Source: http://www.comune.parma.it/servizi/Servizi-per-le-imprese-Edilizia-privata/Permesso-di-costruire-PdC_A10_C50_P21.aspx
Timestamp: 2017-01-23 00:25:53+00:00
Document Index: 68101214

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 22', 'art.55']

Portale Istituzionale del Comune di Parma - Servizi - / Scheda servizio / Permesso di costruire (PdC) >
Il permesso di costruire è obbligatorio per gli interventi edilizi elencati dall’art. 17 della L.R. 15/2013.
Il permesso di costruire può essere richiesto dal proprietario dell’immobile o da avente titolo in base a valido negozio giuridico (es.: delega, procura, mandato da parte del proprietario), con apposita domanda corredata dagli allegati oltre specificati.
Il procedimento che regola il PdC è normato dall’art. 18 della L.R. 15/2013.
I lavori per l’esecuzione dell’intervento richiesto devono essere iniziati entro un anno dalla data di rilascio del PdC ed ultimati entro tre anni dalla stessa data, salvo proroghe.
Il rilascio del PdC può essere subordinato al pagamento del contributo di costruzione (oneri di urbanizzazione, costo di costruzione, contributo D – depurazione) e della monetizzazione parcheggi secondo le modalità stabilite dal Comune. In caso di ritardo o di omesso versamento del contributo di costruzione si applicano le sanzioni di cui all’art. 20 della LR n. 23/2004, mentre il ritardato pagamento della somma dovuta a titolo di monetizzazione parcheggi comporta l'applicazione degli interessi legali di mora.
Le modifiche al progetto previsto dal PdC richiedono un nuovo titolo abilitativo (PdC) se ricadono in uno dei seguenti casi previsti dall’art. 22 comma1 della L.R. 15/2013:a) la modifica della tipologia dell’intervento edilizio originario;b) la realizzazione di un intervento totalmente diverso rispetto al progetto iniziale per caratteristiche tipologiche, planovolumetriche o di utilizzazione;c) la realizzazione di volumi in eccedenza rispetto al progetto iniziale tali da costituire un organismo edilizio, o parte di esso, con specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabile.Se NON ricadono in uno dei casi indicati dall’art. 22 comma 1 della L.R. 15/2013, le modifiche al progetto previsto dal PdC, apportate in corso di esecuzione dei lavori, sono soggette a SCIA di variante in corso d’opera.
Per tutti gli interventi edilizi soggetti a PdC, ai sensi dell’art. 23 della L.R. 15/2013, è richiesto il certificato di conformità edilizia e agibilità (CCEA).Contestualmente alla richiesta del CCEA deve essere presentata la comunicazione di fine lavori.
Struttura: SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA - SUAPReferente: DI BERNARDO TIZIANO
Data inizio validità : 02/01/2017
Ultimo aggiornamento : 02/01/2017
Domanda di Permesso di Costruire (nuovo titolo)	Domanda di Permesso di Costruire per Nuovo titolo in variante (art. 22, comma 1, lett. a), b), c))
Comunicazione di proroga fine lavori (ai sensi artt.16-19, LR15/13)	Comunicazione di proroga fine lavori (ai sensi art.55, LR15/13)
Comunicazione di inizio lavori	Richiesta di rimborso oneri
PRATICHE EDILIZIE DAL 01/01/2000
PRATICHE EDILIZIE SINO AL 31/12/1999
Legge regionale Emilia Romagna 30 ottobre 2008, n. 19 Norme per la riduzione del rischio sismico, testo coordinato con le modifiche apportate dalla LR n. 6/2009 e principali provvedimenti amministrativi
.pdf Legge Regionale Emilia Romagna 30 luglio 2013, n. 15 Semplificazione della disciplina edilizia