Source: http://docplayer.it/65195251-Comune-di-solbiate-piazza-iv-novembre-co-tel-031-fax-031-regolamento-comunale.html
Timestamp: 2018-12-14 18:47:34+00:00
Document Index: 89004180

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6']

COMUNE DI SOLBIATE Piazza IV Novembre, (CO) Tel. 031/ fax 031/ Regolamento Comunale - PDF
Download "COMUNE DI SOLBIATE Piazza IV Novembre, (CO) Tel. 031/ fax 031/ Regolamento Comunale"
1 COMUNE DI SOLBIATE Piazza IV Novembre, (CO) Tel. 031/ fax 031/ Regolamento Comunale REGOLAMENTO COMUNALE PER L USO DEL PATRIMONIO E DEL DEMANIO COMUNALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 TIPOLOGIA DEI BENI IMMOBILI COMUNALI Il Comune di Solbiate Prov. di Como è proprietario di un complesso di beni immobili classificabili, in base alla vigente normativa, nel seguente modo: a) BENI DEL PATRIMONIO DISPONIBILE non destinati ai fini istituzionali del Comune e pertanto posseduti dallo stesso iure privatorum, cioè in regime di diritto privato. Su tali beni il Comune può stipulare contratti di diritto provato previsti dal Codice Civile; b) BENI DEL PATRIMONIO INDISPONIBILE destinati ai fini istituzionali del Comune e al soddisfacimento di interessi pubblici non compresi nella categoria dei beni demaniali di cui agli artt. 822-sgg. del Codice Civile. Tali beni sono concessi in applicazione delle norme particolari che ne regolano l uso. Normalmente l utilizzatore degli stessi, finché permane la loro destinazione, avviene mediante atti di diritto pubblico e, in particolare, con concessione amministrativa; c) BENI DEL DEMANIO COMUNALE destinati per loro natura, o per le caratteristiche loro conferite dalle leggi, a soddisfare prevalenti interessi della collettività. Per tale particolare destinazione questi beni sono considerati fuori commercio e possono essere dati in uso a soggetti diversi dal Comune proprietario soltanto con provvedimenti di diritto pubblico quale, principalmente, la concessione amministrativa che mantiene al Comune stesso una serie di prerogative volte a regolare, in forma compatibile con l interesse pubblico, l uso temporaneo del bene da parte del concessionario e a stabilire idonee forme di garanzia per l eventuale ripristino delle finalità pubbliche a cui il bene è deputato. Tutti i beni di cui alle suddette categorie risultano, con le loro destinazioni attuali, inscritti in appositi elenchi costituenti l inventario dei beni comunali predisposto ai sensi del Decreto Legislativo n. 267/2000. Ciascun bene immobile, appartenente ad una delle categorie sopra descritte può, con specifico provvedimento, essere trasferito da una categoria di appartenenza all atra sulla base della natura del bene, della destinazione d uso e dell utilizzo.
2 I beni immobili di proprietà comunale potranno essere concessi in uso a soggetti terzi rispetto al Comune proprietario, intendendosi per essi ogni persona fisica o giuridica, Ente, associazione o altra organizzazione che persegua fini propri, ancorché di interesse pubblico, distinti da quelli propri del Comune. Potrà essere autorizzato l uso dei beni di proprietà comunale a partiti, liste civiche del territorio per riunioni politiche e attività connesse, previa motivata richiesta, redatta su apposito modulo (Allegato A). La consegna degli immobili di proprietà comunale avverrà a cura dell Ufficio Tecnico comunale. ART. 2 UTILIZZO L uso dei beni di cui all art. 1 è riservato prioritariamente all Amministrazione comunale per le proprie finalità istituzionali. Gli stessi possono essere concessi anche a privati, enti o associazioni, alle condizioni del presente regolamento. Non possono essere usati per iniziative contrarie alla Legge o all ordine pubblico. La precedenza tra più richiedenti è stabilita con riferimento al numero del Protocollo Generale del Comune. ART. 3 DISCIPLINA GIURIDICA DELL USO DEI BENI I beni possono essere concessi a terzi con le condizioni stabilite dal regolamento: a) per periodi anche non continuativi inferiori a un mese, in seguito ad autorizzazione del Sindaco protempore; b) per periodi continuativi e superiori a un mese, in via esclusiva o non esclusiva, previo atto di indirizzo della Giunta comunale, mediante apposita convenzione di durata non superiore a cinque anni. I beni, compatibilmente alle risorse economiche dell Ente, possono essere concessi previo pagamento di un canone di concessione, che sarà determinato con delibera di Giunta comunale. Possono altresì essere concessi in uso gratuito a istituti scolastici, enti religiosi, onlus e associazioni anche non riconosciute. Il pagamento deve essere effettuato prima della data di utilizzo dei beni. ART. 4 CONCESSIONE La richiesta di concessione deve essere presentata a firma del legale rappresentante compilando apposito modulo (Allegato A). Fatta eccezione per i casi in cui sia stipulata una convenzione, la concessione d uso è rilasciata con atto formale del Sindaco pro tempore, il quale autorizza l Ufficio tecnico alla consegna del bene immobile o dell impianto. L Ente concedente ha ampia facoltà d accesso e di controllo durante l uso del bene. Le chiavi devono essere ritirate presso gli uffici comunali.
3 La concessione per l uso dei beni è rilasciata previo nulla osta o permesso previsti da disposizioni di Legge o regolamento. È facoltà del Sindaco pro tempore revocare, modificare o sospendere la concessione per motivi di pubblico interesse e/o per esigenze contingenti di carattere tecnico-manutentivo. In tal caso ne dà comunicazione all interessato rimborsando la parte della tariffa per il mancato utilizzo, se già versata. Il mancato utilizzo dei beni da parte dei richiedenti, dovuto a cause non imputabili all Amministrazione comunale, non dà diritto ad alcun rimborso. ART. 5 REGOLE DA OSSERVARE NELL USO DEI BENI E RESPONSABILITA Nell utilizzo dei beni devono essere osservate le seguenti disposizioni: a) uso corretto dei beni e delle attrezzature e conservazione dello stato esistente; b) segnalazione immediata da parte dei soggetti utilizzatori all Ente concedente di eventuali danni provocati o disfunzioni riscontrate; c) presenza presso i beni comunali concessi in uso di un delegato o di un rappresentante del soggetto autorizzato che ne garantisca il corretto uso; d) restituzione del bene nello stato in cui si trovava al momento della consegna. Particolari disposizioni per l uso e specifici divieti potranno essere inseriti negli atti di concessione dei singoli beni comunali. È vietata la subconcessione dei beni a terzi. In ogni caso i soggetti utilizzatori sono espressamente obbligati a tenere sollevato e indenne il Comune da tutti i danni, diretti e indiretti, che possano derivare a cose o persone dall uso dei beni di cui abbiamo la disponibilità ai sensi del presente regolamento. Fermo restando l eventuale responsabilità penale, i soggetti autorizzati sono direttamente responsabili di ogni danno arrecato alle attrezzature, ai servizi e agli impianti. Il Comune ha l obbligo di richiedere ai responsabili il risarcimento dei danni arrecati. È vietato ai soggetti utilizzatori manomettere gli impianti, in particolare quelli elettrici. Il Comune non si assume responsabilità alcuna per furti o danni ai beni di proprietà dell utilizzatore o di terzi. ART. 6 CAUZIONE Il rilascio della concessione d uso dei beni in soggetto è subordinato al deposito di una cauzione da determinarsi da parte della Giunta comunale con la deliberazione dell art. 3, ad eccezione degli eventi patrocinati dall Amministrazione.
4 TITOLO II USO DI BENI UBICATI NEGLI EDIFICI SCOLASTICI ART. 7 DISPONIBILITA DEI BENI I locali degli edifici scolastici ed eventuali altre strutture ad essi annessi possono essere utilizzati, compatibilmente con le esigenze delle attività scolastiche e parascolastiche, per manifestazioni ed attività formative, culturali, sociali, sportive o ricreative organizzate dall Amministrazione comunale o da essa patrocinate. Sono condizioni di priorità le seguenti: a) attività rivolte prevalentemente al settore giovanile scolastico; b) attività gestite direttamente da società ed enti sportivi affiliati a federazioni sportive; c) attività gestite da enti o gruppi di promozione sportiva e ricreativa. ART. 8 PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI UTILIZZO Le domande per l uso dei beni di cui al presente titolo per un periodo superiore a un mese devono essere presentate dal soggetto utilizzatore all Amministrazione comunale almeno 30 giorni prima della data di inizio dell utilizzo. Nel caso di necessità per l intero anno scolastico, le richieste devono pervenire al Comune almeno 15 giorni prima. Le richieste di utilizzo devono seguire le disposizioni previste all art. 4 del presente regolamento. TITOLO III USO DI BENI CON FINALITA LUDICO-SPORTIVA ART. 9 IMPIANTI SPORTIVI Gli impianti sportivi comunali presenti sul territorio di Solbiate sono ad accesso libero, negli orari stabiliti dal Comune. Con ordinanza del Sindaco sono stabilite le regole di corretto utilizzo dei citati impianti, i divieti e le sanzioni da applicare per la violazione degli stessi. L Amministrazione si riserva altresì la concessione di tali impianti a terzi, in determinati giorni e orari. In tal caso sarà stipulata una convenzione ai sensi dell art. 3 del presente regolamento.
5 TITOLO IV UTILIZZO DEGLI SPAZI APERTI ART. 10 PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA Le domande per la concessione dell uso degli spazi quali piazze, parchi, etc. per riunioni, manifestazioni, pubblici spettacoli o per altre attività di carattere ricreativo, culturale, sportivo, devono di norma essere presentate dagli interessati almeno 15 giorni prima del previsto utilizzo. Nel caso in cui la manifestazione richieda l installazione di strutture e/o particolari impianti, la richiesta deve pervenire al Comune almeno 30 giorni prima della data di utilizzo completa di tutte le informazioni e la documentazione richieste all apposito modulo predisposto dal Comune. Le richieste sono di volta in volta esaminate e approvate dal Sindaco pro tempore. La disponibilità dell area è soggetta anche alla valutazione preventiva in relazione alla viabilità, sicurezza pubblica ed eventuali accertamenti tecnici previsti per legge. ART. 11 CORRISPETTIVI L occupazione è soggetta al pagamento dei tributi di legge vigenti alla data dell utilizzo. TITOLO V NORME RELATIVE ALL UTILIZZO DI IMMOBILI ART. 12 CENTRO CIVICO DI VIA CADORNA Fermo restando quanto stabilito all art. 2 del presente regolamento, gli ambienti del Centro Civico di via L. Cadorna possono essere concessi a privati per riunioni e feste, per le quali si rimanda a specifica normativa dettagliata nell Allegato B. La richiesta di utilizzo deve essere inoltrata almeno 15 giorni prima dell uso, compilando l apposito modulo predisposto dal Comune. La richiesta deve concedere l uso delle proprie attrezzature previo pagamento delle tariffe e versamento del deposito cauzionale stabiliti dalla Giunta comunale. Resta in capo alla Giunta comunale stabilire orari e tariffe di utilizzo dei locali della struttura in oggetto. I soggetti che utilizzano le sale sono responsabili del corretto uso dei locali e dei beni loro affidati temporaneamente e sono tenuti a segnalare al responsabile del servizio eventuali inconvenienti e/o danni. Nel Centro Civico possono essere assegnati altresì spazi e locali ad associazioni per l espletamento delle funzioni loro attribuite dallo statuto ed eventuali regolamenti interni, come sede legale e/o istituzionale. Le associazioni, a pena decadenza, non potranno usare i locali loro assegnati per scopi diversi dalle finalità statutarie e/o regolamentari.
6 L Amministrazione comunale, qualora riscontrasse un uso diverso da quello istituzionale, previa diffida, assegnerà un termine non superiore a 15 giorni per il rilascio dei locali, assumendo, se necessario, ogni iniziativa utile per la retrocessione dei locali. In ogni caso, al fine di garantire a diversi soggetti la possibilità di utilizzo dello stabile, questo non potrà essere concesso in uso interamente ed esclusivamente ad un solo soggetto per un periodo di tempo superiore a 30 giorni. TITOLO VI ALTRE DISPOSIZIONI ART. 13 SANZIONI Nel caso in cui i soggetti utilizzatori si rendano responsabili di danni ai locali, agli spazi e alle attrezzature concesse in uso, l Amministrazione comunale, fermo restando il risarcimento dei danni e l escussione di eventuale cauzione prestata, potrà interdire il rilascio di altre autorizzazioni d uso nei confronti dei soggetti responsabili per un periodo dalla stessa stabilito. ART. 14 NORME FINALI E DI RINVIO Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, si fa rinvio alle disposizioni di Legge vigenti, in quanto applicabili. A decorrere dalla data di esecutività della deliberazione che approva il presente regolamento si intendono abrogate tutte le norme e/o regolamenti in contrasto con il presente.
7 ALLEGATO A MODULO DI RICHIESTA Alla c.a. del Sindaco di Solbiate Il sottoscritto residente a via n civico codice fiscale tel.. RICHIEDE L uso temporaneo del presente locale per svolgere le seguenti attività:. Della durata prevista di:. Numero previsto dei partecipanti:. DICHIARA di assumersi ogni responsabilità per danni a cose o persone causati dai presenti per l'uso improprio dei locali di cui ha richiesto l'uso (polizza assicurativa per RCT n. se stipulata), precisando che sarà presente il/la Sig./Sig.ra nell orario di utilizzo dei locali; di impegnarsi ad utilizzare la struttura nel rispetto del Regolamento comunale che disciplina l'uso delle strutture comunali; di impegnarsi a versare l'importo determinato con Delibera della Giunta comunale; di dare atto che l'uso dei locali viene richiesto nello stato e nelle condizioni strutturali in cui si trovano attualmente; di incaricare il/la Sig./Sig.ra al ritiro delle chiavi di accesso, in mancanza di addetto comunale alla custodia., lì (firma leggibile)
8 ALLEGATO B NORME E MODULO DI RICHESTA PER L UTILIZZO DEL CENTRO CIVICO PER L ORGANIZZAZIONE DI FESTE E RIUNIONI Il Centro Civico potrà essere richiesto da privati cittadini, associazioni ed enti per organizzare riunioni e/o feste; Le feste di compleanno posso essere organizzate nelle giornate di lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato tra le ore e le 18.00; La priorità di utilizzo dei locali è comunque riservata alle attività promosse dall Amministrazione Comunale come da art. 2 del presente Regolamento; Saranno utilizzabili per lo svolgimento delle feste solo i locali al piano terra ed il parco esterno; Le richieste dovranno pervenire presso gli uffici comunali tramite apposito modulo sottostante entro 15 giorni dalla data dell evento; L utilizzo del Centro Civico avverrà previo versamento presso gli uffici comunali di una cauzione secondo quanto previsto dall art. 6 del presente Regolamento e verrà restituita in seguito alla verifica del corretto uso dello stabile e di quanto al suo interno; La quota per l utilizzo determinata con Delibera della Giunta Comunale deve essere versata presso gli uffici comunali al momento del ritiro dell autorizzazione.
9 MODULO DI RICHIESTA Alla c.a. del Sindaco di Solbiate Il sottoscritto residente a via n civico codice fiscale tel.. RICHIEDE L uso temporaneo del locale di proprietà comunale situato in Via L. Cadorna per la seguente attività:. della durata di:. Numero previsto dei partecipanti:. DICHIARA Di assumersi ogni responsabilità per danni a cose o persone causati dai presenti per l'uso improprio dei locali di cui ha richiesto l'uso (polizza assicurativa per RCT n. se stipulata) precisando che sarà presente il/la Sig./Sig.ra nell'orario di utilizzo dei locali; Di impegnarsi ad utilizzare la struttura nel rispetto del Regolamento comunale che disciplina l'uso delle strutture comunali; Di impegnarsi a versare l'importo determinato con Delibera della Giunta comunale; Di dare atto che l'uso dei locali viene richiesto nello stato e nelle condizioni strutturali in cui si trovano attualmente; di incaricare il/la Sig./Sig.ra al ritiro delle chiavi di accesso, in mancanza di addetto comunale alla custodia., lì (firma leggibile)
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI ALCUNE SALE COMUNALI PER ATTIVITA ESPOSITIVE
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI ALCUNE SALE COMUNALI PER ATTIVITA ESPOSITIVE Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 31 del 13/04/2010 esecutiva il 30/04/2010 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI
ORIGINALE Deliberazione N. 98 in data 09/11/2012 COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA - PROVINCIA DI VENEZIA - Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: REGOLAMENTAZIONE SULLE CELEBRAZIONI DI MATRIMONI
COMUNE DI MASULLAS ( Provincia di Oristano )
MSULLS (OR) allegato alla delibera di C. C. n. 14 del 28.02.2006 pag 1/6 COMUNE DI MSULLS ( Provincia di Oristano ) REGOLMENTO PER L CONCESSIONE IN USO DI LOCLI E TTREZZTURE DI PROPRIET DEL COMUNE pprovato