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Timestamp: 2018-12-15 23:43:43+00:00
Document Index: 60299596

Matched Legal Cases: ['art. 441', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 441', 'art. 441', 'art. 423', 'art. 441', 'sentenza ', 'art. 441', 'sentenza ']

Art. 441 bis codice di procedura penale - Provvedimenti del giudice a seguito di nuove contestazioni sul giudizio abbreviato - Brocardi.it
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Articolo 441 bis Codice di procedura penale
Provvedimenti del giudice a seguito di nuove contestazioni sul giudizio abbreviato
Dispositivo dell'art. 441 bis Codice di procedura penale
(1) 1. Se, nei casi disciplinati dagli articoli 438, comma 5, e 441, comma 5, il pubblico ministero procede alle contestazioni previste dall'articolo 423, comma 1, l'imputato può chiedere che il procedimento prosegua nelle forme ordinarie (2).
4. Se l'imputato chiede che il procedimento prosegua nelle forme ordinarie, il giudice revoca l'ordinanza con cui era stato disposto il giudizio abbreviato e fissa l'udienza preliminare o la sua eventuale prosecuzione. Gli atti compiuti ai sensi degli articoli 438, comma 5, e 441, comma 5, hanno la stessa efficacia degli atti compiuti ai sensi dell'articolo 422. La richiesta di giudizio abbreviato non può essere riproposta. Si applicano le disposizioni dell'articolo 303, comma 2 (3).
(1) Il presente articolo è stato aggiunto dall'art. 1, del 5 giugno 2000 n. 144.
(2) Non sono ammesse contestazioni tardive sulla scorta del materiale probatorio già acquisito nella fase preliminare del processo, prima della richiesta di giudizio abbreviato.
(3) Tale comma è stato modificato ex art. 7 bis, del D. L. 24 novembre 2000, n. 341, convertito in l. 19 gennaio 2001, n. 4.
Massime relative all'art. 441 bis Codice di procedura penale
L'ordinanza di ammissione del giudizio abbreviato non può essere revocata salvo che nell'ipotesi espressamente disciplinata dall'art. 441 bis cod. proc. Pen
Cass. pen. n. 13882/2012
In tema di giudizio abbreviato, una volta richiesto ed ammesso il rito alternativo, non può essere accolta l'eccezione di illegittimità della contestazione suppletiva mossa dal P.M. in sede di udienza preliminare, quando il giudice non aveva ancora provveduto sulla richiesta di accesso al giudizio speciale, dovendosi ritenere applicabile in tale ipotesi la disciplina prevista dall'art. 423 cod. proc. pen., fatta salva la facoltà dell'imputato di revocare la richiesta di rito abbreviato, in applicazione analogica dell'art. 441-bis, comma primo, cod. proc. pen.
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13882 del 12 aprile 2012)
Cass. pen. n. 9921/2010
L'ordinanza di revoca del provvedimento di ammissione dell'imputato al rito abbreviato, pronunciata al di fuori delle ipotesi di cui all'art. 441 bis c.p.p., è provvedimento abnorme che comporta l'abnormità altresì di tutti gli atti conseguenti. (Fattispecie di revoca dell'ammissione al giudizio abbreviato condizionato disposta in sede di giudizio immediato).
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9921 del 11 marzo 2010)