Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2012&month=10&month_l=Ottobre
Timestamp: 2017-11-24 14:38:18+00:00
Document Index: 128924712

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 7', 'art. 146', 'art. 32', 'art. 159', 'art. 146', 'art. 30', 'art. 43', 'art. 42', 'art. 1158', 'art. 86', 'art. 16', 'art. 28', 'art. 24', 'art. 87', 'art. 3', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 654', 'art. 12', 'art. 1102', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 873', 'art. 152', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 11']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
Sulla ristrutturazione edilizia e sul principio di prossimità fra la demolizione e la ricostruzione
2 T.R.G.A. Trento, ottobre 2012
[A] Sulla competenza statale o regionale riguardo alle disposizioni che definiscono le categorie degli interventi edilizi. [B] Nel territorio provinciale, né il “risanamento conservativo” né la “ristrutturazione edilizia” possono configurarsi allorquando vengano demolite le murature perimetrali. [C] Sul rapporto tra l’annullamento del titolo edilizio ed il decorso del tempo. [D] Sull’ammissibilità o meno del ricorso che tende ad ottenere una pronuncia di principio che possa essere fatta valere con riferimento a successivi comportamenti dell'Amministrazione
3 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012
Sulla necessità o meno di osservare la distanza di 10 metri tra le costruzioni di cui all’art. 9 D.M. n. 1444/1968 nel caso di nuova edificazione in zona A
4 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
[A] Sui casi i cui è ammissibile l’autorizzazione paesaggistica ex post in caso di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione. [B] Sul soggetto competente, tra Comune e Soprintendenza, a valutare l’ammissibilità del nulla osta paesaggistico postumo, ovvero sull’annoverabilità dell’intervento fra quelli di cui all’art. 167 comma 4, del D.lgs 42 del 2004. [C] Sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 167, comma 4, del D.lgs 42 del 2004. [D] Sull’ammissibilità o meno della sanatoria postuma in relazione ad opere comportanti aumenti minimali di superficie, da non essere percepibili all’esterno
5 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
[A] Sull’atto di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 della l. 241 del 1990 negli atti di autotutela. [B] Sull’indennizzo che spetta al privato a fronte di validi atti di autotutela
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
[A] Sul decorso del termine per la formazione del silenzio-assenso in tema di autorizzazione per la costruzione di una stazione radio-base. [B] Il parere dell'ARPA deve essere richiesto solo ed esclusivamente ai fini della concreta attivazione dell'impianto, non sussistendo un onere per il richiedente di allegare il parere in questione in sede di presentazione dell'istanza. [C] Sulle limitazioni alla collocazione degli impianti introdotte con i regolamenti comunali
7 T.R.G.A. Trento, ottobre 2012
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
[A] Sulle condizioni che devono sussistere per l’impugnazione delle norme regolamentari. [B] Le costruzioni industriali non sono assimilabili alle infrastrutture di telefonia mobile
9 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
Sul nuovo art. 146 del D.lgs 42 del 2006 che delinea una situazione di co-gestione del vincolo, in sede di amministrazione attiva, da parte dell’Autorità regionale (o di quella delegata) e dell’Autorità statale periferica
10 T.A.R. Molise, Sezione I, ottobre 2012
Sul decorso del termine di novanta giorni assegnato al proprietario – con l’ordinanza ingiunzione – per la demolizione del manufatto abusivo e sull’ordinanza con la quale il Comune ordina di nuovo la demolizione del manufatto assegnando altri novanta giorni
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
Sull’autorizzazione paesaggistica postuma e su quelle difformità minime prive di incidenza in confronto alle esigenze di tutela del paesaggio
12 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2012
Sull’istanza di restituzione dell’oblazione versata ai sensi del condono edilizio di cui all’art. 32 del D.L. 269 del 2003
13 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, ottobre 2012
Sull’istituto della sanatoria per “accertamento di conformità” e sul rapporto con il presupposto piano di lottizzazione
14 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
L’accertamento di conformità ha una natura eminentemente oggettiva e vincolata, priva pertanto di appezzamenti discrezionali
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
Sulla possibilità o meno di estendere le considerazioni riguardo al parere paesaggistico, riferite al regime previgente di cui all’art. 159 Dlgs. 42/2004 e nel quale alla Soprintendenza era rimesso in via successiva il controllo di legittimità dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune, anche nell’attuale regime, quale configurato dal disposto dell’art. 146 del Dlgs. 42/2004, nel quale l’intervento della Soprintendenza si esprime in via preventiva, con il rilascio di un parere vincolante
16 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
Sulla lottizzazione abusiva materiale e sulla lottizzazione abusiva cartolare ai sensi dell’art. 30 del D.P.R. 380 del 2001
17 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, ottobre 2012
Sulla liquidazione mensile del danno da ritardo nell’adozione di nuove previsioni urbanistiche per una zona diventata “neutra”
18 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2012
Sull’acquisizione dell’area in seguito all’inottemperanza dell’ordinanza di demolizione e sull’onere di verificare la sussistenza di responsabilità del proprietario
19 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2012
La destinazione a parcheggio pubblico non rappresenta un vincolo a carattere espropriativo
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2012
L'indicazione dell'area di sedime, così come di quella necessaria per opere analoghe a quelle abusive, da acquisire al patrimonio comunale non deve considerarsi requisito dell'ordinanza di demolizione
21 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
Sui criteri per discriminare un nuovo permesso di costruire dalla variante ad altro preesistente
22 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012
[A] Sulla possibilità o meno che i piani di recupero possano interessare anche aree inedificate. [B] Sul piano di recupero tardivamente approvato. [C] Sulla giurisprudenza che ritiene applicabile in via analogica la norma della distanza minima assoluta di m. 10 relativa alle pareti finestrate anche nelle zone A nelle ipotesi di nuova edificazione
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, ottobre 2012
[A] Sulla giurisdizione amministrativa nei casi di comportamento tenuto dalla Amministrazione, la quale abbia emanato una valida dichiarazione di pubblica utilità ed un legittimo decreto di occupazione d'urgenza senza tuttavia emanare il provvedimento definitivo di esproprio nei termini previsti dalla legge. [B] Sulla differenza tra l’art. 43 del T.U.E dichiarato incostituzionale ed il nuovo art. 42-bis introdotto dopo oltre nove mesi. [C] Sull’usucapione da parte della Pubblica Amministrazione del bene illegittimamente occupato in presenza dei presupposti di cui all’art. 1158 c.c.
24 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012
[A] La Regione, a cui spetta l’esercizio di potestà legislativa e di competenza amministrativa in materia di governo del territorio, è titolare di un preciso interesse giuridicamente tutelato ad una corretta interpretazione delle proprie norme, come del resto dimostra la sua legittimazione a difendere le proprie leggi in sede di appello. [B] Sui limiti al principio del divieto di integrazione postuma della motivazione, costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa. [C] La regione Toscana, con la legge regionale n. 1/2005, disciplina sotto lo stesso nomen iuris di “misure di salvaguardia” due istituti differenti. [D] Sul sistema duale toscano del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico. [E] Nell’ordinamento toscano la natura programmatorie e di indirizzo delle previsioni strutturali implicano che la verifica della legittimità del regolamento urbanistico debba essere posta in termini di coerenza sostanziale e non di stretta conformità
25 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
Le prescrizioni stabilite dal Piano Territoriale Paesistico hanno efficacia vincolante sin dall’adozione
26 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, ottobre 2012
La redazione di un piano urbanistico (anche esecutivo) non è la sede per affrontare in dettaglio le questioni relative ai confini tra i fondi e dunque un certo grado di approssimazione deve essere accettato
27 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2012
Sulla prescrizione del diritto del Comune a far valere l’obbligo nei confronti del privato di cessione gratuita dell’area da destinare a strada pubblica
28 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, ottobre 2012
[A] Per effetto dell’art. 86, comma 3, del D.lgs 259 del 2003 sono assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria di cui all'art. 16, co. 7, d.P.R. n. 380/2001, pur restando di proprietà dei rispettivi operatori, non le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione tout court, ma quelle ivi espressamente richiamate. [B] La codificazione delle norme del processo amministrativo, ad opera del d. lgs. 104 del 2010, consente di ritenere ormai superata la tradizionale limitazione della tutela dell'interesse legittimo pretensivo al solo modello impugnatorio
29 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2012
[A] Sui termini di impugnazione delle varianti agli strumenti urbanistici. [B] Sul mancato avvio del procedimento relativo all’adozione del decreto di occupazione d’urgenza
30 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2012
[A] L’art. 28, comma 2, della legge 17 agosto 1942, n. 1150, invocato da parte ricorrente, è stato implicitamente superato, in parte qua, dall’art. 24 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. [B] Un piano di lottizzazione si basa pur sempre - per definizione e per legge - su di un dettagliato “progetto edilizio”
31 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2012
Sui casi in cui occorre il permesso di costruire per la realizzazione di una canna fumaria
32 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2012
[A] E’ inammissibile l'intervento ad adiuvandum spiegato nel processo amministrativo da chi sia ex se legittimato a proporre il ricorso giurisdizionale in via principale. [B] E’ incompatibile col principio di leale collaborazione la prova di forza posta in essere dal Comune che, anziché dolersi nella sede competente, inclusa quella giurisdizionale, della deliberazione di altro ente approva il piano regolatore disattendendone le relative prescrizioni
33 T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2012
Il giudice amministrativo può riconoscere, caso per caso, la legittimazione ad impugnare atti amministrativi incidenti sull’ambiente anche ad associazioni a carattere locale
34 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2012
Sul termine di prescrizione del contributo di concessione dovuto in caso di condono edilizio
35 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, ottobre 2012
Per effetto della disciplina sopravvenuta di cui all'art. 87 D. Lg.vo n. 259/2003, è stato implicitamente abrogato, per incompatibilità, l'art. 3, comma 1, lett. e. 3) ed e. 4) del DPR n. 380/2001, nella parte in cui qualifica gli impianti di telecomunicazioni come “nuova costruzione”
36 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, ottobre 2012
37 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, ottobre 2012
Le prescrizioni dettate a livello regolamentare non possono tradursi nell’imposizione di limitazioni o divieti generalizzati incompatibili con la possibilità di realizzare una rete completa di infrastrutture per la telecomunicazione
38 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, ottobre 2012
Sul "gazebo" consistente in un manufatto in legno di mq. 6,35 x 4,50, sorretto da 4 travetti in legno per un’altezza di mt. 2,50, realizzato su platea in cemento, contornata da muretti
39 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, ottobre 2012
Sulla possibilità o meno che l’autore di un esposto, con il quale si richiede l’adozione di un procedimento di autotutela su un immobile del vicino, divenga controinteressato nel procedimento
40 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2012
L’ordinanza di demolizione non opera solo quale sanzione rivolta contro il responsabile dell'abuso, ma legittimamente può essere irrogata nei confronti del proprietario dell'immobile
41 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2012
[A] La previsione dell’onere di cessione della proprietà di un’area da destinare a standard, correlato al rilascio di un titolo edilizio, configura un accordo integrativo del procedimento riconducibile all’art. 11, l. n. 241/1990. [B] Sulla possibilità o meno che il privato possa assumere impegni patrimoniali a prescindere da un obbligo normativo o, comunque, più onerosi rispetto a quelli astrattamente previsti dalla legge
42 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
[A] Sul fondamento normativo della lottizzazione abusiva “materiale”. [B] Sul concetto di “opere che comportino trasformazione urbanistica od edilizia”
43 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
Sul valore da attribuire agli apprezzamenti del pubblico ufficiale, alle sue valutazioni e deduzioni, contenuti nel verbale da egli redatto
44 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2012
45 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, ottobre 2012
46 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2012
Sulla fascia di rispetto stradale, sulla sua inedificabilità e sulla possibilità o meno che questa sia computabile ai fini della volumetria assentibile nell’area adiacente
47 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, ottobre 2012
Sul diniego di un accertamento di conformità che non indichi i concreti elementi ostativi all'accoglimento della domanda
48 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2012
L'autore di un abuso edilizio, che abbia prestato acquiescenza al diniego di concessione di costruzione in sanatoria, decade dalla possibilità di rimettere in discussione l'abuso accertato in sede di impugnazione dell'ordine di demolizione
49 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2012
Sulla semplice copertura con lamiere del manufatto abusivo
50 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2012
La mancanza del piano attuativo non è circostanza che di per sé giustifichi il diniego del titolo abilitativo
51 C.G.A.R.S., settembre 2012
[A] Sulla sussistenza di una legittimazione a ricorrere anche dei meri comitati spontanei che si costituiscano al precipuo scopo di proteggere l'ambiente, la salute e/o la qualità della vita delle popolazioni residenti su tale circoscritto territorio, oppure di quelle articolazioni territoriali di sodalizi nazionali. [B] Il piano paesistico, pur senza dubbio essendo uno strumento di programmazione, non soggiace a VAS. [C] Sulla distinzione tra piani paesaggistici “meri” e piani urbanistico-territoriali, che si suole assimilare ai «piani territoriali di coordinamento». [D] Un piano paesistico-territoriale privo di aspetti urbanistici non è assoggettato a VAS
52 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2012
[A] Sui presupposti che devono sussistere affinché una sentenza penale di assoluzione possa dispiegare piena efficacia nel processo amministrativo, ai sensi dell’art. 654 c.p.p. [B] Sul principio di “scindibilità” degli addebiti allorché si tratti di abusi commessi su diverse unità immobiliari. [C] Sulla questione della “scindibilità” degli addebiti in considerazione dell’apporto di ciascun soggetto alla realizzazione dell’opera abusiva e sull’istituto del concorso di persone nella commissione dell’illecito amministrativo
53 C.G.A.R.S., settembre 2012
Sulla natura espropriativa o meno del vincolo a “Verde privato turistico balneare”
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2012
Sull'omessa corresponsione della seconda rata dell'oblazione computata con la domanda di condono edilizio
55 T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2012
[A] Sull'art. 12 della L.R. n. 34 del 1992 riguardo ai piani territoriali di coordinamento (PTC). [B] Sul ruolo del piano territoriale di coordinamento nella Regione Marche
56 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2012
Sulle condizioni che devono sussistere per ravvisare i caratteri di una strada vicinale pubblica e sulla differenza rispetto alla strada vicinale privata formata "ex collatione privatorum agrorum"
57 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
[A] Sulla natura del vincolo di inedificabilità della "fascia di rispetto stradale". [B] Sulla determinazione dell'indennità di espropriazione di aree site in fascia di rispetto stradale
58 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2012
[A] Sul regime sanzionatorio applicabile agli abusi edilizi tra quello vigente al momento dell’irrogazione della sanzione e quello in vigore all’epoca della realizzazione dell’abuso. [B] Sulla possibilità di ricomprendere nel concetto di ristrutturazione (purché non realizzata mediante demolizione e ricostruzione) anche modifiche del volume (cioè, anche ampliamenti), della sagoma e delle superfici
59 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2012
60 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2012
Sull’ammissibilità o meno della sanatoria di un’opera difforme dallo strumento urbanistico vigente al momento della sua esecuzione
61 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2012
Sull’installazione di una canna fumaria nel muro condominiale e sulla possibilità o meno di ricondurre tale intervento nella disciplina dell’art. 1102 del c.c.
62 T.R.G.A. Trento, settembre 2012
È unicamente con l’approvazione del progetto esecutivo, provvedimento tipico e dichiarativo della pubblica utilità, che si esplicita formalmente la definitiva volontà dell’Amministrazione di realizzare l’opera pubblica
63 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, settembre 2012
Su alcuni aspetti del rispetto della distanza di dieci metri tra pareti finestrate di edifici antistanti, prevista dall’art. 9, D.M. 2 aprile 1968 n. 1444
64 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, settembre 2012
65 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2012
Sul pagamento della sanzione e sulla possibilità o meno che ciò privi l'abuso del carattere antigiuridico
66 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012
Sul rilascio del titolo abilitativo edilizio e sulla sussistenza o meno dell’obbligo per il Comune di verificare il rispetto da parte dell’istante dei limiti privatistici
67 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2012
Sui vincoli ai quali si applica il principio della decadenza quinquennale e la normativa prevista dall’art. 9 del D.P.R. n. 380 del 2001 concernente l’edificazione in assenza di pianificazione urbanistica
68 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, settembre 2012
Sull’atto con il quale il Comune subordina il rilascio di una concessione edilizia all’impegno del privato a rinunciare all’indennizzo dovuto, nel caso di futura espropriazione dell’opera
69 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2012
Sulla legittimità o meno dell’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 3 della legge n. 47/85 per il ritardo nel versamento del contributo edilizio laddove il Comune disponga di una polizza fideiussoria da escutere
70 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, settembre 2012
Sulla necessità o meno di depositare i progetti esecutivi di lavori ricadenti in zona sismica anche per interventi di riparazione
71 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, settembre 2012
Sulla realizzazione di un bagno nel sottotetto
72 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2012
In vista del rilascio del permesso di costruire è necessario che esistano almeno le opere di urbanizzazione primaria stimate in concreto necessarie, ivi comprese quelle relative alla viabilità ed alla rete fognaria, in modo che la zona possa dirsi sistemata per l'insediamento
73 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2012
Il mutamento di destinazione d'uso accompagnato da interventi edilizi è sottoposto al regime della D.I.A. ad una duplice condizione
74 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
Sui casi in cui la traslazione di un edificio assume i caratteri della variazione essenziale
75 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012
Le distanze prescritte (art. 873, c.c.) nell'interesse privato fra gli edifici, nonché fra questi ed i confini, sono derogabili con il consenso fra vicini
76 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2012
L’esistenza del vincolo va valutata al momento in cui deve essere valutata la domanda di condono
77 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2012
Sugli interventi di minore entità sulla facciata dell’edificio, come quello di apertura di una nuova finestra
78 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
Sull’atto di diniego di approvazione di un piano di lottizzazione adottato dal dirigente e non dall’organo politico
79 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012
[A] Sulla derogabilità o meno per accordo tra privati delle norme degli strumenti urbanistici locali che impongono di mantenere le distanze fra fabbricati o di questi dai confini. [B] Nel condono edilizio l’onere della prova dell’ultimazione dei lavori grava sul richiedente la sanatoria
80 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2012
Sull’art. 152 del Codice dei beni culturali di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, secondo cui, “tenendo in debito conto la funzione economica delle opere già realizzate o da realizzare”, l’amministrazione “ha facoltà di prescrivere le distanze, le misure e le varianti ai progetti in corso d’esecuzione, idonee ad evitare pregiudizio ai beni protetti da questo Titolo”
81 T.R.G.A. Bolzano, settembre 2012
82 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2012
Sulla possibilità o meno che il titolo edilizio sia compreso nella concessione demaniale
83 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, settembre 2012
[A] Sulla configurabilità del silenzio assenso sull’istanza di rilascio del certificato di agibilità. [B] Sulla possibilità o meno che 22 appartamenti in categoria catastale A/2 possano ottenere il rilascio dell’agibilità per la destinazione turistico-ricettiva extra alberghiera a casa-vacanze. [C] Sulla possibilità o meno che l'utilizzo degli immobili a residenze turistiche e a case e appartamenti per vacanza comporti modifiche di destinazione d'uso ai fini urbanistici
84 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
[A] Dalla previsione della partecipazione di un ente ad un procedimento amministrativo, si deve evincere la sua legittimazione ad impugnare il provvedimento conclusivo ritenuto lesivo. [B] Nelle controversie attinenti alla realizzazione di interventi che incidono sul territorio devono ritenersi titolati all'impugnativa solo i soggetti che possono lamentare una rilevante e pregiudizievole alterazione del preesistente assetto urbanistico ed edilizio, per effetto della realizzazione dell'intervento controverso. [C] Sull’interesse a ricorrere del comune limitrofo che lamenti il mancato esperimento della procedura di VAS. [D] Sull’art. 41 bis della legge 17 agosto 1942 n. 1150 secondo cui “I professionisti incaricati della redazione di un piano regolatore generale o di un programma di fabbricazione possono, fino alla approvazione del piano regolatore generale o del programma di fabbricazione, assumere nell'ambito del territorio del Comune interessato soltanto incarichi di progettazione di opere ed impianti pubblici”. [E] La VAS non è configurata come un procedimento o un subprocedimento autonomo rispetto alla procedura di pianificazione
85 C.G.A.R.S., settembre 2012
Il divieto di ammissione di nuovi mezzi di prova in appello riguarda anche le prove c.d. precostituite
86 C.G.A.R.S., settembre 2012
Il sequestro non esclude di per sé la possibilità di procedere alla demolizione delle opere abusive; così come, per contro, non giustifica l’inerzia del privato sulla base del semplice rispetto delle esigenze probatorie e difensive che possono averlo determinato
87 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
[A] Sul crollo accidentale di una porzione di fabbricato, sottoposto ad interventi di restauro conservativo, che richiede la presentazione di una d.i.a. in variante per la ricostruzione della parte crollata, e sulla possibilità o meno che ciò non determini una diversa classificazione dell'intervento ove sia mantenuto lo stesso risultato finale. [B] Sulla legittimazione o meno in capo al professionista progettista all'impugnazione del diniego di concessione edilizia. [C] Spetta al soggetto, che chiede il rilascio della licenza di costruzione in sanatoria l'onere di dimostrare, anche a mezzo indizi di prova, il fatto che si sostiene e l'epoca del riscontrato abuso edilizio
88 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, settembre 2012
89 T.A.R. Toscana, Sezione II, settembre 2012
Il proprietario, ove non sia responsabile della violazione, non ha l'obbligo di provvedere direttamente alla bonifica
90 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, settembre 2012
Nell’accertare le responsabilità del proprietario dell’area per fatti di contaminazione ambientale l’amministrazione deve verificare la sussistenza indizi gravi precisi e concordanti, principio estensibile anche al giudizio amministrativo
91 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2012
[A] Nel processo amministrativo vale la regola che il ricorso deve essere diretto contro un solo provvedimento, id est appuntarsi su un determinato rapporto. [B] Sulla disapplicazione di una disposizione del regolamento edilizio da parte dell’Amministrazione in ossequio al principio della gerarchia delle fonti di diritto
92 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione settembre 2012
[A] Sulla possibilità o meno di qualificare gli impianti di telecomunicazioni come "nuova costruzione". [B] Sui criteri localizzativi delle stazioni mobili recanti divieti di installazione su ospedali, case di cura e di riposo, scuole e asili nido
93 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2012
Al fine di configurare la responsabilità del proprietario di un'area per la realizzazione di una costruzione abusiva è necessaria la sussistenza di elementi in base ai quali possa ragionevolmente presumersi che questi abbia concorso
94 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2012
Sul risarcimento del danno da ritardo della pubblica amministrazione
95 T.A.R. Umbria, Sezione I, settembre 2012
Sulla sussistenza o meno dell'obbligo per il Comune di verificare il rispetto da parte dell'istante il titolo edilizio dei limiti privatistici qualora conosciuti
96 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
Sulla motivazione a supporto del diniego di sanatoria delle opere abusive che ricadono in zona soggetta a vincolo paesaggistico
97 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, settembre 2012
Sulla possibilità o meno che il carattere di “italianità” dell’esemplare costituisca una condizione imprescindibile affinché se ne possa imporre il trattenimento forzoso sul territorio nazionale ai sensi del D.lgs 42 del 2004
98 Consiglio di Stato, Sezione IV, settembre 2012
Quando il provvedimento è divenuto inoppugnabile, l’istanza di autotutela o di attivazione dei poteri di vigilanza in materia edilizia assume la sostanza di una richiesta di riesame della determinazione ormai definitivamente consolidatasi
99 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, settembre 2012
Le amministrazioni preposte alla tutela di beni di carattere ambientale/paesaggistico/culturale e storico-artistico (come in specie) possono far valere il loro "dissenso" solo ed unicamente all'interno della conferenza di servizi disciplinata dal D.lgs 259 del 2003
100 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2012
101 T.A.R. Umbria, Sezione I, settembre 2012
L’atto di volturazione, se non comporta la corresponsione di ulteriori contributi concessori rispetto a quelli fissati in occasione del rilascio del titolo originario, fa sì che tali oneri, per la parte non ancora adempiuta, si trasferiscono al subentrante
102 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2012
L’accordo sulla cessione dei beni assoggettati a espropriazione non può derogare a quanto previsto dall’art. 45 TU espropri e quindi non può essere autonomamente determinato dalle parti ai sensi dell’art. 11 l. 241/1990
103 T.A.R. Sardegna, Sezione II, settembre 2012
Sulla realizzazione di opere in attuazione di una d.i.a. che interessino anche il condominio
104 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2012
Sulla possibilità o meno che il proprietario di suoli ricompresi nel perimetro del Comune interessato dal P.R.G. possa impugnare le prescrizioni del piano medesimo, indipendentemente dalla loro concreta incidenza sul suolo in sua proprietà
105 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2012
Sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica in caso di installazione di un impianto fotovoltaico sul lastrico solare di un edificio ed in quanto tale non visibile dal basso
106 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2012
Sul condono edilizio e sul vincolo di inedificabilità in zona di rispetto stradale
107 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, settembre 2012
Sulla nozione di centro abitato ai sensi del D.M. n. 1404/1968 in materia di rispetto delle distanze dal ciglio stradale
108 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, settembre 2012
109 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2012
Sull’ammissibilità o meno dell’istanza di accesso agli atti relativa al verbale con il quale la polizia ha attestato l’accesso ed il sopralluogo espletati su un immobile a seguito di segnalazione di abuso edilizio fatta da terzi