Source: http://www.cinema.beniculturali.it/direzionegenerale/9/promozione-delle-attivit%C3%A0-cinematografiche-in-italia-e-all-estero/
Timestamp: 2013-05-24 22:14:38+00:00
Document Index: 54075074

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art.2', 'art.8', 'art. 2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art. 2', 'art.1', 'art.1']

Servizio III -Promozione delle attività cinematografiche in Italia ed all’estero
Dirigente: Dott.ssa Marina D'Andrea, Servizio III Promozione delle attività cinematografiche in Italia e all’estero mail: marina.dandrea@beniculturali.it
La Direzione generale per il Cinema assegna contributi a festival e rassegne cinematografiche, alle associazioni nazionali di cultura cinematografica, alle sale d’essai, a eventi speciali di settore, anche a carattere non permanente, realizzati in Italia e all’estero. I finanziamenti sono finalizzati a incentivare e sostenere le manifestazioni e i soggetti che contribuiscono a promuovere e diffondere la cultura cinematografica e, in particolare, il cinema di qualità.
In questo ambito, il Servizio III della Direzione generale ha il compito di dare concreta attuazione agli interventi finanziari per la promozione delle attività cinematografiche (art. 18 e 19 decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 28, decreto ministeriale 3.10.2005, decreto ministeriale 22.12.2009 e successive modificazioni).
In particolare, il Servizio eroga i contributi a favore di:
progetti, promossi da associazioni senza scopo di lucro e fondazioni, che contribuiscano a iniziative di sostegno delle programmazioni stagionali e alla codistribuzione di film;
iniziative e manifestazioni in Italia e all’estero, anche a carattere non permanente, promosse oppure organizzate da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, comitati e associazioni culturali e di categoria, inerenti allo sviluppo del cinema sul piano artistico, culturale e tecnico
conservazione e restauro del patrimonio filmico nazionale e internazionale, in possesso di enti o soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro
manifestazioni cinematografiche di rilevanza internazionale, di festival e rassegne cinematografiche di interesse nazionale e internazionale da parte di soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro
pubblicazione, diffusione e conservazione di riviste e opere a carattere storico, artistico, scientifico e critico-informativo di interesse nazionale, riguardanti la cinematografia, nonché l'organizzazione di corsi di cultura cinematografica
Il Servizio III attribuisce i premi agli esercenti delle sale d'essai e delle sale delle comunità ecclesiali o religiose, oltre a coordinare le procedure di erogazione dei finanziamenti alla Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, alla Fondazione La Biennale di Venezia - sezione cinema e a Istituto Luce- Cinecittá SrL.
E’ affidata al Servizio III anche l’attività di preparazione, formalizzazione e ratifica degli accordi bilaterali di coproduzione e codistribuzione cinematografica.
Infine, il Servizio svolge verifiche amministrative e contabili, ispezioni e controlli sui soggetti beneficiari dei contributi erogati e provvede all’eventuale revoca dei contributi stessi, nonché alle procedure di recupero delle somme indebitamente erogate.
Sostegno alle iniziative di promozione cinematografica e alle associazioni nazionali di cultura cinematografica
DOMANDE DI CONTRIBUTO PER LA PROMOZIONE CINEMATOGRAFICA IN ITALIA E ALL’ESTERO: CRITERI DI AMMISSIBILITA’ AI CONTRIBUTI
Le richieste possono essere presentate da enti pubblici e privati senza scopo di lucro, istituti universitari, comitati, associazioni culturali e associazioni nazionali di cultura cinematografica
nel bilancio preventivo dei costi, almeno il 30% del costo complessivo delle iniziative previste deve essere coperto con entrate diverse (pubbliche e/o private) da quelle richieste alla Direzione generale per il Cinema
tale requisito non è obbligatorio per le domande presentate da enti pubblici, né per i “progetti speciali”
le richieste, corredate da una dettagliata relazione e dal programma dell’iniziativa, devono essere presentate entro il 31 dicembre di ogni anno;
gli enti ai quali è stato assegnato un contributo nell’anno precedente devono inviare entro il 31 marzo il bilancio consuntivo delle iniziative già sovvenzionate, senza il quale la domanda non è considerata completa.
La sottocommissione per la promozione della Commissione per la cinematografia valuta ciascuna richiesta sulla base dei criteri indicati dalla normativa di riferimento (decreto ministeriale 3 ottobre 2005, introduzione delle fasce A, B e C approvati dalla Commissione per la Cinematografia nella riunione del 21 febbraio 2007, obiettivi approvati dalla Consulta territoriale con decreto ministeriale 15 aprile 2008 e criteri aggiuntivi approvati dalla Commissione per la Cinematografia nella riunione del 6 ottobre 2009, tutt´ora in vigore).
Oltre alle spese di produzione della manifestazione, rientrano nelle spese sovvenzionabili i costi indiretti, ossia quei costi non direttamente riconducibili all’iniziativa, ma riguardanti le spese generali e di gestione della struttura. Tali costi sono ammissibili nei limiti del 30% del costo complessivo dell’iniziativa per le domande riguardanti le attività Italia, mentre per la promozione all’estero sono ammissibili nei limiti del 10%.
Possono essere concessi acconti ai soggetti beneficiari fino al 70% dell’importo della sovvenzione assegnata e solo ai soggetti che, avendo ottenuto un finanziamento in ciascuno degli ultimi tre anni, abbiano perfezionato la documentazione consuntiva dei due esercizi precedenti.
Il consuntivo di spese relative a un’iniziativa sovvenzionata deve essere presentato entro l’anno successivo a quello di svolgimento dell’attività. In caso contrario, o in casi di mancata realizzazione dell’iniziativa, l’Amministrazione è tenuta a chiedere la restituzione dell’eventuale acconto erogato o, nel caso in cui l’iniziativa non si è realizzata, provvede alla revoca dell’intero contributo.
REFERENTI Promozione Italia; responsabile di procedimento::
dott.ssa Rosella Refrigeri - tel. n. 06 67233232
Promozione Italia istruttoria preventivi:
Lorenzina Pacella tel. 06 67233255 Roberta Bastesin tel. 06 67233402
Promozione Italia istruttoria consuntivi e liquidazioni:
Roberta Traversetti - tel. n. 06 67233257
Promozione Estero; responsabile di procedimento:
Raffaella Fulgari tel. n. 06 67233227;	Richiesta di contributo associazioni nazionali di cultura cinematografica
La richiesta può essere presentata solo dalle associazioni nazionali di cultura cinematografica già riconosciute (attualmente sono 9).
La domanda deve essere presentata entro il 28 febbraio di ogni anno, secondo la modulistica disponibile in Sportello Cinema nel sito internet della Direzione generale per il Cinema e con le stesse modalità previste per le richieste relative alle attività di promozione in Italia e all’estero.
Le associazioni nazionali di cultura cinematografica non hanno l’obbligo di copertura di almeno il 30% del costo complessivo delle iniziative.
L’istruttoria viene effettuata con le stesse modalità indicate per la promozione in Italia e all’estero.
La Commissione per la Cinematografia esprime il proprio parere e, qualora positivo, assegna un contributo così ripartito: 50% alla struttura e organizzazione (quota struttura) e il rimanente 50% sulla base dell’attività svolta dall’associazione nell’anno precedente e di quella prevista per l’anno cui si riferisce la richiesta.
REFERENTI Responsabile di procedimento:
Raffaella Fulgari - tel. 06/67233227
Responsabile coordinatore:
dott.ssa Rosella Refrigeri - tel. n. 06/67233232
Sostegno alla programmazione di film di qualità (d’essai)
Il sostegno alla programmazione di film di qualità presuppone l’individuazione dei film d’essai e l’erogazione di premi collegati alla programmazione di questi film (Decreto legislativo n.28/2004 art.2 comma 6 e art.8 lettera b), decreto ministeriale 22 dicembre 2009 art. 2).
"1. Richiesta della qualifica di film d’essai
La qualifica di “film d’essai” può essere riconosciuta a film italiani e stranieri, su richiesta presentata dall’impresa di produzione o di distribuzione del film oppure su segnalazione delle associazioni nazionali di categoria o Enti di promozione della cultura cinematografica. La domanda non ha termini di scadenza e deve essere presentata secondo la modulistica disponibile nello Sportello Cinema del sito internet della Direzione generale per il Cinema, integrata con l’invio di 6 copie del dvd riguardante l’opera, affinché i componenti della Commissione per la Cinematografia – sezione per i film d’essai possano visionare l’opera ed esprimere il parere. Sulla base di questo parere, la qualifica d’essai viene attribuita con decreto del Direttore generale. Il mancato accoglimento della richiesta di riconoscimento viene comunicato agli interessati insieme alle motivazioni.
La qualifica di film d’essai è attribuita automaticamente ai film che abbiano partecipato a festival e premi di rilevanza internazionale (art.2 comma 6 Decreto legislativo n.28/2004 e art.2, comma 5 Decreto ministeriale 22 dicembre 2009).
Qualifica d’eccellenza per film d’essai
La qualifica d’eccellenza è attribuita dalla Commissione per la cinematografia – sezione film d’essai a film d’essai di particolare livello artistico e culturale (art.2 comma 6 Decreto ministeriale 22 dicembre 2009). I criteri per l’attribuzione della qualifica, approvati dalla Commissione nella riunione del 30 giugno 2010, sono i seguenti:
Film di indiscussa qualità autoriale
Film di produzione italiana, europea e di cinematografie minori
Film di produzione indipendente
Film che prendano le mosse da scelte coraggiose, caratterizzati da un impianto tematico, narrativo e stilistico di particolare originalità
REFERENTI Coordinatore; responsabile del procedimento della qualifica per automatismo:
dott. Ernesto Piazza - tel. 06/67233203
Istruttoria istanze; responsabile del procedimento di attribuzione della qualifica da parte della Commissione Sezione d’essai:
Piero Troso - tel. 06/67233240
2. Dichiarazione d’impegno per sale d’essai e sale delle comunità ecclesiali o religiose Entro il 31 dicembre di ciascun anno, i titolari di sala cinematografica o di sala della comunità ecclesiale o religiosa - al fine di ottenere la qualifica d’essai - possono presentate la dichiarazione d’impegno alla programmazione di film qualificati d’essai o equiparati (art. 2, comma 9 e 10 Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 e art.1 Decreto ministeriale 22 dicembre 2009) utilizzando la modulistica disponibile nello Sportello Cinema del sito internet della Direzione generale per il Cinema. L’Ufficio provvede alla pubblicazione nel sito dell’elenco delle sale che svolgono attività d’essai (art.1, comma 3 D.M.22.12.2009).
Entro il 31 gennaio, i titolari di sale d’essai e sale della comunità ecclesiale o religiosa presentano l’elenco della programmazione integralmente svolta dalla sala nell’anno precedente ai fini del mantenimento della qualifica di sala d’essai. < br/> La qualifica di sala d’essai decade nei seguenti casi:
a) mancato rinnovo;
b) su richiesta dell’interessato;
c) mancata effettuazione della programmazione di film d’essai accertata dall’Amministrazione.
REFERENTI Responsabile del procedimento:
Valeria Lantini tel. 0667233228
Mariassunta Bottoni tel. 0667233233
Anna Rita Giuliani tel. 0667233420
Carla Minniti tel. 0667233318 Responsabile coordinatore:
Dr.ssa Rosa Maria Scalzone tel. 0667233375
3. Richiesta e concessione del premio per la programmazione dei film d’essai
Entro il 31 gennaio, i titolari di sala cinematografica o di sala della comunità ecclesiale possono presentare richiesta di premio con riferimento alla programmazione di film d’essai svolta nell’anno precedente (D.M. 22 dicembre 2009), utilizzando la modulistica disponibile nello Sportello Cinema del sito internet della Direzione generale per il Cinema. L’Ufficio provvede all’istruttoria tecnica delle pratiche e assegna a ciascuna un identificativo, per procedere al calcolo dei punteggi attribuibili per la programmazione effettuata. Successivamente, la Commissione per la Cinematografia – sezione per la promozione esprime il parere sulle richieste di premio, in base al quale il decreto del Direttore generale assegna i premi. L’elenco dei beneficiari dei premi viene pubblicato nel sito internet della Direzione generale per il Cinema. Successivamente l’ufficio provvede all’impegno della somma assegnata e all’erogazione dei premi ai beneficiari.
Mariassunta Biscotti tel. 0667233233
Carla Minniti tel. 0667233318
Dr.ssa Rosa Maria Scalzone tel. 0667233375 Accordi bilaterali di coproduzione cinematografica
La Direzione generale compie adempimenti connessi ai negoziati degli accordi bilaterali di coproduzione cinematografica, alla loro stipula e, dopo la firma di ciascun accordo, predispone le norme attuative e segue l’iter di ratifica del trattato. Le procedure sono concordate con le autorità del Paese interessato all’accordo e con il Ministero degli Affari Esteri italiano.
La Direzione generale svolge anche gli adempimenti che possono derivare in momenti successivi all’entrata in vigore dell’accordo, per esempio riunioni tra esperti cinematografici volte a valutare l’opportunità di apportare modifiche al testo o convocazioni di commissioni miste.
Analoghe attività vengono svolte per gli accordi culturali con singoli Paesi. In questo caso si tratta di documenti afferenti alla cultura nel suo complesso, che comunque trattano anche del cinema.
Rapporti con vari organi dell’Unione Europea
Per la concertazione di atti o direttive inerenti la cinematografia, l’Unione Europea e altri organismi sopranazionali, come l’UNESCO, fanno riferimento alla Direzione generale per il Cinema, chiamata a esprimere la posizione italiana sui temi di volta in volta in discussione.
Protocollo d’intesa con il M.A.E.
Nel luglio 2008, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero degli Affari Esteri hanno firmato un Protocollo d’intesa con lo scopo di coordinare il sostegno destinato alle iniziative culturali di entrambi i dicasteri.
La Direzione generale è chiamata a partecipare alle riunioni del “Tavolo tecnico congiunto” previsto per le iniziative riguardanti il Cinema e lo Spettacolo dal Vivo.
La Direzione generale gestisce i rapporti con altri paesi su varie forme di collaborazione riguardanti il settore cinematografico.
REFERENTE Maria Stella Fisicaro - tel. 06/67233237
La Direzione generale è chiamata a esprimere un parere sull’accoglimento, da parte del Ministro, delle richieste di patrocinio relative a manifestazioni e iniziative riguardanti il Cinema.
La richiesta deve essere trasmessa all’Ufficio del Gabinetto del Ministro per i beni e le attività culturali (Via del Collegio Romano, 27), accompagnata da una breve relazione sull’iniziativa che si intende realizzare e anche, eventualmente, su precedenti edizioni realizzate dall’ente stesso.
La richiesta deve essere inviata con congruo anticipo rispetto alla data della manifestazione, per consentire all’ufficio di Gabinetto di acquisire ulteriori notizie e sottoporre la questione al Ministro, al quale spetta la decisione definitiva sulla concessione del patrocinio.