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Timestamp: 2013-06-20 04:59:16+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 21']

N. 375/2008 Reg. Dec.
N. 100 Reg. Ric.ANNO 2006REPUBBLICA ITALIANAIl Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede giurisdizionale ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul
ricorso n. 100/2006 proposto da G. s.p.a, in persona del legale
rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall'avv. Andrea
Scuderi, elettivamente domiciliata presso lo studio dell'avv. Pietro
Allotta, in Palermo, via D. Trentacoste, 89;controil CONSORZIO
PER LE AUTOSTRADE SICILIANE, in persona del legale rappresentante pro
tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Michele Alì elettivamente
domiciliato presso la Segreteria del C.G.A., in Palermo, via Cordova,
76;per l'esecuzionedella decisione in data 19 ottobre 2005, n. 682 di questo Consiglio;Visto il ricorso in epigrafe;Visto l'atto di costituzione in giudizio del Consorzio Autostrade Siciliane s.p.a.;Viste le memorie prodotte dalle parti a sostegno delle rispettive difese;Visti gli atti tutti della causa;Relatore alla camera di consiglio del 2 aprile 2008 il Consigliere Pietro Falcone;Uditi, altresì, l'avv. A. Scuderi per la società appellante e l'avv. M. Alì per il Consorzio appellato;Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue.FATTO e DIRITTO1.
Con sentenza n. 3490 in data 9 novembre 2004, il TAR della Sicilia,
sezione staccata di Catania, rigettava il ricorso proposto dalla G.
s.p.a. per l'annullamento degli atti relativi alla gara d'appalto
indetta dal Consorzio per le Autostrade Siciliane per l'aggiudicazione
dei lavori di costruzione degli impianti elettrici, illuminazione,
ventilazione e telecontrollo del lotto "N" dell'autostrada
Messina-Palermo. In esito a tale gara, l'offerta del raggruppamento G.,
recante il miglior ribasso, era stata esclusa unitamente a quella delle
altre imprese sottoposte a verifica di anomalia, in esito a
sub-procedimento in contraddittorio, ex art. 21 L. 109/1994, la cui
legittimità era riconosciuta dalla sentenza di primo grado.Avverso tale sentenza si gravava in appello la società G., assumendone l'erroneità.Questo
Consiglio, con decisione n. 682, in data 19 ottobre 2005, accoglieva
l'appello, con conseguente obbligo del Consorzio di reiterare la
procedura di verifica della anomalia.2. In difetto di adempimento,
previa diffida, la G. s.p.a. ha proposto ricorso in ottemperanza, nel
quale ha chiesto la nomina di un commissario ad acta al fine di dare
integrale esecuzione al giudicato.Questo Consiglio, con decisione
n. 381, in data 18 maggio 2007, accoglieva il ricorso e, per l'effetto,
disponeva la rinnovazione della procedura di verifica della anomalia,
alla stregua dei principi menzionati nella stessa decisione, assegnando
al Consorzio un termine di 60 giorni dalla notificazione o dalla
comunicazione in via amministrativa della pronuncia.Per l'ipotesi
di ulteriore inottemperanza da parte del Consorzio, la stessa decisione
ha disposto la nomina di un commissario ad acta, nella persona
dell'ingegnere capo del Genio civile di Messina o di funzionario
dell'Ufficio delegato dall'Ingegnere capo.La predetta decisione è stata notificata al C.A.S., in data 5 giugno 2007.Trascorsi
inutilmente i 60 giorni assegnati, la G., con atto notificato il 22
ottobre 2007, ha diffidato il C.A.S. a provvedere; nel contempo, ha
richiesto all'Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina di procedere
alla verifica della anomalia dell'offerta.3. Con nota prot. 36703
del 3 dicembre 2007, l'Ingegnere Capo del Genio Civile di Messina ha
delegato l'ingegnere M. B. per l'espletamento dell'incarico
commissariale.Il commissario ad acta, con nota del 18 dicembre 2007, ha rappresentato quanto segue.Il
provvedimento d'incarico commissariale all'ingegnere M. B. è stato
comunicato via fax il 4 dicembre sia al C.A.S. che alla G. ed al C.G.A.
il successivo 5 dicembre.In data 10 dicembre, l'ingegnere M. B. ha
richiesto, sia via fax che con r/r al C.A.S. e per conoscenza alla G.,
la documentazione necessaria per il mandato ricevuto.In data 13
dicembre alle ore 18:39 è pervenuto al fax dell'Ufficio del Commissario
la nota 29181/DUOST, a firma del Responsabile Unico del Procedimento
per il C.A.S., con la quale vengono trasmessi "copia dei verbali di
audizione dell'Impresa Gemma per i lavori di costruzione degli impianti
elettrici di illuminazione, ventilazione e telecontrollo, relativamente
ai lotti "N, I, G, H", redatti in data 5 dicembre 2007, dai quali si
rileva che il RUP con nota del 26/11/07 ha convocato l'impresa per il
05/12/07 "per concludere l'iter procedurale di verifica dell'offerta
anomala dell'Impresa G. S.p.A. in ottemperanza alla decisione del
C.G.A."Con la citata nota del 18 dicembre 2007, l'ingegnere M. B.
chiede al Collegio di conoscere: "se la procedura di verifica deve
essere continuata dal Consorzio in considerazione che la convocazione è
antecedente al fax del 4 dicembre 07 dell'ingegnere Capo del Genio
Civile che delega il sottoscritto quale commissario ad acta; in caso di
pronuncia non affermativa, se lo scrivente deve proseguire la propria
attività continuando dalle giustificazioni prodotte dall'impresa alle
richieste formulate dal RUP."4. Il Collegio ritiene che l'ingegnere
M. B. debba proseguire nell'espletamento dell'incarico commissariale, a
partire dalle giustificazioni prodotte dall'impresa alle richieste
formulate dal RUP.Invero, il Consorzio per le autostrade siciliane
alla data della audizione (5 dicembre 2007) non aveva il potere di
provvedere, essendosi insediato il commissario ad acta, ingegnere M.
B., a seguito del provvedimento di delega disposto dall'Ingegnere Capo
del Genio Civile di Messina per l'espletamento dell'incarico
commissariale, con nota prot. 36703 del 3 dicembre 2007, comunicata via
fax il 4/12 sia al C.A.S. che alla G..Come è noto, ai sensi
dell'art. 43, comma 6, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 - recante il
di documentazione amministrativa - i documenti trasmessi da chiunque ad
una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo telematico
o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano
il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere
seguita da quella del documento originale (Cons. Stato, sez. VI, 4
giugno 2007, n. 2951 e 28 ottobre 2002, n. 5881).A tal fine, è
irrilevante la circostanza che l'audizione sia stata disposta dal RUP
del Consorzio per le autostrade siciliane con nota del 26 novembre
2007. Infatti, ai sensi dell'art. 21 bis, comma 3, della l. n. 1034 del
1971, "all'atto dell'insediamento il commissario, preliminarmente
all'emanazione del provvedimento da adottare in via sostitutiva,
accerta se anteriormente alla data dell'insediamento medesimo
l'amministrazione abbia provveduto, ancorché in data successiva al
termine assegnato dal giudice amministrativo...".Nella specie, alla
data del 4 dicembre 2007, data d'insediamento del commissario ad acta,
il Consorzio per le autostrade siciliane non aveva provveduto a dare
esecuzione al giudicato.P. Q. M.Il Consiglio
di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana in sede
giurisdizionale, dispone che l'ingegnere M. B. prosegua l'espletamento
dell'incarico commissariale.Ordina che la presente decisione sia eseguita dall'Autorità amministrativa.Così
deciso in Palermo, dal Consiglio di Giustizia Amministrativa per la
Regione Siciliana in sede giurisdizionale, nella camera di consiglio
del 2 aprile 2008, con l'intervento dei signori: Riccardo Virgilio,
Presidente, Claudio Zucchelli, Pietro Falcone, estensore, Antonino
Corsaro, Filippo Salvia, componenti. IL PRESIDENTERiccardo VirgilioL'ESTENSOREPietro Falcone IL SEGRETARIOLoredana LopezDepositata in segreteria il 28 aprile 2008Aggiungi questo articolo ai tuoi social bookmarks preferiti Ultimi Documenti