Source: https://www.calquadrato.it/gli-accordi-di-separazione-consensuale/
Timestamp: 2019-05-21 01:15:04+00:00
Document Index: 63241891

Matched Legal Cases: ['art. 160', 'art. 30', 'art. 158', 'art. 1322', 'art. 160', 'art. 711', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11']

Gli accordi di separazione consensuale | Calquadrato, assistenza e consulenza fiscale, previdenziale, assicurativa e finanziaria
14 Dic Gli accordi di separazione consensuale
L’autonomia negoziale tra le parti nel disciplinare le conseguenze della separazione consensuale. Accordi omologati e accordi a latere.
Gli accordi tra coniugi costituiscono uno strumento con il quale definire aspetti economici e personali dello scioglimento della relazione. Sono intese che intervengono a crisi coniugale gi in atto, da distinguersi rispetto agli accordi presi prima che la crisi sia anche solo nell’aria, che hanno lo scopo di predeterminare le regole di una futura ed eventuale separazione.
L’accordo di separazione consensuale costituisce un atto essenzialmente negoziale, espressione della capacit dei coniugi di autodeterminare i propri interessi, in piena coerenza con la centralit del principio del consenso nel modello di famiglia delineato dalla legge di riforma ed in ragione del tasso di negozialit dalla stessa legge riconosciuto in relazione ai diversi momenti ed aspetti della dinamica familiare (cfr. Cass., n. 11225/2014).
Il giudice interviene di norma a confermare, tramite un decreto di omologa, quanto stabilito dai coniugi in base alla propria autonomia negoziale, verificando il rispetto dell’art. 160 c.c. il quale afferma che “gli sposi non possono derogare n ai diritti n ai doveri previsti dalla legge per effetto del matrimonio“.
La giurisprudenza ha costantemente affermato che la separazione consensuale ha un contenuto essenziale, che consiste nel consenso reciproco a vivere separati, nel disciplinare l’affidamento dei figli e l’eventuale assegno di mantenimento, e un contenuto c.d. eventuale occasionato dalla separazione, consistente in pattuizioni con cui i coniugi disciplinano l’instaurazione di un regime di vita separata attraverso statuizioni patrimoniali ed economiche (cfr. da ultimo Cass. n. 16909/2015).
Pertanto, non potranno essere oggetto di accordi gli status familiari e i diritti a questo connessi, di cui dovr occuparsi il giudice in sede di omologazione, n potr essere travalicato il limite invalicabile dell’interesse stabilito dalla Costituzione all’art. 30 (“ dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio“).
Il problema principale si posto proprio relativamente alla validit ed efficacia degli accordi a latere, non contenuti nel verbale sottoposto all’omologazione del giudice: sono accordi funzionalmente e cronologicamente legati alla separazione (ma ad essa estranei) con i quali i coniugi senza omologazione intendono integrare e o modificare gli accordi di separazione omologati.
L’orientamento attualmente prevalente, valorizza l’autonomia negoziale dei coniugi e ritiene l’omologazione un atto di controllo sulla conformit degli accordi relativamente alle disposizioni di legge, considerando i dovei e gli interessi della famiglia che necessario tutelare.
Circa le pattuizioni convenute dai coniugi antecedentemente o contemporaneamente al decreto di omologazione, e non trasfuse nell’accordo omologato, la Corte di Cassazione ha stabilito la loro operativit soltanto se si collocano, rispetto a quest’ultimo, in posizione di non interferenza (perch riguardano un aspetto che non disciplinato nell’accordo formale e che sicuramente compatibile con esso, in quanto non modificativo della sua sostanza e dei suoi equilibri, ovvero perch hanno un carattere meramente specificativo) oppure in posizione di conclamata e incontestabile maggiore o uguale rispondenza all’interesse tutelato attraverso il controllo di cui all’art. 158 c.c. (cfr. Cass., n. 20290/2005).
Quando invece si tratta di patti successivi alla separazione omologata, modificativi di quanto stabilito in quella sede, la giurisprudenza ha nel tempo riconosciuto l’importanza dell’autonomia negoziale del coniugi ex art. 1322 c.c. stabilendo la validit e l’efficacia di questi accordi poich meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico.
Tali clausole, dirette a migliorare o integrare gli accordi omologati bilanciando gli interessi tra le parti, devono per essere compatibili con l’accordo omologato, senza interferire con quest’ultimo, nonch rispettare i limiti stabiliti dall’art. 160.
Gli accordi di separazione possono essere formalizzati con tre diverse modalit: attraverso un ricorso congiunto da presentare presso il Tribunale in cui almeno uno dei due coniugi ha la residenza, mediante la stipula di un accordo di negoziazione assistita, con comparizione dinanzi all’ufficiale dello Stato civile (solo, per, se la coppia non ha figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti e se l’accordo non contiene patti di trasferimento patrimoniale).
Il sig. ______________ nato il ______________ a ______________ e residente in ______________ alla via ___________________ n. ______C.F.: ______________ domiciliato ad ___________ in via ___________, n.__ presso lo Studio dell’Avv. ______________ CF: ______________ Fax:______________ pec: ______________ che lo rappresenta e difende in virt di delega in calce al presente atto
La sig. ra______________ nata il ______________ a ______________ e residente in ______________ alla via ___________________ n. ______C.F.: ______________ domiciliata a ___________ in via ___________, n. __ presso lo Studio dell’Avv. ______________ CF: ______________ Fax:______________ pec: ______________ che la rappresenta e difende in virt di delega in calce al presente atto
L’ultima residenza comune dei coniugi stata: ______________.
all’Ill.mo Presidente del Tribunale adito affinch – fissata ai sensi degli art. 711 c.p.c. e 158 c.c. la data per la comparizione personale delle parti per il prescritto tentativo di conciliazione – voglia omologare la separazione legale dei coniugi alle seguenti condizioni:
Affidare i figli minori ______________ congiuntamente ad entrambi i genitori con collocamento prevalente degli stessi presso la madre/il padre – con collocamento paritario degli stessi presso la madre e il padre;
Quanto alla regolamentazione del diritto di visita il/la ______ potr vedere e tenere con s i figli (ad esempio): nei week-end a fine settimana alternati, dall’uscita da scuola del venerd sino alla domenica sera ore ______________; nel corso di ciascuna settimana potr tenerli con s un pomeriggio a settimana dall’uscita da scuola sino alle ore ______________ nella settimana che si conclude con il week-end di sua pertinenza e per tre pomeriggi a settimana dall’uscita da scuola fino alle ore ______________ nella settimane che si conclude con il week-end di pertinenza della madre; durante le vacanze natalizie il padre/la madre terr con s i figli ad anni alterni dal 23 al 29 dicembre oppure dal 30 dicembre al 6 gennaio; nelle vacanze pasquali ad anni alterni i minori trascorreranno con il padre/la madre il giorno di Pasqua e con la madre/il padre quello del luned dell’angelo e viceversa; nel periodo delle vacanze estive i figli trascorreranno con ciascuno dei due genitori 2 (due) settimane anche non consecutive da stabilirsi concordemente entro il 30 maggio di ogni anno; per le altre festivit e per il giorno del compleanno dei minori si seguir il criterio dell’alternanza annuale;
(Si veda per un calcolo orientativo lo strumento per il calcolo dell’assegno di mantenimento)
Entrambi gli assegni di mantenimento verranno rivalutati annualmente secondo l’indice ISTAT (si veda lo strumeto di calcolo di interessi e rivalutazione monetaria da utilizzare in questo casolo solo per il calcolo della rivalutazione ISTAT)
il sig./la sig.ra ___________ lascer la casa coniugale entro 7 (sette) giorni dall’udienza presidenziale di separazione portando via con s solo i propri effetti personali.
1) Estratto per sunto dell’atto di matrimonio;
Il sig. _______ , nato a _______ il _______ C.F. _______ , residente in _______ alla via _______n. __, di professione _______, assistito dall’Avv. ___________________, c.f. _____________________, con studio professionale in ____________________, Via ____________, n. ___, p.e.c. ______________________
La sig.ra _______ , nata a _______ il _______ C.F. _______ , residente in _______ alla via _______n. __, di professione _______, assistita dall’Avv. ___________________, c.f. _____________________, con studio professionale in ____________________, Via ____________, n. ___, p.e.c. ______________________
(dall’altra)
– In data ____________ hanno contratto matrimonio civile ;
– il relativo atto fu iscritto presso l’Ufficio dello Stato Civile di _______ come risulta da atto _______;
– da detto matrimonio nata una figlia e precisamente ;
– da tempo, tuttavia, la convivenza tra le parti divenuta intollerabile, tanto che le stesse sono addivenute alla determinazione di richiedere la separazione personale e a nulla valso il tentativo, esperito dai rispettivi Avvocati, di conciliarle;
– le parti si sono quindi determinate a risolvere la questione a mezzo del procedimento di negoziazione assistita di cui all’art. 6, D.L. n. 132/14, conv. in L. n. 162/14 e in tale ottica hanno sottoscritto convenzione di negoziazione in data _______;
– nell’ambito del procedimento sono state informate dai rispettivi Avvocati della possibilit di esperire la mediazione familiare e della importanza che la prole minore possa trascorrere tempi adeguati con ciascuno dei genitori;
– la situazione personale e patrimoniale del nucleo familiare la seguente __________________________________;
..(riportare il contenuto dell’accordo in merito ai diversi aspetti che regoleranno la vita da separati dei coniugi).
per rinuncia alla solidariet ex art. 13/8 L.P.F., autentica delle firme e certificazione della conformit dell’accordo alle norme imperative ed all’ordine pubblico
Ai sensi dell’art. 6, comma 2, del D.L. n. 132/14, conv. in L. n. 162/14 si conviene che sia onere dell’Avv. _________________ trasmettere il presente accordo al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di _____________________ per il rilascio del/della relativo/a nullaosta/autorizzazione.
Ricevuto il/la nullaosta/autorizzazione l’Avv. ____________ provveder a trasmettere copia dallo stesso autenticata del presente accordo e del/della relativo/a nullaosta/autorizzazione:
– all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune di _______________, ai sensi e per gli effetti di cui al comma 3 dell’art. 6 del D.L. n. 132/14, conv. in L. n. 162/14;
– al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale di __________________, in conformit alla prescrizione dell’art. 11 del D.L. n. 132/14, conv. in L. n. 162/14.