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Timestamp: 2018-11-15 22:03:53+00:00
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EDIFICI PUBBLICI ESISTENTI (RISPARMIO ENERGETICO) - PDF
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2 INDICE 1. Premessa 2. Tipologia intervento A) adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti (risparmio energetico) 2.1 Normativa di riferimento 2.2 Descrizione degli interventi 3. Tipologia intervento B) realizzazione e manutenzione di reti viarie di competenza comunale riguardanti la pubblica illuminazione 3.1 Normativa di riferimento 3.2 Descrizione degli interventi
3 1. PREMESSA L incarico riguarda la progettazione di due impianti di produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da installarsi sia sulla sede Municipale, sia sulla Scuola Media del Capoluogo; inoltre verranno riqualificati gli impianti di pubblica illuminazione dislocati sul territorio Comunale proponendosi così di ottenere un risparmio energetico ed un miglioramento complessivo degli impianti. Tali interventi rientrano nell'ambito del bando denominato 6000 Campanili Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia L.n.98 del Tipologia intervento A) : adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti (risparmio energetico) Tipologia intervento B) : realizzazione e manutenzione di reti viarie di competenza comunale riguardanti la pubblica illuminazione.
4 2. TIPOLOGIA DI INTERVENTO A) ADEGUAMENTO NORMATIVO DI EDIFICI PUBBLICI ESISTENTI (RISPARMIO ENERGETICO) 2.1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Di seguito si riporta un elenco delle normative di riferimento; tale elenco è da ritenersi esemplificativo e non esaustivo: CEI 64-8: Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua; CEI 11-20: Impianti di produzione di energia elettrica e gruppi di continuita' collegati a reti di I e II categoria; CEI EN (CEI 82-1): Dispositivi fotovoltaici Parte 1: Misura delle caratteristiche fotovoltaiche tensione-corrente; CEI EN (CEI 82-2): Dispositivi fotovoltaici - Parte 2: Prescrizione per le celle fotovoltaiche di riferimento; CEI EN (CEI 82-3): Dispositivi fotovoltaici - Parte 3:Principi di misura per sistemi solari fotovoltaici per uso terrestre e irraggiamento spettrale di riferimento; CEI EN (CEI 82-9): Sistemi fotovoltaici (FV) -Caratteristiche dell'interfaccia di raccordo con la rete; CEI EN (CEI 82-8): Moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. Qualifica del progetto e omologazione del tipo; CEI EN (82-12): Moduli fotovoltaici (FV) a film sottile per usi terrestri - Qualifica del progetto e approvazione di tipo; CEI EN (CEI 82-22): Fogli informativi e dati di targa per moduli fotovoltaici; CEI 82-25: Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Media e Bassa tensione; CEI EN (CEI 82-24): Componenti di sistemi fotovoltaici - moduli esclusi (BOS) - Qualifica di progetto in condizioni ambientali naturali; CEI EN (CEI ): Compatibilità elettromagnetica (EMC) - Parte 3: Limiti - Sezione 2: Limiti per le emissioni di corrente armonica (apparecchiature con corrente di ingresso " = 16 A per fase); CEI EN (CEI 77-2): Disturbi nelle reti di alimentazione prodotti da apparecchi elettrodomestici e da equipaggiamenti elettrici simili - Parte 1: Definizioni;
5 CEI EN (CEI 17-13): Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadribt); serie composta da: CEI EN (CEI 17-13/1): Apparecchiature soggette a prove di tipo (AS) e apparecchiature parzialmente soggette a prove di tipo (ANS); CEI EN (CEI 17-13/2): Prescrizioni particolari per i condotti sbarre; CEI EN (CEI 17-13/3): Prescrizioni particolari per apparecchiature assiemate di protezione e di manovra destinate ad essere installate in luoghi dove personale non addestrato ha accesso al loro uso - Quadri di distribuzione (ASD); CEI EN (CEI 16-2): Principi base e di sicurezza per l'interfaccia uomo-macchina, marcatura e identificazione - Individuazione dei morsetti e degli apparecchi e delle estremita' dei conduttori designati e regole generali per un sistema alfanumerico; CEI EN (CEI 70-1): Gradi di protezione degli involucri (codice IP); CEI EN (CEI 37-1): Scaricatori - Parte 1: Scaricatori a resistori non lineari con spinterometri per sistemi a corrente alternata CEI 20-19: Cavi isolati con gomma con tensione nominale non superiore a 450/750 V; CEI 20-20: Cavi isolati con polivinilcloruro con tensione nominale non superiore a 450/750V; CEI EN (CEI 81-10): Protezione contro i fulmini; serie composta da: CEI EN (CEI 81-10/1): Principi generali; CEI EN (CEI 81-10/2): Valutazione del rischio; CEI EN (CEI 81-10/3): Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone; CEI EN (CEI 81-10/4): Impianti elettrici ed elettronici interni alle strutture; CEI 81-3: Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato; CEI 0-2: Guida per la definizione della documentazione di progetto per impianti elettrici; CEI 0-3: Guida per la compilazione della dichiarazione di conformita' e relativi allegati per la legge n. 46/1990; UNI 10349: Riscaldamento e raffrescamento degli edifici. Daticlimatici; CEI EN (CEI 82-15): Rilievo delle prestazioni dei sistemi fotovoltaici - Linee guida per la misura, lo scambio e l'analisi dei dati; CEI 13-4: Sistemi di misura dell'energia elettrica -Composizione, precisione e verifica; CEI EN (CEI 13-43): Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 21: Contatori statici di energia attiva (classe 1 e 2); EN ed EN in corso di recepimento nazionale presso CEI; CEI EN (CEI 13-45): Apparati per la misura dell'energia elettrica (c.a.) - Prescrizioni particolari - Parte 23: Contatori statici di energia reattiva (classe 2 e 3); CEI 64-8, parte 7, sezione 712: Sistemi fotovoltaici solari (PV) di alimentazione.
6 2.2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI Gli impianti fotovoltaici in progetto saranno realizzati uno sulla copertura della sede Municipale, mentre il secondo sarà realizzato sulla copertura della Scuola Media di Forgaria; entrambi gli impianti fotovoltaici avranno una potenza nominale pari a 20,00 kwp con l'installazione di n. 80 moduli fotovoltaici di potenza nominale di 250 Wp. I moduli fotovoltaici saranno del tipo in silicio policristallino di produzione europea caratterizzati da una maggiore performance nelle condizioni di irraggiamento della zona e della tipologia di assorbimento elettrico degli edifici su cui sono installati; durante il sopralluogo presso i due edifici si sono valutate e verificate le condizioni di accessibilità e di protezione anticaduta esistenti e da realizzare. Impianto fotovoltaico Sede Municipale Il Municipio presenta una copertura in lamiera di rame; l'accesso in copertura dovrà essere effettuato mediante piattaforma elevatrice.
7 Verrà realizzato n. 1 impianto fotovoltaico mediante strutture di sostegno appositamente agganciate alla copertura esistente, con un angolo d inclinazione pari a 10 mantenendo inalterato l orientamento e l inclinazione. Gli inverter ed il quadro elettrico verranno posizionati sulla terrazza al piano primo e fissati alla muratura esistente; accanto ad essi verrà inoltre installato il contatore di produzione. L impianto sarà dotato di n.2 inverter dedicati per migliorarne la produzione e sarà composto da n. 5 stringhe di 16 moduli ciascuna. Complessivamente l impianto sarà composto da 80 moduli da 250 Wp in silicio policristallino per una potenza complessiva pari a 20,00 kwp e da 2 inverter da 10,1 kw. Potenza di Picco in progetto, quantità moduli, tipo moduli, numero inverter e tipo inverter n. Comune Potenza di picco in progetto kwp Quantità Moduli Tipo Moduli Numero di Inverter Inverter KW 1 Forgaria nel Friuli - Municipio - 20,00 80 Policristallino 250Wp Inquadramento geografico e inclinazione copertura e Tilt n. Comune Coordinate geografiche N Coordinate geografiche E AZIMUT 1 Forgaria nel Friuli 45 59' EST 108 OVEST Inclinazione Copertura TILT Impianto Caratteristiche Tetto, Copertura, modalità di accesso copertura e presenza linee vita n. Comune Tipo Tetto Tipo Copertura Accesso copertura Linee vita 1 Forgaria nel Friuli Solaio laterocemento Lamiera in rame Con piattaforma elevatrice Da installare
8 Impianto fotovoltaico Scuola Media la Scuola Media presenta una copertura in latero-cemento con un manto realizzato in coppi; l'accesso in copertura dovrà essere effettuato mediante piattaforma elevatrice. Verrà realizzato n. 1 impianto fotovoltaico mediante strutture di sostegno appositamente agganciate alla copertura esistente, con un angolo d inclinazione pari a 20 mantenendo inalterato l orientamento e l inclinazione. Gli inverter ed il quadro elettrico verranno posizionati al piano terra in apposito vano tecnico di nuova realizzazione; accanto ad essi verrà inoltre installato il contatore di produzione. L impianto sarà dotato di n.2 inverter dedicati per migliorarne la produzione e sarà composto da n. 5 stringhe di 16 moduli ciascuna. Complessivamente l impianto sarà composto da 80 moduli da 250 Wp in silicio policristallino per una potenza complessiva pari a 20,00 kwp e da 2 inverter da 10,1 kw.
9 Potenza di Picco in progetto, quantità moduli, tipo moduli, numero inverter e tipo inverter n. Comune Potenza di picco in progetto kwp Quantità Moduli Tipo Moduli Numero di Inverter Inverter KW 1 Forgaria nel Friuli - Scuola Media - 20,00 80 Policristallino 250Wp Inquadramento geografico e inclinazione copertura e Tilt n. Comune Coordinate geografiche N Coordinate geografiche E AZIMUT 1 Forgaria nel Friuli 45 59' EST 108 OVEST Inclinazione Copertura TILT Impianto Caratteristiche Tetto, Copertura, modalità di accesso copertura e presenza linee vita n. Comune Tipo Tetto Tipo Copertura Accesso copertura Linee vita 1 Forgaria nel Friuli Solaio laterocemento Coppi Con piattaforma elevatrice Da installare
10 3. TIPOLOGIA DI INTERVENTO B) REALIZZAZIONE E MANUTENZIONE DI RETI VIARIE DI COMPETENZA COMUNALE RIGUARDANTI LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE 3.1 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Di seguito si riporta un elenco delle normative di riferimento; tale elenco è da ritenersi esemplificativo e non esaustivo: Legge 09/01/1989, n. 13 e DM 14/06/1989 n. 236 Superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche; Nuovo Codice della Strada D.L. 30/04/92 n.285 e successive modifiche, integrazioni e relativi Regolamenti d Attuazione; DPR n. 495/1992 : Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della strada e s.m.i.; Decreto legislativo n. 360/93 : Disposizioni correttive ed integrative del Codice della Strada approvato con Decreto Legislativo n. 285 del 30/04/1992; Norme CEI 11-4: art per la distanza dalle eventuali linee elettriche aeree esterne; DM 18/2/92 n. 223, DM 15/10/96, DM 3/6/98 e DM 21/6/2004, e norme UNI EN 1317 per le barriere di sicurezza e di stanziamenti dalla sede stradale. Legge Regione FVG n.15/2007: Misure urgenti in tema di contenimento dell inquinamento luminoso, per il risparmio energetico nelle illuminazioni per esterni e per la tutela dell ambiente e dell attività svolta dagli osservatori astronomici Prestazioni illuminotecniche Norma UNI Illuminazione stradale: Selezione delle categorie illuminotecniche (2012); Norme UNI EN Illuminazione Stradale Parte 2: Requisiti Prestazionali ; UNI EN : Illuminazione stradale. Parte 3: Calcolo e Prestazioni (2004); Sostegni e fondazioni Norme UNI EN40 Sostegni di pubblica illuminazione; Norma CEI 7-6: Controllo della zincatura a caldo per immersione su elementi di materiale ferroso;
11 Apparecchi di illuminazione Norme CEI (CEI EN ) e CEI (CEI EN ) Apparecchi di illuminazione: prescrizioni generali e requisiti particolari per apparecchi per illuminazione stradale; Norme CEI 34 Relative a lampade, apparecchiature di alimentazione ed apparecchi di illuminazione in generale; UNI 10671: Apparecchi di illuminazione - Misure fotometriche. Impianti elettrici Legge 01/03/1968, n. 186 Realizzazione a regola d arte di apparecchiature ed impianti ; Norme CEI 64-8 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a V in corrente alternata e a V in corrente continua; Norme CEI 64-8 variante V2 Impianti di illuminazione situati all esterno ; Norme CEI 11-1 e CEI generali Impianti di produzione, trasporto e distribuzione di energia elettrica e Linee in cavo; Norma CEI 17-13/1 Quadri elettrici a tensioni nominali non superiori a 1000V AC e 1500V DC ; Norma CEI 11-4 Esecuzione delle linee elettriche esterne.
12 3.2 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI Sostituzione dei corpi illuminanti Complessivamente l'intervento riguarderà la sostituzione di n. 785 corpi illuminanti esistenti sparsi sull'intero territorio comunale con altrettanti corpi illuminanti nuovi; verrà utilizzata la tecnologia a LED per massimizzare il risparmio energetico e garantire una migliore regolazione elettronica del flusso luminoso. Tutti i corpi illuminanti saranno conformi alla Legge Regionale 15/2007 ed installati nel rispetto dell'inquinamento luminoso; i nuovi corpi illuminanti avranno potenze diversificate in base all'interdistanza dei pali esistenti e più precisamente saranno da 25W, 46W e 90W. Tutti i corpi illuminanti avranno una temperatura di calore inferiore a K come previsto dalla L.R. 15/2007. Sistema di remotaggio impianti illuminazione pubblica Verrà installato un sistema di remotaggio degli impianti di pubblica illuminazione, il quale gestirà ben 422 corpi illuminanti a LED e 14 al Sodio serviti da 7 contatori sparsi sul territorio del Comune di Forgaria nel Friuli. Tale sistema funzionerà mediante la tecnologia ad onde convogliate, le quali abiliteranno le linee elettriche esistenti degli impianti di pubblica illuminazione alla trasmissione di dati ad altissima velocità. Le parti da installare per il corretto funzionamento del sistema sono le seguenti: Dispositivo di Controllo e Comando lampada: è un dispositivo elettronico da installare dopo il fusibile di protezione della lampada. E in grado di diagnosticare eventuali malfunzionamenti della lampada; comandare l accensione e/o lo spegnimento della lampada e anche regolarne il flusso luminoso. Dispositivo di Controllo e Comando armadio: sono dei dispositivi da collocare nel quadro elettrico di comando che alimenta le linee d illuminazione. E in grado di dialogare con i dispositivi di controllo e comando lampada grazie alle linee elettriche esistenti. Unità di supervisione: è una macchina server che consente l accesso, di 1 o più computer tramite Web, al software di gestione e controllo degli impianti di illuminazione. E in grado di visualizzare tutti i malfunzionamenti occorsi sugli impianti; programmare manualmente o automaticamente l accensione e/o lo spegnimento di tutte le lampade. L unità di supervisione verrà installata presso i locali del Municipio di Forgaria nel Friuli.
13 Questo sistema permette di controllare i livelli d illuminazione di ogni singolo punto luce, consentendo la regolazione in modo automatico o manuale. Il controllo è in tempo reale e permette vantaggi quali: accendere e spegnere uno o più punti luce in meno di 10 secondi; regolare l illuminazione dei punti luce secondo precise necessità (emergenze, eventi, manutenzione); monitorare la situazione puntuale dei consumi energetici; ricevere notifiche di eventuali malfunzionamenti al fine di fare un accurata programmazione della manutenzione. I principali vantaggi di questo sistema consistono nel ricevere tutte le informazioni sugli impianti e i costi di gestione, consentendo interventi di manutenzione tempestivi e mirati. L adozione di tale sistema di remotaggio renderà possibile una riduzione dei costi di mantenimento del personale di servizio, dei materiali di consumo e dei pezzi di ricambio; inoltre sarà possibile diminuire i costi per la gestione dei veicoli e delle attrezzature grazie al fatto che si riuscirà a ricevere la posizione di un guasto, in maniera automatica, senza costi aggiuntivi per ispezioni sui vari corpi illuminanti. Adeguamento dei quadri elettrici L intervento prevede la messa a norma dei centralini di alimentazione della rete d illuminazione pubblica relativi ai quadri : Quadro A: è situato nella piazza Tre Martiri nel centro di Forgaria nel Friuli nella immediate adiacenze del Municipio; serve n.66 pali. L'intervento previsto si rende necessario per installare gli scricartori, il differenziale, il circuito per la telegestione Quadro B e C: è situato in Via Villaggio Canada a Forgaria nel Friuli; serve n.40 pali e Via Oltrepozzo a Forgaria nel Friuli; serve n.10 pali. Questo impianto è composto da un contatore con due quadri B e C entrambi da sostituire. Il quadro con anche il contatore sarà dotato anche del circuito ausiliario per la telegesione e dotato dello spazio necessario a contenere tutti i moduli per la telegestione. Quadro D: è situato nelle immediate adiacenze della scuola elementare di Forgaria nel Friuli; serve n.33 pali. Verrà rifatto il centralino interno per permettere l'installazione degli scaricatori, il differenziale, il circuito per la telegestione e il centralino dovrà permettere l'intallazione del sistema di telegestione con 20 moduli DIN a disposizione. Quadro E: è situato in Via Grap a Forgaria nel Friuli; serve n.48 pali. Verrà rifatto il contenitore esterno con dimensioni maggiori ma entro il basamento esistente e il
14 centralino interno aggiungendo il differenziale, gli scaricatori, il circuito per la telegesione e messi a disposizione 20 moduli per l'installazione successiva dell'impianto di telegestione. Quadro F: è situato in Via 6 maggio a Cornino; serve n.2 pali. Verrà realizzato sia il quadretto esterno sia il centralino completo di differnziale, scaricatori, contattore, fotocellula, orologio. Quadro G: è situato in Via Stazione a Flagogna; serve n. 17 pali. Nessun intervento Quadro H: è situato a Ca Jogna; serve n.17 pali. Verrà realizzato sia il contenitore esterno sia il centralino con l'installazione del differenziale e degli scaricatori Quadro I: è situato in Via Scuole a Flagogna; serve n.126 pali. Verrà rifatto il centralino per permettere di installare gli scaricatori, il differenziale, il circuito per la telegestione e ricavato lo spazio necessario per l'installazione dell'impianto di telegesionte. Quadro L: è situato a Ca Costa; serve n.13 pali. Verrà rifatto sia il contenito per esterno sia il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro M: è situato a Ca Venier; serve n.41 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro N: è situato a Ca del Prat; serve n.10 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro O: è situato a Cornino in zona Ca Dante; serve n. 39 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro P: è situato a Ca Drovin; serve n.5 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro Q: è situato in Via Muris a Cornino; serve n.49 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro R: è situato sulla strada Provinciale 22 nella zona industriale di Somp Cornino; serve n.110 pali. Verrà rifatto il centralino per permettere di installare gli scaricatori, il differenziale, il circuito per la telegestione e ricavato lo spazio necessario per l'installazione dell'impianto di telegesionte. Quadro S: è situato in Via Vidoni a San Rocco; serve n. 90 pali. Verrà rifatto il centralino per permettere di installare gli scaricatori, il differenziale. Quadro T: è situato a Ca dell Agnola; serve n.11 pali. Verrà rifatto sia il contenito per esterno sia il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro U: è situato a Monte Prat ; serve n.21 pali. Verrà aggiunto al centralino esistente un circuito per la gestione dell'impianto di telegestione Quadro V: è situato a Casa Garlat a Monte Prat; serve n.4 pali. Verrà rifatto il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale.
15 Quadro W: è situato in Via Zuliani in zona Ca Zulian a Forgaria nel Friuli; serve n.30 pali. Verrà rifatto il basamento a supporto del vano quadro e rifatto il centralino con l'inserimento del differenziale e degli scaricatori. Quadro X: è situato in Via Costa a Forgaria nel Friuli; serve n. 21 pali. Verrà rifatto sia il contenito per esterno sia il centralino con l'installazione sia degli scaricatori sia del differenziale. Quadro Y: è situato in Via Pinzano a Flagogna: serve n.42 pali. Nessun intervento.