Source: http://www.regione.sardegna.it/j/v/48?s=1&v=9&c=64&c1=1386&idscheda=289504
Timestamp: 2019-02-21 11:18:34+00:00
Document Index: 17929990

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 223', 'art, 2', 'art. 2']

Contributi per il potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi - Anno 2017
Ultimo aggiornamento: 2017-08-09 13:54:55
Tel:Sergio Isola (070/6065729) Margherita Meloni 070/6065612 Valentina Cossu 070/6065585
seisola@regione.sardegna.it
vcossu@regione.sardegna.it
mmeloni@regione.sardegna.it
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Viale Trieste, 115 (piano terra) - 09123 Cagliari
Tel:070/6067038 Fax:070/6065778
lav.urp@regione.sardegna.it
società cooperative a mutualità prevalente e loro consorzi
- l’orario di apertura per l’inoltro delle domande di finanziamento è stato fissato per le ore 10 del giorno 22 maggio 2017
- le domande di contributo, scannerizzate dovranno essere inviate entro le ore 24 del 30 giugno 2017 in allegato via posta elettronica certificata all'indirizzo: lavoro@pec.regione.sardegna.it. La pec dovrà avere la seguente dicitura:nomecooperativa domanda di partecipazione L.r 5/57 - annualità 2017
Il Servizio ricevute le pec approverà con determinazione l'elenco provvisorio degli ammessi che verrà pubblicato sul sito. Contestualmente sarà data comunicazione individuale a ciascuna cooperativa .
Le cooperative, ricevuta la comunicazione di classificazione in posizione utile nell'elenco provvisorio, dovranno inviare entro 10 giorni l'attestazione e la documentazione finale della domanda di partecipazione (allegato 2), completa della documentazione (3 ed eventualmente l'allegato 4) (vedi modulistica) al seguente indirizzo:
Assessorato del Lavoro, formazione professionale, cooperazione e sicurezza sociale, Servizio coesione sociale, Via San Simone n. 60 , 09122 Cagliari.
- avere sede legale e operativa in Sardegna (in caso di consorzi, tale requisito deve essere posseduto da tutte le società consorziate);
- essere iscritti all’albo delle società cooperative, nella sezione mutualità prevalente e nella categoria "cooperative di produzione e lavoro, sociali, di consumo" o "consorzi cooperativi";
- iscrizione nel registro delle imprese. Le cooperative iscritte da più di un anno dalla data di presentazione della domanda dovranno risultare attive;
- essere in regola con l’approvazione ed il deposito tempestivo del bilancio dell’esercizio 2015, secondo la normativa in materia societaria. Tale adempimento non è richiesto per le cooperative costituite a partire dal 1.01.2016
- essere in regola con il versamento del contributo dovuto al Fondo mutualistico;
- rientrare nell’ambito di applicazione del Regolamento (CE) n. 1407/2013, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti «de minimis»;.
- essere in regola con le disposizioni normative vigenti in materia di revisione cooperativa;
- avere approvato il programma di investimenti per cui si richiede il contributo con verbale del Consiglio d’Amministrazione o dell’Assemblea dei soci;
- non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà quindi: non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volo
ntaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- trovarsi in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
- avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste (c.d.
Disposizioni contro la mafia);
- essere in regola con il versamento del contributo biennale di revisione.
- dichiarazione relative ai requisiti;
- assunzioni di impegni in caso di ammissione al contributo;
- programma di investimenti aziendale, organico, funzionale, economicamente e finanziariamente valido. Il programma dovrà, in particolare, indicare l’obiettivo da perseguire con il finanziamento richiesto;
- prospetto di rendicontazione con elenco analitico delle singole voci di spesa;
- documentazione da allegare.
Scarica la modulistica (Allegati 1,2,3,4)[file.zip]
una marca da bollo da 16 euro per la domanda (eccetto che per i soggetti esenti)
La Regione eroga contributi, in conto capitale e in regime "de minimis", per il potenziamento economico delle cooperative della Sardegna e dei loro consorzi.
Per l’annualità 2017, i contributi saranno concessi per la realizzazione di programmi di investimento aziendale di importo non inferiore a 10 mila euro, finalizzati all’innovazione e al miglioramento competitivo.
Saranno ammesse le spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 20 maggio 2017. I beni acquistati dovranno essere nuovi di fabbrica e identificabili con un segno distintivo, inoltre dovranno essere mantenuti nel patrimonio della cooperativa o del consorzio per 5 anni dalla data di acquisto. Non saranno ammessi i beni non interamente pagati o quelli già finanziati - anche in parte - con altri contributi pubblici.
L'intervento regionale si attua attraverso una procedura valutativa a sportello.
- Codice Civile, Titolo VI, Capo I, artt. 2511-2545
- Legge regionale n. 5 del 27/02/1957 - Abrogazione della Legge Regionale 11 Novembre 1949, n. 4, e costituzione di un fondo per favorire in Sardegna lo sviluppo dell’attività cooperativistica.
- Legge n. 381 del 08/11/1991 - Disciplina delle cooperative sociali.
- Legge n. 59 del 31/01/1992, art. 8, comma 1 ed art. 11 - Nuove norma in materia di società cooperative
- Legge regionale n. 16 del 22/04/1997 - Norme per la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale.
- Legge n. 142 del 03/04/2001 - Revisione della legislazione in materia cooperativistica, con particolare riferimento alla posizione del socio lavoratore.
- Decreto ministeriale del 23/06/2004, art. 4 - Istituzione dell'Albo delle società cooperative, in attuazione dell'art. 9 del decreto legislativo 17 gennaio 2003, n. 6, e dell'art. 223-sexiesdecies delle norme di attuazione e transitorie del codice civile. [file .pdf]
- Legge regionale n. 3 del 07/08/2009, art, 2, comma 39 - Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale
- Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18/12/2013 - Regolamento relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis» [file .pdf]
- Delibera della Giunta Regionale n. 32/17 del 07/08/2014 - Contributi per il potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi. Criteri e modalità di programmazione. Annualità 2014, in sostituzione della Delib.G.R. n. 24/13 del 27.6.2013.
- Delibera della Giunta Regionale n. 40/21 del 06/07/2016 - egge regionale 27 febbraio 1957, n. 5. Legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, art. 2 comma 39. Regolamento CE n. 1407/2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato agli aiuti di importanza minore “de minimis”. Contributi per il potenz
Consulta l'avviso 2017 e i documenti collegati - Contributi per il potenziamento economico delle cooperative e dei loro consorzi. Annualità 2017
secondo la definizione comunitaria, gli aiuti assegnati in regime de minimis sono gli aiuti di piccola entità che si presume non incidano sulla concorrenza in modo significativo e che possono, quindi, essere erogati dalle pubbliche autorità alle imprese di qualsiasi dimensione senza obbligo di notifica alla Commissione europea.
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