Source: https://app.tuttogare.it/news/2018-09-19-consultazione-sul-codice-dei-contratti-le-osservazioni-di-italiadecide
Timestamp: 2019-08-18 16:07:18+00:00
Document Index: 173891470

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 83', 'art. 93', 'art. 77', 'art. 78', 'art. 97', 'art. 23', 'art. 52', 'art. 73', 'art. 48', 'art. 180', 'art. 183', 'art. 183', 'art. 214']

Consultazione sul Codice dei contratti: Le osservazioni di Italiadecide
L'Osservatorio "Codice dei contratti pubblici e appalti e servizi", costituito da Italiadecide, Aequa, ApertaContrada e ResPublica, ha predisposto alcune specifiche proposte emendative e integrative al nuovo Codice dei Contratti di cui al D.Lgs. n. 50/2018, pubblicate sul sito del MIT nella sezione dedicata alla Consultazione pubblica avviata lo scorso 8 agosto e conclusasi lo scorso 10 settembre.
Tra le modifiche segnaliamo quelle richieste:
agli articoli 77 e 78 con cui, nel caso del criterio dell’aggiudicazione con l’Offerta economicamente più vantaggiosa, il presidente della commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall'organo competente mentre i commissari, di regola, vengono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante e, soltanto in caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché negli altri casi in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti fra gli esperti iscritti all'Albo istituito presso l'ANAC;
agli articoli 212 e 213 con una nuova cabina di regia che dovrebbe soprintendere all’emanazione delle linee guida ANAC che non avrebbe più la libertà attuale e che dovrebbe procedere all’emanazione dei provvedimenti nel rispetto dei criteri fissati dalla cabina di regia;
all’articolo 105 con una prima proposta che prevede la limitazione del 30% in caso di lavori soltanto per la prestazione principale e non per quelle specialistiche per le quali è inopportuno mantenere la limitazione e con una proposta alternativa con cui è previsto, invece, di eleminare il limite del 30% del subappalto in ogni caso (per lavori, servizi e forniture), adeguando in tal modo la disciplina italiana a quella europea e alle pronunce della Corte di Giustizia;
all’articolo 73 con una modifica che prevede la soppressione dell’obbligo, per le Stazione Appaltanti, di provvedere a dare pubblicità delle gare bandite/aggiudicate su quotidiani a diffusione nazionale e locale, considerati gli attuali strumenti digitali e la pubblicazione di norma sulla Gazzetta Ufficiale.
Nulla si dice, invece, alla richiesta effettuata da molti della sostituzione della soft law con un unico o più regolamenti attuativi sul modello del previgente Regolamento n. 207/2010.
Le modifiche richieste sono suddivise nei seguenti capitoli:
A. Governance. Proposte sulla cabina di regia i cui sono richieste modifiche agli articoli 212, 213,
B. Norme di semplificazione, certezza tempi di affidamento e relative ai requisiti di partecipazione alle gare in cui sono richieste modifiche agli articoli 32, 80, 85;
C. Centrati di committenza in cui sono richieste modifiche all’articolo 38;
D. Lotti in cui sono richieste modifiche all’articolo 51;
E. Clausola sociale in cui sono richieste modifiche all’articolo 50
F. Subappalto in cui sono richieste modifiche all’articolo 105,
G. Varie in cui sono richieste modifiche ai numerosi articoli di seguito indicati:
art. 76 - Informazioni dei candidati e degli offerenti
art. 83 - Criteri di selezione e occorso istruttorio
art. 93 - Garanzie per la partecipazione alla procedura
art. 77, co. 3 - Commissione giudicatrice
art. 78, co. 1 - Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
art. 97, co. 3 e 8 - Offerte anormalmente basse
art. 23, co. 16 - Livelli di progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi: Stima dei costi della manodopera
art. 52, co. 2, lett. b) - Accesso agli atti e riservatezza
art. 73 - Pubblicazione a livello nazionale
H. Concessioni e partenariato pubblico privato in cui sono richieste modifiche agli articoli 3, 164, 165, 166, 173, 176, 177, 180, 181, 182, 183, 187;
con l’introduzione, anche, dei seguenti nuovi articoli:
art. 48-bis - Vicende soggettive del candidato dell'offerente e dell'aggiudicatario
art. 180-bis - PPP Unit
art. 183-bis - Affidamento di un contratto di una concessione di servizi su iniziativa del promotore
art. 183-ter - Iniziativa privata in corso di esecuzione dei servizi
art. 214-bis - Governance dei Servizi
In allegato il testo integrale delle modifiche richieste.
A cura di Redazione LavoriPubblici.it del 18/09/2018