Source: http://iusletter.com/inammissibile-listanza-sospensione-dellefficacia-esecutiva-della-sentenza-dappello/
Timestamp: 2018-09-26 05:42:22+00:00
Document Index: 168384117

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 373', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 131', 'sentenza ', 'sentenza ']

Quando è inammissibile l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza d’appello? - Iusletter
Quando è inammissibile l’istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza d’appello?
Con l’ordinanza in commento, la Corte d’Appello di Milano ha avuto modo di ribadire che, allorquando sia proposto ricorso in Cassazione e, contestualmente, venga depositata dal ricorrente istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza d’appello, questi, al momento del deposito dell’istanza, dovrà dar prova dell’avvenuto deposito del ricorso in Cassazione.
La norma che assume rilievo è l’art. 373 c.p.c. il quale prevede che il giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata, su istanza di parte e qualora dall’esecuzione della sentenza possa derivare un grave danno al ricorrente, può sospendere con ordinanza non impugnabile l’efficacia esecutiva della stessa.
Al contempo, l’art. 131-bis disp. att. c.p.c. richiede espressamente, quale presupposto processuale necessario, che l’istante dimostri di aver depositato il ricorso per Cassazione contro la sentenza impugnata.
Nel caso di specie, il ricorrente aveva prodotto a sostegno dell’istanza di sospensione soltanto il mero testo del ricorso per Cassazione, senza alcuna attestazione di deposito da parte della Cancelleria della Corte di legittimità o produzione di documento equipollente.
In virtù di quanto sopra, pertanto, la Corte d’Appello di Milano, ritenendo di non poter entrare nel merito della sussistenza delle ragioni dedotte a sostegno dell’istanza di sospensione per carenza di uno dei requisiti di ammissibilità, ha respinto la richiesta di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza di secondo grado.
Corte d’Appello di Milano, ordinanza del 1° settembre 2017