Source: https://www.comilva.org/tag/danno-da-vaccino-2/page/2/
Timestamp: 2020-02-20 08:45:34+00:00
Document Index: 47924730

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Danno da Vaccino | Comilva - Part 2
MINISTERO DELLA SANITÀ: SORVEGLIANZA DELLA PARALISI FLACCIDA ACUTA (AFP) 2008-2012
Circolare del 19/11/2013 Da quanto esposto in questa circolare – che illustra lo stato dell’arte della sorveglianza delle AFP in Italia dal 2008 al 2012 – l‘età media di insorgenza della paralisi è diminuita arrivando ai 5 anni rispetto i 6-7 anni del periodo precedente. Viene sottolineato inoltre il maggiore aspetto critico della sorveglianza delle AFP che è rappresentato dalla sottonotifica dei casi. Allegato: Ministero della Sanità, Circolare 19 novembre 2013
In relazione ai gravi fatti relativi alla somministrazione delle vaccinazioni pediatriche (sentenza Tribunale di Milano) e alla vaccinazione antinfluenzale (recentissimi casi di morte conseguente a vaccinazione) desideriamo come associazione da anni impegnata sull’argomento e accreditata in ambito istituzionale osservare quanto segue: I casi di reazione avversa alle vaccinazioni sono quotidiani, conosciuti, e previsti e tutelati da norme dello Stato (L. 210/92- L. 229/05). Questi casi sono di patrimonio comune dei medici, pediatri e medici di base, delle Associazioni, delle ASL e del Ministero della Salute che sul punto ha da sempre attivato apposite commissioni parlamentari e ministeriali. I casi di
Milano, Giudice: ” Autismo causato da vaccino, vitalizio a bambino”
IL MINISTERO DELLA SALUTE DOVRÀ VERSARE UN ASSEGNO BIMESTRALE PER TUTTA LA VITA A UN BAMBINO AUTISTICO AL QUALE NEL 2006 FU INIETTATO IL VACCINO ESAVALENTE PRODOTTO DALLA GLAXOSMITHKLINE. LO HA DECISO IL TRIBUNALE DEL LAVORO DI MILANO, RICONOSCENDO QUINDI IL NESSO CAUSALE TRA LA VACCINAZIONE E LA MALATTIA. Come racconta il quotidiano "La Repubblica", la sentenza arriva dopo che la famiglia del bambino, che oggi ha 9 anni, aveva presentato nel 2011 una domanda di indennizzo al ministero che allora venne respinta. Contro la sentenza, emessa il 23 settembre, il ministero non ha presentato ricorso entro i termini, scaduti
TRIBUNALE DI URBINO, SENTENZA N. 219/11, NESSO CAUSALE VACCINO ANTIEPATIE B E AUTISMO
ILLUMINANTE SENTENZA DEL TRIBUNALE DI URBINO Il Tribunale di Urbino, in udienza Udienza il 06.07.2011, con Sentenza N. 219/11, il Giudice del Lavoro, ha esaminato il ricorso promosso dai genitori del minore contro la Regione Marche e il Ministero della Salute (contumace) nella controversia in materia di previdenza ed assistenza con oggetto richiesta di indennizzo ex lege L. 210/92. La domanda di indennizzo era stata presentata in data 4 aprile 2003 a seguito della lesione provocata al figlio con vaccinazione trivalente eseguita in data 15 aprile 1998. Il bambino, che godeva di ottima salute prima di effettuare le vaccinazioni, dopo
LO SPETTRO DELLA DIFTERITE IN RUSSIA
LA VERITÀ OLTRE LA PROPAGANDA Una delle più forti argomentazioni che le istituzioni sanitarie e i loro paladini utilizzano per sostenere la necessità del mantenimento della pratica vaccinale e, nel caso italiano, dell’obbligatorietà di essa, è che senza un’adeguata copertura alcune malattie scomparse nei paesi sviluppati potrebbero ritornare. Noncuranti di qualsivoglia altra considerazione, innalzano questa teoria medica a verità dogmatica e questa diviene, nella migliore delle ipotesi, la sola chiave di lettura della realtà in cui anche il fallimento delle campagne vaccinali viene trasformato nel suo opposto. Il fallimento da vaccino diviene il motivo per il quale è necessario vaccinare! LA
SENTENZA DEL TRIBUNALE DI PESARO, N. 256/12, NESSO CAUSALE FRA VACCINO E RITARDO PSICOMOTORIO
ANCORA UNA SENTENZA FAVOREVOLE EX LEGE 210/92 Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Pesaro, nell’udienza del 04.06.2012, per il ricorso promosso dal Ministero della Salute nella controversia in materia di previdenza ed assistenza contrassegnata dal n. 954 Ruolo generale anno 2010 con oggetto richiesta di indennizzo ex lege L. 210/92 giudica favorevolmente, con Sentenza N. 256/12, alla famiglia del danneggiato. La famiglia era assistita dall’Avv. Luca Ventaloro del foro di Rimini. L’oggetto della controversia è come sempre il nesso causale sussistente fra il ritardo psicomotorio e la prima e seconda vaccinazione pediatrica. Il Ministero eccepisce ancora una volta il difetto
MINISTERO DELLA SANITÀ. SORVEGLIANZA DELLA PARALISI FLACCIDA ACUTA (AFP), CIRCOLARE 7.2.1995
Sorveglianza della paralisi flaccida acuta (AFP). La circolare definisce la AFP e dichiara apertamente che “Sebbene la AFP possa manifestarsi in soggetti di ogni età, essa è maggiormente frequente nei bambini e nei ragazzi di età inferiore a 15 anni”. Questo fatto porta chiaramente ad una facile conclusione, dal momento che per questa fascia di età, fra le cause probabili c’è senza dubbio la vaccinazione pediatrica contro la polio, vaccinazione che prima della decisioen di adottare il vaccino Salk veniva effettuata con OPV, contenente virus vivo attenuato. La AFP è una sindrome ad inizio rapido ed improvviso caratterizzata da paresi
Scatta la controffensiva per la sentenza del Tribunale di Rimini
LA CASTA SANITARIA NON CI STA Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148/2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore B.V. il nesso di causalità tra la vaccinazione ed l'autismo, ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Questa battaglia giudiziaria è stata condotta con successo dal “nostro” Avvocato Luca Ventaloro e dal dott. Dario Miedico come perito di parte, con i contributi di altri medici, tra i quali (come citato nel giudizio) del dott. Massimo Montinari. Il 10 aprile 2012, con un comunicato inviato AGI (Agenzia Giornalistica Italiana), il Board Scientifico del Calendario Vaccinale per
IMPORTANTE SENTENZA DELLA CORTE D’APPELLO DI ANCONA
CONDANNATO IL MINISTERO CHE AVEVA RICORSO ALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO Importantissima e significativa sentenza della Corte d’Appello di Ancona che respinge il ricorso del Ministero contro una sentenza di primo grado in causa civile per danni da vaccino. Un’altra importante affermazione del diritto che questo dispositivo sancisce, in favore di un macroscopico danno psico-neuro-motorio da vaccino subito da una bambina di Pesaro. La Corte d’Appello condanna il Ministero anche al pagamento delle spese di CTU e ad un rimborso di spese sostenute per affrontare il ricorso in misura di 2.000,00 Euro. Non finiremo mai di stupirci come, di fronte all’evidenza,