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Timestamp: 2017-08-24 01:32:26+00:00
Document Index: 91369683

Matched Legal Cases: ['art 113', 'art. 113', 'art. 115', 'art. 7', 'art. 118', 'art. 38', 'art. 116', 'art. 57', 'art. 31']

CAPITOLATO SPECIALE D ONERI - PDF
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1 AZIENDA SANITARIA LOCALE - A.S.L. DELLA PROVINCIA DI VARESE D.P.G.R. n del SERVIZIO DI MANUTENZIONE E GESTIONE AUSILI PER DISABILI IN USO DOMICILIARE OCCORRENTE ALL AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI VARESE PER IL PERIODO DI TRE ANNI. CAPITOLATO SPECIALE D ONERI INDICE CAP. 1 OGGETTO DELL APPALTO CAP. 2 AVVIO DEL SERVIZIO CAP. 3 MODALITA DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO CAP. 4 CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI E PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI CAP. 5 RESPONSABILITA DERIVANTI DALL ESECUZIONE DEL SERVIZIO CAP. 6 PENALITÀ CAP. 7 GARANZIA FIDEIUSSORIA CAP. 8 CONDIZIONI ECONOMICHE, FATTURAZIONE, PAGAMENTI, REVISIONE PREZZI E CESSIONE DEI CREDITI CAP. 9 SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO CAP. 10 DURATA DEL CONTRATTO CAP. 11 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO CAP. 12 RECESSO CAP. 13 CONDIZIONI RISOLUTIVE ESPRESSE CAP. 14 SPESE ED ONERI CONTRATTUALI CAP. 15 PRIVACY E TRATTAMENTO DATI CAP. 16 CODICE ETICO CAP. 17 CONTROVERSIE CAP. 18 DISPOSIZIONI FINALI E DI RINVIO 1
2 CAP. 1 : OGGETTO DELL'APPALTO Il presente capitolato speciale disciplina l appalto del servizio di manutenzione e gestione ausili per disabili di proprietà dell ASL della Provincia di Varese (di seguito denominata ASL) in uso domiciliare agli aventi diritto residenti nel territorio della provincia. Gli ausili oggetto delle prestazioni regolate dal presente capitolato sono quelli compresi nel Nomenclatore Tariffario di cui al D.M. n. 332 del ed in particolare, a titolo esemplificativo: Carrozzine elettriche Carrozzine pieghevoli Carrozzine a telaio rigido Motocarrozzine Seggioloni polifunzionali Stabilizzatori Sistemi posturali Passeggini Tricicli Biciclette Sedie per wc e doccia Rialzi WC Deambulatori Letti ortopedici e aggiuntivi Cuscini antidecubito (per quanto riguarda i codici ISO e solo ritiro e smaltimento) Materassi antidecubito Sollevatori mobili Ausili attinenti la comunicazione e l informazione (solo ritiro e stoccaggio) Montascale a ruote Montascale mobile a cingoli L impresa aggiudicataria del servizio dovrà provvedere a : predisposizione e gestione di tutti gli aspetti tecnico-organizzativi necessari ad erogare i servizi richiesti, quali gli spazi di immagazzinamento, le strutture tecnico-logistiche atte alla sanificazione, ripristino e manutenzione tecnica degli ausili, nonché gli adeguati sistemi di conservazione, trasporto e quant altro necessario alla corretta e sicura espletazione del servizio; gestione informatizzata degli ausili, in rete con le strutture preposte dell ASL, nel rispetto dei sistemi di classificazione e inventariazione dell ASL, rendendo disponibili le relative informazioni ai competenti uffici protesi distrettuali ed all ufficio protesica centrale; nella fase di avvio dell appalto, recupero degli ausili giacenti presso il magazzino dell impresa che ha erogato il servizio nel corso del precedente appalto e immagazzinamento degli stessi presso il proprio deposito e inventariazione; immagazzinamento, inventariazione e gestione degli ausili nuovi acquistati dall ASL; consegna presso il domicilio degli utenti degli ausili recuperati o nuovi secondo le indicazioni degli uffici protesi dell ASL; ritiro dal domicilio dei pazienti degli ausili non più utilizzati o su cui occorre effettuare intervento tecnico / manutentivo; ripristino igienico e manutentivo degli ausili recuperati; effettuazione degli eventuali servizi correlati alla consegna degli ausili al domicilio del paziente (adeguamento strutturale, montaggio, istruzione/addestramento del personale di assistenza o del paziente stesso); 2
3 manutenzione periodica programmata di dispositivi quali montascale e sollevatori mobili ed altri eventualmente individuati dalla stazione appaltante. CAP. 2 AVVIO DEL SERVIZIO L impresa si impegna ad effettuare tutte le operazioni (recupero degli ausili dall attuale affidatario, stoccaggio, inventariazione, aggiornamento della banca dati, ecc.) necessarie all avvio del servizio entro 20 giorni lavorativi dalla stipula del contratto. Per tale attività non sarà riconosciuto alcun compenso aggiuntivo. CAP. 3 : MODALITA DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di manutenzione e gestione ausili consiste nelle prestazioni di seguito descritte. 3.1 Creazione di un magazzino L impresa aggiudicataria dovrà provvedere, a propria cura e spese, al ritiro, trasporto e stoccaggio presso un proprio magazzino dei presidi depositati presso le attuali imprese appaltatrici (Media Reha S.r.l. di Lonate Pozzolo e Caporali 2000 Reha Service S.r.l. di Daverio). L impresa sarà responsabile dei beni presi in carico rispondendone sia per le operazioni di trasferimento, sia per lo stoccaggio e la buona conservazione. L immagazzinamento degli ausili dovrà avvenire in un luogo tale da garantire un pronto servizio su tutto il territorio dell ASL della Provincia di Varese. Il magazzino/officina dovrà prevedere spazi adeguati con apposite separazioni per le seguenti aree di attività: area stoccaggio materiale ritirato (in attesa di manutenzione/sanificazione) area materiale non riparabile in attesa di autorizzazione ASL per lo smaltimento area sanificazione area manutenzione/officina area materiale sanificato pronto per la consegna (gli ausili dovranno essere protetti e riparati dalla polvere) area stoccaggio ausili nuovi acquistati dall ASL area campionature. Dovrà essere garantito un accesso agevole (sono esclusi container e box prefabbricati) a tutte le aree sopra nominate ai funzionari ASL preposti al controllo sullo svolgimento dell appalto. 3.2 Inventariazione L impresa aggiudicataria avrà cura di provvedere, a proprie spese, all inventariazione dei beni presi in carico, sia quelli recuperati dal magazzino dell attuale aggiudicatario sia quelli che saranno successivamente ritirati dal domicilio dell utenza nel corso dello svolgimento del servizio, sia quelli nuovi acquistati direttamente dell ASL e conservati presso il magazzino dell impresa. Il numero di inventario che identifica ciascun ausilio dovrà essere visualizzabile sul software di gestione magazzino e dovrà essere apposto, tramite contrassegno, sull ausilio. 3.3 Ausili personalizzati Nel caso di ausili di cui all Elenco 1 del D.M. 332/99 che richiedano adeguamento secondo le indicazioni dello specialista prescrittore, la personalizzazione sarà effettuata da tecnico ortopedico abilitato che certificherà la propria attività con firma sulla modulistica di consegna. Il tecnico ortopedico dovrà garantire la propria presenza presso il magazzino in modo continuativo e in modo da garantire la fornitura di presidi personalizzati con i tempi stabiliti dal presente capitolato. Inoltre il tecnico ortopedico dovrà essere disponibile ad effettuare sopralluoghi presso il domicilio paziente in presenza di un rappresentante dell ASL, qualora fossero necessarie valutazioni per situazioni di particolare criticità. 3
4 In tal caso per l uscita del tecnico sarà riconosciuta la medesima tariffa prevista per il servizio di trasporto. 3.4 Consegna Gli ordini di consegna saranno disposti dagli addetti ASL utilizzando l applicativo informatico di gestione messo a disposizione dall impresa aggiudicataria. In caso di impreviste e incidentali interruzioni o malfunzionamenti della rete informatica dovrà essere garantita ad ogni Ufficio Protesi territoriale della ASL la possibilità di effettuare richieste di consegna urgenti, tramite telefax. Gli ausili dovranno essere consegnati al domicilio dell utente sotto la cura e responsabilità dell impresa aggiudicataria entro e non oltre due giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta. L aggiudicatario, con la medesima tempistica, si impegna a consegnare al domicilio degli assistiti anche gli ausili nuovi, direttamente acquistati dall ASL e stoccati nel deposito dell impresa. Per detti ausili il prezzo per la consegna, eventuale montaggio e istruzione all uso sarà il medesimo determinato a seguito di aggiudicazione del presente appalto. Nei casi di particolare urgenza e gravità o in caso di rottura o malfunzionamento dell ausilio già in uso, l impresa si impegnerà a consegnare l ausilio entro un giorno lavorativo dalla richiesta. In caso di consegna di più ausili al medesimo utente sarà riconosciuta un unica tariffa di trasporto. Il personale qualificato che accede al domicilio dell utente dovrà avere padronanza della lingua italiana, dovrà essere munito di idoneo cartellino di identificazione con foto, nominativo e azienda di appartenenza. L impresa, una volta ricevuto l ordine, s impegna a prendere tempestivo contatto con l utente o i suoi familiari. In caso di mancata reperibilità dell utente l impresa effettuerà almeno tre tentativi di contatto telefonico in diverse fasce orarie dopodiché segnalerà all'ufficio protesi ordinante, tramite la procedura informatica di gestione magazzino, l impossibilità di consegna, specificando il motivo e le date dei tentativi di contatto. All atto della consegna al domicilio dell assistito l impresa aggiudicataria dovrà: se necessario, adeguare l ausilio secondo le indicazioni dello specialista utilizzando il proprio personale qualificato. In presenza di dispositivi di cui all elenco 1 del D.M. 332/99 la personalizzazione verrà effettuata a cura di tecnico ortopedico abilitato che certificherà la propria attività con firma sulla modulistica di consegna. istruire il paziente o suo famigliare sull uso degli ausili consegnati, sulle procedure di pulizia e ordinaria manutenzione con contestuale consegna di manuale di istruzioni in lingua italiana. far apporre sulla documentazione di consegna, come definita d intesa con l ASL, la data e la firma del ricevente del bene; compilare e far sottoscrivere al ricevente, separata documentazione in cui si attesti l avvenuta istruzione all uso e consegna del manuale di istruzione relativo ai dispositivi consegnati. I documenti di consegna ed i documenti attestanti l avvenuta istruzione e consegna del manuale d uso dovranno essere redatti in modo chiaro ed essere allegati in copia alle fatture emesse. effettuare, tramite proprio personale tecnico qualificato, eventuali piccole riparazioni direttamente presso il domicilio dell utente in casi particolari segnalati dagli Uffici Protesi dell ASL. Per tali interventi sarà riconosciuta, quale tariffa di uscita, la medesima prevista per la consegna oltre alla tariffa relativa alla voce di listino per le riparazioni effettuate. La consegna e l istruzione all uso dei montascale dovrà essere effettuata da personale abilitato che dovrà rilasciare attestazione di avvenuto addestramento dell utilizzatore. Qualora all atto della consegna si verifichi un anomalia meccanica o un problema di funzionamento dell ausilio non prontamente risolvibile in loco e tale da impedire l utilizzo dell ausilio, l addetto 4
5 dovrà sospendere la consegna e riportare l ausilio in magazzino per il ripristino. In tal caso l ausilio ripristinato o sostituito con altro identico dovrà essere riconsegnato al domicilio dell utente senza ulteriori addebiti all ASL entro due giorni lavorativi. Qualora, all atto della consegna, l impresa dovesse riscontrare particolari problemi presso il domicilio dell utente, quali ad esempio rischio sicurezza o inadeguatezza ambientale, sarà tenuta a darne immediata comunicazione, a mezzo procedura informatica, all ufficio protesi ordinante. In tal caso l ordine effettuato è da intendersi sospeso sino a nuove disposizioni fornite dal competente ufficio ASL. Nel caso in cui l ufficio interessato non provveda a fornire alcuna indicazione all impresa entro dieci giorni lavorativi, la stessa provvederà all annullamento dell ordine rendendo nuovamente disponibile l ausilio prenotato. Nel caso in cui il paziente o il familiare rifiuti la fornitura, l'addetto alla consegna annoterà sulla scheda/verbale i motivi del rifiuto. L impresa in tal caso sarà tenuta ad informare tempestivamente tramite la procedura informatica di gestione magazzino, l ufficio Protesi competente. 3.5 Ritiro Gli ordini di ritiro dei dispositivi per i quali è venuta meno la necessità d uso da parte dell utente, saranno disposti dagli addetti dell ASL utilizzando l applicativo informatico di gestione. L impresa aggiudicataria dovrà provvedere al ritiro degli ausili entro quattro giorni lavorativi dalla data della richiesta. In caso di ritiro di più ausili dal medesimo utente sarà riconosciuta un unica tariffa di trasporto. L impresa, una volta ricevuta la richiesta di ritiro, s impegna a prendere tempestivo contatto con l utente o i suoi familiari. In caso di mancata reperibilità dell utente l impresa effettuerà almeno tre tentativi di contatto telefonico dopodiché, tramite la procedura informatica di gestione magazzino, segnalerà all'ufficio Protesi richiedente l impossibilità di ritiro, specificando il motivo e le date dei tentativi di contatto. Il personale che accede al domicilio dell utente per il ritiro dovrà avere padronanza della lingua italiana e dovrà essere munito di idoneo cartellino di identificazione con foto, nominativo e azienda di appartenenza. In occasione del ritiro l impresa è tenuta alla compilazione di apposita scheda, convenuta fra le parti, nella quale dovranno risultare i dati anagrafici dell utente, la tipologia e lo stato di conservazione dell ausilio al momento del recupero, il numero di inventario qualora assegnato e la data di ritiro. L impresa dovrà registrare sul sistema informatico di gestione magazzino la data di ritiro dell ausilio che potrà essere visualizzata dagli uffici protesi al fine della verifica del rispetto dei tempi contrattuali. I documenti di ritiro, firmati dall utente o suo familiare, dovranno essere redatti in modo chiaro ed essere allegati alle fatture emesse. Qualora, all atto del ritiro, l impresa dovesse verificare che l ausilio sia gravemente danneggiato per presunta incuria o negligenza dell assistito, l impresa, successivamente al ritiro del bene, comunicherà tale circostanza, mediante procedura informatica, tempestivamente all ufficio protesi competente che procederà ai controlli al fine di accertare eventuali responsabilità dell utente. 3.6 Revisione, manutenzione e sanificazione degli ausili riutilizzabili Tale attività consiste nella manutenzione, riparazione, revisione ed igienizzazione degli ausili al fine di ripristinare tutti i necessari requisiti di efficienza funzionale ed estetica, con caratteristiche paragonabili al nuovo, per un eventuale riutilizzo. Gli ausili ritirati dovranno essere pronti all uso entro 5 giorni lavorativi dalla data del ritiro per una nuova consegna. Per interventi straordinari su dispositivi complessi (montascale, sollevatori mobili, sistemi posturali, seggioloni polifunzionali ed eventuali ulteriori ausili identificati in contraddittorio con l ASL) il 5
6 termine entro il quale dovranno essere resi disponibili è di dieci giorni consecutivi di calendario Detersione e sanificazione Per ciascun ausilio ritirato e giudicato riutilizzabile, si dovrà procedere a detersione e sanificazione. La pulizia dei presidi dovrà essere effettuata a fondo, con detergenti e disinfettanti adeguati alla tipologia e qualità del materiale trattato e rimuovendo tutte le parti mobili e accessorie. In tutti i casi in cui si proceda a sanificazione di carrozzine dotate di vaschette WC, si dovrà provvedere obbligatoriamente alla sostituzione di dette vaschette. Tutti i prodotti chimici impiegati per la detersione e sanificazione dovranno essere rispondenti alle normative vigenti in Italia. A ciascun ausilio pronto per la consegna dovrà essere allegata una dichiarazione di sanitarizzazione con indicazione del prodotto sanificante utilizzato Revisione e riparazione Per ciascun ausilio l impresa, dopo averne verificato il funzionamento anche tramite smontaggio e rimontaggio di una o più parti, procederà alla riparazione e alla verifica finale, ove necessario, di funzionalità e sicurezza del dispositivo. L ausilio ricondizionato dovrà essere adeguatamente imballato con materiale protettivo e stoccato in apposita area del magazzino pronto per la consegna. Ogni singolo intervento tecnico effettuato sull ausilio dovrà essere documentato da apposita modulistica (rapporto di lavoro) che sarà allegata alle fatture emesse. I dati contenuti nel rapporto di lavoro dovranno essere registrati entro 24 ore nella procedura informatica di gestione magazzino. Le informazioni che dovranno comparire ed essere consultabili dagli uffici protesi sono: identificazione dell ausilio (tipologia, marca e modello, codice ISO, numero inventario) data dell intervento tipologia di intervento e descrizione materiali di ricambio sostituiti nominativo del tecnico. Per casi di particolare complessità e su autorizzazione degli uffici protesi, l impresa aggiudicataria potrà ricorrere a ditte esterne purchè produttrici o autorizzate dal produttore per l assistenza tecnica sugli ausili. In tal caso tutti gli oneri derivanti dal coinvolgimento di terze ditte saranno a totale carico dell impresa aggiudicataria che potrà addebitare all ASL solo le voci dei corrispettivi previsti nel presente appalto ed alle condizioni di offerta. In ogni caso unico soggetto responsabile del servizio sarà considerato sempre l impresa aggiudicataria. Il corrispettivo per le operazioni di sanificazione, revisione, ricondizionamento, smontaggio e rimontaggio degli ausili sarà quello derivante dallo sconto percentuale sulla voce di prezzo revisione, ricondizionamento, sanificazione posta a base d asta. Il corrispettivi per i pezzi di ricambio necessari alle operazioni di manutenzione sono quelli derivanti dallo sconto unico percentuale sulle voci di prezzo indicate nel listino di cui all Allegato 1 al regolamento di gara. Il costo della riparazione comprensivo di ricondizionamento e disinfezione non dovrà superare, per ciascun ausilio, il 50% del costo previsto nel Nomenclatore Tariffario per il medesimo ausilio nuovo per quanto riguarda gli ausili di cui all Elenco 1 o il costo individuato a seguito di gara d appalto per gli ausili di cui all Elenco 2. Qualora il costo complessivo dovesse superare tale soglia, la valutazione per procedere a riparazione/ricondizionamento verrà effettuata in contraddittorio con un funzionario ASL. I componenti aggiunti e le parti di ricambio utilizzate devono essere rispondenti agli standard qualitativi previsti dalla vigente normativa. Ogni accessorio o ricambio dovrà essere marcato CE. 6
7 L impresa garantisce il buon funzionamento di ogni ausilio ricondizionato per un periodo di almeno quattro mesi dalla consegna anche in caso di guasto o difetti di funzionamento non imputabili alle lavorazioni effettuate dall impresa o ai ricambi da questa forniti. 3.7 Manutenzione straordinaria Per manutenzione straordinaria si intendono quegli interventi non riconducibili alle attività sopra descritte e che sono finalizzati ad apportare una miglioria funzionale o di sicurezza degli ausili tramite integrazioni rispetto alle configurazioni originarie. Tali attività di manutenzione straordinaria potranno essere effettuate solo se espressamente autorizzate dall ufficio centrale protesica dell ASL e sulla base di specifico preventivo. 3.8 Manutenzione programmata e monitoraggio ausili complessi L attività consiste nella verifica periodica di efficienza, funzionalità e sicurezza di ausili quali montascale, sollevatori mobili ed altri eventualmente individuati dall ASL tra quelli a maggior rischio incidente. Tale verifica dovrà avvenire, a cura di personale abilitato, presso il domicilio degli assistiti. Per tale attività manutentiva, l impresa aggiudicataria dovrà contattare gli utenti che hanno in uso gli apparecchi e concordare una data per l intervento. A tal fine la procedura informatica dovrà prevedere apposita sessione dedicata sulla quale dovranno essere registrate e dovranno essere consultabili in tempo reale le seguenti informazioni: descrizione ausilio ed estremi identificativi (cod. ISO, tipologia, modello, n. matricola, n. inventario); data di fabbricazione dell ausilio; utente avente in uso l apparecchio e sede di utilizzo; data consegna in uso; data controlli effettuati; esito dei controlli; operazioni effettuate; data prossimo controllo previsto. In occasione di ogni controllo effettuato, l impresa dovrà redigere apposito rapporto di lavoro contenente le informazioni sopra richiamate. Tale documento dovrà poi essere allegato alla fattura. Le visite di controllo periodiche sono da effettuarsi dopo un anno dalla data di consegna dell ausilio e successivamente con cadenza annuale. L attivazione dovrà avvenire con automatismo salvo diverse indicazioni da parte dell ASL. Entro 90 giorni consecutivi dalla data di attivazione del servizio oggetto del presente appalto, l impresa dovrà redigere, utilizzando il sistema informatizzato, il calendario degli interventi di manutenzione programmati. Successivamente, entro il 30 del mese di gennaio di ciascun anno, l impresa provvederà ad aggiornare detto calendario. L Ufficio Protesica Centrale dell ASL potrà comunicare eventuali osservazioni in merito. Per tale attività sarà riconosciuto dall ASL, quale corrispettivo, la voce di prezzo offerta relativamente alla consegna, alla revisione / ricondizionamento ed eventualmente le voci di prezzo delle parti di ricambio previste nell Allegato 1 al netto dello sconto offerto. 3.9 Irreparabilità del bene L impresa aggiudicataria, con cadenza da concordare tra le parti, dovrà segnalare al Sevizio Protesica Centrale dell ASL l eventuale irreparabilità degli ausili, registrando tale circostanza anche sul sistema informatico di gestione magazzino. Le dismissioni dei beni sono subordinate al parere del preposto funzionario ASL che redigerà, in contraddittorio con l impresa, apposito verbale contenente gli estremi identificativi dei beni (codice ISO e numero di inventario) e le motivazioni per cui se ne propone la dismissione. 7
8 A seguito di autorizzazione alla dismissione da parte dell ASL, l impresa provvederà, a proprie spese e senza ulteriori oneri per l ASL, allo smaltimento del materiale nel rispetto degli adempimenti previsti dalla vigente normativa. In caso di mancata autorizzazione alla rottamazione, sarà facoltà dell ASL pretendere che l impresa effettui le riparazioni necessarie al ripristino dell ausilio, riconoscendo al fornitore i corrispettivi pattuiti. Anche nel caso in cui il costo della riparazione risultasse superiore al 50% del valore di acquisto del nuovo, l ASL potrà autorizzare la dismissione del bene Informatizzazione L impresa dovrà mettere a disposizione dell ASL uno specifico software per la gestione delle informazioni connesse con le attività del presente appalto. L accesso a tale software sarà in tecnologia web su server dell impresa cui l ASL potrà collegarsi via internet dalle proprie postazioni (indicativamente 20 postazioni), senza costi per licenze a carico dell ASL e senza limiti di numero di postazioni. L impresa dovrà pertanto fornire all ASL tutte le informazioni per consentire il collegamento a tale portale web. La connessione tra le postazioni ed il sistema centrale dovrà avvenire tramite internet su un canale telematico e protetto al fine di salvaguardare la riservatezza dei dati secondo la normativa vigente. Le modalità di collegamento e di autenticazione degli operatori dovranno essere conformi alla normativa vigente in materia di Privacy (D. lgs. 196/2003 e s.m.i.), definendo opportuni profili utenti abbinati agli utenti ASL che permettano l inserimento delle richieste, le visualizzazioni, il monitoraggio delle attività e le interrogazioni di tipo statistico. Il software messo a disposizione dovrà, senza alcun ulteriore onere a carico dell ASL, essere compatibile ed interfacciarsi, per il trasferimento diretto o indiretto dei dati, con il sistema Assistant utilizzato in ASL e fornito dall impresa Santer. L applicativo dovrà consentire di conoscere in ogni momento l'esatta disponibilità dei beni, la quantità e la tipologia degli ausili presenti in deposito e/o forniti in uso all utenza, nonché tutte le informazioni circa gli ausili ritirati, gli ausili in manutenzione e gli ausili in attesa di autorizzazione dell ASL alla dismissione. Il database deve consentire l individuazione del dispositivo in qualunque fase che dovrà essere aggiornata a cura dell appaltatore in tempo reale. Per tutti i presidi in carico dovranno essere disponibili nel database le seguenti informazioni: numero di inventario cod. ISO di riferimento in base al D.M. 332/99 denominazione commerciale del prodotto (marca e modello); misure complete (seduta, ingombro, ruote, ecc.); Inoltre per le tipologie di ausili di seguito indicate dovranno essere specificate anche le seguenti informazioni: Carrozzine pieghevoli Carrozzine elettriche Dimensioni seduta e altezza dello schienale Ingombro esterno in larghezza e lunghezza a ruote estratte Presenza o assenza di ruote piene Caratteristiche (es. pedana unica, schienale tensionabile, ecc.) Aggiuntivi presenti Dimensioni seduta e altezza dello schienale Presenza di basculamento e verticalizzazione Aggiuntivi e optional presenti 8
9 Carrozzine a telaio rigido Sistemi posturali Seggioloni polifunzionali Deambulatori Sedia da doccia Rialzo wc Sollevatore mobile Cuscini Diametro ruotine Aggiuntivi presenti Specifiche sulle unità posturali componenti il sistema Dimensioni seduta e schienale Tipo di base (per esterni o per interni) Ruote (diametro, fisse/estraibili) Aggiuntivi presenti Diametro ruote Aggiuntivi presenti e/o optionals (es. ruote posteriori frenanti, ecc.) Presenza di basculamento Braccioli mobili o fissi Pedana, doppia o unica Diametro ruote Bracciolo fisso o ribaltabile Tipologia imbracatura Numero celle Per i dispositivi con caratteristiche superiori al corrispondente cod. ISO di Nomenclatore, per gli stabilizzatori, i sistemi posturali, i seggioloni polifunzionali, le carrozzine elettriche ed eventuali ulteriori dispositivi identificati dall ASL, la procedura informatica dovrà rendere visualizzabile, oltre alle informazioni sopra elencate, anche un immagine fotografica dell ausilio. Le fasi di attività da svolgersi a cura dell impresa aggiudicataria sono le seguenti: predisposizione del sistema applicativo in tecnologia web; predisposizione degli accessi alle postazioni identificate dalla ASL; definizione profili utente ASL (prevedendo la possibilità di accesso a figure centrali quali amministratori di sistema); importazione e gestione dati storici: l impresa dovrà provvedere al recupero di tutti i dati in formato elettronico esistenti su precedenti sistemi informativi di gestione magazzino ausili ed importarli sul proprio sistema software; avvio del sistema e formazione operatori ASL (almeno nella fase iniziale dovrà essere prevista assistenza in loco); servizio helpdesk agli operatori. L applicativo dovrà consentire di effettuare interrogazioni di tipo statistico finalizzate alla produzione di dati (in formato.xls e pdf.), quali ad esempio il riepilogo mensile dei ritiri e delle consegne. L impresa dovrà essere disponibile ad adattare tale reportistica ad eventuali esigenze specifiche dell ASL. L impresa aggiudicataria dovrà garantire, per tutta la durata del contratto, il tempestivo aggiornamento del software in relazione ad ogni eventuale novità normativa, il backup giornaliero dei dati Ulteriori obblighi del fornitore Durante l esecuzione del contratto l impresa dovrà: predisporre tutti gli strumenti e metodologie, comprensivi della relativa documentazione, atti a consentire all ASL di monitorare la conformità delle prestazioni a quanto previsto dal presente capitolato e dall offerta tecnica; comunicare all ASL, all atto dell attivazione del contratto, i nominativi dei referenti e degli 9
10 operatori dedicati alle attività oggetto dell appalto; comunicare all ASL tempestivamente eventuali variazioni intervenute in relazione alla propria struttura organizzativa coinvolta dell esecuzione del contratto; assicurare ai propri operatori momenti di formazione adeguati al ruolo svolto nel contratto di appalto. L ASL potrà richiedere, nel corso della durata del contratto, evidenza di tale attività formativa; su richiesta specifica dell ASL, consegnare gli ausili ad utenti temporaneamente domiciliati in zone confinanti con il territorio dell ASL della Provincia di Varese; assicurare un orario di operatività dei propri uffici preposti al rapporto con l ASL nei giorni da lunedì a giovedì dalle ore 8 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 16 e venerdì dalle ore 8 alle ore 13 (esclusi i festivi). Al termine del contratto l impresa dovrà: individuare in contraddittorio con funzionari ASL gli ausili giacenti in magazzino, prima del passaggio degli stessi alla nuova impresa subentrante; fornire alla nuova impresa subentrante la necessaria collaborazione per la presa in carico degli ausili di proprietà dell ASL depositati presso il proprio magazzino; consegnare all ASL, su supporto informatico, con le modalità che saranno convenute tra le parti, l archivio integrale degli ausili di proprietà dell ASL. CAP. 4 : CONTROLLO DELLE PRESTAZIONI E PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI Il controllo dell esatto e puntuale espletamento del servizio secondo quanto previsto nel presente capitolato e nel contratto d appalto, nonché sul livello delle prestazioni rese verrà effettuato, anche mediante controlli al magazzino del fornitore, avvalendosi di personale dell ASL o di personale esterno allo scopo incaricato. Nel caso l appaltatore abbandonasse, sospendesse o interrompesse per qualsiasi motivo il servizio, o non fosse in grado di eseguire le prestazioni richieste secondo le modalità indicate nel presente capitolato, l ASL avrà diritto di applicare una penale per ogni infrazione accertata secondo quanto previsto al capitolo 6 nonchè, previa contestazione delle infrazioni e diffida ad adempiere, di provvedere direttamente all esecuzione del servizio o delle prestazioni non rese o rifiutate, nei modi giudicati più opportuni, anche rivolgendosi ad altre Imprese di propria fiducia, a libero mercato, addebitando all appaltatore inadempiente le spese da ciò derivanti nonché l eventuale maggior costo rispetto a quello che avrebbe sostenuto se il servizio e le prestazioni fossero stati eseguiti regolarmente. Quanto sopra fatta salva ogni altra azione che l ASL riterrà opportuna in idonea sede intesa all accertamento ed al risarcimento di eventuali danni derivanti dai suddetti inadempimenti compresa la risoluzione del contratto. CAP. 5 : RESPONSABILITÀ DERIVANTI DALL ESECUZIONE DEL SERVIZIO L appaltatore si obbliga ad adottare durante l esecuzione del servizio tutti i provvedimenti, le misure e le cautele necessarie per garantire la salute e l incolumità delle persone impiegate per il servizio, degli utenti nonché di terzi. L impresa aggiudicataria assume in proprio ogni responsabilità per infortunio, danni relativi a persone e beni, tanto della medesima impresa quanto dell ASL o di terzi, in dipendenza di omissioni, negligenze o altre inadempienze relative all esecuzione delle prestazioni contrattuali ad esso riferibili, anche se eseguite da terzi. A tal fine l impresa dovrà stipulare idonea polizza assicurativa, che deve avere un limite massimale di almeno unico sia per danni a persone che a cose per sinistro, che tiene indenne la ASL e terzi per qualsiasi danno dovesse occorrere nell esecuzione di tutte le attività di cui al presente appalto. Una copia della polizza dovrà essere consegnata all ASL prima dell inizio del servizio. L aggiudicatario si obbliga ad ottemperare a quanto previsto dal D. Lgs. 81/2008 testo vigente in 10
11 materia di sicurezza del lavoro, igiene, sicurezza, previdenza e disciplina infortunistica, assumendo a proprio carico i relativi oneri. L impresa si obbliga altresì ad applicare nei confronti dei propri dipendenti le condizioni normative e retributive previste dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla data di stipula del contratto e loro successive modificazioni. A richiesta dell ASL l appaltatore dovrà fornire le prove di aver regolarmente soddisfatto gli obblighi relativi alle assicurazioni sociali ed infortunistiche obbligatorie nonchè agli obblighi contrattuali nei confronti del personale impiegato nell espletamento dell appalto. CAP. 6: PENALITA In caso di inadempienze nell esecuzione del servizio, l ASL, previa contestazione formale, avrà facoltà di applicare le seguenti penali: Qualora l avvio del servizio, compreso l avvio del sistema informatizzato di gestione, non avvenga entro i tempi previsti dal presente capitolato, l ASL potrà applicare una penale pari ad Euro 500,00= per ogni giorno di ritardo oltre il termine prescritto di 20 giorni lavorativi e fino a 30 giorni lavorativi. Decorso tale termine sarà facoltà dell ASL risolvere il contratto. In caso di ritardo nell esecuzione delle prestazioni rispetto ai termini stabiliti al capitolo 3, una penale di Euro 20,00= per ogni giorno di ritardo. Nel caso in cui le prestazioni non siano rese conformemente a quanto previste al capitolo 3 del presente capitolato, l ASL avrà facoltà di applicare una penale di Euro 300,00= per ciascuna infrazione accertata. In caso di esecuzione d ufficio del servizio di cui al capitolo 4 del presente capitolato verrà applicata, oltre all addebito all appaltatore dell eventuale maggiore prezzo a quello convenuto nonchè ogni costo aggiuntivo sostenuto, una penale di Euro 500,00. Le suddette penali verranno scontate mediante decurtazione dal corrispettivo convenuto in sede di pagamento dello stesso, senza obbligo di preventivo esperimento di azione giudiziaria. Nel caso in cui i corrispettivi liquidabili all appaltatore non fossero sufficienti a coprire l ammontare delle penali, nonchè dei danni dallo stesso arrecati, l ASL si rivarrà sul deposito cauzionale definitivo. Quanto sopra fatta salva ogni altra azione che l ASL riterrà opportuna in idonea sede intesa all accertamento ed al risarcimento di eventuali danni derivanti dai suddetti inadempimenti e fatta salva la facoltà di risolvere il contratto. CAP. 7: GARANZIA FIDEIUSSORIA Ai sensi dell art 113 del D. Lgs. 163/2006, l esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10% dell importo contrattuale con le modalità previste dall art. 113 del citato D. Lgs. In caso di aggiudicazione con ribasso d asta superiore al 10%, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20%, l aumento è di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art c. 2 del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta dell ASL. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell affidamento e l acquisizione della cauzione provvisoria da parte dell ASL che aggiudica l appalto al concorrente che segue nella graduatoria. 11
12 CAP. 8: CONDIZIONI ECONOMICHE, FATTURAZIONE, PAGAMENTI, REVISIONE PREZZI E CESSIONE DEI CREDITI I corrispettivi per il servizio oggetto del presente capitolato sono rappresentati da: Il prezzo offerto per il servizio di revisione, ricondizionamento, sanificazione ; I prezzi per le parti di ricambio determinati dallo sconto percentuale unico sui prezzi base d asta riportati nell Allegato 1 al regolamento di gara; Il prezzo offerto per il servizio di trasporto ritiro e consegna degli ausili al domicilio paziente. Il prezzo per il servizio di trasporto si intende unico per ordine-paziente indipendentemente dal numero di ausili consegnati o ritirati ed omnicomprensivo di tutte le prestazioni previste dal capitolo 3. Si precisa che alla voce corrispondente alla manodopera dovrà essere applicata l aliquota IVA del 20%, mentre sui singoli pezzi di ricambio o aggiuntivi si applicherà l aliquota del 4%. I corrispettivi sopra indicati si intendono comprensivi di tutte le prestazioni previste dal presente capitolato di gara. Le fatture dovranno essere emesse ed inviate nelle forme e nei termini di legge e dovranno essere intestate a: Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese Servizio Economico Finanziario Via O. Rossi, Varese Cod. Fiscale e P.IVA n La fatturazione dovrà avvenire con cadenza mensile per centro di costo di riferimento (n. 12 Uffici Protesi). Le fatture dovranno riportare, oltre agli estremi dei documenti di consegna e le altre indicazioni di legge, anche il nome degli utenti beneficiari dei servizi erogati. Alle stesse dovranno essere allegati i rapporti di manutenzione e riparazione, i documenti di ritiro e consegna, i verbali di istruzione e l ulteriore documentazione eventualmente concordata con l ASL. Il pagamento dei corrispettivi sarà effettuato entro 90 giorni fine mese data ricevimento fattura, previa attestazione di regolarità del servizio prestato da parte dei competenti Uffici ASL. Nella formulazione dell offerta l impresa dovrà tener conto di tali termini di pagamento. Il suddetto termine di 90 giorni per il pagamento sarà sospeso qualora: - la fattura non sia regolare dal punto di vista fiscale; - le condizioni economiche non corrispondano a quanto pattuito; - risulti non conformità tra il servizio reso e quanto ordinato. In tal caso, a seguito di formale comunicazione da parte dell ASL, a mezzo fax o e mail, i termini di pagamento rimarranno sospesi fino al momento della avvenuta risoluzione della causa di sospensione. Ai sensi dell'art. 115 e dell art. 7 comma 4 lettera c) e comma 5 del D. Lgs. n 163/ 06, il contratto potrà essere soggetto alla revisione periodica del prezzo, da effettuarsi con le forme e le modalità citate nello stesso articolo, dopo due anni dall affidamento del servizio. Le disposizioni di cui alla Legge 21 febbraio 1991 n. 52, sono estese ai crediti verso le stazioni appaltanti derivanti da contratti di forniture. Le cessioni di crediti possono essere effettuate a banche o intermediari finanziari disciplinati dalle leggi in materia bancaria e creditizia, il cui oggetto sociale preveda l esercizio di attività di acquisto di crediti di impresa. Ai fini dell opponibilità all ASL, le cessioni di crediti devono essere stipulate mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata e devono essere notificate all ASL. Le cessioni di crediti sono efficaci e opponibili all ASL qualora questa non le rifiuti con comunicazione da notificarsi al cedente e al cessionario entro 15 giorni dalla notifica della cessione. L ASL può opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente in base al contratto stipulato. 12
13 CAP. 9: SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO Al subappalto si applica quanto previsto dall art. 118 del D. Lgs. 163/2006. La quota di prestazioni subappaltabili non può superare il 30% dell importo complessivo del contratto. Il subappalto non comporta alcuna modifica agli obblighi e oneri dell aggiudicatario che rimane unico e solo responsabile nei confronti dell ASL per il servizio in oggetto. L affidamento in subappalto è sottoposto alle seguenti condizioni: il concorrente, all atto dell offerta, deve indicare le attività/servizi che intende subappaltare; l aggiudicatario deve depositare presso l ASL copia autentica del contratto di subappalto venti giorni prima dell inizio dell esecuzione delle prestazioni subappaltate; l aggiudicatario deve allegare alla copia del contratto di subappalto: o la dichiarazione resa dal subappaltatore, in forma di autocertificazione, sottoscritta ed autenticata nei modi stabiliti dalla vigente normativa, attestante il possesso dei requisiti generali di cui all art. 38 del D. Lgs. 163/2006; o la certificazione comprovante che l impresa subappaltatrice possiede i requisiti in materia di qualificazione delle imprese; o la certificazione comprovante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti stabiliti dal capitolato speciale di gara per lo svolgimento delle attività ad esso affidate; o la dichiarazione relativa alla sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o collegamento ai sensi dell art del codice civile con l impresa subappaltatrice. Inoltre l aggiudicatario deve praticare, per le prestazioni affidate in subappalto, gli stessi prezzi unitari risultanti dall aggiudicazione, con ribasso non superiore al 20%. L impresa aggiudicataria dovrà trasmettere all ASL, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti al subappaltatore. Salvo quanto previsto dall art. 116 del D. Lgs. 163/2006, è vietata la cessione del contratto. CAP. 10: DURATA DEL CONTRATTO Il contratto decorrerà presumibilmente dal 1 settembre 2010 e avrà durata di tre anni. Allo scadere del terzo anno, l ASL si riserva la facoltà di rinnovare il contratto per il periodo di ulteriori tre anni con le modalità previste all art. 57 comma 5 del D. Lgs. 163/2006. CAP. 11 : RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L ASL potrà procedere di diritto, ex art del codice civile, alla risoluzione del contratto ed assicurare direttamente, a spese del fornitore inadempiente, la continuità del servizio nei seguenti casi: gravi violazioni delle clausole contrattuali e reiterate inadempienze nell esecuzione del contratto tali da compromettere la regolarità del servizio quali a titolo esemplificativo: interruzione del servizio senza giustificato motivo; fornitura di prodotti non conformi, inosservanza dei termini essenziali di consegna convenuti; reiterate e gravi inosservanze delle norme di legge e di regolamento applicabili all appalto in oggetto; grave negligenza o frode nell esecuzione degli obblighi contrattuali; violazione del codice etico. Ove le inadempienze siano ritenute non gravi, cioè tali da non compromettere la regolarità del servizio, le stesse saranno formalmente contestate dall ASL. Dopo n. 3 contestazioni formali per le quali non siano pervenute o non siano state accolte le giustificazioni dell appaltatore, l ASL potrà procedere di diritto, ex art c.c., alla risoluzione del contratto. La risoluzione del contratto, per qualsiasi motivo, comporta l incameramento della garanzia fideiussoria ed il risarcimento dei danni derivanti. 13
14 CAP. 12: RECESSO L ASL ha facoltà di recedere dal contratto stipulato, in qualsiasi momento ai sensi della norma di cui all art del codice civile, con un preavviso di 30 giorni da comunicarsi alla impresa appaltatrice con lettera raccomandata A/R. Tale facoltà non è concessa all appaltatore. L ASL si avvarrà di tale facoltà nei seguenti casi: motivi di interesse pubblico; giusta causa; mutamenti di carattere normativo o organizzativo sia a livello nazionale che regionale in materia di competenza e modalità di erogazione del servizio oggetto del presente capitolato; In caso di recesso dell ASL, l impresa aggiudicataria ha diritto al pagamento del servizio effettuato, purché correttamente ed a regola d arte, secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall art del codice civile. CAP. 13 CONDIZIONI RISOLUTIVE ESPRESSE Il contratto è condizionato in via risolutiva al verificarsi di uno dei seguenti casi: mancato avvio del servizio entro i termini previsti dal capitolo 2 del presente capitolato speciale; qualora sia accertata la non sussistenza o il venir meno di uno dei requisiti richiesti per la partecipazione alla gara; qualora gli accertamenti antimafia presso la Prefettura competente risultino positivi. La risoluzione del contratto comporta l incameramento della garanzia fideiussoria, salvo il risarcimento dell ulteriore danno derivante. CAP. 14: SPESE ED ONERI CONTRATTUALI Tutte le imposte, tasse e spese relative allo stipulando contratto sono ad esclusivo carico dell aggiudicatario. CAP. 15: PRIVACY E TRATTAMENTO DATI Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e s.m.i., l impresa aggiudicataria ha l obbligo di: Mantenere riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso e a conoscenza. Non divulgare dati e informazioni in alcun modo e sotto qualsiasi forma e di non farne oggetto di utilizzo per scopi diversi da quelli strettamente necessari all espletamento dell appalto. Adottare idonee e preventive misure di sicurezza atte ad eliminare o comunque a ridurre al minimo qualsiasi rischio di distruzione o perdita dei dati personali trattati, di accesso autorizzato o non conforme, nel rispetto delle disposizioni contenute nell art. 31 del D. Lgs. sopra citato. L impresa aggiudicataria è responsabile per l esatta osservanza degli obblighi di segretezza anzidetti da parte dei propri dipendenti, consulenti e collaboratori. CAP. 16: CODICE ETICO L ASL della Provincia di Varese, con deliberazione del Direttore Generale n. 399 del , ha adottato il Codice Etico aziendale che costituisce un complesso di regole di valore etico cui deve attenersi l ASL, i suoi dipendenti e tutti i soggetti che hanno rapporti con la medesima nello svolgimento delle attività di rispettiva competenza. L impresa aggiudicataria dovrà dichiarare di conoscere il contenuto del Codice Etico dell ASL di cui prenderà visione sul sito aziendale - Area Comunicazione e dovrà impegnarsi ad adottare nello svolgimento della sua attività comportamenti conformi alle previsioni in esso 14
15 contenute. La violazione del Codice Etico comporterà la risoluzione di diritto del rapporto contrattuale nonché il diritto dell ASL al risarcimento del danno per la lesione della sua immagine e onorabilità. CAP. 17 CONTROVERSIE Per eventuali controversie aventi ad oggetto l interpretazione o l esecuzione del contratto derivante dal presente appalto, sarà competente in via esclusiva il Foro di Varese. CAP. 18: DISPOSIZIONI FINALI E DI RINVIO L ASL si riserva la facoltà di sospendere la gara e/o di non procedere ad aggiudicazione nel caso in cui venga meno l interesse pubblico, nel caso in cui nessuna delle offerte sia ritenuta idonea rispetto alle esigenze dell ASL o nel caso in cui i prezzi offerti non siano ritenuti congrui ai sensi della vigente normativa o comunque convenienti. Le informazioni relative alla gara di cui al presente capitolato possono essere richieste, esclusivamente attraverso quesiti scritti, al Servizio Gestione Approvvigionamenti ASL della Provincia di Varese (fax 0332/277305). Eventuali comunicazioni relative alla gara in oggetto, compresi chiarimenti a quesiti posti, saranno pubblicati sul sito internet dell ASL di Varese nella sezione Bandi e Concorsi. A tutti gli effetti la fornitura disciplinata del presente capitolato è considerata pubblica fornitura. Per quanto non espressamente previsto dal presente capitolato speciale si applicano le norme di cui al D. Lgs. 163/2006 testo vigente, alla L. R. n. 7 del 05/02/2010, ai RR.DD. (Regi Decreti) 18/11/1923 n 2240 e 23/05/1924 n 827 e successive integrazioni e modificazioni sulla contabilità generale dello Stato nonché le norme del codice civile. Ai sensi del D. Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni, i dati di cui l ASL verrà in possesso saranno trattati nel rispetto di quanto disposto dalla citata normativa ed esclusivamente in ordine al procedimento instaurato per l affidamento del servizio oggetto del presente appalto. Il presente capitolato speciale d appalto si compone di n 18 capitoli redatti su n 15 fogli. Letto, confermato, accettato e sottoscritto. Ai sensi e per gli effetti della norma di cui agli artt e 1342 del c.c. sono espressamente approvate ed accettate le clausole di cui a tutti i capitoli del presente capitolato. N.B.: apporre la sigla su ogni foglio e firmare per esteso in calce al documento 15