Source: https://www.self-entilocali.it/2018/05/29/veneto-del-n-181-assunzione-di-personale-vincoli-limiti-e-procedure/
Timestamp: 2019-07-22 20:56:51+00:00
Document Index: 58597855

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 169', 'art 34', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2']

Veneto, del. n. 181 – Assunzione di personale: vincoli, limiti e procedure - Self - Servizi e Corsi di Formazione per Enti Locali e Pubblica Amministrazione
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Un sindaco ha chiesto un parere in merito alla possibilità di sostituire una unità di personale con qualifica dirigenziale cessato a metà dell’anno 2016.
I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 181/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo il 28 maggio, hanno ribadito che l’articolo 6 del d.lgs. 165/2001 impone alle amministrazioni, in ordine ai propri fabbisogni di personale, di ricoprire i “…posti vacanti in organico necessariamente e prioritariamente mediante passaggio diretto di dipendenti …”, applicando la procedura di mobilità volontaria di cui al comma 1 del medesimo articolo 30, ovvero ricorrendo alla mobilità collettiva di cui agli articoli 34 e 34 bis del d.lgs. 165/2001.
Quando il ricorso alla procedura di mobilità non sia andata a buon fine, per soddisfare esigenze di vacanze di organico si può ricorrere al reclutamento: tuttavia, in questo caso vanno attentamente valutati i vincoli di assunzionali.
Tra questi, che si possono definire generali dovendo essere osservati indistintamente da tutte le amministrazioni pubbliche, si annoverano:
l’adozione entro il 31 gennaio di ogni anno di “un documento programmatico triennale”, denominato Piano della performance (art. 10 comma 5 del d.lgs. 150/2009), che per gli Enti locali è unificato nel PEG (art. 169, comma 3-bis, del TUEL);
la verifica dell’impossibilità di ricollocare il personale in disponibilità iscritto nell’apposito elenco per avviare procedure concorsuali e nuove assunzioni a tempo indeterminato o determinato per un periodo superiore a dodici mesi (art 34, comma 6 d.lgs. 165/2001);
l’utilizzo dei lavoratori collocati in mobilità ai sensi dell’art. 2 del d.lgs. 95/2012 e dell’art. 3 del D.L. 101/2013, che a domanda hanno chiesto la ricollocazione (art. 2, comma 13, D.L. 95/2012 applicabile a tutte le amministrazioni ai sensi del comma 14 del citato articolo 2 in caso di “… eccedenza dichiarata per ragioni funzionali o finanziarie dell’amministrazione).
CC Sez. Controllo Veneto del. n. 181-18