Source: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=48102.msg109137
Timestamp: 2020-08-06 06:37:53+00:00
Document Index: 141911505

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 29', 'art. 7', 'in fine', 'art. 9', 'art. 3', 'art.8']

NOLEGGIO CON CONDUCENTE - novità dal 13 febbraio 2019
Autore Topic: NOLEGGIO CON CONDUCENTE - novità dal 13 febbraio 2019 (Letto 13619 volte)
Re:NOLEGGIO CON CONDUCENTE - novità dal 13 febbraio 2019
« Risposta #39 il: 11 Luglio 2020, 10:33:32 »
Citazione da: giosola1991 - 10 Luglio 2020, 15:24:25
Salve, si hanno novità riguardo allo sblocco dei bandi da parte dei comuni riguardo le autorizzazioni NCC? Sono state sbloccate?
NESSUNA NOVITA' al momento ...
giosola1991
« Risposta #38 il: 10 Luglio 2020, 15:24:25 »
« Risposta #37 il: 22 Febbraio 2020, 18:06:48 »
Citazione da: giosola1991 - 20 Febbraio 2020, 18:50:54
SALVE A TUTTI, SONO NUOVO E MI PRESENTO. MI CHIAMO GIORGIO SOLA E SONO DI GELA (CL). VOLEVO DELLE INFO RIGUARDANTI AL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI NCC. PREMETTO CHE HO TUTTI I REQUISITI ( KB, ISCRIZIONI AL RUOLO ), VOLEVO SAPERE SE CI SONO NOVITA' IN MERITO AL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONI TRAMITE APPOSITO BANDO COMUNALE, O QUANDO ANCORA BISOGNA ATTENDERE.
« Risposta #36 il: 20 Febbraio 2020, 18:50:54 »
« Risposta #35 il: 26 Ottobre 2019, 02:12:48 »
ANTITRUST: NCC "da rivedere la normativa troppo restrittiva" (26/10/2019)
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=52094
« Risposta #34 il: 30 Luglio 2019, 12:21:01 »
Citazione da: elena5001 - 30 Luglio 2019, 11:50:05
Scusate forse nel corso della discussione è già stato detto, ma non conosco bene la normativa. Un signore mi chiede di fare un bando per l'assegnazione di una autorizzazione vacante. In effetti su otto autorizzazioni previste nel mio comune ne sono assegnate 7. sostiene che il blocco potrebbe riguardare l'istituzione di nuove autorizzazione, non l'assegnazione di quelle già previste. ?
Purtroppo il blocco riguarda TUTTO, sia l'istituzione che il rilascio. Quindi anche se hai 1 autorizzazione in contingente non puoi attivare i bandi
« Risposta #33 il: 30 Luglio 2019, 11:50:05 »
« Risposta #32 il: 18 Luglio 2019, 14:33:11 »
Citazione da: driver_ncc - 18 Luglio 2019, 10:39:29
Quando verrà sbloccato il rilascio delle licenze NCC?
Al momento NON si hanno notizie.
Fino a quando non è operativo il registro ... direi marzo 2020? è probabile
« Risposta #31 il: 18 Luglio 2019, 10:39:29 »
« Risposta #30 il: 16 Marzo 2019, 19:18:53 »
Circolare Ministeriale su NCC - commento del 16 marzo 2019
FACEBOOK: https://www.facebook.com/simone.chiarelli/videos/10219675611150071/
YOUTUBE: https://youtu.be/4gEgSitQFYk
CLICCA QUI per scaricare la circolare: https://drive.google.com/open?id=1fjFTULsZQ7a7d3cRYVHuz00vJRrDIPCa
« Ultima modifica: 16 Marzo 2019, 19:20:37 da Staff Omniavis »
« Risposta #29 il: 20 Febbraio 2019, 17:28:09 »
Nuovo Codice del Commercio - Taxi/NCC - 7 marzo 2019 (formazione)
Nuovo Codice del Commercio in Toscana (L.R. 62/2018): approfondimenti
7/3/2019 - Parte 1: ore 09.30-13.00
Noleggio con conducente, senza conducente, rimessaggi e taxi
7/3/2019 - Parte 2: ore 14.00-17.30
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=48730.0
« Risposta #28 il: 18 Febbraio 2019, 21:31:52 »
Per come la vedo io, le sanzioni erano sospese ai sensi del DL 143/2018. Il DL 143/2018 è entrato in vigore il 30/12/2018. Ai sensi di questa norma, dal 30/12/2018 è diventata applicativa la legge 21/92 così come modificata dall’art. 29, comma 1-quater del DL n. 207/2008 e come modificata dallo stesso DL 143/2018 ma le sanzioni di cui all'articolo 11-bis della legge 15 gennaio 1992, n. 21, per l'inosservanza degli articoli 3 ed 11 della medesima legge (e quelle indicate del CdS) vengono immediatamente sospese, nell’applicazione, per 90 gg a decorrere dal 30/12/2018.
Con la legge 12/2019, ma è meglio dire con il DL n. 135/2018, così come convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12/2019 (nell’ordinamento resta il DL come convertito e non la legge di conversione), viene abrogato il DL 143/2018. Il DL 143/2018, quindi, è come se non fosse mai esistito (DL non convertito perde efficacia ex tunc).
Il DL 135/2018, però, reitera gli stessi concetti e sospende nuovamente l’applicabilità delle stesse sanzioni: si applicano a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto. In questo caso il riferimento è al vigore del DL 135/2018 che sarebbe il 15/12/2018. Tuttavia, quando è la legge di conversione a introdurre nuove disposizioni, come nel nostro caso, si considera, come effetti temporali collegati a quelle nuove disposizioni, il momento del vigore del DL divenuto norma definitiva, cioè quando convertito.
In senso opposto si determinerebbe una retroattività non in linea con i principi legali generali. Questo lo dico in senso generale, non riferito al caso di specie, pensa allo stesso paradigma nella dinamica ma con l'introduzione di una sanzione ex novo: tizio potrebbe essere sanzionato per una norma non ancora in vigore al momento di aver commesso l'illecito.
In sintesi, per come la vedo io, i “nuovi” 90 gg si agganciano, senza soluzione di continuità ai “vecchi” 90 gg che si sono interrotti all'abrogazione del DL 143/2018. I nuovi 90 gg iniziano a decorrere dal 13/02/2019. Quindi fino al 14/05
« Ultima modifica: 18 Febbraio 2019, 21:48:51 da Mario Maccantelli »
« Risposta #27 il: 18 Febbraio 2019, 19:58:24 »
Citazione da: enzo messina ncc - 18 Febbraio 2019, 10:21:15
Le sanzioni per quanto riguarda la mancata o errata compilazione del foglio di servizio sono sospese?
Se si, i novanta giorni decorrono dal 13/02/2019, quindi dopo il 14/05/19 ci sarà la piena applicabilità del foglio?
Sono sospese sino al 29 marzo 2019, cioè 90 giorni dal decreto originario le sanzioni dell'art. 11 bis.
Questo richiama l'art. 11 quindi anche le violazioni sul foglio
L. 15/01/1992, n. 21
11-bis. Sanzioni (21).
1. Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 85 e 86 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e dalle rispettive leggi regionali, l'inosservanza da parte dei conducenti di taxi e degli esercenti il servizio di noleggio con conducente di quanto disposto dagli articoli 3 e 11 della presente legge è punita:
a) con un mese di sospensione dal ruolo di cui all'articolo 6 alla prima inosservanza;
b) con due mesi di sospensione dal ruolo di cui all'articolo 6 alla seconda inosservanza;
c) con tre mesi di sospensione dal ruolo di cui all'articolo 6 alla terza inosservanza;
d) con la cancellazione dal ruolo di cui all'articolo 6 alla quarta inosservanza (22).
(21) Sull'applicabilità delle sanzioni di cui al presente articolo vedi l'art. 10-bis, comma 4, D.L. 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 febbraio 2019, n. 12.
(22) Articolo aggiunto dalla lettera e) del comma 1-quater dell'art. 29, D.L. 30 dicembre 2008, n. 207, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione, con la decorrenza indicata nell'art. 7-bis, D.L. 10 febbraio 2009, n. 5, aggiunto dalla relativa legge di conversione.
enzo messina ncc
« Risposta #26 il: 18 Febbraio 2019, 10:21:15 »
« Risposta #25 il: 13 Febbraio 2019, 17:16:29 »
Noleggio con conducente (NCC): nuove norme nella L. 12/2019 - 13 febbraio 2019
Youtube: https://youtu.be/DBo1h7GiFHM
Facebook: https://www.facebook.com/simone.chiarelli/videos/10219431695932343/
https://drive.google.com/open?id=1FjWx1PizzFMpt4kE3t-1WW-OU1iDwD1Q
https://drive.google.com/open?id=1-UG6J2D7G2MQUDAXsi8kOyy_HjfuuXmA
« Risposta #24 il: 13 Febbraio 2019, 17:09:51 »
ULTERIORE COMMENTO ALLA LEGGE N. 21/92 COME MODFICATA DALLA LEGGE 12/2019 - IN VIGORE DAL 13/02/2019.
E' il commento già pubblicato dopo il DL 143/2018, aggiornato alla legge n. 12/2019
Omniavis_legge_12_2019_commento_20190213.pdf (296 kB - scaricato 60 volte.)
« Ultima modifica: 24 Settembre 2019, 15:04:01 da Mario Maccantelli »
« Risposta #23 il: 13 Febbraio 2019, 05:51:49 »
Il D.L. non verrà convertito ma la relativa disciplina è confluita nel DECRETO SEMPLIFICAZIONI: LEGGE 11 febbraio 2019, n. 12 (GU n.36 del 12-2-2019)
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135
Art. 10-bis. (Misure urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea)
1. Alla legge 15 gennaio 1992, n. 21,
a) all’articolo 3, comma 1, le parole:
« presso la rimessa » sono sostituite dalle
seguenti: « presso la sede o la rimessa » e
sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
« anche mediante l’utilizzo di strumenti
tecnologici »;
b) all’articolo 3, il comma 3 è sostituito
« 3. La sede operativa del vettore e
almeno una rimessa devono essere situate
nel territorio del comune che ha rilasciato
l’autorizzazione. È possibile per il vettore
disporre di ulteriori rimesse nel territorio
di altri comuni della medesima provincia o
area metropolitana in cui ricade il territorio
del comune che ha rilasciato l’autorizzazione,
previa comunicazione ai comuni
predetti, salvo diversa intesa raggiunta in
sede di Conferenza unificata entro il 28
febbraio 2019. In deroga a quanto previsto
dal presente comma, in ragione delle specificità
territoriali e delle carenze infrastrutturali,
per le sole regioni Sicilia e
Sardegna l’autorizzazione rilasciata in un
comune della regione è valida sull’intero
territorio regionale, entro il quale devono
essere situate la sede operativa e almeno
una rimessa »;
c) all’articolo 10, dopo il comma 2 è
« 2-bis. I titolari di licenza per l’esercizio
del servizio di taxi o di autorizzazione
per l’esercizio del servizio di noleggio con
conducente di autovettura ovvero di natante,
in caso di malattia, invalidità o sospensione
della patente, intervenute successivamente
al rilascio della licenza o
dell’autorizzazione, possono mantenere la
titolarità della licenza o dell’autorizzazione,
a condizione che siano sostituiti alla
guida dei veicoli o alla conduzione dei
natanti, per l’intero periodo di durata della
malattia, dell’invalidità o della sospensione
della patente, da persone in possesso dei
requisiti professionali e morali previsti dalla
normativa vigente »;
d) all’articolo 10, il comma 3 è sostituito
« 3. Il rapporto di lavoro con un sostituto
alla guida è regolato con contratto di
lavoro stipulato in base alle norme vigenti.
Il rapporto con il sostituto alla guida può
essere regolato anche in base ad un contratto
di gestione »;
e) all’articolo 11, il comma 4 è sostituito
« 4. Le prenotazioni di trasporto per il
servizio di noleggio con conducente sono
effettuate presso la rimessa o la sede, anche
mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici.
L’inizio ed il termine di ogni singolo
servizio di noleggio con conducente devono
avvenire presso le rimesse di cui all’articolo
3, comma 3, con ritorno alle stesse. Il
prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente
possono avvenire anche al di fuori
della provincia o dell’area metropolitana in
cui ricade il territorio del comune che ha
rilasciato l’autorizzazione. Nel servizio di
noleggio con conducente è previsto l’obbligo
di compilazione e tenuta da parte del
conducente di un foglio di servizio in formato
elettronico, le cui specifiche sono
stabilite dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti con proprio decreto, adottato
di concerto con il Ministero dell’interno. Il
deve riportare: a) targa del veicolo; b)
nome del conducente; c) data, luogo e
chilometri di partenza e arrivo; d) orario
di inizio servizio, destinazione e orario di
fine servizio; e) dati del fruitore del servizio.
Fino all’adozione del decreto di cui al
presente comma, il foglio di servizio elettronico
è sostituito da una versione cartacea
dello stesso, caratterizzata da numerazione
progressiva delle singole pagine da
compilare, avente i medesimi contenuti
previsti per quello in formato elettronico, e
da tenere in originale a bordo del veicolo
per un periodo non inferiore a quindici
giorni, per essere esibito agli organi di
controllo, con copia conforme depositata
in rimessa »;
f) all’articolo 11, dopo il comma 4
« 4-bis. In deroga a quanto previsto dal
comma 4, l’inizio di un nuovo servizio può
avvenire senza il rientro in rimessa, quando
sul foglio di servizio sono registrate, sin
dalla partenza dalla rimessa o dal pontile
d’attracco, più prenotazioni di servizio oltre
la prima, con partenza o destinazione
all’interno della provincia o dell’area metropolitana
in cui ricade il territorio del
comune che ha rilasciato l’autorizzazione.
Per quanto riguarda le regioni Sicilia e
Sardegna, partenze e destinazioni possono
ricadere entro l’intero territorio regionale.
4-ter. Fermo restando quanto previsto
dal comma 3, è in ogni caso consentita la
fermata su suolo pubblico durante l’attesa
del cliente che ha effettuato la prenotazione
del servizio e nel corso dell’effettiva
prestazione del servizio stesso ».
2. Il decreto del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti, di concerto con il
Ministero dell’interno, di cui all’articolo 11,
comma 4, della legge 15 gennaio 1992,
n. 21, come modificato dal comma 1, lettera
e), del presente articolo, è adottato
3. Entro un anno dalla data di entrata
in vigore del presente decreto, presso il
Centro elaborazione dati del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti è istituito un
registro informatico pubblico nazionale delle
imprese titolari di licenza per il servizio
taxi effettuato con autovettura, motocarrozzetta
e natante e di quelle di autorizzazione
per il servizio di noleggio con
conducente effettuato con autovettura, motocarrozzetta
e natante. Con decreto del
sono individuate le specifiche tecniche
di attuazione e le modalità con le quali
le predette imprese dovranno registrarsi.
Agli oneri derivanti dalle previsioni del
presente comma, connessi all’implementazione
e all’adeguamento dei sistemi informatici
del Centro elaborazione dati del
pari ad euro un milione per l’annualità
2019, si provvede mediante utilizzo
1, comma 3, del decreto-legge 29
dicembre 2018, n. 143. Alla gestione dell’archivio
il Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti provvede con le risorse umane,
finanziarie e strumentali disponibili a legislazione
vigente, senza nuovi o maggiori
4. Le sanzioni di cui all’articolo 11-bis
della legge 15 gennaio 1992, n. 21, per
l’inosservanza degli articoli 3 e 11 della
medesima legge, come modificati dal comma
1 del presente articolo, si applicano a
decorrere dal novantesimo giorno successivo
alla data di entrata in vigore del
presente decreto. Parimenti rimangono sospese
per la stessa durata le sanzioni previste
dall’articolo 85, commi 4 e 4-bis, del
codice della strada, di cui al decreto legislativo
30 aprile 1992, n. 285, limitatamente
ai soggetti titolari di autorizzazione
5. A decorrere dal 1° gennaio 2019, il
comma 3 dell’articolo 2 del decreto-legge
25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 maggio 2010,
n. 73, è abrogato.
6. A decorrere dalla data di entrata in
vigore del presente decreto e fino alla
piena operatività dell’archivio informatico
pubblico nazionale delle imprese di cui al
comma 3, non è consentito il rilascio di
nuove autorizzazioni per l’espletamento del
servizio di noleggio con conducente con
autovettura, motocarrozzetta e natante.
7. A decorrere dal 1° gennaio 2019,
l’articolo 7-bis del decreto-legge 10 febbraio
2009, n. 5, convertito, con modificazioni,
dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, è
8. Con decreto del Presidente del Consiglio
dei ministri, su proposta del Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti e del
Ministro dello sviluppo economico, da adottare
ai sensi dell’articolo 17, comma 3,
della legge 23 agosto 1988, n. 400, è disciplinata
l’attività delle piattaforme tecnologiche
di intermediazione che intermediano
tra domanda e offerta di autoservizi pubblici
non di linea.
9. Fino alla data di adozione delle deliberazioni
della Conferenza unificata di
cui al comma 1, lettera b), e comunque per
un periodo non superiore a due anni dalla
data di entrata in vigore del presente decreto,
l’inizio di un singolo servizio, fermo
l’obbligo di previa prenotazione, può avvenire
da luogo diverso dalla rimessa, quando
lo stesso è svolto in esecuzione di un
contratto in essere tra cliente e vettore,
stipulato in forma scritta con data certa
sino a quindici giorni antecedenti la data di
entrata in vigore del presente decreto e
regolarmente registrato. L’originale o copia
conforme del contratto deve essere tenuto
a bordo della vettura o presso la sede e
deve essere esibito in caso di controlli.
Re:NCC - cambia tutto dal 30/12 - DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2018, n. 143
« Risposta #22 il: 23 Gennaio 2019, 17:53:28 »
Citazione da: SigmaSas - 23 Gennaio 2019, 16:17:51
io invece volevo avere delucidazione in merito a quanto disciplinato dall'art. 9:
"quando lo stesso e' svolto in esecuzione di un contratto in essere tra cliente e vettore, stipulato in forma scritta con data certa sino a 15 giorni
antecedenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e regolarmente registrato"
Mettiamo che il mio cliente opera solo con contratti con società terze ma questi contratti non sono stati mai registrati nè tanto meno è stata apposta data certa (poichè non ve ne era motivo) adesso cosa può fare? Registrazione tardiva? Ma per la data certa cosa si può fare?
Rifai un nuovo contratto ... non puoi registrare ora per allora nè tantomeno dare data retroattiva.
Rifai il contratto e lo registri
« Risposta #21 il: 23 Gennaio 2019, 16:17:51 »
« Risposta #20 il: 13 Gennaio 2019, 19:05:19 »
Probabilmente, fermandosi un attimo a riflettere e considerando l'attuale situazione del mercato NCC, potrebbe non essersi trattato di una svista da correggere in sede di tavolo tecnico nella Conferenza Unificata.
L'intenzione del legislatore potrebbe proprio essere stata quella di agevolare chi gravita comunque nell'ambito della provincia/area metropolitana e scoraggiare invece chi ad esempio, con l'autorizzazione di un paesino della Calabria, lavora tutti i giorni in pianta stabile a Malpensa, Fiumicino, Firenze etc..
In poche parole ritengo che l'intenzione di fondo del legislatore sia stata quella di rendere più agevole il lavoro per chi dispone di titolo autorizzativo proveniente da uno dei comuni all'interno dell'area provinciale, e di azzerare il fenomeno degli NCC che con autorizzazioni di paeselli sperduti, fanno concorrenza quotidiana ad operatori locali (taxi e NCC locali) negli aeroporti e nei grandi centri urbani.
L'obbligo della rimessa principale/sede operativa nel comune che ha rilasciato il titolo autorizzativo è stato tenuto poichè in questo modo si lascia inalterata ai Comuni la competenza, il controllo e la gestione delle Autorizzazioni che altrimenti sarebbe passato alla provincia/area metropolitana o alla regione con relativo caos.
Vedremo cosa tireranno fuori dal cilindro entro febbraio!
Citazione da: Mario Maccantelli - 11 Gennaio 2019, 18:22:30
Aggiungo: salvo diversa intesa raggiunta in Conferenza unificata entro il 28 febbraio 2019
é probabile che qualcosa cambi proprio su codesta questione altrimenti può accadere quello che ha sottolineato Edoardo. Tizio è costretto a mantenere una rimessa e la sede operativa nel comune rilasciante ma poi, di fatto, può lavorare altrove nell'ambito della provincia.
« Risposta #19 il: 11 Gennaio 2019, 19:42:17 »
Studio del Senato della repubblica sul D.L. 143/2018
Scarica il documento con evidenziate in giallo le parti più interessanti
01093829-evidenziato.pdf (168.79 kB - scaricato 379 volte.)
« Risposta #18 il: 11 Gennaio 2019, 18:22:30 »
« Risposta #17 il: 11 Gennaio 2019, 17:48:43 »
Buongiorno e complimeti per l'ottimo lavoro e la professionalità con cui gestite il forum.
In merito all'art. 3 comma 3, da quello che vedo scritto, capisco che:
Il Signor Tizio ha una autorizzazione NCC di un piccolo comune della provincia di Firenze, dove ha regolare rimessa che gli funge anche da sede operativa (oppure le ha separate, è ininfluente). Per semplicità diciamo che il sig.Tizio ha solo quella autorizzazione, non ne ha altre.
Stando a quello che mi sembra di capire, al Sig. Tizio viene data la possibilità (previa comunicazione al comune) di avere una rimessa in un comune della provincia, ad esempio nel Comune di Firenze e in pratica operare quotidianamente partendo e tornando da Firenze tutti i giorni e lasciando deserta la sua rimessa nel comune dove ha conseguito il titolo autorizzativo.
Nel senso: in teoria il Sig. Tizio, segnalando la cosa al comune che ha rilasciato il titolo autorizzativo, può rimettere tutte le notti la autovettura in una rimessa a Firenze pur avendo titolo autorizzativo del comune di Scarperia, e nella pratica operare come se fosse un NCC di Firenze? Mi sfugge qualcosa?
Il legislatore ha previsto questo ... infatti la norma contiene alcune limitazioni (libretto) ma anche forti "vantaggi" per gli operatori del settore anche se limitati alla Provincia di riferimento.
« Risposta #16 il: 11 Gennaio 2019, 09:49:56 »
Citazione da: Simone Chiarelli - 07 Gennaio 2019, 17:50:15
Buonasera , in definitiva volevo capire meglio articolo 3 e articolo 8.
Questo decreto mi concede di avere una sede legale e varie sedi operative E rimesse nell'ambito della provincia.
Quindi se ho una licenza di Napoli e un altra di Melito ( provincia di Napoli) mi è concesso non perdere la licenza di Melito dichiarando una sede operativa e una rimessa a Melito , giusto?
GIUSTO ... adesso è possibile avere più rimesse nella stessa provincia o area metropolitana usando una sola "licenza".
L'articolo 8 comma 3 pero di ce che per potrei conservare conseguire la licenza devo avere una sede , rimessa nel territorio del comune che ha rilasciato l'autorizzazione.
Sbaglio o non sono stati precisi a scriverlo?
Il comma 3 dice solo che NEL COMUNE DOVE HO LA AUTORIZZAZIONE devo avere almeno una sede operativa ed almeno una rimessa ... poi posso avere quante altre sedi operative e rimesse voglio negli altri Comuni
L'art.8 comma 3 quando parla di sede si riferisce ad una sede operativa o torniamo indietro parlando di sede legale?
Mi chiarite la lettura di questi due articoli
« Risposta #15 il: 09 Gennaio 2019, 16:09:58 »
si parla di sede operativa ma in camera di commercio non è prevista la sede operativa. Quindi come la vado a dichiarare?
Si tratta di UNITA' LOCALE
Poi in caso di sede operativa di cosa parliamo , visto che nel nostro lavoro effettivamente la sede operativa puo essere anche semplicemente un garage?
Anche un garage può essere una sede operativa. E' un luogo dove si ricevono i clienti per stipulare i contratti
Infine per copia conforme del foglio di servizio , precisamente di cosa parliamo?
Fotocopia o scansione elettronica DICHIARATA conforme all'originale in autocertificazione
Poi la copia conforme come la faccio se durante la giornata possono avere delle modifiche i servizi?
Non puoi ... il principio è:
1) tu parti dal posto A e lasci in A una copia del foglio di servizio e ti rechi in B, C, D. Se in C hai altri clienti lasci qui una seconda copia conforme e ti porti dietro quella nuova per andare in D, E ecc..
INSOMMA, fino al registro elettronico dovrai comunque avere da un ALTRA PARTE una copia identica a quella che hai sl veicolo per evitare che in fase di controllo tu la possa alterare.
Ovviamente ... finchè è cartaceo, ci sono mille modi per aggirare la norma
Amedeo1984
« Risposta #14 il: 08 Gennaio 2019, 14:16:35 »
Infine per copia conforme del foglio di servizio , precisamente di cosa parliamo? Poi la copia conforme come la faccio se durante la giornata possono avere delle modifiche i servizi?
« Risposta #13 il: 07 Gennaio 2019, 17:50:15 »
« Risposta #12 il: 07 Gennaio 2019, 14:13:04 »
« Risposta #11 il: 07 Gennaio 2019, 05:57:58 »
Circolare del Ministero dell'Interno (2/1/2019) su nuova disciplina NCC
Mininterno NCC.pdf (88.02 kB - scaricato 547 volte.)
« Risposta #10 il: 02 Gennaio 2019, 17:26:30 »
Citazione da: BPina - 02 Gennaio 2019, 13:01:00
mi allaccio a questo Topic ed al post precedente:
- a seguito di procedura di bando per la formazione di graduatoria finalizzata al rilascio di n. 4 nuove autorizzazioni NCC autovettura da rimessa con conducente, disponibili da tempo nel mio Comune (Lombardia), lo scorso 09/11/2018 ho trasmesso a n. 3 concorrenti /richiedenti utilmente collocati in graduatoria (1 sospeso per verifiche ), la "comunicazione di assegnazione provvisoria" di autorizzazione di autovettura in servizio NCC da rimessa con la richiesta di presentazione, entro 90 gg., di tutta la documentazione (proprietà autoveicolo, contratto rimessa.....) necessaria al rilascio del Nulla Osta all'immatricolazione dell'automezzo per il servizio NCC.
Per un soggetto ho già rilasciato il Nulla Osta il 13/12 u.s. , ed ero in attesa del libretto immatricolato per redigere materialmente il documento di "licenza".
Gli altri due soggetti stanno predisponendo quanto necessario per l'attività d'impresa , ne hanno tempo fino all'8 febbraio 2019, e quindi a loro volta richiederanno il Nulla Osta per l'immatricolazione del veicolo NCC.
- Le "licenze" non sono state predisposta materialmente con la comunicazione di assegnazione provvisoria, la licenza deve riportare i dati del veicolo e della rimessa .........e l'avrei redatta e rilasciata con la data effettiva di consegna di tutta la documentazione propedeutica all'inizio attività..... .......
Premesso che nel ns. caso i soggetti in graduatoria hanno già ricevuto prima del DL 143/2018 la comunicazione di assegnazione provvisoria ed a questo punto non è possibile "bloccare" chi ha già investito (affitto rimessa, Leasing autovettura...)
come ritenete sia opportuno procedere?
Rilascio le 3 nuove licenze con la data della comunicazione di assegnazione provvisoria (ma i documenti digitali avranno comunque la firma elettronica delle date di effettiva redazione) oppure è comunque ammissibile una licenza materialmente rilasciata in data posteriore all'entrata in vigore del DL 143/2018.
Ringrazio anticipatamente per il prezioso aiuto e colgo l'occasione per augurare allo Staff di OmniaVis un grande 2019.
La "licenza" è un concetto giuridico, non materiale. Non è il pezzo di carta o il file firmato ma il titolo abilitativo che, A MIO AVVISO, si è già formato nel tuo caso anche se non è stato "ratificato" in un provvedimento.
QUINDI non ricadi nel blocco del DL 143 e potrai rilasciare materialmente anche in data successiva ... magari nelle motivazioni metti il riferimento al fatto che i soggetti sono aggiudicatari bla bla ecc..