Source: http://www.mucopolisaccaridosi.it/dirittitasse.htm
Timestamp: 2017-01-22 12:03:27+00:00
Document Index: 49787379

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 32', 'art. 433', 'art, 433', 'art. 433', 'art. 54', 'art 54', 'art. 27', 'art.119', 'art. 1', 'art. 61', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 50']

Disabilità - Diritti nelle Tasse
TASSE (AGEVOLAZIONI) – DIRITTI DEL DISABILE
Importante!! Tutti i soggetti portatori di handicap ( ai sensi dell’artico 3 della legge 104/92) , possono autocertificare l’esistenza delle condizioni personali richieste al fine dell’adozione di provvedimenti amministrativi o dell’acquisizione di vantaggi, benefici economici , prestazioni sanitarie, agevolazioni fiscali o tributarie e di ogni altra natura erogati da soggetti pubblici o gestori o esercenti pubblici servizi ( art. 39 legge 448/98) Nel nostro paese, esistono due tipi di imposte : dirette e indirette.
Per imposte dirette s'intende la tassazione, (o l'autotassazione), dei redditi delle persone fisiche o giuridiche. Ai nostri fini interessa la tassazione delle persone fisiche.
Per imposte indirette s'intendono quelle aliquote, stabilite per legge, che gravano sui beni durevoli e di consumo.
A favore dei disabili si sono succedute diverse disposizioni tese a limitare l'aggravio delle imposte ,le riassumiamo qui di seguito, con una avvertenza : si omette di indicare le percentuali di sgravio fiscale di cui si ha diritto , in quanto la materia e' attualmente oggetto di revisione, (si badi non nel diritto all'agevolazione ma nella misura della stessa). Imposte dirette La legge 104/92 ,( art. 32), stabilisce che :"...le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità e menomazione per la parte di loro ammontare complessivo che eccede il 5 o il 10 per cento del reddito complessivo annuo dichiarato ,a seconda che questo sia o meno superiore a 15 milioni di lire, sono deducibili dal reddito complessivi del contribuente che ha sostenuto per se o per la persone indicate nell'art. 433 del codice civile........." Per quanto disposto dal su citato articolo sono deducibili :
· spese mediche
· spese di analisi cliniche
· spese per protesi , anche dentarie
· spese per mezzi necessari per la deambulazione, (compreso il costo dell'autovettura a titolari di patente A, B, C, - speciale)
· spese per l'adattamento del posto di guida dell'autovettura · ascensori , servoscala montati a proprie spese o per la parte non coperta da eventuale contributo di cui alla legge 13/89. · Spese per acquisto di sussidi informatici e tecnici per portatori di handicap
· Spese per acquisto di cani guida per non vedenti
· Spese per l’acquisto di mezzi di trasporti ( rimandiamo ad un capitolo a parte)
Misura della detrazione (in essere all’anno fiscale 2001) Poiché la quota detraibile varia da voce a voce , riportiamo qui di seguito, le spese deducibili raggruppate per aliquota :
Spese per prestazioni specialistiche
v Prestazioni chirurgiche e spese correlate( anestesia, trasfusioni, ecc)
v Analisi, indagini radioscopiche, ricerche ed applicazioni v Prestazioni specialistiche
v Acquisto o affitto di protesi sanitarie ( ad esclusione di quelle per la deambulazione)
v Degenze e ricoveri collegati ad intervento chirurgico
Tutte le spese sopra elencate danno diritto ad una detrazione del 19% con una franchigia ( per l’anno di riferimento 2001) di lit. 250.000 ( euro 129,11)
v Visite di medico generico
v Ricoveri e degenze con collegati interventi chirurgici
v Acquisto di medicinali ( anche senza ricetta medica)
v Cure termali
v Prelievi al fine di analisi
v Fleboclisi v Bendaggi
v Medicazioni
v Dialisi
v Applicazioni con apparecchiature elettromedicali in genere
v Attività riabilitative Tutte le spese sopra elencate sono deducibili in toto dal reddito, senza alcuna franchigia .
Nota : le spese per visite generiche sono deducibili anche se sostenute nell’interesse di familiari, anche non a carico ,ma inclusi nell’elenco di cui all’art, 433 C.C. Le prestazioni di : prelievi, fleboclisi, bendaggi , medicazioni , dialisi, applicazioni e attività riabilitativa sono deducibili se corrisposte a personale qualificato ( anche se comprese nell’elenco di cui all’ art. 433 C.C.). Non sono deducibili i compensi corrisposti a collaboratori familiari o accompagnatori.
Spese per l’autonomia e la deambulazione:
v Acquisto poltrone per inabili
v Busti
v Collari
v Cinti erniali
v Arti artificiali
v Spese sostenute per trasporto in autoambulanza
v Carrozzine v Servoscala
v Modifiche all’ascensore per permettere l’accesso alla carrozzina
v Sussidi tecnici informatici ( fax, computer, ecc)
Le spese sopra elencate danno diritto a una detrazione d’imposta pari al 19% senza limite di spesa.
Nota : per i sussidi informatici occorre documentare, attraverso certificazione medica, attestante che il sussidio è volto a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione del disabile
¨ nelle detrazioni per carichi di famiglia sono da ricomprendere i figli maggiorenni permanentemente inabili al lavoro purché non superino un determinato reddito.
¨ Se il disabile ha un proprio reddito può detrarre la spesa sostenuta, ma se ha un reddito molto basso riesce a detrarre solo una parte della spesa sostenuta. In tal caso, la parte restante può essere detratta dai familiari conviventi, anche se il disabile non è fiscalmente a carico , sino al limite di 12.00000 ( euro 6197,48). ¨ detrazione della somma forfettaria di 1 milione dall’imposta lorda per il mantenimento dei cani guida dei non vedenti
ATTENZIONE!!!!! Esistono delle entrate che non formano reddito, (pertanto non sono da denunciare ne da considerare al fine dei limiti di reddito). Per gli invalidi civili sono :
· pensioni sociali
· pensioni o assegni erogati dal Ministero degli Interni Imposte indirette
Le agevolazioni a favore dei disabili sono da riassumere in :
· IVA ridotta per l'acquisto dell'autovettura, (4%)
· IVA ridotta per l'acquisto di protesi e ausili, (4%) Spese per acquisto di veicoli per disabili I disabili con deficit motorio
permanente, sensoriale (non vedenti e sordomuti) e psichico o mentale, che acquistano e/o fanno fare l'adattamento del veicolo alla loro disabilità, possono usufruire di tutte le agevolazioni previste dalle leggi specifiche (riduzione aliquota IVA - detrazione IRPEF - esenzione bollo circolazione - esenzione Imposta di Trascrizione al PRA) (Collegato fiscale -art. 54 comma 3- della Legge Finanziaria 2001 n.° 388/2000).
In dettaglio gli aventi diritto:
§ non vedenti e sordomuti
§ disabili con handicap psichico o mentale titolari di assegno di accompagnamento
§ disabili con gravi limitazioni della capacità di deambulazione
disabili con ridotte capacità motorie e che non risultino affetti da "grave limitazione delle capacità motorie"
¨ Ad esclusione dei disabili con ridotte capacità motorie, le agevolazioni sono ammesse anche se il veicolo acquistato non è stato adattato o modificato, a meno che non sia espressamente indicato sul libretto di circolazione. Mentre per i disabili con ridotte capacità motorie e non affetti da grave limitazione delle capacità di deambulazione, le agevolazioni sono concesse solo se il veicolo è modificato
¨ Le agevolazioni previste per i disabili indicati ai primi tre punti , potranno essere estese anche al familiare che ha effettuato l’acquisto per conto del disabile, purché , lo stesso, risulti fiscalmente a carico del familiare che effettua l’acquisto.
Attenzione!!: il requisito di essere fiscalmente a carico, viene a sussistere se il disabile ha un reddito personale inferiore a lit. 5.500.000 annue.( pari ad euro 2840 per l’anno 2001). Ricordiamo che a formare il reddito del disabile non concorrono le provvidenze economiche quali: assegno di accompagnamento, pensione di inabilità concessa dal Ministero del Tesoro e le pensioni sociali) Sono escluse da ogni agevolazione sulle auto i portatori di handicap di tutte le altre minorazioni e i loro familiari.
Altre indicazioni utili Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione, e possono riguardare:
§ le modifiche ai comandi di guida;
§ le modifiche alla carrozzeria;
§ la sistemazione interna del veicolo per consentire l’accesso a bordo del disabile.
Le agevolazioni riguardano un solo mezzo e sono estese anche ai veicoli per l’accompagnamento dei portatori di handicap , adattati o no. Per usufruire delle agevolazioni è necessario allegare, la certificazione dell'handicap (rilasciata dalla Commissione Medica ASL di competenza in fotocopi). Il requisito necessario è quello della gravità dell’handicap non disgiunto dal riconoscimento dell’assegno di accompagnamento, o della grave autonomia nella deambulazione .
· per l’acquisto di veicoli,( nuovi o usati), riduzione dell’IVA al 4%, purché il veicolo che si intende acquistare abbia un motore a benzina con una cilindrata massima di 2000 cc , o 2800 cc per motori diesel, o autocaravan (collegato fiscale della Legge Finanziaria n° 388/2000,art 54, comma 3);
· l’agevolazione è usufruibile ogni 4 anni, tranne il caso in cui il precedente veicolo sia stato radiato dal Pubblico Registro Automobilistico, o in caso di furto, trascorso il periodo previsto dall’assicurazione.
· l'acquisto del veicolo con l'aliquota IVA ridotta è consentita anche al disabile non ancora patentato, purché ottenga la patente entro un anno; altrimenti, è tenuto a restituire, entro tre mesi, l'importo dell'agevolazione beneficiata - Legge n° 104/'92, art. 27).
l’ASL contribuisce alla spesa per l'acquisto di protesi motorie extra tariffario, nella misura del 20%; ai titolari di patente speciale con incapacità permanenti, (legge 104/92), limitatamente alle disponibilità di bilancio
Deducibilità dalla dichiarazione dei redditi Ø deducibilità dal reddito IRPEF, nella misura del 19%,( sino al limite di 35.000.000) della spesa sostenuta per l’acquisto di mezzi, per gli adattamenti necessari per permettere la guida ;
Ø ;detrazione IRPEF per l’acquisto di autocaravan nella misura del 19% e nel limite dei 35 milioni di spesa.(sugli autocaravan
non è prevista invece l’applicazione dell’IVA agevolata);
Ø esenzione dall’imposta di trascrizione al PRA e dal pagamento bollo auto( tassa di proprietà), sia dei veicoli adattati che di serie .
Per ottenere l’esenzione del pagamento del bollo( tassa di proprietà) è necessario presentare( entro 3 mesi dall’acquisto), un’apposita istanza all’Ufficio delle Entrate o alla Direzione Regionale delle Entrate ,
§ la fotocopia della patente di guida;
§ la fotocopia della carta di circolazione (di un solo veicolo), dalla quale risulti che trattasi di veicolo adattato secondo la prescrizione della Commissione Medica Provinciale Patenti di Guida (art.119 del Codice della Strada) , § la fotocopia della certificazione medica probatoria dell’handicap, rilasciata dalla Commissione Medica Provinciale Patenti di Guida
(attestante le ridotte capacità motorie, in alternativa, copia del certificato rilasciato al momento dell'accertamento dell’idoneità' alla guida) e l’eventuale documentazione da cui risulti che il portatore di handicap è fiscalmente a carico;
§ autocertificazione attestante che, nel quadriennio antecedente, non è stato effettuato altro acquisto, od importazione, di veicolo con applicazione dell'aliquota IVA ridotta (D.M. 16/5/'86, art. 1 lettera c), o, se acquistata, la stessa è stata cancellata dal PRA per demolizione (DPR n° 393/'59. art. 61 e Legge n° 97/'86, art. 1 comma 1).
Solitamente i concessionari curano direttamente l’inoltro della domanda per l’agevolazione IVA in quanto sono al corrente della documentazione necessaria. -Per l’esenzione del pagamento del bollo di circolazione, occorre provvedere direttamente ,( il ministero delle Finanze ha predisposto moduli appositi rintracciabili anche su Internet
q DPR 917/86 – art. 10 e 13 bis
q Legge 104/92
q DM 14/3/98 (IVA ridotta)
q Legge 448/98 art. 39- art. 6 comma 1 lettere e e g
q Legge 449/97 art. 8
q Legge 342/00 art. 50
q Legge 388/00 artt. 30, 31. 81
q DPR 445/0