Source: http://www.comune.fiessodartico.ve.it/it/page/amianto
Timestamp: 2017-10-24 11:18:01+00:00
Document Index: 17554890

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 1130']

Amianto | Fiesso d'Artico
Con la legge 27 marzo 1992, n. 257 è stata vietata, su tutto il territorio nazionale, la produzione, il commercio, l'estrazione e l'importazione di amianto e dei prodotti che lo contengono.
obbligo di conseguimento degli attestati di abilitazione per gli operatori (art. 10 L. 257/92 e art. 10 DPR 8.8.1994) e di iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori dei rifiuti per le imprese (art. 30 comma 8 del D.Lgs 22/97, in riferimento al D.M. del 5 febbraio 2004). L’Albo è tenuto presso le Camere di Commercio (per informazioni albo.smaltitori@ve.camcom.it) ;
Legge n° 257 del 27 marzo 1992: "Norme relative alla cessazione dell'impiego di amianto" [pdf 150KB]
D.P.R. n° 8 dell'8 agosto 1994: "Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per l'adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell'ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto." [pdf 161KB]
DGR n°265 del 15 marzo 2011: Sorveglianza sulle attività lavorative con esposizione all'amianto (titolo IX capo III del D.Lgs. 81/08). Approvazione linee interpretative regionali.
Relazione attività bonifica amianto. Anno 2013. (art. 9 Dlgs 257/92)
Il proprietario dell’immobile o l’amministratore di condominio che viene a conoscenza della presenza di amianto friabile nell’edificio, ha l’obbligo (art. 12 DPR 8/8/1994) di darne comunicazione all’ARPAV.
Ai fini del censimento della presenza di amianto nel territorio regionale, all’atto della comunicazione dovranno essere forniti i seguenti dati:
denominazione della società (per le società indicare i dati del legale
rappresentante) (per i condomini indicare i dati dell'amministratore);
L’inosservanza dell’obbligo di comunicazione all’ARPAV è soggetta a sanzioni amministrativa e costituisce fonte di responsabilità del proprietario o amministratore per inosservanza delle attribuzioni ex art. 1130 cod. civ.
Nel caso vi sia il sospetto che nell’edificio vi sia presenza di amianto, dovrà essere affidata la verifica ad un tecnico qualificato. Le eventuali analisi di materiali prelevati dovranno essere effettuate presso laboratori in possesso di specifica certificazione di qualità.
Se l’individuazione di amianto avviene nel corso di interventi di manutenzione, si dovranno sospendere i lavori e il proprietario/amministratore, dovrà darne comunicazione all’ARPAV. Per il proseguimento delle attività si applicheranno i contenuti del capo III del D.Lgs. 81/2008 relativo alla protezione dai rischi connessi all’esposizione all’amianto.
Ulteriori informazioni e modalità sono reperibili, oltre che all'indirizzo della Regione Veneto: http://www.regione.veneto.it/web/sanita/amianto anche nel sito dell'ARPAV qui: http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/amianto.