Source: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/2019/10/23/stop-al-cemento-sulla-spiaggia-del-poetto-nessun-ampliamento-del-complesso-la-marinella/
Timestamp: 2020-06-05 11:27:06+00:00
Document Index: 109175160

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 143', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 143', 'art. 10']

Stop al cemento sulla spiaggia del Poetto, nessun ampliamento del complesso “La Marinella”! | Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
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ottobre 23, 2019 gruppodinterventogiuridicoweb	Lascia un commento Go to comments
Il Comune di Quartu S. Elena, con la deliberazione Giunta municipale n. 206 del 10 ottobre 2019, ha dato il suo assenso all’avvio della procedura che dovrebbe portare alla realizzazione del progetto proposto dalla società cagliaritana GE.CO. s.r.l., nonostante criticità (per non dire altro) evidenziate dalla relazione istruttoria Settore Urbanistica – Attività Produttive – SUAPE – Edilizia Privata del Comune di Quartu S. Elena prot. n. 115991 del 26 settembre 2019.
Il progetto prevede, fra l’altro, “l’occupazione di un’ulteriore porzione di arenile con pavimentazioni in tavolato e sovrastante pergolato in alluminio” ed è in palese contrasto con norme di legge (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.) e disciplina di piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che qualifica l’area come fascia costiera classificata “campi dunari e sistemi di spiaggia”. Contrasta, inoltre, con lo stesso piano urbanistico comunale (P.U.C.), che non prevede incrementi volumetrici sulla spiaggia e, in assenza di P.U.L., prevede solo piccole strutture stagionali amovibili.
La zona di spiaggia interessata, appartenente al demanio marittimo (artt. 822 cod. civ., 28 cod. nav.), è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.). Nel piano paesaggistico regionale (P.P.R.) l’area rientra nella fascia costiera (art. 20 delle N.T.A. del P.P.R.) ed è classificata “campi dunari e sistemi di spiaggia” (bene paesaggistico ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Coinvolti il Ministero per i beni e attività culturali, la Regione autonoma della Sardegna, la Soprintendenza per archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari, il Comune di Quartu S. Elena, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
La spiaggia va lasciata in pace, nessuna ulteriore occupazione ai danni dell’ambiente e della fruizione pubblica.
Quartu S. Elena, Poetto, La Marinella
ottobre 23, 2019 alle 7:30 am
Sono allibita:
[…]” nonostante criticità (per non dire altro) evidenziate dalla relazione istruttoria Settore Urbanistica – Attività Produttive – SUAPE – Edilizia Privata del Comune di Quartu S. Elena prot. n. 115991 del 26 settembre 2019.”
[…] La zona di spiaggia interessata, appartenente al demanio marittimo (artt. 822 cod. civ., 28 cod. nav.), è tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), nonché con vincolo di conservazione integrale (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.). Nel piano paesaggistico regionale (P.P.R.) l’area rientra nella fascia costiera (art. 20 delle N.T.A. del P.P.R.) ed è classificata “campi dunari e sistemi di spiaggia” (bene paesaggistico ai sensi dell’art. 143 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
[…]” in palese contrasto con norme di legge (art. 10 bis della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.) e disciplina di piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che qualifica l’area come fascia costiera classificata “campi dunari e sistemi di spiaggia”. Contrasta, inoltre, con lo stesso piano urbanistico comunale (P.U.C.), che non prevede incrementi volumetrici.”
Nonostante tutto ciò, gli amministratori ed il Comune di Quartu S. Elena, con la deliberazione Giunta municipale n. 206 del 10 ottobre 2019, hanno dato il loro assenso all’avvio della procedura che dovrebbe portare alla realizzazione del progetto proposto dalla società cagliaritana GE.CO. s.r.l.
…Cos’e maccusu… ( Cose da pazzi…)
Bene avete fatto, gentili Dottori, a scrivere:
“La spiaggia va lasciata in pace, nessuna ulteriore occupazione ai danni dell’ambiente e della fruizione pubblica.”
Già…della fruizione pubblica della quale a nessuno sembra importare alcunché.
ottobre 23, 2019 alle 10:20 am
I litorali dovrebbero essere di tutti , ma invece sono di pochi , con la scusa di dare un servizio a tutti !! E’ come in Versilia ( Toscana) , dove gli stabilimenti balneari sono una citta’ vera e propia, con costruzioni inamovibili uno dietro l’altro con i propi parcheggi, i loro ristoranti … e se devi fare un bagno devi stare attento a dove metti l’asciugamano… perche’ l’arenile non e’ piu’ tuo , ma suo , di chi ha lo stabilimento !!
ottobre 23, 2019 alle 10:48 am
Gentile Gatto…eh…non va bene; è chiaro che NON va bene, proprio per niente.
Bisogna combattere e trovare il coraggio civile per …fargli mangiare sabbia a coloro che non hanno rispetto ed ancor meno “abitudine” alla legalità.
Che vadano “A Sa furca”… ( Lei non conosce la nostra lingua e perciò traduco io: “Alla forca ( del diavolo)…ristoranti, parcheggi, e soprattutto che vadano fuori dai luoghi di piena proprietà della Comunità e dello stato italiano.
ottobre 24, 2019 alle 10:12 am
ottobre 24, 2019 alle 11:42 pm
Grazie GrIG per tutte queste lotte.
ottobre 25, 2019 alle 6:34 am
ottobre 25, 2019 alle 1:40 pm
Premesso che io non ci farei mettere neanche le “strutture amovibili” in estate, giusto per usare un iperbole e mettere in chiaro la mia posizione.
Quello che tristemente osservo (intellettualmente ma anche fisicamente andando sul posto) è questa enorme differenza a distanza di 50 metri. Perché se la Marinella non potrà (speriamo) mettere un tavolato e un pergolato in alluminio, si permette lo scempio ben più grosso in area de La bussola? Si intende la materia giuridica, non circa le azioni dell’associazione.
novembre 3, 2019 alle 12:51 pm
ma guarda un po’, un sussulto di buon senso e di legalità 😀
da Sardegna Live, 2 novembre 2019
LA MARINELLA, REVOCATA DAL COMUNE LA DELIBERA PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL RISTORANTE AL POETTO. (Alessandro Congia) (https://www.sardegnalive.net/news/in-sardegna/39801/la-marinella-revocata-dal-comune-la-delibera-per-la-ristrutturazione-del-ristorante-al-poetto)
La Giunta Comunale di Quartu ha revocato la delibera con la quale si avviava la procedura d’intesa per la riqualificazione della struttura turistico-ristorativa del Poetto “La Marinella”. L’accurato e prolungato approfondimento della documentazione agli atti, effettuato in diverse riunioni di Giunta anche a seguito di segnalazioni di associazioni ambientaliste, ha indotto l’Esecutivo di via Eligio Porcu a rivalutare la pratica e adottare questa decisione.
L’esame delle carte ha fatto emergere che l’ultima rimodulazione della proposta progettuale presentata da Gi.Ca. Srl, titolare del locale nel lungomare quartese, non risponde alle motivazioni per le quali sono pervenute le richieste d’intesa da parte della Regione e del Ministero dell’Ambiente.
A seguito della scrupolosa analisi, è emerso che è ammissibile ad intesa solo la parte del progetto che riguarda la porzione di edificio già esistente e che, per contro, la documentazione presentata prevede invece ampliamenti volumetrici non coerenti con il P.U.C. e con il Regolamento edilizio di Quartu.
È invece fondamentale sottolineare che la valutazione della Giunta comunale, in merito alla possibilità di recepire la proposta dell’imprenditore turistico privato, debba riguardare tutte le fattispecie descritte nel progetto e non singole parti dello stesso, in quanto queste ultime non hanno rilevanza autonoma.
Si è pertanto ritenuto opportuno revocare la delibera di avvio della procedura, anche per consentire all’operatore turistico di riformulare la propria proposta, ma in modo coerente con le previsioni della pianificazione comunale. La Giunta avrà così modo di esprimere compiutamente una propria valutazione.
da Cagliari online, 2 novembre 2019
Poetto, colpo di scena a Quartu: la Giunta ferma la riqualificazione turistico-ristorativa della Marinella. La Giunta Comunale di Quartu ha revocato la delibera con la quale si avviava la procedura d’intesa per la riqualificazione della struttura turistico-ristorativa del Poetto “La Marinella”. La documentazione prevedeva anche ampliamenti volumetrici non coerenti con P.U.C. e Regolamento edilizio di Quartu. (Jacopo Norfo) (https://www.castedduonline.it/poetto-colpo-di-scena-a-quartu-la-giunta-ferma-la-riqualificazione-turistico-ristorativa-della-marinella/)
Poetto, colpo di scena a Quartu: la Giunta ferma il restyling della Marinella. La Giunta Comunale di Quartu ha revocato la delibera con la quale si avviava la procedura d’intesa per la riqualificazione della struttura turistico-ristorativa del Poetto “La Marinella”. La documentazione prevedeva anche ampliamenti volumetrici non coerenti con P.U.C. e regolamento edilizio di Quartu.
L’accurato e prolungato approfondimento della documentazione agli atti, effettuato in diverse riunioni di Giunta anche a seguito di segnalazioni di associazioni ambientaliste, ha indotto l’Esecutivo di via Eligio Porcu a rivalutare la pratica e adottare questa decisione.
L’esame delle carte ha fatto emergere “che l’ultima rimodulazione della proposta progettuale presentata da Gi.Ca. Srl, titolare del locale nel lungomare quartese, non risponde alle motivazioni per le quali sono pervenute le richieste d’intesa da parte della Regione e del Ministero dell’Ambiente”, sottolinea la giunta Delunas nella sua decisione.
A seguito della scrupolosa analisi, è emerso che è ammissibile ad intesa solo la parte del progetto che riguarda la porzione di edificio già esistente e che,”la documentazione presentata prevede invece ampliamenti volumetrici non coerenti con il P.U.C. e con il Regolamento edilizio di Quartu”.
Non ha deubbi insomma la giunta quartese: “È invece fondamentale sottolineare che la valutazione della Giunta comunale, in merito alla possibilità di recepire la proposta dell’imprenditore turistico privato, debba riguardare tutte le fattispecie descritte nel progetto e non singole parti dello stesso, in quanto queste ultime non hanno rilevanza autonoma. Si è pertanto ritenuto opportuno revocare la delibera di avvio della procedura, anche per consentire all’operatore turistico di riformulare la propria proposta, ma in modo coerente con le previsioni della pianificazione comunale. La Giunta avrà così modo di esprimere compiutamente una propria valutazione”.
novembre 12, 2019 alle 2:46 pm
da L’Unione Sarda, 12 novembre 2019
Indagini. Raid incendiario al ristorante di Quartu, ma le micce si spengono.
Vengono recuperate ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona: https://www.unionesarda.it/articolo/news-sardegna/provincia-cagliari/2019/11/12/raid-incendiario-al-ristorante-di-quartu-ma-le-micce-si-spengono-136-951733.html
Che cosa non si fa in Sardegna pur di autorizzare la caccia a Lepri e Pernici. La campagna di Santa Rosa di Sestu è una discarica abusiva!
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