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Timestamp: 2018-06-24 18:55:52+00:00
Document Index: 119925412

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 43', 'art. 13', 'art. 59', 'art. 13', 'art. 59', 'art. 14', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 87', 'art. 16', 'art. 17']

IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L , n. 201, conv. in L , n PDF
IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L , n. 201, conv. in L , n. 214
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1 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI APPROFONDIMENTI CONFRONTO IMU E ICI ESEMPI DI CALCOLO IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L , n. 201, conv. in L , n. 214 L istituzione dell IMU è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, ed è applicata in tutti i Comuni del territorio nazionale fino al 2014 (l applicazione a regime dell IMU è fissata al 2015). L art. 8 del D. Lgs. 23/2011 prevede che l imposta municipale propria sostituisca l imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati, e l Ici. SCHEMA DI SINTESI PRESUPPOSTO L imposta municipale propria ha per presupposto il possesso di immobili, ivi comprese l abitazione principale e le pertinenze della stessa. Fabbricati catastale (risultante al 1.01), rivalutata del 5%, x coefficiente: Categoria catastale ICI fino 2011 IMU dal 2012 Gruppo catastale A (escluso A/10) e categorie C/2, C/6, C/ Gruppo catastale B 140 Categorie catastali C/3, C/4, C/ Categorie catastali A/10 e D/ BASE IMPONIBILE Terreni agricoli Gruppo catastale D (escluso D/5) (65 dal 2013) Categoria catastale C/ Reddito dominicale risultante in catasto (al 1.01), rivalutato del 25%, x coefficiente: Categoria catastale ICI fino 2011 IMU dal 2012 Coefficiente di base Per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali Aree fabbricabili (1) Valore commerciale al 1.01 (valore di mercato, tenuto conto di ubicazione, indice di edificabilità, destinazione d uso consentita, oneri per lavori, prezzi medi di mercato). ALIQUOTE Aliquota base Autonomia dei comuni Ordinaria (2) 0,76% +/- 0,30% Abitazione principale 0,40% +/- 0,20% Fabbricati rurali strumentali 0,20% - 0,10% DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE Detrazione base (3) 200,00 Ulteriore detrazione 50 a figlio Rapportata al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione prevista è maggiorata di 50 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Detrazione massima L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di 400. Note (1) In caso di utilizzazione edificatoria dell area, di demolizione di fabbricato, di interventi di recupero la base imponibile è costituita dal valore dell area, senza computare il valore del fabbricato in corso d opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione, ricostruzione o ristrutturazione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostruito o ristrutturato è comunque utilizzato. (2) I comuni possono ridurre l aliquota di base fino allo 0,40% nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario (art. 43 Tuir), ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società, ovvero nel caso di immobili locati. (3) I comuni possono disporre l elevazione dell importo della detrazione, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell equilibrio di bilancio. In tal caso il comune che ha adottato detta deliberazione non può stabilire un aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. 7
2 APPROFONDIMENTI ABITAZIONE PRINCIPALE Definizione Per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel Catasto Edilizio Urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Beni in uso gratuito L art. 13, c. 14, lett. b) D.L. 201/2011 ha abrogato la lett. e) dell art. 59 D. Lgs. 446/1997, che considerava abitazioni principali quelle concesse in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale, con conseguente inapplicabilità delle relative agevolazioni. Tali unità immobiliari saranno, pertanto, considerate seconde case ai fini Imu. PERTINENZE Definizione Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità a uso abitativo. Potestà dei Comuni L art. 13, c. 14. lett. b) D.L. 201/2011 ha abrogato la lett. d) dell art. 59 D. Lgs. 446/1997, che riconosceva ai Comuni potestà regolamentare in materia di individuazione delle pertinenze. IMMOBILI CLASSIFICABILI NEL GRUPPO CATASTALE D NON ISCRITTI IN CATASTO Art. 5, c. 3 D. Lgs. 504/1992 FABBRICATI RURALI Per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in Catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, il valore è determinato, alla data di inizio di ciascun anno solare ovvero, se successiva, alla data di acquisizione, facendo riferimento all ammontare dei costi, al lordo delle quote di ammortamento, risultanti dalle scritture contabili, applicando per ciascun anno di formazione di detti costi i coefficienti stabiliti annualmente con apposito decreto. L art. 14, c. 1, lett. d) ha abrogato l art. 23, c. 1-bis, D.L. 207/2008, contenente la disciplina interpretativa di esclusione dei fabbricati rurali dall Ici. Tali unità immobiliari, sia ad uso abitativo sia strumentale, sono pertanto soggette ad Imu. IMMOBILI ESENTI Art. 9, c. 8 D. Lgs. 23/2011 Art. 7, c. 1 D. Lgs. 504/1992 posseduti dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province, nonché dai Comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali. Fabbricati classificati o classificabili nelle categorie catastali da E/1 a E/9. Fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all art. 5-bis D.P.R. 601/1973. Fabbricati destinati esclusivamente all esercizio del culto, purché compatibile con le disposizioni degli artt. 8 e 19 della Costituzione, e loro pertinenze. Fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati negli artt. 13, 14, 15 e 16 del Trattato lateranense. Fabbricati appartenenti agli Stati esteri e alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l esenzione dall imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia. Terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell art. 15 L , n utilizzati da enti non commerciali (art. 87, c. 1, lett. c) Tuir), destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive, nonché delle attività di cui all art. 16, lett. a) L , n
3 VERSAMENTO Termini I soggetti passivi effettuano il versamento dell imposta dovuta al Art. 9, c. 3 Comune per l anno in corso in 2 rate di pari importo, scadenti: D. Lgs. 23/ il 16.06;.. il Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il Modalità Esclusivamente tramite mod. F24, ex art. 17 D. Lgs. 241/1997, con le modalità stabilite con provvedimento dell Agenzia delle Entrate. Art. 13, c. 12 D.L. 201/2011 INDEDUCIBILITÀ Art. 14, c. 1 D. Lgs. 23/2011 L imposta municipale propria è indeducibile dalle imposte erariali sui redditi e dall Irap. COMPARTECIPAZIONE ERARIALE 50% dell imposta di base È riservata allo Stato la quota di imposta pari alla metà dell importo calcolato applicando l aliquota di base alla base imponibile di tutti gli immobili. Esclusioni Abitazione principale e relative pertinenze. Fabbricati rurali ad uso strumentale. Detrazioni Le detrazioni previste, nonché le detrazioni e le riduzioni di aliquota deliberate dai Comuni, non si applicano alla quota di imposta riservata allo Stato. ACCERTAMENTO Le attività di accertamento e riscossione dell imposta erariale sono svolte dal Comune, al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni. CONFRONTO IMU E ICI Tavola n. 1 Principali differenze tra IMU e ICI Descrizione ICI IMU Imposta su abitazione principale NO SÌ Detrazione in base ai figli NO SÌ Irpef e addizionali su redditi degli immobili Dovute L IMU sostituisce l Irpef per gli immobili non locati Valore degli immobili Aliquote Compartecipazione erariale Più bassi Ordinaria: da 0,4% a 0,7% Abitazione principale: zero NO Innalzamento moltiplicatori (fino a +60%) Ordinaria: da 0,46% a 1,06% Abitazione principale: da 0,2% a 0,6% Su immobili diversi da abitazione principale e fabbricati rurali Imposta su fabbricati rurali NO SÌ Imposta su fabbricati esteri NO SÌ (0,76%) ESEMPI DI CALCOLO PREMESSA Si propongono alcuni esempi di calcolo dell imposta IMU confrontati con la precedente imposta ICI senza considerare l effetto della minore Irpef sui redditi fondiari relativi ai beni non locati. Per l ICI si è ipotizzata l applicazione dell aliquota media del 6 per mille. Per l IMU si è ipotizzata l applicazione delle aliquote di base (0,40% per abitazione principale e 0,76% per altri fabbricati). 9
4 Esempio n. 1 Persona fisica con abitazione principale e terreno agricolo 1 - abitazione principale A2 486, pertinenza abitazione principale C6 50, appezzamento terreno agricolo red. dom. 352, A2 510,30 esente C6 52,50 esente Terreno 440, ,00 0,60% 198,00 Totale Ici , A2 510, ,00 0,40% 326, C6 52, ,00 0,40% 33, Terreno 440, ,00 0,76% 434,72 IMU lorda 794,91 Detrazione abitazione principale - 200,00 Totale IMU dovuta 594,91 Maggiore imposta + 396,91 Esempio n. 2 Persona fisica con abitazione principale e altre proprietà immobiliari 1 - abitazione principale A2 823, immobile civile affittato A2 480, immobile vacanze rendita A3 520, negozio affittato C , A2 864, esente A2 504, ,00 0,60% 302, A3 546, ,00 0,60% 327, C , ,30 0,60% 325,37 Totale Ici , A2 864, ,00 0,40% 553, A2 504, ,00 0,76% 612, A3 546, ,00 0,76% 663, C , ,25 0,76% 666,69 IMU lorda 2.496,55 Detrazione abitazione principale - 200,00 Totale IMU dovuta 2.296,55 Maggiore imposta ,18 10
5 Esempio n. 3 Azienda di produzione 1 - immobile strumentale opificio D , immobile strumentale opificio D , area edificabile mq mq , D , ,00 0,60% 3.836, D , ,50 0,60% 2.376, A.E , ,00 0,60% 450,00 Totale Ici , D , ,00 0,76% 5.830, D , ,00 0,76% 3.612, A.E , ,00 0,76% 570,00 Totale IMU dovuta ,37 Maggiore imposta 3.350,63 Esempio n. 4 Azienda immobiliare con affitti 1 - immobile strumentale magazzino C02 597, immobile strumentale ufficio A10 581, negozio C , C02 626, ,00 0,60% 376, A10 610, ,50 0,60% 183, C , ,80 0,60% 347,86 Totale Ici , C02 626, ,00 0,76% 762, A10 610, ,00 0,76% 370, C , ,00 0,76% 712,77 Totale IMU dovuta 1.845,93 Maggiore imposta 938,94 11