Source: http://docplayer.it/8716879-Comune-di-tremestieri-etneo-provincia-di-catania.html
Timestamp: 2018-05-24 00:59:20+00:00
Document Index: 38253334

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 116', 'art. 1', 'art. 106', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 2']

1 Testo definitivo del Regolamento approvato con delibera di C.C. n. 7 del 13/02/09 con le modifiche ed integrazioni apportate con gli emendamenti approvati. COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO PROVINCIA DI CATANIA REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI CIVILI Approvato con Deliberazione C.C. n. del Indice Generale Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento Art. 2 Funzioni Art. 3 Individuazione Casa Comunale e dei Locali per la celebrazione dei matrimoni civili Art. 4 Richiesta locali Art. 5 Prescrizioni per l utilizzo Art. 6 Orario di celebrazione Art. 7 Tariffe Art. 8 Organizzazione del servizio Art. 8 Casi non previsti dal presente Disciplinare Art. 10 Entrata in vigore Art. 11 Pubblicità del Regolamento Art.12 Invio al Prefetto Art. 13 Istituzione capitolo di entrata Allegato A: Modello di richiesta per la celebrazione di matrimoni civili
2 Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1) Il presente Regolamento regola le modalità di celebrazione dei matrimoni civili come disposto dall art. 106 all art. 116 del Codice Civile e s.m.i. 2) La celebrazione del matrimonio è attività istituzionale garantita. Art. 2 Funzioni 1) La celebrazione dei matrimoni civili viene effettuata dal Sindaco nelle Funzioni di Ufficiale dello Stato civile ai sensi e per gli effetti di cui all art. 1 del D.P.R. 3/11/2000 n. 396 e s.m.i. 2) Il Sindaco può delegare le funzioni di Ufficiale di Stato Civile a: Dipendenti a tempo indeterminato, Assessori Comunali, Consiglieri Comunali, Presidenti di Circoscrizione o cittadini italiani che hanno i requisiti per la Elezione a Consigliere comunale. Art. 3 Individuazione Casa Comunale e dei Locali per la celebrazione dei matrimoni civili 1) La Casa Comunale ai fini di cui all art. 106 del codice civile per la celebrazione dei matrimoni, è rappresentata da tutti gli edifici nei quali il Comune esercita le sue funzioni. 2) I locali individuati per la celebrazione dei matrimoni civili sono: a) Stanza del Sindaco b) Aula Consiliare c) Locali Parco Mariagrazia Cutuli adiacenti Biblioteca Comunale G. Calabrò d) Villa Immacolata e) Ufficio di Stato Civile Art. 4 Richiesta locali 1) Coloro che intendono celebrare matrimonio civile presso i locali individuati al comma 2 dell art. 3, devono presentare domanda di concessione al Responsabile dell Ufficio di Stato Civile, redatta su apposito modello di cui all allegato A, rilasciato dall Ufficio competente, almeno 30 giorni prima della data di celebrazione del matrimonio, salvo casi straordinari. 2) La prenotazione dei locali non può essere effettuata per matrimoni che si intendono celebrare oltre i 180 giorni successivi all ultimo giorno di pubblicazione.
3 3) Il Responsabile dell Ufficio di Stato Civile, entro 10 giorni dalla data di presentazione della domanda di cui al primo comma, accorderà l autorizzazione per l utilizzo dei detti locali, ovvero comunicherà le ragioni del mancato accoglimento dell istanza. 4) Per la richiesta dei locali a pagamento gli sposi devono provvedere al versamento, tramite conto corrente postale intestato alla Tesoreria Comunale, della somma dovuta e presentare ricevuta di attestazione dell avvenuto pagamento all Ufficio competente almeno 7 giorni prima della celebrazione del matrimonio. Art. 5 Prescrizioni per l utilizzo 1) Alle parti richiedenti è consentito di addobbare il locale dove dovrà essere celebrato il matrimonio, fermo che, alla fine della cerimonia, le stesse si faranno carico dello sgombero degli addobbi Esse sono direttamente responsabili dei danni recati alle strutture esistenti. 2) Non è ammesso, prima, durante e dopo il rito, il lancio e/o lo spargimento di riso, pasta, confetti, petali o altro materiale che imbratti i luoghi e/o crei pericolo per terzi che, astrattamente potrebbero scivolare o riportare danni fisici, nel passare nei luoghi che per loro natura sono aperti al pubblico. Detta condotta è vietata anche negli spazi attigui la sala e nelle scalinate di accesso alla Sala Municipale. 3) Nel caso si verifichino danneggiamenti alle strutture utilizzate per la celebrazione, l ammontare degli stessi, salvo identificazione del diretto responsabile, sarà addebitato ai nubendi. 4) A garanzia di eventuali danni il Comune richiede apposita cauzione nella misura di Euro 200,00 che, qualora non emerga alcun danneggiamento ai sensi del 1 comma sarà rimborsata dopo la celebrazione, mentre, in caso contrario, sarà introitata dall Ente, fatto salvo il risarcimento degli eventuali maggiori danni. Art. 6 Orario di celebrazione 1) I matrimoni civili sono celebrati, in via ordinaria, nel rispetto dei seguenti orari: Lunedì dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle ore Martedì dalle ore 9.00 alle ore Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore Giovedì dalle ore 9.00 alle ore e dalle ore alle ore Venerdì dalle ore 9.00 alle ore Sabato dalle ore alle ore Domenica dalle ore alle ore 12.00
4 2) La celebrazione richiesta fuori dall orario di servizio, di sabato o di domenica è subordinata alla disponibilità degli operatori e delle strutture dell Amministrazione Comunale e potrà avvenire previo pagamento della relativa tariffa. 3) Non si celebrano matrimoni nei seguenti giorni 1 Gennaio 6 Gennaio Pasqua Lunedì di Pasqua 25 Aprile 1 Maggio 2 Giugno 15 Agosto 1 Novembre 8 Dicembre Natale 24, 26 e 31 Dicembre Lunedi successivo alla domenica di Pasqua ( festa della Madonna della Pace). Art. 7 Tariffe Nella determinazione delle tariffe sono considerati a titolo di rimborso: a) Il costo del personale necessario per l espletamento del servizio; b) Il costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio ( consumi per l utilizzo della sala, riscaldamento, energia elettrica, pulizia ecc.) I corrispettivi per l utilizzo dei locali e per la celebrazione dei matrimoni sono qui di seguito indicati: AULA CONSILIARE - STANZA DEL SINDACO UFFICIO DI STATO CIVILE Orari di servizio dal Lunedì al Venerdì Residenti Gratuito - Non residenti Euro 50,00 Orari diversi o nel giorno di SABATO Residenti Euro 150,00 - Non Residenti Euro 300,00 DOMENICA Residenti Euro 300,00 - Non Residenti Euro 350,00 LOCALI PARCO MARIAGRAZIA CUTULI E VILLA IMMACOLATA Orari di servizio dal Lunedì al Venerdì Residenti Euro 150,00 - Non residenti Euro 250,00 Orari diversi o nel giorno di Sabato Residenti Euro 300,00 - Non Residenti Euro 400,00 DOMENICA Residenti Euro 350,00 - Non Residenti Euro 450,00
5 Art. 8 Organizzazione del servizio 1) L Ufficio Comunale competente all organizzazione della celebrazione dei matrimoni è l Ufficio di Stato Civile. 2) L Ufficio di Stato Civile darà, in coordinamento con gli altri Uffici Comunali, le disposizioni necessarie a garantire che i servizi richiesti siano regolarmente prestati. 3) Qualora i servizi richiesti non venissero prestati, in tutto o in parte per causa imputabile al Comune, si provvederà alla restituzione totale o parziale delle somme eventualmente corrisposte. 4) Nessun rimborso spetterà qualora la mancata prestazione dei servizi richiesti sia imputabile alle parti richiedenti. Art. 9 Casi non previsti dal presente Regolamento Per quanto non espressamente previsto dal presente Regolamento, trovano applicazione: a) Il Codice Civile b) Il D.P.R. 3 Novembre 2000 n. 396 e s.m.i. c) Il D.LGS 18 Agosto 2000 n. 267 e s.m.i. Art. 10 Entrata in vigore Il presente Regolamento entrerà in vigore il quindicesimo giorno successivo al momento in cui la deliberazione è divenuta esecutiva. Il testo del regolamento approvato, salve in ogni caso le forme di pubblicità previste dalla legge, è pubblicato, per novanta giorni consecutivi, all Albo Pretorio del Comune e nelle bacheche delle delegazioni comunali. Una copia del regolamento è depositata presso l URP. Art. 11 Pubblicità del Regolamento Copia del presente Regolamento, a norma dell art. 22 della Legge 7 Agosto 1990, n. 241, come sostituito dall art. 15, comma 1 della legge 11 Febbraio 2005 n. 15, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Art. 12 Invio al Prefetto Copia del presente Regolamento viene inviata al Prefetto al fine dell espletamento delle funzioni di vigilanza previste dall art. 9, comma 2, del D.P.R. 3 Novembre 396, recante Regolamento per la revisione e la semplificazione dell Ordinamento dello Stato Civile, ai sensi dell art. 2, comma 12 della Legge 15 Maggio 1997 n. 127.
6 Art. 13 Istituzione capitolo di entrata Si dà mandato al Dirigente del Settore competente di istituire apposito capitolo di entrata nel Bilancio di previsione del relativo esercizio e che l istituendo capitolo di uscita sarà impiegato per spese attinenti alla gestione dei matrimoni civili.