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Timestamp: 2017-03-28 02:32:45+00:00
Document Index: 3823590

Matched Legal Cases: ['art. 1129', 'art. 646', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 1129']

Il conto corrente condominiale obbligatorio con la riforma del condominio. | propit.it - Forum per la Casa
Il conto corrente condominiale obbligatorio con la riforma del condominio.
Discussione in 'L'Amministratore di Condominio' iniziata da StLegaleDeValeriRoma, 25 Giugno 2013.
Il 7° comma dell'art. 1129 del codice civile come novellato statuisce l’obbligo dell’amministratore di far transitare tutte le somme riguardanti la gestione del condominio su uno specifico conto corrente postale o bancario intestato al condominio, riconoscendo a ciascun condomino, a proprie spese, la possibilità di prendere visione ed estrarre copia della rendicontazione periodica.
L’intento del legislatore è perseguire nell'interesse dei condomini la trasparenza della gestione di entrate ed uscite di somme pertinenti il condominio.
Ritengo che la facoltà di ciascun condomino di prendere visione ed estrarre copia degli estratti conto rilasciati dalla Banca o da BancoPosta dovrebbe servire come deterrente per scongiurare eventuali “appropriazioni indebite” ex art. 646 codice penale da parte dell’amministratore... sempre che i "signori condomini" si preoccupino di effettuare queste verifiche e si attivino tempestivamente in sede assembleare qualora risultino irregolarità nelle... uscite che dovranno essere contestate all'amministratore senza ritardo.
Il legislatore anche in questo caso ha preso spunto dalla giurisprudenza, tra cui ricordo ai lettori di propit la recente Cassazione civile, sez. I n. 7162 del 10.5.2012, secondo cui “pur in assenza di specifiche norme, l’amministratore è tenuto a far affluire i versamenti delle quote condominiali su apposito e separato conto corrente per evitare sovrapposizioni e confusioni tra il patrimonio del condominio e il suo personale od eventualmente quello di altri condomini, «senza necessità di espressa autorizzazione dell’assemblea.”
Il legislatore anche in questo caso ha preso spunto dalla giurisprudenza, tra cui ricordo ai lettori di propit la recente Cassazione civile, sez. I n. 7162 del 10.5.2012, secondo cui “pur in assenza di specifiche norme, l’amministratore è tenuto a far affluire i versamenti delle quote condominiali su apposito e separato conto corrente per evitare sovrapposizioni e confusioni tra il patrimonio del condominio e il suo personale od eventualmente quello di altri condomini, «senza necessità di espressa autorizzazione dell’assemblea.”Clicca per allargare...
C'è anche una precedente sentenza del tribunale di Salerno del 3 maggio 2011 al riguardo che avevo già citato.
Oltretutto già c'era stata una sentenza nel maggio 2011 che obbligava l'amministratore ad aprire un conto corrente intestato al Condominio in modo da tener ben distinti il proprio patrimonio personale da quello dei Condomini gestiti, evitando così anche la promiscuità tra i flussi contabili dei diversi fabbricati amministrati. Questa nuova disposizione è quindi solo una questione di "trasparenza". Orbene, la mancata adozione da parte dell'amministratore di un c/c (od il suo mancato utilizzo) costituirebbe "grave irregolarità" tale da comportare la richiesta di revoca giudiziale da parte di uno qualsiasi dei condòmini (come da nuova ipotesi di revoca introdotta dall'art. 9 della l. 220/2012 che ha modificato l'art. 1129 c.c.).Clicca per allargare...
E' anche arrivato il momento di dare facoltà ai condòmini interessati di accedere al conto via web e in modalità "sola lettura", nonché di scaricare i documenti di loro interesse, come consuntivi e preventivi. Ciò farebbe risparmiare tempo e danaro all'amministratore, per cui le spese condominiali in più (licenza) sarebbero compensate da risparmi in termini di carta e di inchiostro.
Per fare questo ci vuole le passw. del c.c. condominiale e quale sarebbe questa passw. penso non sia quella che usiano noi come amministratori per operare, altrimenti tutti possono operare sul c.c. ho chiesto alla mia Banca quale passw. occorra per visionare il c.c. condominiale senza poter operare, ma sono passati 20 gg. e non sanno quali passw. rilasciare e da usare solo per visionare il conto corrente,
Per fare questo ci vuole le passw. del c.c. condominiale e quale sarebbe questa passw. penso non sia quella che usiano noi come amministratori per operare, altrimenti tutti possono operare sul c.c. ho chiesto alla mia Banca quale passw. occorra per visionare il c.c. condominiale senza poter operare, ma sono passati 20 gg. e non sanno quali passw. rilasciare e da usare solo per visionare il conto corrente,Clicca per allargare...
Io penso che lo sanno, se non lo sanno li avverti che sposti il conto in un'altra banca. E questo lo devi dire al direttore della banca. La banca, come diceva papà giorni fa, usura te come loro: il lavoro da bancario rientra tra i lavori usuranti.
"adime, adimecasa..."
ma entro quanto tempo l'amministratore dovrebbe informare i condomini della possibilità di visionare l'estratto del cc (direttamente dalla banca)?
Magari tutti gli amministratori fossero anche "informatici"... Purtroppo dotarsi di strumenti di condivisione documenti via web, distinti per condominio implica un intervento professionale, che fa aumentare i costi... Esiste qualche pacchetto open source/free che e' possibile usare a questi scopi?
ed inserirei anche questa:
Se lo stato prevede l'uso di uno strumento privato (banca) per legge, non dovrebbe invece dotarsi di uno strumento pubblico (banca pubblica senza fini di lucro) per poter operare equamente?
Nel caso del cc per "condominio" i proprietari pagano due volte o piu' (a seconda di quanti conti correnti/condomini uno ha)...
ziotibia,
ziotibia ha scritto:
Magari tutti gli amministratori fossero anche "informatici"... Purtroppo dotarsi di strumenti di condivisione documenti via web, distinti per condominio implica un intervento professionale, che fa aumentare i costi... Esiste qualche pacchetto open source/free che e' possibile usare a questi scopi?Clicca per allargare...
1) entro quanto tempo l'amministratore dovrebbe informare i condomini della possibilità di visionare l'estratto del cc?
Quando lo sa lui.
2) Magari tutti gli amministratori fossero anche "informatici".
L'amministratore non deve essere un informatico, ma un utente del pc.
3) dotarsi di strumenti di condivisione documenti via web, distinti per condominio implica un intervento professionale, che fa aumentare i costi...
No, l'informatizzazione riduce i costi (niente carta, niente stampa, niente tempo perso dall'amministratore). Inoltre il sistema delle informazioni è flessibile e rapido.
4) Esiste qualche pacchetto open source/free che e' possibile usare a questi scopi?
Personalmente non ne conosco.
L'idea del c/c condominiale non sarebbe per niente male! Consentirebbe non solo di vedere le situazioni dei versamenti dei condomini morosi, ma anche di poter fare i versamenti direttamente sul conto avendo l'home banking senza doversi recare allo sportello. A mio avviso manca solo una password di consultazione che per la banca non dovrebbe essere un grosso problema; gli estratti potrebbero essere resi disponibili in formato pdf.
Nessuno infatti richiede di sostituirsi all'amministratore ma ... di tenerlo sotto controllo.
più che fare i versamenti poter fare i prelevamenti
In questo caso i più interessati sarebbero i condomini "morosi" - non nel senso di fidanzati - come si dice in veneto!!
Ognuno dice la sua, con la passw tutti possono prelevare, non è vero c'è sempre un card, un secondo codice se non un terzo che avrebbe solo l'amministratore per operare, oppure l'amministratore può scaricare e mettere a disposizione per chi ha il pc i documenti chi non ha il pc se vuole se li fa mandare ecc... ci sono tante possibilità ma gli amministratori che non sono onesti che ne pensano? Personalmente ho avuto un rimborso di quote millesimali, perdonatemi ma non scendo nei dettagli, con un bonifico fatto da un conto di un'altro condominio pertanto l'amministratore non si è preoccupato neanche un poco di usare dei soldi che non erano suoi e neanche di mascherarli, stupido io che non ne ho approfittato per denunciarlo ma dovrei essere almeno un poco cattivo per poterlo fare mo non lo sono. chiacchia,
per adesso la Banca non ha ancora elaborato una passw. che possa solo vedere il c.c. condominiale, e proprio stamattina, ho avito la risposta che non esiste per il momento, e che è allo studio della Banca stessa
Ognuno dice la sua, con la passw tutti possono prelevare, non è vero c'è sempre un card, un secondo codice se non un terzo che avrebbe solo l'amministratore per operare,Clicca per allargare...
Credo che il problema, allo stato attuale, sia che con la prima password (che non consente operatività ma solo consultazione) vengono visualizzati tutti i conti correnti riferibili all'amministratore, quindi eventualmente anche quelli di altri condomini. Di conseguenza amministratori che hanno i conti di più condomini nella stessa banca non possono al momento fornire questa password non operativa.
L'amministratore può però fornire copia, anche stampata al momento tramite home banking, delle movimentazioni del conto. Basta chiedere ed eventualmente
pretendere. E basta che passato il primo momento di scombussolamento non continui tutto come prima.
vengono visualizzati tutti i conti correnti riferibili all'amministratoreClicca per allargare...
Pensaci un poco sarebbe assurdo se cosi fosse, ogni conto ha un suo numero altirmenti tutti potrebbero vedere tutto
Pensaci un poco sarebbe assurdo se cosi fosse, ogni conto ha un suo numero altirmenti tutti potrebbero vedere tuttoClicca per allargare...
Non ci devo pensare, ne sono proprio certa, almeno per quanto riguarda certe banche. Quando si apre il sito di alcune banche, una volta digitata la prima password, si vede una schermata con i numeri dei vari conti su cui si è abilitati ad operare e si può accedere a uno qualunque di essi senza ulteriori password. Solo per l'operatività è necessaria una seconda password. C'è senz'altro il modo di ovviare a questo inconveniente e le banche lo troveranno di certo, a pagamento ...... ovvio.
OK se io apro un conto a nome di Napoleone mi danno la pasword 123 poi apro un'altro conto sempre a nome Napoleone e mi danno la stessa password e già questo è strano ma se apro un'altro conto a nome di Napoleone senior non credo che mi daranno sempre la stessa passw altrimenti quelli che si chiamano Rossi Esposito o Brambilla prima si aprire un conto devono chiedere se ci sono dei parenti in quella banca ti sembra? chiacchia,
Ogni banca al momento ha le sue regole: vi assicuro però che uno può accedere ai suoi c/c e uno alla volta solo se le intestazioni del conto sono le stesse; nella mia banca per fare ciò ci sono 3 password, poi per effettuare le disposizioni ne serve una 4 e le ultime 2 vanno cambiate ogni 30 gg. A questo aggiungo che ci sono dei codici individuali che non consentono di visualizzare nemmeno avendo le varie pw perchè il numero è casuale.
Quindi per l'accesso e la visualizzazione sicuramente le banche dovranno aggiornare qualche programmino (l'amministratore infatti vuol proprio evitare di fare copie e stampate e se i condomini sono oltre 50 si capisce il perché.
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