Source: http://www.managerwhitelist.org/associazione-mwl/statuto.html
Timestamp: 2019-10-20 14:20:37+00:00
Document Index: 137729855

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art.8', 'art. 4', 'art.14', 'art. 4', 'art.15', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 15']

Statuto - Associazione Manager WhiteList
STATUTO r1.5. 19 giu. 19
È costituita con sede in Via Egidio Gennaro 15, Rivanazzano Terme, 27055 (PV) un’associazione senza scopo di lucro denominata “Associazione Professionale Manager WhiteList”. L’attività commerciale dell’Associazione è prevista in modo non prevalente. L’Associazione potrà partecipare quale socio ad altre fondazioni e/o associazioni e/o Enti aventi scopi analoghi sia in Italia sia all’estero. L’Associazione ha durata illimitata.
L'Associazione è apartitica, non ha fini di lucro ed intende perseguire i seguenti obiettivi:
Diffondere la cultura della legalità, dell’anticorruzione e della trasparenza, anche attraverso la creazione di una rete di collaborazioni con gli Stakeholder dell’Associazione che a titolo esplicativo, non esaustivo, sono: Istituzioni, Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati, Tribunali, Pubblica Amministrazione, Enti, Aziende pubbliche e private, Imprenditori, Privati, Professionisti e Ordini Professionali, Associazioni, Amministratori Giudiziari, Associazioni di Categoria e Rappresentanze Sindacali.
Collaborare con gli Stakeholder nel processo di analisi, definizione, attuazione e monitoraggio dei progetti di destinazione delle aziende sequestrate e confiscate, con l’obiettivo di sostenere il loro sviluppo industriale ed economico, con particolare attenzione alle ricadute occupazionali e sociali.
Definire e gestire le linee guida del processo di qualificazione dei Manager associati.
Mantenere rapporti, scambi e collaborazione con gli enti preposti alla definizione delle normative sulla professionalità (UNI ed Enti nazionali ed internazionali similari).
3. Attività di Manager WhiteList
L’attività dei soci è di natura manageriale specialistica, ispirata ad indipendenza di giudizio.
destinata agli Stakeholder o Portatori di Interessi (come meglio specificato nell’art. 2.2.) in contesti di amministrazione giudiziaria, controllo giudiziario, sequestro e di confisca di aziende alla criminalità;
svolta nel rispetto dei valori di trasparenza, moralità e delle regole di comportamento secondo il Codice Etico e di Condotta;
esplicata mediante prestazioni professionali effettuate con efficienza ed efficacia, qualità, sostenibilità del business, nel completo rispetto di legalità, trasparenza, anticorruzione e antimafia;
condotta nella responsabile consapevolezza delle proprie effettive competenze e disponibilità temporali, rapportate con quanto richiesto nell’incarico;
condotta collaborando con le Istituzioni pubbliche e private, le Università, gli Enti di Formazione per la elaborazione di programmi e progetti di formazione a livello locale, nazionale e internazionale;
condotta anche partecipando a bandi regionali, nazionali ed europei per la realizzazione di progetti e di attività di ricerca e studio sui temi che sono negli scopi della Associazione;
sono esplicitamente escluse le attività che le attuali norme riservano a soggetti iscritti in appositi albi per il loro esercizio.
I Soci che svolgono l’attività devono possedere le seguenti caratteristiche:
competenza qualificata e riconosciuta, quale insieme di apparati teorici ed esperienziali di riferimento acquisiti attraverso l’attività di Dirigente ed un processo di apprendimento specialistico, sistematico e continuativo;
capacità progettuali e pluralità di esperienze validate attraverso la pratica manageriale, capacità realizzative e distintive.
La competenza professionale e specialistica è intesa anche ai sensi della Legge 4/2013 e sue eventuali successive modifiche o integrazioni.
Hanno titolo ad associarsi tutti i 63 Manager che hanno completato il programma “La valorizzazione delle competenze dei Dirigenti Industriali di Milano nella gestione delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità“ (come da attestato rilasciato dall’Agenzia dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), Assolombarda, ALDAI, SDA Bocconi, Luiss Business School, Fondazione Istud, Fondirigenti in Stresa, il 12 luglio 2012). Tra questi, coloro i quali si assoceranno, entreranno nell’Associazione come Soci Qualificati (art. 4.2.).
L’Associazione prevede sei modalità di adesione dei Soci, come dettagliato nei paragrafi successivi:
Chi intende aderire all’Associazione deve presentare domanda di ammissione indirizzata al CD dichiarando di condividere le finalità che l’Associazione persegue e di accettare senza riserve lo Statuto, il Codice Etico e di Condotta, gli eventuali Regolamenti predisposti dall’Associazione nonché di impegnarsi al mantenimento di un comportamento corretto sia nelle relazioni interne che con gli altri associati e con i terzi.
4.1. Soci Fondatori
Eccezion fatta per le categorie di composizione del Consiglio Direttivo (art.8.), la qualifica di Socio Fondatore non attribuisce diritti e doveri diversi da quelli dei Soci Qualificati.
I Soci Fondatori, essendo fra coloro che hanno completato il programma “La valorizzazione delle competenze dei Dirigenti Industriali di Milano nella gestione delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità“ hanno anche lo status di Socio Qualificato.
4.2. Soci Qualificati
Lo status di Socio Qualificato è, per statuto, attribuito a tutti coloro che, avendo completato il programma “La valorizzazione delle competenze dei Dirigenti Industriali di Milano nella gestione delle imprese sequestrate e confiscate alla criminalità“ come da attestato rilasciato da ANBSC, Assolombarda, ALDAI, SDA Bocconi, Luiss Business School, Fondazione Istud, Fondirigenti in Stresa, il 12 luglio 2012, decidano di associarsi.
Possono, inoltre, far parte dell'Associazione, le persone fisiche che:
siano in possesso di laurea o percorso formativo equivalente;
comprovino, attraverso evidenze oggettive, il proprio percorso professionale in qualità di Dirigente per almeno 10 anni;
siano associati a Federmanager secondo le sue diverse articolazioni territoriali. (art. 4.5.);
abbiano completato positivamente il percorso di qualificazione per “Manager dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità”, così come stabilito nell’art.14;
dimostrino di mantenere un permanente aggiornamento professionale.
Il Socio Qualificato:
è titolare del diritto di voto nelle Assemblee;
può accedere a tutte le cariche sociali.
I Soci Qualificati non possono rappresentare altre tipologie di soci diverse da quelle dei Soci Qualificati. Lo status di Socio Qualificato si perde per mancanza di attestati di aggiornamento professionale, dimissioni, morosità, indegnità.
4.3. Soci Aderenti
Sono soci Aderenti le persone fisiche che possiedono i requisiti richiesti per accedere alla Associazione:
possesso di laurea o percorso formativo equivalente;
siano associati a Federmanager secondo le sue diverse articolazioni territoriali. (art. 4.5.).
I soci Aderenti non possono operare nella Professione di Manager dei beni sequestrati e confiscati fino a che non hanno completato positivamente il processo di Qualificazione, e quindi abbiano seguito il corso di formazione sui beni e le aziende sequestrate e confiscate alla criminalità.
Lo status di Socio Aderente consente la partecipazione alle Assemblee, ma non dà il diritto di voto e accesso alle cariche sociali come specificato dai Regolamenti.
I soci Aderenti, in quanto destinati alla qualificazione, non possono rappresentare altri soggetti, come ad esempio i soci Istituzionali.
4.4. Soci Onorari
Il Socio Onorario è nominato dal Consiglio Direttivo (CD).
Possono essere ammessi come Soci Onorari personalità altamente rappresentative del mondo del Management, dell’Imprenditoria, della Pubblica Amministrazione, o che si sono distinte per la loro attività a favore della legalità, dell’anticorruzione e dell’antimafia.
Il numero dei Soci Onorari presenti nell’Associazione non può essere maggiore di cinque.
I soci Onorari non hanno diritto di voto e possono partecipare alle riunioni del CD nel numero massimo di uno su invito del Presidente.
4.5. Soci Istituzionali
Possono essere Soci Istituzionali: Federmanager, e/o le sue associazioni territoriali, la Pubblica Amministrazione, le Imprese, le Associazioni e gli Enti a soggettività e/o personalità giuridica che sono impegnati sul fronte della legalità, dell’anticorruzione e dell’antimafia e che vogliono supportare gli scopi dell'associazione.
Detti Soci sono rappresentati presso l'Associazione da una persona fisica designata dall’ente medesimo.
I Soci Istituzionali possono partecipare alle Assemblee con diritto di voto; possono essere, altresì, eletti quali componenti del CD, nel numero massimo di uno, nonché far parte dei Comitati costituiti e delle Commissioni, purché ne abbiano i requisiti richiesti dallo Statuto, dai Regolamenti e dalla legge.
I Soci Istituzionali non possono essere eletti alla carica di Presidente dell’Associazione.
4.6. Sostenitori
Sono soci Sostenitori le persone fisiche che mostrano interesse alla tematica dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità. I soci Sostenitori possono partecipare alle Assemblee ma non hanno diritto di voto, non possono accedere alle cariche sociali, non possono operare nella Professione di Manager dei beni sequestrati e confiscati come specificato dai Regolamenti.
Il vincolo associativo può cessare da parte di ogni Associato per volontà espressa tramite comunicazione scritta (PEC o equivalenti) al Presidente. Le dimissioni dall’Associazione comportano la decadenza dallo status di Socio Qualificato e più in generale di Socio, da ogni incarico, elettivo o meno, relative all’Associazione.
il Presidente Onorario (se nominato);
il Collegio dei Probiviri (se nominato);
la Commissione Qualificazione e Formazione (se nominata).
I componenti del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri (se nominato) non possono fare parte contemporaneamente del CD.
Le modalità di elezione o di nomina alle cariche sociali sono specificate nei Regolamenti.
Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate.
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, si riunisce su convocazione del Presidente mediante avviso inviato a tutti i soci anche tramite posta elettronica, telefono o sms almeno otto giorni prima della data fissata.
7.1. Assemblea Ordinaria
L'assemblea Ordinaria è convocata almeno una volta all'anno e ogni qualvolta il Presidente, o il CD, con la metà più uno dei consiglieri, lo ritenga opportuno oppure quando ne facciano richiesta almeno 1/3 dei Soci aventi diritto di voto.
L'assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Consigliere da lui delegato o, in assenza, dal consigliere più anziano come appartenenza alla associazione, o, a parità, di età. Ogni Socio può farsi rappresentare da un altro Socio con delega scritta.
Ogni Socio non può avere più di 5 (cinque) deleghe.
L'Assemblea Ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza semplice dei soci e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
Il Presidente accerta la validità della convocazione e della costituzione dell’Assemblea, il diritto di intervento e le deleghe e ne nomina il Segretario.
Il Segretario dell’Assemblea avrà il compito di redigere il verbale dell’Assemblea.
decide il numero dei componenti del CD, ne elegge i componenti insieme al Presidente, individuato tra i componenti stessi, eletti anche nel rispetto del principio della pari opportunità tra donne e uomini;
nomina, se previsti, i Probiviri, i Revisori dei Conti ed i Presidenti dei rispettivi collegi;
approva il rendiconto di gestione annuale e il previsionale per l’anno successivo.
7.2. Assemblea Straordinaria
L'assemblea straordinaria è convocata tutte le volte che il Presidente o il CD, deliberante a maggioranza assoluta dei suoi componenti, lo ritenga necessario oppure dietro richiesta del Collegio dei Revisori dei conti o almeno di 2/3 dei soci aventi diritto di voto.
L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati e delibera a maggioranza dei presenti.
L'Assemblea è validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza dei presenti.
Quando l'Assemblea è convocata per deliberare in merito a modifiche statutarie, l'Assemblea in prima convocazione è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati e delibera a maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
approva e modifica il Codice Etico e di Condotta dell’Associazione;
delibera lo scioglimento dell’Associazione (per questo si rimanda all’art.15);
delibera la modifica della sede sociale;
delibera la modifica della durata dell'associazione;
delibera eventi straordinari relativi all’Associazione.
7.3. Consiglio Direttivo (CD)
I componenti del CD hanno la responsabilità di promuovere attivamente e proficuamente gli scopi dell’associazione.
Il CD è convocato e presieduto dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Consigliere da lui delegato o, in assenza, dal consigliere più anziano come appartenenza alla associazione, o, a parità, di età, mediante avviso da comunicare almeno otto giorni prima del giorno stabilito. La convocazione può essere effettuata a mezzo mail o SMS.
Il CD assicura il conseguimento degli scopi dell'Associazione, l’attuazione delle delibere dell’Assemblea ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria dell'Associazione. Il CD è composto per il primo anno dai 7 soci fondatori.
Per i mandati triennali successivi, il CD è composto da 3 a 7 membri (escluso il Socio Onorario e Istituzionale). Tutti i soci fondatori ne fanno parte di diritto solo per il mandato successivo al primo (per un totale complessivo di 1 + 3 anni), a meno di esplicita rinuncia. Gli altri componenti sono eletti dall’Assemblea dei Soci tra i Soci aventi diritto di voto.
Un consigliere può essere eletto dall’Assemblea tra i soci Onorari e uno tra quelli Istituzionali, se esistenti. (art. 4.4). I componenti del CD, tutti soci Qualificati, non possono rappresentare un socio "Istituzionale" anche in presenza di doppia appartenenza. Il primo mandato dura un anno dalla data di deposito dello statuto.
I mandati triennali successivi avranno decorrenza dal giorno successivo a quello della scadenza naturale di ciascun mandato. Il CD si riunisce almeno una volta al trimestre, su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei Consiglieri.
Sono compiti del CD, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
la nomina dei componenti della Commissione Qualificazione e Formazione e il Coordinatore;
delibera l’accettazione degli Associati e la loro qualifica;
delibera l'espulsione dei soci, di qualsiasi categoria, che manifestano un comportamento disonorevole, tale da recare danno alla reputazione dell'Associazione e comunque non coerente con gli scopi della stessa (Art. 2) o non conformi al Codice Etico e di Condotta;
delibera la decadenza dei Consiglieri che non partecipino per almeno due volte consecutive, in un periodo di tempo non inferiore a 4 mesi consecutivi, al CD senza darne motivata giustificazione, ne delibera altresì la sostituzione con i primi dei non eletti nella stessa sessione elettorale, o, in mancanza, con i primi dei non eletti nella sessione più recente;
approva il progetto del rendiconto annuale sottoposto dal Tesoriere;
approva il budget di gestione preventivo in tempo utile;
approva il piano operativo della Associazione, i Regolamenti, qualsiasi altra iniziativa istituzionale, la costituzione di Gruppi di Lavoro nominandone il Coordinatore; nonché il loro cambiamento o scioglimento;
informa il Collegio dei Probiviri circa comportamenti dei soci contrari e lesivi al Codice Etico e di Condotta, di conflitto fra Associati e Organi Associativi, contrari alle norme di legge;
propone la costituzione di eventuali entità giuridiche finalizzate al supporto delle attività della associazione;
delibera relativamente all’accettazione delle forme di finanziamento offerte da Camere di Commercio, Comune, Provincia, Regioni, Stato, U.E. e indirizza l’avvio dei relativi progetti;
propone l’accettazione delle forme di finanziamento offerte da privati;
propone le modifiche al codice etico e di condotta;
approva le quote sociali;
stabilisce le quote di ammissione ai fini dell'adesione al processo di qualificazione.
Le riunioni del CD sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti del Consiglio. La convocazione del CD contiene: l'ordine del giorno, l'indicazione del luogo e l'ora della riunione.
Presidente Onorario (se nominato)
E’ nominato dal Consiglio Direttivo su proposta del Presidente per particolari meriti in base agli scopi della associazione. Il Presidente onorario non ha la rappresentanza dell’Associazione, né può sottoscrivere alcun atto in nome e per conto dell’Associazione. E’ esonerato dal pagamento delle quote annuali, partecipa all’Assemblea dei Soci con diritto di voto.
La durata della carica è fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo che lo ha nominato o anticipatamente per dimissioni. Un soggetto già nominato può essere, a scadenza di ogni mandato, nuovamente individuato dal Consiglio Direttivo a ricoprire la carica, non vi sono limiti al numero di mandati.
Il soggetto nominato può essere revocato dall’incarico dal Consiglio Direttivo con deliberazione assunta a maggioranza in caso di incompatibilità rispetto ai valori fondanti, ai principi e agli scopi dell’Associazione.
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ogni tre anni fra i Soci Qualificati componenti del CD.
ha la rappresentanza legale dell'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio ed è il portavoce della associazione,
ha la firma sociale,
cura l'esecuzione di quanto deliberato dall'Assemblea e dal CD,
provvede alla registrazione dello Statuto a seguito di modifiche secondo i termini richiesti,
convoca e presiede le Assemblee,
convoca e presiede il CD,
indirizza e controlla la gestione dell’Associazione,
propone le quote associative,
formalizza l’ammissione di nuovi Soci, il cambiamento di qualifica di quelli già in Associazione e la decadenza dei componenti del CD,
comunica le decisioni assunte dal Collegio dei Probiviri (se nominato).
Oltre ai poteri ad esso spettanti a norma di Statuto e a quelli che gli vengono delegati dal CD, il Presidente può, in caso di urgenza, compiere qualsiasi atto di competenza del CD, ad eccezione di quelli previsti dall’art. 8, lettere f), g), h), salvo ratifica da parte del CD alla prima riunione successiva.
E' un Socio Qualificato, nominato dal CD nell’ambito dei suoi componenti, con il compito di sovrintendere alla gestione economica e finanziaria dell'Associazione, in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea, del CD e delle norme di legge.
La revisione dei conti dell'Associazione è curata dal Collegio dei Revisori dei Conti, che, qualora nominato, può essere costituito in forma monocratica, oppure con un collegio di tre membri effettivi e da un supplente, tutti eletti dall'Assemblea dei Soci aventi diritto di voto, con qualifiche idonee allo scopo, con esclusione dei soci dell’Associazione che siano anche componenti del CD.
Il Collegio dei Probiviri, se nominato, è composto dal Presidente, da due membri effettivi e da un supplente, tutti eletti dall'Assemblea tra i Soci aventi diritto e i Soci Istituzionali, con esperienza, prestigio ed autorevolezza idonee allo scopo e con esclusione dei soci che ricoprano altre cariche sociali.
Commissione Qualificazione e Formazione (CQF)
La Commissione Qualificazione e Formazione è composta da soci Qualificati nominati dal CD, che ne designa anche il Coordinatore e da almeno altri tre membri indipendenti tra professionisti autorevoli nel campo antimafia, tecnico, scientifico. La Commissione è dedicata alla formazione permanente degli associati, alla gestione del sistema di attestazione e alla definizione dei criteri per la Qualificazione per Manager dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità.
Il Coordinatore della Commissione, qualora non ne sia già componente, partecipa, senza diritto di voto, alle sedute del CD ogni qual volta siano all’ordine del giorno argomenti che coinvolgono l’attività della CQF. L’incarico di componente della Commissione è incompatibile con quello di Revisore e di Probiviro dell’Associazione.
I compiti e le modalità di funzionamento della Commissione sono descritti nel Regolamento.
L’Associazione può essere sciolta per deliberazione dell'Assemblea straordinaria con voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci Qualificati. Nell'eventualità che l'Assemblea sia convocata per lo scioglimento dell'Associazione e non sia raggiunto il numero legale dei partecipanti, potrà essere convocata in seconda convocazione. In questo secondo caso sarà validamente costituita con almeno la presenza dei due terzi dei Soci aventi diritto e potrà deliberare lo scioglimento dell'Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei presenti.
E’ fatto obbligo, per l’associazione in scioglimento, di devolvere il suo patrimonio residuo, al netto di oneri e spese, a favore di enti e/o associazioni con finalità analoghe o ai fini di utilità sociale, salva diversa destinazione imposta dalla legge. In tale sede si provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, anche fra i non associati, fissandone i poteri. L’assemblea determinerà le modalità della liquidazione e della devoluzione del patrimonio residuo.
Le votazioni avvengono a maggioranza semplice e, di norma, in forma palese; fanno eccezione le elezioni alle Cariche Associative che avverranno a scrutinio segreto. Ogni associato ha diritto a un voto, indipendentemente dalla quota associativa di cui è titolare. Le delibere sono validamente assunte quando ottengono la maggioranza dei voti dei presenti aventi diritto al voto e in regola con il pagamento delle quote associative. Fa eccezione a questa regola lo scioglimento della Associazione (Art. 15). I soci che dichiarano di astenersi si contano nel numero necessario a rendere legale l’Assemblea e l’Organo Associativo, ma non vengono conteggiati ai fini dell’approvazione di una delibera.
Le quote associative e le modalità di pagamento sono stabilite dal CD.
I Soci Onorari non pagano alcuna quota. Tutti gli altri Soci pagano la stessa quota associativa annuale.
Le quote devono essere pagate entro la fine (31 dicembre) dell'anno sociale precedente a quello cui si riferiscono. Il Socio che per qualsiasi motivo cessa di far parte dell’Associazione perde ogni diritto e/o rivalsa nei confronti dell'Associazione stessa ed è comunque tenuto al pagamento della quota sociale per tutto l’anno solare in corso. La quota associativa è intrasmissibile, anche mortis causa, e non potrà essere in alcun modo rivalutata.
Patrimonio e Mezzi Sociali
da fondi costituiti con avanzi finanziari dell'esercizio precedente;
da erogazioni, versamenti volontari dei Soci, persone fisiche, società, enti pubblici e privati, donazioni, lasciti;
da proventi ed iniziative attuate o promosse, a titolo esemplificativo e non esaustivo, da comuni, provincie, regioni, camere di commercio, comunità economica europea;
dai beni acquistati con le suddette entrate.
In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo sarà devoluto a favore di enti e/o associazioni, secondo quanto stabilito all'art. 15.
Il CD predispone il rendiconto consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio. Il rendiconto consuntivo, accompagnato dalla relazione sulla gestione, verrà presentato entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio per l'approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci.
L’Associazione, sarà dotata del libro verbali delle Assemblee, del libro verbali delle adunanze del CD, del libro dei Soci e di ogni altro libro e/o registro prescritto per legge.
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