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Timestamp: 2018-06-23 02:54:47+00:00
Document Index: 138171321

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art.  2', 'art. 62', 'art. 2', 'art. 2', 'art.  1', 'art. 2', 'art. 1']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 giugno 2012 | Geometra.info
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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 giugno 2012
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MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 giugno 2012 - Determinazione dei tassi effettivi globali medi, relativamente al trimestre 1° gennaio 2012 - 31 marzo 2012, in applicazione dal 1° luglio 2012 al 30 settembre 2012. (Legge 7 marzo 1996, n. 108). (12A07328) - (GU n. 150 del 29-6-2012 )
DECRETO 26 giugno 2012
Determinazione dei tassi effettivi  globali  medi,  relativamente  al
trimestre 1° gennaio 2012 – 31 marzo 2012,  in  applicazione  dal  1°
luglio 2012 al 30 settembre 2012.  (Legge  7  marzo  1996,  n.  108).
(12A07328)
Vista la legge 7  marzo  1996,  n.  108,  recante  disposizioni  in
materia di usura e, in particolare, l’art. 2, comma  1,  in  base  al
quale il Ministro del tesoro, sentiti la Banca d’Italia  e  l’Ufficio
italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale
medio, comprensivo  di  commissioni,  di  remunerazioni  a  qualsiasi
titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, riferito ad  anno
degli  interessi  praticati  dalle  banche   e   dagli   intermediari
finanziari iscritti negli elenchi tenuti  dall’Ufficio  italiano  dei
cambi e dalla Banca d’Italia ai sensi degli articoli 106  e  107  del
decreto  legislativo  1°  settembre  1993,  n.  385,  nel  corso  del
trimestre precedente per operazioni della stessa natura;
Visto  il  proprio  decreto  del  23  settembre  2011,  recante  la
classificazione delle operazioni creditizie per categorie omogenee ai
fini della rilevazione dei tassi  effettivi  globali  medi  praticati
dalle banche e dagli intermediari finanziari;
Visto da ultimo il proprio decreto del 26  marzo  2012,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 31 marzo 2012 e,  in  particolare,
l’art. 3, comma 3, che attribuisce alla Banca d’Italia il compito  di
procedere per il trimestre 1° gennaio  2012  –  31  marzo  2012  alla
rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e
dagli intermediari finanziari;
Avute presenti le istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo
globale medio ai sensi della legge  sull’usura  emanate  dalla  Banca
d’Italia (pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 200  del  29  agosto
Vista la rilevazione dei valori medi dei  tassi  effettivi  globali
segnalati  dalle  banche  e   dagli   intermediari   finanziari   con
riferimento al periodo 1° gennaio 2012 – 31 marzo 2012 e tenuto conto
della variazione, nel periodo successivo al trimestre di riferimento,
del  valore  medio   del   tasso   applicato   alle   operazioni   di
rifinanziamento principali dell’Eurosistema determinato dal Consiglio
direttivo della Banca centrale europea,  la  cui  misura  sostituisce
quella del tasso  determinato  dalla  Banca  d’Italia  ai  sensi  del
decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, in sostituzione del tasso
ufficiale di sconto;
Visti il decreto-legge 29 dicembre 2000, n.  394,  convertito,  con
modificazioni,  nella  legge  28  febbraio  2001,  n.   24,   recante
interpretazione autentica  della  legge  7  marzo  1996,  n.  108,  e
l’indagine statistica effettuata nel 2002 a  fini  conoscitivi  dalla
Banca d’Italia e dall’Ufficio italiano  dei  cambi,  condotta  su  un
campione di intermediari secondo le  modalita’  indicate  nella  nota
metodologica,    relativamente    alla    maggiorazione     stabilita
contrattualmente per i casi di ritardato pagamento;
Vista la direttiva del Ministro in data 12 maggio 1999, concernente
l’attuazione del decreto  legislativo  numero  29/1993  e  successive
modificazioni  e   integrazioni,   in   ordine   alla   delimitazione
dell’ambito di responsabilita’  del  vertice  politico  e  di  quello
Atteso che, per effetto di  tale  direttiva,  il  provvedimento  di
rilevazione dei tassi effettivi globali medi  ai  sensi  dell’art.  2
della legge n. 108/1996, rientra nell’ambito di  responsabilita’  del
vertice amministrativo;
Avuto presente l’art. 62 del decreto legislativo 21 novembre  2007,
n. 231, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 290  del  14  dicembre
2007 che ha disposto la soppressione dell’Ufficio italiano dei  cambi
e il passaggio di competenze e poteri alla Banca d’Italia;
Sentita la Banca d’Italia;
1. I tassi effettivi globali  medi,  riferiti  ad  anno,  praticati
dalle banche e dagli intermediari finanziari,  determinati  ai  sensi
dell’art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente
al trimestre 1° gennaio 2012 – 31 marzo  2012,  sono  indicati  nella
tabella riportata in allegato (Allegato A).
1. Il presente decreto entra in vigore il 1° luglio 2012.
2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
e fino al 30 settembre  2012,  ai  fini  della  determinazione  degli
interessi usurari ai sensi dell’art. 2, comma 4, della legge 7  marzo
1996, n. 108, come modificato dal decreto-legge 13  maggio  2011,  n.
70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n.  106,
i tassi riportati nella tabella  indicata  all’art.  1  del  presente
decreto devono essere aumentati di un  quarto,  cui  si  aggiunge  un
margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite
e il tasso medio non puo’ essere superiore a otto punti percentuali.
1. Le banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad affiggere
in ciascuna sede o dipendenza aperta al pubblico in  modo  facilmente
visibile la tabella riportata in allegato (Allegato A).
2. Le banche e gli intermediari finanziari, al fine  di  verificare
il rispetto del limite di cui all’art. 2,  comma  4,  della  legge  7
marzo 1996, n. 108, come modificato dal decreto-legge 13 maggio 2011,
n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12  luglio  2011,  n.
106, si attengono ai criteri di  calcolo  delle  «istruzioni  per  la
rilevazione del tasso effettivo globale medio ai  sensi  della  legge
sull’usura» emanate dalla Banca d’Italia.
3. La Banca d’Italia procede per il trimestre 1° aprile 2012  –  30
giugno  2012  alla  rilevazione  dei  tassi  effettivi  globali  medi
praticati  dalle  banche  e   dagli   intermediari   finanziari   con
riferimento  alle  categorie  di  operazioni  indicate  nell’apposito
decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
4. I tassi effettivi globali medi di cui all’art. 1, comma  1,  del
presente  decreto  non  sono  comprensivi  degli  interessi  di  mora
contrattualmente  previsti  per  i  casi  di   ritardato   pagamento.
L’indagine statistica condotta nel  2002  a  fini  conoscitivi  dalla
Banca d’Italia e dall’Ufficio italiano dei cambi ha rilevato che, con
riferimento al complesso delle operazioni facenti capo al campione di
intermediari considerato, la maggiorazione stabilita contrattualmente
per i casi di ritardato pagamento e’  mediamente  pari  a  2,1  punti
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Roma, 26 giugno 2012
Il Capo della direzione: Maresca
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 giugno 2012 redazione redazione 2015-05-05T23:54:24+00:00