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Timestamp: 2020-03-29 14:13:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'sentenza ', 'art. 3', 'art.27', 'art.37', 'art.90', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.3', 'sentenza ', 'sentenza ']

MODALITA'DI ADESIONE:Richiedere i modelli cartacei di inserimento scrivendo una mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.';document.getElementById('cloaka0bb81ba8d6b7c74bfa0fdbc3f6b6436').innerHTML += ''+addy_texta0bb81ba8d6b7c74bfa0fdbc3f6b6436+'<\/a>'; avente per oggetto “Ricorso inserimenti 2012” e per testo i propri dati anagrafici completi e la propria sede diservizio statale. PRIMA DI INVIARE LA MAIL LEGGERE LE ISTRUZIONI COMPLETE
Graduatorie: nuovo commissariamento sullo spostamento dei 24 punti e del servizio
I prefetti di Modena e di Napoli devono eseguire la sentenza, mentre il MIUR è condannato a 2.000 euro di multa nei confronti dei ricorrenti patrocinati dai legali dell’ANIEF, avv. Ganci e Miceli.
Si alza la posta nei confronti dell’Amministrazione inadempiente, e ora come commissari ad acta sono nominati i Prefetti invece che i Dirigenti del Ministero della Funzione Pubblica. Le nuove sentenze del 7 luglio scorso, comunicate dai legali dell’ANIEF, confermano la vigenza dello stato di diritto, di fronte a cui il MIUR non può sottrarsi o fare finta di niente. Valuteremo come Sindacato, in questi giorni, anche la responsabilità amministrativa dei dirigenti territoriali degli uffici centrali e periferici del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, perché sono tenuti al buon andamento della pubblica amministrazione che, ovviamente, viene compromesso dall’errata compilazione delle graduatorie. Ancora una volta i legali dell’ANIEF confermano di saper interpretare correttamente la normativa e la giurisprudenza vigente al di là dell’ostilità e dell’incuranza dell’Amministrazione.
Le sentenze 23209/10 e 23210/10
Sul ricorso numero …, proposto da:
…, rappresentata e difesa dagli avv.ti Fabio Ganci e Walter Miceli, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Lucio Stile in Roma, via Attilio Regolo, 12/D;
- IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, in persona del Ministro pro tempore; e l'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI MODENA, in persona del Dirigente pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello stato in Roma, Via Dei Portoghesi 12;
per l'esecutività
della Sentenza del TAR LAZIO - ROMA, Sezione III Bis, n. 10728/2008, del 25/11/2008 appellata e non sospesa dal Consiglio di Stato Sez. VI ( ordinanza 1524/09) con la quale è stato accolto il ricorso n.4650/2007 l'odierna ricorrente con l'annullamento del Decreto del Direttore Generale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui l'art. 3, comma 2, dispone che non è possibile spostare i 24 punti aggiuntivi spettanti per il conseguimento dell'abilitazione SSIS da una graduatoria ad altra;
Udito alla Camera di Consiglio del 15 aprile 2010, il cons. Francesco Brandileone; uditi altresì i difensori delle parti come da verbale d'udienza.
Con la sentenza indicata in epigrafe è stato accolto il ricorso n.4650/2007 l'odierna ricorrente con l'annullamento del Decreto del Direttore Generale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui l'art. 3, comma 2, dispone che non è possibile spostare i 24 punti aggiuntivi spettanti per il conseguimento dell'abilitazione SSIS da una graduatoria ad altra:
Tale sentenza, debitamente notificata è oggetto di appello al Consiglio di Stato Consiglio di Stato, Sez. VI), e non sospesa dal Consiglio di Stato Sez. VI (ordinanza 1524/09).
Con atto di diffida del 25.05.2009, parte ricorrente intimava l'Amministrazione a dare esecuzione al giudicato, non avendo la medesima, nelle more, provveduto alla esecuzione.
Nonostante la succitata diffida l'Amministrazione non poneva in essere alcun ulteriore atto di esecuzione.
Con il ricorso in epigrafe è stata perciò chiesta l'adozione dei provvedimenti, ex art.27 n.4 r.d. del 26.6.1924 n.1054, art.37 legge 6.12.1971 n.1034, art.90 e 92 r.d. del 17.8.1907 n.642, e più in particolare chiede:
1)- che venga effettuato lo spostamento per le graduatorie a esaurimento valide per il biennio 2009/2011 del bonus dei 24 punti richiesto dalla ricorrente;
2) la condanna delle Amministrazioni resistenti al risarcimento dei danni;
Poiché non è contestato che l'Amministrazione non ha adottato al riguardo alcun atto di esecuzione, risulta parzialmente meritevole di accoglimento la richiesta formulata da parte ricorrente limitatamente al capo di domanda di cui al n.1, disattesa la richiesta risarcitoria per la sua genericità non suffragata da prova..
In sostanza deve essere dichiarato l'obbligo dell'Amministrazione di ripristinare della situazione giuridica scaturente dall’ annullamento giurisdizionale del Decreto del Direttore Generale del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui l'art. 3, comma 2, dispone che non è possibile spostare i 24 punti aggiuntivi spettanti per il conseguimento dell'abilitazione SSIS da una graduatoria ad altra, secondo le modalità di cui in parte motiva della sentenza del TAR LAZIO , Sezione III Bis, n. n. 10728/2008.
Il Collegio deve, pertanto, farsi carico di disporre l'esecuzione della sentenza di cui trattasi, entro i limiti e con le modalità suindicate relativamente al capo domanda indicata in premessa, stabilendone le modalità nonchè i termini in cui pronunciarsi.
Ritiene per conseguenza, di nominare un commissario ad acta, previa assegnazione di un termine all'Amministrazione intimata.
Le spese seguono la soccombenza e si liquidano in favore di parte ricorrente in complessive euro 1.000.( mille).
Il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio - Roma -, Sezione terza bis, pronunciandosi sul ricorso indicato in epigrafe, lo accoglie ed ordina al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica e all'Uffico scolastico provinciale di Modena (ciascuno per la parte di rispettiva competenza) di far luogo all’esecuzione della sentenza indicata in epigrafe secondo le modalità di cui in motivazione e per l'effetto assegna all'Amministrazione il termine di 30 (trenta) giorni, decorrenti dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, per provvedere e darne comunicazione alla parte ricorrente.
Nomina, nell'ipotesi di inesecuzione, il Commissario ad acta nella persona del Prefetto di Modena, il quale provvederà su istanza di parte ricorrente dopo lo spirare infruttuoso del termine sopra fissato, previa designazione di un funzionario delegato.
Il relativo compenso, posto a carico dell'Amministrazione resistente, sarà determinato con separata ordinanza, ad avvenuto espletamento dell'attività da parte del commissario ad acta.
Assegna al predetto commissario ad acta il termine ulteriore di giorni 120 (centoventi) per l'esecuzione.
Condanna l'Amministrazione al pagamento delle spese di giudizio, che liquida in euro mille, in favore di parte ricorrente.
La presente sentenza va comunicata, a cura della Segreteria oltre che alle parti in causa, anche al suddetto Commissario ad acta.
Sul ricorso numero di registro generale 564 del 2010, proposto da:
Tramontano Raffaela, Anna Maria Iovino, rappresentati e difesi dagli avv.ti Fabio Ganci, Walter Miceli, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Lucio Stile in Roma, via Attilio Regolo, 12/D;
- IL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, in persona del Ministro pro tempore; e l'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI NAPOLI, in persona del Dirigente pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello stato in Roma, Via Dei Portoghesi 12;
della Sentenza del TAR LAZIO - ROMA, Sezione III Bis, n. 3062/2009, del 12 febbraio 2009 appellata e non sospesa dal Consiglio di Stato Sez. VI ( ord. n.4275 del 26 agosto 2009) con la quale è stato accolto il ricorso n. 5023/2007 per l'annullamento del Decreto del Direttore Generale del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui, art. 1, comma 10, dispone che" ... al punteggio già posseduto dai candidati, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli conseguiti successivamente al 2 maggio 2005 - termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di integrazione delle graduatorie permanenti, indetta ai sensi del decreto ministeriale 31 marzo 2005 - ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data del 2 maggio 2005", ove interpretato nel senso di non consentire lo spostamento in un'altra classe di concorso del servizio maturato in data precedente al 2 maggio 2005 e già dichiarato in altra classe di concorso.
Con la sentenza indicata in epigrafe è stato accolto il ricorso n. 5023/2007 per l'annullamento del Decreto del Direttore Generale del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui, art. 1, comma 10, dispone che" ... al punteggio già posseduto dai candidati, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli conseguiti successivamente al 2 maggio 2005 - termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di integrazione delle graduatorie permanenti, indetta ai sensi del decreto ministeriale 31 marzo 2005 - ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data del 2 maggio 2005", ove interpretato nel senso di non consentire lo spostamento in un'altra classe di concorso del servizio maturato in data precedente al 2 maggio 2005 e già dichiarato in altra classe di concorso.
Tale sentenza, debitamente notificata è oggetto di appello al Consiglio di Stato Consiglio di Stato, Sez. VI), e non sospesa dal Consiglio di Stato Sez. VI ( ord. n.4275 del 26 agosto 2009)
Con atti di diffida del 25.05.2009, parte ricorrente intimava l'Amministrazione a dare esecuzione alla sentenza citata, non avendo la medesima, nelle more, provveduto alla esecuzione.
1)- che venga effettuato lo spostamento del punteggio di servizio già richiesto dalle ricorrenti e nominando fin d'ora un Commissario ad acta; che, in luogo dell'Amministrazione e quale ausiliario del Giudice, provveda in caso di inerzia o di persistenti comportamenti della P.A. contrari al deliberato giudiziale di cui si chiede l'esecuzione;
2) la condanna delle Amministrazioni resistenti al risarcimento dei danni, da quantificare in viaaequitativa, nei confronti della ricorrente per la perdita di chances in conseguenza dell'illegittima condotta dell'USP resistente.
In sostanza deve essere dichiarato l'obbligo dell'Amministrazione di ripristinare la situazione giuridica scaturente dall’ annullamento giurisdizionale del Decreto del Direttore Generale del Ministero della Pubblica Istruzione, Direzione Generale per il Personale della Scuola, del 16 marzo 2007, nella parte in cui, art. 1, comma 10, dispone che" ... al punteggio già posseduto dai candidati, si aggiunge quello relativo ai nuovi titoli conseguiti successivamente al 2 maggio 2005 - termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura di integrazione delle graduatorie permanenti, indetta ai sensi del decreto ministeriale 31 marzo 2005 - ed entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande, ovvero a quelli già posseduti, ma non presentati entro la suddetta data del 2 maggio 2005", ove interpretato nel senso di non consentire lo spostamento in un'altra classe di concorso del servizio maturato in data precedente al 2 maggio 2005 e già dichiarato in altra classe di concorso, secondo le modalità di cui in parte motiva della sentenza del TAR LAZIO , Sezione III Bis, n. 3062/2009.
Il Tribunale Amministrativo regionale per il Lazio - Roma -, Sezione terza bis, pronunciandosi sul ricorso indicato in epigrafe, lo accoglie ed ordina al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica e all'Uffico scolastico provinciale di Napoli (ciascuno per la parte di rispettiva competenza) di far luogo all’esecuzione della sentenza indicata in epigrafe secondo le modalità di cui in motivazione e per l'effetto assegna all'Amministrazione il termine di 30 (trenta) giorni, decorrenti dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente sentenza, per provvedere e darne comunicazione alla parte ricorrente.
Nomina, nell'ipotesi di inesecuzione, il Commissario ad acta nella persona del Prefetto di Napoli, il quale provvederà su istanza di parte ricorrente dopo lo spirare infruttuoso del termine sopra fissato, previa designazione di un funzionario delegato.
La presente sentenza va comunicata, a cura della Segreteria oltre che alle parti in causa, anche al predetto Commissario ad acta.
Tar Lazio: nuovo commissariamento del MIUR sullo spostamento dei 24 punti
Questa volta è l’avvocato Tarsia dell’ANIEF che ottiene l’esecuzione della misura cautelare per i docenti iscritti al Sindacato che avevano richiesto nel ricorso 5746/09 all’atto dell’ultimo aggiornamento lo spostamento dei 24 punti del titolo SSIS da una graduatoria all’altra.
Ancora una volta il MIUR per conto delle sue articolazioni periferiche (ex USP di Catania, Foggia, Latina, Messina, Milano, Perugia, Roma, Torino, Venezia) non ottempera all’ordinanza cautelare emessa per 13 dei 40 ricorrenti originari, e ancora una volta i giudici sono costretti a nominare un commissario ad acta, nella persona di Luciano Cannerozzi de Grazia, dirigente della Funzione Pubblica, a spese del MIUR quando una manovra correttiva taglia gli aumenti di stipendio di docenti e ata. Le motivazioni sono sempre le stesse e allora ci si chiede se non sia utile introdurre una norma di legge che condanni i dirigenti dell’amministrazione a pagare con il loro stipendio l’incomprensibile ostinazione - arroganza - noncuranza a non voler eseguire le pronunce della magistratura. L’ANIEF ancora una volta dimostra di essere nel diritto.
I ricorrenti di tutti gli altri ricorsi ANIEF patrocinati dai legali Ganci, Miceli o Tarsia che non hanno ottenuto ancora lo spostamento dei 24 punti sono pregati di contattare la segreteria perché sia intrapresa un’azione sindacale atta a ottenere il petitum richiesto e soltanto dopo siano messi in contatto con i legali.
Estratto dell’ordinanza di commissariamento n. 2841/10
Considerato che l’istanza per esecuzione di ordinanza cautelare appare fondata sotto il dedotto profilo dello sviamento di potere per elusione della misura cautelare accordata dalla Sezione con decisione cautelare n.3604/2009;
Considerato che gli USP di … nonostante la regolare notifica dell'atto di diffida ad adempiere entro trenta giorni, non hanno dato esecuzione all’ordinanza n. 3604/2009 e non hanno concesso agli istanti … lo spostamento del bonus dei 24 punti, o lo hanno concesso ma con riserva e quindi, con una clausola che rende tale spostamento inefficace ai fini della stipula dei contratti a tempo determinato e a tempo indeterminato, con la conseguenza che la condotta posta in essere dall'Amministrazione resistente, nella sua articolazione periferica degli Uffici scolastici provinciali suindicati, appare pertanto manifestamente illegittima per mancato rispetto dell'ordine giudiziale;
a.- assegna il termine di gg. 30 (trenta), decorrente dalla comunicazione e/o notificazione della presente decisione, entro il quale l’amministrazione soccombente dovrà dare puntuale esecuzione all’ordinanza medesima mediante istruzioni agli ufficio scolastico periferico di disporre l’inserimento dei ricorrenti nelle graduatorie di cui si controverte avuto riguardo che nella specie occorre far riferimento ai precedenti specifici di questa Sezione (sentenza n.10728 del 2008 con rigetto della sospensiva in appello con ordinanza del consiglio di stato n.1524/2009) con conseguente illegittimità dell’art.3 comma 2 del D.M. 42 dell’8 aprile 2009 nella parte in cui dispone che “ Non è possibile, invece, spostare i 24 punti già attribuiti da una graduatoria ad un’altra;
b.- in caso di non ottemperanza alla esecuzione della presente ordinanza collegiale, nomina sin da ora un commissario ad actus nella persona del dr. Luciano Cannerozzi de Grazia, dirigente generale della Funzione Pubblica, il quale – decorso vanamente l’indicato termine di trenta giorni - provvederà in via sostituiva ad adempiere al dictum giudiziale secondo le modalità enunciate al precedente p. a.-, predisponendo in proposito apposita relazione sulle attività svolte in esecuzione dell’incarico, anche ai fini della liquidazione del compenso che gli verrà corrisposto e che graverà sul bilancio dell’amministrazione inadempiente.
Ricorso 24 punti SSIS ruolo 5049: UU.SS.PP. adempienti e inadempienti
Alla luce delle segnalazioni pervenuteci da parte dei soci ricorrenti interessati, ANIEF comunica che – ad oggi – la situazione degli adempimenti sullo spostamento dei 24 punti per il ruolo 5049/09 è la seguente:
UU.SS.PP. ADEMPIENTI:
Bari (ha recentemente annunciato l’avvio delle procedure di spostamento)
UU.SS.PP. INADEMPIENTI:
In caso di difformità rispetto alla situazione sopra descritta, si invitano i soci del ricorso n. 5049 a inviare una mail di segnalazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre venerdì 30 aprile 2010. I nostri legali, infatti, si incontreranno a breve col commissario incaricato dal TAR Lazio, sez. di Roma, per definire l’intervento in favore dei ricorrenti il cui USP non ha ancora ottemperato. Non è, invece, necessaria alcuna segnalazione nel caso in cui la situazione nella propria provincia sia rimasta invariata.
Si ricorda, infine, che per il ruolo 5047/09 siamo ancora in attesa della discussione presso le Sezioni Unite della Cassazione sul presunto difetto di giurisdizione sollevato avverso questo ruolo. Non appena possibile, i legali dell’ANIEF procederanno ad avviare la procedura di esecuzione coattiva delle ordinanze anche in favore di questi ricorrenti.
Ricorsi ANIEF al TAR Lazio contro i decreti salva-precari
Sono state depositate le istanze di prelievo con annesse richieste di trattazione urgente e congiunta nel merito dei 30 ricorsi depositati al TAR Lazio, visti i rilievi di costituzionalità mossi ai commi 2, 3, 4, dell’articolo 1 della legge 167/09 che prevedono l’esclusione dalle graduatorie prioritarie del personale docente e ata che non ha lavorato tutto l’anno nell’a.s. 2008-2009 e precedenti, o che ha lavorato nello stesso anno per più di 180 giorni in più scuole.
Il 10 giugno 2010, è stata fissata al TAR Lazio, la Camera di Consiglio per la discussione delle opposizioni dei legali ANIEF ai decreti di sospensione dei ruoli, per carenza di interesse, dei ricorsi nn. 10924/09, 10928/09, 10930/09, visto che soltanto alcuni ricorrenti avevano rinunciato al mandato, come da istanza presentata dai legali. In caso di esito positivo si richiederà la correzione della cancellazione a ruolo disposta con sentenza breve del ricorso n. 1924/10.
Si attende la data dell’udienza per la discussione del merito di tutti i ricorsi entro l’anno. I legali stanno valutando, dopo la sentenza del giudice del lavoro di Siracusa, se avverso il DM 100/09 vi sia anche la possibilità di ricorrere ai singoli tribunali del lavoro, oltre la via giudiziaria pendente al tribunale amministrativo.
Ruoli dei ricorsi DM 82/09 nn. 10924, 28, 30, 32, 34, 36-40, 42-45 del 2009
Ruoli dei ricorsi DM 100/09 nn. 1918, 21, 23-26, 28-35 del 2010
Via alla Tabella Iter Ricorsi Grad. Distrettuali Salva-precari ANIEF
Ricorso ANIEF strumento musicale: gli ex UU.SS.PP. continuano ad adempiere
ANIEF comunica che hanno provveduto all’applicazione dell’ordinanza n. 601/2010 del ricorso patrocinato dal Sindacato, n. 5063/09, i seguenti ex Uffici Scolastici Provinciali di Foggia, Salerno, Terni, Trieste e Verona.
L’azione sindacale e giudiziaria continua a portare i suoi frutti. Di contro, la segreteria professionale, in accordo con quanto segnalato dall’ufficio legale, provvederà nei prossimi giorni a inviare agli ex UU.SS.PP. non ancora ottemperanti le diffide ad adempiere in tempi brevi al disposto del giudice amministrativo. Invitiamo, pertanto, tutti i soci interessati a monitorare con frequenza il comportamento del proprio ex Ufficio Scolastico Provinciale, segnalando tempestivamente eventuali novità rilevanti all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..