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Timestamp: 2020-02-21 18:00:35+00:00
Document Index: 19813767

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 425', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 172', 'art. 376', 'art. 382', 'art. 425']

Estratto da Rivista ticinese di diritto I-2009 (III. Diritto di famiglia) | Divorzio e consulenza alle PMI - Avv. Igor Bernasconi
Estratto da Rivista ticinese di diritto I-2009 (III. Diritto di famiglia)
17c Art. 134, 286 cpv. 2 CC; 425 segg. CPC
Modifica del contributo alimentare stabilito per un figlio nella sentenza di divorzio dei genitori
L’azione di modifica riguardante il contributo per un figlio è disciplinata dalla procedura ordinaria, non da quella speciale degli art. 425 segg. CPC (ritorno alla giurisprudenza anteriore; consid. 1). Parti in causa sono il genitore cui incombe il versamento del contributo e il figlio; il genitore cui è attribuita l’autorità parentale sul figlio può agire ed essere convenuto, ma solo in luogo e vece del figlio stesso, come sostituto processuale di lui (conferma della giurisprudenza; consid. 2). Ai fini del giudizio sull’azione di modifica è decisivo il raffronto tra le condizioni in cui si trovavano le parti al momento in cui è stato sciolto il matrimonio (rispettivamente al momento in cui il contributo litigioso è stato modificato l’ultima volta) e la situazione attuale. Il giudice non deve fissare il contributo ex novo, ma valutare equitativamente in che misura il cambiamento invocato si ripercuota sulla sentenza di divorzio, rispettivamente sulla sentenza in cui il contributo litigioso è stato modificato l’ultima volta (consid. 4).
I CCA 23.6.2008 N. 11.2006.93
18c Art. 172 segg. CC; 376 segg. CPC
Protezione dell’unione coniugale – provvedimenti cautelari
Procedimenti a tutela dell’unione coniugale fondati sugli art. 172 segg. CC e procedimenti cautelari fondati sugli art. 376 segg. CPC hanno scopi sostanzialmente identici: i primi lasciano quindi poco spazio ai secondi (consid. 1 a 3). Provvedimenti cautelari emessi prima dell’avvio di una procedura a protezione dell’unione coniugale sono senza senso: il giudice adito emana tutt’al più, dandosi il caso, provvedimenti senza contraddittorio, ma deve assegnare all’istante un breve termine per avviare una procedura a protezione dell’unione coniugale (consid. 3).
Provvedimenti cautelari emessi durante una procedura a protezione dell’unione coniugale possono giustificarsi, per motivi di urgenza e per evitare pregiudizi difficilmente riparabili, ove siano emanati senza contraddittorio (eventualmente «nelle more istruttorie»). Decreti cautelari emessi «previo contraddittorio» (nel senso dell’art. 382 cpv. 1 CPC) vanno invece evitati già per motivi di economia processuale (consid. 5).
I CCA 26.5.2008 N. 11.2008.53
19c Art. 176 CC
Misure a protezione dell’unione coniugale
Criteri per l’attribuzione dell’abitazione coniugale (conferma della giurisprudenza).
I CCA 26.8.2008 N. 11.2007.31
20c Art. 286, 279 CC; 97, 425 CPC; 6 LAC
Azione di mantenimento per spese straordinarie del figlio – competenza esclusiva del pretore indipendentemente dal valore
L’azione con la quale la moglie chiede al marito di partecipare al pagamento delle spese scolastiche e di cura dentistica per i figli minorenni, ovvero l’azione di mantenimento, è proposta mediante istanza scritta al Pretore ed è trattata con la procedura speciale degli art. 425 segg. CPC.
CCC 25.8.2008 N. 16.2008.74
21c Art. 308 CC
Protezione del figlio – curatela educativa
Funzione e scopo del curatore educativo, autorità preposta all’istituzione della curatela, autorità preposta alla nomina del curatore.
I CCA 29.7.2008 N. 11.2006.94
22c Art. 315 cpv. 1 CC
Competenza per territorio nel caso in cui l’autorità parentale sul figlio competa alla madre, il figlio sia affidato in custodia al padre e ogni genitore abbia un domicilio proprio.
I CCA 5.8.2008 N. 11.2008.89
36c Art. 125 n. 2 CO
Compensazione di contributi alimentari con altre pretese fondate sul diritto di famiglia?
Non è lecito compensare contributi alimentari dovuti a un coniuge con pretese nei confronti di tale coniuge derivanti dalla liquidazione del regime matrimoniale.
I CCA 16.9.2008 N. 11.2007.125
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