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Timestamp: 2017-02-26 05:34:26+00:00
Document Index: 168808119

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 2292', 'art. 2304', 'art. 21', 'art. 2292', 'art. 6']

HOME Codice civile Articoli Codice civile Aggiornato il 16 gennaio 2015 Codice civile Art. 2292 codice civile: Ragione sociale L’AUTORE: Redazione
La società in nome collettivo agisce sotto una ragione sociale costituita dal nome (1) di uno o più soci con l’indicazione del rapporto sociale (2).
La società può conservare nella ragione sociale il nome del socio receduto o defunto, se il socio receduto o gli eredi del socio defunto vi consentono (3).
Ragione sociale: nome della s.n.c., in particolare il nome sotto il quale la società è identificata nei rapporti con i terzi.
(1) Devono essere indicati il nome ed il cognome di uno o più soci (ma non necessariamente di tutti).
La ragione sociale o la denominazione sociale delle società che hanno quale oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività di cui all’art. 2135 deve contenere l’indicazione di società agricola.
(2) L’indicazione del rapporto sociale è richiesta dalla legge in relazione all’ esigenza che i terzi conoscano quale sia in concreto il tipo di società e la conseguente responsabilità dei soci.
(3) Si parla a questo proposito di ragione sociale derivata. Si vuole in questo modo evitare che in tutti i casi in cui venga meno un socio il cui nome era inserito nella ragione sociale, quest’ultima debba essere cambiata col pericolo di creare confusione nella clientela.
Cassazione civile sez. II 27 agosto 2014 n. 18409 La società in nome collettivo, deve agire, ai sensi dell'art. 2292, c.c., con una ragione sociale costituita dal nome di uno o più soci, in osservanza di un generale principio di verità ed affidamento dei terzi che, come è noto, possono agire per la tutela dei loro diritti nei confronti di tutti i soci illimitatamente responsabili (sia pure con il "beneficium excussionis" ex art. 2304, c.c.). Pertanto, l'utilizzo del nome T. nella ragione sociale, è legittimo, essendo imposto dalla legge, risultando essere il cognome dei soci della stessa società. D'altronde, ai sensi dell'art. 21, comma 1, c.p.i., i titolari di diritti di marchi d'impresa registrati non possono vietare a terzi, nell'esercizio dell'attività d'impresa, l'uso del loro nome ed indirizzo.
Tribunale Bari sez. V 03 marzo 2010 n. 756 Nelle società di persone, l'unificazione della collettività dei soci (che si manifesta con l'attribuzione alla società di un nome, di una sede, di un'amministrazione e di una rappresentanza) e l'autonomia patrimoniale del complesso dei beni destinati alla realizzazione degli scopi sociali (che si riflette nell'insensibilità, più o meno assoluta, di fronte alle vicende dei soci e nell'ordine, più o meno rigoroso, imposto ai creditori sociali nella scelta dei beni da aggredire) costituiscono un congegno giuridico volto a consentire alla pluralità (dei soci) un'unitarietà di forme di azione e non valgono anche a dissolvere tale pluralità nell'unicità esclusiva di un ens tertium. Pertanto, mentre sul piano sostanziale va esclusa, nei rapporti interni, una volontà o un interesse della società distinto e potenzialmente antagonista a quello dei soci, sul piano processuale è sufficiente, ai fini di una rituale instaurazione del contraddittorio nei confronti della società, la presenza in giudizio di tutti i soci, facendo poi stato la pronuncia, nei confronti di questi emessa, anche nei riguardi della società stessa (in applicazione di tale principio, la Suprema Corte ha escluso che la proposizione della domanda di annullamento di un atto di cessione delle quote sociali intervenuto tra i soci di una società in nome collettivo richiedesse l'instaurazione del contraddittorio anche nei confronti della società). (Conferma App. Brescia 20 aprile 2002).
Cassazione civile sez. I 05 aprile 2006 n. 7886 Il disposto dell'art. 2292 c.c. in relazione all'art. 6 c.c. non consente l'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto costitutivo di una s.n.c. nella cui ragione sociale sia stata omessa l'indicazione anche del prenome di almeno uno dei soci.
Tribunale Vicenza 06 ottobre 1984
Cassazione civile sez. II 21 febbraio 2014 n. 4212 Coniugi
Cassazione civile sez. II 02 febbraio 2009 n. 2569 Art. precedente
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