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Timestamp: 2019-01-20 01:24:27+00:00
Document Index: 82338970

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 340', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 166', 'sentenza ', 'art. 343', 'sentenza ', 'art. 349', 'sentenza ', 'sentenza ']

delitti contro la pubblica amministrazione | 16 Gennaio 2019
Confermata la sanzione, cioè dieci mesi di reclusione, nei confronti di un maresciallo dei Carabinieri. Accertato l’illegittimo utilizzo dell’automobile. Impossibile, secondo i Giudici, parlare di condotta non offensiva.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 2006/19; depositata il 16 gennaio)
delitti contro la pubblica amministrazione | 14 Gennaio 2019
In materia di atti pubblici con fede privilegiata, la c.d. querela di falso, è procedimento incidentale che riguarda soltanto la prova civile. Nel giudizio penale, infatti, l’attendibilità, “la fede” di un atto del processo viene decisa dallo stesso giudice procedente, senza alcuna specifica procedura, sulla scorta di una seria offerta di prova della parte interessata, atteso che la “fede privilegiata” non riguarda le valutazioni dell’atto di PG quale prova del reato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 1361/19; depositata l'11 gennaio)
Sdraiato davanti al bus ne impediva la partenza. E' interruzione di pubblico servizio?
L’art. 340 c.p. sanziona la condotta che abbia comportato l’interruzione del servizio pubblico, ma anche il comportamento che abbia inciso sul mero regolare svolgimento dell’ufficio o del servizio pubblico.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 1334/19; depositata l’11 gennaio)
delitti contro la pubblica amministrazione | 30 Novembre 2018
Cocaina sottratta in Commissariato: scatta la condanna per peculato
Fatale a un poliziotto il racconto fatto all’amante. Passaggio successivo è il processo, che lo porta a una condanna a tre anni e otto mesi di reclusione. A inchiodarlo non solo le parole dell’amante ma anche i risultati delle indagini effettuate dalla Polizia Scientifica.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 53936/18; depositata il 30 novembre)
Delitti contro la pubblica amministrazione | 23 Novembre 2018
Sfogo verbale contro i carabinieri: le testimonianze dei passanti portano alla condanna
Protagonista dell’episodio un individuo, di origini straniere, che in strada ha rivolto alcune frasi offensive, ad alta voce, contro due militari dell’Arma. A legittimare la condanna anche il fatto che molti passanti abbiano assistito alla scena e abbiano potuto percepire le parole rivolte ai carabinieri.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 52895/18; depositata il 23 novembre)
delitti contro la pubblica amministrazione | 22 Novembre 2018
Chi commette un reato elettorale non può più votare, nemmeno in caso di sospensione condizionale della pena
Il voto libero conta di più
La Cassazione risolve un conflitto fra norme. In caso di reati elettorali la privazione del diritto di voto va rubricata quale effetto extrapenale della condanna, dunque non sospendibile condizionalmente ai sensi dell’art. 166 c.p..
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 52522/18; depositata il 21 novembre)
delitti contro la pubblica amministrazione | 19 Novembre 2018
Oltraggio ad un magistrato in udienza, sussiste il reato anche se lui non si accorge
Il reato di cui all’art. 343 c.p. è integrato nel momento in cui la condotta sia idonea a compromettere i requisiti di efficacia e autorevolezza che devono assistere l’azione del magistrato, essendo irrilevante l’avvenuta percezione del gesto da parte del giudice stesso.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 51970/18; depositata il 16 novembre)
delitti contro la pubblica amministrazione | 11 Ottobre 2018
Autonomia del reato di violazione dei sigilli apposti su un veicolo in stato di fermo
Il reato di violazione dei sigilli apposti ad un veicolo in stato di fermo non risente delle vicende che riguardano il titolo della loro apposizione. Una volta che i sigilli vengono collocati, la loro rimozione può essere consentita a seguito dell’emissione di un provvedimento, autonomo, promosso dall’autorità competente: l’inefficacia o l’illegittimità del provvedimento di apposizione di sigilli non esclude l’accertamento del reato di cui art. 349 c.p. considerando che la rimozione dei sigilli deve essere formalmente disposta dall’autorità competente.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 45569/18; depositata il 10 ottobre)
delitti contro la pubblica amministrazione | 04 Ottobre 2018
Sentenza depositata dopo due anni dall’udienza: giudice condannato per rifiuto di atti d’ufficio
Ai fini della configurabilità del delitto di rifiuto di atti d’ufficio, è necessario che il pubblico ufficiale abbia la consapevolezza della propria omissione, dovendo egli rappresentarsi e volere l’evento contra ius.
delitti contro la pubblica amministrazione | 02 Ottobre 2018
Il concorso nel reato di abuso d’ufficio, l’elemento psicologico e la responsabilità dell’extraneus
Ai fini della configurabilità della responsabilità dell’extraneus per concorso nel reato di abuso d’ufficio, è fondamentale, oltre alla materiale cooperazione ovvero alla istigazione alla commissione del reato, che l’intraneus, esecutore materiale del reato, sia riconosciuto responsabile dello stesso.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 43287/18; depositata il 1° ottobre)
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