Source: https://conbs.blogspot.com/2014/02/malattia-legata-ad-invalidita.html
Timestamp: 2018-09-19 02:12:22+00:00
Document Index: 5809917

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 71', 'art. 17', 'art. 19']

CONBS: Malattia legata ad invalidità certificata e grave patologia
Malattia legata ad invalidità certificata e grave patologia
di Paolo Pizzo da OrizzonteScuola
Malattia legata ad invalidità certificata, si deve applicare decurtazione Brunetta?
di Paolo Pizzo - Per una certificazione medica riportante come motivazione assenza per stato patologico sotteso o connesso alla situazione di invalidità riconosciuta occorre applicare la decurtazione prevista dalla L. Brunetta? Oppure se l’assenza è assimilabile a quella per causa di servizio e quindi non decurtabile.
Di seguito un breve riepilogo sulla materia che può tornarvi utile anche in futuro.
Non si procede alla decurtazione economica nei seguenti casi:
I periodi di assenza per convalescenza che seguono senza soluzione di continuità un ricovero o un intervento effettuato in regime di day-hospital o Macroattività in regime ospedaliero indipendentemente dalla loro durata per i quali è sufficiente una certificazione rilasciata anche dal medico curante pubblico o privato (la certificazione medica dovrà far discendere espressamente la prognosi dall´intervento subito in ospedale)
Per quest’ultimo punto è utile aggiungere quanto segue:
Non concorrono alla determinazione del conteggio dei giorni di malattia nel periodo di comporto (18 mesi + 18 mesi per il personale a TI; 9 mesi o 30 giorni per il personale a TD) esclusivamente:
Inoltre si ricorda che il periodo di comporto dell’assenza dovuta a malattia riconosciuta dipendente da causa di servizio è retribuito sempre al 100% ed è da considerarsi unitariamente, di 36 mesi, senza distinzione tra i primi 18 mesi (art. 17, comma 1 del CCNL del 29.11.2007) e gli ulteriori 18 mesi (art. 17, comma 2).
Ne consegue che le assenze dovute a malattia per causa di servizio non si cumulano ai fini del calcolo del comporto con le assenze per malattia di cui al su citato art. 17 (art. 19 se ci riferiamo ai docenti con contratto a tempo determinato).
Nel caso specifico, quindi, bisogna operare la decurtazione economica ai sensi dell’art. 71 del D.L. 112/08 e calcolare l’assenza ai fini del superamento del periodo di comporto.
Non bisogna invece disporre la visita fiscale.
Assenza per grave patologia: i requisiti essenziali per poter fruire dei benefici
Armando – Sono un insegnante ,mi è stata riconosciuta un invalidità del 46% necessito di terapie legate al mio problema invalidante ,ho consegnato una certificazione medica specialistica alla scuola , per usufruire della grave patologia volevo sapere questa attestazione chi la deve rilasciare? ,fino ad oggi malgrado tutta la documentazione ,ho visto solo scarica barile . e infine per impugnare una posizione anche legale se il medico non mi rilascia la certificazione come devo fare ,,sempre che ne abbia diritto ..il mio sindacato mi ha confermato questo diritto. In attesa di una sua sicura risposta mi è gradito inviarle distinti saluti .
Il regime delle assenze per gravi patologie del personale della scuola trova la propria disciplina nella disposizione negoziale di cui al comma 9, dell’art. 17 (art. 19 comma 15 per il personale a TD) del CCNL Comparto Scuola che testualmente recita: “in caso di gravi patologie che richiedano terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti sono esclusi dal computo dei giorni di assenza per malattia, di cui ai commi 1 e 8 del presente articolo, oltre ai giorni di ricovero ospedaliero o di day hospital anche quelli di assenza dovuti alle conseguenze certificate delle terapie. Pertanto per i giorni anzidetti di assenza spetta l’intera retribuzione”.
Come specificato nelle circolari USR Calabria n. 4401 del 3 aprile e n. 8077 del 5 giugno 2013; circolari USR Lombardia n.10038 del 23 luglio 2004 e n. 12207 del 12.09.2012; circolari dell’UST di Foggia n. 11605 e dell’11 ottobre del 2011, il CCNL comparto scuola, a differenza dei contratti di altri comparti (CCNL Comparto Ministeri e CCNL Autonomie Locali)non individua tassativamente i casi qualificabili come gravi patologie, dai quali originano i benefici previsti.
Pertanto, per usufruire dei benefici in parola il lavoratore deve presentare all’Istituzione Scolastica di servizio una specifica certificazione rilasciata dalla competente Struttura Sanitaria Pubblica, in cui si attesti la grave patologia e la relativa terapia associata. Tale certificazione deve contenere anche il percorso terapeutico in cui devono emergere con chiarezza le date di terapia, che dovranno essere certificate come giornate in cui il lavoratore dovrà essere considerato temporaneamente o parzialmente invalido.
L’assenza dal servizio dovrà essere poi giustificata di volta in volta dal lavoratore tramite certificazione rilasciata dalla struttura che fornisce le singole prestazioni. I lavoratori che si sottopongono a terapie temporaneamente e/o parzialmente invalidanti, dovranno presentare, per ogni periodo di assenza, l’appropriata certificazione sanitaria.
Dunque, ad una prima certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica che attesta che alla grave patologia segue una terapia invalidante necessita di volta in volta la certificazione rilasciata da struttura sanitaria pubblica oppure convenzionata che attesti l’effettuazione della terapia stessa, con l’esatta indicazione dei giorni di terapia e, distintamente, di quelli interessati dai suoi effetti invalidanti.
Etichette: malattia, normativa