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Timestamp: 2017-11-24 15:01:06+00:00
Document Index: 96695134

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13']

Gestione dello stato di emergenza legato agli eventi sismici che hanno... - Garante Privacy
Gestione dello stato di emergenza legato agli eventi sismici che hanno...
Protezione civile , Comuni , Enti locali , Informativa
[doc. web n. 6820964]
Gestione dello stato di emergenza legato agli eventi sismici che hanno colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Modalità semplificate per rendere l'informativa da parte di Protezione civile, Regioni e Comuni interessati - 26 luglio 2017
n. 342 del 26 luglio 2017
VISTO il "Codice in materia di protezione dei dati personali" (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196), di seguito "Codice";
VISTO l'art. 13, comma 3, del Codice, ai sensi del quale, "il Garante può individuare con proprio provvedimento modalità semplificate per l'informativa fornita in particolare da servizi telefonici di assistenza e informazione al pubblico";
VISTA la richiesta del Dipartimento della protezione civile del 26 luglio 2017;
VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, fino al centottantesimo giorno dalla data dello stesso provvedimento, in conseguenza dell'evento sismico che ha colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016;
VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 10 febbraio 2017, con la quale è stato prorogato di centottanta giorni lo stato di emergenza, anche in conseguenza degli ulteriori eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 26 e il 30 ottobre 2016;
VISTA l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 389 del 28 agosto 2016, recante "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all'eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016", con la quale, nell'ambito dell'attuazione delle attività di protezione civile, per assicurare la più efficace gestione dei flussi e dell'interscambio di dati personali, anche sensibili e giudiziari, nei territori oggetto delle dichiarazioni dello stato di emergenza, ha disposto una disciplina derogatoria ad alcune disposizioni del Codice, pur nel rispetto dei principi generali in esso sanciti, al fine di consentire lo svolgimento degli adempimenti fissati dalla normativa di settore;
CONSIDERATO che la predetta ordinanza n. 389 del 28 agosto 2016, all'art. 1 prevede che "in relazione all'emergenza in atto e tenuto conto dei preminenti interessi salvaguardia mediante le operazioni di soccorso, per i trattamenti di dati effettuati dai soggetti di cui al comma 1, è differito, fino al 31 dicembre 2016, l'adempimento degli obblighi di informativa di cui all'art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003. Su richiesta dell'interessato, sono fornite comunque le notizie contenute nell'informativa di cui al citato art. 13" (comma 5) e che "alla scadenza del termine di cui al comma 5, i soggetti di cui al comma 1 forniscono un'informativa secondo le modalità semplificate individuate con provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell'articolo 13, comma 3, del decreto legislativo n. 196/2003" (comma 6);
VISTA l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 460 del 15 giugno 2017, recante "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile conseguenti all'eccezionale evento sismico che ha colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto 2016", che ha previsto la proroga al 20 agosto 2017 del termine della predetta disciplina derogatoria;
CONSIDERATO che con la nota del 26 luglio 2017 il Dipartimento della protezione civile, in vista della scadenza del termine del 20 agosto 2017, ha sottoposto al Garante le modalità per dare attuazione a quanto previsto dall'art. 1, comma 6, dell'ordinanza l n. 389 del 28 agosto 2016, in relazione alla necessità di fornire una "informativa secondo le modalità semplificate individuate con provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali ai sensi dell'art. 13, comma 3 del decreto legislativo n. 196/2003";
CONSIDERATO che le modalità individuate per rendere l'informativa agli interessati sul trattamento dei dati personali, raccolti nell'ambito della gestione dell'emergenza, e che saranno effettuati dai soggetti istituzionali competenti anche nel periodo successivo alla scadenza del regime derogatorio, consistono nella pubblicazione del testo dell'informativa sui siti web del Dipartimento della Protezione civile, delle Regioni e dei Comuni degli ambiti territoriali oggetto delle dichiarazioni dello stato di emergenza, in qualità di titolari o contitolari del trattamento;
CONSIDERATO che tali modalità, in ragione del numero degli interessati e dei soggetti coinvolti nel trattamento, devono ritenersi idonee a garantire un'adeguata diffusione dell'informativa e ad assicurarne la conoscenza necessaria per la tutela dei diritti previsti dalla disciplina in materia di protezione dei dati personali da parte degli interessati;
ai sensi dell'art. 13, comma 3, del Codice, individua le seguenti modalità semplificate con le quali il Dipartimento della Protezione civile, le Regioni e i Comuni interessati dovranno rendere l'informativa, in qualità di titolari o contitolari del trattamento dei dati personali raccolti nell'ambito della gestione dello stato di emergenza - dichiarato in conseguenza degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo il 24 agosto, il 26 e il 30 ottobre 2016 - che saranno effettuati nel periodo successivo alla scadenza del termine del 20 agosto 2017. Tale informativa dovrà essere pubblicata in apposita sezione dei siti web istituzionali del Dipartimento della Protezione civile, delle Regioni e dei Comuni degli ambiti territoriali oggetto delle dichiarazioni dello stato di emergenza, di cui alle delibere del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016 e del 10 febbraio 2017.