Source: http://docplayer.it/117461-Ha-pronunciato-la-presente.html
Timestamp: 2017-02-24 09:02:09+00:00
Document Index: 28928021

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 64', 'art. 46', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 112', 'art. 2', 'art. 254', 'art. 280', 'art. 112', 'sentenza ', 'art. 180', 'art. 23', 'art. 57', 'art. 155', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 617', 'art. 617', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 6', 'art.16', 'art. 44']

Domenico Cornelio Valente
1 N /2015REG.PROV.COLL. N /2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso in appello n del 2014, proposto dal Immobiliare Podere Trieste s.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv.ti Nicolò Paoletti e Natalia Paoletti, ed elettivamente domiciliata presso i difensori in Roma, via Barnaba Tortolini n. 34, come da mandato in calce al ricorso introduttivo; contro Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero dell economia e delle finanze, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall Avvocatura generale dello Stato, e presso la stessa domiciliati ex lege in Roma, via dei Portoghesi n.12; per la riforma della sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione prima, n del 9 settembre 2014, resa tra le parti, concernente l ottemperanza alla2 sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 23/10/ illecita occupazione di terreno di proprietà; Visti il ricorso in appello e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell economia e delle finanze; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 28 aprile 2015 il Cons. Diego Sabatino e uditi per le parti l avvocato Nicolò Paoletti e l'avvocato dello Stato Giuseppe Albenzio; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. FATTO Con ricorso iscritto al n del 2014, Immobiliare Podere Trieste s.r.l. propone appello avverso la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione prima, n del 9 settembre 2014 con la quale è stato dichiarato inammissibile il ricorso proposto contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell economia e delle finanze per l'ottemperanza alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 23 ottobre Il giudice di prime cure così sintetizzava i fatti di causa: Rilevato che, con il ricorso in esame, la Podere Trieste s.r.l. ha agito per l esecuzione del giudicato costituito dalla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo del 23 ottobre 2012; Rilevato ancora che, con tale decisione, la Corte, vista la propria precedente sentenza del 16 novembre con la quale aveva accertato l illecita occupazione di fatto, da parte del Comune di Roma, di un terreno di proprietà della ricorrente -3 ha liquidato in favore di questa, e a carico dello Stato italiano, la somma di (quarantasette milioni e settecentoquarantamila euro) a titolo di equa soddisfazione, ai sensi dell art. 41 della legge 4 agosto 1955, n. 848, di ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Costituitisi la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell economia e delle finanze, il ricorso veniva deciso con la sentenza appellata. In essa, il T.A.R. riteneva infondate le doglianze proposte, rilevando l inammissibilità del ricorso sotto il profilo dell incompatibilità dell azione per l ottemperanza con il sistema di esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell uomo. Contestando le statuizioni del primo giudice, la parte appellante evidenzia l errata ricostruzione in fatto e in diritto operata dal giudice di prime cure, riproponendo come motivi di appello le proprie originarie censure. Nel giudizio di appello, si è costituita l Avvocatura dello Stato per la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell economia e delle finanze, chiedendo di dichiarare inammissibile o, in via gradata, rigettare il ricorso. All udienza in camera di consiglio del 28 aprile 2015, il ricorso è stato discusso e assunto in decisione. DIRITTO 1. - L appello non è fondato e va respinto per i motivi di seguito precisati In via preliminare, la Sezione ritiene di evidenziare come la fattispecie de qua attenga unicamente a profili di diritto e non vi sono state contestazioni sulla ricostruzione in fatto, come sopra riportata e ripetitiva di quella operata dal giudice di prime cure, per cui, vigendo la preclusione di cui all art. 64 comma 2 del codice del processo amministrativo, deve considerarsi assodata la prova dei fatti oggetto di giudizio.4 3. - Osserva la Sezione come il meccanismo per l esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell uomo sia autonomamente costruito, secondo le regole valevoli nell ambito dell ordinamento internazionale, dallo stesso trattato istitutivo, ossia la Convenzione per la salvaguardia dei Diritti dell Uomo e delle Libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre L art. 46 Forza vincolante ed esecuzione delle sentenze della Convenzione, nella formulazione attualmente vigente, così recita: 1. Le Alte Parti contraenti s'impegnano a conformarsi alle sentenze definitive della Corte per le controversie di cui sono parte. 2. La sentenza definitiva della Corte è trasmessa al Comitato dei Ministri che ne sorveglia l'esecuzione. 3. Ove il Comitato dei Ministri ritenga che la sorveglianza di una sentenza definitiva è intralciata dalla difficoltà d'interpretare tale sentenza, esso può investire la Corte affinché si pronunzi su tale questione d'interpretazione. La decisione di investire la Corte è presa con un voto a maggioranza di due terzi dei rappresentanti aventi diritto ad un seggio nel Comitato. 4. Ove il Comitato dei Ministri ritenga che un'alta Parte contraente rifiuti di attenersi ad una sentenza definitiva in una controversia di cui é parte, esso può, dopo aver messo in mora questa Parte e mediante una decisione adottata con un voto a maggioranza dei due terzi dei rappresentanti aventi diritto ad un seggio nel Comitato, investire la Corte della questione dell'osservanza di questa Parte degli obblighi relativi al paragrafo Se la Corte accerta una violazione del paragrafo 1, essa rinvia il caso al Comitato dei Ministri affinché esamini i provvedimenti da adottare. Qualora la Corte accerti che non vi è stata violazione del paragrafo 1, essa rinvia il caso al Comitato dei Ministri, il quale decide di porre fine al suo esame.5 L articolo in questione definisce dunque un sistema compiuto, sia in tema di individuazione delle decisioni oggetto di esecuzione, sia in relazione alle questioni interpretative ed esecutive concernenti le decisioni della Corte, rimesse alla Corte medesima, e al controllo sulla esecuzione, attribuito al Comitato dei ministri del Consiglio d'europa, mentre è attribuita al Presidente del Consiglio dei ministri del Governo della Repubblica italiana, la promozione degli adempimenti di competenza governativa conseguenti alle pronunce della Corte europea dei diritti dell'uomo emanate nei confronti dello Stato italiano", in forza della legge 23 agosto 1988, n. 400, art. 5, comma 3, lett. a-bis). L autonomia del sistema, ma non la sua eccezionalità, visto che l attuazione delle sentenze tramite lo spontaneo adempimento degli Stati è il modulo operativo tipico delle giurisdizioni internazionali, è ribadita dalla giurisprudenza nazionale, sia essa costituzionale (dove si è espressamente affermato che le norme CEDU vincolano lo Stato, ma non producono effetti diretti nell'ordinamento interno - sentenze n. 348 e n. 349 del 2007-, affermazione confermata anche successivamente all entrata in vigore del Trattato di Lisbona -sentenza n. 80 del e che le decisioni della Corte europea dei diritti dell uomo creino vincoli sul solo piano internazionale -sentenza n. 129 del 2008, sulla carenza nell ordinamento nazionale di strumenti preordinati a garantire l effettività del citato articolo 46 della Convenzione europea dei diritti dell uomo), civile (in quanto le Sezioni unite della Corte di Cassazione hanno notato che le sentenze definitive della Corte europea dei diritti dell'uomo, con le quali sono accertate e dichiarate violazioni della Convenzione e/o dei suoi Protocolli, non incidono direttamente nell'ordinamento giuridico dello Stato convenuto, vincolando invece, sul piano internazionale appunto, soltanto quest'ultimo a conformarvisi - ordinanza 16 maggio 2013, n ) ed amministrativa ( le decisioni della Corte europea non sono assimilabili ad un titolo esecutivo giudiziale suscettibile di esecuzione forzata nei confronti6 dello Stato contraente condannato dalla Corte, poiché nessuna disposizione della Convenzione prevede meccanismi esecutivi diretti di tali provvedimenti. Esse, in altre parole, creano reciproci vincoli obbligatori tra gli Stati membri e non danno luogo ad obbligazioni di tipo privato nei confronti dei ricorrenti vittoriosi, ciò che urterebbe contro la lettera della Convenzione e i comuni principi di diritto internazionale riconosciuti dagli Stati contraenti - T.A.R. Sicilia, Catania, 6 febbraio 2014, n. 424). Non vi sono quindi ragioni per discostarsi dalla consolidata giurisprudenza in tema e le affermazioni della parte appellante ( è l intero sistema Stato, in tutte le sue articolazioni, che ha l onere di adempiere e conformarsi alle sentenze della Corte Europea dei Diritti dell Uomo pag. 7 dell appello) non aggiungono argomenti di carattere tecnico alla questione. Va solo sottolineato come il tentativo di ricondurre le sentenze in questione nell ambito dei titoli esecutivi si scontra con una palese obiezione, di carattere normativo e ordinamentale. È del tutto pacifico che le pronunce della Corte europea dei diritti dell uomo non sono contemplate tra i titoli per l esecuzione dei quali può essere proposta, ai sensi dell art. 112 c.p.a., l azione di ottemperanza e ciò non solo perché, come correttamente ha affermato il primo giudice, non può dedursi un ampliamento della nozione evincibile dalla lettera d) del comma 2 del suddetto articolo (in riferimento alle sentenze passate in giudicato e altri provvedimenti ad essi equiparati per i quali non sia previsto il rimedio dell ottemperanza) solo per ragioni storiche e sistematiche, ma soprattutto perché gli strumenti di adeguamento a decisioni di giudici non nazionali trovano compiuta regolamentazione in altri settori dell ordinamento (e in generale dalla legge 31 maggio 1995, n. 218 Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato che, all art. 2, fa rinvio ai modi di applicazione delle diverse convenzioni internazionali).7 In particolare, tanto per allontanare ogni residuo dubbio sul fatto che un giudizio di ottemperanza possa poi essere praticabile in ragione della natura meramente pecuniaria della condanna, va ricordato che anche le sentenze della Corte di giustizia dell Unione europea, decisioni caratterizzate da un effetto dai contenuti molto maggiori di quelle delle altre corti internazionali, diventano esecutive nel territorio nazionale a seguito dell apposita procedura di cui al d.p.r. 2 dicembre 1960 n Apposizione della formula esecutiva sulle sentenze della Corte di giustizia unica per le Comunità europee e sulle decisioni degli organi delle Comunità europee, che si colloca a valle dell apposita norma del Trattato sul funzionamento dell Unione europea, dove si prevede che le sentenze della Corte di giustizia dell Unione europea (e quelle del Tribunale di prima istanza, a cui si estende la disciplina, giusta il rinvio dato dall art. 254) hanno forza esecutiva (art. 280) Le questioni appena vagliate esauriscono la vicenda sottoposta alla Sezione, essendo stati toccati tutti gli aspetti rilevanti a norma dell art. 112 c.p.c., in aderenza al principio sostanziale di corrispondenza tra il chiesto e pronunciato (come chiarito dalla giurisprudenza costante, ex plurimis, per le affermazioni più risalenti, Cassazione civile, sez. II, 22 marzo 1995 n e, per quelle più recenti, Cassazione civile, sez. V, 16 maggio 2012 n. 7663). Gli argomenti di doglianza non espressamente esaminati sono stati dal Collegio ritenuti non rilevanti ai fini della decisione e comunque inidonei a supportare una conclusione di tipo diverso L appello va quindi respinto. Sussistono peraltro motivi per compensare integralmente tra le parti le spese processuali, determinati dalla parziale novità della questione decisa. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta), definitivamente pronunziando in merito al ricorso in epigrafe, così provvede:8 1. Respinge l appello n del 2014; 2. Compensa integralmente tra le parti le spese del presente grado di giudizio. Ordina che la presente decisione sia eseguita dall autorità amministrativa. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 28 aprile 2015, dal Consiglio di Stato in sede giurisdizionale Sezione Quarta - con la partecipazione dei signori: Riccardo Virgilio, Presidente Fabio Taormina, Consigliere Diego Sabatino, Consigliere, Estensore Andrea Migliozzi, Consigliere Leonardo Spagnoletti, Consigliere L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 11/06/2015 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.) Documenti analoghi
1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni Dettagli N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088 Dettagli Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell Dettagli DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)
DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109 Dettagli Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013
Corte Europea dei Diritti dell Uomo Domande e Risposte Domande e Risposte COS È LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO? Queste domande e le relative risposte sono state preparate dalla cancelleria e non Dettagli TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267
DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli Pagina 1 di 13 N. 01842/2015REG.PROV.COLL. N. 08855/2009 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli DECISIONE. contro. per la riforma
MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia Dettagli STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione Dettagli Corte di giustizia dell Unione europea COMUNICATO STAMPA n. 180/14
N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al Dettagli Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito
Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei Dettagli La proroga dei termini processuali scadenti il sabato e il ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana
La proroga dei termini processuali scadenti il sabato e il ricorso straordinario al Presidente della Regione siciliana Francesco Castaldi Avvocato Sommario: 1. L art. 155 c.p.c. - 2. Il ricorso straordinario Dettagli Diritto Processuale Civile. L Appello
Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione, Dettagli Art. 54 decreto legge
Informativa per la clientela di studio N. 131 del 05.09.2012 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Sospensione feriale: si riparte il 17 settembre Gentile Cliente, con la stesura del presente documento Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia. (Sezione Quarta) SENTENZA
L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:... la Sezione ha già posto rilievo, di recente e in una controversia attinente alla medesima procedura di gara, per quanto peculiare perché relativo ad avvalimento di garanzia nell ambito di un Dettagli Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE
INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------ Dettagli SENTENZA. sul ricorso proposto da: BERTONE CESARE - CHICCO VITTORIA - BERTONE MARIA. GRAZIA Elettivamente domiciliati in Roma, Via Rodolfo Lan-
L irregolarità della notifica dell atto di precetto e l opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. di Antonella Nigro L opposizione agli atti esecutivi è disciplinata dall'art. 617 del Codice di Dettagli Corte. dei Diritti DOMANDE ITA?
Corte Europea LA CEDU dei Diritti dell Uomo IN 50 DOMANDE ITA? AN COURT OF HUM La CEDU in 50 Domande A cura del Servizio Pubbliche Relazioni della Corte, questo documento, non vincolante per la Corte, Dettagli Deliberazione n.119/2015/par. REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana
Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri Dettagli GUIDA AI PROCEDIMENTI DISCIPLINARI 2013
Consiglio di Stato, Sezione Quarta, Sentenza del 26 agosto 2014 n. 4278 sui principi che discendono in materia di efficacia del piano di attuazione, dopo la scadenza del termine previsto per la sua esecuzione Dettagli Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.
Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente SENTENZA
Massima:... atteso che il procedimento di verifica di anomalia, essendo improntato alla massima collaborazione tra l'amministrazione appaltante e l'offerente, non ha per oggetto la ricerca di specifiche Dettagli LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE. Prof. Mariacarla Giorgetti. Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici
LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE Prof. Mariacarla Giorgetti Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici fondamentali, strettamente collegate: il principio della Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo
Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo Convenzione Europea dei Diritti dell Uomo così come modificata dai Protocolli nn. 11 e 14 Protocolli nn. 1, 4, 6, 7, 12 e 13 Il testo della Convenzione è presentato Dettagli LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI
LINEE DI RIFORMA DELL ORDINE DEI GIORNALISTI Deliberazione del Consiglio nazionale dell Ordine dei giornalisti 9 luglio 2014 1. Canale unico di accesso alla professione Per esercitare l attività professionale Dettagli RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,
RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni Dettagli Tale eccezione non può trovare accoglimento per le seguenti ragioni.
Il danno non patrimoniale costituisce una categoria ampia ed onnicomprensiva, all interno della quale non è possibile ritagliare ulteriori sotto-categorie. Pertanto il c.d. danno esistenziale, inteso quale Dettagli Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).
IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale Dettagli TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II - sentenza 5 novembre 2009 n. 10877 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II - sentenza 5 novembre 2009 n. 10877 ha pronunciato la presente REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda) Dettagli www.ildirittoamministrativo.it
N. 02291/2015REG.PROV.COLL. N. 10173/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) ha pronunciato la presente Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli ha pronunciato la presente Consiglio di Stato n. 4783 del 10.09.2012 in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)
PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti Corte di Cassazione Sez. lavoro Sentenza 28 ottobre 2009 n. 22823 (Pres. Dettagli INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie
ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.
Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la Dettagli Corte di Cassazione - copia non ufficiale
Civile Sent. Sez. 1 Num. 22580 Anno 2014 Presidente: SALVAGO SALVATORE Relatore: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO Data pubblicazione: 23/10/2014 Cron.225;20 SENTENZA Rep. 39(4 sul ricorso 24811-2007 proposto Dettagli Consiglio di Stato n. 507 del 04.02.2014 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
MASSIMA: l'omessa dichiarazione di alcune condanne penali può essere sanzionata con l'esclusione dalla gara solo in presenza di un obbligo stringente imposto dal bando, mentre, in caso contrario, il concorrente Dettagli Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa
Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA: Dettagli ha pronunciato la presente
1 di 12 14/12/2011 7.43 N. 09570/2011 REG.PROV.COLL. N. 05442/2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) ha pronunciato Dettagli di Roberto Fontana, magistrato
10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova Dettagli LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a
Deliberazione n. 52 /2014 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a composta dai seguenti magistrati: Ennio COLASANTI Angela PRIA Dettagli Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti
74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell Dettagli CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI
CONVENZIONE DELL'AJA DEL 25.10.1980 SUGLI ASPETTI CIVILI DELLA SOTTRAZIONE INTERNAZIONALE DI MINORI Gli Stati firmatari della presente Convenzione, Profondamente convinti che l'interesse del minore sia Dettagli ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI
1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico Dettagli La sanzione prevista per chi ha commesso un reato è LA PENA. Essa può essere pecuniaria (tipo multa, denaro) o detentiva (reclusione in carcere).
Breve percorso sulla Magistratura La Magistratura La funzione giurisdizionale è la funzione dello stato diretta all applicazione delle norme giuridiche per la risoluzione delle controverse tra cittadini Dettagli Corte di Cassazione, Sezione Lavoro civile. Sentenza 24 marzo 2010, n. 7045
www.unicolavoro.ilsole24ore.com Corte di Cassazione, Sezione Lavoro civile Sentenza 24 marzo 2010, n. 7045 Integrale Sanzioni disciplinari - trasferimento del lavoratore per giustificato motivo tecnico, Dettagli PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA
Causa Maggio e altri c. Italia Seconda Sezione sentenza 31 maggio 2011 (ricorsi nn. 46286/09, 52851/08, 53727/08, 54486/08 e 56001/08) Diritto ad un processo equo In ordine alla retroattività delle leggi Dettagli Consiglio di Stato n. 2563 del 10/05/2013 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato
MASSIMA: Nelle gare d appalto, ciascun membro di un associazione temporanea può impugnare a titolo individuale gli atti della procedura, atteso che il fenomeno del raggruppamento di imprese non dà luogo Dettagli Guida alla Corte europea dei diritti dell uomo (di Casimiro Nigro)
Guida alla Corte europea dei diritti dell uomo (di Casimiro Nigro) 1. Generalità: - La Corte: quali sono i casi di cui può occuparsi? - Come rivolgersi alla Corte? 2. I ricorsi previsti dalla CEDU 3. Il Dettagli CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO
CONVENZIONE SUGLI ACCORDI DI SCELTA DEL FORO Gli Stati contraenti della presente convenzione, desiderosi di promuovere gli scambi e gli investimenti internazionali attraverso una migliore cooperazione Dettagli PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ
PROTOCOLLO (n. 2) SULL'APPLICAZIONE DEI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E DI PROPORZIONALITÀ LE ALTE PARTI CONTRAENTI, DESIDEROSE di garantire che le decisioni siano prese il più possibile vicino ai cittadini Dettagli CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).
CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente Dettagli TARIFFE FORENSI (in vigore dal 1 aprile 1995)
Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a Dettagli IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI
IL PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM E LA SENTENZA GRANDE STEVENS : PRONUNCIA EUROPEA E RIFLESSI NAZIONALI Nota a: Corte EDU, Grande Stevens e altri contro Italia - ric. 18640/10, 18647/10, 18663/10, 18668/10 Dettagli La Corte dei Conti. Uno strumento di difesa insostituibile per i cittadini.
La Corte dei Conti. Uno strumento di difesa insostituibile per i cittadini. Corte dei conti Via Antonio Baiamonti, 25 00195 Roma Tel. +39 0638761 Fax +39 0638763477 www.corteconti.it C C Corte dei conti Dettagli Analisi delle maggiori tesi dottrinarie su: Termine di standstill e meccanismo di
Analisi delle maggiori tesi dottrinarie su: Termine di standstill e meccanismo di sospensione automatica della stipulazione del contratto; riforma introdotta dal Decreto Legislativo n. 53/2010 di attuazione Dettagli Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente l approvazione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà fondamentali 13 agosto 2014 Compendio Dettagli di Sandro De Gotzen (in corso di pubblicazione in Le Regioni, 2014)
Discontinuità argomentativa nei giudizi su norme regionali di reinquadramento del personale di enti di diritto privato e di diritto pubblico regionali (nota a sent. 202 del 2014) di Sandro De Gotzen (in Dettagli CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 25 giugno 2014, n.15
CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - SENTENZA 25 giugno 2014, n.15 SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 14 di A.P. del 2014, proposto da: Ministero della Giustizia, in persona del Ministro Dettagli fondamenti giurisprudenziali sono stati posti più di quarant anni fa 2, viene riaffermata e rafforzata.
Documento di riflessione della Corte di giustizia dell Unione europea su taluni aspetti dell adesione dell Unione europea alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell uomo e delle libertà Dettagli 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE
Protocollo PCT di Reggio Emilia 1 ESECUZIONI MOBILIARI TELEMATICHE 1.1 Premessa Per effetto dell art.16 bis, 3 comma, del D.L. n.179/2012, conv. con modifiche nella L. 24.12.2012, n. 228 e dell'art. 44 Dettagli S E N T E N Z A N. 318/A/2013. nei giudizi in materia di responsabilità amministrativa iscritti ai nn. 4279
R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo Italiano LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE D APPELLO PER LA REGIONE SICILIANA composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA dott. Salvatore Dettagli ha pronunciato la presente
N. 02660/2015REG.PROV.COLL. N. 09943/2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) ha pronunciato la presente Dettagli PRECLUSIONI ISTRUTTORIE: QUESTIONI PRINCIPALI
Incontro di studio in materia di diritto processuale civile in data 24 novembre 2001, presso l Aula Magna del Palazzo di Giustizia Bruno Caccia TORINO, intitolato L obiettivo sulla riforma processuale, Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Marco Mancini ha emesso la seguente Dettagli Altri Servizi. Guida all uso. www.accessogiustizia.it SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO
Guida all uso www.accessogiustizia.it Altri Servizi SERVIZIO PROCURA TAR CONSIGLIO DI STATO Lextel SpA L informazione al lavoro. Lextel mette l informazione al lavoro attraverso proprie soluzioni telematiche, Dettagli CONVENZIONE EUROPEA SULL'ESERCIZIO DEI DIRITTI DEI MINORI