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Timestamp: 2017-03-29 19:02:15+00:00
Document Index: 10040642

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 256', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 125', 'art. 40']

REATI AMBIENTALI E D.LGS 231/01: FIRMATO IL DECRETO CHE ESTENDE LA RESPONSABILITA' - PDF
REATI AMBIENTALI E D.LGS 231/01: FIRMATO IL DECRETO CHE ESTENDE LA RESPONSABILITA'
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1 LE TABELLE DI CORRELAZIONE FRA MODELLI ORGANIZZATIVI UNI- INAIL, BS OHSAS ED ART. 30 D.LGS 81/08 La commissione Consultiva permanente per la sicurezza ha approvato nella seduta di aprile 2011 il documento con cui ha provveduto a fornire i primi chiarimenti sul sistema di controllo (comma 4. Art. 30 D.Lgs 81/08) ed indicazioni per un sistema disciplinare per le aziende che hanno adottato un modello organizzativo PRIMA PARTENZA SISTRI: 1 SETTEMBRE ECCO I NOSTRI CORSI PER IL MANTENIMENTO DI UTILIZZO DEL SISTEMA. In occasione dell'entrata in funzione del sistema, SEA propone un corso di formazione e di mantenimento dell'utilizzo del SISTRI. Il corso si terrà nelle date del 29, 30 e 31 agosto con due incontri a scelta al mattino, dalle 9 alle al pomeriggio dalle 14 alle Il corso è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti ad edizione. Lo svolgimento è presso Formazione s.p.a., via IV Novembre, 93/b a Trento. TRATTAMENTO RIFIUTI E MATERIALI RICICLATI: LA DELIBERA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO La Giunta Provinciale di Trento con delibera n 1333 del 24 Giugno 2011 ha deliberato l'approvazione delle linee guida per la corretta gestione di un impianto di recupero e trattamento rifiuti e per la produzione di materiali riciclati da impiegare nelle costruzioni, oltre che alle relative norme tecniche REATI AMBIENTALI E D.LGS 231/01: FIRMATO IL DECRETO CHE ESTENDE LA RESPONSABILITA' Il governo italiano ha recepito le direttive europee in merito ai danni ambientali che impongono di sanzionare penalmente le condotte illecite individuate dalla direttiva 2008/99, e fino ad oggi non sancite come reati, e di introdurre la responsabilità delle persone giuridiche. Nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, in data 7 Luglio 2011, oltre alla direttiva 2008/99CE, viene recepita anche la 2009/123CE che modifica la direttiva 2005/35/CE realtiva all inquinamento2 INDICE SICUREZZA Le tabelle di corrsipondenza Modelli organizzativi UNI-INAIL, BS OHSAS ed Art. 30 D.Lgs 81/08 Smaltimento e scarico in sicurezza di bombole GPL: la Norma UNI EB 12816:2011 Sicurezza antincendio: nuova edizione della Norma Comunicazioni per lavoratori usuranti: on-line il modulo per l'accreditamento dei datori di lavoro Costituito il Comitato Consultivo per l'aggiornamento dei valori limite di esposizione ad agenti chimici La circolare della Commissione Consultiva in merito alle prime indicazioni di correlazione fra REACH e CLP AMBIENTE PRIMA PARTENZA SISTRI: 1 SETTEMBRE Ecco i corsi organizzati da SEA per il mantenimento dell'utilizzo del sistema. Trattamento rifiuti e materiali riciclati: la delibera della Provincia autonoma di Trento Reati ambientali inseriti nel D.Lgs 231/01: firmato il Decreto Qualità dell'aria e ambiente: nuove zonizzazioni e classificazioni REACH - registrazione di allegati In arrivo Norme europee sui biocombustibili solidi Trentino (ma non solo): deroghe alla qualità dell'acqua destinata al consumo umano SISTRI: nuove proroghe ENERGIA E QUALITÀ Quarto conto energia: pubblicate le regole applicative e l'aggiornamento di quelle tecniche Gestione dell'energia: l'impatto della nuova ISO Ultime novità dall'autorità per l'energia elettrica ed il gas NOTIZIE E ARTICOLI Processo Eternit: l'inail chiede 272 Milioni di Euro di risarcimento La Saras assolta da responsabilità amministrativa per la morte di tre operai Infortuni mortali: nel 2010 per la prima volta sotto i 1000 I FOCUS DI SEA I rischi di esposizione a luce blu e la sorveglianza sanitaria3 FORMAZIONE I corsi di formazione in programma ad Agosto 2011 SCADENZE Le scadenze di Agosto e Settembre 2011 SENTENZE E QUESITI Il datore di lavoro deve informarsi sui rischi provenienti da attività di terzi Il Responsabile comunale della manutenzione risponde penalmente in caso di mancata valutazione dei pericoli Lavoratore imprudente? In caso di carenze responsabile comunque il datore di lavoro4 SICUREZZA LE TABELLE DI CORRSIPONDENZA MODELLI ORGANIZZATIVI UNI-INAIL, BS OHSAS ED ART. 30 D.LGS 81/08 La commissione Consultiva permanente per la sicurezza ha approvato nella seduta di aprile 2011 il documento con cui ha provveduto a fornire i primi chiarimenti sul sistema di controllo (comma 4. Art. 30 D.Lgs 81/08) ed indicazioni per un sistema disciplinare per le aziende che hanno adottato un modello organizzativo definito conformemente alle linee guida UNI-INAIL (2001) o BS OHSAS 18001:2007 con una tabella di correlazione fra le parti corrispondenti di cui al comma % dell Art.30 stesso. La tabella può essere scaricata sul sito del ministero, cliccando qui Ing. Renzo Marucci Tel. 0461/ cell. 335/5 SICUREZZA SMALTIMENTO E SCARICO IN SICUREZZA DI BOMBOLE GPL: LA NORMA UNI EB 12816:2011 La nuova edizione della norma UNI EN 12816:2011, che sostituisce la versione del 2002, riguarda le procedure per il trattamento, la messa in sicurezza e lo smaltimento delle bombole trasportabili e ricaricabili per GPL. Dal titolo Attrezzature e accessori per GPL - Bombole trasportabili e ricaricabili per GPL Smaltimento, la norma specifica i metodi per lo scarico di gas e per lo smaltimento in sicurezza di bombole per il GPL ricaricabili, realizzate in acciaio, materiali compositi e alluminio, con capacità in acqua da 0,5 l fino a 150 l compresi. La norma europea, di competenza della commissione UNI Recipienti per il trasporto di gas compressi, disciolti o liquefatti, riguarda l utilizzo di sostanze e procedimenti che possono essere nocivi alla salute e/o all ambiente qualora non vengano prese le adeguate precauzioni. Si riferisce unicamente all idoneità tecnica e non libera l utente da responsabilità civili relative alla salute e alla sicurezza a qualsiasi livello. La UNI EN 12816:2011 prende in considerazione gli aspetti relativi a tutto il ciclo di vita della bombola, la fase di rottamazione, il riciclo dei materiali. Per la sua eliminazione è necessario procedere con lo scarico del gas e con lo smontaggio del rubinetto come indicato nella norma stessa, che indica altresì le azioni necessarie per lo stoccaggio delle bombole Dott. Daniele Carlini Tel. 0471/ cell. 331/6 SICUREZZA SICUREZZA ANTINCENDIO: NUOVA EDIZIONE DELLA NORMA La nuova edizione della norma UNI ("Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi"), pubblicata nel giugno di quest'anno, è stata impostata tenendo conto dell aggiornamento tecnologico e della necessità di allinearla ai contenuti della UNI 9795 ("Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d'incendio - Progettazione, installazione ed esercizio"). Non è solo la corretta progettazione, l'utilizzo di componenti a norma o l'installazione a regola d'arte a rendere pienamente efficace la sicurezza antincendio. Questa dipende in maniera altrettanto significativa dal controllo iniziale e da adeguate attività di manutenzione. L UNI organizza a partire da settembre 2011 una serie di incontri in varie città italiane. Per la locandina cliccare qui Dott.ssa Michela Bezzi Tel. 0461/ cell. 335/7 SICUREZZA COMUNICAZIONI PER LAVORATORI USURANTI: ON-LINE IL MODULO PER L'ACCREDITAMENTO DEI DATORI DI LAVORO On line il modello per i datori di lavoro e la funzione di accreditamento. Il Decreto Legislativo n. 67 del 21 aprile 2011, che introduce la possibilità di beneficiare di un accesso anticipato al pensionamento in favore degli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, stabilisce l obbligo per i datori di lavoro di dare comunicazione on line delle lavorazioni indicate nel testo del decreto. In particolare, nel caso dei processi produttivi in serie caratterizzati dalla linea catena (ovvero le lavorazioni indicate all articolo 1, comma 1, lettera c ed esplicitate nell allegato 1) i datori di lavoro devono compilare il modello LAV-US, disponibile on line sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro dal 21 giugno Per maggiori informazioni e per l accreditamento cliccare qui Ing. Rolando Micheli Tel. 0461/ cell. 335/8 SICUREZZA COSTITUITO IL COMITATO CONSULTIVO PER L'AGGIORNAMENTO DEI VALORI LIMITE DI ESPOSIZIONE AD AGENTI CHIMICI Con Decreto Interministeriale del 27 maggio 2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 6 del 30 giugno 2011, è stato costituito il Comitato consultivo per la determinazione e l aggiornamento dei valori limite di esposizione professionale e dei valori limite biologici relativi agli agenti chimici previsto dall articolo 232, comma 1, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i. La prima riunione si è tenuta il 20 Luglio 2011 Dott. Mario Pelanda Tel. 0461/ cell. 348/9 SICUREZZA LA CIRCOLARE DELLA COMMISSIONE CONSULTIVA IN MERITO ALLE PRIME INDICAZIONI DI CORRELAZIONE FRA REACH E CLP È stata pubblicata dalla Commissione consultiva permanente del Ministero del lavoro la circolare "Prime indicazioni esplicative in ordine alle implicazioni del Regolamento (CE) n. 1907/2006, REACH, del Regolamento (CE) n. 1272/2008, CLP, e del regolamento UE n. 453/2010 nell ambito della normativa vigente in materia di salute sicurezza nei luoghi di lavoro (Titolo IX del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, Capo I Protezione da Agenti Chimici e Capo II Protezione da Agenti Cancerogeni e Mutageni)". Il documento definisce le modalità di armonizzazione dei regolamenti REACH e CLP in relazione a quanto già previsto dal D.Lgs 81/08 in materia di valutazione dei rischi e protezione da agenti chimici, cancerogeni e mutageni di cui al Titolo IX. La circolare può essere scaricata qui. Ing. Renzo Marucci Tel. 0461/ cell. 335/10 AMBIENTE PRIMA PARTENZA SISTRI: 1 SETTEMBRE ECCO I CORSI ORGANIZZATI DA SEA PER IL MANTENIMENTO DELL'UTILIZZO DEL SISTEMA. Il giorno 1 settembre 2011, salvo proroghe dell ultimo minuto, il sistema SISTRI sarà operativo per il primo scaglione, cioè per i produttori di rifiuti che abbiano più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento o di recupero, incenerimento, etc. e per i trasportatori che sono autorizzati per trasporti annui superiori alle tonnellate. SEA propone pertanto un corso di formazione di mantenimento dell utilizzo del SISTRI. Il corso si propone quindi di simulare in un aula informatica l accesso al sistema con le proprie chiavette USB in possesso dei singoli soggetti partecipanti. In particolare verranno effettuate delle simulazioni per: accesso al sistema; registrazione delle operazioni di carico dei rifiuti; gestione delle schede di movimentazione e procedure e tempistica per la movimentazione dei rifiuti; programmazione e gestione dei viaggi per i trasportatori; procedure di accettazione dei rifiuti per i gestori di impianti di trattamento rifiuti; casi particolari: errori di compilazione, verifiche, annullamento viaggi. DATE E LUOGHI DI SVOLGIMENTO Il corso della durata di tre ore verrà proposto nelle seguenti giornate a scelta del partecipante: 29 agosto agosto agosto 2011 Per ogni giornata saranno previsti due incontri a scelta al mattino e al pomeriggio con i seguenti orari: mattino: dalle ore 9:00 alle ore 12:30 pomeriggio: dalle ore 14:00 alle ore 17:30 Il corso è a numero chiuso per un massimo di 10 partecipanti ad edizione. La sede di svolgimento è presso Formazione S.p.A, Via IV novembre, 93/b Trento (a Gardolo vicino alle piscine, con parcheggio libero lungo la via) COSTO DEL CORSO11 Il corso è offerto ad un costo di 230,00 + IVA 20% a partecipante. Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: UNICREDIT SPA FILIALE DI TRENTO CENTRO IBAN: IT 19 V Indicando quale causale: Corso SISTRI, data di adesione, nominativo partecipanti. Le ricevute del versamento o in alternativa il numero di C.R.O. (Codice Riferimento Operazione) dovrà essere allegata all atto dell iscrizione. ISCRIZIONI L iscrizione al corso è da inviare mediante la scheda allegata al fax 0461/ o per all indirizzo entro e non oltre il giorno 25 agosto Nelle settimane dal 08 al 22 agosto 2011 SEA è chiusa per la pausa estiva. In tale periodo si accettano le iscrizioni solo via fax. Ing. Arianna Eccel eccel. Tel. 0461/ cell. 334/ Per iscriverti clicca qui12 AMBIENTE TRATTAMENTO RIFIUTI E MATERIALI RICICLATI: LA DELIBERA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO La Giunta Provinciale di Trento, con delibera n di data 24 giugno 2011, ha deliberato l approvazione di - Linee guida per la corretta gestione di un impianto di recupero e trattamento dei rifiuti e per la produzione di materiali riciclati da impiegare nelle costruzioni (allegato A) - Norme tecniche e ambientali per la produzione dei materiali riciclati e posa nelle costruzioni e manutenzione di opere edili, stradali e recuperi ambientali (allegato B). Si informa in merito che la delibera stessa si deve intendere esecutiva con l approvazione e quindi a decorrere dalla medesima data del 24 giugno Dott. Roberto Maddalena Tel. 0461/ cell. 329/13 AMBIENTE REATI AMBIENTALI INSERITI NEL D.LGS 231/01: FIRMATO IL DECRETO Il governo italiano ha recepito le direttive europee in merito ai danni ambientali che impongono di sanzionare penalmente le condotte illecite individuate dalla direttiva 2008/99, e fino ad oggi non sancite come reati, e di introdurre la responsabilità delle persone giuridiche. Nel provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri, in data 7 Luglio 2011, oltre alla direttiva 2008/99CE, viene recepita anche la 2009/123CE che modifica la direttiva 2005/35/CE realtiva all inquinamento. Nel D. Lgs. 231/01 quindi sarà presente il nuovo articolo Art. 25-undecies (Reati ambientali). Ciò comporta che per alcuni reati ambientali di particolare gravità si applicherà l impianto sanzionatorio previsto dal D.Lgs 231/01 per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, con il sistema a quote. Ing. Mattia Tranquillini Tel. 0461/ cell. 335/14 AMBIENTE QUALITÀ DELL'ARIA E AMBIENTE: NUOVE ZONIZZAZIONI E CLASSIFICAZIONI Sul Supplemento n 1 al B.U.R. è stata pubblicata la Delibera 1036/2011 concernente il D.Lgs 13 Agosto 2010 n 155 (Attuazione della direttiva N 2008/50/CE relativa alla qualità dell aria e l ambiente). La nuova zonizzazione prevede due sole zone di classificazione, con riferimento a biossido di zolfo, polveri sottili, monossido di carbonio, biossido di azoto, benzene, piombo (a)pirene, arsenico, cadmio e nickel. Le zone classificate sono - zona di fondovalle: fino a 1500 m.s.l.m - zona di montagna sopra ai 1500 m s.l.m. Ing. Nadia Mazzoldi Tel. 0461/ cell. 335/15 AMBIENTE REACH - REGISTRAZIONE DI ALLEGATI Sulla G.U. Europea n 69/2011 sono stati pubblicati i Regolamenti 252 e 253/2011 che aggiornano rispettivamente gli allegati I e XIII al registro REACH n 1907/2006. L Allegato I contiene Disposizioni generali relative alla valutazione delle sostanze e all elaborazione delle relazioni sulla sicurezza chimica mentre l Allegato XIII riguarda Criteri per l identificazione delle sostanze persistenti, bioaccumulabili e tossiche, e delle sostanze molto persistenti e molto bioaccumulabili Ing. Arianna Eccel Tel. 0461/ cell. 334/16 AMBIENTE IN ARRIVO NORME EUROPEE SUI BIOCOMBUSTIBILI SOLIDI Stanno per essere pubblicate le nuove norme europee del pacchetto EN sui biocombustibili solidi. Si tratta di un innovativo gruppo di sei norme tecniche finalizzate a definire le caratteristiche chimico-fisiche di cinque biocombustibili solidi: pellet di legno, bricchette, cippato, legna da ardere in ciocchi, pellet di materiali diversi dal legno. Il tema fino ad oggi era stato oggetto di specifiche norme nazionali: ricordiamo la O-Norm 7135 in Austria e per l'italia la UNI TS sul pellet e la UNI TS su legna, bricchette e cippato.queste norme avranno un grande impatto sul mercato. Nel recente decreto legislativo 28/2011di attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, nell'allegato 2, si legge infatti che "Per le biomasse utilizzate in forma di pellet o cippato ai fini dell accesso agli incentivi statali, a decorrere da un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, è richiesta la conformità alle classi di qualità A1 e A2 indicate nelle norme UNI EN per il pellet e UNI EN per il cippato" Dott. Geol. Andrea Della Lucia Tel. 0461/ cell. 335/17 AMBIENTE TRENTINO (MA NON SOLO): DEROGHE ALLA QUALITÀ DELL'ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO E' stato pubblicato sulla G.U. n.151 del 1 luglio 2011, ed operativo da tale data, il Decreto 11 maggio 2011, concernente la Disciplina e le deroghe alle caratteristiche di qualità delle acque destinate al consumo umano che possono essere disposte dalle regioni Campania, Lazio, Lombardia, Toscana e dalla provincia autonoma di Trento. La deroga vale solo per alcuni comuni di ciascuna Regione e per 2 sostanze: - il fluoruro per le regioni Campania (entro i 2,5mg/l) fino al 31 dicembre 2012; - l arsenico (entro i 20 ug/l), per alcuni comuni delle Regioni Lazio, e Toscana fino al 31 dicembre 2012, per alcuni comuni delle Lombardia e della Provincia di Trento fino al 31 dicembre Il Decreto è operativo dal 1 di Luglio Dott.ssa Donatella Maoro Tel. 0461/ cell. 348/18 AMBIENTE SISTRI: NUOVE PROROGHE Sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 7 luglio 2011 è pubblicata la legge 12 luglio 2011, 106 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, concernente Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia". La legge è entrata in vigore il 13 luglio e apporta rilevanti modifiche ad una serie di norme del D.L. n. 70/2011, tra le quali si segnala l'art. 6, co. 2, del D.L. n. 70/2011, relativa all'effettiva entrata in vigore del SISTRI. A tale disposizione è stata infatti aggiunta "al fine di garantire che un adeguato periodo transitorio consenta la progressiva entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, per i soggetti di cui all'articolo 1, comma 5, del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 30 maggio 2011, il relativo termine, da individuare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, nei modi di cui all'articolo 28, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, non può essere antecedente al 1º giugno 2012". Dott. Nadia Mazzoldi Tel. 0461/ cell. 335/19 ENERGIA E QUALITÀ QUARTO CONTO ENERGIA: PUBBLICATE LE REGOLE APPLICATIVE E L'AGGIORNAMENTO DI QUELLE TECNICHE Il GSE pubblica le Regole Applicativecontenenti le modalità di attuazione delle disposizioni stabilite dal Decreto Ministeriale 5 maggio Il documento tecnico, finalizzato tra l altro ad assicurare chiarezza e trasparenza verso gli operatori, definisce le modalità di individuazione della tipologia di tariffa incentivante a cui l'impianto fotovoltaico può accedere, le relative modalità di accesso, ivi incluse anche quelle riguardanti le maggiorazioni e il premio abbinato ad uso efficiente dell energia eventualmente richiesti. Vengono inoltre definite nel documento le regole relative alle norme anti-frazionamento degli impianti e alle disposizioni derivanti dall applicazione del DLgs n. 28 del 2011 per gli impianti su terreni agricoli. Maggiori informazioni sul sito del GSE raggiungibile cliccando qui. Dott. Nicola Dalla Torre Tel. 0461/ cell. 335/20 ENERGIA E QUALITÀ GESTIONE DELL'ENERGIA: L'IMPATTO DELLA NUOVA ISO Il programma pilota messo a punto per testare l efficacia della nuova ISO 50001, applicato ad una grande azienda e a una piccola impresa, ha riportato esiti positivi: sono stati giudicati sostanziali i miglioramenti in tema di efficienza energetica, accompagnati da impatti finanziari positivi. I risultati sono stati presentati lo scorso 17 giugno, data di presentazione ufficiale della ISO presso l International Conference Centre (CICG) di Ginevra in Svizzera. Sono disponibili online sul sito web ISO materali video sulla nuova ISO e la brochure Win the energy management challenge with ISO Dott. Roberto Maddalena Tel. 0461/ cell. 329/21 ENERGIA E QUALITÀ ULTIME NOVITÀ DALL'AUTORITÀ PER L'ENERGIA ELETTRICA ED IL GAS Per raggiungere l articolo è sufficiente cliccare sul testo sottolineato Provvedimenti Delibera ARG/com 92/11 pubblicata il 12 luglio 2011 Disposizioni per la definizione di proposte in tema di pubblicazione comparativa di graduatorie sulla performance di risposta dei venditori ai reclami scritti dei clienti finali di energia elettrica e gas Consultazioni DCO 26/11 pubblicato il 12 luglio 2011 Modifica dell Allegato A alla deliberazione dell Autorità n. 11/07, finalizzato all introduzione di misure volte a promuovere l adempimento degli obblighi di separazione funzionale e contabile a carico dei soggetti operanti nei settori dell energia elettrica e del gas Termine invio osservazioni Seminari Documento per la consultazione 16 giugno 2011, n. 22/11 (DCO 22/11) Dott. Roberto Maddalena Tel. 0461/ cell. 329/22 NOTIZIE E ARTICOLI PROCESSO ETERNIT: L'INAIL CHIEDE 272 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO L'Istituto, parte civile contro la multinazionale dell'amianto, ha depositato le sue conclusioni: condanna in solido per i due imputati e delle società del gruppo per un importo di 185,5 milioni - ovvero il totale degli indennizzi concessi a lavoratori - più 87 milioni per la capitalizzazione delle rendite Oltre 272 milioni e mezzo di euro: è questa la somma che l'inail chiede come parte civile nel processo contro la multinazionale elvetica dell'amianto Eternit - il più grande dibattimento per asbesto mai celebrato in Europa - e che vede imputati Stephan Schmidheiny, miliardario svizzero di 64 anni, e Louis de Cartier, barone belga di 89 anni, entrambi accusati di disastro ambientale doloso (per l'inquinamento e la dispersione delle fibre-killer) e di omissione volontaria di cautele nei luoghi di lavoro a danno dei dipendenti degli stabilimenti del gruppo di Cavagnolo (Torino), Casale Monferrato (Alessandria), Rubiera (Reggio Emilia) e Bagnoli (Napoli). Ing. Rolando Micheli micheli. Tel. 0461/ cell. 335/23 NOTIZIE E ARTICOLI LA SARAS ASSOLTA DA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA PER LA MORTE DI TRE OPERAI Ai sensi dell art. 25-septies del D.Lgs. 231/01 la SARAS è stata assolta dalla responsabilità amministrativa, nonostante le condanne penali inflitte ai dirigenti. Un primo commento al dispositivo della sentenza del Tribunale di Cagliari del 4 luglio 2011 che ha stabilito che il reato di omicidio colposo per il quale sono stati condannati i vertici della SARAS e della ditta appaltatrice a seguito della morte dei tre operai il 26 maggio 2009 non fu commesso nell interesse o a vantaggio dell ente. Si legge infatti nel dispositivo (mentre si è ancora in attesa entro 60 giorni delle motivazioni della sentenza che forniranno ulteriori chiarificazioni e chiavi di lettura della stessa) che visti gli artt. 5 e 66 D.Lgs. 231/2001 [il Tribunale] esclude la responsabilità della SARAS s.p.a. in ordine all illecito amministrativo contestato al capo B perché il fatto non sussiste, in quanto il reato non fu commesso nell interesse o a vantaggio dell ente. Ing. Renzo Marucci Tel. 0461/ cell. 335/24 NOTIZIE E ARTICOLI INFORTUNI MORTALI: NEL 2010 PER LA PRIMA VOLTA SOTTO I 1000 Come già nel 2009 anche se mitigato dal contesto della crisi, il 2010 ha registrato un'ulteriore contrazione di denunce di infortuni ( complessive) a conferma del miglioramento ormai strutturale dell'andamento infortunistico in Italia. Per la prima volta dal dopoguerra la soglia dei morti sul lavoro è scesa inoltre sotto i 1000 casi/anno. Il presidente dell'inail, Marco Fabio Sartori, in occasione della presentazione del Rapporto Annuale 2010, fa il punto della situazione. "Soprattutto se pensiamo che solo dieci anni fa gli infortuni erano oltre 1 milione ( ) e ben i casi mortali. E' la dimostrazione di come, negli ultimi anni, siano cambiati la cultura e l'approccio delle imprese al tema della sicurezza sui luoghi di lavoro". "Un significato particolare assume l'incorporazione nell'inail dell'ispesl e dell'ipsema che ha finalmente permesso la nascita del 'Polo della salute e della sicurezza' garantendo il giusto contesto per il concreto sviluppo di quel piano industriale, da noi fortemente voluto e condiviso con Governo e Parlamento, il cui obiettivo finale è la realizzazione effettiva della tutela integrata e globale del lavoratore". Dott. Mario Pelanda Tel. 0461/ cell. 348/25 I FOCUS DI SEA I RISCHI DI ESPOSIZIONE A LUCE BLU E LA SORVEGLIANZA SANITARIA La notevole diffusione di lampade a scarica rivestite di materiale fluorescente sposta lo spettro di emissione verso temperature di colore correlate (TCC) di circa K con un aumento della quota di blu emesso che varia dall 8-22% in funzione delle caratteristiche delle sorgenti. Per la loro alta efficienza, ottima resa di colore e durata queste lampade sono grandemente usate nelle applicazioni all aperto e all interno ad esempio dei centri commerciali. La valutazione del rischi da luce blu passa attraverso la misura di grandezze che consentono il confronto con i limiti indicati nel D.Lgs 81/2008, titolo VIII - capo V e successive integrazioni. La strumentazione impiegata, indipendentemente dalla tipologia, deve comunque consentire di misurare la radianza spettrale almeno in ogni intervallo di 5λ (5 volte la lunghezza d onda) nell intervallo compreso fra i nm al fine di valutare il rischio da luce blu utilizzando la curva di ponderazione B(λ) come indicato nell allegato XXXVII parte prima del D.Lgs 81/2008. Le metodiche di misura devono essere quelle indicate dallo standard CIE S 009/E:2002: Photobiological Safety of Lamps and Lamps Systems e devono essere analizzate anche le fonti di incertezza, come distribuzione dell errore nella catena di misura. Dal punto di vista pratico, è però sempre complicato valutare i tempi di esposizione in situazioni in cui l operatore svolge compiti che non prevedono la diretta esposizione alle sorgenti, ma per i quali l illuminazione è requisito fondamentale per svolgere l attività. In queste situazioni, frequenti, potrebbe essere utile l impiego di dosimetri per la luce blu. La luce blu rappresenta dunque un rilevante fattore di rischio da valutare attentamente in sede di sorveglianza sanitaria, per gli effetti sui fotorecettori retinici, in particolare quelli foveali. I criteri di impostazione della sorveglianza sanitaria, in condizioni di prima applicazione, i medici competenti propongono di tenere conto di alcune criticità: le lesioni retiniche attese dovrebbero essere assai simili a quelle che si osservano nella AMD; tempi di insorgenza di tali lesioni, prodotte da processi degenerativi lenti, comparirebbero dopo anni di esposizione; esistono difficoltà nella valutazione dell esposizione, date le attuali inadeguate modalità di analisi e quantificazione del blu nei DVR.Pertanto, una Una e forniscono una prima proposta di SS: a) visita oftalmica generale (anamnesi, esame obiettivo di annessi, segmento anteriore e posteriore); b) acuità visiva e rifrazione; c) oftalmoscopia (in midriasi), con foto del fundus in autofluorescenza; d) esame della retina mediante Ocular Computerized Tomography (OCT); e) valutazione funzionale mediante griglia di Amsler; f) test per l esame del contrasto.26 Dott. Daniele Carlini Tel. 0471/ cell. 331/27 FORMAZIONE I CORSI DI FORMAZIONE IN PROGRAMMA AD AGOSTO 2011 TRENTO in collaborazione con FORMAZIONE S.p.a. Nel mese di Agosto 2011 non sono attivati corsi, i corsi riprenderanno regolarmente da Settembre 2011 presso le aule didattiche di Formazione Spa in via IV Novembre, 93/B a Gardolo (TN). VERONA in collaborazione con Istituto Provolo Nel mese di Agosto 2011 non sono attivati corsi, i corsi riprenderanno regolarmente da Settembre 201128 SCADENZE LE SCADENZE DI AGOSTO E SETTEMBRE 2011 Agosto Denuncia infortuni attività estrattive (d.lgs 624/96 Art.25 comma 8) invio del riepilogo infortuni mese precedente CONAI Dichiarazione mensile di Luglio 2011 (Moduli 6.1, 6.2, 6.3, 6.10) SISTRI (D.Lgs 26/05/2011) termine del periodo transitorio in cui dovranno essere usati i vecchi registri di carico e scarico in abbinamento al sistema informatico, per produttori con più di 500 dipendenti, per trasportatori oltre 3000 tonnellate/anno ed imprese che effettuano smaltimento e recupero Impianti di Incenerimento (Art 11 comma 5 D.Lgs 133/05) termine entro il quale i gestori degli impianti di incenerimento e coincenerimento devono effettuare le misurazioni periodiche previste in Allegato I Par. A punti 3 e 4 e di CO, NOx, SOs, TOC, HCl ed HF Presidi sanitari (D.M. 25/01/91 n 217 art. 3 comma1) termine entro il quale coloro che spediscono presidi sanitari devono fornire al Ministero dell Agricoltura la scheda relativa ai dati di vendita Acqua (DPR 470/82 Art.2)termine entro il quale le ARPA devono comunicare al ministero per la salute i dati dei campionamenti mensili delle acque di balneazione Settembre Denuncia infortuni attività estrattive (D.Lgs 624/96 Art.25 comma 8) invio del riepilogo infortuni mese precedente Energia (Art.1 comma 1 e 2 D.M. 12/01/99 e delibera AEEG 142/07) termine per i soggetti operanti nel settore ed iscritti al registro delle imprese, per le dichiarazioni relative alle informazioni sul soggetto che ha corrisposto il contributo Ex-delibera 142/07 INAIL (Art.12 D.M. 18/06/1988) termine entro il quale i datori di lavoro interessati ad ottenere l accentramento presso un'unica sede INAIL devono depositarne motivata istanza29 20.09 CONAI Dichiarazione mensile di Agosto 2011 (Moduli 6.1, 6.2, 6.3, 6.10)30 SENTENZE E QUESITI IL DATORE DI LAVORO DEVE INFORMARSI SUI RISCHI PROVENIENTI DA ATTIVITÀ DI TERZI Corte di Cassazione 11 luglio 2011, n E' quanto emerge dalla lettura della sentenza n dell'11 luglio 2011 con la quale la Corte di Cassazione ha affermato la responsabilità di un imprenditore per non aver predisposto le cautele necessarie a sottrarre il proprio dipendente dal rischio legato all'esposizione all'amianto presente nel medesimo teatro operativo, ma sotto la gestione di un'altra azienda Dott. Daniele Carlini Tel. 0471/ cell. 331/31 SENTENZE E QUESITI IL RESPONSABILE COMUNALE DELLA MANUTENZIONE RISPONDE PENALMENTE IN CASO DI MANCATA VALUTAZIONE DEI PERICOLI Corte di Cassazione 11 luglio 2011, n Va condannato il responsabile dell' ufficio di manutenzione del Comune per non essersi attivato per prevenire le situazioni di pericolo delle strade. È questo il contenuto della sentenza n depositata l'11 luglio In particolare, la quarta sezione penale ha spiegato che la condanna emessa dai giudici territoriali di secondo grado per lesioni personali dopo la caduta di un pedone in un tombino scoperto, avvenuta peraltro in una strada male illuminata, risulta incensurabile in sede di legittimità. Ing. Rolando Micheli Tel. 0461/ cell. 335/32 SENTENZE E QUESITI LAVORATORE IMPRUDENTE? IN CASO DI CARENZE RESPONSABILE COMUNQUE IL DATORE DI LAVORO Corte di Cassazione 1 luglio 2011, n La Corte di Cassazione, con sentenza n del 1 luglio 2011, ha ribadito, come già affermato da precedente giurisprudenza, che è configurabile, ai sensi dell'art c.c., la responsabilità del datore di lavoro per l'infortunio subito da un dipendente anche a fronte di una condotta imprudente di quest'ultimo "se tale condotta è stata determinata, o quanto meno agevolata, da un assetto organizzativo del lavoro non rispettoso delle norme antinfortunistiche, assetto conosciuto o colpevolmente ignorato dal datore di lavoro, che nulla abbia fatto per modificarlo al fine di eliminare ogni fonte di possibile pericolo". Ing. Renzo Marucci Tel. 0461/ cell. 335/ Documenti analoghi
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