Source: http://m.flcgil.it/ricerca/cra-irsa-comunicato-del-coordinamento-nazionale.flc
Timestamp: 2018-01-23 00:14:19+00:00
Document Index: 105907928

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 53', 'art. 54']

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Il pomeriggio del giorno 11 febbraio si è tenuto presso il MIPAF un lungo incontro che ci ha portato a concludere positivamente la prima fase di contrattazione integrativa relativa all’applicazione del CCNL 98-2001.
Al Coordinamento Nazionale CRA
Ai Segretari territoriali
Restano aperte alcune questioni interpretative sull’art. 54 sulle quali discuteremo in un prossimo, speriamo, tempestivo confronto, prima dell’avvio delle procedure attuative dei punti dell’accordo interessati.
Resta tutta in piedi la questione relativa alla riforma e alla situazione attuale del CRA, in quanto sull’argomento non ci è stata fornita alcuna novità se non i nomi dei rappresentanti della Conferenza Stato Regioni che già da sei mesi aveva riconfermato gli uscenti (Tampieri, Mammuccini e Bassi).
In allegato vi spediamo il comunicato unitario ed i singoli accordi.
p.il Coordinamento Naz.le CRA p.la Segreteria Nazionale
CGIL SNUR - CISL - FIR UIL P.A.
Prot. 0176
COMUNICATO AL PERSONALE DEGLI IRSA
Nel pomeriggio di ieri si è tenuto, presso il MIPAF, un lungo incontro di trattativa con la Delegazione di parte pubblica, presieduta dal Dr. Cacopardi, avente all’O.d.G. un cospicuo numero di argomenti, di significativo rilievo.
In tarda serata, l’incontro si è concluso con la sottoscrizione di 4 documenti (testi allegati al presente comunicato):
verbale dell’incontro recante la sintesi di quanto espresso dalle parti;
accordo integrativo in attuazione dell’art. 53 del CCNL 1998 – 2001;
accordo integrativo in attuazione dell’art. 54 del CCNL 1998 – 2001;
accordo integrativo in attuazione dell’art. 9 comma 2 del CCNL 2000 – 2001 (II biennio economico).
A completamento di quanto già contenuto nei succitati testi, Vi informiamo che:
Il MIPAF, pur avendo ritenuto di dover acquisire il "conforto" dell’ARAN, ha accolto totalmente le richieste sindacali e pertanto i passaggi non saranno vincolati alla sussistenza o meno di vacanze organiche ma soltanto alla verifica dei prescritti requisiti. Inoltre è stato accolto il principio che l’istituto contrattuale non opera "una tantum" ma stabilmente, nell’ambito di scadenze programmate (ogni tre mesi) per dare ordinato svolgimento all’iter delle singole pratiche. Su questo punto il giudizio sindacale è estremamente positivo;
anche su questo punto, con l’accordo integrativo, si è raggiunta la soddisfazione delle richieste sindacali. L’integrazione delle risorse, peraltro in misura assai contenuta (dallo 0,5% allo 0,65% del monte salari), ha consentito di procedere all’attribuzione delle progressioni economiche per la totalità dei lavoratori in possesso dei requisiti previsti dal comma 3;
l’accordo integrativo, stanti le risorse disponibili, consente di soddisfare integralmente i passaggi di livello "prioritari" (cioè coloro che sono fermi nel livello dalla prima applicazione del nuovo ordinamento effettuato in base alla Tabella 3 del DPR 171/91) – pari a 133 unità – nonché di fornire una occasione di sviluppo verticale di carriera al restante personale, non prioritario ma avente i requisiti previsti dal succitato DPR 171/91, sino alla concorrenza delle risorse stesse. Il personale che ha tali requisiti è pari a 74 unità di cui stimiamo possibile il passaggio di livello per oltre 40 unità. Tali dipendenti avranno, unitamente a quelli prioritari, il riconoscimento del nuovo superiore livello e relative maggiorazioni salariali, dal 31.12.2001. Le OO.SS. si sono poste il problema di coloro che, stante la limitazione delle risorse, resteranno fuori dalla prima applicazione. Attraverso un non facile negoziato, è stato ottenuto che le graduatorie rimarranno valide sino al 31.12.2003. Nel contempo abbiamo ottenuto il formale impegno del Ministero a richiedere - in fase di variazione di bilancio - ulteriori risorse per consentire ulteriori passaggi di livello, utilizzando la graduatoria di cui sopra, con decorrenza giuridica ed economica che stimiamo possa essere dal 31.12.2003. Questi ulteriori passaggi di livello saranno oggetto di una successiva trattativa da svolgersi a luglio c.a.. a valle della variazione di bilancio. Tra i titoli valutabili dalla Commissione di concorso potranno rientrare le idoneità acquisite in precedenti concorsi di pari livello. Per velocizzare ulteriormente le procedure e i tempi, saranno nominate due sole Commissioni (una per il personale tecnico e l’altra per il personale amministrativo);
su questo punto si è verificato un sostanziale dissenso rispetto alla proposta ministeriale. Infatti, per determinare le risorse economiche destinate a finanziare i passaggi di livello dei ricercatori e tecnologi, l’Amministrazione non aveva computato nel monte salari né i Direttori di Istituto né quelli di Sezione. Tale scelta, da noi contestata, dimezzava di fatto le disponibilità attese e penalizzava in misura inaccettabile i ricercatori e tecnologi. Dopo lunga discussione siamo riusciti a convincere la delegazione pubblica a riconsiderare la loro proposta, sulla base della previsione del D. Lgs. 454/99, e ricalcolare correttamente le risorse. Anche in questo caso l’Amministrazione si è formalmente impegnata a richiedere la variazione di bilancio per rendere possibile l’espletamento dei concorsi riservati ad un numero più congruo di colleghi. Nel merito il confronto si è aggiornato al mese di luglio c.a., a valle della variazione di bilancio;
A completamento di quanto riportato nel verbale, si informa che il decreto di nomina della Commissione per la valutazione dei titoli è pronto e si prevede la conclusione dell’operazione entro la fine di marzo p.v. . Si precisa che non sono pervenute istanze per il passaggio da ricercatore a tecnologo e, quindi, tale fattispecie non è stata discussa, impegnandosi però a trattare la materia nel caso pervenissero successivamente domande in tal senso, dato che la norma è a regime e non transitoria. Anche questo istituto contrattuale trova quindi positiva e completa attuazione;
Trattamento accessorio per il personale dei livelli IX – IV
Registriamo con soddisfazione che, a partire dall’anno 2003, il "sistema" è a regime. Per quanto concerne gli arretrati di cui al precedente biennio, l’iter amministrativo necessario all’acquisizione delle risorse aggiuntive, pur non concluso, si è comunque sbloccato dalla precedente posizione di stallo. A questo punto la tempistica è legata esclusivamente ai tempi che impiegherà il Ministero dell’Economia per trasferire le risorse già compiutamente richieste dal MIPAF;
Trattamento accessorio per il personale dei livelli III - I
Si sottolinea che con l’accordo integrativo si è stabilito che le risorse aggiuntive, cospicuamente rimpinguate dalle quote derivanti dai numerosi "part-time" attivati negli anni 2001, 2002 e 2003, saranno integralmente sommate alle disponibilità di cui all’art. 8 del CCNL II biennio 1996 – 1997, rendendo le cifre più congrue rispetto alla modestia dell’attuale importo e garantendo l’accesso di tutti gli aventi titolo a tale maggiorazione. Per quanto riguarda l’applicazione dell’art. 9 del CCNL II biennio 1996 – 1997, è stata garantita l’immediata erogazione degli arretrati a far data dal 1997, a tutti coloro che avevano incarico di direzione di sezioni operative periferiche e di aziende rilevanti sulla base di tre fasce di valori, precedentemente già concordati tra le Parti,
Formazione (artt. 51 e 61)
Le OO.SS. hanno ribadito che tali istituti contrattuali debbono essere finanziati ad hoc, con risorse ulteriori e parametrate ai distinti "monte salari" per il personale IX – IV e per quello III –I. La trattativa a riguardo avverrà entro il mese di maggio p.v. .
Vertenza code contrattuali (art. 22 DPR 171/91 ed art. 10 del CCNL 1996-1997 – II biennio del precedente CCNL)
Rimane totalmente aperta la vertenza sull’applicazione dei citati istituti contrattuali, rispetto ai quali il punto di difficoltà continua ad essere quello della disponibilità di adeguate e specifiche risorse in quanto non possono gravare su altri istituti contrattuali, quali l’accessorio. La questione sarà oggetto, quindi, di ulteriori incontri con la controparte. Si ricorda, comunque, nel merito che i criteri sono stati già definiti e gli aventi diritto già individuati.
Nel corso dell’incontro, il Dr. Cacopardi ci ha informati, inoltre, che:
la nomina del Presidente del C.R.A. è in corso di registrazione. Appena completato tale iter procedurale avverrà l’effettivo insediamento;
la Conferenza Stato – Regioni ha provveduto alla designazione dei tre consiglieri di amministrazione di sua pertinenza, confermando quelli che appartenevano al precedente C.d.A.;
è stata espressa l’opinione che il completamento delle nomine avverrà entro il mese di aprile p.v. .
Per tutto quanto sopra espresso e per i risultati conseguiti la riunione deve essere considerata molto positivamente. Segnaliamo, peraltro, che l’Amministrazione si è impegnata ad attuare le selezioni di cui all’art. 53 e art. 54 entro il mese di marzo p.v.. Va comunque evidenziata la necessità di calendarizzare sollecitamente ulteriori incontri finalizzati alla soluzione dei problemi ancora aperti con una più precisa tempistica.
CGIL SNUR CISL FIR UIL P.A.-U.R.
Roma, 13 febbraio 2003