Source: https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=003008&IdSU=Suap&IdPage=Pro_0904
Timestamp: 2020-08-15 16:51:14+00:00
Document Index: 180332129

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 22', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 6', 'art. 19']

La SCIA è uno strumento previsto dall'art. 19 L. 7 agosto 1990 n. 241 e dagli artt. 22, 23, e 23-bis del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.
La presentazione della SCIA non comporta da parte dell'amministrazione comunale l’emissione di alcun atto autorizzativo: il titolo autorizzativo è costituito dalla stessa SCIA, divenuta efficace nei termini di legge. Il professionista (tecnico abilitato) asseverante la segnalazione agisce in qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità, ex artt. 359 e 481 del Codice Penale, assumendosene le relative responsabilità.
Sono soggetti a SCIA ex art. 22 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380:
gli interventi di manutenzione straordinaria, qualora riguardino le parti strutturali e/o che comportano anche le modifiche ai prospetti degli edifici legittimamente realizzati necessarie per mantenere o acquisire l'agibilità dell'edificio ovvero per l'accesso allo stesso, che non pregiudichino il decoro architettonico dell'edificio, purché l'intervento risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, restauro, risanamento conservativo che comportano modifiche strutturali e ristrutturazione edilizia definita leggera;
le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire;
La segnalazione si considera efficace una volta ottenuti tutte le altre autorizzazioni, nullaosta, pareri previsti dalla disposizioni normative vigenti per il determinato intervento e qualora ricorrano i presupposti di cui al comma 1 dell’art. 19 L. 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i.. Prima della presentazione della segnalazione, l'interessato può richiedere allo sportello unico di provvedere all'acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l'intervento edilizio, o presentare istanza di acquisizione dei medesimi atti di assenso contestualmente alla segnalazione. Nel caso l’intervento edilizio interessi attività di competenza del SUAP ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160 e s.m.i. l’assenza dei succitati presupposti comporterà la sospensione contestuale del procedimento che si perfezionerà ottenute le autorizzazioni, i pareri ed i nullaosta necessari ai sensi di legge da parte delle amministrazioni competenti.
Sono altresì soggetti a SCIA sostitutiva del permesso di costruire, gli interventi previsti al comma 1 dell'art. 23 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, tra cui gli interventi di ristrutturazione (pesante) indicati all'art. 10 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 comma 1, lett. c), e gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
In questo caso la denuncia assume efficacia trascorsi 30 giorni dalla data presentazione: qualora l'immobile o l’area oggetto dell'intervento sia sottoposto a particolari vincoli (es. paesaggistico, monumentale ecc.), il termine di trenta giorni di cui sopra decorre dal rilascio del relativo atto di assenso/autorizzazione da parte dell’ente competente. Ove tale atto non sia favorevole, la segnalazione è priva di effetti.
Prima della presentazione della segnalazione, l'interessato può richiedere allo sportello unico di provvedere all'acquisizione di tutti gli atti di assenso, comunque denominati, necessari per l'intervento edilizio, o presentare istanza di acquisizione dei medesimi atti di assenso contestualmente alla segnalazione. Nel caso l’intervento edilizio interessi attività di competenza del SUAP ai sensi del D.P.R. 7 settembre 2010 n. 160 e s.m.i. l'assenza dei succitati presupposti comporterà la sospensione contestuale del procedimento che si perfezionerà ottenute le autorizzazioni, i pareri ed i nullaosta necessari ai sensi di legge da parte delle amministrazioni competenti.
La realizzazione di interventi edilizi in assenza o difformità della segnalazione costituisce abuso edilizio sanzionato nei termini di legge e regolamento (cfr. D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e Regolamento Edilizio).
Al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l’attività o è situato l’impianto oggetto dell’attività produttiva o di prestazione di servizi, accompagnata dagli elaborati progettuali e dagli altri documenti previsti dagli artt. 23 e 23-bis del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e dal Regolamento Edilizio.
Maggiori informazioni sul SUAP.
L'istanza deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso questo portale.
La segnalazione è sottoposta al termine massimo di efficacia pari a 3 anni. La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata a nuova segnalazione. Ultimato l'intervento, la comunicazione di fine lavori deve essere accompagnata da un certificato di collaudo finale a firma di del progettista o di tecnico abilitato, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la SCIA; contestualmente deve essere presentata ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento.
Art. 22 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 "Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività"
Art. 23 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 "Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio di attività in alternativa al permesso di costruire"
Art. 23-bis D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380
L. 7 agosto 1990 n. 241 "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi."
D.L. 13 maggio 2011 n. 70 "Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia" convertito nella L. 12 luglio 2011 n. 106 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia"
C.R. 14 febbraio 2012 n. 1/UOL
Per segnalare l'inizio di attività edilizia occorre presentare la seguente segnalazione corredata dei necessari documenti.
Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia unificata
Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) in alternativa al PDC unificata
Relazione tecnica di asseverazione (SCIA edilizia unificata)
Relazione tecnica di asseverazione (SCIA in alternativa al PDC)
Dichiarazione di fattibilità strutturale (Modello 8)
Richiesta di autorizzazione per interventi di competenza comunale in zone sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici
Istanza di autorizzazione paesaggistica con procedimento ordinario
Denuncia lavori di costruzione in zona sismica (Modello 1)
Certificato di fine lavori (Modello 5)
Comunicazione relazione a struttura ultimata (Modello 6)
Richiesta parere alla commissione locale per il paesaggio
Domanda di accertamento della compatibilità paesaggistica
Domanda di autorizzazione agli scarichi di acque reflue domestiche o ad esse assimilabili in ricettore diverso dalla pubblica fognatura
Atto liberatorio per interventi su aree a rischio idrogeologico
Richiesta di autorizzazione per interventi di competenza regionale in zone sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici
Asseverazione sulle opere strutturali eseguite/in corso di esecuzione in assenza di preventiva denuncia strutturale
Attestazione versamento oneri, diritti connessa alla richiesta di rilascio di autorizzazioni
Attestazione versamento oneri, diritti connessa alla ulteriore segnalazione presentata
Atto liberatorio ex art. 18 delle N.t.A. del P.A.I.
Atto notarile attestante il rapporto di pertinenza del sottotetto all'unità immobiliare preesistente
Atto notarile attestante il rapporto di pertinenza del sottotetto all'unità immobiliare principale
Autocertificazione sul riutilizzo nello stesso luogo dei materiali da scavo
Autocertificazioni conformità intervento vincolo aeroportuale
Autocertificazioni conformità intervento vincolo elettrodotto
Autocertificazioni conformità intervento vincolo essenze arboree protette
Autocertificazioni conformità intervento vincolo fascia rispetto depuratori
Autocertificazioni conformità intervento vincolo fascia rispetto pozzi e sorgenti ad uso idropotabile
Autocertificazioni conformità intervento vincolo ferroviario
Autocertificazioni conformità intervento vincolo gasdotto
Autocertificazioni conformità intervento vincolo militare
Autocertificazioni conformità intervento vincolo stradale
Autocertificazioni relative alla conformità dell'intervento per i relativi vincoli di tutela funzionale
Autocertificazioni relative alla conformità dell'intervento per vincoli di tutela ecologica
Buone pratiche (art. 5 - commi 4, 5, 6 e art. 11 del D.P.G.R. 23/05/2016 n. 6/R)
Certificato d'inizio lavori (Modello 4)
Collaudo statico per opere difformi
Denuncia di variante lavori di costruzione in zona sismica (Modello 2)
Denuncia tardiva per opere difformi
Dichiarazione progettista strutturale che assevera la classe di edificio precedente intervento e quella conseguibile a seguito di esecuzione intervento progettato
Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà a firma del titolare relativa al rispetto dei limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica
Documentazione attestante rispetto prescrizioni energetiche edifici
Documentazione necessaria ai fini del rilascio dei relativi atti di assenso per i vincoli di tutela funzionale
Documentazione necessaria ai fini del rilascio del parere/nulla osta della Soprintendenza
Documentazione necessaria ai fini del rilascio del parere/nulla osta per bene in area protetta
Documentazione necessaria ai fini del rilascio del parere/nulla osta per immobile non vincolato sottoposto a sanatoria
Documentazione necessaria alla valutazione del progetto dal Comitato Tecnico Regionale relativamente ad aree a rischio di incidente rilevante
Documentazione necessaria all'ottenimento della deroga all'integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi
Documentazione necessaria approvazione progetto zona speciale conservazione
Documentazione necessaria per il rilascio di atti di assenso relativi ai vincoli di tutela ecologica
Documentazione necessaria per la valutazione del progetto da parte dei Vigili del Fuoco
Documentazione necessaria per richiesta deroga igienico sanitaria
Documentazione necessaria per rilascio autorizzazione relativa al vincolo idraulico
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo aeroportuale
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo elettrodotto
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo essenze arboree protette
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo fascia rispetto depuratori
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo fascia rispetto pozzi e sorgenti ad uso idropotabile
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo ferroviario
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo gasdotto
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo militare
Documentazione necessaria rilascio atti assenso vincolo stradale
Documentazione per l'ottenimento dell'autorizzazione allo scarico reflui in acque superficiali e sottosuolo
Documentazione per l'ottenimento parere della Commissione Locale Paesaggio
Documentazione per ottenimento autorizzazione di allacciamento alla fognatura comunale
Documentazione per ottenimento parere per allacciamento acquedotto comunale
Documentazione per rilascio autorizzazione vincolo idrogeologico per interventi di competenza comunale
Documentazione per rilascio autorizzazione vincolo idrogeologico per interventi di competenza regionale
Documentazione previsionale impatto acustico
Documentazione prevista dal piano del colore comunale
Documentazione rispetto criteri e parametri per definire sostenibilità ambientale ed energetica per applicazione interventi art. 4 L.R. 16/2018
Documentazione rispetto criteri e parametri per definire sostenibilità ambientale ed energetica per applicazione interventi art. 7 L.R. 16/2018
Documentazione tecnica progettuale e geologica per realizzazione pozzo privato profondo o altra forma di approvvigionamento
Documento identità titolare e/o tecnico
Domanda di accertamento della compatibilità paesaggistica ai sensi dell'art. 167 del d.lgs. n. 42/2004
Domanda di accertamento della compatibilità paesaggistica ai sensi dell'art. 167 del d.lgs. n. 42/2004 per interventi competenza regionale
Elaborati relativi a superamento barriere architettoniche
Indagini ambientali terreni
Istanza di autorizzazione paesaggistica con procedimento ordinario per interventi competenza regionale
Istanza di autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificato per interventi competenza regionale
Lettera affidamento committente
Pratica strutturale per opere difformi in periodo ante 6/01/1972
Provvedimento di VIA o AIA comprensivo dell'assenso al Piano di Utilizzo dei materiali da scavo
Relazione idrogeologica per interventi in classe di pericolosità individuati ai sensi della circ. regionale 7/LAP 1996
Relazione tecnica (art. 6 - comma 2 - D.P.G.R. 23/05/2016 n. 6/R)
Ricevuta di versamento a titolo di oblazione in caso di intervento in corso di esecuzione
Ricevuta di versamento a titolo di oblazione in caso di intervento in sanatoria
Richiesta di deroga alla normativa per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Valutazione previsionale di rispetto dei requisiti acustici passivi
La segnalazione assume efficacia al momento della presentazione: la segnalazione è da considerarsi priva di effetti qualora mancante dei presupposti di cui al comma 1 dell’art. 19 L. 7 agosto 1990 n. 241 ed in particolare qualora non siano stati preventivamente ottenuti tutte le altre autorizzazioni, nullaosta, pareri previsti dalla disposizioni normative vigenti per il determinato intervento.
I termini previsti di conclusione del procedimento e i rimedi esperibili in caso d’inerzia sono contenuti nei seguenti riferimenti normativi:
Segnalazione Certificata d’Inizio Attività (S.C.I.A)
articolo 19 comma 6bis della legge 240/90 e s.m.i.
conclusione procedimento: silenzio-assenso superati 30 giorni dalla presentazione della segnalazione fatti salvi interruzioni per motivi procedurali;
Segnalazione Certificata d’Inizio Attività (S.C.I.A) contestuale a istanza di acquisizione atti di assenso
articolo 23bis del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.
conclusione procedimento: comunicazione di avvenuta acquisizione degli atti di assenso entro 60 giorni dal ricevimento della segnalazione oppure dall’esito della conferenza dei servizi fatti salvi interruzioni per motivi procedurali.
diritti di segreteria (in relazione al tipo di intervento edilizio)
oneri di urbanizzazione, costo di costruzione, monetizzazioni sul controvalore delle aree a servizi (in relazione al tipo ed ubicazione dell'intervento edilizio)