Source: http://acmnew06.unimore.it/site/home/informazioni/regolamento-della-biblioteca.html
Timestamp: 2019-09-19 17:25:26+00:00
Document Index: 180666612

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.13', 'art 10', 'art.11', 'art.12', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 13']

Regolamento della biblioteca giuridica - Modena
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STRUTTURA E INQUADRAMENTO
2. Finalità e compiti
3. Fondi e contabilità
5. Organi di gestione
7. Accesso alla biblioteca
8.Consultazione in sede
10. Utilizzo apparecchiature informatiche
11. Posti-studio riservati
12. Deposito delle opere in consultazione
13. Prestito esterno
14. Malleveria
15. Diritti ed obblighi del mallevadore
16. Condizioni per il prestito
17. Ritardi nella riconsegna
18. Danni all’opera concessa in prestito
19. Mancata restituzione
20. Prestito interbibliotecario e document delivery
21. Servizio fotocopie e stampe
22. Servizio novità
23. Proposte di acquisto
24. Entrata in vigore e norme di rinvio
Sacrica il Regolamento della biblioteca in versione pdf
Il presente regolamento disciplina l’organizzazione della Biblioteca universitaria di area giuridica che afferisce al Sistema bibliotecario di Ateneo di Modena e Reggio Emilia (SBA).
Nel contesto della Convenzione siglata nel 2005 tra SBA e Polo provinciale modenese, la Biblioteca Giuridica collabora con le Biblioteche del territorio partecipando al catalogo del Sistema della Provincia di Modena con l’intendimento di adeguare la qualità dei servizi bibliotecari agli standard definiti ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale 2000, n18.
La biblioteca, per la sua natura specialistica, ha il compito istituzionale di porsi a supporto dell’attività di studio, didattica e ricerca del Dipartimento di Scienze giuridiche e della Facoltà di Giurisprudenza.
Si pone inoltre come punto di riferimento per le esigenze di informazione giuridica dell’utenza esterna all’Ateneo, compatibilmente con le capacità ricettive e nel rispetto della priorità che spetta all’utenza istituzionale.
La biblioteca si impegna in particolare ad assicurare i seguenti servizi :
Acquisizioni e sviluppo delle collezioni secondo le linee di indirizzo approvate dal Comitato di gestione.
Trattamento di libri, periodici, materiale in formato elettronico secondo gli standard previsti in materia
Consultazione in sede di tutto il patrimonio posseduto
Prestito, prestito interbibliotecario, document delivery
Assistenza all’utente, in sede e a distanza - reference digitale - per la localizzazione del materiale, la ricerca bibliografica sui cataloghi in web (OPAC) sulle risorse specialistiche on-line
Corsi di istruzione all’uso della biblioteca e dei suoi servizi
Recupero, conservazione, valorizzazione, dei libri rari e di pregio (Fondo antico)
Partecipazione al catalogo del Sistema bibliotecario nazionale (SBN)
Partecipazione al Catalogo dei periodici delle biblioteche italiane (ACNP) e delle biblioteche per le Scienze sociali (ESSPER)
La Biblioteca giuridica collabora inoltre, compatibilmente con le attività prioritarie su elencate, alla gestione della Biblioteca del Centro documentazione e ricerche delle Comunità europee, Biblioteca configurata come Sezione della Biblioteca giuridica nel Catalogo di Sistema.
La Biblioteca si configura come Centro di responsabilitàautonomo e in quanto tale si uniforma alle procedure previste dal Regolamento d’Ateneo per l’amministrazione, la finanza e la contabilità.
Per lo svolgimento della sua attività dispone di una dotazione ordinaria che gestisce in autonomia finanziaria, limitatamente ai fondi assegnati dal Consiglio di Amministrazione di Ateneo su proposta del Consiglio di S.B.A.
A tale dotazione si aggiungono eventuali contributi derivanti da convenzioni stipulate dal direttore della biblioteca stessa con esterni coerentemente con propri compiti istituzionali e nel rispetto della regolamentazione vigente nell’Ateneo.
L’incremento del patrimonio può anche essere realizzato attraverso l’accettazione di lasciti, doni e scambi.
La biblioteca dispone di personale tecnico amministrativo attribuito dall’Amministrazione universitaria al Sistema bibliotecario di ateneo (Sba).
L’assegnazione alla biblioteca viene determinata in sede Consiglio di Sba sulla base di criteri stabiliti, in funzione dei carichi di lavoro accertati e delle richieste provenienti dal Comitao di gestione della biblioteca.
La biblioteca può inoltre avvalersi della collaborazione di studenti 150 ore. (art.13 l. 390/91), di volontari del Servizio sostitutivo civile assegnati dal Sba.
Può direttamente stipulare contratti con personale esterno per la fornitura di servizi nei limiti degli stanziamenti previsti in bilancio e nel rispetto della normativa vigente per l’Ateneo.
Gli organi di gestione della biblioteca, vengono stabiliti dal Regolamento del Sistema bibliotecario di Ateneo (Capo II : le Biblioteche universitarie) e sono :
Il Comitato di gestione .
I compiti e le responsabilità di tali organi sono quelli definiti dagli art 10 - Comitato di gestione; art.11 - Direttore scientifico; art.12 - Coordinatore tecnico del Regolamento Sba pubblicato il 28.12.2005.
Il Comitato di gestione della Biblioteca resta in carica un triennio accademico (v. art. 10 Reg.SBA) ed è composto da :
Il Direttore scientifico, nominato all’interno del Comitato di gestione stesso, tra i professori di I e II fascia dei n. 5 membri nominati dal Dipartimento di scienze giuridiche.
Il Coordinatore tecnico, nominato dal Comitato di gestione su proposta del Direttore scientifico
Il Direttore del cde
N. 4 docenti afferenti al Dipartimento di Scienze giuridiche, nominati dal Dipartimento stesso.
un rappresentante del personale t.a. eletto tra il personale bibliotecario assegnato alla biblioteca
un rappresentante degli studenti eletto dalla componente studentesca presente nel Consiglio di Facoltà.
L’orario di apertura della Biblioteca viene definito dal Comitato di gestione biblioteca e può variare in funzione delle disponibilità di personale, nel rispetto delle indicazioni e dei vincoli stabiliti dal Regolamento quadro delle biblioteche di Ateneo.
Gli utenti istituzionali accedono di diritto mediante il badge rilasciato dall’Ateneo di Modena e Reggio Emilia. Gli altri utenti esterni, autorizzati dalla direzione della biblioteca e registrati nel data-base predisposto dal Centro informatico di Ateneo accedono mediante tessera con codice fiscale (tessera sanitaria).
L’ammissione in biblioteca avviene secondo diverse modalità:
A. sono ammessi di diritto
1. tutto il personale docente, non docente, gli studenti all’Ateneo di Modena e Reggio Emilia
2. cultori di materie giuridiche che risultino negli elenchi approvati dai rispettivi Consigli di Facoltà interessati.
B . sono ammessi con autocertificazione e richiesta motivata al Direttore/Responsabile della biblioteca
1. studenti iscritti in altri Atenei
2. docenti e ricercatori afferenti ad altri Atenei
3. titolari di borse post-dottorato che afferiscono al Dipartimento di scienze giuridiche
4. personale dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia in quiescenza
5. magistrati, funzionari della Pubblica amministrazioni, docenti di scuola media superiore
Altre categorie di utenti non elencate potranno essere ammessi alla consultazione in sede sempre sulla base di motivata richiesta al Direttore.
La domanda va presentata personalmente utilizzando i moduli predisposti dalla biblioteca.
C. sono ammessi a pagamento
1 E’ prevista la possibilità di stipulare convenzioni con Ordini professionali ed altri Enti. La convenzione garantisce la fruizione dei servizi forniti in biblioteca all’utenza istituzionale e la possibilità di stabilire servizi personalizzati da concordare al momento della stipula.
2. altri utenti che non rientrano nelle categorie su esposte sono soggetti al pagamento di una cifra forfettaria semestrale o annuale e vengono equiparati all’utenza istituzionale.
Agli utenti indicati nei punti A, B, C vengono fornite credenziali che permettono pieno accesso a Internet e alla rete di ateneo.
Sono inoltre previste due mezze giornate di libero accesso per utenti occasionali, ammessi alla sola consultazione in sede. Questi ospiti occasionalisono tenuti alla compilazione del registro di ingresso e a presentare tessera con codice fiscale. Hanno a disposizione postazioni attrezzate per la ricerca sul Catalogo on-line, ma non vengono autorizzati all’interrogazione delle Risorse elettroniche un rete di Ateneo e alla navigazione Internet in indirizzi esterni all’ Università di Modena e Reggio Emilia.
La consultazione è libera per tutto il materiale collocato nelle sale di lettura.
Il lettore deve sempre lasciare al posto dell’opera prelevata la scheda predisposta, compilata in tutte le sue parti.
Non possono essere prelevate o richieste più di 10 opere contemporaneamente.
Quando, per qualsiasi ragione (anche per difficoltà di accesso agli scaffali aperti) non è possibile il prelievo diretto il lettore deve richiedere al personale l’opera desiderata consegnando l’apposita scheda di cui sopra.
L’accesso ai depositi è consentito solo al personale bibliotecario.
Per la consultazione del materiale collocato nel Fondo antico è necessario concordare orari e modalità col bibliotecario responsabile del Fondo.
L’accesso è subordinato ad esigenze di studio che comportino il ricorso alle risorse della Biblioteca stessa. Gli utenti sono tenuti a collaborare al buon funzionamento adottando comportamenti che non pregiudichino la fruizione collettiva.
o entrare in biblioteca con borse, cartelle, pacchi e bagagli vari che vanno depositati all'ingresso, negli appositi contenitori. Questi armadietti non vanno intesi come deposito, ma sono a disposizione unicamente per usufruire dei servizi della biblioteca. Pertanto il loro contenuto verrà ritirato alla chiusura della biblioteca, ogni sera, dal personale addetto.
o trattenersi nelle sale di lettura per fini estranei alla consultazione e allo studio e comunque svolgere attività che possano disturbare altri utenti.
o asportare pagine, fare segni o appunti sui libri della Biblioteca, sia pure per correggere evidenti errori di stampa;
o utilizzare i pc della Biblioteca per funzioni diverse da quelle previste dal successivo art. 10.
o consumare cibi o bevande.
o fare uso del cellulare.
L’utente è l’unico e diretto responsabile per gli eventuali danni causati alle risorse hardware e software della postazione a lui assegnata, nonché per eventuali illeciti e abusi che dovessero verificarsi nel corso della sessione di lavoro.
L’utente è tenuto a segnalare immediatamente al personale della biblioteca eventuali disfunzioni.
Non è consentito utilizzare le postazioni informatiche per funzioni diverse da quelle previste dalla direzione della biblioteca. In particolare non è consentito installare programmi oltre a quelli già previsti e configurati dalla biblioteca per ciascun apparecchio.
La navigazione in internet, dai pc della biblioteca, è consentita esclusivamente a chi è in possesso delle credenziali (username e password) previste dal regolamento di Ateneo, cioè:
per gli studenti tali credenziali sono il numero di tessera e la password rilasciata all'iscrizione dalla segreteria studenti
per i dipendenti: le credenziali attivate alla presa in servizio
per tutti gli altri utenti: le credenziali ottenute attraverso la procedura di identificazione del personale esterno effettuata dai bibliotecari preposti.
Al termine della sessione di lavoro è cura dell’utente disconnettersi al fine di evitare che altri utenti effettuino la navigazione in internet utilizzando credenziali altrui.
Coloro che in biblioteca utilizzano il proprio computer portatile, dotato di scheda Wi-Fi, possono collegarsi gratuitamente alla rete di Ateneo inserendo le credenziali assegnate. E’ comunque previsto un accesso ad internet senza credenziali : in tal caso la navigazione è limitata ai soli siti dell’Università di Modena e Reggio e al Catalogo (opac Sebina).
I laureandi interessati all’assegnazione di un posto studio devono presentare richiesta, accompagnata dall’attestazione dell’avvenuta assegnazione della tesi da parte del docente, all’ufficio prestiti.
Il posto studio sarà tenuto a disposizione per sei mesi dalla data di assegnazione
Di norma l’opera consultata deve essere restituita al personale dopo la consultazione o riposta correttamente sullo scaffale.
E’ possibile richiedere al personale bibliotecario di tenere a disposizione l’opera consultata per n. 2giorni.
Gli studenti con tesi assegnata in corso possono trattenere sul tavolo prenotato n.10 opere contemporaneamente per la durata di 6 mesi dalla data di assegnazione del posto studio.
Il lettore che desideri consultare opere già in consultazione presso altri posti-studio deve farne richiesta al bibliotecario.
Le categorie di utenti indicate all’articolo 7 lettere A, B (da 2 a 5) e C, sono ammessi di diritto al prestito esterno.
Tutti gli altri utenti non appartenenti a tali tipologie possono usufruire del servizio di prestito esterno solo se in possesso di malleveria rilasciata da un docente del Dipartimento di scienze giuridiche.
Gli studenti di altri Atenei (cat. B1) vengono invitati ad effettuere la richiesta di prestito tramite la Biblioteca dell’Ateneo di appartenenza (InterLibraryLoan v. art. 20).
E’ escluso dal prestito il seguente materiale :
le opere di reference (enciclopedie, repertori, dizionari , etc.)
i codici e le raccolte di leggi
i libri di testo d’esame, i manuali e trattati.
le opere del Fondo antico e le edizioni antecedenti il 1900
I volumi in precarie condizioni di conservazione
il materiale di supporto alle attività gestionali della biblioteca e alla formazione professionale del personale.
Altre opere che la Direzione ritenga necessario escludere dal prestito.
P ossono prestare malleveria i docenti e ricercatori afferenti al Dipartimento. La cessazione del servizio presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o la scadenza del contratto con la Facoltà di Giurisprudenza del mallevadore comporta l’immediata decadenza delle malleverie rilasciate.
La durata della malleveria non può eccedere il termine di un anno o il tempo di afferenza del mallevadore al Dipartimento ove questo sia inferiore ad un anno.
La durata deve essere indicata dal docente che la rilascia.
Può essere rinnovata consecutivamente per una sola volta ed è sempre revocabile dal mallevadore o, per gravi e motivate ragioni, dal Direttore della biblioteca.
Alla scadenza della malleveria, o al momento in cui questa fosse revocata, l'interessato ha l'obbligo di restituire le opere ricevute in prestito.
Gli obblighi e le responsabilità dell'utente del servizio prestiti, incombono anche sul mallevadore.
Il personale addetto al prestito dovrà trasmettergli per conoscenza notizia della mancata restituzione dopo aver notificato n. tre solleciti all’utente inadempiente.
La durata del prestito, per gli studenti e gli altri utenti ammessi è di 30 giorni rinnovabili, una volta soltanto, per ulteriori 30 giorni e per un numero massimo di n.3 opere contemporaneamente. Per i soli laureandi, e su loro specifica richiesta, il numero massimo dei volumi prestabili passa da 3 a 5.
Per il personale docente e ricercatore dell’ateneo, per i dottorandi e cultori il limite è di n. 10 opere contemporaneamente, per la durata di 60 giorni rinnovabili per ulteriori 30.
Per il personale tecnico-amminitrativo il limite è di n. 5 opere contemporaneamente per la durata di 30 giorni rinnovabili per ulteriori 30 giorni.
Il rinnovo viene concesso, prima della scadenza, solo nel caso in cui non vi siano prenotazioni in corso da parte di altri utenti.
L’utente ha l’obbligo di segnalare al personale addetto al servizio eventuali danni rilevati nel volume, che altrimenti potranno essere considerati come da lui stesso arrecati.
Le opere ricevute in prestito non possono essere prestate ad altri
I laureandi o gli studenti in via di trasferimento ad altra Università debbono ottenere una dichiarazione che attesti l'avvenuta restituzione dei libri ricevuti in prestito.
L' utente che riconsegna tardivamente l’opera ottenuta in prestito viene immediatamente sospeso -fin dal giorno della scadenza - dal prestito di altre opere per una durata pari ai giorni di ritardo. Se il ritardo supera i 60 giorni l’utente viene anche escluso dall’accesso alla biblioteca.
Qualora un'opera concessa in prestito presenti danni al momento della restituzione, l’utente al quale il prestito fu concesso è invitato a provvedere entro trenta giorni dalla scadenza alla sostituzione dell'opera con altro esemplare della stessa edizione o, nel caso quest'ultima non sia più in commercio, al versamento di una somma congrua, secondo valutazione della Direzione della biblioteca.
Trascorsi inutilmente sessanta giorni dalla scadenza l'utente viene escluso a tempo indeterminato oltre che dal prestito anche dall'uso della biblioteca.
La riammissione alla biblioteca e ai suoi servizi avviene a seguito della regolarizzazione della posizione e del pagamento di una penale pari 10 euro.
Eventuali contestazioni dei provvedimenti adottati debbono essere portati all’attenzione, mediante comunicazione scritta, alla Direzione della biblioteca.
In caso di mancata regolarizzazione, trascorsi 6 mesi dalla data di scadenza del prestito, la Direzione della biblioteca segnalerà la posizione dell’utente alla Direzione SBA per l’adozione di ulteriori provvedimenti mirati al recupero del credito.
L' utente che, avendo ottenuto un'opera in prestito, non la restituisca è tenuto alla sostituzione con esemplare della stessa edizione o, nel caso quest'ultima non sia più in commercio, al versamento di una somma congrua, secondo valutazione della Direzione della biblioteca.
Dopo l’invio dei previsti solleciti, trascorsi inutilmente sessanta giorni dalla scadenza l'utente viene escluso a tempo indeterminato, oltre che dal prestito di altre opere, anche dall'uso della biblioteca.
Eventuali contestazioni dei provvedimenti adottati debbono essere portati all’attenzione, mediante comunicazione scritta, al Responsabile della biblioteca.
In caso di mancata regolarizzazione, trascorsi 6 mesi dalla data di scadenza del prestito, il Responsabile della biblioteca segnalerà la posizione dell’utente alla direzione SBA per l’adozione di ulteriori provvedimenti mirati al recupero del credito.
a. Invio di documenti ad altre biblioteche richiedenti
La biblioteca effettua un servizio di fornitura documenti e di prestito interbibliotecario ad altre biblioteche nazionali. Non vengono accolte richieste provenienti da singoli utenti. Le richieste debbono essere inviate via e-mail al bibliotecario preposto al servizio ovvero alla casella postale della biblioteca.
Possono essere accolte al massimo n. 3 richieste a settimana, con un massimo di n. 6 al mese provenienti dalla
stessa biblioteca.
La durata del prestito è di 30 giorni non rinnovabile.
Le opere escluse dal prestito interbibliotecario, sono quelle escluse dal prestito interno secondo l’art. 13 del presente regolamento e le pubblicazioni edite negli ultimi 5 anni.
La biblioteca giuridica effettua il servizio di document supply gratuitamente, in regime di reciprocità con la biblioteca richiedente. Nel caso di rilevante differenza tra il materiale fornito e quello richiesto, nell’arco di un anno, la biblioteca si riserva di applicare una tariffa a compensazione dello squilibrio.
Per il prestito interbibliotecario viene sempre richiesto un rimborso spese. Il pagamento delle spese connesse a tale servizio avviene mediante versamento sul c/c postale previsto dal CSBA.
b. Richieste di documenti ad altre biblioteche
E’ un servizio che si propone di garantire all’utenza della biblioteca giuridica la consultazione di libri, articoli e ogni altro documento non disponibile nella collezione della Biblioteca giuridica o in altre biblioteche presenti sul territorio comunale. Viene effettuato verso biblioteche che operano sul territorio italiano.
Al servizio sono ammessi gratuitamente tutti i docenti, ricercatori e studenti dell’ Ateneo di Modena e Reggio Emilia e gli esterni equiparati.
Possono essere richiesti dallo stesso utente fino a un massimo di 3 libri o articoli a settimana.
L’eventuale costo imposto dalla biblioteca fornitrice viene sempre addebitato agli utenti che provvederanno, prima del ritiro del materiale, ad effettuare il pagamento secondo le modalità stabilite dal fornitore
Per effettuare la richiesta gli utenti debbono compilare e consegnare personalmente all’ufficio preposto l’apposito modulo fornito dalla biblioteca o scaricabile dal sito web.
Per ogni richiesta deve essere utilizzato un modulo distinto riportando i riferimenti bibliografici completi, indicando possibilmente la fonte bibliografica.
Il bibliotecario informa l’utente dell’arrivo del documento telefonicamente o tramite posta elettronica all’indirizzo indicato nella richiesta, ma dovrà comunque essere cura dell’utente informarsi sullo stato della propria richiesta.
I libri ottenuti in prestito possono essere consultati solo all’interno dei locali di biblioteca e riconsegnati giornalmente all’ufficio preposto.
L’utente non può annullare la richiesta una volta che essa sia stata inoltrata ad altra biblioteca ed è comunque tenuto al pagamento dell’eventuale costo addebitato.
Il servizio fotocopie in biblioteca è disponibile in modalità self-service con l’utilizzo di schede magnetiche che si acquistano dai distributori automatici in biblioteca. Gli utenti sono personalmente tenuti al rispetto della normativa vigente in materia di diritto d’autore.
E’possibile effettuare le stampe dalle stampanti predisposte in biblioteca utilizzando le medesime tessere previste per le fotocopie.
La biblioteca si riserva di autorizzare la fotoriproduzione di materiale deteriorato o materiale con rilegature che richiedono trattamento di particolare attenzione e cautela.
Il Servizio novità mette a disposizione degli utenti i libri pervenuti ma non ancora definitivamente collocati, per consentirne la sola consultazione anche nel periodo necessario al completamento delle pratiche amministrative e biblioteconomiche.
Le opere in questione sono temporaneamente esposte in appositi scaffali all’ingresso della biblioteca e presso gli uffici bilioteconomici. La loro disponibilità, con collocazione provvisoria, è visibile nel Catalogo on-line.
Al termine della consultazione e comunque entro l’orario di chiusura della biblioteca, l’opera deve essere riconsegnata al personale bibliotecario. Non è ammesso il deposito per il giorno successivo.
Le proposte di acquisto possono essere presentate dagli utenti della biblioteca e vanno indirizzateal responsabile delle acquisizioni. La richiesta deve contenere le indicazioni necessarie per l’esatta identificazione dell’opera.
Le proposte di acquisizione di opere costose e di particolare pregio deve essere sottoposta alla valutazione del Direttore scientifico.
Le proposte di nuovi abbonamenti, consegnate al bibliotecario responsabile del settore periodici, vengono sempre sottoposte all’approvazione del Comitato gestione biblioteca che annualmente ha il compito di approvare la lista dei periodici ed opere in continuazione soggetti a rinnovo.
Il presente regolamento entra in vigore il 1 Gennaio 2009.
Per quanto non espressamente previsto si rinvia alle disposizioni della direzione SBA e più in generale al Regolamento dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia.
[Ultimo aggiornamento: 11/12/2013 15:16:47]