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Timestamp: 2020-05-27 16:38:41+00:00
Document Index: 42486802

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

Equitalia e riscossione coattiva: le novità della Legge n. 106/2011 (Fisco e contenzioso) - GuideLegali.it
Legge di conversione 12 luglio 2011, n. 106, con modificazioni, del Decreto Legge Sviluppo n. 70 del 13 maggio 2011
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La Legge n. 106/2011 (Legge di conversione 12 luglio 2011, n. 106, con modificazioni, del Decreto Legge Sviluppo n. 70 del 13 maggio 2011), entrata in vigore il 13 luglio 2011, ha introdotto importanti novità in materia di riscossione coattiva. Le principali modifiche riguardano: 1.	l'iscrizione di ipoteca o	obbligo di comunicazione preventiva o	soglie quantitative 2.	l'esecuzione immobiliare 3.	la sospensione dell'esecuzione 4.	la riscossione delle entrate comunali 5.	fermo del veicolo: spese di cancellazione a.	L'iscrizione di ipoteca Come è noto, l'Agente della riscossione ha il potere di iscrivere ipoteca sui beni del contribuente ai sensi dell'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73. L'iscrizione di ipoteca è soggetta a certi limiti e procedure. Obbligo di comunicazione preventiva Al riguardo la Legge n. 106/2011 ha introdotto l'obbligo per l'Agente della riscossione di avvisare il contribuente almeno trenta giorni prima di procedere all'iscrizione ipotecaria. All'articolo 77 del D.P.R. n. 602/73 è stato quindi aggiunto il comma 2-bis ("L'Agente della riscossione è tenuto a notificare al proprietario dell'immobile una comunicazione preventiva contenente l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute entro il termine di trenta giorni, sarà iscritta l'ipoteca di cui al comma 1"). Soglie quantitative Ulteriore novità introdotta dalla Legge n. 106/2011 è la previsione di soglie di debito al di sotto delle quali l'ipoteca non può essere iscritta. In particolare, l'articolo 7, comma 2, lettera gg-decies, della Legge n. 106/2011 prevede: "A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'Agente della riscossione non può iscrivere l'ipoteca di cui all'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, come modificato, da ultimo, dalla lettera u-bis) del presente comma, se l'importo complessivo del credito per cui lo stesso procede è inferiore complessivamente a: •	ventimila euro, qualora la pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio ovvero sia ancora contestabile in tale sede e il debitore sia proprietario dell'unità immobiliare dallo stesso adibita a propria abitazione principale, ai sensi dell'articolo 10, comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni; •	ottomila euro, negli altri casi". In altre parole, l'Agente della riscossione può iscrivere ipoteca solo per crediti superiori a 8.000 euro. La soglia minima è tuttavia di 20.000 euro se ricorrono congiuntamente le seguenti condizioni: •	si tratta di abitazione principale di proprietà del debitore; •	il credito è contestato in giudizio o ancora contestabile. b.	L'esecuzione immobiliare L'esecuzione immobiliare sui beni del contribuente è soggetta alle stesse soglie quantitative previste per l'iscrizione ipotecaria. Il nuovo articolo 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73, come modificato dalla Legge n. 106/2011, prevede: "Il concessionario può procedere all'espropriazione immobiliare se l'importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente: •	ventimila euro, qualora la pretesa iscritta a ruolo sia contestata in giudizio ovvero sia ancora contestabile in tale sede e il debitore sia proprietario dell'unità immobiliare dallo stesso adibita a propria abitazione principale, ai sensi dell'articolo 10, comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; •	ottomila euro, negli altri casi". c.	La sospensione dell'esecuzione Al riguardo, la Legge n. 106/2011 ha previsto la sospensione dell'esecuzione forzata per un periodo di centottanta giorni dall'affidamento in carico agli agenti della riscossione degli atti. Tale sospensione non si applica con riferimento alle azioni cautelari e conservative, nonché ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a tutela del creditore. Tale sospensione, inoltre, non opera la sospensione nell'ipotesi in cui gli agenti della riscossione, successivamente all'affidamento in carico degli atti, vengano a conoscenza di elementi idonei a dimostrare il fondato pericolo di pregiudicare la riscossione. L'istanza di sospensione formulata dal contribuente in sede di giudizio dinanzi alle commissioni tributarie deve comunque essere decisa entro centottanta giorni dalla data di presentazione. d.	La riscossione delle entrate comunali Riguardo le entrate, tributarie o patrimoniali, dei Comuni e delle società da essi partecipate, non sarà più competenza delle società Equitalia procedere alle attività di accertamento, liquidazione e riscossione, spontanea e coattiva. Ciò a decorrere dall' 1 gennaio 2012. Da tale data, quindi, saranno gli stessi Comuni a procedere alla riscossione delle loro entrate tributarie e patrimoniali. I Comuni potranno procedere mediante: 1.	riscossione spontanea; 2.	riscossione coattiva, secondo le seguenti modalità: •	sulla base dell'ingiunzione prevista dal testo unico di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, che costituisce titolo esecutivo, nonché secondo le disposizioni del titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in quanto compatibili, comunque nel rispetto dei limiti di importo e delle condizioni stabilite per gli agenti della riscossione in caso di iscrizione ipotecaria e di espropriazione forzata immobiliare, esclusivamente se gli stessi procedono in gestione diretta ovvero mediante società a capitale interamente pubblico ai sensi dell'articolo 52, comma 5, lettera b), numero 3), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446; •	esclusivamente secondo le disposizioni del testo unico di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, se utilizzano le altre forme di gestione della riscossione di cui all'articolo 52, comma 5, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e successive modificazioni. e.	Fermo del veicolo: spese di cancellazione Altra importante novità introdotta dalla Legge n. 106/2011 riguarda l'esonero del contribuente dalle spese di cancellazione del fermo. L'articolo 7, comma 2, lettera gg-octies della Legge n. 106/2011, infatti, prevede che "in caso di cancellazione del fermo amministrativo iscritto sui beni mobili registrati ai sensi dell’articolo 86 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, il debitore non è tenuto al pagamento di spese né all’agente della riscossione né al pubblico registro automobilistico gestito dall’Automobile Club d’Italia (ACI) o ai gestori degli altri pubblici registri".
1. Il decreto-legge 13 maggio 2011,  n.  70,  concernente  Semestre
Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia, e' convertito in
Data a Roma, addi' 12 luglio 2011
Il  decreto-legge 13 maggio  2011,  n.   70, e'   stato
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  -  serie  generale  -
n. 110 del 13 maggio 2011.
Ufficiale alla pag. 124.
Testo in vigore dal: 13-7-2011
AL DECRETO-LEGGE 13 MAGGIO 2011, N. 70
al comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «,  previo
parere delle competenti  Commissioni  parlamentari.  Il  parere  deve
essere espresso entro quindici giorni  dalla  data  di  trasmissione.
Decorso inutilmente il  termine  senza  che  le  Commissioni  abbiano
espresso il parere di rispettiva competenza, il decreto  puo'  essere
adottato»;
al comma 3, alla lettera a):
al numero 2) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e gli
istituti di ricovero e cura a carattere scientifico»;
al numero 3),  le  parole:  «dalla  disciplina  comunitaria  in
innovazione, n. 2006/C 323/01, lettera d), del  paragrafo  2.2»  sono
sostituite dalle seguenti: «dalla lettera d) del paragrafo 2.2  della
comunicazione della Commissione n. 2006/C 323/01, recante  disciplina
comunitaria in materia  di  aiuti  di  Stato  a  favore  di  ricerca,
sviluppo  e  innovazione,   pubblicata   nella   Gazzetta   Ufficiale
dell'Unione europea n. C 323 del 30 dicembre 2006»;
al  comma  4,  secondo  periodo,  la  parola:  «soppresso»   e'
sostituita dalla seguente: «abrogato».
al comma 2, al terzo periodo, le parole:  «dei  commi  18  e  19,
articolo  2  del  richiamato  Regolamento»  sono   sostituite   dalle
seguenti:  «dei  numeri  18  e  19   dell'articolo   2   del   citato
al comma 3, primo periodo, le parole: «all'arco temporale di  cui
al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «alla data di entrata  in
alla lettera a), le parole:  «se,  il  numero  complessivo  dei
dipendenti,  e'»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «se  il  numero
complessivo dei dipendenti a tempo indeterminato  e'»  e  le  parole:
«all'arco  temporale  di  cui  al  comma  1»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «alla data di entrata in vigore della legge di  conversione
alla  lettera  c),  le  parole:  «sono  state  irrogate»   sono
sostituite dalle seguenti: «siano state irrogate»;
«7-bis. Nei casi di cui alle lettere b) e c) del comma 7, i  datori
di lavoro sono tenuti alla restituzione del credito d'imposta di  cui
hanno gia' usufruito. Nel caso ricorra la  fattispecie  di  cui  alla
lettera c) del  comma  7,  e'  dovuta  la  restituzione  del  credito
maturato e  usufruito  dal  momento  in  cui  e'  stata  commessa  la
violazione. Il credito d'imposta regolato dal presente  articolo,  di
cui abbia gia' usufruito il datore di lavoro che sia sottoposto a una
procedura concorsuale, e' considerato  credito  prededucibile.  Dalla
data del definitivo accertamento delle violazioni di cui alla lettera
c) del comma 7 decorrono i termini per procedere  al  recupero  delle
minori somme versate o del maggiore  credito  riportato,  comprensivi
degli interessi calcolati al tasso legale, e per l'applicazione delle
relative sanzioni»;
al comma 9, terzo periodo, le parole:  «ex  lege  n.  183/1987»
sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 5 della legge 16
aprile 1987, n. 183,».
«Art.  2-bis  (Credito   d'imposta   per   gli   investimenti   nel
Mezzogiorno). - 1. In coerenza con la decisione  assunta  nel  "Patto
Europlus" del 24-25 marzo 2011 e con il Piano per  il  Sud  approvato
dal Consiglio dei Ministri il 26 novembre 2010, che  si  prefigge  in
particolare l'obiettivo di concentrare nello  strumento  del  credito
d'imposta gli interventi rivolti ad aiutare le imprese a superare  le
strozzature  alla  loro  crescita,  il  credito  d'imposta  per   gli
investimenti nelle aree sottoutilizzate, di cui all'articolo 1, commi
da 271 a 279, della legge 27 dicembre  2006,  n.  296,  e  successive
modificazioni, e' rifinanziato con fondi strutturali europei.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di  concerto  con  il
e previa intesa in sede di Conferenza permanente per i  rapporti  tra
stabilisce, con proprio decreto di natura non regolamentare, i limiti
di  finanziamento  per  ciascuna  regione  interessata,   la   durata
dell'agevolazione nonche' le disposizioni di attuazione necessarie  a
garantire la coerenza dello strumento con le priorita' e le procedure
dei fondi strutturali europei, in  particolare  quelle  previste  dal
regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio  2006,  e
con la  cornice  programmatica  definita  con  il  Quadro  strategico
nazionale 2007-2013. I crediti d'imposta possono essere fruiti  entro
i limiti delle disponibilita' previste dal decreto di cui al presente
comma. I soggetti interessati hanno diritto al credito d'imposta fino
all'esaurimento delle risorse finanziarie. L'Agenzia  delle  entrate,
con proprio provvedimento, individua le  modalita'  per  l'attuazione
della presente clausola.
3. Tenuto conto dei notevoli ritardi nel loro impegno e nella  loro
spesa, le risorse necessarie  all'attuazione  del  presente  articolo
sono  individuate,  previo  consenso   della   Commissione   europea,
nell'utilizzo congiunto delle risorse del Fondo europeo  di  sviluppo
regionale  (FESR)  e  del  cofinanziamento  nazionale  destinate   ai
territori delle  regioni  Abruzzo,  Basilicata,  Calabria,  Campania,
Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.
4. Le citate risorse nazionali e dell'Unione europea, per  ciascuno
degli anni in cui il credito  d'imposta  e'  reso  operativo  con  il
decreto di cui al comma 2,  sono  versate  all'entrata  del  bilancio
dello Stato e successivamente riassegnate, per le suddette  finalita'
di spesa,  ad  apposito  programma  dello  stato  di  previsione  del
Ministero  dell'economia  e  delle   finanze.   A   tale   fine,   le
amministrazioni titolari dei relativi programmi comunicano  al  Fondo
di rotazione di cui all'articolo 5 della legge  16  aprile  1987,  n.
183, gli importi, dell'Unione europea  e  nazionali,  riconosciuti  a
titolo  di  credito  d'imposta  dall'Unione   europea,   da   versare
all'entrata del bilancio dello  Stato.  Ai  sensi  dell'articolo  17,
comma  12,  della  legge  31  dicembre  2009,  n.  196,  il  Ministro
dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di
5. Entro il 31 gennaio di ciascun anno il Ministro dell'economia  e
delle finanze riferisce alle Camere, con  apposita  relazione,  sullo
stato di attuazione del presente articolo».
al comma 4, le parole:  «turistico-alberghieri»  sono  sostituite
dalla seguente: «turistici»;
«5. Nei territori di cui al comma 4, la delimitazione dei Distretti
e' effettuata dalle Regioni d'intesa con il Ministero dell'economia e
delle finanze e  con  i  Comuni  interessati,  previa  conferenza  di
servizi, che e' obbligatoriamente indetta se richiesta da imprese del
settore turistico che operano nei medesimi territori. Alla conferenza
di servizi deve sempre partecipare l'Agenzia del demanio»;
all'alinea, le parole: «turistico-alberghieri» sono  sostituite
alla lettera a), al primo periodo,  le  parole:  «comma  4-bis»
sono sostituite dalle seguenti: «comma 4-ter» e, al secondo  periodo,
la parola: «altresi'» e' sostituita dalla seguente: «comunque»;
alla lettera b), le parole da: «gli eventuali  maggiori  oneri»
al  secondo  periodo,  le  parole:  «,   nonche'   presentare
richieste ed istanze, nonche' ricevere i provvedimenti conclusivi dei
relativi procedimenti, rivolte ad una qualsiasi altra amministrazione
statale»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «e  possono  presentare
richieste e istanze, anche rivolte a qualsiasi altra  amministrazione
statale, nonche' ricevere i  provvedimenti  conclusivi  dei  relativi
procedimenti»;
al  terzo  periodo,  dopo  le  parole:  «sono  emanate»  sono
inserite le seguenti: «, in coordinamento con la  disciplina  vigente
in materia di Sportello  unico  per  le  attivita'  produttive  e  di
comunicazione unica,» e le parole: «delle  amministrazioni  statali,»
sono sostituite dalle seguenti: «delle amministrazioni statali.»;
al comma 8, lettera b), le parole: «delle concessioni  di  beni
demaniali marittimi con finalita' turistico-ricreative, come definiti
sulla base» sono sostituite dalle seguenti:  «appositamente  definiti
nell'ambito»;
nella rubrica,  le  parole:  «Distretti  turistico-alberghieri»
sono sostituite dalle seguenti: «Distretti turistici».
al numero 1.1), dopo le  parole:  «o  il  socio  unico»  sono
inserite le seguenti: «persona fisica»;
al  numero  1.2),  le  parole:  «gli   amministratori»   sono
sostituite dalle seguenti: «degli  amministratori»,  le  parole:  «il
direttore tecnico» dalle  seguenti:  «del  direttore  tecnico»  e  le
parole: «o il socio unico, ovvero  il  socio  di  maggioranza»  dalle
seguenti: «o del socio unico persona  fisica,  ovvero  del  socio  di
maggioranza»;
il numero 1.4) e' soppresso;
il numero 1.7) e' soppresso;
al numero 1.9), la parola: «eliminate»  e'  sostituita  dalla
seguente: «soppresse»;
al numero 2), la parola: «limitatamente» e' sostituita  dalla
seguente:  «,  limitatamente»  e  la  parola:   «affidamento»   dalla
seguente: «affidamento,»;
al numero 4), capoverso 2:
al secondo periodo, le parole: «le condanne quando il reato
e'  stato  depenalizzato  ovvero  per  le  quali  e'  intervenuta  la
riabilitazione ovvero quando il reato  e'  stato  dichiarato  estinto
dopo la condanna ovvero in caso di revoca  della  condanna  medesima»
sono sostituite dalle seguenti: «le condanne per reati  depenalizzati
ovvero dichiarati estinti dopo la condanna stessa,  ne'  le  condanne
revocate, ne' quelle per le quali e' intervenuta la riabilitazione»;
al sesto  periodo,  le  parole:  «con  alcun  soggetto»  sono
sostituite dalle seguenti: «rispetto ad alcun soggetto»;
al numero 1), le parole: «i soggetti» sono  sostituite  dalle
seguenti: «I soggetti»;
«1-bis) al comma 4, lettera  e),  dopo  le  parole:  "attivita'  di
qualificazione"  sono  aggiunte  le  seguenti:  ",   ferma   restando
l'inderogabilita' dei minimi tariffari"»;
«c-bis) all'articolo 42, dopo il comma 3 e' inserito il seguente:
"3-bis. Le stazioni appaltanti provvedono a  inserire  nella  Banca
dati nazionale dei contratti pubblici prevista  dall'articolo  62-bis
del  codice  dell'amministrazione  digitale,  di   cui   al   decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, secondo  il  modello  predisposto  e
pubblicato dall'Autorita' nel sito informatico presso l'Osservatorio,
previo parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,  la
certificazione attestante le prestazioni di cui al comma  1,  lettera
a), del presente articolo rese dai  fornitori  e  dai  prestatori  di
servizi, entro trenta  giorni  dall'avvenuto  rilascio;  in  caso  di
inadempimento si applica quanto previsto dall'articolo 6, comma 11"»;
«e) all'articolo 48, comma 1, dopo il primo periodo, e'  inserito
il  seguente:  "Le  stazioni  appaltanti,  in  sede   di   controllo,
verificano il possesso del requisito di qualificazione  per  eseguire
lavori attraverso il casellario informatico di  cui  all'articolo  7,
comma  10,  ovvero   attraverso   il   sito   del   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti per i contratti affidati a  contraente
generale; per i fornitori e per i prestatori di servizi  la  verifica
del possesso del requisito di cui all'articolo 42, comma  1,  lettera
a), del presente codice e' effettuata tramite la Banca dati nazionale
dei contratti  pubblici  prevista  dall'articolo  62-bis  del  codice
2005, n. 82"»;
dopo la lettera e) sono inserite le seguenti:
«e-bis) all'articolo 49, comma 2, lettera c), sono  aggiunte,  in
fine, le seguenti  parole:  ",  nonche'  il  possesso  dei  requisiti
tecnici e delle risorse oggetto di avvalimento";
e-ter) all'articolo 55, comma 6, secondo periodo, dopo le parole:
"Alle  procedure  ristrette,"  sono  inserite   le   seguenti:   "per
l'affidamento di lavori,"»;
dopo la lettera g) e' inserita la seguente:
«g-bis)  all'articolo  62,  comma  1,  dopo  le  parole:   "Nelle
procedure ristrette relative a" sono inserite le seguenti: "servizi o
forniture, ovvero a"»;
dopo la lettera i) sono inserite le seguenti:
«i-bis) all'articolo 81, dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente:
"3-bis. L'offerta migliore e' altresi' determinata al  netto  delle
spese relative al costo del personale, valutato sulla base dei minimi
rappresentative sul piano nazionale, e delle  misure  di  adempimento
delle disposizioni in materia di salute e  sicurezza  nei  luoghi  di
i-ter) all'articolo 87, comma 2, la lettera g) e' abrogata»;
alla lettera l), numero 1), capoverso comma 7,  dopo  il  primo
periodo e' inserito il seguente: «I  lavori  affidati  ai  sensi  del
presente comma, relativi alla categoria prevalente, sono affidabili a
terzi mediante subappalto o subcontratto nel limite del 20 per  cento
dell'importo   della   medesima   categoria;   per    le    categorie
specialistiche di cui all'articolo 37, comma  11,  restano  ferme  le
disposizioni ivi previste»; al secondo periodo, le parole: «punto  5»
sono sostituite dalle seguenti: «punto quinto» e le parole:  «di  cui
all'articolo 122, commi 3 e 5,» sono sostituite dalle  seguenti:  «di
cui ai commi 3 e 5 del presente articolo,»;
dopo la lettera m) e' inserita la seguente:
«m-bis) all'articolo 125, comma 11, primo e secondo  periodo,  le
parole:   "ventimila   euro"   sono   sostituite   dalle    seguenti:
"quarantamila euro"»;
alla lettera o):
all'alinea, le parole: «del decreto legislativo 12 aprile 2006,
n. 163,» sono soppresse;
al   capoverso   comma   4,   le   parole:   «Ministero   delle
infrastrutture» sono  sostituite  dalle  seguenti:  «Ministero  delle
alla lettera q), numero  2),  capoverso  comma  19,  secondo  e
dodicesimo periodo, le parole: «da una banca» sono  sostituite  dalle
seguenti: «da uno dei soggetti di cui al comma 9, primo periodo,»;
alla lettera r), dopo il numero 2) sono  inseriti  i  seguenti:
«2-bis) il comma 4 e' sostituito dal seguente:
"4. I soggetti aggiudicatori rimettono il progetto  preliminare  al
Ministero e, ove  competenti,  al  Ministero  dell'ambiente  e  della
tutela del  territorio  e  del  mare,  al  Ministero  dello  sviluppo
economico e al Ministero per i beni e le attivita' culturali, nonche'
alle regioni  o  province  autonome  competenti  per  territorio.  Il
medesimo  progetto  e'  altresi'  rimesso  agli  enti  gestori  delle
interferenze e  a  ciascuna  delle  amministrazioni  interessate  dal
progetto  rappresentate   nel   CIPE   e   a   tutte   le   ulteriori
amministrazioni competenti a rilasciare permessi e autorizzazioni  di
ogni  genere  e  tipo,  nonche',  nei  casi  previsti,  al  Consiglio
superiore dei lavori  pubblici  o  ad  altra  commissione  consultiva
competente. Le valutazioni delle amministrazioni interessate e  degli
enti gestori delle interferenze,  riguardanti  eventuali  proposte  e
richieste,  sono  acquisite  dal  Ministero  a  mezzo   di   apposita
conferenza di servizi, convocata  non  prima  di  trenta  giorni  dal
ricevimento del progetto da parte dei soggetti interessati e conclusa
non oltre sessanta giorni dalla data  del  predetto  ricevimento.  La
conferenza di servizi ha finalita'  istruttoria  e  ad  essa  non  si
applicano le disposizioni degli articoli 14 e seguenti della legge  7
agosto 1990, n.  241,  e  successive  modificazioni,  in  materia  di
conferenza  di  servizi.  Nei   sessanta   giorni   successivi   alla
conclusione della  conferenza  di  servizi  il  Ministero  valuta  le
proposte e le richieste pervenute in sede di conferenza di servizi da
parte delle pubbliche amministrazioni competenti  e  dei  gestori  di
opere interferenti, ivi incluso, nei casi  previsti,  il  parere  del
Consiglio superiore  dei  lavori  pubblici  o  di  altra  commissione
consultiva competente, e formula la propria proposta al CIPE che, nei
trenta giorni successivi, approva il progetto preliminare";
2-ter) al comma 5, il primo periodo e' soppresso»;
«1) al comma 3, il terzo periodo e' soppresso»;
«1-bis) il comma 4 e' sostituito dal seguente:
"4. Nei quarantacinque giorni successivi  il  Ministero  valuta  la
compatibilita' delle proposte e richieste pervenute entro il  termine
di cui al comma 3 da parte delle pubbliche amministrazioni competenti
e dei gestori di opere interferenti  con  le  indicazioni  vincolanti
contenute nel progetto preliminare approvato  e  formula  la  propria
proposta al CIPE che, nei  trenta  giorni  successivi,  approva,  con
eventuali integrazioni o modificazioni, il progetto definitivo, anche
ai fini delle dichiarazioni di pubblica utilita'"»;
il numero 3) e' sostituito dal seguente: «3) dopo  il  comma  5
"5-bis. Il soggetto aggiudicatore provvede alla pubblicazione del
bando di gara non oltre novanta giorni dalla  data  di  pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della delibera del CIPE di approvazione  del
progetto definitivo, ove questo sia posto a base di gara. In caso  di
mancato  adempimento,  il  CIPE,  su  proposta  del  Ministero  delle
infrastrutture  e  dei  trasporti,  puo'  disporre  la   revoca   del
finanziamento a carico dello Stato.
5-ter. La procedura prevista dal presente articolo  puo'  trovare
applicazione anche con riguardo a piu' progetti  definitivi  parziali
dell'opera, a condizione che tali progetti  siano  riferiti  a  lotti
idonei  a  costituire  parte   funzionale,   fattibile   e   fruibile
dell'intera opera e siano dotati di copertura finanziaria;  resta  in
ogni caso ferma la validita' della valutazione di impatto  ambientale
effettuata con riguardo al progetto preliminare  relativo  all'intera
opera"»;
alla lettera t):
«01) al comma 5, primo periodo, le parole:  "nei  tempi  previsti
dall'articolo  166."  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "nei  tempi
previsti dagli articoli 165 e 166, comma 5. La conferenza di  servizi
si  svolge  sul  progetto  definitivo  con  le   modalita'   previste
dall'articolo 165, comma 4."»;
al numero 2), le  parole:  «comma  10»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «al comma 10»;
alla lettera u):
al numero 1) sono premessi i seguenti:
«01) nella rubrica, la parola: "definitivo" e'  sostituita  dalla
seguente: "preliminare";
02) al comma 1, primo periodo, le parole:  "di  cui  all'articolo
166" sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 165"»;
«1) al  comma  2,  secondo  periodo,  le  parole:  "del  progetto
definitivo"   sono   sostituite   dalle   seguenti:   "del   progetto
preliminare" e il quarto periodo e' sostituito dal seguente: "In ogni
caso, ciascun soggetto partecipante alla conferenza  deve  comunicare
le proprie eventuali proposte motivate di prescrizioni o di  varianti
alla soluzione  localizzativa  alla  base  del  progetto  preliminare
presentato, entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla data
di ricezione del progetto preliminare"»;
«2) al comma 3, al  secondo  periodo,  le  parole:  "il  progetto
definitivo" sono sostituite dalle seguenti: "il progetto preliminare"
e le  parole:  "sessanta  giorni"  sono  sostituite  dalle  seguenti:
"quarantacinque giorni"; al terzo periodo, le  parole:  "il  progetto
definitivo"   sono   sostituite   dalle   seguenti:   "il    progetto
preliminare"»;
«3) al comma 4, primo periodo, le  parole:  "novantesimo  giorno"
sono sostituite dalle seguenti: "sessantesimo giorno"  e  le  parole:
"ricezione del progetto definitivo" sono sostituite  dalle  seguenti:
"ricezione del progetto preliminare"»;
«3-bis)  al  comma  5,  secondo  periodo,  le  parole:  "con   la
localizzazione" e le parole: "individuati  nel  progetto  preliminare
laddove gia' approvato" sono soppresse»;
«4) al comma 6, primo periodo, le parole:  "progetto  definitivo"
sono sostituite dalle seguenti: "progetto preliminare" e  le  parole:
"novanta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "sessanta giorni"»;
la lettera v) e' sostituita dalla seguente:
«v) all'articolo 169, comma 3, primo periodo, dopo le parole: "la
attribuzione di nuovi finanziamenti a carico dei fondi" sono inserite
le seguenti: "ovvero l'utilizzo di una quota superiore  al  cinquanta
per cento dei ribassi d'asta conseguiti"»;
alla lettera bb), le parole: «i soggetti» sono sostituite dalle
la lettera cc) e' sostituita dalla seguente: «cc)  all'articolo
1) al comma 3 e' aggiunto,  in  fine,  il  seguente  periodo:  "I
certificati  indicano  le  lavorazioni  eseguite   direttamente   dal
contraente generale nonche' quelle eseguite  mediante  affidamento  a
soggetti terzi ovvero eseguite da imprese controllate  o  interamente
possedute;  le  suddette  lavorazioni,  risultanti  dai  certificati,
possono essere utilizzate ai  fini  della  qualificazione  SOA  nelle
corrispondenti categorie";
2) al  comma  4,  lettera  b),  primo  periodo,  le  parole:  "di
direttori tecnici con qualifica  di  dipendenti  o  dirigenti,"  sono
sostituite dalle  seguenti:  "di  almeno  un  direttore  tecnico  con
qualifica di dipendente o dirigente, nonche'"»;
alla lettera dd), le  parole:  «un  milione  e  cinquecentomila
euro» sono sostituite dalle seguenti:  «un  milione  di  euro»  e  le
parole: «ultimo periodo» dalle seguenti: «secondo e terzo periodo»;
alla lettera gg):
«01) al comma 1 e' aggiunto, in fine, il  seguente  periodo:  "Le
disposizioni del presente articolo non si applicano ai  contratti  di
cui alla parte  II,  titolo  III,  capo  IV,  affidati  a  contraente
generale"»;
al numero 4), la parola:  «composizione»  e'  sostituita  dalla
seguente: «commissione»;
alla lettera ii):
all'alinea, sono premesse le seguenti  parole:  «nella  parte
IV,»  e  la  parola:  «inserito»  e'   sostituita   dalla   seguente:
«aggiunto»;
al capoverso Art. 246-bis, comma 1, primo periodo, la parola:
«104» e' sostituita dalle  seguenti:  «n.  104»  e  le  parole:  «non
superiore al triplo» sono sostituite dalle seguenti:  «non  superiore
al quintuplo»;
alla lettera ll):
«1-bis) al comma 15, le parole: "tre anni" sono sostituite  dalle
seguenti: "cinque anni"»;
al numero 3), capoverso 20-bis le parole: «all'articolo 122» sono
sostituite dalla seguenti: «agli articoli 122»;
alla lettera mm):
al numero 1), le  parole  «le  parole  "10  per  cento"  sono
sostituite dalle seguenti: "otto per cento"»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «le  parole:  "al  10  per  cento"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "all' 8 per cento"»;
al numero 2), le parole: «per i lavori» sono sostituite dalle
seguenti: «per lavori»;
al numero 3), le parole: «per i lavori» sono sostituite dalle
seguenti: «di lavori»;
la lettera nn) e' sostituita dalla seguente:
«nn) all'allegato XXII, nel Quadro C: esecuzione dei lavori:
1) le parole: "responsabile della  condotta  dei  lavori"  sono
sostituite dalle seguenti: "responsabile di progetto  o  responsabile
di cantiere";
2)  prima  delle  parole:  "Dichiarazione  sull'esecuzione  dei
lavori" e' inserita la seguente tabella:
"Indicazione delle lavorazioni eseguite  ai  sensi  dell'articolo
189, comma 3, ultimo periodo.
Impresa  |  Codice  |  Categoria  |  Importo   |     Importo
| fiscale  |             |  in cifre  |   in lettere
------------|----------|-------------|------------|------------------
|          |             |            |
" »;
«2-bis. Le disposizioni di cui alla lettera ee) del comma  2  del
presente articolo, limitatamente all'applicazione ai settori speciali
degli articoli 95 e 96 del codice di cui al  decreto  legislativo  12
aprile 2006, n. 163, non si  applicano  alle  societa'  operanti  nei
predetti settori le cui procedure in materia  siano  disciplinate  da
appositi protocolli di intesa stipulati con amministrazioni pubbliche
prima della data di entrata in vigore della legge di conversione  del
al comma 3, le parole: «lettere b), l) e dd)»  sono  sostituite
dalle seguenti: «lettere b), d), e-bis), i-bis), i-ter),  l),  dd)  e
ll), numero 1-bis)»;
«3-bis. La disposizione di cui al comma 2, lettera  e),  relativa
ai fornitori e ai prestatori di servizi, si applica alle procedure  i
cui bandi o avvisi con i quali si indice  una  gara  sono  pubblicati
successivamente al trentesimo giorno dalla pubblicazione del  modello
di cui  all'articolo  42,  comma  3-bis,  del  codice  dei  contratti
legislativo 12 aprile 2006,  n.  163,  introdotto  dal  comma  2  del
presente articolo, da  parte  dell'Autorita'  per  la  vigilanza  sui
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, nonche',  in  caso
di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure  i
cui inviti a presentare le offerte sono  inviati  successivamente  al
trentesimo giorno dalla pubblicazione del predetto modello  da  parte
della medesima Autorita'»;
al comma 7, le parole: «si applicano  ai  progetti  preliminari
non approvati» sono sostituite dalle seguenti: «non si  applicano  ai
progetti preliminari gia' approvati»;
al comma 10, la parola: «u)» e' soppressa;
«10-bis. Le disposizioni di cui al comma 2,  lettera  r),  numeri
2-bis) e 2-ter), lettera s), numeri 1) e 1-bis), lettera  t),  numero
01), e lettera u), si applicano alle opere i cui progetti preliminari
non sono stati approvati dal CIPE alla  data  di  entrata  in  vigore
della  legge  di  conversione  del  presente  decreto.  Ai   progetti
preliminari gia' approvati dal CIPE alla data di  entrata  in  vigore
della  legge  di  conversione  del  presente  decreto  continuano  ad
applicarsi le disposizioni degli articoli da 165 a 168 del codice dei
contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui  al
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nel testo  vigente  prima
della medesima data»;
al comma 13, quarto periodo,  dopo  la  parola:  «codice»  sono
inserite le seguenti: «di cui al decreto legislativo 12 aprile  2006,
n. 163», le parole: «in modalita'  tematica»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «per via telematica» e le parole: «n. 445 del  2000»  dalle
seguenti: «28 dicembre 2000, n. 445»;
«14-bis. Per i contratti di forniture e  servizi  fino  a  20.000
euro stipulati con la pubblica amministrazione e con le  societa'  in
house, i  soggetti  contraenti  possono  produrre  una  dichiarazione
sostitutiva ai sensi dell'articolo 46, comma 1, lettera p), del testo
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica  28  dicembre
2000, n. 445, in luogo del documento di regolarita' contributiva.  Le
amministrazioni  procedenti  sono  tenute  ad  effettuare   controlli
periodici sulla veridicita' delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi
dell'articolo 71 del medesimo testo  unico  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica n. 445 del 2000»;
dopo  la  lettera  a)  sono  inserite  le  seguenti:  «a-bis)
all'articolo 16, il comma 2 e' abrogato;
a-ter) all'articolo 47, comma 2, lettera a),  dopo  le  parole:
"per i lavori di importo" sono inserite le seguenti: "pari o";
a-quater) all'articolo 48, comma 1, lettera a), dopo le parole:
a-quinquies) all'articolo 92,  comma  2,  l'ultimo  periodo  e'
sostituito dal seguente: "Nell'ambito dei propri requisiti posseduti,
riferimento alla specifica gara"»;
alla lettera b), le parole: «del decreto del  Presidente  della
Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207» sono soppresse;
«b-bis)  all'articolo  267,  comma  10,  le  parole:   "secondo
periodo," sono soppresse»;
«1) al comma 6 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo:  "Resta
ferma la validita' dei contratti gia' stipulati e da  stipulare,  per
la cui esecuzione e' prevista nel bando o nell'avviso di gara  ovvero
nella lettera di invito la qualificazione in  una  o  piu'  categorie
previste dal regolamento di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34";
2) al comma 12,  al  primo  e  al  secondo  periodo,  la  parola:
"centottantunesimo"      e'      sostituita      dalla      seguente:
"trecentosessantaseiesimo" e, al secondo periodo, le parole: "OG 10,"
e "OS 20," sono soppresse»;
«2-bis) dopo il comma 12 e' inserito il seguente:
"12-bis. I certificati di esecuzione dei  lavori,  relativi  alla
categoria OS 20 di cui all'Allegato A annesso al regolamento  di  cui
al decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34,  e
successive   modificazioni,   sono   utilizzabili   ai   fini   della
qualificazione nella categoria OS 20-A di cui all'allegato A  annesso
al presente regolamento. Le attestazioni relative alla  categoria  OS
20, rilasciate nella vigenza del citato regolamento di cui al decreto
del Presidente della  Repubblica  n.  34  del  2000,  possono  essere
utilizzate ai fini della partecipazione alle gare in cui e' richiesta
la qualificazione nella categoria  OS  20-A  di  cui  all'allegato  A
annesso al presente regolamento"»;
i numeri 3) e 4) sono sostituiti dai seguenti:
«3)   al   comma   14,   al   primo   periodo,   la   parola:
"centottantesimo"      e'      sostituita       dalla       seguente:
"trecentosessantacinquesimo" e le parole: "OG 10," e  "OS  20,"  sono
soppresse; dopo il secondo periodo e' inserito il seguente:
"Ai fini della qualificazione nelle categorie OG 10 e OS  35,  di
cui all'allegato A  annesso  al  presente  regolamento,  le  stazioni
appaltanti,  su  richiesta  dell'impresa  interessata  o  della   SOA
attestante,  provvedono  a  emettere  nuovamente  i  certificati   di
esecuzione dei lavori relativi rispettivamente alla  categoria  OG  3
ovvero alle categorie OG 3, OG 6, OS 21 di cui all'allegato A annesso
al regolamento di cui al decreto del Presidente della  Repubblica  25
gennaio 2000, n. 34, e successive modificazioni, laddove  relativi  a
OS 35 di cui all'allegato A annesso al presente regolamento,  secondo
l'allegato B.1 annesso al presente regolamento, indicando, nei quadri
6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, la quota  parte  attribuita  a  ciascuna  delle
categorie individuate nel  citato  allegato  A  annesso  al  presente
regolamento, fermo restando quanto previsto  all'articolo  83,  comma
4)   al   comma   15,   al   primo   periodo,   la    parola:
"trecentosessantaseiesimo" e le parole  "OG  10,"  e  "OS  20,"  sono
soppresse; dopo il secondo periodo e' inserito il seguente: "Ai  fini
della  qualificazione  nelle  categorie  OG  10  e  OS  35,  di   cui
all'allegato  A  annesso  al  presente   regolamento,   le   stazioni
appaltanti provvedono a emettere  i  certificati  di  esecuzione  dei
categorie OG 3, OG 6,  OS  21,  di  cui  all'allegato  A  annesso  al
gennaio 2000, n. 34, e successive modificazioni, ove  verifichino  la
presenza  di  lavorazioni  anche  ricomprese  rispettivamente   nelle
categorie OG 10 e OS 35 di cui all'allegato  A  annesso  al  presente
regolamento, secondo l'allegato B.1 annesso al presente  regolamento,
indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, la quota parte attribuita
a ciascuna delle categorie individuate nel citato allegato A  annesso
al presente regolamento, fermo restando quanto previsto  all'articolo
83, comma 5"»;
al numero 7), le parole: «n.  554  del  1999»  sono  sostituite
dalle seguenti: «21 dicembre 1999, n. 554»;
«d-bis) all'allegato A, alla declaratoria della categoria  OS
35, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nonche' l'utilizzo
di  tecnologie  di  video-ispezione,  risanamento,   rinnovamento   e
sostituzione delle sottostrutture interrate ovvero di tecnologie  per
miniscavi superficiali"»;
al comma 16:
«d-bis) all'articolo 67, comma 1, lettera d), la  parola:  ",
comunque," e' soppressa e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
", rinnovabili una sola volta"»;
la lettera e) e' sostituita dalla  seguente:  «e)  all'articolo
1)  al  comma  4,  terzo  periodo,  la  parola:  "valida"  e'
sostituita dalla seguente: "efficace";
2) al comma 5, il secondo periodo e' sostituito dal seguente:
"Il parere  del  soprintendente,  all'esito  dell'approvazione  delle
prescrizioni d'uso dei beni paesaggistici  tutelati,  predisposte  ai
sensi degli articoli 140, comma 2, 141, comma 1, 141-bis e 143, comma
1, lettere b), c) e d), nonche' della positiva verifica da parte  del
Ministero, su  richiesta  della  regione  interessata,  dell'avvenuto
adeguamento degli strumenti urbanistici, assume  natura  obbligatoria
non vincolante e, ove non sia reso entro il termine di novanta giorni
dalla ricezione degli atti, si considera favorevole";
3) al comma 6, secondo periodo, dopo le parole:  "degli  enti
locali," sono inserite le seguenti: "agli enti parco,";
4) al comma 7, primo periodo,  le  parole:  "141-bis  e  143,
comma 3, lettere  b),  c)  e  d)"  sono  sostituite  dalle  seguenti:
"141-bis e 143, comma 1, lettere b), c) e d)"; al medesimo  comma  7,
terzo periodo, le parole: "accompagnandola con una relazione  tecnica
illustrativa nonche' dando comunicazione all'interessato  dell'inizio
del procedimento ai sensi delle  vigenti  disposizioni  di  legge  in
materia  di  procedimento  amministrativo"  sono   sostituite   dalle
seguenti: "accompagnandola con  una  relazione  tecnica  illustrativa
nonche' con  una  proposta  di  provvedimento,  e  da'  comunicazione
all'interessato  dell'inizio   del   procedimento   e   dell'avvenuta
trasmissione degli atti al soprintendente,  ai  sensi  delle  vigenti
disposizioni di legge in materia di procedimento amministrativo";
5) al comma 8, il secondo periodo e' sostituito dai seguenti:
"Il  soprintendente,  in  caso  di  parere  negativo,  comunica  agli
interessati  il  preavviso  di  provvedimento   negativo   ai   sensi
dell'articolo 10-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241.  Entro  venti
giorni dalla ricezione  del  parere,  l'amministrazione  provvede  in
conformita'";
6) al comma 11, le parole: "diventa efficace  decorsi  trenta
giorni dal suo rilascio ed" sono soppresse;
7) il comma 14 e' sostituito dal seguente:
"14. Le disposizioni dei commi da 1 a 13 si applicano anche  alle
istanze concernenti le attivita' di coltivazione di cave  e  torbiere
nonche' per le attivita' minerarie di ricerca ed estrazione incidenti
sui beni di cui all'articolo 134";
8) il comma  15  e'  abrogato»;  al  comma  17,  lettera  b),
capoverso comma 5-bis:
al primo periodo, dopo le parole:  «ovvero  ad  altri  enti
territoriali,»  sono  inserite  le  seguenti:   «qualora   gli   enti
sottoscrittori  dell'accordo  o  intesa  non  facciano  richiesta  di
attribuzione a norma del presente decreto»;
al secondo  periodo,  dopo  le  parole:  «dell'Agenzia  del
demanio,» sono inserite le seguenti: «sentita la Conferenza unificata
ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto  1997,  n.
281,»;
al comma 19, le parole: «legge 22 dicembre  2006,  n.  296»
sono sostituite dalle seguenti: «legge 27 dicembre 2006, n. 296»;
dopo il comma 19 e' aggiunto il seguente:
«19-bis. All'articolo 4, comma  6,  del  decreto-legge  25  marzo
2010, n. 40, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  22  maggio
2010, n. 73, dopo le parole: "Il Fondo e' ripartito,"  sono  inserite
le seguenti: "previa  intesa  con  la  Conferenza  permanente  per  i
di Bolzano, per i programmi nazionali di riparto, e  con  le  singole
regioni  interessate,  per  finanziamenti  specifici  riguardanti   i
singoli porti, nonche'"».
All'articolo 5: al comma 1:
alla lettera d), la parola: «compravendita» e' sostituita dalla
seguente: «trasferimento»;
dopo la lettera h) e' aggiunta la seguente:
«h-bis) modalita' di intervento in presenza  di  piani  attuativi
seppur decaduti»;
«1-bis) all'articolo 5, dopo il comma 4 e' aggiunto il seguente:
"4-bis. Lo sportello unico per l'edilizia accetta le domande,  le
dichiarazioni,  le  segnalazioni,  le  comunicazioni  e  i   relativi
elaborati tecnici o allegati presentati dal richiedente con modalita'
telematica e provvede  all'inoltro  telematico  della  documentazione
alle altre amministrazioni  che  intervengono  nel  procedimento,  le
quali adottano modalita' telematiche di ricevimento e di trasmissione
in  conformita'  alle  modalita'  tecniche   individuate   ai   sensi
dell'articolo 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006,  n.  4,
convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80.  Tali
modalita'  assicurano  l'interoperabilita'  con  le  regole  tecniche
definite dal regolamento ai sensi  dell'articolo  38,  comma  3,  del
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133,  e  successive  modificazioni.  Ai
predetti adempimenti si provvede  nell'ambito  delle  risorse  umane,
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica"»;
il numero 2) e' soppresso;
alla lettera b),  numero  2),  alinea,  le  parole:  «corredata
dalle» sono sostituite dalle seguenti: «corredata delle», le  parole:
«a mezzo posta con  raccomandata»  dalle  seguenti:  «mediante  posta
raccomandata» e, dopo le parole: «con  avviso  di  ricevimento»  sono
inserite le seguenti: «, ad eccezione dei  procedimenti  per  cui  e'
previsto l'utilizzo esclusivo della modalita' telematica»;
all'alinea, le parole: «, comma 1,» sono soppresse; il  capoverso
2-bis) e' sostituito dal seguente:
«2-bis) i contratti che trasferiscono, costituiscono o modificano
i diritti edificatori  comunque  denominati,  previsti  da  normative
statali  o  regionali,  ovvero   da   strumenti   di   pianificazione
«3-bis. Per agevolare il trasferimento dei  diritti  immobiliari,
dopo il comma 49 dell'articolo 31 della legge 23  dicembre  1998,  n.
448, sono inseriti i seguenti:
"49-bis.  I  vincoli  relativi  alla  determinazione  del  prezzo
massimo di cessione delle singole unita' abitative e loro  pertinenze
nonche' del canone massimo di locazione delle stesse, contenuti nelle
convenzioni di cui all'articolo 35 della legge 22  ottobre  1971,  n.
865, e successive modificazioni,  per  la  cessione  del  diritto  di
proprieta', stipulate precedentemente alla data di entrata in  vigore
della legge 17 febbraio 1992, n. 179,  ovvero  per  la  cessione  del
diritto  di  superficie,  possono  essere  rimossi,  dopo  che  siano
trascorsi almeno cinque anni dalla data del primo trasferimento,  con
convenzione in forma  pubblica  stipulata  a  richiesta  del  singolo
proprietario  e  soggetta  a  trascrizione   per   un   corrispettivo
proporzionale alla  corrispondente  quota  millesimale,  determinato,
anche per le unita' in diritto di superficie, in misura pari  ad  una
percentuale del corrispettivo risultante dall'applicazione del  comma
48 del presente articolo. La percentuale di cui al presente comma  e'
stabilita,  anche  con  l'applicazione  di  eventuali  riduzioni   in
relazione alla durata residua del vincolo, con decreto di natura  non
regolamentare del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze,  previa
intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi dell'articolo  3  del
49-ter. Le disposizioni di cui al comma 49-bis si applicano anche
alle convenzioni previste dall'articolo 18 del testo unico di cui  al
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380"»;
al comma 4, la  parola:  «compravendita»  e'  sostituita  dalla
«4-bis.  Per  agevolare  la   circolazione   delle   informazioni
concernenti gli immobili, e' abolito il  divieto  di  riutilizzazione
commerciale  dei  dati  ipotecari  e  catastali.  E'  consentito   il
riutilizzo dei documenti, dei dati e delle informazioni  catastali  e
ipotecari a fini commerciali o non commerciali  diversi  dallo  scopo
iniziale nell'ambito dei compiti di servizio pubblico per i  quali  i
documenti sono stati  prodotti,  fermo  restando  il  rispetto  della
normativa in materia di protezione dei dati  personali.  E'  comunque
consentita la fornitura di documenti, dati e  informazioni  da  parte
dell'Agenzia  del  territorio,  in  formato  elaborabile,   su   base
convenzionale, secondo modalita', tempi  e  costi  da  stabilire  con
provvedimento del direttore dell'Agenzia del territorio. Il comma 367
dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n.  311,  e'  abrogato.
Non sono dovuti l'importo fisso annuale e la maggiorazione del 20 per
cento di cui al comma 370 del citato articolo 1 della  legge  n.  311
del 2004, e successive modificazioni. La tabella  allegata  al  testo
unico di cui al decreto  legislativo  31  ottobre  1990,  n.  347,  e
successive  modificazioni,  e'  sostituita  dalla  tabella   di   cui
all'allegato 1 annesso al presente decreto. Le disposizioni di cui al
presente comma acquistano efficacia  a  decorrere  dal  1º  settembre
al comma 5, capoverso 3-bis, le parole: «alla lettera b), comma
1, dell'articolo 6» sono sostituite dalle seguenti: «alla lettera  b)
del comma 1 dell'articolo 6»;
«8-bis. All'articolo 17 della legge 17 agosto 1942,  n.  1150,  e
"Qualora, decorsi due anni dal termine per l'esecuzione del piano
particolareggiato, non abbia trovato applicazione il  secondo  comma,
nell'interesse improcrastinabile dell'Amministrazione  di  dotare  le
aree  di  infrastrutture  e   servizi,   il   comune,   limitatamente
all'attuazione anche parziale di comparti  o  comprensori  del  piano
particolareggiato decaduto, accoglie  le  proposte  di  formazione  e
attuazione di singoli  sub-comparti,  indipendentemente  dalla  parte
restante del comparto, per iniziativa  dei  privati  che  abbiano  la
titolarita' dell'intero  sub-comparto,  purche'  non  modifichino  la
destinazione d'uso delle aree pubbliche o fondiarie  rispettando  gli
stessi rapporti dei parametri urbanistici dello  strumento  attuativo
decaduti. I sub-comparti di cui al presente comma  non  costituiscono
variante urbanistica e sono approvati dal  consiglio  comunale  senza
l'applicazione delle procedure di cui agli articoli 15 e 16"»;
al comma 9, alinea, le parole: «le  Regioni,»  sono  sostituite
dalle seguenti: «le Regioni» e le parole: «dall'entrata in vigore del
presente decreto» dalle seguenti: «dalla data di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto»;
all'alinea, le parole: «dall'entrata in vigore  del  presente
decreto» sono sostituite dalle seguenti: «dalla data  di  entrata  in
«b)  i  piani  attuativi,  come  denominati  dalla   legislazione
regionale, conformi allo strumento urbanistico generale vigente, sono
approvati dalla giunta comunale»;
al primo periodo, le  parole:  «dall'entrata  in  vigore  del
presente decreto» sono sostituite  dalle  seguenti:  «dalla  data  di
al secondo periodo, le parole:  «comma  6  lettera  a)»  sono
sostituite dalle seguenti: «comma 9, lettera a)».
All'articolo 6: al comma 1:
all'alinea,  la  parola:  «ulteriori»   e'   sostituita   dalla
seguente: «ulteriore»;
«d-bis) riduzione e semplificazione delle comunicazioni, da parte
dei cittadini e delle imprese, agli enti previdenziali»;
alla lettera e), le parole: «un autorizzazione» sono sostituite
dalle seguenti: «un'autorizzazione»;
«f-bis) garanzia della tutela della sicurezza  stradale  e  della
regolarita' del mercato  dell'autotrasporto  di  cose  per  conto  di
terzi»;
alla lettera a), numero 2), alinea, le parole: «,  comma  5,»
«a-bis) all'articolo 67-sexies decies del codice del consumo,  di
cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e' aggiunto,  in
"3-bis. E' fatta salva la disciplina prevista dall'articolo  130,
comma 3-bis, del codice in materia di protezione dei dati  personali,
di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n.  196,  e  successive
modificazioni, per i trattamenti dei dati inclusi  negli  elenchi  di
abbonati a disposizione del pubblico"»;
al numero 1), le parole: «entro  90  giorni  dall'entrata  in
vigore del presente decreto» sono sostituite dalle  seguenti:  «entro
il 30 ottobre 2011,»;
al numero 6),  la  parola:  «definite»  e'  sostituita  dalla
seguente: «definiti» e dopo le parole: «di cui alla lettera c)»  sono
inserite le seguenti: «del comma 1»;
alla lettera c) e' aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:
«Resta salvo quanto previsto dalle normative di sicurezza vigenti  in
materia di installazione, esercizio e manutenzione  dei  serbatoi  di
gas  di  petrolio  liquefatto  di  cui  al   decreto   del   Ministro
dell'interno 14 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
120 del 24 maggio 2004»;
alla lettera d), dopo il numero 2) e' aggiunto il seguente:
«2-bis) in caso  di  trasferimento  di  residenza  delle  persone
fisiche,  i  comuni,  su  richiesta  degli  interessati,   ne   danno
comunicazione all'azienda sanitaria  locale  nel  cui  territorio  e'
ricompresa la nuova residenza. La comunicazione e' effettuata,  entro
un mese dalla data  di  registrazione  della  variazione  anagrafica,
telematicamente o su supporto cartaceo secondo le modalita' stabilite
con decreto di natura non regolamentare del Ministro della salute, di
l'innovazione, d'intesa con la Conferenza permanente per  i  rapporti
Bolzano.  L'azienda  sanitaria  locale  provvede  ad  aggiornare   il
libretto    sanitario,    trasmettendo    alla    nuova     residenza
dell'intestatario  il  nuovo  libretto   ovvero   un   tagliando   di
aggiornamento  da  apporre  su  quello  esistente,   secondo   quanto
stabilito  con  il  decreto   di   cui   al   secondo   periodo.   Le
amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della  presente
disposizione  nell'ambito  delle   risorse   umane,   strumentali   e
maggiori oneri a carico della finanza pubblica»;
«d-bis) per ridurre e per semplificare le comunicazioni, da parte
dei cittadini e delle imprese, agli enti previdenziali:
1) all'articolo 1, comma 248, della legge 23 dicembre 1996,  n.
662, le parole: "entro il 31 marzo di ciascun anno"  sono  sostituite
dalla seguente: "annualmente";
2) all'articolo 1 della legge  23  dicembre  1996,  n.  662,  e
successive modificazioni, dopo il comma 248 e' inserito il seguente:
"248-bis. Il termine per la presentazione della dichiarazione  di
responsabilita' di cui al comma 248 e' stabilito  con  determinazione
del presidente dell'INPS";
3) all'articolo 2, comma 3, della legge  11  ottobre  1990,  n.
289, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Qualora la  predetta
indennita' sia erogata  per  la  frequenza  di  scuole,  pubbliche  o
private, per tutta la durata dell'obbligo  formativo  scolastico,  e'
obbligatorio  trasmettere  la   sola   comunicazione   dell'eventuale
cessazione dalla partecipazione a tali corsi scolastici";
4) alla legge 29  ottobre  1971,  n.  889,  sono  apportate  le
4.1) il quarto  comma  dell'articolo  10  e'  sostituito  dal
"Entro  il  30  giugno  dello  stesso  anno,  le  aziende  devono
trasmettere con modalita' telematiche  all'Istituto  nazionale  della
previdenza sociale l'elenco degli elementi  accessori,  di  cui  alla
lettera  d)  del  primo  comma  dell'articolo  5,  che   sono   stati
corrisposti al personale dipendente, solo se di nuova  istituzione  o
modificati rispetto a quelli gia' portati a conoscenza  dell'Istituto
medesimo";
4.2) l'articolo 18 e' abrogato»;
«e)   per   semplificare   le   procedure   di   rilascio   delle
autorizzazioni  relative   ai   trasporti   eccezionali   su   gomma,
all'articolo  10  del  codice  della  strada,  di  cui   al   decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni,  dopo
il comma 9 e' inserito il seguente:
"9-bis. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
presente disposizione, il Governo, con regolamento adottato ai  sensi
dell'articolo 17, comma 1, della legge 23  agosto  1988,  n.  400,  e
successive modificazioni, modifica il regolamento di esecuzione e  di
attuazione del nuovo codice della  strada,  di  cui  al  decreto  del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, prevedendo  che
per i trasporti eccezionali su gomma  sia  sufficiente  prevedere  la
trasmissione, per  via  telematica,  della  prescritta  richiesta  di
autorizzazione, corredata della necessaria  documentazione,  all'ente
proprietario o concessionario per le  autostrade,  strade  statali  e
militari, e  alle  regioni  per  la  rimanente  rete  viaria,  almeno
quindici giorni prima della data fissata per il viaggio"»;
alla lettera f), numero 1.2), dopo le parole: «Ministro  per  i
rapporti con le  regioni»  sono  inserite  le  seguenti:  «e  per  la
coesione territoriale»;
«f-bis) dopo il comma 3 dell'articolo  38  del  decreto-legge  25
agosto 2008, n. 133, e  successive  modificazioni,  sono  inseriti  i
"3-bis. Per i comuni che, entro la data  del  30  settembre  2011
prevista dall'articolo 12, comma 7, del regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160,  non  hanno
provveduto  ad  accreditare  lo  sportello  unico  per  le  attivita'
produttive ovvero a fornire  alla  camera  di  commercio,  industria,
artigianato e agricoltura  competente  per  territorio  gli  elementi
necessari  ai  fini   dell'avvalimento   della   stessa,   ai   sensi
dell'articolo 4, commi 11 e 12, del medesimo regolamento  di  cui  al
decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010, il  prefetto
invia  entro  trenta  giorni  una  diffida  e,  sentita  la   regione
competente, nomina un commissario ad acta, scelto in  relazione  alle
specifiche situazioni, tra i funzionari dei comuni, delle  regioni  o
delle camere  di  commercio,  industria,  artigianato  e  agricoltura
competenti per territorio, al fine di adottare gli atti necessari  ad
assicurare la messa a regime del funzionamento degli sportelli unici.
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro  per
la semplificazione normativa, sentito il  Ministro  per  la  pubblica
amministrazione e l'innovazione, sono individuate le eventuali misure
che risultino indispensabili per attuare, sul  territorio  nazionale,
lo sportello unico e per garantire, nelle more della sua  attuazione,
la  continuita'  della  funzione  amministrativa,  anche   attraverso
parziali e limitate deroghe alla relativa disciplina.
3-ter. In ogni caso, al fine di garantire  lo  svolgimento  delle
funzioni affidate agli sportelli unici per le attivita' produttive, i
comuni adottano le misure  organizzative  e  tecniche  che  risultino
necessarie";
f-ter)  al  fine  di  semplificare   e   di   razionalizzare   il
procedimento di applicazione  delle  sanzioni  di  cui  al  comma  14
dell'articolo 83-bis  del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
successive modificazioni, al comma 15 del  medesimo  articolo  83-bis
dalla legge n. 133 del 2008, e successive modificazioni,  le  parole:
"dall'autorita' competente,  individuata  con  decreto  del  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti" sono sostituite dalle seguenti:
"dal Ministro  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti,  secondo  le
modalita' individuate con decreto dello stesso Ministro";
f-quater) all'articolo 2215-bis del codice civile sono  apportate
"Gli  obblighi  di  numerazione  progressiva  e  di   vidimazione
previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per  la  tenuta
dei libri, repertori e scritture sono assolti, in caso di tenuta  con
strumenti  informatici,  mediante  apposizione,  almeno   una   volta
all'anno,  della  marcatura  temporale   e   della   firma   digitale
dell'imprenditore o di altro soggetto dal medesimo delegato.
Qualora per un anno non siano state  eseguite  registrazioni,  la
firma  digitale  e  la  marcatura  temporale  devono  essere  apposte
all'atto di una nuova registrazione e da tale apposizione decorre  il
periodo annuale di cui al terzo comma";
"Per i libri e per i registri la cui tenuta e'  obbligatoria  per
disposizione di legge o  di  regolamento  di  natura  tributaria,  il
termine di cui al terzo comma opera secondo le norme  in  materia  di
conservazione digitale contenute nelle medesime disposizioni";
f-quinquies) al testo unico di  cui  al  decreto  del  Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445,  dopo  l'articolo  43  e'
"Art. 43-bis (Certificazione e documentazione d'impresa). -  1.  Lo
sportello unico per le attivita' produttive:
a) trasmette alle altre amministrazioni pubbliche  coinvolte  nel
procedimento le comunicazioni e i documenti attestanti  atti,  fatti,
qualita', stati  soggettivi,  nonche'  gli  atti  di  autorizzazione,
licenza, concessione,  permesso  o  nulla  osta  comunque  denominati
rilasciati dallo stesso sportello unico per le attivita' produttive o
acquisiti da altre amministrazioni ovvero comunicati  dall'impresa  o
dalle agenzie per le  imprese,  ivi  comprese  le  certificazioni  di
qualita' o ambientali;
b) invia alla  camera  di  commercio,  industria,  artigianato  e
agricoltura territorialmente competente, ai fini del loro inserimento
nel Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA)  e  al
fine della raccolta e conservazione in un fascicolo  informatico  per
ciascuna impresa, il duplicato informatico dei documenti di cui  alla
2. Le  comunicazioni  tra  lo  sportello  unico  per  le  attivita'
produttive, le amministrazioni pubbliche,  le  camere  di  commercio,
industria, artigianato e agricoltura, le imprese e le agenzie per  le
imprese avvengono esclusivamente in modalita' telematica  secondo  le
3.  Le  amministrazioni  non   possono   richiedere   ai   soggetti
interessati la produzione dei documenti da  acquisire  ai  sensi  del
4.  All'attuazione  del  presente   articolo   le   amministrazioni
interessate provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e
finanziarie di sponibili a legislazione vigente  e,  comunque,  senza
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica";
f-sexies) nel decreto-legge 31 gennaio 2007,  n.  7,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, dopo  l'articolo
9 e' inserito il seguente:
"Art.  9-bis  (Iscrizione  all'albo   provinciale   delle   imprese
artigiane mediante comunicazione unica al registro delle imprese).  -
1. Ai fini dell'avvio  dell'attivita'  d'impresa  in  conformita'  ai
requisiti  di  qualifica  artigiana,  disciplinati  ai  sensi   delle
disposizioni  vigenti,  l'interessato  presenta   una   dichiarazione
attestante il possesso di tali requisiti  mediante  la  comunicazione
unica per la nascita dell'impresa, di cui all'articolo 9, secondo  le
regole tecniche individuate dal decreto del Presidente del  Consiglio
dei Ministri 6 maggio 2009, pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  n.
152 del 3 luglio 2009.
2. La dichiarazione  di  cui  al  comma  1  determina  l'iscrizione
all'albo  provinciale  delle  imprese  artigiane,  ove   previsto   e
disciplinato dalla legislazione  regionale,  con  la  decorrenza  ivi
prevista, e l'annotazione nella sezione speciale del  registro  delle
imprese. Restano ferme le altre disposizioni vigenti recanti obblighi
di iscrizione nel registro delle imprese.
3. Le regioni disciplinano le procedure per gli  accertamenti  e  i
controlli e per gli eventuali provvedimenti in caso  di  carenza  dei
requisiti dichiarati, ai sensi del comma 1, nonche' le modalita'  per
la comunicazione delle cancellazioni e delle variazioni  ai  soggetti
interessati, assegnando  termini  congrui  per  la  presentazione  di
proprie deduzioni o per conformarsi ai requisiti di legge, nonche' ai
fini della presentazione dei  ricorsi  ai  sensi  delle  disposizioni
4.  Qualora,  a  seguito  di  accertamento  o  verifica  ispettiva,
emergano  gli  elementi  per  l'iscrizione  alla  gestione   di   cui
all'articolo 3 della legge 4 luglio 1959, n. 463, e  all'articolo  31
della  legge  9  marzo  1989,  n.  88,  l'ente  accertatore  comunica
all'ufficio del registro delle imprese gli elementi per  l'iscrizione
all'albo provinciale delle imprese artigiane. La  comunicazione,  ove
previsto  e  disciplinato  dalla   normativa   regionale,   determina
l'iscrizione  all'albo  provinciale  delle  imprese   artigiane   con
decorrenza immediata, fatto salvo quanto previsto  dal  comma  3  del
presente articolo. I provvedimenti di variazione o  di  cancellazione
adottati, ai sensi del citato comma 3,  per  mancanza  dei  requisiti
tecnico-professionali non pregiudicano l'obbligo contributivo per  il
periodo di esercizio effettivo dell'attivita'.
5.  All'attuazione  del  presente   articolo   le   amministrazioni
f-septies) per semplificare le modalita' di riconoscimento  delle
organizzazioni di  produttori  e  favorire  l'accesso  delle  imprese
agricole ai mercati, i consorzi agrari disciplinati  dall'articolo  9
della legge 23 luglio 2009, n. 99, possono istituire al loro interno,
previo adeguamento degli statuti,  per  ciascun  settore  o  prodotto
agricolo,  una  o  piu'  sezioni   di   attivita',   cui   aderiscono
esclusivamente imprenditori  agricoli  iscritti  nel  registro  delle
imprese di cui all'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e
successive modificazioni. Le predette sezioni, con gestioni separate,
possono ottenere il riconoscimento come organizzazioni di  produttori
ai sensi del decreto legislativo 27 maggio  2005,  n.  102.  In  tale
ipotesi,  i  vincoli  e   i   controlli   relativi   si   riferiscono
esclusivamente alla sezione e agli imprenditori aderenti;
f-octies)  al  fine  di  garantire  che   un   adeguato   periodo
transitorio consenta  la  progressiva  entrata  in  operativita'  del
Sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, per i soggetti
di  cui  all'articolo  1,  comma  5,   del   decreto   del   Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio  e  del  mare  26  maggio
2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio  2011,
il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla  data
nei modi di cui all'articolo 28, comma 2, del regolamento di  cui  al
del mare 18 febbraio 2011, n. 52, non puo' essere antecedente  al  1º
«2-bis. Ai fini della semplificazione degli adempimenti di cui al
decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, all'articolo 19, comma 6,
e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Per gli atti  concernenti
la nomina degli investigatori incaricati non si esercita il controllo
preventivo di cui all'articolo 3,  comma  1,  lettera  f-ter),  della
legge 14 gennaio 1994, n. 20".
2-ter. All'articolo 5, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68,
periodo: "Fermo restando l'obbligo del versamento del  contributo  di
cui al comma 3 al Fondo regionale per l'occupazione dei disabili, per
le  aziende  che  occupano  addetti  impegnati  in  lavorazioni   che
comportano il pagamento di un tasso di premio ai fini  INAIL  pari  o
superiore al 60 per cento,  la  procedura  di  esonero  prevista  dal
presente articolo e' sostituita da un'autocertificazione  del  datore
di lavoro che attesta l'esclusione dei lavoratori  interessati  dalla
base di computo"».
All'articolo 7: al comma 1:
alla lettera p), le  parole:  «mediante  di  atto  notorio»  sono
sostituite dalle seguenti: «mediante atto notorio»;
«t-bis)   riconoscimento   del   requisito   di   ruralita'   dei
fabbricati»;
all'alinea, le parole:  «in  particolare»  sono  soppresse;  alla
all'alinea, dopo le parole:  «Raccomandazione  2003/361/CE»  sono
inserite le seguenti: «della Commissione, del 6 maggio 2003,»;
al primo periodo, le parole: «di natura non  regolamentare»  sono
soppresse e dopo le parole: «Ministro del lavoro  e  delle  politiche
sociali,» sono inserite  le  seguenti:  «da  adottare  entro  novanta
l'ultimo periodo e' sostituito dal seguente: «Gli appartenenti al
Corpo della Guardia di finanza, per quanto  possibile,  eseguono  gli
accessi in borghese»;
al numero 2), l'ultimo periodo e' sostituito  dai  seguenti:  «Il
coordinamento degli accessi e' affidato al comune, che puo' avvalersi
competenti per territorio. Le amministrazioni interessate  provvedono
all'attuazione  delle  disposizioni  di  cui   al   presente   numero
nell'ambito  delle   risorse   umane,   finanziarie   e   strumentali
disponibili a legislazione vigente»;
al numero 5), le parole: «9 ottobre 2008, n. 81» sono  sostituite
dalle seguenti: «9 aprile 2008, n. 81»;
alla lettera b), le parole: «comma 2, lettera  e),  m),  p),  r)»
sono sostituite dalle seguenti: «secondo comma, lettere e), m), p)  e
r),» e le parole: «ai commi precedenti» dalle seguenti: «alla lettera
a)»;
alla lettera c), dopo le parole: «non  puo'  essere  superiore  a
quindici giorni» sono inserite  le  seguenti:  «lavorativi  contenuti
nell'arco di non piu' di un trimestre,» e le parole: «autonomi; anche
in tali casi» sono sostituite dalle seguenti: «autonomi. In  entrambi
i casi»;
alla lettera d), le parole: «del legge del 27 luglio 2000 n. 212»
sono sostituite dalle seguenti: «della legge 27 luglio 2000, n. 212»;
alla lettera e), numero 2),  dopo  la  parola:  «successivi.»  e'
inserito  il  seguente  periodo:  «L'omissione  della   comunicazione
relativa  alle  variazioni  comporta  l'applicazione  delle  sanzioni
previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 18  dicembre  1997,
n. 471, e successive modificazioni»;
la lettera f) e' soppressa; alla lettera h):
al primo periodo, le parole: «le stesse»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «gli stessi»;
al terzo periodo, le parole: «al presente comma» sono  sostituite
dalle seguenti: «alla presente lettera»;
alla lettera i), le parole: «nell'articolo  2,»  sono  sostituite
dalle seguenti: «all'articolo 2»;
alla lettera m), le parole: «lire 600  milioni»  sono  sostituite
dalle seguenti: «lire seicento milioni»;
al numero 1), le parole: «primo periodo»  sono  sostituite  dalla
seguente: «alinea»;
al numero 2.1), dopo le parole:  «dell'imposta»  e'  inserita  la
seguente: «regionale»;
al numero  2.2),  la  parola:  «eliminata»  e'  sostituita  dalla
seguente: «soppressa»;
«3) al comma 1, lettera b), e' aggiunto,  in  fine,  il  seguente
periodo:  "L'esecuzione  forzata  e'  sospesa  per  un   periodo   di
centottanta giorni  dall'affidamento  in  carico  agli  agenti  della
riscossione degli atti di cui alla lettera a); tale  sospensione  non
si applica con riferimento  alle  azioni  cautelari  e  conservative,
nonche' ad ogni altra azione prevista dalle norme ordinarie a  tutela
del creditore";
3-bis) al comma 1, lettera c), e' aggiunto, in fine, il  seguente
periodo: "Nell'ipotesi di cui alla presente lettera, e ove gli agenti
della riscossione, successivamente all'affidamento  in  carico  degli
atti di cui alla lettera a), vengano a conoscenza di elementi  idonei
a dimostrare il fondato pericolo di pregiudicare la riscossione,  non
opera la sospensione di cui alla lettera b)"»;
al  numero  4),  le  parole:  «ai  fini»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «Ai fini»;
alla lettera p), il capoverso  4  e'  rinumerato  come  capoverso
alla lettera s), le parole: «approvato con del»  sono  sostituite
dalle seguenti: «, di cui al» e le parole: «e' aggiunto  il  seguente
paragrafo» dalle seguenti: «sono aggiunti  i  seguenti  periodi»,  le
parole: «di importo» sono soppresse e la parola: «1000» e' sostituita
dalla seguente: «1.000»;
alla lettera t), numero 2), le parole: «dal successivo numero 3)»
sono  sostituite  dalle  seguenti:  «dal  numero  3)  della  presente
lettera»;
alla lettera u) e' aggiunto, in fine, il seguente numero: «3-bis)
"6-bis. Le rate previste dal presente articolo possono essere anche
di importo decrescente, fermo restando il numero massimo stabilito"»;
dopo la lettera u) e' inserita la seguente:
«u-bis)  all'articolo  77  del  decreto  del   Presidente   della
Repubblica 29 settembre 1973, n.  602,  e  successive  modificazioni,
dopo il comma 2, e' aggiunto il seguente:
"2-bis. L'agente  della  riscossione  e'  tenuto  a  notificare  al
proprietario dell'immobile una  comunicazione  preventiva  contenente
l'avviso che, in mancanza del pagamento delle somme dovute  entro  il
termine di trenta giorni, sara' iscritta l'ipoteca di  cui  al  comma
1"»;
la lettera v) e' soppressa; alla lettera aa):
ai numeri 1) e 2), le parole: «euro 300,00» sono sostituite dalle
seguenti: «euro 300»;
al numero 3), dopo le parole: «dell'articolo 17» sono inserite le
seguenti: «del decreto del Presidente  della  Repubblica  26  ottobre
1972, n. 633, e successive modificazioni,» e  dopo  le  parole:  «dei
commi 1 e 6» sono aggiunte le seguenti: «del presente articolo»;
«cc-bis) per garantire il pieno rispetto dei principi del diritto
dell'Unione europea in materia di imposta  sul  valore  aggiunto  sui
tabacchi lavorati, all'articolo 39-sexies, comma 1, del  testo  unico
di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono aggiunti,
in fine, i seguenti periodi: "Per le cessioni e per  le  importazioni
di tabacchi lavorati effettuate  prima  dell'immissione  al  consumo,
l'imposta e' applicata in  base  al  regime  ordinario  previsto  dal
decreto del Presidente della Repubblica  26  ottobre  1972,  n.  633.
Resta ferma l'applicabilita', ove ne  ricorrano  i  presupposti,  del
regime di cui all'articolo 50 del decreto-legge 30  agosto  1993,  n.
331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre  1993,  n.
427,  e  successive  modificazioni".  Le  disposizioni  di  cui  alla
presente lettera si applicano a decorrere dalla data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto;
cc-ter) all'articolo 50-bis del decreto-legge 30 agosto 1993,  n.
427,  e  successive  modificazioni,  sono   apportate   le   seguenti
1.1) alla lettera a), dopo le parole: "depositi fiscali" sono
inserite le seguenti: "di cui all'articolo 1, comma  2,  lettera  e),
del testo unico di cui al decreto legislativo  26  ottobre  1995,  n.
504, e successive modificazioni";
1.2) alla lettera b), dopo  le  parole:  "depositi  doganali"
sono  inserite  le  seguenti:  "di  cui  all'articolo  525,   secondo
paragrafo, del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del  2
luglio 1993, e successive modificazioni";
2) al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: "dei  beni  dal
deposito" sono inserite le seguenti: ", ivi compresi quelli  relativi
ai dati di cui al comma 6, ultimo periodo,";
3) al comma 4, lettera b), sono aggiunte, in fine, le  seguenti
parole:  "previa   prestazione   di   idonea   garanzia   commisurata
all'imposta. La prestazione  della  garanzia  non  e'  dovuta  per  i
soggetti certificati ai sensi dell'articolo  14-bis  del  regolamento
(CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993,  e  successive
modificazioni, e per quelli esonerati ai sensi dell'articolo  90  del
testo unico delle disposizioni legislative in  materia  doganale,  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 23  gennaio  1973,  n.
4) al comma 6 e' aggiunto, in fine, il seguente periodo:  "Fino
all'integrazione delle pertinenti informazioni residenti nelle banche
dati delle Agenzie fiscali, il soggetto  che  procede  all'estrazione
comunica, altresi', al gestore del deposito IVA i dati relativi  alla
liquidazione dell'imposta di cui al presente  comma,  anche  ai  fini
dello svincolo della garanzia di cui  al  comma  4,  lettera  b);  le
modalita'   di   integrazione   telematica   sono    stabilite    con
determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane,  di  concerto
con il direttore dell'Agenzia delle entrate"»;
dopo la lettera dd) e' inserita la seguente:
«dd-bis)   tra   i   soggetti   che   possono   avvalersi   della
rideterminazione dei valori di terreni e partecipazioni nei termini e
con le modalita' stabiliti dalle disposizioni di cui alla lettera dd)
sono incluse le societa' di capitali i cui beni, per  il  periodo  di
applicazione delle disposizioni di cui agli  articoli  5  e  7  della
legge 28 dicembre 2001, n. 448,  e  successive  modificazioni,  siano
stati oggetto di misure cautelari e che  all'esito  del  giudizio  ne
abbiano riacquistato la piena titolarita'»;
alla lettera ee), primo periodo, la parola:  «partecipazione»  e'
sostituita  dalla  seguente:  «partecipazioni»  e  dopo  la   parola:
«ovvero» e' soppresso il segno di interpunzione: «,»;
alla lettera gg), le parole: «a decorre»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «a decorrere»;
«gg-bis) all'articolo 1, comma 299, della legge 23 dicembre 2005,
n. 266,  le  parole:  ",  succedute  alle  Istituzioni  pubbliche  di
assistenza e beneficenza" sono soppresse;
gg-ter) a decorrere dal 1º gennaio 2012, in deroga  alle  vigenti
disposizioni, la societa' Equitalia  Spa,  nonche'  le  societa'  per
azioni dalla stessa partecipate ai sensi dell'articolo  3,  comma  7,
modificazioni, dalla legge  2  dicembre  2005,  n.  248,  cessano  di
effettuare le attivita' di accertamento, liquidazione e  riscossione,
spontanea e coattiva, delle entrate, tributarie o  patrimoniali,  dei
comuni e delle societa' da essi partecipate;
gg-quater) a decorrere dalla data di cui alla lettera gg-ter),  i
comuni  effettuano  la  riscossione  spontanea  delle  loro   entrate
tributarie  e  patrimoniali.  I   comuni   effettuano   altresi'   la
riscossione coattiva delle predette entrate:
1) sulla base dell'ingiunzione prevista dal testo unico di  cui
al regio decreto 14 aprile  1910,  n.  639,  che  costituisce  titolo
esecutivo, nonche' secondo le disposizioni del titolo II del  decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in  quanto
compatibili, comunque nel rispetto dei  limiti  di  importo  e  delle
condizioni stabilite per gli agenti  della  riscossione  in  caso  di
iscrizione  ipotecaria  e  di  espropriazione  forzata   immobiliare,
esclusivamente se gli stessi procedono  in  gestione  diretta  ovvero
mediante  societa'  a  capitale   interamente   pubblico   ai   sensi
dell'articolo 52,  comma  5,  lettera  b),  numero  3),  del  decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;
2) esclusivamente secondo le disposizioni del  testo  unico  di
cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, se utilizzano  le  altre
forme di gestione della riscossione di cui all'articolo 52, comma  5,
del decreto legislativo n. 446 del 1997, e successive modificazioni;
gg-quinquies) in tutti i casi di riscossione coattiva  di  debiti
fino a euro  duemila  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, intrapresa successivamente alla
data di entrata in vigore  della  presente  disposizione,  le  azioni
cautelari ed esecutive  sono  precedute  dall'invio,  mediante  posta
ordinaria, di due  solleciti  di  pagamento,  il  secondo  dei  quali
decorsi almeno sei mesi dalla spedizione del primo;
gg-sexies) ai fini di cui alla lettera gg-quater), numero 1),  il
sindaco o il legale rappresentante della societa' nomina uno  o  piu'
funzionari responsabili della  riscossione,  i  quali  esercitano  le
funzioni demandate agli ufficiali della  riscossione  nonche'  quelle
gia' attribuite al segretario comunale  dall'articolo  11  del  testo
unico di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n.  639.  I  funzionari
responsabili  sono  nominati  fra  persone  la  cui  idoneita'   allo
svolgimento  delle  predette   funzioni   e'   accertata   ai   sensi
dell'articolo 42 del decreto legislativo 13 aprile 1999,  n.  112,  e
gg-septies) in conseguenza delle disposizioni di cui alle lettere
da gg-ter) a gg-sexies):
1) all'articolo 4 del decreto-legge 24 settembre 2002, n.  209,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n.  265,
i commi 2-sexies, 2-septies e 2-octies sono abrogati;
2) all'articolo 1, comma 225, della legge 24 dicembre 2007,  n.
244, le parole  da:  "degli  enti  locali"  fino  a:  "dati  e"  sono
sostituite dalle seguenti: "tributarie o patrimoniali delle  regioni,
delle province e dei comuni se effettuata in forma diretta o mediante
le societa' di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b),  numero  3),
del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,  e'  consentito  di
accedere ai dati e alle";
3) il comma 2 dell'articolo 36 del  decreto-legge  31  dicembre
2008, n. 31, e' abrogato;
4) il comma 28-sexies dell'articolo  83  del  decreto-legge  25
agosto 2008, n. 133, e' abrogato;
gg-octies) in caso  di  cancellazione  del  fermo  amministrativo
iscritto sui beni mobili registrati ai  sensi  dell'articolo  86  del
decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602,  e
successive modificazioni, il debitore non e' tenuto al  pagamento  di
spese ne' all'agente  della  riscossione  ne'  al  pubblico  registro
automobilistico gestito dall'Automobile  Club  d'Italia  (ACI)  o  ai
gestori degli altri pubblici registri;
gg-novies) all'articolo 47 del decreto  legislativo  31  dicembre
1992, n. 546, dopo il comma 5 e' inserito il seguente:
"5-bis. L'istanza di sospensione e' decisa entro centottanta giorni
dalla data di presentazione della stessa";
gg-decies) a decorrere dalla data  di  entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto, l'agente della riscossione
non puo' iscrivere l'ipoteca di cui all'articolo 77 del  decreto  del
Presidente  della  Repubblica  29  settembre  1973,  n.   602,   come
modificato, da ultimo, dalla lettera u-bis) del  presente  comma,  se
l'importo complessivo del  credito  per  cui  lo  stesso  procede  e'
inferiore complessivamente a:
1) ventimila euro, qualora la  pretesa  iscritta  a  ruolo  sia
contestata in giudizio ovvero sia ancora contestabile in tale sede  e
il debitore sia proprietario  dell'unita'  immobiliare  dallo  stesso
adibita a propria abitazione principale ai  sensi  dell'articolo  10,
comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui  redditi,  di  cui  al
2) ottomila euro, negli altri casi;
gg-undecies) all'articolo 76 del  decreto  del  Presidente  della
"1. Il concessionario puo' procedere all'espropriazione immobiliare
se l'importo complessivo  del  credito  per  cui  si  procede  supera
a) ventimila euro,  qualora  la  pretesa  iscritta  a  ruolo  sia
adibita a propria abitazione principale, ai sensi  dell'articolo  10,
b) ottomila euro, negli altri casi";
2) al comma 2, le parole: "all'importo  indicato"  sono  sostituite
dalle seguenti: "agli importi indicati";
«2-bis. Ai fini del riconoscimento della ruralita'  degli  immobili
ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n.  557,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n.  133,
e successive modificazioni, i soggetti interessati possono presentare
all'Agenzia del territorio una domanda di variazione della  categoria
catastale per l'attribuzione all'immobile della categoria A/6 per gli
immobili rurali ad uso abitativo  o  della  categoria  D/10  per  gli
immobili rurali ad uso strumentale. Alla domanda, da presentare entro
il 30 settembre 2011, deve essere allegata  un'autocertificazione  ai
sensi del  testo  unico  di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000,  n.  445,  nella  quale  il  richiedente
dichiara che l'immobile possiede, in via continuativa a decorrere dal
quinto anno antecedente a quello di presentazione  della  domanda,  i
requisiti di ruralita' dell'immobile necessari ai  sensi  del  citato
articolo 9  del  decreto-legge  n.  557  del  1993,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  n.   133   del   1994,   e   successive
2-ter. Entro il 20 novembre 2011, l'Agenzia del territorio,  previa
verifica  dell'esistenza  dei   requisiti   di   ruralita'   di   cui
all'articolo  9  del  decreto-legge  30  dicembre   1993,   n.   557,
e successive modificazioni, convalida la  certificazione  di  cui  al
comma 2-bis del presente articolo e  riconosce  l'attribuzione  della
categoria catastale richiesta. Qualora entro il  termine  di  cui  al
periodo  precedente  l'amministrazione   finanziaria   non   si   sia
pronunciata, il contribuente puo' assumere, in  via  provvisoria  per
ulteriori  dodici  mesi,  l'avvenuta  attribuzione  della   categoria
catastale   richiesta.   Qualora   tale   attribuzione   sia   negata
dall'amministrazione finanziaria  entro  il  20  novembre  2012,  con
provvedimento motivato, il richiedente e' tenuto al  pagamento  delle
imposte non versate, degli interessi e delle sanzioni determinate  in
misura  raddoppiata  rispetto  a  quelle  previste  dalla   normativa
2-quater. Con decreto del Ministro dell'economia  e  delle  finanze
sono  stabilite  le  modalita'  applicative   e   la   documentazione
necessaria ai fini della presentazione della certificazione di cui al
comma 2-bis nonche' ai  fini  della  convalida  della  certificazione
medesima, anche sulla base della documentazione acquisita, in sede di
accertamento,   da    parte    dell'Agenzia    del    territorio    e
dell'amministrazione comunale.
2-quinquies.  All'articolo  15,  primo  comma,  del   decreto   del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602,  e  successive
modificazioni, le parole: "la meta'" sono sostituite dalle  seguenti:
"un terzo".
2-sexies. All'articolo 30, comma  1,  del  decreto  del  Presidente
della  Repubblica  29  settembre   1973,   n.   602,   e   successive
modificazioni, dopo
la parola: "ruolo" sono  inserite  le  seguenti:  ",  esclusi  le
sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi,".
2-septies. La disposizione dell'articolo 30, comma 1,  del  decreto
del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.  602,  come  da
ultimo modificato  dal  comma  2-sexies  del  presente  articolo,  si
applica ai ruoli consegnati a decorrere  dalla  data  di  entrata  in
2-octies. All'articolo 1, comma 150, della legge 24 dicembre  2007,
n. 244, le parole: "tre  punti  percentuali"  sono  sostituite  dalle
seguenti: "un punto percentuale".
2-novies. All'articolo 19, comma  1,  secondo  periodo,  del  testo
unico di cui al decreto  legislativo  26  ottobre  1995,  n.  504,  e
successive  modificazioni,  le  parole:   "La   Direzione   regionale
dell'Agenzia delle dogane" sono sostituite dalle seguenti: "L'Ufficio
delle dogane"».
al comma 1, lettera b), le parole: «, pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale delle Comunita' europee il 9 agosto 2008» sono soppresse;
al comma 2 sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:  «ed  e'
aggiunto, in fine, il seguente periodo:  "La  normativa  dello  Stato
membro prescelta dall'interpellante che trova applicazione e'  quella
vigente nel primo giorno del periodo di imposta nel corso  del  quale
e' presentata l'istanza di interpello"»;
alla lettera  b),  le  parole:  «al  comma  che  precede»  sono
sostituite dalle seguenti: «alla lettera a)» e le  parole:  «articoli
69 e seguenti» sono sostituite dalle seguenti: «articoli da 69 a 77»;
«01)  all'articolo  38,  dopo  il  comma  2  e'  inserito  il
"2-bis. Nei casi di cui  all'articolo  50-bis,  il  Ministro  dello
sviluppo economico puo' nominare lo stesso organo commissariale"»;
al numero 3), le parole: «Gli articoli 50-bis e 55 del  decreto
legislativo 8 luglio 1999, n. 270» sono  sostituite  dalle  seguenti:
«Gli articoli 38, comma 2-bis, 50-bis e 55 del decreto legislativo  8
luglio 1999, n. 270» ed e' aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:
«In tal caso, il Ministro dello sviluppo economico puo', entro trenta
presente decreto, nominare un nuovo e unico organo  commissariale.  I
commissari in carica cessano dall'incarico alla data della nomina del
nuovo organo»;
al numero 4):
all'alinea, dopo le parole: «articolo 47,» sono  inserite  le
seguenti: «comma 1,»;
al capoverso 1), ultimo periodo, le parole: «del  R.D.»  sono
sostituite dalle seguenti: «, del regio decreto»;
al numero 5):
all'alinea, le parole: «il primo comma» sono sostituite dalle
il capoverso e) e'  ridenominato  con  la  seguente  lettera:
«d-bis)»; al comma 4:
alla lettera a), le parole: «Testo unico bancario  e»  sono
sostituite dalle  seguenti:  «testo  unico  delle  leggi  in  materia
bancaria e creditizia, di cui al  decreto  legislativo  1º  settembre
1993, n. 385, e delle»;
alla lettera b), le parole:  «Testo  unico  bancario»  sono
sostituite dalle seguenti: «testo unico  di  cui  al  citato  decreto
legislativo n. 385 del 1993»;
alla lettera c), le parole: «di cui  ai  precedenti  commi»
sono sostituite dalle seguenti: «di cui alle  lettere  a)  e  b)  del
alla lettera e), le parole: «di cui  al  precedente  comma»
sono sostituite dalle seguenti: «di cui alla lettera d)» e le parole:
«di cui ai precedenti commi» dalle seguenti: «di cui alle lettere  da
a) a d)»;
alla lettera g), le parole: «, della legge n. 191 del 2009»
sono sostituite dalle seguenti: «della legge  23  dicembre  2009,  n.
«4-bis. Al fine di promuovere l'accesso al  microcredito  da  parte
delle piccole e medie imprese sono adottate le seguenti disposizioni:
a) il Comitato nazionale italiano permanente per il microcredito,
di cui all'articolo 4-bis, comma  8,  del  decreto-legge  10  gennaio
n. 81, e'  costituito  in  ente  pubblico  non  economico  dotato  di
autonomia amministrativa, organizzativa,  patrimoniale,  contabile  e
finanziaria, e assume la  denominazione  di  Ente  nazionale  per  il
microcredito, di seguito denominato "Ente";
b) all'Ente vengono attribuite le funzioni di  ente  coordinatore
nazionale  con  compiti  di  promozione,   indirizzo,   agevolazione,
valutazione e monitoraggio degli strumenti  microfinanziari  promossi
dall'Unione  europea   nonche'   delle   attivita'   microfinanziarie
realizzate a valere su fondi dell'Unione europea;
c)  lo  statuto  dell'Ente,  approvato  dal  consiglio  nazionale
dell'Ente, d'intesa con la Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri,
puo' essere modificato con delibera del consiglio nazionale dell'Ente
stesso trasmessa al Ministero vigilante;
d) i componenti degli organi dell'Ente, il segretario e  il  vice
segretario generale in carica alla data di entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto permangono nella carica per
un periodo di quattro anni e possono essere riconfermati;
e) gli emolumenti spettanti agli organi in base alla delibera del
consiglio  di  amministrazione  del   Comitato   nazionale   italiano
permanente per il microcredito in data 17 febbraio 2009, diminuiti in
conformita' alle disposizioni di cui all'articolo  6,  comma  3,  del
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, non possono essere aumentati  nei
due esercizi contabili successivi alla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto;
f) ai fini dell'assolvimento dei  propri  compiti  istituzionali,
l'Ente puo' avvalersi di un contingente di personale non superiore  a
20 unita'. Di tale contingente, un numero non superiore a  15  unita'
puo' essere acquisito da  altre  pubbliche  amministrazioni  mediante
collocamento in posizione di comando o fuori  ruolo,  secondo  quanto
previsto dai rispettivi ordinamenti, con contestuale indisponibilita'
dei posti nell'amministrazione  di  provenienza.  All'attuazione  del
periodo precedente si provvede nell'ambito delle risorse  finanziarie
destinate a  legislazione  vigente  al  Comitato  nazionale  italiano
permanente per il microcredito. Le restanti 5 unita'  possono  essere
reclutate  a  tempo  indeterminato  mediante  procedure   concorsuali
pubbliche a valere sulle facolta' assunzionali della  Presidenza  del
Consiglio dei Ministri.  In  relazione  alle  assunzioni  di  cui  al
periodo precedente, con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
da adottare entro novanta giorni dalla  data  di  entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente  decreto,  si  provvede  alla
riduzione della dotazione organica della Presidenza del Consiglio dei
Ministri e alla definizione delle modalita'  di  trasferimento  delle
corrispondenti risorse finanziarie all'Ente;
g) le risorse iscritte nello stato di  previsione  del  Ministero
dello  sviluppo  economico  per  interventi  a  favore  del  Comitato
nazionale italiano permanente per  il  microcredito  sono  trasferite
all'Ente. Le spese per l'organizzazione e il funzionamento dell'Ente,
ivi incluse le spese per il personale, sono  autorizzate  nei  limiti
delle risorse di cui al presente comma»;
al comma 5: alla lettera a):
al numero  1),  le  parole:  «n.  266»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «n. 266,»;
al numero 3), dopo la parola: «dopo» sono inserite le seguenti:
«le parole» e le parole: «di  finanziamento»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «di finanziamento,»;
alla  lettera  b),  le  parole:  «di  concerto  con  del»  sono
sostituite dalle seguenti: «di concerto con il»  e  dopo  le  parole:
«del Fondo  di  cui  al  decreto  del»  sono  inserite  le  seguenti:
«Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato»;
al capoverso 361-bis:
all'alinea, le parole: «fino al cinquanta per  cento»  sono
sostituite dalle seguenti: «una quota fino al  50  per  cento»  e  le
parole: «sono destinate» dalle seguenti: «e' destinata»;
i numeri 1), 2) e 3) sono rispettivamente ridenominati con le
lettere a), b) e c);
al capoverso 361-ter, le parole: «del precedente comma»  sono
sostituite dalle seguenti: «del comma 361-bis»;
«f) dopo il comma 2 dell'articolo 118 del testo unico di  cui  al
decreto  legislativo  1º  settembre  1993,  n.  385,   e   successive
"2-bis. Se il cliente non e' un consumatore ne'  una  micro-impresa
come definita dall'articolo 1,  comma  1,  lettera  t),  del  decreto
legislativo 27 gennaio 2010, n. 11, nei contratti di  durata  diversi
da quelli a tempo indeterminato  di  cui  al  comma  1  del  presente
articolo possono essere inserite  clausole,  espressamente  approvate
dal cliente, che prevedano la possibilita' di modificare i  tassi  di
interesse  al  verificarsi  di   specifici   eventi   e   condizioni,
predeterminati nel contratto"»;
«g) le disposizioni del comma 2-bis dell'articolo 118  del  testo
unico di cui al  decreto  legislativo  1º  settembre  1993,  n.  385,
introdotto dalla lettera f) del presente comma, non si  applicano  ai
contratti in corso alla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto. Le modifiche introdotte ai contratti in corso alla  predetta
data sono inefficaci»;
alla lettera a),  le  parole:  «della  presente  legge»  sono
sostituite dalle seguenti: «del presente decreto»,  le  parole:  «150
mila euro» dalle seguenti: «200 mila euro», le parole:  «al  comma  2
del presente articolo» dalle seguenti: «alla lettera b)» e le parole:
«30 mila euro e» dalle seguenti:  «35  mila  euro  e,  salvo  diverso
accordo tra le parti,»;
alla lettera b), dopo le parole: «la rinegoziazione assicura»
sono inserite le seguenti: «, in funzione delle esigenze del cliente,
per un periodo pari alla durata  residua  del  finanziamento  o,  con
l'accordo del cliente,  per  un  periodo  inferiore,»  e  la  parola:
«reuters» e' sostituita dalla seguente: «Reuters»;
al primo periodo, le parole: «del presente  articolo»  sono
sostituite dalle seguenti: «del presente comma»;
al terzo periodo,  le  parole:  «al  presente  comma»  sono
sostituite dalle seguenti: «alla presente lettera»;
al numero 1), l'alinea e' sostituito dal seguente:
«1) all'articolo 31 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:»;
al numero 2), le  parole  da:  «l'articolo  45»  fino  a:  «con
dichiarazione» sono sostituite dalle  seguenti:  «il  numero  3)  del
primo comma dell'articolo 45 e' sostituito dal seguente:
"3) con dichiarazione»;
al numero 3), l'alinea e' sostituito dal seguente:
«3) all'articolo 61 e' aggiunto, in fine, il seguente comma:»;
al numero 4), le parole: «comma 1, e' aggiunta la seguente ultima
frase» sono sostituite dalle seguenti: «primo comma, e' aggiunto,  in
fine, il seguente periodo» e le parole:  «comma  3»  dalle  seguenti:
le parole: «le  copie  informatiche»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «all'articolo 66 del regio decreto  21  dicembre  1933,  n.
1736, e' aggiunto, in fine, il seguente comma:
"Le copie informatiche»;
le parole: «delle successive lettere d) ed e)» sono  sostituite
dalle seguenti: «dell'articolo 8, comma 7,  lettere  d)  ed  e),  del
decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70"»;
alla lettera d),  le  parole:  «dall'entrata  in  vigore  della
presente legge»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «dalla  data  di
entrata in vigore del presente decreto»;
alla lettera f), le parole: «le modifiche al Regio Decreto,  21
dicembre, 1933, n. 1736 entrano in  vigore  decorsi  quindici  giorni
dalla» sono sostituite dalle seguenti:  «le  modifiche  apportate  al
regio decreto 21  dicembre  1933,  n.  1736,  dalla  lettera  b)  del
presente comma entrano in vigore il  quindicesimo  giorno  successivo
alla»;
«f-bis) dopo il comma 3 dell'articolo 8 della legge  15  dicembre
1990, n. 386, e successive modificazioni, e' inserito il seguente:
"3-bis. L'autenticazione di cui al comma 3 del presente articolo e'
effettuata ai sensi dell'articolo 21, comma 2, del testo unico di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445.
L'autenticazione  deve  essere  rilasciata  gratuitamente,  tranne  i
previsti diritti, nella stessa data della richiesta,  salvo  motivato
diniego"»;
alla lettera b), le parole: «120-ter del decreto  legislativo
1º settembre 1993 n. 385» sono sostituite dalle seguenti: «120-ter,»;
alla lettera c), numero 2), capoverso comma 7, primo periodo,
le parole: «poste in essere  a  seguito  dell'adozione  da  parte  di
quest'ultimo della delibera di mutuo» sono soppresse;
al comma 9: alla lettera c):
al capoverso comma  4,  quinto  periodo,  le  parole:  «degli
risultati» sono sostituite dalle seguenti: «dei risultati»;
al capoverso comma 4-bis,  primo  periodo,  dopo  le  parole:
«sostitutiva delle imposte sui redditi» sono  inserite  le  seguenti:
«nella misura»;
alla lettera d), capoverso comma  5,  al  terzo  periodo,  le
parole: «la restante parte» sono sostituite dalle seguenti: «, per la
restante parte,» e, all'ultimo periodo, le parole: «il  16  febbraio»
sono sostituite dalle seguenti: «entro il 16 febbraio»;
alla lettera e), dopo le parole: «all'imposta sostitutiva  di
cui al comma 5» sono inserite le seguenti: «, secondo periodo»;
il comma 10 e' soppresso;
al comma  11,  le  parole:  «nel  regolamento  (CE)  1290/2005,
relativo al  finanziamento  della  politica  agricola  comune  ed  in
particolare dei pagamenti diretti agli  agricoltori,  in  conformita'
all'articolo 46 del Regolamento (CE) 1782/2003 e agli articoli  25  e
27 del Regolamento (CE) n. 795/2004» sono sostituite dalle  seguenti:
«nel regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005,
relativo al  finanziamento  della  politica  agricola  comune,  e  in
all'articolo 43 del regolamento (CE) n. 73/ 2009 del  Consiglio,  del
19 gennaio 2009, e agli articoli 12 e  27  del  regolamento  (CE)  n.
1120/2009 della Commissione, del 29 ottobre 2009» e  le  parole:  «al
comma 2 dell'articolo 2 del Decreto del Presidente  della  Repubblica
del 24 dicembre 1974, n. 727, pubblicato su Gazzetta Ufficiale n.  30
del 31 gennaio 1975» sono sostituite dalle seguenti: «al terzo  comma
dell'articolo 2  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  24
dicembre 1974, n. 727»;
«12-bis. All'articolo 13 del decreto-legge 30  settembre  2003,  n.
a) al comma 1, dopo le parole: "consorzi con attivita'  esterna",
ovunque ricorrono, sono inserite  le  seguenti:  "nonche'  quelli  di
garanzia collettiva dei fidi tra liberi professionisti"»;
b) al comma 8 sono aggiunte, in  fine,  le  seguenti  parole:  ",
nonche' da liberi professionisti"».
«Art.  8-bis  (Cancellazione  di  segnalazioni   dei   ritardi   di
pagamento). - 1.  In  caso  di  regolarizzazione  dei  pagamento,  le
segnalazioni relative a ritardi di pagamenti da parte  delle  persone
fisiche o giuridiche gia' inserite nelle banche  dati  devono  essere
cancellate entro cinque  giorni  lavorativi  dalla  comunicazione  da
parte dell'istituto di  credito  ricevente  il  pagamento,  che  deve
provvedere alla richiesta di  estinzione  entro  e  non  oltre  sette
giorni dall'avvenuto pagamento.
2.  Le  segnalazioni  gia'  registrate,  se  relative  al   mancato
pagamento di rate mensili di numero inferiore a  sei  o  di  un'unica
rata semestrale, devono essere estinte entro il termine  di  quindici
3.  La  Banca  d'Italia  e'  autorizzata  ad  apportare  le  dovute
modifiche alla circolare 11  febbraio  1991,  n.  139,  e  successivi
aggiornamenti, per l'attuazione del presente articolo».
All'articolo 9: al comma 1:
al primo periodo,  dopo  le  parole:  «dell'universita'  e  della
ricerca» sono inserite le seguenti:  «,  d'intesa  con  il  Ministero
dello sviluppo economico,»;
il secondo periodo e' sostituito dal seguente:  «La  disposizione
contenuta nel  presente  comma  si  applica  anche  agli  accordi  di
programma  previsti  dall'articolo  13  del  decreto   del   Ministro
dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica  8  agosto
2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n.
14 del 18 gennaio 2001»;
al comma 2, le parole: «ministeriale di natura non regolamentare,
ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 27 luglio  1997,  n.
297» sono sostituite dalle seguenti: «del  Ministro  dell'istruzione,
dell'universita'  e  della  ricerca,  adottato  di  concerto  con  il
Ministro dello sviluppo economico,»;
al comma 4, le parole:  «delle  ricerca»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «della ricerca»;
al comma 5, lettera b),  dopo  le  parole:  «dei  donatori»  sono
inserite le seguenti: «, dei collegi di cui all'articolo 4, comma  4,
della legge 30 dicembre 2010, n. 240,»;
al comma 6, lettera e), il capoverso e' soppresso;
«6-bis.  La  Fondazione  trasmette  al  Ministero  dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca gli atti di cui  al  comma  6  entro
cinque giorni dalla loro adozione. Essi si intendono approvati quando
siano trascorsi trenta giorni dalla data di ricezione  senza  che  il
Ministero abbia formulato rilievi»;
al comma 8, le parole: «della legge 26 febbraio 2011,  n.  10  di
conversione  del  decreto-legge  29  dicembre  2010,  n.  225»   sono
sostituite dalle seguenti: «, del decreto-legge 29 dicembre 2010,  n.
al comma 9, primo periodo, le parole: «successivo comma 14»  sono
sostituite dalle seguenti: «comma 15»;
al comma 15, primo periodo, le parole: «legge 31  dicembre  2010,
n. 240» sono sostituite dalle seguenti: «legge 30 dicembre  2010,  n.
240»;
al comma 16, lettera b), la  parola:  «soppressi»  e'  sostituita
dalla seguente: «abrogati»;
al primo periodo, le  parole:  «  processo  di  riforma  previsto
dall'articolo 64 della legge 6 agosto 2008, n. 133 » sono  sostituite
dalle seguenti: « processo di riforma previsto dall'articolo  64  del
al secondo periodo, le parole: «con il Ministero per la  pubblica
amministrazione ed innovazione» sono sostituite dalle seguenti:  «con
la  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri  -  Dipartimento  della
funzione pubblica,»;
e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Al personale  docente
a  tempo   determinato,   assegnato   a   pluriclassi,   che   presta
effettivamente servizio  in  modo  continuativo  e'  riconosciuto  il
diritto a una speciale valutazione del servizio prestato  nelle  sedi
considerate situate in zona disagiata, secondo criteri  definiti  con
al comma 18, le parole: «di cui alla  legge  3  maggio  1999,  n.
124,» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 40,  comma
1, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive  modificazioni,
all'articolo 4, comma 14-bis, della legge 3 maggio 1999,  n.  124,  e
all'articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 30  marzo  2001,  n.
165,»;
il comma 19 e' sostituito dal seguente:
«19. All'articolo 4  del  decreto-legge  3  luglio  2001,  n.  255,
convertito, con modificazioni, dalla legge 20 agosto  2001,  n.  333,
a) ai commi 1 e 2, le parole:  "31  luglio",  ovunque  ricorrono,
sono sostituite dalle seguenti: "31 agosto";
b) il comma 3 e' abrogato»;
al comma 20, le parole: «e' cosi' modificato "a  decorrere»  sono
sostituite  dalle  seguenti:  «e'   sostituito   dal   seguente:   "A
decorrere», dopo le parole:  «dall'anno  scolastico  2011/2012»  sono
inserite le  seguenti:  «,  senza  possibilita'  di  ulteriori  nuovi
inserimenti,», le parole: «in forza  dall'articolo»  sono  sostituite
dalle seguenti: «in forza dell'articolo» e sono aggiunte, in fine, le
seguenti parole: «secondo il proprio punteggio,  nel  rispetto  della
fascia  di  appartenenza.  L'aggiornamento   delle   graduatorie   di
istituto, di cui all'articolo 5, comma 5, del regolamento di  cui  al
decreto del Ministro della pubblica istruzione  13  giugno  2007,  n.
131, per il conferimento delle supplenze ai  sensi  dell'articolo  4,
comma 5, della legge 3 maggio 1999, n. 124, e' effettuato con cadenza
triennale»;
il comma 21 e' sostituito dai seguenti:
«21. Il primo periodo del comma 3 dell'articolo 399 del testo unico
modificazioni, e' sostituito dal seguente: "I docenti destinatari  di
nomina  a  tempo  indeterminato   decorrente   dall'anno   scolastico
2011/2012   possono   chiedere   il   trasferimento,   l'assegnazione
provvisoria o l'utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni  di
effettivo servizio nella provincia di titolarita'".
21-bis. Le disposizioni contenute nell'articolo 1, commi 2, 3 e  4,
del  decreto-legge  25  settembre  2009,  n.  134,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167,  restano  valide
anche con riferimento all'anno scolastico 2011/2012, relativamente al
personale della scuola che, nel suddetto anno, non  possa  stipulare,
per carenza di posti, contratto di supplenza della  stessa  tipologia
di  quello  dell'anno  precedente  o,  comunque,   dell'ultimo   anno
lavorativo nel triennio precedente».
al comma 3, primo periodo, le parole: «d'intesa» sono  sostituite
dalle seguenti: «di concerto»;
al comma 4, al primo periodo, le parole: «dal comma  1  ed»  sono
sostituite dalle seguenti: «dal comma 1, e» e, al secondo periodo, le
parole: «comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «terzo comma»;
alla lettera a), capoverso, la parola: «a'» e'  sostituita  dalla
seguente: «a» e le  parole:  «la  residenza»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «la loro residenza»;
alla lettera b), numero 2), la parola: «esentate»  e'  sostituita
dalla seguente: «esentati»;
alla lettera c), capoverso, le  parole:  «su  una  dichiarazione»
sono sostituite dalle seguenti: «in una dichiarazione»;
al comma 9, primo periodo, le parole:  «procedure  concorsuali  a
capo reparto» sono sostituite dalle seguenti: «procedure  concorsuali
per la nomina a capo reparto»;
al comma 11, le parole: «Agenzia  nazionale  di  vigilanza  sulle
risorse idriche» sono sostituite dalle seguenti:  «Agenzia  nazionale
per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua»;
alla lettera a), la parola: «comminando»  e'  sostituita  dalla
seguente: «irrogando»;
alla lettera c), le parole: «, tenuto conto della necessita' di
recuperare i costi ambientali anche secondo il principio chi  inquina
paga», sono soppresse e sono aggiunte, in fine, le  seguenti  parole:
«, anche in proporzione al grado di inquinamento ambientale derivante
dai diversi tipi e settori di impiego e ai costi conseguenti a carico
della collettivita'»;
alla lettera d), le parole: «sia  pienamente  realizzato»  sono
sostituite dalle seguenti: «siano pienamente attuati»  e  le  parole:
«intesa con la Conferenza unificata» sono sostituite dalle  seguenti:
«intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata»;
alla lettera l), le parole: «che e' trasmessa» sono  sostituite
dalle seguenti: «e la trasmette»;
il primo periodo e'  sostituito  dal  seguente:  «L'Agenzia  e'
organo collegiale costituito  da  tre  componenti,  di  cui  uno  con
funzioni di Presidente, nominati con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri,  due  su
del mare e uno su proposta della Conferenza permanente per i rapporti
all'ottavo periodo, le parole: «amministrativo contabile»  sono
sostituite dalla seguente: «amministrativo-contabile»;
al secondo periodo, le parole: «Formula  proposte  all'Agenzia,
da' attuazione» sono sostituite dalle seguenti: «Da' attuazione»,  la
parola: «questo» dalla seguente: «questa» e le parole: «assicura  gli
adempimenti»   dalle   seguenti:   «assicura    l'esecuzione    degli
adempimenti»;
il terzo periodo e'  sostituito  dal  seguente:  «Il  direttore
generale e' nominato dall'Agenzia per un periodo  di  tre  anni,  non
rinnovabile»;
al comma 18, il secondo periodo e' sostituito dal seguente: «Il
compenso  e'  ridotto  almeno  della  meta'  qualora  il   componente
dell'Agenzia, essendo dipendente  di  una  pubblica  amministrazione,
opti per il mantenimento del proprio trattamento economico»;
al primo periodo, la parola: «direttamente» e' sostituita dalla
seguente: «, direttamente»;
al secondo periodo, le parole: «,  per  l'intera  durata»  sono
sostituite dalle seguenti: «per l'intera durata»;
al comma 20:
al primo periodo,  la  parola:  «membri»  e'  sostituita  dalla
seguente: «componenti» e le parole:  «nei  settore»  dalle  seguenti:
«nel settore»;
al terzo periodo, le parole: «si applica  la»  sono  sostituite
dalle seguenti: «si applicano una»;
al  quarto  periodo,  le  parole:  «di  tali   sanzioni»   sono
sostituite dalle seguenti: «della sanzione amministrativa  pecuniaria
di cui al terzo periodo»;
al comma 22, primo periodo, dopo  le  parole:  «Presidente  del
Consiglio» sono inserite le seguenti: «dei  Ministri»  e  la  parola:
«definite» e' sostituita dalla seguente: «definiti»;
al primo periodo, le parole: «comma precedente» sono sostituite
dalle seguenti: «comma 22», dopo  le  parole:  «del  Ministero»  sono
inserite le seguenti: «dell'ambiente e della tutela del territorio  e
del mare», le parole: «del Ministero dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare» sono sostituite dalle seguenti: «del  medesimo
Ministero» e le parole: «della presente legge» dalle  seguenti:  «del
al secondo periodo, le parole: «comma 18» sono sostituite dalle
seguenti: «comma 22»;
al comma 24, lettera a), primo periodo, la  parola:  «relativo»
e'  soppressa  e  le  parole:  «della  presente  disposizione»   sono
sostituite dalle seguenti: «del presente decreto»;
al comma 25, la  parola:  «applicazione»  e'  sostituita  dalla
seguente: «applicazione,», dopo le parole: «comma 22»  sono  inserite
le seguenti: «, secondo periodo» e le parole: «le relative  dotazioni
finanziarie del medesimo Ministero ed e' stabilita»  sono  sostituite
dalle seguenti: «le dotazioni finanziarie del  medesimo  Ministero  e
sono stabilite»;
al comma 26, primo periodo, le parole: «di  cui  alla  presente
legge» sono sostituite dalle seguenti: «di cui al presente articolo»;
dopo il comma 26 e' inserito il seguente:
«26-bis. I ricorsi aventi ad oggetto gli  atti  e  i  provvedimenti
dell'Agenzia rientrano  nella  giurisdizione  esclusiva  del  giudice
amministrativo e  sono  devoluti  alla  competenza  inderogabile  del
tribunale amministrativo  regionale  del  Lazio,  sede  di  Roma.  Si
applica l'articolo 119 del codice del processo amministrativo, di cui
all'allegato 1 annesso al decreto legislativo 2 luglio 2010, n.  104,
e  successive  modificazioni.  L'incarico   di   consulente   tecnico
d'ufficio non puo' essere attribuito a dipendenti  dell'Agenzia,  che
siano cessati dal servizio da meno di cinque anni».
All'articolo 11: al comma 2:
all'alinea, le parole: «dal  precedente  comma»  sono  sostituite
dalle seguenti: «dal comma 1 del presente articolo»;
alla lettera a), le parole: «della soppressione» sono  sostituite
dalle seguenti: «dell'abrogazione»;
alla lettera b), le  parole:  «5  e  11»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «3 e 9».
(Articolo 5, comma 4-bis)
|=====|========================|=======|===========================|
| N.  |       OPERAZIONI       |Tariffa|           Note            |
|ord. |                        |in euro|                           |
|1    |Esecuzione di formalita'|       |                           |
|     |                        |       |                           |
|1.1  |per ogni nota di        | 35,00 |Compresa la certificazione |
|     |trascrizione, iscrizione|       |di eseguita formalita' da  |
|     |o domanda di annotazione|       |apporre in calce al duplo  |
|     |                        |       |della nota da restituire   |
|     |                        |       |al richiedente.            |
|1.2  |per ogni formalita' con |       |                           |
|     |efficacia anche di      | 55,00 |                           |
|     |voltura, oltre quanto   |       |                           |
|     |previsto nel punto      |       |                           |
|     |precedente              |       |                           |
|2    |Ispezione nell'ambito   |       |                           |
|     |di ogni singola circo-  |       |                           |
|     |scrizione del servizio  |       |                           |
|     |di pubblicita' immobi-  |       |                           |
|     |liare ovvero sezione    |       |                           |
|     |staccata degli uffici   |       |                           |
|     |provinciali dell'Agenzia|       |                           |
|     |del territorio          |       |                           |
|2.1  |ispezione nominativa,   |       |                           |
|     |per immobile o con-     |       |                           |
|     |giunta per nominativo   |       |                           |
|     |e per immobile          |       |                           |
|2.1.1|ricerca su base         |       |L'importo e' comprensivo   |
|     |informativa:            |       |delle prime 30 formalita', |
|     |per ogni nominativo     |       |o frazione di 30,          |
|     |richiesto               |       |contenute nell'elenco      |
|     |ovvero per ciascuna     |       |sintetico, incluse         |
|     |unita' immobiliare      |       |eventuali formalita'       |
|     |richiesta ovvero        |       |validate del periodo       |
|     |per ciascuna richiesta  |  7,00 |anteriore all'automazione  |
|     |congiunta               |       |degli uffici;              |
|     |                        |       |l'indicazione della        |
|     |                        |       |presenza di annotazione non|
|     |                        |       |sí considera formalita'.   |
|     |                        |       |L'importo e' dovuto        |
|     |                        |       |all'atto della richiesta,  |
|     |                        |       |salva specifica disciplina |
|     |                        |       |delle ipotesi per le quali |
|     |                        |       |viene corrisposto al       |
|     |                        |       |momento dell'erogazione    |
|     |                        |       |del servizio.              |
|2.1.2|per ogni gruppo di 15   |       |L'importo e' dovuto per le |
|     |formalita', o frazione  |       |formalita' contenute       |
|     |di 15, eccedenti le     |       |nell'elenco sintetico ecce-|
|     |prime 30 contenute nel- |  3,50 |denti le prime 30.         |
|     |l'elenco sintetico      |       |L'indicazione della        |
|     |                        |       |si considera formalita'.   |
|2.1.3|ricerca nei registri    |       |L'importo e' dovuto        |
|     |cartacei: per ogni      |  3,00 |all'atto della richiesta.  |
|     |nominativo richiesto    |       |Per registri cartacei si   |
|     |                        |       |intendono repertori,       |
|     |                        |       |tavole, rubriche e         |
|     |                        |       |schedari. Non e' consentita|
|     |                        |       |al pubblico l'ispezione    |
|     |                        |       |diretta di tavole, rubriche|
|     |                        |       |e schedari.                |
|2.1.4|per ogni titolo stampato|  8,00 |E' consentito l'accesso    |
|     |per ogni nota stampata  |  4,00 |diretto alla nota o al     |
|     |                        |       |titolo solo se, unitamente |
|     |                        |       |all'identificativo della   |
|     |                        |       |formalita' o del titolo,   |
|     |                        |       |viene indicato il          |
|     |                        |       |nominativo di uno dei      |
|     |                        |       |soggetti ovvero            |
|     |                        |       |l'identificativo catastale |
|     |                        |       |di uno degli immobili      |
|     |                        |       |presenti sulla formalita'. |
|2.1.5|per ogni nota o titolo  |  4,00 |Per le note cartacee       |
|     |visionati               |       |relative al periodo        |
|     |                        |       |automatizzato e per quelle |
|     |                        |       |validate del periodo       |
|     |                        |       |anteriore all'automazione  |
|     |                        |       |degli uffici, l'importo    |
|     |                        |       |e' dovuto in misura doppia.|
|2.1.6|tentativo di accesso    |  0,15 |L'importo e' dovuto per    |
|     |non produttivo          |       |ogni accesso diretto       |
|     |                        |       |al quale non consegua      |
|     |                        |       |l'individuazione della nota|
|     |                        |       |o del titolo, secondo      |
|     |                        |       |modalita' e tempi da       |
|     |                        |       |stabilire con provvedimento|
|     |                        |       |del direttore dell'Agenzia |
|     |                        |       |del territorio.            |
| 3   |Ricerca di un soggetto  |       |                           |
|     |in ambito nazionale     |       |Il servizio sara' fornito  |
|3.1  |per ogni nominativo     | 20,00 |progressivamente.          |
|     |richiesto in ambito     |       |                           |
|     |nazionale               |       |                           |
| 4   |Certificazione:         |       |                           |
|4.1  |certificati ipotecari   |       |L'importo e' dovuto        |
|     |                        |       |all'atto                   |
|4.1.1|per ogni certificato    | 30,00 |della richiesta.           |
|     |riguardante una sola    |       |Se il certificato riguarda |
|     |persona                 |       |cumulativamente il padre,  |
|     |                        |       |la madre e i figli, nonche'|
|     |                        |       |entrambi i coniugi,        |
|     |                        |       |una volta sola.            |
|4.1.2|per ogni nota visionata |  2,00 |Gli importi sono dovuti    |
|     |dall'ufficio, fino ad un|       |anche nel caso di mancato  |
|     |massimo di 1.000 note   |       |ritiro del certificato.    |
|4.2  |rilascio di copia       |       |                           |
|4.2.1|per ogni richiesta di   | 10,00 |L'importo e' dovuto        |
|     |copia di nota o titolo  |       |all'atto della richiesta.  |
| 4.3 |altre certificazioni    |       |                           |
|4.3.1|per ogni altra          |       |                           |
|     |certificazione o        |  5,00 |                           |
|     |attestazione            |       |                           |
|  5  |Note d'ufficio          |       |                           |
| 5.1 |per le rinnovazioni di  |       |                           |
|     |ipoteca da eseguirsi    |       |                           |
|     |d'ufficio e per ogni    |       |                           |
|     |altra nota di cui agli  | 10,00 |                           |
|     |articoli 2647, ultimo   |       |                           |
|     |comma, e 2834 del       |       |                           |
|     |codice civile           |       |                           |
|  6  |Trasmissione telematica |       |                           |
|     |di elenco dei soggetti  |       |                           |
|     |presenti nelle formalita'       |                           |
|     |di un determinato giorno|       |                           |
| 6.1 |per ogni soggetto       |  1,00 |L'importo e' dovuto        |
|     |                        |       |anticipatamente.           |
|     |                        |       |Il servizio sara' fornito  |
|     |                        |       |progressivamente su base   |
|     |                        |       |convenzionale aí soli      |
|     |                        |       |soggetti autorizzati alla  |
|     |                        |       |riutilizzazione            |
|     |                        |       |commerciale.               |
|     |                        |       |Fino all'attivazione del   |
|     |                        |       |servizio di trasmissione   |
|     |                        |       |telematica l'elenco dei    |
|     |                        |       |soggetti continua ad essere|
|     |                        |       |fornito su supporto        |
|     |                        |       |cartaceo a richiesta di    |
|     |                        |       |chiunque, previo pagamento |
|     |                        |       |del medesimo tributo di    |
|     |                        |       |euro 1,00 per              |
|     |                        |       |ogni soggetto.             |
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