Source: http://www.comune.torino.it/soggiorno/
Timestamp: 2017-08-21 16:00:47+00:00
Document Index: 130711083

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 4']

Città di Torino > Tasse e Tributi > Imposta di soggiorno
Modalità di accreditamento al sistema
L'imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Torino (in base alle disposizioni previste dall'art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011), si applica dal 2 aprile 2012.
Con la deliberazione n. mecc. 2013 03405/013 del 16 settembre 2013, esecutiva dal 30 settembre 2013, il Consiglio Comunale ha apportato alcune modifiche al Regolamento n. 349 per l’applicazione dell’imposta di soggiorno.
Con la deliberazione n. mecc. 2014 03259/013 del 22 settembre 2014, immediatamente eseguibile, il Consiglio Comunale ha aggiornato le tariffe con decorrenza 1° ottobre 2014 e, conseguentemente, il Regolamento n. 349 della Città.
Con la deliberazione n. mecc. 2017 00993/013 del 30 marzo 2017, immediatamente eseguibile, il Consiglio Comunale ha definito in modo più dettagliato gli obblighi dei gestori, con particolare riferimento alla registrazione sul portale dell'imposta di soggiorno, alle informazioni da comunicare circa l'applicazione dell'imposta e alla conservazione ed esibizione ai competenti Uffici del Comune di Torino di tutta la documentazione relativa ai pernottamenti, all'attestazione di pagamento dell'imposta da parte di coloro che soggiornano nelle strutture, conseguentemente ha modificato il Regolamento n. 349 della Città.
L'imposta si applica ad ogni alloggiamento (ossia per ogni persona e per ogni soggiorno), fino ad un massimo di 4 o 7 pernottamenti consecutivi, con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che si trovano nel territorio del Comune di Torino, come definite dalla Legge regionale 15 aprile 1985 n. 31 in materia di turismo e richiamate nell’art. 1 del Regolamento comunale n. 349 per l’applicazione dell’imposta di soggiorno (si veda l’Allegato A in calce).
E' soggetto all'imposta chi alloggia nelle strutture ricettive che si trovano nel territorio urbano della città di Torino e non risulta iscritto all’anagrafe del Comune di Torino. Sono fatte salve le esenzioni espressamente elencate nel Regolamento comunale (n. 349).
La misura dell’imposta è graduata e commisurata con riferimento alle varie tipologie ricettive (si veda l’Allegato A in calce) tenuto conto delle caratteristiche e dei servizi offerti, nonché del conseguente prezzo del soggiorno. Essa è applicata all’atto del pagamento della prestazione alberghiera, per ciascun periodo di pagamento (ossia per ogni trimestre), fino ad un massimo di:
4 pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive rientranti nelle tipologie Alberghi e B&B;
7 pernottamenti consecutivi nelle strutture ricettive rientranti fra le tipologie Alberghi residenziali (ossia R.T.A. = Residenze turistico-alberghiere), Case per ferie, Case appartamenti vacanze, Residence, Campeggi e ostelli, Affittacamere e immobili occasionalmente usati a fini ricettivi di cui alla Legge Regionale n. 31 del 15 aprile 1985.
Albergo 1 stella 1,80
Albergo 2 stelle 2,30
Albergo 3 stelle 2,80
Albergo 4 stelle 3,70
Albergo 5 stelle 5,00
Albergo 5 stelle lusso 5,00
Albergo residenziale* 2 stelle 2,30
Albergo residenziale* 3 stelle 2,80
Albergo residenziale* 4 stelle 3,70
Case per ferie 1,80
Affittacamere 1,80
Ostelli/campeggio 1,00
B&B 1 stella 1,80
B&B 2 stelle 2,30
B&B 3 stelle 2,80
B&B 4 stelle 3,70
Cav e residence 2,80
*Con la dicitura “Albergo residenziale” si intendono le R.T.A. (Residenze turistico-alberghiere).
Fino ad un massimo di 4 pernottamenti consecutivi per periodo di pagamento (trimestre) nelle strutture ricettive Alberghi e B&B e fino ad un massimo di 7 pernottamenti consecutivi per periodo di pagamento (trimestre) nelle strutture ricettive Alberghi residenziali, Case per ferie, Case appartamenti vacanze, Residence, Campeggi e ostelli, Affittacamere e immobili occasionalmente usati a fini ricettivi di cui alla Legge Regionale n. 31 del 15 aprile 1985.
i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che “il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente” (MODULO A allegato);
le scolaresche e gli studenti universitari fuori sede, con i relativi docenti accompagnatori, fermi restando gli obblighi di comunicazione on line a carico dei gestori (MODULO B allegato);
Le esenzioni previste ai punti "2" (autisti di pullman e accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati - un autista e un accompagnatore ogni 20 partecipanti) e le esenzioni previste al punto “4”( le scolaresche nonché gli studenti universitari fuori sede) sono subordinate alla presentazione della dichiarazione (MODULO B allegato) direttamente al gestore della struttura, che ne curerà la conservazione.
Le esenzioni previste ai punti “5” e “6” sono subordinate alla presentazione della dichiarazione (MODULO C allegato) direttamente al gestore della struttura, che ne curerà la conservazione.
In particolare le attestazioni presentate dai clienti per ottenere l'esenzione dal pagamento dell'imposta, dovranno essere trattenute dal gestore della struttura e conservate nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 196/2003 (Codice della privacy) e potranno essere oggetto di richiesta ai fini di un successivo controllo da parte degli uffici comunali.
All’Ufficio Imposta di Soggiorno devono essere trasmessi (via e-mail o via fax o via posta ordinaria) solo il Modulo D (Modulo D-cliente-“Dichiarazione di omesso versamento imposta a cura del soggetto passivo” e Modulo D-gruppo-“Dichiarazione di omesso versamento imposta a cura del soggetto passivo”) ed il Modulo E-“Dichiarazione di omesso versamento imposta” compilato a cura del gestore della struttura ricettiva.
I gestori delle strutture ricettive hanno i seguenti obblighi:
riscuotere l'imposta, rilasciandone quietanza, emettendo una semplice ricevuta nominativa al cliente (conservandone copia) oppure inserendo il relativo importo in fattura indicandolo come "operazione fuori campo IVA";
contestualmente con l'inizio dell'attività, richiedere obbligatoriamente le credenziali per la registrazione della propria struttura nel portale telematico dell'imposta di soggiorno.
comunicare al Comune ovvero al soggetto incaricato della riscossione, perentoriamente entro quindici giorni dalla fine di ciascun trimestre solare (ossia entro il 15 gennaio, 15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre di ogni anno), i seguenti dati:
il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del trimestre precedente;
il numero di pernottamenti soggetti all'imposta;
il numero di soggetti esenti dal pagamento e la relativa motivazione in base al precedente articolo 3;
l'imposta dovuta.
La comunicazione è trasmessa per via telematica mediante procedure informatiche. Il Comune di Torino, attraverso la società di riscossione Soris S.p.A., mette a disposizione un apposito applicativo:
http://portale.servizi.soris.torino.it/pagonet2/extservice/login.sso?canale=imposta
attraverso il quale sarà possibile inviare le comunicazioni trimestrali, effettuare o registrare i pagamenti, controllare la serie storica delle comunicazioni inoltrate.
NOTA BENE: La dichiarazione trimestrale va presentata anche se per il periodo considerato non ci sono stati pernottamenti o ci sono stati pernottamenti di soggetti esenti dal pagamento dell’imposta.
versare le somme riscosse entro quindici giorni dalla fine di ciascun trimestre solare per non incorrere nelle sanzioni penali (reato di peculato per appropriazione di denaro pubblico, spettante ad una pubblica amministrazione, nella specie il Comune di Torino).
nel caso di rifiuto da parte dell'ospite alla corresponsione dell'imposta, il gestore della struttura deve fargli sottoscrivere una dichiarazione e trasmetterla, entro 3 giorni, all’Ufficio Imposta di Soggiorno del Comune di Torino in corso Racconigi 49 ( MODULO D Cliente – Modulo D riservato ai gruppi guidati).
nel caso in cui l'ospite si rifiuti anche di compilare e sottoscrivere la dichiarazione, sarà cura del gestore redigere e firmare la dichiarazione sostitutiva di notorietà in cui si dia evidenza della circostanza e si riportino i dati del cliente (MODULO E). Il Modulo E dovrà essere trasmesso, entro 3 giorni, all’Ufficio Imposta di Soggiorno del Comune di Torino in corso Racconigi 49.
conservare per cinque anni ai sensi dell’art. 1, comma 161, D.Lgs. 296/2006 la documentazione relativa ai pernottamenti, all'attestazione di pagamento dell'imposta da parte di coloro che soggiornano nelle strutture e le dichiarazioni rilasciate dal cliente per l'esenzione dall'imposta di soggiorno, al fine di rendere possibili i controlli tributari da parte del Comune.
ove richiesto, deve esibire e rilasciare ai competenti Uffici del Comune di Torino atti e documenti comprovanti le dichiarazioni rese, l'imposta riscossa e i riversamenti effettuati.
LE SANZIONI PREVISTE A CARICO DEI GESTORI (E DEGLI OSPITI) PER I CASI DI INOTTEMPERANZA AGLI OBBLIGHI DI CUI SOPRA, SONO INDICATE NEL REGOLAMENTO N. 349 (ART. 8).
Il riversamento dell’imposta deve essere effettuato entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre solare alla società di riscossione SORIS S.p.A. utilizzando uno dei seguenti canali:
mediante le procedure di pagamento on-line disponibili sul sito SORIS S.P.A
presso gli sportelli delle banche convenzionate reperibili al medesimo indirizzo;
con pagamento mediante c/c postale n. 001004604102 intestato a SORIS SPA-Imposta di soggiorno
con pagamento mediante bonifico IT 72 G 07601 01000001004604102 intestato a SORIS SPA-Imposta di soggiorno
NOTA BENE: nella causale di versamento indicare il “Codice operazione: xxxx……..” (n. di 18 cifre) generato dal sistema all’atto dell’invio della dichiarazione in modalità telematica.
Per ottenere informazioni relative all'utilizzo del sistema via web, l’invio della dichiarazione, il versamento on-line e su tutti gli altri canali di pagamento è possibile:
compilare il modulo di contatto presente sul sito www.soris.torino.it, contattare l’indirizzo mail: impostasoggiorno@soris.torino.it o telefonare al call center n. 848 800 141.
I gestori/titolari delle strutture ricettive (che hanno presentato la SCIA all’Ufficio Licenze di Pubblica Sicurezza della Direzione Commercio e Attività Produttive di via Meucci 4), dovranno registrarsi al portale Soris S.p.A. dedicato all'Imposta di Soggiorno disponibile al link:
http://portale.servizi.soris.torino.it/pagonet2/extservice/login.sso?canale=servizi
Compilando ed inviando a Soris S.p.A. la “Richiesta attivazione registrazione utenza” (il form richiederà l'inserimento di una semplice serie di dati relativi al titolare della struttura, dell'eventuale delegato ad operare sul portale nonché della struttura ricettiva stessa).
Nel caso in cui il gestore non fosse in possesso del numero di protocollazione (cosiddetta “U.L.”) dell’istanza presentata all’Ufficio Licenze di Pubblica Sicurezza della Direzione Commercio e Attività Produttive di via Meucci 4, potrà in ogni caso compilare il campo inserendo la dicitura “provvisorio”.
Soris S.p.A., ricevuta la suddetta "Richiesta attivazione registrazione utenza", provvederà ad inviare al gestore - a mezzo mail - la password provvisoria ed il codice di controllo (PUK) utili per il primo accesso al portale, completando così la procedura di accreditamento che verrà segnalata con un’ulteriore quarta e-mail indicante il completamento dell’avvenuta attivazione dell’utenza.
Per esigenze di sicurezza relative al trattamento dei dati, la password dovrà essere cambiata ogni sei mesi in quanto il sistema la disattiva automaticamente.
Le sanzioni previste a carico dei gestori (e degli ospiti) per i casi di inottemperanza agli obblighi di cui sopra, sono indicate nel Regolamento comunale n. 349 (art. 8).
Per l'omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta di soggiorno da parte di chi alloggia nelle strutture ricettive si applica la sanzione amministrativa pari al trenta per cento dell'importo non versato, ai sensi dell'articolo 13 del Decreto Legislativo n. 471/1997.
Il soggetto passivo che si rifiuti di versare l'imposta è tenuto a compilare, sottoscrivere e restituire al gestore della struttura ricettiva l'apposito modulo predisposto dall'Amministrazione Comunale. Il rifiuto anche della compilazione del suddetto modulo è soggetto alla sanzione amministrativa da Euro 25,00 a 500,00 ai sensi dell'articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
In caso di omesso svolgimento, da parte del gestore della struttura ricettiva, della procedura di accreditamento prevista dall'articolo 5, comma 1, del regolamento 349, si applicherà la sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 Euro prevista dall'articolo 7 bis del Decreto Legislativo n. 267/2000;
Per la violazione all'obbligo di informazione di cui all'articolo 5, comma 2, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 Euro, ai sensi dell'articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Per l'omessa, incompleta o infedele comunicazione alle prescritte scadenze, ovvero per l'omesso, ritardato o parziale versamento dell'imposta alle prescritte scadenze, ovvero per la violazione degli obblighi di cui all'articolo 5, commi 5 e 6, da parte del gestore della struttura ricettiva, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 80,00 a 500,00 Euro, ai sensi dell'articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. L'irrogazione delle sanzioni per l'omessa, incompleta o infedele comunicazione non esonera dal versamento dell'imposta evasa;
In caso di mancato presentazione e rilascio ai competenti Uffici del Comune di Torino de atti e documenti comprovanti le dichiarazioni rese, l'imposta riscossa e i riversamenti effettuati, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 80,00 a 500,00 Euro, ai sensi dell'articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Al procedimento di irrogazione della sanzione si applicano le disposizioni della Legge 24 novembre 1981, n. 689. Sono fatte salve le sanzioni penali previste dal Codice Penale e dalle leggi speciali in materia, in particolare in relazione all'appropriazione di denaro spettante alla pubblica amministrazione.
Nei casi di versamento dell’imposta di soggiorno in eccedenza rispetto al dovuto, l’importo può essere recuperato, previa comunicazione a Soris S.p.A., mediante compensazione con i pagamenti dell’imposta stessa da effettuare alle successive scadenze (art. 10 del Regolamento comunale n. 349). Nelle ipotesi in cui l’eccedenza da compensare sia pari o superiore ad euro 2.500,00 occorre preventivamente contattare il n. tel. 011/011 24817 oppure 011/011 24877 per ottenere l’autorizzazione. Nel caso in cui i versamenti in eccedenza non siano stati compensati, può essere richiesto il rimborso, entro il termine di cinque anni dal giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione. Non si procede al rimborso dell’imposta per importi pari o inferiori ad euro 12,00 ai sensi della normativa vigente.
Modulo A Dichiarazione di esenzione per malati e accompagnatori
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Modulo B Attestazione per esenzione per autisti, accompagnatori turistici, scolaresche
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Modulo C Attestazione per esenzione per chi soggiorna a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche, volontari in occasione di calamità
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Modulo D - cliente -Dichiarazione di omesso versamento imposta a cura del soggetto passivo
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Modulo D - gruppo - Dichiarazione di omesso versamento imposta a cura del soggetto passivo
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Modulo E Dichiarazione di omesso versamento imposta a cura del gestore della struttura ricettiva
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Modulo di comunicazione trimestrale
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Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, art. 4 PDF | 40 kB
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2017 00993/013 del 30 marzo 2017 avente per oggetto "Regolamento per l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno. Modifiche. Approvazione" PDF | 405kB
Deliberazione del Consiglio Comunale n.2012 00174/013 del 27 febbraio 2012 avente per oggetto "Regolamento per l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno. Approvazione."
•	Deliberazione del Consiglio comunale n. 2013 03405/013 del 16 settembre 2013 avente ad oggetto "REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO. MODIFICHE. APPROVAZIONE.", esecutiva dal 30 settembre 2013 PDF | 38 kB
Deliberazione del Consiglio Comunale n.2014 03259/013 del 22 settembre 2014 avente per oggetto "Regolamento per l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno. Modifiche. Approvazione."
Regolamento per l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno PDF | 99kB
Ai gestori delle strutture ricettive:
Si comunica che con deliberazione n. 2016 005275/013 è stata approvata la COMPARTECIPAZIONE ALLE SPESE CONNESSE ALLA RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA DI SOGGIORNO per l'anno 2015.
Tenuto conto dei riversamenti effettuati in favore della Città a titolo di imposta di soggiorno, il rimborso verrà riconosciuto sulla base di una dichiarazione resa dal gestore/titolare/legale rappresentante della struttura ricettiva (agente contabile di fatto), sotto la propria responsabilità, con l'attestata consapevolezza delle responsabilità penali connesse alle dichiarazioni mendaci rese ad una Pubblica Amministrazione.
Il rimborso sarà effettuato esclusivamente alle strutture ricettive che abbiano adempiuto correttamente agli obblighi previsti dal Regolamento per l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno e non abbiano morosità a qualsiasi titolo nei confronti del Comune di Torino.
La documentazione comprovante le spese sostenute dovrà essere conservata a disposizione per le verifiche occorrenti.
L'importo da rimborsare non potrà essere inferiore ad € 12,00.
Per accedere alla compartecipazione il gestore dovrà compilare la dichiarazione sostitutiva che troverà in calce al presente avviso ed inviarla unitamente a copia del documento d'identità in corso di validità all'ufficio Imposta di Soggiorno al fax. n. 011/01133661 oppure all'indirizzo e-mail
impostadisoggiorno@comune.torino.it
Per ulteriore chiarimenti si potrà contattare l'ufficio competente al n. 011/011 24817 oppure 011/011 24877.
Dichiarazione per compartecipazione I.S. 2015 (formato pdf, 47Kb)
Per ottenere informazioni relative all'utilizzo del sistema via web, l'invio della dichiarazione, il versamento on-line e su tutti gli altri canali di pagamento è possibile:
compilare il modulo di contatto presente sul sito www.soris.torino.it, contattare l'indirizzo mail: impostasoggiorno@soris.torino.it o telefonare al call center n. 848 800 141.
Sportelli SORIS S.p.A.- orario di ricevimento al pubblico: lunedì - venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30; sabato chiuso.
Ulteriori informazioni sull'applicazione dell'imposta di soggiorno possono essere richieste all’Ufficio Imposta di Soggiorno della Direzione Tributi, Catasto e Suolo pubblico – Servizio Amministrazione Gestione finanziaria–Imposta di Soggiorno, sito in Corso Racconigi n. 49 - 10139 Torino
telefono 011/011 24817; 011/011 24877 indirizzo mail: impostadisoggiorno@comune.torino.it