Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2017/03/09/08/comunic.htm
Timestamp: 2019-08-19 18:40:04+00:00
Document Index: 98508107

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﻿VIII Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - giovedì 9 marzo 2017
Giovedì 9 marzo 2017. — Presidenza del presidente Ermete REALACCI. — Interviene la sottosegretaria di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare, Silvia Velo.
Ermete REALACCI, presidente, comunica che la deputata Stefania COVELLO cessa di far parte della Commissione.
Angelo CERA (Misto-UDC) segnala ai colleghi il grave atto di intimidazione di Pag. 127cui è stato vittima il presidente della Comunità del Parco Nazionale del Gargano, Francesco Tavaglione, nei pressi della cui abitazione è stato fatto esplodere un ordigno artigianale nella giornata di ieri. Esprimendo la propria solidarietà nei confronti della vittima, coglie l'occasione per evidenziare come la corretta ed efficiente gestione del Parco del Gargano possa intralciare le attività della malavita, purtroppo presente nella zona.
C. 4144, approvata in un testo unificato dal Senato, C. 1987 Terzoni, C. 2023 Mannino, C. 2058 Terzoni, C. 3480 Borghi.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che l'onorevole Borghesi ha sottoscritto tutti gli emendamenti presentati dal gruppo Lega Nord; l'onorevole Valiante, ha sottoscritto le proposte emendative Capozzolo 5.6, Fiorio 5.18, Tino Iannuzzi 5.33 e Fiorio 5.01; l'onorevole Florian Kronbichler ha sottoscritto gli emendamenti a prima firma Zaratti e Pellegrino; l'onorevole Castiello ha sottoscritto tutti gli emendamenti a firma dell'onorevole Laffranco.
Comunica poi che il relatore ha ritirato il proprio emendamento 11.16; l'onorevole Salvatore Matarrese ha ritirato tutti gli emendamenti a sua prima firma; l'onorevole Braga ha ritirato l'emendamento 26.3; l'onorevole Cristian Iannuzzi ha ritirato l'emendamento 5.21
Comunica altresì che sono stati presentati subemendamenti agli emendamenti 5.125 e 8.96 del relatore depositati nella seduta di ieri (vedi allegato 1). Avverte infine che il relatore ha depositato l'emendamento 28.5 (vedi allegato 1), al quale non sono stati presentati subemendamenti.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), ai fini di un corretto svolgimento dei lavori, chiede che i termini per la presentazione di subemendamenti ad eventuali ulteriori emendamenti del relatore siano congrui.
Ermete REALACCI, presidente, prendendo atto della richiesta dell'onorevole De Rosa, che dichiara condivisibile, segnala comunque come le ultime proposte emendative presentate non abbiano un profondo valore innovativo.
Propone quindi di esaminare inizialmente gli emendamenti accantonati nella seduta di ieri, iniziando da quelli riferiti all'articolo 3.
Enrico BORGHI (PD), relatore, ribadisce l'invito al ritiro degli emendamenti Duranti 3.2 e Zaratti 3.1.
La sottosegretaria Silvia VELO si rimette alla Commissione.
Filiberto ZARATTI (MDP), in considerazione del fatto che la rappresentante del Governo si sia rimessa alla volontà della Commissione, si appella al relatore e alla maggioranza affinché votino a favore dell'emendamento Duranti 3.2, che vieta la localizzazione delle aree addestrative e dei poligoni nell'area dei parchi nazionali e regionali o in altre aree sottoposte a tutela ambientale.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) invita i colleghi ad approvare almeno uno degli emendamenti Duranti 3.2 e Zaratti 3.1, valutando poi un eventuale parere contrario della Commissione Difesa sul testo del provvedimento così emendato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, segnala la delicatezza e la complessità della questione sulla quale è stato difficilmente raggiunto un compromesso nel corso dell'esame presso il Senato.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), sottoscrivendo l'emendamento Zaratti 3.1, invita all'approvazione di almeno uno dei due emendamenti in discussione, anche considerando che la rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del Pag. 128territorio e del mare non ha posto alcun veto sui medesimi, ritenendo che dovrebbe essere il rappresentante del Ministero della difesa a dichiarare la contrarietà. La Commissione Ambiente infatti, consapevole dell'inquinamento causato dai poligoni, non può respingere questi emendamenti.
La Commissione, con distinte votazioni respinge gli emendamenti Duranti 3.2 e Zaratti 3.1.
Ermete REALACCI, presidente, annuncia che il relatore ha presentato l'emendamento 5.73 (vedi allegato 1) che recepisce indicazioni del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e fa salve alcune previsioni del cosiddetto «codice Urbani». Avverte che il termine per la presentazione dei subemendamenti è fissato alle ore 17 della giornata odierna.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative accantonate riferite all'articolo 4, propone una riformulazione degli identici emendamenti Giovanna Sanna 4.62 e Pellegrino 4.33 con la quale le parole «una corretta parità» sono sostituite dalle parole «la rappresentanza».
La sottosegretaria Silvia VELO esprime parere favorevole sulla riformulazione, proposta dal relatore, degli identici emendamenti Giovanna Sanna 4.62 e Pellegrino 4.33.
Giovanna SANNA (PD) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento a sua firma 4.62.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) accetta la proposta di riformulazione dell'emendamento a sua prima firma 4.33.
La Commissione approva gli identici emendamenti Giovanna Sanna 4.62 (nuova formulazione) e Pellegrino 4.33 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Mirko BUSTO (M5S) riferisce che il coordinamento delle associazioni ambientaliste ha chiesto di sospendere la discussione del provvedimento, evidenziando di non essere riuscito a interloquire adeguatamente con il relatore.
Ermete REALACCI, presidente, osserva che le interlocuzioni con il coordinamento delle associazioni ambientaliste sono state già ampiamente svolte nelle precedenti fasi dell'esame del provvedimento. Eventuali ulteriori interventi potranno avvenire con riferimento al testo che sarà sottoposto all'esame dell'Assemblea.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 5, esprime parere favorevole: sull'emendamento Mazzoli 5.114, a condizione che sia riformulato nei termini riportato in allegato (vedi allegato 2), segnalando che la sua eventuale approvazione comporterebbe la preclusione dell'emendamento De Menech 5.71; sull'emendamento Tino Iannuzzi 5.101, segnalando che diversi gruppi hanno presentato emendamenti che prevedono il divieto di attività di coltivazione di idrocarburi nel territorio dei parchi e nelle aree contigue; sugli identici emendamenti Terzoni 5.85, Giovanna Sanna 5.79 e Pellegrino 5.56; sull'emendamento Castiello 5.105, a condizione che sia riformulato nei termini riportato in allegato (vedi allegato 2). Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 5.73. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento Ginoble 5.100, sull'emendamento Terzoni 5.98, sugli identici emendamenti Terzoni 5.89 e Pellegrino 5.66, nonché sugli identici emendamenti Terzoni 5.90 e Zaratti 5.67. Esprime infine parere favorevole sul subemendamento Castiello 0.5.125.1, raccomandando quindi l'approvazione del suo emendamento 5.125. Invita pertanto al ritiro di tutte le restanti proposte emendative riferite all'articolo 5, esprimendo altrimenti parere contrario.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli identici emendamenti Piso 5.119 e Abrignani 5.118: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Castiello 5.102 e Zaratti 5.54.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Baradello 5.1: s'intende che vi abbia rinunciato.
Alessandro MAZZOLI (PD) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento a sua prima firma 5.114, avanzata dal relatore.
La Commissione approva l'emendamento Mazzoli 5.114 (nuova formulazione) (vedi allegato 2), risultando così precluso l'emendamento De Menech 5.71.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Zaratti 5.51, Pellegrino 5.52 e 5.53.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Capozzolo 5.3, nonché degli identici emendamenti Piso 5.120 e Abrignani 5.115: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Castiello 5.103 e Laffranco 5.4.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), in considerazione del parere favorevole espresso dal relatore sull'emendamento Tino Iannuzzi 5.101, ritira l'emendamento Terzoni 5.84, del quale è cofirmatario, riguardante la medesima materia.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento De Mita 5.5: s'intende che vi abbia rinunciato.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) sottoscrive l'emendamento Tino Iannuzzi 5.101
Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI) sottoscrive l'emendamento Tino Iannuzzi 5.101.
La Commissione approva l'emendamento Tino Iannuzzi 5.101 (vedi allegato 2) e respinge l'emendamento Castiello 5.104.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti De Menech 5.68, Capozzolo 5.6 e De Mita 5.7: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Laffranco 5.8.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Fabrizio Di Stefano 5.10: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Laffranco 5.9, gli identici emendamenti Busto 5.92, Segoni 5.11, Brignone 5.12 e Pellegrino 5.55, nonché gli emendamenti Cristian Iannuzzi 5.13 e Laffranco 5.14. La Commissione approva quindi gli identici emendamenti Terzoni 5.85, Giovanna Sanna 5.79 e Pellegrino 5.56 (vedi allegato 2).
Giuseppina CASTIELLO (FI-PdL) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento 5.105 a sua prima firma avanzata dal relatore.
La Commissione approva l'emendamento Castiello 5.105 (nuova formulazione) (vedi allegato 2). Respinge poi, con distinte votazioni, gli emendamenti Castiello 5.106 e 5.107, l'emendamento Zaratti 5.57 e l'emendamento Terzoni 5.86.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento De Menech 5.70: s'intende che vi abbia rinunciato.
Avverte poi che, in attesa della scadenza del termine per la presentazione dei subemendamenti all'emendamento del Relatore 5.73, gli emendamenti Terrosi 5.15, Pag. 130Zaccagnini 5.16, Zaratti 5.58, gli identici emendamenti Piso 5.121 e Abrignani 5.116, e gli emendamenti Segoni 5.17 e Fiorio 5.18 devono intendersi momentaneamente accantonati.
La Commissione respinge l'emendamento Castiello 5.108.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Terrosi 5.19: s'intende che vi abbia rinunciato.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 5.123.
Mirko BUSTO (M5S) chiede il motivo del parere contrario espresso dal relatore e dalla rappresentante del Governo sull'emendamento a sua prima firma 5.94.
Enrico BORGHI (PD), relatore, ritiene inappropriato imporre per legge il contenuto del regolamento del Parco.
Silvia BENEDETTI (M5S) osserva che il divieto di caccia e pesca nelle aree contigue ai parchi naturali è necessario in quanto gli animali sono liberi di spostarsi al di fuori dei confini dei parchi stessi.
Ermete REALACCI, presidente, evidenzia inoltre che gli identici emendamenti Busto 5.94 e Segoni 5.20 intervengono parzialmente su aspetti già recepiti con l'approvazione dell'emendamento Tino Iannuzzi 5.101.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Busto 5.94 e Segoni 5.20, nonché l'emendamento Cristian Iannuzzi 5.21.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL), sottolineando la rapidità con la quale la Commissione sta procedendo all'esame delle proposte emendative, chiede che si possano affrontare le questioni controverse con maggiore calma e possibilità di dibattito.
Silvia BENEDETTI (M5S), concordando con la collega Pellegrino, segnala che anche le associazioni ambientaliste chiedono che le questioni siano discusse in maniera più ampia.
Ermete REALACCI, presidente, ritiene che la Commissione abbia avuto modo di esaminare a fondo il provvedimento, ricordando anche il ciclo di audizioni svolto.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento Schullian 5.82, del quale è cofirmatario.
La Commissione respinge l'emendamento Laffranco 5.22.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento Schullian 5.83, del quale è cofirmatario.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua firma 5.80.
Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI) ritira l'emendamento a sua prima firma 5.23.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti De Menech 5.50 e Vella 5.25: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Castiello 5.109.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Laffranco 5.26 e Vella 5.30: si intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Pellegrino 5.60, gli identici emendamenti Brignone 5.27 e Segoni 5.29, nonché gli identici emendamenti Segoni 5.28 e Busto 5.93. Respinge, altresì, gli emendamenti Terzoni 5.99, Segoni 5.31, Zaratti 5.61 e Segoni 5.32.
Tino IANNUZZI (PD) dichiara di ritirare l'emendamento a sua prima firma 5.33.
Massimo Felice DE ROSA (M5S) chiede alla Presidenza di disporre l'attivazione del circuito chiuso ai fini della pubblicità dei lavori della Commissione.
Ermete REALACCI, presidente, non essendovi obiezioni, dispone l'attivazione del circuito.
Mirko BUSTO (M5S) illustra le finalità dell'emendamento Terzoni 5.87 e dichiara di non comprendere le ragioni a fondamento del parere negativo espresso dal relatore.
Enrico BORGHI (PD), relatore, conferma l'invito al ritiro dell'emendamento in esame ricordando di aver formulato un parere favorevole sull'emendamento Ginoble 5.100 avente contenuto analogo.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) chiede al relatore una riformulazione dell'emendamento a prima firma Zaratti 5.59.
Enrico BORGHI (PD), relatore, pur dichiarandosi disponibile ad una riformulazione, ritiene che si debba preliminarmente comprendere che in tal caso, dovendosi procedere ad una sospensione, si rischierebbe di non concludere l'esame del provvedimento entro la serata di oggi, come concordato tra i gruppi.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), intervenendo sull'andamento dei lavori della Commissione, dichiara la massima disponibilità del suo gruppo a procedere celermente senza però rinunciare a discutere nel merito le singole questioni.
Mirko BUSTO (M5S) ritira l'emendamento Terzoni 5.87, di cui è cofirmatario.
La Commissione respinge l'emendamento Zaratti 5.59.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Laffranco 5.34: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione approva l'emendamento Ginoble 5.100 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, avverte che l'emendamento Castiello 5.110 deve ritenersi assorbito dalla precedente approvazione dell'emendamento Ginoble 5.100.
Silvia BENEDETTI (M5S) chiede al relatore le ragioni a fondamento del parere contrario dell'emendamento Pellegrino 5.62.
Enrico BORGHI (PD), relatore, ricorda di aver espresso parere favorevole sull'analogo emendamento Terzoni 5.98.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Pellegrino 5.64 e 5.62; approva l'emendamento Terzoni 5.98 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli identici emendamenti Piso 5.122 e Abrignani 5.117, Vella 5.35, De Menech 5.69, Zaccagnini 5.36: si intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Plangger 5.124.
Giovanna SANNA (PD) dichiara di voler ritirare l'emendamento a sua prima firma 5.81.
Alessandro MAZZOLI (PD) dichiara di ritirare l'emendamento a sua prima firma 5.113.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Vella 5.37: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Pellegrino 5.65; approva gli identici emendamenti Terzoni 5.89 e Pellegrino Pag. 1325.66, nonché gli identici emendamenti Terzoni 5.90 e Zaratti 5.67 (vedi allegato 2). Respinge altresì gli emendamenti Zaratti 5.63, 5.72.
Giovanna SANNA (PD) dichiara di sottoscrivere il subemendamento Castiello 05.125.1.
La Commissione approva il subemendamento Castiello 05.125.1 (vedi allegato 2) e respinge il subemendamento 05.125.2; approva poi l'emendamento 5.125 del relatore (vedi allegato 2). Respinge quindi, con distinte votazioni, l'emendamento Zaratti 5.74 e gli identici emendamenti Segoni 5.39 e Pellegrino 5.73.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Vella 5.40: si intende che vi abbia rinunciato.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Terrosi 5.41.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Castiello 5.111, Terrosi 5.41, Brignone 5.42, nonché gli identici emendamenti Busto 5.95, Pellegrino 5.75 e Segoni 5.44.
Tino IANNUZZI (PD) ritira l'emendamento a sua prima firma 5.43.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Cristian Iannuzzi 5.45, gli identici emendamenti Terzoni 5.97 e Segoni 5.46, nonché l'emendamento Terzoni 5.91 e gli identici emendamenti Busto 5.96 e Segoni 5.47. Respinge altresì gli emendamenti Pellegrino 5.78, Cristian Iannuzzi 5.48, nonché gli identici emendamenti Pellegrino 5.77 e Segoni 5.49. Respinge infine gli identici emendamenti Zaratti 5.76 e Terzoni 5.88, l'emendamento Castiello 5.112.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'articolo aggiuntivo Fiorio 5.01: s'intende vi abbia rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 6, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 6, ad eccezione dell'emendamento Plangger 6.20 a condizione che sia riformulato nei termini riportato in allegato (vedi allegato 2).
La sottosegretaria Silvia VELO esprime parere conforme a quello del relatore.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Laffranco 6.1 e Castiello 6.11: si intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Terzoni 6.10 e Morassut 6.6.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli identici emendamenti Piso 6.15 e Abrignani 6.14, nonché Castiello 6.12: si intende che vi abbiano rinunciato.
Avverte altresì che gli emendamenti Schullian 6.9 e 6.8 e Plangger 6.17 devono intendersi ritirati. Constata l'assenza dei presentatori degli identici emendamenti Vella 6.4 e Castiello 6.13, nonché dell'emendamento De Menech 6.5: si intende che vi abbiano rinunciato.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira gli emendamenti a sua prima firma 6.19 e 6.16.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Pastorelli 6.3: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Zaratti 6.7.
Filiberto ZARATTI (MDP) chiede chiarimenti sulla riformulazione proposta dell'emendamento Plangger 6.20, in particolare Pag. 133sulla tempistica del rilascio del titolo abilitativo.
Enrico BORGHI (PD), relatore, segnala che la riformulazione proposta rappresenta una norma di semplificazione del procedimento di rilascio dei titoli abitativi e che gli interventi edilizi nell'area dell'Ente Parco si intendono autorizzati solo qualora vi sia una assoluta corrispondenza tra quanto previsto dal piano urbanistico dall'Ente Parco e da quanto previsto dagli strumenti urbanistici del comune competente. Si dichiara in ogni caso disponibile a valutare la versione originaria dell'emendamento in esame.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) chiede alcuni chiarimenti circa le zone dell'Ente Parco nelle quali è prevista l'applicazione della nuova procedura.
Claudia MANNINO (M5S) chiede chiarimenti circa gli strumenti urbanistici dell'Ente Parco e si domanda se non sia opportuno esplicitare nella norma che il parere di tale organismo sia di natura vincolante; ritiene altresì opportuno valutare l'opportunità di subordinare il rilascio del titolo abilitativo al parere favorevole dell'Ente Parco.
Filiberto ZARATTI (MDP) sottolinea come l'emendamento in questione serva esclusivamente a far risparmiare trenta giorni eliminando di fatto il nullaosta preventivo dell'Ente Parco. Ritiene quindi preferibile lasciare tale disciplina invariata.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) sottolinea come l'emendamento in questione preveda una semplificazione importante del procedimento autorizzativo per gli interventi edilizi nell'area del Parco, evitando altresì duplicazioni fra le competenze dell'Ente Parco e quelle del comune competente.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) sottolinea come la norma in discussione si applicherà a tutto il territorio nazionale.
Claudia MANNINO (M5S), nel comprendere le finalità dell'emendamento del collega Plangger e della riformulazione proposta dal relatore, ritiene opportuno approfondire l'ipotesi nella quale ad essere competenti territorialmente siano due o tre comuni diversi.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) accetta la riformulazione proposta dal relatore.
La Commissione approva l'emendamento Plangger 6.20 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, avverte che gli emendamenti Plangger 6.18 e 6.21 devono ritenersi assorbiti dalla precedente votazione dell'emendamento Plangger 6.20.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 7, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 7.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Castiello 7.8, Venittelli 7.5, Morassut 7.6 e degli identici emendamenti Zaccagnini 7.2, Laffranco 7.3, Abrignani 7.10 e Piso 7.13: si intende che vi abbiano rinunciato.
Avverte altresì che gli emendamenti Schullian 7.7 e 7.11 e gli identici emendamenti Carrescia 7.4 e Schullian 7.12 devono intendersi ritirati.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) dichiara di sottoscrivere e di ritirare l'emendamento Pastorelli 7.1.
La Commissione respinge l'emendamento Terzoni 7.9.
Enrico BORGHI (PD), relatore, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 8, esprime parere favorevole Pag. 134sul subemendamento Cristian Iannuzzi 0.8.96.7 e raccomanda l'approvazione del proprio emendamento 8.96, segnalando che la sua eventuale approvazione comporterebbe la preclusione della votazione degli emendamenti Bargero 8.3, Carrescia 8.4, degli identici emendamenti Terzoni 8.71 e Zaratti 8.51, dell'emendamento Bargero 8.5, degli identici emendamenti Bargero 8.6, Castiello 8.76 e Carrescia 8.7, degli emendamenti Carrescia 8.8, Castiello 8.74, Segoni 8.1, Carrescia 8.9, degli identici emendamenti Vella 8.10 e Castiello 8.77, degli emendamenti Zaccagnini 8.11, Castiello 8.78, Bargero 8.12, Carrescia 8.13 e 8.14, degli identici emendamenti Carrescia 8.15 e Castiello 8.79, degli emendamenti Stella Bianchi 8.46, Zaccagnini 8.16 e 8.17, Carrescia 8.18 e 8.19, Pellegrino 8.53 e 8.54, Zaratti 8.55, Castiello 8.80, Vella 8.20, Castiello 8.81 e 8.82, Vella 8.21, Stella Bianchi 8.45, Zaccagnini 8.22, degli identici emendamenti Manfredi 8.23 e Vella 8.24, degli emendamenti Micillo 8.65, Baradello 8.25, Castiello 8.83, Benedetti 8.67, Castiello 8.84, Segoni 8.26, Stella Bianchi 8.44 e Zaratti 8.56. Esprime poi parere favorevole sugli emendamenti Zaccagnini 8.35 e Mazzoli 8.88. Avverte che l'eventuale approvazione dell'emendamento Mazzoli 8.88 comporterebbe la preclusione della votazione degli emendamenti Terzoni 8.66, De Menech 8.49, Castiello 8.87, Zaratti 8.61, Plangger 8.94, Cristian Iannuzzi 8.38, Zaratti 8.62, Zaccagnini 8.39 e De Menech 8.50. Formula infine un invito al ritiro, esprimendo altrimenti parere contrario, su tutte le altre proposte emendative riferite all'articolo 8.
Illustra quindi le finalità dell'emendamento a sua prima firma 8.96 che, qualora fosse approvato, comporterebbe l'assorbimento di diversi emendamenti presentati.
Innanzitutto ritiene che occorra preliminarmente capire se accettare l'impostazione del Senato sulle cosiddette royalties o modificare tale impostazione incidendo sulla destinazione delle risorse che affluiscono all'Ente Parco. Fa presente che nel corso delle audizioni e del dibattito svoltosi in Commissione è emersa l'importanza di non attribuire alle royalties la funzione di unico strumento di finanziamento strutturale dell'Ente Parco senza alcun vincolo di destinazione. Aggiunge che il suo emendamento prevede un nuovo meccanismo fra i soggetti che proteggono la natura e coloro che utilizzano la natura per finalità produttive. Si tratta in sostanza di abbandonare impostazioni di natura fordista, sostenendo un'impostazione fondata sui servizi ecosistemici, il cui pagamento dovrebbe essere vincolato alla salvaguardia del patrimonio naturalistico e alla riproducibilità dei beni utilizzati. Fa quindi presente che il suo emendamento prevede un contributo una tantum alle spese per il recupero ambientale e della naturalità. Richiama poi l'attenzione sull'emendamento del collega Mazzoli 8.88 volto a destinare il 70 per cento delle risorse derivanti dal versamento dell’una tantum e dal pagamento dei servizi ecosistemici al Ministero dell'ambiente e il restante 30 per cento agli enti parco, anche con l'intento di ridurre le disparità finanziarie tra le diverse aree protette derivanti dalla diversa distribuzione delle attività che hanno impatto sul territorio.
La sottosegretaria Silvia VELO concorda con il parere espresso dal relatore.
Claudia MANNINO (M5S), intervenendo sul complesso delle proposte emendative riferite all'articolo 8, esprime perplessità sulla ripartizione delle risorse attuata dall'emendamento Mazzoli 8.88, evidenziando che, pur essendo teoricamente virtuosa, tale scelta determinerebbe un impoverimento degli Enti parco. Per quanto riguarda l’una tantum, prevista dall'emendamento 8.96 del relatore, rileva il pericolo di una maggiore flessibilità e disponibilità dell'Ente parco nei confronti delle imprese che volessero insediare attività produttive nel territorio dell'area protetta. Segnala inoltre che, sul tema delle concessioni, non si è ancora affrontata compiutamente la questione della non corretta applicazione in Italia della cosiddetta direttiva Bolkestein. Da ultimo chiede chiarimenti sui servizi ecosistemici.
Ermete REALACCI, presidente, ricorda che in sede di esame del cosiddetto collegato ambientale, la Commissione Ambiente aveva attribuito al Governo la delega – i cui termini sono scaduti – ad introdurre un analogo meccanismo virtuoso, sulla base del quale si prevedeva il pagamento di servizi ecosistemici ed ambientali in caso di impatto delle attività produttive sul territorio.
Enrico BORGHI (PD), relatore, precisa che il pagamento dei servizi ecosistemici non rappresenta una compensazione ambientale, il cui importo di norma è lasciato alla libera trattativa tra concedente e concessionario e i cui introiti assumono le più varie destinazioni. Esso configura al contrario un prelievo fiscale a titolo di concorso alle spese sostenute per il ripristino dei beni naturali eventualmente compromessi. Precisa altresì che l'importo di tale prelievo sarà determinato sulla base del valore delle risorse naturali, fissato dal Comitato per il capitale naturale.
Ermete REALACCI, presidente, nel ricordare che le contestazioni a tale disposizione sono venute dalle società concessionarie e non dalle associazioni ambientaliste, avverte che la disposizione in questione sarà comunque sottoposta al vaglio della Commissione bilancio.
Silvia BENEDETTI (M5S), con riferimento alla formulazione del capoverso 1-octies, esprime perplessità sulla destinazione del solo 10 per cento del canone di concessione agli enti gestori delle aree protette.
Ermete REALACCI, presidente, ricorda che, come emerso nel corso del dibattito in Commissione, tale scelta è frutto di un'attenta valutazione ed è finalizzata ad evitare che le politiche dell'ente parco siano influenzate in senso negativo dalla possibilità di percepire ulteriori risorse. Ribadisce inoltre che le risorse così incamerate sono destinate per la maggior parte al piano triennale delle aree protette del Ministero dell'ambiente.
Filiberto ZARATTI (MDP) rileva che a suo parere il principio alla base della disposizione presenta una debolezza intrinseca, considerato che l'area protetta viene istituita con il compito di conservare il bene naturale e che l'ente parco dovrebbe esercitare un controllo sulle eventuali concessionarie, da cui dipenderebbe la sua stessa sopravvivenza. Esprime in particolare un dubbio di costituzionalità della disposizione con riguardo specifico all'acqua, che è un bene indisponibile, sul quale non si possono operare transazioni. Nel riconoscere che la proposta ripartizione 70 per cento-30 per cento riduce la dipendenza dell'ente parco dalle società concessionarie, evidenzia tuttavia che la gran parte delle risorse viene destinata al Ministero dell'ambiente, che potrebbe utilizzarla, come avvenuto in passato, anche per la spesa corrente. Concorda infine sull'introduzione del doppio sistema, dell’una tantum e del pagamento dei servizi ecosistemici e, pur mantenendo alcune perplessità, riconosce che l'intervento del relatore ha provveduto a migliorare il testo originale, licenziato dal Senato.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), esprimendo in via generale la contrarietà propria e dei componenti del suo gruppo alla monetizzazione dell'ambiente, ritiene che l’una tantum prevista dall'emendamento del relatore sia troppo esigua ed evidenzia il rischio che l'Ente parco si dimostri flessibile verso le richieste delle concessionarie, allo scopo di garantirsi la sopravvivenza, soprattutto in un paese come l'Italia che destina scarse risorse alla tutela dell'ambiente. Nel dichiararsi d'accordo sul principio, ritiene che in assenza di vincoli e di risorse adeguate, tale soluzione rappresenti un pericolo, ribadendo che lo sfruttamento delle risorse dell'aree protette per uso industriale dovrebbe rappresentare un'eccezione.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL), nel concordare con le osservazioni espresse dai colleghi Zaratti e De Rosa, pur riconoscendo che l'intervento del relatore ha migliorato il testo originario, stigmatizza il Pag. 136fatto che le compensazioni ambientali siano forme di risarcimento in moneta per i danni arrecati alla natura e alla salute dei cittadini. Nel ritenere che le nuove tecnologie potrebbero consentire al giorno d'oggi di mitigare l'impatto sul territorio, sottolinea come la disposizione in questione apra a suo parere la via allo sfruttamento delle risorse naturali.
Ermete REALACCI, presidente, esprime la convinzione che sull'argomento sarà necessario comunque un supplemento di valutazione, anche alla luce dei pareri che saranno espressi dalle Commissioni in sede consultiva.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Segoni 8.2 e Castiello 8.73.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 8.92.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Martinelli 8.48: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Castiello 8.75.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira il subemendamento Schullian 0.8.96.1, di cui è cofirmatario.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore del subemendamento Martinelli 0.8.96.2: si intende che vi abbia rinunciato.
Piergiorgio CARRESCIA (PD) dichiara di sottoscrivere tutte le proposte emendative presentate dal collega Manfredi e le ritira. Dichiara altresì di ritirare tutte le proposte emendative a sua prima firma, su cui il relatore abbia formulato un invito al ritiro o espresso parere contrario.
La Commissione respinge il subemendamento Castiello 0.8.96.4.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dei subemendamenti Vella 0.8.96.5 e 0.8.96.6: si intende che vi abbia rinunciato.
Giovanna SANNA (PD) dichiara di sottoscrivere il subemendamento Vella 0.8.96.7.
La Commissione approva il subemendamento Vella 0.8.96.7 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore del subemendamento Vella 0.8.96.8: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge il subemendamento Castiello 0.8.96.9.
La Commissione respinge il subemendamento Cristian Iannuzzi 0.8.96.12. Approva l'emendamento 8.96 del relatore (vedi allegato 2), risultando preclusa la votazione degli emendamenti Bargero 8.3, Carrescia 8.4, degli identici emendamenti Terzoni 8.71 e Zaratti 8.51, dell'emendamento Bargero 8.5, degli identici emendamenti Bargero 8.6, Castiello 8.76 e Carrescia 8.7, degli emendamenti Carrescia 8.8, Castiello 8.74, Segoni 8.1, Carrescia 8.9, degli identici emendamenti Vella 8.10 e Castiello 8.77, degli emendamenti Zaccagnini 8.11, Castiello 8.78, Bargero 8.12, Carrescia 8.13 e 8.14, degli identici emendamenti Carrescia 8.15 e Castiello 8.79, degli emendamenti Stella Bianchi 8.46, Zaccagnini 8.16 e 8.17, Carrescia 8.18 e 8.19, Pellegrino 8.53 e 8.54, Zaratti 8.55, Castiello 8.80, Vella 8.20, Castiello 8.81 e 8.82, Vella 8.21, Stella Bianchi 8.45, Zaccagnini 8.22, degli identici emendamenti Manfredi 8.23 e Vella 8.24, nonché degli emendamenti Micillo 8.65, Baradello 8.25, Castiello 8.83, Benedetti 8.67, Castiello 8.84, Segoni 8.26, Stella Bianchi 8.44 e Zaratti 8.56.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Abrignani 8.89: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli identici emendamenti Pellegrino 8.57, Terzoni 8.68 e Piso 8.90, nonché gli identici emendamenti Pellegrino 8.58, Cristian Iannuzzi 8.27, Segoni 8.28 e 8.29 e Busto 8.70.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Vella 8.30 e Piso 8.91: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Castiello 8.85, Zaratti 8.59 e gli identici emendamenti Pellegrino 8.52 e Terzoni 8.72.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore degli identici emendamenti Vella 8.31 e De Menech 8.47: s'intende che vi abbiano rinunciato.
Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI) ritira l'emendamento a sua prima firma 8.32.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua firma 8.64.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento Schullian 8.95, di cui è cofirmatario.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Pellegrino 8.60, Terzoni 8.69 e Castiello 8.86.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che i colleghi Zaratti e Kronbichler hanno sottoscritto l'emendamento Zaccagnini 8.35.
La Commissione approva l'emendamento Zaccagnini 8.35 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Zaccagnini 8.36: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Cristian Iannuzzi 8.37.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 8.93.
La Commissione approva l'emendamento Mazzoli 8.88 (vedi allegato 2), risultando pertanto preclusa la votazione degli emendamenti Terzoni 8.66, De Menech 8.49, Castiello 8.87, Zaratti 8.61, Plangger 8.94, Cristian Iannuzzi 8.38, Zaratti 8.62, Zaccagnini 8.39 e De Menech 8.50.
La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Segoni 8.42 e 8.43, e l'emendamento Pellegrino 8.63.
Enrico BORGHI (PD), relatore, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 9, esprime parere favorevole: sull'emendamento Mazzoli 9.64, purché riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); sull'articolo aggiuntivo Mazzoli 9.01 purché riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2); sugli identici articoli aggiuntivi Terzoni 9.02 e Pellegrino 9.03, purché riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2), che sono volti ad uniformare il testo del provvedimento alla previsione normativa del cosiddetto collegato ambientale. Formula un invito al ritiro, altrimenti esprimendo parere contrario, di tutte le altre proposte emendative riferite all'articolo 9.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Laffranco 9.68 e Segoni 9.77.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Terrosi 9.72: s'intende che vi abbia rinunciato.
Massimo Felice DE ROSA (M5S) ritira l'emendamento Terzoni 9.53, del quale è cofirmatario.
Mirko BUSTO (M5S) illustra l'emendamento a sua prima firma 9.109, volto ad evitare l'utilizzo di sistemi cruenti per il contenimento della fauna selvatica, raccomandandone l'approvazione.
La Commissione respinge l'emendamento Busto 9.109.
Filiberto ZARATTI (MDP) illustra l'emendamento Pellegrino 9.6 del quale è cofirmatario, sottolineando in particolare la contraddizione in termini rappresentata dal consentire la caccia nei parchi naturali, pur se diretta al contenimento di una fauna selvatica divenuta eccessiva. Osserva inoltre che una volta che si autorizzeranno i cacciatori ad entrare armati nei parchi sarà difficile controllare che il loro operato sia rivolto esclusivamente alle specie consentite. Ritiene che l'approvazione dell'articolo 9 nel testo attuale sia un gravissimo e drammatico errore e raccomanda quindi l'approvazione dell'emendamento in esame.
Simone VALIANTE (PD), pur comprendendo le motivazioni ideologiche del collega Zaratti, afferma di essere di parere diametralmente opposto. Ritiene infatti che anche i cacciatori, in quanto cittadini, abbiano i loro diritti, che sono stati limitati dall'istituzione dei parchi. Osserva inoltre che i cacciatori sono i primi a tutelare il territorio e sono già soggetti a rigorose limitazioni nello svolgimento dell'attività venatoria nei parchi. Invita poi il Governo, nella persona del Sottosegretario Velo presente in Commissione, ad adottare successivi provvedimenti, ove le attività già predisposte dagli enti parco per limitare la presenza di animali dannosi all'agricoltura non dovessero essere risolutive, Non si può sostenere di tutelare un territorio e poi consentire che gli sforzi degli agricoltori vengano vanificati per una questione ideologica. Infine invita a considerare i danni subiti dagli agricoltori a causa della sovrabbondanza di alcune specie animali presenti nei parchi.
Silvia BENEDETTI (M5S) ritiene che l'attività di contenimento delle specie animali attualmente eccessive non sia stata sinora condotta in maniera scientifica, cosa che avrebbe permesso di risolvere il problema già in passato. Osserva poi che certamente i cacciatori non opereranno in maniera mirata nell'abbattimento delle specie consentite.
Ermete REALACCI, presidente, segnala all'onorevole Zaratti come la disciplina della quale si propone l'introduzione sia più rigorosa di quella attualmente vigente.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL), ammettendo che la caccia non sarà possibile in maniera indiscriminata e che si prevede il controllo da parte dell'ISPRA, afferma comunque di non condividere la disciplina che si vuole introdurre. Richiama inoltre l'attenzione dei colleghi sugli interessi economici dei soggetti, ristoratori e gestori di agriturismi, che acquistano la cacciagione.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Pellegrino 9.6 e Busto 9.120.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua firma 9.113.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Zaratti 9.115 e Busto 9.119.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua firma 9.112.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Castiello 9.54, Vella 9.69 e Plangger 9.99, nonché gli identici emendamenti Terzoni 9.29 e Zaratti 9.3.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.100.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Castiello 9.55 e gli identici emendamenti Busto 9.39, Segoni 9.78, Brignone 9.91, Zaratti 9.114.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira gli emendamenti a sua prima firma 9.102 e 9.103.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Busto 9.40 e Segoni 9.79 e l'emendamento Cristian Iannuzzi 9.92.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.101.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Busto 9.41 e Segoni 9.80, gli identici emendamenti Terzoni 9.110 e Pellegrino 9.117, l'emendamento Zaratti 9.9 e gli identici emendamenti Pellegrino 9.118 e Terzoni 9.111.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua firma 9.24.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli identici emendamenti De Menech 9.2 e Vella 9.70: s'intende che vi abbiano rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Castiello 9.56.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira gli emendamenti Schullian 9.27 e 9.26, dei quali è cofirmatario.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Terzoni 9.30 e Pellegrino 9.116 e gli identici emendamenti Busto 9.42 e Segoni 9.81. Respinge altresì gli identici emendamenti Pellegrino 9.8, Busto 9.36, Segoni 9.73 e 9.82 e Brignone 9.93.
Filiberto ZARATTI (MDP) sottoscrive l'emendamento Segoni 9.83.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Segoni 9.83 e Castiello 9.57.
Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI) ritira l'emendamento 9.67 a sua prima firma.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Busto 9.44 e gli identici emendamenti Busto 9.46 e Segoni 9.85.
Mirko BUSTO (M5S) evidenzia che l'emendamento a sua prima firma 9.45 attribuisce al personale dipendente dall'ente parco il compito di provvedere, con metodi non cruenti e non letali, alla gestione della fauna selvatica. Tale previsione è diretta ad evitare che la soluzione del problema della sovrabbondanza di alcune specie sia affidata agli stessi soggetti che hanno causato detto problema.
La Commissioni, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Busto 9.45 e Segoni 9.84, gli identici emendamenti Zaratti 9.10, Busto 9.38, Cristian Iannuzzi 9.94 e Segoni 9.74, l'emendamento Pellegrino 9.11, gli identici emendamenti Pellegrino 9.5 e Terzoni 9.33 e l'emendamento Zaratti 9.12.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.104.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Castiello 9.58 e Pellegrino 9.13.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Minnucci 9.21: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Zaratti 9.17 e Terzoni 9.31 e l'emendamento Castiello 9.59.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Piso 9.65 e Abrignani 9.123: s'intende che vi abbiano rinunciato.
Mirko BUSTO (M5S) sottolinea la necessità di ribadire il divieto di allevamento di cinghiali su tutto il territorio nazionale, come previsto dall'emendamento a sua prima firma 9.47.
Ermete REALACCI, presidente, ricorda ai colleghi che il problema segnalato dall'onorevole Busto è affrontato dagli identici articoli aggiuntivi Terzoni 9.02 e Pellegrino 9.03, sui quali il relatore e la rappresentate del Governo hanno espresso parere favorevole, a condizione che siano riformulati nei termini riportati in allegato.
Mirko BUSTO (M5S) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.47.
Cristian IANNUZZI (Misto) sottoscrive e ritira l'emendamento Segoni 9.86.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Castiello 9.60 e gli identici emendamenti Pellegrino 9.18 e Terzoni 9.32.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.105.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Pellegrino 9.14, Busto 9.37 e 9.48, Segoni 9.75 e 9.87 e Cristian Iannuzzi 9.95.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.106.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Castiello 9.61, gli identici emendamenti Piso 9.66, Vella 9.71, Zaratti 9.19, Schullian 9.28, Terzoni 9.34 e Abrignani 9.122, gli emendamenti Cristian Iannuzzi 9.25 e 9.97 e l'emendamento Castiello 9.62.
Mirko BUSTO (M5S), in relazione all'emendamento 9.49 a sua prima firma evidenzia la necessità di prevedere la presenza di almeno due zoologi negli organismi di governance e nelle piante organiche degli enti parco, per poter contrastare con maggiore efficacia l'eccesso di alcune specie animali.
Enrico BORGHI (PD), relatore, ritenendo interessante la proposta dell'onorevole Busto, ma ribadendo l'inopportunità di intervenire in maniera troppo incisiva nel regolamento interno degli enti parco, invita il proponente a ritirare l'emendamento 9.49 e a presentare un ordine del giorno avente il medesimo contenuto.
Mirko BUSTO (M5S) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.49.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Segoni 9.88: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione respinge l'emendamento Zaratti 9.127.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Morassut 9.22: s'intende che vi abbia rinunciato.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) ritira l'emendamento a sua prima firma 9.107.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Segoni 9.76, Pellegrino 9.125 e Busto 9.129, l'emendamento Cristian Iannuzzi 9.96 e gli identici emendamenti Pellegrino 9.124 e Busto 9.128.
Alessandro MAZZOLI (PD) accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento a sua prima firma 9.64 avanzata dal relatore.
La Commissione approva l'emendamento Mazzoli 9.64 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Pag. 141Minnucci 9.20: s'intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Busto 9.51 e 9.50.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Segoni 9.90 e 9.89: s'intende che vi abbia rinunciato.
Alessandro MAZZOLI (PD) accoglie la proposta di riformulazione dell'articolo aggiuntivo a sua prima firma 9.01 avanzata dal relatore.
La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Mazzoli 9.01 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Massimo Felice DE ROSA (M5S) accoglie la proposta di riformulazione, avanzata dal relatore, dell'articolo aggiuntivo Terzoni 9.02, del quale è cofirmatario.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) accoglie la proposta di riformulazione dell'articolo aggiuntivo a sua prima firma 9.03 avanzata dal relatore.
La Commissione approva gli identici articoli aggiuntivi Terzoni 9.02 (nuova formulazione) e Pellegrino 9.03 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 10, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 10, ad eccezione dell'emendamento Zaccagnini 10.2 sul quale esprime parere favorevole.
La sottosegretaria Silvia VELO, esprime parere conforme a quello espresso dal relatore.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Benedetti 10.13 e Zaratti 10.1, gli identici emendamenti Zaccagnini 10.4 e Terzoni 10.7, nonché l'emendamento Segoni 10.6.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Castiello 10.9: si intende che vi abbia rinunciato.
Filiberto ZARATTI (MDP) dichiara di sottoscrivere gli emendamenti Zaccagnini 10.2 e 10.3.
La Commissione approva l'emendamento Zaccagnini 10.2 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, avverte che l'emendamento Terzoni 10.8 deve considerarsi assorbito dalla precedente votazione dell'emendamento Zaccagnini 10.2.
La Commissione respinge l'emendamento Zaccagnini 10.3.
Silvia BENEDETTI (M5S) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 10.10 volto a semplificare la posizione dei direttori dell'Area marina.
Enrico BORGHI (PD), relatore, evidenzia come nel provvedimento in esame vi sia il rinvio ad un successivo decreto, in quanto la situazione retributiva del direttore e del presidente dell'Ente Parco è diversa.
Ermete REALACCI, presidente, ribadisce come vi siano delle differenze retributive molto accentuate fra il direttore e il presidente dell'Ente Parco.
La Commissione respinge l'emendamento Benedetti 10.10.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Castiello 10.12: si intende che vi abbia rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 11, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 11, ad eccezione dell'emendamento Pag. 142Pellegrino 11.7, sul quale esprime parere favorevole.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua prima firma 11.1.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Benedetti 11.2 e Pellegrino 11.3, nonché gli emendamenti Castiello 11.4, Zaratti 11.6; approva quindi l'emendamento Pellegrino 11.7 (vedi allegato 2).
Stella BIANCHI (PD) ritira l'emendamento a sua prima firma 11.5.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore degli emendamenti Castiello 11.9 e 11.10: si intende vi abbia rinunciato.
Filiberto ZARATTI (MDP) sottoscrive l'emendamento Zaccagnini 11.13.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Benedetti 11.11 e Segoni 11.12, nonché l'emendamento Zaccagnini 11.13.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che gli emendamenti Pastorelli 11.14 e 11.16 del relatore sono stati ritirati.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Benedetti 11.15 e 11.8.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 12, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 12, ad eccezione dell'emendamento 12.12 a sua prima firma e dell'emendamento Sanna 12.11, sui quali esprime parere favorevole.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che la votazione degli identici emendamenti Terzoni 12.1 e Zaratti 12.2 deve intendersi preclusa dall'approvazione dell'articolo aggiuntivo Realacci 1.01 (nuova formulazione). Constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Castiello 12.3: si intende vi abbia rinunciato.
Filiberto ZARATTI (MDP) dichiara di sottoscrive l'emendamento Zaccagnini 12.5.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Zaccagnini 12.5, Pellegrino 12.4, Terzoni 12.6.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Castiello 12.7 e Vella 12.8 e 12.9: si intende vi abbiano rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 12.12 del relatore e Giovanna Sanna 12.11 (vedi allegato 2); respinge infine l'emendamento Benedetti 12.10.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 13, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 13.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Baradello 13.1: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Terzoni 13.3, gli identici emendamenti Pellegrino 13.2 e Terzoni 13.4, nonché gli emendamenti Busto 13.6 e 13.5.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 14, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 14.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori Laffranco 14.1, Abrignani 14.2, Piso 14.6, Cera 14.3, Laffranco 14.4, Piso 14.5 e Cera 14.7: si intende vi abbiano rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 15, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 15.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'articolo aggiuntivo Castiello 15.03: si intende vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Terzoni 15.02 e Zaratti 15.01.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 16, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Terzoni 16.1 e Morassut 16.2, avvertendo che l'eventuale approvazione precluderebbe la votazione dell'emendamento Pellegrino 16.3.
La Commissione approva gli identici emendamenti Terzoni 16.1 e Morassut 16.2 (vedi allegato 2), risultando così preclusa la votazione dell'emendamento Pellegrino 16.3.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 17, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 17, ad eccezione dell'emendamento Mazzoli 17.1 e dell'articolo aggiuntivo Mazzoli 17.01, sui quali esprime parere favorevole.
La Commissione approva l'emendamento Mazzoli 17.1 (vedi allegato 2), risultando pertanto preclusa la votazione sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 17.
La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Mazzoli 17.01 (vedi allegato 2).
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 18, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Zaratti 18.5 e Terzoni 18.3 e raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua firma 18.6. Invita quindi, esprimendo altrimenti parere contrario, al ritiro delle restanti proposte emendative.
La Commissione respinge l'emendamento Zaratti 18.1; approva, con distinte votazioni, gli identici emendamenti Zaratti 18.5 e Terzoni 18.3, nonché l'emendamento 18. 6 del relatore (vedi allegato 2); respinge gli identici emendamenti Terzoni 18.4 e Zaratti 18.2.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 19, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 19, ad eccezione dell'articolo Pag. 144aggiuntivo De Menech 19.01 a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Calabrò 19.3, Burtone 19.2 e 19.1, nonché dell'emendamento De Menech 19.4: si intende che vi abbiano rinunciato.
Raffaella MARIANI (PD) dichiara di sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Demenech 19.01 e ne accetta contestualmente la proposta di riformulazione avanzata dal relatore.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Busto 19.5 e Segoni 19.6: approva l'articolo aggiuntivo De Menech 19.01 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame della proposta emendativa riferita all'articolo 20, esprime parere contrario sull'emendamento Castiello 20.1.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Castiello 20.1: si intende che vi abbia rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 21, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 21.
Giovanna SANNA (PD) ritira l'emendamento a sua prima firma 21.2.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Pellegrino 21.1 e Terzoni 21.3.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 22, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 22.
La Commissione respinge l'emendamento Pellegrino 22.1.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Segoni 22.2 e 22.3, Baradello 22.4, Segoni 22.5 e 22.6: si intende che vi abbiano rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 23, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative ad esso riferite, ad eccezione dell'emendamento Bonomo 23.2, sul quale esprime parere favorevole.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) sottoscrive l'emendamento Bonomo 23.2.
Albrecht PLANGGER (Misto-Min.Ling.) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Bonomo 23.2.
La Commissione approva l'emendamento Bonomo 23.2 (vedi allegato 2), ritenendosi pertanto assorbiti gli emendamenti Zaratti 23.1 e Marguerettaz 23.3.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'articolo aggiuntivo Venittelli 23.01: s'intende che vi abbia rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, passando all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 24, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative ad esso riferite.
Massimo Felice DE ROSA (M5S), intervenendo sull'emendamento a prima firma Terzoni 24.1, chiede un chiarimento al relatore circa la mancata previsione di un parere vincolante da parte della Sovrintendenza.
Enrico BORGHI (PD), relatore, precisa che l'articolo 24 dispone l'eliminazione di un doppio passaggio, pertanto conferma il parere contrario sull'emendamento Terzoni 24.1, chiarendo in particolare che, qualora fosse già stato approvato il piano paesaggistico, entrerebbe in vigore il nuovo procedimento previsto dal provvedimento in esame.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Laffranco 24.2: si intende che vi abbia rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Terzoni 24. 1, Pellegrino 24.3 e 24.4.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Castiello 24.5: si intende che vi abbia rinunciato.
Enrico BORGHI (PD), relatore, con riferimento all'articolo 25, esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Realacci 25.01 a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, dichiara di accettare la riformulazione proposta dal relatore del suo articolo aggiuntivo 25.01.
La Commissione approva l'articolo aggiuntivo Realacci 25.01 (nuova formulazione) (vedi allegato 2).
Enrico BORGHI (PD), relatore, con riferimento all'articolo 26, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 26, ad eccezione dell'emendamento a sua propria firma 26.15 di cui raccomanda l'approvazione.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Terzoni 26.1 e Zaratti 26.2, nonché l'emendamento Terzoni 26.8.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) illustra le finalità dell'emendamento a sua firma 26.6, volto a garantire la rappresentanza delle associazioni di protezione ambientale. Chiede pertanto al relatore e al Governo di rivedere il parere contrario.
La Commissione respinge l'emendamento Zaratti 26.6.
Massimo Felice DE ROSA (M5S) insiste per la votazione dell'emendamento Terzoni 26.4.
Ermete REALACCI, presidente, segnala che l'emendamento del relatore 26.15 prevede il rinvio ad un successivo decreto del Ministero per la definizione dei criteri.
La Commissione respinge gli identici emendamenti Terzoni 26.4 e Pellegrino 26.5.
Ermete REALACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Vella 26.12: si intende che vi abbia rinunciato. Avverte altresì che l'emendamento Schullian 26.14 è stato ritirato.
La Commissione approva gli identici emendamenti 26.15 del relatore e Zaratti 26.7 (vedi allegato 2).
Ermete REALACCI, presidente, avverte che l'emendamento De Menech 26.13 deve ritenersi assorbito dalla precedente approvazione degli identici emendamenti 26.15 del relatore e Zaratti 26.7. Constata l'assenza del presentatore degli emendamenti Castiello 26.9, 26.10 e 26.11: si intende che vi abbia rinunciato.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta che verrà convocata la prossima settimana.
Giovedì 9 marzo 2017. — Presidenza del presidente Ermete REALACCI. — Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e per i trasporti, Umberto Del Basso De Caro.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 135-ter, comma 5, del Regolamento, la pubblicità delle sedute per lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata è assicurata attraverso l'attivazione di impianti audiovisivi a circuito chiuso.
Stefania COVELLO (PD) illustra l'interrogazione in titolo.
Stefania COVELLO (PD), replicando, si dichiara soddisfatta, constatando che ancora una volta il Governo si è fatto interprete delle grandi preoccupazioni manifestate, mantenendo fede agli impegni assunti. Rileva che, come ricavato dalla risposta del sottosegretario, permangono talune criticità, che verranno affrontate di volta in volta.
Oreste PASTORELLI (Misto-PSI-PLI), nel ringraziare il sottosegretario, chiede al Governo di vigilare sull'ANAS, per favorire la celere realizzazione degli interventi necessari, anche in considerazione delle incrementate difficoltà del territorio a causa dei più recenti eventi sismici.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Umberto DEL BASSO DE CARO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 5), precisando ad ulteriore informazione che la conclusione della revisione da parte del Consiglio Superiore dei lavori Pag. 147pubblici è prevista per la fine del prossimo mese di aprile.
Serena PELLEGRINO (SI-SEL), nel ribadire la necessità di realizzare il brevissimo tratto stradale che consentirebbe il collegamento tra la SS16 e il casello autostradale, sottolinea come ancora una volta ci si trovi di fronte alla programmazione di interventi costosi e di grande impatto sul territorio che sono utili alle imprese che effettuato i lavori piuttosto che ai cittadini.
Claudia MANNINO (M5S), replicando, si dichiara soddisfatta della risposta che, se ben intesa, prefigurerebbe l'introduzione di un regime transitorio, di fatto superando, con un atto di sindacato ispettivo, le relative linee guida emanate dall'ANAC e le disposizioni degli articoli 9 e 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 2010.
5-10780 Vella: Conseguenze della riduzione dell'invaso del bacino idrico di Campotosto.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che, a seguito di accordi intercorsi fra gli interroganti e il Governo, lo svolgimento dell'interrogazioni n. 5-10780, presentata dal deputato Vella, è rinviata ad altra seduta.
5-10781 Sottanelli: Interventi urgenti di manutenzione e gestione della rete viaria provinciale.
Ermete REALACCI, presidente, avverte che, a seguito di accordi intercorsi fra gli interroganti e il Governo, lo svolgimento dell'interrogazione 5-10781, presentata dal deputato Sottanelli, è rinviata ad altra seduta.
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 780 dell'8 marzo 2017:
a pagina 387, seconda colonna:
all'undicesima riga, la parola «esercitando» deve intendersi soppressa;
alla ventunesima riga la parola «cinque» deve intendersi soppressa;
alla trentaquattresima riga le parole «che assume le funzioni di Presidente» devono intendersi soppresse;
alla quarantatreesima riga le parole: « o tra i dirigenti del Ministero dell'ambiente, e della tutela del territorio e del mare, designato dal ministero dell'ambiente» devono intendersi soppresse.