Source: http://legislazionetecnica.it/1433010/prd/approfondimento/infrastrutture-ricarica-veicoli-elettrici-norme-edilizie-ed-urbanistiche
Timestamp: 2018-06-20 07:55:13+00:00
Document Index: 80191176

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

Infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici - Norme edilizie ed urbanistiche e Piano nazionale | Bollettino di Legislazione Tecnica
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Il Capo IV-bis (artt. da 17-bis a 17-terdecies) del D.L. 22/06/2012, n. 83 (conv. L. 134/2012), ha introdotto misure per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile mediante veicoli a basse emissioni complessive, attraverso la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica.
A tale scopo, l’art. 17-septies
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Sono definiti “veicoli a basse emissioni complessive” quelli a trazione elettrica, ibrida, GPL,
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LE NORME EDILIZIE ED URBANISTICHE
Il D.L. 83/2012 ha introdotto
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L’art. 15, comma 1, del D. Leg.vo 257/2016 ha sostituito il comma 1-ter, dell’art. 4, del D.P.R. 380/2001 - precedentemente introdotto dall’art. 17-quinquies del D.L. 83/2012 - prevedendo l’obblig
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L’art. 23, comma 2-bis del D.L. 09/02/2012, n. 5, prevede che la realizzazione delle infras
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Le norme in questione prevedono che la decisione circa le opere edilizie per l’installazione delle infrastrutture di ricarica elettrica negli edifici in condominio sia approvata con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio (maggioranza di cui all’a
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L’art. 17-sexies
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IL PIANO NAZIONALE PER LE RETI DI RICARICA DEI VEICOLI ELETTRICI
Il Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica - previsto dall’art. 17-septies del D.L. 83/2012, è stato approvato con il D.P.C.M. 26/09/2014 (pubblicato sulla G.U. 02/12/2014, n. 280), e definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale sulla base di criteri oggettivi che tengano conto dell’effettivo fabbisogno presente nelle diverse realt&agrav
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- l’istituzione di un servizio di ricarica dei veicoli, a partire dalle aree urbane, applicabile nell’ambito del trasporto privato e pubblico e conforme agli omologhi servizi dei Paesi dell’Unione Europea, al fine di garantirne l’interoperabilità in ambito internazionale;
- l’individuazione di parametri minimi di interoperabilità delle nuove colonnine di ricarica pubbli
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L’attuazione del Piano avverrà attraverso la stipula di appositi accordi di programma con soggetti pubblici e privati, ivi comprese le società per la distribuzione dell’energia elettrica.
Si ricorda che ai fini del finanziamento del Piano naz
Il provvedimento - in attuazione dell’art. 17-septies, comma 2, del D.L. 83/2012 - approva l’aggiornamento 2015 al Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
Si ricorda che il Capo IV-bis (artt. da 17-bis a 17-terdecies) del D.L. 83/2012, ha introdotto misure per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile mediante veicoli a basse emissioni complessive, attraverso la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica. In particolare, l’art. 17-septies ha previsto l’approvazione di un Piano nazionale - ed il relativo aggiornamento annuale - avente ad oggetto la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli in questione, nonché interventi di recupero del patrimonio edilizio finalizzati allo sviluppo delle reti medesime.
Il Piano definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale sulla base di criteri oggettivi che tengano conto dell’effettivo fabbisogno presente nelle diverse realtà territoriali.
Le varie linee di intervento previste dal Piano sono le seguenti:
istituzione di un servizio di ricarica dei veicoli elettrici e di procedure per la gestione dello stesso;
introduzione di agevolazioni, anche amministrative, in favore dei titolari e dei gestori di impianti di distribuzione del carburante, per il loro ammodernamento attraverso la realizzazione di infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici;
realizzazione di programmi integrati di promozione dell’adeguamento tecnologico degli edifici esistenti;
promozione della ricerca tecnologica.
Con riguardo agli aspetti edilizi ed urbanistici, si ricorda che il D.L. 83/2012:
ha introdotto norme di semplificazione dell’attività edilizia connesse alle infrastrutture di ricarica, nonché maggioranze condominiali ridotte;
ha qualificato le infrastrutture, anche private, destinate alla ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica quali opere di urbanizzazione primaria realizzabili in tutto il territorio comunale.
L’attuazione del Piano avverrà attraverso la stipula di appositi accordi di programma con soggetti pubblici e privati, ivi compresi le società per la distribuzione dell’energia elettrica.
Piano infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica, ai sensi dell'articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83.
Il provvedimento attua le disposizioni contenute nel Capo IV-bis (artt. da 17-bis a 17-terdecies) del D.L. 22/06/2012, n. 83 (conv. L. 134/2012), che ha introdotto misure per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile mediante veicoli a basse emissioni complessive, attraverso la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica di veicoli alimentati ad energia elettrica. In particolare, l’art. 17-septies ha previsto l’approvazione di un Piano nazionale avente ad oggetto la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli in questione, nonché interventi di recupero del patrimonio edilizio finalizzati allo sviluppo delle reti medesime.
Il Piano, approvato con il decreto in commento, definisce le linee guida per garantire lo sviluppo unitario del servizio di ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica nel territorio nazionale sulla base di criteri oggettivi che tengano conto dell’effettivo fabbisogno presente nelle diverse realtà territoriali.
ha introdotto norme di semplificazione dell’attività edilizia connesse alle infrastrutture di ricarica,nonché maggioranze condominiali ridotte;
Le norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici e il marchio “Edificio predisposto alla banda larga”
In questo articolo diamo conto delle norme introdotte prima dal D.L. “sblocca Italia” 133/2014 e poi dal D. Leg.vo 33/2016 per facilitare l’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità e la loro disponibilità all’interno degli edifici. Le semplificazioni amministrative introdotte per l’esecuzione delle infrastrutture si abbinano alla necessità di cooperazione tra gestori delle stesse ed operatori di rete e tra entrambi questi soggetti ed i proprietari immobiliari o i condomini, rappresentando una importante possibilità anche per lo sviluppo del mercato dei servizi professionali (progettisti), di impresa (installatori) e per il mercato immobiliare. Il tutto, anche grazie all’introduzione dell’etichetta “Edificio predisposto alla banda larga”.
Infrastruttura europea per i combustibili alternativi: la Direttiva 2014/94/UE
Con l’emanazione della Direttiva n. 2014/94/UE - in vigore dal 17/11/2014 e che dovrà essere recepita entro il 28/11/2016 - sono state poste le basi per la realizzazione di un’infrastruttura europea per i combustibili alternativi. Definite, tra l’altro, le specifiche standard che dovranno essere rispettate da tutti i punti di ricarica per i veicoli elettrici, sia di potenza standard che di potenza elevata.
Impianti energia. Aiuti semplificati da Italia Oggi