Source: http://www.crsicurezzaservizi.it/catalogo_corsi_1.html
Timestamp: 2019-03-20 09:52:41+00:00
Document Index: 122279510

Matched Legal Cases: ['art.18', 'art. 45', 'art.18', 'art. 45', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art.18', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 28', 'art. 21', 'art. 21']

Addetti al primo soccorso aziendale – gruppo A
Addetti al primo soccorso aziendale – gruppo B e C
Addetto antincendio e gestione emergenze - rischio alto
Aggiornamento antincendio e gestione emergenze – rischio basso
Aggiornamento antincendio e gestione emergenze – rischio medio
Aggiornamento antincendio e gestione emergenze – rischio alto
RSPP e ASPP – modulo A: corso base obbligatorio
RSPP e ASPP – modulo B: rischio basso
RSPP e ASPP – modulo B: rischio medio
RSPP e ASPP – modulo B: rischio alto
Aggiornamento rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: aziende con meno di 50 dipendenti
Aggiornamento rappresentante dei lavoratori per la sicurezza: aziende con più di 50 dipendenti
Formazione specifica per i lavoratori: rischio basso
Formazione specifica per i lavoratori: rischio medio
Formazione specifica per i lavoratori: rischio alto
Addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) – senza stabilizzatori
Addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE) – con stabilizzatori
Addetti ai lavori elettrici PAV – PES - PEI (norma CEI 11-27 – IV ed)
OHSAS 18001: auditor sistema di gestione della salute e sicurezza
Area formativa: Sicurezza sul luogo di lavoro
La finalità del presente corso è formare gli addetti al primo soccorso nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo i criteri individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano come indicato all’art. 45 del decreto legislativo 81/2008.
Dipendenti di aziende addetti al primo soccorso aziendale in Aziende appartenenti al Gruppo A ai sensi del DM 388/2003.
Il corso si struttura nei seguenti argomenti:
Ø Allertare il sistema di soccorso
Ø Riconoscere un’emergenza sanitaria
Ø Attuare gli interventi di primo soccorso
Ø Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta
Ø Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro
Ø Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro
Ø Acquisire capacità di intervento pratico
Al termine del corso è prevista una verifica finale dell’apprendimento, il cui esito verrà indicato nell’attestazione finale rilasciata a ciascun partecipante.
Dipendenti di aziende addetti al primo soccorso aziendale in Aziende appartenenti al Gruppo B e C ai sensi del DM 388/2003.
La finalità del presente corso è aggiornare gli addetti al primo soccorso nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b)del decreto legislativo 81/2008 secondo i criteri individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano come indicato all’art. 45 del decreto legislativo 81/2008.
Dipendenti di aziende addetti al primo soccorso aziendale in Aziende appartenenti al Gruppo A ai sensi del DM 388/2003
Aggiornamento delle istruzioni teoriche:
Ø affrontare la chiamata al servizio d’emergenza
Ø riconoscere l’intervento sanitario da effettuare
Ø attivare un primo pronto soccorso
Ø panoramica sui rischi legati all’attività lavorativa
Tecniche di intervento pratico:
Ø comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.
Ø primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
Ø primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta
Ø rianimazione cardiopolmonare
Ø tamponamento emorragico
Ø sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
Ø primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici
AGGIORNAMENTO PRIMO SOCCORSO – AZIENDE GRUPPO B E C
Dipendenti di aziende addetti al primo soccorso aziendale in Aziende appartenenti al Gruppo B e C ai sensi del DM 388/2003
La finalità del presente corso è formare addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dal DM 10/03/1998 – All. IX corso a) per le aziende a rischio basso.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio basso
Ø principi della combustione;
Ø prodotti della combustione;
Ø sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio;
Ø effetti dell'incendio sull'uomo;
Ø divieti e limitazioni di esercizio;
Ø misure comportamentali
Ø principali misure di protezione antincendio;
Ø evacuazione in caso di incendio;
Ø chiamata dei soccorsi
Ø presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili;
Ø istruzione sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica
La finalità del presente corso è formare addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dal DM 10/03/1998 – All. IX corso B) per le aziende a rischio medio.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio medio
Ø principi sulla combustione e l'incendio;
Ø le sostanze estinguenti;
Ø triangolo della combustione;
Ø le principali cause di un incendio;
Ø rischi alle persone in caso di incendio;
Ø principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi
Ø le principali misure di protezione contro gli incendi;
Ø vie di esodo;
Ø procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme;
Ø procedure per l'evacuazione;
Ø rapporti con i vigili del fuoco;
Ø attrezzature e impianti di estinzione;
Ø sistemi di allarme;
Ø segnaletica di sicurezza;
Ø illuminazione di emergenza.
Ø presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;
Ø presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;
Ø esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti.
La finalità del presente corso è formare addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dal DM 10/03/1998 – All. IX corso C) per le aziende ad alto rischio.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio alto
Ø principi sulla combustione;
Ø le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro;
Ø i rischi alle persone e all'ambiente;
Ø specifiche misure di prevenzione incendi;
Ø accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi;
Ø l'importanza del controllo degli ambienti di lavoro;
Ø l'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
Ø misure di protezione passiva;
Ø vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti;
Ø impianti elettrici di sicurezza;
Ø illuminazione di sicurezza
Ø procedure da adottare quando si scopre un incendio;
Ø procedure da adottare in caso di allarme;
Ø modalità di evacuazione;
Ø modalità di chiamata dei servizi di soccorso;
Ø collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento;
Ø esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali - operative.
Ø presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature e impianti di spegnimento;
Ø presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute ecc.);
Ø esercitazioni sull'uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale
AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZE
La finalità del presente corso è aggiornare la formazione degli addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dalla circolare del Ministero dell’Interno prot. n 0012653 del 23/02/2011 per le aziende a rischio basso.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio basso.
1 ) Esercitazioni pratiche
Ø presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili;
Ø istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione pratica
AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZE RISCHIO MEDIO
La finalità del presente corso è aggiornare la formazione degli addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dalla circolare del Ministero dell’Interno prot. n 0012653 del 23/02/2011 per le aziende a rischio medio.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio medio.
Ø presa visione del registro della sicurezza antincendio e chiarimenti sugli estintori portatili;
Ø esercitazioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti.
AGGIORNAMENTO ANTINCENDIO E GESTIONE EMERGENZE RISCHIO ALTO
La finalità del presente corso è aggiornare la formazione degli addetti prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nominati ai sensi dell’art.18 comma 1 lett. b) del decreto legislativo 81/2008 secondo le prescrizioni fornite dalla circolare del Ministero dell’Interno prot. n 0012653 del 23/02/2011 per le aziende a rischio alto.
Dipendenti di aziende addetti alla lotta antincendio in aziende a rischio incendio alto.
Ø principi sulla combustione e l'incendio
Ø le sostanze estinguenti
Ø triangolo della combustione
Ø le principali cause di un incendio
Ø rischi alle persone in caso di incendio
Ø le principali misure di protezione contro gli incendi
Ø procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme
Ø procedure per l'evacuazione
Ø rapporti con i Vigili del Fuoco
Ø attrezzature ed impianti di estinzione
Ø segnaletica di sicurezza
Ø illuminazione di emergenza
Ø presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi;presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale;esercitazione sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti.
La formazione per i dirigenti può essere erogata anche in modalità e learning
Rivolto ai dirigenti, colui che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
La gestione e l’organizzazione in azienda della sicurezza, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti dell’art. 30 del D. Lgs. 81/08 e agli argomenti così come modulati al punto 6 dell’accordo Stato Regioni del 21/12/2011.
AGGIORNAMENTO FORMAZIONE PER I DIRIGENTI
La formazione per aggiornamento dirigenti può essere erogata anche in modalità e learning
Aggiornamento sulla gestione e l’organizzazione in azienda della sicurezza, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti dell’art. 30 del D. Lgs. 81/08 e agli argomenti così come modulati al punto 6 dell’accordo Stato Regioni del 21/12/2011
RSPP E ASPP – MODULO A: CORSO OBBLIGATORIO
Dipendenti di aziende, designati dal datore di lavoro, con il compiti di:
Ø coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi
Ø dare la propria consulenza al datore di lavoro nel rispetto della normativa vigente e sulla base della specifica conoscenza dell’azienda:
o studiare i problemi
o individuare e valutare i rischi
o collaborare all’elaborazione del DVR
o proporre le misure preventive e protettive che il datore di lavoro fa poi attuare
Ø proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori
Ø partecipa alle consultazioni e alla riunione periodica della sicurezza
Ø fornisce ai lavoratori le informazioni sui rischi lavorativi, le misure adottate, le procedure e l’organizzazione della sicurezza
Ø L'approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori:
Ø Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento
Ø I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D. Lgs. 81/08. i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali
Ø Il Sistema Pubblico della prevenzione
Ø Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione
Ø Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing
Ø Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
Ø Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile
Ø Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.
Ø Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati
Ø Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare
Ø Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento
Ø Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate.
Ø La classificazione dei rischi in relazione alla normativa:
Ø Rischio da ambienti di lavoro
Ø Rischio elettrico
Ø Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature
Ø Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto)
Ø Rischio di cadute dall'alto
Ø Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti
Ø Rischio incendio ed esplosione:
Ø Il quadro legislativo antincendio e C.P.I.
Ø Gestione delle emergenze elementari
Ø Rischio rumore
Ø Rischio vibrazioni
Ø Rischio videoterminali
Ø Rischio movimentazione manuale dei carichi
Ø Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
Ø Rischio da campi elettromagnetici
Ø Il microclima
Ø L'illuminazione
Ø Principali malattie professionali
Ø Rischio cancerogeno e mutageni
Ø Rischio chimico
Ø Rischio biologico
Ø Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono
Ø Il piano delle misure di prevenzione
Ø Il piano e la gestione del pronto soccorso
Ø La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità di sorveglianza sanitaria, specifiche tutela r le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi)
Ø I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
Ø La gestione degli appalti
Ø La informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori nuovi assunti (RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico)
RSPP/ASPP di aziende appartenenti a al macrosettori a rischio basso che hanno superato il Corso Modulo A o sono stati esonerati dallo stesso
Ø Rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni
Ø Rischi chimici
Ø Rischi biologici
Ø Rischi fisici
Ø Rischi legati alla organizzazione del lavoro
Ø Rischio infortuni
Ø Rischio esplosioni
Ø Sicurezza antincendio
Ø Dispositivi protezione individuale – DPI
Al termine del corso è prevista una verifica finale dell’apprendimento, il cui esito verrà indicato nell’attestazione finale rilasciata a ciascun partecipante
Obbligatori per i soli RSPP: ne completa il percorso formativo obbligatorio per il mantenimento della qualifica.
Ø Organizzazione e sistemi di gestione
Ø Il sistema delle relazioni e Della comunicazione
Ø Rischi di natura ergonomia
Ø Ruolo dell'Informazione e della Formazione
I contenuti saranno calibrati e contestualizzati rispetto al macrosettore di attività di appartenenza
RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA:RLS
Il percorso formativo RLS può essere erogato anche in modalità e-learning.
Dipendenti di aziende con il ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza al quale devono essere assicurate adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi.
- Le direttive comunitarie, i principi costituzionali e civilistici
- Cenni sull’evoluzione storica della normativa (c.c., c.p., assicurazione obbligatoria, L. 300/70, normativa anni ’50 – ’90 di igiene e sicurezza)
- Le innovazioni introdotte dal T.U. D.Lgs 81/08 in materia di igiene e sicurezza
- Struttura del D.Lgs 81/08
- Gli organismi di controllo e sistema sanzionatorio e rapporti con RLS
- Le principali problematiche di salute degli ambienti di lavoro: infortuni e malattie professionali
- I principali soggetti coinvolti preposti alla prevenzione in materia di igiene e sicurezza e relativi obblighi (Datore di Lavoro, RSPP/ASPP,
- RLS, Medico Competente, Dirigenti, Preposti, Lavoratori)
- RLS: ruolo e aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori
- Strumenti e fonti informative per l’RLS per esercitare il ruolo (DVR, DUVRI e lavori in appalto, registro infortuni, protocollo di sorveglianza
sanitaria e relazione annuale, libretto d’uso e manutenzione, schede di sicurezza, verbali riunioni periodiche, etc.)
- Presentazione del lavoro personale
- Analisi del ciclo produttivo dei principali settori produttivi: rischi, misure di prevenzione e protezione collettiva e individuale
- I fattori di rischio e normativa di riferimento: fisici, infortunistici, incendio/esplosione
- I fattori di rischio chimici, biologici, ergonomici, psicosociali, la normativa di riferimento, le misure di prevenzione e protezione collettiva e
- Tecniche di ascolto attivo e stili comunicativi efficaci
- La riunione periodica e le relazioni con i soggetti della prevenzione aziendale
- La valutazione dei rischi e la valutazione dei rischi interferenti (il DUVRI)
- Dalla valutazione del rischio alla organizzazione aziendale della sicurezza: il Sistema gestione della sicurezza, il piano delle emergenze/evacuazione, la gestione dei DPI, della manutenzione, la gestione degli infortuni/incidenti, la gestione della sorveglianza sanitaria, dell’informazione, delle categorie deboli (lavoratrici madri, disabili, minori, soggetti con problematiche di tossicodipendenza,soggetti con problemi di idoneità)
- Rischi per la sicurezza e la salute in azienda
- Rischi per la sicurezza e la salute nella propria azienda e le relative misure di prevenzione e protezione
AGGIORNAMENTO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA:RLS – AZIENDE CON MENO DI 50 DIPENDENTI
Il percorso formativo aggiornamento RLS può essere erogato anche in modalità e-learning.
Il corso si pone come obiettivo l’aggiornamento delle conoscenze per l’esercizio della funzione di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Dipendenti di aziende, con meno di 50 dipendenti, con il ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza al quale devono essere assicurate adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi.
Ø Verifica concetti chiave del D. Lgs. 81/08.
Ø D. Lgs. 81/08 e rischi specifici della realtà lavorativa.
Ø Individuazione di possibili criticità nelle situazioni in cui è presente un rischio di natura ergonomica e i contributi del RLS.
Ø D. Lgs. 81/08 e rischio stress-lavoro correlato (art. 28), altri provvedimenti nazionali e regionali.
Ø Conoscenza di cause e fattori da stress; metodologia per la valutazione dello stress-lavoro correlato.
Ø Obblighi e strumenti in presenza di lavori di appalto.
Ø Valutazione della congruità del DUVRI con le attività svolte e delle misure di protezione individuate.
Ø Compiti RLS nelle aziende con attività affidate in appalto.
Ø Aggiornamento in merito alle novità formative, il modello OT24 INAIL.
AGGIORNAMENTO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA:RLS – AZIENDE CON PIU’ DI 50 DIPENDENTI
Dipendenti di aziende, con piu’ di 50 dipendenti, con il ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza al quale devono essere assicurate adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi.
Ø Individuazione di possibili criticità nelle situazioni in cui è presente un rischio di natura ergonomica e i contributi dell’ RLS.
La formazione generale può essere erogata anche in modalità e learning
L'obiettivo della formazione generale dei lavoratori, nel rispetto dell’accordo stato regioni in vigore dal 26 gennaio 2012 è fornire conoscenze generali sui concetti di danno, rischio, prevenzione, fornire conoscenze rispetto alla legislazione e agli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro
Tutti i lavoratori e i soggetti di cui all'art. 21, comma 1, del D.Lgs. n. 81/08 (dall'Accordo Stato/Regioni del 21/12/2011, pubblicato in GU n. 8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012
Presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro:
Ø Concetto di rischio.
Ø Concetto di danno.
Ø Concetto di prevenzione.
Ø Concetto di protezione.
Ø Organizzazione delle prevenzione aziendale.
Ø Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali.
Ø Organi di vigilanza, controllo e assistenza.
Presentare i concetti specifici in base ai rischi delle specifiche mansioni
Formazione specifica per macrocategorie di rischio basso: uffici e servizi, commercio, artigianato, turismo:
Ø Rischi infortuni.
Ø Meccanici generali.
Ø Elettrici generali.
Ø Macchine.
Ø Attrezzature.
Ø Cadute dall'alto.
Ø Rischi da esplosione.
Ø Rischi chimici, Nebbie - Oli - Fumi - Vapori – Polveri.
Ø Etichettatura.
Ø 10. Rischi cancerogeni.
Ø 11. Rischi biologici.
Ø Rischi fisici, Rumore.
Ø Rischi fisici, Vibrazione.
Ø Rischi fisici, Radiazioni.
Ø Rischi fisici, Microclima e illuminazione.
Ø Videoterminali.
Ø DPI.
Ø Organizzazione del lavoro.
Ø Ambienti di lavoro.
Ø Stress lavoro-correlato.
Ø Movimentazione manuale carichi.
Ø Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi trasporto).
Ø Segnaletica.
Ø Emergenze.
Ø Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico.
Ø Procedure esodo e incendi.
Ø Procedure organizzative per il primo soccorso.
Ø Incidenti e infortuni mancati.
Ø Altri Rischi.
Formazione specifica per macrocategorie di rischio medio: agricoltura, pesca, trasporti, P.A., istruzione, magazzinaggio:
FORMAZIONE SPECIFICA PER I LAVORATORI – RISCHIO ALTO
Formazione specifica per macrocategorie di rischio alto: costruzioni, industria, alimentare, tessile, legno, manifatturiero, energia, rifiuti, raffineria, chimica, sanità:
Ø Rischi infortuni
Ø Meccanici generali
Ø Elettrici generali
Ø Macchine
Ø Attrezzature
Ø Cadute dall'alto
Ø Rischi da esplosione
Ø Rischi chimici, Nebbie - Oli - Fumi - Vapori – Polveri
Ø Etichettatura
Ø Rischi cancerogeni
Ø Rischi fisici, Rumore
Ø Rischi fisici, Vibrazione
Ø Rischi fisici, Radiazioni
Ø Rischi fisici, Microclima e illuminazione
Ø Videoterminali
Ø DPI
Ø Ambienti di lavoro
Ø Stress lavoro-correlato
Ø Movimentazione manuale carichi
• far crescere la capacità di riconoscere ed affrontare alcune situazioni connesse al rischio per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro all’interno del quale il lavoratore è responsabile
• migliorare la capacità del preposto di coinvolgere, motivare ed informare i lavoratori a lui referenti
Dipendenti di aziende che svolgono un ruolo di preposto, dunque come referente di un gruppo di
lavoratori che operino in una medesima unità produttiva
- Valutazione dei rischi e autocertificazione: individuare le situazioni potenzialmente a rischio
− Modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione.
Il corso ha come obiettivo l’aggiornamento delle competenze nell’espletamento delle funzioni e delle competenze del Preposto.
Il corso di aggiornamento sicurezza preposti "Il D.Lgs. 81/08 e la sicurezza in azienda" della durata di 6 ore consente di adempiere, ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 repertorio atti n. 221/CSR, all’aggiornamento periodico di almeno 6 ore ogni quinquennio dei preposti.
Infatti il programma del corso è studiato per illustrare ed approfondire le responsabilità delle principali figure richiamate dal Titolo I del D. Lgs. 81/08, nonché per fornire le nozioni di base per comprendere i principi della valutazione dei rischi, dalla quale scaturiscono tutte le misure di
sicurezza per tutelare la salute e sicurezza nelle aziende.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipati nozioni teorico e in particolare pratiche per l’utilizzo delle gru mobile e rispettiva abilitazione di legge
Dipendenti di aziende addetti all’utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili senza stabilizzatori
- Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a
- Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento,individuazione dei dispositivi di sicurezza e foro funzione.
Modulo pratico per PLE che operano senza stabilizzatori
Dipendenti di aziende addetti all’utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili con stabilizzatori
• Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzione della PLE;
• Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.);
• Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, posizionamento stabilizzatori e livellamento;
• Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza;
• simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota;
• Manovre di emergenza:
• Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato;
• modalità di ricarica della batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batteria).
Dipendenti di aziende addetti all’utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili con e senza stabilizzatori
- Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche;
- Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione. Livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile;
- Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento,individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione;
- Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali;
- DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma;
- Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro;
Ø Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento;
Ø Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione;
Ø Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzione della PLE;
Ø Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.);
Ø Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno;
Ø Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche,posizionamento stabilizzatori e livellamento;
Ø Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza;
Ø Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota;
Ø Manovre di emergenza:
Ø Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato;
Ø Modalità di ricarica della batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batteria).
Il corso è volto a formare i lavoratori alla conduzione sicura del carrello elevatore, tenendo in considerazione tutti i fattori di rischio.
Dipendenti di aziende che utilizzano il carrello elevatore
Ø La normativa di riferimento (D.Lgs. 81/08 e Codice della Strada)
Ø Caratteristiche generali dei carrelli elevatori endotermici ed elettrici
Ø Equilibrio longitudinale e trasversale
Ø Concetto di forza centrifuga, di attrito e inerzia.
Ø Controlli generali prima dell'uso del carrello elevatore.
Ø Consigli pratici sulla presa di carico: cenni sul baricentro di un corpo e momento.
Ø L’ambiente circostante
Ø Il carrellista
Ø La manutenzione del carrello elevatore
Ø Verifica giornaliera del carrello elevatore
Ø Cosa non fare
Ø Cosa fare
Ø Collocamento e ripresa corretta dei pallet dal suolo
Ø La batteria e la ricarica del muletto.
Il corso mira a fornire le conoscenze necessarie per legge in materia di sicurezza e prevede esercitazioni operative.
Dipendenti di aziende addetti alla conduzione di carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi.
Ø Modulo giuridico – normativo
Ø Modulo tecnico:
1. Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli, principali rischi connessi all’impiego, nozioni elementari di fisica,tecnologia dei carrelli semoventi, componenti principali, sistemi di carica batterie, dispositivi di comando e sicurezza,le condizioni di equilibrio, controlli e manutenzioni, modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi a braccio telescopico rotativo.
Ø Modulo pratico:
1. Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze
2. Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni
3. Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico.
Aggiornare l'abilitazione entro i 5 anni previsti dal rilascio dell’attestato di abilitazione, come previsto dall’accordo Stato-Regioni del 22/02/2012
Dipendenti di aziende già in possesso di abilitazione secondo o requisiti previsti dall’accordo Stato-Regioni del 22/02/2012
Il corso di aggiornamento di cui al punto 6.1 dell’accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 prevede almeno 3 ore relative agli argomenti dei moduli pratici, di cui agli allegati Il e seguenti dell’accordo stesso.
ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI PAV – PES – PEI (NORMA CEI 11-27-IV ED)
Dipendenti addetti ai lavori elettrici
Modulo giuridico: legislazione in materia di sicurezza dei lavori elettrici.
Ø Richiami di elettrotecnica, classificazione dei sistemi elettrici in base alla tensione ed in base al sistema di collegamento a terra, protezione dai contatti diretti, indiretti e dalle sovracorrenti, tensioni di contatto e di passo.
Ø Sezionamento e comando degli impianti utilizzatori.
Ø Cenni sulle sovratensioni e sui metodi di protezione.
Ø La sicurezza elettrica in condizioni ambientali particolari ed esame delle norme CEI
Ø Cenni sull'esposizione umana ai campi elettromagnetici.
Ø Primo soccorso:
o Shock elettrico ed effetti dell'arco elettrico.
o Effetti fisiologici della corrente elettrica sul corpo mano.
o Indicazioni sul primo soccorso a persone colpite da shock elettrico.
o Il BLS (Basic Life Support).
Ø Sicurezza sul lavoro - lavori elettrici:
o Le norme di riferimento per l'esercizio degli impianti elettrici
o Ruoli e responsabilità delle persone coinvolte in lavori elettrici secondo CEI 11-27.
o La valutazione del rischio negli ambienti di lavoro, le condizioni ambientali.
o Stesura di un piano di lavoro e di sicurezza.
o Trasmissione delle informazioni tra le persone interessate ai lavori.
o Scelta ed utilizzo dei DPI per lavori fuori tensione o in prossimità.
o Marcatura CE e conservazione dei DPI.
o Lavori elettrici in BT: criteri per l'esecuzione dei lavori, preparazione del cantiere, criteri di sicurezza.
o Procedure per l'effettuazione dei lavori fuori tensione. Procedure per l'effettuazione di lavori in prossimità.
o Lavori elettrici sotto tensione in BT: criteri generali di sicurezza, caratteristiche dei componenti elettrici e metodologie di lavoro.
o Principi di sicurezza.
o preparazione del cantiere, metodi per l'esecuzione dei lavori sotto tensione in sicurezza.
Un sistema per la gestione ambientale ed un sistema per la gestione della salute e sicurezza OHSAS 18001 affinché sia efficace deve essere regolarmente migliorato.
Le attività di audit contribuiscono al miglioramento continuo e alla verifica di conformità alla normativa OHSAS 18001.
L'auditing nel suo insieme è utilizzato per valutare i processi e tutto il sistema di gestione ambientale di un’azienda.
Chi si occupa di questo nell’organizzazione è l'auditor interno attraverso specifiche attività.
Dipendenti di aziende responsabili della gestione della salute e sicurezza OHSAS 18001 e personale addetto alla esecuzione degli audit
Ø I requisiti della norma OHSAS 18001
Ø Il quadro normativo sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Ø Le tecniche di analisi dei rischi
Ø Le tecniche di comunicazione dell’auditor
Ø Il processo di audit
Ø La definizione degli obiettivi dell’audit
Ø La pianificazione delle attività di audit
Ø L’apertura e la conduzione dell’audit
Ø L’indagine e i rilievi
Ø Dai rilievi alle non conformità
Ø La chiusura e il report dell’audit
Ø La gestione delle non conformità
Ø Le azioni correttive e preventive
Come fare diventare una realtà e un valore la salute e la sicurezza in azienda?
Come integrare la gestione della salute e della sicurezza nella gestione dei processi aziendali?
Il corso si propone di fornire i concetti fondamentali dell'OHSAS 18001:2007, la conformità legislativa con un focus sulla tenuta sotto controllo dei processi in ambito sicurezza, permettendo di mostrare nel corso delle attività formative esempi pratici di implementazione e sviluppo del Sistema di Gestione.
Dipendenti di aziende responsabili sistemi di gestione qualità, ambiente e sicurezza e relativi collaboratori
Ø Requisiti OHSAS 18001
Ø La legislazione in ambito sicurezza applicabile
Ø Concetti principali sul controllo operativo ambientale e sulle verifiche ispettive.
Ø Il regolamento tecnico RT-12 di Accredia
L’implementazione e sviluppo del sistema
Ø Pianificazione: identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi, definizione di politiche e obiettivi
Ø Attuazione: definizione della struttura organizzativa aziendale, azioni informative e formative, comunicazione e consultazione, gestione delle procedure e controllo operativo
Ø Monitoraggio: misurazione periodica delle azioni tramite specifici indici, audit interni, livelli di conformità e analisi di non conformità
Ø Riesame: valutazione programmata per la verifica dell’adeguatezza e dell’efficacia del sistema di gestione della sicurezza, necessità di modifiche e opportunità di miglioramento
La formazione di aggiornamento formazione per i lavoratori può essere erogata anche in modalità e learning
Aggiornare i concetti in trema di prevenzione e sicurezza sul lavoro in base ai rischi delle specifiche mansioni
Tutti i lavoratori e i soggetti di cui all'art. 21, comma 1, del D.Lgs. n. 81/08 (dall'Accordo Stato/Regioni del 21/12/2011, pubblicato in GU n. 8 del 11/01/2012 in vigore dal 26/01/2012 che abbiano già frequentato il corso di formazione lavoratori nel quinquennio precedente.
Il corso tratta significative evoluzioni e innovazioni applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare:
Ø Approfondimenti giuridico-normativi
Ø Aggiornamenti tecnici sui rischi a cui sono esposti i lavoratori
Ø Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda
Ø Fonti di rischio e relative misure di prevenzione
Area formativa: Tecniche di produzione
In un mercato instabile caratterizzato dalla riduzione dei margini, eccellere nella gestione e nel controllo dei costi di produzione è una vera leva competitiva. In particolare è fondamentale allineare la formulazione del budget alle metodologie e tecniche lean productin e avviare una continua analisi ed ottimizzazione.
Direttori e Responsabili di Stabilimento e di Produzione; Controller; Responsabili Ingegneria di Produzione; Responsabili Product Costing
Ø Il processo di pianificazione
Ø La creazione di valore
Ø Il Controllo di Gestione
Ø Struttura organizzativa
Ø Decentramento e responsabilità
Ø Il sistema informativo del controllo
Ø Il sistema di reporting
Il Budget e le aree di budget aziendale
Ø Obiettivi e caratteristiche
Ø Procedure, modalità e tecniche di elaborazione del budget
Ø Previsione e predeterminazione
Ø Il processo di pianificazione strategica
Ø La creazione di valore: concetto e tecniche di calcolo
Ø Struttura organizzativa e definizione del perimetro di intervento
Ø Procedure, modalità e tecniche di elaborazione del budget e del forecast
Ø Iter generale di formazione del budget
Ø Dal budget delle vendite e magazzino al budget per la produzione
La struttura del budget di produzione
Ø Budget della manodopera diretta/indiretta
Ø Budget dei materiali di produzione e ausiliari
Ø Budget dei servizi di stabilimento e delle spese generali
Ø Budget degli investimenti industriali
Approcci di elaborazione del budget dei costi
Ø Budget su base storica
Ø Zero Base Budget (ZBB)
Ø Analisi del valore del prodotto
Ø Analisi del costo di trasformazione ed opportunità di riduzione
Ø Analisi dei costi di acquisto e opportunità di riduzione
Ø Analisi dei costi delle scorte e opportunità di riduzione
Ø Strumenti e tecniche per la riduzione dei costi industriali
Ø Cost deployment
Ø Tecniche d’Analisi dei clienti e dei fornitori
Una corretta programmazione della produzione costituisce il presupposto di partenza per garantire l’atteso livello di servizio al cliente, assicurando, nel medesimo tempo, un miglioramento della gestione delle risorse umane e dei materiali, una riduzione delle scorte e, conseguentemente, un contenimento dei costi. Il corso si propone di illustrare le tecniche di programmazione e controllo della produzione, nell’ottica del moderno sistema logistico aziendale, e di offrire ai partecipanti un momento di verifica e di revisione critica delle esperienze vissute nelle diverse situazioni aziendali.
Dipendenti che gestiscono la programmazione della produzione, in posizione di addetti all’ufficio programmazione, responsabili di produzione, addetti alla gestione delle scorte e logistica, responsabili acquisti, responsabili e assistenti controllo qualità, addetti ai servizi tecnici.
Ø Classificazione delle aziende produttive e schemi organizzativi, funzioni e ruoli
Ø Attività ed obiettivi della logistica, flussi fisici e flussi informativi, indici di controllo
Ø Origine e funzione delle scorte, criteri, metodi e parametri di gestione, lotti di produzione e lotto economico, scorte strategiche e livello di servizio
Ø Esigenze ed obiettivi, schemi di lavoro e flussi e variabili dei processi produttivi
Ø Anagrafiche, distinte basi e cicli di lavoro
Ø MRP e sistemi “push”, JIT e sistemi “pull” e kanban e sistemi di gestione a vista
Ø A flusso, a lotti ricorrenti, a commessa e a progetto
CR Sicurezza & Servizi Srl, Sede Legale Loc. Crosaron 18, 37047 San Bonifacio (VR) Tel. 0459235191, Cod. Fisc. P.Iva e Iscr. Reg. Imp. 03716120245, REA VI347907