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Timestamp: 2018-09-25 21:19:16+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 23', 'arte\n4', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'arte 9', 'art. 23']

ABACO DELLE DISTANZE - PDF
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1 COMUNE DI ALESSANDRIA PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI Norme in deroga all'art. 23 del Nuovo Codice della Strada, D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, testo aggiornato con il D.Lgs. 10 settembre 1993 n. 360 in vigore dal 1 ottobre 1993 integrato con il Regolamento di attuazione e di esecuzione D.PR. 16 dicembre 1992 n. 495, aggiornato con il D.PR. 16 settembre 1996 n. 610 ABACO DELLE DISTANZE
2 PREMESSA Al fine della corretta individuazione dei criteri distributivi viene definito un ; per la realizzazione di tale Abaco sono state utilizzate le seguenti modalità: A. Le schede, che costituiscono l Abaco, sono relative alle tipologie di impianto previste nel regolamento e nella quantificazione tipologica; in particolare sono previsti i seguenti impianti: Pubblicità Esterna Privata Impianti permanenti: Impianti temporanei: Preinsegna Striscione Cartello Locandina Cassonetto luminoso Gonfalone - Stendardo Cartello a messaggio mobile Mezzo pubblicitario pittorico Tabella a messaggio mobile Poster Poster a muro Pensilina Orologio Totem Pubblica Affissione Impianti permanenti: Cartello istituzionale Cartello commerciale Tabella murale istituzionale Tabella murale commerciale Totem istituzionale Impianti temporanei: Locandina istituzionale B Ogni singola scheda riporta le indicazioni relative alle dimensioni del manufatto e dello spazio pubblicitario da esso supportato, la destinazione d uso, oltre alle distanze rispetto agli elementi posti come vincolo dal Nuovo Codice della Strada. C Per tutte le tipologie non definite nel presente Abaco, parte integrante del Piano generale degli Impianti pubblicitari dovranno essere predisposti specifici Progetti Particolareggiati. Qui di seguito viene riportata la sezione «metodologia di consultazione dell Abaco» con l identificazione dei parametri e degli elementi che definiscono i criteri di installabilità degli impianti pubblicitari. 2
3 METODOLOGIA DI CONSULTAZIONE DELL ABACO Le schede sono suddivise in sezioni. Ogni sezione è qui di seguito individuata da un riferimento numerico che successivamente viene riportato nella parte di illustrazione per la consultazione. 1 TIPO D IMPIANTO 2 TIPOLOGIA D USO 3 DURATA 4 5 posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq 6 H. min (margine inferiore) 7 H. max (margine superiore) 8 9 NOTE 1 ciglio 1 3 stradale Altri impianti 3 9 (*) segnali stradali, 1 3 intersezioni curve, gallerie, 1 3 cunette e dossi intersezioni 1 3 semaforiche 3 9 (**) edifici o 1 3 recinzioni monumenti, 1 3 edifici storici e 3 9 pubblici, opere d arte
4 La simbologia utilizzata è la seguente: 1 Superficie pubblicitaria minore di 1 mq. (1 mq. incluso) 1 3 Superficie pubblicitaria compresa tra 1 mq. e 3 mq. (3 mq. inclusi) 3 9 Superficie pubblicitaria compresa tra 3 mq. e 9 mq. (9 mq. inclusi) 9 18 Superficie pubblicitaria compresa tra 9 mq. e 18 mq. (18 mq. inclusi) > 18 Superficie pubblicitaria maggiore di 18 mq. (18 mq. esclusi) Impianto con spazio pubblicitario posto parallelamente all asse della strada Impianto con spazio pubblicitario posto ortogonalmente all asse della strada n. a. Non ammesso, ovvero non è consentita l installazione di tale impianto - Irrilevante, ovvero non esiste vincolo imposto dalla relativa voce. Le varie celle riporteranno le seguenti voci: 1 Riporta la tipologia dell impianto come definito al paragrafo CLASSIFICAZIONE IMPIANTI PUBBLICITARI e la relativa sigla. 2 Riporta la tipologia d uso dell impianto come definito al paragrafo CLASSIFICAZIONE IMPIANTI PUBBLICITARI e la relativa sigla 3 Riporta la durata di permanenza della comunicazione pubblicitaria sull impianto come definito al paragrafo CLASSIFICAZIONE IMPIANTI PUBBLICITARI 4 Breve descrizione tipologica dell impianto 5 Identifica i parametri costruttivi dell impianto a seconda della superficie pubblicitaria ( 1 mq., 1 3 ovvero tra 1 e 3 mq., ecc.). 6 Di conseguenza identifica la distanza del margine inferiore dello spazio pubblicitario del sedime stradale relativamente alla dimensione dello spazio pubblicitario. Es.: nel caso di impianto con superficie pubblicitaria di dimensioni 100x70 cm. (pari a 0,7 mq.) si identificherà il valore di distanza minima dal suolo nella seconda colonna. 7 Come punto precedente ma relativa all altezza massima dello spazio pubblicitario rispetto al suolo. 8 Questo gruppo di celle identifica i valori rispetto agli indicatori desunti del Nuovo codice della strada relativamente alla distribuzione sul territorio (da suddivisione in zone omogenee), relativamente tipologia di collocazione (se parallela o ortogonale rispetto all asse della strada), relativamente alla dimensione dello spazio pubblicitari (minore di 1 mq, compresa tra 1 e 3 mq. ecc.) 9 Alcune note specifiche nel caso di eccezioni. 4
5 Es.: Un cartello bifacciale la cui superficie pubblicitaria (per ogni lato) è 100x140 cm, deve essere collocato all interno della ZONA B, ortogonale all asse stradale. Questo cartello sarà destinato a supportare comunicazioni pubblicitarie permanenti ovvero è destinato alla pubblicità esterna. Si procede nel seguente modo: Si devono definire i criteri per l installazione di uno specifico impianto pubblicitario. Si ricerca la scheda relativa ovvero quella riportante: TIPO D IMPIANTO CARTELLO TIPOLOGIA D USO Pubblica Affissione Commerciale PA DURATA Permanente Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, sia direttamente sia tramite sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili Superficie massima 18 mq. all interno della scheda posso determinare le caratteristiche dimensionali dell impianto, ovvero per uno spazio 100x140 (pari a mq 1,4) si ottengono (valori in grassetto) posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq > 18 mq H. min (margine inferiore) - 1,2 1,5 2,2 n. p. H. max (margine superiore) 3, n.p. e si possono identificare i valori minimi per un corretto posizionamento, ad esempio per l impianto sopra citato, se l installazione è prevista in ZONA B/C (desunta dalla tavola allegata al Regolamento e denominata Zonizzazione del Territorio Comunale) ed è ortogonale all asse stradale si ottiene: ZONA B ubicazionale Mq ciglio stradale Altri impianti segnali stradali, intersezioni curve, gallerie, cunette e dossi intersezioni semaforiche edifici o recinzioni monumenti, edifici storici e pubblici, opere d arte, questi valori dovranno essere aumentati del 50% nel caso in cui l impianto pubblicitario supporti un sistema di illuminazione diretta o indiretta. 5
6 Vengono utilizzate le seguenti diciture per evidenziare le diverse destinazioni d uso degli impianti: Tipologia d utilizzo: I Pubblica affissione Istituzionale C Pubblica affissione Commerciale P Pubblicità Privata (Esterna) Durata: T Impianto Temporaneo P Impianto Permanente Qui di seguito vengono riportate le schede per gli impianti pubblicitari. 6
7 Pubblicità privata
8 TIPO D IMPIANTO PREINSEGNA 1 TIPOLOGIA D USO Privato PE DURATA Permanente P Si considerano preinsegne le strutture supportate da un idoneo sostegno, realizzate su manufatti bifacciali e bidimensionali, utilizzabili su una sola o su entrambe le facce finalizzate alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa, recanti scritte in caratteri alfanumerici, completate eventualmente da simboli e da marchi. Le preinsegne devono avere forma rettangolare di dimensioni pari a 100x20 cm. o 150x30 cm. E ammesso un abbinamento di massimo sei preinsegne per ogni senso di marcia a condizione che le stesse abbiano le stesse dimensioni Non possono essere posizionate ad raggio maggiore di 5 km dall esercizio a cui si riferisce. La preinsegna non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. posizione rispetto al suolo 1 x 0,2 1,5 x 0,3 H. min (margine inferiore) H. max (margine superiore) - - margine della carreggiata - n.a. n.a. 0,5 1,5 altri impianti - n.a. n.a segnali stradali, di prescrizione curve, gallerie, cunette e dossi intersezioni, semafori segnali di attenzione edifici o recinzioni monumenti, edifici storici opere d arte - n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a. n.a. NOTE 8
9 TIPO D IMPIANTO CARTELLO 2 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA permanente P Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici eseguita direttamente sul manufatto mediante pannello serigrafato. Superficie massima consentita 12 mq (*). posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq > 18 mq H. min (margine inferiore) n.a. 1 1,5 2,2 n.a. H. max (margine superiore) n.a n.a. (*) 1 n.a. n.a. n.a n.a. margine 1 3 n.a. n.a della carreggiata 3 6 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a altri impianti 3 9 n.a. n.a n.a. n.a segnali stradali, 1 3 n.a. n.a di prescrizione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a intersezioni, 1 3 n.a. n.a semafori, 3 9 n.a. n.a segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o 1 3 n.a. n.a. 3 3 recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a. 6 4 monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici, 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE (*) superficie per lato 9
10 TIPO D IMPIANTO CASSONETTO LUMINOSO 3 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA permanente P Elemento monofacciale vincolato a parete con idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici. Luminoso o illuminato; di profondità inferiore a 50 cm. Dimensione ammessa 6,00 x 3,00 m. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq > 18 mq H. min (margine inferiore) n.a. n.a. n.a 2,2 n.a. H. max (margine superiore) n.a. n.a. n.a 7 n.a. (*) 1 n.a. n.a. n.a n.a. margine 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. segnali stradali, 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. semafori, 3 9 n.a. n.a. n.a n.a. segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a n.a n.a. n.a n.a. n.a. n.a n.a. monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a n.a. edifici storici, 3 9 n.a. n.a. n.a n.a. opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE (*) Superficie per lato 10
11 TIPO D IMPIANTO CARTELLO A MESSAGGIO MOBILE 4 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA Permanente P Elemento mono o bifacciale assimilabile ad un cartello per caratteristiche strutturali e formali, idoneo all esposizione di messaggi pubblicitari variabili (prismi rotanti o altro), eventualmente luminoso o illuminato. Profondità inferiore a 50 cm. Le distanze indicate si applicano per cartelli con tempo di variabilità del messaggio inferiore a 10. Per tempi superiori valgono le norme relative ai cartelli standard. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) - 1,2 1,5 2,2 np H. max (margine superiore) 3, np margine 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. 1, n.a. n.a. 1,5 6 n.a. n.a. np np 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. altri impianti 3 9 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a. np np segnali stradali, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. di prescrizione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. semafori, 3 9 n.a. n.a segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE 11
12 TIPO D IMPIANTO TABELLA A MESSAGGIO MOBILE 5 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA Permanente P Elemento monofacciale idoneo all esposizione di messaggi pubblicitari variabili con prismi rotanti o altro; non può avere una profondità maggiore di 50 cm. Può essere luminoso o illuminato. Le distanze indicate si applicano per tabelle con tempo di variabilità del messaggio inferiore a 10 ; per tempi superiori valgono le norme relative ai poster. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) n.a. n.a. 1,5 2,2 n.a. H. max (margine superiore) n.a. n.a. 5 7 n.a. margine 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. 1, n.a. n.a. 1, n.a. n.a. n.a. n.a. altri impianti 3 9 n.a. n.a n.a. n.a segnali stradali, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. di prescrizione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. semafori, 3 9 n.a. n.a segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE 12
13 TIPO D IMPIANTO POSTER 6 TIPOLOGIA D USO Privato PE DURATA Permanente P Elemento mono o bifacciale assimilabile ad un cartello per caratteristiche strutturali e formali, idoneo all esposizione di messaggi pubblicitari tramite sovrapposizione di elementi quali manifesti. Non può essere luminoso o illuminato. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq > 18 mq H. min (margine inferiore) n.a. n.a. 3. 2,5 n.a. H. max (margine superiore) n.a. n.a. - - n.a. margine 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. 1, n.a. n.a. 1,5 3 > 18 n.a. n.a. Np Np 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. altri impianti 3 9 n.a. n.a n.a. n.a > 18 n.a. n.a. Np Np segnali stradali 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. di prescrizione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. semafori, 3 9 n.a. n.a segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE 13
14 TIPO D IMPIANTO POSTER A MURO 7 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA Permanente P Elemento monofacciale vincolato al muro con idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, tramite sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili. Sporgenza massima consentita di 10 cm Dimensione ammessa 6,00x3,00 m. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq > 18 mq H. min (margine inferiore) 2,5 np H. max (margine superiore) np margine 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a n.a. n.a. 1,5 2 > 18 n.a. n.a. Np Np 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a n.a. n.a > 18 n.a. n.a. Np Np segnali stradali, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. semafori, 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE 14
15 TIPO D IMPIANTO IMPIANTO PUBBLICITARIO DI SERVIZIO - PENSILINA 8 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA permanente P Struttura integrata con pensilina di attesa mezzi pubblici, ad essa rigidamente vincolata finalizzata alla diffusione dei messaggi istituzionali, pubblicitari o propagandistici, sia direttamente sia con sovrapposizione di altri elementi come manifesti o simili. E ammessa una superficie pubblicitaria totale non superiore a 3 mq. E ammessa parallela agli assi viari, e se perpendicolare, solo su lato opposto al senso di provenienza del mezzo pubblico. L abbinamento dei mezzi pubblicitari, disciplinati dalla presente scheda, alle premenzionate strutture di uso pubblico, è consentita per tutte le zone. Fatta salva la necessità di approvazione all installazione ai sensi del Regolamento. L installazione dei manufatti dovrà comunque non creare disturbo alla visibilità di impianti semaforici, segnali di pericolo, attenzione ed incroci. Dovrà essere sempre garantito il transito pedonale (minimo 80 cm.). Dovrà essere sempre garantita la visibilità di incroci, impianti semaforici e da segnali stradali di attenzione e di prescrizione. 15
16 TIPO D IMPIANTO IMPIANTO PUBBLICITARIO DI SERVIZIO - OROLOGIO 9 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA permanente P Impianto mono o bifacciale di superficie inferiore ad 1 mq., solidamente vincolati al suolo. Può essere luminoso o non luminoso. L abbinamento dei mezzi pubblicitari, disciplinati dalla presente scheda, alle premenzionate strutture di uso pubblico, è sempre consentito quando la dimensione sia inferiore a 1 mq. per tutte le zone. In questo caso non vigono limitazioni al loro posizionamento sul territorio, fatta salva la necessità di approvazione all installazione ai sensi del presente Regolamento. Qualora la superficie pubblicitaria eccedesse i limiti sopra indicati, l installazione delle predette strutture sarà regolamentata dalle norme relative al mezzo pubblicitario cui sono assimilabili per forma, dimensione o caratteristiche, tipologia d uso e durata. L installazione dei manufatti dovrà comunque non creare disturbo alla visibilità di impianti semaforici, segnali di attenzione o pericolo, incroci. 16
17 TIPO D IMPIANTO TRESPOLO POLIFACCIALE O TOTEM 10 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA Permanente P Elemento tridimensionale multifacciale, vincolato al suolo da qualsiasi struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione dei messaggi istituzionali, sia direttamente sia con sovrapposizione di altri elementi come manifesti o simili. La superficie totale ammessa è 7 mq. posizione rispetto al suolo 3 mq (*) 3 7 mq (*) H. min (margine inferiore) - - H. max (margine superiore) 4,5 4,5 margine ,5 1,5 della carreggiata 3 7 n.a. n.a. 3 3 altri impianti 3 7 n.a. n.a segnali stradali di prescizione 3 7 n.a. n.a. 5 5 curve, gallerie, cunette e dossi 3 7 n.a. n.a Intersezioni semafori, segnali attenzione ** 3 7 n.a. n.a. 5 5 edifici o recinzioni 3 7 n.a. n.a. 6 6 monumenti, edifici storici e pubblici 3 7 n.a. n.a NOTE (*) Superficie intesa come spazio pubblicitario complessivo. ( 17
18 TIPO D IMPIANTO STRISCIONE 11 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA temporaneo T Elemento bidimensionale, realizzato con materiali di qualsiasi natura, privo di rigidezza propria, mancante di una superficie di appoggio e comunque non aderente ad essa, eventualmente luminoso ma esclusivamente per luce indiretta. Non sono ammessi impianti di superficie superiori a 3 mq E vietata l apposizione di tali impianti su pali per l illuminazione pubblica, segnaletica stradale, alberi, ecc. L esposizione è consentita in occasione di manifestazioni e spettacoli limitatamente al periodo di svolgimento dell iniziativa a cui si riferisce oltre a 5 gg. prima dell inizio della manifestazione e sino a 5 gg dopo. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 5,1 5,1 n.a. n.a. n.a. H. max (margine superiore) - - n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a. 3 Margine 1 3 n.a. n.a. n.a. 3 della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a n.a. n.a. n.a. 25 Altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a. 50 Segnali stradali 1 3 n.a. n.a. n.a. 50 di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a. 100 Curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. 100 cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a. 50 Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. 50 semafori 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. segnali di pericolo (**) 1 n.a. n.a. n.a. - Edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. - recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. n.a. 100 Monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. 100 edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. opere d arte (***) NOTE (*) Per impianti perpendicolari all asse viario altezza minima dal piano di calpestio 280 cm. in aree pedonali e 450 cm su sedi viarie. (**) Nessuna norma fatta salva la visibilità dell impianto semaforico da almeno 50 ml (***) Deve essere garantita la visibilità 18
19 TIPO D IMPIANTO LOCANDINA 12 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA temporaneo T Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi commerciali, direttamente, senza sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili. L esposizione è consentita in occasione di iniziative commerciali limitatamente al periodo di svolgimento dell iniziativa per i 7 giorni prima dell inizio della manifestazione sino a 24 ore dopo il termine. L impianto non può rimanere esposto per un tempo superiore a 180 giorni. E consentita l esposizione di gruppi costituiti da n. 5 elementi max. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 1 1 n.a. n.a. n.a. H. max (margine superiore) n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. 0,5 0,5 Margine 1 3 n.a. n.a. 0,5 0,5 della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a ,5 1 3 n.a. n.a ,5 Altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. (*) 1 n.a. n.a Segnali stradali, 1 3 n.a. n.a di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. Intersezioni, 1 n.a. n.a Semafori 1 3 n.a. n.a Segnali di pericolo 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. (**) 1 n.a. n.a. 3 3 Edifici o 1 3 n.a. n.a. 4 3 recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. opere d arte (***) NOTE (*) Distanza da impianti pubblicitari di diverso genere (**) Nessuna norma fatta salva la visibilità dell impianto semaforico da almeno 50 ml (***) Deve essere garantita la visibilità 19
20 TIPO D IMPIANTO GONFALONE - STENDARDO 13 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA temporaneo T Elemento bidimensionale, realizzato con materiali di qualsiasi natura, privo di rigidezza propria, mancante di una superficie di appoggio e comunque non aderente ad essa, eventualmente luminoso ma esclusivamente per luce indiretta. Non sono ammessi impianti di superficie superiori a 3 mq E vietata l apposizione di tali impianti su pali per l illuminazione pubblica, segnaletica stradale, alberi, ecc. L esposizione è consentita in occasione di manifestazioni e spettacoli limitatamente al periodo di svolgimento dell iniziativa a cui si riferisce oltre a 10 gg. prima dell inizio della manifestazione e sino a 5 gg dopo. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) (*) (*) n.a. n.a. n.a. H. max (margine superiore) - - n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. 1 3 Margine 1 3 n.a. n.a. 1 3 della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a n.a. n.a Altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Segnali stradali 1 3 n.a. n.a di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a semafori 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. segnali di pericolo (**) 1 n.a. n.a. - - Edifici o 1 3 n.a. n.a. - - recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. opere d arte (***) NOTE (*) Per impianti perpendicolari all asse viario altezza minima dal piano di calpestio 280 cm. in aree pedonali e 450 cm su sedi viarie. (**) Nessuna norma fatta salva la visibilità dell impianto semaforico da almeno 50 ml (***) Deve essere garantita la visibilità 20
21 TIPO D IMPIANTO MEZZO PUBBLICITARIO PITTORICO 14 TIPOLOGIA D USO privato PE DURATA temporaneo T Elemento bidimensionale realizzato in qualsiasi materiale di qualsiasi natura, caratterizzato dalla sua grande superficie (maggiore di 18 mq), interamente vincolato in aderenza a strutture in elevazione, quali ponteggi. La superficie complessiva non può essere superiore del 50% del prospetto su cui insiste. Eventualmente luminoso ma esclusivamente per luce indiretta. Posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) n.a. n.a. n.a. n.a. 4 H. max (margine superiore) n.a. n.a. n.a. n.a. - Parametro superficie Ubicazionale Mq Margine 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 0,3 0,3 0,3 0,3 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. Altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a segnali stradali, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. Di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a Intersezioni, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. Semafori 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. Segnali di percolo Edifici o 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. Recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. (*) Monumenti, 1 3 n.a. n.a. n.a. n.a. edifici storici, 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. opere d arte (**) NOTE (*)Le distanze sono misurate solamente da pareti finestrate di edifici fronteggianti per oltre 3 metri. (**) Nel caso in cui l immagine riproduca monumenti, opere d arte o, più semplicemente, la facciata dell edificio, i limiti indicati in tabella non devono essere rispettati. 21
22 Pubblica affissione
23 TIPO D IMPIANTO CARTELLO 1 TIPOLOGIA D USO istituzionale PA DURATA permanente P Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione dei messaggi istituzionali, direttamente, senza sovrapposizione di altri elementi come manifesti o simili. Le seguenti norme sono da rispettare per cartelli di superficie 3 mq., per superfici superiori valgono le norme del Cartello commerciale / privato permanente. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) n.a. 1 vedi scheda cartello H. max (margine superiore) n.a. 4 commerciale privato permanente ZONA A1 ZONA B margine 1 3 0,5 0,5 0,5 3 della carreggiata 3 9 vedi scheda cartello 9 18 commerciale privato permanente Altri impianti 3 9 vedi scheda cartello 9 18 commerciale privato permanente segnali stradali, Di indicazione 3 9 vedi scheda cartello 9 18 commerciale privato permanente (*) curve, gallerie, cunette e dossi 3 9 vedi scheda cartello 9 18 commerciale privato permanente Intersezioni, Semafori 3 9 vedi scheda cartello Segnali si pericolo 9 18 commerciale privato permanente (*) edifici o recinzioni 3 9 vedi scheda cartello 9 18 commerciale privato permanente monumenti, n.a. 7 n.a. edifici storici, pubblici, 3 9 vedi scheda cartello opere d arte 9 18 commerciale privato permanente NOTE (*) Fatta salva la visibilità di impianti semaforici da almeno 50m. 23
24 TIPO D IMPIANTO CARTELLO 2 TIPOLOGIA D USO commerciale PA DURATA permanente P Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici, sia direttamente sia tramite sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili Superficie massima consentita 18 mq. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 1 1 1,5 2,2 n.a. H. max (margine superiore) n.a. 1 n.a. n.a. n.a n.a. margine 1 3 0,5 0, ,5 della carreggiata 3 9 n.a. n.a n.a. n.a Altri impianti 3 9 n.a. n.a n.a. n.a segnali stradali, Di indicazione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a Intersezioni, Semafori, 3 9 n.a. n.a Segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a edifici o recinzioni 3 9 n.a. n.a n.a. n.a. 6 4 monumenti, n.a edifici storici, 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE (1) Fatta salva la visibilità di impianti semaforici da almeno 50 m. Se luminosi o illuminati aumentare le distanze del 50% 24
25 TIPO D IMPIANTO TABELLA MURALE 3 TIPOLOGIA D USO istituzionale PA DURATA permanente P Elemento bidimensionale di profondità massima pari a 30 cm. realizzato in materiale di qualsiasi natura, vincolato completamente in aderenza a strutture edificate in elevazione, finalizzato alla diffusione di messaggi istituzionali, sia direttamente sia tramite sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili. Superficie massima ammessa 3mq, se superiori devono attenersi alla normativa delle Tabelle commerciali e private. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 1 (1) 1 (1) vedi scheda H. max (margine superiore) - - Tabelle commerciali e private 1 0,3 0,3 0,3 0,3 margine 1 3 0,3 0,3 0,3 0,3 della carreggiata 3 9 vedi scheda tabelle 9 18 commerciale privato Altri impianti 3 9 vedi scheda tabelle 9 18 commerciale privato segnali stradali, Di indicazione 3 9 vedi scheda tabelle 9 18 commerciale privato 1 15 n.a curve, gallerie, n.a cunette e dossi 3 9 Vedi scheda tabelle 9 18 commerciale privato 1 5 n.a Intersezioni, n.a Semafori, 3 9 vedi scheda tabelle Segnali di attenzione 9 18 commerciale privato edifici o Recinzioni (3) 3 9 vedi scheda tabelle 9 18 commerciale privato 1 n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici 3 9 vedi scheda tabelle opere d arte 9 18 commerciale privato NOTE (1) Per sporgenze maggiori a 0,10 m. H min. 2,40 (2) Le distanze sono misurate solamente da pareti finestrate di edifici fronteggianti per oltre 3 m. (3) Le distanze sono misurate solamente da pareti finestrate di edifici fronteggianti per entro 3m. è fatto divieto di installazione su recinzioni non in muratura. N.B. Se luminosi o illuminati aumentare tutte le distanze del 50% 25
26 TIPO D IMPIANTO TABELLA MURALE 4 TIPOLOGIA D USO commerciale PA DURATA permanente P Elemento bidimensionale di profondità massima pari a 30 cm. realizzato in materiale di qualsiasi natura, vincolato completamente in aderenza a strutture edificate in elevazione, finalizzato alla diffusione di messaggi istituzionali, sia direttamente sia tramite sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili. Superficie massima ammessa 18 mq,. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 1 (1) 1 (1) 1,5 (1) 2,2 (1) n.a. H. max (margine superiore) n.a. 1 n.a. n.a. 0,3 0,3 margine 1 3 0,3 0,3 0,3 0,3 della carreggiata 3 9 n.a. n.a. 0,5 0, n.a. n.a n.a. n.a Altri impianti (2) 3 9 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a segnali stradali, Di prescrizione 3 9 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a curve, gallerie, n.a cunette e dossi 3 9 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a intersezioni n.a Semafori, 3 9 n.a. n.a segnali di attenzione 9 18 n.a. n.a n.a. n.a. - - edifici o Recinzioni (3) 3 9 n.a. n.a n.a. n.a n.a. n.a monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici 3 9 n.a. n.a opere d arte 9 18 n.a. n.a NOTE (1) Per sporgenze maggiori a 10 cm. H min. dal suolo 2,40 m. (2) Distanze sia per impianto singolo sia per gruppi di max 5 elementi distanti tra loro meno di 50 cm. (3) Da misurare solo da pareti finestrate di edifici fronteggianti per oltre 3 m. N.B.: Se luminosi o illuminati aumentare le distanze del 50% 26
27 TIPO D IMPIANTO IMPIANTO DI PUBBLICITA - TOTEM 5 TIPOLOGIA D USO istituzionale PA DURATA permanente P Elemento tridimensionale multifacciale, vincolato al suolo da qualsiasi struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione dei messaggi istituzionali, sia direttamente sia con sovrapposizione di altri elementi come manifesti o simili. La superficie totale ammessa è 3 mq., per superfici superiori ( max 7 mq.) valgono le norme del Cippo-trespolo privato. posizione rispetto al suolo 3 mq 3 7 mq H. min (margine inferiore) - - H. max (margine superiore) 4,5 4,5 (*) margine 3 1,5 1,5 1,5 1,5 della carreggiata 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato altri impianti 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato segnali stradali, di prescrizione 3 7 curve, gallerie, cunette e dossi 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato Intersezioni, semaf Segnali di attenzione 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato edifici o recinzioni 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato monumenti, edifici storici e pubblici 3 7 vedi scheda cartello cippo - trespolo privato NOTE (*) Superficie intesa come spazio pubblicitario complessivo. 27
28 TIPO D IMPIANTO LOCANDINA 6 TIPOLOGIA D USO istituzionale PA DURATA temporaneo T Elemento bifacciale vincolato al suolo da idonea struttura di sostegno, finalizzato alla diffusione di messaggi istituzionali, direttamente, senza sovrapposizione di altri elementi quali manifesti o simili. L esposizione è consentita in occasione di manifestazioni o spettacoli limitatamente al periodo di svolgimento dell iniziativa per i 10 giorni prima dell inizio della manifestazione sino a 5 gg. dopo il termine. L impianto non può rimanere esposto per un tempo superiore a 180 giorni. E consentita l esposizione di n. 5 elementi max. posizione rispetto al suolo 1 mq 1 3 mq 3 9 mq 9 18 mq mq H. min (margine inferiore) 1 1 n.a. n.a. n.a. H. max (margine superiore) n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a. 0,5 0,5 margine 1 3 n.a. n.a. 0,5 0,5 della carreggiata 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a ,5 1 3 n.a. n.a ,5 Altri impianti 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. (*) 1 n.a. n.a segnali stradali, 1 3 n.a. n.a Di prescrizione 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a curve, gallerie, 1 3 n.a. n.a cunette e dossi 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. Intersezioni, 1 n.a. n.a Semafori 1 3 n.a. n.a Segnali di pericolo 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. (**) 1 n.a. n.a. 3 3 Edifici o 1 3 n.a. n.a. 4 3 Recinzioni 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. 1 n.a. n.a Monumenti, 1 3 n.a. n.a edifici storici e pubblici 3 9 n.a. n.a. n.a. n.a. opere d arte (***) NOTE (*) Distanza da impianti pubblicitari di diverso genere (**) Nessuna norma fatta salva la visibilità dell impianto semaforico da almeno 50 ml (***) Deve essere garantita la visibilità 28
PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI ABACO DELLE DISTANZE
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI BIELLA PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI ABACO DELLE DISTANZE Norme in deroga all'art. 23 del Nuovo Codice della Strada, D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e ss.mm. e