Source: https://www.slideshare.net/ilfattoquotidiano/sentieri
Timestamp: 2017-05-26 08:19:32+00:00
Document Index: 54137442

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 2', 'art.13', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

at ARPAV
EDIZIONISENTIERI – Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori
e degli insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento:
Mortalità, incidenza oncologica
e ricoveri ospedalieri
SENTIERI – Epidemiological Study of Residents
in National Priority Contaminated Sites:
Mortality, cancer incidence
and hospital discharges
SENTIERI - mortalità,
incidenza oncologica
nei Siti di Interesse
Nazionale per le bonifiche
italiana di epidemiologia
ANNO 38 (2) MARZO-APRILE 2014
InferenzeEdizioni-ViaRicciarelli29,20148Milano.PosteItalianespa-Sped.inabb.post.Dl.353/2003convertitoinlegge27.02.2004n.46-art.1,com.1,DCBMilano-Unacopia25,00euroissn1120-9763marzo-aprile2014
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Anno 38 (2) 2014
Rivista fondata da Giulio A. Maccacaro
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Fabio Barbone, Annibale Biggeri, Dolores Catelan, Dario Consonni, Emanue-
le Crocetti, Marina Davoli, Paolo Giorgi Rossi, Chiara Marinacci, Andrea Ran-
zi, Lorenzo Richiardi, Antonia Stazi, Giuseppe Traversa.
Alessandro Barchielli, Antonella Bena, Carla Bietta, Achille Cernigliaro, Fabrizio
Faggiano, Emilio Gianicolo, Ursula Kirchmayer, Paola Michelozzi, Alessio Petrelli
(AIE); Franco Berrino, Annibale Biggeri, Pietro Comba, Gemma Gatta, Luigi
Mara, Alberto Martinelli, Enzo Merler, Franco Merletti, Salvatore Panico, Silvano
Piffer (Coop. Epidemiologia & Prevenzione Giulio A. Maccacaro);
Fabio Barbone, Pier Alberto Bertazzi, Fabrizio Bianchi, Piero Borgia, Silvia
Candela, Franco Carnevale, Ugo Fedeli, Stefano Ferretti, Alba Finarelli, Livia
Giordano, Roberto Grilli, David Kriebel, Andrea Micheli, Roberta Pirastu, Renato
Pizzuti, Walter Ricciardi, Roberto Romizi, Stefania Salmaso, Rodolfo Saracci,
Salvatore Scondotto, Paolo Vineis, Marco Zappa (membri invitati dalla Direzione
Scientifica, non in rappresentanza della proprietà).
Pagamento con carta di credito (American Express, Carta Sì, VISA, Eurocard,
Master Card) telefonando allo 02-48702283 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle
13 oppure utilizzando il servizio PayPal sul sito web della rivista www.epiprev.it
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20145 Milano, IBAN: IT53P 03127 01600 000000003681 intestato all’im-
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Si ringrazia la Fondazione IRCCS Istituto nazionale dei tumori di Milano
che ospita la Cooperativa.
© Inferenze scarl, Milano
SENTIERI - Studio epidemiologico
esposti a rischio da inquinamento:
SENTIERI - Epidemiological Study of Residents
MORTALITY, CANCER INCIDENCE AND HOSPITAL
A cura di: Roberta Pirastu, Pietro Comba, Susanna Conti, Ivano Iavarone, Lucia Fazzo,
Roberto Pasetto, Amerigo Zona, Emanuele Crocetti, Paolo Ricci & Gruppo di lavoro SENTIERI -
mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche
Supporto editoriale: Anna Bastone
Carla Ancona Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario
regionale, Regione Lazio
Valeria Ascoli Dipartimento di scienze radiologiche, oncologiche
e anatomopatologiche - Sapienza, Università di Roma
Anna Bastone Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
primaria - Istituto superiore di sanità, Roma
Eleonora Beccaloni Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Marta Benedetti Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Fabrizio Bianchi Istituto di fisiologia clinica - Consiglio nazionale
Annibale Biggeri Unità di biostatistica, ISPO, Firenze - Dip. statistica,
informatica e applicazioni, Università di Firenze
Alessandra Binazzi Dipartimento di medicina del lavoro - INAIL -
Area di ricerca ex ISPESL, Roma
Caterina Bruno Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Ennio Cadum Epidemiologia e salute ambientale,ARPA Piemonte
Nicola Caranci Agenzia sanitaria e sociale regionale, Regione
Cinzia Carboni Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Mario Carere Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Dolores Catelan Unità di biostatistica, ISPO, Firenze - Dip. statistica,
Achille Cernigliaro Dipartimento per le attività sanitarie
e osservatorio epidemiologico - Assessorato sanità - Regione
Siciliana, Palermo
Pietro Comba Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Susanna Conti Ufficio di statistica - Istituto superiore di sanità, Roma
Marisa Corfiati Dipartimento di medicina del lavoro - INAIL - Area
di ricerca ex ISPESL, Roma
Moreno Demaria Epidemiologia e salute ambientale,ARPA Piemonte
Marco De Santis Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Fabrizio Falleni Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Lucia Fazzo Dipartimento ambiente e connessa prevenzione primaria
- Istituto superiore di sanità, Roma
Francesco Forastiere Dipartimento di epidemiologia del Servizio
sanitario regionale, Regione Lazio
Carlo A. Goldoni Dipartimento di sanità pubblica - Azienda USL
Laura Grisotto Università di Firenze
Ivano Iavarone WHO Collaborating Centre for Environmental Health
in Contaminated Sites, Roma / Dipartimento ambiente e connessa
prevenzione primaria - Istituto superiore di sanità, Roma
Marco Leonardi Dipartimento della protezione civile, Roma
Valerio Manno Ufficio di statistica - Istituto superiore di sanità, Roma
Ida Marcello Centro nazionale sostanze chimiche - Istituto superiore
di sanità, Roma
Alessandro Marinaccio Dipartimento di medicina del lavoro - INAIL -
Giovanni Marsili Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Marco Martuzzi Centro europeo ambiente e salute - Organizzazione
mondiale della sanità, Bonn
Giada Minelli Ufficio di Statistica - Istituto superiore di sanità, Roma
Fabrizio Minichilli Istituto di fisiologia clinica - Consiglio nazionale
Francesco Mitis World Health Organization Regional Office
for Europe, Copenhagen
Loredana Musmeci Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Roberto Pasetto Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Augusta Piccardi Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Roberta Pirastu Dipartimento di biologia e biotecnologie Charles
Darwin - Sapienza, Università di Roma
Michele Santoro Consiglio nazionale delle ricerche, Pisa
Federica Scaini Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Maria Eleonora Soggiu Dipartimento ambiente e connessa
Amerigo Zona Dipartimento ambiente e connessa prevenzione
Gruppo di lavoro SENTIERI – mortalità, incidenza oncologica e ricoveri ospedalieri nei Siti di Interesse Nazionale per le bonifiche
SENTIERI Working Group – mortality, cancer incidence and hospital discharges in National Priority Contaminated Sites
Mariangela Autelitano Registro tumori di Milano
Lucia Benfatto Registro tumori Regione Liguria
Luigina Bonelli Registro tumori Regione Liguria
Fortunato Bianconi Registro tumori umbro di popolazione
Ettore Bidoli Registro tumori del Friuli Venezia Giulia
Carlotta Buzzoni Registro tumori della Regione Toscana
Giuseppina Candela Registro tumori della Provincia di Trapani
Mario Cocchioni Registro tumori infantili e degli adolescenti
Enzo Coviello Registro tumori ASL BT – Sezione Registro tumori
Luigi Cremone Registro tumori della Provincia di Salerno
Emanuele Crocetti Registro tumori della Regione Toscana
Angelo Paolo Dei Tos Registro tumori Veneto
Fabio Falcini Registro tumori della Romagna
Massimo Federico Registro tumori della Provincia di Modena
Mario Fusco Registro tumori di popolazione Regione Campania
Adriano Giacomin Registro tumori del Piemonte, Provincia di Biella
Gemma Gola Registro tumori della Provincia di Como
Stefano Guzzinati Registro tumori Veneto
Francesco La Rosa Registro tumori umbro di popolazione
Roberto Lillini Registro tumori Regione Liguria
Anselmo Madeddu Registro tumori della provincia di Siracusa
Michele Magoni Registro tumori della ASL di Brescia
Lucia Mangone Registro tumori Reggiano
Sergio Maspero Registro tumori della Provincia di Sondrio
Milena Maule Registro tumori infantili del Piemonte
Guido Mazzoleni Registro tumori Alto Adige - Tumorregister SüdTirol
Franco Merletti Registro tumori infantili del Piemonte
Maria Michiara Registro tumori di Parma
Sante Minerba Registro tumori ASL Taranto
Carmela Nicita Registro tumori della Provincia di Ragusa
Fabio Pannozzo Registro tumori della Provincia di Latina
Silvano Piffer Registro tumori di Trento
Paolo Ricci Registro tumori della Provincia di Mantova
Carlotta Sacerdote Registro tumori infantili del Piemonte
Salvatore Sciacca Registro tumori integrato delle provincie
di Messina-Catania
Ornelia Sechi Registro tumori della Provincia di Sassari
Diego Serraino Registro tumori del Friuli Venezia Giulia
Fabrizio Stracci Registro tumori umbro di popolazione
Antonella Sutera Sardo Registro tumori della Provincia di Catanzaro
Giovanna Tagliabue Registro tumori della Lombardia - Varese
Francesco Tisano Registro tumori della provincia di Siracusa
Mario Usala Registro tumori della provincia di Nuoro
Marina Vercelli Registro tumori Regione Liguria
Francesco Vitale Registro tumori di Palermo e Provincia
Paola Zambon Università di Padova
SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI3
Epidemiol Prev 2014; 38 (2) Suppl. 1: 1-170
Riassunto/Summary . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Introduzione/Introduction . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8
1 Razionale e obiettivi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15
Pietro Comba, Paolo Ricci, Ivano Iavarone, Susanna Conti, Fabrizio Bianchi, Annibale Biggeri, Lucia
Fazzo, Francesco Forastiere, Marco Martuzzi, Loredana Musmeci, Roberto Pasetto, Roberta Pirastu,
Amerigo Zona, Emanuele Crocetti
2 Materiali e metodi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21
Susanna Conti, Emanuele Crocetti, Carlotta Buzzoni, Pietro Comba, Lucia Fazzo, Ivano Iavarone,
Valerio Manno, Giada Minelli, Roberto Pasetto, Roberta Pirastu, Paolo Ricci, Amerigo Zona,
3 Risultati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 29
Emanuele Crocetti, Roberta Pirastu, Carlotta Buzzoni, Giada Minelli, Valerio Manno, Caterina
Bruno, Lucia Fazzo, Ivano Iavarone, Roberto Pasetto, Paolo Ricci, Amerigo Zona, Susanna Conti,
4 Discussione e conclusioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 125
Roberta Pirastu, Paolo Ricci, Pietro Comba, Fabrizio Bianchi, Annibale Biggeri, Susanna Conti, Lucia
Fazzo, Francesco Forastiere, Ivano Iavarone, Marco Martuzzi, Loredana Musmeci, Roberto Pasetto,
5 Prospettive nella caratterizzazione ambientale e valutazione
dell’esposizione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 137
Environmental characterization and exposure evaluation
Eleonora Beccaloni, Maria Rita Cicero, Fabrizio Falleni, Augusta Piccardi, Federica Scaini,
Maria Eleonora Soggiu, Fabiana Vanni, Mario Carere
6 Inquinanti indice cancerogeni e organi bersaglio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 144
Amerigo Zona, Ida Marcello, Mario Carere, Maria Eleonora Soggiu, Fabrizio Falleni,
Eleonora Beccaloni, Pietro Comba
7 SENTIERI KIDS: monitorare lo stato di salute infantile nei siti
contaminati italiani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 153
SENTIERI KIDS: monitoring children’s health in Italian contaminated sites
Ivano Iavarone, Annibale Biggeri, Ennio Cadum,Mario Carere, Susanna Conti,
Emanuele Crocetti,Marco Martuzzi,Milena Maule, Paola Michelozzi, Roberta Pirastu,
Roberto Rondelli, Salvo Scondotto
8 Lo studio di coorte di popolazione in aree a forte pressione ambientale:
il programma ERAS Lazio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 158
Population cohort study in areas at high environmental pressure:
the ERAS Lazio study
Carla Ancona, Francesca Mataloni, Chiara Badaloni, Andrea Bolignano, Simone Bucci,
Marina Davoli, Martina Nicole Golini, Silvia Narduzzi, Roberto Sozzi, Francesco Forastiere
4 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA-ONCOLOGICA-RICOVERI
anno 38 (2) marzo-aprile 2014 • Suppl. 1e&p
9 Sintesi del profilo di incidenza di tumore nei siti di interesse nazionale
per le bonifiche: un esempio dallo studio SENTIERI-AIRTUM . . . . . . . . . . . 162
Risk profiling in cancer surveillance in contaminated sites:
an example from SENTIERI-AIRTUM study
Dolores Catelan, Carlotta Buzzoni, Enzo Coviello, Emanuele Crocetti, Roberto Pasetto,
Roberta Pirastu, Annibale Biggeri
Il Progetto SENTIERI è stato condotto e finanziato nell’ambito del «Programma Strategico Ambiente e Salute»
(Ministero della salute – Ricerca finalizzata 2006 ex art. 12 DLgs 502/1992). Le attività della collaborazione ISS-
AIRTUM sono state finanziate nell'ambito del Progetto CCM 2009 «Sorveglianza epidemiologica di popolazioni
residenti in siti contaminati» del Ministero della salute.
SENTIERI Project was funded by the Italian Ministry of Health (Strategic Programme Environment and Health).
The ISS-AIRTUM collaboration was funded by the Ministry of Health’s Project CCM 2009 ”Epidemiological
surveillance of populations living in polluted sites”.
Gianni Rodari - Filastrocche in cielo e in terra
I loghi di SENTIERI e SENTIERI KIDS sono stati realizzati da Linda Fabiani
SENTIERI and SENTIERI KIDS logos were created by Linda Fabiani
SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI5
The Istituto Superiore di Sanità (National Institute
of Health-ISS) has joined forces with a network
of Italian scientific institutions operating on a na-
tional and regional level and with the WHO Eu-
ropean Centre for Environment and Health to de-
velop the SENTIERI Project (Epidemiological Study
of Residents in National Priority Contaminated
Sites). The objectives, methods and initial results
of this study were published in 2010 and 2011
in Epidemiologia & Prevenzione. In the course of
2013, some of the SENTIERI Project findings were
published in international scientific journals,
and the «SENTIERI approach» was among those
sanctioned by the World Health Organization to
conduct an initial description of the health sta-
tus of residents of contaminated sites.
This Supplement provides – for each of the 18 Na-
tional Priority Contaminated Sites (NPCSs) included
in the SENTIERI project where the Italian Network
of Cancer Registries (AIRTUM) is active – a mor-
tality update to 2010, an investigation of cancer
incidence between 1996 and 2005 (in 17 sites)
and an analysis of hospital discharges from
2005 to 2010. A commentary explaining method-
ology and approach is also included, as are re-
marks on the causal association between envi-
ronmental exposures and investigated health out-
comes based on the a priori assessments of the
epidemiological evidence; the main implications
for public health and scientific research priorities
The Supplement also puts forward proposals for
further study on key public health and scientific
research issues. It represents an important step to-
wards SENTIERI’s overall aim of developing a per-
manent epidemiological surveillance system in
Italy’s contaminated sites.
The Report focuses on three health outcome –
mortality, cancer incidence and hospital dis-
charges – studied using homogenous methods
and official data sources, namely the National In-
stitute of Statistics (Istat), AIRTUM and the
Health Ministry. Statistical parameters (SMR,
Standardized Mortality Ratio; SIR, Standardized
Incidence Ratio; SHR, Standardized Hospitaliza-
tion Ratio) were computed with a 90% confi-
dence interval; all estimators were adjusted for
In most of the 18 NPCSs, a number of different
L’Istituto superiore di sanità (ISS), in collabora-
zione con una rete di istituzioni scientifiche ita-
liane operanti a livello nazionale e regionale e con
il Centro europeo Ambiente e salute dell’OMS, ha
ideato il Progetto SENTIERI (Studio Epidemiolo-
gico Nazionale dei Territori e Insediamenti Espo-
sti a Rischio da Inquinamento) i cui obiettivi, me-
todi e primi risultati sono stati pubblicati nel 2010
e 2011 su Epidemiologia & Prevenzione. Nel
corso del 2013, alcuni risultati del Progetto SEN-
TIERI sono stati pubblicati nella letteratura scien-
tifica internazionale, e contestualmente l’«ap-
proccio SENTIERI» è stato incluso fra quelli ritenuti
validi dall’OMS per condurre una prima caratte-
rizzazione dello stato di salute dei residenti nei siti
Obiettivo del presente supplemento è fornire, per
i 18 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN)
inclusi nel Progetto SENTIERI e serviti dalla rete
AIRTUM dei Registri tumori, un’estensione dello
studio di mortalità aggiornato al 2010, l’analisi
dell’incidenza oncologica relativa al 1996-2005 in
17 SIN e una prima analisi dei dati di ospedalizza-
zione relativi al 2005-2010. Questi tre esiti sanitari
– mortalità, incidenza tumorale e ospedalizzazione
– sono stati studiati attraverso metodi omogenei
applicati a fonti informative certificate, rispettiva-
mente Istat, AIRTUM e Ministero della salute.
I risultati sono commentati riguardo agli aspetti di
validità del disegno e della metodologia adot-
tata; sono inoltre esaminati il tema dell’inferenza
causale, il ruolo delle valutazioni a priori, nello
specifico dei risultati dell’impatto sanitario nei
SIN, le principali implicazioni di sanità pubblica e
le priorità per la ricerca scientifica. Sono presen-
tate anche proposte di approfondimenti su que-
stioni di rilievo in termini di sanità pubblica e di ri-
cerca scientifica.
Gli indicatori statistici utilizzati (SMR – rapporto
standardizzato di mortalità, SIR – rapporto stan-
dardizzato di incidenza e SHR – rapporto stan-
dardizzato di ospedalizzazione) mettono a con-
fronto i casi osservati del fenomeno in esame
con quelli attesi sulla base della distribuzione di
tale fenomeno nella popolazione di riferimento;
alla stima puntuale è stato associato un intervallo
di confidenza al 90%. Tutti gli indicatori calcolati
sono stati corretti per età e deprivazione.
Tra i 18 SIN analizzati alcuni sono caratterizzati da
SENTIERI Working Group
6 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
un’unica fonte di esposizione ambientale e un unico inquinante
(per esempio Biancavilla, fluoro-edenite) ma, nella maggior
parte dei casi, si è in presenza di molteplici ed eterogenee sor-
genti emissive. Per questo la presenza di una evidenza a priori
di associazione con le fonti di emissione/rilascio del SIN, come
definita nell’ambito di SENTIERI, è di aiuto nel riferire il profilo
di salute della popolazione residente a specifiche esposizioni
ambientali. Questa coerenza con l’evidenza a priori è presente
in diversi casi: per esempio, nel SIN Fidenza per il tumore dello
stomaco (eccesso di incidenza in entrambi i generi); nel SIN La-
guna di Grado e Marano per il tumore dello stomaco (eccessi
di mortalità, incidenza e ricoverati tra le donne); nei SIN di Bre-
scia-Caffaro, Milazzo, Terni Papigno con eccessi di ricoverati per
le malattie respiratorie in entrambi i generi; nel SIN di Brescia-
Caffaro con eccessi di incidenza (uomini) e di ricoverati (uomini
e donne) per linfomi non-Hodgkin, per melanoma (incidenza
e ricoveri, entrambi i generi) e tumore della mammella (inci-
denza e ricoveri, donne).
I risultati relativi a singole patologie con agente eziologico
pressoché unico, per esempio le fibre asbestiformi, sono di age-
vole commento. Il mesotelioma della pleura e il tumore mali-
gno della pleura, suo proxy, mostrano incrementi nei SIN di
Biancavilla, dove è presente la fibra asbestiforme fluoro-ede-
nite, e Priolo, dove l’asbesto è presente insieme ad altri con-
taminanti ambientali. Si osservano aumenti anche nei SIN con
aree portuali (es: Trieste, Taranto, Venezia e Porto Torres) e con
attività industriali a prevalente vocazione chimica (Cogoleto-
Stoppani, Laguna di Grado e Marano, Priolo, Venezia) e side-
rurgica (Taranto, Terni, Trieste).
Più complesso è commentare incrementi per patologie con
eziologia multifattoriale in siti industriali con sorgenti emissive
molteplici ed eterogenee, come per esempio il tumore del
polmone e le malattie respiratorie. Esistono casi più articolati
nei quali i risultati nelle tre basi di dati e/o nei due generi non
sono allineati: per il tumore del polmone a Venezia, per esem-
pio, mortalità e ricoverati sono aumentati solo tra gli uomini;
in queste circostanze, per una adeguata discussione dei risul-
tati è necessario considerare alcuni fattori come l’appropria-
tezza dell’esito in eccesso, tenendo anche conto della latenza
e della durata del periodo dell’osservazione.
Altri risultati di interesse riguardano le patologie del sistema uri-
nario (insufficienze renali nei SIN Basso bacino del fiume
Chienti, Taranto, Milazzo, Priolo) e le malattie neurologiche (nei
SIN di Trento Nord, Laguna di Grado e Marano, Basso bacino
del fiume Chienti). I risultati sopra commentati, sulla base di tre
esiti differenti sono, nel loro insieme, coerenti con le precedenti
analisi della sola mortalità per il periodo 1995-2002.
Elemento di novità delle analisi qui presentate è l’utilizzo del-
l’incidenza oncologica e dei ricoverati, esiti informativi anche
per patologie ad alta sopravvivenza come il tumore della ti-
roide, per il quale in alcuni SIN (Brescia-Caffaro, Laghi di Man-
tova, Milazzo, Sassuolo-Scandiano, Taranto) sono presenti in-
crementi in entrambi i generi in ambedue le basi di dati.
Sempre grazie alle analisi dell’incidenza oncologica e dei rico-
verati, a Brescia-Caffaro sono stati osservati eccessi per le sedi
contaminants are present, although in some a single pollutant
is listed (such as fluoro-edenite in Biancavilla). A priori evidence
evaluation of the association between NPCSs environmental
exposures and health outcomes, as defined by SENTIERI, can
therefore help comment on the health status of residents. There
are several cases in which the project’s findings have been con-
sistent with a priori evidence: stomach cancer (both genders,
excess cancer incidence) in the Fidenza NPCS; stomach can-
cer (women, excess mortality, cancer incidence and hospital
discharges) in the Laguna di Grado e Marano NPCS; excess hos-
pitalisation from respiratory diseases in Brescia-Caffaro, Mi-
lazzo and Terni Papigno NPCSs; excesses for non-Hodgkin lym-
phomas (incidence in men and hospitalisation in men and
women), melanoma (incidence and hospital discharges in both
genders) and breast cancer (incidence and hospital dis-
charges, women) in Brescia-Caffaro NPCS.
Results relating to single disease that can be traced back to
a single agent, such as asbestiform fibres, can be easily
analysed. The Biancavilla NPCS (where the fluoro-edenite as-
bestiform fibre is present) displays excesses of pleural
mesothelioma and its proxy, malignant pleural tumours, as does
Priolo, where asbestos coexists with other pollutants. Excesses
were also recorded in NPCSs hosting harbour areas (such as
Trieste, Taranto and Venice) or comprising industrial areas where
chemicals (Laguna di Grado e Marano and Priolo NPCSs) or
steel are produced (Taranto, Terni, Trieste NPCSs). Increases
linked to more than one environmental exposures in industrial
sites with multiple and diverse sources prove harder to inter-
pret. This is the case, for example, when it comes to lung can-
cer and respiratory diseases. There are also more complex cas-
es in which results do not appear consistent in the three data-
bases or by gender (such as lung cancer in Venice, where mor-
tality and hospital discharges have only increased among
women). In order to adequately examine these we must con-
sider factors such as the appropriateness of the health out-
come showing the increase, taking into account latency and
the length of the observation period. Of further interest are
results relating to diseases of the urinary tract such as kidney
failure in the NPCSs of Basso Bacino del Fiume Chienti, Taran-
to, Milazzo and Priolo. Overall, the results discussed above are
consistent with the previous findings pertaining to mortality
for 1995-2002.
The present analysis also introduces a new element – the study
of cancer incidence and hospital discharges – which, among oth-
er things, can tell us a great deal about diseases with high sur-
vival rates and non lethal ones. An example of the former is thy-
roid cancer, which presents excesses in both databases and for
both genders in a number of NPCSs (Brescia-Caffaro, Laghi di
Mantova, Milazzo, Sassuolo-Scandiano and Taranto). The
study of cancer incidence and hospital discharges also showed
cancer excesses for melanoma, breast cancer and non-Hodgkin
lymphoma in Brescia-Caffaro NPCS where PCBs (Polychlorinated
biphenyl) are the site’s main pollutant. PCBs, according to the
2013 evaluation of the International Agency for Research on
Cancer, are ascertained human carcinogens for melanoma and
Riassunto/Summary anno 38 (2) marzo-aprile 2014 • Suppl. 1e&p
SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
tumorali che la valutazione della IARC del 2013 associa certa-
mente (melanoma) o probabilmente (tumore della mammella
e per i linfomi non-Hodgkin) con i PCB (policlorobifenili), prin-
cipale contaminante nel sito.
Nello studio dell’impatto sanitario dei siti contaminati i risultati
possono essere sintetizzati per identificare priorità generali
per azioni di sanità pubblica. Nel presente supplemento viene
presentato, a titolo di esempio metodologico, il profilo di rischio
dei residenti nei 17 SIN nei quali è attivo un registro tumori ade-
rente alla collaborazione scientifica ISS-AIRTUM. La conclusione
principale di quest’analisi è che le graduatorie mostrano una
grande sovrapposizione dei limiti di credibilità dei ranghi di cia-
scuna unità classificata, rivelando una grande omogeneità tra
i SIN: ciò significa che non è possibile definire poche sedi tu-
morali o pochi SIN come particolarmente compromessi. Per-
tanto, ogni SIN merita una trattazione a sé e i 17 SIN non pos-
sono essere ordinati per gravità come profilo di incidenza
tumorale. I ranghi marginali per malattia evidenziano la gravità
dell’esposizione ad amianto subita dalle popolazioni residenti
nei 17 SIN, le graduatorie delle sedi tumorali per singolo SIN
mostrano eccessi caratteristici, come esemplificato dai risultati
per il SIN di Priolo. Alcuni tumori come i mesoteliomi, i tumori
del fegato e del pancreas, emergono e richiedono in questo
caso un’attenzione particolare.
In alcuni SIN lo studio SENTIERI, seppure ecologico, fornisce dati
sufficienti per non differire azioni di bonifica. Lo stesso vale per
siti più complessi, come quello di Taranto, per i quali i risultati
di SENTIERI e l’insieme delle conoscenze disponibili attribui-
scono un ruolo alle esposizioni ambientali e per i quali è ora
possibile prevedere procedure di valutazione integrata del-
l’impatto ambientale e sanitario.
Le caratteristiche metodologiche dello studio SENTIERI – in
particolare l’utilizzo di tre basi di dati a livello comunale e il di-
segno di tipo geografico – non consentono, in linea generale,
la formulazione di valutazioni causali ma, come sopra detto,
l’individuazione di indicazioni di possibile rilevanza eziologica
da approfondire con studi mirati, senza che questo dilazioni
l’indifferibile risanamento ambientale.
Parole chiave: siti contaminati, inquinamento ambientale, mortalità, incidenza
oncologica, dimissioni ospedaliere, Italia
probable carcinogens for breast cancer and non-Hodgkin
lymphoma. The conclusions of this study on the health impact
of contaminated sites can also be summarised in order to iden-
tify the general priorities of public health initiatives. The pres-
ent supplement puts forward, as a possible methodological ap-
proach, the risk profile of residents of the 17 NPCSs. Accord-
ing to this analysis, the rankings reveal an overlapping of cred-
ibility intervals, evidence that NPCSs are largely homogenous,
such that it is not possible to speak of a limited number of can-
cer excesses or of strongly affected NPCSs. Thus, each of the
17 NPCSs must be examined individually and cannot be grad-
ed according to its rank in cancer incidence. Marginal disease
rankings highlight the importance of exposure to asbestos
among the resident populations of the 17 NPCSs, while the rank-
ings for cancer incidence in individual NPCSs reveal specific ex-
cesses as exemplified by the Priolo NPCS. Certain cancer sites
such as mesothelioma, liver cancer and pancreatic cancer stand
out and demand closer inspection.
Data collected concerning some of the NPCSs in the context
of the SENTIERI Project are so conclusive that remediation
measures can immediately be put in place. This is the case in
the Biancavilla and Brescia-Caffaro NPCSs.
A similar conclusion can be drawn for complex sites such as
Taranto NPCS, where, based on the results of SENTIERI and the
whole available information, we can safely conclude that ex-
posure to environmental agents played an important role, al-
lowing us to set in place «Integrated evaluation of environ-
mental and health impact procedures».
SENTIERI approach does not allow definitive causal assessments.
However, as stated above, the results do provide a topic for
further study without getting in the way of initiatives promoting
urgent environmental remediation.
Keywords: contaminated sites, environmental pollution, mortality, cancer inci-
dence, hospital discharges, Italy
Based on Ricerca Finalizzata (ex. art. 12 Decree 502/1992), the Health
Ministry provided funding for the National Strategic Programme on
«Health and the Environment», coordinated by the Istituto Superi-
ore di Sanità (National Institute of Health-ISS). The programme, com-
prising six research projects (carried out by 41 task groups),
analysed the «health impact of waste disposal and incineration plants
on local residents, and of air pollution in urban areas». One of the
projects, titled «Health risks in contaminated sites: an evaluation of
exposure, biomonitoring and epidemiological characterisation», in-
volved ten task groups, eight of which were devoted to the SENTIERI
Project (Epidemiological Study of Residents in National Priority Con-
taminated Sites-NPCSs). The results of SENTIERI, which was set up
in 2007 to study 44 National Priority Contaminated Sites (NPCSs),
were published as supplements of the Epidemiologia & Prevenzione
The first appeared in 2010 (Epidemiol Prev 2010; 34 (5-6) supple-
ment 3). Centring largely on methodology, it discussed the approach
adopted and the results of the evaluation of the epidemiological ev-
idence linking 63 causes of death with the environmental exposures
in the NPCSs.
The second, published in 2011(Epidemiol Prev 2011; 35(5-6) sup-
plement 4), was the first study to systematically analyse mortality
among residents of the 44 NPCSs included in the Project. It provided
new working guidelines intended to produce further epidemiolog-
ical data that describe the health impact of contaminated sites and
prioritise environmental remediation activities.
This line of investigation is carried on into the present third Report.
In this case, the health impact in the NPCSs is studied by analysing,
in addition to mortality, two additional health outcomes, cancer in-
cidence and hospital discharges. The study of cancer incidence meant
the investigation had to be restricted to 18 of the NPCSs included
in the SENTIERI Project that were part of the AIRTUM Network of
Cancer Registries. For the 18 NPCSs in question, this volume provides:
I mortality updated to 2010 (the previous volume looked at the
1995-2002 period);
I a study of cancer incidence for the years 1996-2005 in 17
NPCSs;
I an analysis of hospital discharges for the years 2005-2010.
Alongside the findings, this Report presents a detailed examination
of the different methods used for the study (from design and method-
ology down to causal inference) and of the main conclusions that
can be drawn in terms of public health and scientific research pri-
This third Report helps pave the way for the establishment of a per-
manent epidemiological surveillance system in Italy’s contaminated
sites – the ultimate goal of the SENTIERI Project.
In the following pages, we provide a list of NPCSs and their respective
municipalities, as well as an outline of the various chapters.
Il Ministero della salute ha finanziato, attraverso la Ricerca finalizzata 2006
ex art. 12 DLgs 502/1992, il Programma strategico nazionale «Ambiente e
salute», coordinato dall’Istituto superiore di sanità. Il Programma ha riguardato
«l’impatto sanitario associato alla residenza in siti inquinati, in territori in-
teressati da impianti di smaltimento/incenerimento rifiuti ed all’esposizione
ad inquinamento atmosferico in aree urbane» ed è stato suddiviso in sei pro-
getti di ricerca (comprendenti 41 unità operative). Uno dei sei progetti, de-
nominato «Rischio per la salute nei siti inquinati: stima dell’esposizione, bio-
monitoraggio e caratterizzazione epidemiologica», ha incluso dieci unità ope-
rative, otto delle quali dedicate al Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologi-
co Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquina-
mento) che include 44 siti di interesse nazionale per le bonifiche (SIN).
I risultati di SENTIERI, avviato nel 2007, sono stati pubblicati come supple-
menti della rivista Epidemiologia & Prevenzione.
Il primo è stato pubblicato nel 2010 (Epidemiol Prev 2010; 34(5-6) sup-
plemento 3).1 Essenzialmente metodologico, ha presentato le procedu-
re adottate e i risultati della valutazione dell’evidenza epidemiologica del-
l’associazione tra 63 cause di morte e le fonti di esposizioni ambientali
presenti nei SIN.
Il secondo, edito nel 2011, ha costituito la prima trattazione sistematica del-
la mortalità per causa nelle popolazioni residenti nei 44 SIN inclusi nel Pro-
getto (Epidemiol Prev 2011; 35(5-6) supplemento 4). Ma non solo: ha aper-
to la strada a nuove linee di lavoro mirate a produrre ulteriori dati epide-
miologici, necessari sia per comprendere in maniera più approfondita l’im-
patto sanitario dei siti contaminati sia per meglio individuare le priorità ne-
gli interventi di risanamento ambientale.
Ed è proprio seguendo questa strada di approfondimento che è stato rea-
lizzato il terzo rapporto, che qui viene presentato. In questo caso infatti si
è scelto di affiancare allo studio della mortalità nei SIN le analisi di due im-
portantiesiti: i ricoveri ospedalieri e l’incidenza dei tumori. Una scelta, que-
st’ultima, che ha comportato la restrizione dell’analisi a 18 dei SIN inclusi nel
Progetto SENTIERI, quelli coperti dalla rete AIRTUM dei Registri tumori. In
questo volume quindi si trova, per i 18 SIN esaminati:
I un aggiornamento dei dati di mortalità al 2010 (il volume precedente
analizzava il periodo 1995- 2002);
I l’analisi dell’incidenza oncologica relativa al periodo 1996-2005 in 17 SIN;
I una prima analisi dei dati di ospedalizzazione relativi al periodo 2005-
La discussione dei risultati è accompagnata da una disamina sia dei diversi
aspetti metodologici connessi allo studio (dal disegno e dalla metodologia
adottati fino al ruolo dell’inferenza causale) sia delle principali implicazioni
in termini di sanità pubblica e di priorità per la ricerca scientifica.
Questo terzo rapporto rappresenta un’ulteriore tappa del processo di co-
struzione del sistema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti con-
taminati italiani, che costituisce la finalità del Progetto SENTIERI.
Nelle pagine seguenti sono riportati l’elenco dei SIN e dei Comuni a essi
afferenti e la guida per la lettura, ai quali fare riferimento nella lettura dei
9 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
BRESCIA CAFFARO BRE
Brescia • Castegnato • Passirano
LAGHI DI MANTOVA E POLO CHIMICO LMN
Mantova • Virgilio
BOLZANO BOL
TRENTO NORD TRE
VENEZIA (Porto Marghera) VEN
LAGUNA DI GRADO E MARANO LGM
Carlino • Cervignano del Friuli • Marano Lagunare • San Giorgio di Nogaro • Terzo d’Aquileia • Torviscosa
TRIESTE TRI
COGOLETO STOPPANI COS
Arenzano • Cogoleto
FIDENZA FID
Fidenza • Salsomaggiore Terme
SASSUOLO - SCANDIANO SAS
Casalgrande • Castellarano • Castelvetro di Modena • Maranello • Rubiera • Sassuolo
TERNI - PAPIGNO TER
LITORALE DOMIZIO FLEGREO E AGRO AVERSANO LDF
Acerra • Arienzo • Aversa • Bacoli • Brusciano • Caivano • Camposano • Cancello ed Arnone • Capodrise • Capua • Carinaro •
Carinola • Casagiove • Casal di Principe • Casaluce • Casamarciano • Casapesenna • Casapulla • Caserta • Castel Volturno •
Castello di Cisterna • Cellole • Cervino • Cesa • Cicciano • Cimitile • Comiziano • Curti • Falciano del Massico • Francolise •
Frignano • Giugliano in Campania • Grazzanise • Gricignano di Aversa • Lusciano • Macerata Campania • Maddaloni •
Marcianise • Mariglianella • Marigliano • Melito di Napoli • Mondragone • Monte di Procida • Nola • Orta di Atella • Parete •
Pomigliano d’Arco • Portico di Caserta • Pozzuoli • Qualiano • Quarto • Recale • Roccarainola • San Cipriano d’Aversa • San
Felice a Cancello • San Marcellino • San Marco Evangelista • San Nicola la Strada • San Paolo Bel Sito • San Prisco • San
Tammaro • San Vitaliano • Santa Maria a Vico • Santa Maria Capua Vetere • Santa Maria la Fossa • Sant’Arpino • Saviano •
Scisciano • Sessa Aurunca • Succivo • Teverola • Trentola-Ducenta • Tufino • Villa di Briano • Villa Literno • Villaricca • Visciano
TARANTO TAR
Taranto • Statte
MILAZZO MIL
Milazzo • Pace del Mela • San Filippo del Mela
GELA GEL
BIANCAVILLA BIA
PRIOLO PRI
Augusta • Melilli • Priolo Gargallo • Siracusa
AREE INDUSTRIALI PORTO TORRES APT
Porto Torres • Sassari
Tabella 1. Elenco dei SIN e Comuni afferenti. / Table 1. List of NPCSs and municipalities included.
Nota: L’analisi dell’incidenza oncologica ha riguardato i soli Comuni evidenziati in colore
10 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
I Le esposizioni ambientali citate nelle schede dei singoli SIN (siti di bonifica di interesse nazionale) sono il risultato
di una classificazione in nove voci, elaborata dal Gruppo di lavoro SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei
Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento) sulla base delle tipologie di impianto produttivo o
aree oggetto di smaltimento di rifiuti presenti nei siti e citati nei decreti istitutivi e di perimetrazione dei SIN. Sulla
base di criteri di ordine sanitario, ambientale e sociale, con il DLgs152/06 vengono individuate le aree da inserire tra
i SIN. I criteri di selezione dei SIN inclusi nelle analisi di SENTIERI sono presentati nel Supplemento n. 4 allegato al nu-
mero di settembre-dicembre 2011 di Epidemiologia & Prevenzione, scaricabile al link http://www.epiprev.it/sites/de-
fault/files/EP2011Sentieri2_lr_bis.pdf. La valutazione dell’evidenza è presentata nella tabella 1 del capitolo 1 del
presente volume. L’analisi di mortalità, incidenza oncologica e ricoverati riguarda le popolazioni residenti nei Co-
muni che ricadono nell’area perimetrata di ciascun SIN.
I I decreti in alcuni casi elencano contaminanti specifici presenti nelle matrici acqua e suolo, riportati nelle schede
di caratterizzazione ambientale dei siti. Questa informazione è disponibile on-line ad accesso libero sul sito di Epi-
demiologia & Prevenzione (www.epiprev.it/Sentieri2011_Allegati). Tali contaminanti non sono stati presi sistema-
ticamente in considerazione nei commenti ai risultati dei singoli SIN, come esposto nel capitolo 5 del presente
I La metodologia e i risultati della valutazione a priori dell’evidenza epidemiologica dell’associazione tra le cause
di morte analizzate e le esposizioni ambientali nel SIN sono presentati nel supplemento n.3 allegato al numero di
settembre-dicembre 2010 di Epidemiologia & Prevenzione scaricabile al link http://www.epiprev.it/materiali/
2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf. E’ in corso l’aggiornamento della valutazione a priori dell’evidenza epidemiologica
dell’associazione tra le esposizioni ambientali nei SIN e le sedi tumorali analizzate nel presente volume.
Nel Capitolo 3:
I la tabella 1 di ogni singolo SIN:
I descrive la mortalità per 55 principali cause di decesso per il periodo 2003-2010 (2004-2005 non resi disponi-
bili da Istat); le cause di morte associate con un livello di evidenza Limitato o Sufficiente con le esposizioni am-
bientali presenti nei SIN come da valutazione di SENTIERI (http://www.epiprev.it/materiali/2010/
EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23) sono indicate con un asterisco;
I presenta per ogni causa il numero di casi osservati e i rapporti standardizzati di mortalità corretti per indice
di deprivazione (SMR ID);
I la tabella 2 di ogni singolo SIN:
I descrive l’incidenza oncologica per 36 sedi tumorali e aggregazioni di sedi per il periodo di attività del Regi-
stro tumori nel singolo SIN. Le sedi tumorali associate con un livello di evidenza Limitato o Sufficiente con le
esposizioni ambientali presenti nel sito come da valutazione di SENTIERI ((http://www.epiprev.it/materiali/
2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23) sono indicate con un asterisco;
I presenta per ogni sede tumorale il numero di casi osservati e i rapporti standardizzati di incidenza corretti per
indice di deprivazione (SIR ID);
I la tabella 3 di ogni singolo SIN:
I descrive l’analisi dei ricoverati per 47 patologie per il periodo 2005-2010; le patologie associate con un livello
di evidenza Limitato o Sufficiente con le esposizioni ambientali presenti nel sito come da valutazione di SEN-
TIERI (Pirastu et al 2010) sono indicate con un asterisco;
I presenta per ogni patologia il numero di casi osservati e i rapporti standardizzati di ospedalizzazione corretti
per indice di deprivazione (SHR ID);
I nei paragrafi dei risultati dell’analisi di mortalità, incidenza oncologica e ricoverati (tabelle 1, 2, 3) si riportano
eccessi e difetti individuati sulla base degli intervalli di confidenza al 90% che escludono il valore di SMR/SIR/SHR
corrispondente all’ipotesi nulla;
I le tabelle 1, 2 e 3 non riportano i dati relativi alle cause per le quali vi sia un numero di osservati inferiore a 3;
I per ogni SIN un paragrafo è dedicato alle «Patologie per le quali vi è evidenza a priori (sufficiente o limitata)
di associazione con le esposizioni ambientali nel SIN»;
I la categoria «sintomi, segni e stati morbosi mal definiti» fornisce unicamente una indicazione della qualità
della certificazione delle cause di decesso, pertanto non viene commentata nelle schede dei singoli SIN.
I Nelle tabelle 1, 2 e 3 del capitolo 3, che riportano i risultati per i singoli SIN, le cause di morte, sedi neoplasti-
che e diagnosi dei ricoverati sono riportate per esteso; le tabelle 1, 2 e 4 del capitolo 2 riportano la lista dettagliata
dei codici utilizzati per la classificazione delle patologie analizzate.
I La definizione e il calcolo dell’indice di deprivazione utilizzato nelle analisi vengono descritte nel capitolo 2.
11 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
I Environmental exposures listed for each National Priority Contaminated Site (NPCS) were defined by SENTIERI
(Epidemiological Study of Residents in National Priority Contaminated Sites) Working group. They are divided into
nine categories, on the basis of the type of either active or dismissed industrial areas, or landfills or incinerators
in the NPCSs, and according to specific Decrees that define NPCSs’ boundaries. NPCSs are defined on the basis of
health, environmental and social criteria (Decree 152/06). A detailed description of these criteria is presented on
pages 20-23 of Supplement n. 4, September-December 2011 issue of Epidemiologia & Prevenzione freely acces-
sible at the journal link http://www.epiprev.it/sites/default/files/EP2011Sentieri2_lr_bis.pdf.
I Decrees defining NPCSs’ boundaries also list specific contaminants detected in some NPCSs’ water and soil.
This information is freely accessible on the website of Epidemiologia & Prevenzione journal (http://www.
epiprev.it/Sentieri2011_Allegati). However at this stage these contaminants are not systematically considered
when discussing results from each NPCS; for details see Chapter 5 of the present Supplement.
I Methodology and results of the a priori evaluation of the epidemiological evidence defining the association
between causes of death and environmental exposure in NPCSs were published in Supplement n. 3 annexed
to September-December 2010 issue of Epidemiologia & Prevenzione freely accessible at the journal link link
http://www.epiprev.it/materiali/2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23. The update of the a priori evaluation
of the epidemiological evidence of the association between environmental exposures in NPCSs and cancer sites
at study in the present Supplement is ongoing.
I table 1 of each NPCS:
I reports mortality for 55 main groups of causes of death for the period 2003-2010 (2004-2005 not available
from Istat); mortality for causes of death having Sufficient or Limited level of evidence of association with
the environmental exposures present in the NPCS as from SENTIERI evaluation (http://www.epiprev.it/materiali/
2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23) are tagged with an asterisk;
I shows for each cause of death the number of observed cases and Standardized Mortality Ratios adjusted
for a Deprivation Index (SMR DI);
I table 2 of each NPCS
I shows cancer incidence for 36 single and aggregated cancer sites for the period of activity of the Cancer
Register in the specific NPCS; incidence for cancer sites having Sufficient or Limited level of evidence of as-
sociation with the environmental exposures present in the NPCS as from SENTIERI evaluation (http://www.
epiprev.it/materiali/2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23) are tagged with an asterisk;
I shows for each cancer site the number of observed cases and Standardized Incidence Ratios adjusted for
a Deprivation Index (SIR DI);
I table 3 of each NPCS
I shows the analysis of hospital discharge records for 47 diseases for the period 2005-2010; diseases having
Sufficient or Limited level of evidence of association with the environmental exposures present in the NPCS
as from SENTIERI evaluation (http://www.epiprev.it/materiali/2010/EP5-6_2010_suppl3.pdf, pg-22-23) are
tagged with an asterisk;
I shows for each disease the number of observed hospital discharge records and Standardized Hospitaliza-
tion Ratio adjusted for a Deprivation Index (SHR DI);
I for each NPCS the paragraphs describing mortality/cancer incidence and hospitalization results (tables 1,2,3)
report excesses and defects for diseases whose 90% Confidence Intervals exclude the null hypothesis;
I tables 1-3 do not show SMR/SIR/SHR for diseases for which the number of observed cases is less than 3;
I for each NPCS a paragraph is dedicated to “Diseases with Sufficient or Limited level of evidence of associa-
tion with the environmental exposures present in the NPCS”;
I the category «symptoms, signs and ill defined conditions» is merely an indicator of the quality of death cer-
tification, therefore it is not commented when mortality results for each NPCS are presented.
I International classification codes for causes of death, cancer sites and hospital discharge records shown in
tables 1-3 for each NPCS (Chapter 3) are shown in Chapter 2 (tables 1,2,4).
I Definition and calculation details of Deprivation Index used in the analyses are described in Chapter 2.
Progetto SENTIERI – Mortalità, incidenza oncologica
e ricoveri ospedalieri: RISULTATI
SENTIERI Project – Mortality, cancer incidence
and hospital discharges: RESULTS
SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI15
Pietro Comba,1
Paolo Ricci,2
Ivano Iavarone,1,3
Susanna Conti,4
Fabrizio Bianchi,5
Annibale Biggeri,6,7
Lucia Fazzo,1
Francesco Forastiere,8
Marco Martuzzi,9
Loredana Musmeci,1
Roberto Pasetto,1
Roberta Pirastu,10
Amerigo Zona,1
L’Istituto superiore di sanità (ISS), in collaborazione con una rete di istituzioni scientifiche italiane operanti
a livello nazionale e regionale, ha ideato lo Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e Insediamenti
Esposti a Rischio da Inquinamento (Progetto SENTIERI) i cui obiettivi, metodi e primi risultati sono stati pub-
blicati da Epidemiologia & Prevenzione nel 2010-2011. Nel corso del 2013 alcuni risultati del Progetto SEN-
TIERI sono stati pubblicati nella letteratura scientifica internazionale, e contestualmente l’«approccio SEN-
TIERI» è stato incluso fra quelli ritenuti validi dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per condurre
una prima caratterizzazione dello stato di salute delle popolazioni residenti nei siti contaminati.
Il presente Rapporto, frutto di una collaborazione scientifica fra ISS e Associazione italiana dei registri tu-
mori (AIRTUM) già prevista come sviluppo nel precedente rapporto del 2011, ha come obiettivo quello di
fornire, per i 18 siti di interesse nazionale inclusi nel Progetto SENTIERI e serviti da Registri tumori:
un’estensione dello studio di mortalità, aggiornata al 2010; l’analisi dell’incidenza oncologica relativa al
periodo 1996-2005; una prima analisi dei dati di ospedalizzazione relativi al periodo 2005-2010, come
dettagliatamente illustrato nel capitolo 2 del presente Rapporto relativo ai materiali e metodi del progetto.
La presentazione dei risultati dello studio è riportata nel capitolo 3, mentre il capitolo 4 contiene un com-
mento critico, una discussione delle caratteristiche metodologiche e una serie di considerazioni conclu-
sive. Nella seconda sezione del rapporto sono presentati approfondimenti su questioni di rilievo in termini
di sanità pubblica e di ricerca scientifica.
Questo Rapporto rappresenta una tappa significativa del processo di costruzione di quel sistema per-
manente di sorveglianza epidemiologica nei siti contaminati italiani che costituisce la finalità del Pro-
getto SENTIERI.
Epidemiol Prev 2014; 38 (2) Suppl. 1: 15-20
Parole chiave: siti contaminati, mortalità, incidenza oncologica, ricoveri ospedalieri
e connessa prevenzione
primaria, Istituto superiore
Health in Contaminated
Sites, Roma
Ufficio di statistica,
CNESPS, Istituto superiore
clinica, Consiglio
Unità di biostatistica,
oncologica-ISPO, Firenze
di statistica, informatica
della sanità, Bonn
e biotecnologie Charles
Darwin, Sapienza
SC Epidemiologia clinica
e descrittiva, Istituto
pietro.comba@iss.it
The Istituto Superiore di Sanità (National Institute of Health-ISS), in partnership with a network of Ital-
ian national and regional scientific institutions, initiated the SENTIERI Project (Epidemiological Study of
Residents in Italian Contaminated Sites-NPCSs), the objectives, methods and initial results of which were
published by Epidemiologia & Prevenzione in 2010 and 2011. In the course of 2013, some of the SEN-
TIERI Project findings were published in international scientific journals, and the «SENTIERI approach» was
among those sanctioned by the World Health Organization to conduct an initial description of the health
status of residents of contaminated sites.
The present Report, set up jointly by ISS and the Italian Network of Cancer Registries (AIRTUM), as an-
ticipated in the 2011 Report, aims to provide, for each of the 18 National Priority Contaminated Sites
included in the SENTIERI Project where the Italian Association of Cancer Registries is active, a mortal-
ity update to 2010, analyses of cancer incidence (1996-2005 in 17 NPCSs) and of hospital discharges
16 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
1/Razionale e obiettivi
I siti contaminati sono stati definiti dall’OMS (Organizza-
zione mondiale della sanità) come aree che ospitano, o hanno
ospitato, attività antropiche che abbiano prodotto, o possano
produrre, contaminazione del suolo, delle acque superficiali
o di falda, dell’aria e della catena alimentare, la quale dia
luogo, o possa dare luogo, a impatti sulla salute umana.1
I siti contaminati nella definizione dell’OMS sono la risul-
tante di uno sviluppo economico e industriale aggressivo e
non attento alla tutela ambientale. In questo quadro, pos-
sono essersi determinate le condizioni per un accumulo sia
localizzato sia diffuso di contaminanti ambientali con la po-
tenzialità di danneggiare la salute umana in relazione all’am-
piezza della contaminazione in oggetto, alla coesistenza di
una molteplicità di agenti inquinanti e alla concentrazione in
aree circoscritte di numerose e diverse sorgenti di emissione
e rilascio. I siti contaminati, inoltre, sono spesso ubicati in
prossimità di aree densamente popolate da abitanti di con-
dizioni socioeconomiche svantaggiate, il che può dare luogo
a effetti sanitari ancora più gravi.
Sulla base di queste premesse, e consapevole della rilevanza
del problema in Europa, l’Agenzia europea per l’ambiente, in
una recente indagine dell’Environment Information and Ob-
servation Network for Soil (EIONET-SOIL), ha stimato più
di 2,5 milioni di siti potenzialmente contaminati; tra questi,
circa 127.000 sono stati già identificati come contaminati in
33 dei 38 Paesi che hanno partecipato alla rilevazione.2
contempo, l’Ufficio regionale europeo dell’OMS ha avviato
un’attività specifica sull’impatto sanitario dei siti contami-
nati. Per tale attività è stata costituita una rete di istituzioni
scientifiche operanti su questo tema in diverse nazioni con la
finalità di produrre elementi conoscitivi e fornire indicazioni
sull’impatto sanitario dei siti contaminati e sugli interventi di
risanamento.1
In Italia, a seguito del recepimento della normativa europea,
a partire dalla metà degli anni Novanta sono stati messi a
punto i criteri per individuare e bonificare i siti contaminati
e in particolare è stata definita la nozione di «siti di interesse
nazionale (SIN) per le bonifiche». Rinviando a Musmeci et
per una trattazione esaustiva, interessa in questa sede
ricordare che il riconoscimento di SIN avviene quando la
contaminazione sia di particolare rilevanza per tipologia e
diffusione, vi siano rischi per la salute, siano compromesse
risorse ambientali di pregio e si determini una situazione
di allarme sociale. I criteri utilizzati dall’ISS per individuare
gli standard di qualità da raggiungere attraverso il processo
di bonifica per suoli e acque sotterranee (relativi a sostanze
per le quali non si avevano valori di riferimento) e i valori
di tali standard, sono disponibili nella banca dati bonifiche
dell’ISS.3
A partire dal 2005 l’Istituto superiore di sanità (ISS), in col-
laborazione con una rete di istituzioni scientifiche operanti a
livello nazionale e regionale, ha avviato una riflessione sul-
l’utilità e i requisiti metodologici degli studi epidemiologici
nei siti contaminati.4-6
Su queste premesse, nell’ambito del
Programma nazionale strategico «Ambiente e salute» è stato
avviato lo Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e
Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento (Progetto
SENTIERI).
La metodologia del Progetto SENTIERI è stata descritta in
due supplementi di Epidemiologia&Prevenzione ai quali si
rinvia per una trattazione dettagliata.7,8
In estrema sintesi, si
è effettuata una prima caratterizzazione dello stato di salute
della popolazione residente in 44 SIN attraverso un esame
della mortalità comunale, considerando 63 cause o gruppi
di cause, e una serie di ipotesi eziologiche relative alla loro
associazione con una serie di inquinanti fonti di esposizioni
ambientali nei SIN. Le ipotesi eziologiche sono state ricavate
da un’analisi della letteratura scientifica internazionale e la
loro persuasività scientifica è stata graduata in termini di evi-
denza sufficiente, evidenza limitata ed evidenza inadeguata at-
traverso il lavoro collegiale, multidisciplinare e standardizzato
di un gruppo di lavoro ad hoc. Le valutazioni sono riportate
nella tabella 5 di Pirastu et al.7
Sulla base di queste premesse, per gli anni 1995-2002 è stata
effettuata un’analisi della mortalità per causa della popola-
zione residente nei Comuni compresi nei SIN utilizzando
come riferimento la popolazione della Regione in cui sono
ubicati i SIN in esame, previa standardizzazione dei dati per
condizione socioeconomica (un importante determinante di
salute e malattie, la cui distribuzione nei siti contaminati è nel
complesso meno favorevole che nella popolazione generale).
Sull’arco degli otto anni in esame, sull’insieme di SIN si è
osservata una sovramortalità corrispondente a circa 10.000
decessi, 3.500 dei quali relativi a cause di morte che risul-
tano associate con evidenza sufficiente o limitata alle fonti di
esposizioni ambientali presenti nei SIN in esame. L’analisi
dei dati relativi ai singoli SIN consente inoltre di associare
eccessi di mortalità per alcune cause alle fonti di esposizioni
(2005-2010), as is explained in detail in Chapter 2, pertaining to the project’s materials and methods. The results of the analy-
ses for each NPCS are presented in Chapter 3, while Chapter 4 includes a critical appraisal, a discussion of the methodological
approach and a series of concluding remarks. The second section of the Report takes an in-depth look at important issues of
public health and scientific research in contaminated sites.
This Report represents an important step towards implementing a permanent epidemiological surveillance system in Italy’s con-
taminated sites, the ultimate goal of the SENTIERI Project.
Keywords: contaminated sites, mortality, cancer incidence, hospital discharges
17 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
ambientali presenti, utilizzando la valutazione a priori del-
l’evidenza epidemiologica.7
Su queste basi è stata formulata una serie di raccomanda-
zioni per gli interventi di prevenzione e per la ricerca
scientifica.8
Nel corso del 2013 obiettivi, metodologia e alcuni risultati
del Progetto SENTIERI sono stati pubblicati nella lettera-
tura scientifica internazionale9,10
e contestualmente l’«ap-
proccio SENTIERI» è stato incluso fra quelli ritenuti validi
dall’OMS per condurre una prima caratterizzazione dello
stato di salute delle popolazioni residenti nei siti contami-
nati.1
Nello stesso anno, in riconoscimento dell’attività
svolta sul tema ambiente e salute nei siti contaminati,
l’OMS ha istituito presso l’Istituto superiore di sanità il
«WHO Collaborating Centre for Environmental Health in
Contaminated Sites». In questo quadro, il gruppo di lavoro
del Progetto SENTIERI ha ritenuto opportuno integrare
l’iniziale impostazione centrata sull’analisi di mortalità con
due serie aggiuntive di dati:
I le schede di dimissione ospedaliera (SDO), che consentono
di stimare le morbosità in una determinata popolazione con
particolare riferimento allo studio della patologia non letale;
I l’incidenza dei tumori nel sottoinsieme dei SIN serviti da
Registri tumori generali (18 siti su 44 complessivi).
Quest’ultima analisi è stata effettuata nell’ambito di una col-
laborazione scientifica fra ISS e Associazione italiana dei regi-
stri tumori (AIRTUM), utilizzando la metodologia illustrata
nella sezione «Approfondimenti» della prima fase del Progetto
SENTIERI.11
In parallelo, sono in corso di svolgimento atti-
vità di studio per la valutazione del rischio riproduttivo in aree
a forte pressione ambientale (RiscRipro_SENTIERI12
) e sulla
salute e prevenzione dei tumori infantili nei siti contaminati
(SENTIERI KIDS13
E’ inoltre in fase di avanzata pianificazione una studio sulla
patologia da amianto nei SIN, svolto in collaborazione con il
Registro nazionale dei mesoteliomi (INAIL) nonché, sempre
insieme a INAIL, un esame della distribuzione delle malattie
professionali nei SIN, al fine di produrre stime della compo-
nente professionale del rischio d’area.14
Obiettivo del presente Rapporto è fornire per i 18 SIN in-
clusi nel Progetto SENTIERI e serviti da Registri tumori
AIRTUM un’estensione dello studio di mortalità aggiornan-
dola al 2010, l’analisi dell’incidenza oncologica relativa al
1996-2005 e una prima analisi dei dati di ospedalizzazione
relativi al 2001-2010, come dettagliatamente illustrata nel ca-
pitolo 2 del presente Rapporto relativo ai materiali e metodi
del progetto. Dall’allineamento di questi tre flussi informa-
tivi deriva un quadro di conoscenze aggiornato e più artico-
lato del quadro relativo alla sola mortalità, disponibile per il
precedente periodo 1995-2002.
La presentazione dei risultati dello studio è riportata nel ca-
pitolo 3, mentre il capitolo 4 contiene un commento critico,
una discussione delle caratteristiche metodologiche e una
serie di considerazioni conclusive.
Nella seconda sezione del Rapporto sono presentati appro-
fondimenti su questioni di rilievo in termini di sanità pubblica
e di ricerca scientifica, quali i progressi della caratterizzazione
ambientale e l’individuazione degli «inquinanti indice» (ca-
pitolo 5), l’identificazione degli organi bersaglio rappresen-
tati da sedi tumorali e da patologie non oncologiche associate
agli inquinanti indice (capitolo 6), gli sviluppi del progetto
sulle patologie in età pediatrica e adolescenziale (capitolo 7),
l’utilizzo degli studi di coorti residenziali nei siti contaminati
(capitolo 8) e infine l’impiego di metodi statistici innovativi
quali l’analisi dei ranghi bayesani (capitolo 9).
Al tempo stesso, segnaliamo che i temi trattati nei capitoli 5
e 6 rappresentano la base di partenza di proposte metodolo-
giche da sviluppare in futuro, che non costituiscono proce-
dure di lavoro già validate da utilizzare in modo sistematico.
Questo Rapporto, con gli elementi di novità precedente-
mente elencati, corredati da commenti critici, è finalizzato a
fornire alla popolazioni interessate e alle istituzioni compe-
tenti un aggiornamento e un approfondimento delle cono-
scenze sull’impatto sanitario dei siti contaminati non
esaustivo, ma originale e ricco di elementi conoscitivi nuovi
e di spunti per ulteriori ricerche e per l’azione preventiva.
Crediamo, in conclusione, che questo Rapporto rappresenti
una tappa significativa del processo di costruzione di quel si-
stema permanente di sorveglianza epidemiologica nei siti
contaminati italiani che costituisce la finalità del Progetto
SENTIERI. Il sistema potrà essere implementato attraverso
una successiva pubblicazione nella quale si completeranno
l’individuazione di inquinanti indice e organi bersaglio e si
estenderanno le analisi di mortalità e ospedalizzazione ai 26
SIN non considerati nel presente Rapporto in quanto non
serviti da Registri tumori. Questo ulteriore lavoro sarà svolto
nella seconda metà del 2014 e nei primi mesi del 2015, con
l’obiettivo di essere pubblicato per la fine del 2015.
Sulla base dell’esperienza maturata nello svolgimento del pro-
getto SENTIERI desideriamo suggerire che l’epidemiologo
ambientale (così come anche tutti gli operatori del settore
ambiente e salute) deve anche trasmettere l’assenza, nel suo
operare, di condizionamenti e/o relazioni che potrebbero
portare a una interpretazione e successiva comunicazione di
dati non orientati all’interesse della sanità pubblica.
Anche l’ISEE (International Society for Environmental Epi-
demiology), consapevole del delicato tema del conflitto di
interesse, include questo tema nelle Ethics Guidelines for En-
vironmental Epidemiologists (http://www.iseepi.org/About/
Docs/ethics_guidelines_adopted_april_25_2012.pdf).
18 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
Causa Impianto Petrolchimico Siderurgia Centrale Miniere Area Amianto Discarica Inceneritore
chimico* & raffineria elettrica e/o cave portuale o altre fibre
tutte le cause ▲ I I ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
tutti i tumori ▲ I I ▲ ▲ ▲ ▲ I I
tumore dell’esofago ▲ I I ▲ ▲ ▲ I I ▲
tumore dello stomaco L ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I L
tumore del colon-retto L ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I I
tumore primitivo del fegato ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I L
e dei dotti biliari intraepatici
tumore del pancreas ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
tumore della laringe ▲ ▲ I ▲ ▲ ▲ ▲ I I
tumore della trachea, dei bronchi I L I L I I L I L
e del polmone
tumore della pleura ▲ I I I S L S ▲ ▲
tumori maligni del connettivo I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I L
e di altri tessuti molli
melanoma della pelle I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
tumore della mammella I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I
tumore dell’utero I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
tumore dell’ovaio e degli altri I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ L ▲ ▲
tumore della prostata I ▲ I ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
tumore del testicolo I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
tumore della vescica I I I ▲ ▲ I ▲ I I
tumore del rene e di altri organi I I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I I
urinari non specificati
tumori del sistema nervoso centrale I I I ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
tumori maligni del tessuto
linfoematopoietico I I I I ▲ ▲ I I L
linfomi non-Hodgkin I I I I ▲ ▲ I I L
malattia di Hodgkin I I I I ▲ ▲ I I I
mieloma multiplo e tumori I I I I ▲ ▲ I I ▲
immunoproliferativi
Tabella 1. Progetto SENTIERI: valutazione dell’evidenza epidemiologica dell’associazione tra specifiche cause ed esposizioni ambientali dai SIN.
*La denominazione «Impianto chimico» include impianti di produzione/utilizzo di sostanze chimiche eterogenee o di singola sostanza chimica.
S = sufficiente per inferire la presenza di una associazione causale
I = inadeguata per inferire la presenza o l’assenza di una associazione causale
N.B. La mancata indicazione dell’evidenza segnala che non sono disponibili dati epidemiologici relativi all’associazione tra specifiche cause di morte e fonti di esposizioni ambientali nelle fonti primarie, in metanalisi quan-
titative, revisioni, studi multicentrici e singoli studi.
▲ cause di morte incluse per le quali non è stata classificata l’evidenza epidemiologica della associazione con le fonti di esposizioni ambientali nei SIN.
Modificata da Pirastu R et al. SENTIERI. Studio epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento.Valutazione della evidenza epidemiologica Epidemiol Prev 2010;34 (5-6 Suppl
3): 22-23.
19 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
UU Causa Impianto Petrolchimico Siderurgia Centrale Miniere Area Amianto Discarica Inceneritore
Table 1. Evaluation of the epidemiological evidence of the association between specific causes and environmental exposures from NPCS – National Priority Contaminated
*The term «Impianto chimico» (chemical plant) includes plants producing/using heterogeneous or single chemicals.
S = sufficient to infer the presence of a causal association
L = limited but not sufficient to infer the presence of a causal association
I = inadequate to infer the presence or the absence of a causal association
NOTE: The absence of any sign indicates that epidemiological data referring to the association between cause of death and exposure are not available in primary sources, quantitative meta-analysis, reviews, multicen-
tric studies and single studies.
▲ causes of death for which the epidemiological evidence of an association with the sources of environmental exposure in NPCS was not classified.
Modified from Pirastu R et al. SENTIERI. Studio epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento.Valutazione della evidenza epidemiologica Epidemiol Prev 2010;34 (5-6 Suppl
leucemie I I I I ▲ ▲ I I ▲
leucemia linfoide acuta e cronica I I ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲ ▲
leucemia mieloide acuta e cronica I I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
diabete mellito I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
demenze ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
morbo di Parkinson ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malattia dei neuroni motori ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
sclerosi multipla ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
epilessia ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
neuropatie tossiche e infiammatorie ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malattie del sistema circolatorio ▲ I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
malattia ipertensiva ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
infarto miocardico acuto ▲ ▲ I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malattie ischemiche del cuore ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
disturbi circolatori dell’encefalo ▲ ▲ I ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
malattie dell’apparato respiratorio L L L L I L ▲ I I
malattie respiratorie acute ▲ L L L I ▲ ▲ I I
malattie polmonari croniche I I L I I ▲ ▲ ▲ I
asma L L L L ▲ L ▲ I I
pneumoconiosi ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malattie dell’apparato digerente ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ I ▲
cirrosi e altre malattie croniche ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malattie dell’apparato I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
nefrosi I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
insufficienza renale acuta e cronica I ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ ▲
malformazioni congenite I L ▲ ▲ ▲ ▲ ▲ L I
20 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
1. World Health Organization (WHO). Contaminated sites and health.
World Health Organization (WHO), Regional Office for Europe,
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Volume 2013 (2013), Article ID 158764, 11 pages.
3. Musmeci L, Bellino M, Binetti R et al. The ISS Reclamation Data
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viste dai Fondi strutturali dell’Unione Europea. Rapporti ISTISAN
(05/1). Istituto superiore di sanità, Roma 2005.
5. Bianchi F, Comba P (eds). Indagini epidemiologiche nei siti inqui-
nati: basi scientifiche, procedure metodologiche e gestionali, pro-
spettive di equità. Rapporti ISTISAN (06/19). Istituto superiore di
sanità, Roma 2006.
6. Comba P, Bianchi F, Iavarone I, Pirastu R (eds). Impatto sulla salute
dei siti inquinati: metodi e strumenti per la ricerca e le valutazioni.
Rapporti ISTISAN (07/50). Istituto superiore di sanità, Roma 2007.
7. Pirastu R, Ancona C, Iavarone I, Mitis F, Zona A, Comba P. (a cura
di). SENTIERI Studio epidemiologico Nazionale dei Territori e degli In-
sediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento. Valutazione della evi-
denza epidemiologica. Epidemiol Prev 2010; 34(5-6) Suppl. 3: 1-96.
8. Pirastu R, Iavarone I, Pasetto R, Zona A, Comba P. (a cura di). SEN-
TIERI. Studio epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Inse-
diamenti Esposti a Rischio da Inquinamento: Risultati. Epidemiol
Prev 2011; 35(5-6) Suppl. 4: 1-204.
9. Pirastu R, Pasetto R, Zona A et al. The Health profile of populations
living in contaminated sites: Sentieri approach. J Environ Public
Health 2013; 1-13.
10. Pirastu P, Comba P, Iavarone I et al. Environment and health in
contaminated sites: the case of Taranto, Italy. J Environ Public
Health 2013, Volume 2013, Article ID 753719, 20 pages. Dispo-
nibile su: http://dx.doi.org/10.1155/2013/753719 (ultimo aggior-
namento: 9 gennaio 2014).
11. Comba P, Crocetti E, Buzzoni C et al. Collaborazione scientifica
ISS-AIRTUM per lo studio dell’incidenza dei tumori nei siti di inte-
resse nazionale per le bonifiche. In: Pirastu R, Iavarone I, Pasetto
R, Zona A, Comba P. (a cura di). SENTIERI. Studio epidemiologico
Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da In-
quinamento: Risultati. Epidemiol Prev 2011; 35(5-6) Suppl. 4: 192-
12. Bianchi F. Studio delle malformazioni congenite nei siti di interesse
nazionale per le boniﬁche di SENTIERI. In: Pirastu R, Iavarone I,
Pasetto R, Zona A, Comba P. (a cura di). SENTIERI. Studio
epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti
a Rischio da Inquinamento: Risultati. Epidemiol Prev 2011; 35(5-
6) Suppl. 4: 199-204.
13. Iavarone I, Comba P, Crocetti E, Biondi A. SENTIERI KIDS: salva-
guardare la salute e prevenire i tumori infantili nei siti contami-
nati. Epidemiol Prev 2013; 37(2-3): 113-14.
14. Marinaccio A, Binazzi A, Di Marzio D et al. Il contributo dei sistemi
di registrazione delle malattie professionali e dei mesoteliomi negli
studi su ambiente e salute. In: Pirastu R, Iavarone I, Pasetto R, Zona
A, Comba P. (a cura di). SENTIERI. Studio epidemiologico Nazio-
nale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inqui-
namento: Risultati. Epidemiol Prev 2011; 35(5-6) Suppl. 4: 185-88.
Susanna Conti,1
Emanuele Crocetti,2
Carlotta Buzzoni,2
Pietro Comba,3
Lucia Fazzo,3
Ivano Iavarone,3,4
Valerio Manno,1
Giada Minelli,1
Roberto Pasetto,3
Roberta Pirastu,5
Paolo Ricci,6
Amerigo Zona,3
Mario Fusco7
Le analisi svolte riguardano tre esiti sanitari: mortalità, incidenza tumorale e ospedalizzazione, studiati
attraverso metodi omogenei applicati a fonti informative certificate, rispettivamente Istat, AIRTUM e
I periodi temporali esaminati sono: 2003-2010 e 2005-2010 per mortalità e ospedalizzazione; 1996-
2005 per l’incidenza tumorale. Le cause di morte esaminate sono quelle selezionate nel Progetto SEN-
TIERI; l’ospedalizzazione, descritta attraverso l’analisi delle persone ricoverate, ha riguardato le dia-
gnosi principali di ricovero; l’incidenza ha riguardato le patologie tumorali selezionate da AIRTUM.
Gli indicatori statistici usati (SMR, rapporto standardizzato di mortalità; SIR, rapporto standardizzato
di incidenza, SHR, rapporto standardizzato di ospedalizzazione) sono omogenei: essi mettono a con-
fronto i casi osservati del fenomeno in esame con quelli attesi sulla base della distribuzione di tale fe-
nomeno nella popolazione di riferimento; alla stima puntuale è stato associato un intervallo di confi-
denza al 90%. Tutti gli indicatori calcolati sono stati corretti per età e deprivazione.
Epidemiol Prev 2014; 38 (2) Suppl. 1: 21-28
Parole chiave: mortalità, incidenza, ospedalizzazione, standardizzazione, deprivazione.
epidemiologico ASL
The Report considers three health outcomes – mortality, cancer incidence and hospital discharges –
studied using homogenous methods and using data from official sources, namely the National Insti-
tute of Statistics (Istat), Italian Network of Cancer Registries (AIRTUM) and the Health Ministry.
The timeframes of observation are: 2003-2010 for mortality, 1996-2005 for cancer incidence and
2005-2010 for hospital discharges.
The causes of death are those examined by the SENTIERI Project. Hospital discharges are analysed
with reference to the main diagnosis.
The study of cancer incidence applies to the sites selected by AIRTUM. Statistical parameters (SMR,
Standardized Mortality Ratio; SIR, Standardized Incidence Ratio; SHR, Standardized Hospitalization
Ratio) were computed with a 90% confidence interval; the estimators were adjusted for age and so-
cioeconomic status.
Keywords: mortality, incidence, hospitalization, age standardization, deprivation.
21 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
22 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
2/Materiali e metodi
Le analisi svolte riguardano tre esiti sanitari, la mortalità,
l’incidenza tumorale e l’ospedalizzazione, studiati attra-
verso metodi omogenei applicati a fonti informative cer-
tificate, rispettivamente Istat, AIRTUM e Ministero della
La base di dati utilizzata è quella elaborata dall’Ufficio di
statistica dell’Istituto superiore di sanità a partire dall’indagine
sulle cause di morte e le popolazioni comunali fornite dal-
l’Istat. Essa garantisce qualità e omogeneità della codifica,
effettuata dall’Istat.
Sono stati analizzati i dati relativi al periodo 2003-2010 (anno
più recente reso disponibile dall’Istat); si tratta di un periodo
di sei anni, poiché permane il debito informativo relativo
al biennio 2004-2005, non reso disponibile dall’Istat.
Le cause di morte vengono classificate a livello interna-
zionale secondo un sistema di codifica denominato
ICD (International Classification of Diseases) elaborato dal-
l’OMS; esso viene sottoposto periodicamente (ogni 10-
15 anni circa) ad aggiornamenti, per adottare classifica-
zioni sempre più analitiche e rispondenti al progredire
delle conoscenze mediche sulle patologie, denominate «re-
visioni».
A partire dall’anno 2003 è stata adottata anche in Italia la
classificazione tuttora vigente, la decima revisione (ICD-
Tale versione rappresenta un grande avanzamento in
termini di definizione più articolata e precisa delle varie
patologie (il numero delle voci diagnostiche distinte pas-
sa da circa 5.000 a circa 12.000). Per citare un solo esem-
pio, una patologia particolarmente importante negli stu-
di su salute e ambiente come il mesotelioma della pleu-
ra, che nella ICD-9 veniva classificato alla voce indiffe-
renziata «tumore maligno della pleura», ora ha una sua co-
difica specifica (C45.0). La maggiore specificità di defi-
nizione aumenta la sensibilità della classificazione dia-
gnostica a scapito della sua specificità. Per esempio, sem-
pre per il mesotelioma della pleura, la creazione del codice
C38.4 «tumori maligni della pleura escluso il mesotelio-
ma», può portare all’allocazione in tale categoria di me-
soteliomi imperfettamente riconosciuti o diagnosticati.
La scelta delle cause è stata svolta facendo riferimento al pro-
tocollo del Progetto SENTIERI.2,3
Le cause indagate sono
presentate nella tabella 1.
Dalla lista originaria elaborata nell’ambito del Progetto SEN-
TIERI sono state eliminate, per le cause analizzate, le ana-
lisi relative alle classi di età fino a 1 anno e 0-14 anni in quan-
to il tema della salute infantile nei siti inquinati italiani è
oggetto di un approfondimento specifico, «SENTIERI
KIDS», presentato nel capitolo 7.
Indici statistici calcolati
Per la popolazione dei Comuni che compongono i siti in
esame sono stati calcolati, per genere, il numero assoluto
di decessi e l’SMR (standardized mortality ratio, rappor-
to standardizzato di mortalità) riferito alla mortalità re-
gionale. Esso compara il numero di decessi osservati nel-
la popolazione in esame con il numero di decessi attesi in
essa se avesse sperimentato i tassi di mortalità della po-
polazione di riferimento (in questo caso, i residenti nella
Regione di appartenenza del sito indagato). L’aggettivo
«standardizzato» si riferisce al fatto che si tiene conto del-
le diverse distribuzioni per età, in modo che esse non in-
fluenzino i risultati.
L’SMR esprime dunque, in percentuale, l’eccesso o il difetto
di mortalità della popolazione in studio rispetto a quella di
riferimento, al netto delle influenze esercitate dalla diver-
sa composizione per età.
Accanto alla stima puntuale (SMR) è stato calcolato l’in-
tervallo di confidenza al 90% (IC90%), avvalendosi del mo-
dello di Poisson per un numero di decessi osservati inferiore
a 100 e dell’approssimazione di Byar per un numero di de-
cessi osservati uguale o superiore a 100.4
La scelta del livello di significatività al 90% è stata adottata,
come spiegato nel capitolo 4, per limitare l’uso acritico de-
gli IC come surrogato del test di ipotesi, con la conseguente
tendenza a considerare rilevanti solo le stime per le quali
l’IC escluda il valore nullo, ossia le stime di consueto de-
nominate come «statisticamente significative».
I dati di incidenza provengono dalla banca dati AIRTUM
(www.registri-tumori.it) e si riferiscono ai SIN coperti,
totalmente o in parte, da uno o più Registri tumori gene-
rali accreditati AIRTUM, aderenti allo studio collaborativo
ISS-AIRTUM.
Dei 18 siti che avevano i requisiti per entrare nello studio
si è ritenuto che il sito di Trieste andasse escluso da questa
analisi per l’elevata percentuale di autopsie effettuate in quel-
l’area (e quindi anche di tumori identificati all’autopsia)5,6
che rende inappropriato il confronto con la popolazione di
riferimento (Centro-Nord Italia).
Sono stati analizzati i dati relativi al periodo temporale
Per il solo SIN diTaranto il periodo analizzato è stato il trien-
nio 2006-2008, in quanto il Registro tumori di Taranto è
di recente costituzione – ha infatti ricevuto l’accreditamento
AIRTUM nel marzo 2013 – e non poteva pertanto disporre
di dati antecedenti al 2006.
Scelta delle sedi tumorali
L’analisi è stata condotta per il totale dei tumori e per ognu-
na delle 35 categorie ICD-10 indicate nella tabella 2.
23 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
Causa di morte Codici ICD-10
mortalità generale (tutte le cause) A00-T98
malattie infettive e parassitarie A00- B99
tubercolosi A15-A19, B90
epatite virale B15 -B19
tutti i tumori C00-D48
tumore dell’esofago C15
tumore dello stomaco C16
tumore del colon-retto C18-C21
tumore primitivo del fegato e dei dotti biliari intraepatici C22
tumore del pancreas C25
tumore della laringe C32
tumore della trachea, dei bronchi e del polmone C33-C34
mesotelioma della pleura C450
tumore del connettivo e di altri tessuti molli C49
melanoma della pelle C43
tumore della mammella (F) C50
tumore dell’utero (F) C53-C55
tumore dell’ovaio e degli altri annessi uterini (F) C56-C57
tumore della prostata (M) C61
tumore del testicolo (M) C62
tumore della vescica C67
tumore del rene e di altri non specificati organi urinari C64, C66, C68
tumore del sistema nervoso centrale C70-C72,D33
tumore del sistema linfoematopoietico totale C81-C96
linfomi non Hodgkin C82-C85
malattia di Hodgkin C81
mieloma multiplo e tumori immunoproliferativi C88,C90
leucemie C91-C95
leucemia linfoide (acuta e cronica) C91
leucemia mieloide (acuta e cronica) C92
diabete mellito E10-E14
demenze F00-F01, F02.0-F02.3, F03, G30, G31.0
morbo di Parkinson G20-G22
malattia dei neuroni motori G12.2
sclerosi multipla G35
epilessia G40-G41
neuropatie tossiche e infiammatorie non specificate G62.9
malattie del sistema circolatorio I00-I99
malattia ipertensiva I10-I15
malattie ischemiche del cuore I20-I25
infarto miocardico acuto I21-I22
malattie cerebrovascolari I60-I69
malattie dell’apparato respiratorio J00-J99
malattie respiratorie acute J00-J06, J10-J18, J20-J22
malattie polmonari croniche J41-J44,J47
asma J45-J46
pneumoconiosi J60-J64
malattie dell’apparato digerente K00-K93
cirrosi e altre malattie croniche del fegato K70, K73-K74
malattie dell’apparato genitourinario N00-N99
nefrosi N00-N07
insufficienza renale acuta e cronica N17-N19
sintomi, segni e stati morbosi mal definiti R00-R99
traumatismi e avvelenamenti V01-Y89
Tabella 1. Cause di morte
indagate e relativi codici in
Table 1. Names and ICD-10
codes of the analyzed causes
24 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
area geografica (Centro-Nord e Centro-Sud) specifici mi-
surati nella popolazione AIRTUM. La popolazione residente
in Comuni dove è presente un SIN è stata esclusa nel cal-
colo dei tassi di riferimento.
I Registri inclusi nelle due ripartizioni geografiche Centro-
Nord e Centro-Sud sono riportati nella tabella 3. Per il SIN
di Taranto sono state utilizzate come riferimento le popo-
lazioni AIRTUM della ripartizione geografica Centro-
Sud, includendo tutti i Registri che avessero disponibilità
di dati per il periodo 2006-08, ovvero: Catanzaro, Napo-
li, Nuoro, Palermo, Salerno, Sassari, Siracusa, Taranto, Tra-
pani, Umbria, Latina.
Gli intervalli di confidenza dei rapporti standardizzati di in-
cidenza sono stati calcolati al 90% avvalendosi del model-
lo di Poisson per un numero di decessi osservati inferiore
Nella tabella 3 sono presentati i dati utilizzati per Registro
e i principali indicatori di qualità per il totale dei tumori.
Per ulteriori informazioni sugli indicatori di qualità, rou-
tinariamente calcolati per la valutazione dei dati prodotti
dai Registri tumori, si rinvia ad altre pubblicazioni.8,9
La base di dati utilizzata è quella nazionale delle schede di
dimissione ospedaliera disponibile presso l’Ufficio di stati-
stica dell’ISS, fornita dal Ministero della salute.
La scheda di dimissione ospedaliera (SDO) è lo strumen-
to di raccolta delle informazioni relative a ogni paziente di-
messo dagli istituti di ricovero pubblici e privati in tutto il
Le SDO sono compilate dai medici che hanno avuto in cura
il paziente ricoverato; le informazioni raccolte e codificate sono
trasmesse alle Regioni e da queste al Ministero della salute.
Nel database nazionale delle SDO è riportato un codice ano-
nimo univoco che consente di seguire le ospedalizzazioni
per ogni paziente in tutto il territorio nazionale e per tut-
ti gli anni a disposizione; la qualità di tale codice nel-
l’identificare in modo univoco ciascun soggetto è miglio-
rata negli anni ed è ora molto alta, per cui è possibile ana-
lizzare la storia ospedaliera del singolo paziente nell’inte-
ro periodo a disposizione.
Sono stati analizzati i dati relativi al periodo 2005-2010.
Le diagnosi di ricovero
Le diagnosi di ricovero vengono classificate a livello in-
ternazionale mediante un sistema condiviso denominato
ICD-9-CM (International Classification of Diseases-IX
edition-Clinical Modification),10
applicato anche in Italia.
Ciascuna SDO riporta una diagnosi principale e fino a
Gerarchia Sede: codice ICD-10 e descrizione
tutti i tumori maligni, escluso cute
I C15 esofago
I C16 stomaco
I C18-21 colon-retto
I C22 fegato
I C23-4 colecisti vie biliari
I C25 pancreas
I C32 laringe
I C33-34 polmone
I C40-41 osso
I C45 mesotelioma
I C47,49 tessuti molli
II C47,49 sarcomi dei tessuti molli*
I C43 cute, melanomi
I C50 mammella
I C53-55 utero
II C53 cervice uterina
II C54 utero corpo
I C56 ovaio
I C61 prostata
I C62 testicolo
I C64-66,68 rene, vie urinarie
I C67, D09.0, D30.3, D41.4 vescica
I C70-72 encefalo e altro SNC
I C73 tiroide
I C81-96 tumori emolinfopoietici
II C81 linfoma di Hodgkin
II C82-85,96 linfoma non Hodgkin
II C88,90 mieloma
II C91-95 leucemie
III C91.0-C91.1 leucemia linfatica
IV C91.0 leucemia linfatica acuta
IV C91.1 leucemia linfatica cronica
III C92.0-C92.1 leucemia mieloide
IV C92.0 leucemia mieloide acuta
IV C92.1 leucemia mieloide cronica
*morfologia ICDO-3:7
8711, 8800-8806, 8810-8811, 8814, 8830, 8832, 8850-8855, 8858,
8890-8891, 8896, 8900-8901, 8910, 8912, 8920-8921, 8936, 8963, 8990-8991, 9040-
9044, 9120, 9130, 9180, 9220, 9231, 9240, 9252, 9260, 9364, 9473, 9540, 9560-9561,
9580, 9581
Tabella 2. Elenco delle sedi tumorali analizzate, secondo la classificazione ICD-10.
Table 2. List of analyzed cancer sites, ICD-10.
Sono stati calcolati i rapporti standardizzati di incidenza (SIR).
Il SIR, analogamente all’SMR, compara il numero di casi
osservati in una certa popolazione con il numero di casi at-
tesi in essa, se avesse sperimentato i livelli di incidenza di una
popolazione di riferimento.
Nello specifico, il numero di casi attesi per tutti i tumori e
per singola sede tumorale è stato calcolato sulla base dei tas-
si di età (19 classi: 0-1, 1-4, 5-9, … 85+ anni), genere, pe-
riodo (1996-2001; 2001-2005, per Taranto: 2006-2008) e
25 SENTIERI: MORTALITÀ-INCIDENZA ONCOLOGICA-RICOVERI
Area Registro Periodo SIN n. DCO MV M/I n. DCO MV M/I
tumori (%) (%) (%) (%) (%) (%)
Alto Adige 1996-2005 BOLZANO 13.254 1 91 46 10.472 1 90 46
Biella 1996-2005 6.975 1 86 53 5.903 2 85 48
Brescia 1996-2001 BRESCIA CAFFARO 16.570 2 84 50 14.187 3 86 43
Como 2003-2005 5.325 1 87 53 4.359 1 88 50
Ferrara 1996-2005 14.391 1 85 56 12.182 1 87 46
Firenze Prato 1996-2005 40.443 1 80 53 34.555 1 82 47
Friuli Venezia 1996-2005 LAGUNA DI GRADO 46.497 0 88 50 38.212 1 87 49
Giulia E MARANO
Liguria 1996-2005 COGOLETO STOPPANI 36.453 1 81 52 30.778 2 83 48
Mantova 1999-2005 LAGHI DI MANTOVA 8.975 1 85 54 7.913 1 85 48
E POLO CHIMICO
Milano 1999-2005 33.165 1 85 50 30.700 3 85 49
Modena 1996-2005 SASSUOLO - SCANDIANO 21.508 0 87 50 17,916 1 89 44
Parma 1996-2005 FIDENZA 15,058 1 85 53 13.423 1 85 48
Reggio Emilia 1996-2005 SASSUOLO - SCANDIANO 14.797 0 85 55 12.940 0 87 47
Romagna 1996-2005 38.939 2 86 50 31.748 2 87 44
Sondrio 1998-2005 4.978 0 86 56 3.730 1 87 50
Trento 1996-2005 TRENTO NORD 13.587 1 86 57 11.814 2 86 50
Umbria 1996-2005 TERNI - PAPIGNO 28.696 0 90 53 22.651 1 89 48
Varese 1996-2005 26.388 1 87 54 21.668 1 87 51
Veneto 1996-2005 VENEZIA (Porto Marghera) 74.483 1 86 49 61.449 2 86 45
Catania-Messina 2003-2005 MILAZZO, BIANCAVILLA 12.631 2 86 53 10.741 2 88 46
Catanzaro 2003-2005 1.793 1 84 47 1.343 1 86 43
Latina 1996-2005 11.405 2 72 59 9.226 2 77 48
Macerata 1996-2001 BASSO BACINO FIUME 6.177 2 84 52 4.759 2 83 48
Napoli 1996-2005 LITORALE DOMIZIO 10.143 2 74 53 8.091 2 80 44
FLEGREO E AGRO
Nuoro 2003-2005 1.903 2 79 59 1.525 3 83 52
Palermo 2003-2005 8.754 2 75 52 7.319 2 80 46
Salerno 1996-2005 23.647 3 77 57 18.632 3 79 48
Sassari 1996-2005 AREE INDUSTRIALI PORTO 11.526 3 82 53 9.325 3 84 46
Siracusa 1999-2005 PRIOLO 6.201 2 81 57 5.007 3 84 48
Trapani 2002-2005 3.995 1 81 54 3.298 1 85 47
Taranto 2006-2008 TARANTO 4.733 1 86 51 3.858 2 87 45
Tabella 3. Elenco dei Registri tumori AIRTUM per ripartizione geografica di appartenenza, periodo di incidenza disponibile, SIN inclusi nell’area coperta dal Registro,
numero di casi analizzati, principali indicatori di qualità (percentuale di casi identificati dal solo certificato di morte [DCO], percentuale di casi con conferma microsco-
pica cito-istologica [MV], rapporto mortalità/incidenza x 100 [M/I]). Uomini e donne.
Table 3. Description of AIRTUM Cancer registries: geographic area, incidence period, NPCSs included in the Registry area, number of observed cases, main quality
indicators (percentage of cases known from death certificate only [DCO], percentage of microscopically verified histology and cytology cases [MV], mortality/ incidence
ratio x 100 [M/I]). Males and females.
cinque diagnosi secondarie. Si è deciso di esaminare solo
la diagnosi principale, optando per la cosiddetta scelta con-
servativa che potrebbe portare a una sottostima dei casi,
ma che minimizza i falsi positivi. Infatti, studi italiani che
hanno comparato le cartelle cliniche con le SDO al fine
di studiarne l’accuratezza e la completezza hanno dimo-
strato la soddisfacente accuratezza con cui si compila la
diagnosi principale rispetto alle altre diagnosi seconda-
rie, la cui registrazione si presenta lacunosa. Inoltre, stu-
di italiani e internazionali dimostrano che le misure ba-
sate solo sulla diagnosi principale sono più specifiche
(meno falsi positivi), mentre le misure che prendono in
considerazione tutte le diagnosi sono più sensibili (meno
falsi negativi).11
CENTRO-NORDCENTRO-SUD