Source: http://osservatorio.murst.it/proatt98.htm
Timestamp: 2019-04-19 10:25:56+00:00
Document Index: 100916268

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.1', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 17']

Programma di attività 1998 dell'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario
Programma di attività per il 1998
DOC 8/97 - ottobre 1997
(Presentato al Ministro il 30/10/1997)
Documento in formato Word 6.0 per Windows: PROATT98.DOC - 152 kb
II. Attività, previste per il 1998, raggruppate per area di riferimento
6. Situazione e sviluppo delle università e istituti non statali
7. Criteri di riparto della quota di riequilibrio del fondo per il finanziamento ordinario
8. Pareri
9. Programmazione e gestione delle attività dell'Osservatorio
L'insieme dei compiti attribuiti all'Osservatorio e le conseguenti attività che deve svolgere lo scorso anno erano definiti dall'art. 5 della legge 537/93, dal DM 22.2.96 di istituzione dell'Osservatorio, nonché dagli articoli 9, 15 e 19 del DPR 30.12.95 relativo al Piano di sviluppo delle università 1994-96. A tali norme si sono aggiunte: la legge 662/96 (art.1, commi 88 e 90), la 127/97 (art. 17, comma 120) e il DM 245/97 (art. 2, commi 1 e 2) concernenti, rispettivamente, misure di razionalizzazione della finanza pubblica, misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo, norme in materia di accessi all'istruzione unviersitaria e di connesse attività di orientamento.
Alla luce delle molteplici e complesse attività previste dai riferimenti normativi citati, l'Osservatorio intende seguire le linee strategiche di medio-lungo periodo e gli obiettivi prioritari definiti nel programma di attività per il 1997, raggruppando le attività da svolgere per aree tematiche di riferimento.
Nel paragrafo successivo, per ciascuna attività è sinteticamente specificato il contenuto dei lavori da svolgere e indicato il tempo prevedibilmente necessario per il suo completamento, nonché se trattasi di attività che verrà effettuata soltanto se effettivamente richiesta dal Ministero.
Si vuole qui ricordare che alcune attività previste per il 1997 non sono state completate nei tempi previsti e vengono quindi riproposte come attività per il 1998. Ciò si è verificato per diversi ordini di motivi. In primo luogo alcune attività programmate si sono dimostrate, all'atto pratico, più impegnative del previsto, come è accaduto per la verifica dei piani di sviluppo 1986-90 e 1991-93, dove la predisposizione del materiale di supporto ha richiesto un cospicuo lavoro di ricostruzione dei materiali stessi e non una loro semplice consultazione e analisi. Inoltre, sul fronte organizzativo si sono verificati alcuni ritardi che hanno di fatto reso impossibile avere una segreteria, sia per la parte tecnica che per quella amministrativa, dimensionata alla mole di lavoro richiesta nel corso del 1997 all'Osservatorio. Se tali problemi saranno risolti, si può prevedere che nel corso del 1998 i ritardi potranno essere almeno in parte eliminati.
1.1 La valutazione interna nelle università nel 1996
A seguito dell'attività già svolta nel corso del 1997 sull'attività e sull'organizzazione dei nuclei di valutazione interna nelle università, l'Osservatorio intende attivare un archivio dinamico che consenta di monitorare l'evoluzione organizzativa ed istituzionale dei nuclei. Inoltre verranno analizzate le relazioni presentate dai nuclei relative all'anno 1996 e predisposta una apposita relazione sulle valutazioni da loro effettuate.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio - 30 aprile 1998
Questa attività, prevista per il 1997, ha subito un certo ritardo per vari motivi. In primo luogo, il programmato convegno sulla organizzazione e sulla attività dei Nuclei di valutazione, che doveva rappresentare il punto di partenza per discutere gli aspetti metodologici e tecnici riguardanti le misure di cui sopra, si è potuto svolgere soltanto il 19 settembre 1997. In secondo luogo, il gruppo di ricerca sulla "Creazione di un sistema statistico-informativo d'Ateneo di supporto alle decisioni amministrative" seppure già deciso non è stato per il momento attivato, mentre quello relativo alla "Costituzione di un sistema di monitoraggio dell'efficienza e dell'efficacia delle università"è stato costituito soltanto di recentemente.
Si prevede, pertanto, che tale attività impegnerà ancora l'Osservatorio nella prima metà del 1998. Successivamente si provvederà a consolidare in maniera definitiva le procedure e gli standard da utilizzare per il triennio successivo e, quindi, a predisporre un'apposita relazione. In via preliminare, si provvederà a fornire agli atenei una griglia minima di informazioni che dovranno essere raccolte e di indicatori che dovranno essere elaborati dai nuclei di valutazione interna delle università.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio - 31 dicembre 1998
L'Osservatorio intendere svolgere visite approfondite presso alcuni atenei, al fine di avviare un processo di valutazione esterna di tipo istituzionale a livello di ateneo, indipendentemente da specifiche esigenze o richieste, come si è verificato nel caso delle nuove università o della graduale separazione dei megatei. A questo fine occorre inizialmente lavorare sulla messa a punto della metodologia con cui approntare le visite ed effettuare la valutazione e successivamente effettuare le vere e proprie visite di valutazione esterna. Questa attività inizierà nella seconda metà del 1998 e, anche per testare la metodologia, si prevede di effettuare le visite presso 4 o 5 atenei.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 settembre - 31 dicembre 1998
A questo fine si prevede, nell'arco di tutto il 1998, di:
pubblicare i rapporti dell'Osservatorio, redatti a partire dalle attività istituzionali previste;
pubblicare i risultati delle analisi su alcuni argomenti che hanno già formato oggetto di approfondimento, come ad esempio: la mobilità degli studenti; la domanda di istruzione universitaria; il diritto allo studio, ecc.;
sollecitare gli atenei e gli altri organismi interessati al monitoraggio degli sbocchi occupazionali dei laureati e dei diplomati;
organizzare convegni, seminari e attività formativa e informativa sulla valutazione e sulla autovalutazione nell'università. Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio - 31 dicembre 1998
Ai fini della redazione del rapporto triennale sull'attuazione del diritto agli studi universitari, che ha l'obiettivo di valutare l'attuazione della legge 390/91 e il DPCM del 13/4/94 e la condizione sociale degli studenti universitari, anche alla luce del nuovo DPCM del 30 aprile 1997 e del nuovo regolamento in materia di contributi universitari, l'Osservatorio ha il compito di predisporre la documentazione necessaria, e ciò sarà fatto a partire dai risultati delle due seguenti ricerche svolte nel corso del 1997 da parte dei gruppi di ricerca attivati:
Lo stato del diritto allo studio universitario in Italia (IReR Milano);
Euro Student 1997 - Indagine sulle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari italiani (Fondazione Rui e Università di Camerino).
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio - 30 giugno 1998
In base all'art. 2, comma 1, lettera a) della legge 168/89, il Ministro deve presentare al Parlamento il Rapporto sullo stato dell'istruzione universitaria.
L'Osservatorio ha il compito di predisporre la documentazione per la redazione di tale Rapporto. Come è noto, una documentazione completa e ben articolata sullo stato dell'istruzione universitaria non è attualmente disponibile e verosimilmente non lo sarà prima della fine del 1998. Pertanto al fine di cui sopra, l'Osservatorio definirà le informazioni necessarie e cercherà di organizzare, in collaborazione con l'Ufficio di Statistica del MURST, la documentazione disponibile derivante anche dal lavoro già svolto.
Per effettuare la verifica annuale prevista dal DM del 22.2.96 occorre, per ciascun obiettivo stabilito dal piano, definire: (i) i criteri che saranno utilizzati per la valutazione; (ii) raccogliere i dati ed effettuare le elaborazioni da parte della Segreteria dell'Osservatorio e dell'Ufficio di Statistica del MURST; (iii) effettuare l'analisi dei risultati e predisporre un testo di commento con riguardo a ciascun obiettivo stabilito dal Piano e al Piano nel suo complesso.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 aprile - 30 settembre 1998
4.2 Verifica dello stato di attuazione delle nuove università non statali legalmente riconosciute: S. Pio V e San Raffaele
Nel corso del 1996, l'Osservatorio ha effettuato "la verifica oggettiva della disponibilità delle dotazioni degli atenei "S. Pio V" di Roma e "Vita e Salute San Raffaele" di Milano ai fini dell'autorizzazione a rilasciare titoli di studio universitari aventi valore legale (ai sensi dell'articolo 15 del DPR 30.12.1995)". In tale occasione veniva espressa la necessità di effettuare ulteriori verifiche volte ad analizzare l'attuazione dei programmi delle nuove istituzioni universitarie. Se il Ministro lo richiederà l'Osservatorio effettuerà tali verifiche.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 aprile 1998 - 30 settembre 1998
4.3 Parere sul nuovo Piano triennale di sviluppo dell'Università
Se sarà predisposto il Piano triennale di sviluppo il Ministro potrebbe richiedere il parere dell'Osservatorio su tale piano.
La legge 662/96 impegna l'Osservatorio nell'esprimere un parere sui criteri per la graduale separazione organica delle università sovraffollate. Dopo aver indicato nel marzo del 1997 i criteri generali per tale separazione, nel corso del 1998 l'Osservatorio, a seguito di una specifica richiesta del Ministro, sarà impegnato nel seguire le esperienze delle istituzioni universitarie delle seguenti aree critiche: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Bari. In particolare l'Osservatorio fornirà agli atenei interessati indicazioni e suggerimenti su come effettuare le analisi e, quando ciò sarà richiesto dal Ministro, esprimerà la valutazione tecnica sui progetti operativi di decongestionamento predisposti dagli atenei e sugli accordi di programma predisposti dal MURST.
In base all'art. 2, comma 1 del decreto ministeriale 245/97, l'Osservatorio deve esprimere un parere al Ministro, entro il 28 febbraio di ogni anno, sui criteri di riferimento, utilizzabili dalle università, per l'attivazione di forme diversificate di iscrizione e di frequenza degli studenti e sulle procedure e i parametri standard per la determinazione della disponibilità di posti per studente da parte delle università.
In base al comma 2 dello stesso articolo, entro il 31 gennaio di ogni anno, l'Osservatorio deve redigere e aggiornare un rapporto sullo stato delle università italiane, in relazione alle dotazioni di strutture, attrezzature e personale universitario, nonché alle provvidenze e ai servizi offerti agli studenti.
Periodo di svolgimento dell'Attività: su richiesta, entro il 28 febbraio 1998
6.1 Istituzione delle nuove università non statali di Bolzano e della Valle d'Aosta
L'art. 17, comma 120, della legge 127/97 prevede l'istituzione delle nuove università non statali della provincia autonoma di Bolzano e della regione autonoma della Valle d'Aosta, sentito l'Osservatorio in ordine alla verifica delle disponibilità delle costituende università, in termini di dotazioni didattiche, scientifiche, strumentali, finanziarie, edilizie, nonché dell'organico del personale docente, ricercatore e non docente. Questa attività verrà svolta in analogia con quanto fatto per le università non statali previste dal piano di sviluppo 1994-96.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 febbraio 1998 - 30 settembre 1998
In base al comma 96, lett. a) dell'art. 17 della legge 127/97 deve essere ridefinita la disciplina delle Scuole superiori per interpreti e traduttori. A questo fine, il Ministro ha richiesto all'Osservatorio di effettuare una ricognizione dell'esistente, in ambito universitario ed extra-universitario, e di valutare tali strutture sia in termini dimensionali che qualitativi. Sulla base di tale ricognizione e valutazione l'Osservatorio dovrà altresì determinare, con riferimento anche agli sbocchi occupazionali del settore e ai possibili bacini di utenza, le linee per la prevista definizione di una programmazione nazionale, finalizzata al complessivo riordino del comparto sul territorio. Particolare attenzione dovrà essere posta agli standard qualitativi richiesti, soprattutto in ambito comunitario. Per lo svolgimento di questa attività è in corso di definizione un gruppo di ricerca che svolger? i lavori sotto la guida dell'Osservatorio. L'obiettivo è di completare le analisi entro il marzo del 1998.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio 1998 - 30 marzo 1998
6.3 Situazione nelle università non statali
L'Osservatorio ritiene importante approfondire la conoscenza della situazione delle università non statali legalmente riconosciute, al fine di avere un quadro completo dell'offerta di formazione universitaria esistente nel nostro paese. Per far ciò, l'Osservatorio intende effettuare nel corso del 1998 una indagine tesa ad evidenziare le disponibilità in termini di dotazioni didattiche, scientifiche, strumentali, finanziarie, edilizie, nonché dell'organico del personale docente, ricercatore e non docente di tutte le università non statali.
L'Osservatorio intende inoltre prendere in esame, insieme al Dipartimento per gli Affari Economici del MURST, le modalità di copertura degli insegnamenti nelle università non statali.
A partire dal 1997, dopo che la Commissione Tecnica per la Spesa Pubblica ha specificato il modello di riparto per il 1996, l'Osservatorio, in ottemperanza a quanto stabilito per legge, ha il compito di fornire proposte tecniche utili alla definizione dei criteri di riparto della quota di riequilibrio del fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO). In questa ultima parte del 1997 l'Osservatorio sta predisponendo nuovi criteri di ripartizione che tengano conto anche delle differenze nei costi di "produzione" esistenti tra le aree disciplinari. Al fine di discutere le proposte tecniche potranno anche essere programmati incontri con la CRUI e con il CUN. Comunque una volta che i criteri di ripartizione della quota di riequilibrio del FFO saranno stati definiti e applicati, durante il 1998 occorrerà monitorare la loro validità anche in termini di effetti provocati sui comportamenti degli atenei.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio 1998 - 31 dicembre 1998
8.1 Pareri sulla costruzione del Sistema Informativo sull'Università
In relazione alla convenzione MURST-ISTAT, per la realizzazione del "sistema informativo della formazione della ricerca scientifica universitaria orientata alla valutazione", il Ministero ha fatto presente che richiederà all'Osservatorio un parere sulla documentazione fornita dall'ISTAT, prima di sottoporre la stessa alla Commissione mista MURST-ISTAT. Si tratta di una attività da svolgere durante tutto l'anno, in relazione ai rapporti che predisporrà l'ISTAT e alle richieste del Ministero.
8.2 Altri pareri
Ulteriori richieste di pareri da parte del Ministro potranno emergere nel corso dell'anno.
9.1 Relazione sull'attività svolta nel corso del 1997
Annualmente l'Osservatorio deve presentare al Ministro e alle competenti Commissioni parlamentari una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente. La relazione sarà preparata entro il mese di febbraio 1998.
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 gennaio 1998 - 28 febbraio 1998
9.2 Proposta del Programma annuale di attività dell'Osservatorio per il 1999
Periodo di svolgimento dell'Attività: 1 ottobre - 30 ottobre 1998
9.3 Gruppi di ricerca
L'Osservatorio, stante le molteplici e differenti attività da svolgere per assolvere i compiti istituzionali affidatigli, ha valutato la possibilità di attivare collaborazioni e appositi gruppi di ricerca e di affidare incarichi per lo svolgimento di ricerche e studi, sia per completare le analisi e rilevazioni già avviate, sia per approfondire altri argomenti di rilevante importanza per l'attività dell'Osservatorio. I gruppi di ricerca costituiti svolgeranno la loro attività sulla base di un progetto che viene approvato dall'Osservatorio. I lavori di ciascun gruppo di ricerca saranno seguiti da uno o due componenti dell'Osservatorio e, quando necessario, riceveranno un supporto allo svolgimento della loro attività anche da parte della segreteria tecnica.
Nel corso del 1997 sono già stati avviati due gruppi di ricerca sui seguenti temi:
Costruzione di un sistema di monitoraggio dell'efficacia e dell'efficienza delle università;
Misurazione e valutazione delle biblioteche universitarie; che proseguiranno l'attività nel corso di tutto il 1998.
Inoltre, l'Osservatorio prevede di attivare altri gruppi di ricerca sui seguenti temi:
Criteri per la valutazione del fabbisogno e dell'efficacia della spesa per l'edilizia universitaria;
Progetto pilota per la creazione di un sistema statistico-informativo di ateneo;
Valutazione della didattica da parte degli studenti;
Misurazione e valutazione della qualità dell'attività delle università;
Valutazione del sistema universitario a livello regionale: il caso del Nord-Est.
Sono inoltre in corso di svolgimento presso l'Osservatorio due tesi di laurea sui temi della valutazione, assegnate da docenti dell'università "La Sapienza" di Roma; i lavori dei laureandi sono e saranno seguiti dalla segreteria tecnica, sotto la supervisione del Presidente.
Queste attività impegneranno correntemente l'Osservatorio per tutto il 1998, in relazione alla consistenza dei gruppi di ricerca costituiti e degli incarichi di ricerca affidati.
Periodo di svolgimento dell'Attivit: 1 gennaio 1998 - 31 dicembre 1998
II. L'organizzazione funzionale per la realizzazione del programma di attività dell'Osservatorio
Come già segnalato nella presentazione del programma per il 1997, l'Osservatorio deve affrontare un complesso insieme di attività che richiedono una notevole mole di lavoro, sia amministrativo che tecnico, per i contatti con le università, per la raccolta ed elaborazione dei dati, per l'analisi dei risultati, per la predisposizione preliminare della documentazione, dei rapporti e relazioni richiesti, per la pubblicazione dei rapporti e documenti dell'Osservatorio, per la costituzione e lo sviluppo di una piccola "biblioteca" sul sistema universitario e la sua valutazione, per la organizzazione di seminari, incontri e così via.
E' perciò evidente che per svolgere adeguatamente tutte le attività previste occorre disporre di una segreteria tecnica e amministrativa adeguata ed efficiente. Nel corso del 1997 sono state gettate le basi per l'impostazione delle attività della segreteria, tuttavia quanto fin qui fatto non è ancora sufficiente. La disponibilità di uffici e di attrezzature informatiche dovrà essere adeguata alle necessità di ampliamento dell'organico (composto da personale interno e da collaboratori esterni).
Attualmente la segreteria tecnica e amministrativa può contare sul lavoro del Dirigente responsabile della parte amministrativa, il Dott. Massimo Fabiani, e del coordinatore per la parte tecnica, la dott.ssa Lucia Scarpitti. Lavorano inoltre nell'ambito della segreteria tre unità per la segreteria amministrativa, e due per la segreteria tecnica.
Ovviamente, sia l'adeguamento, in termini di organico, spazi e attrezzature, della segreteria tecnica e amministrativa, che la possibilità di continuare a finanziare i gruppi di ricerca sono indispensabili per il buon funzionamento dell'Osservatorio e per il completo adempimento delle attività previste in questo programma. Essenziale risulterà, infine, la collaborazione con l'Ufficio di Statistica del MURST, anche in relazione alla probabile assegnazione a tale ufficio di due unità di personale di qualifica professionale statistica anche per le esigenze dell'Osservatorio.