Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1973/
Timestamp: 2018-12-15 17:56:07+00:00
Document Index: 152761711

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 1']

2 bis. Nelle domeniche per le quali sono indetti i referendum regionali abrogativi le operazioni di voto si svolgono dalle ore 7 alle ore 23. (6)
2 quater. Nell’occasione delle consultazioni referendarie abrogative indette dalla Regione, ai presidenti e ai componenti degli uffici elettorali di sezione è corrisposto un onorario fisso forfettario uguale a quello previsto per le analoghe consultazioni dello Stato dall’articolo 3 della legge 16 aprile 2002, n. 62 "Modifiche ed integrazioni alle disposizioni di legge relative al procedimento elettorale. (7)
2. Nel caso in cui l'abrogazione sia parziale ovvero avvenga contestualmente all'emanazione di una nuova disciplina sulla stessa materia, il Presidente della Giunta regionale, su conforme parere della Commissione regionale per il referendum, dichiara con decreto se la consultazione popolare deve ugualmente avere luogo e quali siano le disposizioni oggetto del referendum; qualora la nuova normativa non abbia modificato né i principi ispiratori della complessiva disciplina preesistente, né i contenuti essenziali delle singole disposizioni, il referendum si effettua anche sulle nuove disposizioni, da indicarsi in modo specifico nel predetto decreto. (8)
Per la costituzione degli uffici di sezione e per lo svolgimento di tutte le operazioni elettorali non previste dalla presente legge si seguono, in quanto applicabili, le norme di cui alla legge 25 maggio 1970, n. 352 "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo", con l'attribuzione alla Giunta regionale delle competenze e delle funzioni attualmente svolte dal Ministero dell'Interno. Le competenze che la legge 25 maggio 1970, n. 352 attribuisce alla Corte di Cassazione sono svolte dalla Corte di Appello di Venezia, che costituisce l'Ufficio Centrale per il referendum, in conformità dall'art. 8, terzo comma, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 "Norme per la elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale". (9)
Di tutte le operazioni è redatto verbale in tre esemplari, dei quali, uno resta depositato presso la cancelleria del Tribunale, unitamente ai verbali di votazione e di scrutinio degli uffici di sezione per il referendum e ai documenti annessi, uno viene inviato, per mezzo di corriere speciale, all’Ufficio centrale per il referendum, e uno viene trasmesso alla Giunta Regionale. (10)
L’Ufficio Centrale per il referendum, appena ricevuti i verbali (11) di tutti gli Uffici Provinciali, in pubblica adunanza, con l'intervento del Procuratore Generale presso la Corte d' Appello, facendosi assistere per l’esecuzione materiale dei calcoli da esperti designati dal Presidente dell’Ufficio stesso, procede all’accertamento del numero complessivo degli elettori aventi diritto e dei votanti e quindi della somma dei voti validamente espressi, di quelli favorevoli e di quelli contrari alla proposta.
Di tutte le operazioni è redatto verbale in tre esemplari dei quali, uno resta depositato presso la Cancelleria della Corte d' Appello, unitamente ai verbali (12) già trasmessi dagli Uffici Provinciali per il referendum, uno viene trasmesso al Presidente della Giunta Regionale e uno al Presidente del Consiglio Regionale.
Art. 25 (13)
Per lo svolgimento delle operazioni relative al referendum di cui agli artt. 24 e 25 si applicano le norme previste agli articoli 15, commi 2 bis, 2 ter, 2 quater, 17, 18, 19, 20, della presente legge. (14)
(5) Commi 1 e 2 così sostituiti da comma 1 art. 4 legge regionale 3 gennaio 2002, n. 1 .
(6) Comma modificato da comma 1 art. 1 della legge regionale 3 agosto 2017, n. 21 che ha sostituito le parole: “alle ore 22” con le parole “alle ore 23”.
(7) Commi 2bis, 2ter e 2quater aggiunti da comma 1 art. 1 legge regionale 28 giugno 2002, n. 13 .
(8) Articolo così sostituito da comma 1 art. 5 legge regionale 3 gennaio 2002, n. 1 .
(9) Comma così sostituito da comma 1 art. 6 legge regionale 3 gennaio 2002, n. 1 .
(10) Comma così sostituito da comma 1 art. 6 legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 .
(11) Comma così modificato da comma 2 art. 6 legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 che sopprime le parole “e i relativi allegati”.
(12) Comma così modificato da comma 3 art. 6 legge regionale 16 agosto 2007, n. 22 che sopprime le parole “ed agli atti”.
(13) Procedimento modificato da art. 5 e 6 della legge regionale 24 dicembre 1992, n. 25 .
(14) Comma così modificato da comma 2 art. 1 legge regionale 28 giugno 2002, n. 13 .
(15) Si omettono le quattro tabelle allegate alla legge.