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Timestamp: 2018-09-23 03:28:41+00:00
Document Index: 22178302

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 141', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Comune di Legnaro REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E LO SVOLGIMENTO DELLA SAGRA DI LEGNARO. Provincia di Padova. ==ooooo==-- --==ooooo= - PDF
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1 Comune di Legnaro Provincia di Padova --==ooooo= ==ooooo==-- REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA E LO SVOLGIMENTO DELLA SAGRA DI LEGNARO Approvato con delibera di CC n. 10 del 27/04/2012
2 Art. 1 Oggetto 1. Il presente Regolamento disciplina, le modalità di rilascio delle autorizzazioni all'attività di trattenimento e svago, di somministrazione di alimenti e bevande nonché l effettuazione della fiera, in occasione della più ampia manifestazione denominata Sagra di Legnaro, ai sensi degli artt. 68 e ss. e 103 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773 e relativo Regolamento di esecuzione approvato con R.D. 6 maggio 1940, n. 635 nonché ai sensi della Legge Regionale 3 maggio 2002, n. 11. Art. 2 Definizioni 1. Nel presente regolamento, con il termine: a) Per sagra s intende la manifestazione pubblica avente il fine di promuovere il territorio e le tradizioni locali con attività ludiche, culturali, d intrattenimento nonché di somministrazione di alimenti e bevande e comunque l insieme delle attività promosse da associazioni e/o gruppi locali ovvero associazioni religiose, di volontariato e sportive, regolarmente autorizzate, che abbiano, all interno del proprio statuto, finalità culturali, folcloristiche, di promozione sociale ed economica; b) commercianti su area pubblica si intendono gli operatori che effettuano l attività di vendita di merci e la somministrazione di alimenti e bevande al dettaglio su aree pubbliche muniti dell autorizzazione per il commercio su aree pubbliche o i produttori agricoli. Tale attività viene disciplinata dal D.Lgs , n. 114, artt. 27, 28 e 29 nonché dalla L.R , n. 10 e dai criteri applicativi approvati con delibera di Giunta Regionale n del ; c) fieristi i commercianti su area pubblica che partecipano esclusivamente alla fiera che si svolgerà l ultimo giorno della sagra, con l utilizzazione delle aree e degli stalli individuati nel Piano per il commercio su aree pubbliche vigente, in virtù della specifica autorizzazione di cui sono in possesso; d) espositori si intendono gli operatori che effettuano l esposizione all aperto di merci di tutti i settori merceologici (alimentare e non) finalizzata alla vendita su un area opportunamente individuata e riservata alla mostra di tali prodotti o che pubblicizzano la propria attività (a titolo esemplificativo fanno parte di tale categoria coloro che espongono veicoli a motore, macchine agricole, materiale per l edilizia, arredamenti, idropulitrici, i posatori di pavimenti, i restauratori di mobili, gli impiantisti, ecc.). Tali operatori effettuano la contrattazione e la vendita in loco ma non la consegna del prodotto che deve avvenire successivamente. Questi non rientrano nell ambito di applicazione della normativa in materia di commercio al dettaglio su aree pubbliche essendo la fattispecie esclusa a sensi dell art. 4, comma 2, del D.Lgs. 114/98. Art. 3 Organizzazione della manifestazione e durata 1. La Sagra di Legnaro si svolge nel centro di Legnaro dal Venerdì precedente la prima domenica di settembre comprendendo la festività della Natività di Maria (8 Settembre), per la durata di 12 giorni e quindi fino al primo o al secondo martedì 2
3 successivo alla medesima festività. Un diverso calendario potrà essere deciso dalla Giunta comunale, sentite le associazioni iscritte all albo. 2. La Giunta Comunale indicherà gli spazi utilizzabili, sia pubblici che privati aperti al pubblico, da utilizzarsi per lo svolgimento della sagra, rappresentandoli in un apposita planimetria che sarà approvata con propria deliberazione da adottarsi entro il 31 Marzo di ogni anno, indicando all Ufficio Commercio i criteri in base ai quali assegnare gli spazi ai soggetti di cui all art. 2, comma 1, lettera a che abbiano segnalato l interesse a partecipare alla sagra, entro il 30 Aprile. 3. I gruppi e le associazioni che già utilizzano le strutture comunali per altre finalità hanno, comunque, il diritto di prelazione per l utilizzo degli spazi esterni alle medesime strutture; tale diritto potrà essere esercitato entro 10 giorni dalla comunicazione dell Ufficio Commercio con la quale il soggetto interessato ad esercitare il diritto viene avvisato della richiesta dello spazio a lui in uso l anno precedente da parte di un soggetto diverso. Decorso tale termine l Ufficio Commercio potrà assegnare lo spazio in questione ad un nuovo assegnatario. 4. In mancanza di nuova delibera di cui al comma 2, sarà tenuta valida quella dell anno precedente. 5. La Pro Loco di Legnaro curerà la promozione e la pubblicizzazione, l organizzazione dei trattenimenti musicali e dello spettacolo iniziale e finale, definendo il programma generale dei festeggiamenti; curerà l installazione degli addobbi e delle luminarie. 6. I vari gruppi e le associazioni, qualora intendano organizzare anch essi talune attività, atte ad arricchire ulteriormente la manifestazione, le concorderanno con la Pro Loco, per l inserimento nel programma generale ed ufficiale della Sagra. 7. Le attività ammissibili sono: - spettacoli teatrali; - spettacoli folcloristici e d intrattenimento in genere; - eventi di moda, mostre, rassegne e conferenze; - esibizioni sportive; - raduni di mezzi in genere; - lotterie, pesche di beneficenza e tombole; - stands gastronomici e di somministrazione in genere. 8. I singoli gruppi ed associazioni dovranno, quindi, formalizzare le richieste di concessione del suolo pubblico, all Ufficio Tributi del Comune entro il 31 Maggio. 9. Ogni singolo gruppo od associazione sarà responsabile dell allestimento e della gestione delle strutture che intende utilizzare, anche ai sensi della normativa in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro D.Lgs 81/2008 e s.m.i. 10. Al Comune di Legnaro competerà la gestione della sicurezza di cui al Titolo XVIII del D.M e al D.M ; a tal fine commissionerà il progetto degli allestimenti da sottoporre all esame delle Commissioni di Vigilanza ai sensi dell art. 141 del Regolamento di Esecuzione al T.U.L.P.S. R.D. n. 635/40 e s.m.i. 11. Per consentire la redazione del sopraccitato progetto, ciascun gruppo od associazione che utilizzerà strutture permanenti o temporanee dovrà trasmettere all Ufficio Commercio o al professionista incaricato, tutta la documentazione che sarà indicata nel Regolamento per il funzionamento della Commissione Comunale di Vigilanza sui Luoghi/Locali di Pubblico Spettacolo, entro il 30 Giugno. Nelle more dell adozione del predetto regolamento, la documentazione da presentare sarà quella indicata dal Professionista incaricato. 12. Successivamente, per le attività che intende svolgere tra quelle previste nel precedente comma 7, ciascun gruppo od associazione richiederà le prescritte autorizzazioni o presenterà la relative segnalazioni certificate a norma e nei termini di legge, all Ufficio Commercio. 3
4 13. La pulizia dell area della sagra è interamente a carico dell Amministrazione Comunale, compresa la disinfezione e/o disinfestazione, la fornitura di idonei contenitori per lo smaltimento dei rifiuti e il posizionamento e la pulizia dei servizi igienici mobili. 14. Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione il Comune potrà avvalersi della collaborazione del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, in particolare per la costituzione della squadra antincendio. 15. Sarà a carico del Comune anche l organizzazione del servizio di Primo Soccorso, nei momenti di maggiore afflusso di pubblico. Art. 4 Obblighi dei concessionari degli spazi. 1. I concessionari degli spazi hanno l obbligo: del pagamento della tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche; del pagamento della tassa per l asporto dei rifiuti; del versamento della quota spese di cui al successivo art. 5; del versamento della cauzione di cui all art. 6; stipulare idonea polizza RC a copertura di eventuali danni a terzi e al patrimonio comunale; di osservare tutte le disposizioni vigenti in materia igienicosanitaria, di pubblica sicurezza e di prevenzione incendio. La Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo potrà impartire ulteriori prescrizioni, sia in sede di esame preventivo del progetto della manifestazione sia nel corso del sopralluogo. 2. Le spese di acqua, energia elettrica, materiale elettrico e altre attrezzature (palco, sedie, tavoli, panche, gazebo, tensostrutture, ecc.), comprese nel programma della sagra, saranno sostenute dai singoli gruppi che organizzano le proprie attività. Art. 5 Spese per la promozione della sagra e per la gestione degli spettacoli 1. Riconoscendo che l evento Sagra di Legnaro per sua natura esercita una funzione attrattiva sul pubblico, con ricaduta di valore aggiunto su ogni singola attività che vi si svolge, tutti i soggetti che intendono parteciparvi, trattandosi di servizio a domanda individuale, dovranno contribuire al pagamento delle spese sostenute per la promozione e gli eventi collaterali, di cui all articolo 3, comma 2, nella misura stabilita annualmente dalla Giunta Comunale secondo l allegato schema: a. stand gastronomici gestiti dai soggetti indicati nell art. 2, comma 1, lettera a : / mq. /giorno con riferimento all area di somministrazione; b. posteggi assegnati ai soggetti indicati nell art. 2, comma 1, lettera b, eccetto titolari di autorizzazioni per il mercato settimanale; /mq./giorno; c. posteggi assegnati ai soggetti indicati nell art. 2, comma 1, lettere c e d : / mq. /giorno; d. spazi assegnati agli esercenti lo spettacolo viaggiante: / mq. /giorno 2. Il Comune assegnerà alla Pro Loco un contributo per la definizione del programma generale della sagra, comprensivo dell attività di promozione, pubblicizzazione, organizzazione dei trattenimenti musicali e degli spettacoli iniziale e finale nonché l installazione degli addobbi e delle luminarie. 4
5 3. Il programma generale della sagra dovrà essere presentato al Comune con un dettagliato preventivo di spesa; dovrà, quindi essere approvato dalla Giunta Comunale, che determinerà l entità del contributo il quale, comunque, sarà di importo non superiore alle somme introitate ai sensi del comma Il predetto contributo sarà erogato con un acconto, entro il mese di Luglio ed il saldo entro trenta giorni dalla presentazione di debita rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. Art. 6 Cauzione 1. L installazione delle strutture sulle aree pubbliche sono soggette al versamento anticipato di una cauzione, quantificata con atto di Giunta Comunale, a tutela del patrimonio pubblico, che dovrà essere effettuato almeno 20 (venti) giorni prima dell inizio della manifestazione. 2. Dopo lo sgombero dell area, il Settore Manutenzione e Patrimonio procederà ad effettuare un sopralluogo diretto ad accertare eventuali danni causati alle proprietà comunali al fine del rilascio del nulla-osta per lo svincolo della cauzione. 3. Il Settore Economico-Finanziario, sulla base del nulla-osta provvederà agli adempimenti conseguenti per la restituzione dell importo versato. 4. Sono esclusi dal presente articolo i gruppi e le associazioni che già utilizzano le strutture comunali per altre finalità, in quanto già soggette al versamento di una cauzione secondo le modalità stabilite dalle apposite convenzioni. Art. 7 Espositori su area scoperta e prodotti ammessi 1. Ferme restando le norme per lo svolgimento della tradizionale fiera, l ultimo giorno della sagra, conformemente allo specifico regolamento Comunale per il commercio sulle aree pubbliche, nei limiti di disponibilità degli spazi espositivi su area indicata dalla Giunta Comunale ai sensi dell art. 3, comma 2, sono ammessi alla manifestazione, su richiesta scritta, anche operatori sia pubblici che privati. 2. Hanno titolo di partecipare tutti gli operatori economici legittimati e qualificati dalla normativa nazionale e regionale, già iscritti al Registro delle Imprese, ai quali sarà rilasciata l autorizzazione ai sensi dell art. 3, comma 4, della L.R. 10/2001 e contestuale concessione per l occupazione del posteggio. 3. Possono richiedere spazi anche associazioni di volontariato e più in generale le associazioni o gruppi no profit, nel limite di disponibilità delle aree individuate dalla Giunta Comunale con il provvedimento di cui al precedente art. 3, comma Le domande di partecipazione saranno esaminate in base all ordine cronologico di presentazione privilegiando l esposizione di macchine ed attrezzature agricole o altri prodotti legati all economia e costumi locali che siano di particolare interesse per i visitatori. 5. L esposizione avverrà con gli stessi orari della fiera commerciale. Art. 8 Norme finali e transitorie 1. Le scadenze previste dall art. 3 per l anno di prima applicazione si dovranno considerare puramente indicative. 5