Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-8225-del-30-03-2017
Timestamp: 2020-05-29 01:14:44+00:00
Document Index: 175600477

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 53', 'sentenza ', 'art. 53', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 8225 del 30/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8225 del 30/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 30/03/2017, (ud. 09/02/2017, dep.30/03/2017), n. 8225
sul ricorso 26102-2015 proposto da:
P.O., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA F CONFALONIERI
avverso la sentenza n. 1136/24/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della LOMBARDIA, depositata il 24/03/2015;
a) P.O. ricorre, con due motivi, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate (che resiste con controricorso) avverso la sentenza indicata in epigrafe, con la quale la C.T.R. della Lombardia ne aveva dichiarato l’appello, proposto avverso la decisione di primo grado, inammissibile perchè ripetitivo del ricorso introduttivo.
a) il ricorrente, riportato per intero l’atto di appello in ricorso, con entrambi i motivi lamenta la violazione ed erronea applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53ad opera della C.T.R.;
b) le censure sono fondate. L’appello della parte privata possiede, infatti, tutti i requisiti di cui al D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53 recando espresse censure alla sentenza della C.T.P., alla luce del principio, reiteratamente affermato, secondo cui allorchè “il dissenso della parte soccombente investa la decisione impugnata nella sua interezza” ed “esso si sostanzi proprio in quelle argomentazioni che suffragavano la domanda disattesa dal primo giudice”, la sottoposizione al giudice d’appello delle medesime argomentazioni adempie pienamente l’onere di specificità dei motivi (Cass. n. 8185/15; Cass. n. 14908/2014). In particolare, poi, è stato statuito che, ai sensi del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53 il ricorso in appello deve contenere i “motivi specifici dell’impugnazione” e non gia nuovi motivi”, atteso il carattere devolutivo pieno dell’appello, che e un mezzo di impugnazione non limitato al controllo di vizi specifici della sentenza di primo grado, ma rivolto ad ottenere il riesame della causa nel merito (Cass. n. 3064/12).
c) ne consegue, in accoglimento del ricorso, la cassazione della sentenza impugnata – che si è discostata dai superiori principi, con rinvio alla C.T.R. della Lombardia anche per provvedere sulle spese di questo giudizio.