Source: http://www.provincia.mi.it/ambiente/obiettivo/autorizzazione_integrata_ambientale/autorizzazione_integrata_ambientale_rinnovo.html
Timestamp: 2013-12-08 01:05:01+00:00
Document Index: 96882343

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'arte 2', 'art. 29']

In caso di rinnovo il Gestore deve presentare all' Autorità competente, ai sensi dell'art. 29-octies, comma 1, del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. , sei mesi prima della scadenza dell'AIA, domanda di rinnovo dell'autorizzazione contenente un aggiornamento delle informazioni di cui all'art. 29-ter, commi 1 e 2, del medesimo decreto. Fino alla pronuncia dell'autorità competente, il Gestore continua l'attività sulla base della precedente autorizzazione.
Nel caso di impianti di gestione rifiuti la documentazione deve essere integrata dalla documentazione prevista dalla D.G.R. 6 agosto 2002, n. 7/10161, con particolare riferimento agli elaborati grafici di carattere generale e specifico (a seconda della tipologia dell'impianto).
» Come presentare la domanda
» Indicazioni sulla documentazione
» Presentazione della domanda agli altri Enti interessati
» Oneri istruttori-Tariffario regionale
» Modalità di versamento » Accesso al pubblico
La domanda diretta ad ottenere dalla Provincia l'Autorizzazione Integrata Ambientale deve essere indirizzata a: Provincia di Milano - Servizio Amministrativo Autorizzazioni Integrate Ambientali - Settore Rifiuti e Bonifiche - Area Qualità dell'Ambiente ed Energie - C.so di Porta Vittoria, 27 - 20122 Milano e trasmessa:
con consegna a mani al Protocollo della Provincia - Via Vivaio, 1 - 20122 Milano nei seguenti orari: da lunedì a giovedì: 9.00 / 12.00 - 14.00 / 16.00, il venerdì: 9.00 / 12.00 (il richiedente dovrà munirsi di fotocopia della domanda su cui l'Ufficio Protocollo apporrà il timbro dell'avvenuto deposito);
con raccomandata A/R a: Provincia di Milano - Servizio Amministrativo Autorizzazioni Integrate Ambientali - Settore Rifiuti e Bonifiche - Area Qualità dell'Ambiente ed Energie - C.so di Porta Vittoria, 27 - 20122 Milano (la ricevuta di ritorno fa fede del deposito e della data del medesimo);
tramite Posta Elettronica Certificata-PEC all’indirizzo: protocollo@pec.provincia.milano.it.
Alla domanda si applicano le disposizioni in materia di imposta di bollo previste dal D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e s.m.i., tenuto conto dell'aggiornamento degli importi introdotto, a far tempo dal 26/06/13, dalla Legge n. 71 del 24/06/13 (legge di conversione del D.L. n. 43 del 26/04/13). La stessa dovrà pertanto essere corredata da marca da bollo pari a Euro 16,00.
Tutti i documenti citati dovranno contenere esclusivamente le informazioni relative a quanto modificato rispetto alla situazione precedentemente autorizzata, con contestuale dichiarazione che nulla è mutato rispetto a quanto non oggetto di aggiornamento.
Inoltre dovranno essere specificate le eventuali nuove modifiche sostanziali e/o non sostanziali progettate oggetto di istanza/comunicazione contestuale al rinnovo.
Per i contenuti e le modalità di presentazione della domanda si faccia riferimento alle procedure ed alle modalità di presentazione della domanda indicate dalla Regione Lombardia nella D.G.R. 02 febbraio 2012, n. IX/2970, oltre che alla documentazione prevista alla D.G.R. 5 agosto 2004, n. 7/18623, D.d.s. 20 febbraio 2006, n. 1800 e D.G.R. 30 dicembre 2008, n. 8/8831.
Domanda in originale (doc.1) corredata da marca da bollo pari ad Euro 16,00 e da copia della Carta d'Identità o di altro documento identificativo in corso di validità del gestore del complesso.
n. 1 copia degli allegati tecnici aggiornati (doc. 2);
n. 1 copia della cronistoria autorizzativa dell'impianto (doc. 3);
n. 1 copia delle comunicazioni di modifica non sostanziale eventualmente presentate unicamente a Regione Lombardia e le conseguenti comunicazioni regionali non in possesso dell'amministrazione provinciale (doc. 4);
n. 1 copia della relazione tecnica, anche su CD nel caso di trasmissione a mani o con raccomandata A/R (doc. 5);
n. 1 copia della ricevuta del versamento per le spese istruttorie e copia del report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa (doc. 6);
ove necessario, copia del report on-line documento riassuntivo generato dall'applicativo, attestante l'avvenuto compilazione della "Modulistica on-line" presente sul sito della Regione Lombardia - Compilazione on-line A.I.A..(doc. 8);
documentazione attestante la qualità di Gestore dell'impianto (ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera r-bis) del D.Lgs. 152/06 s.m.i.) - visura camerale c/o C.C.I.A.A..
Ulteriori allegati da produrre solo nel caso di istanze di rinnovo e contestuale comunicazione di modifiche (sostanziali e non):
n.1 copia del report on-line documento riassuntivo generato dall'applicativo, attestante l'avvenuto compilazione della "Modulistica on-line" (doc. 8);
in caso di modifica sostanziale, n. 1 copia della sintesi non tecnica, redatta ai sensi dell'art. 29-ter del d.lgs. 152/06 e s.m.i. (doc. 9);
eventuale copia della domanda di VIA o della richiesta di verifica di assoggettabilità alla VIA presentata ai sensi del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. all' Ente competente;
eventuale ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate ai fini dell'accessibilità al pubblico (nel caso il richiedente ritenga non debbano essere diffuse alcune informazioni per ragioni di riservatezza industriale commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale, art. 29-ter comma 2 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.). In tale caso dovrà essere compilata l'apposita sezione nella "Modulistica on-line". E' possibile inoltre allegare una versione dell'Allegato Tecnico di cui all'AIA vigente aggiornato con le modifiche proposte (evidenziando in rosso le parti integrate e/o modificate e in blu gli eventuali errori presenti). Indicazioni sulla documentazione
Il doc.1 deve essere redatto sulla base del fac-simile istanza di rinnovo;
Il doc.2 deve essere costituito dagli elaborati grafici, come indicato nell'Allegato D alla D.G.R. 30 dicembre 2008, n. 8/8831 (Doc. 2 Allegati Tecnici - lett. a), aggiornati rispetto alla situazione già rappresentata nell'AIA vigente (nel caso in cui tali elaborati siano equivalenti a quelli già agli atti presso l'amministrazione, il Gestore dovrà individuare in maniera univoca la denominazione degli elaborati, la relativa data, e la comunicazione/istanza alla quale gli stessi sono stati allegati);
Il doc.3 deve contenere l'elenco delle istanze/comunicazioni di modifica sostanziale e non sostanziale presentate alla Regione Lombardia/Provincia di Milano successivamente alla data di rilascio della prima AIA e gli estremi dei relativi atti autorizzativi;
Il doc.5 deve essere redatto con elaboratore di testo compatibile con Microsoft Word e deve contenere in modo descrittivo e completo un aggiornamento delle informazioni richieste nell'Allegato D alla D.G.R. 30 dicembre 2008, n. 8/8831 (dovranno essere seguite, per quanto applicabili le linee guida per la redazione della relazione tecnica da allegare alla domanda per impianti esistenti di cui all' Allegato III b) del D.d.s. 20 febbraio 2006, n. 1800). In particolare la relazione tecnica dovrà contenere:
una relazione sullo stato di fatto relativo agli adempimenti impiantistici prescritti dall'AIA vigente, se non già evidenziato nella relazione finale del controllo ordinario effettuato dall'ARPA;
qualora non fornite nelle precedenti istanze AIA, indicazioni sulle condizioni funzionamento dell'impianto nelle fasi di avvio e arresto, nonché le procedure adottate per la conduzione degli impianti in dette fasi ed in caso di malfunzionamento, come previsto dall'allegato B alla D.G.R. 30 dicembre 2008, n. 8/8831;
una valutazione delle performance ambientali relative ai risultati dell'autocontrollo;
informazioni in merito alle BAT applicate generali e di comparto, esplicitandone la modalità di attuazione e le prestazioni raggiunte (dovranno essere evidenziate le eventualità criticità di applicazione e il relativo percorso di miglioramento effettuato o proposto);
eventuale proposta di modifica/revisione del piano di monitoraggio riportato nell'AIA vigente sulla base degli esiti dei controlli e della relazione sullo stato di applicazione delle BAT.
Nel caso di rinnovo con contestuale istanza di modifica (sostanziale o non sostanziale) la relazione tecnica deve essere integrata con la descrizione delle modifiche progettate, con la valutazione previsionale delle prestazioni ambientali del complesso IPPC a modifica avvenuta e con la proposta di aggiornamento del piano di monitoraggio redatta seguendo le linee guida di cui all' Allegato IV del D.d.s. 20 febbraio 2006, n. 1800.
Il doc.8 deve essere prodotto solo qualora l'anagrafica e la configurazione impiantistica riportate nella relazione tecnica non coincidano con quelle inserite nella Modulistica IPPC on-line a seguito di modifiche intervenute nel periodo di validità dell'AIA (ad esempio qualora siano state precedentemente comunicate delle modifiche impiantistico/gestionale, sia stata effettuata la rideterminazione della capacità produttiva, siano intervenute variazioni di ragione sociale, ecc. e non si sia provveduto al contestuale aggiornamento del Questionario su "Modulistica IPPC online") o nel caso di istanza di modifica contestuale al rinnovo.
Documentazione integrativa nel caso di attività di gestione rifiuti
Nel caso di attività di gestione rifiuti la documentazione deve essere integrata da quella prevista dalla D.G.R. 6 agosto 2002, n. 7/10161 con particolare riferimento a:
dichiarazione sostitutiva ex All. B;
certificato di destinazione urbanistica dell'area rilasciato dal Comune e dichiarazione della eventuale presenza/assenza di vincoli resa dallo stesso Comune (in originale o copia conforme);
dichiarazione del Comune o dell'Ente gestore di inesistenza di punti di captazione delle acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse nel raggio di 200 metri dall'impianto (in originale o copia conforme);
dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà di accettazione dell’incarico di Direttore Tecnico dell’impianto di gestione rifiuti;
titolo di proprietà dell’area o disponibilità della stessa in originale o in copia conforme;
elaborati grafici di carattere generale e specifico (a seconda della tipologia dell'impianto). La relazione tecnica, prevista quale doc. 5, dovrà essere integrata con i contenuti previsti dalla D.G.R. 6 agosto 2002, n. 7/10161, e, nella sua forma cartacea, dovrà essere datata, timbrata e firmata da tecnico abilitato;
specifica relazione redatta da tecnico abilitato nella quale la localizzazione dell'impianto sia valutata in rapporto ai principi escludenti, penalizzanti o favorenti previsti dal capitolo 8 del Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) approvato con D.G.R. 27 giugno 2005, n. 220 e s.m.i., come modificato dalla D.G.R. 21 ottobre 2009, n. 10360 e dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR) della Provincia di Milano di cui alla D.G.R. 27 gennaio 2009, n. 8/8907;
in presenza di vincoli il proponente dovrà acquisire dagli enti competenti le relative autorizzazioni e/o nulla-osta per la realizzazione dell'intervento (come previsto dal D.Lgs. 42/2004). Le autorizzazioni e/o nulla-osta dovranno essere presentati in originale o copia autenticata.
Presentazione della domanda agli altri Enti interessati
n. 1 copia della domanda (doc. 1);
n. 1 copia degli allegati tecnici (doc. 2);
n. 1 copia della sintesi non tecnica, se richiesta, e della relazione tecnica, solo su CD nel caso di trasmissione a mani o con raccomandata A/R (doc. 9-5);
dovrà essere presentata, a mano ai relativi Uffici Protocollo, con Raccomandata A/R o tramite PEC, anche a:
Comune/i di ubicazione dell'impianto e comunque interessati;
ARPA Lombardia - Dipartimento di Milano;
eventuali altri Enti interessati (Parchi, Gestore del Sistema Idrico Integrato - ATO Città di Milano o ATO Provincia di Milano, Amiacque Srl o Brianzacque SpA, etc...).
Oneri istruttori-Tariffario regionale
I Gestori dovranno versare gli oneri istruttori, quale condizione di procedibilità delle istanze, come previsto dal D.M. 24 aprile 2008 e dalla D.G.R. 28 dicembre 2012, n. IX/4626.
All'atto della presentazione dell'istanza il gestore dovrà verasre un acconto pari al 80% del totale dovuto, calcolato sulla base dei criteri individuati dalla citata D.G.R. 28 dicembre 2012, n. IX/4626.
Al fine di agevolare la determinazione della tariffa per impianti del comparto 'Industria' e 'Rifiuti' è stato predisposto un applicativo excel per il calcolo della tariffa istruttoria per nuove autorizzazioni, modifiche sostanziali e rinnovi.
Il file, è costituito da due fogli di calcolo:
un foglio riservato alla compilazione da parte del Gestore, nel quale vanno inseriti i dati finalizzati al calcolo della tariffa, secondo i criteri definiti nella Parte 2, punti B e C, dell'Allegato alla D.G.R. 4626/12;
un foglio da stampare ed allegare alla copia della quietanza di pagamento, riportante le modalità di determinazione della tariffa.
Il Gestore, pertanto, dovrà trasmettere alla Provincia di Milano – Servizio Amministrativo Autorizzazioni Integrate Ambientali – C.so di Porta Vittoria, 27 – Milano, copia della quietanza dell'avvenuto pagamento dell'importo dovuto, nonché il Report del foglio di calcolo riportante le modalità di determinazione della tariffa.
L'importo dovrà essere versato a nome della Società secondo le seguenti modalità:
bollettino sul c.c. postale n. 52889201 intestato a "Amministrazione Provinciale - Servizio Tesoreria - Via Vivaio, 1 - 20122 Milano", indicando quale causale: "oneri istruttori autorizzazione integrata ambientale - AIA"
bonifico bancario intestato a "Banca Intesa Sanpaolo - Tesoreria Provinciale di Milano - Piazza Oberdan, 4 - 20129 Milano"; codice IBAN: IT 86 D 03069 01775 000000100922, indicando quale causale: "oneri istruttori autorizzazione integrata ambientale - AIA"
Il richiedente deve indicare nella domanda di autorizzazione integrata ambientale le informazioni che ritiene non debbano essere diffuse per ragioni di riservatezza industriale, commerciale o personale, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale (art. 29-ter, comma 2, del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i.). A questo proposito, deve essere compilata l’apposita sezione nella "Modulistica on-line". Il richiedente può fornire alla Provincia e agli Enti, dove è consentito l'accesso del pubblico, anche un'ulteriore versione della domanda priva delle informazioni riservate, ai fini dell'accessibilità al pubblico.
Nuovo Impianto (impianti industriali/gestione rifiuti)
Per la procedura di Autorizzazione Integrata Ambientale
Settore Rifiuti e Bonifiche e Autorizzazioni Integrate Ambientali Settore Monitoraggio giuridico e Autorizzazioni Uniche Ambientali