Source: https://www.iusexplorer.it/Dejure/Sentenze?idDocMaster=5095257&idDataBanks=2&idUnitaDoc=0&nVigUnitaDoc=1&pagina=1&NavId=765896001&IsCorr=False
Timestamp: 2018-01-22 14:15:41+00:00
Document Index: 51248789

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 74', 'art. 330', 'art. 330', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 330', 'sentenza ', 'art. 170', 'art. 170', 'art. 46', 'art. 17']

PROCEDIMENTO TRIBUTARIO - Ricorso per cassazione - - in genere
1. L’Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, articolato in sei motivi, avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Lazio indicata in epigrafe, con la quale e’ stato rigettato l’appello dell’Ufficio e confermata l’illegittimita’ di cinque avvisi di accertamento emessi ai fini IVA per gli anni dal 1999 al 2003 nei confronti della societa’ statunitense World Arrow Tours &amp;amp; Charters Inc.: con essi l’Ufficio aveva recuperato a tassazione l’imposta (precedentemente rimborsata) ritenuta illegittimamente detratta ai sensi del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 74 ter, comma 3, in quanto la societa’ aveva svolto attivita’ di tour operator, e non solo di autonoleggio, con conseguente indetraibilita’ dell’IVA relativa ai costi sostenuti per le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio dei viaggiatori.
2. La World Arrow Tours &amp;amp; Charters Inc. ha resistito con controricorso e proposto ricorso incidentale, affidato ad un unico motivo; ha anche depositato memoria.
In via pregiudiziale, ha eccepito l’inammissibilita’ del ricorso ai sensi dell’art. 330 cod. proc. civ., perche’ notificato presso il difensore domiciliatario per il giudizio di primo grado, anziche’ presso il difensore costituito nel giudizio di appello e presso il quale essa aveva eletto domicilio per tale grado del processo.
3. La quinta sezione civile, con ordinanza interlocutoria n. 15946 del 2014, resa all’esito dell’udienza del 9 giugno 2014 e depositata l’11 luglio 2014, ha rimesso gli atti...
Si tratta di stabilire, a fronte di orientamenti non univoci, qual e’ il rapporto tra il regime dettato dall’art. 330 cod. proc. civ. e quello previsto, per il processo tributario, dal D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 17: in particolare, il quesito e’ se al ricorso per cassazione si applichi in via esclusiva la disciplina del codice di rito ordinario, oppure possa, e in quali limiti, trovare applicazione la normativa speciale dettata, in materia, dal citato art. 17 del decreto sul processo tributario.
1.2. Per quanto qui interessa, l’art. 330 cit. (rubricato “Luogo di notificazione della impugnazione”) dispone, al primo comma, che “se nell’atto di notificazione della sentenza la pane ha dichiarato la sua residenza o eletto domicilio nella circoscrizione del giudice che l’ha pronunciata, l’impugnazione deve essere notificata nel luogo indicato; altrimenti si notifica, ai sensi dell’art. 170, presso il procuratore costituito o nella residenza dichiarata o nel domicilio eletto per il giudizio” (le parole “ai sensi dell’art. 170” sono state inserite dalla L. n. 69 del 2009, art. 46, comma 10, ed hanno effetto per i giudizi iniziati, in primo grado, dopo il 4 luglio 2009).
Il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 17 (articolo rubricato “Luogo delle comunicazioni e notificazioni”), dopo aver stabilito, al comma 1, che “le comunicazioni e le notificazioni sono fatte, salva la consegna in mani proprie, nel domicilio eletto o, in mancanza, nella residenza o nella sede dichiarata dalla parte all’atto della sua costituzione in giudizio”, prevede, al comma 2, il quale in particolare rileva in questa sede, che “l’indicazione della...
Sanabile la notifica del ricorso per Cassazione al difensore domiciliatario di primo grado (Ginex Angelo)
DLT 31 dicembre 1992 n. 546, Art. 1
DLT 31 dicembre 1992 n. 546, Art. 17
DLT 31 dicembre 1992 n. 546, Art. 49
DLT 31 dicembre 1992 n. 546, Art. 62
Il Tributario GIURISPRUDENZA COMMENTATA - (Ginex Angelo)