Source: http://www.ediesseonline.it/riviste/rgl/anno-lxi-2010-n4
Timestamp: 2013-06-19 18:59:14+00:00
Document Index: 81202605

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art.\n1', 'art. 21', 'art. 369', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2110', 'sentenza ']

ANNO LXI - 2010 - N4 | Rivista giuridica del lavoro
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risarcimento del danno lavoro legge e autonomia collettiva giurisprudenza corte costituzionale licenziamento lavoro subordinato contratto collettivo Lavoro pubblico contrattazione collettiva condotta antisindacale retribuzione subordinazione Lavoro a termine sicurezza sociale osservatorio Licenziamento individuale contratto a termine rapporto di lavoro discriminazione ANNO LXI - 2010 - N4 Trimestrale Ottobre - Dicembre2010
IntroduzioneMariapaola Aimo, Daniela Izzi:
Ricordo di Massimo Roccella
Il tema: il pubblico impiego dopo la riforma del 2009Gaetano D'Auria:
Il pubblico impiego dopo la riforma del...
Franco Carinci:
Filosofia e tecnica di una riforma
Alfredo Corpaci:
Regime giuridico e fonti di disciplina...
L’inderogabilità nel lavoro pubblico...
Michele Morciano, Giuseppe Cammarota:
Programmazione di bilancio, performance...
Giancarlo Ricci:
L'applicazione della riforma...
Integrità e corruzione amministrativa....
Gabriella Nicosia:
Efficienza, etica e buona gestione:...
Anna Alaimo:
Relazioni sindacali e contrattazione...
Merito e premialità nella riforma del...
Note e commentiBruno Balletti:
Nuove problematiche in tema di mansioni...
GiurisprudenzaClotilde Parise:
Tiziana Vettor:
Lavoro a termine e causale sostitutiva....
Disciplina del lavoro a termine ed...
La natura ontologicamente causale del...
Ancora una pronuncia della Corte...
Flavia Schiavetti:
Limiti e deroghe al divieto di...
Valerio Berti:
nota a Cassazione 23 settembre 2010, n....
L’esercizio del diritto di difesa ex...
Michela Bari:
Controlli difensivi e utilizzabilità...
Anna Maria Grasso:
Sull’antisindacalità della condotta...
Matteo Di Francesco:
Ambito di applicazione dei criteri di...
Stefano Cairoli:
Le «dimissioni in bianco»: un negozio...
Sciopero e malattia del lavoratore non...
Lorenzo Scarano:
Eterogenesi dell’autonomia privata:...
Ricordo di Massimo Roccella Scritto da: Mariapaola Aimo Daniela Izzi
Il tema: il pubblico impiego dopo la riforma del 2009
Il pubblico impiego dopo la riforma del 2009. Presentazione Scritto da: Gaetano D'Auria
Presentazione del tema del fascicolo: la riforma del lavoro pubblico del 2009. Si tatta della terza riforma attuata in meno di vent'anni. Vi erano state, in precedenza, la prima e la seconda privatizzazione (1993 e 1998), seguite da un cd. «Testo Unico» (2001), ripetutamente modificato, e da una controversa riforma della dirigenza (2002), anch’essa più volte riveduta e corretta, anche dalla Corte Costituzionale. La riforma del Titolo V (parte seconda)
della Costituzione (2001) ha, a sua volta, fortemente inciso sulle fonti di regolazione della materia.
Filosofia e tecnica di una riforma Scritto da: Franco Carinci
Regime giuridico e fonti di disciplina dei rapporti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni Scritto da: Alfredo Corpaci
L’inderogabilità nel lavoro pubblico dopo la riforma Scritto da: Federico Siotto
il saggio esamina il ruolo della norma inderogabile nel lavoro pubblico dopo le modifiche introdotte dalla cd. riforma Brunetta. Il duplice punto di osservazione delle fonti di disciplina nel rapporto di impiego e delle fonti legali nel riparto di competenze tra legislatore nazionale e regionale consente di analizzare le interferenze tra i vari piani regolativi. Lavoro pubblico
Programmazione di bilancio, performance organizzativa e valutazione dei risultati Scritto da: Michele Morciano Giuseppe Cammarota
Il legislatore ha introdotto, con il d. lgs. n. 150 e la l. n. 196 del 2009, norme indirizzate al perseguimento di una maggiore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa e alla (conseguente) determinazione dei flussi di finanziamento delle amministrazioni, attraverso procedure gestionali di valutazione della performance.Riguardo alla l. n. 196, viene messo in evidenza come le procedure di formazione del bilancio di previsione in essa definite si configurino sostanzialmente come un ciclo di valutazione della performance. Lavoro pubblico
L'applicazione della riforma Brunetta nel sistema delle autonmie locali. Un primo bilancio Scritto da: Giancarlo Ricci
Integrità e corruzione amministrativa. L’etica pubblica e il Codice di comportamento dei dipendenti delle amministrazioni pubbli Scritto da: Roberta Nunin
La previsione normativa diretta all’adozione di un Codice di comportamento per i dipendenti
29/93: nuovi scenari della riforma Brunetta.
Efficienza, etica e buona gestione: nuovi paradigmi nel settore del lavoro pubblico Scritto da: Gabriella Nicosia
Relazioni sindacali e contrattazione collettiva nel d.lgs. n. 150/2009: la riforma alla «prova del tempo» Scritto da: Anna Alaimo
Merito e premialità nella riforma del lavoro pubblico Scritto da: Federico Maria Putaturo Donati
SOMMARIO: 1. Premessa 2. Criteri per la differenziazione delle valutazioni. — 3. Eterogenesi degli strumenti premianti. — 3.1. Il bonus annuale delle eccellenze. — 3.2. Il premio annuale per l’innovazione. — 3.3. Progressioni economiche. — 3.4. Progressioni di carriera. — 3.5. Attribuzione di incarichi e responsabilità. — 3.6.
Accesso a percorsi di alta formazione e di crescita professionale. — 3.7. Premio di efficienza. — 4. Norme per gli enti territoriali e per il Servizio sanitario nazionale.— 5. Adeguamento ed efficacia dei contratti collettivi vigenti. — 6. Osservazioni
Nuove problematiche in tema di mansioni e qualifica del lavoratore Scritto da: Bruno Balletti
Rassegna di giurisprudenzaIl casoOsservatorio: la Corte CostituzionaleRapporto di lavoroDiritto sindacaleRassegna di giurisprudenza
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: danno non patrimoniale risarcimento del danno Con le sentenze gemelle del novembre 2008 le Sezioni Unite della Cassazione si proponevano l'obiettivo di fornire definitivo approdo sistematico sulla controversa tematica del danno non patrimoniale. La successiva evoluzione giurisprudenziale mostra, invece, che persistono difformità di orientamenti e i contrasti interpretativi vertono anche sulla stessa portata innovativa delle sentenze di San Martino. La rassegna fornisce una panoramica degli indirizzi giurisprudenziali su alcune delle principali criticità della materia, soprattutto a livello applicativo articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Il caso
Lavoro a termine e causale sostitutiva. La sentenza Sorge, tra orientamenti comunitari e applicazioni interne	(Corte Costituzionale
Tiziana Vettor Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: contratto a termine 1. Lavoro a termine e causale sostitutiva. — 2. La clausola 8, n. 3, della
Direttiva n. 99/70/Ce. — 3. La sentenza Sorge. — 4. «Non osta». Se e solo se. —
5. La violazione della clausola di non regresso e il divieto di disapplicazione della
normativa nazionale. — 6. Segue: Causale sostitutiva e obbligo di indicazione del
nominativo del lavoratore da sostituire nelle organizzazioni d’impresa elementari e
complesse. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Osservatorio: la Corte Costituzionale
Le decisioni nel trimestre luglio-settembre 2010 Rapporto di lavoro	Articolo scritto da:
ANNO LXI - 2010 - N4	Illegittimità della legge della Regione Sardegna in materia di «stabilizzazione» dei lavoratori precari articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Le decisioni nel trimestre luglio-settembre Sicurezza sociale	Articolo scritto da:
ANNO LXI - 2010 - N4	1. Non spetta l’indennità di maternità al padre libero professionista — 2.
Termine di decadenza per l’assegno Inail ai superstiti di cui alla legge 5 maggio
1976, n. 248. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Rapporto di lavoro
Disciplina del lavoro a termine ed efficacia concreta di alcune norme: limiti numerici e frode alla legge	Sentenza:
Corte di Appello Aquila, N.817-25 Giugno 2010
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: nullità frode alla legge lavoro temporaneo rapporto a tempo indeterminato YYY articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello Aquila, N.817-25 Giugno 2010
La natura ontologicamente causale del contratto di lavoro temporaneo	Sentenza:
Corte di Appello Torino, N.-20 Gennaio 2010
ANNO LXI - 2010 - N4	YYY articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello Torino, N.-20 Gennaio 2010
(Corte di Appello Torino
N: - 20 Gennaio 2010)
Est. Ramella Trafighet – C. R. (avv.ti Poli e Ingegneri) c. Eni Spa (avv.ti
Tosi e Realmente)
Note: La natura ontologicamente causale del contratto di lavoro temporaneoParole chiave: lavoro temporaneo :: Lavoro temporaneo tramite agenzia – Difetto di indicazione dei motivi
– Eccessiva genericità – Violazione art. 3, comma 3, lett. a, legge n.
196/1997 – Applicazione dell’art. 10, comma 1, legge n. 196/1997 –
Riconoscimento della sussistenza del rapporto di lavoro in capo all’azienda
utilizzatric
in contratto a tempo indeterminato alle dipendenze dell’azienda utilizzatrice
non solo nei casi contemplati dall’art. 10, co. 2 e 3, legge n. 196/1997,
in mancanza di forma scritta o di protrazione del rapporto oltre il termine di
dieci giorni dalla naturale scadenza, ma anche nelle ipotesi contemplate dal
comma 1 del medesimo art. 10, e quindi anche nel caso di violazione dell’art.
1, commi 2-5; ipotesi tra le quali rientra la generica indicazione dei motivi sottesi
alla stipula del contratto di fornitura e del contratto per prestazioni di lavoro
temporaneo, essendo detti contratti, intrinsecamente collegati, ontologicamente
Ancora una pronuncia della Corte Costituzionale sul riparto di competenze fra Stato e Regioni in tema di apprendistato	(Corte Costituzionale
14 Mag 2010, n.176)
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: apprendistato 1. Il caso. — 2. Le questioni dichiarate non fondate. — 3. La competenza
in materia di formazione nel contratto di apprendistato professionalizzante. —
4. Le doglianze delle Regioni ricorrenti e le motivazioni della Corte. — 5. Alcune
questioni aperte. — 6. Il principio della leale collaborazione e la «solitudine» delle
Regioni. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Limiti e deroghe al divieto di discriminazione per età	(Corte di Giustizia
12 Gennaio 2010, n.C-229/08, C-341/08)
Flavia Schiavetti Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: discriminazioni basate sull'età La Corte di Giustizia della Comunità europea si è più volte trovata a valutare le norme emanate dagli Stati membri considerate integranti della fattispecie di discriminazione diretta od indiretta basata sull’età. Tale principio è stato più volte affermato sia dal legislatore comunitario, con la Direttiva 2000/78/CE e l’art. 21 della Carta di Nizza, che dalla stessa Corte. Le giustificazioni alle differenziazioni per età sono rimesse al legislatore nazionale, che deve contemperare questo principio con gli obiettivi di volta in volta perseguiti e che devono corrispondere a quanto disposto dall’a articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
nota a Cassazione 23 settembre 2010, n. 20075, Ss.Uu	(Corte di Cassazione
21 Settembre 2010, n.20075)
Ss.Uu. – Pres. Carbone, Est. Amoroso, P.M. Ciccolo (conf.) – Trenitalia Spa (avv. Moscarini) c. T. E. M. (avv. Pozza).
Conf. Tribunale Torino, 2 dicembre 2008.
Valerio Berti Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	L’art. 369, comma 2, n. 4, cod. proc. civ., nella parte in cui pone in capo al
ricorrente, a pena di improcedibilità del ricorso, l’onere di depositare i contratti
o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda, deve interpretarsi nel senso che
il deposito suddetto debba avere a oggetto non già l’estratto recante le singole disposizioni
collettive, bensì il testo integrale del contratto o accordo collettivo contenente
tali disposizioni. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
L’esercizio del diritto di difesa ex art. 7 Stat. lav. e ambito di applicabilità delle garanzie alla categoria dirigenziale	(Corte di Cassazione
22 Marzo 2010, n.6845)
Sez. lav. – Pres. Roselli, Est. Amoroso, P.M. Destro (conf.) – G. M. (avv.ti Vesci, Albanese) c. Bpu Scrl (avv.ti Mittiga Zandri, Cicolari). Conf. Corte d’Appello Roma, 15 maggio 2006.
CASSAZIONE, 11 marzo 2010, n. 5864, Sez. lav. – Pres. Sciarelli, Est. Meliadò, P.M. Pivetti (conf.) – Bms Srl (avv. Meliadò) c. F. M. (avv.ti G. Lepore, M. Lepore). Conf. Corte d’Appello Roma, 22 febbraio 2008.
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: dirigenti sanzioni disciplinari Con la sentenza n. 5864 dell’11 marzo 2010, la Corte di Cassazione conferma, dunque, l’orientamento volto ad estendere le tutele e le garanzie procedurali previste dall’art. 7 dello Statuto dei lavoratori ai dipendenti che nell’ambito dell’organizzazione aziendale rivestono la qualifica di dirigente – non solo “minore” ma anche “medio” e “apicale” – e nei cui confronti viene instaurato un procedimento disciplinare. Non è legittimo il licenziamento disciplinare irrogato senza aver proceduto all’audizione personale del dipendente che ne abbia fatto istanza in sede di giustificazioni scritte articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Controlli difensivi e utilizzabilità delle prove in assenza della procedura ex art. 4 Stat. Lav.	Sentenza:
Michela Bari Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: Legittimità controlli del datore videosorveglianza controlli difensivi La Corte d'appello di Firenze affronta, con la sentenza in commento, il problema dell’operatività dell’art. 4 Stat. Lav. rispetto ai controlli a distanza c.d. “difensivi” e la connessa questione dell’utilizzabilità delle risultanze di questi sul piano processuale. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello Firenze, N.438-19 Gennaio 2010
Pres. Amato –
Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze (avv.ti Bechi, Pinto) c. A. C.
(avv.ti Rusconi, Valenti)
Note: Controlli difensivi e utilizzabilità delle prove in assenza della procedura ex art. 4 Stat. Lav.Parole chiave: controlli del datore di lavoro :: videosorveglianza :: controlli difensivi :: legittimità :: Controlli del datore di lavoro – Videosorveglianza – Art. 4 Stat. lav. –
Legittimità del controllo.
Vìola l’art. 4, comma 2, Stat. lav. il datore di lavoro che, senza il rispetto
della procedura prevista dalla disposizione, si avvalga di impianti visivi che, finalizzati
direttamente a scopi di sicurezza e conservazione del patrimonio
aziendale, finiscano per sottoporre a invasivo e occulto controllo i lavoratori durante
lo svolgimento della prestazione. Un impianto video non può essere qualificato,
anche soltanto in via indiretta, come destinato al controllo dell’attività
lavorativa ove le telecamere siano destinate in via esclusiva alla visualizzazione
di luoghi e opera d’arte di valore inestimabile. Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Note
Sull’antisindacalità della condotta del datore in caso di lesione del diritto all’immagine e alla credibilità del sindacato	Sentenza:
Anna Maria Grasso Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: condotta antisindacale diritto all'immagine contratto di solidarietà orario di lavoro YYYY articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Torino, N.-7 Mag 2010
Ambito di applicazione dei criteri di scelta e infungibilità della posizione del lavoratore nelle procedure di mobilità	Sentenza:
Tribunale Modena, N.737-26 Febbraio 2010
Matteo Di Francesco Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: licenziamento collettivo mansioni cessazione attività criteri di scelta fungibilità comparazione YYY articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Modena, N.737-26 Febbraio 2010
Le «dimissioni in bianco»: un negozio in cerca di classificazione	Sentenza:
Stefano Cairoli Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N4	La Corte di merito conferma la nullità dell’estinzione del rapporto di lavoro, avvenuta mediante dimissioni sottoscritte senza data dal lavoratore. Si tratta di un istituto – ed all’interno di esso – di un problema critico a livello probatorio nonché, correlativamente, in diritto, stante il confronto tra il diritto del lavoratore al recesso ad nutum e la possibile elusione dei limiti legali al licenziamento. Il commento analizza poi l’argomentazione a sostegno della nullità dell’atto di recesso per mancanza di causa, valutandone le possibili implicazioni unitamente alle opzioni alternative articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello Venezia, N.-3 Novembre 2009
Note: Le «dimissioni in bianco»: un negozio in cerca di classificazioneParole chiave: dimissioni :: scrittura privata :: Dimissioni - Scrittura privata - Sottoscrizione di un documento in bianco - Contestazione dell'autenticità della sottoscrizione, denuncia di riempimento abusivo della scrittura o di violazione di mandato al riempimento...
Sciopero e malattia del lavoratore non scioperante	(Corte di Cassazione
31 Mag 2010, n.13256)
31 maggio 2010, n. 13256, Sez. lav. – Pres. Vidiri, Est. Stile, P.M. Fucci (conf.) – G. S. Srl (avv. Fusillo) c. C. L., D. M. M., D. V. Z., P. R. (avv. Andreoni).
Conf. Corte d’Appello Campobasso, 30 giugno 2006.
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: Malattia sciopero Con la sentenza 31 maggio 2010 n. 13256 la Corte di Cassazione conferma l’orientamento giurisprudenziale in base al quale il lavoratore in malattia ha diritto alla retribuzione ai sensi dell’art. 2110 c.c. anche in concomitanza di uno sciopero a cui aderiscano la maggioranza dei lavoratori e che determini l’impossibilità del datore di lavoro di ricevere la prestazione dei lavoratori non scioperanti, con liberazione dall’obbligo di cooperazione creditoria. La sospensione per effetto della malattia si concretizza, infatti, in modo autonomo. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Eterogenesi dell’autonomia privata: quando l’imprenditore non ha il potere di limitare la sua libertà contrattuale	Sentenza:
Corte di Appello Lecce, Sez. dist. Taranto, N.448-2 Dicembre 2009
ANNO LXI - 2010 - N4	Parole chiave: nullità contratto collettivo clausola turnover vincolo parentela Sintetizzato il caso concreto e l’argomentazione della pronuncia, il commento critico alla sentenza si focalizza sull’interpretazione della clausola del contratto collettivo aziendale oggetto di controversia. L’obiettivo è di inquadrare la fattispecie nella categoria del contratto a favore di terzo e di sostenere la validità dell’accordo sindacale, anche alla luce della vigente disciplina sul mercato del lavoro. La conclusione opposta sembra dettata da un’insostenibile concetto di autonomia contrattuale e da un’inaccettabile interferenza giudiziale nell’ambito delle relazioni sindacali articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello Lecce, Sez. dist. Taranto, N.448-2 Dicembre 2009