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Timestamp: 2018-11-18 12:44:45+00:00
Document Index: 65814438

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 103', 'art. 104', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 2', 'art.\n3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art.\n93', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4']

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 10 dicembre 2003 Fondo per gli investimenti della ricerca di base FIRB - Ammissione al finanziamento di progetti liberi e vincolati ai sensi dell'art. 6 del decreto 8 marzo 2001, n. 199-Ric.
Fondo per gli investimenti della ricerca di base FIRB - Ammissione al finanziamento di progetti liberi e vincolati ai sensi dell'art. 6 del decreto 8 marzo 2001, n. 199-Ric.
del servizio per lo sviluppo ed il potenziamento
delle attivita' di ricerca
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, istitutivo,
Visto il decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 151 del 1° dicembre 1998, recante
«Disposizioni per il coordinamento, la programmazione e la
valutazione della politica nazionale relativa alla ricerca
scientifica e tecnologica, a norma dell'art. 11, comma 1, lettera d),
della legge 15 marzo 1997, n. 59», e successive modificazioni e
Visto il Programma nazionale della ricerca (di seguito indicato
PNR), approvato dal CIPE con deliberazione del 21 dicembre 2000,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2001;
Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante «Disposizioni per
finanziaria 2001)»;
Visto, in particolare, l'art. 103 della citata legge n. 388/2000
che, ai commi 1, 2 e 3, ha previsto la destinazione di una quota pari
al 10% dei proventi derivanti dal rilascio delle licenze individuali
per i sistemi mobili di terza generazione, per le specifiche
iniziative ivi indicate e con particolare riferimento al
finanziamento della ricerca scientifica nel quadro del PNR;
Visto l'art. 104, commi 1 e 2 della citata legge n. 388/2000 con i
quali, al fine di favorire l'accrescimento delle competenze
scientifiche del Paese e di potenziarne la capacita' competitiva a
livello internazionale, viene istituito il Fondo per gli investimenti
della ricerca di base (di seguito denominato FIRB) e ne vengono
individuate le finalita';
Visto il decreto ministeriale n. 199-Ric. dell'8 marzo 2001,
registrato alla Corte dei conti il 14 marzo 2001, recante: «Criteri e
modalita' procedurali per l'assegnazione delle risorse finanziarie
del Fondo per gli investimenti della ricerca di base», pubblicato nel
supplemento ordinario n. 224 alla Gazzetta Ufficiale n. 204 del
3 settembre 2001;
Visto, in particolare, 1'art. 6 del decreto 8 marzo 2001 che
disciplina le modalita' procedurali per il finanziamento di progetti
autonomamente presentati per lo svolgimento di attivita' di ricerca
di base di alto contenuto scientifico e tecnologico, anche a valenza
Viste le domande di finanziamento presentate, ai sensi del
richiamato art. 6 del decreto ministeriale 8 marzo 2001, a decorrere
dal 1° ottobre 2001 secondo le specifiche modalita' del D.D. n. del
14 settembre 2001;
Considerato, in particolare, che la commissione ha ritenuto
opportuno, con riferimento alle domande di finanziamento presentate
ai sensi del richiamato art. 6 del decreto ministeriale n. 199-Ric.
dell'8 marzo 2001 e in relazione alle risorse finanziarie
disponibili, sottoporre a valutazione in una prima fase soltanto i
330 progetti pervenuti in data 1° ottobre 2001;
Visto, altresi', l'art. 8 del predetto decreto dell'8 marzo 2001
che disciplina le modalita' procedurali per il finanziamento di
progetti strategici per lo sviluppo di tecnologie pervasive e
multi-settoriali e per la costituzione, il potenziamento e la messa
in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici o
privati, anche a scala internazionale;
Visti i decreti direttoriali del 2 agosto 2001, prot.
numeri 817-Ric., 818-Ric., 819-Ric., 820-Ric., 821-Ric., 822-Ric.,
823-Ric., 824-Ric. di invito a presentare, ai sensi dei predetti
articoli 6 e 8 del decreto ministeriale n. 199-Ric. dell'8 marzo
2001, progetti nell'ambito, rispettivamente, dei programmi
strategici: post genoma; nuova ingegneria medica; neuroscienze;
tecnologie abilitanti per la societa' della conoscenza-ICT;
nanotecnologie, microtecnologie, sviluppo integrato dei materiali;
eredita' e prospettive nelle scienze umane; scienza e tecnologia
nella societa' della conoscenza; tutela dei diritti e della sicurezza
Visto in particolare l'art. 2, comma 3, dei predetti decreti
direttoriali da n. 817-Ric. a 824-Ric., per il quale la quota
dell'intervento finanziario in esso stabilito e' destinata a
sostenere progetti autonomi di ricerca presentati ai sensi dell'art.
3, comma 2, lettera a), del decreto ministeriale 199-Ric.
dell'8 marzo 2001, e vincolati alle tematiche gia' oggetto dei
programmi strategici;
Vista la quota riservata, a tali progetti, nell'ambito di ciascun
programma strategico, ai sensi dell'art. 2, comma 3, dei predetti
decreti direttoriali;
richiamato art. 2, comma 3, dei predetti decreti direttoriali da n.
817-Ric. a 824-Ric.;
Visto il decreto ministeriale 11 maggio 2001, prot. n. 449 Ric.,
con cui e' stata nominata la commissione incaricata, ai sensi
dell'art. 4, comma 2, del predetto decreto 8 marzo 2001, di valutare
i progetti da ammettere al finanziamento;
Visti i criteri e i parametri fissati dalla commissione, per la
valutazione dei predetti progetti, e definiti nella seduta del
7 novembre 2001;
Visto il decreto ministeriale 13 novembre 2002, prot. n. 1627-Ric.,
con il quale sono state approvate le proposte della suddetta
commissione espresse nella seduta del 9 ottobre 2002 in merito alla
finanziabilita' di progetti sottoposti alla valutazione;
Visto il decreto ministeriale 21 novembre 2002, prot. n. 1680-Ric.,
con il quale sono state approvate le proposte della commissione
espresse nella seduta del 29 ottobre 2002 in merito alla
Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 2002, prot. n. 1931-Ric.,
espresse nella seduta del 26 novembre 2002 in merito alla
Visto il decreto ministeriale 20 gennaio 2003, prot. n. 36-Ric.,
espresse nella seduta del 18 dicembre 2002 in merito alla
Visto il decreto ministeriale 3 giugno 2003, prot. n. 1042-Ric.,
espresse nella seduta del 28 gennaio e 26 marzo 2003 in merito alla
Visto il decreto ministeriale 3 giugno 2003, prot. n. 1041-Ric.,
espresse nella seduta del 12 marzo e 2 aprile 2003 in merito alla
Visto il decreto ministeriale 1° dicembre 2003, prot. n. 2123-Ric.,
espresse nella seduta del 7 e 22 maggio, 19 giugno, 17 luglio,
24 settembre 2003 in merito alla finanziabilita' di progetti
sottoposti alla valutazione;
Viste le disponibilita' del FIRB;
Visto il decreto direttoriale n. 1282 del 13 settembre 2002,
modificato con decreto direttoriale n. 1617 del 13 novembre 2002;
Visto il decreto ministeriale n. 1692/Ric. del 2 ottobre 2003, con
il quale si e' provveduto alla ripartizione delle complessive
disponibilita' del FIRB per l'anno 2003;
Visto, in particolare, l'art. 2 del predetto decreto ministeriale
del 2 ottobre 2003, prot. 1692-Ric., che, con riferimento all'art.
93, comma 7, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria
2003) destina una quota di 60.493.707 euro, alla copertura delle
proposte progettuali gia' valutate positivamente nell'ambito degli
interventi FIRB per il 2001 e 2002 e non soddisfatte per esaurimento
delle risorse disponibili;
Visto che il medesimo art. 2, della predetta quota di 60.493.707
euro, destina una quota pari a 20.393.707 euro alla copertura delle
proposte progettuali selezionate ai sensi dell'art. 6 del decreto
ministeriale dell'8 marzo 2001, n. 199-Ric., gia' valutate
positivamente e sinora non ammesse al finanziamento in assenza delle
necessarie risorse finanziarie;
Ritenuta la necessita', con specifico riferimento alle predette
proposte progettuali, di procedere alla adozione del decreto
direttoriale, di cui al comma 2 dell'articolo unico dei predetti
decreti ministeriali n. 1627-Ric. del 13 novembre 2002, n. 1680/Ric.
del 21 novembre 2002, n. 1931 del 23 dicembre 2002, n. 1041-Ric. e n.
1042-Ric. del 3 giugno 2003, n. 2123-Ric. del 1° dicembre 2003, per
l'assunzione dell'impegno delle risorse finanziarie necessarie
nonche', ai sensi del comma 5 dell'art. 6 del decreto ministeriale n.
199-Ric. dell'8 marzo 2001, per la definizione delle modalita' di
erogazione, di monitoraggio delle attivita' realizzate e di controllo
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, che detta le nuove norme in
Visto il decreto legislativo n. 29/1993 e successive modifiche e
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n.
252: «Regolamento recante norme per la semplificazione dei
procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle
informazioni antimafia»;
1. I progetti di cui all'elenco allegato, che forma parte
integrante del presente decreto, sono ammessi al finanziamento a
valere sulle risorse del FIRB, e secondo i limiti ivi indicati.
2. L'importo di 25.205.000 euro, necessario alla copertura della
spesa relativa agli interventi di cui al presente decreto, e'
impegnato sul Cap. 8947 dello stato di previsione della spesa del
MIUR per l'esercizio 2003.
3. Ai sensi dell'art. 6, comma 8, del decreto ministeriale n.
199-Ric. dell'8 marzo 2001, il contributo ministeriale e' assegnato
secondo la seguente articolazione:
30% a titolo di anticipazione all'atto della pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
o, nei casi di cui al successivo comma 5, all'atto dell'acquisizione
della ivi prevista rimodulazione;
il restante 70% in quote corrispondenti alle annualita' del
progetto e all'atto dell'accettazione dei rendiconti di cui al
successivo art. 4 del presente decreto.
4. Il MIUR provvede all'erogazione del contributo alle singole
unita' di ricerca partecipanti al progetto, in relazione alle quote
di rispettiva competenza ivi indicate.
5. Nei casi in cui il progetto sia stato ammesso al finanziamento
per un costo inferiore a quello indicato in domanda, il Ministero, al
fine di individuare la quota di contributo spettante alle singole
unita' di ricerca, provvede a richiedere al coordinatore una
rimodulazione del piano finanziario del progetto, tale comunque da
non modificarne in modo sostanziale le condizioni originarie.
1. Per i programmi ammessi al cofinanziamento, il Ministero
provvede a richiedere ai soggetti coordinatori dei progetti apposita
certificazione di impegno per l'utilizzo, con destinazione vincolata,
dei fondi propri dichiarati come acquisiti e/o acquisibili, in sede
di presentazione delle domande. La relativa deliberazione di vincolo
dovra' pervenire prima dell'erogazione del contributo da parte del
1. Il coordinatore scientifico del programma cofinanziato e'
responsabile dell'attuazione del programma stesso nei tempi e nei
modi indicati all'atto della presentazione della domanda.
2. I soggetti proponenti si impegnano, in solido con tutte le
unita' di ricerca partecipanti, ad eseguire nei confronti del
Ministero le attivita' indicate nei prospetti appositamente
predisposti, assicurando l'operativita' del programma e la
valutazione dei risultati attesi.
3. Il Ministero risponde esclusivamente dell'erogazione del
contributo assegnato ed e' esente da ogni responsabilita' nei
confronti degli assegnatari e dei proponenti nonche' dei terzi in
genere, per fatti o situazioni derivanti dall'attuazione delle
suindicate attivita'.
4. Il Ministero puo' autorizzare il recesso di un proponente dal
programma se accettato da tutti gli altri, a meno che tale recesso
non modifichi le condizioni in base alle quali il finanziamento e'
stato erogato e sempreche' gli altri proponenti assicurino la
continuazione in solido del programma e la possibilita' di valutarne
5. I programmi saranno dichiarati decaduti dalla contribuzione del
MIUR qualora, per fatti imputabili ai soggetti proponenti, gli stessi
non vengano realizzati secondo le condizioni previste.
1. I coordinatori scientifici dei programmi di ricerca previsti dal
presente decreto e di quelli gia' in atto, sono tenuti a fornire
annualmente il rendiconto scientifico e amministrativo dei programmi
cofinanziati, secondo le modalita' e forme stabilite dalla
commissione dei garanti.
2. La mancata presentazione del rendiconto scientifico annuale
verra' valutata come inadeguata attuazione del programma.
3. Eventuali importi che il Ministero dovesse recuperare dai
soggetti assegnatari potranno essere compensati, in qualsiasi
momento, con detrazione su ogni altra erogazione o contributo da
assegnare ai medesimi soggetti anche in base ad altro titolo.
4. Tutti i programmi saranno sottoposti a valutazione «ex post» e
dei risultati di tale valutazione, resa pubblica, si potra' tenere
conto per le successive assegnazioni di fondi.
Il presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo e