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Timestamp: 2017-12-16 01:47:21+00:00
Document Index: 90584816

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 100']

FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA COMASCA - ONLUS. BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2008 (segue): NOTA INTEGRATIVA - PDF
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1 FONDAZIONE PROVINCIALE DELLA COMUNITA COMASCA - ONLUS Decr. G. R. Lombardia n del 19 maggio 2000 Como - via Raimondi n. 1 Codice fiscale n BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2008 (segue): NOTA INTEGRATIVA 1. PREMESSA Il presente bilancio, chiuso al 31 dicembre 2008, è stato redatto secondo gli schemi che riflettono l adozione del nuovo sistema informativo contabile e gestionale, di cui la Fondazione si è dotata a partire dall esercizio 2004 e che trova generale applicazione presso le fondazioni delle comunità locali. In particolare: lo Stato Patrimoniale è conforme, con gli opportuni adattamenti, a quanto previsto dall art del codice civile; il Conto Economico, predisposto in forma scalare, evidenzia i risultati intermedi delle diverse gestioni in cui si articola l attività della Fondazione, i quali esprimono la redditività del patrimonio, l entità delle risorse complessivamente acquisite, nonché la loro destinazione all attività di erogazione, alla gestione della struttura, ovvero alla formazione del patrimonio. In conformità all art ter del codice civile, gli schemi di bilancio sono predisposti in forma comparativa con le risultanze del precedente esercizio; i dati sono esposti in unità di euro, previo arrotondamento delle risultanze contabili espresse in centesimi di euro. 2. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE Le operazioni relative alla gestione finanziaria e quelle di gestione della struttura vengono rilevate secondo il consueto criterio della competenza economico-temporale, che ha riguardo alla maturazione dei proventi e degli oneri ed al momento in cui i beni ed i servizi vengono acquisiti all economia della Fondazione. Per quanto riguarda le altre operazioni, peculiari all attività di raccolta e di erogazione, si forniscono le seguenti precisazioni: le liberalità dei donatori sono provvisoriamente iscritte nei debiti al momento del loro incasso e vengono contabilizzate a patrimonio, ovvero tra i fondi accesi alle disponibilità, al momento della loro accettazione da parte del Consiglio, che per le liberalità pervenute verso la fine dell esercizio può venire a cadere nell esercizio successivo; le liberalità già destinate dai donatori a patrimonio non transitano dal conto economico, mentre quelle pervenute senza destinazione ovvero attraverso bandi con raccolta 1
2 transitano dal conto economico nell esercizio in cui avviene la loro accettazione da parte del Consiglio e si determinano in via definitiva la loro acquisizione e la loro destinazione; le liberalità provenienti dalla Fondazione Cariplo per la gestione delle erogazioni territoriali transitano dal conto economico e vengono iscritte tra i crediti (per liberalità da ricevere) nel momento in cui sono assegnate alla nostra Fondazione; contestualmente esse vengono iscritte fra le disponibilità (per erogazioni); le erogazioni sono iscritte quali debiti verso i beneficiari all atto della delibera consiliare che stabilisce l erogazione ovvero approva il progetto finanziato; per i bandi con raccolta il trasferimento dalle disponibilità ai debiti è differito al momento della conclusione con successo della raccolta stessa; in caso di mancata realizzazione (o di realizzazione soltanto parziale) dei progetti già approvati, i contributi già deliberati vengono revocati, stornati contabilmente dai debiti per contributi da pagare e, previo transito dal conto economico, ripristinati fra le disponibilità; l attribuzione a ciascuno dei fondi patrimoniali del rendimento finanziario di competenza è effettuata, sulla base dei numeri contabili di pertinenza calcolati a far data dalla delibera di accettazione da parte del Consiglio, mediante allocazione nelle disponibilità di quanto destinato alle erogazioni e nelle riserve di quanto destinato a presidio dell integrità del patrimonio della Fondazione ovvero della stabilità delle erogazioni future; negli esercizi nei quali il rendimento finanziario di competenza dei fondi patrimoniali è inferiore all ammontare che il Consiglio intende destinare alle erogazioni da effettuare secondo le finalità proprie di ciascuno di essi, il rendimento stesso viene integrato mediante apposito trasferimento dalle riserve alle disponibilità. Tanto premesso in linea generale, si illustrano nel seguito i criteri di valutazione utilizzati per le singole voci dello stato patrimoniale, che non si discostano da quelli utilizzati nella redazione dei precedenti bilanci. Immobilizzazioni immateriali: sono iscritte per il costo originariamente sostenuto, al netto dei relativi ammortamenti. Questi sono computati, secondo la prevista utilità futura su un periodo di tre anni. Immobilizzazioni materiali: sono iscritte, al netto dei relativi fondi di ammortamento, sulla base del costo storico di acquisizione. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state determinate tenendo conto della residua possibilità di utilizzazione e, in particolare, della durata economico-tecnica dei cespiti. Gli ammortamenti di competenza dell esercizio sono stati calcolati applicando le seguenti aliquote: Mobili e macchine d ufficio 10% Arredi 15% Attrezzature varie 20% Macchine d'ufficio elettroniche 20% 2
3 Immobilizzazioni finanziarie: sono iscritte per il costo originariamente sostenuto e vengono svalutate soltanto in presenza di perdite di valore ritenute durevoli. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni: sono iscritte al valore di mercato e recepiscono le plusvalenze e le minusvalenze da valutazione. Ratei e risconti: sono stati determinati nel rispetto della competenza economico/temporale, e si riferiscono a quote di componenti reddituali comuni a due o più esercizi, variabili in ragione del tempo. Patrimonio netto: è costituito dal fondo di dotazione iniziale, dai fondi patrimoniali acquisiti contrattualmente e dai fondi di riserva che sono posti a presidio dell integrità del patrimonio della Fondazione e della stabilità delle erogazioni future. Disponibilità: rappresentano le risorse a disposizione del Consiglio di Amministrazione per lo svolgimento dell attività istituzionale, per le erogazioni, per la gestione della struttura e delle altre iniziative. Debiti: sono esposti al loro valore nominale, corrispondente alla effettiva obbligazione della Fondazione. Trattamento di fine rapporto: rappresenta l effettiva indennità maturata verso i dipendenti in conformità alle norme di legge, ai contratti di lavoro vigenti e a quelli integrativi aziendali. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti della Fondazione alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti eventualmente erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Tale passività è soggetta a rivalutazione come previsto dalla normativa vigente. Imposte sulle rendite finanziarie: le imposte sulle rendite finanziarie sono rilevate per competenza sugli interessi, sulle plusvalenze realizzate e su quelle (al netto di eventuali minusvalenze) contabilizzate in sede di valutazione dei titoli, al fine di garantire un adeguata correlazione tra i rendimenti e gli oneri fiscali che gravano sugli stessi. Le imposte dovute sui dividendi azionari vengono stanziate nei debiti sulla base di una ragionevole stima del loro ammontare. Sulle minusvalenze non realizzate contabilizzate in sede di valutazione dei titoli vengono calcolate ed iscritte fra le attività le imposte anticipate, nei limiti dell ammontare ritenuto recuperabile a fronte di plusvalenze che saranno realizzate nei successivi esercizi. 3. INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE Si passano nel seguito in rassegna le diverse voci dello Stato Patrimoniale, fornendo le informazioni ritenute necessarie ai fini di una adeguata informativa. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI La composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono dettagliate nella seguente tabella: 3
4 IMMOBILIZZAZIONI Costo Ammortam. Consistenza Acquisizioni Ammortam. Consistenza IMMATERIALI storico Precedenti al nell'es. e g/c. dell'esercizio al Software TOTALI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI La composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono dettagliate nella seguente tabella: IMMOBILIZZAZIONI Costo Ammortam. Consistenza Acquisizioni Ammortam. Consistenza MATERIALI storico precedenti al nell'es. e g/c. dell'esercizio al Mobili e attrezzature Attrezzature varie Macchine e impianti Collezioni e opere d arte TOTALI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE La composizione della voce e le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio sono dettagliate nella seguente tabella: IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Polizza Index Linked Intesa Globaldoc 09/2013 Costo storico Ripr. valore e svalutaz. es. preced. Consistenza al Acquisizioni dell esercizio Ripr. valore / svalutaz. dell eserc. Consistenza al TOTALI Trattasi di un investimento a capitale protetto, con scadenza 30 settembre 2013 e con un rendimento garantito a scadenza del 10% sull intera durata della polizza (otto anni). L obbiettivo dell investimento è quello di trarre beneficio da un positivo andamento dei mercati azionari senza esporsi a rischi di perdite del capitale. Alla data del 31 dicembre 2008 la valutazione di mercato della polizza risultava pari ad euro (euro al 31 dicembre 2007). La riduzione di valore rispetto al costo di acquisto è ritenuta non durevole e pertanto non si è proceduto ad alcuna svalutazione. CREDITI PER LIBERALITA DA RICEVERE Ammontano complessivamente ad euro , con un incremento di euro rispetto al bilancio precedente. Essi comprendono: crediti verso Fondazione Cariplo per il conseguimento dell obiettivo sfida : euro ; tale liberalità, formalizzata dalla Fondazione Cariplo con deliberazione del 23 dicembre 2008, è stata incassata in data 13 gennaio 2009; crediti verso Fondazione Cariplo per erogazioni territoriali: euro ; 4
5 crediti verso Comunità Montane per erogazioni su bandi promossi in partnership con tali soggetti: euro ; crediti verso donatori per liberalità da ricevere e già utilizzate: euro ATTIVITA FINANZIARIE CHE NON COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI Il dettaglio è il seguente: ATTIVITA Saldi al Plus Minus Saldi al FINANZIARIE Decrementi Incrementi valutazioni valutazioni Titoli di stato Titoli obbligazionari Titoli azionari TOTALI Nelle seguenti tabelle si forniscono ulteriori dati sulle attività finanziarie in portafoglio alla data di bilancio: TITOLI DI STATO E OBBLIGAZIONARI Nominale Costo storico Valore di mercato Classificazione per natura o quantità di acquisto e di bilancio Titoli di stato Italia Obbligazioni di enti creditizi e finanz Obbligazioni di altri emittenti TOTALI TITOLI DI STATO E OBBLIGAZIONARI Nominale Costo storico Valore di mercato Classificazione per durata o quantità di acquisto e di bilancio fino a un anno da uno a tre anni da tre a cinque anni da cinque a dieci anni oltre dieci anni TOTALI DISPONIBILITA LIQUIDE Ammontano alla data di bilancio ad euro , segnando nel loro complesso una diminuzione di euro , e sono costituite: quanto ad euro 448 da esistenze in cassa di denaro contante; quanto ad euro 201 da buoni spesa messi a disposizione della Fondazione per acquisti di beni di consumo; quanto ad euro dai saldi attivi dei conti correnti bancari e postali. La situazione di grave crisi ed incertezza dei mercati finanziari, nonché il riconoscimento di rendimenti adeguati sulle giacenze di conto corrente da parte delle banche depositarie, inducono a mantenere liquida una discreta quota del patrimonio. 5
6 RATEI E RISCONTI ATTIVI I ratei attivi ammontano ad euro , segnando un incremento di euro rispetto al bilancio precedente. Essi comprendono: gli interessi lordi maturati (euro ) sui titoli in portafoglio; la corrispondente imposta sostitutiva è iscritta nei ratei passivi; il credito d imposta virtuale sulle minusvalenze finanziarie (euro ); l iscrizione di tale credito fra le attività risale all esercizio 2006 e trova giustificazione nella ragionevole possibilità di ottenerne il recupero a fronte delle imposte dovute su future plusvalenze. Pur in presenza di ulteriori minusvalenze, anche già realizzate e ancora utilizzabili in compensazione, detto credito non è stato incrementato per ragioni di prudenza. I risconti attivi sono iscritti per complessivi euro e comprendono quote di costi e oneri di competenza futura relativi a: canoni di licenza software per euro 2.298; canoni assistenza software per euro 650. PATRIMONIO NETTO E DISPONIBILITA Nel prospetto seguente vengono illustrati sinteticamente i movimenti del patrimonio netto e delle disponibilità verificatisi nel corso dell esercizio. Essi trovano riscontro nel rendiconto dell attività predisposto in forma scalare. Fondo di dotazione e fondi patrimoniali Riserve patrimoniali e per stabilizzazione delle erogazioni Disponibilità per le attività istituzionali Disponibilità per le erogazioni Disponibilità per gestione diretta Saldi al Donazioni Donazione sfida da Fondazione Cariplo Gestione finanziaria ed integrazione rendimento fondi Contributi revocati Attività erogativa Oneri per attività diretta Cambiamenti destinazione Trasferimenti tra disponibilità Altri movimenti (netto) Saldi al FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO 6
7 Ammonta a euro e nel corso dell esercizio ha subito la seguente movimentazione: Saldo al 31 dicembre 2007 euro utilizzi per imposta sostitutiva euro utilizzi per dipendenti dimissionari euro accantonamenti dell esercizio euro Saldo al 31 dicembre 2008 euro DEBITI Si fornisce nel seguito evidenza delle variazioni intervenute nelle diverse voci iscritte fra i debiti rispetto al bilancio precedente: DEBITI Saldi variazioni Saldi per liberalità da accettare per erogazioni da liquidare verso fornitori debiti tributari verso istituti previdenziali debiti v/ personale TOTALE In particolare: l importo di euro riguarda le liberalità già pervenute alla data di riferimento del 31 dicembre 2008, ma che saranno accettate con deliberazioni consiliari dell anno 2009; le erogazioni da liquidare sulla base di progetti già approvati e in attesa di rendicontazione ammontano al 31 dicembre 2008 ad euro e riguardano: per euro n. 2 progetti del 1 bando 2003 per euro n. 1 progetti del 1 bando 2004; per euro n. 1 progetti del 2 bando 2004; per euro n. 5 progetti del 2 bando 2005; per euro n. 7 progetti del 1 bando 2006; per euro n. 2 progetti del 2 bando 2006; per euro n. 3 progetti del 3 bando 2006; per euro n. 5 progetti del 4 bando 2006; per euro n. 1 progetti del 5 bando 2006; per euro n. 1 progetti del 6 bando 2006; per euro n. 1 progetti del 7 bando 2006; per euro n. 2 progetti del bando De Orchi 2006; per euro n. 7 progetti del bando De Orchi 2007; per euro n. 2 progetti del bando Protezione civile del 2004 per euro n. 5 progetti del bando Protezione civile del 2006; per euro n. 6 progetti del 1 bando 2007; 7
8 per euro n. 17 progetti del 2 bando 2007; per euro n. 5 progetti del 3 bando 2007; per euro n. 6 progetti del 4 bando 2007; per euro n. 9 progetti del 5 bando 2007; per euro n. 7 progetti del 6 bando 2007; per euro n. 4 progetti del 7 bando 2007; per euro n. 3 progetti del 8 bando 2007; per euro n. 3 progetti del 9 bando 2007; per euro n. 5 progetti del 10 bando 2007; per euro n. 1 progetti fuori bando.2007; per euro n. 1 progetti fuori bando 2008; per euro n. 6 progetti del 1 bando 2008; per euro n. 2 progetti del 2 bando 2008; per euro n. 1 progetti del 5 bando 2008; per euro n. 2 progetti Opere pie i debiti verso fornitori comprendono anche fatture da ricevere per acquisti di beni e prestazioni di servizi di competenza dell esercizio in chiusura; i debiti tributari si riferiscono a ritenute da versare per euro e all IRES stimata a debito sui dividendi incassati nel 2008 per euro 142. RATEI PASSIVI I ratei passivi, esposti per complessivi euro , aumentano di euro rispetto al precedente bilancio e comprendono quote di costi ed oneri di competenza dell esercizio in chiusura relative a: retribuzioni e contributi sociali maturati a favore del personale dipendente per ferie e mensilità aggiuntive per euro ; imposte sostitutive su interessi maturati su titoli a reddito fisso per euro CONTI D ORDINE Nei conti d ordine figura l ammontare di euro corrispondente ad uno stanziamento di risorse future in relazione a un bando il cui piano d erogazione avverrà nel 2009 e di un progetto che verrà deliberato sempre nel INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO Il Conto economico rappresenta le modalità e le fonti di acquisizione delle risorse nel corso dell esercizio e la loro destinazione ai diversi comparti dell attività della Fondazione. Si evidenzia che è stato riconosciuto ai fondi patrimoniali un rendimento netto annuo del 2%, 8
9 che sarà utilizzato per le erogazioni secondo le finalità proprie di ciascun fondo. Al fine di riconoscere tale rendimento è stato necessario, in assenza di risultati positivi della gestione finanziaria, attingere per l intero ammontare al preesistente fondo di riserva, che, dopo tale utilizzo, risulta praticamente azzerato. Per il resto, lo schema predisposto offre un sufficiente grado di analisi, così che non sono necessari ulteriori dettagli. 5. INFORMAZIONI SULLE CAMPAGNE DI RACCOLTA FONDI (art. 20, comma 2 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600) Nel corso del 2008 ha indetto i consueti bandi con raccolta relativi agli specifici ambiti di attività. Non sono stati organizzati eventi particolari, con impiego di risorse specifiche. 6. UTILIZZO DEI FONDI DEL CINQUE PER MILLE Nel corso del 2008 è pervenuta alla Fondazione la quota del cinque per mille di competenza dell esercizio finanziario 2006 (art. 1, comma 337 della legge 23 dicembre 2005, n. 266) per l ammontare di euro Tale risorsa, contabilizzata quale liberalità per attività istituzionali nella sezione Attività di raccolta fondi del conto economico è stata destinata, in particolare, per sostenere gli interventi di solidarietà all interno della manifestazione Parolario. La Fondazione è stata pure ammessa alla destinazione della quota dei fondi del cinque per mille per gli anni finanziari 2007 (art. 1, comma 1234 della legge 27 dicembre 2006, n. 296) e 2008 (art. 3, commi 5 e ss. della legge 24 dicembre 2007, n. 244), ma al momento della redazione della presente nota non è stato ancora comunicato l esatto ammontare dei benefici di sua spettanza. 7. ALTRE INFORMAZIONI Si riportano infine le seguenti altre informazioni: NUMERO DEI DIPENDENTI Categoria Inizio esercizio Assunzioni Dimissioni Fine esercizio Impiegati t. pieno Impiegati t. parziale Totale COMPENSI AD AMMINISTRATORI E REVISORI Ai sensi di statuto i membri degli organi sociali prestano la loro opera gratuitamente. 9
10 AGEVOLAZIONI FISCALI La Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, in quanto ONLUS, beneficia delle agevolazioni fiscali previste dal D. Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 e dal D. Lgs. 14 marzo 2005 n. 35. Le contribuzioni effettuate dai donatori danno diritto: alle persone fisiche e a tutti i soggetti titolari di reddito d impresa di dedurre le liberalità in denaro o in natura dal reddito complessivo nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di euro annui; alle persone fisiche, di continuare a beneficiare delle detrazioni fiscali previste dall art. 15, lettera i-bis) del Tuir D.P.R. 917/1986; ai soggetti titolari di reddito d impresa, di continuare a beneficiare delle deduzioni previste dall art. 100, lett. h) del Tuir D.P.R. 917/ ATTESTAZIONE DI VERITÀ E COMPLETEZZA DEL BILANCIO E DELLE SCRITTURE CONTABILI Gli amministratori attestano che il presente bilancio è vero, reale e conforme alle scritture contabili e che la contabilità, regolarmente tenuta, rispecchia interamente le operazioni che hanno interessato la Fondazione nel corso dell esercizio. 10
FONDAZIONE DELLA COMUNITA DEL NOVARESE ONLUS
FONDAZIONE DELLA COMUNITA DEL NOVARESE ONLUS Corso Italia 50/a 28100 Novara Codice Fiscale 94037480038 ***************************************************** BILANCIO AL 31.12.2013 NOTA INTEGRATIVA PREMESSA
1 Profilo informativo L'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC) è stata fondata nell'anno 1965 a Milano con gli scopi illustrati nella relazione sulla gestione. L Associazione ha sede legale