Source: http://dru.iperbole.bologna.it/rue-quadro-normativo/art59-struttura-e-contenuti-normativi-generali
Timestamp: 2019-08-22 22:52:31+00:00
Document Index: 30060405

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 57', 'art. 21']

2. Contenuti normativi generali. Gli usi del territorio sono disciplinati con l'indicazione degli usi esclusi e di quelli la cui ammissibilità è soggetta a verifica, secondo i modi previsti dall'art. 30. In tutti gli Ambiti, salvo diversa specifica ed esplicita indicazione nelle norme d'Ambito seguenti, non sono mai ammessi gli insediamenti di nuovi usi che siano indicati come esclusi, sono ammessi previo esito positivo della relativa procedura di valutazione di cui all'art. 30 quelli soggetti a verifica di ammissibilità, gli altri insediamenti sono sempre consentiti.
In tutti gli Ambiti e su tutti gli edifici con usi legittimamente insediati, gli interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo sono sempre consentiti. Gli interventi di ristrutturazione edilizia e nuova costruzione sono consentiti nelle modalità specificate nelle norme d’ambito e nell'articolo 32.
In tutti gli Ambiti interventi diretti che prevedano la demolizione con ricostruzione fuori sagoma e sedime di interi edifici esistenti, sono ammessi all’interno del lotto purché il volume totale esistente (Vte) non superi i 20.000 mc. Per gli edifici con volume totale esistente (Vte) compreso tra 20.000 e 30.000 mc è possibile l’intervento diretto esclusivamente garantendo i livelli prestazionali di eccellenza previsti dall’articolo 56 per la sostenibilità degli interventi edilizi, senza applicazione dei relativi incentivi volumetrici.
Le diverse specifiche forme di incentivo volumetrico previste dal Rue nell'art. 32 e nell'art. 56 e nella specifica disciplina d’ambito non incidono sulle soglie dimensionali previste per l’inserimento in Poc e sono cumulabili anche se gli interventi sono realizzati in momenti successivi e alle seguenti condizioni: qualora l'incentivo volumetrico di cui all'art. 32 si concretizzi successivamente a quello di cui all'art. 56, dovranno comunque essere rispettati sull'intero edificio i livelli prestazionali migliorativi di cui al medesimo art. 56; nel caso inverso, in cui l'incremento realizzato ai sensi dell'art. 32 preceda quello ai sensi dell'art. 56 dovranno comunque essere rispettati i livelli prestazionali migliorativi anche sull'ampliamento precedentemente realizzato. Per migliorare qualità, accessibilità, sicurezza e dotazioni degli edifici, salvo diversa specificazione nella disciplina degli Ambiti e comunque nel rispetto dell'art. 57, è sempre ammessa la realizzazione di volumi al di sotto dell’area di sedime e la nuova costruzione di ascensori a norma handicap, scale di sicurezza, parcheggi e vani accessori completamente interrati nel lotto di pertinenza nel rispetto del Requisito E 8.4. Tali manufatti non sono computabili nel volume totale esistente (Vte) come definito all'art. 21.