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Timestamp: 2017-11-24 14:34:58+00:00
Document Index: 40230437

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 31', 'art.1', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 41', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 17']

1 Corte dei Conti, Sezione Liguria, aprile 2011
Nessun dubbio può sussistere sulla soggezione alla giurisdizione contabile della Società per Azioni alla quale non fu affidata la semplice esecuzione di determinati lavori, ma la realizzazione del “Programma di riassetto e riqualificazione ambientale della zona costiera” della foce di un torrente, in relazione al quale avvenne l’erogazione, attraverso la Regione ed il Ministero dell’Ambiente, di un finanziamento a carico di fondi comunitari
2 Corte di Cassazione, Sezione V, aprile 2011
Sulla natura edificabile o meno e sulla sussistenza o meno del presupposto per il versamento dell’ICI per un'area compresa in una zona destinata dal PRG a verde pubblico attrezzata
3 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2011
4 Corte di Cassazione, Sezione III, maggio 2011
Sulla mancata istituzione dello sportello unico per l'edilizia e sulle conseguenze per quanto riguarda il conseguimento dei titoli abilitativi e la definizione delle pratiche inerenti la disciplina urbanistica ed edilizia
5 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011
Sui limiti all’attività edilizia libera prevista dall’art. 6 del D.P.R. n. 380 del 2001, così come profondamente modificato ad opera della legge 73 del 2010
6 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2011
Sui limiti all’efficacia estintiva del reato in seguito alla demolizioni dell’abuso ai sensi della legge 21 giugno 2985 n. 298
7 Corte di Cassazione, Sezione II, aprile 2011
8 Corte di Cassazione, Sezione II, aprile 2011
9 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, aprile 2011
Sul procedimento di delimitazione del demanio marittimo previsto dall'art. 32 del codice della navigazione
10 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, aprile 2011
[A] Sul significato dell’aggettivo “lenticolare” introdotto nella materia di conformazione del territorio per la prima volta delle Sezioni Unite della Cassazione con la sentenza 23.4.2001 n. 173. [B] Dove finisce la lenticolarità e comincia la conformazione del territorio?
11 T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2011
Ai sensi della l. 865 del 1971 il Comune, nonostante l’espressa quantificazione del costo delle aree e delle spese di urbanizzazione, come contenuta nella convenzione-contratto stipulata tra le parti, ha sempre diritto a ripetere dai singoli acquirenti l’importo pro quota di quanto effettivamente speso per l’acquisizione delle aree e per le spese di urbanizzazione
12 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2011
13 T.A.R. Valle D’Aosta, maggio 2011
Sul diniego di rilascio della concessione edilizia in sanatoria motivato con riferimento alla incompletezza della documentazione depositata dall’istante
14 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, maggio 2011
Sull'omessa indicazione nel piano particolareggiato del termine di validità
15 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011
Sull’art. 17 del D.P.R. n. 380 del 2001 che disciplina la “Riduzione o esonero dal contributo di costruzione”, prevedendo, al comma 3, che “Il contributo di costruzione non è dovuto: b) per gli interventi di ristrutturazione e di ampliamento, in misura non superiore al 20%, di edifici unifamiliari”
16 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2011
La regolarità edilizia dei locali in cui è esercitata l'attività di somministrazione di alimenti e bevande costituisce condizione per il legittimo esercizio della stessa
17 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sulle case mobili che la società ricorrente ha inteso installare in numero di 60 all’interno del proprio campeggio quali strutture servite da una serie di impianti (idrico, di scarico reflui, gpl, elettrico e Tv) ma senza alcuna specifica menzione alla permanente funzionalità del meccanismo di rotazione, alla natura non permanente del collegamento al terreno, e alla facile rimovibilità degli allacciamenti alle reti tecnologiche
18 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2011
Le disposizioni sanzionatorie di cui alla legge n. 47/1985 trovano applicazione anche agli abusi edilizi perpetrati prima della sua entrata in vigore
19 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2011
20 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011
Su una sbarra abusivamente posta a ostruire una pubblica via
21 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2011
Sulla possibilità o meno da parte del Comune di aggiornare i meri valori cui parametrare gli oneri di urbanizzazione
22 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2011
Sulla natura dell'indennità prevista per abusi edilizi in zone soggette a vincoli paesaggistici
23 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sulla possibilità o meno che il parere del genio civile previsto dall’art. 13 l. n. 64/1974, possa essere reso prima dell’adozione definitiva dello strumento urbanistico da parte dell’organo competente
24 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, maggio 2011
Sul gazebo chiuso con le vetrate e infisso al suolo
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011
L’ordine di demolizione deve essere rivolto nei confronti di chi abbia la disponibilità dell’opera, indipendentemente dal fatto che l’abbia concretamente realizzata
26 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
27 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2011
28 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sulla riconducibilità o meno al novero delle urbanizzazioni secondarie delle strutture sanitarie private ai fini dell’esonero dal contributo concessorio
29 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2011
Sul piano di recupero urbano (PRU) che prevede la costruzione di un numero di nuove residenze superiore a quelle da risanare
30 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2011
Sull’espropriazione dei ben culturali ai sensi del D.P.R. 327 del 2001
31 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, maggio 2011
Sulla rilevanza urbanistica delle “case mobili” esaminate alla luce delle schede tecniche realizzate dal fornitore
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2011
Sull’ordine di demolizione adottato in difformità dell’art. 31 del D.P.R. n. 380/2001 e con il quale si assegna un termine inferiore a quello di novanta giorni per eseguire spontaneamente la demolizione
33 T.A.R. Basilicata, Sezione I, maggio 2011
Sulla denuncia di inizio attività presentata per opere già iniziate
34 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2011
Sul valore probatorio dei verbali con i quali i tecnici comunali od agenti di polizia municipale accertano abusi edilizi
35 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2011
L’art.1, comma 252, della legge n. 296/2006 ha uniformato la quantificazione dei canoni per le concessioni demaniali marittime aventi ad oggetto la realizzazione e gestione di strutture dedicate alla nautica da diporto a quella dei canoni concessori per finalità turistico-ricreative
36 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Anteriormente all’entrata in vigore del D.L.vo 22 gennaio 2004 n. 42, l’autorizzazione paesaggistica costituiva condizione di efficacia e non di validità della concessione edilizia
37 T.A.R. Veneto, Sezione III, maggio 2011
Ai sensi della legge regionale Veneto n. 58 del 1989 le norme di tutela del Piano Ambientale del Parco Regionale dei Colli Euganei devono essere tenute presenti e rispettate dalle Pubbliche Amministrazioni chiamate ad esprimersi, quando viene richiesta l’autorizzazione paesaggistica o l’autorizzazione ambientale
38 T.R.G.A. Trento, maggio 2011
La D.I.A. è un atto di un soggetto privato e non di una pubblica amministrazione, che ne è invece destinataria; essa non costituisce, pertanto, esplicazione di una potestà pubblicistica
39 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, maggio 2011
Sui lavori di ricostruzione di un edificio demolito ove le mura di sostegno sono crollate
40 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2011
Mentre è legittimo pretendere da parte dell’amministrazione che l’autorizzazione all’installazione di strumenti pubblicitari sulla pubblica via sia ricompresa all’interno di un provvedimento concessorio che autorizzi l’utilizzo di suolo pubblico, non è però legittimo pretendere un ulteriore canone per tale occupazione
41 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2011
Secondo il recente orientamento, la programmazione commerciale non può essere disgiunta dalla pianificazione urbanistica, ma anzi presuppone che i due aspetti vengano valutati congiuntamente e contestualmente
42 T.A.R. Veneto, Sezione III, maggio 2011
Sul presupposto argomentativo dal quale prende le mosse Assocamping, secondo cui i segnali relativi ai campeggi non integrano mezzi o messaggi pubblicitari
43 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, maggio 2011
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2011
Sul titolo edilizio necessario per la realizzazione di soppalchi
45 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2011
[A] In ordine all’applicazione del d.l. 223/06, è vero che risulta generalmente introdotto il principio per il quale, negli esercizi di vicinato, il consumo sul posto di prodotti di gastronomia non può essere vietato o limitato, ma è altresì vero che il consumo deve avvenire utilizzando “i locali” dell’azienda, logicamente da intendersi come i locali già riconducibili all’azienda stessa e non ad ulteriori spazi, anche esterni, ancora da acquisire a qualunque titolo. [B] La normativa nazionale di cui al d.l. n. 223/06 non contiene alcun riferimento all’obbligatorietà di concessione di suolo pubblico al fine di consentire agli esercizi di vicinato il consumo diretto dei prodotti venduti ai clienti
46 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Laddove le condizioni concrete di un immobile rendano il medesimo tale da non essere ritenuto abitabile, poiché esse si pongono in contrasto con il rispetto della dignità umana (art. 2 Cost.) e del diritto alla salute (art. 32 Cost.), non rileva che la specifica condizione di inabitabilità trovi letterale richiamo in una norma di regolamento comunale
47 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2011
Sull’indefettibilità dello strumento urbanistico attuativo
48 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, maggio 2011
Sui lavori edilizi che interessino anche parti comuni del fabbricato laddove si tratti di opere non connesse all’uso normale della cosa comune
49 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2011
Nella zonizzazione acustica del territorio, le scelte della P.A. non si possono sovrapporre meccanicamente alla pianificazione urbanistica
50 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, maggio 2011
La completa urbanizzazione non sempre comporta la possibilità di soprassedere al piano attuativo
51 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2011
52 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, aprile 2011
Ai fini dell'accoglimento della sanatoria c.d. di conformità di opere edilizie abusive sufficiente che esse risultino conformi alla normativa urbanistica ed edilizia vigente al momento in cui il Comune si pronuncia sulla istanza di sanatoria
53 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, aprile 2011
Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area sulla quale insiste l’opera abusiva e sugli effetti nei confronti del proprietario dell’area
54 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2011
55 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2011
Sul contratto di prestazione d’opera che affidi a un geometra calcoli in cemento armato ove il compito, limitatamente a quelle strutture, venga poi svolto da un professionista abilitato, che ne sia stato officiato dall’originario incaricato
56 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011
Ostano alla riconduzione all’attività agricola, vari elementi, fra cui la oggettiva limitatezza delle superfici dei lotti, la mancata prova in capo a molti dei proprietari della qualifica di imprenditore agricolo, oltre le caratteristiche delle opere realizzate (in genere: recinzioni, baracche, casette, tettoie, piccoli box per ricovero animali), le quali dimostrano, semmai, che la effettiva destinazione dei lotti fosse o quella della custodia dei beni più disparati, fra cui anche gli animali, oppure quella dello svago o dello svolgimento di analoghe attività di tipo “hobby” o similari
57 T.A.R. Toscana, Sezione II, aprile 2011
Nei procedimenti in materia di bonifica ambientale ai destinatari dei provvedimenti assunti dall’amministrazione deve essere consentita la preventiva partecipazione al relativo procedimento, ivi compresa l’esecuzione degli accertamenti analitici, da eseguirsi in contraddittorio
58 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011
59 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011
Per le infrastrutture di rilevanza nazionale, la disciplina si rinviene ora nel Codice dei contratti pubblici e si tratta di una regolamentazione specifica, ovviamente prevalente sulla legge regionale 12/2005 ed anche sugli strumenti urbanistici locali
60 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2011
61 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, aprile 2011
Indipendentemente dalla soluzione da dare alla dibattuta questione circa la natura giuridica della Dia, maggiore è il lasso di tempo trascorso tra l'avvio dell'attività stessa e l'esercizio, da parte della P.A., del potere inibitorio e/o di autotutela, e maggiore deve essere il grado di motivazione sulle ragioni di pubblico interesse
62 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2011
Sulla scadenza dell’autorizzazione paesaggistica precedentemente rilasciata per decorso del quinquennio ex art. 16 del R.D. 1357/40
63 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2011
64 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011
Il concetto di “nuova costruzione” non riguarda soltanto la realizzazione di un manufatto su area libera, ma include, altresì, ogni intervento di ristrutturazione che renda un manufatto oggettivamente diverso da quello preesistente
65 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2011
66 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, aprile 2011
67 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, aprile 2011
68 T.R.G.A. Trento, aprile 2011
A fronte del procedimento attivato mediante denuncia di inizio attività del privato vanno rafforzati e adattati alla particolarità della fattispecie i provvedimenti di annullamento
69 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, aprile 2011
[A] È possibile l’unificazione di un livello progettuale con quello successivo ed, in particolare, del progetto preliminare e di quello definitivo. [B] Sulla natura espropriativa o meno del vincolo di inedificabilità relativo alla “fascia di rispetto stradale”. [C] Sulla discrasia tra la parte normativa del piano regolatore e quella grafica
70 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2011
Sui differenti termini di prescrizioni per sanzionare la realizzazione di un abuso edilizio ai sensi della normativa amministrativa e riguardo a quella penale
71 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, aprile 2011
[A] Sul progetto, redatto da un geometra, che preveda strutture in cemento armato. [B] Sul progetto che un geometra abbia redatto solo per la parte architettonica, allorquando lo stesso contempli gli elaborati tecnico strutturali firmati tutti da un ingegnere
72 T.R.G.A. Trento, aprile 2011
73 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2011
Sul carattere della scelta di dimensionare e di allocare i servizi da parte del pianificatore e sulla decisione di assicurare una qualità della vita superiore a quella minima che deve essere garantita dal D.M. 2 aprile 1968
74 T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2011
[A] Sull’art. 41 della legge regionale toscana n. 1/05 il quale stabilisce che la costruzione di nuovi edifici rurali, nelle zone a esclusiva o prevalente funzione agricola, è consentita soltanto se necessaria alla conduzione del fondo e all'esercizio delle altre attività agricole e di quelle ad esse connesse. [B] Sulla nozione di invariante strutturale del territorio ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 1/05. [C] Sul piano territoriale di coordinamento della Provincia di Grosseto. [D] Sul P.I.T. che inserisce il territorio collinare toscano fra le invarianti strutturali
75 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2011
Sulla possibilità o meno di ammettere un accertamento di conformità di carattere parziale
76 T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2011
[A] Sul caso in cui l’amministrazione si intrometta in una lite di vicinato arrogandosi prerogative in ordine all’accertamento dei titoli di proprietà e del regime d’uso dell’area cortilizia che non le competono e che avrebbero dovuto trovare soluzione nella competente sede giurisdizionale civile. [B] La mancata presentazione del certificato di collaudo finale dei lavori non giustifica l’ordine di rimozione dei lavori stessi
77 Avv. Giuseppe Gratteri. Art. 55, commi e 6, della legge regionale Toscana n. 1
78 Corte di Cassazione, Sezione II, marzo 2011
79 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2011
80 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, marzo 2011
Il reato di esecuzione di lavori edilizi in assenza di concessione può, quindi, ravvisarsi anche in presenza di una concessione illegittima
81 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2007
82 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2011
Il reato ambientale non si configura quando l'intervento sulla zona paesaggistica è talmente minimo o nascosto da non essere neppure in astratto idoneo a mettere in pericolo il bene giuridico tutelato
83 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2011
84 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, aprile 2011
85 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011
Sul comma 4 dell’art. 33 DPR 380/2001 secondo il quale qualora le opere siano state eseguite su immobili, anche se non vincolati – e quindi per argomento a contrario anche su quelli vincolati - compresi nelle zone omogenee A, “il dirigente o il responsabile dell'ufficio richiede all'amministrazione competente alla tutela dei beni culturali ed ambientali apposito parere vincolante circa la restituzione in pristino o la irrogazione della sanzione pecuniaria”
86 T.A.R. Sardegna, Sezione II, aprile 2011
Sulla scadenza del termine massimo o del minor termine previsto per l’attuazione del piano di lottizzazione
87 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, aprile 2011
Sul provvedimento di diniego di permesso di costruire adottato oltre il termine stabilito dalla legge per la formazione del silenzio-rifiuto
88 T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2011
89 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, aprile 2011
90 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, aprile 2011
91 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, aprile 2011
Sul titolo edilizio necessario per l’installazione di pannelli solari, del serbatoio in acciaio e di tre unità esterne per condizionatori
92 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, aprile 2011
L’estensione del servizio di somministrazione di cibi e bevande a soggetti non soci occasionalmente presenti all’interno del circolo in quanto invitati dai soci e dagli stessi accompagnati non configura di per sé la sussistenza di un pubblico esercizio svolto senza la prescritta autorizzazione
93 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2011
La conservazione dei caratteri delle aree circostanti agli edifici storici, doverosa secondo i principi della moderna pianificazione urbanistica, non può estendersi oltre un certo raggio
94 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, aprile 2011
I vani scala, i sottotetti, le cantine, i porticati, le verande non sono in sé funzionali a ospitare elementi d’impiantistica e non possono, pertanto, le rispettive misure essere ricomprese tra i volumi tecnici
95 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, aprile 2011
L'art. 17 della Legge 17 agosto 1942 n. 1150 è da intendersi nel senso che, scaduto il termine di efficacia stabilito per l'esecuzione del piano particolareggiato, nella parte in cui esso è rimasto inattuato non possono più eseguirsi i previsti espropri, preordinati alla realizzazione delle opere pubbliche e delle opere di urbanizzazione primaria
96 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, aprile 2011
Gli statuti e regolamenti non sono abilitati ad incidere sul “catalogo” delle attribuzioni dirigenziali, potendolo semmai ampliare ma giammai restringerlo per sottrazione di competenze in favore dell'organo politico
97 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2011
98 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2011
Sui lavori consistenti nella tinteggiatura delle pareti, il rifacimento dell’impianto elettrico e la realizzazione ex novo dei servizi igienico sanitari
99 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2011
Sul termine di prescrizione quinquennale per il pagamento delle sanzioni pecuniarie conseguenti al ritardato pagamento dei contributi di concessione edilizia
100 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2011
101 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, aprile 2011
102 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2011
Sulla necessità o meno del parere paesaggistico per l’approvazione di un piano di lottizzazione che ricade in area vincolata
103 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2011
La Corte di Giustizia della Comunità Europea (Corte giust. CE 20 giugno 1996, n. 418), con riferimento al settore del commercio all’ingrosso, ha sostanzialmente escluso il possibile contrasto tra una normativa limitativa delle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali e le disposizioni del Trattato relative alla libertà di stabilimento e di prestazione dei servizi
104 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, aprile 2011
Pur essendo venuto meno l’istituto della c.d. acquisizione sanante, il trasferimento del diritto di proprietà in capo alla P.A. non è effetto della rinuncia al diritto di proprietà esplicitamente o implicitamente connessa alla domanda di risarcimento del danno per equivalente, sospensivamente condizionata all’accoglimento dell’azione proposta dinanzi al giudice, bensì, dell’apposito accordo di cessione conseguente al riconoscimento giudiziale della sussistenza di un danno ingiusto risarcibile
105 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, aprile 2011
In presenza di un nuovo piano dell’edificio reso oggettivamente suscettibile di uso abitativo, non può esigersi che il Comune debba verificare l’eventuale pregiudizio derivante dalla demolizione delle opere abusive rispetto al manufatto esistente e la possibilità di irrogare una mera sanzione pecuniaria