Source: https://www.slideshare.net/silvio.grosso/detrazionidimposta
Timestamp: 2017-03-24 09:03:33+00:00
Document Index: 105442803

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 433', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 3', 'arto 18', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 433', 'art. 12']

Breve ma dettagliata guida alle detrazioni IRPEF per carichi di famiglia.
Versione 2. Aggiornata al 2014.
1/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) CARICHI DI FAMIGLIA Materiale didattico a cura di Silvio Grosso CIOFS FP Piemonte – CFP MARIA MAZZARELLO Torino 22..aa vveerrssiioonnee aaggggiioorrnnaattaa aall 22001144 2.
2/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Generalità Generalità A partire dal 1/1/2007 è vigente la disciplina fiscale delle detrazioni di imposta per carichi di famiglia. A partire dal gennaio 2014 sono state modificate le modalità di calcolo delle detrazioni. La detrazione di imposta spettante diminuisce l’imposta lorda unitamente ad altre tipologie di detrazioni e consente di determinare l’imposta netta. La detrazione viene rapportata al periodo di paga. 3.
3/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Famigliari a carico Familiari a carico I familiari che possono risultare a carico di un contribuente sono: FAMILIARI ART. 12 TUIR - coniuge - figli, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi, gli affiliati e affidati - ogni altra persona indicata nell’art. 433 del codice civile 4.
4/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Limite reddituale Limite reddituale Un familiare, per essere considerato a carico di un altro, deve possedere un reddito complessivo non superiore a 22..884400,,5511 eeuurroo. Il limite reddituale deve essere considerato al lordo degli oneri deducibili di cui ha diritto il contributente. Il limite di reddit, per essere considerato fiscalmente a carico è fissato con riferimento all’intero periodo di imposta e non deve essere ragguagliato al periodo in cui il reddito viene prodotto. La verifica del reddito, quindi, deve essere effettuata al termine di ogni periodo di imposta a nulla rilevando la circostanza che per alcuni mesi il familiare è stato privo di reddito ovvero, che il reddito è stato prodotto, ad esempio, nell’ultimo giorno del periodo di imposta considerato. 5.
5/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Adempimenti del lavoratore Adempimenti del lavoratore Il lavoratore per richiedere al datore di lavoro le detrazioni di imposta deve obbligatoriamente: - presentare la dichiarazione di spettanza; - attestare l’assenza di ulteriori redditi oltre quelli da lavoro dipendente ed assimilati esclusi quelli derivanti dall’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze. Dichiarazione di spettanza: in mancanza della dichiarazione di spettanza il datore di lavoro non può riconoscere le detrazioni di imposta. Il sostituto di imposta deve richiedere al lavoratore di comunicare, entro un termine stabilito in relazione alle propri esigenze tecnico-gestionali, le condizioni di spettanza, nonchè il codice fiscale delle persone per le quali si intende fruire delle detrazioni per carichi di famiglia, e può continuare a riconoscere, medio tempore, le detrazioni fiscali. Qualora il lavoratore non provveda a fornire detta comunicazione entro il termine indicato nella richiesta, il sostituto di imposta, a partire dal mese successivo, non potrà più riconoscere le detrazioni fiscali per carichi di famiglia e provvederà a recuperare le detrazioni dello stesso tipo medio tempore attribuite a lavoratore. Il suddetto recupero esclude l’irrogazione di sanzioni a carico del sostituto di imposta. 6.
6/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Ragguaglio a periodo Ragguaglio a periodo Le detrazioni per carichi di famiglia sono rapportate a mese e competono dal mese in cui si sono verificate a quello in cui sono cessate le condizioni richieste. Esempio 1: Se un figlio a carico del padre si sposa il 29.9 e passa a carico del proprio coniuge per il restante periodo dell’anno, la detrazione teorica spetterà per i 9/12 (da gennaio a settembre) al padre e per i 3/12 (da ottobre a dicembre) al coniuge. Esempio 2: Se un figlio a carico compie 3 anni il 25.5, la detrazione teorica dovrà essere assunta in misura pari a 5/12 (da gennaio a maggio) di 900 euro e in misura pari ai 7/12 (da giugno a dicembre) di 800 euro. 7.
7/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Detrazione teorica Detrazione teorica In alcuni casi la norma ha previsto la misura della detrazione d’imposta solo in misura teorica dal momento che l’importo della detrazione effettiva deriva dal risultato di un rapporto matematico espressamente individuato. Detrazione teorica 950,00 euro Detrazione effettiva 765,39 euro Detrazione effettiva 722,15 euro 8.
8/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Rapporto matematico Rapporto matematico Per determinare la misura effettiva delle detrazioni è necessario commisurare l’importo teorico al valore del reddito prodotto dal lavoratore applicando uno specifico rapporto matematico. Se il risultato del rapporto matematico richiesto è inferiore a 0 o maggiore di 1, non spetta alcuna detrazione di imposta. Diversamente, il risultato si assume nelle prime 4 cifre decimali operando per troncamento. 9.
9/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Reddito complessivo Reddito complessivo ed esclusioni Ai fini del calcolo dell’ammontare delle detrazioni spettanti, la norma fa riferimento al reddito complessivo del contribuente che richiede le detrazioni. Il reddito è costituito dalla somma dei redditi percepiti dalla persona al netto degli oneri deducibili. Non concorre a formare il reddito complessivo, ai fini del calcolo delle detrazioni di imposta, il reddito derivante dall’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze. 10.
10/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Reddito complessivo Reddito complessivo – Sostituto d’imposta Il sostituto di imposta, salvo eventuale diversa indicazione del sostituito circa il presumibile importo del proprio reddito complessivo per l’anno cui si riferisce la detrazione, deve considerare, in via presuntiva, quale reddito complessivo, quello di lavoro dipendente o assimilato o equiparato che nel corso dell’anno corrisponde. Il reddito complessivo presunto va RICALCOLATO tutti i mesi affinchè il valore sia il più possibile vicino all’importo reale determinato a fine anno. Esempio 1 (una possibile modalità di calcolo): Lavoratore con il diritto a 14 mensilità e un reddito mensile pari a 1.100 euro calcolato con la busta paga di gennaio. La detrazione che viene riconosciuta nel mese di gennaio è commisurata ad un reddito complessivo così determinato: 1.100 x 14 = 15.400 euro. Nel mese di febbraio per effetto di alcune ore di straordinario il reddito calcolato è stato pari a 1.200 euro. L’importo presunto su cui calcolare le detrazioni nel mese di febbraio è pari a: 1.100 + (1.200 x 13) = 16.700 euro. 11.
11/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Reddito complessivo Reddito complessivo – Sostituto d’imposta Esempio 2 (una possibile modalità di calcolo): Lavoratore con il diritto a 14 mensilità. I suoi elementi fissi diminuiti della quota INPS a suo carico corrispondono a 1.050 euro. Il suo reddito mensile è pari a 1.100 euro calcolato con la busta paga di gennaio. La detrazione che viene riconosciuta nel mese di gennaio è commisurata ad un reddito complessivo così determinato: 1.100 + (1.050 x 13) = 14.750 euro. Nel mese di febbraio per effetto di alcune ore di straordinario il reddito calcolato è stato pari a 1.200 euro. L’importo presunto su cui calcolare le detrazioni nel mese di febbraio è pari a: 1.100 + 1.200 + (1.050 x 12) = 14.900 euro. Questa modalità di calcolo viene utilizzata dal software per la gestione delle buste paghe JOB della SISTEMI INFORMATICA. 12.
12/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Coniuge Coniuge Il contribuente ha diritto ad una detrazione per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato commisurata al suo reddito complessivo. MMiissuurraa tteeoorriiccaa CCoonnddiizziioonnee rreeddddiittuuaallee MMiissuurraa eeffffeettttiivvaa 800 euro Reddito complessivo non superiore a 15.000 euro La detrazione effettiva è il risultato del seguente rapporto matematico: 110 x reddito complessivo 800 - 15.000 690 euro Reddito complessivo è superiore a 15.000 euro ma non a 40.000 euro La detrazione teorica corrisponde con quella effettiva perché in questo caso non è richiesto alcun rapporto matematico prosegue 13.
13/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Coniuge Coniuge Il contribuente ha diritto ad una detrazione per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato commisurata al suo reddito complessivo. MMiissuurraa tteeoorriiccaa CCoonnddiizziioonnee rreeddddiittuuaallee MMiissuurraa eeffffeettttiivvaa 690 euro Reddito complessivo è superiore a 40.000 euro ma non a 80.000 euro La detrazione effettiva è il risultato del seguente rapporto matematico: 80.000 - reddito complessivo 690 - 40.000 0 euro Reddito complessivo è superiore a 80.000 euro La detrazione teorica corrisponde a zero in quanto non spetta per redditi così elevati. 14.
14/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Coniuge Coniuge - Esempi Esempio 1 (reddito complessivo pari a 10.000 euro): 800 – [110 x (10.000 /15.000)] 800 – [110 x 0,6666] 800 – 73,33 = 727,67 la detrazione compete nella misura di euro 727,67 15.
15/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Coniuge Coniuge - Esempi Esempio 2 (reddito complessivo pari a 41.000 euro): 690 x [(80.000 – 41.000) / 40.000 )] 690 x [39.000 / 40.000] 690 x 0,975 = 672,75 la detrazione compete nella misura di euro 672,75 16.
16/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Coniuge Coniuge – Detrazione correttiva Gli importi delle detrazioni spettanti per coniuge a carico devono essere aumentati di un’ulteriore quota di detrazione correttiva commisurata all’ammontare del reddito del contribuente: - 10 euro: se il reddito complessivo è superiore a 29.000 ma non a 29.200 - 20 euro: se il reddito complessivo è superiore a 29.200 ma non a 34.700 - 30 euro: se il reddito complessivo è superiore a 34.700 ma non a 35.000 - 20 euro: se il reddito complessivo è superiore a 35.000 ma non a 35.100 - 10 euro: se il reddito complessivo è superiore a 35.100 ma non a 35.200 La detrazione aggiuntiva va riconosciuta per intero senza alcun ragguaglio al periodo di spettanza. 17.
17/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Figli a carico Figli a carico Il contribuente ha diritto ad una detrazione d’imposta determinata in misura teorica di 950 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati. La misura teorica varia nelle seguenti ipotesi: TTiippoollooggiiaa MMiissuurraa tteeoorriiccaa Figli di età inferiore ai 3 anni La detrazione è aumentata di 270 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 3 anni Figli portatori di handicap (accertata ai sensi dell’art. 3 L.104) La detrazione spettante (a seconda dei casi quella base di 950 euro) viene aumentata di 400 euro. Contribuenti con più di 3 figli La detrazione è aumentata di 800 euro per ciascun figlio a partire dal quarto 18.
18/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Figli a carico Calcolo della detrazione effettiva La detrazione effettivamente spettante è quella risultante dal seguente rapporto matematico: 95.000 – reddito complessivo 95.000 Nell’ipotesi in cui il contribuente abbia più di un figlio, il valore convenzionale “95.000” presente nel rapporto deve essere aumentato di 15.000 per ogni figlio successivo al primo. Esempio 1 (lavoratore con 3 figli a carico): (95.000 + 15.000 + 15.000) – reddito complessivo 95.000 + 15.000 + 15.000 19.
19/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Figli a carico Criteri di ripartizione La detrazione per figli a carico non può essere ripartita liberamente tra i genitori ma vanno rispettati i criteri di seguito indicati: Nel caso di genitori non legalmente ed effettivamente separati la detrazione spetta al 50% tra i genitori. I genitori possono accordarsi di destinare l’intero ammontare della detrazione al coniuge con reddito più elevato. - Nel caso di genitori separati legalmente o a seguito di annullamento, sciogliment o o cessazione del matrimonio, la detrazione spetta al coniuge affidatario con alcune possibilità di deroga. - Nel caso di genitore che ha diritto alla detrazione con iposta incapiente non beneficia della detrazione. - Nel caso di genitori non coniugati, trova applicazione la medesima disciplina delle detrazioni prevista per i figli a carico di genitori separati, qualora siano presenti provvedimenti relativia ai figli. In assenza di detti provvedimenti, la detrazione va ripartita al 50% tra i genitori salvo accordo di attribuirla al genitore con reddito più elevato. 20.
20/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Figli a carico Almeno 4 figli a carico Se all’interno della famiglia sono presenti almeno 4 figli a carico è prevista una detrazione di 1.200 euro che si aggiunge a quelle ordinariamente previste per i familiari a carico (A.E. Circ. 1/2008) 21.
21/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Altri familiari Altri familiari a carico La detrazione in oggetto riguarda ogni altra persona indicata nell’art. 433 del codice civile che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimento dell’autorità giudiziaria. Misura: la detrazione spettante ammonta a 750 euro, da ripartire pro quota tra coloro che hanno diritto alla detrazione. La detrazione spetta per la parte corrispondente al seguente rapporto matematico: 80.000 – reddito complessivo 80.000 22.
22/22 Le detrazioni di imposta (art. 12 TUIR) Fonti Diapositive a scopo puramente didattico a cura di Silvio GROSSO tratte da: SISTEMA FRIZZERA GUIDA PRATICA PAGHE E CONTRIBUTI a cura di ENZO DE FUSCO a cura della redazione di GUIDA AL LAVORO – IL SOLE 24 ORE EDITORE IL SOLE 24 ORE Recommended
DARIO VINCI: Il rapporto di lavoro domestico 2016 Dario Vinci