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Timestamp: 2019-09-16 16:58:41+00:00
Document Index: 37247348

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 4', 'art. 117', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 9']

I.I.S. Liceo Medi Barcellona P.G. - Programma Triennale Trasparenza e Integrità
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Categoria: Normativa/Contratti
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In questo documento è riportato il programma triennale per la trasparenza e l’integrità (PTTI) ai sensi dell’art.10 del d.lgs. 33/2013 (d’ora in avanti “decreto”), valido per il triennio 2016-2018. Il Programma si articola nei punti che seguono.
1. PRINCIPI ISPIRATORI
“accessibilità totale”, come comportamento proattivo della scuola che, preventivamente, pubblica e rende accessibili le informazioni riguardanti l’organizzazione, il funzionamento e le attività sviluppate dalla scuola, con la sola restrizione riguardante i dati sensibili e giudiziari di cui all’art. 4, comma 1, lettere “d” ed “e” del d.lgs. 196/2003;
la trasparenza integra la nozione di “livello essenziale di prestazione” di cui all’art. 117, lettera “m”, della Costituzione, conseguentemente rappresenta non soltanto una “facilitazione” all’accesso ai servizi erogati dall’Istituto “ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE MEDI” ma è essa stessa un servizio per il cittadino;
2. IL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
Il responsabile di cui all’art. 43 del decreto è il dirigente scolastico (DS) pro tempore DOMENICA PIPITO’ i cui contatti sono pubblicati e aggiornati nella sezione “amministrazione trasparente” e in altri spazi del sito web. I compiti sono riconosciuti come attinenti alla funzione dirigenziale e assunti dal DS in assenza di altre figure formate e dedicate con finalizzazione al PTTI. Il DS provvede all’aggiornamento del PTTI e favorisce le iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. 33/2013.
Per quanto sopra la trasparenza, e con essa il PTTI, avrà profonde connessioni con i seguenti documenti, se e quando essi saranno operativi e previsti anche per le scuole:
il Piano della performance ex art. 10 del d.lgs. 150/2009 (che, per effetto dell’art. 74, comma 4 del medesimo decreto e il mancato perfezionamento delle norme secondarie ivi previste, non riguarda l’area didattica) in quanto istanza strettamente connaturata con le filiere amministrative; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della definizione, da parte del MIUR/ANAC, dei limiti di applicazione delle prescrizioni della norma.
il Piano di prevenzione della corruzione ex art. 1, commi 7, 8, 9 e 59 della L. 190/2012; si evidenzia tuttavia che le istituzioni scolastiche sono in attesa della pubblicazione di tale piano da parte del competente Ufficio Scolastico Regionale.
gli interventi normativi e organizzativi volti a favorire la dematerializzazione degli atti amministrativi e la digitalizzazione dei flussi informativi (d.lgs. 82/2005; L. 4/2004; L. 69/2009).
4. MODALITÀ DI PUBBLICAZIONE
La pubblicazione dei dati e delle informazioni sul sito istituzionale rispetta le indicazioni contenute nelle Linee guida per i siti web della P.A. (art. 4 della Direttiva 8/2009 del Ministero per la pubblica amministrazione e l’innovazione) finalizzate a delineare gli aspetti fondamentali del processo di sviluppo progressivo dei servizi on line e di offerta di informazioni di qualità rivolte al cittadino: tali attività devono contraddistinguere ogni pubblica amministrazione.
In particolare, sono soddisfatti i requisiti relativi ai contenuti minimi, alla visibilità dei contenuti, all’aggiornamento, all’accessibilità e all’usabilità, alla classificazione e alla semantica, ai formati aperti e a contenuti aperti. La sezione “Amministrazione trasparente” è raggiungibile direttamente dalla home page con un link nel menù di navigazione principale del sito. La sezione è organizzata in macro-aree elencate e denominate secondo quanto previsto nell’allegato A al decreto: cliccando sui vari link è possibile accedere alle informazioni relative alla voce prescelta.
aumentare il numero degli accessi al sito della scuola;
diminuire il numero delle comunicazioni verso l’esterno per chiamata diretta, avvisi cartacei ecc;
diminuire il numero delle istanze interne ed esterne e le richieste di informazioni per presenza diretta o per telefono/fax degli interessati;
aumentare l’impiego della PEO e della PEC per le istanze degli utenti;
nelle comunicazioni interne, aumentare l’impiego di:
diminuire la quantità di documenti prodotti su supporto cartaceo;
ridurre i tempi e i costi delle filiere amministrative e informative;
aumentare il grado di soddisfazione dei clienti;
innalzare il livello di prevenzione di comportamenti anomali.
rendere più accessibile il linguaggio usato per l’informazione.
Con cadenza semestrale si prevedono apposite riunioni cui partecipano oltre al DS, il responsabile del sito, il DSGA, i collaboratori del DS, i docenti incaricati di Funzione Strumentale; in esse sarà effettuata la verifica e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma e sul raggiungimento degli standard di qualità.
6. OBIETTIVI DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2016-2017-2018
7. COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER
L’organizzazione scolastica, stante la presenza degli organi collegiali di cui alla parte prima, titolo 1° del d.lgs. 297/1994, e di consultazione (a titolo indicativo Comitato Tecnico Scientifico come da Regolamento per il Riordino) è strutturalmente predisposta per l’interfacciamento con gli stakeholder sia interni che esterni. Conseguentemente gli organi collegiali rappresentano il luogo privilegiato ove si realizza l’elaborazione, l’attuazione e la manutenzione del PTTI.
- l’atto di indirizzo e la proposta di PTTI, a cura del responsabile, è trasmessa con congruo anticipo, rispetto alla seduta di adozione, a tutti i membri del Consiglio d’istituto;
- negli Ordini del Giorno delle sedute degli organi collegiali, con cadenza almeno semestrale è inserito il seguente punto: stato di attuazione del PTTI.
Alla stesura del PTTI hanno partecipato anche il responsabile del sito web, il DSGA e i collaboratori del DS.
8. LE GIORNATE DELLA TRASPARENZA
Il PTTI individua nelle assemblee dedicate alle elezioni dei rappresentanti dei genitori negli organi collegiali di cui all’art. 21, comma 1 dell’OM 215/1991 i momenti in cui realizzare una capillare informazione sui contenuti del presente programma. Altri momenti sono rappresentati dalle giornate di accoglienza ed orientamento per le famiglie degli iscritti nel corso del primo biennio, in almeno una assemblea degli studenti.
Gli esiti attesi dalle predette “giornate della trasparenza” sono:
Particolare rilevanza assumono inoltre gli interventi rivolti a tutto il personale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte dal d.lgs. 33/2013, sul contenuto del PTTI e sulle iniziative di trasparenza: essi saranno sviluppati nell’ambito delle riunioni degli organi tecnici (Collegio dei docenti e assemblee del personale).
9. LA SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”
Uno dei propulsori maggiori della rete e del processo della trasparenza è la sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE” (AT) di cui all’art. 9 del decreto); a tale riguardo:
a cura del responsabile del sito web, la sezione è strutturata in conformità con le prescrizioni contenute nell’allegato A al decreto;
il responsabile della trasparenza cura e monitora il flusso delle informazioni sulla sezione;
ciascun operatore scolastico è personalmente impegnato a:
il DS, il DSGA e il responsabile del sito web forniscono le informazioni necessarie affinché tutti i soggetti produttori/elaboratori di informazioni diventino progressivamente sempre più autonomi nel pubblicare le predette informazioni nelle sezioni di competenza.
È esclusa la pubblicazione su “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”, in quanto a vario titolo non riguardanti l’istituzione scolastica, nelle seguenti sotto-sezioni, previste dall’allegato A al decreto; le motivazioni tecnico-giuridiche dell’esclusione sono riportate direttamente nelle corrispondenti sotto-sezioni, sul sito della scuola. Oneri informativi per cittadini e imprese; Organi di indirizzo politico-amministrativo; Sanzioni per mancata comunicazione dei dati; Rendiconti gruppi consiliari regionali/provinciali; Incarichi amministrativi di vertice; Posizioni organizzative; OIV; Bandi di concorso; Enti pubblici vigilati; Società partecipate; Rappresentazione grafica; Dati aggregati attività amministrativa; Opere pubbliche; Pianificazione e governo del territorio; Informazioni ambientali; Strutture sanitarie private accreditate; Interventi straordinari e di emergenza.
10. I FLUSSI DELLA TRASPARENZA E MONITORAGGIO
FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX D.LGS. 196/2003.
Ciascun flusso della trasparenza è esplicitato in maniera analitica attraverso indicatori denominati FATTORI E COMPORTAMENTI PROATTIVI, che costituiscono le espressioni della trasparenza osservabili e valutabili. I "fattori e comportamenti proattivi" sono definiti in modo che sia sempre possibile verificarne l'effettiva realizzazione, riducendo la misurazione al codice binario SI/NO.
Il programma prevede l’attribuzione dei compiti di monitoraggio verifica ad un sistema di soggetti distribuiti, in modo da ridurre il rischio di auto-referenzialità: tali compiti sono assegnati tenuto conto del superiore gerarchico nei confronti del personale incaricato dell’inserimento dei dati e del possesso di status di portatore di interesse.
Nelle tabelle che seguono sono specificati per le sottosezioni presenti nell’allegato A del decreto, "fattori e comportamenti proattivi", "standard di qualità" e “organi di monitoraggio”, per i quali esistono tre livelli diversi di responsabilità:
Responsabilità del procedimento specifico: Docenti; Rappresentante Lavoratori Sicurezza(RLS); DSGA; DS.
Responsabilità dell’intero processo: DS.
A. FLUSSI DELLA TRASPARENZA ATTRAVERSO IL SITO ISTITUZIONALE
Referente sito, DS
DSGA, DS
Pubblicazione di “Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti”
Pubblicazione di “Contrattazione collettiva”
Pubblicazione di “Contrattazione integrativa”
Pubblicazione di “Piano della Performance”, Relazione sulle performance
Referente sito, RLS, DS
Referente sito, DSGA, DS
Aggiornamento al 31/01 di ogni anno secondo gli obblighi L.190/2012; altri obblighi: secondo la tempistica prevista dalla norma
Referente sito DSGA, DS
B. FLUSSI INFORMATIVI CON LE FAMIGLIE
Docenti, DS
C. FLUSSI DELLA TRASPARENZA EX d.lgs. 196/2003
Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e dello standard di qualità saranno verificabili dagli utenti, dai portatori d’interesse e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo.
11. DIFFUSIONE DEL PTTI
Il presente programma e i suoi contenuti sono diffusi: - mediante pubblicazione nel sito web della scuola; - presentazione nelle giornate della trasparenza; - discussione nell’ambito degli organi collegiali e degli organi consultivi; - presentazione nelle assemblee del personale e d’istituto.
12. DIFFUSIONE DELLA SEZIONE “AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”
La conoscenza e l’uso della sezione “Amministrazione Trasparente” è favorita: - informazione sul sito sulle modalità di accesso alla sezione; - nell’ambito delle giornate della trasparenza; - discussione nell’ambito degli organi collegiali e delle assemblee del personale e di istituto.
Barcellona P.G. 30/05/2016
f.to dott.ssa Domenica Pipito’