Source: https://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.com/2011/09/
Timestamp: 2020-01-17 20:19:17+00:00
Document Index: 29562829

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 642', 'art. 1', 'art. 2199', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 45', 'art. 192', 'art. 4']

lpd: settembre 2011
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE 21 settembre 2011 Disposizioni in ordine alla parita' di trattamento tra uomini e donne nelle forme pensionistiche complementari collettive. (11A12690) (GU n.227 del 29-9-2011)
Sulla anzianità lavorativa interessante sentenza della Comunità Europea che tutela anche i dipendenti pubblici
Cassazione: assistere il genitore disabile non salva dal trasferimento
INPS. Indennità di accompagnamento in caso di ricovero in istituto.
Agenzia Dogane. Cessione di auto/motoveicoli usati appartenenti a militari U.S.A. e N.A.T.O
Ministero dell'istruzione. Esami di abilitazione all'esercizio delle arti sanitarie ausiliarie di ottico e di odontotecnico
Romano: Bersani, dove é finita la Lega?
terrorismo: polizia N.Y. potrà abbattere aereo in caso nuovo 11/9
INAIL: Il rischio biologico nei luoghi di lavoro
Questo ed altro su
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Sicurezza Modena. PD con sindacati PS, "Lega ridicola"
intercettazioni: Palamara(anm), non siamo in uno stato di polizia
Censura su internet - Nessun telegiornale ne ha dato notizia
Sicurezza Modena. Silp: CIE 'esplosivo', servono uomini
“Comitato per la libertà e il diritto all’informazione alla cultura e allo spettacolo”
intercettazioni: pdci, vergogna,museruola anche ad internet
Intercettazioni/ Belisario: Giù le mani da Internet
internet: polizia postale esegue 39 perquisizioni per truffa informatica
Leggi tutto: internet: polizia postale esegue 39 perquisizioni per truffa informatica
Pensioni: CGIL, non mettere le mani sulle pensioni. Il ministro Sacconi non è credibile
Mentre indiscrezioni annunciano l'ipotesi di nuovi interventi sull'anzianità e l'età pensionabile per la Confederazione "il problema non è la sostenibilità finanziaria, ma la sostenibilità sociale della previdenza pubblica". La manovra "ha peggiorato pesantemente la situazione delle donne e peggiorerà progressivamente la situazione di tutti se il Governo continuerà a mettere le mani nelle tasche dei pensionati e dei lavoratori"
"La domanda è: possiamo continuare a restare dipendenti dalle paturnie di Bossi e della Lega ? "
L’on. Milanese non verrà arrestato perché la maggioranza di centro destra ha fatto blocco alla Camera. Il suo collega Papa si starà chiedendo perché a lui sia capitata una sorte diversa. La spiegazione sta nell’atteggiamento ondivago della Lega Nord. La Lega arriva fino alla soglia della crisi politica, poi si ritrae e conferma la connivenza con Berlusconi.....La domanda è: possiamo continuare a restare dipendenti dalle paturnie di Bossi e della Lega ?.."
NAPOLI: POLIZIOTTO FERITO GRAVEMENTE DA NIGERIANO =
Napoli, 25 set. (Adnkronos) - Un nigeriano, clandestino, ha
aggredito la scorsa notte un poliziotto libero dal servizio
all'interno della galleria Umberto situata nel centro storico di
Napoli. Il nigeriano stava assolvendo ad alcuni bisogni fisiologici
quando e' stato notato dal poliziotto che si trovava in compagnia
della moglie, la figlia e un'amichetta. Il poliziotto ha cercato di
mettere fine all'oscenita', qualificandosi e intimando
all'extracomunitario di rivestirsi immediatamente.
Invece, il clandestino anziche' aderire alla richiesta del
poliziotto si e' scagliato contro di lui con pugni e calci ferendolo
gravemente. La moglie del poliziotto ha urlato riuscendo a richiamare
l'attenzione di una pattuglia di agenti della polizia municipale.
L'extracomunitario e' stato bloccato e arrestato.
Il poliziotto e' stato portato d'urgenza all'ospedale Vecchio
Pellegrini dove e' stato ricoverato e operato d'urgenza per
asportazione della milza. Il poliziotto ha subito anche la frattura di
due costole. Il nigeriano e' stato rinchiuso nel carcere di
Poggioreale. La polizia municipale ha poi accertato che
l'extracomunitario era stato raggiunto nei mesi scorsi da alcuni
decreti d'espulsione ed era indagato per reati di atti contro la
pubblica decenza e violenza a pubblico ufficiale.
25-SET-11 17:17
IL PROCURATORE: CON NOI BERLUSCONI E' STATO POCO LEALE
(ANSA) - ROMA, 25 SET - ''La Procura di Napoli, come gli
altri uffici inquirenti d'Italia, non lavora per tendere
trappole o trappoloni. Non agiamo per ingannare il prossimo.
Agitare il fantasma del trappolone era solo un espediente
difensivo''. A dirlo, in un'intervista a Repubblica,
Giandomenico Lepore, capo della Procura di Napoli che indaga sul
caso Berlusconi-Tarantini.
''Volevamo sentire Berlusconi come teste per chiarire alcuni
aspetti dell'indagine sui quali era necessario rivolgergli
alcune domande'', ribadisce Lepore. ''Se Berlusconi, dopo aver
evitato il confronto con noi, si dice a disposizione della
Procura di Roma, evidentemente si sente piu' garantito.
Ma non posso dire che abbia mostrato un atteggiamento di leale
collaborazione nei nostri confronti''.
Lepore smentisce che Berlusconi sia gia' iscritto nel
registro degli indagati. ''Valuteremo, semmai, dopo la decisione
del Riesame. Durante la discussione in udienza i colleghi hanno
sviluppato tutte le ipotesi e affrontato tutti gli scenari di
una vicenda che e' stata caratterizzata da piu' fasi e di
un'indagine che si e' arricchita di elementi nuovi durante il
suo cammino''. Comunque, precisa Lepore intervistato anche dal
Mattino, "il presidente del Consiglio, cosi' come il presidente
della Repubblica del resto, pur essendo un cittadino
privilegiato con prerogative particolari, resta un cittadino
italiano e,come tale, sottoposto alla legge".
Sulla rivendicazione della competenza, ''non siamo aggrappati
ad alcuna indagine, ne' innamorati dell'inchiesta come sostiene
qualcuno'', spiega il procuratore. ''Come la difesa, anche la
Procura utilizza gli strumenti di legge per far rispettare le
regole che riteniamo debbano essere applicate''.
Nell'intervista Lepore interviene anche sul caso Milanese.
''Dopo l'autorizzazione concessa per Papa credevo si fosse
cambiato registro, invece devo rilevare un passo indietro'',
commenta.(ANSA).
Y89-PAT
25-SET-11 09:25 NNNN
FALSO ALLARME BOMBA ALL'AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA =
(AGI) Reggio Calabria, 25 set - E' durato un paio di ore
l'allarme bomba, rivelatosi infondato, scattato all'aeroporto
di Reggio Calabria. Una telefonata anonima giunta alla torre
di controllo avvisava infatti della presenza di un ordigno
all'interno dello scalo, che e' stato immediatamente chiuso.
Sono subito scattati i controlli del vigili del fuoco e della
Polaria che pero' non hanno dato alcun esito. Si e' avuta cosi'
la conferma che si sia trattato di uno scherzo, peraltro posto
in essere in un momento in cui non erano previsti arrivi ne'
partenze. Per i passeggeri, dunque, non c'e' stato alcun
disagio e l'aeroporto e' stato regolarmente riaperto gia' in
mattinata. (AGI)
Rc1/mld
251050 SET 11
INATTIVANDOLA SI POTREBBERO CURARE ANZIANI SMEMORATI E ALZHEIMER
(ANSA) - ROMA, 24 SET - Scoperta una molecolina che erode la
memoria, e che potrebbe divenire un ottimo bersaglio
farmacologico contro Alzheimer e declino cognitivo tipico della
Si tratta di un piccolo Rna (una corta sequenza genetica
simile a un pezzetto di Dna) che abbonda nel cervello di animali
anziani o con il morbo di Alzheimer, spiega, intervistato
dall'ANSA, Andre Fischer dell'Istituto Europeo di Neuroscienze
di G”ttingen, in Germania.
Mettendo KO questa molecola (chiamata miR-34c) la memoria
viene ripristinata negli animali, ha dimostrato Fischer in una
ricerca pubbblicata sulla rivista edita da Nature EMBO Journal.
Gli esperti hanno evidenziato la presenza di miR-34C nel
cervello (in particolare nell'ippocampo, sede della memoria) di
topolini con problemi di memoria o animali malati di Alzheimer.
E' emerso che miR-34c gioca un ruolo chiave sia nel fisiologico
declino mnemonico dell'anziano sia nell'Alzheimer, spiega
''Poi abbiamo usato un inibitore di miR-34C che si lega ad
essa e la spegne'', spiega Fischer. Spegnendo miR-34C si
ripristina una migliore performance mnemonica sia nei topi
anziani sia in quelli malati.
''Crediamo che miR-34c regoli l'attivita' di un network di
geni e proteine - afferma lo scienziato. Per ora abbiamo visto
che spegne la molecola SIRT1, non a caso precedentemente
implicata in patologie neurodegenerative''.
Inibitori di miR-34c potrebbero divenire farmaci contro
l'Alzheimer, per questo i prossimi passi della nostra ricerca
consistono nel trovare strategie per somministrare tali
inibitori facendoli arrivare dritti al cervello. Inoltre -
conclude - crediamo che miR34c possa essere usato come marcatore
molecolare della progressione della malattia'' (maggiore e' la
concentrazione di miR34c nel cervello piu' 'il male e' in stadio
Y27-MRB/CAV
"L'informazione di regime nasconde la realtà agli italiani"
Roma, 24 set. (TMNews) - "La verità che l'informazione di regime
nasconde agli italiani è molto semplice. Per convincere i poveri
investitori ad accattarsi i nostri titoli di Stato, nonostante
Berlusconi, dobbiamo pagargli interessi altissimi. La cassaforte
riempita con le manovre che saccheggiano i cittadini si svuota
immediatamente per pagare quegli interessi". Lo scrive sul suo
blog il presidente dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.
"Finché Berlusconi resta al governo - afferma Di Pietro -
manovre, tasse, tagli alla spesa pubblica non servono a niente: è
come riempire d'acqua un barile con un buco enorme nel fondo.
Anche in questo Berlusconi somiglia al suo amico Gheddafi che ha
resistito, fino all'ultimo, nel bunker a costo di esporre il suo
Paese alla distruzione. La Libia è stata devastata dalle bombe e
l'Italia lo è dalla crisi e dallo spread. Per questo non possiamo
aspettare: Berlusconi se ne deve andare subito. Non lo farà da
solo, dal momento che coscienza non ne ha, e non lo
costringeranno i suoi gerarchi, che sono ancora più servili e
irresponsabili di quanto non fossero quelli di Tripoli".
"L'unico modo - prosegue l'ex pm - è che siano i cittadini a
spingere perché il nostro gheddafino sia costretto a lasciare il
bunker. La mozione di sfiducia dell'IdV e del Pd contro il
ministro Saverio Romano è l'occasione per iniziare a farlo.
Romano è accusato di essere legato a Cosa nostra. E' stato
nominato ministro in cambio del voto con cui l'anno scorso ha
salvato Berlusconi. E` la bandiera di questo Parlamento composto,
in buona parte, da escort della politica".
"Oggi - scrive Di Pietro - ricatta i suoi compagni di maggioranza
e di merende, facendo sapere che se sarà sfiduciato farà cadere
il governo. La maggioranza si prepara, mercoledì prossimo, a
salvargli la poltrona col voto di una Lega che ha ormai tradito
tutti i propri antichi ideali, in cambio delle lenticchie di
Arcore. Solo se i cittadini si faranno sentire con forza e in
ogni modo possibile questo ministro venduto e ricattatore
smetterà di coprire di vergogna l'Italia. E subito dopo -
conclude - sarà il turno del piccolo Raìs di palazzo Grazioli".
241317 set 11
Ai sensi dell'art. 642 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e dell'art. 1, comma 3 del bando di concorso per esami e titoli, per il reclutamento di 1.548 allievi carabinieri effettivi, riservato, ai sensi dell'art. 2199 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ai volontari delle Forze armate in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in sevizio o in congedo (Gazzetta Ufficiale della Republicat italiana 4ª Serie speciale, n. 24 del 25 marzo 2011), che prevede la facolta' per il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri di modificare il numero dei posti messi a concorso per sopravvenute esigenze di interesse pubblico, il numero dei posti a concorso indicato nell'art. 1, comma 1, del predetto bando di concorso e' complessivamente incrementato di 4 unita', da 1.548 a 1.552, cosi' ripartiti: n. 1.062, da immettere direttamente nell'Arma dei carabinieri a conclusione della ferma di un anno quale volontario nelle Forze Armate; n. 490, da immettere nell'Arma dei carabinieri a conclusione della ferma di quattro anni quale volontario nelle Forze Armate.
IL MINISTRO DELLA DIFESA Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni, recante la disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e, in particolare, l'art. 17, comma 4-bis, lettera e), che prevede l'emanazione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unita' dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, e in particolare, gli articoli 4, comma 4 e 20, comma 2, lettera b), concernenti, rispettivamente, le modalita' di individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale e dei relativi compiti nei Ministeri, e l'individuazione delle funzioni e dei compiti dell'area tecnico-amministrativa e tecnico-industriale del Ministero della difesa; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 e successive modificazioni, recante il Codice dell'ordinamento militare, e, in particolare, il libro primo, titolo III, concernente organizzazione e funzioni dell'Amministrazione della difesa; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante il testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, come modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2010, n. 270, e, in particolare, il libro I, titolo II, capi VI e VII, concernenti, rispettivamente, l'area tecnico-amministrativa e l'area tecnico-industriale; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 2005, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 210 del 9 settembre 2005, concernente la rideterminazione delle dotazioni organiche delle qualifiche dirigenziali, dei professori e ricercatori, delle aree funzionali, delle posizioni economiche e dei profili professionali del personale civile del Ministero della difesa; Visto il decreto ministeriale 1° febbraio 2010, recante individuazione degli uffici e dei posti di livello dirigenziale non generale e dei relativi compiti, nell'ambito del Segretariato generale, delle direzioni generali e degli uffici centrali del Ministero della difesa; Ravvisata la necessita', ai sensi dell'art. 113, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010 e successive modificazioni, di individuare gli uffici di livello dirigenziale non generale e di disciplinarne i compiti, con riguardo al Segretariato generale - Direzione nazionale degli armamenti, alle direzioni generali con i relativi uffici tecnici territoriali, alla Scuola di formazione e perfezionamento del personale della difesa, e agli uffici centrali del Ministero della difesa; Viste le proposte del Segretario generale della difesa e dei direttori degli Uffici centrali del bilancio e degli affari finanziari e per le ispezioni amministrative; Sentite le organizzazioni sindacali rappresentative; Decreta: Art. 1 Generalita' 1. Il presente decreto e' adottato ai sensi dell'art. 113, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, al fine di individuare gli uffici di livello dirigenziale non generale e di disciplinarne i compiti, relativamente al Segretariato generale - Direzione nazionale degli armamenti, alle direzioni generali, con i relativi uffici tecnici territoriali, e agli uffici centrali del Ministero della difesa. 2. Ai fini del presente decreto, nella denominazione «Forze armate» sono ricomprese, ove non diversamente indicato, l'Esercito, la Marina, l'Aeronautica e l'Arma dei carabinieri.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visti gli articoli 5, comma 1, e 2, comma 1, lettera c) della legge 24 febbraio 1992, n. 225; Visti gli articoli 2, comma 1, e 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall'art. 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286; Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401; Considerato che per il giorno 22 settembre 2011 e' previsto un impatto di frammenti del satellite UARS sulla superficie del nostro pianeta, con una probabilita' di provocare un numero di vittime superiore alla soglia di attenzione adottata a livello internazionale; Considerato inoltre che non e' escluso che uno o piu' frammenti del satellite UARS possano cadere nel territorio del Nord d'Italia in un intervallo di possibile caduta compreso tra le ore 21,25 di venerdi' 23 settembre 2011 e le ore 4,12 di sabato 24 settembre 2011; Considerata l'eccezionalita' della situazione anche tenuto conto delle informazioni acquisite nell'ambito del Comitato operativo di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 novembre 2006 indetto in data odierna, e la necessita' di porre in essere i necessari interventi finalizzati a fronteggiare l'evolversi dei fatti; Su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile; Decreta: Art. 1 1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e dell'art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall'art. 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286, in considerazione di quanto espresso in premessa, e' disposto il coinvolgimento delle strutture operative nazionali del Servizio nazionale della protezione civile in conseguenza del rientro sulla terra del veicolo spaziale NASA UPPER atmosphere research satellite (UARS). 2. Al Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e' attribuito l'incarico di Commissario delegato per l'adozione di ogni indispensabile provvedimento su tutto il territorio del Nord d'Italia per assicurare ogni forma di assistenza e di tutela degli interessi pubblici primari delle popolazioni interessate, nonche' ogni misura idonea alla salvaguardia delle vite umane. Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 22 settembre 2011 Il Presidente: Berlusconi
(OMNIROMA) Ostia, 23 SET - "Al di la' della collocazione politica, siamo grati del confronto avuto oggi con il sottosegretario Mantovano che ha confermato come le denunce del Pd ma anche di numerose forze sociali sulle numerose infiltrazioni della criminalita' organizzata ad Ostia siano reali e allarmanti. Il dossier presentato dal Silp Cgil in relazione alla mappa delle infiltrazioni malavitose da me letto oggi in aula consiliare nel quale si fanno nomi e cognomi dei clan malavitosi presenti nel nostro territorio, e' stato confermato dal dossier di pubblica consultazione, redatto dal ministero dell'Interno e portato all'attenzione del Consiglio dal sottosegretario Mantovano. Ora credo sia fondamentale che sul tema dell'affidamento delle spiagge libere le cui concessioni sono scadute da un anno, il municipio XIII si prenda la responsabilita' di imporre che il nuovo bando sia fatto sotto il controllo municipale e che la commissione che se ne occupera' sia di altissimo livello e includa la presenza di magistrati". Lo ha dichiarato il consigliere Pd del municipio XIII, Paolo Orneli. a margine del Consiglio straordinario del XIII Municipio sulle “Infiltrazioni Criminali all’interno del tessuto economico del territorio”.
ZCZC5827/SXA
XCI49874
IMMIGRAZIONE: SILP-CGIL, RISCHI PER MIGRANTI E POLIZIOTTI
ALTA CONCENTRAZIONE STRANIERI NEL PORTO DI PALERMO
(ANSA) - ROMA, 23 SET - ''Adesso sono tre le navi ormeggiate
nel porto di Palermo e quasi mille gli immigrati irregolari
tunisini portati via da Lampedusa dopo gli incidenti dei giorni
scorsi. Sta crescendo, dunque, la concentrazione di immigrati
irregolari nel porto del capoluogo siciliano e si abbassano
pericolosamente le condizioni di sicurezza per tutti, immigrati
e operatori di polizia''. L'allarme lo lancia Claudio Giardullo,
''Se non si vogliono ripetere gli errori gia' commessi a
Lampedusa - osserva Giardullo - occorre decidere velocemente di
ridurre drasticamente il numero dei migranti presenti nelle navi
e distribuirli nelle altre strutture del Paese, perche' la
sicurezza non puo' soccombere alle ragioni della politica''.
23-SET-11 17:30 NNNN
la vecchietta Annarella che inveisce contro il governo berlusconi
Io amo questa donna...!!!
Ministero delle Infrastrutte e dei Trasporti
e l Sistemi lnformativi e Statistici
Con riferimento alla richiesta qui inoltrata con la nota in riscontro, si premette che l'art. 4 c. 3 del DL n. 121/2002, convertito con modificazioni dalla L n. 168/2002 e successive modifiche, afferma testualmente che i dispositivi, utilizzati per accertare in modo automatico la violazione, senza la presenza o il diretto intervento degli agenti preposti, devono essere omologati o approvati ai sensi dell'art. 45 c. 6 del Nuovo Codice della Strada (DLs n. 285(1992).
Ciò premesso, al riguardo l'art. 192 cc. 2 e 3 del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (DPR n. 495/1992) chiarisce la differenza di procedura tra omologazione ed approvazione, ricorrendo quest'ultima quando non esistano norme di riferimento circa le caratteristiche fondamentali e le particolari prescrizioni, nel qual caso esse sono stabilite, caso per caso, per ogni singolo dispositivo, avvalendosi del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in qualità di massimo organo tecnico consultivo dello Stato.
Nel caso del sistema TUTOR SicVe, approvato con Decreto Dirigenziale n. 3999 del 24.12.2004, non esistendo specifiche norme di riferimento, le prescrizioni di installazione, di funzionamento e di impiego sono state stabilite dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, V^ Sezione, con voto n. 71 reso nell'adunanza del 28.04 .2004, richiamato, unitamente al DL n. 121/2002, nel preambolo del decreto di approvazione.
Ai fini dell'impiego, dunque, approvazione o omologazione risultano del tutto equivalenti, come esplicitamente affermato dal legislatore nella formulazione dell'art. 4 c. 3 del citato DL n. 121/2002; pertanto l'affermazione della S.V. circa il fatto che il legislatore ammetta unicamente sistemi omologati è fondamentalmente erronea.
Circ. 21 marzo 2011, n. 7227 (1).
Prevenzione on line. Domande di Prevenzione Incendi in forma digitale. Acquisizione dei documenti allegati alle domande di prevenzione incendi
(1) Emanata dal Ministero dell'interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per le risorse logistiche e strumentali - Area VIII - Sistemi informativi automatizzati.
Direzioni interregionali e regionali dei Vigili del fuoco
Uffici territoriali di Governo - Prefetture
Il D.P.R. n. 160 del 2010 ha introdotto la possibilità per gli Sportelli Unici per le attività produttive (SUAP) di realizzare una propria struttura telematica per la gestione delle domande di avvio delle attività produttive. In particolare, ai sensi di tale provvedimento, i singoli SUAP possono optare per l’uso del portale “impresa.gov” o per la realizzazione di un proprio servizio telematico. In tale ambito, per quanto riguarda le domande di prevenzione incendi, si rende necessario stabilire il formato dei file che saranno inviati ai Comandi provinciali dei Vigili del fuoco dai SUAP che non intendono utilizzare il portale “impresa.gov.it”, stante il fatto che le domande che pervengono tramite il portale “impresa.gov.it” rispettano già tutti i criteri stabiliti dal decreto 12 luglio 2007 e dal D.P.R. n. 160 del 2010.
Ciò premesso, con riferimento ai documenti in formato digitale che saranno inviati tramite posta elettronica certificata dai SUAP realizzati in modalità telematica, codeste strutture devono comunicare ai SUAP competenti per territorio che la documentazione tecnico-certificativa ed amministrativa da allegare alle domande in forma digitale deve possedere i seguenti requisiti informatici:
- ai sensi del D.Lgs. n. 82/2005, deve essere trasmessa tramite file firmati digitalmente (pertanto, l’estensione dei file firmati accettata è .p7m);
- le estensioni originarie ammesse (cioè, prima della firma digitale) dei file da allegare sono le seguenti: Jpg, Pdf e Dwf. Si riporta in allegato, nelle Tabelle A, B, C, l’associazione tra l’estensione e la tipologia di documento da allegare alle domande da presentare ai sensi dei regolamenti vigenti.
Allegati alla domanda di Parere di Conformità (Mod. PIN1) e di Deroga (Mod. PIN2)
- Modelli PIN di domanda
Formati consentiti: Jpg, Pdf
Sì, entrambi i documenti obbligatori
L'utente deve presentare la ricevuta del pagamento per la richiesta e la ricevuta del pagamento bolli
- Ricevuta dei pagamenti
- Ricevuta pagamento bollo
Deve essere presentato un unico documento
Formato consentito: Dwf
Sì, un solo documento obbligatorio
- Piante in scala
Formati consentiti: Dwf, Jpg, Pdf
Altra documentaz. che l'utente ritiene utile ai fini della pratica
Allegati alla domanda di Sopralluogo per rilascio CPI (Mod. PIN3)
- Modello PIN di domanda
- Certificazioni, dichiarazioni
Sì, il sistema controllerà che il n. dei docum. dichiarati nel Pin3 sia rispettato. Almeno un docum. obbligatorio
- Dichiarazione inizio attività
Formato consentito: Pdf
N.B. Se allegato, si può inviare un solo docum. Se il docum. è stato all. al Pin3, richiedere obbligatoriam. un ulteriore docum. di tipo "Ricevuta pagam. bollo"
- Elenco impianti, sostanze, sistemi antincendio, ...
Allegati alla domanda di rinnovo del CPI (Mod. PIN5)
- Dichiarazione di "situazione non mutata"
- Perizia attestante l'efficienza dei dispositivi, dei sistemi e degli impianti finalizzati alla protez. attiva antincendio
Decr. 12 luglio 2007
In data 15/12/1993, il sig. #################### ####################, allora dipendente della Polizia di Stato ed in servizio presso la Questura di ####################, all’esito di accertamenti medici volti ad accertarne l’idoneità al servizio di istituto nella Polizia di Stato, veniva giudicato dalla C.M.O. di #################### “inidoneo permanentemente al servizio d’istituto in modo parziale D.P.R. n. 738/81, artt. 1 e 2. Controindicato l’impiego in compiti che comportino stress fisici e che non consentano il regolare consumo dei pasti”.
la manifestazione da parte degli organi a ciò preposti (C.M.O.) di un giudizio medico legale di inidoneità assoluta nel ruolo in cui il #################### era ascritto;
il superamento da parte dello stesso del periodo massimo previsto per l’aspettativa per infermità.
Con il ricorso in epigrafe, il sig. ####################, rappresentando che il Ministero dell’interno si è astenuto dal dare esecuzione alla predetta decisione n. 1064/2010, ne ha chiesto l’ottemperanza.