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Timestamp: 2018-03-17 10:13:06+00:00
Document Index: 128245622

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 37']

Dichiarazione dei redditi: i sostituti d'imposta
Professionisti Dichiarazione dei redditi: i sostituti d’imposta
Professionisti Pubblicato il 10 agosto 2015
> Professionisti Pubblicato il 10 agosto 2015
La dichiarazione dei sostituti, modello di dichiarazione semplificata, modello 770 ordinario, trasmissione, termini di invio, obblighi dei sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale.
Il D.P.R. 435/2001, nel modificare la disciplina relativa alle modalità di presentazione delle dichiarazioni, ha ampliato la categoria di soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta ricomprendendovi non solo i soggetti obbligati ad operare ritenute alla fonte sui compensi corrisposti ma anche gli intermediari e gli altri soggetti che intervengono in operazioni fiscalmente rilevanti, già obbligati alla comunicazione di dati all’amministrazione finanziaria.
I modelli da utilizzare per assolvere l’obbligo dichiarativo sono due:
— il modello di dichiarazione semplificata, mediante il quale i sostituti d’imposta, diversi da quelli che hanno effettuato ritenute sui redditi da capitale, esauriscono i loro adempimenti trasmettendo i dati relativi alla certificazione dei redditi di lavoro dipendente e assimilati e dei redditi di lavoro autonomo da essi erogati (art. 4, co. 3bis, D.P.R. 322/98);
— il modello 770 ordinario, da presentarsi in aggiunta al modello semplificato, qualora i sostituti, oltre ai redditi di lavoro, abbiano corrisposto redditi di capitale (art. 4, co. 1, D.P.R. 322/98).
La dichiarazione dei sostituti d’imposta, che deve riguardare tutte le operazioni relative all’anno solare precedente e può essere trasmessa solo per via telematica all’Agenzia delle entrate entro il 31 luglio (art. 4, co. 4bis, D.P.R. 322/98).
La trasmissione della dichiarazione avviene con il servizio Fisconline se il modello 770 è relativo a meno di ventuno percipienti e con il servizio Entratel se il numero di percipienti è pari o superiore a ventuno.
La dichiarazione dei sostituti d’imposta, è valevole anche ai fini dei contributi dovuti all’INPS e dei premi dovuti all’INAIL nonché dei contributi dovuti ad altri enti e casse e sostituirà le dichiarazioni contributive e assicurative.
Si tratta, dunque, di una dichiarazione unica per tutti i percipienti che dovrà indicare i dati e gli elementi atti ad individuare il sostituto d’imposta, l’intermediario o il soggetto abilitato alla comunicazione di dati relativamente ad operazioni fiscalmente rilevanti e a determinare l’importo dei compensi, delle ritenute, dei contributi e dei premi e ad effettuare i controlli, nonché gli altri dati richiesti dal modello, con eccezione di quelli che possono essere reperiti direttamente dall’Agenzia delle entrate, dall’INPS e dall’INAIL.
I soggetti tenuti ad operare le ritenute alla fonte devono rilasciare un certificato (modello CU) attestante l’ammontare complessivo delle somme e dei valori corrisposti con l’indicazione dell’ammontare delle ritenute operate e delle detrazioni di imposta effettuate. Dal 1999 tale certificazione indica anche i contributi previdenziali e assistenziali e quindi sarà valida anche ai fini dei contributi dovuti all’INPS e ad altri enti e casse.
Tali certificati devono essere consegnati entro il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti o entro dodici giorni dalla richiesta nel caso di cessazione del rapporto di lavoro e i dati in esso contenuti devono essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate e agli enti previdenziali e assistenziali entro il 31 luglio (art. 4, co. 3bis e 6quater, D.P.R. 322/98).
Obblighi dei sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale
Ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 241/97, ai sostituti d’imposta che erogano redditi di lavoro dipendente e alcuni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente è concessa la facoltà di prestare assistenza fiscale nei confronti dei sostituiti.
Secondo quanto disposto dall’art. 17 del D.M. 164/99, i sostituti che decidono di prestare assistenza fiscale:
— ne danno comunicazione ai propri sostituiti entro il 15 gennaio di ogni anno;
— ricevono le dichiarazioni e le schede per la scelta della destinazione del cinque e dell’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. Il termine per la consegna delle dichiarazioni e delle schede da parte degli assistiti è fissato al 30 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce la dichiarazione (art. 13 D.M. 164/99);
— controllano la regolarità formale delle dichiarazioni anche in relazione alle disposizioni che stabiliscono i limiti di deducibilità degli oneri, detrazioni e crediti d’imposta;
— elaborano le dichiarazioni;
— consegnano al contribuente copia della dichiarazione elaborata e del prospetto di liquidazione delle imposte entro il 31 maggio;
— effettuano le operazioni di conguaglio nel mese di luglio (agosto e settembre per i pensionati);
— inviano telematicamente all’Agenzia delle entrate entro il 30 giugno le dichiarazioni e i prospetti di liquidazione e consegnano le buste delle suddette scelte.
I sostituti che non prestano assistenza fiscale devono consentire, in ogni caso, l’attività di raccolta degli atti e dei documenti necessari a svolgere adeguatamente il loro ufficio (art. 37, co. 3, D.Lgs. 241/97); inoltre, devono tener conto del risultato contabile delle dichiarazioni dei redditi elaborati dai CAF.
La cifra a debito dovuta a saldo o in acconto, o il credito risultante dai prospetti di liquidazione delle imposte, è rispettivamente aggiunto o detratto dalle ritenute d’acconto relative al periodo d’imposta in corso al momento della presentazione della dichiarazione.