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Timestamp: 2019-01-19 01:14:59+00:00
Document Index: 43095144

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 157', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 11']

Prot. n. 2293/B 17 c Cremona, 18 aprile Oggetto: Adozione dei libri di testo nella scuola primaria per l'anno scolastico 2014/ PDF
Prot. n. 2293/B 17 c Cremona, 18 aprile Oggetto: Adozione dei libri di testo nella scuola primaria per l'anno scolastico 2014/2015.
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE CREMONA UNO SCUOLA DELL INFANZIA, SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Via Gioconda, n CREMONA (CR) - Tel: Fax: PEC: Prot. n. 2293/B 17 c Cremona, 18 aprile 2014 Notifica tramite pubblicazione nel sito web sezione circolari Area riservata comunicazioni ai docenti Agli Insegnanti e alle Insegnanti delle Scuole Primarie statali dell Istituto Oggetto: Adozione dei libri di testo nella scuola primaria per l'anno scolastico 2014/2015. PREMESSA: a) La scelta dei libri di testo deve essere coerente con il Piano dell Offerta Formativa. b) É il Collegio dei Docenti che deve provvedere all'adozione dei libri di testo, dopo aver sentito i motivati pareri formulati dai Consigli di Interclasse. c) Le adozioni dei libri di testo devono assicurare la libertà di insegnamento e l autonomia professionale dei docenti. d) Le adozioni dei testi scolastici devono essere deliberate nella seconda decade di maggio. e) I libri di testo devono essere rispondenti alle indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo di istruzione di cui al D.M. 16 novembre 2012, n f) I testi devono essere adottati nelle versioni digitali o miste. g) Gli insegnanti delle classi 5 e devono adottare 1 Il libro della prima classe; 2 Il sussidiario, per le classi 2 a e 3 a ; 3 Il libro della lingua inglese, per le classi 1 a 2 a e 3 a ; 4 Il testo di religione cattolica, volume 1, per le classi 1 a 2 a e 3 a ; Gli insegnanti delle classi 3 e devono adottare: 1 Il sussidiario dei linguaggi, per le classi 4 a e 5 a ; 2 Il sussidiario delle discipline, per le classi 4 a e 5 a ; 3 Il libro della lingua inglese, per le classi 4 a e 5 a ; 4 Il testo di religione cattolica, volume 2, per le classi 4 a e 5 a. Si ricorda che i "Libri di testo per l'insegnamento della religione cattolica, per essere adottati nelle scuole, devono essere provvisti del Nulla Osta della Conferenza Episcopale Italiana e della approvazione dell'ordinario competente; tali nulla osta devono essere menzionati nel testo stesso [punto 3.2 dell'intesa tra il Ministero della Pubblica Istruzione e la Conferenza Episcopale Italiana (D.P.R. 751 del )] Gli insegnanti delle classi 1 e, 2 e e 4 e non devono adottare alcun libro di testo.
2 FASE PRELIMINARE: 1. Entro giovedì 30 aprile 2014, le Case Editrici dovranno far pervenire le copie dei libri di testo, presso le sedi dell'ufficio di segreteria dell Istituto e/o dei plessi scolastici, per il successivo esame da parte dei Consigli di Interclasse. I docenti fiduciari del Dirigente scolastico dovranno provvedere a firmare le note di accompagnamento. Si raccomanda vivamente di controllare con attenzione l'esatta corrispondenza tra il numero dei volumi lasciati in visione ed il numero dei volumi riportato sulla nota di accompagnamento, ciò, perché non sorgano contestazioni al momento del ritiro dei saggi lasciati in deposito nel plesso per le operazioni di adozione. I docenti possono inoltre accedere al catalogo AIE dei libri di testo e delle opere scolastiche ( che contiene dati ed informazioni riguardanti tutti i libri di testo adottabili in commercio. 2. Gli insegnanti delle classi 3 e, e 5 e che intendono proporre l'adozione tradizionale e non quella alternativa dei libri di testo, d'intesa con il dirigente scolastico, dovranno: Fino al 10 maggio 2014, esaminare tutte le copie dei volumi fatti recapitare alle scuole dagli agenti delle Case Editrici, ovvero, consultare il catalogo AIE. Ciò consentirà ai docenti ed alle docenti di disporre di esaurienti informazioni sulla produzione editoriale e di effettuare la scelta di quei testi che, per la qualità dei contenuti, risultano essere, in relazione ai vigenti programmi di insegnamento (Indicazioni Nazionali), più rispondenti alle finalità educativo formative della scuola primaria e coerenti con il Piano dell'offerta formativa dell Istituto. Provvedere a svolgere uno o, se necessario, più incontri per dipartimenti di materie con i colleghi contitolari delle classi parallele e con gli altri colleghi in servizio nello stesso plesso, per operare un confronto collegiale finalizzato all analisi comparativa dei saggi librari pervenuti alle scuole. In particolare, sarà buona cosa soffermarsi sui contenuti proposti, sui registri linguistici utilizzati e sulla conseguente chiarezza espositiva, sull operatività richiesta all alunno in prima persona, sulla congruenza con le metodologie utilizzate dai docenti); per motivare la proposta di adozione con criteri che siano congruenti con il Piano dell Offerta Formativa; per raggiungere, preferibilmente, intese comuni in ordine alle proposte da formularsi ai Consigli di Interclasse e al Collegio dei docenti. N.B.: Il giorno 12 maggio 2014, alle ore 16:30, presso la sede scuola primaria Trento Trieste, in sostituzione delle due ore di programmazione settimanale, si svolgerà una riunione dei docenti delle classi 3 e e 5 e, finalizzata a definire le proposte, anche comuni tra le diverse scuole dell Istituto, da presentare ai rappresentanti dei genitori in sede di Consiglio di Interclasse.. Costituire una commissione mista con i rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Interclasse e con altri genitori interessati al problema dell'adozione dei libri di testo. Tale Commissione dovrà provvedere all'esame ed alla valutazione dei contenuti dei testi proposti all attenzione della scuola a cura degli operatori accreditati dalle Case Editrici. Presso la sede di ogni scuola, dal giorno 2 maggio, fino al giorno individuato per la riunione del Consiglio di Interclasse, rendere disponibili ai rappresentanti dei genitori eletti nei Consigli di Interclasse e agli altri genitori interessati al problema adozione libri di testo i volumi ricevuti in visione dai vari rappresentanti delle Case editrici.
3 3. Per sovvenire alle esigenze di informativa dei docenti e dei genitori verrà allestita, dal 30 aprile al 12 maggio 2014, presso la sede della scuola primaria Trento Trieste, una rassegna completa dei testi fatti recapitare alle scuole dalle diverse Case Editrici. 4. Il 13 maggio 2014, alle ore 16:30, presso la sede di ciascuna scuola, si riuniranno i Consigli di Interclasse, per l'esame concreto dei testi proposti per l'adozione e per la formulazione dei prescritti pareri in merito. In tale riunione, gli insegnanti interessati presenteranno le relazioni sui testi di cui propongono l'adozione per l'anno scolastico 2014/2015. Nelle relazioni dovranno essere illustrate dettagliatamente le motivazioni che hanno determinato da parte dei docenti la scelta dei testi. La relazione non deve essere in alcun modo la copiatura dei promo contenuti all interno dei testi proposti per l adozione. Dopo la discussione sulle relazioni presentate dagli insegnanti proponenti da parte dei docenti e dei rappresentanti dei genitori e l'esame concreto dei testi proposti per l'adozione, si dovrà giungere alla formulazione dei pareri. In nessun caso, peraltro, potrà essere imposta ai docenti la scelta di un testo a loro non gradito. Sarà cura dei segretari dei Consigli di Interclasse redigere regolare verbale, seguendo il fac simile in formato elettronico reperibile nell area riservata del sito web sezione modulistica on line. N.B. I docenti che, presumibilmente, il prossimo anno scolastico saranno contitolari delle classi 2 e, 3 e e 5 e si limiteranno a confermare, per iscritto, i testi in uso nel corrente anno scolastico. Copia del prospetto contenente l elenco di tutti i libri di testo che verranno utilizzati dagli alunni del plesso durante il prossimo anno scolastico 2014/2015 (nuove adozioni e conferme) dovrà essere trasmesso, via e.mail, con la massima tempestività, comunque, ENTRO LA MATTINATA DI LUNEDÍ 19 MAGGIO 2014, all indirizzo FASE CONCLUSIVA: In questa fase il Collegio dei Docenti assumerà le motivate deliberazioni, quanto più possibile unitarie, sulle proposte di adozione. Il Collegio dei Docenti per procedere all'adozione dei libri di testo si riunirà MERCOLEDÍ 21 MAGGIO 2014, alle ore 16.45, presso la sede della scuola secondaria A. Campi, in via Gioconda. In tale riunione, gli insegnanti contitolari delle classi 3 e e delle 5 e dovranno portare copia della relazione sui libri di testo di cui propongono l'adozione, poiché dovrà essere esposta ai colleghi ed allegata al verbale della seduta medesima, e copia dei pareri espressi dai Consigli di Interclasse. TESTI ADOTTATI: I testi adottati dovranno essere depositati obbligatoriamente presso l Ufficio del Dirigente scolastico, per l utilizzo eventuale del docente che subentra.
4 TESTI NON ADOTTATI: Tutti i volumi ricevuti in visione e non adottati dovranno: se prima del 7 giugno 2014, essere riconsegnati direttamente, a cura dell insegnante fiduciario del Dirigente scolastico, ai rappresentanti delle Case Editrici, prestando attenzione di far loro apporre sulle note di accompagnamento la firma attestante l avvenuto ritiro e l esatta rispondenza tra il numero dei volumi ritirati e quelli consegnati nei mesi di aprile e maggio presso i plessi; se dopo il 7 giugno 2014, essere consegnati, unitamente alle note di accompagnamento rilasciate dai rappresentanti al momento del deposito dei saggi in ogni singolo plesso, all Assistente Amministrativo Capparelli Liliana, presso l'ufficio di Segreteria dell Istituto, per la successiva restituzione alle rispettive Case Editrici. DIVIETI: Ai sensi dell'art. 4 del D.P.R. n. 175 del 28 gennaio 1948, non possono essere adottati nel territorio di rispettiva competenza i libri di testo compilati, anche solo in parte, da dirigenti scolastici o ispettori o dirigenti degli uffici scolastici. Il divieto di adozione si estende al caso in cui l'autore del libro di testo sia coniuge o parente, entro il 2 grado, di uno dei funzionari indicati precedentemente. Ai sensi dell'art. 157 del Decreto Legislativo 16 Aprile 1994, n. 297, inoltre, è fatto divieto ai docenti, ai Dirigenti scolastici, ai Dirigenti Tecnici e, in genere, a tutti i funzionari preposti ai servizi dell'istruzione, di esercitare il commercio di libri di testo. Nei riguardi dei contravventori si provvederà in via disciplinare. PROPAGANDA ILLECITA: Nel caso in cui, per l'adozione dei libri di testo, si sia fatto uso di indebite pressioni e/o di mezzi illeciti di propaganda, si rammenta che, del caso, dovrà essere fatta denuncia. Si chiarisce che sono considerati mezzi illeciti di propaganda e indebite pressioni pur se non rivestono carattere di reato l'impiego, anche gratuito, da parte di un agente commerciale, di persone con funzioni di insegnamento, dirigenti o ispettive, nonché la distribuzione di sussidi didattici alle scuole o alle singole classi o agli insegnanti; pertanto, in questi casi, il funzionario o l'insegnante, che abbia accettato tali forme di pressione, sarà ritenuto responsabile di sanzioni disciplinari a norma delle disposizioni vigenti. Eventuali attribuzioni gratuite, in qualunque forma, a favore dei docenti dell istituzione scolastica non devono, in alcun modo condizionare il giudizio il giudizio orientativo da parte del Collegio dei Docenti nella fase di assunzione della delibera adozionale. La modulistica necessaria per procedere all adozione dei libri di testo sarà resa disponibile nell area riservata del sito web sezione modulistica on line docenti, a partire dal 30 aprile SI RACCOMANDA: L'OSSERVANZA DELLE NORME INDICATE NELLA PRESENTE CIRCOLARE; PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE OD EVENTUALI DUBBI DI SCRIVERE ALL INDIRIZZO E.MAIL OPPURE, RIVOLGERSI DIRETTAMENTE ALL ASSISTENTE AMMINISTRATIVO CAPPARELLI LILIANA. Allegati: IL DIRIGENTE SCOLASTICO (Dottor Piergiorgio Poli) F.to Piergiorgio Poli * *Firma autografa sostituita da indicazione a mezzo stampa, ai sensi dell art. 3, co 2, D. Lgs. n. 39/93. - Copia Circolare Ministeriale 9 aprile 2014, prot. n PP/lc Per informazioni: Sig.ra Liliana Capparelli Tel
5 ,-~~ad/~~~e~~!j2j~~ti~!!2j~te ~~/t&?cj7~'f/~~'j~' e~~,-~to??ua /~ MIURAOODGOS prot Roma, 09/04/2014 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali LORO SEDI Ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado LORO SEDI AI Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO All'Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All'Intendente Scolastico per la scuola località ladine BOLZANO AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO AI Sovrintendente agli Studi della Valle d'aosta AOSTA e, p.c. All'Assessore alla P.I. Regione Siciliana PALERMO All'Assessore alla P.I. Regione autonoma Valle d'aosta AOSTA AI Presidente della Giunta Provinciale di BOLZANO AI Presidente della Giunta Provinciale di TRENTO All'Associazione Italiana Editori - A I.E. Corso di Porta Romana, MILANO AII'ANARPE - Via XXIV Maggio, FIRENZE All'ALI - Via Nizza, ROMA AI Capo di Gabinetto AI Capo Dipartimento per la programmazione AI Direttore generale per gli studi, statistica e i sistemi informativi SEDE
6 (.~~~cm"~ecuh~!?2f~~/~ g~ '~/UJ%p (!J~uma ~ e/uj%/d~~ /~ Oggetto: Adozioni libri di testo - anno scolastico 2014/2015. L'adozione dei libri di testo è stata di recente oggetto di particolare attenzione da parte del legislatore, nella prospettiva di limitare, per quanto possibile e fatte salve l'autonomia didattica e la libertà di scelta dei docenti, il costo che annualmente le famiglie devono sostenere per l'acquisto dell'intera dotazione libraria. Le disposizioni legislative introdotte dall'articolo 15 della legge n. 133/2008 e dall'articolo 5 della legge n. 169/2008 hanno subito profonde modificazioni ad opera della legge n. 221/2012, del decreto ministeriale di applicazione n. 781/2013 e del decreto legge n. 104/2013 convertito, con modificazioni, dalla legge 128/2013. AI fine di fornire utili indicazioni, si riassume l'intero quadro normativo a cui le istituzioni scolastiche devono attenersi per l'adozione dei libri di testo per l'anno scolastico 2014/ Sviluppo della cultura digitale (art. 6, c. 2 quater, legge n. 128/2013) Per promuovere lo sviluppo della cultura digitale e l'alfabetizzazione informatica, sono definite politiche di incentivo alla domanda di servizi digitali, anche tramite la definizione di nuove generazioni di testi scolastici, nonché attraverso la ricerca e l'innovazione tecnologica, considerati fattori essenziali di progresso ed opportunità di arricchimento economico, culturale e civile, così come previsto dal Codice dell'amministrazione digitale (decreto legislativo n. 82/2005). 2. Scelta dei testi scolastici (art. 6, comma 1, legge n. 128/2013) Il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo ovvero strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso. 3. Realizzazione diretta di materiale didattico digitale (art. 6, c. 1, legge n. 128/2013) La norma prevede che "nel termine di un triennio, a decorrere dall'anno scolastico ,... gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento; l'elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell'opera sotto il profilo scientifico e didattico, in collaborazione con gli studenti delle proprie classi in orario curriculare nel corso dell'anno scolastico. L'opera didattica è registrata con licenza che consenta la condivisione e la distribuzione gratuite e successivamente inviata, entro la fine dell'anno scolastico, al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e resa disponibile a tutte le scuole statali, anche adoperando piattaforme digitali già preesistenti prodotte da reti nazionali di istituti scolastici e nell'ambito di progetti pilota del Piano Nazionale Scuola Digitale del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per l'azione Editoria Digitale Scolastica".
7 <-~~~~~e~~ g~~/~ g~ ~uy~/uj?c;4'fl~'~' e/uj?c~~ua /~ AI fine di supportare le istituzioni scolastiche nel processo di elaborazione dei materiali e degli strumenti didattici digitali da realizzare nel corso dell'anno scolastico , questo ministero emanerà entro la fine del corrente anno scolastico le linee guida contenenti le indicazioni necessarie per l'elaborazione dei suddetti materiali. Tutti i materiali didattici digitali, prodotti durante l'a. s. 2014/2015, dovranno essere inviati entro la fine dell'a. s secondo le modalità previste nelle linee guida predette -- al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al fine di renderli disponibili, ai sensi del richiamato art. 6 della Legge 128/ Abolizione vincolo pluriennale di adozione (art. 11, legge n. 221/2012) Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici (5 anni per la scuola primaria e 6 anni per la scuola secondaria di primo e di secondo grado) nonché il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati a decorrere dalle adozioni per l'anno scolastico 2014/2015. Pertanto, anche nella prospettiva di limitare, per quanto possibile, i costi a carico delle famiglie, i collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, ovvero procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte della scuola primaria, per le classi prime della scuola secondaria di primo grado, per le classi prime e terze e, per le sole specifiche discipline in esse previste, per le classi quinte della scuola secondaria di secondo grado. In caso di nuove adozioni, i collegi dei docenti adottano libri nelle versioni digitali o miste, previste nell'allegato al decreto ministeriale n. 781/2013 (versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi). 5. Istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione (art. 5, OM n. 254/2012) A partire dalle adozioni per l'anno scolastico 2014/2015, l'editoria scolastica adegua i contenuti dei libri di testo della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado alle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione, di cui al decreto ministeriale n. 254/2012. Pertanto, i libri di testo per la prima e la quarta classe della scuola primaria e per la prima classe della scuola secondaria di primo grado devono risultare rispondenti alle citate Indicazioni nazionali. 6. Testi consigliati (art. 6, comma 2, legge n. 128/2013) I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. I libri di testo non rientrano tra i testi consigliati. Rientra, invece, tra i testi consigliati l'eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo. 7. Riduzione tetti di spesa scuola secondaria (OM n. 781/2013) Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 10%,
8 v~~~~~~~~~e~~ g~~/~ g~te ~~/te%?,;{ (fl~um?tmza ~ e/te%/d~uj.??ua ~ rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per l'effetto inflattivo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell'anno scolastico 2012/2013 (di cui al DM n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b - punto 2 dell'allegato al decreto ministeriale). Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze di scuola secondaria di secondo grado viene ridotto del 30%, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per l'effetto inflattivo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell'anno scolastico 2012/2013 (di cui al DM n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c- punto 2 dell'allegato al decreto ministeriale). Si ricorda che eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa della dotazione libraria obbligatoria delle classi di scuola secondaria di primo e di secondo grado debbono essere contenuti entro il limite massimo del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l'adozione di testi per discipline di nuova istituzione). In tal caso le relative delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di istituto. 8. Prezzi di copertina libri di testo scuola primaria (DM n. 781/2013) I prezzi di copertina dei testi scolastici per la scuola primaria sono determinati secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n. 781/ Specifiche tecniche testi cartacei Le specifiche tecniche relative alla parte cartacea dei testi scolastici, di cui all'allegato al decreto n. 781/2013, devono riferirsi esclusivamente alla scuola primaria. Termini per le adozioni Le adozioni dei testi scolastici vengono deliberate dai collegi dei docenti nella seconda decade di maggio. I dirigenti scolastici avranno cura di richiedere, fin da ora, ai centri di produzione specializzati che normalmente curano la trascrizione e la stampa in braille, i testi scolastici necessari confermati, al fine di consentirne la disponibilità per l'inizio delle lezioni agli alunni non vedenti o ipovedenti frequentanti la propria scuola. I dirigenti scolastici avranno cura di esercitare la necessaria vigilanza affinché le adozioni dei libri di testo siano deliberate nel rispetto dei vincoli di legge, assicurando in ogni caso che le scelte siano espressione della libertà di insegnamento e dell'autonomia professionale dei docenti. Pertanto, eventuali attribuzioni gratuite in qualunque forma, a favore dei docenti o dell'istituzione scolastica, non dovranno in alcun modo condizionare il giudizio valutativo da parte del collegio docenti nella fase di assunzione della delibera adozionale.
9 <-~~~~~~e~~ g~~/~!l:j~te ~Uff~/te??;;:d' fl~ta??te?tu'~' e/te??/ ~tm?ua ~ Si rammenta, inoltre, di agevolare, in orari non coincidenti con lo svolgimento delle attività didattiche, gli incontri dei docenti con i promotori editoriali, finalizzati alla presentazione dei libri di testo. Si richiama l'attenzione dei dirigenti scolastici sulla specifica disposizione della legge n. 221/2012, secondo cui la delibera del collegio dei docenti relativa all'adozione della dotazione libraria è soggetta, per le istituzioni scolastiche statali e limitatamente alla verifica del rispetto del tetto di spesa, al controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo n. 123/2011. Si segnala, infine, che sarà predisposto sul sito del Ministero dell'istruzione, università e ricerca e sul sito dell'aie - Associazione Italiana Editori ( - uno specifico servizio di FAQ. Le istituzioni scolastiche paritarie possono adottare, ove ritenuto opportuno, le medesime modalità di adozione dei testi scolastici previste per le istituzioni statali. IL DIRETTORE GENERALE F.to Carmela Palumbo