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Timestamp: 2020-08-15 14:37:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 342', 'art. 360', 'art. 1367', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 1367', 'art. 360', 'art. 2940', 'art. 2729', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 1173', 'art. 2947', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 27', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 22350 del 26/09/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 22350 del 26/09/2017
Cassazione civile, sez. III, 26/09/2017, (ud. 13/07/2017, dep.26/09/2017), n. 22350
sul ricorso 27161-2014 proposto da:
S.C., domiciliato ex lege in ROMA, presso la CANCELLERIA
RENZO CASACCI giusta procura speciale in calce al ricorso;
avverso la sentenza n. 1269/2013 della CORTE D’APPELLO di FIRENZE,
S.C. proponeva appello avverso la decisione del Tribunale di Firenze del 29 maggio 2007 con la quale era stata rigettata la domanda di risarcimento dei danni formulata nei confronti del Ministero della Salute per il pregiudizio subito per avere contratto l’infezione da HCV a seguito di assunzione di emoderivati. Il Tribunale aveva escluso la configurabilità della responsabilità contrattuale, ritenendo fondata l’eccezione di prescrizione quinquennale riferita alla responsabilità extracontrattuale facendo decorre il termine di prescrizione dal momento in cui la malattia poteva essere percepita quale danno ingiusto, conseguente al comportamento illecito del terzo. Con sentenza pubblicata il 31 luglio 2013 la Corte d’Appello di Firenze respingeva l’impugnazione, dichiarando interamente compensate tra le parti le spese di lite;
avverso tale decisione propone ricorso per cassazione S.C. sulla base di sette motivi. Resiste in giudizio il Ministero della Salute con controricorso. Il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione conclude per il rigetto della ricorso.
con il primo motivo il ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 342 c.p.c. in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3 e falsa applicazione degli artt. 112 e 132 c.p.c., dell’art. 1367 c.c. e degli artt. 6,13 e 53 CEDU, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3;
con il secondo motivo deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 40 e 41 c.p., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3 e falsa applicazione degli artt. 112 e 132 c.p.c., del’art. 1367 c.c. e degli artt. 6,13 e 53 CEDU, in relazione all’art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5;
con il terzo motivo deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 112 e 116 c.p.c., nonchè degli artt. 1175,2935,2907 c.c. e art. 2940 c.c., comma 1, n. 8, nonchè dell’art. 2729 c.c. in relazione all’art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5;
con il quarto motivo deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 2935 e 2697 c.c. nonchè degli artt. 112 e 132 c.p.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3;
con il quinto motivo lamenta violazione e falsa applicazione degli artt. 112 e 132 c.p.c. e dell’art. 1173 c.c., in relazione all’ar.t 360 c.p.c., n. 3;
con il sesto motivo deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 112 e 132 c.p.c. degli artt. 6,13 e 53 CEDU, dell’art. 2947 c.c., comma 3, degli artt. 40,41,157,438e 452 c.p., in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3 e all’art. 360 c.p.c., n. 5;
con il settimo motivo lamenta violazione e falsa applicazione degli artt. 2 e 3 CEDU, nonchè degli artt. 2043, 2058, 2934, 2935 e 2947 c.c., in relazione all’art. 360 c.p.c., nn. 3 e 5.
con atto ritualmente depositato presso la cancelleria di questa suprema Corte, parte ricorrente ha depositato la dichiarazione di accettazione della proposta formulata dal Ministero della Salute ai sensi del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, art. 27 bis convertito nella L. 11 agosto 2014, n. 114, così rinunziando al ricorso avverso la sentenza in oggetto (decisione della Corte d’Appello di Firenze depositata il 31 luglio 2013), a spese compensate;