Source: http://www.directio.it/multimedia/news/2020/9-approvati-gli-isa-per-il-periodo-dimposta-2019.aspx
Timestamp: 2020-08-07 04:54:20+00:00
Document Index: 35333406

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 66', 'art. 2', 'art 9', 'art. 96', 'art. 85', 'art. 54', 'art. 2']

Approvati gli ISA per il periodo d'imposta 2019 | News | Directio - le strade nell'economia
Sono stati approvati 89 ISA
Nella Gazzetta Ufficiale n. 5 dell'08 gennaio 2020, suppl.ord.n.1, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 24 dicembre 2019 recante le disposizioni in materia di approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019 relativi ad attività economiche dei comparti:
dell'agricoltura;
Sono stati approvati 89 ISA: l'art. 1 del citato Decreto associa ad ogni indice sintetico di affidabilità il codice o i codici attività ad esso collegato.
Il Decreto è supportato da 100 allegati che forniscono:
gli elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità;
gli specifici indicatori territoriali utilizzati per tenere conto del luogo in cui viene svolta l'attività economica (allegati 98, 99, 100);
gli ulteriori elementi necessari per la determinazione del punteggio di affidabilità (allegati 91,92, 93, 94);
le indicazioni per le imprese con determinazione del reddito per cassa (art. 66 Tuir) e trattamento dei passaggi competenza-cassa e viceversa per il periodo d'imposta 2019 (allegato 95);
l'elenco dei dati che vengono forniti dall'Agenzia delle Entrate (allegato 96)
Il comma 4 dell'art. 2 stabilisce che "in caso di esercizio di più attività d'impresa, ovvero di più attività professionali, per attività prevalente, con riferimento alla quale si applicano gli ISA, s'intende l'insieme delle attività dalle quali deriva, nel corso del periodo d'imposta, il maggior ammontare di ricavi o di compensi, determinato attraverso la somma dei ricavi o compensi afferenti tutte le attività previste dallo specifico indice".
Rimane invariato per il 2019 il punteggio che può variare da 1 a 10 e le modalità di accesso al regime premiale di cui al comma 11 dell'art 9bis del Dl 50/2017 (convertito nella Legge 96/2017).
Il decreto si occupa specificatamente delle imprese che eseguono opere, forniture e servizi ultrannuali; per tali contribuenti i ricavi dichiarati devono essere aumentati delle rimanenze finali e diminuiti delle esistenze iniziali ex art. 96 del Tuir.
a coloro che hanno iniziato o cessato l'attivita' ovvero non si trovano in condizioni di normale svolgimento della stessa;
ai contribuenti che dichiarano compensi o ricavi di cui art. 85 Tuir ovvero compensi ex art. 54 Tuir superiori a 5.164.569 euro;
ai contribuenti che si avvalgono del regime forfetario o del regime di vantaggio;
ai contribuenti che esercitano due o piu' attivita' di impresa, non rientranti nel medesimo indice sintetico di affidabilita' fiscale, qualora l'importo dei ricavi dichiarati relativi alle attivita' non rientranti tra quelle prese in considerazione dall'indice sintetico di affidabilita' fiscale relativo all'attivita' prevalente, comprensivi di quelli delle attivita' complementari indicate, per ogni indice, ai commi da 5 a 11 dell'art. 2, con i limiti ivi indicati, superi il 30 per cento dell'ammontare totale dei ricavi dichiarati;
alle società cooperative, società consortili e consorzi che operano esclusivamente a favore delle imprese socie o associate e delle società cooperative costituite da utenti non imprenditori che operano esclusivemente a favore degli utenti stessi.
E' possibile migliorare il profilo di affidabilità ed accedere al regime premiale indicando nel Modello Redditi ulteriori componenti positivi non risultanti dalle scritture contabili ma rilevanti per le determinazione della base imponibile ai fini delle imposta sui redditi. Ai fini IVA, nel caso di inserimento di ulteriori componenti positivi, si applica l'aliquota media risultante dal rapporto tra l'imposta relativa alle operazioni imponibili, diminuita da quella relativa alle cessioni di beni ammortizzabili, ed il volume d'affari dichiarato.
Sui maggiori importi non è prevista l'applicazione di sanzioni ed interessi purchè il versamento delle relative imposte venga effettuato entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi, con facoltà di pagamento rateale.
Pubblicate in Gazzetta le Tariffe ACI valide per il 2020