Source: http://www.ud.camcom.it/P42A350C76S55/Giocattoli.htm
Timestamp: 2017-01-16 17:12:01+00:00
Document Index: 81460780

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 4']

Giocattoli .:: Camera di commercio di Udine ::.
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Giocattoli StampaLa norma comunitaria è stata recepita con il D. Lgs. 11 aprile 2011 n. 54 - Attuazione della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli (G.U. 27 aprile 2011, n. 96).
Campo di applicazione Si considerano giocattoli i prodotti progettati o destinati, in modo esclusivo o meno, a essere utilizzati per fini di gioco da bambini di età inferiore a 14 anni. Nell'allegato I del D. Lgs. 54/2011 è riportato l'elenco dei prodotti espressamente non considerati giocattoli:
Decorazioni e addobbi per festività e celebrazioni
a) modelli in scala fedeli e dettagliati
b) kit di montaggio di dettagliati modelli in scala
c) bambole folcloristiche e decorative e altri articoli analoghi
d) repliche storiche di giocattoli
e) riproduzioni di armi da fuoco reali
Attrezzature sportive, compresi pattini a rotelle, pattini in linea e skateboard destinati a bambini aventi una massa corporea superiore a 20 kg
Biciclette con un’altezza massima alla sella di oltre 435 mm, misurata in verticale dal suolo alla superficie superiore della sella con la sella in posizione orizzontale e regolata con il tubo reggisella posizionato alla profondità
Monopattini ed altri mezzi di trasporto progettati per lo sport o che sono destinati a essere utilizzati per spostamenti sulla pubblica via o su percorsi pubblici
Veicoli elettrici destinati a essere utilizzati per spostamenti sulla pubblica via, su percorsi pubblici o sui marciapiedi degli stessi
Attrezzature nautiche da utilizzare in acque profonde e dispositivi per imparare a nuotare destinati ai bambini, come salvagenti a mutandine e ausili per il nuoto
Puzzle di oltre 500 pezzi
Fucili e pistole a gas compresso-eccetto i fucili ad acqua e le pistole ad acqua-e gli archi per il tiro con l’arco di lunghezza superiore a 120 cm
Fuochi d’artificio comprese le capsule a percussione non progettate specificamente per i giocattoli
Prodotti e giochi con dardi appuntiti, quali giochi di freccette con punte metalliche
Prodotti educativi funzionali, quali forni, ferri da stiro o altri prodotti funzionali elettrici alimentati con tensione nominale superiore a 24 volt venduti esclusivamente per essere utilizzati a fini didattici, sotto la sorveglianza di un adulto
Prodotti destinati a essere utilizzati per scopi educativi nelle scuole e in altri contesti pedagogici sotto la sorveglianza di un educatore adulto, come ad esempio le apparecchiature scientifiche
Apparecchiature elettroniche quali PC e console di gioco usate per accedere a software interattivi e le relative periferiche, qualora le apparecchiature elettroniche o le relative periferiche non siano espressamente concepite per i bambini e ad essi destinate e non abbiano in sé un valore ludico come PC, tastiere, joystick o volanti appositamente progettati
Software interattivi destinati al tempo libero e all’intrattenimento, come giochi elettronici per PC e i relativi supporti di memorizzazione quali i CD
Succhietti per neonati e bambini piccoli
Apparecchi di illuminazione attrattivi per i bambini
Trasformatori per giocattoli
Accessori moda per bambini non destinati ad essere usati a scopo ludico
I giocattoli immessi sul mercato devono essere conformi ai requisiti essenziali di sicurezza, non devono compromettere la sicurezza o la salute dell’utilizzatore o dei terzi, quando sono utilizzati conformemente alla loro destinazione o quando ne è fatto un uso prevedibile in considerazione del comportamento abituale dei bambini. I giocattoli devono essere conformi ai requisiti specifici di sicurezza di cui all’Allegato II del D.Lgs. 11/04/2011, n.54
Per l'immissione sul mercato (intesa sia come vendita che distribuzione a titolo gratuito) i giocattoli devono necessariamente riportare: La marcatura CE, apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul giocattolo o su un’etichetta affissa o sull’imballaggio. Nel caso di giocattoli di piccole dimensioni o costituiti da piccole parti la marcatura CE può essere apposta su un’etichetta oppure su un foglio informativo. Per gli altri casi si rimanda all’art. 14 del D.Lgs. 11/04/2011 n. 54
I dati identificativi del prodotto: numero di tipo, di lotto, di serie, di modello oppure un altro elemento che consenta la loro identificazione (sul giocattolo o qualora le dimensioni o la natura del giocattolo non lo consentano sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento del giocattolo)
Nome, ragione sociale o marchio registrato del fabbricante e l'indirizzo dove può essere contattato (sul giocattolo oppure ove ciò non sia possibile sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento del giocattolo)
Nome, ragione sociale o marchio registrato dell’importatore e l’indirizzo a cui può essere contattato (sul giocattolo oppure, ove ciò non sia possibile, sull’imballaggio o in un documento di accompagnamento)
Le istruzioni e informazioni sulla sicurezza devono essere presenti almeno in lingua italiana
Il D.Lgs. 54/2011 affida le funzioni di autorità di vigilanza per il controllo della conformità dei giocattoli alle disposizioni del presente decreto legislativo al Ministero dello Sviluppo Economico che si avvale, in particolare, della collaborazione delle Camere di Commercio e della Guardia di Finanza.
In attuazione di quanto disposto dal regolamento, funzionari addetti alle attività di vigilanza ed ispettive della Camera di Commercio potranno presentarsi presso i luoghi di fabbricazione, immagazzinamento e di vendita per accertare che le disposizioni del D.Lgs. 54/2011 siano applicate.
L'art. 31 del D.lgs. 54/2001 prevede che:
il fabbricante o l’importatore che immette sul mercato prodotti progettati o fabbricati in modo non conforme ai requisiti essenziali di sicurezza di cui all’art. 9 e all’Allegato II, è punito con l’arresto fino ad un anno e con l’ammenda da € 10.000 a € 50.000 (comma 1)
il fabbricante o l’importatore che immette sul mercato giocattoli privi della documentazione tecnica di cui all’All. IV è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 40.000 (comma 3)
il fabbricante o l’importatore che immette sul mercato giocattoli privi della marcatura CE, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 30.000 (comma 4)
il fabbricante o l’importatore che immette sul mercato giocattoli privi delle avvertenze di cui all’art. 10, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 30.000 (comma 5)
il fabbricante o l’importatore che non ottempera al provvedimento di divieto emanato ai sensi dell’art. 30, comma 6, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 10.000 (comma 6)
il fabbricante, l’importatore o il distributore che immette sul mercato prodotti pericolosi in violazione dei provvedimenti di divieto di immissione in commercio o di circolazione sul territorio nazionale e di ritiro o richiamo dal mercato emanati dal MiSE ai sensi dell’art. 30, comma 2, è punito con l’arresto da 6 mesi a un anno e con l’ammenda da € 10.000 a € 50.000 (comma 2)
il fabbricante, l’importatore o il distributore che non fornisce, su richiesta, all’autorità di vigilanza le informazioni relative agli operatori economici che abbiano fornito loro un giocattolo e agli operatori economici cui lo abbiano fornito, ai sensi dell’art. 8, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 10.000 (comma 8)
il distributore che mette a disposizione sul mercato giocattoli privi della marcatura CE o delle avvertenze di cui all’art. 10, è soggetto alla sanzione amministrativa da € 1.500 a € 10.000 (comma 7)
il rappresentante autorizzato che non ottempera agli obblighi, di cui all’art. 4 comma 3, nei confronti dell’autorità competente (mantenere a disposizione la dichiarazione CE e la documentazione tecnica per dieci anni dopo l’immissione sul mercato del giocattolo; a seguito di una richiesta motivata dell’autorità competente, fornire le informazioni e la documentazione necessarie per dimostrare la conformità di un giocattolo; cooperare, su richiesta, con l’autorità competente, in ordine a qualsiasi azione intrapresa per eliminare i rischi presentati dai giocattoli che rientrano nel mandato) è soggetto alla sanzione amministrativa da € 2.500 a € 10.000 (comma 9)
DIRETTIVA 2012/7/UE della Commissione, del 2 marzo 2012, che modifica l'allegato II, parte III, della direttiva 2009/48/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla sicurezza dei giocattoli, al fine di adeguarlo al progresso tecnico
D.Lgs. 11/4/2011 n. 54 - Attuazione della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli
D.Lgs. 6/9/2005 n. 206 - Codice del consumo, Artt. 102 - 113
D.Lgs. 27/9/1991 n. 313 - Attuazione della Direttiva n. 88/378/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti la sicurezza dei giocattoli, a norma dell'Art. 54 della L. 29 dicembre 1990, n. 428
Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2016 Cerca
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