Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/modelli-ed-esempi/modello-di-relata-di-notifica/
Timestamp: 2018-10-20 20:36:16+00:00
Document Index: 35662369

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art 16', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 52', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 52', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 22', 'art 3', 'art.11', 'art. 3', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art 3', 'art.11', 'art. 14', 'art. 19', 'art.3']

Relata di notifica | Avvocati Telematici
(eventualmente, se la notifica avviene in corso di giudizio)
in relazione al giudizio pendente dinanzi al <Autorità Giudiziaria> di ___________________, contraddistinto dal numero _______ R.G. dell’anno _______
ad ogni effetto di legge l’atto ____________ in originale informatico
(ovvero) in copia digitale conforme all’originale analogico/digitale (scegliere la tipologia che interessa) da me predisposto prodotto a favore del Sig. ____________________, CF: _________________________ e contro ______________________, nel giudizio civile dinanzi al Tribunale di _________________,
Attesto infine che il messaggio PEC, oltre alla presente relata di notifica sottoscritta digitalmente, contiene i seguenti allegati anch’essi sottoscritti digitalmente:
– (se prevista e presente) procura alle liti
– atto di citazione
– copia informatica della sentenza/decreto/atto….
Documento informatico firmato digitalmente dall’avv. ____________ in ______
in data______________
N.B: Quando l’atto
– NON sia un originale informatico predisposto dall’Avvocato (pdf nativo sottoscritto digitalmente) ovvero
– NON sia un duplicato informatico estratto come tale dai registri informatici del Tribunale
va aggiunta – con le avvertenze riportate in calce al relativo modello – l’apposita attestazione di conformità.
47 risposte a “Relata di notifica”
Pingback: Quesiti e risposte: attestazione di conformità e copia esecutiva | Avvocati Telematici Napoli
Annalisa Amirante ha detto:
30 settembre 2014 alle 22:05
Una domanda. Se notifico via PEC provvedimento scaricato da polisweb devo eliminare il riferimento all’art. 22 del d’agosto 85/2002 e lasciare solo l’asse reazione di conformità ex art 16 bis comma 9 dl 179/2012, è corretto? Se si, posso semplicemente scrivere nella realtà che il documento informatico é conforme a quello presente nel fascicolo informatico? O devo specificare altro.
1 ottobre 2014 alle 6:56
In linea teorica, il riferimento legislativo può essere omesso (iura novit curia): prudenza vuole però che lo si indichi (e correttamente) di volta in volta sia per evitare eccezioni, sia per agevolare il Giudice nella corretta interpretazione dell’attività compiuta da noi Avvocati.
Giuseppe Fienga ha detto:
2 ottobre 2014 alle 18:32
Collega Arcella, perdona la domanda: nel caso di notifica a mezzo pec del d.i. telematico NON scaricato da pst.giustizia.it ma allegato alla pec inviatami dalla cancelleria del Tribunale, serve la stessa asseverazione di conformità? Ovviamente trattasi di file pdf nativo riportante la firma digitale del Magistrato. Grazie
3 ottobre 2014 alle 13:03
Non è corretto a mio parere. La norma parla di provvedimenti “estratti” dai Registri, non dalla pec. Inoltre il file notificato, così come quello scaricato, è privato della firma digitale
Fabio Balducci Romano ha detto:
10 ottobre 2014 alle 16:51
A me è capitato qualcosa di simile, perchè un collega mi ha notificato il file pdf della sentenza non telematica che ha ricevuto via p.e.c. dalla cancelleria, attestando la conformità della sentenza a quella depositata nella cancelleria della Corte di Appello.
A mio parere questa notifica è nulla, perchè il collega avrebbe dovuto notificarmi una scansione della copia autentica della sentenza.
10 ottobre 2014 alle 21:10
Stai confondendo due forme diverse di autentica. Quella oggetto della notifica pervenutati è un’autentica ex art. 52 DL 90/2014 (con i dubbi già manifestati sulla possibilità di autenticare l’allegato di una pec di notifica ex art. 16 DL 179/2014 piuttosto che i file “estratti”). L’autentica del documento digitalizzato da cartaceo è invece prevista dall’art. 3 bis, comma 2, L. 53/94.
17 ottobre 2014 alle 16:54
ma quindi nella relata , se si tratta di file cartaceo e quindi scannerizzato, o proveniente da polisweb, non posso mettere la dicitura “di cui attesto la conformità all’originale cartaceo ai sensi dell’art. 22 del decreto legislativo del 07 marzo 2005 n. 82 e succ mod. (art. 52 DL 90/14)” ma ” copia fotoriprodotta conforme all’atto oggetto della notificazione da cui è estratto, di cui attesto la conformità all’originale cartaceo, ai sensi degli artt. 3 bis comma 2 Legge n. 53/94 e ss. ” ???
17 ottobre 2014 alle 19:18
Non puoi usare la stessa formula di attestazione per le due ipotesi. Un conto è l’originale cartaceo in Tuo possesso (ed allora attesti ai sensi dell’art. 3 bis comma 2 L. 53/94). Altro è il caso di file scaricato da PW, ed allora attesti ex art. 52 DL 90/2014
21 ottobre 2014 alle 18:29
Caso tipico: notifica a mezzo Pec. di 1) Citazione e 2) Procura.
1) La citazione è documento informatico -Pdf nativo-, in sostanza non è un doc. cartaceo, però è necessaria l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ all’originale cartaceo (?) ex art. 22 Dlgs 82/05 (che, riguarda “copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico”).
DOMANDA: la citazione che notifico deve o non deve essere un pdf nativo? Se si come mai l’attestazione che utilizzo concerne “copie per immagine di documenti originali formati in origine su supporto analogico”?.
2) La procura (che nel caso in esame è la scansione dell’originale cartaceo sottoscritto di proprio pugno dal cliente) non è un pdf nativo, però, in questo caso, pur essendo la scansione di un originale cartaceo non va apposta l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ all’originale cartaceo ex art. 22 Dlgs 82/05, ma L’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94 che “l’atto notificato è copia fotoriprodotta conforme all’atto oggetto della notificazione da cui è stato estratto”.
DOMANDA: perchè in questo secondo caso pur trattandosi di copia di un originale cartaceo non è necessaria l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ all’originale cartaceo ex art. 22 Dlgs 82/05. Deve essere aggiunta all’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94?
Grazie infinite per la risposta che vorrete darmi.
21 ottobre 2014 alle 18:34
Per la relata allegata alla notifica, infine, in analogia con quanto accade per la citazione, non sarebbe necessaria l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 22 Dlgs 82/05?
22 ottobre 2014 alle 6:35
Così finisci in un “loop”! La relata di notifica è un documento pdf testuale allegato alla p.e.c. ed a sua volta non richiede alcuna attestazione ad un suo ipotetico originale. Essa nasce digitale!
22 ottobre 2014 alle 6:33
L’esempio di relata che trovi sul “Vademecum” e sul blog è “universale” e va ovviamente adattata caso per caso. Se l’atto di citazione è un pdf testuale (Come deve essere ex art. 19 bis Provv. 16/4/2014) non è ovviamente necessaria alcuna attestazione. L’attestazione è invece necessaria per la procura se, come nella stragrande maggioranza dei casi, essa sia copia per immagine dell’atto cartaceo.
L’art. 3 bis, comma 2, L. 53/94 richiama espressamente l’art. 22 del CAD. Non si tratta quindi di attestazioni diverse.
22 ottobre 2014 alle 17:04
Carissimo Roberto, ti ringrazio per la solerte risposta.
Ritenendo di fare cosa gradita, riassumo per tutti quelli che come me sono stati “tratti in inganno” (in senso buono, ovviamente!) dal fac simile di relata pubblicato sul “Vademecum”:
1) se si notifica a mezzo Pec una citazione, la citazione è un Pdf nativo e pertanto NON è necessaria nè l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 22 Dlgs 82/05, NE’ L’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94;
2) se si notifica a mezzo Pec la procura (scansione dell’originale cartaceo sottoscritto di proprio pugno dal cliente e da noi stessi) non essendo un Pdf nativo, ma una copia per immagine dell’atto cartaceo DEVE essere apposta L’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94 o, in alternativa, l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 22 Dlgs 82/05, ma è preferibile la prima perchè più completa;
3) la relata di notifica che deve essere allegata alla Pec con cui notifichiamo è un Pdf nativo (proprio come la citazione) e pertanto proprio per come avviene con la citazione per la relata non è necessaria alcuna attestazione, nè asseverazione.
E giusto Roberto?
Rimane solo un ulteriore quesito: se l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 22 Dlgs 82/05 e l’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94 sono uguali esse posso essere utilizzate nei medesimi casi o si applicano comunque a casi diversi? Se si a quali l’una e a quali l’altra? Se no, conviene adoperare SEMPRE ed in ogni caso l’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94 che è più completa?
In sostanza, esiste una ragione in virtù della quale nel fac simile di relata avete proposto le 2 tipologie di attestazioni o possiamo semplicemente ignorare l’ATTESTAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 22 Dlgs 82/05 e considerare l’ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA’ ex art. 3 bis L. 53/94 perchè più completa?
22 ottobre 2014 alle 20:02
Appena possibile cercherò di preparare dei modelli distinti caso per caso. Speriamo di avere il tempo necessario, tra le mille cose da fare
Gianluca Mura ha detto:
23 ottobre 2014 alle 15:20
Egregi Colleghi, qualcuno ha esperienza circa la notifica della sentenza estratta dal polisweb al collega di controparte al fine di far decorrere il termine breve? In questo caso se non ho capito male appena appare il file pdf – immagine della sentenza, la salvo sul mio pc, redigo la relata di notifica a mezzo pec con l’asseverazione ai sensi dell’art. 22 del dlgs 82/2005, corretto? Scusate l’interrogatorio ma questo è il primo forum chiaro ed esaustivo che trovo su internet, complimenti a tutti i colleghi.
29 gennaio 2015 alle 18:30
Qualcuno sa dirmi se l’assenza nella relata di notifica a mezzo pec di un decreto ingiuntivo del C.F. della parte che ha rilasciato la procura rende nulla la stessa? l’art 3bis comma 5 L 53/1994 indica il C.F. elemento essenziale della relata e l’art.11 stessa legge sancisce la nullità della relata se mancano requisiti soggettivi ed oggettivi previsti.
Dario Carbone ha detto:
14 luglio 2015 alle 8:25
Filippo Leoncini ha detto:
22 settembre 2015 alle 10:08
Buongiorno, avrei necessità di notificare via pec ad una società un decreto ingiuntivo munito di formula esecutiva. Ai fini del perfezionamento della notifica, basta effettuare una scansione di decreto ingiuntivo e formula esecutiva, firmarli digitalmente ed allegare la relata di cui sopra? Grazie in anticipo.
Filippo Leoncini
Pietro (@pie1977) ha detto:
9 ottobre 2015 alle 21:18
mi è capitato di redigere una relata di notifica via pec omettendo il codice fiscale di un Cliente.
A vostro parere, la notifica può considerarsi nulla per violazione dell’art. 3 bis comma 5, lett. c (con interpretazione restrittiva del successivo art. 11)?
E, in caso di nullità, la rinotifica del medesimo atto, comporterebbe la necessità di una procura nuova e diversa rispetto a quella utilizzata con l’atto viziato?
Grazie per il tempo che potrai dedicare alla mia domanda
13 novembre 2016 alle 10:57
Egregio Collega, è capitato anche a me. E quale è la risposta? Grazie
8 febbraio 2016 alle 16:59
Collega buonasera,
ho depositato telematicamente un ricorso per decreto ingiuntivo. in merito alla procura, firmata cartacea dal mio cliente e da me firmata di pugno per autentica, e firmata digitalmente da me, ho anche inserito la dicitura ” Mediante apposizione di firma digitale l’avv….dichiara che la presente copia per immagine su supporto informatico è conforme all’originale formato in origine su supporto analogico”.
E’ corretto o può essere causa di nullità?
8 febbraio 2016 alle 20:45
9 febbraio 2016 alle 12:37
dovrei notificare via pec un d.i. Ho pertanto scaricato dal pst.giustizia.it il “duplicato informatico” sia del ricorso che del decreto emesso dal giudice. Domanda: cosa devo firmare digitalmente? Soltanto la relata di notifica?
9 febbraio 2016 alle 15:07
Quando si notificano duplicati informatici, va firmata digitalmente solo la relata di notifica.
18 febbraio 2016 alle 8:55
Buongiorno Collega. Devo notificare una sentenza del GDP ad una società il cui indirizzo PEC ho estratto dal registro imprese. La notifica deve essere fatta in nome e per conto di più parti mie clienti. Posso notificare a mezzo PEC la copia esecutiva cartacea di cui sono in possesso? basta una sola copia o devo richiedere tante copie per quante sono le parti (si rilascia all’avv…….quale procuratore di…….) ? grazie per il tuo prezioso aiuto. Cordiali saluti. Francesco
Preg.mo Collega, mi scuso se la domanda può apparire banale ma non sono pratico delle procedure di notifica; in buona sostanza la corte d’appello mi ha onerato di notificare un decreto di anticipazione udienza a controparti; premesso che ho estratto il duplicato informatico del provvedimento, e devo eseguire la notifica tramite uff. giud., la mia domanda riguarda l’oggetto della relata di notifica: non devo attestare la conformità dell’atto ma devo comunque inserire una serie di informazioni fondamentali?
Grato per il suo contributo
14 aprile 2016 alle 5:29
Non riesco a trovare giurisprudenza relativa alla mancata annotazione nella relata di notifica con PEC di un atto (ricorso)
In pratica mi è stato notificato solo:” copia informatica del decreto di fissazione di udienza contenuto nel fascicolo informatico” senza riferimento al ricorso,
2 maggio 2016 alle 10:01
Egregio Collega, una sentenza GdP pronunciata in contumacia a seguito di citazione notificata a mezzo pec, con deposito della sola stampa delle ricevute di accettazione e consegna (NON AUTENTICATA DAL LEGALE DI CONTROPARTE), può considerarsi come inutiler data e dunque impugnabile con successo oppure no?
3 maggio 2016 alle 8:59
Egregio Avvocato, stamane mi hanno notificato via PEC un atto di citazione in appello e procura in calce in un unico file SCANSIONATO e firmato sia pugno che digitalmente (sia la citazione che la procura) (stampato, firmato di pugno, scansionato, ri-firmato digitalmente e notificato). Nella relata di notifica (file separato) hanno attestato che ” l’allegato atto di citazione è conforme all’originale analogico dal quale è stata estratta. A mio parere non è corretto in quanto la citazione sarebbe dovuta essere un file nativo sottoscritto solo digitalmente così come la procura.
Mary Salerno ha detto:
29 maggio 2016 alle 17:27
Grazie Collega, utilissimo. Posso utilizzare questa attestazione anche in ipotesi di invito ex art. 2 e ss. D.L. 12.09.2014 a mezzo pec? grazie ancora
29 maggio 2016 alle 18:34
L’invito alla negoziazione non prevede la formalità di notifica a mezzo pec. Se ci sono però le condizioni per notificare con questa forma….
anna87 ha detto:
13 dicembre 2016 alle 9:03
27 dicembre 2016 alle 17:41
Buonasera, se notifico a mezzo pec un ricorso in appello sezione lavoro che è stato depositato telematicamente non devo notificare anche la procura? La stessa è già presente nel fascicolo telematico, seguo la procedura del ricorso per decreto ingiuntivo?
28 dicembre 2016 alle 15:21
Puoi omettere la procura in sede di notifica se é già presente nel fascicolo informatico. Monitorio ordinario o lavoro, sotto tale profilo non cambia nulla
27 marzo 2017 alle 19:18
la relata di notifica di una sentenza effettuata ai sensi dell’art 3 bis 3 BIS L. 53/1994 deve recare qualche stringa, a margine o in calce che ne provi l’avvenuta, reale, firma? In caso di omissione rende inesustente la notifica stessa?
28 marzo 2017 alle 6:14
Marinari Paola ha detto:
5 aprile 2017 alle 18:08
Se in una relata di notifica telematica manca la data, posso sostenere la nullità della notifica ai sensi dell’art.11 L. 53/1994, oppure fa fede la data del messaggio pec con il quale si effettua l’invio telematico?
Tina Apicella ha detto:
10 maggio 2017 alle 19:17
Buonasera, complimenti per l’assistenza qualificata e tempestiva.
Ho un paio di dubbi circa l’atto di precetto notificato a mezzo pec dal legale di controparte alla mia cliente.
1) ho letto nel sito che nella relata non occorre l’attestazione di conformità: ma le regole sono uguali anche se il titolo è un d.i. che ha ottenuto l’esecutorietà in corso di opposizione?
2) il legale di controparte ha allegato nella pec anche i documenti in pdf normale, oltre che p7m: è una circostanza superflua?
11 maggio 2017 alle 7:24
La domanda al punto 1 non é chiara: in quale caso L’attestazione non sarebbe necessaria? Lo é nel caso di notifica di duplicato, sicuramente. Nel caso di d.i. Esecutivo, che é necessariamente cartaceo, l’attestazione occorre eccome! Simula 2) concordo sulla superfluità
11 maggio 2017 alle 16:29
Chiedo scusa per la poca chiarezza.
Al mio cliente è stato notificato atto di precetto a mezzo pec.
Il titolo è un d.i. cartaceo che ha ottenuto l’esecutorietà in corso di causa di opposizione a d.i. (tuttora pendente), e sul quale è stata poi apposta la formula esecutiva, e notificato.
Dopo due anni di eventi alterni (decesso procuratore cp e tentativi di definizione bonaria), controparte si costituisce a mezzo nuovo difensore, che notifica a mezzo pec il solo precetto. Nella relata occorre inserire attestazioni di conformità?
Simona Mattei ha detto:
Gent.mo Collega, vorrei sapere se posso notificare un decreto ingiuntivo dichiarato esecutivo con formula apposta sul cartaceo ovviamente, VIA PEC alla Pubblica Amministrazione (in seconda battuta come previsto dall’art. 14 DL 669/96 per la decorrenza dei termini di 120 gg), estraendo una copia informatica dall’originale analogico? Il titolo è fisicamente tutto insieme quindi attesto una conformità unica?
Ringrazio anticipatamente e mi complimento per l’utilità e professionalità del sito.
Alessandro Gangemi ha detto:
3 agosto 2017 alle 20:58
dubbio amletico: ho notificato un atto di citazione via pec, inserendo nella relata “io sottoscritto Avv……quale difensore di sè stesso” va bene?
cioè essendo io attore ed avvocato al tempo stesso, è necessaria una sorta di procura a me stesso oppure va bene la semplice indicazione come sopra?
Può sembrare una domanda semplice perché, alla luce delle regole generali di procedura, sarebbe assurdo fare la procura a se stessi ma siccome le regole telematiche non sempre hanno la stessa logica, il dubbio m’assale.
Luca Rubinacci ha detto:
Buonasera Collega
devo notificare un atto di citazione in appello.
Delle 4 notifiche da effettuare, una solo è a un indirizzo p.e.c..
La mia domanda è: come si predispone l’originale dell’atto di appello?
Intendo dire, cioè, se l’originale, ai sensi dell’art. 19-bis delle specifiche tecniche, deve essere in pdf nativo, come faccio a notificare le copie cartacee? devo creare un altro originale analogico oppure devo stampare il pdf nativo, asseverarne la conformità (non so bene, però, ai sensi di quale norma, visto che non lo estraggo da un fascicolo informatico) e notificarlo insieme alla procura?
Grazie mille per l’enorme disponibilità.
Alberto COSIMO ha detto:
18 novembre 2017 alle 18:11
Buonasera, devo notificare via pec un atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo. Nessun problema per l’atto di citazione e la relata che sono due pdf nativi e no abbisognano di attestazione di conformità.
Il mio problema è la dichiarazione di conformità della procura alle liti rilasciata su foglio separato e sottoscritta manualmente in cartaceo.
la procura va scansionata, firmata digitalmente con la chiavetta.
La domanda è: l’avvocato deve scrivere in calce alla relata di notifica via pec che attesta che ai sensi dell’art.3 bsi comma 2 e 6 comma 1 L.53/94 la procura alle liti allegata è copia per immagine conforme all’originale da cui è stata estratta?
Altra domanda: oltre che allegare la relata nativa in p7m alla pec, è necessario riportare il testo della relata nativa anche nel corpo del messaggio della pec di accompagnamento?
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