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Timestamp: 2020-05-25 10:39:35+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 35', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 2']

L. 18 febbraio 1989, n. 56 Ordinamento della professione di psicologo - Psicologo Roma Dottor Luca Saita
Codice Deontologico Psicologi 21 Gennaio 2013 By Dottor Saita 0 Comments
L. 18 febbraio 1989, n. 56 Ordinamento della professione di psicologo
Ordinamento della professione di psicologo (1)(2)(3).
(2) Modifiche ed integrazioni alla disciplina dell’ordinamento, dei connessi albi, ordini o collegi, nonché alla disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove, della professione di cui al presente provvedimento, sono state apportate dal D.P.R. 5 giugno 2001, n. 328. Vedi, anche, il D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
– I.N.P.S. (Istituto nazionale previdenza sociale): Circ. 12 maggio 1999, n. 104.
1.Definizione della professione di psicologo.
2.Requisiti per l’esercizio dell’attività di psicologo.
3.Esercizio dell’attività psicoterapeutica.
4.Istituzione dell’albo.
5.Istituzione dell’ordine degli psicologi.
6.Istituzione di sedi provinciali del consiglio regionale dell’ordine.
(5) Con D.M. 12 ottobre 1992 (Gazz. Uff. 29 ottobre 1992, n. 255), modificato dal D.M. 17 marzo 1994 (Gazz. Uff. 22 marzo 1994, n. 67), sono state stabilite le modalità per la presentazione delle domande di riconoscimento all’esercizio dell’attività psicoterapeutica. Vedi, anche, l’art. 24-sexies, D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, aggiunto dalla relativa legge di conversione.
7.Condizioni per l’iscrizione all’albo.
d) avere la residenza in Italia o, per cittadini italiani residenti all’estero, dimostrare di risiedere all’estero al servizio, in qualità di psicologi, di enti o imprese nazionali che operino fuori del territorio dello Stato.**
8.Modalità di iscrizione all’albo.
9.Iscrizione.
10.Anzianità di iscrizione nell’albo.
* Ai sensi dell’art. 35 della L. n. 40 del 06-03-98, agli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, in possesso dei titoli professionali legalmente riconosciuti in Italia abilitanti all’esercizio delle professioni è consentita, in deroga alle disposizioni che prevedono il requisito della cittadinanza italiana,, l’iscrizione agli ordini o collegi professionali.
** Per i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea, ai fini dell’iscrizione o del mantenimento dell’iscrizione in albi, elenchi o registri, il domicilio professionale è equiparato alla residenza (art. 16, comma 1 L.21-12-99, L. 526)
11.Cancellazione dall’albo.
12.Consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
1. [Il consiglio regionale o provinciale dell’ordine è composto di sette membri nel caso in cui il numero degli iscritti non superi i duecento, di quindici membri ove il numero degli iscritti sia superiore a duecento. I componenti devono essere eletti tra gli iscritti nell’albo, a norma degli articoli seguenti. Il consiglio dura in carica tre anni dalla data della proclamazione. Ciascuno dei membri non è eleggibile per più di due volte consecutive] (6).
(6) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
13.Attribuzioni del presidente del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
14.Riunione del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
15.Comunicazioni delle decisioni del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
16.Scioglimento del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
17.Ricorsi avverso le deliberazioni del consiglio regionale o provinciale dell’ordine ed in materia elettorale.
18.Termini per la presentazione dei ricorsi.
19.Decisioni sui ricorsi.
20.Elezione del consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
3. [Gli iscritti nell’albo esercitano il diritto di voto presso il seggio istituito nella sede del consiglio dell’ordine o in altra sede prescelta dal consiglio stesso] (7).
4. [L’avviso di convocazione è spedito a tutti gli iscritti per posta raccomandata o consegnata a mano con firma di ricezione, almeno quindici giorni prima della data fissata per la prima convocazione] (8).
5. [L’avviso di convocazione, che è comunicato al Consiglio nazionale dell’ordine, contiene l’indicazione del luogo, del giorno e delle ore di inizio e chiusura delle operazioni di voto in prima e in seconda convocazione] (9).
6. [La seconda convocazione è fissata a non meno di cinque giorni dalla prima](10).
10. [È ammessa la votazione per corrispondenza. L’elettore chiede alla segreteria del consiglio dell’ordine la scheda all’uopo timbrata e la fa pervenire prima della chiusura delle votazioni al presidente del seggio in busta sigillata, sulla quale sono apposte la firma del votante, autenticata dal sindaco o dal notaio, e la dichiarazione che la busta contiene la scheda di votazione; il presidente del seggio, verificata e fatta constatare l’integrità, apre la busta, ne estrae la relativa scheda senza dispiegarla e, previa apposizione su di essa della firma di uno scrutatore, la depone nell’urna] (11).
(7) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(8) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(9) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(10) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(11) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
21.Composizione del seggio elettorale.
1.[Il presidente del consiglio regionale o provinciale dell’ordine uscente o il commissario, prima di iniziare la votazione, sceglie fra gli elettori presenti il presidente del seggio, il vice presidente e due scrutatori] (12).
22.Votazione.
2. [L’elettore non può votare per un numero di candidati superiore alla metà di quelli da eleggere. Eventuali arrotondamenti sono calcolati per eccesso] (13).
(12) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(13) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
23.Comunicazioni dell’esito delle elezioni.
24.Adunanza del consiglio regionale o provinciale dell’ordine – Cariche.
25.Rinnovo delle elezioni nel consiglio regionale o provinciale dell’ordine.
26.Sanzioni disciplinari.
27.Procedimento disciplinare.
28.Consiglio nazionale dell’ordine.
1. Il Consiglio nazionale dell’ordine è composto dai presidenti dei consigli regionali, provinciali, limitatamente alle province di Trento e di Bolzano, e di quelli di cui al precedente articolo 6. [Esso dura in carica tre anni] (14).
(14) Periodo abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
(15) Comma abrogato dall’art. 5, D.P.R. 25 ottobre 2005, n. 221.
29.Vigilanza del Ministro della salute.
1. Il Ministro della salute esercita l’alta vigilanza sull’Ordine nazionale degli psicologi (16).
30.Equipollenza di titoli.
(16) Articolo così sostituito dall’art. 24-sexies, D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, aggiunto dalla relativa legge di conversione.
31.Istituzione dell’albo e costituzione dei consigli regionali e provinciali dell’ordine.
32.Iscrizione all’albo in sede di prima applicazione della legge.
33.Sessione speciale di esame di Stato.
34.Ammissione all’esame di Stato degli iscritti ad un corso di specializzazione.
1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, sono ammessi a sostenere l’esame di Stato di cui al comma 2 di detto articolo, dopo il conseguimento del diploma di specializzazione, coloro che, al momento dell’entrata in vigore della presente legge, risultino iscritti ad un corso di specializzazione almeno triennale in psicologia o in uno dei suoi rami, e che documentino altresì di avere svolto, per almeno un anno, attività che forma oggetto della professione di psicologo (17).
35.Riconoscimento dell’attività psicoterapeutica.
1. In deroga a quanto previsto dall’articolo 3, l’esercizio dell’attività psicoterapeutica è consentito a coloro i quali o iscritti all’ordine degli psicologi o medici iscritti all’ordine dei medici e degli odontoiatri, laureatisi entro l’ultima
sessione di laurea, ordinaria o straordinaria, dell’anno accademico 1992-1993, dichiarino, sotto la propria responsabilità, di aver acquisita una specifica formazione professionale in psicoterapia, documentandone il curriculum formativo con l’indicazione delle sedi, dei tempi e della durata, nonché il curriculum scientifico e professionale, documentando la preminenza e la continuità dell’esercizio della professione psicoterapeutica (18) (19).
36.Copertura finanziaria.
(17) Vedi, anche, l’art. 1, comma 4, L. 14 gennaio 1999, n. 4.
(18) Comma così modificato dall’art. 1, comma 2, L. 14 gennaio 1999, n. 4. Vedi, anche, l’art. 24-sexies, D.L. 31 dicembre 2007, n. 248, aggiunto dalla relativa legge di conversione.
(19) La Corte costituzionale con sentenza 20-27 luglio 1995, n. 412 (Gazz. Uff. 23 agosto 1995, n. 35, Serie speciale) ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 35, comma 1, sollevate in riferimento agli artt. 3, 35 e 32 della Costituzione.
(20) Per la proroga del termine, vedi l’art. 1, comma 3, L. 14 gennaio 1999, n. 4. Vedi, anche, l’art. 2, comma 3, L. 29 dicembre 2000, n. 401.