Source: https://www.concorsipubblici.com/concorso-185756-istruttore-di-vigilanza-frosinone-comune-di-alatri.htm
Timestamp: 2019-01-21 19:01:44+00:00
Document Index: 80493185

Matched Legal Cases: ['art. 1014', 'art. 678', 'art. 38', 'art. 52', 'art.170', 'art.38', 'art.1', 'art.3', 'art. 1', 'art. 636', 'art. 5', 'art. 37', 'art.7']

concorso 2 posti istruttore di vigilanza Frosinone presso Comune di Alatri - Concorso 185756
» 2 istruttore di vigilanza presso COMUNE DI ALATRI
2 istruttore di vigilanza presso COMUNE DI ALATRI
La riserva per i volontari delle FF.AA. si applica ai sensi dell’art. 1014 co. 4 e dell’art. 678, co. 9 del D.Lgs. 66/2010. Il requisito per la fruizione della riserva deve essere posseduto entro la data di scadenza del bando. Non opera alcuna riserva di posti per le categorie protette di cui alla Legge 68/1999 in quanto l’Amministrazione attualmente soddisfa i limiti posti dalla legislazione e, in mancanza, procederà alla copertura della quota d’obbligo con separati provvedimenti, se necessario. Art. 1 – Requisiti di ammissione Al concorso in oggetto possono partecipare tutti coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti: 1) cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell’UE. Possono partecipare inoltre le seguenti categorie di cui all’art. 38 del d. lgs. 165/01:  familiari di cittadini dell’unione europea non aventi la cittadinanza di uno stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;  i titolari del permesso di soggiorno CE per soggiorno di lungo periodo;  titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 2) età non inferiore ai 18 anni compiuti alla scadenza del presente bando e non superiore ai 50, come previsto dall’art. 52 del vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi; 3) godimento dei diritti civili e politici; 4) titolo di studio: Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Giurisprudenza oppure in Scienze Politiche o Laurea Specialistica (DM 509/99) o Laurea Magistrale (DM 270/04) equiparate o equipollenti per legge; poiché i titoli di studio conseguiti all’estero non hanno valore legale in Italia (art.170 del R.D.1592/1933), i detentori degli stessi dovranno richiederne l’equivalenza con i corrispondenti titoli italiani alle autorità competenti (art.38 del D.Lgs. 165/2001) e presentare unitamente al titolo di studio estero una traduzione in lingua italiana effettuata da un traduttore pubblico in possesso del necessario titolo di studio; 5) idoneità fisico/funzionale all’impiego in oggetto, senza limitazioni all’espletamento delle mansioni da svolgere proprie del profilo professionale da ricoprire (il Comune di Alatri ha facoltà di sottoporre il personale assunto a visita medica di idoneità) col possesso dei seguenti requisiti: a. requisiti psicofisici minimi per il rilascio ed il rinnovo per l’autorizzazione al porto di fucile per uso di caccia e al porto d’armi per uso difesa personale previsti dal D.M. 28.4.1998; b. visus naturale 12/10 complessivi, con non meno di 5/10 nell’occhio che vede meno; correzione: il visus di cui sopra è raggiungibile con qualsiasi correzione purché tollerata e con una differenza tra le due lenti non superiore alle tre diottrie; lenti a contatto: sono ammesse purché il visus di 5/10 complessivi sia raggiungibile anche con normali occhiali; c. normalità del senso cromatico e luminoso; d. normalità della funzione uditiva; 6) non trovarsi nelle condizioni di disabilità di cui all’art.1 della Legge 68/1999 e s.m.i. (art.3, comma 4,della suddetta Legge); 7) essere in possesso della patente di guida cat. B, non speciale, in corso di validità e non soggetta a provvedimenti di sospensione e/o ritiro; 8) espressa disponibilità alla conduzione dei veicoli in dotazione alla Polizia Locale del Comune di Alatri; 9) posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31.12.1985 ai sensi dell’art. 1 Legge 23.08.2004 n. 226); 10) non essere stato destituito o dispensato o dichiarato decaduto dal pubblico impiego secondo quanto previsto dalla normativa vigente; 11) non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali pendenti che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione o che comportino l’impossibilità a ricoprire il posto di Istruttore direttivo di Vigilanza; 12) di non aver subito licenziamento disciplinare o per giusta causa dall’impiego presso una pubblica amministrazione; 13) di non essere stato dichiarato interdetto, o sottoposto a misure che escludono – secondo la normativa vigente – la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione; 14) assenza di impedimenti al porto o all’uso delle armi, non essere obiettori di coscienza ovvero non essere contrari al porto o all’uso delle armi e in particolare: e. per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori essere collocati in congedo da almeno cinque anni e aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 636 del D. Lgs. 66/2010; f. assenza di impedimenti e/o elementi ostativi al porto ed uso dell’arma derivanti da norme di legge o regolamenti ovvero da scelte personali; g. espressa disponibilità al porto e all’uso dell’arma; 15) possesso dei requisiti occorrenti per il conseguimento della qualifica di Agente di Pubblica Sicurezza di cui all’art. 5, comma 2, della Legge 65/86 (godimento dei diritti civili e politici; non aver subito condanna a pena detentiva per delitto non colposo o non essere stato sottoposto a misura di prevenzione; non essere stato espulso dalle Forze armate o dai Corpi militarmente organizzati o destituito dai pubblici uffici); 16) conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e utilizzabili in ragione del profilo professionale da ricoprire; 17) conoscenza scolastica della lingua inglese (art. 37 D. Lgs.165/2001, come modificato dall’art.7 del D. Lgs. n.75/2017).
4 Art. 5 - Commissione Esaminatrice Per l'espletamento del concorso di cui al presente bando sarà nominata, con successivo provvedimento dell'organo competente, una commissione esaminatrice. Alla commissione potranno essere aggregati membri aggiunti per l’accertamento del grado di conoscenza della lingua inglese, dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e degli aspetti gestionali previsti dalla prova orale. Art. 6 – Preselezione L’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre i candidati a prova preselettiva, qualora il numero delle domande di concorso presentate risulti superiore a 80. La preselezione consisterà in un test costituito da quesiti a risposta multipla sulle materie d’esame ovvero di tipo attitudinale ovvero entrambi. Sono esentati dalla prova preselettiva i candidati con disabilità pari o superiore all’80% ai sensi del DL 90/2014 convertito nella L.114/2014) valutarne la compatibilità con il profilo. Alla successiva prova scritta saranno ammessi a partecipare i primi 30 classificati nella prova preselettiva, purchè abbiano conseguito il punteggio di almeno 18/30. Tale numero potrà essere superiore in caso di candidati collocatisi ex-aequo all’ultimo posto utile in ordine di graduatoria. L’elenco formato in base ai risultati della prova preselettiva sarà valido esclusivamente al fine dell’ammissione alla prova scritta; il punteggio in essa riportato nella prova preselettiva non sarà utile per la formazione della graduatoria finale di merito. Tale graduatoria sarà pubblicata sul relativo sito internet e tale forma di pubblicità costituisce notifica ad ogni effetto di legge. Sul sito www.comune.alatri.fr.it, almeno 20 giorni prima del suo svolgimento, sarà pubblicato il diario con il calendario della prova preselettiva e l’indicazione della sede e dell'ora in cui si svolgerà la suddetta prova. Art. 7 – Prove d’esame Le prove tenderanno ad accertare il possesso delle competenze richieste per lo svolgimento delle mansioni proprie della posizione da ricoprire, il grado di conoscenza delle materie oggetto d’esame, nonché eventualmente la capacità di risolvere casi concreti. Saranno effettuate due prove scritte – di cui una a carattere pratico-operativo e una prova orale sulla base della conoscenza dei seguenti argomenti: a. Nozioni sull’ordinamento e funzioni della polizia locale; b. Illeciti amministrativi e sistema sanzionatorio (Legge 689/1981); c. Legislazione in materia di circolazione stradale con particolare riferimento al Codice della Strada e relativo regolamento di attuazione; d. Nozioni di diritto e procedura penale; e. Nozioni sulla legislazione nazionale e della Regione Lazio in materia di commercio, urbanistica,edilizia e ambiente; f. Elementi di legislazione in materia di pubblica sicurezza e di organizzazione dei servizi di polizia e controllo del territorio (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e relativo regolamento di attuazione, L.121/1981, D.Lgs. 112/1998, L.128/2001, L.125/2008, ecc); g. Nozioni in materia di normativa sugli stranieri; h. Ordinamento istituzionale, contabile e finanziario degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.); i. Elementi di disciplina del rapporto di lavoro nel pubblico impiego (con particolare riferimento al personale dipendente degli Enti Locali) e responsabilità del pubblico dipendente (D.Lgs 165/2001 es.m.i.); j. Elementi di diritto amministrativo e costituzionale (con particolare riferimento ad atti e provvedimenti amministrativi, principi che regolano l’attività amministrativa e il procedimento amministrativo, accesso agli atti, tutela della privacy, trasparenza ed anticorruzione); k. La Protezione Civile; l. Nozioni di gestione manageriale con particolare riferimento alle strutture di polizia; m. Modelli organizzativi per garantire alti livelli di sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche; ( Safety and security ) Prova scritta Predisposizione di un elaborato a contenuto tecnico-professionale volto ad accertare le conoscenze degli argomenti proposti, anche con riferimento a problematiche organizzative e di gestione del personale. Prova pratico-operativa Istruttore direttivo di vigilanza D1 5 Saranno ammessi alla prova pratico-operativa i candidati che abbiano ottenuto almeno 21/30 nella 1 prova scritta. Predisposizione di un elaborato relativo alla risoluzione di una o più problematiche, individuazione di iter procedurali o percorsi operativi, soluzione di casi professionali, elaborazione di schemi di provvedimenti e atti amministrativi o tecnico-operativi, studi di fattibilità con riferimento a programmi di controllo del territorio o interventi operativi e correlate scelte organizzative, simulazione di interventi, anche con una riflessione critica riguardo alle risorse necessarie per l’attuazione e alle relative tempistiche. Durante le prove di esame, è permesso consultare, testi di legge e di regolamento, codici e simili, tutto non commentato né annotato con massime giurisprudenziali. Prova orale Saranno ammessi alla prova orale i candidati che abbiano ottenuto almeno 21/30 distintamente in entrambe le prove scritte. La prova orale si svolgerà in due distinte fasi: - un colloquio tecnico professionale sulle materie oggetto delle prove scritte, avente la finalità di valutare le conoscenze tecniche specifiche dei candidati, la padronanza di uno o più argomenti previsti nel bando, la capacità di sviluppare ragionamenti complessi nell’ambito degli stessi, con riferimento anche alla capacità di gestione delle risorse umane affidate; - un colloquio avente lo scopo di valutare in modo specifico l’attitudine dei candidati a ricoprire il profilo professionale di Istruttore direttivo di Vigilanza. Questa parte del colloquio, anche attraverso l’approfondimento e la valutazione del curriculum formativo e professionale, avrà ad oggetto la verifica di capacità personali,comportamenti organizzativi, motivazioni dei candidati. In sede di prova orale verrà altresì accertata la conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici più diffusi (word, excel, uso di posta elettronica, internet, ecc).L’accertamento della conoscenza della lingua inglese e degli applicativi informatici consiste in un giudizio di idoneità e non comporta attribuzione di punteggio. L’inidoneità comporta il non superamento della prova orale e pertanto l’esclusione dalla graduatoria di merito. Per la valutazione delle prove scritte ed orali, la Commissione avrà a disposizione un punteggio massimo di 30 punti. Le singole prove si intenderanno superate con un punteggio di almeno21/30. I candidati dovranno presentarsi alle prove muniti di valido documento di riconoscimento; la mancata presentazione equivarrà a rinuncia al concorso, anche se la stessa fosse dipendente da causa di forza maggiore.
istruttore di vigilanza Frosinone
istruttore di vigilanza Lazio