Source: http://www.sds-nordovest.fi.it/consulta-del-terzo-settore
Timestamp: 2017-11-19 14:03:03+00:00
Document Index: 145326538

Matched Legal Cases: ['art.71', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 18', 'art 4', 'art.64']

Società della Salute - Zona Fiorentina Nord-Ovest - Organismi della Partecipazione - Consulta del terzo settore
Il ruolo della Consulta del Terzo Settore
I commi 4 e 5 dell’art.71 undecies della L.R. 40/2005 sono dedicati alla Consulta del Terzo Settore, anch’essa da istituirsi in ciascuna società della salute,a seguito di nomina da parte dell’assemblea della società della salute, e dove sono rappresentate le organizzazioni del volontariato e del terzo settore che sono presenti in maniera rilevante ne lterritorio e operano in campo sanitario e sociale.
Nella Società della Salute Fiorentina Nord – Ovest la Consulta del Terzo Settore vedeiscritte le seguenti associazioni:
ASD Quartotempo Firenze
Associazione Auser Volontariato CampiBisenzio
Associazione Auser VolontariatoSolidarietà Ambiente Cultura Scandicci
Auser Volontariato Lastra a Signa
Cepiss Società Cooperativa SocialeOnlus
Confraternita di Misericordia di CampiBisenzio
Confraternita di Misericordia di SanSebastiano
CONVOI s.c.s. ONLUS
Cooperativa Sociale Chicco di grano
CRI Comitato Provinciale Firenze
Diaconia Valdese Fiorentina - SCD
Humanitas Scandicci P.A.
LILT - Lega Italiana per la Lottacontro i Tumori – sezione Firenze
G. Di Vittorio Società CooperativaSociale Onlus
Macramè Cooperativa Sociale Onlus
Misericordia di Carraiadell'Arciconfraternita di Prato
P. A. Fratellanza Popolare di SanDonnino
Pubblica Assistenza FratellanzaPopolare Valle del Mugnone
Venerabile Arciconfraternita diMisericordia Lastra a Signa
Venerabile Confraternita diMisericordia di Quinto
Ai sensi del Regolamento approvato il 27 maggio 2010 sono organi della Consulta l’Assemblea, l’Esecutivo e il Presidente.
Attualmente il ruolo di Presidente è ricoperto da Renato Boni, coadiuvato dal Vice – Presidente Giovanni D’Andrea.
Sono inoltre membri dell’esecutivo Sergio Bacci, Andrea Filippini, Alessandro Guarducci,Lorella Masini,
Andrea Romanelli, Enrico Sardelli e Marilena Modesti. Partecipano all’esecutivo della Consulta anche la Presidente e
il Vice Presidente del Comitato di Partecipazione.
Testo licenziato dalla Consulta del III° settore nella seduta del 27 maggio 2010
Il presente Regolamento ha lo scopo di assicurare il regolare funzionamento della Consulta del Terzo Settore della Società della Salute della Zona Fiorentina Nord-Ovest (di seguito chiamata “Consulta”), istituita ai sensi dell’art. 18 dello Statuto della stessa Società della Salute (di seguito chiamata “S.d.S.”).
La durata in carica della Consulta coincide con quella degli organi collegiali di governo dellaSdS.
La Consulta ha sede	presso la sede legale della SdS, in via Gramsci, 561 Sesto	Fiorentino.
Le sedute della	Consulta si svolgono, di norma, in locali idonei messi a	disposizione dalla SdS, dai Comuni della Zona Fiorentina Nord-Ovest	e dalla A.S.L., ovvero in altri locali autonomamente individuati	dalla Consulta stessa.
Compongono la	Consulta i rappresentanti delle Organizzazioni del Volontariato, le	organizzazioni di Promozione Sociale, le Cooperative Sociali ed enti	religiosi e gli altri organismi del privato sociale operanti nel	territorio della zona nord-ovest nei settori sanitario,	socio-sanitario e sociale che si riconoscono nei principi e nei	valori di cui al successivo art. 5.
I soggetti di cui al	precedente comma sono nominati dall’Assemblea dei Soci SdS ai	sensi dell' art. 18 dello Statuto della SdS.
I membri della	Consulta svolgono l’attività richiesta a titolo gratuito.
Le Associazioni che aderiscono alla Consulta condividono i	principi e i valori del Servizio Sanitario Pubblico, i principi	della solidarietà e dell’impostazione generale del modello	organizzativo della Società della Salute così come sancito dalla	LR 40/2005 e smi.
L'adesione alla consulta è aperta nel tempo, previa domanda	di adesione di cui al presente articolo e di nomina da parte	dell’Assemblea della SdS così come previsto dall' art. 18 dello	Statuto della SdS.
La Consulta è	organo di partecipazione e consultazione della S.d.S.
La Consulta promuove	la partecipazione attiva e responsabile delle organizzazioni del	Terzo Settore nella programmazione e attuazione di un sistema di	protezione sociale anche attraverso specifiche iniziative al fine di	favorire lo sviluppo di una rete territoriale basato su principi	condivisi.
La Consulta promuove	la conoscenza, aggiornamento e la elaborazione dei dati relativi	alle attività svolte dalle singole associazioni che la compongono,	ai fini di fornire la massima collaborazione alla SdS in ambito	programmatorio e di governo della domanda.
La Consulta in virtù	delle proprie competenze ed in rappresentanza dei bisogni della	popolazione, partecipa agli atti di programmazione della SdS	(secondo quanto stabilito dal Regolamento Generale della SdS ).
La Consulta	partecipa alla costruzione del PIS nell’ambito degli indirizzi	impartiti dall’Assemblea dei Soci della SdS. A tal fine è	chiamata ad esprimere un parere prima dell’approvazione del PIS.
La Consulta esprime	proposte progettuali per la definizione del Piano integrato della	Salute.
La Consulta, anche	attraverso i suoi organismi, può avanzare proposte o istanze al	Presidente e al Direttore della S.d.S. sia di carattere generale che	specifico in merito all’organizzazione del sistema territoriale	per la salute.
La consulta	partecipa e collabora all’organizzazione delle Agorà della Salute	promosse dalla SdS.
La Consulta si	riunisce secondo le seguenti modalità:
informa collegiale (plenaria) almeno 2 volte l'anno, ed ogni qual volta se ne ravveda la necessità;
incommissioni a carattere tematico;
L'Assemblea	identifica le competenze per la partecipazione alle commissioni	tematiche in ambito della SdS a seconda delle specifiche aree di	consultazione concordate con lo staff tecnico della SdS.
Le commissioni di	lavoro a carattere tematico a titolo esemplificativo possono	coincidere con le seguenti aree:
promozione della	salute, prevenzione collettiva , attività socio-sanitaria;
famiglie,	minori, disabilità;
anziani,	disabilità;
adulti, povertà,	disagio, disabilità;
salute mentale,	dipendenze;
immigrati, rom.
Ricognizione	servizi socio-sanitari, governo della domanda;
Può essere	istituito un ufficio di presidenza, composto dal Presidente, Vice	presidente e dai portavoce delle commissioni, individuati	all'interno delle commissioni stesse.
I membri	dell’Assemblea possono comunque partecipare a più commissioni.
Allo scadere del	secondo anno l’Assemblea effettuerà una verifica di metà mandato	allo scopo di accertare la propria capacità di funzionamento,	coinvolgendo sul suo esito, per gli eventuali provvedimenti, gli	organi della SdS.
Sono organi della	Consulta:
L’Assemblea è	composta dai rappresentanti delle Organizzazioni di cui all’art 4	del presente regolamento.
I rappresentanti	possono indicare supplenti in caso di loro impedimento. Dei	supplenti viene redatto apposito elenco.
L’Assemblea	delibera a maggioranza semplice. Dell’eventuale dissenso deve	essere data notizia nel verbale. Per le deliberazioni che hanno ad	oggetto: incarichi rappresentativi, approvazione o modifiche della	proposta di regolamento della Consulta, approvazione di atti formali	e necessaria in prima convocazione la presenza di almeno 1/3 dei	rappresentanti, in seconda convocazione l’Assemblea delibera a	maggioranza semplice.
L'Assemblea elegge i	rappresentanti dell'Esecutivo tenendo conto della rappresentatività	territoriale e della tipologia giuridica delle Organizzazioni.
Le Sedute	dell’Assemblea sono convocate dal Presidente della Consulta o da	almeno 1/5 dei membri. La data della seduta ed il relativo ordine	del giorno devono essere comunicati ai componenti dell’Assemblea	con almeno 7 giorni di anticipo.
L’Esecutivo della	Consulta è eletto dall’Assemblea e dura in carica per la durata	della Consulta .
L’Esecutivo è	composto da 24 membri
L’Esecutivo elegge	tra i propri membri il Presidente della Consulta e il Vice	Presidente.
L'Esecutivo ha	funzioni di coordinamento e operatività delle attività della	Consulta, di collegamento tramite il Presidente con gli organi della	SdS, di istruttoria ed elaborazione di proposte e progetti da	presentare all'Assemblea della Consulta ed alle sue articolazioni.
Le riunioni	dell’Esecutivo vengono convocate dal Presidente.
Le sue riunioni sono	convocate e coordinate dal Presidente o dal Vice Presidente e le	decisioni vengono assunte a maggioranza dei presenti.
I membri	dell'Esecutivo decadono dopo tre assenze continuative non motivate.
Il Presidente eletto	dall’Esecutivo dura in carica quanto gli Organi della SdS.
Il Presidente svolge	le seguenti funzioni:
programma	l'attività della Consulta;
provvede a	convocare le sedute dell’Assemblea e dell’Esecutivo,	garantendone il regolare svolgimento e assicurandone il buon	andamento dei suoi lavori
provvede a nominare	un segretario che lo coadiuva nelle sue funzioni di Presidente;
mantiene le	relazioni della Consulta con gli organi della SdS compreso il	comitato di coordinamento previsto dalla L.R. 40/2005 art.64 punto	c;
rappresenta la	Consulta nelle occasioni pubbliche ed è il portavoce;
promuove la	verifica di funzionamento di metà mandato;
partecipa alle	attività delle commissioni;
La Consulta può	promuovere azione di revoca del mandato di Presidente su una mozione	che raccolga almeno 1/3 degli aventi diritto.
In caso di	dimissioni del Presidente, queste possono essere rifiutate	dall’Assemblea ma divengono irrevocabili e automaticamente	accettate se vengono confermate.
Sia in caso di	revoca che di dimissioni è richiesta una nuova deliberazione	dell’Esecutivo per l’elezione del successore.
Il Vice Presidente	della Consulta ha funzioni vicarie e sostituisce il Presidente in	caso di sua assenza o impedimento, revoca o dimissioni.
Per l’elezione, le	dimissioni e revoca valgono le stesse regole previste per il	Presidente agli articoli 7 e 13.
La Consulta per	l’esercizio delle proprie funzioni organizzative, amministrative e	di segreteria può avvalersi della Segreteria della S.d.S.
La Consulta potrà	disporre di apposite pagine web all’interno del portale della SdS	per scambiare informazioni, documenti
Le disposizioni del presente regolamento hanno	carattere transitorio, in attesa di una piena armonizzazione con	l’apparato regolamentare della SdS.
Il presente regolamento entra in vigore dopo	l’approvazione da parte dell’Assemblea della Consulta e la	formale ratifica dell’Assemblea della S.d.S.
Copia del regolamento viene consegnata a tutti	i componenti della Consulta e una copia è tenuta a disposizione	durante le sedute della Consulta stessa.
Le modifiche al regolamento devono essere deliberate	dall’Assemblea della Società della Salute.