Source: http://docplayer.it/16088595-Procedimento-processo-di-erogazione-del-servizio-iter-amministrativo.html
Timestamp: 2018-08-14 23:23:50+00:00
Document Index: 14578808

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 824']

PROCEDIMENTO/PROCESSO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO/ITER AMMINISTRATIVO - PDF
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1 Attraverso la stipulazione di un contratto viene gestita la concessione di loculi, ossari e tombe di famiglia presso il cimitero comunale. Il richiedente, presentandosi presso l'ufficio Tecnico LL.PP Servizio Cimiteriale, ubicato al secondo piano del Comune, procede a scegliere la sepoltura privata, attraverso la sottoscrizione di apposita domanda di prenotazione. DOCUMENTI/INFORMAZIONI DA FORNIRE Documento di identità e codice fiscale del richiedente la concessione COSTI PER I BENEFICIARI 1 marca da bollo da 14,62 euro da applicare alla domanda di concessione. Il costo della concessione varia: A seconda della tipologia della sepoltura scelta, vale a dire se loculo, ossario o tomba di famiglia; Varia anche in relazione alla posizione del medesimo (cioè in quale fila si trova); Inoltre si devono calcolare anche i diritti di segreteria e gli importi correlati per la registrazione dell atto presso l Ufficio del Registro. La definizione precisa di questa ultima cifra viene effettuata dall ufficio, che cura la redazione e la stipulazione del contratto La concessione d uso delle sepolture private può essere rilasciata: A persone residenti, al momento della richiesta di concessione nel Comune, per la tumulazione, anche futura, dei seguenti soggetti: Del concessionario Del coniuge Delle persone conviventi con il concessionario A persone non residenti, che hanno parenti di primo e secondo grado sepolti nel cimitero comunale, per la tumulazione di: Cadaveri e resti di persone residenti nel Comune al momento del decesso; Cadaveri di persone morte nel Comune qualunque ne fosse in vita la residenza. PROCEDIMENTO/PROCESSO DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO/ITER AMMINISTRATIVO Il richiedente, presentandosi presso l ufficio Tecnico LL.PP servizi cimiteriali, procede a scegliere la sepoltura privata, attraverso la sottoscrizione di apposita domanda di prenotazione. Successivamente, l ufficio provvede ad indicare: la somma dovuta, le modalità di pagamento il giorno e l ora nel quale dovrà ripresentarsi in Comune per sottoscrivere il contratto di concessione
2 A seguire, le tariffe in vigore al 04/09/2012, in applicazione Delibera di Giunta Comunale n. 105 del 24/08/2012 CONCESSIONI LOCULI CIMITERIALI E TOMBE DI FAMIGLIA LOCULI DI NUOVA COSTRUZIONE , , , , , ,00 LOCULI VECCHI USATI , , , , , ,00 LOCULI VECCHI USATI - PADIGLIONE P Q T U , , , , , ,00 LOCULI VECCHI USATI RICONFERMATI DA PARTE DEGLI EREDI PADIGLIONE P Q T U 1 600, , , , , ,00
3 LOCULI VECCHI USATI RICONFERMATI DA PARTE DEGLI EREDI 1 600, , , , , ,00 OSSARI DURATA CONCESSIONE 50 ANNI Euro 150,00 CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO PER LA COSTRUZIONE DI TOMBE DI FAMIGLIA DURATA CONCESSIONE 50 ANNI Euro 5.164,00 PRENOTAZIONE IN MARCA DA BOLLO DA EURO DIRITTI DI SEGRETERIA ALL ATTO DELLA STIPULA 2 MARCHE DA BOLLO DA EURO
4 Massima Le concessioni cimiteriali si configurano quali concessioni su beni demaniali, per le quali non si riscontra nel nostro ordinamento una norma che disponga l'obbligo della stipula in forma pubblica amministrativa. Avuto riguardo alla lettura data dal Ministero delle finanze delle norme di cui al D.P.R. n. 131/1986, Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, le scritture private non autenticate recanti concessioni cimiteriali sono soggette a registrazione solo in caso d'uso quando l'ammontare dell'imposta risulti inferiore a euro 168,00. Il Comune pone un quesito in ordine alla possibilità, a norma del D.P.R. n. 131 del 26 aprile 1986, Approvazione del Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro (di seguito Testo unico), di non registrare i contratti di concessione cimiteriale stipulati sotto forma di scrittura privata non autenticata. Il Testo unico distingue tra 'registrazione in termine fisso' e 'registrazione in caso d'uso' (art. 5, comma 1). Sono soggetti a registrazione in termine fisso gli atti indicati nella Parte I della Tariffa allegata al Testo unico: trattasi di atti per i quali vi è l'obbligo di presentare la richiesta di registrazione nei termini temporali e da parte dei soggetti indicati dalla legge. Testo completo del parere Sono soggetti a registrazione in caso d'uso gli atti indicati nella Parte II della Tariffa allegata al Testo unico: trattasi di atti per i quali la richiesta di registrazione non si configura quale obbligo, ma come onere, affinché si possa trarre interesse dal loro "uso". Il caso d'uso si ha quando un atto si deposita, per essere acquisito agli atti, presso le cancellerie giudiziarie nell'esplicazione di attività amministrative o presso le amministrazioni dello Stato o degli Enti pubblici territoriali e i rispettivi organi di controllo, salvo che il deposito avvenga ai fini dell'adempimento di un'obbligazione delle suddette amministrazioni, enti o organi ovvero sia obbligatorio per legge o regolamento (art. 6 del Testo unico). In tale ipotesi, l'imposta viene applicata nel momento in cui l'atto viene prelevato al fine di svolgere tramite esso un'attività amministrativa. Per quanto concerne le concessioni cimiteriali, esse sono, innanzitutto, concessioni su beni demaniali[1], per le quali non si riscontra nel nostro ordinamento una norma che disponga l'obbligo della stipula in forma pubblica amministrativa[2]. Ciò premesso, e venendo all'oggetto del quesito, si tratta, dunque, di vedere se e come siano soggette a registrazione le concessioni cimiteriali.
5 L'art. 5, comma 2, della Tariffa, Parte I, allegata al Testo unico, prevede la registrazione in termine fisso per le locazioni e gli affitti di beni immobili, per i contratti di comodato di beni immobili e per le concessioni, in particolare, per quanto qui di interesse, le concessioni su beni demaniali, con aliquota del 2%. L'art. 2 della Tariffa, Parte II, allegata al Testo unico, stabilisce, invece, che sono soggetti a registrazione solo in caso d'uso le 'scritture private non autenticate, ad eccezione dei contratti di cui all'art. 5 della Tariffa, parte I, quando l'ammontare dell'imposta risulti inferiore a euro 168,00...'. Alla luce della normativa richiamata, sembrerebbe, dunque, che il contegno da tenere in ordine alla registrazione delle concessioni su beni demaniali sia il seguente: - registrazione in termine fisso ex art. 5 della Tariffa, Parte I, di tutti gli atti di concessione su beni demaniali redatti per atto pubblico (a rogito di notaio), in forma pubblica amministrativa (a rogito del Segretario dell'ente, ex art. 97, comma 4, lett. c), D.Lgs. 267/2000) o in scrittura privata autenticata da notaio o dal Segretario dell'ente ex art. 97, comma 4, lett. c), D.Lgs. n. 267/ registrazione solo in caso d'uso degli atti di concessione su beni demaniali, non redatti come sopra, e quindi nella forma della scrittura privata non autenticata, ex art. 2 della Tariffa, Parte II, qualora l'ammontare dell'imposta sia inferiore a euro 168,00. La riserva contenuta all'art. 2 della Tariffa, Parte II: 'ad eccezione dei contratti di cui all'art. 5 della Tariffa, Parte I', da un lato, letteralmente, dovrebbe riferirsi, ai soli contratti e non anche alle concessioni; dall'altro, essendo stata introdotta dall'art. 21, L. n. 449/1997, nel quadro di una nuova disciplina tributaria relativa ai soli contratti di locazione e di affitto, dovrebbe ritenersi riferita soltanto a questi ultimi. In tal senso, sul piano della prassi amministrativa, si è espresso il Ministero delle finanze con le circolari n. 12/E del 16 gennaio 1998 e n. 126/E del 15 maggio 1998, nelle quali ha precisato che 'la normativa tributaria in argomento riguarda esclusivamente i contratti di locazione e di affitto...pertanto, non avendo l'art. 21, commi 18, 19 e 20, della legge n. 449 del 1997, introdotto modifiche per i contratti diversi da quelli di locazione, il loro trattamento fiscale, ai fini dell'imposta di registro, è rimasto immutato'. Per le considerazioni fin qui esposte, sembra dunque potersi concludere che per le scritture private non autenticate recanti concessioni cimiteriali nulla risulta variato e che pertanto le stesse continuano ad essere soggette a registrazione solo in caso d'uso[3], sempre che l'ammontare dell'imposta sia inferiore a euro 168,
6 [1] La legge attribuisce il carattere della demanialità soltanto a beni di proprietà di enti territoriali - Stato, Regioni, Province, Comuni (art , c.c.). I cimiteri hanno carattere demaniale solo se appartengono ai Comuni (art. 824, comma 2, c.c.). [2] Il Comune può disporre delle aree cimiteriali nel rispetto delle norme di legge e dei regolamenti che disciplinano la materia. Al riguardo, secondo quanto previsto dal Regolamento di Polizia mortuaria, D.P.R. n. 285/1990, artt. da 90 a 95, un'area cimiteriale può essere attribuita in godimento a chi la richieda con un atto amministrativo che assume carattere di concessione, e dietro il pagamento di un prezzo stabilito in un apposito regolamento comunale. [3] Cfr. Circolare del Ministero delle finanze n. 126/E del 15 maggio 1998.