Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202013/circ134.htm
Timestamp: 2018-08-21 18:18:06+00:00
Document Index: 54328225

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 14', 'art.\n13', 'art. 5', 'art. 69', 'art. 25', 'art. 32']

Circolare n.134/2013
Circolare n. 134/2013
Oggetto: Finanziamenti – Agevolazioni per le nuove PMI – D.M. 6.3.2013, su G.U. n. 134 del 10.6.2013.
Da settembre prossimo (la data esatta sarà indicata con apposita circolare ministeriale) sarà possibile presentare le domande per accedere ai finanziamenti per l’apertura di nuove PMI nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Soggetti beneficiari – Sono ammesse alle agevolazioni le PMI di qualsiasi settore già costituite in forma societaria da non più di sei mesi dalla presentazione della domanda, con sede legale e operativa nelle suddette regioni del sud, nonché le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché entro 30 giorni dall’ammissione all’agevolazione.
Misura delle agevolazioni – Nei limiti delle risorse finanziarie disponibili (pari a 100 milioni di euro) è previsto per ciascuna impresa un contributo massimo di 200 mila euro (50 mila euro annui per il periodo massimo di 4 anni) a parziale copertura dei costi sostenuti dalla stessa; nella fase di start up, la misura dell’agevolazione varia in base alla regione interessata e all’anno di inizio attività (dal 25% fino al 35% per i primi tre anni e dal 15% fino al 25% per il quarto anno).
Costi ammissibili – Sono ammessi all’agevolazione i costi riferiti agli interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa, alle spese di affitto o di leasing per gli impianti, macchinari e attrezzature tecnologici necessari all’attività d’impresa, nonché i costi salariali relativi al nuovo personale assunto.
Presentazione delle domande – La richiesta di accesso alle agevolazioni, corredata dal relativo piano di impresa, dovrà essere presentata a partire dalla data e secondo le modalità che saranno indicate a breve nella circolare ministeriale. Le domande saranno valutate, nel rispetto dell’ordine cronologico di presentazione, in base a specifici criteri e saranno accettate nei limiti delle risorse disponibili.
G.U, n.134 del 10.6.2013 (fonte Guritel)
Istituzione di un regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita
di nuove imprese nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania,
Puglia, Sardegna e Sicilia. (13A05022)
dell'agevolazione di cui al comma 1, lettera a).
5. Il Ministero, con la circolare esplicativa di cui all'art. 5,
comma 9, fornisce indicazioni e specificazioni in merito ai contenuti
di cui ai commi 1, 2 e 3.
a) impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero
tecnico-scientifici, funzionali alla realizzazione del programma di
b) componenti hardware e software funzionali al progetto di
d) certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non
brevettate, purche' direttamente correlate alle esigenze produttive e
e) progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di
soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici
produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al
progetto di investimento, nonche' relativi interventi correttivi e
2. Il Ministero, con la circolare esplicativa di cui all'art. 5,
comma 9, fornisce ulteriori indicazioni e specificazioni in merito
alle condizioni e ai limiti di ammissibilita' delle spese di cui al
1. La presentazione della domanda di agevolazione, corredata dal
piano di impresa, e' disciplinata secondo quanto previsto al Titolo
II, art. 8, del presente decreto.
2. I soggetti di cui all'art. 13 che intendono richiedere anche le
agevolazioni di cui al Titolo II del presente decreto presentano
un'unica domanda di agevolazione.
che procede, nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione e
in aderenza ai «Criteri di selezione delle operazioni» del PON
Ricerca e Competitivita' 2007-2013, approvati dal Comitato di
Sorveglianza in relazione all'Obiettivo operativo «4.2.1.3: Azioni
integrate per lo sviluppo sostenibile e la diffusione della societa'
dell'informazione - Azioni integrate per la societa'
dell'informazione, all'istruttoria delle stesse, sulla base dei
al progetto imprenditoriale;
b) carattere fortemente innovativo dell'idea di business, in
riferimento alla introduzione di un nuovo prodotto e/o servizio,
ovvero di nuove soluzioni organizzative o produttive;
d) fattibilita' tecnologica ed operativa del programma di
e) sostenibilita' economica e finanziaria.
2. Nel caso in cui il soggetto proponente richieda anche le
agevolazioni di cui al Titolo II del presente decreto, la valutazione
sara' effettuata dal Soggetto gestore sulla base dei criteri di cui
4. Per la valutazione delle domande di agevolazione presentate da
start-up innovative si applica quanto previsto all'art. 9, comma 4.
ed erogazione dell'agevolazione
1. Le agevolazioni sono concesse dal Soggetto gestore ed erogate
sulla base di un provvedimento di concessione che ne regolamenta i
tempi e le modalita' di erogazione.
2. L'erogazione del contributo avviene su richiesta del soggetto
beneficiario in due stati di avanzamento lavori, di cui il primo di
importo non inferiore al 40% (quaranta percento) della spesa
complessiva. E' fatta salva la possibilita' per il soggetto
beneficiario di richiedere al Soggetto gestore l'erogazione della
prima quota di agevolazione a titolo di anticipazione, con le
modalita' e condizioni indicate nella circolare di cui all'art. 5,
comma 9 e nel provvedimento di concessione delle agevolazioni.
3. Ulteriori specificazioni e indicazioni relative alle modalita',
con altre agevolazioni, ivi incluse quelle di cui all'art. 6 se
relative alle spese di cui all'art. 7, comma 1, lettere a) e c),
concesse al soggetto beneficiario, laddove riferite alle stesse spese
lettera c), e 5 dell'art. 5 e all'art. 14, comma 3, prima che siano
trascorsi tre anni dalla data di ultimazione del programma di
b) l'impresa beneficiaria non abbia rispettato i tempi previsti
per la realizzazione del programma di investimenti di cui all'art.
13, comma 3, salvo i casi di forza maggiore e le proroghe autorizzate
c) l'impresa beneficiaria trasferisca altrove, alieni o destini
ad usi diversi da quelli previsti nel programma di investimenti,
senza l'autorizzazione del Soggetto gestore, beni mobili ed i diritti
aziendali ammessi alle agevolazioni prima che siano trascorsi tre
anni dalla data di ultimazione del programma di investimento;
prima che siano trascorsi tre anni dalla data di ultimazione del
concorsuali prima che siano trascorsi tre anni dalla data di
ultimazione del programma di investimento;
1. In ogni fase del procedimento il Soggetto gestore e il Ministero
possono effettuare controlli e ispezioni, anche a campione, sulle
iniziative agevolate, al fine di verificare le condizioni per la
fruizione e il mantenimento delle agevolazioni, nonche' l'attuazione
degli interventi finanziati.
2. Le imprese beneficiarie delle agevolazioni trasmettono al
Soggetto gestore la documentazione utile al monitoraggio delle
iniziative, con le forme e modalita' definite con la circolare del
Ministero di cui all'art. 5, comma 9.
3. Il Ministero presenta alla Commissione europea relazioni annuali
comprendenti in particolare gli elenchi dei beneficiari ed i relativi
settori di attivita' economica, gli importi concessi per ciascun
beneficiario e le relative intensita'.
4. Le imprese beneficiarie sono tenute a corrispondere a tutte le
richieste di informazioni, dati e rapporti tecnici periodici disposti
dal Soggetto gestore e dal Ministero, in ottemperanza a quanto
stabilito dal Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11
luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di
sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione
e che abroga il regolamento (CE) n.1260/1999, pubblicato nella
G.U.U.E. L 210 del 31 luglio 2006 e successive rettifiche, allo scopo
di effettuare il monitoraggio delle iniziative agevolate. Gli stessi
soggetti sono, inoltre, tenuti ad acconsentire e a favorire lo
svolgimento di tutti i controlli disposti dal Ministero, nonche' da
competenti organismi statali, dalla Commissione europea e da altri
organi dell'Unione europea competenti in materia, anche mediante
ispezioni e sopralluoghi, al fine di verificare lo stato di
avanzamento delle iniziative e le condizioni per il mantenimento
delle agevolazioni in relazione a quanto stabilito, in particolare,
dagli articoli 60, 61 e 62 del citato Regolamento (CE) n. 1083/2006,
nonche' dagli articoli 13 e 16 del Regolamento (CE) n. 1828/2006
della Commissione, dell'8 dicembre 2006, che stabilisce modalita' di
applicazione del regolamento (CE) n.1083/2006. Indicazioni
riguardanti le modalita', i tempi e gli obblighi delle imprese
beneficiarie in merito alle suddette attivita' di verifica saranno
contenute nel provvedimento di concessione delle agevolazioni. Le
imprese beneficiarie sono tenute, inoltre, ad aderire a tutte le
forme di pubblicizzazione del programma agevolato, con le modalita'
allo scopo individuate dal Ministero, evidenziando che lo stesso e'
realizzato con il concorso di risorse del FESR, in applicazione
dell'art. 69 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 e del Regolamento (CE)
n. 1828/2006.
di cui al presente decreto, il Ministero puo' avvalersi del «Nucleo
speciale spesa pubblica e repressioni frodi comunitarie» della
Guardia di Finanza, secondo quanto previsto all'art. 25 del
6. I dati relativi all'attuazione degli interventi previsti dal
presente decreto sono trasmessi al «sistema permanente di
monitoraggio e valutazione», istituito dall'art. 32 del decreto-legge
n. 179/2012 al fine di monitorare lo stato di attuazione delle misure
volte a favorire la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative e
di valutarne l'impatto sulla crescita.
Registrato alla Corte dei conti il 16 aprile 2013
Ufficio di controllo atti MISE - MIPAAF, registro n. 3, foglio n. 351