Source: http://www.avcp.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5895
Timestamp: 2016-07-30 20:39:23+00:00
Document Index: 12938033

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 19', 'art. 38', 'art. 78', 'art. 38', 'art. 83', 'art. 40', 'art. 38', 'art. 78', 'art. 84', 'art. 97', 'art. 83', 'art. 87', 'art. 90', 'art. 99']

1. Le ragioni dell’intervento dell’Autorità Nello svolgimento dell’attività di vigilanza sul sistema di qualificazione ex art. 6, comma 7, lett. m), del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (di seguito Codice dei contratti), l’Autorità nazionale anticorruzione – la quale ha assunto i compiti e le funzioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, a seguito della soppressione di quest’ultima, disposta dall’art. 19, comma 1, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90 conv. in Legge 11 agosto 2014, n. 114 - ha potuto constatare l’esistenza di alcuni profili di criticità in ordine all’applicazione del combinato disposto dell’art. 38, comma 1, lett. b), del Codice con l’art. 78 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 (nel seguito Regolamento), derivanti dall’entrata in vigore del D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159, recante “codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” (di seguito Codice antimafia).
2. Considerazioni preliminari: partecipazione alla procedura di gara e stipula del contratto d’appalto Prima di analizzare le problematiche inerenti l’applicazione delle norme sopra richiamate nell’ambito del sistema di qualificazione, sembra opportuno chiarire che le verifiche contemplate nell’art. 38 del Codice dei contratti attengono alla fase di gara e sono funzionali alla comprova dei requisiti generali dichiarati dai concorrenti in tale sede. Le verifiche contemplate nel Codice antimafia, come emerge dal disposto dell’art. 83 dello stesso corpus normativo attengono, invece, al momento immediatamente antecedente alla stipula del contratto – e come tali sono limitate all’aggiudicatario – ed alla fase esecutiva dello stesso.
3. Ambito soggettivo nel sistema di qualificazione Passando alle criticità emerse in ordine all’applicazione delle disposizioni antimafia nell’ambito del sistema di qualificazione di cui all’art. 40 del Codice dei contratti, una prima problematica da analizzare riguarda l’ambito soggettivo di applicazione delle verifiche antimafia.
4. “Pendenza” del procedimento L'art. 38, comma 1, lett. b), del Codice dei contratti individua tra le cause ostative alla partecipazione alle gare d'appalto ed alla successiva stipula dei contratti - cui va aggiunto il rilascio dell'attestazione di qualificazione, in forza della previsione di cui all’art. 78 del Regolamento - la pendenza del procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione.
5. Termini Infine, altra problematica attiene ai termini per il rilascio della documentazione antimafia di cui all’art. 84 del Codice antimafia. Al riguardo occorre evidenziare, in primo luogo, che fino all’attivazione della Banca Dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia di cui all’art. 97 del predetto decreto legislativo, i soggetti di cui all’art. 83, commi 1 e 2, acquisiscono la documentazione antimafia direttamente dalle Prefetture competenti ai sensi dell’art. 87, commi 1 e 2 e dell’art. 90, commi 1 e 2 del Codice antimafia; per il rilascio di tale documentazione devono osservarsi i termini di cui agli articoli 88 e 92 dello stesso decreto legislativo (art. 99, comma 2-bis).