Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-19005-del-31-07-2017
Timestamp: 2020-08-06 01:48:14+00:00
Document Index: 92276244

Matched Legal Cases: ['art. 2752', 'art. 2778', 'art. 2752', 'art. 2778', 'art. 2752', 'art. 39', 'art. 2752', 'art. 384']

Sentenza Cassazione Civile n. 19005 del 31/07/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19005 del 31/07/2017
Cassazione civile, sez. I, 31/07/2017, (ud. 10/05/2017, dep.31/07/2017), n. 19005
sul ricorso 7273/2011 proposto da:
Equitalia Esatri S.p.a., in persona del legale rappresentante pro
157, presso l’avvocato Pieralli Massimo, che la rappresenta e
difende unitamente all’avvocato Marchesi Giulio, giusta procura in
10/05/2017 dal cons. TERRUSI FRANCESCO.
il tribunale di Bergamo rigettava l’opposizione proposta da Equitalia Esatri al passivo del fallimento di (OMISSIS) s.r.l., al quale era stata ammessa, ma al chirografo, in relazione al credito per l’Irap degli anni 2005 e 2006, non essendo espressamente previsto dalla legge l’invocato privilegio ex art. 2752 c.c., comma 1, e art. 2778 c.c., n. 18;
il decreto del tribunale è stato impugnato con ricorso per cassazione dell’agenzia delle entrate – che era intervenuta volontariamente nel procedimento;
E. ha depositato un controricorso adesivo;
l’unico motivo di ricorso, che denunzia la violazione dell’art. 2752 c.c., comma 1, in relazione all’art. 2778 c.c., n. 18, con specifico riferimento all’esclusione del privilegio quanto al credito Irap, è manifestamente fondato;
come questa Corte ha già avuto modo di evidenziare, il privilegio generale sui mobili previsto dall’art. 2752, primo comma, cod. civ. va riconosciuto ai crediti per l’Irap, ai quali è stato espressamente esteso dal D.L. n. 159 del 2007, art. 39, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 222 del 2007;
ciò rileva anche per il periodo antecedente a tale modifica, alla stregua di un’interpretazione estensiva dell’originario testo dell’art. 2752 cod. civ. giustificata da un’esigenza di certezza nella riscossione del credito, per il reperimento dei mezzi necessari per consentire allo Stato e agli altri enti pubblici di assolvere i loro compiti istituzionali, nonchè dalla causa del credito, che ha a oggetto un’imposta erariale e reale, introdotta in sostituzione dell’Ilor e soggetta alla medesima disciplina per quanto riguarda l’accertamento e la riscossione (v. Cass. n. 17087-16);
il decreto del tribunale di Bergamo va quindi cassato in parte qua e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, può la Corte decidere la causa anche nel merito, ai sensi dell’art. 384 c.p.c., u.c., riconoscendo il privilegio in relazione ai suddetti crediti;
l’orientamento giurisprudenziale sopra richiamato si è consolidato in epoca successiva al ricorso e in ciò si ravvisa l’esistenza di giusti motivi di compensazione delle spese dell’intero giudizio.
La Corte accoglie il ricorso, cassa il decreto impugnato e, decidendo nel merito, riconosce il privilegio in relazione ai crediti Irap; compensa le spese dell’intero giudizio.