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Timestamp: 2019-06-17 14:45:21+00:00
Document Index: 103923557

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 43']

DECRETO MINISTERIALE 26 aprile 2013 - rimborsi dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche - Studio Cerbone
DECRETO MINISTERIALE 26 aprile 2013 – rimborsi dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche
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DECRETO MINISTERIALE 26 aprile 2013
Modalità per effettuare i rimborsi dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (ADDIRPEF). Art. 1, comma 8, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360
1. Con il presente decreto sono individuate le modalità con le quali l’Agenzia delle entrate effettua i rimborsi delle somme relative all’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, di seguito «addizionale comunale all’IRPEF», emergenti dalle dichiarazioni dei redditi e dalle istanze presentate dai contribuenti.
1. L’Agenzia delle entrate provvede ad erogare ai beneficiari i rimborsi di cui all’art. 1 con le modalità previste dal decreto ministeriale del 29 dicembre 2000 e sulla base del domicilio fiscale risultante nell’Anagrafe tributaria come valido alla data del 31 dicembre dell’anno d’imposta a cui si riferiscono, prelevando le relative somme dalla contabilità speciale di nuova istituzione intestata all’Agenzia delle entrate di cui all’art. 3, comma 2.
1. Per la disponibilità delle risorse finanziarie necessarie per l’erogazione dei rimborsi di cui all’art. 2, l’Agenzia delle entrate attribuisce a ciascun comune le somme riscosse tramite modello F24 e F24 «enti pubblici» a titolo di addizionale comunale all’IRPEF, ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 5 ottobre 2007, al netto degli importi riconosciuti erogabili ai contribuenti, risultanti a rimborso dalle istanze ovvero dalle dichiarazioni dei redditi.
2. E’ istituita una nuova contabilità speciale intestata all’Agenzia delle entrate, aperta presso la sezione di Tesoreria dello Stato di Roma, nella quale sono riversati gli importi riconosciuti erogabili ai contribuenti e trattenuti dalle somme riscosse tramite modello F24 e F24 «enti pubblici», di cui al comma 1, dalla quale sono prelevate le somme necessarie all’erogazione dei rimborsi di cui all’art. 1.
3. Le somme accreditate nella contabilità speciale di cui al comma 2, che al 31 dicembre di ogni anno risultano non utilizzate, restano a disposizione dell’Agenzia delle entrate per consentire l’erogazione dei rimborsi di cui al presente decreto senza soluzione di continuità.
Modalità di trasmissione dei dati ai comuni
1. L’Agenzia delle entrate trasmette semestralmente per via telematica ai omuni i dati relativi alla liquidazione dei rimborsi la cui erogazione è prevista a partire dal semestre successivo.
2. L’Agenzia delle entrate trasmette telematicamente ai comuni i dati relativi ai rimborsi erogati, nonché gli importi trattenuti ai sensi dell’art. 3, comma 1.
Adempimenti a carico dell’Agenzia delle entrate e dei comuni
1. Il comune provvede alla trasmissione al competente ufficio dell’Agenzia delle entrate delle istanze in originale presentate ai propri uffici, dandone contestuale comunicazione al contribuente.
2. Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto, i comuni trasmettono agli uffici territoriali competenti dell’Agenzia delle entrate tutte le istanze già presentate ai propri uffici, indicando gli estremi del pagamento nei casi in cui questo sia stato eseguito. Entro lo stesso termine l’Agenzia delle entrate trasmette altresì ai comuni i dati delle liquidazioni in via di erogazione.
3. Le somme che si rilevino erroneamente rimborsate sono recuperate dall’Agenzia delle entrate secondo le modalità e i termini di cui all’art. 43 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602.
4. Per quanto non espressamente previsto in materia di riscossione, si applicano le disposizioni contenute nel citato decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973.
Provvedimento pubblicato nella G.U. 6 agosto 2013, n. 183.
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