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Timestamp: 2018-08-15 17:55:37+00:00
Document Index: 60244940

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 4']

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Romolo Eduardo Bassi
1 st Commercialisti Associati Fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione - Estensione dal
2 1 PREMESSA Dal diviene generalizzato l obbligo di fatturazione elettronica delle operazioni effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione e il conseguente divieto, per quest ultima, di procedere al pagamento delle fatture emesse in formato cartaceo. 2 SOGGETTI INTERESSATI 2.1 FORNITORI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE La fatturazione elettronica opera, in via obbligatoria, con riferimento a tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. 2.2 PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI INTERESSATE Le Amministrazioni Pubbliche destinatarie della fatturazione elettronica sono: le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni; le istituzioni universitarie; gli Istituti autonomi case popolari; le Camere di commercio e loro associazioni; gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; le amministrazioni, aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale; l Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN); le Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Agenzia del Demanio); il CONI; le Autorità indipendenti (es. Autorità garante della concorrenza e del mercato, Autorità per l energia elettrica e il gas, Garante per la protezione dei dati personali); le amministrazioni autonome; gli altri enti e soggetti indicati nell elenco pubblicato dall ISTAT, entro il 30 settembre, in base alla ricognizione operata annualmente (da ultimo, si veda l elenco pubblicato sulla G.U n. 210, come modificato dal comunicato di rettifica pubblicato sulla G.U n. 251). Ordini professionali Con l informativa n. 5, il CNDCEC ha precisato che, a partire dal , l obbligo di fatturazione elettronica opera anche per i servizi e le prestazioni erogate nei confronti degli Ordini professionali. 3 OBBLIGO DI FATTURAZIONE ELETTRONICA VERSO LA PUBBLICA AM- MINISTRAZIONE I contribuenti che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi in favore delle suddette Pubbliche Amministrazioni sono obbligati ad emettere le relative fatture secondo la disciplina propria delle fatture elettroniche a partire dalle previste decorrenze. 3.1 DECORRENZA DELL OBBLIGO Le date di decorrenza dell obbligo di fatturazione elettronica sono state così individuate: 2
3 DECORRENZA SOGGETTI DESTINATARI Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale (comprese le unità periferiche) Altre Amministrazioni centrali e Amministrazioni locali (compresi gli Ordini professionali) 3.2 INDIVIDUAZIONE DELLA DATA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO Per ogni ufficio destinatario di fatturazione elettronica, è pubblicata: la data a partire dalla quale il servizio di fatturazione elettronica è attivo; nell Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), consultabile al sito 4 DIVIETO DI PAGAMENTO IN ASSENZA DI FATTURA ELETTRONICA Con l entrata in vigore dell obbligo di fatturazione elettronica, le Pubbliche Amministrazioni interessate non possono procedere al pagamento delle fatture trasmesse in forma cartacea (art. 1 co. 210 della L. 244/2007). 4.1 FATTURE CARTACEE EMESSE PRIMA DELLA DECORRENZA DELL OBBLIGO Una fattura cartacea spedita fino al deve considerarsi correttamente emessa e l Amministrazione destinataria è tenuta al relativo pagamento; in tali casi, la procedura di liquidazione e pagamento da parte della Pubblica Amministrazione può quindi proseguire anche dopo il , senza che il fornitore sia obbligato a riemettere la fattura in modalità elettronica. 4.2 FATTURE CARTACEE EMESSE DOPO LA DECORRENZA DELL OBBLIGO È, invece, da escludere la possibilità, per le Pubbliche Amministrazioni, di accettare fatture in forma cartacea emesse successivamente allo scadere dei medesimi termini di decorrenza. Ciò vale anche con riferimento alle note di variazione volte a rettificare una fattura cartacea emessa prima del , ma contestata dall ente destinatario. 5 CARATTERISTICHE DELLA FATTURA ELETTRONICA Le fatture elettroniche: devono contenere i dati e le informazioni previsti; tali dati devono essere rappresentati in un file in formato XML (extensible Markup Language), non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati. Il documento deve essere sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, secondo la normativa, anche tecnica, vigente in materia Codice identificativo dell Ufficio destinatario della fattura elettronica Ai sensi dell art. 3 co. 2 del DM n. 55, tra gli elementi essenziali che devono essere obbligatoriamente riportati nella fattura elettronica, valorizzando il CodiceDestinatario presente nel relativo tracciato, figura il codice univoco assegnato dall Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA) rintracciabile sul sito Comunicazione del codice Ufficio ai fornitori Ciascuna Pubblica Amministrazione è tenuta a comunicare il proprio codice IPA ai fornitori, unitamente alla relativa associazione con i contratti vigenti, ai fini della loro indicazione in sede di emissione delle fatture elettroniche da inviare al Sistema di Interscambio. 3
4 5.1.2 Codice identificativo di Gara (CIG) e Codice unico di Progetto (CUP) Le fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione devono riportare: il Codice identificativo di Gara (CIG), ovvero il codice attribuito dall Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (Autorità soppressa dal e le cui funzioni sono confluite nell Autorità nazionale anticorruzione), su richiesta della stazione appaltante, salvi i casi di esclusione; il Codice unico di Progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi comunitari e negli altri casi previsti dall art. 11 della L n. 3. I codici CIG e CUP devono essere inseriti, a cura della stazione appaltante, nei contratti di appalto, nell ambito della clausola prevista all art. 3 co. 8 della L n. 136, con la quale le parti assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. Tale clausola deve riportare, inoltre, il riferimento esplicito agli obblighi delle parti derivanti dall applicazione della stessa norma. In mancanza dell indicazione dei predetti codici CIG e CUP nelle fatture elettroniche, ove richiesti, è fatto divieto alle Pubbliche Amministrazioni di procedere al relativo pagamento (art. 25 co. 3 del DL 66/2014 convertito) Assolvimento dell eventuale imposta di bollo Ai sensi dell art. 6 del DM , le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l assolvimento dell imposta di bollo devono riportare una specifica annotazione di assolvimento dell imposta ai sensi del DM in esame Annotazione scissione dei pagamenti A norma dell art. 2 del DM (pubblicato sulla G.U n. 27), i soggetti passivi che effettuano operazioni con il meccanismo dello split payment sono tenuti ad emettere fattura con esposizione dell IVA, recante l annotazione scissione dei pagamenti. 6 TRASMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE La L. 244/2007, istitutiva dell obbligo, prevede che le fatture elettroniche siano veicolate tramite il Sistema di Interscambio (SID) gestito dall Agenzia delle Entrate, la quale si avvale della SOGEI (Società generale di informatica Spa) All atto della ricezione di una fattura elettronica e una volta superati i controlli previsti per la fattura stessa, il SDI provvede ad inoltrarla al competente ufficio dell Amministrazione committente, identificato tramite il codice univoco riportato nella fattura medesima. In funzione dell esito di tale inoltro, il SDI rilascia al soggetto che ha inviato la fattura: una ricevuta di consegna, in caso di esito positivo; una notifica di mancata consegna, in caso di esito negativo. 6.3 IMPOSSIBILITÀ DI RECAPITO DELLA FATTURA ELETTRONICA La circ. Min. Economia e Finanze e Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 1 ( 5) fornisce alcune indicazioni relative ai casi in cui risulti impossibile recapitare la fattura elettronica, per mancanza del codice Ufficio destinatario della stessa Codice Ufficio dell Amministrazione non rilevabile dall IPA Nel caso in cui il fornitore non abbia ricevuto da parte dell Amministrazione committente la comunicazione del codice Ufficio destinatario della fattura elettronica e, pur avendo riscontrato la pre- 4
5 senza dell Amministrazione nell IPA, non sia in grado di individuare in modo univoco l Ufficio destinatario della fattura, la stessa può essere inviata all ufficio centrale. Le specifiche operative allegate al DM n. 55, infatti, prevedono che, per ciascuna Amministrazione presente nell IPA, sia reso disponibile un Ufficio di fatturazione elettronica Centrale denominato Uff_eFatturaPA Amministrazione Pubblica non censita nell IPA Nel caso in cui il fornitore, non avendo ricevuto alcuna comunicazione da parte dell Amministrazione committente, abbia rilevato l assenza nell IPA dell Amministrazione stessa, il codice Ufficio da inserire nella fattura elettronica può assumere il valore di default EMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE L art. 2 co. 4 del DM 55/2013 stabilisce che la fattura elettronica si considera trasmessa per via elettronica, ai sensi dell art. 21 del DPR 633/72, e ricevuta dalle Amministrazioni destinatarie solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte del SDI. Infatti, posto che la ricevuta di consegna viene rilasciata in un momento successivo a quello in cui la fattura è nella disponibilità della Pubblica Amministrazione committente, il rilascio, da parte del SDI, della ricevuta di consegna è sufficiente a provare sia l emissione della fattura elettronica, sia la sua ricezione da parte della Pubblica Amministrazione committente. 8 CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE L art. 1 co. 209 della L. 244/2007, nell istituire l obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, prevede l adozione di procedure elettroniche anche in relazione agli ulteriori adempimenti di archiviazione e conservazione delle fatture. 9 MISURE DI SUPPORTO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE A norma dell art. 4 del DM 55/2013, le piccole e medie imprese, abilitandosi al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), potranno utilizzare i servizi informatici messi a disposizione gratuitamente sul portale I servizi previsti, diretti a facilitare le PMI nel processo di creazione e invio delle fatture in formato standard al Servizio di Interscambio, consistono nelle seguenti funzionalità: adesione al servizio; generazione delle fatture nel formato previsto dal SDI; servizi di comunicazione con il SDI; conservazione delle fatture. Software gratuiti All indirizzo è disponibile, gratuitamente, il servizio base di fatturazione elettronica dedicato alle PMI che abbiano rapporti di fornitura con le Pubbliche Amministrazioni. Il servizio consente, per un numero limitato di documenti nell arco dell anno, la compilazione delle fatture verso le Pubbliche Amministrazioni, la trasmissione attraverso il Sistema di Interscambio (SDI) e il monitoraggio delle fatture inviate. Sono allo studio altresì appositi strumenti per i professionisti. Lo studio resta a disposizione della clientela per fornire ulteriori notizie e supporto nella predisposizione della fatturazione elettronica. 5