Source: http://astratto.info/documentazione-da-allegare-alla-presentazione-pratiche-edilizi.html
Timestamp: 2019-12-07 17:12:42+00:00
Document Index: 155015073

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 44', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 43', 'art. 9', 'art. 44', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 21', 'art.7', 'art. 21', 'art. 185', 'art. 24', 'art. 23', 'art. 53', 'art. 24']

Documentazione da allegare alla presentazione pratiche edilizie relative a: permesso di costruire
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VINCOLI DI COMPETENZA COMUNALE: .
VINCOLI DI COMPETENZA DI ALTRI ENTI
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE: .
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI: .
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI: .
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITA’
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA PRESENTAZIONE PRATICHE EDILIZIE RELATIVE A:
PERMESSO DI COSTRUIRE – SCIA -SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
domanda in bollo(solo per il Permesso di Costruire), da redigersi sugli stampati forniti dall’ufficio, debitamente compilata in ogni sua parte e firmata da tutti i committenti e dal progettista.
versamento diritti di segreteria nella misura stabilita dal Comune.
estratto di P.I. o piano attuativo vigente con individuato cromaticamente l’intervento.
copia estratto catastale di mappa in data non anteriore a sei mesi, o copia del frazionamento conforme all’originale.
atto di proprietà o altro titolo reale o dichiarazione di sussistenza del titolo abilitativo al momento della presentazione della domanda;
documentazione fotografica datata esauriente dei luoghi di intervento e loro adiacenze corredata di planimetria con indicati i coni ottici di ripresa, firmata dal tecnico;
relazione tecnica e illustrativa delle opere da eseguire e loro compatibilità edilizio-urbanistica.
elaborato dimostrativo del rispetto degli indici di P.I. (calcolo dei volumi con relativo schema).
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, o autocertificazione sulla regolarità dei fabbricati esistenti, qualora non esista documentazione agli atti del Comune, purchè tale dichiarazione sia supportata da documentazione idonea al fine di fornire utili elementi di valutazione,(fotografie con data certa dell’immobile, estratti della cartografia catastale, progetto originario e i suoi allegati), e quant’altro utile a dimostrazione della legittimità del manufatto a prima del 01.09.1967;
scheda ISTAT, (mod. ISTAT/PDC/RE) da compilare tramite procedura informatica accedendo al sito https://indata.istat.it/pdc al quale questo Comune ha aderito, avendo cura di riportare il codice del modello compilato nella relativa domanda (il modulo va presentato contestualmente alla domanda solo nel caso di SCIA o SCIA alternativa al Permesso di Costruire);
barriere architettoniche (L.13/89 e D.M.236/89): dichiarazione su stampato fornito dall’ufficio ed elaborato dimostrativo che dovrà comprendere anche le aree esterne di accesso alla costruzione; nei casi di nuove costruzioni e ristrutturazioni globali e per qualsiasi destinazione d’uso.
parcheggi pubblici e privati nelle quantità previste dalle norme e leggi vigenti; nei casi di nuove costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni mediante demolizione e ricostruzione e cambio di destinazione d’uso.
indagine geologica-geotecnica (DM 14/01/2008) (quando necessario) a firma di un tecnico abilitato;
valutazione di compatibilità idraulica (quando necessaria) a dimostrazione e dimensionamento dell’opera di smaltimento delle acque meteoriche (in ottemperanza a quanto disposto dalla DGRV nr.2948/2009)
legge 46/90, e s.m. i. sicurezza degli impianti: dichiarazione del committente e del progettista, su stampato fornito dall’ufficio, che attesti la necessità o meno di deposito del progetto degli impianti previsto dall’art. 1 della legge 46/90, con riferimento ai limiti dimensionali indicati all’art. 4 del DPR 447/91, regolamento di attuazione;
documentazione di cui alla Delibera di Giunta Regionale nr. 2774 del 22.09.2009 e relativo allegato A) e DGR n. 97 del 31.12.2012, in merito alle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l’accesso, il transito, e l’esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza.
deposito progetto impianti ai sensi della L. 5.03.1990 nr. 46 articolo 6 e relativo DPR di attuazione 6.12.1991 nr. 447 e successivo Decreto 22.01.2008 nr. 37, a firma del tecnico abilitato;
computo metrico estimativo se richiesto per conteggio del costo di costruzione comprensivo del costo di impianti e finiture; nei casi di ristrutturazione residenziale o di interventi ad uso commerciale/direzionale;
dichiarazione di conformità alle normative sismiche vigenti, (Ord. Pres. Con. Min. n.3274 del 20.03.2003) e D.M. 14/01/2008 ;
Dichiarazione presenza o meno di serbatoi gasolio per riscaldamento, o di opere od elementi in cemento amianto, il progettista dovrà allegare modulo ed eventuale relazione circa le modalità di smaltimento o di messa a norma di tali presenze di materiale o elementi;
Rispetto normativa vigente in materia di inquinamento luminoso L.R. 07.08.2009 nr. 17 e s.m. i.;
documentazione ai sensi del d.p.c.m. 05.12.1997 circa le metodologie per il contenimento dell’inquinamento da rumore all’interno degli ambienti abitativi, requisiti acustici passivi degli edifici;
autorizzazione opere fognarie (DLgs 152.99 come modificato dal DLgs 258/2000; Circ. Reg. 18/99; P.R.R.A. e PTA (Art. 121, Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, “Norme in materia ambientale”):
per scarichi domestici in fognatura pubblica, fornire copia vidimata della richiesta inoltrata all’AVS (alto Vicentino Servizi) corredata dal progetto delle opere;
per scarichi domestici non in fognatura pubblica, inoltrare al comune scheda tecnica, 2 copie schema scarichi fognari con sistema di smaltimento (progetto) e indicato il recapito finale;
per scarichi produttivi in fognatura pubblica, fornire copia dell’autorizzazione all’esecuzione delle opere, o dell’autorizzazione allo scarico, rilasciata dall’AVS (alto Vicentino Servizi) corredata dal progetto delle opere;
per scarichi produttivi non in fognatura pubblica, fornire copia dell’autorizzazione all’esecuzione delle opere rilasciata dall’Amministrazione Provinciale;
elaborati di progetto in 2 copie che comprendano:
planimetria catastale orientata in scala 1:2.000 o 1:1.000, in formato A4, aggiornata, individuando cromaticamente l’intervento e i mappali interessati;
planimetria orientata in scala 1:500 o 1:200 rilevata topograficamente, con riportato il lotto e l’edificio, la larghezza della sede stradale, le distanze dai confini - strade - fabbricati circostanti, l’ubicazione degli accessi, la dimostrazione della prescritta dotazione di parcheggi.
indicazione delle eventuali reti tecnologiche e/o sottoservizi esistenti (elettrodotti, metanodotti, ecc.);
piano quotato e profili altimetrici quotati in scala 1:200, estesi adeguatamente oltre i confini di proprietà, con sovrapposizione tra stato attuale e progetto ove necessario, le cui quote altimetriche dovranno essere riferite ad un determinato caposaldo immodificabile e facilmente individuabile su punto fisso, fino alla fine dei lavori;
disegni dello stato attuale in scala 1:100, o 1:50, che comprendano:
piante quotate dei vari piani con indicata la loro superficie e destinazione ed inoltre per ogni vano:
ð dest. d’uso ð sup. netta ð altezza ð rapporto d’illuminazione ð sup. finestrata di ogni locale
sezioni quotate, estese adeguatamente oltre i confini di proprietà;
prospetti, anche se interclusi, con indicazione dei materiali di finitura e dei colori, estesi anche agli eventuali
fabbricati contigui;
coperto con indicazione della misura degli sporti, lucernari, abbaini, comignoli, volumi tecnici;
eventuali particolari costruttivi in scala adeguata.
disegni di progetto in scala 1:100 o 1:50, che comprendano piante - sezioni - prospetti - coperto, con le stesse modalità sopra indicate;
disegni di sovrapposizione in scala 1:100 o 1:50, che comprendano piante - sezioni - prospetti - coperto, eseguiti sulla base del progetto a cui sovrapporre lo stato attuale in linea tratteggiata, con individuazione cromatica delle variazioni (Tavola sinottica rosso/giallo);
per fabbricati dotati di valore (pregio ambientale, paesaggistico, storico, architettonico ecc..) elaborato grafico in scala opportuna che evidenzi gli elementi significativi e di pregio: particolari;
DOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA PER EDIFICI A DESTINAZIONE ART - IND - COM - DIR - ALTRO: _ .
ULSS n. 8 (Azienda Locale Socio Sanitaria) - Dipartimento di Prevenzione: inoltro in 2 copie della seguente documentazione da trasmettere a cura dell’ufficio per il parere preventivo di competenza:
relazione illustrativa delle opere da eseguire;
disegni di progetto delle opere e dettagliata pianta scarichi;
tavole lay-out (indicazione nella pianta della posizione dei macchinari);
attestazione di versamento diritti sanitari ULSS n. 8 (Azienda Locale Socio Sanitaria) su bollettino ccp. nr. 13052360 di (€ 74,00) per la 1^ unità immobiliare e (€ 36,00) per ognuna delle successive.
Vigili del Fuoco: parere preventivo se trattasi di attività compresa nell’elenco di cui al DM 16.2.82, o dichiarazione del progettista attestante che le opere progettate non sono soggette al suddetto parere e in genere alle norme relative al rilascio del certificato di prevenzione incendi;
DOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA PER INTERVENTI NELLE ZONE AGRICOLE (L.R. 11/2004:
art. 43 e seguenti della L.R. 11/04 Coordinata con L.R 4/2008 e Dgr 4146 del 30.12.2008)
dimostrazione e iscrizione dell’azienda agricola;
interventi consentiti di cui al comma 1 dell’art. 44 della L.R. 11/04, sulla base di un piano aziendale, esclusivamente all'imprenditore agricolo titolare di un'azienda agricola rispondente ai requisiti minimi stabiliti, approvato dall’AVEPA (ex IRA) (Agenzia Veneta per l’Agricoltura);
contratti di affitto eventuali, che dovranno essere vistati dalla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti, registrati e della durata prevista dalle norme sui patti agrari;
certificati catastali rilasciati dall’UTE dai quali risulti la superficie e la qualità di coltura di tutti i terreni;
Piano aziendale di cui al comma 2, redatto da un tecnico abilitato del settore secondo i parametri indicati dal provvedimento di cui all'articolo 50, comma 1, lettera d), n.2, approvato dall’AVEPA per imprenditore agricolo a titolo principale o non a titolo principale;
art. 4: ampliamenti residenziali fino a 800 mc. compreso l’esistente:
dimostrazione dell’effettiva destinazione d’uso quale residenza del fabbricato da ampliare tramite adeguata documentazione: es. certificato di residenza, denuncia in catasto, pagamento ICI come residenza ecc.. ove non dimostrato dagli atti d’ufficio;
certificato AVEPA (ex IRA), per imprenditore agricolo a titolo professionale dimostrante se l’ampliamento è richiesto in funzione del fondo e delle esigenze abitative dell’imprenditore agricolo professionale (per riduzione del contributo);
art. 5: seconda casa:
commi 2 e 3 dell’articolo 44 della L.R. 11/04 e s.m.i.
sulla base di un piano aziendale redatto da tecnico abilitato, esclusivamente per l'imprenditore agricolo titolare di un'azienda agricola rispondente ai requisiti minimi stabiliti, approvato dall’AVEPA;
certificato dall’AVEPA (ex IRA), per imprenditore agricolo a titolo professionale dimostrando se la nuova costruzione è richiesta in funzione del fondo e delle esigenze abitative dell’imprenditore agricolo professionale (per riduzione del contributo);
Annessi agricoli : art. 43 e seguenti della L.R. 11/04 Coordinata con L.R 4/2008 e Dgr 4146 del 30.12.2008) (nuove costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni):
planimetria del fondo con individuati cromaticamente tutti i mappali in proprietà e/o conduzione del richiedente e i fabbricati agricoli o residenziali che ne fanno parte, con elenco dei mappali e dimostrazione delle possibilità edificatorie; sulla base di un piano aziendale redatto da tecnico abilitato, esclusivamente per l'imprenditore agricolo titolare di un'azienda agricola rispondente ai requisiti minimi stabiliti, approvato dall’AVEPA;
certificati catastali dai quali risulti la superficie e la qualità di coltura di tutti i terreni mappali;
ULSS n. 8 (Azienda Locale Socio Sanitaria) - Dipartimento di Prevenzione: inoltro in 2 copie della seguente documentazione da trasmettere per il parere preventivo di competenza:
relazione illustrativa sulle opere da eseguire;
disegni di progetto delle opere e dettagliata pianta scarichi con sistema di smatimento;
tavole lay-out (se necessarie);
paesaggistico D.Lgs. 42/2004 e s.m.i. per interventi entro la fascia di rispetto dei corsi d’acqua (150 metri) o entro zone boscate come definito dalla LR 52/78; o in aree soggette ad uso civico o a quota oltre i 1600 msm, o in zona dichiarata di notevole interesse pubblico del capoluogo:
se la domanda è rivolta ad ottenere il permesso di costruire, dovrà essere corredata, per il successivo inoltro alla Soprintendenza di Verona, 1 copia di:
elaborati grafici progettuali firmati dal progettista con timbro e da/i richiedenti;
estratto PI e normativa con individuato l’intervento cromaticamente;
documentazione fotografica, con planimetria coni visuali firmata dal tecnico, con relativo rendering fotografico;
relazione tecnica illustrativa dettagliata circa l’uso dei materiali e l’aspetto esteriore.
Relazione paesaggistica di cui al DPCM 12.12.2005; o Scheda tecnica semplificata nel caso di richiesta autorizzazione paesaggistica semplificata ai sensi del DPR 139/2010;
Qualora l’istanza sia finalizzata al solo ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica, dovranno essere allegate 3 copie della documentazione.
i drogeologico (RDL 30.12.1923 n. 3267, L.R. 58/94, L.R.25/97 di modifica e DGR 1112/2000 s.m.i.):
se la dichiarazione per il rilascio della PRESA D’ATTO è correlata a una richiesta di permesso di costruire, basterà che gli elaborati grafici di progetto mettano in evidenza l’andamento del terreno attuale e a sistemazione avvenuta, esteso adeguatamente oltre la zona dell’intervento, colorando rispettivamente in giallo e rosso le zone di sterro e riporto dell’area interessata dai lavori, corredato dalla domanda specifica su apposito modulo.
Qualora l’istanza sia finalizzata al solo ottenimento della presa d’atto, dovranno essere allegate 3 copie di detti elaborati grafici.
(restano esclusi tutti gli interventi non edilizi o non strettamente connessi ad essi o in aree boscate, che rimangono di competenza del Servizio Forestale Regionale).
VINCOLI DI COMPETENZA DI ALTRI ENTI:
rispetto idraulico: nulla osta del Genio Civile per costruzioni entro la fascia di rispetto idraulico (10 metri);
rispetto stradale S.P.: nulla osta dell’Amministrazione Provinciale di Vicenza o della Vi.Abilità per costruzioni entro la fascia di rispetto stradale o altro ente gestore della strada;
beni monumentali (Titolo I - DLgs.42/2004 e s.m e i.): compilazione scheda ministeriale specifica per nulla osta della Soprintendenza per i beni Architettonici e per il Paesaggio con sede a Verona;
scheda ISTAT, (mod. ISTAT/PDC/RE) da compilare tramite procedura informatica accedendo al sito https://indata.istat.it/pdc al quale questo Comune ha aderito, avendo cura di riportare il codice di riferimento;
convenzione privata con i confinanti registrata e trascritta, se dovuta ai sensi della NTO del PI;
Deposito progetto impianti ai sensi della L. 5.03.1990 nr. 46 articolo 6 e relativo DPR di attuazione 6.12.1991 nr. 447 e successivo Decreto 22.01.2008 nr. 37, a firma del tecnico abilitato, in 2 copie, se dovuto;
legge 122/89: vincolo notarile pertinenziale trascritto, ai sensi dell’art. 9, (garage interrati in deroga).
PER LE ZONE AGRICOLE (L.R. 11/04 Coordinata con L.R 4/2008 e Dgr 4146 del 30.12.2008)
art. 44-45: nuove costruzioni residenziali o ampliamenti:
vincolo notarile prima del rilascio del permesso di costruire delle nuove edificazioni ad uso abitativo, a cura del richiedente, sul fondo di pertinenza. Tale vincolo di non edificazione và trascritto presso la conservatoria dei registri immobiliari.
Vincolo notarile “di destinazione d’uso dei fabbricati agricoli” vincolo di non ulteriore edificabilità esteso al fondo rustico di pertinenza aziendale e sua registrazione nei registri immobiliari valido fino alla variazione dello strumento urbanistico della zona;
legge 1086/71 (cementi armati): deposito al Comune dei calcoli dei cementi armati in conformità alla L.sismica Circ. CC.MM. n. 3274 del 20.03.2003 e Del .R.V. n. 67 del 03.12.2003 e Ord. Pres. C. M. n. 3274 del 20.03.2003 e D.M. 14 Gennaio 2008;
Salvo dichiarazione del progettista da cui risulti che le opere in cemento armato normale e precompresso o le strutture metalliche relative alla struttura del fabbricato non sono soggette a tale denuncia;
legge 10/91 (isolamento termico): progetto e relazione di verifica dell’isolamento e impianto termico dell’edificio, ai sensi dell’art. 28 della L.10/91, sostituite con D.lgs 192/2005 e D.lgs 311/2006, circa il contenimento dei consumi energetici, Prima dell'Inizio Lavori, in 2 copie; per interventi di nuova costruzione – ampliamenti o cambi di destinazione d’uso;
Per scavi delle terre e rocce devono essere rispettate le prescrizioni nuovo DPR nr. 120 del 13.06.2017 entrato in vigore il 22.08.2017, recante : “Disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi dell’art. 8 del decreto legge 12 settembre 2014 nr. 133, convertito, con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014 nr. 16”:
Gli adempimenti previsti dalla norma sono :
Allegato 6 – Trasmissione all’Arpav (e al Comune del luogo di produzione), almeno 15 giorni prima dell’inizio lavori di scavo, della “Dichiarazione di utilizzo di cui all’art. 21 del DPR 120/2017”, predisposta dal Produttore, ossia il soggetto la cui attività materiale produce le terre e rocce da scavo;
Allegato 7 – “Documento di trasporto di cui all’art. 6 del DPR 120/2017” da utilizzare per ogni automezzo che trasporta terre e rocce da scavo qualificate sottoprodotto da un sito di produzione verso un sito di destinazione o di deposito intermedio previsti dal piano di utilizzo o dalla dichiarazione di cui all’art. 21;
Allegato 8 – Trasmissione all’Arpav competente per il sito di destinazione, al Comune del sito di produzione e al Comune del sito di destinazione della “Dichiarazione di avvenuto utilizzo di cui all’art.7 del DPR 120/2017” in conformità al piano di utilizzo o alla dichiarazione di cui all’art. 21, resa dall’esecutore o dal produttore;
Resta in vigore l’Autocertificazione ai sensi dell’art. 185 comma 1 lett. c) di riutilizzo del suolo nello stesso sito di produzione, purchè il terreno NON SIA CONTAMINATO. La non contaminazione si verifica ai sensi dell’Allegato 4 del DPR 120/2017 mediante verifica del rispetto dei limiti di cui alla tabella 1 All. 5 Titolo V parte IV del TUA e quindi con un prelievo ed analisi dei materiali. La dichiarazione di non contaminazione (autocertificazione) deve essere inviata al Comune.
Compilando il modello di “Autocertificazione” per mezzo dell’applicativo web Terre e Rocce da scavo raggiungibile dalla pagina http://www2.arpa.veneto.it/terrerocce/ vengono trasmessi i risultati analitici ad ARPAV.
Durante i lavori si ricorda di verificare il rispetto delle eventuali condizioni e/o prescrizioni del PERMESSO di costruire;
(OPERE NON SOGGETTE A SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITA’)
documentazione fotografica a fine lavori delle opere eseguite, datata e firmata dal tecnico;
dichiarazione di conformità del Direttore Lavori (ai sensi dell’art. 24 del DPR 380/01) e di idoneità statica, su stampato fax simile, fornito dall’ufficio;
autocertificazione art. 23 CDS (art. 53, comma 3, regolamento di esecuzione) per le insegne.
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITA’:
Copia documento di riconoscimento dei soggetti dichiaranti, in corso di validità
Modulo “Altri confirmatari della pratica edilizia in qualità di soggetti coinvolti”
Modulo “Conferimento procura speciale al professionista ed elezione di domicilio”, in caso di presentazione della pratica con modalità telematica
Ricevuta versamento per il pagamento dei diritti di segreteria
Copia delle ricevute di versamento a saldo del contributo di costruzione e dell’eventuale conguaglio;
Documentazione fotografica delle opere eseguite, firmata dal tecnico
Accatastamento : DOPPIA copia dell’attestazione di avvenuta presentazione al catasto, dell’elaborato planimetrico e delle planimetrie evidenziando con colore le unità immobiliari oggetto di agibilità
La tipologia di intervento eseguito non comporta modifiche/aggiornamento catastale
Certificato di collaudo statico per i casi soggetti a preventiva denuncia delle opere in C.A. o su richiesta del Responsabile dell’U.T.C., eseguito da architetto o ingegnere iscritto all’albo da almeno 10 anni ed estraneo alla direzione dei lavori
Dichiarazione di conformità e di idoneità statica del Direttore Lavori (nel caso di assenza di opere in C.A.) e per opere minori
Dichiarazione di conformità ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. 380/01
Certificati di conformità degli impianti, ai sensi della legge 5.03.1990 nr. 46 articolo 6 (norme per la sicurezza degli impianti) e relativo DPR di attuazione 6.12.1991 nr. 447 e successivo Decreto 22.01.2008 nr. 37, sottoscritti dalle ditte esecutrici o da tecnici abilitati nei rispettivi ambiti corredati dall’elenco dei materiali a norma utilizzati
Dichiarazione di conformità isolamento termico (ex L.373/73, L.10/91 sostituite con D.lgs 192/2005 e D.lgs 311/2006 circa il contenimento dei consumi energetici.)
Conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alle sue eventuali varianti nel rispetto del D.lgs 19.08.2005 nr. 192, come modificato dal D.lgs 311/2006, D.M. 26.06.2009, D.lgs. 04.06.2013 nr.63 e D.Interm. 26.06.2015 (linee guida nazionali per la prestazione energetica degli edifici), presentando :
l’attestato di qualificazione energetica (AQE) predisposto e asseverato da un professionista abilitato, non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’edificio (può essere quindi rilasciato anche dal progettista o dal direttore dei lavori), nel quale devono essere riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo che devono corrispondere a quelli definiti in fase di progetto nella relazione energetica (chiamata ex "legge 10");
La dichiarazione di fine lavori è inefficace a qualsiasi titolo se la stessa non è accompagnata da tale documentazione asseverata.
In merito alla documentazione di cui alla Delibera di Giunta Regionale nr. 2774 del 22.09.2009 circa le misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l’accesso, il transito, e l’esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza allegata al progetto, con la fine dei lavori l’impresa/installatore deve produrre la seguente documentazione:
a) dichiarazione di corretta messa in opera dei componenti di sicurezza in relazione alle indicazioni del costruttore;
b) certificazioni del produttore sulle caratteristiche tecniche dei materiali e componenti utilizzati;
c) dichiarazione a firma del DD.LL. di rispondenza alle soluzioni adottate in merito a quanto previsto in sede progettuale;
Dichiarazione ai sensi del d.p.c.m. 05.12.1997, attestante il rispetto delle metodologie per il contenimento dell’inquinamento da rumore all’interno degli ambienti abitativi (requisiti delle sorgenti sonore interne agli edifici e requisiti acustici passivi degli edifici)
autorizzazione allo scarico:
- per scarichi domestici e produttivi in fognatura pubblica, presentare dichiarazione di conformità delle opere fognarie sottoscritta dal proprietario e dal DD.LL, e autorizzazione all’allaccio rilasciata dall’A.V.S..
- per scarichi domestici non in fognatura pubblica, fornire dichiarazione di conformità delle opere a firma del direttore lavori e proprietario utilizzando lo stampato predisposto dall’ufficio;
- per scarichi produttivi non in fognatura pubblica, fornire copia dell’autorizzazione allo scarico rilasciata dall’Amministrazione Provinciale;
Vigili del Fuoco: certificato di prevenzione incendi, se previsto dalla normativa, o dimostrazione della presentazione dell’inizio attività ai sensi del DPR 12.01.98 n. 37 vistata dal Comando Provinciale Vigili del Fuoco Di Vicenza;
Dichiarazione a firma del proprietario e dal DD.LL. che attesti il rispetto della normativa prevista per le autorimesse (DM 1.2.86);
Dichiarazione a firma del proprietario e del DD.LL. che attesti la conformità dei lavori realizzati alla normativa della L.13/89 e D.M.236/89 e s.m.i. in materia di eliminazione delle barriere architettoniche;
Dichiarazione di conformità passo carraio a firma del proprietario e del direttore lavori;
Dimostrazione del tipo di approvvigionamento idrico comunale o privato: se di tipo comunale, allegare dichiarazione o contratto di somministrazione; se di tipo privato, allegare copia certificato di potabilità dell’acqua in data non anteriore a sei mesi;
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resourceId -> Gianni chiminazzo
resourceId -> Comune di velo d’astico provincia di Vicenza sportello unico per l’edilizia residenziale e produttiva
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