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Timestamp: 2017-11-22 09:29:48+00:00
Document Index: 15118893

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 146', 'art. 1', 'art. 146', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 80', 'art. 38', 'art. 142', 'art. 10', 'art. 10']

GLI ALLEGATI DEVONO ESSERE PRODOTTI SU SUPPORTO INFORMATICO FIRMATI DIGITALMENTE E IN 4 COPIE CARTECEE - PDF
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1 ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA CON PROCEDURA SEMPLIFICATA (ART. 1 DEL DPR. 139/2010) Marca da bollo da Euro 16,00 Spettabile Parco delle Groane Via Della Polveriera Solaro e mail GLI ALLEGATI DEVONO ESSERE PRODOTTI SU SUPPORTO INFORMATICO FIRMATI DIGITALMENTE E IN 4 COPIE CARTECEE Oggetto: Istanza di autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificata, ai sensi e per effetti dell art. 1 del DPR 9 luglio 2010 n. 139 Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità e dell art. 146, comma 9 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio." II sottoscritto... residente a... in Via....., n... tel,... Fax.... Codice Fiscale (o Partita IVA)... proprietario (o altro titolo) dell'immobile sito in... Via... foglio... mappale..., CHIEDE a codesta Amministrazione, I'autorizzazione paesaggistica con procedimento semplificato, ai sensi e per effetti dell art. 1 del DPR 9 luglio 2010 n. 139 Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità e dell art. 146, comma 9 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio" e successive modifiche ed integrazioni per la realizzazione di interventi di lieve entità, consistenti in... cosi come indicate nella documentazione tecnica (composta dalla relazione paesaggistica e dagli elaborati di progetto) allegata e redatta da...con sede in Via, n. Tel.... Fax... iscritto al n... dell'ordine/collegio... della provincia di... A tal fine dichiara che I'intervento necessita di autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell'articolo 146 del Decreto Legislative 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche ed integrazioni, in quanto lo stesso ricade in ambito assoggettato a tutela paesaggistica in base: all'art. 136, lettera...), del suddetto decreto legislative, all'art. 142, comma 1, lettera...) del suddetto decreto legislativo, e che Ie opere previste sono attribuite alla competenza di codesta Amministrazione ai sensi dell'art. 80, comma... lettera...), della legge regionale 11 marzo 2005, n, 12. A tal fine allega certificato di conformità urbanistica/asseverazione urbanistica. Segnala che I'ambito interessato dall'intervento proposto e inoltre assoggettato ai seguenti vincoli.. II sottoscritto dichiara altresì che per precedenti interventi su tale immobile e stata rilasciata dall'ente... I'autorizzazione paesaggistica n.... in data... della quale si allega copia. Si allegano a corredo della domanda, la relazione paesaggistica e gli elaborati di progetto, cosi come richiesti dalla normativa vigente. Firma Da autenticarsi secondo Ie modalità previste dal comma 3, dell'art. 38, del D.P.R. 445/2000
2 SCHEDA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER LE OPERE IMPATTO PAESAGGISTICO È VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA IL CUI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PER OPERE E/O INTERVENTI IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO E' MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA (1) VALUTATO 1. RICHIEDENTE (2):... persona fisica società impresa ente 2. TIPOLOGIA DELL'OPERA E/O DELL'INTERVENTO (3): OPERA CORRELATA A: edificio area di pertinenza o intorno dell'edificio lotto di terreno strade, corsi d'acqua territorio aperto 4. CARATTERE DELL'INTERVENTO: temporaneo o stagionale permanente a) fisso b) rimovibile 5.a DESTINAZIONE D'USO del manufatto esistente o dell'area interessata (se edificio o area di pertinenza) residenziale ricettiva/turistica industriale/artigianale agricolo commerciale/direzionale altro... 5.b USO ATTUALE DEL SUOLO (se lotto di terreno) urbano agricolo boscato naturale non coltivato altro CONTESTO PAESAGGISTICO DELL'INTERVENTO E/O DELL'OPERA: centro storico area urbana area periurbana territorio agricolo insediamento sparso insediamento agricolo area naturale 7. MORFOLOGIA DEL CONTESTO PAESAGGISTICO: costa (bassa/alta) ambito lacustre/vallivo pianura versante (collinare/montano) altopiano/promontorio piana valliva (montana/collinare) terrazzamento crinale
3 8. UBICAZIONE DELL'OPERA E/O DELL'INTERVENTO: sul quale sia riportato se ricadente in area urbana: a) estratto stradario con indicazione precisa dell'edificio, via, piazza, n. civico se ricadente in territorio extraurbano o rurale b) estratto CTR/IGM/ORTOFOTO Sulla cartografia l'edificio/area di intervento devono essere evidenziati attraverso apposito segno grafico o coloritura, nonché dovranno essere evidenziati i punti di ripresa fotografica (da 2 a 4). c) estratto tavola PRG o PdiF e relative norme che evidenzino: l'edificio o sua parte; area di pertinenza/il lotto di terreno, l'intorno su cui si intende intervenire; d) estratto degli strumenti di pianificazione paesistica quali P.P.; P.T.C.P.; P.U.R.T. che evidenzino il contesto paesaggistico e l'area dell'intervento. 9. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA (da 2 a 4 fotogrammi) Le riprese fotografiche (da 2 a 4) devono permettere una vista di dettaglio dell'area di intervento e una vista panoramica del contesto da punti dai quali è possibile cogliere con completezza le fisionomie fondamentali del contesto paesaggistico, le aree di intervisibilità del sito. Le riprese fotografiche vanno corredate da brevi note esplicative e dall'individuazione del contesto paesaggistico e dell'area di intervento.
4 10a. ESTREMI DEL PROVVEDIMENTO MINISTERIALE O REGIONALE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO DEL VINCOLO PER IMMOBILI O AREE DICHIARATE DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO (art D.Lgs. 42/04). cose immobili; ville, giardini, parchi; complessi di cose immobili; bellezze panoramiche. Estremi del provvedimento di tutela e motivazioni in esso indicate b. PRESENZA DI AREE TUTELATE PER LEGGE (art. 142 del D.Lgs. 42/04): territori costieri; territori contermini ai laghi; fiumi, torrenti, corsi d'acqua; montagne sup /1.600 m; ghiacciai e circhi glaciali; parchi e riserve; territori coperti da foreste e boschi; università agrarie e usi civici; zone umide; vulcani; zone di interesse archeologico. 11. NOTE DESCRITTIVE DELLO STATO ATTUALE DELL'IMMOBILE O DELL'AREA TUTELATA Elementi o valenze paesaggistiche che interessano l'area di intervento, il contesto paesaggistico (4) DESCRIZIONE SINTETICA DELL'INTERVENTO E DELLE CARATTERISTICHE DELL'OPERA (dimensioni materiali, colore, finiture, modalità di messa in opera, ecc.) CON ALLEGATA DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO (5)
5 13. EFFETTI CONSEGUENTI ALLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA (6): 14. MITIGAZIONE DELL'IMPATTO DELL'INTERVENTO (7) Firma del Richiedente Firma del Progettista dell'intervento MOTIVAZIONE DEL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE E PER EVENTUALI PRESCRIZIONI DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE COMPETENTE Firma del Responsabile. 16. EVENTUALE DINIEGO O PRESCRIZIONI DELLA SOPRINTENDENZA COMPETENTE. Firma del Soprintendente o del Delegato...
6 NOTE PER LA COMPILAZIONE (1) La definizione di tali opere risulta problematica per la varietà di tipologie e di situazioni che possono presentarsi, oltre che per la connessione (fisica, funzionale, tipologica, formale, ecc.) ai caratteri del contesto paesaggistico e dell'area in cui l'intervento si inserisce. In linea di principio, ed a titolo non esaustivo, si intendono ricompresi in questa categoria tutti gli interventi minori, accessori, di arredo, in grado di non alterare complessivamente lo stato dei luoghi (contesto paesaggistico e area di intervento), quali: - Antenne, parabole - Cartellonistica (stradale e pubblicitaria), insegne pubblicitarie - Manufatti di arredo urbano (ad esclusione degli interventi ricadenti nelle aree di cui alla lettera g) del comma 4 dell'art. 10 del D.Lgs. 42 del 2004) - Strutture temporanee di grandi dimensioni di durata non inferiore ad una settimana - Strutture stagionali collegate all'attività turistica e del tempo libero - Strutture di copertura non superiori a 10 mq (ad esclusione degli interventi ricadenti nelle aree di cui alla lettera g) del comma 4 dell'art. 10 del D.Lgs 42 del 2004) - Pannelli solari e fotovoltaici fino ad una potenza di 20Mwe - Impianti di condizionamento. (2) La compilazione della scheda è a carico del soggetto che richiede l'autorizzazione paesaggistica. La semplificazione della procedura di verifica attraverso la compilazione della scheda, così come la sua efficacia ai fini della valutazione dell'impatto paesaggistico delle opere di cui trattasi in ambiti tutelati, dovrebbe essere connessa al recepimento, nel Regolamento edilizio, dell'elenco e delle modalità di realizzazione di tali opere, selezionate sulla base delle effettive caratteristiche locali e dei condizionamenti imposti dai caratteri del vincolo. A tal fine, le Amministrazioni competenti propongono e concordano, in via preventiva, con la Direzione Regionale e le Soprintendenze di settore l'elenco delle opere che possono essere riferite a tale categoria. Solo a questa condizione l'utilizzo della scheda garantisce la valutazione dell'impatto reale dell'opera sul paesaggio e del mantenimento dei livelli di qualità dei luoghi interessati. (3) L'indicazione della tipologia dell'opera deve essere accompagnata dal riferimento preciso alle disposizioni del Regolamento edilizio cui l'intervento inerisce. (4) Una volta barrata la categoria di tutela in cui ricade la proposta di intervento, devono essere descritti, in modo sintetico, i caratteri che effettivamente connotano l'area di intervento ed il contesto paesaggistico, in cui si colloca l'opera da realizzare, al fine fornire l'esatta informazione in relazione alla sua ubicazione rispetto agli aspetti o elementi di rilievo paesaggistico. (5) E' consigliabile allegare pieghevoli o documentazione del prodotto industriale o prefabbricato che si intende installare o utilizzare. (6) Lo scopo di tale punto è quello di fornire, con buona approssimazione, l'informazione sugli eventuali effetti conseguenti alla realizzazione dell'opera ed in particolare degli elementi o degli aspetti tutelati. Tale valutazione si ricava dal confronto fra le caratteristiche dello stato attuale, gli elementi di progetto e gli obiettivi della tutela. Al fine di orientare la compilazione di tale sezione si elencano qui di seguito alcune delle possibili modificazioni dell'immobile o dell'area tutelata: - cromatismi dell'edificio; - rapporto vuoto/pieni; - sagoma; - volume; - aspetto architettonico; - copertura; - pubblici accessi; - impermeabilizzazione del terreno; - movimenti di terreno/sbancamenti; - realizzazione di infrastrutture accessorie; - aumento superficie coperta; - alterazione dello skyline (profilo dell'edificato o profilo dei crinali); - alterazione percettiva del paesaggio (intrusione o ostruzione visuale); - interventi su elementi arborei e vegetazione. (7) Qualificazione o identificazione di elementi progettuali finalizzati a ridurre o migliorare l'impatto del bene tutelato sui caratteri del contesto paesaggistico e dell'area di intervento.