Source: https://forum.commercialistatelematico.com/contenzioso-tributario/22351-avviso-di-rettifica-non-impugnato.html
Timestamp: 2020-05-29 13:59:36+00:00
Document Index: 15074975

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

02-09-09, 12:03 PM #1
A seguito di una vendita di un immobile abbaimo ricevuto un avviso di rettifica dell'importo a seguito dell'adeguamento al valore normale a cure dell'Ade. Il suddetto avviso di rettifica non è stato da noi impugnato in quanto l'acquirente ci aveva detto che avrebbe provveduto al pagamento; invece a presentato ricorso l'ultimo giorno utile. Adesso abbiamo ricevuto la cartella di pagamento e per questo sono a porre le seguenti domande:
1) se decidessimo di rateizzare l'importo richiesto (circa 10.000) e successivamente venisse emessa una sentenza favorevole è possibile sospendere il pagamento?
2) ovvero in caso di esito sfavorevole del ricorso avviato dalla parte acquirente, possiamo sospendere il pagamento e fare rivalsa nei confronti della parte acquirente per le somme già versate?
02-09-09, 05:27 PM #2
Buongiorno a tutti espongo il seguente caso nella speranza che qualcuno di voi mi pu&#242; dare alcune risposte.
A seguito di una vendita di un immobile abbaimo ricevuto un avviso di rettifica dell'importo a seguito dell'adeguamento al valore normale a cure dell'Ade. Il suddetto avviso di rettifica non &#232; stato da noi impugnato in quanto l'acquirente ci aveva detto che avrebbe provveduto al pagamento; invece a presentato ricorso l'ultimo giorno utile. Adesso abbiamo ricevuto la cartella di pagamento e per questo sono a porre le seguenti domande:
1) se decidessimo di rateizzare l'importo richiesto (circa 10.000) e successivamente venisse emessa una sentenza favorevole &#232; possibile sospendere il pagamento?
2) ovvero in caso di esito sfavorevole del ricorso avviato dalla parte acquirente, possiamo sospendere il pagamento e fare rivalsa nei confronti della parte acquirente per le somme gi&#224; versate?
C'&#232; la possibilit&#224; di impugnare anche la cartella di pagamento chiedendo la sospensione della stessa e la riunione dei ricorsi con quello relativo all'accertamento in una sola causa.
E' chiaro che se l'acquirente non paga bisogna rivalersi su di lui per le somme versate, ma &#232; meglio mettersi d'accordo per una strategia unica e concordata, perch&#233; la rivalsa piglia molto tempo.
03-09-09, 09:25 AM #3
Tuttavia ci hanno riferito che la cartella pu&#242; essere impugnata solo per vizi propri (errato calcolo importi, errata notifica, etc) e non per contestare la pretesa tributaria visto che l'avviso di rettifica non &#232; stata da noi impugnata.
Le uniche soluzioni proposte sono:
1) un intervento volontario nel procedimento avviato dalla parte acquirente, che potrebbe essere respinta
2) iniziare a pagare ed aspettare la sentenza e comportarsi di conseguenza.
Ritenendo la seconda soluzione la pi&#249; percorribile ci chiedavamo se era possibile iniziare a pagare rateizzando l'importo e successivamente sospenderlo a seguito della sentenza ed eventualmente chiedere il rimborso (in caso di sentenza favorevole) ovvero rivalersi sulla parte acquirente (in caso di sentenza sfavorevole).
Ringraziamo in anticipo per le vostre risposte
03-09-09, 06:10 PM #4
e nel caso in cui..
a seguito cessione di azienda sia stato emesso avviso di accertamento per imposta di registro notificato sia al venditore che all'acquirente,
che tale atto è stato impugnato dal venditore che ha presentato ricorso in CTP,
che l'esito della commissione è di accoglimento del ricorso,
considerato che ora l'aquirente ha ricevuto per lo stesso atto cartella esattoriale come bisogna comportarci...?
A suo tempo l'acquirente non aveva fatto nulla in quanto secondo accordi avrebbe dovuto accollarsi tutto il venditore.
Ma ora che fare con la cartella esattoriale..?