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Timestamp: 2019-07-19 14:05:41+00:00
Document Index: 104669872

Matched Legal Cases: ['art. 1527', 'art. 1527', 'art. 1996', 'art. 1529', 'art. 1527', 'art. 1527', 'art. 1527', 'sentenza ', 'art. 964', 'art. 1530', 'sentenza ', 'art. 1527', 'art. 1530', 'sentenza ']

Art. 1527 codice civile - Consegna - Brocardi.it
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Articolo 1527 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1527 Codice civile
Nella vendita [1470] su documenti, il venditore si libera dall'obbligo della consegna rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce (1) e gli altri documenti stabiliti dal contratto o, in mancanza, dagli usi [1477].
(1) Ad esempio, la polizza di carico o la fede di pegno.
Con la vendita su documenti si favorisce la circolazione dei traffici giuridici in quanto si consente il trasferimento delle merci mediante trasferimento dei documenti, quali titoli rappresentativi di esse.
Spiegazione dell'art. 1527 Codice civile
Codificato il principio che i titoli rappresentativi di merci (art. 1996 cod. civ.) attribuiscono al possessore il diritto alla consegna delle merci che sono in essi specificate e il potere di disporne mediante trasferimento del titolo, ne discende l'altro principio già costantissimo nella prassi mercantile: che nella vendita su documenti il venditore adempie all'obbligo della consegna, rimettendo al compratore il titolo rappresentativo della merce e gli altri documenti stabiliti dal contratto od in mancanza dagli usi, documenti fra i quali (s'intende, dopo la polizza di carico) il piu importante è la polizza di assicurazione. Nella comune intenzione dei contraenti, surrogandosi la somma assicurata alla cosa assicurata, si supera così il principio della nullità della vendita se già perita la cosa venduta.
La vendita su documenti (anche se già perite le cose vendute) è valida, a meno che al momento del contratto il venditore fosse a conoscenza della perdita o dell' avaria della merce e l'avesse in mala fede (art. 1529 cod. civ.) taciuta al compratore. L'art. 1527 cod. civ. dice: il venditore si libera dall'obbligo della consegna. Meglio sarebbe stato dire: adempie all'obbligo della consegna. L'obbligazione ha per fine l'adempimento, e la volontà prima dell'obbligato. La liberazione è solo conseguenza dell'adempimento.
Il venditore deve consegnare i documenti in congruo termine: l'ingiustificato ritardo autorizza il compratore a rifiutarli trattandosi di termine essenziale.
Massime relative all'art. 1527 Codice civile
Cass. civ. n. 5713/1990
La vendita «su documenti», di cui all'art. 1527 c.c., postula che sia già stato rilasciato il titolo rappresentativo della merce (da parte del depositario o del vettore), e, pertanto, non è configurabile quando il contratto venga concluso prima della formazione di quel titolo.
(Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5713 del 12 giugno 1990)
Cass. civ. n. 3482/1987
Nella compravendita di cose su lettera di trasporto aereo, la quale integra vendita su documenti ai sensi ed agli effetti degli artt. 1527 e ss. c.c. (configurando detta lettera un titolo rappresentativo della merce), i diritti inerenti alla riconsegna della merce, e, quindi, anche il diritto di far valere l'eventuale responsabilità risarcitoria del vettore, spettano al legittimo possessore del titolo (senza necessità di girata, ove detta lettera sia al portatore, come consentito dall'art. 964 c.n.), mentre è in proposito irrilevante che il pagamento del prezzi sia avvenuto a mezzo banca, secondo la previsione dell'art. 1530 c.c., considerato che la banca medesima riceve il titolo rappresentativo in qualità di delegata al pagamento, provvedendo poi a trasferirlo al compratore-delegante.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3482 del 9 aprile 1987)
Cass. civ. n. 4388/1976
Sia la vendita su documenti, regolata dall'art. 1527 c.c., sia la vendita con pagamento del prezzo a mezzo banca di cui all'art. 1530 c.c. hanno ad oggetto merce rappresentata da titoli e si caratterizzano per il fatto che l'obbligo della consegna dei beni venduti è sostituito da quello della consegna dei titoli. La differenza fra le due ipotesi è che, nella prima, il compratore deve corrispondere il prezzo nel momento e nel luogo in cui avviene la consegna dei documenti (salvo patto o usi contrari), mentre nella seconda il pagamento del prezzo, dietro presentazione dei documenti, viene eseguito a mezzo banca.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4388 del 22 novembre 1976)