Source: https://it.readkong.com/page/prospetto-di-base-2199972
Timestamp: 2020-01-17 22:39:57+00:00
Document Index: 173713053

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 60', 'art.\n2443', 'art. 2443', 'art. 3', 'art 12']

Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige SpA con sede legale in 39100 Bolzano, via Laurin no. 1 Iscritta all’albo delle banche tenuto dalla Banca d'Italia al n. 3493.4 Capitale sociale Euro 150.000.000,00, riserve Euro 62.180.624,00, risultato dall’ultimo bilancio approvato. Iscritta al registro delle imprese di Bolzano no. 00194450219. Aderente al Fondo di Garanzia dei depositanti del Credito Cooperativo. Codice fiscale e Partita IVA 00194450219 Recapiti: Tel. +39 0471 946 511 – Fax +39 0471 946552 Sito Internet http://www.raiffeisen.it/it/cassa-centrale.html PROSPETTO DI BASE relativo al programma di offerta di strumenti finanziari denominati Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige Obbligazione con - opzione europea plain vanilla di tipo call o put - opzione europea asiatica di tipo call o put della CASSA CENTRALE RAIFFEISEN DELL’ALTO ADIGE S.p.A.
in qualità di emittente e responsabile del collocamento depositato presso la CONSOB in data 23/01/2013 a seguito dell’approvazione comunicata con nota no. 13004421 del 17/01/2013. Le obbligazioni sono caratterizzate da una rischiosità molto elevata il cui apprezzamento da parte dell’investitore è ostacolato dalla loro complessità. È quindi necessario che l’investitore concluda operazioni aventi ad oggetto tali strumenti solo dopo averne compreso la natura e il grado di esposizione al rischio che esse comportano. L’investitore deve considerare che la complessità delle obbligazioni può favorire l’esecuzione di operazioni non appropriate.
Si consideri che, in generale, l’investimento nelle obbligazioni, in quanto obbligazioni di particolare complessità, non è adatto alla generalità degli investitori; pertanto, l’investitore dovrà valutare il rischio dell’operazione e l’intermediario dovrà verificare se l’investimento è appropriato per l’investitore ai sensi della normativa vigente.
Si invitano pertanto gli investitori a prendere visione dei fattori di rischio relativi alle obbligazioni (Sezione VI Paragrafo 2 della Nota Informativa), che devono essere presi in considerazione prima di procedere ad un investimento negli strumenti finanziari. Il presente documento costituisce un prospetto di base (il “Prospetto di Base”) ed è stato predisposto da Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. (“l’Emittente” o la “Banca”) in conformità ed ai sensi della direttiva 2003/71/CE, come successivamente modificata ed integrata (la “Direttiva Prospetti” o la “Direttiva”) nonché dell’articolo 26 ed agli Schemi di cui al Regolamento 2004/809/CE, così come modificato ed integrato dal Regolamento Delegato 2012/486/CE (il “Regolamento CE”) ed al Regolamento CONSOB n.
11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni ed il Regolamento Delegato (UE) n. 862/2012 della Commissione del 4 giugno 2012.
L’informativa completa sull’emittente e sull’offerta degli strumenti finanziari può essere ottenuta solo sulla base della consultazione del Prospetto di Base e, con riferimento a ciascuna offerta che sarà effettuata nell’ambito del Programma, delle Condizioni Definitive, nonché della Nota di Sintesi di ciascuna emissione. Si veda, inoltre, i “Fattori di Rischio” di cui alla Sezione VI, del Prospetto di Base ed al Capitolo 3 del Documento di Registrazione, per l’esame dei fattori di rischio che devono essere presi in considerazione prima di procedere ad un investimento negli strumenti finanziari.
L’adempimento di pubblicazione del Prospetto di Base non comporta alcun giudizio della CONSOB sull’opportunità dell’investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie relativi allo stesso.
Il Prospetto di Base, incluso il Documento di Registrazione, è a disposizione del pubblico gratuitamente presso la sede dell’emittente in via Laurin n. 1, 39100 Bolzano. Il Prospetto di Base, incluso il Documento di Registrazione sarà consultabile sul sito web dell'emittente http://www.raiffeisen.it/it/cassa-centrale/la-miabanca/obbligazioni-della-cassa-centrale.htm, dove sono altresì consultabili le Condizioni Definitive.
Ulteriori luoghi di messa a disposizione del Prospetto di Base, del Documento di Registrazione, delle Condizioni Definitive, nonché della Nota di Sintesi della singola emissione saranno indicati in queste ultime. Una copia cartacea del Prospetto di Base, del Documento di Registrazione, e delle Condizioni Definitive verrà consegnata gratuitamente ad ogni potenziale investitore che ne faccia richiesta.
3 Indice GLOSSARIO 6 SEZIONE I 10 1 Persone responsabili . . 10 1.1 Persone responsabili del Prospetto di Base . . 10 1.2 Dichiarazione delle persone responsabili . . 10 SEZIONE II 11 DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA 11 SEZIONE III 12 NOTA DI SINTESI 12 SEZIONE A – INTRODUZIONE E AVVERTENZE . . 12 SEZIONE B – EMITTENTE . . 12 SEZIONE C – STRUMENTI FINANZIARI . . 15 SEZIONE D – FATTORI DI RISCHIO . . 19 SEZIONE E – OFFERTA . . 24 SEZIONE IV 26 FATTORI DI RISCHIO 26 1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL’EMITTENTE . . 26 2 FATTORI DI RISCHIO ASSOCIATI ALLE OBBLIGAZIONI . . 26 SEZIONE V 27 DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE 27 1 PERSONE RESPONSABILI .
27 1.1 Persone responsabili . . 27 1.2 Dichiarazione di responsabilità . . 27 2 REVISORI LEGALI DEI CONTI . . 28 2.1 Società di revisione . . 28 2.2 Informazioni circa dimissioni, rimozioni dall’incarico o mancato rinnovo dell’incarico della società di revisione e dei revisori responsabili della revisione . . 28 3 FATTORI DI RISCHIO . . 29 3.1 Indicazione dei fattori di rischio che possono influire sulla capacità dell’emittente di adempiere agli obblighi ad esso derivanti dagli strumenti finanziari nei confronti degli investitori29 3.2 PRINCIPALI INDICATORI PATRIMONIALI E DATI ECONOMICI .
30 4 INFORMAZIONI SULL’EMITTENTE . . 32 4.1 Storia ed evoluzione dell’emittente . . 32 4.1.1 Denominazione legale e commerciale dell’emittente . . 32 4.1.2 Luogo di registrazione dell’emittente e suo numero di registrazione . . 32 4.1.3 Data di costituzione e durata dell’emittente . . 32 4.1.4 Domicilio e forma giuridica dell’emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione, nonché indirizzo e numero di telefono della sede sociale . . 32 4.1.5 Qualsiasi fatto recente verificatosi nella vita dell’emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità .
32 5 PANORAMICA DELLE ATTIVITÀ . . 33 5.1 Principali attività . . 33 5.1.1 Breve descrizione delle principali attività dell’emittente con indicazione delle principali categorie di prodotti venduti e/o servizi prestati . . 33 5.1.2 Indicazioni di nuovi prodotti e nuove attività, se significative . . 34 5.1.3 Principali mercati . . 34
4 5.1.4 La base di qualsiasi dichiarazione formulata dall’emittente nel documento di registrazione riguardo la sua posizione concorrenziale . . 34 6 STRUTTURA ORGANIZZATIVA . . 34 6.1 Appartenenza dell’emittente a un gruppo . . 34 6.2 Autonomia gestionale . . 34 7 INFORMAZIONE SULLE TENDENZE PREVISTE . . 34 7.1 Cambiamenti negativi sostanziali delle prospettive dell’emittente . . 34 7.2 Tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero avere ripercussioni sulle prospettive dell’emittente . . 34 8 PREVISIONI O STIME DEGLI UTILI . . 35 9 ORGANI DI AMMINISTRAZIONE, DI DIREZIONE E DI VIGILANZA .
36 9.1 Nome, indirizzo e funzioni presso l’emittente . . 36 9.2 Conflitto d’interessi degli organi di amministrazione, di direzione e di vigilanza . . 37 10 PRINCIPALI AZIONISTI . . 39 10.1 Azionisti di controllo . . 39 10.2 Accordi dalla cui attuazione possa scaturire ad una data successiva una variazione dell’assetto di controllo dell’emittente . . 39 11 INFORAMZIONI FINANZIARIE RIGURDANTI LE ATTIVITÀ E LE PASSIVITÀ, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I PROFITTI E LE PERDITE DELL’EMITTENTE . . 40 11.1 Informazioni finanziarie relative agli esercizi passati . . 40 11.2 Bilanci . . 40 11.3 Revisione delle informazioni finanziarie annuali .
40 11.3.1 Dichiarazione attestante che le informazioni contenute nel documento di registrazione relative agli esercizi passati sono state sottoposte a revisione contabile . . 40 11.3.2 Indicazione di altre informazioni contenute nel Documento di Registrazione che siano state controllate dalla Società di Revisione . . 41 11.3.3 Dati contenuti nel Documento di Registrazione estratti da fonti diverse dai bilanci dell’emittente . . 41 11.4 Data delle ultime informazioni finanziarie . . 41 11.5 Informazioni finanziarie infrannuali . . 41 11.5.1 Attestazione della revisione . . 41 11.6 Procedimenti giudiziari e arbitrali .
41 11.7 Cambiamenti significativi nella situazione finanziaria dell’emittente . . 41 12 CONTRATTI IMPORTANTI . . 42 13 INFORMAZIONI PROVENIENTI DA TERZI; PARERI DI ESPERTI E DICHIARAZIONI DI INTERESSE . . 43 13.1 Informazioni provenienti da terzi; pareri di esperti . . 43 13.2 Fonti relative alle informazioni provenienti da terzi . . 43 14 DOCUMENTI ACCESSIBILI AL PUBBLICO . . 44 SEZIONE VI 45 NOTA INFORMATIVA 45 1 PERSONE RESPONSABILI . . 45 1.1 Persone responsabili . . 45 1.2 Dichiarazione di responsabilità . . 45 2 FATTORI DI RISCHIO . . 45 2.1 Fattori di rischio relativi alle obbligazioni .
45 3 INFORMAZIONI ESSENZIALI . . 50 3.1 Interessi di persone fisiche e giuridiche partecipanti all’emissione/offerta . . 50 3.2 Ragioni dell’offerta . . 50 4 INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI DA OFFRIRE/DA AMMETTERE ALLA NEGOZIAZIONE . . 50 4.1 Descrizione del tipo e della classe degli strumenti finanziari . . 50 4.2 La legislazione in base alla quale gli strumenti finanziari sono stati creati . . 51 4.3 Forma degli strumenti finanziari e soggetto incaricato della tenuta dei registri . . 51 4.4 Divisa di emissione degli strumenti finanziari . . 51
5 4.5 Natura della garanzia . . 51 4.6 Diritti connessi agli strumenti finanziari . . 51 4.7 Tasso di interesse nominale e disposizioni relative agli interessi da pagare . . 51 4.8 Data di scadenza . . 56 4.9 Il rendimento effettivo . . 56 4.10 Rappresentanza degli obbligazionisti . . 56 4.11 Delibere, autorizzazioni e approvazioni . . 56 4.12 Data di emissione degli strumenti finanziari . . 56 4.13 Restrizioni alla libera trasferibilità degli strumenti finanziari . . 56 4.14 Regime fiscale . . 56 5 CONDIZIONI DELL’OFFERTA . . 57 5.1 Condizioni, statistiche relative all’offerta, calendario previsto e modalità sottoscrizione dell’offerta .
57 5.1.1 Condizioni alle quali l’offerta è subordinata . . 57 5.1.2 L’ammontare totale dell’offerta . . 57 5.1.3 Periodo di validità dell’offerta e descrizione della procedura di sottoscrizione . . 57 5.1.4 Possibilità di riduzione dell’ammontare delle sottoscrizioni . . 58 5.1.5 Ammontare minimo e massimo dell’importo sottoscrivibile . . 58 5.1.6 Modalità e termini per il pagamento e la consegna degli strumenti finanziari . . 58 5.1.7 Diffusione dei risultati dell’offerta . . 58 5.1.8 Eventuali diritti di prelazione . . 58 5.2 Piano di ripartizione . . 58 5.2.1 Destinatari dell’offerta .
58 5.2.2 Comunicazione ai sottoscrittori dell’ammontare assegnato e della possibilità di iniziare le negoziazioni prima della comunicazione . . 58 5.3 Fissazione del prezzo . . 58 5.3.1 Prezzo di offerta . . 58 5.4 Collocamento e sottoscrizione . . 58 5.4.1 Soggetti incaricati del collocamento . . 59 5.4.2 Denominazione e indirizzo degli organismi incaricati del servizio finanziario . . 59 5.4.3 Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario . . 59 5.4.4 Accordi di sottoscrizione . . 59 6 AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE E MODALITÁ DI NEGOZIAZIONE . . 59 6.1 Mercati presso i quali è stata richiesta l’ammissione alle negoziazioni degli strumenti finanziari .
59 6.2 Quotazione su altri mercati regolamentati o equivalenti . . 59 6.3 Soggetti intermediari operanti sul mercato secondario . . 59 7 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI . . 59 7.1 Consulenti legati all’emissione . . 59 7.2 Informazioni contenute nella nota informativa sottoposte a revisione . . 59 7.3 Pareri o relazioni di esperti, indirizzo e qualifica . . 59 7.4 Informazioni proventi da terzi . . 59 7.5 Rating dell’emittente e del singolo strumento finanziario . . 60 A.1 MODELLO DELLE CONDIZIONI DEFINITIVE 62
6 GLOSSARIO Agente per il calcolo Il soggetto, indicato nelle condizione definitive, incaricato della determinazione dei pagamenti relativi alle obbligazioni, specificato nelle pertinenti condizioni definitive. Ammontare del rimborso finale L’importo pari al 100% del valore nominale delle obbligazioni corrisposto in un’unica soluzione alla data di scadenza, secondo quanto indicato nelle pertinenti condizioni definitive. Avviso integrativo L’avviso integrativo a mezzo del quale sono comunicate al pubblico le condizioni definitive.
Base di calcolo Con riferimento al calcolo dell’ammontare di interessi sulle obbligazioni per qualsiasi periodo: - “Actual/Actual (ICMA)” indica il numero di giorni a partire dalla data in cui gli interessi cominciano a decorrere (inclusa) sino alla data in cui gli interessi sono dovuti (esclusa), diviso per il numero effettivo di giorni nel relativo Periodo di calcolo; - “Actual/360 (ISDA)” indica il numero effettivo di giorni nel periodo di calcolo diviso per 360; - “30/360” indica il numero di giorni nel periodo di calcolo degli interessi diviso per 360 (il numero di giorni da calcolarsi sulla base di un anno di 360 giorni con dodici mesi di 30 giorni (salvo in caso in cui (i) l’ultimo giorno del periodo di calcolo sia il giorno 31 di un mese, ma il primo giorno del periodo di calcolo sia un giorno diverso dal giorno 30 o 31 di un mese, nel qual caso il mese che include tale ultimo giorno non deve essere ridotto ad un mese di 30 giorni, o (ii) l’ultimo giorno del periodo di calcolo è l’ultimo giorno del mese di febbraio, nel quale caso il mese di febbraio non deve essere esteso ad un mese di 30 giorni); Black&Scholes Il modello Black-Scholes-Merton, spesso semplicemente detto Black&Scholes, è un modello dell’andamento nel tempo del prezzo di strumenti finanziari, in particolare delle opzioni.
La formula di Black&Scholes è una formula matematica per il prezzo di non arbitraggio di un opzione call o put di tipo europeo, che può essere derivata a partire dalle ipotesi del modello; lo stesso si può dirsi per la formula Black, per la valutazione di opzioni su futures.
Cap Il valore massimo che potrà essere applicato al valore del parametro di riferimento. Capitale L’importo investito nelle obbligazioni, che sarà rimborsato all’obbligazionista alla data di scadenza. Cedola fissa Con riferimento alle obbligazioni inflation linked (con riferimento al periodo di interessi a tasso fisso), la cedola pagata ad ogni data di pagamento degli interessi, pari ad un valore percentuale fisso lordo, calcolato moltiplicando il tasso fisso per il valore nominale e moltiplicando tale ammontare per la base di calcolo (day count fraction) indicata nelle condizioni definitive.
Cedola unica Con riferimento alle obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put e alle obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put, il pagamento di un’unica cedola a titolo di interessi alla data di scadenza (come di seguito definita), secondo quanto specificato nelle condizioni definitive, oltre al rimborso del 100% del capitale.
Cedola variabile Con riferimento alle obbligazioni inflation linked (con riferimento al periodo di interessi a tasso variabile) e le obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put e alle obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put, la cedola pagata ad ogni data di pagamento degli interessi, pari ad un valore percentuale lordo determinato moltiplicando il valore nominale per il tasso di interesse e moltiplicando tale ammontare per la base di calcolo (day count fraction) indicata nelle condizioni definitive.
Collocatori Le banche e gli intermediari finanziari che collocheranno i titoli offerti ai sensi del programma, di volta in volta indicati nelle condizioni definitive.
Condizioni definitive Le condizioni definitive relative all’offerta dell’obbligazione. Le condizioni definitive sono comunicate agli investitori e trasmesse all’autorità competente in occasione di ogni singola offerta, entro il giorno antecedente l’inizio dell’offerta dall’emittente, tramite l’avviso integrativo che sarà messo a disposizione del pubblico sul sito web dell’emittente, nonché negli altri luoghi indicati nelle condizioni definitive, quali il sito web del relativo responsabile del collocamento e del/i collocatore/i. Copia dell’avviso integrativo è contestualmente trasmessa alla CONSOB.
Alle condizioni definitive è allegata una copia della nota di sintesi di ciascuna emissione. CONSOB La Commissione Nazionale per le società e la borsa. Convenzione di calcolo Ciascuna delle convenzioni di calcolo che sono specificate nelle condizioni definitive, fra cui quelle indicate di seguito: - Following Business Day Convention, indica che, ai fini del pagamento dell’ammontare del rimborso, e/o di una cedola, qualora la relativa data di pagamento cada in un giorno che non è un giorno lavorativo, tale ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo alla suddetta data; - Modified Following Business Day Convention, indica che, ai fini del pagamento dell’ammontare del rimborso finale, e/o di una cedola, qualora la relativa data di pagamento cada in un giorno che non è un giorno lavorativo, tale ammontare sarà accreditato il primo giorno lavorativo successivo alla suddetta data; qualora ciò comporti il passaggio al mese solare successivo, tale ammontare sarà
7 accreditato il giorno lavorativo immediatamente precedente alla suddetta data. La convenzione di calcolo può essere adjusted ovvero unadjusted: - Adjusted indica che al verificarsi della circostanza ovvero delle circostanze indicate nella pertinente convenzione di calcolo, sarà modificata la durata del computo degli interessi; - Unadjusted indica che, al verificarsi della circostanza ovvero delle circostanze indicate nella pertinente convenzione di calcolo, non sarà modificata la durata del computo degli interessi.
Cross rate Tasso di cambio incrociato tra due valute ottenuto effettuando il rapporto tra i tassi di cambio di ciascuna valuta rapportato ad una terza.
La scelta normale del dollaro USA, quale terza moneta di riferimento, è dovuta alla grande utilizzazione di questa valuta sui mercati internazionali. Data di emissione La data di emissione delle obbligazioni, come specificato nelle relative condizioni definitive. Data di godimento La data a partire dalla quale le obbligazioni maturano il diritto al pagamento degli interessi, nonché all’esercizio dei diritti ad essi collegati. Data di pagamento degli interessi Fatte salve le obbligazioni one coupon a tasso variabile, ciascuna data di pagamento degli interessi relativi alle obbligazioni. Data di regolamento Ciascuna data in cui le obbligazioni sono accreditate sui conti degli investitori a fronte dell’avvenuto pagamento del corrisposto per la sottoscrizione delle medesime.
Data di scadenza La data in cui è previsto il rimborso del capitale. Direttiva prospetti o direttiva La direttiva 2003/71/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 04 novembre 2003 relativa al prospetto da pubblicare per l’offerta pubblica o l’ammissione alla negoziazione di strumenti finanziari, così come modificata ed integrata dalla Direttiva 2010/73 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010 (e successive modifiche). Emittente o banca Cassa Centrale Raiffeisen Alto Adige S.p.A. Floor Il valore minimo che potrà essere applicato al valore del parametro di riferimento.
Fondo Interbancario di tutela dei depositi Il consorzio di diritto privato, costituito ai sensi del D. Lgs. 4.12.1996 n. 659, a cui aderiscono le banche italiane diverse da quelle di credito cooperativo, avente lo scopo di garantire i depositanti delle consorziate entro i limiti previsti dalle leggi e regolamenti applicabili in materia e dallo statuto di ciascuna banca consorziata. Giorno lavorativo Indica qualunque giorno in cui il Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System (TARGET) è operativo. Interesse/i o cedole/a La cedola fissa e/o la cedola variabile, secondo quanto indicato nelle condizioni definitive, pagabile all’obbligazionista ad ogni data di pagamento degli interessi da parte dell’emittente.
Intermediari aderenti Gli intermediari italiani o esteri aderenti al sistema di gestione accentrata titolari di conto presso Monte Titoli S.p.A. Investitori qualificati Gli investitori qualificati di cui all’art. 100 del Testo Unico, e relativa normativa regolamentare di attuazione. Lotto minimo Il numero minimo di obbligazioni che gli investitori possono sottoscrivere durante il periodo di offerta, indicato nelle condizioni definitive. MiFID La direttiva 2004/39/CE, la direttiva 2006/73/CE e il regolamento della commissione europea n. 1287/2006, attuati in Italia dal Decreto Legislativo n.
164 del 17 settembre 2007.
Nota di sintesi La nota di sintesi di ciascuna singola emissione redatta in conformità alla direttiva prospetti, nonché all’art. 24 e dell’allegato XXII del regolamento CE. One coupon Con riferimento alle obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put e alle obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put, il pagamento di un’unica cedola a titolo di interessi alla data di scadenza (come di seguito definita), secondo quanto specificato nelle condizioni definitive, oltre al rimborso del 100% del capitale.
Obbligazioni o titoli o prestito Le obbligazioni che saranno di volta in volta offerte ai sensi del programma.
Obbligazionista Ciascun portatore delle obbligazioni che saranno di volta in volta offerte ai sensi del programma. Opzione europea plain vanilla di tipo call/put La performance del sottostante è calcolata confrontando il valore registrato dal sottostante alla data di rilevazione finale con il valore del sottostante alla data di rilevazione iniziale. Nel caso in cui il sottostante sia un tasso di apprezzamento (deprezzamento) ovvero un tasso di interesse, il valore del sottostante viene osservato alla data di rilevazione finale.
L’opzione plain vanilla può essere: a) di tipo call l’investitore trae vantaggio dall’apprezzamento del sottostante nel periodo di osservazione (“opzione plain vanilla di tipo call”); b) di tipo put l’investitore trae vantaggio dal deprezzamento del sottostante nel periodo di osservazione (“opzione plain vanilla di tipo put”). Opzione europea asiatica di tipo call/put La performance del sottostante è calcolata confrontando la media aritmetica dei valori del sottostante alle diverse date di rilevazione successive con il valore del sottostante alla data di rilevazione iniziale (c.d. “average price asian option”).
Nel caso in cui il sottostante sia un tasso di apprezzamento (deprezzamento) ovvero un tasso di interesse, si osserva la media aritmetica dei valori del sottostante alle
8 date di rilevazione successive. L’opzione asiatica può essere: a) di tipo call l’investitore trae vantaggio dall’apprezzamento della media aritmetica dei valori del sottostante rilevati alle diverse date di rilevazione successive (“opzione asiatica di tipo call”); b) di tipo put l’investitore trae vantaggio dal deprezzamento della media aritmetica dei valori del sottostante rilevati alle diverse date di rilevazione successive (“opzione asiatica di tipo put”).
Parametro di indicizzazione Il parametro di indicizzazione in ragione del quale è determinato l’ammontare di ciascuna cedola variabile.
Parametro di riferimento Il parametro di riferimento cui è indicizzato il calcolo del tasso di interesse delle obbligazioni. Periodo di calcolo Il periodo che intercorre tra una data di pagamento degli interessi (inclusa) (o la data di godimento con riferimento al periodo di calcolo che va da quest’ultima alla prima data di pagamento degli interessi) e la data di pagamento degli interessi successiva (esclusa) (o la data di scadenza con riferimento al periodo di calcolo che va dall’ultima data di pagamento degli interessi alla data di scadenza), salvo quanto diversamente indicato nelle condizioni definitive.
Periodo di offerta Con riferimento a ciascuna serie, il periodo in cui sarà possibile sottoscrivere le obbligazioni, come specificato nelle relative condizioni definitive. Prezzo di emissione Il prezzo a cui sono emesse le obbligazioni, come specificato nelle relative condizioni definitive. Periodo con interessi a tasso fisso Periodo in cui l’obbligazione matura interessi a tasso fisso, come specificato nelle relative condizioni definitive. Premio con interessi a tasso variabile Periodo in cui l’obbligazione matura interessi a tasso variabile, come specificato nelle relative condizioni definitive.
Periodo con interessi a tasso variabile con cap/floor Periodo in cui l’obbligazione matura interessi a tasso variabile con cap e/o floor, come specificato nelle relative condizioni definitive. Prezzo di offerta Il prezzo a cui sono offerte le obbligazioni, come specificato nelle relative condizioni definitive. Prezzo di regolamento Il prezzo a cui sono offerte le obbligazioni, che sarà maggiorato dei ratei di interessi maturati tra la data di emissione e una data di regolamento, ove non coincidenti, secondo quanto previso nelle relative condizioni definitive. Prezzo di rimborso Il prezzo a cui saranno rimborsate le obbligazioni.
Programma Il programma di offerta di obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put e obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A.
Prospetto di base Il presente prospetto di base redatto in conformità all’art. 26 ed agli schemi di cui al regolamento CE (come definito di seguito) ed al regolamento emittenti (come definito di seguito). Regolamento CE Il regolamento (CE) n. 809/2004 della Commissione del 29 aprile 2004, recante modalità di esecuzione della direttiva prospetti per quanto riguarda le informazioni contenute nei prospetti, il modello dei prospetti, l’inclusione delle informazioni mediante riferimento, la pubblicazione dei prospetti e la diffusione di messaggi pubblicitari, così come modificato ed integrato dal regolamento (CE) delegato n.
486/2012 della commissione del 30 marzo 2012 per quanto riguarda il formato e il contenuto del prospetto, del prospetto base, della nota di sintesi e delle condizioni definitive nonché per quanto riguarda gli obblighi di informativa (e successive modifiche) nonché integrazioni ed il Regolamento Delegato (UE) n. 862/2012 della Commissione del 4 giugno 2012.
Regolamenti Emittenti Il regolamento adottato con delibera CONSOB no. 11971 del 14 maggio 1999 (e successive modifiche). Responsabile del collocamento Il soggetto che organizza e costituisce il consorzio di collocamento, il coordinante del collocamento o il collocatore unico delle obbligazioni, come indicato nelle condizioni definitive. Riacquisto Ciascun riacquisto delle obbligazioni, effettuato dall’emittente in conformità alla vigente normativa applicabile. Singola offerta e offerta L’offerta pubblica di sottoscrizione delle obbligazioni di volta in volta rilevanti effettuata ai sensi del programma, le cui specifiche caratteristiche sono contenute nelle condizioni definitive.
Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli S.p.A. Tasso di interesse Il tasso di interesse calcolato come specificato nelle condizioni definitive. Tasso minimo garantito Il valore minimo che sarà applicato al valore del parametro di indicizzazione Testo Unico Il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 come successivamente modificato. Valore nominale e VN Il valore nominale delle obbligazioni. I riferimenti normativi contenuti nel presente prospetto di base, ivi incluso il glossario, devono ritenersi relativi ai riferimenti normativi così come modificati ovvero sostituiti dalla normativa di volta in volta vigente.
9 Ove consentito o richiesto dal contesto, le definizioni e i termini al singolare comprenderanno anche i corrispondenti termini al plurale e viceversa.
11 SEZIONE II DESCRIZIONE GENERALE DEL PROGRAMMA La Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A., nell’ambito della propria attività di raccolta ha redatto il presente prospetto di base nel quadro di un programma per l’emissione di obbligazioni con opzione europea di tipo call o put plain vanilla o asiatica, per un importo complessivo massimo pari ad Euro 100.000.000,00.
Il presente Prospetto di Base sarà valido ed efficace per un periodo di dodici mesi, una volta depositato presso la CONSOB ai sensi dell’art. 9, comma 1, del Regolamento Emittenti.
Programma di emissione per prestiti obbligazionari: - obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put - obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put Le obbligazioni prevedono, in ogni caso, il rimborso del valore nominale alla pari (ossia al 100%). Per maggiori informazioni in merito alle obbligazioni, si rinvia alla Sezione VI, “Nota Informativa sugli strumenti finanziari”, del presente prospetto di base. Le condizioni definitive, che conterranno i termini e le condizioni specifiche di ciascuna serie, saranno redatte in conformità al modello del presente prospetto di base, pubblicate entro l’inizio del periodo di offerta sul sito web dell’emittente http://www.raiffeisen.it/it/cassa-centrale/la-miabanca/obbligazioni-della-cassa-centrale.html, del responsabile del collocamento (ove diverso dall’emittente) e, ricorrendo l’ipotesi, dei collocatori (ove diversi dall’emittente) a cui saranno allegate per ciascuna emissione le relative note di sintesi.
12 SEZIONE III NOTA DI SINTESI La nota di sintesi fornisce le informazioni essenziali adeguatamente strutturate che devono essere fornite agli investitori per consentire loro di comprendere la natura e i rischi connessi all’emittente e agli strumenti finanziari offerti. La presente nota di sintesi è costituita da una serie di elementi informativi obbligatori definiti “elementi”. Tali elementi sono numerati nella Sezione da A ad E (A.1 – E.7). La presente nota di sintesi contiene tutti gli elementi ritenuti necessari per la relativa tipologia di strumenti finanziari e di emittente, pertanto potranno verificarsi dei salti di sequenza nella numerazione degli elementi stessi.
E’ possibile che per alcuni elementi non vi siano informazioni disponibili; in tal caso essi figureranno con la menzione “non applicabile”, corredata da una breve descrizione dell’elemento stesso. SEZIONE A – INTRODUZIONE E AVVERTENZE A.1 A.2 Avvertenza Consenso all’utilizzo del prospetto da parte di altri intermediari finanziari La presente nota di sintesi deve essere letta come un’introduzione al prospetto di base. Qualsiasi decisione di investire nelle obbligazioni dovrebbe basarsi sull’esame da parte dell’investitore del prospetto di base nella sua completezza. Qualora sia presentato un ricorso dinanzi all’autorità giudiziaria in merito alle informazioni contenute nel prospetto di base, l’investitore ricorrente potrebbe essere tenuto, a norma del diritto nazionale degli Stati membri, a sostenere le spese di traduzione del prospetto di base prima dell’inizio del procedimento.
La responsabilità civile incombe solo alle persone che hanno presentato la nota di sintesi, comprese le eventuali traduzioni, ma soltanto se la nota di sintesi risulta fuorviante, imprecisa e incoerente se letta insieme con le altre parti del prospetto di base o non offre, se letta insieme con le altre parti del prospetto di base, le informazioni fondamentali per aiutare gli investitori al momento di valutare l’opportunità di investire in tali obbligazioni. Non applicabile. L’emittente non intende accordare l’utilizzo del presente prospetto di base ad altri intermediari finanziari.
SEZIONE B – EMITTENTE B.1 B.2 B.4b B.5 Denominazione legale e commerciale dell’emittente Domicilio e forma giuridica dell’emittente, legislazione in base alla quale opera, paese di costituzione Descrizione delle tendenze note riguardanti l’emittente Descrizione del gruppo di cui fa parte l’emittente e della posizione che esso vi La denominazione legale dell’emittente è Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige Società per Azioni (Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A.).
Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. è una banca ai sensi del Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n. 385 operante in base alla legislazione italiana, costituita in Bolzano il 14/06/1973 in forma di società per azioni, iscritta al Registro delle Imprese al numero 00194450219. L’emittente è inoltre iscritto all’albo delle banche tenuto dalla Banca d’Italia al n. 34934. L’emittente ha sede in via Laurin n. 1, 39100 Bolzano. Non si sono verificati tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni significative sulle prospettive dell’emittente almeno per l’esercizio in corso.
L’emittente non appartiene ad un gruppo ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs 385/93.
13 B.9 B.10 B.12 occupa Previsione o stima degli utili Descrizione della natura di eventuali rilievi contenuti nella relazione di revisione relativa alle informazioni finanziarie relative agli esercizi passati Informazioni finanziarie fondamentali Non applicabile. In base a quanto previsto dal punto 8 dell’allegato XI del regolamento 809/2004, l’emittente ha deciso di non includere nel documento di registrazione una previsione o stima degli utili futuri. Si segnala che la società di revisione, PricewaterhouseCoopers S.p.A., ha svolto l’incarico di revisione legale dei bilanci di esercizio dell’emittente al 31 dicembre 2011 e al 31 dicembre 2010, esprimendo con le proprie relazioni, rispettivamente in data 12 aprile 2012 e 12 aprile 2011, giudizi senza rilievi sul bilancio di esercizio dell’emittente relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e 2010.
Si riportano di seguito le tabelle contenenti i principali indicatori economico-finanziari relativi all’emittente, ricavabili dai bilanci di esercizio della banca relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e 2010. Il bilancio di esercizio della banca chiuso al 31 dicembre 2011 è stato approvato senza modifiche di sostanza dall’assemblea dei soci della banca, tenutasi in data 27 aprile 2012. Si riportano inoltre i dati finanziari e patrimoniali semestrali riferiti agli esercizi 2012 e 2011, ricavabili dalle semestrali sottoposte a revisione abbreviata.
I dati relativi all’esercizio 2011 sono posti a confronto con quelli relativi all’esercizio 2010.
Tabella 1: Patrimonio di vigilanza e coefficienti patrimoniali Voce (in migliaia di Euro, salvo ove espressi in termini percentuali) 30/06/2012 (***) 31/12/2011 31/12/2010 Variazione Bilancio 2011/2010 Patrimonio di base (Tier 1) 164.061 156.007 153.570 1,59% Patrimonio supplementare (Tier 2) 3.180 2.263 7.411 -69,46% Patrimonio di Vigilanza 167.241 158.270 160.981 -1,68% Patrimonio di terzo livello (Tier 3 - Patrimonio di Vigilanza incluso Tier 3 167.241 158.270 160.981 -1,68% Tier One Capital Ratio (*) 9,49% 9,28% 10,71% -13,35% Core Tier One Capital Ratio 9,49% 9,28% 10,71% -13,35% Total Capital Ratio (*) 9,67% 9,41% 11,22% -16,13% Lo scostamento nel 2011 dei coefficienti patrimoniali è imputabile principalmente a due fattori: il patrimonio che ha subito una notevole diminuzione (impatto diretto sulle riserve) a causa della svalutazione dei titoli di stato italiani dopo la crisi del debito pubblico in Europa e l’aumento dei crediti che ha comportato un allargamento dell’allocazione di capitale.
Il primo semestre del 2012, invece, è caratterizzato in primo luogo da un miglioramento dei coefficienti patrimoniali, approfittando del recupero dei titoli di stato italiani.
Tabella 2: Principali indicatori di rischiosità creditizia Indici di rischiosità (**) 30/06/2012 (***) 31/12/2011 31/12/2010 Variazione Bilancio 2011/2010 Sofferenze nette/Crediti netti verso la clientela 2,04% 1,87% 0,85% 120,00% Sofferenze lorde/Crediti lordi verso la clientela 2,53% 2,52% 1,35% 86,73% Partite anomale lorde/impieghi lordi 5,41% 4,38% 3,42% 28,31% Partite anomale nette/impieghi netti 6,21% 5,20% 4,30% 20,77% (*) Si segnala che il Tier One Capital ed il Tier One Capital Ratio coincidono, rispettivamente, con il Core Tier One Capital ed il Core Tier One Capital Ratio dal momento che l’emittente non ha emesso preference shares (azioni privilegiate), né strumenti innovativi di capitale.
(**) Gli indici sono costruiti sulla base dei dati patrimoniali ed economici riesposti nei prospetti contabili. (***) Le informazioni finanziarie infrannuali sono state sottoposte a revisione sul bilancio redatto in forma abbreviata. Tabella 3: Indicatori di conto economico Voce (in migliaia di Euro) 31/12/2011 31/12/2010 Variazione Bilancio 2011/2010 30/06/2012 (***) 30/06/2011 (***) Variazione sem. 2012/ 2011 Margine di interesse 25.243 22.053 14,47% 16.763 12.339 35,85% Margine di intermediazione 30.692 36.250 -15,33% 28.579 17.277 65,41% Risultato netto della gestione finanziaria 27.223 32.927 -17,32% 25.063 16.627 50,73%
14 B.13 B.14 B.15 Attestazioni dell’emittente Qualsiasi fatto recente relativo all’emittente sostanzialmente rilevante per la valutazione della sua solvibilità Dipendenza dell’emittente da altri soggetti all’interno del gruppo di cui fa parte Descrizione delle principali attività dell’emittente Oneri operativi 17.658 16.124 9,52% 9.197 9.263 -0,71% Utile netto di periodo 6.283 12.915 -51,35 * ) 10.407 4.567 127,87% Utile lordo 10.032 17.095 -41,31% 15.867 7.365 115,43% Tabella 4: Principali dati di stato patrimoniale Voce (in migliaia di Euro) 30/06/2012 31/12/2011 31/12/2010 Variazione Bilancio 2011/2010 Raccolta diretta da clientela 510.952 539.967 701.031 -22,98% Raccolta indiretta da clientela 1.726.270 1.726.270 1.765.469 -2,22% Crediti verso clientela 1.216.410 1.184.296 1.109.354 6,76% Massa amministrativa 2.237.222 2.266.237 2.466.500 -8,12% Titoli in circolazione 539.610 503.629 461.200 9,20% Attività finanziarie 781.285 420.699 245.392 71,44% Totale Attivo 2.706.624 2.210.676 1.989.393 11,12% Capitale Sociale (*) 125.000 125.000 125.000 0,00% Patrimonio netto contabile 200.653 193.464 196.999 -1,79% (*) L’assemblea generale tenutasi in data 27 aprile 2012 ha conferito, ai sensi e per gli effetti dell’art.
2443 c.c., la delega all’organo amministrativo per procedere, in una o più volte, entro il termine del 31 dicembre 2014, ad un aumento di capitale sociale fino ad un import massimo complessivo di Euro 175.000.000,00. Il consiglio di amministrazione ha deliberato nella sua riunione del 07 maggio 2012 l’aumento di capitale per un totale di Euro 25.000.000,00, da effettuarsi entro il mese di ottobre 2012. L’aumento di capitale è stato effettuato in data 19/10/2012. I dati relativi all’utile, al patrimonio e al totale attivo nel 2011 sono stati influenzati in misura sostanziale dall’andamento del portafoglio bancario della banca, oltre che dal core business.
Gli effetti della crisi del debito pubblico in Europa hanno comportato considerevoli svalutazioni dei titoli di stato italiani, che rappresentano oltre il 90% del portafoglio titoli della banca. Questa tendenza nel primo semestre del 2012 è cambiata e i titoli di stato italiani, e così anche il portafoglio della banca, ha non solo recuperato, ma addirittura migliorato la posizione. Inoltre, la banca nel mese di marzo 2012 ha aderito all’operazione di rifinanziamento a più lungo termine della BCE migliorando così notevolmente la situazione di liquidità. L’emittente attesta che non si sono verificati cambiamenti sostanziali delle prospettive della Banca stessa rispetto alla data dell’ultimo bilancio sottoposto a revisione.
Il bilancio d’esercizio 2011 è stato sottoposto a revisione alla società di revisione PriceWaterhouseCoopers S.p.A. L’emittente attesta che non si sono verificati cambiamenti negativi sostanziali della propria situazione finanziaria o commerciale dalle ultime informazioni infrannuali, che risalgono al 30/06/2012. L’emittente informa inoltre che l’assemblea generale tenutasi in data 27 aprile 2012 ha conferito, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2443 c.c., la delega all’organo amministrativo per procedere, in una o più volte, entro il termine del 31 dicembre 2014, ad un aumento di capitale sociale fino ad un import massimo complessivo di Euro 175.000.000,00.
Il consiglio di amministrazione ha deliberato nella sua riunione del 07 maggio 2012 l’aumento di capitale per un totale di Euro 25.000.000,00, da effettuarsi entro il mese di ottobre 2012. L’aumento di capitale è stato effettuato in data 19/10/2012.
Non si registrano fatti recenti nella vita dell’emittente che possano definirsi come sostanzialmente rilevanti per la valutazione della sua solvibilità. L’emittente non è controllato da nessun soggetto e gode di autonomia gestionale. Ai sensi dell’art. 3 dello Statuto la Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. come Istituto Centrale delle Casse Raiffeisen dell’Alto Adige ha lo scopo di rafforzare e di integrare l’attività delle Casse Raiffeisen associate nel rispetto del principio della sussidiarietà. La società ha per oggetto la promozione e il coordinamento delle attività delle Casse associate sul mercato creditizio e finanziario e dei servizi connessi, svolgendo attività di consulenza e assumendo compiti di comune interesse.
La società può svolgere in nome e per conto delle Casse Raiffeisen associate i servizi di comune interesse e stipulare convenzioni e accordi con enti pubblici e privati, associazioni di categoria e relativi consorzi. Le attività svolte della Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. sono la raccolta del risparmio e l’esercizio del credito nelle sue varie forme. Essa può compiere, con l’osservanza delle disposizioni vigenti, tutte le operazioni e i servizi bancari e finanziari consentiti, e ogni altra operazione strumentale e comunque connessa al raggiungimento dello scopo sociale. La società può emettere obbligazioni conformemente alle vigenti disposizioni normative.
15 B.16 B.17 Soggetti che direttamente o indirettamente controllano l’emittente Rating attribuito all’emittente Rating attribuito alle obbligazioni La società può costituire e gestire fondi pensione aperti ai sensi dell’art 12 del d.lgs. 252/2005 e della relativa normativa di attuazione. La Banca è autorizzata a prestare al pubblico i seguenti servizi d'investimento: negoziazione per conto proprio, negoziazione per conto terzi, collocamento senza preventiva sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero assunzione di garanzia nei confronti dell’emittente, ricezione e trasmissione ordini e mediazione.
Le principali categorie di prodotti venduti sono quelli bancari, assicurativi, prodotti finanziari e i servizi connessi e strumentali. La Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. non è direttamente o indirettamente controllata da alcun soggetto.
La Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige S.p.A. ha il rating di Baa3/P-3 della Moody’s. Il rating è stato assegnato in data 17/07/2012. Alla data di redazione del presente documento non risultano altri report da parte della Società di Rating. Agenzia di rating Debito a medio/lungo termine Debito a breve termine BFSR (*) Outlook Data ultimo aggiornamento Moody’s Baa3 P-3 D+ Negativo 17 luglio 2012 (*) BFSR (Bank Financial Strenght Rating) è un indicatore della solidità finanziaria Le obbligazioni sono generalmente prive di rating. Tuttavia, ove l’emittente proceda a richiedere un giudizio di rating in merito alle obbligazioni ovvero ad una singola emissione, lo stesso sarà indicato nelle relative condizioni definitive.
SEZIONE C – STRUMENTI FINANZIARI C.1 C.2 C.5 Tipologia e classe degli strumenti finanziari Valuta Eventuali restrizioni alla libera trasferibilità dei titoli Gli strumenti finanziari oggetto del presente prospetto sono obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call o put e obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call o put. I titoli suddetti sono emessi alla pari, cioè al 100% del loro valore nominale. Le obbligazioni determinano, a scadenza, l’obbligo per l’emittente di rimborsare all’investitore un valore almeno pari al 100% del valore nominale.
Le obbligazioni danno diritto al pagamento di cedole variabili qualora il sottostante abbia un andamento favorevole in relazione alla specifica tipologia.
In particolare, con riferimento alle obbligazioni con opzione europea plain vanilla/asiatica di tipo call la cedola variabile dipenderà dal differenziale, qualora positivo, tra il valore finale del sottostante determinato come valore puntuale (per le obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo call) ovvero come media di più valori riferiti a più date di rivelazione finale del sottostante (per le obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo call) ed il valore iniziale del sottostante. Con riferimento alle obbligazioni con opzione europea plain vanilla/asiatica di tipo put la cedola variabile dipenderà dal differenziale, qualora positivo, tra il valore iniziale del sottostante ed il valore finale del sottostante determinato come valore puntuale (per le obbligazioni con opzione europea plain vanilla di tipo put) ovvero come media di più valori riferiti a più date di rivelazione finale del sottostante (per le obbligazioni con opzione europea asiatica di tipo put).
La/e cedola/e possono essere pagate con frequenza trimestrale, semestrale od annuale oppure unica a scadenza (one-cupon). Il sottostante è costituito da un singolo parametro di riferimento e sarà selezionato tra le seguenti attività: indici azionari, merci, indici di merci, indici di inflazione, fondi di investimento aperti armonizzati, valute, tassi di interessi. Le condizioni definitive potranno poi prevedere che il tasso di interesse lordo per la determinazione delle cedole variabili non possa essere superiore ad un determinato tasso massimo (cap) e/o inferiore ad un determinato tasso minimo maggiore di zero (floor).
Le obbligazioni potranno prevedere, altresì, in aggiunta, la corresponsione, con frequenza trimestrale, semestrale od annuale di una o più cedole fisse calcolate applicando al valore nominale il tasso di interesse fisso, indicato nelle condizioni definitive, su base lorda e netta annuale.
Le obbligazioni saranno denominate in Euro. Non sono previste restrizioni alla libera negoziabilità delle obbligazioni in Italia, salvo le disposizioni della vigente normativa applicabile. Ciascuna singola offerta sarà effettuata per il tramite dei collocatori esclusivamente in Italia, con conseguente esclusione di qualsiasi mercato internazionale. Pertanto, il prospetto di base non costituisce offerta, invito ad offrire, attività promozionale relativa alle obbligazioni nei confronti di alcun cittadino o soggetto residente o soggetto passivo di imposta negli Stati Uniti d’America, in Canada, Australia, Giappone o in qualsiasi altro paese nel quale tali atti non siano consentiti in assenza di specifiche esenzioni o autorizzazioni da parte delle competenti autorità (gli “altri paesi”).
Le obbligazioni non sono né saranno registrate ai sensi del Securities Act del 1933, e
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