Source: https://www.finpiemonte.it/chi-siamo/governance/l-r-26-luglio-2007-n-17
Timestamp: 2019-11-14 02:07:39+00:00
Document Index: 177134292

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 34', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 20']

Riorganizzazione societaria dell'Istituto Finanziario Regionale Piemontese e costituzione della Finpiemonte Partecipazioni S.p.A.
Pubblicata nel B.U. Piemonte 26 luglio 2007, n. 30, suppl. n. 2.
Ai sensi dell'articolo 60 dello Statuto, la Regione attribuisce all'Istituto Finanziario Regionale Piemontese - Finpiemonte S.p.A. - istituito con legge regionale 26 gennaio 1976, n. 8, il ruolo di società finanziaria regionale a sostegno dello sviluppo, della ricerca e della competitività del territorio, ridefinendone la missione, quale qualificato organismo cui affidare le attività di natura finanziaria dirette all'attuazione del documento di programmazione economico-finanziaria regionale, di cui all'articolo 60 dello Statuto, secondo le finalità e le direttive dallo stesso indicate.
d) nell'attività di compravendita e amministrazione di beni mobili ed immobili;
e) nell'attività di consulenza e assistenza a favore della Regione e degli enti pubblici partecipanti, oltre che a favore della Finpiemonte Partecipazioni S.p.A. nell'ambito di apposita convenzione di coordinamento dei servizi;
m) nello svolgimento di ogni attività istruttoria, strumentale e connessa a quelle sopra indicate.
m-bis) nell'accertamento degli illeciti amministrativi e nell'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previsti dalla legge in relazione ai procedimenti di concessione ed erogazione dei benefici di cui alla precedente lettera a). (1)
(1) - Lettera aggiunta dall'art. 20, comma 1, L.R. 5 dicembre 2007, n. 22.
b) verifica lo stato di attuazione degli obiettivi assegnati, anche sotto il profilo dell'efficacia, efficienza ed economicità;
c) definisce i criteri e le modalità di gestione e rendicontazione delle risorse assegnate alla società per l'erogazione delle agevolazioni e dei benefici.
4-bis. Finpiemonte s.p.a. gestisce le risorse ad essa assegnate per l'erogazione delle agevolazioni e dei benefici, di cui all'articolo 2, comma 2, lettera a), su un conto articolato in sottoconti corrispondenti a ciascun intervento di agevolazione o di sostegno alle imprese ad essa affidato in gestione. Per far fronte a temporanee carenze di disponibilità finanziarie di singoli sottoconti o nelle more dell'accredito su singoli sottoconti delle somme assegnate dalla Regione, la società è autorizzata ad utilizzare le giacenze di altri sottoconti, da reintegrarsi immediatamente al venir meno delle situazioni di carenza di liquidità o ad avvenuto accredito delle somme da parte della Regione." (2)
(2) Comma aggiunto dall'art. 34, L.R. n. 12/2008.
c) condizionare l'assunzione o la conservazione delle partecipazioni al riconoscimento del proprio diritto di essere rappresentata negli organi di amministrazione e controllo delle società, cui le partecipazioni si riferiscono.
La Finpiemonte Partecipazioni s.p.a. può svolgere attività finanziaria nonché prestare servizi finanziari, amministrativi, contabili e tecnici a favore dei soci ed altresì delle società partecipate e della Finpiemonte s.p.a. nell'ambito di apposita convenzione di coordinamento dei servizi. (3)
(3) - Comma così modificato dall'art. 20, comma 2, L.R. 5 dicembre 2007, n. 22.
La Regione, nei casi di aumento del capitale di Finpiemonte S.p.A. e di Finpiemonte Partecipazioni S.p.A, esercita il diritto di opzione allo scopo di mantenere le maggioranze di cui agli articoli 2, comma 1 e 3, comma 1.
a) i bilanci di esercizio, corredati da una relazione sulla gestione redatti ai sensi dell'articolo 2423 e seguenti del codice civile;
b) entro il mese di settembre, una relazione sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per le loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalle società e dalle loro controllate.
Art. 6. (Amministrazione e controllo )
La Regione, a norma dell'articolo 2449 del codice civile, nomina tutti i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale della Finpiemonte S.p.A., assicurando la rappresentanza delle minoranze ai sensi dell'articolo 9, comma 7, della legge regionale 23 marzo 1995, n. 39 (Criteri e disciplina delle nomine ed incarichi pubblici di competenza regionale e dei rapporti tra la Regione e i soggetti nominati). Il Consiglio di amministrazione è composto da non più di cinque membri. Il Collegio sindacale è composto da tre membri effettivi.
La Regione, a norma dell'articolo 2449 del codice civile, nomina la maggioranza dei componenti del Consiglio di amministrazione della Finpiemonte Partecipazioni S.p.A., assicurando la rappresentanza delle minoranze ai sensi dell'articolo 9, comma 7, della L.R. n. 39/1995. Il Consiglio di amministrazione è composto da non più di nove componenti. Il Collegio sindacale è composto da tre membri effettivi.
Il Presidente del Consiglio di amministrazione e il Presidente del Collegio sindacale delle società di cui ai commi 2 e 3 sono designati dalla Giunta regionale in conformità alle disposizioni della L.R. n. 39/1995.
Gli statuti delle società di cui ai commi 2 e 3 possono prevedere la delega di attribuzioni proprie dell'organo amministrativo ad un Comitato esecutivo, o ad uno o più componenti del Consiglio di amministrazione. Il Direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione in base a requisiti di competenza tecnica. (4)
(4) - Articolo così sostituito dall'art. 20, comma 3, L.R. 5 dicembre 2007, n. 22. Il testo originario era così formulato: «Art. 6. Amministrazione e controllo. 1. L'amministrazione e il controllo della Finpiemonte S.p.A. e della Finpiemonte Partecipazioni S.p.A. sono disciplinate dai rispettivi Statuti. 2. La Regione, a norma dell'articolo 2449 del codice civile, nomina i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale della Finpiemonte s.p.a., assicurando la rappresentanza delle minoranze ai sensi dell'articolo 9, comma 7, della legge regionale 23 marzo 1995, n. 39 (Criteri e disciplina delle nomine ed incarichi pubblici di competenza regionale e dei rapporti tra la Regione e i soggetti nominati). Il Consiglio di amministrazione è composto da non più di cinque membri. Il Collegio sindacale è composto da non più di tre membri effettivi. 3. La Regione, a norma dell'articolo 2449 del codice civile, nomina i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale della Finpiemonte Partecipazioni s.p.a., assicurando la rappresentanza delle minoranze ai sensi dell'articolo 9, comma 7, della L.R. n. 39/1995. Il Consiglio di amministrazione è composto da non più di nove componenti, di cui cinque designati dai soci pubblici. Il Collegio sindacale è composto da non più di tre membri effettivi. 4. Il Presidente del Consiglio di amministrazione e il Presidente del Collegio sindacale delle società, di cui ai commi 2 e 3, sono designati dalla Giunta regionale in conformità alle disposizioni della L.R. n. 39/1995. 5. Gli statuti delle società, di cui ai commi 2 e 3, possono prevedere la delega di attribuzioni proprie dell'organo amministrativo ad un Comitato esecutivo, o ad uno o più componenti del Consiglio di amministrazione. Il Direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione in base a requisiti di competenza tecnica.».
a) C.A.A.T. s.c.p.a.;
b) CITTÀ STUDI s.p.a.;
c) CONSEPI s.p.a.;
d) EXPO 2000 s.p.a.;
e) EXPO PIEMONTE s.p.a.;
f) GEAC s.p.a.;
g) ICARUS s.c.p.a.;
h) M.I.A.C. s.c.p.a.;
i) INTERPORTO RIVALTA SCRIVIA s.p.a.;
l) S.I.TO s.p.a.;
m) S.A.CE. s.p.a.;
n) SAGAT s.p.a.;
o) TERME DI ACQUI s.p.a.;
p) SLALA srl.
Art. 9. (Autorizzazioni al Presidente della Giunta regionale )
In deroga all'art. 13, c. 2 della l.r. n. 39/1995, i componenti di nomina regionale del consiglio di amministrazione di Finpiemonte S.p.A. in carica all'entrata in vigore della presente legge possono essere nominati nel primo consiglio di amministrazione di Finpiemonte Partecipazioni S.p.A.
a) legge regionale 26 gennaio 1976, n. 8 (Costituzione dell'Istituto Finanziario regionale piemontese)
b) legge regionale 6 dicembre 2002, n. 31 (Autorizzazione alla dismissione di partecipazioni minoritarie regionali in società per azioni).
b-bis) articolo 18 della legge regionale 13 novembre 2006, n. 35 (Assestamento al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2006 e modifiche della legge regionale 21 aprile 2006, n. 14). (5)
(5) - Lettera aggiunta dall'art. 20, comma 4, L.R. 5 dicembre 2007, n. 22.