Source: http://usl8.toscana.it/riabilitazione?font-size=smaller
Timestamp: 2018-02-23 14:55:05+00:00
Document Index: 43445022

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 25', 'art 25', 'art 26']

La Rete di assistenza riabilitativa dell'Azienda 8, è presente in tutte le 5 zone/distretto ed è articolata dall'Ospedale al Territorio, sia nei regimi di ricovero, sia ambulatoriali e domiciliari. La Asl8 è anche socio di maggioranza del CRT che completa l'offerta del polo riabilitativo, un'eccellenza nella sanità regionale toscana, in grado di attuare il percorso clinico assistenziale di riabilitazione in tutti i suoi aspetti: dal ricovero ospedaliero per acuti neuro-logici (cod. 75), al ricovero ospedaliero per acuti ortopedici, neurologici , cardiologici (cod. 56), al ricovero ordinario per post acuti ( cod. 56 e ex art.26) e in DH per post acuti (ex art.26) fino ai trattamenti ambulato-riali ex art. 26 e ex art. 25. la missione è:
farsi carico della disabilità secondaria a danno di qualsiasi natura, in fase acuta ospedaliera
stabilizzare le condizioni cliniche dei pazienti
assicurare qualità e sicurezza ai pazienti
garantire il progetto riabilitativo individuale
erogare tutti gli interventi sanitari multiprofessionali che compongono il programma riabilitativo costituito da componente medica, infermieristica, di riabilitazione funzionale delle funzioni motorie, linguaggio, relazionali cognitivo comportamentali
garantire una comunicazione efficace per la persona personalizzare il programma di tali interventi
La medicina fisica riabilitativa è costituita da tre distinti percorsi assistenziali per assicurare risposte adeguate ed appropriate (come da DRT 595/2005).
Percorso 1 è definito per le sindromi algiche da ipomobilità (nota come "mal di schiena") dove sono individuate condizioni di artrosi che possono essere alleviati con programmi di attività motoria non necessariamente svolti in ambienti sanitari e che rientrano nel campo dell'educazione alla salute e della promozione di stili di vita corretti. A questo proposito anche la Ausl 8 di Arezzo organizza appositi corsi detti AFA "Attività Fisiche Adattate", prescritti dal medico di famiglia per quei soggetti, non necessariamente anziani, affetti da artrosi, artriti e altre patologie osteoarticolari che hanno un disturbo funzionale o dolore cronico che comporta loro un ridotto stile di vita (elenco corsi per Zona/Distretto).
Percorso 2 e 3: patologie acute o in fase di riacutizzazione. Necessitano di un intervento riabilitativo individuale da attuare in centri di riabilitazione ospedalieri o centri autorizzati. In genere la presa in carico ha inizio fin dalla fase acuta (come nel caso dell'Ictus trattato dalla Stroke Unit) nei reparti ospedalieri e prosegue nel territorio con la partecipazione delle equipe multiprofessionali, ambulatori fisiatrici, visite domiciliari. Si tratta della Rete di assistenza che l'Azienda Ausl8 ha realizzato con gli standard e gli indicatori previsti dall'Accreditamento della Regione Toscana, fino dall'anno 2002.
A SECONDA DEL BISOGNO LA RISPOSTA PUO' ESSERE RAPPRESENTATA DA
Ricovero di riabilitazione intensiva ospedaliera (cod. 56)
Trattamento riabilitativo intensivo extra ospedaliero (ex art. 26)
Trattamenti riabilitativi ambulatoriali (ex art. 26)
Trattamento riabilitativo ambulatoriale età evolutiva (ex art. 26)
Trattamento ambulatoriale (ex art. 25)
Trattamento riabilitazione domiciliare
COME SI ACCEDE AI PERCORSI
Ai Percorsi di tipo 2 si accede tramite prescrizione del medico di famiglia o specialista con prenotazione Cup.
Ai Percorsi di tipo 3 si accede tramite prescrizione del medico di famiglia da presentare al Centro di Riabilitazione per visita con l'equipe multidisciplinare che stabilirà il percorso su progetto riabilitativo per disabilità complesse, secondarie a traumi, protesi, fratture complesse malattie neurologiche degenerative, ictus.
Istituti ex art 25 (legge 833/78) convenzionati: vi si accede tramite prescrizione del medico di famiglia o specialista con prenotazione Cup. Per gli esiti traumatici viene garantito l’accesso alle cure entro 7 giorni, come da delibera regionale 595/05
Centri accreditati ex art 26 (legge 833/78): vi si accede tramite richiesta del medico di famiglia da presentare al Centro di Riabilitazione per visita con equipe multidisciplinare che stabilirà il percorso su progetto riabilitativo per disabilità complesse, secondarie a traumi, protesi, fratture complesse malattie neurologiche degenerative, ictus. Tramite formulazione del Piano di trattamento redatto dallo specialista o dalle equipe riabiltiative.
Gli uffici centro convenzionati si trovano presso le sedi dei Distretti di ogni zona, dove viene effettuata la validazione dei piani di trattamento.
Di seguito i riferimenti per Zona/Distretto
INFO: Dott.ssa Lucia Lenzi
Ospedale San Donato, Via Nenni 20 Arezzo
tel. 0575 254521- 254520 (caposala e fax)
AVAD, Associazione Volontari Assistenza Domiciliare
ASSOCIAZIONE AMICI DI FRANCESCA
ALICE, Associazione Lotta contro l'Ictus Cerebrale
ANDOS, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno
Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2016 10:56