Source: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2016/settembre/1474402692521.html
Timestamp: 2018-02-23 09:57:41+00:00
Document Index: 157645373

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 770', 'sentenza ', 'art. 782']

QPA - Un diamante è per sempre? Solo se il valore dei carati è commisurato al reddito
I principi sanciti nella sentenza n. 18280 pubblicata il 19.9.2016.
Puntata II - 14
Quante volte si ricevono o si fanno doni per le consuete occasioni come le nozze, i compleanni, gli anniversari. Sono le cd liberalità d'uso ovvero quei regali fatti in caso di ricorrenze, quali la festa di San Valentino, della donna oppure si può trattare di regali che si fanno in un giorno qualunque solo per superare un litigio tra innamorati e fare pace.
Ma poi.... se la coppia scoppia i regali vanno restituiti?
Dipende, in primo luogo dal valore del regalo che deve essere commisurato, proporzionale alla condizione economica dell'autore del dono, dall'uso e dai costumi propri di una determinata occasione da valutarsi anche in base ai rapporti esistenti fra le parti e della posizione sociale.
Questo emerge dalla sentenza della Seconda Sezione della Corte di Cassazione n. 18280 pubblicata il 19.9.2016 che ha definitivamente concluso, dopo dieci lunghi anni, l'annosa vicenda giudiziaria che vedeva contesi, tra una ex coppia, i regali che il facoltoso uomo aveva fatto alla donna.
I Giudici di Palazzaccio, nella sentenza in esame, precisano che le semplici liberalità trovano fondamento negli usi invalsi a seguito dell'osservanza di un certo comportamento nel tempo e, dunque di regola in occasione di quelle festività, ricorrenze, occasioni celebrative che inducono comunemente ad elargizioni, sopratutto in considerazione dei legami esistenti tra le parti.
La liberalità d'uso - che non richiede formalità e relativamente alla quale non si ha diritto ad alcuna restituzione - si configura ogniqualvolta sia disposta in quelle occasione in cui ormai è diffusa l'abitualità di farsi regali. Ciò non toglie che feste e ricorrenze affermatesi nel corso del tempo possono far sorgere e consolidare usi nuovi che non richiedono le formalità previste dal codice civile per le donazioni in senso stretto (ma legittimano l'applicazione dell'art. 770 Comma 2 c.c.). Si pensi alla consuetudine di introdurre nell'uovo di Pasqua sorprese preziose.
In tal seno sono liberalità d'uso anche quelle fatte in occasione di due festività di conio non antico, quali la festa della donna e la festività di San Valentino, ormai imposte in Italia e nel mondo occidentale.
Sono, quindi, in primo luogo questi i punti importanti da tener presente: il valore del dono e la situazione economica dell'autore del regalo nonchè l'occasione, la festività, il costume sociale e familiare in cui viene fatto il regalo.
Fatta questa premessa veniamo alla vicenda: l'uomo chiedeva la restituzione di tredici oggetti, tra cui opere di famosi autori quali Klimt, Picasso, Man Ray che durante la relazione sentimentale aveva regalato alla fidanzata.
La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d'Appello sulla natura di liberalità d'uso di quasi di tutte le opere, ad eccezione di un quadro di Pablo Picasso del valore di 600 mila euro, donato a chiusura di uno screzio tra le parti, perché la donazione - avvenuta unitamente al regalo di un brillante da tredici carati- che la donna deve restituire insieme al Picasso (o il controvalore) - costituivano apprezzabile depauperamento del patrimonio del donante che come tale richiedeva la forma prevista dall'art. 782 del codice civile ovvero l'atto pubblico. I due regali, infatti, hanno dato luogo ad uno sforzo economico non di routine effettuato per ottenere un perdono.
Morale della favola: i regali eccessivi rispetto alle possibilità economiche, consegnati in giorno diversi dalle rituali occasioni, vanno formalizzati dinanzi al notaio! Ma questo è amore? Mentre scrivo, non so perché, mi viene in mente la famosa canzone di Dean Martin That's Amore!
Photo Credit fabbriciuse
Natale: ai pubblici dipendenti solo regali di modico valore
Ministero dell'Economia e delle Finanze | I regali di valore maggiore ai 150 euro dovranno essere messi subito a disposizione dell'amministrazione per la restituzione o la loro devoluzione a fini istituzionali.