Source: https://www.osservatoriodocenti.it/news.html
Timestamp: 2020-08-05 07:11:20+00:00
Document Index: 66966224

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 1']

RICORSO I FASCIA GPS DOCENTI CON 3 ANNI DI SERVIZIO: SI RICORRE AL TAR PER L’INSERIMENTO DEI DOCENTI CON SERVIZIO TRIENNALE IN I FASCIA DELLE GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE – ADESIONI: 7 AGOSTO 2020.
- PREMESSE/ARGOMENTI
Il servizio triennale presso istituti scolastici statali ha già avuto riconoscimenti rilevanti, come nelle ultime procedure concorsuali ed abilitative indette dal Ministero dell’Istruzione, che ha previsto come titolo di ammissione proprio il servizio triennale.
In tale solco, in cui anche la giurisprudenza europea ha espresso orientamenti favorevoli, il Consiglio di Stato, con la recente Sentenza n. 4167 del 30 Giugno 2020, ha espressamente affermato che: “ .. l’avere svolto attività didattica presso le scuole statali per oltre tre anni, è considerato titolo equiparabile allaabilitazione, secondo i principi enunciati nella sentenza della Corte di giustiziadell'Unione europea del 26 novembre 2014, nelle cause riunite C‑22/13, daC‑61/13 a C‑63/13 e C‑418/13 (cd. sentenza Mascolo). Del resto, un’identica equiparazione tra lo svolgimento di almeno tre annualità di servizio ed il titolo abilitativo è contenuta nell’art. 1, quinto comma, lett. a) del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con legge 20 dicembre 2019, n. 159, ai fini dell’indizione di una procedura straordinaria finalizzata alla stabilizzazione di ventiquattromila docenti precari per concorso, cui potranno partecipare coloro che hanno svolto tra il 2008/09 ed il 2019/20 almeno tre annualità di servizio nelle scuole secondarie statali. ..”.
Pertanto, sia a livello normativo, che giurisprudenziale, vi sono elementi univoci che equiparano il servizio triennale statale all’abilitazione, per cui tali docenti devono poter accedere alle graduatorie riservate agli abilitati.
Tuttavia, nelle recente Ordinanza n. 60 del 10 Luglio 2020, con cui il Ministero dell’Istruzione ha disciplinato le procedure d’istituzione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle Graduatorie d’Istituto per il biennio 2020/2022, non è previsto l’accesso diretto dei docenti con 3 anni di servizio alla I Fascia delle GPS e alla II Fascia delle Graduatorie d’Istituto, riservate agli abilitati.
Pertanto, si ricorre al TAR per far dichiarare illegittima la suddetta Ordinanza e far ammettere nelle fasce degli abilitati (I fascia GPS – II fascia G.I.) i docenti con servizio triennale.
- CHI PUO’ RICORRERE
Possono aderire i docenti laureati e diplomati (ITP) che hanno maturato 3 anni di servizio (almeno 180 gg. nel singolo a.s. o servizio continuativo dal 1o febbraio al termine delle operazioni di scrutinio) presso istituti scolastici statali, senza limiti temporali, sia su materia comune, che sul sostegno.
- FINALITA’ DEL RICORSO
Ottenere l’inserimento nella I Fascia delle GPS – Graduatorie Provinciali per le Supplenze e (contestualmente) nella II Fascia delle Graduatorie d’Istituto, nelle classi di concorso d’interesse, per avere priorità nelle convocazioni per gli incarichi annuali (GPS) e per le supplenze temporanee (Graduatorie d’Istituto).
- SEDE GIUDIZIALE
Ricorso collettivo al TAR LAZIO ROMA.
E’ messa gratuitamente a disposizione la domanda/diffida, curata dal legale, da inviare prima del ricorso all’Ufficio scolastico provinciale della Provincia prescelta.
Termine di adesione: 7 AGOSTO 2020.
2) compilare i campi del form presente nella sezione Ricorsi e Assistenza Legaledel sito www.osservatoriodocenti.it con i dati richiesti
RICORSI 24 CFU AL GIUDICE DEL LAVORO PER INSERIMENTO IN I FASCIA DELLE GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE - ADESIONI: 7 AGOSTO 2020.
Viste le preclusioni derivanti anche dalla nuova Ordinanza n. 60 del 10 Luglio 2020, con cui il Ministero dell’Istruzione ha disciplinato le procedure d’istituzione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle Graduatorie d’Istituto per il biennio 2020/2022, si ricorre per consentire ai laureati e diplomati con 24 CFU di veder accertato il proprio diritto ad iscriversi in I fascia delle GPS e (contestualmente) in II fascia di Graduatorie d’Istituto.
Per la categoria dei laureati, la Laurea con il titolo integrativo dei 24 CFUcostituisce (e costituirà) autonomo titolo di accesso all’insegnamento, equivalente alla pregressa “abilitazione”.
E’ noto, peraltro, che agli ultimi Cicli di specializzazione sul sostegno, sono stati ammessi docenti Laureati con 24 CFU e docenti ITP senza altri titoli aggiuntivi.
In tal senso, si stanno esprimendo positivamente vari Tribunali civili in funzione di Giudici del Lavoro, soprattutto il Tribunale di Roma, più autorevole, che ha stabilito l’idoneità di Laurea e 24 cfu all’ammissione alle procedure concorsuali e graduatorie d’istituto riservate agli abilitati (II fascia di graduatorie d’istituto, ora coincidente con la I fascia GPS) (v., ex multis, Sentenza del 22.3.2019).
Le suddette argomentazioni possono valere anche per i diplomati ITP (e assimilati A066), poiché ai sensi dell’art. 22, D. Lgs. n. 59/2017, i docenti ITP possono accedere alle procedure di reclutamento con il (solo) diploma fino al 2024.
Pertanto, i docenti ITP possono proporre ricorso per entrare in I Fascia GPS e II Fascia di Graduatorie d’Istituto sulla base del diploma abilitante, e preferibilmente (anche) con i 24 cfu, in via rafforzativa, se acquisiti.
Diplomati ITP (Insegnanti Tecnico Pratici) e A066 (Informatica, trattamento testi) con diploma (e – preferibilmente – con 24 CFU se acquisiti)
RICORSI A066 II FASCIA GPS: SI RICORRE AL GIUDICE DEL LAVORO E AL TAR PER L’INSERIMENTO IN II FASCIA DELLE GRADUATORIE PROVINCIALI PER LE SUPPLENZE – ADESIONI: 7 AGOSTO 2020.
E’ particolarmente delicata la questione inerente i docenti della classe A066 – Trattamento testi, dati ed applicazioni – Informatica non già inseriti in precedenza nelle Graduatorie d’istituto.
Anche a seguito dell’Ordinanza n. 60 del 10.7.2020, con cui il Ministero dell’Istruzione ha disciplinato le procedure d’istituzione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e delle Graduatorie d’Istituto per il biennio 2020/2022, non è consentito il nuovo inserimento ai docenti A066 a causa della dichiarazione della classe “ad esaurimento” ad opera del DPR 19/2016.
Secondo l’Ordinanza ministeriale, infatti, potranno riaggiornare ai fini dell’inserimento nella II fascia delle GPS (coincidente con la III fascia delle Graduatorie d’Istituto) solo i docenti A066 già presenti nelle graduatorie d’istituto nel precedente triennio.
Viene confermata, quindi, un ingiusta discriminazione tra chi, già precedentemente inserito, può aggiornare la propria posizione, e chi invece, a parità di titoli, non essendo già inserito, non può ottenere il nuovo inserimento.
Pertanto, i docenti A066 così esclusi 1) hanno interesse ad ottenere una pronuncia che accerti il loro diritto ad essere inseriti nelle GPS (II fascia) e nelle Graduatorie d’istituto (III fascia), e, allo stesso tempo, 2) hanno interesse a contestare l’esclusione da tali graduatorie per ottenere l’inserimento già dall’a.s. 2020/2021.
Sussistono anche forti elementi di affinità con la classe A041 – Scienze e tecnologie informatiche, rispetto a cui, da quanto di recente previsto per la Procedura Straordinaria di Abilitazione, il servizio espletato sulla classe A066 può confluire sulla classe A041 (ha espresso parere favorevole in tal senso anche il CSPI – Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, v. Parere del 6.4.2020).
In buona sostanza, per l’uno o per l’altro verso, può essere accertato il diritto dei docenti A066 ad essere inseriti ex novo nelle GPS di II fascia e (contestualmente) nelle Graduatorie d’istituto di III fascia per il biennio 2020/2022.
Può aderire chi è in possesso di titolo idoneo ad accedere alla classe A066 – Informatica, trattamento testi e non risultava già inserito nelle Graduatorie d’istituto nel precedente triennio.
I Diplomi A066 sono i seguenti: analista contabile; operatore commerciale;operatore turistico; perito aziendale e corrispondente in lingue estere; ragioniere e perito commerciale; ragioniere programmatore; segretariod’amministrazione; tecnico della gestione aziendale; tecnico dei servizi turistici.
1) In forma collettiva e centralizzata presso il Giudice del Lavoro per l’accertamento del diritto all’inserimento contestuale nelle GPS (II fascia) e nelle Graduatorie d’Istituto (III fascia).
2) In forma collettiva e centralizzata al TAR per contestare l’esclusione dall’aggiornamento delle GPS e delle Graduatorie d’Istituto e chiedere l’inserimento dall’a.s. 2020/2021.
E’ opportuno aderire alla doppia azione per avere più possibilità, beneficiando in tal caso di condizioni economiche di maggior favore.
Mar	Lug 14
RICORSI CONCORSO STRAORDINARIO E PROCEDURA STRAORDINARIA DI ABILITAZIONE SCUOLA SECONDARIA: RICORRONO LE CATEGORIE ESCLUSE, ANCHE I DOCENTI CON 2 ANNI DI SERVIZIO – ADESIONE: 7 AGOSTO 2020.
A seguito del D.L. n. 126/2019 (conv. con Legge n. 159/2019) e del successivo BANDO approvato con Decreto Dipartimentale n. 510 del 23.4.2020(pubblicato in G.U. il 28.4.2020), il Ministero dell’Istruzione ha indetto il Concorso Straordinario per la scuola secondaria per l’immissione in ruolo su posti comuni e di sostegno.
Successivamente sono state apportate alcune modifiche tramite il c.d. “Decreto Scuola”, la cui definitiva approvazione è avvenuta il 6 Giugno 2020.
Il Decreto Scuola ha confermato sia il concorso straordinario, sia il relativo Bando, apportando solo alcune modifiche.
In sintesi, la prova scritta si svolgerà con quesiti a risposta aperta computer based, le prove si terranno dopo l’estate, i vincitori di concorso saranno immessi in ruolo nel 2021/2022 ma con decorrenza giuridica dall’1.9.2020.
Inoltre, i posti utili per l’immissione in ruolo sono aumentati da 24.000 a 32.000.
Per il resto, anche relativamente ai requisiti di partecipazione, il concorso ed il Bando restano invariati.
E’ fondamentale, quindi, riuscire a partecipare a tale concorso per conseguire l’immissione in ruolo, visto anche l’ampio aumento di posti disponibili.
A seguito del predetto D.L. n. 126/2019 (conv. con Legge n. 159/2019), e del successivo BANDO approvato con Decreto Dipartimentale n. 497 del 21.4.2020 (pubblicato in G.U. il 28.4.2020), il Ministero dell’Istruzione ha indetto anche la Procedura Straordinaria per l’accesso ai percorsi di abilitazione nella scuola secondaria su posto comune.
La procedura in questione è autonoma rispetto al suddetto concorso straordinario per immissione in ruolo, ed ha la finalità esclusiva di consentire ai partecipanti di conseguire l’abilitazione sulla materia comune d’interesse.
In particolare, i partecipanti che conseguono almeno il punteggio minimo (di 42/60) nell’unica prova (scritta), sono qualificati di diritto come “aspiranti all’abilitazione”, venendo inseriti in un “elenco non graduato” a cui è riservato l’accesso diretto alla procedura semplificata per l’acquisizione del titolo di abilitazione, da disciplinarsi con successivo decreto.
E’ fondamentale, quindi, riuscire a partecipare a tale procedura per la possibile utilità del conseguimento dell’abilitazione.
REQUISITI ESCLUDENTI
Tuttavia, per entrambe le suddette procedure i requisiti di ammissione sono molto restrittivi, in quanto vi possono partecipare i soli docenti che abbiano maturato, negli anni scolastici dal 2008/2009 al 2019/2020, 3 anni di servizio(almeno 180 gg. o prestato ininterrottamente dal 1o febbraio al termine delle operazioni di scrutinio) presso istituti scolastici di scuola secondaria.
Per il Concorso Straordinario il servizio è valido solo se prestato presso Istituti Scolastici Statali.
Si richiede, inoltre, per entrambe le procedure, che almeno 1 anno di serviziosia stato svolto sulla specifica materia o posto per cui si chiede di partecipare (c.d. “servizio specifico”).
Inoltre, per concorrere sui posti di Sostegno del Concorso Straordinario, è richiesto anche il possesso del titolo di specializzazione sul sostegno.
CATEGORIE CHE POSSONO ADERIRE AI RICORSI
Alcune categorie sono, quindi, escluse da entrambe le procedure e devono fare ricorso per potervi partecipare.
1) DOCENTI CON SERVIZIO TRIENNALE SU SOSTEGNO SENZA TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE E/O SENZA 1 ANNO SPECIFICO SU MATERIA COMUNE: i docenti che hanno maturato 3 anni di servizio solo sulla materia del sostegno, ma sono privi del titolo di specializzazione sul sostegno e/o di 1 anno di servizio specifico sulla materia comune d’interesse; per tale categoria si attivano i ricorsi per consentire (1) sia la partecipazione al concorso straordinario su posti di sostegno e/o anche su materia comune, (2) sia la partecipazione alla procedura straordinaria di abilitazione sulla materia comune; si ritiene, infatti, illegittima la richiesta del titolo di specializzazione e dell’anno di servizio specifico, tenuto conto che: (1)le possibilità per gli interessati di iscriversi ad un corso di specializzazione sul sostegno sono state finora quasi inesistenti; (2) il recente DL n. 22/2020 ha riconosciuto particolare valenza al servizio triennale sul sostegno disponendo, per i docenti che lo hanno maturato, l’accesso diretto alla prova scritta dei corsi di specializzazione sul sostegno; (3) gli incarichi d’insegnamento sul sostegno sono stati finora conferiti tramite scorrimento di graduatorie relative a posti comuni; (4)il C.S.P.I. (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) ha espressamente contestato, nel Parere del 6.4.2020, l’ulteriore richiesta del titolo di specializzazione e dell’anno di servizio specifico per i docenti che hanno già maturato 3 anni di servizio sul sostegno; (5) la recente Sentenza del Consiglio di Stato n. 4167 del 30.6.2020 ha riconociuto al servizio triennale, in generale, particolare valenza equiparata all’abilitazione e peculiare idoneità di accesso a qualsiasi procedura concorsuale, dovendosi perciò ritenere illegittima la richiesta di ulteriori requisiti;
2) DOCENTI CON 2 ANNI DI SERVIZIO: i docenti, laureati o diplomati, che possono dimostrare due anni di servizio in scuola secondaria conseguiti nell’arco temporale 2008/2020; tale categoria può ricorrere, sia per partecipare al concorso straordinario, sia per partecipare alla procedura straordinaria di abilitazione, sulla base di un interpretazione “costituzionalmente orientata” che rende censurabile l’evidente discriminazione attuata nei confronti dei docenti di scuola secondaria con 2 anni di servizio rispetto ai docenti della scuola infanzia e primaria, che hanno potuto partecipare al Concorso Straordinarioindetto con DDG MIUR del 7.11.2018 (pubbl. in Gazz. Uff. il 9.11.18)con soli 2 anni di servizio; la violazione è tanto più grave se si considera che i docenti di infanzia e primaria vi hanno partecipato ai fini dell’immissione in ruolo; si ritiene, inoltre, ampiamente contestabile la preclusione per i docenti di scuola secondaria con servizio biennale, se si considera la giurisprudenza amministrativa in tema di PAS, che ha ritenuto illegittima, per procedure di tipo concorsuale e/o abilitativo, la richiesta di periodi di servizio superiori a 2 anni; si consideri, inoltre, che in occasione del suddetto concorso straordinario per infanzia e primaria, la giurisprudenza amministrativa ritenne congruo e ragionevole un periodo di servizio biennale, addirittura ai fini dell’immissione in ruolo.
L’importo di adesione ai singoli ricorsi è di particolare favore.
Si evidenzia che se l’interessato/a aderisce congiuntamente sia al ricorso per accedere al Concorso Straordinario per l’immissione in ruolo, sia al ricorso per accedere alla Procedura Straordinaria per il conseguimento dell’abilitazione, verserà per il secondo ricorso solo metà della quota di adesione.
In caso di eventuali gruppi di docenti interessati ad aderire unitariamente, al singolo ricorso o al doppio ricorso, si applica ulteriore riduzione.
Si informano gli interessati che si mettono gratuitamente a disposizione per ambo i ricorsi le domande sostitutive di partecipazione con apposite istruzioni per compilazione e invio, curate dettagliatamente dal legale, da inviare prima del ricorso agli Uffici scolastici competenti.
I ricorsi verranno presentati con Ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica con successiva trasposizione al TAR, e/o con ulteriore azione specifica sempre al TAR.
Dom	Apr 19
REINSERIMENTO GAE: CHIUNQUE RISULTI ESCLUSO DAL NUOVO AGGIORNAMENTO PUO’ RICORRERE AL GIUDICE DEL LAVORO PER OTTENERE IL REINSERIMENTO IN GAE – ADESIONE ENTRO: 25 MARZO 2020.
Tale diritto è stato riconosciuto dalla giustizia amministrativa e del lavoro con plurime decisioni, nonché dal nuovo Decreto MIUR di aggiornamento delle GAE (v. art. 1).
Invece, come profusamente illustrato dalla giurisprudenza (v. Tar Lazio Roma, Sentenza del 10.9.2018 n.9230; Sentenza dell’8.8.2018 n. 8902), vi deve essere l’obbligatoria previsione di modalità cartacee (PEC o Racc. A/R) di presentazione delle istanze nei casi di contestuale previsione di modalità telematiche eventualmente stabilite con atti generali o simili, non potendosi escludere la contestuale possibilità di invio dell’istanza secondo i metodi tradizionali (PEC o Racc. A/R), specie qualora, come nel presente caso, le modalità informatiche non siano idonee stante la particolare ipotesi in cui versi l’interessato.
SI SEGNALA, A CONFERMA DELLA FONDATEZZA DI TALI ARGOMENTI, LA NOSTRA VITTORIA RECENTEMENTE CONSEGUITA IN MATERIA (per leggere l'Articolo CLICCA QUI)
I ricorsi verranno promossi in forma collettiva centralizzata presso il Giudice del Lavoro, a condizioni economiche di estremo vantaggio.
Sarà messa a disposizione la Domanda/Reclamo da inviare prima del ricorso all’Ufficio Scolastico Provinciale d’interesse.
Gio	Ago 29
RICORSI II FASCIA: E' POSSIBILE ADERIRE PER VARIE CATEGORIE E CON NUOVI MOTIVI SULLA BASE DELLE RECENTI EVOLUZIONI – ADESIONE ENTRO: 14 SETTEMBRE 2019.
Ricorso per inserimento in II fascia di Graduatorie d’Istituto: in occasione dell’imminente aggiornamento semestrale delle Graduatorie d’Istituto, si riattiva il ricorso per entrare in II fascia; si ricorda la rilevante vittoria da noi conseguita al Consiglio di Stato avente ad oggetto l'ammissione in II fascia di Graduatorie d'Istituto dei Laureati non abilitati con Ordinanza n. 1702 dell’ 1 Aprile 2019 (CLICCA QUI).
Se pur l’orientamento in materia è attualmente incerto, è possibile per quanto sopra tutelare ancora le posizioni dei Laureati con 24 cfu e/o Laureati non abilitati, ITP, diplomati A066 e diplomati o laureati con 3 anni di servizio ai fini dell'inserimento in II fascia, in tempo possibilmente utile per le convocazioni del nuovo anno scolastico 2019/2020.
La preclusione è, infatti, contestabile in base alla portata abilitante dei titoli di accesso di tali categorie, nonché alle recenti evoluzioni normative che hanno ammesso alle prove del Tfa sostegno 2019 i docenti ITP e i Laureati con 24 cfu o 3 anni di servizio, e che prevedono che tali categorie possano partecipare direttamente al prossimo concorso a cui è riconosciuta efficacia abilitante all’insegnamento (v. Legge n. 145 – 30.12.2018 – G.U. 31.12.2018 - art. 1, commi 792/795).
Va aggiunto, in merito, che di recente la Corte di Giustizia Europea si è espressa sul tema dei precari in ordine alle misure per prevenire il fenomeno, nella nota Sentenza sul caso “Rossato” dell’8 Maggio 2019.
Nello specifico, la Corte ha, incidentalmente, previsto che gli Stati Membri debbano stabilizzare i lavoratori attraverso l’utilizzo delle graduatorie e degli elenchi dai quali l’amministrazione attinge per l’assunzione di docenti a tempo determinato.
Tale principio, calato nella situazione attuale, vuol dire che l’Amministrazione scolastica, per prevenire il fenomeno, deve consentire l’inserimento dei docenti in graduatorie che possano garantire incarichi stabili e duraturi.
Si deve, quindi, ricorrere ed insistere per l’attuazione di un interpretazione della normativa vigente favorevole all’inserimento in II Fascia dei docenti precari esclusi.
Sarà messa gratuitamente a disposizione degli aderenti la domanda di II fascia, con relativa autocertificazione degli istituti scolastici prescelti, da inviare prima del ricorso alla Scuola Pilota/Capofila, unitamente ad apposite istruzioni per la compilazione e l’invio.
Le adesioni ai suddetti ricorsi vanno formalizzate entro il 14 Settembre 2019.
L'adesione in più categorie consente di ottenere condizioni economiche più vantaggiose.
Sab	Giu 29
Mar	Mag 7
Gio	Lug 4