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Timestamp: 2019-05-20 03:49:32+00:00
Document Index: 146293458

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 2', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 71', 'art. 6']

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Somministrazione di alimenti e bevande in associazioni e circoli aderenti ad enti nazionali aventi finalità assistenziali
L'attività di somministrazione di alimenti e bevande, non essendo primaria rispetto alle finalità ricreative o culturali delle associazioni, non è soggetta ai criteri regionali in materia di programmazione che regolano gli altri esercizi di somministrazione.
Deve essere presentata Segnalazione Certificata di Inizio Attività S.C.I.A. (ai sensi dell'art. 19 della L.241/90 e dell'art. 2 del D.P.R. 4/4/2011 n. 235), in cui il Presidente dichiara:
l'ente nazionale con finalità assistenziali al quale aderisce;
che l'associazione si trova nelle condizioni previste dall'art. 148 e 149 del TUIR;
che il locale, ove è esercitata la somministrazione, è conforme alle norme e prescrizioni in materia edilizia, igienico-sanitaria ed ai criteri di sicurezza stabiliti dal Ministero dell'Interno (sorvegliabilità) e, in particolare, di essere in possesso delle prescritte autorizzazioni in materia.
copia semplice, non autenticata, dello Statuto/Atto costitutivo (registrato ai sensi del decreto 4/12/97 n° 460, da cui risulti che l'associazione si trova nelle condizioni previste dall'art. 148 del TUIR, DPR 22/12/86 n°917 e s.m.i.);
Entro il 31 dicembre di ogni anno deve essere presentata all'Ufficio copia del certificato di adesione o affiliazione all'Ente Nazionale cui si aderisce per l'anno successivo.
I requisiti morali sono quelli previsti dagli artt. 11 e 92 del R.D. n. 773/1931 e dall'art. 71 commi 1,2,3,4,5 del D.Lgs. 26/03/2010 n. 59 (inesistenza di condanne penali per reati ostativi all'attività), e devono essere posseduti dal Presidente pro tempore
Tramite il SUAP deve essere presentata, per posta certificata, all'ASL competente la Notifica sanitaria di inizio o variazione attività ai sensi art. 6 Reg. CE 852/2004, come previsto dalla D.G.R n. 16-4910 del 14/11/2012 e dalla D.D. n. 799 del 15/11/2012.
L'attività può essere iniziata dalla data di presentazione della S.C.I.A.
D.P.G.R. n. 2/R del 3 marzo 2008, Regolamento regionale recante "Nuove norme per la disciplina della preparazione e somministrazione di alimenti e bevande relativamente all'attività di bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale"
D.P.R. n. 235 del 4 aprile 2001 "Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati"
D.M. n. 564 del 17 dicembre 1992 "Regolamento concernente i criteri di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande"
Legge Regionale 38/2006 e s.m.i.
D.G.R. 08 febbraio 2010 n. 85-13268
R.D. 18 giugno 1931 n. 773 "Approvazione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.)"
D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 e s.m.i.