Source: https://fendente3.wordpress.com/2011/08/31/importante-delibera-di-giunta-nr-215-del-23-08-2011/
Timestamp: 2018-04-22 04:37:55+00:00
Document Index: 88388939

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 57', 'art. 2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.134', 'art.1', 'art.11', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art.2']

Importante Delibera di Giunta nr.215 del 23.08.2011 | Archivio del Fendente
ex- assessore Alvisi, asilo nido, Comars Onlus, esistenza SOA, Compagnia delle Opere, tempi di realizzazione e inaugurazioni, dopo che i lettori avranno letto quanto segue:COMUNE DI SANSEPOLCRO
Deliberazione N° 215 del 23-08-2011
Oggetto: Approvazione schema di convenzione con il Consorzio COMARS Onlus per la realizzazione di un progetto educativo presso il Nido “Il Cucciolo”.
Seduta del 23-08-2011 ore 15:20
LAURENZI ANDREA MATHIAS (Vice
CESTELLI ANDREA (Assessore)-assente.
Assiste il Vice-Segretario Dott. Luca BRAGAGNI nella sede comunale
VISTI la legge 26 luglio 2002, n.32 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro”, ed il relativo Regolamento di esecuzione 08 agosto 2003, n.47/R;
CONSIDERATO che questa Amministrazione fa sue le finalità regionali di cui all’art. 3 co.2 della citata L.R.32/02 inerenti la promozione e la realizzazione di servizi efficaci in relazione ai bisogni emergenti nel territorio, quali, tra le altre, la continuità educativa, l’innovazione, la sperimentazione e l’ottimizzazione dell’uso delle risorse in relazione alla qualità ed all’economicità;
RICORDATO che con Delibera n.195 del 20/07/2011 è stato approvato il calendario per l’a.e. 2011/12 per il servizio di nido comunale;
– n.548 del 04/11/2009, con la quale è stato definitivamente aggiudicato l’appalto per la progettazione, costruzione e gestione del nuovo asilo nido ad un’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) di cui il Consorzio sociale COMARS Onlus è mandataria/capogruppo;
– n.627 del 10/12/2009, con la quale è stata approvata la convenzione-contratto per la concessione di progettazione, costruzione e gestione, da parte del Consorzio medesimo, di un nido d’infanzia per bambini iscritti nella graduatoria comunale per le domande di accesso al nido;
– l’Amministrazione comunale ha impostato la programmazione del servizio di nido tenendo conto anche della nuova struttura in costruzione, al fine di rispondere alle famiglie richiedenti il servizio in modo adeguato, specie in termini qualitativi;
– le attività educative che verranno espletate presso il nuovo nido dovranno essere armonizzate e coordinate con quelle del nido comunale esistente;
– nel Bilancio di Previsione 2011 sono state stanziate risorse pari ad € 45.000,00 per l’attivazione della convenzione-contratto precedentemente indicata;
– rispetto alle previsioni, lo stato di avanzamento della costruzione ad oggi è tale che il nuovo nido nel mese di settembre p.v. non potrà essere operativo e funzionante e pertanto non potrà essere attivata la convenzione-contratto già sottoscritta tra il Comune di Sansepolcro e il COMARS;
OSSERVATO che il Comune intende anche rispondere positivamente alla richiesta delle famiglie, se confermata, di prolungamento dell’orario di apertura del nido comunale fino alle ore 18,00, con l’offerta di un servizio di custodia ed attività integrative varie, con l’obiettivo di innalzare la qualità delle attività educative;
VISTO il progetto presentato dal COMARS, inerente all’attuazione di vari interventi educativi tra cui in particolare la gestione di un gruppo di bambini, iscritti nella graduatoria per l’accesso al servizio di nido, presso la struttura “Il Cucciolo” nella fase di transizione che va dal mese di settembre p.v. fino all’apertura effettiva del nido nuovo, prevista all’inizio del 2012, e l’attuazione del prolungamento di due ore del normale orario di apertura del servizio nelle sezioni “medi” e “grandi” con la proposta di attività di custodia, integrative varie;
VALUTATE positivamente la qualità del progetto, la sua efficacia rispetto ad un uso del nido più possibile rispondente alle esigenze delle famiglie, l’efficienza in termini di rapporto qualità/prezzo, nell’ottica del perseguimento di obiettivi di economicità di gestione;
RILEVATA la necessità di definire, tramite una convenzione, i rapporti con il Consorzio nella fase transitoria che va dal settembre p.v. all’apertura del nuovo nido, prevista per l’inizio del 2012, momento in cui potrà essere attivata la convenzione-contratto già sottoscritta con il Consorzio e approvata con citata Determinazione n.627/09;
RICORDATO che la programmazione e l’organizzazione di tutte le attività inerenti il servizio di nido sono state oggetto di concertazione e condivisione con il personale educativo dipendente del Comune;
TENUTO CONTO altresì delle risultanze dell’incontro tenutosi in data 22 agosto c.a., informativo e di confronto, con i genitori dei bambini che frequenteranno il nido e con tutto il personale, per quanto riguarda la formula organizzativa del servizio per l’anno educativo 2011/12;
OSSERVATO che le famiglie che intenderanno usufruire del prolungamento dell’orario di apertura del nido saranno tenute a contribuire al pagamento del servizio integrativo con una quota aggiuntiva rispetto alla retta mensile, il cui ammontare verrà successivamente definito, quando sarà noto il numero dei richiedenti il servizio medesimo;
VISTO il DGRT n.314/11 ed in particolare:
il punto 7.1.2., inerente alle tematiche dei Piani educativi, finalizzati a realizzare attività ed interventi sul territorio concernenti, tra l’altro, il sostegno alla gestione dei servizi educativi per la prima infanzia e il punto 7.1.5., dove si specifica che i contributi regionali in conto gestione potranno essere richiesti, tra le altre, per le seguenti finalità: misure a sostegno di parte corrente per la gestione dei servizi dell’area infanzia, sia gestiti direttamente che indirettamente, laboratori di attività anche con la presenza dei genitori e misure che consentano l’ampliamento dell’orario di attività;
PRESO ATTO che, all’interno del Piano educativo di Zona, che sarà approvato dalla Conferenza per l’Istruzione nel mese di settembre p.v., verrà inserito anche un progetto, in corso di predisposizione, inerente alla gestione del nido e l’ampliamento dell’offerta dei servizi educativi, per il quale sarà richiesta l’ammissione al finanziamento regionale in c/gestione, per un minimo di € 8.500,00, e in c/investimenti;
VISTO l’allegato schema di convenzione con il Consorzio sociale COMARS Onlus per la realizzazione di attività educative presso l’asilo nido “Il Cucciolo”;
PRESO ATTO che il costo della convenzione prevede un impegno massimo di spesa di € 31.610,22 omnicomprensivo, di cui € 1.216,80 vanno a gravare sul BP 2012, e che la spesa potrà variare al ribasso in base all’utilizzo delle prestazioni di cui ai punti punto b) e c) dell’art. 2;
RICHIAMATO l’art. 57 co.2 lett.b del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163;
per i motivi espressi in narrativa che qui s’intendono integralmente riportati:
-di approvare l’allegato schema di convenzione con il Consorzio sociale COMARS Onlus per la realizzazione di attività educative presso il nido “Il Cucciolo” per l’a.e. 2011/12, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, dando atto che il relativo costo complessivo massimo ammonta ad € 31.610,22 omnicomprensivo, e potrà variare in diminuzione in base all’entità dell’utilizzo delle prestazioni di cui ai punti b) e c) dell’art. 2;
-di autorizzare il Segretario Generale del Comune alla sottoscrizione del suddetto accordo;
– di utilizzare quota parte delle risorse già stanziate per la gestione del nuovo nido al capitolo 4675 ai fini della copertura finanziaria dei costi della convenzione;
– di impegnare la somma complessiva ed omnicomprensiva di € 26.718,90 al capitolo 4675 così come di seguito specificato:
· € 21.716,50 per le prestazioni di cui all’art.2 punto a);
· € 5.002,40 per le prestazioni di cui all’art.2 punto c);
– di dare atto che la spesa di € 1.216,80 relativa alle prestazioni di cui all’art.2 punto d) va a gravare sul BP 2012;
– di autorizzare l’Ufficio Scuola ad adottare tutte le azioni e gli atti amministrativi di attuazione della presente deliberazione, ed in particolare la definizione del progetto da inserire nel Piano educativo di Zona inerente alla gestione del servizio di nido e all’ampliamento dell’offerta educativa, ai fini della richiesta del contributo regionale;
– di adottare atti successivi in ordine:
o all’attivazione del servizio integrativo di prolungamento dell’orario di apertura del nido, qualora le famiglie ne confermino la richiesta, definendone i contenuti, l’articolazione dell’offerta all’utenza e il relativo impegno di spesa;
o alla determinazione della quota aggiuntiva a carico delle famiglie che usufruiranno del servizio, in base al numero dei richiedenti, e al relativo accertamento.
Con votazione unanime, il presente provvedimento è reso immediatamente eseguibile ai sensi dell’art.134, co. 4 del D.Lgs.267/2000.
CONVENZIONE FRA IL COMUNE DI SANSEPOLCRO E IL CONSORZIO SOCIALE
COMARS ONLUS PER L’ATTUAZIONE DI UN PROGETTO EDUCATIVO PRESSO
L’ASILO NIDO COMUNALE.
L’anno duemilaundici (2011) e questo giorno ______________ (_______________________) del mese
di ___________, presso la sede istituzionale del Comune in via Matteotti n.1 a Sansepolcro,
Il Comune di Sansepolcro, di seguito denominato Comune, rappresentato dal Segretario Generale Dott. Pier Luigi Finocchi, che interviene in nome ed in rappresentanza del Comune di Sansepolcro, non altrimenti,
il Consorzio Sociale Comars Onlus Società Cooperativa a responsabilità limitata, di seguito denominato Consorzio, con sede in Monte S.Savino (Ar) – Via Andrea Sansovino n.28 – P.I.01439050517, nella persona del Suo Presidente sig.ra Gisella Sciabolini nata a Le Creusot (Francia) il 31/12/1962 e residente a Monte S.Savino in via Roma n.36, C.F. SCBGLL62T71Z110W,
– che la programmazione del servizio di nido per l’anno educativo 2011/12 è stata impostata tenendo conto anche della nuova struttura il cui appalto fu aggiudicato con Determinazione n. 548 del 04/11/2009 ad una Associazione Temporanea d’Impresa di cui il Consorzio è mandataria/capogruppo;
– che, rispetto alle previsioni, lo stato d’avanzamento della nuova costruzione, pur procedendo celermente, ad oggi è tale che nel mese di settembre p.v. non potrà essere operativa e funzionante;
– che pertanto non potrà essere attivata la convenzione-contratto per la gestione del servizio, già sottoscritta con il Consorzio, approvata con Determinazione n. 627 del 10/12/2009;
– che il Comune deve comunque garantire alle famiglie richiedenti il servizio di nido risposte adeguate, sia in termini qualitativi che quantitativi, tenendo conto che la nuova struttura potrà essere utilizzata a partire dall’inizio del 2012 e che le attività educative che in essa verranno espletate dovranno essere armonizzate e coordinate con quelle del nido comunale esistente;
– che all’atto di sottoscrizione del contratto sopra indicato sono già state verificate l’adeguatezza delle capacità tecnico-organizzative e l’affidabilità economico-finanziaria del Consorzio per l’esecuzione di servizi educativi;
– che pertanto il Consorzio è riconosciuto interlocutore qualificato per la realizzazione delle attività educative di nido;
– che il Consorzio ha presentato una proposta di progetto che consente di gestire in modo efficace ed efficiente gli interventi da attuare durante la fase di transizione che va dal mese di settembre 2011 fino all’apertura effettiva del nido nuovo;
– che inoltre il Comune intende rispondere positivamente alla richiesta delle famiglie di prolungare l’orario di apertura del nido, con l’offerta di un servizio di custodia e con attività integrative varie;
– che pertantola Giunta, con propria deliberazione n. del ha deciso di affidare a trattativa privata il servizio in oggetto, in attesa dell’ultimazione dei lavori di costruzione del nuovo nido, e ricorrere allo stesso Consorzio designato per contratto a gestirlo
TUTTO CIO’ PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
In esecuzione alla deliberazione n. del il Comune affida al Consorzio la realizzazione di un progetto che prevede la gestione, all’interno della struttura denominata “Il Cucciolo”, di varie attività educative e ludico/assistenziali connesse con il servizio di asilo nido. Il progetto è dettagliatamente descritto nell’allegato che è parte integrante e sostanziale del presente atto.
Il Consorzio realizza il progetto educativo di cui all’art.1 mettendo a disposizione proprio personale per:
a- gestire un gruppo di bambini di età compresa tra 3 e 12 mesi iscritti nella graduatoria del servizio di nido comunale nel periodo di durata del progetto; gli stessi operatori seguiranno lo stesso gruppo di bambini nella nuova struttura, non appena ne sarà completata la costruzione e questa sarà pronta per l’utilizzo.
Il Comune, per la realizzazione delle attività di cui al precedente capoverso, mette a disposizione del Consorzio uno spazio adeguatamente attrezzato e arredato per ospitare i bambini piccoli e l’ambiente di pertinenza per il cambio. Il Consorzio deve provvedere alla cura e alla custodia dei locali, degli arredi e dei giochi di cui gli è concesso l’utilizzo. Le spese relative alle utenze e agli alimenti sono a carico del Comune;
b – attuare il prolungamento di due ore del normale orario di apertura del nido nelle sezioni dei bambini “medi” e “grandi”, con l’offerta di attività integrative di tipo ludico/assistenziale e varie;
c – assicurare l’integrazione operativa con il personale educativo del Comune al fine di migliorare le risposte ai bisogni dell’utenza tramite maggiore flessibilità nell’organizzazione del nido tradizionale ed anche l’eventuale sostituzione del personale educativo dipendente del Comune, nei casi di assenza;
d – garantire l’apertura del nido nel periodo 2/5 gennaio 2012 dalle 7,45 alle 16,00 con l’offerta di attività educative varie rivolte a 20/25 bambini di età compresa tra i 3 ed i 36 mesi.
Le parti si impegnano a fornirsi reciprocamente le informazioni necessarie all’ottimale svolgimento del progetto; al Consorzio ed ai suoi operatori è fatto divieto di utilizzare le informazioni assunte nell’espletamento degli interventi per fini diversi da quelli inerenti il progetto, ed è fatto obbligo di rispettare quanto previsto dal D.to Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche ed integrazioni.
Il personale impiegato dal Consorzio per la realizzazione delle attività educative deve essere in possesso dei requisiti previsti dall’art.11 del Regolamento regionale 08 agosto 2003, n.47/R, attuativo della L.R. 26 luglio 2002, n.32.
Il personale del Consorzio operante a qualunque titolo nel progetto non ha alcun vincolo di subordinazione nei confronti del Comune e risponde del proprio operato esclusivamente al Consorzio, che è tenuto ad attivare nei suoi confronti modalità e forme di controllo adeguate. Il Consorzio si impegna a sostituire su semplice richiesta del Comune i propri operatori in caso di verificato comportamento scorretto e lesivo degli interessi dell’utenza nell’espletamento delle attività.
Per effetto della presente convenzione, nessun tipo di rapporto di lavoro viene ad instaurarsi tra il Comune ed il personale dipendente del Consorzio il quale, con il presente atto, solleva il Comune da ogni e qualsiasi pretesa che possa essere in tal senso avanzata.
Il Consorzio, prima dell’avvio del progetto, si impegna a trasmettere all’Ufficio Scuola l’elenco nominativo degli operatori da utilizzare per la sua realizzazione ed i requisiti professionali da essi posseduti. Tali informazioni dovranno essere fornite anche in caso di successivo avvicendamento del personale ed anche per sostituzioni temporanee.
Tutti gli obblighi e gli oneri contributivi, assicurativi, antinfortunistici, assistenziali e previdenziali relativi al personale dipendente del Consorzio sono a carico del medesimo, che ne è il solo responsabile; a tal proposito, su richiesta del Comune, il Consorzio è tenuto a fornire tutta la documentazione necessaria a comprovare l’osservanza di quanto prescritto per legge.
Il Responsabile dell’Ufficio Scuola del Comune ha il compito di vigilare e verificare periodicamente l’andamento del progetto, in particolare riguardo alla qualità delle prestazioni, in conformità con gli obbiettivi previsti dal progetto medesimo, a tutela degli utenti.
La presente convenzione è valida a partire dal 1 settembre 2011 fino al 5 gennaio 2012, ed è prorogabile previa intesa tra le parti, che concordano espressamente di incontrarsi trenta giorni prima della sua scadenza al fine di verificare lo stato di attuazione del progetto educativo.
Ove il Comune intenda risolvere anticipatamente la presente convenzione è obbligato al pagamento delle sole attività effettivamente realizzate dal Consorzio.
L’Ente si obbliga a pagare al Consorzio:
– per le prestazioni di cui all’art. 2 punto a) un compenso complessivo di € 21.716,50 IVA inclusa, che verrà corrisposto, previa fatturazione, nel modo seguente:
– € 10.000,00 entro il 31 ottobre p.v;
– il saldo entro il 31 dicembre p.v.
La prima fatturazione dovrà essere accompagnata da relazione descrittiva delle attività svolte e la seconda da un resoconto quanti/qualitativo delle medesime;
– per le prestazioni di cui all’art.2 punto b) un compenso massimo di € 64,24 + IVA al 4% per ciascuna giornata in cui viene effettivamente attuato il prolungamento orario dell’apertura del nido. Tale compenso verrà corrisposto su fatturazione mensile, accompagnata dall’elenco dei bambini presenti quotidianamente e delle attività realizzate. L’importo massimo fatturabile per tale tipologia di prestazione per il periodo ottobre/dicembre c.a. ammonta ad € 3.674,52 omnicomprensivi;
– per le prestazioni di cui all’art. 2 punto c) un compenso orario di € 16,25 + IVA al 4%. L’importo massimo fatturabile per tale tipologia di prestazione nel periodo di validità della presente convenzione ammonta ad € 5.002,40 omnicomprensivi;
– per le prestazioni di cui all’art.2 punto d) un compenso omnicomprensivo massimo di € 1.170,00 +
Il Comune provvede al pagamento delle fatture entro 60 gg. dalla presentazione delle medesime, previa verifica della correttezza degli importi addebitati e della rendicontazione delle attività svolte.
Il Consorzio assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n.136, all’articolo 6 comma 1 del D.L.12 novembre 2010, n.187 convertito dalla legge 17 dicembre 2010, n.217 e successive modifiche.
La presente convenzione potrà essere modificata qualora intervengano variabili attualmente non ipotizzabili e/o variazioni legislative cogenti in materia.
Per quanto in essa non contemplato si fa rinvio alla normativa in vigore.
La registrazione è prevista solo in caso d’uso e le spese consequenziali saranno sostenute dalla parte che la richiede.
Per tutte le eventuali controversie relative al presente atto che non potessero essere definite in via amministrativa è competente il foro di Arezzo.
Il Presidente del COMARS _______________________________________
Il Segretario Comunale __________________________________________
Lo scopo principale dell’asilo nido è di rispondere alla complessità dei bisogni del bambino in rapporto alle attese della sua famiglia. E questo partendo dalla consapevolezza che la famiglia è una risorsa educativa e come tale i servizi per l’infanzia hanno il dovere non solo di riconoscerli, ma anche di valorizzarli e di potenziarli. Per questo l’asilo nido è un ambiente creato appositamente per i bambini e tutto è peculiarmente studiato per garantire sicurezza, accoglienza, formazione e sostegno alla famiglia..
Il progetto educativo presentato nasce dall’esigenza di costruire un percorso di
accompagnamento della sezione dei lattanti dell’asilo “Il Cucciolo” al nuovo asilo “La
Cometa”. Le attività proposte riguarderanno i vari campi di esperienza in riferimento all’età dei bambini (lattanti 3 -12 mesi). La programmazione inizia a settembre con il progetto accoglienza, seguendo poi un programmazione che intercala i colori, le feste, il corpo, gli animali, i suoni, i frutti, gli elementi naturali, le regole. I progetti vengono proposti attraverso esperienze sensoriali, infatti solo vivendo ed esperendo in prima persona il bimbo è in grado di apprendere.
Ogni bambino ha bisogno di un tempo ed uno spazio di passaggio tra l’ambiente familiare e quello del nido, per facilitare l’avvio sereno di questa nuova fase della sua crescita e la futura frequenza. Maggiore è la cura che viene dedicata a questo momento e minore sarà il tempo necessario al bambino per inserirsi pienamente nel nido.
Pertanto, ogni bambino deve frequentare un periodo, detto ambientamento, che prevede mediamente due/tre settimane durante le quali l’orario di frequenza è ridotto ad alcune ore e, nei primissimi giorni, senza il pranzo. In questo periodo è indispensabile la presenza continuativa di un genitore, necessaria per consentire il distacco graduale e favorire la relazione e la fiducia tra bambino, educatore e genitore. Inoltre la partecipazione dei familiari è utile a promuovere la conoscenza del servizio e favorire la costruzione del gruppo. L’orario di permanenza al nido aumenta gradualmente fino ad arrivare alla consumazione del pasto ed al riposo pomeridiano.
Generalmente nella terza settimana il percorso di ambientamento viene completato. Per i bambini che necessitano di un periodo ulteriore, in accordo con i familiari, i tempi e la presenza dei genitori vengono adeguati alle necessità rilevate e vengono individuate ulteriori iniziative volte a facilitare l’inserimento.
Per consentire ai genitori di svolgere un ruolo positivo in fase di ambientamento, sono previsti momenti di comunicazione di gruppo e individuali, con lo scopo di avviare la conoscenza reciproca tra famiglia e nido, da un lato acquisendo informazioni sul bambino, le sue abitudini, la sua crescita, eventuali problematiche particolari, dall’altro fornendo ai genitori indicazioni utili per favorire un efficace ambientamento, rendendoli consapevoli dell’importanza del loro ruolo e chiarendo eventuali dubbi.
Relativamente ai bambini rientranti nella fascia d’età 3-12mesi è opportuno predisporre un ambiente adeguato a queste particolari fasi di sviluppo.
Il laboratorio di risveglio sensoriale-motorio : .. toccare, palpare,osservare, mordicchiare, manipolare, ascoltare, sono le azioni che il bimbo compie a quest’età – i giochi da proporre sono: tappeti di risveglio, tappeti attività, giostrine, piscina con palline, giochini sonori.
L’ambiente deve essere dotato di giochi adatti a questa età: giochi di risveglio sensoriale che consentano al bambino un regolare sviluppo della sua personalità. Infatti, attraverso l’attività ludica, il bambino soddisfa la sua curiosità, esercita il proprio potere sugli oggetti, sviluppa la sua intelligenza e scarica le proprie tensioni psicofisiche. I lattanti avranno un loro ambiente a disposizione e dovranno essere lasciati liberi di gattonare ed esplorare sotto l’attenta guida di un’educatrice, che sarà sempre disponibile nel gioco e nelle attenzioni, senza limitare le capacità autonome del bambino.
La realizzazione di questo ambiente è opportuno per consentire al bambino di esplorare e di lasciarsi andare alla propria vivace curiosità. Questo favorisce il giusto distacco tra bambino ed educatrice, permettendo alla stessa di gestire contemporaneamente un maggior numero di bambini.
Il bambino si trova in un momento particolare del suo sviluppo perché inizia il suo rapporto affettivo e conoscitivo con il mondo esterno. Entra in contatto con gli oggetti e inizia a distinguerli soprattutto in relazione alla soddisfazione dei suoi bisogni primari. Dopo il settimo mese diventa evidente lo sviluppo motorio e sensoriale attraverso atteggiamenti ed attività legati alla pressione tattile, all’orientamento uditivo, alla curiosità verso suoni e colori, forme e dinamismi.
Altro elemento rilevante per la gestione è che le attività che si svolgono durante la giornata al nido devono essere strutturate e programmate in modo da permettere al bambino di acquisire quelle routines necessaria che lo impegnino, senza sovraccaricarlo e che gli consentano di gestire le attività in una comunione di gioco-educazione fondamentale per un nido che voglia porsi l’obiettivo di formare i suoi piccoli ospiti preparandoli all’ingresso nella scuola dell’infanzia.
Per tutto questo l’educatore deve :
· realizzare con i bambini tutte le attività educative necessarie ad assicurare il loro
sviluppo fisico, affettivo ed intellettivo, in collaborazione con la famiglia;
· curare l’alimentazione, l’igiene personale ed il riposo del bambino come momenti
educativi in cui si privilegia il rapporto personalizzato adulto-bambino;
· vigilare sulla sicurezza dei bambini;
· esplicare la propria professionalità attraverso la programmazione degli interventi
educativi e l’individuazione di precise metodologie che ne esprimano la centralità
operativa, didattica e relazionale;
· realizzare colloqui individuali con i genitori dei bambini nuovi iscritti per concordare le modalità di inserimento;
· collaborare con l’ufficio Scuola del Comune ela U.S.L. in particolare per i problemi
inerenti i bambini portatori di handicap;
· partecipare all’aggiornamento permanente, alle iniziative culturali e di gestione sociale.
7.45 – 9.30 Ingresso ed accoglienza dei bambini
Momento di convivialità e di ritrovo del gruppo
Cura personale, igiene e cambio
9.30 – 11.30 Esperienze educative previste nel progetto del nido
Momento di gioco in ambiente interno o esterno al nido
11.30 – 13.00 Pranzo
Cura personale, igiene e cambio e preparazione al riposo
14.00 – 15.30 Momento di gioco in ambiente interno o esterno al nido
Cura personale, igiene, cambio e merenda
15.30 – 16.00 Ricongiungimento e uscita dei bambini
La giornata al nido è composta da momenti che si ripetono quotidianamente, curati dal personale educativo. La ripetitività giornaliera delle esperienze, vissute in un contesto affettivo e coinvolgente, favorisce nel bambino la sicurezza e la fiducia nei confronti delle persone e dell’ambiente che lo circondano. L’adulto sostiene giorno per giorno questa quotidianità attraverso gesti ed abitudini che scandiscono il ritmo della giornata, nel rispetto dei tempi di vita e di crescita dei bimbi. La giornata al nido è organizzata indicativamente secondo lo schema seguente
L’accoglienza è un momento importante carico di valenze emotive ed affettive, in cui
l’educatore accoglie i bambini e i loro genitori in sezione oppure in altri spazi comuni del nido.
Il personale educatore pone attenzione alle modalità individuali di distacco ed ambientamento dei bambini, assumendo un ruolo di mediazione fra il bambino e l’ambiente, gli altri bambini e gli altri adulti.
Le esperienze educative sono proposte ai bambini attraverso il gioco in piccoli gruppi in spazi e ambienti appositamente progettati ed allestiti. Il Nido si impegna ad offrire a ciascun bambino durante l’anno esperienze diversificate per favorire il suo percorso di crescita in ogni area di sviluppo, valorizzando le differenze individuali e le competenze nel gruppo dei pari. In particolare per la fascia dei bambini fino a 12 mesi sono previste esperienze specifiche legate alla fase di sviluppo raggiunta.
Cura personale del bambino
Il cambio e l’igiene personale nei primi anni di vita del bambino costituiscono un importante momento di relazione. Il bambino viene coinvolto in modo attivo per promuovere e sostenere il suo processo di crescita verso l’autonomia e l’acquisizione della propria identità. Le cure personali vengono svolte in sala igienica, uno spazio educativo in cui il cambio avviene in sicurezza per il bambino.
Le educatrici seguono i bambini curando la relazione con i singoli e favorendone l’autonomia nell’approccio al cibo. I bambini vengono invitati ad assaggiare cibi nuovi gradualmente, rispettando i loro tempi e gusti personali, in un clima piacevole, conviviale e ricco di valenze emotive, assecondando il bisogno di manipolazione.
Il menu, stilato annualmente da esperti nutrizionisti, è differente a seconda dell’età dei bambini.
Il momento del riposo viene curato con particolare attenzione al singolo ed al gruppo. I locali sono curati e pensati per favorire il sonno dei bambini tramite la ricerca del silenzio, della diminuzione della luminosità, con un apposito allestimento dello spazio. I bambini dormono su brandine o materassini, forniti di lenzuolo e cuscino ed identificati in modo personale.
L’educatore per favorire il riposo accoglie ed asseconda le abitudini individuali (l’orsetto, il ciuccio, copertine personali,..) e di gruppo (la ninnananna, il racconto di una fiaba…) perché i bambini siano accolti e riconosciuti nei propri bisogni.
Il ricongiungimento è un momento quotidiano che comporta la separazione dei bambini dalle educatrici e dai compagni di gioco e il ritrovarsi con la famiglia. L’educatore stabilisce tempi, modalità, spazi per favorire il ricongiungimento tenendo conto dei diversi stili individuali dei bambini e per creare una continuità tra ambiente nido e famiglia.
L’orario di uscita è previsto dalle 15,30 alle 16,00. Un educatore è sempre disponibile alla comunicazione con i genitori e a dare informazioni sull’andamento della giornata. Nel caso in cui non siano sufficienti le informazioni si rimanda ad un approfondimento fissando un colloquio individuale.
Accoglienza, ascolto, confronto e condivisione sono i presupposti per costruire l’alleanza educativa tra nido e famiglie. L’educazione viene intesa come un processo che coinvolge i bambini e le persone che si prendono cura di loro, in uno scambio continuo e reciproco che produce effetti evolutivi per tutti i protagonisti: bambini, genitori, educatori.
La partecipazione e il coinvolgimento delle famiglie alle attività di Nido si concretizzano attraverso incontri tra nido e famiglia. I momenti di incontro sono luoghi ed occasioni per condividere gli intenti educativi, accogliere e valorizzare pareri, punti di vista, idee e proposte.
Le modalità di comunicazione tengono presenti le diversità e le specificità delle singole
IL SINDACO IL VICE SEGRETARIO
Prof.ssa Daniela FRULLANI Dr. Luca BRAGAGNI
Lì 30 Agosto 2011
Dr. Luca BRAGAGNI