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Timestamp: 2019-07-19 20:47:12+00:00
Document Index: 12491323

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art.33', 'art.33', 'art.33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 64']

Comunicati Stampa Archives - Pagina 20 di 28 - CONFCONSUMATORI
Confconsumatori a Milano annuncia un esposto alla Commissione Europea per l’art.33 Codice del Consumo
Parma, 16 maggio 2006 – Confconsumatori ha annunciato ieri mattina un esposto alla Commissione Europea , affinché quest’ultima si pronunci sull’art.33, 2° comma, lett. u), Codice del Consumo, attraverso il quale il professionista può sottrarsi al dogma dell’inderogabilità del foro del consumatore. L’esposto persegue l’obiettivo di conseguire la modifica della norma vigente in tempi rapidi .
In virtù di tale norma, infatti, è accaduto che una società abbia fatto derogare al consumatore il foro competente per eventuali controversie e gli abbia fatto eleggere il domicilio presso i locali della società stessa. Secondo Confconsumatori tale comportamento si pone in netto contrasto con la politica legislativa comunitaria volta a facilitare l’accesso alla giustizia del consumatore .
La comunicazione dell’esposto è avvenuta nell’ambito della presentazione ufficiale della proposta di modifica legislativa dell’art.33, 2° comma, lett. u), Codice del Consumo, che Confconsumatori ha elaborato e che segnala ai neoeletti Parlamentari.
“ L’attuale norma produce ricadute negative sul consumatore, che rischia di non venire mai a conoscenza di informazioni, comunicazioni, e persino, di atti giudiziari riguardanti il contratto stipulato col professionista, perché, secondo le comuni regole procedurali, saranno comunicati o notificati in un luogo diverso dalla residenza o domicilio effettivo del consumatore, con aggravio di oneri e costi che potrebbero scoraggiarlo dal far valere i propri diritti ”, dichiara Mara Colla, Presidente nazionale Confconsumatori.
il Legislatore modifichi l’art.33 del Codice Consumo Importante conferenza stampa a Milano, 15 maggio 2006, ore 11
Parma 11 maggio 2006 – Confconsumatori presenterà a Milano, il giorno 15 maggio 2006, alle ore 11 presso il Circolo De Amicis, Via De Amicis n.17, la propria proposta di modifica legislativa dell’art. 33, 2° comma, lett. u) del Codice del Consumo, in materia di clausole abusive .
Confconsumatori motiva questa iniziativa con i problemi pratici che l’art. 33, 2° comma, lett. u) del Codice del Consumo pone con la sua formulazione. Confconsumatori rileva come il termine “ domicilio eletto ”, adottato dal legislatore, genera un “ equivoco ” ai danni degli stessi consumatori, lasciando aperto un escamotage ai professionisti per eludere l’inderogabilità della competenza del Giudice del luogo del consumatore (suo domicilio e/o residenza) in caso di controversie.
Confconsumatori chiede che il Legislatore elimini dalla norma la locuzione "domicilio elettivo" dichiarando, di conseguenza abusiva, e quindi nulla, ogni clausola con cui il professionista faccia eleggere domicilio presso la propria sede o presso altro luogo ad esso più confacente , perché crea un evidente squilibrio tra consumatore e professionista stesso. Vi è il rischio che in concreto il consumatore non venga mai a conoscenza di informazioni e comunicazioni relative al contratto e inviate al suo “domicilio eletto”, dove probabilmente non si recherà mai, o solo occasionalmente.
L’iniziativa sarà illustrata da Mara Colla , Presidente Nazionale Confconsumatori, da Francesca Arnaboldi , Presidente Regionale Confconsumatori- Lombardia e dall’avv. Emilio Graziuso , Responsabile Confconsumatori Settore Legislativo.
Confconsumatori avvierà, inoltre, una raccolta di firme, a livello nazionale, nelle sedi Confconsumatori e un esposto alla Commissione Europea, affinché la questione sia concretamente affrontata dal Legislatore italiano.
Parma, 4 maggio 2006 – Un altro importante segnale a vantaggio dei consumatori giunge da Confconsumatori, che ha ottenuto, dal Tribunale di Reggio Emilia, un’ordinanza favorevole per una consumatrice firmataria di un contratto stipulato “fuori dai locali commerciali”, avente ad oggetto un corso di “Immagine e Comunicazione”.
Il Tribunale ha riconosciuto che la contraente ha legittimamente esercitato il proprio diritto di recesso, entro 10 giorni lavorativi , ex art. 64 del codice del consumo. Inoltre, il giudice ha accolto le ragioni avanzate dalla firmataria con ricorso di urgenza contestualmente promosso, stabilendo per la controparte il divieto di negoziare le cambiali, che la ricorrente aveva versato come parziale pagamento al momento della conclusione del contratto, essendo quest’ultimo inefficace.
“ Le pronunce suddette sono un altro passo importante, perchè danno sempre più forza agli strumenti di tutela dei consumatori e confermano la necessità che i cittadini imparino ad utilizzarli adeguatamente e correttamente ” dichiara l’avv. Giovanni Franchi, coordinatore della consulta legale di Confconsumatori.
Per maggiori informazioni, si può contattare la sede Confconsumatori Via Mazzini 43, 43100 Parma, tel.0521.230134-233583, email segreteria@confconsumatori.it
14 aprile 2006 – Confconsumatori ha ottenuto, davanti al Tribunale di Milano, una vittoria di grande interesse contro un importante istituto di credito, venditore di bond argentini tramite ordine d’acquisto telefonico.
Il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso, presentato con procedura d’urgenza, in ragione della evidente ed acclarata inadempienza della Banca rispetto agli obblighi previsti dalla normativa in materia di intermediazione finanziaria.
E’ stata accertata infatti la inesistenza di ordini di acquisto titoli che fossero provvisti della forma richiesta o dalla legge (forma scritta del contratto-quadro per la negoziazione titoli) o dal contratto stesso ( registrazione degli ordini su registri della Banca).
A tale accertamento è conseguita la dichiarazione di nullità dei contratti di acquisto per difetto della forma prevista e la condanna della banca alla restituzione del capitale investito dal risparmiatore, nonché al rimborso delle spese di giudizio.
“ Questa è un’altra fondamentale vittoria ”, dichiara l’avv.Wanda Zurlo, dell’Ufficio Legale Confconsumatori “ che afferma il diritto dei consumatori a comportamenti degli istituti di credito pienamente conformi alle norme poste a tutela degli stessi al fine di poter effettuare consapevoli scelte di investimento .
Per maggiori informazioni è possibile contattare la sede Confconsumatori di Milano, tel. 02.83241893, fax. 02.58104162, email milano@confconsumatori.it
Dal 12 aprile, Confconsumatori apre le porte a Patti Chiari
Confconsumatori, con altre 8 associazioni dei consumatori, aderisce al Progetto “Porte Aperte a PattiChiari”, che costituisce il “secondo capitolo” del progetto PattiChiari.
Già l’anno passato Confconsumatori ha promosso la diffusione e la conoscenza dei servizi PattiChiari tra i consumatori, sul territorio.
Quest’anno, la novità è che la sede stessa di Confconsumatori Parma, in via Mazzini 43, dal 12 aprile, ogni lunedì e mercoledì dalle ore 15 alle ore 19 , e per nove mesi consecutivi, apre le porte ai consumatori interessati a conoscere meglio gli 8 servizi di PattiChiari.
Come dichiara la Presidente nazionale, Mara Colla, “ questa modalità permetterà a tutti, ma soprattutto alle persone che hanno meno confidenza con le banche e i servizi bancari, di porre domande all’esperto dell’associazione, adeguatamente preparato e disponibile a fornire informazioni e assistenza. I cittadini potranno così chiarirsi le idee prima di rivolgersi alla propria banca ”.
Il Progetto “Porte Aperte a PattiChiari” è volto a incoraggiare il dialogo e a ricostruire un rapporto di fiducia tra banche e cittadini, grazie anche alla mediazione delle associazioni dei consumatori, e a sensibilizzare i consumatori sulla necessità di confrontare condizioni e costi dei servizi bancari, dai conti correnti alle richieste di credito, ai prodotti di risparmio.
“Porte Aperte a PattiChiari” è un servizio prestato da 10 sedi Confconsumatori , il cui elenco è consultabile sul sito www.confconsumatori.it o sul sito www.pattichiari.it, oppure richiedendolo alla sede nazionale, tel. 0521.230134-233583.
Si consiglia ai consumatori, infine, di telefonare per fissare un appuntamento con il nostro esperto, negli orari di apertura indicati.
Clicca qui per conoscere le sedi Confconsumatori che ospitano il progetto "Porte Aperte a Pattichiari".