Source: https://www.alfonsofolle.com/copia-di-la-costituzione-italiana-1-2
Timestamp: 2020-05-30 01:57:50+00:00
Document Index: 53890809

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 1', 'art. 56', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 57', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 60', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 1', 'art. 79', 'art. 1', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 81', 'art. 5', 'art. 88', 'art. 1', 'art. 96', 'art. 1', 'art. 97', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 111', 'art. 1', 'e contrario', 'art. 114', 'art. 1', 'art. 116', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 118', 'art. 4', 'art. 119', 'art. 5', 'art. 119', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 119', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 120', 'art. 6', 'art. 121', 'art. 1', 'art. 122', 'art. 2', 'art. 123', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 126', 'art. 4', 'art. 127', 'art. 8', 'art. 131', 'art. 1', 'art. 132', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 135', 'art. 1', 'art. 2']

La Costituzione Italiana - 14 | alfonso-folle
Comma abrogato dall’articolo 7 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2.
Le elezioni dei Consigli regionali e degli organi elettivi delle amministrazioni provinciali sono indette entro un anno dall’entrata in vigore della Costituzione. Leggi della Repubblica regolano per ogni ramo della pubblica amministrazione il passaggio delle funzioni statali attribuite alle Regioni.
Fino a quando non sia provveduto al riordinamento e alla distribuzione delle funzioni amministrative fra gli enti locali restano alle Provincie ed ai Comuni le funzioni che esercitano attualmente e le altre di cui le Regioni deleghino loro l’esercizio.
I titoli nobiliari non sono riconosciuti. I predicati di quelli esistenti prima del 28 ottobre 1922 valgono come parte del nome. L’Ordine mauriziano è conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.
Con l’entrata in vigore della Costituzione si ha per convertito in legge il decreto legislativo luogotenenziale 25 giugno1944, n.151, sull’ordinamento provvisorio dello Stato.
Fino al giorno delle elezioni delle nuove Camere, l’Assemblea Costituente può essere convocata, quando vi sia necessità di deliberare nelle materie attribuite alla sua competenza dagli articoli 2, primo e secondo comma, e 3, comma primo e secondo, del decreto legislativo 16 marzo 1946, n. 98. In tale periodo le Commissioni permanenti restano in funzione.
Quelle legislative rinviano al Governo i disegni di legge, ad esse trasmessi, con eventuali osservazioni e proposte di emendamenti. I deputati possono presentare al Governo interrogazioni con richiesta di risposta scritta.
ALCIDE DE GASPERI V: il Guardasigilli GRASSI
Il testo include le integrazioni e le modifiche intervenute successivamente al 1948. Questa edizione è stata curata dal Servizio Studi e massimario. 1 (Nota all’art. 10, quarto comma). 36 A norma dell’articolo unico della legge costituzionale 21 giugno 1967, n. 1, «l’ultimo comma dell’articolo 10 e l’ultimo comma dell’articolo 26 della Costituzione non si applicano ai delitti di genocidio». 2 (Nota all’art. 26, secondo comma). A norma dell’articolo unico della legge costituzionale 21 giugno 1967, n. 1, «l’ultimo comma dell’articolo 10 e l’ultimo comma dell’articolo 26 della Costituzione non si applicano ai delitti di genocidio». 3 (Nota all’art. 27, quarto comma). Le parole «, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra» sono state soppresse con l’art. 1 della legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1. 4 (Nota all’art. 48, terzo comma). Comma inserito con l’art. 1 della legge costituzionale 17 gennaio 2000, n. 1. 5 (Nota all’art. 51, primo comma). Il secondo periodo di questo comma è stato aggiunto con l’art. 1 della legge costituzionale 30 maggio 2003, n. 1. 6 (Nota all’art. 56). Articolo così sostituito dapprima con l’art. 1 della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, e poi modificato, nei commi secondo e quarto, con l’art. 1 della legge costituzionale 23 gennaio 2001, n. 1. 7 (Nota all’art. 57). Articolo così sostituito dapprima con l’art. 2 della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, e, successivamente modificato, nel terzo comma, dalla legge costituzionale 27 dicembre 1963, n. 3, istitutiva della Regione Molise, nonché, nel primo, secondo e quarto comma, con l’art. 2 della legge costituzionale 23 gennaio 2001, n. 1. 8 (Nota all’art. 60, primo comma). Comma così sostituito con l’art. 3 della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, 9 (Nota all’art. 68). Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3. 10 (Nota all’art. 79). Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 6 marzo 1992, n. 1. 11 (Nota all’art. 81). Articolo così sostituito dall’art. 1 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. 12 (Nota all’art. 81). L’art. 5 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1 prevede quanto segue: «1. La legge di cui all'articolo 81, sesto comma, della Costituzione, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge costituzionale, disciplina, per il complesso delle pubbliche amministrazioni, in particolare: a) le verifiche, preventive e consuntive, sugli andamenti di finanza pubblica; b) l'accertamento delle cause degli scostamenti rispetto alle previsioni, distinguendo tra quelli dovuti all'andamento del ciclo economico, all'inefficacia degli interventi e agli eventi eccezionali; c) il limite massimo degli scostamenti negativi cumulati di cui alla lettera b) del presente comma corretti per il ciclo economico rispetto al prodotto interno lordo, al superamento del quale occorre intervenire con misure di correzione; d) la definizione delle gravi recessioni economiche, delle crisi finanziarie e delle gravi calamità naturali quali eventi eccezionali, ai sensi dell'articolo 81, secondo comma, della Costituzione, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge costituzionale, al verificarsi dei quali sono consentiti il ricorso all'indebitamento non limitato a tenere conto degli effetti del ciclo economico e il superamento del limite massimo di cui alla lettera c) del presente comma sulla base di un piano di rientro; 37 e) l'introduzione di regole sulla spesa che consentano di salvaguardare gli equilibri di bilancio e la riduzione del rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo nel lungo periodo, in coerenza con gli obiettivi di finanza pubblica; f) l'istituzione presso le Camere, nel rispetto della relativa autonomia costituzionale, di un organismo indipendente al quale attribuire compiti di analisi e verifica degli andamenti di finanza pubblica e di valutazione dell'osservanza delle regole di bilancio; g) le modalità attraverso le quali lo Stato, nelle fasi avverse del ciclo economico o al verificarsi degli eventi eccezionali di cui alla lettera d) del presente comma, anche in deroga all'articolo 119 della Costituzione, concorre ad assicurare il finanziamento, da parte degli altri livelli di governo, dei livelli essenziali delle prestazioni e delle funzioni fondamentali inerenti ai diritti civili e sociali. 2. La legge di cui al comma 1 disciplina altresì: a) il contenuto della legge di bilancio dello Stato; b) la facoltà dei Comuni, delle Province, delle Città metropolitane, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano di ricorrere all'indebitamento, ai sensi dell'articolo 119, sesto comma, secondo periodo, della Costituzione, come modificato dall'articolo 4 della presente legge costituzionale; c) le modalità attraverso le quali i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concorrono alla sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni. 3. La legge di cui ai commi 1 e 2 è approvata entro il 28 febbraio 2013. 4. Le Camere, secondo modalità stabilite dai rispettivi regolamenti, esercitano la funzione di controllo sulla finanza pubblica con particolare riferimento all'equilibrio tra entrate e spese nonché alla qualità e all'efficacia della spesa delle pubbliche amministrazioni». 13 (Nota all’art. 88, secondo comma). Comma così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 4 novembre 1991, n. 1. 14 (Nota all’art. 96). Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1. 15 (Nota all’art. 97, primo comma). Comma così premesso dall’art. 2 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale. 16 (Nota all’art. 111). I primi cinque commi sono stati introdotti con l’art. 1 della legge costituzionale 23 novembre 1999, n. 2. 17 (Nota al Titolo V). Questo titolo è stato modificato dalla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Nelle disposizioni finali (artt. 10 e 11), la legge n. 3 ha così stabilito: «Art. 10. - 1. Sino all’adeguamento dei rispettivi statuti, le disposizioni della presente legge costituzionale si applicano anche alle Regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite». «Art. 11. - 1. Sino alla revisione delle norme del titolo I della parte seconda della Costituzione, i regolamenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono prevedere la partecipazione di rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome e degli enti locali alla Commissione parlamentare per le questioni regionali. 2. Quando un progetto di legge riguardante le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e all’articolo 119 della Costituzione contenga disposizioni sulle quali la Commissione parlamentare per le questioni regionali, integrata ai sensi del comma 1, abbia espresso parere contrario o parere favorevole condizionato all’introduzione di modificazioni specificamente formulate, e la Commissione che ha svolto l’esame in sede referente non vi si sia adeguata, sulle corrispondenti parti del progetto di legge l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti». 38 18 (Nota all’art. 114). Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 19 (Nota all’art. 116). Articolo così sostituito con l’art. 2 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 20 (Nota all’art. 117). Articolo così sostituito con l’art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 21 (Nota all’art. 117, secondo comma, lettera e). Lettera così modificata dalla lettera a) dell’art. 3 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale. 22 (Nota all’art. 117, terzo comma, primo periodo). Comma così modificato dalla lettera b) dell’art. 3 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dall’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale. 23 (Nota all’art. 118). Articolo così sostituito con l’art. 4 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 24 (Nota all’art. 119). Articolo così sostituito con l’art. 5 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 25 (Nota all’art. 119, primo comma). Comma così modificato dalla lettera a) dell’art. 4 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale. 26 (Nota all’art. 119, ultimo comma). Comma così modificato dalla lettera b) dell’art. 4 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale. 27 (Nota all’art. 120). Articolo così sostituito con l’art. 6 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 28 (Nota all’art. 121). Articolo così modificato, nel secondo e quarto comma, con l’art. 1 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1. 29 (Nota all’art. 122). Articolo così sostituito con l’art. 2 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1. Con le «disposizioni transitorie», la stessa legge costituzionale ha inoltre stabilito: «Art. 5. - 1. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi statuti regionali e delle nuove leggi elettorali ai sensi del primo comma dell’articolo 122 della Costituzione, come sostituito dall’articolo 2 della presente legge costituzionale, l’elezione del Presidente della Giunta regionale è contestuale al rinnovo dei rispettivi Consigli regionali e si effettua con le modalità previste dalle disposizioni di legge ordinaria vigenti in materia di elezione dei Consigli regionali. Sono candidati alla Presidenza della Giunta regionale i capilista delle liste regionali. E’ proclamato eletto Presidente della Giunta regionale il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. Il Presidente della Giunta regionale fa parte del Consiglio regionale. E’ eletto alla carica di consigliere il candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato eletto 39 Presidente. L’Ufficio centrale regionale riserva, a tal fine, l’ultimo dei seggi eventualmente spettanti alle liste circoscrizionali collegate con il capolista della lista regionale proclamato alla carica di consigliere, nell’ipotesi prevista al numero 3) del tredicesimo comma dell’articolo 15 della legge 17 febbraio 1968, n. 108, introdotto dal comma 2 dell’articolo 3 della legge 23 febbraio 1995, n. 43; o, altrimenti, il seggio attribuito con il resto o con la cifra elettorale minore, tra quelli delle stesse liste, in sede di collegio unico regionale per la ripartizione dei seggi circoscrizionali residui. Qualora tutti i seggi spettanti alle liste collegate siano stati assegnati con quoziente intero in sede circoscrizionale, l’Ufficio centrale regionale procede all’attribuzione di un seggio aggiuntivo, del quale si deve tenere conto per la determinazione della conseguente quota percentuale di seggi spettanti alle liste di maggioranza in seno al Consiglio regionale. 2. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi statuti regionali si osservano le seguenti disposizioni: a) entro dieci giorni dalla proclamazione, il Presidente della Giunta regionale nomina i componenti della Giunta, fra i quali un Vicepresidente, e può successivamente revocarli; b) nel caso in cui il Consiglio regionale approvi a maggioranza assoluta una mozione motivata di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta regionale, presentata da almeno un quinto dei suoi componenti e messa in discussione non prima di tre giorni dalla presentazione, entro tre mesi si procede all’indizione di nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta. Si procede parimenti a nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta in caso di dimissioni volontarie, impedimento permanente o morte del Presidente». 30 (Nota all’art. 123). Articolo così sostituito, nei primi tre commi, con l’art. 3 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, e integrato dell’ultimo comma con l’art. 7 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 31 (Nota all’art. 126). Articolo così sostituito con l’art. 4 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1. 32 (Nota all’art. 127). Articolo così sostituito con l’art. 8 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 33 (Nota all’art. 131). Articolo così modificato con l’art. 1 della legge costituzionale 27 dicembre 1963, n. 3. 34 (Nota all’art. 132, secondo comma). Comma così modificato con l’art. 9, comma 1, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 35 (Nota all’art. 134). L’ultimo capoverso è stato così modificato con l’art. 2, comma 1, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1. 36 (Nota all’art. 135). Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2, e successivamente modificato, nell’ultimo capoverso, con l’art. 2, comma 2, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1. 37 (Nota alla XI disposizione transitoria e finale). Il termine, previsto in questo articolo, è stato prorogato al 31 dicembre 1963, con l’articolo unico della legge costituzionale 18 marzo 1958, n. 1. 38 (Nota alla XIII disposizione transitoria e finale). Ai sensi della legge costituzionale 23 ottobre 2002, n. 1, «i commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione esauriscono i loro effetti a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale»