Source: http://magazine.internationalonlineuniversity.it/2017/05/15/autotrasporto-tempi-guida-riposo-interruzioni-dei-conducenti/
Timestamp: 2017-11-22 10:43:13+00:00
Document Index: 92252901

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 83', 'art. 40', 'art. 88', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 174', 'art. 126']

Autotrasporto: tempi di guida, riposo e interruzioni dei conducenti - International Online University
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GIROLAMO SIMONATO 15 maggio 2017	Informazioni, Tutti i corsi Lascia un commento 146 Visualizzazioni
L’attività dell’autotrasporto merci su strada, si essa svolta in regime di conto proprio che in conto terzi, trova nella gestione del personale le difficoltà più complesse, non solamente per gli accordi di cui al CCNL, ma nell’applicazione delle norme sull’impiego della disciplina dei tempi di guida, riposo e interruzioni in capo agli autisti professionisti.
La categoria professionale degli autisti, è oggi chiamata a essere più istruita e preparata non solamente per quanto attiene alla guida, ma la speciale “attenzione” che il legislatore comunitario ha determinato in funzione dell’esigenza di regolamentare in maniera specifica i limiti temporali di lavoro/guida, ma soprattutto al fine di garantire una maggior sicurezza stradale per gli operatori che quotidianamente svolgono attività su strada.
Prima di analizzare il dettato disciplinare relativo all’attività dinamica su strada degli autisti è opportuna una riflessione su quanto stabilito dall’art. 31 della Legge 298/74, che definisce il concetto di trasporto di cose in conto proprio.
Il codice della strada, all’art. 83 – Uso proprio, prevede che per gli autobus adibiti ad uso proprio e per i veicoli destinati al trasporto specifico di persone ugualmente adibiti a uso proprio, la carta di circolazione può essere rilasciata soltanto a enti pubblici, imprenditori, collettività, per il soddisfacimento di necessità strettamente connesse con la loro attività, a seguito di accertamento effettuato dalla Direzione generale della M.C.T.C. sulla sussistenza di tali necessità secondo direttive emanate dal Ministero dei trasporti con decreti ministeriali.
La violazione di cui sopra, comporta l’applicazione delle sanzioni accessorie della sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto mesi.
L’attività del c.d. terzista, è disciplinata dall’art. 40 della medesima legge che definisce: è trasporto di cose per conto di terzi l’attività imprenditoriale per la prestazione di servizi di trasporto verso un determinato corrispettivo.
Per la fattispecie correlata al trasporto di merci per conto di terzi, l’art. 88 del Codice della Strada, prevede: “Servizio di trasporto di cose per conto terzi”.
È in capo ad ogni stato membro dell’Unione europea stabilire le proprie sanzioni.
Interessante è il contenuto dell’articolo 1, il quale prevede che l’applicazione della norme del presente regolamento disciplina periodi di guida, interruzioni e periodi di riposo per i conducenti che effettuano il trasporto di persone e di merci su strada, al fine di armonizzare le condizioni di concorrenza fra diversi modi di trasporto terrestre, con particolare riguardo al trasporto su strada, nonché di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza stradale. Il presente regolamento mira inoltre ad ottimizzare il controllo e l’applicazione da parte degli Stati membri nonché a promuovere migliori pratiche nel settore dei trasporti su strada.
Il successivo articolo, prevede l’applicazione in capo all’attività di trasporto su strada.
All’art. 6 del medesimo, viene disciplinato il periodo di guida giornaliero, il quale non deve superare 9 ore. Il periodo di guida giornaliero può tuttavia essere esteso fino a 10 ore, non più di due volte nell’arco della settimana.
Le interruzioni sono normate dall’art. 7 che prevede, dopo un periodo di guida di quattro ore e mezza, il conducente osserva un’interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non inizi un periodo di riposo.
I conducenti rispettano i periodi di riposo giornalieri e settimanali, come previsti dall’art. 8 del Reg. ce 561/06.
La parte sanzionatoria è normata dall’art. 174 del Codice della Strada, il quale prevede sanzioni amministrative e accessorie per ogni tipologia di infrazione.
La decurtazione dei punti è sanzionata dell’art. 126bis del Codice della Strada.
autotrasporto	2017-05-15
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