Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2017-12-21-000000-s-of-2017-2850-approvazione-del-bilancio-di-previsione-finanziario-armonizzato-20182020-di-cui-allallegato-9-al-dlgs-n-1182011/
Timestamp: 2018-05-27 19:36:24+00:00
Document Index: 126849307

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 162', 'art. 165', 'art. 174', 'art. 164', 'art. 165', 'art. 172', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 208', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 227', 'art. 208', 'art. 1', 'art. 71', 'art. 174', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 174', 'art. 162', 'art. 162', 'art. 1', 'art. 71', 'art. 208', 'art. 172', 'art. 11', 'art. 165', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020
Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2017/121 del 21 dicembre 2017
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N° 121
OGGETTO:	APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2018/2020 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011.
ConsiglierePres.Ass.ConsiglierePres.Ass.1 Angeletti Margherita-*14 Paradisi Roberto-*2 Beccaceci Lorenzo *-15 Pedroni Luana*-3 Bedini Mauro-*16 Perini Maurizio-*4 Brucchini Adriano*-17 Pierfederici Mauro*-5 Canestrari Alan*-18 Profili Vilma*-6 Da Ros Davide*-19 Rebecchini Luigi*-7 Fileri Nausicaa*-20 Romano Dario*-8 Giuliani Ludovica*-21 Salustri Maurizio*-9 Gregorini Mauro*-22 Santarelli Luca*-10 Mandolini Riccardo*-23 Sardella Simeone*-11 Mangialardi Maurizio*-24 Sartini Giorgio*-12 Martinangeli Stefania*-25 Urbinati Sandro*-13 Palma Elisabetta*-T O T A L E     P R E S E N T I    N° 21
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2018/2020 DI CUI ALL'ALLEGATO 9 AL D.LGS N. 118/2011.
Comunica che si sono quattro emendamenti, il primo è il numero 3 ed è a firma del Sindaco, gli altri tre sono dei consiglieri Paradisi, Rebecchini e Canestrari.
L’Assessore CAMPANILE: questo emendamento alla proposta di approvazione del bilancio previsionale ha nove punti e sono tutti degli spostamenti interni con variazione di competenza e di cassa. Uno riguarda l’ufficio legale, uno riguarda l’area risorse umane e finanziarie, uno riguarda l’area tecnica Territorio e Ambiente, uno riguarda l’Area Attività Istituzionali, uno l’area alla persona, uno l’Area Cultura comunicazione e turismo, uno le aree varie, riparto degli stanziamenti dei servizi informativi e l’ultimo punto riguarda dei movimenti ad oggi intervenuti sull’importo dei residui presunti che sono stati iscritti a bilancio. Sono spostamenti tecnici che vanno a sistemare il bilancio definitivamente.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica,  l’emendamento n. 3 che viene approvato con 13 voti favorevoli, 4 contrari (Canestrari, Da Ros, Rebecchini, Sartini), 3 astenuti (Mandolini, Martinangeli, Palma), 1 presente non votante (Mangialardi), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO: andiamo avanti con gli emendamenti dei Consiglieri Paradisi, Rebecchini e Canestrari, iniziamo con il n. 6. Intervento a favore e intervento contro non ci sono, mettiamo in votazione l’emendamento numero 6.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 6 che viene respinto con 4 voti favorevoli, 14 contrari (Beccaceci, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 3 astenuti (Da Ros, Martinangeli, Palma), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 7, mettiamo in votazione l’emendamento numero 7 dei consiglieri Paradisi, Rebecchini e Canestrari.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 7 che viene respinto con 4 voti favorevoli, 14 contrari (Beccaceci, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 3 astenuti (Da Ros, Martinangeli, Palma), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO: emendamento numero 8, mettiamo in votazione l’emendamento numero 8 dei consiglieri Paradisi, Rebecchini e Canestrari.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’emendamento n. 8 che viene respinto con 4 voti favorevoli, 14 contrari (Beccaceci, Brucchini, Fileri, Giuliani, Gregorini, Mangialardi, Pedroni, Pierfederici, Profili, Romano, Salustri, Santarelli, Sardella, Urbinati), 3 astenuti (Da Ros, Martinangeli, Palma), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO: ora dichiarazioni di voto sulla pratica così come emendata.
Il SINDACO: dopo l’intervento abbastanza articolato solo per ringraziare davvero tutti, ovviamente iniziando dall’Assessore Campanile per il lavoro che ha messo in campo e per l’obiettivo che abbiamo raggiunto e anche per il lavoro politico, non lo dimentichiamo, il bilancio viene approvato con il parere favorevole di tutti i soggetti che abbiamo incontrato dal Consiglio delle Donne che ringrazio alle organizzazioni sindacali e alle associazioni di categoria, quindi penso che nella storia dei bilanci del Comune di Senigallia forse è la prima volta che accade e quindi c’è da parte nostra grande soddisfazione per questo risultato, il lavoro coordinato con il Presidente della Commissione ha consentito di approfondire, di intervenire di mettere nelle condizioni ognuno, non è stata assolutamente una passerella, è stato un lavoro vero e ognuno di noi c’è andato con la disponibilità a rispondere alle domande, penso che anche i commissari possono essere usciti con soddisfazione. Ringrazio ovviamente il Presidente del Consiglio per la calendarizzazione e per come ha condotto i lavori e come ha gestito questo Consiglio comunale, ringrazio ovviamente tutti i Consiglieri di maggioranza e di opposizione perché ognuno ha voluto dare per parti separate e in occasioni diverse un contributo, io penso e lo dico più per il dibattito che per gli emendamenti, il dibattito è veramente interessante, molte delle cose che sono state dette saranno oggetto di comunicazione Segretario e di chiarimento puntuale perché questo mi interessa rispetto ai temi che sono stati posti in ordine ai capitoli come hanno fatto Paradisi e Rebecchini e penso che meritino delle risposte certificate e non approssimative come avremmo potuto mettere in campo questa sera quando si parla per esempio delle spese telefoniche, non saremmo stati precisi, quando parliamo di della questione del sito istituzionale e tanto altro quindi vi comunicheremo in maniera formale. Ringrazio veramente tutti i contributi che ci sono stati perché utili. Per la maggioranza io penso che ci sia soddisfazione, abbiamo costruito insieme il percorso, ci ancoriamo al nostro mandato di governo della città e si possono ricavare solo in questo momento soddisfazione. Un ringraziamento particolare ovviamente anche ai nostri Revisori dei Conti perché hanno lavorato con attenzione e mi sembra che anche da parte loro la relazione sia stata anche se fatta in apnea però con assoluto contributo e con opportunità anche per noi per cogliere i suggerimenti che ci sono arrivati. Un ringraziamento vero alla dirigente Filonzi e alla sua struttura per il grandissimo lavoro, lo facevo prima come battuta, non sempre, forse è la prima volta che ci capita che votiamo due bilanci di previsione nello stesso anno perché abbiamo votato il previsionale 2017 a gennaio e abbiamo votato questo a dicembre, forse è la prima volta in assoluto che accade, in mezzo c’è stato tutto un grandissimo lavoro, io penso che si meriti veramente il riconoscimento da parte di tutti noi, con lei tutta la struttura, il lavoro messo in campo e soprattutto l’attenzione e la capacità organizzativa, i dirigenti devono far questo, ci evita tanti errori, qualche volta ovvio che ci sono punti di vista diversi perché la pulsione giacobina del sindaco vorrebbe accelerazioni improvvise però lo facciamo sempre stando dentro le norme, penso che questo sia indispensabile, la volontà di tradurre in atti e gli atti tradotti in modo adeguato, questa è la formulazione che è più efficace e un grande grazie Filonzi per il lavoro che hai fatto, due bilanci nello stesso anno e auguri.
Il Consigliere REBECCHINI (Unione Civica): io ci tengo ad intervenire di nuovo per dichiarazione di voto perché il nostro voto sarà contrario però ci tengo a precisare anche per chi ci ascolta che non è un no a prescindere, assolutamente, siamo intervenuti sulla tassa rifiuti, siamo intervenuti parlando dello spazzamento, siamo intervenuti parlando del nuovo sito istituzionale, che va fatto, sono intervenuto evidenziando la preoccupazione per quanto riguarda la manutenzione, un dimezzamento preoccupante per l’Assessore Monachesi, sono intervenuto prima parlando della previsione di riscuotere solo il 50% delle sanzioni al codice della strada, siamo intervenuti sui libri gratis che non è giusto che siano per tutti, potevamo parlare anche del trasporto agli ultrasessantacinquenni e anche qui andrebbe differenziato perché c’è chi può pagare e chi no e allora siamo intervenuti nel merito io penso riconoscendo anche le cose buone dell’amministrazione, per esempio sul turismo e sulla cultura. Il mio no sicuramente sarà molto diverso da quello di Da Ros, mi fa piacere che sia tornato così lo dico de visu, perché i risultati ottenuti sul turismo con un evento catastrofico qual è stato il sisma nella Regione Marche già è un successo se siamo andati a pari, io le dico che già, e l’ho detto nel mio intervento, è saltato tutto il turismo scolastico perché nelle scuole non si programma a maggio, si programma a gennaio o a novembre addirittura, eravamo in pieno terremoto e non penso che chi sta non so in Sicilia dice vado nelle Marche, i figli li mandiamo nelle Marche o chi sta in Lombardia li mandiamo nelle Marche, non si può denigrare io penso, si deve intervenire, se non si è d’accordo si dice, però una cosa è la denigrazione con giudizi secondo me affrettati e non dovuti e non si può nemmeno distruggere, le cose buone vanno dette. Per esempio non capisco la sua astensione quando prima abbiamo votato l’emendamento per non far pagare la tassa di soggiorno a chi sta male e agli accompagnatori, lei è stato l’unico ad astenersi, quindi un invalido per Da Ros va bene che deve pagare, c’era un emendamento che andava annullato il pagamento della tassa di soggiorno per l’accompagnatore, mettetevi nei panni di chi sta male e di chi accompagna. È chiaro secondo me il terremoto ha influito tanto, per esempio abbiamo Paesi extra europei che hanno visto crollare per eventi bellici, la Tunisia per esempio dove pure io sono stato, bellissime vacanze ma non mi sognerei di tornare in vacanza personalmente, poi in Egitto, quando avviene un evento calamitoso, sia bellico sia terremoto c’è il crollo, poi invece ci sono state regioni che hanno avuto un boom per esempio come la Sicilia grazie a un’ottima promozione dovuta anche al G7, Taormina e compagnia bella, immaginiamo se la Sicilia avesse avuto un terremoto ce lo sognavamo quell’aumento nella Regione Sicilia, bisogna guardare i dati con attenzione. Poi un’ultima cosa a me non è piaciuto quando sulla stampa mi si è dato del venduto perché avevo votato a favore dell’accorpamento con Morro d’Alba, ha fatto bene a ricordarlo prima Mandolini, io l’avevo detto in Commissione, lo ripeto per chi ci ascolta. Avremmo avuto sicuramente 4 milioni noi è 4 milioni Morro d’Alba, di più, meglio ancora, quindi una cifra enorme per un piccolo paese come Morro d’Alba che per andare avanti ha bisogno del nostro Ufficio Tecnico, del Segretario comunale altrimenti non andrebbe avanti e anche della Ragioneria quindi è bene che i cittadini lo sappiano e il sottoscritto venduto no assolutamente perché io non ho Sindaco da cercare lavoro mi pare anche se adesso si lavora fino a tarda età, figli che cercano un lavoro no perché non ne ho quindi questo epiteto proprio non mi appartiene, mi appartiene invece io penso la serietà delle proposte.
Il Consigliere SARTINI (Senigallia Bene Comune): prima di tutto ringrazio tutti i presenti e faccio gli auguri per un felice Natale e mi auguro che dall’anno prossimo si riesca a lavorare più tranquilli, quindi che ci sia qualcosa di nuovo. Da parte nostra come Senigallia Bene Comune cominceremo a portare delle progettualità da condividere, mi sono impegnato subito con il ponte il primo ma ne arriveranno altre. Stasera voterò contrario perché fino adesso ho votato contrario e per i motivi già edotti, sono abbastanza coerente se fino adesso ho votato in un modo poi alla fine non posso votare favorevolmente e quindi però tengo a ribadire che il problema del bilancio è il problema primario, ribadisco che fin dalla prossima discussione per gli assestamenti di bilancio che dovessero intervenire o per altre problematiche qualsiasi collegate con il bilancio gradisco che la dottoressa Filonzi ci accompagni quasi per mano per spiegarci quello che bolle in pentola perché visto che lei è il deus ex machina del bilancio è l’unica che ci può dare tutte le spiegazioni che gli assessori per quanto competenti e professionalmente preparati non riescono a darci.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 11 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 14 voti favorevoli, 7 contrari (Canestrari, Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 14 voti favorevoli, 7 contrari (Canestrari, Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Rebecchini, Sartini), nessuno astenuto, come proclama il Presidente ai sensi di legge.
RICHIAMATA la deliberazione della Giunta municipale n. 269 del 23.11.2017 avente ad oggetto Approvazione dello schema di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, di cui si allega al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale l’Allegato A con tutti i suoi allegati;
CONSIDERATI i contenuti della predetta deliberazione parte integrante e sostanziale del presente atto che qui di seguito si riportano integralmente facendoli propri;
RICHIAMATO l’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, ai commi 1 e 3, prevede che:
·	gli enti locali deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre riferito ad un orizzonte temporale almeno triennale;
·	le previsioni di bilancio sono elaborate sulla base delle linee strategiche contenute nel documento unico di programmazione, osservando i principi contabili generali ed applicati allegati al D.Lgs. n. 118/2011;
·	le previsioni di bilancio sono di competenza e di cassa per il primo esercizio del periodo considerato e di sola competenza per gli anni successivi;
·	le previsioni riguardanti il primo esercizio costituiscono il bilancio di previsione finanziario annuale;
RICHIAMATO, altresì, l’art. 162 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale, al comma 6, prevede che:
·	il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo per la competenza, comprensivo dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e del recupero del disavanzo di amministrazione e garantendo un fondo di cassa finale non negativo;
·	le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alla previsioni di competenza relative ai trasferimenti in c/capitale, al saldo negativo delle partite finanziarie e alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e degli altri prestiti, con l’esclusione dei rimborsi anticipati, non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell’entrata, ai contributi destinati al rimborso dei prestiti e all’utilizzo dell’avanzo di competenza di parte corrente e non possono avere altra forma di finanziamento, salvo le eccezioni tassativamente indicate nel principio contabile concernente la contabilità finanziaria Allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 necessarie a garantire elementi di flessibilità degli equilibri di bilancio ai fini del rispetto del principio dell’integrità;
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che il bilancio di previsione deve essere redatto secondo lo schema previsto dall’allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011;
·	l’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che lo schema di bilancio di previsione finanziario è predisposto dall’organo esecutivo e da questo presentato, per la relativa deliberazione, all’organo consiliare unitamente agli allegati ed alla relazione dell’organo di revisione;
·	l’art. 164 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che l’unità di voto del bilancio per l’entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli, e che il bilancio di previsione finanziario ha carattere autorizzatorio;
·	l’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che la giunta, contestualmente alla proposta di bilancio, trasmette, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati;
PREMESSO che il bilancio di previsione finanziario triennale 2018/2020 viene redatto secondo i principi contabili di cui al D.Lgs. n. 118/2011;
VISTO l’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che al bilancio di previsione sono allegati i documenti previsti dall’art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 e i seguenti altri documenti:
a)	l’elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce. Tali documenti contabili sono allegati al bilancio di previsione qualora non integralmente pubblicati nei siti internet indicati nell’elenco;
b)	la deliberazione, da adottarsi annualmente prima dell’approvazione del bilancio, con la quale i comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie - ai sensi delle leggi 18 aprile 1962, n. 167, 22 ottobre 1971, n. 865, e 5 agosto 1978, n. 457, che potranno essere ceduti in proprietà od in diritto di superficie; con la stessa deliberazione si stabilisce il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o di fabbricato;
c)	le deliberazioni con le quali sono determinati, per l’esercizio successivo, le tariffe, le aliquote d’imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di reddito per i tributi locali e per i servizi locali, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi;
d)	la tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia;
e)	il prospetto della concordanza tra bilancio di previsione e obiettivo programmatico del patto di stabilità interno;
VISTO, altresì, rispetto al prospetto di cui alla predetta lettera e), l’art. 1, comma 468, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, il quale prevede che al fine di garantire l’equilibrio di cui al comma 466, nella fase di previsione, in attuazione del comma 1 dell’articolo 9 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, al bilancio di previsione è allegato il prospetto dimostrativo del rispetto del saldo di cui al comma 466 del presente articolo, previsto nell’allegato n. 9 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, vigente alla data dell’approvazione di tale documento contabile.;
RICORDATO che i documenti da allegare al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 previsti dal sopra richiamato art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 118/2011 sono i seguenti:
a)	il prospetto esplicativo del presunto risultato di amministrazione;
b)	il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione;
c)	il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione;
d)	il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento;
e)	il prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione;
f)	il prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione;
g)	la nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5;
h)	la relazione del collegio dei revisori dei conti;
VERIFICATO che anche il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011 prevede che i suddetti documenti siano da allegare al bilancio di previsione;
VISTO, altresì, l’art. 18-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede che Al fine di consentire la comparazione dei bilanci, gli enti adottano un sistema di indicatori semplici, denominato «Piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio» misurabili e riferiti ai programmi e agli altri aggregati del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni, da allegare al bilancio di previsione e al bilancio consuntivo secondo quanto disposto dal comma 3 del medesimo articolo;
VISTE le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 266 del 23.11.2017, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada - Anno 2018;
·	n. 267 del 23.11.2017 avente ad oggetto Approvazione del Piano triennale 2018/2020 di razionalizzazione dell’utilizzo di beni mobili e immobili finalizzato al contenimento delle spese di funzionamento dell’ente ai sensi dell’art. 2 commi 594 e seguenti della L. n. 244/2007;
e le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 118 del 21.12.2017 avente ad oggetto Modifiche al Regolamento comunale per la concessione dei beni demaniali e del patrimonio non disponibile e per l’applicazione del relativo canone;
·	n. 116 del 21.12.2017 avente ad oggetto Modifiche al Regolamento per l'applicazione dell’Imposta Unica Comunale IUC;
·	n. 117 del 21.12.2017 avente ad oggetto Modifiche al Regolamento per l’istituzione e l’applicazione dell’Imposta di soggiorno;
·	n. 119 del 21.12.2017 avente ad oggetto Approvazione Piano finanziario relativo alla tassa sui rifiuti (TARI) ai sensi dell’art. 1 della Legge del 27/12/2013 n. 147 e s.m.i.;
·	n. 113 del 21.12.2017 avente ad oggetto Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali, contenente l’elenco dei beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, ai sensi dell’art. 58 del D.L. 25/06/2008 n. 112 convertito dalla Legge 6 agosto 2008 n. 133 e dall’Allegato n. 4/1 al D.Lgs. n. 118/2011. Anno 2018.;
·	la deliberazione di Giunta municipale n. 268 del 23.11.2017, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2018 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 115 del 21.12.2017 avente ad oggetto Determinazione del prezzo di cessione delle aree da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2018 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 a formarne parte integrante e sostanziale;
·	la deliberazione di Consiglio comunale n. 120 del 21.12.2017 avente ad oggetto Imposta Unica Comunale I.U.C. – Determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2018 allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 a formarne parte integrante e sostanziale;
VISTA la Nota Integrativa redatta ai sensi dell’art. 11, comma 5, del D.Lgs. n. 118/2011, allegata al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, riportante i contenuti riferiti alle varie poste di bilancio così come previsto dal predetto decreto;
VISTA la propria deliberazione n. 114 del 21.12.2017 di approvazione della Nota di aggiornamento del DUP 2018/2020, sulla base della quale sono state formulate le richieste di stanziamento da parte dei dirigenti d’area, recepite nel bilancio di previsione 2018/2020 nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica vigenti;
DATO ATTO che, in applicazione del principio della competenza finanziaria, le previsioni di entrata e di spesa iscritte in bilancio si riferiscono agli accertamenti e agli impegni che si prevede di assumere in ciascuno degli esercizi in cui risultano esigibili e, mediante la voce di cui FPV, l’ammontare delle somme che si prevede di imputare agli esercizi successivi;
VISTO il Disegno di Legge n. 2960 ad oggetto Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 anche sulla base del quale è stato predisposto il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020;
VISTO l’art. 1, comma 466, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, il quale prevede che a decorrere dall’anno 2017 gli enti di cui al comma 465 devono conseguire il saldo non negativo, in termini di competenza, tra le entrate finali e le spese finali, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 243., disponendo che per gli anni 2017-2019, nelle entrate e nelle spese finali in termini di competenza è considerato il fondo pluriennale vincolato, di entrata e di spesa, al netto della quota rinveniente dal ricorso all’indebitamento;
RICHIAMATO l’art. 9, comma 1-bis, della L. 24 dicembre 2012, n. 243, il quale prevede che a decorrere dall’esercizio 2020, tra le entrate e le spese finali è incluso il fondo pluriennale vincolato di entrata e di spesa, finanziato dalle entrate finali;
VISTO l’art. 1, comma 460, della L. 11 dicembre 2016, n. 232, il quale prevede, a partire dal 01.01.2018, la destinazione esclusiva e senza vincoli temporali dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, al risanamento di complessi edilizi compresi nei centri storici e nelle periferie degradate, a interventi di riuso e di rigenerazione, a interventi di demolizione di costruzioni abusive, all’acquisizione e alla realizzazione di aree verdi destinate a uso pubblico, a interventi di tutela e riqualificazione dell’ambiente e del paesaggio, anche ai fini della prevenzione e della mitigazione del rischio idrogeologico e sismico e della tutela e riqualificazione del patrimonio rurale pubblico, nonché a interventi volti a favorire l’insediamento di attività di agricoltura nell’ambito urbano;
DATO ATTO che i proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia, per gli esercizi 2018, 2019 e 2020, sono interamente destinati al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dal suddetto art. 1, comma 460, della L. 11 dicembre 2016, n. 232;
DATO ATTO inoltre che, per l’esercizio 2018, le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) sono destinate al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti) e a spese correnti non ripetitive;
VISTO l’art. 21-bis del D.L. n. 50/2017, convertito con Legge n. 96/2017, il quale dispone la non applicazione dei limiti puntuali di spesa per le fattispecie di seguito elencate, previsti dall’art. 6 del D.L. n. 78/2010 e dall’art. 27, comma 1, del D.L. n. 112/2008, in favore dei Comuni che approvano il bilancio di previsione entro il 31 dicembre dell’anno precedente e che hanno rispettato, nell’anno precedente, il saldo finale di competenza (pareggio di bilancio):
·	spese per studi ed incarichi di consulenza;
·	spese per relazioni pubbliche, mostre, convegni, pubblicità e di rappresentanza;
·	spese per sponsorizzazioni;
·	spese per attività di formazione;
·	spese per la stampa di relazioni e di ogni altra pubblicazione prevista da leggi o regolamenti e distribuita gratuitamente o inviata ad altre amministrazioni;
DATO ATTO, tuttavia, che gli stanziamenti di spesa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 sono comunque predisposti nel rispetto dei predetti limiti di spesa, in un’ottica di razionalizzazione della spesa dell’ente e di contenimento dei relativi costi;
DATO ATTO, altresì, della verifica del rispetto dei limiti di spesa che permangono, in particolare:
·	delle spese per personale a tempo determinato, con convenzione e con collaborazioni coordinate e continuative (art. 9, comma 28, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per il personale (art. 1, comma 557, della L. n. 296/2006);
·	delle spese per compensi, indennità e gettoni, retribuzioni o altre utilità corrisposte ai componenti degli organi di amministrazione e organi collegiali comunque denominati ed ai titolari di incarichi di qualsiasi tipo (art. 6, comma 3, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per missioni (art. 6, comma 12, del D.L. n. 78/2010);
·	delle spese per la manutenzione e l’esercizio di autovetture, nonché per l'acquisto di buoni taxi, eccetto le auto della polizia locale, dei servizi sociali o destinate ai servizi di manutenzione delle strade comunali (art. 5, comma 2, del D.L. n. 95/2012);
VISTE, altresì, le deliberazioni di Consiglio comunale:
·	n. 50 del 13.07.2015 avente ad oggetto Disavanzo di amministrazione al 01.01.2015 derivante dal riaccertamento straordinario dei residui di cui all’art. 3, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. – Individuazione delle modalità di ripiano con la quale, in applicazione di quanto previsto dal D.M. 2 Aprile 2015, si è stabilito di ripianare il disavanzo di amministrazione al 01.01.2015, prodottosi per effetto dell’applicazione della nuova contabilità armonizzata, pari ad euro 6.315.604,25 attraverso l’utilizzo di parte dell’avanzo destinato 2014 (euro 2.075.047,27) e per il residuo importo (euro 4.240.556,98) in 30 esercizi finanziari secondo quote annuali costanti pari ad euro 141.350,90 a decorrere dal 2015;
·	n. 35 del 27.04.2017 avente ad oggetto Rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2016. Approvazione ai sensi dell’art. 227 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, con la quale, tra l’altro, si è confermato il piano di recupero del disavanzo di amministrazione così come determinato con la deliberazione di Consiglio comunale di cui al punto precedente, prevedendo, nei prossimi bilanci di previsione, in spesa la relativa quota annua di euro 141.350,90 che, stante il disavanzo di amministrazione dell’esercizio finanziario 2016 di euro 3.654.823,57, permetterà di recuperarlo in ulteriori 26 anni;
PRESO ATTO che la quota di disavanzo di amministrazione imputata all’esercizio 2017 risulta interamente ripianata, in quanto inferiore all’entità della riduzione del disavanzo presunto dell’esercizio 2017 rispetto al disavanzo dell’esercizio 2016 e che rimane pertanto inalterata a livello previsionale la quota annua di euro 141.350,90 da stanziare negli esercizi 2018/2020 a titolo di ripiano del disavanzo di amministrazione;
CONSIDERATO dunque che in relazione agli esercizi finanziari 2018/2020 le previsioni di entrata e di spesa determinano i seguenti equilibri finanziari totali, di parte corrente e di parte capitale:
EQUILIBRI BILANCIO FINANZIARIO ARMONIZZATO 2018/2020ENTRATEVOCI 201820192020    FPV di parte corrente344.903,55287.240,94279.695,04    FPV di parte capitale421.456,10203.327,82200.327,82    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.461.885,8631.961.430,3731.961.430,37    Titolo II - Trasferimenti correnti8.257.770,036.111.300,706.111.300,70    Titolo III - Entrate extratributarie15.122.401,2514.305.140,1614.246.706,16    Titolo IV - Entrate in conto capitale7.922.024,312.134.164,354.991.028,25    Titolo V - Entrate da riduzione di attività finanziarie0,000,000,00    Titolo VI - Accensione di prestiti3.112.663,091.117.316,980,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.605.535,3513.605.535,3513.605.535,35    Titolo IX - Entrate per partite di giro34.723.500,0034.723.500,0034.723.500,00    TOTALE ENTRATE115.972.139,54104.448.956,67 106.119.523,69    SPESEVOCI201820192020FPV di parte corrente287.240,94279.695,04279.695,04    FPV di parte capitale203.327,82200.327,820,00 Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti53.708.311,4950.385.712,6550.181.865,88al netto FPV di spesa287.240,94279.695,04279.695,04   Titolo II - Spese in conto capitale11.844.995,993.254.481,335.191.356,07al netto FPV in spesa203.327,82200.327,820,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti1.457.877,051.858.353,581.996.220,45    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.605.535,3513.605.535,3513.605.535,35    Titolo VII - Spese per conto terzi e partite di giro 34.723.500,0034.723.500,0034.723.500,00    TOTALE SPESE115.972.139,54104.448.956,67106.119.523,69
EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CORRENTE 201820192020     A) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti(+)344.903,55287.240,94279.695,04     AA) Recupero disavanzo di amministrazione esercizio precedente(-)141.350,90141.350,90141.350,90     B) Entrate Titoli 1.00 - 2.00 - 3.00(+)55.842.057,1452.377.871,2352.319.4737,23di cui per estinzione anticipata di prestiti0,000,000,00     C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(+)0,000,000,00     D)Spese Titolo 1.00 -  Spese correnti(-)53.995.552,4350.665.407,6950.461.560,92     di cui:                   - fondo pluriennale vincolato 287.240,94279.695,04279.695,04               - fondo crediti di dubbia esigibilità  2.506.685,412.917.093,662.917.093,66     E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(-)0,000,000,00     F) Spese Titolo 4.00 -  Quote di capitale amm.to dei mutui e prestiti obbligazionari(-)1.457.877,051.858.353,581.996.220,45 Di cui per estinzione anticipata dei prestiti 34.000,00 0,000,00 Di cui Fondo anticipazioni di liquidità0,000,000,00H) Utilizzo risultato di amministrazione presunto per spese correnti (+)0,000,000,00     I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(+)34.000,000,000,00 di cui per estinzione anticipata dei prestiti 34.000,00  L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(-)73.486,000,000,00     M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(+)0,000,000,00     EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE  552.694,310,000,00L’equilibrio positivo di parte corrente dell’esercizio 2018, pari ad euro 552.694,31, è rappresentato dalla quota destinata al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti) delle entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE). Le predette entrate non ricorrenti finanziano per ulteriori euro 123.843,99 spese correnti non ripetitive.EQUILIBRIO FINANZIARIO DI PARTE CAPITALE    P) Utilizzo risultato di amministrazione presunto   per spese di investimento (+)0,000,000,00     Q) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese in conto capitale(+)421.456,10203.327,82200.327,82     R) Entrate Titoli 4.00-5.00-6.00(+)11.034.687,403.251.481,334.991.028,25     C) Entrate Titolo 4.02.06 - Contributi agli investimenti direttamente destinati al rimborso dei prestiti da amministrazioni pubbliche(-)0,000,000,00     I) Entrate di parte capitale destinate a spese correnti in base a specifiche disposizioni di legge o  dei principi contabili(-)34.000,000,000,00     S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine(-)0,000,000,00     S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine(-)0,000,000,00     T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziaria(-)0,000,000,00     L) Entrate di parte corrente destinate a spese di investimento in base a specifiche disposizioni di legge o dei principi contabili(+)73.486,000,000,00     M) Entrate da accensione di prestiti destinate a estinzione anticipata dei prestiti(-)0,000,000,00     U) Spese Titolo 2.00 - Spese in conto capitale(-)12.048.323,813.454.809,155.191.356,07     di cui fondo pluriennale vincolato di spesa 203.327,82200.327,820,00     V) Spese Titolo 3.01 per Acquisizioni di attività finanziarie(-)0,000,000,00     E) Spese Titolo 2.04 -  Altri trasferimenti in conto capitale(+)0,000,000,00     EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE -552.694,310,000,00
CONSIDERATO, altresì, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 garantisce, a livello previsionale, per l’anno 2018, un fondo di cassa finale non negativo così articolato:
Fondo di cassa iniziale previsto al 01.01.201810.495.404,82Entrate di cassa previste 2018134.301.099,59Uscite di cassa previste 2018134.468.304,28Fondo di cassa finale previsto 201810.328.200,13
SOTTOLINEATO che gli stanziamenti di cassa contenuti nel bilancio di previsione 2018/2020 sono formulati tenendo conto dell’importo dei residui presunti risultanti alla data del 21.12.2017;
DATO ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 riporta, nello schema di cui all’Allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011, gli importi risultanti alla data del 21.12.2017 per quanto attiene alla colonna Residui presunti al termine dell’esercizio precedente quello cui si riferisce il bilancio e, per le spese, alle righe di cui già impegnato;
CONSIDERATO, infine, che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 garantisce a livello previsionale, per gli anni 2018/2019/2020, il rispetto del pareggio di bilancio come di seguito riportato:
EQUILIBRIO DI BILANCIO DI CUI ALL'ART. 9 DELLA LEGGE N. 243/2012201820192020     A1) Fondo pluriennale vincolato di entrata per spese correnti (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)344.903,55287.240,94279.695,04     A2) Fondo pluriennale vincolato di entrata in conto capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)421.456,10203.327,82200.327,82     A3) Fondo pluriennale vincolato di entrata per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)0,000,000,00     A) Fondo pluriennale vincolato di entrata (A1 + A2 + A3)(+)766.359,65490.568,76480.022,86          B) Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa(+)32.461.885,8631.961.430,3731.961.430,37     C) Titolo 2 -  Trasferimenti correnti validi ai fini dei saldi finanza pubblica(+)8.257.770,036.111.300,706.111.300,70     D) Titolo 3 - Entrate extratributarie(+)15.122.401,2514.305.140,1614.246.706,16     E) Titolo 4 - Entrate in c/capitale(+)7.922.024,312.134.164,354.991.028,25     F) Titolo 5 - Entrate da riduzione di attività finanziarie(+)0,000,000,00          G) SPAZI FINANZIARI ACQUISITI(+)0,000,000,00          H1) Titolo 1 - Spese correnti al netto del fondo pluriennale vincolato(+)53.708.311,4950.385.712,6550.181.865,88     H2)  Fondo pluriennale vincolato di parte corrente (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)287.240,94279.695,04279.695,04     H3) Fondo crediti di dubbia esigibilità di parte corrente(-)2.506.685,412.917.093,662.917.093,66     H4) Fondo contenzioso (destinato a confluire nel risultato di amministrazione)(-)0,000,000,00     H5) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione)(-)208.269,38208.269,38208.269,38     H) Titolo 1 - Spese correnti valide ai fini dei saldi finanza pubblica (H = H1+H2-H3-H4-H5)(-)51.280.597,6447.540.044,6547.336.197,88     I1) Titolo 2 - Spese in c/ capitale al netto del fondo pluriennale vincolato(+)11.844.995,993.254.481.335.191.356,07     I2) Fondo pluriennale vincolato in c/capitale al netto delle quote finanziate da debito (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)203.327,82200.327,820,00     I3) Fondo crediti di dubbia esigibilità in c/capitale(-)0,000,000,00     I4) Altri accantonamenti (destinati a confluire nel risultato di amministrazione)(-)0,000,000,00     I) Titolo 2 - Spese in c/capitale valide ai fini dei saldi di finanza pubblica  (I=I1+I2-I3-I4)(-)12.048.323,813.454.809,155.191.356,07          L1) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria al netto del fondo pluriennale vincolato(+)0,000,000,00     L2) Fondo pluriennale vincolato per partite finanziarie (dal 2020 quota finanziata da entrate finali)(+)0,000,000,00     L) Titolo 3 - Spese per incremento di attività finanziaria (L=L1+L2)(-)0,000,000,00     M) SPAZI FINANZIARI CEDUTI(-)0,000,000,00     (N) EQUILIBRIO DI BILANCIO  AI SENSI DELL'ARTICOLO 9 DELLA LEGGE N. 243/2012 1.201.519,654.007.750,545.262.934,39(N=A+B+C+D+E+F+G-H-I-L-M)
DATO ATTO che il saldo positivo dell’esercizio 2018 di cui alla lettera N) della predetta tabella, pari ad euro 1.201.519,65, comprende l’importo del contributo statale riconosciuto a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, pari ad euro 878.411,32 come risultante dalla tabella B allegata al DPCM 10 marzo 2017, confermato per l’anno 2018 all’art. 71 del D.d.l. Bilancio 2018 n. 2960 e non rilevante ai fini del saldo;
SOTTOLINEATO che i debiti di finanziamento, stanziati a livello previsionale nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, anni 2018 e 2019, potranno essere assunti solo dopo aver verificato la relativa compatibilità con gli equilibri finanziari di bilancio;
RITENUTO, dunque, di procedere, così come previsto dall’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, all’approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, il quale assume funzione autorizzatoria;
·	il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;
·	l’art. 16 del Regolamento comunale di contabilità;
·	il principio contabile concernente la contabilità finanziaria allegato n. 4/2 al D.Lgs. n. 118/2011;
·	la Legge n. 232/2016 (Legge di Bilancio 2017);
·	il D.d.l. Bilancio 2018 n. 2960;
·	l’art. 1, comma 557, della Legge n. 296/2006 e s.m.i., con particolare riferimento alla L. n. 122/2010 in materia di spese di personale e al comma 557 quater introdotto dal D.L. n. 90/2014 convertito nella L. n. 114/2014;
VERIFICATA ai sensi degli artt. 42 e 162 del D.Lgs. n. 267/2000 la propria competenza in tema di approvazione del bilancio di previsione;
2°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs. n. 267/2000 e degli artt. 10 e 11 del D.Lgs. n. 118/2011, per le motivazioni espresse in narrativa, il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, che assume funzione autorizzatoria, redatto secondo l’Allegato n. 9 del D.Lgs. n. 118/2011, così come risulta dall’Allegato A alla presente deliberazione a formarne parte integrante e sostanziale;
3°) – DI DARE ATTO che il bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, redatto secondo i principi generali ed applicati di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e secondo le norme vigenti in materia di finanza pubblica, presenta per gli esercizi 2018/2020, le seguenti risultanze finali:
4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
5°) - DI DARE ATTO, inoltre, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 garantiscono a livello previsionale, per ogni anno interessato, il rispetto delle regole che disciplinano il pareggio di bilancio medesimo, così come risulta dal prospetto di cui all’Allegato 1 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
6°) - DI APPROVARE, dunque, il prospetto di cui all’Allegato 1 al bilancio, di concordanza tra bilancio di previsione e rispetto del saldo di finanza pubblica (pareggio di bilancio);
7°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 garantiscono a livello previsionale, per l’anno 2018, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000;
8°) - DI DARE ATTO, altresì, che il saldo positivo dell’esercizio 2018 di cui alla lettera N) della tabella del pareggio di bilancio riportata in narrativa, pari ad euro 1.201.519,65, comprende l’importo del contributo statale riconosciuto a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’art. 1 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, pari ad euro 878.411,32 come risultante dalla tabella B allegata al DPCM 10 marzo 2017, confermato per l’anno 2018 all’art. 71 del D.d.L. Bilancio 2018 n. 2960 e non rilevante ai fini del saldo;
9°) - DI STABILIRE che debiti di finanziamento, stanziati a livello previsionale nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, anni 2018 e 2019, potranno essere assunti solo dopo aver verificato la relativa compatibilità con gli equilibri finanziari di bilancio;
10°) - DI STABILIRE, inoltre, che, per l’esercizio 2018, le entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) sono destinate al finanziamento di spese in conto capitale (investimenti) e a spese correnti non ripetitive;
11°) - DI DARE ATTO che nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 sono state interamente finanziate, in parte spesa, le quote annuali di euro 141.350,90 a titolo di ripiano disavanzo di amministrazione, come risultante dalle deliberazioni di Consiglio comunale n. 50 del 13.07.2015 e n. 35 del 27.04.2017, e considerato il risultato di amministrazione presunto dell’esercizio 2017 di cui alla relativa tabella dimostrativa, allegata al bilancio a formarne parte integrante e sostanziale (Allegato 2);
12°) - DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 172 del D.Lgs. n. 267/2000, la Nota integrativa redatta secondo le modalità previste dal comma 5 dell’art. 11 del D.Lgs. n. 118/2011 di cui all’Allegato 8 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
13°) - DI APPROVARE il Programma degli incarichi di collaborazione autonoma di cui all’Allegato 12 al bilancio, quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
14°) - DI ALLEGARE al bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020, i seguenti altri documenti, a formarne parte integrante e sostanziale:
1.	prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 3);
2.	prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità per ciascuno degli esercizi considerati nel bilancio di previsione (Allegato 4);
3.	prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento (Allegato 5);
4.	prospetto delle spese previste per l’utilizzo di contributi e trasferimenti da parte di organismi comunitari e internazionali, per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 6);
5.	prospetto delle spese previste per lo svolgimento delle funzioni delegate dalle regioni per ciascuno degli anni considerati nel bilancio di previsione (Allegato 7);
6.	elenco degli indirizzi internet di pubblicazione del rendiconto della gestione, del bilancio consolidato deliberati e relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui si riferisce il bilancio di previsione, dei rendiconti e dei bilanci consolidati delle unioni di comuni e dei soggetti considerati nel gruppo amministrazione pubblica di cui al principio applicato del bilancio consolidato allegato al D.Lgs. n. 118/2011, relativi al penultimo esercizio antecedente quello cui il bilancio si riferisce (Allegato 9);
7.	tabella relativa ai parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale prevista dalle disposizioni vigenti in materia (Allegato 10);
8.	piano degli indicatori e dei risultati attesi di bilancio (Allegato 11);
9.	deliberazione di Giunta municipale n. 268 del 23.11.2017, avente ad oggetto Approvazione delle tariffe e dei tassi di copertura per l’anno 2018 del costo di gestione dei servizi a domanda individuale (Allegato 13);
10.	deliberazione di Consiglio comunale n. 115 del 21.12.2017 avente ad oggetto Determinazione del prezzo di cessione delle aree da destinare a residenza e alle attività produttive terziarie – Anno 2018 (Allegato 14);
11.	deliberazione di Consiglio comunale n. 120 del 21.12.2017 avente ad oggetto Imposta Unica Comunale I.U.C. – Determinazione di aliquote e tariffe per l’anno 2018 (Allegato 15);
12.	relazione del Collegio dei Revisori e relativo parere (Allegato 16);
15°) - DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Giunta municipale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
·	n. 266 del 23.11.2017, avente ad oggetto Destinazione proventi del codice della strada Anno 2018;
16°) - DI DARE PER VISTE le seguenti deliberazioni di Consiglio comunale, tutte dichiarate immediatamente eseguibili:
17°) - DI ACQUISIRE, a fini conoscitivi, la proposta di articolazione delle tipologie di entrata in categorie e dei programmi di spesa in macroaggregati di cui all’Allegato B alla presente deliberazione, parte integrante e sostanziale della stessa, elaborata ai sensi dell’art. 165 del D.Lgs. n. 267/2000, contestualmente alla proposta di bilancio;
18°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.
21-12-2017 - L'atto Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 è stato approvato
21-12-2017 - L'atto Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2018/2020 è stato presentato