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Timestamp: 2018-04-25 14:41:31+00:00
Document Index: 108625450

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

mercoledì 28 marzo 2018 Edscuola	Lascia un commento
Sentenza Corte Costituzionale 7 marzo 2018, n. 71
Sentenza 71/2018 (ECLI:IT:COST:2018:71)
Presidente: LATTANZI – Redattore SCIARRA
Udienza Pubblica del 07/03/2018 Decisione del 07/03/2018
Deposito del 05/04/2018 Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Art. 1, c. 85° e 627° della legge 11/12/2016, n. 232.
Decreto Ministeriale 21 dicembre 2017, n. 1007
Decreto Ministeriale 21 dicembre 2017
Individuazione degli enti beneficiari delle risorse relative al fondo di cui all’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per interventi di messa in sicurezza e di adeguamento sismico degli edifici scolastici. (Decreto n. 1007). (18A01042)
(GU Serie Generale n.42 del 20-02-2018 – Suppl. Ordinario n. 9)
mercoledì 22 novembre 2017 Edscuola	Lascia un commento
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 ottobre 2017
Attuazione dell’articolo 1, comma 85, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di bilancio 2017), relativo alla realizzazione di nuove strutture scolastiche nell’ambito degli investimenti immobiliari dell’INAIL. (17A08445)
dell’attivita’ di Governo e dell’Ordinamento Presidenza del Consiglio
dei ministri» e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 9 marzo 1989, n. 88, recante «Ristrutturazione
dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e dell’Istituto
nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro» e, in
particolare, l’art. 55, ove sono indicati i criteri per la gestione
del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’INAIL;
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59» e successive
maggio 2014 con il quale e’ stata istituita, presso la Presidenza del
Consiglio dei ministri, la «Struttura di missione per il
riqualificazione dell’edilizia scolastica», di seguito: Struttura di
gennaio 2017 con il quale e’ stata confermata l’istituzione della
Struttura di missione a decorrere dal 27 gennaio 2017 e fino alla
scadenza del mandato del Governo in carica;
disposizioni legislative vigenti» e, in particolare, l’art. 1, comma
153, che prevede di «favorire la costruzione di scuole innovative dal
dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e
apprendimento e dall’apertura al territorio»;
Vista la legge 11 dicembre 2016, n. 232, concernente «Bilancio di
pluriennale per il triennio 2017-2019» e, in particolare, l’art. 1,
comma 85, il quale ha destinato, nell’ambito degli investimenti
immobiliari dell’INAIL, 100 milioni di euro per la realizzazione di
nuove struttura scolastiche e ha previsto che le regioni dichiarino
la propria disponibilita’ ad aderire all’operazione comunicandola
formalmente alla Struttura di missione entro il termine perentorio
del 20 gennaio 2017, secondo modalita’ individuate e pubblicate nel
sito internet istituzionale della medesima Struttura di missione;
Visto l’art. 1, comma 85, della citata legge n. 232 del 2016, il
quale ha altresi’ previsto che, successivamente alla ricezione delle
dichiarazioni di disponibilita’ delle regioni, con decreto del
del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro
dell’economia e delle finanze, sono individuate le regioni ammesse
alla ripartizione, sono assegnate le risorse disponibili e sono
stabiliti i criteri di selezione dei progetti;
Visto l’avviso approvato e pubblicato con la determina della
Struttura di missione n. 1 del 10 gennaio 2017, recante le modalita’
di presentazione delle dichiarazioni di disponibilita’ delle regioni
e le condizioni per l’adesione all’iniziativa;
Rilevato che l’avviso prevede la possibilita’ di rimodulare le
richieste di investimento in misura proporzionale rispetto alle
richieste delle singole regioni, al fine del rispetto della
disponibilita’ finanziaria complessiva;
Rilevato che, all’esito dell’attivita’ istruttoria, dieci regioni
hanno dichiarato la propria disponibilita’ ad aderire all’operazione
per un investimento richiesto complessivamente pari a 136.550.000
Vista la determina della Struttura di missione n. 10 del 4 luglio
2017, con la quale la medesima Struttura ha acquisito le
dichiarazioni di disponibilita’ pervenute entro il termine del 20
gennaio 2017 e le successive rimodulazioni e ha approvato l’esito
dell’attivita’ istruttoria, individuando, altresi’, l’ammontare della
ripartizione proporzionale delle risorse assegnate al fine del
rispetto dell’importo complessivo di 100 milioni di euro previsto dal
citato art. 1, comma 85, della legge n. 232 del 2016;
Considerato che, ai sensi del citato avviso, le regioni che hanno
dichiarato il proprio interesse ad aderire all’operazione hanno
manifestato e sottoscritto altresi’ la disponibilita’ a: a)
selezionare gli interventi di costruzione di nuovi edifici scolastici
segnalati dagli enti locali; b) verificare che gli stessi siano
proposti in aree nella piena disponibilita’ degli enti locali,
complete di tutti i servizi, urbanisticamente consone
all’edificazione, libere da vincoli e contenziosi; c) individuare le
piu’ opportune procedure di affidamento delle progettazioni anche
attraverso concorsi; d) farsi carico dell’onere di pagamento ad INAIL
dei canoni di locazione dei nuovi edifici scolastici;
Considerato che, nella seduta della Conferenza permanente per i
Bolzano del 5 ottobre 2017, repertorio atti n. 164 le Regioni hanno
espresso parere favorevole sullo schema di decreto;
Di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
il Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e della ricerca e il
1. Le risorse disponibili ai sensi dell’art. 1, comma 85, legge 11
dicembre 2016, n. 232, pari a 100 milioni di euro, sono assegnate in
misura proporzionale rispetto alle richieste delle regioni ammesse e
ripartite come segue:
|1. Abruzzo | € 10.984.987,18|
|2. Basilicata | € 3.917.978,76|
|3. Campania | € 5.492.493,59|
|4. Emilia-Romagna | € 10.984.987,18|
|5. Friuli-Venezia Giulia | € 14.646.649,58|
|6. Liguria | € 3.441.962,65|
|7. Marche | € 14.646.649,58|
|8. Piemonte | € 21.969.974,37|
|9. Sardegna | € 7.323.324,79|
|10. Umbria | € 6.590.992,31|
|Totale | € 100.000.000,00|
1. Le proposte progettuali favoriscono la realizzazione di nuovi
edifici scolastici innovativi dal punto di vista architettonico,
impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della
sicurezza strutturale ed antisismica, caratterizzati dalla presenza
di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio.
2. Le regioni tengono altresi’ conto dei seguenti criteri:
a) utilizzo delle risorse esclusivamente per la costruzione di
nuove scuole in un’area che sia nella piena disponibilita’ dell’ente
locale e urbanisticamente consona all’edificazione, libera da
vincoli, contenziosi in essere e quanto altro possa risultare motivo
di impedimento o di ostacolo all’edificazione, anche tenendo conto di
eventuale contestuale dismissione di immobili in locazione passiva;
b) ampiezza del bacino territoriale di riferimento, tenendo conto
della popolazione scolastica interessata dalla proposta, nonche’
degli obiettivi di razionalizzazione della rete scolastica e di
accorpamento o aggregazione di piu’ sedi scolastiche esistenti;
c) disponibilita’ dell’ente a promuovere, con la nuova scuola, la
riduzione dei fenomeni di dispersione scolastica attraverso strutture
che garantiscano lo svolgimento di attivita’ dirette ad assicurare un
utilizzo esteso delle dotazioni scolastiche (quali biblioteche,
palestre, auditorium, spazi comuni di condivisione, laboratori e
altro), nonche’ a garantire un’ampia apertura e coinvolgimento del
territorio, anche attraverso processi di riqualificazione e di
partecipazione alla progettazione dello stesso;
d) livello di innovazione didattica che si intende promuovere
nella nuova scuola, anche attraverso la sperimentazione di nuovi
ambienti e modelli di apprendimento;
e) affidamento della progettazione prioritariamente attraverso
concorsi di architettura;
f) ulteriori criteri definiti a livello regionale sulla base
delle proprie specificita’ territoriali.
1. L’attuazione dell’iniziativa e’ realizzata dall’INAIL, che
adotta e comunica alle regioni ammesse modalita’ e tempistiche per la
valutazione sulla compatibilita’ tecnica, economica e finanziaria
degli investimenti proposti e individua con propria delibera gli
interventi da inserire nel piano triennale degli investimenti, in
accordo con la Struttura di missione.
2. Con successivi accordi sono regolati i rapporti tra INAIL, le
regioni e gli enti destinatari degli interventi.
3. Gli enti locali selezionati per la costruzione di nuovi edifici
scolastici e inseriti nel piano triennale degli investimenti sono
tenuti a provvedere all’aggiornamento dell’anagrafe nazionale
dell’edilizia scolastica.
1. Le risorse non utilizzate, anche a seguito di rinunce, potranno
essere riassegnate alle regioni ammesse con la stessa proporzione
applicata nel presente decreto.
Il presente decreto e’ inviato ai competenti organi di controllo
Registrato alla Corte dei conti il 30 novembre 2017
reg.ne prev. n. 2301
Edilizia scuole, Fedeli: ”Lavoriamo a Fondo per interventi di emergenza sui solai”
(Sabato, 07 ottobre 2017) “Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sta lavorando alla creazione di un Fondo per gli interventi di emergenza sui solai delle scuole”. Così la Ministra Valeria Fedeli, anche con riferimento al crollo avvenuto al liceo Virgilio di Roma.
Scuole Sicure. Fedeli: su edilizia c’è stata svolta vera
(Roma, 23 settembre 2017) “Sul fronte dell’edilizia scolastica negli ultimi anni c’è stata una vera svolta, come testimoniano i dati che il Ministero ha fornito e che sono stati illustrati in Conferenza stampa a Palazzo Chigi lo scorso 18 luglio”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.
“Il governo Renzi e quello Gentiloni hanno dato un segnale importantissimo, mettendo i campo e portando avanti un piano di investimenti serio e strutturale, attivando per la prima volta, dopo quasi venti anni di attesa, l’Anagrafe e l’Osservatorio sull’edilizia scolastica, agendo non solo sul piano della sicurezza, ma finanziando anche la creazione di ambienti di studio innovativi che favoriscano l’apprendimento”, aggiunge la Ministra.
“Abbiamo – spiega – oltre 9 miliardi a disposizione per migliorare il patrimonio edilizio e rendere le scuole più belle e sicure. Non sono mai state stanziate tante risorse. Molte di queste sono già state spese, le altre sono tutte già impegnate e saranno utilizzate per migliorare e mettere in sicurezza gli edifici scolastici. Questo grazie ad una precisa programmazione. La sicurezza e l’accessibilità delle nostre scuole sono funzionali all’apprendimento delle nuove generazioni. La scuola è per le nostre ragazze e i nostri ragazzi una seconda casa. Questo non dobbiamo mai dimenticarlo. E l’azione messa in campo in questi anni dimostra che c’è una grande e rinnovata attenzione alle esigenze e ai diritti delle studentesse e degli studenti”.
“Oltre al cambiamento di rotta sui fondi siamo intervenuti anche sulla governance. E non è stato un aspetto secondario. Stanziare risorse – sostiene la Ministra Fedeli – non basta: bisogna governare il processo di spesa, renderlo efficiente, avere a disposizione dati aggiornati per individuare le priorità. Ed è quanto abbiamo fatto grazie ad una nuova governance integrata. A partire dall’Osservatorio Nazionale per l’edilizia scolastica che si riunisce al Miur e che mette insieme tutti i soggetti interessati per consentire una rapida attuazione delle misure in campo. Si tratta di una cabina di regia che era stata pensata 20 anni fa e non era mai stata attivata. L’Osservatorio è stato aperto anche alle associazioni e a quanti sono impegnati in questo ambito per migliorare la situazione delle nostre scuole. Perché il confronto è essenziale su questi temi. E lo porteremo avanti con convinzione. L’Osservatorio oltre ad essere stato istituito si riunisce con regolarità per un confronto continuo e incisivo. Tra i suoi compiti c’è anche il monitoraggio degli interventi, un elemento determinante per la pubblicazione dell’Anagrafe dell’Edilizia Scolastica, un database con tutte le informazioni principali e fondamentali degli istituti scolastici, dall’agibilità al collaudo statico, dalla presenza di barriere architettoniche a questioni relative all’efficientamento energetico. Anche l’Anagrafe è stata resa pubblica in questi anni, nell’agosto del 2015, e anche in questo caso dopo quasi 20 anni di attesa. La stiamo migliorando e vogliamo che sia sempre più chiara e accessibile. Stiamo andando verso una ‘carta di identità elettronica’ per ogni edificio.
Vogliamo arrivarci per la fine di questo anno. Anche avere un Fondo unico per l’edilizia scolastica ci aiuta a lavorare più velocemente e a scorrere le priorità senza dover ricominciare daccapo ogni volta che si apre una fonte nuova di finanziamento. Potremmo dire di aver fatto abbastanza, ma sappiamo che la scuola ha ancora bisogno di molte attenzioni. E che queste vanno messe in campo rapidamente. Anche per questo a luglio abbiamo annunciato un’accelerazione nell’attuazione e abbiamo mobilitato altri 2, 6 miliardi con importanti risorse per l’antisismica e ripartendo, fra l’altro, 150 milioni per la costruzione di nuovi poli per l’infanzia. Un’attenzione particolare viene naturalmente riservata ai territori colpiti dal sisma del Centro Italia e due settimane fa abbiamo stanziato 6 milioni per strutture provvisorie a Ischia in attesa di intervenire sulle scuole danneggiate. Il governo ha ben presenti i propri obiettivi e le proprie responsabilità. Le risorse e gli strumenti ci sono. Oggi come mai prima d’ora. E consentono agli Enti Locali di agire rapidamente e ad ampio raggio. Lavorando tutti insieme, ognuno per la propria parte, possiamo davvero garantire a ragazze e ragazzi edifici sicuri, belli e innovativi”.
mercoledì 16 agosto 2017 Edscuola	Lascia un commento
150mln per la realizzazione dei Poli per l’infanzia