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Timestamp: 2018-10-17 00:16:26+00:00
Document Index: 39391768

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 24', 'art. 37', 'art. 46', 'art.2', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 125', 'art. 109']

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1 O r i g i n a l e SOGGETTA a comunicazione prefettura. NON SOGGETTA a comunicazione prefettura. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.212 OGGETTO: APPROVAZIONE BANDO PUBBLICO PER L'ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI PER IL PAGAMENTO DELLE BOLLETTE RELATIVE ALLE UTENZE DEL GAS DOMESTICO A FAVORE DI FASCE DEBOLI DI UTENTI L anno DUEMILAQUATTORDICI addì DICIASSETTE del mese di DICEMBRE alle ore DICIANNOVE e minuti TRENTA nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si è riunita, la Giunta Comunale, nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Presente 1. BERTOLO OMBRETTA - Sindaco Sì 2. PIACENZA CLAUDIO - Vice Sindaco Sì 3. AGLIANO' MARIA STELLA - Assessore Sì 4. ALLIANO MARCO - Assessore No 5. CERRATO RACHELE - Assessore Sì Totale Presenti: 4 Totale Assenti: 1 Assiste all adunanza il Vice Segretario Comunale Signor Brunatti Luca il quale provvede alla redazione del presente verbale. Il Presidente, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Su proposta dell Assessore Aglianò LA GIUNTA COMUNALE Visto il T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con il D.Lgs n. 267; Visto lo Statuto Comunale; Richiamata la deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del , con la quale è stato approvato il bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014, il bilancio pluriennale e la relazione previsionale e programmatica; Richiamato l art. 2 comma 2 lettera a) dello Statuto Comunale, il quale prevede che il Comune, nell esercizio delle sue funzioni, concorra a garantire la tutela della salute del cittadino e l attuazione di un efficiente servizio di assistenza sociale con particolare riferimento alle fasce più deboli della popolazione Dato atto che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 63 del , esecutiva, veniva approvato il Regolamento comunale per la disciplina della concessione di sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici, nonché per le prestazioni sociali agevolate, composto da n. 17 articoli; Richiamate le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 24 del , n. 2 del , n. 3 del e n. 4 del , con le quali venivano apportate modificazioni al suddetto regolamento; Premesso: - che con contratto Rep del l Amministrazione comunale affidava alla Società Italiana per il Gas, in seguito Italgas, il servizio di distribuzione del gas metano sul proprio territorio - che con il D. Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (c.d. Decreto Letta), il legislatore italiano ha inteso avviare un processo di adeguamento ai principi dell ordinamento europeo del mercato interno nel settore del gas, in particolare conformandosi ai canoni fondamentali in tema di libertà di impresa e di apertura alla concorrenza di cui all art. 3 lettera g) del Trattato - che l art. 15 del Decreto Legislativo citato, così come modificato prima per effetto delle disposizioni di cui alla legge n. 239/04 (legge c.d. Marzano art. 1, comma 69), e poi di disposizioni successivamente intervenute, ha prorogato il termine di scadenza delle concessioni in essere, originariamente stabilito in cinque anni dal momento dell entrata in vigore del Decreto medesimo - che in questo contesto, allo scopo di favorire l esercizio in forma aggregata del servizio pubblico della distribuzione del gas naturale. l art. 46 bis del d.l. 1 ottobre 2007, n. 159 (introdotto, in sede di conversione, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222), ha delegato il Governo, e per esso il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, ad emanare due distinti decreti, un primo finalizzato a stabilire <<i criteri di gara e di valutazione dell offerta per l affidamento del servizio di distribuzione di gas>>, ed un secondo destinato a determinare << gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare per l affidamento del servizio>>, nonché <<misure per l incentivazione delle relative operazioni di aggregazione>> - che dopo alcune proroghe del termine fissato originariamente per l adozione dei provvedimenti delegati, il secondo dei due decreti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 marzo 2011, e poi integrato con provvedimento pubblicato sulla GURI
3 del 28 ottobre 2011, sicché risultano ormai definiti e perimetrali i 177 ambiti territoriali minimi, per i quali occorrerà procedere alle gare per l affidamento del servizio su base d ambito - che con l emanazione del D.M n. 226, pubblicato nella Gazzetta ufficiale il , che definisce i criteri di gara, si è completato il quadro normativo delineato dall art. 46 bis sopra citato - che nelle more del completamento della regolamentazione attuativa del citato art. 46 bis D.L: n. 159/07, l art. 24 comma 4 del D. Lgs. n. 93 del 28 giugno 2011 (i cui effetti sono stati fatti salvi dall art. 37 del D.L. n. 83 del 2012, convertito in legge n. 134/12), ha disposto che le gare per l affidamento del servizio di distribuzione gas venissero effettuate solo sulla base degli ambiti come definiti dai decreti sopra ricordati, inibendo così ai Comuni di procedere all effettuazione di gare su basi territoriali diverse da quelle d ambito - che per effetto di quanto sopra richiamato il servizio di distribuzione del gas naturale è attualmente, di fatto, affidato in regime di proroga all Italgas - che l art. 46/bis, commi 3 e 4 della legge n. 222 del , di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 159 del (come modificati dalla legge n. 244/2007, art.2, comma 175), nel disporre la delega per la definizione degli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM), ha altresì previsto che i comuni interessati dalle nuove gare possono incrementare il canone delle concessioni di distribuzione, solo ove minore e fino al nuovo affidamento, fino al 10 per cento del vincolo sui ricavi di distribuzione di cui alla delibera dell'autorità per l'energia elettrica e il gas n. 237 del 28 dicembre 2000, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 2001, e successive modificazioni; Considerato: - che in data l Autorità per l energia elettrica e il gas ha emanato la Delibera 159/08 ARG, in vigore dal , con la quale ha approvato il Testo Unico della regolazione della qualità e delle tariffe dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione (TUDG) - che il Comune di Almese non ha assegnato una nuova concessione successivamente all entrata in vigore della legge 29 novembre 2007, n. 222 ed è interessato dalle nuove gare per l affidamento del servizio di distribuzione gas - che l Amministrazione Comunale, fino al nuovo affidamento, ha la facoltà di incrementare il canone della concessione di distribuzione gas - che il Comune di Almese intende attivare nell immediato precisi interventi a sostegno delle fasce più deboli della cittadinanza, finalizzati al pagamento di parte della fornitura di gas metano - che sussistono i presupposti per poter richiedere il canone nella misura massima consentita pari al 10% del Vincolo Ricavi Distribuzione - che stante il regime di concessione a favore dell Italgas è opportuno attivare il procedimento così come previsto dalle disposizione normative sopraccitate ai fini della rideterminazione del canone concessorio di distribuzione del gas naturale; Richiamate le proprie deliberazioni n. 129 del e n. 141 del , con le quali è stato richiesta ad Italgas, attuale gestore della distribuzione del gas metano sul proprio territorio, l applicazione di una aliquota pari al 10% del vincolo sui ricavi di distribuzione con decorrenza dal e fino a nuovo affidamento, confermando contestualmente la volontà di avvalersi di tale opportunità anche per le annualità successive, salva la facoltà di eventuale revoca nel caso venissero meno le condizioni; Atteso che le risorse derivanti dal canone verranno destinate prioritariamente all attivazione di meccanismi di tutela nei confronti delle fasce deboli di utenti;
4 Preso atto che anche per l anno 2014 Italgas, con nota giunta al protocollo n del , ha comunicato che l incremento annuale del canone della concessione di distribuzione del gas, approvato dall Autorità per l energia elettrica e il gas con deliberazione ARG/GAS n. 553/2012, è pari a ,40; Ritenuto di procedere alla elaborazione degli atti amministrativi necessari per la distribuzione di tali risorse finanziarie alle fasce della cittadinanza più deboli: Visti a tal fine il bando di gara ed il modello di istanza predisposti dagli uffici; Ritenuto di approvarli; Acquisiti i pareri di cui all art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 e precisamente: - parere favorevole del Responsabile del Settore Cultura, quale servizio proponente ed attestante la regolarità tecnica dell atto - parere favorevole del Responsabile del Settore Finanziario attestante la regolarità contabile; Visto l art. 48 del T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, di cui al D.Lgs n. 267, sulle competenze attribuite alla Giunta Comunale; Ad unanimità di voti favorevoli, espressi in forma palese: D E L I B E R A 1) Dare atto che la premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente dispositivo. 2) Approvare il bando pubblico per l attribuzione di contributi per il pagamento delle bollette relative alle utenze del gas domestico a favore di fasce deboli di utenti e il relativo modello di istanza, che si allegano alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale. 3) Autorizzare il Responsabile del Settore Cultura a correggere eventuali errori materiali relativi al bando ed al modello di istanza. 4) Stabilire che, in caso si verificasse una economia sul contributo Italgas di ,40 dovuta alla carenza di istanze ammissibili al beneficio, tale quota sarà riassegnata con proprio nuovo atto sempre per fini sociali. 5) Prendere atto che la spesa derivante dal presente provvedimento trova copertura nel corrente bilancio di previsione all int. 4120/47/1. 6) Prendere atto dell avvenuta acquisizione dei pareri di cui all art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 e precisamente: parere favorevole del Responsabile del Settore Cultura, quale servizio proponente ed attestante la regolarità tecnica dell atto e parere favorevole del Responsabile del Settore Finanziario attestante la regolarità contabile. 7) Dare atto che la presente deliberazione viene trasmessa in elenco ai capigruppo consiliari contestualmente all affissione all albo, ai sensi dell art. 125 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali.
5 8) Dare atto che ai relativi atti di gestione provvederà il Responsabile nell'ambito dei compiti allo stesso attribuiti con decreti n. 14 in data e n. 6 del , in ottemperanza all'art. 109, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali. 9) Dichiarare, con successiva ed unanime votazione favorevole, la presente deliberazione immediatamente eseguibile. Letto, confermato e sottoscritto. IL Sindaco BERTOLO OMBRETTA IL VICE SEGRETARIO COMUNALE BRUNATTI LUCA