Source: https://aitn.it/professione/storia-della-professione/
Timestamp: 2019-07-20 04:56:51+00:00
Document Index: 101116657

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 33', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 1']

Storia della Professione – AITN
1969 – Istituzione Servizio di Neurofisiopatologia
Con DPR 27 marzo 1969, n. 128, negli ospedali vennero istituiti i Servizi di Cardiologia (art. .31), di Fisiopatologia Respiratoria (art. 32) e di Neurofisiopatologia (art. 33). Per la prima volta si cita esplicitamente la figura del Tecnico di Fisiopatologia. L’art. 31 prevede che “in relazione alla dotazione organica del personale sanitario i regolamenti organici devono prevedere un adeguato numero di tecnici di fisiopatologia”.
1969 – Individuazione delle professioni
1972 – Scuole Università di Roma e Bologna
1974 – Mansionario che affida l’esecuzione di EEG all’ Infermiere
1976 – Primi Concorsi per TNFP
1977-81 – Scuole Università di Ancona, Pavia, Genova, Milano e Napoli
1979 – Stato giuridico del personale
L’art. 1, comma quarto, rinvia a successivi decreti la “identificazione dei profili attinenti a figure nuove atipiche di dubbia iscrizione”. La mancata regolamentazione del TNFP nel DPR 761/79 determinerà nei 10 anni successivi seri ostacoli per l’assunzione dei TNFP che nel 1979 sono circa un centinaio, di cui una ventina erano già inseriti. Si stima che gli operatori addetti siano circa 800, appartenenti a varie qualifiche: Infermiere professionale, Infermiere generico e anche Ausiliario.
1982 – Normativa concorsuale
1979-1983 – Scuole Ospedaliere nelle Regioni Molise e Friuli
1987 – Riconoscimento della Regione Emilia Romagna
1988 – Riconoscimento del Ministero della Sanità
1990 – Contratto di lavoro
1990 – Scuola ospedaliera Regione Toscana, riservata a Infermieri
1991-93 – Scuole Ospedaliere nelle Regioni Sicilia e Sardegna
1994 – Esecuzione EEG per accertamento di morte cerebrale
1994-95 – Istituzione dei Profili professionali
Il profilo del Tecnico di Neurofisiopatologia è l’ultimo ad essere definito in ordine cronologico e al di fuori dei 13 profili del 1994.
1995 – Consiglio di Stato sulle competenze del Tecnico di Neurofisiopatologia
1995 – Proposta corsi riqualificazione per Infermieri addetti all’EEG
1996 – Istituzione Diplomi Universitari
Le discipline sono solo due: “Infermieristica clinica in igiene mentale e Infermieristica clinica in neuropsichiatria infantile”
1997 – Disciplina in “Tecniche di elettrofisiologia e neurofisiopatologia” affidata a TNFP
Il Ministero dell’Università, con Decreto 23 giugno 1997, aggiunge nel settore F23D una terza disciplina: “Tecniche di elettrofisiologia e neurofisiopatologia”.
Lo stesso Ministero, il 12 dicembre 1997, in risposta ad una interrogazione parlamentare presentata dall’On. G. Pittella il 30 aprile 1997, conferma che ”gli insegnamenti tecnico-pratici vanno affidati al personale dello specifico profilo professionale, a prescindere dall’appartenenza al ruolo del servizio sanitario nazionale o Universitario“.
1997 – Requisiti d’idoneità sedi dei D.U. e tutor
1997 – Progetto per la formazione complementare post-base
– Fisiopatologia Respiratoria
– Fisiopatologia Uro-Genitale
1999 – Abrogazione del mansionario dell’ Infermiere e definizione competenze delle professioni
1999 – Contratto di lavoro e nuovi profili
2000 – Codice deontologico
Il 6 aprile 200 all’Assemblea dei Soci a Trento viene approvato il Codice deontologico da parte della Associazione Italiana Tecnici Neurofisiopatologia. Trattasi di un atto previsto dalla Legge 26 febbraio 1999, n. 42, che per la regolamentazione delle professioni stabilisce la presenza del profilo professionale, dell’ordinamento didattico del corso di diploma universitario e del codice deontologico.
2000 – Equipollenza titoli scuole regionali e universitarie e Diploma Universitario
Trattasi di un atto definitivo che sancisce la validità dei titoli di studio di TNPP conseguiti previo possesso del diploma si scuola media superiore, presso le scuole universitarie e ospedaliere, a durata biennale o triennale
2000 – Formazione del personale per la dirigenza
2001 – Modificata la normativa concorsuale per il personale delle Aziende Sanitarie
Concorso per titoli ed esami per la figura di operatore professionale sanitario del personale tecnico-sanitario 1. Per il personale appartenente al profilo professionale di tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neurofisiopatologia, tecnico ortopedico e tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e per fusione cardiovascolare il requisito specifico di ammissione al concorso è il diploma universitario, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici.
2001 – Ripartizione dei profili professionali in 4 aree
2001 – Trasformazione dei Corsi di Diploma Universitario in Laurea triennale
2004 – Attivazione corsi di Laurea specialistica biennale e dei Master di coordinamento
Per effetto della Legge n. 1, 8 gennaio 2002, con la quale si riconosce che i diplomi conseguiti secondo la normativa precedente, “sono validi ai fini dell’accesso ai corsi di laurea specialistica, ai master ed altri corsi ”, alla specialistica accedono tutti i Diplomati delle Scuole Universitarie dirette a fini speciali e dalle Scuole regionali, post scuola secondaria superiore, che il DM 27 luglio 2000 aveva riconosciuto equipollenti fra loro
In contemporanea, diverse Università attivano corsi annuali di Master per le funzioni coordinamento, in sostituzione dei vecchi ed analoghi percorsi formativi per le funzioni di Capo Sala e Capo Tecnico.
2002-04 – L’esecuzione dell’EEG è di competenza del TNFP,viene escluso l’Infermiere
Il 31 ottobre 2002 la Federazione Infermieri IPASVI trasmette alla AITN il proprio “nomenclatore-tariffario” approvato il 3 marzo 2002 in cui inserisce nuovamente l’EEG fra le prestazioni dell’Infermiere (cod. 10T). Il 20 novembre 2002 l’AITN chiede all’IPASVI di cancellare l’EEG dal “nomenclatore-tariffario” dell’Infermiere. La richiesta è formalmente segnalata anche al Ministero della Salute per gli interventi di relativa competenza.
2008 – L’EEG è affidato solo al Tecnico di Neurofisiopatologia e viene escluso l’Infermiere
Con Decreto dell’11 aprile 2008 il Ministero della Salute stabilisce che l’esecuzione dell’ EEG per accertamento di morte cerebrale è di esclusiva competenza del TNFP.
2004-09 – Riforma Universitaria
Decreto ministeriale 27 luglio 2000 Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22-08-2000
EQUIPOLLENZA AL DIPLOMA UNIVERSITARIO DI TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA
Equipollenza di diplomi e di attestati al diploma universitario di tecnico di neurofisiopatologia, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base.
Visto l’art. 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni; Vista la legge 26 febbraio 1999, n. 42, recante disposizioni in materia di professioni sanitarie ed in particolare l’art. 4, comma 1, il quale prevede che i diplomi e gli attestati conseguiti in base alla precedente normativa, che abbiano permesso l’iscrizione ai relativi albi professionali o l’attività professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo o che siano previsti dalla normativa concorsuale del personale del servizio sanitario nazionale o degli altri comparti del settore pubblico, sono equipollenti ai diplomi universitari di cui all’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, ai fini dell’esercizio professionale e dell’accesso alla formazione post-base; Ritenuto opportuno e necessario, per assicurare certezza alle situazioni ed uniformità di comportamento, provvedere alla individuazione dei titoli riconosciuti equipollenti ai diplomi universitari dall’art. 4, comma 1, della richiamata legge n. 42 del 1999;
Art. 1. I diplomi e gli attestati conseguiti in base alla normativa precedente a quella attuativa dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, che sono indicati nella sezione B della tabella sotto riportata, sono equipollenti, ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 26 febbraio 1999, n. 42, al diploma universitario di tecnico di neurofisiopatologia di cui al decreto del Ministro della sanità 15 marzo 1995, n. 183, indicato nella sezione A della stessa tabella, ai fini dell’esercizio professionale e dell’access Color o alla formazione post-base.
Sezione A Diploma universitario Sezione B Titoli equipollenti
Tecnico di neurofisiopatologia – decreto del Ministro della Sanità del 15 marzo 1995, n. 183 Tecnico di neurofisiopatologia Tecnico di Fisiopatologia – corsi regionali di formazione specifica, almeno biennali, purchè siano iniziati in data antecedente a quella attuazione del decreto del Ministro della sanità del 26 gennaio 1988, n. 30 – corsi regionali di formazione specifica ex decreto del Ministro della sanità 26 gennaio 1988, n. 30
Tecnico neurofisiopatologo – decreto del Presidente della Repubblica n. 162 del 10 marzo 1982 – legge 11 novembre 1990, n. 341
Art. 2. L’equipollenza dei titoli indicati nella sezione B della tabella riportata nell’art. 1, al diploma universitario di tecnico di neurofisiopatologia indicato nella sezione A della stessa tabella, non produce, per il possessore del titolo, alcun effetto sulla posizione funzionale rivestita e sulle mansioni esercitate in ragione del titolo nei rapporti di lavoro dipendente già instaurati alla data di entrata in vigore del presente decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 27 luglio 2000