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Timestamp: 2018-12-19 10:28:49+00:00
Document Index: 173756128

Matched Legal Cases: ['art.40', 'art. 40', 'art.2', 'art. 3', 'art.28', 'art.33', 'art.88', 'art.4', 'art.3', 'art.3', 'art. 6', 'art. 40', 'art.11', 'art.11', 'art.14', 'art.40', 'art.2', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 88', 'art. 40', 'art.1', 'art. 11']

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO A.S.2013/14 (Art. 40, comma 3-sexies, D. - PDF
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1 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO COMPRENSIVO SCOLASTICO STATALE (INFANZIA, PRIMARIA, SECONDARIA I GRADO) MARCO POLO RMIC Via Paternò, Roma fax p.e.c. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO CONTRATTO INTEGRATIVO D ISTITUTO A.S.2013/14 (Art. 40, comma 3-sexies, D.Lgs 165/2001) Prot. n 5100/B5 Roma, 22 MAGGIO 2013 Premessa La presente relazione illustrativa, prevista a corredo del contratto integrativo dall'art.40 c3-sexies del D.Lgs N.165/2001, è stata redatta utilizzando il modello proposto dalla Ragioneria dello Stato con circolare n. 25 del 19/07/2012. L'allegato contratto d'istituto, sottoscritto in ipotesi il 22/05/2014, è stato redatto ai sensi di quanto previsto dagli art. 40 e 40 bis del D.L165/2001, dall'art.2, c.17 della L.n.135/2012, dalla Dichiarazione congiunta OOSS-MIUR allegata al CCNI del 23/08/2012 e del CCNLdel 29/11/2007, dando continuità ad una relazione fra le parti negoziali che si è rivelata negli anni efficace e coerente con le esigenze dell'utenza ed ha favorito una consapevole e proficua partecipazione di tutto il personale alle attività promosse per il miglioramento continuo della qualità dell'offerta Formativa e del servizio scolastico. La presente relazione illustrativa del contratto, inoltre, è in sintonia funzionale con gli altri fondamentali documenti di pianificazione strategica che regolano la vita dell'istituto: 1) Elaborazione del Piano dell'offerta Formativa per l'anno scolastico 2013/14 (art. 3 DPR 75/1999); 2) Definizione del piano annuale delle attività dei docenti (art.28 CCNL 2007), Collegio del 3/09/2013; 3) Individuazione delle funzioni strumentali (art.33 CCNL2007), Collegio del 26/09/2013; 4) Proposta al Consiglio d'istituto delle attività del personale docente da retribuire con il FIS (art.88 CCNL 2007) del 28/06/2013 e del 3/10/2013; 5) Piano attività del personale ATA, previa discussione ed approvazione da parte del personale interessato e adottato dal dirigente scolastico in data 21/11/2013 prot.10438/b1b; Il Consiglio d'istituto, ha provveduto ad alcuni adempimenti che rientrano nelle sue competenze di organo di governo; adempimenti previsti da disposizioni legislative e regolamentari e da norme contrattuali: adempimenti propedeutici alla contrattazione integrativa d'istituto. Gli adempimenti che ha osservato sono i seguenti: Deliberazione degli indirizzi generali per le attività della scuola e le scelte generali di gestione e amministrazione che il Collegio dei Docenti deve osservare per l'elaborazione del POF a.s. 2013/2014 (art.4 D.Lgs 165/2001 e art.3 D.P.R. 275/1999). Adozione del POF (art.3 DPR 275/1999). Adattamento del calendario scolastico (affermato i criteri per la formulazione del POF e la necessità di assicurare una equilibrata e funzionale ripartizione delle risorse fra il personale docente ed il personale ATA, in quanto entrambi coinvolti nello svolgimento delle attività previste dal POF 2013/14, per cui le somme a destinazione comune andranno ad essere ripartite per circa il 74,94 % al personale docente e per circa il 25,06 % al personale ATA. In data 22/05/2014, il dirigente scolastico dell Istituto Comprensivo M.Polo di Roma e la R.S.U. hanno sottoscritto l Ipotesi di Contratto Integrativo d Istituto di cui all art. 6 comma 2 del CCNL 29/11/2007; La Contrattazione Integrativa si è svolta sulle materie e nei limiti stabiliti dalla normativa vigente e dai Contratti Collettivi Nazionali e con le procedure negoziali che questi ultimi prevedono; 1
2 La Contrattazione Integrativa d Istituto non ha rappresentato un semplice adempimento burocratico amministrativo, ma piuttosto è stata uno strumento, fondato sulla valutazione della realtà dell Istituto e degli obiettivi strategici individuati nel POF. - VISTA la Circolare n. 25 prot del 19/07/2012 della Ragioneria Generale dello Stato, avente per oggetto Schemi di relazione illustrativa e relazione tecnico finanziaria ai contratti integrativi di cui all art. 40, comma 3-sexies, del Decreto Legislativo 165/2001; - VISTO i Verbali dei Collegi dei Docenti 28/06/2013, 3/09/2013, 26/09/2013, 21/11/2013 e 9/01/2014 in cui viene deliberato il Piano dell Offerta Formativa per l anno scolastico 2013/14; - VISTO i Verbali del Consiglio di Istituto del 28/06/2013 e del 3/10/2013 in cui viene adottato il Piano dell Offerta Formativa per l anno scolastico ; - VISTA la proposta di organizzazione dei servizi generali ed amministrativi del D.S.G.A. nella quale vengono individuate le attività, i compiti specifici, le responsabilità per le quali incaricare il personale ATA per la realizzazione del POF; - VISTA l ipotesi di contrattazione integrativa d istituto, sottoscritta il 22/05/2014 fra la RSU e il dirigente scolastico, in applicazione del CCNL e del D.L.gs 150/2009 integrato dal D.Lgs 141/2011; - VISTE le tabelle di calcolo (a, b, c, d) delle risorse disponibili per il fondo dell istituzione scolastica 2013/2014; - VISTA la comunicazione in merito alla Relazione Tecnico-Finanziaria predisposta dal Direttore dei servizi generali e amministrativi; IL DIRIGENTE SCOLASTICO RELAZIONA Modulo 1 Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi del contenuto del Contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti della legge Data di sottoscrizione 22/05/2014 Periodo temporale di vigenza A.S Composizione della delegazione Parte Pubblica trattante - Dirigente Scolastico Carla Mastroddi Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) 2 Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione - Flc/Cgil (RSU), Cisl, Uil, Snal (RSU) CONSAL- FED.NAZ.GILDA/UNAMS RSU DI ISTITUTO TARANTINO CLAUDIA (docente) DE MANNA ANNA LUCIA (docente) RIPANI ROMINA (docente) Organizzazioni sindacali firmatarie CGIL Cucinella Antonio, UIL Berrettoni Fabrizio, SNALS Turella Franco Personale dell Istituto Comprensivo Istituto Comprensivo M.Polo di ROMA (RMIC855004) - Relazioni Sindacali a livello di Istituzione scolastica - Prestazioni aggiuntive del personale docente e ATA - Trattamento economico accessorio
3 Intervento dell Organo controllo interno. di - Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro L ipotesi del Contratto stipulato il 22/05/2014 viene inviata per la debita certificazione di compatibilità finanziaria ai Revisori dei Conti territorialmente competente Rispetto dell iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Eventuali osservazioni Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria E' stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità previsto dall'art.11, comma 2 del D.Lgs 150/2009? E' stato assolto l'obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell'art.11 del D.Lgs 150/2009 La Relazione della Performance è stata validata dall'oiv ai sensi dell'art.14, comma 6, D.Lgs n.150/2009 "Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato Amministrazione in attesa del DPCM volto a regolare "i limiti e le modalità di applicazione dei Titoli II e III del D.lgs 150/99" "Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato" Amministrazione in attesa del DPCM volto a regolare "i limiti e le modalità di applicazione dei Titoli II e III del D.lgs 150/99" "Parte non pertinente allo specifico accordo illustrato" Amministrazione esplicitamente esclusa dalla costituzione degli organismi indipendenti di valutazione dal D.Lgs.150/2009. La presente Relazione illustrativa e la relazione tecnico-finanziaria al contratto integrativo è conforme: a) ai vincoli derivanti dal contratto nazionale, anche con riferimento alle materie contrattabili, espressamente delegate dal contratto nazionale alla contrattazione integrativa; b) ai vincoli derivanti da norme di legge e dello stesso D.Lgs n.165 del 2001, che per espressa disposizione legislativa sono definite"imperative" e, quindi, inderogabili a livello di contrattazione integrativa; c) alle disposizioni sul trattamento accessorio; d) alla compatibilità economico-finanziaria; e) ai vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti della programmazione annuale. Modulo 2 Illustrazione dell articolato del Contratto Illustrazione di quanto disposto dal contratto integrativo 3 a) Premessa L Istituto Comprensivo Marco Polo di Roma è composto da n.1 Scuole dell Infanzia, n.2 Scuole Primarie e n.1 Scuola Secondarie di I Grado. Dalla rilevazione dei bisogni delle famiglie e del territorio, emergono alcune specifiche richieste quali: - facilitare l apprendimento attraverso: lo star bene a scuola, la valorizzazione delle attitudini personali, l apprendimento della lingua italiana per alunni stranieri, l attivazione di percorsi di orientamento, lo studio delle lingue straniere,
4 l acquisizione di conoscenze informatiche, lo sviluppo non solo di abilità cognitive ma anche operativo-motorie. In quest ottica l Istituto riconosce alcune priorità, alle quali sono state destinate le risorse a disposizione per il personale docente ed il personale ATA per la contrattazione 2013/2014: - l accoglienza e l integrazione di tutti gli studenti, con particolari strategie per gli alunni che rientrano nel gruppo dei BES (Bisogni Educativi Speciali); - la conquista dell identità e dell autonomia, come crescita della persona e delle capacità di effettuare scelte consapevoli; - la conquista delle competenze, nell ottica del quadro europeo e della digitalizzazione (Strategia Europa 2020) avvicinando gli studenti ad una dimensione multiculturale della società, sia come conoscenze funzionali allo sviluppo che come educazione alla cittadinanza; - la conquista di senso di iniziativa e di imprenditorialità per tradurre idee in azione, sviluppare la creatività, implementare l'innovazione e l'assunzione dei rischi e potenziare la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi prefissati. Le attività e gli incarichi definiti nell ipotesi di contrattazione tengono di conto di queste necessità e sono funzionali alla promozione e all attuazione di iniziative atte a: a) favorire il miglioramento delle prestazioni individuali, coinvolgendo i docenti, il personale ATA e gli alunni con l intento di rafforzare la motivazione e il senso di appartenenza nel quadro complessivo dei servizi offerti; b) promuovere la formazione ed attuare tutte le iniziative utili a favorire il miglioramento sia della performance individuale dei lavoratori della scuola sia della performance del servizio scolastico, anche in continuità con gli anni precedenti; c) migliorare l immagine della scuola nei confronti dei soggetti esterni, anche attraverso la piena integrazione della scuola nel territorio; d) promuovere la qualità dei processi formativi e l innovazione dei processi di apprendimento, attraverso percorsi di ricerca-azione e di autovalutazionemiglioramento. Tali obiettivi sono conformi con quanto previsto dall art.40 del D.Lgs. 165/2001. b) Illustrazione delle disposizioni del contratto Capo Primo - Disposizioni generali comuni: vengono definiti il campo di applicazione, la decorrenza, la durata, nonché regolamentata l interpretazione autentica, a norma del D.Lgs 165/2001. Capo Secondo - Relazioni e diritti sindacali: vengono regolamentate le relazioni sindacali all interno della scuola e l esercizio dei diritti sindacali, a norma del capo II del vigente CCNL di comparto; in particolare vengono regolamentate le procedure di concertazione, a norma della Legge 135/2012, art.2, comma 17. Prestazioni aggiuntive del personale docente e ATA: vengono definiti i criteri per l attribuzione delle ore aggiuntive di insegnamento per la sostituzione dei docenti assenti, nonché le modalità per le collaborazioni plurime, a norma del Capo IV del vigente CCNL, assegnazione ai plessi docenti e ATA, criteri generale orario docenti e ATA e, in conformità con quanto previsto dall art. 40 del D. Lgs 165/2001 e le modalità e criteri per le prestazioni aggiuntive e collaborazioni plurime del personale ATA, a norma del Capo V del vigente CCNL, e in conformità con quanto previsto dall art. 40 del D. Lgs 165/ Capo Terzo - Attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro: si fissano i criteri per l attuazione nella scuola della
5 normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro alla luce del D.Lgs 81/2008 Titolo Quarto - Criteri generali di ripartizione delle risorse del fondo dell'istituzione scolastica. Trattamento economico accessorio: vengono definite le risorse utilizzabili per la corresponsione del salario accessorio, i criteri per la suddivisione del fondo di Istituto tra personale docente ed ATA, le attività che possono dar luogo alla corresponsione del salario accessorio, le modalità di pagamento (compenso orario e forfetario), a norma dell art. 88 del vigente CCNL di comparto e dell ordinamento generale della scuola. - Norme transitorie e finali: si stabiliscono le clausole di salvaguardia finanziaria, pagamenti ed economie. Vengono inoltre stabilite le modalità per la corresponsione del salario accessori derivante dalla attuazione dei progetti previsti dal Piano dell Offerta Formativa, in conformità con quanto previsto dall art. 40 del D. Lgs 165/2001. Effetti abrogativi Il presente contratto integrativo è stipulato nel rispetto dei vincoli e con i limiti impliciti risultanti dai contratti collettivi nazionali e sostituisce tutti i precedenti. Giova descrivere, se pure in forma sintetica, le attività e gli incarichi retribuiti con il fondo d'istituto nel rispetto del CCNL 29/11/2007: PERSONALE DOCENTE Funzioni strumentali Area 1 Coordinamento delle attività di stesura e aggiornamento del Art.33 POF; Coordinamento iniziative per l'attuazione del curricolo del primo ciclo ai sensi del Regolamento ministeriale 16/11/2012; coordinamento iniziative dirette a far conoscere e apprezzare l'offerta formativa dell'istituto; analisi bisogni dei docenti e proposte aggiornamento e formazione; Area 2 Coordinamento monitoraggi e valutazione POF; coordinamento attività preordinate allo svolgimento delle prove INVALSI; analisi risultati prove INVALSI; coordinamento autoanalisi di Istituto; individuazione proposte di miglioramento; Area 3 Gestione portale web dell'istituto adeguato alle linee guida dei siti scolastici e registrazione gov.it, circolarità delle informazioni; coordinamento del piano di aggiornamento e della produzione dei materiali relativo alle TIC; registri e scrutini on line; Area 4 Servizio di sostegno e recupero degli apprendimenti per migliorare l'offerta formativa; area progettuale interna ed esterna; manifestazioni inerenti all'attuazione dell'area progettuale; coordinamento delle azioni intraprese in rete (Associazione XVI Distretto) e rapporti con gli Enti locali (Comune di Roma e Municipio VI); Area 5 Analisi dei bisogni formativi degli alunni a rischio dispersione, disabili, DSA/ BES; analisi e redazione di piani terapeutici in collaborazione con il servizio di medicina preventiva e il servizio materno infantile; contatti con gli organi ed enti esterni relativi al disagio e alla dispersione; Tipologia/incarico o n unità Descrizione iniziativa formativa Collaboratori dirigente n 2 Coadiuvare il dirigente scolastico in compiti gestionali e organizzativi Sostituire il dirigente scolastico in caso di assenza o impedimento 5
6 Predisporre supplenze per eventuali assenze dei docenti Concedere permessi di entrata/uscita docenti/alunni, firma delle deleghe delle famiglie; Vigilare gli alunni e predisporre le procedure relative alla sicurezza dei tre plessi alla luce del Documento di Valutazione dei Rischi; Coordinare la predisposizione del materiale necessario per gli organi collegiali, verbalizzare gli incontri collegiali e curare le operazioni di progettazione, di scrutinio/di valutazione in itinere; curare i rapporti con le famiglie; Coordinatori di classe n. 25 Attuare le linee guida del Piano dell offerta formativa; favorire Presidenti di ogni opportuna intesa tra docenti della classe, dei singoli team intersezione ed di docenti, curare i rapporti con le famiglie; facilitare il processo interclasse di crescita umana, sociale e civile degli alunni al fine di tamponare il fenomeno della dispersione scolastica, individuare tempestivamente situazioni di rischio e segnalare la mancata frequenza, svolgere funzioni di verbalizzazione degli incontri collegiali; Responsabili di n 2 Custodire il materiale didattico e tecnico del laboratorio; laboratorio proporre lo scarico del materiale obsoleto o necessario di riparazione; coordinare le procedure per le proposte d'acquisto tra i vari docenti che operano nel laboratorio e/o con lavagne Lim in classe; segnalare eventuali anomalie all'interno del laboratorio; predisporre, sentiti i docenti interessati, una regolamentazione del laboratorio; vigilare che tutte le misure di sicurezza disposte dal dirigente scolastico siano osservate segnalando eventuali inadempienze; predisporre su indicazioni del R.S.P.P. le procedure di sicurezza in relazione alle attività svolte in laboratorio; attuare il programma di informazione e formazione predisposto dal dirigente scolastico Tutor docenti in anno n 7 Accompagnare e supportare i docenti in anno di prova in tutti gli di prova adempimenti scolastici Referente orientamento n 1 Coordinare i Consigli di classe e di team per elaborazione del giudizio di orientamento relativo al passaggio all'ordine superiore di istruzione Gruppi disciplinari Dipartimenti disciplinari Commissione autovalutazione Istituto 6 di Iniziative di formazione a favore del personale docente e ATA n 5 Progettare linee comuni, tematiche e procedure inerenti alle discipline e alla valutazione per classi parallele; criteri per i libri di testo; Adeguare il Curricolo dell'istituto Comprensivo al Regolamento Ministeriale del 16/11/2012; n 21 valutare la proposta didattica educativa dell'istituto con particolare ridefinizione delle prove di verifica per classi parallele e l analisi dei risultati delle Prove INVALSI; la correzione prove INVALSI; l elaborazione e la compilazione di indicatori significativi per la realizzazione del P.O.F. A) B) Intero collegio C) 2 uni tà per ples so A) Corso di formazione per l'individuazione alunni BES; B) corso di formazione codice di comportamento personale docente/ata; C) corsi obbligatori sulla sicurezza scolastica;
7 scol astic o Sono altresì previste risorse a favore del personale ATA per le attività e finalità riportate, in maniera analitica, nella tabella c) e d) attività aggiuntive personale ATA Con riferimento ai temi relativi alle Relazioni Sindacali, all'utilizzazione del personale docente in rapporto al POF, all'organizzazione del lavoro e all'articolazione dell'orario del personale ATA e alla normativa in materia di sicurezza, si assicura che quanto contenuto nel contratto integrativo è coerente con le disposizioni di Legge. Quadro di sintesi delle modalità di utilizzo delle risorse: Quadro di sintesi delle modalità di utilizzo da parte della contrattazione integrativa delle risorse del Fondo Art. 88 comma 2 lettera f Analisi delle finalizzazioni: Lordo stato 1 e 2 collaboratore del dirigente 5.573,40 Art.33 n 5 Funzioni Strumentali 5.250,08 Art. 88 comma 2 Attività aggiuntive funzionali all insegnamento 9.521,23 lettera c) Art. 88, comma 2, Particolari impegni connessi alla valutazione degli ,86 lettera i) alunni Compenso per ore eccedenti sostituzione dei 4.019,59 docenti assenti ATTIVITA' PERSONALE ATA Art. 88, comma 2, Prestazioni aggiuntive personale ATA 8.474,22 lettera e) Art.47 CCNL Incarichi specifici 1.782,22 29/11/2007, comma 1 lettera b) come sostituito dall'art.1 della sequenza contrattuale ATA 25/07/2013 Art. 88 comma 2 Quota variabile dell'indennità di direzione del DSGA 5.294,73 lettera j d) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale, adottati dall'amministrazione in coerenza con le previsioni del titolo II del D.Lgs n 150/ d) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale, adottati dall'amministrazione in coerenza con le previsioni del titolo II del D.Lgs n 150/2009. L'accordo tende alla valorizzazione e allo sviluppo delle competenze individuali, ottimizzando l'impiego delle risorse, nella prospettiva di un progressivo incremento dell'efficacia dell'azione educativa. I risultati attesi attengono sostanzialmente agli apprendimenti e ai comportamenti degli allievi i cui esiti vengono registrati dalle indagini dell'invalsi, dalla valutazione sistemica operata dai docenti e dalla Commissione autovalutazione d Istituto. L'aspetto fondamentale contenuto nel POF 2013/14, già deliberato dagli OO.CC. d'istituto, tiene conto di priorità e di vincoli che vengono applicati anche al programma annuale. Le priorità di successo formativo, qualità e flessibilità dell'insegnamento prevedono figure di supporto e di ricerca articolate in commissioni e referenti incentivati nella prima parte dello schema allegato di ripartizione del FIS, le priorità sono le seguenti: a) continuità tra i tre settori di istruzione (Infanzia-Primaria-Secondaria); b) coordinamento (coordinatori secondaria-presidenti di Intersezione/Interclasse, Responsabili gite,...); c) coordinamento dei dipartimenti disciplinari (Indicazioni nazionali per il curricolo
8 della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione); d) coordinamento di autovalutazione d'istituto (commissioni autovalutazione, screening e INVALSI); e) trasparenza relativa alle attività del personale ATA e Amministrativo (attività aggiuntive, incarichi specifici responsabili d'area e di supporto). Tali priorità comportano la necessaria attribuzione dei ruoli e funzioni ai docenti impegnati in attività, ai quali è richiesto un impegno sempre maggiore e continuo finalizzato a sostenere strategicamente l organizzazione, la didattica ed l innovazione (digitalizzazione delle procedure). Un altra priorità è quella relativa agli addetti alla sicurezza, all' antincendio e al primo soccorso che garantiscono continuità nelle emergenze e potenziano la sicurezza dei tre plessi. In relazione agli adempimenti previsti dall art. 11 D.Lgs. 150/2009 integrato dal D.Lgs 141/2011 Il DIRIGENTE SCOLASTICO DISPONE L immediata pubblicazione e diffusione dell Ipotesi di Contrattazione sottoscritta in data 22/05/2014, in attesa che i Revisori dei Conti esprimano il prescritto parere di compatibilità finanziaria, ex Art. 6 c. 6 del CCNL Allega alla medesima contrattazione dichiarazione del Direttore SGA e la presente relazione illustrativa, finalizzata a garantire la trasparenza in merito alla gestione dell intero processo amministrativo - gestionale per la realizzazione del POF. Roma, 22/05/2014 il dirigente scolastico (Prof.ssa Carla MASTRODDI) 8