Source: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/codiceProceduraPenale/articolo/398/art-292-ordinanza-del-giudice.html
Timestamp: 2018-08-20 22:11:06+00:00
Document Index: 121787009

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3']

c) l'esposizione e l’autonoma valutazione delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura disposta, con l'indicazione degli elementi di fatto da cui sono desunti e dei motivi per i quali essi assumono rilevanza, tenuto conto anche del tempo trascorso dalla commissione del reato; (4)
c-bis) l'esposizione e l’autonoma valutazione dei motivi per i quali sono stati ritenuti non rilevanti gli elementi forniti dalla difesa, nonché, in caso di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, l'esposizione e l’autonoma valutazione delle concrete e specifiche ragioni per le quali le esigenze di cui all'articolo 274 non possono essere soddisfatte con altre misure; (5)
e) la data e la sottoscrizione del giudice. (2)
2-ter. L'ordinanza è nulla se non contiene la valutazione degli elementi a carico e a favore dell'imputato, di cui all'articolo 358, nonché all'articolo 327-bis. (3)
2-quater. Quando è necessario per l’esposizione delle esigenze cautelari e degli indizi, delle comunicazioni e conversazioni intercettate sono riprodotti soltanto i brani essenziali. (6)
3. L'incertezza circa il giudice che ha emesso il provvedimento ovvero circa la persona nei cui confronti la misura è disposta esime gli ufficiali e gli agenti incaricati dal darvi esecuzione. (1)
(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 5, comma 2, D.L. 13 maggio 1991, n. 152, convertito in L. 12.07.1991, n. 203 (testo coordinato in G.U. n. 162 del 12.7.1991) recante: "Provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata e di trasparenza e buon andamento dell'attività amministrativa".
Lo stesso articolo 5, al comma 3, prevede che la mancanza dei requisiti indicati dall'articolo 292, comma 2-bis, del codice di procedura penale non comporta la nullità delle ordinanze che hanno applicato misure cautelari personali anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto.
(2) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 9, L. 08.08.1995, n. 332 recante "Modifiche al Codice di Procedura Penale in tema di semplificazione dei procedimenti, di misure cautelari e di diritto di difesa" (G.U. 08.08.1995, n. 184).
(3) Il presente comma, prima aggiunto dall'art. 9, L. 08.08.1995, n. 332, è stato poi così modificato dall'art. 1, L. 07.12.2000, n. 397 (G.U. 03.01.2001, n. 2) a decorrere dal 18.01.2001. Si riporta di seguito il testo precedente: "2-ter. L'ordinanza è nulla se non contiene la valutazione degli elementi a carico e a favore dell'imputato, di cui all'articolo 358, nonché all'articolo 38 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie."
(4) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 8, L. 16.04.2015, n. 47, con decorrenza dal 08.05.2015. Si riporta di seguito il testo previgente:
"c) l'esposizione delle specifiche esigenze cautelari e degli indizi che giustificano in concreto la misura disposta, con l'indicazione degli elementi di fatto da cui sono desunti e dei motivi per i quali essi assumono rilevanza, tenuto conto anche del tempo trascorso dalla commissione del reato;".
(5) La presente lettera è stata così modificata dall'art. 8, L. 16.04.2015, n. 47, con decorrenza dal 08.05.2015. Si riporta di seguito il testo previgente:
"c-bis) l'esposizione dei motivi per i quali sono stati ritenuti non rilevanti gli elementi forniti dalla difesa, nonché, in caso di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, l'esposizione delle concrete e specifiche ragioni per le quali le esigenze di cui all'articolo 274 non possono essere soddisfatte con altre misure;".
(6) Il presente comma è stato inserito dall'art. 3, D.Lgs. 29.12.2017, n. 216 con decorrenza dal 26.01.2018 ed applicazione alle operazioni di intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il 31 marzo 2019.