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Timestamp: 2017-01-23 15:15:11+00:00
Document Index: 33737555

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.1', 'art. 4', 'art.8', 'art. 9', 'art.8', 'art.1', 'art.50', 'art. 26', 'art. 26']

⭐COMUNE DI TIONE DI TRENTO Provincia di Trento
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Martina Geraldina De Marco
1 COMUNE DI TIONE DI TRENTO Provincia di Trento CONVENZIONE PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DELLA STRUTTURA ARTIFICIALE PARETE DI ARRAMPICATA SPORTIVA2 Affidamento in gestione della struttura artificiale Parete di Arrampicata Sportiva. Art.1 Affidamento in gestione Il Comune di Tione di Trento (in appresso per brevità e convenzionalmente detto Comune) concede in uso e gestione alla Società Alpinisti Tridentini, Sotto Sezione di Tione di Trento (in appresso per brevità e convenzionalmente detta S.A.T.), la struttura artificiale Parete di Arrampicata Sportiva (in appresso per brevità e convenzionalmente detta P.A.S.), sita nella palestra delle Scuole Medie di Tione di Trento e posta sulle pareti sud ed est della palestra predetta. La struttura artificiale P.A.S. proprio perché fissata direttamente alle pareti interne della Palestra delle Scuole Medie di Tione di Trento, risulta non completamente separabile e/o isolabile dalla Palestra stessa. Il Comune di Tione di Trento concede in uso e gestione, solo ed unicamente, la struttura artificiale P.A.S. alla S.A.T, in rispetto al Disciplinare per l utilizzo della struttura P.A.S. di Tione (in appresso per brevità e convenzionalmente detto Disciplinare) concordato tra le parti ed allegato quale sua parte integrante alla presente convenzione. Art.2 Gestione ordinaria E di competenza della S.A.T. la gestione ordinaria della struttura artificiale P.A.S.. Si intende come gestione ordinaria, il mantenimento ed il controllo dei beni mobili annessi alla sola P.A.S. e delle attrezzature non strutturali della P.A.S. stessa. La S.A.T. dovrà inoltre verificare prima dell utilizzo lo stato della struttura e informare tempestivamente l Amministrazione ove riscontri carenze o necessità di interventi. L Amministrazione comunale di Tione incaricherà, con cadenza annuale, una ditta specializzata per il controllo e la manutenzione della struttura. Il Comune curerà eventuali ulteriori verifiche periodiche previste dalla normativa vigente. Copia dei risultati delle verifiche rilasciati dalla ditta incaricata saranno trasmessi alla S.A.T.. Art.3 Durata gestione La concessione in uso e gestione di cui all art. 1 avrà durata triennale e potrà essere successivamente rinnovata, con atto formale, salvo disdetta da comunicarsi a mezzo raccomandata, almeno sei mesi prima della scadenza. La facoltà di disdetta è valida per entrambe le parti. Art.4 Revoca gestione La concessione in uso e gestione di cui all art.1, potrà peraltro essere revocata dal Comune in qualsiasi momento, nei casi di gravi deficienze nella gestione della struttura artificiale P.A.S. e per gravi violazioni delle norme contenute nella presente convenzione e Disciplinare allegato. In questi casi, la struttura artificiale P.A.S. sarà gestita direttamente dal Comune in assoluta libertà e nelle maniere che riterrà più opportune.3 Art.5 Scadenza gestione All atto della scadenza della presente concessione o qualora si verificassero le condizioni previste dall art. 4, la struttura artificiale P.A.S. con tutte le opere, le attrezzature e gli altri beni mobili annessi, sarà riconsegnata al Comune in perfetta efficienza e stato di conservazione, escluso il normale consumo dovuto all utilizzo. Art.6 Inventario Dei beni mobili e delle attrezzature in dotazione alla struttura artificiale P.A.S. sarà redatto apposito inventario, che sarà sottoscritto dalle parti ed allegato all atto di concessione. Ogni anno la S.A.T. effettuerà un controllo sullo stato d uso delle attrezzature per l utilizzo della P.A.S. (corde, moschettoni, rinvii, assicuratori, ecc.) e comunicherà con apposito modulo al Comune il materiale da sostituire. Il Comune, compatibilmente con le risorse di bilancio, provvederà a fornire detto materiale o fondi necessari per la sostituzione dello stesso. Ove non venga effettuata la fornitura richiesta, la S.A.T. dovrà, ove necessario, interdire temporaneamente l uso della parete di arrampicata sportiva. Il Comune darà in utilizzo esclusivamente alla S.A.T. apposito armadio o stanzino dove depositare, per garantirne la sicurezza, le attrezzature. Art.7 Manutenzione ordinaria e straordinaria Le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura artificiale P.A.S. sono a totale carico del Comune. La S.A.T. è tenuta agli adempimenti rivolti alla gestione ordinaria della struttura artificiale P.A.S. nel rispetto della presente convenzione e del disciplinare allegato. Art.8 Utilizzo sportivo specifico La struttura artificiale P.A.S. è concesso in uso unicamente per lo svolgimento di attività sportive come descritte dal Disciplinare allegato. Qualsivoglia diversa destinazione è assolutamente vietata. Art.9 Concessione d utilizzo a soggetti autorizzabili La S.A.T. potrà consentire l uso della P.A.S., delle annesse attrezzature e beni mobili, anche ad altre Associazioni sportive ed ai vari Istituti Scolastici che ne richiedano l utilizzo per lo svolgimento di attività didattiche e/o sportive. Le Associazioni sportive e gli Istituti Scolastici che richiedono l uso della struttura artificiale P.A.S. sono tenuti allo scrupoloso rispetto del Disciplinare allegato e di quanto previsto dall art.8. Le Associazioni sportive e gli Istituti Scolastici, autorizzati dalla S.A.T. all uso della struttura artificiale P.A.S., assumono a proprio carico tutte le responsabilità civili e penali derivanti dall utilizzo stesso, nei termini previsti dalla loro richiesta di utilizzo e per quanto previsto dalle norme del Disciplinare allegato.4 Art.10 Obblighi di gestione La S.A.T. rimane obbligata a garantire la disponibilità della struttura artificiale P.A.S. per quanto previsto dall art. 9 e per l effettuazione di qualsiasi manifestazione di carattere sportivo e/o ricreativo promossa e/o autorizzata dal Comune, inerente all attività per cui la P.A.S. è abilitata. In questi casi la responsabilità sia della struttura che del suo corretto utilizzo, è in carico al Comune e/o al soggetto utilizzatore. Qualsivoglia manifestazione che prevede l utilizzo della P.A.S. sarà organizzata nello scrupoloso rispetto del Disciplinare allegato e nei termini previsti dall art.8. Art.11 Rapporti con soggetti non autorizzati E assolutamente vietato a Istituti Scolastici e Associazioni sportive, autorizzati dal Comune a usufruire della palestra delle Scuole Medie, l uso della P.A.S. qualora non ne abbiano fatto esplicita richiesta e siano stati autorizzati esplicitamente all utilizzo secondo quanto stabilito nella presente Convenzione. Per quanto precisato ed enunciato dall art.1 della presente convenzione, questi Istituti Scolastici e Associazioni sportive sono comunque tenuti al mantenimento dell integrità della struttura artificiale P.A.S. Art.12 Assicurazione La S.A.T. è responsabile ai sensi di legge per eventuali danni a terzi derivanti da uno scorretto utilizzo della struttura concessa, ai sensi di legge e tranne i casi di danni derivanti da concessioni a soggetti diversi di cui agli artt. 9 e 10 e rimane obbligata a stipulare idonea polizza assicurativa a copertura dei connessi rischi i cui massimali di copertura saranno preventivamente concordati con il Comune. Il Comune concederà un contributo annuale alla S.A.T. per la stipula da parte della stessa di adeguata polizza assicurativa RC, i cui termini, modalità e condizioni saranno concordati con l Amministrazione comunale. La responsabilità della S.A.T. è limitata alla gestione e utilizzo della P.A.S.. Al di fuori di ciò la responsabilità per controllo e custodia compete al soggetto utilizzatore delle strutture scolastiche. Il Comune dispone di adeguata polizza per responsabilità civile verso terzi relativamente all immobile ed alle sue attrezzature.5 Disciplinare per l utilizzo della struttura artificiale Parete di Arrampicata Sportiva di Tione. Art.1 Condizioni per l uso e soggetti autorizzabili La struttura artificiale P.A.S. posta all interno della palestra delle Scuole Medie di Tione di Trento affidata in gestione alla S.A.T. è fruibile dalla SAT stessa, alla presenza di una Guida alpina e/o di un Istruttore della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana (da adesso F.A.S.I.); Previa autorizzazione della S.A.T. stessa e verifica del Comune, è fruibile da: 1. Società e/o Associazioni sportive purché pratichino l arrampicata sportiva in presenza costante di una Guida alpina e/o di un Istruttore F.A.S.I. 2. Istituti Scolastici purché l arrampicata sportiva sia praticata in presenza costante di una Guida alpina e/o di un Istruttore F.A.S.I., oltre all Insegnante. 3. Soggetti terzi purché pratichino l arrampicata sportiva in presenza costante di una Guida alpina e/o di un Istruttore F.A.S.I. L autorizzazione del Comune è necessaria per l utilizzo della palestra delle Scuole Medie di cui la struttura artificiale P.A.S. è parte integrante. Ottenuta l autorizzazione, l attività di arrampicata sportiva si svolge nei modi predetti, sotto la responsabilità dei soggetti autorizzati. Nessuna iniziativa o attività, anche non legata all arrampicata, può essere intrapresa personalmente sulla struttura artificiale P.A.S. Art.2 Obblighi dei soggetti autorizzati I soggetti autorizzati di cui sopra dovranno garantire, sottoscrivendo apposito modulo, il rispetto del presente Disciplinare per l utilizzo ed, in particolare, la presenza costante durante l utilizzo della struttura di almeno una Guida alpina e/o di un Istruttore F.A.S.I., segnalati nell impegno scritto e abilitati all esercizio delle rispettive professioni. Art.3 Modalità per l arrampicata sulla struttura Sulla P.A.S. si può solo e obbligatoriamente arrampicare sulle superfici predisposte e utilizzando le tecniche di assicurazione e il materiale omologato corde, imbracature, freni, moschettoni, rinvii e dispositivo di protezione della caduta -, dopo aver correttamente posizionato i materassi di protezione, utilizzando tutti i punti di protezione posizionati sulla P.A.S. I materassi di protezione devono essere sempre posizionati correttamente in modo da attutire qualsiasi tipo di caduta dalla parete e lasciati liberi dagli altri utilizzatori, in modo da fungere correttamente al loro scopo. Sulla P.A.S. non si deve superare il numero massimo di persone che arrampicano contemporaneamente (n. 6) e il numero massimo di linee di salita utilizzabili contemporaneamente indicati dalla Ditta costruttrice. Sulla P.A.S. non si possono utilizzare i punti intermedi di assicurazione per effettuare la calata per l assicurazione in moulinette, ma solo per la progressione. L arrampicata sulla P.A.S. si svolge prevalentemente in moulinette con corda dall alto, verificando (reciprocamente) prima di partire che i moschettoni utilizzati abbiano la ghiera chiusa e che il freno utilizzato sia posizionato correttamente. Generalmente per6 arrampicata in moulinette si utilizza come freno il GRI-GRI dopo aver dimostrato di saperlo utilizzare correttamente sotto la supervisione di una Guida alpina e/o di un Istruttore F.A.S.I.. Qualsiasi altro freno Secchiello, Logic, Otto o altro potrà essere usato solo con il permesso delle Guide alpine e/o Istruttori F.A.S.I. Viene tollerata l arrampicata con corda dall alto agganciati all imbrago con moschettone a ghiera chiusa. L arrampicata da capocordata può essere praticata solo con il consenso della Guida alpina e/o dell Istruttore F.A.S.I., assicurati dagli stessi o sotto il loro controllo, ed utilizzando tutti i punti di assicurazione intermedi per assicurarsi correttamente con la corda. Si può arrampicare da capocordata solo con le apposite scarpette, legati direttamente all imbracatura con il nodo ad otto o il bulino infilato o seminfilato ed assicurati con il Secchiello o altro freno dinamico. L arrampicata da capocordata viene comunque permessa solo a chi dimostra di possedere le capacità tecniche e di autocontrollo necessarie. La tracciatura degli itinerari di arrampicata sulla P.A.S. deve essere effettuata necessariamente e unicamente da Guide alpine e/o Istruttori F.A.S.I., preventivamente concordata ed autorizzata dalla S.A.T. e in ogni caso dovrà tenere conto del livello di arrampicata di tutti gli utilizzatori. La predetta tracciatura degli itinerari dovrà comunque essere particolarmente improntata alla didattica. Eventuali responsabilità per incidenti derivati dal non corretto posizionamento o serraggio delle prese o dei moschettoni di calata o di progressione, spostati per la modifica degli itinerari, ricade esclusivamente su chi modifica detti itinerari, che sia autorizzato o meno. Gli atleti utilizzatori della P.A.S. hanno l obbligo di seguire e le Guide alpine e/o gli Istruttori F.A.S.I. hanno l obbligo di far rispettare le seguenti norme: 1. divieto di svolgimento di pratiche alpinistiche e forme di arrampicata diverse da quelle previste dalla Ditta costruttrice; 2. obbligo di verificare che le eventuali cadute siano protette; 3. obbligo di verificare che non si utilizzino i bordi laterali come appigli per la salita; 4. obbligo, in caso di raggiungimento dei bordi superiori, di discesa facendosi calare dal compagno; 5. divieto di scavalco dei bordi; 6. divieto di entrare all interno del telaio della struttura artificiale P.A.S.; 7. obbligo di avvisare la S.A.T. in caso di anomalie strutturali, quali viti allentate, elementi instabili, appigli che girano; 8. divieto di arrampicata sopra le persone che stazionano nella possibile area di caduta; 9. divieto di arrampicata nella direzione di caduta di chi si trova più in alto; 10. divieto di arrampicata in più di una persona per corridoio di salita circa due metri di larghezza -; 11. obbligo di arrampicare con adeguate calzature evitando che le stesse siano bagnate e/o sporche; Le Guide alpine e/o gli Istruttori F.A.S.I. sono responsabili dei limiti dello sviluppo in altezza degli itinerari del praticante e della pratica sportiva in sicurezza ai fini dell incolumità degli atleti praticanti. Tutte le attrezzature utilizzate per l arrampicata sportiva sulla struttura P.A.S. devono essere omologate; i controlli delle attrezzature personali utilizzate dai frequentatori della struttura e delle attrezzature di pertinenza della struttura stessa devono essere effettuati ogni qualvolta si utilizzi la struttura da parte della Guida Alpina o Istruttore FASI presente. Art.4 Modalità comuni per l arrampicata Al termine di ogni utilizzo i soggetti autorizzati devono riposizionare i materassini in forma di protezione che impediscano l accesso alla P.A.S. da parte degli altri utilizzatori7 della palestra delle Scuole Medie di Tione di Trento, oltre che proteggere da eventuali urti gli utilizzatori della Palestra stessa per attività diverse dall arrampicata. Nella palestra delle Scuole Medie si accede con scarpe adeguate e pulite, si mantiene un comportamento corretto e rispettoso del Disciplinare per l utilizzo e di eventuali limiti d uso posti dal costruttore della P.A.S. Tutti gli atleti frequentatori debbono collaborare alla sistemazione del materiale occorrente, prima e dopo le sedute di utilizzo. Gli atleti frequentatori della P.A.S. devono cercare di fare un uso appropriato della magnesite senza spargerla per terra e nell ambiente, usando possibilmente la pallina che la contiene, sempre da tenere nell apposito sacchetto. Chi sporca è tenuto a pulire. E vietato camminare a piedi scalzi. In caso eccezionale di presenza contemporanea di soggetti autorizzati che praticano parallelamente un altra attività, gli utilizzatori debbono tenere comportamenti che garantiscano assolutamente il reciproco e doveroso rispetto. Tione di Trento, lì IL SINDACO Geom. Vincenzo Zubani IL PRESIDENTE S.A.T. SOTTO SEZIONE DI TIONE Ferruccio Salvaterra Documenti analoghi
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