Source: https://www.revisionelegale.mef.gov.it/opencms/opencms/FAQ/FaqRevisori/
Timestamp: 2019-06-18 14:42:59+00:00
Document Index: 54294158

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 2409', 'art. 2477', 'art. 2477']

Roma, 18 giugno 2019, ore 16.42
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Frequently Asked Questions(FAQ): Revisori
non si trovino in una delle condizioni di ineleggibilità o decadenza previste dall’articolo 2382 del codice civile.
laurea triennale, appartenente ad una delle seguenti classi, ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270: Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L 18); Scienze economiche (L 33);
laurea magistrale appartenente ad una delle seguenti classi, ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270: scienze dell’economia (LM 56); scienze economiche aziendali (LM 77); finanza (LM 16); scienze della politica (LM 62); scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM 76); scienze delle pubbliche amministrazioni (LM 63); giurisprudenza (LMG/01); scienze statistiche (LM 82); scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM 83);
classi di lauree previste dal D.M. 3 novembre 1999, n. 509 corrispondenti a quelle indicate alle lettere a) e b) e successive modificazioni e integrazioni;
diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento in economia e commercio, statistica, giurisprudenza, scienze politiche, scienze delle pubbliche amministrazioni ed equipollenti, ovvero altro diploma di laurea la cui equiparazione alle classi di lauree di cui alla lettera b) è determinata dal Decreto Interministeriale del 5 maggio 2004, pubblicato nella G. U. del 21 agosto 2004, n. 196.
Quali sono i requisiti per avere l’esonero dall’esame da revisore legale?
Il regime degli esoneri dall’esame di idoneità professionale per revisori legali è disciplinato dall’articolo 11 del D.M. del 19 gennaio 2016, n. 63. In particolare:
i soggetti che hanno già superato l’esame di Stato di cui agli articoli 46 e 47 del decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139 ed i soggetti che intendono abilitarsi alle professioni di dottore commercialista ed esperto contabile sono esonerati dalle prove scritte previste dall’articolo 5, comma 1, lettere a) e b), del D.M. n. 63/2016, nonché dalle corrispondenti materie della prova orale. I medesimi sostengono le prove scritte ed orali sulle materie previste dall’articolo 5, comma 1, lettera c), nell’ambito dell’esame per l’abilitazione all’esercizio delle professioni di dottore commercialista ed esperto contabile;
i soggetti abilitati all’esercizio della professione di avvocato sono esonerati dalla prova scritta prevista dall’articolo 5, comma 1, lettera b), del D.M. n. 63/2016, nonché dalle corrispondenti materie della prova orale;
i soggetti di cui all’articolo 10, comma 19, ultimo periodo, del decreto-legge n. 98 del 6 luglio 2011, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, che, in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, hanno superato un esame teorico-pratico presso la Scuola Nazionale della Amministrazione.
In base alle disposizioni transitorie del D.M. n. 63 del 2016, restano esonerati dall’esame di idoneità professionale i dottori commercialisti e gli esperti contabili che hanno superato la sessione d’esami per l’accesso alla professione indetta con l’ordinanza ministeriale 1 marzo 2016, n. 110, o anteriore. Resta fermo il possesso, al momento della presentazione dell’istanza di iscrizione, dei seguenti requisiti:
titolo di laurea almeno triennale, tra quelli individuati dall’articolo 2 del D. M. 20 giugno 2012, n. 145.
La richiesta di iscrizione deve essere compilata direttamente sul web attraverso l’apposito modulo on-line RL-01. Per convalidare l’iscrizione, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:
Al momento della richiesta di iscrizione, il revisore è tenuto, inoltre, al versamento di un contributo fisso, determinato in € 50,00, a copertura delle spese di segreteria.
bonifico ordinario su conto corrente postale intestato a Consip Spa utilizzando il seguente IBAN: IT 32 M 07601 03200 000033862038 (per i bonifici dall’estero utilizzare le coordinate BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX), indicando nella causale “iscrizione nel registro dei Revisori Legali”. La ricevuta del versamento non deve essere allegata, ma nel modulo di iscrizione al registro dei Revisori deve essere riportato il tipo e il numero identificativo del pagamento effettuato
La ricevuta del versamento non deve essere allegata, ma nel modulo di iscrizione al Registro dei revisori legali deve essere riportato il tipo e il numero identificativo del pagamento effettuato.
L’iscrizione nel Registro dei revisori legali è disposta con decreto dell’Ispettore generale Capo di Finanza della Ragioneria Generale dello Stato ed il provvedimento di iscrizione è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° serie speciale “Concorsi ed esami”, nonché comunicato al richiedente. L’iscrizione al Registro dei revisori legali decorre dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale.
La richiesta di iscrizione della società può essere compilata direttamente sul web attraverso l’apposito modulo on-line RL-02. Per convalidare l’iscrizione, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto dal rappresentante legale della società e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, al seguente indirizzo:
L’iscrizione nel Registro dei revisori legali è disposta con decreto dell’Ispettore generale di Finanza della Ragioneria generale dello Stato ed il provvedimento di iscrizione è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° serie speciale “Concorsi ed esami”, nonché comunicato alla società.
L’iscrizione al Registro dei revisori legali decorre dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale
copia del documento di identità in corso di validità, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
L’iscrizione nel Registro dei revisori legali, subordinata all’esito di una prova attitudinale in lingua italiana e vertente sulla conoscenza della normativa nazionale rilevante in materia di revisione legale, è disposta con decreto dell’Ispettore generale di Finanza della Ragioneria generale dello Stato, ed il provvedimento di iscrizione è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4° serie speciale “Concorsi ed esami”, nonché comunicato al richiedente.L’iscrizione al Registro dei revisori legali decorre dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale.
A cosa corrispondono le Sezioni “A” e “B” del Registro dei revisori legali?
Il Registro dei revisori legali si compone delle sezioni “A” e “B”. Ai sensi dell’articolo 8 del decreto legislativo n. 39 del 2010, sono iscritti nella “Sezione A” i revisori che svolgono attività di revisione legale o che collaborano ad attività di revisione legale presso una società di revisione, o che hanno svolto le predette attività nei tre anni precedenti.
È invece collocato nella “Sezione B” il revisore legale che non ha in corso, o non li ha esercitati nell’ultimo triennio, incarichi di revisione legale o non ha collaborato ad incarichi di revisione legale presso una società di revisione. L’iscrizione nella sezione B non preclude, in ogni caso, lo svolgimento di altre attività o prestazioni, diverse dalla revisione legale, previste dalla legge, quali, a titolo esemplificativo, la funzione di sindaco in un collegio sindacale non incaricato della revisione legale, ai sensi dell’articolo 2397 c.c., o perizie o attestazioni previste dal codice civile.
Pertanto, la distinzione tra le sezioni “A” e “B” è legata esclusivamente allo svolgimento di incarichi di revisione legale, e non incide sullo status di revisore regolarmente iscritto.
Cosa s’intende per revisore iscritto nella “Sezione B” del registro dei revisori legali? Quali adempimenti sono richiesti all’iscritto in detta Sezione?
Il revisore legale iscritto nella “Sezione B” del registro è un soggetto abilitato a svolgere la revisione legale, ma che non svolge in concreto incarichi di revisione legale (cfr. domanda 11).
Il revisore legale iscritto nella “Sezione B” del Registro è comunque tenuto al pagamento del contributo annuale di iscrizione, all’obbligo di aggiornare il contenuto informativo del Registro in caso di variazione dei dati, inclusa la comunicazione di un valido indirizzo PEC, ed è soggetto agli obblighi di formazione continua di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 39/2010. Non è soggetto, invece, ai controlli di qualità previsti sullo svolgimento della revisione legale.
L’iscritto nella sezione B del Registro dei revisori legali non può, inoltre, ospitare presso il proprio studio, in qualità di dominus, eventuali tirocinanti ai fini dell’abilitazione di questi ultimi all’esercizio dell’attività di revisione legale.
Sono un revisore iscritto nel registro, ma non ho incarichi, cosa devo fare per essere iscritto nella “Sezione B” del Registro?
Il revisore iscritto nel Registro che non ha in corso incarichi di revisione legale e non collabora ad un’attività di revisione legale in una società di revisione da almeno un triennio, è collocato automaticamente nella sezione “B” del Registro dei revisori legali. Qualora, prima del decorso di detto termine, intenda comunque transitare nella sezione “B”, può presentare una richiesta, ricorrendone i presupposti, tramite l’apposita funzione disponibile all’interno dell’Area riservata ed il conseguente invio del modulo RL 99. Per ulteriori informazioni in merito consigliamo di prendere visione della guida operativa disponibile all’interno dell’Area Riservata del revisore.
Sono un revisore legale iscritto nel Registro che non esercita l’attività di revisione legale, sono tenuto a comunicare informazioni al nuovo registro? Sono tenuto all’obbligo di formazione continua di cui all’articolo 5, del decreto legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39?
I revisori iscritti che non esercitano l’attività di revisione legale sono sempre tenuti a comunicare, secondo le modalità stabilite, ogni variazione delle informazioni relative al Registro, incluse quelle anagrafiche e quelle relative alla comunicazione dell’indirizzo PEC, entro il termine di trenta giorni dall’avvenuta modifica. Essi sono altresì tenuti all’obbligo di formazione continua di cui all’articolo 5 del decreto legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39.
Il revisore iscritto nella “Sezione B” del registro può svolgere incarichi di revisione legale?
Il revisore iscritto nella “Sezione B” è un soggetto regolarmente iscritto ed è tenuto agli obblighi di formazione continua. Quale soggetto legalmente abilitato all’esercizio della revisione legale può, in ogni momento, assumere un incarico di revisione legale o collaborare allo svolgimento di incarichi di revisione presso una società di revisione legale.
L'assunzione di nuovi incarichi di revisione legale, anche in qualità di componente di un collegio sindacale incaricato delle revisione legale, va tempestivamente comunicata al Registro dei revisori legali mediante le apposite funzionalità disponibili nell’area riservata del portale web della revisione legale, accedendo con le proprie credenziali personali, entro il termine di 30 giorni. La suddetta comunicazione, debitamente verificata, consentirà al revisore legale il passaggio alla “Sezione A” del Registro.
Al Registro andranno comunicati, nello stesso termine previsto dall’articolo 16, del D.M. 145/2012, tutte le variazioni riguardanti l’incarico stesso (rinnovo e cessazione dell’incarico).Gli incarichi di sindaco supplente non consentono il passaggio alla sezione A al Registro in quanto non comportano l’effettivo svolgimento della revisione legale.
Il ritardo o la mancata comunicazione espone l’iscritto all’applicazione delle sanzioni amministrative di cui all’articolo 24 del decreto legislativo n. 39 del 2010. Al riguardo, l’art. 21, comma 1, del decreto legislativo n. 135/2016, novellando l’originario Capo VIII del decreto legislativo n. 39/2010, ha introdotto all’art. 24, comma 2, lettera b), una specifica sanzione amministrativa pecuniaria in caso di inosservanza degli obblighi di comunicazione delle informazioni obbligatorie, applicabile nella misura da cinquanta a duemilacinquecento euro.
Il revisore iscritto nella “Sezione B” del registro può esercitare le funzioni di "dominus" nei confronti di tirocinanti che debbano svolgere il tirocinio ai fini della successiva iscrizione nel Registro dei revisori legali?
No, il revisore iscritto nella “Sezione B” non può attestare lo svolgimento di un periodo di pratica professionale svolto presso il suo studio da parte di aspiranti revisori legali. La norma, sia nazionale che dell’Unione Europea, infatti, prevede che il tirocinio sia finalizzato all’acquisizione, tra l’altro, delle conoscenze pratiche necessarie allo svolgimento della professione, ciò che, evidentemente, non sarebbe possibile nel caso in cui il dominus non svolgesse alcun incarico o non collaborasse ad un’attività di revisione legale presso una società di revisione legale.
Non svolgo attualmente incarichi di revisione legale, ma non escludo di poterne assumere in futuro, posso restare iscritto nella “Sezione A” del registro?
Il revisore legale che non ha incarichi di revisione legale resta iscritto nella “Sezione A” del Registro. Se non assume un incarico di revisione legale o non collabora presso una società di revisione legale per un periodo minimo di tre anni consecutivi, il revisore sarà collocato d’ufficio nella “Sezione B” del Registro.
Sono iscritto nella “Sezione B” del registro, ma ho assunto un incarico, come faccio a transitare nella “Sezione A” del registro?
Il revisore iscritto nella “Sezione B” che assume un incarico di revisione legale transita nella “Sezione A” del registro comunicando, nel termine di 30 giorni, l’incarico stesso al Registro attraverso le specifiche funzionalità disponibili sul portale web della revisione legale, tramite la propria area riservata (cfr. domanda 15).Gli incarichi di sindaco supplente non consentono il passaggio alla sezione A al Registro in quanto non comportano l’effettivo svolgimento della revisione legale.
Quali sono gli incarichi che devono essere comunicati al Registro dei revisori legali per transitare nella “Sezione A” del registro?
Devono essere comunicati al Registro esclusivamente gli incarichi di “revisione legale dei conti” condotti ai sensi del decreto legislativo del 27 gennaio 2010, n. 39, svolti cioè con lo scopo di fornire un giudizio professionale in ordine all’attendibilità del bilancio nel rispetto delle procedure e degli standard professionali applicabili (ISA ITALIA).
A titolo puramente esemplificativo, sono soggetti all’obbligo di comunicazione:
gli incarichi di revisione legale presso società per azioni e società in accomandita per azioni, conferiti ad un revisore legale o ad una società di revisione legale, ovvero al collegio sindacale nei casi previsti dall’art. 2409-bis c.c.;
gli incarichi di revisione legale svolti presso società a responsabilità limitata, conferiti ad un revisore legale, ad una società di revisione o al collegio sindacale nelle ipotesi previste dall’art. 2477 c.c.;
gli incarichi di revisione legale svolti presso società a responsabilità limitata, nelle ipotesi previste dall’art. 2477 c.c.;
gli incarichi di revisione legale svolti presso Enti di Interesse Pubblico o presso enti sottoposti a regime intermedio conferiti ad un revisore legale o ad una società di revisione legale, a norma rispettivamente degli articoli 16 e 19bis del d.lgs. 39/2010.
Non è, invece, revisione legale l’attività di mero controllo contabile svolto senza la rilevazione di tutti gli elementi probativi richiesti per un incarico di “revisione legale” e senza l’obbligo di far ricorso alle procedure di revisione previste dal decreto legislativo 39 del 2010.
A titolo esemplificativo, non svolgono revisione legale:
i componenti di un collegio sindacale di una società di capitali, qualora lo statuto non vi abbia espressamente demandato la revisione legale dei conti;
i componenti supplenti del collegio sindacale;
gli organi di controllo di entità non soggette alla revisione legale (società di persone, imprese individuali, associazioni, comitati, enti morali, ecc.); ciò, anche qualora l’incaricato sia stato scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori;
i sindaci, revisori o componenti di organi comunque denominati presso enti ed organismi pubblici non costituiti in forma societaria, o presso i comuni o gli enti locali.
Non costituiscono, inoltre, revisione legale attività quali la certificazione di crediti d’imposta a fini fiscali, l’asseverazione di piani economico finanziari per l’accesso a pubblici appalti, la relazioni su fusioni o più in generale l’emissione di pareri in qualità di esperto ai sensi degli artt. 2501-bis e 2501-sexies del codice civile.
Si ricorda che gli Uffici preposti all’assistenza al pubblico non sono tenuti a fornire risposta ai quesiti con i quali si richiede se un incarico di revisione è effettuato in conformità al decreto legislativo n. 39 del 2010, in quanto al di fuori dei tipi societari in cui la revisione legale è obbligatoria per legge, la qualificazione dell’incarico richiede "una verifica caso per caso delle specifiche previsioni di legge o statutarie che regolano l’attività di controllo contabile".
Sono un revisore e non ho ricevuto l’avviso di pagamento del contributo annuale, come posso effettuare il versamento?
L'avviso di pagamento è disponibile anche on-line. Nel caso, dunque, di mancata ricezione dell'avviso, l'iscritto potrà accedere all'Area riservata del portale con le proprie credenziali personali, selezionare la voce contribuzione annuale e scaricare l'avviso di pagamento relativo all'anno 2017 mediante l'apposita funzionalità.
Per ulteriori informazioni riguardo le modalità di pagamento dei contributi, si rinvia alla pagina tematica del portale web della revisione legale
Il revisore legale o la società di revisione legale possono, in qualsiasi momento, richiedere l’attestato di iscrizione al Registro dei revisori legali.
Per poter richiedere un attestato di iscrizione è necessario accedere nell’apposita sezione “Attestati” dell’Area riservata, con le credenziali rilasciate al termine della procedura di accreditamento. L’attestato di iscrizione, firmato digitalmente, sarà reso disponibile all’interno della stessa area dopo 24 ore dalla richiesta. In area riservata sarà, inoltre, sempre fruibile, in formato pdf, l’ultimo attestato richiesto.
L’attestato di iscrizione, firmato digitalmente, sarà reso disponibile all’interno dell’area riservata dopo 24 ore dalla richiesta. In area riservata sarà, inoltre, sempre fruibile, in formato pdf, l’ultimo attestato richiesto. Non è previsto il rilascio di attestati in carta pergamenata.
Il revisore che non ha in corso incarichi di revisione legale può chiedere di essere cancellato dal Registro dei revisori legali. La richiesta di cancellazione del revisore dal Registro dei revisori legali può essere compilata direttamente sul web attraverso l’apposito modulo online RL-91. Per convalidare la richiesta di cancellazione, il modulo compilato on-line, salvato in locale e poi stampato, deve essere sottoscritto e trasmesso a mezzo raccomandata A/R, a cura del richiedente, al seguente indirizzo:
La cancellazione del revisore dal Registro dei revisori legali è disposta con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, Ragioneria Generale dello Stato, Ispettorato generale di Finanza, sentita la Commissione per i revisori contabili.
La cancellazione dal Registro dei revisori legali non può, in ogni caso, avvenire se è in corso nei confronti del revisore legale un procedimento sanzionatorio ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 o dell’articolo 195 del TUIF. Il revisore legale che si è cancellato volontariamente dal Registro dei revisori legali può, ricorrendone i presupposti, presentare nuova istanza di iscrizione al registro.La cancellazione del revisore dal Registro dei revisori legali viene, inoltre, disposta d’ufficio nei seguenti casi:
La società di revisione che si è cancellata volontariamente dal Registro dei revisori legali può, ricorrendone i presupposti, presentare nuova istanza di iscrizione al registro. La cancellazione della società di revisione dal Registro dei revisori legali viene, inoltre, disposta d’ufficio nei seguenti casi:
estinzione della società di revisione
Il revisore cancellato per morosità può reiscriversi al registro della revisione legale una volta versato quanto dovuto, essendo in tal modo rimosse le cause che avevano originato la cancellazione. A tal fine è necessario presentare una nuova domanda di iscrizione compilando il modulo RL_01. Non si applica la disciplina riguardante la cancellazione per irregolarità commesse nello svolgimento dell’incarico di revisione legale di cui all’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo n. 39 del 2010, né è necessario che trascorrano almeno 6 anni dal provvedimento di cancellazione al fine di ottenere una nuova iscrizione.
(Data ultimo aggiornamento 12 giugno 2019)