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Timestamp: 2018-06-20 14:02:11+00:00
Document Index: 138190247

Matched Legal Cases: ['art.22', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 46', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 22', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 46', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 120', 'art.158', 'art.234', 'art. 9']

COMUNE DI RIMINI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PASSI CARRABILI. - PDF
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1 COMUNE DI RIMINI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PASSI CARRABILI. Allegato Deliberazione C.C. n. 263 del 17 dicembre 1998 Titolo I NORME GENERALI Art. 1 II presente regolamento disciplina, nel territorio comunale, la realizzazione / modificazione e la regolarizzazione dei passi carrabili dalle strade comunali ai fondi o fabbricati laterali, in conformità alle disposizioni sancite nel vigente Codice della Strada (D. Lgs. 30/04/92, n. 285) e nel relativo Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (D.P.R. 16/12/92, n. 495) e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 2 Le disposizioni del presente Regolamento debbono osservarsi in correlazione alle prescrizioni del Regolamento Edilizio del Comune di Rimini, delle altre norme comunali e delle norme di Legge statali e regionali. Art. 3 Per "passo carrabile" s'intende l'accesso dalla via pubblica ad un'area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli (art CdS e art.22/2 Reg. CdS). Art. 4 Per "suolo pubblico" si intende lo spazio demaniale e lo spazio di proprietà privata soggetto a servitù di godimento pubblico o di pubblico passaggio. Titolo II CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE COMUNALI Art. 5 Ai fini del rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione, modificazione e regolamentazione dei passi carrabili, tenuto conto della terminologia adottata nel nuovo C.d.S., si fa riferimento alla nuova planimetria costituente l'allegato A del presente regolamento ove sono state distinte: 1) STRADE DI SCORRIMENTO: strada a carreggiata indipendente o separata da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiede, con eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla
2 carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate. (In planimetria evidenziate con punteggiatura). 2) STRADE EXTRAURBANE PRINCIPALI: strada a carreggiata indipendente o separata da spartitraffico invalicabile; strada Consolare R.S.M. S.S.72 (In planimetria evidenziata con retinatura) 3) STRADE EXTRAURBANE SECONDARIE: strada ad unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia. (In planimetria evidenziate con punteggiatura). 4) STRADE URBANE DI QUARTIERE: strada ad unica carreggiata con almeno due corsie, banchine pavimentate e marciapiedi; per la sosta sono previste aree attrezzate con apposita corsia di manovra, esterna alla carreggiata. (In planimetria evidenziate con punteggiatura). 5) STRADE LOCALI: strada urbana o extraurbana opportunamente sistemata ai fini dell'art. 2 comma 1 C.d.s., non facente parte degli altri tipi di strada, con traffico estremamente limitato. (In planimetria non oggetto di evidenziazione). 6) STRADE DI FUTURA REALIZZAZIONE: sono ricomprese in questa categoria quelle.arterie che, una qualvolta realizzate, rientrano nella classificazione di cui al punto 1. (In planimetria sono evidenziate con retinatura). 7) DELIMITAZIONE DELLE ZONE "A" DEL CENTRO STORICO: sono ricomprese in questa categoria le strade locali con traffico estremamente limitato, facenti parte della perimetrazione del centro storico. (In planimetria la perimetrazione del centro storico è evidenziata con velatura grigia). 8) DELIMITAZIONE DEGLI AGGLOMERATI URBANI: perimetrazione dei ghetti aventi rilevanza storico ambientale, individuati dal Piano Regolatore vigente. I tratti di strada che attraversano i ghetti, sono ricompresi nelle zone di agglomerati urbani, pertanto sono classificate come strade urbane (ex art. 2 e 7). (In planimetria è evidenziata la perimetrazione dei ghetti con velatura grigio-scura). Nel caso in cui le strade extraurbane secondarie attraversino gli agglomerati urbani (ghetti), i passi carrai aggettanti sulla pubblica via devono rispettare le disposizioni previste per il tipo di strada. Per i passi carrai realizzati nelle strade classificate all'art. 5 punti , l'eventuale cancello posto a protezione della proprietà laterale deve essere arretrato allo scopo di consentire la sosta, fuori dalla carreggiata stradale, di un veicolo in attesa d'ingresso, realizzando una piazzola di dimensioni massime ed in conformità ad una delle modalità previste nell'allegato B del presente regolamento. Nel caso in cui, per obiettive impossibilità costruttive o per grave limitazione della godibilità della proprietà privata, non sia possibile arretrare gli accessi, possono essere autorizzati sistemi di apertura automatizzata a distanza. Se l'immissione avviene direttamente per assenza del cancello posto a protezione della proprietà laterale, non sussiste l'obbligo di arretramento ovvero dell'installazione dei sistemi
3 di apertura automatizzata a distanza L'eventuale successiva installazionedel cancello posto a protezione della proprietà laterale, comporta l'obbligo di nuova autorizzazione soggetta alle norme di cui al presente regolamento, in relazione alla tipologia di strada su cui aggetta il passo carraio. Per i passi carrai realizzati nelle strade di cui all'art. 5 punti 5-7-8, nelle quali le immissioni laterali non possono determinare condizioni d'intralcio alla fluidità della circolazione, è consentito derogare dall'arretramento dei cancelli e dei sistemi di apertura automatizzati. Titolo III REALIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI Art. 6 Senza la preventiva autorizzazione degli appositi Uffici competenti (ufficio passi carrai, ufficio staff edilizia P.M. e Servizio Qualità Urbana) non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni delle strade ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette ad uso privato (ex art. 22 c.1). La realizzazione/modificazione dei passi carrai deve essere eseguita nel rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti (ex art. 46 c.1) ed in conformità alle prescrizioni di cui al presente regolamento, previo parere dell'ufficio Staff Edilizia della Polizia Municipale. La modificazione consistente nell'adeguamento alla larghezza minima prevista dall'art. 7 punto B del presente regolamento (m. 2,50), fatte salve le autorizzazioni di natura edilizia, non necessitano del parere preventivo dell'ufficio Staff Edilizia, previsto nel comma precedente. Art. 7 I passi carrabili devono essere realizzati osservando le seguenti condizioni (ex art. 46 Reg. CdS): a) devono essere distanti dalle intersezioni almeno ml.12 e, in ogni caso, devono essere visibili da una distanza pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada su cui sono collocati; b) devono consentire l'accesso ad un'area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli ; c) qualora l'accesso alla proprietà privata sia destinato anche a notevole traffico pedonale, deve essere prevista una separazione dell'entrata carrabile da quella pedonale ; d) devono permettere la rapida immissione dei veicoli nella proprietà laterale. Qualora l'accesso carrabile abbia un'apertura maggiore del limite massimo sopraindicato, è possibile regolarizzarlo suddividendolo in più settori individuati con autonomi segnali stradali.
4 I passi carrai devono essere realizzati con apertura d'accesso dal suolo pubblico di dimensione compresa da un limite minimo di m. 2,50 (possono essere concesse deroghe per misure inferiori in casi particolari, previo parere dell'ufficio Staff Edilizia Polizia Municipale), ad un limite massimo di m. 12,00. Limitatamente ai passi carrai posti a servizio di immobili, ovvero aree destinate ad insediamenti produttivi, possono essere autorizzate, senza l obbligo di suddivisione in settori, dimensioni superiori ai m. 12,00; in tali casi l'autorizzazione, su richiesta motivata, sarà rilasciata previo parere dello Staff Edilizia della P.M. Qualora l'accesso debba essere realizzato con manufatti (es. scivolo, tombinatura, raccordo ecc.) che modificano la sede stradale, deve essere rilasciata la prescritta autorizzazione da parte del Servizio Qualità Urbana e Manutenzioni. La richiesta deve essere presentata presso l'ufficio Staff Edilizia Polizia Municipale che provvederà ad esprimere il parere relativo al C.d.s. ed inoltrare gli atti al Servizio di cui sopra. I lavori su suolo pubblico devono essere eseguiti in conformità alle prescrizioni tecniche impartite dal Servizio Qualità Urbana. Titolo IV AUTORIZZAZIONE - REGOLARIZZAZIONE DEl PASSI CARRABILI Art. 8 Nel territorio del Comune di Rimini, tutti i passi carrabili che si immettono su strade comunali, devono essere individuati con l apposito segnale, previa autorizzazione rilasciata dall'ufficio Passi Carrabili, in conformità alle prescrizioni contenute nel presente Regolamento (ex art. 22 C.d.S.). Art. 9 L'autorizzazione/regolamentazione dell'accesso carrabile avviene attraverso la seguente procedura ed alle seguenti condizioni: a) presentazione di apposita domanda in bollo corredata da planimetria in adeguata scala dell'accesso da adibire a passo carrabile, ovvero di autocertificazione redatta su modulo fornito dall'amministrazione, attestante i seguenti elementi; 1) luce del passo carraio; 2) distanza del passo carraio dalla più vicina intersezione; 3) distanza del passo carraio dalla più vicina curva; 4) esistenza, o meno, di manufatti su suolo pubblico (es. marciapiede scivolo, tombinamento ecc.); 5) destinazione del passo carraio (a servizio di civile abitazione ovvero di impianti produttivi o di struttura pubblica); 6) titolo di godimento dell'immobile a cui è asservito il passo carraio; 7) l'esistenza o meno dell'arretramento ovvero del sistema di apertura automatizzata. Attestazione dei versamenti dovuti per le spese di sopralluogo, istruttoria e per il costo del
5 cartello segnaletico. Presentazione delle documentazioni relative alla realizzazione dell'accesso nel rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti ed alla eventuale regolarizzazione presso il Servizio Qualità Urbana e Manutenzioni, per i passi carrabili asserviti da manufatti o modifiche del piano stradale adibiti a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata (solo per i nuovi passi carrai). Rilascio dell'autorizzazione e del relativo segnale di passo carraio da parte del competente Ufficio Passi Carrai. Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di mantenere in perfetta efficienza il segnale stradale e la sagoma limite del passo carraio, al fine di permettere, agli utenti stradali, di individuare la zona interessata dal divieto di sosta, in modo chiaro ed inequivocabile. Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di comunicare all'ufficio addetto qualsiasi modificazione della struttura e/o dimensioni dell'accesso stesso, ovvero qualsiasi variazione nella titolarità o della destinazione d'uso dell'immobile asservito dal passo carraio. Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di comunicare, all'apposito ufficio, qualsiasi danneggiamento, smarrimento o patito furto del cartello segnaletico. In tale ultima ipotesi, dovrà anche essere prodotta copia della denuncia di smarrimento o furto, presentata presso le competenti Autorità di Polizia. Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di restituire, all'apposito uffic io, il cartello segnaletico numerato di passo carraio, in caso di cessazione dell autorizzazione stessa, per rinuncia del medesimo titolare o su disposizione della competente Autorità. La realizzazione del passo carraio e l'eventuale rimessa in pristino di opere stradali per la cessazione della stessa, in caso di rinuncia del titolare o su disposizione della autorità competente, ricade a carico dell'intestatario o avente causa. La esecuzione dei relativi lavori deve essere effettuata in conformità alle prescrizioni tecniche impartite dal competente Servizio Qualità Urbana e Manutenzioni. Esse si intendono concesse facendo salvo gli eventuali diritti di terzi, le prescrizioni del regolamento edilizio e le norme di legge. Titolo V DEROGHE PER LA REGOLARIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI Art. 10 In deroga alle condizioni di cui all art. 7, i passi carrabili esistenti, realizzati in ossequio alle disposizioni Urbanistico-Edilizie in vigore all atto della loro costruzione, ovvero oggetto di richiesta di condono edilizio, possono essere autorizzati allo stato di fatto esistente, fatti salvi i casi in cui gli stessi siano ubicati in strade di cui all art. 5 punti , per i quali sussiste l obbligo di adeguamento alle prescrizioni di cui all art. 7 (arretramento o automatismo). In tal caso si dovrà presentare autocertificazione attestante la rispondenza alle fattispecie indicate
6 nel presente articolo. Qualora si manifestino situazioni di particolare pericolo, l Amministrazione Comunale, può imporre l adeguamento previsto dall art. 22 del C.d.S., art. 46 del regolamento di esecuzione e art. 7 del presente regolamento. Il mancato adeguamento previsto dal punto di cui sopra, comporta la revoca dell autorizzazione di passo carrabile. Art. 11 In deroga alle condizioni di cui all art. 7, qualora il passo carrabile di nuova realizzazione debba essere collocato a servizio di un immobile avente destinazione d uso di attività artigianale, commerciale, industriale o di altra attività che comporti un notevole flusso di veicoli, ovvero l accesso di veicoli di grandi dimensioni, le suddette misure dimensionali e di distanza dalle intersezioni, devono essere ampliate in relazione al caso specifico e, comunque, in maniera tale da garantire la circolazione veicolare e pedonale. Titolo VI TASSA O CANONE DI CONCESSIONE DI PASSO CARRABILE 1 Art. 12 I titolari di autorizzazione di P.C. sono soggetti al pagamento della tassa di o.s.p. ovvero del canone di concessione periodico parametrato alla larghezza ed alla ubicazione dell'acesso carrabile, sulla base delle vigenti norme applicate dal Comune di Rimini. Al fine della corretta applicazione del suddetto canone, i titolari di autorizzazione di P.C. hanno l'obbligo di provvedere alla comunicazione, all'apposito ufficio, di qualsi asi variazione nella titolarità o nella amministrazione dell'immobile asservito dal passo carrabile, ovvero di qualunque modificazione apportata all'accesso stesso. Titolo VII MODALITÀ' E CONDIZIONI DEL SERVIZIO DI RIMOZIONE Art.13 II segnale stradale di "passo carrabile" ha dimensioni e formato stabilite dall'art. 120 Reg. C.d.S. (figura II.78). Esso indica la zona in corrispondenza della quale vige, in permanenza, divieto di sosta ai sensi dell'art.158 del Codice della Strada. L'autorizzazione di passo carrabile consente di fruire, compatibilmente con le esigenze tecniche esistenti al momento della chiamata, dell intervento del "servizio rimozione" della Polizia Municipale, qualora risulti ostruito da veicoli in sosta lo spazio di suolo pubblico prospicente il passo carrabile. Per i passi carrabili realizzati mediante arretramento del cancello di ingresso, l'intervento di 1 Il Canone di concessione è stato abrogato a decorrere dall anno 2000 con Deliberazione di C.C. n. 201 del (Nota dell Ufficio)
7 rimozione della Polizia Municipale si estende alla relativa area di sosta sul suolo privato antistante il cancello di ingresso, solo ove la piazzola stessa sia realizzata con dimensioni rientranti nei limiti massimi previsti dall'allegato B del presente Regolamento. Titolo VIII DISPOSIZIONI TRANSITORIE Art. 14 Tutti i passi carrabili siti nel Comune di Rimini devono essere regolarizzati entro il termine previsto dall'art.234 del vigente Codice della Strada. I titolari dei passi carrabili già autorizzati e muniti di cartello segnaletico non conforme a quello previsto nella figura II.78 Reg. C.d.S., devono provvedere nello stesso termine a nuova regolarizzazione a mezzo sostituzione cartello ed adeguamento dell'atto autorizzatorio. Art.15 I proprietari, nonché tutti coloro che, a qualsiasi titolo, abbiano la disponibilità delle aree private (non soggette ad uso pubblico) situate lungo le direttrici stradali comunali, devono provvedere affinché sia esattamente delimitata la possibilità di accesso alla proprietà laterale privata. In difetto, fermo restando l'obbligo perentorio di delimitare la detta possibilità d'accesso ad almeno 12 ml. di distanza dalle intersezioni stradali, i suddetti sono tenuti al pagamento del canone di passo carrabile in proporzione all'intero tratto stradale da cui è possibile accedere nella proprietà privata. Art. 16 Nel territorio comunale, è vietata l'apposizione di cartelli di passo carrabile non regolamentari riproduttivi dei simboli previsti dal vigente Codice della Strada. Titolo IX NORME TRANSITORIE FINALI La domanda per la regolarizzazione dei passi carrabili esistenti alla data di entrata in vigore del regolamento comunale, dovrà essere presentata presso l'ufficio Passi Carrabili, entro il , con le modalità previste dall'art. 9 del presente regolamento. L'eventuale adeguamento del passo carrabile che comporti l'esecuzione di lavori (realizzazione di piazzola di sosta o installazione di automatismo) dovrà avvenire entro il , fermo restando la data del per la presentazione della domanda. L'autorizzazione di passo carrabile ed il rilascio del prescritto cartello, avver rà al termine delle opere di adeguamento, previo sopralluogo del personale incaricato. ALLEGATO C: Classificazione strade comprese nel territorio del Comune di Rimini