Source: http://www.anbba.it/regione_lazio_alloggi_privati
Timestamp: 2017-06-26 12:08:44+00:00
Document Index: 91780020

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art.1', 'art.1', 'art. 2', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1']

Associazione Nazionale dei Bed and Breakfast, Affittacamere e Case vacanze - Regione Lazio - Nota esplicativa Locazioni Turistiche o Affitti Brevi "Parleransi li omini di remotissimi paesi l'uno all'altro e risponderansi" - L. Da Vinci
Regione Lazio - Nota esplicativa Locazioni Turistiche o Affitti Brevi Aggiornamento del 06/04/2016 ANBBA ringrazia l'Agenzia Regionale del Turismo del Lazio per l'importante chiarimento. Il tema è stato più volte oggetto di dubbi e difficoltà interpretative e quindi la presente nota esplicativa è un prezioso riferimento per gli utenti, per orientarsi in questo settore reso sempre più complicato da Leggi e Regolamenti.
Le strutture ricettive extralberghiere sono disciplinate dal Regolamento Regione Lazio n.8/2015 il quale stabilisce i vari livelli di classificazione sulla base della sussistenza dei requisiti minimi funzionali e strutturali previsti dal suddetto regolamento regionale, per consentire l'avvio dell'attività ricettiva di Bed and Breakfast, Affittacamere o Guest House, Case ed appartamenti per vacanze ecc., mediante la presentazione della SCIA, da parte del titolare della struttura, presso il SUAR o SUAP del Comune competente (art.13 regolamento regionale n.8/2015).
Gli "Alloggi privati locati per fini turistici" disciplinati dalla Legge 431/98 art.1 comma 2 lett.c, non sono riconducibili alle strutture ricettive extralberghiere indicate all’art.1 comma 3 reg.reg. n.8/2015 e pertanto non è richiesta alcuna SCIA, non è richiesta la registrazione (per il momento) al sito della Regione Lazio www.visitlazio.com per l’inoltro dei dati sui flussi turistici e non è richiesta la riscossione (per il momento) del contributo di soggiorno dei propri ospiti.
E' fatto divietoai soggetti che gestiscono gli "alloggi privati locati per fini turistici"di utilizzare le denominazioni delle tipologie ricettive extralberghiere (es: Bed and Breakfast, case e appartamenti vacanze, affittacamere o guest house) di utilizzare denominazioni di fantasia per il proprio appartamento, quali forme di pubblicità con scritti, stampati e siti web e con il divieto altresì di fornire presso l'appartamento eventuali servizi (colazione, ristorazione, pulizia delle camere, pulizia dei bagni ecc.)
Si precisa che, la Regione Lazio in merito agli “Alloggi privati locati per fini turistici”, non ha legiferato nulla e pertanto non deve indurre l’utente in errore di interpretazione alcuna, se all’art. 2 comma 3 del regolamento regionale n.8/2015, viene fatto riferimento alla “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo a fini turistici di cui alla Legge 431/98 art. 1 comma 2 lettera c)“ in quanto la Regione Lazio, evidenzia quanto segue: “Al fine di favorire la sicurezza sul territorio regionale e per contrastare qualsiasi forma irregolare a danno della qualità dell'offerta turistica, chiunque offra ospitalità in appartamenti privati locati per fini turistici di cui all’art.1 comma 2 lettera c) della legge 9 dicembre 1998, n.431 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo) , o coloro che esercitano altre forme di ospitalità attraverso canali on line di promo commercializzazione, trasmettono al Comune competente ed all'Agenzia Regionale del Turismo, la "Comunicazione di ospitalità in appartamenti privati", su un modello "base" predisposto dalla Agenzia Regionale del Turismo e disponibile nel sito www.regione.lazio.it – sezione argomenti – sezione turismo, i cui dati raccolti e rilevabili anche attraverso i siti web e i canali on line di promo-commercializzazione saranno segnalati alle Autorità competentiper favorire la sicurezza pubblica nel territorio regionale.
Nel suddetto modello di comunicazione non è richiesto di indicare la tipologia e la denominazione della struttura, la categoria di classificazione, il periodo di chiusura dell'attività, e pertanto non è previsto di esporre targhe esterne e né di esporre le tabelle prezzi all’interno dell’appartamento, in quanto sono tutti elementi attribuibili alle sole strutture ricettive extralberghiere di cui all’art. 1 comma 3 del regolamento regionale n.8/2015.
Il modello di comunicazione compilato in ogni sua parte , nel quale dovranno essere indicati i dati del soggetto ospitante, l’ubicazione e l’indirizzo dell’appartamento , l’utilizzo di forme di ospitalità attraverso i canali online di promo commercializzazione, deve essere inoltrato con l’allegata copia del documento di identità del soggetto al SUAR o SUAP del Comunecompetente a mezzo PEC o Racc.A.R. ed all’Agenzia Regionale del Turismo alla seguente email comunicazioneospitalita@regione.lazio.it.
Per Roma Capitale il modello di “comunicazione ospitalità” disponibile nel sito web SUAR Roma Capitale – sezione “consultazione modulistica” – sezione “Attività ricettive” -“Altre forme di ospitalità”, può essere inviato o a mezzo PEC (protocollo.culturaturismo@pec.comune.roma.it) o con Racc. A.R. indirizzato a: Roma Capitale SUAR (Sportello Unico per le Attività Ricettive) via di San Basilio n.51 – 00187 Roma.
Resta comunque l'obbligo per il soggetto ospitante,quale adempimento imposto dalla legge,di provvedere alla “comunicazione degli alloggiati” provenienti da Paesi comunitari ed extracomunitari, all’Autorità diP.S competente per territorio, come indicato nel manuale dell’Autorità di P.S allegato alla presente.
Si precisa altresì che l’inoltro del modello di “comunicazione di ospitalità in appartamenti privati” non è paragonabile ad alcuna SCIA Comunale o titolo autorizzativo da parte del Comune o della Regione Lazio, i cui dati raccolti attraverso tale comunicazione e rilevabili anche attraverso l’utilizzo dei portali di prenotazione on line, saranno segnalati alle Autorità competenti per facilitare la sicurezza pubblica territoriale.
Si porta a conoscenza che in data 1.2.2016 è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra la Prefettura di Roma, Questura di Roma, Regione Lazio e l’Azienda di Home Sharing- AIRBNB, che si allegain copia ,con il quale si rafforza il percorso di collaborazione tra le Istituzioni Pubbliche e Private , volto a fortificare il livello di sicurezza del territorio della Regione Lazio e per permettere a coloro, che offrono ospitalità in appartamenti privati attraverso l’utilizzo della piattaforma di prenotazione come l’AIRBNB, di inviare la schedina degli alloggiati, obbligatoria per Legge, tramite un link diretto al sito della Questura di Roma per provvedere all’immediato inoltro dei dati richiesti.
Note relative alla Registrazione sul piortale Alloggiati Web per l'invio delle schedine telematiche.
Il soggetto che fa locazione turistica quando si registrerà nel sito della Questura di Roma o delle altre questure del Lazio, tramite la procedura on line, dovrà avere una PEC per essere abilitato all’inoltro della comunicazione degli alloggiati. (La PEC si potrà avere tramite Poste Italiane o tramite ARUBA PEC ed è in entrambi casi a pagamento) Nella compilazione del modello della Questura dove troverà la sezione relativa alla struttura ricettiva dovrà inserire “alloggio turistico privato” e dove troverà la sezione indicante il “ numero di autorizzazione” dovrà inserire il numero del codice a barre della raccomandata che ha inviato al Comune oppure il numero di protocollo della PEC che riceverà come ricevuta dal Comune nel caso in cui la comunicazione di ospitalità presso alloggio turistico è stata inviata a mezzo PEC.