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Timestamp: 2019-09-16 22:56:04+00:00
Document Index: 27993589

Matched Legal Cases: ['art. 170', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1']

Linee guida per i corsi di formazione per gli addetti alla notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada (12 marzo 2019)
in un’ottica di apertura al mercato della comunicazione a mezzo posta delle notificazioni di atti giudiziari – prevista dagli artt. 149 e 151 c.p.c. e dall’art. 170 c.p., nonché disciplinata dalla legge 20 novembre 1982, n. 890 – l’art. 1, comma 57, della legge 4 agosto 2017, n. 124 (“Legge annuale per il mercato e la concorrenza”) ha abrogato, a far data dal 10 settembre 2017, l’art. 4 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261 (“Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e per il miglioramento della qualità del servizio”), che attribuiva “in esclusiva” al fornitore del servizio postale universale (cioè a Poste Italiane S.p.A.) il servizio di “raccolta … trasporto … smistamento e … distribuzione” degli “invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie”;
in esecuzione del disposto normativo da ultimo citato, con delibera n. 77/18/CONS del 20 febbraio 2018, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, all’esito della disposta “consultazione pubblica” con gli operatori del settore nonché alla luce del parere reso dal Ministero della giustizia in data 1 febbraio 2018, ha approvato il “regolamento in materia di rilascio delle licenze per svolgere il servizio di notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse (legge 20 novembre 1982, n. 890) e di violazioni del codice della strada (articolo 201 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285”, in vigore dal 1 marzo 2018 (ossia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul sito web dell’Autorità), attribuendo la competenza per il rilascio delle citate licenze al Ministero dello sviluppo economico, Divisione VI;
Il Ministero dello sviluppo economico, con decreto del 19 luglio 2018, ha successivamente adottato il “disciplinare delle procedure per il rilascio delle licenze individuali speciali per l’offerta al pubblico dei servizi di notificazione a mezzo posta di atti giudiziari e comunicazioni connesse e di violazioni del codice della strada” (in Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 208 del 7.9.2018);
con specifico riferimento ai corsi di formazione per gli addetti al recapito, l’art. 9 del citato regolamento approvato dall’Agcom (rubricato “Obblighi in materia di personale dipendente”) dispone che, “1. Ferma restando l’osservanza degli obblighi connessi al rilascio della licenza individuale stabiliti all’articolo 6 del regolamento generale, i titolari di licenza individuale speciale sono tenuti al rispetto dei seguenti ulteriori obblighi di carattere generale: … c) frequenza per agli addetti all’accettazione e al recapito, nonché alla consegna degli invii inesitati, di un corso di formazione della durata complessiva di quaranta ore, di cui venti in aula e venti in affiancamento, con prova di esame finale”;
il punto 80 del citato regolamento dispone che, “con riferimento all’obbligo di frequenza di corsi di formazione previsto per gli addetti all’accettazione, recapito e consegna degli atti […] sia il programma dei corsi, sia i contenuti e le modalità di svolgimento degli esami finali, devono essere conformi alle linee guida elaborate dal Ministero della giustizia”, al fine di assicurare un livello adeguato ed uniforme della qualità del servizio di notificazione;
all’esito dei lavori del tavolo tecnico istituito presso l’Ufficio di Gabinetto;
acquisita la condivisione del Direttore generale del personale e della formazione;
adotta le seguenti
PER I CORSI DI FORMAZIONE PER GLI ADDETTI AL RECAPITO
(art. 9 del Regolamento Agcom adottato con delibera n. 77/18/CONS del 20.2.2018)
I corsi di formazione degli addetti all’accettazione e al recapito di cui all’art. 9 del Regolamento Agcom adottato con delibera n. 77/18/CONS del 20 febbraio 2018 saranno gestiti e organizzati dalle società titolari di licenza individuale speciale di cui all’art. 1 del d.m. del 19 luglio 2018 del Ministero dello sviluppo economico, nel rispetto delle finalità e secondo le modalità di seguito indicate.
1. Il corso di formazione deve proporsi l’obiettivo di garantire una completa e adeguata formazione degli addetti al recapito e alla consegna degli atti in materia di notificazione a mezzo posta degli atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 e s.m.i., per come integrata dal comma 461 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e delle violazioni del codice della strada di cui al d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285.
2. A tale scopo il corso avrà la durata complessiva di quaranta ore e sarà articolato in due sessioni, di cui venti in aula e venti in attività pratiche con prova di esame finale.
3. La parte in aula si svolgerà mediante lezioni di carattere teorico - pratico della durata di quattro ore per cinque giorni lavorativi.
3.1 Le lezioni saranno finalizzate a far conoscere gli aspetti fondamentali riguardanti la notificazione a mezzo posta nel processo civile, penale e amministrativo, mediante lo studio della normativa in vigore e degli arresti giurisprudenziali in materia di notifica nonché mediante l’insegnamento delle modalità d’uso dei modelli e delle buste regolarmente approvati e dei programmi informatici funzionali al procedimento notificatorio.
3.2 Per quanto concerne l’aspetto della notifica, si porrà attenzione allo studio del momento perfezionativo della stessa e delle formalità di consegna o di tentativo di consegna in tutte le ipotesi prospettabili (consegna al destinatario o alle persone legittimate, soffermandosi sui criteri per la loro individuazione, notifica in caso di destinatario sconosciuto, trasferito, irreperibile, deceduto e ricerche alle quali l’operatore è tenuto, notifica in caso di rifiuto di ritiro del plico da parte del destinatario o delle persone incaricate, ritiro della corrispondenza inesitata, smarrimento del plico o dell’avviso di ricevimento, etc..) e allo studio dei modelli (con particolare riferimento alla compilazione dei modelli CAN e CAD), delle indicazioni che devono essere presenti nella sulla busta, nonché dei termini e del luogo della notifica; si porrà altresì attenzione allo studio delle notifiche alle persone giuridiche e a quelle da effettuarsi all’estero, nonché alla notificazione degli atti relativi alle violazioni del codice della strada.
Tutte le tematiche dovranno essere affrontate anche alla luce delle eventuali sopravvenienze o modifiche normative che possano determinare nuove competenze dell’agente postale di tipo informatico e telematico.
Si analizzeranno anche gli aspetti relativi ai vizi della notifica (l’irregolarità, la nullità, l’inesistenza e la sanatoria della notificazione) in caso di inosservanza delle disposizioni in materia.
3.3 Per quanto concerne il soggetto notificatore, si studieranno gli aspetti relativi al ruolo ed alle responsabilità civili, penali ed amministrative dell’operatore postale quale incaricato di pubblico servizio.
4. Al fine di acquisire dimestichezza con le buste, i modelli ed i citati programmi informatici le lezioni prevedranno anche momenti di esercitazioni pratiche da svolgersi mediante simulazioni di procedimenti di notifica. Tali attività avranno durata non inferiore a quattordici ore.
4.1 Nell’ambito della sessione pratica avrà anche luogo l’affiancamento dei discenti al personale UNEP addetto alle attività di notificazione degli atti giudiziari (in numero non superiore a tre discenti per ogni unità di personale). L’affiancamento avrà la durata complessiva di sei ore e si svolgerà nell’area territoriale di competenza della società abilitata.
5. La frequenza al corso dovrà risultare da un apposito registro in cui verrà apposta la data, l’orario di entrata e di uscita con la relativa sottoscrizione del corsista e del responsabile del corso o di un suo delegato.
6. Precluderà l’accesso all’esame finale la mancata partecipazione al corso per un periodo corrispondente ad un quarto delle ore previste per ogni singola sessione.
7. I corsi non possono essere svolti con modalità a distanza.
8. L’esame finale consisterà in una prova scritta di almeno venti domande a risposta multipla nonché in una prova pratica consistente nella simulazione di un intero procedimento notificatorio, comprensivo della redazione delle necessarie relate di notificazione e dell’uso dei relativi programmi informatici.
9. Entrambe le prove saranno svolte dinanzi ad una commissione di esame, composta da un numero dispari di componenti non superiore a cinque, dei quali uno avente mansioni e qualifica di funzionario UNEP, che svolgerà le funzioni di Presidente e sarà individuato, secondo criteri di rotazione, da parte del dirigente del relativo ufficio territoriale notificazioni e protesti.
È auspicabile che tra gli altri membri vengano inclusi, in via preferenziale, soggetti (anche in quiescenza) che abbiano svolto attività di notificazione, anche a mezzo posta. I curricula dei componenti della commissione dovranno essere pubblicati sul sito internet del soggetto titolare della licenza individuale speciale.
10. La commissione avrà cura di predisporre le domande della prova scritta nonché la griglia dei criteri di valutazione da osservare in sede di elaborazione del giudizio sintetico per la prova pratica.
11. L’esame finale si intende superato con un numero di risposte corrette nella prova scritta pari a sedici e con il conseguimento di un giudizio sintetico positivo per la prova pratica.
12. La commissione vigilerà e assicurerà che i partecipanti, durante lo svolgimento della prova di esame, non conferiscano verbalmente o per iscritto tra loro e non scambino comunicazioni con estranei. A tal fine la commissione verificherà che i predetti non rechino con sé carta per scrivere, appunti, libri (ad eccezione dei codici e dei testi di legge non commentati), telefoni cellulari o qualsiasi altro strumento tecnologico idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.
13. Il responsabile del corso è tenuto a comunicare alla intestata Direzione generale una attestazione di conformità di ciascun corso e dell’esame finale alle presenti linee guida. Il Ministero della giustizia si riserva ogni valutazione sulle modalità di svolgimento del corso e dell’esame finale.
aggiornamento del 7 giugno 2019
per i corsi di formazione per gli addetti alla notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazione del codice della strada, diramate in data 12 marzo 2019
Con riferimento alle richieste di chiarimenti formulate in relazione alle linee guida in oggetto, si rappresenta – d’intesa con il sig. Capo di Gabinetto – quanto segue:
1. In ordine al momento in cui il responsabile del corso deve rilasciare l’attestazione di conformità dello stesso alle linee guida, si precisa che tale attestazione deve essere rilasciata all’esito dello svolgimento del corso stesso, non essendo richiesta una validazione ex ante del progetto formativo. Si ribadisce, inoltre, che la verifica del proficuo svolgimento dell’attività formativa da parte del singolo discente è rimessa alla Commissione allo scopo istituita.
2. Nel rispetto delle normative vigenti, nonché ribadita l’insussistenza di poteri di controllo da parte di questa Amministrazione, si ritiene che i corsi possano essere organizzati anche ricorrendo al supporto tecnico di soggetti terzi esperti nel settore e all’uopo autorizzati, fermo restando che il responsabile del corso deve essere legato alla società titolare della licenza speciale da idoneo vincolo personale di natura contrattuale;
3. Con riferimento alla composizione della commissione d’esame (di cui al punto n. 9, secondo capoverso, delle linee guida), si ritiene che possano farne parte anche soggetti che abbiano svolto attività di notifica a mezzo messo di atti e avvisi per conto degli agenti privati alla riscossione, a condizione che in tale commissione vi siano anche soggetti che abbiano esperienza in materia di notificazione di atti giudiziari.
4. Si ribadisce che, allo stato, le modalità indicate nelle linee guida per lo svolgimento dei corsi di formazione degli addetti al recapito riguardano tanto le notifiche degli atti giudiziari quanto quelle degli atti amministrativi impositivi, in considerazione della mancata differenziazione delle relative attività da parte dell’art. 9 del regolamento approvato dall’Agcom con delibera n. 77/18/CONS del 20 febbraio 2018: il tutto fatte salve eventuali diverse valutazioni che potranno intervenire al termine del primo anno di attuazione delle stesse linee guida.
5. Si precisa che gli addetti al recapito, una volta superato il corso di formazione, potranno essere impiegati per svolgere l’attività di notifica anche in ambito territoriale diverso da quello in cui hanno svolto l’attività formativa, rientrando l’individuazione del luogo di svolgimento dell’attività lavorativa da parte dei singoli addetti tra le prerogative organizzative della società che fornisce il servizio.
6. Quanto alla pretesa sussistenza di analogo obbligo formativo in capo a Poste Italiane S.p.A., quanto meno con riferimento al personale di nuova contrattualizzazione, deve osservarsi che l’art. 9 del citato regolamento approvato dall’Agcom, nel dare attuazione al disposto dell’art. 1, comma 58, della legge n. 124/2017, ha individuato quali destinatari dell’obbligo in questione solo “i titolari di licenze speciali”, tra i quali non figura Poste Italiane S.p.A.: tanto deriva da una scelta regolamentare sulla quale, in mancanza di lacune o incertezze interpretative, non è consentito intervenire in sede di elaborazione delle linee guida.
7. Si evidenzia poi che questa Amministrazione provvederà a pubblicare sul proprio sito internet i nominativi dei titolari di licenze speciali che avranno comunicato l’avvenuto svolgimento dei corsi di formazione per il personale addetto alla notifica a mezzo posta degli atti giudiziari e delle violazioni del codice della strada.
8. Quanto, infine, al coinvolgimento dei funzionari dell’Ufficio UNEP nell’attività di affiancamento e tirocinio dei discenti, nonché di composizione della commissione d’esame, si rappresenta di aver interessato la competente Direzione generale affinché valuti l’opportunità di segnalare specificamente ai dirigenti dei predetti Uffici l’avvenuta diramazione delle linee guida in oggetto (già pubblicate sul sito internet dell’Amministrazione), nelle quali sono contenute le indicazioni necessarie a consentire l’espletamento delle attività utili all’avvio dei corsi di formazione in oggetto.