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Timestamp: 2016-10-24 05:17:37+00:00
Document Index: 48840073

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 120', 'art. 42', 'art. 106', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 108']

5A_698/2010 (08.10.2010)
5A_698/2010
Sentenza dell'8 ottobre 2010
dichiarazioni d'insufficienza di pegno,
ricorso contro la decisione emanata il 10 settembre 2010 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino quale autorit� di vigilanza.
che nell'ambito dell'esecuzione in via di realizzazione del pegno avviata dalla B.________ SA nei confronti di A.________ e concernente la PPP xxx del fondo base particella yyy RFD di E.________, l'Ufficio di esecuzione di Lugano ha emesso a favore del creditore procedente un attestato d'insufficienza di pegno per fr. 172'791.-- e a favore dei creditori C.________ e D.________ una "dichiarazione d'insufficienza del pegno per crediti non scaduti" per fr. 499,75, rispettivamente per fr. 253'966,95;
che con sentenza 10 settembre 2010 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto, quale autorit� di vigilanza, un ricorso dell'escusso;
che essa ha ritenuto insufficientemente motivato il rimedio nella misura in cui il debitore avrebbe inteso lamentarsi delle dichiarazioni d'insufficienza del pegno per i crediti non scaduti e ha aggiunto a titolo abbondanziale di ritenere tali dichiarazioni corrispondenti a quanto previ-sto dall'art. 120 secondo periodo RFF;
che per quanto concerne invece la partecipazione dei creditori alla procedura, l'autorit� di vigilanza ha ritenuto il rimedio tardivo perch� la questione avrebbe dovuto essere sollevata con un ricorso diretto contro l'elenco oneri e che in ogni caso gli oneri gravanti il fondo iscritti a registro fondiario dovevano essere iscritti nell'elenco oneri e, se non sono stati contestati giudizialmente o se la contestazione � stata respinta in via giudiziale, non possono pi� essere contestati - giudizialmente - in sede di riparto;
che con ricorso del 1� ottobre 2010 A.________ domanda, previo conferimento dell'effetto sospensivo al rimedio, di aprire un procedimento penale nei confronti della B.________ SA, di invitare quest'ultima a rispettare le promesse fatte, di annullare la graduatoria e il piano di ripartizione, di dichiarare privi d'oggetto gli attestati di carenza beni e di essere posto al beneficio dell'assistenza giudiziaria;
che in virt� dell'art. 42 cpv. 2 LTF nei motivi del gravame occorre spiegare in modo conciso perch� l'atto impugnato viola il diritto e che giusta l'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e costituzionali soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura;
che in concreto il ricorso non soddisfa i predetti requisiti di motivazione, non sollevando alcuna censura attinente ai considerandi della sentenza impugnata;
che infatti, per quanto � dato a capire, nel suo rimedio il ricorrente si limita a ripercorrere in modo soggettivo la procedura esecutiva, omettendo segnatamente di menzionare le decisioni emanate in suo sfavore, e a ripetere l'affermazione secondo cui si tratterebbe in concreto unicamente di una causa fra di lui e la B.________ SA, che questa avrebbe acquisito in modo illegale le cartelle ipotecarie e che gli altri creditori non sarebbero pi� parte alla vertenza;
che il ricorso, per altro pure abusivo (art. 42 cpv. 7 LTF), si rivela quindi inammissibile e pu� pertanto essere deciso dalla presidente della Corte adita nella procedura semplificata (art. 108 cpv. 1 lett. b e c LTF);
che si avverte infine il ricorrente che il Tribunale federale archivier� senza risposta ulteriori scritti abusivi (e segnatamente domande di revisione abusive) analoghi al ricorso in esame e concernenti questa procedura;
Comunicazione alle parti, all'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Lugano e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza.
Losanna, 8 ottobre 2010