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Timestamp: 2019-06-19 16:45:51+00:00
Document Index: 95965210

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 90', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 56', 'art. 3', 'art.11', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 56']

Assegnazione e concessione contributi regionali per attività rivolte alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere L.R. 6/2014 "Legge quadro per la parità e contro la discriminazione di genere" - Annualità 2018 — E-R BUR 82/2018
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E SOCIO EDUCATIVE 13 MARZO 2018, N. 3361
Assegnazione e concessione contributi regionali per attività rivolte alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere L.R. 6/2014 "Legge quadro per la parità e contro la discriminazione di genere" - Annualità 2018
- la L.R. 27 giugno 2014 n. 6 “Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere” ed in particolare l’art. 8 bis: “Interventi regionali e a sostegno delle iniziative di enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e Onlus”, che prevede la concessione di contributi a sostegno di iniziative, progetti e manifestazioni per la promozione ed il conseguimento delle pari opportunità e per il contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1835 del 17/11/2017 e il relativo Allegato A), avente ad oggetto “BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI RIVOLTI ALLA PROMOZIONE ED AL CONSEGUIMENTO DELLE PARI OPPORTUNITÀ E AL CONTRASTO DELLE DISCRIMINAZIONI E DELLA VIOLENZA DI GENERE”, che al punto 2.4 prevede che l’ammissione formale delle domande sarà effettuata dal Servizio regionale competente e che la concessione dei finanziamenti sarà determinata in base a graduatorie stilate sulla base di valutazione collegiale secondo modalità determinate dal Dirigente Responsabile del Servizio regionale competente in fase di assegnazione dei compiti istruttori;
- la determinazione dirigenziale n. 497 del 22/1/2018 mediante la quale sono state definite le modalità per la valutazione dei progetti presentati in ordine alla DGR n. 1835/2017 e assegnate le competenze per la valutazione collegiale ad uno specifico nucleo tecnico di valutazione;
Dato atto che, con la sopra citata deliberazione n. 1835/2017 (Allegato A) si definiscono, fra l’altro:
- gli obiettivi generali e le azioni prioritarie che si intendono perseguire;
- i soggetti beneficiari;
- i criteri di ammissibilità formale delle domande
- i criteri di valutazione dei progetti puntualizzando che i progetti che totalizzeranno un punteggio inferiore a 25 punti, su un totale assegnabile di 50 punti, saranno esclusi dal finanziamento;
Dato atto, inoltre, che con la citata deliberazione n. 1835/2017 sono state definite indicativamente le risorse finanziarie necessarie all'attuazione delle azioni soprarichiamate per complessivi € 1.000.000,00 all’interno dei capitoli del Bilancio regionale finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2018 come di seguito meglio specificato:
- € 500.000,00 – anno di previsione 2018 - sul Capitolo U68222 – “Contributi a enti locali in forma singola o associata per la promozione e il conseguimento delle pari opportunità e per il contrasto alle discriminazioni di genere (art. 8 bis, l.r. 27 giugno 2014, n.6)”;
- € 500.000,00 – anno di previsione 2018 -sul Capitolo U68226 – “Contributi ad associazioni, organizzazioni e onlus per il sostegno di iniziative, progetti e manifestazioni (art. 8 bis, l.r. 27 giugno 2014, n.6)”;
Preso atto che sul bilancio finanziario 2018-2020, approvato con L.R. del 27/12/2017 n.27, le risorse disponibili sono state incrementate e risultano allocate:
- per Euro 630.000,00 – anno di previsione 2018 – sul capitolo U68222, sopra descritto;
- per Euro 400.000,00 – anno di previsione 2018 – sul capitolo U68226, sopradescritto;
Richiamato il punto 4, parte dispositiva della citata DGR 1835/2017, che precisa:” che la copertura finanziaria prevista nell’articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibile dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;”
Considerato che, ai sensi delle procedure previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1835/2017:
- entro la scadenza del 10 gennaio 2018, termine ultimo per presentar le domande di ammissione, così come risulta da verbale conservato agli atti del Servizio coordinamento politiche sociali e socio educative, sono pervenute complessivamente n.48 domande finalizzate all’ottenimento dei contributi regionali con allegate le relative schede di progetto;
- a seguito dell’istruttoria compiuta nelle modalità previste nel bando e dalla determinazione dirigenziale n. 497/2018, sono risultati formalmente ammissibili n. 44 progetti;
- per le motivazioni espressamente riportate nell’allegato 2) parte integrante del presente atto, sono risultati formalmente non ammissibili n. 4 progetti;
- il nucleo tecnico di valutazione, come risulta da verbale del gruppo medesimo, conservato agli atti del Servizio politiche sociali e socio educative, sulla base dei criteri di valutazione indicati al punto 2.4 del Bando, ha provveduto a formulare la graduatoria - Allegato 1) parte integrante e sostanziale alla presente determinazione dirigenziale - dei progetti ammissibili ai contributi in ordine di priorità, dando atto, nella medesima graduatoria, dei progetti esclusi da finanziamento avendo ottenuto un punteggio inferiore a 25: punteggio minimo per potere accedere ai contributi così come previsto al punto 2.4 della medesima DGR 1835/2017;
- la Direttiva regionale (del 13/10/2017 - PG/2017/0660476) per l’attuazione delle misure propedeutiche per la corretta applicazione dell’art. 5 “Controllo preventivo di regolarità amministrativa” e dell’art. 12 “Controllo di regolarità amministrativa in fase successiva” dell’Allegato A) della delibera di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
- in particolare il punto 4.3 della medesima Direttiva regionale sopracitata laddove in particolare si afferma che: “Ai dirigenti viene quindi attribuito il compito di adottare gli atti amministrativi e i provvedimenti, compresi tutti gli atti che impegnano l’Amministrazione verso l’esterno e a titolo esemplificativo, si indicano fra gli altri, i provvedimenti di erogazione di contributi, finanziamenti e simili a soggetti determinati; i provvedimenti di impegno e di liquidazione contabile-finanziaria;
- che al Dirigente regionale competente spetta provvedere, con propri atti formali, nel rispetto dei principi e postulati sanciti dal D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e tenuto conto delle graduatorie di cui sopra, all'individuazione delle iniziative ammesse a contributo, all’esatta quantificazione, assegnazione e concessione dei contributi, alla contestuale assunzione del relativo impegno di spesa;
- che ricorrano pertanto le condizioni per approvare:
- la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento in ordine di priorità secondo l’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente determinazione dirigenziale, dando atto, nella medesima graduatoria, anche dei progetti esclusi da finanziamento avendo ottenuto un punteggio inferiore a 25: punteggio minimo per potere accedere ai contributi, così come previsto al punto 2.4 della sopracitata DGR 1835/2017;
- l’elenco dei progetti non ammissibili perché non rispondenti ai requisiti di ammissibilità formale, di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto e per le specifiche motivazioni ivi espressamente riportate;
Ritenuto inoltre necessario approvare i criteri di riparto del finanziamento in relazione alla graduatoria così come formulata dal nucleo tecnico di valutazione regionale, di cui all’ Allegato 1) al presente atto parte integrante e sostanziale, stabilendo di conseguenza, di concorrere al finanziamento, per l’annualità 2018, dei progetti in posizione utile in graduatoria con un punteggio superiore o uguale a 39 (progetti compresi dal 1° all’8° dell’Allegato 1), nella misura percentuale del 75% del contributo richiesto; per i progetti compresi fra 38 e 34 punti (progetti dal 9°° al 17° dell’Allegato 1), nella misura percentuale del 60% del contributo richiesto; per i progetti compresi fra 32 e 28 punti (progetti dal 18° al 34° dell’Allegato 1), nella misura percentuale del 45% del contributo richiesto e per i progetti compresi fra 27 e 25 punti (progetti dal 35° al 40° posto dell’Allegato 1) nella misura percentuale del 25% del contributo richiesto;
Ritenuto opportuno, in considerazione dei progetti presentati, delle richieste di contributo pervenute, nonché delle graduatorie dei progetti in relazione alle risorse economiche disponibili per l’anno di previsione 2018, stabilire con il presente provvedimento di concorrere al finanziamento dei progetti in graduatoria nella misura espressamente indicata a fianco di ciascun progetto nell’ Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un totale complessivo di euro 1.009.436,44 per l’annualità 2018;
Rilevato che dalla graduatoria relativa ai progetti, Allegato 1) al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale, si evince che assommano a euro 628.430,90 i contributi per progetti presentati dagli Enti locali e assommano a 381.005,54 euro i contributi per progetti presentati da associazioni ed enti senza fini di lucro per un totale complessivo di euro 1.009.436,44;
Dato atto che è stato necessario procedere ad un’integrazione delle risorse come sopraprecisato al fine di consentire l'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse destinate all'attuazione degli interventi previsti;
Visto il D.L. 6 luglio 2012 n.95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012 n. 135, ed in particolare l’art. 4, comma 6, che recita: “A decorrere dal 1° gennaio 2013 le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001 possono acquisire a titolo oneroso servizi di qualsiasi tipo, anche in base a convenzioni, da enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile esclusivamente in base a procedure previste dalla normativa nazionale in conformità con la disciplina comunitaria. Gli Enti di diritto privato di cui agli articoli da 13 a 42 del codice civile, che forniscono servizi a favore dell’Amministrazione stessa, anche a titolo gratuito, non possono ricevere contributi a carico delle finanze pubbliche. Sono escluse le fondazioni istituite con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l’alta formazione tecnologica e gli Enti e le Associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni ed attività culturali, dell’istruzione e della formazione, le Associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n.383, agli Enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, le organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987, n. 49, le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n.381, le Associazioni sportive dilettantistiche di cui all’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, nonché le Associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli Enti territoriali e locali”;
Dato atto che, sulla base della valutazione effettuata dalla competente struttura, i soggetti beneficiari dei contributi di cui all’Allegato 1 del presente atto e aventi natura giuridica di Associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000 n.383, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 4 della L.R. n. 34/2002; le Organizzazioni di volontariato, di cui alla legge 26 febbraio 1987, n.49, iscritte ai registri regionali o provinciali di cui all’art. 2 della L.R. 12/2005; le Onlus iscritte all’anagrafe unica di cui all’art. 11 del D.Lgs. n. 460/1997 rientrano nelle fattispecie previste per cui si applica l’esclusione di cui sopra;
Ritenuto di potere procedere, sulla base dei cronoprogrammi presentati dai soggetti attuatori, all’assunzione degli impegni di spesa a carico dei capitoli del Bilancio regionale finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018 come di seguito meglio specificato:
- € 628.430,90 – quota anno 2018 - sul Capitolo U68222 -;
- € 381.005,54 - quota anno 2018 - sul Capitolo U68226 -;
in quanto ricorrono gli elementi di cui al D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm., in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione;
Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011;
Ritenuto opportuno, ai sensi di quanto espressamente previsto al punto 2.5 della DGR n. 1835/2017, definire che la liquidazione dei contributi avverrà con le modalità indicate successivamente nel dispositivo del presente atto;
- la deliberazione G.R. n. 2191 del 28/12/2017 avente ad oggetto: “Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;
- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.;
- la deliberazione n. 93 del 29/1/2018 ad oggetto: “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione. Aggiornamento 2018-2020”;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42", e s.m.i.;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29/12/2008, avente per oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;
- le deliberazioni di Giunta regionale n. 270 del 29/2/2016, n. 454 del 29/3/2016 n. 622 del 28/4/2016, n. 702 del 16/5/2016, n. 1107 del 11/7/2016, n. 2344 del 21/12/2016, n. 420 del 5/4/2017, n. 468 del 10/4/2017 e n. 472 del 10/4/2017;
- la determinazione dirigenziale n. 7098 del 29/4/2016;
Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Servizio coordinamento politiche sociali e socio educative, i progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art.11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
1) di dare atto che, stante quanto indicato in premessa e che si intende integralmente richiamato, e in attuazione della DGR n. 1835/2017 citata in premessa, con specifico riferimento ai progetti:
- sono pervenuti entro la scadenza del 10 gennaio 2018, n.48 domande finalizzate all’ottenimento dei contributi regionali con allegate le relative schede di progetto;
- a seguito dell’istruttoria compiuta nelle modalità previste nel Bando e dalla determinazione dirigenziale n. 497/2018, sono risultati formalmente ammissibili n. 44 progetti, e sono risultati formalmente non ammissibili n. 4 progetti, poiché non rispondenti ai requisiti di ammissibilità formale di cui alla sopra citata DGR n. 1835/2017, così come meglio specificato nell’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
- il nucleo tecnico di valutazione, istituito con la sopracitata determinazione dirigenziale n. 497/2018, sulla base dei criteri di valutazione indicati al punto 2.4 della DGR 1835/2017, ha provveduto a formulare la graduatoria - Allegato 1) parte integrante e sostanziale alla presente determinazione dirigenziale - dei progetti ammissibili ai contributi in ordine di priorità, dando atto, nella medesima graduatoria, dei progetti esclusi da finanziamento avendo ottenuto un punteggio inferiore a 25: punteggio minimo per potere accedere ai contributi così come previsto al punto 2.4 della medesima DGR 1835/2017;
2) di approvare pertanto la graduatoria dei progetti di cui all’allegato 1) alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale e approvare altresì l’elenco dei progetti non ammissibili di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione poiché non rispondenti ai requisiti di ammissibilità formale di cui alla sopra citata deliberazione n. 1835/2017;
3) di assegnare e concedere pertanto i contributi per un totale complessivo di n. 40 progetti, a favore dei soggetti beneficiari individuati nell’Allegato 1) al presente atto per l’attuazione dei progetti medesimi relativi ad attività di spesa corrente, per gli importi a fianco di ciascuno specificati di competenza dell’annualità 2018 e per un totale complessivo di euro 1.009.436,44;
4) di dare atto che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Servizio politiche sociali e socio educative, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili ai progetti oggetto dei finanziamenti di cui al presente provvedimento;
5) di procedere all’assunzione dei relativi impegni di spesa, complessivamente pari ad euro 1.009.436,44 ricorrendo le condizioni di cui al D.lgs.118/2011 e ss.mm.ii., nel seguente modo:
a) € 628.430,90 - registrati al n.2633 sul Capitolo U68222 – “Contributi a enti locali in forma singola o associata per la promozione e il conseguimento delle pari opportunità e per il contrasto alle discriminazioni di genere (art. 8 bis, l.r. 27 giugno 2014, n.6)” del bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con DGR n. 2191/2017;
b) € 381.005,54 – registrati al n. 2634 sul Capitolo U68226 – “Contributi ad associazioni, organizzazioni e onlus per il sostegno di iniziative, progetti e manifestazioni (art. 8 bis, l.r. 27 giugno 2014, n.6)” del bilancio finanziario gestionale 2016-2018, anno di previsione 2018, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con DGR n. 2191/2017;
6) di dare atto che in attuazione del D. lgs. N 118/2011 e successive modifiche, le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, per quanto riguarda gli importi da ripartire ai Comuni è la seguente:
Capitolo 68222 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
per quanto riguarda la Città metropolitana di Bologna è la seguente:
Capitolo 68222 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.01.02.004 - COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102004 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
per quanto riguarda le Unioni di Comuni è la seguente:
Capitolo 68222 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
per quanto riguarda le Province è la seguente:
Capitolo 68222 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.01.02.002 - COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102002 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
per quanto riguarda il Nuovo Circondario Imolese è la seguente:
Capitolo 68222 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.01.02.999 - COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102888 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
per quanto riguarda infine le istituzioni sociali private è il seguente:
Capitolo 68226 - Missione 12 - Programma 07 - Codice Economico U.1.04.04.01.0041- COFOG 10.9 - Transazioni UE 8 - SIOPE 10404001001 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
7) di dare atto, altresì, che alle liquidazioni e alle richieste di emissione del titolo di pagamento provvederà il Dirigente regionale competente con successivi atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente e della propria delibera n. 2416/2008 e ss.mm., con le seguenti modalità:
a) in un’unica soluzione, a conclusione del progetto, previa presentazione di una relazione finale attestante l’avvenuta attuazione di tutte le attività progettuali svolte e della rendicontazione delle spese sostenute da prodursi entro e non oltre il 28/2/2019;
In caso di minor spesa sostenuta rispetto al costo complessivo preventivato, il Dirigente regionale competente, provvederà a confermare il contributo concesso con il presente atto purché il soggetto beneficiario confermi altresì, in rapporto all’ammontare del contributo concesso, almeno la propria quota percentuale di cofinanziamento così come indicata nei rispettivi progetti presentati in sede di preventivo o, qualora tale quota percentuale risultasse inferiore a quanto ivi dichiarato, procederà alla rideterminazione proporzionale del contributo concesso;
Al soggetto beneficiario del contributo sarà richiesta una relazione intermedia sullo stato di avanzamento del progetto da produrre entro il 30 luglio 2018;
Il soggetto beneficiario del contributo deve rendere visibile il cofinanziamento regionale in tutti i documenti cartacei, informativi e video che vengano prodotti durante il progetto apponendo la dicitura “Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna” e il logo della Regione Emilia-Romagna.
Il soggetto beneficiario del contributo si impegna a partecipare ad eventuali iniziative regionali volte a presentare i risultati raggiunti dai progetti realizzati;
8) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.lgs. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del medesimo D.Lgs.;
9) di provvedere agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
10)di pubblicare la presente determinazione dirigenziale nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.
allegato determina 3361.pdf