Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g08-24/g08-24-p25.html
Timestamp: 2019-04-24 20:15:51+00:00
Document Index: 173789369

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art. 18', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16']

Integrazione del decreto 30 novembre 2007, concernente elenco delle strutture sanitarie che hanno superato positivamente le verifiche dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi per l'accreditamento istituzionale dell'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina.
Visto l'art. 193 del testo unico delle leggi sanitarie, R.D. 23 luglio 1934, n. 1265;
Visto il decreto n. 13306 del 18 novembre 1994;
Visti gli artt. 8-bis, 8-ter e 8-quater del decreto legislativo n. 229/99;
Visto il decreto n. 890 del 17 giugno 2002;
Visto il decreto n. 463 del 17 aprile 2003;
Visto il decreto n. 1338 del 18 luglio 2003, con il quale è stata data esecuzione alla deliberazione n. 107 del 27 marzo 2003, con cui la Giunta regionale ha provveduto a riarticolare l'assetto organizzativo e funzionale dell'Assessorato, assegnando al dipartimento I.R.S. la trattazione della materia "accreditamento provvisorio";
Visto il decreto n. 5882 dell'1 luglio 2005, con il quale è stata adottata la modulistica per richiedere l'accreditamento delle strutture sanitarie nella Regione siciliana, ai sensi dell'art. 18 del decreto 17 giugno 2002, n. 890;
Visto il decreto n. 6362 del 5 ottobre 2005;
Visto l'elenco delle strutture sanitarie che, sotto il profilo formale, sono state ritenute ammissibili e non dalle unità operative semplici per l'accreditamento istituzionale delle aziende unità sanitarie locali della Regione siciliana, come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n. 56 del 7 dicembre 2006 e successive;
Considerato che la pubblicazione degli elenchi delle strutture sanitarie nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 56 del 7 dicembre 2006 e successive non vincola in alcun modo l'Amministrazione regionale in ordine all'adozione di provvedimenti di sua competenza, ove venga riscontrata in qualsiasi momento la mancanza dei requisiti fondamentali previsti dalla normativa vigente, come precisato con la nota dirigenziale n. DIRS/DIR/3370 del 5 dicembre 2006 e successive;
Visto l'art. 67, comma 1, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, con il quale è stabilito che "Al fine di consentire la pianificazione e la programmazione delle risorse finanziarie necessarie per l'adeguamento delle strutture sanitarie pubbliche e private al decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997, la Regione determina, entro 12 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, i requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi per l'esercizio dell'attività sanitaria da parte delle strutture pubbliche e private, e quelle ulteriori in attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997, nonché le modalità per l'accertamento e la verifica del rispetto dei requisiti minimi e di quelli ulteriori";
Visto l'art. 67, comma 2, della legge regionale 3 maggio 2001, n. 6, con il quale è disposto che "Il termine di cinque anni, previsto al comma 3 dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1997 per l'adeguamento ai requisiti minimi strutturali delle strutture già autorizzate ed in esercizio, decorre dalla data di entrata in vigore del provvedimento di cui al comma precedente";
Considerato che, in data 28 giugno 2002, è stato pubblicato il decreto n. 890 del 17 giugno 2002, concernente "Direttive per l'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie nella Regione siciliana" e che lo stesso è entrato in vigore il 29 giugno 2002;
Visto l'art. 12 del decreto n. 890/2002 che, per l'adeguamento ai requisiti strutturali e tecnologici, generali e specifici, fissa il termine massimo di cinque anni dalla data di pubblicazione dello stesso decreto nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana;
Considerato che la data del 29 giugno 2007 è il termine massimo entro il quale debbono essere ultimati gli adeguamenti tecnologici e strutturali, da parte delle strutture sanitarie che avevano richiesto l'accreditamento istituzionale ed erano state ritenute formalmente ammissibili dalle unità operative semplici per l'accreditamento delle aziende unità sanitarie locali e dalle stesse unità operative sottoposte a verifiche;
Visto l'art. 1, comma 5, della legge regionale 5 novembre 2004, n. 15, il quale stabilisce che "Possono essere rilasciate dagli organi competenti autorizzazioni sanitarie per l'esercizio di nuove strutture ambulatoriali purché in regime di attività libero-professionali. L'autorizzazione non dà diritto ad alcun tipo di accordo contrattuale ex art. 8-quinquies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni e non costituisce titolo giuridico per l'erogazione di prestazioni a carico del servizio sanitario nazionale";
Vista la nota dirigenziale prot. n. DIRS/DIR/2389 dell'8 agosto 2006, con la quale sono state emanate disposizioni alle singole aziende sanitarie, alle unità operative per l'accreditamento, precisando che le opere di adeguamento dovevano essere ultimate entro la data del 31 marzo 2007, al fine di permettere alle unità operative semplici di completare le verifiche entro giugno 2007;
Considerato che il decreto 6 agosto 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 40 del 31 agosto 2007, con il quale è stato approvato l'accordo attuativo del piano previsto dall'art. 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e del piano di rientro, di riorganizzazione, di riqualificazione e di individuazione degli interventi per il perseguimento del riequilibrio economico del servizio sanitario regionale, richiamando il patto per la salute al punto 4.9 e la legge finanziaria per l'anno 2007, art. 1, comma 796, lett. s), t), u), individua il primo luglio 2007 la data a partire dalla quale cessano gli accreditamenti provvisori delle strutture private non confermati dagli accreditamenti definitivi;
Vista la nota del dipartimento I.R.S., prot. n. DIRS/DIR/2111 del 2 luglio 2007, con la quale sono stati invitati i direttori generali, i direttori dei dipartimenti di prevenzione e i responsabili delle unità operative semplici per l'accreditamento istituzionale delle aziende unità sanitarie locali a fornire l'elenco definitivo delle strutture sottoposte alle verifiche dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi richiesti per l'esercizio delle attività sanitarie;
Vista la nota dirigenziale prot. n. DIRS/DIR/2509 del 2 agosto 2007 e successive n. DIRS/DIR/3018 e n. DIRS/DIR/3174, rispettivamente datate 24 settembre 2007 e 11 ottobre 2007, con le quali sono stati chiesti i rapporti di verifica sul possesso dei requisiti per l'accreditamento istituzionale, da redigere in conformità al decreto n. 890/2002 e secondo la modulistica approvata con il decreto n. 5882 dell'1 luglio 2005;
Visto il decreto n. 2699 del 30 novembre 2007, con il quale sono state formalmente accreditate le strutture sanitarie che hanno superato positivamente le verifiche dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi, effettuate dai componenti dell'unità operativa semplice per l'accreditamento istituzionale dell'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina;
Considerato che contestualmente sono stati comunicati dal dipartimento I.R.S. n. 59 provvedimenti di esclusione ad altrettante strutture sanitarie della provincia di Messina, in quanto le verifiche sono state ultimate oltre il termine del 28 giugno 2007, previsto dalla normativa in premessa citata;
Viste le controdeduzioni fornite dalle strutture sanitarie della provincia di Messina, che hanno ricevuto le comunicazioni di esclusione di cui sopra;
Viste le singole relazioni svolte dall'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina, relative alle strutture sopra indicate;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 98 del 19 marzo 2008, riguardante "Problematiche connesse alla mancata verifica entro il 28 giugno 2007 da parte delle aziende unità sanitarie locali delle strutture sanitarie formalmente ammissibili all'accreditamento istituzionale", con la quale si dispone che sono ammesse all'accreditamento istituzionale quelle strutture sanitarie che erano in possesso dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi entro il 28 giugno 2007, pronte per la verifica, che l'azienda unità sanitaria locale ha effettuato, invece oltre i termini di legge;
Viste le note dirigenziali prot. nn. DIRS/ACCR/1089 del 14 aprile 2008 e 1394 dell'8 maggio 2008, con le quali l'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina è stata invitata ad indicare per ogni singola struttura, alla quale era stata comunicata la mancata inclusione nell'elenco di quelle istituzionalmente accreditate, la sussistenza o meno delle condizioni di cui alla lett. a) dell'allegato A della delibera della Giunta regionale n. 98 del 19 marzo 2008;
Viste le note prot. nn. 366 del 22 aprile 2008 e 391 del 14 maggio 2008, con le quali l'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina ha riscontrato le predette note dirigenziali;
Valutata la documentazione agli atti del dipartimento I.R.S. riguardante le 59 strutture di cui sopra;
Visto l'art. 16 del decreto n. 890/2002, che prevede l'istituzione presso l'Assessorato regionale della sanità dell'elenco delle strutture accreditate che hanno superato positivamente le verifiche, facendo carico allo stesso Assessorato di curarne l'aggiornamento semestrale e la successiva pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana;
Per i motivi esposti in premessa, ad integrazione del decreto n. 2699 del 30 novembre 2007, sono formalmente accreditate le strutture sanitarie di cui all'allegato A, parte integrante del presente decreto, che hanno superato positivamente le verifiche dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi, effettuate dai componenti dell'unità operativa semplice per l'accreditamento istituzionale dell'Azienda unità sanitaria locale n. 5 di Messina, essendo state accertate positivamente le condizioni di cui alla lett. a) dell'allegato A della delibera della Giunta regionale n. 98 del 19 marzo 2008.
Il presente decreto, unitamente all'allegato A, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2008.21.1741)102