Source: http://www.chimici.info/normativa/ministero-del-commercio-internazionale-circolare-7-novembre-2006-n-20060-circolare-7-novembre-2006-n-20060145855-modalita-per-lapplicazione-nel-2007/
Timestamp: 2018-05-24 06:17:54+00:00
Document Index: 29282247

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 12', 'art.  22', 'art. 38', 'art.  76', 'art. 10', 'art. 76']

MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE - CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060 - Circolare 7 novembre 2006, n. 20060145855. Modalita' per l'applicazione nel 2007 | Chimici.info
<DIRETTIVA 2006/92/CE DELLA COMMISSIONE del 9 novembre 2006
LEGGE 10 novembre 2006, n.278 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 settembre 2006, n. 258, recante disposizioni urgenti di adeguamento alla sentenza della Corte di giustizia delle Comunita’ europee in data 14 settembre 2006>
MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE – CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060 – Circolare 7 novembre 2006, n. 20060145855. Modalita’ per l’applicazione nel 2007
MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE - CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060 - Circolare 7 novembre 2006, n. 20060145855. Modalita' per l'applicazione nel 2007 della legge 29 luglio 1981, n. 394, articolo 10, concernente la concessione di contributi ai consorzi agro-alimentari e turistico-alberghieri. (GU n. 264 del 13-11-2006)
CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060
Circolare   7   novembre   2006,   n.   20060145855.   Modalita’  per
l’applicazione  nel 2007 della legge 29 luglio 1981, n. 394, articolo
10,   concernente   la   concessione   di   contributi   ai  consorzi
agro-alimentari e turistico-alberghieri.
Conformemente  a quanto stabilito dall’art. 12 della legge 7 agosto
1990,  n.  241,  si  comunicano  le  modalita’  secondo  le  quali il
Ministero   del  commercio  internazionale  (di  seguito:  Ministero)
concedera’ i contributi finanziari sulle spese finanziabili sostenute
dai  consorzi agro-alimentari e dai consorzi di imprese alberghiere e
turistiche, ai sensi della legge 29 luglio 1981, n. 394, e successive
Considerato  che  il  decreto  legislativo  31 marzo 1998, n. 112 e
successive  modificazioni  ha attribuito alle regioni la gestione dei
contributi   destinati   ai   consorzi,   con  esclusione  di  quelli
multiregionali, e che con il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri 26 maggio 2000 sono state trasferite le risorse alle regioni
a statuto ordinario, la presente circolare riguarda esclusivamente la
gestione   dei   contributi   destinati   ai   consorzi  a  carattere
multiregionale.
Atteso  inoltre  che il trasferimento delle competenze non e’ stato
ancora perfezionato per le regioni a statuto speciale Sicilia e Valle
d’Aosta, alle disposizioni della presente circolare possono ricorrere
anche i consorzi monoregionali con sede in tali regioni fino a quando
non  sara’  completato  l’iter  di trasferimento delle competenze. La
liquidazione  del contributo e’ subordinata alla messa a disposizione
di  questa  Amministrazione,  da  parte del Ministero dell’economia e
delle  finanze,  delle  relative risorse, attualmente accantonate nel
Fondo unico.
La  presente  circolare  potra’  subire modifiche in relazione agli
La  presente  circolare  indica le modalita’ per la presentazione e
successiva  rendicontazione  del programma promozionale da realizzare
nel 2007 da parte di ciascun proponente.
Si  ricorda  che  per la rendicontazione del programma promozionale
2006  e’  valida  la  circolare  n.  20050201190  del 31 ottobre 2005
(scaricabile dal sito www.mincomes.it).
1.  Secondo  quanto  previsto  dall’art.  22,  comma 1, del decreto
legislativo   31 marzo  1998,  n.  143,  e  successive  modificazioni
(Disposizioni  in  materia  di commercio con l’estero), «i contributi
concessi dal Ministero sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento
di  specifiche  attivita’  promozionali  di  rilievo  nazionale ed in
particolare   la   realizzazione   di   progetti   volti  a  favorire
l’internazionalizzazione  delle  piccole  e medie imprese, nonche’ le
attivita’ relative alla promozione commerciale all’estero del settore
turistico al fine di incrementare i flussi turistici verso l’Italia».
2.  Il contributo e’ destinato ai consorzi per favorire il processo
di  internazionalizzazione  in  forma aggregata delle piccole e medie
imprese  associate.  Il  contributo  non  puo’  essere  in alcun modo
direttamente  ripartito  tra  le  imprese ne’ impiegato per coprire i
costi  di  iniziative  fruite da singole imprese o da una percentuale
non significativa delle stesse.
3. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle
azioni  promozionali.  I  programmi  proposti, pertanto, non dovranno
contenere iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.
4.  Sono  considerati consorzi a carattere multiregionale quelli di
cui almeno il 25% delle imprese associate abbia la sede legale in una
o  piu’  regioni  diverse  da  quella  delle  restanti imprese. Per i
consorzi  con piu’ di sessanta imprese associate, il requisito minimo
e’  fissato  in  quindici  imprese  aventi  sede legale in una o piu’
regioni diverse da quelle in cui hanno sede le restanti imprese.
5.  Tale  requisito  minimo  deve  essere  posseduto  dai  consorzi
ininterrottamente  dalla  data  della  domanda  di  approvazione  del
programma   sino   al  31 dicembre  dell’anno  di  realizzazione  del
6.  Possono  accedere ai contributi per le attivita’ promozionali i
consorzi  e  le societa’ consortili a carattere multiregionale, anche
in   forma   cooperativa,   aventi   come   scopo  sociale  esclusivo
l’esportazione  dei prodotti agro-alimentari, nonche’ i consorzi e le
societa’  consortili  a  carattere  multiregionale,  anche  in  forma
cooperativa,  di imprese alberghiere e turistiche, limitatamente alle
attivita’  volte  ad  incrementare la domanda turistica estera. Nello
statuto  deve  essere  specificato  il divieto di distribuzione degli
avanzi  di  esercizio  di  ogni  genere  e sotto qualsiasi forma alle
imprese  consorziate  o  socie  anche  in  caso  di  scioglimento del
consorzio   o   della   societa’   consortile.   Tale   divieto  deve
espressamente risultare nello statuto del proponente al momento della
presentazione  della domanda di approvazione del programma, a pena di
inammissibilita’ della stessa.
7.  Il consorzio deve essere costituito da un numero di imprese non
inferiore a otto; tale limite puo’ essere ridotto a cinque qualora le
imprese  abbiano  sede  nelle  regioni  Campania,  Puglia,  Calabria,
Basilicata,  Sicilia e Sardegna. Le suddette condizioni minime devono
essere  possedute  dai  consorzi  ininterrottamente  dalla data della
domanda  di  approvazione del programma sino al 31 dicembre dell’anno
di realizzazione del programma stesso.
8.   Dal   momento   della  presentazione  del  programma  sino  al
31 dicembre  dell’anno  di riferimento del programma stesso, il fondo
consortile  deve  risultare  interamente  sottoscritto  ed esistente,
formato da singole quote di partecipazione.
Presentazione   delle   domande   di   contributo  per  il  programma
promozionale 2007.
9.  Le  domande  di  contributo a fronte del programma promozionale
2007 devono essere inviate al Ministero del commercio internazionale,
Direzione  generale  per la promozione degli scambi – Div. III, viale
Boston  n. 25 – 00144 Roma, entro e non oltre il 20 dicembre 2006. La
spedizione  deve essere fatta via raccomandata o per corriere entro e
non  oltre  le  date  di  seguito  specificate.  Le  domande  spedite
successivamente  alle  date stabilite non saranno prese in esame. Per
l’inoltro  via  posta  fa fede la data del timbro postale, mentre per
l’inoltro  via corriere fa fede la data di consegna allo stesso o, in
mancanza, la data di ricezione apposta sulla busta dal Ministero.
10.  Le domande devono essere redatte in bollo secondo il Modello A
allegato,  accludendo  tutta  la  documentazione indicata nel modello
11. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere
sottoscritte  dal  legale  rappresentante  del  consorzio  con  firma
autenticata  o  inviando  contestualmente  alla domanda fotocopia del
documento  di  riconoscimento  (modalita’  previste  dall’art. 38 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445). Il
legale  rappresentante,  sotto la propria responsabilita’, attesta di
essere   a  conoscenza  delle  conseguenze  penali  previste  per  le
dichiarazioni  mendaci,  come  previsto  dall’art.  76  del  predetto
decreto del Presidente della Repubblica n. 445.
12.  La mancata sottoscrizione da parte del legale rappresentante o
il  mancato  contestuale  invio  della  fotocopia  del  documento  di
identita’  del  sottoscrittore  comportano  l’inammissibilita’  della
13. Le domande, le dichiarazioni e le schede progetto devono essere
redatte utilizzando i modelli allegati alla presente circolare.
14.  Nelle  domande  devono  essere  specificati il nominativo ed i
recapiti   dell’eventuale  referente,  appositamente  incaricato  dal
rappresentante legale di intrattenere rapporti con il Ministero.
15.  I  consorzi agro-alimentari devono inviare copia della domanda
anche al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali –
D.G.  per  le  politiche  strutturali  e  lo sviluppo rurale, Ufficio
cooperazione,   via   XX Settembre   n.   20   –   Roma.  I  consorzi
turistico-alberghieri  devono  inviare  copia  della domanda anche al
Presidenza  del  Consiglio  di  Ministri,  via  della  Ferratella  in
Laterano n. 51 – Roma.
Programma promozionale.
16.  L’attivita’  promozionale  deve  essere programmata in modo da
apportare  benefici  generalizzati  per  i  soci.  Pertanto  non sono
ammesse  a contributo le iniziative che registrano una partecipazione
di  una  percentuale  non  significativa  delle  imprese consorziate,
valutata con riguardo al settore interessato dal progetto.
17.  Il  programma  promozionale  si  articola in singoli progetti,
ciascuno  dei  quali  deve essere descritto sulla base degli elementi
riportati  nel  Modello  C (compilare una scheda per ogni progetto ed
inviare anche in formato elettronico su floppy disk o CD).
18. Ad ogni scheda-progetto il consorzio deve allegare i preventivi
di  spesa emessi dall’erogatore dei servizi e/o prestatore d’opera. I
preventivi  sono destinati a quantificare un preciso impegno di spesa
e  non  comportano  l’obbligo  di far eseguire le azioni dai medesimi
soggetti.  Ove  per  giustificati motivi (che devono essere indicati)
non  siano  disponibili  alcuni preventivi di spesa, i relativi costi
devono  essere  basati  su una realistica previsione sottoscritta dal
19.  Per  ogni progetto devono essere specificati gli obiettivi che
si  intendono raggiungere e gli indicatori da utilizzare per valutare
i risultati. Nel presente contesto si intende:
a) per indicatore il parametro prescelto per misurare i risultati
conseguiti:  ad esempio il numero di accessi dall’estero al sito web;
la  raccolta di giudizi espressi in un questionario secondo una scala
b) per    valore    atteso    (standard)   il   valore   previsto
dell’indicatore  prescelto: ad esempio il numero atteso di accessi al
sito web; il valore medio dei giudizi espressi nei questionari.
c) per  valore  realizzato:  il valore oggettivo che l’indicatore
assume  al momento della realizzazione del progetto (da comunicare in
sede di rendiconto).
20. Occorre altresi’ precisare i metodi di rilevazione garantendone
l’obiettivita’, specificando ad esempio l’ampiezza del campione degli
intervistati,  indicando  il metodo utilizzato per la loro selezione,
fornendo  un  facsimile  del  questionario  di  intervista,  ecc.  La
documentazione  relativa  ai  sistemi  di  misurazione,  ai parametri
utilizzati,  alle  interviste  ecc.  dovra’  essere  conservata,  per
consentire al Ministero di effettuare le proprie verifiche.
Ammissibilita’ dei progetti.
21.   Conformemente   al  principio  dell’annualita’  del  bilancio
statale,  sono  ammessi  soltanto i progetti che hanno esecuzione nel
2007.  I  progetti  di durata pluriennale devono essere articolati in
sotto  progetti  annuali, per consentire il finanziamento della quota
parte corrispondente.
22.  La presentazione del programma promozionale comporta l’impegno
alla  sua  esecuzione;  l’eventuale  rinuncia  deve essere motivata e
comunicata  tempestivamente  al  Ministero.  Devono essere comunicate
tempestivamente anche le singole iniziative non realizzate.
23.   Sono   ammissibili   unicamente   i   progetti   strettamente
promozionali.  A titolo esemplificativo si indicano di seguito alcune
b) partecipazione  a fiere internazionali in Italia, riconosciute
come  tali  dal calendario pubblicato dalla Conferenza dei presidenti
delle regioni, consultabile al sito www.regioni.it;
depliant,  materiale  informatico, ecc., redatti in lingua estera. Le
spese relative alla semplice ristampa non sono ammesse a contributo;
d) pubblicita’  all’estero  su  giornali,  riviste specializzate,
e) workshop,  conferenze  e  incontri  promozionali con operatori
f)   azioni  dimostrative e degustazioni con operatori esteri e/o
g) missioni di operatori esteri in Italia;
i) apertura  e  aggiornamento  sito internet predisposto anche in
lingua  estera.  Gli  aggiornamenti  sono  ammessi qualora comportino
evidenti e sostanziali variazioni strutturali e grafiche;
j) realizzazione e promozione all’estero del marchio consortile;
k) formazione ed educational per operatori esteri;
l) attivita’  preparatoria  per  la  partecipazione  a  programmi
comunitari o di organismi internazionali.
Spese ammissibili e non ammissibili.
24.  Sono  ammissibili  solo  le  spese  sostenute direttamente dal
consorzio per la realizzazione dei progetti.
25.  Per  quanto  riguarda  la  partecipazione  alle fiere non sono
ammissibili  le  spese  di allestimento personalizzato per le singole
imprese.  Le  aree  espositive,  cosi’  come la pubblicita’ su stampa
estera,  dovranno  mettere in evidenza il consorzio nel suo complesso
(attraverso l’indicazione del nome, del marchio, ecc.).
26. Oltre alle spese direttamente sostenute per i progetti, possono
essere   finanziate  anche  le  spese  generali  (di  gestione  e  di
personale) effettivamente imputabili alle iniziative limitatamente ad
una  percentuale  massima  del 20% delle spese vive di ogni progetto,
purche’  il  consorzio  sia  dotato  di  struttura  stabile  (sede  e
personale).  Tali spese devono riferirsi all’attivita’ svolta in sede
per  la  preparazione  iniziale  e quella conseguente successiva alle
27.  Non  sono  ammesse  spese  non  pertinenti  e imputate in modo
28.  Per  le  trasferte  all’estero sono riconosciute unicamente le
spese  di  viaggio  (aereo  e  treno)  e  albergo  sostenute  per  un
dipendente  del consorzio o titolare di contratto a progetto riferito
al  programma  promozionale, nonche’ quelle sostenute per non piu’ di
un amministratore o persona specificamente incaricata dal consorzio.
29. Sono escluse dal contributo le spese relative ad azioni dirette
a sostenere le vendite o la rete di distribuzione.
30. Il Ministero da’ comunicazione dell’esito della valutazione del
programma   promozionale  entro  il  31 marzo  2007.  In  assenza  di
comunicazione entro tale data il programma si intende approvato.
31.  Per  i  consorzi monoregionali ubicati nelle regioni Sicilia e
Valle   d’Aosta  il  Ministero  da’  comunicazione  dell’esito  della
valutazione  del  programma  promozionale entro il 30 aprile 2007. In
assenza  di  comunicazione  entro  tale  data il programma si intende
32.   Il   programma   presentato   potra’  essere  successivamente
modificato  e/o  integrato  con  nuovi  progetti  solo  se sussistono
giustificazioni  sostanziali  ed  obiettive.  I nuovi progetti devono
essere  presentati almeno 30 giorni prima della loro esecuzione ed in
ogni  caso  non  oltre  il 30 giugno 2007. Le integrazioni presentate
dopo  tale  data non saranno prese in considerazione. Devono comunque
essere  tempestivamente  comunicate  tutte le variazioni apportate al
programma,  comprese  eventuali rinunce a svolgere progetti o singole
33.  Il  Ministero  valuta  l’ammissibilita’ del programma, tenendo
della  validita’  tecnico-economica  dei  progetti  in termini di
promozione  e  di  insediamento  sul  mercato estero; la validita’ e’
valutata anche con riferimento alle caratteristiche del proponente;
della   coerenza   con   le  Linee  di  indirizzo  dell’attivita’
promozionale 2007 (reperibili sul sito www.mincomes.it);
della conformita’ ai criteri definiti nella presente circolare;
della completezza delle informazioni fornite.
Modalita’  di  presentazione della documentazione per la liquidazione
del contributo sul programma promozionale 2007.
34.  Il  consorzio  che  nel  corso  del  2007  abbia realizzato il
programma  promozionale  approvato  da  questo  Ministero  inoltra la
richiesta  di liquidazione del contributo entro il 15 aprile 2008. la
domanda  deve  essere  redatta  secondo il Modello D, con il quale il
legale   rappresentante   del  consorzio  dichiara  il  possesso  dei
requisiti  richiesti  dalla  legge  per  l’accesso  ai contributi, la
regolarita’  della documentazione presentata e l’impegno a restituire
eventuali   contributi   percepiti  indebitamente.  La  domanda  deve
pervenire  completa  di tutta la documentazione richiesta nel Modello
D, in particolare il Modello B1 (sintesi del programma promozionale);
il  Modello E (schede progetto); il Modello F (elenco fatture) devono
essere inviati anche in formato elettronico su floppy o CD.
35. La  rendicontazione  deve  essere  redatta in modo speculare al
programma precedentemente approvato da questo Ministero, utilizzando,
quindi,  in  primo  luogo,  la  stessa  numerazione  dei  progetti  e
giustificando  accuratamente gli eventuali scostamenti che si fossero
verificati tra gli importi dei preventivi e quelli rendicontati.
Valutazione del rendiconto.
36.  Nell’esame  del  rendiconto il Ministero valuta la conformita’
dell’attivita’  svolta  rispetto  al  programma  approvato; esamina i
risultati  conseguiti  attraverso  l’applicazione  degli indicatori e
degli  standard  a  suo  tempo  predeterminati;  raffronta  le  spese
rendicontate   con   quelle   approvate.  Il  Ministero  esclude  dal
rendiconto  le  spese non pertinenti e sono ammesse compensazioni tra
singole  voci  di  spesa  nel  limite del 20% delle spese relative al
singolo progetto approvato, fermo restando l’importo complessivamente
approvato a preventivo.
37.  Le  fatture devono essere intestate al Consorzio e debitamente
quietanzate  dal  fornitore  del  servizio.  Ai  sensi  della vigente
normativa   anti-riciclaggio   (legge   n.   197/1991,  e  successive
modificazioni) per le fatture superiori ai 12.500 euro non e’ ammesso
il pagamento in contanti. Pertanto, per i casi in questione, dovranno
essere  indicate  in  dettaglio le modalita’ di pagamento seguite (ad
es.:  numero  di  bonifico  e relativo codice riferimento operazione,
fornito   dall’Istituto   bancario;   assegno  non  trasferibile  con
contestuale  presentazione  della  distinta  bancaria  comprovante il
Determinazione del contributo spettante.
38.  La  misura  effettiva  del  contributo  dipende  dalle risorse
finanziarie  assegnate e viene calcolata secondo i limiti percentuali
stabiliti, ai sensi dell’art. 10 della legge n. 394/1981 e successive
modificazioni, e di seguito indicati:
40%  delle  spese  ammesse  per  i  consorzi  che alla data della
domanda di liquidazione risultino costituiti da piu’ di 5 anni;
60%  delle  spese  ammesse  per  i  consorzi aventi sede legale e
imprese  ubicate  per  almeno  i  4/5 nelle regioni Campania, Puglia,
70%  delle  spese  ammesse  per  i  consorzi che al momento della
domanda  di  liquidazione  risultino costituiti da non piu’ di cinque
anni;  in tal caso il consorzio deve associare in maggioranza imprese
che  in  precedenza  non  siano state associate ad altri consorzi che
39.  Il  contributo  non puo’ superare il limite massimo annuale di
euro  77.468,53  per  i  consorzi  aventi  fino  a  24  soci, di euro
103.291,38 per i consorzi aventi da 25 a 74 soci e di euro 154.937,07
per i consorzi composti da almeno 75 soci.
40.  Se l’intero programma o alcuni dei progetti sono finanziati da
altri  enti  pubblici,  nella  determinazione  del contributo saranno
computati  anche  i  predetti  finanziamenti, affinche’ l’insieme dei
contributi di fonte pubblica non superi il 70% del totale delle spese
ammesse;  il  consorzio  e’  tenuto  a dichiarare l’esistenza di tali
condizioni e ad inviare fotocopia dei provvedimenti concessivi.
41.  Al  fine  di  rispettare  i  limiti  di  cumulo dei contributi
pubblici,  il  rendiconto  deve specificare la copertura delle spese,
con  l’indicazione,  oltre  che delle risorse proprie, del contributo
atteso dal Ministero, delle eventuali risorse messe a disposizione da
altri enti pubblici o privati e degli eventuali introiti derivanti da
pubblicita’ o altro.
42.  La  liquidazione  del  contributo  e’  comunque effettuata nei
limiti della dotazione finanziaria assegnata al Ministero.
43.  La  documentazione  di  spesa deve essere trattenuta presso la
sede  del consorzio per essere messa a disposizione del Ministero per
eventuali controlli. Le spese devono essere documentate dalle fatture
originali  quietanzate,  intestate  al  consorzio  e  dalle  ricevute
fiscali  conformi  alla  normativa  vigente in materia fiscale. Per i
viaggi  aerei  devono  essere  conservati  i  biglietti  e  le  carte
d’imbarco.
44.   Ai   sensi   del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica
28 dicembre  2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative
e  regolamentari  in  materia di documentazione amministrativa) e nei
limiti  previsti dallo stesso, le domande possono essere corredate da
45.  Il  Ministero  si  riserva  di  disporre  in qualsiasi momento
controlli  e  verifiche  sull’esecuzione  del programma promozionale,
sulla  veridicita’  delle dichiarazioni rilasciate, sulla conformita’
all’originale  delle copie dell’atto costitutivo, dello statuto e del
bilancio  depositato,  sulla  corrispondenza dell’elenco fatture agli
originali  e  sulla sussistenza dei requisiti di idoneita’ a ricevere
46.  In  caso di dichiarazione mendace il soggetto va incontro alle
sanzioni  penali  previste,  cosi’  come  richiamato dall’art. 76 del
menzionato  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n. 445/2000.
del  contributo,  questa  Amministrazione  si  riserva la facolta’ di
revocare  il  finanziamento  concesso  e di non accogliere successive
Reperimento della normativa.
47.  I testi delle fonti normative, i moduli di domanda, gli schemi
per  la  presentazione dei progetti e dei rendiconti sono disponibili
sul  sito  del  Ministero  all’indirizzo www.mincomes.it dal quale e’
possibile  scaricare, in particolare, i file in formato word e excel.
In  particolare  i  Modelli  B, B1, C, E e G (elenco imprese) sono da
allegare  alla domanda anche in formato elettronico (su floppy disk o
CD) in file word o excel.
48.   Per   informazioni  e  chiarimenti  e’  possibile  contattare
l’ufficio competente ai seguenti recapiti:
indirizzo:  Ministero  del  commercio  internazionale – Direzione
generale per la promozione degli scambi – Divisione III, viale Boston
n. 25 – 00144 Roma;
dirigente:  dott.ssa  Orietta  Maizza, fax: 06/59932454 – e-mail:
promo3@mincomes.it;
incaricati  dell’istruttoria: sig.ra Simona Re, tel. 06-59932638;
sig. Alberto Vaccaro, tel. 06-59932515.
49. La presente circolare sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana ed inserita nel sito internet del Ministero
(www.mincomes.it).
—->   Vedere da pag. 47 a pag. 58   in formato zip/pdf
MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE – CIRCOLARE 7 novembre 2006, n.20060 – Circolare 7 novembre 2006, n. 20060145855. Modalita’ per l’applicazione nel 2007 redazione redazione 2015-05-20T14:20:37+00:00