Source: https://www.fondazioneanselmoanselmi.it/limiti-circolazione-partecipazioni/86
Timestamp: 2018-09-25 14:35:18+00:00
Document Index: 147852704

Matched Legal Cases: ['art. 2471', 'art. 2471', 'art. 2469', 'art. 2473', 'art. 2469', 'art. 2469', 'art. 2468', 'art. 2436']

LIMITI CIRCOLAZIONE PARTECIPAZIONI
Normativa: artt. 2471 bis, 2468, terzo comma, 2352 cc.
(Massima n. 43 aggiorn. 6/2015 elaborata dal Consiglio Notarile di Firenze)
PIGNORAMENTO E SEQUESTRO DELLA QUOTA DI S.R.L. - ESECUZIONE ED ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO
Ai sensi dell’art. 2471-bis e 2352 c.c., nel caso di sequestro (e pignoramento) di quota di s.r.l. il diritto di voto è esercitato dal custode. Tale norma è inderogabile e dunque non è ammissibile l’attribuzione esplicita del diritto di voto a soggetto diverso dal custode, ove questo sia nominato. In difetto tuttavia della nomina di un custode, deve ritenersi che il socio sia comunque legittimato all’esercizio di tale diritto in quanto investito tacitamente del ruolo di custode. Tale legittimazione permane fin quando il sequestro o il pignoramento contenenti la nomina del cu-stode non siano notificati alla società a norma dell’art. 2471 c.c.
Normativa: artt. 2471-bis, 2352cc.
(Massima n. 52/2015 elaborata dal Consiglio Notarile di Firenze)
Normativa: artt. 2355-bis, 2469, c.c.
(Massima I.I.2 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
(Massima I.I.3 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
(Massima I.I.4 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
CLAUSOLA DI MERO GRADIMENTO E OBBLIGO DI ACQUISTO DA PARTE DEGLI ALTRI SOCI O DI UN TERZO
È legittimo sottoporre i trasferimenti di partecipazioni, sia inter vivos che mortis causa, alla clausola statutaria di mero gradimento con il correttivo della previsione dell’obbligo di acquisto da parte dei soci o di un terzo in caso di diniego di gradimento. In tal caso non compete al socio alienante il diritto di recesso.
(Massima I.I.5 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
(Massima I.I.6 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
PATTI SUCCESSORI E LIMITI AL TRASFERIMENTO DELLE PARTECIPAZIONI
Normativa: artt. 458, 2355-bis, 2469, c.c.
(Massima I.I.7 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
RECESSO IN CONSEGUENZA DI PREVISIONE STATUTARIA DI INTRASFERIBILITÀ DELLE PARTECIPAZIONI
Normativa: art. 2469, 2^ comma, c.c.
(Massima I.I.13 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
DIRITTI DEGLI EREDI IN CASO DI INTRASFERIBILITÀ DELLE PARTECIPAZIONI A CAUSA DI MORTE
(Massima I.I.14 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
LIMITI STATUTARI ALLA COSTITUZIONE IN PEGNO DELLE PARTECIPAZIONI
(Massima I.I.16 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
LIMITI EXTRASTATUTARI ALLA CIRCOLAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI
(Massima I.I.17 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
EFFICACIA CONVENZIONALE DELLE CLAUSOLE LIMITATIVE DELLA CIRCOLAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI
(Massima I.I.18 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
CLAUSOLA DI PRELAZIONE CUMULATIVA
(Massima I.I.20 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
PRELAZIONE E TRASFERIMENTI A TITOLO GRATUITO O CON CORRISPETTIVO INFUNGIBILE
(Massima I.I.21 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
ARBITRAGGIO E REVOCA DELL’OFFERTA DI PRELAZIONE
Normativa: artt. 1349, 2355-bis, 2469, c.c.
(Massima I.I.22 - 1ˆpubbl. 9/04 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
PRELAZIONE E USUFRUTTO
Normativa: artt. 2352, 2355-bis, 2469, c.c.
(Massima I.I.23 - 1ˆpubbl. 9/06 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
LIMITI DI VALIDITÀ DELLE CLAUSOLE STATUTARIE CHE OBBLIGANO DETERMINATI SOCI A CEDERE LE PROPRIE PARTECIPAZIONI NEL CASO IN CUI ALTRI SOCI DECIDANO DI ALIENARE LE LORO
Le clausole statutarie che impongono a determinati soci, ad esempio i soci di minoranza, l’obbligo di cedere ad un giusto prezzo (comunque non inferiore al valore determinato ai sensi dell’art. 2473 c.c.) le loro partecipazioni nel caso in cui altri soci, nell’esempio quelli di maggioranza, decidano di alienare le loro sono legittime a condizione che siano adottate con il consenso di tutti i soci.
Dette clausole sono opponibili ai terzi acquirenti in quanto risultanti dal testo di statuto depositato nel registro delle imprese.
(Massima I.I.25 - 1ˆpubbl. 9/06 del Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle Tre Venezie)
INTRODUZIONE O RIMOZIONE DI LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE DI PARTECIPAZIONI DI S.R.L.
La clausola statutaria che limita ovvero impedisce il trasferimento di partecipa-zioni di s.r.l. può essere introdotta o rimossa, se lo statuto non prevede diversamente, con il quorum deliberativo che lo statuto stesso - ovvero, in mancanza, la legge - generi-camente dispone per le modifiche statutarie.
Le deliberazioni assembleari che introducono o rimuovono dallo statuto di s.r.l. vincoli alla circolazione delle partecipazioni non determinano il diritto di recedere, ferma restando la spettanza del diritto stesso per i casi disciplinati all'art. 2469, comma 2°, c.c.
Normativa: artt. 2469 e 2473 c.c.
(Massima n. 31 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)
CLAUSOLE DI DIVIETO O DI MERO GRADIMENTO RIFERITE ALLA COSTITUZIONE DI USUFRUTTO O DI PEGNO SU PARTECIPAZIONI DI S.R.L..
Normativa: art. 2469 cc.
(Massima n. 33 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)
DIRITTI PARTICOLARI DEI SOCI NELLA S.R.L..
In caso di attribuzione di particolari diritti a singoli soci, l'atto costitutivo può altresì liberamente stabilire sia il regime di circolazione delle loro partecipazioni, sia la sor-te dei particolari diritti in caso di alienazione parziale o totale delle partecipazioni medesime, nonché l'eventuale deroga alla norma dettata nell'art. 2468, comma 4°, c.c., in base alla quale i particolari diritti "possono essere modificati solo con il consenso di tutti i soci".
Qualora il trasferimento totale o parziale della partecipazione del socio cui sono stati attribuiti i particolari diritti comporti l'estinzione totale o parziale dei diritti medesi-mi, ovvero la variazione della loro misura, nonché qualora l'atto costitutivo disponga la successione dell'acquirente nei particolari diritti o in parte di essi, si deve ritenere legittima la clausola che attribuisce agli amministratori la facoltà di depositare presso il registro delle imprese, ai sensi dell'art. 2436, ultimo comma, c.c., il testo aggiornato dell'atto costitutivo o dello statuto, riportante le modificazioni derivanti dal trasferimento della partecipazione (ossia, a seconda dei casi, l'estinzione totale o parziale dei particolari diritti, la variazione della loro misura, la modificazione del nome del socio che ne è in tutto o in parte titolare, etc.), senza che sia all'uopo necessaria una deliberazione assemblea-re che prenda atto dell'intervenuta modificazione del testo dell'atto costitutivo.
(Massima n. 39 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano n. 39)
Divieto temporaneo di trasferimento delle partecipazioni di s.r.l..
Normativa: artt. 2469, comma 2, cc.
(Massima n. 152 del 17 maggio 2016 elaborata dal Consiglio Notarile di Milano)