Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2016/06/02/periti-industriali-necessita-laurea-ma-diplomati-per-cinque-anni-ammessi-esame-stato-cinque-anni-iscrizione-ordine/
Timestamp: 2018-04-21 01:45:42+00:00
Document Index: 95800699

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3']

PERITI INDUSTRIALI :NECESSITA LAUREA MA DIPLOMATI PER CINQUE ANNI AMMESSI ESAME STATO CINQUE ANNI ISCRIZIONE ORDINE | Francesco Colaci's BLOG
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PERITI INDUSTRIALI :NECESSITA LAUREA MA DIPLOMATI PER CINQUE ANNI AMMESSI ESAME STATO CINQUE ANNI ISCRIZIONE ORDINE
L’argomento di cui al titolo,risulta regolamentato dall’art.1 septies ,aggiunto al decreto legge n.42/16 dalla legge di c0nversione n.89/16 ,il cui testo coordinato è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.124 del 28.5.2016
Il richiamato Art. 1 septies ,contenente “Disposizioni in materia di ordinamento professionale dei periti industriali, dispone quanto segue:
“1. Alla legge 2 febbraio 1990, n. 17, sono apportate le seguenti
a) all’articolo 1, comma 1, le parole: «ai
licenziati degli istituti tecnici che abbiano conseguito lo specifico diploma secondo gli ordinamenti scolastici» sono sostituite dalle seguenti: «a coloro che siano in possesso della laurea di cui all’articolo 55, comma 1,
del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328»;
b) all’articolo 2, comma 1, lettera e), le parole: «del diploma di perito industriale» sono sostituite dalle seguenti: «della laurea
di cui all’articolo 55, comma 1, del regolamento di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328»;
c) all’articolo 2, i commi 3 e 4 sono abrogati;
d) all’articolo 3, il comma 3 e’ abrogato.
2. Oltre quanto previsto dall’articolo 3, comma 2, della legge 2 febbraio 1990, n. 17, conservano efficacia ad ogni effetto di legge i periodi di praticantato, i titoli di studio maturati e validi ai fini dell’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione, nonche’ i provvedimenti adottati dagli organi professionali dei periti industriali e dei periti industriali laureati secondo le disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, per un periodo di cinque anni dalla medesima data. Per il medesimo periodo,conservano il diritto di accedere all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione anche i
soggetti che conseguono un titolo di studio valido a tal fine ai sensi della normativa previgente. “
L’esame del contenuto dell’art.1 bis suddetto ,consente di evidenziare in particolare quanto segue:
A)Modifiche alla legge 2 febbraio 1990, n. 17
Premesso che la legge n.17/1990 riguarda le ” modifiche all’ordinamento professionale dei periti industriali ,si segnala che il testo della stessa ,a far data dal 28 maggio 2016 , ha subito le modifiche sotto evidenziate :
1) Modifiche relative all’art.1
Testo sino al 27 maggio 2016 :
1.Il titolo di perito industriale spetta ai licenziati degli istituti tecnici che abbiano conseguito lo specifico diploma secondo gli ordinamenti scolastici
2.L’esercizio della libera professione Ë riservato agli iscritti nell’albo professionale.
Testo dal 28 maggio 2016
1.Il titolo di perito industriale spetta ai licenziati degli istituti tecnici che abbiano conseguitolo specifico diploma secondo gli ordinamenti scolastici
.a coloro che siano in possesso della laurea di cui all’articolo 55, comma 1,
del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328(secondo cui : “1. Agli esami di stato per le professioni di agrotecnico, geometra, perito agrario e perito industriale, oltre che con i titoli e tirocini previsti dalla normativa vigente e dalla attuazione della legge 10 febbraio 2000, n. 30, si accede con la laurea comprensiva di un tirocinio di sei mesi. Restano ferme le attività professionali riservate o consentite e le prove attualmente previste per l’esame di Stato.”
2.L’esercizio della libera professione Ë riservato agli iscritti nellíalbo professionale.
2) Modifiche relative all’art.2,
Testo art.2 sino al 27.5.2016
1.Per essere iscritto nell’albo dei periti industriali è necessario:
a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro delle Comunit‡ europee, ovvero italiano
non appartenente alla Repubblica, oppure c
ittadino di uno Stato con il quale esista
trattamento di reciprocit‡;
d) avere la residenza anagrafica nella circoscrizione del collegio presso il quale l’iscrizione
2.L’abilitazione all’esercizio della libera professione è subordinata al superamento di un appositoesame di Stato, disciplinato dalle norme della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successivemodificazioni.
3.Possono partecipare all’esame di Stato coloro i quali abbiano almeno uno dei seguenti requisiti:
a) abbiano prestato, per almeno tre anni, attività tecnica subordinata, anche al di fuori di uno studio tecnico professionale, con mansioni
proprie della specializzazione relativa al diploma;
b) abbiano frequentato una apposita scuola superiore biennale diretta a fini speciali,istituita ai sensi del decreto del Pres
idente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162,finalizzata al settore della specializzazione relativa al diploma;
c) abbiano compiuto un periodo biennale di formazione e lavoro con contratto a norma dell’articolo 3, comma 14, del decreto-
legge 30 ottobre 1984, n.726, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre1984, n.863, con mansioni proprie dellaspecializzazione relativa al diploma;
d) abbiano prestato un periodo di pratica biennale durante il quale il praticante peritoindustriale abbia collaborato all’espletamentodi pratiche rientranti, ai sensi del regiodecreto 11 febbraio 1929, n. 275, e della
legge 12 marzo 1957, n.146, e successivemodificazioni, nelle competenze professionali della specializzazione relativa al diploma.
4.Il periodo biennale di formazione
e lavoro e il periodo di pratica biennale di cui alle lettere c) e
d) del comma 3 devono essere svolti presso un perito industriale, un ingegnere o altro
professionista che eserciti líattivit‡ nel settore della specializzazione relativa al diploma del
praticante o in un settore affine, iscritti ne
i rispettivi albi professionali da almeno un
5.Le modalita’ di iscrizione e di svolgimento del praticantato, nonchÈ la tenuta dei relativi registrida parte dei collegi professionali dei periti indus
triali, saranno disciplinate dalle direttive che ilConsiglio nazionale dei periti industriali dovr‡ emanare entro tre mesi dalla data di entrata in
Testo art.2 dal 28.5.2016
a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro delle Comunit‡ europee, ovvero italiano non appartenente alla Repubblica, oppure c
cittadino di uno Stato con il quale esista trattamento di reciprocità;
e) essere in possesso del diploma di perito industriale;della laurea
del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328
2.L’abilitazione allíesercizio della libera professione è subordinata al superamento di un appositoesame di Stato, disciplinato dalle norme della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successivemodificazioni.
d) del comma 3 devono essere svolti presso un perito industriale, un ingegnere o altro professionista che eserciti líattivit‡ nel settore della specializzazione relativa al diploma del praticante o in un settore affine, iscritti nei rispettivi albi professionali da almeno un quinquennio.
5.Le modalita’ di iscrizione e di svolgimento del praticantato, nonché la tenuta dei relativi registri da parte dei collegi professionali dei periti indus
triali, saranno disciplinate dalle direttive che il Consiglio nazionale dei periti industriali dovr‡ emanare entro tre mesi dalla data di entrata in
3)Modifiche relative all’art.3
Testo art.3 sino al 27.5.2016
1.Le disposizioni relative all’abilitazione si applicano dal giorno successivo alla data di entrata invigore della presente legge.
2.Conservano efficacia ad ogni effetto i periodi di praticantato svolti ed i provvedimenti adottatidagli organi professionali dei periti industriali primadella data di entrata in vigore della presentelegge.
3.Hanno titolo all’iscrizione nell’albo professionale dei periti industriali, a semplice richiesta, iperiti industriali che abbiano conseguito l’abilitazione all’esercizio della libera professione primadella data di entrata in vigore del decreto-legge 15 febbraio 1969, n. 9, convertito, conmodificazioni, dalla legge 5 aprile 1969, n. 119
Testo art.3 dal 28.5.2016
2.Conservano efficacia ad ogni effetto i periodi di praticantato svolti ed i provvedimenti adottati dagli organi professionali dei periti industriali prima della data di entrata in vigore della presente legge.
3.Hanno titolo all’iscrizione nell’albo professionale dei periti industriali, a semplice richiesta, i periti industriali che abbiano conseguito l’abilitazione all’esercizio della libera professione prima della data di entrata in vigore del decreto-legge 15 febbraio 1969, n. 9, convertito, conmodificazioni, dalla legge 5 aprile 1969, n. 119
B) Disposizioni innovative rispetto legge n.17/1990
a)conservano efficacia ad ogni effetto di legge i periodi di praticantato, i titoli di studio maturati e validi ai fini dell’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione, nonche’ i provvedimenti adottati dagli organi professionali dei periti industriali e dei periti industriali laureati secondo le disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, per un periodo di cinque anni ,a decorrere dal 28.5.20216.
b) Per il medesimo periodo di cinque anni ,a decorrere dal 28.5.2016,conservano il diritto di accedere all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della libera professione anche i
soggetti che conseguono un titolo di studio valido a tal fine ai sensi della normativa previgente. “.
Quanto previsto dalla sopra riportate lettere a) e b) in pratica significa che per cinque anni ,( dal 28 maggio 2016 al 27 maggio 2021),malgrado la loro abrogazione, continueranno transitoriamente ad essere vigenti le disposizioni contenute nei commi 2 e 3 dell’art.3 della legge n.17/99.
This entry was posted on 02/06/2016 at 20:57 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.