Source: https://www.iformediate.com/amp/mediazione-usucapione.html
Timestamp: 2018-04-19 23:17:52+00:00
Document Index: 32297872

Matched Legal Cases: ['art. 2643', 'art. 2643', 'art. 2643', 'art. 20', 'art. 1158', 'art. 1159', 'art. 1159', 'art. 1160', 'art. 1161', 'art. 1162', 'art. 1163', 'art. 1164', 'art. 1165', 'art. 1166', 'art. 2942', 'art. 1167']

[Mediazione e Usucapione] Accertare l'usucapione in mediazione
L'Usucapione In Mediazione
Come usare la mediazione civile stragiudiziale per accertare l'usucapione
L'usucapione è un modo di acquisto della proprietà o di un altro diritto reale.
Una persona diventa proprietaria di un bene, per usucapione, dopo averlo posseduto per almeno 20 anni, pacificamente, senza imporsi con violenza al proprietario originario e senza ricevere contestazioni da costui.
L'ordinamento italiano prevedeva che solo un tribunale potesse accertare l'usucapione, fino al 2013. Il "Decreto del fare" (D.L. 69/2013 convertito in L. 98/2013), ha modificato l'art. 2643 del Codice civile ha introdotto così la possibilità di accertare l'usucapione di un bene immobile svolgendo una procedura di mediazione civile stragiudiziale.
Il D.Lgs. 28/2010 prevede inoltre che le parti tentino la mediazione, prima di ricorrere al giudice per accertare l'usucapione, proprio per evitare che queste cause ingolfino i tribunali e durino troppo.
La mediazione rappresenta oggi il metodo più veloce ed economico (in termini di tempo e denaro) con cui accertare l'usucapione di un diritto reale, entro 3 mesi e sostenendo spese proporzionali al valore del bene.
Chi vuole usucapire un diritto reale invita perciò i proprietari originari del diritto stesso a partecipare ad una procedura di mediazione civile stragiudiziale, durante la quale i partecipanti, assistiti dai loro avvocati, discutono gli aspetti giuridici, relazionali e negoziali, con l'aiuto di un mediatore, che redige poi un verbale, per certificare le volontà delle parti.
Trascrizione dell'usucapione accertata in mediazione
Il Codice civile (art. 2643, punto 12-bis), stabilisce che "si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli accordi di mediazione che accertano l'usucapione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato".
Il notaio trascrive il verbale di mediazione che accerta l'usucapione
Le parti coinvolte nella mediazione raggiungono un accordo in merito all'usucapione e lo firmano insieme agli avvocati, che ne attestano la conformtità alle norme imperative e all'ordine pubblico. Un notaio (pubblico ufficiale) deve inoltre autenticare le firme, per poter poi trascrivere l'atto ai sensi dell'art. 2643 del Codice civile.
Il notaio può intervenire in momenti diversi, a seconda delle necessità:
Le parti sottoscrivono la conciliazione in presenza del notaio, che ne autentica le firme, verifica la liceità dell'atto, gli attribuisce data certa, lo registra e lo trascrive.
Le parti, se residenti in Paesi diversi, sottoscrivono la conciliazione e la depositano dal notaio, intergando o precisando eventualmente alcuni dati o informazioni. Il notaio adempie quindi all'autentica, alla verifica, alla registrazione e alla trascrizione.
Il notaio redige un atto autonomo, ove la conciliazione tra le parti richieda una revisione integrale o una precisazione del suo contenuto o della sua forma. Ciò può accadere quando la conciliazione coinvolge negozi di vario genere, oltre all'accertamento dell'usucapione. Il notaio deve allora scorporare l'usucapione dagli altri negozi e provvedere agli adempimenti relativi ad essa.
Vantaggi conferiti dalla mediazione per accertare l'usucapione
Chi usa la mediazione accerta l'usucapione in soli 3 mesi, rispetto ai 12 o 24 mesi impiegati in tribunale
La mediazione ha un costo basso, certo e proporzionale al valore del bene usucapito.
Il verbale di mediazione è esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di € 50.000,00. L'imposta si paga altrimenti per la parte eccedente i € 50.000,00.
Il D.Lgs. 28/2010 (art. 20, c. 1) riconosce a chi usa la mediazione un credito d'imposta commisurato all'indennità versata, fino a € 500,00.
Normativa di riferimento su usucapione e mediazione
C.c. art. 1158: Usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari.
C.c. art. 1159: Usucapione decennale.
Colui che acquista in buona fede da chi non è proprietario un immobile, in forza di un titolo che sia idoneo a trasferire la proprietà e che sia stato debitamente trascritto (2643 e seguenti), ne compie l'usucapione in suo favore col decorso di dieci anni dalla data della trascrizione.
C.c. art. 1159-bis: Usucapione speciale per la piccola proprietà rurale.
C.c. art. 1160: Usucapione delle universalità di mobili.
Nel caso di acquisto in buona fede (1147) da chi non è proprietario, in forza di Titolo idoneo, l'usucapione si compie con il decorso di dieci anni.
C.c. art. 1161: Usucapione dei beni mobili.
C.c. art. 1162: Usucapione di beni mobili iscritti in pubblici registri.
C.c. art. 1163: Vizi del possesso.
C.c. art. 1164: Interversione del possesso.
C.c. art. 1165: Applicazione di norme sulla prescrizione.
C.c. art. 1166: Inefficacia delle cause di impedimento e di sospensione rispetto al terzo possessore.
Nell'usucapione ventennale non hanno luogo, riguardo al terzo possessore di un immobile o di un diritto reale sopra un immobile, né l'impedimento derivante da condizione o da termine (2935), né le cause di sospensione indicate dall'art. 2942.
C.c. art. 1167: Interruzione dell'usucapione per perdita di possesso.