Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Pubblici-esercizi/Comunicazione-al-trasferimento-di-sede-di-attivita-di-centro-di-telefonia_A10_C53_P10_Q2.aspx
Timestamp: 2020-07-15 02:19:52+00:00
Document Index: 136981936

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 10']

La comunicazione per il trasferimento di un CENTRO DI TELEFONIA / PHONE CENTER deve essere effettuata utilizzando l’apposito modello TEL. 1 (sezione C) da compilarsi in regime di autocertificazione. Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/200, n. 445.
morali, di cui all’art. 5 commi 2 e 4 del Decreto Legislativo 114/98 e all’art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante e di altre persone (soci e amministratori indicati all’art. 2 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 252/98: in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione;
1 ) Planimetria dell'unità edilizia
o delle unità immobiliari oggetto della comunicazione in scala 1:100- firmata dall’interessato con riportate le destinazioni d’uso per ciascun locale e la superficie, individuata da strutture murarie o da elementi fissi e chiaramente individuabili, con l’indicazione delle postazioni (comprese quelle effettivamente fruibili dai disabili), servizi igienici (compresi quelli conformi al superamento delle barriere architettoniche), vie di esodo e spazi di attesa.
2 ) Autocertificazione requisiti morali/antimafia legale rappresentante/soci
quadro autocertificazione - parte integrante del modello TEL 1
3 ) Autocertificazione requisiti morali di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 2 DPR 252/98 e s.m.i.) - Quadro B parte integrante del presente modello
in caso di società - allegato A, parte integrante del modello TEL 1
4 ) Dichiarazione dell'attività prevalente e/o secondaria
Il trasferimento può avvenire decorsi 30 giorni dalla data di presentazione al Comune della comunicazione ovvero dalla data in cui la comunicazione è completa di tutti i requisiti ed elementi necessari per la sua valutazione da parte della S.O. Controllo Servizi alla Imprese e Attività Economiche - Servizio Controlli (Settore Sportello Unico Impresa/Edilizia/Cittadino), fatti salvi gli adempimenti di cui al Decreto Legislativo n. 259/03 e alla Legge n. 155/05. Qualora la comunicazione non sia regolare o completa, entro il termine di 10 gg. dal ricevimento, viene richiesta l’integrazione della documentazione mancante o la regolarizzazione della comunicazione, fissando un termine di 10 gg. (con contestuale interruzione dei termini del procedimento) per la presentazione di quanto richiesto ed avvisando, con comunicazione efficace anche ai sensi dell’art. 10 bis della Legge 241/90 e successive modificazioni e integrazioni che, decorso inutilmente tale termine, si procederà all’archiviazione della comunicazione.
L’interessato deve presentare al Registro Imprese della C.C.I.A.A. della Provincia dove è ubicato l’esercizio, entro 30 giorni dalla data di trasferimento, copia della comunicazione presentata al Comune (Mod. TEL. 1).