Source: https://www.studiolegalegmvs.it/privacy.aspx
Timestamp: 2019-12-06 20:10:40+00:00
Document Index: 72125597

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22']

Studio legale GMvS - Privacy
A. CATALOGO DEI DIRITTI
Il Regolamento UE 2016/670 (d'ora innanzi anche solo "GDPR") assegna all'interessato, salve le limitazioni di cui all'art. 23 GDPR nonché degli artt. 2undecies e 2duodecies del Codice Privacy, i seguenti diritti:
- di accesso dell'interessato (art. 15 GDPR);
- di rettifica (art. 16 GDPR);
- alla cancellazione (art. 17 GDPR);
- di limitazione di trattamento (art. 18 GDPR);
- alla portabilità dei dati (art. 20 GDPR);
- di opposizione (art. 21 GDPR);
- condizioni per il consenso;
- reclamo all'autorità di controllo;
- informazioni, comunicazioni e modalità trasparenti per l'esercizio dei diritti dell'interessato.
DIRITTO DI ACCESSO DELL'INTERESSATO (articolo 15 GDPR)
"1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano e in tal caso, di ottenere l'accesso ai dati personali e alle seguenti informazioni:
f)	il diritto di proporre reclamo avanti l'Autorità Garante per la protezione dei dati personali;
h)	l'esistenza di un processo decisionale automatizzato, compresa la profilazione di cui all'art. 22, paragrafi 1 e 4, e, almeno in tali casi, informazioni significative sulla logica utilizzata, nonché l'importanza e le conseguenze previste di tale trattamento per l'interessato.
All'interessato è in tal modo garantito il diritto di accedere ai dati personali raccolti che lo riguardano e di esercitare tale diritto facilmente e a intervalli ragionevoli, per essere consapevole del trattamento e verificarne la liceità.
Il diritto di accesso prevede in ogni caso il diritto per l'interessato di ricevere copia dei dati personali oggetti di trattamento.
"L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la rettifica dei dati personali inesatti che lo riguardano senza ingiustificato ritardo. Tenuto conto delle finalità del trattamento, l'interessato ha il diritto di ottenere l'integrazione dei dati personali incompleti, anche fornendo una dichiarazione integrativa."
Tale diritto riconosce all'interessato la possibilità di poter richiedere in ogni tempo l'aggiornamento, l'integrazione e la correzione dei propri dati oggetto di trattamento. Il titolare dovrà comunicare a ciascuno dei destinatari cui sono stati trasmessi i dati personali le eventuali rettifiche.
DIRITTO ALLA CANCELLAZIONE (articolo 17 GDPR)
a)	margin-left="3mm">d) i dati personali sono stati trattati illecitamente;
d)	i dati personali devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell'Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento;
e)	i dati personali sono stati raccolti relativamente all'offerta di servizi della società dell'informazione di cui all'articolo 8, paragrafo 1.
d)	a fini di archiviazione nel pubblico interesse, di ricerca scientifica o storica o a fini statistici conformemente all'articolo 89, paragrafo 1, nella misura in cui il diritto di cui al paragrafo 1 rischi di rendere impossibile o di pregiudicare gravemente il conseguimento degli obiettivi di tale trattamento;
Ai sensi della citata disposizione viene riconosciuto all'interessato il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo, cui corrisponde il relativo obbligo del titolare di cancellarli senza indugio, al ricorrere delle condizioni ivi previste. Sul titolare incombe altresì l'onere di informare i responsabili del trattamento che stanno trattando i medesimi dati della richiesta pervenutagli dall'interessato e, pertanto, di cancellare, a loro volta, qualsiasi copia, riproduzione o link dei medesimi.
"1. L'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la limitazione del trattamento quando ricorre una delle seguenti ipotesi:
2. Se il trattamento è limitato a norma del paragrafo 1, tali dati personali sono trattati, salvo che per la conservazione, soltanto con il consenso dell'interessato o per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria oppure per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica o per motivi di interesse pubblico rilevante dell'Unione o di uno Stato membro."
Al fine di assicurare una maggior tutela all'interessato si può disporre al titolare del trattamento una restrizione al trattamento dei dati, al verificarsi di una delle ipotesi espressamente contemplate nella disposizione su citata.
La limitazione implica appunto un restringimento nel trattamento sì che i dati possono essere trattati solo previo consenso dell'interessato, fatta salva la mera conservazione ovvero nel caso in cui occorra per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria o, ancora, per tutelare i diritti di un'altra persona fisica o giuridica oppure per rilevanti motivi di ordine pubblico.
"1. L'interessato ha il diritto di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e ha il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti qualora:
a)	il trattamento si basi sul consenso ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera a), o dell'articolo 9, paragrafo 2, lettera a), o su un contratto ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera b);
Il diritto alla portabilità dei dati comprende sia il diritto dell'interessato di ricevere un sottoinsieme dei dati personali, senza comportare necessariamente la trasmissione dei dati ad un altro titolare, sia il diritto di trasmettere dati personali da un titolare ad un altro, su richiesta dell'interessato e sempre che sia tecnicamente possibile.
La portabilità non comporta automaticamente la cancellazione automatica dei dati conservati dal titolare, l'interessato, infatti, ben potrà continuare a fruire e beneficiare del servizio offerto dal titolare anche dopo un'operazione di portabilità.
"1. L'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardano ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1, lettere e) o f), compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni. Il titolare del trattamento si astiene dal trattare ulteriormente i dati personali salvo che egli dimostri l'esistenza di motivi legittimi cogenti per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell'interessato oppure per l'accertamento, l'esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria.
6. Qualora i dati personali siano trattati a fini di ricerca scientifica o storica o a fini statistici a norma dell'articolo 89, paragrafo 1, l'interessato, per motivi connessi alla sua situazione particolare, ha il diritto di opporsi al trattamento di dati personali che lo riguarda, salvo se il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico."
L'articolo riportato disciplina tre tipi di opposizione:
1)	opposizione per motivi legittimi;
2)	opposizione ai trattamenti di marketing;
3)	opposizione per trattamenti storici, scientifici o statistici.
Nel primo tipo l'interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che lo riguardando per scopi di interesse pubblico, o per legittimi interessi, compresa la profilazione.
Il secondo tipo concerne trattamenti per finalità di marketing e può essere chiesto in qualsiasi momento. Nel terzo tipo l'opposizione può essere esercitata salvo il caso in cui il trattamento sia necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico.
CONDIZIONI PER IL CONSENSO (articolo 7 GDPR)
2. Se il consenso dell'interessato è prestato nel contesto di una dichiarazione scritta che riguarda anche altre questioni, la richiesta di consenso è presentata in modo chiaramente distinguibile dalle altre materie, in forma comprensibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro.
4. Nel valutare se il consenso sia stato liberamente prestato, si tiene nella massima considerazione l'eventualità, tra le altre, che l'esecuzione di un contratto, compresa la prestazione di un servizio, sia condizionata alla prestazione del consenso al trattamento di dati personali non necessario all'esecuzione di tale contratto."
Il consenso rappresenta una condizione legittimante il trattamento dei dati, occorre tuttavia distinguere tre diversi profili inerenti il consenso.
1) Profilo probatorio: il titolare deve essere in grado di dimostrare che l'interessato ha espresso il proprio consenso al trattamento dei dati personali che lo riguardano. Ricade su il primo l'onere probatorio dell'avvenuta espressione del consenso.
2) Profilo formale: se il consenso è espresso nel contesto di una dichiarazione scritta che riguarda anche altre materie, la richiesta di consenso deve essere presentata in modo chiaramente distinguibile dalle altre materie, in forma comprensibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro.
3) Profilo dell'efficacia: l'interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso in qualsiasi momento. La revoca non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso previamente espresso. Di ciò l'interessato deve essere precedentemente informato. Il consenso deve poter essere revocato con la medesima facilità con cui è stato accordato.
(articolo 77 GDPR e artt. 141 e ss. D.Lgs. 196/2003 come novellato dal D.Lgs. 101/2018)
"1. Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l'interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione.
2. L'autorità di controllo a cui è stato proposto il reclamo informa il reclamante dello stato o dell'esito del reclamo, compresa la possibilità di un ricorso giurisdizionale ai sensi dell'articolo 78."
Il reclamo al Garante Privacy è la forma di tutela amministrativa per l'interessato. L'oggetto della tutela è una qualsiasi violazione della normativa privacy.
INFORMAZIONI, COMUNICAZIONI E MODALITÀ TRASPARENTI PER L'ESERCIZIO DEI DIRITTI DELL'INTERESSATO (articolo 12 GDPR)
"1. Il titolare del trattamento adotta misure appropriate per fornire all'interessato tutte le comunicazioni di cui agli articoli da 15 a 20, relative al trattamento in forma concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con un linguaggio semplice e chiaro, in particolare nel caso di informazioni destinate specificamente ai minori. Le informazioni sono fornite per iscritto o con altri mezzi, anche, se del caso, con mezzi elettronici. Se richiesto dall'interessato, le informazioni possono essere fornite oralmente, purché sia comprovata con altri mezzi l'identità dell'interessato.
2. Il titolare del trattamento agevola l'esercizio dei diritti dell'interessato.
3. Il titolare del trattamento fornisce all'interessato le informazioni relative all'azione intrapresa riguardo a una richiesta senza ingiustificato ritardo e, comunque, al più tardi entro un mese dal ricevimento della richiesta stessa. Tale termine può essere prorogato di due mesi, se necessario, tenuto conto della complessità e del numero delle richieste. Il titolare del trattamento informa l'interessato di tale proroga, e dei motivi del ritardo, entro un mese dal ricevimento della richiesta. Se l'interessato presenta la richiesta mediante mezzi elettronici, le informazioni sono fornite, ove possibile, con mezzi elettronici, salvo diversa indicazione dell'interessato.
5. Le informazioni fornite sono gratuite. Se le richieste dell'interessato sono manifestamente infondate o eccessive, in particolare per il loro carattere ripetitivo, il titolare del trattamento può:
a)	addebitare un contributo spese ragionevole tenendo conto dei costi amministrativi sostenuti per
b)	rifiutare di soddisfare la richiesta. Incombe al titolare del trattamento l'onere di dimostrare il c)	fornire le informazioni o la comunicazione o intraprendere l'azione richiesta; oppure
d)	carattere manifestamente infondato o eccessivo della richiesta.
6. Fatto salvo l'articolo 11, qualora il titolare del trattamento nutra ragionevoli dubbi circa l'identità della persona fisica che presenta la richiesta, può richiedere ulteriori informazioni necessarie per confermare l'identità dell'interessato.
7. Le informazioni da fornire agli interessati a norma degli articoli 13 e 14 possono essere fornite in combinazione con icone standardizzate per dare, in modo facilmente visibile, intelligibile e chiaramente leggibile, un quadro d'insieme del trattamento previsto. Se presentate elettronicamente, le icone sono leggibili da dispositivo automatico."
Il principio di trasparenza deve considerarsi quale elemento essenziale, connesso ed indispensabile per rendere valida la base di legittimità del trattamento. Per ciò che più attiene ai diritti garantiti agli interessati, il principio di trasparenza postula che il titolare renda informazioni in forma concisa, intellegibile e facilmente accessibile, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro al fine di facilitare e garantire il legittimo esercizio dei diritti stessi da parte dell'interessato.
Nota bene: ai fini dell'esercizio dei suesposti diritti devono comunque considerarsi le limitazione ai diritti dell'interessato previste dagli artt. 2undecies e 2duodecies del Codice Privacy come modificato dal D.Lgs. 101/2018, limitazioni previste in materia di: antiriciclaggio, sostegno delle vittime di atti estorsivi, controllo dei mercati finanziari e monetari, investigazioni difensive ed esercizio dei diritti in sede giudiziaria e per ragioni di giustizia, protezione del whistleblower.