Source: https://legaldesk.it/blog/rilevanza-giuridica-pec
Timestamp: 2020-08-12 21:40:07+00:00
Document Index: 136987998

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 6', 'art. 48', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 9']

Rilevanza giuridica Posta Elettronica Certificata
La Posta Elettronica Certificata trova la sua prima ed organica disciplina nel D.P.R. n. 68 del 11 febbraio 2005 (Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'art. 27 l. 16 gennaio 2003 n. 3). Successivamente, con l'emanazione del Decreto del Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie del 2 novembre 2005, si sono dettate le “Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata". In pratica tutti i requisiti tecnico-funzionali che devono essere rispettati dalle piattaforme utilizzate per erogare il servizio.
Anche il Codice dell‘Amministrazione Digitale fa esplicito riferimento alla posta elettronica certificata agli artt. 6 e 48.
l'art. 6 sancisce al primo comma che per le comunicazioni di cui all'articolo 48, comma 1, con i soggetti che hanno preventivamente dichiarato il proprio indirizzo ai sensi della vigente normativa tecnica, le pubbliche amministrazioni utilizzano la posta elettronica certificata. La dichiarazione dell'indirizzo vincola solo il dichiarante e rappresenta espressa accettazione dell'invio, tramite posta elettronica certificata, da parte delle pubbliche amministrazioni, degli atti e dei provvedimenti che lo riguardano.
l'art. 48 prevede al primo comma che la trasmissione telematica di comunicazioni che necessitano di una ricevuta di invio e di una ricevuta di consegna avviene mediante la posta elettronica certificata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, o mediante altre soluzioni tecnologiche individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito DigitPA.
La disposizione in argomento ricorda alcune caratteristiche fondamentali della PEC ed in particolare l'equiparazione di carattere generale della trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata mediante la posta elettronica certificata alla notificazione per mezzo della posta e l'opponibilità a terzi della data e ora di trasmissione e di ricezione di un documento informatico trasmesso mediante posta elettronica certificata previa conformità alle disposizioni di cui al D.P.R. n. 68/2005 ed alle relative regole tecniche.
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"Certificare" l'invio e la ricezione - i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici – significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell'avvenuta spedizione del messaggio e dell'eventuale allegata documentazione. Allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale.
A fare, quindi, da garanti dell'avvenuta consegna dell'e-mail saranno i gestori di posta che devono iscriversi in un apposito elenco tenuto dall'AgID che svolge funzioni di vigilanza e controllo sul rispetto delle prescrizioni previste dal regolamento. Secondo quanto previsto dalla normativa, possono svolgere il ruolo di Gestori sia aziende private, con capitale sociale non inferiore ad un milione di euro, sia Pubbliche Amministrazioni, purché presentino regolare domanda di accreditamento presso il l'AgID che, a seguito di una istruttoria, valuta se il richiedente possiede i requisiti minimi previsti dalla legge per lo svolgimento dell'attività di Gestore.
Tra gli aspetti disciplinari della PEC di più rilevante interesse, si evidenzia che nella catena di trasmissione potranno scambiarsi le e-mail certificate sia i privati, sia le P.A. (art. 4 D.P.R. 68/2005). Saranno i gestori del servizio, iscritti nell'elenco tenuto dall'AgID (che verificherà i requisiti soggettivi ed oggettivi inerenti ad esempio alla capacità ed esperienza tecnico-organizzativa, alla dimestichezza con procedure e metodi per la gestione della sicurezza, alla certificazione ISO9000 del processo), a fare da garanti dell'avvenuta consegna. Per iscriversi all'elenco dovranno possedere un capitale sociale minimo non inferiore a un milione di euro e presentare una polizza assicurativa contro i rischi derivanti dall'attività di gestore (art. 14).
Come prescritto dall'art. 9 del decreto i messaggi verranno sottoscritti con la firma digitale avanzata che dovrà essere apposta sia sulla busta, sia sulle ricevute rilasciate dai gestori per assicurare l'integrità e l'autenticità del messaggio.
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Ricevute: Accettazione (attesta l'invio con i dati di certificazione); Avvenuta consegna (attesta la consegna con i dati di certificazione e, su richiesta il messaggio originario – completa, breve, sintetica); Presa in carico (attesta il passaggio di responsabilità al gestore del destinatario).
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