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Timestamp: 2019-04-25 19:45:20+00:00
Document Index: 80346474

Matched Legal Cases: ['art 20', 'art 2', 'sentenza ', 'art 2', 'art 2', 'art 64', 'art 7']

Salvatore Nocera - ultimi interventi
La circolare sugli esami di licenza media
Salvatore Nocera - 02-06-2012
Il MIUR ha emanato la circolare sugli esami di licenza media per il prossimo Giugno 2012.
E' interessante e fa discutere la norma che stabilisce nella pubblicazione dei quadri l'obbligo di scrivere, accanto al nome di alunni con disabilità che non conseguono il diploma ma il solo attestato, la dizione "esito positivo", come già avviene da anni per lo stesso caso relativo però agli esami di scuola superiore, in luogo della precedente dizione "non licenziato".
Alla luce delle critiche mosse alla c m n. 48/12, sugli esami di licenza media, circa l'espressione "esito positivo" da porre, nei quadri pubblicati all'albo della scuola, accanto ai nomi degli alunni con disabilità che conseguono il semplice attestato coi crediti formativi maturati, debbo ammettere quanto segue.
Alcune ASSSLL torinesi vogliono essere più papiste del Papa
Salvatore Nocera - 22-03-2012
Un recente articolo della Stampa di Torino sta diffondendo una notizia che crea disorientamento anche negli organi locali del Ministero dell'Istruzione: Alcune AASSLL pretendono siano applicate alle certificazione di disabilità ai fini dell'integrazione scolastica le recenti norme sull'accertamento medico-legale dell'invalidità civile.
Il fatto è questo il decretolegge n. 78 del 2009, convertito dalla l.n. 102/09, all'art 20 ha previsto due nuove norme per l'accertamento dell'invalidità civile e cioè ha pevisto che le commissioni medicolegali siano integrate da un medico dell'INPS ed inoltre ha introdotto una procedura telematica con la quale il medico di famiglia richiede all'INPS un codice, col quale l'interessato, sempre on line chiede all'INPS la fissazione della visita.
Salvatore Nocera - 28-02-2011
Sono un cattolico praticante, sono stato presidente nazionale del Movimento apostolico ciechi e stimo molte scuole cattoliche per la loro serietà ed impegno culturale, oltre che per l'accoglienza di qualità che rivolgonoda tempo all'inclusione degli alunni con disabilitàed ora anche a quelli stranieri.
Però non posso accettare l'abominevole disprezzo con cui il Presidente del Consiglio ha, in questi giorni, ingiuriato la scuola pubblica italiana e quanti operano con professionalità ed impegno in essa.
Salvatore Nocera - 02-07-2010
Sino a qualche giorno fa nessuno avrebbe immaginato che le persone con disabilità, di solito poste al centro dell'attenzione della retorica nazionale, potessero divenire oggetto di una discriminazione politica ufficiale.Sino a quando cioè il Ministro dell'economia lanciava il messaggio che l'Italia non era economicamente competitiva col resto del mondo a causa dei troppi invalidi; con ciò egli ha dato delle persone con disabilità un'immagine totalmente negativa, a dispetto degli spot pubblicitari sulla creatività delle persone condisabilità, intese come risorsa, diffusi dal suo collega Ministro per le pari opportunità.
Sino a qualche giorno fa, nessuno avrebbe potuto supporre che le assicurazioni date alle persone con disabilità potessero essere cinicamente irrise dai politici.
Deroghe per il sostegno
Salvatore Nocera - 02-03-2010
In meno di un anno la Corte costituzionale con la Sentenza n. 80/2010 ha risolto il problema creato agli alunni con disabilità dall'art 2 commi 413 e 414 della Legge finanziaria n. 244/08 che hanno fissato un tetto massimo al numero di docenti da nominare annualmente per il sostegno vietando contestualmente la possibilità di assegnare ore in aggiunta a quelle fissate in organico di diritto.
La Corte con la sentenza depositata il 26 Febbraio scorso ha accolto il ricorso, dichiarando incostituzionali le norme citate, poiché in contrasto con gli art 2,3,10, 34e 38 della Costituzione.
Salvatore Nocera - 01-03-2010
Il Giornale del 28 Febbraio 2010 con un articolo dal titolo "La Consulta beffa le Camere" denuncia uno scorretto uso della Giurisdizione da parte della Corte costituzionale per aver dichiarato incostituzionali, con la Sentenza n. 80/2010, i commi 413 e 414 delll'art 2 della L.n. 244/07 che ribadivano il numero massimo di circa 90.000 docenti per il sostegno all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità, vietando contestualmente la possibilità di assegnare più ore di sostegno nei casi certificati di maggiore gravità, cosa sino a tale legge invece consentita.
Il dono avvelenato di fine anno
Salvatore Nocera - 30-12-2008
"Le parole sono pietre". Così intitolava Carlo Levi un suo famoso libro, nel quale evidenziava come con le parole non si scherza perché hanno un loro forte peso semantico e di contenuto.	Non la pensava però così il Governo, quando, il 18 Dicembre scorso ha approvato lo schema di regolamento sugli organici e la formazione delle classi, in attuazione dell'art 64 del DLn. 112/08, convertito dalla L.n. 133/08.Infatti all'rart 7 comma 2 di tale schema si legge che
Le classi frequentate da alunni con disabilità non possono avere, di norma, più di 20 alunni.
Aree disciplinari: guerra contro la qualità dell'integrazione
Salvatore Nocera - 17-09-2005
Si riaprono le scuole ed, a causa dell'immobilismo dell'amministrazione scolastica, i problemi vecchi e nuovi dell'integrazione rimangono insoluti.
Ai tradizionali problemi della mancanza di ore di sostegno, di insufficiente nomina di assistenti per ...
I Dirigenti e l'integrazione
Salvatore Nocera - 22-11-2004
Alla Dott.ssa Letizia Moratti
Sottosegretario all’Istruzione con delega per l’integrazione scolastica
Capodipartimento per l’Istruzione
Ufficio Legislativo ...
Sostegno e qualità, un binomio difficile
Salvatore Nocera - 13-11-2004
Sempre più frequenti si fanno le denunce di uso improprio degli insegnanti per il sostegno in un numero crescente di scuole.Vengono denunciati preoccupanti episodi di richieste, anche con ordine di servizio, rivolte dai dirigenti scolastici ai docenti per il sostegno, di ruolo e precari, a lasciare l’alunno con disabilità nella classe e recarsi in altre classi per supplire colleghi assenti.
Siccome però alcuni genitori si sono lamentati per l’abbandono della classe ove è inserito l’alunno, altri dirigenti sono stati più burocraticamente raffinati, dicendo ai docenti di ‘portarsi dietro’ l’alunno con disabilità. Questa prassi di abbandono dell’alunno come se fosse un oggetto insignificante o di trasporto al seguito, come se fosse un bagaglio-presso, non solo viola apertamente lo spirito della riforma-Moratti tutta imperniata, forse in modo un po’ troppo enfatico (perché mancano norme certe per la sua attuazione), sul valore della persona, viola altresì la normativa per l’integrazione.