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Timestamp: 2018-11-13 23:01:53+00:00
Document Index: 53095398

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 8', 'art. 117', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 43', 'art. 134']

In data 20.01.2010
Prot. N. 1952
Sessione ordinaria Convocazione 1ª Seduta pubblica
ATTO DI INDIRIZZO: “FUNZIONI MISTE NELLE SCUOLE A CARICO DEGLI ENTI LOCALI.
PROPOSTA DI MODIFICA DEL MANSIONARIO DEL PERSONALE RELATIVO ALL’AREA A,
COME DELIBERATO DAL CONSIGLIO PROVINCIALE SU PROPOSTA DELL’ASSESSORE
MORENA MARTINI”.
L'anno duemiladieci addì venti del mese di gennaio presso la sede municipale.
Convocato dal Vice Sindaco mediante lettera d'invito del 14/01/2010, prot. nº 492, fatta recapitare
a ciascun consigliere, si è oggi riunito il Consiglio Comunale sotto la presidenza del Sig. Trevisan
Gilberto - SINDACO - e l'assistenza del Segretario Comunale ORSO Dott. Paolo.
Fatto l'appello, risulta quanto segue:
2. BONAMIN Moreno * 11. OSELLADORE Paolo Presenti N. 16 Assenti N. 1
Vengono nominati scrutatori i Sigg, OSELLADORE Paolo, BONAMIN Moreno e CARINATO Riccardo.
Il Sindaco, TREVISAN Gilberto, assume la presidenza.
OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO: “FUNZIONI MISTE NELLE SCUOLE A CARICO
DEGLI ENTI LOCALI. PROPOSTA DI MODIFICA DEL MANSIONARIO
DEL PERSONALE RELATIVO ALL’AREA A, COME DELIBERATO DAL
Premesso che è pervenuta dalla Provincia di Vicenza in data 28/12/2009 prot. n. 12430
la deliberazione del Consiglio Provinciale n. 97 del 24/11/2009 ad oggetto:”Ordine del
giorno presentato dall’Assessore Morena Martini sulle funzioni miste nelle scuole a carico
degli enti locali” che in copia si allega;
Considerato che il Consiglio Comunale condivide le motivazioni ed i contenuti della
proposta di ordine del giorno presentata dalla Provincia di Vicenza;
Visto lo Statuto Comunale ed il regolamento per il funzionamento del Consiglio;
Atteso che il presente atto non necessita dei pareri di regolarità tecnica e contabile, stante
la sua natura politica programmatica che non comporta impegni di spesa;
1) di recepire le motivazioni e le soluzione proposte dall’Ass. Morena Martini e di approvare l’ordine del giorno qui allegato, ritenendolo ampiamente condivisibile sia nelle motivazioni che nelle soluzioni proposte. 2) di inviare la presente deliberazione alla Provincia di Vicenza, all’ANCI Veneto e all’ANCI Lazio, Ministro On. Maristella Gelmini, Illustrissimo Ministro per la Funzione Pubblica On. Renato Brunetta, Illustrissimo Presidente Regione del Veneto Dott. Giancarlo Galan, All’Assessore Regionale alle Politiche Istruzione e Formazione Elena Donazzan, Presidente UPI Unione Province d’Italia Della Regione Lazio, Presidente UPI Unione Province d’Italia Della Regione Veneto *******************
ALLEGATO DELIBERA DI C.C. 12 DEL 20/01/2010
ESTRATTO DAL VERBALE DI
N. 97 DEL 24/11/2009
SESSIONE Straordinaria *** SEDUTA Pubblica
L’anno DUEMILANOVE il giorno VENTIQUATTRO del mese di NOVEMBRE alle ore 15:10 nella sede provinciale si è riunito sotto la presidenza del Presidente VALTER GASPAROTTO il Consiglio nelle persone dei signori Consiglieri: GASPAROTTO VALTER Partecipa il Segretario Generale MACCHIA ANGELO PRESENTI n. 30
Scrutatori i Sigg.: -
Sono presenti i Sigg. Assessori: BONOTTO MARTINO, GALVANIN NEREO, MONDARDO ANTONIO, MARTINI
MORENA, SANDONA' CRISTIANO, SECCO DINO, SPIGOLON MARCELLO, STEVAN MARIA NIVES
Sono presenti i Revisori: Bocchese, Filippini
Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza in conformità dell’art. 27 dello Statuto Provinciale, invita i membri del Consiglio a deliberare in ordine alla proposta avente ad
OGGETTO: ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DALL'ASSESSORE MORENA
MARTINI SULLE FUNZIONI MISTE NELLE SCUOLE A CARICO DEGLI ENTI
Numero allegati: 0
Deliberazione n. 97 del 24/11/2009
L’Assessore alla Scuola Morena Martini sottopone all’approvazione il seguente ordine del giorno:
Pervengono a questo Assessorato numerose segnalazioni da parte di Sindaci circa l’onere finanziario riguardante le cosiddette “funzioni miste” dovute alle Scuole dell’infanzia, primaria e della secondaria di I grado per fare fronte all’attività di distribuzione e/o di scodellamento dei pasti nelle mense scolastiche; Premesso che tale funzione era, a tutti gli effetti, attività di servizio per i collaboratori scolastici – in quanto non era stabilito un preciso mansionario relativo al profilo di collaboratore scolastico - ai sensi del contratto CCNL-Enti Locali fino all’entrata in vigore dell’art. 8 della legge n. 124/99: tale normativa disponeva il trasferimento del personale ATA di ruolo negli Enti Locali (province e comuni) allo Stato con i relativi oneri e collocazione nelle aree e nei profili corrispondenti a quello di appartenenza previsti dal CCNL – Comparto Scuola; Il trasferimento dagli Enti locali al comparto Scuola, di fatto, ha comportato che a questo personale venisse applicato un contratto di lavoro con un mansionario dettagliato dove l’attività di scodellamento e/o distribuzione del pasto non fosse prevista, pur permanendo in capo l’onere di vigilanza e assistenza durante il pasto nelle mense scolastiche oltre alla pulizia dei locali a ciò adibiti, così come previsto dal CCNL - Comparto Scuola 28/11/2007 (Tab A). Tale vuoto normativo è stato compensato con l’introduzione delle citate “funzioni miste” che prevedono l’erogazione da parte dell’Ente Locale di un determinato numero di funzioni alle Scuole affinché i collaboratori scolastici svolgano la mansione aggiuntiva di scodellamento e/o distribuzione del pasto. Rimane comunque facoltà del collaboratore scolastico accettare o meno l’espletamento di tale funzione, in quanto non rientrante nell’obbligo contrattuale. L’Ente locale assolve a tale compito in due modi: o erogando direttamente un importo corrispondente a circa € 955,00 (lordi) annui per funzione mista oppure prevedendo, all’interno del contratto di appalto della fornitura di pasti per le scuole, un importo per tale attività che viene svolta dal personale della ditta assegnataria del servizio. A titolo esemplificativo, il Comune di Bassano del Grappa, attraverso la ditta appaltante, corrisponde 1 Euro ad alunno (circa 2000 utenti) per ogni pasto. Il Comune di Monticello Conte Otto ha erogato, nel corso dell’ultimo anno scolastico, € 11.680,00 per le funzioni miste. Il Comune di Camisano eroga ai 13 collaboratori scolastici un importo annuo di € 12.420,00, pari a € 955,00 lordi annui a persona. Il Comune di Caldogno spende, in convenzione con l’Istituto Comprensivo (1 materna e 2 primarie), € 7.699,00 all’anno. Il Comune di Vicenza eroga n. 195 funzioni miste pari ad una spesa annua di circa € 190.000,00. Indipendentemente dalle modalità di erogazione scelte, l’onere a carico dei Comuni è notevole e per i Comuni di piccole dimensioni risulta ancora più gravoso. Si aggiunga inoltre che, a seguito del continuo taglio dei collaboratori scolastici, conseguenza dalle recenti Leggi finanziarie, si verifica che gli stessi tendono a rifiutare lo svolgimento di tale funzione e richiedano il trasferimento verso gli Istituti Superiori dove non esiste tale servizio. La siffatta situazione nella nostra provincia mette a rischio l’erogazione del servizio da parte delle Scuole e pertanto, se le famiglie intendono tenere i propri figli a scuola usufruendo del servizio di mensa scolastica, vi è il rischio che il costo complessivo ricada sulle famiglie stesse. IL CONSIGLIO PROVINCIALE
Udito e fatto proprio quanto esposto dal relatore; Udita la discussione seguitane, come da sintesi riepilogativa e da registrazione integrale agli Preso atto dell’esperita votazione, come da sintesi riepilogativa che segue; 1. la modifica del mansionario del personale del relativo all’ Area A (collaboratore scolastico) riportato nella tabella A) allegata al CCNL 28/11/2007, inserendo anche l’attività di scodellamento e/o distribuzione del pasto oltre alle attività connesse; 2. al fine di sopperire ai continui tagli di personale disposti con le leggi finanziarie, di consentire ai collaboratori scolastici di effettuare volontariamente un maggior numero di ore settimanali oltre le 36 previste dal contratto, da recuperare durante il periodo feriale quando i plessi delle scuole primarie e dell’infanzia, nei mesi di luglio e agosto, di fatto sono chiusi; 3. alla Regione di dare, a risposta delle due precedenti proposte, avvio o potenziamento della contrattazione di II° livello e di valutare l’opportunità di attuazione del Titolo V° della Costituzione – legge costituzionale n. 3/2001 art. 117 – per una completa gestione regionale del personale ATA; 4. di inviare l’ordine del giorno al Ministro dell’Istruzione, al Ministro della Funzione Pubblica e dell’Innovazione, al Ministro del Welfare, all’Assessore all’Istruzione della Regione Veneto, alle Rappresentanze sindacali regionali e nazionali della Scuola, all’UPI, all’ANCI con preghiera di predisporre medesimo provvedimento da sottoporre all’approvazione dei Consigli provinciali e Comunali. SINDACO: Passo la parola al Vicesindaco per illustrare la Delibera n. 12. Grazie.
VICESINDACO: Allora. Si tratta di un Atto di Indirizzo con cui recepiamo la proposta che è
stata avanzata dall’Ass. Provinciale Morena Martini e approvata all’unanimità dal Consiglio
Provinciale di Vicenza. Si tratta in pratica di rivedere il mansionario del Personale … degli
Operatori Scolastici, per quanto riguarda lo scodella mento e la distribuzione del pasto.
Questo è relativo alle funzioni miste. Le funzioni miste sono di competenza dell’Ente
Locale. L’Ente Locale paga il Personale Scolastico, appunto, per queste funzioni. La
proposta è di fare in modo che sia lo Stato stesso a pagare questo … questa operazione
di scodella mento e di distribuzione del pasto. Fino all’anno scorso questo veniva fatto dai
Bidelli. Quest’anno, invece, viene fatto da alcune persone che sono state assunte dalla
TREVIGI, la Ditta che ha vinto la Gara d’Appalto, a causa del taglio dei Bidelli. Infatti, al
Punto n. 2 della nostra … della nostra … della Proposta anche del Consiglio Provinciale,
dal momento che le Leggi prevedono continui tagli di Personale, si ipotizza, anche, la
possibilità di consentire ai Collaboratori Scolastici di effettuare volontariamente un maggior
numero di ore settimanali, oltre le 36 previste dal C.C.N.L., da recuperare durante il
periodo feriale quando i Plessi delle Scuole sono, di fatto, chiusi. In questo modo lo Stato
pagherebbe questa funzione attraverso la Regione. Sappiamo che sarà difficile, però
sarebbe anche giusto che lo Stato pagasse anche le “Funzioni Miste” dei Bidelli.
SINDACO: Bene. Grazie, Vicesindaco. E’ aperta la Discussione … Nessuna Discussione.
Dichiarazioni di Voto? Nessuna Dichiarazione di Voto. La facciamo per la Maggioranza.
Indico di votare il Punto n. 12 così come illustrato dal Vicesindaco.
Il Sindaco pone in votazione la suestesa proposta di deliberazione che viene approvata
con voti unanimi favorevoli n. 16 legalmente espressi da n. 16 consiglieri presenti e
SINTESI RIEPILOGATIVA
(per la discussione vedasi la registrazione in atti)
Il Presidente del Consiglio Valter Gasparotto, dopo aver ricordato i tempi di intervento a disposizione di ogni gruppo per la trattazione del punto in oggetto, passa la parola all’Assessore Morena Martini per l’illustrazione dell’ordine del giorno L’Assessore MORENA MARTINI illustra l’ordine del giorno
Rientrano i Consiglieri LEONARDI e ZANCHETTA
p. 32/a. 05
Terminata l’illustrazione dell’Assessore Martini, il Presidente del Consiglio dichiara aperta la
Il Consigliere MANZA
Entra il Consigliere ZOPPELLETTO
p. 33/a. 04
Il Consigliere PREZALIS
Rientrano il Presidente SCHNECK e il Consigliere SIGNORIN
p. 35/a. 02
Il Consigliere SBICEGO
Rientra il Consigliere MARANGON
p. 36/a. 01
Nessun altro chiedendo di intervenire, il Presidente del Consiglio Gasparotto chiude la discussione e passa la parola all’Assessore Martini per la replica. L’Assessore MORENA MARTINI per la replica
Terminata la replica, il Presidente del Consiglio chiede se vi sono interventi per dichiarazione di
Il Consigliere SARTORE per dichiarazione di voto
Il Consigliere FRANZINA per dichiarazione di voto Il Consigliere GATTOLIN per dichiarazione di voto Il Consigliere COLLAREDA per dichiarazione di voto
Escono i Consiglieri BERALDIN, BESCO, COLLAREDA, MANZA, MARANGON, QUERO,
RETIS e ZANNI
p. 28/a. 09
Nessun altro chiedendo di intervenire per dichiarazione di voto, il Presidente del Consiglio mette in
votazione l’ordine del giorno proposto che viene approvato all’unanimità dei votanti con:
Consigliere votanti
Astenuti/Non votanti
01 (Franzina)
Rientrano i Consiglieri BESCO, BERALDIN, COLLAREDA, MANZA, QUERO e RETIS p.
34/a. 03
Esaurito l’argomento, il Presidente del Consiglio passa al punto successivo all’ordine del giorno.
________________________________________________________________________________ CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE
Si certifica che la su estesa deliberazione, ai sensi dell’art. 124, comma 1, T.U. del 18/08/2000 n. 267, viene oggi pubblicata all’Albo Pretorio di questa Provincia per 15 giorni consecutivi dal 02/12/2009 al n. 2967 Vicenza, 02/12/2009 _______________________________________________________________________________ ESECUTIVITA’
Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all’Albo Pretorio senza reclami né opposizioni. E’ divenuta esecutiva, decorsi 10 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell'art. 134, comma 3°, T.U. 18/08/2000 n. 267. Vicenza, Letto il presente verbale viene sottoscritto a sensi dell’art. 43 comma 6 del vigente Statuto.
F.TO TREVISAN GILBERTO F.TO ORSO Dott. Paolo
N. 144 Reg. Pubbl.
(ART. 124 d.Lgs. 267/2000)
Segretario Comunale su conforme dichiarazione del messo che copia del presente verbale viene pubblicato il giorno 09/02/2010 all'albo pretorio ove rimarrà esposto per quindici giorni
lì 09/02/2010
F.TO ORSO Dott. Paolo
====================================================================== Si certifica che la presente deliberazione, è DIVENUTA ESECUTIVA il
. per decorrenza dei termini ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. n.
COPIA USO WEB
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