Source: https://www.aeranti.it/decreto-del-presidente-della-repubblica-9-marzo-2011-recante-qnomina-del-dottgian-luigi-rondi-a-commissario-straordinario-della-siae-nonche-del-prof-avv-mario-stella-richter-e-dellavv-domenico-luca-sc/
Timestamp: 2020-05-29 15:42:06+00:00
Document Index: 38173372

Matched Legal Cases: ['art. 182', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 119', 'art. 118', 'art. 119', 'art. 6', 'art. 7']

Decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 2011 recante "Nomina del dott.Gian Luigi Rondi a Commissario straordinario della SIAE, nonché del prof. avv. Mario Stella Richter e dell'Avv. Domenico Luca Scordino a sub commissari del medesimo ente" - Aeranti
Home » Normativa » Normativa sul diritto d'autore e diritti connessi » Decreto del Presidente della Repubblica 9 marzo 2011 recante “Nomina del dott.Gian Luigi Rondi a Commissario straordinario della SIAE, nonché del prof. avv. Mario Stella Richter e dell’Avv. Domenico Luca Scordino a sub commissari del medesimo ente”
Nomina del dott. Gian Luigi Rondi a Commissario straordinario della SIAE, nonche’ del prof. avv. Mario Stella Richter e dell’avv. Domenico Luca Scordino a sub commissari del medesimo ente.
(pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 81 dell’8 aprile 2011)
Visto l’art. l della legge 12 gennaio 1991, n. 13, e successive modificazioni, recante determinazione degli atti amministrativi da adottarsi nella forma del decreto del Presidente della Repubblica;
Vista la legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, sulla protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio, ed in particolare l’art. 182, concernente la vigilanza governativa sulla Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE);
Vista la legge 9 gennaio 2008, n. 2, recante “Disposizioni concernenti la SIAE” ed in particolare, l’art. 1, comma 3, secondo il quale il Ministro per i beni e le attivita’ culturali esercita, congiuntamente con il Presidente del Consiglio dei Ministri, la vigilanza sulla SIAE, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze per le materie di sua specifica competenza;
Visto lo Statuto della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), approvato con decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali e del Ministro del tesoro e delle finanze in data 4 giugno 2001, modificato da ultimo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 dicembre 2008;
Visto, in particolare, l’art. 19, comma 2, del predetto Statuto, in base al quale per ogni esercizio sono redatti il bilancio preventivo economico entro il mese di novembre ed il bilancio di esercizio da approvare entro il mese di giugno;
Visto il Regolamento generale della SIAE, approvato dall’Assemblea nella riunione del 13 giugno 2007, modificato dall’Assemblea con delibere del 26 novembre 2008, del 6 novembre 2009, del 7 maggio 2010 e del 30 giugno 2010, ed in particolare gli articoli 118 e 119 in materia di costituzione e funzionamento dell’Assemblea;
Visti verbali del Collegio dei revisori della SIAE n. 42 del 30 novembre 2010 e n. 43 del 20 dicembre 2010, con i quali l’organo di controllo ha evidenziato che il mancato svolgimento dell’Assemblea degli associati – convocata nelle stesse date del 30 novembre 2010 e del 20 dicembre 2010 – per mancanza del quorum costitutivo previsto dall’art. 119 del Regolamento generale della Societa’, ha impedito l’esame ed ogni deliberazione circa le rilevanti questioni poste all’ordine del giorno e che il ripetersi di tale evento comporta il mancato funzionamento di un organo fondamentale della Societa’;
Vista la nota in data 25 novembre 2010, con la quale il Presidente della SIAE avv. prof. Giorgio Assumma ha rassegnato le dimissioni dalla carica;
Vista la nota della Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore del Ministero per i beni e le attivita’ culturali prot. n. 677 del 14 gennaio 2011, con la quale, d’intesa con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si e’ provveduto ad invitare la SIAE, in persona del sostituto Presidente, legale rappresentante pro-tempore, a convocare, per una terza data, l’Assemblea degli associati, anche avvalendosi della Procedura d’urgenza prevista dall’art. 118 del Regolamento generale della Societa’;
Considerato che, anche pur dopo il citato invito da parte delle Amministrazioni vigilanti a convocare nuovamente, anche d’urgenza, l’Assemblea degli associati per “provvedere alla deliberazione dei punti all’ordine del giorno delle riunioni del 30 novembre e 20 dicembre 2010 nonche’ al fine di provvedere alla designazione del nuovo Presidente”, l’Assemblea convocata per il giorno 31 gennaio 2011 ugualmente non si e’ svolta a causa del mancato raggiungimento del quorum costitutivo previsto ai sensi dell’art. 119 del Regolamento generale della Societa’;
Visto il verbale del Collegio dei revisori n. 44 del 31 gennaio 2011, con il quale e’ stato rappresentato che anche la terza convocazione dell’Assemblea, nella stessa data del 31 gennaio 2011, non e’ andata a buon fine per il mancato raggiungimento del numero legale per la valida costituzione di questa, determinando in tale modo la paralisi di tale fondamentale organo e l’assenza di ogni deliberazione di sua competenza in ordine a questioni di grande rilevanza gestionale e strategica per il futuro della Societa’, quali il bilancio preventivo 2011 (che si sarebbe dovuto approvare entro i1 30 novembre), le modifiche statutarie, con particolare riguardo alla riduzione del numero dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo in attuazione dell’art. 6, comma 5, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2010, nonche’ le programmate modifiche al regolamento elettorale e la designazione del Presidente in sostituzione del dimissionario avv. prof. Giorgio Assumma;
Considerato che l’approvazione del bilancio preventivo 2011, come evidenziato dal Collegio dei revisori della SIAE nei verbali sopra citati, risulta propedeutica all’attuazione del piano strategico 2010-2013, la cui adozione e attuazione e’ considerata dallo stesso organo di controllo indispensabile per un adeguato risanamento economico-finanziario della Societa’;
Vista la documentazione trasmessa dal Sostituto Presidente della SIAE con nota prot. 15/11 del 31 gennaio 2011, dalla quale emerge sostanzialmente, da parte delle componenti associative, l’invito alle Amministrazioni vigilanti ad affrontare la situazione di stallo venutasi a creare nella Societa’;
Viste le note del 31 gennaio 2011 con la quale l’Associazione Italiana Editori (AIE), l’Associazione Nazionale Editori Musicali (ANEM), la Federazione Editori Musicali (FEM) e la CREA – Unione Opere dell’Ingegno hanno evidenziato il perdurare delle condizioni da loro ritenute ostative alla partecipazione all’Assemblea degli associati della SIAE e nel contempo hanno chiesto alle Autorita’ vigilanti un incontro al fine di poter contribuire alle scelte decisive per il futuro della Societa’;
Considerato che le Amministrazioni vigilanti hanno audito i rappresentanti delle associazioni rappresentative degli autori e degli editori aderenti alla SIAE in data 8 febbraio 2011, i quali hanno dato atto della situazione di stallo e di impossibilita’ di funzionamento degli organi amministrativi della Societa’;
Considerato che, in base alle risultanze di tutta la documentazione acquisita sia dal Direttore generale della SIAE, con nota n. 652 del 21 dicembre 2010, sia dal Sostituto Presidente della Societa’ ed agli esiti delle audizioni svolte il giorno 8 febbraio 2011, emerge il carattere strutturale e non casuale ed episodico dell’impossibilita’ di funzionamento dell’organo assembleare, in quanto alcune associazioni di autori ed editori hanno chiarito che la mancata partecipazione di loro rappresentanti alle Assemblee convocate e’ da attribuirsi ad una precisa “scelta voluta” per la contestazione del modello di governance della Societa’;
Considerato che all’esito delle audizioni dell’8 febbraio 2011 anche la componente associativa che non ha mai fatto venire meno la propria partecipazione alle Assemblee del 30 novembre, del 20 dicembre 2010 e del 31 gennaio 2011 ha dato atto della situazione di paralisi operativa venutasi a creare e ha conseguentemente chiesto l’intervento, con misure straordinarie, da parte del Governo;
Vista la nota della Direzione generale per le biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d’autore del Ministero per i beni e le attivita’ culturali prot. n. 3346 dell’11 febbraio 2011, adottata d’intesa con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, recante comunicazione di avvio del procedimento di commissariamento ai sensi dell’art. 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;
Valutate da parte delle Amministrazioni vigilanti le memorie scritte e i documenti presentati dai soggetti interessati, con i quali si e’ instaurato il necessario contraddittorio;
Rilevato, in particolare, che una parte delle osservazioni pervenute (tra le altre, quelle della Associazione CREA – Unione Opere dell’Ingegno) hanno evidenziato soprattutto l’esigenza che il mandato commissariale sia delimitato a specifici interventi di riforma della governance dell’Ente, mentre altre Osservazioni (tra le altre, quelle dell’AIDAC, della FEM, dell’ANEM e della FA) hanno
posto l’accento sull’esigenza di una riforma piu’ organica e complessiva dell’attuale assetto organizzativo della Societa’, tale da renderla piu’ idonea e competitiva a fronte della sempre piu’ rapida evoluzione delle tecnologie digitali e della conseguente esigenza di adeguare le forme e i mezzi di tutela del diritto d’autore;
Considerato che le osservazioni e le memorie presentate dai soggetti coinvolti nel procedimento hanno confermato le risultanze gia’ emerse nel corso della precedente istruttoria e delle audizioni dell’8 febbraio 2011 e che pertanto esse non risultano idonee a mutare i termini delle questioni prospettate;
Considerato che il potere di scioglimento degli organi ordinari e di conseguente commissariamento dell’ente pubblico SIAE deve ritenersi insito nello stesso potere di vigilanza, in forza del principio di continuita’ e indefettibilita’ della funzione e del servizio pubblico di tutela degli interessi degli autori ed editori, interesse pubblico perseguito dalla stessa amministrazione vigilante attraverso l’ente vigilato;
Considerato, inoltre, che non osta al commissariamento della SIAE l’assoggettamento dell’Ente – ai sensi del comma 2 dell’art. l della legge n. 2 del 2008 – alle norme di diritto privato, atteso che tale previsione riguarda le modalita’ di svolgimento dell’attivita’ dell’ente, in chiave imprenditoriale, ma non recide il rapporto di strumentalita’ finalistica e funzionale che lega l’ente medesimo all’interesse pubblico generale riconosciuto e protetto dalla legge n. 633 del 1941 e dalla legge istitutiva della SIAE, ne’ snatura la ragione causale della sua sottoposizione alla vigilanza dell’Amministrazione;
Ritenuto pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, che sussistono i presupposti per procedere al commissariamento della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), rilevabili, in particolare, nella impossibilita’ di funzionamento degli organi deliberativi e nella mancata approvazione del bilancio preventivo 2011, con i conseguenti danni che da cio’ derivano;
Ritenuto, pertanto alla luce di quanto sopra esposto, che la conflittualita’ interna alla SIAE, nonche’ la grave crisi gestionale possano essere risolte solo attraverso la nomina di un Commissario straordinario, al fine di evitare l’ulteriore aggravamento dell’attuale paralisi gestionale, di adottare gli atti necessari ad assicurare il risanamento finanziario e l’equilibrio economico gestionale della Societa’, nonche’ di adottare le misure preordinate all’instaurarsi di una dialettica interna piu’ equilibrata, anche attraverso l’introduzione delle modifiche statutarie idonee ad assicurare una effettiva rappresentativita’ in seno agli organi sociali della SIAE ai titolari dei diritti in rapporto ai relativi contributi economici, nonche’, attraverso eventuali altre modifiche che dovessero emergere come necessarie e idonee a garantire la funzionalita’ della Societa’, anche con riferimento alle modalita’ di costituzione e funzionamento degli organi deliberativi;
Ritenuto di dover procedere allo scioglimento degli organi deliberativi della SIAE, garantendo nel contempo la continuita’ della gestione e della attivita’ della Societa’ assicurate dal Collegio dei revisori della Societa’, dall’Ufficio di controllo interno e dal Direttore generale dell’Ente;
Considerata l’opportunita’, al fine di garantire efficienza, efficacia e rapidita’ all’azione del Commissario straordinario, di provvedere alla nomina di due sub-commissari;
Visti i curricula vitae del dott. Gian Luigi RONDI, del prof. avv. Mario STELLA RICHTER e dell’avv. Domenico Luca SCORDINO;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per i beni e le attivita’ culturali;
1. Il dott. Gian Luigi RONDI e’ nominato Commissario straordinario della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE) per un anno dalla data del presente decreto, con i poteri gia’ attribuiti al Presidente, al Consiglio di amministrazione e all’Assemblea dalle norme vigenti e dallo Statuto della Societa’.
2. Il Commissario straordinario ha l’incarico di adottare gli atti necessari ed opportuni al fine di assicurare il risanamento finanziario e l’equilibrio, economico-gestionale della Societa’, nonche’ l’instaurarsi di una dialettica interna piu’ equilibrata, anche attraverso l’introduzione delle modifiche statutarie idonee ad assicurare una effettiva rappresentativita’ in seno agli organi sociali della SIAE ai titolari dei diritti in rapporto ai relativi contributi economici, nonche’ attraverso eventuali altre modifiche che dovessero emergere come necessarie e idonee a garantire la funzionalita’ della Societa’, anche con riferimento alle modalita’ di costituzione e funzionamento degli organi deliberativi.
3. Il Sostituto Presidente della SIAE cessa dalla carica e il Consiglio di amministrazione e l’Assemblea degli associati della SIAE sono sciolti.
1. Nell’esercizio delle sue funzioni il Commissario straordinario e’ affiancato, in qualita’ di Sub-commissari, dal prof. avv. Mario STELLA RICHTER e dall’avv. Domenico Luca SCORDINO. Il Commissario straordinario puo’ avvalersi di non piu’ di tre esperti nella materia del diritto d’autore e nelle altre materie strettamente connesse all’incarico ricevuto.
2. Il Commissario straordinario, nello svolgimento delle sue funzioni, deve attenersi agli indirizzi formulati dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dal Ministro per i beni e le attivita’ culturali, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze per gli aspetti di natura strettamente finanziaria relativi alla gestione della Societa’.
3. Al Commissario straordinario e ai Sub-commissari spetta, per tutto il periodo di svolgimento dell’incarico, un compenso che grava sul bilancio della SIAE e che sara’ determinato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per i beni e le attivita’ culturali e con il Ministro dell’economia e delle finanze. Il compenso degli esperti, a valere sul bilancio della SIAE, e’ determinato dal Commissario straordinario nel provvedimento di conferimento dell’incarico.
Dato a Roma, addi’ 9 marzo 2011
registro n. 7, foglio n. 312