Source: https://www.sentenzeappalti.it/2019/10/03/impegno-fideiussore-a-rilascio-garanzia-definitiva-consiste-in-manifestazione-di-volonta-tardivita-rispetto-al-termine-di-presentazione-dellofferta-soccorso-istruttorio-inapplicabilit/
Timestamp: 2019-12-10 07:14:18+00:00
Document Index: 101431187

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 93', 'art. 83', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 83', 'art. 17']

Impegno del fideiussore a rilascio garanzia definitiva – Consiste in manifestazione di volontà – Tardività rispetto al termine di presentazione dell’offerta – Soccorso istruttorio – Inapplicabilità (art. 83 , art. 93 d.lgs. n. 50/2016) | Sentenzeappalti.it
Il soccorso istruttorio è previsto, in via generale, dall’art. 83, co. 9, del d.lgs. n. 50/2016 (…).
Sul punto, il Consiglio di Stato ha affermato che “indipendentemente da come sia stata costituita la garanzia provvisoria, occorre sempre l’intervento di un fideiussore che si impegni al rilascio della cauzione definitiva. La tesi dell’appellante secondo cui l’impegno del fideiussore a costituire la garanzia definitiva occorrerebbe solo nel caso in cui la garanzia provvisoria sia stata rilasciata mediante fideiussione non trova, quindi, riscontro nelle norme di gara e di legge. Né la mancata allegazione all’offerta dell’impegno a costituire la garanzia definitiva può ritenersi sanata dal rilascio di quest’ultima intervenuto a valle dell’aggiudicazione, trattandosi di adempimento pacificamente occorrente ai fini della partecipazione alla gara.
Alle esposte considerazioni giova soggiungere che, diversamente da quanto la stazione appaltante mostra di ritenere, il versamento in contanti della garanzia provvisoria, non è idoneo a soddisfare le esigenze di tutela a cui è preordinata la costituzione della garanzia definitiva (ovvero, ex art. 93, comma 8, del D.Lgs n. 50/2016, la corretta esecuzione del contratto). Ed invero, ai sensi, dell’art. 93, comma 6, del citato D.Lgs. la garanzia provvisoria “è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto” … Pertanto, una volta stipulato il contratto, la stazione appaltante non avrebbe più titolo per trattenere la somma versata a titolo di garanzia provvisoria.
L’art. 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016 limita, infatti, il ricorso all’istituto in questione alle ipotesi di carenze riguardanti “qualsiasi elemento formale della domanda””(sez. V, sent. n. 721/2018).
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