Source: https://www.legislazionetecnica.it/48882/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/sent-c-cass-07-03-2002-n-3340
Timestamp: 2020-07-14 17:37:52+00:00
Document Index: 24071468

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 41', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 875', 'art. 9']

Sent. C. Cass. 07/03/2002, n. 3340 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP5688
Sulla distanza tra pareti finestrate e pareti di edificio antistante ved. Cass. 2 ottobre 2001 n. 13011[R=W2O0113011] e Cass. 24 maggio 2000 n. 6812R (Il D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 che prescrive la distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti non è immediatamente operante anche nei rapporti fra privati); Cass. 30 marzo 2001 n. 4715R (La distanza minima di 10 m. ex art. 9 D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 si riferisce a tutte le pareti finestrate e non solo a quella principale); 24 marzo 2001 n. 4313R (Su art. 9 cit.); 26 gennaio 2001 n. 1108R (Sulla interpretazione della norma regionale che prescrive l'obbligo della distanza di 10 m. fra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, così come l'art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444); Csi 17 maggio 2000 n. 240R (Anche la P.A. che rilascia la concessione edilizia deve verificare che sia rispettata la distanza minima assoluta di 10 m da pareti finestrate); Cass. 23 novembre 1999 n. 12975R (È illegittima la costruzione di un manufatto finestrato distante meno di 10 m dal muro divisorio di un contiguo fabbricato, in una zona del p.r.g. in cui è applicabile l'art. 9 del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444); Csi 13 ottobre 1999 n. 450R (La norma dell'art. 9, comma 1, n. 2, del D.M. 1968 n. 1444 sulla distanza minima di 10 m da pareti finestrate non si applica per analogia quando di fronte all'edificio in costruzione si trova un portico aperto); Cass. 3 agosto 1999 n. 8383R (Distanza minima di 10 m. tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti, ex art. 9, c. 2, D.M. 2 aprile 1968 n. 1404); Cass. 13 aprile 1999 n. 3624R (Obbligo dei Comuni di adeguamento alla nuova norma - che è immediatamente operante per i proprietari frontisti - del D.M. 2 aprile 1968 n. 1444 emanato in base all'art. 41 quinquies della L. urbanistica 17 agosto 1942 n. 1150, il cui art. 9, comma 1°, n. 2 stabilisce il distacco di 10 m. tra fabbricati con pareti finestrate); Cass. 9 marzo 1999 n. 1984R e 5 novembre 1992 n. 12001R (L'art. 9 del D.M. 1968 n. 1444 si applica anche nel caso di finestra solo su una parete); Csi 15 febbraio 1999 n. 25R (Sulle pareti finestrate e nozione di veduta); Cass. 4 febbraio 1999 n. 982R (Pareti finestrate sono pareti munite di finestre qualificabili come vedute); Cass. 3 febbraio 1999 n. 879R (La norma dell'art. 9 D.M. 1968 n. 1444 non è applicabile nei centri storici); Cass. 29 gennaio 1999 n. 811R (Se un Regolamento edilizio emanato successivamente al D.M. 1968 n. 1444 rinvii a tutte le disposizioni vigenti in materia, s'intende che queste includono l'art. 9 del detto decreto); Cass. 14 gennaio 1999 n. 314R (L'art. 9 del D.M. 1968 n. 1444 non è immediatamente operativo per i privati).
(Cod.civ. art. 875, comma 2; D.M. 2 aprile 1968 n. 1444, art. 9, n. 2)R