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Timestamp: 2017-05-28 00:59:02+00:00
Document Index: 152941601

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 69', 'art. 18', 'art. 69', 'art. 18', 'art.52', 'art. 69', 'art.\n69', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 61', 'art. 2116']

lavoro a progetto | Chiavi | Rivista giuridica del lavoro
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Antonio Riccio Nel numero
ANNO LIX - 2008 - N2 Parole chiave: lavoro a progetto SOMMARIO: 1. Un breve excursus della vicenda delle collaborazioni coordinate e continuative. — 2. Dalle collaborazioni coordinate e continuative al lavoro a progetto:
sanzionatorio… articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
L'illegittimità del rapporto a progetto e l'inefficacia del recesso ante tempus
ANNO LXV - 2014 - 2 Parole chiave: lavoro a progetto illegittimità conseguenze Con ordinanza emessa a seguito di un ricorso ex art. 1, co. 48 l. n. 92/2012, il Tribunale di Roma riconosce che un rapporto di lavoro a progetto, costituito da una pluralità contratti e proroghe, si trasforma, ai sensi dell'art. 69 co. 2 del d.lgs. 276/2003, in rapporto di lavoro subordinato, poiché svoltosi in concreto secondo le modalità tipiche della subordinazione. Di conseguenza, il recesso ante tempus intimato verbalmente dall'azienda integra un licenziamento orale da dichiararsi inefficace ai sensi dell'art. 18, co. 1 Stat. lav., con condanna alla reintegrazione e al risarcimento danni articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale di Roma, N.29226-21 Gennaio 2014
Note: L'illegittimità del rapporto a progetto e l'inefficacia del recesso ante tempusParole chiave: lavoro a progetto :: illegittimità :: conseguenze :: Lavoro a progetto – Indici subordinazione – Art. 69, comma 2, d.lgs. n. 276/2003 – Trasformazione – Subordinazione.
Lavoro a progetto – Recesso ante tempus – Licenziamento orale – Inefficacia – reintegrazione – Risarcimento danno.
Risoluzione consensuale – Assenza mutuo consenso – Comportamento concludente – Nuovo rapporto di lavoro.
Il rapporto di lavoro a progetto, costituito da una serie di contratti e proroghe, si trasforma, ai sensi dell’art. 69, comma 2, del d.lgs. 276/2003, in rapporto di lavoro subordinato, qualora si sia svolto in concreto secondo le modalità tipiche della subordinazione.
Il recesso ante tempus da un contratto a progetto, intimato verbalmente dai responsabili aziendali, si sostanzia in un licenziamento orale da dichiararsi inefficace ai sensi dell’art. 18, comma 1, Stat. lav., con condanna alla reintegrazione del lavoratore e al risarcimento del danno commisurato all’ultima retribuzione di fatto per
il periodo dal licenziamento alla reintegra.
Nel caso in cui la società qualifichi la risoluzione del rapporto di lavoro in termini di mutuo consenso, è posto a suo carico l’onere della prova.
Michele Valerio Di Tanna Nel numero
ANNO LXVII - 2016 - 4 Parole chiave: lavoro a progetto L’autore commenta due recenti sentenze della Cassazione, la n.9471 del 10 maggio 2016 e la n. 12820 del 21 giugno 2016, inerenti la disciplina del lavoro a progetto.
Con le due sentenze, la Suprema Corte prende posizione su alcuni aspetti della disciplina che,prima della sua abrogazione con l’art.52 del d.lgs. 81/2015, avevano diviso gli interpreti, precisando i caratteri delle due distinte ipotesi di cui ai commi 1 e 2 dell’art. 69 d.lgs. 276/2003 e la diversa ripartizione dell’onere della prova, finendo per riconoscere natura assoluta alla presunzione di subordinazione di cui al comma 1.
articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Cassazione, N.12820-21 Giugno 2016
Pres. Bronzini, Est. D’Antonio, P.M.
Servello (Conf.) – Inps (avv.ti Caliulo, Sgroi, Maritato) c. C.G.
Cassa Corte d’Appello di Cagliari, 29.12.2009
Note: Lavoro a progetto: inversione dell’onere della prova e presunzione assoluta di subordinazioneParole chiave: lavoro a progetto :: Lavoro a progetto – Mancanza di uno specifico progetto, programma
di lavoro o fase di esso ai sensi dell’articolo 69, comma 1, d.lgs. n.
276/2003 – Presunzione assoluta di subordinazione.
In mancanza di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, i
rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono considerarsi, ex art.
69, comma 1, d.lgs. n. 276/2003, rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto, senza alcuna possibilità
di provare la natura autonoma del rapporto di collaborazione di fatto posto in
I requisiti di forma e di sostanza del lavoro a progetto nella prima applicazione giurisprudenziale
Giacomo Fontana Nel numero
ANNO LVIII - 2007 - N1 Parole chiave: lavoro a progetto 1. — Con la sentenza in commento, torna a pronunciarsi sui requisiti formali e sostanziali del contratto di lavoro a progetto il Tribunale di Torino, che già aveva reso la prima nota sentenza in materia (Trib. Torino 15 aprile 2005, in q. Riv., n. 4/2005, pp. 694 ss., oggetto di ampio commento sistematico di A. Perulli, Teoria e prassi del lavoro a progetto, ivi, p. 713; nonché in Riv. it. dir. lav., 2005, 2, p. 849, con nota di R. Bausardo, Il contratto a progetto a un primo vaglio della giurisprudenza di merito, e in Lav. giur., 2005, p. 665, con nota di V. Filì,... articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Torino, N.-17 Mag 2006
Note: I requisiti di forma e di sostanza del lavoro a progetto nella prima applicazione giurisprudenzialeParole chiave: lavoro a progetto :: Lavoro a progetto – Mancanza di un progetto – Effetti – Presunzione di subordinazione – Prova contraria – Ammissi-
bilità. Lavoro a progetto – Forma scritta – Mancanza – Effetti.
Contratto di collaborazione a progetto nel settore del call center outbound: un nuovo tipo contrattuale? Sentenza:
Maria Antonietta Carbone Nel numero
ANNO LXV - 2014 - 2 Parole chiave: lavoro a progetto L’art. 61, comma 1,d.lgs. n. 276/2003, così come novellato dalla l. n. 134/2012, introduce una fattispecie derogatoria al titolo VII, capitolo I, del d.lgs. n. 276/2003 per le attività di vendita diretta di beni e di servizi realizzate attraverso call center outbound, per le quali il ricorso al lavoro a progetto è consentito sulla base del corrispettivo definito dal Ccnl di riferimento.Ne segue che il settore del call center outbound non segue la disciplina tipica del lavoro a progetto, in quanto si configura quale disciplina speciale delle collaborazioni coordinate e continuative. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale di Latina, N.2555-17 Dicembre 2013
Note: Contratto di collaborazione a progetto nel settore del call center outbound: un nuovo tipo contrattuale? Parole chiave: lavoro a progetto :: Lavoro a progetto – Call center – Art. 61, comma 1, d.lgs. n. 276/2003 – Trasformazione – Reintegrazione – Risarcimento danno.
Nicola Marongiu Nel numero
ANNO LVII - 2006 - N2 Parole chiave: lavoro a progetto SOMMARIO: Premessa. — 1. La conversione retroattiva in subordinazione delle collaborazioni coordinate e continuative «senza progetto». — 2. La teoria della presunzione iuris tantum. — 3. La teoria della obbligazione di risultato. — 4. Una nuova e possibile lettura: il paternalismo contrattuale. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Gianluca Bonanomi Nel numero
ANNO LXV - 2014 - 4 Parole chiave: lavoro a progetto automaticità delle prestazioni Partendo da alcune recenti pronunce giurisprudenziali, la nota ricostruisce la disciplina del principio di automaticità delle prestazioni di cui all’art. 2116 comma 1 cod. civ. ipotizzandone, alla luce dell’evoluzione normativa e giurisprudenziale dell’ultimo ventennio, l’applicabilità anche ai rapporti di collaborazione a progetto. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Appello di Brescia, N. 23-29 Mag 2014
Note: Automaticità delle prestazioni e rapporti di collaborazione a progetto. Prospettive de iure condendoParole chiave: sicurezza sociale :: Contribuzione previdenziale – Lavoro a progetto – Omissioni contributive – Art. 2116 cod. civ. – Automaticità delle prestazioni – Esclusione.
Note: Automaticità delle prestazioni e rapporti di collaborazione a progetto. Prospettive de iure condendoParole chiave: sicurezza sociale :: Contribuzione previdenziale – Lavoro a progetto – Omissioni contributive – Art. 2116 cod. civ. – Automaticità delle prestazioni.
Note: Automaticità delle prestazioni e rapporti di collaborazione a progetto. Prospettive de iure condendoParole chiave: sicurezza sociale :: Contribuzione previdenziale – Lavoro a progetto – Omissioni contributive – Art. 2116 cod. civ. – Automaticità delle prestazioni – Esclusione – Irragionevolezza.
Se l’esclusione del principio di automaticità nell’ambito di sistemi che rimettono
alla diligenza del lavoratore l’assolvimento dell’obbligo contributivo appare
ragionevole, deve parallelamente concludersi per l’irragionevolezza dell’esclusione
di tale tutela nell’ambito di sistemi che prevedono l’assolvimento dell’obbligo contributivo
a carico di datori e committenti nella loro qualità di sostituti.
Il Protocollo di intesa del 3 dicembre 2012 per l’applicazione del contratto di lavoro a progetto nel settore del recupero strag
ANNO LXIV - 2013 - 4 Parole chiave: contratto collettivo contrattazione lavoro a progetto In data 3 dicembre
2012, Unirec-Unione nazionale imprese a tutela del credito, da
un lato, e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, dall’altro, hanno stipulato
un Protocollo nazionale di intesa che avrà efficacia per diciotto
mesi decorrenti dalla sua stipulazione e che, al termine di tale periodo,
potrà essere rinnovato oppure prorogato.
Con la stipulazione di questo protocollo, le parti sociali si sono proposte
di perseguire diverse finalità. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Il lavoro a progetto dopo la legge n. 92/2012
Cinzia De Marco Nel numero
ANNO LXVI - 2015 - 1 Parole chiave: lavoro a progetto legge Fornero Il saggio esamina gli aspetti di cambiamento apportati dalla riforma del mercato del lavoro
del 2012 alle diverse forme di lavoro economicamente dipendente in assenza di una configurazione
unitaria della fattispecie. In particolare, costituiscono oggetto di indagine il
contratto a progetto e le cd. false partite Iva. L’analisi è volta a mettere in evidenza aspetti
favorevoli e sfavorevoli attraverso una valutazione critica della dottrina e della giurisprudenza. The essay examines the changes brought by the 2012 Italian labour law market reform to
the different forms of economically dependent work which do not have a unified legal definition.
In particular, it is focused on the «project contract» and on the so called «false autonomous
work». The analysis proposes a critical evaluation of the contribution given by
doctrine and case law, trying to suggest balanced solutions to ensure workers’ protections and
the needs of flexibility for companies.