Source: http://agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M761_642_FAQ.html
Timestamp: 2019-03-23 15:06:59+00:00
Document Index: 175560893

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art 35', 'art.18', 'art 9', 'art.6', 'art.13', 'art.1', 'art. 45', 'art.2657', 'art.2643']

Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 - FAQ progetto collettivo
Misura 07
FAQ Progetto collettivo
F.A.Q. Tipologia Progetto collettivo di sviluppo rurale
(aggiornamento 22.09.2017)
7.6.1.B1 Riqualificazione del patrimonio rurale architettonico dei borghi rurali Intervento
1) [29.06.17] E' indispensabile allegare o richiedere il certificato di agibilità ai sensi dell'art. 24 e ss. del D.P.R. nr. 380/2001 e s.m.i., anche in caso di interventi riguardanti le facciate private, atteso che i fabbricati ubicati nel centro storico sono stati realizzati in epoca antecedente all'anno 1967 e quindi in assenza di normativa specifica per il rilascio di titoli edilizi ed in particolare in assenza di normativa disciplinante la costruzione/riparazione di fabbricati ai fini strutturali e di collaudo statico?
La vigente normativa in materia di agibilità di edifici non esonera dall'acquisizione dell'agibilità i fabbricati realizzati antecedentemente al 1967.
14) [17.07.17] Quali sono i casi in cui è necessario avere l'agibilità per le facciate di edifici privati che rientrano nel progetto pubblico?
Come riportato nella convenzione (All. 1), in caso di facciate di privati a valere sulla T.I. 7.6.1. B1, il proprietario o possessore dovrà, nei termini che saranno concordati con l'amministrazione comunale:
a) se già in possesso dell'agibilità, trasmettere al Rup del Comune, copia conforme del certificato o eventualmente i dati necessari affinché il comune lo possa rintracciare. Inoltre
se i lavori a farsi non risultano rilevanti ai fini dell'agibilità, null'altro è dovuto;
se i lavori a farsi risultano rilevanti ai fini dell'agibilità, si farà carico, a proprie spese, di tutti gli adempimenti necessari al rispetto all'agibilità, quali incarichi professionali e/o lavori aggiuntivi a quelli relativi alla facciata.
b) Se non in possesso di agibilità, provvedere agli stessi adempimenti di cui al punto ii, anche se i lavori a farsi in facciata non risultano rilevanti ai fini dell'agibilità.
19) [07.08.17] Ai fini del certificato di agibilità, se manca il certificato di collaudo delle strutture, è corretto sostituirlo con un certificato di idoneità statica/sismica redatto da tecnico abilitato?
Il certificato di idoneità statica/sismica è riconosciuto esclusivamente ai fini del condono edilizio (si veda art 35 della L. 47/85). Al di fuori di tali casi, la regolarità della struttura è attestata dal certificato di collaudo della struttura originaria e da tutti i certificati relativi ai lavori strutturali eventualmente realizzati in seguito.
Se non si è in possesso di tale documentazione, allora:
a)	se l'edificio è stato realizzato senza che sia stata rispettata la normativa vigente all'epoca della costruzione (normativa in materia di obbligo di redazione del collaudo statico e dell'eventuale deposito presso pubblico ufficio), occorre regolarizzare "in sanatoria" e produrre, nonché depositare, i conseguenti atti di collaudo;
b)	se l'edificio risale ad epoca in cui tali obblighi non esistevano, dovrà essere effettuata la "valutazione della sicurezza" a termini del capitolo VIII delle vigenti norme tecniche per le costruzioni. Ciò vale anche se sull'edificio sono stati effettuati, nel corso degli anni, lavori strutturali regolarmente collaudati.
20) [07.08.17] Si chiede: a) se gli edifici realizzati in una fase post-sisma con tecnologie costruttive come il cemento armato, possano essere oggetto di intervento, in particolare rispetto alla T.I.6.4.2.
b) se edifici in muratura ristrutturati e/o riparati post sisma, attraverso i finanziamenti pubblici ex legge 219/81, possono essere oggetto di finanziamento per il recupero delle sole facciate.
c) se è possibile avviare attività economiche ai sensi della T.I.6.4.2. in edifici ricostruiti ai sensi della ex L.219/81 e comunque realizzati in cemento armato
Al paragrafo 5 - Descrizione degli interventi del bando è previsto che: "Le strutture appartenenti al borgo, ma realizzate in epoca successiva, possono essere inserite nel Progetto Collettivo previsto dal presente bando ed essere oggetto di domanda di sostegno anche per i privati, nel caso di interventi finalizzati a renderli architettonicamente coerenti con le caratteristiche del borgo". Pertanto, nell'ambito di un contesto di interesse storico ed architettonico della zona A, è possibile intervenire su immobili realizzati con qualunque tecnologia costruttiva, sia per recuperare facciate che per avviare un'attività produttiva, purché gli interventi a farsi siano finalizzati a rendere gli edifici architettonicamente coerenti con le caratteristiche del borgo.
2) [06.07.17] Qualora l'intervento oggetto della domanda di sostegno necessiti di autorizzazione sismica, in caso di partecipazione al Bando con un progetto esecutivo questa deve essere già acquisita e a corredo dello stesso?
NO. Considerato che l'autorizzazione sismica può essere richiesta solo dopo che siano stati individuati il Direttore dei Lavori, il Collaudatore e l'impresa esecutrice, e che la gara per l'individuazione dell'impresa esecutrice non può essere bandita prima che la stazione appaltante abbia avuto la certezza del finanziamento, la mancanza dell'autorizzazione sismica non può essere considerata ostativa ai fini dell'accettazione della domanda di sostegno. Analogamente dicasi per il così detto "parere preventivo" ai fini sismici di cui all'art.18 comma 2, del Regolamento regionale n. 4/2010, che può essere richiesto, dalla stazione appaltante, nelle more dell'individuazione dell'impresa esecutrice. Neanche la mancanza di tale parere può essere considerata ostativa ai fini dell'accettazione della domanda di sostegno, visto che il rilascio di detto parere necessita comunque dell'individuazione del Direttore dei Lavori e del Collaudatore, figure che potrebbero non essere scelte nel novero dei dipendenti della stazione appaltante e dunque (se la stazione appaltante non ha la possibilità di fondare su proprie risorse di bilancio) vanno scelte con procedura "esterna" che può essere avviata solo dopo aver acquisito la certezza del finanziamento.
17) [27.07.17] In caso di interventi strutturali su edifici pubblici e/o privati, è necessario acquisire l'autorizzazione antisismica ma per gli edifici pubblici sarà possibile richiederla solo dopo l'espletamento della gara d'appalto? Per gli interventi su strutture private a valere sulla TIP 6.4.2., in fase di presentazione della domanda di aiuto, è necessaria la sola richiesta presentata al Genio Civile o ci vuole esplicita autorizzazione?
Occorre distinguere i casi come di seguito riportato.
Progetto pubblico: l'adeguamento sismico non rientra tra i documenti da allegare alla domanda di sostegno. Non va allegata neanche la richiesta al Genio Civile. Gli uffici regionali competenti acquisiranno la certificazione dopo la gara di appalto, precisamente nella fase di rimodulazione del contributo, prima dell'erogazione dell'anticipazione.
Progetto privato: alla domanda di sostegno va allegata la richiesta fatta al Genio Civile. Il certificato di adeguamento sismico andrà trasmesso agli uffici competenti prima dell'emissione del decreto di concessione.
3) [11.07.17] Il rifacimento di una facciata di chiesa è inseribile nel progetto pubblico?
La facciate di una chiesa, analogamente alla facciata di un immobile privato, può rientrare nel progetto pubblico, a condizione che:
il legale rappresentante/delegato della Curia o altro Ente abbia partecipato alla manifestazione di interesse
la facciata sia stata scelta dal Comune
il legale rappresentante/delegato della Curia o altro Ente abbia sottoscritto la convenzione
4) [11.07.17] Sono ammissibili spese per rifare il tetto di una facciata privata inserita nel progetto pubblico?
In caso di progetto pubblico, le uniche spese ammissibili per lavori su immobili privati attengono al rifacimento delle facciate e ad eventuali piccoli interventi strettamente connessi e necessari quali piccole sistemazione di porzioni di tegole, sostituzione di canali di gronda, di cornicioni, ripristino di ornamenti originari tipo scossaline, romanelle, sostituzione di infissi ed eliminazione di superfetazioni.
Pertanto, tutte le altre spese ammissibili relative alla parte pubblica del progetto collettivo (vedi art 9 del bando) si riferiscono esclusivamente a manufatti di proprietà pubblica.
5) [11.07.17] E' possibile intervenire su 2 borghi diversi?
Sicuramente è possibile individuare come oggetto di intervento 2 aree diversificate purché queste ricadano in zona A o centro storico del PRG o PUC o nella zona omologa del PdF.
9) [11.07.17] Qualora il Comune perimetrasse motivandolo, il borgo rurale parzialmente all'esterno del centro storico, si può poi far riferimento a tale perimetrazione per gli interenti relativi al Bando collettivo?
La superficie perimetrata del borgo, per essere ammissibile a contributo, deve:
In caso di vigenza di P.R.G./ P.U.C., coincidere con la Zona A o essere parte di essa;
Oppure, in alternativa al punto precedente se vigente il Programma di Fabbricazione (P.d.F.), ricadere in area omologa alla zona A ed essere tale da aver conservato l'impianto originario, le caratteristiche architettoniche ed urbanistiche primarie e l'identità culturale.
15) [27.07.17] Un comune ha in itinere, da anni senza mai arrivare all'approvazione, il PUC e fa riferimento a una vecchia e obsoleta strumentazione urbanistica (PDF e PDR). Per accedere ai benefici benefici concessi dalla ex misura 322, deliberò la delimitazione del borgo comprendendo tutto il centro abitato (Zona A', A e B della richiamata strumentazione urbanistica non ancora approvata - PUC). Volendo ora presentare un Progetto Collettivo ai sensi della misura 7.6.1, può far riferimento alla predetta delimitazione del borgo o deve deliberare una nuova delimitazione limitandola alla zona A'-A (zona storica – vecchio centro abitato)?
Il bando della 7.6.1 prevede che si possa intervenire, in caso di PdF, in area omologa alla zona A del PRG o PUC: pone, quindi, condizioni più restrittive rispetto alla precedente programmazione 2007 -2013 mis 322. In considerazione di ciò, il Comune dovrà procedere ad una nuova delimitazione che esclude la zona B.
6) [11.07.17] Nell'ambito dell'intervento pubblico, ai fini di un progetto organico e riqualificante del borgo, L'Ente Pubblico, può decidere di determinare un tetto massimo per l'intervento sulle facciate, facendo sottoscrivere un impegno da parte del privato a copertura della differenza di importo fra tetto massimo e costo dell'intervento? L'impegno sarà sottoscritto con firma autenticata dal segretario comunale. Sono necessarie ulteriori forme di garanzia a copertura di tale differenza?
Il comune può, in maniera del tutto autonoma, stabilire un tetto massimo per facciate; trovo rischioso acquisire solo un impegno da parte dei privati ed, in più, i lavori relativi alle facciate che fanno parte dell'appalto pubblico vanno eseguite dalla ditta aggiudicataria nella loro interezza.
7) [11.07.17] È possibile presentare un progetto pubblico di importo superiore all'importo massimo di € 1.000.000,00 previsto dal bando?
è possibile presentare un progetto di importo superiore ad 1.000.000 euro (vedi articolo 12 del bando) fermo restando, come già da lei precisato, che l'eccedenza resta a carico del beneficiario. I lavori complessivamente realizzati saranno comunque oggetto di verifica.
8) [11.07.17] In merito alla misura "Progetto collettivo" chiedo di sapere se risultano ammissibili gli impianti a "coppi fotovoltaici", che a differenza di quelli ordinari vengono ammessi anche da varie sovraintendenze per il loro basso impatto e per la loro ottima integrazione.
Previa autorizzazione, ove necessaria, della Sovrintendenza, l'utilizzo dei coppi fotovoltaici è possibile: tali opere possono essere inseriti tra le spese ammissibili nell'ambito sia della tip 7.6.1 b1 se destinate ad edifici pubblici che della tip. 6.4.2 in caso di edifici privati. Tali interventi non sono, quindi, ammissibili per le facciate private comprese nel progetto pubblico.
13) [13.07.17] Le spese destinate a soluzioni innovative di video controllo e sorveglianza possono essere considerate ammissibili a contributo nell'ambito del progetto collettivo?
L'articolo 9 punto 8 del bando prevede tra le spese ammissibili anche quelle destinate alla messa in sicurezza dei luoghi e, nell'ambito di questa categoria, vanno sicuramente incluse anche le spese per video controllo e videosorveglianza per le quali è stato stabilito anche un limite massimo di contributo pubblico.
16) [27.07.17] Si chiede se ai sensi del paragrafo 12.4.1.1 (Spese per investimenti – Acquisto di beni immobili) delle Disposizioni attuative generali. Misure non connesse alla superficie e/o agli animali(ver.2.0), sono ammissibili tra le spese per investimenti, nell'ambito della T.I.7.6.1.B1, le spese relative all'acquisto di un bene immobile (nel caso oratorio settecentesco) da destinare a funzioni culturali compatibili con la riqualificazione generale del centro storico?
La tipologia della 7.6.1 non prevede l'ammissibilità di tali spese nel quadro economico. Infatti, ad eccezione delle facciate, il Comune è tenuto ad effettuare interventi esclusivamente su beni di sua proprietà
18) [07.08.17] Qualora il vigente prezzario delle Opere Pubbliche non preveda alcune voci di prezzo, è possibile fare ricorso ad altri prezzari eventualmente aggiornandoli secondo gli indici ISTAT?
La risposta è no. Nel caso alcune voci di costo non siano contemplate nel Prezzario Regionale dei Lavori Pubblici vigente si dovrà fare ricorso a specifica analisi dei prezzi seguendo le modalità indicate nello stesso prezzario. Eventuali altri prezzari possono essere assunti quali riferimento ma non sono cogenti.
21) [07.08.17] Gli interventi finanziati sono soggetti alla L.717/49 "Norme per l'arte negli edifici pubblici?
La risposta è no. La L. 717/49 ed ss.mm.ii. si riferisce alla nuova costruzione di edifici pubblici con determinate destinazioni d'uso ed, in ogni caso, di importi pari o superiore ad 1 milione di euro.
22) [07.08.17] Cosa si deve intendere per spese per azioni informative e pubblicitarie indicate al paragrafo 9 del bando?
Le spese per azioni informative e pubblicitarie sono indicate al paragrafo 16.3.10 pag 80 delle Disposizioni generali i cui dettagli sono esplicitati trovare al seguente link
26) [13.09.17] E' possibile predisporre un progetto nel quale, a causa di una maggiore partecipazione di privati che intendono ristrutturare facciate, si superi l'importo complessivo di 1 Meuro?
Il bando e le disposizioni generali non prevedono motivi ostativi all'ipotesi rappresentata per cui la risposta è positiva se il Comune rispetta tutte le seguenti condizioni:
redigere un progetto unitario che specifichi, nel relativo quadro economico, la quota di partecipazione a carico dei privati tale da poter coprire l'eccedenza rispetto all'importo massimo finanziabile (1 Meuro) per la tipologia di intervento;
munirsi, a proprio favore, di cauzioni o idonee garanzie fideiussorie a copertura della quota totale di partecipazione dei privati. Tali garanzie saranno presentate dal legale rappresentante del Comune all'atto della notifica del decreto di concessione;
ripartire le eventuali economie generatesi dall'aggiudicazione dei lavori in maniera proporzionale tra la quota di finanziamento pubblico e quella dei privati;
dare evidenza di quanto sopra riportato nella Convenzione (ALL. 1 del bando) che sarà stipulata con i privati;
affinché non si determini, in fase di attribuzione di punteggi, alcun pregiudizio a svantaggio dei richiedenti che hanno predisposto progetti contenuti nell'importo di 1 Meuro, in aggiunta alla proposta progettuale che supera tale importo, il Comune deve predisporre anche una "sub proposta" di importo contenuto entro tale limite che figurativamente escluda una parte degli interventi sulle facciate private. L'attribuzione dei punteggi relativi ai criteri di selezione 3.1 -3.2 -3.3 avverrà con riferimento a tale "sub proposta".
11) [13.07.17] Se un soggetto pubblico (comune) presenta un progetto collettivo con la presenza di un solo soggetto privato per implementare una attività produttiva, che percentuale di incidenza deve avere quest'ultimo rispetto all'importo del progetto pubblico?
L'incidenza cui si fa riferimento non rappresenta condizione di ammissibilità. Tale valore è presente solo come criterio di selezione al punto 3.5 "Partecipazione di soggetti privati alla tipologia 6.4.2." del bando. In particolare, tale criterio valuta il rapporto tra la spesa totale degli interventi privati (somma della quota privata e contributo pubblico) e la spesa totale del Progetto Collettivo (parte pubblica più privata) assegnando un punteggio differenziato in funzione del valore percentuale calcolato. Viene premiata, quindi, la partecipazione dei soggetti privati intesa non in termini di numero di partecipanti ma in termini di spesa. Ne consegue che l'incidenza minima (per lo meno uguale a 20 %) utile per ottenere punteggio ( punti 3), non può essere indicata a priori ma solo quando si conoscono i valori di spesa dei due parametri da porre a rapporto
23) [11.08.17] Nell'articolo 6 – Beneficiari del bando del progetto collettivo, è previsto di far riferimento, per la rilevazione della "popolazione residente" ai "dati ISTAT aggiornamento dell'ultimo censimento 2011" mentre nell'articolo 13 - Criteri di selezione – al principio 1, sempre in riferimento al dato popolazione residente, è invece riportato "dati ISTAT ultimo censimento della popolazione 2011". Si chiede di conoscere a quale dato bisogna far riferimento.
E' corretto far riferimento a quanto scritto nell'art.6: tale indicazione vale anche per il principio 1 dell'art.13 del bando per il quale deve intendersi parimenti "dati ISTAT aggiornamento dell'ultimo censimento 2011".
24) [24.08.17] Si chiede di chiarire la modalità di calcolo del criterio di selezione 3.5 riguardo alla percentuale di partecipazione dei privati al progetto collettivo
La partecipazione dei privati al progetto collettivo va espressa in termini percentuali calcolando il rapporto tra la spesa ammissibile totale dei soggetti privati ( cioè la somma del contributo pubblico e della quota privata) e la spesa totale del progetto collettivo.
A = percentuale di incidenza da calcolare = B /C * 100 laddove:
B = Spesa ammissibile totale soggetti privati
C=Spesa ammissibile progetto collettivo
n. soggetti privati: 2
spesa ammissibile per ciascun di essi (a seguito di istruttoria):
soggetto n 1: Spesa ammissibile 133.000 € di cui 99.750 € come contributo pubblico pari al 75% e 33.250 € come quota privata pari al 25%.
soggetto n. 2: Spesa ammissibile 100.000 € di cui 75.000 € come contributo pubblico pari al 75% e 25.000 € come quota privata pari al 25%.
Totale Spesa ammissibile soggetti privati n. 1 + n.2 = 233.000 €
NB: l’IVA non è ammissibile per cui la spesa totale (A) non la include nel calcolo
C = Spesa ammissibile progetto collettivo = 233.000 € + 1.000.000 € (Spesa ammissibile progetto pubblico) = 1.233.000 €
NB: l’IVA è ammissibile per cui la spesa totale del progetto pubblico la include
A = B/C *100 = 233.000/1.233.000 = 18,89
10) [13.07.17] E' sufficiente approvare con deliberazione di Giunta comunale la delimitazione del borgo al fine di partecipare al bando del Progetto collettivo?
In generale l'approvazione con deliberazione di Giunta comunale è sufficiente ma fa eccezione il caso in cui l'amministrazione comunale sia in fase di approvazione di altro strumento di pianificazione urbanistica (da PDF a PUC oppure da PRG a PUC). In tal caso si rende necessario garantire la compatibilità urbanistica tra area oggetto di intervento e la previsione del Piano Urbanistico Comunale in corso procedimentale di approvazione
12) [13.07.17] Nel caso in cui il Consiglio Comunale non abbia ancora approvato il Piano del Colore ma lo stesso sia stato adottato dalla Giunta, si può considerare sufficiente tale condizione al fine di ottenere il punteggio nell'ambito del principio di selezione 3.4 "Risorse presenti nel proprio territorio in qualità di attrattori"?
Si ritiene che l'approvazione del Piano Colore da parte della Giunta sia sufficiente per l'attribuzione del punteggio.
25) [11.09.17] In caso di comproprietà di facciate oggetto di intervento nel progetto pubblico, la convenzione va firmata da ciascun comproprietario oppure è possibile delegare?
Il caso proposto prevede la possibilità della delega attraverso una delle due soluzioni indicate:
far ricorso allo strumento della procura speciale;
autorizzare l'amministratore del condominio, in caso di amministrazione condominiale costituita.
Tipologia di intervento 6.4.2: Creazione e sviluppo di attività extragricole nelle aree rurali
1) [12.07.17] In riferimento al Bando Progetto Collettivo, si chiedono i seguenti chiarimenti riferiti agli interventi privati:
1) per creazione o implementazione di attività produttive si intende la creazione di una nuova attività non ancora svolta dal soggetto privato oppure si può riferire ad un soggetto che già svolge quel tipo di attività ma crea una nuova unità produttiva?
2) in riferimento alla tipologia b) "attività di servizi alla persona soprattutto nel settore sociale", deve trattarsi di impresa sociale (tipo cooperativa sociale) oppure si può trattare di qualunque impresa che inserisce all'interno della propria attività un aspetto sociale riferito ai giovani, agli anziani o ad altro soggetto svantaggiato?
3) per l'acquisizione del punteggio 4.1 "servizi alla persona" è necessario essere impresa sociale come dettato dall'art.1 comma 1 del decreto leg.24 marzo 2006 n. 155?
Possono essere sia attività produttive già in essere che attività produttive da iniziare per la prima volta;
imprese nel settore sociale per il codice ateco 88;
l'acquisizione del punteggio al punto 4.1 è attribuito solo se sono iscritti alla camera di commercio come imprese sociali ai sensi del DLgs n.155 del 24 marzo 2006
2) [12.07.17] 1) Due fratelli che hanno un immobile diviso in due sub e sono comproprietari ovvero hanno la proprieta' comune ed indivisa (al 50%), per presentare domanda dovranno partecipare entrambi al bando 6.4.2 ognuno su un sub, con titoli autorizzativi separati? O dovranno, essendo entrambi proprietari, autorizzarsi a vicenda? Nell'ultimo caso, occorre il contratto di affitto?
2) Si possono realizzare, fra quelle previste (codici ATECO), attività differenti?
3) E' sufficiente la sola autorizzazione dell'altro fratello oppure occorre il contratto di affitto?
4) Il partecipante può realizzare nei due sub due progetti differenti (due domande) con diverse attività (ad es. servizi sociali e bed & breakfast)?
Per tutti i quesiti, per l'ammissione della domanda, è necessario che partecipi alla tipologia d'intervento uno solo dei fratelli per uno dei codici ateco previsti dal bando, avendo cura di essere autorizzato dall'altro fratello per la parte di comproprietà.
3) [12.07.17] Un'impresa individuale che opera in altro settore. Col bando 6.4.2 del Psr Campania si intende avviare una nuova attività di affittacamere acquisendo nuovo codice Ateco previsto dal bando. Ai fini dell'ammissibilità alle agevolazioni bisogna che tale codice venga attivato alla Camera di Commercio prima della presentazione della relativa domanda, e devono risultare nella Visura Camerale, o il nuovo codice può essere aggiunto al collaudo delle opere? e nel frattempo acquisendolo all'Agenzia delle Entrate? Faccio notare che la CCIAA non accetta codice inattivo per le imprese già attive anche se in altri settori.
Con riferimento al quesito trasmesso si fa presente che il bando prevede, al paragrafo 11 (Prescrizioni tecniche/altre indicazioni specifiche), che è necessaria l'iscrizione alla Camera di Commercio al momento della presentazione della domanda di sostegno per il codice Ateco previsto dal bando, se il titolare è una persone fisica o un'impresa già in attività, mentre se il titolare non è ancora in attività basta la Comunicazione Unica al momento della presentazione della domanda, con inizio di attività entro la data degli interventi a farsi. Nel caso in esame se la Camera di Commercio non ampia il codice di attività principale non sarà possibile partecipare al bando.
4) [12.07.17] Per adibire una struttura ad una casa per ferie la domanda di sostegno viene effettuata dal titolare dell'immobile in quanto persona fisica e deve rispettare i seguenti punti?
1) Iscriversi alla camera di commercio nel registro delle imprese turistiche compatibilmente con il codice Ateco 2007 55.20.51?
2) Stipulare un contratto di gestione con l'associazione o ente no profit? eventualmente quali caratteristiche deve avere l'associazione per gestire la seguente attività?
La domanda di sostegno deve essere effettuata dal titolare dell'immobile, che deve iscriversi alla Camera di Commercio per il codice di attività previsto dal bando e gestire l'attività per cinque anni dalla data di liquidazione del saldo finale e non può stipulare un contratto di gestione con un'associazione.
5) [18.07.17] Nel caso in cui il Comune intenda intervenire sulla facciata di un edificio, è possibile all'interno dello stesso edificio, ma in un immobile ricompreso in altra facciata, che un privato faccia richiesta di una attività imprenditoriale?
Sì, in quanto il bando al paragrafo 9 "Spese Ammissibili" per gli interventi relativi alla Tip. 6.4.2 non ci sono vincoli per gli immobili privati ad essere ricompresi nelle facciate oggetto di intervento pubblico (7.6.1.az, B1).
6) [18.07.17] E' possibile presentare domanda di sostegno per aprire una casa vacanza in forma non imprenditoriale?
No, in quanto il bando al paragrafo 7 "Condizioni di Ammissibilità" prevede l'esercizio di attività per le quali è richiesta l'iscrizione alla Camera di Commercio.
7) [18.07.17] E' possibile presentare la domanda di sostegno per una struttura che richiede la certificazione SAP (somministrazione di alimenti e bevande al pubblico), nelle more dell'acquisizione della certificazione?
Sì, ma solo nel caso in cui è necessario effettuare lavori sull'immobile. In tal caso, infatti la certificazione può essere acquisita solo al completamento della realizzazione dell'opera comprensivi degli adeguamenti igienico sanitari. Si sottolinea che, effettuati e collaudati i lavori, occorrerà presentare copia della certificazione ai fini dell'ottenimento del saldo finale. Qualora, nei termini prescritti non dovesse essere prodotta copia di tale certificazione (SAP), l'Ufficio procederà a revocare il finanziamento.
8) [18.07.17] Tra le voci di spesa ammissibile, previste al capitolo 9 del bando -T.I. 6.4.2- vi sono quelle relative alla riqualificazione delle facciate fronte strada. Cosa deve intendersi per "facciata fronte strada"?
Qualsiasi facciata visibile, per la maggior parte, da strada o piazza pubblica facente parte del borgo da riqualificare.
9) [03.08.17] Affinché siano ammissibili a finanziamento della tipologia di intervento 6.4.2 i relativi costi, gli incarichi per il collaudatore e per il commercialista e gli oneri di discarica possono essere affidati senza i tre preventivi?
NO. Per ciascuno di essi vanno acquisiti tre preventivi. I costi per il collaudatore ed il commercialista vanno inseriti nelle spese generali, calcolate come nel par.13.2.2.1.1. "Ragionevolezza delle spese generali" delle Disposizioni generali approvate con DRD n.31 del 14.7.2017;
Gli oneri di discarica vanno inseriti come da Parg. 9 del Bando Collettivo "Spese Ammissibili" Tip. d'intervento 6.4.2 nella voce di costo punto D, ed in analogia al par. 13.2.2..1. "Beneficiari Privati" delle Disposizioni generali, approvate con DRD n.31 del 14.7.2017, devono essere acquisiti tre preventivi.
10) [03.08.17] Un Ente ecclesiastico può partecipare al bando in qualità di privato, prevedendo la ristrutturazione dei locali della canonica?
Si veda la faq n°3, tenendo presente che l'ente ecclesiastico può partecipare solo per la facciata e non per eventuali interventi strutturali interni da adibire ad oratorio.
11) [03.08.17] 1) la sede di realizzazione dell'investimento ed unità tecnico economica (sede operativa) deve essere presente in visura camerale?
2) quando nel bando si scrive di impresa attiva/inattiva è inteso rispetto al codice ateco dell'iniziativa?
3) Il business plan deve riferirsi alla sola attività extragricola da incrementare o deve considerare la situazione dell'impresa in generale?
La sede operativa deve ricadere nella macroarea di appartenenza e deve risultare nel camerale.
Si fa riferimento al codice di attività extragricola da finanziare.
Si deve considerare l'attività dell'impresa in generale.
12) [03.08.17] Può un soggetto privato, proprietario di due unità abitative singole poste in zona A presentare domande per entrambi gli immobili per affittacamere ?
E' possibile, ma può presentare un'unica domanda ed al massimo può chiedere 100.000 euro di contribuzione, purché in regola con le norme sulla L.R. n.17/2001 "Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere" che individua tra l'altro le unità abitative da finanziare.
13) [03.08.17] Nella formulazione del un quadro economico l' IVA è da computare oltre i 100.000 euro di contribuzione ? In quale percentuale è da calcolare (22% oppure 10%)?
E' finanziabile solo l'importo al netto di IVA. L'IVA comunque entra nel quadro economico del progetto, anche se oltre l'importo di contribuzione ammissibile. La percentuale dipende dal tipo di attività o dei lavori richiesti (si veda il D.P.R. 633 del 1972).
Gli oneri di discarica vanno inseriti come da Parg. 9 del Bando Collettivo "Spese Ammissibili" Tip. d'intervento 6.4.2 nella voce di costo punto D, ed in analogia al par. 13.2.2..1. "Beneficiari Privati" delle Disposizioni generali, approvate con DRD n.31 del 14.7.2017 devono essere acquisiti tre preventivi.
14) [03.08.17] Gli eventuali oneri concessori relativi al progetto di un privato sono rimborsabili nell'ambito del contributo previsto per la tipologia di intervento 6.4.2?
Sì. Gli oneri concessori sono inseriti nelle spese generali, calcolate come nel par.13.2.2.1.1. "Ragionevolezza delle spese generali" delle Disposizioni generali approvate con DRD n.31 del 14.7.2017.
15) [04.08.17] Per interventi a farsi su unità immobiliari facenti parte di immobili condominiali, il rispetto della normativa sull'eliminazione delle barriere architettoniche deve essere garantito esclusivamente all'interno dell'unità immobiliare oppure riguarda anche le vie di accesso ad essa (scale e percorsi orizzontali) che potrebbero trovare difficoltà ad essere adeguate per problemi, ad esempio, di natura condominiale?
Riguarda sia l'unità immobiliare che tutti i percorsi di accesso ad essa. In proposito, il bando non dispone nulla di specifico e valgono, pertanto, le disposizioni di cui al T.U.E. (D.P.R. 380/01, in particolare il capo III della parte II) e i rispettivi decreti ministeriali attuativi che hanno, tra l'altro, definito modalità semplificate e indicato interventi comunque attuabili anche nei casi di immobili condominiali (servo scala e quant'altro)
16) [10.08.17] 1.	In riferimento all'allegato 10 e alla regola del "de minimis" cosa si intende per esercizio finanziario?
2.	Gli aiuti ricevuti con le programmazioni 2000/2006 e 2007/2013 sono da dichiarare nell'allegato 10?
3.	Nel caso di risposta affermativa, gli stessi si cumulano per il raggiungimento dei 200.000,00 € di massimale imposto dal "de Minimis"?
Per "esercizio finanziario" si intende quello utilizzato dall'impresa per scopi fiscali.
La dichiarazione "de minimis" dovrà indicare tutti i contributi ricevuti nei tre esercizi finanziari dalla medesima impresa beneficiaria, indipendentemente dalle unità locali o unità produttive per le quali i contributi sono stati ricevuti.
Sì, si cumulano per il raggiungimento dei 200.000,00 € di massimale imposto dal "de Minimis"
17) [10.08.17] In relazione al bando di cui in oggetto si chiede quanto segue: Spese Generali: sono ammissibili nella misura prevista dalle disposizioni generali (par.13.2.2.1.1. "Ragionevolezza delle spese generali" delle Disposizioni generali approvate con DRD n.31 del 14.7.2017) nella misura percentuale del 10% fino a 500 mila 5% tra 500 mila e 1 milione. La percentuale è calcolata con riferimento al costo totale dell'investimento o all'importo dei lavori?
La percentuale è calcolata con riferimento all'importo dei lavori, tenendo presente quanto riportato al Parag.12.4.3"Spese Generali": Le spese generali sono ammissibili quando direttamente collegate all'operazione finanziata e necessarie per la sua preparazione o esecuzione. Le spese generali collegate agli investimenti materiali di cui alle lettere a) e b) dell'art. 45, par. 2, del Reg. (UE) n. 1305/2013, come onorari di architetti, ingegneri, consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità, sono ammissibili entro limiti specifici. In particolare, l'ammontare delle spese generali collegate alle spese per costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili, di cui al citato punto a), è determinato entro i seguenti limiti:
un massimo del 10% per un importo fino a 500.000,00 euro;
un massimo del 5% sulla parte eccedente i 500.000,00 euro e fino ad 1.000.000,00;
un massimo del 2,5% sulla parte eccedente 1.000.000,00 euro.
Relativamente alle spese per acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, di cui al precedente punto b), invece, le spese generali sono riconosciute fino ad un massimo del 5%.
18) [17.08.17] Si chiede un chiarimento sul punto 9) "Spese ammissibili" - "Per gli interventi relativi alla T.I. 6.4.2." - Punto b) Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature necessarie all'attività, ecc. "Per una struttura ricettiva già esistente (casa vacanze e ristorazione) è possibile configurare la realizzazione di una piccola piscina come un'attrezzatura per lo svago e il tempo libero necessaria all'attività?"
Come già indicato nella richiesta di chiarimento sono previste tra le spese ammissibili al punto b: "acquisto di nuovi macchinari, attrezzature necessari alle attività da intraprendere (compresi gli arredi qualora necessari all'attività) ivi compresi gli arredi strettamente funzionali alla fruizione dei servizi da parte degli ospiti". Una piscina non rientra tra gli arredi e/o attrezzature strettamente necessarie all'attività di ristorazione e/o casa vacanza.
19) [17.08.17] Si chiede se è corretto indicare, al fine della determinazione dei punteggi, un valore FTE pari a 1 (uno) se il progetto presentato consista nell'avvio di una"nuova impresa" nella quale l'unico addetto è rappresentato dal titolare della ditta individuale.
20) [17.08.17 - rettificata 06.09.17] In caso di contratto di fitto è obbligatoria la sottoscrizione presso il notaio? In che momento vanno dimostrate la registrazione e la trascrizione?
Nel caso della T.I. 6.4.2, trattandosi di contratto di durata almeno decennale, come indicato nell'alleg. n. 7 al bando del Progetto Collettivo di Sviluppo Rurale, è necessario:
che (art.2657 C.C.) il contratto sia redatto in forma di atto pubblico o di scrittura privata con sottoscrizione autenticata; nel secondo caso non sarà necessario compilare i dati relativi all'atto notarile, previsti nell'alleg. n.7 del bando;
che all'atto di presentazione della domanda di sostegno,il contratto sia già stato registrato presso l'Agenzia delle Entrate; i riferimenti della registrazione vanno riportati nell'all. n. 7 del bando del progetto collettivo;
che successivamente si provveda alla trascrizione del contratto a termini dell'art.2643,punto 8 del C.C. Tale trascrizione dovrà essere dimostrata, in caso di ammissione al finanziamento, al momento della sottoscrizione del provvedimento di concessione.
21) [31.08.17] In riferimento alla documentazione da produrre e relativamente all'allegato modello 14 (dichiarazione sostitutiva sulla tracciabilità dei flussi finanziari) si chiede se il modello deve essere allegato alla richiesta di finanziamento oppure può essere aperto a decreto emanato e quindi produrre la dichiarazione in una seconda fase.
Le Disposizioni Generali approvate con DRD n.31 del 14/07/2017, al paragrafo 16.3.3”Conto corrente dedicato e comunicazioni IBAN” prevedono che: “… Il Beneficiario comunica, entro 15 giorni solari dalla data della sottoscrizione del Provvedimento di concessione, le coordinate del Conto Corrente bancario o postale dedicato, intestato o co-intestato al Beneficiario stesso, sul quale egli intende siano accreditate le somme a lui spettanti in relazione alla realizzazione dell’iniziativa finanziata
22) [12.09.17] Nell'allegato 13 al bando del progetto collettivo di sviluppo rurale, in riferimento al rappresentante legale è riportato il Comune, in caso di T.I. 6.4.2 come bisogna compilarlo?
In caso di T.I. 6.4.2, ed in caso di impresa, i dati relativi al rappresentante legale saranno compilati utilizzando il formato editabile dell'allegato, scaricabile dal sito, sostituendo il termine "Comune di" con il termine "della Società".
23) [12.09.17] Che tipo di documentazione bancaria può essere allegata alla domanda di sostegno per dimostrare la disponibilità delle risorse finanziarie relativa alla quota a proprio carico?
La documentazione bancaria atta a dimostrare la disponibilità del capitale necessario per sostenere il programma d'investimento può essere quella rappresentata dallo schema di attestazione di capacità economico finanziaria scaricabile da questo link: Attestazione bancaria (doc. 16 Kb).
24) [14.09.17] E' sufficiente la sola presentazione dell'APE ante opera, come esplicitamente indicato nel Bando, o è necessario documento AQE con relazione redatta ai sensi della L. 10/91?
L'APE dovrà essere redatta secondo la normativa vigente alla data della presentazione della stessa, essa non dovrà essere anteriore a 6 mesi dalla data di presentazione della domanda di sostegno.
Nei documenti richiesti dal bando è prevista la presentazione di un primo APE, come al punto 1 ed un secondo APE a conclusione del progetto unitamente alla documentazione per la richiesta di saldo finale, che dimostri l'eventuale miglioramento di prestazione energetica, che è stata anche oggetto di punteggio nei criteri di selezione.
25) [22.09.17] E' possibile allegare solo la richiesta di attestazione bancaria e/o postale, in caso non sia stato possibile produrre l'attestazione da parte dell'istituto di credito prima della presentazione della domanda di sostegno?
Sì, purché l'attestazione venga prodotta prima della sottoscrizione del provvedimento di concessione.