Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm037_06.htm
Timestamp: 2019-03-19 06:03:26+00:00
Document Index: 24065295

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3']

Decreto Ministeriale 13 aprile 2006, n. 37
Prot. 523
Oggetto: Assunzione nei ruoli I.R.C. per l’a.s. 2005/2006
Si trasmette il D.M. n. 37 del 13 aprile 2006 con il quale si dispone la ripartizione del contingente di assunzioni a tempo indeterminato per l’a.s. 2005/2006 relativamente al personale docente di religione cattolica risultato in posizione utile nella graduatoria del concorso riservato, bandito con Decreto direttoriale del 2 febbraio 2004.
In base alla normativa vigente le assunzioni di cui trattasi andranno disposte con decorrenza giuridica 2005/2006 ed economica dal 1° settembre 2006.
Come già precisato nelle disposizioni emanate in occasione delle precedenti assunzioni relative all’a.s. 2004/2005, il parametro di riferimento per la ripartizione del contingente complessivo è costituito dalla dotazione organica determinata per l’a.s. in corso.
Le assunzioni autorizzate, come risulta analiticamente dalla tabella allegata al D.M., sono state ripartite tra gli Uffici scolastici regionali in misura proporzionale ai posti vacanti e disponibili nell’ambito dei due distinti ruoli regionali.
Su tale base, per ognuno dei due ruoli, le SS.LL. opereranno l’ulteriore ripartizione del contingente dei posti assegnati con riferimento al territorio di pertinenza di ciascuna diocesi, individuandoli, nei limiti dei contingenti assegnati, tra tutti quelli vacanti e disponibili per l’a.s. in corso.
Le operazioni di cui trattasi saranno effettuate con l’osservanza, da parte delle SS.LL., dell’obbligo di puntuale informazione alle OO.SS. regionali, ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. B) del vigente C.C.N.L..
Si rinvia alle disposizioni contenute nell’art. 9 del bando di concorso ed in particolare a quanto previsto dai commi 7 e 8 per quanto concerne l’individuazione dei destinatari delle assunzioni, sottolineando che al candidato, qualora ne ricorrano le condizioni, dovrà essere consentita l’opzione tra le diverse graduatorie in cui il medesimo risulta utilmente inserito.
Si richiama inoltre la disposizione di cui all’art. 2, comma 4 del D.M. allegato che conferma l’applicabilità, nella procedura di assunzione, delle quote di riserva previste dall’art. 3 della legge n. 68/1999.
Per quanto concerne l’assegnazione della titolarità agli interessati, il periodo di prova e le azioni formative si rinvia alle disposizioni di carattere generale emanate in occasione delle precedenti assunzioni per l’a.s. 2004/2005 con nota n. 983 del 9 giugno 2005 e si fa riserva di ulteriori, specifiche, comunicazioni al riguardo.
Si informa infine che in data 4 aprile 2006 il M.I.U.R., al fine di completare le assunzioni previste nella programmazione triennale, ha formalmente richiesto al Ministero dell’Economia e della Funzione Pubblica l’autorizzazione ad assumere per l’a.s. 2006/2007 un contingente di 3.060 unità di personale I.R.C. quale terza ed ultima tranche della predetta programmazione.
Disposizioni sulle assunzioni con contratto a tempo indeterminato per il personale insegnante di religione cattolica - Anno Scolastico 2005-2006
VISTO l’art. 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica, come modificato dall’art. 22 della legge 23.12.98, n. 448 e dall’art. 20 della legge 23.12.1999, n. 488;
VISTA la legge 18 luglio 2003, n. 186 ed in particolare l’art. 5, che prevede per gli insegnanti religione cattolica, in fase di prima applicazione, una procedura concorsuale riservata;
VISTE le graduatorie di merito dei concorsi riservati, espletati in esecuzione della procedura concorsuale citata, indetta con Decreto del Direttore Generale per il personale della scuola del 2 febbraio 2004;
VISTO il D.M. 42 del 24 marzo 2005, con il quale sono state disposte, in esecuzione del D.P.R. autorizzativo 22 dicembre 2004, 9229 assunzioni di personale insegnante di religione cattolica ripartite in contingenti regionali, quale prima tranche di assunzioni previste nell’ambito della programmazione relativa al triennio scolastico 2004/2007;
VISTO il D.P.R. 17 gennaio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2006, adottato sulla base della deliberazione del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2005, su proposta del Ministro per la funzione pubblica e del Ministro dell’Economia e delle Finanze, con la quale è assegnato un contingente di personale insegnante di religione cattolica di 3.077 unità ai fini della stipula dei contratti a tempo indeterminato per l’anno scolastico 2005/06, quale seconda tranche di assunzioni previste nell’ambito della citata programmazione triennale;
TENUTO CONTO dei dati rilevati a mezzo del Sistema Informativo in merito alla consistenza delle dotazioni organiche del personale insegnante di religione cattolica per l’a.s. 2005/06 e delle relative disponibilità di posti;
VISTA la legge n. 241 del 7.8.1990 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e successive integrazioni e modificazioni;
1.1 Il contingente complessivo di 3.077 assunzioni a tempo indeterminato, autorizzato come nelle premesse, è ripartito in contingenti regionali in misura proporzionale ai posti disponibili in organico per l’anno scolastico 2005/06.
1.2 Ogni contingente regionale, sul quale possono essere disposte le assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato del personale insegnante di religione cattolica per l’anno scolastico 2005/06, viene ripartito in due distinti contingenti corrispondenti ai due ruoli regionali previsti dall’art. 1 della legge n. 186/03.
1.3 Nelle tabelle allegate al presente D.M. sono indicati i posti complessivamente funzionanti, la consistenza del personale già in servizio con contratto a tempo indeterminato, le disponibilità complessive per i due ruoli, i contingenti da attribuire ai due ruoli nell’ambito di ciascuna regione e il contingente di assunzioni da effettuare complessivamente a livello regionale.
2.1 Nell’ambito dei contingenti di cui all’articolo 1.2, il numero delle assunzioni con rapporto di lavoro a tempo indeterminato per il personale insegnante è definito dal competente Direttore regionale, a livello di ciascuna diocesi, proporzionalmente alle disponibilità dei posti per ciascuno dei due ruoli.
2.2 Le assunzioni in ruolo si effettuano sui posti che risultano a tal fine disponibili per l’intero anno scolastico.
2.3 Le assunzioni sono disposte utilizzando le graduatorie di merito di ciascuno dei due concorsi banditi con Decreto dirigenziale 2 febbraio 2004, corrispondenti ai due distinti ruoli previsti dall’art. 2 della legge n. 186/03, secondo le indicazioni contenute nel bando citato.
2.4 Nelle assunzioni si tiene conto delle quote di riserva, di cui all’art. 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili.
2.6 Il personale di cui al presente articolo non può chiedere trasferimento in altra regione prima di tre anni scolastici.
Il presente decreto sarà pubblicato sul sito internet del M.I.U.R. www.istruzione.it, sulla rete intranet e all’albo degli Uffici Scolastici Regionali.