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Timestamp: 2018-12-11 01:20:14+00:00
Document Index: 163059207

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 105', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 55', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 23', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'arte 1', 'arte 1']

ALLEGATO A - TARIFFA (Parte I) [1] Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine - PDF
ALLEGATO A - TARIFFA (Parte I) [1] Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine
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1 ALLEGATO A - TARIFFA (Parte I) [1] Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine (1) Tariffa modificata: dagli artt. 1 e 7, D.L. 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla L. 1 dicembre 1981, n. 692; dal D.P.R. 30 dicembre 1982, n. 955; dall'art. 9, D.L. 11 luglio 1992, n. 333, convertito, con modificazioni, dalla L. 8 agosto 1992, n. 359, e, successivamente, sostituita dal D.M.20 agosto Art. 1 - Atti rogati, ricevuti o autenticati, certificati e copie rilasciati da notai od altri pubblici ufficiali. Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati, certificati e copie rilasciati da notai od altri pubblici ufficiali. 16,00 [1] 1-bis. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali, relativi a diritti sugli immobili, inclusi gli atti delle società e degli enti diversi dalle società, sottoposti a registrazione con procedure telematiche, loro copie conformi per uso registrazione ed esecuzione di formalità ipotecarie, comprese le note di trascrizione ed iscrizione, le domande di annotazione e di voltura da essi dipendenti e l'iscrizione nel Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche, bollo a punzone oppure mediante versamento all'ufficio del registro per gli atti soggetti a registrazione in termine fisso e per le relative copie presentate unitamente ad essi. Note 1. Per le copie dichiarate conformi, l'imposta, salva specifica disposizione, è dovuta indipendentemente dal trattamento previsto per l'originale. 1-bis. L'imposta è dovuta in misura cumulativa, all'atto della richiesta di formalità, mediante versamento da eseguire con le stesse modalità previste per il pagamento degli altri tributi Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 1/40
2 registro di cui all'art del codice civile: 1) per gli atti, aventi ad oggetto il trasferimento ovvero la costituzione di diritti reali di godimento su beni immobili, comprese le modificazioni o le rinunce di ogni tipo agli stessi, nonché atti aventi natura dichiarativa relativi ai medesimi diritti: 2) per gli atti di cui al numero 1) che comportano anche formalità nel registro delle imprese: 230,00 300,00 dovuti per l'esecuzione delle formalità per via telematica. [2] 1. Quando la formalità ipotecaria e la voltura catastale vengono richieste successivamente alla registrazione dell'atto al quale conseguono è dovuto l'importo pari alla differenza tra l'imposta cumulativa e quanto corrisposto in sede di registrazione. [3] 2. Quando la formalità ipotecaria, la voltura catastale e l'acquisizione degli atti di cui al comma 1-ter vengono richieste successivamente alla registrazione dell'atto al quale conseguono è dovuto l'importo pari alla differenza tra l'imposta cumulativa e quanto corrisposto in sede di registrazione. [3] 3) per tutti gli altri atti che comportano formalità nei pubblici registri immobiliari: 4) per gli atti di cui al numero 3) che comportano anche formalità nel registro delle imprese: 5) per gli atti concernenti unicamente immobili ubicati nei territori ove vige il sistema del libro fondiario (regio decreto 28 marzo 1929, n. 499): 6) per gli atti concernenti unicamente immobili ubicati nei territori ove vige il sistema del libro fondiario (regio decreto 28 marzo 1929, n. 499) che comportano anche formalità nel registro delle imprese: [4] 155,00 225,00 125,00 195,00 Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 2/40
3 1-bis-1. Altri atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali sottoposti a registrazione con procedure telematiche e loro copie conformi per uso registrazione: 1) per gli atti propri delle società e degli enti diversi dalle società non ricompresi nel comma 1-bis, incluse la copia dell'atto e la domanda per il registro delle imprese: 2) per le procure, deleghe e simili: 3) per gli atti di cessione di quote sociali: 4) per tutti gli altri atti: [5] 156,00 30,00 25,00 45,00 1-ter. Domande, denunce ed atti che le accompagnano, presentate all'ufficio del registro delle imprese ed inviate per via telematica ovvero presentate su supporto informatico ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59: per ciascuna domanda, denuncia od atto: a) se presentate da ditte individuali, b) se presentate da società di persone, c) se presentate da società di capitali, [8] 17,50 59,00 65,00 2. L'imposta è corrisposta in modo virtuale secondo le modalità previste dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'articolo 3, comma 13, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 [6] 1-ter. L'imposta è dovuta, anche in misura cumulativa, all'atto della trasmissione per via telematica o della consegna del supporto informatico. [7] 1-quater. Domande di concessione o di registrazione dei differenti titoli di proprietà industriale ed atti allegati, successive formalità ed istanze varie presentate alle Camere di commercio e all'ufficio italiano brevetti e marchi ed inviate per via telematica ovvero consegnate su supporto informatico ai sensi dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: a) per ogni domanda di concessione o di registrazione di marchi d'impresa, novità vegetali, certificati complementari di protezione e topografie di prodotti per semiconduttori: [9] a-bis) per ogni domanda di concessione o di registrazione di brevetto per invenzione, modello di utilità, disegno e modello ove alla stessa risulti allegato uno o più dei seguenti documenti: 1) lettera di incarico a consulente di proprietà industriale o riferimento alla stessa; 2) richiesta di copia autentica del verbale di deposito; 3) rilascio di copia autentica del verbale di deposito: [10] 42,00 2-bis. L'imposta di cui al comma 1-quater è corrisposta in modo virtuale tramite le Camere di commercio, autorizzate alla riscossione. 1-quater. L'imposta è dovuta all'atto della trasmissione dei documenti per via telematica o della consegna del supporto informatico contenente gli stessi. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 3/40
4 b) per ogni istanza di trascrizione e relativi allegati c) per ogni istanza di annotazione d) per istanze diverse dalle precedenti [11] 20,00 85,00 15,00 15,00 NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Nota aggiunta dall'art. 3-quinquies, comma 1, lett. b), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, come modificato dall'art. 1, comma 1, D.Lgs. 18 gennaio 2000, n. 9. (3) Punto inserito dall'art. 1, comma 1, lett. b), decreto 22 febbraio (4) Comma aggiunto dall'art. 3-quinquies, comma 1, lett. a), D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, come modificato dall'art. 1, comma 1, D.Lgs. 18 gennaio 2000, n. 9, modificato dall'art. 9, comma 1, D.P.R. 18 agosto 2000, n. 308, dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 2, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191, dall'allegato 2-quater, L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, comma 1, lett. b), D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43 e, successivamente, sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. a), decreto 22 febbraio (5) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. c), decreto 22 febbraio (6) Punto aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. b), D.M. 17 maggio 2002, n (7) Nota aggiunta dall'art. 1, comma 1, lett. a), D.M. 17 maggio 2002, n (8) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. a), D.M. 17 maggio 2002, n. 127, modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 2, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191 e, successivamente, dall'art. 1, comma 205, L. 24 dicembre 2007, n. 244, a decorrere dal 1 gennaio (9) Lettera così sostituita, dall'art. 20, comma 1, L. 23 luglio 2009, n. 99. (10) Lettera inserita dall'art. 20, comma 2, L. 23 luglio 2009, n. 99. (11) Comma aggiunto dall'allegato 2-quater, punto 2, lett. a), L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43. Per la decorrenza, vedi l'art. 1, comma 300 della medesima L. 311/2004. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 4/40
5 Art. 2 - Scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni, descrizioni, constatazioni e inventari. Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie, descrizioni, constatazioni e inventari destinati a far prova fra le parti che li hanno sottoscritti: per ogni foglio 16,00 [1] Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche o bollo a punzone. Note 1. In questo articolo sono comprese: a) le fedi di deposito di merci nei magazzini generali, b) gli ordini di estrazione totale o parziale di merci dai predetti magazzini e dai depositi franchi rilasciati a favore di terzi. 2. L'imposta è dovuta anche se la fede di deposito serve quale documento per l'assolvimento dell'iva. 2-bis. Contratti relativi alle operazioni e servizi bancari e finanziari e contratti di credito al consumo, previsti dal titolo VI del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e contratti relativi ai servizi di investimento posti in essere dalle società di intermediazione mobiliare (SIM), dalle società fiduciarie e dagli altri intermediari finanziari di cui al decreto legislativo 23 luglio 1996, n. 415: per ogni contratto, indipendentemente dal numero Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 5/40
6 degli esemplari o copie, euro 14,62 [2] [3]. 2 ter. Contratti relativi ad utenze di servizi di pubblica utilità a rete: per ogni contratto, indipendentemente dal numero di copie e di fogli che lo compongono o di linee effettivamente utilizzate per la scrittura a mezzo stampa o con tabulati, mezzi meccanici e simili, euro 14,62 [2] [4] NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Importo elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno (3) Nota sostituita dall'art. 3, comma 1, L. 18 febbraio 1997, n. 28 e, successivamente, modificata dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n (4) Nota aggiunta dall'art. 6, comma 5, L. 13 maggio 1999, n. 133, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, e successivamente, modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 6/40
7 Art. 3 - Ricorsi al Presidente della Repubblica - Istanze, petizioni e ricorsi agli organi dell'amministrazione dello Stato - Note di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione. Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica. Istanze, petizioni, ricorsi e relative memorie diretti agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell'amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l'emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili: per ogni foglio 16,00 [1] Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche, bollo a punzone: per gli atti diretti alle conservatorie dei registri immobiliari, agli uffici tecnici erariali, agli uffici del registro, dell'imposta sul valore aggiunto o doganali, l'imposta può essere corrisposta in modo virtuale. 1. [2] Note 2. L'imposta dovuta per ciascuno dei tre esemplari delle schede, comprese quelle sostitutive, redatte per l'iscrizione nel registro generale dei testamenti è assolta mediante applicazione di marche sul retro del modello; sull'esemplare destinato all'archivio notarile è applicata anche la marca relativa al tributo dovuto sull'esemplare destinato al registro generale dei testamenti. 2. Per le domande di partecipazione a pubblici concorsi di reclutamento di personale banditi dagli enti contro indicati o di assunzione in servizio anche temporanea, anche con sottoscrizione autenticata, e per i documenti da allegare alle domande stesse l'imposta non è dovuta [3]. 3. Non sono soggette alla imposta le istanze concernenti rapporti di impiego prodotte dai Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 7/40
8 1-bis. Istanze trasmesse per via telematica agli uffici e agli organi, anche collegiali, dell Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché agli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, tendenti ad ottenere l emanazione di un provvedimento amministrativo o il rilascio di certificati, estratti, copie e simili: [8] 16,00 [8] dipendenti degli uffici controindicati alla amministrazione competente. 4. Per le domande e i documenti relativi alle operazioni elencate nella tabella allegata alla legge 18 ottobre 1978, n. 625, e successive modificazioni l'imposta è pagata mediante versamento sul conto corrente postale vincolato intestato alla direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per il successivo accreditamento mensile, tramite unico postagiro, a favore dell'ufficio del registro bollo di Roma (art. 7, secondo comma, della predetta legge). 5. Per le istanze trasmesse per via telematica, l imposta di cui al comma 1-bis è dovuta nella misura forfettaria di euro 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento. [9] 2. Note di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e annotazione nei registri di cui all'articolo 16 lettera b), nonché nei registri navale, aeronautico e automobilistico; note di trascrizione del patto di riservato dominio, nonché del privilegio nelle vendite di macchine di cui agli articoli 1524 e 2762 del codice civile: per ogni foglio 16,00 [1] 1. Carta bollata, marche, bollo a punzone e, per le note presentate alle conservatorie dei registri immobiliari, anche in modo virtuale mediante versamento alle conservatorie Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 8/40
9 medesime. 2-bis. Note di trascrizione, di iscrizione, di rinnovazione, domande di annotazione nei registri immobiliari, anche con efficacia di voltura, trasmesse con procedure telematiche o presentate su supporto informatico, compresa l'iscrizione nel registro di cui all'articolo 2678 del codice civile, fuori dai casi previsti dall'articolo 1, comma 1-bis, dal comma 2-ter del presente articolo e dall'articolo 4, comma 1-bis: [4] 59,00 1. L'imposta è assolta in modo virtuale, anche tramite versamento diretto al concessionario, disposizione di pagamento per via telematica ovvero pagamento ad intermediario convenzionato oltre che presso il competente ufficio dell'agenzia del territorio. 1. L'imposta, di importo forfetario, è dovuta all'atto della richiesta di formalità. 2-ter. Formalità richieste per via telematica, per gli atti registrati ai sensi dell'art. 1, comma 1-bis. 1, numeri 1 e 4, ovvero non soggetti a registrazione: 1) per ogni formalità di trascrizione, iscrizione, annotazione nei registri immobiliari, nonché per la voltura catastale ad essa collegata, comprese la copia dell'atto ad uso formalità ipotecaria e l'iscrizione nel registro di cui all'art del codice civile: 108,00 1. Mediante versamento da eseguire con le stesse modalità previste per il pagamento degli altri tributi dovuti per l'esecuzione delle formalità per via telematica [5] 1. L'imposta non si applica se in sede di registrazione dell'atto è stata corrisposta l'imposta di cui all'art. 1, comma 1-bis. [6] 2) per ogni voltura catastale, dipendente da atti che non comportano formalità nei registri immobiliari: [7] 15,00 NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Nota soppressa dall'art. 10, comma 15, D.L. 20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n (3) Nota modificata dall'art. 19, comma 1, L. 18 febbraio 1999, n. 28. (4) Comma aggiunto dall'allegato 2-quater, punto 2, lett. b), L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43, con la decorrenza prevista dall'art. 1, comma 300 della medesima L. 311/2004; successivamente modificato dall'art. 1, comma 1, lett. d), decreto 22 febbraio (5) Punto inserito dall'art. 1, comma 1, lett. f), decreto 22 febbraio (6) Punto inserito dall'art. 1, comma 1, lett. g), decreto 22 febbraio Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 9/40
10 (7) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. e), decreto 22 febbraio (8) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 591, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio (9) Nota aggiunta dall'art. 1, comma 592, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio Art. 4 - Atti degli organi dell' Amministrazione dello Stato e di enti pubblici - Atti di notorietà e pubblicazioni di matrimonio - Certificati di curie e di agenti di cambi. Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Atti e provvedimenti degli organi della amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla tenuta di pubblici registri, rilasciati anche in estratto o in copia dichiarata conforme all'originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta: per ogni foglio 16,00 [1] Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche o bollo a punzone; per gli atti rilasciati dalle conservatorie dei registri immobiliari, dagli uffici tecnici erariali, dagli uffici del registro, dell'imposta sul valore aggiunto o dalle dogane, l'imposta può essere corrisposta agli uffici medesimi. Note 1. Per le copie dichiarate conformi l'imposta, salva specifica disposizione, è dovuta indipendentemente dal trattamento previsto per l'originale. 1-bis. Sono esenti dall'imposta: a) i duplicati di atti e documenti rilasciati dalla pubblica amministrazione quando gli originali sono andati smarriti o l'intestatario ne ha perduto il possesso; b) le copie delle cartelle cliniche dichiarate conformi all'originale; c) i certificati, copie ed estratti Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 10/40
11 desunti esclusivamente dai registri dello Stato civile e le corrispondenti dichiarazioni sostitutive; d) denunce di smarrimento e relative certificazioni; e) atti e documenti relativi all'istruzione secondaria di 2 grado. 1-bis. Certificati di successione conformi alle risultanze delle dichiarazioni uniche di successione dei beni immobili e di diritti reali immobiliari trasmesse con procedure telematiche, comprese le note di trascrizione, con efficacia di voltura, e l'iscrizione nel registro di cui all'articolo 2678 del codice civile: per ogni certificato [2] 85,00 1-bis. Il pagamento è eseguito con le stesse modalità previste per gli altri tributi liquidati dall'obbligato. 1-ter. L'imposta, di importo forfetario, è dovuta in misura cumulativa all'atto della trasmissione per via telematica della dichiarazione unica di successione dei beni immobili e di diritti reali immobiliari, per ogni certificato di successione da trascrivere presso gli Uffici del territorio competenti. 1-ter. Certificati, copie ed estratti delle risultanze e degli elaborati catastali ottenuti dalle banche dati informatizzate degli uffici dell'agenzia del territorio, attestazioni di conformità: [2] 28,00 1-ter. L'imposta è assolta in modo virtuale, anche tramite versamento diretto al concessionario, disposizione di pagamento per via telematica ovvero pagamento ad intermediario convenzionato oltre che presso il competente ufficio dell'agenzia del territorio. 1-quater. L'imposta di importo forfetario, è dovuta all'atto della richiesta ed è comprensiva dell'imposta dovuta per la richiesta stessa. 1-quater. Atti e provvedimenti degli organi dell Amministrazione dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni, loro consorzi e associazioni, delle comunità montane e delle unità sanitarie locali, nonché quelli degli enti pubblici in relazione alla te-nuta di pubblici 5. Per gli atti e provvedimenti rilasciati per via telematica l imposta di cui al comma 1- quater è dovuta nella misura Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 11/40
12 registri, rilasciati per via telematica anche in estratto o in copia dichiarata conforme all originale a coloro che ne abbiano fatto richiesta: [3] 16,00 [3] forfettaria di euro 16,00 a prescindere dalla dimensione del documento. [4] 2. Atti di notorietà e pubblicazioni di matrimonio: per ogni foglio 3. Certificati, dichiarazioni, attestati spediti dalle curie o cancellerie religiose o dai ministri di qualsiasi culto quando siano destinati ad uso civile: per ogni foglio 16,00 [1] 16,00 [1] 1. Carta bollata, marche o bollo a punzone. 1. Carta bollata, marche o bollo a punzone. NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Comma aggiunto dall'allegato 2-quater, punto 2, lett. c), L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43. Per la decorrenza, vedi l'art. 1, comma 300 della medesima L. 311/2004. (3) Comma aggiunto dall'art. 1, comma 593, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio (3) Nota aggiunta dall'art. 1, comma 594, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 12/40
13 Art. 5 - Certificati di liquidazione dei Comitati direttivi degli agenti di cambio.- Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Certificati di liquidazione dei comitati direttivi degli agenti di cambio di cui all'articolo 9 del regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, e successive modificazioni: per ogni foglio 16,00 [1] Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche o bollo a punzone. Note NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 13/40
14 Art. 6 Cambiali. Indicazione degli atti soggetti ad imposta 1. Cambiali: IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali Modalità di pagamento 1. Contrassegni emessi ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), aventi data di emissione non successiva a quella riportata sulla cambiale, per un valore pari all'imposta dovuta. Note 1. Non e' dovuta altra imposta per le girate, gli avalli, le proroghe e le altre dichiarazioni cambiarie, la quietanza apposta sul titolo e i fogli di allungamento. a) emesse e pagabili nello Stato 12 per mille b) emesse nello Stato e pagabili all' estero [1] 9 per mille 2. Resta fermo l' art. 105 della legge cambiaria approvata con regio decreto 14 dicembre 1933, n [2] [6] 3. La proroga se concessa mediante rilascio di nuovo titolo cambiario e' soggetta all' imposta propria della cambiale; se concessa in forma diversa dalla dichiarazione cambiaria e' soggetta all' imposta prevista dall' articolo 2. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 14/40
15 2. Vaglia cambiari all'ordine di aziende di credito, nonche' di istituti e di enti di cui agli articoli 5 e41 del regio decreto- legge 12 marzo 1936, n. 375, convertito nella legge , n. 141 [3] 3. Cambiali accettate dagli istituti di credito designati con decreto del Ministro del tesoro per l' accettazione di tratte a copertura di esportazioni [3] 11 per mille 0,1 per mille 3. I vaglia cambiari di cui al punto 2 possono essere girati soltanto per il risconto alla Banca d' Italia o per l' incasso ad altra azienda od istituto di credito. Nel caso di girata ad altro fine la cambiale si considera come irregolare di bollo a tutti gli effetti e si applica la sanzione di cui all' articolo 25, comma 3, del decreto. 4. Le ditte esportatrici devono adoperare per il rilascio delle cambiali di cui al punto 3 moduli propri stampati o litografati portanti la menzione che si tratta di accettazioni bancarie autorizzate a norma dell' articolo 1 del regio decreto- legge , numero 1162, convertito nella legge , numero I moduli completati nell' importo, nella data di emissione e di scadenza e con la firma dell' emittente, devono essere presentati, prima dell' Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 15/40
16 accettazione ed entro trenta giorni dalla data di emissione, dagli istituti di credito, agli uffici del registro o agli uffici postali. Se gli istituti di credito subordinano l' accettazione al rilascio di cambiali-tratte sull' acquirente della merce esportata, emesse o girate a loro favore, a tali cambiali-tratte sono applicabili le disposizioni del presente comma compresa la riduzione dell' imposta a condizione che in esse sia fatta menzione delle accettazioni bancarie alle quali le medesime sono pertinenti. Agli effetti della riduzione dell' imposta le stesse cambiali-tratte devono essere esibite agli uffici del registro insieme con le cambiali. Si considerano non in regola col bollo le cambiali assoggettate all' imposta, quando siano servite per uso diverso da quello della copertura dell' esportazione. 4. Cambiali accettate da aziende ed istituti di credito di cui al regio decreto-legge 12 marzo 1936, numero 375 e successive modificazioni e integrazioni emesse da imprenditori di cui all'articolo 2195 del codice civile con indicazione dei proventi in qualunque forma pattuiti girabili con la clausola senza garanzia ed aventi scadenza non superiore a 12 mesi, nonche' cambiali finanziarie [4] 0,1 per mille 5. Se le cambiali sono acquistate dall' impresa emittente o da altra impresa con lo stesso titolare o contitolare o dall' istituto di credito accettante o da imprese controllate, controllanti o collegate il bollo deve essere Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 16/40
17 integrato fino alla misura prevista al punto 1, lettera a). La stessa disposizione si applica se l' indicazione dei proventi manca o non corrisponde a quelli effettivamente pattuiti. Le cambiali possono essere girate esclusivamente con clausola "senza garanzia" o equivalente. 2. Gli uffici del registro possono concedere alle imprese che ne fanno domanda, di sottoporre al bollo mediante marche o visto per bollo modelli propri, stampati o litografati, di cambiali di qualsiasi somma purche' i detti moduli abbiano le dimensioni della carta bollata per cambiali e rechino l' indicazione dell'impresa emittente. 5. Cambiali agrarie rilasciate ad aziende ed istituti di credito e altri enti autorizzati, per legge o per decreto ministeriale, ad esercitare il credito agrario di cui al regio decreto-legge 29 luglio 1927, n. 1509, convertito dalla legge 5 luglio 1928, n. 1760, e successive modificazioni e da altre disposizioni legislative in materia [5] 6. Cambiali emesse in relazione ad operazioni di credito di cui agli articoli 15 e 16 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 [3] 0,1 per mille 0,1 per mille 7. Cambiali e titoli equivalenti di cui al primo comma dell' articolo 32 della legge 24 maggio 1977, n. 227 emessi in Italia: 6. I titoli di cui al punto 7, lettera a), non sono soggetti all' Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 17/40
18 a) all' ordine di operatori nazionali a fronte di crediti destinati a formare oggetto di assicurazioni o di finanziamento; b) all' ordine di istituti italiani o al portatore a fronte di operazioni di cui all' articolo 15, lettere g) ed h) della stessa legge [3] 0,1 per mille obbligo di integrazione dell' imposta di bollo ancorche' non formino oggetto di assicurazione o di finanziamento nell' ambito della legge , n. 227, e sempreche' attengano ad operazioni di credito all' esportazione con dilazione di pagamento superiore ai diciotto mesi. La disposizione di cui al punto 7, lettera b), si applica anche agli effetti cambiari e ai titoli emessi all' ordine del Mediocredito centrale. 8. Cambiali emesse da imprese sovvenzionate dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI), dalla Comunità europea del carbone e dell' acciaio (CECA), dalla Comunità europea dell' energia atomica (EURATOM) e dal Consiglio d' Europa (art. 2 della legge 31 ottobre 1961, n. 1231, art. 1 della legge 16 agosto 1962, n e art. 5 della legge 30 novembre 1976, n. 796) [3] 0,1 per mille 1. Come al punto 1 1. Come al punto 1. NOTE: (1) Comma così modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett.d), n. 3, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191 e, successivamente, dall'art. 23, comma 21-octies, D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n (2) Leggasi: R.D. 14 dicembre 1933, n (3) Comma così modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett.d), n. 3, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n (4) Comma così modificato dall'art. 2, comma 1, L. 13 gennaio 1994, n. 43 e, successivamente, dall'art. 1-bis, comma 10, lett.d), n. 3, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n (5) Comma così modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett.d), n. 3, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n. 191 e, successivamente, dall'art. 23, comma 21-octies, D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 agosto 2009, n (6) Leggasi: R.D. 14 dicembre 933, n (ndr). Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 18/40
19 Art. 7 - [Note di pegno, delegazioni, ordini in derrate] Indicazione degli atti soggetti ad imposta 1. Note di pegno, delegazioni, ordini in derrate, titoli di credito trasferibili relativi a somme di denaro non specificamente indicate in altri articoli della tariffa. IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali Le stesse imposte stabilite per le cambiali Modalità di pagamento 1. Carta bollata, marche per cambiali o visto per bollo. Note 1. Come all'art L'imposta può essere pagata, anche parzialmente, mediante marche da annullarsi dall'ufficio del registro, per un importo non superiore al valore di dieci marche del taglio massimo. Se l'imposta supera tale limite, la differenza o l'intera imposta è riscossa con visto per bollo. 2. Le delegazioni non negoziabili sono soggette all'imposta fissa di cui all'art All'imposta fissa di euro 16,00 [1], da corrispondersi mediante marche sono soggette le delegazioni rilasciate dalle regioni, dalle province e dai comuni ed altri enti pubblici a favore della Cassa depositi e prestiti degli istituti di previdenza, nonché degli istituti di credito autorizzati a concedere mutui a predetti enti. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 19/40
20 NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996; dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 1, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n. 191; elevato dall'art. 1, comma 1, D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno Art. 8 - Duplicati e copie di cambiali e di altri titoli. [4] NOTE: (1) Articolo abrogato dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 7, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 20/40
21 Art. 9 - Assegni bancari. 1. Assegni bancari: Indicazione degli atti soggetti ad imposta a) emessi con l'osservanza dei requisiti di cui all' art. 1, numeri 1, 2, 3 e 5, del regio decreto , n. 1736: per ogni assegno IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 500 Modalità di pagamento 1. Marche da bollo e bollo a punzone. Note 1. Non e' dovuta imposta per le girate e per la quietanza apposta sul titolo ne' in caso di protesto per mancanza di fondi. b) emessi senza l'osservanza di uno dei requisiti indicati nella lettera a) o con data diversa da quella di emissione Le stesse imposte stabilite per le cambiali Come all'art Non si considera postdatato l' assegno sul quale venga indicata una data di emissione posteriore a quella effettiva, quando la postdatazione sia giustificata dal periodo di tempo necessario per la consegna del titolo al destinatario o da altro materiale impossibilità di presentazione e sempreche' la data non differisca di oltre quattro giorni da quella di emissione. 3. Per gli assegni tratti su aziende od istituti di credito esteri l' imposta e' dovuta all' atto della loro negoziazione presso l' azienda o l' istituto di credito che per prima li negozia. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 21/40
22 Art Assegni circolari - Vaglia cambiari e fedi di credito del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia. 1. Assegni circolari: Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali Modalità di pagamento 1. Versamento all'ufficio del registro. Note 1. Non e' dovuta imposta per la girata e la quietanza. a) emessi in conformità del regio decreto , n [1] 6 per mille per ogni anno b) emessi in difformità del regio decreto , n Le stesse imposte stabilite per le cambiali 2. Come all'art L' imposta deve essere liquidata sull' ammontare complessivo, arrotondato alle lire mille superiori, degli assegni in circolazione alla fine di ogni trimestre solare in base a denuncia trimestrale da presentarsi al competente ufficio del registro entro trenta giorni dalla scadenza di ciascun trimestre e versata nei dieci giorni successivi. La denuncia deve essere corredata dalla relativa situazione trimestrale dei conti. 3. Per le aziende e gli istituti di credito aventi piu' succursali o sedi in diverse province la denunzia deve presentarsi all' Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 22/40
23 ufficio del registro del distretto in cui si trova la sede principale. 2. Vaglia cambiari e fedi di credito del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia, nonché vaglia cambiari della Banca d'italia [2] 4 per ogni mille lire ad anno 1. Versamento all'ufficio del registro. 1. L' imposta comprende quella di emissione e di quietanza. L' imposta deve essere liquidata in base alla media delle situazioni decadali dei vaglia cambiari e delle fedi di credito di ciascun mese del trimestre solare cui si riferisce l' applicazione dell' imposta. 2. L' importo delle rate trimestrali deve essere versato entro il secondo mese successivo a quello di ciascun trimestre solare. 3. Le dichiarazioni e le girate apposte sulle fedi di credito dei Banchi di Napoli e di Sicilia sono soggette all'imposta di bollo a seconda del rapporto giuridico cui si riferiscono. 4. Non sono soggetti ad imposta i vaglia cambiari emessi dalla Banca d'italia per il servizio di tesoreria dello Stato. [3] NOTE: (1) Lettera modificata dall'art. 1-bis, comma 10, lett.a), n. 4, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n (2) Comma modificato dall'art. 5, comma 1, lett. a), D.L. 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 novembre 2002, n. 265 e, successivamente, dall'art. 1-bis, comma 10, lett.d), n. 4, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n (3) Nota aggiunta dall'art. 5, comma 1, lett. b), D.L. 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 novembre 2002, n Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 23/40
24 Art Biglietti e titoli fiduciari dell' istituto di emissione. [1] (1) Articolo abrogato dall'art. 5 comma 1-bis, D.L. 24 settembre 2002, n. 209, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 novembre 2002, n. 265, a decorrere dal 1 gennaio Art [Libretti di risparmio. [1] (1) Articolo abrogato dall' art. 16, comma 6, legge 24 dicembre 1993, n. 537, a decorrere dal 1 gennaio Art Fatture, note, conti ed estratti di conti. Indicazione degli atti soggetti ad imposta IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 1. Fatture, note, conti e simili documenti, recanti addebitamenti o accreditamenti, anche non sottoscritti, ma spediti o consegnati pure tramite terzi; ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria: per ogni esemplare. 2,00 [1] Modalità di pagamento 1. Marche o bollo a punzone. 2. Per le quietanze relative ai mandati, ordinativi, vaglia del tesoro ed altri titoli di spesa dello Stato, l'imposta è riscossa in modo virtuale al momento Note 1. Per le ricevute e quietanze, contenute in un unico atto e relative a più percipienti, l'imposta si applica per ciascun percipiente. 2. L'imposta non è dovuta: Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 24/40
25 dell'emissione degli stessi. Per le quietanze rilasciate dalle conservatorie dei registri immobiliari, dagli uffici tecnici erariali, dagli uffici del registro, dell'imposta sul valore aggiunto o doganali, l'imposta è riscossa dagli uffici stessi [2] a) quando la somma non supera L , a meno che si tratti di ricevute o quietanze rilasciate a saldo per somma inferiore al debito originario, senza l'indicazione di questo o delle precedenti quietanze, ovvero rilasciare per somma indeterminata; b) per la quietanza o ricevuta apposta sui documenti già assoggettati all'imposta di bollo o esenti; c) per le quietanze apposte sulle bollette di vendita dei tabacchi, fiammiferi, valori bollati, valori postali e dei biglietti delle lotterie nazionali. 2. Estratti di conti, nonché lettere ed altri documenti di addebitamento o di accreditamento di somme, portanti o meno la causale dell'accreditamento o dell'addebitamento e relativi benestari quando la somma supera L : per ogni esemplare 2,00 [1] 1. Marche o bollo a punzone. 3. Sono esenti dall'imposta le ricevute relative al pagamento di spese di condominio negli edifici. 2-bis. Estratti conto, inviati dalle banche ai clienti ai sensi dell'articolo 119 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 nonché estratti di conto corrente postale e rendiconti dei libretti di risparmio anche postali: 3-bis. L estratto conto o il rendiconto si considerano in ogni caso inviati almeno una Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 25/40
26 per ogni esemplare con periodicità annuale: volta nel corso dell anno anche quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. Se gli estratti conto sono inviati periodicamente nel corso dell anno, l imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato. Se il cliente è persona fisica, l imposta non è dovuta quando il valore medio di giacenza risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a euro [6] a) se il cliente è persona fisica b) se il cliente è soggetto diverso da persona fisica [5] 34,20 100,00 3-ter. L'imposta è sostitutiva di quella dovuta per tutti gli atti e documenti formati o emessi ovvero ricevuti dalle banche, nonché dagli uffici dell'ente poste italiane relativi a operazioni e rapporti regolati mediante conto corrente, ovvero relativi al deposito di titoli, indicati nell'articolo 2, nota 2-bis, e negli articoli 9, comma 1, lettera a), 13, commi 1 e 2, e 14. La comunicazione relativa ai prodotti finanziari, ivi compresi i buoni postali fruttiferi, anche non soggetti all obbligo di deposito, si considera in ogni caso inviata almeno una volta nel corso dell anno anche Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 26/40
27 quando non sussiste un obbligo di invio o di redazione. L imposta è comunque dovuta una volta l anno o alla chiusura del rapporto. Se le comunicazioni sono inviate periodicamente nel corso dell anno, l imposta di bollo dovuta è rapportata al periodo rendicontato. Non sono soggetti all'imposta gli estratti dei conti correnti postali che presentino un saldo negativo per tre mesi consecutivi a seguito dell'applicazione della predetta imposta e che siano chiusi d'ufficio. Limitatamente all anno 2012, l imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20 e nella misura massima di euro Per l anno 2013, l imposta è dovuta nella misura minima di euro 34,20 e, se il cliente è soggetto diverso da persona fisica, nella misura massima di euro A decorrere dall anno 2014, se il cliente è soggetto diverso da persona fisica, l imposta è dovuta nella misura mas-sima di euro [9] Sono comunque esenti i buoni postali fruttiferi di valore di rimborso complessivamente Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 27/40
28 non superiore a euro Per i buoni postali fruttiferi emessi in forma cartacea prima del 1 gennaio 2009, l imposta è calcolata sul valore nominale del singolo titolo ed è dovuta nella misura minima di euro 2,00 [1], con esclusione della previsione di esenzione di cui al precedente periodo. L imposta gravante sui buoni postali fruttiferi si rende comunque dovuta al momento del rimborso. [6] 2-ter. Le comunicazioni relative ai prodotti e agli strumenti finanziari, anche non soggetti ad obbligo di deposito, ad esclusione dei fondi pensione e dei fondi sanitari. Per ogni esemplare, sul complessivo valore di mercato o, in mancanza, sul valore nominale o di rimborso [7] 0,1% annuo per il 2012; 1,5 per mille a decorrere dal 2013 [8] e 2 per mille a decorrere dall anno 2014 [9] NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996, e, successivamente, dall'art. 1, comma 2, lett. a), D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Numero modificato dall'art. 6, comma 1, lett. a), L. 8 maggio 1998, n. 146 e. successivamente, dall'art. 6, comma 6, L. 13 maggio 1999, n. 133, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 28/40
29 (3) Numero aggiunto dall'art. 8, comma 1, lettera b), D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, modificato, con effetto 1 gennaio 1996, dall'art. 3, comma 136, lettera b), L. 28 dicembre 1995, n. 549 e dall'allegato-2quater, L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, comma 1, lett. b), D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43; per la decorrenza, vedi l'art. 1, comma 300 della medesima L. 30 dicembre 2004, n Successivamente, il presente numero è stato sostituito dall'art. 19, comma 2, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, e così modificato dall'art. 8, comma 17 bis, D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 aprile 2012, n. 44. (4) Comma aggiunto dall'art. 8, comma 1, lettera b), D.L. 30 dicembre 1993, n. 557 e modificato dall'art. 3, comma 12, lettera a), numero 2), D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 e dall'allegato-2quater, L. 30 dicembre 2004, n. 311, come modificato dall'art. 7, comma 1, lett. b), D.L. 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L. 31 marzo 2005, n. 43; per la decorrenza, vedi l'art. 1, comma 300 della medesima L. 30 dicembre 2004, n Successivamente il presente comma è stato modificato dall'art. 23, comma 7, lett. a), D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 e così sostituito dall'art. 19, comma 1, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, a decorrere dal 1 gennaio (5) Comma aggiunto dall'art. 8, comma 1, lettera b), D.L. 30 dicembre 1993, n. 557 e modificato dall'art. 3, comma 12, lettera a), numero 2), D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30. Successivamente il presente comma è stato così modificato dall'art. 23, comma 7, lett. a), D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n (6) Numero aggiunto dall'art. 8, comma 1, lettera b), D.L. 30 dicembre 1993, n. 557 e, successivamente, così modificato, con effetto 1 gennaio 1996, dall'art. 3, comma 136, lettera b), L. 28 dicembre 1995, n. 549, dall'art. 3, comma 12, lettera a), numero 2), D.L. 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30, dall'art. 6, comma 1, lett. b), L. 8 maggio 1998, n. 146, dall'art. 55, comma 5, L. 21 novembre 2000, n. 342, dall'art. 19, comma 3, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, dall'art. 8, comma 14, D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 aprile 2012, n. 44, a decorrere dal 1 gennaio 2012, ai sensi di quanto disposto dal comma 15 del medesimo art. 8, D.L. 16/2012 ed, infine, dall'art. 1, comma 509, L. 24 dicembre 2012, n. 228, a decorrere dal 1 gennaio (7) Comma aggiunto dall'art. 23, comma 7, lett. b), D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 e, successivamente, così sostituito dall'art. 19, comma 1, D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, a decorrere dal 1 gennaio 2012 e dall'art. 8, comma 13, D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni, dalla L. 26 aprile 2012, n. 44, a decorrere dal 1 gennaio 2012, ai sensi di quanto disposto dal comma 15 del medesimo art. 8, D.L. 16/2012. (8) Percentuale così fissata dall'art. 1, comma 581, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio (9) Periodo così sostituito dall'art. 1, comma 581, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014) (G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013 Suppl. Ord. n. 87) In vigore dal 1 gennaio Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 29/40
30 Art Ricevute, lettere e ricevute di accreditamento. Indicazione degli atti soggetti ad imposta 1. Ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e altri documenti, anche se non sottoscritti, nascenti da rapporti di carattere commerciale, negoziati, ancorche' consegnati per l' incasso, presso aziende e istituti di credito, per ogni esemplare: quando la somma non supera euro 129,11 - oltre lire fino a lire oltre lire fino a lire oltre lire [4] IMPOSTE DOVUTE (euro) Fisse Proporzionali 2,00 [1] 2,58 [2] 4,65 [3] 6,80 [5] Modalità di pagamento Note 1. Marche o bollo a punzone. 1. Non è dovuta imposta per la quietanza. 2. Per i documenti relativi a percipienti diversi, l' imposta si applica con riferimento a ciascuno di essi. NOTE: (1) Importo modificato dall'art. 2, comma 150, L. 23 dicembre 1996, n. 662, con effetto dal 1 gennaio 1996, e, successivamente, dall'art. 1, comma 2, lett. a), D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno 2005 e, infine, dall'art. 7-bis della L. 24 giugno 2013, n. 71, di conversione del D.L. 26 aprile 2013, n. 43, a decorrere dal 26 giugno (2) Importo modificato dall'art. 1, comma 2, lett. b), n. 2), D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno (3) Importo modificato dall'art. 1, comma 2, lett. b), n. 3), D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno (4) Comma modificato dall'art. 1-bis, comma 10, lett. d), n. 5, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 30 luglio 2004, n (5) Importo modificato dall'art. 1, comma 2, lett. b), n. 4), D.M. 24 maggio 2005, a decorrere dal 1 giugno Art. 15 Carte di credito e buoni di acquisto [1] (1) Articolo abrogato dall'art. 1-bis, comma 10, lette. d), n. 7, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla L. 30 luglio 2004, n Tuttocamere D.P.R. n. 642/1972 TARIFFA - ALLEGATO A Parte Ia 1 Gennaio 2014 Pag. 30/40
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