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Timestamp: 2018-04-26 13:30:54+00:00
Document Index: 83254015

Matched Legal Cases: ['art. 674', 'art. 625', 'art. 120', 'art. 19', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 44', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 309', 'art. 310', 'art. 208', 'art. 29', 'art. 12']

AMBIENTEDIRITTO.it: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.01/2018. - Quotidiano Legale
Posted by Redazione | Gen 17, 2018 | Amministrativa, Codice Ambiente, Codice dei beni culturali e del paesaggio, Codice del processo amministrativo, Codici, Convenzioni internazionali, Costituzionale, Diritto Ambientale, Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Costituzionale, Diritto del Lavoro, Diritto Penale, Diritto Urbanistico, Dottrina, Enti Locali e P.A., Europea, Europea, Giurisprudenza, Nazionale, Normativa, Penale, Regionale, Servizi
Newsletter del 9 gennaio 2018 n.1 – ANNO XVIII n. 1/2018
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO Inquinamento ambientale (c.d. Ecoreati) – Compromissione e deterioramento ambientale – Necessità – RIFIUTI – Fattispecie: fosse Imhoff e illecito deposito e smaltimento di reflui liquidi – Artt. 674 e 452 bis cod. pen. – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Criteri per l’applicazione della disciplina su gli scarichi o su i rifiuti – Artt. 124, 137 e 256 del d.lgs. n. 152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Getto pericoloso di cose – Mancanza di elementi fattuali – Esclusione della configurabilità dell’art. 674 cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2017, Sentenza n.55510 ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ambiente – Classificazione, etichettatura e imballaggio di talune sostanze e di talune miscele – Regolamento (UE) n. 944/2013 – Classificazione di pece, catrame di carbone, alta temperatura – Categorie di tossicità acuta per l’ambiente acquatico (H400) e di tossicità cronica per l’ambiente acquatico (H410) – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Obbligo di motivazione – Obbligo di diligenza – Errore manifesto di valutazione – Impugnazione – Regolamento (CE) n. 1272/2008. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.6^ 22/11/2017 Sentenza C-691/15 P
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Attività di pulitura impianti – Sversamento di reflui inquinante – Assenza di autorizzazione amministrativa – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Fattispecie: sversamento nel fiume Tevere di residui con elevatissima concentrazione di etanolo nelle acque campionate, reflui provenienti da lavorazione aziendale (distilleria) – Art. 137 c.1 d.lgs 152/2006 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede o su beni destinati al pubblico servizio e utilità – Ipotesi autonome di reato – Artt. 635, c.2, n. 3, in relazione all’art. 625 n.7 cod. pen. e s.m.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 2^ 07/06/2017
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestione delle acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia – Scarichi di acque meteoriche di dilavamento provenienti dall’area di cava attraverso tubazione – Assenza di autorizzazione – Inottemperanza alla disciplina regionale – Artt. 113 e 137, c.9, d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/03/2017
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di autolavaggio – Reato di scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione – Successivo rilascio dell’autorizzazione – Circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità – Esclusione – Reato ambientale e condotta – Art. 137 D.Lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Determinazione della pena al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice – Necessità – Esclusione – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/07/2017, Sentenza n.36662
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Impianto di autolavaggio – Smaltimento delle acque reflue – Autorizzazione – Necessità – Art. 137 del dlgs n. 152/2006 – RIFIUTI – Trattamento dei fanghi – Contratto con una ditta specializzata – Ininfluenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/09/2017, Sentenza n.44439
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico abusivo di acque reflue industriali – Posizionamento a monte dell’impianto di una valvola bypass – Responsabilità legale rappresentante – Art. 137 c.1 e 4, d.lgs n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/11/2017, Sentenza n.52606
* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi – Pregiudizio alle condizioni igienico-sanitarie – Mancanza di specifiche norme regolamentari – Adozione di provvedimenti contingibili e urgenti – Legittimità – Art. 124, c. 1 d.lgs. n. 152/2006. TAR MOLISE – 4 dicembre 2017
AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Agricoltura – Politica agricola comune – Regime di pagamento unico – Allevatore di vitelli – Stipula del contratto di integrazione – Clausola contrattuale in virtù della quale il pagamento unico perviene all’impresa di integrazione – Ammissibilità – Rinvio pregiudiziale – Regolamento (CE) n. 73/2009. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.10^ 09/11/2017 Sentenza C-227/16
* APPALTI – Accettazione delle regole del bando – Acquiescenza implicita alle clausole del procedimento e conseguente inoppugnabilità – Inconfigurabilità. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 21 dicembre 2017
APPALTI – Aggiudicazione – Impugnazione – Termine decadenziale di cui all’art. 120 c.p.a. – Verifica dei requisiti – Art. 32, cc. 7 e 8 d.lgs. n. 50/2016 – Verifica dell’anomalia – Giustificazioni – Soglia minima utile – Discrezionalità tecnica della P.A. – Costo del personale – Offerta anormalmente bassa – Norme inderogabili concernenti il trattamento retributivo – Tabelle ministeriali – Differenza – Provvedimenti di ammissione o esclusione – Termine di impugnazione – Decorrenza – Art. 29 d.lgs. n. 50/222016 – Modifica introdotto con l’art. 19 del d.lgs. n. 56/2017. TAR SARDEGNA, Sez. 1^ – 12 dicembre 2017, n. 792
* APPALTI – Avvalimento – Disciplinare di gara – Divieto di ricorso all’avvalimento e di frazionamento all’interno di un raggruppamento d’imprese – Illegittimità. TAR PIEMONTE – 2 gennaio 2018
* APPALTI – Bando – Offerta – Numero massimo di pagine della relazione tecnica – Violazioni marginali – Irrilevanza – Fattispecie. TAR VALLE D’AOSTA – 29 novembre 2017
* APPALTI – Comunicazione di avvenuta aggiudicazione – Art. 76, c. 5, d.lgs. n. 50/2016 – Garanzia di “completezza dell’informazione” – Difetto – Principio di effettività della tutela processuale – Accesso documentale nel settore delle gare pubbliche – Disciplina – Norme ordinarie in materia di accesso – Principio di correttezza e leale collaborazione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 2 gennaio 2018
* APPALTI – Contratti secretati – Art. 162 d.lgs. n. 50/2016 – Deroga alle disposizioni del codice – Rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell’ambiente ed efficienza energetica – Regole applicabili – Elaborazione giurisprudenziale. TAR CAMPANIA, Napoli – 7 dicembre 2017
* APPALTI – Esclusione dell’offerta – Piena conoscenza – Soggetto che assiste alla seduta di gara – Termine per impugnare il provvedimento – Presupposti: legale rappresentanza o delega – Proposizione di domanda risarcitoria – Allegazioni – Descrizione dei pregiudizi prodotti dalla condotta antigiuridica – Specifica qualificazione delle voci di danno – Non è necessaria – Id quod plerumque accidit – Allegazione e prova del danno – Differenza. CONSIGLIO DI STATO – 27 dicembre 2017
* APPALTI – Esclusione di un’impresa priva dei requisiti di partecipazione – Diverse fasi di gara – Fattispecie – Subappalto – Limite del 30 per cento dell’importo complessivo del contratto – Art. 105 d.lgs. n. 50/2016 – Nozione di importo complessi del contratto – Riferimento all’importo a base di gara – Proposizione della questione pregiudiziale – Lettera di invito – Atto concorrente a formare la lex specialis della procedura. TAR LOMBARDIA, Milano – 5 gennaio 2018
* APPALTI – Garanzia fideiussoria – Art. 93, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Deroga per le microimprese, piccole e medie imprese – Soccorso istruttorio – Stazione appaltante – verifica d’ufficio circa la natura di MPMI – E’ consentita. TAR MARCHE – 28 novembre 2017
APPALTI – Gestione telematica della gara – Immodificabilità delle buste e tracciabilità di tutte le operazioni compiute – Principio di pubblicità delle sedute – Applicazione guidata dalle peculiarità e specificità dell’evoluzione tecnologica – Cause di esclusione e soccorso istruttorio – Art. 83 d.lgs. n. 50/2016 – Vizi radicali ritenuti tali da espresse previsioni di legge – Soccorso istruttorio processuale. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna, Sez. 2^ – 20 dicembre 2017, n. 874
* APPALTI – Requisito della regolarità fiscale – Art. 80 d. lgs. n. 50/2016 – Pignoramento delle somme dovute – Inidoneità a determinare il venir meno della situazione di irregolarità – Mera presentazione dell’istanza di rateizzazione – Automatico recupero della posizione di regolarità fiscale – Inconfigurabilità – Ragioni. TAR LAZIO, Roma – 28 dicembre 2017
* APPALTI – Valutazione sull’anomalia delle offerte – Ampia discrezionalità – Valutazione di congruità globale e sintetica – Vaglio di proporzionalità e ragionevolezza – Singole voci – Rilevante incidenza sull’economica complessiva dell’offerta. CONSIGLIO DI STATO – 21 dicembre 2017
* APPALTI – Offerta condizionata – Nozione – Insuscettibilità di valutazione – Impegno a realizzare l’opera previo rilascio dei titoli abilitativi previsti dalla legge – Non costituisce offerta condizionata – Ragioni. CONSIGLIO DI STATO – 27 dicembre 2017
APPALTI – Principio di rotazione – Appalti sotto soglia – Invito all’affidatario uscente – Carattere eccezionale – Motivazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 5^ – 13 dicembre 2017, n. 5854
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Nozione di spostamento e rimozione – Interventi soggetti ad preventiva autorizzazione – Fattispecie – Artt. 21, 169 e 176 del dlgs n. 42/2004 – Giurisprudenza – Opere illecite su beni protetti – Natura di reato formale di pericolo – Concreta lesione del valore storico-culturale della res – Criteri e presupposti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mancata trascrizione delle dichiarazioni fonoregistrate rese dai testimoni – Violazione del diritto di difesa – Nullità d’ordine generale della sentenza – Ricorso per cassazione – Limiti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57111
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Opera edilizia in zona paesaggistica – Art. 734 codice penale – Presupposti per la configurabilità – DANNO AMBIENTALE – Reato di danno – Effettiva compromissione delle bellezze protette – Art. 181 c.1 d.lgs n. 42/2004 – Art. 44 lett. e) d.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di falso ideologico – Dirigente, committente, esecutore, progettista e direttore dei lavori – Discrezionalità tecnica e valutazione di compatibilità ambientale – Verifica di conformità della situazione fattuale a parametri predeterminati – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblico ufficiale e limiti ai criteri discrezionali di valutazione – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione delle attenuanti generiche – Limiti – Valutazione del giudice – Onere di motivazione per il diniego dell’attenuante – Richiamo all’assenza dagli atti di elementi positivi – Fattispecie – Nozione giuridica di “fatto nuovo” e “mutamento del fatto” – Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/12/2017, Sentenza n.56085
* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Opere realizzate in assenza di autorizzazione paesaggistica – Verifica – Soglie volumetriche – Modestia complessiva del fatto – Remissione in pristino dell’area soggetta a vincolo paesaggistico – Causa estintiva del reato – Fattispecie: muro di sostegno di un terrapieno, costruito con elementi prefabbricati e sovrapposti ad incastro – Art. 181, comma 1-bis, lett. a) d.lgs. n. 42/2004 – Corte costituzionale Sentenza n.56/2016. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/12/2017
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Manufatto abusivo in area vincolata – Ordine di demolizione delle opere abusive – Istanza di revoca o sospensione – C.d. “abusi minori” – Parere favorevole da parte della Sovrintendenza – Necessità – Art. 734 cod.pen. – Art. 39 L. n. 724/1994 – Art. 32 L. n. 326/2003. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 08/01/2018, Sentenza n.164
* BOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Aree temporaneamente prive di soprassuolo, suscettibili di ricopertura – Concetto di bosco – Rientrano – D.r.g. Basilicata n. 1734/1999. TAR BASILICATA – 21 dicembre 2017
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Gasdotti di importazione – Controversie – Competenza funzionale inderogabile del TAR Lazio – Art. 135, c. 1, lett. f) c.p.a. – Fattispecie: TAP TAR PUGLIA, Lecce – 7 dicembre 2017
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti energetici di rilevanza nazionale – Controversie – Cognizione funzionale del TAR Lazio – Fattispecie. TAR CALABRIA, Catanzaro – 4 dicembre 2017
* DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Cogenerazione – Utilizzo dell’energia prodotta all’interno del solo impianto di produzione – Mancata cessione all’esterno – Inconfigurabilità della fattispecie legale di “cogenerazione”. TAR TOSCANA – 4 dicembre 2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abusi commessi su immobili vincolati – Art. 27 d.P.R. n. 380/2001 – Potere di vigilanza sull’attività edilizia attribuito al Comune – Concorrente competenza sanzionatoria della Soprintendenza – Sanzione della demolizione – Inizio dell’esecuzione dell’opera abusiva – Opera ultimata. TAR CAMPANIA, Napoli – 2 gennaio 2018
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Aree a bassa sismicità – Individuazione – Facoltatività della prescrizione dell’obbligo della progettazione antisismica – Artt. 83, 93, 94, 95 e 98 d.P.R. n.380/2001 – Normativa antisismica – Configurabilità delle contravvenzioni – Finalità del controllo preventivo dello Stato – Interesse protetto – Salvaguardia della pubblica incolumità e del territorio – Costruzioni in zona sismica – Potere-dovere del giudice di ordinare la demolizione dell’immobile – Inosservanza delle norme tecniche – Violazioni sostanziali – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56040
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività edilizia libera – Serre mobili stagionali e serre fisse – Differenza – Art. 6, c. 1, d.P.R. n. 380/2001 TAR PIEMONTE – 12 dicembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Determinazione e liquidazione del contributo per oneri di urbanizzazione – – Controversie – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Decadenza del titolo edilizio – Diritto alla restituzione – Termine di prescrizione – Decorrenza – Contributo di costruzione – Rinuncia o decadenza del titolo edilizio – Effetti – Avvalimento solo parziale delle facoltà edificatorie – Diritto alla rideterminazione del contributo. TAR ABRUZZO, L’Aquila, Sez. 1^ – 29 dicembre 2017, n. 610
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distanza tra edifici antistanti – Art. 9 d.m. n. 1444/1968 – Nuovi edifici e interventi di ristrutturazione edilizia – Art. 10, c. 1 d.P.R. n. 380/2001 – Modifiche di volumetria, sagoma e prospetti – Limiti- Distanze ex art. 9 d.m. n. 1444/1968 – Differenza di quote tra edifici con pareti frontistanti – Portata inderogabile della norma. TAR CAMPANIA, Napoli – 7 dicembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva materiale – Atto amministrativo illegittimo – Mancanza delle condizioni previste dalla legge – Realizzazione di opere edilizie con finalità commerciale in zona agricola – Falsa dichiarazione della preesistenza dell’immobile al 1/09/1967 – Artt. 30 e 44, d.P.R. n. 380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Prassi contraria alla legge – Mancato rispetto delle norme che regolano l’esercizio del potere – Opere edilizie realizzate a fini commerciali in zone qualificate agricole. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 23/11/2017, Sentenza n.53388
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Normativa antisismica – Inosservanze formali e sussistenza del reato – Effettiva pericolosità della costruzione – Irrilevanza – Opere edili in senso stretto – Costruzione in zona sismica – Opere in cemento armato – Particolari componenti costruttive – Struttura metallica – Reato edilizio di cui all’art. 44 T.U.E – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Controllo preventivo della pubblica amministrazione – Testo Unico Edilizia – Giurisprudenza – Artt. 44, 64, 71, 65, 72, 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/12/2017, Sentenza n.56067
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Perequazione urbanistica – Nozione – Riduzione di capacità edificatorie – Espressione del governo urbanistico del territorio – Principio di omogeneità della zona – Rapporti. TAR UMBRIA – 13 dicembre 2017
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Posa di pavimentazione su lastrico solare – Assenza di altri manufatti che ne evidenzino la destinazione alla presenza stabile di persone – Natura – Manutenzione straordinaria – Lastrico solare – Terrazzo – Differenza – Cambio di destinazione d’uso – Trasformazione di un solaio di copertura in terrazzo – Permesso di costruire – Necessità. TAR CAMPANIA, Salerno, Sez. 2^ – 3 gennaio 2018, n. 24
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di falso ideologico nella valutazione tecnica – Limiti alla discrezionalità tecnica – Verifica di conformità della situazione fattuale a parametri predeterminati – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblico ufficiale – Falso ideologico – Criteri di valutazione – Elementi per la configurabilità – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Attestato della compatibilità paesaggistica – Falsità dell’autorizzazione paesaggistica – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione giuridica di “fatto nuovo” – Giurisprudenza processuale – Criteri per la concessione delle attenuanti generiche – Valutazione del giudice – Elementi e le circostanze – Onere di motivazione per il diniego – Assenza di elementi positivi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/11/2017, Sentenza n.52605
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva – Realizzazione di uno stabile insediamento abitativo – Campeggio – Attività autorizzata – Impatto negativo sull’assetto territoriale” – Artt. 3 e 30 d.P.R. n. 380/2001 – Natura di reato progressivo – Atti di frazionamento o opere già eseguite – Configurabilità – Momento consumativo del reato – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di “violazione di legge” – Motivazione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2017, Sentenza n.52827
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ricostruzione di ruderi – Completamento di un edificio concessionato non portato a termine – Assimilabilità – Esclusione. TAR TOSCANA – 12 dicembre 2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive impartito con sentenza di condanna o di patteggiamento – Atti amministrativi incompatibili – Presentazione di un’istanza di condono o sanatoria – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Violazioni in materia edilizia e antisismica – Fattispecie: Ricorso straordinario e pagamento dell’oblazione – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio di un titolo edilizio – Apposizione di condizioni – Limiti – Diversa ipotesi del rilascio del titolo in sanatoria – Apposizione di prescrizioni – Preclusione. TAR LOMBARDIA, Brescia – 18 dicembre 2017
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia – Art. 3 d.p.r. 380/2001 – Modifica introdotta dall’art. 30, c. 1, lett. a) del d.l. n. 69/2013 – Necessità del rispetto della sagoma per gli interventi riferiti ad immobili sottoposti a vincoli ex d.lgs. n. 42/2004 – Locuzione “immobili sottoposti a vincoli” – Interpretazione. TAR SARDEGNA – 5 dicembre 2017
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Emissioni sonore provocate dalla permanenza degli avventori di un bar nella piazzetta sottostante l’abitazione dei ricorrenti – Avvenuto trasferimento della residenza dei ricorrenti – Permanenza dell’interesse alla pronuncia giurisdizionale. TAR LOMBARDIA, Brescia – 27 dicembre 2017
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Istanza di autorizzazione in deroga per attività rumorosa da cantieri temporanei – Diniego – Motivazione – Art 17, c. 3, l.r. Puglia n. 3/2002. TAR LAZIO, Roma – 5 dicembre 2017
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Impianti produttivi di emissioni – Emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione – Artt.103, 279, 269 d.lgs. n.152/06 – Tutela ambientale – Funzione abilitativa e di controllo dell’autorizzazione – Valutazione e monitoraggio ecologico della P.A. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarichi a suolo – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Omessa indicazione degli articoli di legge nell’imputazione – Limiti alla compressione dell’esercizio del diritto di difesa – Puntuale indicazione del fatto. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017 Sentenza n.56281
* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Comitati – Perseguimento di obiettivi di tutela ambientale in modo occasionale – Mera proiezione degli interessi dei soggetti che ne fanno parte – Legittimazione ad agire innanzi al giudice amministrativo – Difetto – VIA, VAS E AIA – Tematiche ambientali – Individuazione della lesione fondante l’impugnazione – Approccio non restrittivo – Legittimazione partecipativa – Impianto a biogas – Potenza termica inferiore alla soglia prevista dalla legislazione regionale – Mancata sottoposizione a VIA – Conflitto con la normativa europea – Disapplicazione della norma interna – Valutazione di impatto ambientale – Carattere preventivo – VIA postuma – Sentenza Corte di Giustizia UE, 26/7/2017, cause C-196/16 e C-197/16 – Condizioni necessarie per l’espletamento della VIA in sanatoria. TAR LOMBARDIA, Brescia – 22 dicembre 2017
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso – Parere legale – Ostensibilità – Presupposti. TAR MARCHE – 4 dicembre 2017
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Oneri di urbanizzazione – Versamento nelle mani di un funzionario comunale infedele, che si appropri successivamente della relativa somma di denaro – Estinzione dell’obbligazione – Principio dell’apparenza giuridica – Art. 1189 c.c. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 18 dicembre 2017
RIFIUTI – Associazione per delinquere e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Concorso tra i reati – Rapporto di specialità – Elementi costitutivi – Art. 416 cod. pen. – Art. 260 T.U.A.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52633
* RIFIUTI – Attività di gestione dei rifiuti – Provincia – Attività di vigilanza e controllo – Mancato coinvolgimento dell’ARPAV – Violazione dell’art. 6 l.r. Veneto n. 3/2000 – Esclusione. TAR VENETO – 13 dicembre 2017
* RIFIUTI – Complessiva azione di gestione del ciclo dei rifiuti – Controversie – Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo – Art. 133 c.p.a. – Fattispecie: danno discendente dalla mancata adozione dei provvedimenti volti alla bonifica del fondo limitrofo a quello del ricorrente – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Domanda di risarcimento del danno a carico della p.a. – Presupposti – DANNO AMBIENTALE – Denunzia di danno ambientale ai sensi dell’art. 309 del d.lgs. n. 152/2006 – Verifica dell’effettiva sussistenza dei presupposti per l’azione statale – Ministero dell’Ambiente – Obbligo di avvio del procedimento – Comunicazione della decisione sulla denuncia e degli interventi conseguentemente assunti – Silenzio inadempimento – Ricorso ex art. 310 del T.U.A.. TAR CAMPANIA, Napoli – 15 dicembre 2017
RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Natura di reato “permanente” e/o “istantanea con effetti eventualmente permanenti” – Accertamento della natura giuridica della condotta – Decorso del termine di prescrizione Fattispecie: materiale proveniente da demolizioni – Artt. 183 e 256, d. lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio dell’ <<al di là di ogni ragionevole dubbio>> – Applicazione e limiti – Dati acquisiti al processo non meramente ipotetici o congetturali – Esclusione della punibilità – Particolare tenuità del fatto – Questione di applicabilità – Concessione delle attenuanti generiche – Verifiche elementi e circostanze. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 09/10/2017, Sentenza n.46355
RIFIUTI – Deposito sul terreno di rifiuti speciali non pericolosi – Materiale edili, sfridi di marmo, rocce, terre di scavo – Discarica non autorizzata – Configurabilità – Artt. 255, 256, c.3, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/10/2017, Sentenza n.46454
RIFIUTI – Deposito temporaneo – Criterio quantitativo e/o temporale – Deposito incontrollato sul suolo di rifiuti pericolosi e non – Illecita gestione di rifiuti – Artt. 183, 192 e 256 D.lgs. n.152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego della concessione delle attenuanti generiche – Reati in materia ambientale e giudizio prognostico sfavorevole in capo al reo – Ipotesi di sostanziale “doppia conforme” – Verifiche e limiti del ricorso in cassazione – Ragionamento probatorio e giustificazione della decisione del giudice di merito. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/10/2017, Sentenza n.45739
RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Digestato e onere probatorio – Regime dei sotto-prodotti – Esenzione dall’applicazione della legge penale – Esclusione dalla disciplina dei rifiuti – Onere probatorio gravante sull’imputato – Fattispecie: sottoprodotto destinato all’uso agronomico – Art. 52 d.L. 134/2012 – Artt. 183, 184bis, 185 e 256 d. Lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56066
RIFIUTI – Gestione di rifiuti provenienti da demolizioni edili – Disciplina derogatoria rispetto a quella ordinaria – Limiti – Riutilizzo quale materiale ammendante o di riempimento del terreno – Art. 256 dlgs n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Adozione di misure cautelari reali – Provvedimento di sequestro preventivo – Esclusione di tali beni da un regime di libera disponibilità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2017, Sentenza n.57128
RIFIUTI – Gestione di rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni – Smaltimento non autorizzato di rifiuto urbano non pericoloso – Smaltimento mediante incenerimento a terra – Artt. 183, 184, 256, c.1, lett. a) d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52641
* RIFIUTI – Impianto di smaltimento – Pendenza del procedimento per il rilascio di autorizzazione ex art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Manufatti già costruiti sulla base di autorizzazione annullata – Valenza edilizia in variante alla pianificazione urbanistica – Inapplicabilità. TAR VENETO – 13 dicembre 2017
* RIFIUTI – Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestri Ambientali – Applicazione delle informative interdittive antimafia – Superamento del sistema basato sulla rigida bipartizione tra comunicazioni e informative antimafia – L. n. 136/2010 – Art. 89 bis d.lgs. n. 159/2011 – Art. 10 d.m. n. 120/2014 – Interpretazione conforme alla disciplina di rango primario – Elenco dei requisiti per l’iscrizione e delle cause di cancellazione dall’Albo – Carattere non tassativo. TAR LOMBARDIA, Milano – 4 gennaio 2018
* RIFIUTI – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Impianti di trattamento di rifiuti – Comune – Legittimazione ad impugnare atti che autorizzano l’impianto – Situazione giuridica qualificata attuale e differenziata – Omessa manifestazione del dissenso nella conferenza di servizi – Effetti – INQUINAMENTO DEL SUOLO – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 242 d.lgs. n. 152/2006 – Presupposto – Superamento delle CSC – Fattispecie. TAR LAZIO, Latina – 20 dicembre 2017
* RIFIUTI – Materiale vegetale bruciato – Requisiti per l’esclusione dalla disciplina sui rifiuti – Luogo di produzione – Reimpiego come concime o ammendante – Attività di raggruppamento trasporto illecito di rifiuti e combustione del materiale – Mera eliminazione del rifiuto – Assenza di valido titolo abilitativo – Art. 444 cod. proc. pen. – Artt. 182, 184, 255, 256, 256-bis e 259 d.lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017
* RIFIUTI – Nozione di rifiuto – Modalità oggettive di deposito dei materiali – Art. 183 d.lgs. n. 152/2006 – Inclusione nell’elenco di cui all’allegato A) o D) alla parte IV del codice dell’ambiente – Non attiene alla fase di qualifica del rifiuto, ma alla successiva fase dello smaltimento. TAR PIEMONTE – 4 dicembre 2017
RIFIUTI – Reato di combustione illecite di rifiuti – Abbruciamento di rifiuti e connesso allarme di pericolo per la salute pubblica – Principio di precauzione – Aggravante – Territorio in stato di emergenza nel settore dei rifiuti – Artt. 192, 226, 231, 255, 260, 256-bis c.1,2,3, e 4 d.lvo n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio sulla tenuità del fatto – Valutazione di tutte le componenti e peculiarità – Art. 133 cod. pen. Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/11/2017, Sentenza n. 52610
RIFIUTI – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Responsabilità – Configurabilità – Fattispecie: attività di costruzione e demolizione – Art. 256, d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/10/2017, Sentenza n.47308
RIFIUTI – Reato di getto pericoloso di cose attraverso lo sversamento di liquami – Configurabilità – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Sversamento sui terreni per la concimazione di liquami – Art. 674 c.p. e valutazione della ricorrenza di reati ambientali ai sensi del d. Lgs. 152/2006 – Necessità. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/12/2017, Sentenza n.56065
RIFIUTI – Reato di illecita attività di gestione di rifiuti – Autofficina – Registro di riparazione – Sequestro dei mezzi – Pessimo stato di conservazione – Integrale bonifica del sito – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione della circostanza attenuante Necessità di valutazione – Art. 256 d. lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/10/2017, Sentenza n.47591
RIFIUTI – Residui da lavori di demolizione o di costruzione – Natura di rifiuto del fresato di asfalto – Gestione dei rifiuti – Sottoprodotti – Onere della prova – Nozione di sottoprodotto – Fresato d’asfalto – Giurisprudenza amministrativa e giurisprudenza di legittimità – Interpretazioni e differenze – Codice Europeo dei Rifiuti (CER) – Nozione di “trattamento” – Normale pratica industriale – Interpretazione restrittiva – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Pluralità di condotte – Comportamenti non occasionali – Conseguimento di un ingiusto profitto – Nozione di “ingente quantitativo dei rifiuti” – Pluralità delle operazioni svolte – Criteri del profitto ingiusto – – Artt. 183, 184, 184-bis, 256, 260 d. L.vo n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/11/2017, Sentenza n.53136
RIFIUTI – Smaltimento non autorizzato di rifiuti frantumando inerti da demolizione – Operazioni di livellamento – Natura di deposito temporaneo – Esclusione – Artt. 183 e 256 D. Lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudice di legittimità – Controllo sulla motivazione – Limiti – Art. 606, 1°c., lett.e), cod. proc. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/10/2017, Sentenza n.45943
* RIFIUTI – Operazione di bonifica – Smaltimento dei rifiuti – Ricondizionamento preliminare volto a falsare le analisi – Speciale condizione di non punibilità – Esclusione per mancata osservanza dei progetti di bonifica – Area non correttamente bonificata – Rifiuti ricoperti da uno strato superficiale di tufo – Assenza di autorizzazione – Artt. 183, 208, 256, 257, d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 04/05/2017
* RIFIUTI – Utilizzo e consumo di beni da cui originano i rifiuti – Smaltimento – Responsabilità per la sua corretta effettuazione – Titolare di impresa o responsabile di ente – Abbandono di rifiuti – Configurabilità del reato nei confronti di qualsiasi soggetto – Indipendentemente da una qualificazione formale – Artt. 178, 192, 255 e 256 d.lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/12/2017
VIA VAS AIA – Reati ambientali e delega di funzioni – DANNO AMBIENTALE – Autorizzazione integrata ambientale – Inosservanza prescrizioni – SICUREZZA SUL LAVORO – Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Art. 16, c.3, d. Lgs. n.81/08 – Art. 29 quattordecies, c.3, d. Lgs. n.152/06. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52636
VIA VAS E AIA – RIFIUTI – Art. 29 decies d.lgs. n. 152/2006 – Diffide e provvedimenti di sospensione o revoca – Differenza – Riesame del titolo autorizzativo già rilasciato – Art. 29 octies d.lgs. n. 152/2006 – Sviluppi di norme di qualità ambientale o nuove disposizioni di legge – D.m. 24 giugno 2015 – Rientra – Riesame dell’AIA – Sopravvenienza di nuova normativa – Disposizione transitoria di cui all’art. 29 octies, ultimo comma, d.lgs. n. 152/2006 – Interpretazione. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 13 dicembre 2017, n. 5882
* VIA, VAS E AIA – Giudizio di compatibilità ambientale – Profili di discrezionalità amministrativa – Sindacato del giudice amministrativo – Limiti – Giudizio positivo di compatibilità ambientale subordinato all’ottemperanza di prescrizioni o condizioni – Legittimità – Principi di economicità e collaborazione. TAR LAZIO, Roma – 1 dicembre 2017
* VIA, VAS E AIA – Procedimenti di VIA o di screening – Impugnazione termine decadenziale . decorrenza – Pubblicazione integrale nel BUR – Pubblicazione per estratto – Violazione dell’art. 12 d.lgs. n. 152/2006 – RIFIUTI – Impianti di recupero – Verifica di assoggettabilità a VAS – Isola ecologica da utilizzare per l’operazione R13 di messa a riserva dei rifiuti non pericolosi, mediante stoccaggio provvisorio, con quantitativi inferiori alle 3.000 t/anno ed alle 10 t/giorno – Esclusione – Deroga all’obbligo della preventiva approvazione dello strumento urbanistico esecutivo – Valutazione di incidenza – Non è necessaria. TAR BASILICATA – 21 dicembre 2017
* VIA, VAS E AIA – Valutazione di impatto ambientale – Artt. 20 e 26 d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione dalla procedura di VIA – Termine quinquennale – Procedimenti avviati successivamente all’entrata in vigore del d.lgs. n. 4/2008. TAR PUGLIA, Lecce – 1 dicembre 2017
STRUMENTI DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI. GIOVANNI CATALISANO
LA CONDIZIONE DEI DOCENTI PRECARI AFAM Alla luce della proposta del nuovo regolamento sul reclutamento. GIOVANNI CATALISANO
SOCIETÀ DI COMODO: L’affitto di azienda non esclude tale regime. Fulvio Graziotto
Sisma: intesa Anac – Procure Marche contro infiltrazioni nella ricostruzione.
Banche, Anac: 1695 richieste di arbitrato per un importo di quasi 80 milioni di euro.
SETTORE AGRICOLO: SEMPLIFICAZIONE E COMPETITIVITÀ
CERTIFICATO DEI CARICHI PENDENTI: La mancata richiesta del c.c.p. non comporta responsabilità automatica del cessionario. Fulvio Graziotto
Imputazione ai soci di utili extracontabili nelle società di capitale a ristretta base azionaria. Fulvio Graziotto
Licenziamento giustificato nel caso di furto di beni di valore esiguo. Fulvio Graziotto
PROVE INDIZIARIE: La valutazione non si può rimettere in discussione in Cassazione. Fulvio Graziotto
CORTE DI GIUSTIZIA UE: libertà di trasferimento della sede legale di una società da uno Stato membro ad un altro. Fulvio Graziotto
IVA: fornitore UE inattivo detrazione da valutare caso per caso. Fulvio Graziotto
Convocazione di assemblea tempestiva se l’avviso giunge al condomino nei termini Fulvio Graziotto
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