Source: http://docplayer.it/4223043-Provincia-di-rovigo-area-personale-e-lavoro-avviso-pubblico.html
Timestamp: 2018-01-23 06:51:33+00:00
Document Index: 185059261

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art.8', 'art. 14', 'art.14', 'art. 11', 'art.7', 'art.11', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 47', 'art. 47']

1 PROVINCIA DI ROVIGO AREA PERSONALE E LAVORO AVVISO PUBBLICO Fondo Regionale per l occupazione dei disabili di cui all art. 14 della Legge 12 marzo 1999, n.68 TIROCINI L.68/1999 IL DIRIGENTE AREA PERSONALE E LAVORO VISTA la legge 12 marzo 1999, n. 68, Norme per il diritto al lavoro dei disabili, in particolare l art. 14 Fondo Regionale per l occupazione dei disabili ; VISTA la Legge Regionale n. 16 Norme per il diritto al lavoro delle persone disabili in attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 e istituzione servizio integrazione lavorativa presso le aziende ulss, che all art.8 ha istituito il Fondo regionale per l occupazione dei disabili in attuazione dell art. 14 della legge n. 68; RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale n.2161 del 13 dicembre 2011 avente ad oggetto Assegnazione alle Province del Veneto del Fondo regionale per l occupazione dei disabili annualità 2010 ; VISTA la delibera di Giunta Provinciale n. 33 del 04 marzo 2014 che approva il programma di utilizzo delle risorse del Fondo, con l obbiettivo di facilitare e promuovere l inserimento di persone disabili iscritte agli elenchi previsti dalla L. 68/99. ATTESO che tra gli obiettivi strategici dell Amministrazione Provinciale vi è quello di contrastare la disoccupazione, aumentando l occupabilità e l occupazione delle persone disabili, attraverso la messa a sistema delle esperienze realizzate nella realtà locale; VISTA la determinazione n. 890 del 27/03/2014 di approvazione del presente avviso che costituisce una delle misure attuative della programmazione provinciale ; VISTA la DGR n.1324 del 23/07/2013, contenente Disposizioni in materia di tirocini ai sensi della legge regionale 13 marzo 2009 n.3; RENDE NOTO CHE al fine di favorire ed incentivare l inserimento lavorativo di persone disabili sono concessi finanziamenti per la realizzazione di interventi di politica del lavoro, da realizzare con il contributo del Fondo Regionale per l Occupazione dei Disabili di cui LR 16/2001. Art. 1 Finalità Il Fondo Regionale per l occupazione dei disabili, previsto dall art.14 della L.68/99, è finalizzato al finanziamento di programmi di occupazione dei disabili attraverso azioni di aiuti alle persone e misure di accompagnamento secondo le modalità e le priorità stabilite dalla deliberazione della DGR 2161 del 13 dicembre Gli obiettivi specifici della Provincia di Rovigo possono essere così riassunti: Incremento delle opportunità di inserimento lavorativo per le persone disabili attraverso un coinvolgimento delle imprese non obbligate e non colpite dalla crisi economica, tramite la promozione di tirocini formativi e/o orientamento, con finalità di sviluppo dell autonomia personale, dell acquisizione di competenze specifiche e di rafforzamento della capacità di tenuta 1
2 in un ambiente di lavoro, così come previsto all art. 11, comma 2, della legge 68/99 e con erogazione di indennità di frequenza nel periodo di tirocinio e copertura spese assicurative a carico della Provincia di Rovigo; Valorizzazione della figura del tutor aziendale, il quale dovrà utilizzare parte del proprio orario di lavoro per la conduzione dell attività di accoglienza e sostegno del lavoratore disabile oltre ad altre attività (apprendimento dei compiti legati alle mansioni assegnate, socializzazione, potenziamento dell autonomia, etc.); Maggiore efficacia delle azioni di sensibilizzazione per contribuire al cambiamento culturale apportato dalla L. 68/99 in merito al collocamento mirato Divulgazione delle informazioni al fine di incrementare nel mercato del lavoro privato la percezione del collocamento delle persone disabili quale opportunità di valorizzazione delle abilità residue delle persone interessate e del ruolo sociale dell impresa; Art. 2 Risorse finanziarie Il presente avviso mette a disposizione risorse finanziarie a valere sul Fondo Regionale per l Occupazione dei Disabili, per l importo complessivo di ,00. Art. 3 Durata e validità dell avviso Il presente avviso ha validità fino al 31/12/2014 o comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Art. 4 Soggetto promotore - Provincia La Provincia di Rovigo, attraverso il Collocamento Mirato legge 68/99, in qualità di Soggetto Promotore si fa carico: - di corrispondere ai tirocinanti, che verranno ospitati presso le Ditte aderenti a presente Avviso, un contributo a titolo di rimborso all attività di tirocinio formativo/orientativo, sensi dell Art.11 comma 2, della legge 68/99, pari a 5,00/ora per la durata di sei mesi; - degli oneri assicurativi contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL e per la Responsabilità Civile verso terzi, per ogni tirocinante; - di corrispondere un contributo alla Ditta ospitante, per l attività di tutoraggio pari ad 150,00 o 250,00 mensili secondo quanto indicato all art.7. Art. 5 Soggetto Ospitante Datore di lavoro non soggetti agli obblighi di cui alla legge 68/99 I Datori di lavoro privati, non soggetti agli obblighi di cui alla legge 68/99 (comprese Cooperative, Associazioni Onlus, Studi professionali), interessate ad accogliere persone con disabilità in tirocinio senza la finalità occupazionale, ai sensi dell art.11, comma 2 legge 68/99, possono presentare una manifestazione di interesse utilizzando il modello predisposto e disponibile in allegato all indirizzo web: nell area tematica Lavoro Formazione o presso l Ufficio Disabili e Categorie Protette della Provincia di Rovigo Il Soggetto Ospitante, con sede o unità locale nel territorio della Provincia di Rovigo, è tenuto ad: - effettuare la comunicazione obbligatoria on line dell attivazione del Tirocinio; - garantire un corretto ed efficace svolgimento del Tirocinio formativo; - nominare un tutor interno con il compito di seguire il tirocinante nel corso dell attività prevista nel progetto formativo del tirocinio; - segnalare tempestivamente eventuali difformità o problemi verificatisi nel corso dell attività; - fornire il rapporto di valutazione finale del tirocinio; - inviare mensilmente il foglio presenze del tirocinante controfirmato dal tutor aziendale; - presentare eventuale domanda di proroga del tirocinio; - relazione finale sull esito del tirocinio. Art. 6 Destinatari 2
3 Si intendono quali destinatari finali degli interventi previsti dal presente Avviso i soggetti regolarmente iscritti ai sensi dell art. 8 della legge n. 68/99 nella lista unica dei disabili della Provincia di Rovigo. Art. 7 - Interventi finanziabili Sono finanziabili sul presente avviso: 1. i contributi al tirocinante per frequenza all attività di tirocinio, che si colloca all interno di un percorso definito e concordato con l azienda, previo parere del Comitato Tecnico; 2. gli oneri assicurativi contro gli infortuni sul lavoro presso l INAIL e per la Responsabilità Civile verso terzi, per ogni tirocinante; 3. i contributi, a favore dell azienda, per l attività di tutoraggio svolta da un dipendente dell azienda stessa. L entità del contributo è determinata in relazione alla riduzione della capacità lavorativa del disabile e al progetto formativo. In particolare è teso a compensare la mancata produttività del tutor aziendale per le ore che, rientranti nel normale orario di lavoro, sono effettivamente dedicate all affiancamento del tirocinante disabile, e per sostenere quelle situazioni che presentano maggiori difficoltà di inserimento. L importo riconoscibile è pari a : - 150,00 mensili nel caso di tirocinante con riduzione della capacità lavorativa inferiore al 67 % e per lo svolgimento di una attività semplice e prevalentemente manuale; - 250,00 mensili nel caso di tirocinante con riduzione della capacità lavorativa superiore al 67 % ovvero con handicap intellettivo e psichico (indipendentemente dalle percentuali di invalidità) e per lo svolgimento di una attività più complesse La durata minima del tirocinio, ai sensi degli artt. 11, comma 2 della legge 68/99, è fissata in mesi 6, eventualmente rinnovabili, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e qualora il Collocamento Mirato, l Azienda ospitante ed il tirocinante e il Comitato Tecnico ne concordino l opportunità; l impegno settimanale non potrà essere inferiore a 20 ore e superiore a 40 ore, e l ammontare del contributo per la frequenza all attività di tirocinio è calcolata in 5,00/ora. 8 Criteri di individuazione dei lavoratori Una volta pervenute le manifestazione di interesse da parte delle aziende (contenenti: Settore aziendale di inserimento del tirocinante; Sede di svolgimento del tirocinio; Profilo professionale oggetto della formazione; Breve descrizione delle mansioni del tirocinante), queste verranno selezionate dall Ufficio Disabili e categorie protette, mettendo in relazione le caratteristiche dei possibili tirocinanti con le richieste delle aziende. Verrà individuata una rosa di candidati/e da inviare all azienda per il colloquio di selezione finale, previo parere favorevole del Comitato Tecnico. Terminata la selezione ed individuato il tirocinante, verrà avviato il tirocinio nel più breve tempo possibile (previa stipula di apposita convenzione di programma e di integrazione lavorativa). Art. 9 Modalità attuative e di erogazione del contributo Le manifestazione d interesse presentate dalle Ditte, con la richiesta per l assegnazione del contributo per l attività di tutoraggio, saranno valutate tenendo conto dell ordine di presentazione delle domande. L ammissione al finanziamento sarà approvata con proprio atto dal Dirigente responsabile dell adozione del presente avviso. Il contributo per l attività di tirocinio, pari ad 5,00/ora, verrà erogato mensilmente dalla Provincia al tirocinante entro 30 gg. dal ricevimento dell'apposito Foglio presenza fatto pervenire dall'azienda e volto ad attestare l'effettiva frequenza all'attività di tirocinio. Il contributo per l attività di tutoraggio verrà erogato mensilmente a favore dell Azienda, nella misura indicata al precedente Art.7. Al termine del tirocinio l Azienda dovrà allegare una relazione e dichiarazione di regolare svolgimento del tirocinio con indicate le mansioni attribuite ed orario 3
4 settimanale svolto dal tirocinante, le eventuali criticità individuate, le attività tutorate, ore settimanali di tutoraggio e loro distribuzione. Art. 10 Modalità di presentazione delle domande La domanda redatta secondo lo schema allegato al presente avviso, debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante, unitamente alla fotocopia del documento di identità del richiedente, potrà essere consegnata a mano o inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno a: Provincia di Rovigo, Area Personale e Lavoro Ufficio Disabili e Categorie Protette Via Celio n Rovigo, oppure tramite posta certificata all indirizzo entro il termine del Art. 11- Condizioni di ammissibilità Saranno considerate ammissibili le domande che rispondono ai criteri stabiliti nel presente avviso e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. Le domande sono evase per ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie rese disponibili dal presente avviso. Art Servizi specifici del Collocamento Mirato Alle Aziende, non obbligate al rispetto della legge 68/1999, che intendono attivare tirocini formativi/orientativi, ai sensi dell art. 11, comma 2 della legge 68/99, l Ufficio Disabili e Categorie Protette fornirà servizi di: - informazione sull attivazione dei tirocini; - consulenza in favore dell azienda e del disabile, per la definizione del progetto formativo; - valutazione della motivazione, della fattibilità e della effettiva rispondenza del tirocinio alle esigenze ed aspettative del soggetto disabile; - assistenza nell espletamento delle procedure amministrative. Art. 13 Termini del procedimento Il termine del procedimento di attivazione della concessione di contributo è fissato in 30 giorni dalla data in cui si è realizzato l incrocio tra Azienda e Lavoratore. Art. 14 Regime di aiuti. I contributi erogati con il presente Avviso sono disciplinati dall art. 42 del Regolamento (CE) n.800/2008 (così come modificato dal Regolamento (UE) n.1224/2013) e dal Regolamento (CE) n. 1998/2006 de minimis (così come modificato dal Regolamento (UE) n.1407/2013), pertanto, sarà l impresa a scegliere il regime di aiuto attraverso il quale intende ricevere il contributo, compilando l apposita Dichiarazione Sostitutiva dell Atto di Notorietà, allegato 1) oppure allegato 2), rilasciata ai sensi dell art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n Il contributo (aiuto) non può essere concesso ad imprese in difficoltà secondo la normativa comunitaria e a quelle imprese che abbiano ricevuto un ordine di recupero di aiuti dichiarati illegali ed incompatibili dalla Commissione Europea e che, successivamente, non li abbiano restituiti o depositati in un conto bloccato. La verifica dello stato di difficoltà di un'impresa o della sua posizione rispetto ad un aiuto incompatibile, oggetto di una decisione di recupero della Commissione Europea, si effettua tramite la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva dell Atto di Notorietà (allegato 1) oppure allegato 2), rilasciata ai sensi dell art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445). Art. 15 Tutela della privacy. I dati di cui la Provincia entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati ai sensi e nel rispetto delle disposizioni del D.Lgs. 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali. 4
5 Art. 16 Responsabile dell adozione dell avviso e del procedimento. Ai sensi della Legge n. 241/90, la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente avviso pubblico è l Area Personale e Lavoro, nella persona del Dirigente Dott.ssa Monica Zanforlin. La struttura responsabile del procedimento è l Ufficio Disabili e Categorie protette, nella persona del Responsabile D.ssa Tania Gardenghi. Art.17 Indicazione del foro competente Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Rovigo. Art. 18 Informazioni e pubblicità. Per informazioni o per ritirare copia integrale dell Avviso e del modulo di domanda, gli interessati possono rivolgersi a: Provincia di Rovigo Servizio Disabili e Categorie Protette Via Celio n.10, telefono 0425/ dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12,30; Il testo dell avviso e la modulistica verranno pubblicati sul sito Internet dell Amministrazione Provinciale di Rovigo: Rovigo, 02/04/2014 Il Dirigente Area Personale e Lavoro Dott.ssa Monica Zanforlin 5