Source: https://renatodisa.com/corte-di-cassazione-sezione-iv-sentenza-29-luglio-2014-n-33413-al-fine-di-individuare-una-linea-di-discrimine-tra-la-piu-grave-fattispecie-sanzionata-dallart-624-bis-cod-pen-e-quella-di-cui/
Timestamp: 2019-01-16 00:23:19+00:00
Document Index: 15557857

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 624', 'art. 624', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 624', 'art. 624']

Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 29 luglio 2014, n. 33413. Al fine di individuare una linea di discrimine tra la più grave fattispecie sanzionata dall'art. 624-bis cod. pen. e quella di cui all'art. 624 cod. pen., occorre che il luogo nel quale è perpetrato il furto abbia per sua struttura o per l'uso che ne è fatto in concreto una destinazione legata e riservata alla esplicazione di attività proprie della vita privata della persona offesa, ancorché non necessariamente coincidenti con quelle propriamente domestiche o familiari ma identificabili anche con attività produttiva, professionale, culturale, politica. - Renato D'Isa
Home Corte di Cassazione Cassazione penale 2014 Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 29 luglio 2014, n. 33413. Al...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 29 luglio 2014, n. 33413. Al fine di individuare una linea di discrimine tra la più grave fattispecie sanzionata dall'art. 624-bis cod. pen. e quella di cui all'art. 624 cod. pen., occorre che il luogo nel quale è perpetrato il furto abbia per sua struttura o per l'uso che ne è fatto in concreto una destinazione legata e riservata alla esplicazione di attività proprie della vita privata della persona offesa, ancorché non necessariamente coincidenti con quelle propriamente domestiche o familiari ma identificabili anche con attività produttiva, professionale, culturale, politica.