Source: https://comunedibrindisi.tuttogare.it/gare/id18862-dettaglio
Timestamp: 2020-05-26 16:36:01+00:00
Document Index: 132477736

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.12', 'art.12', 'sentenza ', 'art. 83', 'sentenza ']

CIG 8210743777
Totale appalto € 50.000,00
Data pubblicazione 11/05/2020 Termine richieste chiarimenti Venerdi - 22 Maggio 2020 - 12:00
Scadenza presentazione offerte Lunedi - 01 Giugno 2020 - 13:00 Apertura delle offerte Giovedi - 04 Giugno 2020 - 10:00
Struttura proponente Settore Ambiente e Igiene Urbana
Responsabile del servizio Ing. Francesco CORVACE Responsabile del procedimento Ing. CORVACE Francesco
bando-di-gara-	- 593.86 kB
disciplinare-di-gara	- 9.05 MB
allegato-a-domanda-di-partecipazione	- 39.62 kB
allegato-a1-impegno-rti-non-ancora-costituiti	- 20.98 kB
allegato-a2-impegno-rti-costituiti	- 21.02 kB
allegato-a3-impegno-aggregazioni-di-imprese	- 26.20 kB
-disciplinare-tecnico	- 355.47 kB
01a-capitolato-speciale-dappalto-servizio-rifiuti	- 1.09 MB
capitolato-prestaz-descrittivo-rifiuti	- 501.20 kB
disciplinare-disinf-derat-1	- 394.14 kB
relazione-tecnica-offerta-merged-ecotecnica	- 4.28 MB
12/05/2020 09:50 - 1. Con riferimento al pt 12 del disciplinare di gara si chiede modalità e termini con cui verranno attribuiti i 25 punti previsti dal “colloquio motivazionale”;
2. con riferimento all’art. 13 del disciplinare si chiede se il requisito richiesto di possesso di polizza assicurativa per massimale di € 2.500.000,00 può essere soddisfatto attraverso la produzione di nr. 3 polizze (1 intestata alla società di ingegneria, ed ulteriori nr 2 polizze intestate ai soci amministratori) che complessivamente portano un massimale pari a quello da voi richiesto.
1) In riferimento all’art.12 del disciplinare tecnico e n. 16 del disciplinare di gara, così come precisato negli stessi, il colloquio motivazionale verterà sul grado di conoscenza delle materie attinenti l’incarico da espletare e si valuteranno i seguenti aspetti:
– giudizio qualitativo complessivo sulla conoscenza del cantiere brindisino e sulla padronanza della materia specifica dell’incarico (max 10 punti);
– giudizio in ordine all’esposizione orale della proposta metodologica (max 15 punti). 2) Le società di ingegneria sono un soggetto professionale unitario e autonomo pertanto devono possedere la copertura assicurativa del massimale richiesto dal disciplinare di gara, mentre non hanno nessun peso eventuali polizze stipulate dai soci.
13/05/2020 12:55 - In riferimento all’art.12 del Disciplinare di gara, in merito al possesso di copertura assicurativa contro i rischi professionali con massimale pari a € 2.500.000,00, si cita la sentenza del T.A.R. Lombardia, sez. I, 27 febbraio 2017, n. 282, che in tal senso ha chiarito che l’art. 83 comma 4-c del Dlgs. 50/2016 consente alle stazioni appaltanti di chiedere, a dimostrazione della capacità economica e finanziaria negli appalti di servizi e forniture, un livello adeguato di copertura assicurativa contro i rischi professionali. La formula normativa impone che sia accertata, ancora al momento della presentazione dell’offerta, una condizione che in realtà sarà necessaria solo per lo svolgimento dell’attività, ossia un adempimento che produrrà effetti solo per l’aggiudicatario.
Poiché tra più interpretazioni possibili in base alla lettera della norma deve essere preferita quella che impone il costo minore per gli operatori economici, evitando la creazione di ostacoli impropri alla partecipazione, si ritiene che il livello adeguato di copertura assicurativa possa essere raggiunto anche per gradi, e con una pluralità di strumenti negoziali. Pertanto, si deve escludere che la norma richieda necessariamente l’allegazione di un nuovo contratto di assicurazione, con un massimale già adeguato al valore dell’appalto, bensì verificare la capacità dell’Operatore Economico di possedere una polizza adatta da produrre in caso di aggiudicazione. La produzione di un simile documento, onerosa per i concorrenti, sarebbe del tutto superflua nel corso della gara, mentre assume la massima importanza al termine della stessa, quando occorre tutelare l’interesse pubblico all’immediato avvio del servizio o della fornitura.
Dal lato dei concorrenti, questo significa che l’esclusione dalla gara è una sanzione ragionevole e proporzionata solo quando la stazione appaltante sia esposta al rischio di selezionare un aggiudicatario non in grado di attivare immediatamente la copertura assicurativa. Al contrario, se vi è la certezza che la copertura assicurativa richiesta dal bando o dal disciplinare di gara sarà presente al momento dell’aggiudicazione, e che l’attivazione della suddetta copertura dipende solo dalla volontà dell’aggiudicatario, e non dall’assenso di terzi, l’interesse pubblico può dirsi tutelato, e di conseguenza risulta indifferente lo strumento negoziale che ha reso possibile il risultato.
La clausola di incremento del massimale riferita alla polizza già stipulata dalla scrivente Società ricorrente rientra perfettamente in tale schema, perché, come si è visto, non lascia spazio a ulteriori contrattazioni con la compagnia di assicurazione. L’attivazione della garanzia con il massimale richiesto è una potestà rimessa esclusivamente alla parte contraente una volta verificatasi l’aggiudicazione.
Tale polizza dovrà essere presentata contestualmente all’inizio dell’eventuale incarico e avere decorrenza dalla data di inizio del servizio di igiene urbana.
Si chiede dunque di accogliere tale riflessione e chiarire la posizione della Stazione Appaltante in merito.
Negli atti da gara, è stato richiesto, al concorrente, di produrre all’atto di partecipazione alla procedura aperta, a dimostrazione della capacità economica e finanziaria, una dichiarazione relativa al possesso di una polizza assicurativa contro i rischi professionali con un massimale pari a € 2.500.000,00, adeguata all’entità del servizio che dovrà gestire in caso di aggiudicazione.
Alla luce della sentenza del T.A.R. Lombardia – Brescia, sez.I, 27 febbraio 2017, n.282, per favorire la massima partecipazione alla gara e onde evitare ulteriori costi ai concorrenti, si comunica che per coloro che siano in possesso della polizza di responsabilità civile con un massimale inferiore ad €. 2.500.000,00, possono produrre, in fase di partecipazione alla gara, una dichiarazione di aver concordato con la Compagnia Assicurativa l’adeguamento del massimale posseduto a semplice richiesta e con effetto immediato in caso di aggiudicazione. Fermo restando che la copia conforme all’originale del contratto di assicurazione, sarà consegnata al RUP prima della stipula del contratto, così come previsto dagli atti di gara.