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Timestamp: 2017-09-23 01:07:43+00:00
Document Index: 142749981

Matched Legal Cases: ['art 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 65']

Requisiti strutturali e tecnologici delle unità d offerta sociosanitarie Normativa di riferimento - PDF
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1 Requisiti strutturali e tecnologici delle unità d offerta sociosanitarie Normativa di riferimento Nella tabella sono riportati i principali riferimenti normativi vigenti alla data del 1/7/2014, fatte salve le successive modificazioni e integrazioni. Si riporta anche l elenco dei documenti richiesti per attestare il possesso dei requisiti e i soggetti abilitati alla firma o al rilascio. REQUISITO 1 Agibilità D.P.R. 380/2001 L.R. 11/2014 NUOVI EDIFICI Agibilità ottenuta con una delle seguenti modalità: Certificato di agibilità dei locali rilasciato dal Comune Copia protocollata dell avvenuta richiesta di agibilità Copia protocollata della dichiarazione di agibilità di edifici destinati ad attività economiche ex art 6 L.R. 11/2014 Ufficio comunale / SUAP 2 Protezione antisismica L. 1086/1971 O.P.C.M. 3274/2003 D.G.R /2003 Decreto Dirigente U.O. Direzione Generale Sicurezza, polizia locale e protezione cive 19904/2003 D.P.R. 380/2001 D.M. 14/1/2008 Circolare del Ministero delle Infrastrutture n. 617 del 2/2/2009 EDIFICI ESISTENTI In caso di modifiche strutturali intercorse a seguito di permesso di costruire, DIA asseverata, SCIA edilizia, CIA edilizia, in alternativa: Agibilità laddove richiesta dal Comune (con le modalità sopra descritte per i NUOVI EDIFICI) Dichiarazione di fine lavori protocollata dal Comune laddove la tipologia d intervento non richiede nuova agibilità NUOVI EDIFICI Collaudo statico ai sensi della L. 1086/1971, aggiornata dal D.M. 14/1/2008 Nuove norme tecniche per le costruzioni, capitolo 9, Collaudo statico EDIFICI ESISTENTI Per gli ampliamenti: Collaudo statico per le parti di nuova costruzione e certificato di idoneità statica dell intero edificio Per modifiche edilizie senza ampliamento e senza interventi strutturali: Certificato di idoneità statica dell intero edificio Per adeguamenti strutturali richiesti dalla normativa in materia antisismica, sulla base delle disposizioni nazionali o regionali: Certificato di verifica statica di conformità alla normativa antisismica, ingegnere o architetto abilitato con riconoscimento di iscrizione al rispettivo ordine per almeno 10 anni 3 Protezione antincendio D.M. 10/3/1998 D.M. 18/9/2002 EDIFICI ED OPERE STRATEGICHE O RILEVANTI (D.D.U.O /2003) Scheda analisi e verifiche di vulnerabilità sismica Per le unità d offerta riconducibili alle categorie A e B Ricevuta SCIA antincendio di cui all art. 4 del D.P.R. 1/8/2011, n. 151, rilasciata dal Comando Ricevuta rilasciata dal Comando dei Vigili del Fuoco della richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio Per le unità d offerta riconducibili alle categorie C CPI o in alternativa ricevuta SCIA antincendio di cui all art. 4 del D.P.R. 1/8/2011, n. 151, rilasciata dal Comando con dichiarazione di impegno a comunicare l esito dell'istruttoria Ricevuta rilasciata dal Comando dei Vigili del Fuoco della richiesta di rinnovo periodico di conformità antincendio (art. 5 del D.P.R. 151/2011) Comando Provinciale 1
2 Per le unità d offerta non ricomprese nelle categorie Dichiarazione di esclusione dall'elenco dell'allegato 1 del D.P.R. 151/2011 D.M. 10/03/1998 D.M. 18/09/2002 D.lgs. 81/2008 Documento di valutazione del rischio incendio ai sensi del D.Lgs. 81/2008 ed ottemperanza al D.M. 10/3/1998 (organizzazione e gestione della sicurezza antincendio, informazione e formazione del personale) Piano delle emergenze per rischio incendio (deve essere redatto entro 90 gg ed essere aggiornato in caso di modificazioni del tipo di attività o dell organizzazione) Atto di designazione dei coordinatori e degli addetti delle squadre antincendio con attestati dei relativi corsi obbligatori Documentazione attestante l esecuzione di prove di evacuazione annuali Obbligo del datore di lavoro Registro dei controlli ai sensi dell art. 4 del D.M. 10/3/1998 e del punto 2 dell art. 6 del D.P.R. 151/2011. Per le attività soggette a CPI o SCIA antincendio, la periodicità di controllo dei presidi antincendio è indicata, ai sensi del punto 2 dell art. 6 del D.P.R. 151/2011, nei relativi certificati. In carenza di tali indicazioni, il datore di lavoro la individua sulla base delle norme tecniche o di buone prassi. L esito dei controlli è annotato nel registro dei controlli sul quale il responsabile delle attività (o una ditta incaricata) deve annotare tutto quanto richiesto, a garanzia e verifica del controllo sullo stato di mantenimento dei sistemi e dei dispositivi. 4 Protezione acustica L. 447/1995 D.P.C.M. 5/12/1997 L.R. 13/2001, art. 7 Documento di collaudo dei requisiti acustici degli edifici Il collaudo dei requisiti acustici passivi degli edifici deve essere richiesto esclusivamente: per nuove costruzioni e ristrutturazioni di edifici esistenti realizzati dall entrata in vigore del D.P.C.M. del 5/12/1997 (a partire dal 20/2/1998), siti situati in comuni che hanno redatto la classificazione acustica del proprio territorio ai sensi dell art. 6 della L. 447/1995. Si specifica inoltre che per ristrutturazione di immobili si intendono: - realizzazioni di nuovi ascensori, realizzazione di nuove colonne montanti idrauliche e aerauliche; - demolizione e rifacimento delle strutture portanti orizzontali e verticali, compresi i rifacimenti murari esterni. Tali interventi modificano le caratteristiche acustiche dell edificio e pertanto i progettisti e i collaudatori dovranno attestare il rispetto ai requisiti acustici passivi degli edifici come previsto anche dall art. 7 comma 1 della L.R. 13/2001. Non vengono contemplati gli interventi idraulici riguardanti esclusivamente la sistemazione di singoli appartamenti o l inserimento o abbattimento di tavolati interni. 2
3 5 Sicurezza impianti elettrici continuità elettrica e Impianto elettrico L. 186/1968 D.P.R. 462/2001 Norma CEI 64/8 sez. 710 Dichiarazione di conformità dell impianto elettrico (completo di progetto ai sensi del D.M. 37/2008, come ad esempio per tutti i locali a uso medico, con impianti superiori a 6 kw, ecc.) in alternativa: Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal D.M. 37/2008 non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito, per gli impianti eseguiti prima dell'entrata in vigore del citato decreto, da una dichiarazione di rispondenza, (ovvero la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo e accertamenti), resa da un professionista iscritto all'albo professionale competente. personale specializzato Documentazione comprovante i controlli periodici degli impianti elettrici, in linea di massima annuali e comunque a periodicità non superiore a quanto previsto dalle norme CEI Planimetria vidimata dal responsabile sanitario con indicazione degli ambienti destinati a uso medico e loro classificazione. Responsabile sanitario Impianti di messa a terra e Impianti di protezione contro le scariche atmosferiche Per impianti antecedenti al gennaio 2002: Omologazione INAIL (ex ISPEL) in alternativa: Copia della denuncia impianto inviata a INAIL (ex ISPEL) INAIL (ex ISPEL) L. 186/1968 D.P.R. 462/2001 Norma CEI 64/8 sez. 710 Norma CEI EN 62305/2 Per impianti successivi al gennaio 2002: Copia denuncia impianto inviata a INAIL (ex ISPESL) e alla ASL oppure solo al SUAP Se non è previsto l impianto di protezione delle scariche atmosferiche: Dichiarazione di auto protezione redatta da un tecnico progettista abilitato personale specializzato Verifica dell impianto elettrico di messa a terra secondo il D.P.R. 462/2001 ogni cinque anni, ad esclusione di quelli installati in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, per i quali la periodicità è biennale Organismo abilitato Gruppo elettrogeno Se è presente un gruppo elettrogeno Certificato di conformità del gruppo elettrogeno Certificato di collaudo Documentazione inerente le verifiche periodiche di efficienza e funzionamento del gruppo elettrogeno Ditta specializzata Apparecchi elettromedicali Elenco dei dispositivi elettromedicali in uso con relative conformità CE D.Lgs. 46/1997 Norma CEI 62-5 Documentazione attestante la verifica dei dispositivi elettromedicali secondo le scadenze indicate nelle norme CEI 62-5 personale tecnico specializzato 6 Sicurezza anti infortunistica DVR/DUVRI DVR - Documento di valutazione dei rischi, prodotto entro 90 gg. dall avvio dell attività DUVRI - Documento di valutazione dei rischi da interferenza N.B. Il DVR e il DUVRI devono essere aggiornati in caso di modificazioni del tipo di attività o dell organizzazione o della ditta in appalto o subappalto 3
4 7 Igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro Locali interrati e seminterrati Autorizzazione in deroga ex art. 65 del D.Lgs. 81/2008, in caso di utilizzo ai fini lavorativi di locali interrati e seminterrati (non necessaria in caso di spogliatoi e di servizi) ASL Autorizzazione aggiornata (solo in caso di modifiche dell attività lavorativa e/o dello stato dei luoghi). Piano delle emergenze Si rimanda al requisito Protezione antincendio Si rimanda al requisito Protezione antincendio D.M. 10/3/1998 Ascensori e montacarichi D.P.R. 162/1999 D.M. 15/9/2005 Dichiarazione di conformità Matricola degli ascensori e montacarichi rilasciata dal competente ufficio comunale Verbale di verifica periodica biennale ai sensi del D.P.R. 162/1999 Ufficio comunale Organismo abilitato Certificazione di idoneità degli ascensori all utilizzo come vie di fuga in caso di incendio (requisito obbligatorio per nuove attivazioni e ristrutturazioni complessive) Impianto termico D.M. 1/12/1975 D.M. 11/4/2011 D.M. 21/5/2012 D.P.R. 412/1999 Dichiarazione di conformità dell impianto idro-termosanitario ai sensi del D.M. 37/2008 Copia denuncia INAIL Dipartimento tecnico (ex ISPESL) della centrale termica, se con potenza superiore a 35 KW Tenuta del libretto e relativi controlli periodici Centrali frigorifere e sterilizzatrici Denuncia di messa in servizio a INAIL delle eventuali Centrali frigorifere e delle eventuali sterilizzatrici D.M. 329/2004 D.M. 11/4/2011 D.M. 21/5/2012 Documentazione di verifica periodica sulla base dell allegato VII del D.Lgs. n. 81/2008 e delle risultanze del verbale di prima verifica se e in quanto previsto Gruppo elettrogeno Si rimanda al requisito Sicurezza degli impianti elettrici e continuità elettrica Si rimanda al requisito Sicurezza degli impianti elettrici e continuità elettrica Legionellosi Decreto Direzione Generale Sanità 2907/2005 Decreto Direzione Generale Sanità 1751/2009 L.R. 38/2008 Procedura di autocontrollo relativo agli: - Impianti di produzione di acqua calda sanitaria - Impianti di condizionamento con UTA - Impianti di climatizzazione a split e similari Registro per ogni impianto dove annotare il tipo di interventi eseguiti e la loro periodicità. Ditta manutentrice specializzata o laboratorio di analisi certificato 8 Protezione dalle radiazioni ionizzanti D.Lgs. 230/1995 D.Lgs. 241/2000 D.Lgs. 187/2000 Se non presenti: Dichiarazione di assenza di sorgenti radioattive e di apparecchiature radiodiagnostiche Se presenti: Comunicazione preventiva di pratica radiologica Registro di sorveglianza fisica Esperto qualificato Manuale di qualità Esperto in fisica medica 4
5 9 Eliminazione delle barriere architettoniche D.M. 236/1989 L. 13/1989 L.R.6/1989 D.P.R. 503/1996 Dichiarazione rilasciata dal tecnico progettista del superamento delle barriere architettoniche ai sensi della L. 13/1989 e D.M. 236/1989, se non già citato nell agibilità 10 Smaltimento rifiuti D.Lgs. 152/1999 D.P.R. 254/2003 D.Lgs. 152/2006 D.Lgs. 205/2010 Contratto con ditta autorizzata allo smaltimento dei rifiuti sanitari a rischio infettivo in corso di validità, con presenza degli idonei contenitori per la raccolta a rischio infettivo e idoneo spazio di stoccaggio Parti contraenti Copia della documentazione degli avvenuti smaltimenti 11 Condizioni microclimatiche Norma UNI Dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/2008 degli impianti di trattamento dell aria Relazione tecnica con l indicazione dei parametri termo igro volumetrici Documentazione inerente verifiche periodiche manutentive degli impianti secondo un piano di manutenzione definito dal Gestore Ditta di manutenzione che può essere anche quella installatrice 12 Impianti distribuzione gas medicali 13 Materiali esplodenti D.Lgs. 46/1997 Norma UNI EN ISO 7396/2010 Norma UNI R.D. 773/1933 D.M. 9/8/2011 Dichiarazione di conformità e marcatura CE dell impianto gas medicali Documentazione inerente verifiche e manutenzione periodiche dell impianto Se non presenti: Dichiarazione di assenza di materiali esplodenti Se presenti: Permesso della prefettura competente per la detenzione di materiale esplodente Ditta di manutenzione che può essere anche quella installatrice Prefettura Certificato di prevenzione incendi (vedi tabella attività del D.P.R. 151/2011) (vedi Requisito Protezione antincendio CPI) Comando provinciale 5