Source: http://www.cittametropolitanacagliari.it/Deter_CittaMetropolitana/detpub.nsf/xp_readDeter.xsp?documentId=0A069D9B2C356D86C12583A2002815F0&action=openDocument
Timestamp: 2019-08-22 12:30:55+00:00
Document Index: 1140955

Matched Legal Cases: ['art. 272', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 24', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 3', 'art. 45']

Determinazioni Pubblicate: xp_readDeter [svdati]
Determinazioni pubblicate
SERVIZIO FINANZIARIO SERVIZIO AFFARI ISTITUZIONALI
Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria apposto dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi dell'articolo 183, comma 7, del D.Lgs. 267/2000 La presente determinazione è pubblicata col n.185 all'Albo Pretorio della Città Metropolitana dalla data odierna e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi
Cagliari, 19/02/2019
Cagliari, 22/02/2019
F.to Elettronicamente dal Dirigente del Servizio Finanziario Il Dirigente
Dott. Paola Gessa
Il Dirigente del Servizio Affari Istituzionali
Tipologia provvedimento: Scelta provvedimento:
N.ro Determinazione: 17 Data: Feb 15, 2019
Oggetto: AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERA PER L'ESERCIZIO DI IMPIANTI E ATTIVITÀ IN DEROGA AI SENSI DELL'ART. 272, COMMI 2 E 3 DEL DECRETO LEGISLATIVO 3 APRILE 2006, N. 152 RECANTE “NORME IN MATERIA ABIENTALE”
MA Codice Peg: 4405
Su proposta del Servizio AUA, Energia, Inquinamento acustico
- il D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152 “Norme in materia ambientale”, in particolare la parte quinta “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2006 n. 88 in attuazione della Legge 15 dicembre 2004 n. 308 “Delega al Governo per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale e misure di diretta applicazione”, all’art. 272 comma 2 prevede:
•	che l’autorità competente possa adottare apposite autorizzazioni di carattere generale, riferite a stabilimenti oppure a categorie di impianti e attività, nelle quali siano stabiliti i valori limite di emissione, le prescrizioni, anche inerenti alle condizioni di costruzione o di esercizio ed i combustibili utilizzati, i tempi di adeguamento, i metodi di campionamento e di analisi e la periodicità dei controlli;
•	che l’autorizzazione di carattere generale stabilisca i requisiti della domanda di adesione e possa prevedere appositi modelli semplificati di domanda, nei quali le quantità e le qualità delle emissioni siano deducibili dalle quantità di materie prime ed ausiliare utilizzate;
•	che, per stabilire le soglie di produzione e di consumo e le potenze termiche nominali indicate nella parte II dell'allegato IV alla parte Quinta, si debba considerare l'insieme degli impianti e delle attività che, nello stabilimento, ricadono in ciascuna categoria presente nell'elenco;
•	che i gestori degli stabilimenti per cui è stata adottata un'autorizzazione di carattere generale possano comunque presentare domanda di autorizzazione ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006;
•	che l'istallazione di stabilimenti in cui sono presenti anche impianti e attività non previsti in autorizzazioni di carattere generali è soggetta alle autorizzazioni di cui all'art. 269 dello stesso decreto.
- la Determinazione n. 44 del 22/06/2015 del Dirigente del Settore Ecologia della Provincia di Cagliari “Disposizioni in materia di autorizzazione di carattere generale all'esercizio degli impianti e attività in deroga di cui al D. Lgs 3 Aprile 2006, n. 152 art. 272, comma 2 e s.m.i.” e relativi allegati.
- il Decreto legislativo 15 novembre 2017, n. 183 “Attuazione della direttiva (UE) 2015/2193 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, relativa alla limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati da impianti di combustione medi, nonché per il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell'atmosfera, ai sensi dell'articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170”, pubblicato nella Gazz. Uff. 16 dicembre 2017, n. 293, entrato in vigore il 19/12/2017.
- la Legge Regionale 20 ottobre 2016, n. 24, “Norme sulla qualità della regolazione e di semplificazione dei procedimenti amministrativi” come modificata dall'art. 24 della Legge Regionale 11 gennaio 2019, n. 1 “Legge di semplificazione 2018”.
- la Delibera della Giunta Regionale sarda n. 10/13 del 27/02/2018 di modifica della D.G.R. n. 11/14 del 28 febbraio 2017 “Direttive in materia di sportello unico per le attività produttive e per l'edilizia (SUAPE)”.
- la relazione istruttoria del Responsabile del Servizio AUA / Energia / Inquinamento acustico, che si allega al presente provvedimento, nella quale si propone di adottare l'autorizzazione di carattere generale anche per specifiche categorie di attività oltre a quelle individuate nella parte II dell'allegato IV alla parte V del D. Lgs. 152/2006, approvando gli allegati di seguito elencati aggiornati secondo le disposizioni normative vigenti:
ALLEGATO B. "ELENCO ATTIVITA' IN DEROGA"
ALLEGATO B.1 "PRESCRIZIONI E INDICAZIONI GENERALI"
ALLEGATO B.2 "QUADRO PRESCRITTIVO PER LE ATTIVITA' DI CUI ALL'ALLEGATO B”
ALLEGATO B.3 "QUADRO RIASSUNTIVO DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA"
ALLEGATO B.4 "DOMANDA DI ADESIONE ALLA AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE”
ALLEGATO B.5 "TARIFFE PER ONERI ISTRUTTORI"
ALLEGATO B.6 "MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLE EMISSIONI DI POLVERI"
ALLEGATO B.7 "SCHEDA TECNICA”
ALLEGATO B.8 “DOMANDA DI ADESIONE ALLA AUTORIZZAZIONE IN VIA GENERALE IMPIANTI A CICLO CHIUSO PER LA PULIZIA A SECCO DI TESSUTI E DI PELLAMI, ESCLUSE LE PELLICCE, E DELLE PULITINTOLAVANDERIE A CICLO CHIUSO”
1) Di adottare, ai sensi dell'art. 272, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, l'AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE per specifiche categorie di attività oltre a quelle individuate nella parte II allegato IV alla parte V dello stesso decreto, secondo le seguenti prescrizioni:
L'Autorizzazione di cui all'art. 272, comma 2 del D.Lgs. n. 152/2006, "'AUTORIZZAZIONE DI CARATTERE GENERALE" per specifiche categorie, così come individuate dal presente provvedimento, si compone oltre che dalle successive prescrizioni anche dai seguenti allegati:
ALLEGATO B.7 “SCHEDA TECNICA”
Possono aderire alla autorizzazione di cui all'art. 1 della presente determinazione i gestori degli stabilimenti che intendono attivare le seguenti procedure:
a) installazione di un nuovo stabilimento;
b) rinnovo dell’autorizzazione;
c) modifica dello stabilimento;
d) aggiornamento dell’autorizzazione;
e) trasferimento dello stabilimento;
f) regolarizzazione dell’attività esistente (priva di autorizzazione);
g) voltura dell’autorizzazione.
Le attività economiche e produttive di beni e servizi, così come definite dall'art. 2 dell'allegato A alla D.G.R. n. 10/13 del 27/02/2018, che intendono avvalersi dell'autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera per esercitare impianti o effettuare una o più attività comprese nell’Allegato B. alla presente autorizzazione devono presentare istanza, corredata della documentazione prevista, agli Sportelli Unici per le Attività Produttive e per l'Edilizia (SUAPE) competenti per territorio, almeno 45 giorni prima dell'installazione dell'impianto.
Le attività non rientranti nella tipologia di cui all'art. 2 dell'allegato A alla D.G.R. n. 10/13 del 27/02/2018, devono presentare istanza alla Città Metropolitana di Cagliari.
Ai sensi dell'art. 272 comma 3 del citato D.Lgs. n. 152/2006, l'autorizzazione di carattere generale si applica a chi vi ha aderito, anche se sostituita da successive autorizzazioni generali, per un periodo pari a quindici anni successivi all'adesione.
I titolari degli impianti e/o attività in deroga, già in possesso di autorizzazione di carattere generale, sono tenuti al rispetto delle prescrizioni e dei limiti di emissione indicati negli allegati al presente provvedimento entro un anno dall'entrata in vigore dello stesso.
Ai sensi dell'art. 272 comma 4 del D.Lgs. n. 152/2006, non sarà possibile avvalersi dell’autorizzazione generale ma dovrà essere presentata domanda di autorizzazione ai sensi dell’art. 269 dello stesso decreto nel caso in cui siano utilizzate, nell'impianto o nell'attività, le sostanze o le miscele con indicazioni di pericolo H350, H340, H350i, H360D, H360F, H360FD, H360Df e H360Fd ai sensi della normativa europea vigente in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele; nel caso in cui, a seguito di una modifica della classificazione di una sostanza, uno o più impianti o attività ricompresi in autorizzazioni generali siano soggetti al divieto previsto dal succitato comma 4 dell'art. 272 il gestore deve presentare alla Città Metropolitana di Cagliari, entro tre anni dalla modifica della classificazione, una domanda di autorizzazione ai sensi dell'articolo 269; in caso di mancata presentazione, lo stabilimento si considera in esercizio senza autorizzazione.
Nel caso in cui il gestore dello stabilimento utilizzi un dispositivo mobile di un altro gestore, in modo non occasionale, tale attività deve essere ricompresa nella domanda di autorizzazione ai sensi dell'art. 269 del D.Lgs. n. 152/2006 salva la possibilità di aderire alle autorizzazioni generali del comma 2 dell'art. 272 nei casi ivi previsti.
Gli impianti e attività in deroga di cui all'art. 272, comma 2, potranno essere svolte soltanto nel rispetto delle norme edilizie, urbanistiche e delle norme in materia di rumore.
E’ fatto salvo l’obbligo di acquisire le autorizzazioni e le prescrizioni di competenza di altri Enti ed organismi con particolare riferimento al certificato di prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco.
Deve essere preventivamente comunicata al SUAPE di competenza o direttamente alla Città Metropiltana di Cagliari, nei casi previsti, ogni eventuale variazione relativa alla modifica della ragione sociale della ditta. A seguito della modifica deve essere presentata una nuova richiesta di adesione alla presente autorizzazione in quanto l’adesione è nominale.
In caso di inadempienza alle prescrizioni contenute nel presente provvedimento o alla parte V del D.Lgs. 152/2006 verranno applicate le sanzioni e i poteri di ordinanza previsti dalla legge.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale, al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna, ai sensi dell’art. 3 della Legge 7/8/1990 n. 241, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ovvero in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.
2) Di dare atto che il presente provvedimento non presenta aspetti contabili
Funz. biologo Maria Antonietta Piras
Di impegnare per i motivi sopra esposti le seguenti somme in euro
Capitolo Importo
Di disporre la registrazione della presente Determinazione nel Registro delle Determinazioni di Settore
Di disporre la pubblicazione della presente Determinazione all’Albo Pretorio ai sensi dell’art. 45 del vigente regolamento di contabilità
F.to Elettronicamente dal Dirigente
application/pdf 85 KB Allegato_B_Elenco_Attività_in_Deroga.pdf 2/15/19 10:52 AM
application/pdf 123 KB Allegato_B.1_Quadro_Prescrittivo_Generale.pdf 2/15/19 10:58 AM
application/pdf 568 KB Allegato_B.2_Quadro_Prescrittivo_Attività_Allegato_B.pdf 2/15/19 11:47 AM
application/pdf 63 KB Allegato_B.3 Quadro_riassuntivo_emissioni.pdf 2/15/19 11:07 AM
application/pdf 146 KB Allegato_B.4_Domanda_adesione_autorizzazione_carattere_generale.pdf 2/15/19 11:55 AM
application/pdf 142 KB Allegato_B.5_Tariffe_Oneri_Istruttori.pdf 2/15/19 11:56 AM
application/pdf 79 KB Allegato_B.6_Misure_Contenimento_Emissioni_Polveri.pdf 2/15/19 11:57 AM
application/pdf 92 KB Allegato_B.7_Scheda_Tecnica.pdf 2/15/19 11:59 AM
application/pdf 118 KB Allegato_B.8_Modulo_Impianti_Ciclo_Chiuso_Pulizia_Secco_Pulitintolavanderie.pdf 2/15/19 12:01 PM
application/pdf 105 KB Relazione_resp_Servizio.pdf 2/15/19 12:29 PM
Riferimenti allegati:
Capitolo Assunto Impegno Nr. Anno
Cagliari, February 19, 2019
Il Responsabile del Procedimento Impegni