Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-334-cod-proc-penale-referto
Timestamp: 2016-12-04 14:15:50+00:00
Document Index: 91909224

Matched Legal Cases: ['art. 334', 'art. 365', 'art. 334', 'art. 365', 'art 365', 'art. 334', 'art. 334', 'art. 365', 'sentenza ']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Chi ha l’obbligo del referto deve farlo pervenire entro quarantotto ore o, se vi è pericolo nel ritardo, immediatamente al pubblico ministero o a qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria del luogo in cui ha prestato la propria opera o assistenza ovvero, in loro mancanza, all’ufficiale di polizia giudiziaria più vicino.
Giurisprudenza annotataReferto
Cassazione civile sez. III 21 gennaio 2014 n. 1120 I soggetti destinatari del referto vengono identificati dall'art. 334 c.p.p. nel p.m. o in qualsiasi ufficiale di polizia giudiziaria del luogo in cui il sanitario ha prestato la propria opera o assistenza. Da ciò consegue che la mera trasmissione del referto all'Inail da parte del medico non esime il medico dall'obbligo di referto e non esclude di conseguenza la sussistenza della fattispecie di cui all'art. 365 c.p.
Cassazione penale sez. VI 29 aprile 1998 n. 7034 In tema di obbligo di referto il mancato rispetto degli specifici requisiti di cui all'art. 334 comma 3 c.p.p. non comporta la sussistenza del reato previsto dall'art. 365 c.p. (omissione di referto) qualora non vi sia sostanziale incompletezza o reticenza della denuncia. Deve, invero, escludersi che la norma processuale integri, al di là dei termini per l'adempimento, la norma sostanziale la quale ha un autonomo valore costitutivo e non meramente sanzionatorio.
Cassazione penale sez. VI 16 febbraio 1996 n. 4400 In caso di lesione personale colposa da infortunio sul lavoro, commette il delitto di cui all'art 365 c.p. il medico che non faccia pervenire il referto nei termini stabiliti dall'art. 334 comma 1 c.p.p.
Cassazione penale sez. VI 16 febbraio 1996 n. 4400 L'art. 334 comma 2 c.p.p., nell'individuare il contenuto del referto, indica requisiti il cui mancato rispetto non integra il delitto di cui all'art. 365 c.p., ove non comporti una sostanziale incompletezza o reticenza della denuncia.
Cassazione penale sez. VI 16 febbraio 1996 n. 4400 Art. precedente
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