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Timestamp: 2019-10-21 01:11:00+00:00
Document Index: 81502535

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Avvocato Generale E. Sharpstone, 11/7/2019 n. C-298/18
Sulla sussistenza o meno di un trasferimento di impresa quando non si verifichi alcun trasferimento significativo di beni materiali, ma il personale impiegato dal precedente operatore sia riassunto, per la maggior parte, dal nuovo operatore.
Nell'accertare se un'entità economica abbia conservato la propria identità e, quindi, se si sia verificato un trasferimento di impresa ai fini dell'art. 1, par. 1, lett. b), della direttiva 2001/23/CE del Consiglio, del 12 marzo 2001, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimenti di imprese, di stabilimenti o di parti di imprese o di stabilimenti, il giudice nazionale deve:
- tenere pienamente conto dell'obiettivo principale di tale direttiva, vale a dire la tutela dei lavoratori e il mantenimento dei loro diritti in caso di cambiamento di imprenditore; e
- valutare tutti i fatti e le circostanze concernenti l'operazione in questione, ivi compreso qualunque vincolo di natura giuridica, tecnica e ambientale legato alla gestione dell'attività commerciale in questione.
Se la presa in carico di beni materiali significativi è in pratica esclusa dall'esistenza di siffatti vincoli giuridici di natura tecnica e ambientale, il giudice nazionale non deve considerare tale aspetto dell'operazione come necessariamente decisivo ai fini della decisione se vi sia stato o non vi sia stato un trasferimento di impresa ai sensi dell'art. 1, par. 1, lett. b), della direttiva 2001/23.
Causa C-298/18
8. Dal 1° agosto 2008, in forza di un contratto concluso con il Landkreis (distretto regionale di Oberspreewald-Lausitz; (in prosieguo, il «Landkreis» o l’«amministrazione aggiudicatrice»)), la SBN gestiva il sistema di trasporto pubblico locale con autobus in tale territorio. Nel settembre 2016, il Landkreis ha pubblicato un nuovo bando di gara per la gestione dei suoi servizi di trasporto con autobus. La SBN non ha partecipato a tale gara. Successivamente, la SBN ha deliberato la cessazione dell’attività, licenziando tutti i lavoratori.
10. A partire dal 1° agosto 2017, l’appalto per la fornitura di servizi di trasporto pubblico locale è stato aggiudicato alla Kraftverkehrsgesellschaft Dreiländereck mbH (in prosieguo: la «KVG»), una controllata al 100% della Rhenus Veniro GmbH & Co. KG. Ai fini della prestazione del servizio di trasporto, quest’ultima costituiva la OSL Bus, di cui deteneva il 100% delle partecipazioni. La OSL Bus ha riassunto la maggior parte degli autisti degli autobus e una parte dei dirigenti del precedente operatore, la SBN. Con lettera del 10 aprile 2017, il nuovo operatore comunicava alla SBN che non avrebbe acquisito, preso in locazione o altrimenti utilizzato i beni materiali (autobus, rimesse, officine e impianti) di proprietà di quest’ultima.
11. Il sig. Grafe era impiegato dal 16 luglio 1978, a tempo pieno, dalla SBN (o dal suo predecessore legale) come autista di autobus e caporeparto. Con lettera del 27 gennaio 2017, la SBN lo ha licenziato con effetto a partire dal 31 agosto 2017. Dal 1° settembre 2017 egli è stato assunto alle dipendenze della OSL Bus come autista di autobus. Il nuovo gestore non ha tenuto conto dei periodi di lavoro precedentemente svolti dal sig. Grafe presso la SBN. Pertanto, egli è stato inquadrato al primo livello del contratto collettivo con la OSL Bus, come fosse un dipendente neoassunto. Il sig. Grafe ha contestato il licenziamento disposto dalla SBN, lamentando che il nuovo operatore era tenuto a riconoscere, nell’assegnazione al livello di pertinenza, i periodi di lavoro svolti fino a quel momento. Sia il sig. Grafe sia la SBN ritengono che il rapporto di lavoro sia stato trasferito alla OSL Bus per effetto del trasferimento dell’impresa.
15. Il giudice del rinvio appoggia la linea argomentativa della SBN nel procedimento principale, secondo cui che le condizioni concernenti la prestazione di servizi di trasporto con autobus di cui trattasi sono mutate differiscono da quelle all’origine della sentenza della Corte nella causa Liikenne (14). Attualmente, un nuovo operatore opta per escludere la presa in carico del parco autobus utilizzato dal precedente operatore. Tali condizioni comprendono: i) requisiti giuridici, l’evoluzione tecnologica e la protezione dell’ambiente, come la «norma Euro 6» sulle emissioni (15); ii) una durata di 10 anni del contratto per la prestazione di servizi di trasporto con autobus, e iii) il capitolato d’oneri, che stabiliva che gli autobus non potessero avere più di 15 anni (dalla data di prima immatricolazione) (16), che tutti gli autobus utilizzati devono avere un design di base uniforme, che essi devono essere conformi alla norma Euro 6 (17) e che, a partire dal 1º gennaio 2018, il 40% dei veicoli utilizzati (il 70% a partire dal 1º gennaio 2022) deve essere costituito da veicoli a pianale ribassato o ad accesso ribassato (18). Pertanto, un nuovo operatore poteva ragionevolmente escludere la ripresa in carico della flotta di autobus dell’operatore precedente.
17. Nel territorio dell’Oberspreewald-Lausitz, il servizio di trasporto pubblico con autobus è stato gestito, fino al 31 luglio 2017, dalla SBN. Il nuovo operatore è subentrato dal 1° agosto 2017. Il giudice del rinvio afferma che, ai fini di una transizione del trasporto pubblico regionale senza soluzione di continuità era irrilevante quali autobus fossero utilizzati, non invece quali autisti fossero impiegati.
2. Se il fatto di ritenere che, in caso di aggiudicazione di servizi per un periodo determinato e sulla base di una scelta commerciale ragionevole, gli autobus non abbiano più un valore aziendale rilevante, tenuto conto della vetustà degli stessi e degli aumentati requisiti tecnici (per quanto riguarda i valori delle emissioni inquinanti e i veicoli a pianale ribassato), giustifichi che la [Corte] si discosti dalla propria sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne (C 172/99) nel senso che, in tali circostanze, anche la riassunzione di una parte sostanziale del personale possa determinare l’applicabilità della [direttiva 2001/23]».
46. La sentenza Liikenne (44) riguardava un contratto triennale relativo alla prestazione di servizi di trasporto con autobus su sette linee regionali. Il precedente operatore (Hakunilan Liikenne, in prosieguo: l’«HL») serviva tali linee con 26 autobus. Mentre attendeva la consegna di 22 nuovi autobus che aveva ordinato, il nuovo operatore (Liikenne) aveva noleggiato, per un periodo di due o tre mesi, due autobus della HL e dalla stessa ha acquistato alcune uniformi di servizio (45). Esso non aveva acquistato alcun veicolo o altri beni significativi in via permanente.
4 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
10 Direttiva del 18 giugno 1992 (GU 192, L 209, pag. 1). Tale direttiva è stata abrogata e sostituita dalla direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi (GU 2004, L 134, pag. 114).
12 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
13 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, punti 39 e 42.
14 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
19 V., ad esempio, sentenza del 1° dicembre 2005, Burtscher, C-213/04, EU:C:2005:731, punto 33.
21 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, punto 22; v. anche punto 25. In tale sentenza la Corte ha altresì dichiarato, seguendo il parere consultivo della Corte EFTA (Caso E-2/95, Eidesund v Stavanger Catering A/S, Relazione Corte EFTA, 1° luglio 1995-31 dicembre 1996, pag. 1, paragrafo 50, e Caso E-3/96, Ask and Others v ABB Offshore Technology AS and Aker Offshore Partner AS, Relazione Corte EFTA 1997, pag. 1, paragrafo 33), che la circostanza che un appalto sia stato assegnato in seguito ad un procedimento pubblico di aggiudicazione non esclude l’applicazione delle norme a tutela dei lavoratori in caso di trasferimento di impresa (v. punto 21 della sentenza citata).
22 Sentenza dell’11 luglio 2018, Somoza Hermo e Ilunión Seguridad, C-60/17, EU:C:2018:559, punti da 26 a 28.
23 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59.
25 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
26 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, punto 27; v., più recentemente, sentenza dell’11 luglio 2018, Somoza Hermo e Ilunión Seguridad, C-60/17, EU:C:2018:559, punto 28 e giurisprudenza ivi citata.
27 Sentenza del 20 gennaio 2011, CLECE, C-463/09, EU:C:2011:24, punto 29 e giurisprudenza ivi citata.
28 Sentenza dell’11 luglio 2018, Somoza Hermo e Ilunión Seguridad, C-60/17, EU:C:2018:559, punti 30 e 31 e giurisprudenza ivi citata.
29 Sentenza dell’11 luglio 2018, Somoza Hermo e Ilunión Seguridad, C-60/17, EU:C:2018:559, punto 32 e giurisprudenza ivi citata.
32 Sentenza del 19 ottobre 2017, Securitas, C-200/16, EU:C:2017:780, punto 29.
33 Sentenza del 19 ottobre 2017, Securitas, C-200/16, EU:C:2017:780, punto 30.
35 Sentenza del 14 aprile 1994, C-392/92, EU:C:1994:134.
37 Sentenza del 14 aprile 1994, Schmidt, C-392/92, EU:C:1994:134, punto 16.
39 Sentenza del 14 aprile 1994, Schmidt, C-392/92, EU:C:1994:134, punto 16. La traduzione in inglese della sentenza è infelice (in particolare l’utilizzo del termine «subject-matter» per «objet»). Ho effettuato una parafrasi al fine di esprimere ciò che ritengo sia il senso della versione nella lingua originale di redazione della sentenza (francese). Tale versione recita: «(…) La circonstance que la jurisprudence de la Cour cite le transfert de tels éléments au nombre des différents critères à prendre en compte par le juge national pour, dans le cadre de l’évaluation d’ensemble d’une opération complexe, apprécier la réalité d’un transfert d’entreprise ne permet pas de conclure que l’absence de ces éléments exclue l’existence d’un transfert. En effet, le maintien des droits des travailleurs qui, selon son intitulé même, est l’objet de la directive, ne saurait dépendre de la seule prise en considération d’un facteur dont la Cour a, d’ailleurs, déjà relevé qu’il n’était pas, à lui seul, déterminant (voir arrêt du 18 mars 1986, Spijkers, 24/85, EU:C:1986:127, point 12)».
41 Sentenza del 14 aprile 1994, Schmidt, C-392/92, EU:C:1994:134, punto 17.
42 La SBN ha cessato di fornire servizi di trasporto mediante autobus all’amministrazione aggiudicatrice il 31 luglio 2017. La OSL Bus ha iniziato a prestare tale servizio il 1° agosto 2017.
43 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
44 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
45 Conclusioni dell’avvocato generale Léger in Liikenne, C-172/99, EU:C:2000:563, paragrafo 10. Tali fatti sono richiamati ai punti 9 e 10 della sentenza.
46 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, v., in particolare, punti 19, 26, 27, 31, 33 e 35.
48 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, punto 44 e punto 2, secondo trattino del dispositivo della sentenza, il corsivo è mio.
49 Conclusioni dell’avvocato generale Léger in Liikenne, C-172/99, EU:C:2000:563, paragrafi da 8 a 14.
50 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59, punti da 8 a 14.
51 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59.
52 Sentenza del 25 gennaio 2001, Liikenne, C-172/99, EU:C:2001:59.
53 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59, punto 33.
55 Sentenza dell’11 marzo 1997, Süzen, C-13/95, EU:C:1997:141.
56 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
57 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.
58 Sentenza del 25 gennaio 2001, C-172/99, EU:C:2001:59.