Source: http://www.articolo29.it/bibliografia-identita-di-genere/matrimonio-e-figlie/figliadozionemerito/
Timestamp: 2020-08-12 09:54:55+00:00
Document Index: 144242982

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 32', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 6']

figli/adozione/MERITO | ARTICOLO29
figli/adozione/MERITO
Corte d’Appello Perugia, sentenza dell’11 febbraio 1998
RIF. NORMATIVI: art. 32 Cost.; artt. 1, 2, 3 L. 14.4.1982 n. 164; art. 6 e 30 l. n. 184 del 1983
in Giur it 1999, 1628 con nota MORANI
CONFERMA: Tribunale per i minorenni di Perugia, sentenza del 22 luglio 1997 ADOZIONE – ADOZIONE INTERNAZIONALE – IDONEITA’ ALL’ADOZIONE – TRANSESSUALITÀ DI UNO DEGLI ADOTTANTI – IRRILEVANZA
Il controllo giurisdizionale volto alla dichiarazione di idoneità dei coniugi all’adozione internazionale non è destinato a riscontrare una sessualità normale ed adeguata dei coniugi, ma è limitato ad accertare la loro capacità d’amore e di altruismo verso un bambino straniero in stato di abbandono, cioè ad appurare la sussistenza della loro capacità oblativa, della loro reale potenzialità affettiva verso un minore straniero senza famiglia; una volta verificati tali presupposti, deve di conseguenza essere accolta la domanda di un coniuge che – soggetto transessuale nato donna – abbia vissuto dolorosamente la discordanza fra sesso biologico e genere biologico, realizzando l’arduo progetto di acquisire l’identità di genere desiderata (quella maschile), diversa da quella originaria; ritenuto che le indagini e gli accertamenti richiesti al tribunale dei minori dagli art. 6 e 30 l. n. 184 del 1983 non possono riguardare l’effettività e la funzionalità dell’esercizio del sesso e, nel caso di marito transessuale adeguatosi sul piano medico-chirurgico ed anagrafico ai dettami della l. n. 164 del 1982, la reale funzionalità dell’adeguamento del sesso biologico al sesso psichico, va concessa pertanto l’idoneità all’adozione internazionale ad una coppia, il cui componente maschile sia un transessuale pienamente osservante della l. n. 164 cit., qualora entrambi i coniugi presentino certi, evidenti e spiccatissimi tutti i requisiti, ex art. 6 e 30 l. n. 184 del 1983, necessari per garantire al minore adottando un’assistenza materiale e morale di prim’ordine ed una felice evoluzione fisiopsichica.
Dir. Fam. 1998, 593
Rass. Giur. Umbra. 1997, 728
Dir. famiglia, 2000, 639, con nota di TARQUINIO Adozione di minori in casi particolari: due fattispecie singolari