Source: http://legislazionetecnica.it/4145601/prd/approfondimento/affidamenti-pubblici-servizi-progettazione-direzione-lavori-o-dell
Timestamp: 2018-05-21 11:06:04+00:00
Document Index: 97947875

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 95', 'art. 253', 'art. 253', 'art. 263', 'art. 90', 'art. 253', 'art. 46']

Affidamenti pubblici di servizi di progettazione, direzione lavori o dell’esecuzione, collaudo, coordinamento sicurezza e attività connesse | Bollettino di Legislazione Tecnica
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Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori o dell’esecuzione, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo sono affidate secondo le procedure che seguono secondo il loro importo.
È vietato l’affidamento per mezzo di contratti a tempo determinato o altre procedure diverse da quelle sotto indicate come previste dal D. L
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Incarichi relativi ad immobili di interesse architettonico, ambientale agronomico e forestale, storico artistico, conservativo o tecnologico
Le procedure riportate nella tabella non riguardano gli incarichi di progettazione di lavori che rientrano tra quelli di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale agronomico e forestale, storico artistico, conservativo o tecnologico. Per questi ultimi (art. 23, comma 2, D. Leg.vo 50/2016)
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Il Direttore dei lavori svolge, qualora sia in possesso dei requisiti previsti, le funzioni di coordinatore per l’esecuzione dei lavori previsti dalla v
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Direzione dei lavori di importo che, se sommato all’importo della progettazione, raggiunge la soglia comunitaria
Nel caso in cui il valore delle attività di progettazione, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, direzione dei lavori e coordinamen
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CONFERIMENTO DELL’INCARICO MEDIANTE AFFIDAMENTO DIRETTO
Ai fini dell’affidamento diretto dell’incarico in sede di determina a contrarre si definiscono:
1 - classi e/o categorie cui si riferiscono i servizi da affidare;
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AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI IMPORTO PARI O SUPERIORE AD EURO 40.000 E INFERIORE AD EURO 100.000
Gli incarichi di progettazione, di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, di direzione dei lavori o dell’esecuzione, di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e di collaudo di importo pari o superiore a 40.000 e inferiore a 100.000 euro possono essere affidati dalle Stazioni appaltanti a cura del responsabile del procedimento, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la p
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Disciplina dell’elenco di operatori economici (Linee guida ANAC n. 1 del 2016)
L’ANAC sottolinea che il quadro normativo conferma la possibilità di istituire un apposito elenco a cui attingere per l’individuazione degli operatori da invitare alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando. L’istituzione dell’elenco deve avvenire nel rispetto del principio di trasparenza, dandone adeguata pubblicità, e, quindi, mediante un avviso contenente criteri e requisiti per la formazione dell’elenco stesso, quali, a titolo esemplificativo:
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Disciplina delle indagini di mercato (Linee guida ANAC n. 1 del 2016)
L’ANAC sottolinea che l’indagine di mercato deve essere svolta previo avviso, da pubblicarsi secondo le medesime modalità dell’elenco degli operatori. Qualora non si intenda invitare tutti coloro che sono in possesso dei prescritti requisiti presenti nell’elenco o individuati tramite indagine di mer
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AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI IMPORTO PARI O SUPERIORE A 100.000 EURO
Gli incarichi di importo pari o superiore ad euro 100.000 sono assegnati:
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Classi o categorie di opere
La definizione delle classi o categorie di opere è rilevante, sia ai fini della determinazione dei compensi da porr
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Il corrispettivo base è individuato dalla Stazione appaltante con riguardo al D.M. 17 giugno 2016. Tale decreto ha infatti approvato, a valere dal 27 luglio 2016 (data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 27 luglio 2016, n. 174) le tabelle concernenti i parametri da utilizzare come criterio o base di riferimento ai fini dell’individuazione dell’importo dell’affidamento negli incarichi di progettazione, coordinamento de
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Definizione dei requisiti di carattere speciale che devono possedere i concorrenti per poter partecipare alla gara
Si devono identificare le opere cui appartengono gli interventi oggetto dell’incarico, secondo quanto riportato nell
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Gli elementi per la selezione degli offerenti sono esclusivamente i seguenti (vedi Linee guida ANAC n. 1 del 2016, approvate con Delib. ANAC 14 settembre 2016, n. 973):
a) fatturato globale - si tratta del fatturato globale per servizi di ingegneria e di architettura, espletati nei migliori tre esercizi dell’ultimo quinquennio antecedente la pubblicazione del bando, per un importo massimo pari al doppio dell’importo a base di gara. Le Stazioni appaltanti possono anche valutare, in alternativa al fatturato, ai fini della comprova della capacità economico finanziaria di richiedere un “livello adeguato di copertura assicurativa” contro i rischi professionali per un importo percentuale fissato in relazione al costo di costruzione dell’opera da progettare;
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Gli incarichi possono essere conferiti a tutti i soggetti cui possono essere affidati contratti pubblici o loro raggruppamenti temporanei e Consorzi stabili. Al riguardo l’ANAC (Linee guida n. 1 del 2016) ha precisato che:
- la distribuzione delle quote tra mandataria e mandanti è stabilita direttamente dalle Stazioni appaltanti n
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Secondo l’ANAC (Linee guida n. 1 de
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Le gare volte all’ottenimento di incarichi di progettazione, direzione dei lavori o dell’esecuzione, collaudo, coordinatore per la sicurezza del lavoro, sono aggiudicate esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo (art. 95, D. Leg.vo 50/2016).
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La legge prevede un decreto che individui i criteri per garantire la presenza di giovani professionisti, in forma singola o associata, nei gruppi concorrenti ai bandi relativi a incarichi di progettazione, concorsi di progettazione e di idee, di cui le Stazioni appaltanti tengono conto ai fini dell’aggiudicazione.
Inoltre l’ANAC (Linee guida n. 1 del 2016 cit.) afferma che al fine di agevolare la partecipazione dei giovani professionisti si suggerisce alle Stazioni appaltanti di prevedere, in ogni caso, criteri di valutazione che valorizzino gli elementi di innovatività delle offerte presentate.
Il punteggio attribuito dovrà essere proporzionale al nu
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Secondo l’ANAC (Linee guida n. 1 del 2016) la costruzione della scala delle valutazioni in riferimento sia al criterio di valutazione a) (professionalità o adeguatezza dell’offerta) sia al criterio di valutazione b) (caratteristiche qualitative e metodologiche dell’offerta o caratteristiche metodologiche dell’offerta) impone che il disciplinare di gara stabilisca i criteri motivazionali che permettano alla Commissione di gara di valutare quando un’offerta è m
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Particolarità sui criteri motivazionali da seguire in caso di procedure di affidamento relative alla sola progettazione
b) le eventuali proposte progettuali migliorative che il concorrente
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Particolarità sui criteri motivazionali da seguire in caso di procedure di affidamento relative alla sola direzione dei lavori
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Particolarità sui criteri motivazionali da seguire in caso di procedure di affidamento relative congiuntamente alla progettazione e direzione dei lavori
1. Non vi sono, nel Codice e nella normativa vigente, disposizioni che prescrivono una particolare qualificazione per la figura del coordinatore per la sicurezza dei lavori, quando l’appalto abbia ad oggetto un immobile di interesse culturale, e, pertanto, può essere espletato da tecnici in possesso del solo diploma di geometra.
2. Ai sensi dell’art. 253 del D.P.R. 207/2010, il giovane professionista deve essere “progettista”, così qualificando la sua presenza nella compagine concorrente, sicché non potrà più considerarsi sufficiente la mera partecipazione alla équipe di lavoro in funzione di apprendistato e senza assunzione di responsabilità (si veda, anche per la sottolineatura delle differenze con il previgente Regolamento: A.V.C.P., parere 21 novembre 2012 n. 194; Id., parere 23 aprile 2013 n. 66). È legittima la dichiarazione d’impegno alla costituzione del raggruppamento temporaneo, ove il giovane professionista compare quale mandante per la quota del 20%, con il compito di “collaboratore al gruppo di lavoro”. Dunque, la sua partecipazione risponde appieno alle condizioni prescritte dall’art. 253, quinto comma, del Regolamento, da interpretarsi nel senso della piena assimilazione del giovane professionista agli altri membri della équipe di lavoro, quale “progettista” dell’opera ad ogni effetto, vale a dire con l’assunzione diretta dei compiti e delle responsabilità professionali proprie dell’attività di progettazione di opere pubbliche.
Istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentate dal Comune di Castel di Iudica e dallo Studio Associato Architetti Santamaria e Funiciello – “Affidamento dell’incarico professionale per la redazione del progetto esecutivo, lo studio geologico ed indagini geognostiche, coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione e contabilità dei lavori, in relazione all’intervento di consolidamento, recupero ed adeguamento funzionale dell’asilo nido per la realizzazione di un centro ludico sperimentale con sistemi di efficientazione energetica attiva e passiva e recupero delle aree a verde con sistemi bioclimatici” – importo a base di gara euro 198.273,55 – S.A.: Comune di Castel di Iudica.
Art. 263, primo comma, lett. c), del D.P.R. n. 207 del 2010 - Modalità di valutazione dei cd. servizi di punta. Art. 90, ottavo comma, del Codice -Incompatibilità tra l’incarico di redazione del progetto preliminare e l’incarico di redazione del progetto esecutivo - Non sussiste
1. In un affidamento di incarico di progettazione esecutiva, relazione geologica, coordinamento per la sicurezza e della direzione dei lavori di consolidamento e recupero di un asilo nido, è possibile far valere, ai sensi dell’art. 263, primo comma - lett. c), del D.P.R. n. 207 del 2010 richiamato dal bando, a comprova del requisito di qualificazione, lo svolgimento nell’ultimo decennio, di due servizi di punta attinenti a ciascuno dei tre livelli di progettazione, nonché alla direzione dei lavori e al coordinamento per la sicurezza. Già in vigenza del D. P. R. n. 554 del 1999, l’Autorità aveva chiarito che tutte le attività di progettazione di opere pubbliche, preliminare, definitiva ed esecutiva, nonché l’attività di direzione lavori e quelle di tipo accessorio, sono pienamente utilizzabili ai fini della dimostrazione della specifica esperienza pregressa, anche per i servizi di punta, in relazione ad ognuna delle classi e categorie dei lavori cui si riferiscono i servizi da affidare: la logica sottesa alla richiesta del requisito del servizio di punta è, infatti, quella di aver svolto singoli servizi di una certa entità complessivamente considerati, e non di aver svolto servizi identici a quelli da affidare (cfr. AVCP determinazione 27 luglio 2010 n. 5; Id., parere 12 aprile 2011 n. 73; Id., parere 19 luglio 2012 n. 112; in giurisprudenza, cfr. Cons. Stato, sez. V, 3 maggio 2006 n. 2464).
2. L’art. 90, comma 8, del D. Lgs. n. 163/2006, che riguarda non la gara per l’affidamento della progettazione, ma esclusivamente il successivo appalto dei lavori, non prevede alcuna incompatibilità per i professionisti che abbiano curato i precedenti livelli di progettazione per il medesimo intervento ed è di stretta interpretazione, in quanto limitativa della libertà d’iniziativa economica dei soggetti operanti nel mercato dei pubblici appalti. L’affidatario dell’incarico della progettazione preliminare può legittimamente partecipare alla gara per il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva, dovendo, anzi, ritenersi, alla luce degli artt. 90-ss. del D. Lgs. n. 163/2006, che il legislatore abbia privilegiato un criterio di continuità nello svolgimento delle varie fasi della progettazione, prevedendo il solo divieto per gli affidatari degli incarichi di progettazione di partecipare alla gara per l’appalto dei lavori (cfr. AVCP parere 21 dicembre 2011 n. 228; parere 20 luglio 2011. n. 137).
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Consorzio Cipea & Cariie – Co.Ed.A. – Unifica: “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento per 200 posti presso gli Istituti Penitenziari di Parma” – importo a base di gara euro 1.896.974,77 – S.A.: Ufficio del Commissario Delegato O.P.C.M. 3861/2010.
Nell’ambito delle società di professionisti e delle società di ingegneria, non è conforme all’art. 253, comma 5 del D. P. R. n. 207/2010 nominare un giovane professionista che vanti con la società un rapporto di tirocinio tipicamente connotato dalla sua inevitabile temporaneità, che non lo rende assimilabile alla posizione di “dipendente” o “consulente su base annua” . La norma specifica che il giovane professionista deve essere “progettista”, qualificando la sua presenza nella compagine concorrente, al punto che non si ritiene sufficiente la sua mera partecipazione all’ équipe di lavoro in funzione di apprendistato, e senza assunzione di responsabilità (cfr. A.V.C.P., parere 21 novembre 2012 n. 194).
Le cause di incompatibilità che operano per l’affidamento degli incarichi di progettazione sono di stretta interpretazione in quanto limitative della libertà di iniziativa economica costituzionalmente garantita, con conseguente impossibilità di un’estensione analogica a fattispecie non espressamente contemplate dalla normativa (cfr. T.A.R. Piemonte 1510/2008 e CdS., Sez. VI, 13 febbraio 2004, n. 561). Pertanto, non sussiste incompatibilità ex lege (o comunque rilevante ex art. 46 comma 1 bis, D.Lgs. n. 163/2006 ai fini dell’esclusione dalla gara) tra il ruolo di partecipante in qualità di socio accomandante e quello di direttore dei lavori degli stessi, atteso chela direzione lavori costituisce una fase diversa e successiva rispetto sia alla progettazione che alle relative attività di supporto alla progettazione.