Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20120911/it/lp-1992-6/legge_provinciale_14_febbraio_1992_n_6.aspx?view=1
Timestamp: 2020-02-22 20:10:52+00:00
Document Index: 155110414

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 9']

Lexbrowser - e) Legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 61) 
Normativa provinciale Finanze Finanze locali Legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6 
e) Legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 61) 
(1) La Provincia autonoma di Bolzano assegna ai comuni idonei finanziamenti, secondo le seguenti disposizioni, mettendo a disposizione una quota fissa del 13,5 per cento delle entrate tributarie di cui al titolo I del bilancio provinciale, al netto dell’imposta regionale sulle attività produttive nonché del gettito tributario derivante dalla maggiorazione di aliquote di tributi o dall’istituzione di nuovi tributi. Nell’importo predetto è altresì tenuto conto della quota di spettanza dei comuni sui tributi locali istituiti con la legislazione statale, come individuata con apposita normativa provinciale da emanarsi entro il 30 giugno 2012. Fermo restando il termine previsto dall’ordinamento regionale per l’approvazione del bilancio di previsione dei comuni, questi possono adottare provvedimenti in materia tributaria e tariffaria anche dopo l’adozione del bilancio di previsione, limitatamente a materie sulle quali sono intervenute modificazioni legislative per l’anno di riferimento ovvero altri atti normativi che incidono sulle modalità di applicazione del tributo o della tariffa. 2)
fondo di rotazione per investimenti. 3)4)
(3) I finanziamenti a carico dei fondi ordinario, per investimenti e perequativo vengono erogati in quattro rate uguali, la prima delle quali entro il primo trimestre, mentre le restanti rate sono erogate secondo il fabbisogno di cassa degli enti locali documentato dal rispettivo tesoriere. I finanziamenti a carico del fondo ammortamento mutui sono erogati in rate semestrali scadenti di norma nel mese precedente quello di scadenza dei ratei di ammortamento.5)
L'art. 1, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 6, comma 1, della L.P. 10 giugno 2008, n. 4. Vedi anche l'art. 4, comma 1, della L.P. 9 aprile 2009, n. 1.
Vedi anche l'art. 8 comma 1 della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15.
Il comma 3 è stato sostituito dall'art. 3 della L.P. 29 gennaio 1996, n. 2.
(3) Le funzioni della rappresentanza dei comuni sono svolte dal consiglio dei comuni di cui alla legge provinciale 8 febbraio 2010, n. 4. 6)
(3) Sono inoltre assegnati ai comuni i fondi per far fronte alle spese risultanti dalle funzioni delegate, in base ai programmi di attività e di spesa concordati. 8)
(1) Per la copertura delle spese di investimento i comuni ricevono annualmente, sulla base di criteri di fabbisogno, sia una quota di capitale fissa che, per progetti oltre i 100.000 euro, un finanziamento attraverso il fondo di rotazione di cui all’articolo 7/bis.
3. I criteri di fabbisogno e la loro ponderazione nonché i dettagli per il finanziamento delle spese di investimento sono stabiliti con l’accordo di cui all’articolo 2. 9)
L'art. 5 è stato così sostituito dall'art. 9, comma 4, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15.
(1) I finanziamenti del fondo perequativo sono assegnati ai comuni per sostenere lo svolgimento di servizi in forma coordinata.
(2) I criteri per l'assegnazione ai singoli comuni dei finanziamenti di cui al presente articolo sono stabiliti con l’accordo di cui all’articolo 2. 10)
(3) Per il fondo di rotazione di cui al comma 2 è autorizzata a carico del bilancio 2008 (UPB 26200) una spesa pari a 50 milioni di euro, alla cui copertura si provvede mediante riduzione di pari importo degli stanziamenti autorizzati ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera b), della legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 14. Alla relativa variazione del piano di gestione si provvede con decreto dell'assessore provinciale alle finanze e bilancio ai sensi dell'articolo 24 della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1.11)
(9) Gli interessi sulle anticipazioni di tesoreria decorrono dall'effettivo utilizzo delle somme con le modalità previste dalla convenzione di cui all'articolo 17, comma 92, della legge regionale 23 ottobre 1998, n. 10.12)
(1) Per gli investimenti relativi alla realizzazione di opere pubbliche di importo superiore ai limiti fissati dal Comitato per gli accordi finanziari ai sensi dell'articolo 2, è approvato unitamente al progetto esecutivo dell'opera un piano economico-finanziario diretto ad accertare l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione, tenuto conto del prevedibile grado di utilizzo delle opere nonché del presumibile livello delle entrate derivante dalla riscossione di tariffe e dal concorso degli utenti alla spesa.13)
(4) Gli interessi annuali relativi alle operazioni di indebitamento garantite con fideiussione concorrono alla formazione del limite di cui all'articolo 1, comma 3 quinquies, della legge 7 agosto 1986, n. 24, e successive modifiche.14)
(1) Nel quadro delle disposizioni costituenti principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica e al fine di favorire uno sviluppo equilibrato della finanza comunale e il concorso della gestione finanziaria dei comuni alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica, il Presidente della Provincia ed il Comitato per gli accordi finanziari dei comuni sottoscrivono annualmente, entro il termine massimo del 28 febbraio, un patto di stabilità provinciale. Tale patto di stabilità si riferisce a più esercizi finanziari ed è diretto a impegnare le amministrazioni locali a conseguire miglioramenti dei saldi di bilancio e riduzioni di finanziamenti in disavanzo delle spese, anche mediante misure correttive. 15)
(2) Il Comitato per gli accordi finanziari dei comuni e il Presidente della Provincia stabiliscono, per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal patto di stabilità provinciale, criteri, modalità e indicatori compatibili con quelli a cui è tenuta la Provincia in virtù dei principi fondamentali del coordinamento della finanza pubblica.16)
(2) Gli enti locali si attengono alle procedure previste dalla normativa comunitaria recepita o comunque vigente nell'ordinamento giuridico italiano.
(3) Agli enti locali si applicano altresì, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 6, commi 14 e seguenti, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche.17)
(3) In mancanza di iniziative dei comuni, gli stanziamenti di bilancio non utilizzati sono destinati ad interventi diretti dell'amministrazione provinciale per le stesse finalità.18)