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Timestamp: 2018-08-20 06:25:48+00:00
Document Index: 160654967

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 161', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 161']

Regolamento del Fondo Interno LVA Euro Index Azionario Previdenza - PDF
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1 Regolamento del Fondo Interno LVA Euro Index Azionario Previdenza Art. 1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti dell Aderente in base alle Condizioni di Polizza, la Compagnia ha costituito un Fondo Interno, suddiviso in quote, al quale collegare direttamente, ai sensi dell art. 41 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209, le prestazioni del contratto. Il Fondo Interno è denominato LVA Euro Index Azionario Previdenza ed è suddiviso in quote, tutte di uguale valore e diritti. Gli attivi del Fondo Interno sono posti a copertura degli impegni di natura previdenziale assunti dalla Compagnia tramite la sottoscrizione di Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo. Art. 2 Obiettivo del Fondo Interno Lo scopo della gestione del Fondo è di investire prevalentemente in strumenti finanziari azionari al fine di replicare il parametro oggettivo di riferimento minimizzando gli scostamenti. Tale parametro oggettivo di riferimento è: - 100% DJ Euro Stoxx 50 Price Index espresso in Euro DJ Euro Stoxx 50 Price Index è l indice ponderato sulla base delle capitalizzazioni di 50 azioni europee di primaria importanza di paesi partecipanti all Unione Monetaria Europea. Il profilo di rischio del fondo collegato è alto. Art. 3 Caratteristiche del Fondo Interno Gli investimenti delle risorse affluite al Fondo Interno rientrano nelle categorie di attività previste dalla sezione 3 della Circolare ISVAP n.474/d del 21 febbraio 2002 per la copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di assicurazione sulla vita di cui all art. 41 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive integrazioni e modifiche. Il Fondo Interno è composto principalmente da strumenti finanziari di tipo azionario, pertanto il fondo si può classificare di tipo azionario. Gli investimenti sono effettuati secondo quanto stabilito dalla Circolare Isvap 474/D del 21 febbraio 2002 alla Sezione 3, dalla Circolare Isvap 551/D del 1 marzo 2005 nella Parte III e dalle successive modifiche ed integrazioni. Gli investimenti sono effettuati nei principali mercati europei ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti dell area Euro. Il Fondo potrà inoltre investire in titoli di società dei sopra citati Paesi anche se quotati in altri mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti ed aperti al pubblico. Potranno essere utilizzati OICR armonizzati e non armonizzati, nei limiti previsti dalla normativa, prevalentemente di tipo azionario e flessibile il cui patrimonio sia gestito coerentemente al presente regolamento. La Società si riserva di investire anche in strumenti finanziari di tipo derivato, non a scopo speculativo, con la finalità di ridurre il rischio di investimento e/o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio, secondo quanto stabilito nelle circolari Isvap 474/D del 21 febbraio 2002 e 551/D del 1 marzo 2005.
2 La Società ha la facoltà di investire in parti di OICR promossi o gestiti da imprese appartenenti al Gruppo Generali o in altri strumenti finanziari emessi da società appartenenti a tale gruppo. La Società si riserva la facoltà di mantenere una parte degli attivi in disponibilità liquide. La Società si riserva la facoltà di affidare l attività di Asset Allocation e le scelte di investimento ad intermediari abilitati a prestare servizi di gestione di patrimoni, anche appartenenti al Gruppo Generali, nell ambito del quadro dei criteri di allocazione del patrimonio predefiniti dalla Compagnia e comunque conformi al presente Regolamento. Tali deleghe non implicano comunque alcun esonero e limitazione delle responsabilità della Società nei confronti degli assicurati. La società esercita un costante controllo sulle operazioni eseguite da tali intermediari. Art. 4 - Valutazione del patrimonio del Fondo Interno e calcolo del valore della quota. Il valore complessivo netto del Fondo Interno risulta dalla valorizzazione delle attività che vi sono conferite, al netto di eventuali passività, tenuto conto delle spese e degli oneri di cui all'art. 5 del presente Regolamento, con riferimento al giorno di valorizzazione. Le attività sono composte da: tutti gli strumenti finanziari assegnati al Fondo per data operazione; la posizione netta di liquidità derivante dal saldo liquido del conto corrente di gestione al giorno di valorizzazione e dalla liquidità impegnata per le operazioni da regolare; altre attività tra cui: - il dividendo lordo deliberato e messo in pagamento ma non ancora incassato; - tutti gli interessi lordi maturati e non ancora percepiti; - gli eventuali crediti di imposta maturati, che verranno cumulati ed eventualmente liquidati a fine esercizio. Tra le passività rientrano le seguenti spese non ancora liquidate: commissioni di gestione; oneri fiscali di pertinenza del Fondo; altri costi di diretta pertinenza del Fondo di cui al seguente art. 5. Il valore delle attività viene determinato come segue: il valore dei contanti, dei depositi, dei titoli a vista, dei dividendi ed interessi scaduti e non incassati al valore nominale; la valorizzazione degli strumenti finanziari ammessi a quotazione e trattati su di un mercato regolamentato, compresi i pronti contro termine, avviene sulla base della quotazione ufficiale del giorno di valorizzazione o, in sua mancanza, sulla base dell ultima quotazione ufficiale precedente; la valorizzazione degli strumenti finanziari non trattati su mercati ufficiali, compresi i pronti contro termine, avviene sulla base di una stima prudente del loro valore di realizzo al giorno di valorizzazione; le parti di OICR sono valutate al loro valore ufficiale riferito al giorno di valorizzazione o, in sua mancanza, sulla base dell ultima quotazione ufficiale precedente; le attività denominate in valute diverse da quella di denominazione del Fondo Interno sono convertite in quest ultima valuta sulla base dei tassi di cambio correnti alla data di riferimento della valutazione. Gli interessi, i dividendi e le plusvalenze realizzate sono aggiunti al patrimonio del Fondo Interno. Il valore delle passività viene determinato come segue: la valorizzazione dei pronti contro termine avviene sulla base dei medesimi criteri utilizzati per la valutazione
3 dei corrispondenti strumenti finanziari; la valorizzazione delle altre passività al valore nominale. Le passività sono valutate al valore nominale. Il Fondo è ad accumulazione e quindi l incremento del valore delle quote del Fondo Interno non viene distribuito. La valorizzazione della quota avviene settimanalmente il giovedì. Il valore unitario di ogni singola quota del Fondo Interno è pari al valore netto complessivo del Fondo diviso per il numero di quote in circolazione entrambi relativi al giorno di valorizzazione. La Compagnia può sospendere la determinazione del valore unitario delle quote del Fondo Interno per cause di forza maggiore ed in particolare nel caso di interruzione temporanea dell attività di una Borsa Valori o di un mercato regolamentato le cui quotazioni siano prese a riferimento per la valutazione di una parte rilevante del patrimonio del Fondo. Il valore unitario della quota del Fondo Interno viene pubblicato entro il secondo giorno lavorativo successivo a quello di calcolo su IlSole24Ore e sul sito Internet della Società Art. 5 - Spese a carico del Fondo Interno Le spese a carico del Fondo Interno sono rappresentate da: commissioni di gestione fissate nella misura del 1%, su base annua, per il servizio prestato per l asset allocation degli strumenti finanziari collegati; le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse degli aderenti; gli oneri di negoziazione derivanti dall attività di impiego delle risorse; il contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge; imposte e tasse; la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell incarico di Responsabile del PIP. Sono a carico della Società tutte le spese non espressamente indicate nel presente articolo (comprese anche le eventuali commissioni dovute all utilizzo di strumenti finanziari di tipo OICR). Le commissioni di gestione sono calcolate in pro-rata ad ogni valorizzazione. Le commissioni maturate vengono dedotte dalle disponibilità del Fondo Interno ai fini della determinazione del valore complessivo netto. Art. 6 Liquidazione anticipata del Fondo Interno La Società, nell interesse del Contraente e previa comunicazione allo stesso, si riserva il diritto di liquidare il Fondo Interno. Tale facoltà potrà essere esercitata qualora il patrimonio del Fondo risultasse non sufficiente per garantire un ottimizzazione dei risultato dello stesso fondo. In tal caso, con effetto 31 dicembre dello stesso anno, il valore delle attività del Fondo Interno in liquidazione viene trasferito ad un altro Fondo Interno avente profilo di rischio analogo. Art. 7 - Modifiche del Regolamento del Fondo Interno Eventuali modifiche al presente Regolamento, derivanti dall adeguamento dello stesso alla normativa vigente o da mutati criteri gestionali, solo se favorevoli agli assicurati, saranno notificate all ISVAP e comunicate ai Contraenti; le stesse verranno depositate presso la Direzione della Compagnia. Art. 8 Fusione tra Fondi Interni La Società si riserva di istituire in futuro ulteriori Fondi Interni.
4 È prevista la possibilità di fusione tra Fondi Interni della Compagnia con caratteristiche similari al fine di perseguire l ottimizzazione della redditività dei Fondi in relazione a rilevanti mutamenti degli scenari finanziari o a particolari vicende degli stessi Fondi Interni. L operazione di fusione, preannunciata al Contraente e all Isvap con un anticipo di almeno 60 giorni rispetto alla sua decorrenza, è effettuata a valori di mercato, alla data di decorrenza medesima, attribuendo ai Contraenti un numero di quote del Fondo incorporante determinato in base al controvalore delle quote possedute del Fondo incorporato valorizzate all ultima quotazione ante fusione. La fusione non comporta alcun onere aggiuntivo a carico dei Contraenti. Art. 9- Rendiconto e revisione contabile La Società dovrà redigere il rendiconto annuale della gestione del Fondo secondo quanto previsto dalla specifica normativa di riferimento. I rendiconti della gestione del Fondo Interno sono annualmente sottoposti a verifica contabile da parte di una Società di revisione iscritta all Albo Speciale di cui all art. 161 del D. Lgs. 24/2/1998 n. 58, che attesta la rispondenza della gestione del Fondo Interno al presente Regolamento e l esatta valorizzazione delle quote.
5 Regolamento del Fondo Interno LVA Euro Index Obbligazionario Previdenza Art. 1 - Aspetti generali Al fine di adempiere agli obblighi assunti nei confronti dell Aderente in base alle Condizioni di Polizza, la Compagnia ha costituito un Fondo Interno, suddiviso in quote, al quale collegare direttamente, ai sensi dell art. 41 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209, le prestazioni del contratto. Il Fondo Interno è denominato LVA Euro Index Obbligazionario Previdenza ed è suddiviso in quote, tutte di uguale valore e diritti. Gli attivi del Fondo Interno sono posti a copertura degli impegni di natura previdenziale assunti dalla Compagnia tramite la sottoscrizione di Piani Individuali Pensionistici di tipo assicurativo. Art. 2 Obiettivo del Fondo Interno Lo scopo della gestione del Fondo è l investimento prevalente in strumenti finanziari obbligazionari dell area Euro al fine di replicare il seguente parametro oggettivo di riferimento minimizzando gli scostamenti. Tale parametro oggettivo di riferimento è: - 100% JP Morgan EMU Government Bond Index espresso in Euro JP Morgan EMU Government Bond Index è l indice rappresentativo del mercato dei titoli obbligazionari dei paesi partecipanti all Unione Monetaria Europea. Il profilo di rischio del fondo collegato è medio-basso. Art. 3 Caratteristiche del Fondo Interno Gli investimenti delle risorse affluite al Fondo Interno rientrano nelle categorie di attività previste dalla sezione 3 della Circolare ISVAP n.474/d del 21 febbraio 2002 per la copertura delle riserve tecniche relative ai contratti di assicurazione sulla vita di cui all art. 41 del Decreto Legislativo 7 settembre 2005 n. 209 e successive integrazioni e modifiche. Il Fondo Interno è composto principalmente da strumenti finanziari di tipo obbligazionario e a reddito fisso, pertanto il fondo si può classificare di tipo obbligazionario. Gli investimenti sono effettuati secondo quanto stabilito dalla Circolare Isvap 474/D del 21 febbraio 2002 alla Sezione 3, dalla Circolare Isvap 551/D del 1 marzo 2005 nella Parte III e dalle successive modifiche ed integrazioni. Gli investimenti sono effettuati nei principali mercati europei ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti dell area Euro. Il Fondo potrà inoltre investire in titoli di società dei sopra citati Paesi anche se quotati in altri mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti, regolarmente funzionanti ed aperti al pubblico. Potranno essere utilizzati OICR armonizzati e non armonizzati, nei limiti previsti dalla normativa, prevalentemente di tipo obbligazionario e a reddito fisso il cui patrimonio sia gestito coerentemente al presente regolamento. La Società si riserva di investire anche in strumenti finanziari di tipo derivato, non a scopo speculativo, con la finalità di ridurre il rischio di investimento e/o di pervenire ad una gestione efficace del portafoglio, secondo quanto stabilito nelle circolari Isvap 474/D del 21 febbraio 2002 e 551/D del 1 marzo 2005.
6 La Società ha la facoltà di investire in parti di OICR promossi o gestiti da imprese appartenenti al Gruppo Generali o in altri strumenti finanziari emessi da società appartenenti a tale gruppo. La Società si riserva la facoltà di mantenere una parte degli attivi in disponibilità liquide. La Società si riserva la facoltà di affidare l attività di Asset Allocation e le scelte di investimento ad intermediari abilitati a prestare servizi di gestione di patrimoni, anche appartenenti al Gruppo Generali, nell ambito del quadro dei criteri di allocazione del patrimonio predefiniti dalla Compagnia e comunque conformi al presente Regolamento. Tali deleghe non implicano comunque alcun esonero e limitazione delle responsabilità della Società nei confronti degli assicurati. La società esercita un costante controllo sulle operazioni eseguite da tali intermediari. Art. 4 - Valutazione del patrimonio del Fondo Interno e calcolo del valore della quota. Il valore complessivo netto del Fondo Interno risulta dalla valorizzazione delle attività che vi sono conferite, al netto di eventuali passività, tenuto conto delle spese e degli oneri di cui all'art. 5 del presente Regolamento, con riferimento al giorno di valorizzazione. Le attività sono composte da: tutti gli strumenti finanziari assegnati al Fondo per data operazione; la posizione netta di liquidità derivante dal saldo liquido del conto corrente di gestione al giorno di valorizzazione e dalla liquidità impegnata per le operazioni da regolare; altre attività tra cui: - il dividendo lordo deliberato e messo in pagamento ma non ancora incassato; - tutti gli interessi lordi maturati e non ancora percepiti; - gli eventuali crediti di imposta maturati, che verranno cumulati ed eventualmente liquidati a fine esercizio. Tra le passività rientrano le seguenti spese non ancora liquidate: commissioni di gestione; oneri fiscali di pertinenza del Fondo; altri costi di diretta pertinenza del Fondo di cui al seguente art. 5. Il valore delle attività viene determinato come segue: il valore dei contanti, dei depositi, dei titoli a vista, dei dividendi ed interessi scaduti e non incassati al valore nominale; la valorizzazione degli strumenti finanziari ammessi a quotazione e trattati su di un mercato regolamentato, compresi i pronti contro termine, avviene sulla base della quotazione ufficiale del giorno di valorizzazione o, in sua mancanza, sulla base dell ultima quotazione ufficiale precedente; la valorizzazione degli strumenti finanziari non trattati su mercati ufficiali, compresi i pronti contro termine, avviene sulla base di una stima prudente del loro valore di realizzo al giorno di valorizzazione; le parti di OICR sono valutate al loro valore ufficiale riferito al giorno di valorizzazione o, in sua mancanza, sulla base dell ultima quotazione ufficiale precedente; le attività denominate in valute diverse da quella di denominazione del Fondo Interno sono convertite in quest ultima valuta sulla base dei tassi di cambio correnti alla data di riferimento della valutazione. Gli interessi, i dividendi e le plusvalenze realizzate sono aggiunti al patrimonio del Fondo Interno. Il valore delle passività viene determinato come segue:
7 la valorizzazione dei pronti contro termine avviene sulla base dei medesimi criteri utilizzati per la valutazione dei corrispondenti strumenti finanziari; la valorizzazione delle altre passività al valore nominale. Le passività sono valutate al valore nominale. Il Fondo è ad accumulazione e quindi l incremento del valore delle quote del Fondo Interno non viene distribuito. La valorizzazione della quota avviene settimanalmente il giovedì. Il valore unitario di ogni singola quota del Fondo Interno è pari al valore netto complessivo del Fondo diviso per il numero di quote in circolazione entrambi relativi al giorno di valorizzazione. La Compagnia può sospendere la determinazione del valore unitario delle quote del Fondo Interno per cause di forza maggiore ed in particolare nel caso di interruzione temporanea dell attività di una Borsa Valori o di un mercato regolamentato le cui quotazioni siano prese a riferimento per la valutazione di una parte rilevante del patrimonio del Fondo. Il valore unitario della quota del Fondo Interno viene pubblicato entro il secondo giorno lavorativo successivo a quello di calcolo su IlSole24Ore e sul sito Internet della Società Art. 5 - Spese a carico del Fondo Interno Le spese a carico del Fondo Interno sono rappresentate da: commissioni di gestione fissate nella misura del 1%, su base annua, per il servizio prestato per l asset allocation degli strumenti finanziari collegati; le spese legali e giudiziarie sostenute nell esclusivo interesse degli aderenti; gli oneri di negoziazione derivanti dall attività di impiego delle risorse; il contributo di vigilanza dovuto alla COVIP ai sensi di legge; imposte e tasse; la quota di pertinenza delle spese relative alla remunerazione e allo svolgimento dell incarico di Responsabile del PIP. Sono a carico della Società tutte le spese non espressamente indicate nel presente articolo (comprese anche le eventuali commissioni dovute all utilizzo di strumenti finanziari di tipo OICR). Le commissioni di gestione sono calcolate in pro-rata ad ogni valorizzazione. Le commissioni maturate vengono dedotte dalle disponibilità del Fondo Interno ai fini della determinazione del valore complessivo netto. Art. 6 Liquidazione anticipata del Fondo Interno La Società, nell interesse del Contraente e previa comunicazione allo stesso, si riserva il diritto di liquidare il Fondo Interno. Tale facoltà potrà essere esercitata qualora il patrimonio del Fondo risultasse non sufficiente per garantire un ottimizzazione dei risultato dello stesso fondo. In tal caso, con effetto 31 dicembre dello stesso anno, il valore delle attività del Fondo Interno in liquidazione viene trasferito ad un altro Fondo Interno avente profilo di rischio analogo. Art. 7 - Modifiche del Regolamento del Fondo Interno Eventuali modifiche al presente Regolamento, derivanti dall adeguamento dello stesso alla normativa vigente o da mutati criteri gestionali, solo se favorevoli agli assicurati, saranno notificate all ISVAP e comunicate ai Contraenti; le stesse verranno depositate presso la Direzione della Compagnia. Art. 8 Fusione tra Fondi Interni La Società si riserva di istituire in futuro ulteriori Fondi Interni.
8 È prevista la possibilità di fusione tra Fondi Interni della Compagnia con caratteristiche similari al fine di perseguire l ottimizzazione della redditività dei Fondi in relazione a rilevanti mutamenti degli scenari finanziari o a particolari vicende degli stessi Fondi Interni. L operazione di fusione, preannunciata al Contraente e all Isvap con un anticipo di almeno 60 giorni rispetto alla sua decorrenza, è effettuata a valori di mercato, alla data di decorrenza medesima, attribuendo ai Contraenti un numero di quote del Fondo incorporante determinato in base al controvalore delle quote possedute del Fondo incorporato valorizzate all ultima quotazione ante fusione. La fusione non comporta alcun onere aggiuntivo a carico dei Contraenti. Art. 9- Rendiconto e revisione contabile La Società dovrà redigere il rendiconto annuale della gestione del Fondo secondo quanto previsto dalla specifica normativa di riferimento. I rendiconti della gestione del Fondo Interno sono annualmente sottoposti a verifica contabile da parte di una Società di revisione iscritta all Albo Speciale di cui all art. 161 del D. Lgs. 24/2/1998 n. 58, che attesta la rispondenza della gestione del Fondo Interno al presente Regolamento e l esatta valorizzazione delle quote.