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Timestamp: 2020-04-02 10:13:16+00:00
Document Index: 40591927

Matched Legal Cases: ['art. 233', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 161', 'art. 1', 'art. 4']

Senza categoria – Nei Comuni
Nei Comuni / Senza categoria
Come è noto, l’art. 233-bis, comma 3, del Tuel, stabilisce che, gli enti locali con popolazione inferiore a 5.000 abitanti possono non predisporre il bilancio consolidato.
Rispetto a tale possibilità, in vista della scadenza del 30 settembre, il Consiglio nazionale dei commercialisti (CNDCEC) ha ricordato che gli Enti che decidono di non adottare il consolidato, devono predisporre ed adottare uno specifico provvedimento. Pertanto, per tali Enti, la scelta di non redigere il bilancio consolidato, deve essere espressamente dichiarata un una delibera.
Bilancio e Contabilità / Senza categoria - 07/19/2019
Senza categoria - 06/18/2019
La certificazione della relazione di fine mandato
In vista delle prossime elezioni amministrative del 26 maggio, gli Enti interessati dalla tornata elettorale sono chiamati a predisporre per tempo la relazione di fine mandato. Il D.Lgs. n. 149/2011 individua nel responsabile finanziario o, in alternativa, nel segretario generale i soggetti sui quali grava l’onere della redazione della suddetta relazione.
La relazione deve, poi, essere sottoscritta dal Sindaco o dal Presidente della Provincia “non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato” e, ancora, “entro e non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della relazione, essa deve risultare certificata dall’organo di revisione dell’ente locale e, nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione devono essere trasmesse dal presidente della provincia o dal sindaco alla sezione regionale di controllo della Corte dei conti” (cfr. art. 4 D.lgs n. 149/2011).
La relazione di fine mandato e la certificazione sono pubblicate sul sito istituzionale della Provincia o del Comune da parte del Presidente della Provincia o del Sindaco entro i sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall’organo di revisione dell’ente locale, con l’indicazione della data di trasmissione alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.
L’articolo 4 del D.lgs 149/2011, insieme al Dm 26 aprile 2013, indicano il contenuto della relazione individuando, peraltro, uno schema tipo da seguire nella stesura. È, inoltre, previsto uno schema semplificato per i piccoli Comuni, ovvero quelli con popolazione inferiore a 5.000 abitanti. In sostanza, nella suddetta relazione dovranno essere indicate quelle che sono state le più importanti attività amministrative e normative messe in campo dall’Amministrazione durante il mandato. La relazione deve contenere, come espressamente previsto nel citato art. 4, “i dati generali dell’ente, i parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario, la struttura organizzativa, l’attività normativa, tributaria e amministrativa”, nonché i dati relativi alla situazione finanziaria desumibili, per la maggior parte, dalle certificazioni al rendiconto (ex art. 161 del TUEL) e dalle relazioni redatte dai revisori (L. n. 266/2005, comma 166 – art. 1), da inviare alla Corte dei Conti.
Il Sindaco (o il Presidente della Provincia) dovrà provvedere:
entro sette giorni dalla data di certificazione effettuata dall’organo di revisione dell’ente locale, alla pubblicazione degli atti (relazione e certificazione) sul sito istituzionale dell’Ente, riportando la data di trasmissione alla sezione regionale di controllo della Corte;
entro tre giorni, alla trasmissione della relazione e della certificazione alla sezione regionale di controllo della Corte.
Infine, ricordiamo che, secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 6, del citato D. Lgs. n. 149/2011, “in caso di mancato adempimento dell’obbligo di redazione e di pubblicazione, nel sito istituzionale dell’ente, della relazione di fine mandato, al Sindaco e, qualora non abbia predisposto la relazione, al responsabile del servizio finanziario del Comune o al segretario generale è ridotto della metà, con riferimento alle tre successive mensilità, rispettivamente, l’importo dell’indennità di mandato e degli emolumenti. Il Sindaco è, inoltre, tenuto a dare notizia della mancata pubblicazione della relazione, motivandone le ragioni, nella pagina principale del sito istituzionale dell’Ente.”
Senza categoria - 03/20/2019