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Timestamp: 2019-08-18 07:01:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art 12', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'arte 540', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 22']

06 2003 | Edscuola
circolare 30 giugno 2003, n. 54
Contributi alle scuole non statali. Prospetto di ripartizione integrazione di cassa – Esercizio Finanziario 2002 – Prospetto di ripartizione integrazione in termini di competenza e cassa per gli 8/12 dello stanziamento – Esercizio finanziario 2003 – Istruzioni operative
decreto 27 giugno 2003, Prot. n.1782-DIP-UO7
Corsi di laurea e Scuole di specializzazione avviati presso le Università. Proroga delle utilizzazioni disposte ai sensi dell’art. 6 del Decreto ministeriale n.33733/BL del 2 dicembre 1998
nota 27 giugno 2003, Prot. n. 1774-DIP-Segr.
Cooperazione europea per le pari opportunità delle persone disabili
nota 27 giugno 2003, Prot. n. 10661
nota 27 giugno 2003, Prot. n. 1775-DIP-Segr
Celebrazione Annuale della Giornata Internazionale della Pace
ordinanza 26 giugno 2003
Trasferimenti del personale docente e non docente delle accademie e dei conservatori di musica e del personale non docente degli I.S.I.A.
nota 26 giugno 2003, Prot.n. 1781/Dip/U02
Insegnamento della lingua straniera (inglese) nelle prime e seconde classe della scuola primaria- rilevazione del fabbisogno di posti di insegnamento
nota 25 giugno 2003, Prot. n. 10524
Progetto Pilota 3 per la valutazione del servizio scolastico
nota 25 giugno 2003, Prot. n. 10561
Premio “Antonio Munoz” riservato agli alunni con handicap visivo
nota 25 giugno 2003, Prot. n.10365/INT/UO3
PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI – Anno 2003 – Esiti valutazione proposte procedura A relativi ai progetti di mobilità
nota 24 giugno 2003, Prot. n. 886
Corso-concorso a n. 1.500 posti di dirigente scolastico riservato ai presidi incaricati triennalisti – Graduatorie per l’ammissione ai corsi di formazione – Chiarimenti
21 giugno Monitoraggio POF
Con nota 6 giugno 2003, Prot. n.9453, il MIUR proroga al 21 giugno il termine (previsto per il 10 giugno dalle note 02.04.03, Prot.n.6332, e 23.05.03, Prot.n.8725) entro il quale le scuole devono provvedere ad inviare all’INDIRE un questionario di monitoraggio del proprio POF focalizzato specificamente sull’utilizzo della quota oraria pari al 15% del monte ore annuale (quota oraria riservata alle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art 3 del DI 234/00), dopo averlo compilato on-line all’URL: http://www.indire.it/indaginepof (attivo dal 7 aprile us).
L’INDIRE, a sua volta, procederà alla raccolta, alla “lettura”, alla sistematizzazione e alla consegna all’Amministrazione dei dati al fine del loro utilizzo nel quadro di quanto previsto dalla lettera l) dell’art. 2 della Legge 28 marzo 2003, n. 53, Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale.
circolare 20 giugno 2003, n. 53
Graduatorie di circolo e di istituto del personale docente ed educativo per l’a.s. 2003/2004 – Presentazione domande
nota 20 giugno 2003, Prot. n. Uff. V/1746
Sicurezza nelle scuole: ripartizione finanziamenti per l’a.f. 2003
nota 20 giugno 2003, Prot.n. 1700/Uff. VI
Pubblicazione graduatorie permanenti
nota 20 giugno 2003, Prot. DGPSA/Uff.VII/2271
Contratto Collettivo Decentrato Nazionale concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e A.T.A. per l’a.s. 2003/2004
19 giugno Diritto Istruzione e Formazione
Il MIUR, il Ministero del Lavoro e le Regioni, con un investimento di 200 milioni di euro, sottoscrivono un accordo nazionale per la sperimentazione del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione che interesserà, già dal prossimo settembre 2003, 40 mila quattordicenni.
(Roma, 19 giugno 2003) Il Miur, il Ministero del Lavoro e tutte le Regioni hanno sottoscritto un Accordo nazionale per assicurare ai ragazzi che stanno sostenendo l’esame di terza media, circa 40mila, il diritto all’istruzione e alla formazione, che potranno esercitare per l’anno scolastico 2003-2004 anche nei percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale.
In attesa del decreto attuativo sul diritto-dovere all’istruzione, introdotto dalla legge di riforma della scuola n. 53 del 2003, l’Accordo, che sarà perfezionato in ogni Regione da un’Intesa specifica, introduce la possibilità di attivare percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale, cui ci si può iscrivere già dopo la terza media. Questi percorsi dovranno avere le caratteristiche (durata almeno triennale, una quota di formazione culturale generale), necessarie alla validità nazionale ed europea della qualifica. Inoltre l’Accordo garantisce la continuità dei percorsi sperimentali per gli anni successivi, fino alla qualifica. L’Accordo determina infine le risorse necessarie all’attivazione dei percorsi da parte di tutti i soggetti istituzionali coinvolti, da reperire secondo modalità che saranno definite in sede tecnica. Per il 2003 sono stati stanziati circa 200 milioni di euro.
“Viva soddisfazione” è stata espressa dal Sottosegretario Valentina Aprea, per “il grande senso di responsabilità dimostrato dalle Regioni nei lavori di definizione dell’Accordo. Tutti i soggetti istituzionali coinvolti hanno avuto come obiettivo principale l’arricchimento delle opportunità formative da offrire ai ragazzi, in sintonia con le attitudini di ciascuno di loro. In questo modo intendiamo far diminuire la dispersione scolastica e l’abbandono precoce di qualsiasi percorso formativo, garantendo ai ragazzi l’ottenimento di una qualifica professionale di validità nazionale ed europea.”
nota 17 giugno 2003, Prot. n. 459
nota 17 giugno 2003, Prot. n.U1/674
Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Ministeri per il quadriennio 2002 – 2005
nota 17 giugno 2003, Prot. n. 424
Personale A.T.A. collocato fuori ruolo per motivi di salute – Acquisizione cessazione
decreto direttore generale 16 giugno 2003
Assegnazione finanziamenti alle Regioni per l’anno 2003
nota 16 giugno 2003, Prot. n. 1673/DIP/Segr.
Linee di indirizzo per il monitoraggio degli obiettivi dell’anno 2003 (PROMO 2003 – Fase III)
avviso ministero Affari Esteri 16 giugno 2003
16 – 30 giugno Esami di Stato 2003
L’art. 1 dell’OM 51/02 prevede per il 18 giugno 2003 l’inizio, con la prova scritta di Italiano, degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria superiore.
Gli esami di Stato nel mese di giugno si svolgono, in ragione di quanto previsto dall’art 12 dell’OM 35/03, secondo il seguente calendario:
16 – 17 giugno Riunione preliminare delle Commissioni d’esame (art. 13, OM 35/03)
18 giugno Svolgimento della prima prova scritta (art. 15, OM 35/03).
(Roma, 18 giugno 2003) Gli affetti familiari; il ruolo della poesia nella società della comunicazione; l’acqua risorsa e fonte di vita; il terrore e la repressione politica nei sistemi totalitari del Novecento: il 62,6 per cento dei candidati che oggi hanno affrontato la prima prova dell’esame di Stato hanno scelto questi temi per il saggio breve e articolo di giornale, una scelta di grande attualità e valore etico.
I quattro temi indicati sono risultati equamente distribuiti nelle preferenze dei candidati. La scelta è stata sostanzialmente omogenea nei licei come negli istituti tecnici, professionali e artistici.
Al secondo posto si è collocata l’analisi del testo, scelta dal 15,5 per cento dei ragazzi, seguita dal tema di attualità (l’immagine veicolo delle informazioni) con il 13,4 per cento e da quello di argomento storico, (cittadinanza anagrafica e cittadinanza planetaria), passato dal 1,3 per cento dell’anno scorso all’8,5 per cento.
Il brano dell’opera teatrale di Luigi Pirandello (Il piacere dell’onestà) è stato scelto prevalentemente nei licei, incontrando tuttavia anche il favore degli studenti dell’istruzione artistica e professionale.
Esami di Stato 2003 – Scelta Prima Prova
19 giugno Svolgimento della seconda prova scritta, grafica o scritto-grafica (art. 15, OM 35/03).
21 giugno Entro questa data ciascuna classe-commissione definisce collegialmente la struttura della terza prova scritta, in coerenza con il documento del consiglio di classe (art. 15, OM 35/03).
23 giugno La commissione decide il testo della terza prova scritta.
Svolgimento della terza prova scritta (art. 15, OM 35/03).
(Roma, 23 giugno 2003) Si è svolta oggi la terza prova scritta degli esami di Stato, che viene predisposta, per ciascuna classe, dalla Commissione esaminatrice.
Cinque le materie presenti nelle otto modalità di scrittura previste dalla legge.
Le scelte delle Commissioni si sono orientate, in modo particolare, anche quest’anno, sui quesiti a risposta aperta, con una percentuale del 43,4% che nei licei ha raggiunto il 49,9%.
I quesiti a risposta chiusa, i cosiddetti test, sono stati pari al 20% con una forte accentuazione negli istituti professionali (26,4%).
Seguono la tipologia mista di quesiti e test (18,4%) e la trattazione sintetica di argomenti (14,3), che si conferma vincente nei licei classici.
Saranno note a metà settimana le scelte effettuate dalle Commissioni dei licei artistici e degli istituti d’arte, dove è ancora in corso la seconda prova che dura da tre a cinque giorni. Dalle scelte delle Commissioni emerge una sostanziale conferma di tendenza rispetto agli orientamenti registrati nello scorso anno.
Dalle rilevazioni compiute dagli ispettori negli istituti sede d’esame è emerso che la grande maggioranza degli studenti ha ritenuto la terza prova formulata in maniera chiara e coerente con il programma svolto.
L’indagine è stata effettuata in tempo reale su un campione del 76,2% delle classi.
Esami di Stato 2003 – Scelta Terza Prova
E’ facoltà di ogni candidato richiedere alla commissione di conoscere il punteggio attribuito alle singole prove. La commissione riscontra tale richiesta entro il giorno precedente la data fissata per il colloquio del candidato interessato.Svolgimento Colloquio (art. 16, OM 35/03).Per l’espletamento dei colloqui, vengono convocati per primi, in base a sorteggio, i candidati interni; successivamente, sempre in base a sorteggio, i candidati esterni. Il numero dei candidati che sostengono il colloquio, per ogni giorno, non può essere di norma superiore a cinque.
Sono 480.851 gli studenti impegnati in questa edizione dell’esame; di questi, 393.974 frequentano 20.548 classi nella Scuola Statale, e sono così ripartiti per tipologia di scuola:
Tipologia Scuola n. Classi quinte n. Alunni Quinte
Licei Classici 1.954 40.817
Licei Scientifici 3.955 83.641
Istituti Magistrali 1.438 29.206
Istituti Professionali 4.122 73.047
Istituti Tecnici 8.378 155.134
Istituti d’arte 540 9.129
Licei Artistici 161 3.000
TOTALE 20.548 393.974
Di seguito i risultati degli esami di stato dal 1992 al 2002:
PERCENTUALE DIPLOMATI 2002 PER FASCE DI PUNTEGGIO*
Candidati interni diplomati Candidati esterni diplomati Candidati diplomati 60 61-70 71-80 81-90 91-99 100
96,64% 67,00% 95,81% 11,06% 28,94% 24,07% 15,86% 10,94% 9,13%
* Situazione relativa al 51,51% circa dei candidati
(Roma, 17 giugno 2003) L’Ufficio Stampa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca rende noto che domani 18 giugno 2003 alle ore 12.45, presso la sede di Viale Trastevere, n. 76/a, stanza 359, e sul sito Internet www.istruzione.it, saranno disponibili le tracce della prova scritta di italiano degli esami di stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
(Roma, 03 giugno 2003) Con una circolare (nota 30 maggio 2003, Prot. n. 428, NdR) che riguarda l’organizzazione operativa degli Esami di Stato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha informato tutti i Capi di istituto ed i Presidenti delle commissioni d’esame “di avvertire tempestivamente e in termini perentori i candidati che è assolutamente vietato nei giorni delle prove scritte portare a scuola telefoni cellulari di qualsiasi tipo (comprese le apparecchiature in grado di inviare fotografie e immagini) e che nei confronti di coloro che fossero sorpresi ad utilizzarlo è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, la esclusione da tutte le prove.”
Inoltre il Miur ha ricordato, a tutela della regolarità degli Esami di Stato che “tale divieto e’ esteso anche ad apparecchiature elettroniche del tipo “palmari” o a personal computer portatili di qualsiasi tipo, in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite collegamenti “wireless”, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con protocolli UMTS, GPRS o GSM. Qualora apparecchiature di tale tipo dovessero essere introdotte nell’edificio scolastico dovranno essere prontamente disattivate tramite rimozione della batteria”.
“Dovrà inoltre essere escluso, – avverte il Ministero – qualunque collegamento delle scuole con la rete Internet e saranno resi inaccessibili, nel corso delle prove scritte, aule e laboratori di informatica, nonché qualunque tipo di personal computer collegato o collegabile alla rete”. Infine il Miur ricorda che, come già avvenuto nella precedente sessione degli Esami di Stato, ” al fine di garantire il corretto svolgimento delle prove scritte, la struttura informatica del ministero vigilerà, in collaborazione con la polizia delle comunicazioni, per prevenire l’utilizzo improprio della rete Internet da parte di qualunque soggetto e l’uso delle connessioni di telefonia fissa e mobile”.
Presidenti e commissari avranno, pertanto, il compito di vigilare sul rispetto di tali divieti.
Legge 10.12.97, n. 425 (in G.U. n. 289 del 12.12.97) parzialmente modificata dall’art. 21, comma 20 bis, della legge 15.3.1997, n. 59, introdotto dall’art. 1, comma 22, della legge 16.6.1998, n. 191;
DPR n. 323 del 23.7.98, n. 323 (in G.U. n. 210 del 9.9.98 – vedasi pure l’errata corrige in G.U. n. 223 del 24.9.98);
DM 18.9.98, n. 358, sulla costituzione delle aree disciplinari;
DM 24.2.2000, n. 49, concernente tipologie di esperienze che danno luogo ai crediti formativi;
DM 20.11.2000, n. 429, riguardante le caratteristiche formali generali della terza prova scritta;
Legge n. 448 del 28.12.2001 (legge finanziaria 2002), art. 22, comma 7;
DM 25.1.2001, n.104, (Regolamento recante le modalità e i termini per l’affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e le modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore), che rimane in vigore per le parti non incompatibili con l’art. 22, comma 7, della legge 448/01;
DM 13.1.2003, n. 2, relativo alla scelta delle materie oggetto della seconda prova scritta;
DM 13.1.2003, n. 3, avente ad oggetto certificazioni e relativi modelli da rilasciare in esito al superamento degli esami di Stato;
DM 14.1.2003, n. 4, relativo al numero dei componenti le commissioni degli esami di Stato;
DM 30.1.2003, n. 10, relativo ai criteri di nomina, designazione e sostituzione dei componenti le commissioni;
DM 30.1.2003, n. 11, relativo agli esami di Stato nei corsi sperimentali;
OM 4.4.2003, n. 35 (Esami: Modalità operative)
DM 23.4.2003, n. 139, relativo alle modalità di svolgimento della prima e della seconda prova scritta;
DM 8.5.2003, n. 47 (Esami: Opzione Internazionale Tedesca)
Nota 12.05.03 (Esami: Nomina Presidenti Commissioni)
Nota 19.05.03 (Esami: Vigilanza Ispettiva)
Nota 30.05.03 (Esami: Adempimenti Organizzativi)
Nota 11.06.03 (Esami: Rilevazione dati)
CM 52/03 (Esami: Compensi Commissioni)
15 – 30 giugno Conto Consuntivo
La CM 33/03 proroga al 15 giugno 2003 il termine per l’approvazione del conto consuntivo 2002 da parte del Consiglio di Istituto prevista dall’articolo 18, comma 5, del DI 44/01.
La medesima circolare prevede che il conto consuntivo approvato dal Consiglio di istituto in difformità dal parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti, debba essere trasmesso entro il 30 giugno 2003 all’Ufficio scolastico regionale, corredato di tutti gli allegati, del programma annuale, con relative variazioni e delibere, nonché di una dettagliata e motivata relazione, ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza.
Nota 15.05.03 (Conto Consuntivo 2002)
CM 33/03 (Conto Consuntivo 2002)
CM 30/03 (Flussi Finanziari)
Nota 10.12.02 (Schema Convenzione di Cassa)
15 – 16 giugno Referendum
Come stabilito dal consiglio dei ministri nella seduta del 14 marzo us si svolgono il 15 giugno i referendum sull’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e sulla servitù coattiva di elettrodotto.
Bacheca della Didattica:
Il Referendum in due Parole
Tornano i Referendum
Art. 18. I Pro e i Contro
Come previsto dalla nota 13 marzo 2003, Prot. n.5036, entro la prima metà del mese di giugno, l’elenco dei testi adottati deve essere affisso all’albo della scuola e trasmesso al sito ministeriale www.istruzione.it, predisposto per operare in connessione con il sito AIE, secondo le modalità previste dalla specifica nota operativa per la trasmissione telematica dei dati.
Resta confermato per l’anno scolastico 2003/2004 il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola dell’obbligo (scuola media e primo anno di scuola secondaria superiore), già stabilito per il corrente anno 2002/2003 dal DD 13.02.02.
Di seguito il relativo comunicato del MIUR:
Al via la procedura di acquisizione dei dati riguardanti le adozioni dei libri di testo preannunciata dalla nota prot. 5036 del 13 marzo 2003 .
Le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado potranno effettuare le adozioni sia on-line collegandosi al sito www.adozioniaie.it sia utilizzando in locale il software Argo aggiornato.
L’obiettivo è quello di creare un data base unico a cui sia il MIUR che l’AIE possano far riferimento.
Grazie alle nuove procedure informatiche si avrà una riduzione del carico di lavoro e maggiori garanzie sulla correttezza dei dati inseriti.
Tutte le informazioni per operare on line oppure per usufruire del prodotto Argo sono disponibili nella Nota operativa allegata e sul sito dell’AIE all’interno dell’Area scuola.
Di seguito gli esiti del sondaggio svolto nel mese di maggio dalla rubrica Statistiche:
I libri di testo adottati corrispondono alle esigenze didattiche in misura…
Ottima 5.0% 52
Buona 14.3% 149
Sufficiente 14.6% 152
Mediocre 12.9% 134
Pessima 53.2% 553
in Bacheca – Interventi sulla Riforma
Ma… i libri di testo sono ancora necessari?
Lettera aperta a Corradini e Vertecchi
circolare 11 giugno 2003, n. 52
Esami di Stato dell’anno scolastico 2002-2003. Compensi alle Commissioni esaminatrici
nota 11 giugno 2003, Prot. n. 1643/DIP/SEGR/BEV
Esame di Stato conclusivo dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore – anno scolastico 2002-2003. Rilevazione dei dati
nota 11 giugno 2003, Prot. n. 1406-DIP-SEGR-BEV
nota 10 giugno 2003, Prot. n. 417
Personale A.T.A. collocato fuori ruolo per motivi di salute. Cessazione dal servizio
nota 10 giugno 2003, Prot. n. U1/662
Contratto collettivo nazionale integrativo n. 2/2002
nota 6 Giugno 2003, Prot. n. 2338
Rilevazione dei dati riguardanti i permessi, aspettative e distacchi sindacali, aspettative e permessi per funzioni pubbliche per l’anno 2002
nota 6 giugno 2003, Prot. n. 9453
Monitoraggio piani dell’offerta formativa istituzioni scolastiche a.s. 2002/2003 – Questionario on-line su quota flessibilità – Proroga termini di invio
Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
comunicazione di servizio 5 giugno 2003, Prot. n. 3222/E/1/A
Iniziative di informazione/formazione in relazione all’avvio della riforma degli ordinamenti scolastici. Chiarimenti
nota 5 giugno 2003, Prot. n. 2162
Contratto collettivo decentrato nazionale concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l’a.s.2003/04, sottoscritto il 15 gennaio 2003. Rideterminazione della data di pubblicazione dei movimenti del personale docente della scuola secondaria di primo grado
informativa INPDAP 5 giugno 2003, n. 19
Informativa n. 18 del 19.5.2003 – Istruzioni inerenti la dichiarazione unificata annuale ai fini fiscali e contributivi Mod. 770/2003 Semplificato – Rettifiche
nota 04 giugno 2003, Prot. n. 402
03 – 26 giugno Mobilità 2003-2004
L’OM 5/03 (modificata dalla CM 38/03 e dalle note 26 maggio 2003, prot. n. 366 e 5 giugno 2003, prot. n. 2162) fissa il termine per la diffusione dei risultati delle domande di mobilità secondo il calendario di seguito riportato:
Docenti Materne 5 giugno
Docenti Elementari 25 giugno
Docenti I grado 13 giugno
Personale ATA 26 giugno
03 – 27 giugno Attività Sindacale
27: formazione dirigenti
25: IFTS e EDA
16, 24: dirigenza scolastica area V, code contrattuali
03, 06, 10, 18: istruzione e formazione professionale
17: diritto ad istruzione e formazione
13: aggiornamento graduatorie d’istituto
12: sottoscrizione CCNL 2002/2005 (Comparto Ministeri)
11, 18: CCDN utilizzazioni
06: sottoscrizione accordo successivo personale Area V della Dirigenza Scolastica da destinarsi all’estero
03, 05: compensi Esami di Stato
03, 04: Legge 53/03 e DLvo Riforma Scuola Infanzia e Primo Ciclo Istruzione
Aula 9, 10, 11 L’11 giugno l’Aula approva con modifiche il DdL AC 3971, Conversione in legge del DL 105/03: Disposizioni urgenti per le università e gli enti di ricerca, con 229 voti favorevoli e 3 contrari.
7a 26 Interrogazioni
7a 3, 4, 19 Indagine conoscitiva sulla promozione del libro e della lettura
7a 18 Ddl AC 495 e abb., Diritto allo studio e parità scolastica
7a 11 risoluzione 7-00257 Santulli: Docenti specializzati per il sostegno sprovvisti di abilitazione
7a 3, 4 DL 105/03: Disposizioni urgenti per le università e gli enti di ricerca
11a 25, 30 DdL AC 2480-b, Insegnanti di religione cattolicaIl termine per la presentazione di emendamenti è fissato per lunedì 30 giugno 2003, alle ore 19
Aula 3, 10, 11 L’11 giugno l’Aula approva il DdL AS 1877, Insegnanti di religione cattolica, già approvato dalla Camera, con 142 voti favorevoli, 43 contrari, 16 astenuti
7a 18, 19, 24, 25, 26 DL 105/03: Disposizioni urgenti per le università e gli enti di ricerca
7a 4, 10, 18, 24 DdL AS 520, 2005, Norme in materia di regolarizzazione delle iscrizioni ai corsi di diploma universitario di laurea per l’ anno accademico 2000 – 2001
7a 11 DdL AS 1682, 2200, 2212, Sport per le persone disabili
7a 10, 11 Questioni afferenti il sistema universitario italiano
27 Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10.50 a Palazzo Chigi
(…) Successivamente sono stati deliberati i seguenti provvedimenti:
– il disegno di legge di Rendiconto generale dell’Amministrazione dello Stato per l’esercizio finanziario 2002 che prende atto, nell’ambito del processo di risanamento della finanza pubblica, dei risultati conseguiti l’anno scorso nell’evoluzione dei conti pubblici. In tale contesto, i risultati del bilancio statale, nei termini “parificati” dalla Corte dei conti il 26 giugno scorso unitamente al conto del patrimonio dello Stato, costituiscono una componente del complessivo conto delle pubbliche Amministrazioni, al quale sono riferiti i confronti internazionali anche in sede Eurostat.
– il disegno di legge di assestamento del bilancio di previsione dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l’anno 2003 che si inserisce nelle linee di risanamento della finanza pubblica, la cui situazione è in corso di revisione, anche ai fini della definizione del nuovo Documento di programmazione economico-finanziaria. Il provvedimento accoglie l’impostazone di una rigorosa razionalizzazione della gestione, recependo gli aggiornamenti connessi con la più recente evoluzione tendenziale.
L’assestamento del bilancio in termini di competenza, sempre al netto delle regolazioni contabili, mostra qualche miglioramento nei risultati differenziali: il saldo netto da finanziare si attesta intorno ai 46,4 miliardi di euro e il saldo della parte corrente (risparmio pubblico) sfiora il pareggio, per effetto di una riduzione della spesa per interessi, dovuta in gran parte all’adeguamento dei tassi.
I dati complessivi dell’assestamento di bilancio appaiono in linea con gli obiettivi di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni concordati in sede europea.
– un decreto legislativo che accorpa in un codice le disposizioni in materia di protezione dei dati personali e che contiene, con le necessarie abrogazioni e gli opportuni coordinamenti, le regole generali per il trattamento dei dati e le disposizioni relative ad ambiti specifici di disciplina: giudiziario, trattamento dei dati da parte delle Forze di polizia, difesa e sicurezza dello Stato, sanitario, trattamento dei dati per scopi storici, statistici o scientifici, lavoristico, del sistema bancario ed assicurativo, delle comunicazioni elettroniche, delle libere professioni, del giornalismo, del marketing diretto. Il codice comprende altresì le disposizioni di tutela dell’interessato e le sanzioni da applicare; in allegato vengono riuniti i codici di deontologia professionale già pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento ha ricevuto il parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti ed è stato elaborato d’intesa con il Garante per la protezione dei dati personali. Il Consiglio ha apprezzato il lavoro compiuto ed ha rivolto un particolare ringraziamento al prof. Cesare Massimo Bianca che ha presieduto la Commissione di studio preliminare alla redazione del testo; (…)
– un disegno di legge che completa il disegno riformatore avviato dal Governo in materia di editoria, teso a rendere il settore più efficiente ed organico. Le misure introdotte riguardano, tra l’altro, una nuova disciplina per la responsabilità dei siti internet di natura editoriale, estesa anche agli editori di testate giornalistiche in formato elettronico e digitale; l’introduzione di disposizioni che correggono alcune imperfezioni di natura tecnica nella normativa vigente sia per quanto attiene i contributi diretti (a fondo perduto), sia per quanto concerne i contributi indiretti (credito agevolato); il superamento del regime transitorio nelle agevolazioni per spedizioni postali in abbonamento mediante il mantenimento del sistema delle tariffe agevolate; una più accentuata liberalizzazione della vendita dei giornali al di fuori delle edicole.
su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Maroni: (…)
– il Piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva per il periodo 2002-2004, predisposto dall’Osservatorio nazionale per l’infanzia, che delinea le politiche in materia di diritti del minore e della famiglia, le misure a sostegno della condizione di genitore, la priorità per minori ed adolescenti, la strategia di lotta all’abuso ed allo sfruttamento e di contrasto alla devianza ed alla delinquenza giovanile, collocandole all’interno della strategia europea in materia. Si è espressa favorevolmente sul Piano la Commissione parlamentare per l’infanzia; (…)
Il Consiglio ha quindi deliberato: (…)
– nomina del prof. Pietro BENVENUTI a Commissario straordinario dell’Istituto nazionale di astrofisica; (…)
19Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 9,10 a Palazzo Chigi
– uno schema di decreto legislativo che completa il Codice delle comunicazioni elettroniche e reca i Titoli III, IV,V e VI (i primi due Titoli del Codice sono stati precedentemente deliberati). Vengono regolamentati reti e servizi di comunicazione elettronica ad uso privato, tutela di impianti sottomarini di comunicazione elettronica, impianti radioelettrici, con conseguente abrogazione del vecchio Codice delle poste e telecomunicazioni; il provvedimento verrà trasmesso alle Commissioni parlamentari competenti per il parere; (…)
6Il Consiglio dei Ministri si è riunito alle ore 10,50 a Palazzo Chigi
Previa illustrazione del Ministro Maroni, il Consiglio ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo in attuazione della legge delega 14 febbraio 2003, n.30 (c.d. riforma Biagi) che sarà ora sottoposto all’esame delle parti sociali, della Conferenza unificata e delle competenti Commissioni preliminari, prima di ritornare alla definitiva approvazione del Consiglio dei Ministri.
Il decreto dà attuazione a tutte le deleghe contenute nella riforma, con l’unica eccezione di quella relativa al riordino di servizi ispettivi. I contenuti del provvedimento sono riassunti nella nota allegata.
Il Consiglio dei Ministri ha inteso con questo atto, che è stato reso possibile in tempi brevi dai numerosi documenti già predisposti dal prof. Marco Biagi, rendere concreto omaggio al sacrificio del docente bolognese che questa riforma aveva disegnato e fortemente voluto per obiettivi di maggiore giustizia ed efficienza del mercato del lavoro.
La stessa gratitudine il Consiglio ha espresso al Professor Michele Tiraboschi, allievo di Marco Biagi, che ne ha raccolto l’eredità e l’insegnamento proseguendo il Suo lavoro e continuando la collaborazione con il Ministero per portare a compimento il disegno riformatore. (…)
– un disegno di legge finalizzato a garantire alle persone disabili una piena parità di trattamento in ogni situazione e settore della vita sociale, in coerenza con i principi stabiliti dalla Costituzione e dalle recenti direttive comunitarie in materia di uguaglianza sostanziale fra tutti i cittadini indipendentemente dagli elementi di diversità. L’iniziativa completa il quadro della tutela giurisdizionale in favore dei disabili, prevedendo garanzie anche nei casi di discriminazione indiretta, cioè di comportamenti apparentemente neutri che determinano comunque svantaggi rispetto ad altri soggetti. Di particolare rilievo, oltre alla facoltà del giudice di disporre il risarcimento del danno (anche non patrimoniale) e di rimuovere gli effetti della discriminazione, è la previsione che estende la legittimazione ad agire in giudizio, sia per i casi di discrimazione individuale che collettiva, ad associazioni ed enti istituiti a tutela dei disabili, che saranno individuati con apposito decreto ministeriale; (…)
– nomina del prof.Adriano DE MAIO e del prof.Sergio VETRELLA a Commissari straordinari, rispettivamente, del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) e dell’Agenzia spaziale italiana (ASI). (…)