Source: http://www.umbrialex.it/wUmbria1995/LeggeRegionale1995-25.htm
Timestamp: 2017-11-20 02:05:40+00:00
Document Index: 52352147

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 5']

L.R. 10 aprile 1995, n. 25 (1).
Interventi regionali per la razionalizzazione del trasporto merci in Umbria.
1. In attuazione dell'art. 21 del proprio Statuto, la Regione dell'Umbria persegue, nel settore del trasporto delle merci, l'obiettivo di eliminare le cause di scarsa produttività e di alti costi, diretti ed indiretti, presenti nell'offerta regionale, attraverso un riassetto organizzativo del comparto che soddisfi le esigenze di efficienza ed economia richieste dal sistema economico ed imprenditoriale regionale.
Natura degli interventi.
1. Per le finalità di cui all'art. 1 ed in coerenza con gli indirizzi programmatici del «Piano regionale integrato dei trasporti», ed in attuazione dei conseguenti studi e progetti, nonché in applicazione della Convenzione tra Regione dell'Umbria, Ministero dei trasporti e Ferrovie dello Stato, approvata con D.M.
3 agosto 1990, n. 108/T del Ministro dei trasporti, la Regione favorisce:
a) la realizzazione di centri merci sul territorio regionale, che abbiano funzione aggregatrice del sistema delle merci, che costituiscano supporto logistico alle aziende del settore e che offrano l'opportunità per avviare e sviluppare l'intermodalità;
b) la realizzazione di aree attrezzate dotate di servizi all'autotrasporto, finalizzate ad ottimizzare la distribuzione delle merci;
c) il superamento della polverizzazione del sistema degli operatori del settore dell'autotrasporto.
1. Per il conseguimento delle finalità di cui alle lettere a) e b) dell'art. 2, comma 1, la Regione promuove anche la costituzione di apposite società tramite la Finanziaria regionale Sviluppumbria e con la partecipazione di altri soggetti pubblici e privati.
2. La Finanziaria regionale Sviluppumbria, al fine di favorire la partecipazione di altri soggetti alle costituende società di cui al comma 1, può provvedere alla cessione di parte delle proprie quote di partecipazione.
Promozione dell'associazionismo.
1. La Giunta regionale promuove iniziative e definisce forme e modalità per il conseguimento delle finalità di cui all'art. 2, comma 1, lettera c).
1. Gli interventi di cui all'art. 2, comma 1, lettere a) e b) costituiscono opere pubbliche di interesse regionale.
2. L'approvazione dei progetti per gli interventi di cui al comma 1 equivale a dichiarazione di pubblica utilità delle opere in essi previste ed a dichiarazione di indifferibilità ed urgenza dei relativi lavori.
1. Al finanziamento per la costituzione di apposite società di cui all'art. 3 si provvede con quota dello stanziamento previsto all'esistente cap. 9500/V.3100 dello stato di previsione della spesa del bilancio 1995 che con la presente legge viene integrato, sia nella competenza che nella cassa, di lire 200.000.000.
2. All'onere di cui al precedente comma si fa fronte con pari disponibilità che sarà appositamente prevista nel fondo globale del cap. 9710 del bilancio 1995.
3. Per far fronte, inoltre, agli interventi di cui all'art. 2 della presente legge sono istituiti, per memoria, nel bilancio 1995 i seguenti capitoli di spesa:
- Cap. 3040 «Concorso della Regione alle spese di realizzazione di centri merci ed aree attrezzate e per promuovere l'associazionismo nel settore dell'autotrasporto merci»;
- Cap. 7430 «Concorso della Regione alle spese di realizzazione di centri merci e di aree attrezzate dotate di servizi all'autotrasporto merci sul territorio regionale».
4. La Giunta regionale - a norma dell'art. 28, comma 2, della legge regionale 3 maggio 1978, n 23 legge regionale di contabilità - è autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni.
5. Per gli anni 1996 e successivi l'entità della spesa per gli interventi previsti dalla presente legge sarà determinata annualmente con legge di bilancio a norma dell'art. 5 della citata legge regionale 3 maggio 1978, n. 23.