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Timestamp: 2016-10-27 03:14:33+00:00
Document Index: 74800417

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'sentenza ', 'art. 448', 'art. 42', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 108']

1B_248/2015 � � Sentenza del 23 luglio 2015
che il 1� giugno 2015 A.________ ha depositato presso l'Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi un reclamo per denegata e ritardata giustizia, diretto contro la non decisione sulla reiterata istanza di accertamento della nullit� di tutti gli ordini di perquisizione e sequestro di tutti i suoi conti bancari emanati dal Ministero pubblico ticinese, nonch� sulle relative istanze di dissequestro;
che il 21 luglio 2015 l'istante presenta un ricorso in materia penale al Tribunale federale contro la "non decisione" sul citato reclamo da parte del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, ora Giudice dei provvedimenti coercitivi, al suo dire competente in applicazione del previgente CPP/TI sulla base del "principio dell'irretroattivit� della legge penale pi� sfavorevole all'imputato" per i fatti risalenti a prima del 1� gennaio 2011, data dell'entrata in vigore del CPP;
che, anche tenuto conto del tempo trascorso, non si � manifestamente in presenza dell'asserito diniego di giustizia, visto che la CRP, accertata se del caso la propria competenza, dovr� pronunciarsi sul reclamo o, in caso contrario, rinviare la causa all'istanza cantonale ritenuta competente, anche riguardo a eventuali decisioni di dissequestro parziali;
che la ricorrente potr� semmai impugnare in seguito la decisione dell'autorit� cantonale di ultima istanza (art. 86 cpv. 1 lett. d LTF), alla quale spetta esprimersi in primo luogo sulle istanze litigiose, stabilito che non compete chiaramente al Tribunale federale dirimerle quale prima e unica istanza, come peraltro gi� stabilito nella sentenza 1B_184/2015 del 29 maggio 2015, emanata nei di lei confronti (consid. 1.3);
che ci� vale a maggior ragione, considerato ch'ella neppure si esprime sull'applicazione degli art. 448 e 449 CPP, relativi alle disposizioni transitorie, segnatamente sul diritto applicabile e sulle autorit� competenti, per cui il gravame sarebbe inammissibile anche per carenza di motivazione (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 141 I 36 consid. 1.3 pag. 41);
che, a titolo abbondanziale, giova nondimeno rilevare che la pi� volta richiamata sentenza 1B_410/2013 del 24 ottobre 2014 riguardante la ricorrente non ha la portata che lei le attribuisce;
che pertanto il ricorso, manifestamente inammissibile, non pu� essere esaminato nel merito e pu� essere deciso sulla base della proceduta semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b nonch� cpv. 2 LTF;
Comunicazione alla ricorrente, all'Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi e, per conoscenza, alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.