Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2015&month=11&month_l=Novembre
Timestamp: 2017-11-20 11:18:32+00:00
Document Index: 54199909

Matched Legal Cases: ['art. 181', 'art. 44', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 169', 'art. 36', 'art. 46', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 42', 'art. 42', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 146', 'art. 44', 'art. 41', 'art. 31']

1 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
Sui commi 1 e 1-bis, dell'art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: rispetto a tali norme, che rilevanza assume, ai fini della estinzione del reato, la rimessione in pristino delle aree o degli immobili assoggettati a vincolo paesaggistico spontaneamente eseguita dal trasgressore?
2 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
Che rilievo assumono ai fini del reato di cui all'art. 44 del dPR n. 380 del 2001, le modifiche apportate dall'art. 17 del decreto legge n. 133 del 2014, convertito in legge con modificazioni con legge n. 164 del 2014, all'art. 3 del citato dPR n. 380? Il mutamento di destinazione d'uso di un immobile previa esecuzione in esso di opere edilizie, senza il preventivo rilascio del permesso di costruire, integra il reato di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 380 del 2001?
3 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
4 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
Sull’annullamento d’ufficio di uno strumento pianificatorio: quand’è che può ritenersi sussistente il vizio di sviamento di potere?
5 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2015
Sugli oneri di urbanizzazione e sugli oneri aggiuntivi da impatto acustico: quand’è che i secondi sono dovuti?
6 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2015
Sugli interventi che possono essere qualificati come ristrutturazione edilizia
7 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
Apertura di finestre e modificazione della sagoma dell’edificio: interventi regolari per collocazione e forma possono essere considerati come mere rifilature delle bucature prodottesi a seguito di interventi resisi necessari per la rimozione di parti ammalorate?
8 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
Con riferimento al decreto di espropriazione adottato dopo la scadenza del termine quinquennale di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, può sostenersi la carenza in astratto del potere amministrativo e, dunque, la giurisdizione del G.O.?
9 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
[A] La motivazione dell'atto deliberativo collegiale può legittimamente essere desunta dalle opinioni espresse dai singoli componenti dell'organo? [B] Sulla “riconoscibilità” della c.d. “opzione zero” tra i possibili obiettivi sistematici della tutela ambientale: a fronte di un progettato intervento edificatorio non ancora avviato, può il massimo organo rappresentativo dell’Ente esponenziale esprimere un avviso contrario alla prosecuzione del procedimento?
10 Consiglio di Stato, Sezione III, novembre 2015
11 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
Sulla nozione di vicinitas, così come elaborata dalla giurisprudenza, con particolare attenzione al rilievo che assume la “circostanza per cui: a) ad impugnare il permesso di costruire sia o meno il titolare di un immobile confinante, adiacente o prospiciente su quello oggetto dell'intervento assentito; b) ad impugnare il permesso di costruire cui è correlata un'autorizzazione commerciale, sia un operatore economico”
12 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2015
13 Corte Costituzionale, novembre 2015
[A] Sulle questioni di legittimità costituzionale sollevate avverso gli artt. 25, 26 e 27 della legge della Regione Toscana n. 65 del 2014. [B] Sulle questioni di legittimità costituzionale promosse avverso gli artt. 207 e 208 della legge della Regione Toscana n. 65 del 2014: - l’applicazione delle norme richiamate produce gli effetti tipici di un «condono edilizio straordinario»? - È possibile affermare che la rigidità della disciplina statale concernente la repressione degli abusi edilizi sia stata «attenuata dalle previsioni interpretative giurisprudenziali dei giudici amministrativi» e che, dunque, qualora sia trascorso un lungo lasso di tempo tra realizzazione e accertamento dell’abuso, l’irrogazione delle sanzioni sarebbe subordinata ad una motivazione specifica sulla sussistenza di un pubblico interesse attuale alla eliminazione dell’opera?
14 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015
[A] Sull’interesse ad una impugnazione immediata e diretta di uno strumento urbanistico nel contenzioso avente per oggetto procedure di pianificazione urbanistica sono esportabili tout court le ricostruzioni in materia di interesse strumentale svolte in relazione alle controversie sulle procedure concorsuali o selettive? [B] Sul dovere di astensione dei consiglieri comunali relativamente agli atti a carattere generale quali gli strumenti urbanistici
16 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2015
17 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, novembre 2015
[A] Il riferimento all'uso improprio dell'area agricola ed alla dispersione edilizia costituisce valutazione paesaggistica o valutazione di tipo urbanistico? [B] Sul vizio di disparità di trattamento in tema di valutazione della compatibilità paesaggistica
18 T.A.R. Campania Napoli, Salerno, Sezione II, novembre 2015
L'ordinanza di demolizione non notificata a tutti i comproprietari è di per sé illegittima?
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, settembre 2015
Quale autorevolezza scientifica ha l’affermazione che un elevato livello di rumorosità ambientale può tradursi in un pregiudizio per la salute pubblica?
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2015
[A] Una variante urbanistica - ancorché soltanto adottata e non ancora approvata - è già di per sé idonea a creare vincoli per il proprietario del terreno oggetto del provvedimento di destinazione urbanistica? [B] Sull’onere motivazionale relativo alla reiterazione di vincoli preordinati all’esproprio: che rilevanza assume in tale contesto il lasso temporale intercorso tra il primo ed il secondo provvedimento?
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2015
22 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, novembre 2015
[A] Sull’introduzione del canone concessorio non ricognitorio. [B] Sul rapporto tra il canone non ricognitorio ed il canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, o la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche: è legittimo il regolamento che non esclude il cumulo tra il canone concessorio non ricognitorio e la TOSAP?
23 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, novembre 2015
24 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, novembre 2015
25 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, novembre 2015
26 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2015
Sull’esigenza di un piano esecutivo (di lottizzazione o particolareggiato) quale presupposto per il rilascio della concessione edilizia: ipotesi in cui la previa adozione è necessaria e ipotesi in cui, al contrario, non lo è
27 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, novembre 2015
28 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, novembre 2015
Sul potere di autotutela di cui dispone la P.A. in materia edilizia: l’ordine di demolizione di abusi edilizi è sempre sufficientemente motivato con il mero riferimento al ripristino della legalità, o vi sono casi in cui dalla motivazione dell’atto deve potersi desumere l’esistenza di un’interesse pubblico ulteriore?
29 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, novembre 2015
Sui poteri contingibili ed urgenti del sindaco in materia di inquinamento acustico, con particolare attenzione all’ipotesi in cui tale potere sia esercitato nelle more dell’adozione del regolamento sulla "movida" cittadina
30 T.A.R. Umbria, Sezione IV, novembre 2015
Sulla conferma impropria dei provvedimenti amministrativi: la riapertura dell’istruttoria con l’acquisizione di un nuovo parere (di cui si è tenuto conto in motivazione) vale ad escludere che l’ordinanza di demolizione gravata possa qualificarsi come meramente confermativa della precedente ordinanza di demolizione non impugnata?
31 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, novembre 2015
Sul rinnovo dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera: può essere condivisa la tesi secondo cui, essendo lo stabilimento in funzione dagli anni ’50 e non essendo stato lo stesso mai modificato, sol per questo si sarebbe dovuta rinnovare l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera?
32 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015
[A] Sulla questione relativa alla applicabilità del sequestro preventivo all'immobile ultimato: la parola definitiva delle Sezioni Unite. [B] Sulla corretta valutazione dei presupposti per l'applicazione del sequestro preventivo con riferimento all'aggravio del carico urbanistico
33 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, novembre 2015
[A] Sull’art. 169 del d.lgs. 422004: individuazione dei destinatari del precetto e dell’oggetto di tutela. [B] Sull’incidenza del provvedimento amministrativo di “sanatoria” rispetto alla norma incriminatrice: il rilascio della valutazione paesaggistica all'esito della procedura di cui al comma 1-quater dell’articolo 181, d.lgs n. 42 del 2004 determina di per sé ed automaticamente la non punibilità del reato paesaggistico contestato?
34 Consiglio di Stato, Sezione VI, novembre 2015
Sull’attribuzione in concessione di aree del demanio marittimo: qual è il presupposto che impone una procedura competitiva ispirata ai principi di trasparenza e non discriminazione? L’obbligo di affidare le concessioni in questione all’esito di procedure ad evidenza pubblica dipende dal carattere stricto sensu commerciale dell’iniziativa?
35 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2015
Sulla sostanziale proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime in scadenza al 31 dicembre 2015: profili di illegittimità de iure comunitario
36 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
[A] Il brocardo “res inter alios acta tertio neque nocet neque prodest” è applicabile anche alla branca del diritto amministrativo, n particolare laddove il terzo “vincolato” sia un Ente pubblico? La mera partecipazione ad un tavolo tecnico di un funzionario in rappresentanza dell’Ente implica che detto Ente sia obbligato a sottoscrivere gli accordi conclusivi o addirittura, che anche se tali accordi non abbia sottoscritto, resti dagli stessi vincolato? [B] È possibile attraverso la procedura del silenzio-inadempimento coartare un’amministrazione a rispettare una intesa cui non ha preso parte e da essa non ratificata, ovvero, comunque, ottenere per tal via l’adozione di atti discrezionali quale una variante al PRG?
37 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2015
Cessione volontaria: nullità per difetto della causa e risoluzione per inadempimento. Può il Comune, dopo avere acquisito delle aree per fini di edilizia pubblica, rivalutare le proprie scelte considerando in seguito sufficiente la realizzazione edificatoria compiuta e assegnando alle superfici residue una destinazione diversa?
38 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2015
Quali interventi possono ritenersi integrare una ristrutturazione edilizia? Sulla legge n. 164/2014 e sul momento cui occorre far riferimento ai fini della verifica di legittimità delle opere edilizie realizzate
39 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
Possono un container prefabbricato dalle dimensioni di m. 7,30 x 2,45 e una casetta di legno prefabbricato dalle dimensioni di m. 2,90 x 2,75 accostata allo stesso container (destinati ad essere spostati anche in aree diverse allo scopo di supportare lo svolgimento di attività di informazione durante manifestazioni, incontri, dibattiti ad assemblee) ritenersi costruzione o edificazione ai fini urbanistici?
40 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2015
[A] Sugli oneri motivazionali relativi al diniego di sanatoria di opere realizzate in zone vincolate. [B] Il giudizio di compatibilità delle opere con le esigenze di tutela ambientale può fondarsi sulla maggiore o minore visibilità delle opere stesse? Che rilevanza assume, in questo contesto, la circostanza dell’invisibilità del manufatto in questione dall’esterno? [C] Sul concetto urbanistico/edilizio di pertinenza. [D] Sull’applicabilità o meno ai volumi tecnici del divieto di incremento di volumi esistenti ai fini di tutela del paesaggio
41 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015
In sede di rilascio di un titolo abilitativo edilizio, l'amministrazione comunale è tenuta a svolgere indagini sulle vicende dell’immobile e sulla sua disponibilità in capo al richiedente o comunque a risolvere controversie circa i diritti reali su di esso vantati da terzi? Che rilevanza assume, in tale contesto, la pendenza di un contenzioso civile non ancora definito?
42 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015
[A] Sulla possibilità di assentire varianti al progetto approvato: varianti in senso proprio, varianti essenziali e varianti minime. [B] Sulla incompatibilità della regola pretoria della ‘sanatoria giurisprudenziale’ rispetto al dettato normativo dell’art. 36, comma 1 del d.p.r. n. 380/2001
43 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015
[A] Che rilevanza assume, in tema di impugnazione di titoli abilitativi edilizi da parte del terzo, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 46 DPR 445/2000 dal progettista architettonico relativamente all’apposizione del cartello di cantiere? [B] La segnalazione-diffida inoltrata dal ricorrente e facente riferimento esclusivamente a “movimenti di terra” e alla “invasione” della proprietà pubblica costituita dal limitrofo relitto stradale può assurgere a indice di una piena consapevolezza dei caratteri dell’opera assentita?
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2015
45 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2015
46 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, novembre 2015
[A] Può il soggetto autorizzato a svolgere una certa attività, nella specie un bar, impugnare l’atto amministrativo generale che regoli la medesima attività sotto un qualsiasi profilo di svolgimento laddove al momento della proposizione del ricorso non sussista una immediata incidenza nella sua sfera patrimoniale? [B] È di per sé illegittima la disposizione che impone ai pubblici esercizi, ai circoli privati abilitati alla somministrazione e agli esercizi artigianali e commerciali di vendita di beni alimentari l’orario di apertura dalle 6 del mattino alla mezzanotte e mezzo senza differenziare fra i giorni della settimana? Quali esigenze risultano sussumibili nel concetto di ragioni di “sicurezza urbana”?
47 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, novembre 2015
[A] Sulla nozione di “serra mobile stagionale, sprovvista di strutture in muratura, funzionale allo svolgimento dell’attività agricola”, fattispecie di cui all’art. 6, comma 1, lett. e), del d.P.R. n. 380 del 2001: l’alloggiamento di cavalli presenta i caratteri di stagionalità tipici dei cicli biologici e naturali? [B] Sul titolo abilitativo necessario per la realizzazione di un «maneggio coperto» e di una «giostra per cavalli» suscettibile di collocazione in luoghi diversi
48 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione IV, novembre 2015
Sulla competenza relativa all’autorizzazione di cui all’art. 21, comma 4, del d.lgs. n. 42 del 2004, relativa, nel caso di specie alla realizzazione di un progetto esecutivo di riqualificazione di un complesso immobiliare: può la suddetta autorizzazione essere legittimamente adottata dalla Direzione regionale per i Beni Culturali e paesaggistici, eventualmente a fronte di un procedimento in cui la locale Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici abbia fornito la propria collaborazione ed espresso proprie valutazioni circa varie scelte progettuali?
49 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, novembre 2015
[A] Sull’intervento ad adiuvandum dispiegato nel ricorso avverso l’adozione di una variante al PRGC da Associazioni di rappresentanza, a livello regionale e provinciale, delle imprese artigiane: presupposti per l’ammissibilità. [B] Può risultare legittima la variante che, affiancando a quella artigianale, altre destinazioni urbanistiche, ivi compresa la residenziale pura e la residenziale convenzionata, conduca a modalità diverse di calcolo della volumetria in due ambiti contermini?
50 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, novembre 2015
[A] L’impugnazione del regolamento comunale per l'applicazione del canone concessorio non ricognitorio e le contestazioni relative all’avviso di pagamento appartengono a due giurisdizioni diverse? [B] Sul canone concessorio non ricognitorio: quest’ultimo può essere introdotto attraverso una disciplina generale ed astratta di natura regolamentare?
51 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, novembre 2015
Sui chioschi e i gazebo: può la stagionalità dell'installazione del manufatto implicare il carattere della “temporaneità”?
52 T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2015
[A] Sui principi da considerarsi ormai consolidati nella giurisprudenza amministrativa in materia espropriativa. [B] I proprietari espropriati sono soggetti ad un temine di prescrizione per esperire l’azione di restituzione?
53 T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2015
54 T.A.R. Molise, Sezione I, novembre 2015
55 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2015
Può la questione dell’idoneità della viabilità d’accesso all’area di lottizzazione trovare spazio in provvedimenti diversi dallo strumento pianificatorio generale o da altri strumenti a questo equiparati?
56 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, novembre 2015
57 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2015
[A] Sulla possibilità o meno di qualificare una strada come pubblica: la destinazione all'uso pubblico deve necessariamente risultare da un titolo legale costituito da un provvedimento dell'autorità o da una convenzione con il privato? [B] Sui limiti del potere dell'Amministrazione comunale di rimuovere gli ostacoli al libero transito: la titolarità del diritto di proprietà o di altro diritto reale in capo alla P.A. è presupposto necessario per l’esercizio del suddetto potere? [C] Sull’atto unilaterale d'obbligo in materia urbanistica ed edilizia: retaggio irrilevante di un sistema pubblicistico orami passato o atto che può assumere efficacia vincolante ancorché non trasfuso in una cessione?
58 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, novembre 2015
Sul momento conclusivo del procedimento espropriativo: l’accettazione della misura dell’indennità perfeziona la cessione volontaria del bene?
59 T.A.R. Toscana, Sezione I, novembre 2015
[A] Sulla discrezionalità che connota la determinazione delle sanzioni conseguenti all’abusivismo in materia di impianti pubblicitari: principio di unicità e proporzionalità della sanzione. [B] Sulla scelta di eliminare i gonfaloni dal novero dei mezzi pubblicitari ammessi nel territorio comunale: la scelta dell’Amministrazione assunta prima di conoscerne le relazione tecnica del Direttore del Servizio comunale viabilità, cui il provvedimento gravato fa riferimento per relationem, si risolve nel vizio di eccesso di potere? Può il particolare mezzo pubblicitario dei gonfaloni rappresentare un pericolo per la circolazione stradale a causa della distrazione degli automobilisti?
60 T.A.R. Umbria, Sezione I, novembre 2015
Sulla Autorità d’ambito territoriale ottimale quali enti pubblici atipici che sogliano i comuni dalle proprie funzioni
61 T.A.R. Veneto, Sezione I, novembre 2015
Ancora sull’art. 42 bis, D.P.R. n. 327/2001: si ha violazione del giudicato laddove l’Amministrazione adotti il provvedimento di cui all’art. 42 bis in presenza di una sentenza che stabilisce che “le parti avrebbero potuto concludere un accordo con effetti traslativi in favore dell’Amministrazione della proprietà delle aree definitivamente occupate, con corresponsione alla parte ricorrente della somma specificamente individuata nell’accordo stesso, somma determinata in base al valore venale dei terreni, nel rispetto del principio del ristoro integrale del danno subito e comprensiva, altresì, del danno per il periodo della loro mancata utilizzazione”?
62 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2015
La circostanza che alcune delle opere realizzate sarebbero compatibili con la natura agricola dell’area può assumere rilievo ai fini dell’illegittimità dell’ordinanza di demolizione?
63 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
64 T.A.R. Sardegna, Sezione II, settembre 2015
65 Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2015
Possono la semplice preesistenza di un passetto o di una scala non suscettibili di essere utilizzati per un ampliamento volumetrico costituire situazioni edilizie rilevanti e quindi idonee a legittimamente imporre il rispetto dei 10 m.l. alla erigenda costruzione frontista?
66 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
Sul criterio che occorre utilizzare ai fini dell'individuazione della potenzialità lesiva degli interventi eseguiti in area soggetta a vincolo paesaggistico
67 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, ottobre 2015
In presenza di un contratto di leasing immobiliare, la mancata notifica dell’ordinanza di demolizione all’utilizzatore può determinare l’illegittimità del provvedimento?
68 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
69 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2015
[A] Le controversie sulla debenza o meno del contributo per il rilascio di una concessione edilizia e sul suo ammontare sottostanno ai termini decadenziali propri dei giudizi impugnatori ovvero possono essere attivate nei normali termini di prescrizione? [B] Sulla debenza o meno degli oneri di urbanizzazione. [C] Sul nesso fra l’aggravio del carico urbanistico e gli oneri relativi all’impatto acustico dell’intervento: possono gli oneri di urbanizzazione essere equiparati agli oneri aggiuntivi da impatto acustico?
70 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, ottobre 2015
71 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, ottobre 2015
72 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, ottobre 2015
Lo spostamento di alcune roulottes e la loro ricollocazione sul terreno impone - ai fini dell’accertamento di un abuso edilizio ex art. 3, comma 1, lett. e.5 d.P.R. n. 380/2001- il rinnovo degli accertamenti ?
73 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, ottobre 2015
[A] In materia edilizia, può ritenersi legittimo il provvedimento sanzionatorio adottato nei confronti dei proprietari catastali degli immobili abusivamente realizzati e non notificato ai singoli affittuari responsabili della realizzazione dei manufatti? [B] Sull’onere probatorio relativo all’epoca della realizzazione dell’abuso. [C] Sulla natura dei “pre-ingressi” delle roulottes: questi possono essere qualificati come opere complementari e facilmente movibili?
74 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2015
[A] Quand’è che l’ampio potere discrezionale dell’Amministrazione in merito alla programmazione dell’assetto del territorio è soggetto ad obbligo di motivazione puntuale e specifico? Ipotesi applicative. [B] Può la zonizzazione del territorio essere ex se considerata di natura ablatoria? [C] Sulla nota problematica della mancanza sia di un’apposita legge statale sullo statuto della proprietà edilizia sia di un’organica disciplina generale sulla perequazione: i piani regolatori e le leggi regionali che introducono strumenti di perequazione urbanistica non previsti dalla legge urbanistica sono in contrasto con gli articoli 117 e 42 Cost.?
75 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
[A] Sull’aggravio del carico urbanistico. [B] Incidenza sul carico urbanistico e sequestro preventivo: quest’ultimo è giustificato anche laddove il manufatto ultimato sia utilizzato in conformità alle destinazioni di zona?
76 T.A.R. Veneto, Sezione II, ottobre 2015
[A] Sulla legittimazione ad causam: la riconduzione del progetto di ricostruzione del garage alla sua originaria consistenza fa venir meno ogni profilo di lesività? [B] La sopraelevazione è qualificabile come nuova edificazione ai fini delle distanze dalle pareti finestrate?
77 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, ottobre 2015
Sul ruolo del giudice amministrativo, investito della domanda di annullamento della licenza, concessione o permesso di costruire: può tale istanza giurisdizionale impedire l'esercizio della azione civilistica intrapresa dal vicino per far rispettare la normativa in tema di distanze previste dal codice civile o dagli strumenti urbanistici?
78 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, ottobre 2015
[A] Sul titolo valido a sorreggere l’affermazione del diritto di uso pubblico che consente all’Amministrazione comunale l’esercizio dell’autotutela possessoria e comunque l’inibitoria di iniziative edilizie intraprese dal privato. [B] Sui presupposti relativi all’accertamento dell’esistenza di una servitù pubblica di passaggio
79 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, ottobre 2015
[A] Sul regime di cui all’art. 146 d.lgs. n. 42 del 2004. [B] L'avvenuta edificazione di un'area o le sue condizioni di degrado costituiscono ragione sufficiente per ritenere illegittima qualunque valutazione negativa di compatibilità paesaggistica concernente un nuovo intervento di carattere edilizio?
80 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, ottobre 2015
81 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2015
Sulla natura spazialmente e temporalmente limitata del potere di disciplinare gli orari di apertura delle sale giochi
82 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2015
83 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2015
Sul reato di cui all'art. 44, letta b) d.P.R. 380