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Timestamp: 2018-03-22 21:32:51+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2423', 'art.2426']

Contabilità e Bilancio Edizione 2010/2011. I principi generali e particolari di valutazione - PDF
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1 Contabilità e Bilancio Edizione 2010/2011 I principi generali e particolari di valutazione 1
3 Clausole generali Art c.c. Principi generali Art bis c.c. Le regole specifiche Art c.c. 3
4 (comma 1) I principi di redazione del bilancio Le clausole generali (art.2423 c.c.) composizione del bilancio Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa. Fotografa la situazione patrimoniale e finanziaria alla chiusura dell esercizio Illustra e integra le informazioni contabili contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico Illustra la formazione del risultato economico dell esercizio indicando i componenti positivi e negativi del reddito 4
5 Le clausole generali (art.2423 c.c.) finalità del bilancio (comma 2) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell esercizio. 5
6 Le clausole generali (art.2423 c.c.) finalità del bilancio (comma 2) Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell esercizio. Corrispondenza del valore iscritto in bilancio all intrinseco contenuto del bene, del diritto o del rapporto. Si realizza con il comportamento di buona fede del redattore del bilancio Conformità degli elementi valutativi a prescrizioni legali, principi contabili, ragionevolezza dettati dal senso comune Comunicazione delle informazioni di bilancio: l esposizione deve consentire la comprensione del documento contabile da parte dei destinatari 6
7 Le clausole generali (art.2423 c.c.) Per rispettare le clausole generali, il legislatore ha previsto alcune deroghe (comma 3) Se le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono fornire le informazioni complementari necessarie allo scopo. 7
8 Le clausole generali (art.2423 c.c.) Per rispettare le clausole generali, il legislatore ha previsto alcune deroghe (comma 4) Se, in casi eccezionali, l applicazione di una disposizione degli articoli seguenti è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata. La nota integrativa deve motivare la deroga e deve indicare l influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del risultato economico. Gli eventuali utili derivanti dalla deroga devono essere iscritti in una riserva non distribuibile se non in misura corrispondente al valore recuperato. 8
9 I principi generali (art.2423 bis c.c.) I principi da adottare nella redazione del bilancio sono: - Prudenza - Continuazione dell attività dell impresa - Prevalenza della sostanza sulla forma - Competenza - Separata valutazione delle poste - Continuità nella valutazione 9
10 I principi generali (art.2423 bis c.c.) PRUDENZA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 10
11 I principi generali (art.2423 bis c.c.) CONTINUITA NELL ESERCIZIO DELL IMPRESA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 11
12 I principi generali (art.2423 bis c.c.) PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 12
13 I principi generali (art.2423 bis c.c.) COMPETENZA 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 13
14 I principi generali (art.2423 bis c.c.) SEPARATA VALUTAZIONE 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. 14
15 I principi generali (art.2423 bis c.c.) CONTINUITA NELLE VALUTAZIONI 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo; 2) si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell esercizio; 3) si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell esercizio, indipendentemente dalla data dell incasso o del pagamento; 4) si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; 5) gli elementi eterogenei ricompresi nelle singole voci devono essere valutati separatamente; 6) i criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all altro. Art bis 2. Deroghe al principio enunciato nel numero 6) del comma precedente sono consentite in casi eccezionali. La nota integrativa deve motivare la deroga e indicarne l influenza sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico. 15
16 Regole specifiche di valutazione(art.2426 c.c.) CRITERIO BASE: COSTO DI ACQUISTO O DI PRODUZIONE CRITERI ALTERNATIVI: - IMMOBILIZZAZIONI: possibilità di svalutazione nel caso di valore inferiore al costo - PARTECIPAZIONI: valutazione con il metodo del patrimonio netto - CREDITI: presumibile valore di realizzo - ALTRE POSTE DELL ATTIVO CIRCOLANTE: minore tra costo e valore di mercato - LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE: possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza, sulla base del metodo dello stato avanzamento lavori. 16
17 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 17
18 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 1. Le ipotesi di fondo (underlying assumptions) Criterio della competenza (accrual basis) Impresa in funzionamento (going concern) 18
19 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 2. Le caratteristiche qualitative di bilancio (qualitative characteristics) Comprensibilità (understandability) Significatività (relevance) Attendibilità o affidabilità (reliability) Comparabilità (comparability) 19
20 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 3. La composizione del bilancio Stato Patrimoniale Conto Economico Nota Integrativa Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario 20
21 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 4. Le finalità del bilancio Il bilancio di esercizio ha la finalità di fornire informazioni sulla situazione patrimoniale - finanziaria, sul risultato economico (performance) e sui flussi finanziari di un entità, che siano di utilità per una vasta gamma di utilizzatori nell assumere decisioni di carattere economico. 21
22 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) a) Costo storico (historical cost) per le attività rappresenta l'importo delle risorse finanziarie uscite o del fair value dei beni ceduti in permuta per le passività è definito come l'ammontare del denaro ricevuto quale contropartita delle obbligazioni assunte b) Costo corrente (current cost) è l importo di denaro o di suo equivalente che dovrebbe essere pagato per riacquistare un attività (o un attività equivalente) al momento della valutazione. continua 22
23 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) c) Valore realizzabile (realisable / settlement value) è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell attività al netto dei costi stimati di completamento, nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita d) Valore attuale (present value) per le attività : il valore attuale (o scontato) dei flussi di cassa che un elemento genererà in condizioni di normale andamento dell impresa per le passività : il valore attuale delle future uscite di cassa che le stesse genereranno, sempre in normali condizioni di funzionamento continua 23
24 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) e) Valore equo (fair value) il corrispettivo al quale un attività può essere scambiata, o una passività estinta, in una libera transazione tra parti consapevoli e indipendenti f) Valore di mercato (market value) E previsto all interno dei principi contabili internazionali come punto di riferimento per la determinazione del fair value continua 24
25 dettati dal Framework degli IAS/IFRS 5. Le regole di valutazione (Measurement base) g) Valore d'uso (value in use) valore attuale dei flussi finanziari futuri attesi che si suppone deriveranno dall'uso permanente e dalla dismissione di un'attività alla fine della sua vita utile h) Valore recuperabile (recoverable value) il maggiore tra il suo fair value, dedotti i costi di vendita, e il suo valore d uso fine 25
UNIVERSITA DI FOGGIA Corso di Contabilità e Bilancio Il conceptual framework del modello IAS/IFRS A.A. 2011/2012 INDICE Criterio del costo storico e criterio del fair value: aspetti sostanziali Principi
Corso di Ragioneria applicata Relatore: Dott. Andrea Fidanza 15 febbraio 2013 Mail: andrea@fidanzastudio.it Internet: www.fidanzastudio.it Cosa intendiamo quando parliamo di bilancio? basta iniziare a