Source: http://www.gav-service.ch/Contract.aspx?stellaNumber=365005&versionName=7
Timestamp: 2017-12-12 13:47:05+00:00
Document Index: 815858

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 36', 'art. 17']

Allgemeinverbindlicherklärung: 01.12.2017 - 30.06.2020
208 (2014), 150 (2007)
87 (2014)
Valido per tutte le imprese che eseguono lavori di posa di pavimenti di moquette, linoleum, materie plastische e parchetto
Valido per i lavoratori (apprendisti compresi) delle imprese menzionate all’art. 1.2., indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione.
Articoli 1.3, 1.4
Decreto che conferisce obbligatorietà generale 2017: articolo 2
A) tutte le imprese (datori di lavoro) che eseguono lavori di posa di pavimenti in moquette, linoleum, materie plastiche e parchetto
Le disposizioni del contratto collettivo di lavoro relative alle condizioni lavorative e salariali minime ai sensi dell’art. 2 della Legge federale sui lavoratori distaccati in Svizzera dell’8 ottobre 1999 (RS 823.20) e degli art. 1, 2 e 8a della relativa Ordinanza del 21 maggio 2003 (RS 823.201) dichiarate di obbligatorietà generale, sono parimenti applicabili alle imprese che hanno la loro sede in Svizzera, ma all’esterno del Cantone Ticino, come pure ai loro lavoratori, nel caso in cui essi eseguono un lavoro nel Cantone Ticino. La Commissione paritetica cantonale nel ramo della posa di pavimenti è competente per eseguire il controllo di queste disposizioni dichiarate di obbligatorietà generale.
Decreto che conferisce obbligatorietà generale 2017: articoli 3 e 5
B) ai lavoratori ed apprendisti delle imprese menzionate alla lettera A), indipendentemente dal tipo di retribuzione e dal luogo di assunzione; sono esclusi dalla loro applicazione i quadri dirigenti, il personale amministrativo e il personale tecnico non direttamente impegnato nell’esecuzione dei lavori sui cantieri.
Articolo 39.4
COMMISSIONE PARITETICA CANTONALE NEL RAMO DELLA POSA PAVIMENTI
A partire dal 1° gennaio 2017 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° dicembre 2017)
Capo CHF 32.95 CHF 5'803.--
Posatore pavimenti qualificato CHF 30.45 CHF 5'362.--
Posatore pavimenti non qualificato CHF 28.70 CHF 5'050.--
Giovani lavoratori 1° anno - AFC: dalla scadenza del contratto di tirocinio fino alla fine dell’anno civile successivo CHF 22.73 CHF 4'000.--
Giovani lavoratori 2° anno - AFC: il secondo anno civile successivo dalla scadenza del contratto di tirocinio CHF 25.29 CHF 4'450.--
Giovani lavoratori 3° anno - AFC: il terzo anno civile successivo dalla scadenza del contratto di tirocinio CHF 27.84 CHF 4'900.--
1° anno di tirocinio CHF 855.--
2° anno di tirocinio CHF 1'180.--
3° anno di tirocinio CHF 1'715.--
Le ore da tenere in considerazione per la tramutazione del salario orario in salario mensile ammontano a 176
Appendice 2; convenzione salariale 2017
Capo Lavoratore qualificato riconosciuto come capo dal datore di lavoro o che ha conseguito la maestria federale
Posatore pavimenti qualificato (AFC) Lavoratore qualificato con attestato federale di capacità o attestato estero riconosciuto come equivalente dalla CPC oppure riconosciuto come tale dal datore di lavoro
Posatore pavimenti non qualificato Lavoratore con o senza conoscenza ed esperienza professionale maturata sia in Svizzera che all'estero
Giovani lavoratori (AFC) Lavoratori qualificati durante il primo, rispettivamente, il secondo anno e terzo anno civile successivo al conseguimento dell'attestato federale di capacità
I. il lavoratore rimunerato a salario orario riceverà alla fine dell’anno, a titolo supplementare, l’8.3% del salario lordo totale percepito nell’anno civile in questione;
II. il lavoratore pagato a salario mensile riceverà a fine anno una mensilità supplementare corrispondente a un intero salario mensile medio lordo.
b) Se un rapporto di lavoro non è durato un anno civile completo: il lavoratore rimunerato a salario orario o mensile, riceverà, con l’ultima paga, l’8.3% del salario lordo totale percepito nel rispettivo anno civile.
Come stabilito dalla legge cantonale
Sono considerate lavoro straordinario le ore lavorative comandate e prestate oltre la durata settimanale normale del lavoro prevista dal calendario di lavoro emanato dalla CPC
Lavoro notturno, fra le ore 20.00 e le ore 06.00 50%
Lavoro festivo, domenica (dalle ore 17.00 del sabato alle ore 06.00 del lunedì) e giorni festivi riconosciuti (dalle ore 00.00 alle ore 24.00) 100%
Trasferimenti dalla sede dell’azienda al luogo di lavoro (cantiere) sono considerati tempo di lavoro e vanno indennizzati a salario normale. Il tempo di viaggio dovrà apparire separatamente sulle giornaliere di lavoro.
A tutti i lavoratori inviati a lavorare in località tanto distanti da non permettere loro di rincasare la sera, si rimborseranno le spese effettive di vitto ed alloggio e quelle di viaggio.
Relativamente alle trasferte dalla sede dell’azienda al luogo di lavoro (cantiere) se il lavoratore, su esplicita indicazione dell’impresa, fa uso della propria autovettura, ha diritto a un’indennità di almeno CHF 0.70 al km per ogni chilometro di servizio. Alternativamente, se il lavoratore fa uso del proprio veicolo per sua volontà, l’indennità verrà corrisposta per trasferte che superano (andata e ritorno) gli 8 km. Per il rimborso delle spese di viaggio relative a trasferte con partenze e/o arrivo dal/al domicilio privato, indipendentemente dal mezzo di trasporto utilizzato e dal giorno della settimana, viene riconosciuta unicamente la distanza chilometrica che oltrepassa quella relativa al normale tragitto per recarsi dal domicilio alla sede di servizio e viceversa.
Indennità pranzo:
A norma degli articoli 327a e 327b CO i lavoratori dislocati dall’impresa su cantieri fuori sede hanno diritto ad un rimborso spese.
A totale rimborso delle spese quale pratica applicazione di questo principio, ed in aggiunta a quanto previsto dall’art. 21 cpv. 6,
la ditta corrisponderà a tutti i lavoratori impegnati fuori da una tratta di 20 km un’indennità di CHF 20.-- al giorno. L’indennità è versata individualmente al lavoratore ad ogni paga ed è indicata separatamente nel conteggio salariale.
Il totale delle ore di lavoro possibili (vacanze e giorni festivi infrasettimanali compresi) è di 2112 ore annuali.
Per quanto concerne la durata giornaliera e settimanale del lavoro, fa stato il calendario di lavoro emanato all’inizio di ogni anno dalla CPC.
Eventuali modifiche dei calendari di lavoro apportate dalle ditte dovranno essere presentate alla CPC entro la fine di febbraio. I calendari aziendali dovranno comunque rispettare una durata minima settimanale di 37½ ore e massima di 45 ore.
Alle ditte è concessa una flessibilità sull’orario di lavoro pari a 60 ore annue.
La stessa è suddivisa in 15 ore trimestrali e se non utilizzate alla fine di ogni trimestre dell’anno civile (marzo, giugno, settembre, dicembre), devono essere azzerate.
In ogni caso, la flessibilità non può essere aggiunta alle ore di calendario che dovranno risultare, alla fine dell’anno, 2112 ore vacanze e festivi compresi. Ciò significa che eventuali ore che superano le 2112 ore annue dovranno essere retribuite con il dovuto supplemento per le ore straordinarie.
Durante tutto l’anno è obbligatoria la settimana lavorativa di 5 giorni (lunedì - venerdì).
In caso di dimostrata urgenza e necessità, si potrà lavorare (alle condizioni dell’art. 22) oltre l’orario normale al sabato, previa approvazione della CPC, di notte e nei giorni festivi previa autorizzazione della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) o dell’Ufficio dell’Ispettorato del lavoro.
Il lavoro su chiamata, ovvero caratterizzato da un rapporto contrattuale di durata indeterminata nel quale il momento e la durata della prestazione del lavoratore sono fissati unilateralmente dal datore di lavoro, è proibito.
Tutti i contratti di lavoro saranno considerati conformi se prevederanno preliminarmente nell’ordine: il grado d’occupazione, i giorni della settimana d’impiego e la fascia oraria d’impiego prevista. II datore di lavoro è responsabile della registrazione delle ore di lavoro svolte. Tale registrazione deve essere firmata dal collaboratore almeno una volta al mese. Andranno inoltre rispettate le condizioni previste all’art. 36 CCL relative al pagamento del salario.
Vacanze e indennità per le vacanze
A partire dal compimento del 20° anno di età fino al compimento del 50° anno di età
Fino al compimento del 20° anno di età e dopo il compimento del 50° anno di età
per lavoratori a salario settimanale o mensile 25 giorni lavorativi 30 giorni lavorativi
per il lavoratori a salario orario 10.64% del salario effettivo 13.04% del salario effettivo
Trasloco della propria economia domestica limitatamente una volta l’anno, se il rapporto di lavoro non è disdetto 1 giornata
Visita di reclutamento max. 3 giornate
Ispezione delle armi e dell’equipaggiamento 0.5 - 1 giornata
Per la riconsegna dell'equipaggiamento militare 1 giornata
Ai lavoratori dovrà essere versata un’indennità del 3,5% sul salario orario lordo a titolo di compenso per i giorni festivi infrasettimanali.
Tale indennità deve essere versata individualmente al lavoratore ad ogni paga e indicata separatamente nel conteggio e sulla busta paga.
Sono stabiliti come giorni festivi infrasettimanali indennizzati dal compenso del 3.5% le seguenti feste:
S. Giuseppe, Lunedì di Pasqua, 1° maggio, Lunedì di Pentecoste, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo, 1° agosto, Assunzione e Ognissanti.
Per i corsi di aggiornamento e di perfezionamento il lavoratore ha diritto a 3 giorni di congedo pagato all’anno.
Versamento di un'indennità giornaliera pari all'80% dell’ultimo salario, dopo al massimo due giorni di carenza a carico del lavoratore, per 720 giorni nell'arco di 900 giorni consecutivi; i premi sono sopportati, dall'impresa e dal lavoratore, in ragione della metà. Se vi è una prestazione differita di 30 giorni al massimo per ogni caso di malattia, la perdita di guadagno verrà corrisposta durante questo periodo dal datore di lavoro.
Le prestazioni SUVA coprono l’80% del guadagno assicurato; giorni di carenza: pagati dal datore di lavoro nella misura dell’80% del guadagno assicurato.
Articolo 27.1.4
Indennità in caso di servizio militare, servizio civile o servizio di protezione civile
Per celibi
Per sposati o celibi con persone a carico
durante l’intera scuola reclute 50% 80%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori: Durante 4 settimane per tutti i militi 100% 100%
Durante altri servizi militari, servizio civile o servizio di protezione civile obbligatori: Dalla 5a settimana in avanti: 50% 80%
Ha diritto all’indennità in corrispondenza al capoverso 1 solo se il milite è stato alle dipendenze del suo datore di lavoro durante i tre mesi che precedono l’entrata in servizio oppure se il rapporto di lavoro dura, il servizio incluso, più di tre mesi.
Nel caso che le indennità legali previste dal regolamento concernente l’indennità ai militi per la perdita di guadagno eccedono quelle corrisposte dal datore di lavoro ai termini del capoverso 1 queste spettano al lavoratore.
Il 6‰ (sei per mille) dei salari versati durante l’anno precedente, ritenuta una tassa minima di CHF 50.-- al mese
lavoratori attivi in ditta associate all’ATP e firmatarie del CCL 0.7% * 0.3%
lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL 0.7% * 0.7% *
* del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa). Sottostanno a questo obbligo anche i lavoratori al beneficio dell’AVS e gli apprendisti non ancora assoggettati ai premi AVS
Per prevenire gli infortuni professionali e le malattie professionali, il datore di lavoro è tenuto ad adottare le misure rilevatesi necessarie in base all'esperienza, adeguate alle concrete circostanze e tecnicamente realizzabili.
I lavoratori aiutano il datore di lavoro nell'applicazione delle misure da adottare, si attengono alle istruzioni e utilizzano in modo corretto gli impianti per la protezione della salute e i dispositivi di sicurezza.
È applicabile la soluzione settoriale Persona di Contatto (PERCO) "Sicurezza del lavoro e protezione della salute nel ramo della posa di pavimenti in moquette, linoleum, materie plastiche, parchetto e pavimenti tecnici rialzati".
Assoggettamento al CCLPP:
Gli apprendisti sono assoggettati al contratto collettivo di lavoro.
Contributo professionale apprendisti:
- lavoratori attivi in ditta associate all’ATP e firmatarie del CCL: 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa) (+ 0.3%) del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)
- lavoratori attivi in ditte non firmatarie del CCL: 0.7% del salario sottoposto ai premi AVS (tredicesima compresa)
Fino al compimento del 20° anno di età: 30 giorni lavorativi (13.04% del salario effettivo (pari a 30 giorni lavorativi) per i lavoratori a salario orario)
Salari a partire dal 1° settembre 2017:
1° anno CHF 855.--
2° anno CHF 1'180.--
3° anno CHF 1'715.--
Giovani lavoratori AFC:
Dalla scadenza del contratto di tirocinio fino alla fine dell’anno civile successivo CHF 22.73/ora, resp. CHF 4'000.--/mese
Il secondo anno civile successivo dalla scadenza del contratto di tirocinio CHF 25.29/ora, resp. CHF 4'450.--/mese
Il terzo anno civile successivo dalla scadenza del contratto di tirocinio CHF 27.84/ora, resp. CHF 4'900.--/mese
Articoli 1.3, 11, 25.1 e 18; Appendice 2: convenzione salariale 2017
Periodo di prova (2 mesi, massimo 3 mesi previo accordo scritto) in ogni momento con un preavviso di 5 giorni lavorativi
Primo anno di servizio 1 mese per la fine del mese
Nel secondo e fino al nono anno di servizio 2 mesi per la fine del mese
Dal decimo anno di servizio 3 mesi per la fine del mese
Principio: è esclusa la disdetta del rapporto di lavoro dopo il periodo di prova da parte del datore di lavoro con riserva degli artt. 37.3.b. e 37.3.c. del presente CCL, fintantoché il lavoratore ha diritto a prestazioni dell’assicurazione indennità giornaliera di malattia o dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni.
Organizzazione Cristiano Sociale del cantone Ticino OCST
Associazione Ticinese Pavimenti - ATP
Per l’interpretazione ed applicazione del CCL è designata una “Commissione Paritetica Cantonale nel ramo della posa di pavimenti” (CPC) composta da 2 rappresentanti e da 2 supplenti dell’Associazione Ticinese Pavimenti e da 2 rappresentanti e da 2 supplenti delle organizzazioni sindacali; il suo funzionamento sarà stabilito da apposito regolamento.
La CPC ha innanzitutto il compito di applicare e far rispettare le disposizioni previste dal presente CCL.
La CPC svolge, in particolare, i seguenti compiti:
- adottare gli opportuni provvedimenti per l’applicazione del CCL e per la soluzione dei problemi inerenti la professione;
- assolvere quei compiti particolari che le vengono assegnati di volta in volta dalle parti contraenti;
- allestire il calendario di lavoro;
- verificare i calendari di lavoro aziendali e speciali;
- conciliare le divergenze di opinione tra l’azienda e il lavoratore, soprattutto riguardo l’assegnazione alle classi salariali;
- conciliare le controversie tra l’azienda e il lavoratore relative alla sicurezza del lavoro e alla prevenzione delle malattie;
- eseguire controlli salariali e inchieste sulle condizioni di lavoro nelle aziende. La CPC può affidare l’esecuzione di tali compiti alle Sottocommissioni regionali (SR);
- eseguire i controlli sui cantieri nel rispetto dei disposti del CCL;
- notificare alle Autorità competenti i casi di violazione contrattuale con la conseguente richiesta di sospensione dell’assegnazione dei permessi per la manodopera estera e l’esclusione dalla partecipazione agli appalti pubblici;
- amministrare i proventi del contributo paritetico;
- costituire, qualora lo ritenesse necessario, fondi speciali, oltre quelli previsti dal CCL, che rispondano agli scopi contrattuali e di regolarne l’impiego;
- decidere sulla concessione di sussidi a corsi di formazione e di perfezionamento professionale organizzati da persone o enti vincolati dal presente CCL o da terzi;
- verificare il rispetto dell’art. 17 relativo al lavoro in subappalto.
L’introito totale della CPC verrà utilizzato, sulla base di uno speciale accordo, per:
a) l’esecuzione e l’applicazione del CCL compresa l’organizzazione e la realizzazione dei controlli, sopperire gli oneri derivanti da Collegio Arbitrale e Arbitro Unico;
b) il sostegno e il finanziamento della formazione e del perfezionamento professionale;
c) i rimborsi ai lavoratori organizzati attraverso le rispettive organizzazioni sindacali;
d) le azioni mirate alla difesa degli interessi generali della professione.
Prima istanza: Commissione Paritetica Cantonale
Seconda istanza: Collegio Arbitrale e Arbitro Unico
Le parti si impegnano, per sé e per i loro membri, a salvaguardare, per l’intera durata del presente CCL, la pace assoluta del lavoro ai sensi del Codice svizzero delle Obbligazioni (CO). Di conseguenza, sono proibite tutte le azioni volte a turbare il lavoro quali la minaccia di sciopero, provocazione allo sciopero, ogni resistenza passiva come pure ogni rappresaglia o altra misura di lotta quali la serrata o il boicotto.
Al fine di garantire le pene convenzionali, coprire i costi di controllo e d’esecuzione del presente CCL viene prelevata una cauzione di CHF 10’000.-- o CHF 20’000.-- (a seconda dell’importo dei lavori da eseguire) a tutte le imprese o reparti di imprese operanti nei settori che appaiono nel campo d’applicazione definito nel decreto d’obbligatorietà generale. L’importo della cauzione potrà essere versato anche in Euro al cambio del giorno fissato dalla Banca Cantonale del Cantone Ticino. Si richiama inoltre l’Appendice 1 del presente CCL relativo alla cauzione.
Se la somma aritmetica dei mandati (mercede secondo i contratti d’appalto) è inferiore a CHF 1’000.--, le imprese sono liberate dall’obbligo di versare una cauzione. Questa liberazione vale per l’anno civile.
Ai fini della garanzia del contributo al Fondo paritetico e diritti contrattuali della Commissione Paritetica Cantonale (CPC), con l’entrata in vigore della presente appendice 1 o prima dell’inizio dell’attività lavorativa in Cantone Ticino, ogni datore di lavoro deposita (con possibilità di effettuare il deposito anche in Euro al cambio del giorno fissato dalla Banca Cantonale del Cantone Ticino), presso la CPC, una cauzione del seguente tenore:
a) cauzione di CHF 10’000.-- per lavori (o somma dei lavori) in un anno civile di entità inferiore o uguale a CHF 20’000.--*;
b) cauzione di CHF 20’000.-- per lavori (o somma dei lavori) in un anno civile di entità superiore a CHF 20’000.--*.
* L’importo della cauzione sarà stabilito previa presentazione del contratto d’appalto controfirmato dal committente.
La cauzione può essere depositata in contanti o costituita tramite garanzia irrevocabile di una banca o compagnia d’assicurazioni (con sede in Svizzera) sottoposte alla sorveglianza della FINMA. Con la banca viene definita l’autorizzazione al prelievo a favore della CPC e nel caso della garanzia bancaria viene definito anche lo scopo dell’utilizzo. La cauzione depositata al tasso d’interesse applicato generalmente per questi conti dalla Banca Cantonale del Cantone Ticino. Gli interessi rimangono sul conto e vengono versati solo al momento dello svincolo della cauzione, al netto dei costi amministrativi.
Nel caso in cui una cauzione, in virtù di un altro contratto di lavoro collettivo, è già stata depositata essa verrà tenuta in considerazione (deduzione dell’importo della cauzione già versata), vale a dire che deve essere dedotta dall’importo da corrispondere affinché una cauzione non risulti versata due volte.
a) ai fini della copertura delle pene convenzionali e dei costi di controllo e procedurali;
b) ai fini del pagamento del contributo al Fondo paritetico.
Articolo 12; Appendice 1: Articoli 1 e 2
» CCL Posa pavimenti in moquette, linoleum, materie plastische e parchetto (1401 KB, PDF)