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Timestamp: 2020-04-02 12:38:16+00:00
Document Index: 131164597

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 360', 'art. 2', 'art. 22']

Sentenza Cassazione Civile n. 20368 del 10/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20368 del 10/10/2016
Cassazione civile sez. VI, 10/10/2016, (ud. 14/09/2016, dep. 10/10/2016), n.20368
sul ricorso 19834/2015 proposto da:
avverso la sentenza n. 101/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di PERUGIA, emessa il 10/12/2014 depositata il 02/02/2015;
L’Agenzia delle Entrate ricorre nei confronti del contribuente C.P., esercente attività di medico di medicina generale, convenzionato con il SSN, il quale non resiste, per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale dell’Umbria n. 101/3/2015, depositata il 2 febbraio 2015, con la quale in riforma della pronuncia di primo grado, è stato accolto il ricorso del contribuente avverso il silenzio-rifiuto opposto dall’Ufficio sulla domanda di rimborso Irap relativa all’anno (OMISSIS).
La CTR, in particolare, dato atto che il contribuente si avvaleva della collaborazione di un dipendente per l’espletamento di prestazioni accessorie e del tutto necessarie, quali quelle per la pulizia dell’ambulatorio, l’assistenza infermieristica e di ricezione delle telefonate e ricevimento dei pazienti, affermava la mancanza di autonoma organizzazione, non rilevandosi un impiego di beni strumentali eccedenti, per quantità o valore, il minimo generalmente ritenuto indispensabile per l’esercizio della professione.
Con l’unico motivo di ricorso, l’Agenzia denunzia la violazione del D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3), deducendo la sussistenza del presupposto impositivo Irap in quanto la presenza di un lavoratore dipendente non occasionale deve ritenersi circostanza sufficiente a configurare il presupposto d’imposta, anche con riferimento ai c.d. medici convenzionati.
Ed invero, secondo il recente arresto delle Ss. Uu. di questa Corte, in tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’ “autonoma organizzazione” richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive (Cass. Ss.Uu. 9451/2016). Orbene, nel caso di specie risulta che il contribuente, medico di medicina generale convenzionato con il SSN, si sia avvalso della collaborazione di un solo dipendente, al solo fine dello svolgimento di attività meramente esecutive e strettamente necessarie per lo svolgimento dell’attività professionale in conformità a quanto previsto dall’art. 22 Contratto Collettivo nazionale ex D.P.R. n. 270 del 2000.