Source: http://bolognadue.it/del2306.htm
Timestamp: 2018-12-15 03:04:49+00:00
Document Index: 164715848

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 34', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 48', 'art. 49', 'art.30', 'art. 134', 'art. 134']

del. 23/06 - parametri alloggi
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 23/2006
CITTADINI STRANIERI NON COMUNITARI - DETERMINAZIONE PARAMETRI MINIMI DI IDONEITA' DEGLI ALLOGGI
L'anno DUEMILASEI questo giorno VENTOTTO del mese di FEBBRAIO alle ore 15:30 convocata con le prescritte modalità, nella solita sala delle adunanze si è riunita la Giunta Comunale.
Partecipa alla seduta il SEGRETARIO GENERALE del Comune DOTT. GREGORIO MARTINO.
il D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero";
la Legge 30 luglio 2002, n. 189 "Modifica alla nonnativa in materia di immigrazione e di asilo" ed in particolare l'art. 6 ove è previsto il contratto di soggiorno per lavoro subordinato e che il datore di lavoro attui la garanzia della disponibilità di un alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
il DPR del 18 ottobre 2004, n. 334 "Regolamento modifiche ed integrazioni al decreto Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione";
la Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 8 marzo 2005, n. 9 avente per oggetto - DPR 18 ottobre 2004, n. 334 concernente "Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 31 agosto 1999, n. 394, in materia di immigrazione", previsto dall'art. 34, comma 1, della legge Bossi - Fini - Sportello Unico per l'Immigrazione - Ulteriori immediate indicazioni" che prevede nelle istruzioni per l'invio del contratto di soggiorno allo Sportello Unico presso la Prefettura - UTG il rilascio dell'idoneità dell'alloggio da parte del Comune;
gli articoli 6 e 16 del DPR. 31.8.1999 n. 394 che richiamano l'art. 29 del D. Lgs. 25/7/1998, n. 286 che rinvia alla disciplina regionale di edilizia residenziale pubblica per l'individuazione degli standard abitativi per il rilascio delle attestazioni di idoneità degli alloggi;
la Legge regionale n. 24 dell'8 agosto 2001: "Disciplina generale dell'intervento pubblico nel settore abitativo", con la quale vengono introdotte modifiche sostanziali circa le nonne pre - vigenti regolanti l'edilizia residenziale pubblica, assegnando ai Comuni la competenza di regolamentare l'assegnazione degli alloggi, di definire i relativi criteri, anche quelli abitativi e non fissa più parametri standard sugli alloggi;
la deliberazione consiliare n. 41 del 14 maggio 2003 ad oggetto: "Regolamento comunale per la gestione degli alloggi ERP - Approvazione", esecutiva ai sensi di legge;
che le nuove norme in materia di immigrazione e di edilizia residenziale pubblica hanno introdotto modifiche sostanziali alle nonnative pre - vigenti e pertanto si rende opportuno provvedere ad adeguare anche le procedure previste per il rilascio della certificazione comunale attestante il possesso di un alloggio idoneo;
che la suddetta attestazione è richiesta per diverse procedure amministrative relativa al soggiorno di cittadini stranieri non comunitari ed in particolare per il contratto di lavoro, i ricongiungimenti familiari e la carta di soggiorno, la coesione familiare di cui all'art. 30 lett. c) del TU 268/1998;
che la richiamata circolare del Ministero del Lavoro n. 9 del 8 marzo 2005, prevede che il datore di lavoro, ad ogni rinnovo del permesso di soggiorno del dipendente straniero o al momento della assunzione di un cittadino straniero, debba richiedere ed allegare al contratto di soggiorno il certificato di idoneità dell'alloggio rilasciato dal Comune ove il lavoratore risiede e che tale richiesta non trova riscontro nella legge sull'immigrazione e nel regolamento di attuazione della medesima;
che il mancato rilascio della suddetta certificazione d'idoneità dell'alloggio, può seriamente compromettere l'assunzione del lavoratore straniero o il rinnovo del permesso di soggiorno del cittadino straniero, con un conseguente forte disagio e rischio di compromissione della posizione regolare di soggiorno del cittadino straniero e un conseguente disagio per l'economia locale;
che la valutazione complessiva dell'idoneità dell'alloggio debba rispondere ad un principio di equità rispetto alla realtà in cui vive la stragrande maggioranza delle famiglie, considerando anche le differenze anagrafiche e socio - economiche che contraddistinguono le famiglie immigrate rispetto al contesto sociale ospitante, e che, nel contempo, debba garantire standard qualitativi adeguati ad assicurare una buona condizione abitativa;
che sia prioritario sostenere la presenza regolare sul territorio dei cittadini stranieri non comunitari ed in particolare agevolare e semplificare l'accesso degli stessi al contratto di soggiorno, introdotto dalla Legge n. 189/2002 quale presupposto obbligatorio per il rinnovo del permesso di soggiorno;
che i criteri da utilizzare per il rilascio della attestazione comunale relativa al possesso di un alloggio idoneo debbano rispondere prioritariamente a criteri di trasparenza e di governo del fenomeno immigratorio, sostenendone la stabilità, senza introdurre elementi ulteriori di difficoltà e di destabilizzazione;
Dato atto che per i minori di anni 14, al seguito di uno dei genitori, è prevista una disciplina specifica all'mi. 29 del TU 286/98 e pertanto un minore di anni 14 può essere inserito nell'alloggio idoneo per il suo nucleo familiare senza considerare la sua presenza qualora vi sia il consenso del proprietario dell'alloggio;
Ritenuto opportuno sostenere il processo di integrazione positiva dei cittadini stranieri residenti sul territorio comunale, prevenendo il verificarsi di situazioni di grave emergenza sociale:
Visto l'articolo 7.2.1. del Regolamento edilizio comunale vigente, il quale fissa una superficie utile minima per gli alloggi monolocali pari a 28 mq. per una persona e 38 mq. per due persone;
Richiamato l'art. 48 del T.U. n. 267/2000 ordinamento EE.LL;
Acquisito, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000, l'allegato parere favorevole di regolarità tecnica, reso dal Responsabile del Settore Governo e Sviluppo del Territorio;
di dare atto, per le motivazioni espresse in premessa, che il rilascio dell'attestazione di idoneità dell'alloggio è previsto per le seguenti procedure:
contratto di soggiorno e suo rinnovo:
coesione familiare di cui all'art.30 lett. c) del T.U. 286/98
di definire i sotto indicati parametri di riferimento per il rilascio di idoneità degli alloggi da applicare sia nei confronti di cittadini stranieri che dispongono di alloggi privati, sia di quelli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica:
per una persona	da 28 mq in poi;
per 2 persone	da 38 mq in poi;
per 3 persone	da 44 mq in poi;
per 4 persone	da 56 mq in poi;
per ogni persona successiva 1O mq in più:
di stabilire che per quanto riguarda gli alloggi di edilizia residenziale pubblica l'assenso in qualità di proprietari degli alloggi è riconosciuto per tutti i minori di anni 14 che si trovano nella condizione specificata in premessa;
di dichiarare, con separata ed esplicita votazione unanime, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134 - quarto comma - del D. Lgs. 267/2000 T.U.E.L..
All. 1 - parere
Copia della presente deliberazione viene pubblicata all'Albo Pretorio dal 09/03/2006 al 23/03/2006 ai sensi e per gli effetti dell'Art. 124 - comma 1, del T.U.E.L. - D.Lgs 267/2000.
Addì 09/03/2006 L'IMPIEGATA ADDETTA
È divenuta esecutiva il 19/03/2006 dopo il decimo giorno di pubblicazione, ai sensi dell'art. 134, comma 3 del T.U.E.L. - D. Lgs 267/2000.