Source: https://www.teamartist.com/blog/2014/09/16/scarica-registro-iva-minori-associazioni-39891/
Timestamp: 2018-06-20 16:39:58+00:00
Document Index: 43229224

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 90']

IN REGALO il file per compilare il Registro IVA Minori per Associazioni in 398/91 AGGIORNATO al 13/12/2014! | Servizi e Software per Associazioni
Abbiamo già avuto modo di parlare del Registro IVA Minori per Associazioni in regime fiscale 398/91, registro acquistabile presso negozi specializzati in materiale da ufficio. Ma… siamo sinceri: quanti di voi lo sanno davvero compilare? Io credo nessuno. Noi stessi ci abbiamo messo due anni di studio, consultando e confrontandoci con tantissimi professionisti. Non siamo ancora certissimi… ma di sicuro è un bel passo in avanti!
In questo post vi offriamo la possibilità di scaricare una versione elettronica modificata ad hoc e facile da compilare… con tutte le Istruzioni!
NOTA: Come vi avevamo anticipato in un altro post, dal 13 dicembre 2014 la percentuale unica di detrazione è del 50% sia per le prestazioni di pubblicità che di sponsorizzazione per associazioni senza scopo di lucro, quelle sportive dilettantistiche, le pro-loco in regime 398/91. Abbiamo provveduto ad aggiornare il Registro IVA minori!
>>> Registro IVA minori blog TeamArtist aggiornato al 13/12/2014 <<<
Attenzione: la password per l’apertura del file è: teamartist.com
Qui di seguito vi riportiamo una breve guida all’utilizzo del file. Ricordandovi che gli utilizzatori dell’App di Contabilità della nostra piattaforma… se lo troveranno già autocompilato!
Dovete indicare l’anno di riferimento e i dati dell’Associazione (denominazione sociale, indirizzo, codice fiscale e partita IVA).
Dovete annotare, entro il giorno 15 del mese successivo, l’ammontare dei proventi commerciali conseguiti mensilmente nell’esercizio di attività commerciali.
Il foglio è suddiviso in colonne distinte per tipologia di entrata, aliquota IVA e detrazione forfettaria dell’IVA:
pubblicità / sponsorizzazioni: l’aliquota IVA è del 22%, la detrazione forfettaria è del 50%;
spettacoli aperti al pubblico: l’aliquota IVA può essere del 10% (spettacoli cinematografici; spettacoli sportivi per prezzi netti fino a 12,91 euro; spettacoli teatrali; concerti vocali e strumentali; spettacoli di burattini, marionette e maschere, corsi mascherati e in costume) o del 22% (spettacoli sportivi per prezzi netti superiori a 12,91 euro; esecuzioni musicali con prevalenza di musica dal vivo; lezioni collettive di ballo; rievocazioni storiche e giostre; mostre e fiere campionarie; esposizioni scientifiche, artistiche e industriali; rassegne cinematografiche riconosciute con Decreto del Ministero delle Finanze); la detrazione forfettaria è ogni caso del 50%;
somministrazione di alimenti e bevande: l’aliquota IVA è del 10%, la detrazione forfettaria è del 50%. Nota: fanno eccezione le APS Nazionali e le Associazioni affiliate ad uno degli enti di Promozione Sociale Nazionali riconosciuti dal Ministero degli Interni (es: ACLI, ARCI, ecc), per le quali NON si considerano commerciali (e quindi non sono soggette ad IVA) le somministrazioni di alimenti e bevande effettuate, nei confronti degli associati/tesserati, da bar collocati presso le sedi in cui viene svolta l’attività istituzionale (art. 148 TUIR, comma 5);
cessione di diritti televisivi e radiofonici: l’aliquota IVA è del 22%, la detrazione forfettaria è del 33,33%;
altri proventi commerciali: l’aliquota IVA può essere del 22%, del 10% o del 4% a seconda della categoria commerciale; la detrazione forfettaria è ogni caso del 50%.
Compilare questo foglio è semplicissimo! È sufficiente inserire gli importi imponibili mensili relativi a ciascuna categoria commerciale; l’aliquota IVA e la detrazione forfettaria verranno calcolate automaticamente. Verranno calcolati anche i totali mensili e trimestrali dei proventi commerciali.
Dopo la colonna dei totali mensili potrete inserire le operazioni escluse da IVA (ad es. per le ONLUS il trasporto di malati o feriti con veicoli equipaggiati per tali fini, le prestazioni di ricovero e cura, le prestazioni educative dell’infanzia e le prestazioni socio-sanitarie sono IVA esenti).
Come imposto dalla normativa abbiamo infine aggiunto delle colonne in cui potrete annotare i proventi che non costituiscono reddito imponibile di cui all’art. 25 comma 2 della L. 133/1999 (cioè i proventi delle raccolte fondi), le plusvalenze patrimoniali e le operazioni intracomunitarie.
il trasporto di malati o feriti con veicoli equipaggiati per tali fini, le prestazioni di ricovero e cura, le prestazioni educative dell’infanzia e le prestazioni socio-sanitarie sono IVA esenti – See more at: http://www.teamartist.com/blog/prontuario/onlus/le-agevolazioni-fiscali-delle-onlus/#sthash.OYdVgBau.dpuf
Anche questo foglio si autocompila quasi per intero, riportando per ogni mese l’importo imponibile complessivo di tutti i proventi commerciali, l’IVA e la detrazione forfettaria; verrà quindi calcolata per ciascun trimestre l’IVA dovuta (evidenziata in giallo) da versare all’erario entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Gli unici dati da inserire saranno solo gli estremi dei versamenti trimestrali effettuati (data, importo, ABI, CAB).
RIEPILOGO ANNUALE IVA
Questo foglio, che si autocompila in toto, riporta per ciascun trimestre l’importo totale imponibile, l’IVA sull’imponibile, la detrazione forfettaria dell’IVA, l’IVA dovuta e l’IVA versata. Verranno calcolati i totali annuali e l’importo dell’IVA che, al 31 Dicembre, risulta ancora da pagare all’erario (evidenziato in giallo).
RIEPILOGO ANNUALE PROVENTI
In questo foglio troverete un riepilogo, trimestre per trimestre, di tutte le vostre entrate commerciali: avrete così un’idea dell’andamento economico della vostra Associazione. Verranno inoltre calcolati i “ricavi totali al 31/12”, cioè la somma dell’importo imponibile annuale con il valore positivo della detrazione forfettaria annuale dell’IVA (l’IVA che non si versa all’erario).
85 risposte a “IN REGALO il file per compilare il Registro IVA Minori per Associazioni in 398/91 AGGIORNATO al 13/12/2014!”
05 ottobre 2017 alle 14:23
Buongiorno segretario di una asd calcistica in regime legge 398/91 che fattura proventi per sponsorizzazione e organizza un torneo in memoria del vecchio presidente con somministrazione di alimenti e bevande.... Volevo chiedere se il ricavato del torneo poteva essere considerato come uno degli eventi nel limite dei 51.000 euro.quindi non rientrante nel reddito e se si in quale colonna del modello Iva minore dove registrarlo....... Grazie massiw
Vale come evento di raccolta fondi, e non deve essere riportato nel registro Iva minori perchè non è attività commerciale
04 settembre 2017 alle 09:02
vi scrivo per chiedervi se la versione elettronica del registro iva minori che avete messo a disposizione può essere utilizzata ai fini contabili dell'IVA dovuta dalla nostra associazione invece del registro acquistabile nei negozi specializzati in materiale da ufficio.
04 settembre 2017 alle 17:37
Si, è fatto apposta
Nelle "annotazioni" del file che ho scaricato, non proventi di IVA, vanno ad esempio le quote sociali o non c'entra? posso avere qualche esempio? grazie
04 maggio 2017 alle 13:47
si, le quote sociali
Fanno parte della Pro Loco (legge 398/91) alcuni "gruppi" con finalità diverse(cultura-hobbistica-creatività-arte ecc). Tra queste il Gruppo visite guidate. Di fatto, essi organizzano visite a musei in giornata, prevalentemente con mezzi di trasporto personali fino al luogo convenuto. Raramente con pulman, usato solo due tre volte l'anno. E, le visite ai musei e/o città sono poi accompagnate con "Guide" autorizzate. Quindi il "gruppo" si limita a organizzare e accompagnare gli iscritti ai luoghi scelti. Gli incassi che possono essere composti da ingressi, trasporto (raramente), guide, pranzi, sono da considerarsi commerciali o istituzionali? distinguendo i partecipanti tra soci e non soci. Si applica l?iva 22% ridotta del 50% sui corrispettivi dei partecipanti non soci. E il 100% del totale corrispettivi per l'Ires? E' corretto? Il margine di risultato è prossimo allo zero.
Se svolta nei confronti dei soci è attività istituzionale.
Se nei confronti dei non soci è attività commerciale, con Iva al 22%. L'iva andrà versata per il 50%, mentre solamente il 3% del totale dei corrispettivi commerciali farà base per il calcolo IRES. Siete in regime agevolato?
18 febbraio 2017 alle 13:42
vi scrivo perchè non mi è chiaro un passaggio fuzionale all'acquisto di un impianto per la disciplina del wakeboard.
Trattasi in questo caso di una ads no profit con p.iva: la domanda è la seguente. Posso detrarre l'iva? In questo caso specifico l'impianto nuovo verrebbe a costarmi quanto l'usato che sto valutando. Quindi quello che cerco di capire è: i 6000euro di iva sull'impianto nuovo, posso portarli in liquidazione scontando l'iva al 50% che devo versare per le sponsorizzazioni, piuttosto che quanto dovrò versare d'iva in relazione all'esercizio delle attività commerciali, quali potrebbero ad esempio essere il noleggio temporaneo a terzi della struttura?
grz per la collaborazione
Se siete in regime agevolato (398), l'Iva sugli acquisti e l'iva sulle vendite non si compensano
12 dicembre 2016 alle 13:24
Buongiorno, siamo un'associazione no-profit che organizza periodicamente eventi, per i quali abbiamo aperto una partita IVA in regime di 398/91. La nostra attività commerciale ha carattere residuale rispetto all'attività istituzionale.
Abbiamo scaricato il vostro modello per l'annotazione IVA ma non riusciamo a capire come comportarci in merito al calcolo dell'imposta sugli intrattenimenti. La Circolare del Ministero delle Finanze (CIR) n. 165 /E del 7 settembre 2000 chiarisce come si debbano scorporare IVA e ISI dal ricavo loro (precisamente dividendo per il fattore 1.38 che include IVA al 22% e ISI al 16%).
1. Nel nostro caso quindi, come possiamo utilizzare profittevolmente il vostro modello, essendo noi assoggettati a ISI? A quanto vedo il vostro modello scorpora i ricavi lordi al 22%, applicandovi poi l'IVA, il che restituisce un risultato diverso da quello ottenuto scorporando per 1.38 e moltiplicando per 0.22.
2. Se avessimo versato un importo maggiore del dovuto nello scorso trimestre, possiamo tranquillamente compensarlo con un credito di imposta direttamente nell'F24?
25 dicembre 2016 alle 12:29
1. Cambiate la base imponibile del ricavo sottraendo già la quota parte assoggettata a ISI
2. In teoria no, dovreste fare richiesta di rimborso (ma nella pratica è quello che fanno tutti e non ho mai visto il Fisco recriminare)
07 dicembre 2016 alle 15:26
Ho inviato un messaggio in cui chiedevo chiarimenti sul tema in argomento, e precisamente l'emissione di una unica fattura in ottobre va regolarizzata con il codice tributo 6034 oppure 6099 ed in che data va effettuato il versamento F24.
Il post è rimasto su questo blog per 10 minuti dopo di che è scomparso senza ricevere alcuna risposta, neanche sulla casella di posta.
Di quale grave colpa mi sono macchiato?, devo ottemperare a qualche obbligo? Mi scuso se mi sfugge qualche dettaglio.
Va pagato con codice 6034 entro il 16 febbraio. Avevamo già risposto alla sua domanda
05 dicembre 2016 alle 10:49
Abbiamo emesso una sola fattura in ottobre 2016:
"Contributo spese per torneo under 8 e under 10"
Il versamento IVA va fatto con codice tributo 6034 o come saldo 6099, entro quale data?
6034 (è il quarto trimestre), entro il 22 febbraio
ho provato a scaricare il file ma il download non funziona.
Riprovi, a noi funziona bene 😉
25 marzo 2016 alle 10:35
1. ho scaricato il file del registro iva minori si desidera sapere perche viene stampato il registro spezzettato in varie pagine mi dite gentilmente come fare perche mi venga stampato tutto corretto ?
2. Avete anche un file in excel per prima nota e rendiconto consuntivo e preventivo per l\'associazione?
In attesa di vostra e-mail porgo cordiali saluti
25 marzo 2016 alle 11:40
1. Per la sua corretta compilazione
2. Legga questo nostro post e questo
silvano agostinis
Noi siamo una società di calcio molto piccola che abbiamo optato per la legge 392/81, oltre alla attivita di calcio nel campo con ingresso al campo e chiosco dove versiamo l'iva forfettaria, la nostra società organizza n.3 "raccolta fondi" che consitono in n.3 trattenimenti danzanti in una palestra concessa dal Comune dove si paga l'ingresso e all'interno durante il ballo funziona un chiosco solo bibite.
1. Possiamo fare queste attività?
2.ai fini Iva e imposta diretta come fare?
Silvano - 3298638888
02 marzo 2016 alle 18:43
Salve, questo blog è gratuito solo per le associazioni no profit
Salve, questo blog è gratuito solo per le associazioni no profit.
Le società hanno un trattamento differente
04 gennaio 2016 alle 11:13
la liquidazione dell'iva segue il principio della competenza per cassa o deve essere versata anche se la fattura non è stata incassata?
04 gennaio 2016 alle 11:36
Deve essere versata a prescindere dall'avvenuto pagamento della fattura (sigh! che paese assurdo).
03 gennaio 2016 alle 18:08
Salve, ho usato il vostro registro, trovandolo molto utile, vorrei sapere visto che L’oppressione dell’Iva dunque continua. La legge di Stabilità per il 2015, già lo scorso anno, aveva previsto una serie di clausole di salvaguardia connesse ai risultati della spending review. Tra queste, vi erano il rialzo graduale dell’Iva ordinaria al 25,5% o di quella speciale al 13% (rispettivamente, al 24% e al 12% entro il 2016; al 25% e al 13% nel 2017 e, infine, al 25,5% nel 2018).
Volevo sapere se avete un programma completo che permetta la modifica di tutti i codici che la presente versione non fa modificare tipo modifica iva che lo rende modificabile a tutti gli aumenti che lo stato ci impone.
03 gennaio 2016 alle 18:27
Non temere, se ci saranno queste variazioni provvederemo noi a pubblicare un file aggiornato.
09 novembre 2015 alle 18:32
Vorrei sapere l'aliquota IVA da applicare sul biglietto d'ingresso ad una Fiera. Io sapevo essere del 10% in base al DPR 663/72 parte III tabella C punto 5
Dipende. Legga questo nostro post.
27 settembre 2015 alle 18:12
Nella scheda 'Riepilogo annuale proventi' la formula dei ricavi totali fa la differenza tra il corrispettivo e la detrazione. Dovrebbe fare la somma (a meno che la detrazione non viene espressa con importo negativo), o sbaglio?
Fa l'operazione che dice lei, il che è uguale a fare la somma tra Imponibile e IVA a cui viene poi sottratta l'IVA in detrazione. E' corretto così
Buongiorno, per essere in regola con la normativa va bene compilare il Registro IVA minori in excel, quindi in formato digitale, o è necessario che sia cartaceo?
04 maggio 2015 alle 10:59
L'importante è che poi ne abbiate uno in versione stampata 😉
Alcuni ispettori però pretendono (non si capisce in base a quale principio) che si usino i registri cartacei predisposti dalle ditte del settore...
salve, ho scaricato il registro, l'ho aperto mettendo la vostra password , ma quando provo a personalizzarlo mi dice che le celle sono protette. Ho provato a togliere la protezione mettendo la stessa password ma mi dice che non è quella.
Come mai? è un vero peccato è fatto veramente molto bene, vorrei poterlo usare per la mia asd.
13 aprile 2015 alle 09:52
Le formule non può modificarle... nè vederle. Ci è costato lacrime e sangue questo lavoro e non vogliamo regalarlo ai nostri concorrenti permettendo loro di copiarlo togliendo i nostri riferimenti.
Lei perchè vuole modificarlo?
Capisco. Giustissimo! Complimenti davvero ben fatto. Volevo solo aggiungere il logo della mia associazione. Cmq ho deciso che acquisterò il registro in cartoleria e userò il vostro per la compilazione sul mio pc. Colgo l'occasione:
1. Le erogazioni liberarli devo inserirle? se si in quale riquadro?
14 aprile 2015 alle 08:27
No, non vanno inserite 😉
1. Ma nel registro iva minori gli importi delle fatture emesse vanno inseriti nel trimestre di emissione o in quello di incasso, nel caso in cui ne emetta una a giugno e mi venga pagata a luglio?
2. e nel caso di emissione a dicembre e pagamento a gennaio, in quale rendiconto inserirla?
14 aprile 2015 alle 15:24
1. Trimestre di emissione (quindi giugno nel caso di esempio).
2. Dicembre.
gestisco una a.s.d. di pallavolo.
Siamo affiliati ad un ente e svolgiamo corsi per ragazzi di diverse fasce d'età, dietro pagamento di una quota mensile.
Queste quote sono da considerarsi reddito?
Uh? Per chi?
vorrei creare un asd non riconosciuta registrata agenzia delle entrate con opzione iva 398/911 vorrei sapere che regolamenti devo seguire per essere tutto in ordine nel campo IRES, IRAP E IVA è non commettere errori dal punto di vista fiscale visto che in questa materia neanche i commercialista più bravo è ferrato
17 febbraio 2015 alle 08:54
Cortesissimo, tutto questo Blog serve a rispondere a questa domanda (che è VASTISSIMA). Quello che posso dirle è che le conviene studiare i nostri post, leggere i nostri prontuari, porre domande quando ha dei dubbi, partecipare ai nostri convegni gratuiti (sabato siamo a Firenze) e magari al nostro prossimo corso a pagamento.
04 maggio 2015 alle 15:03
Non concordo Vittorio, ci sono commercialisti bravi e competenti, che sono specializzati in materia di A.S.D. (compreso il contenzioso), quindi sapranno ben consigliarti.
Grazie a TeamArtist per gli ottimi contributi!
04 maggio 2015 alle 16:00
Vero, una decina in tutta Italia.
13 febbraio 2015 alle 21:50
Registro minori: e' sufficiente compilare il vostro modello o bisogna compilare anche il registro acquistato nei negozi? I dati relativi ai versamenti trimestrali dell'iva dove vanno inseriti? Possono essere cancellate delle colonne, ad esempio quelle relative alla somministrazione di bevande o devono cmq essere presenti?
Salve, lei è un collega o un dirigente di una Associazione?
Cortese collega, questo blog fornisce aiuto gratuito soltanto alle Associazioni no profit. Se vuole può acquistare una nostra consulenza a pagamento: http://www.teamartist.com/consulenza/
Buongiorno, intanto grazie per la pagina molto chiara ed utile.
Ho un solo dubbio: le operazioni IVA esenti e i proventi non costituenti reddito imponibile sono OBBLIGATORI da inserire in questo registro iva minori o si possono lasciare in bianco?
05 gennaio 2015 alle 12:55
Le operazioni iva esenti vanno inserite. Quelle "non costituenti reddito imponibile" intende quelle non fatturate?
Grazie per la risposta. Nello specifico intendevo come "operazioni IVA esenti" quelle fatte per scuole convenzionate e quindi mi ha già risposto che vanno registrate.
1. Mentre per "proventi non costituenti reddito imponibile" intendo le quote associative (ordinarie o straordinarie che siano), donazioni dei soci, bar per i soci o attività istituzionali non commerciali...vanno dunque registrate nel registro IVA minori o si può lasciare in bianco l'apposita sezione?
2. Il dubbio mi è sorto perché su esse non si calcola l'IVA e quindi si inseriscono già nei rendiconti economici periodici ed annuali dell'associazione quindi mi sembrava in più inserirli nel registro IVA minori.
1. A nostro parere no ma molti ispettori dicono il contrario (non so su quale basi). Veda lei se preferisce usare un principio di massima tutela o quella della correttezza formale.
2. Perfettamente d'accordo con lei.
Buongiorno, mi hanno chiesto un informazione per una associazione non dilettantistica
1) può usufrire del regime agevolata della legge 398??
2) il limite di euro 7.500 per atleta è valida anche per atleti di associazione sportiva non riconosciuta?
1. Se apre partita iva, si.
06 ottobre 2014 alle 23:35
1. assolutamente NO. Le associazioni NON dilettantistiche non possono accedere al regime della 398!!!
2. SI i 7.500 possono essere corrisposte da associazioni sportive dilettantistiche non riconosciute (sono solo prive di personalità giuridica)
Team Artist cercate di dare informazioni corrette alle persone.....
07 ottobre 2014 alle 07:07
1. l Decreto-Legge 30 dicembre 1991 n. 417 (convertito con modificazioni dalla Legge n. 66 del 6 febbraio 1992), all’art. 9 bis, ha poi esteso tale regime tributario alle Pro-Loco e alle Associazioni senza fini di lucro (tutte quelle Associazioni riconosciute e non riconosciute che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali). La Legge 24 dicembre 2003 n. 350, all’art. 2 comma 31, ha inoltre stabilito che il regime fiscale agevolato possa essere applicato anche ad associazioni bandistiche e cori amatoriali, compagnie filodrammatiche, associazioni di musica e danza popolare legalmente costituite senza fini di lucro.
2. Giusta osservazione. Dipende da cosa si intende per "non riconosciute". Noi abbiamo inteso (forse sbagliando) che la lettrice intendesse una ASD non nel Registro Coni. Gli sportivi dilettanti possono ricevere compensi, rimborsi o premi e li ricevono secondo un trattamento fiscale disciplinato dall’art. 37 della legge n. 342/2000 e dall’art. 90 della legge n. 289/2002. Tale normativa si riferisce in particolar modo alle agevolazioni fiscali previste per indennità di trasferta, rimborsi forfettari di spesa, premi e compensi, nel caso in cui queste somme siano erogate da organi quali: CONI, Federazioni Sportive Nazionali, UNIRE (Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine), Enti di Promozione Sportiva, e qualunque organismo che persegua finalità sportive dilettantistiche e che sia riconosciuto dagli enti sopracitati.
26 settembre 2014 alle 07:17
Si spacciano per assoc. dilettantistica sportiva per il ballo,ma in realtà è una attività commerciale con notevoli introiti. E' un evasore fiscale?
26 settembre 2014 alle 07:22
Non saprei. Si dovrebbe fare una verifica... in ogni caso è suo diritto chiamare il 117 della Guardia di Finanza.
26 settembre 2014 alle 07:16
Buongiorno,stiamo valutando la costituzione di una ASD per la promozione e diffusione esercizi a corpo libero con metodo Gyrotonic. Prima di dare seguito con la Vostra consulenza dovremmo capire:
1. minimo quanti soci fondatori dovrà avere
2. se possono essere nostri familiari.
Appartengo ad APS ove il Presidente del C.D. è il papà ed il genero di 2 su 3 componenti i Probiviri eletti dai soci. In eventuale controversia tra cariche sociali possono gli stessi esprimere un giudizio disinteressato sull\'operato del Presidente. E\' possibile e credibile??
Chi può dirlo? Dipende dalla loro onestà intellettuale... Detto questo, l'assemblea soci può discutere di questo conflitto di interessi e proporre persone diverse per tali ruoli.
23 settembre 2014 alle 08:49
Premetto che sto verificando la fattibilità per creare una ASD per la gestione di un campo di calcetto ma sono molti i dubbi che mi pongo.
Praticamente io devo affittare un capannone per poter allestire questo campetto;
1. poi posso a seguito della creazione della ASD con atto costitutivo e statuto registrato all'ufficio delle entrate, noleggiare il campo?
2. chi lo utilizza deve essere per forza socio?
3. c'è differenza tra soci e iscritti all'associazione?
4. a quali normative devo fare riferimento?
23 settembre 2014 alle 08:57
1. Si. Ma legga questo post.
2. No, ma nel caso non lo fosse, dovrete aprire partita iva e poi emettere fattura. Legga questo post e poi questo.
4. A tutte quelle che riguardano il no profit in generale e le Asd in particolare. Guardi il nostro prontuario qui sulla destra.
22 settembre 2014 alle 07:58
Buongiorno collaboro con uno studio di commercialisti , ho letto la vostra pagina e volevo porvi un quesito. Abbiamo il caso di un associazione di tipo religioso senza scopo di lucro e volevo sapere se poteva essere trasformata in una onlus. Specifico che non rientra tra quelle confessioni religiose che ha stipulato patti con lo Stato.
Direi di si. Il tutto dipende dai fini istituzionali che intende perseguire.
il premio di addestramento per un passaggio di un'atleta da asd a asd dev'essere fatturato con iva o è esente iva? e se si con quale iva 22%,10% o 4% ?
19 settembre 2014 alle 10:24
Ciao. Ho ereditato un appartamento da mia nonna e ho pensato di farci un piccolo b&b. Alcuni amici mi hanno detto che si può fare con una associazione culturale e aderendo all\'XXXX, non essendo questa mia attività né avviata, né garantendo entrate. L\'idea sarebbe quella di portare in zona venezia gli amici che stanno in giro per l\'italia e far autosostenere la casa. Sapete dirmi a chi rivolgermi con esattezza?
19 settembre 2014 alle 10:48
No, perchè sarebbe uno stratagemma per evadere il Fisco.
19 settembre 2014 alle 09:41
Salve, sono un membro di una ASD di Bari. Vorrei avere delle delucidazioni sulla gestione della nostra ASD, come già più volte avete fatto con professionalità.
1. Vorrei sapere come gestire gli avanzi di gestione??
2. Possiamo lasciarli in cassa ed utilizzarli per tutte le attività del successivo esercizio?
(Perchè ho letto che possono essere utilizzati per le attivitá istituzionali dell\'esercizio successivo o devono essere destinati ad un fondo...);
3. Vorremmo aprire una web radio sul nostro sito web, è possibile aprire una web radio commerciale o possiamo aprire solo una web radio istituzionale?
4. Se apriamo una web radio istituzionale possiamo fare pubblicità sul sito o con spot audio?
5. Cosa succede se si supera il limite di €3000 annui di introiti pubblicitari?
(Perché ho letto delle cose cose contrastanti in merito, c\'è chi afferma che non potremmo fare assolutamente pubblicità e chi afferma che possiamo farla nel limite di €3000)
6. Per le attività sportive rivolte agli ultrasessantenni, è sufficiente che presentino un certificato medico non agonistico generico o devono produrne uno specifico x l\'età avanzata???
7. In relazione al prossimo esercizio in cui vorremmo prendere in fitto un ufficio grande, rispetto alla stanza che invece utilizziamo adesso a titolo gratuito, vorrei sapere se c\'è una proporzione da rispettare tra entrate dell\'associazione e costi di rappresentanza, costi attività sportive, rimborsi spese?
1. La cosa importante è non dividerli tra i soci
2. Si, ma dovete deliberarlo all'atto di approvazione del REFA in Assemblea Soci
3. Si, è possibile
4. Si, basta aprire partita iva, scegliere il regime fiscale e pagare le dovute tasse
5. Nulla... non so a cosa si riferisca.
6. "Per ottenere il rilascio del certificato medico è necessaria l'anamnesi e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita. Inoltre per coloro che abbiano superato i 60 anni di età associati ad alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale debitamente refertato annualmente, così come per coloro che, a prescindere dall'età, abbiano patologie croniche conclamate che comportino un aumento del rischio cardiovascolare. Ovviamente il medico se lo riterrà opportuno potrà prescrivere ulteriori esami che ritenesse necessari o il consulto di uno specialista." dal Ministero della Salute
7. Nessuna proporzione.
17 settembre 2014 alle 09:07
Buongiorno, leggendo le diverse discussioni in merito, ho alcuni dubbi e spero in un vostro cortese chiarimento.
1) Una ASD che ha come uniche entrate le Quote Sociali Annue ed i Corrispettivi mensili relativi ai corsi istituzionali riservati esclusivamente ai soci, ha convenienza ad opzionare per la 398?
2) Per accedere alla 398 è obbligatorio avere la partita iva?
Ho letto che a domande similari avete risposto che non ha senso per una ASD che ha solo CF aderire alle 398. Non capisco appunto questo aspetto... I corrispettivi dei corsi mensili non perderebbero la natura di "decommerciabilità"
17 settembre 2014 alle 15:48
1. Se ha partita iva, si
Nel caso una ASD avesse operato aderendo alla 398, ma senza partita iva, esiste una forma di Remissione in Bonis ?
18 settembre 2014 alle 15:25
Fatemi capire. Avete emesso fatture senza partita iva?
Nessuna fattura emessa. Soltanto ricevute per le quote annue associative e per i corsi mensili rivolti ai soci.
19 settembre 2014 alle 17:52
E quindi come potete aver operato in 398???
Andrea Piasenzotto
1. Quali sono gli altri proventi commerciali con aliquota 4%? E 10% oltre a somministrazione ed ingressi con importo non eccedente € 12,91?
2. Siete sicuri che i proventi del nostro chiosco posto in prossimità del campo di calcio e che vende bevande, alcoliche e non, a soci e non soci siano esclusi da Iva?
18 settembre 2014 alle 15:34
1. Le aliquote Iva al 4% le troverete nella Tabella A, Parte II del DPR 633 del 1972
Le aliquote Iva al 10% le troverete nella Tabella A, Parte III del DPR 633 del 1972
2. E perchè mai??? Sarebbe una entrata commerciale pura.
Alessandro Assarini
16 settembre 2014 alle 09:57
QUesto foglio excel sostituisce il registro dei minori o è solo una verifica di come si deve compilare il registro?
16 settembre 2014 alle 10:03
Una volta che lo ha compilato e stampato, lo sostituisce.
salve, una volta aperto il file excel provo ad inserire nei campi imponibile gli importi dei corrispettivi. ma mi appare "impossibile modificare le celle protette". Come faccio ad inserire gli importi affinche mi calcola iva e somma dei proventi?
Deve modificare il foglio "proventi commerciali", il foglio "riepilogo annuale proventi" si compilerà in automatico