Source: https://www.ilccnl.it/ccnl_Terziario_(Confsal_-_Confimpreseitalia).html
Timestamp: 2019-09-18 13:45:01+00:00
Document Index: 79309325

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 1', 'art 2527', 'art 2', 'art.47', 'art. 37']

a) articolazione dell'orario normale di lavoro,
L'assemblea si svolge di norma fuori dei locali dell'Azienda, ma in presenza di locali idonei può svolgersi anche all'interno, previo accordo tra datore di lavoro e dipendenti.
L'Ente Bilaterale Territoriale, inoltre, promuove e gestisce iniziative in materia di formazione e qualificazione professionale anche in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti. In particolare, svolge le azioni più opportune affinché dagli organismi competenti siano predisposti corsi di studio che, garantendo le finalità di contribuire al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori, favoriscano l'acquisizione di più elevati valori professionali e siano appropriati alle caratteristiche delle attività del comparto. La costituzione degli Enti Bilaterali Regionali e Territoriali E.B.l.L.T. è deliberata da! Comitato Esecutivo dell'E.B.I.L. che ne regola il funzionamento con apposito regolamento.
Per assicurare 1' operosità dell'Ente Bilaterale EBIL e degli eventuali Enti Regionali e Territoriali, la quota contrattuale di finanziamento e servizio obbligatoria, è fissata nella misura globale dello 0,20% (zeroventi) della paga base di cui lo 0,15% (zerocinquindici) a carico del datore e lo 0,05% (zerozerocinque% ) a carico del dipendente.
Per il versamento del contributo all'EBIL, in sede di compilazione del modello F24, è necessario riportare mensilmente la causale EBIL nella sezione "INPS", nel campo "causale contributo", in corrispondenza esclusivamente della colonna "importi a debito versati", indicando:
Le Parti convengono che, laddove non si determinassero le condizioni per l'operatività di uno specifico fondo interprofessionale di categoria con apposite convenzioni e successivi protocolli d'intesa, le imprese privileggeranno l'adesione al FONDO FORMAZIENDA o FONARCOM.
Le Parti convengono che le ragioni di un addestramento e di una formazione professionale sono finalizzate all'arricchimento ed all'aggiornamento delle conoscenze professionali inerenti alle mansioni svolte, tenuto conto, altresì, della continua evoluzione del settore e della necessità di una costante revisione delle conoscenze individuali.
Le parti intendono costituire nell'ambito dell'EBIL una Commissione Paritetica Nazionale che si riunisce almeno una volta all'anno per le verifiche sull'andamento del settore con particolare attenzione alle seguenti tematiche:
L'Osservatorio Nazionale è lo strumento che l'EBIL può istituire per lo studio e la realizzazione di tutte le iniziative ad esso demandate sulla base di accordi tra le parti sociali in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazione professionale:
- esaminare e risolvere le controversie inerenti l'interpretazione ed applicazione del presente CCNL e della contrattazione di II Livello,
- verificare e valutare, anche su richiesta di un singolo lavoratore, l'effettiva applicazione nelle aziende, tenute a fornire tutte le notizie necessarie alla Commissione, di tutti gli istituti previsti dal presente CCNL, in ordine all'attuazione delle parti normativa e/o obbligatoria;
Al fine di agevolare e garantire la costituzione ed il funzionamento delle Commissioni regionali verrà costituita un'apposita Commissione Nazionale di coordinamento.
Le Parti stipulanti, al fine di contenere ogni possibile controversia sia individuale che collettiva relativa all'applicazione del presente CCNL, decidono congiuntamente che per i propri iscritti e/o aderenti, anche a seguito di innovazione introdotte dalle Leggi vigenti, è prescritto il tentativo di conciliazione in sede sindacale.
La parte interessata alla definizione della controversia è tenuta a richiedere il tentativo di Conciliazione alla Commissione di cui al presente CCNL, che ricevuta la richiesta di conciliazione, comunicherà nei modi e nei termini di legge alla parte contrapposta oltre al motivo della controversia, il luogo, il giorno e l'ora in cui sarà esperito il tentativo di conciliazione.
Restano esclusi dalle previsioni i dipendenti quadri, quelli inquadrati dal 1o al 2o livello e quelli con un'anzianità nell'appalto inferiore a 3 mesi.
L'obbligo di comunicazione scritta è previsto anche in capo all'Azienda committente, tenuta ad indicare alle suddette rappresentanze sindacali, nei tempi di cui al 5 comma, i riferimenti dell'Azienda subentrante, i termini del nuovo appalto, la consistenza numerica dei lavoratori impiegati e i piani di sicurezza. A seguito delle anzidette comunicazioni, i rappresentanti sindacali potranno chiedere all'Azienda cessante, all'Azienda committente e a quella subentrante un incontro per discutere le problematiche relative al subentro, con particolare riguardo alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla distribuzione degli orari dei lavori ed eventualmente alla attivazione degli ammortizzatori sociali.
L'accordo deve essere stipulato per iscritto { pena la nullità) disciplina le modalità di esecuzione della prestazione svolta all'esterno dei locali aziendali. È previsto che vengano anche individuati i tempi di riposo del lavoratore.
c) la località in cui presterà la sua opera (nel settore del Marketing Operativo potrà non essere indicata la iocalità e verrà quindi intesa la sede legale dell'Azienda come riferimento);
Il lavoratore dipendente dovrà dichiarare al datore di lavoro la sua residenza e/o dimora e notificare i successivi mutamenti. L'assunzione è subordinata laddove richiesto dall'impresa, anche al fine di prevenire conseguenze dannose all'integrità psicofisica del lavoratore e dei suoi colleghi di lavoro o dell'utenza, all'accertamento dell'idoneità fisica dello stesso alle specifiche mansioni e ruoli ricoperti nell'ambito dell'Azienda, li datore di lavoro può decidere autonomamente che la documentazione richiesta possa essere sostituita, ai sensi della normativa vigente, da dichiarazioni scritte che il lavoratore neoassunto con autocertificazione.
È facoltà, qualora non sia posto obbligo dalla Legge, delle Aziende richiedere al lavoratore la presentazione del certificato penale con data non anteriore a tre mesi.
Voglia restituirci l'unita copia della presente lettera, sottoscritta in segno di integrale accettazione e per conferma di aver preso visione delle norme disciplinari relative alle infrazioni e alle procedure di contestazione previste dalla L. 20 maggio 1970, n. 300 e dal contratto collettivo di lavoro e delle norme relative agii obblighi derivanti dal D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.
Non è assoggettabile al periodo di prova, il lavoratore dipendente assunto nuovamente per le medesime mansioni qualora egli abbia prestato la propria attività con contratto di lavoro subordinato per un periodo complessivo di almeno 10 mesi nell'arco di 2 anni antecedenti la data di nuova assunzione. Trascorso il periodo di prova senza che nessuna delle parti abbia dato regolare disdetta, l'assunzione ddl lavoratore si intenderà confermata ed il periodo stesso sarà cumulato all'anzianità di servizio. L'apposizione del periodo di prova è priva di effetto se non risulta da atto scritto.
L'Azienda comunicherà al lavoratore almeno 24 ore prima, in caso d'urgenza 12 ore prima, l'aumento dell'orario normale settimanale, comunque nei limiti di legge e le modalità della flessibilità.
A compensazione del disagio le Parti prevedono un'indennità pari allo 0,5% della paga base.
L'orario settimanale per i lavoratori discontinui o di semplice attesa, dovrà essere definito dalla contrattazione aziendale in rapporto all'organizzazione del lavoro ed agli elementi di discontinuità definiti dalla stessa.
Il contratto di lavoro a tempo parziale comporta lo svolgimento di attività lavorativa ad orario inferiore rispetto a quello ordinario previsto dal presente CCNL. Esso potrà essere oggetto di accordo con le Organizzazioni stipulanti il presente CCNL a livello aziendale al fine di prevedere un minimo garantito di ore lavorative in base al settore specifico di riferimento. Il rapporto a tempo parziale è considerato mezzo idoneo ad agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro ed ha la funzione di consentire la flessibilità della forza lavoro, in rapporto ai flussi di attività nell'ambito della giornata, della settimana o dell'anno e nel contempo, fornisce una risposta valida alle esigenze individuali dei lavoratori.
A compensazione del disagio, come già riportato all'art. 31, verrà corrisposta un''indennità tempi di lavoro" pari alto 0,5% della paga base.
Le Parti si danno atto che, nel richiamarsi alle vigenti norme di Legge sull'orario di lavoro, non hanno comunque inteso introdurre alcuna modifica a quanto disposto dall'art. 1 del RDL n. 692/1923, il quale esclude dalla limitazione dell'orario di lavoro i lavoratori dipendenti con funzioni direttive svolgenti determinate mansioni.
A tale effetto si conferma che è da considerarsi personale direttivo quello addetto alla direzione tecnica o amministrativa dell'Azienda o di un reparto di essa con diretta responsabilità dell'andamento dei servizi (articoli 2 e 3 del RD n° 1955/1923).
Le ore di lavoro ordinario effettivamente prestate nella giornata di domenica o nelle giornate festive, saranno retribuite con una maggiorazione dei 10% (dieci %) da calcolarsi sulla paga base, quale corrispettivo dei maggior disagio per il lavoro prestato.
Il lavoro ordinario prestato occasionalmente nelle ore notturne così come definito dalla legislazione vigente viene maggiorato della percentuale del 15% (quindici %) da calcolarsi sulla paga base.
Il lavoro ordinario prestato occasionalmente nelle ore notturne dì una giornata festiva viene maggiorato del 20% (venti %), da calcolarsi sulla paga base.
- 15% (quindici %) per le prestazioni di lavoro straordinario;
- 25% (venticinque %) per le prestazioni di lavoro straordinario diurno festivo e notturno il lavoro straordinario prestato in modo fisso e continuativo nei limiti previsti dal presente CCNL e dalla Legge, non può in nessun caso considerarsi un prolungamento ordinario dell'orario di lavoro ne può trasformare la relativa retribuzione per straordinario in retribuzione ordinaria.
- 10% (dieci %) per le prestazioni di lavoro notturno;
- 15% (quindici %) per le prestazioni di lavoro festivo.
Art. 43 - Disciplina dell'apprendistato
- Dal 13o mese al 24 mese al 70% della retribuzione base
- Dal 25o mese al 90% della retribuzione base
Le attività formative svolte presso gli Istituti di formazione o gli Enti bilaterali così come quelle svolte presso più datori di lavoro, si cumulano ai fini deli'assolvimento degli obblighi formativi.
È in facoltà dell'azienda anticipare in tutto o in parte le ore di formazione previste per gii anni successivi. Le ore di formazione di cui al presente articolo sono comprese nell'orario normale di lavoro.
Le parti richiamando la normativa vigente delegano all'Ente Bilaterale EBIL, la definizione di regole condivise per l'individuazione dei contenuti che saranno oggetto dell'obbligo formativo.
Quando il rapporto di apprendistato si trasforma in un normale rapporto di lavoro subordinato, il periodo di apprendistato è considerato utile ai fini dell'anzianità di servizio. Per le società cooperative le disposizioni contrattuali e di Legge sull'apprendistato vanno armonizzate con quanto previsto dall'art 2527 ce. Pertanto l'apprendista oltre al raggiungimento di una qualifica professionale deve anche svolgere un percorso formativo idoneo all'acquisizione di conoscenze atte allo svolgimento al suo ruolo di lavoratore in conformità delle disposizioni di Legge e statutarie della cooperativa.
Con il presente articolato le Parti firmatarie recepiscono le novità introdotte in materia dall'art 2, comma 2 del D.lgs 81/2015.
È demandata alla contrattazione di II Livello l'individuazione di una disciplina organica delle collaborazioni coordinate e continuative e tutti gli elementi che devono essere contenuti nel contratto di collaborazione ed individuare le caratteristiche del rapporto di lavoro.
Il contratto di lavoro intermittente che può essere stipulato anche a tempo determinato. È il contratto mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione dell'Azienda che ne può utilizzare la prestazione lavorativa nei casi ed alle condizioni che seguono.
È demandata alla contrattazione di II Livello la definizione della percentuale di utilizzo di questa tipologia di contratto di lavoro rispetto all'organico dell'Azienda.
Nel contratto di lavoro intermittente può essere stabilita la misura dell'indennità mensile di disponibilità divisibile in quote orarie, che deve essere corrisposta al lavoratore per i periodi nei quali il lavoratore stesso garantisce la disponibilità all'Azienda in attesa di utilizzazione.
L'indennità di disponibilità è esclusa dal computo di ogni istituto di legge o dal presente CCNL. In caso di malattia o di altro evento indipendente dalla volontà del lavoratore che renda temporaneamente impossibile rispondere alla chiamata il lavoratore è tenuto ad informare l'Azienda preventivamente specificando la durata dell'Impedimento con le modalità previste dal presente CCNL e documentandone la motivazione Nel periodo di temporanea indisponibilità non matura il diritto all'indennità di disponibilità. Ove il lavoratore non vi provveda perde il diritto all'indennità di disponibilità per un periodo di quindici giorni salvo diversa previsione del contratto individuale di lavoro.
Il datore di lavoro dovrà pertanto valutare considerando il monte ore disponibile, il rispetto dei limiti numerici, e soprattutto le caratteristiche del corso di studio/professionale oggetto delle richieste, il lavoratore è tenuto a fornire all'Azienda in aggiunta al certificato di iscrizione, ogni tre mesi, un certificato di frequenza.
Al lavoratore con anzianità inferiore ai 3 anni vengono riconosciute 120 ore di permesso non retribuito nell'intero anno solare. Detti permessi devono essere programmati trimestralmente in sede Aziendale compatibilmente alle esigenze produttive dell'Azienda o della cooperativa.
Il monte ore triennale dell'Azienda per i permessi sopra esposti è pari all'ammontare dell'orario annuale di effettivo lavoro (con esclusione di ferie, festività soppresse ecc.) moltiplicato per 6 (sei) e per 3 (tre).
- In caso di comprovata disgrazia familiare, con legami di stretto vincolo di parentela (parentela di 1o grado ed eccezionalmente 2o grado) o nei casi di grave calamità naturale, il datore di lavoro e il lavoratore concorderanno un congedo straordinario retribuito, nel limite massimo di 5 (cinque) giorni di calendario, che sarà strettamente rapportato alle reali esigenze di assenza, reclamate dalla natura della disgrazia o dall'evento calamitoso.
Per i lavoratori dipendenti il trattamento economico di cui sopra è corrisposto dall'Azienda in via anticipata ed è comprensivo dell'assegno erogato dall'INPS.
AI lavoratore dipendente assunto a tempo indeterminato, che ne faccia richiesta, deve essere concesso un periodo di aspettativa senza retribuzione e senza decorrenza dell'anzianità ad alcun effetto, continuativo o frazionato in due periodi pari ad un mese ogni anno dì anzianità maturata fino ad massimo di 6 (sei) mesi. I! lavoratore dipendente che entro 7 (sette) giorni della scadenza del periodo di aspettativa non si presenti per riprendere servizio è considerato dimissionario.
L'Azienda qualora accerti che durante il periodo di aspettativa sono venuti meno i motivi che ne hanno giustificato la concessione, può richiedere al lavoratore dipendente di riprendere il lavoro nel termine di 7 (sette) giorni.
In caso d'interruzione dei servizio per malattia ed infortunio non sul lavoro, il lavoratore non in prova ha diritto alla conservazione del posto secondo i seguenti termini:
- per il giorno in insorgenza della malattia professionale, il 100% (cento %) della retribuzione percepita.
- 2o e 3o, giorno successivi alla data dell'evento il 60% (sessanta %) della retribuzione percepita.
- per il giorno dell'infortunio, il 100% (cento %) della retribuzione percepita.
- fino al 3o, giorno successivi alla data dell'evento il 60% (sessanta %) della retribuzione percepita.
Anche durante il periodo di prova, non è dovuta al lavoratore dipendente alcune integrazione da parte dell'Azienda.
Le Parti, data la particolarità dei settore, intendono prevedere la possibilità di prevedere un compenso a provvigione che, è tipico degli agenti e dei rappresentanti ma può essere presente, quale integrazione della retribuzione a tempo e calcolata in misura proporzionale al valore degli affari conclusi dal lavoratore per conto del datore di lavoro anche nell'area del lavoro subordinato per gli impiegati inquadrati come operatori di vendita, per i viaggiatori e piazzisti e per le posizioni del comparto commerciale. È demandata alla contrattazione Aziendale e/o Territoriale l'articolazione di tale modalità di compenso.
L'Azienda in accordo con le OO.SS potrà avviare una contrattazione territoriale o aziendale per concordare un meccanismo di valutazione del premio produttività come previsto dalla contrattazione di secondo Livello. Tale premio farà riferimento alla presenza, all'incremento del fatturato ed a particolari elementi di organizzazione, trasformando così delle voci salariali fisse in una dinamica premiale della produttività e della qualità.
Al personale normalmente adibito ad operazioni di cassa con carattere di continuità, qualora abbia piena e completa responsabilità per errori, che comportano l'obbligo di accollarsi le eventuali differenze, compete una indennità di cassa e di maneggio di denaro nella misura del 5% (cinque %) mensile della paga base nazionale. Qualora dovessero riscontrarsi ammanchi di Cassa la discordanza dovrà essere tempestivamente contestata ai lavoratore che potrà esercitare il proprio diritto di rivalsa, per iscritto, al datore di lavoro nei 5 giorni successivi.
L'Azienda al lavoratore dipendente che utilizza il proprio mezzo per il servizio un'indennità mensile da concordarsi individualmente.
Al lavoratore dipendente in trasferta oltre al rimborso delle spese di viaggio e di altre eventuali spese incontrate per conto dell'Azienda, dovrà essere corrisposta una diaria giornaliera da determinare direttamente con accordo individuali da concordarsi in via preventiva e comunque in conformità coni limiti di Legge.
Le Aziende assicureranno e sosterranno le spese relative all'assistenza legale che dovesse risultare necessaria al lavoratore per circostanze intervenute nel corso del servizio.
Al lavoratore inviato in trasferta per motivi di servizio, l'Azienda corrisponderà un rimborso per le spese relative ai viaggio, al vitto ed all'alloggio. Tali importi sono determinati nella contrattazione di secondo livello tra le Organizzazioni stipulanti il presente CCNL, tenendo presente, nell'utilizzazione dei normali mezzi di trasporto, le tabelle dei rimborsi chilometrici ACI (nel caso di cooperative dal Regolamento Interno) e, nella fruizione di alberghi e pensioni, le tabelle relative a quelli di categoria non inferiore a "2 stelle". Tale rimborso può essere:
- la denominazione dell'Azienda,
La parte che risolve il rapporto di lavoro senza i termini di preavviso di cut al presente CCNL, o con preavviso insufficiente, deve corrispondere all'altra un'indennità pari all'importo della retribuzione di fatto per il periodo di mancato o insufficiente preavviso. Il periodo di preavviso sarà computato agii effetti del TFR.
È parimenti a carico del datore del lavoro la spesa relativa agli indumenti che i lavoratori dipendenti sono tenuti ad usare per ragioni di sicurezza e per motivi igienico -sanitari.
Qualunque modificazione da lui fatta arbitrariamente a quanto messo a sua disposizione darà diritto all'Azienda di rivalersi sulle sue competenze per il danno subito, previa contestazione formale dell'addebito osservando tutte le precauzioni igieniche.
Art. 90 - Tutela della salute e dell'integrità fisica del lavoratore
Le Parti intendono interpretare integralmente i sistemi di sicurezza e protezione aziendale con il miglioramento continuo dei sistemi e delle procedure di prevenzione e protezione dai rischi nei settori di applicazione e il presente protocollo risponde alla necessità di salvaguardare la salute e ia sicurezza sia dei lavoratori, sia dei datori di lavoro.
La costituzione della rappresentanza dei lavoratori per la sicurezza, deve avvenire mediante elezione diretta da parte dei lavoratori. Il numero dei rappresentanti per la sicurezza è riportato all'art.47 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. Le elezioni dovranno avere luogo senza pregiudizio per la sicurezza delle persone, la salvaguardia dei beni e degli impianti ed in modo da garantire il normale svolgimento dell'attività lavorativa. Possono essere eletti tutti i lavoratori partecipanti al computo del numero dei lavoratori dell'impresa.
Il Decreto prevede che tutte le imprese, con almeno un dipendente non in prova, devono avere un RLS che dovrà svolgere un'opportuna formazione stabilita dall'art. 37 del Dl.lgs 81/08. Dopo l'elezione dell'RLS, che deve risultare da un verbale d'assemblea, il nominativo dello stesso deve essere comunicato alt'INAIL nei tempie nelle modalità previste dalla normativa.
I danni procurati dal lavoratore e che possono prevedere trattenute in busta il risarcimento, devono essere contestati formalmente al lavoratore dipendente non appena l'Azienda ne sia a conoscenza.
L'importo del risarcimento, in relazione alla entità del danno arrecato, sarà ratealmente trattenuto nella misura massima del 10% (dieci %) della paga di fatto per ogni periodo di retribuzione. In caso di risoluzione del rapporto di lavoro il saldo eventuale sarà trattenuto su tutti i compensi ed indennità dovuti al lavoratore dipendente a qualsiasi titolo.
a) partecipare con senso di responsabilità alla gestione del programma di lavoro affidatogli affermando, costantemente il suo ruolo di appartenenza all'Azienda;
c) conservare la più assoluta segretezza sugli interessi dell'Azienda evitando di propagare, specialmente alla concorrenza, notizie riguardanti le strategie di mercato usate ed in uso presso l'Azienda stessa;
d) in merito alla posizione assegnata ed ai compiti inerenti, il lavoratore dipendente deve evitare di trarre in qualsiasi modo, profitti propri a danno dell'Azienda in cui lavora, evitando altresì di assumere impegni ed incarichi, nonché svolgere attività in contrasto con gli obblighi e doveri derivanti dal rapporto di lavoro. Si richiama a proposito il RDL del 13 novembre 1924 n. 1825 convertito in legge n. 562/1925 ;
e) contravvengano al divieto di accettare mance dalla clientela dell'Azienda, da fornitori della stessa e che comunque le promuovano e/o le sollecitino;
f) non rispettino le norme e le regole stabilite nel presente CCNL nell'Azienda, commettano atti che portino pregiudizio alla sicurezza, alla disciplina, all'igiene e dalla morale dell'Azienda.
g) Abbandono del posto di lavoro che implichi pregiudizio all'incolumità delle persone ed alla sicurezza degli impianti, comunque compimento di azioni che implichino gli stessi pregiudizi.
i) Diverbio litigioso seguito da vie di fatto nell'interno dell'Azienda anche fra i lavoratori dipendenti.
Gli Istituti di Patronato hanno il diritto di svolgere, su un piano di parità, la loro attività all'interno delle Aziende, per quanto riguarda gli Istituti di Patronato di emanazione e/o convenzionate con le Organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL, si conviene quanto segue:
Qualora, per ragioni di particolare e comprovata urgenza, i rappresentanti del Patronato dovessero conferire durante l'orario lavorativo con un lavoratore dipendente dell'Azienda per l'espletamento del mandato da questi conferito, gli stessi rappresentanti del Patronato ne daranno tempestiva comunicazione alla Direzione Aziendale, la quale provvederà a rilasciare al lavoratore dipendente interessato il permesso di allontanarsi dal posto di lavoro per il tempo necessario, sempre che non ostino motivi di carattere tecnico- organizzativo.
Il presente CCNL conforme all'originale, è stato edito dalle Parti stipulanti, le quali ne hanno insieme l'esclusività a tutti gli effetti. È vietata la riproduzione parziale o totale senza preventiva autorizzazione. In caso di controversia, fanno fede i testi originali in possesso delle Organizzazioni firmatarie.