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Timestamp: 2020-02-27 02:57:26+00:00
Document Index: 58522890

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Vicino di casa che non si è attenuto a quanto obbligato dal giudice | propit.it - Forum per la Casa
Vicino di casa che non si è attenuto a quanto obbligato dal giudice
Creatore Discussione Anna18
casa civile giudice giurisprudenza leggi
Qualche tempo fa riuscii a vincere una causa civile contro il mio vicino di casa che eresse un muro di 4 mt al confine con mia proprietà, avanzando nella stessa e nascondendo la roccia che era sempre esistita quale confine fra le due proprietà. In pratica fra la roccia ed il muro di confine che ha realizzato a suo esclusivo beneficio il suo giardino che resta a livello superiore rispetto al mio, riempiendo di terra il vuoto fra roccia e muro di confine.Il giudice aveva stabilito che avrebbe dovuto demolire il muro e farmi rivedere la roccia, non lo ha mai fatto ed io per tanti problemi non ho potuto mai fare niente, ma ora chiedo se qualcuno sa se esiste per me la possibilità di costringerlo a realizzare ciò che è scritto nella sentenza del giudice.di almeno 8 anni fa.
La sentenza deve essere rispettata. Ti consiglio di rivolgerti ad un legale, ma se vuoi interrompere i termini, inviagli una raccomandata A.R. alla francese intimandogli di dare seguito al dispositivo. In alternativa adirai le vie legali, con spese e danni a suo carico.
non so cosa stai aspettando a consultare il tuo avvocato.
Il Legale che condusse la causa è troppo vecchio e costoso e non vorrei " riesumarlo" e considerando le spese legali ed il mio stato di disoccupato come potrei fare ed entro quanti anni perdo il diritto di fargli fare ciò che il giudice stabilì?
@Anna18 segui il consiglio di @Gianco #2 . Una raccomandata con ricevuta di ritorno anche se la letera e' scritta da te va benissimo per interrompere la prescrizione . Possiedi copia della sentenza dove in finale il giudice dispone ........
Gli scrivi una raccomandata in cui gli fai capire che intendi il rispetto della sentenza passata in giudicato ( non piu' appellabile ) e che se non procede entro 30 giorni ad effettuare i lavori di sua competenza , vai dai carabinieri e che ti rivolgerai a tutte le sedi opportune . Dopo che ti viene restituita la cartolina della raccomandata fai passare i giorni e se non ha fatto niente vai da un avvocato qualsiasi con la sentenza e l'ultima raccomandata inviata . L'avvocato potra' chiederti qualche centinaio di eur per inviargli un' altra diffida simile alla tua . Dopodiche' se il tuo vicino non si attiva tramite il tuo avvocato vedi se e' di competenza del giudice di pace (con costi limitati ) oppure del giudice ordinario .
La prescrizione dovrebbe essere di dieci anni dal deposito della sentenza:
Se sei sicura che non siano passati mandagli una raccomandata rr ,va bene anche scritta da te,in cui gli scrivi qualcosa tipo:
In seguito a sentenza del.......è stato stabilito l'obbligo a carico del sig. .......
di ripristinare la situazione pregressa del confine tra le due proprietà.
Non avendo finora il sig. X ottemperato a tale obbligo,la sottoscritta ......chiede
formalmente al sig.X il rispetto di quanto stabilito dal giudice ,e se i lavori necessari non saranno eseguiti entro ......giorni, si troverà costretta a far valere in tutte le sedi preposte le sue ragioni ,compresa la richiesta di danni.
La presente vale anche come interruzione della prescrizione .
Grazie per le risposte . I dieci anni non sono trascorsi ma ho tanta paura che il vicino mi costringa ad adire vie legali ancora...ma dopo tutto esiste già una sentenza del giudice perché dovrei ancora rivolgermi ad un legale?
Tu comincia a mandargli la raccomandata,così interrompi la prescrizione e hai di nuovo dieci anni di tempo per procedere con un legale(cioè i dieci anni ripartono da zero),anche se adesso non vuoi o non puoi.
Se non fai nulla potrà credere che non sei interessata,mentre se gli intimi di fare quanto stabilito dal giudice magari si muove.
Comunque devi fare qualcosa,e la cosa più semplice e non costosa la puoi fare da sola.
Nella raccomandata devono essere chiari:
Il nome del vicino che deve attivarsi ,perché deve attivarsi(sentenza),una richiesta esplicita di cosa gli chiedi di fare(spostare confini come prima e demolire il muro),
un'intimazione a procedere entro un certo tempo e la comunicazione che se non lo fa ,tutelerai il tuo diritto nelle sedi preposte.
Comincia a far così,poi potrai decidere in futuro,se il vicino non fa nulla,come muoverti.
Reazioni: Anna18
Grazie Franci63 fatò come tu dici.
@Anna18, se si trovi in difficoltà economiche, sappi che puoi godere del gratuito patrocinio, ovvero il legale te lo paga lo Stato. Il limite di reddito dovrebbe essere leggermente superiore agli 11.000 €.
Reazioni: Anna18, Luigi Criscuolo e magia2002
Premesso che nel presente caso credo sia improponibile, nel caso dopo la lettera di sollecito ad adempiere la controparte continuasse a non provvedere, potrebbe la Anna in questione agire in proprio?
Provo a fare un esempio: supponiamo che il vicino abbia aperto una veduta irregolare e il giudice avesse condannato il vicino a chiuderla o a trasformarla in veduta.
Nel caso di inazione del vicino, potrebbe la parte vincente provvedere a far chiudere la finestra del vicino, da un suo incaricato?
Grazie, puoi verificare?
mi sembra di ricordare che l'avvocato avesse affermato una cosa del genere, ovviamente a proprie spese..
(quanto opportuno è altro paio di maniche)
No. Il vincitore della causa, se il perdente non ottempera alle prescrizioni contenute nella sentenza del giudice, dove adire nuovamente alle vie legali: il giudice, attraverso il suggerimento di un CTU o della parte attrice, potrà incaricare una impresa di eseguire i lavori stabiliti dal precedente giudice con addebito delle spese, sia dei lavori che di quelle di giudizio, all'inosservante. Se questo non fa accedere l'impresa nella sua proprietà, l'impresa forte dell'incarico giudiziale si rivolgerà alla forza pubblica per l'accesso forzoso. Se il soccombente non paga l'impresa questa, sulla base dell'incarico giudiziale, metterà in atto la procedura di un decreto ingiuntivo a carico del debitore.
Insomma questo signore corre il rischio di perdere la proprietà della casa se insiste nel suo atteggiamento.
@Anna18 devi rivolgerti al più presto al Presidente dell' Ordine degli Avvocati della provincia della tua città, raccontargli come stanno le cose sia giudiziali che tue economiche, lui ti aiuterà a compilare la domanda di patrocinio gratuito da presentare al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati della Provincia della tua città.
Reazioni: Anna18, basty, Franci63 e 1 altra persona
il giudice, attraverso il suggerimento di un CTU o della parte attrice, potrà incaricare una impresa di eseguire i lavori stabiliti dal precedente giudice con addebito delle spese, sia dei lavori che di quelle di giudizio, all'inosservante.
Grazie. Il che richiede quindi un nuovo esposto; mi sembrava strano potesse agire direttamente anche la parte attrice.
Concordo in pieno con quanto ottimamente spiegato da @Luigi Criscuolo ,anche se a volte la "giustizia fai da te" potrebbe sembrare più "giusta" e veloce.
Di solito è fonte di guai: mi sembrava infatti piuttosto improbabile. Evidentemente ricordavo male o quell'avvocato che ricordavo non aveva fatto il quadro completo della procedura. Grazie a tutti
@Luigi Criscuolo, se il soccombente non da seguito alle disposizioni della sentenza, bisogna ricorrere a lui. Verrà nominato un CTU che si avvarrà di un impresa, scelta da lui, su mandato del giudice e procederà a fare eseguire i lavori necessari. Non so come avvenga il pagamento dell'impresa. Mentre per il gratuito patrocinio è sufficiente che si rivolga al suo legale, facendo presente la sua condizione. Lo stesso si attiverà per attiverà perché il suo operato venga pagato dallo Stato.
per il gratuito patrocinio è sufficiente che si rivolga al suo legale, facendo presente la sua condizione. Lo stesso si attiverà...
Non è detto che il suo legale sia presente nell’elenco degli avvocati che possono prestare il patrocinio a spese dello Stato.
@Nemesis, può essere, a me è capitato di sentire diversi avvocati di clienti che non hanno mai posto dei problemi. Pertanto, credevo che chiunque potrebbe presentare la parcella nel rispetto delle regole del servizio.