Source: http://www.serviziounico.com/index.php/2019/01/11/legge-di-bilancio-2019-parte-seconda/
Timestamp: 2020-02-18 11:11:44+00:00
Document Index: 45397601

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

LEGGE DI BILANCIO 2019 – PARTE SECONDA – SERVIZIOUNICO
A partire dall’1.1.2020, entrerà in vigore l’obbligo generalizzato di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi di cui all’art. 2 del DLgs. 127/2015, introdotto dall’art. 17 del DL 119/2018, e i commercianti al minuto saranno tenuti a dotarsi di strumenti idonei per adempiere al nuovo obbligo.
A tal fine, per gli anni 2019 e 2020, è stata prevista l’attribuzione di un contributo pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento degli apparecchi (entro il limite di 250,00 euro in caso di acquisto e di 50,00 euro in caso di adattamento, con riferimento a ciascun apparecchio).
Il credito d’imposta viene riconosciuto direttamente all’acquirente. Quest’ultimo potrà utilizzare il credito in compensazione, a partire dalla prima liquidazione IVA periodica successiva al mese in cui:
CREIDTO D’IMPOSTA PER RICERCA E SVILUPPO – MODIFICHE
Vengono introdotte alcune modifiche alla disciplina del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo di cui all’art. 3 del DL 145/2013.
Misura differenziata in base alla tipologia di costi
Viene prevista la misura generale del 25% e la misura del 50% solo con riferimento ad alcune tipologie di costi.
Viene prorogato, per il 2019, il credito d’imposta di cui all’art. 1 co. 46 – 56 della L. 205/2017, riconosciuto alle imprese che effettuano spese di formazione 4.0.
Viene tuttavia modificata la misura dell’agevolazione.
Alle piccole imprese l’agevolazione spetta nella misura del 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 300.000,00 euro.
Per le medie imprese, l’agevolazione spetta in misura pari al 40% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 300.000,00 euro.
Per le grandi imprese, l’agevolazione spetta in misura pari al 30% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuale di 200.000,00 euro.
Viene introdotto un credito d’imposta, per le imprese, al fine di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico, nonché al fine di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali da imballaggio.
Oggetto dell’agevolazione è l’acquisto di:
CREDITO D’IMPOSTA PER EROGAZIONI LIBERALI A FAVORE DELLA RISTRUTTURAZIONE DI IMPIANTI SPORTIVI PUBBLICI (C.D. SPORT BONUS)
Viene prorogato, con modifiche in merito alla misura dell’agevolazione, il credito d’imposta, di cui all’art. 1 co. 363 ss. della L. 205/2017, per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche.
Possono accedere al credito d’imposta:
Possono beneficiare dell’agevolazione le erogazioni liberali in denaro, effettuate nel 2019, per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche, anche nel caso in cui le stesse siano destinate ai soggetti concessionari o affidatari degli impianti medesimi.
Viene previsto, per le PMI, un contributo a fondo perduto per l’acquisizione di consulenze specialistiche finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano Impresa 4.0.
Sono oggetto dell’agevolazione l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 e di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.
Il voucher è riconosciuto per il 2019 e 2020 per i soggetti “solari”.
NUOVA SABATINI RIFINANZIAMENTO
Viene rifinanziata la c.d. “Nuova Sabatini” (art. 2 del DL 69/2013 e art. 1 co. 40 della L. 205/2017), per un ammontare di:
96 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023;
Viene previsto un contributo:
– per coloro che acquistano, anche in locazione finanziaria, e immatricolano in Italia, un veicolo di categoria M1 nuovo di fabbrica (si tratta delle autovetture aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente), con emissioni di biossido di carbonio (CO2) fino a 70 g/km;
– per gli acquisti e immatricolazioni dall’1.3.2019 al 31.12.2021;
– qualora il prezzo del veicolo risultante dal listino ufficiale della casa automobilistica produttrice sia inferiore a 50.000,00 euro IVA esclusa.
La misura del contributo varia a seconda che, contestualmente all’acquisto, si provveda o meno alla rottamazione di un veicolo della medesima categoria ed è parametrata al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro che non possono comunque superare il limite di 70 g/km.
I venditori dei veicoli saranno rimborsati dell’importo dei contributi dalle imprese costruttrici o importatrici degli stessi; queste ultime, invece, potranno recuperare detti importi come credito d’imposta che potrà essere utilizzato in compensazione me­dian­te il modello F24.
NUOVA IMPOSTA PER I VEICOLI PIU’ INQUINANTI
Agli acquirenti, anche in locazione finanziaria, e alle immatricolazioni, che avvengono dall’1.3.2019 al 31.12.2021, di un nuovo veicolo di categoria M1 con un numero di grammi di biossido di carbonio (CO2) emessi per chilometro eccedenti la soglia di 160 g/km, invece, è applicabile una nuova imposta.
L’imposta dovuta, da versare mediante il modello F24, è parametrata a quanto in­quina il veicolo ed il suo ammontare è differenziato in base a quattro fasce di emissioni di biossido di carbonio:
Viene previsto un contributo per coloro che acquistano, nell’anno 2019, una moto elettrica o ibrida delle categorie L1e e L3 e contestualmente ne rottamano una di categoria euro 0, 1 o 2.
I venditori dei veicoli saranno rimborsati dell’importo dei contributi dalle imprese costruttrici o importatrici degli stessi; queste ultime, invece, recuperano detti importi come credito d’imposta.
ACQUISTI DA PARTE DI TURISTI STRANIERI – UTILIZZO DEL CONTANTE
I turisti stranieri possono effettuare acquisti in contanti in deroga al limite di 2.999,99 euro generalmente applicabile. In particolare, tale deroga è stata disposta per l’acquisto di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo, effettuati:
da persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea (ovvero dello Spazio economico europeo), aventi residenza fuori dal territorio dello Stato italiano;
In materia vengono apportate le seguenti novità:
MISURA DEL CANONE RAI
La misura del canone RAI per uso privato è fissata, a regime, in 90,00 euro annui (medesimo importo già fissato per gli anni 2017 e 2018).
ACCISE IN MATERIA DI AUTOTRASPORTO
Deve intendersi implicitamente abrogato l’art. 1 co. 234 secondo periodo della L. 190/2014, il quale aveva stabilito che si applicasse a decorrere dall’1.1.2019 la prevista riduzione del 15% del credito d’imposta relativo all’aumento delle accise per il gasolio utilizzato come carburante per autotrasporto (art. 2 del DPCM 20.2.2014). La predetta riduzione non troverà dunque applicazione.
CARD CULTURA PER I DICIOTENNI
Viene prorogata anche per il 2019 la Card cultura elettronica, destinata ai soggetti:
residenti nel territorio nazionale e in possesso, ove necessario, di un valido permesso di soggiorno;
che compiono 18 anni nel 2019.
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