Source: http://www.responsabilitaerisarcimento.it/inlibreria.html
Timestamp: 2019-03-25 02:36:15+00:00
Document Index: 104264055

Matched Legal Cases: ['art. 700', 'art. 700', 'art. 700', 'art. 700', 'sentenza ', 'art. 7']

Titolo: RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DEL PROFESSIONISTA
Un commento esaustivo e una rassegna giurisprudenziale molto ampia.
La prestazione d'opera del professionista ha carattere intellettuale, personale e infungibile, comporta in prevalenza l'impiego di intelligenza e cultura; è, inoltre, eseguita con discrezionalità ed ha ad oggetto il mero compimento di un'attività, indipendentemente dal risultato che sarà raggiunto (c.d. obbligazione di mezzi).
Ma incombono al professionista molti obblighi ed oneri, che, oltre all'iscrizione ad un albo, si sostanziano in un comportamento deontologicamente corretto, trasparente e diligente, in relazione alla richiesta avuta dal cliente, che gli impone di utilizzare le proprie risorse e capacità professionali anche con l'ausilio di una propria struttura organizzativa e/o di una propria strumentazione di lavoro.
La responsabilità professionale nasce a seguito dell'inadempimento da parte del professionista degli obblighi connessi alla natura dell'attività esercitata; costituisce inadempimento la mancata, ritardata, inesatta esecuzione della prestazione richiesta.
Questo volume è diretto a soddisfare le esigenze di informazione sullo stato della normativa riguardante la responsabilità del professionista. Un commento esaustivo e una rassegna giurisprudenziale molto ampia, con massime e provvedimenti integrali, completata da alcuni importanti testi legislativi attinenti, fanno di quest'Opera un prontuario indispensabile per tutti i professionisti.
I procedimenti cautelari e d'urgenza ex art. 700 C.P.C.
di CAFARO ROSANNA - DI PAOLA NUNZIO SANTI
Tutta la casistica tra cui: La tutela d'urgenza nel processo societario - L'art. 700 C.P.C. nel diritto industriale - La tutela d'urgenza della proprietà - L'art. 700 C.P.C. nella locazione e nel condominio - L'art. 700 C.P.C. nel diritto di famiglia - La tutela d'urgenza nel diritto alla salute.
Formulario e Giurisprudenza. Aggiornato al decreto competitività (legge 14 maggio 2005, n. 80).
Con CD-Rom per sistema operativo Windows® 98 o successivi contenente il formulario e la giurisprudenza (integrale e massimata).
Il volume, con Formulario e Giurisprudenza, analizza in modo dettagliato la tematica della tutela d'urgenza.
L'articolo 700 del Codice di Procedura Civile viene scandagliato nel contenuto, nei presupposti e nei numerosi e mutevoli ambiti applicativi.
Troviamo settori come il nuovo processo societario, il diritto industriale, la materia bancaria, la sospensione ed il ripristino delle utenze, il diritto d'autore, la tutela della proprietà, il diritto del lavoro, il diritto di famiglia, il diritto alla salute, il diritto sportivo, l'inquinamento ambientale, le locazioni e il condominio.
Si affrontano tutte le problematiche connesse per ogni singola materia, con l'indispensabile ausilio sia della giurisprudenza che della dottrina.
La presente opera si caratterizza per il taglio eminentemente pratico, come evidenziato dalla presenza di un ampio formulario, riportante una variegata e vasta serie di schemi di ricorsi e reclami che aiuteranno l'operatore nell'attività forense.
Ovviamente, nel trattare una materia di primaria importanza quale è la tutela d'urgenza, non si poteva fare a meno di menzionare le modifiche alla stessa apportate dalla recentissima legge 14 maggio 2005, n. 80, mettendo opportunamente in evidenza gli elementi di diversità tra vecchia e nuova disciplina.
Il Cd-Rom allegato contiene un pratico formulario, pronto per essere compilato e stampato, e una ricca raccolta di giurisprudenza anche di merito (integrale e massimata).
- Sistema operativo: Windows® 95 o successivi
- Programma capace di editare documenti in formato RTF (es. Microsoft Word).
ISBN: 8838732469
Copyright: Settembre 2005
Autore: Cafaro Rosanna; Pagliaro Paolo
Titolo: L' accesso al credito. Banche dati, centrali rischi e privacy
L'opera analizza i diversi aspetti delle problematiche dell'accesso al credito, operando una panoramica dell'attività svolta dalle varie banche dati private, oltre che dalla Centrale Rischi della Banca d'Italia, dal punto di vista del diritto sostanziale e dal punto di vista degli strumenti di tutela dei diritti dei singoli utenti. Ampio spazio è riservato alle decisioni dell'Autorità Garante della privacy, agli orientamenti giurisprudenziali in materia di trattamento dei dati personali e di tutela della privacy ed alla proposta di legge Gianni, contenente "Norme sul censimento e sulla pubblicazione delle informazioni commerciali e dell'accesso al credito". In appendice è riportato anche il T.U. sulla privacy, in vigore dal gennaio 2004.
Titolo: Autovelox e Photored
Di Antonio Tanza e Rosanna Cafaro
Ed. Giuffrè, Milano, 2005, € 27,00
L'opera, redatta dall' Avv. Rosanna CAFARO con il Vicepresidente di Adusbef Avv. Antonio TANZA, affronta in modo completo e con taglio decisamente pratico-operativo due dei temi più dibattuti in materia di multe, elevate con l'utilizzo di apparecchi elettronici, cioè quello dell'immediata contestazione dell'infrazione e quello della validità delle contravvenzioni, stante la acclarata mancanza di taratura degli autovelox. Nella parte introduttiva del testo si tratteggia l'intera problematica, dando atto di tutti gli orientamenti giurisprudenziali, fino alla sentenza di legittimità del giugno 2005; mentre, nella seconda parte, si parla di autovelox e photored, con la premessa che la possibilità di installazione e di utilizzo di dispositivi per il rilevamento a distanza delle violazioni del superamento del limite di velocità e del divieto di sorpasso (ai sensi degli artt. 142 e 147 cod. strad.) E' stata espressamente disposta dalla legge n. 168 dell'1.8. 2002. Nel libro si chiarisce che in tema di determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità, non possono essere considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature solamente "omologate", ma è necessario che tali risultanze siano riferibili a strumenti la cui funzionalità ed affidabilità siano previamente e periodicamente certificate e documentate dagli enti preposti a tali controlli al fine di eliminare qualsiasi dubbio sulla certezza ed attendibilità della misurazione. L'opera, con la sua ampia Appendice e il ricco formulario, è un vero e proprio manualetto 'di difesa' per gli utenti della strada.
Ed. Giuffrè, Milano, 2005, € 27,00 nelle migliori librerie e librerie giuridiche.
Titolo: TUTELA DEI CONSUMATORI DISCIPLINA COMUNITARIA E NORMATIVA INTERNA
Editore: SIMONE ED.
Il testo nasce da un'esperienza professionale nella materia, sviluppata nel corso di una lunga attività forense, e dall'attenzione costantemente dedicata alle problematiche del settore, studiate ed approfondite in occasione della trattazione di alcuni casi pratici e concreti, che hanno fatto emergere un dato allarmante: spesso i Consumatori sono vittime di sorprendenti raggiri ad opera delle Controparti "professionali" più "insospettabili". Nel libro si e' presa in esame tutta la materia, in un'ampia panoramica, considerandone l'evoluzione legislativa in ambito comunitario e nazionale; dedicando un capitolo alle c.d. "clausole abusive o vessatorie", vere e proprie trappole, che determinano accentuati squilibri nella posizione del Consumatore/Contraente; informando il lettore sulle modalità di rapido accesso alla giustizia e sulle possibilità di vedere efficacemente tutelati i propri diritti ed interessi anche nel caso, frequente, di controversie transfrontaliere, ormai numerose in un mercato sempre più "globale". Completa il volume una esauriente "Appendice normativa", in cui addetti ai lavori e Consumatori troveranno apprezzabili spunti per ulteriori ricerche, riflessioni ed applicazioni pratiche.
Titolo: PREMI ASSICURATIVI ILLEGITTIMAMENTE VERSATI: RIMBORSI E TUTELE
Aggiornato al decreto legge 8 febbraio 2003
L'assicurazione obbligatoria è, in Italia, un'assicurazione della responsabilità connessa alla circolazione di un determinato veicolo; non collegata alla persona che materialmente produce il danno, bensì al proprietario dello specifico mezzo circolante. Le attuali vicende del mercato R.C. auto in Italia, caratterizzato da sostenuti aumenti dei prezzi delle polizze, andamenti negativi nei conti delle imprese, blocco delle tariffe per un anno, hanno dato luogo ad un acceso dibattito sugli effetti della liberalizzazione delle tariffe avvenuta nel 1994. Nel testo si affronta l'attualissima problematica degli aumenti dei premi assicurativi, verificatisi in Italia dopo lo sblocco delle tariffe (avvenuto nella primavera del 2001), muovendo dalla c.d. "maximulta", che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato - a seguito di un'indagine su denuncia da parte di alcune delle più rappresentative Associazioni dei Consumatori - a 39 imprese di assicurazione, operanti in Italia nel ramo R.C. auto e ritenute colpevoli di un'intesa (o "cartello"), consistente in uno scambio di informazioni, tale da alterare il gioco della concorrenza nei mercati nazionali dell'assicurazione auto e da determinare considerevoli aumenti dei premi. In particolare, è stata presa in esame la vicenda, che, dopo le significative pronunce dei TAR, del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione, si è snodata nelle aule dei Giudici di Pace di tutta Italia, che - con sentenze innovative - hanno riconosciuto il diritto degli assicurati ad ottenere il rimborso del 20% del costo totale dei premi complessivamente versati alle Compagnie multate negli anni dal 1995 al 2000. Nel testo è inserita una ampia rassegna giurisprudenziale, completata da alcuni importanti riferimenti legislativi, delineando un quadro esauriente dell'intera problematica.
Titolo: LA TUTELA DEI CONSUMATORI NEL CREDITO, NEI SERVIZI FINANZIARI E BANCARI
Autore: ROSANNA CAFARO - ANTONIO TANZA
Sempre più spesso i consumatori e le loro associazioni sono in lite con gli istituti di credito e le società finanziarie. Perché così tante situazioni di attrito? Perché i clienti non si fidano più come prima delle banche? Sono possibili rapporti meno conflittuali? Nel testo si affronta, in un'ampia visione, l'intera problematica del rapporto Utente/banca, dopo un'esauriente esposizione della disciplina comunitaria e della normativa interna e delle varie tipologie di servizi bancari e finanziari.Nel libro si parla di anatocismo, di usura, di mutui, di credito al consumo, ma senza nozionismi superflui, volendosi privilegiare piuttosto un taglio pratico dell'opera, che è di maggiore utilità tanto per gli 'addetti ai lavori', quanto proprio per i 'semplici' Utenti, ovvero per quei c.d. "contraenti deboli", per coloro che si trovano quotidianamente a doversi districare tra finanziamenti, banche, conti correnti, calcoli di interessi, ricontrattazioni di mutui e problemi di usura. La rassegna giurisprudenziale è vastissima e comprende alcune 'storiche' e inedite pronunce, che hanno segnato la storia dei rapporti fra Utenti e istituti di credito. L'appendice normativa contiene i principali riferimenti, utili al lettore per meglio orientarsi in materia e trarre spunti di ulteriore ricerca. Il formulario è frutto di esperienze professionali degli Autori, che da anni ormai si occupano - quasi esclusivamente - delle particolari problematiche trattate nell'opera.
Titolo: IL FERMO AMMINISTRATIVO
pp.: 374
Giurisprudenza, Lineamenti, formulari.
Negli ultimissimi mesi, molti di noi si sono vista recapitare, da parte del locale concessionario per la riscossione dei tributi, una raccomandata con cui veniva dato avviso dell'avvenuta iscrizione, presso il competente P.R.A., di un provvedimento di fermo amministrativo avente ad oggetto l'autoveicolo di proprietà. Le c.d. "ganasce fiscali" sono un provvedimento cautelare, di carattere provvisorio, che ha come scopo la tutela delle ragioni di credito delle amministrazioni statali verso terzi e che, solo dopo l'effettivo accertamento della sussistenza di debiti dei terzi, dell'importo, del titolo e della relativa scadenza, potrà divenire definitivo.
Nel testo si affronta, dunque, una problematica urgente ed attuale, che interessa non solo gli 'addetti ai lavori', ma anche tutti i contribuenti, che devono essere informati su come, quando e presso quale Autorità Giudiziaria tutelare i propri diritti ed interessi. Dopo una esposizione della ratio, delle applicazioni e delle caratteristiche dell'istituto del fermo amministrativo, seguono una completissima appendice normativa e un'ampia rassegna di giurisprudenza, anche molto recente.
Il testo comprende anche un formulario essenziale, che completa la panoramica del tema affrontato e che di certo, anche dopo la imminente chiusura del condono fiscale del 2003, sarà utile per i professionisti e i comuni cittadini, sfortunati destinatari del temuto provvedimento amministrativo.
Titolo: IL CONTRATTO DI CONSULENZA
L'attività di consulenza costituisce uno degli sbocchi occupazionali, prescelti da molti laureati, e non solo dagli avvocati o dai commercialisti; mentre, il mondo della consulenza diventa sempre più ampio ed evoluto, tendendo progressivamente ad "americanizzarsi".
Il consulente è il vero e proprio artefice del cambiamento del proprio cliente; è un professionista capace di delineare e agevolare processi innovativi, attraverso l'introduzione di nuovi concetti e metodologie; è in grado di creare conoscenze, che possano risolvere i problemi del cliente, favorendone il successo.
Nel testo si parla della prestazione professionale di consulenza, come prestazione d'opera intellettuale, come obbligazione di mezzi e non di risultato, come contratto che intercorre fra consulente e cliente, titolari di contrapposti interessi, con la consapevolezza che proprio la divergenza fra gli interessi del consulente e quelli del cliente determina la validità e la riuscita del rapporto stesso.
Nell'opera si considerano obblighi e responsabilità del consulente, e se ne valutano alcuni comportamenti, rilevanti sotto il profilo della responsabilità civile, penale e deontologica; e, dopo aver esaminato le più importanti figure professionali (anche quelle "emergenti"), si parla del contratto di consulenza, del mandato oneroso, cioè, con cui il cliente conferisce l'incarico al professionista.
Completa il volume un ampio formulario, ad 'usum consulentis' (affinché egli sia scevro il più possibile da velleità "creative"), che contiene numerosi schemi, ad esemplificazione di vari contratti di consulenza professionale.
Titolo: LE CLAUSOLE VESSATORIE
Autori: ROSANNA CAFARO - ANTONIO TANZA
Clausole vessatorie o abusive sono quelle che contengono condizioni contrattuali favorevoli per colui che le ha predisposte, limitazioni di responsabilità, facoltà di recedere dal contratto o di sospenderne l'esecuzione, o che determinano decadenze, limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni, restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi, proroghe o rinnovazioni tacite del contratto, clausole compromissorie o deroghe alla competenza dell'autorità giudiziaria sfavorevoli all'altro contraente, che per antonomasia è il contraente "debole".
I casi più frequenti di clausole abusive si rinvengono nei c.d. contratti per adesione, che i consumatori stipulano con banche, assicurazioni o società di telecomunicazioni, in cui l'imprenditore offre i propri servizi a condizioni predeterminate e il consumatore può soltanto ad aderire con la sua sottoscrizione.
La normativa, interna e comunitaria, sancisce che al consumatore è dovuta una corretta ed adeguata informativa da parte dell'operatore commerciale; ma ancora troppo spesso i contratti standardizzati sono infarciti di vessatorietà e impongono alla parte contrattualmente più debole un "prendere o lasciare".
Nel libro si parla di tutela del consumatore con riferimento, appunto, alle clausole vessatorie o abusive, di cui sono dati numerosi ed interessanti esempi, partendo spesso da casi concreti e noti.
Il testo è completato da allegati e da due appendici, di giurisprudenza e di normativa, molto utili per i lettori.
La tutela del consumatore dopo il D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206
2006 I Ed. - pp. 240 - 15,00 - (ISBN 88-244-8010-1)
a cura di Rosanna Cafaro
Sul Supplemento Ordinario n. 162 alla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 235 dell'8 ottobre 2005 è stato pubblicato il "Codice del consumo" (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206), che riunisce in un unico testo, composto di 146 articoli contenuti in 6 sezioni tematiche, le disposizioni di 21 provvedimenti (4 leggi, 2 decreti presidenziali, 14 decreti legislativi e 1 regolamento di attuazione).
Il Codice costituisce attuazione della delega conferita al Governo dall'art. 7 della L. 29 luglio 2003, n. 229, recante interventi urgenti in materia di qualità della regolazione, riassetto normativo e codificazione - Legge di semplificazione per il 2001, che lo ha incaricato di adottare uno o più decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela dei consumatori.
Nell'esercizio della delega il Governo si è avvalso del lavoro di una Commissione di eminenti studiosi istituita presso il Ministero delle Attività Produttive, i cui risultati, guidati anche dalle osservazioni delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative e dai pareri espressi dalla Conferenza unificata, dal Consiglio di Stato e dalle competenti commissioni parlamentari, sono confluiti nel testo normativo in commento.
L'esigenza di un intervento organico nella materia della tutela del consumatore, finalizzato al riordino di una normativa assolutamente frammentaria stratificatasi nel tempo a seguito della crescente produzione normativa di settore, era stata più volte evidenziata dalla dottrina, sensibilizzata al problema anche dal confronto con i Paesi membri dell'Unione europea più evoluti in questo settore. Pertanto, in linea con la politica di protezione dei consumatori affermatasi con forza in ambito comunitario, si è andata sempre più imponendo, anche in ambito nazionale, la necessità di un intervento di razionalizzazione e semplificazione della normativa esistente in materia, mirante ad un rafforzamento della tutela del consumatore attraverso la riorganizzazione delle regole vigenti ed il miglioramento della loro qualità.
INDICE: Il Codice del consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206) - Le disposizioni generali del Codice - L'educazione, le informazioni e la pubblicità commerciale - Il rapporto di consumo - La sicurezza e la qualità dei prodotti - Le Associazioni dei consumatori e l'accesso alla giustizia - Le modifiche al codice civile, le abrogazioni e gli allegati - APPENDICE PRIMA NORMATIVA - L. 29 luglio 2003, n. 229 (G.U. 25-08-2003, n. 196). - Interventi in materia di qualità della regolazione, riassetto normativo e codificazione. Legge di semplificazione 2001 - L. 30 luglio 1998, n. 281 (G.U. 14-8-1998, n. 198). - Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti - APPENDICE SECONDA - GIURISPRUDENZA E PARERI.