Source: http://www.studiocelentano.it/codici/cc/legge218_95tIV.htm
Timestamp: 2015-03-26 23:42:40+00:00
Document Index: 178807537

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 65', 'sentenza ', 'art. 67', 'sentenza ']

maggio 1995, n. 218
Titolo IV: Efficacia di sentenze e atti stranieri
La sentenza straniera � riconosciuta in Italia senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento quando:
il giudice che l'ha pronunciata poteva conoscere della causa secondo i principi sulla competenza giurisdizionale propri dell'ordinamento italiano; l'atto introduttivo del giudizio � stato portato a conoscenza del convenuto in conformit� a quanto previsto dalla legge del luogo dove si � svolto il processo e non sono stati violati i diritti essenziali della difesa; le parti si sono costituite in giudizio secondo la legge del luogo dove si � svolto il processo o la contumacia � stata dichiarata in conformit� a tale legge; essa � passata in giudicato secondo la legge del luogo in cui � stata pronunziata; essa non � contraria ad altra sentenza pronunziata da un giudice italiano passata in giudicato; non pende un processo davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti, che abbia avuto inizio prima del processo straniero; le sue disposizioni non producono effetti contrari all'ordine pubblico.
Hanno effetto in Italia i provvedimenti stranieri relativi alla capacit� delle persone nonch� all'esistenza di rapporti di famiglia o di diritti della personalit� quando essi sono stati pronunciati dalle autorit� dello Stato la cui legge � richiamata dalle norme della presente legge o producono effetti nell'ordinamento di quello Stato, anche se pronunciati da autorit� di altro Stato, purch� non siano contrari all'ordine pubblico e siano stati rispettati i diritti essenziali della difesa.
I provvedimenti stranieri di volontaria giurisdizione sono riconosciuti senza che sia necessario il ricorso ad alcun procedimento, sempre che siano rispettate le condizioni di cui all'art. 65, in quanto applicabili, quando sono pronunziati dalle autorit� dello Stato la cui legge � richiamata dalle disposizioni della presente legge, o producono effetti nell'ordinamento di quello Stato ancorch� emanati da autorit� di altro Stato, ovvero sono pronunciati da un'autorit� che sia competente in base a criteri corrispondenti a quelli propri dell'ordinamento italiano.
In caso di mancata ottemperanza o di contestazione del riconoscimento della sentenza straniera o del provvedimento straniero di volontaria giurisdizione, ovvero quando sia necessario procedere ad esecuzione forzata, chiunque vi abbia interesse pu� chiedere alla Corte d'Appello del luogo di attuazione l'accertamento dei requisiti del riconoscimento.
Le norme di cui all'art. 67 si applicano anche rispetto all'attuazione e all'esecuzione forzata in Italia di atti pubblici ricevuti in uno Stato estero e ivi muniti di forza esecutiva.
Le sentenze e i provvedimenti di giudici stranieri riguardanti esami di testimoni, accertamenti tecnici, giuramenti, interrogatori o altri mezzi di prova da assumersi nella Repubblica sono resi esecutivi con decreto della Corte d'Appello del luogo in cui si deve procedere a tali atti.
Se l'assunzione dei mezzi di prova � chiesta dalla parte interessata, l'istanza � proposta alla Corte mediante ricorso, al quale deve essere unita copia autentica della sentenza o del provvedimento che ha ordinato gli atti chiesti. Se l'assunzione � domandata dallo stesso giudice, la richiesta deve essere trasmessa in via diplomatica.
La Corte delibera in camera di consiglio e, qualora autorizzi l'assunzione, rimette gli atti al giudice competente.
Pu� disporsi l'assunzione di mezzi di prova o l'espletamento di altri atti istruttori non previsti dall'ordinamento italiano semprech� essi non contrastino con i princ�pi dell'ordinamento stesso.
L'assunzione o l'espletamento richiesti sono disciplinati dalla legge italiana. Tuttavia si osservano le forme espressamente richieste dal l'autorit� giudiziaria straniera in quanto compatibili con i principi dell'ordinamento italiano.
Se la richiesta per l'assunzione di mezzi di prova di atti di istruzione � fatta in via diplomatica e la parte interessata non ha costituito un procuratore che ne promuova l'assunzione, i provvedimenti necessari per questa sono pronunciati d'ufficio dal giudice procedente e le notificazioni sono fatte a cura del cancelliere.
La notificazione di citazioni a comparire davanti ad autorit� straniere o di altri atti provenienti da uno Stato estero � autorizzata dal pubblico ministero presso il tribunale nella cui giurisdizione la notificazione si deve eseguire.
La notificazione richiesta in via diplomatica � eseguita, a cura del pubblico ministero, da un ufficiale giudiziario da lui richiesto.
La notificazione avviene secondo le modalit� previste dalla legge italiana. Tuttavia si osservano le modalit� richieste dall'autorit� straniera in quanto compatibili con i princ�pi dell'ordinamento italiano. In ogni caso l'atto pu� essere consegnato, da chi procede alla notificazione, al destinatario che lo accetti volontariamente.