Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=b46e34841a694296b8316c892d8a3950
Timestamp: 2019-09-15 20:33:24+00:00
Document Index: 30625415

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 75', 'art. 35', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 3', 'sentenza ']

Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale di Struttura Complessa - Direttore dell'Unità Operativa Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale - nell'interesse dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara — E-R BUR 15/2018
Avviso pubblico per il conferimento di incarico quinquennale di Struttura Complessa - Direttore dell'Unità Operativa Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale - nell'interesse dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara
In attuazione alla determina del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale n. 6 del 08/01/2018, esecutiva ai sensi di legge, l'Azienda U.S.L. di Ferrara ha stabilito di procedere al conferimento di: Incarico Quinquennale di Direttore di Struttura Complessa dell’U.O.: “Assistenza Farmaceutica Ospedaliera e Territoriale”.
Il presente avviso è emanato in conformità all’ art. 15 del D.Lgs. n. 502 del 30/12/1992 e s.m.i., al D.P.R. 10/12/1997, n. 484, alla L.R. n. 29 del 23/12/2004 al D.Lgs 165/2001, alla L. 190/2012, al D.Lgs. n. 33/2013 nonché alla “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa delle Aziende del SSN” approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 312 del 25/3/2013.
Profilo Oggettivo della Struttura
L’Unità Operativa Complessa Assistenza Farmaceutica Territoriale gestisce nel suo complesso la farmaceutica territoriale nella provincia di Ferrara definendo la strategia gestionale in collaborazione con il Direttore del Dipartimento di afferenza ed integrandosi con la Farmaceutica Ospedaliera per gli aspetti di continuità Ospedale Territorio (H –T) tramite una funzione di coordinamento, sulla base delle Linee di indirizzo della regione e della Direzione Strategica Aziendale (DSA).
Governa i seguenti settori di macroattività:
Gestione della Farmaceutica convenzionata, con i relativi adempimenti amministrativi e contabili connessi al rispetto della Convenzione Nazionale delle Farmacie e della normativa regionale di riferimento in materia, compresa la Distribuzione per Conto (DPC) ed altri Accordi regionali in materia. E’ titolare dell’ attività di controllo contabile e tecnico sulle prescrizioni farmaceutiche convenzionate, di DPC e di assistenza integrativa.
Attività di vigilanza sulle Farmacie Convenzionate della Provincia di Ferrara gestendo i relativi rapporti con le Autorità di Polizia e le rendicontazioni al Ministero della Salute ed attività connesse all’acquisizione e alla distruzione dei farmaci stupefacenti gestiti dalle strutture sanitarie provinciali (Farmacie convenzionate, Ospedaliere, Case di cura, ambulatori medici e veterinari…)
Gestione attività istruttoria per i Comuni in termini di apertura, variazioni titolarietà, locali e sedi delle farmacie Convenzionate, oltre agli specifici adempimenti previsti dalla L.R.2/2016.
Partecipazione alla definizione e alla gestione dei Budget trasversali di Farmaceutica Convenzionata, di Assistenza integrativa e dei prodotti farmaceutici dei Dipartimenti Territoriali.
Monitoraggio, attraverso specifiche banche dati, della prescrizione farmaceutica convenzionata e territoriale, dei consumi e della spesa con individuazione di aree critiche di intervento,
Gestione, in collaborazione con il Dipartimento di Cure Primarie, dei rapporti con la Medicina Generale e la specialistica ambulatoriale territoriale, in ambito farmaceutico, con definizione e monitoraggio degli obiettivi attribuiti, verifiche di appropriatezza prescrittiva e confronto diretto con gli stessi MMG.
Valutazione di appropriatezza delle richieste, gestione degli approvvigionamenti di beni farmaceutici per i Dipartimenti Territoriali e vigilanza sugli armadi farmaceutici di reparto degli stessi, nonché dei Depositi farmaceutici per la DPC
Gestione degli stupefacenti per l’AUSL
Gestione, in sinergia con il Settore Erogazione diretta di governo ospedaliero, dell’erogazione diretta (ED) dei farmaci relativi al governo prescrittivo territoriale (es da Medicine di Gruppo) e della DPC
Definizione delle strategie di governo dell’erogazione diretta dei farmaci di fascia A con impatto territoriale, insieme al Direttore della Farmacia Ospedaliera, nell’ambito della funzione di Coordinamento di Area Farmaceutica.
Profilo Soggettivo - Competenze specifiche
Il soggetto cui verrà attribuito l’incarico dovrà dimostrare di possedere:
specifiche conoscenze sugli aspetti tecnici, normativi e gestionali dei farmaci e degli altri beni farmaceutici
conoscenze e competenze nella gestione della convenzione farmaceutica e dei relativi aspetti amministrativi, contabili e giuridici;
conoscenze e capacità di gestione degli aspetti farmaceutici nei rapporti con la Medicina generale;
capacità di organizzazione e gestione degli aspetti di governo della spesa farmaceutica sia convenzionata che dei Dipartimenti territoriali
conoscenza ed esperienza del processo di budget trasversale
Capacità di gestire le risorse assegnate (personale, beni, tecnologie, ecc.) per perseguire gli obiettivi aziendali e della Unità Operativa
capacità e/o attitudini relazionali finalizzate a garantire la positiva soluzione dei conflitti attraverso l’adozione di uno stile di leadership orientato alla valorizzazione ed allo sviluppo professionale dei collaboratori, nonché la proficua collaborazione sia tra le diverse professionalità presenti nella Unità Operativa, sia con le altre articolazioni organizzative di Azienda USL e di Azienda Ospedaliera coinvolte negli aspetti farmaceutici
Capacità di proporre ed introdurre innovazioni organizzative e tecnologiche
Conoscenza dei sistemi di Qualità e Accreditamento istituzionale, nonché degli aspetti di gestione del rischio clinico in area farmaceutica
Competenze in materia di svolgimento di attività formativa, didattica e di aggiornamento professionale.
- cittadinanza italiana. Salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione Europea
- idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto della selezione. Il relativo accertamento è effettuato, a cura dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara, prima dell’immissione in servizio.
- iscrizione all'albo del dell'Ordine dei Farmacisti, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione in Italia prima dell’attribuzione dell’incarico;
-anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina “Farmaceutica Territoriale” o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina “Farmaceutica Territoriale” o in disciplina equipollente: ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina “Farmaceutica Territoriale”. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR 10/12/1997, n. 484. Le discipline equipollenti e affini sono quelle previste rispettivamente dal DM 30/1/1998 e s.m.i. e dal DM 31/1/1998 e s.m.i.
Il candidato, cui sarà conferito l’incarico, avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale, previsto dall’art. 7 del D.P.R. n. 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 318 del 19/3/2012.
le eventuali condanne penali riportate, (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ovvero di non aver riportato condanne penali nonchè i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;
il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ad ogni effetto necessaria comunicazione, e il recapito telefonico. L'Amministrazione non si assume la responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.
I beneficiari della Legge 5/2/1992 n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi
Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intendo o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico
- le pubblicazioni ritenute più rilevanti e attinenti rispetto alla disciplina e al fabbisogno che definisce la struttura oggetto della presente selezione, edite a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell'accettazione dei lavori, nonchè il suo impatto nella comunità scientifica;
- ogni altra documentazione utile ai fini della selezione, tenuto conto degli ambiti di cui al successivo punto ( modalità di svolgimento delle prove);
- la fotocopia (fronte e retro) di documento di identità personale;
a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 (stato di famiglia, iscrizione all’Albo Professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione,ecc.);
b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 ( attività di servizio, borse di studio, incarichi libero professionali, docenze) – (all. C).
Gli attestati di partecipazione a corsi, seminari, le pubblicazioni, le comunicazioni a convegni, gli abstracts, dovranno essere obbligatoriamente allegati in fotocopie unitamente alla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la conformità all’originale. (All.D)
I fac-simili delle suddette certificazioni possono essere scaricate dal sito internet aziendale, nella sezione “bandi e concorsi, link “autocertificazioni-autodichiarazioni” (allegati C – D).
- il dichiarante decadrà, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere.
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza,nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione, adottata dal Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/03/2011 prima della nomina del candidato prescelto, i curricula dei candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale.
trasmissione tramite il servizio postale a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara con sede in - Via A. Cassoli n. 30 – 44121 Ferrara. Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell'Ufficio Postale accettante. Non saranno comunque ammessi all’avviso i concorrenti le cui domande, ancorché presentate nei termini all’Ufficio Postale accettante, perverranno all’Ufficio Protocollo dell’Azienda USL con un ritardo superiore a 15 giorni;
trasmissione tramite utilizzo della casella di posta elettronica certificata, entro la data di scadenza dell’avviso, all’indirizzo risorseumanegiuridico@pec.ausl.fe.it . L’oggetto del messaggio, dovrà contenere la dicitura “ contiene domanda all’avviso pubblico di struttura complessa ……… (indicare nome e cognome””. Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata PERSONALE. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale.
Tale sorteggio avverrà presso la Sala Riunioni del Servizio Comune Gestione del Personale dell’Azienda USL di Ferrara sita presso la Palazzina ex Pediatria – 1° piano - Settore 15 – Ospedale S. Anna di Ferrara Corso Giovecca n. 203 a partire dalle ore 9.00.
Ai sensi dell’art. 35/bis comma 1 lettera a) del D.lgs 165/2001 così come novellato dall’art. 1 comma 46 della legge 190/2012 “Coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per reati previsti nel capo I titolo II del libro secondo del codice penale non possono far parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi”
Ai sensi del novellato art. 15 c.7/bis punto b) la Commissione effettua la valutazione tramite l’analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e gli esiti di un colloquio
- 40 punti per il curriculum
- 60 per il colloquio
Al fine della formulazione della terna di idonei, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta è pari almeno al 50% del punteggio massimo attribuibile a ciascun ambito di valutazione (curriculum – colloquio)
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato – con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni tenuto conto:
a) della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e delle prestazioni erogate dalla strutture medesime;
b) della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
c) della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione.
a) i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
b) l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario,
c) la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o di relatore;
d) la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazioni ed internazionali, caratterizzata da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica,
e) la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolte nel corso dei precedenti incarichi.
- durata, continuità e rilevanza dell’impegno professionale del candidato
- rilevanza delle strutture nell’ambito delle quali sono state svolte
- pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, e impact factor delle stesse.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/03/2011,verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
1) il fabbisogno, che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
2) la composizione della Commissione di Valutazione
3) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio
4) la relazione sintetica della commissione di valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;
5) l’atto di attribuzione dell’incarico di direzione.
Ai sensi dell’art. 8 comma 4 della Legge Regionale n. 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento degli incarichi di struttura complessa.
L'incarico dà titolo a specifico trattamento economico, così come previsto dal vigente C.C.N.L. della Dirigenza Sanitaria Professionale Tecnico amministrativa, dagli Accordi Aziendali, e da quanto stabilito dal contratto individuale di lavoro.
Ai sensi dell’art. 3 del D.lgs 39 /2013 non potrà essere conferito incarico dirigenziale a coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale
della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno presentato la candidatura siano inferiori a tre;
della possibilità di utilizzare gli esiti della procedure selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.
Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. In caso di accertamento di dichiarazioni false, oltre a subire gli effetti penali ed amministrativi previsti dalla normativa vigente, l’aspirante verrà dichiarato decaduto dalla procedura e, in caso di accertamento successivo all’instaurazione del rapporto di lavoro, verrà disposta la risoluzione del rapporto di lavoro;
La suddetta procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico di Direzione di Struttura Complessa adottato dal Direttore Generale.
La procedura selettiva si concluderà nel termine massimo di 6 mesi a far data dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. E’ possibile elevare tale termine qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza
Il Responsabile del procedimento è la Dr.ssa Sonia Baldrati Dirigente Amministrativo presso il Servizio Comune Gestione del Personale.- Azienda USL di Ferrara
Copia del presente avviso, nonchè fac-simile della domanda di partecipazione potranno essere richiesti presso il Servizio Comune Gestione del Personale – Azienda USL di Ferrara – Ufficio Concorsi – C.so Giovecca 203 – Ferrara – Palazzina ex Pediatria – 1° piano – Settore 15 – ex Ospedale S. Anna – recapiti telefonici: 0532/235673-235744 tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 o collegandosi al sito Internet: www.ausl.fe.it.