Source: http://www.parcodunecostiere.org/sito/home.php
Timestamp: 2013-12-12 16:22:47+00:00
Document Index: 87734038

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14']

Parco Regionale delle Dune Costiere fra Torre Canne e Torre San Leonardo - Home page
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A Firenze premiata la gestione sostenibile della zona umida di fiume Morelli
Il 9 dicembre scorso presso la prestigiosa sede dell’Auditorium di Sant’Apollonia a Firenze, in occasione dell’VIII Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, il Parco Regionale delle Dune Costiere è stato premiato per la gestione sostenibile della zona umida e dell’antico impianto di acquacoltura di Fiume Morelli.
I Contratti di Fiume sono accordi volontari tra soggetti pubblici e privati che a vario titolo operano lungo un fiume al fine di garantire la sua tutela e corretta gestione. Tali strumenti di partecipazione stanno ricevendo ultimamente una grande attenzione dovuta al verificarsi di eventi drammatici, legati al rischio idrogeologico, alle conseguenze del consumo di suolo ed a quelle criticit� che per essere affrontate necessitano di strategie di prevenzione e processi di governance collettiva. Dall'Osservatorio del Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume si registra una maggiore capacit� degli stessi di integrare i piani e le norme sulla gestione e tutela delle acque con quelli per la difesa del suolo, del paesaggio e lo sviluppo economico dei territori.
Al Tavolo Nazionale di Firenze sono state premiate alcune buone pratiche messe in atto in Italia, le quali che hanno fornito un contributo al dibattito sulla gestione partecipata di fiumi, laghi o aree lacustri. Una Commissione di Giuria composta da esperti e rappresentanti del WWAP-UNESCO, dell’Università di Firenze, di Federparchi, della Regione Toscana ed Emilia Romagna, dell’Ispra, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre al presidente delle Agende 21 Italiane, ha considerato le attività messe in atto dal Parco delle Dune Costiere come una delle esperienze italiane più significative.
L’antico impianto di acquacoltura Fiume Morelli, rappresenta un modello di gestione sostenibile di un’area pubblica, recuperato nel 2006 dal Comune di Ostuni che ne è proprietario, con il ripristino dell’attività di acquacoltura tradizionale e biologica di anguille e cefali, pratica ormai abbandonata da decenni. Per ridare vita a questo sito sono stati coinvolti i pescatori del posto che manutengono il luogo senza che tali costi gravino sui bilanci pubblici, sono state coinvolte le associazioni gastronomiche, culturali e ambientaliste che svolgono attività legate alla visitazione e conoscenza dei luoghi, i ristoratori e gli agriturismi con il marchio del Parco che offrono la possibilità di far conoscere a tavola le anguille e i cefali pescati a Fiume Morelli oltre ai prodotti del Parco. Si tratta di un allevamento naturale che non prevede l’inserimento di nuovi capi da ingrassare, ne tanto meno l’apporto di mangimi. Il prelievo delle anguille tiene conto del fatto che si tratta di una specie in via di estinzione, con i capitoni (le anguille femmine mature sessualmente), che una volta intrappolate nelle nasse sono liberate in acqua al fine di consentire loro di raggiungere il Mar dei Sargassi, dove dopo essersi riprodotte moriranno. Nell’area si svolgono attività di educazione ambientale e alimentare che coinvolgono tante scolaresche e visitatori. Insomma un luogo fino a pochi anni fa abbandonato e che dopo essere passato nella proprietà comunale è ritornato a vivere grazie al coinvolgimento di tanti che hanno garantito conservazione della natura e gestione economica sostenibile.
Queste le motivazioni della Commissione di Giuria del Premio che ha selezionato il Parco: per aver dimostrato con l’esperienza progettuale realizzata a Fiume Morelli le potenzialità del recupero ambientale ottenibile attraverso la valorizzazione della sapienza locale e la partecipazione degli abitanti. Insomma un modello di partecipazione e condivisione da replicare ed estendere anche in contesti più ampi.
Discovering Puglia nel Parco delle Dune Costiere a Fiume Piccolo e a Fiume Morelli
Per il prossimo week end continuano gli appuntamenti della rassegna di passeggiate gratuite per esplorare il Parco delle Dune Costiere nell'ambito del Discovering Puglia, iniziativa promossa dall'agenzia PugliaPromozione a livello regionale.
Dicembre è dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dei due impianti di pesca tradizionale dell’area protetta: sabato 14 e sabato 21 alle ore 10,00 l’appuntamento è a Fiume Piccolo a Torre Canne di Fasano, mentre domenica 15 e domenica 22 l’appuntamento è alle ore 10,00 presso Fiume Morelli lungo il litorale di Ostuni.
Nella splendida cornice di dune ricoperte di sparti pungenti, ginepri e lentischi e tra voli di anatre e garzette, verranno condotte delle passeggiate, accompagnati dalle guide della cooperativa Serapia, alla scoperta delle peculiarità e della biodiversità delle zone umide dell'area protetta. In particolare, grazie alla preziosa collaborazione dei pescatori della famiglia Gallo e della famiglia Sacco, ai partecipanti verranno spiegati e mostrati i metodi di pesca tradizionali tramandati da generazioni ed utilizzati a Fiume Piccolo e a Fiume Morelli per la pesca alle anguille e dei particolari cefali “dall’orecchino d’oro”, Mugil auratus, dalle carni molto pregiate e così detti perché sugli opercoli si riconosce una evidente chiazza color oro.
Per tutti gli appuntamenti si consiglia di indossare abbigliamento comodo e di munirsi di binocolo e fotocamera. Sabato 14 e sabato 21 raduno ore 10.00 presso Fiume Piccolo (affianco al lido omonimo) (N 40°49,669' – E 17°28,650').
Domenica 15 e domenica 22 raduno ore 10.00 presso Fiume Morelli (N 40°48,570' – E 17°31,299').
La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria ai seguenti contatti: 348 1638228, info@cooperativaserapia.it
Una giornata nel Parco con la Confederazione Italiana Agricoltori di Brindisi
Immersi tra storia, natura selvaggia e........ gastronomia tipica pugliese
Il Parco Regionale delle Dune Costiere sabato 14 dicembre 2013 organizza insieme alla Confederazione Italiana Agricoltori di Brindisi un tour per scoprire e conoscere le emergenze storico-culturali e naturalistiche presenti nelle aree rurali e naturali dell'area naturale protetta.
Il tour inizia con la visita al Parco archeologico di Santa Maria d'Agnano per conoscere la “grotta di Delia” la donna morta circa 29.000 anni fa con il suo bambino che aveva in grembo. Nella stessa grotta si osserveranno anche i resti di uno degli ultimi cacciatori della preistoria. A seguire ci si recherà lungo la costa del Parco delle Dune e Sito di Importanza Comunitaria che custodisce habitat naturali e specie vegetali ed animali a rischio di estinzione.
Per la pausa pranzo ci si fermerà presso l'agriturismo Masseria Ottava Piccola dove saranno degustati alcuni dei piatti tipici della gastronomia pugliese.
L'occasione sarà utile per conoscere, dopo il pranzo, l'annesso "trappeto” (antico frantoio ipogeo).
Questa iniziativa volta alla conoscenza delle valenze ambientali e culturali del Parco attraverso la creazione di appostiti itinerari turistici volti alla conoscenza e tutela delle risorse ambientali e culturali rientra nel progetto di cooperazione "Live Your Tour" finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale Europea CBC ENPI – Bacino del Mediterraneo (European Neighbourhood and Partnership Instrument) e di cui il Parco Regionale delle Dune Costiere è partner insieme a numero altri partners del macino mediterraneo.
Il progetto “Live your tour” punta ad incrementare i flussi di turismo sostenibile in alcune aree obiettivo di Italia, Spagna, Libano e Tunisia, favorendo la destagionalizzazione, lo sviluppo di aree geografiche marginali e la valorizzazione delle culture locali.
Partner capofila del progetto è Ricerca e Cooperazione ONG, con sede a Roma. Gli altri partner, oltre la Provincia di Lecce, sono l’Associazione no profit per la solidarietà internazionale con sede in Andalusia (Spagna), la Riserva di Torre Guaceto (Puglia), l’Associazione di Studi di management americana ONG in Tunisia (Tunisia), l’Unione di Municipalità di Baalbeck (Libano), la Federazione di Municipalità Chouf Es Souayjani (Libano).
Il Parco in un convegno sullo sviluppo sostenibile a Gioia del Colle, mercoled� 18 dicembre
Mercoledì 18 dicembre prossimo, PugliaEuropa Med organizza a Gioia del Colle alla Sala De Deo alle ore 17,30 un Convegno pubblico sullo sviluppo sostenibile nel Parco di lama S.Giorgio. Saranno mese a confronto le esperienze del Parco Alta Murgia, del Parco delle Dune Costiere, del Parco della Terra delle Gravine
Introduce Angela Barbanente, Assessore regionale all'assetto del territorio
Comunicazioni e interventi programmati:
Matteo Antonicelli, Direttore Gal Barsento e dei Trulli
Roberto Barberio, Parco delle Terre delle Gravine
Gianfranco Ciola, Direttore Parco delle Dune Costiere Antonio De Concilio, Coldiretti Puglia
Fabio Modesti, Direttore f.f. Parco Alta Murgia
Donato Ippolito, WWF
Vito Laterza, UCI Conduce Walter Ivone
Conclude Enzo Lavarra
nel corso dell'evento sarà presentato il volume "La Terra dei Trulli e di Barsento. Guida del territorio rurale" di Walter Ivone e Gianni Pofi
Terra Madre Day 2013 nel Parco delle Dune Costiere per festeggiare il cibo locale
alle ore 10,00 e alle ore 15,00 – visita presso il Fiume Morelli
alle ore 21,00 – serata presso la Masseria “Oasi San Giovanni Battista”
La condotta Slow Food “Piana degli Ulivi” e il Parco Regionale delle Dune Costiere si preparano a festeggiare anche quest’anno Terra Madre Day 2013. L'appuntamento mondiale di Slow Food, nato per festeggiare il cibo locale, giunge alla sua quinta edizione.
La condotta Slow Food “Piana degli Ulivi” lavora per selezionare e descrivere il maggior numero di prodotti a rischio di estinzione, imbarcandoli nel catalogo dell'Arca del Gusto.
L’intera giornata di sabato sarà dedicata ad incontri, visite, escursioni con conoscenza del cibo locale e una cena con amici dove il protagonista assoluto sarà il cibo locale.
Sia la mattina che il pomeriggio è prevista una visita guidata gratuita presso l’antico impianto di acquacoltura di fiume Morelli dove, da generazioni, si tramanda l’arte della pesca sostenibile. Questo è il quinto anno in cui è stato reintrodotto il prelievo di anguille e cefali dorati dall’antico impianto di acquacoltura risalente alla fine dell'800 e gestito con metodi di acquacoltura biologica. Unico del suo genere in Italia vengono rispettati alcuni criteri di sostenibilità come per i capitoni, ossia le femmine che hanno raggiunto l’età per partire per il mar dei Sargassi e riprodursi; infatti una volta pescati i capitoni vengono rilasciati in natura; non viene effettuata alcuna somministrazione di mangimi; non c'è inserimento di nuovi soggetti provenienti da altri ambienti da ingrassare o allevare; l'ultima chiusa collegata al mare è sempre aperta con gli animali che possono entrare e uscire quando desiderano. In pratica non si tratta di un vero e proprio allevamento ma di un prelievo programmato di anguille e cefali dorati provenienti dal mare eseguito solo a dicembre con la pesca tradizionale che fa ricorso all'impiego di nasse e tramagli. La visita rientra nel programma di escursioni gratuite offerte dalla Regione Puglia e tenute da guide esperte della coop. Serapia nell’ambito di Discovering Puglia, che si protrarranno per tutto il mese di dicembre (le altre date sono 14, 15, 21, 22 e 28 dicembre).
La giornata si concluderà presso la Masseria “Oasi San Giovanni Battista” per una classica cena di vigilia della festa dell’Immacolata a base di prodotti delle comunità agricole del Parco.
348.1638228 Maria Lucrezia
3387656566 Angelo
349.1274144 Francesco
sottoscritto protocollo d'intesa tra Istituto Scolastico Pantanelli-Monnet, ARIF e Parco
E' stato sottoscritto il Protocollo d’intesa tra l’Istituto Scolastico Pantanelli-Monnet, il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere e l’Agenzia Regionale attività Irrigue e Forestali ARIF. Il protocollo è stato firmato sabato 30 novembre scorso, presso l’Istituto Tecnico Agrario “Pantanelli” di Ostuni.
Alla firma erano presenti Antonio Blasi, Vice Sindaco del Comune di Ostuni, Giulia Anglani, Presidente del Parco Naturale delle Dune Costiere, Gianfranco Ciola, Direttore del Parco delle Dune Costiere, Vicenzo Putignano, componente della Giunta esecutiva del Parco delle Dune Costiere, Antonio Del Prete, responsabile forestale del’ARIF, Massimo Anglani, responsabile risorse umane dell’ARIF, Ennio Santoro, referente ARIF sul territorio e la Dirigente dell’Istituto Scolastico Maria Luisa Saladino.
Finalità dell'intesa è fornire nuove opportunità di alternanza scuola-lavoro per gli studenti attraverso la possibilità di realizzare stage presso l'Ente Parco e le aziende agricole e turistiche con il Marchio del Parco; ideare e realizzare progetti di riqualificazione paesaggistica e naturalistica nelle aree del Parco attrvarso il supporto delle competenze umane e del materiale vivaistico dell'ARIF. La scuola parteciperà a progetti di riproduzione di essenze floristiche mediterranee presenti nel comprensorio del Parco e considerate dall'UE a rischio di estinzione attraverso l'utilizzo della serra presente nell'azienda della scuola. Inoltre saranno analizzati buone pratiche di valorizzazione del territorio rurale attraverso la fruizione sostenibile e la valorizzazione delle produzioni agricole locali ottenute con metodi biologici. continua
Corso di riconoscimento erbe spontanee eduli dal 24 novembre al 15 dicembre 2013
La Masseria Il Frantoio in collaborazione con il Parco Regionale delle Dune Costiere, organizza un Corso di riconoscimento delle erbe spontanee eduli.
Immersi nella bellezza e nella biodiversità degli oliveti monumentali condotti con metodi biologici, tra i “patriarchi verdi” che raccontano la storia di un paesaggio millenario, accompagnati da guide esperte scopriremo fiori ed erbe eduli spontanee.
Un Corso da svolgere sul campo e a tavola per degustare piante, erbe, fiori, extravergini ... pasta biologica e grandi vini.
- n° 2 passeggiate con pranzo (domenicali);
- n° 2 cene con dettaglio su alcune specie.
- giorno inaugurale domenica 24 novembre
- serata a tema sabato 30 novembre - serata a tema sabato 7 dicembre
- giorno finale domenica 15 dicembre
Mobile: +39.346.8607107 Tel/Fax: +39.0831.330276
Indirizzo: S.S. 16 Km 874, 72017 Ostuni (Br) Italy
Web: www.masseriailfrantoio.it - www.adottaunulivosecolare.it
Convegno nazionale su Legalit� e partecipazione nei Parchi, 22 novembre 2013 Ottaviano (NA)
Si è tenuta venerdì 22 novembre scorso presso la sede dell'Ente Parco nazionale del Vesuvio a Ottaviano (NA) un convegno su "trasparenza, legalità e partecipazione: buone pratiche per la green economy dei parchi", organizzato nell'ambito del percorso verso la Conferenza nazionale "La Natura dell'Italia", realizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio, da Federparchi, con la collaborazione del Parco nazionale del Vesuvio.
Su illegalità ambientali, scarsa trasparenza, poca partecipazione, lentezze amministrative, che troppo spesso interessano le aree protette italiane, hanno discusso esponenti di amministrazioni, associazioni e del mondo dei Parchi con l'obiettivo di indagare quali siano i limiti e gli ostacoli che spesso impediscono una corretta gestione e sviluppo del sistema nazionale delle aree protette.
L’incontro si è tenuto nell’austera cornice di Palazzo Mediceo ad Ottaviano, attuale sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio in provincia di Napoli e un tempo appartenuto al capo della Camorra Raffaele Cutolo.
Dopo i saluti del sindaco di Ottaviano e del presidente del Parco nazionale del Vesuvio, hanno partecipato Associazioni ambientaliste e comitati, Associazioni agricole e di categoria, sindaci dei comuni dei Parchi rappresentanti della Regione Campania, ricercatori e studiosi del settore come il responsabile dell’Istituto Tagliacarne, responsabili degli organi di controllo come il comandante del Corpo Forestale dello Stato del Parco nazionale del Vesuvio, rappresentanti di Libera e della Rete comitati vesuviani e di Slow Food, la dirigente scolastica II circolo Somma Vesuviana. I lavori sono stati coordinati da Antonio Nicoletti, responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente.
Tra i Parchi italiani individuati come modelli di riferimento nazionali per le buone pratiche messe in atto sui temi della legalità e della partecipazione nel settore della green economy, il Parco Nazionale del Pollino e dell’Alta Murgia, oltre al Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il direttore Gianfranco Ciola ha illustrato le iniziative significative messe in atto negli ultimi anni dal Parco di Ostuni e Fasano che ha sempre visto la partecipazione della comunità locale e degli operatori agricoli e turistici fino a giungere alla certificazione con la Carta Europea del Turismo Sostenibile e alla redazione del Pano territoriale, del Regolamento e al Piano di Sviluppo Socio economico del Parco di recente adottato dai Comuni consorziati. Infatti questi strumenti di pianificazione e programmazione hanno definito regole chiare e certe per gli operatori economici e i residenti in area Parco nel rispetto delle risorse ambientali, al fine di avviare percorsi di conversione delle attività abusive verso la legalità e il rispetto delle regole. Ma tra i tanti progetti il più apprezzato dalla platea è quello messo in atto dal Comune di Ostuni in area Parco attraverso l’abbattimento di un piccolo villaggio abusivo quello dell’ex lido Stefhan posto a due passi da Fiume Morelli. Una baraccopoli che tre condoni edilizi non sono riusciti a sanare e che è stato trasferito al patrimonio del Comune di Ostuni. Lo stesso infatti ha deciso di procedere al suo abbattimento e successiva restituzione alla natura con un progetto finanziato dalla Regione Puglia, lasciando solo uno dei volumi per ospitare la Casa del Mare da dove partiranno i Sentieri blu per esplorare i fondali marini occupati dal posidonieto. Un villaggio fantasma realizzato circa trent’anni, inquietante per chi lo visita in quanto rappresenta un tempio al cattivo gusto. L’intervento di demolizione ha infatti un forte valore simbolico sia perl’abbattimento fisico delle opere abusive ma soprattutto per radere definitivamente al suolo vecchi modelli di fare turismo in pieno conflitto con la natura e la storia millenaria di questi luoghi. Un ritorno alla legalità e alla bellezza. Ed infatti non si potrebbe parlare di tutela della biodiversità, del paesaggio, degli habitat naturali, della bellezza e della storia dei luoghi senza il rispetto della legalità, della partecipazione e del rispetto delle regole. Hanno concluso i lavori Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente e Maria Carmela Giarratano del Ministero dell’Ambiente.
Presentato l'accordo di collaborazione tra Parco delle Dune e Corpo Forestale dello Stato
Martedì 22 ottobre presso la zona umida di Fiume Morelli è statao stipulato l'accordo di collaborazione tra il Parco Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e il Corpo Forestale dello Stato. Alla presenza della Presidente dell’Ente Parco prof.ssa Giulia Anglani e del comandante regionale del Corpo Forestale dello Stato, Primo dirigente dott. Giuseppe Nicola Silletti, è stato sottoscritto una convenzione finalizzata al rafforzamento dell’attività monitoraggio e sorveglianza per garantire la tutela degli habitat naturali ma anche delle attività umane presenti all’interno dell’area naturale protetta.
Grazie al supporto del Comando Stazione di Ostuni diretto dal Comandante Luigi Santoro l'attività di mnitoraggio sarà concentrata durante l’estate quando massima è l’allerta per i delicati sistemi dunali e per la rara vegetazione che li ricopre per l’elevata pressione turistica. Nel resto dell’anno l’attività di monitoraggio sarà utile a svolgere un’azione deterrente verso chi intende mettere in atto azioni di danneggiamento ambientale (discariche con abbandono generalizzato di rifiuti, residui di potatura, ingombranti, inerti ed RSU, attività di bracconaggio, attività motocross sulle dune, asportazione di sabbia, taglio della vegetazione naturale ….) in punti sensibili del Parco (dune, retro dune, lame, dune fossili e pascoli retrostanti, aree occupate da vegetazione a macchia mediterranea e a pseudo steppa).
Durante la giornata tanta è stata la partecipazione di cittadini e amministratori, tra cui il vicesindaco di Fasano dott. Gianleo Moncalvo e del consigliere regionale dott. Antonio Scianaro, del direttore del GAL Alto Salento Garmelo Greco e del rappresentante dell'ARIF dott. Ennio Santoro dei rappresentanti della protezione civile di Fasano e Ostuni, oltre ad una scolaresca dell'Istituto d'Istruzione Sencondario Superiore Ettore Maiorana di Brindisi che ha assitito alla reintroduzione in natura di una testuggine di palude (Emys orbicularis) da parte del Centro di Prima accoglienza della fauna in difficoltà della Provincia di Brindisi coordinato dalla dott.ssa Paola Pino d'Astore.
In questa attività di monitoraggio sarà utile la collaborazione, già strutturata da anni, con le associazioni di Protezione Civile (CB Quadrifoglio di Montalbano di Fasano e SER di Ostuni) che svolgono un’attività di supporto al Parco per il monitoraggio ambientale e per l’avvistamento incendi.
Discovering Puglia nel Parco Dune Costiere, 13 appuntamenti da domenica 13 ottobre
Dal 13 ottobre ritorna “Discovering Puglia” nel Parco delle Dune Costiere con 13 appuntamenti, fino al 5 gennaio 2014, volti alla conoscenza della biodiversità dell'area protetta. L'iniziativa si inserisce in una programmazione più ampia, già avviata a dicembre 2012, dell’agenzia regionale PugliaPromozione con l'obiettivo di valorizzare le risorse storiche, artistiche, ambientali ed enogastronomiche pugliesi, in periodo non estivo. Le attività legate al tema “Natura e Sport” sono volte ALL'ESPLORAZIONE GRATUITA delle aree protette tra cui anche il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo. Il Parco, esteso circa 1100 ettari lungo il litorale tra Fasano ed Ostuni, comprende dune con macchia a ginepro, piccole zone umide retrodunali, dune fossili con gariga e pseudosteppa, piccoli canyon con antichi insediamenti rupestri, oliveti secolari, pascoli seminaturali e masserie storiche, lungo la via Traiana.
Il primo appuntamento si svolgerà domenica 13 ottobre tra le dune e i ginepri di Torre San Leonardo, località meglio conosciuta come “Pilone”, al limite meridionale dell'area protetta, per sensibilizzare alla tutela di uno degli ecosistemi più delicati e minacciati a livello europeo. La principale minaccia della macchia a ginepro, che si estende proprio sulle dune costiere del Parco, è rappresentata dal disturbo umano dovuto alla frequentazione poco sostenibile, soprattutto durante il periodo estivo, e al fenomeno della cementificazione che ha portato negli ultimi decenni alla scomparsa di vaste superfici. Le dune del Parco rappresentano quindi una fotografia, pur sempre moderna, di quello che doveva essere l'intera costa italiana fino a qualche decennio fa con la macchia mediterranea che si sviluppava fino a lambire la spiaggia. Nell'area protetta sono presenti sia il ginepro coccolone, che il ginepro fenicio, che si rinvengono anche con individui secolari e dalla forme monumentali.
Per domenica 13 ottobre il raduno è previsto alle ore 10.00 presso località “Pilone” (N 40°48,390' – E 17°32,235') facilmente raggiungibile dalla S.S. 379 Bari – Brindisi dall'uscita “Rosamarina-Pilone”.
E' obbligatoria la prenotazione al 348 1638228 o all'indirizzo info@cooperativaserapia.it.
Il programma completo del “Discovering Puglia” nel Parco Dune Costiere è consultabile e scaricabile dal sito web www.parcodunecostiere.org
Avvio del procedimento di consultazione V.A.S. e degli elaborati del Piano del Parco
che con deliberazione n. 4 del 23.7.2013, l'Assemblea del Consorzio di Gestione Provvisoria del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo ha adottato il Piano del Parco previsto dall'art. 20 L.r. 19/97
che copia degli elaborati del Piano è depositata presso gli Enti territoriali interessati (Provincia di Brindisi, Comune di Ostuni, Comune di Fasano) per la durata di 40 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BURP, al fine di consentire la presentazione di osservazioni scritte da parte di chiunque ai sensi dell'art. 20, co. 4 L.r. 19/97, con le modalità nel prosieguo indicate
in ottemperanza al D.Lgs 3.4.2006, n.152, coerentemente a quanto stabilito nella determina del dirigente del Servizio Ecologia n. 11 del 18 gennaio 2012 e in conformità alle norme esplicative sulle procedure di Valutazione Ambientale Strategica contenute nella Circolare Assessorato all’Ecologia della regione Puglia n.1/2008 (BURP n.117 del 22.07.2008) e all’art. 21 della L.R. 14.12.2012, n.44, la fase di consultazione, giusta art. 14 del D.Lgs 3.4.2006, n.152 ai fini della procedura di VAS.
A tal fine mette a disposizione del pubblico, a qualsiasi titolo interessato:
a. la proposta di Piano Territoriale del Parco;
b. il Rapporto Ambientale
c. la Sintesi non tecnica.
I suddetti documenti sono consultabili presso:
- il Parco Regionale Delle Dune Costiere (Autorità procedente) in formato cartaceo presso l’Ufficio del Parco, in via Cattedrale, n. 11, dove sono consultabili dalle ore 9.30 alle 12.30, dal lunedì al venerdì e in formato digitale sul sito web www.parcodunecostiere.org
- la Provincia di Brindisi, in formato digitale presso l’Albo Pretorio on line, sito web www.provincia.brindisi.it
- il Comune di Ostuni in formato cartaceo presso l’Ufficio Relazioni con Pubblico, in piazza della Libertà, n. 67, dove sono consultabili dalle ore 9.30 alle 12.30, dal lunedì al venerdì e in formato digitale sul sito del Comune di Ostuni www.comune.ostuni.br.it
- il Comune di Fasano in formato cartaceo presso gli uffici della Segreteria Generale del Comune di Fasano, in P.zza Ciaia, dove sono consultabili dalle 8,00 alle 14,00 dal lunedì al venerdì e in formato digitale sul sito del Comune di Fasano www.comune.fasano.br.it
I suddetti documenti sono altresì consultabili sul sito web della Regione Puglia, Autorità competente per la procedura di VAS.
Ai sensi del comma 3 dell’art. 14 del D.Lgs 3.4.2006, chiunque, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul B.U.R.P., potrà prendere visione della proposta di Piano e del relativo rapporto ambientale e presentare proprie osservazioni in forma scritta, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi.
Le osservazioni dovranno pervenire, corredate dei dati identificativi del mittente, a mezzo servizio postale (raccomandata A/R) al seguente indirizzo: Consorzio del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere presso il Comune di Ostuni, piazza della Libertà, n. 67- 72017 Ostuni (Br) ovvero mediante pec all'indirizzo: parcodunecostiere@pec.it In caso di inoltro delle osservazioni tramite servizio postale, farà fede dell’invio nei termini la data del timbro dell’Ufficio postale accettante.
Ostuni, 3 ottobre 2013
> QUADRO CONOSCITIVO
> QUADRO PROGRAMMATICO
> TAVOLE PIANO e PSSE
> TAVOLE VAS
> TAVOLE VINCA
Il Parco delle Dune Costiere su ITINERARI E LUOGHI, bimestrale di turismo consapevole
La bimetrale di turismo consapevole ITINEARI e luoghi nel numero di agosto-settembre 2013, contiere un articolo di ben 12 pagine su Ostuni e dintorni con un'approfondita descrizione del Parco Regionale delle Dune Costiere. E' riportata una mappa dei sentieri da percorrere per conoscere le aree interne dell'area naturale protetta.
Sulla stessa rivista è presente un altro articolo di due pagine dedicato ai servizi nel Parco delle Dune Costiere.
articolo Ostuni e dintorni
articolo Parco Dune Costiere
Il Parco concede il proprio Marchio alle imprese sostenibili del territorio
Il Marchio del Parco delle Dune Costiere rappresenta uno strumento per incentivare le aziende ad impegnarsi come attori attivi per lo sviluppo sostenibile, ovvero uno sviluppo socio-economico capace anche di rispettare le esigenze di tutela e conservazione del territorio in cui si opera. Possono esporre il Marchio attività turistico-ricettive e di ristorazione; attività agricole e di trasformazione dei prodotti agro-alimentari; attività di commercio al dettaglio di prodotti agroalimentari e/o di prodotti artigianali locali, nel rispetto dell’ambiente e delle finalità istitutive dell’area protetta operando nel solco della qualità e sostenibilità, quindi riducendo l’impatto ambientale su aree naturali e rurali sensibili e dando forza ad attività tradizionali legate alla storia e alla natura dei luoghi (art. 14 della L.394/91). Esso è concesso a chi ad esempio non sperpera l’acqua, obbedisce ai criteri di corretta gestione dei rifiuti, di risparmio energetico, o produce in biologico, attua interventi per la tutela delle aree naturali, ecc. secondo quanto codificato nell’apposito “Regolamento per la concessione del Marchio del Parco delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre S.Leonardo”. Il Marchio può essere concesso ad attività che ricadono nel Parco delle Dune Costiere e nelle aree ad esso limitrofe ricadenti nei territori di Ostuni e Fasano.
Per l’accesso all’uso del Marchio del Parco i soggetti richiedenti dovranno effettuare una manifestazione d’interesse e dichiarare, tramite autocertificazione, il possesso dei requisiti di base e di qualità ambientale, sociale ed economica specificati nel regolamento e connessi con l’attività per la quale si richiede l’uso del Marchio. Tutta la documentazione è scaricabile dal sito web istituzionale del Parco delle Dune costiere.
La concessione del Marchio ha durata annuale e sarà rinnovata previa verifica del mantenimento dei requisiti. La manifestazione d’interesse per l’uso del Marchio potrà avvenire compilando un modulo allegato all’avviso, da presentare annualmente al Consorzio di Gestione del Parco Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, Sede Legale c/o Comune di Ostuni Piazza della Libertà - 72017 Ostuni (Br).
Le aziende con il Marchio potranno esporre affianco al proprio logo quello del Parco. Il Consorzio di gestione pubblicizzerà i prodotti ed i servizi col Marchio del Parco delle Dune Costiere mediante tutti gli strumenti di comunicazione e promozione istituzionali del Parco. Il Marchio è quindi un importante strumento di marketing aziendale e territoriale, che è possibile ottenere semplicemente rispettando delle risorse ambientali e territoriali.
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti sull’avviso è possibile contattare il Consorzio di gestione del Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo cell. 338.2673289 info@parcodunecostiere.org
REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AL MARCHIO
AVVISO PUBBLICO E MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
AUTOCERTIFICAZIONE POSSESSO DEI REQUISITI
REQUISITI PER AGRITURISMI
REQUISITI PER ALBERGHI ED ALTRE STRUTTURE RICETTIVE
REQUISITI PER CAMPEGGI
REQUISITI PER STABILIMENTI BALNEARI
REQUISITI PER RISTORANTI
REQUISITI PER AZIENDE AGRICOLE E DI TRASFORMAZIONE
REQUISITI PER COMMERCIO AL DETTAGLIO
Report delle attivit� del Parco Regionale delle Dune Costiere - anno 2012
È consultabile un riepilogo delle attività attuate dal Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre a Torre San Leonardo nell'anno 2012, terzo anno di vita del Consorzio di Gestione dell'area naturale protetta.
SCARICA IL REPORT ATTIVITA' ANNO 2012
Comuni Bicicloni 2012 � Menzione Speciale al Parco Regionale delle Dune Costiere
E' partita quest’anno la prima edizione di Comuni Bicicloni, iniziativa di Legambiente Puglia realizzata con il contributo dell’Assessorato alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia e con la collaborazione dell’Anci Puglia,che ha come obiettivo quello di fotografare lo stato della mobilità sostenibile nei Comuni pugliesi.
Legambiente ha raccolto i dati relativi all’anno 2011 prendendo in considerazione la presenza di infrastrutture come piste ciclabili, isole pedonali, zone a traffico limitato, zone 30, l’attuazione politiche sulla mobilità sostenibile, la risposta dei cittadini alla mobilità sostenibile, la ricezione turistica ed associativa come la presenza sul territorio di strutture turistiche e di associazioni che favoriscono e promuovono l’utilizzo della bicicletta, presenza di ciclofficine per la vendita, il noleggio e la riparazione di biciclette.
Sono 4 i Comuni vincitori,classificatiin quattro categorie: Piccolo Comune Biciclone, San Cassiano premiato fra i Comuni sotto i 5.000 abitanti, Medio Comune Biciclone, Otranto premiato fra i Comuni tra i 5001 e i 20.000 abitanti, Grande Comune Biciclone, Bitonto premiato fra i Comuni con più di 20.000 abitanti e il Comune Biciclone Capoluogo di Provincia, Bari premiato fra i capoluoghi di provincia. Due Enti, invece, ricevono la Menzione Speciale per aver realizzato un progetto o una campagna per la promozione della mobilità sostenibile. Tra questi l’Acquedotto Pugliese per il progettoCiclovia sul Canale Principale tra Cisternino, Ostuni e Ceglie Messapica e il Parco regionale Dune costiere per la campagna Vivi il Parco con la testa, ama il Parco con il cuore
Vivi il Parco con la testa, ama il Parco con il cuore, è la campagna di mobilità sostenibile realizzata dal Comune di Ostuni nell’ambito del progetto di cooperazione Italia-Grecia denominato Nat.Pro. L’iniziativa avviata nell’estate 2012 prevede un’integrazione tra mezzi pubblici, trenino e bici elettriche per raggiungere le spiagge del Parco Regionale delle Dune Costiere da Ostuni, Fasano, Cisternino e Ceglie Messapica. Giunti in autobus a Torre San Leonardo o a Torre Canne è possibile prendere un trenino con cui è possibile raggiungere tutti gli stabilimenti balneari del Parco. Il trenino Faso express è gratuito se si presenta il biglietto dell’autobus dell’STP. Oltre a questo servizio, per raggiungere il Parco sono disponibili biciclette “a pedalata assistita” con un’autonomia di 50 km da prenotare per ½ giornata presso l’associazione “a Ruota Libera”, in Piazza della Libertà ad Ostuni, la cui sede è adiacente al punto di informazione turistica di Pugliapromozione.
Consegnata la Carta Europea del Turismo Sostenibile al Parco delle Dune Costiere
Il 25 ottobre a Genk in Belgio, il Parco delle Dune Costiere ha ricevuto la Carta Europea Turismo Sostenibile (CETS) da parte di Europarc Federation, la Federazione dei Parchi europei che riunisce 441 aree protette in tutta Europa, interessando 36 paesi, rappresentata in Italia da Federparchi.
A ritirare la certificazione direttamente dalle mani del Presidente di Europarc, lo svedese Thomas Hansson, la Presidente del Parco Giulia Anglani insieme al Sindaco di Fasano Lello di Bari, al Direttore dell’area protetta Gianfranco Ciola e all’Assessore al Turismo del Comune di Fasano Laura De Mola.
Trentasette sono stati i Parchi europei e cinque quelli italiani che hanno ottenuto questa certificazione. L’avvio di questo percorso di certificazione è stato voluto dalla Regione Puglia che oltre al Parco delle Dune Costiere ha coinvolto anche la Provincia di Lecce con il sistema delle aree protette salentine. A collaborare con la Regione Puglia è stata Federparchi che ha accompagnato l’area naturale protetta di Ostuni e Fasano fino all’acquisizione della Carta.
La CETS è una certificazione che intende mettere in atto i principi dello sviluppo sostenibile attraverso il pieno coinvolgimento della comunità locale e degli operatori economici, in primo luogo degli operatori turistici con i quali sono state definite le strategie e le azioni volte alla tutela, valorizzazione e corretta fruizione delle risorse naturali e paesaggistiche, per i quali sono stati istituiti i Parchi e le Riserve naturali.
Per aderire alla Carta Europea per il Turismo Sostenibile, il Parco Regionale delle Dune Costiere ha organizzato numerosi incontri tematici e Forum con i soggetti istituzionali, sociali ed economici operanti sul territorio del Parco. Gli incontri di Forum si sono tenuti per circa un anno presso le strutture turistiche e le masserie dell'area Parco. Numerosa è stata la partecipazione degli operatori turistici, agricoli e agrituristici, rappresentanti di associazioni culturali e ambientaliste oltre a numerosi cittadini che si sono confrontati per individuare i punti di forza e debolezza del territorio, per definire le strategie, le azioni concrete e gli impegni da assumere nei prossimi 5 anni al fine di realizzare uno sviluppo turistico che rispetti e preservi le risorse naturali, culturali e sociali del Parco Regionale delle Dune Costiere.
Matrix Biolage e Federparchi per la valorizzazione degli olivi secolari del Parco delle Dune
Progetto “BIOLAGE AMA L’OLIO”
Federparchi-Europarc Italia e Matrix Biolage, in collaborazione con il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, hanno realizzato l’importante progetto “Biolage ama l’olio” con lo scopo di tutelare e valorizzare gli olivi secolari di Puglia e il loro straordinario olio.
Attraverso tale progetto Matrix Biolage si impegna concretamente a sostenere gli oliveti secolari del Parco Regionale delle Dune Costiere e a far conoscere, attraverso i suoi numerosi saloni presenti in tutta Italia, l’esistenza dell’olio bio prodotto nel Parco che rappresenta un importante patrimonio del nostro territorio.
Gli olivi secolari del Parco Regionale delle Dune Costiere in Puglia, la Regione in cui è presente il 3,8% del patrimonio olivicolo del pianeta, producono infatti pregiato olio extravergine di oliva biologico certificato monovarietale “Ogliarola salentina”. Le piante, dalle quali è possibile ricavare questo prodotto così prezioso, sono antichissime, veri e propri esempi di archeologia botanica con esemplari di età stimata in circa 2.500-3.000 anni, un fatto straordinario se si considera che si tratta di piante ancora produttive. Queste piante immortali creano boschi millenari la cui estensione fa della Puglia uno dei paesaggi colturali più antichi del Mediterraneo. Il loro olio, elemento fondamentale della Dieta Mediterranea, è un alimento completo e salutare capace di impreziosire ogni pietanza.
Oltre alla produzione di olio pregiato, gli oliveti secolari contrastano l’impoverimento della sostanza organica nel terreno e garantiscono la difesa idrogeologica di territori soggetti ad erosione. Riescono, inoltre, ad assorbire ingenti quantità di anidride carbonica contribuendo a ridurre l’effetto serra, senza considerare l’importante ruolo nella difesa della biodiversità. Numerose specie della flora e della fauna vertebrata ed invertebrata vivono, infatti, all’interno dei tronchi millenari, oltre agli uccelli migratori che vi trovano rifugio nella stagione autunno-invernale e la vastità di specie di pipistrelli che vivono nelle cavità.
L’oliveto è stato, infatti, definito un agro-sistema ad alta naturalità e la sua difesa è un obiettivo fondamentale di salvaguardia della biodiversità.
Nonostante l’immenso valore storico-culturale, alimentare e ambientale, questo patrimonio è minacciato dall’uomo. Per molto tempo, infatti, questi olivi secolari sono stati sradicati per diventare arredo verde in giardini o piazze dal diverso clima e commercializzati per scopi ornamentali.
Per mettere fine a questa situazione, è intervenuta la Regione Puglia con la legge regionale n. 14/2007, “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia”, la prima normativa di questo genere a livello europeo che integra le esigenze di tutela con quelle di valorizzazione degli olivi monumentali. Matrix Biolage ha scelto questo importante progetto perché ha da poco presentato al pubblico “Exquisite Oil”, un trattamento per capelli ottenuto dalla Moringa Oleifera. La Moringa Oleifera è una pianta di origine antichissima che cresce in Oriente e in molti paesi tropicali. Oltre ad essere caratteristica perché tutte le sue parti sono commestibili, possiede dei semi che contengono il 35% di olio di altissima qualità, poco viscoso, dolce e molto simile all’olio di oliva italiano. Proprio per questa affinità, Biolage ha deciso di dar vita al progetto per la tutela e la valorizzazione degli olivi secolari pugliesi.
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