Source: https://www.notaitriveneto.it/dettaglio-massime-triveneto-68-srl-decisioni-dei-soci.html
Timestamp: 2020-04-01 13:46:54+00:00
Document Index: 60239871

Matched Legal Cases: ['art. 2479', 'art. 2364', 'art. 2479', 'art. 2352', 'art. 2468', 'art. 2370', 'art. 2370', 'art. 2352', 'art. 2352', 'art. 2352', 'art. 2466', 'art. 2466', 'art. 2374']

SRL Decisioni dei soci | Comitato Interregionale Dei Consigli Notarili Delle Tre Venezie
:: mercoledì 01 aprile 2020 ore 13:46
I.B. SRL - Decisioni dei soci > SRL Decisioni dei soci
I.B.1 - (CONVOCAZIONI ULTERIORI DELL’ASSEMBLEA - 1° pubbl. 9/04)
I.B.2 - (INTERVENTO IN ASSEMBLEA DEL SOCIO DA ESCLUDERE - 1° pubbl. 9/04)
Non è ammissibile la clausola che impedisca al socio - di cui si vuole deliberare l’esclusione - la partecipazione all’assemblea relativa. Detto socio non avrà il diritto di voto ma avrà il diritto di impugnare la delibera.
I.B.3 - (ELEMENTI DELL’AVVISO DI CONVOCAZIONE - 1° pubbl. 9/04)
I.B.4 - (ASSEMBLEA TOTALITARIA - 1° pubbl. 9/04)
La disciplina della cosiddetta “assemblea totalitaria” contenuta nell’ultimo comma dell’art. 2479 bis è inderogabile: pertanto trova applicazione anche in presenza di una diversa previsione statutaria, sia con riferimento agli statuti adeguati alla riforma del diritto societario sia con riferimento a quelli non adeguati.
I.B.5 - (TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEL BILANCIO - 1° pubbl. 9/04)
La presentazione del bilancio ai soci nel termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, o nel maggior termine di cui all’art. 2364 c.c., deve essere intesa come presentazione “per l’approvazione”, pertanto entro detti termini deve essere convocata l’assemblea dei soci avente all’ordine del giorno la proposta di approvazione del bilancio ovvero, se così previsto dallo statuto, avviata la procedura per la formazione del consenso espresso per iscritto relativamente a detta proposta di approvazione.
I.B.6 - (MAGGIORANZA PARI ALLA METÀ DEL CAPITALE SOCIALE - 1° pubbl. 9/04)
Le decisioni dei soci adottabili con il voto favorevole di almeno la metà del capitale sociale, comunque formate (consenso o consultazione scritta, delibera assembleare), non sono approvate qualora detta metà non costituisca anche una maggioranza, il che avviene quando l’altra metà del capitale sociale abbia espresso voto contrario.
I.B.7 - (LIMITI AL DIRITTO DI VOTO - 1° pubbl. 9/04)
Non si ritiene possibile, in forza del disposto dell’art. 2479, comma 5, c.c., prevedere nella s.r.l. limitazioni al diritto di voto diverse da quelle consentite dalla legge.
Non è quindi possibile subordinare l’esercizio di tale diritto al decorso di un termine dall’iscrizione nel libro soci.
I.B.8 - (CONSULTAZIONE SCRITTA E CONSENSO ESPRESSO PER ISCRITTO - 1° pubbl. 9/04)
I.B.9 - (NOMINA DELLE CARICHE SOCIALI E VOTO SEGRETO - 1° pubbl. 9/04)
I.B.10 - (VOTO PER CORRISPONDENZA E METODO ASSEMBLEARE - 1° pubbl. 9/04)
I.B.11 - (DIRITTO DI INTERVENTO IN ASSEMBLEA IN CASO DI USUFRUTTO E PEGNO SU PARTECIPAZIONI - 1° pubbl. 9/05)
Tra i “diritti amministrativi” che l’ultimo comma dell’art. 2352 c.c., richiamato per le s.r.l. dall’art. 2468 c.c., attribuisce sia al socio che al creditore pignoratizio e all’usufruttuario non rientra il diritto di intervento all’assemblea, posto che l’art. 2370 c.c. “lega” il diritto di intervento all’assemblea alla titolarità del diritto di voto (“Possono intervenire all’assemblea gli azionisti cui spetta il diritto di voto”; l’art. 2370 c.c. benché dettato in tema di s.p.a. e non richiamato per le s.r.l. va letto in stretta correlazione con l’art. 2352 c.c. del quale precisa il contenuto). Pertanto in caso di pegno o usufrutto su partecipazioni, il diritto di intervento all’assemblea non può essere riconosciuto sia al socio che al creditore pignoratizio e all’usufruttuario a sensi dell’art. 2352 ultimo comma c.c. ma esclusivamente al creditore pignoratizio e all’usufruttuario in quanto investiti del diritto di voto (ovvero al socio nel caso in cui si sia riservato il diritto di voto in forza della convenzione contraria di cui all’art. 2352 comma 1 c.c.)
I.B.12 - (RAPPRESENTANZA IN ASSEMBLEA DEL SOCIO CHE SIA ANCHE AMMINISTRATORE - 1° pubbl. 9/05 ??\" motivato 9/11)
I.B.13 - (RAPPRESENTANZA IN ASSEMBLEA CONFERITA LIMITATAMENTE AD UNA DETERMINATA PERCENTUALE DELLA PARTECIPAZIONE DEL DELEGANTE - 1° pubbl. 9/05)
I.B.14 - (RAPPRESENTANZA DELL’INTERO CAPITALE SOCIALE NELL’ASSEMBLEA TOTALITARIA - 1° pubbl. 9/05)
I.B.15 - (FORMALITÀ DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA DA TENERSI CON MEZZI DI TELECOMUNICAZIONE IN LUOGHI AVENTI DIVERSI FUSI ORARI - 1° pubbl. 9/06)
I.B.16 - (AMMISSIBILITÀ DI ORDINI DEL GIORNO SINTETICI NEL CASO IN CUI SI INTENDA RIVEDERE L’INTERO STATUTO SOCIALE - 1° pubbl. 9/06)
I.B.17 - (NON NECESSITÀ DELL’INDICAZIONE NELL’ORDINE DEL GIORNO DELLE DELIBERE INERENTI LO SVOLGIMENTO DELLA RIUNIONE - 1° pubbl. 9/06)
I.B.18 - (LEGITTIMAZIONE DELL’ASSEMBLEA AD ADOTTARE DELIBERE CONSEQUENZIALI OD ACCESSORIE A QUELLE ALL’ORDINE DEL GIORNO - 1° pubbl. 9/06)
I.B.19 - (MODALITÀ DI OPPOSIZIONE ALLA DISCUSSIONE NELL’ASSEMBLEA “TOTALITARIA” - 1° pubbl. 9/06)
I.B.20 - (LIMITI TEMPORALI DELL’INFORMAZIONE AGLI ORGANI SOCIALI DELLE ASSEMBLEE “TOTALITARIE” - 1° pubbl. 9/06)
I.B.21 - (NON NECESSITÀ DELLA PRESENZA DEGLI ORGANI SOCIALI NELLE ASSEMBLEE “TOTALITARIE” - 1° pubbl. 9/06)
I.B.22 - (NOMINA DEI COMPONENTI GLI ORGANI SOCIALI A MEZZO SCHEDE CON NOMINATIVI PRESTAMPATI IN ASSENZA DI ESPRESSE PREVISIONI STATUTARIE - 1° pubbl. 9/07)
I.B.23 - (MOMENTO DELLA VERIFICA DEI QUORUM COSTITUTIVI E DELIBERATIVI - 1° pubbl. 9/07)
I.B.24 - (QUORUM COSTITUTIVI E DELIBERATIVI IN PRESENZA DI SOCI MOROSI - 1° pubbl. 9/09 - motivato 9/11)
La disposizione di cui al comma 4 dell’art. 2466 c.c., in forza della quale il socio moroso non può partecipare alle decisioni dei soci, deve essere interpretata, nel caso di decisione assembleare, nel senso che detto socio ha comunque il diritto di intervento in assemblea e, se intervenuto, di essere computato tra i presenti.
Nelle decisioni assembleari, dunque, la partecipazione del socio moroso deve essere computata per il calcolo del quorum costitutivo, mentre non deve essere computata per il calcolo delle maggioranze e della quota di capitale richiesta per l’approvazione della deliberazione.
I.B.25 - (DIRITTO DI VOTO DEL SOCIO TITOLARE DI UNA PARTECIPAZIONE INTERAMENTE LIBERATA CHE INCREMENTI LA MEDESIMA CON UNA QUOTA PER LA QUALE VENGA MESSO IN MORA CON I VERSAMENTI - 1° pubbl. 9/09 - motivato 9/11)
La disposizione di cui al comma 4 dell’art. 2466 c.c., in base alla quale il socio in mora con i versamenti non può partecipare alle decisioni dei soci, deve essere interpretata nel senso che tale diritto è sospeso per l’intera partecipazione, anche nel caso che la stessa sia stata inizialmente liberata integralmente e successivamente incrementata con una quota per la quale si sia verificata la mora nei versamenti.
I.B.26 - (SEGRETARIO NELLE ASSEMBLEE - 1° pubbl. 9/10)
Nelle assemblee di srl la figura del segretario che assiste il presidente non è prevista da alcuna norma. La materia può essere pertanto liberamente disciplinata dallo statuto, sia nel senso di prevedere (sempre o in alcuni casi) la nomina di un segretario, sia nel senso di inibirla, riservando la verbalizzazione al presidente.
In assenza di specifiche previsioni statutarie deve ritenersi che il potere di verbalizzazione spetti al presidente, e che il medesimo possa comunque nominare un segretario o proporre all’assemblea di effettuare tale nomina.
In ogni caso il segretario non può essere nominato quando il verbale debba essere redatto da notaio.
I.B.27 - (SOGGETTI LEGITTIMATI ALLA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA - 1° pubbl. 9/10 - motivato 9/11)
I.B.28 - (SOGGETTI LEGITTIMATI AD ATTUARE IL PROCEDIMENTO DI DECISIONE DEI SOCI MEDIANTE CONSULTAZIONE O CONSENSO SCRITTO - 1° pubbl. 9/10 - motivato 9/11)
Vedi sub I.B.27.
I.B.29 - (INDEROGABILITÀ DELLA FACOLTÀ DI UNO O PIU’ AMMINISTRATORI O DEL TERZO DEL CAPITALE SOCIALE DI SOTTOPORRE ALL’APPROVAZIONE DEI SOCI DETERMINATI ARGOMENTI - 1° pubbl. 9/10)
I.B.30 - (INERZIA DEI SOGGETTI LEGITTIMATI A SOLLECITARE LA DECISIONE DEI SOCI O A CONVOCARE L’ASSEMBLEA SU RICHIESTA DEL TERZO DEL CAPITALE - 1° pubbl. 9/10 - motivato 9/11)
I.B.31 - (LEGITTIMITÀ DI UNA CLAUSOLA STATUTARIA CHE RICONOSCA AD UNA MINORANZA IL DIRITTO DI CHIEDERE IL RINVIO DELL’ASSEMBLEA - 1° pubbl. 9/10)
Stante la meritevolezza dell’interesse tutelato (postulata per le società azionarie dalla disposizione contenuta nell’art. 2374 c.c.), si ritiene legittima una clausola statutaria che attribuisca ad una minoranza di soci, più o meno qualificata, la facoltà di richiedere il rinvio dell’assemblea di non oltre cinque giorni nel caso in cui si dichiarino insufficientemente informati sugli argomenti all’ordine del giorno.
In tal caso la nuova seduta si deve considerare una mera continuazione della prima e non richiederà un’autonoma convocazione.