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Timestamp: 2020-04-09 09:37:37+00:00
Document Index: 2710282

Matched Legal Cases: ['art.35', 'art. 208', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 40', 'art. 21']

17/01/2020 - AranSegnalazioni n. 1/2020 - Newsletter del 16/1/2020 — Segretari Comunali Vighenzi
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AranSegnalazioni n. 1/2020 - Newsletter del 16/1/2020
Le attività connesse a indagini statistiche e censimenti, legittimanti l’erogazione dei compensi ISTAT, devono essere effettuate all'interno dell’orario di lavoro oppure al di fuori o, ancora, in parte all’interno ed in parte al di fuori dell’orario di lavoro?
I permessi per l’effettuazione di esami prenatali devono considerarsi rientranti tra quelli di cui all’art.35 del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018 oppure, in quanto previsti da specifiche disposizioni di legge, siano da considerare distinti e, quindi, aggiuntivi a questi ultimi?
E’ obbligatorio per l’ente destinare una quota dei proventi contravvenzionali, di cui all’art. 208, comma 4, lett.c) e 5 del D.Lgs.n.285/1992, al finanziamento di forme di previdenza integrativa?
Ordinanza n. 30422 del 21/11/2019
Pubblico impiego - sanità - dirigente medico - sostituzione di responsabile di struttura complessa – richiesta pagamento indennità di sostituzione – non dovuta – principi di diritto
Sezione giurisdizionale Regione Sicilia sentenza n.958/2019
Enti locali - Conferimento incarichi esperti estranei amministrazione - Danno erariale
La sezione interviene in merito agli incarichi di consulenza affidati ad esterni all’amministrazione per attività che rientrano nelle competenze proprie degli organi degli Enti individuando nella fattispecie un’ipotesi di danno erariale, in coerenza con la giurisprudenza contabile, che “non ha mai posto in dubbio la illegittimità del conferimento dell’incarico di esperto del sindaco in mancanza di una concreta individuazione da parte del sindaco conferente delle azioni affidate e dell’utilità che deve derivare dalla prestazione ovvero quando l’incarico afferisca a materie rientranti nelle competenze gestionali o delle strutture amministrative interne dell’ente o quale strumento elusivo rispetto al ricorso a procedure concorsuali e delle ordinarie di reclutamento dei dipendenti di ruolo” (sez. riunite reg. Sicilia 72/2011; pareri n. 95 del 2012 e n. 19 del 2013, n. 33 del 2014; ancora di recente il parere n. 55/2019).
Sentenza n. 6173 del 26/8/2019
Pubblico impiego – scuola – personale docente in servizio all’estero- durata massima del mandato – determinata dalla legge e non dalla contrattazione
Il ricorrente chiedeva al Tribunale che fosse dichiarato il proprio diritto di svolgere ulteriore servizio all’estero, in aggiunta a quello già precedentemente svolto per due mandati. Riteneva infatti il docente che l’art. 2 del d.lgs. n. 165/2001, consentisse una deroga, da parte della contrattazione collettiva, alle disposizioni di legge al riguardo e che, pertanto, non fosse applicabile al suo caso l’art. 21 del d.lgs. 64/2017 che stabilisce la durata della permanenza all’estero dei docenti. Il giudice respinge la domanda sulla base di quanto prevede l’art. 40 comma 1 del. D.lgs. n. 165/2001, il quale stabilisce che la contrattazione collettiva disciplina il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali ma poi specifica che: “Sono escluse dalla contrattazione collettiva le materie attinenti alla organizzazione degli uffici”. Ritiene infatti il giudice che la disciplina del servizio prestato all’estero, e la sua durata, sia materia attinente alla organizzazione degli uffici e nessuna norma pattizia può derogare a quanto disposto da norma di rango primario, quale è appunto l’art. 21 del d.lgs. n. 64/2017, e a quanto dallo stesso stabilito riguardo alla modalità e durata del servizio di permanenza all’estero dei docenti
Indicatori comuni per le funzioni di supporto delle Amministrazioni Pubbliche - ciclo della performance 2020-2022 – Circolare n. 2/2019
Ad esito della sperimentazione svolta dal Dipartimento, per il ciclo 2020-2022, il 30 dicembre 2019 è stata adottata dal Ministro per la pubblica amministrazione la circolare sugli indicatori comuni relativi alle funzioni di supporto svolte dalle pubbliche amministrazioni. Nell’ambito delle funzioni di promozione e coordinamento attribuite al Dipartimento dal dPR n. 105/2016, la circolare è finalizzata a fornire indicazioni in ordine all’utilizzo degli indicatori comuni, a decorrere dal 2020, nelle quattro aree elencate nell’Allegato 1: gestione delle risorse umane, gestione degli approvvigionamenti e degli immobili, gestione delle risorse informatiche e digitalizzazione, gestione della comunicazione e della trasparenza. La circolare sottolinea che “le amministrazioni possono utilizzarli, in tutto o in parte, all’interno del Piano della performance già a decorrere dal ciclo 2020-2022; si ritiene, infatti, che gli indicatori proposti possono essere particolarmente utili ai fini della misurazione di alcune dimensioni rilevanti della performance organizzativa complessiva delle amministrazioni pubbliche.” (In corso di registrazione).
Le linee guida sono redatte ai sensi del d.lgs. 150/2009 e dell’articolo 3, comma 1, del dPR n. 105/2016 che attribuiscono al Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP) le funzioni di indirizzo, coordinamento e monitoraggio in materia di ciclo della performance, avvalendosi del supporto tecnico e metodologico della Commissione Tecnica per la Performance (CTP) di cui all’articolo 4 del citato dPR. Si forniscono alle amministrazioni indicazioni di maggior dettaglio in ordine alla misurazione e valutazione della performance individuale rispetto a quanto già previsto nelle precedenti linee guida del Dipartimento e, in particolare, nelle linee guida n. 2/2017.