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Timestamp: 2017-06-27 01:11:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 7', 'art.6', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 11', 'art.11', 'art. 11']

Art. 1) Finalità. Art. 2) Riparto del Fondo - PDF
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1 Regolamento per l erogazione dei contributi socio-economici di cui al Fondo di Solidarietà costituito dal Comune di Fabriano con la partecipazione di alcuni privati. Approvato con D.C.C. n. 160 del 10/ e modificato con ad.c.c. 194 del Premessa: Con l approvazione del bilancio di previsione 2009 il Comune di Fabriano ha costituito il Fondo di Solidarietà (d ora in avanti denominato Fondo ); tale fondo è stato incrementato dalla partecipazione di altri Attori territoriali e, precisamente: Indesit Company, Confindustria Ancona e Air Force SpA e singoli Privati. Il Fondo è ulteriormente incrementabile con la partecipazione di altri Soggetti, pubblici o privati, che volessero aderire all iniziativa dell Amministrazione Comunale. Art. 1) Finalità La finalità del Fondo di Solidarietà è quella di intervenire per far fronte ai bisogni emersi in larghi strati della popolazione a seguito della pesante crisi economica del territorio. Tale fondo è uno strumento volto sia a sostenere i residenti che hanno subito forti ripercussioni nelle proprie situazioni lavorative, sia lo sviluppo economico della Città. Art. 2) Riparto del Fondo Ai fini del presente Regolamento si stabilisce di utilizzare la somma disponibile attraverso due filoni nettamente distinti: quello della solidarietà sociale e quello dello sviluppo economico. Si conviene di utilizzare da subito il 70% del fondo a fini sociali ed il restante 30% per lo sviluppo, congelando momentaneamente quest ultimo al fine di verificare la presenza di importanti progetti che possano creare reali situazioni di sviluppo e che creino occupazione. Qualora entro i 30 giorni successivi alla data di pubblicazione del relativo regolamento non venga presentato alcun progetto ovvero quelli eventualmente presentati non siano rispondenti ai criteri di efficacia previsti dal regolamento stesso, licenziato dalla Commissione di cui all art.3, la quota parte destinata ai fondi di sviluppo economico verrà utilizzata ad integrazione della quota destinata ai fini sociali. Eventuali fondi, in assenza di specifiche indicazioni da parte del donatore, andranno ripartiti secondo le percentuali sopra stabilite. Art. 3) Commissione di garanzia ed indirizzo Al fine di garantire la più corretta e trasparente gestione del Fondo, sarà costituita una Commissione di garanzia ed indirizzo con il compito di monitorare l andamento del Fondo,2 redigere la proposta di regolamento per l erogazione dei contributi per il sostegno dei progetti di sviluppo economico, formulare i criteri di efficacia e gli indicatori di esito dei progetti nonché la relativa griglia di valutazione, definire il cronogramma di audit. La Commissione sarà composta da n 2 Rappresentanti del Consiglio Comunale (1 di maggioranza ed 1 di minoranza) e relativi supplenti (1 di maggioranza ed 1 di minoranza) nominati dal Consiglio stesso; n 2 Assessori co mpetenti (AA.PP. e Politiche Sociali); da 3 Rappresentanti delle Parti Sociali (1 per le OO.SS., 1 per C.N.A., CGIA e Confcommercio, 1 per Confindustria), da esse designato; da 1 Rappresentante designato dai Soggetti non istituzionali che hanno contribuito alla costituzione del Fondo. Il Sindaco della Città di Fabriano è membro di diritto della Commissione. Art. 4) Tipologia degli interventi I contributi a fini sociali saranno erogati in maniera finalizzata secondo le seguenti modalità: 1) abbattimento dei costi sui servizi a domanda individuale erogati dal Comune, relativamente all anno 2009; 2) intervento a sostegno del pagamento di beni di prima necessità, sostegno al canone di locazione e per le utenze (bollette acqua, gas, elettricità); 3) vouchers lavorativi con copertura previdenziale ed infortunistica, destinati a soggetti che prestino la propria opera lavorativa per il Comune di Fabriano a favore della collettività (L. 33/09 art. 7 ter, c. 12) Nel caso in cui si sia in presenza di utilizzo dei servizi a domanda individuale erogati dal Comune, l intervento sarà esclusivamente rivolto all abbattimento dei relativi costi. Qualora il nucleo familiare non usufruisca di tali servizi, l intervento del Comune avverrà secondo l ordine sopra elencato. Art. 5) Presentazione delle istanze Per accedere a tali forme di sostegno i soggetti interessati potranno presentare apposita istanza, utilizzando l apposito modello di cui al successivo art.6, dalla data di affisione del relativo avviso pubblico e non oltre il 15/10/2009 e dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti: a) essere residenti, con stabile dimora, nel Comune di Fabriano almeno dal , data di approvazione del regolamento b) successivamente alla data del 1 settembre 2008 si trovino in una delle seguenti condizioni:, disoccupazione senza indennità, titolari di impresa individuale e/o familiare che prestavano autonomamente la propria opera nell impresa e che abbiano chiuso l attività e partita IVA, disoccupazione ordinaria, indennità di mobilità, CIGS. Le situazioni di cui sopra devono sussistere alla data di presentazione della domanda ed il soggetto comunque non deve essere stato occupato per più di 90 giorni dalla data3 01/01/2009 alla data di presentazione della stessa, come da apposita autocertificazione da controllare d ufficio. Art. 6) Formulazione della graduatoria Per poter formulare un aggiornata graduatoria e stabilire concretamente i criteri di assegnazione, sarà necessario presentare una domanda su apposito modello redatto dai competenti Uffici Comunali, accompagnata dal modello ISEE rimodulato che sarà determinato abbattendo la quota del reddito da lavoro dipendente o di impresa individuale con chiusura partita IVA come di seguito riportato: 1 Disoccupazione senza indennità o Titolare di imp resa individuale e/o familiare con chiusura partita IVA 100% 2 Disoccupazione ordinaria 60% 3 Indennità di mobilità 40% 4 CIGS 30% Nella documentazione da produrre va dichiarata l effettiva residenza nel comune e verificata la stabile dimora, a cura degli uffici competenti. Sulla base delle dichiarazioni presentate, sulle quali potranno essere effettuati tutti i controlli che l amministrazione riterrà opportuni nel rispetto della normativa vigente in materia, si formulerà una graduatoria in base alla quale, partendo dalla prima posizione a seguire, si andranno ad assegnare le quote spettanti fino ad esaurimento delle risorse disponibili e secondo i criteri sotto elencati. a) La quota massima erogabile per tale finalità è fissata in 1.000,00; a) In prima fase si procederà alla catalogazione delle domande degli aventi diritto nelle 4 fasce sotto indicate, determinando la quota massima spettante secondo la percentuale a fianco di ciascuna fascia indicata (rispetto a 1.000,00 ): 1 Disoccupazione senza indennità o Titolare di imp resa individuale e/o familiare con chiusura partita IVA 100% 2 Disoccupazione ordinaria 60% 3 Indennità di mobilità 40% 4 CIGS 30% b) In seconda fase si procederà a collocare le domande nelle 3 fasce di reddito ISEE rimodulato sotto riportate: 1 fascia da 0,00 a 3.500,00 100% 2 fascia da 3.500,01 a 7.000,00 60% 3 fascia da 7.000,01 a ,00 30% Per la definizione della quota effettiva da assegnare, la Commissione preposta applicherà alla quota massima spettante determinata secondo il punto B, la percentuale corrispondente alla fascia di reddito ISEE in cui è collocato il richiedente. Le somme spettanti verranno erogate in forma rateale.4 Art. 7) Utilizzo di eventuali somme residue Nel caso che, esaurite le graduatorie degli aventi diritto, dovessero risultare disponibili ancora delle somme, si demanda alla Commissione di cui all art. 3 il compito di formulare idonee proposte, da sottoporre alla Giunta Comunale, per il loro utilizzo. Art. 8) Norma di rinvio Per tutto quanto non previsto dal presente Regolamento si rimanda alla normativa vigente, per quanto applicabile.5 Documenti analoghi
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