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Timestamp: 2018-01-21 10:31:08+00:00
Document Index: 107294309

Matched Legal Cases: ['art. 736', 'art. 736', 'art. 730', 'art. 736', 'art. 730', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 46']

Cancellazione di una servitù fondiaria per sentenza, art. 736, cpv. 1 CC.
Una servitù, il cui esercizio sia diventato impossibile, adempie la fattispecie dell'art. 736, cpv. 1 CC, perchè una siffatta servitù ha perso qualsiasi interesse per il beneficiario (consid. 3). Per l'onere connesso alla servitù, ossia per una prestazione di fare accessoria alla servitù (art. 730, cpv. 2 CC), sono decisive la situazione dei luoghi e le circostanze al momento della costituzione della servitù stessa (consid. 3). Qualora, secondo l'andamento e l'esperienza comune, una servitù non sarà esercitata di nuovo in un futuro prevedibile, la domanda di cancellazione deve essere accolta: negarla equivarrebbe a lasciar sussistere una servitù diventata praticamente senza giustificazione (consid. 3). Per interesse opponibile dal titolare di una servitù alla domanda di cancellazione, è inteso l'interesse all'esercizio della servitù secondo il suo contenuto (consid. 4).
Articolo: art. 736, cpv. 1 CC, art. 730, cpv. 2 CC, art. 3 e 4, art. 47 OG seguito... , art. 46 OG