Source: https://www.ambientediritto.it/Legislazione/Energia/2005/dm%2028lug2005.htm
Timestamp: 2019-11-19 05:35:10+00:00
Document Index: 135961296

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 107', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 52']

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005 (D.M. 28.07.05) - Ministero delle Attività Produttive
Ministero delle Attività Produttive. Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare.
(GU n. 181 del 5-8-2005)
Requisiti dei soggetti che possono beneficiare dell'incentivazione
Pcc e' la potenza in corrente continua misurata all'uscita del generatore fotovoltaico, con precisione migliore del ± 2%,
I e' l'irraggiamento [W/m2] misurato sul piano dei moduli, con precisione migliore del ± 3%;
b) Pca > 0,9 * Pcc,
Criteri per la determinazione dell'entita' dell'incentivazione per gli impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW.
L'entita' della tariffa incentivante effettivamente riconosciuta e' determinata con le modalita' di cui all'art. 7, nel limite massimo dipotenza nominale cumulata di cui all'art. 12, comma 3.
Criteri di priorita' per l'accesso all'incentivazione e modalita' per la determinazione dell'incentivazione effettivamente riconosciuta.
9. Il soggetto responsabile degli impianti di cui all'art. 6, comma 3, e' tenuto a costituire una cauzione definitiva nella misura di 1.500 euro per ogni kW di potenza nominale dell'impianto, da prestarsi sotto forma di fideiussione bancaria o polizza assicurativa rilasciata da istituti bancari o assicurativi o da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 395, che svolgono in via esclusiva o prevalente attivita' di rilascio di garanzie. La cauzione e' costituita a favore del soggetto attuatore. La cauzione non e' dovuta se il soggetto responsabile e' tenuto a prestare analoga forma
di garanzia in attuazione di leggi speciali o normative di settore.
6. Il mancato rispetto dei termini per l'inizio dei lavori di realizzazione e di conclusione dei lavori di realizzazione dell'impianto, di cui al comma 3, comporta la decadenza dal diritto alla tariffa incentivante, acquisito ai sensi dell'art. 7, comma 7.
Comporta altresi' la decadenza dal diritto alla medesima tariffa incentivante il mancato rispetto dei termini per l'entrata in esercizio dell'impianto, di cui al comma 4.
1. Con propri provvedimenti l'Autorita' per l'energia elettrica e il gas determina le modalita' con le quali le risorse per l'erogazione delle tariffe incentivanti di cui all'art. 7 trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3, per la copertura degli oneri sostenuti dal Gestore della rete ai sensi dell'art. 3, comma 12, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, di cui all'art. 52, comma 52.2, lettera b), dell'allegato alla deliberazione 30 gennaio 2004, n. 5, recante «testo integrato delle disposizioni dell'Autorita' per l'energia elettrica e il gas per l'erogazione dei servizi di trasmissione, distribuzione, misura e vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004-2007 e disposizioni in materia di contributi di allacciamento e diritti fissi».
Condizioni per la cumulabilita' dell'incentivazione con altri incentivi
3. In particolare, le tariffe incentivanti di cui al presente decreto, non sono applicabili all'elettricita' prodotta da impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano stati concessi gli incentivi erogati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e dalle regioni e province autonome, nell'ambito del programma «Tetti fotovoltaici» del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, come definito dai decreti del Direttore del
servizio inquinamento atmosferico e rischi industriali dello stesso Ministero 22 dicembre 2000, n. 111/SIAR/2000, e 16 marzo 2001, n. 106/SIAR/2001.
Limite massimo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere l'incentivazione e criteri di priorita' per l'accesso all'incentivazione.
NORME TECNICHE RILEVANTI AI FINI DELL'ART. 4, COMMA 1 DEL PRESENTE DECRETO