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Timestamp: 2018-09-24 09:23:36+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 5', 'art.11', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 127', 'art. 38']

Legge Regionale 24 Marzo 1993, n° 8
Titolo Modifiche alla legge regionale 25 agosto 1989, n. 12 recante: << Interventi della Regione per l'emigrazione >>.
Oggetto Interventi della regione per l'emigrazione e relativi incentivi
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 08 del 01/04/1993
Abrogazioni Abrogata intera legge dalla legge n. 31/2006 art. 16
1. Il titolo della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' cosi' modificato:
<< Interventi della Regione per i molisani emigrati e residenti all'estero >>.
L'articolo 3 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' sostituito dal seguente:
Piano triennale e programma annuale degli interventi.
1. La Giunta regionale, sentita la consulta regionale per l' emigrazione di cui all' art. 4, predispone il piano triennale degli interventi.
2. La Giunta Regionale, sentita la consulta o su proposta della medesima, adotta, in armonia con il piano triennale di cui al comma 1, il piano annuale degli interventi, che puo' essere articolato in progetti specifici, tenendo anche conto delle iniziative promosse dalle federazioni e dalle associazioni iscritte al registro di cui all'art. 18.
3. Il Piano triennale contenente le linee programmatiche di intervento nel settore, e' approvato dal Consiglio regionale.
4. Possono essere assunte dalla Giunta regionale anche singole iniziative non programmate qualora ricorrano circostanze non prevedibile in sede di redazione del programma annuale, sentita la commissione consiliare competente che si esprime nei successivi 30 giorni.
L articolo 4 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' cosi' sostituito:
Consulta regionale per l'emigrazione.
1. La Consulta regionale per l'emigrazione e' nominata con Decreto del Presidente della Giunta regionale ed e' composta:
a) dall'Assessore regionale all'emigrazione che la presiede;
b) da tre sindaci dei comuni della Regione eletti dal Consiglio regionale con voto limitato a due;
c) da dieci rappresentanti provenienti dall'estero designati dalle Federazioni di associazioni e in assenza di esse, dalle associazioni piu' rappresentative tra quelle iscritte al registro di cui all'art. 18 in numero non superiore a tre, nominati dal Presidente della Giunta Regionale sentita la Commissione consiliare competente;
d) da tre rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in campo regionale;
e) da un rappresentante dei datori di lavoro;
f ) da tre rappresentanti dei lavoratori autonomi designati dalle associazioni maggiormente rappresentative;
g) dal Direttore dell'ufficio regionale del lavoro o da un suo delegato;
h) da un rappresentante della sede regionale dell'INPS e da un rappresentante della sede regionale dell'INAIL.
2. La Consulta resta in carica per la durata della legislatura regionale. I suoi poteri sono comunque prorogati fino all'insediamento della nuova consulta.
3. Le designazioni delle nomine dei componenti la consulta sono effettuati all'inizio di ogni legislatura regionale, salvo eventuali surrogazioni nel corso della legislatura.
4. La Consulta si intende validamente costituita quando risultano designati o eletti la meta' piu' 1 dei componenti.
5. Le funzioni di Segretario sono esercitate da un funzionario regionale nominato dal Presidente della Consulta.
6. Alle sedute della consulta partecipa il responsabile del settore emigrazione senza diritto di voto.
7. Il Presidente puo' invitare, anche dall'estero,rappresentanti di amministrazioni, enti ed associazioni interessati alla discussione di singoli argomenti, senza diritto di voto.
Modifiche all'art. 5 della Legge regionale 25 agosto 1989,n 12
1. Aggiungere prima della parola << associazioni >> alle lettere << e, g >> le parole << Federazioni >>.
L'art.11 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' sostituito dal seguente:
Interventi del fondo
1. Sono a carico del fondo di interventi aventi lo scopo di:
a) favorire la formazione e la riqualificazione professionale dei lavoratori rimpatriati e dei loro familiari;
b) favorire il reinserimento dei lavoratori rimpatriati nelle attivita' produttive e nel sistema previdenziale;
c) agevolare l'inserimento nell'ordinamento scolastico nazionale dei figli dei lavoratori rimpatriati e la loro frequenza a scuola di ogni ordine e grado;
d) assumere, incoraggiare e sviluppare iniziative di carattere culturale e sociale a favore dei molisani residenti all' estero;
e) organizzare nel territorio regionale, anche tramite gli Enti Locali o altri Enti ed Associazioni, soggiorni, vacanze culturali e viaggi di studio per i figli di molisani residenti all' estero ed iniziative di turismo sociale e di interscambio;
f) curare la diffusione, tra i molisani residenti all'estero di libri e di pubblicazioni nonche' di materiale audiovisivo e radiofonico anche attraverso convenzioni con il servizio pubblico radiotelevisivo e con le emittenti private per la messa in onda e la duplicazione di detto materiale;
g) sostenere altre eventuali iniziative a valore dei molisani residenti all'estero;
h) effettuare studi, indagini e ricerche relative al fenomeno migratorio;
i) sostenere l'attivita' delle Federazioni e delle Associazioni iscritte al registro di cui all art. 18;
l) effettuare gli interventi socio - assistenziali di cui all' art. 9.
L'art. 16 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' cosi' modificato:
1. Al comma 3 prima della parola Associazioni, aggiungere << Federazioni e >>.
L'art. 18 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' sostituito dal seguente:
1. La Regione riconosce e sostiene le funzioni di servizio assistenziale, culturali e sociali svolte dalle Associazioni e dalle Federazioni da esse costituite, aventi una sede legale nel territorio regionale e che operano con carattere di continuita' e specificita' a favore dei molisani residenti all'estero e delle loro famiglie, allo scopo di assicurare la tutela dei diritti civili e sociali, conservare il valore dell' identita' della terra di origine e sviluppare i rapporti con le comunita' molisane all' estero.
2. A tal fine e' istituito presso l'Assessorato regionale all'emigrazione, il registro delle Associazioni e delle Federazioni operanti a favore dei molisani residenti all'estero.
3. Possono ottenere l' iscrizione al registro di cui al comma precedente le Associazioni e le Federazioni che svolgono da almeno 2 anni le funzioni indicate dal comma 1.
4. La domanda d'iscrizione al registro viene inoltrata al Presidente della Giunta Regionale, corredata di:
a) copia autentica dell'atto costitutivo dello statuto dell' Associazione o Federazione;
b) documentazione comprovante che le strutture organizzative dell'Associazione o Federazione richiedente sono adeguate alle funzioni da svolgere;
c) elenco degli iscritti alla Associazione richiedente;
d) elenco delle Associazioni iscritte alla Federazione con l'indicazione delle sedi esistenti;
e) dettagliata relazione illustrativa dell'attivita' svolta dall'Associazione o Federazione richiedente, risalente almeno al biennio precedente la domanda.
5. L'iscrizione al registro e' deliberata dalla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare.
L'art. 19 della legge regionale 25 agosto 1989 n. 12 e' sostituito dal seguente:
1. La Regione, su proposta della consulta regionale per l'emigrazione, e' autorizzata a concedere alle Associazioni e Federazioni di cui all'art. 18 contributi destinati allo svolgimento delle attivita' a favore dei molisani residenti all'estero, dei rimpatriati e delle loro famiglie.
2. A tal fine le Associazioni e le Federazioni presentano domanda all'Assessorato regionale all'emigrazione corredata di:
a) programma delle iniziative che intendono realizzare e relazione illustrativa sui contenuti, modalita' di realizzazione e finalita' dell'iniziativa;
b) piano finanziario con l'indicazione delle spese previste e dei mezzi finanziari disponibili;
c) dettagliata relazione debitamente documentata, sull'attivita' svolta nell'anno precedente.
1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto della Regione ed entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.