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Timestamp: 2017-01-19 19:11:28+00:00
Document Index: 22153882

Matched Legal Cases: ['art.34', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 28', 'art. 7', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art.\n2', 'art. 32']

Circolare INPS n. 77 del 17.04.2007
Indennità di malattia, di maternità e di
tubercolosi. Salari medi e convenzionali e altre retribuzioni di riferimento per
l�'anno 2007. Importi delle prestazioni economiche per il 2007
SOMMARIO: A) Salari medi e convenzionali ed altre
retribuzioni di riferimento per l�'anno 2007 ai fini dell�'erogazione delle
prestazioni economiche di malattia, maternità e tbc, ai seguenti lavoratori:
... B) Importi per l�'anno 2007 da prendere a riferimento per le seguenti
prestazioni: 1. Lavoratori iscritti alla gestione separata dei lavoratori
autonomi (maternità e malattia). 2. Assegni di maternità ei Comuni (importo
prestazione e limite reddituale). 3. Assegni di maternità dello Stato. 4.
Congedo parentale ex art.34, comma 3, D.Lgs. 151/2001 (limite reddituale)
A) SALARI MEDI E CONVENZIONALI ED ALTRE
RETRIBUZIONI DI RIFERIMENTO PER L�'ANNO 2007
con riferimento a periodi di paga compresi nell�'anno 2007, si portano a
quella di malattia, si rammenta che le prestazioni vanno erogate in base alla
1) LAVORATORI SOCI DI SOCIETÀ E DI ENTI COOPERATIVI ANCHE DI FATTO DI CUI AL
D.P.R. 30 APRILE 1970, N. 602, ART. 4 (malattia, maternità e tubercolosi).
Come è noto (v. circ. n. 33 del 4.2.2002), in virtù di quanto
previsto dall�'art. 3, comma 1, del dlgs. n. 423/2001, al 31.12.2006 si è concluso il
retribuzioni convenzionali. A decorrere dal 1 gennaio 2007, la retribuzione
imponibile ai fini contributivi ed utile ai fini della liquidazione delle
prestazioni in oggetto deve essere determinata secondo le norme previste per la
generalità dei lavoratori (art. 6 Dlgs. n. 314/1997 e art. 1, comma 1, del D.L.
n. 338/1989, convertito in L. n. 389/1989). In particolare, ai sensi dell�'
art. 1, comma 1, del D.L. n. 338/1989, convertito in L. n. 389/1989, la
retribuzione da assumere a base a fini contributivi non può essere inferiore
all�'importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti
collettivi stipulati dalle organizzazioni più rappresentative su base
nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne
derivi una retribuzione d�'importo superiore a quello previsto dal contratto
collettivo.
scorta di periodi di paga cadenti nell�'anno 2007  e, cioè, quelli insorti
a partire dal 1° febbraio 2007, salvo che l�'evento, pur iniziato nel mese di
gennaio 2007, debba essere indennizzato con la retribuzione del medesimo mese in
quanto il rapporto di lavoro è sorto nel mese di gennaio 2007 (1)  sono da
liquidare sulla base dei nuovi criteri.
La retribuzione da assumere a riferimento non può
comunque essere inferiore al minimale giornaliero di legge che è pari, per il
2007, ad euro 41,43.
2) LAVORATORI AGRICOLI A TEMPO DETERMINATO (malattia, maternità e
L�'art. 1, comma 5 della L. n. 81/2006, di
conversione del D.L. n. 2/2006, ha disposto che, a decorrere dal 1 gennaio 2006,
la retribuzione da prendere a base ai fini del calcolo delle prestazioni
temporanee in favore degli operai agricoli a tempo determinato è quella
indicata all�'art. 1, comma 1, del D.L. n. 338/1989, convertito nella L.
389/1989, e cioè la retribuzione stabilita dai contratti collettivi
stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale
ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una
retribuzione di importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo.
Viene meno quindi la possibilità, prevista dall�'art. 4 del dlgs n. 146/97, di
far riferimento, ai fini erogativi di interesse, ai salari convenzionali,
laddove gli stessi non fossero stati superati da quelli contrattuali.
Le disposizioni applicative della norma sopra citata
sono state impartite col messaggio n. 16217 del 6 giugno 2006, che integralmente
si richiama. Giova, infine, sottolineare, come la retribuzione di riferimento
non possa mai essere inferiore ai minimali di legge pari, per il 2007, ad euro
36,86.
3) COMPARTECIPANTI FAMILIARI, INDIVIDUALI E PICCOLI COLONI (malattia,
maternità e tubercolosi).
Come già comunicato al punto 5 della circolare n. 72/2007, il comma
785, art. 1 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), ha autenticamente interpretato l�'art.
legge 11 marzo 2006, n. 81, prevedendo che, per i soggetti di cui all�'art. 8
dell�'art. 28 del DPR 488/68 e dall�'art. 7 della legge 233/1990, pertanto la
del 2.2.2007, è stata data notizia del decreto direttoriale del 10 gennaio 2007
del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali col quale sono state
determinate, per ciascuna provincia, le retribuzioni medie giornaliere valide
per l�'anno 2006 ai fini previdenziali (v. tabella A allegata).
familiari,individuali e piccoli coloni), limitatamente ai quali, nell�'ambito
del settore agricolo, continuano a trovare applicazione i salari medi
convenzionali determinati anno per anno per ciascuna provincia con i decreti
previsti dall�'art. 28 del DPR n. 488/68 (v. circ. n. 56 del 2.3.2000,
paragrafo 2 e messaggio n. 000955 del 19.12.2001). Eventuali prestazioni
riferite ad eventi indennizzabili sulla base di periodi di paga cadenti nell�'anno
2006 (in proposito v. circ. n. 134386 AGO del 6 aprile 1982) e liquidate
temporaneamente ai lavoratori predetti sulla scorta dei salari convenzionali
stabiliti per il 2005 dovranno essere pertanto riliquidate sulla base dei nuovi
I salari applicabili per l�'anno 2007 saranno
temporanea e salvo conguaglio, i salari validi per l�'anno 2006.
Con Decreto 19 gennaio 2007 del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali (G.U. del 30.1.07, n. 24) sono state
contributi dovuti per l�'anno 2007 a favore dei lavoratori italiani operanti
quali sono da prendere a riferimento le retribuzioni relative all�'anno 2007,
sono riportate nella circolare n. 45 del
5) LAVORATRICI ITALIANE E STRANIERE ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI
(maternità).
cui inizio si colloca nel 2007, devono essere utilizzate le seguenti
Euro 6,06 per le retribuzioni orarie
effettive fino a Euro 6,83
Euro 6,83 per le retribuzioni orarie
effettive superiori a Euro 6,83 e fino a Euro 8,34
Euro 8,34 per le retribuzioni orarie
effettive superiori a Euro 8,34
Euro 4,41 per i rapporti di lavoro con
6) LAVORATRICI AUTONOME: ARTIGIANE, COMMERCIANTI, COLTIVATRICI DIRETTE,
COLONE, MEZZADRE, IMPRENDITRICI AGRICOLE PROFESSIONALI (maternità).
L�'indennità per i due mesi precedenti la data
del parto e per i tre mesi successivi alla stessa data, l�'indennità per
congedo parentale nonché quella per interruzione della gravidanza devono essere
imprenditrici agricole professionale: Euro 36,14, corrispondenti al limite
minimo di retribuzione giornaliera fissata per l�'anno 2006 (all. A alla circ.
n. 18 dell�'8.2.06), con
riferimento alle nascite avvenute nel 2007 (anche quando il periodo
indennizzabile abbia avuto inizio nel 2006).
Artigiane: Euro 36,89, corrispondenti al
limite minimo di retribuzione giornaliera fissata per l�'anno 2007 per la
qualifica di impiegato dell�'artigianato (v. tab A allegata alla circolare n. 34 del 6.2.2007), con riferimento agli eventi per
i quali il periodo indennizzabile ha inizio nel 2007.
Commercianti: Euro 32,33, corrispondenti al
qualifica di impiegato del commercio (v. tab A allegata alla circolare n. 34 del 6.2.07), con riferimento agli eventi per i
quali il periodo indennizzabile ha inizio nel 2007.
L�'art. 1 comma 770 della L . 296/2006 prevede
che, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l�'aliquota contributiva pensionistica
per gli iscritti alla Gestione Separata non assicurati presso altre forme
previdenziali obbligatorie è pari al 23%. Pertanto l�'aliquota contributiva
complessiva (comprensiva del contributo dello 0,50 % istituito dall�'art. 59
della L. 449/1997 e successive modificazioni ai fini dell�'erogazione dell�'indennità
di maternità, dell�'assegno per il nucleo familiare e del trattamento di
malattia per degenza ospedaliera) è pari, per il 2007, al 23,50 %. Il
contributo mensile utile ai fini dell�'accertamento del requisito richiesto si
ottiene quindi, per il 2007, applicando l�'aliquota del 23,50 % sul minimale di
reddito di cui all�'art. 1 comma 3 della L . 233/90 che è pari, per l�'anno
2007, a euro 13.598. Conseguentemente, il contributo mensile utile è pari ad
euro 266,29.
Per gli eventi insorti nel 2007 il limite di reddito
previsto ai fini dell�'erogazione dell�'indennità per degenza ospedaliera ed
ora, anche dell�'indennità di malattia, corrisponde a Euro 59834,6 (= 70% del
massimale 2006, pari a Euro 85.478,00).
- Indennità di malattia a favore di
collaboratori a progetto, collaboratori coordinati e continuativi e
collaboratori occasionali (art. 1 comma 788 l. 296/2006)
La misura della prestazione è pari al 50 % dell�'importo
corrisposto a titolo di indennità per degenza ospedaliera a favore dei
lavoratori iscritti alla Gestione Separata. Pertanto l�'indennità andrà
calcolata - applicando la percentuale del 4%, del 6% o dell�'8% a seconda delle
mensilità di contribuzione accreditate nei 12 mesi precedenti l�'evento -
assumendo a riferimento l�'importo che si ottiene dividendo per 365 il
massimale contributivo di cui all�'art. 2 comma 18 della L . n. 335/1995 valido
87.187,00, l�'indennità sarà calcolata su euro 238,87 (euro 87.187 diviso
Come è noto, secondo i criteri vigenti (v. circ.
n. 147 del 23.7.2001), l�'indennità
in questione va calcolata con percentuali diverse (8% - 12% - 16%) a seconda
della contribuzione attribuita nei dodici mesi precedenti il ricovero- sull�'importo
che si ottiene dividendo per 365 il massimale contributivo (intero) di cui all�'art.
2, comma 18, della citata legge 8.8.1995, n. 335, valido per l�'anno nel quale
ha avuto inizio l�'evento.
2007, l�'indennità, calcolata su Euro 238,87, corrisponderà, per ogni
giornata indennizzabile, a:
Euro 19,11 in caso di accrediti
Euro 28,66 in caso di accrediti
Euro 38,22 in caso di accrediti
2) ASSEGNO DI MATERNITA�' DELLO STATO.
del D. Lgs 151/2001, valevole per le nascite avvenute nel 2007, per gli
avvenuto nel 2007, è pari a Euro 1.813,08 (misura intera), tenuto conto che la
variazione dell�'indice ISTAT da applicarsi per il 2007 è, come detto al
paragrafo precedente, pari al 2% (2).
3) LIMITI DI REDDITO PER L�'INDENNIZZABILITA�'
In base al decreto del 20.11.2006 (G.U. n. 294 del
19.12.2006) che stabilisce nella misura del 2,0% la percentuale di variazione
per il calcolo della perequazione automatica delle pensioni da attribuire in via
previsionale per l�'anno 2007, il valore provvisorio dell�'importo annuo del
trattamento minimo pensionistico per il 2007 è pari a Euro 5.669,82.
n. 8 del 17.1.2003 e n. 33 del
17.2.2004), nel senso che il genitore che nel 2007 chiede periodi di congedo
parentale ulteriori rispetto a quelli di cui ai commi 1 e 2 dell�'art. 32 del
citato decreto, ha diritto alla indennità del 30% se il proprio reddito
individuale è inferiore a due volte e mezzo l�'importo annuo del trattamento
minimo di pensione: per il 2007 il valore provvisorio di tale importo risulta,
pertanto, pari a Euro 14.174,55 ( = 5669,82 x 2,5).
suddetto importo annuo per il 2007, qualora lo stesso dovesse risultare diverso