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Timestamp: 2018-03-18 04:33:12+00:00
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XIV 98 81/2008 DURATA 40 ORE - PDF
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1 Corso di aggiornamento e-learning destinato al Coordinatore per la progettazione e al Coordinatore per l esecuzione dei lavori A019 Corso di aggiornamento quinquennale destinato ai Coordinatori della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili Art. 98 e allegato XIV del D.Lgs 81/2008 DURATA 40 ORE
3 DESTINATARI DEL CORSO Il corso è destinato ai coordinatori per la sicurezza abilitati ai sensi del D.Lgs 81/2008 ed è finalizzato ad un aggiornamento inerente le leggi e norme di recente emanazione. Per l estensione e l approfondimento degli argomenti che verranno trattati, il corso riveste estremo interesse anche per tutti coloro i quali a vario e diverso titolo operano nel settore dell edilizia e della cantieristica dell ingegneria civile, i diretti operatori del settore quali titolari di imprese, direttori tecnici, capi cantiere, etc. e per le figure professionali tipiche coinvolte (progettisti, direttori dei lavori), sia per coloro i quali agiscono in qualità di Committenti di lavori edili e di ingegneria civile soprattutto se appartenenti al settore pubblico per il quale la legge stessa prevede specifici adempimenti. Il presente corso è valido come aggiornamento obbligatorio dei Coordinatori per la Sicurezza previsto dal Titolo IV del D. lgs 81/2008 pubblicato sulla G.U.R.I n. 101 del 30 aprile CONTENUTI ED OBIETTIVI Il corso è imperniato anzitutto sul D.Lgs 81/2008 al fine di illustrare le principali novità in termini di valutazione dei rischi nonché gli aspetti relativi ai cantieri temporanei o mobili - Titolo IV; di fatto definisce nel dettaglio i contenuti del Piano di Sicurezza e Coordinamento, del Piano Operativo di Sicurezza e del Fascicolo dell Opera, nonché i criteri e le voci per il calcolo dei costi della sicurezza. Ampio spazio sarà dedicato all analisi dei principali fattori di rischio presenti nei cantiere e nella illustrazione delle relative misure di prevenzione e protezione. ARTICOLAZIONE DEL CORSO Il corso e-learning è articolato in ventisei moduli. 1) TITOLO I D.lgs 81/2008 e s.m.i. 1. Perché la sicurezza 2. Il D.Lgs 81/ Il Campo di applicazione 4. Il Lavoratore 5. I soggetti del sistema prevenzionale 6. Il Datore di Lavoro 7. I Dirigenti e i Preposti 8. Il Servizio di Prevenzione e Protezione 9. Il Medico Competente 10. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza 11. Gli addetti alla gestione delle emergenze 12. Gli obblighi del lavoratore 13. La valutazione dei rischi Pagina 3 di 13
4 2) Approfondimento della formazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro 1. DM 06/03/2013: Il formatore per la salute e sicurezza sul lavoro 2. Accordi conferenza Stato Regioni del 21/12/2011 sulla formazione 3. Accordo conferenza Stato Regioni del 22/02/2012 Test di verifica intermedia composto da 10 domande a risposta multipla. 3) Titolo IV D.Lgs 81/2008 e s.m.i., in cui vengono trattati: 1. Struttura del Titolo IV 2. Campo di applicazione 3. Soggetti coinvolti e definizioni 4. Obblighi del Committente o RL 5. Obblighi del Coordinatore 6. Obblighi delle imprese e LA 7. Obblighi di trasmissione 8. La notifica preliminare 9. La sicurezza nel settore pubblico 4) Ambienti sospetti di inquinamento e bonifica ordigni bellici 1. Ambienti sospetti di inquinamento: inquadramento normativo 2. Ambienti sospetti di inquinamento: il DPR 177/ Ambienti sospetti di inquinamento: linea guida ISPESL 4. Ambienti sospetti di inquinamento: casistica incidenti 5. Bonifica ordigni bellici 5) La documentazione di sicurezza del cantieri: 1. CONTENUTI MINIMI DEL PSC (Allegato XV-2) 2. I contenuti del PSC 3. La valutazione dei rischi aggiuntivi rispetto a quelli propri dell attività delle imprese esecutrici 4. Valutazione dei rischi in riferimento all area di cantiere, all organizzazione, alle lavorazioni ed alle interferenze 5. Le scelte progettuali e organizzative le procedure, le misure di prevenzione e protezione 6. Le prescrizioni operative, le misure di prevenzione e protezione ed i DPI in relazione alle interferenze delle lavorazioni 7. CONTENUTI MINIMI DEL POS E DEL PSS (Allegato XV-3) 8. CONTENUTI MINIMI DEL FO (Allegato XVI) 9. Iter operativo per la redazione del P.S.C. 6) I costi della sicurezza: Pagina 4 di 13
5 1. Riferimenti normativi 2. Aspetti generali 3. La stima dei costi della sicurezza 4. Criteri operativi per determinare i costi della sicurezza 5. I costi inclusi e i costi speciali 7) Criteri e metodologia per la redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento: 1. Iter operativo per la redazione del PSC 2. Acquisizione dei dati input 3. Individuazione delle fasi lavorative 4. Predisposizione del crono programma 5. Definizione del layout di cantiere 6. Valutazione dei rischi aggiuntivi, interferenziali e scambiati con l esterno 7. Identificazione dei costi della sicurezza 8) La figura del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione: 1. Le figure coinvolte a seconda dell appalto 2. Il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE) 3. Gli obblighi del CSE 4. Il Direttore Lavori e il CSE 5. Gli obblighi dei lavoratori autonomi, imprese esecutrici e affidatarie 6. Le attività di monitoraggio, verifiche e controllo del cantiere 7. Le azioni nei confronti delle imprese e dei lavoratori autonomi 8. Gli aspetti sanzionatori e la giurisprudenza 9) Introduzione ai lavori in quota: 1. Campo di applicazione 2. Definizioni e riferimenti 3. Identificazione e classificazione dei rischi 4. La formazione, informazione e addestramento per i lavori in quota 10) Attrezzature per eseguire i lavori in quota: 1. Classificazione delle attrezzature 2. Scale 3. Sistemi di accesso e posizionamento mediante funi 4. Ponteggi metallici fissi 5. Ponti su ruote a torre 6. Ponteggi sospesi motorizzati 7. Ponteggi auto sollevanti 8. Ponti su cavalletti 9. Piattaforme mobili Pagina 5 di 13
6 11) Analisi dei rischi e scelta dei DPI anticaduta: 1. I Dispositivi di protezione individuale 2. I Dispositivi di protezione individuale anticaduta 3. Rischi connessi con l uso dei DPI anticaduta 4. Criteri generali di scelta 5. Distanza di caduta libera, distanza di arresto e tirante d aria 12) Caratteristiche dei DPI anticaduta: 1. Classificazione degli ancoraggi 2. Imbracatura per il corpo 3. Sistema di posizionamento 4. Connettori e assorbitori di energia 5. Dispositivi di tipo retrattile 6. Sistemi di arresto caduta di tipo guidato 13) Requisiti di sicurezza dei ponteggi (parte I): 1. Autorizzazione ministeriale e progetto 2. Tipologie di ponteggio 3. Caratteristiche del ponteggio 14) Requisiti di sicurezza dei ponteggi (parte II): 1. Caratteristiche del ponteggio 2. Ancoraggi 3. Manutenzione del ponteggio 4. Scelta del ponteggio 15) Ponteggi e PiMUS: 1. La valutazione dei rischi 2. Tecniche di montaggio 3. Ponteggi con parapetti dal basso 4. I ponteggi ed il PiMUS 16) Situazioni particolari di lavori in quota: 1. Costruzione dei solai 2. Lavori su coperture 3. Sistemi collettivi di protezione dei bordi Pagina 6 di 13
7 17) La normativa di riferimento e i valori limite di esposizione 1. Definizioni e riferimenti 2. La classificazione e l etichettatura dei prodotti 3. I valori limite di esposizione 18) I nuovi regolamenti per la registrazione e la classificazione delle sostanze chimiche 1. Inquadramento normativo 2. Il REACH 3. Normative a confronto 4. Le direttive superate 5. CLP - Classi di pericolo 6. Indicazioni di pericolo e consigli di prudenza 7. Le avvertenze 8. L etichettatura 9. Conversione della classificazione 19) L amianto e i luoghi di lavoro: 1. Definizioni e riferimenti 2. Conseguenze sulla salute 3. Riferimenti normativi 4. Individuazione dell amianto 5. Obblighi del Datore di Lavoro 6. Operazioni lavorative particolari 7. Lavori di demolizione o rimozione 20) Valutazione del rischio e bonifiche da amianto: 1. Tipologia di rischi da valutare nel PSC 2. Il DM 06/09/ Valutazione del rischio 4. Metodi di bonifica 5. Il cantiere per la rimozione di amianto 6. Il cantiere per l incapsulamento 7. Il cantiere per il confinamento 21) Rischio elettrico parte 1 1. Rischio elettrico: inquadramento normativo 2. Obblighi e responsabilità del Datore di Lavoro 3. Il progetto dell impianto elettrico 4. Gli obblighi del costruttore e del fornitore 5. La figura dell installatore 6. L omologazione dell impianto Pagina 7 di 13
8 7. La manutenzione dell impianto elettrico 8. Verifiche a campione e verifiche periodiche 22) Rischio elettrico parte 2 1. I danni da elettrocuzione 2. Protezione dal contatto diretto 3. Protezione dal contatto indiretto 4. Protezione dal rischio incendio 5. Gli interruttori di sicurezza 6. Protezione dalle scariche atmosferiche 7. Identificazione dei conduttori 23) Rischio elettrico parte 3 1. La dichiarazione di conformità 2. Le norme tecniche 3. Norme tecniche e disposti normativi 4. Lavori su impianti elettrici: soggetti e responsabilità 24) Rischio elettrico parte 4 1. Attrezzature elettriche sul luogo di lavoro 2. Prolunghe, prese multiple, adattatori 3. L impianto elettrico di cantiere 4. Protezione dalle scariche atmosferiche 5. Messa a terra del ponteggio 25) Rischio meccanico, macchine e attrezzature parte 1 1. Definizioni e riferimenti 2. Sicurezza delle attrezzature nei luoghi di lavoro 3. La valutazione dei rischi delle attrezzature 4. Obblighi e responsabilità 26) Rischio meccanico, macchine e attrezzature parte 2 1. La sicurezza delle macchine: inquadramento normativo 2. Il campo di applicazione della Direttiva Macchine 3. Immissione sul mercato e messa in servizio 4. La struttura della Direttiva Macchine 5. Requisiti essenziali di sicurezza delle macchine 6. La certificazione delle macchine 7. Residua applicabilità del DPR 459/96 8. Macchine antecedenti il DPR 459/96 Pagina 8 di 13
9 9. Denuncia di installazione Test di verifica finale di apprendimento composto da 15 domande METODOLOGIE DIDATTICHE La piattaforma formativa, denominata Teleskill LMS Learning Management System, è uno spazio virtuale comune che consente di accedere alle informazioni di approfondimento (slide, dispense), alle lezioni multimediali organizzate in aree didattiche e moduli formativi, di mantenersi in contatto comunicando su base personale (mail) o pubblica (forum), di effettuare in totale autonomia i questionari di verifica dell apprendimento in itinere (in modalità telematica) nonché di eseguire le verifiche finali di apprendimento in videoconferenza. Il servizio è accessibile in modo riservato attraverso una User e Password definiti dall utente. La fruizione del corso sarà possibile con l inserimento di un Codice di attivazione fornito dalla QMS. Teleskill LMS Learning Management System è una piattaforma applicativa e-learning certificata AICC-SCORM che semplifica la formazione in modalità e-learning e la arricchisce di contenuti e opportunità per realizzare percorsi di apprendimento dinamici che consentano al discente di partecipare alle attività didattico-formative in una comunità virtuale. Teleskill LMS Learning Management System è una piattaforma e-learning che dispone di funzioni di base come area corsi, forum, chat, sondaggi, scheda formativa, news, agenda eventi, contatti, mail, mediateca, test, tracciamento formativo, reportistica on-line e di funzioni innovative quali la comunicazione multimediale in videoconferenza. È accessibile da qualsiasi computer, ma anche da smartphone e tablet e può connettere contemporaneamente centinaia di partecipanti. Ciascun utente accreditato avrà accesso alla comunità virtuale in cui potrà seguire il proprio percorso formativo. L area Comunità è un area comune che garantisce l apprendimento collaborativo attraverso la creazione di un ambiente didattico adatto alla condivisione delle esperienze e delle conoscenze. La metodologia di apprendimento attiva coinvolge in prima persona l utente attraverso i tradizionali strumenti di comunicazione interpersonale. Nell area dedicata al percorso formativo sono disponibili le lezioni multimediali e i questionari di verifica dell apprendimento. Le lezioni multimediali sono costituite da video del docente supportato da slide, come avverrebbe in una lezione tradizionale in aula. Pagina 9 di 13
10 Come mostrato nell immagine, il corso si compone da più moduli didattici audio/video intervallati da questionari di valutazione, il cui superamento risulta propedeutico per l accesso al modulo didattico successivo. Pagina 10 di 13
11 Al completamento dell intero percorso formativo (moduli audio/video, questionari di valutazione intermedi e finali e questionario di gradimento) l utente riceverà l attestato di frequenza e acquisirà i crediti formativi previsti dal CNGeGL. Oltre alla sezione dedicata alla formazione nella comunità virtuale possiamo trovare i seguenti strumenti: Eventi - per gestire in modo centralizzato le segnalazioni su eventi di comune interesse; News - in cui rendere disponibili una serie di notizie rilevanti per gli utenti della Community; Forum - l accesso prevede una lista di tutti i forum disponibili, per ognuno dei quali viene reso disponibile in forma sintetica il numero di messaggi, la data di apertura e di ultimo aggiornamento. Sarà cura del tutor del corso (tecnico QMS) provvedere a rispondere alle domande degli utenti; Chat in cui gli utenti potranno dialogare tra loro; Sondaggi - l e-tutor, sulla base delle osservazioni costantemente raccolte, somministrerà dei sondaggi per raccogliere le esigenze e bisogni specifici degli utenti per meglio strutturare i seminari pubblici WebMeeting; WebMeeting periodicamente saranno proposti dei WebMeeting di approfondimento cui l utente potrà accedere attraverso un semplice click dalla homepage. I partecipanti possono comunicare in audio e video, presentare e condividere file di testo, video, immagini (file sharing), mostrare il contenuto del proprio schermo (screen sharing), dialogare in tempo reale via chat (chatroom) e partecipare a sondaggi ed esami on line (polling). Mediateca - Si tratta di un area comune che si propone come una vera e propria biblioteca virtuale in cui sono raccolti i contenuti formativi e informativi a disposizione di tutti gli utenti per un accesso libero e diretto. Nella Mediateca saranno pubblicate (in maniera da poter essere scaricate e stampate) le slide utilizzate durante i moduli formativi, la normativa di riferimento, modulistica, e-book nonché eventuale altro materiale informativo specifico. Contatti - area contenente i contatti utili, servizio di help-desk, e-tutor, etc.. Pagina 11 di 13
12 Sarà cura del tutor del corso e-tutor (tecnico/docente QMS con esperienza pluriennale di docenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori sia pubblici che privati) garantire una costante raccolta di osservazioni, esigenze e bisogni specifici degli utenti. L attività di tutoraggio viene garantita via o mediante contatto telefonico con l arch. Giulio Squarcia al numero GRUPPO DOCENTE RAZIONALE Antonio NAVARRA Massimo SQUARCIA Giulio ROZERA Leonardo QMS s.r.l. Ingegnere esperto in sicurezza qualità e ambiente RSPP in diverse Amministrazioni pubbliche ed aziende private RSPP certificato ICPrev Sincert CSP e CSE per committenti pubblici e privati QMS s.r.l. Ingegnere esperto in sicurezza qualità e ambiente RSPP in numerose Enti ed aziende pubbliche e private RSPP certificato ICPrev Sincert CSP e CSE per committenti pubblici e privati QMS s.r.l. Architetto esperto in sicurezza, qualità e ambiente RSPP in diverse aziende private CSP e CSE per committenti pubblici e privati QMS s.r.l. Ingegnere esperto in sicurezza e salute nei luoghi di lavoro Pagina 12 di 13