Source: https://www.studioavvocatiroma.it/it/repubblica/view/ascensore_condominio_ripartizione_spese_sostituzione_installazione.html?p=1
Timestamp: 2019-05-22 13:59:32+00:00
Document Index: 161936312

Matched Legal Cases: ['art. 1124', 'art. 1124', 'art. 1121', 'art. 1123', 'art. 1123', 'art. 1120', 'art 1124', 'art. 2']

Focus Ascensore in Condominio: ripartizione spese, sostituzione, installazione
Breve focus su tutto ciò che riguarda l'Ascensore all'interno di un condominio.
Cosa è cambiato nella normativa riguardante gli ascensori con la riforma del condominio?
La riforma ha modificato l’art. 1124 c.c. stabilendo che oltre le scale anche gli ascensori sono mantenuti e sostituiti dai proprietari delle unità immobiliari a cui servono. Tale modifica comporta che, in mancanza di regolamento condominiale, l’ascensore è mantenuto dai proprietari delle singole unità immobiliari, anche per i condomini del piano terra.
Come vengono ripartite fra condomini le spese riguardanti la manutenzione dell’ascensore?
La spesa relativa agli ascensori è ripartita tra i condomini, per metà in ragione del valore millesimale delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo.
Come vengono ripartite quelle per la sostituzione?
In ipotesi di ascensore già esistente le spese di sostituzione, seguono i criteri fissati dall’art. 1124 c.c. le cui modalità sono state specificate nella domanda due. Qualora invece si intenda installare un nuovo ascensore le spese seguiranno le norme previste dall’art. 1121 c.c.
Come vengono ripartite le spese ordinarie?
Le spese ordinarie per il funzionamento e la conservazione dell’impianto è ripartita per metà in ragione del valore millesimale delle singole unità immobiliari e per l’altra metà in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano dal suolo, mentre le spese di pulizia e consumo energia elettrica si ripartiscono per altezza di piano.
Cosa rientra nelle spese ordinarie?
Salvo che vi sia una specifica nel regolamento del condominio, le spese ordinarie debbono intendersi tutte quelle che riguardano il mantenimento e l’uso dell’ascensore, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, spese per la forza motrice, per la sostituzione delle funi e più in generale la piccola manutenzione dell’impianto.
E nelle spese straordinarie cosa è compreso e come vengono ripartite?
Le spese invece straordinarie, riguardano interventi strutturali di una certa rilevanza quali ad esempio la ricostruzione totale o parziale dell’impianto oppure la sostituzione della cabina e delle porte ai piani ed i criteri di ripartizione spese seguono quelli previsti per le spese ordinarie di cui al 1124 c.c.
Come si inseriscono all’interno della disciplina i negozi al pian terreno dello stabile?
Sussistendo una presunzione di condominialità dell'ascensore, le spese di manutenzione dello stesso sono da ripartire tra tutti i condomini con il criterio della proporzionalità dettato dagli artt. 1123 e 1124 codice civile, prescindendo dalla considerazione che i proprietari dei locali al piano terra non ne usufruiscano in concreto. Infatti anche i proprietari di unità aventi accesso autonomo dalla strada devono, concorrere a tali spese, salvo che dimostrino la totale assenza di utilizzazione e di utilità dell'impianto di ascensore per il godimento del bene di titolarità esclusiva opponendo diniego a partecipare alle spese ad esso afferenti, in base all'art. 1123, comma 3, c.c.
Qual è la procedura burocratica per decidere di installare ex novo un ascensore?
Per procedere alla installazione di un ascensore è necessaria una delibera assembleare a maggioranza qualificata (in prima convocazione rappresentanza 2/3 del valore dell’intero edificio e il 50% + 1 dei partecipanti al condominio con quorum deliberativo al 50% + 1 degli intervenuti e almeno 1/2 del valore dell’edificio, mentre in seconda convocazione rappresentanza di 1/3 dei partecipanti al condominio ed almeno 1/3 del valore dell’edificio, con quorum deliberativo al 50% + 1 degli intervenuti con almeno 1/3 del valore dell’edificio.) La delibera potrà essere impugnata in ipotesi di limitazione di un diritto di un condomino
In quest’ultimo caso, successivamente, come verranno ripartite le spese?
L'installazione di un ascensore condominiale è un'innovazione strutturale, e la ripartizione spese ascensore viene ripartita ex art. 1123 c.c. tra i vari condomini che hanno accettato la delibera. Sarà fatto un calcolo in millesimi per l'ascensore che stabilisce quali costi deve sostenere ogni condomino.
L’adeguamento dell’ascensore alle normative CEE in quale casistica rientra?
Secondo giurisprudenza consolidata gli interventi tesi all’adeguamento dell’impianto ascensore alla normativa CEE non configurano opera nuova, ma attengono all’aspetto funzionale dello stesso. Di conseguenza non possono essere configurati alla stregua di innovazioni ex art. 1120 c.c, le cui spese invece seguiranno i criteri di ripartizione ordinarie e straordinari di cui all’art 1124 c.c.
Disabili e ascensori: la legge prevede obblighi in caso di disabili che abitano il condominio?
In ragione della previsione dell'art. 2, comma 2, della legge n. 13/89 si osserva che, in caso di rifiuto del condominio di adottare la deliberazione di installazione di un nuovo ascensore, il diritto del singolo condomino, che si trovi nelle condizioni di disabilità previste dalla legge, potrà di far installare a proprie spese l'ascensore.