Source: https://www.immobilio.it/threads/mediazione-tipica-e-mediazione-atipica-sogno-o-son-desto.2151/
Timestamp: 2016-12-02 22:18:50+00:00
Document Index: 56386625

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2043', 'art. 1754', 'art. 2043', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Mediazione tipica e Mediazione atipica: sogno o son desto? | immobilio - Forum Immobiliare
Registrati in 30 Secondi	Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità	Mediazione tipica e Mediazione atipica: sogno o son desto?
Discussione in 'l'Agente Immobiliare e le Nuove Normative' iniziata da studio carme, 15 Ottobre 2009.
La mediazione tipica e mediazione atipica secondo i nuovi profili di responsabilità delineati dalla pronuncia della Cassazione Civile 14.07.2009 n. 16382 (in allegato).
Si stravolge la figura del mediatore super partes così come improntata dal legislatore. La parte debole è generalmente l'acquirente che così non verrebbe in alcun modo tutelato.
In questi tempi già difficili, si aggiunge lo scenario di una grave "confusione" giuridica prospettata dalla Suprema Corte in tema di Mediazione.
med tip e atip.doc
Dimensione del file: 108,5 KB
Non mi pare si stravolga in quella sentenza niente, anzi, si apre l'inevitabile e direi ritardato intervento del legislatore nei confronti degli incarichi in esclusiva: sono o non sono pregiudicanti della posizione infra-partes del mediatore?
Il Codice civile non li prevedeva affatto come fonte del diritto del mediatore, indubbimante hanno il fine di garantire solo noi che li usiamo.
Io credo invece che sia necessario arrivare a definire bene anch equesto aspetto.
Nelle nostre agenzie prendiamo incarichi in esclusiva con mediazione solo dal venditore, esponendolo in chiaro sugli annunci.
Di questo passo non avremo più certezza di nulla ma proprio di nulla, che ci dicano come dobbiamo lavorare che facciamo prima.
Da incorniciare: "...Sul dovere professionale di esaminare il tìtolo di provenienza, prima di sottoporre come fattibile l'affare al pubblico, o anche al singolo interessato, non esistono dubbi, perchè la funzione del mediatore professionale, con determinanti requisiti di cultura e competenza (Cass. n. 6389 del 8-2-2001), implica innanzitutto la verifica della fattibilità reale dell'affare, e non si riduce ad essere soltanto un megafono della grida negoziali altrui..." Nicols
In questi tempi già difficili, si aggiunge lo scenario di una grave "confusione" giuridica prospettata dalla Suprema Corte in tema di Mediazione.Clicca per allargare...
Carissima Francesca se può essere di aiuto, in area riservata del sito associativo http://www.fimaa.it/, a cura dei Consulenti Legali Nazionali FIMAA, Avvocato Paolo Pesando e Avvocato Daniele Mammani, chiarisce la “confusione” prospettata dalla Suprema Corte in tema di Mediazione.
Da incorniciare: "...Sul dovere professionale di esaminare il tìtolo di provenienza, prima di sottoporre come fattibile l'affare al pubblico, o anche al singolo interessato, non esistono dubbi, perchè la funzione del mediatore professionale, con determinanti requisiti di cultura e competenza (Cass. n. 6389 del 8-2-2001), implica innanzitutto la verifica della fattibilità reale dell'affare, e non si riduce ad essere soltanto un megafono della grida negoziali altrui..." NicolsClicca per allargare...
Già mi vedo un avvocato difensore sostenere che:
Essendo il mio cliente diplomato al liceo classico (che offre un bagaglio di cultura non indifferente ma poco attinente) i requisiti di competenza, forniti da un corso camerale di 100 ore, non sono tali da potergli attribuire competenze professionali che, tra l'altro, non sono pertinenti con la figura di ausiliario del commercio.
Carissima Francesca se può essere di aiuto, in area riservata del sito associativo http://www.fimaa.it/, a cura dei Consulenti Legali Nazionali FIMAA, Avvocato Paolo Pesando e Avvocato Daniele Mammani, chiarisce la “confusione” prospettata dalla Suprema Corte in tema di Mediazione.Clicca per allargare...
naturalmente avevo già la nota informativa e l'ho già diffusa agli associati FIMAA Cagliari, ma su immobilio.it posso divulgare solamente le mie idee ed impressioni sulla sentenza (poi chi paga il copyright a Pesando e Mammani? ).
In ogni caso ti ringrazio di cuore, è bello che Sassari e Cagliari siano vicine vicine almeno sul web... Non sarebbe bello utilizzare il forum per scambiarci le opinioni e fare un unico "fronte sardo" ?
Conto, come sempre, sulla tua disponibilità, ma anche quella di Roberto e gli altri consiglieri FIMAA Sassari.
Chiaramente non era riferito a te che sei attenta...ma a qualche Associato disattento.Cmq ho messo la nota anche su http://www.fimaasassari.it .. Inoltre ho messo un link di immobilio.it sul mio profilo di FB Cordialmente coimm,
io dico solo questo...bhò
forse pesto senza saperlo qualche prerogativa di qualcuno, ma che senso ha - in merito ad un argomento così importante - fare riferimento ad un documento presente su un'area riservata nel quale un non associato non può entrare ?
Siamo nell'ambito del topic della FIMAA e non me ne sono accorta ?
E non sarebbe utile comunque diffondere qualche spiegazione in merito anche a chi non è associato FIMAA ?
Nelle nostre agenzie prendiamo incarichi in esclusiva con mediazione solo dal venditore, esponendolo in chiaro sugli annunci.Clicca per allargare...
Vorrei essere franco, spero non offensivo. Secondo me fate una bella concorrenza sleale nei confronti dei vostri colleghi che applicano gli usi di piazza e svilite il lavoro di quelli che provano a dare maggior dignità alla nostra attività. Se non si prendono serie misure nei confronti di quelli che adottano il vostro modo di agire ci ritroveremo con le agenzie di simil-cinesi che per fare affari chiederanno la provvigione dello 0.5%. Per quanto riguarda gli incarichi in esclusiva: guarda che la sentenza non fa nessuna distinzione tra incarichi scritti e verbali, tra esclusiva e non-esclusiva. Secondo loro chi ha un qualsiasi tipo di incarico o vincolo è un mediatore atipico. Stiamo a vedere ora cosa succede, ciao. Fla
Io credo invece che sia necessario arrivare a definire bene anche questo aspetto.
Vorrei essere franco, spero non offensivo. Secondo me fate una bella concorrenza sleale nei confronti dei vostri colleghi che applicano gli usi di piazza e svilite il lavoro di quelli che provano a dare maggior dignità alla nostra attività. Se non si prendono serie misure nei confronti di quelli che adottano il vostro modo di agire ci ritroveremo con le agenzie di simil-cinesi che per fare affari chiederanno la provvigione dello 0.5%. Per quanto riguarda gli incarichi in esclusiva: guarda che la sentenza non fa nessuna distinzione tra incarichi scritti e verbali, tra esclusiva e non-esclusiva. Secondo loro chi ha un qualsiasi tipo di incarico o vincolo è un mediatore atipico. Stiamo a vedere ora cosa succede, ciao. FlaClicca per allargare...
Primo: non prendo incarichi scritti, per natura, voglio essere libero di lavorare senza legami con nessuna delle parti e quella sentenza mi trova concorde su moltissimi aspetti, la sentenza non mi pare non faccia la distinzione tra scritto in esclusiva , non esclusiva e verbale... anch eperchè escluderebbe qualsiasi casistica se fosse come tu dici Secondo: prendo il 3% per parte (anzi chiedo magari li prendessi sempre) con usi al 2%.
Terzo: io ragiono sempre in via generalistica, mai personale o particolare, si possono prendere granchi spaventosi.
nelle ragioni della sentenza leggo
Per quanto esposto, nel caso in cui, come quello in esame, il c.d. mediatore ha in realtà agito in virtù di un incarico consistente in un mandato (tale circostanza, oltre ad essere dedotta nella decisione impugnata, è ammessa dalla stessa ricorrente ove afferma che "con scrittura in data **** la signora M.R. incaricò la Italiana Immobiliare s.r.l., poi divenuta s.p.a., di promuovere la vendita di un appartamento su due piani posto in Scandicci"), esso mandatario, e quindi, nella fattispecie in oggetto, detta Italiana Immobiliare, risponde, ove si comporti in modo illecito, a titolo di responsabilità extracontrattuale ex art. 2043 c.c., nei confronti del soggetto "destinatario" della sua attività che assume quindi, in quanto estraneo a detto rapporto contrattuale, la qualifica di terzo.Clicca per allargare...
Aggiungo per i disattenti:
In conclusione: a) la mediazione "tipica" di cui all'art. 1754 c.c., comporta che il mediatore, senza vincoli e quindi in posizione di imparzialità, ponga in essere un'attività giuridica in senso stretto di messa in relazione tra due o più parti, idonea a favorire la conclusione di un affare; b) la stessa è incompatibile con un sottostante rapporto di mandato tra il c.d. mediatore ed una delle parti che ha interesse alla conclusione dell'affare stesso, nel qual caso il c.d., mediatore - mandatario non ha più diritto alla provvigione da ciascuna delle parti ma solo dal mandante; c) nella mediazione tipica la responsabilità del mediatore, con specifico riferimento agli obblighi di correttezza e di informazione, si configura come responsabilità da "contatto sociale"; d) nel caso in cui il mediatore agisca invece come mandatario, assume su di sè i relativi obblighi e, qualora si comporti illecitamente recando danni a terzi, è tenuto a favore di quest'ultimi al risarcimento dei danni ex art. 2043 c.c., (non escludendosi in proposito un'eventuale corresponsabilità del mandante); e) nella vicenda in esame, risultando pacifica la circostanza dell'affidamento di un mandato a vendere alla Italiana Immobiliare da parte di M.R., quest'ultima nel dar luogo da parte della O.B. alla sottoscrizione di proposte di acquisto, sulla base di errati presupposti di fatto prospettati dalla società, risulta obbligata, oltre alla restituzione di quanto indebitamente percepito, al risarcimento dei danni (restituzione e risarcimento chiesti sin dall'atto introduttivo del giudizio).Clicca per allargare...
Quindi, a parere mio la sentenza prende in esame gli incarichi scritti, in esclusiva, anche perchè in altro caso non si avrebbe il dubbio e non si potrebbe equiparare al mandato.
ha il senso che gli associati che non erano a conoscenza possono approfondir el'argomento leggendo i parere dei legali fimaa. Non credo possano esser epubblicati poi non so
Se il parere è quello "la sentenza comprende tutte le casistiche di incarico, verbale compreso" lo trovo scorretto. La sentenza FA distinzione, implicita, parla di mandato per iscritto, in esclusiva.
Sostenere che la sentenza comprende TUTTA la casistica della mediazione va giustificato ben di più che con un "l'ha detto un avvocato di fimaa".
Il parere è appunto un parere, nessuna sentenza può cancellare il codice civile.
IdO guarda che ti stai sbagliando: la sentenza non prende in esame solo gli incarichi scritti ed in esclusiva, ma tutti gli incarichi. Nello svolgimento del processo si trattava di un incarico scritto, ma nelle conclusioni come tu stesso hai riportato, non se ne fa nessuna menzione pertanto se ne dovrebbe dedurre che anche quando ci danno un incarico verbale diventiamo mandatari, e la terzietà va a farsi benedire. Ne consegue che potremmo chiedere una sola commissione. Ma io spero che tu abbia ragione.
No, se ne fa menzione, anzi, proprio nella premessa delle motivazioni (lo stralcio ch eti ho riportato) ci si rifà alla dichiarazione dell'attore stesso (l'agenzia) che ribadiva l'incarico per iscritto, in esclusiva. Proprio all'inizio delle motivazioni.
Inoltre si richiama tale "mandato" (non esiste il mandato verbale).
Il "contatto sociale" appunto, è quella azione attraverso la quale il mediatore, mette in contatto due elementi e ne fa incontrare le avverse pretese cercando i punti di incontro.
Ragionando per logica, sosterrei, che se fosse vera la tua tesi risulterebbe pacifico che NON si potrebbe effettuare mediazione che in un caso: "un mediatore per caso viene a sapere ch eun appartamenteo viene venduto e incontra per caso uno che lovuole comprare subito sotto lo stesso , suona il campanello e li mette d'accordo" Quindi il contatto sociale sarebbe solo possibile effettuarlo occasionalmente e fortuitamente, in ogni altro caso si rientrerebbe nel tuo ipotetico mandato... Posso dire di esser abbastanza sicuro di quello che dico.
Primo: io mi riferivo al fatto che "Nelle nostre agenzie prendiamo incarichi in esclusiva con mediazione solo dal venditore, esponendolo in chiaro sugli annunci". Quell'esporre negli annunci che prendete una commissione dimezzata è (o per meglio dire sarebbe stata) concorrenza sleale. Chiaro che il problema non si pone visto che non prendete incarichi scritti... Per quanto riguarda la sentenza, stiamo dibattendo su questa pagine. Io la penso in modo diverso da te, e vorrei essere in torto.
Secondo: punto superatissimo.
Terzo: dal tuo tono mi pare che te le sei presa, e mi dispiace. Non l'avevo con te in particolare: per me sei un nick sul web come io lo sono per te. Ce l'avevo con tutti quelli che fanno concorrenza sleale. E, mi darai atto, dal tuo intervento sembrava che tu fossi uno di quelli.
Saluti, Fla
Il punto è proprio quello: non è concorrenza sleale a mio parere, anzi! Direi che è quasi una presa di coscenza e sì, in caso prenda incarichi in esclusiva di cantiere preferisco la formula come ti ho detto, con esclusiva garantita, quando è possibile. (ma di fatto sono poche le occasioni, mi deve piacere il prezzo proposto, gli immobili, il costruttore) prefeisco il mercato di scambio ... allo stato attuale non ne ho infatti Il granchio è semplicemente posto nel fatto che io non sono certo uno che fa queste cose d'abitudine, visto che ho altri target e preferisco il mercato di scambio...
Semplicemente non è mediazione, ma vendita, trovo la definizione di conccorrenza sleale alquanto impropria (pur se adesso io non ho incarichi di questo tipo), anzi trovo ch esia effettivamente benpiù onesta di una "mediazione" che di fatto non c'è.
Ti chiedo: cosa vuole dire mediare per te?
Cosa intendi con punto superatissimo? Id0,
IdO non si parlave di esclusive di cantiere. Quelle sono un'altra cosa.
Se tu ti rileggi quello che hai scritto il 15/10 alle 13.01 (fallo, please) dovrai convenire che un' estraneo alla tua agenzia capisce che dici questo:
- quando gli incarichi sono in esclusiva sulle vetrine e negli annunci scriviamo una roba tipo "senza commissioni da chi compra".
Visto che tutti si fanno pagare da chi compra, uno che fa una cosa del genere ci fa una gran bella figura col cliente, ma a scapito degli altri colleghi. Ripeto, degli incarichi di cantiere non se ne era parlato.
PS: il punto superatissimo è un punto molto superato Fla,
Messaggi: 18, Visite: 1226