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Timestamp: 2017-04-25 18:38:49+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 14', 'art.10']

ADUC - Scheda Pratica - Incentivi 2017: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Incentivi 2017: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie Scheda Pratica di Rita Sabelli
26 gennaio 2017 9:33
Ultimo aggiornamento: 20/3/2017
Del tutto nuova e in partenza in via sperimentale da Novembre 2017 la LOTTERIA DEL CONSUMATORE, collegata ad acquisti di beni o servizi presso esercenti che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi (in genere grandi magazzini e/o grandi catene commerciali), e che quindi non emettono il classico scontrino fiscale cartaceo. Anche questa disposizione si attuerà con l’emissione di un decreto ministeriale.
- BONUS FAMIGLIE NUMEROSE
- BUONI ASILO PER NATI DAL 2016
- FINANZIAMENTI: FONDO DI SOSTEGNO ALLA NATALITA’ (nuovo FONDO CREDITO NUOVI NATI)
- LOTTERIA DEL CONSUMATORE
- SOSTEGNO AI TERREMOTATI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO
- (*) valori valevoli per l'anno 2017 adeguati con aggiornamento ISTAT.
In 12 comuni italiani (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona) è partita nel 2013 la sperimentazione di una nuova carta acquisti, ampliata ad altri comuni dal 2014 con ulteriori finanziamenti. Rifinanziata negli anni successivi, dal 2016 ne è previsto il consolidamento con priorità di assegnazione a nuclei familiari numerosi e/o con figli disabili e/o con presenza di donne in stato di gravidanza. Ogni progetto valido a livello nazionale deve essere stabilito con decreti ministeriali. L’ultimo e forse più importante è quello che ha istituito la carta SIA a partire dal Settembre 2016.
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 commi 238/239 (rifinanziamento 2017)
Nell’ambito della carta di acquisti sperimentale è attiva, dal Settembre 2016, una carta che consente di accedere ai fondi del progetto di “sostegno per l’inclusione attiva” destinato alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali sono presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza. Si tratta di un sussidio subordinato all’adesione a progetti personalizzati di attivazione sociale e lavorativa predisposti dai servizi sociali del Comune.
Vi sono particolari requisiti da possedere per poter chiedere la carta:
- essere cittadini italiani o comunitari e risiedere in Italia da almeno due anni;
- avere reddito familiare non superiore a 3.000 euro certificato da ISEE;
- presenza nel nucleo familiare di almeno un componente di minore età o un figlio disabile, ovvero donna in stato di gravidanza accertata;
- godimento di eventuali trattamenti previdenziali, indennitari o assistenziali (statali o di altre pubbliche amministrazioni) per un valore totale (del nucleo familiare) inferiore a 600 euro mensili;
- non fruire o non aver fruito di altri benefici di sostegno al reddito per disoccupati o legati alla carta acquisti sperimentale;
- nessun componente il nucleo familiare deve risultare in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, ovvero in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonche' motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei tre anni antecedenti;
- valutazione del bisogno da effettuare mediante una scala di valutazione che tiene conto di vari fattori in base alla quale al nucleo familiare dev’essere assegnato un punteggio uguale o superiore a 45 (utilizzando criteri di attribuzione fissati dal Dm 26/5/2016 ed inerenti la composizione del nucleo familare, il reddito, la situazione lavorativa).
Il valore della carta varia a seconda del numero dei membri della famiglia:
- 1 membro euro 80 bimestrali;
- 2 membri euro 160 bimestrali;
- 3 membri euro 240 bimestrali;
- 4 membri euro 320 bimestrali;
- 5 o più membri euro 400 bimestrali. La carta è utilizzabile come carta acquisti elettronica utilizzabile per acquistare beni di prima necessità e/o pagare bollette e/o godere di sconti. La richiesta va presentata al proprio Comune di residenza che provvederà ad inoltrarla all’INPS che eroga il beneficio.
Fisicamente la carta viene rilasciata da Poste Italiane direttamente al beneficiario.
Nota: si fa presente che i progetti personalizzati vanno sottoscritti entro 60 giorni dalla comunicazione di accredito del primo bimestre. In sede di prima applicazione tale termine era di 90 giorni, pertanto per chi ha presentato domanda entro il 31/10/2016 e ha ricevuto il primo accredito c'è tempo fino a fine Marzo 2017 per sottoscrivere i progetti di presa in carico. Lo ha comunicato il Ministero del Lavoro con nota 629/2017.
Informazioni e modulistica sul sito INPS
- Decreto Min.lavoro e delle politiche sociali del 26/5/2016.
Doveva arrivare nel corso del 2016 ma il progetto non è invece stato mai attuato.
Una nuova “carta famiglia” destinata a famiglie residenti (italiane o straniere) con almeno tre figli minori a carico, che consenta di fruire sconti sull'acquisto di beni e servizi e riduzioni tariffarie relative a servizi pubblici. I criteri di emissione e i requisiti (anche di reddito, da certificare esibendo l'ISEE) dovevano essere definiti da un decreto ministeriale entro Marzo 2016. Le caratteristiche fissate dalla legge sono: emissione da parte dei Comuni, durata biennale, utilizzo anche per creare gruppi di acquisto nazionali e per fruire di servizi pubblici (trasporti, cultura, sport, turismo, etc.), sconti particolari concessi da soggetti pubblici e/o privati che volontariamente possono partecipare all’iniziativa.
Introdotto per il 2015 dalla Legge di Stabilità di allora, era destinato a famiglie con reddito certificato ISEE non superiore a 8500 euro annui con rilascio da parte dell’INPS di buoni di acquisto per beni e servizi, corrisposti sotto forma di un assegno di 500 euro per nucleo familiare. Finanziato per 45 milioni di euro, risulta ad oggi in parte ancora da utilizzare. Secondo quanto dichiarato dal Ministero in un question time alla Camera nel Settembre 2016, la parte residua sarà redistribuita dall’INPS ai nuclei familiari in possesso dei requisiti.
- Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014) art.1 comma 130
- DPCM 24/12/2015 pubblicato sulla GU 12/2/2016
Per il triennio 2017/2019 è istituito un fondo per l’incremento degli assegni familiari destinati ai nuclei familiari con quattro o più figli, riservato ai cittadini italiani lavoratori nella UE e finanziato con 2 milioni di euro per il 2017 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019). L’assegnazione dovrà essere disciplinata con un decreto ministeriale attuativo che dovrebbe arrivare entro Gennaio 2017.
Rifinanziato per il 2017 anche il cosiddetto “bonus 18enni” o “bonus cultura”, 500 euro offerti dallo Stato ai ragazzi che hanno compiuto (o compiranno) 18 anni nel 2016 e nel 2017, residenti in Italia, da utilizzare per attività culturali varie, dall’acquisto di libri e/o biglietti per cinema, teatro, concerti, alla visita di mostre, gallerie, parchi naturali, etc.
A decorrere dal 1/1/2017, o comunque dal momento in cui saranno definite le modalità di erogazione, sarà concesso un bonus di 800 euro come premio alla nascita o adozione di minori. Il premio sarà corrisposto dall’INPS in un’unica soluzione a partire dal settimo mese di gravidanza o dall’atto di adozione, e non concorrerà alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali.
Sono attese disposizioni attuative che regolino l’erogazione di questo bonus.
Per i nati a decorrere dal 1/1/2016 l’INPS erogherà un buono di 1000 euro annui (parametrato a 11 mensilità) per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati e per i bambini sotto i 3 anni affetti da gravi patologie croniche a finanziare forme di supporto presso la propria abitazione. Il genitore dovrà rivolgersi all’INPS presentando idonea documentazione attestante l’iscrizione e il pagamento della retta.
Il bonus è finanziato dal 2017 senza scadenza, ma per la sua applicazione occorre un decreto ministeriale attuativo che dovrebbe arrivare entro Gennaio 2017. L’Inps lo erogherà nei limiti dei fondi messi a disposizione.
Attenzione! Questo bonus non è cumulabile con la detrazione fiscale relativa alle rette degli asili nido e con il bonus/voucher destinato alle mamme lavoratrici.
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 comma 355
Sul sito INPS Istruzioni e Percorso di richiesta (percorso: autenticazione-invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-invio domande per l'assegnazione di contributi per acquisto dei servizi per l'infanzia).
Nota: l'Inps, in un comunicato stampa del 30/3/2017, ha precisato che l'abolizione dei buoni lavoro (voucher) sancita dal Dl 25/2017, NON riguarda i voucher erogati per le mamme lavoratrici, che rimangono fruibili alle stesse modalità.
La domanda deve essere presentata presso il Tribunale di residenza; se la stessa non viene rigettata a erogare le somme sarà il Ministero della Giustizia che si rivarrà poi sul coniuge inadempiente. L'eventuale decreto di rigetto non è impugnabile. Per la presentazione dell'istanza non è dovuto il contributo unificato.
I moduli per presentare la richiesta dovrebbero essere scaricabili dal sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) da metà Febbraio 2017, in un’area dedicata.
Per i dettagli si veda il decreto ministeriale attuativo (vedi sotto).
Anche per il 2017 è fruibile da parte degli studenti di musica il bonus per l’acquisto di strumenti musicali, rifinanziato ex novo, con alcune differenze. Si tratta di un contributo una tantum concesso per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo, pari al 65% del prezzo finale, per un massimo di 2.500 euro. Tale importo è ridotto dell’eventuale contributo fruito per lo stesso fine nel 2016.
FINANZIAMENTI: FONDO DI SOSTEGNO ALLA NATALITA’ (nuovo FONDO CREDITO NUOVI NATI)
Per l’attuazione di questa iniziativa occorre l’emanazione di un decreto ministeriale che dovrebbe avvenire entro fine Marzo 2017.
E’ possibile ottenere la sospensione della quota capitale delle rate per 12 mesi per i crediti al consumo di durata superiore a 24 mesi e per i mutui garantiti da ipoteca su abitazione principale.
Qui il testo dell’accordo (sito ABI)
Informazioni si trovano sul sito dell’ABI
E' un fondo nazionale previsto dalla Legge 431/1998 e ripartito tra i Comuni (dalle Regioni) per finanziare iniziative riguardanti inquilini che hanno difficoltà a pagare l'affitto. Non ci risulta rifinanziato dal 2016, quindi i Comuni eventualmente devono provvedere con fondi propri.
Per i clienti in stato di disagio economico l'importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2017 i valori sono:
- euro 112 annui per nucleo familiare di 1-2 componenti;
- euro 137 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti;
- euro 165 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti.
QUI per informazioni dettagliate e per scaricare la modulistica
Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell'abitazione. Per l'anno 2017 il bonus può variare da 31 a 184 euro (per le famiglie con meno di quattro componenti) oppure da 48 a 266 euro (per le famiglie con più di quattro componenti).
Per quanto riguarda la Toscana e più in particolare Publiacqua (che gestisce le utenze idriche in 49 comuni compresa Firenze), le agevolazioni ci sono (sulla base del reddito) e sono sempre state rinnovate. Per l’anno 2017 ancora non sono state rese note, ma è presumibile che lo saranno a breve considerando che le domande per fruirne scadono solitamente a fine Aprile.
La disposizione sarà pienamente attiva dal 1/1/2018 includendo tutti i tipi di pagamento, mentre la sperimentazione da Novembre 2017 riguarderà SOLO gli acquisti effettuati con pagamento tramite carte di credito o di debito (bancomat).
Per poter partecipare alla lotteria il consumatore, all’atto dell’acquisto, dovrà comunicare al venditore il proprio codice fiscale che poi il venditore dovrà trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate insieme a tutti gli altri dati della cessione. Sono inclusi anche gli acquisti per i quali viene emessa una fattura (intestata al consumatore, quindi NON ad una partita IVA) a patto che i dati della stessa vengano comunicati telematicamente all’Agenzia delle entrate (da parte degli esercenti che abbiano optato per questa modalità di invio ai sensi anche del D.lgs.127/2015). La probabilità di vincita aumenta del 20% se il consumatore paga con strumenti elettronici (carte di debito o di credito).
Perchè la disposizione si attui si attende l’emissione di un decreto ministeriale che dovrebbe arrivare entro Febbraio 2017.
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 commi da 540 a 544; - Milleproroghe 2017 (Dl 244/2016 convertito nella Legge 19/2017) art. 14 quater (proroga sperimentazione).
SOSTEGNO AI TERREMOTATI IN CONDIZIONI DI DISAGIO ECONOMICO
Per i soggetti residenti in uno dei Comuni colpiti dai terremoti del 24 Agosto 2016 oppure del 26 e 30 Ottobre 2016 (*) in disagio economico è concesso, su domanda, un contributo/misura di sostegno consistente nella carta SIA, una particolare carta acquisti utilizzabile come carta di pagamento per per acquistare beni di prima necessità e/o pagare bollette e/o godere di sconti. Si fa presente che tale carta prevede una “ricarica” statale di:
- nucleo familiare di 1 membro: euro 80 bimestrali;
- 2 membri: euro 160 bimestrali;
- 3 membri: euro 240 bimestrali;
- 4 membri: euro 320 bimestrali;
- 5 o più membri: euro 400 bimestrali. Ai fini dell’ammontare fruibile si considera come nucleo familiare coloro che dimorano in una sola unità abitativa.
I soggetti che potranno fruirne devono:
- risiedere da almeno due anni in uno dei Comuni colpiti alla data del terremoto (24 Agosto oppure 26 Ottobre, vedi *); e
- avere un ISEE pari o inferiore a 6.000 euro.
Da precisare che in questo caso il calcolo dell’ISEE è fatto escludendo il valore del patrimonio immobiliare riferito all’abitazione principale e agli immobili distrutti e dichiarati totalmente inagibili e a quelli oggetto di misure temporanee di esproprio e i relativi eventuali redditi.
Nel calcolo invece finiscono gli eventuali contributi incassati a seguito proprio degli eventi sismici (contributo CAS, indennità di sostegno del reddito dei lavoratori, trattamenti di integrazione salariale).
A tale iniziativa è stato dedicato un fondo di 41 milioni di euro per il 2017 ma per la sua effettiva operatività si deve aspettare un decreto ministeriale che dovrebbe arrivare entro Maggio 2017 (30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del Dl 8/2017).
(*) per l'elenco dei Comuni e per le altre agevolazioni per i terremotati si veda la scheda Terremoti Centro Italia del 24 Agosto e del 26/30 Ottobre 2016: guida veloce sulla sospensione dei termini fiscali e non
- Dl 8/2017 art.10