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Timestamp: 2018-01-17 09:47:52+00:00
Document Index: 14696528

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.4', 'art. 29', 'art. 35', 'art.16', 'art. 50', 'art. 55', 'art. 54', 'art. 54', 'art.19', 'art. 47']

LICEO SCIENTIFICO CHARLES DARWIN RIVOLI - PDF
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Rosa Di Giovanni
1 LICEO SCIENTIFICO CHARLES DARWIN RIVOLI CONTRATTO INTEGRATIVO RIGUARDANTE I CRITERI GENERALI DELL'ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL'ARTICOLAZIONE DELL'ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE E ATA Il giorno.. alle ore nel locale.. viene sottoscritta la presente intesa, finalizzata alla stipula del Contratto Collettivo Integrativo del liceo scientifico C. DARWIN. La presente intesa sarà inviata ai Revisori dei Conti, corredata della relazione tecnica del D.S.G.A, per il previsto parere. Art. 1 - Finalità del presente accordo Come previsto dall art.4 del CCNL, le finalità del presente accordo sono: migliorare la qualità del servizio scolastico, e in particolare dei servizi generali affidati ai collaboratori scolastici, agli uffici amministrativi e agli assistenti tecnici; sostenere i processi innovatori in atto all interno della scuola e in particolare l ampliamento e il miglioramento dell offerta formativa per gli studenti; valorizzare la professionalità del personale. Art. 2 - Campo di applicazione Le disposizioni contenute nel presente contratto si applicano a tutto il personale docente e ATA ivi compreso quello a tempo determinato. Art. 3 - Controversie interpretative Per risolvere eventuali controversie interpretative delle norme contenute nel presente contratto, le parti che lo hanno sottoscritto, si incontrano per definire consensualmente il significato della clausola contestata. Art. 4 - Durata dell accordo e revisioni Il presente accordo ha durata dalla data della sottoscrizione fino a nuova contrattazione. All'inizio del nuovo anno scolastico le parti avvieranno congiuntamente: - la verifica sulla sua applicazione e sui suoi risultati; - la trattativa per rinnovare o confermare le norme contenute nell'accordo. Art. 5 - Sicurezza nei luoghi di lavoro Per tutto quanto concerne la sicurezza sui luoghi di lavoro i diritti/doveri/obblighi delle parti, si fa riferimento alla normativa vigente. 1
2 DIRITTI SINDACALI Art. 6 - Assemblee sindacali La dichiarazione individuale e preventiva di partecipazione alle assemblee, espressa in forma scritta dal personale che intende parteciparvi durante il proprio orario di servizio fa fede ai fini del computo del monte ore individuale ed è irrevocabile. I partecipanti alle assemblee non sono tenuti ad apporre firme di presenza, né ad assolvere ad ulteriori adempimenti. Nel caso di assenza per sopravvenuta malattia o per altro motivo manifestatosi dopo la dichiarazione di partecipazione non si terrà conto nel calcolo del monte ore. Nelle assemblee sindacali, se la partecipazione del personale A.T.A. è totale, i servizi che devono essere garantiti e i contingenti del personale chiamati a garantirli sono i seguenti: - Vigilanza dell ingresso della scuola e centralino n. 1 Collaboratore scolastico. In assenza di disponibilità volontarie, si procede a individuare un collaboratore seguendo il criterio della rotazione. E possibile una modifica temporanea dei turni di lavoro giornalieri senza far ricorso al lavoro straordinario per garantire i servizi minimi. Art. 7 - Permessi Sindacali 1. Alla R.S.U. spetta un monte ore di permessi sindacali ad anno scolastico pari a 30 minuti per ogni dipendente in servizio a tempo indeterminato (che si ottiene moltiplicando 30 ore per il numero dei dipendenti diviso 60, uguale ore a disposizione). 2. Il contingente dei permessi di spettanza della R.S.U. è da questa autonomamente gestito, nel rispetto del tetto massimo attribuito; 3. La comunicazione da parte della R.S.U. al Dirigente Scolastico deve essere presentata 24 ore prima della data per la quale si richiede il permesso. Art. 8 - Bacheca Sindacale 1. Il Dirigente Scolastico (di seguito indicato come D.S.) assicura al Piano Terra di ciascuna sede, in collocazione idonea e in luogo accessibile a tutti la predisposizione di una bacheca riservata alla esposizione di materiale sindacale, assicura inoltre uno spazio dedicato all'interno del sito web istituzionale. 2. La R.S.U. ha il diritto di affiggere nella suddetta bacheca materiale di interesse sindacale e del lavoro, in conformità alla legge sulla stampa e senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico. Art. 9 - Agibilità sindacale 1. I lavoratori facenti parte della R.S.U. hanno il diritto di comunicare durante l orario di servizio con gli altri lavoratori della propria istituzione scolastica per motivi di interesse sindacale senza pregiudizio per il proprio e altrui lavoro. 2. Alla R.S.U. è concesso l utilizzo di un locale idoneo per riunioni ed incontri in caso di necessità, nonché l utilizzo di un armadio per la raccolta del materiale sindacale. 3. Alla R.S.U., per motivi di carattere sindacale, è consentito l uso gratuito del telefono, del fax, della fotocopiatrice e l uso del computer con collegamento a internet. Art Relazioni sindacali a livello dell istituzione scolastica 1. Il D.S. comunica alla R.S.U. tutte le circolari riguardanti il personale e le risorse di cui l istituto dispone. 2. Di norma 48 ore prima degli incontri di trattativa il D.S. fornisce la documentazione relativa alle materie in discussione 3. Informazione preventiva - viene concordato il seguente calendario per discutere le materie previste: 2
3 Criteri di permessi per l aggiornamento Proposte di formazione delle classi in funzione della determinazione degli organici Entro il mese di ottobre Entro 10 giorni dal termine delle iscrizioni il D.S. rende l informativa sul numero di iscritti Almeno 5 giorni prima della chiusura delle aree per l inserimento dei dati da parte della scuola il D.S. completa l informativa comunicando le proposte di formazione delle classi Il D.S. comunica ogni altra variazione operata dall Amministrazione scolastica 4. Contrattazione - verranno forniti gli elementi necessari utili alla contrattazione stessa: Modalità e criteri di applicazione dei diritti sindacali Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro Criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all articolazione dell orario del personale docente e ATA, nonché i criteri per l individuazione del personale docente e ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto Criteri generali per l impiego delle risorse, ivi comprese quelle di cui all art.4 comma 3 del CCNL , del fondo in relazione alle diverse professionalità Entro il mese di ottobre Entro il mese di ottobre Entro il mese di ottobre Entro il mese di ottobre 5. Informazione successiva - viene concordato il seguente calendario: Nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il Fondo d Istituto Verifica dell attuazione della contrattazione integrativa sull utilizzo delle risorse Criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da convenzioni, intese e accordi stipulati dalla singola istituzione scolastica Entro il 30 giugno Entro il 30 giugno Entro il 30 giugno Art Criteri generali per gli incontri di contrattazione 1. Gli incontri per la contrattazione, indetti formalmente dal D.S., avvengono su richiesta di qualsiasi delle parti con preavviso di almeno otto giorni. Almeno 48 ore prima degli incontri il Dirigente Scolastico fornisce la documentazione relativa. Agli incontri può partecipare il D.S.G.A. 2. Il D.S. può essere assistito durante la contrattazione da personale al quale ha affidato specifici compiti di collaborazione. Tali assistenti non hanno comunque diritto di parola al di fuori dei loro compiti di consulenza. 3
4 3. Analogamente la R.S.U. potrà essere assistita durante la contrattazione da personale al quale ha affidato specifici compiti di collaborazione. Tali assistenti non hanno comunque diritto di parola al di fuori dei loro compiti di consulenza. 4. Al termine degli incontri è redatto un verbale. 5. Gli incontri possono concludersi con un accordo/intesa oppure un disaccordo. In caso di disaccordo, nel relativo verbale devono essere riportate le diverse posizioni. ARTICOLAZIONE DEL LAVORO E DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE Art Orario di lavoro L'attività di insegnamento del personale docente si svolge in 18 ore settimanali articolate, di norma, in non meno di cinque giorni. Le eventuali variazioni d orario potranno andare in vigore solamente dal lunedì successivo alla comunicazione e, comunque, non prima di 3 giorni dalla modifica. L attività funzionale all insegnamento è disciplinata dall art. 29 del CCNL Le riunioni collegiali verranno effettuate in giorni della settimana diversi, adottando un criterio di rotazione e comunque mai di sabato. Per l'orario di apertura dell'istituto fare riferimento al Regolamento di Istituto. Art Completamento dell'orario cattedra e ore eccedenti In tutti i casi in cui l'orario di insegnamento del docente è inferiore alle 18 ore settimanali il completamento avviene attraverso le ore a disposizione, secondo un calendario che copra il più possibile in modo omogeneo tutte le ore di lezione. Le ore eccedenti alle 18 saranno assegnate solo sulla base di una dichiarazione di disponibilità del docente interessato. Art Supplenze in orario straordinario I docenti che lo desiderano possono dichiarare la propria disponibilità ad effettuare, in orario straordinario, supplenze ai colleghi temporaneamente assenti (fino ad un massimo di sei ore settimanali per un complessivo settimanale di ventiquattro ore). AI docente, per lo svolgimento di detta attività, viene corrisposto il compenso previsto dal CCNL. E' data facoltà al docente di recuperare l'ora prestata, in alternativa al pagamento, previo accordo con l ufficio di presidenza e compatibilmente con le esigenze di servizio. Per il personale in part-time si recepiscono e fanno proprie le norme del contratto nazionale e si stabilisce che: non possono fare straordinario i lavoratori con part-time orizzontale; possono accedere allo straordinario, purché non abbia carattere di continuità i lavoratori in parttime verticale o ciclico solo nei giorni di servizio. Art Ferie in periodi di non sospensione delle attività didattiche Non dovendosi determinare oneri aggiuntivi per la corresponsione di compensi per ore eccedenti, la fruizione di ferie in periodi di svolgimento dell attività didattica potrà essere concessa compatibilmente con l effettiva possibilità di effettuare le sostituzioni con il personale disponibile. La richiesta dovrà essere presentata almeno 3 giorni prima del giorno di cui si fa richiesta. Art Permessi brevi per visite e/o analisi e terapie mediche 4
5 E possibile fruire di permessi brevi per una quota non superiore al 50% dell orario della mattinata (fino a un massimo di 2 ore) per visite e/o analisi e terapie mediche. Tali permessi opportunamente documentati e certificati non sono soggetti a recupero. I permessi brevi accordati dal DS per assenza dagli organi collegiali (collegi, consigli di classe, dipartimenti) previsti dal Piano annuale delle Attività dovranno essere recuperati in ore di supplenza. Art Scambio ore tra docenti E data la possibilità di effettuare scambi di ore tra i docenti della stessa classe o della stessa materie previa autorizzazione della Vicepresidenza e avvertendo gli studenti almeno il giorno prima di quello per il quale è previsto lo scambio. Art Aggiornamento La richiesta di permesso per partecipare ad attività di formazione in servizio deve essere presentata 3 giorni prima della data prevista per il corso e la partecipazione sarà autorizzata per non più di un docente al giorno (o per 2 docenti se impegnati nello stesso giorno in ore non coincidenti) e sempre che sia possibile la sostituzione. In caso di più domande presentate per la stessa giornata si terrà conto del numero di corsi già fruiti e, in caso di parità, si procederà al sorteggio. Art Modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF Per tutte le attività previste dal POF la risorsa primaria è costituita dal personale docente dell'istituzione scolastica. In assenza di specifiche professionalità o di dichiarata disponibilità, il D.S. può far ricorso a risorse esterne sia attraverso collaborazioni plurime (art. 35 del CCNL ) con docenti di altre istituzioni scolastiche sia attraverso altre risorse esterne in possesso delle competenze richieste come previsto anche dal decreto 44/2001. Per quanto riguarda le modalità di utilizzazione del personale docente si procederà sulla base delle seguenti priorità: 1. docenti del consiglio di classe per tutte le attività connesse alla realizzazione del progetto formativo previsto dal consiglio di classe 2. docenti interni disponibili e con idonee competenze 3. docenti appartenenti ad altra istituzione scolastica in possesso delle competenze richieste 4. esperti esterni non appartenenti al mondo della scuola in possesso delle competenze richieste. Art Criteri per l individuazione del personale docente da utilizzare nelle attività retribuite con il Fondo d Istituto Per tutte le attività retribuite con il Fondo d'istituto, l'individuazione e l'assegnazione del personale docente è effettuata dal D S., salvo i casi in cui la norma contrattuale prevede procedure diverse oppure tali attività rientrino tra quelle disciplinate dal precedente art.16 del presente atto di contrattazione. La designazione avviene previo accertamento: 1- della competenza specifica a svolgere l'incarico; 2- della disponibilità del docente; 3- dell esperienza pregressa. In presenza della disponibilità di docenti che non abbiano acquisito ancora esperienza nel compito, si favorirà il loro coinvolgimento per favorirne la crescita professionale. Per il personale in part-time si recepiscono e fanno proprie le norme del contratto nazionale e si stabilisce che non possono avere incarichi aggiuntivi di carattere continuativo, fatta eccezione per 5
6 attività intrinsiche alla funzione docente. Art Criteri riguardanti l assegnazione dei docenti alle classi Fatta salva la continuità didattica (all'interno del biennio e del triennio), dove è possibile, le cattedre verranno assegnate ai docenti dal D.S., tenuto conto degli eventuali desiderata e della necessità di equilibrio nei C.d.C. e nella scuola. Art Criteri di utilizzazione del personale docente nelle attività di recupero Le attività di recupero (corsi e sportelli) saranno realizzate dal personale docente dell istituto che si sia reso disponibile e l assegnazione di corsi e sportelli verrà effettuata dai dipartimenti, sulla base delle competenze specifiche e della disponibilità dei docenti stessi. ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ORARIO DEL PERSONALE ATA Il personale ATA è tenuto a rendersi riconoscibile esponendo il tesserino di riconoscimento fornito dall Istituto. L Amministrazione fornisce ai collaboratori scolastici tutti i DPI previsti dal Documento di Valutazione del Rischio e si impegna a sostituire i capi usurati su segnalazione del personale interessato. Art Obiettivi specifici relativi all attività del personale ATA L attività del personale ATA viene organizzata alla luce dei seguenti obiettivi specifici: - garantire l accessibilità ordinaria dell istituto dalle ore 8 alle ore 16 - garantire standard di pulizia adeguati - garantire l accesso ai servizi di segreteria in ogni giornata lavorativa per n 3 ore giornaliere - garantire un servizio informazioni tramite centralino e portineria finalizzato a fornire all utenza dati sulle attività e iniziative in atto - garantire le funzioni relative al servizio di prevenzione e protezione, di primo soccorso e di assistenza ai disabili - garantire all utenza da parte del personale di segreteria un servizio di consulenza in grado di soddisfare le esigenze di alunni, genitori, dipendenti e soggetti esterni - coordinare gli acquisti raccordando le richieste degli utenti con le disponibilità di bilancio, acquisendo informazioni da soggetti esterni, rendendo disponibili i beni richiesti in tempi brevi - garantire la funzionalità e l accesso dei sistemi di fotocopiatura e stampa - garantire tutti i servizi e le funzioni relative alla tutela della sicurezza dei lavoratori e degli studenti secondo quanto prevede la normativa vigente - garantire la funzionalità delle attrezzature in dotazione e della struttura edilizia curandone direttamente la piccola manutenzione e sovrintendendo a quella affidata a soggetti esterni. Art Assegnazione delle mansioni Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (di seguito indicato come D.S.G.A), se delegato dal DS, assegna all inizio dell anno scolastico a ogni dipendente le mansioni e l orario di servizio valido per l intero anno scolastico. Assistenti amministrativi L attività degli assistenti amministrativi viene organizzata in 3 aree: 1. alunni e famiglie-manutenzione e sicurezza 2. stato giuridico ed economico del personale dipendente 3. programma annuale e organi collegiali A ogni area vengono assegnati almeno n 2 assistenti amministrativi. Assistenti tecnici 6
7 L attività degli assistenti tecnici è organizzata nelle seguenti aree: 1. area informatica 2. area linguistica 3. area chimica 4. area audiovisivi 5. area disegno 6. area fisica Il D.S.G.A, di concerto con il Dirigente Scolastico, assegna a ogni assistente la responsabilità specifica di un laboratorio e lo affianca con un altro assistente che lo sostituisce in caso di assenza. Collaboratori scolastici L attività dei collaboratori scolastici viene organizzata secondo le modalità indicate nelle seguenti tabelle: 1) Turno antimeridiano A ORARIO 7, ,30 APERTURA SCUOLA ACCENSIONE LUCI PT CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE E INFORMAZIONI ore pulizie PULIZIE 1.30 ORARIO 7,30 8-8,30 8, ,30 B APERTURA SCUOLA ACCENSIONE LUCI. PRIMO E SECONDO PIANO CONTROLLO ACCESSO INGRESSO LATO BAR PIANO TERRA SORVEGLIANZA PIANO TERRA PULIZIE 1.30 ORARIO 7, ,30 C APERTURA SCUOLA ACCENSIONE LUCI PALESTRE E P SEMINTERRATO SORVEGLIANZA PIANO SEMIN. MARTEDI 1^ ORA : PULIZIA LOC. 12 VENERDI 3^ ORA : PULIZIA LOC. 12 SABATO 3^ ORA: PALESTRINA PULIZIE 1.30 D E ORARIO 8 8,45 8, SORVEGLIANZA PALESTRE P. INTERRATO UFFICI A DISPOSIZIONE PULIZIE 2 ORARIO ,30-8, UFFICI PULIZIA RAMPE SCALA ACCESSO UFFICI PULIZIE 2 ORARIO 8, ,30 F PULIZIA LABORATORI PULIZIE 2 ORARIO G SORVEGLIANZA 2 PIANO PULIZIE 2 ORARIO H SORVEGLIANZA 1 PIANO PULIZIE 2 totale ore pulizie 14,30 2) Turno pomeridiano ORARIO 12-13,15 13,15-18 I L CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE, INFORMAZIONI E FOTOCOPIE PULIZIE SETTORE + ATRIO ORARIO 12-13,15 13,15 14,30 14,30-18 PULIZIE SETTORE + WC INSGNANTI P. TERRA + ATRIO CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE, INFORMAZIONI, FOTOCOPIE PULIZIE VERIFICA CHIUSURA P. PRIMO ORARIO 12-14,30 14,30 15,45 15, ,45 4,45 7
8 M N PULIZIE SETTORE + SEGRET. AMMINISTRATIVA + LOC. 20 PRIMO PIANO + ATRIO CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE PULIZIE VERIFICA CHIUSURA P. SEMINT. ORARIO 12-15,45 15,45-17, PULIZIE SETTORE + SEGRET. DIDATTICA + CORRIDOIO UFFICI + ATRIO CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE PULIZIE VERIFICA CHIUSURA P. SECONDO ORARIO O PULIZIE SETTORE + ATRIO CONTROLLO ACCESSI INGRESSO PRINCIPALE totale ore pulizie 22 4,45 4,45 Art Turni e orario di lavoro L orario di lavoro del personale ATA è funzionale al servizio e si articola su 36 ore settimanali, di norma suddiviso su sei giorni e per sei ore giornaliere. Per andare incontro alle esigenze di singoli operatori, se l efficienza del servizio non ne risente, è possibile articolare l orario su cinque giorni alla settimana oppure su base plurisettimanale. L orario di servizio giornaliero lavoro dal lunedì al venerdì va dalle ore 7.00 alle ore 18.00, nella sede di Rivoli e dalle 7.00 alle nella scuola di Sangano, tranne nel mese di agosto. Il sabato dalle 7.00 alle a Rivoli e alle a Sangano. Sono fatte salve tutte le cause di forza maggiore che dovessero intervenire, nel corso del presente anno scolastico. Nei vari turni verrà assegnato prioritariamente il personale in base alla disponibilità individuale e alla professionalità necessaria durante il turno in considerazione. I turni di lavoro assegnati sono definitivi per l anno scolastico e possono variare solo in funzione delle esigenze di servizio, ricorrendo al lavoro straordinario e/o al cambio di turno e, fatte salve le esigenze di servizio, su richiesta del dipendente al D.S.G.A. L organizzazione dell orario di lavoro deve tener conto dei seguenti vincoli: Assistenti amministrativi: presenza in servizio di almeno 2 assistenti amministrativi entro le ore Presa di servizio entro le ore 8.45 per tutto il personale. Assistenti tecnici: presenza in servizio entro le ore 8.00 Collaboratori scolastici: - presa in servizio di almeno 2 operatori entro le ore 7.30 per garantire l apertura dell istituto alle ore 8.00; - presa in servizio di almeno 1 operatore entro le ore 8.00 per garantire la sorveglianza prima, durante e dopo l ingresso degli allievi; - presa in servizio di almeno 2 operatori entro le ore per garantire la sorveglianza all ingresso principale e il servizio di informazioni fino alle ore 16.00; - presa in servizio di almeno 3 operatori entro le ore per svolgere i servizi di pulizia e garantire la chiusura della scuola alle ore Se l orario individuale giornaliero supera le 7 ore e 12 minuti (vedi art. 50 comma 3) è prevista una pausa minima di 30 minuti. Il C.d.I. valuterà la possibilità di effettuare chiusure anche in altri periodi di sospensione dell attività didattica durante l anno scolastico (es.: vacanze natalizie e pasquali, settimana di ferragosto). Orario di lavoro flessibile L'orario di lavoro è funzionale all'orario di servizio e di apertura della scuola all'utenza. L'orario flessibile consiste nell'articolare l'orario del personale su diverse soluzioni di ingresso e/o di uscita, distribuendolo anche su cinque giornate lavorative. I dipendenti che ne facciano richiesta vanno favoriti nell'utilizzo dell'orario flessibile compatibilmente con le esigenze di servizio. Riduzione dell orario a 35 ore settimanali 8
9 Le parti concordano che, in base all art. 55 comma 1 del CCNL, l'orario di lavoro del personale ATA impegnato su più turni giornalieri ha diritto alla riduzione d'orario a 35 ore settimanali nel periodo di funzionamento della attività didattica (fino a conclusione degli Esami di Stato). L'orario di lavoro verrà concordato tra il DS e I lavoratori compatibilmente con le esigenze di servizio. Ritardi Il ritardo sull orario d ingresso comporta l obbligo del recupero (art. 54 comma 1 del CCNL). Se il ritardo rispetto all inizio del servizio non supera i 15, questo dovrà essere recuperato al termine della giornata in cui si è verificato. L eventuale esubero rispetto a 15 verrà recuperato, in accordo con il D.S.G.A., cumulando le frazioni di ritardo fino al raggiungimento della mezz ora, entro l ultimo giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato. Nel caso di mancato recupero attribuibile ad inadempienza del dipendente, si opera proporzionale decurtazione della retribuzione cumulando le frazioni di ritardo fino ad una ora di lavoro o frazione non inferiore alla mezz ora entro i due mesi successivi. Articolazione orario assistenti tecnici L orario di lavoro degli assistenti tecnici è articolato nel seguente modo: - assistenza tecnica alle esercitazioni didattiche per almeno 24 ore in compresenza del docente; - le restanti ore saranno dedicate alla manutenzione e riparazione delle attrezzature tecnicoscientifiche e alla preparazione dei materiali per le esercitazioni. Nei periodi di sospensione della attività didattica gli assistenti tecnici saranno utilizzati in attività di manutenzione del materiale tecnico-scientifico-informatico e in progetti coerenti con l area esercitata o uffici di loro competenza. In considerazione dell ampia e diffusa dotazione tecnologica, le attività di manutenzione e supporto alla didattica possono essere svolte nelle classi. Art Orario del D.S.G.A L orario del D.S.G.A è articolato su 6 giorni lavorativi con presa di servizio entro le ore Il D.S.G.A, d intesa con il D.S., organizza la propria presenza in servizio e il proprio tempo di lavoro secondo criteri di flessibilità, assicurando il rispetto delle scadenze amministrative e la presenza negli OO.CC., nei quali è componente di diritto e/o ai quali è chiamato a partecipare. Art Lavoro straordinario e riposi compensativi TETTO MASSIMO STRAORDINARIO (compatibilmente con le risorse) per gli AA: 20 ore retribuibili per gli AT: 10 ore retribuibili per i CS: 25 ore retribuibili Il controllo dello straordinario avverrà tramite monitoraggio periodico. Il personale in condizione di part-time avrà un monte ore proporzionato all orario di servizio prestato. Ai sensi dell art. 54 comma 3 del CCNL 2006/09, il lavoro straordinario, preventivamente autorizzato dal Dirigente, prestato per la sostituzione di colleghi assenti o per altre esigenze di servizio, può essere retribuito su richiesta del personale. Le ore di straordinario tramutate in compensazione potranno essere fruite dai dipendenti mediante riposi compensativi da utilizzare prioritariamente durante la sospensione dell attività didattica; solo in casi motivati e compatibilmente con le esigenze di servizio si potranno concedere i riposi durante i periodi di svolgimento delle lezioni garantendo, comunque, una rotazione di tutto il personale. I riposi compensativi dovranno essere fruiti entro il termine dell anno scolastico in cui sono maturati. Collaboratori scolastici: per assicurare la pulizia dei locali, nel caso di assenza di un collaboratore scolastico, il D.S.G.A. assegna il reparto della persona assente ad un collega che effettua lo straordinario nella misura di 1 ora e mezza, stante, comunque, l'obbligo contrattuale della pausa di mezz'ora dopo le 7 ore e 9
10 12'. Lo straordinario può anche essere attribuito a due o tre persone che si dividono l'incarico per un totale complessivo di un'ora e trenta. L individuazione del personale che deve effettuare lo straordinario avviene, in un primo momento, attraverso un calendario di disponibilità rese dal personale stesso; in assenza di disponibilità, l esigenza del servizio viene coperta attribuendo l incarico a rotazione e in base all elenco alfabetico, con esclusione di coloro che si trovino in particolari situazioni previste dalle L.1204/71, 903/77, 104/92. Per il personale in part-time si recepiscono e fanno proprie le norme del contratto nazionale e si stabilisce che: non possono avere incarichi aggiuntivi di carattere continuativo; non possono fare straordinario i lavoratori con part-time orizzontale; possono accedere allo straordinario, purché non abbia carattere di continuità i lavoratori in part-time verticale o ciclico solo nei giorni di servizio. Il tetto massimo sarà proporzionale all'orario di servizio. Le eventuali ore di straordinario non utilizzate vengono ridistribuite previo accordo con le RSU ed eventuale riunione con il personale interessato e tenendo conto dell esigenze di servizio. Art Permessi brevi per visite e/o analisi e terapie mediche E possibile fruire di permessi brevi per una quota non superiore al 50% dell orario di servizio per visite e/o analisi e terapie mediche. Tali permessi opportunamente documentati e certificati non sono soggetti a recupero. Art Modalità di fruizione delle ferie Entro il 15 aprile di ogni anno il personale ATA manifesta la richiesta di ferie estive. Ogni dipendente richiede almeno 3 settimane di ferie, anche frazionate (ogni giorno conta 1,2 se l orario è distribuito su cinque giorni) ma con almeno quindici giorni consecutivi, nel periodo compreso tra il 30 giugno e il primo settembre, così come è previsto dall art.19 del CCNL Entro il 30 aprile il D.S.G.A. dispone il piano delle ferie estive. Nel caso in cui tutto il personale della stessa qualifica richieda lo stesso periodo, sarà modificata dapprima la richiesta dei dipendenti disponibili al cambio e, in mancanza di disponibilità, si procederà secondo il criterio della rotazione annuale, in stretto ordine alfabetico, tenendo in considerazione eventualmente situazioni di vincolo oggettivo documentato. Al personale della stessa qualifica è consentito, a domanda, scambiare con un collega il turno di ferie, previa autorizzazione del D.S.G.A. Dovrà comunque essere sempre garantita la presenza di due assistenti amministrativi, quattro collaboratori scolastici e due assistenti tecnici fino alla conclusione degli Esami di Stato. Successivamente sarà sufficiente la presenza di almeno un assistente amministrativo e due collaboratori scolastici. Nei periodi di Natale, Pasqua le ferie e i riposi compensativi saranno usufruiti in modo da assicurare un approfondita pulizia di tutti i reparti e il mantenimento di un servizio minimo negli uffici. I giorni di ferie non usufruiti potranno essere effettuati non oltre il mese di aprile dell anno successivo. Art Apertura e chiusura dell Istituto - Chiusure prefestive Il personale della scuola può accedere all'istituto dalle ore La scuola resterà chiusa durante i prefestivi deliberati dal Consiglio d Istituto. Il personale ATA coprirà le giornate o le ore non lavorate con i giorni di ferie, di recupero festività o con ore di riposo compensativo. Art Attività retribuibili con il Fondo d Istituto ed incarichi specifici. 10
11 La tipologia delle prestazioni aggiuntive e degli incarichi specifici (art. 47 del CCNL ) da assegnare è individuata dal DSGA, nell ambito della pianificazione dei servizi generali amministrativi e prevede: - N 5 incarichi ai collaboratori scolastici, relativi al servizio di informazione e di fotocopie - N 4 incarichi agli assistenti amministrativi (vicedirettore e 3 coordinatori di area) - N 4 incarichi agli assistenti tecnici, relativi al coordinamento del piano acquisti, alla manutenzione delle attrezzature, degli arredi e dell immobile, al supporto per i progetti informatici e multimediali, alla ricognizione inventariale quinquennale. Verranno contrattati preventivamente con la RSU i criteri per l individuazione del personale da utilizzare nelle attività retribuite con il Fondo. Nel caso che sulla stessa prestazione e/o incarico si avvicendino più soggetti, il compenso verrà ripartito in relazione alla durata dell incarico. Per ogni prestazione aggiuntiva richiesta al personale ATA, devono essere definite preventivamente, in relazione alle caratteristiche del lavoro da svolgere, il numero delle ore da prestare in eccedenza all orario di servizio (straordinario) e/o l eventuale numero delle ore da corrispondere come intensificazione. Il riposo compensativo può essere concesso, compatibilmente con le esigenze del servizio, solo per le ore eccedenti l orario d obbligo (straordinario). IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA Art Criteri generali per l utilizzo delle risorse I criteri per l'erogazione del Fondo d'istituto sono stabiliti avuto riguardo : 1) al Piano dell Offerta formativa deliberato dal Collegio docenti per l anno scolastico in corso 2) alle esigenze funzionali alla logistica; 3) all'organizzazione del Servizio, come previsto dal Piano delle Attività per il personale ATA. Art Criteri di ripartizione del fondo Il fondo sarà ripartito come nell allegata tabella B che per eventuali ed eccezionali modifiche è soggetta a contrattazione. Art Assegnazione degli incarichi Tutti gli incarichi comportano l assunzione di ulteriori responsabilità rispetto all espletamento dei normali compiti e vengono conferiti dal D.S. Per quanto riguarda il personale ATA il D.S. procederà, sentito il D.S.G.A, sulla base dei seguenti criteri: - disponibilità degli interessati - documentazione che attesta il possesso dei requisiti richiesti (è ammessa l autocertificazione secondo le norme vigenti) - possibilità per ciascun lavoratore di accedere a un solo incarico Il Dirigente Scolastico affida l incarico per contratto individuale e ha la facoltà di revoca dello stesso in caso di assenze prolungate e continuative che rendano impossibile l assolvimento dell incarico e il raggiungimento degli obiettivi, oppure in presenza di mancato rendimento e di sanzioni disciplinari. In tal caso verrà data comunicazione alla RSU. 11
12 Art Utilizzazione disponibilità eventualmente residuate Nel caso in cui alcune attività non esaurissero le disponibilità di cui allo specifico finanziamento del fondo d'istituto, le disponibilità residuate confluiranno nella parte generale ed indifferenziata del fondo di Istituto e verranno utilizzate nell esercizio successivo, salvo quelle con vincolo di destinazione. Delegazione di parte pubblica: IL DIRIGENTE SCOLASTICO. Delegazione di parte sindacale: LA RSU SCUOLA:... con l assistenza del D.S.G.A I RAPPRESENTANTI DELLE OO.SS. PROVINCIALI:
13 SOMMARIO Art. 1 - Finalità del presente accordo 1 Art. 2 - Campo di applicazione...1 Art. 3 - Controversie interpretative...1 Art. 4 - Durata dell accordo e revisioni...1 Art. 5 - Sicurezza nei luoghi di lavoro...1 DIRITTI SINDACALI...2 Art. 6 - Assemblee sindacali...2 Art. 7 - Permessi Sindacali...2 Art. 8 - Bacheca Sindacale...2 Art. 9 - Agibilità sindacale...2 Art Relazioni sindacali a livello dell istituzione scolastica...2 Art Criteri generali per gli incontri di contrattazione...3 ARTICOLAZIONE DEL LAVORO E DELL ORARIO DEL PERSONALE DOCENTE...4 Art Orario di lavoro...4 Art Completamento dell'orario cattedra e ore eccedenti...4 Art Supplenze in orario straordinario...4 Art Ferie in periodi di non sospensione delle attività didattiche...4 Art Permessi brevi per visite e/o analisi e terapie mediche...4 Art Scambio ore tra docenti...5 Art Aggiornamento...5 Art Modalità di utilizzazione del personale in rapporto al POF...5 Art Criteri per l individuazione del personale docente da utilizzare nelle attività retribuite con il Fondo d Istituto...5 Art Criteri riguardanti l assegnazione dei docenti alle classi...6 Art Criteri di utilizzazione del personale docente nelle attività di recupero...6 ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELL ORARIO DEL PERSONALE ATA...6 Art Obiettivi specifici relativi all attività del personale ATA...6 Art Assegnazione delle mansioni...6 Art Turni e orario di lavoro...8 Art Orario del D.S.G.A...9 Art Lavoro straordinario e riposi compensativi...9 Art Permessi brevi per visite e/o analisi e terapie mediche...10 Art Modalità di fruizione delle ferie...10 Art Apertura e chiusura dell Istituto - Chiusure prefestive...10 Art Attività retribuibili con il Fondo d Istituto ed incarichi specifici IMPIEGO DELLE RISORSE FINANZIARIE DEL FONDO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA...11 Art Criteri generali per l utilizzo delle risorse...11 Art Criteri di ripartizione del fondo...11 Art Assegnazione degli incarichi...11 Art Utilizzazione disponibilità eventualmente residuate