Source: https://www.truck24.it/trasporti-eccezionali-anas-stila-nuove-regole-per-il-preavviso-di-transito/
Timestamp: 2019-11-12 11:38:07+00:00
Document Index: 23596314

Matched Legal Cases: ['art.62', 'art.62', 'art.10', 'art.10', 'art.13', 'art.10']

Trasporti eccezionali, Anas stila nuove regole per il preavviso di transito - Truck24
L’ANAS ha modificato le procedure di preavviso di transito per i trasporti eccezionali con massa superiore ai limiti stabiliti dall’art.62 per le imprese dotate di autorizzazioni periodiche, con la nota 582505 del 17/10/2019 che modifica la precedente n. 380848 del 1/7/2019.
Autorizzazioni singole e multiple:
Comunicazione del preavviso di transito: il titolare dell’autorizzazione almeno 48 ore prima dell’inizio di ciascun viaggio deve provvedere obbligatoriamente all’invio del preavviso di transito tramite il portale ANAS TEWEB; la ricevuta del preavviso di transito costituisce parte integrante dell’autorizzazione; per i viaggi da effettuarsi nelle 48 ore immediatamente successive al rilascio dell’autorizzazione, il preavviso deve essere effettuato con congruo anticipo.
Autorizzazione del viaggio: il conducente o il capo scorta, obbligatoriamente attraverso TEWEB APP, sono tenuti ad effettuare l’annotazione della data ed ora di inizio e fine viaggio. Dopo l’avvio del viaggio, il dispositivo deve rimanere attivo a bordo del veicolo che effettua il trasporto eccezionale o di uno dei veicoli di scorta. Se si riscontrano problemi con la App è possibile telefonare al numero verde ANAS (800.841.148). L’operatore ANAS procederà all’annotazione del viaggio.
Per quanto concerne le autorizzazioni periodiche con massa superiore ai limiti dell’art.62 Cds: la comunicazione del preavviso di transito va effettuata prima dell’inizio di ciascun viaggio tramite il portale TEWEB e la ricevuta del preavviso di transito costituisce parte integrante dell’autorizzazione. La comunicazione annotazione di data e ora inizio e fine viaggio prevede le medesime disposizioni delle autorizzazioni singole o multiple.
– mezzi d’opera con masse di cui all’art.10, comma 8 Cds (inferiori a 60 ton), per trasporti dell’attività edilizia, stradale, escavazione mineraria;
– veicoli ad uso speciale e macchine operatrici con massa non superiore a 60 ton;
– trasporti di blocchi di pietre naturali, di elementi prefabbricati compositi, apparecchiature industriali complesse per l’edilizia, di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi, se la massa autorizzata non è superiore a 60 ton (art.10, comma 2 lett.b);
– trasporti di macchine operatrici da cantiere se la massa autorizzata non è superiore a 60 ton (art.13, comma 2, parte B, lett. b) – Regolamento d’esecuzione DPR 495/92).
Le principali novità della nota riguardano quindi:
– il mancato preavviso non corrisponde alla mancanza di autorizzazione, di conseguenza, non può essere applicata la sanzione richiamata nella nota del 1 luglio 2019 (art.10, comma 19 del Cds: sanzione amministrativa da 156 a 627 euro) ed è stato pertanto eliminato il relativo richiamo;
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