Source: http://www.medicalservicesrl.it/blog/infortunio-e-malattia-professionale-dal-1luglio-denunce-telematiche-circolare-inail-n-34-del-27-giugno-2013/
Timestamp: 2018-07-18 08:50:28+00:00
Document Index: 108986198

Matched Legal Cases: ['art. 2083', 'art.\n55', 'art. 2135', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 62', 'sentenza ', 'sentenza ']

Infortunio e malattia professionale: dal 1°luglio denunce telematiche (circolare INAIL n. 34 del 27 giugno 2013) | Medical Service
Si ricorda infatti come:
- il comma 1, articolo 2, del già citato D.P.C.M. preveda quanto segue: “Le amministrazioni centrali provvedono alla completa informatizzazione delle comunicazioni di cui all’articolo 1, comma 1, entro il 30 giugno 2013″;
- il programma di progressiva telematizzazione obbligatoria delle denunce, delle istanze e delle dichiarazioni da parte delle imprese sia stato approvato con la determina n. 216 del 5 luglio 2012 del commissario straordinario dell’Istituto (allegato alla circolare Inail n. 43/2012).
L’invio della denuncia/comunicazione di infortunio
Con riferimento alla denuncia/comunicazione di infortunio la circolare in commento definisce le diverse modalità di invio in relazione al soggetto chiamato ad effettuare l’adempimento.
In caso di imprese costituite in forma societaria e individuale ovvero di pubbliche amministrazioni in regime ordinario di assicurazione con l’Inail, le denunce/comunicazioni di infortunio devono essere inviate, a decorrere dal 10 luglio 2013, esclusivamente per il tramite degli appositi servizi telematici dell’Istituto.
Gli operatori sono quindi chiamati a utilizzare l’applicativo disponibile sul portale www.inail.it per il cui accesso è necessario essere in possesso delle credenziali (utenza e password) fornite dall’Istituto (per le modalità di richiesta delle credenziali si rimanda alla nota operativa allegata alla circolare Inail n.19/2013).
L’invio telematieo delle denunce/comunicazioni può avvenire con le seguenti modalità:
- «on line»:
- «off line»:
- in cooperazione applicativa, nell’ambito del sistema pubblico di connettività (Spc). Ad oggi effettuano l’invio della denuncia/comunicazione di infortunio in cooperazione applicativa alcuni datori di lavoro con presenza capillare sul territorio (Poste Italiane, Telecom Italia, Ferrovie dello Stato, Cna).
Le imprese agricole di cui all’ati. 2135 c.c. e i coltivatori diretti di cui all’art. 2083 c.c, in attesa delle implementazioni dei servizi telematici, devono invece inviare all’lnail la denuncia/comunicazione di infortunio via Pec utilizzando il predetto modulo 4bis PREST.
Nel caso in cui sussistano difficoltà per i suddetti datoli di lavoro ad ottemperare direttamente all’obbligo di trasmissione via Pec, gli stessi possono avvalersi dei soggetti abilitati a prestare attività di consulenza.
Per quanto attiene infine alle amministrazioni statali destinatarie della speciale forma di tutela contro gli infortuni e le malattie professionali in gestione per conto dello Stato, la circolare evidenzia come anch’ esse siano tenute ad effettuare le comunicazioni
all’Istituto in via telematica.
Tenuto conto però che gran parte delle amministrazioni statali stanno richiedendo la profilazione presso l’Istituto (tramite compilazione di apposita modulistica) e che le apposite implementazioni dell’applicativo telematico sono in via di rilascio, l’invio ad
oggi delle denunce/ comunicazioni di infortunio deve avvenire tramite Pec.
In alternativa può essere utilizzata anche la posta elettronica ordinaria, tenendo presente che le comunicazioni sono valide se:
- sottoscritte con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata, ovvero, sono dotate di segnatura di protocollo di cui all’art.
55 del D.P.R. n. 445/2000.
Viene evidenziato infine come sia previsto, per le predette comunicazioni, anche l’utilizzo della cooperazione applicativa, adottata, al momento, unicamente dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Nota bene: l’obbligo di invio in forma esclusivamente telematica non riguarda i privati cittadini in qualità di datori di lavoro per le denunce/comunicazioni di infortuni occorsi a colf e badanti ovvero a lavoratori occasionali di tipo accessorio.
Tali soggetti possono inoltrare con le consuete modalità, compresa la Pec, la denuncia/comunicazione di infortunio, utilizzando l’apposito modulo 4bis PREST.
L’invio della denuncia di malattia professionale e di silicosi e asbestosi
Per le denunce di malattia professionale e di silicosi e asbestosi le modalità di invio sono analoghe a quelle illustrate per la denuncia/ comunicazione di infortunio:
- imprese costituite in forma societaria e individuale ovvero di pubbliche amministrazioni in regime ordinario di assicurazione con l’lnail: utilizzo degli appositi servizi web disponibili sul portale www.inail.it – Servizi on line;
- imprese agricole di cui all’art. 2135 c.c.: invio tramite Pec dei moduli 101 PREST e 101/biS PREST (in attesa delle implementazioni dei servizi online) con la possibilità in caso di difficoltà, di avvalersi dei soggetti abilitati a prestare attività di consulenza;
- amministrazioni statali destinatarie della speciale forma di tutela contro gli infortuni e le malattie professionali in gestione per conto dello Stato: utilizzo degli appositi servizi web dell’Istituto.
In attesa della conclusione della procedura di profilazione, l’invio deve avvenire tramite Posta elettronica certificata.
È permesso l’utilizzo della posta elettronica ordinaria alle condizioni già evidenziate nel caso di invio della denuncia di infortunio;
- privati cittadini in qualità di datori di lavoro domestico e accessorio: consuete modalità, compresa la Pec.
Altri servizi telematici
Con riferimento ai servizi per i quali è prevista la telematizzazione, ma le cui applicazioni on line sono ancora in corso di sviluppo, viene evidenziato come, a decorrere dal 10 luglio 2013 in attuazione dei commi 1 e 2, articolo 3, del D.P.C.M. 22 luglio 2011:
- i relativi adempimenti debbano essere effettuati esclusivamente mediante l’utilizzo della Pec;
- sussista il divieto per le pubbliche amministrazioni di accettare le comunicazioni in forma cartacea.
Contact center multicanale e assistenza tecnica
Per qualsiasi necessità gli utenti possono chiedere l’assistenza del Contact center multicanale (Ccm) attraverso:
- numero verde gratuito 803.164, da telefono fisso, e il numero 06.164.164 per chiamate da telefono mobile (servizio a pagamento in base al piano tariffario del proprio gestore telefonico);
- servizio di help-desk raggiungibile al seguente indirizzo: helpdesk.navigazione@inail.it, per i soli utenti del settore marittimo:
- servizio “lnail Risponde” (disponibile nell’area Contatti del portale www.inail.it.)
In attuazione della determina n.216 del 5 luglio 20121 del Commissario straordinario dell’Istituto, con la quale è stato approvato il programma di progressiva telematizzazione obbligatoria delle denunce, delle istanze e delle dichiarazioni da parte delle imprese, sono stati individuati i servizi per i quali, dal 1° luglio 2013, è prevista l’adozione esclusiva delle modalità telematiche per l’invio all’Inail.
In merito agli altri servizi espressamente indicati nel programma di progressiva telematizzazione obbligatoria delle denunce, delle istanze e delle dichiarazioni da parte delle imprese – approvato con la citata determina n.216 del 5 luglio 201215 del Commissario straordinario dell’Istituto – per i quali sono in corso di sviluppo le applicazioni on line sul portale dell’Istituto, i relativi adempimenti devono avvenire esclusivamente mediante l’utilizzo della pec, secondo le disposizioni di cui agli articoli 48 e 65, comma 1, lettera c-bis del Cad, stante il divieto16 da parte delle pubbliche amministrazioni, a decorrere dal 1° luglio 2013, di accettare in forma cartacea le predette comunicazioni.
Note alla circolare
3. Consultabile da www.inail.it – Atti Inail – Note e provvedimenti – Archivio – Circolari.
5. L’indirizzo di posta elettronica certificata (pec) della sede Inail competente alla trattazione dell’evento lesivo, alla quale è preferibile inviare la denuncia/comunicazione di infortunio per una più tempestiva definizione del caso, è reperibile da www.inail.it – Inail Regioni – Cerca la sede competente – inserendo il cap del domicilio del lavoratore infortunato.
7. Scaricabile da www.inail.it – Modulistica – Gestione rapporto assicurativo – Datore di lavoro – denuncia/comunicazione di infortunio – anche in formato editabile.
9. Con Legge 28 gennaio 2009, n. 2 è stato stabilito l’obbligo e le relative scadenze, ormai trascorse, diverse a seconda delle categorie interessate, per società e professionisti di comunicare al Registro delle Imprese l’indirizzo PEC. L’art. 5 del Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese) in vigore dal 20 ottobre 2012, convertito con legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha esteso alle imprese individuali l’obbligo di comunicare il proprio indirizzo PEC per l’iscrizione al Registro delle Imprese. Pertanto, dal 20 ottobre 2012, tutte le domande di nuova iscrizione di impresa individuale al Registro delle Imprese, devono obbligatoriamente contenere la comunicazione dell’indirizzo PEC dell’impresa.
Le imprese individuali, attive e non soggette a procedure concorsuali, già iscritte nel Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese artigiane prima dell’entrata in vigore del suddetto decreto legge, devono provvedere all’iscrizione del proprio indirizzo PEC entro e non oltre il 30 giugno 2013. L’art. 6bis del CAD, introdotto dalla normativa da ultimo citata, ha previsto l’istituzione, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge 17 dicembre 2012, n. 221, dell’Indice Nazionale degli Indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (INI-PEC). Con successive disposizioni è stata fornita la tempistica di fruizione esterna delle PEC dei soggetti sopra indicati.
11. Scaricabile dal www.inail.it – Inail cosa fa – Tutela dei lavoratori – Gestione per conto dello Stato.
13. L’art. 62 del Cad (come sostituito dal citato d.l. n. 179/2012) prevede, al fine di facilitare la comunicazione tra pubbliche amministrazioni e cittadini, la facoltà di ogni cittadino di indicare alla pubblica amministrazione un proprio indirizzo di posta elettronica certificata quale suo domicilio digitale. L’indirizzo di cui sopra da inserire nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), sarà reso disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori o esercenti di pubblici servizi. L’attivazione dell’Anpr è prevista entro il dicembre del 2014.
14. I Moduli 101 PREST (Denuncia di malattia professionale) e 101/bis PREST (Denuncia di silicosi e asbestosi) sono scaricabili da www.inail.it – Modulistica – Gestione rapporto assicurativo – Datore di lavoro (n.d.r. dal 23 luglio sono scaricabili da www.inail.it – Modulistica – Malattia professionale).
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