Source: https://www.avvocati-associati.org/2018/02/20/diritto-di-accesso/?shared=email&msg=fail
Timestamp: 2020-08-14 20:36:25+00:00
Document Index: 179124810

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 32', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 21', 'art. 53']

Il diritto di accesso agli atti di una gara di appalto prevale sull’esigenza di segretezza
Il diritto di accesso agli atti di una gara di appalto prevale sull’esigenza di segretezza.
E’ ammissibile il ricorso cumulativo (domanda impugnatoria proposta avverso l’esito della procedura di gara e domanda ex art. 116, comma 2 cod. proc. amm.), trattandosi di due domande “connesse” ai sensi dell’art. 32, comma 1 cod. proc. amm., essendo il diritto di accesso alla documentazione de qua strumentale rispetto al ricorso avverso l’assegnazione della gara.
Per quanto riguarda il diritto di accesso alla documentazione amministrativa relativa ad una gara di appalto, questo è specificamente regolamentato dall’art. 53 dlgs n. 50/2016, il cui comma 6 così dispone: “In relazione all’ipotesi di cui al comma 5, lettera a), è consentito l’accesso al concorrente ai fini della difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto.”.
Detta disposizione (art. 53, comma 6 dlgs n. 50/2016) riguarda il cd. accesso “difensivo” (i.e. strumentale alla difesa in giudizio dei propri interessi in relazione alla procedura di affidamento del contratto).
E’ evidente che il diritto di accesso di cui alla disposizione in esame deve consentire l’estrazione di tutta la documentazione di gara senza alcuna limitazione.In forza della citata disposizione l’accesso agli atti di gara, in relazione all’ipotesi di cui al comma 5, lett. a) dell’art. 53 dlgs n. 50/2016 (i.e. anche laddove sia stato legittimamente opposto un segreto tecnico o commerciale) è consentito al solo concorrente che abbia partecipato alla selezione, purché la documentazione richiesta sia effettivamente funzionale alla difesa dei diritti del richiedente.
Va, altresì, evidenziato che il comma 6 dell’art. 53 dlgs n. 50/2016 (in tema di accesso agli atti di gara) non si pone in contrasto con l’art. 21 direttiva n. 2014/24/UE (di cui la citata norma interna costituisce attuazione), disposizione quest’ultima che assegna netta prevalenza alla tutela della riservatezza.
Invero, la norma europea da ultimo citata fa comunque salva la legislazione nazionale riguardante l’accesso alle informazioni.
Pertanto, si deve ritenere pienamente legittimo – sul piano della compatibilità con il diritto dell’Unione europea – l’intervento dello Stato membro finalizzato ad attribuire prevalenza all’accesso (peraltro nel caso di specie qualificato dalle esigenze “difensive”) rispetto alla tutela del segreto (tecnico o commerciale), come avvenuto appunto nel caso della legislazione italiana del 2016 (comma 6 dell’art. 53 dlgs n. 50/2016).
Tags:diritto di accesso gara di appalto
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