Source: http://sistemieditoriali.it/catalogo/vse_dcs20.htm
Timestamp: 2018-05-24 13:44:53+00:00
Document Index: 147152510

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2043', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051']

M. Sinisi - F. Troncone
SE/DCS20 Responsabilità per danni da cose in custodia
Un’approfondita disamina dottrinale e giurisprudenziale delle controversie ex art. 2051 c.c. - • Responsabilità oggettiva e presunta • Identificazione del custode • Nesso di causalità, caso fortuito: onere della prova • Responsabilità della Pubblica Amministrazione
Prezzo €:21,00
(9788851305390)
La materia della responsabilità civile da cose in custodia ex art. 2051 c.c. è stata caratterizzata in tempi recenti da una significativa evoluzione a seguito delle diverse soluzioni dottrinali ed innovazioni giurisprudenziali.
Il volume, collocato in una Collana ormai conosciuta e apprezzata dal pubblico non solo specializzato, si pone l'ambizioso obiettivo di analizzare la casistica più ricorrente sul tema – su cui appunto notevole è l'elaborazione scientifica e giurisprudenziale – e di estrapolarne i principi generali e le soluzioni più probabili, così da orientare utilmente il professionista alle prese con le inevitabili peculiarità della fattispecie concreta.
L'intento del testo è quello di fornire risposte chiare agli interrogativi più frequenti: in tal modo il lettore, nelle molteplici situazioni proposte, potrà ritrovare la soluzione più idonea in riferimento alla questione concretamente posta alla sua attenzione con il conforto delle fonti e delle sentenze più significative.
Capitolo 1 - Ambito applicativo
Caso 1.1 Si applica l’art. 2051 c.c. nel caso in cui la cosa sia utilizzata da un soggetto quale mezzo diretto a cagionare danno ad altri?
Caso 1.2 Si applica l’art. 2051 c.c. nel caso in cui un passante inciampi nel foro causato dal distacco di uno dei tasselli di vetrocemento di un lucernaio posto sul marciapiede?
Caso 1.3 Quale tipo di responsabilità è configurabile in caso di rottura di tubazioni dell’acquedotto comunale inglobate in proprietà privata?
Caso 1.4 Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di danni derivati dalle perdite provenienti dallo scaldabagno altrui?
Caso 1.5 Quale disposizione trova applicazione nel caso di danno arrecato da un veicolo senza la guida di rotaie ascrivibile ad una non adeguata manutenzione del veicolo stesso ovvero ad un suo vizio di costruzione?
Caso 1.6 Quid iuris nel caso di soggetto investito da cancello automatico azionato dall’uomo?
Caso 1.7 Quid iuris in caso di incidente occorso su una pista da sci?
Caso 1.8 Trova applicazione l’art. 2051 c.c. in riferimento a sinistro occorso nella stazione ferroviaria a passeggero che cada sulla passerella in legno di attraversamento dei binari?
Caso 1.9 Quid iuris in caso di caduta per le scale di accesso alla stazione della metropolitana a causa della scivolosità dei gradini per la presenza di liquidi di natura imprecisata?
Caso 1.10 Quale tipo di responsabilità civile e a carico di quale soggetto può configurarsi per i danni da furto in appartamento perpetrato avvalendosi di ponteggi installati per lavori condominiali?
Caso 1.11 Può il danneggiato per cosa in custodia ottenere anche il risarcimento per danno morale e per cd. danno esistenziale oltre a quello biologico?
Capitolo 2 - Profili processuali
Caso 2.1 Quid iuris nel caso in cui la parte attrice deduca nei gradi di merito che l’incidente è occorso a causa di insidia o trabocchetto, ad esempio costituita dal manto stradale logoro e sdrucciolevole e faccia valere per la prima volta in sede di legittimità una responsabilità ex art. 2051 c.c.?
Caso 2.2 Quid iuris poi nel caso in cui la parte solo in corso di primo grado immuti la domanda, avanzando una domanda ex art. 2051 c.c. in precedenza non proposta?
Caso 2.3 Quid iuris poi nel caso in cui la parte, rigettata la domanda ex art. 2043 c.c, gravi la sentenza, prospettando solo in sede di appello la sussistenza del potere- dovere di custodia del danneggiante in precedenza non menzionato?
Caso 2.4 Può il danneggiato nel corso del giudizio di primo grado dedurre una anomalia della cosa custodita diversa da quella descritta in citazione?
Capitolo 3 - Individuazione della figura del custode
Caso 3.1 L’organizzatore del torneo è responsabile ex art. 2051 c.c. dell’incidente patito da un calciatore nel corso di un torneo di calcetto, incidente che si assume dovuto alla inidoneità del verde sintetico posto sul campo di gioco?
Caso 3.2 Chi è da considerarsi responsabile in caso di danni provenienti da impianti conglobati nella muratura e posti a servizio di un immobile locato?
Caso 3.3 Chi risponde dei danni originati da infiltrazioni conseguite ad una tracimazione dell’acqua della vasca da bagno dell’immobile dato in locazione?
Caso 3.4 Quid iuris in caso di danni conseguenti all’incendio della cosa locata?
Caso 3.5 Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento di altro condomino?
Caso 3.6 Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua provenienti dal balcone soprastante?
Caso 3.7 Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua provenienti dal terrazzo a livello soprastante?
Caso 3.8 Quid iuris nel caso di infiltrazioni derivanti da parti comuni in generale?
Caso 3.9 Quid iuris nel caso di infiltrazioni provenienti dal lastrico solare in uso o di proprietà esclusiva di un singolo condomino?
Caso 3.10 Come si individua il soggetto responsabile — condominio o condomino — nel caso di rottura di tubazioni conglobate nel fabbricato?
Caso 3.11 Vi è responsabilità esclusiva della ditta appaltatrice quale custode delle parti comuni in caso di lavori dati in appalto dal condominio?
Caso 3.12 Vi è responsabilità esclusiva della ditta appaltatrice quale custode dell’appartamento in caso di lavori di ristrutturazione commissionati dal proprietario esclusivo?
Caso 3.13 Quid iuris in caso di infiltrazioni verificatesi in un fabbricato condominiale e provenienti dalla strada pubblica?
Caso 3.14 Chi è civilmente responsabile in caso di condensa derivante da inadeguata coibentazione delle strutture perimetrali?
Caso 3.15 Quid iuris in caso di incidente occorso in piscina condominiale?
Caso 3.16 Quali responsabilità civili si configurano in relazione a sinistri provocati dall’uso dell’ascensore condominiale?
Caso 3.17 Il conduttore che abbia riparato a suo spese l’appartamento danneggiato da infiltrazioni provenienti dal tetto di un edificio in condominio nei confronti di chi deve agire per il relativo ristoro?
Caso 3.18 Sussiste responsabilità ex art. 2051 c.c. del proprietario-locatore nei confronti del conduttore che abbia subito danni a seguito di infiltrazioni di acqua piovana dovute all’otturazione dei canali di scolo intasati da foglie?
Caso 3.19 È responsabile ex art. 2051 c.c. l’appaltatore per gli eventuali danni arrecati da materiali adoperati in cantiere ?
Caso 3.20 Quali sono le ipotesi più frequenti di responsabilità ex art. 2051 c.c. della struttura alberghiera?
Caso 3.21 Oltre al Condominio, anche il suo amministratore risponde in proprio nel caso di caduta di una persona nel cortile condominiale ascrivibile a buca non segnalata?
Caso 3.22 In caso di incidente occorso in un edificio scolastico statale, in capo a quali soggetti si radica il potere-dovere di custodia?
Capitolo 4 - Concetto di cosa in custodia
Caso 4.1 Si configura un caso fortuito in caso di caduta nell’atrio condominiale reso scivoloso dalla cera?
Caso 4.2 È configurabile una responsabilità del Condominio ex art. 2051 c.c. per cadute ascrivibili ad anomalie varie occulte delle scale condominiali?
Caso 4.3 È configurabile una responsabilità del Condominio ex art. 2051 c.c. per cadute ascrivibili ad anomalie varie non invisibili delle scale condominiali?
Caso 4.4 Quid iuris nel caso di cliente di un ristorante che, nell’attraversare la sala, scivoli su una macchia d’olio sparsa sul pavimento?
Caso 4.5 Quale disciplina è applicabile nel caso in cui taluno scivoli sul pavimento del supermercato reso insidioso da residui che lo rendano pericoloso?
Caso 4.6 Chi è responsabile dell’incendio propagatosi da un fondo ad un altro limitrofo?
Caso 4.7 Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di caduta di foglie da albero?
Caso 4.8 Vi è responsabilità in caso di caduta a causa di acqua saponata posta sulla pavimentazione in marmo di uno stabilimento balneare?
Capitolo 5 - Nesso eziologico
Caso 5.1 Sussiste la responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di sinistro derivato da uso improprio di un pontile da parte dello stesso danneggiato?
Caso 5.2 Vi è responsabilità di un Condominio in caso di infortunio occorso ad un minore il quale, intento a giocare a pallone nel cortile destinato esclusivamente a parcheggio auto, va ad urtare con il viso contro la copertura in vetro dei box?
Caso 5.3 Quid iuris nel caso in cui nell’eziologia di sinistro verificatosi durante una discesa di sci sia in realtà intervenuta in modo decisivo la condotta imprudente delle stessa vittima?
Caso 5.4 È risarcibile il danno subito dal cliente di una banca che urti con il viso contro il vetro della cabina di ingresso di un istituto bancario ove è affisso un cartoncino adesivo recante la dicitura ENTRATA?
Caso 5.5 Può ravvisarsi una responsabilità concorrente del danneggiato caduto nei viali del parco ove risiede?
Caso 5.6 Si configura la responsabilità ex art. 2051 c.c. a carico di un’associazione sportiva per i danni occorsi ad un proprio associato a causa dell’utilizzo di una cyclette difettosa?
Caso 5.7 Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. del condomino il quale abbia commissionato lavori di ristrutturazione comportanti la demolizione di pareti divisorie, per i danni cagionati agli immobili sovrastanti anche se ascrivibili a vizi di costruzione (da lui non conosciuti) delle travi del fabbricato in cemento armato?
Caso 5.8 Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in capo al proprietario di un fondo a monte che ometta di adottare le opere necessarie ad evitare che gli agenti atmosferici naturali, pur se di entità considerevole, ma non eccezionale, convoglino e trascinino detriti di varia natura nella proprietà sottostante arrecandole danni?
Caso 5.9 Vi è concorrente responsabilità civile ex art. 2051 dei proprietari di un’abitazione nel caso di folgorazione di un idraulico recatosi presso la stessa per eseguire degli interventi di riparazione all’impianto idraulico (in particolare all’autoclave) qualora il collegato impianto elettrico sia stato realizzato senza i prescritti congegni di protezione?
Caso 5.10 Integra il caso fortuito a favore del Condominio la pregressa sostituzione — ad opera del singolo condomino — della porta della sua unità immobiliare con una nuova, sprovvista di accorgimenti tecnici idonei ad evitare l’evento dannoso (invasione di acqua piovana causata dall’occlusione di una griglia condominiale)?
Capitolo 6 - Responsabilità da cose in custodia e P.A
Caso 6.1 Trova applicazione il disposto dell’art. 2051 c.c. nel caso di caduta da un ciclomotore sprofondato in tombino posto sul manto stradale ?
Caso 6.2 Quid iuris in caso di incidente ad un pedone dovuto alla caduta in una buca colma d’acqua posta sul marciapiede ?
Caso 6.3 Può applicarsi l’art. 2051 c.c. nel caso di motociclista scivolato a causa di una macchia d’olio presente sul manto stradale?
Caso 6.4 Quid iuris in caso di sinistro occorso ad un veicolo per il dedotto cedimento del manto stradale al passaggio dello stesso?
Caso 6.5 Quale è la normativa applicabile in caso di sinistro occorso ad un passante inciampato in un avvallamento del marciapiede non bene illuminato?
Caso 6.6 Quid iuris nel caso in cui il danneggiato, mentre accompagni un proprio figlio a scuola, finisca con il piede destro in un tombino, solo parzialmente coperto, nel cortile del plesso scolastico comunale?
Caso 6.7 Quid iuris in caso di caduta causata da un manifesto strappato e gettato a terra da ignoti?
Caso 6.8 Chi è responsabile dell’incidente avvenuto a cagione dell’esistenza di un cantiere stradale?
Caso 6.9 In caso di sinistro stradale, va valutata, in uno alla velocità tenuta dal conducente, per ipotesi eccessiva, la situazione in concreto del «guardrail» e della sua conformazione e se la stessa richiedesse l’apprestamento di soluzioni idonee ad evitare, in caso di fuoriuscita di un veicolo, il verificarsi di danni alla persona?
Caso 6.10 È responsabile ex art. 2051 c.c. il Comune per i danni arrecati a veicoli e ascrivibili alla mancata messa in sicurezza dell’area adibita a parcheggio e del sovrastante costone di sua proprietà?
Caso 6.11 Qual è il titolo di responsabilità in caso di danni all’autovettura che si sia impantanata in un sottopasso dove si era formata una pozzanghera d’acqua?
Caso 6.12 È configurabile la responsabilità ex art. 2051 c.c. nel caso di sinistro stradale ascritto ad una curva a gomito non segnalata?
Caso 6.13 Chi è responsabile per i danni ad un fondo privato causati dall’occlusione della condotta fognaria comunale manutenuta in appalto da un consorzio?
Caso 6.14 Quale tipo di responsabilità è configurabile a carico del gestore di rete autostradale in caso di sinistro provocato da un’anomalia immanente o sopravvenuta tale da incidere sulla normale percorribilità dell’autostrada stessa?
Caso 6.15 È configurabile una responsabilità del Comune per la caduta di una ciclista causata dal manto stradale irregolare per le profonde incisioni lasciate dalle vecchie rotaie del tram?
Magistrato ordinario attualmente in servizio alla XII Sezione civile del Tribunale di Napoli. Referente civile per la Formazione decentrata presso la Corte di Appello di Napoli. Docente a contratto di diritto civile e di diritto processuale civile presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni giuridiche di diritto civile e processuale civile tra cui: Codice operativo delle locazioni, Napoli, 2007; La rivalutazione monetaria, Napoli, 2007; Rito del lavoro e incidenti stradali, Piacenza, 2007; Commentario Sistematico al Codice di Procedura Civile, Piacenza, 2008.
Magistrato ordinario attualmente in servizio alla III Sezione civile del Tribunale di Napoli. Già avvocato marittimista.
Docente a contratto di diritto processuale civile presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli. Autore di numerose pubblicazioni giuridiche di diritto civile, marittimo e processuale civile tra cui: Codice operativo delle locazioni, Napoli, 2007; La rivalutazione monetaria, Napoli, 2007; Rito del lavoro e incidenti stradali, Piacenza, 2007; Commentario Sistematico al Codice di Procedura Civile, Piacenza, 2008; Codice della Navigazione, Napoli, 2008.