Source: https://www.exeo.it/Articoli/9688/demanio-e-patrimonio-strade-responsabilita-civile-art-2051-figure-sintomatiche.aspx
Timestamp: 2019-08-26 01:22:26+00:00
Document Index: 175329398

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2043', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051']

DEMANIO E PATRIMONIO --> STRADE --> RESPONSABILITÀ CIVILE - ART. 2051 --> FIGURE SINTOMATICHE
Per i beni del demanio stradale, la possibilità in concreto della custodia, ai fini della sussistenza di responsabilità della Pubblica Amministrazione, ai sensi dell'art. 2051 c.c., va ravvisata per le autostrade, destinate alla percorrenza veloce in condizioni di sicurezza. Allo stesso modo, per il demanio comunale, l'inserimento all'interno della perimetrazione urbana, costituisce figura sintomatica della possibilità dell'effettivo controllo.
In materia di responsabilità della P.A., proprietaria di una strada demaniale, per danni subiti dall'utente, è applicabile l'art. 2051 cod. civ.con riferimento a tale strada, laddove risulti accertata in concreto la possibilità dell'effettiva custodia da parte dell'amministrazione pubblica, desumibile, per esempio, dall'ubicazione del bene nell'ambito del perimetro urbano.
La possibilità o meno di esercitare un potere di controllo e di vigilanza sui beni demaniali va verificata dal giudice di merito con riferimento al caso singolo, all'esito di una complessa indagine, nell'ambito della quale l'estensione del bene e l'uso generale e diretto da parte dei terzi possono essere assunti come meri indici dell'impossibilità di un siffatto controllo.
Riguardo ai beni demaniali, l'uso generalizzato e la notevole estensione possono essere indici di mancanza di potere di controllo, così come, al contrario, l'ubicazione di una strada del demanio comunale all'interno del centro abitato induce a ritenere la possibilità dell'effettivo controllo; si tratta peraltro di "indici sintomatici" rispettivamente dell'impossibilità o della possibilità di controllo sul bene, che tuttavia richiedono una verifica riservata, in concreto, al giudice di merito.
La P.A. non può liberarsi dalla responsabilità ex art. 2051 c.c. semplicemente deducendo la notevole estensione della rete stradale da essa gestita, poiché tale circostanza costituisce soltanto un indice sintomatico di impossibilità di custodia.
Ai fini dell'applicabilità dell'art. 2051 c.c., l'effettiva possibilità di esercitare dei poteri di "custodia" va valutata in considerazione della localizzazione della pubblica via nonché delle dotazioni, dei dispositivi tecnologici, dei sistemi di assistenza disponibili, nonché degli strumenti offerti dal progresso tecnologico per la manutenzione.
Con riferimento alle strade riconducibili al c.d. demanio comunale è necessario che il requisito della "custodia" sia oggetto di una valutazione più specifica rispetto a quella richiesta nel caso di sinistri analoghi verificatisi in autostrade; in tal senso, circostanza sint... _OMISSIS_ ...e; di custodia è che a strada, dal cui difetto di manutenzione è stato causato il danno, si trovi nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune.
Un marciapiede cittadino deve considerarsi bene in custodia della P.A. ai fini dell'art. 2051 c.c..
In riferimento al demanio stradale, la possibilità concreta di esercitare il potere di fatto sulla cosa va valutata alla luce di una serie di criteri, quali l'estensione della strada, la posizione, le dotazioni e i sistemi di assistenza che la connotano, per cui l'oggettiva impossibilità della custodia rende inapplicabile l'art. 2051 c.c..
La circostanza che la strada si trovi nel perimetro urbano del comune è un elemento sintomatico della possibilità di custodia.
La collocazione del tombino in una strada appartenente al territorio comunale è sufficiente per affermare la sussistenza del rapporto di custodia tra l'ente ed il bene che ha provocato il sinistro.
Le strade all'interno della perimetrazione del centro abitato costituiscono figura sintomatica della possibilità dell'effettivo controllo da parte dell'ente.
Indici sintomatici dell'impossibilità del controllo del bene demaniale sono la notevole estensione e l'uso generalizzato dello stesso da parte degli utenti, ma tali elementi non attestano in modo automatico detta impossibilità.
Affinché il soggetto possa andare esente dalla responsabilità di cui all'art. 2051 cc, per i danni causati da beni demaniali o posti su luoghi demaniali, occorre avere riguardo non tanto all'estensione di tali beni, quanto alla concreta possibilità di esercitare un potere di controllo e di vigilanza su di essi, che deve essere oggetto di indagine mirata, caso per caso.
L'art. 2051 c.c. sancisce una presunzione di responsabilità inapplicabile laddove si abbia riguardo ai beni demaniali per i quali risulti l'oggettiva impossibilità di un esercizio del potere di controllo, il che accade ad es., nell'ipotesi delle strade oggetto di un uso generale e diretto da parte dei terzi ed in considerazione della notevole estensione di tali beni.
Non può ragionevolmente pretendersi che l'Ente tenga sotto controllo tutte le strade demaniali: l'estensione del bene demaniale rende di fatto impossibile l'esercizio di una continua ed efficace vigilanza che valga ad impedire l'insorgenza di cause di pericolo per i terzi.
Con riferimento ai beni del demanio stradale, gli elementi in concreto da valutare, ai fini dell'esercizio di un potere di controllo in termini di custodia, sono l'estensione delle strade, le loro caratteristiche, le dotazioni ed i sistemi di sicurezza adottati, i sistemi di assistenza che li connotano, gli strumenti che il progresso tecnologico appresta, in quanto tali caratteristiche... _OMISSIS_ ...e anche delle aspettative degli utenti.
Le condizioni della notevole estensione del bene demaniale e della sua utilizzazione generale e diretta da parte dei terzi costituiscono soltanto figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia e, come tali, vanno sottoposte in concreto al vaglio del giudice di merito, ritenendosi in particolare, che l'ubicazione della strada nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune sia un elemento sintomatico della possibilità di custodia.
L'estensione dei bene demaniale e l'utilizzazione generale e diretta dello stesso da parte di terzi sono solo figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia da parte della p.a., mentre elemento sintomatico della possibilità di custodia del bene del demanio stradale comunale è che la strada, dal cui difetto di manutenzione è stato causato un danno, si trovi nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune, pur dovendo dette circostanze, proprio perché solo sintomatiche, essere sottoposte al vaglio in concreto da parte del giudice di merito.
L'esclusione dell'applicabilità dell'art. 2051 c.c. non costituisce riflesso incondizionato ed automatico dell'estensione della rete viaria e dell'uso di essa da parte della collettività, caratteristiche che rappresentano meri indizi dell'impossibilità di un concreto esercizio del potere di controllo e di vigilanza sulla strada.
L'estensione della strada e l'uso generale di essa da parte della collettività rilevano nell'indagine che il giudice è tenuto a compiere caso per caso per verificare se l'esercizio del potere di controllo e di vigilanza della strada da parte dell'ente che ne è proprietario sia risultato in concreto possibile, dovendo altrimenti escludersi il rapporto di custodia e ritenersi inconfigurabile la responsabilità di cui all'art. 2051 c.c.
La notevole estensione di una strada statale, aperta al libero uso della generalità degli utenti e caratterizzata da traffico intenso e continuo, rende oggettivamente impossibile un potere di controllo e vigilanza costante da parte dell'ente gestore e, conseguentemente, insussistente un dovere di custodia fonte della responsabilità di cui all'articolo 2051 c.c..
La notevole estensione del bene e l'uso generale e diretto sono da considerarsi "meri indici" dell'impossibilità di un concreto esercizio del potere di controllo sul bene, da riscontrarsi attraverso un'indagine svolta caso per caso.
La notevole estensione del bene demaniale e della sua utilizzazione generale e diretta da parte dei terzi costituiscono soltanto figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia di cui all'art. 2051 c.c., e pertanto ai fini dell'affermazione della responsabilità della P.A. vanno sottoposte in concreto al vagl... _OMISSIS_ ...>
In relazione alle strade riconducibili al demanio comunale non è possibile concludere sempre per la configurabilità del rapporto custodiale, ma occorre una valutazione caso per caso: in quest'ottica circostanza sintomatica per la configurazione di tale rapporto è che la strada, dal cui difetto di manutenzione è stato causato il danno, si trovi nel perimetro urbano delimitato dallo stesso comune.
La notevole estensione del bene e l'uso generale e diretto sono "meri indici" dell'impossibilità di un concreto esercizio del potere di controllo sul bene, da riscontrarsi attraverso un'indagine svolta caso per caso.
Il risalente principio giurisprudenziale per cui, in ordine ai danni subiti dall'utente in conseguenza dell'omessa o insufficiente manutenzione di strade pubbliche, il referente normativo per l'inquadramento della responsabilità della P.A. non è costituito dall'art. 2051 c.c., ma dall'art. 2043, che sancisce nell'osservanza della norma primaria del "neminem laedere" è stato recentemente precisato nel senso che le condizioni della notevole estensione del bene demaniale e della sua utilizzazione generale e diretta da parte dei terzi costituiscono soltanto figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia e, come tali, vanno sottoposte in concreto al vaglio del giudice di merito: ritenendosi in particolare, che l'ubicazione della strada nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune sia un elemento sintomatico della possibilità di custodia.
La possibilità o meno di un continuo ed efficace controllo e di una costante vigilanza sulla cosa vanno accertati in concreto, costituendo la notevole estensione del bene e l'uso generalizzato dello stesso solo indici sintomatici dell'impossibilità del controllo.
L'obbligo di custodia sulla pubblica via, posto a fondamento della richiamata fattispecie di responsabilità, non può ritenersi escluso in ragione della mera demanialità del bene, della sua estensione e dell'uso generalizzato cui il medesimo è sottoposto: ove la strada sia collocata all'interno del perimetro urbano, evidentemente presidiato dalla autorità comunale sotto altri profili, deve presumersi l'effettività del potere di controllo che in genere grava sul proprietario del bene.
Il fatto che la vigilanza e la manutenzione delle strade comunali è divisa tra le circoscrizioni comunali e che sia affidato in appalto a privati il servizio di controllo e manutenzione delle strade, comporta la possibilità di affermare che sussiste il rapporto di custodia di cui all'art. 2051 c.c. e affermare la responsabilità del Comune ai sensi di tale norma per i danni cagionati a terzi da buche sul manto stradale.
Per quanto concerne le strade aperte al traffico, pu... _OMISSIS_ ...rsi che l'ente si trova nella condizione di "custode" ex art. 2051 c.c.: in particolare, una volta accertato che il fatto dannoso si è verificato a causa di una anomalia della strada stessa (e l'onere probatorio di tale dimostrazione grava sul danneggiato), è comunque configurabile la responsabilità dell'ente pubblico custode, salvo che questo ultimo non dimostri di non avere potuto far nulla per evitare il danno.
Figura sintomatica della sussistenza dell'effettivo potere di controllo su una strada del demanio stradale è rappresentato dall'essere la stessa ubicata all'interno della perimetrazione del centro abitato.
L'estensione del bene demaniale e l'utilizzazione generale e diretta dello stesso da patte di terzi sono figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia da parte della p.a. mentre elemento sintomatico della possibilità di custodia del bene del demanio stradale comunale è che la strada, dal cui difetto di manutenzione è stato causato un danno, si trovi nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune: detti elementi devono essere valutati in concreto, caso per caso.
La notevole estensione del bene demaniale e la sua utilizzazione generale e diretta da parte dei terzi costituiscono soltanto figure sintomatiche dell'impossibilità della custodia da parte della PA e, come tali, vanno sottoposte in concreto al vaglio del giudice di merito.
L'obbligo di custodia della strada pubblica sussistente a carico del Comune, ai sensi dell'art. 2051, c.c. non può ritenersi escluso in ragione della sua "estensione" e dell'uso "generalizzato" cui il bene demaniale è sottoposto, trattandosi di mere figure sintomatiche di una impossibilità della cust... _OMISSIS_ ...