Source: http://conarmi.org/faq_scheda.jsp?idnews=3214
Timestamp: 2019-04-25 16:24:45+00:00
Document Index: 93388409

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 33', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 33', 'art. 59']

Vendita di armi all'asta
Qual è la normativa sulle aste in materia di armi?
art. 59 Reg. TULPS
art. 33 L. n. 110/1975
art. 14 D.M. 14-04-1982
- Le armi antiche, artistiche e rare o d'importanza storica possono essere vendute sia all'asta pubblica sia con forme di asta non pubblica (art. 14 D.M. 14-04-1982);
- Le altre armi comuni possono essere vendute con forme di asta non pubblica (art. 33 L. n. 110/1975 e sent. Corte Cost. n. 326/2000).
Una volta effettuata l'aggiudicazione, il verbale di aggiudicazione va inoltrato sia alla Questura della provincia ove si è svolta la vendita sia alle Questure dei singoli aggiudicatari (art. 59 Reg. TULPS)
Per custodire le armi bisogna avere un titolo di polizia (Porto d'armi oppure licenza professionale ad es. quella delle armerie), pertanto si potrebbe seguire una di queste vie:
chiedere ad un'armeria oppure chiedere alla Caserma dei Carabinieri se possono custodirle nel loro locale armeria (ovviamente, previa autorizzazione del Giudice). Si potrebbero anche cedere in via temporanea a titolo di comodato giustificato dall'esigenza di custodia ad un privato che ha il Porto d'armi o una licenza di collezione e che ha dei locali idonei (ovviamente, previa autorizzazione del Giudice), tenendo però presente che in Italia il comodato è consentito solo per le armi da caccia e sportive e non per le armi comuni.
Chi fa l'offerta ai fini dell'acquisto deve provare di avere un valido titolo di acquisto, titolo che dovrà esibire in originale al momento dell'aggiudicazione.
Dopo l'aggiudicazione dell'arma, i nuovi titolari hanno il tempo massimo di 72 ore per andare ad effettuare la denuncia di detenzione (Cass. Pen. 22/04/1983).