Source: https://www.studioassociatoghiglione.it/documenti/altri-documenti/2016-05-26-lavoratori-rimpatriati.html
Timestamp: 2019-07-18 04:51:13+00:00
Document Index: 142807065

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 44', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 44', 'art. 16']

Disposizioni di attuazione del regime speciale per lavoratori rimpatriati, di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147.
Visto il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, concernente «Disposizioni recanti misure per la crescita e l'internazionalizzazione delle imprese»;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 238, concernente «Incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia»;
Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 3 giugno 2011 recante disciplina in materia di «Individuazione delle categorie dei soggetti beneficiari degli incentivi fiscali di cui all'art. 2 della legge 30 dicembre 2010, n. 238»;
Visto, in particolare, l'art. 16, comma 1, del citato decreto legislativo n. 147 del 2015 il quale prevede che, al verificarsi delle condizioni ivi recate, il reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia da lavoratori che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato concorre alla formazione del reddito complessivo limitatamente al settanta per cento del suo ammontare;
Visti il comma 1, lettera d), e il comma 2 del predetto art. 16, i quali demandano a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, rispettivamente, la definizione dei requisiti di elevata qualificazione e specializzazione dei lavoratori, necessari ai fini della fruizione dell'agevolazione fiscale di cui al comma 1 del citato art. 16 nonché l'individuazione delle categorie di soggetti di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 238, ai quali e' estesa la fruizione del beneficio di cui al predetto comma 1, tenendo conto delle specifiche esperienze e qualificazioni scientifiche e professionali dai medesimi possedute;
Visto il comma 3 del citato art. 16 il quale demanda, altresì, al medesimo decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, l'individuazione delle disposizioni di attuazione del predetto art. 16, delle disposizioni di coordinamento con le altre norme agevolative vigenti in materia nonché della disciplina relativa alle eventuali cause di decadenza dal beneficio;
Visto l'art. 44 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, recante disciplina in materia di «Incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero»;
Sentito il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con riferimento all'individuazione dei ruoli direttivi e alla definizione dei requisiti di elevata qualificazione e specializzazione di cui all'art. 16, comma 1, lettera d), del citato decreto legislativo n. 147 del 2015;
Art. 1 Categorie dei soggetti beneficiari delle agevolazioni fiscali
1. Le agevolazioni fiscali di cui all'art. 16, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, consistenti nella concorrenza alla formazione del reddito complessivo del 70 per cento del reddito di lavoro dipendente prodotto in Italia da soggetti che trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato ai sensi dell'art. 2 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, trovano applicazione, a decorrere dall'anno 2016, per il periodo d'imposta del predetto trasferimento e per i successivi quattro, al verificarsi delle seguenti condizioni:
b) l'attivitàlavorativa e' svolta presso un'impresa residente nel territorio dello Stato in forza di un rapporto di lavoro instaurato con questa o con societàche direttamente o indirettamente controllano la medesima impresa, ne sono controllate o sono controllate dalla stessa societàche controlla l'impresa;
c) l'attivitàlavorativa e' prestata nel territorio italiano per un periodo superiore a 183 giorni nell'arco di ciascun periodo d'imposta;
2. Sono altresì destinatari delle medesime agevolazioni di cui al comma 1:
a) i cittadini dell'Unione europea, in possesso di un titolo di laurea che hanno svolto continuativamente un'attivitàdi lavoro dipendente, di lavoro autonomo o di impresa fuori dall'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più;
b) i cittadini dell'Unione europea che hanno svolto continuativamente un'attivitàdi studio fuori dall'Italia negli ultimi ventiquattro mesi o più, conseguendo un titolo di laurea o una specializzazione post lauream.
Art. 2 Divieto di cumulo
1. La fruizione dei benefici di cui all'art. 16, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, e' incompatibile con la contemporanea fruizione degli incentivi fiscali previsti dall'art. 44, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
Art. 3 Decadenza
1. Il beneficiario degli incentivi di cui al predetto art. 16, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, decade dal diritto agli stessi laddove la residenza in Italia non sia mantenuta per almeno due anni. In tal caso si provvede al recupero dei benefici giàfruiti, con applicazione delle relative sanzioni e interessi.