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Timestamp: 2018-07-18 03:21:49+00:00
Document Index: 148222090

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.59', 'art. 2704', 'art. 560', 'art. 619', 'art. 2542', 'art. 2383']

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Studio n. 196-2017/C - Comunione legale, contratto di convivenza e circolazione dei beni dopo la legge «Cirinnà»	- di Fulvio Mecenate
Sommario: 1. L’ampliamento delle possibilità di accesso alla comunione legale dei beni; 2. La convivenza «Cirinnà» e le altre convivenze; 3. La legge n. 76/2016 e le interpretazioni contra rationem legis; 4. La legge n. 76/2016 come lex specialis; 5. La dichiarazione anagrafica di cui all’art. 1, co. 37, legge 76/2016; 6. I requisiti per l’adozione del regime di comunione dei beni opponibile ai terzi; 7. Il regime di comunione eleggibile attraverso il contratto di convivenza «Cirinnà»; 8. La pubblicità della convivenza speciale e del contratto speciale di convivenza; 9. Le conseguenze applicative.
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Studio n. 9-2018/E - L'espropriazione di un bene immobile “culturale”	- di Annalisa Lorenzetto Peserico
Sommario: 1. Applicazione della disciplina dettata dal codice dei beni culturali nell'ambito dell'espropriazione immobiliare. 2. Segnalazione del carattere “culturale” del bene nella relazione dell'esperto e nell'ordinanza di vendita. 3. Il decreto di trasferimento divenuto stabile come atto da “denunciare” ex art.59 codice dei beni culturali. 4. Mancato esercizio della prelazione: A) attribuzione/ distribuzione del ricavato rimaste sospese fino a questo momento; B) pubblicità del mancato esercizio. 5. Esercizio della prelazione. A) Effetti sul decreto di trasferimento. Non si ha sostituzione di chi ha esercitato la prelazione all'aggiudicatario come soggetto a cui favore opera il decreto di trasferimento... 6. segue: bensì travolgimento del decreto stesso. Esclusa l'improcedibilità del processo esecutivo, il processo esecutivo continua... 7. segue: e il posto del decreto di trasferimento viene preso dall'atto amministrativo di esercizio della prelazione. Necessità di coordinamento tra il processo esecutivo pendente e l'eventuale impugnazione di questo atto amministrativo. 8. B) Effetti sulla somma da attribuire/distribuire. Restituzione all'aggiudicatario di quanto ha versato e versamento del prezzo da parte di chi ha esercitato la prelazione con vincolo alla soddisfazione dei creditori. Situazioni patologiche e rimedi. 9. C) La cancellazione delle formalità pregiudizievoli.
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Studio n. 419-2017/C - Il conto corrente dedicato e i conseguenti obblighi in capo al notaio	- di Vera Tagliaferri
Sommario: PARTE I. La normativa: la Legge 124/2017 modifica i commi 63 ss. della Legge 147/2013 (omissis). PARTE II: Problemi applicativi (omissis).
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Studio n. 1-2017/DI - Il documento digitale nel tempo	- di Eugenio Stucchi, Michele Manente e Sabrina Chibbaro
Sommario: 1. Introduzione generale: la specificità del documento informatico - 2. La firma digitale e le ragioni della sua validità limitata - 3. La marca temporale: funzione, caratteristiche ed oneri - 4. Il procedimento di conservazione a norma: cenni e funzione - 5. Altri sistemi di validazione temporale - 6. Il rapporto tra norme civilistiche e tecniche: la data certa del Pubblico Ufficiale e la data certa ai sensi dell’art. 2704 c.c. - 7. Il repertorio notarile quale sistema di etero datazione: limiti - 8. La verifica della firma digitale e funzione della “verifica alla data”, limiti di corretto utilizzo - 9. Il documento informatico con firma scaduta.
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Studio n. 7-2018/E - Vendita forzata telematica e portale delle vendite pubbliche: l’entrata in vigore delle nuove disposizioni legislative	- di Ernesto Fabiani e Luisa Piccolo
Sommario: 1. Premessa. - 2. La pubblicità degli avvisi sul portale delle vendite pubbliche e le novità a questa collegate che entrano in vigore il 19 febbraio 2018. - 3. La richiesta di visita di cui all’art. 560 c.p.c. da effettuarsi necessariamente tramite il portale delle vendite pubbliche che entra in vigore il 10 aprile 2018. - 4. L’entrata in vigore della “obbligatorietà”, per il giudice, di ricorrere alla vendita forzata in via telematica (il significato da attribuire alla locuzione “vendite disposte dal giudice dell’esecuzione o dal professionista delegato”). - 5. Conclusioni.
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Studio n. 534-2017/C - L’efficacia dell’azione di riduzione e restituzione nei confronti del creditore pignorante e dell’aggiudicatario	- di Luisa Piccolo
Sommario: I. Premessa. II. Cenni essenziali in merito all’azione di riduzione e di restituzione contro i destinatari delle disposizioni testamentarie e donazioni ridotte e loro aventi causa. III. La generale equiparazione tra il creditore pignorante, l’aggiudicatario e il terzo avente causa dal convenuto come criterio dirimente del conflitto tra il legittimario vittorioso in riduzione e il creditore pignorante del convenuto soccombente e l’aggiudicatario. IV. L’anteriorità della trascrizione del pignoramento come presupposto necessario ma non sufficiente ai fini della prevalenza del creditore pignorante e dell’aggiudicatario rispetto al legittimario vittorioso in riduzione. V. Le diverse difese del creditore pignorante e dell’aggiudicatario nei confronti del legittimario. VI. La sussistenza di un onere del legittimario di esperire l’azione di riduzione nelle forme dell’art. 619 c.p.c. VII. L’aggiudicazione del bene pignorato e la possibile conversione del diritto al bene del legittimario vittorioso in riduzione in diritto al prezzo. VIII. Conclusioni.
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Studio n. 529-2017/C - La designazione del notaio per la vendita all’incanto dei beni immobili dell’eredità giacente e il problema della cancellazione delle formalità pregiudizievoli	- di Claudio Calderoni
Sommario: 1. Introduzione: la vendita ad opera del curatore dell'eredità giacente. 2. ll curatore dell’eredità giacente e le norme in tema di vendita dei beni immobili dei minori (artt. 748 e 733 c.p.c.). 3. Il coordinamento con le norme in tema di espropriazione immobiliare e la forma dell’atto di trasferimento. 4. Il problema della regolarità urbanistica e catastale e della cancellazione delle formalità. 5. Conclusione.
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Studio n. 157-2017/T - Trasferimenti immobiliari a scopo di garanzia nelle recenti riforme del credito bancario: inferenze fiscali	- di Adriano Pischetola
Sommario: 1. Premessa. 2. Il trasferimento dell'immobile cauzionale, come forma satisfattiva (o 'autosatisfattiva') del soggetto finanziatore. 2.1. Con riferimento al pvi (prestito vitalizio ipotecario). 2.2. Con riferimento al Credito immobiliare a favore dei consumatori. 2.3. Con riferimento al Finanziamento alle imprese garantito dal trasferimento di bene immobile sospensivamente condizionato. 3. Conclusioni.
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Studio n. 9-2018/I - Adeguamenti degli statuti di società cooperative alle nuove disposizioni in materia di composizione dell’organo amministrativo nella legge di bilancio (art. unico, comma 936, legge 27 dicembre 2017, n. 205)	- di Antonio Ruotolo e Daniela Boggiali
Lo studio affronta il tema degli adeguamenti cui sono tenute le cooperative per effetto dell’entrata in vigore, dal 1° gennaio 2018, del nuovo testo dell’art. 2542 c.c., con il quale, da un lato, si prevede che l’amministrazione della società debba essere affidata ad un organo collegiale formato da almeno tre soggetti e, dall’altro lato, si impone l’applicazione a tutte le cooperative, a prescindere dal rinvio alla disciplina delle s.p.a. o delle s.r.l., della disposizione contenuta nell’art. 2383, comma 2, c.c., che impone il limite di tre esercizi per la durata del mandato dell’organo amministrativo.
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Studio n. 406-2017/C - La rinunzia all’eredità da parte del chiamato possessore	- di Maria Teresa Ligozzi
Sommario: 1. La rinunzia all’eredità; 2. La «revoca» della rinunzia all’eredità; 3. Brevi conclusioni operative; 3.1. Coniuge superstite possessore della casa di abitazione adibita a residenza familiare; 3.2. Possessore comproprietario; 3.3. Possesso del “delato” ulteriore; 3.4. Chiamato possessore che ha già redatto l’inventario; 3.5. Chiamato possessore inerte nel trimestre (non ha redatto l’inventario né fatto alcuna dichiarazione); 3.6. Chiamato possessore che rinunzia all’eredità nei tre mesi e non compie l’inventario.
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