbligo DL previsto da D. Lgs. 81/08 (art. 18) Lavoratori, Preposti, Dirigenti e RLS (artt. 36, 37, 227 e 239) Nuovi criteri di classificazione, etichettatura e imballaggio (CLP) Nuove misure di prevenzione e protezione eventualmente da adottare CONSULTAZIONE RLS
18 8. AGGIORNAMENTO SEGNALETICA DI SICUREZZA IN BASE AI NUOVI PITTOGRAMMI INTRODOTTI DA REGOLAMENTO CLP Allegato XXVI (D. Lgs. 81/08) prescrizioni per segnaletica dei contenitori e delle tubazioni richiama a successive modifiche o integrazioni delle normative Prevede già applicazione CLP Allegato XXV (D. Lgs. 81/08) possibilità sostituire segnaletica con cartelli di avvertimento Potranno coesistere, almeno fino a quando CLP non sarà a regime, segnaletica di sicurezza in base ad All. XXV ed alle nuove prescrizioni CLP
19 9. CLASSIFICAZIONE AI FINI DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA Alla luce dell entrata entrata in vigore dei criteri di classificazione delle sostanze e delle miscele secondo regolamento CLP, fatto salvo quanto previsto dall art. art. 224 Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi c.2 del D. Lgs.. 81/08, sono da sottoporre a sorveglianza sanitaria, secondo i dettami dell art. 229 (D. Lgs.. 81/08) del medesimo decreto legislativo, i lavoratori esposti agli agenti chimici pericolosi per la salute che rispondono ai criteri del CLP per la classificazione come:
21 D. Lgs.. 81/08 (Artt. 25, 35, 50, 229) Prevede consultazione, passaggio di informazioni e confronto tra RLS e Medico Competente
22 Sono presenti sul mercato europeo più di diverse sostanze chimiche. Le proprietà tossicologiche ed ecotossicologiche del 95% di queste sostanze non sono conosciute. Appello Associazioni Italiane, settembre 2005 L Agenzia europea per la sicurezza sul lavoro evidenzia che il: 21% dei lavoratori in Europa, pari a 32 milioni di persone, sono esposti a sostanze cancerogene; 22% dei lavoratori respirano fumi e vapori tossici durante il lavoro; 16% dei lavoratori viene a contatto con sostanze pericolose per ¼ dell orario di lavoro. Dati settembre 2005