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Timestamp: 2020-01-23 07:41:38+00:00
Document Index: 149591096

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 27', 'art. 87', 'art. 88', 'art. 25', 'art. 87', 'art. 88']

CAMPANIA Deliberazione n. 1240 del 15 luglio 2009 della Giunta Regionale della Campania "Adozione di misure per la promozione ed il sostegno del digitale terrestre in Campania" - Aeranti
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A.G.C. 01 – Gabinetto Presidente Giunta Regionale – Deliberazione n. 1240 del 15 luglio 2009
– Adozione di misure per la promozione ed il sostegno del digitale terrestre in Campania.
• che la legge 3 maggio 2004, n. 112 ha avviato la sperimentazione delle trasmissioni in tecnica digitale terrestre, sugli impianti legittimamente operanti in tecnica analogica alla data di entrata in vigore della legge;
• che la L. 29 novembre 2007, n. 222, ha stabilito che “le trasmissioni televisive dei programmi e dei servizi multimediali su frequenze terrestri devono essere irradiate esclusivamente in tecnica digitale entro l’anno 2012”;
• che il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2008, modificato dal D.M. del 24.04.2009, ha definito il calendario nazionale per il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre con l’indicazione delle aree territoriali interessate e delle rispettive scadenze;
• che il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 24 aprile 2009 ha stabilito che per la Regione Campania il passaggio definitivo alla trasmissione televisiva in tecnica digitale “nel periodo a partire dal 1 dicembre 2009 ed entro e non oltre il 16 dicembre 2009”;
• che con Decisione C (2007) 5478 del 7 novembre 2007, e stata approvata la proposta di Programma Operativo Regionale Campania FSE 2007 – 2013;
• che con D.G.R. n. 2 dell’ll gennaio 2008 la giunta ha preso atto della Decisione C (2007) 5478 del 7 novembre 2007;
• che con D.G.R. n. 27 dell’I 1 gennaio 2008 la giunta ha approvato il piano finanziario per Obiettivo Operativo del POR FSE;
• che con DGR n. 935 del 30 maggio 2008 la giunta a preso atto dei Criteri di selezione delle operazioni” del “POR Campania FSE 2007-2013;
• che con DGR n. 1856 del 20 novembre 2008 la giunta ha Presa d’atto del testo definitivo del Piano di Comunicazione del PO FSE 2007-2013, ritenuto conforme dalla Commissione Europea a quanto previsto dall’articolo 2 paragrafo 2 del Regolamento (CE) n. lB28/2006, di cui all’Allegato A che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
• che con DGR n. 1959 del 5 dicembre 2008 ha approvato il Approvazione del Manuale dell’Autorità di Gestione- Attuazione del PO FSE Campania 2007-2013;.
• che la sostituzione della TV analogica con la TV digitale terrestre costituisce una importante innovazione tecnologica che modificherà radicalmente la fruizione dei servizi televisivi consentendo ai cittadini, nell’immediato futuro, la possibilità di accedere all’utilizzo di programmi interattivi, di comunicare attraverso la televisione con le Amministrazioni pubbliche, di disporre di innovativi servizi di pubblica utilità, riguardanti ad esempio il lavoro, i trasporti e il tempo libero, di disporre attraverso il mezzo televisivo di internet e della posta elettronica;
• che questa innovazione assicurerà una diffusione dei servizi della società dell’informazione presso la totalità dei cittadini, riducendo il digital divide;
• che la migrazione tecnologica, dall’analogico al digitale, comporterà per le emittenti locali la realizzazione di una importante riconversione tecnologica che richiederà ingenti investimenti con conseguente ricorso al mercato finanziario;
• che tale riconversione tecnologica implica anche un adattamento del personale tecnico alle nuove esigenze in termini di competenze professionali richieste;
• che il periodo di crisi congiunturale potrebbe rendere estremamente difficoltoso il finanziamento degli investimenti da parte delle medesime, con il rischio di condizionamenti e possibili espulsioni dal mercato, a scapito del pluralismo dell’informazione e, quindi, dei cittadini e dello sviluppo della piccola e media impresa che veicola il proprio messaggio pubblicitario sulle emittenti televisive locali a costi contenuti e con maggior riscontro;
• che una ottimale realizzazione del processo può avvenire solo grazie alla collaborazione delle istituzioni locali e che sia necessario avviare utili iniziative per facilitare ed accelerare il processo di transizione dalla tecnologia analogica a quella digitale;
• opportuno, pertanto, nell’ambito delle azioni che questa Amministrazione indirizza verso la promozione dell’innovazione e lo sviluppo della Società dell’informazione, di dover favorire il processo di conversione al sistema televisivo digitale nei tempi previsti, destinando al finanziamento dell’operazione, una somma non superiore a 10.000.000,00 di euro: a) per la realizzazione di programmi di investimento incentrati sull’acquisto degli impianti e attrezzature necessarie all’adeguamento tecnologico in sostituzione degli impianti analogici legittimamente ed effettivamente funzionanti; b) in favore dei soggetti titolari di emittenti televisive locali legittimamente operanti con impianti televisivi ubicati nel territorio regionale; c) che abbiano adempiuto alle prescrizioni portate dall’art. 25, comma 11, della Legge 112/04; d) che all’atto della concessione del contributo dimostrino di essere in possesso dell’autorizzazione all’uso della frequenza in tecnica digitale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico;
• di dover promuovere l’attuazione di interventi formativi volti ad adeguare le conoscenze e le competenze del personale tecnico delle emittenti televisive in questione alle nuove esigenze connesse alla riconversione alla tecnologia digitale;
• di dover escludere dal finanziamento gli interventi su impianti e relativi elementi che abbiano già usufruito di contributi erogati dalla Regione Campania, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’UE o altre amministrazioni pubbliche;
• di dover monitorare adeguatamente la transizione mediante l’istituzione di un tavolo di monitoraggio, istituito presso l’AGC Gabinetto del Presidente, coordinato dal Dirigente del Settore Stampa e composto, da un componente designato dal Settore Stampa, da un componente designato dall’AGC Ricerca Scientifica, da un componente designato dall’AGC 12 Attività Produttive e da un componente designato dal CORECOM;
• che nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013 – Asse 5 – Società dell’informazione –
• Priorità QSN: 2 – Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell’innovazione per la competitività – Obiettivo specifico: 5.a Sviluppo della Società dell’informazione – Obiettivo Operativo:
5.2 – Sviluppo della Società dell’Informazione nel Tessuto Produttivo teso alla promozione di azioni di sostegno alla diffusione di meccanismi di integrazione digitale e di innovazione tecnologica fra le PMI , è previsto che la Regione Campania sostenga gli investimenti che siano diretti all’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione;
• che la modalità di attuazione prescelta prevede il cofinanziamento con fondi del Programma Operativo FESR 2007-2013 e attraverso un Regime di aiuti in “de minimis” ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 per la realizzazione di programmi di investimenti, materiali ed immateriali, tesi all’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, mediante le nuove tecnologie dell’informazione, aventi l’obiettivo di incrementare l’efficienza della macchina gestionale delle Imprese;
• che la Giunta Regionale, con Deliberazione n. 640 del 03/04/2009 ha già stabilito di dare avvio all’attuazione delle “Linee di indirizzo strategico per la Ricerca, l’Innovazione e la Società dell’Informazione in Campania – Programmazione 2007-2013” attraverso interventi a valere sui fondi del Programma Operativo FESR 2007/2013 per gli Obiettivi Operativi 5.1 e 5.2, approvando il relativo documento contenente la descrizione analitica degli interventi per lo sviluppo della Società dell’informazione della Regione Campania con le dotazioni finanziarie di riferimento, e demandando ai Settori competenti l’emanazione degli atti per la successiva esecuzione;
• che la promozione di interventi formativi finalizzati alla riqualificazione del personale tecnico delle emittenti televisive è coerente con l’obiettivo operativo c5 del POR Campania FSE 2007-2013 “Prevenire il rischio di digital divide e sostenere l’utilizzo generalizzato delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione tra le imprese e i lavoratori”;
• che per l’individuazione dei destinatari delle operazioni il responsabile dell’obiettivo operativo c5 del POR Campania FSE 2007-2013 farà riferimento alle loro caratteristiche coerenti con le priorità strategiche dell’Asse prioritario di riferimento, come previsto dal Manuale di Gestione di cui alla DGR 1959/08 e s.m.i. approvate nella seduta del Co.Co.Asse del 25/05/2009;
• che il Dirigente responsabile dell’obiettivo 5.2 del PO FESR Campania 2007/2013 ha verificato la coerenza dell’interveto da realizzarsi con le “Linee di indirizzo strategico per la Ricerca, l’Innovazione e la Società dell’Informazione in Campania – Programmazione 2007-2013”;
• che il Dirigente responsabile dell’obiettivo c5 del PO FSE Campania 2007/2013 ha verificato la coerenza dell’interveto da realizzarsi con l’obiettivo;
• che con deliberazione della giunta Regionale n. 1318 del 1° agosto 2006 è stato approvato il Piano d’Azione per lo Sviluppo Economico Regionale (di seguito PASER), documento di programmazione e pianificazione strategica dell’Assessorato alle Attività Produttive che, ai sensi dell’art. 27 della Legge regionale n. 1/2007, ha validità triennale e viene aggiornato annualmente sulla base delle risorse appositamente allocate dai documenti di programmazione finanziaria;
• che la Linea d’azione 6 del PASER “Rafforzare l’azione pubblica a favore del sistema produttivo” prevede la realizzazione di una serie di attività che consentano di rendere quanto più incisiva possibile l’azione pubblica a supporto delle attività produttive, potenziando, tra l’altro la capacità di comunicare le politiche e gli strumenti messi in campo a vantaggio del territorio regionale;
• Pertanto, che occorre approvare uno specifico intervento in regime di aiuti de minimis a supporto delle PMI titolari di emittenti televisive legittimamente operanti alla data di emissione del presente atto, per agevolare il necessario adeguamento degli impianti ai fini dell’imminente passaggio dal sistema analogico al sistema digitale terrestre, alle condizioni precedentemente indicate;
• di dover stabilire che l’intervento, per una somma non superiore a 10.000.000,00 di euro, sarà cofinanziato a valere sulle risorse del P.O. FESR 2007-2013 – Asse 5 – Società dell’informazione – Obiettivo Operativo 5.2 – Sviluppo della Società dell’Informazione nel Tessuto Produttivo – Attività sub b) Sostegno agli investimenti diretti all’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, mediante le nuove tecnologie dell’informazione;
• di dover utilizzare parte delle risorse appostate con la D.G.R n.640 del 03/04/2009 di attuazione delle “Linee di indirizzo strategico per la Ricerca, l’Innovazione e la Società dell’Informazione in Campania ” sull’Attività sub a) Attivazione dei Centri di servizio digitali del medesimo Obiettivo Operativo 5.2 , e destinate all’intervento Digitalizzazione delle filiere produttive di settore attraverso la realizzazione dei Centri di Servizio Tecnologici che, pertanto, si stabilisce di decurtare per la corrispondente somma di € 10.000.000,00, passando dall’importo di € 56.500.000,00 all’importo di € 46.500.000,00;
• di dover stanziare per la realizzazione delle attività di comunicazione relative alle azioni previste a supporto del sistema produttivo campano di cui all’oggetto del presente atto, un importo complessivo pari ad euro 800.000,00 a valere sulle risorse assegnate alla Linea d’Azione 6 del PASER – U.P.B. 2.83.243 cap. 4012 che ne ha la disponibilità;
• di dover stanziare, per la realizzazione di corsi di riqualificazione del personale tecnico delle emittenti televisive, finalizzati all’adeguamento alla tecnologia digitale, la somma di € 600.000,00, a valere sulle risorse di cui all’obiettivo c5 del POR Campania FSE 2007-2013 – U.P.B. 22.84.245 cap. 4622 che ne ha la disponibilità;
• opportuno istituire un gruppo di monitoraggio, istituito presso l’AGC Gabinetto del Presidente, coordinato dal Dirigente del Settore Stampa e composto, da un componente designato dal Settore Stampa, da un componente designato dall’AGC Ricerca Scientifica, da un componente designato dall’AGC 12 Attività Produttive e da un componente designato dal CORECOM ed avente lo scopo di monitorare adeguatamente l’evoluzione della transizione e di coordinare l’attuazione della presente deliberazione;
• di dover stabilire che l’intervento sarà oggetto di un avviso pubblico mediante un regime di aiuti in de minimis che rispetterà tutte le condizioni del “Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore () a favore delle piccole e medie imprese”, pubblicato nella GUCE L 379/5 del 28/12/2006, compatibile con il mercato comune ai sensi dell’art. 87 paragrafo 3 del trattato, ed esentato dalla notificazione di cui all’art. 88 paragrafo 3 del trattato – con un contributo massimo concedibile, a ciascuna emittente televisiva, fino ad € 200.000,00 – da approvare a cura del competente Dirigente del Settore Sistemi informativi dell’A.G.C. Ricerca Scientifica, nonché Responsabile dell’O.O. 5.2, sentito il coordinatore del gruppo di monitoraggio;
• di applicare i criteri di selezione delle operazioni POR Campania FESR 2007-2013 approvati con la DGR n. 879 del 16/05/2008, e che la selezione e valutazione dei programmi di investimento da ammettere a cofinanziamento dovrà tra gli altri tenere conto : a) del livello di incidenza del progetto sulla efficacia del passaggio dal sistema analogico al sistema digitale terrestre; b) qualità e congruità del progetto ai fini dell’incremento di efficienza del servizio reso;
• di dover demandare al dirigente del Settore 01 “Programmazione delle politiche per lo sviluppo economico” dell’AGC 12 l’adozione, sentito il coordinatore del gruppo di monitoraggio, di tutti gli atti occorrenti e consequenziali per l’attuazione della presente delibera relativamente alle attività finanziate con le risorse del PASER e dell’obiettivo c5 POR Campania FSE 2007/2013;
la legge 3 maggio 2004, n. 112;
il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2008;
il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 24 aprile 2009;
la deliberazione di G.R. n. 26 del 11.01.2008 ;
il decreto del Presidente G.R n. 62 del 07.03.2008 ;
la deliberazione di G.R. n. 879 del 16.05.2008 ;
la deliberazione di G.R. n. 960 del 30.05.2008;
la deliberazione di G.R. n. 1056 del 19.06.2008 ;
la deliberazione di G.R. n. 640 del 03.04.2009
IL Regolamento De Minimis o 800/08 a seconda del regime che si intende adottare ;
La DGR 962/2008 ;
Il parere dell’autorità di gestione del POR FESR Campania 2007/2013 rilasciato il 13/07/09;
Il parere dell’autorità di gestione del POR FSE Campania 2007/2013 rilasciato il 14/07/09;
il Decreto presidenziale n. 61 del 07103/2008, designazione dei Dirigenti di Settore ai quali affidare la gestione, il monitoraggio e il controllo ordinario delle operazioni previste dai singoli obiettivi operativi del Programma FSE;
• di approvare un intervento, in regime di aiuti de minimis, per agevolare il necessario adeguamento degli impianti delle emittenti televisive locali ai fini dell’imminente passaggio dal sistema analogico al sistema digitale terrestre,
• di destinare l’intervento a supporto delle PMI titolari di emittenti televisive locali: a) legittimamente operanti con impianti televisivi ubicati nel territorio regionale; b) che abbiano adempiuto alle prescrizioni portate dall’art. 25, comma 11, della Legge 112/04; c) per la realizzazione di programmi di investimento incentrati sull’acquisto degli impianti e attrezzature necessarie all’adeguamento tecnologico in sostituzione degli impianti analogici legittimamente ed effettivamente funzionanti;
d) che all’atto della concessione del contributo dimostrino di essere in possesso dell’autorizzazione all’uso della frequenza in tecnica digitale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico;
• di escludere dall’ammissibilità al finanziamento gli interventi su impianti e relativi elementi che abbiano già usufruito di contributi erogati dalla Regione Campania, dal Ministero dello Sviluppo Economico, dall’UE o altre amministrazioni pubbliche;
• di stabilire che l’intervento, che non dovrà superare la somma di 10.000.000,00 di euro, – sarà cofinanziato a valere sulle risorse del P.O. FESR 2007-2013 – Asse 5 – Società dell’informazione – Obiettivo Operativo 5.2 – Sviluppo della Società dell’Informazione nel Tessuto Produttivo – Attività sub b) Sostegno agli investimenti diretti all’innovazione organizzativa, di processo e di prodotto, mediante le nuove tecnologie dell’informazione;
– utilizzando parte delle risorse appostate con la D.G.R n. 640 del 03/04/2009 di attuazione delle “Linee di indirizzo strategico per la Ricerca, l’Innovazione e la Società dell’Informazione in Campania ” sull’Attività sub a) Attivazione dei Centri di servizio digitali del medesimo Obiettivo Operativo 5.2, e destinate all’intervento Digitalizzazione delle filiere produttive di settore attraverso la realizzazione dei Centri di Servizio Tecnologici che, pertanto, si stabilisce di decurtare per la corrispondente somma di € 10.000.000,00 di euro, passando dall’importo di € 56.500.000,00 all’importo di € 46.500.000,00 ;
• di stanziare per la realizzazione delle attività di comunicazione relative alle azioni previste a supporto del sistema produttivo campano di cui all’oggetto del presente atto, un importo complessivo pari ad euro 800.000,00 a valere sulle risorse assegnate alla Linea d’Azione 6 del PASER – U.P.B. 2.83.243 cap. 4012 che ne ha la disponibilità;
• di stanziare, per la realizzazione di corsi di riqualificazione del personale tecnico delle emittenti televisive, finalizzati all’adeguamento alla tecnologia digitale, la somma di € 600.000,00, a valere sulle risorse di cui all’obiettivo c5 del POR Campania FSE 2007-2013 – U.P.B. 22.84.245 cap. 4622 che ne ha la disponibilità;
• di istituire un gruppo di monitoraggio, istituito presso l’AGC Gabinetto del Presidente, coordinato dal Dirigente del Settore Stampa e composto, da un componente designato dal Settore Stampa, da un componente designato dall’AGC Ricerca Scientifica, da un componente designato dall’AGC 12 Attività Produttive e da un componente designato dal CORECOM ed avente lo scopo di monitorare adeguatamente l’evoluzione della transizione e di coordinare l’attuazione della presente deliberazione;
• stabilire che l’intervento sarà oggetto di un avviso pubblico mediante un regime di aiuti in de minimis che rispetterà tutte le condizioni del “Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore () a favore delle piccole e medie imprese”, pubblicato nella GUCE L 379/5 del 28/12/2006, compatibile con il mercato comune ai sensi dell’art. 87 paragrafo 3 del trattato, ed esentato dalla notificazione di cui all’art. 88 paragrafo 3 del trattato – con un contributo massimo concedibile, a ciascuna emittente televisiva, fino ad € 200.000,00 – da approvare a cura del competente Dirigente del Settore Sistemi informativi dell’A.G.C. Ricerca Scientifica, nonché Responsabile dell’O.O. 5.2, sentito il coordinatore del gruppo di monitoraggio;
• di stabilire che per l’individuazione dei destinatari delle operazioni il responsabile dell’obiettivo operativo c5 del POR Campania FSE 2007-2013 farà riferimento alle loro caratteristiche coerenti con le priorità strategiche dell’Asse prioritario di riferimento, come previsto dal Manuale di Gestione di cui alla DGR 1959/08 e s.m.i. approvate nella seduta del Co.Co.Asse del 25/05/2009;
• di inviare il presente provvedimento, ad intervenuta esecutività, all’AGC 01 Gabinetto del Presidente, Settore “Stampa, Documentazione e Informazione e BURC”, all’AGC 06 “Ricerca Scientifica”, all’AGC 12 “Sviluppo Economico”, Settore 01 “Programmazione delle politiche per lo sviluppo economico”, all’AGC 09 “Rapporti con gli organi nazionali e internazionali in materia di interesse regionale”, all’AGC 03 “Programmazione, Piani e Programmi”, al BURC per la pubblicazione.
D’Elia Il Presidente