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Timestamp: 2020-08-13 20:58:45+00:00
Document Index: 180068703

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 385', 'art. 2', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 19057 del 28/09/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19057 del 28/09/2016
Cassazione civile sez. VI, 28/09/2016, (ud. 18/05/2016, dep. 28/09/2016), n.19057
sul ricorso 3613/2015 proposto da:
P.F.D., elettivamente domiciliato in Roma, Via
G. Mazzini, 2, rappresentato e difeso dall’Avv. ROBERTO FICILI
giusta procura a margine del presente ricorso;
UNIPOL SAI ASSICURAZIONI SPA, in persona del suo procuratore,
domiciliata in ROMA, VIA IPPOLITO NIEVO 61, presso lo studio
dell’avvocato VALENTINO GENTILE, rappresentato e difeso
dall’avvocato GIACOMO RAFFAELE ESPOSITO giusta procura speciale in
– controticorrente –
avverso la sentenza n. 624/2014 del 12/06/2014 del TRIBUNALE di
MARSALA, depositata il 12/06/2014;
“1. P.F.D. ha impugnato per cassazione la sentenza (12.6.2014 n. 624) con la quale il Tribunale di Marsala, riformando la sentenza di primo grado, ha rigettato la domanda di risarcimento del danno proposta da P.F.D..
Il Tribunale ha ritenuto, in particolare, non esservi prova della responsabilità di C.A., e del suo assicuratore della r.c.a. UnipolSai (olim, “Navale s.p.a.”), nella causazione del sinistro stradale in conseguenza del quale l’attore aveva subito i danni di cui domandava il risarcimento.
2. Con ambedue i motivi di ricorso, che possono essere esaminati congiuntamente per la loro intima connessione, il ricorrente lamenta che il tribunale avrebbe “erroneamente valutato il materiale probatorio”, e sostiene che gli elementi di prova raccolti nel corso dell’istruttoria avrebbero dovuto condurre all’affermazione di una responsabilità esclusiva o concorrente del convenuto.
I motivi sono manifestamente inammissibili:
– sia nella parte in cui lamentano la violazione di legge, dal momento che ricostruire la dinamica d’un sinistro è un accertamento in fatto, non una valutazione in diritto; – sia nella parte in cui lamentano il viro di motivazione, alla luce del novellato art. 360 c.p.c., n. 5, come interpretato dalle Sezioni Unite di questa Corte con la sentenza n. 8053/14.
3. Il Collegio condivide le osservazioni contenute nella relazione. Il ricorso va di conseguenza rigettato.
4. Le spese del presente grado di giudizio vanno a poste a carico del ricorrente, ai sensi dell’art. 385 c.p.c., comma 1 e sono liquidate nel dispositivo.
E) rigetta il ricorso;
(-) condanna P.F.D. alla rifusione in favore di UnipolSai s.p.a. delle spese del presente grado di giudizio, che si liquidano nella somma di Euro 2.200, di cui Euro 200 per spese vive, oltre I.V.A., cassa forense e spese forfettarie D.M. 10 marzo 2014, n. 55, ex art. 2, comma 2;
(-) dà atto che sussistono i presupposti previsti dal D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, per il versamento da parte di P.F.D. di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per l’impugnazione.