Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/decreti/dm31708.htm
Timestamp: 2020-02-22 08:04:14+00:00
Document Index: 134373962

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art.19', 'art.2', 'art.74', 'art.23', 'art.2', 'art.1', 'art. 19', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 74', 'art. 19']

Decreto Ministeriale 31 luglio 2008
Prot.n. MPIAOODGRUREG.UFF./ 29303
Oggetto: Registrazione D.M. 31/7/2008 concernente il Conferimento incarichi dirigenziali non generali a tempo determinato ai sensi dei commi 5 bis e 6 dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/01
Si comunica che il D.M. del 31/7/2008 concernente il Conferimento di incarichi dirigenziali non generali a tempo determinato ai sensi dei commi 5 bis e 6 dell’art. 19 del D.Lgs. n. 165/01 (trasmesso nelle news del 1/8/08) è stato registrato dalla Corte dei Conti in data 4.11.2008 reg. 6 foglio 25.
Alla presente si allega il D.M. in oggetto nonché il D.M. del 5.8.2008, in corso di registrazione, che ha modificato il conferimento degli incarichi delle regioni Lombardia e Veneto.
Maria Annunziata Serpicelli
DM 31.7.2008
DM 5.8.2008
Nota 1 agosto 2008
Prot n. MPIAOODGRUREG.UFF. USC. 23277
Oggetto: Riorganizzazione Uffici scolastici regionali - Conferimento incarichi dirigenziali di seconda fascia
Com'è noto il 2 agosto p.v. entreranno in vigore i decreti di riorganizzazione degli Uffici Scolastici Regionali, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale - Supplemento Ordinario - n.167 del 18 luglio 2008. Fra gli effetti connessi alla nuova articolazione funzionale, particolare rilievo assume la decadenza, dalla stessa data, di tutti gli incarichi di dirigenza di seconda fascia, sia riferiti a dirigenti di ruolo che a personale contemplato dai commi 5 bis e 6 dell'art.19 del D.L.vo 30.3.2001, n.165 (v. art.2 c.6 CCNL relativo al personale dirigente Area 1, per il quadriennio normativo 2002-2006). Inoltre, sul piano organizzativo viene ad incidere anche l'art.74 del Decreto-Legge 25.6.2008, n.112, il quale prevede, fra l'altro, una decurtazione dei posti dirigenziali che si riflette, inevitabilmente, sulla determinazione dei contingenti da riservare agli incarichi di cui ai citati commi 5 bis e 6 del D.L.vo n.165/2001.
In relazione a tale ultima disposizione l'On.le Ministro con il Decreto, di cui si allega copia, ha provveduto alla ripartizione dei posti in questione fra gli Uffici centrali e periferici del Ministero, in modo da consentire alle SS.LL. di avere un quadro stabile di riferimento per tutte le operazioni connesse al conferimento dei nuovi incarichi di dirigente di seconda fascia a tempo determinato.
In particolare le SS.LL., anche nel rispetto dei criteri individuati con la direttiva ministeriale n.26 del 19.2.2008, la cui visione può essere effettuata sul sito internet e intranet di questo Ministero, procederanno preliminarmente, tenendo conto anche delle aspirazioni degli interessati, all'assegnazione delle funzioni ai dirigenti di ruolo in servizio presso gli Uffici regionali di rispettiva competenza; quindi, entro i limiti numerici previsti dai singoli contingenti, e sulla base di una seria valutazione delle esigenze funzionali degli uffici e della qualificazione professionale del personale coinvolto, adotteranno i provvedimenti di conferimento degli incarichi di dirigenza di seconda fascia di cui ai commi 5 bis e 6 del più volte richiamato Decreto L.vo n.165/2001.
Per quanto riguarda, infine, gli incarichi conferiti nell'ambito dell'Amministrazione Centrale a personale non appartenente ai ruoli di cui all'art.23 del D.L.vo 165/2001 si ricorda che, ai sensi del comma 159 dell'art.2 del Decreto legge n.262 del 2006, convertito dall'art.1, c.1 della legge n.286 del 2006, non ancora oggetto di sindacato di legittimità costituzionale, gli stessi cessano decorsi novanta giorni dal voto di fiducia del Governo.
Pertanto, anche per queste situazioni, i Direttori Generali dell’Amministrazione Centrale interessati vorranno intervenire con i provvedimenti che, nei limiti dei contingenti stabiliti, consentano la copertura dei posti determinati dal c. 6 del D.L.vo 165/2001.
Al termine delle operazioni le SS.LL. vorranno informare il Gabinetto del Ministro e la scrivente Direzione Generale per le risorse umane, acquisti e affari generali dei provvedimenti adottati.
Si ringrazia per lo sperimentato spirito di collaborazione.
VISTO il D. L.gs 30 luglio 1999, n.300, e successive modifiche e variazioni;
VISTO il D. L.gs 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche e variazioni;
VISTO il C.C.N.L. – Area I della dirigenza, sottoscritto in data 21 aprile 2006;
VISTO il D.L. 18.5.2006, n. 181, convertito con modifiche dalla legge n. 233, del 17.7.2006;
VISTO il D.P.R. 21 dicembre 2007, n. 260 registrato alla Corte dei Conti il 14 gennaio 2008 registro 1, foglio n. 13, recante il Regolamento di organizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, con il quale si è proceduto ad individuare gli Uffici dirigenziali di livello dipartimentale, di livello dirigenziale generale e il numero degli uffici e dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale;
VISTO il D.M. 27.4.2008, con il quale è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dell’Amministrazione Centrale;
VISTI i 18 D.M. dell’11.4.2008, registrati alla Corte dei Conti il 15.5.2008, dal n. 267 al n. 284, con i quali è stata disposta l’articolazione degli uffici di livello dirigenziale non generale degli uffici Scolastici Regionali;
CONSIDERATO che il numero dei dirigenti di seconda fascia in servizio, appartenenti al ruolo dell’Amministrazione scolastica centrale e periferica risulta insufficiente rispetto alla dotazione organica stabilita con il D.P.R. n. 260/07 sopracitato;
CONSIDERATO che l’art. 19 del D.L.gs n. 165/01, consente, con le procedure previste dai commi 5-bis e 6, di ricoprire i posti vacanti, nei limiti dei contingenti ivi stabiliti, con il conferimento di incarichi a tempo determinato a personale in possesso dei requisiti richiesti dai medesimi commi 5-bis e 6;
RITENUTO pertanto di dover far ricorso alla normativa citata, ripartendo la possibilità di conferimento di incarico dirigenziale non generale fra i diversi Uffici dell’Amministrazione Scolastica centrale e periferica;
RITENUTO di dover tener conto della riduzione degli uffici dirigenziali di livello non generale in misura non inferiore del 15% di quelli esistenti, disposta dall’art. 74, comma 1, del D.L. n. 112 del 25.6.2008;
TENUTO CONTO altresì che il citato art. 74 del D.L. n. 112/08, al comma 4 prevede che si tenga conto delle riduzioni apportate dai regolamenti emanati ai sensi dell’art. 1, comma 404, lett. a), della legge 27.12.2006, n. 296;
CONSIDERATO che il D.P.R. n. 260/07 ha operato la riduzione prevista dall’art. 1, comma 404, lett. a), della legge n. 260/07 per i posti dirigenziali non generali nella misura del 5% e che quindi la riduzione degli uffici dirigenziali non generali da operarsi ai sensi dell’art. 74, comma 1, del D.L. n. 112/2008 ammonta al 10%;
Gli Uffici sottoindicati sono autorizzati a conferire incarichi di livello dirigenziale non generale, ai sensi dei commi 5-bis e 6 dell’art. 19 del D.L.gs n. 165/01, nel numero come di seguito indicato:
Comma 5-bis
AMMINISTRAZIONE CENTRALE di cui
D.G. Studi e Programmazione e Sistemi Informativi
D.G. Politica Finanziaria
D.G. Risorse Umane del Ministero,Acquisti e AA.GG.
D.G. Ordinamenti e Autonomia Scolastica
D.G. Personale Scolastico
D.G.Studente, Integrazione,Partecipazione e Comunicazione
D.G.Istr. Formaz. Tecnica e Rapporti Sistemi Form. Regioni
UFFICI SCOLASTICI REGIONALI di cui:
33+17=50