Source: http://www.autorita.energia.it/it/docs/08/032-08vis.htm
Timestamp: 2016-09-28 03:28:25+00:00
Document Index: 46878286

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 11']

Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico - Avvio di un'istruttoria formale per l'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di Società Servizi Valdisotto S.p.A. in materia di dati di continuità del servizio di distribuzione dell'energia elettrica
Avvio di un'istruttoria formale per l'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie nei confronti di Società Servizi Valdisotto S.p.A. in materia di dati di continuità del servizio di distribuzione dell'energia elettrica
il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 244 (di seguito: dPR 244/01);
l'art. 7 della deliberazione n. 4/04 impone alle imprese distributrici di registrare le cause delle interruzioni, attribuendo le interruzioni a "cause di forza maggiore", a "cause esterne" o ad "altre cause" secondo i criteri di cui al comma 7.1, lett. a), b) e c);
l'art. 15 della deliberazione n. 4/04 deliberazione di cui al punto precedente:
individua, quali "indicatori di continuità del servizio": a) il numero di interruzioni per cliente, per le interruzioni con preavviso e per le interruzioni senza preavviso lunghe, brevi e transitorie; b) durata complessiva di interruzione per cliente, solo per le interruzioni con preavviso e per le interruzioni senza preavviso lunghe (comma 15.1);
definisce le formule e fissa i criteri per il calcolo di ciascuno dei due indicatori di continuità del servizio (commi 15.2, 15.3, 15.4, 15.5);
impone all'impresa distributrice di calcolare per ogni singolo cliente MT e AT il numero di interruzioni lunghe e la durata complessiva di interruzione, distintamente per interruzioni con preavviso e interruzioni senza preavviso, per origine e per causa dell'interruzione (comma 15.6) e il numero delle interruzioni senza preavviso brevi, distintamente per origine e per causa dell'interruzione (comma 15.7); solo per ogni singolo cliente AT l'impresa distributrice calcola anche il numero di interruzioni senza preavviso transitorie, distintamente per origine dell'interruzione (art. 15.7);
il successivo art. 16 della medesima deliberazione impone all'impresa distributrice di comunicare: a) all'Autorità i risultati dell'elaborazione degli indicatori individuali di continuità del servizio di cui all'alinea precedente relativi ai clienti MT, per ogni ambito territoriale, e ai clienti AT, per regione, in forma sintetica entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello al quale si riferiscono gli indicatori; b) a ciascun cliente MT l'elenco delle interruzioni lunghe e brevi con e senza preavviso che lo hanno coinvolto, con indicazione della causa e dell'origine dell'interruzione, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello al quale si riferiscono gli indicatori;
Servizi Valdisotto S.p.A. (di seguito, SV) ha fornito all'Autorità con lettera 28 marzo 2007 (prot. Autorità n. 7739) i dati di continuità del servizio relativi all'anno 2006;
con la deliberazione n. 103/07 l'Autorità ha approvato per l'anno 2007 un programma di 11 ispezioni per l'anno 2007 nei confronti di imprese di distribuzione dell'energia elettrica, tra cui SV, in materia di dati di continuità del servizio relativi all'anno 2006;
in attuazione del programma sopra richiamato, in data 2 e 3 ottobre 2007 è stata effettuata, congiuntamente da personale degli Uffici dell'Autorità e da militari della Guardia di Finanza, presso la sede legale di SV, un'ispezione volta ad acquisire elementi documentali e informativi sui dati di continuità del servizio relativamente all'anno 2006;
nel corso dell'ispezione SV ha dichiarato che il calcolo del numero degli utenti interrotti e del tempo di interruzione è stato effettuato tenendo conto solo del tempo di apertura e chiusura degli interruttori dell'impresa distributrice a monte (AEM S.p.A.), ossia delle linee che alimentano i punti di consegna di SV, e che quindi nel calcolo non sono state prese in considerazione le aperture e le chiusure dei punti di consegna di SV, nonchè le manovre di sezionamento effettuate sulla rete di SV da parte del personale della stessa società. L'impresa distributrice ha inoltre dichiarato che la comunicazione degli indicatori di continuità inviata all'Autorità con lettera del 28 marzo 2007 è stata effettuata tenendo conto di n. 3 interruzioni senza preavviso lunghe anziché di 11 e con un'errata attribuzione delle cause delle interruzioni (nella specie, nella comunicazione risultato invertite le "altre cause" con le cause esterne e le cause esterne con le "altre cause");
la società stessa, quindi, in sede di ispezione ha ammesso di aver posto in essere una violazione generalizzata della deliberazione n. 4/04, ed in particolare di:
aver omesso la registrazione di alcune interruzioni (almeno 8) nell'apposito registro di cui all'art. 4 della deliberazione n. 4/04;
di aver attribuito le interruzioni del servizio dovute a "causa esterna" ad "altre cause" e viceversa, in violazione dell'art. 7 della deliberazione n. 4/04;
di aver calcolato gli indicatori di continuità del servizio in modo non coerente a quanto prescritto dall'art. 15, ed in particolare di aver tenuto conto di n. 3 interruzioni anziché di 11 e di aver erroneamente calcolato gli indicatori di continuità anche con riferimento alle tre interruzioni prese in considerazione;
di aver pertanto comunicato all'Autorità dei valori degli indicatori di continuità del servizio per l'anno 2006 non coerenti con quanto richiesto dalla prima parte del comma 16.1 della deliberazione n. 4/04; SV, in sede di ispezione, ha dichiarato altresì di non aver tempestivamente comunicato, ai sensi della seconda parte del comma 16.1 della deliberazione n. 4/04, a ciascun cliente MT l'elenco delle interruzioni lunghe e brevi con e senza preavviso che lo hanno coinvolto, con indicazione della causa e dell'origine dell'interruzione e cioè di aver comunicato l'elenco il 27 settembre 2007 invece che entro il precedente 30 giugno;
con lettera 29 ottobre 2007 (prot. Autorità 29199) SV ha trasmesso all'Autorità le tabelle con gli indicatori di continuità ricalcolati, ma che tale circostanza è inidonea a giustificare la condotta dell'esercente e potrà al più essere presa in considerazione, sempre che venga supportata nel corso del presente procedimento da idonea documentazione, al fine della quantificazione delle sanzioni ai sensi dell'art. 11 della legge n. 481/95.
quanto sopra costituisca presupposto per l'avvio, nei confronti di SV, di un'istruttoria formale per l'irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95
di avviare un'istruttoria formale nei confronti di Società Servizi Valdisotto S.p.A., per l'accertamento della violazione delle disposizioni di cui agli artt. 4, 7, 15 e 16, comma 16.1 della deliberazione n. 4/04 e per la conseguente irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie, ai sensi dell'articolo 2, comma 20, lettera c), della legge 14 novembre 1995, n. 481;
di notificare il presente provvedimento a Società Servizi Valdisotto S.p.A. , con sede legale in Valdisotto (SO), via Roma, frazione Cepina, n. 170;