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Timestamp: 2019-10-17 13:11:00+00:00
Document Index: 167421256

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 66', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 18', 'art.16', 'art. 2', 'art.1', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 6']

1 Pubblicato all Albo Ufficiale d Ateneo il 13 Dicembre 2011 Entrata in vigore a decorrere dal 14 Dicembre 2011 REGOLAMENTO IN MATERIA DI CHIAMATE DI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. (Emanato con D.R. n del ) Art. 1 Finalità e ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento, adottato ai sensi della L , n. 168, e delle disposizioni di cui agli artt. 18 e 24 della L n. 240, disciplina le procedure di chiamata, presso l Università degli Studi di Torino, di professori di prima e seconda fascia. Art. 2 Programmazione del fabbisogno di professori di prima e di seconda fascia 1. Nell ambito della programmazione triennale del fabbisogno di personale definita ai sensi dell'art. 1, comma 105, della L , n. 311, dell art. 1-ter del D.L , n. 7, convertito, con modificazioni, dalla Legge , n. 43, e delle disposizioni di cui all'art. 5, comma 4, lettera d), della Legge n. 240/2010, del piano economico-finanziario triennale e di quanto previsto dall art. 66 del D.L. 112/2008, convertito in Legge n. 133/2008, il Senato Accademico per la parte di competenza e il Consiglio di Amministrazione individuano il numero delle posizioni ricopribili secondo le modalità previste dallo Statuto e dal Piano Organico d Ateneo per il personale docente. Nell ambito della programmazione triennale l Ateneo dovrà vincolare le risorse corrispondenti ad almeno un quinto dei posti disponibili di professori di ruolo alla chiamata di coloro che nell ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari nell Università stessa. 2. I Dipartimenti, acquisito il parere della scuola di riferimento, devono preliminarmente deliberare a maggioranza assoluta dei professori di prima fascia per i posti di prima fascia, e dei professori di prima e di seconda fascia per i posti di seconda fascia una delle seguenti modalità di copertura del posto, unitamente alle motivazioni che hanno determinato la scelta: a) chiamata diretta o per chiara fama secondo le procedure disciplinate dall art. 1 comma 9 della L. 230/2005 e successive modificazioni e integrazioni, 1
2 b) chiamata all esito di procedura selettiva ai sensi dell art. 18 comma 1 della L. 240/2010, c) chiamata all esito di procedura valutativa ai sensi e con le modalità previste dall art. 24 commi 5 e 6 della Legge 240/ La deliberazione deve inoltre contenere le seguenti indicazioni: a) il settore concorsuale da ricoprire, con l eventuale indicazione di uno o più settori scientifico disciplinari, b) la fascia per la quale viene richiesto il posto con la eventuale specificazione della volontà di riservare la posizione esclusivamente al personale in possesso dei requisiti di cui all art. 18 comma 4 della L. 240/2010, c) le specifiche funzioni che il professore dovrà svolgere, nonchè la tipologia di impegno didattico e scientifico, d) eventuale indicazione di un numero massimo di pubblicazioni, che non potrà essere inferiore a 12 (nel caso di scelta della procedura di cui al comma 2 b del presente articolo), e) la sede di servizio, f) il trattamento economico proposto ai sensi dell art. 8 della Legge 240/2010 e le modalità di copertura del posto, g) eventuale indicazione circa l accertamento delle competenze linguistiche del candidato, anche in relazione alle esigenze didattiche relative ai corsi di studio in lingua estera (nel caso di scelta della procedura di cui al comma 2 b del presente articolo), h) Gli standard qualitativi e gli ulteriori elementi di qualificazione didattica, scientifica e comprovata abilità clinica assistenziale ove richiesto, ritenuti necessari per il posto da mettere a bando. 4. Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Senato Accademico, delibera l assegnazione dei posti del personale docente. TITOLO I Procedura di selezione ai sensi dell art. 18 comma 1 Legge 240/2010. Art. 3 Bando di chiamata 1. I bandi sono emanati dal Rettore, con proprio provvedimento, e sono pubblicati sull Albo Ufficiale d Ateneo, sul sito e sono inviati al Ministero e all Unione Europea per la pubblicazione sui rispettivi siti. Il relativo avviso è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana IV serie speciale Concorsi ed Esami. 2. Il bando è pubblicato per almeno 30 giorni consecutivi, che decorrono dal giorno successivo alla pubblicazione dell avviso sulla Gazzetta Ufficiale. 2
3 3. Nel bando devono essere specificati: a) il numero dei posti messi a bando, b) la fascia per la quale viene richiesto il posto, c) il settore concorsuale per il quale viene richiesto il posto, d) l eventuale indicazione di uno o più settori scientifico disciplinari, e) il termine e le modalità di presentazione delle domande, f) le specifiche funzioni che il professore dovrà svolgere (la tipologia di impegno didattico, scientifico e clinico assistenziale ove richiesto), g) eventuale indicazione di un numero massimo di pubblicazioni (non inferiore a 12), h) l eventuale accertamento delle competenze linguistiche del candidato, anche in relazione alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera, i) i criteri per la valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell attività degli studiosi, j) la struttura presso la quale il candidato selezionato dovrà afferire, k) la sede di servizio, l) diritti e doveri del docente selezionato, m) il trattamento economico e previdenziale proposto, n) i requisiti soggettivi per l ammissione alla procedura, o) l eventuale indicazione di riservare la possibilità di presentazione di domanda di partecipazione a coloro i quali nell ultimo triennio non hanno prestato servizio o non sono stati titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari nell Università degli Studi di Torino. Art. 4 Requisiti per partecipare alle selezioni 1. Al procedimento possono essere ammessi: a. studiosi in possesso dell abilitazione scientifica nazionale di cui all art.16 della L. 240/10, per il settore concorsuale e per le funzioni oggetto del procedimento, ovvero per funzioni superiori purchè non già titolari delle medesime funzioni superiori, b. i Professori di prima e di seconda fascia, già in servizio alla data di entrata in vigore della L. 240/10 (29 gennaio 2011), possono partecipare alle procedure di chiamata rispettivamente di prima e di seconda fascia, c. studiosi stabilmente impegnati all estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario, in posizioni di livello pari a quello oggetto del bando sulla base delle tabelle di corrispondenza, aggiornate ogni tre anni, definite dal Ministro, sentito il CUN. 2. Ai fini dei procedimenti di chiamata di cui al presente regolamento l idoneità conseguita ai sensi della L , n. 210, è equiparata all abilitazione limitatamente al periodo di durata della stessa stabilito dall art. 2 comma 1 lettera g della medesima legge, nonché dall art.1 comma 6 della L. 230/05 e successive modificazioni. 3
4 3. Al procedimento di chiamata non possono partecipare coloro che, alla data di scadenza del bando, abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso, con un Professore appartenente al Dipartimento che effettua la chiamata, ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di Amministrazione dell Ateneo. Art. 5 Commissioni 1. Le Commissioni, nominate con decreto rettorale, sono costituite da cinque professori di prima fascia, o appartenenti a un ruolo equivalente, di cui almeno tre appartenenti ad altri Atenei, anche stranieri. Potranno far parte delle commissioni di valutazione per la copertura di posti di docenti di II fascia fino ad un massimo di due professori di II fascia. Tali componenti sono designati dal Dipartimento che ha richiesto l attivazione del bando e devono essere afferenti al settore concorsuale o a settori scientifico-disciplinari oggetto della selezione. In caso di motivata necessità i commissari possono appartenere a settori scientifico-disciplinari affini secondo la normativa vigente. Il decreto di nomina è pubblicato sull Albo Ufficiale d Ateneo e reso disponibile sul sito 2. Per la nomina della commissione si osservano le norme in materia di incompatibilità e conflitto di interessi. Non possono fare parte i professori che abbiano ottenuto una valutazione negativa ai sensi del comma 7 dell art. 6 della Legge 240/ La commissione individua al suo interno un presidente e un segretario. La partecipazione ai lavori costituisce obbligo d ufficio per i componenti, fatti salvi i casi di forza maggiore. La rinuncia alla nomina o le dimissioni di un componente di commissione per sopravvenuti impedimenti devono essere adeguatamente motivate e documentate e hanno effetto solo dopo il decreto di accettazione da parte del Rettore. 4. La commissione deve concludere i lavori entro quattro mesi dalla data di pubblicazione del decreto di nomina. Il termine può essere prorogato per un massimo di due mesi per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della commissione. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi entro il termine fissato, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia la procedura per la sostituzione dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo un nuovo termine per la conclusione dei lavori. 5. La commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale, previa autorizzazione del Rettore. 4
5 Art. 6 Valutazione e fase finale 1. Viene effettuata una valutazione comparativa, rispetto al profilo individuato, dei candidati sulla base delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum, dell attività didattica, dell attività clinico assistenziale ove richiesto ed organizzativa svolta e dell accertamento delle competenze linguistiche eventualmente richieste. Al termine la commissione individua il candidato maggiormente qualificato a svolgere le funzioni didattiche e scientifiche per le quali è stato bandito il posto. La valutazione avviene sulla base dei criteri predeterminati dalla Commissione. 2. La commissione conclude i propri lavori entro quattro mesi dal decreto di nomina. Il Rettore può prorogare per una sola volta per non più di due mesi il termine per la conclusione della procedura per comprovati motivi segnalati dal presidente della commissione. Decorso tale termine il Rettore provvede a sciogliere la commissione e a nominarne una nuova in sostituzione della precedente. Nel caso in cui il Rettore riscontri irregolarità nello svolgimento della procedura invia con provvedimento motivato gli atti alla commissione, assegnandole un termine per provvedere alla regolarizzazione. 3. Per ogni seduta della commissione deve essere redatto un apposito verbale siglato e firmato da tutti i componenti, con relativi allegati. 4. Gli atti sono approvati con decreto rettorale entro 30 giorni dalla consegna all ufficio competente. Il decreto rettorale è pubblicato sull albo ufficiale d Ateneo e reso disponibile sul sito Art. 7 Chiamata e nomina del candidato selezionato 1. Entro 60 giorni dall approvazione degli atti, il Dipartimento propone la chiamata con voto favorevole della maggioranza assoluta dei Professori di prima fascia per la chiamata dei Professori di prima fascia, e dei Professori di prima e di seconda fascia per la chiamata dei Professori di seconda fascia. La proposta viene sottoposta all approvazione del Consiglio di Amministrazione. 2. La nomina è disposta dal Rettore con proprio decreto. 3. La nomina in ruolo decorre di norma dall 1 ottobre, resta ferma la data dell 1 novembre per le procedure non concluse in tempo utile per la presa di servizio all 1 ottobre. Resta ferma altresì la possibilità di prese di servizio all 1 marzo all esclusivo fine di rendere possibile il soddisfacimento dei requisiti minimi. 5
6 4. Nella eventualità che il Consiglio di Dipartimento deliberi di non procedere ad alcuna chiamata dovrà essere specificata la motivazione. Conseguentemente il Consiglio di Amministrazione valuterà l opportunità di attribuire il posto nell anno successivo. TITOLO II Chiamata ai sensi dell art. 24 commi 5 e 6 e dell art. 29 comma 8 della Legge 240/2010 Art. 8 Modalità di svolgimento della procedura 1. Successivamente alla deliberazione di scelta della procedura da seguire di cui all art. 2, comma 3, il Dipartimento individua il candidato da sottoporre a valutazione. 2. La procedura valutativa è effettuata da una commissione di tre membri appartenenti al ruolo dei professori ordinari e dei professori associati, nominati dal Dipartimento che ha richiesto la copertura del ruolo. 3. L attività della Commissione è approvata con delibera del Consiglio di Dipartimento. 4. Le modalità di funzionamento della Commissione sono disciplinate dall art. 5 commi dal 2 al 4 del presente Regolamento. 5. La valutazione dei Ricercatori di cui all art. 24, comma 5 della L. 240/2010 e dei Professori di seconda fascia e Ricercatori a tempo indeterminato di cui all art. 24, comma 6 della L. 240/2010 avviene sulla base dei criteri indicati così come determinati con D.M. n. 344 del e successive modificazioni. Art. 9 Chiamata del candidato 1. All esito della procedura, il Dipartimento propone al Consiglio di Amministrazione la chiamata del candidato che ha superato con esito positivo la valutazione, sentito il Senato Accademico. La delibera di proposta è adottata a maggioranza assoluta dei Professori di prima fascia per la chiamata di Professori di prima fascia, e dei Professori di prima e seconda fascia per la chiamata dei Professori di seconda fascia. 6
7 TITOLO III Norme comuni Art. 10 Chiamata di soggetti finanziata tramite convenzioni 1. Gli oneri derivanti dalla chiamata di Professori di cui al presente Regolamento possono essere a carico totale di altri soggetti pubblici e di soggetti privati, previa stipula di convenzioni di durata almeno quindicennale, ai sensi dell art. 18, comma 3, della L. 240/2010. Art. 11 Norme transitorie 1. Nelle more della riorganizzazione dell Università di cui all art. 2 comma 2 della L. 240/2010: - la proposta di attivazione delle procedure di chiamata è formulata dalle Facoltà; - l attivazione delle procedure compete al Senato Accademico e al Consiglio di Amministrazione, tenuto conto della programmazione del personale dell Ateneo; - la formulazione della proposta di chiamata è effettuata dalla Facoltà ed è approvata dal Consiglio di Amministrazione. Art. 12 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento è pubblicato mediante affissione all albo d Ateneo ed entra in vigore a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione. 7
Prot. n. 289/2016 DECRETO RETTORALE N. 17/2016 IL RETTORE VISTO lo Statuto del GSSI; VISTA la Legge n. 240/2010, recante "Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e
IL RETTORE DECRETA. l emanazione del testo modificato del REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA. Siena, 8 giugno IL RETTORE (f.to Prof.
Decreto n. 208.16 Prot. n. 7888 IL RETTORE - Viste le Leggi sull Istruzione Universitaria; - Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168 con particolare riferimento all art. 6 Autonomia delle università ; - Vista
(Testo definitivo: approvazione del Senato accademico in data 15 settembre 2015; parere favorevole del Consiglio di amministrazione in data 29 settembre 2015.) REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE PRESSO L UNIVERSITA