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Timestamp: 2020-08-11 13:30:18+00:00
Document Index: 5471351

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

L.R. 28/1999, art. 5 - Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche e disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi — E-R BUR 71/2018
n.71 del 22.03.2018 (Parte Seconda)
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AGRICOLTURA SOSTENIBILE 6 MARZO 2018, N. 2848
L.R. 28/1999, art. 5 - Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche e disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi
- il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa numero 978 del 30 giugno 2014, nell’attuale formulazione (Versione 7.1) approvata dalla Commissione europea con la Decisione di esecuzione C (2018) 473 final del 19 gennaio 2018 di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 161 del 5 febbraio 2018; ed in particolare:
- il tipo di operazione 10.1.01 "Produzione integrata" della Misura 10 "Pagamenti Agro-climatico-ambientali";
- i tipi di operazione 8.1.02 “Pioppicoltura ecocompatibile” e 8.1.03 “Arboricoltura da legno – pioppicoltura ordinaria” della Misura 8;
- il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1308, recante "Organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli" e che abroga i regolamenti (CEE) n. 972/1972, (CEE) n. 234/1979, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
- il Regolamento delegato (UE) n. 891 del 23 marzo 2017 “che integra il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati, integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le sanzioni da applicare in tali settori e modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione;
- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 892 del 13 marzo 2017 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i settori degli ortofrutticoli e degli ortofrutticoli trasformati; il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 9084 del 28 agosto 2014, che individua le procedure in materia di organizzazioni di produttori ortofrutticoli, di fondi di esercizio e di programmi operativi;
- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 4969 del 29 agosto 2017 "Strategia nazionale in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi di esercizio e di programmi operativi, per il periodo 2018-2022"il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 4890 del 8 maggio 2014, che istituisce “Organismo tecnico scientifico” e i sottogruppi specialistici che hanno il compito di esprimere i pareri di conformità ai criteri e ai principi generali ed alle Linee Guida nazionali delle norme tecniche regionali agronomiche e di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti;
- la determinazione del Direttore Generale Agricoltura n. 12660 del 21/12/2000 avente per oggetto “L.R. 28/99, art. 5 e Azione 1 - Misura 2f del PRSR 2000-2006 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata per il settore vegetale” e successive modificazioni apportate con le determinazioni dirigenziali n. 634 del 1/2/2001, n. 500 del 4/2/2002, n. 1116 del 7/2/2003, n. 1731 del 17/2/2004, n.3072 del 11/3/2005, n. 2718 del 1/3/2006, n. 2144 del 26/2/2007, n. 1875 del 25/2/2008, n. 1641 del 6/3/2009, n. 812 del 2/2/2010, n. 3299 del 30/3/2010, n. 4003 del 19/4/2010, n. 8817 del 11/8/2010, n. 6760 del 25/6/2010, n. 8000 del 21/7/2010, n. 2120 del 28/2/2011, n. 4896 del 29/4/2011, n. 2116 del 27/2/2012, n.2281 del 12/3/2013, n. 11332 del 16/9/2013, n.3037 del 10/3/2014, n. 3047 del 17/3/2015 e 2574 del 22/2/2016;
- la delibera di Giunta n. 575 del 27/04/2009 concernente il “Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Asse 2 Misura 214 – Azione 1: disposizioni sulla difesa integrata avanzata (DIA)”;
- la determinazione del responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 2685 del 24/2/2017 concernente “Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche, disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi, schede di registrazione e manuale di compilazione.;
- la determinazione del responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile n. 12824 del 4/8/2017 concernente “L’approvazione del disciplinare di produzione integrata della coltura del nocciolo e Piano dei controlli SNQPI per la Regione Emilia-Romagna.
- n. 1974 del 27 dicembre 2011, avente per oggetto “L.R. 28/99 - comma 2 art. 5 - Definizione dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione integrata di prodotti alimentari trasformati”;
- n. 41 del 23 gennaio 2012, avente per oggetto “L.R. 28/99, comma 2, art. 5 - Aggiornamento dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione per il settore vegetale”;
Richiamata la delibera di Giunta regionale n. 1787 del 12/11/2015:
- allegato 2 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2016 - Tipo di operazione 10.1.01 “Produzione Integrata” della Misura 10 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4. ”Impegni” che prevede tra l'altro, che possono essere adottati per l’intero quinquennio, sulle superfici di intere colture o superfici indicate in domanda, ulteriori impegni aggiuntivi facoltativi che migliorano le performance ambientali del Tipo di operazione 10.1.01, aggiornati annualmente e pubblicati sul sito Web alla pagina dei Disciplinari di Produzione Integrata;
- allegato 9 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2016 - Tipi di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 Mantenimento e pratiche metodi biologici della Misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4.;
Richiamata inoltre la delibera di Giunta regionale n. 2042 del 13/12/2017:
allegato 10 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2018 - Tipo di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici della Misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4.
allegato 11 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1 gennaio 2018 - Tipo di operazione 11.2.01 Mantenimento e pratiche metodi biologici della Misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4.
- ai sensi del comma 3 dell'art. 5 della richiamata L.R. 28/99, la Regione deve provvedere alla formulazione dei disciplinari di produzione che fissano i caratteri dei processi produttivi necessari per diminuirne l'impatto ambientale e tutelare la salute dei consumatori;
- l'Organismo tecnico scientifico di produzione integrata - istituito dal citato Decreto Ministeriale n. 4890/2014 – come indicato nella nota del MIPAAF del 04/12/2017, prot. n. 31293, ha approvato, nel corso della riunione del 25/10/2017, le Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata suddivise in difesa integrata e tecniche agronomiche, redatte rispettivamente dal gruppo di difesa integrata e dal gruppo tecniche agronomiche, nonché la procedura di adesione, gestione e controllo del SQNPI per la redazione dei piani di controllo regionali della produzione integrata;
- il MIPAAF con nota n. 10201 del 21/3/2017 ha comunicato le integrazioni alle linee guida nazionali per la difesa integrata 2017, approvate nel corso della riunione del 9 marzo 2017;
- il Servizio Fitosanitario ha comunicato le conseguenti integrazioni alle norme tecniche regionali di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti per il 2017 con nota NP/2017/5476 del 14/3/2017 da applicare nel corso dell’anno e da riportare nella fase di aggiornamento dei disciplinari per la campagna 2018;
- è necessario valutare la rispondenza delle suddette norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti, agronomiche, di post-raccolta e di trasformazione alle citate deliberazioni della Giunta Regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;
- per quanto attiene il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1308 del 17 dicembre 2013 ed in merito all'applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in regioni diverse dall’Emilia-Romagna le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale parte integrante della strategia Nazionale 2018-2022 adottata con D.M. n. 4969 del 29/8/2017;
- il Servizio Fitosanitario ha trasmesso al MIPAAF, con nota PG/2017/740567 del 28/11/2017, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione relative alla difesa fitosanitaria, al controllo delle infestanti e all’impiego dei fitoregolatori per il 2018;
- il MIPAAF, con nota prot. n. 31293 del 4/12/2017, ha trasmesso un elenco di modifiche ed integrazioni alle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” da riportare nella fase di aggiornamento dei disciplinari per la campagna 2018;
- che tali proposte sono state illustrate nella riunione del 6-7/12/2017 presso il MIPAAF per l'approvazione;
- il Servizio Agricoltura sostenibile ha trasmesso al MIPAAF, con lettera prot. N. 757994 del 7/12/2017, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione per il 2018;
- che tali proposte sono state illustrate nella riunione del 12/12/2017 presso il MIPAAF per l'approvazione;
- con nota nostro prot. n. 87567 del 8/2/2018, ha comunicato che il “Gruppo Tecniche Agronomiche” nella riunione del 12 dicembre 2017, ha espresso parere di conformità alle Linee Guida nazionali di produzione integrata delle modifiche delle "Norme tecniche agronomiche" di cui agli allegati 1 e 3 del presente atto;
- con nota del 19/12/2017 prot. n. 33042, ha comunicato che il “Gruppo Difesa Integrata” nelle riunioni del 6 e 7 dicembre 2017 ha espresso parere di conformità alle Linee Guida nazionali di difesa integrata, delle modifiche delle "Norme di difesa fitosanitaria e di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” di cui all’allegato 2 del presente atto;
Dato atto che, successivamente al ricevimento dei pareri di cui sopra, il Servizio Fitosanitario regionale e il Servizio Agricoltura sostenibile, hanno eseguito la verifica della rispondenza delle modifiche delle norme di cui trattasi alle deliberazioni della Giunta regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;
- Allegato 2: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori” che include le modifiche autorizzate con nota del MIPAAF n. 10201 del 21/3/2017;
- Allegato 3: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;
- Allegato 4: modifiche alle “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi (IAF) da applicare congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01”;
Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto ad approvare le modifiche ai disciplinari di produzione integrata per quanto riguarda le “Norme generali”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”, le “Disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi da applicare congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01”;
- le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR;
- le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR 2014/20 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli;
- per la coltura del castagno da frutto, noce da frutto e dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013, Reg. (UE) 891/2017 e Reg. (UE) 892/2017;
- per le colture orticole di “IV gamma”:
potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013, Reg. (UE) 891/2017 e Reg. (UE) 892/2017;
Dato atto altresì che sono confermate le disposizioni sulla “difesa integrata avanzata (DIA)” approvate con la determinazione dirigenziale n.3037/2014, in applicazione di quanto previsto dalla delibera di giunta regionale n. 575/2009;
Tenuto conto del nuovo assetto organizzativo della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca così come definito nell’ambito del processo di riorganizzazione dell’amministrazione regionale disposta con le sotto riportate deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale;
- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” con la quale fra l’altro, è stata ridenominata dal 1 marzo 2016 la Direzione Generale Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatorie in Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;
Dato atto che il predetto riassetto organizzativo, ha comportato, tra l’altro, una ridefinizione delle competenze dei Servizi della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;
Atteso, in particolare, che nel mutato quadro delle competenze e funzioni dei predetti Servizi, la competenza in materia di Misure dello sviluppo rurale riferite al settore agro-climatico-ambientale e alla produzione biologica ed integrata è stata assegnata al Servizio Agricoltura sostenibile;
Dato atto che sui contenuti del presente provvedimento è stato acquisito il parere del Responsabile del Servizio Fitosanitario regionale, del Servizio Innovazione, Qualità, Promozione e Internazionalizzazione del Sistema agroalimentare e del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera;
- “Norme generali”, indicate nell'allegato 1 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
- “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme di difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, indicate nell'allegato 2 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
- “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche” indicate nell'allegato 3 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
2. di approvare le modifiche alle “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi” da applicare congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01”, indicate nell'allegato 4 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
- le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020;
- le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli;
- per la coltura del castagno da frutto, del noce da frutto e dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati solo ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013, Reg. (UE) 891/2017 e Reg. (UE) 892/2017;
- potranno essere concessi solo aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013, Reg. (UE) 891/2017 e Reg. (UE) 892/2017;
- l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla LR 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;
4. di confermare altresì che, esclusivamente per quanto attiene il Reg. (UE) 1308/2013 ed in merito all’applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in regioni diverse dall’Emilia-Romagna, le norme di coltura da seguire sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale parte integrante della Strategia Nazionale 2009-2013 adottata con D.M. n. 9084 del 28 agosto 2014 le cui disposizioni sono confermate con D.M. n. 7307 del 31/12/2015;
5. di dare atto che sono confermate le disposizioni sulla “difesa integrata avanzata (DIA)” approvate con la determinazione dirigenziale n.3037/2014, in applicazione di quanto previsto dalla delibera di giunta regionale n. 575/2009;
6. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di rendere disponibile sul sito E-R Agricoltura il testo coordinato dei disciplinari – che costituisce il testo ufficiale di riferimento - aggiornato con le modifiche approvate con il presente atto.