Source: http://www2.consiglio.regione.abruzzo.it/reg_tv/abruzzo_rr/1997/rr97004.htm
Timestamp: 2018-12-17 09:56:20+00:00
Document Index: 132065707

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 36', 'art 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1']

REGOLAMENTO 26 agosto 1997, n. 4
REGOLAMENTO 26 agosto 1997, n. 4 ([1])
L.R. 31 maggio 1994, n. 30 art. 35, 1° comma "Regolamento regionale per la disciplina degli allevamenti di fauna selvatica a scopo alimentare, di ripopolamento, ornamentale e amatoriale.
Titolo II Allevamento di selvaggina a scopo di ripopolamento
Titolo III Allevamento a scopo alimentare
Titolo IV Allevamenti a scopo ornamentale ed amatoriale
1. Ai sensi dell'art. 35 della L.R. n. 30 del 1994, gli allevamenti di fauna selvatica a scopo alimentare, ornamentale, amatoriale e ripopolamento venatorio si costituiscono, nel rispetto delle disposizioni contenute nel presente regolamento, su presentazione alla Provincia competente della seguente documentazione:
b) piano produttivo indicante la localizzazione e tipologia dell'allevamento, strutture di dotazione e tecniche d'allevamento, quantità e specie animali da allevare, provenienza dei riproduttori; c) dichiarazione di rispondenza dell'impianto alle condizioni igienico-sanitarie previste dalle norme sanitarie vigenti.
1. La richiesta d'autorizzazione dell'allevamento di fauna selvatica, in carta legale, deve essere corredata della seguente documentazione:
a) cartografia, in scala 1:2.000, dell'area per la quale si richiede l'autorizzazione;
b) atti comprovanti il titolo di proprietà/conduzione dei fondi inclusi nell'area d'allevamento;
4. Il titolare decade da ogni suo diritto relativo all'autorizzazione, qualora non abbia provveduto a richiederne il rinnovo almeno tre mesi prima della scadenza.
1. A cura dei titolari degli allevamenti esclusi quelli a scopo amatoriale ed ornamentale, deve essere tenuto un registro, vidimato dalle Province, nel quale devono essere annotati tutti i dati relativi:
- all'iniziale consistenza numerica dei riproduttori, alle nascite, ai decessi, agli acquisti alle vendite ed alle cessioni/trasferimenti, la certificazione della provenienza e dello stato sanitario dei capi acquistati nonché copia della certificazione sanitaria dei capi venduti; - agli interventi sanitari e immunizzanti praticati, da parte del sanitario che li ha prescritti;
- agli esiti dei controlli sanitari ed amministrativi eseguiti.
1. I confini perimetrali degli allevamenti salvo quelli a scopo ornamentale ed amatoriale, sono segnalati, a cura ed a spese del titolare, da tabelle recanti la scritta e la tipologia dell'allevamento.
2. Gli allevamenti a scopo amatoriale e ornamentale non possono essere contigui fra loro, ovvero a qualsiasi altro tipo d'allevamento di fauna selvatica, qualora di proprietà dello stesso titolare.
Allevamento di selvaggina a scopo di ripopolamento
3. Il titolare della concessione di cui al comma 1, previa autorizzazione della competente Amministrazione Provinciale, può vendere a scopo alimentare l'eventuale eccedenza di capi prodotti nell'anno, nel rispetto della normativa vigente in materia di commercializzazione delle carni destinate al consumo alimentare.
- fagiano: dai 30 ai 60 giorni d'età, 0,5 mq/capo, d'età superiore, l mq/capo;
- starna: dai 30 ai 60 giorni di età, 0,25 mq/capo, d'età superiore, 1 mq/capo;
1. Gli allevamenti di selvaggina a scopo alimentare sono destinati alla produzione di carni d'ungulati, galliformi, anatidi, lepri e delle specie di cui al D.P.R. n. 364 del 1996.
1. Negli allevamenti di fauna destinata all'alimentazione, deve essere assicurata una dotazione minima di riproduttori pari a dieci capi per i mammiferi e di venti capi nel caso di uccelli.
1. L'istituzione d'allevamenti a scopo amatoriale ed ornamentale, autorizzata dalla competente Giunta Provinciale, è finalizzata alla produzione d'animali da riproduttori nati in cattività, legittimamente acquisiti ed appartenenti alle specie cacciabili, di cui all'art. 36 della L.R. n. 30 del 1994, salvo che Coturnice (Alectoris graeca graeca), specie per la quale è vietata la detenzione e l'allevamento a scopo ornamentale ed amatoriale.
2. Nel rispetto di quanto disposto dal terzo comma dell'art 6 della L.R. n. 30 del 1994, è consentito, altresì, allevare a scopo amatoriale ed ornamentale, ed eventualmente per esposizioni ornitologiche ed interscambio, avifauna esotica, Fringillidi, Ploceididi ed Emberizidi purché legittimamente acquisiti.
3. La detenzione di uccelli, delle specie per le quali è consentito l'allevamento a scopo amatoriale ed ornamentale, inferiore a quattro capi complessivi non è soggetta ad autorizzazione/comunicazione.
1. Il numero massimo di capi, di cui è consentito l'allevamento a scopo amatoriale ed ornamentale, è pari ad otto per ciascuna specie di uccelli ed a quattro per ciascuna specie di mammiferi.
3. I titolari degli allevamenti a scopo amatoriale ed ornamentale sono tenuti a richiedere l'iscrizione al registro degli allevatori dilettanti predisposto, ai sensi del sesto comma dell'art. 6 della L.R. n. 30 del 1994, da ciascuna Provincia che assegna, ad ogni allevatore, un proprio numero identificativo.
1. È vietata la commercializzazione l'immissione nel territorio degli animali selvatici allevati a scopo amatoriale od ornamentale.
2. È vietato l'allevamento a scopo amatoriale ed ornamentale d'animali selvatici in forma estensiva.
3. Nelle manifestazioni ornitologiche, possono essere esposti esclusivamente uccelli inanellati secondo le disposizioni vigenti nel luogo di residenza dell'espositore.
2. L'allevamento cinofilo professionale per i fini di cui all'art. 1 della legge 23 agosto 1993, n. 349, è costituito, secondo disposizioni adottate dall'Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI), con le modalità cui all'art. 1 del presente regolamento.
1. Fatto salvo quanto disposto dal quarto comma dall'articolo 6 e dal secondo comma dell'articolo 35 della L.R. n. 30 del 1994, gli allevamenti in atto devono essere adeguati alle disposizioni del presente regolamento entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore.
([1]) Pubblicato nel BURA 23 settembre 1997, n. 15.