Source: http://www.comune.argenta.fe.it/ufficio/1/1/37/149/associazionismo/progetto-casa-del-volontariato
Timestamp: 2020-02-19 07:52:11+00:00
Document Index: 90814557

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 11']

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Progetto Casa del Volontariato
Il "Progetto Casa del Volontariato: la sussidiarietà per lo sviluppo sociale ed economico del territorio" , approvato con Deliberazione di Giunta municipale n. 54 del 3 aprile 2013, nasce dalla volontà di promuovere e sostenere il Terzo Settore quale contrasto alla crisi economica.
I soggetti coinvolti sono esclusivamente:
- le associazioni iscritte nell'elenco comunale delle libere forme associative, di cui all'artt.5 e 11 del Regolamento comunale del volontariato, dell'associazionismo e del volontariato e alla deliberazione di Giunta Comunale n. 1.383 del 26 novembre 1966;
- le associazioni di promozione sociale, di cui all'art. 7 della Legge n. 383/2000, all'art. 6
della Legge regionale n. 34/2002 e alla deliberazione di Giunta regionale n. 978/2008;
- le cooperative sociali, di cui all'art. 2 della Legge regionale n. 7/1994 e alla
deliberazione di Giunta Regionale n. 1.319/2007;
- le organizzazioni di volontariato, di cui all'art. 6 della Legge 266/1991, all'art. 2 della Legge regionale n. 12/2005 e alle deliberazioni di Giunta Regionale n. 139/2006 e n.140/2006;
- le imprese sociali ai sensi della Legge 116/2005 e del D.Lgs. 155/2006;
- le parrocchie
Le organizzazioni del terzo settore, interessate al progetto, potranno avanzare richiesta di adesione, presentando un progetto attuativo ed integrativo sulla base dello schema, di cui al modulo "Adesione progetto Casa del Volontariato" e specificando qual'è la destinazione d'uso dell'immobile, per il quale contestualmente avanzano richiesta di concessione in uso gratuito.Il Dirigente del Settore Cultura, Istruzione, Politiche Sociali e Tempo Libero avvia l'istruttoria,verificando la coerenza dei progetti attuativi, presentati dalle organizzazioni del Terzo Settore,con il progetto generale dell'Amministrazione Comunale “Casa del volontariato: lo sviluppo sociale ed economico del territorio” e la disponibilità di beni immobili con la destinazione d'uso richiesta, sentito il Settore Urbanistica.
Su proposta del Dirigente, la Giunta Municipale delibera l'assegnazione dei beni immobili. Infine, il Dirigente per la promozione dei progetti attuativi e il perfezionamento delle assegnazioni di beni immobili, deliberate dalla Giunta, conclude specifici accordi di collaborazione ai sensi dell'art. 11 della Legge 241/90, sulla base dello schema di cui all'allegato 5), valutando la possibilità di concessioni in uso gratuito di beni mobili, quali arredi e attrezzature. In caso di esito negativo dell'istruttoria sarà data comunicazione al soggetto proponente entro 30 gg. dalla presentazione della domanda.
L'accordo di collaborazione disciplinerà le modalità attuative del progetto del soggetto proponente, la concessione in uso gratuito dell'immobile, sulla base delle medesime caratteristiche del medesimo, e l'assunzione degli oneri relativi alle pulizie, alla manutenzione ordinaria e alle utenze (acqua, luce e gas). Queste ultime o saranno assunte direttamente dalle organizzazioni del Terzo Settore tramite volturazione delle utenze o, qualora le utenze non siano riconducibili ad un'unica organizzazione, saranno rimborsate al Comune di Argenta sulla base dei consumi effettivi, delle quote millesimali occupate e dell'eventuale convivenza di più organizzazioni in un unico locale. Per quanto concerne la garanzia prestata a favore dell'Amministrazione Comunale per la restituzione dell'immobile e dei beni mobili concessi in condizioni di integrità, le organizzazioni del Terzo Settore sono tenute a presentare specifica polizza fidejussoria bancaria o assicurativa oppure, ai sensi della deliberazione di Giunta Comunale n. 266 del 30 luglio 2012, assumono la piena e diretta responsabilità dei beni concessi, e in particolare: - ai sensi degli artt. 2043 e seguenti del codice civile rispondono direttamente e in proprio degli eventuali danni provocati all'immobile ed alle attrezzature concesse per negligenza, imprudenza e imperizia, con riferimento particolare agli obblighi di manutenzione ordinaria e prevenzione incendi, anche in mancanza di specifica fideuissione; - qualora non fosse possibile individuare un unico soggetto responsabile dei danni arrecati, dichiarano e prendono atto che risponderanno in solido.
Associazionismo - Adesione al progetto "Casa del Volontariato"
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