Source: http://www.forogiuridico.it/2014/11/
Timestamp: 2020-01-21 09:38:00+00:00
Document Index: 53747460

Matched Legal Cases: ['art. 345', 'art. 52', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 100', 'art. 182', 'sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 589', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 24', 'art. 192', 'sentenza ', 'art. 230', 'art. 5', 'art. 223', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 48', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2050', 'art. 2645', 'art. 1', 'art. 348', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1027', 'sentenza ', 'art. 86', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 49', 'sentenza ', 'sentenza ']

Foro Giuridico: novembre 2014
La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­ su cui sussiste contrasto - relativa alle condizioni di applicazione, rispetto alle prove documentali, del divieto di nuove prove in appello sancito dall'art. 345 cod. proc. civ. (nel testo ­ 'ratione temporis' applicabile ­ successivo alle modifiche apportate dall'art. 52 della legge 26 novembre 1990, n. 353), rilevando un duplice contrasto di giurisprudenza, in relazione alla nozione sia di novità della prova, che di indispensabilità della stessa….
Ai fini dell'acquisto per usucapione di una servitù di veduta, è sufficiente che le opere permanenti destinate al relativo esercizio siano visibili da un qualsiasi punto d'osservazione, anche estraneo al fondo servente, purché il proprietario di questo possa accedervi liberamente, come nel caso di una via pubblica….
Con sentenza emessa dalla Sezione Seconda, la Corte di cassazione ha dichiarato manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 53 del d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, dedotta per vizio di eccesso di delega inficiante la previsione del potere del giudice di disporre il sequestro preventivo nei confronti delle persone giuridiche e degli enti, osservando che deve ritenersi esclusa la necessità di una espressa indicazione del legislatore delegante in ordine al conferimento di tale potere, essendo l'istitutogiù disciplinato nell'ordinamento processuale penale….
La Quinta sezione della Corte di cassazione ha affermato che non è abnorme l'ordinanza con cui il giudice del dibattimento, rilevata la diversità del fatto contestato e non costituente di per sé reato (nella specie: mera falsificazione di assegni) rispetto a quello emerso all'esito dell'istruttoria e penalmente rilevante (uso degli assegni falsificati), disponga la trasmissione degli atti al pubblico ministero, pur senza avere preventivamente sollecitato quest'ultimo a modificare o integrare il capo d'imputazione….
In tema di mandato d'arresto europeo, la Sesta Sezione della Corte di cassazione ha affermato che la persona di cui è stata richiesta la consegna in forza di un m.a.e. esecutivo, ove ritenga di invocare la causa di rifiuto di cui all'art. 18, lett. r), L. n. 69 del 2005 - in forza del quale la Corte d'appello dispone l'esecuzione in Italia della pena irrogata al cittadino italiano o di altro Paese dell'Unione legittimamente residente o dimorante in Italia - presta un sostanziale consenso al riconoscimento della sentenza straniera, ai sensi e per gli effetti di cui al d.lgs. n. 161 del 2010 …
Con sentenza depositata il 17 novembre 2014 le Sezioni Unite Penali della Corte di cassazione hanno affermato il seguente principio di diritto: 'La mancanza di procura speciale ai sensi dell'art. 100 cod. proc. pen. delle parti private diverse dall'imputato al difensore non può essere sanata, previa concessione di un termine da parte del giudice, ai sensi dell'art. 182, comma secondo, cod. proc. civ., ma comporta l'inammissibilità dell'impugnazione' (Fattispecie in tema di ricorso per cassazione proposto dal terzo proprietario avverso il decreto di emissione di misura di prevenzione …
La Cassazione ha respinto l'appello dell'agenzia delle Entrate contro la sentenza d'appello che aveva annullato l'accertamento…
Cassazione: ordinanza n. 24676 del 19/11/2014. In tema di circolazione stradale la Corte di cassazione, con l' ordinanza n.24676 del 19/11/2014 ha chiarito alcuni aspetti inerenti l'operatività dell' art. 2054 c.c. nell'ipotesi in cui uno dei veicoli coinvolti in uno scontro non si fermi allo Stop. In una causa di risarcimento danni promossa dal conducente di un veicolo (A) che si era scontrato con altra autovettura (B), il cui conducente non aveva rispettato il segnale di stop, il …
Lucia Nacciarone Mercoledì 19 novembre la Cassazione si è pronunciata sul caso Eternit, accogliendo la richiesta del procuratore generale di annullare le condanne precedentemente inflitte per disastro colposo ed omissione delle cautele antiinfortunistiche. Nelle fabbriche dei comuni dove era presente la multinazionale, il cui nome indica commercialmente il fibrocemento, una…
Con sentenza depositata il 6 novembre 2014, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha affermato che la restituzione, anche parziale, di benigiù sottoposti a sequestro e confisca di prevenzione, effettuata a seguito di accoglimento dell'impugnazione proposta dalla parte privata, deve essere disposta ed eseguita con riguardo alla consistenza attuale dei beni medesimi, comprensivi dell'eventuale incremento di valore derivante dal loro impiego, detratte esclusivamente le spese di gestione, diverse da quelle relative al pagamento dei compensi da corrispondersi all'amministratore giudiziario….
Cassazione Penale: Sentenza n. 47258 ud. 28/02/2014 - deposito del 17/11/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza depositata il 17 novembre 2014 la Terza sezione della Corte di cassazione ha affermato che il reato di scavalcamento ed invasione di campo in occasione delle competizioni sportive, previsto dall'art. 6 bis, Legge 13 dicembre 1989, n. 401, è integrato anche quando la condotta illecita sia stata realizzata nello spazio temporale immediatamente successivo al fischio finale da parte del direttore di gara, essendo anche in tale fase della manifestazione sportiva vietato l'ingresso ai non addetti nell'area di gioco….
Cassazione Penale: Sentenza n. 47402 ud. 21/10/2014 - deposito del 18/11/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza del 21 ottobre 2014 - depositata il 18 novembre 2014 - la Terza sezione penale della Corte di Cassazione, dando atto del contrasto giurisprudenziale sul tema, ha affermato che la legittimazione postuma dell'opera abusiva per effetto della c.d. sanatoria giurisprudenziale non determina l'estinzione del reato urbanistico e non giustifica neanche la revoca dell'ordine di demolizione dell'opera medesima….
Cassazione Penale: Sentenza n. 48289 ud. 21/11/2014 - deposito del 28/11/2014 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione ha affermato che il difensore di fiducia è legittimato a rinunciare validamente, ai sensi dell'art. 589 comma 2 cod. proc. pen., all'impugnazione da lui autonomamente proposta nell'interesse del condannato o dell'imputato, senza necessità di munirsi di un'apposita procura specuale rilasciata da parte dell'assistito….
La Corte di cassazione con l`ordinanza 23628 del 5 novembre 2014 ha stabilito che contro il diniego dell`Amministrazione di procedere all`esercizio del potere di autotutela puo' essere proposta impugnazione soltanto per dedurre eventuali profili d`illegittimita' del rifiuto e non per contestare la fondatezza della pretesa erariale….
Ennesima conferma della cassazione sulla motivazione del classamento (legali.com)
" E' illegittimo il riclassamento catastale che non indica gli elementi necessari per giustificare le ragioni della variazione" . E' quanto ha affermato la Suprema Corte, con la sentenza n. 23247 del 31 ottobre 2014 la quale esprime un principio di diritto che in linea con quanto stabilito secondo consolidato orientamento (Cass. n. 9626 del 2012; ord. 19814 del 2012; n. 21532 del 2013; n. 17335 del 2014; n. 16887 del 2014), ha ritenuto nella fattispecie che gli atti catastali, trattandosi di () - Diritto commerciale e tributario…
La Corte di Cassazione si pronuncia sugli obblighi del locatore che può essere soggetto alla sanzione alternativa di ripristino del contratto ed all'obbligo di risarcire il danno, quando non adibisce l'immobile all'uso per il quale ha ottenuto il rilascio anticipato. Il fatto. La conduttrice di un immobile cita in giudizio il locatore chiedendo il risarcimento dei danni subiti poiché , dopo aver intimato disdetta del contratto alla prima scadenza, motivando la stessa con il fatto che…
Agevolazione prima casa: la nozione di " abitazione di lusso" e criteri diversi se la compravendita è soggetta a Registro o Iva (legali.com)
Con l'Ordinanza n. 23507 del 4 novembre 2014, la Corte di Cassazione è tornata ad affrontare la questione relativa alla nozione di abitazione di lusso rilevante ai fini della cd. agevolazione prima casa in materia di imposta di registro e di imposte ipocatastali. Ha chiarito che, ai fini del beneficio prima casa, nel calcolo della superficie utile dell'immobile non devono essere considerate cantine e soffitte, nonché la superficie esterna in quanto condominiale. Tali eccezioni sono, infatti, () - Diritto commerciale e tributario…
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 22902 del 29/10/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di I.V.A., la Sezione Tributaria ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione concernente la possibilità per l'Amministrazione finanziaria, in sede di controllo automatizzato ex art. 54 bis del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, di disconoscere il credito d'imposta per l'anno precedente, non essendo stata presentata la relativa dichiarazione….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 23380 del 03/11/2014 (cortedicassazione.it)
La Sezione Lavoro, ritenendola di particolare importanza, ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione della configurabilità o meno in termini di diritto potestativo del trattenimento in servizio fino al 70° anno di età, ai sensi dell' art. 24, comma 4, del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli iscritti a gestioni esclusive o sostitutive dell'A.G.O. (nella specie, all'INPGI)….
Cassazione Civile: Sentenza n. 23158 del 31/10/2014 (cortedicassazione.it)
L'inefficacia degli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dopo la commissione del reato, prevista dall'art. 192 cod. pen. a garanzia, tra l'altro, dei crediti risarcitori spettanti alla vittima del reato, trova applicazione anche nell'ipotesi in cui la colpevolezza dell'imputato sia risultata all'esito di sentenza di patteggiamento….
Cassazione Civile: Sentenza n. 23676 del 06/11/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni unite, a composizione di contrasto, hanno escluso l'applicabilità dell'art. 230 bis cod. civ. ad una impresa gestita in forma societaria, di qualunque tipo essa sia….
Cassazione Civile: Sentenza n. 24057 del 12/11/2014 (cortedicassazione.it)
In tema d'imposta sostituiva ex art. 5 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, la Sezione Tributaria ha affermato che è ammissibile una nuova rideterminazione del valore di acquisto della partecipazione societaria in virtù di legge sopravvenuta e che il rimborso dell'impostagiù pagata in occasione della precedente valutazione (così come ora la compensazione, introdotta nel 2011 con previsione non retroattiva) spetta, nei limiti dell'importo dovuto a seguito del nuovo affrancamento, anche nell'ipotesi in cui, all'esito di cessioni parziali, la partecipazione sia di entità diversa, pur dovendo …
Cassazione Civile: Sentenza n. 24111 del 12/11/2014 (cortedicassazione.it)
Il provvedimento di sospensione della patente di guida, adottato ex art. 223 cod. strada in ipotesi di reato, ha carattere preventivo e funzione cautelare, sicché la sua legittimità va verificata con riferimento alla situazione normativa esistente al momento del fatto, rimanendo ininfluenti le eventuali successive modificazioni della disciplina, anche se più favorevoli all'interessato….
Cassazione Penale: Sentenza n. 44895 ud. 17/07/2014 - deposito del 28/10/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che, in tema di custodia cautelare, la sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale, con la quale è stata dichiarata l'incostituzionalità degli articoli 4-bis e 4-vicies ter del d.l. n. 272 del 2005, convertito con modifiche dalla legge n. 49 del 2006, non determina effetti retroattivi 'ora per allora' in relazione ai termini di durata massima per le fasi esaurite prima della pubblicazione della sentenza stessa, attesa l'autonomia di ciascuna fase. (In motivazione la Corte ha chiarito che il rapporto cautelare si struttura come …
Cassazione Penale: Sentenza n. 46165 ud. 04/11/2014 - deposito del 07/11/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di mandato d'arresto europeo, la Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che, qualora la decisione sulla richiesta di consegna non intervenga entro il termine di sessanta giorni dall'esecuzione della misura cautelare, quest'ultima perde efficacia e non può essere rinnovata, a nulla rilevando il fatto che, dopo la scadenza del predetto termine, la Corte d'appello abbia fatto richiesta di informazioni integrative….
Cassazione Penale: Sentenza n. 46169 ud. 18/07/2014 - deposito del 10/11/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, la Terza sezione della Corte di cassazione ha affermato che, ai fini della causa di non punibilità del reato costituita dal pagamento di quanto dovuto nel termine di tre mesi, quest'ultimo decorre dal momento in cui l'indagato o imputato risulta essere stato posto compiutamente a conoscenza di tale possibilità; pertanto, laddove detta consapevolezza emerga dai motivi di appello della sentenza di condanna in primo grado ­ avendo l'impugnante lamentato di non essere stato all'uopo avvisato in sede di contestazione …
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 20661 del 01/10/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni unite hanno sollevato questione di legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 2, 3 e 76 Cost., dell'art. 3, comma 1, del d.lgs. 5 aprile 2002, n. 77 (Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della legge 6 marzo 2001, n. 64), nella parte in cui, prevedendo il requisito della cittadinanza italiana, esclude i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti nello Stato italiano dalla possibilità di essere ammessi a prestare il servizio civile nazionale, ritenendo la questione rilevante ai fini dell'esercizio, da parte della Suprema Corte, della …
Cassazione Civile: Ordinanza n. 23675 del 06/11/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni unite, a definizione di una questione di massima, hanno ribadito il principio che, ai fini dell'applicazione del criterio della prevenzione di cui all'art. 39, ultimo comma, cod. proc. civ., occorre avere riguardo al momento in cui la notifica si è perfezionata con la consegna al destinatario (o a chi sia abilitato a ricevere l'atto), che non viene anticipato nel caso in cui tra due cause, rispetto alle quali si ponga un problema di litispendenza o continenza, una sia introdotta con ricorso e l'altra con citazione….
Cassazione Civile: Sentenza n. 23708 del 06/11/2014 (cortedicassazione.it)
Il contratto che riconosca o costituisca una servitù di parcheggio di autovetture è nullo per impossibilità dell'oggetto, difettando la 'realitas' propria del diritto di servitù, intesa come inerenza dell'utilità al fondo dominante, come del peso al fondo servente….
Cassazione Penale: Sentenza n. 43453 ud. 17/09/2014 - deposito del 17/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Sezione terza della Corte, in materia di riparazione per l'ingiusta detenzione, ha affermato i seguenti principi:…
Cassazione Penale: Sentenza n. 46062 ud. 10/11/2014 - deposito del 06/11/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza depositata il 6 novembre 2014, la Sesta sezione della Corte di cassazione ha affermato che la mancata restituzione di warranty bond, di cui si è acquisita la disponibilità a titolo di garanzia della corretta esecuzione del contratto, in ordine alla quale via sia contestazione tra le parti, non integra il reato di appropriazione indebita, per difetto dell'altruità dei supporti cartacei rappresentativi della garanzia….
Cassazione: comunicazioni via PEC e decorrenza del termine per impugnare (giurdanella.it)
Comunicazioni di cancelleria via PEC e decorrenza del termine breve per impugnare Il termine breve per le impugnazioni decorre solo Continua Giurdanella.it ….
Cassazione: da oggi comunicazioni di cancelleria via PEC (giurdanella.it)
Processo civile telematico. Da oggi (12 novembre), in Cassazione inizia la sperimentazione dell'invio telematico delle comunicazioni di cancelleria mediante posta Continua Giurdanella.it ….
Comunicazioni di cancelleria via Pec dalla Cassazione. A Genova, Firenze e Modena la svolta Pct (telediritto.it)
Partita alla Suprema corte la sperimentazione nel civile. La Dgsia di via Arenula autorizza il deposito di atti introduttivi in via telematica nei tre uffici giudiziari ligure, toscano ed emiliano…
In materia di contratti negoziati fuori dai locali commerciali, l'art. 1, comma 1, lett. c), del d.lgs. 15 gennaio 1992, n. 50 va interpretato in coerenza con le finalità della direttiva comunitaria di cui è attuazione (ossia di evitare negoziazioni che possano cogliere di sorpresa il consumatore), sicché non rientrano fra i contratti e le note d'ordine sottoscritti in 'area pubblica o aperta al pubblico' quelli sottoscritti in 'stand' allestiti all'interno di fiere o saloni di esposizione….
La nullità di un contratto preliminare di vendita di un'unità immobiliare per contrasto con la normativa in tema di lottizzazione abusiva, consistente nella modifica della destinazione d'uso di un complesso alberghiero, implica il riscontro dell'esistenza di un'organizzazione imprenditoriale preposta alla gestione dei singoli appartamenti, nonché della parcellizzazione della proprietà in distinti alloggi….
La Sesta Sezione ha affermato che, nel caso di domanda di esecuzione di una sentenza di condanna a pena detentiva in una nazione con la quale vige la Convenzione sul trasferimento delle persone condannate (sottoscritta a Strasburgo il 21 marzo 1983 e ratificata con legge n. 334/1988), alla Corte d'Appello compete solo l'accertamento delle condizioni di legittimità del trasferimento previste dall'art. 3 della Convenzione medesima, dovendo invece escludersi ogni valutazione sull'idoneità del trasferimento al reinserimento sociale del condannato; e ciò in quanto le norme codicistiche in tema di …
La Prima Sezione della Corte di Cassazione ha affermato che sussiste l'interesse del terzo creditore assistito da garanzia reale su bene sottoposto a confisca definitiva, a presentare istanza di ammissione del credito, ai sensi dell'art. 1, comma 199 della legge n. 228 del 24 dicembre 2012(c.d. legge di stabilità), anche nel caso in cui questi abbiagiù ottenuto, nell'ambito del procedimento di prevenzione, l'accertamento, positivo ed irrevocabile, del proprio diritto di garanzia e della propria buona fede….
La sezione quinta ha affermato che il reato di presentazione di falsa dichiarazione di emersione di rapporto di lavoro subordinato con cittadino extracomunitario irregolare, di cui all'art. 1, comma nono, legge n. 222 del 2002, non è in rapporto di specialità, ma concorre, con il reato di falso ideologico (indotto, ex art. 48 cod. pen.) in atto pubblico concernente i permessi di soggiorno rilasciati in difetto dei presupposti di legge, in quanto tale secondo reato riguarda un documento (il permesso di soggiorno) del tutto diverso, emesso all'esito di un articolato iter amministrativo di cui …
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 23447, del 4 novembre 2014, affronta la questione effettuando una chiara distinzione fra vizi della cosa locata, molestie di diritto e molestie di fatto, chiarendo fino a che punto persiste la responsabilità del locatore. Il fatto. La conduttrice di un immobile ad uso abitativo chiede ed ottiene dal locatore una riduzione dell'importo mensile del canone di locazione, lamentando vizi della cosa locata a causa della continua invasione della sua…
La Cassazione conferma la responsabilità del proprietario di alcuni cani che, non provvedendo alla pulizia dei luoghi dove gli animali erano custoditi, ha creato una situazione intollerabile per il vicinato. Decisiva per l'accertamento della responsabilità è stata la documentazione redatta dalle varie autorità intervenute in seguito alla denuncia di una vicina. Il fatto. …
Una tormentata vicenda, con contorni paradossali, giunge in Cassazione. Condannata la signora sessantenne che per ben quattro anni ha tormentato con fischi e rumori assordanti i suoi vicini. Il fatto. Un vicenda piuttosto grottesca giunge nelle aule di tribunale e vede protagonista una signora che per ben quattro anni tormenta i suoi vicini con il suono incessante di fischietti e di altri diabolici strumenti. …
più chiarezza sui licenziamenti disciplinari. Con la sentenza 23669 di ieri la Cassazione, rendendo la propria interpretazione dell'articolo 18, comma 4, della Legge 300/70, introdotto…
Cassazione Civile: Sentenza n. 21426 del 10/10/2014 (cortedicassazione.it)
L'attività di polizia, sebbene non sia per sua natura attività pericolosa ex art. 2050 cod. civ., configurandosi come compito indefettibile imposto allo Stato in difesa di beni e interessi della collettività, può in concreto ricondursi alla fattispecie prevista da detta norma 'per la natura dei mezzi adoperati' (armi o altri mezzi coazione, di pari pericolosità), allorché ­ sulla base di un giudizio di merito, non implicante alcun sindacato sulle scelte discrezionali dell'amministrazione ­ emerga un uso imperito o imprudente degli stessi, ovvero il loro carattere di anormalità o eccedenza, e …
Cassazione Civile: Sentenza n. 22454 del 22/10/2014 (cortedicassazione.it)
L'inutile decorso del termine triennale di cui all'art. 2645-bis, terzo comma, cod. civ., quale modalità cronologica connessa all'effetto prenotativo della trascrizione del contratto preliminare, è rilevabile d'ufficio dal giudice, rispondendo a ragioni di pubblico interesse il ripristino del regime di libera disposizione dei beni….
Cassazione Civile: Sentenza n. 23021 del 29/10/2014 (cortedicassazione.it)
La disciplina del reclamo proposto ai sensi dell'art. 1, comma 58, della legge 28 giugno 2012, n. 92, pur essendo speciale, deve essere integrata con quella dell'appello nel rito del lavoro, con conseguente applicazione, nel giudizio di cassazione, dei commi terzo, quarto e quinto dell'art. 348 ter cod. proc. civ….
Cassazione Penale: Sentenza n. 42918 ud. 05/02/2014 - deposito del 14/10/2014 (cortedicassazione.it)
La sezione quinta ha affermato che, in caso di diffamazione a mezzo stampa, la remissione di querela effettuata nei confronti del giornalista estende i suoi effetti alla posizione dell'intervistato, attesa l'identità del reato commesso in ragione della necessaria cooperazione fra i due soggetti (e diversamente da quanto avviene nel caso di diffamazione imputata al giornalista e al direttore responsabile del giornale, in cui non è ipotizzabile il concorso di persone stante la diversità dell'elemento soggettivo)….
Il reato per l`omesso versamento di ritenute si configura solo se viene anche rilasciato il cud (ateneoweb.com)
Sentenza Corte di Cassazione n. 40526 del 1o ottobre 2014. La Cassazione ha recentemente sentenziato che ai fini della rilevanza penale della condotta del datore di lavoro che abbia omesso il versamento di ritenute IRPEF per importo superiore a 50mila euro devono realizzarsi entrambe le seguenti condizioni: deve essere stata consegnata al lavoratore la certificazione CUD deve essere stato presentato il modello 770….
La cassazione ammette la dichiarazione integrativa presentata anche oltre l`anno, ma solo per la correzione di errori meramente formali (ateneoweb.com)
Sentenza Corte di Cassazione n. 20415 del 26 settembre 2014. La Cassazione ha recentemente sentenziato che il contribuente puo' emendare la propria dichiarazione, presentando dichiarazione integrativa a favore, anche oltre il termine di scadenza di quella dell`anno successivo, ma solo nell`ipotesi in cui abbia commesso errori meramente formali che abbiano determinato un maggior debito di imposta….
Ok al licenziamento per giusta causa del dipendente che lavora durante il periodo di malattia (ateneoweb.com)
Secondo la sentenza n. 21093 del 7 ottobre 2014 della Cassazione (Sez. Lavoro) e` legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente che, durante il periodo di malattia, lavori (anche a titolo gratuito), per soggetti diversi dal datore di lavoro, anche se familiari….
Perché il giudice deve prestare molta attenzione nel definire un fatto come una servità o un diritto personale? (condominioweb.com)
Un'interessante sentenza resa dalla Corte di Cassazione, la n. 21356 depositata in cancelleria il 9 ottobre 2014, ci ricorda che il giudice chiamato a stabilire se il passaggio su un fondo rappresenti una servità o un mero diritto personale deve far molta attenzione nell'interpretare il titolo costitutivo del diritto, ossia il contratto. La servità , dice l'art. 1027, è il peso imposto sopra un fondo per l'utilità di altro fondo appartenente a diverso proprietario. Altruità del fondo e…
" Povera a vuie professore!" .. non costituisce reato di minaccia se non ne consegue la menomazione della sfera morale del destinatario (diritto.it)
Biancamaria Consales Così ha deciso la V sezione penale della Corte di Cassazione, pronunciandosi , con sentenza 41001/2014, sul ricorso con il quale veniva chiesto l'annullamento della decisione di condanna per il reato di minaccia e danneggiamento a carico di uno studente, decisione presa e condivisa dai precedenti gradi di giudizio. …
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 22240 del 20/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Sesta-Terza Sezione Civile ha rimesso al Primo Presidente della Corte, ai fini dell'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione relativa alla natura del fermo dei beni mobili registrati previsto dall'art. 86 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, ed in particolare se esso sia configurabile come strumento di conservazione della garanzia del credito oppure come atto prodromico all'espropriazione forzata, o addirittura come atto esecutivo, e quindi se la relativa impugnazione introduca una causa ordinaria di accertamento, ovvero un giudizio di opposizione 'preventiva' …
Cassazione Civile: Sentenza n. 19998 del 23/09/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di assunzioni a termine nel settore delle poste ex art. 2, comma 1 bis, d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368, la norma transitoria di cui all'art. 1, comma 43, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, nel prevedere che la conversione del rapporto a termine in rapporto a tempo indeterminato, in caso di violazione del periodo complessivo di 36 mesi, operi solo a decorrere dal 31 marzo 2009 (ossia decorsi 15 mesi dall'entrata in vigore della legge), sancisce che, a tale data, si deve tenere conto, ai fini del computo, di tutti i periodi pregressi lavorati con il medesimo datore di lavoro, …
La Quinta Sezione Tributaria ha affermato che il termine per il pagamento, da parte dell'utente, della tassa di concessione governativa coincide con quello pattuito per il pagamento del canone contrattuale in virtù del collegamento operato dalla "nota 1" esplicativa della voce n. 131 della Tariffa allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, tra il tributo ed il numero di mesi considerati in ciascuna bolletta….
Cassazione Civile: Sentenza n. 22657 del 24/10/2014 (cortedicassazione.it)
La Sezione Tributaria ha affermato che, in sede di contenzioso tributario, ove esistano elementi di consistente connessione, che, benché solo oggettiva, riflettano lo stretto collegamento esistente tra le pretese impositive, è ammissibile l'impugnativa collettiva - cumulativa (proposta da più soggetti ed avverso diverse sentenze), in applicazione del combinato disposto degli artt. 103 e 359 cod. proc. civ., richiamati dagli art. 49 e 1, comma 2, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546….
Cassazione Penale: Sentenza n. 42979 ud. 26/06/2014 - deposito del 14/10/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite hanno affermato che l'inosservanza dei termini di novanta e centottanta giorni, previsti rispettivamente per la richiesta di giudizio immediato ordinario e per quello cautelare, è rilevabile dal giudice per le indagini preliminari, e che il decreto con il quale detto giudice, all'esito della valutazione sull'esistenza dei presupposti, dispone il giudizio immediato non può essere oggetto di ulteriore sindacato….
La Cassazione con la sentenza n.22330 del 22/10/2014 esamina la fattispecie in cui la responsabilità della P.A proprietaria di una strada aperta al pubblico traffico si sovrappone o, meglio, si affianca a quella del proprietario del fondo privato adiacente la strada medesima, dal quale sia derivata la situazione di pericolo che ha cagionato un grave pregiudizio a terzi Segue nell'articolo…
Esame avvocato 2014: le sentenze più importanti della Cassazione Civile - Parte II (giurdanella.it)
L'esame 2014 di abilitazione forense è ormai alle porte. Giurdanella.it, da sempre punto di riferimento per coloro i quali si Continua Giurdanella.it ….
Lavoro a progetto, i chiarimenti della Cassazione (diritto.it)
In riferimento al contratto di lavoro a progetto, in relazione alle difficoltà che non di rado si incontrano nella distinzione tra rapporto di lavoro autonomo e subordinato è legittimo ricorrere a criteri distintivi sussidiari, quali la presenza di una pur minima organizzazione imprenditoriale ovvero l'incidenza del rischio economico, l'osservanza di un…
Biancamaria Consales Così ha deciso la prima sezione penale della Corte di cassazione che, con sentenza n. 44978 depositata il 29 ottobre 2014, ha accolto il ricorso, con cui il ricorrente lamentava, tra l'altro, la lesione del diritto di difesa del contraddittorio, in riferimento all'ordinanza di non ammissione dei testi, in…