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Timestamp: 2018-12-16 02:07:41+00:00
Document Index: 105078585

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.3', 'art.5', 'art.3', 'art.3', 'art.5']

Comune di SAN REMO Provincia di IMPERIA RELAZIONE TECNICA. Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico - PDF
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1 Comune di SAN REMO Provincia di IMPERIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Decreto Legislativo 19 agosto 2005 N.192 Decreto Legislativo 29 dicembre 2006 N.311 (Recepimento della Direttiva della Comunità Europea 2002/91) OGGETTO: Realizzazione di edifici residenziali. Edificio A ed Edificio B. PRATICA EDILIZIA: n. 843/2010 COMMITTENTE: DI QUINZIO Gabriele e RANIERI Lauretta Il Tecnico La presente relazione ed i relativi allegati sono redatti secondo l'allegato E del D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192 come modificato dal D.Lgs. 29 dicembre 2006 n. 311 SPAZIO RISERVATO ALL U.T.C. Per convalida di avvenuto deposito: Protocollo N... del.. TIMBRO E FIRMA
2 RELAZIONE TECNICA OPERE RELATIVE A EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE (D.Lgs.192/2005 e D.Lgs.311/ art.3 comma 1) OGGETTO: Relazione Tecnica ex Allegato E - D.Lgs.192/2005 e D.Lgs.311/2006 Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico. 1. INFORMAZIONI GENERALI Comune di SAN REMO. Provincia di IMPERIA. Progetto per la Realizzazione di edificio residenziale sito in Loc. Monte Calvo, Poggio di Sanremo. Pratica Edilizia n. 843/2010. Intervento relativo a: "Edificio di nuova costruzione con relativo impianto". L'edificio è costituito in totale da n. 2 unità abitative. Poiché le due unità dal punto di vista termico sono identiche, la presente relazione tecnica è relativa ad una sola unità, ma ha validità per tutte e due. L'edificio è composto da n. 1 Zone classificate, in base alla categoria di cui all'art.3 del D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni, come segue: Zona: Appartamento - Classificazione: E1 (1); Committente: DI QUINZIO Gabriele e RANIERI Lauretta. Progettista dell'isolamento termico dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Direttore dei Lavori dell'isolamento termico dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Progettista degli impianti termici dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Direttore dei Lavori degli impianti termici dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. L'edificio non rientra tra quelli di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, ai fini dell'art.5, comma 15, del D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni (utilizzo delle fonti rinnovabili di energia) e dell'allegato I, comma 14 del decreto legislativo.
3 2. FATTORI TIPOLOGICI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) Gli elementi tipologici forniti, al solo scopo di supportare la presente relazione tecnica, sono i seguenti: 1. N. 1 piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e indicazione d'uso prevalente dei singoli locali. 2. N. 1 prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione dei sistemi di protezione solare.
4 3. PARAMETRI CLIMATICI DELLA LOCALITÀ I gradi giorno del Comune dell'intervento sono GG, determinati in base al D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni. La Zona climatica in cui ricade l'opera in oggetto è "C", pertanto il periodo di riscaldamento previsto per legge è di giorni 137 e precisamente dal 15/11 al 31/3. La temperatura minima di progetto dell'aria esterna secondo norma UNI 5364 e successivi aggiornamenti è di 0.00 C. Le temperature medie mensili determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Le irradiazioni medie mensili relative al periodo di riscaldamento determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: N NE E SE S SW W NW Oriz. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Le Umidità Relative medie mensili esterne determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic La velocità media del vento è 3.70 m/s.
5 4. DATI TECNICO COSTRUTTIVI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) E DELLE RELATIVE STRUTTURE Le caratteristiche costruttive dell edificio oggetto dell intervento sono riportate di seguito dettagliatamente, elencate previo suddivisione della costruzione stessa nei relativi 1 sistemi (sistemi Edificio-Impianto Termico): EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Il volume (V) delle parti di edificio abitabili o agibili climatizzate è di m 3, al lordo delle strutture che li delimitano. La superficie (S) esterna che delimita il suddetto volume è di m 2. Rapporto S/V è pari a m -1. La superficie utile dell'edificio (Su) è pari a m 2. Le caratteristiche costruttive sono: edificio con muri in mattoni forati o assimilabili. La capacità termica volumica dell'involucro edilizio servito dal generatore è 130 kj/m³k. La classe di permeabilità all'aria dei serramenti esterni è 4. Il presente sistema Edificio-Impianto Termico è composto da n. 1 Zone con le seguenti caratteristiche: Zona "Appartamento" Classificazione: E1 (1). Volume netto m 3. Superficie netta m 2. Valore di progetto della Temperatura interna C. Valore di progetto dell'umidità relativa Interna 50 %. Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle ore di reale funzionamento dell impianto di riscaldamento: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria complessivamente ricambiati (cioè al lordo dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Apporti Interni 4.50 W/m 2 (Appartamenti fino a 100 m²).
6 5. DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI TERMICI 5.1 Impianti Termici Nell'edificio in oggetto sono presenti n. 1 impianti termici (generatori) in seguito elencati con le relative caratteristiche: EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Descrizione impianto Tipologia: impianti termici per singole unità immobiliari destinati al riscaldamento ambienti ed alla produzione di acqua calda sanitaria; Tipo di conduzione prevista: Intermittente; Sistema di generazione generatore di calore ad acqua calda centralizzato alimentato a metano; Sistema di termoregolazione: valvole termostatiche da radiatore pilotate da sensore termico inserito nella testa dell'apparecchio; Sistema di distribuzione del vettore termico: impianto dotato di collettori complanari con tubazioni di andata e ritorno per ogni singolo corpo scaldante Sistema di produzione e di distribuzione dell'acqua calda sanitaria: Acqua calda prodotta direttamente dal generatore e distribuita con tubazioni isolate poste sottotraccia; Specifiche del generatore di energia "Caldaia murale esterna": Tipologia del generatore: Caldaia standard (termov. acqua); Fluido termovettore; acqua; Valore nominale della potenza termica utile: kw; Combustibile utilizzato: Metano (PCI = MJ/m³std); Specifiche relative ai sistemi di regolazione dell'impianto termico: Tipo di conduzione prevista: continua con attenuazione notturna, intermittente Centralina climatica: Termostato ambiente I numeri dei livelli di programmazione della temperatura nelle 24 h sono: 3. Le zone servite dal generatore "Caldaia murale esterna", hanno i seguenti sistemi di regolazione e terminali di erogazione: Zona "Appartamento" Regolatori climatici Funzionamento intermittente; Sistema di regolazione: Solo di zona con Regolatore modulante (banda proporzionale 1 C); Numero di apparecchi: 1 Numero dei livelli di programmazione nelle 24 ore: 3 Terminali di erogazione dell'energia termica: Numero di apparecchi: 8 Tipo terminale: Radiatori a colonne;
7 6. PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI I principali risultati dei calcoli dell edificio oggetto dell intervento sono riportate di seguito dettagliatamente, elencate previo suddivisione della costruzione stessa nei relativi 1 sistemi (sistemi Edificio-Impianto Termico): EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Involucro edilizio e ricambi d'aria Nelle schede in allegato alla presente relazione, sono riportate le caratteristiche di tutte le strutture relative all'intervento oggetto della presente verifica, corredate dai confronti con i relativi valori limite prescritti dalla normativa vigente. In particolare, sono fornite: Le caratteristiche termiche, igrometriche e di massa superficiale dei componenti opachi dell'involucro edilizio; Le caratteristiche termiche dei componenti finestrati dell'involucro edilizio; Le caratteristiche dei ponti termici presenti; Le caratteristiche termiche dei componenti opachi divisori tra edifici o unità immobiliari confinanti. Per i dati relativi ai ricambi d'aria, si rimanda ai risultati di calcolo delle Zone. Risultati di calcolo relativi alle Zone: Zona "Appartamento" Ventilazione: Volumi d aria complessivamente ricambiati (cioè al lordo dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d'aria minimi da ricambiare imposti dalla legge: 0.50 volumi/h (limite); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle ore di reale funzionamento dell impianto di riscaldamento: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Valore dei Rendimenti stagionali di progetto: Rendimento di Emissione (eta E): 96.00%. Rendimento di Regolazione (eta C): Nov Dic Gen Feb Mar etac etac = Rendimento Regolazione espresso in percentuale.
8 Risultati di calcolo relativi al Sistema Edificio-Impianto: Valore dei Rendimenti medi stagionali di progetto Rendimento Globale (eta G) Valore di progetto 74.82% %; Valore LIMITE 68.69% %; Rendimento di Produzione (eta P): 80.37% %; Rendimento di Emissione (eta E): vedi i valori riportati per le singole ZONE; Rendimento di Regolazione (eta C): vedi i valori riportati per le singole ZONE; Rendimento di Distribuzione (eta D): Nov Dic Gen Feb Mar etad etad = Rendimento Distribuzione espresso in percentuale. Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale (EPi) Metodo di calcolo utilizzato: Il calcolo è stato eseguito secondo quanto prescritto nel D.Lgs. 192/2005 (in particolare negli Allegati C, E, ed I) come modificato dal D.Lgs. 311/2006 e secondo le più recenti norme tecniche vigenti in materia (le cui principali sono UNI EN 832, UNI 10348, UNI 10379:2005, UNI EN ISO 7345, UNI EN ISO 6946, UNI EN ISO 13789, UNI EN ISO 10077, UNI EN ISO 14683, UNI EN ISO 13370, UNI 8852, UNI 10339, UNI 10347) Valore di progetto (EPi): kwh/(m² anno) Valore di LIMITE (EPi_Limite): kwh/(m² anno) 3. Fabbisogno di combustibile: Nm³ 1. Fabbisogno di energia elettrica da rete: kwh 1. Fabbisogno di energia elettrica da produzione locale: 0.00 kwh Indice di prestazione energetica normalizzato per la climatizzazione invernale Valore di progetto: [ kj / m 3 GG ] Indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria 4. Tipo di combustibile: Metano 5. Fabbisogno di combustibile: Nm³
9 2. Fabbisogno di energia elettrica da rete: kwh 2. Fabbisogno di energia elettrica da produzione locale: 0.00 kwh
10 7. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA N. 1 piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e indicazione d'uso prevalente dei singoli locali. N. 1 prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione di eventuali sistemi di protezione solare. N. 4 schede con indicazione delle caratteristiche termiche dei componenti finestrati dell'involucro edilizio.
11 8. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA Il sottoscritto Ing. BRUZZONE Marco, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n. 547, essendo a conoscenza delle sanzioni previste dall'articolo 15, commi 1 e 2, del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192 come modificato dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 (di recepimento della Direttiva 2002/91/CE), DICHIARA sotto la propria personale responsabilità che: a) il progetto relativo alle opere di cui sopra è rispondente alle prescrizioni contenute del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192 come modificato dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n.311 (di recepimento della Direttiva 2002/91/CE); b) i dati e le informazioni contenuti nella relazione tecnica sono conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali. Sanremo, Il progettista (timbro e firma)
12 Comune di SAN REMO Provincia di IMPERIA RELAZIONE TECNICA Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico Decreto Legislativo 19 agosto 2005 N.192 Decreto Legislativo 29 dicembre 2006 N.311 (Recepimento della Direttiva della Comunità Europea 2002/91) OGGETTO: Realizzazione di edifici residenziali. Edificio A ed Edificio B. PRATICA EDILIZIA: n. 843/2010 COMMITTENTE: DI QUINZIO Gabriele e RANIERI Lauretta Il Tecnico La presente relazione ed i relativi allegati sono redatti secondo l'allegato E del D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192 come modificato dal D.Lgs. 29 dicembre 2006 n. 311 SPAZIO RISERVATO ALL U.T.C. Per convalida di avvenuto deposito: Protocollo N... del.. TIMBRO E FIRMA
13 RELAZIONE TECNICA OPERE RELATIVE A EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE (D.Lgs.192/2005 e D.Lgs.311/ art.3 comma 1) OGGETTO: Relazione Tecnica ex Allegato E - D.Lgs.192/2005 e D.Lgs.311/2006 Rispondenza alle prescrizioni in materia di contenimento del consumo energetico. 1. INFORMAZIONI GENERALI Comune di SAN REMO. Provincia di IMPERIA. Progetto per la Realizzazione di edificio residenziale sito in Loc. Monte Calvo, Poggio di Sanremo. Pratica Edilizia n. 843/2010. Intervento relativo a: "Edificio di nuova costruzione con relativo impianto". L'edificio è costituito in totale da n. 2 unità abitative. Poiché le due unità dal punto di vista termico sono identiche, la presente relazione tecnica è relativa ad una sola unità, ma ha validità per tutte e due. L'edificio è composto da n. 1 Zone classificate, in base alla categoria di cui all'art.3 del D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni, come segue: Zona: Appartamento - Classificazione: E1 (1); Committente: DI QUINZIO Gabriele e RANIERI Lauretta. Progettista dell'isolamento termico dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Direttore dei Lavori dell'isolamento termico dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Progettista degli impianti termici dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. Direttore dei Lavori degli impianti termici dell'edificio: Ing. BRUZZONE Marco. L'edificio non rientra tra quelli di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, ai fini dell'art.5, comma 15, del D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni (utilizzo delle fonti rinnovabili di energia) e dell'allegato I, comma 14 del decreto legislativo.
14 2. FATTORI TIPOLOGICI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) Gli elementi tipologici forniti, al solo scopo di supportare la presente relazione tecnica, sono i seguenti: 1. N. 1 piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e indicazione d'uso prevalente dei singoli locali. 2. N. 1 prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione dei sistemi di protezione solare.
15 3. PARAMETRI CLIMATICI DELLA LOCALITÀ I gradi giorno del Comune dell'intervento sono GG, determinati in base al D.P.R. 412 del 26/08/93 e successive modifiche ed integrazioni. La Zona climatica in cui ricade l'opera in oggetto è "C", pertanto il periodo di riscaldamento previsto per legge è di giorni 137 e precisamente dal 15/11 al 31/3. La temperatura minima di progetto dell'aria esterna secondo norma UNI 5364 e successivi aggiornamenti è di 0.00 C. Le temperature medie mensili determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Le irradiazioni medie mensili relative al periodo di riscaldamento determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: N NE E SE S SW W NW Oriz. Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Le Umidità Relative medie mensili esterne determinate in base alla norma UNI sono le seguenti: Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic La velocità media del vento è 3.70 m/s.
16 4. DATI TECNICO COSTRUTTIVI DELL'EDIFICIO (O DEL COMPLESSO DI EDIFICI) E DELLE RELATIVE STRUTTURE Le caratteristiche costruttive dell edificio oggetto dell intervento sono riportate di seguito dettagliatamente, elencate previo suddivisione della costruzione stessa nei relativi 1 sistemi (sistemi Edificio-Impianto Termico): EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Il volume (V) delle parti di edificio abitabili o agibili climatizzate è di m 3, al lordo delle strutture che li delimitano. La superficie (S) esterna che delimita il suddetto volume è di m 2. Rapporto S/V è pari a m -1. La superficie utile dell'edificio (Su) è pari a m 2. Le caratteristiche costruttive sono: edificio con muri in mattoni forati o assimilabili. La capacità termica volumica dell'involucro edilizio servito dal generatore è 130 kj/m³k. La classe di permeabilità all'aria dei serramenti esterni è 4. Il presente sistema Edificio-Impianto Termico è composto da n. 1 Zone con le seguenti caratteristiche: Zona "Appartamento" Classificazione: E1 (1). Volume netto m 3. Superficie netta m 2. Valore di progetto della Temperatura interna C. Valore di progetto dell'umidità relativa Interna 50 %. Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle ore di reale funzionamento dell impianto di riscaldamento: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria complessivamente ricambiati (cioè al lordo dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Apporti Interni 4.50 W/m 2 (Appartamenti fino a 100 m²).
17 5. DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI TERMICI 5.1 Impianti Termici Nell'edificio in oggetto sono presenti n. 1 impianti termici (generatori) in seguito elencati con le relative caratteristiche: EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Descrizione impianto Tipologia: impianti termici per singole unità immobiliari destinati al riscaldamento ambienti ed alla produzione di acqua calda sanitaria; Tipo di conduzione prevista: Intermittente; Sistema di generazione generatore di calore ad acqua calda centralizzato alimentato a metano; Sistema di termoregolazione: valvole termostatiche da radiatore pilotate da sensore termico inserito nella testa dell'apparecchio; Sistema di distribuzione del vettore termico: impianto dotato di collettori complanari con tubazioni di andata e ritorno per ogni singolo corpo scaldante Sistema di produzione e di distribuzione dell'acqua calda sanitaria: Acqua calda prodotta direttamente dal generatore e distribuita con tubazioni isolate poste sottotraccia; Specifiche del generatore di energia "Caldaia murale esterna": Tipologia del generatore: Caldaia standard (termov. acqua); Fluido termovettore; acqua; Valore nominale della potenza termica utile: kw; Combustibile utilizzato: Metano (PCI = MJ/m³std); Specifiche relative ai sistemi di regolazione dell'impianto termico: Tipo di conduzione prevista: continua con attenuazione notturna, intermittente Centralina climatica: Termostato ambiente I numeri dei livelli di programmazione della temperatura nelle 24 h sono: 3. Le zone servite dal generatore "Caldaia murale esterna", hanno i seguenti sistemi di regolazione e terminali di erogazione: Zona "Appartamento" Regolatori climatici Funzionamento intermittente; Sistema di regolazione: Solo di zona con Regolatore modulante (banda proporzionale 1 C); Numero di apparecchi: 1 Numero dei livelli di programmazione nelle 24 ore: 3 Terminali di erogazione dell'energia termica: Numero di apparecchi: 8 Tipo terminale: Radiatori a colonne;
18 6. PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI I principali risultati dei calcoli dell edificio oggetto dell intervento sono riportate di seguito dettagliatamente, elencate previo suddivisione della costruzione stessa nei relativi 1 sistemi (sistemi Edificio-Impianto Termico): EDIFICIO-IMPIANTO RELATIVO AL GENERATORE "Caldaia murale esterna" Involucro edilizio e ricambi d'aria Nelle schede in allegato alla presente relazione, sono riportate le caratteristiche di tutte le strutture relative all'intervento oggetto della presente verifica, corredate dai confronti con i relativi valori limite prescritti dalla normativa vigente. In particolare, sono fornite: Le caratteristiche termiche, igrometriche e di massa superficiale dei componenti opachi dell'involucro edilizio; Le caratteristiche termiche dei componenti finestrati dell'involucro edilizio; Le caratteristiche dei ponti termici presenti; Le caratteristiche termiche dei componenti opachi divisori tra edifici o unità immobiliari confinanti. Per i dati relativi ai ricambi d'aria, si rimanda ai risultati di calcolo delle Zone. Risultati di calcolo relativi alle Zone: Zona "Appartamento" Ventilazione: Volumi d aria complessivamente ricambiati (cioè al lordo dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d'aria minimi da ricambiare imposti dalla legge: 0.50 volumi/h (limite); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle 24 ore: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Volumi d aria ricambiati da riscaldare (cioè al netto dell efficienza dell'eventuale recuperatore di calore), riferiti alle ore di reale funzionamento dell impianto di riscaldamento: 0.60 volumi/h (SENZA Ventilazione Forzata); Valore dei Rendimenti stagionali di progetto: Rendimento di Emissione (eta E): 96.00%. Rendimento di Regolazione (eta C): Nov Dic Gen Feb Mar etac etac = Rendimento Regolazione espresso in percentuale.
19 Risultati di calcolo relativi al Sistema Edificio-Impianto: Valore dei Rendimenti medi stagionali di progetto Rendimento Globale (eta G) Valore di progetto 74.82% %; Valore LIMITE 68.69% %; Rendimento di Produzione (eta P): 80.37% %; Rendimento di Emissione (eta E): vedi i valori riportati per le singole ZONE; Rendimento di Regolazione (eta C): vedi i valori riportati per le singole ZONE; Rendimento di Distribuzione (eta D): Nov Dic Gen Feb Mar etad etad = Rendimento Distribuzione espresso in percentuale. Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale (EPi) Metodo di calcolo utilizzato: Il calcolo è stato eseguito secondo quanto prescritto nel D.Lgs. 192/2005 (in particolare negli Allegati C, E, ed I) come modificato dal D.Lgs. 311/2006 e secondo le più recenti norme tecniche vigenti in materia (le cui principali sono UNI EN 832, UNI 10348, UNI 10379:2005, UNI EN ISO 7345, UNI EN ISO 6946, UNI EN ISO 13789, UNI EN ISO 10077, UNI EN ISO 14683, UNI EN ISO 13370, UNI 8852, UNI 10339, UNI 10347) Valore di progetto (EPi): kwh/(m² anno) Valore di LIMITE (EPi_Limite): kwh/(m² anno) 3. Fabbisogno di combustibile: Nm³ 1. Fabbisogno di energia elettrica da rete: kwh 1. Fabbisogno di energia elettrica da produzione locale: 0.00 kwh Indice di prestazione energetica normalizzato per la climatizzazione invernale Valore di progetto: [ kj / m 3 GG ] Indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria 4. Tipo di combustibile: Metano 5. Fabbisogno di combustibile: Nm³
20 2. Fabbisogno di energia elettrica da rete: kwh 2. Fabbisogno di energia elettrica da produzione locale: 0.00 kwh
21 7. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA N. 1 piante di ciascun piano degli edifici con orientamento e indicazione d'uso prevalente dei singoli locali. N. 1 prospetti e sezioni degli edifici con evidenziazione di eventuali sistemi di protezione solare. N. 4 schede con indicazione delle caratteristiche termiche dei componenti finestrati dell'involucro edilizio.
22 8. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA Il sottoscritto Ing. BRUZZONE Marco, iscritto all Ordine degli Ingegneri della Provincia di Imperia al n. 547, essendo a conoscenza delle sanzioni previste dall'articolo 15, commi 1 e 2, del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192 come modificato dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 (di recepimento della Direttiva 2002/91/CE), DICHIARA sotto la propria personale responsabilità che: a) il progetto relativo alle opere di cui sopra è rispondente alle prescrizioni contenute del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.192 come modificato dal Decreto Legislativo 29 dicembre 2006, n.311 (di recepimento della Direttiva 2002/91/CE); b) i dati e le informazioni contenuti nella relazione tecnica sono conformi a quanto contenuto o desumibile dagli elaborati progettuali. Sanremo, Il progettista (timbro e firma)