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Timestamp: 2019-04-22 01:33:05+00:00
Document Index: 37818259

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 74']

Reverse charge: : chiarimenti Agenzia delle Entrate (Circ. n. 14/E del 27 marzo 2015) - PDF
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1 Dott. Mario Conte Ragioniere Commercialista Dott. Dario Cervi Ragioniere Commercialista Dott. Giovanni Orso Rag. Pierluigi Martin Consulente aziendale Dott.ssa Arianna Bazzacco Dott.ssa Sofia a Bertolo Dott. Nicola Martini Circolare n. 8/201 /2015 Castelfranco Veneto, 31 marzo 2015 Spett. li CLIENTI LORO SEDI Reverse charge: : chiarimenti Agenzia delle Entrate (Circ. n. 14/E del 27 marzo 2015) L Agenzia delle Entrate ha emanato il 27 marzo 2015, la circ. n. 14 con cui fornisce chiarimenti in merito alle disposizioni, introdotte dalla legge di stabilità, che hanno esteso l applicazione del meccanismo dell inversione contabile a nuove fattispecie del settore edile ed energetico, nonché alle cessioni di pallets recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo. 1. Estensione del reverse charge nell ambito del settore edile e dei settori connessi. Con riferimento al settore edile, l art. 17, comma 6, lett a-ter) DPR 633/72 dispone l obbligo del reverse charge, a partire dal 1 gennaio 2015, per le prestazioni di: a) servizi di pulizia; b) di demolizione; c) di installazione di impianti; d) di completamento; relative ad edifici che si aggiungono alla prestazioni di manodopera edile in subappalto di cui alla lettera a) del medesimo articolo. In un ottica di semplificazione e al fine di evitare incertezze operative per l individuazione del campo di applicazione delle nuove norme, deve farsi riferimento prioritariamente ai codici attività della Tabella ATECO 2007 che vengono indicati al momento di attribuzione della p. iva o in successive variazioni. La nuova normativa si applica alle indicate prestazioni solo se riferite ad edifici. È necessario, dunque, identificare il termine edificio ai fini fiscali: la Risoluzione n. 46/E/1998 fa presente che il
2 Ministero dei Lavori Pubblici con circolare n del 23 luglio 1960 ha precisato che per edificio e fabbricato si intende qualsiasi costruzione coperta, isolata da vie o da spazi vuoti, oppure separata da altre costruzioni mediante muri che si elevano, senza soluzione di continuità, dalle fondamenta al tetto, che disponga di uno o più' liberi accessi sulla via, e possa avere una o più scale autonome. Pertanto, conferma che, l intento del legislatore è quello di limitare il campo di applicazione ai soli fabbricati e non alla più ampia categoria dei beni immobili. Restano, quindi, escluse dalla disciplina le prestazioni di servizi relative a terreni, parcheggi, piscine, giardini, ecc. a meno che non costituiscano parte integrante di un edificio (giardini pensili, impianti fotovoltaici collocati sui tetti, ecc.). Sono escluse anche le prestazioni relative a beni mobili di ogni tipo. Sono, dunque, da ricomprendere nell ambito applicativo della lettera a-ter) le attività classificate come: a. Servizi di pulizia negli edifici Servizi di pulizia, a condizione che questi ultimi siano riferiti esclusivamente ad edifici. I codice attività Ateco interessati: Pulizia generale (non specializzata) di edifici; Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali. Devono intendersi escluse dall applicazione del meccanismo dell inversione contabile le attività di pulizia specializzata di impianti e macchinari industriali, in quanto non rientranti nella nozione di edifici. b. Attività di demolizione Rientrano nell ambito del nuovo reverse charge il seguente codice attività ATECO 2007: Demolizione c. Attività di installazione di impianti Rientrano nell ambito del nuovo reverse charge i seguenti codici attività ATECO 2007: Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti elettronici (inclusa manutenzione e riparazione); Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell aria (inclusa manutenzione e riparazione) in edifici o in altre opere di costruzione; Installazione di impianti per la distribuzione del gas (inclusa manutenzione e riparazione); 2
3 Installazione di impianti di spegnimento antincendio (inclusi quelli integrati e la manutenzione e riparazione) Installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili; Lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni; Altri lavori di costruzione e installazione n.c.a. (limitatamente alle prestazioni riferite ad edifici). d. Attività di completamento di edifici Ai fini dell individuazione delle prestazioni rientranti nella nozione di completamento di edifici si deve fare riferimento ai seguenti codici attività ATECO 2007: Intonacatura e stuccatura; Posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate; Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili. (La posa in opera di arredi deve intendersi esclusa dall applicazione del meccanismo dell inversione contabile, in quanto non rientra nella nozione di completamento relativo ad edifici); Rivestimento di pavimenti e di muri; Tinteggiatura e posa in opera di vetri; Attività non specializzate di lavori edili muratori (limitatamente alle prestazioni afferenti gli edifici); Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici n.c.a. completamento di edifici. Regole applicative L imposta dovrà essere applicata dal committente. A differenza di quanto avviene per le prestazioni di cui all art. 17, comma 6, lett. a) DPR 633/72, ciò vale indipendentemente dalla circostanza che si tratti di prestatori che operano nel settore edile (attività di cui alla sezione F) e a prescindere dal rapporto contrattuale (appalto o subappalto). L Agenzia evidenzia che, qualora un soggetto passivo renda una pluralità di prestazioni di servizi, alcune soggette all inversione contabile ed altre soggette al regime ordinario, in dipendenza di un unico contratto, è necessario procedere alla scomposizione delle operazioni, individuando quelle soggette al reverse charge. Qualora tale scomposizione, stante la complessità delle tipologie contrattuali riscontrabili nel settore edile, sia di difficile attuazione, trovano applicazione le regole ordinarie anche per i servizi rientranti nelle previsione di cui alla lettera a-ter) e quindi con applicazione dell Iva (es. unico contratto di appalto). 3
4 2. Estensione del reverse charge nell ambito del settore energetico. Con riferimento al settore energetico, l art. 17, comma 6 del DPR 633/72, prevede per il quadriennio l estensione dell inversione contabile rispettivamente: - ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra, ex art. 3 della Direttiva 13 ottobre 2003 n. 2003/87/CE, trasferibili ai sensi dell art. 12 della medesima direttiva (lett. d-bis); - ai trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva e di certificati relativi al gas e all energia elettrica (lett. d-ter); - alle cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo-rivenditore di cui all art. 7-bis, comma 3, lett. a) del DPR 633/72 (lett. d-quater), con esclusione delle operazioni le operazioni aventi ad oggetto GPL, poiché tale sostanza è più simile agli oli minerali che non ai gas vettoriati tramite sistemi o reti di gas naturale. A tale riguardo, la circolare ribadisce che nell ambito applicativo della norma devono ricomprendersi i certificati che hanno la finalità di incentivare l effi efficienza energetica o la produzione di energia da fonti rinnovabili, in conformità degli obiettivi della Direttiva n. 2003/87/CE, quali i certificati verdi, i certificati bianchi (o più propriamente i titoli di efficienza energetica) e le garanzie di origine. 3. Cessione pallet Per quel che riguarda le cessioni di pallet recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo, di cui al modificato art. 74, comma 7 del DPR 633/72, la circolare chiarisce che affinché si applichi il regime dell inversione contabile non è necessario che i beni in questione siano inutilizzabili rispetto alla originaria destinazione, ma è sufficiente che siano ceduti in un ciclo di utilizzo successivo al primo, ossia in qualsiasi fase di commercializzazione successiva alla immissione nel mercato del pallet nuovo. Da ultimo, l Agenzia delle Entrate fornisce brevi considerazioni in merito all applicazione applicazione del meccanismo del reverse charge da parte di particolari tipologie di fornitori (società consorziate, soggetti passivi che operano in regime di split payment e IVA per cassa o che usufruiscono del nuovo regime forfetario) e di acquirenti (enti non commerciali che effettuano acquisti di servizi promiscui, esportatori abituali, soggetti che beneficiano di regimi speciali). 4
5 A tutte le fattispecie oggetto di chiarimenti si applica la clausola di salvaguardia, per cui non sono sanzionabili gli eventuali comportamenti difformi adottati dai contribuenti anteriormente all emanazione della circolare n. 14 del 27 marzo Lo Studio resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Cordiali Saluti Conte & Cervi Commercialisti Associati 5
Lettera informativa n. 6 del 10 aprile 2015
Egregio Signore, Gentile Signora, Spero sia di Suo interesse una breve sintesi delle recenti novità relative alla fiscalità d impresa, del periodo sino al 31 marzo 2015. Indice 1. Pubblicata la Legge 24
CIRCOLARE DI APRILE 2015 TORNA, MA SOLO PER IL 2015, IL REGIME DEI MINIMI CON TASSAZIONE AL 5% Il governo ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2015, per coloro che decidono di aprire una partita