Source: https://www.avvocatialtuofianco.org/single-post/2017/06/29/Procedura-durgenza-Verificate-sempre-che-sia-fondata
Timestamp: 2020-07-09 20:12:04+00:00
Document Index: 78607201

Matched Legal Cases: ['art 700', 'art. 700', 'art. 700', 'art. 14', 'art. 700', 'art 14']

Procedura d'urgenza? Verificate sempre che sia fondata!
Un ricorso ex art 700 CPC è una misura cautelare con funzione anticipataria degli effetti del giudizio di merito.
Si tratta di una misura che viene adottata d’urgenza solo in presenza di specifiche circostanze.
Le condizioni che ne legittimano l’adozione sono specialmente due: la prima è che il diritto di cui si denuncia la violazione abbia un valido fondamento giuridico, la seconda è che tale diritto sia effettivamente esposto ad un pregiudizio grave e irreparabile.
In pratica il giudice può imporre l’adozione di una misura urgente quando, in mancanza della stessa, il diritto di qualcuno viene esposto ad un rischio grave ed incombente.
Certamente voi penserete che mai e poi mai potrebbe venirvi comminato un 700.
Perchè voi siete persone tranquille, casa, lavoro, vita quotidiana senza grandi scossoni se non le preoccupazione che purtroppo la maggior parte di noi ha.
E invece sentite un pò cosa è accaduto ad una coppia di coniugi associati ad Avvocati al Tuo Fianco e in aiuto dei quali gli avvocati dell’associazione si sono dovuti mobilitare.
Ai signori Rossi (nome di fantasia) è infatti stata recapitata la comunicazione che una richiesta di ricorso all’art. 700 era stata presentata la tribunale al fine di obbligarli a rendere accessibile il contatore del gas al personale dell’azienda distributrice per eventuali interventi/controlli.
Essendo il contatore posizionato all’interno dell’abitazione, l’azienda distributrice del gas ha eccepito che non potendovi accedere liberamente ciò avrebbe messo a serio rischio il suo diritto di proprietà sul contatore stesso e avrebbe egualmente impedito controlli e verifiche necessari alla salvaguardia della incolumità di tutti i cittadini.
Ma esattamente quale situazione ha determinato tale provvedimento?
Avendo pagato in ritardo (di qualche giorno) una bolletta del gas, il gestore ha inviato all’indirizzo dei coniugi una intimazione di pagamento, interrompendo contestualmente la fornitura che è passata, come previsto nel mercato libero dell’energia, al distributore “di default”.
Passando al distributore di default, l’assistito ha cominciato a ricevere bollette esose dal medesimo e, al contempo, bollette e intimazioni di pagamento dal distributore precedente.
In pratica il nostro assistito è stato assoggettato ad una doppia fatturazione.
Nel frattempo il distributore originario ha avanzato istanza al tribunale per l’autorizzazione - ex art. 700 - ad accedere ai locali ove è sito il contatore anche con l’ausilio della forza pubblica, con la motivazione di doverne poter disporre liberamente in quanto proprietario dell’impianto.
Uno dei legali dell’associazione Avvocati al Tuo Fianco, l’Avv. Danila Salina ha quindi deciso di costituirsi dinanzi al tribunale a tutela dei diritti del nostro associato primo fra tutti il diritto all’inviolabilità del domicilio ex art. 14 della Costituzione e il tribunale si è pronunciato con ufficiale ordinanza, in favore del nostro cliente.
Perchè il diritto di intervenire ex art. 700 non può “semplicisticamente” fondarsi sulla proprietà del distributore, nè la presunzione di “pericolo imminente di valenza pubblica” può esulare dai casi specificatamente definiti dalla normativa.
Altre sono infatti le condizioni che ammettono l’esonero dall’osservanza dell’art 14 della Costituzione, in quanto esso tutela non solo la libertà positiva del singolo di non subire intrusioni, ma anche quella negativa di non consentire l’accesso a terzi nel proprio domicilio.
Se pensate che un vostro diritto inalienabile sia stato violato per futili motivi, non esitate a contattarci: tel 0332 15 63 491 - 392 72 13 418.