Source: http://www.aifil.it/newsAnnoMese.do?anno=2000&mese=2&cmd=get
Timestamp: 2020-06-01 23:55:50+00:00
Document Index: 69915221

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 286', 'art. 131', 'art. 267', 'art. 32', 'art. 30', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 23']

NUOVO SEGRETARIO IN LOMBARDIA
Data: 18/2/2000
Il 5 Febbraio 2000 a Induno Olona (Va) si ? svolta l'Assemblea Regionale della Lombardia.
Alla presenza dei 22 soci partecipanti all'incontro, veniva presentata la candidatura di un associato, alla richiesta del presidente di assemblea per altri nominativi, non vi ? stata nessuna proposta alternativa.
Si procedeva alla votazione in forma palese che dava ampio consenso al candidato.
Veniva quindi eletto il nuovo Segretario Regionale della Lombardia Sig. FRANCO MAROCCO il quale prendeva la parola per un ringraziamento ai votanti e per illustrare le linee generali del proprio modo di operare.
Il consiglio direttivo dell'AIFIL augura un buon lavoro al nuovo arrivato.
Comunichiamo i numeri di telefono del NUOVO SEGRETARIO della LOMBARDIA
tel. 0341/583332 fax 0341/580809
Data: 3/2/2000
aumentano le tasse pubblicitarie, ma non pi? del 50%
Finanziaria 2000: L. 23/12/99 N. 488 (Suppl. ord. N. 227/L - G.U. n. 302 del 27/12/99). L’art. 30, commi 14 e 17, della Legge finanziaria ha sancito:
a) Per l’anno 2000, in virt? anche del D.M. 15/12/99 n. 3162/E, ? stato prorogato al 29-02-2000 il termine per deliberare tariffe, aliquote di imposta per tributi locali in generale e quindi anche per l’imposta sulla pubblicit?.
b) L’imposta sulla pubblicit?, per le superfici superiori al metro quadrato, potr? essere aumentata dai comuni fino ad un massimo del 50% a decorrere dal 01/01/2000.
FULMINI E INSEGNE
E' stata da poco pubblicata la norma CEI 81-3, terza edizione:
"Valori medi del numero di fulmini a terra per anno e per chilometro quadrato dei comuni d'Italia", l'occasione ? ottima per introdurre un problema spesso trascurato dagli installatori di insegne: la protezione delle strutture e degli impianti contro le conseguenze delle scariche atmosferiche.
La necessit? di proteggere contro gli effetti delle scariche atmosferiche ha radici remote, fin dal 1955 il D.P.R. 547 recita:
art. 286 "Gli impianti elettrici devono, in quanto necessario ai fini della sicurezza ed in quanto tecnicamente possibile, essere provvisti di idonei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche".
Si tratta di un disposto di Legge, quindi non eludibile, anche se applicabile sclusivamente alle attivit? con presenza di lavoratori subordinati.
La norma CEI 64-8, invece, si applica a tutti gli impianti elettrici utilizzatori con tensione inferiore a 1000 V e prescrive:
art. 131.7.2 "Le persone ed i beni devono essere protetti contro le conseguenze dannose di sovratensioni che si possono produrre per altre cause (come per es. per fenomeni atmosferici...).
In via del tutto generale si pu? affermare che la valutazione del rischio dovuto al fulmine, in qualunque struttura, rientra negli obblighi della regola dell’arte sanciti dalla Legge 186/68.
UN OBBLIGO DA ASSOLVERE E UN SERVIZIO DA PROMUOVERE
Ci si preoccupa spesso che gli ambienti e gli impianti siano a norma, che i costruttori e gli installatori rilascino le dichiarazioni di conformit?, che siano presenti tutte le documentazioni necessarie per l’agibilit?, ma accade di dimenticarsi che, ancorch? un ambiente o un impianto nascano sicuri ed affidabili, non ? certo che le iniziali caratteristiche di sicurezza e affidabilit? si mantengano inalterate nel tempo.
Il legislatore si ? preoccupato di tale possibilit? gi? nel 1955, quando con il D.P.R. 547 del 27 aprile, all’art. 267 afferma che "... gli impianti elettrici, in tutte le loro parti costitutive, devono essere [...] manutenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e scoppio derivanti da eventuali anormalit? che si verifichino nel loro esercizio."; ancora, con il D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, art. 32, comma 1, lettera b, tra gli obblighi del datore di lavoro ? previsto che "i luoghi di lavoro, gli impianti e i dispositivi vengano sottoposti a regolare manutenzione tecnica e vengano eliminati, quanto pi? rapidamente possibile, i difetti rilevati che possano pregiudicare la sicurezza e la salute dei lavoratori".
E’ interessante rilevare come le prescrizioni siano in realt? ben tre:
1. obbligatoriet? della manutenzione di impianti e ambienti
2. regolarit? della manutenzione
3. tempestivit? nell’eliminazione dei difetti riscontrati.
MODIFICATO IL CODICE DELLA STRADA: "SI' ALLE INSEGNE LUNGO LE AUTOSTRADE"
Modifiche al Codice della Strada – L. n. 472 del 07-12-99 (G.Uff. n. 294 del 16-12-99).
L’art. 30 della L. 472/99 ha modificato il settimo comma dell’art. 23 CDS. nel senso che viene detto espressamente: "Sono altres? consentite le insegne di esercizio, con esclusione dei cartelli e delle insegne pubblicitarie e altri mezzi pubblicitari, purch? autorizzate dall’ente proprietario della strada ed entro i limiti e alle condizioni stabilite con decreto del Ministro dei Lavori Pubblici".
In altri termini, a fronte del generale divieto di collocazione dei mezzi pubblicitari lungo ed in vista delle autostrade e degli itinerari internazionali, ? stata disposta finalmente, dopo lunghe battaglie dell’AIFIL, una deroga espressa per quanto concerne le insegne di esercizio.
Il comma 13 dell’art. 23 del c.d.s. ? stato modificato nella parte relativa alla procedura sanzionatoria, per una pi? efficace azione della P.A. contro il dilagante abusivismo. In caso di installazione abusiva di un mezzo pubblicitario, l’ente proprietario della strada invier? all’autore della violazione ed al proprietario del suolo privato una diffida alla rimozione entro dieci giorni dalla comunicazione. Decorso detto termine la rimozione sar? eseguita d’ufficio.
Qualora l’installazione abusiva sia realizzata su suolo demaniale o del patrimonio degli enti proprietari delle strade ovvero, nel caso in cui la collocazione lungo le strade e le fasce di pertinenza costituisca pericolo per la circolazione, l’ente proprietario potr? procedere senza indugio alla rimozione del mezzo pubblicitario. Il nuovo comma 13 ter dell’art. 23 c.d.s. prevede il divieto di collocazione di cartelli, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari nelle zone tutelate dalle Leggi 1089/39; 1497/39; 431/85 e 394/91.
Si informa che a seguito colloqui intercorsi tra la Segretgeria Regionale della Lombardia ed il CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, in occasione della imminente Assemblea Regionale di Induno Olona (Va) saranno presenti in sala per relazionare sulla EN 50107 esponenti del Comitato 34C.
Questo gruppo ha curato in primis lo sviluppo della norma ed ? quindi con soddisfazione che, un'altra volta, autorevoli relatori, ci illustreranno come fare per CERTIFICARE LE INSEGNE ALLA NORMA EN 50107.
Si informano i sigg.ri soci che nel corso dell'Assemblea verranno diffuse importanti novit? allo studio del CEI che ? stato riferito dovrebbero entrare in vigore nel corso del 2000.
Trattasi di una norma specifica per i costruttori di insegne luminose, che raccoglier? tutto quanto ad esso ? dedicato dalle varie Leggi gia in vigore. L'AIFIL ? sicura che questo momento sia una tappa obbligata per chi vuole costruire le insegne luminose a secondo quanto prescritto dalle Leggi Italiane.
Pertanto Vi invito a non perdere un'anteprima eccezzionale. Per chi volesse durante il corso della relazione a cui seguiranno domande degli intervenuti, sar? messa in vendita, ad un prezzo particolarmente interessante la Norma EN 50107.
In attesa di incontrarVi in quel di VILLA CASTIGLIONI, superbo Hotel vicino a Varese, mi ? gradita l'occasione per porgere a tutti i miei pi? cordiali saluti.
Consulente Tecnico - Normativo
Troverere di seguito la sintesi di due articoli pubblicati nella nuova rubrica nella sezione SOCI riguardanti le manutenzioni e la nuova norma sui fulmini. Il tutto ? stato pubblicato nelle news per informare tutta la categoria, delle novit? in atto, ma soprattutto per dirvi che ? stato dedicato uno spazio, al Prof. Ing. Massimo Peirone docente al Politecnico di Torino.
La rubrica ? stata creata appositamente per dare informazioni TECNICHE - NORMATIVE aggiornate, inoltre daremo SUGGERIMENTI e DESCRIZIONI ai nostri soci, chi volesse chiedere informazioni dettagliate del proprio problema, pu? inviare una email al Prof. Ing. Massimo Peirone tramite la casella all'interno della rubrica "SUGGERIMENTI DESCRIZIONI TECNICHE".
Assemblea Regionale in Lombardia
Data: 2/2/2000
Il giorno 5 febbraio a Induno Olona provincia di Varese si terr? l'ASSEMBLEA REGIONALE DELLA LOMBARDIA.
Durante la giornata verranno affrontati argomenti interessantissimi sia a livello politico che tecnico normativo.
? gradita la massima presenza per la buona riuscita della manifestazione.
Entrata in vigore EN50107
La CEI ha pubblicato con validit? dal 1? settembre 1999 la versione in lingua italiana della EN50107, riguardante le "installazioni di insegne e di tubi luminosi a scarica funzionanti con tensione a vuoto superiore a 1000V ed inferiore a 10000V". La normativa europea gi? in vigore dal 1? settembre 1998 ? ora stata ufficialmente recepita dal Comitato Elettrotecnico Italiano.
Questa normativa ? di fondamentale importanza per la nostra categoria, riteniamo che sia molto semplice e di facile interpretazione ed applicazione, si sviluppa su 32 pagine con il parallelo del testo originale in lingua inglese e la traduzione in lingua italiana, ? corredata da disegni tecnici molto semplici e precisi.
Chiunque associato Aifil avesse dubbi o chiarimenti in merito all’applicazione di tale normativa potr? altres? rivolgersi ai membri del Comitato Tecnico Aifil. Riteniamo che ogni azienda debba dotarsi di una copia di tale normativa ed applicarla al meglio nello spirito di un innalzamento del livello tecnico di tutta la categoria ed in particolare delle aziende associate all’Aifil.
La normativa ? reperibile presso il punto di vendita e consultazione del CEI, in Milano, V.le Monza n.261 - tel. 02/25773.1 - fax 02/25773.222 - e-mail cei@ceiuni.it