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Timestamp: 2017-10-22 23:07:22+00:00
Document Index: 19324675

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 44', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 115', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 3']

Deliberazione n. 1/2008/P - PDF
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1 Deliberazione n. 1/2008/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza congiunta del I e II Collegio del 7 febbraio 2008 ****** Visto il testo unico delle leggi sull ordinamento della Corte dei conti, approvato con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214; vista la legge 21 marzo 1953, n. 161 contenente modificazioni al predetto testo unico; visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; visto l art. 3, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20; visto l art. 27 della legge 24 novembre 2000, n. 340; Visto il decreto dirigenziale in data 6 novembre 2007 emesso dal Ministero della Pubblica Istruzione Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, uff. VII concernente l approvazione del contratto stipulato in data con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per il servizio di pulizia del Ministero, per la durata di 4 anni a decorrere dall , per l importo di ,22; vista la nota Prot. n. 3 del con la quale il Consigliere delegato dell Ufficio di controllo di legittimità sugli atti dei Ministeri dei Ser- 1
2 vizi alla persona e dei Beni Culturali, ha chiesto il deferimento alla sede collegiale del provvedimento sopra citato; vista l ordinanza del , con la quale il Presidente della Sezione ha convocato per il giorno 7 febbraio 2008 il I e II Collegio della Sezione centrale di controllo per l esame della questione proposta; vista la nota n. 10/P del della Segreteria della Sezione, con cui la predetta ordinanza è stata comunicata al Ministero della Pubblica Istruzione - Gabinetto - e Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, nonché al Ministero dell Economia e delle Finanze - Gabinetto e Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato; udito il relatore Consigliere dott. Vittorio Giuseppone; intervenuti i rappresentanti dell Amministrazione. Ritenuto in F A T T O Con il decreto dirigenziale in data 6 novembre 2007, il Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione generale per le risorse umane, acquisti e affari generali, uff. VII ha approvato il contratto stipulato in data con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per i servizi di pulizia del Ministero, per la durata di 4 anni a decorrere dall , per l importo di ,22. Con il foglio di rilievo n. 185 del 22 novembre 2007, l Ufficio di controllo ha formulato le seguenti osservazioni: 1) il provvedimento, assunto con atto dirigenziale, non appare in armonia con quanto stabilito con deliberazione n. 3/2006/P del , che fa rientrare la segretazione tra gli atti di esclu- 2
3 siva competenza del Ministro; 2) l Amministrazione giustifica l iniziativa della segretazione richiamando anche l orientamento assunto dalla Corte dei conti nella relazione al Parlamento per il Peraltro, tale relazione fa specifico riferimento alla segretazione di opere pubbliche, mentre nel caso di specie si verte in materia di servizi di pulizia dei locali ministeriali; 3) nella lettera invito, destinata alle ditte, si fa decorrere dalla stipula ( ) la durata quadriennale del contratto, mentre nella realtà per l aggiudicatario la decorrenza è dal ; 4) il vigente codice per le pubbliche forniture (decreto legislativo n. 163/2006) prevede soglie comunitarie (cfr. art. 28), per cui il contratto all esame, superando dette soglie, dovrebbe essere sottoposto alla predetta normativa; 5) l adeguamento del corrispettivo previsto nell art. 8 del contratto appare collidere con la vigente normativa in materia costituita dall art. 6 della l. 537/93, come modificato, da ultimo, dall art. 44 della l. 724/94; 6) la documentazione allegata al contratto non sembra assicurare la necessaria copertura finanziaria per il 2006; 7) non risulta che l Amministrazione abbia dato risposta all osservazione dell Ufficio centrale di bilancio in data Con nota in data l Amministrazione ha controdedotto, rilevando che: a) soltanto recentemente si è consolidato presso la Magistratura conta- 3
4 bile l indirizzo interpretativo di ritenere il Ministro organo competente a pronunciare la segretazione dei contratti. D altra parte il tenore letterale della norma (art. 17 c. 2 Codice Appalti Pubblici) non richiede l intervento del Ministro. Inoltre, altre Amministrazioni si sono avvalse della predetta procedura con provvedimenti dei Direttori generali e mai del Ministro (in particolare Ministero Affari Esteri Servizi necessari alla manutenzione e funzionamento del Palazzo della Farnesina). A ciò aggiungasi che il Ministero dell Istruzione e dell Università è stato dichiarato obiettivo sensibile dal dicastero dell Interno, con apposito provvedimento; b) la segretazione non è prevista solo per le opere pubbliche ma anche per appalti di servizi, come già in precedenza effettuato con decreto del Direttore generale per le risorse umane in data , con il quale sono stati dichiarati segreti gli appalti di lavori e di servizi necessari al funzionamento delle sedi del MIUR. Evidenzia inoltre la particolare delicatezza dell espletamento del servizio di pulizia da parte di personale esterno, il quale ha la possibilità di accedere in tutti gli ambienti del Ministero; c) in ordine alla decorrenza del contratto (1 luglio 2006) ritiene che sin dalla data di adozione del provvedimento di aggiudicazione, 30 giugno 2006, il rapporto negoziale tra le parti sia insorto sulla base delle condizioni contenute nella lettera di invito. Inoltre l art. 11 c. 12 del d.lvo , n. 163 prevede nei casi di urgenza, come quello all esame l esecuzione anticipata del 4
5 contratto preordinata alla tutela di un interesse pubblico, non apparendo legittimo il ricorso alla proroga del contratto scaduto; d) la segretazione del contratto esclude l aggiudicazione del medesimo tramite gara comunitaria; e) l art. 8 del contratto appare conforme al disposto dell art. 115 del d.lvo 163/2006, in quanto prevede la possibilità di variazione in aumento dei prezzi solo in ragione dell eventuale aumento del costo della mano d opera e degli indici ISTAT; f) in merito alla copertura finanziaria, l Amministrazione sostiene che le spese previste, riconducibili ad attività a carattere continuativo ed obbligatorio, siano imputabili ai capitoli di bilancio relativi alle utenze, nonché alle spese di pulizia; g) le considerazioni che precedono devono intendersi prodotte anche a chiarimento delle osservazioni formulate dall UCB con nota n. 101 dell Le suesposte controdeduzioni non sono apparse idonee a superare le insorte perplessità per cui, su richiesta del Magistrato istruttore, d intesa con il Consigliere delegato, il Presidente della Sezione ha convocato il I e II Collegio per l odierna adunanza. D I R I T T O Come ampiamente rappresentato in narrativa, è all esame del Collegio il decreto dirigenziale 6 novembre 2007, con il quale è stato approvato il contratto stipulato con il Consorzio Ageco Ambrosiana General Contractor, per l espletamento dei servizi di pulizia del Ministero della Pubblica istruzione. 5
6 Tra gli atti di accompagnamento al decreto risulta allegato un provvedimento in data 1 dicembre 2004, a firma del Direttore generale pro-tempore della Direzione generale per le risorse umane del Ministero, che dichiara segreti gli appalti di lavori e di servizi necessari al funzionamento della sede del MIUR. Tale provvedimento a detta dell Amministrazione sarebbe in grado, ai sensi dell art. 5, lett. i), del DPR 157/95, di evitare l acquisizione dei predetti servizi tramite ricorso al mercato europeo, nonché ai sensi dell art. 17, c. 7, del d.lvo 163/2006 di far eccezione all art. 3 - punto g) - della legge , n. 20, trasformando il relativo controllo della Corte dei conti da preventivo a successivo. La predetta circostanza impone alla Sezione di affrontare in via pregiudiziale come d altra parte richiesto anche dall Amministrazione nella memoria illustrativa prodotta in data la questione attinente il tipo di controllo al quale deve essere sottoposto il prefato provvedimento, con il preliminare esame dell atto che l Amministrazione ritiene idoneo a dichiarare la segretazione dei lavori predetti. Questa Sezione ha già avuto modo di pronunciarsi sulla questione con delibera 109/96, con la quale è stato affermato tra l altro che il giudizio sulla segretezza dell opera, del lavoro o della fornitura spetta esclusivamente al Ministro, in quanto le valutazioni di merito riguardanti motivi di sicurezza e riservatezza attengono alla sfera politica e non a quella amministrativa del Ministero. Tale assunto è stato confermato con delibera 3/2006, laddove l Amministrazione, convenendo con l osservazione dell Ufficio di con- 6
7 trollo, ha provveduto in via di sanatoria a convalidare con atto del Ministro l atto di segretazione inizialmente adottato dal Direttore generale. Trattasi pertanto di affermata giurisprudenza che il Collegio condivide e dalla quale non intende discostarsi in quanto la fattispecie all esame configura l ipotesi di difetto assoluto di attribuzione di cui all art. 21 septies c. 1 della legge , n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, da cui consegue la nullità dell atto di segretazione adottato da organo diverso dal Ministro. La caducazione predetta fa rientrare il decreto di approvazione del contratto in epigrafe tra gli atti soggetti al controllo di cui all art. 3 punto g) della l , n. 20, con l ulteriore inevitabile conseguenza della necessità dell acquisizione dei predetti servizi tramite ricorso a gara comunitaria, in quanto di importo superiore ai limiti previsti dal d.lvo 163/2006. Le suindicate illegittimità appaiono prevalenti sui restanti punti di rilievo svolti dall Ufficio di controllo, per cui su di essi il Collegio non dà luogo a pronuncia. P. Q. M. rifiuta il visto e la conseguente registrazione al provvedimento in epigrafe. Il Relatore (Vittorio Giuseppone) Il Presidente (Fabrizio Topi) Depositata il 15 febbraio
Deliberazione n. 104/2008/CONTR
Deliberazione n. 104/2008/CONTR REPUBBLICA ITALIANA La Corte dei conti Sezione di controllo per la Regione siciliana nell'adunanza in data 3 ottobre 2008, composta dai seguenti magistrati: Maurizio Meloni