Source: https://www.famiglianuaresa.com/calcio/archives/08-2017
Timestamp: 2018-07-17 00:13:20+00:00
Document Index: 174435939

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 13']

SERIE B: PRIMA GIORNATA GIRONE ANDATA
I risultati e le decisioni del Giudice Sportivo.
Gare del 25-26-27-28 agosto 2017 - Prima Giornata andata
Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 29 agosto 2017, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate.
premesso che in occasione delle gare disputate nel corso della prima giornata andata sostenitori della Società Avellino hanno, in violazione della normativa di cui all’art. 12 comma 3 CGS, introdotto nell’impianto sportivo ed utilizzato esclusivamente nel proprio settore materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala);
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti della Società di cui alla premessa in ordine al comportamento dei loro sostenitori
Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc. PESCARA per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, nel recinto di giuoco tre petardi e acceso alcuni fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. CREMONESE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco e acceso alcuni fumogeni nel proprio settore; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
Ammenda di € 1.500,00 : alla Soc. AVELLINO per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato una bottiglietta sul terreno di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all'art. 13, comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell'Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
TROIANO Michele (Virtus Entella): sanzione aggravata perché capitano della squadra.
ANGIULLI Federico (Ternana) BENTIVOGLIO Simone (Venezia)
CACCIN Giacomo (Cittadella) CAPRADOSSI Elio (Bari)
CHIOSA Marco (Novara)
DELLA ROCCA Francesco (Salernitana) FABIANO Gianni (Venezia)
FLORIO Filippo (Ascoli)
MALCORE Giancarlo (Carpi)
PAOLUCCI Andrea (Ternana)
ROMANO Antonio (Carpi)
SALVIATO Simone (Cremonese)
SUAGHER Emanuele (Avellino)
ZAPPELLA Davide (Empoli)
INSIGNE Roberto (Parma): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria.
TISCIONE Filippo (Ternana): per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria.
MAZZOTTA Antonio (Pescara)
POSAVEC Josip (Palermo)
NOVELLINO Walter Alfredo (Avellino): per avere, al termine del primo tempo, all'atto del rientro negli spogliatoi, contestato platealmente una decisione di un Assistente.
VARINI Massimo (Pro Vercelli): per avere, al 4° del secondo tempo, rivolto un epiteto insultante ad un calciatore della squadra avversaria.
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ESORDIO ESTERNO PER IL NOVARA CALCIO CONTRO IL CARPI
Nel 1° turno del campionato di Serie B gli azzurri affronteranno la squadra emiliana allenata da Calabro.
Novara, 25 agosto 2017
Sabato 26 agosto 2017, alle ore 20.30 allo Stadio "Sandro Cabassi" di Carpi il Novara Calcio, allenato da mister Eugenio Corini, disputerà la prima gara del Campionato 2017-2018 di Serie B affrontando il Carpi F.C. 1909 guidato da Nicola Antonio Calabro.
PREMIO "IL FEDELISSIMO 2017-18"
Sarà assegnato al giocatore azzurro che si sarà messo in luce nel corso del campionato.
Novara, 24 agosto 2017
Il Consiglio Direttivo del Club Fedelissimi Novara Calcio ha varato una nuova iniziativa volta ad offrire un riconoscimento a fine stagione al giocatore azzurro che si sarà messo in luce nel corso del campionato, secondo l’insindacabile parere di una giuria composta, di settimana in settimana, da giornalisti al seguito della squadra e tifosi del Novara.
Al culmine di un veloce scambio di idee si è deciso di non intitolare ad un singolo personaggio il trofeo (che manterrà negli anni il nome della storica testata “Il Fedelissimo”) per non fare un torto ai tanti “angeli azzurri” scomparsi nel corso degli ultimi anni, tutti egualmente meritevoli di essere ricordati degnamente.
Copyright Club Fedelissimi Novara Calcio
IL NOVARA CALCIO ESCE SUBITO DI SCENA PERDENDO 1-2 NEL II° TURNO DELLA COPPA ITALIA 2017-2018
Il Piacenza, squadra di una categoria inferiore, ha saputo “imbrigliare” nel migliore dei modi la compagine allenata da mister Corini segnando con Pederzoli e Morosini, allo scadere la rete di Macheda.
La formazione del Novara Calcio scesa in campo al Piola contro il Piacenza (copyright fotografia Giovanni Chiorazzi).
Novara, 7 agosto 2017
Finisce subito l’avventura del Novara nella Coppa Italia 2017-18.
A sorpresa, infatti, a trionfare al termine dei novanta minuti è il Piacenza, squadra di una categoria inferiore, che ha saputo “imbrigliare” nel migliore dei modi la compagine allenata da mister Corini. Gli ospiti, infatti, ben coperti in fase di retroguardia e palesemente sulla “difensiva”, hanno aspettato il momento migliore per affondare il colpo, riuscendoci grazie ad un episodio che deve indurre a una doverosa riflessione: sugli sviluppi di una calcio di punizione, infatti, l’estremo difensore Montipò è parso palesemente in ritardo, con la conseguente marcatura che ha portato il Piacenza in vantaggio.
Gli azzurri hanno accusato il colpo, anche perché prima dell’inaspettato passivo - in tutta onestà - le occasioni a favore per Macheda e compagni non sono mancate, tuttavia ciò che è venuta meno è stata la lucidità nella finalizzazione e la poca concretezza in fase avanzata. Insomma… tanto gioco e movimento, con abbondante possesso palla rispetto agli avversari, ma troppa sterilità negli ultimi metri.
Nella ripresa il Piacenza si è chiuso ulteriormente, come auspicabile alla vigilia, senza che il 4-3-3 di Corini si dimostrasse in grado di scardinare l’arcigna difesa ospite.
Per questo motivo il Novara si è dovuto per forza scoprire maggiormente, risultando nettamente più pericoloso in fase avanzata dopo l’ingresso di Di Mariano per Sansone… ma come spesso accade in questi casi, la necessità di scoprirsi ha portato gli ospiti al raddoppio, su un’ingenuità della difesa azzurra e un’altra leggerezza di Montipò che ha servito a Morosini la corta respinta sulla quale è stato semplice replicare.
Un momento dell'incontro tra il Novara Calcio e il Piacenza (copyright fotografia Fabrizio Patrucco).
Se vogliamo osservare l’unico lato positivo della giornata, neppure sul 2-0 gli azzurri si sono arresi cercando sino all’ultimo la rete che riaprisse la sfida.
Una rete che però è giunta troppo tardi, a firma di Macheda, quando ormai i giochi si potevano ritenere conclusi.
Questa sconfitta brucia, è inevitabile.
Difficilmente, alla vigilia, si sarebbe potuto ipotizzare un’uscita così fulminea del Novara dalla competizione, dove sarà il Piacenza a togliersi la soddisfazione di far visita al Crotone nel prossimo turno. D’altro canto, la compagine emiliana non ha rubato nulla, facendo la propria partita pur con evidenti minori qualità ed è proprio questo l’aspetto che accresce il rammarico in casa azzurra.
Se questo doveva essere un banco di prova (anche se vincere, in questo caso, contava eccome) non ci si può ritenere soddisfatti.
Mister Corini e il proprio staff dovranno lavorare ancora duramente e in un po’ tutti i reparti: la difesa ha corso troppi rischi per il valore dell’avversario, in alcuni casi ingenuamente.
A centrocampo invece è parso mancare qualcosa e non si può intravedere in Ronaldo, almeno per quanto visto sino ad oggi, il “roccioso” giocatore in grado di spezzare le trame di gioco e impostare le azioni.
In attacco invece, si fa affidamento su Riccardo Maniero, con il Piacenza ancora non disponibile, nella speranza che sappia dare quella carica offensiva che nel secondo turno di Coppa Italia invece non si è osservata.
Da qui alla prima di campionato la squadra può e deve migliorare, ma saranno fondamentali, oltre alla volontà e al sacrificio che non si mettono in discussione, trovare al più presto i necessari algoritmi tra i giocatori.
NOVARA: Montipò; Tartaglia, Troest, Mantovani, Calderoni; Casarini, Ronaldo (dal 20'st Bolzoni), Orlandi; Chajia (dal 39'st Schiavi), Sansone (dal 15'st Di Mariano), Macheda.
A disposizione: Farelli; Benedettini; Scognamiglio, Bellich, Beye, Armeno, Nardi.
PIACENZA: Fumagalli; Castellana, Silva, Pergreffi; Di Cecco (dal 13'st Mora), Masullo, Scaccabarozzi, Pederzoli, Morosini; Dellalatta (dal 41'st Nobile), Romero (dal 42'st Colombi).
A disposizione: Criscione; Bini, Lanzano, Ferri, Carollo, Furlotti, Bottazzi, Debeljuh.
Assistenti: Sigg. Giovanni Baccini (sezione di Conegliano) e Davide Imperiale (sezione di Genova).
Quarto uomo: Sig. Fabio Schirru (sezione di Nichelino).
Marcatori: 41'pt Pederzoli (P), 27'st Morosini (P), 49'st Macheda (N).
Ammonizioni: Tartaglia per il Novara; Pederzoli e Romero per il Piacenza.
Calci d’angolo: 10 per il Novara; 1 per il Piacenza.
Spettatori: 1.963 totali (con buona rappresentanza di tifosi ospiti al seguito).
Note: serata soleggiata e nuvolosa, temperature nella media stagionale con leggera brezza, campo in sintetico in ottime condizioni. Osservata una sosta prevista da regolamento e chiamata dall'arbitro, sia nel primo che nel secondo tempo, in virtù dell'elevata temperatura.
Cronaca: Dopo una prima fase di studio, durante la quale il Piacenza mantiene un’attenta copertura e il Novara non riesce a trovare varchi, al 16' si registra la prima occasione degna di nota: bel tiro da posizione centrale di Casarini, Fumagalli para centralmente. Trascorrono quattro minuti e Scaccabarozzi, per gli ospiti, ci prova dalla sinistra dell’area di rigore calciando però a lato.
Attorno alla mezzora del primo tempo Macheda, abile a liberarsi, serve al limite dell’area Sansone che calcia alto sopra la traversa. Il Novara preme sull’acceleratore e pochi minuti dopo è Casarini a “pescare” Macheda, solo all’altezza del dischetto del rigore: l’attaccante romano tira al volo ma la sua conclusione è alta di poco.
Nel momento di maggior pressione per gli uomini di Corini, ecco giungere al 41' - inaspettatamente - il gol del Piacenza: calcio di punizione, battuta di Pederzoli e Montipò che appare un po’ in ritardo nella respinta, facendosi così sorprendere.
Gli ospiti, sull’onda dell’entusiasmo, trovano un’altra chance soltanto due minuti più tardi, con Di Cecco che dalla sinistra serve Morosini il quale, all’altezza della lunetta, calcia in porta; questa volta Montipò è attento e para. Il primo tempo si conclude con un bel tiro di Casarini dai venti metri, Fumagalli respinge in tuffo.
Nella ripresa, senza cambi immediati, la prima azione degna di nota è al 7': dalla battuta di un corner la palla arriva a Mantovani che, di testa, indirizza in rete; il difensore Pederzoli sulla riga respinge con Fumagalli ormai battuto. 12' Scaccabarozzi lancia Romero che in area calcia un rasoterra, Montipò para. Mister Corini si gioca la carta Di Mariano (al posto di Sansone) e la mossa si rivela azzeccata, infatti il Novara aumenta la sua pericolosità in attacco: proprio Di Mariano, al 14', ci prova con un tiro insidioso dalla distanza, il portiere ospite manda in angolo.
Dalla conseguente battuta dell’angolo, Mantovani ci prova di testa ma ancora Fumagalli sventa il pericolo. La beffa giunge attorno alla metà della ripresa, quando il Piacenza addirittura raddoppia: Morosini è lesto a ribadire in rete una corta respinta di Montipò sull’iniziale tiro di Romero. 40' Tiro in diagonale di Di Mariano, Fumagalli respinge per l’ennesima volta in corner.
Al 4' di recupero, dei cinque concessi dall’arbitro, arriva il gol della bandiera per il Novara: Macheda trafigge con un diagonale sottomisura Fumagalli, ma la rete non basta. La gara infatti termina qui, con gli azzurri che escono tristemente dalla Coppa Italia già al 2° turno, facendo sorgere qualche dubbio in vista del prossimo imminente avvio di campionato.
Una sconfitta “pesante”, per certi versi immeritata, ma che nel contempo non può decretare la prestazione di Macheda e compagni come totalmente positiva.
RICCARDO MANIERO È IL NUOVO ATTACCANTE DEL NOVARA CALCIO
Domani sera, alle 18.30, andrà in scena al Piola il II° Turno Tim Cup 2017/2018 tra il Novara Calcio e il Piacenza.
Riccardo Maniero mentre firma il contratto con il Novara Calcio.
Novara, 5 agosto 2017
Domani sera, 6 agosto 2017 alle ora 18.30, si alzerà il sipario dello Stadio Silvio Piola sancendo ufficialmente l'inizio della stagione azzurra 2017-2018 con il II° Turno Tim Cup 2017/2018 tra il Novara Calcio e il Piacenza.
Nell'amichevole di blasone disputata il 2 agosto contro l'Atalanta, in trasferta al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, la squadra allenata da Mister Eugenio Corini ha perso di misura subendo il goal di testa di Mancini.
Intanto sul fronte del calcio mercato la Società Novara Calcio ha ufficializzato il trasferimento a titolo definitivo di Riccardo Maniero dalla Società F.C. Bari 1908.
L’attaccante, classe 1987, è cresciuto nelle giovanili della Juventus F.C. e nella passata stagione ha totalizzato 34 presenze in Serie B con la maglia del Bari.
Dario Del Fabro in posa con la sciarpa del Novara Calcio.
Inoltre la Società Novara Calcio ha ufficializzato il trasferimento in azzurro a titolo temporaneo con diritto di opzione dalla Società Juventus F.C. di Dario Del Fabro.
Il difensore classe 1995 ha alle spalle due stagioni in Serie A col il Cagliari e nella scorsa stagione il calciatore, esordiente in Serie A all’età di 17 anni, ha collezionato 32 presenze in Serie B con la maglia del Pisa.