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Timestamp: 2018-09-19 07:42:49+00:00
Document Index: 128111609

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 162', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 164']

Ordinanza ingiunzione nei confronti di Fantozzi Marinella e Banca... - Garante Privacy
Ordinanza ingiunzione nei confronti di Fantozzi Marinella e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. - 23 novembre 2017 [8230185]
[doc. web n. 8230185]
Ordinanza ingiunzione nei confronti di Fantozzi Marinella e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. - 23 novembre 2017
n. 493 del 23 novembre 2017
RILEVATO che la Guardia di finanza, Tenenza di Lugo (RA), con verbale n. 13 del 15 novembre 2014 (notificato in pari data), che qui deve intendersi integralmente riportato, ha contestato alla sig.ra Fantozzi Marinella, nata a Faenza (RA) l´8 dicembre 1961, residente in Russi (RA), via Liguria, n. 25, C.F. FNTMNL61T48D458Q, la violazione delle disposizioni di cui agli artt. 33 e 162, comma 2-bis, del Codice in materia di protezione dei dati personali (d. lg. 30 giugno 2003, n. 196, di seguito denominato "Codice"); rilevato che con il medesimo atto la Guardia di finanza ha individuato la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. (di seguito BNL), con sede in Roma, via Altiero Spinelli n. 30, C.F. 09339391006, quale soggetto obbligato in solido per la contestata violazione, ai sensi dell´art. 6, comma 3, della legge n. 689/1981; rilevato infine che con atto del 16 dicembre 2014 la Guardia di finanza ha rettificato il predetto verbale di contestazione n. 13 laddove ammetteva la parte al pagamento in misura ridotta, specificando che "riguardo al presente verbale di contestazione […] non è ammesso il pagamento in misura ridotta";
- il 11 novembre 2014, la Guardia di Finanza, Tenenza di Lugo, ha svolto delle attività di accertamento relative al ritrovamento, da parte di un privato cittadino, di documentazione bancaria riferibile a clienti della filiale n. 1 di Ravenna della BNL, accanto ad un cassonetto dei rifiuti situato nei pressi della predetta filiale; il ritrovamento era avvenuto il 14 aprile 2014;
- fra i documenti abbandonati, n. 4 stampe, contenenti dati personali, recavano il numero di matricola assegnato alla dipendente della filiale n. 1 della BNL di Ravenna, sig.ra Marinella Fantozzi la quale "identificava la documentazione [… ] come proveniente dal suo settore, dal suo ufficio e dalla sua persona, inerente a suoi clienti";
- tali documenti riguardavano richieste di finanziamento e interrogazioni sui conti correnti; il numero di matricola e, in un caso, il nominativo della sig.ra Fantozzi apparivano nell´intestazione dei documenti;
- fra la documentazione presa in considerazione dalla Guardia di finanza nel corso dell´accertamento dell´11 novembre 2014, vi è la circolare BNL n. 154 del 13 luglio 2010, destinata a "tutte le linee di business e le funzioni" nella quale si premette che "sono incaricati del trattamento i collaboratori di BNL [persone fisiche che lavorano per BNL, in Italia o all´estero, come specificato nella circolare stessa, n.d.r.] che, in ragione delle mansioni/attività lavorative affidate, sono legittimati a trattare dati personali contenuti in archivi, banche dati, atti o documenti, rispetto ai quali BNL risulta essere autonomo Titolare del trattamento" e che "la qualifica di collaboratore quale incaricato è attribuita mediante la documentata assegnazione del collaboratore ad una unità/struttura" e legittima l´incaricato a trattare dati personali "attenendosi alle istruzioni allegate alla presente". Le relative istruzioni prevedono, fra l´altro, "in caso di allontanamento, anche temporaneo, dal posto di lavoro, assicurare che terzi non possano accedere a dati non di loro pertinenza, evitando di lasciare incustoditi documenti contenenti dati personali o cestinare copie di documentazione o materiale intermedio (progetti, appunti, schizzi, supporti elettronici di qualsiasi tipo contenenti informazioni, ecc...) che non sia stato preventivamente distrutto/reso illeggibile" e ribadiscono, in conclusione, "il divieto generalizzato di portare ed utilizzare fuori dai locali dell´azienda documenti o supporti informatici contenenti dati personali";
RILEVATO che con il citato atto del 15 novembre 2014 è stata contestata alla sig.ra Marinella Fantozzi, ai sensi dell´art. 162, comma 2-bis, la violazione delle disposizioni di cui all´art. 33 del Codice e della regola n. 27 del disciplinare tecnico di cui al relativo allegato B), per aver cestinato documentazione contenente dati personali e dati di natura finanziaria riferibili a persone fisiche clienti di BNL, senza attenersi alle istruzioni impartite dalla Banca al fine di impedire che terzi accedessero ai predetti dati personali; rilevato che, con il medesimo atto, BNL è stato individuato quale soggetto obbligato in solido al pagamento della sanzione, ai sensi dell´art. 6, comma 2, della legge n. 689/1981;
PRESO ATTO che né la sig.ra Fantozzi né BNL hanno presentato memorie difensive o chiesto di essere ascoltati, come previsto dall´art. 18, comma 1, della legge n. 689/1981;
RITENUTO che, sulla base della accurata ricostruzione effettuata dalla Guardia di finanza in sede di accertamento e di contestazione della violazione amministrativa, appare pienamente provata la responsabilità della sig.ra Fantozzi in ordine all´addebito contestato poiché è risultato che la documentazione formata dalla stessa sig.ra Fantozzi, come evidenziato dal numero di matricola riportato in calce a ciascun atto, contenente dati personali riferibili a clienti della filiale BNL presso la quale lavora la predetta dipendente, è stata cestinata senza che fosse preventivamente distrutta. La sig.ra Fantozzi risultava obbligata a svolgere l´operazione di distruzione dei documenti in forza delle istruzioni per il trattamento dei dati personali che la stessa ha ricevuto dalla Banca in qualità di incaricata. A seguito della omessa distruzione, i documenti formati dalla sig.ra Fantozzi sono stati abbandonati, nel medesimo giorno della loro formazione, in un luogo pubblico nelle immediate adiacenze della filiale della Banca, cosicché il contenuto degli stessi è stato reso conoscibile a terzi;
RILEVATO, quindi, che la sig.ra Marinella Fantozzi, sulla base delle considerazioni sopra richiamate, risulta aver commesso, in qualità di incaricata del trattamento, ai sensi degli artt. 4, comma 1, lett. h), e 30 del Codice, la violazione delle disposizioni previste dagli artt. 33, 35 e 162, comma 2-bis, del Codice e dalla regola n. 27 del disciplinare tecnico di cui all´allegato B) del medesimo Codice, per aver omesso di adottare le misure minime di sicurezza per il trattamento dei dati dei clienti della Banca Nazionale del Lavoro;
c) circa la personalità dell´autore della violazione, deve essere considerata la circostanza che la sig.ra Fantozzi non risulta gravata da precedenti procedimenti sanzionatori definiti in via breve o a seguito di ordinanza ingiunzione;
alla sig.ra Fantozzi Marinella, nata a Faenza (RA) l´8 dicembre 1961, residente in Russi (RA), via Liguria, n. 25, C.F. FNTMNL61T48D458Q, e Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., in persona del legale rappresentante pro-tempore, con sede in Roma, via Altiero Spinelli n. 30, C.F. 09339391006, quest´ultima in qualità di obbligato in solido, di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione indicata in motivazione, ritenuta la diminuente di cui all´art. 164-bis, comma 1, del Codice;