Source: https://www.sgambatoassociati.it/notizia-123/cartelle-equitalia-nulle-cosa-fare-e-a-chi-rivolgersi
Timestamp: 2020-03-30 12:35:00+00:00
Document Index: 180883769

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 26', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 156', 'art. 140', 'art. 60', 'art. 60']

Cartelle Equitalia Nulle: quando fare ricorso | Avv. Sgambato
Pubblicata il: lunedì 23 marzo 2020
Ex Cartelle Equitalia: i nostri avvocati esperti in diritto tributario ti spiegano tutto sulla nullità delle cartelle esattoriali. Come verificare la nullità, quando una cartelle è illegittima e come fare ricorso.
Cosa s'intende per nullità a proposito di una cartella esattoriale?
Essendo la cartella di pagamento un atto amministrativo di esecuzione individuale, avente natura di intimazione al pagamento e di avviso di mora, che racchiude le funzioni di titolo esecutivo ovvero -ruolo e precetto-, soggiace alla disciplina contenuta nella legge n. 241 del 7 agosto 1990. Infatti relativamente alla nullità l’art. 21 septies della legge 241/1990, introdotto dalla legge n. 15 del 2005, stabilisce il criterio di nullità: "È nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge”.
La nullità di una cartella di pagamento non ha la stessa valenza di un atto nullo in diritto civile infatti, la nullità di una cartella di pagamento puo essere rilevata solo su eccezione di parte (ricorso stragiudiziale es. in autotutela o ricorso giudiziario es. presso la competente commissione tributaria provinciale) e mai d’ufficio del giudice, inoltre, la cartella, seppur nulla, produce i propri effetti come se fosse regolarmente valida. Ciò a riprova del fatto che per essere dichiarata nulla ha bisogno di un comportamento attivo-propositivo da parte del contribuente che intende far valere la propria nullità.
Il termine per far valere la nullità della cartella di pagamento è di 60 giorni dalla notifica.
Quando una Cartella Esattoriale è nulla?
Come stabilito dall’art. 21 septies legge 241 del 1990 i casi di nullità di una cartella di pagamento possono essere molteplici: a) mancanza degli elementi essenziali ad esempio mancanza della sottoscrizione, mancanza dell’indicazione del soggetto debitore, mancanza del calcolo analitico degli interessi, mancanza della motivazione per la quale è stata emessa tale cartella, omessa indicazione del responsabile del procedimento; b) difetto assoluto di attribuzione ad esempio la cartella emessa da soggetti non autorizzati; c) si ha violazione di giudicato quando il nuovo atto emanato dall’amministrazione riproduce i medesimi vizi già censurati ovvero si pone in contrasto con precise e puntuali prescrizioni provenienti dalla precedente statuizione del giudice, mentre si configura la fattispecie dell’elusione del giudicato laddove l’amministrazione, pur formalmente provvedendo a dare esecuzione al giudicato, tende sostanzialmente a raggirarlo in modo da pervenire surrettiziamente allo stesso esito, oggetto del recedente annullamento.
Altro caso di nullità è quello relativo alla cartella di pagamento emessa senza la preventiva notifica dell’avviso bonario richiesto a pena di nullità dall’art. 6 comma 5 della legge 212 del 2000.
Cosa sono gli atti di notifica? Possono comportare la nullità di una cartella?
La cartella esattoriale essendo un atto recettizio, per raggiungere il suo scopo deve essere portata a conoscenza del contribuente debitore. Solo nel momento in cui viene notificata al destinatario tale atto si perfeziona. La notifica della cartella di pagamento dunque è un passaggio fondamentale indispensabile e come tale deve rispettare determinati criteri prestabiliti.
La fase della notifica della cartella di pagamento è disciplinata nel nostro ordinamento dall’art. 26 del DPR 602/1973, il quale rinvia in toto all’art. 60 del DPR 600/1973 che disciplina la notifica dell’avviso di accertamento. L’art. 60 infatti individua le varie ipotesi di notifica: notifica a mani proprie, quindi direttamente nelle mani del destinatario, notifica a persona di famiglia o al portiere o ad un attento alla casa (es. donna delle pulizie) o all’ufficio o all’azienda, purché quindi che la notifica avvenga in un luogo comune al consegnatario e al destinatario. La cartella esattoriale notificata invece a mezzo postale è da ritenersi giuridicamente inesistente ( in tal senso Comm. Trib. Prov. Genova sent. n. 125 del 12/06/2008). La cartella di pagamento per essere regolarmente notificata, deve essere consegnata al destinatario da parte di soggetti determinati dalla legge quali: ufficiali della riscossione, messi comunali, agenti di polizia municipale, e soggetti espressamente autorizzati dal concessionario. Qualora dunque tale atto non venga consegnato da tali agenti intermediari la notifica è inesistente. Come è ugualmente inesistente la notifica effettuata a persone estranee al reale destinatario dell’atto.
La cartella per essere regolare deve rispettare determinati vincoli formali come per esempio è nulla la cartella sprovvista della relata di notifica o la cartella con relata non apposta correttamente o sprovvista di determinati requisiti, come per esempio la relata sprovvista della data o della firma del destinatario o della firma dell’agente abilitato alla consegna. E' ugualmente nulla la cartella con relata non apposta in calce all’atto ma nel frontespizio. Tutte le volte in cui però l’atto raggiunge il suo scopo, ovvero viene portato a conoscenza del destinatario, seppur affetto da vizi che comportano la nullità, quest’iultima non può mai essere pronunciata. Tale principio cardine è stabilito dall’art. 156 del c.p.c..
A chi devo rivolgermi per verificare la nullità di una cartella esattoriale?
Solo grazie all’aiuto di un esperto in diritto tributario sarà possibile individuare con certezza tutti i vizi che possono comportare la nullità di una cartella esattoriale.
È possibile fare ricordo per una cartella Equitalia nulla (impropriamente detta)?
La nullità di una cartella esattoriale per essere rilevata ha necessariamente bisogno di un impulso di parte. Ovvero per far si che la cartella sia dichiarata nulla e quindi che il debito si estingua, è necessario che il contribuente debitore si attivi e proponga ricorso nella sede competente giudiziale o stragiudiziale. Diversamente il debito resta attivo e sempre dovuto.
Cartella consegnata da soggetti non legittimati: chi possono essere?
Come anticipato in precedenza solo determinati soggetti sono legittimati alla notifica di una cartella esattoriale. Sul punto infatti interviene l’articolo 26 del DPR 602/73 il quale detta testualmente:” La notificazione della cartella al contribuente e' eseguita dai messi notificatori dell'esattoria o dagli ufficiali esattoriali ovvero dagliufficiali giudiziari e nei comuni che non sono sede di pretura, dai messi comunali e dai messi di conciliazione. Alla notificazione in comuni non compresi nella circoscrizione esattoriale provvede l'esattore territorialmente competente, previa delegazione da parte dell' esattoria che ha in carico il ruolo. La notificazione puo' essere eseguita anche mediante invio, da parte dell'esattore, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La notificazione si ha per avvenuta alla data indicata nell'avviso di ricevimento sottoscritto da una delle persone previste dal comma successivo.Quando la notificazione della cartella di pagamento avviene mediante consegna nelle mani proprie del destinatario o di persone di famiglia o addette alla casa, all'ufficio o all'azienda, non e’ richiesta la sottoscrizione dell'originale da parte del consegnatario. Nei casi previsti dall'art. 140 del codice di procedura civile, la notificazione della cartella di pagamento si effettua con le modalita' stabilite dall'art. 60 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e si ha per eseguita nel giorno successivo a quello in cui l'avviso del deposito e' affisso nell'albo del comune. L'esattore deve conservare per cinque anni la matrice o la copia della cartella con la relazione dell'avvenuta notificazione o l'avviso di ricevimento ed ha l'obbligo di farne esibizione su richiesta del contribuente o dell’amministrazione. Per quanto non e' regolato dal presente articolo si applicano le disposizioni dell'art. 60 del predetto decreto”.
Nullità cartella esattoriale: cosa fare
Cosa devo fare se la ho verificato la nullità della cartella esattoriale?
E’ fondamentale rivolgersi ad uno studio legale esperto in diritto e contenzioso tributario nell’arco di pochi giorni dal ricevimento della cartella di pagamento in quanto il termine per proporre opposizione è abbastanza limitato, ovvero solo 60 giorni dalla notifica. Decorso tale termine l’agende della riscossione è legittimato a precedere mediante esecuzione.