Source: https://www.to.camcom.it/decisione-di-fusione
Timestamp: 2019-07-17 11:25:02+00:00
Document Index: 184918056

Matched Legal Cases: ['art. 2436', 'art. 223', 'art. 2501', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 66', 'art. 2505']

La fusione è decisa da ciascuna delle società che vi partecipano mediante approvazione del relativo progetto. La domanda di iscrizione della deliberazione di fusione deve essere presentata al Registro delle imprese dal notaio che l'ha verbalizzata.
Termine di presentazione della domanda: entro 30 giorni dalla data della deliberazione1 o dalla data in cui l’autorizzazione2 è stata consegnata al notaio
2Quando le autorizzazioni previste dall’art. 2436 c.c., integralmente richiamato dall’articolo 2480 c.c., siano rilasciate successivamente alla deliberazione di modifica dell’atto costitutivo, ai sensi dell’art. 223-quater delle disposizioni transitorie del codice civile.
Amministratore: qualora il Notaio non abbia ritenuto adempiute le condizioni di legge per l’iscrizione dell’atto e gli amministratori abbiano optato per il ricorso al Tribunale che, laddove riscontri la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, omologa l’atto e ne ordina l’iscrizione nel Registro delle Imprese.
In tal caso, occorre allegare la copia informatica semplice del decreto di omologa.
Modello Note (eventuale) da cui deve risultare:
la dichiarazione resa dal soggetto che presenta la domanda, rispettando il seguente testo:”Il sottoscritto…(nome e cognome), in qualità di…(notaio, amministratore, professionista incaricato, procuratore) dichiara che in data … tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, hanno rinunciato alla redazione della relazione dell’organo amministrativo e/o degli esperti e/o della situazione patrimoniale2”
la dichiarazione resa dal soggetto che presenta la domanda, rispettando il seguente testo: “Il sottoscritto…(nome e cognome), in qualità di…(notaio, amministratore, professionista incaricato, procuratore) dichiara che il progetto di fusione è stato pubblicato in data…sul sito internet…della società3"
l’indicazione degli estremi di deposito dei bilanci degli ultimi tre esercizi nel Registro imprese di competenza delle società partecipanti alla fusione (n. di protocollo, data di deposito e provincia)4
1) Domanda di iscrizione della decisione di fusione depositato dalla società incorporata
2) Domanda di iscrizione della decisione di fusione depositato dalla società incorporante
3) Domanda di iscrizione della decisione di fusione depositato dalla società partecipante alla fusione mediante costituzione di nuova società
1Nel caso vengano anche deliberate modifiche all’atto costitutivo o altre modifiche (es. nomina amministratori), indipendenti dalla fusione, quindi, con efficacia immediata, e le stesse si vogliano iscrivere con la stessa domanda, nel modello S2 devono risultare compilati anche i relativi riquadri.
2La dichiarazione può essere resa nel Modello Note in caso di rinuncia alla redazione di uno o più documenti, quando previsto, se non già espressa in atto o tramite dichiarazione di rinuncia allegata alla domanda e deve riferirsi esclusivamente ai documenti in ordine ai quali i soci ed i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto hanno espresso la loro rinuncia.
4L’allegazione dei bilanci può essere sostituita dall’indicazione nel Modello Note allegato al modello S2, degli estremi del deposito degli stessi nel Registro delle imprese competente (n. di protocollo, data di deposito e provincia) solo se già evasi (vedi Avvertenze).
I documenti che per legge devono essere depositati con la decisione di fusione sono numerosi e di varia natura e rivestono, in origine, forme diverse. E’ prassi diffusa allegare al verbale di assemblea straordinaria alcuni o tutti i documenti come parte integrante dello stesso, facilitando, di conseguenza, il deposito degli stessi. I documenti allegati al verbale come parte integrante, infatti, ne assumono la stessa forma.
Quando, invece, i documenti sono allegati alla domanda nella loro forma originaria, l’autenticità degli stessi deve essere garantita attraverso l’apposizione di firme digitali o di dichiarazioni di conformità nel rispetto delle norme vigenti.
Se gli allegati alla decisione di fusione costituiscono parte integrante del verbale di assemblea dei soci e sono contenuti tutti nello stesso file che contiene quest’ultimo:
Verbale di assemblea dei soci1, comprensivo dei documenti di cui all’art. 2501-septies2da allegare nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20053
Se gli allegati alla decisione di fusione costituiscono parte integrante del verbale di assemblea dei soci, ma sono contenuti ciascuno in un file separato:
Verbale di assemblea dei soci1
Relazione dell’organo amministrativo (eventuale)4
Relazione degli esperti (eventuale)4
Situazione patrimoniale di ciascuna società partecipante alla fusione(eventuale)5
Bilanci degli ultimi tre esercizi con le relazioni dei soggetti cui compete l’amministrazione e la revisione legale6, di ciascuna società partecipante alla fusione
da allegare tutti nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20053
Se gli allegati alla decisione di fusione non costituiscono parte integrante del verbale di assemblea dei soci e sono contenuti ciascuno in un file separato:
Verbale di assemblea dei soci1 da allegare nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20053
Situazione patrimoniale di ciascuna società partecipante alla fusione (eventuale)45
da allegare in una delle seguenti forme:
Copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20053
Copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica)8, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal soggetto che presenta la domanda e dallo stesso dichiarata prodotta ai sensi dell’art. 22 comma 3 del D.lgs. n. 82/20059.
Rinuncia alla redazione della relazione dell’organo amministrativo e/o della relazione deli esperti e/o della situazione patrimoniale (eventuale)10 da allegare in una delle seguenti forme:
Copia informatica11 semplice12 del documento nel quale è stata formalizzata la rinuncia sottoscritta da tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto
Dichiarazione sostitutiva (eventuale)13 del soggetto che presenta la domanda (notaio, amministratore, procuratore, professionista incaricato), resa ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante la rinuncia di tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, alla redazione della relazione dell’organo amministrativo e/o degli esperti e/o della situazione patrimoniale sottoscritta digitalmente dallo stesso. Nel caso in cui la dichiarazione sia sottoscritta autografamente dall’amministratore, in quanto privo del dispositivo di firma digitale, alla domanda deve essere allegata, in file a parte, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell’amministratore14.
Qualsiasi ulteriore autorizzazione e/o documentazione(eventuale) comprovante la sussistenza delle condizioni richieste da leggi speciali per il deposito della decisione di fusione, da allegare nella seguente forma: copia informatica di originale cartaceo, in formato pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/20053.
1Oppure dell’organo amministrativo nell’ipotesi in cui l’atto costitutivo abbia previsto che la decisione di fusione debba essere assunta da quest’ultimo, in luogo dell’assemblea dei soci (Vedi Avvertenze).
2Progetto di fusione, relazione dell’organo amministrativo, relazione degli esperti, situazione patrimoniale, bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione.
3Oppure copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica) dell' originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio e dallo stesso dichiarata conforme ai sensi art. 22, comma 2 del D.lgs. n. 82/2005, secondo la seguente formula apposta in calce al documento:
4La relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto di ciascuna delle società partecipanti alla fusione.
6L’allegazione dei bilanci può essere sostituita dall’indicazione nel Modello Note, allegato al modello S2, degli estremi dell’avvenuto deposito degli stessi nel Registro delle imprese competente (n. di protocollo, data di deposito e provincia) solo se già evasi (vedi Avvertenze).
7Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo riportante la firma autografa del/i soggetto/i che hanno sottoscritto i documenti originali oppure copia del documento informatico che riproduce il contenuto dell’atto cartaceo riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i soggetto/i che risultano aver firmato i documenti originali oppure copia dell’originale informatico riportante in calce l’indicazione, sotto la voce “firmato in originale da…”, del cognome e nome del/i soggetto/i che risultano aver firmato i documenti originali .
8 La copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto originale cartaceo deve riportare le firme autografe del/i soggetto/i che ha/hanno sottoscritto i documenti originali.
9 La dichiarazione, inserita nel documento informatico contenente la copia per immagine degli allegati, deve essere resa rispettando la seguente formula:
10Se manifestata e se non risultante già dalla decisione di fusione né dal Modello Note.
11 Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) dell’atto cartaceo (rinuncia) riportante le firme autografe di tutti i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto.
12Trattandosi di atto/i non soggetto/i ad iscrizione nel Registro delle imprese, da allegare alla domanda a scopo meramente probatorio, non occorre che lo/gli stesso/i sia/no allegato/i in formato pdf/A-1 e che sia/no sottoscritto/i digitalmente dal presidente e, se nominato, dal segretario, dal socio, né da altro soggetto che presenta la domanda.
13Qualora la stessa dichiarazione non sia stata resa nel Modello Note, come indicato nella sezione Modulistica.
14Vale quello eventualmente già allegato ai fini della presentazione e sottoscrizione della domanda.
Se la domanda è depositata dal notaio è consentito il deposito dell’atto anteriormente alla registrazione ai sensi dell’art. 66 D.P.R. n. 131/86
Progetto di fusione pubblicato nel sito internet della società:in questo caso, nel Modello Note, occorre indicare che il progetto di fusione è stato pubblicato sul sito internet della società, precisando la data in cui lo stesso è stato pubblicato. (vedi Modulistica).
Relazione dell’organo amministrativo - rinuncia: la relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipanti alla fusione3.
Relazione degli esperti – rinuncia: la relazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipantialla fusione3.
Situazione patrimoniale – rinuncia/sostituzione: può essere sostituita dal bilancio dell’ultimo esercizio purché questo sia stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito del progetto di fusione presso la sede della società oppure in cui lo stesso è stato pubblicato sul sito Internet di questa. La situazione non è richiesta se vi rinunciano all’unanimità i soci e i possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, di ciascuna delle società partecipanti alla fusione3.
Bilancio d'esercizio depositato, ma non ancora evaso: deve essere obbligatoriamente allegato alla domanda, non essendo sufficiente la sola indicazione, nel Modello Note, degli estremi dell’avvenuto deposito, poiché il bilancio oltre a non essere stato ancora archiviato otticamente, per cui non è ancora rilasciabile in copia a chiunque ne faccia richiesta, lo stesso potrebbe anche risultare irregolare e, di conseguenza, essere assoggettato a provvedimento di rifiuto da parte del Conservatore.
Fusione a seguito di acquisizione con indebitamento – obbligo relazione dell’organo amministrativo e degli esperti: essendo necessario fornire nelle relazioni degli amministratori e degli esperti le particolari indicazioni previste dall’articolo 2501-bis, c.c., non è possibile rinunciare alla loro redazione, così come invece consentito per il procedimento ordinario di fusione rispettivamente dagli artt. 2501-quinquies, comma 4 e 2501-sexies, comma 8, c.c..
Fusioni a seguito di acquisizione con indebitamento – semplificazioni non previste: a questo tipo di fusioni non si applicano le semplificazioni previste per le fusioni semplificate (incorporazione di società interamente possedute)4 e per le fusioni per incorporazione di società possedute al 90%5.
Modifiche al progetto di fusione: se la delibera di fusione apporta al progetto di fusione le modifiche previste dall’articolo 2502-ter c.c.6, il progetto di fusione non deve essere nuovamente depositato nel Registro delle imprese in quanto le modifiche risulteranno dal progetto approvato dai soci, allegato alla delibera di fusione.
Modifiche atto costitutivo indipendenti dalla fusione: se l’assemblea, oltre a deliberare la fusione assume ulteriori decisioni da questa indipendenti, modificative dell’atto costitutivo o meno (es. nomina amministratori), l’iscrizione di queste ultime può essere richiesta con la stessa domanda con la quale si richiede l’iscrizione della deliberazione di fusione.
Aumento di capitale a servizio della fusione: di regola, il concambio delle azioni o delle quote si realizza mediante un aumento di capitale della società incorporante, in misura tale da poter emettere le azioni o le quote da assegnare ai soci delle società incorporande. Quando ciò avviene e l’aumento del capitale viene deliberato con la decisione di fusione, il modello S2 deve risultare compilato anche nel riquadro relativo alla VARIAZIONE DEL CAPITALE SOCIALE solo nella parte relativa alla delibera di aumento del capitale7.
Fusioni per incorporazione di società interamente possedute (fusione semplificata”) – relazione degli amministratori e degli esperti non necessarie: quando la società controllante incorpora una società già interamente posseduta, la fusione è anomala e il procedimento di fusione è semplificato rispetto a quello ordinario. Per espressa previsione di legge, non sono necessarie né la relazione degli amministratori e né quella degli esperti, né la relazione di stima per le società di persone in caso di fusione di queste ultime con società di capitali8. Tuttavia, qualora le società decida di redigerle ugualmente e di depositarle nel Registro imprese insieme alla delibera di fusione, le relazioni devono rivestire la stessa forma richiesta per l’iscrizione degli allegati obbligatori.
Fusioni per incorporazione di società interamente possedute (fusione semplificata”) – delega della decisione all’organo amministrativo: quando la società controllante incorpora una società già interamente posseduta, la fusione è anomala e il procedimento di fusione è semplificato rispetto a quello ordinario. Se l’atto costitutivo o lo statuto lo prevede, la decisione di fusione può essere deliberata dagli organi amministrativi9 di ciascuna società partecipante alla fusione con deliberazione risultante da atto pubblico. Le modalità di deposito per l’iscrizione della delibera nel Registro imprese, restano le medesime previste per la delibera assunta dai soci.
Incorporazione di società possedute al 90% - delega della decisione all’organo amministrativo: con esclusivo riferimento alla società incorporante, se l’atto costitutivo o lo statuto lo prevede, la decisione di fusione può essere deliberata dall’organo amministrativo con deliberazione risultante da atto pubblico. Le modalità di deposito per l’iscrizione della delibera nel Registro imprese, restano le medesime previste per la delibera assunta dai soci.
Decisione dei soci con verbalizzazione non contestuale alla data della deliberazione: nel caso di verbalizzazione non contestuale alla data della deliberazione o nel caso di verbalizzazione effettuata in più giorni, la data atto da indicare nel modello S2, è la data dell’adozione della delibera e non quella della sua verbalizzazione.
tutti in formato originale, cioè sottoscritti digitalmente dai soggetti che li hanno redatti e che ne sono legalmente i responsabili10;
alcuni in originale, altri in copia conforme11.
1Il termine è ridotto alla metà se alla fusione non partecipano società con capitale rappresentato da azioni, ai sensi dell’art. 2505-quater.
2Il consenso viene generalmente espresso in atto, ma in mancanza, può anche risultare da un documento separato, datato e sottoscritto da tutti i soci
3La rinuncia viene, generalmente, dichiarata in atto ma, in mancanza, può anche risultare da un documento separato datato e sottoscritto da tutti i soci e dai possessori di altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di voto, da allegare alla domanda in copia semplice, oppure da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa nel Modello Note dal soggetto che presenta la domanda.
4Deroga all’obbligo di redigere la relazione dell’organo amministrativo e degli esperti, della relazione di stima per le società di persone in caso di fusione di queste ultime con società di capitali e possibilità di delegare la decisione di fusione all’organo amministrativo.
5In presenza di determinate condizioni, deroga all’obbligo di redigere la situazione patrimoniale, la relazione dell’organo amministrativo e degli esperti, della relazione di stima per le società di persone in caso di fusione di queste ultime con società di capitali e, con esclusivo riguardo alla società incorporante, possibilità di delegare la decisione di fusione all’organo amministrativo.
6Deve trattarsi di modifiche di tipo operativo che non incidono sui diritti dei soci e dei terzi o comunque di modifiche marginali e non discrezionali, come la correzione di errori materiali.
7Non deve essere compilato il riquadro 08 nella parte relativa alla sottoscrizione e versamento del capitale sociale.
9Sempre che siano rispettate , con riferimento a ciascuna delle società partecipanti alla fusione, le disposizioni di cui all’articolo 2501-ter c.c. (Progetto di fusione), terzo e quarto comma nonché, quanto alla società incorporante, quelle di cui all’articolo 2501-septies c.c. (Deposito degli atti).
10Per esempio, la relazione dell’organo amministrativo sottoscritta digitalmente dagli amministratori e la relazione degli esperti sottoscritta digitalmente dagli esperti.
11Per esempio, la relazione dell’organo amministrativo sottoscritta digitalmente dagli amministratori e la relazione degli esperti dichiarata conforme da uno dei soggetti legittimati dalle norme vigenti.
Se l’atto costitutivo o lo statuto non dispongono diversamente, l’approvazione del progetto di fusione nelle società di capitali avviene secondo le norme previste per la modificazione dell’atto costitutivo.
L’iscrizione della delibera/decisione di fusione deve essere eseguita su ciascuna delle società partecipanti alla fusione, su quelle incorporate e su quella risultante dalla fusione o incorporante, ma è disciplinata diversamente a seconda del fatto che si tratti di società di capitali piuttosto che di società di persone.
La domanda di iscrizione della deliberazione di fusione delle società di capitali5 partecipanti alla fusione deve essere presentata al Registro delle imprese dal notaio che l’ha verbalizzata6.
Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di fusione, verificato l’adempimento di tutte le condizioni stabilite dalla legge, entro trenta giorni, ne richiede l’iscrizione nel Registro delle Imprese, allegando alla stessa tutti i documenti previsti dall’articolo 2501 septies c.c.7 e le eventuali autorizzazioni richieste dalle norme in relazione all’oggetto sociale o all’attività esercitata dalla società.
Di conseguenza, l’Ufficio del Registro delle Imprese, verificata la regolarità formale della documentazione depositata, iscrive la deliberazione di fusione nel registro.
Se il notaio verbalizzante, invece, non ritiene adempiute le condizioni previste dalla legge, tempestivamente e comunque non oltre il termine di trenta giorni dalla data della delibera, ne dà comunicazione agli amministratori.
Nei trenta giorni successivi, gli amministratori possono convocare nuovamente l’assemblea dei soci affinché adotti gli opportuni provvedimenti oppure possono ricorrere al Tribunale affinché ne ordini l’iscrizione nel Registro delle Imprese. Il Tribunale ordina l’iscrizione della delibera nel Registro delle Imprese con decreto di omologa, soggetto a reclamo, soltanto quando ritenga verificata la sussistenza delle condizioni previste dalla legge e solo dopo aver sentito il pubblico ministero. In mancanza la deliberazione diviene inefficace.
Gli effetti della pubblicità legale della deliberazione di fusione sono quelli della pubblicità costitutiva, la deliberazione di fusione produce i suoi effetti dalla data dell’iscrizione della relativa deliberazione nel Registro delle imprese.
2Quindici se alla fusione non partecipano società con capitale rappresentato da azioni.
5Società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata.
6Si applica l’articolo 2436 c.c..