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Timestamp: 2019-11-18 09:02:33+00:00
Document Index: 39546605

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 33', 'art. 35']

Tessili - Lavorazione fibre artificiali, Industria: CCNL, 27 ottobre 1954
Parti: Associazione Nazionale fra i Produttori di Fibre Tessili Artificiali ed Affini - Confindustria e Filc-Cgil, Federchimici-Cisl, Uil-Chimici-Uil e Federazione Nazionale Lavoratori Chimici-Cisnal
Settori: Tessili, Lavorazione fibre artificiali, Industria
Art. 21. - Lavoro o cottimo - Premi di produzione.
Art. 33. - Preavviso di licenziamento e di dimissioni. Art. 34. - Indennità di licenziamento.
Art. 22 - Corresponsione della retribuzione.
Accordo aggiuntivo per le lavorazioni nocive, o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose
d) Sistema cuprammonico (Bemberg)
Tabelle allegate al contratto 27 ottobre 1954 (misure in vigore dal 16 ottobre 1954)
Contratto collettivo nazionale di lavoro normativo e salariale per operai, intermedi e impiegati, 27 ottobre 1954.
Tra l’Associazione Nazionale fra i Produttori di Fibre Tessili Artificiali ed Affini [...] e con l'assistenza della Confederazione Generale dell’Industria Italiana [...] e la Federazione Italiana Lavoratori Chimici (Filc) [...], con la partecipazione di una Delegazione di Lavoratori [...] e con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) [...], l’Organizzazione Sindacale fra Lavoratori Chimici ed Affini (Federchimici) [...], con la partecipazione di una Delegazione di Lavoratori [...] e con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl) [...], l’Unione Italiana Lavoratori Chimici (Uil-Chimici) [...], con la partecipazione di una Delegazione di Lavoratori [...] e con l’assistenza della Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...]
Addì 27 ottobre 1954 in Roma, tra l’Associazione Nazionale fra i Produttori di Fibre Tessili Artificiali ed Affini [...] e con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana in persona [...] e la Federazione Nazionale Lavoratori Chimici [...], con la partecipazione di una Delegazione di Lavoratori [...] e con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori (Cisnal) [...], si è stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da valere per i dipendenti delle aziende associate alla anzidetta Associazione Nazionale degli Industriali.
Parte I: Parte comune a tutti i procedimenti
Esemplificazione lavoratori addetti a lavori discontinui o a mansioni di semplice attesa o custodia,
Gruppo A. - Vi appartengono: autisti meccanici con patente di terzo grado e con mansioni relative, infermieri patentati, moto- scafisti, conduttori patentati ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo o di semplice attesa o custodia che richiedano analogo grado di specializzazione.
Gruppo B. - Vi appartengono: infermieri, putisti non meccanici per servizio fuori stabilimento, guardie notturne e diurne, addetti permanentemente ai servizi antincendi, portieri principali ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo o di semplice attesa o custodia - che richiedano analogo grado di qualificazione.
Lavaggio ed essiccatoi bobine;
nonché a tutti gli ausiliari normalmente addetti ai reparti soprascritti, anziché una tuta all’anno deve essere assegnata una tuta ogni sei mesi.
Ai lavoratori (operai ed operaie) addetti ai laboratori chimici nonché a quelli addetti al lavaggio delle filiere nella sala filiere deve essere assegnato un camice ogni sei mesi.
Per le lavorazioni al cuprammonio (Bemberg) si fa riferimento agli accordi intervenuti localmente che si intendono parte integrante del presente contratto.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti dell’art. 10 ossia oltre le otto ore giornaliere o le 48 settimanali per i lavoratori a regime normale di orario, e oltre le ore 10 giornaliere o le 60 ore settimanali per i lavoratori compresi nelle deroghe ed eccezioni di legge o contrattuali in vigore, fermo restando quanto disposto dall’art. 13 sul recupero delle ore perdute e dall’art. 14 sul recupero delle ore non compiute nel pomeriggio del sabato.
Per i lavoratori soggetti alle deroghe ed eccezioni della legge sul riposo domenicale e settimanale, lo spostamento del giorno destinato al riposo settimanale dovrà essere preavvertito non più tardi del quarto giorno antecedente a quello predeterminato per il riposo stesso; nel caso contrario il lavoro prestato in tale giorno darà luogo al trattamento stabilito per il lavoro festivo, o straordinario festivo.
Alle donne ed ai minori che lavorano in squadre avvicendate dalle ore 6 alle ore 22, la mezz’ora di riposo prevista dalla legge n. 653 del 26 aprile 1934 (sulla tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli) dovrà essere retribuita, ma in tale caso resta assorbita la maggiorazione prevista per i turni dal punto 4°del presente articolo.
Per i cottimi di lunga durata il conteggio del guadagno deve
essere fatto a cottimo ultimato ed al lavoratore devono essere concessi acconti di circa il 90 % sul presumibile guadagno.
Il particolare trattamento normativo ed economico per gli addetti alle lavorazioni nocive o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose è stabilito da apposito allegato al presente contratto, di cui è parte integrante.
Per il trattamento in caso di gravidanza e puerperio si fa riferimento alla legge 26 agosto 1950 n. 860 e successive disposizioni sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri.
Il lavoratore risponderà delle perdite e degli eventuali danni agli oggetti in questione che siano imputabili a sua colpa e negligenza: il relativo ammontare verrà trattenuto sulla retribuzione con le norme di cui all’art. 2 della parte comune.
1) Con la perdita, dell'indennità di preavviso, ma non delle altre indennità.
In via esemplificatoria ricadono sotto questo provvedimento le seguenti infrazioni:
а) le mansioni di guida e controllo nel coordinamento ed indirizzo di un gruppo di operai, anche se esplicanti compiti dì manovalanza, sempreché in questo caso dette mansioni rivestano carattere di particolare rilievo;
La particolare qualifica attribuita al lavoratore non lo esime dalla osservanza di eventuali disposizioni di prestare temporaneamente la propria opera in mansioni diverse da quelle alle quali è normalmente adibito; possibilmente la disposizione deve tener conto della lui qualifica, capacità ed attitudine e comunque non deve recare menomazione e pregiudizio grave alla posizione inerente alla sua qualifica.
Alle donne ed ai minori che lavorano in squadre avvicendate dalle ore 6 alle ore 22, la mezz’ora di riposo prevista dalla legge n. 653 del 26 aprile 1934 (sulla tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli) mentre non può far luogo alla riduzione della retribuzione mensile, d’altra parte si deve intendere esclusa dal computo afferente alla maggiorazione prevista al punto 4) del presente articolo per i turni diurni.
In materia si richiamano le disposizioni di legge, sia per quanto concerne gli obblighi dell’assistenza e soccorso che per quanto concerne gli obblighi assicurativi .
Ogni infortunio sul lavoro, anche se consente la continuazione dell’attività lavorativa, deve essere denunciato immediatamente dal lavoratore al proprio superiore diretto perché possano essere prestate le previste cure di pronto soccorso ed effettuata la denuncia di legge.
All’atto della presentazione del certificato di gravidanza, al termine stabilito dalle vigenti disposizioni di legge, l’azienda deve provvedere a spostare le lavoratrici adibite alle lavorazioni per le quali siano corrisposte le indennità previste dalle norme per le lavorazioni nocive o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose ad altre lavorazioni che non siano quelle previste dalle predette norme, mantenendo peraltro alla lavoratrice, ma limitatamente al periodo antecedente al parto, la indennità da essa percepita ai sensi delle norme stesse.
È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre i limiti dell’art. 9 o comunque oltre le ore 8 giornaliere o le 48 settimanali pei gli impiegati a regime di orario normale, ed oltre le 10 ore giornaliere o le 60 settimanali per gli impiegati compresi nelle deroghe ed eccezioni di legge o contrattuali in vigore, fermo restando quanto disposto dall’art. 9 per gli impiegati la cui prestazione è connessa con il lavoro di stabilimento.
Il particolare trattamento normativo ed economico per gli addetti alle lavorazioni nocive, o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose è stabilito da apposito allegato al presente contratto di cui è parte integrante.
conservazione del posto per un periodo di mesi otto di cui i primi quattro con la corresponsione dell’intera retribuzione ed i successivi due con la corresponsione della metà della retribuzione;
a) che non si presenti al lavoro come previsto all'art. 33, o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo;
b) recidiva al divieto di fumare di cui al punto d) dell’art. 35 sempreché la infrazione non costituisca pregiudizio gravemente colloso al verificarsi di incidenti;
a) insubordinazione verso i superiori accompagnata con atti delittuosi;
b) recidiva nella colpa di cui al punto c) dell’articolo precedente qualora vi sia dolo.
- indennità di zona, malarica;
- In caso di mancato accordo fra le parti il reclamo o la controversia sarà sottoposto all'esame delle competenti Associazioni Sindacali territoriali per il tentativo di conciliazione.
Ferme restando le disposizioni di legge per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e, per gli aventi diritto, le disposizioni ministeriali per la somministrazione del latte, mentre si riconferma la necessità che nulla sia omesso, sia da parte delle aziende sia da parte dei lavoratori per eliminare o ridurre le cause che determinano condizioni di particolare nocività, si conviene che agli operai normalmente addetti a lavorazioni nocive o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose in relazione alle tipiche condizioni di lavoro proprie della industria delle fibre tessili artificiali, e agli impiegati ed agli appartenenti alle qualifiche speciali che partecipino normalmente e sovraintendano direttamente con carattere di continuità alle lavorazioni stesse, venga corrisposta una speciale indennità proporzionata alla nocività e particolare gravosità ambientale di lavoro.
3) lavoratori esposti all’azione di sostanze a tossicità di grado minore e di sostanze meno irritanti, allorché, nonostante l’adozione dei normali mezzi di protezione tecnica ed igienica, prescritti dalla legge, possano ad essi derivarne temporanee intossicazioni o lesioni
irritative della pelle, degli occhi, o delle mucose, nonché lavoratori operanti normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose.
1° gruppo: L. 20,75 orarie
2° gruppo: L. 12,10 orarie
3° gruppo: L. 8,65 orarie
Esse saranno aggiornate di sei mesi in sei mesi, al primo gennaio e al primo luglio, nella misura percentuale in cui sarà variato nel semestre precedente il minimo per il manovale comune, aumentato dell’indennità di contingenza, da calcolarsi sulla media delle variazioni intervenute nello stesso periodo per la città di Torino, di Milano, Terni e Foggia.
Gli incasellamenti dei lavoratori nei gruppi sopra considerati concordati tra le Associazioni Nazionali di Categoria sono riportati negli allegati accordi integrativi.
Per i lavoratori delle aziende presso le quali, attraverso la fissazione dei trattamenti economici, anche collettivi, sia già stato tenuto conto delle particolari condizioni di lavoro, oggetto del presente allegato, le parti o le organizzazioni interessate concorderanno l’adeguamento di detto trattamento con quello derivante per lo stesso titolo dalle disposizioni del presente accordo, effettuando, se del caso, il relativo conguaglio.
a) Ferie - Per i lavoratori che al momento dell’invio in ferie siano stati addetti continuativamente da almeno tre mesi alle lavorazioni di cui al presente accordo, la competente indennità sarà computata nella retribuzione da corrispondere per il periodo feriale.
3) addetti alla filtrazione viscosa (manovratori, filtristi e pigmentisti)
2) addetti al lavaggio filtri e filiere
2) addetti all’essiccatoio fiocco
addetti alle manovre » al reparto filatura.
Reparto acetato
Per il procedimento al cuprammonio (Bemberg) si fa riferimento agli accordi intervenuti localmente che si intendono far parte integrante del presente contratto.