Source: https://www.certifico.com/sicurezza-lavoro/documenti-sicurezza/67-documenti-riservati-sicurezza/3864-vademecum-sicurezza-funi-di-acciaio
Timestamp: 2019-04-21 10:05:45+00:00
Document Index: 1306536

Matched Legal Cases: ['arte 3', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 7', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4']

Vademecum Sicurezza Funi di acciaio - Certifico Srl
ID 3864 | 01 Marzo 2019 | Visite: 12616 | Documenti Riservati Sicurezza Permalink: https://www.certifico.com/id/3864
Il presente documento, con illustrazioni, intende fornire informazioni generali per la gestione in sicurezza delle funi di acciaio: terminologia, requisiti, tipologie costruttive, uso, manutenzione, ispezioni in accordo le norme della serie EN 12385-X, ISO 4309, altre.
Le funi in acciaio sono un "accessorio di sollevamento" ai sensi della Direttiva macchine 2006/42/CE, sono soggette ai RESS del punto 4 e oltre alla marcatura CE, devono essere marcate e identificate da attestazione in accordo con il punto 4.3.
Il D.Lgs. 81/2008 all'Articolo 71 pone degli obblighi a carico del datore di lavoro in merito all'uso di attrezzature di lavoro, gruppo a cui appartengono anche i vari accessori di sollevamento dei carichi come le funi e le catene.
TIT. III - Uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale - Capo I - Uso delle attrezzature di lavoro, Articolo 71 - Obblighi del datore di lavoro:
"8. Fermo restando quanto disposto al comma 4 , il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dai fabbricanti ovvero, in assenza di queste, dalle pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da linee guida, provvede affinché:
c) Gli interventi di controllo di cui ai lettere a) e b) sono volti ad assicurare il buono stato di conservazione e l'efficienza a fini di sicurezza delle attrezzature di lavoro e devono essere effettuati da persona competente.
All. VI - Disposizioni concernenti l'uso delle attrezzature di lavoro, che al punto 3:
Pertanto si richiede che vengano rispettate le indicazioni del fabbricante in merito alle verifiche periodiche, o che comunque sia rispettato il termine minimo della verifica trimestrale.
Nulla viene detto in merito a livello legislativo sulla figura di "Persona competente" che deve provvedere a tali controlli e verifiche.
Si può comunque individuare un collegamento tra quanto previsto dall'Art. 71, c. 8, lett b) 1 (riferimento a norme di buona tecnica) e la figura che vi dovrebbe provvedere, così come definita dall'Art. 71, c. 8, lett c "persona competente".
Si può pertanto individuare nella norma (se esistente) che disciplina la verifica e il controllo del dispositivo (funi, catene, ecc.) la definizione di persona competente relativa.
Si prende ad esempio la norma UNI ISO 4309:2011
- Il punto 3, un glossario dei termini e delle definizioni corretti da applicare alle funi d’acciaio.
- Il punto 4, che stabilisce le regole per la corretta sostituzione della fune - sia dal punto di vista teorico (criteri di scelta della fune in sostituzione) che pratico (stoccaggio, maneggio e montaggio) - e la corretta manutenzione della fune e dei componenti che interagiscono con essa. Una fune correttamente mantenuta ed ingrassata dura molto più a lungo di una fune trascurata e consente di operare in condizioni di sicurezza.
- Il punto 5, che stabilisce le corrette regole formali e pratiche per le ispezioni periodiche, di fondamentale importanza perché forniscono informazioni imprescindibili di sicurezza sulle condizioni della fune; una fune trascurata causa una situazione di pericolo. L’esecuzione puntuale delle verifiche periodiche da parte dia personale qualificato consente non solo di rispettare le leggi e di operare in sicurezza, ma anche di prevedere con ragionevole approssimazione quando la fune dovrà presumibilmente essere sostituita, con i relativi vantaggi economici.
Il rispetto della norma UNI ISO 4309:2011 di per sé non è sufficiente a garantire operazioni di sollevamento in sicurezza, ma abbinato alla adeguata formazione del personale ed al rispetto delle norme di sicurezza costituisce la base imprescindibile per il raggiungimento di quello scopo
Indicazioni sui criteri di scelta, manutenzione, verifica e sostituzione delle funi per ridurre gli incidenti nella movimentazione carichi. La nuova norma UNI ISO 4309:2011 per la cura, manutenzione, ispezione e scarto delle funi di acciaio.
http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-iso-4309-2011.html
Certificati e marcature
Tolleranza Lunghezza Fune
Funi a trefoli compattati
Diametro e tolleranze
Allungamento e modulo di elasticità
Effetti giratori funi antigirevoli
Stabilità dei bozzelli
Tamburi e Pulegge
Rapporto di avvolgimento
Tipo di tamburo e selezione fune
Gole Pulegge: profilo
Manutenzione delle carrucole e dei tamburi
Velocità fune
Diametro delle pulegge e tamburi
Materiale delle pulegge e dei tamburi
Scelta dei terminali
Adeguatezza delle funi al carico di lavoro
Installazione: svolgimento e messa in opera
Taglio Funi
Sostituzione ed adattamento delle funi alle condizioni di lavoro
Norme pratiche per il controllo
Norme pratiche per lo scarto
Ispezioni alle funi
Tipologie di rotture, difetti e condizioni di sostituzione (secondo ISO 4309)
Schema dei principali punti da esaminare
La misurazione del diametro della fune deve sempre riferirsi alla circonferenza massima che circoscrive la fune.
Le misurazioni del diametro devono essere effettuate su una porzione diritta della fune, senza carico con una forza non maggiore del 5% del carico minimo di rottura, in due posizioni distanti tra loro di almeno un metro.
In ogni posizione devono essere effettuate due misurazioni, perpendicolari, del diametro circoscritto.
L’apparecchiatura di misurazione deve coprire almeno due trefoli. La media di queste quattro misurazioni, date dalla norma EN 12385-4, deve rientrare entro la tolleranza riportata nella tabella seguente:
L’avvolgimento della fune su tamburi lisci richiede molta attenzione. Ogni allentamento o irregolarità di avvolgimento comporta eccessivo sfregamento, schiacciamento e deformazione della fune.
L’avvolgimento di una fune su un tamburo liscio deve essere realizzato in modo tale da favorire il serraggio delle spire. Infatti sotto la trazione “P” applicata nella fune si produce una coppia giratoria che superato il valore del momento resistente tende a svolgere la fune producendo uno scostamento o un serraggio delle spire sul tamburo a seconda se trattasi di fune destra o sinistra. Nella figura si vede che la stessa fune S (sinistra) se avvolta da sinistra a destra tende a chiudere le spire mentre, se avvolta da destra a sinistra tende a distanziarsi dalla spira adiacente (in questo caso usare fune destra Z).
È necessario quindi prevedere una favorevole configurazione al serraggio delle spire come segue:
Capocorda a cuneo asimmetrico (EN 13411-6):
Quando la fune termina con un capocorda a cuneo fare in modo che il tratto di fune rinviato sul cuneo non possa scivolare allentando presa della fune dal capocorda. Porre attenzione durante il montaggio affinché il ramo in tiro della fune sia orientato parallelamente all’asse delle forcelle ed al fissaggio del morsetto a cavallotto solo sulla “coda” della fune rinviata. Nelle figure seguenti alcuni esempi:
L’ondulazione è una deformazione in cui l’asse longitudinale della fune prende la forma di un’elica sia con carico che senza. Non necessariamente il risultato è una perdita di forza, ma, se grave, può trasmettere durante il movimento alla fune moto irregolare e pulsazioni.
Questa condizione è più difficile da rilevare rispetto alla corrosione esterna ma spesso c’è, e può essere riconosciuta dalle seguenti indicazioni:
a) Variazione del diametro della fune. Nei punti in cui la fune si piega intorno alla puleggia, normalmente si verifica una riduzione di diametro.
b) Perdita di spazio tra i fili nello strato esterno tra i trefoli, spesso combinato con rottura del filo tra o all’interno dei trefoli.
Ciò conferma una grave corrosione interna ed è un motivo per una immediata sostituzione della fune.
Il controllo non distruttivo (NDT), con mezzi elettromagnetici può essere utilizzato per rilevare fili rotti e perdita in sezione metallica. Questo metodo integra l’esame visivo, ma non lo sostituisce.
Espulsione dell’anima o distorsione del trefolo
Questo difetto è un particolare tipo di cesto o infiascatura in cui si denota l’espulsione dell’anima (o del centro della fune, nel caso di unafune antigiro) tra i trefoli esterni, o espulsione di un trefolo esterno della fune o fuoriuscita di un trefolo dall’anima tra i trefoli esterni. La fune con questo difetto sarà immediatamente scartata.
EN 12385-1:2009 (armonizzata DM)
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12385-1:2002+A1 (edizione ottobre 2008). La norma specifica i requisiti generali per la fabbricazione e per le prove delle funi di acciaio, i cui requisiti particolari sono dati nelle altre parti della norma. La norma è stata aggiornata per l aggiunta delle appendici informative ZA e ZB.
EN 12385-2:2008 (armonizzata DM)
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12385-2:2002+A1 (edizione marzo 2008). La norma definisce i termini, specifica le designazioni e classifica le funi di acciaio.
EN 12385-3:2008 (armonizzata DM)
Funi di acciaio - Sicurezza - Parte 3: Informazioni per l uso e la manutenzione
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12385-3:2004+A1 (edizione marzo 2008). La norma specifica le informazioni per luso e la manutenzione delle funi di acciaio che devono essere fornite dal fabbricante della fune o che devono essere incluse nel manuale del fabbricante che accompagna la macchina, parti dellattrezzatura o installazione di cui la fune di acciaio è parte
EN 12385-4:2008 (armonizzata DM)
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12385-4:2002+A1 (edizione marzo 2008). La norma specifica i materiali particolari, i requisiti di fabbricazione e di prova per funi a trefoli destinate ad applicazioni generali di sollevamento.
EN 12385-5:2004
Funi di acciaio - Sicurezza - Parte 5: Funi a trefoli per ascensori
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 12385-5 (edizione ottobre 2002) e tiene conto dell'errata corrige dell'ottobre 2005 (AC:2005). La norma specifica i materiali particolari, i requisiti di fabbricazione e di prova per le funi a trefoli per compiti di sospensione, compensazione e limitazione per ascensori a frizione e idraulici che si muovono lungo guide.
EN 12385-6:2005
Funi di acciaio - Sicurezza - Parte 6: Funi a trefoli per montacarichi per miniera
La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e italiana della norma europea EN 12385-6 (edizione febbraio 2004). La norma specifica i materiali particolari e i requisiti di fabbricazione e di prova per funi a trefoli per montacarichi per miniera.
EN 12385-7:2005
Funi di acciaio - Sicurezza - Parte 7: Funi chiuse per pozzi di miniera
La presente norma è la versione ufficiale in lingua inglese e italiana della norma europea EN 12385-7 (edizione ottobre 2002) e tiene conto delle correzioni introdotte il 30 ottobre 2002. La norma specifica i requisiti particolari per i materiali, la fabbricazione e la prova delle funi chiuse per pozzi di miniere.
EN 12385-8:2004
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 12385-8 (edizione ottobre 2002). La norma specifica i materiali particolari, i requisiti di fabbricazione e di prova per funi traenti e portanti traenti a trefoli di acciaio per installazioni destinate al trasporto di persone.
EN 12385-9:2004
La presente norma è la versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 12385-9 (edizione ottobre 2002). La norma specifica i materiali particolari, i requisiti di fabbricazione e di prova per funi chiuse portanti per installazioni destinate al trasporto di persone.
EN 12385-10:2008 (armonizzata DM)
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 12385-10:2003+A1 (edizione marzo 2008). La norma specifica i requisiti di materiali, fabbricazione e prova in aggiunta a quelli forniti nella UNI EN 12385-1 per funi spiroidali integranti fili di zinco o rivestiti con lega di zinco per usi strutturali generali.
Apparecchi di sollevamento - Funi - Cura, manutenzione, ispezioni e scarto
La norma definisce le linee guida per la cura, l'installazione, la manutenzione e i controlli delle funi di acciaio in servizio sugli apparecchi di sollevamento. Elenca i criteri per lo scarto che devono essere applicati per implementare un utilizzo sicuro degli apparecchi di sollevamento.
UNI ISO 4308-1:1987
Apparecchi di sollevamento. Scelta delle funi. Generalita.
Versione in lingua italiana della ISO 4308/1 (edizione maggio 1986), adottata senza varianti. Stabilisce due metodi per la scelta delle funi che possono essere usate negli apparecchi di sollevamento indicati nella UNI ISO 4306/1 e che sono elencati nell appendice a. Stabilisce i requisiti minimi per queste funi allo scopo di assicurare una resistenza sufficiente ed un livello di prestazioni in accordo con il progetto, l applicazione e la manutenzione dell apparecchio. E consentito di operare la scelta della fune seguendo uno dei due metodi, uno basato sul fattore di selezione e l altro basato sul valore del coefficiente di utilizzazione dati nel prospetto.
UNI ISO 4308-2:1989
Apparecchi di sollevamento. Scelta delle funi. Gru mobili. Coefficiente di utilizzazione.
Versione in lingua italiana della norma ISO 4308/2 (edizione giu. 1988), adottata senza varianti. Definisce i valori dei coefficienti di utilizzazione, come definito nella UNI ISO 4308/1, delle funi di acciaio e delle funi antigirevoli utilizzate nelle gru mobili. Si applica a tutte le gru mobili definite nella UNI ISO 4306/2.
EN 10264-1:2012
Filo di acciaio e relativi prodotti - Filo di acciaio per funi - Parte 1: Requisiti generali
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 10264-1 (edizione gennaio 2012). La norma definisce i requisiti generali per i fili destinati a funi meccaniche. Nelle parti seguenti della presente norma sono forniti requisiti supplementari, specifici a ciascuna categoria di filo.La presente norma specifica:- le tolleranze dimensionali;- le caratteristiche meccaniche;- i requisiti relativi alla composizione chimica del filo di acciaio;- le condizioni che qualsiasi rivestimento deve soddisfare.
EN 10264-2:2012
Filo di acciaio e relativi prodotti - Filo di acciaio per funi - Parte 2: Filo di acciaio non legato trafilato a freddo per funi per applicazioni generali
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 10264-2 (edizione gennaio 2012). La norma definisce il filo di acciaio non legato, trafilato a freddo utilizzato per la fabbricazione di:- funi per applicazioni generali e ascensori;- funi per applicazioni per le quali non vi è una specifica norma EN.La presente parte della presente norma non si applica al filo di acciaio prelevato da funi fabbricate.
UNI EN 10264-3:2012
Filo di acciaio e relativi prodotti - Filo di acciaio per funi - Parte 3: Fili tondi e sagomati di acciaio non legato per applicazioni speciali
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 10264-3 (edizione gennaio 2012). La norma specifica i fili tondi e sagomati di acciaio non legato da utilizzare nella fabbricazione di funi per impianti di sollevamento minerari, carreggi guidati, funivie per il trasporto di passeggeri e per altre applicazioni speciali.
Filo di acciaio e relativi prodotti - Filo di acciaio per funi - Parte 4: Filo di acciaio inossidabile
La presente norma è la versione ufficiale della norma europea EN 10264-4 (edizione gennaio 2012). La norma specifica le caratteristiche del filo di acciaio inossidabile per la fabbricazione di funi esposte alla corrosione e, in alcuni casi, a temperature moderate.
EN 13411-X Funi di acciaio - Estremità per funi di acciaio (Serie da 1 a 8)
Vademecum Sicurezza Funi di acciaio Rev. 00 2017.pdf Abbonati Sicurezza lavoro 430
Manuale Sicurezza Trasporto Procedure per la Formazione e Informazione Sicurezza e Salute sul...
Lista di controllo Sicurezza settore eolico Lista di controllo sull’individuazione dei pericoli: i...
Apr 19, 2019 74
Apr 18, 2019 75
Apr 15, 2019 248
Apr 07, 2019 486
Apr 10, 2019 141532
Apr 09, 2019 128417
Apr 10, 2019 75773
Mar 28, 2019 61761
Apr 06, 2019 56949
Dic 01, 2018 49897
Nov 13, 2018 47040
Dic 05, 2018 46375
Ago 12, 2018 41632
Mar 10, 2019 40796