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Timestamp: 2019-06-26 06:11:16+00:00
Document Index: 128501511

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 50', 'art. 47', 'art. 37', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 51', 'art. 52', 'art. 37']

Validità: 17.06.2016 - 31.12.2018
Allegato "a” - all’accordo interconfederale 17 giugno '16 in materia di salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex d.lgs. 81/2008 e s.m.i. - Statuto Ente bilaterale
Accordo interconfederale in materia di salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex d.lgs. n. 81/2008 s.m. Roma 17 giugno '16
Tra Valore Impresa e Confamar si è stipulato il presente Accordo Interconfederale in materia di "Salute e Sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. costituito da 14 articoli.
2.2. Per l'espletamento dei compiti previsti dall’art. 50 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i., ad ogni RLS vengono riconosciuti permessi retribuiti pari a 40 ore per anno sia nelle aziende fino a 15 addetti che in quelle con più di 15 addetti.
L’utilizzo di tali permessi deve essere comunicato alla direzione aziendale con almeno 48 ore di preavviso, tenendo anche conto delle obiettive esigenze tecnico-produttivo-organizzative dell’azienda; sono fatti salvi i casi di forza maggiore. Non vengono imputati a tali permessi le ore utilizzate per l’espletamento dei compiti istituzionali previsti dall’art. 50, comma 1 lett. b), c), d), e), f), g), i), D, n), del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
3. Indipendentemente dalla classe dimensionale dell'azienda, qualora non si proceda alle elezioni previste dall’art. 47, commi 3 e 4 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dai rappresentanti di cui agii artt. 48 e 49 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
4. Gli effetti del presente accordo trovano applicazione anche per i RLS già eletti alla data di stipula dell'accordo stesso e fino al termine dei mandato. 1 predetti RLS rimangono in carica fino al termine dei mandato purché siano stati istituiti e regolarmente formati (ai sensi dell'art. 37, comma 12 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.). Le aziende comunicheranno all'Organismo Paritetico Territoriale i nominativi degli RLS e i riferimenti dell'intervenuta formazione dagli stessi ricevuta.
2.2. Prima dell'elezione i lavoratori nomineranno al loro interno il segretario dei Seggio elettorale, che dopo lo spoglio delle schede provvederà a redigere il verbale della elezione. Copia del verbale sarà immediatamente consegnata alla direzione aziendale e inviata da questa all'Organismo Paritetico Territoriale.
4.1. In applicazione dell'art. 50 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i, al RLS verranno fornite, anche su sua richiesta, le informazioni e la documentazione aziendale ivi prevista per il più proficuo espletamento dell'incarico. Ai sensi dell'art. 50, comma 4 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i. Il RLS, per l’espletamento della sua funzione, riceve copia del documento di valutazione dei rischi. Di tali dati e dei processi produttivi di cui sia messo o venga comunque a conoscenza, il RLS è tenuto a fame un uso nel rispetto di quanto previsto al comma 6 dell'art. 50 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i..
4.3. La consultazione preventiva di cui all'art. 50, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i verrà effettuata dall'azienda in modo da consentire al RLS di fornire il proprio contributo anche attraverso la consulenza di esperti individuati attraverso l'organismo paritetico.
6.2. I RLST esercitano le attribuzioni di cui all'art. 50 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i.. In applicazione dell'articolo 50, comma 1, lettere e) e f) del D.lgs. n. 81/2008, al rappresentante verranno fornite le informazioni e la documentazione aziendale inerente la valutazione dei rischi e le misuro di prevenzione relative, le informazioni relative agli infortuni e alle malattie professionali. Il RLST riceve copia del documento di valutazione dei rischi e del DUVRI e ogni loro medicazione. Le aziende in regime di autocertificazione invieranno ai RLST le informazioni relative alla valutazione dei rischi mediante schede predisposte dall'ente bilaterale, mentre al momento dell'entrata in vigore delle procedure standardizzate invieranno la documentazione relativa.
6.3. Qualora i RLST siano scelti tra i lavoratori delle imprese, essi eserciteranno il loro mandato in via continuativa. Pertanto verrà loro riconosciuto un periodo di aspettativa non retribuita, ai sensi della normativa vigente, per l’intera durata del loro mandato su richiesta delle OO.SS. che li hanno formalizzati, salvo rinuncia o revoca del mandato stesso. In ogni caso non meno di cinque addetti.
1.4. La durata minima del corso è di 80 ore (da effettuarsi entro 3 mesi dalla data di istituzione), delle quali 32 ore sui seguenti contenuti minimi indicati all’art. 37, c. 11, del Dlgs. n. 81/2008 e s.m.i e 40 ore sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, partendo dall'analisi del ciclo produttivo ed approfondendo la conoscenza e competenza sulle specifiche procedure di lavoro (combinate tra mansioni, attrezzature, organizzazione del lavoro ed ambiente di lavoro) delle diverse realtà lavorative in cui esercita la propria rappresentanza, facendo lavorare i lavoratori con modalità interattive ed applicate. Le restanti 8 ore dovranno essere impiegate per interventi sul campo (visite conoscitive) nelle realtà lavorative all'interno delle quali poi gli RLST saranno chiamati a svolgere la propria rappresentanza.
1.6. La formazione degli RLS e degli RLST avviene in collaborazione con gli organismi paritetici, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei rappresentanti.
3. L’ente bilaterale, relativamente all’ambito della salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro, è composto da sei rappresentanti per parte sindacale e da un corrispondente numero complessivo di rappresentanti designati dalla parte datoriale con i seguenti compiti:
c) criteri e modalità per Fatturazione della "collaborazione" in materia di formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti, secondo quanto previsto dall'art. 37, alla luce di quanto previsto dal presente Accordo;
5. L’ente bilaterale, su richiesta delle parti, ed in caso di inerzia oltre il termine di 30 giorni, è convocato per intervenire sulle controversie presentate in materia di diritti di rappresentanza delle articolazioni territoriali, quale organismo di seconda istanza nella procedura di conciliazione di cui all'art. 51, comma 2 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, che avverrà con le stesse modalità previste per la prima istanza; la relativa procedura dovrà concludersi entro 30 giorni.
1. Entro 120 giorni dalla sottoscrizione del presente Accordo interconfederale sono istituite con accordo fra le parti recepito dal Comitato Paritetico gli enti bilaterali operanti presso le articolazioni territoriali, formate da 2 rappresentante per parte sindacale e un equivalente numero complessivo di rappresentanti designati dalla parte datoriale. Laddove nei termini suddetti non intervenisse l'Accordo fra le Parti, l'ente bilaterale, nelle more di una ricerca d'intesa, prenderà atto delle motivazioni che non hanno consentito il raggiungimento di un accordo e subentra automaticamente nelle funzioni dell'articolazione regionale.
1. Gli organismi paritetici -- hanno una durata di tre anni.
2. In caso di mancanza transitoria delle articolazioni territoriale le funzioni dell’ente bilaterale sono svolte dall' … con le modalità dallo stesso definite.
1. E istituito ed opera presso l'Ente Bilaterale il "Fondo Sviluppo Salute e Sicurezza" di seguito nominato anche semplicemente "Fondo".
2. Si ritiene opportuno quindi perseguire ogni utile azione finalizzata a favorire l'elaborazione e la condivisione di iniziative ed interventi che valorizzino il dispiegarsi degli strumenti della bilateralità e della pariteticità, con riguardo alla necessità di razionalizzare gli strumenti per l’accesso alle risorse pubbliche destinate alla salute e sicurezza in ambito lavorativo, nell'ottica della ottimizzazione degli interventi e del contenimento dei costi di struttura.
3. Le Parti si impegnano a incontrarsi entro sei mesi per la definizione di un avviso comune volto a disciplinare i rapporti delle Parti stesse nell'ambito dei comitati tripartiti operanti presso l’Inail nonché per condividere le posizioni relative alla funzionalità del Fondo ex art. 52 D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..
5. Il presente accordo decorre dalla data odierna ed avrà scadenza ai 31 dicembre 2018 con validità sino alla stipula di un nuovo Accordo.
Allegato "a” - all’accordo interconfederale 17 giugno '16 in materia di salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex d.lgs. 81/2008 e s.m.i.
Statuto Ente bilaterale
In applicazione dell'Accordo Interconfederale 17 giugno ’16 in materia di “salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs 81/2008 e s.m.i. è costituita una Associazione non riconosciuta ai sensi del Capo III, Titolo II, libro I del Codice Civile, a carattere sindacale.
c) Regolamentazione e promozione della costituzione degli organismi paritetici territoriali, come meglio descritti dall’Accordo Interconfederale 17/06/2016 in materia di Salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro, coordinandone e monitorandone l’attività;
f) Elaborazione di proposte per la formazione dei lavoratori e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e dei Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza territoriali (RLST), da svolgersi in collaborazione con gli organismi paritetici territoriali, tenendo conto di quanto previsto all'art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008 e sulla base, degli Accordi Stato-Regioni, ai sensi degli artt. 34 e 37, del D.Lgs. n. 81 del 2008 s.m.i.;
Per l'attuazione delle iniziative di cui sopra, l’ente bilaterale usufruirà delle risorse definita nell’A.I. 17/06/2016 in materia di "salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i."
L’Associazione regolerà con questo Ente, mediante convenzione, i rapporti inerenti l'attività di supporto logistico e gestionale.
La durata dell'Ente è illimitata, con il rispetto delle obbligazioni assunte ai sensi dell'Accordo Interconfederale 17/06/2016 in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ed eventuali rinnovi.
Sono Soci costituenti dell'ente bilaterale le organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie dell'Accordo Interconfederale 17/06/2016 in materia di "salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
Spetta al Comitato Paritetico dell'ente bilaterale la istituzione e la regolamentazione degli organismi paritetici territoriali.
Detti organismi intervengono come articolazioni territoriali dell’ente bilaterale
■ da proventi derivanti dai versamenti delle aziende e dei lavoratori nelle forme e nei termini stabiliti dall’A.1.17/06/2016 in materia di salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro, dall'A.I. 17/06/2016 in materia di "salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.", nonché dalla contrattazione;
Entro il 30 aprile di ogni anno devono essere approvati il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo. Gli avanzi di gestione, alla fine di ogni esercizio, saranno trasferiti nell'esercizio successivo e destinati agli stessi capitoli di spesa per i fini dell'ente bilaterale.
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi della gestione, utili, riserve, fondi o capitale di Valore Impresa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
■ delibera lo scioglimento dell’Associazione;
■ L'Assemblea è convocata dal Presidente mediante invito, inviato a ciascun componente, contenente l’ordine del giorno, almeno 8 (otto) giorni prima della riunione.
■ Su richiesta di almeno uno dei soci il Presidente convoca l’Assemblea con l’ordine del giorno da questi proposto, con le stesse modalità di cui sopra.
1. predispone 11 bilancio preventivo e consuntivo.
La Presidenza è composta da due Coordinatori nominati dall’Assemblea fra i componenti del Comitato Paritetico, su indicazione rispettivamente uno da parte delle Organizzazioni datoriali e, l'altro dalla organizzazione sindacale.
Essi, in’ accordo fra loro e con firma congiunta, possono istituire o assegnare specifiche deleghe ai singoli componenti del Comitato paritetico per lo svolgimento di singole operazioni o di gruppi di esse.
La rappresentanza dell’ente bilaterale di fronte a terzi ed in giudizio spetta ai due coordinatori che esercitano i loro poteri con firma congiunta.
2. sovraintende all’applicazione del presente Statuto;
3. da esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Comitato Paritetico;
4. amministra il patrimonio dell'ente bilaterale su deliberazione del Comitato Paritetico ai sensi del comma 3 del precedente articolo 13;
Il recesso di uno dei soci che porti al venir meno del principio della bilateralità comporta lo scioglimento dell'ente bilaterale.