Source: http://segretaridellazio.blogspot.com/2014_01_19_archive.html
Timestamp: 2020-01-27 22:55:09+00:00
Document Index: 118372301

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ']

Segretari Comunali e Provinciali del Lazio: 2014-01-19
L'esame del DDL Delrio al Senato. I forti dubbi dei costituzionalisti sulla riforma (2)
Dopo gli interventi fortemente critici, con riferimento alla compatibilità costituzionale del disegno di riforma delle Province, del Prof. Marcello Cecchetti e del Dott. Daniele Trabucco, di cui abbiamo dato notizia in un precedente post, è stato pubblicato l'intervento con lo stesso tono critico del Prof. De Martin.
Nel suo intervento il Prof. Gian Candido De Martin prende atto della rinuncia con il DDL Delrio al progetto di scrivere una nuova Carta delle Autonomie, necessaria per procedere ad una riforma organica dell'ordinamento degli enti locali.
"Si tratta sostanzialmente di una nuova "legge tampone" che si aggiunge ai molteplici interventi erratici, occasionali e approssimativi della XVI Legislatura in materia di enti locali, per lo più frutto della "legislazione di crisi", e non certo di un approccio sistematico volto a realizzare, in base ad una Carta delle Autonomie, il disegno di semplificazione amministrativa e di valorizzazione delle autonomie locali prefigurato dalla riforma costituzionale del 2001, tuttora di fatto inattuata, anzi per molti versi contraddetta dal legislatore ordinario".
Per l'appello dei giuspubblicisti diretto a sollecitare una riforma razionale del sistema delle autonomie locali è possibile leggere un precedente post.
Per quel che riguarda la qualità della scansione dell'intervento del Prof. De Martin ovviamente, pur essendone fortemente sorpreso, non ne sono in alcun modo responsabile.
Etichette: Dottrina, Legge Delrio
La stampa addirittura parlamentare da ampio risalto all'approvazione da parte del Comune di Fiano Romano del Piano di prevenzione della corruzione.
Di seguito la notizia, come riportata dall'AgenParl, Agenzia parlamentare per l'Informazione politica ed economica:
"Approvato in Consiglio Comunale e all’unanimità, il Piano Triennale di prevenzione della corruzione – annualità 2014/2016. Il Piano Comunale è stato redatto dal Segretario Comunale Dott.ssa Grazia Trabucco che, previa valutazione delle aree a rischio, attivata attraverso la collaborazione dei singoli responsabili di area, ha inserito nel Piano sia misure trasversali applicabili a diverse aree dell’ente (es. trasparenza, codice di comportamento, formazione del personale, monitoraggio dei tempi del procedimento) sia misure puntuali riferite a singole e sensibili aree (es. la informatizzazione dei processi propri dell’area urbanistica).
«Il Piano è stato costruito in maniera tale da determinare un auspicabile miglioramento delle pratiche amministrative» spiega nella premessa al Piano la Dott.ssa Grazia Trabucco e prosegue scrivendo «attraverso la promozione dell'etica nella PA, evitando la costituzione di illeciti e qualsiasi comportamento che in qualche maniera possa adombrare la trasparenza e la stessa correttezza della PA».
Nel Piano tra le aree cosiddette a rischio, spiccano sicuramente l’area acquisizione e progressione del personale, l’area affidamento lavori e servizi e quella relativa ai servizi sociali, area particolarmente sensibile, ora più che mai, a causa della crisi economica e sociale che vive il Paese. Tra le attività, invece, soggette a serrati controlli, sono state identificate quelle relative ai tributi locali; alla implementazione e/o istruttoria di programmi urbanistici in variante al P.R.G.; al controllo dell’utilizzazione del patrimonio pubblico; all’assegnazione di alloggi ERP (edilizia residenziale pubblica). «La difficoltà non sta nel creare nuovi strumenti di controllo» ha dichiarato il Sindaco Ottorino Ferilli « ma nel far comprendere, all'interno e all'esterno dell’ente, che la corruzione si lotta solo con l’adozione della trasparenza come modello culturale, la trasparenza è un atteggiamento, un modo di essere ancor prima di apparire e comunicare, e per questo ci muoveremo con una serie di attività di formazione ed informazione verso i dipendenti pubblici e verso la cittadinanza»".
La collega Grazia Trabucco, che continua a seminare proseliti con il suo "approccio culturale", ci ha inviato la delibera ed il piano.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 17:59 1 commento:
Informativa ANCI sull'adozione del piano triennale sulla prevenzione della corruzione
L'ANCI ha predisposto un'informativa sull'obbligo per i Comuni di approvare entro il 31 gennaio il Piano triennale sulla prevenzione della corruzione.
Nell'informativa, partendo dal carattere programmatorio del documento, ne evidenzia il necessario coordinamento con gli altri documenti di pianificazione dell'ente (in proposito si veda il precedente post sul necessario coordinamento con il ciclo delle performance), dando atto che, per le forti ricadute sull'assetto organizzativo dell'ente, le misure in esso previste debbono tener conto della effettiva e concreta sostenibilità per il singolo ente.
Qui l'informativa integrale.
Etichette: ANCI, Piani prevenzione corruzione
L'esame del DDL Delrio al Senato. I forti dubbi dei costituzionalisti sulla riforma
Si è data notizia dell'inizio dell'esame in sede referente da parte della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali), del DDL Delrio “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni”, approvato dalla Camera dei deputati (Atto Senato n. 1212).
La Commissione ha ascoltato in audizioni informali anche alcuni costituzionalisti.
Sul sito internet del Senato sono stati ora pubblicati gli interventi fortemente critici, con riferimento alla compatibilità costituzionale del disegno di riforma delle Province, del Prof. Marcello Cecchetti e del Dott. Daniele Trabucco.
In precedenza si erano segnalate le critiche e la richiesta effettuata dai giuspubblicisti di dar vita ad una riforma organica e razionale del sistema delle autonomie locali.
Si ricorda che nel DDL Delrio è prevista una norma sui Segretari delle Unioni dei Comuni oggetto di forte critica sulla stampa nazionale e che ha portato alla proclamazione dello stato di agitazione da parte dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali.
Nella giornata di oggi era fissato il termine alle ore 13.00 per la presentazione degli emendamenti da parte della 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali), termine prorogato al 29 gennaio sempre alle ore 13.00.
DdL città metropolitane,Province e Comuni: la Commissione Affari costituzionali proroga al 29 gennaio, h13 termine emendamenti. #opensenato
— Lab Parlamento (@LabParlamento) 23 Gennaio 2014
Attestato di prestazione energetica: il Ministro Cancellieri ammette l’errore sulla nullità degli atti
Dal sito dell'Ance
http://www.ance.it/search/ultimenotizie.aspx?docId=14507&id=25&pid=11&pcid=15
Avv. Gennaro Marasciulo
http://www.marasciuolo.it/contributi/item/214-ape-attestato-prestazione-energetica-ministro-cancellieri-ammette-errore-sulla-nullit%E0-atti-legge-stabilit%E0-2014.html?goback=%2Egde_2704726_member_5831349362944413698#%21
In un precedente post abbiamo dato notizia della proclamazione dello stato di agitazione sindacale da parte della Segreteria Nazionale dell'U.N.S.C.P.
E' stato ora pubblicato il documento della Segreteria Nazionale che si è tenuta il 17 ed il 18 gennaio 2014.
La Segreteria Nazionale fa un espresso invito "a sensibilizzare sul territorio i referenti istituzionali sulla necessità di prevedere il Segretario nelle Unioni dei Comuni e di evitare che vi siano ipotesi di riforma improvvisate e incongrue sulla figura del Segretario che ne snaturino il ruolo di dirigente pubblico apicale dell’ente locale, chiamato a garantire il buon andamento e la direzione complessiva dell’attività, assicurando che risponda sia ai principi di legalità che a quelli dell’efficienza".
Il D.ls. 33/2013 ha complessivamente operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, e ha disciplinato per la prima volta l’istituto dell’accesso civico (art. 5). Esso è intervenuto sui Programmi triennali per la trasparenza e l’integrità, modificando la disciplina recata dall’art. 11 del d.lgs. n. 150/2009, anche al fine di coordinare i contenuti del Programma con quelli del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Piano della performance. In particolare, sono stati precisati i compiti e le funzioni dei Responsabili della trasparenza e degli OIV e è stata prevista la creazione della sezione “Amministrazione trasparente”, che sostituisce la precedente sezione “Trasparenza, valutazione e merito” prevista dall’art. 11, c. 8, del d.lgs. n. 150/2009. Nello specifico, la nuova sezione sarà articolata in sotto-sezioni di primo e di secondo livello corrispondenti a tipologie di dati da pubblicare, come indicato nell’allegato A del d.lgs. n. 33/2013. Infine, il decreto provvede a implementare il sistema dei controlli e delle sanzioni sull’attuazione delle norme in materia di trasparenza.
Il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità è delineato come strumento di programmazione autonomo rispetto al Piano di prevenzione della corruzione, pur se ad esso strettamente collegato, considerato che il Programma “di norma” integra una sezione del predetto Piano. Il Programma triennale per trasparenza e l’integrità e il Piano triennale di prevenzione della corruzione possono essere predisposti altresì quali documenti distinti, purché sia assicurato il coordinamento e la coerenza fra i contenuti degli stessi. In ragione di questo stretto raccordo fra i due strumenti programmatori, che ogni amministrazione potrà realizzare secondo le proprie peculiarità organizzative e funzionali, discende l’opportunità che, a regime, il termine per l’adozione dei due atti sia lo stesso e cioè il 31 gennaio (art. 1, c. 8, legge n. 190/2012). In sede di prima applicazione la legge n. 221/2012 aveva disposto che il termine per l’adozione dei Piani triennali per la prevenzione della corruzione fosse il 31 marzo 2013. Nelle more dell’adozione del Piano nazionale anticorruzione, che costituisce la base per i singoli Piani triennali di prevenzione della corruzione, e in considerazione dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 33/2013 nonché dell’avvenuta adozione dei Piani della performance per il triennio 2013-2015, o di analoghi strumenti di programmazione, il termine per l’adozione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità è il 31 gennaio 2014, salvo successive integrazioni al fine di coordinarne i contenuti con quelli del Piano triennale per la prevenzione della corruzione qualora entro quella data non sia stato adottato anche quest’ultimo.
Il collega Franco Loi ha provveduto ad inviare il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità 2014/2016 predisposto nel Comune di Ferentino.
Per ogni ulteriore informazione sull’adempimento si rinvia alla Delibera n. 50/2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016” adottata dalla CIVIT.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 12:30 Nessun commento:
TAR LAZIO Latina sent. n. 17/2014 in tema di diritto di accesso in pendenza di indagini penali
Il T.A.R. Lazio, Sezione staccata di Latina con sentenza n. 17 del 16 gennaio 2014, si è pronunciata in merito all'applicabilità della normativa in materia di diritto di accesso agli atti amministrativi in pendenza di indagini penali, qualora l'istanza di accesso riguardi una denuncia di reato.
Secondo il giudice amministrativo ai fini della valutazione dell’ammissibilità o meno dell’istanza ostensiva, debbono distinguersi tre ipotesi: a) quella in cui gli atti siano stati delegati dall’Autorità giudiziaria, nel qual caso l’ostensione non sarà possibile; b) quella in cui gli atti coincidano con le notitiae criminis poste in essere dagli organi comunali nell’esercizio delle funzioni di polizia giudiziaria ad essi attribuite specificamente dall’ordinamento, nel qual caso, parimenti, l’ostensione non è possibile; c) quella in cui, infine, ci si trovi dinanzi ad atti di indagine e di accertamento, se del caso tradottisi in denunce all’Autorità giudiziaria, non compiuti dagli organi comunali nell’esercizio di funzioni di P.G., bensì nell’esercizio delle proprie istituzionali funzioni amministrative, nel qual caso non sussistono, per la giurisprudenza in esame, impedimenti ad ammettere l’accesso su tali atti.
Qui il link alla sentenza ed alla relativa massima.
L'Unione proclama lo stato di agitazione sindacale dei Segretari Comunali e Provinciali
La Segreteria nazionale dell'Unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali ha proclamato lo stato di agitazione sindacale della categoria contro il rischio che, sotto la spinta di "visioni estreme e contraddittorie fra loro, siano adottate previsioni di legge o ipotesi di riforma che investano in modo irrazionale la figura del Segretario, e pregiudichino irreparabilmente l’unitarietà del sistema amministrativo locale".
Qui il documento della Segreteria nazionale dell'U.N.S.C.P. del 18 gennaio 2014.
Sul tema si veda, inoltre, il documento della Segreteria Regionale dell'U.N.S.C.P. della Campania.
In merito all'O.d.g. presentato da alla Camera dei Deputati ad opera dei deputati della lega Nord Caon (primo firmatario), Invernizzi, Matteo Bragantini (odg. n. 9/1542-A/16) si rimanda, infine, al precedente post dal titolo "Due semplici domande all'On. Roberto Caon".
Il resoconto dell'Assemblea Regionale dell'U.N.S.C.P. del 18 dicembre 2013
Il giorno 18 dicembre ’13 a Valmontone, presso il Palazzo Doria Panfilj, si è svolta l’Assemblea sindacale dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio.
Al seguente link è possibile visionare il resoconto dell'Assemblea.
Pubblicato da Amedeo Scarsella a 10:04 Nessun commento:
L'esame del DDL Delrio al Senato. I forti dubbi de...
Fiano Romano: Approvato il piano di prevenzione de...
Informativa ANCI sull'adozione del piano triennale...
Attestato di prestazione energetica: il Ministro C...
Pubblicato il documento della Segreteria Nazionale...
TAR LAZIO Latina sent. n. 17/2014 in tema di dirit...
L'Unione proclama lo stato di agitazione sindacale...
Il resoconto dell'Assemblea Regionale dell'U.N.S.C...