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Timestamp: 2018-05-25 14:22:44+00:00
Document Index: 35568141

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 83', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 83', 'art. 80', 'art. 28', 'art. 30']

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Pubblicata la proposta inviata dall’ANAC al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti formulata ai sensi dell’articolo 83, comma 2, del decreto legislativo n. 50/2016 per l’adozione del decreto ministeriale avente ad oggetto il sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro.
Proposta di Decreto ministeriale (.pdf)
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Referenze bancarie – Contenuto difforme rispetto alla lex specialis – Soccorso istruttorio – Inapplicabilità – Errore indotto – Irrilevanza – Mezzo di prova alternativo – Possibilità (art. 83 d.lgs. n. 50/2016)
TAR Catania, 29.01.2018 n. 226
La lettera di invito imponeva ai concorrenti di presentare almeno due idonee dichiarazioni bancarie rilasciate da istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo n. 385/1993, da cui risultasse “inequivocabilmente la solvibilità del concorrente in relazione all’importo di gara”.
Le referenze bancarie prodotte dalla ricorrente attestano una “situazione finanziaria equilibrata che consente di far fronte agli impegni assunti” (la prima) e la presenza di “mezzi finanziari adeguati per assumere e mantenere impegni proporzionali alla propria capacità produttiva” (la seconda).
Le referenze bancarie prodotte non attestano in modo specifico ed inequivocabile l’immediata solvibilità dell’impresa con riferimento all’importo di gara, non essendo al riguardo sufficiente che le stesse menzionino nel loro oggetto la procedura di gara di cui si discute.
Ritenuto che nel caso di specie rilevi l’omessa allegazione, sotto un profilo sostanziale, di un documento previsto a pena di esclusione e non un’irregolarità sanabile, con la conseguenza che non risulta possibile far ricorso al cosiddetto “soccorso istruttorio”, non trattandosi di rimediare a vizi puramente formali (sul punto, cfr. parere dell’ANAC n. 100 del 26 novembre 2014, nonché i principi enunciati nelle decisioni del Consiglio di Stato, Ad. Plen., n. 16/2014 e n. 9/2014). Ritenuta ininfluente la circostanza che il fac-simile per la presentazione delle referenze bancarie sia stato messo a disposizione dalla stazione appaltante solo a seguito di una richiesta di chiarimenti, posto che la descrizione del contenuto della referenza era delineato in modo inequivocabile e puntuale nel punto 11 della lettera di invito.
Ritenuto che il requisito della capacità economica possa certamente essere provato con altri mezzi, ma che era onere della società ricorrente avvalersi tempestivamente di tali strumenti alternativi.
1) Concessione – Valore nella lex specialis – Necessità; 2) Divieto di commistione fra criteri soggettivi ed oggettivi – Attenuazione e derogabilità – Valutazione (art. 83 , 95 , 167 d.lgs. n. 50/2016)
Consorzi di cooperative – Requisiti di qualificazione propri e delle imprese consorziate – Utilizzo – Assimilazione ai consorzi stabili (art. 47 , 83 d.lgs. n. 50/2016)
TAR Napoli, 10.11.2017 n. 5300
La giurisprudenza ha chiarito la piena assimilazione dei consorzi di cooperative ai consorzi stabili (cfr. T.A.R. Sardegna, Cagliari, Sez. I, 10 aprile 2015, n. 693) tenuto conto dell’analogia tra i consorzi stabili e consorzi di cooperative e, in particolare, del carattere permanente di queste ultime che realizzano una nuova struttura soggettiva e costituiscono l’unica controparte del rapporto di appalto, integrando il rapporto tra struttura consortile e cooperative consorziate un rapporto di carattere organico, con la conseguenza che è il consorzio ad interloquire con l’amministrazione appaltante.
Dalla sopra esposta assimilazione consegue l’applicazione della disciplina dettata per i consorzi stabili anche ai consorzi di cooperative.
Ai sensi dell’art. 47, comma 2 del d. lgs. n. 50 del 2016 s.m.i. “i consorzi di cui agli articoli 45, comma 2, lettera c), e 46, comma 1, lettera f), al fine della qualificazione, possono utilizzare sia i requisiti di qualificazione maturati in proprio, sia quelli posseduti dalle singole imprese consorziate designate per l’esecuzione delle prestazioni, sia, mediante avvalimento, quelli delle singole imprese consorziate non designate per l’esecuzione del contratto”.
Dunque, la sopra richiamata disposizione si pone in linea di continuità con la disciplina previgente e, segnatamente, con le previsioni recate dagli artt. 34, 35 e 36 del d. lgs. n. 163 del 2006 e dal d.P.R. n. 207 del 2010.
Per giurisprudenza consolidata (il che esime da citazioni specifiche), infatti, i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione.
La previsione di iscrizione all’Albo regionale delle cooperative sociali non integra alcuna violazione del principio di tassatività delle cause di esclusione; alla stregua della disciplina di riferimento e tenuto conto dell’oggetto dell’affidamento, la stazione appaltante era legittimata a richiedere per le cooperative sociali il requisito dell’iscrizione nell’apposito albo, venendo in rilievo una iscrizione che, alla luce delle previsioni della l.r. n. 7 del 2015 e del regolamento regionale 29 marzo 2016, n.1, viene effettuata sulla base di elementi inerenti alla capacità professionale ed economico finanziaria delle cooperative, funzionali ad assicurare il possesso delle risorse umane e tecniche necessarie per eseguire l’appalto con un adeguato standard di qualità (cfr. Cons. St., Sez. V, 18 gennaio 2017, n. 199);
art. 47art. 83consorzio cooperativeconsorzio stabilerequisiti speciali
Requisiti di partecipazione – Principio di continuità nel possesso – Conclusione della procedura di gara – Non opera (art. 80 , 83 d.lgs. n. 50/2016)
Contratti misti – Omessa quantificazione della quota di lavori nell’ambito di un appalto di forniture – Inserzione automatica – Obbligo di qualificazione dei concorrenti – Indicazione della componente lavori svolta in precedenza – Necessità – Soccorso istruttorio relativamente alla domanda di partecipazione – Inammissibilità (art. 28, 83 d.lgs. n. 50/2016)
Sottosoglia – Requisiti di partecipazione sproporzionati per eccesso – Illegittimità – Lesività immediata (art. 30 , 36 d.lgs. n. 50/2016)