Source: https://www.info01.it/2017/07/24/spesometro-2017-scadenze-fatture-liquidazioni-iva-istruzioni/
Timestamp: 2020-06-06 21:45:58+00:00
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Spesometro 2017: scadenze fatture e liquidazioni IVA e istruzioni - 01 Informatica Srl
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Spesometro 2017 scadenza comunicazione liquidazioni IVA e fatture emesse e ricevute, istruzioni invio modello Agenzia delle Entrate e quali dati comunicare
Spesometro 2017 istruzioni: guida alla compilazione della Comunicazioni IVA 2017 dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni IVA.
Da tale data, i contribuenti, pertanto devono procedere all’adempimento inviando per via telematica, entro specifiche scadenze che illustreremo nel dettaglio nei successivi paragrafi, i dati delle fatture emesse e ricevute, note di variazione e bolle doganali, e i dati delle liquidazioni periodiche IVA, effettuate nel corso del 2017.
Vediamo quindi cos’è e come funziona lo Spesometro 2017: comunicazione IVA fatture emesse e ricevute e delle liquidazioni, le istruzioni Agenzia delle Entrate su come compilare il file e il tracciato, e la scadenza spesometro.
Che cos’è lo Spesometro 2017 – Comunicazioni IVA?
Che cos’è lo Spesometro? E’ una delle comunicazioni obbligatorie che i soggetti titolari di partita IVA sono tenuti a presentare annualmente all’Agenzia delle Entrate con specifico modello, il modello polivalente.
Per cui se volete sapere esattamente che cos’è lo Spesometro 2017, bisogna rifarsi anche al provvedimento Agenzia delle Entrate emanato a seguito delle modifiche apportate dal Decreto fiscale (D.L. n. 16/2012), è una comunicazione mediante la quale il contribuente deve indicare le operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate nell’anno precedente.
In pratica, attraverso lo spesometro e il tracciato record del modello polivalente, il soggetto passivo IVA, indica analiticamente le fatture per singolo cliente o fornitore, ossia, un elenco clienti e fornitori.
Con la Legge di Bilancio 2017, al fine di ridurre l’evasione fiscale in materia d’IVA in Italia, il Governo Renzi – Gentiloni, ha voluto modificare con il decreto legge 193/2016, la normativa dello Spesometro introducendo dei nuovi adempimenti e trasformando di fatto lo spesometro da annuale a trimestrale.
Comunicazioni IVA fatture e liquidazioni cos’è? E’ il nuovo adempimento previsto dal art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016 che ha sancito l’obbligo per tutti i titolari di partita IVA, fatta eccezione per alcune categorie di contribuenti come i forfettari, minimi, PA e produttori agricoli limitatamente a determinati terreni, di comunicazione dati fatture emesse e ricevute e liquidazioni periodiche IVA, attraverso le nuove Comunicazioni IVA 2017.
Andiamo ora a vedere cos’è e come funziona la comunicazione dati fatture emesse e ricevute, le istruzioni su come si compila il file da trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate, i codici da utilizzare nel campo Natura e la scadenza spesometro 2017.
Comunicazione IVA 2017: fatture emesse e ricevute
A seguito dell’entrata in vigore dell’art. 4, comma 1, del D.L. n. 193/2016, famoso decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, è stato modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010 – Spesometro operazioni rilevanti ai fini IVA.
Soggetti obbligati ed esclusi:
I soggetti obbligati allo spesometro 2017 e quindi alla comunicazione dei dati fatture emesse e ricevute 2017, sono tutti i soggetti passivi IVA.
Quali fatture sono da comunicare nello spesometro 2017?
Spesometro 2017: dati da comunicare per ogni fattura
Spesometro 2017 istruzioni compilazione Dati fattura emesse:
Nello Spesometro fatture 2017, il file Dati fattura della comunicazione deve riportare obbligatoriamente i dati delle singole fatture, da indicare secondo le istruzioni Agenzia delle Entrate, arrivate con il provvedimento n. 182070/2016 che consentono al contribuente, o al commercialista o altro intermediario, di individuare le informazioni da trasmettere a seconda delle caratteristiche del documento fiscale da comunicare.
Spesometro 2017: istruzioni compilazione Dati natura fattura emesse:
Per quanto concerne la compilazione della comunicazione IVA 2017 Fatture emesse, il dato “Natura” dell’operazione va riportato nel tracciato solo quando il cedente/prestatore al posto dell’IVA in fattura ha provveduto ad indicare una specifica annotazione.
Ecco quindi i codici approvati dall’Agenzia delle Entrate da indicare nel campo Natura fatture emesse, per ogni tipo di operazione:
Istruzioni Spesometro 2017: comunicazione fatture ricevute
Istruzioni su come si compila il campo Numero documento fatture emesse:
L’art. 21, comma 2, lett. b) del D.P.R. n. 633/1972, sancisce l’obbligo di identificare univocamente ciascuna fattura attraverso un numero progressivo. Ecco tale numero, va indicato nella comunicazione IVA all’interno dl campo Numero riportando al suo interno esattamente il numero della fattura.
Per le Fatture ricevute, invece, non c’è l’obbligo di annotazione nel registro degli acquisti, per cui se il contribuente non dovesse disporre del dato, può procedere alla comunicazione della fattura ricevuta, riportando nel campo Numero del tracciato, il valore 0.
Istruzioni Spesometro 2017 su come si compilano i campi Comunicazione IVA fatture:
Spesometro 2017 scadenza comunicazione IVA fatture emesse e ricevute 2017:
I dati delle fatture emesse e ricevute, vanno trasmessi entro uno specifico termine.
La scadenza Spesometro 2017 comunicazione IVA fatture, secondo la norma, è trimestrale ma il 2017, essendo il primo anno di applicazione del nuovo spesometro 2017, il legislatore, ha deciso che la scadenza sia semestrale:
Spesometro 2017: Comunicazione liquidazioni periodiche IVA
Come abbiamo detto all’inizio della nostra guida allo Spesometro 2017, per effetto del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, e nello specifico dell’art. 4, comma 3, del D.L. n. 193/2016, è entrato in vigore il nuovo art. 21-bis del D.L. n. 78/2010, che regola la comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA periodiche.
Ricordiamo che tale nuovo adempimento, NON modifica le scadenze e le modalità di liquidazione IVA 2017 da parte dei contribuenti mensili o trimestrali, in quanto l’obbligo va adempiuto anche nel caso di IVA a credito o a zero.
Chi sono i soggetti obbligati alla comunicazione liquidazione IVA 2017?
Scadenza comunicazione liquidazioni Iva:
4° trimestre entro l’ultimo giorno del mese di febbraio dell’anno successivo, per cui 28 o 29 febbraio 2018.
Modello comunicazione periodica IVA 2017: l’Agenzia delle Entrate con specifico provvedimento, ha provveduto ad approvare il nuovo modello comunicazione periodica IVA 2017 che i contribuenti devono utilizzare sin dalla prima scadenza trimestrale della comunicazione, ovvero, a partire dal 31 maggio 2017.
Amministratore2017-07-24T18:40:24+02:0024 Luglio 2017|Fiscal Area|