Source: http://www.giovaninsicilia.it/faq
Timestamp: 2015-03-28 00:26:59+00:00
Document Index: 90064625

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art.6', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6']

FAQ |Giovani in Sicilia
LE NEWS	05-08-2013Nuovo sportello informazioni per CreAZIONI giovani Fino al 10 settembre lo sportello sarà aperto ogni mercoledì e giovedì, dalle 9:00 alle 13:00. Chiuso il giorno di Ferragosto. | segue > 22-07-2013Pubblicate le prime F.A.Q. sull'Avviso per le linee 1,2,3 di CreAZIONI Giovani Attenzione: i quesiti inviati prima del 12 luglio 2013 non sono stati presi in considerazione. Se ci hai scritto prima di tale data, manda di nuovo la tua domanda. | segue > 12-07-2013Pubblicato sulla G.U.R.S. il nuovo Avviso CreAZIONI giovani Da oggi è possibile scaricare la modulistica e presentare le domande di partecipazione. | segue > Vedi tutte le news in archivio > SEGUICI SU:	FAQ
Le risposte alle domande più frequenti riguardanti i bandi e gli avvisi di CreAZIONI Giovani. Questa sezione verrà aggiornata man mano che i quesiti verranno posti al Dipartimento. Torna quindi più volte a controllare se ci sono altre domande e risposte che possono essere utili anche a te.
F.A.Q. relative a : Avviso pubblico per la presentazione dei progetti attuativi degli interventi 1, 2 e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani) della Regione Siciliana.
Sono Presidente di un’associazione e faccio parte del direttivo di un’altra (mansione tesoriere). Entrambe le associazioni vorrebbero presentare istanza di finanziamento a valere sull’ Avviso pubblico per la presentazione dei progetti attuativi degli interventi 1, 2 e 3 delle Schede Intervento “Giovani protagonisti di sé e del territorio (CreAZIONI giovani) della Regione Siciliana. La mia presenza in entrambe le associazioni può costituire motivo di esclusione delle proposte progettuali che saranno presentate?
La valutazione di ammissibilità è demandata alla fase istruttoria. Purtuttavia si evidenzia che tale ipotesi non è espressamente indicata tra quelle che comportano cause di esclusione. Domanda
Posso chiedere la partnership a un privato? Nello specifico posso chiedere la partnership a una persona che mi può concedere l’utilizzo di un salone in disuso della sua abitazione, ove fare delle semplici riunioni dell’associazione e le riunioni del consiglio?
Possono essere partner enti pubblici o privati (profit e non profit).
La compilazione del cronoprogramma nel formulario va fatto con delle crocette segnando i mesi? si possono sovrapporre alcune fasi del progetto?
Tra le spese per materiali di consumo, rilenterebbero pure quelle per la ceramica grezza, i colori e quant’altro necessario per l’attivazione del laboratorio di ceramica artistica?
L’accordo di partenariato deve essere già sottoscritto e certificato al momento dell’invio dell’ipotesi progettuale o l’inoltro degli accordi può avvenire in seguito?
L’accordo di partenariato deve essere sottoscritto e allegato alla domanda di finanziamento così come previsto all’art.3 dell’avviso.
La domanda che volevamo porvi riguarda appunto la congruità del nostro progetto rispetto alla linea di intervento sopracitata. Nello specifico il progetto che abbiamo in mente non si focalizza sull’artigianato, ma tocca l’argomento solo marginalmente.
La congruità delle proposte presentate rispetto all’avviso sarà oggetto di valutazione di un’apposita commissione.
È possibile istituire una borsa lavoro/studio (sulla persona) per questi ragazzi? Tra quali spese ammissibili dobbiamo rendicontarla?
Non sono ammissibili spese relative a bore lavoro/studio per i destinatari delle attività.
Il gruppo informale si costituirà in associazione e opererà le docenze programmate nel progetto: è ammissibile un pagamento con ritenuta d’acconto per il servizio svolto? Risposta
Sì, secondo le modalità e le indicazioni previste dall’allegato 6 dell’avviso.
L’associazione che si costituirà deve versare il contributo camerale? Risposta
No, perché non è necessario essere iscritti alla camera di commercio.
Nell’allegato 4 (formulario) alla voce “soggetto proponente”, nel caso del gruppo informale, dobbiamo comunque descrivere che tipo di associazione abbiamo intenzione di fondare? Per quanto riguarda la parte sottostante, invece (“elencare tutti i componenti del gruppo”), dobbiamo “letteralmente” elencare o fare una breve descrizione del CV del componente?
In caso di gruppo informale, si chiede di descrivere brevemente le singole competenze dei componenti del gruppo, modalità di lavoro, eventuali precedenti collaborazioni tra i membri, e ogni eventuale ulteriore informazione utile.
Nella parte sottostante va riportato l’elenco dei componenti.
Salve vorrei un chiarimento circa la sezione del formulario che riguarda i beneficiari (Beneficiari (max 20 righe) Identificazione dei beneficiari diretti e indiretti del progetto (tipologia, bisogni, numero previsto, criteri di selezione, partecipazione nella preparazione della proposta, età).Tra parentesi viene riportato la dizione criteri di selezione. Vorrei sapere a cosa si riferisce tale parametro.
È possibile indicare i criteri secondo i quali sono stati individuati o verranno scelti i giovani partecipanti.
Ho 36 anni e 7 mesi al momento in cui vi scrivo.
Posso far parte di un gruppo informale in cui gli altri due membri hanno meno di 36 anni?
No. L’art. 3 prevede i requisiti di ammissibilità dei componenti dei gruppi informali, tra cui quello di non aver compiuto 36 anni alla data di pubblicazione dell’avviso sulla GURS.
Buongiorno, avrei un paio di perplessità legate all’art. 3 dell’avviso. Non si evince se le associazioni devono essere costituite con atto pubblico o registrate all’agenzia delle entrate, o se invece, come credo di aver capito ed è questa la prima domanda: è sufficiente che le associazioni siano costituite antecedentemente alla pubblicazione dell’avviso in gazzetta ? Risposta
L’art. 3 prevede che le associazioni devono essere legalmente costituiti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del presente Avviso pubblico e quindi regolarmente registrate all’Agenzia delle Entrate. Domanda
Nella voce “spese per consulenza e prestazioni di servizi” bisogna ricomprendere i contratti di collaborazione occasionale stipulati con esperti esterni chiamati, ad esempio, a tenere una conferenza durante lo svolgimento del progetto. Il dubbio è il seguente: gli esperti devono essere solo professionisti dotati di propria partita iva oppure possono essere anche esperti nel settore non dotati di propria partita iva bensì dipendenti? Risposta
Le collaborazioni professionali e/o occasionali rientrano nella voce “Spese per consulenza e prestazioni di servizi” La voce “spese per risorse umane” riguarda la remunerazione di personale dipendente. Si rimanda all’allegato 6 dell’avviso circa le modalità di rendicontazione delle spese.
Volendo retribuire i componenti del gruppo informale (poi associazione) come figure professionali siamo obbligati a stipulare una particolare forma contrattuale o posso scegliere quella più congeniale alle mie esigenze? per stipulare i suddetti contratti ho bisogno necessariamente di un consulente del lavoro? se si, lo posso inserire nella voce di spesa “spese di consulenza e prestazioni di servizi”? Risposta
L’allegato 6 prevede le tipologie di spesa ammissibili. L’ente dovrà applicare le forme contrattuali previste dalla normativa vigente. La consulenza del lavoro rientra, ove prevista e necessaria, tra le spese di consulenza e prestazioni di servizi.
La spesa per il noleggio del pullman rientra tra le spese ammissibili? E se è si in quale macro voce del piano finanziario deve essere inserita?
Tale spesa può rientrare tra le prestazioni di servizi. Domanda
Desideravo sapere se un laboratorio didattico dell’Università può essere partner del soggetto proponente?
L’Università o una facoltà può essere partner del progetto. Domanda
In caso di invio raccomandata come faccio ad essere certo che arrivi entro il 10 settembre? Accettate anche PEC?
L’articolo 6 dell’avviso prevede che il recapito tempestivo della busta/plico rimane ad esclusivo rischio del mittente. L’Amministrazione non si assume alcuna responsabilità per la mancata ricezione delle domande non pervenute o pervenute oltre i termini previsti, a causa di eventuali disguidi di trasmissione o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore ed in ogni caso l’Amministrazione non è tenuta ad effettuare alcuna indagine in ordine ai motivi di ritardo e/o mancato recapito della busta/plico. Non è accettato l’invio tramite PEC.
Altro dubbio è riguardo l’invio sia in formato cartaceo che digitale. Il digitale deve essere PDF (scansioni degli originali), oppure in formato doc, xls, ecc? In quest’ultimo caso nel digitale mancherebbe la firma in ogni pagina.
L’allegato digitale deve essere in formato doc, xls, ecc.
Come bisogna compilare il cronoprogramma presente nel formulario? I numeri corrispondono ai relativi mesi o sono solo in ordine progressivo: es. la colonna “1″ corrisponde al mese di “gennaio” oppure al primo mese dell’attività che può quindi essere, ad es., marzo? Per ogni mese bisogna scrivere il numero di ore e di giorni (es. un’ora, una volta a settimana) che serviranno per svolgere l’attività e nello specifico le attività svolte in quelle ore?
I numeri indicati corrispondono al mese di attività (primo mese, secondo mese, ecc). Non è necessario descrivere nel cronoprogramma le ore specifiche. È comunque consigliato specificarlo nella descrizione delle attività.
laddove durante il progetto è previsto l’utilizzo di software quali Adobe Photoshop, Adobe InDesign e altri, è necessario acquistarne le rispettive licenze? Si possono utilizzare anche in versione di prova, poiché sono molto costosi?
Il formulario del budget nella parte alta relativa alle somme complessive delle singole voci di costo dettagliata nella tabella più grande, riporta una colonna con la % ( alla fine risulta 100). Va compilata anche questa colonnina?
Dal momento che l’intervento progettuale coinvolge le scuole superiori e pertanto deve adattarsi ai tempi dell’anno scolastico, è possibile scegliere la data di avvio delle attività o, piuttosto, questa è stabilita a priori per tutti i progetto approvati e finanziati?
L’art. 8 dell’Avviso prevede che i progetti dovranno essere avviati, a pena di decadenza, entro il termine di 30 giorni dall’atto di impegno e dovranno avere uno svolgimento continuativo. Il cronoprogramma potrà essere rimodulato, previa valutazione dell’Amministrazione, esclusivamente sulla base di oggettive esigenze temporali legate alla data di avvio dello stesso ed alla calendarizzazione di particolari eventi da realizzarsi esclusivamente in determinati periodi o giorni dell’anno (ad es. avvio dell’anno scolastico, particolari fiere, festival già programmati, etc.).
Aggiornamento del 31/07/2013
Un gruppo informale ha l’obbligo di costituirsi, in caso di approvazione del progetto, in Associazione. Tale Associazione dovrà ovviamente dotarsi di codice fiscale ma, ed è questo il mio dubbio, avrà anche l’obbligo di aprire una partita IVA?
È possibile prevedere un premio in denaro per il giovane vincitore di un concorso di talenti? se sì, in quale sezione del budget va inserita questa cifra?
Non è possibile prevedere premi in denaro.
Le risorse umane che intendiamo coinvolgere, sia come gruppo informale che come consulenti esterni, sono tutti professionisti con partita iva quindi vanno caricati nella voce di budget “spesa per consulenza e prestazione di servizi”; ma questo significa lasciare vuota la voce di budget “spese per risorse umane”: è possibile?
Nel caso in cui uno dei soggetti di un gruppo informale, che non è colui che presenta la domanda (proponente), sia anche presidente di un’associazione che abbia già ottenuto un finanziamento sull’APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio”, bisogna dichiarare di aver già ottenuto un finanziamento oppure visto che il beneficiario del finanziamento precedente era un’associazione diversa (anche se il presidente oggi è all’interno di un gruppo informale) non bisogna dichiarare di aver ottenuto finanziamenti in precedenza?
Nel caso in cui chi presenta la domanda (proponente) per un gruppo informale, sia anche presidente di un’associazione che abbia già ottenuto un finanziamento sull’APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio”, deve dichiarare di aver già ottenuto un finanziamento oppure visto che il beneficiario del finanziamento precedente era un’associazione diversa (anche se lui ne riveste la carica di presidente) non deve dichiarare di aver ottenuto finanziamenti in precedenza?
Nel caso di gruppi informali non è necessario.
Come bisogna documentare che i destinatari del progetto siano di età compresa tra 14/24, 18/36 e 14/30 anni a seconda della linea di intervento? Risposta
È necessario indicare nel formulario l’età dei destinatari delle azioni. È il proponente a indicare le modalità di rilevazione di tale dato in fase di rendicontazione con ad esempio registri di presenza, schede idi partecipazione, ecc. Domanda
Il beneficiario del progetto, in particolare mi riferisco alla linea di intervento 3, deve necessariamente includere tutta la fascia prevista, o può coinvolgere un fascia più ristretta, per motivi riguardanti l’idea progettuale? Risposta
Sì, purché rientri nella fascia d’età prevista per la specifica linea di intervento.
All’art. 3 il bando recita: I soggetti già beneficiari di finanziamenti a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio” o di altri finanziamenti pubblici possono partecipare al presente Avviso, ma saranno favoriti i soggetti che non abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici anche a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio”. Cosa si intende per “saranno favoriti i soggetti che non hanno beneficiato…” ? Se un’associazione già beneficiaria di finanziamento a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di sé e del territorio” partecipa a questo bando, verrà collocata in graduatoria dopo tutti coloro che non hanno mai usufruito del finanziamento indipendentemente dal punteggio ottenuto, oppure con “saranno favoriti i soggetti che non hanno beneficiato…” si fa riferimento solamente ad un eventuale caso di ex aequo?
All’articolo 7 dell’avviso è previsto un punteggio specifico per i gruppi informali e per le associazioni che non hanno mai beneficiato di finanziamenti pubblici. Domanda
Un dipendente di un’amministrazione pubblica, previa autorizzazione della medesima amministrazione, può presentare un progetto in qualità di “gruppo informale” nel caso in cui lo tale ente è anche partner del progetto?
Se un’associazione già beneficiaria di finanziamento a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di sé e del territorio” viene inserita come partner in un progetto presentato da un gruppo informale mai beneficiario di finanziamenti, visto che l’art. 3 del bando recita: I soggetti già beneficiari di finanziamenti a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio” o di altri finanziamenti pubblici possono partecipare al presente Avviso, ma saranno favoriti i soggetti che non abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici anche a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio”, il progetto in questione sarà considerato “sfavorito” in quanto un partner è già stato beneficiario di finanziamento a valere sull’ APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio”?
Volendo procedere alla programmazione di un intervento progettuale che prevede attività formative, a quale normativa specifica è necessario attenersi per la gestione e l’erogazione di corsi di formazione? Risposta
Non ci sono normative specifiche di riferimento rispetto alle attività formative.
È possibile elaborare un progetto legato all’integrazione interculturale (seguendo la terza linea di intervento prevista dal bando) che abbia tra i suoi destinatari soggetti rientranti nella fascia di età indicata dal bando, ma stranieri? Più specificatamente vorrei sapere se posso coinvolgere, oltre a giovani siciliani, anche dei giovani stranieri che magari risiedono presso strutture di accoglienza e che risultano, pertanto, residenti in Sicilia, ma che non sono necessariamente nati in Sicilia, né sono in possesso della cittadinanza italiana. È sufficiente, nel caso di giovani stranieri, il solo possesso della residenza in Sicilia per partecipare al bando o vi sono precisi limiti che non ne permettono la partecipazione? Il dubbio è sulla dicitura “giovani che vivono in Sicilia” e “giovani siciliani”. [vorrei sapere inoltre] Se ci sono anche delle limitazioni temporali in merito alla residenza in Sicilia (ad esempio, nel caso di giovani stranieri, possedere la residenza da almeno un certo numero di anni o basta semplicemente risultare residenti?). Risposta
L’art. 4 prevede che le iniziative promosse dai beneficiari devono essere rivolte prevalentemente a giovani di età compresa tra i 14 ed i 36 anni non compiuti che vivono in Sicilia. Domanda
È possibile avere tra i partnership imprese profit che collaborano mettendo a disposizioni spazi e/o risorse senza percepire nessun compenso? Risposta
L’articolo 3 prevede che possono essere partner dei soggetti proponenti (sia dei gruppi informali che delle associazioni), enti pubblici ed enti privati non profit e/o profit sia locali che nazionali ed internazionali che contribuiscano all’attività dei promotori mettendo a disposizione strutture, attrezzature, personale esperto, risorse economiche, sedi e ogni altro supporto senza alcuna previsione di corrispettivo o rimborso spese in favore dei partner.
Nell’allegato 1 dove dice “chiede di essere ammesso a partecipare all’avviso pubblico di cui al decreto…… pubblicato nella GURS del ….”, cosa devo inserire?.
Il decreto è il numero 943 del 17.06.2013 pubblicato sulla GURS n. 32 del 12.07.013
Siamo un’associazione di promozione sociale costituita il 10 gennaio 2013: possiamo partecipare al bando? Il nostro consiglio direttivo è formato da 3 persone, due delle quali sui 30 anni e una di 45 anni; possiamo partecipare lo stesso o è titolo di esclusione? Posto che la maggioranza dei soci fondatori è di età inferiore a 36 anni.
I requisiti per la partecipazione all’avviso sono indicati all’articolo 3 dello stesso e prevede che per associazione giovanile si intende un ente non profit, avente sede sociale e operativa in Sicilia, i cui soci siano prevalentemente giovani con età compresa tra 18 anni e 36 anni non compiuti alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e il cui organo di amministrazione sia costituito in maggioranza da giovani di 36 anni non compiuti e il cui Presidente sia un giovane di età compresa tra i 18 ed i 36 anni non compiuti. La maggioranza dei soci deve avere la residenza in Sicilia.
Relativamente al budget a disposizione (15000€-20000€) posso eventualmente inserire in budget una spesa che va oltre i 20000€ e indicare la fonte di finanziamento dal quale accingo questa somma, oppure non devo indicare nulla?
Nel piano finanziario andrà inserito solo il contributo richiesto alla regione. Domanda
La progettazione può essere inserita tra le spese ammesse a finanziamento? Risposta
Le spese rendicontate e ammissibili devono fare riferimento a un periodo compreso tra l’avvio e la conclusione del progetto. Pertanto, la consulenza relativa alla progettazione non è una spesa ammissibile.
All’interno di un’azione, possono essere presentate più iniziative (es. uno di danza e uno di grafica)?
Fermo restando che ogni soggetto proponente può presentare un unico progetto, lo stesso può prevedere diverse attività quali danza, grafica, ecc. Domanda
Nel caso in cui il progetto presentato per il finanziamento prevedesse la realizzazione di un giornale (sia esso cartaceo, web o di altro genere), questo avrebbe l’obbligo di registrazione presso il Tribunale e quindi l’obbligo di diventare una testata giornalistica a tutti gli effetti (comprendente quindi giornalisti pubblicisti e/o professionisti) oppure potrebbe essere gestito come canale informativo non ufficialmente riconosciuto (alla stregua di un blog)?
Le modalità di svolgimento delle attività e le autorizzazioni necessarie per il loro svolgimento sono indicate e definite dal soggetto proponente.
Può essere partner di un progetto un’Associazione senza scopo di lucro il cui legale rappresentante sia però membro di un gruppo informale che presenta domanda di finanziamento (si tenga in considerazione che la predetta Associazione non presenta alcun progetto)?
Il partner che vuole patrocinare la nostra iniziativa non è né un ente pubblico né un ente privato ma un “gruppo indipendente” di professionisti del settore ad alta specializzazione. Il loro coinvolgimento sarebbe fondamentale come trampolino di lancio e di diffusione della proposta progettuale e aiuterebbe l’iniziativa a raggiungere il numero più ampio di utenti possibile. Può tale gruppo essere considerato partner del progetto e possiamo quindi allegare la loro lettera di intenti?
L’articolo 3 prevede che possono essere partner dei soggetti proponenti (sia dei gruppi informali che delle associazioni), enti pubblici ed enti privati non profit e/o profit sia locali che nazionali ed internazionali che contribuiscano all’attività dei promotori mettendo a disposizione strutture, attrezzature, personale esperto, risorse economiche, sedi e ogni altro supporto senza alcuna previsione di corrispettivo o rimborso spese in favore dei partner. Qualora i professionisti siano titolari di partita iva possono essere considerati partner.
Verranno finanziate esclusivamente attività formative collegate alla riscoperta dei mestieri artigianali “tradizionali” o è possibile finanziare anche attività formative finalizzate alla scoperta e trasmissione di conoscenze relative all’utilizzo di nuove tecnologie e a nuove forme di artigianato non tradizionale? Inoltre, dato che nella prima parte del bando si parla anche di apprendimento nei campi della cultura, è possibile finanziare attività di promozione dei beni culturali quali edifici di pregio storico, monumenti, “beni invisibili”? Risposta
L’avviso non prevede specifiche attività finanziabili: queste dovranno essere indicate e proposte dai beneficiari.
Salve, ci si chiedeva se per la linea di intervento 3 possono essere beneficiari e/o destinatari delle iniziative di progetto giovani richiedenti asilo e rifugiati, in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Le caratteristiche dei beneficiari dell’avviso sono indicate all’articolo 3 che prevede nello specifico che potranno presentare richieste di finanziamento tutti i giovani residenti o domiciliati da almeno tre anni in Sicilia alla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana, organizzati in gruppi informali composti almeno da un minimo di 2 persone.
I destinatari delle attività sono indicati all’art. 4 che prevede che le iniziative promosse dai beneficiari devono essere rivolte prevalentemente a giovani di età compresa tra i 14 ed i 36 anni non compiuti che vivono in Sicilia.
Una stessa persona può partecipare a due o più progetti (sulla stessa linea di intervento o su linee diverse), inserendosi in un progetto come componente del gruppo informale e negli altri come consulente esterno?
Tutti gli allegati vanno firmati dal legale rappresentante dell’associazione (o futuro legale rappresentante del gruppo informale)? Anche il piano finanziario?
Tra le figure coinvolte nel progetto può essere inserita una figura che si occupa di rendicontazione? Se sì, può essere inserita tra le consulenze esterne?
Sì. Le modalità di rendicontazione sono indicate nell’allegato 6 dell’avviso.
Se una parte del progetto (un evento e un tour) si sposta su Comuni appartenenti a Provincie diverse, com’è considerato l’ambito territoriale? Regionale, Provinciale o Comunale (indicando i Comuni coinvolti)?
L’ambito territoriale dipende non solo dai comuni coinvolti, ma anche dalla residenza dei destinatari.
Cosa si intende per beneficiari diretti e indiretti? Si riferisce ai destinatari dell’iniziativa progettuale o ai beneficiari del finanziamento?
Si riferisce ai destinatari delle iniziative promosse dagli enti proponenti (gruppo informale, associazioni, consulte). Domanda
L’esperienza che deve essere posseduta dai componenti del gruppo informale è relativa al ruolo che questi andranno a ricoprire all’interno del progetto o alla linea di intervento?
L’esperienza è relativa all’attività proposta nel progetto. Domanda
Lo stesso ente può essere partner in 2 progetti proposti da associazioni o gruppi informali diversi?
Eventuali stage di approfondimento dei mestieri (non formativi), vanno remunerati agli stagisti?
Non è prevista la possibilità di remunerare i destinatari delle attività proposte dai progetti.
Sono una delle due componenti del gruppo informale, ci conosciamo e ci siamo scelte per le competenze professionali che servono al progetto, siamo dunque sufficienti per realizzare l’idea progettuale, e saremmo dunque noi a percepire il compenso per l’attività svolta all’interno del progetto, è corretto? Ma diventando un’associazione, non dovremmo non recepire alcuno stipendio? Risposta
I soggetti proponenti possono essere compensati come risorse umane o come consulenti e prestatori di servizi per lo svolgimento delle attività legate al progetto. Le differenze sono indicate nell’allegato 6 dell’avviso.
Sempre in riferimento alla domanda precedente, c’è un altro punto da chiarire: nell’allegato 1 si richiedono i dati della persona che andrà poi a diventare il referente legale e il responsabile dell’associazione che si andrà a creare. Ma se siamo in due, entrambe saremo le componenti del gruppo informale. Vuol dire che una delle due sarà in più anche il Presidente dell’associazione? E in caso di contratto per le mansioni da svolgere nel progetto, essendo solamente noi due, come funziona? Possiamo percepire busta paga entrambe, anche se una delle due è la responsabile? Dobbiamo dunque compilarne due di Allegati 2b?
L’allegato 2b deve essere compilato da ogni giovane partecipante del gruppo informale. Il giovane referente dovrà essere un giovane del gruppo partecipante. Domanda
Avremmo a disposizione un locale del Comune, in particolare una scuola. Il Comune è considerato partner. Lo sarebbe anche la scuola? Visto che le utenze di conseguenza non potranno essere registrate a uno dei componenti del gruppo come richiesto nel bando, come si procede nel caso di locale messo gratuitamente a disposizione da un Ente Pubblico?
Le utenze devono essere intestate al beneficiario del finanziamento se queste rappresentano una spesa del progetto.
Premesso che la durata prevista di un progetto relativo alla linea di intervento 1 “Giovani Talenti” va da un minimo di 6 mesi a un max di 8 mesi, la mia domanda è relativa ad un progetto che prevede come prodotto finale uno spettacolo di musica e di performance art. Uno spettacolo musicale e di performance art in sé non dura sei/otto mesi, bensì può durare una o due serate. Dunque, come faccio a dimostrare che c’è tutto un lavoro di preparazione e di organizzazione che precede la sua esecuzione?
Il formulario prevede la descrizione delle attività previste dal progetto, tra cui rientrano anche le attività di preparazione, organizzazione, esecuzione, valutazione, ecc. Domanda
È possibile inserire in questo contesto anche persone disabili, ed eventualmente a quale linea di intervento bisogna fare riferimento?
Le persone diversamente abili possono essere sia beneficiari che destinatari di tutte le linee di intervento previste purché in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 e all’art. 4 dell’avviso.
Può essere Partner di progetto l’ente o associazione dove risultano lavoratori dipendenti tutti i componenti del gruppo informale che presenta il progetto? Risposta
È possibile inserire tra le voci di spesa ammissibile anche borse lavoro o indennità di frequenza per i tirocini formativi?
No, le spese ammissibili sono indicate dall’alleato 6 dell’avviso e non prevedono indennità di frequenza o borse lavoro per i destinatari e i beneficiari delle attività. Domanda
Essere referente del gruppo informale (che poi se il progetto passa diventa legale rappresentante dell’ente) può comportare anche essere responsabile di progetto?
È possibile che la manifestazione/festival che si andrà a realizzare preveda un biglietto d’ingresso per l’utenza? È possibile inserire nella manifestazione anche degli sponsor e espositori a pagamento?
Non è possibile prevedere costi a carico dell’utenze mentre è possibile prevedere la compartecipazione economica da parte di Partners e sponsor. Domanda
In merito agli “Adempimenti necessari per l’avvio delle attività progettuali”: Disponibilità degli immobili, possesso di autorizzazioni, di cui al Formulario- allegato 4, trattandosi di un gruppo informale, il contratto di locazione, ad esempio, deve essere già stipulato al momento della presentazione della domanda e quindi allegato alla stessa, o possiamo inserire la voce di spesa, motivarla nel formulario, e andare a stipulare il contratto di locazione successivamente l’ottenimento del finanziamento? Risposta
Il contratto di locazione potrà essere stipulato successivamente. nel riquadro sarà necessario indicare quali sono gli adempimenti necessario per avviare il progetto e le attività previste. Domanda
È possibile destinare delle spese da finanziare agli artigiani locali di cui sopra e, se sì, tra quali spese indicate nella guida alla rendicontazione rientra? Rappresenta una forma di partenariato? Risposta
Le spese ammissibili sono quelle relative alla realizzazione delle attività del progetto. Domanda
È possibile avviare un’impresa che si occupi della commercializzazione (attraverso supporti informatici) di prodotto tipici locali tramite accordi con i laboratori della zona?
L’avviso non finanzia l’avvio di nuove imprese. Domanda
In caso di associazione già costituita, è necessario creare un conto corrente dedicato o si può utilizzare quello già in possesso dell’associazione?
È possibile utilizzare quello già in possesso
In caso di gruppo informale, è necessario creare un conto corrente a nome delle costituenda associazione? In caso affermativo, ritengo sia indispensabile la costituzione per atto notarile, in vista della richiesta di riconoscimento e, quindi, della personalità giuridica e dell’autonomia patrimoniale dell’associazione. È giusta la mia interpretazione? L’associazione va costituita per atto notarile?
Una volta costituitasi, l’associazione dovrà aprire un conto corrente bancario. Non è necessario che per questa ragione l’associazione sia costituita per atto notarile o abbia il riconoscimento della personalità giuridica o autonomia patrimoniale.
Un’associazione che partecipa in qualità di ente proponente ad una delle linee previste dall’avviso, può essere partner (ovviamente non a titolo oneroso) di un altro progetto?
Si può prevedere la creazione di un’associazione giovanile che sviluppi alcune delle attività portate avanti da un’altra associazione già costituita (che, pur rivolgendo le proprie attività ai giovani, non ha i requisiti d’età previsti da bando per quanto riguarda i soci), attraverso un progetto di affiancamento e tutoraggio che coinvolga i giovani beneficiari diretti dell’associazione “tutor”? Una sorta di spin off associativo.
La creazione dell’associazione giovanile è prevista per i gruppi informali ed è necessaria per lo svolgimento delle attività previste dal progetto e non per lo svolgimento di attività di altre associazioni. Domanda
Se siamo in possesso dei preventivi di spesa per alcune delle voci di costo, allegarli al progetto può contribuire positivamente alla valutazione dello stesso o non cambia nulla?
Non devono essere allegati preventivi di spesa. Domanda
Nel caso specifico sto progettando assieme ad un’altra persona un’iniziativa dove è previsto l’affitto di locali appartenenti ad una associazione: è possibile inserire tale voce pur non avendo l’associazione come partner?
Sì, sono ammesse le spese di locazione per lo svolgimento delle attività.
Siamo un gruppo informale, vorremo coinvolgere come partner una scuola superiore all’interno della quale svolgere dei laboratori, la scuola crede nel progetto ed è ben contenta di collaborare, ma mette a disposizione solo la struttura rimandando a noi il pagamento del personale scolastico perché “non ci sono soldi” per questo tipo di attività. È possibile pagare il personale scolastico quale insegnante, tutor e bidello? Oppure dobbiamo rinunciare al partner?
L’art. 3 prevede che i partner non possono in alcun modo essere remunerati, nemmeno remunerando il proprio personale. Domanda
È possibile per un’associazione realizzare più corsi di formazione seppur inerenti attività differenti, ma collegati dall’obiettivo comune di realizzare un “museo virtuale”, oppure ogni corso deve essere proposto da una associazione specifica con dei requisiti specifici, anche in relazione al laboratorio da adibire per la formazione?
L’associazione deve indicare le attività previste dal progetto per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
In caso di organizzazione di una mostra all’interno dell’Intervento 1 quanti tra gli artisti partecipanti devono essere compresi tra i 14 e i 24 anni? Risposta
Le attività previste devono essere rivolte a giovani tra i 14 e 24 anni.
Nell’affidare incarichi per l’organizzazione dell’evento si è liberi di affidarli a imprese, società, artigiani, etc che siano legati a membri del gruppo informale (successivamente costituitosi come associazione) con vincoli di parentela diretti (fratelli, sorelle, genitori…)?
Sì, secondo i principi indicati dall’allegato 6 (punto 4 e 5).
Un libero professionista, componente di un gruppo informale, può effettuare prestazioni di servizi oltre che per realizzare il proprio progetto anche per realizzare i progetti di altri gruppi informali vincitori?
In caso di organizzazione di una mostra come è possibile rendicontare un eventuale “gettone di presenza” per gli artisti partecipanti?
Non sono previsti costi forfettari o gettoni di presenza.
È possibile cambiare il luogo in cui era prevista la manifestazione (mostra) in fase di presentazione della documentazione successivamente all’uscita della graduatoria dei vincitori? Che tipo di documento bisogna presentare per dimostrare di avere la disponibilità del luogo dove si svolgerà la manifestazione?
Eventuali cambiamenti rispetto alle attività saranno valutati dal Dipartimento in fase di attuazione. La disponibilità del luogo dove si svolgerà la manifestazione dovrà essere descritta nel formulario, con riguardo a eventuali permessi che sarà necessario richiedere, ecc.
Possono inserirsi dei Partners pubblici o privati in fase di realizzazione del progetto? O devono essere solo quelli inseriti in fase di presentazione dei documenti?
I partenariati possono essere individuati anche successivamente, ma non saranno oggetto di valutazione.
L’Associazione può costituirsi con semplice atto privato registrato all’Agenzia delle Entrate?
Vorremmo sapere se sia possibile, e quindi rendicontare (con relativa fattura e/o ricevuta ),
l’ acquisto di beni e/o utensili usati.
L’associazione culturale una volta costituita, ha l’obbligo di iscrizione all’INAIL? Se si dovesse prevedere un compenso per i soci si deve dunque presumere l’apertura di una matricola INPS o, in caso di contratti a progetto, l’iscrizione alla gestione separata?
Gli adempimenti e le modalità di contrattualizzazione del personale saranno individuate dai singoli beneficiari anche in base alle attività previste.
Nei criteri di valutazione al punto F “APPORTO ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO” alla voce F2 si parla di ambito territoriale. Cosa si intende precisamente?
Ambito territoriale riguarda il contesto locale, provinciale o regionale dove si svolgeranno le attività, dove vivono i destinatari e dove si registreranno le ricadute delle attività.
In riferimento alla Guida alla Rendicontazione, punto 1 “-il 25% a saldo [...]“, la domanda del saldo del finanziamento può essere chiesta previa rendicontazione di tutte le spese effettivamente sostenute e quietanzate, o è necessario che per le spese afferenti al 25% si presentino i documenti di impegno della spesa (contratti, fatture…). in caso contrario, sarà l’associazione a dover sostenere autonomamente tali spese?
L’avviso prevede che il 25% a saldo sia erogato dopo la conclusione del progetto, a seguito della presentazione della relazione finale sulle attività realizzate, e dopo la positiva verifica della rendicontazione di spesa ed il controllo contabile della documentazione giustificativa di tutte le spese effettivamente sostenute che dovranno essere interamente fatturate e quietanzate.
Secondo quanto scritto al punto 3 “Soggetti proponenti”, relativamente alla presentazione dei progetti da parte di gruppi informali di giovani, i quali devono costituirsi in associazione in caso di approvazione del progetto, il modello dell’atto costitutivo e dello statuto della nascente associazione devono essere presentati contestualmente al progetto?
Le spese per la creazione di un sito web vanno inserite in quale capitolo di spesa?
Tali spese possono rientrare nella voce “spese per consulenze e prestazioni di servizi”
Nella linea di intervento nr 3 ” Giovani e legalità ” è possibile prevedere un evento finale di diffusione dei risultati (convegno, seminario, etc. ) rivolto sia agli utenti diretti, ovvero giovani tra i 14 e i 30 anni, che a docenti, genitori ed operatori socio-sanitari, visto che all’art 4 del bando sopra citato si prevede che le attività debbano essere rivolte prevalentemente (quindi non esclusivamente) a giovani?
È possibile che gli eventi di promozione e diffusione siano rivolte a destinatari di età diversa (rientrano tra i beneficiari indiretti).
Un’ associazione può scegliere di presentarsi come gruppo informale e costituire una nuova associazione o registrare di nuovo la stessa per farne una ONLUS a progetto finanziato?
Un’associazione è già un soggetto giuridico pertanto non può presentarsi come gruppo informale.
Sono un’assistente sociale incaricata dal Comune e, con l’assessore alla solidarietà, ci si chiedeva se il Comune può accogliere la richiesta di partenariato da parte di più di un’associazione, consulta o gruppo informale per le azioni previste dall’ultimo bando. Come ci si deve comportare?
Sì, enti pubblici e privati possono essere partner in più iniziative.
Leggendo il bando CreAzioni giovani, mi sono soffermata sull’Art. 4, Destinatari delle iniziative. Nell’Intervento 1 “Giovani Talenti” si fa riferimento a giovani di età compresa tra i 14 ed i 24 anni non compiuti. L’età riportata riguarda i beneficiari dell’Avviso, ovvero i membri del gruppo informale o ente, oppure il pubblico verso cui il progetto deve rivolgersi?
L’età dei destinatari di cui all’art. 4 riguardano specificamente i destinatari delle iniziative proposte dai soggetti di cui all’art. 3. Pertanto, l’età dei giovani proponenti (in forma associata o come gruppo informale) è quella indicata all’art. 3 (18 – 36 anni non compiuti).
Sono il Presidente di un’associazione che si occupa di sociale e siamo costituiti da meno di un anno. Dovendo presentare il curriculum dell’associazione, non abbiamo esperienza maturata se non come singoli componenti dell’associazione stessa e come lavoro di gruppo antecedente alla costituzione vera e propria dell’associazione. Possiamo in questo caso allegare, oltre alla parte anagrafica del curriculum dell’associazione, i nostri singoli curriculum? Sarebbe una via di mezzo tra l’associazione e il gruppo informale.
Nel caso in cui il soggetto proponente sia un’associazione giovanile, il curriculum dovrà essere quello dell’associazione partecipante e non dei singoli soci.
Un’associazione può partecipare al bando e dare la disponibilità di partenariato a un’altra associazione che partecipa al bando medesimo?
L’assicurazione del progetto verrà stipulata in un secondo momento se il progetto verrà finanziat, ma va comunque inserita nei costi? Avete bisogno di una certificazione da allegare al progetto in questa prima fase, come la fideiussione?
La polizza fideiussoria è necessaria solo per richiedere l’anticipazione del 75% del finanziamento concesso ai progetti approvati e finanziati. È possibile inserire il costo della stessa tra le spese del piano finanziario e non è necessario allegare alcuna certificazione in fase di presentazione dei progetti.
Tra le spese agevolabili, in particolare “Spese per Risorse Umane” e “Spese per Consulenza e prestazioni di servizi”, possono essere ricomprese prestazioni effettuate da parte dei giovani beneficiari dell’agevolazione?
Un giovane che presenta la domanda come “gruppo informale” può essere membro di un’altra associazione che presenta un’ulteriore istanza di agevolazione? (da quanto indicato nell’art. 3 sembra di sì, a condizione che non ricopra nella stessa cariche direttive).
Sì, con i limiti indicati all’art. 3.
Presentando un progetto come gruppo informale di giovani vorremmo sapere se, nel caso in cui ottenessimo il finanziamento e creassimo un’associazione no profit, dovremmo obbligatoriamente far redigere lo statuto e l’atto costitutivo da parte del consulente e/o notaio. Oppure è possibile farlo tramite scrittura privata da registrare successivamente c/o l’Agenzia delle Entrate?
Per la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto non è obbligatorio rivolgersi ad un notaio o consulente. È possibile prevedere anche una scrittura privata registrata presso l’Agenzia delle Entrate.
Vorrei chiedere da dove posso scaricare la guida alla rendicontazione finanziaria di cui si è fatta menzione durante l’incontro presso l’università di Palermo.
La guida (Allegato 6) è consultabile e scaricabile nella pagina dei Bandi attivi, allegata al documento denominato Avviso CreAZIONI giovani.
Faccio parte di una cooperativa a mutualità prevalente formata da giovani siciliani (under 36). È possibile per la nostra realtà partecipare alla seconda linea di intervento “Tradizionalmenente”? Risposta
Sono ammissibili solo i soggetti di cui al Capo secondo e al Capo terzo del Titolo secondo del Codice civile. Le cooperative, pertanto, non sono soggetti ammissibili.
Con riferimento al limite di righe indicato in corrispondenza dei vari riquadri dell’ “Allegato 4 – Formulario” vorrei sapere a quale carattere e quale corpo del testo tali limiti fanno riferimento.
Carattere Arial – Corpo del testo 12.
Nel caso in cui io faccia parte di un’associazione che presenta tutti i requisiti richiesti da bando, l’eventuale quota del 10% di Spese di costituzione e fideiussione posso inglobarla in un’altra voce di spesa, dove non è specificato nessun limite percentuale di spesa, oppure il campo si può lasciare vuoto?
La percentuale indicata si riferisce al limite massimo di spesa previsto per questa voce. Se non sono previste spese, il campo dovrà rimanere vuoto.
Nel caso in cui si abbia come partner un Ente pubblico (Comune) che mette a disposizione il locale per l’espletamento dell’idea progettuale, i pareri o le autorizzazioni sul locale del Comune devono essere presentati sempre a progetto approvato oppure prima?
Non è necessario allegare pareri e autorizzazioni circa il locale. Il partner che mette a disposizione i locali dovrà ad ogni modo garantire che gli stessi siano idonei per lo svolgimento delle attività secondo i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Qual è il numero minimo di soggetti di cui deve essere composto il gruppo informale, e poi l’eventuale associazione? Risposta
L’art. 3 dell’avviso prevede che il gruppo informale sia costituito da un minimo di 2 giovani.
Che tipo di contratto può essere stipulato per le risorse umane? Un contratto di collaborazione occasionale è valido?
Per le risorse umane non è possibile stipulare contratti di collaborazione occasionale in quanto questo rientra tra le prestazioni di servizio e consulenze. Si rimanda all’allegato 6 per le specifiche modalità di rendicontazione.
Che differenza esiste tra spese per risorse umane e consulenze?
Le risorse umane fanno riferimento al personale subordinato o parasubordinato utilizzate nel progetto e contrattualizzate, secondo la normativa vigente, da parte del soggetto giuridico beneficiario. Le consulenze invece, fanno riferimento a prestazioni autonome professionali e non.
Possono essere retribuite risorse umane afferenti al soggetto partner?
I partner contribuiscono all’attività dei promotori mettendo a disposizione strutture, attrezzature, personale esperto, risorse economiche, sedi e ogni altro supporto senza alcuna previsione di corrispettivo o rimborso spese in loro favore o delle loro risorse umane.
Quali documentazioni devono essere presentate dal soggetto partner? Servono autorizzazioni specifiche per i locali?
Le partnership verranno attestate mediante allegazione alla domanda di partecipazione di documenti sottoscritti dai rappresentanti legali dell’ente/organizzazione partner (lettere d’intenti, lettere di interesse, lettere di gradimento, atti deliberativi, etc.) dai quali sia possibile evincere la natura e le modalità della collaborazione a sostegno delle attività dei proponenti.
Secondo il formulario, cosa si intende per “indicatori”?
Un indicatore è una misura in grado di riassumere l’andamento di un fenomeno. Serve a monitorare o valutare il grado di successo e l’adeguatezza delle attività implementate.
Se il progetto viene approvato, è possibile sostituire o integrare i membri del gruppo informale prima, contestualmente o successivamente alla costituzione dell’associazione?
L’articolo 3 prevede che, in caso di approvazione del progetto, per ottenere il finanziamento i gruppi informali si impegnano a costituirsi in una nuova associazione non profit a propria scelta, idonea a realizzare le attività previste dal progetto proposto. La nuova associazione dovrà avere sede legale in Sicilia e dovrà essere costituita esclusivamente dagli stessi componenti del gruppo informale che ha presentato la domanda. Tale composizione non potrà essere modificata nel corso della durata del progetto se non, in casi eccezionali e per motivate e documentate esigenze (forza maggiore, cambio di residenza), previa formale autorizzazione da parte del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali.
Quale dovrebbe essere l’età dei fruitori delle attività organizzate dall’associazione? deve necessariamente essere la stessa dei promotori dell’associazione (18-36)? O è possibile rivolgere queste attività a tutti senza vincoli?
L’età dei destinatari delle attività è indicata all’art. 4. Nello specifico le fasce d’età per ogni linea di intervento sono:
- Intervento 1 “Giovani Talenti” – Valorizzazione della creatività e dei talenti dei giovani: giovani di età compresa tra i 14 ed i 24 anni non compiuti;
- Intervento 2 “TradizionalMENTE” Aggiornamento e formazione per l’avvicinamento dei giovani ad arti e mestieri della tradizione culturale locale: giovani di età compresa tra i 18 ed i 36 anni non compiuti;
- Intervento 3 “Giovani e legalità” – Promozione della cultura della legalità fra i giovani: giovani di età compresa tra i 14 ed i 30 anni non compiuti.
In merito alla fideiussione obbligatoria per ottenere immediatamente il 75% del finanziamento approvato, esiste la possibilità di ottenere una copertura da un fondo europeo o ciò è incompatibile con la misura in oggetto in quanto non cumulabili?
Non è possibile prevedere il doppio finanziamento per il progetto.
È possibile pagare dei consulenti esterni che tengano delle lezioni o dei laboratori ricomprendendo tali pagamenti tra le spese per risorse umane o consulenze esterne, anche attraverso la previsione di un gettone di presenza? Oppure è necessario che tutti gli apporti avvengano attraverso partnership gratuite?
Le attività di consulenza svolta da professionisti vanno ricomprese nella voce “Spese per consulenza e prestazioni di servizi”.
Le risorse che realizzano le attività didattiche devono comunque avere un’età compresa tra i 18 e i 36 anni o possono avere anche età maggiore. Ci si riferisce ad esempio a esperti o docenti che tengano lezioni o laboratori?
Non è previsto un vincolo per l’età delle risorse umane o professionali
Nella griglia che espone i criteri di valutazione del progetto, al punto B3 si legge: presenza di “indicatori verificabili e del loro raggiungimento. In cosa consistono questi indicatori e come viene valutato il loro raggiungimento in sede di esame del progetto?
La descrizione degli indicatori è relativa ai risultati attesi e va inserita nel formulario. Un indicatore è una misura in grado di riassumere l’andamento di un fenomeno. In questo caso servono a monitorare o valutare il grado di successo, oppure l’adeguatezza delle attività implementate. Il raggiungimento dei risultati del progetto sarà verificabile attraverso degli indicatori al termine della realizzazione del progetto stesso.
Le modalità di valutazione saranno demandate alla Commissione una volta istituita e non possono essere anticipate in questa sede.
Sempre nella stessa griglia, al punto G2 si parla di “Utilizzo attraverso la diffusione dei risultati, il rafforzamento degli effetti attesi dai progetti”: cosa si intende?
Una volta raggiunti i risultati, si chiede al soggetto di descrivere se e come tali risultati vengono diffusi, utilizzati da altri soggetti e portatori di interesse, e come è possibile rafforzare nel tempo, anche dopo la conclusione delle attività, gli effetti che saranno prodotti.
Si richiede di indicare esattamente la data di scadenza del bando.
La scadenza è il 10 settembre 2013, secondo i termini e modalità indicate all’art.6.
Se due associazioni hanno nel proprio direttivo un membro in comune (che però svolge incarichi differenti), questo può costituire una incompatibilità e quindi motivo di esclusione del progetto?
L’avviso non prevede tale fattispecie tra le cause di esclusione.
Si chiede se è possibile prevedere, nella proposta progettuale, un’attività di formazione e di tirocinio presso delle aziende artigianali e, di conseguenza, se tra le voci di spesa è possibile includere un’indennità di frequenza per i giovani coinvolti nelle attività di tirocinio.
Tra le spese ammissibili non è prevista l’indennità di frequenza da parte dei destinatari delle attività
In merito ai criteri di valutazione nel punto A3 “Non aver ottenuto alcun finanziamento pubblico” si intende che bisogna non aver mai avuto progetti ammissibili e finanziati dal pubblico, oppure che si può aver avviato un progetto ed essere ancora in una fase in cui non si è percepito nessun finanziamento?
L’associazione non deve avere attività o progetti finanziati (anche se ancora non è stato erogato il finanziamento).
Un esperto progettista, in qualità di consulente esterno all’associazione/consulta e gruppo informale, può contemporaneamente coordinare più progetti? Inoltre, la stessa persona può ricoprire un ruolo direttivo nel proprio gruppo informale? SEGNALAZIONE: tra i file zip manca l’allegato 6 per la rendicontazione.
Consulenti esterni possono prestare la propria attività a più soggetti. I giovani beneficiari possono essere remunerati in qualità di professionisti secondo le indicazioni dell’allegato 6.
L’allegato 6 non è un file compilabile. Pertanto è scaricabile soltanto nella versione pdf.
Nell’avviso si legge (art. 2 – intervento 2) : “si intende sostenere iniziative di promozione (..), della coltivazione tradizionale del prodotto locale, della produzione enogastronomica”. Rispetto a ciò, essendo residenti in una zona della Sicilia dove viene prodotto un prodotto con marchio IGP, avevamo pensato di avvicinare i giovani del nostro territorio ad acquisire competenze per la lavorazione di questo prodotto che è simbolo di tradizione della cultura locale: è corretto?
In fase di presentazione del progetto, tra la documentazione, dobbiamo allegare anche preventivi di spesa?
Possono essere partner di progetto imprese profit del territorio locale dove i nostri giovani possono andare a fare attività di tirocinio?
Nell’art. 3 tra i soggetti proponenti si parla di associazioni giovanili intese come enti non profit, ma durante l’incontro è stato più volte sottolineato che le cooperative sociali non possono partecipare al bando. Ma le coop. sociali lo sono, e anche nella guida alla rendicontazione, all’articolo 7 riguardante l’ammissibilità dell’IVA, si parla a titolo esemplificativo, anche di cooperativa.
Sono ammissibili solo i soggetti di cui al Capo secondo e al Capo terzo del Titolo secondo del Codice civile. Le cooperative, pertanto, non sono soggetti ammissibili ai benefici previsti dall’avviso.
Nella guida alla rendicontazione, al punto 6.2, parlando delle spese ammissibili, si parla di di contratti di lavoro a tempo det., indet. o a progetto. Bisogna intendere che non sono ammissibili contratti a prestazione d’opera?
I contratti di prestazione d’opera rientrano tra le attività di consulenza e servizi.
I beneficiari (promotori) possono essere gli intestatari dei contratti di lavoro?
Al punto 6.4 della guida alla rendicontazione si parla di spese di consulenza. La progettazione può rientrare in tali spese? Cosi si è detto durante l’incontro, ma al punto 5 si dice che le spese rendicontate e ammissibili devono fare riferimento a un periodo compreso tra l’avvio e la conclusione del progetto e che quindi non possono essere precedenti.
Nel modulo di domanda, al punto 9 si deve dichiarare se essere/non essere stato beneficiario di finanziamenti relativi all’APQ. Operatori che hanno lavorato in cooperative coinvolte nell’APQ “Giovani protagonisti di se e del territorio” vengono considerati beneficiari di finanziamenti?
Beneficiari sono i soggetti che hanno presentato i precedenti progetti cui è stato erogato il finanziamento e non le risorse umane o professionali che hanno lavorato alla realizzazione degli stessi.
In relazione all’azione “Giovani talenti”, nel caso di un progetto in cui parte delle attività è itinerante, e quindi prvede necessari spostamenti nel territorio regionale, è possibile mettere in preventivo le spese di spostamento e le spese vive (vitto e alloggio)? Se sì, in quale macrovoce vanno inserite?
Le spese di viaggio rientrano tra le spese generali del progetto e/o tra le prestazioni di servizi a seconda delle attività.
In relazione all’avviso CreAZIONI giovani, qual è la data di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali? I sessanta giorni dalla presentazione dell’avviso in GURS si calcolano a partire dal 12 Luglio 2013?
I sessanta giorni dalla presentazione dell’avviso si calcolano a partire dal girono successivo dalla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.
È possibile presentare le domande entro giorno 10 settembre 2013 secondo le modalità indicate dall’art. 6 dell’avviso.
Siamo un gruppo informale interessato all’avviso due del bando Creazione Giovani.
Stiamo lavorando alla compilazione del formulario e abbiamo dei dubbi rispetto ai locali in cui fare le attività. Pensiamo di realizzare un laboratorio artigianale (non di tipo alimentare) ed incontrare un gruppo di ragazzi interessati con cadenza settimanale.
Ci chiedevamo se è possibile utilizzare per queste attività una delle nostre abitazioni o quella di un parente consenziente e contribuire soltanto al pagamento delle utenze? È necessario qualche adempimento in particolare? I contratti relativi alla luce, per esempio, devono essere intestati a un componente del gruppo e all’associazione o anche a terzi? È possibile prevedere una piccola quota di affitto per l’utilizzo che se ne farebbe?
I locali devono essere idonei per lo svolgimento delle attività. Per cui, nel caso specifico , bisogna che i locali abbiano le caratteristiche di “laboratorio per arte e mestieri”. Una casa per civile abitazione non ha queste caratteristiche.
L’allegato 6 “Guida alla rendicontazione” prevede che “i documenti giustificativi originali (fatture, ricevute fiscali, dichiarazioni, etc…) dovranno essere datati e intestati al soggetto che è destinatario del finanziamento”.
Inoltre, relativamente alle utenze è specificato che “Non è possibile rendicontare utenze relative a contratti intestati a soggetti diversi dal soggetto giuridico beneficiario del finanziamento. Le utenze relative a contratti intestati personalmente a uno dei componenti del gruppo non saranno ritenute ammissibili”.
Vorrei sapere se tra le risorse umane da utilizzare per la realizzazione del progetto si possono inserire persone che non fanno parte del gruppo informale/associazione beneficiaria, e con le quali si andrà a stipulare idoneo contratto, che abbiano superato i 36 anni compiuti.
Non è chiaro se, una volta costituita l’associazione, i suoi membri potranno percepire un compenso per l’attività svolta all’interno del progetto.
Sì, se svolgono mansioni specifiche legate alle attività del progetto, e sono opportunamente contrattualizzati.
Per la realizzazione dell’iniziativa in oggetto che tipo di investimenti materiali e immateriali sono ammissibili?
Si tratta di tutte le spese finalizzate alla realizzazione del progetto. Si rimanda all’avviso e in particolare all’Allegato 6 per le tipologie di spesa ammissibili.
Occorre giustificare gli investimenti allegando dei preventivi di spesa in prima istanza?
Non è necessario allegare preventivi di spesa. È utile, però, che il soggetto proponente faccia un’attenta ricerca di mercato volta a conoscere con esattezza i costi che deve sostenere.
Al di fuori del partenariato, possono essere pagate maestranze e consulenze utili alla realizzazione dell’iniziativa?
In cosa consiste la tabella “descrizione” nell’Allegato 5?
È necessario descrivere la tipologia di spesa
Devo chiedere la partnership a una scuola pubblica per l’utilizzo di un laboratorio ceramico. Non essendoci un Allegato specifico nella documentazione del Bando, è possibile scrivere un accordo in carta libera, oppure occorre un documento più formale?
La partnership deve essere attestata da un accordo o lettera di intenti o manifestazione di interesse. Non è stato predisposto un allegato.
Nella dichiarazione Allegato 1 c’è una voce finale “altri documenti”: è possibile inserire anche lì l’eventuale documento di partnership?
Relativamente alla seconda tabella del Formulario: “Soggetto proponente”: Nel caso di un gruppo informale, bisogna scrivere una descrizione di entrambi i membri che lo compongono o parlare in generale del gruppo?
È necessario descrivere il gruppo e le sue caratteristiche, se i componenti hanno già lavorato insieme e/o se hanno maturato delle esperienze in proprio.
L’Allegato 3 dovrà essere presentato:
in unica copia firmata dal referente del gruppo informale?
in unica copia firmata da tutti i soggetti che compongono il gruppo informale?
in tante copie quanti sono i soggetti che compongono il gruppo informale, ognuna delle quali firmata da un soggetto diverso del gruppo informale?
In unica copia firmata da tutti i soggetti che compongono il gruppo informale.
È possibile presentare più progetti in un’ottica di coordinamento? Ad esempio due o tre progetti simili su comuni diversi che possano collaborare sia nello svolgimento progettuale sia in futuro? Stiamo valutando questa possibilità in qualità di diversi gruppi informali e associazioni in merito al bando “Tradizionalmente”. Chiediamo inoltre se possa essere motivo di punteggio nella fase di valutazione.
Ciascun progetto si pone nei confronti degli altri in assoluta autonomia.
Un cortese chiarimento in relazione all’avviso in favore delle iniziative in favore dei Giovani Talenti (CREAZIONI Giovani): là dove si precisa (Art.4) che “in linea di massima” le iniziative da incentivare devono essere rivolte prevalentemente a giovani di età compresa fra i 14 e i 36 anni – e per l’intervento 1 (Giovani talenti) fra 14 e 24 anni non compiuti – che cosa si intende esattamente? Se per esempio l’iniziativa mira alla produzione di un’opera discografica o di un audiovisivo, o ancora di uno spettacolo teatrale, ciò significa che i destinatari (utenti) del prodotto o dell’evento artistico devono essere principalmente (anche se non esclusivamente) giovani della fascia di età indicata, ovvero che siano i protagonisti (interpreti, ideatori, collaboratori) ad essere (in maggioranza?) giovani fra 14 e 24 anni?
Parlando di “giovani talenti” sembra ovvio che solo nella seconda ipotesi si verifica l’obiettivo del bando.
Le iniziative proposte, come ad esempio la produzione di un’opera discografica, devono essere rivolte e coinvolgere direttamente giovani tra i 14 e i 24 anni.