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Timestamp: 2019-07-19 08:18:21+00:00
Document Index: 22844676

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 2', 'art.1', 'art. 2', 'art. 97', 'art. 48', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 2']

CITTA DI VIGEVANO. Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N PDF
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1 COPIA DELL ORIGINALE cod CITTA DI VIGEVANO SERVIZIO SEGRETERIA GENERALE Verbale di deliberazione della Giunta Comunale N. 89 L anno duemiladodici, il giorno diciotto del mese di Aprile alle ore 16:30 nella solita sala del Palazzo Municipale, osservate le modalità di legge, si è riunita la Giunta Comunale. Il Presidente SALA ANDREA, nella sua qualità di Sindaco sottopone all esame della Giunta il seguente OGGETTO: ART 2, COMMA 9 BIS, LEGGE 241/1990 COSÌ COME MODIFICATO DALL'ART. 1 D.L. 5/2012: CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO CUI ATTRIBUIRE IL POTERE SOSTITUTIVO. Risultano presenti alla trattazione dell argomento in oggetto i Signori: SALA ANDREA Sindaco Presente CEFFA ANDREA Vice Sindaco Presente SAMPIETRO LUIGI Assessore Presente AVALLE BRUNELLA Assessore Presente FACCHINI MAURO Assessore Presente ROSSI LUISA Assessore Assente GRECHI LUIGI Assessore Presente partecipa il Il Segretario Generale VARESCHI ANNIBALE. 1
2 LA GIUNTA COMUNALE Vista la seguente relazione-proposta, corredata dei pareri di cui all art. 49 comma 1 del dlgs. N.267 del 18/8/2000: Premesso che La Pubblica Amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento amministrativo mediante l adozione di un provvedimento espresso entro il termine previsto dalla legge o dal regolamento ovvero, laddove le disposizioni di legge o regolamentari non prevedano un termine diverso, entro il termine di trenta giorni; Visto il D.L. 9 Febbraio 2012 n. 5, Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2012, con il quale è stato modificato l art. 2 della Legge 7 Agosto 1990, n. 241 prevedendo l obbligo per l organo di Governo di individuare, nell ambito delle figure apicali dell amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini; In particolare l art.1 del Decreto Legge citato in materia di conclusione del procedimento e poteri sostitutivi così dispone: 1. All'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i commi 8 e 9 sono sostituiti dai seguenti: " omissis. 9. La mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonche' di responsabilita' disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente. 9-bis. L'organo di governo individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia. Nell'ipotesi di omessa individuazione il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di piu' elevato livello presente nell'amministrazione. 9-ter. Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore di cui al comma 7, il privato puo' rivolgersi al responsabile di cui al comma 9- bis perche', entro un termine pari alla meta' di quello originariamente previsto, concluda l procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di n commissario. 9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis, entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all'organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non e' stato rispettato il termine di conclusione previsti dalla legge o dai regolamenti. Le Amministrazioni provvedono all'attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2
3 9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte e' espressamente indicato il termine previsto dalla legge o dai regolamenti di cui all'articolo 2 e quello effettivamente impiegato". Sottolineata la necessità di individuare il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia, ai sensi dell art. 2, comma 9 bis della legge 241/1990; Visto l art. 97, comma 4, del TUEL approvato con Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, in virtù del quale il Segretario sovrintende allo svolgimento delle funzioni dei dirigenti e ne coordina l attività ; Visto, altresì, l art. 48, comma 3, del TUEL in virtù del quale è di competenza della Giunta Comunale l ordinamento degli uffici e dei servizi; Ritenuto, pertanto, di individuare nel Segretario Generale dell Ente, quale figura apicale dell Amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento ed a cui il provato può rivolgersi per la conclusione del procedimento; Considerato, inoltre, opportuno, per tutti i procedimenti amministrativi per i quali il Segretario Generale svolge le funzioni di responsabile del procedimento, nominare il sostituto dello stesso nella persona del Vice-Segretario Generale, Ritenuto, infine, di dover provvedere all integrazione del vigente Regolamento sull Ordinamento degli Uffici e dei Servizi; Visto lo Statuto Comunale, DELIBERA 1) di individuare nel Segretario Generale dell Ente il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia del responsabile del procedimento ed a cui il privato può rivolgersi per la conclusione del procedimento, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 2 della legge 241/1990; 2) di provvedere, per le motivazioni esposte in premessa, all integrazione del Regolamento sull Ordinamento degli uffici e dei Servizi con la previsione di un apposito art. 32 bis rubricato Potere sostitutivo. 3
4 3) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell art. 134 del dlgs. N. 267 del 18/8/2000, a seguito di apposita votazione unanime. 4
5 OGGETTO: ART 2, COMMA 9 BIS, LEGGE 241/1990 COSÌ COME MODIFICATO DALL'ART. 1 D.L. 5/2012: CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO CUI ATTRIBUIRE IL POTERE SOSTITUTIVO. PARERE DI REGOLARITA TECNICA (art. 49 comma 1 del dlgs. N. 267 del 18/8/2000) Visto con parere FAVOREVOLE Vigevano, lì 17/04/2012 Il Dirigente di Settore f.to VARESCHI ANNIBALE 5
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.to SALA ANDREA IL SEGRETARIO GENERALE F.to VARESCHI ANNIBALE RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE La presente deliberazione viene inviata ai Capigruppo Consiliari; Il sottoscritto Segretario Generale su conforme dichiarazione del Messo Comunale, certifica che la presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio dal 20/04/2012 ai sensi dell art. 124 del T.U.E.L. 267/2000 e successive modificazioni. F.to IL FUNZIONARIO RESPONSABILE ESECUTIVITA Divenuta esecutiva il 30/04/2012 per decorrenza del termine di cui all art comma 3 - del dlgs. n. 267 del 18/8/2000. F.to IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Copia dell originale. Firma autografa sostituita a mezzo stampa ai sensi dell art. 2, comma 3, del D.Lgs. n.39/1993. L originale è agli atti dell Ente. DELIBERAZIONE G.C. N. 89 DEL 18/04/2012 6