Source: http://www.filcams.cgil.it/pam-esito-incontro-12-dicembre-2000/
Timestamp: 2019-03-25 17:13:34+00:00
Document Index: 109853999

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art.99', 'art. 99', 'art 99', 'art. 9', 'art. 60']

Supermercati Pam, Gruppo Pam, Accordo 12/12/2000
In data 12 dicembre 2000, a Firenze, si sono incontrati:
per Supermercati PAM S.p.A. e Gruppo PAM S.p.A. i sigg.ri Paolo Zanucco, Antonio Del Nero, Luciano Gelli, e Manuel Cordioli, per Filcams-CGIL i sigg.ri Luigi Coppini e Leandro Innocenti per Fisascat-CISL i sigg.ri Mario Piovesan ed Antonio Michelagnoli per Uiltucs-Uil i sigg.ri Gianni Rodilosso e Bruno Bettocchi
-con il verbale di accordo 18/5/98 è stata istituita una Commissione Bilaterale con il compito di analizzare le diverse situazioni in essere in materia di trattamenti economico normativi Superal T srl/Supermercati PAM-Gruppo PAM, al fine di agevolare il confronto per la stipula dei nuovi CIA;
-la Commissione ha condotto una approfondita analisi dei testi contrattuali, che viene allegata al presente documento;
-per alcuni istituti sono state ipotizzate praticabili soluzioni di omogeneizzazione;
-per altri istituti, invece, non si è riusciti a formulare soluzioni concordate ed il lavoro, pertanto, si è limitato ad analizzare le diverse situazioni contrattuali.
Tutto ciò premesso, le Parti, confermando a favore del personale conferito ex art. 47 legge 428/90 da Superal T S.r.l. in Supermercati PAM S.p.A. e Gruppo PAM S.p.A., i trattamenti economico normativi in essere precedentemente il conferimento fino alla stipula dei nuovi accordi integrativi aziendali. Supermercati PAM S.p.A. e Gruppo PAM S.p.A., dichiarano utile e proficuo il lavoro svolto dalla Commissione Bilaterale, sottolineandone la positiva valenza ai fini del confronto per rinnovo dei CIA
VERBALE DEI LAVORI DELLA COMMISSIONE BILATERALE
Premesso che con il verbale di accordo 18/5/98 è stata istituita una Commissione Bilaterale con il compito di analizzare le diverse situazioni in essere, al fine di agevolare il confronto per la stipula dei CIA, in data odierna si è incontrata la Commissione bilaterale composta:
per Supermercati PAM S.p.a. e Gruppo PAM S.p.a. dai sigg.ri Paolo Zanucco, Luciano Gelli, Antonio Del Nero e Manuel Cordioli, per Filcams-CGIL dai sigg.ri Leandro Innocenti, Fabio Giunti, Moreno Bertelli, Annarosa Stefani, Emilio Testa, Fabrizio Frilli, Enzo Ventun e Mauro Banti, per Fisascat-CISL dai sigg.ri Antonio Michelagnoli, Aniello Montuolo e Rosario Sirica, per Uiltucs-UTL dal sig. Bruno Bettocchi e Alberto Mario Rovini.
Fermo restando il mantenimento a favore del personale conferito ex art. 47 legge 428/90 da Superai T S.r.l. in Supermercati PAM S.p.A. e Gruppo PAM S.p.A., dei trattamenti economico normativi in essere precedentemente il conferimento (provenienti da accordo Superai T fino alla stipula del nuovo accordo integrativo aziendale Supermercati PAM S.p.A. e Gruppo PAM S.p.A., quanto segue rappresenta o la condivisa analisi o la condivisa ipotesi di omogeneizzazione dei seguenti trattamenti economico normativi PAM – SUPERAL T, concordemente formulata dalla Commissione, e condivisa da parte degli stipulanti l’accordo del 18/5/98.
La Commissione ha analizzato che nella contrattazione Superai T:
- le ore di assemblea retribuite sono passate da 15 a 13 annue; a fronte dì ciò è stato reso disponibile, per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali Nazionali firmatarie e per le aree geografiche nelle quali è presente l’insegna Superai T, un esonero annuo retribuito;
- i permessi sindacali retribuiti per RSAJRSU sono pari a 5 ore annue per dipendente.
La Commissione ha analizzato che nella contrattazione Supermercati PAM S.p.A.:
- le ore di assemblea retribuite sono pari a 15 l’anno;
- i permessi sindacali retribuiti per RSA/RSU sono pari a 4 ore annue per dipendente.
Si specifica che l’informazione ed il confronto a livello nazionale di cui alla vigente contrattazione riguarda:
—investimenti e sviluppo, affiliazioni
—innovazione tecnologica
—terziarizzazione
—politiche commerciali
—andamento della produttività sia a livello di rete che di unità produttiva
—occupazione e sue dinamiche quantitative e qualitative
Attiene al livello regionale analogo confronto in ordine alle medesime materie previste per il livello nazionale in rapporto alla loro attuazione ed agli effetti delle stesse sulla struttura produttiva occupazionale ed organizzativa nelle singole regioni. Tali incontri verranno effettuati di nonna entro il primo quadrimestre successivo alla chiusura del bilancio accompagnati dalla consegna della scheda tecnica di filiale.
Per quanto attiene invece al diritto di informazione e confronto a livello di unità produttiva, si conferma che interlocutore delle RSA per la risoluzione dei problemi specifici di ogni unità è, in prima istanza, il gerente del punto vendita.
Si chiarisce che la figura del “vice capo reparto” si identifica con quella del “secondo di reparto”, prevista dalla contrattazione Supermercati PAM S.p.A.
L’analisi dei testi contrattuali ha evidenziato:
-in Supermercati PAM la prestazione effettiva di lavoro è pari a 38 ore settimanali ed utilizzo di 2 ore di permesso retribuito alla settimana; residuano 40 ore di permesso retribuito su base annua e 2 giornate di ferie in sostituzione delle ex festività civili del 2 giugno e del 4 novembre;
-nei confronti di tutto il personale attualmente in forza e già alle dipendenze di Superai T S.r.l. con contratto a tempo indeterminato alla data del 30 aprile 1998 l’orario settimanale è pari a 37,5 ore, le ore di permesso retribuito su base annua sono pari a 48 ore che assorbono e ricomprendono le 2 ex festività sopra citate.
La differenza tra le due diverse durate dell’orario settimanale di lavoro (38 – 37,5) è pari a 24 ore in ragione d’anno.
La Commissione ha analizzato che:
-in Supermercati Pam S.p.A. trova applicazione il divisore 168, ex . 118 punto a) del vigente CCNL;
-in Superai T S.r.l. trova applicazione il divisore 163
PAUSA GIORNALIERA PER COLAZIONE
Tutto il personale attualmente in forza e già alle dipendenze di Superai T S.r.l. con contratto a tempo indeterminato alla data del 30 aprile 1998, in presenza di una prestazione lavorativa giornaliera continuata di almeno 3 ore, fruisce a livello individuale di una pausa giornaliera per colazione pari a 20 minuti.
DISTRIBUZIONE E ORGANIZZAZIONE DELL’ORARIO DI LAVORO
La Commissione ha verificato che nella contrattazione Superal T e in alcuni punti vendita Superai T esiste un sistema di orario basato sui doppi turni.
La Commissione ha verificato l’esistenza di regimi di part time a 19 e un quarto, 24 e 30 ore settimanali.
Le parti convengono che la determinazione del periodo feriale venga fatta di massima entro il mese dì aprile.
Nei confronti di tutto il personale attualmente in forza e già alle dipendenze di Superai T S.r.l. con contratto a tempo indeterminato alla data deI 30 aprile 1998, l’aspettativa non retribuita per malattia di cui all’art.99 CCNL 20/9/1999 è determinata fino a guarigione clinica in caso di assenza continuativa nei 180 giorni (intendendosi per tale un periodo di assenza non interrotto da giornate di presenza anche parziale in servizio o ferie o pir).
Qualora invece le assenze siano non continuative (intendendo per tali una sommatoria di periodi di assenza interrotti da giornate di presenza in servizio, anche se i vari eventi morbosi non siano riconducibili alla stessa causa originaria) l’aspettativa non retribuita di cui al citato art. 99 viene estesa da 120 fino a un massimo di 180 giorni complessivi.
I lavoratori che intendono beneficiare del periodo di aspettativa di cui ai commi precedenti sono tenuti a presentare apposita richiesta nei modi e termini di cui al citato art 99 del vigente CCNL
Tutte le indennità previste dalla previgente contrattazione integrativa Superai T S.r.l. (ad es. indennità di pronto intervento, funzione “operai specializzati provetti, personale di secondo livello, personale di primo livello, addetti al ricevimento merci, vice capo reparto”, mansione e professionalità, mancato turno, reperibilità, disagio ecc.) vengono assorbite fino a concorrenza dalle indennità corrispondenti previste dalla contrattazione integrativa aziendale della Supermercati PAM S.p.A.
Le eventuali maggiori somme o le indennità non contemplate dalla contrattazione integrativa Supermercati PAM S.p.A. vengono riconosciute a titolo di assegno ad personam, assorbibile unicamente in caso di passaggio di livello o di aumenti delle indennità corrispondenti previste dal CIA Supermercati PAM S.p.A. o dalla istituzione di indennità corrisposte per analogo titolo.
Nei confronti di tutto il personale attualmente in forza e già alle dipendenze di Superai T Srl con contratto a tempo indeterminato alla data del 30 aprile 1998, a decorrere dal sarà applicato il premio aziendale Supermercati PAM S.p.A.
Le eventuali maggiori somme a titolo di premio aziendale derivanti dalla previgente contrattazione integrativa Superai T Sri., saranno riconosciute a titolo di assegno ad personam, assorbibile unicamente in caso di futuri incrementi economici, derivanti dalle contrattazioni collettive, per il medesimo titolo.
Si precisa che il premio aziendale non è il superminimo individuale non assorbibile di cui a all’art. 9 CIA Superal 6/12/1996
In relazione a quanto previsto a tale titolo dal CIA Supermercati PAM S.p.A.
27/06/96, sì chiarisce che il periodo di riferimento per la valorizzazione dei dati per il primo anno è: 01/01/2000 —31/12/2000 rispetto a 01/01/1999—31/12/1999.
Si evidenzia che l’azienda partecipa nella misura del 65% al costo del singolo pasto consumato da quei Lavoratori che usufruiscono della mensa, intesa come servizio sociale.
Laddove non esistano mense di quartiere o interaziendali, l’azienda si impegna, su segnalazione delle RSA, a consentire la consumazione del pasto ai propri dipendenti anche presso strutture di carattere sociale, quali CRAL, ACLI, ecc., alle medesime condizioni previste dal primo comma.
Laddove non esistano le strutture previste ai commi precedenti, a tutto il personale attualmente in forza e già alle dipendenze di Superai T S.r.l. con contratto a tempo indeterminato alla data del 30 aprile 1998 si riconferma lo sconto del 35% per le merci acquistate e consumate all’interno delle filiali.
-nella contrattazione Superal T è prevista, per il lavoro domenicale, la maggiorazione dell’80%.
-In Supermercati PA.M trova applicazione al maggiorazione del 30% di cui all’art. 60 vigente CCNL.