Source: http://societapiu.it/articoli/news/ets-le-linee-guida-la-redazione-del-bilancio-sociale
Timestamp: 2019-09-19 15:30:07+00:00
Document Index: 92645966

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 61', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 30']

﻿ ETS: le linee guida per la redazione del bilancio sociale | societapiu.it
20 Agosto 2019 | La Redazione
I seguenti enti del terzo settore sono tenuti alla redazione del bilancio sociale:
- gli enti con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori ad 1 milione di euro (art. 14 c. 1 D.Lgs. 117/2017);
- i centri di servizio per il volontariato (art. 61 c.1 lettera l D.Lgs. 117/2017);
- le imprese sociali (art. 9 c.2 D.Lgs. 112/2017), ivi comprese le cooperative sociali;
- i gruppi di imprese sociali, con l'obbligo di redigerlo in forma consolidata (art. 4 c.2 D.Lgs. 112/2017).
Le linee guida contenute nel DM 4 luglio 2019 si applicano a partire dal primo esercizio successivo a quello in corso alla data di pubblicazione del DM, cioè il 9 agosto 2019.
Secondo le nuove linee guida, il bilancio sociale deve essere redatto nel rispetto dei seguenti principi:
- competenza di periodo
- comparabilità
- veridicità e verificabilità
- attendibilità
- autonomia e indipendenza di giudizio delle terze parti eventualmente coinvolte a qualsiasi titolo nella redazione del bilancio sociale.
Inoltre, per gli enti tenuti alla redazione, il bilancio sociale deve contenere almeno le informazioni di seguito indicate. In caso di omissione di una o più settosezioni, l'ente è tenuto a illustrare le ragioni che hanno condotto alla mancata esposizione dell'informazione.
- Metodologia adottata per la redazione del bilancio sociale
- Informazioni generali sull'ente
- Struttura, governo e amministrazione
- Persone che operano per l'ente
- Obiettivi e attività
- Situazione economico-finanziaria: provenienza delle risorse economiche con separata indicazione dei contributi pubblici e privati; specifiche informazioni sulle attivita' di raccolta fondi
- Altre informazioni: indicazioni su contenziosi o controversie in corso, impatto ambientale connesso alle attività svolte, questioni inerenti la parità di genere, il rispetto dei diritti umani, la lotta contro la corruzione ecc.
- Monitoraggio svolto dall'organo di controllo (art. 10 c. 3 D.Lgs. 112/2017 per le imprese sociali; art. 30 c.7 D.Lgs. 117/2017 per gli altri enti del Terzo settore).
Gli enti provvedono al deposito del bilancio sociale presso il registro unico nazionale del terzo settore o, nel caso di imprese sociali, presso il registro delle imprese, provvedendo altresì alla pubblicazione del documento sul proprio sito internet o, qualora ne siano sprovvisti, su quello della rete associativa cui aderiscono.
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