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Timestamp: 2017-11-20 23:01:54+00:00
Document Index: 34471312

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.67', 'art.26', 'art.26', 'art.26', 'art.26']

Analisi dettagliata delle novità in materia di sicurezza del Decreto del FARE. – Bernieri Consulting
Analisi dettagliata delle novità in materia di sicurezza del Decreto del FARE.
Posted on 23/09/2013 23/09/2013 by Christian
Pubblichiamo una trattazione dettagliata ed articolata di tutte le modifiche in materia di sicurezza, a seguito della approvazione definitiva e dell’entrata in vigore del decreto del FARE.
Questo articolo segue i precedenti (QUI e QUI)
(Il testo liberamente accessibile è limito ai soli primi paragrafi. il testo integrale è composto da 10 pagine.)
CAMPO DI APPLICAZIONE DEL D.LGS. N.81/08
L’art.3 viene modificato con la sostituzione del comma 12-bis. In esso vengono sostanzialmente ridefinite le indicazioni sull’informazione, sulla formazione e sulla gestione della sicurezza dei dipendenti da parte del datore di lavoro che occupa volontari di cui alla Legge 266/91, volontari che effettuano servizio civile, soggetti che prestano la propria attività spontaneamente e a titolo gratuito o con mero rimborso delle spese in favore delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni sportive dilettantistiche, nonché soggetti di cui all’art.67 co.1 del DPR 917/86.
DUVRI (DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE DEI RISCHI)
In merito al DUVRI la principale novità prevede che il coordinamento e la cooperazione tra Committente, appaltatori e subappaltatori ai fini della tutela della sicurezza dei lavoratori e per il rispetto dei principi antinfortunistici derivanti da interferenze tra diverse lavorazioni (art.26 del D.Lgs. n.81/08) possono essere attuati, esclusivamente per le attività a basso rischio infortunistico, nominando un incaricato dotato di adeguati requisiti e specifica conoscenza delle attività previste.
A tal proposito si ricorda che l’art.26 del D.Lgs. n.81/08 prevede l’obbligo in carico al DdL, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo della medesima azienda di:
1. Verificare l’idoneità tecnico professionale delle impresa appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori affidati mediante l’acquisizione del certificato di iscrizione alla CCIAA, dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o del lavoratore autonomo in merito al possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale
2. Fornire a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi le necessarie informazioni relative ai rischi associati all’ambiente in cui i medesimi soggetti dovranno operare e alle relative misure di prevenzione e protezione atte a ridurre tali rischi
All’interno di questo scenario l’art.26 prevede che i DdL, compresi quelli di eventuali imprese subappaltatrici si coordinino e cooperino per l’attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi derivanti dalle attività oggetto d’appalto e per uno scambio reciproco di informazioni e procedure volte a ridurre i rischi derivanti dalle interferenze delle lavorazioni di competenza
La Legge “Fare” modifica i commi 3 e 3 bis dell’art.26 introducendo, come sopra anticipato, la possibilità per il DdL, limitatamente ai settori di attività a basso rischio di infortuni e di malattie professionali, di individuare, in luogo alla predisposizione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVRI), un proprio incaricato, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionale adeguate e specifiche in relazione all’incarico conferito, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro. Dell’individuazione dell’incaricato summenzionato e della sua eventuale sostituzione durante l’esecuzione dei lavori, deve essere data evidenza all’interno del contratto d’appalto o d’opera.
….L’ARTICOLO SUL DUVRI CONTINUA – accesso riservato agli abbonati.
L’articolo continua illustrando le altre novità in materia:
SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI
MODALITA’ DI EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI
CAPACITA’ E REQUISITI PROFESSIONALI DEGLI ADDETTI ED EI RESPONSABILI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE INTERNI ED ESTERNI
NOTIFICHE ALL’ORGANO DI VIGILANZA
USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE-OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO IN AMBITO DI VERIFICHE PERIODICHE
PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI, DA AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI, DAI RISCHI DERIVANTI DALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO ED ESPOSIZIONE AGLI AGENTI BIOLOGICI
LE PRESTAZIONI LAVORATIVE DI BREVE DURATA
DETERMINAZIONE PREZZO NEGLI APPALTI PUBBLICI
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