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Timestamp: 2019-04-19 00:30:00+00:00
Document Index: 80445169

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 3']

Statuto - Il Cenacolo
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26 Gennaio 2015 - 10:57 | 26 Gennaio 2015 Chi siamo
Statuto dell’Associazione di Volontariato per disabili
E’ costituita con sede in Trieste, un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale con la denominazione ”Il Cenacolo”. L’Associazione, apolitica ed apartitica, è costituita principalmente da familiari di portatori di handicap; si ispira ai principi della libera e spontanea associazione, è di carattere democratico e solidaristico.
L’Associazione non si prefigge finalità di lucro, fondandosi esclusivamente sull’impegno gratuito, spontaneo e disinteressato degli aderenti.
L’associazione “Il Cenacolo” si ispira in modo irrinunciabile ai principi ed ai valori umani del cristianesimo ed in tale ottica persegue le seguenti finalità:
farsi carico delle situazioni di sofferenza, solitudine e bisogno presenti nella realtà delle persone disabili e delle loro famiglie;
offrire un sostegno alle persone disabili e alle loro famiglie;
promuovere proposte concrete d’impegno favorendo la crescita e la formazione del volontariato;
sensibilizzare cittadini, istituzioni ed enti sulle problematiche dei disabili.
Articolo 3 – Modalità d’intervento
L’associazione “Il Cenacolo”, attuando tipologie di intervento ispirate alla salvaguardia ed alla valorizzazione delle risorse e delle abilità sociali ed individuali, anche residuali, dei cittadini aventi diritto, persegue i suoi fini attraverso le seguenti modalità:
promuove, crea e gestisce – anche a mezzo di convenzioni con altri soggetti pubblici e privati che ne condividano le finalità – iniziative, servizi terapeutici, di accoglienza residenziale e diurna, di assistenza a domicilio, turismo sociale e soggiorni climatici e ricreativi a favore di persone disabili, nelle forme e nei modi ritenuti utili al raggiungimento delle finalità di cui all’art. 2. Come obiettivo primario si pone la realizzazione di comunità alloggio e centri diurni, con strutture riabilitative e laboratori adeguati alle potenzialità dei disabili;
esercita azione di stimolo nei confronti di associazioni, enti pubblici e privati e collabora con gli stessi al fine di individuare risposte soddisfacenti ai bisogni dei disabili e delle famiglie cui si rivolge, anche mediante l’attuazione e/o partecipazione a convegni, seminari, dibattiti, mostre sulla tematica della disabilità.
L’associazione opera prevalentemente nel territorio della Provincia di Trieste.
Possono essere soci dell’associazione “Il Cenacolo” persone fisiche e giuridiche che condividono e s’impegnano a perseguire le finalità della stessa.
Si diventa soci facendone richiesta scritta al Presidente; l’ammissione viene deliberata a maggioranza assoluta dal Consiglio Direttivo dell’associazione sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
adesione alle finalità dell’associazione.
adesione partecipata e consapevole ai progetti discussi e approvati dall’Assemblea;
disponibilità al dialogo.
Disponibilità a prestare la propria opera in forma gratuita e volontaria
E’ diritto del socio essere informato adeguatamente dell’attività dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di escludere il socio che, a suo insindacabile giudizio:
attui comportamenti, attivi od omissivi, che contrastino con le finalità di cui all’art. 2 del presente Statuto;
disattenda ai criteri sulla base dei quali è stata disposta la sua ammissione a socio;
non versi la quota associativa, senza giustificate motivazioni, entro il termine prescritto dal Consiglio Direttivo per l’anno di competenza.
Può recedere da socio chi non sia più in grado di concorrere al perseguimento delle finalità dell’associazione.
Articolo 5 – Quota associativa
L’Assemblea stabilisce annualmente l’entità della quota associativa ed il termine entro il quale dev’essere versata.
Sono organi dell’associazione “Il Cenacolo” l’Assemblea Generale, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri.
Articolo 7 – Composizione, convocazione e validità, compiti dell’Assemblea
L’Assemblea dell’associazione “Il Cenacolo” è composta da tutti i soci ammessi ai sensi dell’art. 4. Ogni socio ha diritto a un voto, non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno per le deliberazioni previste dal presente Statuto. La convocazione avviene tramite lettera indicante il giorno, l’ora, il luogo della seduta e gli argomenti all’ordine del giorno, da spedirsi con anticipo di almeno dieci giorni. Può essere convocata, in forma straordinaria, anche su richiesta del Consiglio Direttivo o di almeno un quinto dei soci. L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la metà più uno dei soci; in seconda con qualunque numero di presenti. L’Assemblea delibera a maggioranza semplice.
E’ ammessa una sola delega scritta per ciascun socio presente.
E’ ammesso il voto per corrispondenza con norme delegate al Consiglio Direttivo.
approvare la relazione del Presidente, del Tesoriere e del Collegio dei Revisori dei conti;
deliberare sull’indirizzo generale dell’associazione, di cui ai precedenti artt. 2 e 3, e sugli eventuali argomenti posti all’ordine del giorno;
approvare i bilanci preventivo e consuntivo, relativi all’amministrazione dell’associazione;
ratificare il recesso e l’esclusione da socio.
stabilire annualmente le quote associative ed il termine entro cui devono essere versate.
Articolo 8 – Composizione, convocazione e validità, compiti del Consiglio Direttivo
L’associazione “Il Cenacolo” è diretta da un Consiglio Direttivo, eletto in seno all’Assemblea, che dura in carica tre anni; il numero dei consiglieri viene indicato dall’Assemblea ad ogni scadenza di mandato; in caso di dimissioni o decesso di consiglieri prima della scadenza del mandato, subentrano in carica coloro che, dalle ultime elezioni, risultano aver riportato il maggior numero di voti tra i non eletti. I consiglieri sono rieleggibili. Le cariche non sono retribuite; sarà previsto un rimborso per le spese autorizzate eventualmente sostenute per l’attività dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’associazione o su richiesta di almeno due terzi dei consiglieri. Le sedute sono valide quando sia presente la metà più uno dei consiglieri. Non sono ammesse deleghe. Le delibere sono approvate a maggioranza dei presenti.
eleggere, nella prima seduta successiva all’Assemblea Generale in cui si è eletto il Consiglio, il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario;
provvedere all’amministrazione ordinaria e straordinaria del patrimonio e dei mezzi di finanziamento dell’associazione;
provvedere allo sviluppo e all’indirizzo generale dell’associazione, individuando i settori di intervento, affidando le relative mansioni, istituendo gruppi di lavoro, stipulando convenzioni con altri soggetti privati e pubblici;
deliberare sull’ammissione di nuovi soci e sull’esclusione di soci che abbiano perduto i requisiti;
stabilire l’ordine del giorno dell’Assemblea Generale;
Il Presidente dell’associazione “Il Cenacolo” ha la rappresentanza legale della stessa. Convoca il Consiglio Direttivo e, in caso di urgenza, assume i provvedimenti di competenza dello stesso, sottoponendoli a verifica nella successiva riunione.
Articolo 10 – Il Vicepresidente
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest’ultimo o su sua espressa delega
Il Tesoriere redige i bilanci preventivo e consuntivo dell’associazione e li sottopone al Consiglio Direttivo.
Il Segretario esegue gli atti predisposti dal Consiglio Direttivo; redige i verbali del Consiglio e dell’Assemblea.
Articolo 13 – Il Collegio dei Revisori dei conti
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da 3 membri. Esso effettua la vigilanza contabile dell’attività generale dell’associazione e riferisce all’Assemblea Generale. Il Collegio dei Revisori dei conti è presieduto da un Presidente, nominato, insieme agli altri due membri del Collegio, dall’Assemblea Generale, per la durata di tre anni. Essi possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, con voto consultivo sugli argomenti attinenti le loro funzioni.
I Probiviri esaminano comportamenti dei Soci in contrasto con quanto previsto dallo Statuto e ne demandano i propri giudizi al Consiglio Direttivo.
Il patrimonio dell’associazione “Il Cenacolo” fatte salve le norme civili in materia, è costituito da:
beni mobili e immobili a qualsiasi titolo acquisiti in proprietà;
eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilanci;
eventuali erogazioni, donazioni o lasciti;
Articolo 16 – Mezzi di finanziamento
Per il finanziamento delle proprie attività l’associazione si avvale di:
contributi di amministrazioni pubbliche, di Enti pubblici e/o privati e di privati;
mutui e finanziamenti in genere da parte di istituti di credito o altre persone giuridiche;
ogni altra risorsa e ogni strumento di esercizio non destinati ad incrementare il patrimonio.
L’esercizio decorre dall’1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 17 – Modifiche al presente statuto
Le modifiche al presente Statuto devono essere approvate dall’Assemblea Generale Straordinaria con il voto favorevole di due terzi dei soci votanti.
Articolo 18 – Caso di scioglimento
L’eventuale scioglimento dell’associazione dovrà essere deliberato dall’Assemblea Straordinaria, la quale provvederà anche alla nomina di uno o più liquidatori e determinerà le modalità di liquidazione del patrimonio ai sensi dell’art. 30 del Codice Civile e dell’art. 21 delle disposizioni di attuazione del medesimo.
L’Assemblea straordinaria emanerà le necessarie delibere relative alla devoluzione dei beni, che dovrà avvenire a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23.12.1996 n° 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Articolo 19 – Richiamo alle normative generali
Per tutto quanto non contemplato e regolato dal presente statuto, si applicano le norme del Codice Civile e le altre disposizioni di legge in materia di associazioni private non aventi per oggetto l’esercizio di attività commerciali, né fini di lucro e speculativi; in particolare si fa riferimento alla normativa sulle Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale (O.N.L.U.S.) ai sensi del D. Lgs. N° 460 dd. 4.12.1997 e successive integrazioni e modifiche.