Source: http://www.comunesanmichele.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/180
Timestamp: 2020-02-28 06:13:03+00:00
Document Index: 173139963

Matched Legal Cases: ['art.34', 'art.30', 'art. 14', 'art.127', 'sentenza ', 'art.444', 'art. 9']

Il Comune - Uffici e Servizi - Settore Amministrativo - Attività del Servizio Personale - Comune di San Michele al Tagliamento
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dott. Richard Lessing
Lessing Richard
Zamparo Lea Cristina
Servizio Personale (sede municipale, primo piano corridoio a destra)
Giovedì solo su appuntamento.
0431.516323 gestione economica, giuridica, pensionistica, relazioni sindacali
0431.516342 formazione del personale, infortuni, presenze assenze
0431.516142 concorsi, convenzioni, emas, lavoro accessorio, salute e tutela dei lavoratori
personale@comunesanmichele.it
Attività del Servizio personale
Il presente documento illustra e definisce l'attività svolta e la modalità di erogazione dei servizi offerti agli utenti interni ed esterni del Servizio Personale.
Gestione economica dei dipendenti e assimilati
I dipendenti sono inquadrati in base a Categoria che indica il livello di responsabilità, a Profilo Professionale che indica le specifiche mansioni e al Trattamento Economico definito dai Contratti Collettivi Nazionali, dai Contratti Decentrati Integrativi, dai contratti individuali secondo i diversi livelli di competenze che dalle norme. Il Contratto Nazionale Vigente e il Contratto Decentrato Integrativo, oltre a regolamenti ed accordi che incidono sul trattamento economico dei dipendenti, sono pubblicati nella sezione personale.
L’erogazione del trattamento economico avviene tramite l’elaborazione del cedolino relativo al mese in corso, con contestuale elaborazione delle ritenute previdenziali e fiscali da versare alle scadenze previste e con trasmissione a mezzo del servizio ragioneria dei dati necessari all’accredito dello stipendio con valuta 27 del mese. Nel caso in cui il giorno 27 cada in giornata non lavorativa, lo stipendio è accreditato il primo giorno lavorativo precedente.
L’Ente in qualità di sostituto d’imposta opera le ritenute fiscali provvedendone il versamento nei termini fissati dalla legge. Tra gli adempimenti effettuati in qualità di sostituto d’imposta si evidenzia la predisposizione, entro il 28 febbraio, per ogni percipiente della certificazione dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati (c.d.CUD). In caso di cessazione in corso d’anno è possibile richiedere la certificazione dei redditi di lavoro dipendente a valere quale certificazione provvisoria per eventuali operazioni di conguaglio da effettuarsi in corso d’anno. In caso di assunzioni in corso d’anno qualora il dipendente è stato percettore di redditi da lavoro è possibile operare il conguaglio con l’elaborazione stipendiale del mese di dicembre così come previsto dalla normativa vigente, fatto salvo l’onere di presentare il relativo modello di certificazione (c.d. CUD Provvisorio).
La compilazione , entro il 31 luglio, del mod. 770, integrato dei quadri SF ed ST di competenza del servizio ragioneria, da inviare quale certificazione riepilogativa di tutti i CUD e dei versamenti fiscali e previdenziali effettuati nell’anno precedente; la compilazione e trasmissione, entro il mese successivo rispetto all’elaborazione stipendiale, del mod. UNIEMENS integrato Lista PosPa che integra le posizioni assicurative individuali dei dipendenti pubblici presso INPS ex gestione INPDAP;
la trattenuta o il rimborso a decorrere dal mese di luglio delle risultanze dei mod. 730/4
L’INPS ex gestione INPDAP, concede ai dipendenti pubblici nel limite del budget annuale deliberato, finanziamenti a tasso agevolato, nella forma del piccolo prestito, del prestito pluriennale diretto, del prestito pluriennale garantito oppure del mutuo. Per le diverse tipologie di prestito si rinvia alla sezione Credito INPS ex gestione INPDAP. Attualmente per il piccolo prestito e il prestito pluriennale diretto la procedura prevede che il dipendente una volta verificato i requisiti e la tipologia del prestito a cui intende accedere presenta richiesta al servizio personale completa di copia della documentazione necessaria per l’inoltro della domanda. Il servizio personale procede all’istruttoria e alla compilazione della domanda on line che dovrà essere successivamente confermata dall’interessato accedendo con il proprio codice PIN di tipo autorizzatorio alsito INPS. Se accolto, l’istituto previdenziale comunicherà all’interessato e all’amministrazione l’avvenuta erogazione, il piano di ammortamento e la data da cui effettuare la prima trattenuta sullo stipendio. L’Ente provvederà a riversare la somma trattenuta secondo le disposizioni previste. Nel caso in cui un dipendente si rivolga ad una società finanziaria, quest’ultima chiede, anche a mezzo dell’interessato, al servizio personale il prospetto della retribuzione ai fini della determinazione dell’importo del prestito e della rata di ammortamento, nel limite della cessione del quinto. La società finanziaria una volta stipulato il contratto di finanziamento con l’interessato, trasmetterà copia del medesimo e comunicherà il piano di ammortamento e le modalità di versamento.
L’eventuale ricorso a cessione di stipendio e di delega di pagamento è effettuabile entro il limite normativamente previsto del quinto dello stipendio.
Si definisce infortunio sul lavoro un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna, che produca lesioni fisiche e/o traumatiche, obiettivamente constatabili, verificatosi nello svolgimento dell'attività lavorativa, da cui derivino morte o inabilità, permanente o temporanea (maggiore di tre giorni).
Il dipendente deve immediatamente informare il proprio Ente di qualsiasi infortunio occorsogli sul lavoro o in itinere, trasmettendo contestualmente il certificato medico (copia per il datore di lavoro) al Servizio Personale a mezzo protocollazione, e comunicando, laddove questo sia possibile, al proprio Responsabile l'infortunio accorso.
Al momento dell'assunzione, i dipendenti vengono assegnati alla posizione assicurativa aperta presso l'INAIL sino alla cessazione del rapporto di lavoro; la posizione INAIL è diversificata in base alla mansione volta.
Il Servizio Personale per conto del datore di lavoro procederà ad inoltrare la denuncia/comunicazione di infortunio, all’INAIL, entro due giorni dalla ricezione del certificato medico (articolo 53 del Testo Unico 1124/1965), per gli infortuni che siano prognosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da ogni valutazione circa la ricorrenza degli estremi di legge per l'indennizzabilità. In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, il datore di lavoro deve segnalare l'evento entro ventiquattro ore e con qualunque mezzo che consenta di comprovarne l'invio, fermo restando comunque l'obbligo di inoltro della denuncia/comunicazione nei termini e con le modalità di legge (articolo 53 del Testo Unico 1124/1965).
A decorrere dal 1° luglio 2013 la denuncia/comunicazione di infortunio deve essere trasmessa all’INAIL esclusivamente in via telematica. Tale denuncia/comunicazione viene riportata nell'apposito registro infortuni, obbligatorio per legge, in capo al datore di lavoro.
Per gli infortuni prognosticati non guaribili entro tre giorni,escluso quello dell'evento, il datore di lavoro deve inviare una copia della denuncia/comunicazione di infortunio all'Autorità locale di Pubblica Sicurezza (articolo 54 del Testo Unico 1124/1965).
Il datore di lavoro deve indicare il codice fiscale del lavoratore. In caso di mancata oppure inesatta indicazione, è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa (articolo 16, legge 251/1982).
In caso di denuncia mancata, tardiva, inesatta oppure incompleta, è prevista l'applicazione di una sanzione amministrativa (articolo 53, Testo Unico 1124/1965 e successive modifiche e integrazioni).
L’Amministrazione, a seguito della rilevazione delle esigenze di personale, necessarie al funzionamento delle diverse strutture dell’Ente, predispone il Programma Triennale delle Assunzioni e i relativi Piani Occupazionali annuali. Il Servizio Personale, nel rispetto di quanto previsto dal programma triennale e dal piano occupazionale annuale, provvede all’attivazione dei procedimenti per la copertura dei relativi posti, mediante:
Verifica preliminare della disponibilità di personale in mobilità, ai sensi dell’art.34bis del D.Lgs. 165/2001;
Copertura mediante mobilità volontaria, ai sensi dell’art.30 del d.lgs.165/2001;
Utilizzo di valide graduatorie di concorsi pubblici già precedentemente espletati, nei limiti dei posti disponibili, non istituiti o trasformati successivamente all’indizione delle relative procedure concorsuali;
Indizione di procedure concorsuali pubbliche o mediante avviamento degli iscritti nelle liste di collocamento (per le categorie e i profili per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell’obbligo), assicurando l’espletamento dei relativi procedimenti;
Indizione di procedure concorsuali riservate a personale interno (progressione verticale) garantendo, comunque, all’accesso dall’esterno, almeno il 50% dei posti previsti in copertura, per ciascuna categoria e profilo professionale;
Indizione di procedure concorsuali rivolte al reclutamento di personale esterno.
Il rapporto di lavoro con gli interessati è instaurato mediante sottoscrizione dell’apposito contratto individuale di lavoro, ai sensi dell’art. 14 CCNL del 06/07/1995 a cura del Servizio Personale.
Tutti gli avvisi pubblici relativi a procedimenti concorsuali e le informazioni connesse, sono resi noti sul sito Internet istituzionale, alla voce "Bandi di concorso”.
I requisiti generali per l’ammissione alla procedura concorsuale sono:
Compimento del 18° anno d’età;
Possesso del titolo di studio richiesto dal bando;
Non essere stati licenziati per giusta causa da un precedente pubblico impiego, destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento , ovvero siano stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego, ai sensi dell’art.127 del D.P.R 10 gennaio 1957, n. 3. Sono esclusi, inoltre, coloro che abbiano riportato condanne penali che impediscano ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con Pubbliche Amministrazioni;
Non aver subito condanne a pena detentiva per delitto non colposo, anche irrogata con sentenza prevista dall’art.444 c.p.p. (c.d. patteggiamento), che impediscano la costituzione di un rapporto di pubblico impiego.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli stati di provenienza o appartenenza,essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica Italiana ed avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
In generale, tutto quanto richiesto dal bando di concorso.
La domanda di ammissione alla procedura concorsuale, redatta in carta semplice, il cui schema viene allegato al bando di concorso, deve essere indirizzato al Comune di San
Michele al Tagliamento e dovrà essere:
consegnata a mana, o a mezzo corriere, all’Ufficio Protocollo del Comune, nell’orario di apertura al pubblico, entro e non oltre il termine indicato nel bando. Non è
ammesso l’invio a mezzo fax;
inviata a mezzo servizio postale con raccomandata A.R. con ricevimento da parte dell’Ufficio Protocollo entro e non oltre il termine indicato nel bando;
inviata a mezzo e-mail da una casella di posta elettronica certificata (PEC) alla casella PEC del Comune entro e non oltre il termine fissato dal bando di
concorso. La domanda potrà essere firmata digitalmente, mentre il documento di identità potrà essere inviato in file pdf.
Insieme alla domanda di ammissione al concorso, contenente la dichiarazione del possesso dei requisiti richiesti dal bando ai sensi del D.P.R. 445/2000, alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione oltre ad eventuale documentazione specificata nel relativo bando:
copia semplice di un documento di identità, inviata in file pdf se inviata a mezzo PEC;
ricevuta di pagamento della tassa concorso;
La scadenza della domanda di ammissione al concorso viene indicata nel bando.
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2963 c.c. e dell’art. 9 del Regolamento comunale dei concorsi, qualora il termine di scadenza per la presentazione della domanda
coincida con giorno festivo, è prorogato di diritto al primo giorno non festivo successivo.
La partecipazione al concorso, se indicata nel bando, comporta il versamento della tassa di concorso di € 10,00 da corrispondere al Comune o a mezzo conto corrente postale n.15452303, intestato a “Comune San Michele al Tagliamento” – Servizio tesoreria – 30028 San Michele al Tag.to (VE) oppure direttamente alla Tesoreria Comunale di San Michele al Tagliamento – Banca Popolare Friuladria – Credit Agricole – Filiale di Bibione, a mezzo bonifico bancario IBAN: IT 71 M 05336 36290 000030134753;
Sul bollettino dovrà essere indicato il tipo di concorso a cui si intende concorrere. La tassa concorso non verrà restituita qualora il bando venisse revocato o annullato.
La domanda completa di tutte le informazioni da dichiarare per l’ammissione ad uno specifico concorso sarà allegata al bando. Si suggerisce al candidato di scaricare e compilare quest’ultima disponibile presso la sezione “Bandi di concorso”.
cfr. Regolamento sulle modalità di accesso all’ante approvato con delibera di G.C. n.280 del 16/10/2012.