Source: https://ambabidjan.esteri.it/ambasciata_abidjan/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/tecnici%20_fiducia
Timestamp: 2020-02-20 20:12:27+00:00
Document Index: 26195023

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84']

Ai sensi dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 è istituito l’elenco dei tecnici di fiducia dell’Ambasciata d’Italia in Abidjan, per le sole attività ivi previste. I soggetti in possesso dei requisiti possono fare domanda di iscrizione, per i soli fini connessi all’emissione dei certificati lavori di cui all’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, secondo le modalità di seguito specificate. Il presente avviso non ha scadenza. Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento e l’iscrizione ha validità permanente, sino al verificarsi di una delle cause di cancellazione di seguito specificate. Gli iscritti dovranno altresì impegnarsi a comunicare ogni variazione relativa al proprio status ed ai propri recapiti. A seguito alla verifica della completezza della domanda, il nominativo dell’iscritto, insieme al deposito della firma e del timbro di iscrizione all’ordine professionale di appartenenza, è aggiunto all’“Elenco dei tecnici di fiducia dell’Ambasciata d’Italia in Abidjan per l’attuazione dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207”, che viene trasmesso a ciascuna impresa che richiede la certificazione di lavori effettuati nel territorio di questa Circoscrizione consolare. Lo scrivente si riserva di effettuare controlli sulle informazioni comunicate sia all’atto dell’iscrizione sia in allegato a ciascun certificato, e di attivare il relativo procedimento presso gli enti le autorità competenti, in Costa d’Avorio e in Italia, in caso di dichiarazioni mendaci o omissione di informazioni pregiudizievoli l’emissione del documento.
L’Ambasciata d’Italia in Abidjan istituisce e custodisce l’elenco dei tecnici che hanno presentato regolare domanda e depositato timbro e firma, e lo mantiene aggiornato nel tempo. Gli interessati sono tenuti a comunicare ogni variazione intervenuta rispetto alla prima istanza di iscrizione.
Le imprese italiane che intendono certificare lavori eseguiti nella circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia in Abidjan ai fini della qualificazione per l’esecuzione di lavori pubblici ai sensi dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 presentano richiesta a questa Ambasciata, utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito internet. Se viene presentata domanda per la certificazione di un’opera realizzata al di fuori del territorio della circoscrizione dell’Ambasciata d’Italia in Abidjan, viene inoltrata alla Sede competente dandone notizia al richiedente. Se un’unica opera a rete (esempio: stradale) è stata realizzata su due diverse circoscrizioni, la domanda può essere presentata indifferentemente in una delle due Sedi competenti, ma non in entrambe.
I tecnici di fiducia e le imprese richiedenti potranno verificare in tempo reale sul portale AVCP.it lo stato di avanzamento delle proprie istanze dal momento della presentazione del Certificato cartaceo sino all’inserimento sul Casellario delle Imprese, e comunicare con l’Ambasciata d’Italia in Abidjan e la Struttura Centrale del MAE agli indirizzi: amb.abidjan@cert.esteri.it e dgai.03-cel@cert.esteri.it
I soggetti in possesso dei requisiti possono iscriversi in qualsiasi momento e senza scadenza all’elenco dei tecnici di fiducia, compilando l’apposito modulo e recapitandolo o inviandolo all’Ambasciata d’Italia in Abidjan, completo della firma autografa e del timbro di iscrizione all’ordine professionale, esclusivamente nei modi seguenti:
- in originale recapitato a mano al seguente indirizzo: 16, Rue de la Canebière – 01 BP 1905 Abidjan 01 – Abidjan – Cote d’Ivoire e nei seguenti orari: dalle ore 9.00 alle 12.00 tutti i giorni dal lunedì al venerdì; in tal caso la firma è apposta alla presenza del funzionario della Cancelleria consolare previa esibizione di un documento di identità;
All’atto dell’accreditamento del tecnico di fiducia, questa Ambasciata d’Italia in Abidjan verifica presso gli enti locali competenti (ordini professionali, Università) l’autenticità dei requisiti prodotti secondo la norma applicabile in Abidjana (laurea, abilitazione, iscrizione all’ordine). In caso negativo, oltre a rifiutare l’accreditamento, è data comunicazione alle autorità giudiziarie e professionali competenti.
all’Amministrazione finanziaria, agli enti previdenziali ed assistenziali se necessario, all’Autorità di
Pubblica Sicurezza, agli ordini professionali competenti in caso di presunta violazione delle norme relative al presente procedimento.
L’eventuale rifiuto di rispondere, al momento della raccolta delle informazioni, comporta l’oggettiva impossibilità di osservare obblighi di legge connessi allo svolgimento della procedura. Il Responsabile del trattamento dei dati è l’Ambasciata d’Italia in Abidjan. Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso gli Uffici di questa Ambasciata.
5. Ove necessario, il certificato conforme al modello B semplificato è Ufficio Consolare, ovvero eseguita da un traduttore ufficiale.
L'impresa richiedente è tenuta al pagamento del servizio, fissato per il solo inserimento dati in € 100,00 per un certificato costituito da un massimo di 8 pagine, e € 10,00 per ogni pagina in più. Tale importo è soggetto a revisione biennale. L’importo è corrisposto direttamente alla Sede interessata mediante bonifico bancario, come corrispettivo di “servizio alle imprese per CEL”. c/c intestato a:
Ambasciata d’Italia Abidjan presso:
Banca INTESA SANPAOLO ROMA
IBAN IT59 V030 6903 2001 0000 0510 532
Compatibilità e verifiche Il tecnico che emette il certificato non può essere:
4) Congiunto sino al terzo grado con uno qualsiasi dei rappresentanti legali di una qualsiasi delle imprese italiane e locali menzionate nel certificato. Le circostanze di cui sopra sono autocertificate dal professionista in allegato a ciascun certificato. All’atto dell’accreditamento del tecnico di fiducia, l’Ufficio consolare verifica presso gli enti locali competenti (ordini professionali, Università) l’autenticità dei requisiti prodotti secondo la norma locale (laurea, abilitazione, iscrizione all’ordine). In caso negativo, oltre a rifiutare l’accreditamento, è data comunicazione alle autorità giudiziarie e professionali competenti. Laddove il professionista iscritto manifesti palese disconoscenza della norma di cui trattasi, ovvero risulti aver emesso certificazioni false o inesatte, ovvero risulti affetto da condizioni di incompatibilità, il medesimo è immediatamente cancellato d’ufficio dall’elenco dei tecnici accreditati; contestualmente è data comunicazione alle autorità giudiziarie e professionali competenti italiane e locali.
onorario del tecnico di fiducia della Sede è concordato impresa richiedente.
Il tecnico di fiducia del Ministero degli esteri.
4.La certificazione è prodotta in lingua italiana ovvero, se in lingua diversa dall'italiano, è corredata da una traduzione certificata conforme in lingua italiana rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare ovvero una traduzione in lingua italiana eseguita da un traduttore ufficiale. Il consolato italiano all'estero, una volta conseguita la certificazione, la trasmette alla competente struttura centrale del Ministero degli affari esteri che provvede ad inserirla nel casellario informatico di cui all'articolo 8, con le modalità stabilite dall'Autorità secondo i modelli semplificati sopra citati.
Art. 3, d.P.R. n. 445/2000 1. Le disposizioni del presente testo unico si applicano ai cittadini italiani e dell'Unione europea, alle persone giuridiche, alle società di persone, alle pubbliche amministrazioni e agli enti, alle associazioni e ai comitati aventi sede legale in Italia o in uno dei Paesi dell'Unione europea. 2. I cittadini di Stati non appartenenti all'Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell'immigrazione e la condizione dello straniero. 3. Al di fuori dei casi previsti al comma 2, i cittadini di Stati non appartenenti all'Unione autorizzati a soggiornare nel territorio dello Stato possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia ed il Paese di provenienza del dichiarante. 4. Al di fuori dei casi di cui ai commi 2 e 3 gli stati, le qualità personali e i fatti, sono documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, corredati di traduzione in lingua italiana autenticata dall'autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all'originale, dopo aver ammonito l'interessato sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri.
- Istruzioni per le imprese e per i tecnici di fiducia per l’attuazione dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ( CEL_Istruzioni_per_le_Imprese);
- Domanda di iscrizione all’elenco dei tecnici di fiducia per l’attuazione dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ( CEL_Allegato_2A);
- Domanda di cancellazione dall’elenco dei tecnici di fiducia per l’attuazione dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ( CEL_Allegato_2B);
- Richiesta di invio dell’elenco dei tecnici di fiducia per l’attuazione dell’art. 84 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ( CEL_Allegato_4A);