Source: http://docplayer.it/8785462-Repubblica-italiana-provincia-di-pordenone-settore-ecologia-tutela-del-suolo-e-rifiuti.html
Timestamp: 2018-04-22 22:22:09+00:00
Document Index: 168391133

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 107', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 147', 'art. 3']

1 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA TUTELA DEL SUOLO E RIFIUTI Proposta nr. 118 del 18/05/ Determinazione nr del 18/05/2015 OGGETTO: DPR n. 59/2013 Autorizzazione Unica Ambientale Impresa: EREDI QUERIN DI QUERIN IVANO & c. S.N.C. Sede impianto: VIA SAVORGNANO, 12 San Vito al Tagliamento (PN) Codice pratica: PREMESSA I L D I R I G E N T E 1. Fatto L impresa EREDI QUERIN DI QUERIN IVANO & c. S.N.C., con sede legale in Via Valvasone, 84 in comune di Casarsa della Delizia (PN) ed operativa in Via Savorgnano, 12 in comune di San Vito al Tagliamento (PN), nella persona del Gestore pro tempore dell impianto, ha presentato domanda di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) corredata dalla documentazione tecnica. L istanza comprende i seguenti titoli abilitativi: o o autorizzazione agli scarichi non in fognatura di sole acque reflue assimilate alle domestiche, di competenza comunale; comunicazione o nulla osta di cui all articolo 8, commi 4 o comma 6, della legge 26 ottobre 1995, n. 447, di competenza comunale. In merito si precisa che: - l istanza è pervenuta allo Sportello del comune di San Vito al Tagliamento in data 10/03/2015 acquisita al protocollo provinciale n 2015/16146; - tutta la documentazione relativa alla pratica è presente nel fascicolo informatico 2015/9.2/30; - sono stati assolti i diritti di bollo; - è stata verificata la correttezza formale ai sensi dell art. 4, comma 1 del D.P.R. 59/2013. Il Settore Ecologia quale Autorità competente ha: - comunicato, con nota prot n.2015/16772, l avvio del procedimento; - indetto e convocato la Conferenza di Servizi (CS) invitando gli Enti tenuti ad esprimersi, come soggetti competenti in materia ambientale definiti dal DPR 59/2013, per i titoli abilitativi richiamati e indicati all'art. 3 del DPR 59/2013.
2 La Conferenza di Servizi, come da verbali depositati agli atti si è conclusa con parere favorevole in data 2/04/ Enti coinvolti Ai fini del rilascio dell'aua, tutta la documentazione prodotta dall impresa e trasmessa dallo SUAP è stata esaminata, come previsto dall art. 3 del DPR 59/2013, da: - Provincia di PN (autorità competente); - Comune di San Vito al Tagliamento Ufficio Ambiente; - ARPA FVG Dipartimento Provinciale di Pordenone. La documentazione presentata e le integrazioni trasmesse successivamente sono state ritenute adeguate per l espressione del parere. 3. Istruttoria DESCRIZIONE ATTIVITA La Società EREDI QUERIN DI QUERIN IVANO & c. S.N.C. esercita l'attività di onoranze funebri e nel nuovo sito intende svolgere l'attività di casa funeraria, deposito ed esposizione articoli funerari ed una piccola lavorazione di marmeria a servizio dell'attività di onoranze funebri. Con l'aua la ditta chiede: - l'autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche non recapitanti in pubblica fognatura della casa funeraria di San Vito Tagliamento di competenza del comune; - la presa d atto della comunicazione e dichiarazione di rispetto dei limiti di rumore di cui all articolo 8, comma 4, della legge 26 ottobre 1995, n. 447, di competenza comunale. 4. Normativa - D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 ; - Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. "Norme in materia ambientale"; - Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo"; - Legge Regionale 20 marzo 2000, n. 7 e s.m.i.. Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ; - L.R. n. 2/2000, L.R. 7/2001, L.R. 13/2002, L.R. 16/2002 e L.R. 16/2008; - Delibera del Comitato interministeriale del 04 febbraio 1977; - Legge 26 ottobre 1995, n. 447; Legge Regionale 18 giugno 2007, n. 16; D.G.R. 17 dicembre 2009; D.P.R. 227/2011; - Art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 5. Motivazione La decisione al rilascio dell AUA si fonda sul parere favorevole della Conferenza di Servizi che ha recepito i pareri espressi dai soggetti competenti in particolare:
3 - del parere favorevole, rilasciato dal Comune di San Vito al Tagliamento con nota prot. n 8511 del 30/03/2015 (acquisito agli atti con prot. prov. n 2015/21047) come di seguito specificato: si comunica il nulla osta al rilascio dell autorizzazione agli scarichi non in fognatura di sole acque reflue assimilate alle domestiche, di cui alle caratteristiche e sistemi di trattamento indicati nella relazione tecnica asseverata allegata alla domanda. Si precisa inoltre che trattasi di insediamento isolato che appartiene ad un agglomerato inferiore a a.e. e pertanto i sistemi di trattamento delle acque reflue descritti risultano adeguati e sufficienti ; - della presa d atto rilasciata dal Comune di San Vito al Tagliamento con nota prot. n 8511 del 30/03/2015 (acquisito agli atti con prot. prov. n 2015/21047) ai sensi dell art. 8, comma 4 della legge n. 447/95, di rispetto dei limiti di rumore, così come di seguito specificato: il predetto nulla osta viene reso ai sensi dell art. 8, comma 4, della Legge n. 447/95 in relazione alla documentazione di previsione di impatto acustico effettuata dalla Ditta relativamente al progetto di nuova costruzione di edificio da adibire a Casa Funeraria e attività connesse redatta ai sensi della legge 447/95, della L.R. 16/07 e s.m.i. e nei termini della deliberazione della giunta Regionale n. 2870/09. Il Comune comunica altresì di aver commissionato il Piano di zonizzazione acustica del territorio che è stato redatto ed è in attesa dei pareri e visti di competenza per la completa esecutività. Non appena lo stesso verrà adottato la Ditta dovrà verificare la corrispondenza dei limiti imposti dal Piano con i livelli sonori indicati nella valutazione di impatto acustico presentato. 6. Responsabilità procedimentale Si richiama l art. 107 del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, relativo alle Funzioni e responsabilità della dirigenza, le norme dello Statuto provinciale ed il Regolamento di Organizzazione dell Ente, nonché l Ordinanza Presidenziale relativa al conferimento degli incarichi Dirigenziali, che attribuisce al Dott. Sergio Cristante la Dirigenza del Settore Ecologia. Responsabile dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) di San Vito al Tagliamento Dott.ssa Luigina Barosco. Tutto ciò premesso DETERMINA 1. Decisione Di adottare, fatti salvi ed impregiudicati i diritti di terzi, l'autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R.59/2013 a favore dell impresa EREDI QUERIN DI QUERIN IVANO & c. S.N.C., con sede legale in Via Valvasone, 84 in comune di Casarsa della Delizia (PN) ed operativa in Via Savorgnano, 12 in comune di San Vito al Tagliamento (PN) che sostituisce i seguenti titoli abilitativi: o autorizzazione agli scarichi non in fognatura di sole acque reflue assimilate
4 o alle domestiche, di competenza comunale; presa d atto della comunicazione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell articolo 8, comma 4, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 di rispetto dei limiti di emissione rumore, di competenza comunale. L AUA sostituisce le autorizzazioni di cui ai titoli sopra richiamati eventualmente possedute dall impresa. 2. Durata La validità della presente Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi dell'art. 3, comma 6, del D.P.R. 59/2013 è pari ad anni quindici (15) a partire dalla data di rilascio del provvedimento da parte del SUAP competente. Sei mesi prima della scadenza dovrà essere richiesto, tramite il SUAP competente, il rinnovo del presente provvedimento, secondo quanto previsto dall'art. 5, comma 1, del D.P.R. 59/ Avvertenze 1. Sono fatte salve, ferme restando al riguardo le responsabilità dell impresa come sopra autorizzata le autorizzazioni e prescrizioni di competenza di altri enti e/o organismi, nonché le altre disposizioni legislative e regolamentari comunque applicabili in riferimento all attività dell impianto, con particolare riferimento alle competenze comunali in materia di lavorazioni insalubri, alla disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro, alle disposizioni in materia edilizio-urbanistica e di prevenzione incendi ed infortuni. 2. L'autorità competente potrà procedere all'aggiornamento delle condizioni autorizzative qualora emerga che l'inquinamento provocato dall'attività dell'impianto è tale da renderlo necessario. Tale eventuale aggiornamento non modificherà la durata dell'autorizzazione. 3. L Autorità competente si riserva di rinnovare o rivedere le prescrizioni contenute nell autorizzazione, prima della sua naturale scadenza quando: o le prescrizioni stabilite nella stessa impediscano o pregiudichino il conseguimento degli obiettivi di qualità ambientale stabiliti dagli strumenti di pianificazione e programmazione di settore; o nuove disposizioni legislative comunitarie, statali o regionali lo esigono; o vengano riscontrate situazioni eccezionali e di urgente necessità per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente; o ovvero per altri motivi, esigenze, o ulteriori valutazioni tecniche ed amministrative, o altre verifiche. 4. In caso di modifica dell attività o dell impianto, si applicano le disposizioni di cui all art. 6 del D.P.R. 59/ Qualora intervengano variazioni relative alla denominazione dell impresa o modifiche dell assetto societario, esse dovranno essere comunicate, sempre tramite lo SUAP, alla Provincia-Autorità competente. L eventuale subentro nella gestione dell impianto da parte di terzi deve essere preventivamente autorizzato. 6. La cessazione dell attività deve essere tempestivamente comunicata all Autorità competente. 7. L Autorità competente è autorizzata ad effettuare tutti i controlli che ritenga necessari per accertare il rispetto delle eventuali prescrizioni autorizzative.
5 8. La mancata osservanza delle prescrizioni può determinare la diffida, sospensione o revoca in relazione a ciascun titolo abilitativi sostituito, ed in relazione alla specifica normativa di settore, oltre all applicazione di eventuali sanzioni previste dalla normativa vigente. 9. Per quanto non espressamente previsto o prescritto nel presente provvedimento si richiamano le disposizioni normative vigenti in materia. 10. Il presente provvedimento viene trasmesso allo Sportello Unico competente ai sensi e per gli effetti di cui al D.P.R. n. 59/13. Il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 4. A chi ricorrere Ai sensi dell art. 3 della Legge 241/90, il soggetto destinatario del provvedimento può presentare ricorso nei modi di legge alternativamente al T.A.R. o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 ed entro 120 giorni dalla trasmissione della presente autorizzazione. Pordenone, lì 18/05/2015 IL DIRIGENTE Sergio Cristante Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni
6 Elenco firmatari ATTO SOTTOSCRITTO DIGITALMENTE AI SENSI DEL D.P.R. 445/2000 E DEL D.LGS. 82/2005 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Questo documento è stato firmato da: NOME: SERGIO CRISTANTE CODICE FISCALE: CRSSRG54L21B940M DATA FIRMA: 18/05/ :47:08 IMPRONTA: 4EB4CE1629F12E AF505B117EDF5CFC2A8329D3B6A6B61C986875B4 7EDF5CFC2A8329D3B6A6B61C986875B B7ADA FC4EAE70A B7ADA FC4EAE70A4B35A2F97A6D5BDA23411CF1305D347B 4B35A2F97A6D5BDA23411CF1305D347B8A63846C0EC4AA19EC9512ED90C16D7B Atto n del 18/05/2015