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Timestamp: 2019-06-26 12:24:21+00:00
Document Index: 112366233

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art, 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 112', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 10', 'art.11', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 3', 'art.5', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 103', 'e contrario']

PRIMA E SESTA SEZIONE
Seduta del 21.04. 98
Voto n. 63
Programma straordinario di edilizia penitenziaria. Costruzione della nuova Casa CircondTimes New Romane di MILANO BOLLATE.Perizia di variante e suppletiva del 1° stralcio.
VISTAla nota n. 33 del 10.2.1998 con la quale la Direzione Generale dell’Edilizia Statale ha trasmesso, per esame e parere, l’affare in oggetto;
VISTO il voto n. 160 reso dalle Sezioni nell’adunanza del 20.6.1995;
VISTA la nota n. 187 del 15.4.1998 con la quale la predetta Direzione Generale dell’Edilizia Statale ha trasmesso atti integrativi;
UDITA la Commissione relatrice (Guglielmi, Veca, Porru, Menegotto, Gentile, Onorato, Tatò, Fontana, Cavallo)
Con voto n. 160 reso nell’adunanza del 20.6.1995 le Sezioni espressero parere favorevole con osservazioni e prescrizioni all’approvazione del progetto esecutivo della nuova casa circondTimes New Romane di Milano Bollate nell’importo aggiornato di L. 210 miliardi e di quello di primo stralcio per l’importo di L. 190 miliardi così ripartito:
1) Opere civili L. 94.029.817.987
2) Opere impiantistiche L. 44.291.049.771
Totale lavori senza
L 138.320.867.758
3) Aggiornamento prezzi 11,143% L. 15.413.094.294
TOTALE LORDO LAVORI
L. 153.733.962.052
Ribasso d'asta -5,10% L. 7.840.432.065
Totale importo netto aggiornato
LAVORI 1° STRALCIO
L. 145.893.529.987
4) oneri di concessione 10%
(lavori al netto B1 +B2)
L. 14.700.180.699
5) compenso dell'Ingegnere Capo L. 1.708.856.365
TOTALE ONERI DI CONCESSIONE L. 16.409.037.064
DELL’AMM.NE
1) spostamento linea MT L. 208.277.000
2) collettore fognario L. 900.000.000
4) espropriazioni L. 5.100.000.000
5) allacciamenti L. 1.000.000.000
6) imprevisti (IVA compresa) L. 2.471.513.278
9) IVA 10% (lavori +B5) L. 14.689.352.999
10) IVA 19%
(di A4+A5+B1+B2)
L. 3.328.289.672
DEL'AMM.NE
L. 27.697.432.949
TOTALE GENERALE 1° STRALCIO L. 190.000.000.000
5 veniva stipulata la I^ Convenzione integrativa n. 4408 di rep. con la quale l'Amministrazione dei LL.PP. ha affidato in concessione all'A.T.I., la progettazione, l'espletamento delle procedure espropriative e catastali, la direzione, l'assistenza, la contabilizzazione e l'esecuzione delle opere per la realizzazione del I° stralcio della casa circondTimes New Romane dì Milano-Bollate dell’importo di L. 190 miliardi, di cui L. 145.893.529.987 per lavori, al netto dell'aggiornamento prezzi dell'11,143% e del ribasso d'asta del 5,10%.
Con decreto Provveditoriale n. 17273/III 07 del 23.10.95, registrato alla Corte dei Conti in data 26.2.1996 venivano quindi approvati:
la convenzione generale n. 4061 di rep. del 12.12.1991;
il progetto esecutivo presentato dall'A.T.I.;
i nuovi quadri economici di spesa: di L. 210 miliardi per quello generale e di L. 190 miliardi per quello di I° stralcio, come precedentemente esposto;
la 1^ convenzione integrativa n. 4408 di rep. del 9.10.1995.
Con successivo D.P. n. 1943/III 07 del 31.1.96, registrato alla Corte dei Conti in data 26.2.1996, l'opera è stata dichiarata di pubblica utilità, urgente ed indifferibile.
In data 14.3.96 è stato stipulato l'atto di rettifica n. 4486 di rep. con il quale sono state apportate modifiche alla convenzione generale ed a quella di l° stralcio, modifiche richieste dalla Corte dei Conti di Milano con foglio di osservazione n. 5 del 19.12.95.
Con verbale in data 18.3.96 il Direttore dei Lavori, previa convocazione delle parti fatta dall'Ingegnere Capo in data 7.3.96, ha proceduto alla consegna all'A.T.I. dei lavori e delle attività connesse alla concessione di cui alla I^ convenzione integrativa n. 4408 del 9.10.95.
A seguito delle difficoltà sorte in fase di esproprio delle aree, che hanno richiesto l'intervento della Forza Pubblica, e della necessità di procedere alla bonifica da ordigni bellici dei terreni occupati, solamente in data 25.7.96 è stato possibile dare effettivo inizio ai lavori, come risulta dal verbale redatto in pari data dal Direttore dei Lavori e sottoscritto dall'A.T.I. e confermato dall'Ingegnere Capo.
Secondo quanto riportato nella relazione di accompagno "La perizia in esame ha origine dalla necessità di apportare al progetto esecutivo approvato tutte le varianti che si sono rese necessarie per aggiornare lo stesso alle osservazioni mosse dal Consiglio Superiore dei LL.PP. in sede di approvazione, e alle richieste aggiuntive avanzate dal Provveditorato alle OO.PP della Lombardia e dal Ministero di Grazia e Giustizia. Altre motivazioni che hanno generato l'opportunità di redazione della presente I^ perizia consistono negli adeguamenti introdotti per alcune lavorazioni, sia nel tipo che nelle quantità, alle indicazioni emerse dallo sviluppo costruttivo del progetto che ha recepito sia gli adattamenti alla natura dei terreni evidenziatasi a lavori avviati, sia all'obbligo di adeguare i manufatti in c.a. alle normative tecniche introdotto dopo l'approvazione del progetto.
Più dettagliatamente, le varianti previste riguardano:
la modifica planimetrica del nuovo complesso carcerario che recepisce le richieste espresse dal Ministero di Grazia e Giustizia, consistenti in:
rotazione del muro di cinta limitrofo alla Società Lavazza (detta rotazione ha reso esattamente parallelo il lato del muro antistante l'autostrada con quello prospiciente via Belgioioso);
accorciamento dello stesso muro, relativamente ai due lati di cui al punto precedente, al fine di creare maggiori aree di parcheggio nella zona esterna allo stesso;
possibilità di reperire l'area necessaria all'aumento della volumetria dell'edificio n. 7;
eliminazione di una garitta sul lato N.W.;
aumento delle superfici bitumate dell'intero progetto conseguente all'aumento delle aree urbanizzate (aree destinate a parcheggio nella zona antistante la caserma ed aree pavimentate comprese tra gli edifici 10, 11, 12 e l'edificio 14 - 15 - 21 -22);
aumento delle volumetrie di scavo dell'intervento provocato dalla traslazione degli edifici e delle urbanizzazioni nelle aree a N.W. aventi quote altimetriche più alte delle precedenti;
potenziamento del sistema fognario di smaltimento delle acque chiare per tenere conto dell'aumento delle aree urbanizzate;
necessità di ricorrere, a mezzo di jet-grouting, al consolidamento del terreno sotteso alle fondazioni delle palazzine alloggi (edifici 6a, 6b e 6c), ubicate nell'area del preesistente alveo della Roggia Viviani;
spostamento della roggia predetta nel tratto antistante l'area occupata dagli edifici 6, e conseguente intubamento delle acque originariamente scorrenti a cielo aperto;
l'aumento di volumetria del fabbricato adibito a posto di controllo (edificio n. 23) e la modifica di alcune lavorazioni di finitura dello stesso. Detta variante fa seguito all'esigenza manifestata dal Ministero di Grazia e Giustizia di potenziare l'edificio "posto di controllo" in modo da renderlo non più secondario rispetto alla portineria la quale, quindi, viene ad assumere la funzione di secondo controllo e di verifica al primo;
l'aggiunta di n. 3 campate all'edificio "Centrale Tecnologica" (edificio n. 7) per poter realizzare, così come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia, delle superfici destinate ad autorimessa;
la creazione di una sezione detentiva per portatori di handicap da ricavarsi nell'edificio n. 12 adibito ad infermeria. Detta variazione, anch'essa voluta dal Ministero di Grazia e Giustizia, recepisce l'ultima normativa in materia;
la zincatura delle grate, anch'essa prescritta al Concessionario dal Ministero, al fine di una notevole riduzione dei costi di manutenzione;
l'aumento dell'altezza dei cornicioni di coronamento degli edifici per avere condizioni di sicurezza nei terrazzi in caso di interventi manutentivi;
la modifica della tipologia della recinzione demaniale prevista in rete metallica plastificata e da sostituire con un manufatto costituito da griglie in acciaio zincato tipo Keller supportate da profilati d'acciaio zincati inghisati in basamenti in c.a.. Detta modifica è stata prescritta dal Ministero di Grazia e Giustizia per migliorare il livello di protezione del complesso demaniale;
la realizzazione di opere in c.a. non previste quali: manufatti fognari sottesi dal muro di cinta e costituiti da polifore di tubi di opportuno diametro con funzione di antievasione; vasca di raccolta delle acque dì filtrazione provenienti dalle falde sospese che si originano in occasione di copiose precipitazioni; camerette di ispezione dotate di passo d'uomo e relativa scaletta;
la variazione planimetrica della distribuzione delle zone destinate ai colloqui multipli dell'edificio n. 10 richiesta dal Ministero di Grazia e Giustizia;
l'eliminazione, sempre su richiesta del predetto Ministero, di tutte le pensiline perimetrali degli edifici detentivi;
la realizzazione nel muro di cinta, prescritta dal Ministero di Grazia e Giustizia, di tutte le predisposizioni atte a ricevere l’impianto antiscavalcamento ed antintrusione,
la bonifica da ordigni bellici delle aree interessate dall'intervento, richiesta dal Provveditorato alle OO.PP.;
la rimozione ed il trasporto alle discariche autorizzate di rifiuti vari speciali insistenti nelle aree prossime allo stabilimento Lavazza, così come ordinato dal Direttore dei Lavori;
l'adeguamento dello spessore dei solai da cm 20 a cm 24 alla luce della normativa ora vigente per le opere in c.a.;
l'impermeabilizzazione sia del fondo che delle pareti del cunicolo porta servizi e la creazione di un sistema drenante costituito da pompe di sollevamento autoadescanti. L'intervento in argomento si rende necessario dopo il ritrovamento di copiose falde superficiali in sospensione non rilevate nella relazione geologica del progetto di massima redatto dal Ministero e nella relazione integrativa redatta ad un libero professionista per conto dell'A.T.I.. La presenza di dette falde ha reso inoltre necessario ricorrere alla bonifica superficiale delle aree destinate a essere sottese da sovrastrutture (strade, parcheggi, cortili di passeggio, vespai).
Relativamente agli impianti tecnologici, la perizia in esame prevede le seguenti variazioni:
Impianti elettrici: alla luce delle raccomandazioni espresse dal Consiglio Superiore dei LL.PP. con il voto n. 160 del 20.6.95 in sede di esame del progetto esecutivo si è provveduto ad aggiornare ed integrare detto elaborato di quanto richiesto.
Le modifiche introdotte consistono in:
sostituzione dei 5 trasformatori da 1.000 KVA del tipo ad isolamento in olio con altrettanti ad isolamento in resina epossidica;
limitazioni della corrente di corto circuito Vcc con l'impiego di trasformatori aventi impedenza dell'8%;
eliminazione di collegamenti equipotenziali sulle discese eseguite con materiali non conduttori;
miglioramento dei servizi telefonici;
modifica della distribuzione in TN-C anziché in TN-S fino ai quadri generali di edificio.
In merito alle altre osservazioni avanzate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. con il voto predetto si osserva quanto segue:
sostituzione del gruppo statico di continuità "UPS" con l'equivalente rotante "PILLER". Detta sostituzione, ipotizzata in considerazione della minore quantità di armoniche ottenibili con il gruppo rotante non è a giudizio dello scrivente conveniente. Infatti il continuo perfezionamento tecnologico dei gruppi statici, fa si che la migliore qualità dell'energia sia poco apprezzabile rispetto al maggior costo del sistema rotante e soprattutto, alla minore affidabilità e al maggior onere di manutenzione dello stesso;
verifica dell'ampiezza della maglia equipotenziale. Dall'ulteriore controllo effettuato, il previsto dimensionamento della maglia equipotenziale è risultato corretto.
verifica della possibilità di distribuzione dell'energia in MT "intra moenia". Per non accrescere le difficoltà di manutenzione degli impianti in fase di esercizio con l'impiego di specialisti, è stata escluso l'utilizzo della MT all'interno del muro di cinta.
Inoltre sono emerse in fase di stesura dei disegni di dettaglio eseguiti per la prefabbricazione delle pareti, le seguenti necessità di modifiche:
canalina da 100 a 200 mm oltre che, come previsto, da 500 mm e da 300 mm, per consentire una più razionale installazione nei cavedi di apparecchiature elettriche e telefoniche;
cassette da esterno di dimensioni adatte per installazione all'interno dei cavedi;
pozzetti per dispersori di terra;
testa letto per le celle con comando separato e non incorporato;
inserimento dei quadretti di forzature celle per comando diretto del sorvegliante sull'impianto elettrico di ciascuna cella detentiva;
impianto antideflagrante per locale armeria ed. 1/4;
inserimento di quadro condominiale a gestione delle parti comuni negli alloggi di servizio ed. 6.
Riassumendo brevemente abbiamo che:
il complesso sarà alimentato dall'ENEL in media tensione aventi 20 KV con consegna in prossimità della recinzione esterna in adiacenza al posto di controllo accessi. Da qui, a mezzo di una linea in MT sarà alimentata la cabina di trasformazione all'interno dell'edificio n. 7 dove è prevista l’installazione di n. 5 trasformatori in resina della potenza di 1.000 KVA con una tensione di corto circuito Vcc = 6%;
i trasformatori sono collegati a coppie di due su due sistemi di barre separate, con l'utilizzo del quinto trasformatore come riserva;
il potere di interruzione richiesto per le apparecchiature del Q.G.B.T. a seguito delle modifiche apportate è di 35 KA.
le linee di alimentazione ai quadri generali di ciascun edificio saranno adattate a quanto sopra detto con una distribuzione con sistema misto TN-C fino ai quadri di edificio e TN-S da questi fino ai sottoquadri di zona;
i quadri generali di edificio e secondari sono stati rivisti ed adeguati sulla base delle considerazioni sopra esposte;
l'impianto di equipotenzialita all’interno dei bagni è stato modificato eliminando i collegamenti equipotenziali alle tubazioni di adduzione e scarico in quanto la produzione di acqua calda non avviene tramite boiler elettrico e le tubazioni sono in materiale plastico, verranno invece mantenuti i collegamenti equipotenziali nei punti di giunzione fra tubazione metallica e tubazione plastica, raccordando detti collegamenti con corda di rame crudo;
è stato ricalcolato ed adeguato l'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche utilizzando come discendenti i ferri di armatura delle strutture provvedendo a garantirne la continuità elettrica con inserimento dei soli supporti di sostegno della gabbia;
al piede di ogni discendente verrà posato un pozzetto di terra, contenente il relativo dispersore.
Come conseguenza all’introduzione dell'impianto di antiscavalcamento e videosorveglianza per il muro di cinta, è scaturita l'esigenza di sostituire gli apparecchi di illuminazione al S.A.P. da 1x55 con passo 8 m con apparecchi analoghi ma da 1x50 W intervallati ogni 16 m, ubicati in corrispondenza delle telecamere.
A seguito della modifica della viabilità nella zona adiacente gli alloggi di servizio (ed. 6) è previsto l'incremento dell'illuminazione esterna ipotizzando, per meglio valorizzare architettonicamente l'area, una illuminazione di tipo residenziale (pali in resina con apparecchi a globo).
Per prevenire qualsiasi tipo di manomissione, è prevista la sostituzione delle canaline di tipo plastico correnti nei corridoi degli edifici con tubazioni posate nei pavimenti.
E' stata inoltre inserita la previsione per la realizzazione di un impianto di segnalazione automatica dell'ora costituito da un orologio pilota installato in sala regia e da diversi orologi ubicati in opportune zone degli uffici.
L'orologio pilota sarà del tipo a componenti elettronici allo stato solido, corredato di batterie accumulatori al piombo ricaricabili. Avrà un autonomia di funzionamento non inferiore a 100 ore con gradi di precisione non inferiore a +/-5 secondi al mese e tensione di alimentazione 220 V 50 Hz.
Gli orologi secondari saranno del tipo a lancette, a semplice o doppio quadrante, adatti al collegamento all’orologio pilota. Ogni orologio, con quadrante bianco, cifre arabe, tacche e lancette nere, sarà visibile alla distanza di circa 25 m
Il movimento ricevitore funzionerà alla tensione di 24 Vcc, 6V bipolari, tramite impulsi emessi dall'orologio pilota, collegato al ricevitori per mezzo di cavi elettrici di adeguata sezione
Centrale Termica e reti di distribuzione: in considerazione della presenza, nella zona dell'erigenda nuova casa circondTimes New Romane, della rete di gas metano si è provveduto a modificare le apparecchiature della centrale termica progettate per il funzionamento a gasolio. Detta modifica comporta la creazione di una nuova linea di alimentazione per il gas da realizzarsi con tubazioni ad alta densità in posa interrata ed indipendente rispetto a quella generale già prevista al servizio dell'intero complesso.
Impianti di riscaldamento e climatizzazione degli edifici: relativamente all'impianto di riscaldamento degli alloggi di servizio (ed. 6) per i quali sono previsti impianti autonomi, le originarie caldaie a gas metano del tipo a tiraggio naturale, non più rispondenti alla normativa ora vigente, sono state sostituite con altre a tiraggio forzato e camera stagna. Per quanto attiene l'impianto di climatizzazione e ventilazione, è stata verificata ed adeguata la potenzialità dello stesso, così come richiesto dal Consiglio Superiore dei LL.PP., in particolare nell'edificio "infermeria" (ed. 12), nella sala regia e portineria con l'introduzione di impianti autonomi, e nei locali "docce".
Per l'aspirazione dell'aria dai servizi delle celle di detenzione, il torrino di espulsione previsto per coppia di montanti è stato sostituito con un torrino per ciascun montante. Tale soluzione, a fronte di un esiguo incremento di prezzo, garantisce maggior flessibilità al servizio (in caso di guasto od occlusione il malfunzionamento è limitato ad una sola colonna montante).
Impianti idrico-sanitari: come prescritto dal Consiglio Superiore dei LL.PP. il progetto dell'impianto in argomento è stato aggiornato con l’inserimento, nelle zone detentive, di un sistema di contabilizzazione dell'acqua consumata in grado di segnalare il superamento dei consumi programmati. E' stata inoltre prevista nei locali docce la posa di canalette di scarico grigliate in acciaio inox atte a facilitare il deflusso delle acque, nonché la sostituzione dei gruppi di erogazione a pedale con gruppi di erogazione a pulsante del tipo antivandalo a flusso temporizzato. Quest'ultima variazione è stata introdotta in quanto si ritiene che la soluzione prevista, a pedale, possa diventare nel tempo particolarmente onerosa dal punto di vista manutentivo; la vita media dei pulsanti e dei connessi rinvii meccanici è limitata in quanto pregiudicata dalle infiltrazioni, nel dispositivo a pedale, di polvere, detergenti ed altre impunità.
Inoltre, per aumentare il livello di sicurezza nelle celle, gli scarichi degli apparecchi sanitari, ad eccezione dei vasi, saranno realizzati con tubazioni in acciaio zincato, prive di punti di connessione, nella parte in vista ed in polietilene ad alta intensità nel cavedi.
Impianti speciali: a seguito delle richieste formulate dal Ministero di Grazia e Giustizia, si è provveduto a sostituire i previsti apparecchi televisivi in bianco e nero all'interno delle celle con televisori a colori ed a integrare le apparecchiatura di sicurezza preventivate nel Block House (ed. 23) con un apparecchio a raggi X per controllo pacchi e due metal detector.
L'impianto di controllo interno ed esterno TV C.C. da realizzarsi con l'impiego di telecamere con sistema di ripresa tipo VIDICON, è stato modificato con l'utilizzo di telecamere a sistema CCD, così come suggerito dal Consiglio Superiore dei LL.PP.
Impianti ascensori: gli impianti in argomento sono stati adeguati alle normative attualmente in vigore ed emanate successivamente all'approvazione del progetto esecutivo.
Cucine: alla luce delle modificate esigenze prospettate dal Ministero di Grazia e Giustizia, è stata prevista la sostituzione delle celle frigo con armadi frigorifero ed il ridimensionamento della cucina dell'infermeria.
Impianto antiscavalcamento ed antintrusione: il Ministero di Grazia e Giustizia, per consentire l'eventuale installazione degli impianti in argomento, ha ordinato la predisposizione, nel muro di tinta, di adeguate tubazioni in acciaio zincato e relative cassette tipo stagno. La variante suddetta ha comportato la modifica del sistema di illuminazione esterna al muro medesimo in ragione delle mutate esigenze illuminotecniche e logistiche delle telecamere a circuito chiuso.
Si analizzano ora nel dettaglio ed edificio per edificio, le modifiche apportate dalla presente perizia al progetto esecutivo approvato, con le variazioni economiche intervenute nelle diverse categorie di lavoro.
2.1.1. OPERE EDILI
EDIFICI 1-2-3-4 - PORTINERIA - DIREZIONE - CASERMA AGENTI - ALLOGGIO VIGILATRICI
SCAVI - REINTERRI (art 1.1.1/1.1.2/1.2.1./1.2.2/1.3.1)
Le lavorazioni in argomento vedono una diminuzione complessiva di circa 60 ML dovuta in parte allo spostamento delle quantità di scavo di sbancamento previste per gli edifici in oggetto, al mappale "sistemazioni esterne" per permettere una più semplice contabilizzazione dei lavori, ed in parte alla riduzione dell’altezza degli scavi di fondazione a sezione obbligata conseguente all’esecuzione degli scavi di bonifica dei terreni che hanno comportato un abbassamento della quota di inizio scavo.
CALCESTRUZZI - CASSERI - FERRO
(art. 3.1.2/3.2.2/3.3.2/3.3.2v1/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.4)
Per le categorie in esame è previsto un incremento di spesa pari a circa 248 ML sui circa 2.700 ML preventivati dovuto essenzialmente alle modifiche costruttive e dimensionali apportate ai cunicoli impianti per migliorare la funzionalità degli stessi ed alla realizzazione dei muri vani scala in c.a. anziché in muratura di mattoni come originariamente progettato al fine di adeguare la struttura alle indicazioni contenute nel Capitolato Speciale d'Appalto.
(art. 3.9.1/3.9.5/A. 11/NP: 11)
Gli articoli relativi alla realizzazione dei solai portano ad una riduzione di costo di circa ML 586 per i seguenti motivi:
è stata adeguata la tipologia dei solai alle risultanze dei disegni costruttivi che prevede la realizzazione di solai tipo TTL con h = cm 50 (NP 11) in luogo di quelli nervati tipo PH con h = cm 60 (art. A 11);
sono state modificate le quantità previste dal progetto originario per gli art. 3.9.1 e 3.9.5, adeguandole alle risultanze delle nuove computazioni sviluppate sui disegni costruttivi.
(art. 5.1/5.1 v/5.4/5.7.4/5.10.2/5.10.3)
Per la realizzazione delle murature la presente perizia prevede una minor spesa di circa ML 57 dovuta, principalmente, alla modifica apportata ai muri dei vani scala che sono stati realizzati in c.a., come accennato al capitolo calcestruzzi.
(art. 6.4.2/6.6/6.7/6.8/G I)
La variante più significativa apportata alle lavorazioni in oggetto consiste nella diversa finitura dei soffitti realizzati con elementi prefabbricati; si è cioè ritenuto opportuno sostituire il previsto intonaco cementizio premiscelato, con la rasatura a gesso delle superfici. E' stata inoltre inserita la sbruffatura con malta di cemento (art, 6.8) delle murature in laterizio, lavorazione originariamente non contemplata, ma necessaria per migliorare il livello qualitativo delle stesse. La maggiore spesa prevista ammonta a circa 340 ML.
(art. 7.4/7.5.1/7.5.2/'7.6.2/7.7)
In merito alle variazioni intervenute per la realizzazione dei massetti, che comportano una maggiore spesa di circa 548 ML, si precisa che le stesse sono la conseguenza della ricalcolazione delle superfici oggetto della lavorazione, effettuata alla luce del progetto costruttivo redatto.
COIBENTAZIONI - IMPERMEABILIZZAZIONI
(art. 8.3/8.5.1/8.5.3/8.7/ D2/NP. 24)
Le quantità ed il tipo delle lavorazioni in esame sono state adattate alla effettive esigenze emerse in fase costruttiva, lasciando pressoché inalterata la spesa prevista (+ ML 11).
RIVESTIMENTO IN MARMO DI SCALE - SOGLIE - ZOCCOLINI (art 9.1/9.2/9.5.1/9.5.1 V/9.6/9.7/9.8/9.10.1/9.10.2/9.11.1/9.11.2/10.2)
Il presente capitolo, rimasto sostanzialmente invariato nella spesa complessiva rispetto al progetto originario (- ML 8), vede la modifica del tipo di marmo da impiegare che, da "travertino", diviene "trani", ritenuto più idoneo alla climatologia della zona.
PAVIMENTI - RIVESTIMENTI - ZOCCOLINI
(art. 10.3.1/10.3.2/10.4/10.7.1/10.8/10.9.1/10.9.2/
10.9.3/10.11/10.15/10.16/10.17
10.18.1/10.19/10.20.1/20.20.2/10.20.5/10.20.7/E.1)
Le tipologie e le quantità dei pavimenti, dei rivestimenti e degli zoccolini sono state adeguate alle scelte definitive operate dal progettista e dal Direttore dei lavori (piastrelle in grès ceramico in luogo di quelle in grès rosso o a tinta unita, piastrelle in grès antisdrucciolo, ecc.) ed alle risultanze delle ricalcolazioni sviluppate sulle tavole progettuali costruttive. Le modifiche introdotte comportano, per il presente capitolo, una maggior spesa di circa ML 178.
(art. 10.24.2/E.3)
Si è provveduto ad eliminare un errore di calcolo nelle quantità previste originariamente che ha comportato una riduzione di spesa di circa 65 ML.
PORTE - GRATE - RINGHIERE - INFISSI - SERRAMENTI - VETRI
(art. 1.2/11.6/11.8/11.8V/11.13/11.17/11.17V/11.19/11.19V/11.24/11.26/11.28/
11.31/11.3.5/11.39.1/11.40.1/11.41/11.48/11.50/NP20/NP23/11.54.1/11.55.1/
11.56.2/11.56.2VH.1/1 3.15A/11.60.1)
I numerosi articoli che compongono il capitolo in argomento sono stati adeguati nelle quantità e nelle tipologie alle risultanze: della verifica operata alla luce dei disegni costruttivi sviluppati. L'insieme delle voci esaminate porta ad una diminuzione di spesa di circa 25 ML.
VERNICIATURE - TINTEGGIATURE
(art. 112/12.12/114/116/117/12. 1 0. 1 /NP 1 5)
Le variazioni più significative intervenute per le lavorazioni in argomento sono rappresentate da:
cambio del tipo di finitura dei pannelli di facciata al fine di ridurre, nel tempo, l'onere della manutenzione; il previsto rivestimento plastico è stato sostituito da ghiaietto lavato di fiume, posato in fase di realizzazione dei pannelli medesimi;
rivestimento dell'intradosso delle lastre dei solai prefabbricati con vernice in fibre di cellulosa per meglio garantire nel tempo il grado di finitura dei locali.
Quanto sopra, unicamente all'adeguamento delle quantità alle ricomputazioni effettuate sulle tavole progettuali costruttive, porta ad un incremento di spesa di circa ML 285.
(art. 12.11)
Si è ritenuto opportuno introdurre la presente previsione di spesa pari a circa 77 ML originariamente non contemplata, per permettere l'immediata funzionalità del complesso al momento della consegna all'Amministrazione carceraria.
POZZETTI - CHIUSINI - COMIGNOLI - CANNE DI ESALAZIONE - SISTEMAZIONI ESTERNE
(art. 13.4.1/13.6.1/13.6.1v2/13.13/13.7.4v/13.8/13.13.2/13.14/13.16/14.2/14.3/
14.4/14.5/14.6/14.7/14.8.d.3/NP18/NP19/NP26a/NP26b/NP33/NP34/NP35/
NP36)
Le molteplici lavorazioni in argomento. indispensabili al funzionamento dell'opera seppure di minore rilevanza nel contesto della realizzazione della stessa, sono state adeguate, nella tipologia e quantitativamente, alle risultanze del riescine della progettazione definitiva. Complessivamente le variazioni previste portano ad una maggiore spesa di circa 75 ML.
(art. A4/A7/A14/BI/B2/B3/NP7/NP14)
A seguito della progettazione costruttiva sviluppata dal Progettista strutturale, si è provveduto ad adeguare le caratteristiche degli elementi prefabbricati previsti. Si. è inoltre ritenuto necessario prevedere il cambio della tipologia del cornicione di coronamento dell'edificio, aumentandone l'altezza per garantire l'incolumità delle persone eventualmente presenti in copertura in occasione delle operazioni di manutenzione e/o riparazione. Le modifiche previste comportano un aumento di spesa di circa ML 90.
In conclusione, l'insieme delle variazioni apportate con la presente perizia alle lavorazioni previste per la realizzazione degli edifici n. 1, 2, 3 e 4, porta ad un aumento di spesa di L. l.141.379.427 sulla spesa originariamente stimata di L.13.003.940.004.
EDIFICIO 5 - PALESTRA AGENTI
SCAVI E RENTERRI
(art. 1.1.1/1.1.2./1.2.1/1.3.1)
La modesta diminuzione di spesa di circa 3 ML e dovuta allo spostamento delle quantità di scavo di sbancamento al mappale "sistemazioni esterne" per permettere una più semplice contabilizzazione dei lavori.
CALCESTRUZZI - CASSERI FERRO
(art. 3.12/3.2.2/3.3.2/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.4)
Per le lavorazioni in argomento, la sola variazione significativa prevista è data dall'incremento del calcestruzzo magro di fondazione, incremento determinato dall'opportunità di conteggiare il massetto del pavimento, in considerazione del suo spessore, con l'articolo del cls, in luogo di quello previsto per massetti di spessore inferiore. La maggior spesa così determinata ammonta a circa 40 ML.
(art. 3.8/A1/A13/NP8)
Le voci relative alla realizzazione dei solai sono state adeguate, nella tipologia e nelle quantità, sia alle modifiche normative intervenute per le strutture in c.a. (spessore solai) sia alle risultanze della verifica operata alla luce dei disegni costruttivi sviluppati. L'insieme degli articoli in argomento porta ad una maggiore spesa, rispetto alle previsioni, di circa ML 55.
(art. 4.2.1/5.4/5.7.4)
Gli articoli attinenti la costruzione delle murature e dei tavolati sono stati adeguati alle modifiche progettuali apportate in base alla richiesta del Ministero di Grazia e Giustizia di avere una altezza della luce netta dell'edificio pari a m 3,0 in luogo di quella prevista pari a m 2,70. Per quanto sopra, l'importo delle voci in argomento aumenta di circa ML 12.
(art. 6.6/6.8/G1)
Le lavorazioni in oggetto sono state adeguate alla luce della modifica richiesta dal Ministero di Grazia e Giustizia precedentemente accennata. L'importo complessivo presenta un incremento di ML 7 circa.
MASSETTI - SOTTOFONDI - VESPAI
(art. 7.1/7.4/7.5.1/7.5.2/c1)
Come indicato nel paragrafo "calcestruzzi - casseri - ferro", la variante prevista è rappresentata dallo stralcio delle lavorazioni per l'esecuzione dei massetti che, a seguito dell'incremento di spessore previsto, sono ora esposte tra i calcestruzzi. La modifica introdotta ha portato ad una diminuzione di spesa di circa ML 40.
COIBENTAZIONI - IMPERMEABELIZZAZIONI
(art. 8.5.3/8.6/D.2/D.3)
E' stata inserita la previsione per la realizzazione di un manto impermeabile a diretto contatto del terreno, atto ad evitare possibili infiltrazioni di umidità nel pavimento. La maggior spesa per quanto sopra, rispetto all'originaria previsione, ammonta a ML 26 circa.
PORTE - GRATE - INFISSI - SERRAMENTI - VETRI
(art. 11.2/11.8/11.8V/11.17/11.17V/11.40.1/11.48/11.56.1/
13.15.1/NP16/NP20)
Le lavorazioni in esame, rimaste sostanzialmente invariate nella spesa prevista, sono state adeguate nelle quantità e nelle tipologie, alle risultanze del riesame operato alla luce dei disegni costruttivi.
(art. 12.3.1/12.4/12.6/12.7/12.10.1/12.10.2)
La variante più significativa è, come già accennato al paragrafo "murature", conseguenza dell'aumentata volumetria dell'edificio richiesta dal Ministero di Grazia e Giustizia, che ha portato all'aumento delle quantità delle lavorazioni da eseguire con una maggiore spesa di circa ML. 12.
(art. A4/A5/A6V/A10V/A15/NP15)
A seguito della progettazione costruttiva sviluppata successivamente all'appalto delle opere, si è provveduto ad adeguare sia le caratteristiche tipologiche degli elementi prefabbricati, sia le quantità stimate. Si è inoltre ritenuto opportuno prevedere la realizzazione di un elemento in c.a.p., con funzioni di canale perimetrale, atto a garantire un più corretto deflusso delle acque piovane. L'insieme delle modifiche apportate ha comportato un incremento della spesa di circa ML 106.
In definitiva, per l'edificio "Palestra Agenti", alla luce delle variazioni' apportate e sopra descritte, la spesa complessiva prevista ammonta a L. 1.298.044.868, con una crescita, rispetto all’originaria previsione, di L. 210.777.493.
ED1FICI 6A - 6B - ALLOGGI DI SERVIZIO
(art. 1.1.1/1.1.2/1.3.2)
Le variazioni intervenute nelle lavorazioni in argomento, che comportano una riduzione di spesa di circa 22 ML, sono essenzialmente dovute al trasferimento delle quantità di scavo di sbancamento dal presente mappale al mappale "sistemazioni esterne" per permettere una più semplice contabilizzazione dei lavori.
(art. NP4)
A seguito delle modifiche planimetriche apportate al progetto originario, così come richieste dal Ministero di Grazia e Giustizia, gli edifici alloggi si sono trovati ad insistere sull'alveo della roggia Viviani. Conseguentemente a ciò si è dovuto prevedere il consolidamento dei terreni sottostanti le fondazioni, tramite la realizzazione di pali jet-grounting diam 1.000, per un costo previsto di circa NL 255.
(art. 3.1.2/3.2.1/3.2.2/3.3.2/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/A16/A17/3.6.4)
Come indicato nel Capitolato Speciale di Appalto, i muri dei vani scala e ascensore, originariamente previsti dal progetto in blocchetti, sono stati modificati in muri i in c.a.; anche le rampe ed i pianerottoli scale, previsti in precedenza in elementi prefabbricati, sono ora previsti in c.a.
Per quanto sopra il presente paragrafo prevede un aumento di spesa di circa ML 30.
(art. 3.9.5)
La quantità stimata in origine è stata adeguata alle risultanze della ricomputazione effettuata sugli elaborati progettuali costruttivi. L'importo ha subito una diminuzione di circa ML 41.
(art. 5.1/5.1V/5.4/5.5/5.7.1/5.7.2/5.7.3/5.7.4/5.10.3)
Per la realizzazione delle murature è prevista una riduzione di spesa di circa ML 47 dovuta sia alle modifiche della tipologia dei muri vani scala e ascensore, descritta nel paragrafo "calcestruzzi - casseri - ferro", sia al cambio di tipologia della muratura a cassa vuota, prevista con un paramento in mattoni pieni dello spessore di cm 12, ora sostituito con mattoni forati dello stesso spessore.
(art. 6.11/6.4.2/6.6/6.6V/6.7/6.8/G1)
La variante più significativa apportata consiste nella rasatura a gesso dei soffitti in predalle originariamente non contemplata, al fine di migliorare il livello di finitura degli alloggi. Si e inoltre ritenuto opportuno prevedere la modifica della tipologia degli intonaci che, fermo restando il prezzo di esecuzione, è stata trasformata da intonaco premiscelato cementizio ad intonaco premiscelato tipo "Pronto".
L'insieme delle variazioni ed adeguamenti apportati comporta un leggero incremento di spesa pari a circa ML 18.
MASSETTI - SOTTOFONDI
(art. 7.1/7.4/751/7.5.2/7.6.2)
Le lavorazioni in argomento sono state aggiornate in base alla ricomputazione effettuata sui nuovi elaborati progettuali costruttivi. Le rettifiche apportate comportano una maggiore spesa di circa ML 103.
COEBENTAZIONI - IMPERMEABILIZZAZIONI
(art. 8.2.1/83/8.5.1/8.53/D2)
Si è provveduto a modificare le tipologie e le quantità delle lavorazioni previste, adeguandole alle risultanze del riesame della progettazione, effettuato alla luce dei nuovi elaborati costruttivi. Le variazioni apportate comportano. nel loro insieme, un incremento si spesa pari a circa ML 63.
RIVESTIIVENTO IN MARMO SCALE - ZOCCOLINI - SOGLIE
(art. 9.1/9.2/9.5.1/9.5.1V/9.6/9.7/9.8/9.9/9.10.1/9.10.2/9.11.1/9.11.2/10.2)
Le modifiche più significative introdotte nel presente paragrafo sono:
il cambio del tipo di marmo da utilizzare per soglie e davanzali, che dal previsto "travertino" è stato modificato in "trani", ritenuto più idoneo alla climatologia della zona;
la modifica alla tipologia del pavimento degli alloggi, che dovranno essere realizzati in marmo in luogo dei marmettoni originariamente previsti al fine di migliorare il livello di finitura.
Quanto sopra, unicamente agli affinamento quantitativi apportati agli altri articoli dei presente paragrafo in considerazione, della ricomputazioni e venifiche effettuate, porta ad un incremento di spesa di circa ML 67.
PAVIMENTI - RIVESTIMENTI - ZOCCOLI
(art. 10.3.1/10.3.2/10.7.1/10.8/10.9.1/10.9.2/10.9.3/10.11/10.12/10.17/10.18.1/
10.19/10.2.1/10.20.3/10.20.5/E.2)
La tipologia e le quantità dei pavimenti, rivestimenti e zoccolini, sono state adeguate alle scelte definitive operate dal progettista e dalla Direzione Lavori (pavimenti in piastrelle di grès ceramico in luogo di quelle in grès a tinta unita, rivestimenti in semigrès al posto di piastrelle in grès, ecc.) ed alle risultanze delle ricalcolazioni operate sulle tavole progettuali costruttive. Le modifiche introdotte, comportano una riduzione di spesa di circa ML 72.
(art. 11.1.1/11.13/11.17/11.17V/11.24/11.33/11.35/11.35V/
11.40.1/11.49/11.55I/
11.56.1/ 11.56.2/11.58/11.59.1V/13.15.1/F7/HI/NP22)
In analogia a quanto indicato allo stesso paragrafo degli edifici 1-2-3-4, i numerosi articoli che compongono le lavorazioni in oggetto sono stati adeguati, nelle quantità e nelle tipologie, alle indicazioni emerse dopo una attenta verifica operata alla luce dei nuovi disegni costruttivi.
L'insieme delle voci esaminate porta ad una diminuzione di spesa di circa ML 98.
(art. 12.2/12.3.1/12.3.2/12.6/12.7/12.10.1)
Le voci in esame, rimaste sostanzialmente invariate nella spesa complessiva rispetto al progetto originario (+ML 2), vedono l'adeguamento della tipologia di verniciatura alle scelte definitive effettuate.
POZZETTI - CHIUSINI - COMIGNOLI - CANNE DI ESALAZIONE - PLUVIALI
(art. 13.4.1/13.8/13.11/13.12/13.13.2/13.14/13.16/D3/NP18/NP19)
Le molteplici lavorazioni in argomento sono state aggiornate alla luce delle verifiche effettuate sulle tavole progettuali costruttive. Le variazioni apportate comportano, complessivamente, una maggiore spesa pari a circa ML 30.
(art. NP7/NP14)
Le modifiche esposte nel presente paragrafo sono conseguenza di varianti progettuali introdotte al fine di migliorare il livello di sicurezza e la funzionalità degli edifici in esame.
In particolare è stata prevista la realizzazione, in copertura, di un cornicione in elementi prefabbricati di adeguata altezza con funzione, quindi, di parapetto, al fine di garantire la sicurezza di eventuale persone presenti per interventi manutentivi o di riparazione.
E' stata inoltre inserita la previsione per la realizzazione di velette in cls prefabbricato con funzioni di coronamento delle sporgenze di gronde atte ad allontanare dalle facciate la caduta delle acque meteoriche. La maggiore spesa prevista per quanto sopra ammonta a ML 175 circa.
In definitiva, il complesso delle variazioni illustrate, comporta un aumento di spesa per gli edifici "alloggi di servizio" pari a L. 468.102.176, per cui il costo totale diviene di L. 4.375.266.492.
EDIFICIO 7 - CENTRALI TECNOLOGICHE - MAGAZZINI
Il Ministero di Grazia e Giustizia ha richiesto di verificare la fattibilità di ampliamento dell'edificio in oggetto al fine di permettere la realizzazione di vani destinati ad autorimessa. Con la presente perizia viene presentata la variante progettuale che ha recepito l'esigenza manifestata e che prevede l'aggiunta di n. 3 campate con conseguente notevole aumento della volumetria.
Sono state, pertanto, ridefinite le tipologie e le quantità delle lavorazioni alla luce della sostanziale modifica apportata, lavorazioni che elevano il costo complessivo dell'edificio a L. 1.985.733.043, con una maggiore spesa, rispetto alle previsioni originarie, di L386.171.910.
EDIFICIO 9 - ACCETTAZIONE NUOVI GIUNTI
SCAVI - REINTERRI
(art. 1.1.1/1.2.1/1.2.2/1.3.1)
La diminuzione degli scavi di sbancamento è dovuta al trasferimento nel mappale "sistemazioni, esterne" delle quantità qui previste per permettere una più semplice contabilizzazione dei lavori. Per gli scavi di fondazione, l'incremento indicato è la conseguenza della modifica dei pozzi di fondazione, le cui dimensioni sono state adeguate alle caratteristiche geomeccaniche dei terreni.
L'insieme delle variazioni suddette lasciano comunque pressoché inalterato (ML -3) l’importo complessivo del paragrafo.
(art. 3.1.2/3.2.2/3.3.2/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.3/3.6.4)
L’aumento del volume di scavo dei pozzi di fondazione dovuto, come precedentemente accennato, modificate dimensioni degli stessi per adeguarli alle caratteristiche geomeccaniche dei terreni, ha comportato un conseguente aumento dei volumi di cls magro di fondazione.
Quanto sopra, unicamente alla ricalcolazione del ferro necessario per la reazione dei c.a., effettuata alla luce dei nuovi disegni costruitivi, comporta un aumento di spesa di circa ML 94.
(art. A1/NP8)
In applicazione delle normative attualmente in vigore sulla realizzazione dei c.a., si è provveduto ad aumentare lo spessore dei solai, da cm 20 a cm 24. Il maggiore costo che ne è conseguito ammonta a ML 44 circa.
(art. 4.1.1/4.2.1/5.4/5.7.2/5.10.2)
Gli articoli relativi alla realizzazione delle murature sono stati adeguati sia tipologicamente che quantitativamente, alle risultanze delle ricalcolazioni effettuate sui disegni costruttivi, con una conseguente maggiore spesa di circa 20 ML.
MASSETTI - VESPAI - DRENAGGI
(art. 7.2/7.4/7.5.2/7.6.2/C1)
Si è ritenuto opportuno stralciare le lavorazioni per la realizzazione del vespaio aerato in quanto non più necessario per ottenere un buon isolamento del solaio di piano terra stante la presenza del sottostante cunicolo impianti che garantisce una sufficiente areazione del solaio medesimo. La modifica suddetta, unicamente all'adeguamento al progetto costruttivo delle altre quantità previste, porta ad una riduzione di spesa di ML 38 circa.
(art. 10.4/10.9.3/10.13/10.17/10.20.1)
Le variazioni previste, che comportano un aumento di spesa di circa ML 38, sono conseguenti all'adeguamento delle tipologie e delle quantità alle risultanze delle ricomputazioni effettuate sui disegni costruttivi.
PORTE - GRATE - RINGHIERE - INFISSI - SARRAMENTI - VETRI
(art. 11.5/11.6/11.15/11.23/11.35/11.38/11.40.1/11.42.1/11.44/11.45/11.46/11.47/
11.48/11.51.1/11.51.2/11.52/11.53/11.54.1/11.55.1/11.55.2)
Le numerose lavorazioni in oggetto sono state adeguate alle indicazioni emerse dalla verifica operata sui nuovi disegni costruttivi sviluppati.
L'insieme delle voci esaminate porta ad un modesto aumento di spesa pari a circa ML 14.
VERNICIATURE - TINTEGGIATURE - ZINCATURE
(art. 12.1.1/12.3.1/12.6/12.10.1/12.10.1V/12.10.2)
Per le verniciature, tinteggiature e zincature, valgono le medesime considerazioni esposte nel paragrafo "pavimenti - rivestimenti - zoccolini" con una sostanziale conferma della spesa prevista (+ML 2).
(art. A3/A4/A6/A6V/B1/B2/NP7)
A seguito della progettazione costruttiva sviluppata successivamente all'appalto, si è provveduto ad adeguare, nella tipologia e nelle quantità, gli elementi prefabbricati componenti la struttura. Si è inoltre ritenuto opportuno prevedere il cambio delle caratteristiche geometriche del cornicione di copertura, aumentandone l'altezza, per garantire la sicurezza delle persone presenti sul tetto in occasione delle operazioni di manutenzione e/o riparazioni.
Le modifiche sopra indicate comportano un incremento complessivo di spesa pari a circa ML 32.
In conclusione, le varianti previste per l'edificio in esame, fissano il costo complessivo in L. 2.388.165.196 con un aumento di spesa, rispetto alle originarie previsioni, di L. 244.466.256.
EDIFICIO 10 - COLLOQUI
Anche per questo edificio, come per l'edificio n. 7 già esaminato, il Ministero di Grazia e Giustizia ha chiesto di apportare modifiche al progetto esecutivo approvato, variando la distribuzione planimetrica delle zone destinate a colloqui multipli. Con la presente perizia viene pertanto presentata la progettazione modificata alla luce di quanto sopra.
La variante predetta, unitamente alle seguenti altre modifiche:
aumento dello spessore dei solai da cm 20 a cm 24 per tenere conto della normativa attualmente in vigore sulle opere in c.a.;
eliminazione delle pensiline metalliche previste attorno all'edificio così come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia;
zincatura delle grate in luogo della loro verniciatura, sempre richiesta da Grazia e Giustizia;
ha comportato la necessità di adeguare le lavorazioni previste, fermo restando, sostanzialmente, il costo complessivo dell'edificio in argomento, stimato in L. 3.969.929.699, superiore di L. 53.353.472 rispetto al costo originario.
EDIFICIO 11 - DIDATTICA - ATTIVITA’ CULTURALI
La diminuzione degli scavi di sbancamento è dovuta al trasferimento del presente mappale al mappale "sistemazioni esterne" delle relative quantità per permettere una più semplice contabilizzazione dei lavori. Per gli scavi di fondazione, l'incremento indicato è la conseguenza della modifica dei pozzi di fondazione le cui dimensioni sono state adeguate alle caratteristiche geomeccaniche dei terreni.
L'insieme delle variazioni suddette lasciano, comunque, pressoché inalterato (M +7) l'importo complessivo del presente paragrafo.
(art. 3.1.2/3.2.2/3.3.2/3.3.2/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.4)
Le voci relative alla realizzazione dei c.a. sono state adeguate alle risultanze della verifica operata sui disegni costruttivi. L'insieme delle variazioni introdotte porta ad una diminuzione di spesa di circa ML 231.
(art. A.1 /NP.8)
In applicazione delle normative attualmente in vigore sulla realizzazione dei c.a., si è provveduto ad aumentare lo spessore dei solai, originariamente previsti da cm 20, a cm 24.
Il maggiore costo che ne è conseguito ammonta a ML 68 circa.
(art. 4.2.1/5.3/5.4/5.7.4/5.10.2/5.10.3)
Gli articoli relativi alla realizzazione delle muratane sono stati aggiornati, sia nel tipo che nelle quantità, alle risultanze delle ricalcolazioni effettuate sui disegni costruttivi, ferma restando, sostanzialmente la spesa prevista (+13 ML).
(art. 6.6/6.8/G. 1)
Le variazioni intervenute trovano la medesima giustificazione indicata nel precedente paragrafo "murature" e portano ad una riduzione di spesa di circa ML 69.
(art. 7.2/7.4/7.5.1/7.5.2/7.6.2)
Le varianti più significative, sono rappresentate dal cambio di massetto (dall'originario calcestruzzo è stato modificato in cls alleggerito con argilla espansa) e dai drenaggi verticali del cunicolo impianti, non più necessari in conseguenza del cambio progettuale apportato con l’impermeabilizzazione dello stesso.
L'insieme delle lavorazioni esposte lascia sostanzialmente immutata la previsione di spesa (-ML 9).
(art. 8.5.1/8.5.3/8.7/D.2/NP24)
Le modifiche apportate sono conseguenti alle ricomputazioni effettuate sul disegni costruttivi che hanno portato ad una riduzione di spesa di circa ML 17.
PAVI1VIEMTI - RIVESTIMENTI - ZOCCOLINI
(art. 10.5/10.9.1/10.9.3/10.17/10.20.1/10.20.2)
Per il presente paragrafo valgono le considerazioni precedentemente esposte mentre è rimasta pressoché inalterata la spesa originariamente stimata (-ML 9).
PORTE - GRATE - RINGHIERE - INFISSI - VETRI
(art.11.6/11.13/11.15/11.23/11.36/11.38/11.39.1/11.39.2/11.40.1/11.46/
11.47/11.48/11.51/11.51.2/11.53/11.54.1/11.55.1/11.55.2/13.15.1/NP20)
La principale modifica intervenuta fra le diverse lavorazioni in esame è rappresentata dalla zincatura delle grate raccomandata dal Ministero di Grazia e Giustizia al fine di ridurre l'onere manutentivo delle stesse. Quanto sopra, unicamente agli altri adeguamenti operati alla luce delle verifiche effettuate sui disegni costruttivi sviluppati, porta ad un incremento di spesa pari a circa ML 78.
(art. 12.1.1/12.2/12.3.1/12.6/12.10.1/12.10.1V/12.10.2)
La quantità delle diverse tipologie di lavorazioni previste, sono state rettificate in base alle risultanze emerse dalle ricomputazioni effettuate sui disegni costruttivi, con conseguente aumento di spesa di circa ML 50.
STRUTTURE PEFABBRICATE
(art. A4/A5/A6/A6V/A8/A16/A17/B1/B2/B3)
In considerazione della progettazione costruttiva sviluppata successivamente all’appalto, si è provveduto ad adeguare nella tipologia e nelle quantità gli elementi prefabbricati della struttura. Le modifiche apportate comportano un aumento di spesa di circa ML 22.
In definitiva, l'insieme delle varianti e degli adeguamenti operati nell'edificio n. 11 comportano una diminuzione di spesa di L. 90.305.195 per cui il totale risulta pari a L. 3.949.661.911.
EDIFICIO 12 - INFERMERIA
Per l'edificio, adibito ad infermeria, il Ministero di Grazia e Giustizia, alla luce della più recente normativa, ha chiesto la realizzazione di una speciale sezione detentiva per portatori di handicap. Con la presente perizia viene pertanto presentato il progetto che recepisce la richiesta predetta e che, unicamente alla modifica dello spessore dei solai (da cm 20 a cm 24) introdotta per tener conto delle prescrizioni in vigore sulla realizzazione dei c.a., ed alla zincatura delle grate raccomandata dal Ministero Grazia e Giustizia, porta il nuovo totale dell'edificio a L. 4.811.470.924 con un aumento, rispetto all'originaria previsione, di L.695.544.968.
EDIFICIO 14-15-21-22 - SALA POLIVALENTE - LAVANDERIA - LABORATORI - MAGAZZINI
(art. 1.1.1/1.1.2/1.2.1/1.2.2/1.3.1)
Come già indicato per gli altri edifici, le quantità di scavo di sbancamento originariamente previste in questo mappale, sono state trasferite al mappale "sistemazione esterne" per semplificare la contabilizzazione dei lavori. Oltre a detta variazione, si è provveduto ad inserire le lavorazioni correlate alle modifiche progettuali apportate per la realizzazione di una sottocentrale di m 2.75x30.20 a fianco del cunicolo impianti, resasi necessaria alla luce delle variate esigenze del nuovo complesso carcerario manifestate da Grazia e Giustizia. Quanto sopra comporta un aumento di spesa di circa ML 16.
CALCESTRUZZI - CASSERI - SOLAIO - MASSETTI - SOTTOFONDI - DRENAGGI - VESPAI
(art. 3.1.2/3.2.2/3.3.2./3.5.2/3.6.1/3.6.2./3.6.4./3.9.1/
7.4/7.5.1/7.5.2/7.6.2/7.1/7.2/C1)
Le varianti intervenute sono dovute alla modifica progettuale prevista per la realizzazione della sottocentrale precedentemente indicata. Oltre a dette varianti è stata modificata la metodologia di computazione dei massetti in cls che, essendo di maggiore spessore rispetto alle originarie previsioni, sono stati valutati a volume di cls gettato anziché a superficie realizzata. Altra significativa variazione apportata è data dai solai di copertura del cunicolo previsti in c.a. in luogo delle lastre prefabbricate.
L'ammontare complessivo delle modifiche introdotte porta ad una maggiore spesa di circa ML 108.
MURATURE - INTONACI - RASATURE - PAVRAENTI - RIVESTIMENTI -
(art.5.7.2/5.7.4/6.6/Gl/10.5/10.9.1/10.9.3/10.15/10.17/10.18.2/10.20.1/10.20.2/10.20.4/E1)
Le quantità degli articoli relativi all'esecuzione delle lavorazioni in oggetto, sono state adeguate alle risultanze delle ricalcolazioni effettuate sui disegni costruttivi e portano ad un minore onere di circa ML 13.
PORTE - GRATE - RINGHIERE - INFISSI - CANCELLI - VETRI - LUCERNARI
(art. 11.6/11.7V/1l.13/11.15/11.23/11.36/11.38/11.39.1/
11.44/11.46/11.47/11.48/
11.5.2/1.1.53/11.55.1/11.55.2/11.58/11.59.V/11.60.2/13.15.1/17.l/NP16)
La sola modifica significativa introdotta è rappresentata dal cambio di tipologia apportata ai lucernari che, ai fini di aumentasse la funzionalità e la sicurezza, sono stati previsti tipo "cupolini zenitali" in luogo di quelli continui a doppia parete. Quanto sopra, unicamente agli adeguamenti operati nei diversi articoli alla luce delle verifiche effettuate sui disegni costruttivi, porta ad un incremento di spesa di circa ML 88.
TINTEGGIATURE - VERNICIATURE
(art. 12.1.1/12.1.2/12.2/12.3.1/12.3.2/12.4/12.6/12.7/12.10.1V/12.10.2/NP20)
Come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia. e come accennato per altri edifici, con la perizia in esame si è provveduto a sostituire la prevista verniciatura delle grate con la loro zincatura. La variante suddetta, congiuntamente al riesame delle altre quantità di lavorazioni originariamente contemplate, porta ad una riduzione di spesa di circa ML 54.
(art. 3.8/A5/A8/A9/A10/A10V/A15/B1/B3/NP5)
A seguito della progettazione costruttiva sviluppata successivamente all'appalto, si è provveduto ad adeguare teologicamente e quantitativamente gli elementi prefabbricati dell'edificio. In particolare si è ritenuto opportuno modificare le caratteristiche geometriche delle travi di copertura che, da piane, sono divenute a doppia pendenza, nonché prevedere la realizzazione di travi-canale per garantire un più efficace smaltimento delle acque piovane. La sommatoria delle varianti apportate, porta ad una riduzione di spesa di circa ML. 15.
In considerazione delle modifiche operate, l'importo complessivo per la realizzazione dell'edificio in oggetto diviene di L. 5.448.559.890 con un incremento, di L. 203.460.241 rispetto alle originarie previsioni.
EDIFICIO 16 - 16A - 16B - DETENZIONE MASCHILE
Le lavorazioni previste per gli edifici in esame sono rimaste, nella loro tipologia, sostanzialmente invariate rispetto alle previsioni originarie, mentre le rispettive quantità, pur con modeste variazioni, sono state adeguate alle risultanze delle ricomputazioni effettuate alla luce dei disegni costruttivi nel frattempo sviluppati.
Le sole varianti degne di nota sono rappresentate, come peraltro già avvenuto per altri edifici, da:
aumento dello spessore dei solai (da cm 20 a cm 24) per adeguare gli stessi all'attuale normativa sui c.a.;
aumento dell'altezza dei cornicioni in cls prefabbricato dei solai di copertura, al fine di far svolgere agli stessi anche la funzione di parapetto atto a garantire la sicurezza e l'incolumità del personale presente in fase di manutenzione e/o riparazione;
eliminazione delle pensiline metalliche previste sul perimetro dell'edificio, così come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia;
zincatura delle grate metalliche per ridurre, nel tempo, l'onere manutentivo, anch'essa richiesta dal Ministero Grazia e Giustizia.
In definitiva, l'insieme delle modifiche apportate porta ad un sostanziale conferma del costo de tre edifici in argomento, che risulta fissato complessivamente in L. 17.362.595.411 con un aumento, pertanto, di L. 301.128.452 rispetto alle originarie previsioni.
EDIFICIO 17 - 17A - TOSSICODIPENDENTI
Il modesto incremento di spesa (+ML 7) del nel presente paragrafo è dato dall'aumento delle dimensioni dei pozzi di fondazioni, adeguati alle caratteristiche geomeccaniche dei terreni.
(art. 3.1.2/3.2.2/3.3.2/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.4)
Le modifiche apportate ai pozzi di fondazione, sopra cennate, hanno comportato un incremento del volume del cls magro di fondazione ed un contestuale diminuzione delle casserature. Quanto sopra, unicamente agli altri modesti adeguamenti operati alla luce dei disegni costruitivi, comporta una diminuzione di spesa di circa ML 17.
(art. Al/NP8)
In applicazione della normativa attualmente in vigore sulla realizzazione delle opere in c.a., si è provveduto ad aumentare lo spessore dei solai, originariamente previsti da cm 20 a cm 24, con conseguente maggior costo di circa ML 43.
MASSETTI. VESPAI - DRENAGGI
(art. 7.1/7.2/7.4/7.5.2/7.6.2)
Le variazioni intervenute nel presente paragrafo sono conseguenti alle ricomputazioni effettuate sui disegni costruitivi che hanno portato ad una redifinizione quantitativa dei diversi articoli ed a una riduzione di spesa di circa ML 22.
(art. 8.5.1/8.5.3/8.7/D2/NP24)
Al fine di migliorare il grado di impermeabilizzazione del cunicolo impianti sottostante gli edifici in oggetto, variante resasi necessaria in considerazione delle caratteristiche dei terreni, è stata prevista la posa di una guaina impermeabile sulle pareti e sul fondo del cunicolo stesso da proteggersi, dal terreno di riempimento, con la posa di pannelli di polistirolo. La modifica introdotta porta ad un incremento di spesa di circa ML 33.
(art. 11.5/11.6/11.8/11.13/11.14/11.15/11.16/11.23/11.35/
11.36/11.38/11.39.1/
11.42.1/11.4/11.45/11.46/11.47/11.48/11.51.1/11.51.2/11.52/11.53/
11.55.1/
11.55.2/13.15.l/F1/F2/F3 /F4/NP20)
Le numerose varianti intervenute nel presente paragrafo trovano origine nelle seguenti differenziate motivazioni:
zincatura delle inferriate, stralcio delle ringhiere per balconi, cambio di tipologia dei pannelli oscuranti e delle porte dei servizi igienici delle celle, così come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia;
aggiornamento delle quantità e delle tipologie delle altre lavorazioni, alla luce delle verifiche effettuate sui nuovi disegni costruttivi sviluppati.
L'insieme delle predette variazioni comporta un aumento di spesa pari a ML 450 circa.
(art. 12.1.1/12.1.2/12.2/13.3.1/12.3.2/12.4/12.6/12.7/12.10.1/
12.10.1.v/12.10.2)
Le caratteristiche delle pitturazioni sono state adeguate alle scelte effettuate dal Progettista e Direttore dei Lavori in fase esecutiva, fermo restando, sostanzialmente, l'importo complessivo del presente paragrafo (+ML 4).
POZZETTI - C111USINI - TUBI - PLUVIALI
(art. 13.4.1/13.8/13.9.1/13.12/13.13.1/13.16/D3/NP27)
Le lavorazioni in argomento sono state aggiornate, nelle quantità e nella tipologia, ai contenuti del progetto costruttivo aggiornato e comportano un incremento di spesa di circa ML 9.
(art. A3/A4/A6/A14V1 /NP7/NP9/NP25)
Come precedentemente accennato (paragrafo Solai), si è Proceduto ad aumentare lo spessore dei solai previsti di cm 4. Detta modifica ha comportato, di fatto, l'aumento dell'altezza dell'edificio con conseguente incremento delle superfici dei pannelli di facciata. Nelle zone soggiorno, a seguito di richiesta del Ministero di Grazia e Giustizia, i previsti pannelli portali sono stati sostituiti da elementi strutturali lineari (travi, pilastri) al fine di ridurre, per motivi di sicurezza, le zone d'ombra non visibili dal personale di custodia. E' stato inoltre modificato, aumentandone l'altezza, come per altri edifici già descritti, il cornicione di coronamento dell'edificio per migliorare le condizioni di sicurezza del personale adibito alla manutenzione del solaio di copertura. L'insieme delle modifiche indicate porta ad un incremento di costo di circa ML 33.
In considerazione delle varianti sopra esposte, il costo complessivo di un singolo edificio diviene di L. 6.288.208.112 con un aumento di L. 608.829.629 rispetto alla originaria previsione.
EDIFICIO 20 - SEZIONE FEMMIME
L'edificio in argomento è composto da due corpi di fabbrica dei quali il primo, destinato a detenzione, non ha subito significative varianti progettuali oltre a quelle presenti mi altri edifici e, pertanto, già illustrate (aumento dello spessore dei solai con conseguente incremento delle superfici dei pannelli di facciata, cambio della tipologia del cornicione di coronamento, zincatura delle grate); il secondo, destinato ad usi "comuni" (cucina, laboratorio, luogo di culto e sala polifunzionale), ha subito una sostanziale revisione per quanto attiene la struttura, pur restando inalterate le caratteristiche architettoniche del progetto approvato. In particolare, quest'ultimo corpo di fabbrica verrà realizzato con un sistema prefabbricato di tipo puntiforme anziché con un sistema a grandi pannelli in quanto, nel caso specifico, si è voluto privilegiare una soluzione che offre maggiore flessibilità nella ripartizione degli ambienti interni nel caso di utilizzi diversi.
L'insieme delle modifiche apportate ha comportato la ridefinizione, del costo dell'edificio risultato pari a L. 6.958.469.374 con una maggiore spesa di L. 318.524.285 rispetto all'importo originario.
ED1FICIO 23 - POSTO CONTROLLO ACCESSO
Il presente edificio ha subito una radicale trasformazione rispetto alle originarie previsioni a seguito di specifiche richieste avanzate dal Ministero di Grazia e Giustizia. Più specificatamente sono state aumentate le dimensioni, sia planimetriche che di altezza, (la luce libera dei locali è stata portata da m 2,70 a m 3,00) al fine di realizzare un servizio igienico per i portatori di handicap ed un locale da adibire a controllo persone e pacchi da attrezzare con metaldetector e apparecchiatura a raggi X. Si è provveduto, inoltre, a modificare, sempre su richiesta Ministeriale, tipologie di opere di finitura quali:
il pavimento vinilico, con marmettoni e relativo zoccolino;
la vetrata del box agenti, con un vetro antisfondamento ed antiproiettile.
Il nuovo computo estimativo, redatto alla luce delle varianti introdotte, porta ad un maggiore costo di L. 252.681.986, fissando la spesa complessiva in L. 478.759.618.
CUNICOLO IMPIANTI ESTERNO AI FABBRICATI
(art. 1.2.1/1.2.2/1.3.1)
Avendo proceduto al uno scavo generale di bonifica dei terreni come indicato nelle introduzioni della presente relazione, si è ridotta la profondità degli scavi di fondazioni, con una conseguente minor spesa di circa ML 11.
CALCESTRUZZZI - CASSERI - FERRO
(art. 3.1.2/3.2.2/3.2/3.3.2v.1/3.4.2/3.5/3.6.1/3.6.2/3.6.4)
L'incremento di costo previsto per questo paragrafo, pari a circa ML 121, è stato determinato in parte dall'opportunità di trasferirvi alcune quantità di lavorazioni precedentemente previste in altri edifici, al fine di facilitare la contabilizzazione in fase realizzativa, ed in parte, alle aumentate dimensioni del cunicolo previste per permettere sia il passaggio di una maggiore quantità di cavi che l'incremento dei diametri delle tubazioni, maggiorazioni approvate al fine di salvaguardare la possibilità di ampliamento della struttura carceraria qualora l'Amministrazione di Grazia e Giustizia dovesse decidere in tal senso.
(art. 3.9.1/A1/NP8)
Anche per questo paragrafo valgono le considerazioni esposte al paragrafo "calcestruzzi" con l'ulteriore modifica correlata all'obbligo di adeguamento dello spessore dei solai (+cm 4) alle normative attualmente in vigore per le opere in c.a..
L'incremento di spesa previsto ammonta a circa ML 100.
SOTTOFONDI - MASSETTI - DRENAGGI
(art. 7.1/7.2/7.4)
A seguito della necessità di modificare la metodologia di impermeabilizzazione del cunicolo alla luce delle caratteristiche geomorfologiche dei terreni incontrati, non si rendono più necessarie le lavorazioni in argomento con conseguente riduzione di spesa di circa ML 30.
IMPERMEABILIZZAZIONI - COIBENTAZIONI
(art. 8.5.1/8.5.3/8.7/D.4/NP/NP25)
Per il motivo esposto nel paragrafo precedente, si è provveduto ad inserire la previsione di spesa, con le relative lavorazioni, delle impermeabilizzazioni ora progettate. In particolare si tratta della stesura di guaina in pvc, spessore mm 4, all'interno della platea di fondazione e sulle pareti verticali, con successiva posa, su quest'ultime, di pannelli di polistirolo a protezione dei terreni di riempimento. Il costo complessivo della variante in esame ammonta a circa ML 85.
TINTEGGIATURE - VERNICIATURE - RASATURE
(art. 12.1.1/12.1.2/12.6/12.10.1/G1)
La sola variante significativa è rappresentata dallo stralcio della quantità relativa alla rasatura della pareti del cunicolo, ritenuta non più necessaria in considerazione della modificata tipologia della pitturazione delle pareti medesime. La riduzione di spesa ottenuta ammonta a circa ML 22.
Conseguentemente a quanto sopra esposto, il costo della struttura in oggetto diviene di L. 1.104.795.724, con una maggior spesa rispetto all'importo approvato di L. 247.879.620.
Le lavorazioni previste per l’edificio in esame sono rimaste, nella loro tipologia, sostanzialmente invariate rispetto alle previsioni originarie, mentre le quantità, pur con modeste variazioni, sono state adeguate alle risultanze delle ricomputazioni effettuate su disegni costruitivi nel frattempo sviluppati.
realizzazione di cornicioni in cls prefabbricato sui solai di copertura. con funzione di parapetto atto a garantire la sicurezza e l'incolumità del personale presente in fase di manutenzione e/o riparazione;
zincatura delle grate metalliche per ridurre, nel tempo, l'onere manutentivo.
In definitiva, l'insieme delle modifiche apportate, porta ad un modesto incremento del costo dell'edificio in argomento, che risulta fissato in L.1.050.013.064 con un aumento, pertanto, di L. 139.754.672 rispetto alle originarie previsioni.
VASCA IDRICA
Per la struttura in esame valgono le medesime considerazioni generali esposte per l'edificio "distributore". L'importo complessivo previsto per la sua realizzazione è di L. 547.650.570 con un incremento di L. 67.573.064 sull'importo originario.
Il capitolo in argomento è quello che ha subito il maggior incremento della spesa prevista. Le principali varianti intervenute sono:
(art. 1.1.1/1.1.2/1.2.1/1.3.1/1.3.2/14.2/14.3/14.6)
Come già indicato nelle pagine introduttive della presente relazione, in fase di scavo dei terreni destinati alla realizzazione degli edifici e delle infrastrutture del nuovo complesso carcerario, le caratteristiche geomeccaniche degli stessi (terreni limosi A5-A6 con modulo di deformazione inferiore, mediamente, e 4N/mmq) si sono rivelate assolutamente non idonee a sopportare i carichi progettualmente previsti. Conseguentemente a ciò, il Direttore dei Lavori, previa esecuzione di più prove di carico, in diverse zone, ha ordinato l'esecuzione di uno scavo di bonifica e successivo riempimento con materiale di cava idoneo, per un altezza media di cm 70, delle aree predette.
Detta variante, unicamente al trasferimento nel presente mappale, come indicato nelle pagine precedenti, degli scavi di sbancamento originariamente previsti nel singoli edifici, e ciò al fine di facilitarne la misurazione, ha comportato un aumento di circa ML 2.243 rispetto alle previsioni.
STRADE-PARCHEGGI
(art. 14.5/14.5v/14.7/14.8)
A seguito delle richieste formulate dal Ministero di Grazia e Giustizia relativamente alla ridefinizione planimetrica dell'intero complesso carcerario, si è avuto un incremento delle aree urbanizzate con conseguente aumento delle superfici bitumate. La variata distribuzione planimetrica ha, inoltre, comportato la necessità di prevedere la posa delle cordonature in cls a contenimento e delimitazione delle aree pavimentate.
L'insieme delle due varianti così introdotte, porta ad un aumento della spesa prevista di circa ML 1.719.
(art. 14.11/14.11v/14.12/12)
Sempre in funzione delle richieste avanzate dal Ministero di Grazia e Giustizia, la recinzione extracinta, originariamente prevista con pannelli metallici tipo "Marsili", dovrà essere sostituita con una recinzione da realizzarsi con profilati metallici zincati. Il maggior costo di detta lavorazione ammonta a circa ML 300.
BONIFICA DA ORDIGNI BELLICI E DA MATERIALI INQUINANTI
(art. NP1/NP2)
Prima di dar corso all'esecuzione dei lavori, il Provveditorato alle OO.PP. ha ritenuto opportuno che l'A.T.I. procedesse alla bonifica da ordigni bellici dell'area espropriata e ciò anche in considerazione delle vicinanze di una importante linea ferroviaria probabilmente oggetto di bombardamento durante il 2° conflitto mondiale. Oltre a quanto sopra, in sede di esecuzione degli scavi di bonifica dei terreni sono emersi, e quindi rimossi e portati a discariche speciali autorizzate, materiali inquinanti quali: copertoni di automezzi, vecchi elettrodomestici, terreni impregnati d'olio, ecc.
L'onere per l'esecuzione delle predette bonifiche, originariamente non previste, assomma a circa ML 262.
TUBI - CHIUSINI
(art. 13.8/13.12)
Le due lavorazioni in argomento, erroneamente qui esposte, sono state trasferite tra le "fognature esterne" con una conseguenze riduzione di spesa di circa ML 460.
In conclusione, l'insieme delle modifiche sopra descritte porta ad un aumento diSpesa per le "sistemazioni esterne" di L. 3.667.660.181 determinando, di conseguenza, il costo complessivo del mappale in L. 20.025.356.483.
FOGNATURE ESTERNE ACQUE BIANCHE E NERE
Il progetto per la realizzazione della rete fognaria delle acque bianche è stato rielaborato in considerazione della variata distribuzione planimetrica di alcuni edifici e dall'aumento delle aree destinate a strade e parcheggi, modifiche introdotte, come precedentemente detto, su richiesta del Ministero di Grazia e Giustizia. Con l'occasione si è anche provveduto a redigere il progetto per lo smaltimento delle acque nere la cui previsione di realizzazione era forfettariamente indicata nel progetto approvato, tra le somme a disposizione dell'Amm.ne per ML 900.
Con la presente perizia si è pertanto provveduto ad inserire le lavorazioni progettualmente previste, che portano ad un incremento di spesa del presente capitolo di L. 1.752.151.912, che si riduce a L. 852.151.912 tenendo conto dell'importo di L. 900.000.000 esposto tra le somme a disposizione, per cui il nuovo totale ammonta a L. 2.538.164.272.
OPERE EDILI COMPLEMENTARI AGLI MPIANTI
Il presente capitolo di nuova costruzione, è riferito, essenzialmente, alle diverse lavorazioni' progettate e previste per la predisposizione degli impianti di antiscavalcamento ed antintrusione nel muro di cinta, così come richiesto dal Ministero di Grazia e Giustizia.
L'onere complessivo che ne è conseguito ammonta a L. 979.348.149.
INTUBAMENTO CAVO VIVIANI
A seguito della variante planimetrica - distributiva apportata al complesso penitenziario su richiesta del Ministero di Grazia e Giustizia, è risultato indispensabile prevedere l'intubamento di circa 300 m della roggia Viviani nel tratto ricadente in zona "Lavazza" e ciò a seguito degli impegni presi con detta Società in sede di esproprio dei terreni di proprietà della stessa. La spesa prevista per l'opera in argomento ammonta a L. 397.783.000.
Le attrezzature previste originariamente in questo capitolo per un importo di L.512.260.000 sono state inserite nei singoli edifici al fine di facilitare l'individuazione delle effettive necessità di fornitura.
In conclusione l'insieme delle varianti apportate al capitolo "Lavori a base d'appalto" relativamente alle Opere edili portano ad una maggior spesa di L. 12.518.559.994 così suddivisa:
Edifici 1-2-3-4 13.003.940.004 14.264.106.117 1.260.166.113
Edificio 5 palestra agenti 1.087.267.375 1.336.132.822 248.865.447
Edificio 6A - 6B 3.907.164.288 4.375.266.489 468.102.201
Edificio 7centr. tecn. magaz. 1.380.711.133 1.985.733.043 605.021.910
Edificio 9accettaz. nuovi giunti 2.143.698.940 2.388.165.196 244.466.256
edificio 10 colloqui 3.916.576.226 3.969.929.699 53.353.473
edificio 11didattica att.cultur. 4.039.967.106 3.949.661.911 –90.305.195
edificio 12 – infermeria 4.115.925.956 4.811.470.924 695.544.968
edifici 14 -15 -21 -22 5.245.099.653 5.448.559.890 203.460.237
edificio 16 5.687.155.653 5.783.565.832 96.410.179
edificio 16A 5.687.155.653 5.795.307.802 108.152.149
edificio 16B 5.687.155.653 5.783.721.777 96.566.124
edificio 17 5.679.378.483 6.288.208.112 608.829.629
edificio 17A 5.679.378.483 6.288.208.112 608.829.629
edificio 20 6.639.945.097 6.958.469.374 318.524.287
edificio 23 posto di controllo 226.077.632 478.759.618 252.691.986
cunicolo esterno 856.916.104 1.104.795.724 247.879.620
distributore 910.258.392 1.050.013.065 139.754.673
vasca idrica 480.077.506 547.650.570 67.573.064
opere esterne 16.357.696.302 3.667.660.181
Fogn. esterne acque bianche 786.012.360 2.002.095.879 1.216.083.519
fognature esterne acque nere 0 536.068.393 536.068.393
opere ed. complem. agli imp. 0 979.348.149 979.348.149
intubamento cavo Viviani 0 397.733.000 397.781.000
Arredi 512.260.000 0 -511.260.000
TOTALE OPERE EDILI 94.029.817.987 106.548.377.981 12.518.559.994
2.1.2 - IMPIANTI MECCANICI
2.1.2.1 - IMPIANTO TERMICO
Le motivazioni che hanno portato alla necessità di inserire modifiche al progetto esecutivo approvato sono le seguenti:
prescrizioni impartite dal Consiglio Superiore dei LL.PP. in sede di esame del progetto esecutivo;
richieste avanzate dal Ministero di Grazia e Giustizia;
necessità di predisposizioni idonee ad un futuro ampliamento;
adeguamenti alle normative promulgate nel corso dell'iter di approvazione del progetto.
Alla luce di quanto suddetto, è stato pertanto predisposto il progetto costruttivo le cui caratteristiche sono dettagliatamente esposte nell'allegata relazione tecnica. In merito agli aspetti economici conseguenti alle modifiche introdotte, si osserva che l'importo dell'impianto in argomento ha subito un incremento di L. 1.039.168.920, di cui L.328.5 1 0.000 per le predisposizioni correlate all'ampliamento, e L. 173.286.800 per la realizzazione della rete gas-metano dovuta alla modifica dell'impianto di riscaldamento originariamente previsto a gasolio, per cui il nuovo importo complessivo risulta pari a L.8.502.872.100.
2.1.2.2 - IMPIANTO IDRICO - SANITARIO - ANTINCENDIO
Le varianti intervenute al presente impianto trovano origine dalle stesse motivazioni indicate per l'impianto termico, con l'aggiunta dello stralcio della rete fognaria inizialmente previste in questo capitolo ed ora trasferite nell'apposito paragrafo delle opere edili. Si rinvia, pertanto, alla relazione tecnica all'uopo predisposta per quanto attiene alle nuove caratteristiche costruttive mentre, relativamente alle varianti economiche intervenute, si precisa che le stesse portano ad un costo complessivo dell'impianto di L. 8.027.577.600 con una maggiore spesa di L. 33.765.610 rispetto alle originarie previsioni dovuta all'adozione di un sistema di verifica del consumo di acqua negli edifici detentivi, così come richiesto dal Consiglio Superiore dei LL.PP. con voto n. 160 del 20.6.95.
2.1.3 - IMPIANTO ELETTRICO E TELEFONICO
Per i motivi esposti nelle note introduttive della presente relazione (pag. 132), anche il progetto degli impianti elettrico e telefonico ha subito una profonda revisione per tener conto delle richieste avanzate sia dal Ministero di Grazia e Giustizia che dal Consiglio Superiore dei LL.PP., nonché gli adeguamenti alla normativa emanata successivamente alla presentazione del progetto esecutivo. Per quanto attiene le caratteristiche tecniche degli impianti, così come modificati, si rinvia alla relazione allegata alla presente perizia mentre, per gli aspetti economici, si precisa che il costo complessivo ammonta a L. 15.129.877.700.=, con una maggior spesa, rispetto all'importo originario di L. 630.702.550. Detto aumento è stato così determinato: per circa ML 400 dalla installazione in ogni cella di quadretti elettrici di comando contenuti in scatole di sicurezza antiscasso, così come voluti da Grazia e Giustizia; per ML 150 dalla realizzazione di un impianto automatico di segnalazione dell'ora, sempre richiesto da Grazia e Giustizia, costituito da un orologio pilota installato in sala regia e da orologi distributori mono e bifacciali installati in più punti degli edifici; per circa ML 30 dalla sostituzione della tipologia, prescritta dal Consiglio Superiore dei LL.PP., dei 5 trasformatori previsti da isolamento ad olio a isolamento con resine epossidiche ed infine, per circa ML 50, dall'incremento delle superfici degli edifici n. 5 e n. 7 voluto dal Ministero di Grazia e Giustizia.
2.1.4. - IMPIANTI SPECIALI E DI SICUREZZA
Gli impianti in argomento sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto alle previsioni originarie con la sola eccezione di alcune apparecchiatura la cui modifica è stata richiesta dal Ministero di Grazia e Giustizia o dal Consiglio Superiore dei LL.PP. nonché, relativamente agli impianti di sollevamento, dalla normativa intervenuta successivamente alla presentazione del progetto esecutivo.
In particolare le apparecchiatura modificate o integrate sono:
i televisori di ricreazione, che da B/N verranno installati a colori, con una maggiore spesa prevista di circa ML 125;
le telecamere dell'impianto TV C.C. che da sistema VIDICON, passeranno a sistema C.C.D. con un incremento di spesa di circa ML 220;
la fornitura di n. 2 metal detector e di n. 1 impianto a raggi X per controllo pacchi per un importo di circa ML 250;
l'adeguamento degli impianti elevatori alle nuove normative, con un maggior costo di circa ML 90.
L'insieme delle varianti introdotte porta ad un costo complessivo degli impianti in oggetto pari a L. 12.259.994.250, con una maggior spesa di L.875.281.850, rispetto all’importo originario.
In definitiva il quadro di spesa per i lavori a base d'appalto risultante dalle varianti progettuali previste dalla presente perizia, risulta essere il seguente:
Opere edili 94.029.817.987 106.548.377.981 12.518.559.994
Impianto termico 7.463.703.180 8.502.872.100 1.039.168.920
Impianto idrosanitario 7.993.811.990 8.027.577.600 33.765.610
impianto elettr/ telef. 14.499.174.440 15.129.877.700 630.703.260
Imp. speciali e sicurezza 10.578.744.000 11.374.438.500 795.694.500
Assist. murarie agli imp. 10% 3.755.616.161 4.051.588.490 295.972.329
TOTALE 138.320.867.758 153.634.732.371 15.313.864.613
2.2 - SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE
2.2.1 - SPOSTAMENTO LINEA M.T.
L'intervento in oggetto è già stato eseguito dall'ENEL ed ha comportato un maggior costo, così come fatturato dall'ENEL stessa, di L. 49.193.000, per cui il nuovo totale esposto ammonta a L. 257.470.000 al netto dell'IVA.
2.2.2. - COLLETTORE FOGNARIO – ALLACCIAMENTI
Come illustrato al capitolo 2.1.1. – fognature – della presente relazione, il progetto dei sistema fognario è stato inserito fra i lavori a base d'appalto e ciò al fine di garantire una contemporaneità tra l'esecuzione del nuovo complesso carcerario e la realizzazione della rete di fognature, con la conseguente riduzione di spesa per il capitolo in esame, di L. 900.000.000. Il nuovo totale ora previsto ammonta a L. 1.000.000.000.
2.2.3 - ESPROPRIAZIONI
La previsione originaria di L. 5.100.000.000 viene confermata non essendo ancora state perfezionate tutte le operazioni di acquisizione dei terreni.
2.2.4 – IMPREVISTI
In considerazione della stesura della presente perizia di variante, che ha recepito le osservazioni formulate dal Consiglio Superiore dei LL.PP. le richieste avanzate dal Ministero di Grazia e Giustizia nonché l'aggiornamento alle normative per la reazione dei lavori emanate successivamente alla data di presentazione del progetto esecutivo, si è ritenuta non più necessaria e pertanto è stata azzerata la previsione di spesa prevista per questo capitolo pari a L.2.471.513.278.
2.2.5 – I.V.A.
La voce in argomento è stata adeguata sia ai nuovi importi previsti per l'esecuzione dei lavori e per gli oneri di concessione sia alle nuove aliquote d'imposta emanate dal Governo. L'importo complessivo per IVA, a seguito degli aggiornamenti precitati, ammonta a L. 19.993.578.382 con una maggior spesa di L. 1.975.935.711 rispetto alle originarie previsioni.
2.2.6 – CAMPAGNA GEOGNOSTICA INTEGRATIVA
Al fine di permettere una corretta ed appropriata scelta sulle tipologie strutturali di fondazione degli edifici e sulla realizzazione delle sovrastrutture, si è resa necessaria una più approfondita campagna geognostica, integrativa di quella fatta eseguire dal Provveditorato alle OO.PP. ed allegata al progetto di massima. Il costo di detta campagna, ora esposto, ammonta L. 50.000.000 IVA compresa.
A causa delle difficoltà emerse in fase di esproprio delle aree interessate dall'intervento, che hanno comportato l'intervento della Forza Pubblica, e della necessità di procedere alla bonifica da ordigni bellici originariamente non prevista, stante la vicinanza di una importante linea ferroviaria oggetto di possibili bombardamenti durante il 2° conflitto mondiale, la data di effettivo inizio dei lavori si è protratta al 25.7.96. Considerando che le cause della protrazione predetta, pari a gg. 129, non sono, a giudizio del Direttore dei lavori imputabili solamente all'A.T.I., la stessa Direzione lavori esprime parere favorevole alla concessione di una proroga di pari durata, subordinatamente all'espressa rinuncia da parte del Concessionario della riserva n. 2, inscritta sul Registro di contabilità e relativa alla richiesta di oneri per protrazione dei tempi contrattuali per L. 4.812.500.000.
In aggiunta alla proroga suddetta l’esecuzione dei nuovi e maggiori lavori oggetto della presente 1^ perizia, il Direttore dei lavori ritiene congrua la concessione di un maggior tempo di giorni 100 ricavato dividendo l'importo suppletivo dei lavori per la produzione giornaliera prevista dal 1° atto integrativo.
In definitiva la Direzione lavori propone una proroga di 229 gg.
Lo schema di atto di sottomissione firmato per accettazione dall’A.T.I. Concessionaria appaltatrice prevede, infatti, la concessione di un ulteriore tempo contrattuale di gg. 229 (100+129) naturali e consecutivi e la rinuncia alle riserve nn. 2-4-5-6-8-9-10-11-12-13-16-17-18-19 e 20.
Al predetto schema è allegato il verbale di concordamento di n. 215 Nuovi Prezzi, dei quali n. 73 per recepire le più precise indicazioni sulle tipologie di lavoro da realizzarsi, ma equivalenti, nell’importo, a prezzi contrattuali esistenti, e n. 142 redatti in conformità agli artt. 21 e 22 del Regolamento 350/1895.
Con propria relazione istruttoria in data 1.9.1997 l’Ingegnere Capo, richiamando i contenuti della relazione del Direttore dei lavori "che è stata ampiamente discussa e rimodellata in stretta collaborazione", modifica il quadro di spesa con riferimento alle proprie spettanze sia per la parte correlata alla realizzazione delle opere sia per quanto attiene alla redazione della perizia stessa.
A) LAVORI A BASE D'APPALTO
1) Opere civili L. 106.548.377.981
2) opere impiantistiche L. 47.086.354.390
Totale lordo lavori L. 153.634.732.371
3) aggiornamento prezzi
11,143% fino al 31.1.95
di A1+A2
L. 17.119.518.228
Totale lordo lavori aggiornato L. 170.754.250.599
Ribasso 5,10% L. 8.708.466.781
TOT. NETTO LAVORI AGGIORNATO
L. 162.045.783.818
Spostamento linea M.T. L. 257.470.000
1) Collettore fognario
9) IVA 10% di netto lavori L. 16.204.578.382
10a) IVA 19% di B1+C4+C5
a tutto il 31.12.97
L. 2.150.000.000
10b) IVA 20% di B2+C4+C5
dallo 01.01.1998
L. 1.703.000.000
11)Campagna geognostica
integrativa IVA compresa
L. 26.465.048.382
C) ONERI DI CONCESSIONE
4)oneri di concessione 10%
di netto lavori +B1+B2
L. 16.330.325.382
Compenso dell'Ingegnere Capo L. 2.240.000.000
TOTALE ONERI ACCESSORI L. 18.570.325.382
1° STRALCIO FUNZIONALE L. 207.081.157.582
L'Ingegnere Designato per la provincia di Milano, titolare per l’Alta Sorveglianza sull’opera, nella propria Relazione Istruttoria ha espresso subordinato parere favorevole alle varianti proposte osservando, tra l'altro, quanto segue:
l'aliquota di aggiornamento dei prezzi attualmente stabilita all'11,143% è relativa al periodo che va dall'ottobre 1991 al gennaio 1995; poiché la convezione aggiuntiva è stata stipulata in data 9.10.1995, la stessa andrebbe aggiornata al 13,956%, come previsto dall'art. 11 della convenzione generale n. 406/12.2.1991, e come peraltro richiesto dall'A.T.l. concessionaria con la riserva n. 1;
le somme previste per la campagna geognostica integrativa andrebbero integrate con l'onere per prestazioni di supporto eventualmente occorrenti per la risoluzione dei problemi di viabilità e rete fognaria conseguenti alla realizzazione dei nuovo complesso carcerario; evidenzia inoltre la necessità di un continuo coordinamento con gli altri Enti istituzionali preposti come prescritto dal Consiglio Superiore LL.PP. con il voto n. 160 dei 20.06.1995 ed eleva la spesa da 50 a 200 milioni;
in merito alla proroga di 129 per ritardo inizio lavori, in considerazione della mancanza di responsabilità del Concessionario, ritiene equa la concessione della proroga di gg. 129 sempreché l'A.T.I. rinunci espressamente alla riserva n. 2.
L’Ingegnere designato per la provincia di Milano propone un quadro di spesa per L. 212.192.760812 così ripartite:
Opere civili L. 106.548.377.981
Opere impiantistiche L. 47.086.354.390
Sommano L. 153.634.732.371
Aggiornamento prezzi 13,956%
fino al 9.10.1995
L. 21.441.263.250
Totale L. 175.075.995.621
Ribasso d'asta dei 5,10% L. 8.928.875.77
Importo totale netto per lavori L. 166.147.119.844
1) spostamento linea M.T. L. 257.470.000
2) collettore fognario
4. espropriazioni L. 5.100.000.000
9. I.V.A. 10% sui lavori L. 16.614.711.984
10a. IVA 19% (di B1+C4+C5
a tutto il 31.12.1997)
10b. IVA 20% (di B2+B11+C4+C5
a partire dall’1.1.1998)
L. 1.743.000.000
integrativa e prestazioni
di supporto I.V.A. compresa)
Sommano le voci B) L. 27.065.181.984
4. oneri di concessione 10%
di A3+B1+B2
5. compenso dell'Ing. Capo L. 1.920.714.585
Sommano le voci C) L. 18.251.039.967
TOT GENERALE 1° STRALCIO L. 212.192.760.812
Il Capo Ufficio Tecnico presso la Direzione Generale dell’Edificio Statale e SS.SS. con propria relazione in data 10.2.1998 osserva quanto segue:
"– si ritiene congruo il maggior tempo di giorni 100 per l'esecuzione dei maggiori lavori di perizia calcolato applicando all'importo suppletivo di perizia la produzione giornaliera prevista per la realizzazione delle opere principali";
"- si ritiene congrua la concessione di una proroga di 129 giorni, a causa dei ritardo dell'inizio dei lavori, a condizione che l'A.T.I. Concessionaria rinunci espressamente alla riserva n. 2".
"- si ritengono validi i motivi che hanno comportato la redazione della perizia in esame";
"- sì ritengono valide le motivazioni che comportano l'adeguamento dell'aliquota di aggiornamento dei prezzi dall'11,143% al 13,956%;
"- si concorda con quanto rilevato dall'Ing. Designato in merito all'aumento delle somme a disposizione per la campagna geognostica integrativa a L.200.000.000 e sulla necessità di un continuo coordinamento con gli altri Enti istituzionali preposti come prescritto dal Consiglio Superiore LL.PP. con il voto n. 160 del 20.06.1995".
A seguito di specifica richiesta delle Sezioni la documentazione trasmessa è stata integrata con i seguenti atti allegati alla nota 15.4.1998 prot. 187 dell’Ufficio Tecnico:
Relazione geologica e geotecnica allegata al progetto di massima;
Relazione geotecnica sulle fondazioni allegata al progetto esecutivo;
Relazione geotecnica relativa all'ulteriore campagna di indagini effettuata dal Concessionario in ottemperanza alle richieste espresse dalla 1^ Sezione del Consiglio Superiore mediante parere nel voto n. 160 dei 20.6.1995;
Elaborato grafico denominato "Planimetria di raffronto";
Quadro di raffronto;
Relazione dettagliata sullo stato dei lavori a tutto il 31.1.1998,
Elaborato riepilogativo dei soli assestamenti contabili;
Copia conforme degli ordini di servizio dei Direzione lavori;
Relazione tecnica di supporto all'adozione dei jet-grouting;
Relazione tecnica di supporto all'esecuzione delle bonifiche.
Si rileva preliminarmente che l’esame della perizia in argomento è condotto per i profili tecnici ed economici, senza riferimento alcuno alle riserve formulate dalla Concessionaria in corso d’opera, che dovranno seguire il regolamentare iter procedurale.
Per quanto sopra le Sezioni ritengono, quindi, di non doversi esprimere in questa sede anche in ordine al richiesto aggiornamento generale dei prezzi dal gennaio 1995 alla data di stipula dell’atto integrativo di convenzione, relativo al 1° stralcio (ottobre 1995), in quanto tale richiesta forma oggetto di specifica riserva.
Si rileva altresì che le varianti interessano l’intero compendio e sono riconducibili alle seguenti cause:
recepimento prescrizioni e raccomandazioni del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;
recepimento richieste del Ministero di Grazia e Giustizia;
adeguamento normative intervenute;
assestamenti contabili rilevati in esecuzione dell’opera;
affinamenti progettuali e lavorazioni in variante ordinate dalla Direzione lavori anche di non trascurabile rilevanza ed entità.
Peraltro, per tali varianti, risultano agli atti ordini di servizio firmati dal Direttore dei lavori, dall’Ingegnere Capo e vistati dal Responsabile dell’Alta Sorveglianza.
In prima istanza si rileva che tutte le parti strutturali risultano già eseguite: per tale motivo le Sezioni ritengono, in considerazione del principio della preventività del parere consultivo e in armonia con l’orientamento costante tenuto dalle stesse, di non entrare nel merito delle relative scelte effettuate in variante salvo quanto di seguito osservato.
Si rileva che i maggiori oneri dovuti all’aumento dello spessore dei solai da cm 20 a cm 24 già realizzati non trovano giustificazione: infatti i solai da cm 24 previsti nel progetto di gara sono stati oggetto di variante migliorativa da parte della Concessionaria con una differente tipologia che prevedeva una riduzione dello spessore a cm 20.
Si rileva altresì che la "nuova" norma cui fa riferimento la perizia di variante (D.M. 9.1.1996) non presenta alcuna novità in tal senso, ripetendo una prescrizione già presente dal 1985 (D.M. 27.7.1985).
Si prescrive quindi che per tale voce sia mantenuto il prezzo unitario previsto nel contratto senza corrispondere alcun aumento o sovrapprezzo per le varianti apportate.
Ulteriori osservazioni si ritiene di dover effettuare relativamente ad altre varianti strutturali quali: solai "TTL h = cm 50" al posto di quelli nervati offerti in gara , corpi scala realizzati in opera al posto di quelli prefabbricati, anch’essi offerti in gara, edificio per "usi comuni" della sezione femminile, già previsto in prefabbricato a grandi pannelli ma realizzato con un sistema prefabbricato di tipo puntiforme.
Tali lavorazioni, in ordine alle quali non si hanno osservazioni da formulare in linea tecnica, risultando oggetto di variante eseguita non riconducibile a prescrizioni del Consiglio Superiore LL.PP. e del Ministero di Grazia e Giustizia e non rientranti nei poteri discrezionali della Direzione lavori ai sensi del Regolamento n. 350/1895, sono da assoggettare alla procedura del riconoscimento di debito da parte dell’Amministrazione, sentita la Commissione di collaudo ai sensi dell’art. 103 del R.D. n. 350/1895.
Per quanto riguarda le variazioni riconducibili a quanto espresso nel voto n. 160 reso dalle Sezioni nella seduta del 20.6.1995, appare accettabile quanto prospettato in relazione alle prescrizioni sugli impianti e sui servizi sanitari, mentre si prende atto della eseguita sostituzione del previsto rivestimento esterno in quarzo plastico, con ghiaietto lavato di fiume.
In particolare per quanto riguarda l’U.P.S. , pur non condividendo le motivazioni addotte dal progettista, si accetta la soluzione con apparecchiatura di tipo "statico" purché la stessa presenti lato rete un "T.H.D." uguale o minore all’8%.
Non appare riconoscibile, invece, alcun compenso alla Concessionaria per la realizzazione della recinzione in fittoni e rete plastificata lungo il confine di esproprio lato N-W in quanto opere riconducibili all’impianto di cantiere.
Per quanto riguarda il recepimento delle richieste del Ministero di Grazia e Giustizia, nulla si ha da osservare. Peraltro le Sezioni prendono atto di quanto rappresentato dai rappresentanti dello stesso Ministero, ed in particolare del Capo Ufficio Tecnico correlatore del presente voto, in ordine alla necessità del contenimento della spesa in relazione agli attuali orientamenti di politica di settore che non prevedono la possibilità di ulteriori finanziamenti.
In particolare risulta, allo stato attuale, completamente decaduta l’ipotesi di futuro ampliamento quindi, di conseguenza, tutti i lavori collegati a tale obiettivo non hanno più necessità di essere eseguiti.
Sempre in relazione al predetto indirizzo generale di contenimento della spesa e secondo quanto indicato dallo stesso rappresentante tecnico del Ministero di Grazia e Giustizia, si osserva quanto segue:
per quanto riguarda le nuove aree da bitumare, devono essere rispettate, per quanto possibile, quelle previste nel progetto originario;
devono essere rispettate le previsioni progettuali in ordine ai davanzali degli edifici alloggi in travertino, autorizzando la variante in pietra di Trani solo a pari costo unitario.
Comunque, alla luce di quanto sopra, le Sezioni ritengono che sulle varianti previste debba essere acquisito il benestare complessivo dell’Amministrazione usuaria.
Per gli assestamenti contabili, dallo specifico elaborato di raffronto vistato dall’Ingegnere Capo e dall’Amministrazione appaltante, si rileva che questi incidono per l’1,45% per le opere edili e per l’1,39% per gli impianti; tali variazioni possono considerarsi fisiologiche in opere contabilizzate a misura di entità e complessità pari a quella in argomento e quindi non riconducibili ad errori di progettazione.
Si ritiene invece di considerare come tali, e quindi soggette a decurtazione dei relativi oneri di concessione per la progettazione, le seguenti lavorazioni: la bonifica del sedime gravato da strade, parcheggi ed edifici, nonché l’adozione del jet-grouting per gli edifici 6A–6B–6C destinati ad alloggi.
Nel primo caso, non appare, infatti, ammissibile che la Concessionaria non fosse a conoscenza, in sede di progettazione esecutiva da essa effettuata, delle caratteristiche meccaniche della coltre superficiale di terreno oggetto della bonifica, mentre la invocata variazione planimetrica dell’edificio alloggi non appare aver comportato novità sostanziali in quanto già nella configurazione originaria tale edificio interessava la roggia Viviani.
Si raccomanda, comunque, di verificare che limitatamente alla zona ingresso e all’anello interno al carcere, la sovrastruttura stradale sia dimensionata per il carico di furgoni, automezzi, o altri mezzi che saranno indicati dall’Amministrazione Usuaria unitamente alle caratteristiche di ingombro e peso degli stessi; ciò al fine di garantire una adeguata durabilità.
Per quanto riguarda la parte impiantistica le Sezioni, nell’esprimersi favorevolmente sulle varianti proposte da realizzare a seguito di specifiche normative intervenute, osservano che:
è necessario effettuare tutti i calcoli termici ed i calcoli previsti dalla legge n. 10/1991 ivi compresi i calcoli di tutte le canne fumarie anche per le caldaiette autonome, nonché il calcolo tipo per i radiatori installati;
particolare attenzione dovrà essere posta al sistema di regolazione in sequenza delle caldaie essendo necessario poter intercettare le singole caldaie indipendentemente una dall’altra; si consiglia di spostare le valvole di intercettazione dal collettore generale mettendole sulle tubazioni di mandata delle caldaie prima delle elettropompe di circolazione;
sullo schema sottocentrale dell’edificio caserma agenti occorre riportare in modo corretto il collegamento delle tubazioni a monte e a valle delle pompe di circolazione attualmente invertito;
in tutte le sottocentrali è necessario prevedere per il circuito primario di alimentazione dei preparatori d’acqua calda (bollitori) valvole di taratura; qualora siano presenti zone con richiesta di acqua calda sanitaria non in modo continuo sarebbe anche opportuno prevedere pompe di spillamento in modo simile a quanto previsto per i circuiti di riscaldamento;
per le sottocentrali è opportuno modificare i collettori cortocircuitando il collettore di mandata con quello di ritorno con una propria (e sola) tubazione eliminando i cortocircuiti previsti sui singoli circuiti di spillamento;
particolare attenzione deve essere posta alle modalità di installazione della linea metano per la centrale termica ai fini della sicurezza (dispositivi normali ed automatici di intercettazione dell’ingresso in centrale, eventuali dispositivi di rilevazione fughe, ecc.);
non si evince dagli elaborati se i serbatoi di accumulo dell’acqua potabile siano dotati di intercapedine ispezionabili anche sotto il fondo come sarebbe opportuno.
Le Sezioni ritengono inoltre, alla luce dei nuovi prezzi previsti in perizia, che in linea generale risultano correlati a quelli di contratto, e tenuto conto dell’importo dei maggiori lavori nonché del cantiere già in essere, di rappresentare all’Amministrazione attiva l’opportunità di contrattare con la Concessionaria un miglioramento del ribasso sul maggiore importo contrattuale.
In merito poi alla proroga di 229 giorni richiesta a causa del ritardato inizio dei lavori per problemi espropriativi e di bonifica dell’area da ordigni bellici nonché per i nuovi lavori, le Sezioni concordano con il parere al riguardo espresso dalla Direzione lavori, dall’Ingegnere Capo e dalla Direzione Generale dell’Edilizia.
Per quanto riguarda le somme a disposizione dell’Amministrazione si rileva che sono state previste dall’Ufficio competente per l’Alta Sorveglianza presso il Provveditorato OO.PP. L. 200.000.000 di cui L. 50.000.000 per la campagna geognostica integrativa e L. 150.000.000 "per prestazioni di supporto eventualmente occorrenti per la risoluzione di problemi di viabilità e rete fognaria nonché per il continuo coordinamento con gli altri Enti istituzionali preposti".
Le Sezioni ritengono che di tali somme possano essere riconosciute solo L. 50.000.000 relative alla campagna geognostica suppletiva, come per altro richiesto dalla stessa Concessionaria in sede di presentazione della perizia di variante.
Si rileva inoltre che fra le somme a disposizione non è stato previsto l’accantonamento del 2% per le opere d’arte così come previsto dalla legge 29.7.1949 n. 717 modificato con legge 3.3.1960 n. 237.
Per quanto riguarda le maggiori competenze dell’Ingegnere Capo, previste nel quadro di spesa della perizia come modificato da responsabile dell’Alta Sorveglianza, le Sezioni esprimono in linea generale l’avviso che i maggiori compensi eventualmente spettanti in relazione alla redazione della perizia di variante e suppletiva in argomento non possano far carico all’Amministrazione, essendo gli oneri di progettazione a carico della Concessionaria che percepisce per essi apposita quota percentuale delle spese generali.
Si rileva, infine, che la perizia, scaturita anche da una variazione del confine dell’area di sedime con conseguente riallineamento del numero di cinta e spostamento planimetrico di alcuni edifici, comporta la formalizzazione dei relativi provvedimenti autorizzativi degli organi competenti in materia urbanistica.
Tutto ciò premesso nei considerato che precedono
unanime delle Sezioni sulla perizia di variante e suppletiva della
nuova casa circondTimes New Romane di Milano Bollate salvo il parere contrario del Consigliere Carlea limitatamente alla prospettata adozione della procedura di riconoscimento di debito.