Source: https://legacooptoscana.coop/misure-nazionali-per-il-sostegno-a-famiglie-lavoratori-e-imprese/
Timestamp: 2020-08-09 13:42:28+00:00
Document Index: 173223509

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 72', 'art. 90', 'art.29', 'art. 7', 'art. 4']

Misure nazionali per il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese | Legacoop Toscana
Qui di seguito i provvedimenti sin qui varati a livello nazionale per il sostegno economico a famiglie, lavoratori e imprese:
DECRETO-LEGGE 16 luglio 2020, n. 76 (in vigore dal 17 luglio 2020, e successivo avviso di rettifica), c.d. Decreto Semplificazioni, che interviene su 4 ambiti principali: semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia, semplificazioni procedimentali e responsabilità, misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione digitale, e semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy. Per maggiori approfondimenti sui contenuti, v. il Comunicato Stampa ufficiale del Governo, e le schede riassuntive. Circolari e provvedimenti attuativi delle misure contenute nel DL 76/2020: Nota INL n. 469 del 21 luglio 2020, per una panoramica sugli interventi di semplificazione di interesse per le articolazioni territoriali dell’Ispettorato del lavoro;
Delibera del Consiglio dei Ministri del 6 Luglio 2020 – che ha approvato la Sez. III del DEF 2020, composta dal PROGRAMMA NAZIONALE DI RIFORMA 2020 e dalla relativa Appendice: il PNR delinea le politiche che il Governo intende adottare nel triennio 2021-23 per il rilancio della crescita, l’innovazione, la sostenibilità, l’inclusione sociale e la coesione territoriale, nel nuovo scenario determinato dal Coronavirus. Dal piano di rilancio sarà ricavato il Recovery Plan, atteso per settembre e contenente specifici investimenti e riforme;
DPCM 27 giugno 2020 (in GU n. 162 del 29 giugno 2020), che proroga al 20 luglio 2020 senza maggiorazioni (e al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%) il termine di versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA.
CONSOB: Delibera n. 21396 del 10 giugno 2020 (in GU n. 154 del 19 giugno 2020), che consente dal 20 giugno 2020 al 30 giugno 2021, anche alle società (quotate o diffuse) che non abbiano previsto questa opzione nelle proprie procedure e/o nel proprio statuto (come sarebbe di norma previsto dal Regolamento OPC), il ricorso all’esenzione per operazioni con parti correlate effettuate in casi di urgenza per finalità di rafforzamento patrimoniale. Per l’ulteriore requisito dell’urgenza collegata a situazioni di crisi aziendale, previsto per le OPC di competenza dell’Assemblea, v. inoltre la Comunicazione n. 6/2020 del 11 giugno 2020. In base alla quale viene precisato che fino al 30 giugno 2021, la necessità di far fronte ai casi di emergenza connessi alla pandemia Covid configura un caso di urgenza collegato a crisi aziendali;
DECRETO-LEGGE 16 giugno 2020, n. 52 in GU n. 151 del 16 giugno 2020 (e in vigore dal 17 giugno 2020), con cui viene garantita la continuità degli ammortizzatori sociali covid anticipando le ultime 4 settimane di CIG; inoltre ai datori di lavoro cui siano non siano state accettate domande erronee, è concesso di ripresentarle entro un termine di 30 giorni dal rigetto, a pena di decadenza; è infine prorogato al 15 agosto il termine per le domande per la regolarizzazione dei rapporti di lavoro prevista dal Decreto Rilancio; in attesa delle circolari esplicative di dettaglio, v. i primi indirizzi operativi nel Messaggio INPS n. 2489 del 17 giugno 2020, nonché Messaggio n. 2901 del 21 luglio 2020 e Messaggio 3007 del 31 luglio 2020 sugli effetti che discendono dall’applicazione del nuovo regime decadenziale, in riferimento alle varie tipologie di ammortizzatori sociali;
Circolare del Capo del Dipartimento n. COVID19/34712 del 15 giugno 2020 per il rimborso ai datori di lavoro per le assenze del personale impegnato come volontario di protezione civile nell’emergenza Covid;
DECRETO 10 giugno 2020 Dipartimento politiche per la famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (sul Bando EduCare vedi anche le FAQ aggiornate al 22 luglio 2020): avviso pubblico per 35 milioni di euro per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, per l’infanzia e l’adolescenza, al fine di incentivare la ripresa delle attività educative, ludiche e ricreative dei bambini e dei ragazzi, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria da COVID-19; possono partecipare enti locali, scuole pubbliche e parificate di ogni ordine e grado; servizi educativi per l’infanzia e scuole dell’infanzia statali e paritarie; Enti del terzo settore ed enti ecclesiastici e religiosi; proposte progettuali entro il 31/12/2020;
RAPPORTO giugno 2020 del Comitato di esperti in materia economica e sociale, Iniziative per il rilancio – “Italia 2020-2022”, e relative schede di lavoro, sul sito del Governo: la task force guidata da Vittorio Colao ha presentato il 9 giugno al Presidente del Consiglio dei Ministri il Rapporto finale, contenente 19 “azioni” specifiche per le imprese e il lavoro ai fini del rilancio dell’economia, puntando in particolare su difesa dell’occupazione, garanzia della liquidità, capitalizzazione delle imprese e aggregazioni (la 19ma “azione” riguarda il Terzo Settore, di cui fanno parte anche le cooperative sociali e le società di mutuo soccorso);
DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34 (convertito con Legge 17 luglio 2020 n. 77, v. qui il TESTO COORDINATO), c.d. Decreto Rilancio, contenente misure economiche di sostegno a lavoratori famiglie e imprese. Queste le direttrici degli interventi: salute e sicurezza, sostegno alle imprese e all’economia, tutela dei lavoratori e conciliazione lavoro/famiglia, ulteriori disposizioni per la disabilità e la famiglia, misure per gli enti territoriali, misure di incentivo e semplificazione fiscale, misure per la tutela del credito e del risparmio, sostegno al turismo e alla cultura, misure per l’istruzione, misure per l’editoria e le edicole, misure per le infrastrutture e i trasporti, misure per lo sport, misure per l’agricoltura. Tra le modifiche introdotte in sede di conversione in legge, lo slittamento alla data di approvazione del bilancio 2021 dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo nelle srl e nelle coop previsto dal codice della crisi, da calcolarsi rispetto ai parametri dei bilanci 2020 e 2021– art. 51-bis-; la possibilità di utilizzare i 30 giorni di congedi covid19 fino al 31 agosto anziché fino al 31 luglio ed anche “a ore”, non necessariamente “a giorni” – art. 72-; l’estensione del diritto al lavoro agile ai soggetti maggiormente a rischio covid per età/immunodepressione – art. 90-). Sulle varie misure del Decreto (ante-conversione), vedi anche le FAQ sul sito del Governo; per le misure fiscali, il vademecum dell’Agenzia delle entrate.
Circolari e provvedimenti attuativi delle misure contenute nel DL 34/2020: clicca qui.
ARERA – DELIBERAZIONE 5 MAGGIO 2020 n. 158, in materia di agevolazioni tassa rifiuti per utenze domestiche e non domestiche, per il periodo emergenziale;
DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 (in vigore dal 9 aprile 2020), convertito con Legge 5 giugno 2020 n. 40 in G.U. n. 143 del 6 giugno 2020 (in vigore dal 7 giugno 2020), c.d. Decreto-Liquidità (v. TESTO COORDINATO), contiene: misure per garantire liquidità immediata alle imprese mediante l’accesso al credito con garanzia Statale, altre misure urgenti per garantire la continuità delle imprese (tra cui, in materia societaria e fallimentare, la sterilizzazione fino al 31/12/2020 delle norme di diritto societario sulle perdite di capitale e i finanziamenti da soci, lo stop fino al 30 giugno 2020 delle istanze di fallimento, il differimento al 1 settembre 2021 dell’entrata in vigore del Codice della Crisi), potenziamento del Golden Power ed estensione dei settori strategici di rilevanza nazionale, nuove misure fiscali e contabili, disposizioni in materia di termini processuali e procedimentali, e disposizioni in materia di salute e di lavoro.
Tra le modifiche introdotte al decreto in sede di conversione in legge, si segnala l’introduzione dell’art.29-bis con lo “scudo” contro la responsabilità aziendale per i contagi covid, e del comma 2-bis dell’art. 7 che consente alle società cooperative che applicano le assemblee separate la convocazione dell’assemblea generale dei delegati per l’approvazione del bilancio 2019 entro il 30 settembre 2020).
Circolari e provvedimenti attuativi delle misure contenute nel DL 23/2020: clicca qui.
ORDINANZA PROTEZIONE CIVILE n. 658 del 29 marzo 2020, che prevede trasferimenti ai Comuni per 400 milioni euro da destinare ai Buoni Spesa per i più bisognosi, stabilisce la tempistica e i criteri di ripartizione delle risorse (popolazione e reddito pro capite). Con la Nota di indirizzo ANCI n. 30 del 30 marzo 2020 sono state date indicazioni attuative ai Comuni: in particolare è stato indicato che i Comuni possono acquistare o direttamente generi alimentari e di prima necessità, oppure “buoni spesa”, nella forma dei Voucher Sociali o dei buoni pasto sostitutivi del servizio mensa, oppure mediante convenzionamento diretto con gli esercizi commerciali che abbiano dimostrato interesse. Si veda anche la Nota IFEL del 3 aprile 2020 che estende l’ammissibilità anche all’emissione diretta da parte dei Comuni di documenti “tipo-buoni spesa”, ancorché modalità non prevista dall’Ord. 658
ORDINANZA PROTEZIONE CIVILE n. 655 del 25 marzo 2020, che prevede la possibilità per gli enti locali di procedere ad appalti di servizi e forniture in deroga ai tempi e alle modalità di pubblicazione dei bandi di gara, al fine di assicurare la gestione di ogni situazione connessa all’Emergenza Coronavirus (art. 4).
Circolare MISE 25 marzo 2020, in base alla quale, su richiesta dell’impresa, le Camere di commercio possono rilasciare in lingua inglese dichiarazioni sullo stato di emergenza in Italia conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e sulle restrizioni imposte dalla legge per il contenimento dell’epidemia, quale documento a supporto del commercio internazionale
RACCOMANDAZIONI ENTI DI VIGILANZA: adottare estrema prudenza nella distribuzione dei dividendi 2019, sia a livello individuale che di gruppo, e di destinare gli utili al rafforzamento dei mezzi propri, al fine di creare le condizioni migliori per assorbire le perdite che si materializzeranno a causa dell’emergenza sanitaria (Consob alle società quotate, IVASS alle imprese assicurative, BCE alle banche più significative, Banca d’Italia alle banche meno significative);
DELIBERE CONSOB: con Delibera 21367 del 15 maggio 2020, la Consob ha deciso anticipatamente di riaprire dal 19 maggio 2020 alle vendite allo scoperto su tutto il listino di borsa (inizialmente sospese dal 18 marzo al 18 giugno 2020 con Delibera Consob n. 21303 del 17 marzo 2020). Rimane in vigore la decisione dell’ESMA che impone un obbligo di notifica delle nuove posizioni nette corte che raggiungono la soglia dello 0,1% del capitale sociale, nonché, fino al 18 giugno 2020, l’abbassamento della soglia del capitale sociale al superamento della quale scatta l’obbligo di comunicare la partecipazione nelle società quotate (Delibera Consob n. 21304 del 17 marzo 2020);
DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020 n. 18 conv. L. 24 aprile 2020 n. 27 e successive modificazioni e integrazioni, c.d. Decreto #CuraItalia: reca misure di sostegno al SSN e protezione civile; sostegno al lavoro; sostegno alla liquidità di famiglie e imprese e interventi sulle scadenze fiscali, nonché posticipazione dei termini per l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2019 e disposizioni in materia di modalità di partecipazione alle assemblee. Sulle varie misure del Decreto, vedi anche le “info utili” sul sito del Governo.
Circolari e provvedimenti attuativi delle misure contenute nel DL 18/2020: clicca qui.
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