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Timestamp: 2018-01-18 04:02:03+00:00
Document Index: 58373951

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 138', 'art. 41', 'art. 18', 'art. 15', 'art. 43', 'art 43', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 896', 'art. 146', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 53', 'art. 84', 'art. 9']

1 Sul regime urbanistico degli "impianti di telefonia"
2 Istallazione di impianti fotovoltaici in zona agricola
Dott. Francesco Barchielli. Disamina in merito alla possibilità di installare impianti fotovoltaici in zona agricola laddove non sussistano contrarie disposizioni contenute negli strumenti urbanistici locali. Analisi alla luce del D.lgs 387 del 2003 e della normativa regionale toscana
3 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, dicembre 2010
Sulla realizzazione di un deposito attrezzi con dimensioni di ml. 4 x ml. 4 con altezza variabile da ml. 2,00/2,70
4 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, dicembre 2010
Sul fatto che la Polizia Municipale svolga anche compiti di Polizia Giudiziaria e sull'esercizio del diritto di accesso, previsto dagli art. 22 ss., l. 7 agosto 1990 n. 241, relativamente ad atti trasmessi al giudice penale
5 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, dicembre 2010
Sulla corretta interpretazione del comma 3 dell’art. 138 del Codice dei Beni Culturali che dopo aver disciplinato il funzionamento delle commissioni regionali appositamente istituite per formulare proposte per la dichiarazione di notevole interesse pubblico degli immobili indicati alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 136 e delle aree indicate alle lettere c) e d) del comma 1 del medesimo articolo 136, al comma 3 stabilisce che “E' fatto salvo il potere del Ministero, su proposta motivata del soprintendente, previo parere della regione interessata che deve essere motivatamente espresso entro e non oltre trenta giorni dalla richiesta, di dichiarare il notevole interesse pubblico degli immobili e delle aree di cui all'articolo 136”
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, dicembre 2010
[A] Anche dopo la scadenza del piano debbono continuare ad osservarsi le prescrizioni di zona previste dal piano scaduto. [B] Sugli effetti della decadenza del piano che ha comunque avuto attuazione con la realizzazione di strade, piazze ed altre opere di urbanizzazione
7 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010
Sulla decadenza del vincolo, sulle “zone bianche” e sulla riespansione o meno dello “ius aedificandi” insito nel diritto di proprietà
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010
Sulle circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3763 del 20 aprile 1982 e del 24 giugno 1982 (c.d. circolari Spadolini) secondo le quali ”tutti i progetti di opere pubbliche, nella stessa fase preliminare della localizzazione, dovranno essere preventivamente sottoposti all'esame di competenza dell'amministrazione dei beni culturali e ambientali"
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2010
11 Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2010
Sull'art. 41 sexies l. 17 agosto 1942 n. 1150, introdotto dall'art. 18 l. 6 agosto 1967 n. 765, che stabilisce la riserva nelle nuove costruzioni di appositi spazi per parcheggi
12 Consiglio di Stato, Sezione VI, dicembre 2010
13 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2010
L’appartenenza di una strada ad un ente pubblico territoriale può essere desunta da una serie di elementi presuntivi aventi i requisiti di gravità, precisione e concordanza
14 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
La destinazione di un'area a zona agricola ben può essere disposta a salvaguardia del paesaggio o dell'ambiente
15 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
16 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
Sulla nozione di veranda per la giurisprudenza amministrativa e penale
17 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2010
Sulla tecnica di vietare - per le zone che hanno una destinazione speciale - tutte le destinazioni diverse e sulla differenza rispetto alla tecnica che comporta la definizione in dettaglio delle destinazioni ammesse in aree specifiche
18 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2010
Sulla norma contenuta nel regolamento locale in virtù della quale possono essere ricostruiti edifici crollati "aventi testimonianza di esistenza catastale o comunque esattamente identificabili all'interno di atti notarili"
19 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, dicembre 2010
La c.d. "autorizzazione" all'occupazione di una porzione di suolo pubblico si configura come un provvedimento amministrativo espressione di un potere pubblicistico ampiamente discrezionale
20 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, dicembre 2010
Sugli atti vincolati, quale il rilascio-diniego del permesso di costruire, e sulla possibilità o meno di ravvisare un eccesso di potere per disparità di trattamento
21 T.A.R. Molise, Sezione I, dicembre 2010
22 T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2010
23 T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2010
[A] Ai sensi dell’articolo 3, della l.r. Umbria 1/2004, l’ordinanza di sospensione dei lavori costituisce comunicazione dell’avvio del procedimento sanzionatorio. [B] La mera prolungata esistenza dell’abuso non è sufficiente a far nascere in capo al privato alcun affidamento tutelabile
24 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, dicembre 2010
25 T.R.G.A. Trento, dicembre 2010
26 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, dicembre 2010
L’azienda che svolge allevamento intensivo di suini ha carattere industriale e non può essere considerata riconducibile all’attività di imprenditore agricolo a titolo professionale, con conseguente legittimità della richiesta degli oneri concessori
27 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, dicembre 2010
E’ necessario il preavviso di diniego anche nel caso in cui sull’istanza si debba pronunciare il Consiglio comunale
28 Consiglio di Stato, Sezione IV, dicembre 2010
Sulla legittimità o meno delle condizioni, sia sospensive che risolutive, al permesso di costruire
29 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, dicembre 2010
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, dicembre 2010
Sulla decorrenza del termine di prescrizione per gli illeciti in materia paesistica ed urbanistico-edilizia puniti con la sanzione pecuniaria prevista dall'art. 15 della l. 29 giugno 1939 n. 1497
31 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, dicembre 2010
Pur essendo venuto meno l’istituto della c.d. acquisizione sanante ex art. 43 del D.P.R. 327 del 2001, ritiene il Collegio di mantenere fermo il proprio precedente orientamento secondo il quale il trasferimento del diritto di proprietà in capo alla P.A. non è effetto della rinuncia al diritto di proprietà esplicitamente o implicitamente connessa alla domanda di risarcimento del danno per equivalente
32 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, dicembre 2010
A partire dalla legislazione nazionale, contenuta nel D.lgs. n. 114/1998, ad arrivare alla l.r. Campania n. 1/2000, appare evidente la volontà del legislatore di assegnare allo strumento - comunque definito - con il quale si individuano le aree da destinare ad insediamenti commerciali, una funzione esaustiva di ogni esigenza, sia di carattere commerciale, sia di carattere urbanistico
33 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2010
34 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
Le misure di salvaguardia devono ritenersi operative sin dal momento in cui l’organo deliberativo dell’ente locale ha manifestato la propria volontà sull’adozione del piano, quand’anche la relativa deliberazione non sia ancora esecutiva
35 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
36 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, dicembre 2010
Sulla mappa delle zone soggette a limitazioni, redatta da parte del Ministero della difesa ai sensi degli artt. 715 ter e quater per determinare le varie fasce in cui si articola la zona di rispetto aeroportuale
37 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
Sullo spatium deliberandi dei trenta giorni dalla presentazione della denuncia di inizio attività e sulle eventuali modifiche normative intervenute quanto il procedimento non è ancora perfezionato e la DIA non può produrre effetti
38 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
39 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, dicembre 2010
Sullo scomputo degli oneri di urbanizzazione dovuti dei costi sostenuti per l’esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione e sulla possibilità o meno per la parte promettente di assumere impegni patrimoniali più onerosi rispetto a quelli astrattamente previsti dalla legge
40 T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2010
41 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2010
42 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2010
43 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2010
Sulla giurisprudenza riguardo alla decadenza del titolo edilizio per l’inutile decorso del termine
44 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2010
45 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, dicembre 2010
[A] Sulla nozione di “lotto intercluso” ai fini urbanistici. [B] Sui casi in cui la completa urbanizzazione del sito rende inutile il piano di lottizzazione
46 T.A.R. Piemonte, Sezione I, dicembre 2010
47 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, dicembre 2010
L’esibizione procedimentale di un atto notarile comprovante il diritto di proprietà dell’interessato esime l’Autorità comunale dall’ingerirsi in questioni meramente privatistiche
48 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, dicembre 2010
Sul risarcimento del danno da occupazione illegittima dopo la recente dichiarazione di incostituzionalità della c.d. “acquisizione sanante” di cui all’art 43 D.P.R. 327/2001 - Corte Cost. 8 ottobre 2010 n. 293
49 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, dicembre 2010
Ai fini della qualificazione di una costruzione, rilevano le caratteristiche oggettive della stessa, prescindendosi dall'intento dichiarato dal privato di voler destinare l'opera ad utilizzazioni più ristrette
50 Corte Costituzionale, novembre 2010
[A] E’ illegittimo l’art. 10, comma 2, della legge regionale toscana n. 71 del 2009, che sostituendo l’art. 16, comma 3, lettera f) della legge regionale n. 39 del 2005, ha innalzato le soglie per le quali i principi della legislazione statale ammettono la denuncia di inizio attività (DIA), per gli impianti eolici da 60 a 100 chilowatt (lettera f, n. 1) e per i fotovoltaici da 20 a 200 chilowatt (lettera f, n. 2). [B] E’ illegittimo l’art. 11, comma 4, della legge regionale n. 71 del 2009 laddove introduce l’ammissibilità di un regime deregolamentato, ove responsabili degli interventi siano la Regione e gli enti locali
51 Regione Toscana. Energia solare, stop ai maxi-impianti
Paesaggio e agricoltura a rischio, la giunta toscana vara il blocco
52 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, novembre 2010
Il diritto di pretendere la potatura dei rami degli alberi del vicino che si protendono sulla proprietà altrui, così come disciplinata dall'art. 896 cod. civ., non è limitato dalle norme pubblicistiche a tutela del paesaggio ed, in particolare, dal vincolo posto dall'art. 146 del d.lgs. n. 490 del 1999 e ciò anche per un cipresso inserito nell’elenco Regionale degli alberi monumentali
53 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
Sull'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune, sull'ordine di demolizione emesso dal giudice penale e sulla possibilità di non ottemperare a questo ordine se il Consiglio comunale abbia già ravvisato (ovvero sia sul punto di deliberare) l'esistenza di prevalenti interessi pubblici al mantenimento delle opere abusive
54 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
Nel caso di accertata difformità del permesso di costruire rilasciato rispetto a disposizioni legislative o regolamentari, non si configura una non consentita "disapplicazione" dell’atto amministrativo riconducibile alla L. 20 marzo 1865, n. 2248, art. 5, allegato E), da parte del giudice penale, in quanto lo stesso giudice deve invece verificare l'integrazione o meno della fattispecie penale
55 Corte di Cassazione, Sezione III, ottobre 2010
56 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
57 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
[A] Il reato ambientale ha natura di reato formale di pericolo che si consuma con la sola realizzazione di lavori. [B] Sulla sussistenza o meno del reato paesaggistico in caso di opere esclusivamente interne non percepibili dall'esterno, o di opere minime (contatore dell'elettricità sul muro di un fabbricato), o di costruzione in muratura all'interno di un preesistente capannone, o di un garage completamente interrato
58 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
La permanenza del reato di cui agli artt. 54 e 1161 del codice della navigazione si protrae anche dopo l'ultimazione delle opere nei confronti dei soggetti che continuano ad occupare ed utilizzare le opere abusive
59 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
[A] Sui casi in cui la responsabilità penale per la costruzione edilizia può essere attribuita al proprietario dell’area. [B] Sulla violazione dei sigilli e sulla responsabilità per il custode. [C] Il giudice, nella sentenza di condanna, può subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva
60 Corte di Cassazione, Sezione V Penale, ottobre 2010
Sulla responsabilità di colui che, in qualità di tecnico professionista assevera - nella dichiarazione inizio di attività (D.I.A.), in maniera difforme dal reale, lo stato dei luoghi in cui si sarebbero successivamente svolte le modifiche di un immobile
61 Corte di Cassazione, Sezione I, novembre 2010
62 Corte di Cassazione, Sezione II, novembre 2010
63 Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2010
64 Cassazione Civile, Sezione II, ottobre 2010
65 T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2010
Per legittimare il ricorso da parte delle associazioni ambientaliste i profili di gravame devono essere attinenti alla sfera di interesse (ambientale) dell'associazione ricorrente e non è quindi configurabile la proposizione di motivi aventi una diretta valenza urbanistico-edilizia
66 Consiglio di Stato, Sezione I, novembre 2010
67 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2010
68 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, novembre 2010
Sull'inclusione negli elenchi delle strade pubbliche e sulla presunzione di cui all'articolo 16, lett. b), L. n. 2248/1865, all. F, in base alla quale si presumono comunali le strade site all'interno dei centri abitati
69 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, novembre 2010
70 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2010
71 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2010
72 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2010
La fissazione, in via generale, degli oneri di urbanizzazione appare riconducibile senza dubbio alla competenza del Consiglio comunale
73 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
Il piano strutturale previsto dalla legge regionale toscana è atto di pianificazione generale con prevalenti funzioni di indirizzo e di programma (cfr. art. 24 L.R. n. 5 del 1995 indi art. 53 L.R. n.1 del 2005) e dunque caratterizzato nella sua formazione da un alto tasso di discrezionalità amministrativa
74 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
L’iscrizione di una strada nell’elenco delle vie vicinali costituisce elemento presuntivo della sussistenza del diritto di pubblico transito superabile in senso contrario solo in sede di giurisdizione ordinaria
75 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2010
76 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
[A] Sul più recente orientamento giurisprudenziale riguardo alla natura della D.I.A. [B] Sull’art. 84, comma 7, della legge regionale toscana n. 1/05 e sulla necessità o meno che una volta superato il termine di venti giorni dalla DIA la repressione dell’attività edilizia contrastante con la normativa debba sottostare all’esercizio dell’autotutela
77 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
Sul diniego di concessione in sanatoria fondato su un generico contrasto dell’opera con leggi o regolamenti in materia edilizia
78 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
Sui presupposti dell’ordine di demolizione qualora per il lungo lasso di tempo trascorso dalla commissione dell'abuso e il protrarsi della inerzia dell'amministrazione preposta alla vigilanza, si sia ingenerata una posizione di affidamento nel privato
79 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
80 T.A.R. Toscana, Sezione III, novembre 2010
81 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2010
82 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2010
83 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2010
84 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, novembre 2010
[A] Sulla “civilizzazione” del processo amministrativo contenuta nel nuovo codice del processo amministrativo. [B] Nel caso in cui l’abuso riguardi solo una parte dell’edificio l’acquisizione gratuita si verifica nei limiti delle parti abusive
85 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, novembre 2010
Sulla possibilità o meno di qualificare come volume tecnico un bagno realizzato per adeguare l’immobile alle prescrizioni igienico sanitarie
86 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, novembre 2010
87 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
88 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, novembre 2010
89 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, novembre 2010
90 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, novembre 2010
L'ampliamento di vano-finestra non rientra nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria, né di restauro o risanamento conservativo
91 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2010
La mancata adozione del “Piano della Costa” non osta al rilascio del titolo per la semplice posa in opera di ombrelloni e sdraio
92 T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2010
93 T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2010
94 T.A.R. Liguria, Sezione I, novembre 2010
95 T.A.R. Veneto, Sezione II, novembre 2010
96 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
Sulla modifica del piano di campagna dell’edificio preesistente e sulla compatibilità o meno con la ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione
97 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
Sulla qualificazione edilizia dell’opera consistente nella realizzazione di un berceau
98 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, novembre 2010
99 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, novembre 2010
Le autorimesse edificate fuori terra non rientrano nell'ambito di operatività dell'art. 9 l. 24 marzo 1989 n. 122
100 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, novembre 2010
101 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, novembre 2010
102 T.A.R. Sardegna, Sezione II, novembre 2010
Sulla richiesta di versamento degli oneri di costruzione rivolta ai soggetti acquirenti delle opere realizzate in forza dell’autorizzazione edilizia
103 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2010
104 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2010
La notificazione degli atti relativi ad un procedimento espropriativo solo ad alcuni comproprietari dei suoli interessati dai lavori non costituisce elemento idoneo di per sé a provare la piena conoscenza degli atti da parte degli altri comproprietari
105 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, novembre 2010
[A] Sulla sussistenza o meno della competenza dei geometri a progettare due edifici costituiti da dieci appartamenti. [B] Prima del rilascio di un titolo edilizio, l’autorità comunale deve sempre anche accertare se la progettazione sia stata affidata ad un professionista competente in relazione alla natura ed importanza della costruzione
106 T.A.R. Valle D’Aosta, novembre 2010
Sugli adempimenti a carico del Comune qualora alcuni condomini si oppongano all’installazione da parte di un altro condomino di una canna fumaria aderente alla parete di proprietà comune
107 Corte di Cassazione, Sezione II, settembre 2010
108 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, novembre 2010
Sulla possibilità o meno di rilasciare il permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato in zona agricola anche se il richiedente non è un imprenditore agricolo
109 Corte di Cassazione, Sezione I, ottobre 2010
110 Corte di Cassazione, Sezione Penale III, novembre 2010
111 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2010
Sulla trasformazione di un sentiero in una strada accessibile alle auto, larga mediamente m. 3,35 e lunga m. 230 e sulla necessità o meno del permesso di costruire
112 Corte di Cassazione, Sezione V, agosto 2010
Se il Comune non ha emanato il regolamento previsto dal dal D.Lgs. n. 446 del 1997 per determinare i valori venali delle aree fabbricabili, il cittadino può effettuare una mera previsione e qualora in seguito all'accertamento operato dall'ente questa si riveli infondata non potrà essergli applicata alcuna sanzione