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Timestamp: 2018-09-20 22:46:44+00:00
Document Index: 183932964

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 560', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

L’imprenditore in crisi commette bancarotta semplice e non versa le ritenute fiscali? Ci può essere continuazione tra i reati
05 Giugno 2013 | di La Redazione
Può essere configurabile un unico disegno criminoso nella condotta dell’imprenditore che, trovandosi in stato di grave crisi finanziaria, ometta di versare le ritenute fiscali al fine di utilizzare tutto il capitale a disposizione per i pagamenti più urgenti e che, in seguito, venga condannato per bancarotta semplice a causa della mancata richiesta di fallimento in proprio. Lo ha affermato la Prima Sezione Penale della Cassazione, nella sentenza n. 23905 depositata il 3 giugno.
31 Maggio 2013 | di La Redazione
In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso non abitativo, disciplinata dalla legge sull’equo canone, la rinnovazione tacita del contratto alla prima scadenza contrattuale, per il mancato esercizio da parte del locatore della facoltà di diniego della rinnovazione stessa, costituisce un effetto automatico che scaturisce direttamente dalla legge, e non da una manifestazione di volontà negoziale. Ne consegue che, in caso di pignoramento dell’immobile e successivo fallimento del locatore, tale rinnovazione non necessita dell’autorizzazione del giudice dell’esecuzione, prevista dal secondo comma dell’art. 560 c.p.c.
Non si ferma la corsa dei fallimenti: nel primo trimestre 2013 sono 3.500, +12%
29 Maggio 2013 | di La Redazione
I dati del Cerved sono eloquenti: la crisi non si ferma. Fallimenti. Sono 3.500 le procedure di fallimento aperte nel primo trimestre 2013, il 12% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che già segnava un aumento del 4% rispetto al 2011. Nel 2012 i fallimenti complessivi hanno superato i 12.000.
14 Maggio 2013 | di La Redazione
07 Maggio 2013 | di La Redazione
I creditori possono richiedere al Tribunale la risoluzione del concordato preventivo omologato, ex art. 186 l. fall., quando sussiste inadempimento di non scarsa importanza, anche per fatti non imputabili al debitore. Il concordato con cessione di beni può essere risolto se risulta impossibile vendere i beni per soddisfare i creditori, in esecuzione del piano. E’ il principio espresso dal Tribunale di Nola, nella sentenza n. 24 depositata il 20 marzo.
06 Maggio 2013 | di La Redazione
In caso di fallimento di una società, l’applicazione della confisca obbligatoria per equivalente è insensibile alla procedura concorsuale: le ragioni di tutela dei terzi creditori sono recessive rispetto alle prevalenti esigenze di tutela della collettività. Lo ha affermato la Corte di Cassazione, nella sentenza n. 19051 depositata il 2 maggio.
Società cancellata: il fallimento va dichiarato entro l’anno. E la presentazione tempestiva dell’istanza non conta
30 Aprile 2013 | di La Redazione
Il dies ad quem del termine annuale ex art. 10 l. fall. entro cui è possibile dichiarare il fallimento di un imprenditore cancellato dal Registro delle imprese è necessariamente quello della pubblicazione della sentenza di fallimento: la presentazione tempestiva dell’istanza da parte del creditore non può produrre effetti prenotativi. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8932, depositata il 12 aprile.
Anche il giudice fallimentare può segnalare l’insolvenza al PM
22 Aprile 2013 | di La Redazione
È legittima la dichiarazione di fallimento intervenuta su istanza del PM, inoltrata a seguito di segnalazione compiuta dal Tribunale nell’ambito della procedura prefallimentare. È il principio affermato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9409 del 18 aprile.