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Timestamp: 2017-11-23 19:04:17+00:00
Document Index: 142314376

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art.1', 'art.1']

Prot. n Cefalù lì 18/09/2015 DECRETO N.76 - PDF
Prot. n Cefalù lì 18/09/2015 DECRETO N.76
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Severina Berti
1 I.I.S.S. Jacopo del Duca-Diego Bianca Amato - Cefalù via Pietragrossa, 68/70 - Centralino Fax Cod. Fisc sito internet: Scuola con Sistema di gestione per la Qualità certificato Certificato n /05/S del 07/06/2005 Prot. n Cefalù lì 18/09/2015 AL COLLEGIO DEI DOCENTI E P.C. AL CONSIGLIO D ISTITUTO AL D.S.G.A. AI GENITORI AGLI ALUNNI AL PERSONALE ATA ATTI ALBO DECRETO N.76 OGGETTO: ATTO D INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA EX ART.1, COMMA 14, LEGGE N.107/2015. IL DIRIGENTE SCOLASTICO - VISTA la legge n. 107 del (d ora in poi: Legge), recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; - PRESO ATTO che l art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che: 1) le Istituzioni Scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il Piano Triennale dell'offerta Formativa (d ora in poi: Piano); 2) il Piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico; 3) il Piano è approvato dal Consiglio d Istituto; 4) esso viene sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel Portale Unico dei dati della scuola; - TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli Enti Locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori, degli studenti e dagli Organi Collegiali dell Istituto; 1
2 EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione. 1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal Rapporto di Autovalutazione (RAV) e il conseguente Piano di Miglioramento di cui all art. 6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica n.80 dovranno costituire parte integrante del Piano; 2) Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno ed in particolare dei seguenti aspetti: innalzamento del livello delle competenze linguistiche e matematiche. 3) Le proposte ed i pareri formulati dagli Enti Locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del Piano sono i seguenti: Apertura della comunità scolastica al territorio con il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali. A tal fine si stipuleranno convenzioni con ordini professionali, banche, enti formativi, distretto turistico Cefalù-Himera, Comune di Cefalù, Comune di Campofelice di Roccella, Università, Museo Mandralisca, Ente Parco delle Madonie; accordi di rete con il CPIA2, con altre scuole del territorio, con l USR e Cralistruzione, con Enti pubblici e privati di cui all art. 7 del DPR 275/99. Adesione o costituzione di reti con altre scuole e potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari. Apertura pomeridiana della scuola. Possibilità di apertura nei periodi estivi. Nei periodi di sospensione dell attività didattica, l Istituto, in sinergia con gli Enti Locali, promuoverà attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive da svolgersi negli edifici scolastici. 4) Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell art.1 della Legge: commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole) SVILUPPARE E POTENZIARE il sistema e il procedimento di valutazione della nostra Istituzione Scolastica, in modo da valorizzare il ruolo dell I.I.S.S. Jacopo Del Duca-Diego Bianca Amato di Cefalù, nel processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali stabilite dall Invalsi. INNALZARE i livelli di Istruzione e le competenze (comma1-2 art.1 legge 107) con: a) la partecipazione ai progetti dei Fondi Strutturali FSE FESR (Programmazione ); 2
3 b) la progettazione curricolare; c) la progettazione extracurricolare. a) La progettazione dei Fondi Strutturali FSE FESR terrà conto del RAV e del relativo PDM (Piano di Miglioramento) definito sulla base dell autovalutazione dei propri bisogni, integrato al Piano dell Offerta Formativa, fondato su un autodiagnosi dei fattori di maggiore criticità (contesto scolastico, familiare e culturale) e costituito dall insieme delle proposte di azioni (sia FSE che FESR) con cui la scuola intenderà affrontare le proprie esigenze e quelle della comunità di riferimento. La programmazione dell I.I.S.S. Jacopo Del Duca-Diego Bianca Amato di Cefalù si articolerà in tutti e quattro gli Assi di intervento previsti dalla Programmazione dei Fondi Strutturali Europei: ASSE I ISTRUZIONE volto al Miglioramento didattico-formativo che nello specifico si esplicita nella: - promozione del successo scolastico; - innalzamento del livello delle competenze linguistiche, matematiche, tecnoscientifiche e artistiche; - miglioramento degli esiti scolastici (innalzamento della percentuale dei diplomati; riduzione della percentuale dei giudizi sospesi e riduzione sensibile del numero degli insuccessi); - miglioramento della qualità formativa attraverso l implementazione di progettualità per l inclusione, il sostegno, l integrazione, la premialità e il merito, l alternanza scuola-lavoro, le certificazioni linguistiche, gli stage all estero, gli scambi culturali nazionali e internazionali, l adozione e l uso di metodologie innovative e digitali, il potenziamento dei percorsi formativi per le CLIL, una specifica didattica laboratoriale, museale, musicale, la realizzazione di laboratori teatrali, l educazione e la valorizzazione della cultura del Made in Italy. ASSE II - INFRASTRUTTURE PER L ISTRUZIONE - volto al Miglioramento delle dotazioni tecnologiche e strumenti informatici finalizzato a promuovere e sostenere l istruzione, la qualificazione professionale e la formazione permanente con azioni mirate ad aumentare l attrattività della scuola attraverso la riqualificazione delle infrastrutture e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e degli ambienti di apprendimento, garantendo spazi architettonici adeguati agli approcci innovativi della didattica. ASSE III CAPACITÀ ISTITUZIONALE E AMMINISTRATIVA - volto a incrementare la capacità istituzionale e l efficienza della Pubblica Amministrazione in una prospettiva di miglioramento della governance complessiva nel settore dell istruzione. b) La progettazione curricolare: sarà definita nel rispetto della normativa prescritta dalla L. 59/1997, DPR 275/99, L. 53/2003, D.Lgs 59/2004, D.M. settembre 2007, L. 169/2008 e i relativi Regolamenti attuativi, DPR 122/2009, DPR 81/2009, D.P.R. 89/2009, D.P.R. 89/2010, nuovo Regolamento Ordinamentale dei Licei e D.P.R. 15 marzo 2010, articolo 8 linee guida istituti tecnici, L. 107 del 13 Luglio 2015, con l obiettivo: 3
4 - di pianificare, attuare e rivedere le attività per la modernizzazione e l innovazione; - definire e strutturare livelli di competenze comuni per classi parallele; - elaborare prove di valutazioni periodiche comuni per classi parallele (ingresso-itinere e finale); - stabilire criteri di valutazione comuni per disciplina. c) La progettazione extracurricolare: si realizzerà con l apertura della comunità scolastica al territorio e con il pieno coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali. Si intendono realizzare percorsi formativi, attività e progetti curriculari ed extracurriculari rivolti agli studenti per: - Potenziamento linguistico per studenti stranieri (obiettivo-integrazione e contrasto alle diseguaglianze socio-culturali); - Potenziamento attività motoria e sportiva; - Promozione attività cultura musicale; - Promozione dell educazione teatrale; - Promozione cittadinanza attiva e legalità; - Valorizzazione cittadinanza digitale; - Alternanza scuola/lavoro; - Prevenzione e contrasto dell abbandono e della dispersione scolastica; - Potenziamento e recupero dell educazione linguistica ( Italiano) e della matematica nel rispetto delle direttive n. 74 e 75/2008 INVALSI; - Potenziamento e recupero DELLE LINGUE COMUNITARIE finalizzato anche alle certificazioni internazionali (Trinity, Delf, etc sin dal primo biennio ); - Orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita con gli istituti secondari di I grado (Open Day, Accoglienza), con l Università (attività di preparazione ai test universitari per tutte le classi dei vari indirizzi, protocolli d intesa con l università e progettazione integrata con Enti istituzionali locali, Provinciali, Regionali, Nazionali, Europei); - Riorientamento, IDEI, esami idoneità, esami integrativi, recupero delle carenze e dei giudizi sospesi, attribuzione del credito scolastico e formativo; - Potenziamento delle capacità informatiche (conseguimento della Patente Europea ECDL); - Percorsi formativi finalizzati alla valorizzazione dei nostri alunni eccellenti come da Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) nell ambito scientifico-tecnologico, logico-matematico, linguistico-letterario, storico-filosofico, economico-sociale, artistico-musicale, tecnico; - Educare alla cittadinanza europea (viaggi d istruzione, vacanze studio, scambi culturali, tirocini linguistici e stage aziendali all estero); - Educazione alimentare; 4
5 - Prevenzione del bullismo e cyber bullismo; - Educazione per adulti; - Laboratori territoriali (reti); - Accompagnamento Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). commi 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell organico dell autonomia, potenziamento dell offerta e obiettivi formativi prioritari): Si terrà conto in particolare delle seguenti priorità: 1. realizzare l inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli alunni diversamente abili; 2. potenziamento delle competenze matematico-logiche (competenze chiave); 3. potenziamento delle competenze linguistiche in lingua inglese; 4. supporto organizzativo e didattico; 5. potenziamento delle competenze artistico-laboratoriali (laboratorio di ceramica); 6. potenziamento delle competenze linguistiche in lingua italiana; 7. definizione di un sistema di orientamento. Per la realizzazione di quanto previsto nel POF annuale, nel POF Triennale e nel Piano di Miglioramento si rendono necessarie oltre alle unità del personale previsto nell organico di fatto: n. 1 docente per il sostegno (attività di sostituzione docenti assenti) n. 1 docente di matematica (per lo sviluppo delle competenze chiave) n. 1 docente di inglese (per lo sviluppo delle competenze chiave) n. 1 docente per attività di supporto organizzativo e didattico n. 1 docente per il potenziamento del laboratorio di ceramica (per le difficoltà operative dovute alla mancanza di un docente titolare che non consente la programmazione di un attività organica e a lungo termine) n. 1 docente di italiano (per lo sviluppo delle competenze chiave) n. 1 docente per attività di orientamento. Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che: nel plesso tecnico è necessario implementare e innovare i laboratori esistenti in particolare i laboratori di simulazione aziendale e creare un laboratorio di topografia per il settore tecnologico indirizzo costruzioni, ambiente e territorio; potenziare le infrastrutture di rete; nel plesso scientifico è necessario creare laboratori informatici e scientifici nonché una palestra e potenziare le infrastrutture di rete; nel plesso artistico è necessario rinnovare le attrezzature di tutti i laboratori esistenti, ormai obsolete. Per ciò che concerne i posti di organico, comuni e di sostegno, il fabbisogno per il triennio di riferimento è così definito: unità di personale come da organico di fatto sia per posti comuni che posti di sostegno (nel Piano i dati dell organico saranno distinti per classi di concorso e ulteriormente per posti comuni e posti di sostegno). 5
6 Per ciò che concerne i posti per il potenziamento dell offerta formativa il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 7 unità: nell ambito dei posti di potenziamento sarà accantonato preliminarmente un posto di docente della classe di concorso A048 per il semiesonero del primo collaboratore del dirigente; nell ambito delle scelte di organizzazione sono previste la figura del coordinatore di plesso (plesso tecnico, plesso artistico, plesso di Campofelice di Roccella e serale) e quella del coordinatore di classe; sono istituiti i seguenti dipartimenti per tutte le sezioni associate: area umanistica, area del sostegno. Per la sezione artistico è istituito anche area architettura design-multimedia e per la sezione tecnico anche un dipartimento di area tecnologica e un dipartimento di area giuridico-economica. E prevista la funzione di coordinatore di dipartimento; è prevista la costituzione del Comitato Tecnico-Scientifico di cui ai DPR 87-88/10 la cui struttura terrà conto dei vari indirizzi presenti nell istituzione scolastica; per ciò che concerne i posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario il fabbisogno è così definito: i posti previsti nell organico di fatto (nel Piano i dati dell organico saranno distinti per personale amministrativo, assistenti tecnici e collaboratori scolastici). commi 10 e 12 (iniziative di formazione rivolte agli studenti per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso, programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario e definizione delle risorse occorrenti: Si intendono realizzare percorsi formativi, attività e progetti per: - la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: attivazione, nel rispetto della normativa vigente, di appositi corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro in favore degli studenti inseriti nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, nei limiti delle risorse disponibili, secondo quanto disposto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; - la tutela della salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: attivazione, nel rispetto della normativa vigente, di appositi corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro per tutto il personale; - la formazione di tutto il personale sulla legge 107 del 13 luglio 2015; - la formazione di tutto il personale sulla Programmazione dei Fondi Struttutrali; - la formazione di tutto il personale sul corretto utilizzo del registro elettronico. Le risorse occorrenti saranno definite nel Piano. commi (educazione alle pari opportunità, prevenzione della violenza di genere): Saranno attivate iniziative per l Educazione alle pari opportunità, e prevenzione di bullismo e cyber bullismo. fenomeni di 6
7 commi e (insegnamenti opzionali, percorsi formativi ed iniziative d orientamento, valorizzazione del merito scolastico e dei talenti, individuazione di docenti coordinatori, individuazione di modalità di orientamento idonee al superamento delle difficoltà degli alunni stranieri): Si intendono realizzare percorsi formativi, attività e progetti curriculari ed extracurriculari rivolti agli studenti per : - Potenziamento linguistico per studenti stranieri (obiettivo-integrazione e contrasto alle diseguaglianze socio-culturali); - Potenziamento attività motoria e sportiva; - Promozione attività cultura musicale; - Promozione dell educazione teatrale; - Promozione cittadinanza attiva e legalità; - Valorizzazione cittadinanza digitale; - Prevenzione e contrasto dell abbandono e della dispersione scolastica; - Potenziamento e recupero DELLE LINGUE COMUNITARIE finalizzato anche alle certificazioni internazionali (Trinity, Delf, etc sin dal primo biennio ); - Orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita con gli istituti secondari di I grado (Open Day, Accoglienza), con l Università (attività di preparazione ai test universitari per tutte le classi dei vari indirizzi, protocolli d intesa con l università e progettazione integrata con Enti istituzionali locali, Provinciali, Regionali, Nazionali, Europei); - Riorientamento, IDEI, esami idoneità, esami integrativi, recupero delle carenze e dei giudizi sospesi, attribuzione del credito scolastico e formativo; - Potenziamento delle capacità informatiche (conseguimento della Patente Europea ECDL); - Percorsi formativi finalizzati alla valorizzazione dei nostri alunni eccellenti come da Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) nell ambito scientifico-tecnologico, logico-matematico, linguistico-letterario, storico-filosofico, economico-sociale, artistico-musicale, tecnico; - Educare alla cittadinanza europea (viaggi d istruzione, vacanze studio, scambi culturali, tirocini linguistici e stage aziendali all estero); - Educazione alimentare; - Educazione per adulti; - Laboratori territoriali (reti). commi (alternanza scuola-lavoro): Saranno attivati percorsi di alternanza scuola lavoro nei periodi di sospensione di attività didattica per un monte ore triennale di 400 ore per il tecnico e 200 ore per i licei come previsto dalla normativa. I percorsi saranno articolati e dettagliati nel Piano Offerta Formativa. commi (piano nazionale scuola digitale, didattica laboratoriale) - Accompagnamento Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). 7
8 Si realizzeranno laboratori territoriali e altre iniziative proposte dal Miur a cui la scuola potrà esprimere Manifestazione d interesse. comma 124 (formazione in servizio docenti): Si intendono realizzare percorsi formativi, attività e progetti per: - valorizzare la professionalità teorico metodologica e didattica del personale docente (formazione linguistica CLIL, sviluppo metodologia CLIL, predisposizione di strumenti per la valutazione delle competenze non formali nei corsi serali). 5) Nel caso in cui i progetti e le attività per i quali saranno utilizzati i docenti dell organico del potenziamento prevedano un numero di ore inferiore alla quota disponibile, per le ore restanti i docenti saranno impegnati per la copertura delle supplenze brevi. 6) Per tutti i progetti e le attività previsti nel Piano devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza/assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza. 7) Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Funzione Strumentale a ciò designata, affiancata dallo staff di Dirigenza tenuto conto anche delle proposte progettuali articolate dai Dipartimenti, secondo le indicazioni del Dirigente Scolastico, entro il 5 ottobre prossimo, per essere portato all esame del Collegio Docenti nella seduta del 15 ottobre, che è fin d ora fissata a tal fine. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Giuseppina Battaglia 8