Source: https://associazioni.avvocatoferrante.it/regimi-fiscali.html?tmpl=component&print=1&page=
Timestamp: 2020-02-25 21:18:03+00:00
Document Index: 9122675

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 47', 'art. 29', 'art. 43', 'art. 1']

Visite: 116956
le associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Coni
tutte le associazioni senza scopo di lucro e pro-loco (a seguito dell’introduzione dell’art. 9-bis del D.L. n. 471/1992, convertito in Legge n. 66 del 6/2/1992)
Numerare progressivamente per anno solare le fatture emesse e le fatture di acquisto, e conservarle a norma dell’art. 39 del D.P.R. n. 633/72 e dell’art. 22 del D.P.R. n. 600/73.
Annotare, anche con un’unica registrazione, entro il giorno 15 del mese successivo, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento, conseguiti nell’esercizio di attività commerciali con riferimento al mese precedente, nel modello di cui al D.M. 11/02/1997, opportunamente integrato (in tale registro vanno annotati distintamente i proventi che non costituiscono reddito imponibile, le plusvalenze patrimoniali, nonché le operazioni intracomunitarie ai sensi dell’art. 47 della legge n. 427/93).
Effettuare il versamento trimestrale dell’IVA (senza maggiorazione dell’1%) entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento calcolata secondo il criterio forfetario. Tale criterio prevede una detrazione forfetaria dell’Iva sulle fatture emesse pari al 50% dell’ammontare, ridotta ad 1/3 per le operazioni di cessione o concessione di diritti televisivi o radiofonici. Si rende noto che la percentuale di forfetizzazione del 50% dell’Iva sulle fatture emesse, per effetto dell’art. 29 del Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 (Decreto semplificazioni fiscali) è stata estesa anche alle prestazioni di sponsorizzazione, precedentemente fissata nella misura pari al 10 per cento, uguagliandola a quella già prevista per le prestazioni pubblicitarie, al fine di evitare contenziosi tributari (molto frequenti in passato) derivanti dal corretto inquadramento di una prestazione nella categoria delle sponsorizzazioni piuttosto che in quella delle pubblicità. Si ricorda, infine, che il conteggio dell’Iva ed il conseguente versamento devono essere effettuati anche qualora la fattura sia stata emessa, ancorché non riscossa. Il versamento deve essere effettuato utilizzando il Modello F24, con la possibilità di avvalersi delle disposizioni regolanti la compensazione con gli altri tributi, entro le seguenti date: il 16 maggio (I trimestre), con codice tributo 6031; il 16 agosto (II trimestre), con codice tributo 6032; il 16 novembre (III trimestre), con codice tributo 6033; il 16 febbraio (IV trimestre), con codice tributo 6034 (anziché il 6099 previsto per la generalità dei contribuenti, che versano il 16 marzo). Non è previsto, inoltre, il versamento dell’acconto iva.
Presentare, in modalità telematica, il modello Redditi ENC, l'IRAP, la dichiarazione annuale IVA, il modello 770 (se tenuti alla sua compilazione e relativa presentazione telematica).
Comunicare i dati trimestrali IVA relativi alle fatture emesse e ricevute.
Effettuare il pagamento delle eventuali imposte derivanti dalla compilazione della dichiarazione annuale dei redditi (modello Redditi ENC) e IRAP.
Redazione ed approvazione di un apposito rendiconto annuale entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Certificazione dei corrispettivi che derivino da prestazioni di servizi indicate nella Tabella C del D. Lgs. n. 60/1999 (disciplina relativa all’imposta sugli intrattenimenti).
Conservazione di copia della documentazione che attesti i pagamenti e gli incassi per il periodo indicato nell’art. 43 del DPR n.600/1973.
Redigere per ogni raccolta di fondi un apposito e separato rendiconto, dal uale risultino le relative entrate e uscite.
Obbligo di ricezione di incassi ed effettuazione di pagamenti per importi superiori ad € 1.000,00 (nuovo limite previsto dall’art. 1, comma 713, del d.d.l. 1698/2014 -Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2015- con decorrenza dal 01.01.2015). L’effettuazione di tali movimenti con modalità diverse da quelle previste comporta la perdita delle agevolazioni del regime.
[PROVENTI COMMERCIALI x 3%] + PLUSVALENZA PATRIMONIALI
Per informazioni sulla nostra consulenza per la costituzione e la gestione di enti no profit visita questa pagina o contatta lo studio tramite il modulo sottostante o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.