Source: http://www.provincia.agrigento.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12722
Timestamp: 2020-07-09 17:07:59+00:00
Document Index: 116777852

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 38', 'art. 23', 'art. 38', 'art. 23', 'art 23', 'art 38', 'art 23', 'art 38', 'art 23', 'art 38']

Provincia di Agrigento - La Polizia Provinciale conclude l'attività di controllo sulle strade provinciali per accertare impianti pubblicitari abusivi
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Si è conclusa in questi giorni, dopo circa tre anni, l'attività di controllo della Polizia Provinciale per accertare l'istallazione di impianti pubblicitari abusivi sulle strade provinciali.
La Polizia Provinciale, fino ad oggi, ha controllato circa 1.900 chilometri di strade a partire dall'anno 2016, seguendo le direttive dei Commissari Straordinari del Libero Consorzio che si sono succeduti nel triennio, finalizzate anche al potenziamento delle entrate dell'Ente.
Nel corso di questo triennio sono stati elevati complessivamente 4.500 verbali di contestazioni per violazioni del Codice della Strada con sanzioni per € 188.392,30.
La Polizia Provinciale ha accertato e elevato contestazioni per violazioni agli art. 23 del Codice della Strada "Pubblicità sulle strade e sui veicoli" nei casi in cui siano stati istallati impianti pubblicitari senza l'autorizzazione dell'ente proprietario della strada e all'art. 38 CdS "Segnaletica Stradale" nei casi in cui siano stati apposti, su segnali stradali dell'ente o sul suo sostegno, altri segnali pubblicitari di ditte private.
Per questo tipo di violazioni, le sanzioni pecuniarie risultano essere abbastanza elevate poiché il legislatore ha ritenuto necessario regolamentare tali forme pubblicitarie in quanto possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale esistente, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l'efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione. La violazione sia dell'art. 23 che dell'art. 38 CdS comporta l'applicazione della sanzione pari ad € 422,00 per ogni violazione commessa, cioè per ogni segnale istallato abusivamente.
Per effettuare l'attività di verifica sono stati effettuati controlli incrociati con gli Uffici "Concessione" del settore Attività Produttive, con l'Ufficio "Classificazione e Vigilanza" del settore Turismo del Libero Consorzio, nonché con la Camera di Commercio Industria ed Artigianato per le necessarie visure camerali.
Le verbalizzazioni sono state tutte notificate ai trasgressori attraverso gli atti giudiziari e, nei casi possibili, attraverso la Pec. L'ammontare complessivo dei verbali elevati per gli impianti pubblicitari abusivi sono stati 457 e le sanzioni elevate sono state di € 188.392,30, somme che sono state destinate, principalmente, per l'acquisto del bitume, gard-rail, segnali stradali nonché alle attività di manutenzione ordinaria della rete stradale provinciale. I ricorsi al Giudice di Pace ed alla Prefettura ai verbali di contestazione presentati dai trasgressori sono stati complessivamente n. 73, debitamente controdedotti dagli Uffici.
Questo in sintesi il report degli ultimi tre anni.
Anno 2016: n. 81 verbali elevati ai sensi dell'art. 23 cds con sanzioni pecuniarie per € 33.873,20; Anno 2017: n. 121 verbali elevati ai sensi dell'art 23 cds e sanzioni pecuniarie per € 49.879,60; n. 24 verbali elevati ai sensi dell'art 38 cds e sanzioni pecuniarie per € 9.414,40;
Anno 2018: n. 110 verbali elevati ai sensi dell'art 23 cds e sanzioni pecuniarie per € 44.205,00; n. 29 verbali elevati ai sensi dell'art 38 cds e sanzioni pecuniarie per € 11.466,30;
Anno 2019: n. 74 verbali elevati ai sensi dell'art 23 cds e sanzioni pecuniarie per € 31.938,80; n. 18 verbali elevati ai sensi dell'art 38 cds e sanzioni pecuniarie per € 7.615,00.