Source: http://docplayer.it/17663543-Comune-di-casalino-provincia-di-novara.html
Timestamp: 2018-11-13 01:25:52+00:00
Document Index: 53883732

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 43', 'art.49', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134']

1 COMUNE DI CASALINO Provincia di Novara COPIA DELIBERAZIONE N. 189 DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADESIONE PROGETTO 'CARTA IDENTITA' - DONAZIONE ORGANI'. L anno duemilaquindici addì 30 del mese di DICEMBRE alle ore 8,45 convocata nei modi prescritti, la Giunta Comunale si è riunita nella sala delle adunanze nelle persone dei signori: Presenti FERRARI SERGIO Sindaco X Assenti RONCAGLIONE NICOLETTA Vicesindaco X DE VINCENZI PAOLO Assessore X 3 0 Partecipa il Segretario Comunale Carè Dott. Giuseppe, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Il signor Ferrari Sergio nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e, constatata la legalità dell adunanza, invita i convenuti a deliberare sull oggetto sopra indicato.
2 OGGETTO: ADESIONE PROGETTO 'CARTA IDENTITA' - DONAZIONE ORGANI'. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che: - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita ; - il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Tuttavia, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008; - l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso, ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I Comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al S.I.T., di cui all articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91. CONSIDERATO che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale, dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità, rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori. A tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; - dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni; -le procedure operative, ricavate dal progetto CCM di cui ai punti precedenti, prevedono che la dichiarazione di volontà in materia di donazione di organi e tessuti avvenga attraverso la consegna di un apposito modulo e il conseguente invio del dato al Sistema Informativo Trapianti; RICONOSCIUTO l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni;
3 DATO ATTO che non è al momento possibile quantificare la spesa per l attuazione del progetto, se non il costo del Personale dell Ufficio anagrafe incaricato al rilascio della carta d identità; RITENUTO opportuno che copia della presente deliberazione venga trasmessa all Ufficio Sindaci dell ASL di Novara, che quale provvederà ad informare la Regione Piemonte ed a coordinare le attività di formazione degli operatori dell Ufficio Anagrafe; ACQUISITO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, a norma dell art.49 del decreto Legislativo n.267 del , allegato al presente atto; CON VOTI favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge, D E L I B E R A DI DARE ATTO che il Progetto Carta d identità-donazione Organi, come su descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione; DI ADERIRE pertanto al Progetto Carta d identità-donazione Organi, dando seguito alle procedure operative ricavate dal progetto CCM, che non prevedono la trascrizione della dichiarazione di volontà resa dal cittadino sul documento d identità, fatte salve le eventuali indicazioni formulate dal Ministero degli Interni, d intesa con il Ministero della Salute. DI INCARICARE il Responsabile dell Area b1) Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, mediante l individuazione di uno specifico Gruppo di lavoro da attuarsi con proprio successivo atto. DI DARE ATTO altresì che: - il Gruppo di lavoro sarà operativo dopo aver ricevuto la prevista formazione che deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti e del Distretto ASL NO, territorialmente competente. - il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT. - l attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT. - gli eventuali oneri finanziari a carico dell Amministrazione saranno assunti successivamente all approvazione del bilancio di previsione e pluriennale in corso di predisposizione. DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione all Ufficio Sindaci dell ASL di Novara, che quale provvederà ad informare la Regione Piemonte ed a coordinare le attività di formazione degli operatori dell Ufficio Anagrafe. DI DICHIARARE la presente deliberazione con separata ed apposita votazione, resa favorevolmente all'unanimità dei presenti, immediatamente eseguibile, stante l'urgenza, ai sensi dell'art. 134, 4 comma, del D.Lgs. 267/2000.
4 COMUNE DI CASALINO PARERE SULLA REGOLARITA TECNICA VISTA l allegata deliberazione, n. 189 del si esprime ai sensi dell art. 49, comma 1 D.Lgs 267/2000, il seguente parere in merito alla stessa in relazione alle regole tecniche. ( X ) favorevole ( ) sfavorevole con i seguenti rilievi Il Responsabile del Servizio - F.to Rosangela Moro -
5 Letto approvato e sottoscritto IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Ferrari Sergio F.to Carè Dott. Giuseppe Reg. Pubb. n. REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 del D.lgs , n. 267) Certifico, io sottoscritto Messo, che copia del presente verbale viene pubblicato il giorno all'albo Pretorio ove rimarrà esposto per 15 giorni consecutivi. lì, IL MESSO F.to Balossini Etienne Copia conforme all'originale, in carta libera ad uso amministrativo. IL SEGRETARIO COMUNALE Carè Dott. Giuseppe CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Visti gli atti d'ufficio si dà atto che la presente deliberazione: E' divenuta esecutiva in data ai sensi dell'art. 134 comma 4 D.Lgs. 267/2000 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Carè Dott. Giuseppe