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Document Index: 33661632

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 63', 'art. 56', 'art. 64', 'art. 56', 'art. 64', 'art. 63']

Traduzione 1. (Stato 15 agosto 2006) - PDF
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Ladislao Santoro
1 Traduzione Protocollo n. 11 alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali, che ristruttura il meccanismo di controllo istituito dalla Convenzione Concluso a Strasburgo l 11 maggio 1994 Approvato dall Assemblea federale il 12 giugno Ratificato dalla Svizzera con strumento depositato il 13 luglio 1995 Entrato in vigore per la Svizzera il 1 novembre 1998 (Stato 15 agosto 2006) Gli Stati membri del Consiglio d Europa, firmatari del presente Protocollo alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre (dappresso denominata «la Convenzione»), in considerazione della necessità impellente di ristrutturare il meccanismo di controllo istituito dalla Convenzione al fine di conservare e migliorare l efficacia della salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali previsti dalla Convenzione, in primo luogo a seguito dell aumento dei ricorsi e del numero crescente dei membri del Consiglio d Europa; ritenendo pertanto auspicabile modificare alcune disposizioni della Convenzione al fine di sostituire, in modo particolare, le esistenti Commissione europea e Corte europea dei diritti dell uomo con una nuova Corte permanente; vista la Risoluzione n. 1 adottata nel corso della Conferenza ministeriale europea sui diritti dell uomo, svoltasi a Vienna il 19 e 20 marzo 1985; vista la Raccomandazione 1194 (1992) adottata dall Assemblea parlamentare del Consiglio d Europa il 6 ottobre 1992; vista la decisione presa sulla riforma del meccanismo di controllo della Convenzione dai capi di Stato e di Governo degli Stati membri del Consiglio d Europa con la Dichiarazione di Vienna del 9 ottobre 1993, hanno convenuto quanto segue: Art. 1 Il testo dei titoli da II a IV della Convenzione 4 (art. da 19 a 56) ed il Protocollo n. 2 che conferisce alla Corte europea dei diritti dell uomo la competenza di dare pareri consultivi vengono sostituiti dal seguente titolo II della Convenzione (art. da 19 a 51): RU ; FF 1995 I Il testo originale francese é pubblicato sotto lo stesso numero nell ediz. franc. della presente Raccolta. 2 RU RS Le modifiche qui appresso sono inserite nella Conv. menzionata. 1
2 Diritti dell'uomo e libertà fondamentali Titolo II... Art. 19 a Art Il titolo V della Convenzione diviene il titolo III della Convenzione; l articolo 57 della Convenzione diviene l articolo 52 della Convenzione; gli articoli 58 e 59 della Convenzione vengono soppressi e gli articoli da 60 a 66 della Convenzione divengono rispettivamente gli articoli da 53 a 59 della Convenzione. 2. Il titolo I della Convenzione si intitola... ed il nuovo titolo III della Convenzione... Le rubriche che figurano nell allegato al presente Protocollo sono state attribuite agli articoli da 1 a 18 ed ai nuovi articoli da 52 a 59 della Convenzione. 3. Nel nuovo articolo 56, al paragrafo 1, le... vengono inserite dopo le parole «si applicherà»; al paragrafo 4, le parole «Commissione» e «conformemente all articolo 25 della presente Convenzione» sono rispettivamente sostituite dalle parole... e... Nel nuovo articolo 58 paragrafo 4, le parole «l art. 63» sono sostituite dalle parole Il Protocollo addizionale 5 alla Convenzione è emendato nel seguente modo: a) gli articoli vengono presentati con le rubriche elencate nell allegato al presente Protocollo; e b) all articolo 4, ultima frase, le parole «dell art. 63» sono sostituite con le parole «dell art. 56». 5. Il Protocollo n. 4 6 è emendato nel seguente modo: a) gli articoli sono presentati con le rubriche elencate nell allegato al presente Protocollo; b) all articolo 5 paragrafo 3, le parole «dell art. 64» sono sostituite dalle parole «dell art. 56»; un nuovo paragrafo 5 viene aggiunto e si legge come segue: «Ogni Stato che ha fatto una dichiarazione conformemente al paragrafo 1 o 2 del presente articolo può, in ogni momento, dichiarare per conto di uno o più territori ai quali la dichiarazione si riferisce che accetta la competenza della Corte a ricevere i ricorsi di persone fisiche, di organizzazioni non governative o di gruppi di individui, come previsto dall articolo 34 della Convenzione, per quanto concerne tutti o ciascuno degli articoli da 1 a 4 del presente Protocollo»; e c. il paragrafo 2 dell articolo 6 è soppresso. 5 Prot. non ratificato dalla Svizzera. 6 Prot. non ratificato dalla Svizzera. 2
3 Ristrutturazione del meccanismo di controllo istituito dalla Conv. - Prot. n Il Protocollo n. 6 7 è emendato nel seguente modo: a) gli articoli vengono presentati con le rubriche elencate nell allegato al presente Protocollo; e b) all articolo 4, le parole «in virtù dell art. 64» sono sostituite dalle Il Protocollo n. 7 8 è emendato nel seguente modo: a) gli articoli vengono presentati con le rubriche elencate nell allegato al presente Protocollo; b) all articolo 6 paragrafo 4, le parole «dell art. 63» sono sostituite dalle parole...; un nuovo paragrafo 6 viene aggiunto e si legge come segue:... c) il paragrafo 2 dell articolo 7 viene soppresso. 8. Il Protocollo n. 9 9 è abrogato. Art Il presente Protocollo è aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d Europa firmatari della Convenzione, che possono esprimere il loro consenso ad essere vincolati mediante: a) firma senza riserva di ratifica, accettazione o approvazione; o b) firma con riserva di ratifica, accettazione o approvazione, seguita da ratifica, accettazione o approvazione. 2. Gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione saranno depositati presso il Segretario generale del Consiglio d Europa. Art. 4 Il Protocollo entra in vigore il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di un anno a partire dalla data in cui tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolate dal Protocollo conformemente alle disposizioni dell articolo 3. L elezione dei nuovi giudici potrà avere luogo e potranno essere prese tutte le altre misure necessarie all istituzione della nuova Corte, conformemente alle disposizioni del presente Protocollo, a partire dalla data in cui tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolate dal Protocollo. 7 RS Le modifiche qui appresso sono inserite nel Prot. menzionato. 8 RS Le modifiche qui appresso sono inserite nel Prot. menzionato. 9 [RU ] 3
4 Diritti dell'uomo e libertà fondamentali Art Fatte salve le disposizioni dei successivi paragrafi 3 e 4, il mandato dei giudici, dei membri della Commissione, del cancelliere e del vice-cancelliere termina alla data di entrata in vigore del presente Protocollo. 2. I ricorsi pendenti davanti alla Commissione che non sono ancora stati dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente Protocollo vengono esaminati dalla Corte conformemente alle disposizioni del presente Protocollo. 3. I ricorsi dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente Protocollo continuano ad essere esaminati dai membri della Commissione nell arco dell anno successivo. Tutti i ricorsi il cui esame non è stato terminato nel periodo soprammenzionato vengono trasmessi alla Corte che provvederà ad esaminarli, quali ricorsi ricevibili conformemente alle disposizioni del presente Protocollo. 4. Per i ricorsi per i quali la Commissione, successivamente all entrata in vigore del presente Protocollo, ha adottato un rapporto conformemente al vecchio articolo 31 della Convenzione, il rapporto viene trasmesso alle Parti, che non hanno la facoltà di pubblicarlo. Conformemente alle disposizioni applicabili prima dell entrata in vigore del presente Protocollo, una causa può essere rimessa alla Corte. Il collegio della sezione allargata stabilisce se una delle sezioni o la sezione allargata deve pronunciarsi sulla causa. Se una sezione si pronuncia sulla causa, la sua decisione è definitiva. Le cause che non sono rimesse alla Corte vengono esaminate dal Comitato dei Ministri che agisce conformemente alle disposizioni del vecchio articolo 32 della Convenzione Le cause pendenti davanti alla Corte non ancora decise alla data di entrata in vigore del presente Protocollo vengono trasmesse alla sezione allargata della Corte che le esamina conformemente alle disposizioni del presente Protocollo. 6. La cause pendenti davanti al Comitato dei Ministri non ancora decise in virtù del vecchio articolo 32 della Convenzione alla data di entrata in vigore del presente Protocollo vengono definite dal Comitato dei Ministri che agisce conformemente con tale articolo. Art. 6 Nel caso in cui un Alta Parte contraente abbia riconosciuto la competenza della Commissione o la giurisdizione della Corte mediante la dichiarazione prevista dai vecchi articoli 25 o 46 della Convenzione 11 limitatamente alle questioni sorte successivamente o basate su fatti che si sono verificati dopo una tale dichiarazione, tale restrizione rimane valida per la giurisdizione della Corte ai sensi del presente Protocollo. 10 RU RU
5 Ristrutturazione del meccanismo di controllo istituito dalla Conv. - Prot. n Art. 7 Il Segretario generale del Consiglio d Europa notificherà agli Stati membri del Consiglio: a) ogni firma; b) il deposito di ogni strumento di ratifica, accettazione o approvazione; c) la data di entrata in vigore del presente Protocollo o di qualsiasi sua disposizione conformemente all articolo 4; e d) ogni altro atto, notifica o comunicazione relativi al presente Protocollo. In fede di ciò, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tal fine, hanno firmato il presente Protocollo. Fatto a Strasburgo, l 11 maggio 1994, in inglese e francese, i due testi facenti ugualmente fede, in un unico esemplare che sarà depositato presso gli archivi del Consiglio d Europa. Il Segretario generale del Consiglio d Europa ne comunicherà copia certificata conforme a ciascuno degli Stati membri del Consiglio d Europa. (Seguono le firme) 5
6 Diritti dell'uomo e libertà fondamentali Rubriche degli articoli da inserire nel testo della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali e dei suoi protocolli 12 Articolo 1 Obbligo di rispettare i diritti dell uomo Articolo 2 Diritto alla vita Articolo 3 Divieto di tortura Articolo 4 Divieto di schiavitù e lavori forzati Articolo 5 Diritto alla libertà e alla sicurezza Articolo 6 Diritto ad un processo equo Articolo 7 Nessuna pena senza legge Articolo 8 Diritto al rispetto della vita privata e familiare Articolo 9 Libertà di pensiero, di coscienza e di religione Articolo 10 Libertà di espressione Articolo 11 Libertà di riunione ed associazione Articolo 12 Diritto al matrimonio Articolo 13 Diritto ad un ricorso effettivo Articolo 14 Divieto di discriminazione Articolo 15 Deroga in caso di emergenze Articolo 16 Restrizione all attività politica degli stranieri Articolo 17 Divieto dell abuso di diritto Articolo 18 Limitazioni dell uso di restrizioni ai diritti [...] Articolo 52 Richieste del Segretario generale Articolo 53 Salvaguardia dei diritti dell uomo riconosciuti Articolo 54 Poteri del Comitato dei Ministri Articolo 55 Rinuncia ad altri mezzi di risoluzione delle controversie Articolo 56 Applicazione territoriale Articolo 57 Riserve Articolo 58 Denuncia Articolo 59 Firma e ratifica Protocollo addizionale Articolo 1 Tutela della proprietà Articolo 2 Diritto all educazione Articolo 3 Diritto a libere elezioni Articolo 4 Applicazione territoriale 12 Le rubriche dei nuovi articoli da 19 a 51 della Conv. figurano già nel presente Prot. 6 Allegato
7 Ristrutturazione del meccanismo di controllo istituito dalla Conv. - Prot. n Articolo 5 Rapporti con la Convenzione Articolo 6 Firma e ratifica Protocollo n. 4 Articolo 1 Divieto di pena detentiva per inadempimento di obbligazioni contrattuali Articolo 2 Libertà di circolazione Articolo 3 Divieto di espulsione di cittadini Articolo 4 Divieto di espulsione collettiva di stranieri Articolo 5 Applicazione territoriale Articolo 6 Rapporti con la Convenzione Articolo 7 Firma e ratifica Protocollo n. 6 Articolo 1 Abolizione della pena di morte Articolo 2 Pena di morte in tempo di guerra Articolo 3 Divieto di deroghe Articolo 4 Divieto di riserve Articolo 5 Applicazione territoriale Articolo 6 Rapporti con la Convenzione Articolo 7 Firma e ratifica Articolo 8 Entrata in vigore Articolo 9 Funzioni del depositario Protocollo n. 7 Articolo 1 Garanzie processuali in ordine all espulsione di stranieri Articolo 2 Diritto di ricorso in materia penale Articolo 3 Indennizzo per detenzione iniqua Articolo 4 Ne bis in idem Articolo 5 Eguaglianza tra coniugi Articolo 6 Applicazione territoriale Articolo 7 Rapporti con la Convenzione Articolo 8 Firma e ratifica Articolo 9 Entrata in vigore Articolo 10 Funzioni del depositario 7
8 Diritti dell'uomo e libertà fondamentali Campo d'applicazione il 23 giugno Stati partecipanti Ratifica Entrata in vigore Albania 2 ottobre novembre 1998 Andorra 22 gennaio novembre 1998 Armenia 26 aprile aprile 2002 Austria 3 agosto novembre 1998 Azerbaigian 15 aprile aprile 2002 Belgio 10 gennaio novembre 1998 Bosnia e Erzegovina 12 luglio luglio 2002 Bulgaria 3 novembre novembre 1998 Cipro 28 giugno novembre 1998 Croazia 5 novembre novembre 1998 Danimarca 18 luglio novembre 1998 Estonia 16 aprile novembre 1998 Finlandia 12 gennaio novembre 1998 Francia 3 aprile novembre 1998 Georgia 20 maggio maggio 1999 Germania 2 ottobre novembre 1998 Grecia 9 gennaio novembre 1998 Irlanda 16 dicembre novembre 1998 Islanda 29 giugno novembre 1998 Italia 1 ottobre novembre 1998 Lettonia 27 giugno novembre 1998 Liechtenstein 14 novembre novembre 1998 Lituania 20 giugno novembre 1998 Lussemburgo 10 settembre novembre 1998 Macedonia 10 aprile novembre 1998 Malta 11 maggio novembre 1998 Moldova 12 settembre novembre 1998 Monaco 30 novembre novembre 2005 Norvegia 24 luglio novembre 1998 Paesi Bassi 21 gennaio novembre 1998 Antille olandesi 21 gennaio novembre 1998 Aruba 21 gennaio novembre 1998 Polonia 20 maggio novembre 1998 Portogallo 14 maggio novembre 1998 Regno Unito 9 dicembre novembre 1998 Guernesey 9 dicembre novembre 1998 Isola di Man 9 dicembre novembre 1998 Jersey 9 dicembre novembre 1998 Repubblica Ceca 28 aprile novembre 1998 Romania 11 agosto novembre Una versione aggiornata del campo d applicazione è pubblicata sul sito internet del DFAE ( 8
9 Ristrutturazione del meccanismo di controllo istituito dalla Conv. - Prot. n Stati partecipanti Ratifica Entrata in vigore Russia 5 maggio novembre 1998 San Marino 5 dicembre novembre 1998 Serbia 3 marzo marzo 2004 Slovacchia 28 settembre novembre 1998 Slovenia 28 giugno novembre 1998 Spagna 16 dicembre novembre 1998 Svezia 21 aprile novembre 1998 Svizzera 13 luglio novembre 1998 Turchia 11 luglio novembre 1998 Ucraina 11 settembre novembre 1998 Ungheria 26 aprile novembre
10 Diritti dell'uomo e libertà fondamentali 10
Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1950
Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali del 4 novembre 1950 RS 0.101; RU 1974 2151 Campo di applicazione il 1 ottobre 1999, complemento 1 Stati partecipanti Ratifica
Statuto del Consiglio d Europa. Capo I Scopo del Consiglio d Europa. Traduzione 1. (Stato 5 giugno 2007)
Traduzione 1 Statuto del Consiglio d Europa 0.192.030 Approvato dall Assemblea federale il 19 marzo 1963 2 Istrumento d adesione depositato dalla Svizzera il 6 maggio 1963 Entrato in vigore per la Svizzera