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Timestamp: 2020-06-06 08:23:02+00:00
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L’amministratore appena eletto può rispondere del reato di bancarotta
Cass. pen., 27 agosto 2018, n. 39009
Anche l’amministratore appena eletto può rispondere del reato di bancarotta, in merito alla mancata tenuta della contabilità (e del fallimento) precedente alla sua nomina. Lo sancisce la Corte di Cassazione con la sentenza depositata il 27 agosto 2018, n. 39009.
21 Maggio 2018 | di La Redazione
La distrazione da parte dell’imprenditore del bene in leasing e il conseguente fallimento dell’azienda integra il reato di bancarotta patrimoniale. Questo l’esito della sentenza del 17 maggio 2018 n. 21933 della Corte di Cassazione.
Distrazione di ramo d’azienda e la sua configurabilità
14 Marzo 2018 | di La Redazione
«La distrazione di un ramo d’azienda è configurabile solo in caso di cessione avente ad oggetto, unitariamente, oltre che i singoli beni e rapporti giuridici anche l’avviamento riferibile a tale autonoma organizzazione produttiva». Lo spiegano i Giudici della Corte di Cassazione con la sentenza depositata ieri, 13 marzo 2018, n. 11053.
L’amministratore “testa di legno” deve essere consapevole dello stato delle scritture per poter essere condannato per bancarotta documentale. Così i Supremi Giudici della Corte di Cassazione con la sentenza del 16 febbraio 2018 n. 7742.
Manager ostacola la ricostruzione della contabilità: trattasi di bancarotta fraudolenta
31 Ottobre 2017 | di La Redazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 25 ottobre 2017 n. 49014, ha condannato per bancarotta fraudolenta documentale il manager che ostacolava e non rendeva possibile la ricostruzione della contabilità aziendale.
Niente ne bis in idem per l'occultamento di documenti e bancarotta fraudolenta
25 Ottobre 2017 | di La Redazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 48102/2017, ha ricordato che se alla condanna per occultamento e distruzione di documenti contabili fa seguito quella per bancarotta fraudolenta documentale non sussiste la violazione del principio del ne bis in idem.
La Cassazione, con la sentenza n. 42046/2017, ha ricordato che per far scattare la condanna per bancarotta fraudolenta patrimoniale occorre che l’omesso controllo non sia legato a semplice negligenza.
Preclusione di un secondo giudizio e relazione con l'oggetto del giudicato
Cass. pen., sez. V, 11 novembre 2016, n. 47683
La sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 47683/2106, ha ricordato che il principio del ne bis in idem impone una valutazione ancorata ai fatti e non alla qualificazione giuridica degli stessi. La preclusione di un secondo giudizio deve essere valutata in relazione al concreto oggetto del giudicato e della nuova contestazione.
Bancarotta fraudolenta: non soddisfa la scusante dei documenti gettati via
07 Novembre 2016 | di La Redazione
Cass. pen., V sez. 2 novembre 2016, n. 45998
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 45998/2016, ha affermato che la verosimiglianza non vuol dire nulla, nel caso in cui i documenti fiscali dell’azienda fallita sono stati gettati via da terzi non rileva per l'assoluzione dell'amministratore delegato.