Source: https://www.diritto.it/giudice-di-pace-sentenze-sempre-secondo-equita-se-inferiori-1-100-euro-appello-limitato/
Timestamp: 2017-12-16 17:03:53+00:00
Document Index: 32718582

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1342', 'art. 113', 'sentenza ', 'art. 339', 'art. 1']

Giudice di Pace, sentenze sempre secondo equità se inferiori 1.100 euro. Appello limitato.
Lo ha chiarito recentemente il Tribunale di Bari, Sezione II civile, con la sentenza del 13 gennaio 2016, n. 122.
Secondo la giurisprudenza di legittimità “le sentenze rese dal giudice di pace in cause divalore non eccedente i millecento Euro, salvo quelle derivanti da rapporti giuridici relativi a contratti conclusi mediante moduli o formulari di cui all’art. 1342 cod. civ., sono da considerare sempre pronunciate secondo equità, ai sensi dell’art. 113, secondo comma, cod. proc. civ. Ne consegue che il tribunale, in sede di appello avverso sentenza del giudice di pace, pronunciata in controversia di valore inferiore al suddetto limite, è tenuto a verificare, in base all’art. 339, terzo comma, cod. proc. civ., come sostituito dall’art. 1 del D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, soltanto l’inosservanza dei principi superiori di diritto, che non possono essere violati nemmeno in un giudizio di equità” (cfr. Cass. ord. n. 5287/2012).
In particolare, il rispetto dei principi regolatori della materia non vincola il giudice di pace al rispetto di una regola ricavabile dal sistema, ma è soltanto un argine per evitare lo sconfinamento nell’arbitrio, sicché è onere del ricorrente indicare il principio eventualmente violato dalla regola equitativa enunciata.