Source: https://www.federciclismo.it/it/press_release/1-sezione-pronunce/0874e596-71c2-45a4-ab66-6f4516dbb531/
Timestamp: 2019-09-18 01:17:59+00:00
Document Index: 53765865

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 1']

Nella riunione collegiale, ritualmente convocata, svoltasi in data 19 febbraio 2016 a Roma, presso la sede federale della FCI Stadio Olimpico – Curva nord - Roma, presenti: il Presidente Avv. Salvatore Minardi ed i Componenti Avv. Giovanni Petrella, Avv. Emiliano Celli ed Avv. Carlo Mursia nonché il segretario Sig.ra Claudia Giusti (funzionario FCI),
il Tribunale Federale I Sezione ha emesso la seguente pronunce
N 28/15 ROCCO MARCHEGIANO - UFF. PROCURA FEDERALE - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE – N. 11/15
NESSUNO presente per il deferito.
Il relatore, Presidente Avv. Salvatore Minardi, riferisce della ricezione della richiesta di applicazione di sanzione su richiesta a seguito di atto di deferimento, con consenso del Procuratore Federale nonché visto della Procura Generale dello Sport C.O.N.I., con la quale viene richiesta l’applicazione a carico del Sig. Rocco Marchegiano della sanzione della censura con l’ammenda pari ad € 200,00, previa concessione delle attenuanti generiche ai sensi dell’art. 53, comma 1- lettera c).
Dichiara l’efficacia della superiore sanzione comminando al deferito la censura con l’ammenda pari ad € 200,00 (duecento/00) considerata la concessione delle attenuanti generiche.
N° 01/16 ALESSANDRA FATATO ed ASD CICLI FATATO – UFF. DI PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE 29/15
PRESO ATTO della richiesta di differimento dell’1 febbraio 2016 pervenuta dall’Avv. Dario Amato nell’interesse della Sig. Fatato, il Tribunale Federale I sez. rinvia alla prossima seduta utile che sarà comunicata a cura della segreteria.
N° 02/16 LUCA CALCATERRA ed ASD TEAM PRO BIKE JUNIOR UFF. PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 28/15
In punto: violazione dell’art. 1.1.04 delle Norme attuative del S.A.N. che vieta a tutti gli appartenenti alle categorie agonistiche di prendere parte ad attività cicloturistiche amatoriali se non come testimonial autorizzato dalla società di appartenenza e senza incidere sul risultato della gara/manifestazione.
Quanto al primo per responsabilità diretta e quanto alla seconda per responsabilità oggettiva ai sensi dell'art. 1 n.8 lett.b Regolamento di Giustizia Sportiva.
PRESENTE per l’U.P. l’Avv. Giorgio De Arcangelis
PRESENTE per il deferito l’Avv. Paolo Colombo
NESSUNO presente per la società Team Probike Junior ASD, ritualmente convocata
Il difensore ed il Procuratore Federale rappresentano al Tribunale Federale di aver raggiunto un accordo ex art. 36 del Regolamento di Giustizia Sportiva FCI per l’applicazione di sanzione su richiesta a seguito di deferimento.
Il Procuratore Federale chiede un rinvio dell’udienza.
Il Tribunale Federale I Sezione non dispone lo stralcio della posizione della società deferita e rinvia alla prossima seduta utile che sarà comunicata a cura della segreteria.
N° 03/16 CLAUDIO FIORENTIN ed ASD SCUOLA CICLISMO ALTO VICENTINO UFF. PROCURA FEDERALE – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE N. 31/15
In punto: violazione dell’art. 1 del Regolamento di Giustizia Sportiva, che impone a tutti i tesserati di osservare una condotta conforme ai principi della lealtà, della rettitudine e della correttezza anche morale; con le aggravanti di cui all’art. 53 n. 4) lett. a del Regolamento di Giustizia Sportiva nell’ “aver commesso il fatto con abuso di potere …” e all’art. 53 n. 4) lett. c del Regolamento di Giustizia Sportiva nell’ “avere indotto altri a violare norme e disposizioni federali …”, per il tesserato Claudio Fiorentin; nonché violazione dell’art. 1 comma 8 lett, b) del Regolamento di Giustizia Sportiva per la società ASD SCUOLA CICLISMO ALTO VICENTINO a titolo di responsabilità oggettiva per i fatti contestati a Claudio Fiorentin, da ritenersi, quest’ultimo, sostenitore della medesima ASD SCUOLA CICLISMO ALTO VICENTINO.
NOMINATO relatore l’Avv. Giovanni Petrella che espone i fatti del provvedimento di deferimento adottato dalla P.F. nei confronti di Claudio Fiorentin, e dell’ ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino, così come formalizzato all’esito dell’attività d’indagine espletata dopo l’acquisizione della segnalazione-denunzia del Presidente p.t. dell’ ASD Sandrigosport, Bruno De Marchi, datata 04/11/2015 così peraltro corredata dai rilievi fotografici da cui si evince per tabulas l’addebito mosso al deferito Claudio Fiorentin.
ACQUISITA la mail di posta ordinaria datata 14/02/16, proveniente del deferito Claudio Fiorentin e pervenuta in segreteria del Tribunale il 15/02/16 con i relativi allegati (copia dichiarazione spontanea del 14/02/16 sottoscritta da tal Zen Raffaele; copia digitale del documento di riconoscimento di Zen Raffaele).
Il rappresentante dell’U.P.F. riferisce sul provvedimento di deferimento, ritiene ampiamente provata la contestazione oggi mossa e chiede che venga riconosciuta la responsabilità dei tesserati in ordine agli addebiti contestati, proponendo l’irrogazione delle seguenti sanzioni: per il sig. Claudio Fiorentin inibizione per 1 anno e per l’ ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino l’ammenda di € 1.000,00 (mille/00)
CHE, a seguito dell’acquisizione della segnalazione-denunzia del Presidente p.t. dell’ ASD Sandrigosport, Bruno De Marchi, datata 04/11/2015 come, peraltro, corredata dai rilievi fotografici che documentavano l’addebito mosso al deferito Claudio Fiorentin, la Procura Federale espletava le indagini nei termini di rito al fine di verificare la ricostruzione dei fatti descritti nella medesima denunzia; ciò previa l’acquisizione puntuale e conferente di documentazione ad hoc da cui emergeva per tabulas che il tesserato Claudio Fiorentin, in costanza di vigenza del suo tesseramento (n.q. di Direttore Sportivo di 1° livello, tessera A019425) con l’ ASD SANDRIGOSPORT con sede in Sandrigo (Vi), ha partecipato alla consueta premiazione di fine anno ciclistico 2015 del Comitato Provinciale FCI di Vicenza, tenutasi a Sossano (Vi) il 24/10/15, indossando la divisa con i colori sociali di altra società quale quella dell’ ASD Scuola Alto Ciclismo Vicentino; nonché di aver iscritto il proprio figliolo minorenne, D.A. F., unitamente ad altro minorenne, N.Z., entrambi tesserati con l’ ASD SANDRIGOSPORT, a due manifestazioni ciclistiche svoltesi in data 11 e 18 ottobre 2015 e facendo indossare ai predetti nell’occasione la divisa ufficiale dell’ ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino, il tutto documentato da rilievi fotografici in atti .
CHE a seguito di verifica odierna degli atti federali afferenti alla posizione amministrativa di entrambi i deferiti è stata rilevata la mancata affiliazione a tutt’oggi della ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino, mentre per il Sig. Claudio Fiorentin la validazione per l’anno 2016 del suo tesseramento risulta con altra società quale la ASD Ciclismo Thiene.
CHE l’ ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino, corrente in Santorso (Vi) in persona del Presidente p.t. sig. Manuel Bortolotto, per effetto del sanzionabile comportamento del sig. Claudio Fiorentin, è sanzionabile per responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 1. 8 lett. b) del Regolamento di Giustizia Sportiva sebbene a tutt’oggi non in regola con l’affiliazione.
CHE l’U.P.F. in sede d’indagini del procedimento n° 31/2015, ha accertato tutte le violazioni di cui al deferimento notificato sia al tesserato che alla società deferita.
CHE l’ASD Sandrigo ha idoneamente documentato una serie di attività fattuali ed antiregolamentari tutte sanzionabili, così come puntualmente descritte nella denunzia dei fatti commessi dal sig. Claudio Fiorentin nell’ ottobre 2015 .
CHE le giustifiche addotte documentalmente mediante l’allegazione alla mail di posta ordinaria del 14-15/02/16, inviata dal deferito sig. Fiorentin, di una nota riportante “dichiarazioni spontanee” a firma del sig. Raffaele ZEN, non possono essere idoneamente valutate per i seguenti motivi :
la spontanea dichiarazione sottoscritta dal sig. ZEN Raffaele nella sua manifestata qualità di consigliere dell’ ASD Sandrigo (società denunziante i fatti per cui è causa) non risulta ratificata e/o confermata dal r.l.p.t. della medesima ASD di appartenenza; ma e - soprattutto - non risulta ritualmente raccolta presso gli Organi federali sia inquirenti che giudicanti ai fini di una sua corretta valutazione probatoria;
il documento in cui è scritta la spontanea dichiarazione del sig. ZEN Raffaele non risulta di certa provenienza e/o di autentica sottoscrizione del preteso firmatario, poichè trattasi di copia digitale allegata ad una mail di “posta ordinaria”, non certificata (PEC) ed inviata dal deferito e non dal sottoscrittore dichiarante, per cui non può ritenersi idoneamente valida ai fini della pretesa giustifica dei comportamenti censurati e posti a sostegno del deferimento nei confronti di Claudio Fiorentin.
CHE l’ ASD SCUOLA CICLISMO ALTO VICENTINO, non ancora affiliata per l’anno 2016 si è certamente avvantaggiata, a livello di immagine del comportamento tenuto e indotto a terzi da parte del Fiorentin.
condivisibile, nei confronti del sig. Claudio FIORENTIN, come ampiamente provato dalle risultanze dibattimentali dall’esame delle dichiarazioni rese e dalla documentazione acquisita, l’assunto della Procura Federale
commina a Claudio Fiorentin la sanzione dell’inibizione per anni 1 (uno), alla società ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino la sanzione dell’ammenda pari ad € 1000,00 (mille/00).
Valutate le circostanze di cui alla mail sopracitata, rimette per quanto di competenza alla Procura Federale gli atti afferenti alla società ASD Scuola Ciclismo Alto Vicentino, della ASD Ciclismo Thiene e del Claudio Fiorentin.