Source: http://www.ancconselve.it/regolamento-.html
Timestamp: 2019-08-23 18:52:00+00:00
Document Index: 64519629

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 33', 'art. 12', 'art. 12', 'art.\n32']

Regolamento - Sezione ANC Conselve
REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DELLO STATUTO ORGANICO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI
– stipulando convenzioni commerciali, assicurative, bancarie, medico-sanitarie, turistico-ricreative e culturali a favore dei Soci.
– generico, attraverso le Sezioni territoriali;
– di protezione civile, secondo la legislazione di settore, mediante appositi nuclei che, pur avendo autonomia gestionale e patrimoniale, operano in armonia con i principi dell’Associazione, conformandosi alle regole di carattere generale da questa dettate in materia, tramite il SECOV (Servizio Coordinamento Volontariato).
– drappo tricolore bordato di giallo con cravatta azzurra e frangia argentata con iscrizioni;
– asta di metallo bianco, portante la lancia con la fiamma dell’Arma.
– 3 per il Presidente od il Commissario nazionale;
– 2 per i Vice Presidenti nazionali;
– 1 per i Consiglieri nazionali, gli Ispettori regionali ed il Segretario nazionale.
– 3 per i Presidenti o i Commissari di Sezione;
– 2 per il Vice Presidente (ove esiste);
– 1 per i Consiglieri ed i Fiduciari delle Sottosezioni ed il Segretario.
II Presidente nazionale o della Sezione, nei casi in cui le domande di ammissione a Socio non vengano accolte, ne danno notizia agli interessati con comunicazione scritta di carattere personale.
Presso la Presidenza Nazionale saranno iscritti, in distinti albi, i nomi di tutti i Soci “d'Onore” e di
quelli “Benemeriti”.
La Presidenza Nazionale rilascia una speciale tessera con fotografia ed un diploma che trasmette alla
Sezione (per conoscenza all’Ispettore) per la consegna al titolare. La Sezione inserisce nello schedario la seconda parte della tessera.
I Soci “d’Onore” e “Benemeriti” che abbiano prestato servizio nell’Arma hanno tutti i diritti propri dei
– permanentemente iscritti all’Associazione;
– esenti dalle operazioni di tesseramento annuali.
a. cognizione del fatto passibile di sanzione disciplinare da parte dell’organo competente ad infliggerla, direttamente o a seguito di segnalazione di altri titolari degli organismi associativi;
d. trasmissione degli atti, in ragione della rispettiva competenza, alla Commissione di disciplina o al Comitato centrale per l’acquisizione del previsto parere. Quest’ultimi possono, ove ritenuto opportuno, convocare il manchevole per l’acquisizione di ulteriori elementi e comunicano quindi il proprio parere al titolare dell’azione disciplinare entro il termine da questi indicato, di norma non superiore a trenta giorni. In caso di convocazione, il manchevole potrà farsi assistere da un difensore scelto tra i soci della propria sezione, con almeno un anno solare di iscrizione alla stessa;
e. esame e decisioni conclusive da parte del titolare dell’azione disciplinare;
L’esito del ricorso sarà comunicato, all’interessato, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno. Per
conoscenza ai livelli gerarchici interessati.
Le risultanze della riunione verranno verbalizzate e comunicate entro il termine fissato, e comunque
non oltre 30 giorni, al titolare dell’azione disciplinare.
– il richiamo e la sospensione dal Presidente di sezione sentito il Consiglio sezionale;
– l’espulsione dal Presidente nazionale direttamente o su proposta del Presidente di Sezione, sentito il Comitato centrale.
Il conferimento dell’Attestato di benemerenza non attribuisce la qualità di Socio, salvo il rispetto delle
norme di cui al precedente art. 4.
II Presidente nazionale può affidare a membri del Comitato centrale o a Soci qualificati lo studio di problemi tecnico-amministrativi e la organizzazione di particolari attività dell’Associazione.
Ad ogni riunione del Consiglio nazionale è tenuto a far conoscere la situazione di cassa dell'Associazione.
Delle operazioni di voto e del risultato delle votazioni viene redatto verbale, da trasmettere in copia alla
Presidenza Nazionale ed alle Sezioni interessate.
– nominativi e grado degli aderenti;
– il nominativo di chi sia disposto ad assumere l’incarico di Commissario.
– procede alla convocazione dell’Assemblea elettorale;
– trasmette, per l’approvazione, alla Presidenza ed all’Ispettore i verbali delle elezioni;
– effettua il passaggio delle consegne al Presidente di Sezione neo-eletto.
Per la costituzione di sezioni estere le notizie di cui sopra vengono direttamente inviate alla Presidenza
Le Sezioni possono intitolarsi, previa approvazione della Presidenza Nazionale, ad un Eroe, ad un Caduto dell’Arma ovvero, in carenza, a Socio deceduto che abbia acquisito documentate benemerenze ANC. Al nome del prescelto deve seguire anche quello della località di costituzione (Es.: Sezione V.Brig. Salvo D’ACQUISTO di ............... )
– rendendo edotto il Consiglio di sezione ove non vi siano implicazioni a carattere oneroso;
– rappresentando al Consiglio – per l’approvazione – quelle che comportino oneri o impegni morali. Nel settore del Volontariato assolve le funzioni configurate all’art. 1 del presente Regolamento.
II Fiduciario della Sottosezione, nominato dal Presidente della Sezione, partecipa al Consiglio senza diritto di voto; quando sia impossibilitato ad intervenire alle riunioni indette dalla Sezione può comunicare per iscritto il proprio avviso sulle questioni all’ordine del giorno.
Convocazione, costituzione, disciplina delle sedute
All’Assemblea possono partecipare, senza diritto al voto, i Soci di tutte le categorie iscritti alla Sezione e alla Sottosezione, che possono intervenire nella discussione solo su autorizzazione del Presidente. L’Assemblea, che può essere ordinaria o straordinaria, è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio di Sezione.
Per la validità dell’Assemblea si osservano le disposizioni di cui all’art. 23.3 dello Statuto.
L’Assemblea viene aperta e presieduta dal Presidente della Sezione che procede alla nomina di un segretario per la redazione del verbale. Il Presidente è responsabile del buon andamento dei lavori, fa osservare le norme dello Statuto e del presente Regolamento, concede la parola, stabilisce l’ordine delle votazioni e ne comunica il risultato.
Qualora un Socio ammesso a parlare non si attenga strettamente all’argomento in discussione, il
Presidente, dopo un primo richiamo, gli toglie la parola.
– deliberare sulla relazione programmatica e sul bilancio preventivo predisposto dal Consiglio sezionale;
– deliberare entro il mese di marzo, sulla relazione e sul bilancio consuntivo dell’anno decorso, corredato della relazione dei Revisori dei conti;
– deliberare, su proposta del Consiglio sezionale, l’aliquota delle entrate della Sezione da devolvere alle sottosezioni (ove costituite ) per far fronte al loro funzionamento;
– stabilire, su proposta del Consiglio sezionale, eventuali contributi dei Soci in aggiunta alle quote sociali;
– stabilire, su proposta del Consiglio sezionale, la costituzione di un fondo sociale a beneficio dei
Soci in particolare situazione di bisogno.
L’Assemblea viene aperta dal Socio presente più elevato in grado o più anziano nel grado, il quale fa
procedere all’elezione, per alzata di mano, del Presidente e del Segretario dell’Assemblea che ha il compito di redigere il verbale della seduta.
Su invito del Presidente dell’Assemblea si elegge – per alzata di mano – la Commissione di scrutinio composta di tre membri non candidati a cariche sociali, dei quali, il più elevato in grado o più anziano nel grado ha anche il compito di sostituire il Presidente dell’Assemblea qualora questi debba temporaneamente assentarsi.
– accertare il diritto al voto;
– autenticare le schede di votazione già predisposte dal Presidente di Sezione o dalla Commissione prevista all’art. 33;
– disciplinare le operazioni di voto;
– effettuare lo spoglio delle schede;
– decidere in unica e definitiva istanza per eventuali vertenze concernenti le votazioni;
– redigere il verbale conclusivo consegnandolo al Presidente dell’Assemblea. Sono compiti del Presidente dell’Assemblea:
– disciplinare l’eventuale dibattito preelettivo, concedendo la parola – per brevi interventi – ai
candidati che intendono esporre i loro programmi;
– chiarire le modalità di voto;
– dare corso alla votazione;
– dichiarare chiusa la votazione;
– proclamare gli eletti.
– il numero dei votanti;
– il numero delle schede nulle e delle schede bianche;
– il numero dei voti riportati dai singoli candidati;
– l’assicurazione che non sono stati prodotti reclami in ordine alle elezioni;
– la soluzione di eventuali vertenze concernenti le votazioni.
II verbale, sottoscritto dai componenti della Commissione e dal Presidente dell’Assemblea, deve essere redatto in tre copie: una conservata presso la Sezione, una trasmessa alla Presidenza Nazionale, una all’Ispettore regionale.
– con congruo anticipo sulla scadenza del mandato, pubblica sull’Organo ufficiale di stampa dell’ANC la costituzione della Commissione di scrutinio invitando i Presidenti di sezione della Regione interessata a comunicare, sentito il Consiglio sezionale ed entro un termine prefissato, il nominativo di un Socio effettivo della Regione - e tale da almeno un anno solare - che intenda candidarsi per la carica;
– scaduto il termine indicato, trasmette ai Presidenti di Sezione la lista dei candidati, che comprenderà, comunque, il nominativo dell’Ispettore uscente, ove questi lo desideri, invitandoli ad esprimere il proprio voto, entro una data stabilita, seguendo le istruzioni indicate nella stessa lettera d’invito.
– l’Ispettore regionale del Lazio – su richiesta della Presidenza – raccoglie le candidature espresse dai Presidenti delle Sezioni di Roma, orientativamente uno per ciascuna categoria indicata all’art. 12 dello Statuto;
– la Presidenza Nazionale predispone una scheda di votazione che viene presentata agli Ispettori regionali convocati in assemblea.
– i votanti hanno facoltà di depennare o aggiungere nominativi, assicurando comunque il rispetto del dettato del citato art. 12;
– l’Assemblea elettorale, presieduta dal Presidente nazionale uscente, nomina tra i suoi componenti, per alzata di mano, una commissione ed un segretario che procede allo scrutinio dei voti, espressi in forma segreta, dagli Ispettori;
– la Commissione proclama eletti i nove candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti e trasmette il relativo verbale alla Presidenza Nazionale che ne dà partecipazione agli interessati e provvede alla pubblicazione sull’Organo ufficiale di stampa.
Nel caso di scioglimento di una Sezione il fondo sociale sarà versato alla Sede centrale ai sensi dell’art.
32 dello Statuto, mentre per i mobili e le suppellettili il Presidente nazionale può disporne l’alienazione immediata od il passaggio in consegna alla Sezione più vicina in attesa di una decisione definitiva.
I Soci effettivi, che abbiano prestato servizio nell’Arma dei Carabinieri, pur non essendo Carabinieri,
portano sul copricapo e nel sopracolletto distintivi, mostrine e gradi dell’Arma o Corpo di appartenenza.