Source: http://docplayer.it/1940195-Il-redditometro-caratteri-generali-normativa-e-funzionamento-la-difesa-del-contribuente-la-giurisprudenza-esempi-e-casi-pratici.html
Timestamp: 2017-06-28 20:09:19+00:00
Document Index: 62646693

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art.38', 'art.38', 'art.2', 'art.38', 'art.38', 'art.38', 'sentenza ', 'art.38', 'art.38', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 195']

IL REDDITOMETRO. Caratteri generali Normativa e funzionamento La difesa del contribuente La giurisprudenza Esempi e casi pratici - PDF
Download "IL REDDITOMETRO. Caratteri generali Normativa e funzionamento La difesa del contribuente La giurisprudenza Esempi e casi pratici"
1 IL REDDITOMETRO 1 Caratteri generali Normativa e funzionamento La difesa del contribuente La giurisprudenza Esempi e casi pratici2 IL REDDITOMETRO Caratteri Generali 2 Il redditometro è lo strumento con cui l amministrazione finanziaria calcola il reddito presunto del contribuente. Esso viene utilizzato per controllare la capacità di spesa del contribuente sia incrociando i dati in possesso dell anagrafe tributaria e sia facendo ricorso alle risultanze delle movimentazioni bancarie.3 IL REDDITOMETRO Caratteri Generali 3 I funzionari del fisco possono basarsi anche su altri elementi rivelatori di capacità contributiva, ad esempio: Residenze principali e secondarie Acquisto di automobili di grossa cilindrata Spese per scuole private Iscrizione a club esclusivi Assicurazioni varie Acquisto di pacchetti viaggio molto costosi4 Piano Straordinario di controlli 4 L Agenzia delle Entrate ha varato un piano straordinario di controlli, previsto dalla Legge n 133/2008, il quale prevede il coinvolgimento dei Comuni e della Guardia di Finanza e l utilizzo di informazioni derivanti dall Anagrafe Tributaria e dalle indagini Bancarie e Finanziarie, per verificare la corrispondenza tra i redditi dichiarati e il tenore di vita dei contribuenti. Tale controllo riguarderà innanzitutto, i contribuenti che : Non hanno presentato il Modello Unico; Non hanno indicato alcun debito di imposta nella dichiarazione dei redditi; ma per i quali esistono elementi significativi di capacità contributiva. In generale qualsiasi contribuente, anche un pensionato, può incappare in questo tipo di controlli.5 Il Redditometro e la Guardia di Finanza 5 Nel 2010 la G. di F. raccoglierà dati su soggetti, per il controllo economico del territorio. A tale scopo utilizzerà il CETE, ossia un nuovo software che servirà a scovare I Finti Poveri, mediante l incrocio di tutte le banche dati. Inoltre, esso consentirà di confrontare coloro a cui sono intestati i beni, con chi materialmente li possiede. Tali banche dati contengono: - 4 milioni di informazioni sulle case di lusso, con categoria A9 o superiori a 200 mq (dati tratti da catasto e conservatoria); - 6,5 milioni di dati sulle auto di lusso, con più di 21 cavalli fiscali (dati tratti dalla motorizzazione). Tali informazioni si incroceranno con quelli della anagrafe tributaria.6 Il Concetto - Base 6 Il concetto - base del redditometro è fare in modo che un contribuente che dichiara sistematicamente redditi inesistenti o addirittura perdite, ma possiede auto di lusso oppure è proprietario di appartamenti e/o dispone di personale di servizio (colf), venga costretto a pagare le imposte. In pratica il Fisco, nei confronti dei contribuenti che presentano dichiarazioni dei redditi non veritiere, anziché accertare i loro redditi, analizza i loro consumi e i loro investimenti patrimoniali. Di conseguenza da questi può risalire al reddito che non è stato dichiarato, ma è stato occultato.7 A CHI E RIVOLTO 7 Tale strumento è rivolto a chi manifesta un tenore di vita di gran lunga superiore al proprio reddito (o stipendio) ed in generale, alle proprie entrate dichiarate al fisco. L Agenzia delle Entrate controlla, ad esempio, chi ha acquistato un auto di grossa cilindrata e non è in grado di giustificare questa disponibilità con il proprio reddito dichiarato negli ultimi anni, oppure chi ha acquistato beni immobili (c.d. incrementi patrimoniali) con esborsi finanziari non in linea con il proprio reddito. Pertanto, rischiano l accertamento coloro che hanno dichiarato redditi molto bassi o nulli, ma possiedono beni, indicatori di capacità contributiva, attratti dal redditometro.8 Il REDDITOMETRO FAMILIARE 8 Tra i beni ed i servizi, di cui il contribuente ha la disponibilità, rientrano anche i beni utilizzati da altri, ma di cui si sostengono le spese. ESEMPIO: l auto di lusso intestata al figlio, studente universitario nullatenente, si considera nella disponibilità dei genitori. Quindi l A.F. deve ricostruire non solo la posizione fiscale del contribuente (soggetto a controllo), ma di tutta la sua famiglia, anche in relazione ad atti pubblici eventualmente stipulati dal coniuge o dai suoi familiari, esempio: Investimenti Patrimoniali Successioni ereditarie Donazioni che sono indicatori di capacità contributiva.9 LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO 9 Le norme su cui si basa il redditometro sono le seguenti: Art.38, DPR 600/1973 D.M. del 10/09/1992 e D.M. del 19/11/1992 Circolare Agenzia Entrate n 49/E del 9 AGOSTO 2007 LA NORMA FONDAMENTALE L art. 38, 4 comma DPR 600/73 così recita: L Ufficio può, in base ad elementi e circostanze di fatto certi, determinare sinteticamente, il reddito complessivo netto del contribuente, quando il reddito complessivo netto accertabile si discosta per almeno un quarto (25%) da quello dichiarato. A Tal fine l ufficio può determinare induttivamente il maggior reddito, quando il reddito dichiarato non risulta congruo rispetto a tali elementi per due o più periodi di imposta.10 Art. 38, 5 comma DPR 600/73 10 Qualora l Ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la stessa si presume sostenuta, salvo prova contraria, con redditi conseguiti, in quote costanti nell anno in cui è stata effettuata e nei quattro precedenti.11 Art. 38, 6 comma DPR 600/73 11 Il contribuente ha la facoltà di dimostrare che il maggior reddito determinato sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta. L entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione.12 Circolare 49/E del 9 Agosto La Circolare n 49/2007 prevede che: per procedere con l accertamento sintetico è necessario verificare la sussistenza delle condizioni previste dal quarto comma dell art. 38, ossia che il reddito complessivo netto sinteticamente accertabile si discosta per almeno un quarto dal reddito imponibile dichiarato e che tale scostamento si è verificato per due annualità consecutive.13 13 Esame degli elementi difensivi forniti dal contribuente Il contribuente può fornire le prove che giustificano la differenza tra il reddito dichiarato e quello presunto, dimostrando che possiede: Redditi esenti, come BOT, CCT, etc..; Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta come depositi bancari e postali; Somme riscosse da vendite di immobili; Proventi esenti, ad esempio nel caso del venditore porta a porta, i cui redditi sono soggetti a ritenuta a titolo di imposta. Inoltre l Ufficio dovrà tener conto di eventuali giustificazioni, anche se riferite ai componenti del nucleo familiare, come ad esempio: 1. L utilizzo di finanziamenti (Es.: dai genitori o da parenti); 2. L utilizzo di somme di denaro derivanti da eredità, donazioni e vincite; 3. L utilizzo di somme riscosse a titolo di risarcimento patrimoniale.14 I BENI CONTROLLATI DAL FISCO 14 I beni, indicatori di capacità contributiva, sono i seguenti: Aeromobili (es.: aerei, elicotteri, alianti) Navi ed imbarcazioni da diporto Autoveicoli (con alimentazione a benzina o gasolio) Altri mezzi di trasporto (es. camper, autocaravan, motocicli oltre 250 c.c.) Roulotte Residenze principali e secondarie Collaboratori familiari (esclusi quelli che assistono infermi o invalidi) Cavalli da corsa o da equitazione Assicurazioni di ogni tipo (escluse quelle relative all utilizzo di veicoli a motore, sulla vita e contro gli infortuni e le malattie)15 LA TABELLA MINISTERIALE 15 Il redditometro si basa su una tabella introdotta dal D.M. 19/11/1992 e successivamente aggiornata: Dal provvedimento della A. E. del 17/05/2005 per gli anni 2004 e 2005 Dal provvedimento della A. E. del 14/02/2007 per gli anni 2006 e 2007 Dal provvedimento della A. E. del 11/02/2009 per gli anni 2008 e 2009 La tabella suddetta, elenca beni e servizi a ciascuno dei quali è attribuita una quota di reddito presunto.16 16 Tabelle per l applicazione del redditometro Biennio 2008/ Aerei da turismo 1. Aeromobili Potenza Importo in euro per ora di volo Coefficiente Fino a 100 HP 226,68 8 Da 101 a 150 HP 244,43 8 Da 151 a 200 HP 299,29 8 Da 201 a 250 HP 329,94 8 Da 251 a 300 HP 371,08 8 Da 301 a 450 HP 443,69 9 Da 451 a 600 HP 607,45 917 1. Aeromobili Elicotteri da turismo Potenza Importo in euro per ora di volo Coefficiente Fino a 150 HP 342,04 8 Da 151 a 300 HP 467, Alianti e motoalianti Potenza Importo in euro per ora di volo Coefficiente 88, Ultraleggeri e motodelta Potenza Importo in euro per ora di volo Coefficiente Fino a 50 HP 40,34 7 Da 51 a 100 HP 56,47 7 Superiore a 100 HP 80,67 718 Navi e Imbarcazioni da diporto Imbarcazioni da diporto di stazza lorda superiore a 3 t e fino a 50 t con propulsione a vela Lunghezza Importo in euro Coefficiente Oltre 600 e fino a 900 cm 4,03 a cm 7 Oltre 900 e fino a cm Oltre e fino a cm Oltre e fino a cm Oltre cm 3.630,18 più euro 6,45 per ogni cm eccedente i ,27 più euro 9,68 per ogni cm eccedente i ,41 più euro 9,68 per ogni cm eccedente i ,55 più euro 11,29 per ogni cm eccedente i ed euro 8.067,06 per ogni unità di personale stagionale19 3. Autoveicoli Autoveicoli con alimentazione a benzina Potenza Importo in Euro Coefficiente Fino a 12 HP 1.909,47 4 Da 13 a 15 HP Da 16 a 20 HP Da 21 a 24 HP Oltre 24 HP 1.909,47 più euro 188,77 per ogni HP eccedente i ,59 più euro 341,24 per ogni HP eccedente i ,77 più euro 244,43 per ogni HP eccedente i ,50 più euro 215,39 per ogni HP eccedente i20 3. Autoveicoli Autoveicoli con alimentazione a gasolio Nota Potenza Importo in euro Coefficiente Fino a 16 HP 3.660,02 5 Da 17 a 20 HP Oltre 20 HP 3.660,02 più euro 309,77 per ogni HP eccedente i ,12 più euro 323,49 per ogni HP eccedente i 20 Gli ammontari risultanti dall applicazione dei coefficienti agli importi indicati per gli autoveicoli sono ridotti del 10% per anno fino ad un massimo del 40 %, a decorrere dal terzo anno successivo a quello di prima immatricolazione. 6 721 4. Altri Mezzi di Trasporto a Motore Campers e autocaravans Potenza Importo in euro Coefficiente Fino a 19 HP 2.594,37 5 Da 20 a 22 HP Oltre 22 HP 2.594,37 più euro 125,04 per ogni HP eccedente i ,48 più euro 194,42 per ogni HP eccedente i Motocicli con cilindrata superiore a 250 cc Cilindrata Importo in euro Coefficiente Da 251 a 350 cc 584,01 5 Da 351 a 500 cc 782,50 5 Oltre 500 cc 1.029, Roulottes Importo in euro : 887,38 Coefficiente : 522 6. Residenze principali e secondarie Residenze principali in proprietà o altro diritto reale o detenute a titolo gratuito ubicate nelle regioni Piemonte, Valle d Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna. Mq Importo in euro Coefficiente Fino a 120 mq 24,43/mq annui 4 Oltre i 120 mq 27,43/mq annui Residenze principali in proprietà o altro diritto reale o detenute a titolo gratuito ubicate nelle regioni Liguria, Toscana. Marche, Lazio ed Abruzzo. Mq Importo in euro Coefficiente Fino a 120 mq 22,59/mq annui 4 Oltre i 120 mq 22,59/mq annui 523 Residenze Residenze principali in proprietà o altro diritto reale o detenute a titolo gratuito ubicate nelle regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Mq Importo in euro Coefficiente Fino a 120 mq 19,36 /mq annui 4 Oltre 120 mq 19,36/mq annui Residenze secondarie in proprietà o altro diritto reale o detenute a titolo gratuito ubicate in Italia. Mq Importo in euro Coefficiente Fino a 120 mq Oltre i 120 mq Valgono gli stessi importi delle Residenze Principali Ridotti del 50 % Valgono gli stessi importi delle Residenze Principali Ridotti del 50% 5 624 Residenze Residenze secondarie in proprietà o altro diritto reale o detenute a titolo gratuito ubicate all estero. Importo in euro Coefficiente Euro 16,3/mq Residenze in locazione non stagionale. Tipologia Residenza Importo in Euro Coefficiente Principali Secondarie Valgono gli stessi importi delle residenze in proprietà aumentati del canone di locazione 3 Valgono gli stessi importi delle residenze in proprietà aumentati del canone di locazione 425 7. Collaboratori Familiari 25 Tempo Importo Coefficiente A tempo pieno Conviventi ,45 per ciascun collaboratore 4 A tempo parziale o non conviventi 9,28 per ora lavorata 4 N.B: Non si considerano collaboratori familiari coloro i quali sono addetti esclusivamente all assistenza di infermi o invalidi.26 8. Cavalli da Corsa o da Equitazione Cavalli mantenuti in proprio Destinazione Importo Coefficiente Cavallo da corsa 7.260,35 7 Cavallo da equitazione 4.840, Cavalli a pensione Destinazione Importo Coefficiente Cavallo da corsa ,70 7 Cavalli da equitazione 8.067, ASSICURAZIONI (escluse quelle relative all utilizzo di veicoli a motore, sulla vita e quelle contro infortuni e malattie) Importo Coefficiente Ammontare del premio 1027 COME FUNZIONA IL REDDITOMETRO 27 In base alla tabella si attribuisce a ciascun bene o servizio una quota di reddito presunto; Tali quote vengono poi sommate tra loro; Si effettua una riduzione proporzionale ; Si aggiunge l eventuale Incremento Patrimoniale derivante dall acquisto di un immobile; Si sommano, infine, tutti i valori così ottenuti e si ottiene il reddito presunto complessivo, da confrontare con il reddito dichiarato.28 LE CONDIZIONI PER L ACCERTAMENTO 28 Affinché l Agenzia delle Entrate possa effettuare un accertamento da redditometro, occorrono due condizioni: il reddito presunto deve avere uno scostamento superiore al 25% rispetto al reddito dichiarato dal contribuente. Inoltre tale scostamento deve verificarsi per almeno due anni consecutivi (art.38, 4 comma DPR 600/73 e Circolare 49 E /2007).29 MODALITA DI CALCOLO DEL REDDITO PRESUNTO 29 Innanzitutto si elencano tutti i beni ed i servizi considerati dal redditometro; Tramite la tabella si ricava l importo attribuito a ciascun bene o servizio; Si moltiplica ciascun importo per il coefficiente desunto dalla tabella; I valori ottenuti vanno rapportati ai mesi di effettivo possesso (se inferiore ai dodici mesi) ed elencati in ordine decrescente tenendo presente che: l importo più elevato va considerato al 100% Il secondo valore si considera al 60% Il terzo valore al 50% Il quarto valore al 40% Gli importi successivi si considerano al 20%. 30 CALCOLO DEL REDDITO PRESUNTO 30 L importo finale così ottenuto rappresenta il reddito presunto, a cui va aggiunto anche l eventuale incremento patrimoniale. In base al 5 comma dell art.38 DPR 600/73, la spesa per incrementi patrimoniali si presume sostenuta con i redditi conseguiti, in quote costanti, nell anno in cui è stata effettuata e nei cinque precedenti. Tale norma era in vigore fino al La modifica è deriva all art.2, comma 14 quater, DL 203/2005, in vigore dal 3 Dicembre 2005, quindi si applica a partire dal Il termine entro cui opera la presunzione è stato ridotto da cinque a quattro anni precedenti l acquisto, aumentando così notevolmente la quota di reddito attribuita al contribuente. Tale quota adesso è pari ad 1/5 dell investimento patrimoniale effettuato, mentre prima era pari a 1/6. ESEMPIO: l acquisto di un appartamento per ,00 aumenterà il reddito accertabile tramite il redditometro per ,00 all anno, ossia la quota annua sarà pari a 1/5, poiché ripartita in 5 anni, mentre fino al 2005 la quota era pari a , in quanto ripartita in sei anni.31 QUANDO SCATTA L ACCERTAMENTO 31 L accertamento in base al redditometro si ha soltanto se il reddito presunto si discosta per almeno il 25% da quello effettivo dichiarato. ESEMPIO Se il redditometro presume nell anno considerato un reddito di ,00 e il contribuente ne ha dichiarati soltanto ,00 non si avrà alcun accertamento fiscale. Infatti, in questo caso la differenza tra i due redditi, quello presunto e quello effettivo è pari a ,00 ossia è inferiore al 25%: In pratica l accertamento si ha quando : Lo scostamento tra reddito presunto ed effettivo è pari o superiore al 25%; Tale scostamento si verifica per due anni consecutivi (Circ. 49/E 2007); L Agenzia delle Entrate disponga di elementi e circostanze di fatto certi, che giustifichino tale accertamento.32 32 ESEMPIO PRATICO Calcolo del redditometro Anno 2007 Il valore più alto al 100% Il secondo valore al 60% Il terzo valore al 50% Il quarto valore al 40% Bene o servizio Importo Coeff Valore % Redd. Presunto Collaboratrice Familiare (Part time) Non convivente - Punto 7. Tab: 4 ore per 240 gg =960 ore annue Importo 8,78 per ogni ora di lavoro 960 ore x 8,78 coeff , , ,20 Autoveicolo: BMW a benzina (22 HP) Punto 3.1- Tab: importo 3.960, ,44 per ogni HP eccedente i 20 HP 3.960,51 + (231,44x2) Coeff , , ,24 Abitazione Principale di mq 150 a Roma Punto 6.2 Tab. Res. Princ. Oltre i 120 mq Importo 21,39 al mq. Coeff mq x 21, , , ,25 Residenza Secondaria di 100 mq a Milano Punto 6.4 Tab. Res. Sec. Fino a 120 mq Importo 21,39 ridotto al 50% ossia10,70 Coeff mq x 10,70 = 1.070, , ,00 Incremento Patrimoniale dell anno Acquisto di un immobile per ,00 1/5 di ,00 = , ,00 TOTALE REDDITO PRESUNTO ,69 Reddito minimo sotto il quale scatta l Accertamento da redditometro ,7533 33 Esempio di Calcolo in base al Redditometro (Fonte: Rivista telematica Fisco Oggi ) Un contribuente nell anno 2004, possedeva: 1. Una barca a vela di 9 metri, acquistata nel 2004; 2. Un auto Ford Focus 20HP, acquistata nel 2004; 3. Una abitazione principale a Siena di 110 mq; 4. Una abitazione secondaria a Viareggio di 80 mq. CALCOLO del REDDITO PRESUNTO Barca a Vela Tab. 2.1 : (3,68x900 cm) = x 7 = Auto Tab. 3.1 : 2.257,78 + (311,09x5)=3.813,23 x 6 = ,38 Resid. Principale Tab. 6.2 : (20,59 x 110 mq) = 2.264,90 x 4 = 9.059,60 Resid. Secondaria Tab. 6.4 :(10,29 x 80 Mq) = 823,20 x 5 = 4.11634 Calcolo del Redditometro presunto ,00 x 100% = , ,38 x 60% = , ,60 x 50 % = 4.529, ,00 x 40% = 1.646,40 Reddito presunto N.B.: Per evitare l accertamento, lo scostamento tra reddito dichiarato e reddito presunto non deve essere superiore al 25%. In pratica, in questo caso il reddito minimo da dichiarare è pari a (43.087,82 x 75%) = ,8635 LA DIFESA DEL CONTRIBUENTE 35 Gli importi relativi ai beni o servizi, indicati nella tabella, possono essere ridotti in base a determinate situazioni. DISPONIBILITA DEL BENE Il contribuente può dimostrare di aver posseduto il bene (auto o immobile) per un periodo inferiore all anno: ad es. per le abitazioni ciò si può dimostrare tramite l atto notarile di acquisto o di vendita; invece per le automobili mediante libretto di circolazione. Pertanto il valore di ogni bene, considerato, va sempre rapportato ai mesi in cui si è avuta la disponibilità effettiva. ESEMPIO: il contribuente può dimostrare che la propria auto, per una parte dell anno, è stata utilizzata da un altra persona, cointestataria del bene, di cui si possono indicare i dati anagrafici.36 BENE AD USO PROMISCUO 36 Se si tratta di beni o servizi utilizzati anche dall imprenditore o dal professionista (es.: Uso Promiscuo), l importo deve essere ridotto della percentuale di uso relativa a tale attività economica o professionale. ESEMPIO: nel caso di uso promiscuo dell auto, utilizzata sia per la famiglia che per l attività professionale, il valore da considerare è pari al 50%.37 RIPARTIZIONE DELLE SPESE DI ACQUISTO 37 Il reddito presunto determinato sinteticamente dal redditometro, può essere ridotto qualora si dimostri che la spesa per l acquisto di un bene è stata sostenuta, totalmente o parzialmente, da altre persone purché non si tratti di familiari a carico. ESEMPIO Il contribuente può dimostrare che la propria abitazione o la propria auto, a lui intestata, è stata acquistata con i soldi dei genitori.38 REDDITI ESENTI 38 Il contribuente può dimostrare che il maggior reddito accertato tramite il redditometro, è costituito, almeno in parte o totalmente, da redditi esenti (es. BOT e CCT) o soggetti a ritenuta a titolo di imposta (es. depositi bancari e/o postali). Tali redditi infatti, non devono essere dichiarati nel Modello Unico, ma possono giustificare un determinato tenore di vita, più elevato rispetto al reddito dichiarato dal contribuente. 39 ALTRI STRUMENTI DI DIFESA 39 Il contribuente può difendersi dal redditometro, dimostrando di aver utilizzato per acquistare determinati beni: Redditi soggetti a tassazione separata (ad esempio il TFR); Somme di denaro ottenute tramite la vendita di immobili (disinvestimenti patrimoniali) oppure tramite i finanziamenti bancari (es.: mutuo); Somme ricevute dai propri familiari (o da altri soggetti) a titolo gratuito o in prestito, già tassate in capo a tali soggetti o non tassabili. Esempio: una somma di ,00 ricevuta in prestito da un terzo e restituita tramite assegni, di cui si può dimostrare la tracciabilità. Liquidità derivante da successioni ereditarie, donazioni, vincite (es: biglietto del superenalotto) Redditi che nel Modello Unico sono stati dichiarati in modo forfettario (es.: redditi delle associazioni sportive dilettantistiche, che in base alla legge n 398/1991 vanno dichiarati solo nella misura del 3% degli incassi conseguiti).40 40 REDDITOMETRO e IMMOBILI POSSEDUTI all ESTERO Secondo l ultima tabella dei coefficienti ministeriali, per il biennio 2008 / 2009, le residenze secondarie in proprietà o detenute a titolo gratuito, situate all estero rilevano in misura modesta nella determinazione del reddito presunto. Infatti, tali beni sono considerati in base all importo di 16,13 annui al mq e con un coefficiente 8. N.B.: Ciò significa che la proprietà (o la detenzione gratuita) di un immobile abitativo di 100 mq all estero, ai fini della determinazione reddituale ha un valore di circa Tale somma se confrontata con i valori attuali di mercato correnti in Italia risulta irrisoria.41 IMMOBILI all ESTERO 41 Inoltre, occorre considerare anche il comma 5, dell art.38, DPR 600/73 in relazione agli investimenti in immobili effettuati nel periodo d imposta e nei quattro precedenti. Pertanto se l immobile all estero è stato acquistato nell anno 2009, alle spese relative al suo mantenimento, deve aggiungersi il reddito presunto necessario ad acquistare il bene stesso. Esempio Se il valore d acquisto di un immobile è pari a , avremo incrementi patrimoniali presunti pari a per ogni anno, che aumenteranno il reddito presunto di tale importo per 5 anni.42 42 GIURISPRUDENZA43 Cassazione Sent. n del 18 Dicembre Accertamento sintetico ed esclusione della necessità del contraddittorio preventivo. L accertamento dei redditi con il metodo sintetico ex art.38, 4 comma DPR 600/73 non prevede la necessità di un contraddittorio preventivo. Pertanto, la sola circostanza relativa alla mancata instaurazione di un contraddittorio con il contribuente, nella fase istruttoria, non può giustificare l annullamento dell accertamento stesso (vedi anche Cassazione n 9189/1991).44 Cassazione Sent.1909 del 30 Gennaio L utilizzo dei coefficienti di capacità contributiva è strumentale all accertamento sintetico. L utilizzazione dei coefficienti di redditività, previsti dal D.M. del 1992, è strumentale allo svolgimento di tale attività di accertamento, quando il reddito dichiarato non risulta congruo rispetto a tali elementi per due o più periodi d imposta. (Vedi anche Cass. Nn /2006 e 15837/2006).45 Cassazione Sent. n del 19 ottobre Redditometro e prova contraria del contribuente In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il contribuente ha la facoltà di dimostrare, che il maggior reddito determinato sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta. (Vedi anche Cass. N 8984/07).46 Cassazione Sent del 22 Gennaio Il possesso di auto storiche è indice di capacità contributiva Il possesso di autovetture, da parte del contribuente, contenuto nel cd. Redditometro si riferisce anche alle auto storiche, poiché tale circostanza è un indice di capacità contributiva di spese anche ingenti. Tali autovetture formano infatti oggetto di collezionismo e per esse esiste un particolare mercato per cui la loro manutenzione, essendo tali veicoli fuori produzione comporta costi rilevanti. (La fattispecie è relativa al possesso di una Jaguar del 1963, vedi anche Cass. N. 656/1996, e19252/2005).47 Cassazione Sent.1908 del 30 gennaio Accertamento sintetico e non necessarietà della determinazione analitica del reddito. L art.38, quarto comma, del DPR 600/73 consente la rettifica con metodo sintetico delle dichiarazioni dei redditi presentate dalle persone fisiche, senza la preventiva contestazione delle singole componenti la dichiarazione stessa. (Vedi anche Cass. N.20408/2005).48 REDDITOMETRO SENZA AUTOMATISMI: Commissione Tributaria Provinciale di Alessandria n.35/3/09 del Due auto e una casa non costituiscono evasione fiscale. La proprietà di due auto berline e di un immobile non autorizza il Fisco a rettificare il reddito dichiarato. Lo precisa la recente sentenza della CTP di Alessandria n 35/3/09 del 2009, la quale riguarda un contribuente che, in funzione di tali beni posseduti, aveva ricevuto un avviso di accertamento per l anno Questi svolgeva l attività di agente e aveva conseguito redditi sufficienti per acquistare una berlina in leasing. L auto era stata acquistata a rate e pagata inizialmente grazie alla vendita di un altra macchina. Il Fisco non aveva nemmeno considerato che il contribuente avesse ricevuto il TFR nell anno 2002 e percepito lasciti da parenti nel Inoltre, la proprietà di una casa, secondo i giudici, consente di evitare il pagamento di un canone d affitto quindi costituisce un risparmio, piuttosto che un elemento reddituale.49 49 REDDITOMETRO SENZA AUTOMATISMI CTP Alessandria n 35/3/09 del 2009 Il contribuente utilizzava un automobile per la sua attività di agente quindi tale bene essendo strumentale all attività stessa non aveva alcuna rilevanza ai fini del redditometro. L altra auto, invece, utilizzata per soli sei mesi, non era stata acquistata nel periodo accertato e quindi avrebbe potuto rilevare soltanto per le spese di gestione. Inoltre il contribuente era single e ciò poteva consentirgli di disporre delle proprie entrate per soddisfare esclusivamente le proprie necessità. Pertanto quei dati non dovevano essere presi in considerazione in funzione incrementativa del suo reddito, poiché perfettamente compatibili con lo status lavorativo e sociale del soggetto accertato.50 Cassazione Sentenza n 237/ La Cassazione con la Sentenza n 237 del 2009, ha affermato che i due o più periodi di imposta relativi allo scostamento tra reddito dichiarato e reddito presunto, non devono essere consecutivi rispetto a quello per il quale si effettua l accertamento. Tale tesi è contraria sia alla dottrina che alla prassi amministrativa (vedi circolare A.E. n 49/E del 2007), ma è stata fatta propria dall Agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2010.51 REDDITOMETRO E STUDI DI SETTORE 51 L Agenzia delle Entrate con la nota n.68125/2009 della Direzione centrale per l accertamento e la C.M. 9 aprile 2009, n.13/e ha raccomandato agli Uffici periferici, ove possibile, l utilizzo abbinato dei due strumenti (redditometro e studi di settore) al fine di potenziare gli accertamenti fiscali.52 Rapporti tra studi di settore e redditometro 52 Il redditometro (art.38 DPR 600/73) si basa su una presunzione legale applicabile a tutti i contribuenti; Gli studi di settore, invece, determinano i ricavi o i compensi presunti, fondatamente attribuibili al contribuente. Gli accertamenti da studi di settore, sono riferiti a imprese, lavoratori autonomi e società ma non si applicano nei confronti dei soggetti privati. Il redditometro invece determina sinteticamente il reddito della persona fisica collegando la capacità di spesa al reddito complessivo netto del contribuente.53 Tecniche di difesa per il contribuente 53 Vi sono alcune casistiche particolari, ad esempio quella del possesso di una sola autovettura da parte di un giovane ancora convivente con i genitori. In questo caso una valida tesi difensiva potrebbe essere la dimostrazione degli effettivi costi di gestione dell auto (es. chilometri percorsi, tagliandi di manutenzione, costo del carburante, assicurazione, bollo e altre eventuali spese) e il fatto che il soggetto in questione non ha (o ha in misura minima) una propensione al risparmio, dato che i suoi genitori provvedono a tutte le sue necessità con la dimostrazione concreta dei redditi da loro rispettivamente dichiarati.54 Difesa del contribuente 54 La difesa basata sui costi dell autovettura non sempre è sufficiente, in quanto deve valutarsi la propensione al risparmio del contribuente, il quale oltre alla gestione dell auto deve provvedere anche alle occorrenze della vita quotidiana. Quindi la difesa del contribuente deve dimostrare la sufficienza delle disponibilità finanziarie non solo per l auto, ma anche per il pagamento delle spese note all amministrazione (es.: utenze, spese mediche, etc..) e di quelle connesse alla vita quotidiana. ESEMPIO: se un soggetto ha la famiglia a carico, è ragionevole presumere una spesa necessaria almeno pari a euro al mese.55 Difesa del contribuente 55 Sarebbe opportuno produrre la documentazione bancaria (es.: estratti conto, bonifici etc..)da cui si risultano sia le disponibilità monetarie ricevute che i prelevamenti necessari alla vita quotidiana, oltre alla eventuale propensione al risparmio. Il Fisco recentemente, si è concentrato sulla disponibilità di barche, auto di grossa cilindrata, ville con piscine, opere d arte e sulla frequenza di familiari in scuole esclusive, club, centri di bellezza, sugli interventi di ristrutturazione o finalizzati al risparmio energetico; e sugli acquisti di viaggi per importi superiori a 5 mila euro e sui conferimenti di denaro dei soci nelle società di persone e di capitali. Si tratta di palesi manifestazioni di disponibilità finanziaria a cui deve necessariamente corrispondere un reddito sufficiente del contribuente. Vedere altro
IL REDDITOMETRO 1 Caratteri generali Normativa e funzionamento La difesa del contribuente La giurisprudenza Esempi e casi pratici IL REDDITOMETRO Caratteri Generali 2 Il redditometro è lo strumento con Dettagli PROFILI APPLICATIVI DELL ACCERTAMENTO SINTETICO: CASI PRATICI. a cura di Antonio Lofari Capo Area Accertamento Direzione Provinciale di Piacenza
PROFILI APPLICATIVI DELL ACCERTAMENTO SINTETICO: CASI PRATICI a cura di Antonio Lofari Capo Area Accertamento Direzione Provinciale di Piacenza REDDITOMETRO I decreti ministeriali del 1992 individuano Dettagli REDDITOMETRO: AGGIORNATI I COEFFICIENTI PER IL BIENNIO 2008-2009
Circolare N. 39 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 26 maggio 2009 REDDITOMETRO: AGGIORNATI I COEFFICIENTI PER IL BIENNIO 2008-2009 Il redditometro è uno strumento di determinazione induttiva (presuntiva) Dettagli Scheda di raccolta dati redditometro www.studiocavallari.it
Scheda di raccolta dati redditometro www.studiocavallari.it Nel 2009, rispetto all'anno precedente, gli accertamenti sintetici sono aumentati dell'81%, facendo registrare una maggiore imposta accertata Dettagli Redditometro: si intensificano gli indici per valutare il reddito presunto
Informativa per i clienti dello studio 16 Febbraio 2010 Ai gentili clienti Loro sedi Redditometro: si intensificano gli indici per valutare il reddito presunto Gentile cliente, con la presente desideriamo Dettagli Informativa Fiscale del Comitato Regionale Toscano Geometri A cura di Maurizio Consonni. Redditometro:
COMITATO REGIONALE TOSCANO GEOMETRI Via Volturno 10/12/C - 50019 Osmannoro - Sesto Fiorentino - FIRENZE Tel. 055/5002380 - Fax 055/5522399 Cod. Fiscale 80011550482 E-mail - comtoscanogeometri @libero.it Dettagli OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Nell ambito del sistema di accertamento nei confronti delle persone fisiche, trovano nuova linfa le disposizioni che definiscono Dettagli Circolare n. 17-2010. Milano, 21 Settembre 2010. Egregi Signori Clienti. Loro indirizzi. Il Fisco usa la diligenza del buon padre di famiglia.
Milano, 21 Settembre 2010 Egregi Signori Clienti Loro indirizzi Circolare n. 17-2010 Redditometro ed indagini finanziarie Il Fisco usa la diligenza del buon padre di famiglia. Per essere diligenti, non Dettagli Commissione Studi Imposte Dirette Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Monza e Brianza
Commissione Studi Imposte Dirette Ordine Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili Monza e Brianza VECCHIO e NUOVO REDDITOMETRO a CONFRONTO 1 LE FONTI NORMATIVE E DI PRASSI Norma primaria: art.38 DPR Dettagli IL NUOVO REDDITOMETRO E IL REDDITEST D.L. del 24 dicembre 2012
IL NUOVO REDDITOMETRO E IL REDDITEST D.L. del 24 dicembre 2012 TORINO 4-5 FEBBRAIO 2013 DOTTORI COMMERCIALISTI E CONSULENTI DEL LAVORO TORINO CORSO MATTEOTTI 44 TEL. 011 5623588 (3 LINEE R.A.) fax 011 Dettagli ACCERTAMENTO SINTETICO. a cura di Francesco Barone
ACCERTAMENTO SINTETICO a cura di Francesco Barone LA NUOVA DISCIPLINA La nuova disciplina: 1. la determinazione sintetica del reddito avviene mediante la presunzione relativa che tutto quanto è stato speso Dettagli Studio Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro
Studio Dottori Commercialisti e Consulenti del Lavoro partners Renato Meneghini - dott. commercialista Luisa Moroso - consulente del lavoro Dott associati Enrico Povolo - dott. commercialista Marco Giaretta Dettagli Redditometro: alcuni esempi applicativi
Redditometro: alcuni esempi applicativi di Giovanni Peli Dottore commercialista e revisore contabile in Brescia in breve Argomento Il piano straordinario dei controlli fiscali per il triennio 2009/2011, Dettagli IL NUOVO REDDITOMETRO. a cura della dott.ssa Gabriella Liso
IL NUOVO REDDITOMETRO a cura della dott.ssa Gabriella Liso Che cos è il redditometro? - Strumento che permette all Amministrazione Finanziaria di determinare, presumibilmente, il reddito complessivo attribuibile Dettagli Informativa n. 33 INDICE. del 28 settembre 2010
Informativa n. 33 del 28 settembre 2010 La manovra correttiva (DL 31.5.2010 n. 78 convertito nella L. 30.7.2010 n. 122) - Novità in materia di accertamento sintetico del reddito delle persone fisiche (c.d. Dettagli SCHEDA DI SINTESI A CURA DEL SUPPORTO NORMATIVO SVILUPPO SOFTWARE WOLTERS KLUWER ITALIA
SCHEDA DI SINTESI A CURA DEL SUPPORTO NORMATIVO SVILUPPO SOFTWARE WOLTERS KLUWER ITALIA Redditometro 2012 Premessa La rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche segue le regole dell Dettagli STUDIO DOTT. BONVICINI NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI
STUDIO DOTT. BONVICINI Circolare n. 3 del 15 gennaio 2005 NOVITA DELLA FINANZIARIA 2005 LA MINIMUM TAX IMMOBILIARE ADEMPIMENTI SULLE LOCAZIONI Art. 1, commi da 341 a 345, Legge n. 311/2004 Dal 2005 entra Dettagli Contro l'accertamento sintetico: prova contraria a cura del contribuente Ipsoa.it
Contro l'accertamento sintetico: prova contraria a cura del contribuente Ipsoa.it di Roberto Fanelli In presenza della determinazione sintetica del reddito, il contribuente può dimostrare, oltre al diverso Dettagli Redditometro e UNICO 2010
Redditometro e UNICO 2010 a cura di Antonio Gigliotti Fiscal Focus 1 INDICE 1. Nuovo strumento di accertamento per le persone fisiche pag. 3 2. Il funzionamento pag. 19 3. Caso operativo pag. 29 4. L incidenza Dettagli IL NUOVO REDDITOMETRO
IL NUOVO REDDITOMETRO Dott. Fabrizio SCOSSA LODOVICO Modena, 10 maggio 2013 FONTI NORMATIVE Articolo 22 Decreto Legge 78/2010 Articolo 38 D.P.R. 600/73 (come modificato dal D.L. 78/2010) D.M. 24 dicembre Dettagli SPESOMETRO E REDDITOMETRO FIRENZE 19 FEBBRAIO 2013
SPESOMETRO E REDDITOMETRO FIRENZE 19 FEBBRAIO 2013 1 2 Il redditometro: cos è? Viene chiamata redditometro la tassazione della persona fisica in base ad indici di ricchezza, la cui disponibilità è considerata Dettagli L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra il vecchio e il nuovo strumento
L ACCERTAMENTO SINTETICO Il confronto tra il vecchio e il nuovo strumento prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 15 novembre 2010 Diretta, Dettagli COME M E F U F NZI Z ONA A I L L «NUOVO» REDDITOMETRO
COME FUNZIONA IL COME FUNZIONA IL «NUOVO» REDDITOMETRO PERCHE REDDITOMETRO OGGI BUDGET SU ACCERTAMENTI INVIO DELLE LISTE AGLI UFFICI Circolare 18/E/2012 Avvio controlli DA COSA PARTIAMO NORMA BASE DM 24 Dettagli Modulo RW Aspetti generali
Modulo RW Aspetti generali Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito Dettagli va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione
va presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione Indicare l Ufficio Territoriale della Direzione Provinciale nella cui circoscrizione era l ultima residenza del defunto. In caso di Dettagli ACCERTAMENTO DA REDDITOMETRO. a cura di Massimiliano Tasini Dottore Commercialista - Docente Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze
ACCERTAMENTO DA REDDITOMETRO a cura di Massimiliano Tasini Dottore Commercialista - Docente Scuola Superiore dell Economia e delle Finanze 1 modulo Introduzione (Parte I) QUADRO NORMATIVO ED INTERPRETATIVO Dettagli Circolare n. 6. Del 31 marzo 2014. Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE
Circolare n. 6 Del 31 marzo 2014 Nuovo redditometro Ulteriori chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Procedimento... 2 2.1 Notifica dell invito a comparire... 3 2.2 Notifica dell Dettagli Modulo ACA AC028 GESTIONE REDDITOMETRO
Modulo ACA AC028 GESTIONE REDDITOMETRO Questo manuale contiene informazioni presenti nel BLOG MANUALI ONLINE - Settore Fiscale del Gruppo Nuova Informatica ( http://82.193.22.86/fiscale/) Si consiglia Dettagli NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO
NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO - APPROFONDIMENTI- Articolo 38 vecchio e nuovo a confronto Accertamenti relativi ad annualità per le quali il termine di dichiarazione non è ancora decaduto Dettagli S T U D I O F R O N T I N I P. Z Z A V E N Z A G H I N. 2-21052- B U S T O A R S I Z I O (VA) T E L. 0331.630259 - F A X 0331.679467/0331.
P. Z Z A V E N Z A G H I N. 2-21052- B U S T O A R S I Z I O (VA) T E L. 0331.630259 - F A X 0331.679467/0331.638299 DR. GAUDENZIO FRONTINI DR. MASSIMILIANO FRONTINI RAG. ANNA AMBA FERIOLI DR. CARLO BIANCHI Dettagli L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti bancari
ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 20 4 AGOSTO 2011 L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti Dettagli In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo.
Modulo RW Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito soggettivo sono ricomprese Dettagli SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: AGGIORNATO IL REDDITOMETRO APPLICABILE DAL 2011 PAG. 2
CIRCOLARE N. 23 DEL 16/12/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: AGGIORNATO IL REDDITOMETRO APPLICABILE DAL 2011 PAG. 2 IN SINTESI: È stato recentemente pubblicato sulla Dettagli REDDITOMETRO. Introduzione
REDDITOMETRO di Sonia Pucci - Dottore Commercialista - Studio CMNP Il D.L. 78/2010 ha modificato in modo significativo l art. 38 del D.P.R. 600/1973, introducendo una nuova modalità di accertamento sintetico, Dettagli STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI
STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi Oggetto: la nuova disciplina dei beni d impresa concessi in godimento a soci e familiari. I nuovi adempimenti di comunicazione dei beni concessi Dettagli Contenuto in sintesi ----------
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare Dettagli TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio 2013, n. 1/E.
DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2013 Circ. n. 12 22.02.2013-12/FS/om TITOLO: Quesiti posti dalla stampa specializzata - Chiarimenti interpretativi Circolare dell Agenzia delle Entrate del 15 febbraio Dettagli D.ssa Silvia Bresciani Dr Claudio Pedrazzani
Consulenza fiscale, amministrativa e societaria P.le Martesana, 10-20128 Milano - Tel. (02) 2552761 r.a. - Fax. (02) 2552692 E MAIL studio.professionale@apiesse.com www.apiesse.com Via Della Valle, 46B Dettagli Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. isee - documentazione. cosa presentare?
Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario isee - documentazione cosa presentare? Documentazione da produrre per il rilascio dell ISEE Nucleo Familiare Codice fiscale Dettagli Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario. l isee. che cos è e come si calcola
Azienda Pubblica della Regione Campania per il diritto allo Studio Universitario l isee che cos è e come si calcola Che cos è l ISEE e come si calcola L ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) Dettagli Accertamenti e Controlli 2011
Accertamenti e Controlli 2011 Manovra estiva 2010 D.L. n. 78/2010 Manovre estive 2011 D.L. n. 70/2011 D.L. n. 98/2011 D.L. n. 138/2011 28 SETTEMBRE 2011 Avv. Giampaolo Foresi ACCERTAMENTO SINTETICO (Art. Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MACERATA SECONDA SEZIONE SENTENZA FATTO
riunita con l intervento dei Signori: - CIOTTI ARMANDO Presidente - POLCI LEIDE Relatore - LANDI ALBERTO Giudice ha emesso la seguente (OMISSIS.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE Dettagli GUIDA PER LA DETERMINAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ISEE) PER LA RIDUZIONE DELLE TASSE UNIVERSITARIE A.A.
GUIDA PER LA DETERMINAZIONE DELL INDICATORE DELLA SITUAZIONE ECONOMICA EQUIVALENTE (ISEE) PER LA RIDUZIONE DELLE TASSE UNIVERSITARIE A.A. 2009-2010 DATI ANAGRAFICI Indicare il proprio nome, cognome e, Dettagli Circolare informativa n. 10 del 23 ottobre 2014 COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI 2013
Circolare informativa n. 10 del 23 ottobre 2014 COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI 2013 In presenza di società/ditte individuali che concedono in godimento l utilizzo di beni d impresa a un socio/familiare Dettagli FATTO E DIRITTO MOTIVI DELL APPELLO
Commissione tributaria regionale Emilia Romagna, sez. XX, 19 agosto 2011, n. 75 FATTO E DIRITTO L Agenzia delle Entrate di Guastalla appella la sentenza n 55/01/08 con cui la Commissione Tributaria Provinciale Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la sottoscritto/a. nato a ( ) il
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il/la sottoscritto/a (cognome) (nome) nato a ( ) il (luogo) (prov.) residente a ( ) in Via (luogo) (prov.) (indirizzo) Dettagli SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.
CIRCOLARE Spettabili Padova, 21 dicembre 2012 CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Vendita e locazione di immobili nuovi adempimenti fiscali. VENDITA Con la presente Vi informiamo che si applica il meccanismo dell Dettagli Stop alle indagini finanziarie su movimentazioni bancarie. modeste
Ai gentili clienti Loro sedi Stop alle indagini finanziarie su movimentazioni bancarie Premessa modeste L accertamento bancario, come noto, è la procedura che permette ai verificatori di reperire dati Dettagli S T U D I L E G A L I E T R I B U T A R I A S S O C I A T I STUDIO ASSOCIATO FRANCESCO GUIDI
S T U D I L E G A L I E T R I B U T A R I A S S O C I A T I STUDIO ASSOCIATO FRANCESCO GUIDI VIALE BRUNO BUOZZI, 102 00197 ROMA TEL. 06 32 25 274 - FAX 06 32 25 047 segreteria@gggtaxlegal.it GIACOMO CAVALLO Dettagli TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA
TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA I lavoratori che, recandosi fuori sede per ragioni di servizio, sostengono spese connesse con l esecuzione del loro lavoro hanno diritto di ricevere dall impresa Dettagli Circolare informativa area tributaria. La comunicazione dei beni ai soci/familiari, la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni
Circolare informativa area tributaria La comunicazione dei beni ai soci/familiari, la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni Nel mese di ottobre sono in scadenza 2 adempimenti riguardanti Dettagli Potenziamento dell accertamento basato sul c.d. redditometro
Accertamento Potenziamento dell accertamento basato sul c.d. redditometro di Alfio Cissello (*) LA NOVITA Redditometro Nell ambito dell attività di accertamento del triennio 2009-2011 è previsto un piano Dettagli Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico
Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA Parte il ReddiTest per misurare la coerenza tra reddito familiare e spese Si alza il sipario sul nuovo accertamento sintetico Tutti i contribuenti possono verificare la Dettagli 1 - ULTIME NOVITÀ FISCALI
3 C:\Users\Administrator\Desk... CIRCOLARE n. 11/2010 Spett.li Clienti Loro SEDI Pesaro, 07 settembre 2010 1. Ultime novità fiscali; 2. Ripristinato il limite di Euro 5.000 per i trasferimenti in contante Dettagli CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE
CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha Dettagli MANUALE di MoCAM-Calculator per abbonati
MANUALE di MoCAM-Calculator per abbonati MoCAM-Calculator consente al professionista di calcolare l assegno di mantenimento dei figli e, se del caso, il contributo per il coniuge, ottenendo il risultato Dettagli Periodico informativo n. 46/2014. Redditometro: le lettere in arrivo
Periodico informativo n. 46/2014 Redditometro: le lettere in arrivo Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza del fatto che l Agenzia delle Entrate Dettagli Reddito Complessivo ai fini Irpef + Rendimento del Patrimonio Mobiliare (patrimonio x coeff. 4,32%)
La dichiarazione sostitutiva unica serve a documentare la situazione economica del nucleo familiare del dichiarante quando si richiedono delle prestazioni sociali agevolate.. Si tratta di prestazioni o Dettagli AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO
AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO Come è noto, l articolo 4, commi 72 e 73, della Legge 28-6-2012 n. 92, in vigore dal 12 agosto 2012, ha abbassato la soglia di deducibilità delle spese e degli Dettagli SCHEDA RACCOLTA DATI PER CONTEGGIO REDDITEST
SCHEDA RACCOLTA DATI PER CONTEGGIO REDDITEST I sigg.ri Clienti che fossero interessati alla elaborazione del conteggio del Redditest (strumento informatico che consente di valutare la coerenza del reddito Dettagli L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE
L IVIE / IVAFE ED I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Art. 19, commi da 13 a 23, DL n. 201/2011 Art. 1, commi 518 e 519, Legge n. 228/2012 Circolari Agenzia Entrate 3.5.2013 n. 12/E e 9.5.2013, Dettagli LUCIDI II. Il procedimento di accertamento. Consta di: Dichiarazione tributaria; Istruttoria; Avviso di accertamento
LUCIDI II Il procedimento di accertamento Consta di: Dichiarazione tributaria; Istruttoria; Avviso di accertamento 1 Dichiarazione tributaria (1) Periodicità: annuale Soggetti: Chi produce redditi (anche Dettagli Newsletter 2013 20 del 23 Settembre 2013
NUOVO REDDITOMETRO (art. 38 del DPR 600/73 e DM 24.12.2012) COME FUNZIONA? Newsletter 2013 20 del 23 Settembre 2013 Che cos è e quali sono i Riferimenti Normativi? L art. 38 del DPR 600/73 stabilisce che Dettagli Successione nel rapporto impositivo Domenica 15 Novembre 2009 00:28 - Ultimo aggiornamento Domenica 15 Novembre 2009 09:24
Comm. trib. prov.le Bari, sez. II, 14 ottobre 2009, n. 124 La massima In caso di successione nel rapporto impositivo, tutti gli eredi sono responsabili in proprio e solidalmente per le obbligazioni tributarie Dettagli NEWS SETTIMANALE. Novembre 2012 nr. 3
Corporate Tel Main +39 Office: 02.874271 www.rossiassociati.it : Via S. Radegonda, Fax Advisors +39 02.72099377 8 - Milano R O S S I & A S S O C I A T I NEWS SETTIMANALE Novembre 2012 nr. 3 Tutte le informazioni Dettagli Bologna, 12 dicembre 2013
Bologna, 12 dicembre 2013 A tutti i Clienti dello Studio Loro sedi Oggetto: CIRCOLARE N. 16 COMUNICAZIONE ENTRO IL 31 GENNAIO 2014 DEI BENI DATI IN GODIMENTO AI SOCI E AI FAMILIARI E DEI FINANZIAMENTI Dettagli La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la
CONVEGNO 7/5/2011 - RELAZIONE DR. CARLO PESSINA La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la riformulazione, con decorrenza dal periodo d imposta 2009, delle Dettagli CORTE DI APPELLO Sezioni Civili. Pensioni Assegno sociale Requisito reddituale Rilevanza reddito occulto Indizi gravi, precisi e concordanti.
CORTE DI APPELLO Sezioni Civili Pensioni Assegno sociale Requisito reddituale Rilevanza reddito occulto Indizi gravi, precisi e concordanti. Corte d Appello di Torino 05.04/21.04.2006, n. 624 Pres. Girolami Dettagli Milano, 27 aprile 2012. Informazioni tributarie 4.4/04/2012. A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio DECRETO FISCALE
Milano, 27 aprile 2012 Informazioni tributarie 4.4/04/2012 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio DECRETO FISCALE 1. APPALTO E SUBAPPALTO RESPONSABILITA SOLIDALE DI APPALTATORE, SUBAPPALTATORE E COMMITTENTE. Dettagli IMU SINTESI DI COME SI APPLICA
IMU SINTESI DI COME SI APPLICA Riferimenti legislativi Art. 13, DL n. 201/2011 Artt. 8 e 9, D.Lgs. n. 23/2011 D.Lgs. n. 504/92 Art. 4, DL n. 16/2012 Circolare MEF 18.5.2012, n. 3/DF PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Dettagli PR. SCADENZA ADEMPIMENTO NOTE COMMISSIONE PROCEDURE ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE
ADEMPIMENTI FISCALI INIZIALI DEL CURATORE 1 Entro 30 gg. dalla Comunicare all Agenzia delle Entrate la dichiarazione di fallimento sentenza di con modello di variazione dati (art. 35 Dpr 633/72). fallimento Dettagli REDDITOMETRO: le prime comunicazione dell Agenzia delle Entrate
Invio 21 REDDITOMETRO: le prime comunicazione dell Agenzia delle Entrate In data 11 Novembre 2011, l aggiornamento fiscale n. 40, si era occupato del restyling dell istituto del Redditometro: metodo di Dettagli Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW
Unico 2006 Investimenti e trasferimenti esteri: cosa dichiarare Compilazione del quadro RW a cura di Roberta De Pirro e Federica Lorusso- Studio Sciumé e Associati roberta.depirro@sciume.net; federica.lorusso@sciume.net Dettagli La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento
ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO Dettagli RELAZIONE LAVORI 2010-2011 GRUPPO FISCALITA
Responsabile Stefano Stefanoni Team: PROMOZIONE RELAZIONE LAVORI 2010-2011 GRUPPO FISCALITA Italo Calegari, Francesco Delzano, Pietro Isacchi, Luigi Moro, Angelo Ondei, Sara Pagani, Guido Pedrotti, Pietro Dettagli COMUNE DI LAURIA (PZ)
COMUNE DI LAURIA (PZ) Guida ICI per il contribuente CHI DEVE PAGARE L ICI Ai sensi del D.lgs n.504/92, devono pagare l ICI i proprietari (o titolari di altro diritto come, usufrutto, uso o abitazione, Dettagli BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI
BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI D I S C I P L I N A E Q U E S T I O N I A P E R T E STUDIO ASSOCIATO TRIBUTARIO E SOCIETARIO BELLINI SECCHI SAVIOTTI FLORITA 20121 MILANO - PIAZZA CASTELLO, Dettagli I.U.C. ( Imposta unica municipale )
I.U.C. ( Imposta unica municipale ) La Legge 27/12/2013, n 147, ha istituito, con decorrenza 1 gennaio 2014, la IUC, Imposta comunale sugli immobili, composta da tre distinti tributi: IMU, TASI, TARI. Dettagli COMUNE DI TURATE (Provincia di Como) Indirizzo: Via V. Emanuele, 2-22078 Turate e-mail : tributi@comune.turate.co.it http://www.comune.turate.co.
COMUNE DI TURATE (Provincia di Como) Indirizzo: Via V. Emanuele, 2-22078 Turate e-mail : tributi@comune.turate.co.it http://www.comune.turate.co.it INFORMATIVA ICI ANNO 2011 Nell intento di facilitare Dettagli Accertamento sintetico e redditometro
Accertamento sintetico e redditometro di Leda Rita Corrado (*) L accertamento dei redditi delle persone fisiche: metodo analitico versus metodo sintetico. L accertamento dei redditi delle persone fisiche Dettagli Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria
Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi Dettagli Il nuovo accertamento sintetico
Il nuovo accertamento sintetico 1 Lo strumento di accertamento 2 La nuova norma Articolo 38, commi 4 e 5, del DPR n. 600/1973 come modificato dal Dl n. 78/2010. L ufficio può sempre determinare sinteticamente Dettagli 05.11.2013 Vecchio redditometro: criticità irrisolte
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 295 05.11.2013 Vecchio redditometro: criticità irrisolte Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Redditometro In questi mesi l Agenzia Dettagli CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 13 maggio 2011. Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 20/E Roma, 13 maggio 2011 Direzione Centrale Normativa Oggetto: IRPEF Risposte a quesiti Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa - Ufficio Redditi Fondiari e di Lavoro Via Cristoforo Dettagli DECRETO SVILUPPO 2011
CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo. Dettagli Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo
Approfondimenti e procedure Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo di Carlo Motta* e Luca Bilancini** La giurisprudenza più recente ha portato alla luce, ancora una volta, la problematica Dettagli LE SOCIETÀ DI COMODO NEL MODELLO UNICO 2015
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LE SOCIETÀ DI COMODO NEL MODELLO UNICO 2015 a cura di Gian Paolo Ranocchi 25 maggio 2015 - MILANO SOCIETÀ DI COMODO I PROBLEMI I problemi per le società non Dettagli ALLEGATO N. 3 C.T.U. CONTABILE ESTIMATIVA NEI GIUDIZI DI FAMIGLIA
ALLEGATO N. 3 C.T.U. CONTABILE ESTIMATIVA NEI GIUDIZI DI FAMIGLIA 1. Per la redazione dell elaborato peritale dovrà essere rispettato quanto previsto all art. 195, 3 comma c.p.c. Pertanto all udienza di Dettagli La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori si articola in diverse questioni e temi.
a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 01 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 02.01.2012 Tariffe Aci per il 2012 Categoria Sottocategoria Auto Imposte Dettagli AI SIGNORI CLIENTI IL NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO
Dott. Francesco Ferri de Lazara Dott. Enrico Grigolin Avv. Filippo Lo Presti Avv. Vincenza Valeria Cicero Dott. Luisa Stritoni CIRCOLARE INFORMATIVA N. 14/2010 Padova, 27 dicembre 2010 AI SIGNORI CLIENTI Dettagli Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013
Numero 43/2013 Pagina 1 di 10 Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero : 43/2013 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ AUTO AZIENDALI ART. 164, COMMA 1, LETT. B), Dettagli IL MUTUO E LE SUE DIVERSE TIPOLOGIE:
IL MUTUO E LE SUE DIVERSE TIPOLOGIE: DEFINIZIONE: Il mutuo è quel contratto con cui una parte (mutuante) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e Dettagli IRPEF 2015 - chiarimenti circolare 24/4/2015, n. 17/E
IRPEF 2015 - chiarimenti circolare 24/4/2015, n. 17/E Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 24/04/2015 1 Detrazioni per oneri e spese Spese prestazioni Dettagli COLLEGIO DI MILANO. Membro designato dalla Banca d'italia. (MI) RONDINONE Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI MILANO composto dai signori: (MI) LUCCHINI GUASTALLA (MI) ORLANDI (MI) CERINI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (MI) RONDINONE Membro designato Dettagli 3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici
CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità Dettagli Come funzionano gli eventi live
Come funzionano gli eventi live 1) Se ti sei prenotato ad un evento live riceverai entro le ore 24,00 del giorno prima i materiali (slides ed eventuali tools) del corso. 2) Negli eventi interattivi con Dettagli Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015. Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti
Circolare N. 72 del 14 Maggio 2015 Modello Unico PF/2015: inizia la raccolta documenti Soggetti interessati Sono obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi (Mod. Unico PF 2015) i contribuenti Dettagli Le nuove regole, come si dirà nel proseguo, si applicheranno a partire dai redditi prodotti nell esercizio 2009. Nuovo e vecchio testo a confronto
Gianluca Galatà e Pierluigi Rosano IL VECCHIO ED IL NUOVO REDDITOMETRO UN CONFRONTO Con il Decreto Legge 31 maggio 2010 numero 78, (di seguito D.L. 78/2010 ), convertito dalla Legge 30 Luglio 2010 numero Dettagli ANNO 2012. Indagini Finanziarie Studi di settore Beni concessi in uso a soci e familiari
ANNO 2012 Indagini Finanziarie Studi di settore Beni concessi in uso a soci e familiari Le novità introdotte dal Decreto «Salva Italia» e dalle manovre fiscali successive Milano 16 aprile 2012 Avv. Giampaolo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back