Source: http://www.certiquality.it/products/CERTIFICAZIONE-DEGLI-ESPERTI-IN-GESTIONE-DELLENERGIA-EGE/
Timestamp: 2018-09-26 09:33:45+00:00
Document Index: 32911499

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 4']

UNI CEI 11339:2009 - | Certiquality
> PRODOTTO > CERTIFICAZIONE DEGLI ESPERTI IN GESTIONE DELL’ENERGIA (EGE) SETTORI > Servizi alle imprese | TEMI > Efficienza energetica
ai sensi della norma UNI CEI 11339:2009
CERTIFICAZIONE DEGLI ESPERTI IN GESTIONE DELL’ENERGIA (EGE)
EGE non ancora certificati; aziende;
liberi professionisti; personale
tecnico; Energy Manager
BROCHURE Certificazione Esperti di Gestione dell’Energia (EGE)
Da luglio 2016 sono obbligatorie le disposizioni del Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102. In particolare, ai sensi dell'art. 8, comma 2, del decreto, le diagnosi energetiche presso le grandi imprese e presso le imprese energivore potranno essere condotte esclusivamente da ESCo certificate e da soggetti certificati in conformità alla norma UNI CEI 11339:2009. Analogamente, gli EGE potranno partecipare al meccanismo dei certificati bianchi solo se in possesso della certificazione di conformità alla norma UNI CEI 11339 (le modalità per la presentazione dei progetti da parte di persone fisiche sono in fase di definizione).
La norma UNI CEI 11352:2014 “Requisiti Generali delle ESCo”, stabilisce che le capacità di queste società devono includere la presenza di un Responsabile con adeguata competenza nella gestione dell’energia, introducendo importanti semplificazioni per quelle ESCo che abbiano un EGE certificato UNI CEI 11339:2009. La certificazione della competenza in materia di gestione dell’energia assicura il possesso delle conoscenze e delle capacità necessarie a ricoprire in maniera efficace, nell’ambito di qualsivoglia organizzazione, il ruolo di Esperto in Gestione dell’Energia.
Accedere ai meccanismo incentivanti/bandi per i quali è prevista la figura dell’EGE certificato (es Certificati Bianchi, Conto Termico, Bandi regionali per la promozione dell’efficienza energetica nelle PMI etc).
Dimostrare all’esterno la professionalità acquisita e mantenuta nel tempo.
Sottoporsi a un processo di acquisizione e verifica costante delle competenze, come garanzia per i propri clienti.
Avere un piano di aggiornamento di competenze e conoscenze che sia periodico e vincolante.
Incrementare l’offerta di servizi proposti ai clienti in ambito Energy Management.
Dimostrare una corretta ed efficace gestione dei reclami da parte dei clienti.
Entrare a fare parte della comunità professionale più attiva nel settore dell’energia e dell’efficienza energetica.
Certiquality si propone come organismo accreditato per la certificazione delle competenze degli esperti di Gestione dell’Energia – EGE ai sensi della norma UNI CEI 11339:2009.
La certificazione dell’EGE prevede due settori di competenza: SETTORE CIVILE (che comprende anche il settore terziario e della PA) le cui particolari competenze sono finalizzate a soddisfare l’esigenza di confort individuale nei settori civile, terziario e della Pubblica Amministrazione e SETTORE INDUSTRIALE (che comprende anche il settore trasporti) le cui particolari competenze sono invece finalizzate a soddisfare le esigenze di processo nei settori industriali e produttivi.
Elenco EGE Certificati
Elenco EGE CIVILE Certificati
Elenco EGE INDUSTRIALI Certificati
FORMAZIONE PER ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA EGE: CONOSCENZE DI BASE
REG 17024 Regolamento per la concessione e il mantenimento della certificazione del personale
REG INTEGRATIVO EGE ED 01 020517
0286968622
SEMINARI TEMATICI CERTIQUALITY
CALENDARIO INCONTRI GRATUITI
Certiquality organizza una serie di incontri tematici su temi di particolare attualità quali le nuove norme ISO 45001 e ISO 50001, Industria 4.0, Compliance
A marzo 2018 è stato pubblicata la nuova norma ISO 45001, sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Lo standard ha l'obiettivo di migliorare le prestazioni in materia di sicurezza.
Durante l'incontro saranno approfonditi i numerosi elementi qualificanti e molto attuali della nuova norma, analogie e differenze rispetto al precedente standard BS OHSAS 18001, le modalità di adeguamento per le aziende già certificate.
LA NUOVA NORMA ISO 14001 E L’APPROCCIO AI RISCHI
La nuova versione della norma ISO 14001 è ormai pienamente in vigore. L’incontro ha l’obiettivo di approfondire il tema della gestione dei rischi all’interno del Sistema di Gestione Ambientale.
ISO 50001 e INDUSTRIA 4.0
Ad agosto 2018 è stata pubblicata la nuova versione della norma ISO 50001 sui Sistemi di Gestione dell’Energia. Durante l’incontro, oltre ad analizzare le novità riguardanti la nuova edizione, si approfondiranno gli aspetti relativi all’innovazione tecnologica e agli incentivi previsti dal piano Industria 4.0.
COMPLIANCE E SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTE, SICUREZZA, ANTICORRUZIONE (ISO 37001), QUALITÀ,
NEL MODELLO ORGANIZZATIVO AZIENDALE EX DLGS. 231
Nel campo di applicazione della 231 sono stati compresi numerosi reati in tema di ambiente, sicurezza, corruzione, ecc. Durante l’incontro si analizzeranno i sistemi di gestione aziendale ed il loro supporto concreto alla compliance legislativa.
Energia - Gas - Acqua - Rifiuti - Igiene ambientale > Efficienza energetica
Corso sul monitoraggio dei consumi energetici previsti dal D.lgs. n.102/2014: Avvicinamento consapevole al rinnovo degli adempimenti previsti per le successive scadenze della diagnosi energetica
ll Decreto legislativo n. 102/2014 che recepisce la Direttiva Europea sull'Efficienza Energetica, chiede che entro il 5 dicembre 2015, le Imprese Energivore e le Grandi Imprese (quelle con oltre 250 dipendenti o con fatturato annuo maggiore di 50 milioni di euro e totale di bilancio annuo maggiore di 43 milioni di euro), dovranno necessariamente effettuare la Diagnosi Energetica in conformità al Decreto. L' obbligo si rinnova ogni 4 anni.
Entro la fine del 2018 le stesse aziende saranno obbligate a implementare sistemi di monitoraggio dedicate alla rendicontazione dei consumi energetici dei reparti e dei servizi aziendali.
Il monitoraggio dei consumi consente di ottenere dei dati AFFIDABILI che permettano di:
- Individuare gli sprechi per promuovere azioni di efficientamento
- Confrontare i consumi di diversi macchinari/linee di produzione/stabilimenti dove spesso si annidano le inefficienze
Sono previste sanzioni dai . 2.000 a 20.000 per le imprese che non rispettano tale obbligo.
Pubblicata la nuova edizione della norma ISO 50001
Il 20 agosto 2018 è stata pubblicata la nuova edizione della norma ISO 50001, Sistemi di Gestione dell’Energia, che andrà a sostituire quella del 2011.
La norma internazionale ISO 50001 certifica il Sistema di Gestione dell’Energia di una qualsiasi organizzazione (azienda, ente pubblico, ente no-profit ecc.) ai fini di migliorare la gestione degli usi energetici e attivare un miglioramento della performance energetica dell’organizzazione.
Uno dei cambiamenti principali ha l’obiettivo di rendere la ISO 50001 allineata alla struttura di alto livello (high level structure, HLS) delle altre norme ISO di principale diffusione, recentemente aggiornate (ISO 14001:2015, ISO 9001:2015).
La nuova versione della norma ISO 50001 si arricchisce inoltre di dettagli utili all’implementazione del Sistema di Gestione dell’Energia, sottolinea il focus tecnico su alcuni aspetti e fa propri alcuni concetti espressi e chiariti in altre norme ISO di approfondimento della stessa serie (ad esempio ISO 50006, ISO 50003, ISO 50015, ecc.).
Altri elementi di novità e di integrazione sono finalizzati anche a dare alla norma ISO 50001 maggiore aderenza e congruenza nei confronti di ciò che si sta evolvendo a livello internazionale, sia in ambito cogente (ad esempio la direttiva Eu 27/2012) sia volontario (ad esempio il protocollo Evo Ipmvp)
Il periodo di transizione per il passaggio alla nuova edizione è fissato a 3 anni dalla data di pubblicazione.
Certiquality supporta le aziende che intendono aggiornare il proprio sistema di gestione dell’energia offrendo differenti servizi:
eventi e webinar gratuiti;
corsi di formazione in aula e in house;
audit di transizione.
Imprese di costruzione - fabbricanti prodotti da costruzione > Cambiamenti climatici e Footprint
Considerata la rilevanza strategica e internazionale delle tematiche ambientali e della sostenibilità, Certiquality ha predisposto un completo ed innovativo percorso formativo. Verranno affrontati alcuni strumenti chiave nella gestione d’impresa sostenibile.
Obiettivo dell’intero progetto è fornire ai partecipanti le informazioni sul significato della sostenibilità ambientale e sugli strumenti immediatamente utilizzabili per implementare all’interno delle aziende un percorso di effettivo miglioramento delle performance ambientali.
Alla fine del percorso il partecipante:
Conoscerà i temi ed i documenti espressi in questi anni dalle varie organizzazioni internazionali ed Europee sul tema (Agenda 2030 delle Nazioni Unite, COP21 di Parigi, pacchetto sull’economia circolare della Commissione Europea)
Conoscerà i vari strumenti che il mondo della normazione ha prodotto e sono attualmente disponibili per implementare con successo un percorso di sostenibilità ambientale
Sarà in grado di scegliere, tra questi strumenti, quali sono i più adatti alla propria azienda e come utilizzarli
Potrà relazionare all’interno della propria organizzazione ed aprire un confronto interno sui desiderata aziendali
Avrà gli elementi per comprendere gli aspetti di comunicazione interna e soprattutto esterna che permetteranno all’organizzazione di avere il miglior beneficio per questo suo impegno ambientale
I seminari e le iniziative formative saranno coordinati e tenuti da docenti universitari con esperienza applicativa e conoscenza delle dinamiche aziendali relative allo sviluppo di strumenti e soluzioni per la gestione ambientale e della sostenibilità. Sarà inoltre presente un tutor tecnico interno a Certiquality.
Evento gratuito iniziale dove ci si conoscerà e si inizierà il percorso verso una gestione integrata della sostenibilità e dei temi ambientali.
6 Webinar gratuiti dove si scopriranno gli strumenti più innovativi a disposizione delle imprese e si otterranno alcune indicazioni operative sulle modalità di adozione di tali strumenti e di applicazione delle soluzioni più efficaci.
5 mezze giornate di formazione in aula a pagamento dedicate all'approfondimento dei diversi temi anche attraverso il confronto con esperienze significative.
Sostenibilità, economia circolare, gestione ambientale e riflessi sulla competitività
23 ottobre 2018 | 9.30 – 13.00
Analisi di contesto, materialità e reporting
Webinar gratuito: 12 novembre 2018
Workshop: 20 novembre 2018
Leadership e gestione del rischio
Webinar gratuito: 4 dicembre 2018
Workshop: 10 dicembre 2018
Il Ciclo di Vita in chiave strategica
Webinar gratuito: 10 gennaio 2019
Workshop: 22 gennaio 2019
L’LCA in chiave di comunicazione
Webinar gratuito: 31 gennaio 2019
Workshop: 12 febbraio 2019
La gestione degli approvvigionamenti e della filiera in chiave sostenibile
Werbinar gratuito: 21 febbraio 2019
Workshop: 5 marzo 2019
L’evoluzione delle norme e la ISO 14001 Webinar Webinar: 30 ottobre 2018
Webinar gratuito: 12 marzo 2018
E' possibile iscriversi al primo evento a questo link.
A breve verranno pubblicati i singoli form di iscrizione ai webinar e workshop tematici.
Quali sono i costi per la partecipazione?
La partecipazione al primo evento del 23 ottobre e ai webinar è gratuita, previa iscrizione.
I workshop sono a pagamento: 250 euro cadauno
Se ti iscrivi a 3 workshop sull'ultimo hai uno sconto del 50%
Scontistiche per iscrizioni multiple:
Dal 3 iscritto in poi: sconto 30% sul terzo (e così via) iscritto della stessa azienda
Le scontistiche non sono cumulabili con altre pre-esistenti.
Di seguito alcuni link utili per maggiori approfondimenti su Industria 4.0.
Legge 28 dicembre 2015, n. 208, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2015, Supplemento Ordinario n. 70 (commi 91-94)
Legge 11 dicembre 2016, n. 232, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.297 del 21 dicembre 2016, Supplemento Ordinario n. 57 (commi 8-11)
Legge 27 dicembre 2017, n. 205, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.302 del 29 dicembre 2017, Supplemento Ordinario n. 62 (commi 29-36)
CIRCOLARI MISE
Circolare nr 4 del 30.03.2017
Circolare direttoriale 15 dicembre 2017, n. 547750 (fornisce i chiarimenti e le istruzioni per l’adempimento documentale relativo all’attestazione)
Circolare direttoriale 23 maggio 2018, n. 177355 - Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione
Circolare direttoriale 1 agosto 2018 n. 295485 “Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell’interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell’allegato A.”
RISOLUZIONI AGE
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 132 del 24 ottobre 2017 - Super e iper ammortamento in caso di beni acquisiti in leasing - Ulteriori chiarimenti sull’effettuazione degli investimenti entro il 30 giugno e il 30 settembre 2018
Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 152/E del 15 dicembre 2017 - "Iper ammortamento. Ulteriori chiarimenti sulla determinazione dei costi rilevanti e sui termini per l’acquisizione da parte dell’impresa della perizia giurata"
Risoluzione n. 27 del 9 aprile 2018 – “Iper ammortamento - Ulteriori chiarimenti sui termini per l’acquisizione della perizia giurata da parte dell’impresa - Articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232”
Risoluzione N.62/E “Super e iper ammortamento - Ulteriori chiarimenti relativi agli investimenti in magazzini autoportanti - Articolo 1, comma 93, della legge n. 208 del 2015.”
DOMANDE DI APPROFONDIMENTO SU IPER E SUPER AMMORTAMENTO:
FAQ su Iper e Super Ammortamento
Aggiornamento 12 luglio 2017
Aggiornamento 19 maggio 2017
AGGIORNAMENTO 28 AGOSTO 2018
Circolare direttoriale del 1 agosto 2018 n. 295485
E' stata pubblicata, in data 01 agosto 2018, la Circolare n. 295485 “Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell’interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell’allegato A.”
La Circolare fornisce ulteriori chiarimenti in merito al rispetto, per talune tipologie di beni del primo gruppo dell’allegato A, della caratteristica obbligatoria dell’“interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program”.
In sintesi nella circolare viene stabilito che per alcuni beni strumentali del primo gruppo dell’allegato A il vincolo del caricamento da remoto di istruzioni e/o part program potrebbe risultare non necessario o, per così dire, non conferente sul piano strettamente tecnico. Può essere questa la situazione, ad esempio, di alcune macchine utensili - quali trance, taglierine, seghe circolari, trapani, frantoi e mulini di macinazione - che, in quanto progettate per un unico ciclo di lavoro o per un’unica lavorazione completamente standardizzata, non necessitano di ricevere istruzioni operative né in relazione alla sequenza (temporale e/o logica) delle attività o delle azioni da eseguire, né in relazione ai parametri o alle variabili di processo.
Il documento è consultabile qui.
Risoluzione N. 62/E del 9 agosto 2018
E' stata pubblicata, in data 09 agosto 2018, la Risoluzione N.62/E “Super e iper ammortamento - Ulteriori chiarimenti relativi agli investimenti in magazzini autoportanti - Articolo 1, comma 93, della legge n. 208 del 2015.”
In breve, l’Agenzia delle Entrate fornisce ulteriori istruzioni sui beni ammessi al beneficio e nello specifico in merito agli investimenti in magazzini autoportanti.
Questo perché tra gli investimenti agevolabili con super e iper ammortamento non rientrano fabbricati e costruzioni e pertanto è necessario distinguere per i magazzini autoportanti la componente immobiliare e quella mobiliare (macchinari, congegni e altri impianti, funzionali ad uno specifico processo produttivo).
Le novità esposte dall’Agenzia delle Entrate chiariscono quindi come super ammortamento e iper ammortamento spettino soltanto per le componenti impiantistiche dei magazzini autoportanti che, in quanto tali, sono escluse dalla determinazione della rendita catastale.
Con la Circolare 23 maggio 2018, n. 177355 sono stati dati ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione.
Scopri l'elenco aggiornato.
È stata recentemente pubblicata la nuova edizione della norma UNI EN ISO 19011, che specifica le linee guida per la conduzione di audit di sistemi di gestione, compresi i principi dell’attività di audit, la gestione dei programmi di audit e la conduzione degli audit di sistemi di gestione. È inoltre una guida per la valutazione delle competenze delle persone coinvolte nel processo di audit.
La norma è applicabile a qualsiasi organizzazione che abbia l’esigenza di pianificare e condurre audit interni o esterni di sistemi di gestione o di gestire un programma di audit.
L’aggiornamento 2018 intende rispondere alle esigenze delle organizzazioni che chiedono piena armonizzazione e, quando possibile, massima ottimizzazione, dei sistemi di gestione e dei relativi processi di audit.
Tra ne novità:
inserimento dell’approccio basato sul rischi fra i principi dell’audit;
estensione della sezione sulla conduzione dell’audit, con particolare riguardo alle fasi di pianificazione operativa e coordinamento degli audit;
estensione dei requisiti generali di competenza degli auditor;
introduzione di una guida sui nuovi e più importanti concetti e strumenti applicabili al processo di audit: il contesto dell’organizzazione, la leadership e l’impegno, gli audit virtuali, la conformità legislativa, la catena di fornitura.
Tutti i corsi Certiquality che prevedono la spiegazione e lo studio della Linea Guida ISO 19011 (come i corsi di qualifica per Auditor Interno ed il corso per Auditor dei Sistemi di Gestione, propedeutico ai corsi per Auditor di Terza Parte) verranno aggiornati a partire da Settembre.
Roadshow | La nuova norma ISO 45001
Certiquality propone una serie di incontri dedicati alla nuova norma ISO 45001, Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.
Lo standard ISO 45001 è il nuovo modello internazionale che descrive gli elementi del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (il cui acronimo è, in alternativa, OH&SMS o SGSSL), e fornisce un quadro di riferimento per gestire i rischi e le opportunità al fine di prevenire gli infortuni sul lavoro e le problematiche di salute per i lavoratori. L’obiettivo di chi applica questo standard è quello di migliorare le prestazioni in materia di sicurezza e fornire un luogo di lavoro sano e sicuro.
La norma ISO 45001 sostituirà lo standard OHSAS 18001, il precedente riferimento consolidatosi a livello internazionale per la gestione della salute e la sicurezza sul luogo di lavoro. Le organizzazioni già certificate OHSAS 18001 avranno tre anni per adeguarsi alla nuova norma ISO 45001 dalla sua pubblicazione, avvenuta in data 12 marzo 2018.
L’obiettivo dell'incontro è quello di approfondire i numerosi elementi qualificanti e molto attuali della nuova norma, tra cui:
un elevato coinvolgimento a tutti i livelli dell’organizzazione, che comprende sia la maggiore possibilità per il personale di partecipare attivamente e contribuire al miglioramento continuativo delle prestazioni, con feedback e proposte, sia l’accentuato coinvolgimento del personale con funzioni manageriali che esercita un ruolo di leadership;
l’individuazione di opportunità di miglioramento delle condizioni di lavoro, a partire dalle fasi progettuali, che ben si integrano con i temi più recenti di innovazione tecnologica come quelli indicati dall’approccio Industria 4.0;
una gestione più attenta e sistematica dei processi di approvvigionamento e di outsourcing con particolare focalizzazione sugli strumenti per garantire una maggiore sorveglianza in materia di salute e sicurezza;
la richiesta di definizione di processi specifici per la gestione del cambiamento, sia esso organizzativo o tecnologico, in modo da controllare i rischi per la sicurezza connessi alla pianificazione e attuazione delle modifiche.
Ai partecipanti verrà distribuita la Guida alla certificazione sulla norma ISO 45001 contenente utili approfondimenti degli aspetti di novità oggetto degli audit di transizione.
Le sedi specifiche di ogni incontro verranno specificate a breve.
Torino | 13 settembre 2018
Catania | 24 settembre 2018
Napoli | 3 ottobre 2018
Venezia | 4 ottobre 2018
Roma | 15 ottobre 2018
Bari | 16 ottobre 2018
Perugia | 23 ottobre 2018
CORSO | Monitoraggio dei consumi energetici previsti dal D.lgs. n.102/2014: Avvicinamento consapevole al rinnovo degli adempimenti previsti per le successive scadenze della diagnosi energetica
Milano | 18-19 luglio 2018
Il corso si pone l'obiettivo di illustrare gli obblighi riportati nel dlg. 102/2014, a partire dal primo rinnovo, relativi all'implementazione del sistema di monitoraggio dei consumi energetici per i vari reparti e di organizzare un sistema di monitoraggio in grado di soddisfare i requisiti.
Imprese di costruzione - fabbricanti prodotti da costruzione > Gestione ambientale
Il 25 maggio 2018 si è tenuta la cerimonia di consegna delle targhe ai vincitori del Premio EMAS Italia 2018. Tre le categorie per le quali le organizzazioni registrate potevano presentare domanda di partecipazione:
CATEGORIA 1 - Dichiarazione ambientale comunicativamente più efficace
CATEGORIA 2 - Iniziativa promozionale o evento in ambito EMAS che abbia coinvolto in maniera più efficace i propri destinatari
CATEGORIA 3 - Contenuto multimediale comunicativamente più efficace
ISO 45001:2018 | Certiquality accreditata per la nuova norma sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro
Circolare 23 maggio 2018, n. 177355 - Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione.
La Circolare fornisce ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione non specificati negli esempi nella circolare del 30 marzo 2017 e nelle FAQ pubblicate in data 19 maggio e 12 luglio del 2017.
Questo è l’elenco degli argomenti presi in esame dalla circolare:
chiarimenti finalizzati a meglio precisare il significato di talune indicazioni contenute nei precedenti documenti di prassi in tema di guida automatica e semiautomatica
applicabilità dell’iperammortamento per i “Distributori automatici di prodotti finiti e/o per la somministrazione di alimenti e bevande”
esclusione dall’ambito oggettivo dei fabbricati e delle costruzioni: ulteriori chiarimenti in materia di “silos dotati di attrezzatura sensoristica”
macchine di lavaggio, disinfezione e sterilizzazione di dispositivi medici impiegate nel settore sanitario
sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità”: ulteriori chiarimenti in materia di “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”
trattamento ai fini dell’iperammortamento degli impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi
ulteriori chiarimenti in materia di attrezzature/utensili costituenti dotazione ordinaria del bene agevolabile
chiarimenti in materia di classificazione degli impianti di trattamento per la depurazione preliminare allo scarico delle acque reflue
chiarimenti in merito alla corretta classificazione nell’ambito dell’ allegato A dei “sistemi di additivazione di sostanze pericolose” impiegati al fine di evitare il contatto diretto del lavoratore con dette sostanze
ulteriori chiarimenti in materia di “interconnessione” e “integrazione automatizzata”
I chiarimenti sopra citati devono intendersi valevoli anche per gli investimenti effettuati nel corso del primo periodo d’imposta di applicazione della disciplina agevolativa e cioè, per la generalità delle imprese, nel corso del 2017.
Pertanto, nel caso di beni acquistati e messi in funzione nel corso del 2017 e per i quali, in via prudenziale, l’impresa abbia ritenuto non applicabile l’iperammortamento, ma che invece sulla base dei nuovi chiarimenti siano ammissibli al beneficio, sarà possibile recuperare la quota di iper ammortamento relativa al 2017 a partire dal 2018 secondo il meccanismo chiarito nella citata circolare n. 4/E del 2017.
Sicilia: Percorsi formativi dedicati alla Privacy e ai Data Protection Officer (GDPR)
In Aprile 2018 l’International Organization for Standardization ha pubblicato lo standard ISO 9004:2018 che revisiona e sostituiscela ISO 9004:2009 “Managing for sustained success of an organization – A quality management approach” - “Gestire l’organizzazione per il successo durevole – L’approccio della gestione per la qualità”.
Lo standard è in fase di recepimento e successiva traduzione da parte dell’UNI.
Le principali novità introdotte dalla revisione dello standard sono le seguenti:
Allineamento dello standard ai concetti correlati ai principi per la qualità e terminologia della ISO 9000:2015 e ISO 9001:2015.
Focus sul concetto di «qualità di una organizzazione» riferita al grado di adempimento delle necessità ed aspettative dei clienti e delle altre parti interessate al fine di raggiungere il successo durevole.
Focus sul concetto di «identità dell’organizzazione» basata sulla propria mission, vision, valore e cultura che rappresentano concetti interdipendenti e dinamici. La strategia di un'organizzazione e la politica dovrebbero essere allineati a tali elementi.
Modificata in alcuni punti la struttura della norma ed in generale rivisti ed ampliati i concetti contenuti rispetto all’edizione precedente.
Ampliamento, in numero ed estensione, delle tabelle dello strumento di autovalutazione (Annex A).
Lo scopo della ISO 9001:2015 è di dare fiducia nella capacità dell’organizzazione di fornire ai propri clienti prodotti e servizi conformi ai requisiti richiesti e ai requisiti cogenti e di accrescere la soddisfazione dei clienti.
Lo scopo della ISO 9004:2018 è di fornire fiducia nella capacità dell’organizzazione di conseguire il successo durevole attraverso la soddisfazione dei suoi clienti e delle altre parti interessate rilevanti.
Lo standard ISO 9004:2018 fornisce una linea guida per il raggiungimento del successo durevole di un'organizzazione in un contesto complesso, esigente e mutevole con riferimento ai principi di gestione per la qualità descritti nella ISO 9000:2015 (Focalizzazione sul cliente, Leadership, Partecipazione attiva delle persone, Approccio per processi, Miglioramento, Processo decisionale basato sull’evidenza, Gestione delle relazioni). Con le schede di Autovalutazione dell’Appendice A mette a disposizione del top management uno strumento di consapevolezza e di diagnosi del livello di maturità del proprio sistema di gestione verso le condizioni di successo durevole, permettendo di identificare le aree che richiedono azioni di miglioramento e/o di innovazione, con le relative priorità in base alle prestazioni raggiunte.
I risultati dell’autovalutazione rappresentano quindi un prezioso elemento in ingresso nei riesami della direzione per la pianificazione di azioni di miglioramento del sistema di gestione per il raggiungimento e mantenimento nel lungo periodo degli obiettivi strategici aziendali.
Attraverso l’autovalutazione periodica ogni Organizzazione:
conoscerà lo stato delle proprie prestazioni ed il livello di maturità raggiunto del proprio sistema di gestione;
stimolerà confronti, apprendimento e coinvolgimento nell’ambito di tutta l’organizzazione;
potrà identificare le aree di possibile miglioramento e innovazione e pianificare adeguati piani di azione;
fornirà informazioni in ingresso al Riesame della Direzione;
misurerà i progressi rispetto alle precedenti autovalutazioni nell’adozione dei concetti contenuti nella linea guida.
Cambiamenti climatici e Footprint
Il nuovo programma di lavoro si è posto l’obiettivo di semplificare le procedure, porre l’accento sulla misurabilità e replicabilità degli effetti e sugli aspetti di comunicazione, coinvolgere maggiormente i soggetti privati.
Si articola in due sottoprogrammi: Ambiente e Azioni per i clima.
All’interno dell’Allegato III, dedicato al sottoprogramma Ambiente, si prevedono attività a sostegno di un processo di controllo efficace e misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale dell'Unione, nonché attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all'attuazione della legislazione ambientale dell'Unione. Tra questi :
verifica da parte di terzi dell'efficacia delle tecnologie innovative una volta che sono pronte per il mercato, come ad esempio la verifica delle tecnologie ambientali (Environmental Technology Verification, ETV).
regole di categoria relative all'impronta ambientale dei prodotti (product environmental footprint category rules, PEFCR) e/o regole settoriali relative all'impronta ambientale delle organizzazioni (organisation environmental footprint sectoral rules, OEFSR) definite a livello europeo per i prodotti e i settori non ancora contemplati dalle PEFCR/OEFSR vigenti e relative banche dati di alta qualità, sulla base della metodologia europea per la misurazione dell'impronta ecologica e dei più recenti orientamenti disponibili.
azioni, servizi, reti e nuovi modelli imprenditoriali finalizzati a promuovere l'uso di prodotti rifabbricati, riparati, rimessi a nuovo e/o riutilizzati anche in relazione alla durabilità e all'obsolescenza programmata del prodotto, e/o per promuovere l'uso di marchi di qualità ecologica riconosciuti quale il marchio di qualità ecologica dell'UE, capitolati d'appalto e/o strumenti di monitoraggio della diffusione comuni per le autorità pubbliche con esigenze di acquisto analoghe, al fine di promuovere la diffusione di appalti pubblici verdi e circolari.
collegamento degli incentivi normativi, finanziari o di immagine alle prestazioni ambientali utilizzando il sistema EMAS.
valutazione della prestazione ambientale degli edifici utilizzando il quadro in materia di edilizia con indicatori chiave.
Sono ammissibili le imprese di tutte le dimensioni e di qualsiasi Paese UE, gli enti pubblici e le organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG. I progetti possono essere presentati singolarmente o in partenariato.
Sono ammissibili le spese relative a:
costi diretti del personale;
beni durevoli (infrastrutture, attrezzature, prototipi, in taluni casi anche acquisto o locazione di terreni/diritti fondiari);
altri costi direttamente imputabili al progetto;
spese generali (7% dei costi totali).
L’agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili. I progetti ammissibili prevedono in media spese tra i due e i tre milioni di euro ed una durata di 24-36 mesi.
Tempistica e modalità di presentazione
Per il sottoprogramma Ambiente è prevista una doppia fase per la presentazione dei progetti:
invio di un concept note entro il 12 giugno 2018;
invio del progetto definitivo entro gennaio 2019.
Per il sottoprogramma Clima è prevista una sola fase e la scadenza per la presentazione delle domande sarà settembre 2018.
essere riconosciuta a livello mondiale;
declinare requisiti effettivamente flessibili ed adattabili con modalità diverse a piccole e grandi aziende;
favorire la “gestione” senza che questo moltiplichi necessariamente la “documentazione”;
consentire la gestione dei requisiti (anche legali) di salute e sicurezza sul lavoro senza che siano necessarie risorse aggiuntive per la gestione del sistema.
Formare adeguatamente il personale coinvolto.
Cosa offre Certiquality a supporto delle aziende che vogliono migrare?
corsi di formazione in aula e in-house (scoprili)
corsi di formazione in modalità e-learning (scoprili)
servizio di Gap-Analysis finalizzato a valutare il grado di allineamento del Sistema di Gestione rispetto ai nuovi requisiti dello standard ISO 45001:2018.
La norma ISO 50001 - Milano, 19 marzo 2018
Il corso si propone di illustrare questa norma non solamente come spiegazione puntuale dei requisiti in essa contenuti, ma anche con esemplificazioni e collegamenti agli aspetti operativi e pratici del risparmio energetico.
Qualificazione Auditor Interno dei Sistemi di Gestione dell'Energia - Milano, 20-21 marzo
Questo Corso ha per obiettivo la formazione e qualificazione di esperti in grado di verificare l'efficienza energetica di un'azienda ed il Sistema di Gestione relativo.
Questa attività di ispezione riveste particolare importanza in quanto è un elemento imprescindibile per il mantenimento di un processo interno di miglioramento dell'efficienza energetica al fini di ridurre sprechi, consumi ed i relativi costi.
Trasporto di persone (TPL) > Qualità
Il Riconoscimento Gold riguarda ancora un numero estremamente limitato di aziende, circa una quindicina e AMT è la prima impresa del settore TPL ad ottenerlo.
Certiquality ha istituito nell’anno 2010 il Riconoscimento di Eccellenza Gold, al fine di sensibilizzare sull’importanza di un controllo di tutti gli aspetti relativi a tali tematiche, nella convinzione che la loro corretta gestione insieme ad una conduzione responsabile dell’impresa costituiscano sempre più elementi distintivi e di competitività per le organizzazioni.
Per AMT i quattro certificati significano: organizzazione dei processi interni per migliorare il trasporto pubblico offerto ai clienti; senso di responsabilità per la salute e la vivibilità della città; un sistema organizzato che provvede alla sicurezza delle persone che lavorano in azienda; un utilizzo responsabile dell’energia.
Imprese di costruzione - fabbricanti prodotti da costruzione > Governance 231, compliance e anticorruzione
Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS) n. 49 del 10 novembre 2017 è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l’adozione, nelle stesse, di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001, ai sensi dell’articolo 8, comma 9, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.
La dotazione finanziaria dell’avviso è pari a 1.795.500 euro. L’ammontare del contributo concedibile per ciascuna domanda è pari al:
50% delle spese ammissibili, e comunque non superiore ad € 5.000 al netto dell’IVA, per ogni diagnosi energetica;
50% delle spese ammissibili, e comunque non superiore ad € 10.000 al netto dell’IVA, per ogni adozione del sistema di gestione ISO 50001 comprensivo di diagnosi energetiche eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014.
L’I.V.A. non è ammessa a contributo. L’assegnazione del contributo avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fatta salva la verifica dei requisiti previsti per la presentazione della domanda.
Sono ammissibili al contributo, le seguenti spese al netto dell’iva:
Per la redazione di diagnosi energetiche: prestazione eseguita da uno dei soggetti elencati all’art. 8, comma 1, del D.lgs 102/14, ovvero da Società di Servizi Energetici (ESCo), Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) o Auditor Energetici, certificati da organismi accreditati ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del D.lgs. 102/14 [...];
Per l’adozione del sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001: certificazione di conformità alla norma ISO 50001, rilasciata da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.
Il Bando è a sportello ed il termine previsto per la presentazione delle istanze è fissato dal 30° giorno dalla data di pubblicazione in GURS al 60° giorno, cioè dal 9 dicembre 2017 all’8 gennaio 2018.
Per consultare l'Avviso pubblico
Pubblica Amministrazione > Efficienza energetica
Il 6 novembre 2017 è stato pubblicato sulla gazzetta ufficiale il decreto 11 ottobre 2017: CAM per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici.
Con questo decreto il Ministero dell'Ambiente stabilisce, tra le altre cose:
che il progettista deve presentare una diagnosi energetica redatta in base alle norme UNI EN 16247, da un soggetto certificato secondo la norma UNI CEI 11339 (art. 2.3.1 diagnosi energetica)
che sia attribuito un punteggio premiante alla proposta redatta da un professionista, esperto sugli aspetti energetici degli edifici, certificato (6.1 Capacità tecnica dei progettisti).
Certiquality offre, ai soggetti interessati, i servizi di:
Certificazione della figura professionale EGE
Automotive > Efficienza energetica
Certiquality interviene il 28 novemmbre a Piacenza per il terzo e ultimo incontro in programma per il 2017. I partner di Recupero Energia hanno scelto di darsi appuntamento nel cuore della Pianura Padana. Ospiti all'interno del bellissimo Urban Center di Piacenza, uno dei più importanti esempi di archeologia industriale presente in città, si avrà l'opportunità di conoscere e confrontarsi con alcune delle più importanti realtà commerciali locali e italiane. A breve il programma dettagliato.
Sicurezza delle informazioni; Servizi IT
Certiquality partecipa alla IV Conferenza CSE (Cyber Security Energia) - Roma il 15 novembre 2017 - che si pone l'obiettivo di verificare, confermare e comunicare alla fine del 2017 il salto di qualità che tutto il settore dell.energia, imprese, utility, consulenti, fornitori di beni e servizi, stanno operando sotto la pressione della regolazione e non solo. In discussione non è più la sicurezza di un'impresa o di un impianto, ma la sicurezza stessa delle popolazioni.
La conferenza si terrà a Roma presso Sala della Protomoteca
Per consultare il programma e iscriversi
Bando diagnosi energetiche: c’è tempo fino al 3 novembre per il finanziamento del 100% dei costi sostenuti dalle imprese
La Regione Emilia-Romagna ha riaperto il bando per la realizzazione di diagnosi energetiche o l’adozione di sistemi di gestione energia conformi alle norme ISO 50001 nelle piccole e medie imprese del territorio (Delibera Num. 1476 del 10/10/2017), pubblicato in attuazione dell’Asse 4 Low carbon economy del Por Fesr 2014-2020 e dell’Asse 3 del Piano energetico regionale.
Il contributo è stato incrementato al 100% delle spese ammissibili grazie all’innalzamento della quota di cofinanziamento regionale che passa dal 25% al 75% (rimane invariata la quota di cofinanziamento statale, pari al 25%).
CHI POTRA' BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI?
Le PMI emiliano-romagnole non energivore potranno beneficiare di un contributo massimo di 10.000,00 euro per realizzare una diagnosi energetica eseguita in osservanza dei criteri di cui all'Allegato 2 del D.Lgs. 102/2014, oppure 20.000,00 euro per l’adozione di un Sistema di Gestione Energia certificato ISO 50001.
Le domande di contributo devono pervenire alla Regione Emilia-Romagna dalle ore 9:00 dell’11 ottobre 2017 alle ore 17:00 del 3 novembre 2017 tramite l’applicazione web PRIDE (https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/incentivi).
Si raccomanda prima di procedere alla compilazione della domanda di contributo di verificare i propri requisiti di ammissibilità attraverso un accurato controllo:
Della visura sul Registro Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio;
Della visura del Registro Nazionale Aiuti (disponibile nella sezione Trasparenza del portale www.rna.gov.it)
Degli elenchi delle imprese energivore disponibili sul portale istituzionale della Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (http://energivori.ccse.cc/)
http://energia.regione.emilia-romagna.it/bandi/contributi-per-diagnosi-energetiche
Archiviazione e conservazione > Qualità
Nel BUR della Regione Veneto n. 54 del 01 giugno 2017 u.s è stato pubblicato l'avviso per la concessione di contributi e finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese ubicate sul territorio Veneto per la realizzazione di un piano di investimento aziendale di efficientamento energetico.
Si tratta di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza
Rifiuti e igiene ambientale > Efficienza energetica
La gestione dell'energia nel sistema idrico integrato: l'esperienza di Acque Veronesi con la certificazione ISO 50001
Certiquality ed Acque Veronesi organizzano a Verona il 21 Aprile presso l'Università degli Studi di Verona l'incontro - La gestione dell'energia nel sistema idrico integrato: l'esperienza di Acque Veronesi con la certificazione ISO 50001 - un appuntamento per analizzare best practices di gestione e la case history di Acque Veronesi, che nel 2015 ha investito risorse interne, professionali e strumentali, per implementare e certificare un Sistema di Gestione dell'Energia in conformità alla ISO 50001.
La nuova struttura dei corsi per EGE in conformità alla norma UNI CEI 11339:2009, consente ai partecipanti di scegliere a quale livello di approfondimento e conoscenza accedere.
I due corsi proposti hanno l’obiettivo di fornire rispettivamente la formazione sui temi base della figura dell’EGE (EG01), approfondimenti sull’efficienza energetica nell’industria e sul sistema edificio-impianto e una prova d’esame che consente di testare le conoscenze acquisite (EG03).
I corsi si configurano come un efficace strumento che accompagna i professionisti del settore verso la certificazione.
In questo corso base viene illustrata la figura di Esperto di Gestione dell'Energia EGE specificandone il ruolo, i compiti principali, le conoscenze e le competenze richieste. Vengono poi presentate le principali tematiche relative al contesto in cui opera l'EGE (leggi, normative, mercato dell'energia).
Bologna | 4-5-6 aprile 2017
FORMAZIONE PER ESPERTO IN GESTIONE DELL'ENERGIA EGE: APPROFONDIMENTI, ESERCITAZIONI E PROVA D'ESAME
Questo corso si propone di fornire tutti gli approfondimenti sull'efficienza energetica nell'industria e sul sistema edificio-impianto, la formazione viene completata con una giornata di esercitazioni, ulteriori approfondimenti sui temi trattati e una prova d'esame che consente di mettere alla prova le conoscenze acquisite. Il corso si configura come un efficace strumento che accompagna i professionisti del settore verso la certificazione.
Bologna | 19-20-21 aprile 2017
Certiquality certifica la prima azienda in Italia a fronte della Prassi di riferimento UNI/PdR 4:2013 “Servizi di integrazione dei sistemi audio, video e controlli (AVC)”
La certificazione è stata rilasciata alla STS Engineering Srl, una delle prime aziende che si era impegnata ad applicare e rispettare per le proprie realizzazioni le raccomandazioni della prassi UNI/PdR 4.
La Prassi di riferimento Audio Video e Controllo (AVC) nasce per garantire alla committenza pubblica e privata, come ai professionisti che la servono, un efficace strumento atto a documentare l’idoneità degli operatori del settore AVC in merito alla adozione delle migliori tecniche progettuali e realizzative di impianti Audio Video e Controllo. Tali impianti sono destinati ai settori dell’ospitalità, residenziale, scuole e università, centri commerciali, centri congressi, edifici pubblici e privati, musei, teatri, luoghi di culto, nautica, trasporti pubblici.
Visualizza la presentazione del corso di formazione a distanza per l'aggiornamento delle competenze per l'Esperto in Gestione dell'Energia (EGE), realizzato in collaborazione con l'Università Unitelma -la Sapienza.
Certiquality partecipa al convegno: "ISO 50001. I Sistemi di Gestione dell'Energia: un trampolino per il futuro" che si terrà a Milano il 21 giugno 2016 presso l'Grand Hotel Doria in Viale Andrea Doria, 22.
La conferenza farà il punto della situazione, a partire dalle indagini condotte da FIRE in Italia e dagli stimoli raccolti a livello internazionale. Verranno illustrati lo sviluppo della normativa, le sinergie con le diagnosi energetiche obbligatorie per le grandi imprese, e una serie di casi di successo e di consigli su come ottenere il meglio dagli SGE.
Archiviazione e conservazione > Sicurezza delle informazioni; Servizi IT
La Camera di commercio di Parma sostiene e incentiva, con l’erogazione di contributi a fondo perduto, i progetti di internazionalizzazione e di partecipazione a Fiere da parte delle imprese del territorio, che verranno realizzati nel 2016.
Le imprese che siano iscritte al Registro Imprese della Camera di commercio di Parma con sede operativa nella provincia di Parma, occupino al massimo 100 dipendenti, abbiano denunciato al Registro Imprese l’inizio dell’attività.
Il contributo viene corrisposto nella misura del 30% delle spese documentate e ritenute ammissibili (IVA esclusa) fino ad un massimo di € 3.600,00.
Tra le varie tipologie di progetti finanziabili vi sono anche i primi rilasci delle seguenti certificazioni:
• Certificazione BRC-Global Standard Food;
• Certificazione IFS-International Food Standard;
• Certificazioni Kosher e Halal;
• Certificazione FDA – Food and Drug Administration
• Certificazione ISO 50001 – Energy Management System
• Certificazione FSC – Forest stewardship council
• Certificazione ISO 12647 – Graphic Technology
• Certificazione GLOBALG.A.P.
• Certificazione NO OGM
Il rilascio delle sopra elencate certificazioni deve essere successivo al 01.01.2016.
Le imprese interessate potranno presentare domanda a partire dal 15.04.2016 e fino al 15.09.2016.
Le istanze saranno esaminate e accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento del fondo stanziato dalla Camera di commercio.
Intervista ad Alberto Aiello - Esperto in Gestione dell’Energia
Come è noto, da luglio 2016 diventeranno obbligatorie le disposizioni del Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102. Tutti i professionisti che si certificheranno in conformità alla norma UNI CEI 11339 “Esperti in Gestione dell’Energia-EGE” potranno eseguire le Diagnosi Energetiche e chiedere i Titoli di Efficienza Energetica (ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 102/2014).
Per effetto di questa normativa è aumentato significativamente il numero degli EGE che si sono certificati secondo la norma UNI CEI 11339, diversi altri sono in corso di certificazione. Abbiamo intervistato uno degli ultimi nostri colleghi che si è certificato EGE settore Civile n° Reg. EGE11, nelle scorse settimane l’Ing. Alberto Aiello.
Perché ha deciso di certificarsi come Esperto in Gestione dell'Energia ai sensi della norma UNI CEI 11339?
Per un professionista che opera nel settore dell’energia, indipendentemente dall’ambito civile o industriale, la certificazione di Esperto in Gestione dell’Energia rappresenta un passo fondamentale per la propria professione. Il conseguimento di una certificazione di questo tipo non rappresenta, infatti, solo un titolo da aggiungere al curriculum, ma è sinonimo di qualità e competenza professionale a garanzia del cliente.
Lo scopo principale è quello di mantenere alto il livello di preparazione, soprattutto tenendo in considerazione le evoluzioni in ambito normativo e legislativo. A tal proposito, il D.lgs. 102/2014 ha stabilito i limiti entro il quale i professionisti possono operare in questo settore e, da luglio 2016, solo gli EGE certificati UNI CEI 11339 potranno condurre diagnosi energetiche presso le grandi imprese e quelle energivore. Inoltre, i soggetti con Energy Manager nominato ai sensi della L. 10/91 che vorranno accedere direttamente al meccanismo dei certificati bianchi, o che vorranno continuare a beneficiare di quelli già richiesti, dovranno necessariamente rivolgersi ad un professionista con la qualifica di EGE.
Alla luce di quanto detto e sulla base della evidente evoluzione del mercato, credo che questo tipo di professionalità assumerà una importanza crescente e sempre più rilevante, soprattutto nelle grandi aziende e nelle pubbliche amministrazioni.
Il corso propedeutico alla certificazione della scuola CERTIQUALITY gli è stato utile?
Sicuramente si. Il corso erogato dall’ente Certiquality prevede una full immersion di cinque giorni che fornisce una panoramica completa del settore dell’energia, spaziando dai riferimenti legislativi e normativi del settore fino alla risoluzione di casi studio pratici. Esso si conclude con un esame molto simile a quello di certificazione, sia per come è strutturato che per il livello di difficoltà.
Quindi considerando la complessità degli argomenti trattati e i contenuti del programma per l'esame di certificazione, frequentare il corso, a mio parere, risulta essere di fondamentale importanza ed utilità.
L’unica cosa che mi sentirei di sottolineare, è che il corso è rivolto a professionisti già operativi nel settore energia, quindi, chi vuole affacciarsi in questo mondo a digiuno di qualsiasi conoscenza teorica e senza aver effettivamente maturato una personale esperienza, dovrà lavorare sodo e recuperare una serie di nozioni fondamentali. Il corso va quindi visto soprattutto in un'ottica di aggiornamento del quadro normativo di riferimento nel quale l’esperto in gestione dell'energia sarà chiamato ad operare, ottenuto non solo attraverso l'approccio teorico, ma anche grazie alla esperienza e professionalità di esperti e lead auditor che da sempre operano nel settore merceologico.
Quale sarà il suo primo progetto da EGE?
Difficile dire quale sarà il mio primo progetto da EGE… in programma ci sono diverse opportunità, ma purtroppo nulla ancora che si sia concretizzato in un incarico, quindi non voglio sbilanciarmi troppo. L'idea più interessante, però, coinvolgerebbe diversi comuni campani. L'obiettivo è quello di proporre l’efficientamento energetico alle pubbliche amministrazioni interessate, facendo ricorso al finanziamento tramite terzi e a ciò che offre il nuovo conto termico che sarà operativo da giugno. In questo modo gli Enti avranno la possibilità di promuovere investimenti nel settore dell’efficienza energetica senza essere supportati da contributi pubblici a fondo perduto o dal credito tradizionale ma semplicemente da capitale privato, garantendo all’investitore un adeguato ritorno, in linea con le regole di mercato.
Intervista: Acque Veronesi e la Gestione Efficiente dell’Energia nel servizio idrico integrato
Nel corso del 2015 le Grande Imprese e le Imprese Energivore hanno dovuto ottemperare all’obbligo di effettuare una diagnosi energetica (cfr. D.Lgs 102/2014). Si tratta di un’analisi che permette di fotografare la prestazione energetica di un sito, di un edificio di un processo e di stabilire quelli che sono i possibili miglioramenti dell’efficienza energetica sotto il profilo costi/benefici. Acque Veronesi, una delle più grandi realtà del Servizio Idrico integrato del Nord, si è occupata di organizzare il proprio modello di gestione dell’energia in modo sia da ottemperare all’obbligo di legge e sia anche di rendere operativo un sistema di gestione dell’energia di lungo periodo.
Riportiamo di seguito uno stralcio dell’intervista a NIKO CORDIOLI Presidente di Acque Veronesi.
1) Come avete approcciato all’obbligo di legge del 102/14 di fare le diagnosi energetiche?
Per la nostra azienda l’efficienza è un punto di fondamentale importanza per ragioni diverse: in primis la gestione di un bene pubblico come l’acqua, poi ci sono le prescrizioni richieste dal Governo e dalle Autorità di controllo a tutte le aziende a partecipazione pubblica, e non da ultimo il vincolo di tutelare la saluta dell’ambiente e dei cittadini dei nostri territori. L’opportunità del D.Lgs. 102 ci ha permesso di ri-organizzare in modo sistematico e funzionale al raggiungimento di obiettivi predefiniti, tutte le attività in ambito efficienza energetica che all’interno del gruppo venivano già svolte.
Per questo l’approccio al tema è stato gestito nel seguente modo:
- Individuazione del partner che meglio si adeguasse alle nostre caratteristiche (es. clusterizzazione dei siti, formazione del personale interno, gestione sistematica del processo);
- Coinvolgimento di tutti i livelli nel processo di diagnosi e affiancamento operativo in campo;
- Integrazione delle attività con le altre aree di interesse (es. ambiente, progettazione, acquisti).
L’obiettivo che ha guidato questo approccio è stato quello di realizzare un progetto che permettesse di creare all’interno dell’azienda le conoscenze e le competenze che autosostenessero il miglioramento continuo dell’efficienza energetica nel tempo. Senza alcuna presunzione, a noi sembra che siamo partiti con il passo giusto!
2) Qual’è stato il valore aggiunto delle diagnosi energetiche svolte?
Come già detto essendo uno dei requisiti dell’impostazione del progetto, sicuramente quello della partecipazione di tutti i livelli aziendali allo svolgimento delle diagnosi energetiche. Ognuno per la sua parte di competenza ha dato un contributo all’effettuazione delle analisi energetiche, dall’ufficio che ha suggerito quale tasso di sconto impiegare per le valutazioni finanziarie degli interventi, al responsabile di sito che ha ricostruito il funzionamento delle macchine una ad una anche con delle misure. Questo riteniamo sia il vero valore aggiunto di questo progetto, una squadra organizzata per giocare e vincere la partita dell’efficienza energetica.
3) Come previsto dalla ISO 50001, la Gestione Energetica entra a far parte della Pianificazione Strategica dell’azienda. Questo come ha impattato nella Vostra Organizzazione? Siete riusciti a coinvolgere l’ufficio acquisti e la progettazione?
Si certo la Divisione Pianificazione e Innovazione, la Divisione Progettazione e la Divisione Acquisti coordinate dall’ Alta Direzione hanno rappresentato l’energy driver del progetto, avendo dato un senso a tutte le ipotesi di ottimizzazione dell’energia, attraverso la definizione di progetti di fattibilità, richieste di titoli di efficienza energetica e indagini di mercato su innovazioni e prodotti efficienti. Tutte le informazioni utili per redigere le analisi energetiche sono state messe a disposizione in modo organizzato e funzionale.
4) Quali sono stati i vantaggi per l’Azienda?
L’azienda in pochi mesi ha già rendicontato un risparmio di 250.000 kWh realizzato attraverso un sistema di monitoraggio e misura installato presso un depuratore. Siamo riusciti attraverso la misura a ottimizzare il processo depurativo e i consumi energetici del comparto di ossidazione biologica mantenendo inalterate le performance depurative e migliorando sensibilmente gli indicatori prestazionali e di consumo energetico.
Parallelamente abbiamo elevato il livello di competenze interne dell’azienda aggiungendo qualifiche alle figure chiavi coinvolte. Nel breve periodo saranno realizzati gli interventi pianificati a valle delle diagnosi energetiche e si raggiungeranno degli importanti traguardi di efficienza. Qualche esempio:
- Installazione di nuovi apparecchi di misura nelle utenze primarie
- Nuovo compressore a lombi ritorti ad alta efficienza
- Nuovo motore classe IE4 su una delle quattro coclee del depuratore c/le di Verona
- Rifasamenti diffusi nei vari impianti acquedotto, fognatura e depurazione
- Formazione per la guida efficiente e consapevole dei mezzi della flotta aziendale
- Sistemi di diffusione dell’ossigeno ad alta efficienza
Ci siamo prefissati degli importanti obiettivi di efficienza energetica e siamo già a lavoro!
5) E quali invece i vantaggi per i consumatori finali?
Per noi è centrale l’obiettivo di tutelare la salute di tutti i portatori di interesse. Migliorando la nostra efficienza riduciamo gli sprechi e miglioriamo la qualità dei servizi resi. Ad esempio con gli interventi sopra riportati riusciamo contemporaneamente ad aumentare il livello di funzionalità di degli impianti e a risparmiare l’energia consumata, fare di più con meno! Abbiamo calcolato in questo caso anche la riduzione delle emissioni di Co2, che può essere utilizzato anche come un indicatore del beneficio intangibile per la popolazione.
6) Quali sono i progetti per il futuro?
Attraverso un percorso pianificato dall’Alta Direzione certificheremo il Modello Organizzativo dell’Energia, integrandolo ai sistemi attualmente certificati, la ISO 14001 e la ISO 18001. Aggiungendo il Sistema di Gestione dell’Energia riusciamo a impattare in modo significativo sulla pianificazione strategica dell’azienda, essendo il costo energetico la seconda voce di spesa del gruppo. Siamo soddisfatti perché siamo riusciti a tradurre un obbligo di legge in uno strumento utile e funzionale alla creazione di valore per tutti.
Infine al prossimo appuntamento con le diagnosi energetiche (2019) campioneremo nuovi siti per le analisi energetiche e avremo definito un profilo energetico (baseline) utile per identificare nuovi miglioramenti della nostra prestazione energetica, mantenendo un controllo continuo su tutte le conformità legislative richieste nel settore energetico.
Pubblica Amministrazione > Sicurezza delle informazioni; Servizi IT
Finanziamenti MISE: Efficienza Energetica nelle PMI lombarde
Con la D.G.R. X/4256 del 30 Ottobre 2015 “Oggetto: MISURE PER FAVORIRE L'EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE", la Regione Lombardia ha approvato il piano per il finanziamento dell’efficienza energetica nelle PMI.
Tutte le imprese che non sono state obbligate dal D.Lgs. 102/2014 possono pertanto accedere al bando tutte le imprese che non sono classificate come energivore e/o grandi imprese.
Entro Febbraio 2016 c.m. la Giunta Regionale pubblicherà il bando.
Diagnosi energetiche conformi all’allegato 2 del D.Lgs. 102/2014, eseguite in uno o più siti produttivi della singola PMI (purché dislocati in territorio lombardo);
Adozione di Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE) conformi alla Norma UNI CEI IN ISO 50001, entro e non oltre 28 mesi dalla data alla quale la Regione accorderà l’incentivo all’azienda.
Le diagnosi energetiche dovranno obbligatoriamente essere eseguite da Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) certificati ai sensi della Norma UNI CEI 11339:2009 oppure da Energy Service Company (ESCo) certificate ai sensi della Norma UNI CEI 11352:2014 oppure, in alternativa, da Energy Auditor (EA) certificati ai sensi della norma UNI CEI 16247-5.
Le Certificazioni dei Sistemi di Gestione dell’Energia (SGE) conformi alla Norma UNI CEI IN ISO 50001 dovranno essere rilasciate dagli Organismi di Certificazione accreditati per il rilascio di questa certificazione.
L’ammontare del cofinanziamento concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico è subordinato alla concessione di un contributo massimo pari a:
- 25% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro al netto dell’Iva per le diagnosi energetiche;
- 25% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro al netto dell’iva per le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001.
Certiquality può supportare la Vostra impresa sia per l'effettuazione della Diagnosi Energetica sia per le certificazioni ISO 50001.
Certiquality è il primo Ente di Certificazione Accreditato per il rilascio delle Certificazioni a fronte della Norma ISO 50001 ed uno dei primi ad aver progettato e ad offrire il Corso per Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), che risulta un’importante opportunità di crescita professionale per gli Energy Manager e per i professionisti del settore.
Certiquality riconosciuto dal Ministero per la vigilanza privata
Certiquality è stato riconosciuto dal Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza - quale organismo di certificazione indipendente degli istituti di vigilanza privata, iscritta all’elenco di cui all’art. 4, co. 1, del D.M. 4 giugno 2014, n. 115 al numero ODC 05/2015 per la categoria I, II e III.
Certiquality è quindi accreditato in conformità ai seguenti standard:
- UNI 10891, DM 269/2010, DM 115/2014 e Disciplinare del Capo della Polizia del 24/02/2015;
- UNI CEI EN 50518 "Centro di monitoraggio e di ricezione di allarme" (che ha sostituito la UNI 11068 "Centrali di telesorveglianza");
- DM 269/2010, DM 115/2014 e Disciplinare del Capo della Polizia del 24/02/2015;
- UNI 10459 per la certificazione del professionista della security aziendale.
Piemonte Energia: finanziamenti per diagnosi e certificazioni energetiche
Intervista a Nino Di Franco - Unità Tecnica Efficienza Energetica - ENEA
Convegno Efficienza energetica e sostenibilita’ - Mantova
Si è tenuto a Mantova il giorno mercoledì 25 novembre 2015, dalle ore 15.00 alle ore 18.00 il Convegno Efficienza energetica e sostenibilita’ quali elementi di risparmio economico e di competitivita’: i finanziamenti disponibili, il sistema di gestione 50001 e le esperienze aziendali"
presso Confindustria Mantova, via Portazzolo n. 9
La necessità di ottimizzare i costi in generale e di risparmiare sulla bolletta energetica in particolare, rappresentano delle priorità per le aziende Italiane dove notoriamente il costo dell’energia è mediamente più elevato che negli altri Paesi Europei. Per ottenere questi risultati, occorre: conoscere i meccanismi incentivanti e i finanziamenti disponibili; dotarsi di obiettivi che devono essere quantificati e oggettivi; coinvolgere le figure aziendali chiave, nonché il personale che opera nell’impresa. Per fare tutto ciò è necessario poter contare su un modello organizzativo che supporti l’azienda in tutte le fasi critiche, motivi il personale e monitori che i risultati attesi siano effettivamente raggiunti. Questo strumento ha un nome ed è la Norma ISO 50001 nata per consentire alle aziende un risparmio concreto sui costi energetici.
Nell’incontro si parlerà anche di: finanziamenti per le PMI; a seguito dello sviluppo di un programma di azioni rivolte all’efficienza energetica, il modo in cui si possono utilizzare tali risultati per delineare una valutazione dell’Impronta di Carbonio dell’organizzazione o del prodotto. Al fine di dare concretezza ai temi accennati, verranno esposte anche testimonianze aziendali.
Il convegno si è rivolto a: Manager Aziendali, Direttori di Stabilimento, Responsabili Acquisti ed in generale ai decisori all’interno dell’impresa, che vogliono conoscere gli strumenti operativi per ottimizzare i costi dell’energia e, pertanto, diminuire l’impatto della bolletta energetica sulle dinamiche imprenditoriali.
Convegno: L’efficienza energetica nel 2016 - Roma
Certiquality e Assoesco organizzano il Workshop
"L’efficienza energetica nel 2016: consolidamento del mercato, nuove opportunità, tutto quello che bisogna sapere" che si è tenuto a Roma Giovedì 3 Dicembre 2015 dalle ore 10.00 alle ore 13.30 presso il Centro Congressi Cavourin via Cavour, 50/a.
Le prescrizioni introdotte dal decreto legislativo n. 102/2014 che ha recepito la Direttiva Europea 2012/27/UE, hanno avviato un nuovo mercato nel settore dell’efficienza energetica.
Questa normativa ha istituito anche un fondo nazionale destinato a finanziare gli interventi di efficienza energetica per le PMI e ha rafforzato il ruolo del sistema dei Titoli di Efficienza Energetica, come meccanismo principale a sostegno degli interventi di miglioramento in ambito industriale.
Il miglioramento dell'efficienza energetica nel settore industriale rappresenta una grande occasione per rilanciare la competitività delle imprese italiane.
L’incontro aveva l’obiettivo di fornire un quadro completo del panorama economico e legislativo dell’efficienza energetica, ai principali attori del settore, per poter cogliere le nuove opportunità dopo la scadenza del 5 dicembre.
Sono stati inoltre presentati dei casi studio di alcuni progetti ritenuti interessanti per le caratteristiche di innovazione tecnologica, integrazioni di sistemi di gestione e per i nuovi modelli di business.
Audit energetico nella logistica e nei trasporti: obblighi e opportunita'
Si è tenuto a Milano il giorno 27 Ottobre 2015 il Workshop sul tema audit energetico nella logistica e nei trasporti: obblighi e opportunita' presso Assologistica - Sala Seminari - Via Cornalia 19.
Le prescrizioni introdotte dal decreto legislativo n. 102/2014, che recepisce la Direttiva Europea sull'Efficienza Energetica, obbligano entro il 5 dicembre 2015 le Imprese energivore e le Grandi imprese ad effettuare la Diagnosi Energetica in conformità al Decreto o ad adottare un Sistema di Gestione dell'Energia certificato in conformità alla norma ISO 50001.
Finalità dell'incontro è stata quella di fornire tutte le informazioni necessarie a capire cosa significa realizzare un audit energetico all'interno di una impresa, grazie alla testimonianza di aziende del settore.
5 dicembre: scadenza per presentare diagnosi energetica/ISO 50001 all'ENEA
Riaprono i termini del bando per le Diagnosi Energetiche nelle PMI
È stato pubblicato il decreto di riapertura dei termini dell’avviso pubblico del 12 maggio 2015 del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che consente alle Regioni e Province autonome di presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie aziende.
Verranno messi a disposizione 15 milioni di euro nel 2015 per il cofinanziamento di programmi regionali volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.
La scadenza per presentare i programmi è fissata al 31 ottobre 2015. L’iniziativa verrà replicata annualmente con analoghe risorse sino al 2020.
Per ulteriori info consultare il sito del Ministero dello sviluppo economico
Per consultare il Decreto
Efficienza energetica nelle PMI: oltre 2,6 mln di euro in Lombardia
È stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia del 4 novembre un programma per la promozione dell’adozione di una misura di incentivazione finanziaria destinata alle PMI che realizzano una diagnosi energetica o adottano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001 in uno o più dei propri siti produttivi situati nel territorio lombardo.
Precisamente dalla Regione Lombardia verranno erogati 2.686.500 euro. Tale finanziamento assicura la possibilità di ottenere un importo analogo da parte dello Stato; lo stanziamento complessivo disponibile, dunque, è di 5.373.000 euro.
Saranno finanziate due tipologie di interventi:
• diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione dei consumi della struttura energetica aziendale ed al risparmio conseguibile attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, eseguite in osservanza dei criteri di cui all’Alle-gato 2 al d.lgs 102/14.
• adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001. Il certificato di conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001 deve essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato ai sensi del Regolamento (CE) n. 765-2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento.
Le imprese beneficiarie avranno accesso ad un incentivo che non potrà superare:
• il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro al netto dell’Iva per lediagnosi energetiche;
• il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro al netto dell’Iva per le procedure di attuazione di un sistema di gestione conforme alla norma ISO 50001.
Cresce nei primi tre mesi del 2015 l’adozione da parte delle imprese italiane della certificazione ISO 27001 per fare fronte alla sempre più attuale esigenza di tutela del patrimonio informativo aziendale, a garanzia dei propri stakeholders e dei clienti.
L’Agenda Digitale e le recenti novità normative del Governo, con la spinta all’innovazione nel campo dei rapporti tra pubblico e privato, contribuiscono all’adozione della norma ISO 27001 quale standard di affidabilità dell’impresa in termini di riduzione degli eventi di possibili disservizi, rispetto di adeguati livelli di servizio e buiness continuity.
Certiquality svolge un ruolo leader nel settore delle certificazioni dei Sistemi di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, con un quota nel corso del 2014 di circa il 25% delle nuove certificazioni ISO 27001 emesse a livello nazionale.
Corso per Esperto in Gestione dell’Energia EGE (40 ore)
Il corso è rivolto ad Energy Manager, Esperti in Gestione dell'Energia, Auditor di terza parte, Consulenti e Responsabili Sistemi di Gestione dell'Energia e Ambiente, personale delle ESCO, funzionari del settore energia e ambiente degli enti pubblici locali e a tutti coloro che sono interessati alla certificazione da parte di un Organismo indipendente come Esperti in Gestione dell'Energia (EGE), norma UNI CEI 11339.
Corso Qualificato KHC
La scadenza per presentare i programmi è fissata al 30 giugno 2015. L’iniziativa verrà replicata annualmente con analoghe risorse sino al 2020.
Il provvedimento, anch’esso previsto dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, rappresenta un passo in avanti per la qualificazione dei soggetti che operano in campo energetico.