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Timestamp: 2018-10-21 14:17:02+00:00
Document Index: 17725358

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 112', 'art. 112', 'sentenza ', 'art. 134', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

impugnazioni | 12 Febbraio 2018
Il dies a quo per impugnare e i limiti di esecutività del decreto penale di condanna in caso di nullità della notifica
La nullità della notifica del decreto penale di condanna, nel caso di specie perché notificato al difensore d’ufficio e non a quello di fiducia ritualmente nominato, comporta la non esecutività del decreto stesso. La Cassazione è interrogata in merito al dies a quo per proporre impugnazione al decreto penale nel caso in cui il giudice competente ignori la nullità della notificazione.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 6246/18; depositata il 9 febbraio)
L'art. 38, comma 3, d.lgs. n. 546/1992 ammette l'impugnazione della sentenza oltre il termine “lungo” solo qualora la parte non costituita dimostri di non aver avuto conoscenza della pronuncia a causa della nullità della notifica del ricorso e della comunicazione di udienza. Non è fondato l'orientamento secondo cui l'impugnazione tardiva sarebbe ammessa qualora sia stata omessa sia la comunicazione di udienza sia la comunicazione circa il dispositivo della sentenza.
impugnazioni | 06 Febbraio 2018
Il Giudice può rendere la pronuncia richiesta sulla base di una autonoma ricostruzione dei fatti rispetto a quella prospettata dalle parti
E ciò senza incorrere nella violazione dell’art. 112 c.p.c.
La corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato che vincola il Giudice ai sensi dell’art. 112 codice di rito, riguarda il petitum che va determinato con riferimento a quello che viene domandato sia in via principale sia in via subordinata, in relazione al bene della vita che l’attore intende conseguire e alle eccezioni che in proposito siano state sollevate dal convenuto.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 2669/18; depositata il 5 febbraio)
Il ricorso per cassazione non si presume depositato alla data di spedizione se effettuato tramite corriere privato
Qualora l’atto contenente il ricorso per cassazione venga spedito tramite corriere privato, la disciplina relativa al deposito di cui all’art. 134, comma 5, disp. att. c.p.c. (Deposito del ricorso e del controricorso a mezzo della posta) non trova applicazione.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 2667/18; depositata il 5 febbraio)
Il fatto di non aver tenuto conto dell’opzione ermeneutica fondata sull’insuscettibilità dell’applicazione estensiva o analogica al processo tributario del raddoppio del contributo unificato e sul tenore testuale della disposizione impugnata, che circoscrive la sua operatività al processo civile, rende inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 13, comma 1-quater, d.P.R. n. 115/2002.
impugnazioni | 31 Gennaio 2018
La disciplina di impugnazione del lodo arbitrale è incostituzionale?
Coloro che hanno stipulato una clausola compromissoria prima del 2 marzo del 2006 sono in una situazione obiettivamente diversa rispetto ai contraenti che, dopo tale data, devono esprimere una specifica volontà per realizzare il medesimo obiettivo dell’impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto: la disciplina transitoria non comporta, quindi, nessuna disparità di trattamento.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 13/18; depositata il 30 gennaio)
impugnazioni | 30 Gennaio 2018
Perquisizione presso lo studio legale e sequestro di dati informatici: i limiti dell'interesse ad impugnare
Il Tribunale rigettava la richiesta di dissequestro di alcuni dati informatici duplicati a seguito della perquisizione presso uno studio legale. La decisione è confermata anche dai Giudici di Cassazione che approfittano della controversia per ribadire quando sia configurabile l’interesse ad impugnare in relazione al vincolo di indisponibilità dei beni sequestrati.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 4112/18; depositata il 29 gennaio)
impugnazioni | 29 Gennaio 2018
Limiti alla procura del difensore della parte civile: quello che conta è il riferimento esplicito alla facoltà di impugnare
In tema di impugnazione proposta dalla parte civile, la presunzione di conferimento del mandato del difensore per un solo grado di giudizio può essere superata solo da una diversa manifestazione di volontà, la quale prevede delle specifiche modalità per essere valida a conferire la legittimità a proporre impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 3788/18; depositata il 26 gennaio)
impugnazioni | 25 Gennaio 2018
Annullamento senza rinvio: le Sezioni Unite chiariscono il nuovo perimetro
La Cassazione pronuncia sentenza di annullamento senza rinvio se ritiene superfluo il rinvio e se, anche all’esito di valutazioni discrezionali, può decidere la causa sulla base degli elementi di fatto già accertati ovvero sulla base delle statuizioni adottate dal giudice di merito, non risultando perciò necessari ulteriori accertamenti.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 3464/18; depositata il 24 gennaio)
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