Source: http://www.comune.capodrise.caserta.it/portale/index.php?option=com_content&view=article&id=579%3Aguida-imformativa-imu-2013&catid=65%3Aaree-tematiche&Itemid=317
Timestamp: 2018-01-19 21:40:48+00:00
Document Index: 111686149

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13']

Home Questionario gradimento servizi comunali
Visto il D.Lgs. 14.03.2011, n. 23;
Visto l’art. 1, commi 161-170, della L. 27.12.2006, n. 296;
Visto l’art. 4 del D.L. 02.03.2012, n. 16, convertito con modificazioni in L. 26.04.2012, n. 44;
Visto l’art. 9 del D.L. 10.10.2012, n. 174, convertito con modificazioni in L. 07.12.2012 n. 213;
Visto l’art. 1, commi 380 e seguenti, della L. 24.12.2012, n. 228;
Visto l’art. 10 del D.L. 08.04.2013, n. 35;
Visto l’art. 1 del D.L. 21.05.2013, n. 54;
che entro il 17 GIUGNO 2013 deve essere effettuato il versamento della prima rata dell’imposta municipale propria (I.M.U.) dovuta per l’anno d’imposta 2013.
A norma dell’art. 1 del D.L. 54/2013, il versamento della prima rata del tributo è sospeso per:
- l’abitazione principale e le relative pertinenze e le fattispecie dal Comune ad essa assimilate (circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 2/DF del 23/05/2013), eccetto che per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9;
- gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica;
- i terreni agricoli e fabbricati rurali (NB: nei comuni dove sono esenti specificare: La sospensione riguarda solo i fabbricati rurali ad uso abitativo).
Il versamento della prima rata per le fattispecie che beneficiano della sospensione dovrà eseguirsi entro il 16/09/2013 se entro il 31/08/2013 non verrà adottata dallo Stato la riforma dell’imposizione immobiliare prevista dall’art. 2 del D.L. 54/2013.
Il versamento del saldo dell’imposta deve eseguirsi entro il 16/12/2013.
Soggetti passivi: Sono tenuti al pagamento dell’imposta tutti i possessori di immobili siti sul territorio comunale. Sono soggetti passivi il proprietario o il soggetto titolare del diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie sull’immobile. Nel caso di leasing, soggetto passivo è il locatario, dalla data di stipula del contratto e per tutta la sua durata. Nel caso di concessioni di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario.
Immobili soggetti all’imposta: il tributo è dovuto su tutti gli immobili posseduti, eccetto i terreni agricoli (nb: indicare solo per i comuni di cui alla lettera h dell’art. 7 del D.Lgs 504/92)ed i fabbricati rurali ad uso strumentale (nb: indicare solo per i comuni montani o parzialmente montani), nonché gli altri immobili esenti dall’imposta ai sensi dell’art. 9, c. 8, D.Lgs 23/2011.
- Fabbricati iscritti in catasto: rendita catastale, vigente al 1° gennaio dell’anno d’imposizione, rivalutata del 5%, con applicati i seguenti moltiplicatori, diversi a seconda della categoria catastale del fabbricato:
Cat. A (no A/10)
Cat. C/2-C/6-C/7
Cat. C/3-C/4-C/5
Cat. D (no D/5)
Attenzione!! Per gli immobili di categoria D il coefficiente è stato incrementato nel 2013 rispetto al 2012.
- Aree fabbricabili: valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno di imposizione (art. 5, c. 5, D.Lgs 504/92). In proposito il Comune stabilisce appositi valori di riferimento che saranno disponibili sul sito internet dell’Ente (inserire solo se ricorre);
- Terreni agricoli: reddito dominicale vigente in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25%, moltiplicato per il coefficiente 135 (ridotto a 110 per i terreni agricoli ed incolti posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola).
Aliquote:A norma dell’art. 13, comma 12-ter, del D.L. 201/2011 il versamento della prima rata deve eseguirsi applicando le aliquote e le detrazioni vigenti nei 12 mesi dell’anno precedente, vale a dire quelle dell’anno 2012. Le aliquote deliberate per il 2013 devono applicarsi solo in sede di pagamento del saldo. Si riportano le aliquote vigenti nel 2012 su cui calcolare l’imposta per l’acconto per l’anno 2013:
Detrazione: per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale compete una detrazione di imposta di € 200, da rapportare al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione e da suddividere in parti uguali tra i soggetti passivi per i quali l’unità immobiliare è abitazione principale. Compete inoltre una maggiorazione della detrazione di € 50 per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’abitazione principale, fino ad un massimo di € 400. La detrazione e la maggiorazione spettano fino a concorrenza dell’imposta dovuta sull’abitazione principale e relative pertinenze.
Per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, si applica una riduzione dell’imposta, nelle misure stabilite dall’art. 13, comma 8-bis, del D.L. 201/2011.
Calcolo dell’imposta: il calcolo dell’imposta deve effettuarsi applicando alla base imponibile come sopra determinata l’aliquota e l’eventuale detrazione (nel caso di abitazione principale e pertinenze). L’imposta è dovuta in proporzione alla quota di possesso ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni.
Dal 2013 non si applica più la quota statale del tributo. Pertanto, fatto eccezione per quanto di seguito indicato, il tributo deve versarsi interamente al comune.
Per gli immobili ad uso produttivo appartenenti alla categoria catastale Dil tributo deve invece calcolarsi come segue:
- Quota statale: applicando l’aliquota dello 0,76%
- Quota comunale: applicando in sede di prima rata l’aliquota del 0,10% (aliquota 2012 0,86 % meno 0,76%).
Per il versamento dell’imposta dovuta sui fabbricati rurali ad uso strumentale, l’aliquota da applicare è lo 0,2% ed il relativo tributo deve essere versato interamente allo Stato (non nella scadenza di giugno, tenuto conto della sospensione sopra indicata) – Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 2/Df – 2013.
Prima di eseguire il versamento dell’imposta del mese di dicembre si invita a verificare le aliquote definitive vigenti, sulla base di quanto stabilito dal Comune
Pagamento:il versamento dell’imposta deve eseguirsi esclusivamente a mezzo modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), utilizzando i codici tributo sotto indicati o il bollettino di conto corrente postale approvato con D.M. 23/11/2012, intestato al c/c postale n.1008857615, “Pagamento IMU”. Il codice comune da indicare è B667. L’importo da versare deve essere arrotondato all’euro inferiore o superiore. Non è dovuto il versamento se l’imposta dovuta per l’intero anno è inferiore a € 12,00.
Codice IMU quota Comune
Codice IMU quota Stato
Fabbricati rurali strumentali no cat D
Fabbricati rurali strumentali cat D
Immobili produttivi cat D
Dichiarazione: I contribuenti sono tenuti a presentare la dichiarazione il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con apposito decreto ministeriale. La dichiarazione dell’anno 2012 deve essere presentata entro il 30/06/2013. Per verificare le ipotesi in cui vi è l’obbligo di presentazione della dichiarazione si invita a consultare il predetto decreto ministeriale, in via di emanazione.
Comune di Capodrise - Ufficio Tributi - indirizzo: Via Giannini Pal. delle arti.
E-mail:tributi.capodrise@tin.it - PEC: suap.capodrise@legalmail.it
Tel./fax 0823/836211 – sito internet: www.comune.capodrise.ce.it
Capodrise, 10/06/2013 Il Funzionario Responsabile
(dott. Mario Volpe)
Ultimo aggiornamento (Martedì 28 Gennaio 2014 10:50)
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