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Timestamp: 2018-03-22 03:27:41+00:00
Document Index: 124830518

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 57', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 25', 'art 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 8', 'art. 48', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 5', 'arte 2']

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Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n Martedì 22 ottobre 2013
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1 27 D.d.s. 18 ottobre n Determinazioni in merito alla d.g.r. n. X/803 dell 11 ottobre 2013 programma integrato di interventi a sostegno della creazione d impresa - Linea 8 FRIM «Start up e Re-start»: approvazione del bando per la selezione della rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento (all. 1) e del bando (all. 2) per la selezione delle imprese Richiamate: IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE la legge regionale 2 febbraio 2007 n. 1 «Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio in Lombardia» che, ai sensi dell art. 1, per il perseguimento dell obiettivo «Imprenditorialità», prevede, tra l altro, la promozione ed il sostegno alla creazione di nuove imprese; il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura, approvato dal Consiglio regionale il 9 luglio 2013 (con la d.c.r. n. X/78), pubblicato sul BURL n. 30 del 23 luglio 2013, nel quale si ribadisce l impegno di Regione Lombardia verso lo «start up di impresa innovative di tutti i settori [ ] al fine di sostenere la nascita di nuove attività economiche capaci di competere su nuovi mercati e generare occupazione»; il regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 pubblicato in GUCE l. 379 del 28 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis) ed in particolare gli articoli 1 (campo di applicazione), 2 (aiuti di importo minore e relativi massimali) e 3 (controlli); la lettera d incarico con Finlombarda s.p.a., soggetto gestore della linea 8 del FRIM, inserita nella Raccolta Contratti e Convenzioni della Regione Lombardia in 5 dicembre 2007 al n ; la d.g.r. IX/4203 del 25 novembre 2012 «Determinazioni in merito alla l.r. n. 7 del 18 aprile 2012 art. 57 «Garanzie»; la d.g.r. n. 648 del 6 settembre 2013 «Presa d atto della comunicazione del Presidente Maroni, di concerto con gli Assessori Melazzini, Aprea, Cappellini, Cavalli, Rossi avente ad oggetto: Programma integrato di interventi a favore della creazione d impresa»; la d.g.r. n. 803 dell 11 ottobre 2013 «Determinazioni in ordine al programma integrato di interventi a favore della creazione d impresa (d.g.r. n. X/648): linea 8 Fondo di Rotazione Imprenditorialità «Start Up e Re Start» - (di concerto con gli Assessori Aprea, Cappellini, Cavalli, Rossi) con la quale è stato approvato il programma di interventi a valere sulla linea 8 del FRIM «Start Up e Re Start» con la dotazione finanziaria iniziale pari a 30 milioni di euro e le seguenti finalità: favorire l avvio di nuove imprese lombarde (Start Up) e supportare la il rilancio di quelle esistenti (Re Start); selezionare le imprese beneficiarie dei finanziamenti sulla base dell innovatività dell idea imprenditoriale e della sua sostenibilità economico-finanziaria; affiancare al percorso di avvio e rilancio delle imprese selezionate, una rete di fornitori da inserire in un elenco sempre aperto, aggiornato e consultabile da parte delle imprese; Considerato che la nuova linea n. 8 «Start Up e Re Start» del FRIM, si sviluppa secondo le seguenti fasi d intervento: 1. selezione dei soggetti fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio (Start Up) e rilancio (Re Start) delle imprese lombarde; 2. selezione delle imprese beneficiarie delle agevolazioni (finanziamento a rimborso e fondo perduto), sulla base dei Business Plan e dei programmi d investimento presentati, come segue: a) finanziamenti agevolati diretti a valere sul FRIM; b) servizi di affiancamento erogati dalla rete di fornitori selezionata mediante avviso pubblico e resa disponibile alle imprese mediante pubblicazione di un elenco sempre aggiornato; Dato atto, altresì, che la dotazione finanziaria per la realizzazione degli interventi succitati ammontano a ,00 così suddivisi: ,00 di contributi a fondo perduto; ,00 di finanziamenti diretti a tasso agevolato a medio termine; Visto il bando (Allegato 1 parte integrante e sostanziale) in attuazione dei criteri di cui all allegato A.1 alla citata d.g.r. n. 803 dell 11 ottobre 2013, di seguito «Bando fornitori di servizi di affiancamento», per la selezione della rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio delle imprese, che risultano beneficiarie delle agevolazioni di contributo a fondo perduto e di finanziamento diretto; Considerato che il suddetto bando, di cui all Allegato 1, è finalizzato alla costituzione di un elenco di soggetti intenzionati a presentare la propria candidatura, sempre aggiornato e consultabile da parte delle imprese sui siti e Visto, altresì, il bando (Allegato 2, Allegato 2.A e Allegato 2.B parte integrante e sostanziale) in attuazione dei criteri di cui all allegato A.2, A.3, A.4 alla citata d.g.r. n. 803 dell 11 ottobre 2013, di seguito «bando imprese», finalizzato a definire le modalità di: selezione delle imprese beneficiarie sulla base dei Business Plan presentati; accesso ed erogazione dei finanziamenti agevolati a rimborso per i programmi d investimento presentati dalle imprese beneficiarie; accesso ed erogazione dei contributi a fondo perduto per la fruizione, da parte delle imprese, di servizi di affiancamento erogati dalla rete di soggetti fornitori selezionata; Dato atto che le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del d.p.r. 445/2000, che informi su eventuali aiuti «de minimis», ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari, nonchè che attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; Dato atto che gli aiuti non saranno concessi ad imprese che rientrano fra coloro che hanno ricevuto e successivamente rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 659/1999; Considerato che il termine di apertura dello sportello per la presentazione delle candidature on line sul sito è fissato al: 23 ottobre 2013 senza termine di chiusura per il bando «fornitori di servizi di affiancamento» (Allegato 1 parte integrante e sostanziale); 24 ottobre 2013 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili per il bando «imprese» (Allegato 2 parte integrante e sostanziale); Ritenuto, pertanto, per le motivazioni sopra espresse, opportuno e necessario provvedere alla pubblicazione dei succitati bandi (allegati 1 e 2 parti integranti e sostanziali) sul BURL e sul sito DECRETA 1. di approvare, il bando per la selezione della rete di soggetti fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio delle imprese, di cui all Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto; 2. di stabilire che per il suddetto bando, di cui all Allegato 1, lo sportello per la presentazione on line delle candidature sarà aperto a partire dal 23 ottobre 2013 sul sito re-startup; 3. di stabilire, altresì, che l elenco di soggetti fornitori di servizi di affiancamento sarà pubblicato, e periodicamente aggiornato, sui siti e regione.lombardia.it/fornitori; 4. di approvare il bando per la selezione delle imprese beneficiarie sulla base dei Business Plan presentati per l erogazione dei finanziamenti agevolati a rimborso, e l erogazione dei contributi a fondo perduto per i servizi di affiancamento di cui all Allegato 2, Allegato 2.A e Allegato 2.B parte integrante e sostanziale del presente atto; 5. di stabilire che per il suddetto bando, di cui all Allegato 2, l apertura dello sportello per la presentazione on line delle domande, sarà aperto a partire dal 24 ottobre 2013 sul sito www. gefo.servizirl.it/re-startup e fino ad esaurimento delle risorse; 6. di prevedere che i finanziamenti relativi ai bandi di cui agli Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, siano attuati nel rispetto del Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87, 88 del trattato agli aiuti di importanza minore ed in particolare degli artt. 1, 2 e 3 del medesimo Regolamento;
2 28 Bollettino Ufficiale 7. di pubblicare i bandi, di cui agli Allegati 1 e 2, Allegato 2.A e Allegato 2.B, parti integranti e sostanziali del presente atto, sul BURL e sul sito di Regione Lombardia 8. di dare atto che la dotazione finanziaria per la realizzazione degli interventi succitati ammontano a ,00 di cui ,00 per contributi a fondo perduto e ,00 per finanziamenti diretti a tasso agevolato a medio termine; 9. di confermare che la gestione della linea n. 8 del FRIM rimane in capo a Finlombarda s.p.a. come da incarico in essere del 5 dicembre 2007 al n ; 10. di dare altresì atto che per la gestione del Fondo Finlombarda si atterrà a quanto stabilito dalla d.g.r. n. 803/2013; 11. di dare atto che il dirigente competente provvederà alla pubblicazione del presente provvedimento sul sito istituzionale - sezione amministrazione trasparenza - ai sensi delll art. 26 del d.l. vo n. 33/2013. Il dirigente Marina Gori
3 29 ALLEGATO 1 SELEZIONE DELLA RETE DI SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI DI AFFIANCAMENTO AI PERCORSI DI AVVIO E RILANCIO DELLE IMPRESE INDICE 1. FINALITÀ 2. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI 3. CRITERI DI SELEZIONE SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI 4. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE 5. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE 6. ESITI ISTRUTTORI DELLE DOMANDE DI CANDIDATURA DEI SOGGETTI FORNITORI 7. OBBLIGHI DEI SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI 8. DECADENZE, REVOCHE, RINUNCIE, SANZIONI 9. ISPEZIONI E CONTROLLI 10. TIPOLGIA DI SERVIZI EROGABILI A FAVORE DELLE IMPRESE BENEFICIARIE 11. CONTRATTO DI SERVIZIO/EROGAZIONE 12. DISPOSIZIONI FINALI 1. FINALITÀ 1. Regione Lombardia, col presente bando, intende individuare nel territorio lombardo le professionalità da mettere a disposizione delle imprese di nuova creazione (Start Up) e di quelle che intendono rilanciarsi (Re Start), per percorsi di affiancamento per avvio e rilancio della loro competitività aziendale. 2. I servizi di affiancamento riguarderanno la consulenza tecnica e logistica, ovvero la possibilità di fruire di spazi di lavoro e strutture fisiche a supporto delle attività di impresa, a favore delle imprese beneficiarie della Linea 8 del Fondo di Rotazione Imprenditorialità (FRIM) (Allegato A.2 d.g.r. n. X/803 dell 11 ottobre 2013) secondo procedure definite dal relativo bando. 3. L elenco di soggetti fornitori di servizi di affiancamento selezionati verrà aggiornato e periodicamente pubblicato sul BURL e sui siti regionali: 2. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE DEI SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI 1. Possono proporsi in qualità di soggetti fornitori di servizi le categorie di soggetti sotto indicate: a) Gli incubatori certificati ai sensi dell art. 25 della l. 221/2012 e iscritti alla sezione speciale del registro di una CCIAA lombarda. b) Gli incubatori pubblici e privati in qualsiasi forma costituiti (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l avvio e il rilancio di impresa. c) Le società/gli enti di accelerazione d impresa, comprese le aziende speciali di CCIAA lombarde e le società di servizi, in qualsiasi forma costituite (società di capitali, società di persone, società cooperative, fondazioni) allo scopo di offrire servizi per sostenere l avvio e il rilancio di impresa. d) I liberi professionisti: in forma singola o associata, purché sia il professionista selezionato a svolgere la prestazione che offrono servizi di natura gestionale, amministrativa e organizzativa allo scopo di sostenere la nascita e il rilancio di impresa. e) I dirigenti d azienda titolari di partita IVA. f) Gli Imprenditori: titolari o legali rappresentanti, da minimo 10 anni, di MPMI attive aventi sede operativa in Lombardia. 2. I soggetti di cui alle lettere a), b), c) dovranno avere sede operativa sul territorio lombardo, essere attivi alla data di presentazione on line della domanda e, ove previsto iscritti al registro di una CCIAA lombarda. 3. I soggetti di cui alle lettere d), e) dovranno avere almeno una sede operativa o domicilio fiscale sul territorio lombardo e possedere i seguenti requisiti: non essere stato sottoposto a misure di prevenzione disposte dall Autorità giudiziaria previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni, fatti salvi gli effetti della riabilitazione; di non versare in stato di interdizione legale o interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese ovvero di interdizione dai pubblici uffici perpetua o di durata superiore a tre anni, salvi gli effetti della riabilitazione; di non essere stato condannato, con sentenza irrevocabile, salvi gli effetti della riabilitazione, ovvero con sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all articolo 444, comma 2, del codice di procedura penale; 4. I soggetti di cui alla lettera f) presteranno la loro consulenza a titolo gratuito e dovranno avere i seguenti requisiti: di non essere stato dichiarato fallito, fatta salva la cessazione degli effetti del fallimento ai sensi del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, ovvero di non aver ricoperto la carica di presidente, amministratore con delega, direttore generale, sindaco di società od enti che siano stati assoggettati a procedure di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa, almeno per i tre esercizi precedenti all adozione dei relativi provvedimenti, fermo restando che l impedimento ha durata fino ai cinque anni successivi all adozione dei provvedimenti stessi; di non soggetti a procedure concorsuali e di non in stato di insolvenza dichiarato secondo le norme di legge; 3. CRITERI DI SELEZIONE SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI 1. Gli incubatori certificati, pubblici, e privati (soggetti a), b) art. 2) dovranno raggiungere il punteggio minimo di 60/100 e saranno valutati sulla base dei seguenti 3 macro criteri:
4 30 Bollettino Ufficiale Management; Strutture; Rete di relazioni. 2. Le società / gli enti di accelerazione d impresa, comprese le aziende speciali di Camere di Commercio lombarde e le società di servizi (soggetti c), art. 2) qualora non dotate di strutture fisiche per ospitare le imprese beneficiarie, dovranno raggiungere il punteggio minimo di 39/65. Tabella criteri di valutazione Incubatori/ società / enti di accelerazione d impresa CRITERIO INDICATORE P. MAX DETTAGLIO 0 punti nessuna impresa Management (max. 50 punti) Competenza ed esperienza in materia di consulenza manageriale a supporto delle imprese Esperienza maturata nel supportare l avvio di attività imprenditoriali (nr. di start up ospitate nell ultimo biennio; da intendersi imprese costituite in possesso di un contratto di accompagnamento/incubazione con l incubatore) Esperienza maturata nei servizi a supporto delle imprese (nr. anni dedicati a tale tipo di attività) punti da 1 a 10 imprese 10 punti da 11 a 20 imprese 15 punti oltre 20 imprese 20 punti oltre 21 imprese 0-5 anni: 5 p.ti 6-10 anni: 10 p.ti anni: 15 p.ti Nr. di servizi a supporto della nascita, crescita e sviluppo d impresa erogati dall incubatore nell ultimo biennio 15 1 punto per ogni servizio erogato Nr. di marchi e brevetti registrati dalle start up incubate (nr. brevetti negli ultimi 2 anni) 5 1 punto per ogni brevetto Superficie della struttura a uso esclusivo dell incubazione delle imprese (min. 400 mq) 5 No 0 punti Sì 5 punti Strutture (max. 35 punti) Adeguatezza delle strutture, finalizzate ad accogliere imprese Presenza di macchinari per test (disponibilità «in sede», oppure forme di accesso presso strutture convenzionate, in questo caso da specificare) Presenza di laboratori (disponibilità «in sede», oppure forme di accesso presso strutture convenzionate, in questo caso da specificare) e 5 5 No 0 punti Sì 5 punti No 0 punti Sì 5 punti Velocità di trasmissione dei dati del collegamento Internet verso l esterno (banda simmetrica garantita min. 10 Mbps) 5 No 0 punti Sì 5 punti Possesso di certificazioni di qualità 5 Eventuali sedi secondarie (nazionali, internazionali) 5 No 0 punti Sì 5 punti 2 punti per ulteriori sedi nazionali 3 punti per ulteriori sedi all estero
5 31 CRITERIO INDICATORE P. MAX DETTAGLIO Rete di relazioni (max. 15 punti) Rete di relazioni con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari (istituti bancari, fondazioni, ecc..) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti e in ambito europeo/ internazionale con università/ centri di ricerca (nr. progetti ultimo biennio) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti e in ambito europeo/ internazionale con istituzioni pubbliche (nr. progetti ultimo biennio) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti e in ambito europeo/ internazionale con partner finanziari (nr. progetti ultimo biennio) 5 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto Tot I liberi professionisti (soggetti d), art. 2) dovranno raggiungere il punteggio minimo di 60/100 e saranno valutati sulla base dei 2 macro criteri secondo la tabella sotto allegata: Management; Rete di relazioni. Tabella criteri di valutazione liberi professionisti CRITERIO INDICATORE P. MAX DETTAGLIO 0 punti se nessuna start up avviata affiancate in fase di rilancio Esperienza maturata nel supportare l avvio, il rilancio, la ristrutturazione di attività imprenditoriali (nr. start up avviate, aziende affiancate in fase di rilancio/ ristrutturazione) 20 5 punti da 1 a 5 start up avviate affiancate in fase di rilancio 10 punti da 6 a 10 start up avviate affiancate in fase di rilancio 15 punti da 11 a 15 start up avviate affiancate in fase di rilancio 20 punti oltre 15 start up avviate affiancate in fase di rilancio Management (max. 85 punti) Competenza ed esperienza in materia di consulenza manageriale a supporto delle imprese Esperienza maturata nei servizi a supporto della nascita, crescita, rilancio e sviluppo d impresa (Nr. di servizi offerti per liberi professionisti) Valore dei servizi erogati a supporto della nascita, crescita, rilancio e sviluppo d impresa Esperienza maturata in tematiche legate all innovazione (partecipazione a corsi di formazione) 20 2 punti per ogni servizio erogato punti per ogni euro di fatturato presentato No 0 punti Sì 5 punti Esperienza maturata nei servizi a supporto della nascita, crescita, rilancio e sviluppo d impresa (nr. anni dedicati a tale tipo di attività) 10 1 punti per ogni anno di esperienza Percorso di studi in ambito gestionale, legale, finanziario, fiscale (laurea/master da verificarsi tramite invio di curriculum vitae) 5 0 punti se non rientra in ambito gestionale, legale, finanziario, fiscale 5 punti se rientra Iscrizione ad un albo professionale 5 No 0 punti Sì 5 punti
6 32 Bollettino Ufficiale CRITERIO INDICATORE P. MAX DETTAGLIO Rete di relazioni (max. 15) Rete di relazioni con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari (istituti bancari, fondazioni, ecc..) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con università/ centri di ricerca (nr. progetti intrapresi nell ultimo biennio) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con istituzioni pubbliche (nr. progetti intrapresi nell ultimo biennio) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con partner finanziari (nr. progetti intrapresi nell ultimo biennio) 5 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto Tot I dirigenti titolari di partita Iva e gli imprenditori (soggetti e), f) art. 2) dovranno raggiungere il punteggio minimo di 60/100 e saranno valutati secondo la tabella sotto allegata sulla base dei seguenti 2 macro criteri: Management; Rete di relazioni. Tabella criteri di valutazione dirigenti titolari di partita Iva e gli imprenditori CRITERIO INDICATORE P. MAX DETTAGLIO Esperienza diretta nello svolgimento di attività imprenditoriali o di dirigente d azienda (n. di anni di esperienza) Esperienza maturata nel supporto a nascita, crescita e sviluppo d impresa (n. di servizi sperimentati per i dirigenti) incluse partecipazioni a joint - venture e / o reti formali d imprese 20 1 punto per ogni anno di esperienza 20 2 punti per ogni servizio / intervento Management (max. 80 punti) Competenza ed esperienza in materia di consulenza manageriale a supporto delle imprese Esperienza maturata in tematiche legate all innovazione (corsi di formazione, partecipazione a eventi dedicati) Partecipazione a fiere, manifestazioni o altri eventi business (n. eventi a cui si è partecipato negli ultimi cinque anni) Percorso di studi in ambito gestionale, legale, finanziario, fiscale (laurea/master da verificarsi tramite invio di curriculum vitae) 15 1 punto per ogni requisito punto se Italia 2 punti se estero 0 punti se non rientra tra le lauree indicate 5 punti se rientra Iscrizione ad un albo professionale o associazione di categoria 5 No 0 punti Sì 5 punti Rete di relazioni (max. 20) Rete di relazioni con università, centri di ricerca, istituzioni pubbliche e partner finanziari (istituti bancari, fondazioni, ecc..) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con università/ centri di ricerca (nr. progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con istituzioni pubbliche (nr. progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti) Rapporti di collaborazione per la gestione di progetti anche e in ambito europeo/ internazionale con partner finanziari (nr. progetti intrapresi anche in qualità di partecipanti) 10 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto 5 1 punto per progetto Tot 100
7 33 4. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE 1. Le domande di candidatura dovranno essere presentate esclusivamente on line, a partire dalle h. 10,00 di mercoledì 23 ottobre 2013: sul sito 2. Nell apposita sezione del sito sono disponibili le modalità di accesso al Bando, previa registrazione e rilascio dei codici personali Login/password. Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione e dopo aver eseguito l invio elettronico il sistema informatico (GEFO) genererà automaticamente il modulo di domanda di partecipazione (modulo di adesione) che dovrà essere scaricato dal sistema, opportunamente sottoscritto, mediante l apposizione della firma digitale o elettronica da parte del Legale Rappresentante del Soggetto richiedente, o suo delegato, e ricaricato a sistema. Si precisa che la domanda di partecipazione si intende perfezionata solo a seguito dell assolvimento in modo virtuale del pagamento della marca da bollo mediante carta di credito. I circuiti abilitati all assolvimento sono: VISA e MASTERCARD. Solo a conclusione della suddetta procedura il sistema informatico rilascerà in automatico numero e data di protocollo alla domanda di partecipazione. In tal modo la domanda risulta perfezionata e quindi presentata. Si precisa che la firma elettronica o digitale dovrà essere apposta utilizzando la carta regionale dei servizi (CRS) o, in alternativa, apposito supporto rilasciato da uno degli organismi certificatori riconosciuti a livello nazionale. 3. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: a) carta d identità (o delega / procura) in formato pdf del Legale rappresentante in corso di validità (solo in caso di sottoscrizione mediante firma elettronica/ CRS); b) Allegato 1 (per le categorie a, b, c, di cui all art. 4) disponibili sul sistema di procedura informatica GEFO, attestante la competenza ed esperienza in materia di consulenza manageriale, la presenza di strutture adeguate, la rete di relazioni; c) Allegato 2 (per le categorie d, e, f di cui all art. 4) disponibili sul sistema di procedura informatica GEFO, attestante la competenza ed esperienza in materia di consulenza manageriale e la rete di relazioni, comprensivo di curriculum vitae. 5. ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE 1. L istruttoria formale delle domande sarà finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di cui al precedente art. 4 e l istruttoria tecnica sarà finalizzata a verificare la rispondenza ai criteri di cui all art. 5 e ad attribuire i relativi punteggi. 2. L istruttoria, formale e tecnica, sarà effettuata da un Nucleo di Valutazione, costituito presso la D.g. Attività Produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia con apposito decreto. 3. L istruttoria delle domande sarà effettuata entro 30 giorni di calendario decorrenti dalla data di presentazione on line della domanda. 4. Nel corso dell attività di istruttoria Regione Lombardia si riserva la facoltà di richiedere ai soggetti partecipanti le integrazioni documentali e/o i chiarimenti informativi, a mezzo raccomandata con bando di ricevimento o Posta raccomandata 1, con prova di consegna, o a mezzo comunicazione telematica alla casella PEC indicata dal dichiarante, che si rendessero necessari, fissando un termine per la risposta, che comunque non potrà essere superiore a 15 giorni di calendario dalla data di ricevimento della richiesta stessa. L assegnazione di tale termine comporta la sospensione del termine per la conclusione dell esame istruttorio. In assenza di risposte esaustive nei termini sopra indicati, la domanda si intenderà automaticamente decaduta. 6. ESITI ISTRUTTORI DELLE DOMANDE DI CANDIDATURA DEI SOGGETTI FORNITORI 1. Gli esiti finali delle istruttorie saranno: a) rassegnati dal Nucleo di valutazione al Responsabile del procedimento; b) approvati con decreto dirigenziale; c) pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) e sul sito della Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione; d) comunicati alla sede legale dei soggetti interessati a mezzo raccomandata con bando di ricevimento o per via telematica. 2. L elenco dei soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese verrà periodicamente aggiornato e pubblicato sul BURL e sul sito della Direzione generale entro 15 giorni dalla data del decreto di approvazione degli esiti finali delle istruttorie. 7. OBBLIGHI DEI SOGGETTI FORNITORI DI SERVIZI I soggetti compresi nell elenco di soggetti fornitori di servizi di affiancamento, sono obbligati, pena l esclusione dal medesimo elenco, al rispetto di quanto sotto specificato: a) sottoscrivere il contratto di servizio con il soggetto beneficiario secondo lo Schema di cui all Allegato A del presente Bando; b) fatturare al soggetto beneficiario il costo totale dei servizi erogati. La fattura deve riportare la seguente dicitura: «Spesa sostenuta a valere sulla Linea 8 FRIM Programma Start up e Re Start - Contributo ID (numero)»; c) consentire ispezioni e controlli da parte di Regione Lombardia; d) tenere a disposizione per un periodo non inferiore a 5 (cinque) anni dalla data di stipula del contratto di servizio, tutta la documentazione in originale contabile, tecnica ed amministrativa, compreso copia della domanda di candidatura in originale bollata e debitamente annullata relativa ai servizi acquistati ed erogati; e) comunicare tempestivamente a Regione Lombardia qualsiasi variazione della compagine societaria. 8. DECADENZE, REVOCHE, RINUNCIE, SANZIONI Con decreto dirigenziale, il soggetto fornitore di servizi di affiancamento alle imprese potrà essere dichiarato decaduto e pertanto escluso dall elenco dei soggetti selezionati nei seguenti casi: a) a seguito di rinuncia da parte dello stesso comunicata mediante «Raccomandata con bando di ricevimento» o «Posta Raccomandata 1» ovvero mediante utilizzo di caselle di posta elettronica certificata; b) per mancato rispetto degli obblighi di cui al precedente articolo 7; c) per la perdita dei requisiti di cui all art. 2 nel corso della realizzazione del servizio. d) qualora ispezioni o controlli evidenzino l insussistenza di requisiti di cui all artt. 2 e ISPEZIONI E CONTROLLI Regione Lombardia potrà disporre l esecuzione di controlli finalizzati ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti in capo ai soggetti fornitori per l iscrizione nell elenco dei fornitori, la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte, la regolarità delle attività svolte e il rispetto degli obblighi previsti dal bando, anche con riferimento a quanto previsto dal Regolamento (CE) n. 1998/2006.
8 34 Bollettino Ufficiale 10. TIPOLOGIA DI SERVIZI EROGABILI A FAVORE DELLE IMPRESE BENEFICIARIE 1. I servizi saranno erogati, sotto forma di contributi a fondo perduto, alle imprese e saranno spendibili presso uno o più fornitori compresi nell elenco, fino al raggiungimento del limite massimo di spesa di ,00 a impresa come specificato nel bando dedicato, su un arco temporale massimo di 36 mesi. 2. I servizi potranno essere prestati per: a) Contributo «Logistica» per la fruizione degli spazi di lavoro e delle strutture fisiche messe a disposizione del soggetto fornitore. b) Contributo «Consulenza tecnica» per l acquisizione di servizi relativi ad avvio/ consolidamento/ rilancio d impresa di natura gestionale, amministrativa e organizzativa. 3. I contributi verranno erogati alle imprese selezionate da parte di Regione Lombardia, in una o due tranches. 11. CONTRATTO DI SERVIZIO/EROGAZIONE Per l erogazione dei servizi alle imprese, beneficiarie del contributo a fondo perduto, sarà necessario predisporre un contratto di servizio (di cui si fornisce il fax simile all Allegato A). Tempistica presentazione contratto servizio/erogazione ITER Stipula contratto di servizio TEMPISTICA Entro 30 giorni di calendario dalla data di ricevimento della comunicazione , mediante il sistema di procedura informatica, di assegnazione del contributo. Entro 15 gg di calendario dalla data di sottoscrizione del contratto di servizio, l impresa dovrà allegare on line sul sistema informatico (GEFO) il contratto di servizio stipulato con il soggetto fornitore di servizi prescelto, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell impresa beneficiaria del contributo o suo delegato. 12. DISPOSIZIONI FINALI 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si farà riferimento alla normativa vigente. 2. I dati e le informazioni acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati ai sensi del d.lgs. 196/2003, esclusivamente per le finalità relative allo specifico procedimento secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. 3. Responsabile del procedimento di cui al presente bando e delle procedure ad esso conseguenti è il dirigente pro-tempore della Struttura «Agevolazioni per le imprese» Unità Organizzativa Competitività, Imprenditorialità, Accesso al credito Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca Innovazione Regione Lombardia, Piazza Città di Lombardia Milano. 4. I dati forniti a Regione Lombardia, per quanto di rispettiva competenza, saranno oggetto di trattamento al fine di effettuare una adeguata valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni anche mediante l inserimento e l elaborazione in supporti informatici protetti. 5. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato ha i diritti riconosciuti dal decreto legislativo n. 196/ Il titolare del trattamento dei dati personali è la Giunta della Regione Lombardia nella persona del Presidente, con sede in Piazza Città di Lombardia Milano. Il responsabile del trattamento dei dati personali è: Il Direttore generale della Direzione generale competente della Regione Lombardia. 7. Copia integrale del presente bando e dei relativi allegati è pubblicato sul BURL e sul sito della Regione Lombardia, al seguente indirizzo: 8. Qualsiasi informazione relativa al bando ed agli adempimenti ad esso connessi, potrà essere richiesta esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: o sui siti 9. Gli atti e le modalità attraverso cui saranno concesse le sovvenzioni, i contributi, i sussidi, gli ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici, a norma dell articolo 26, comma 1, comma 2 del d.lgs. 33/2013, saranno pubblicati sul sito istituzionale lombardia.it nella sezione «Amministrazione trasparente». Per l assistenza tecnica alla compilazione on line è possibile contattare Lombardia Informatica s.p.a. - tel dal lunedì al venerdì dalla ore 8.00 alle ore ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore
9 35 ALLEGATO A Fac simile SCHEMA CONTRATTO DI SERVIZIO CON SOGGETTO FORNITORE DI SERVIZI DI AFFIANCAMENTO ALL AVVIO/ RILANCIO D IMPRESA CONTRATTO DI SERVIZIO SOGGETTO FORNITORE DI SERVIZI DI AFFIANCAMENTO ALL AVVIO/ RILANCIO D IMPRESA - SOGGETTO BENEFICIARIO BANDO - LINEA 8 FRIM «START UP E RE START» L anno, nel mese di, nel giorno è stipulato, accettato e sottoscritto, senza riserva alcuna, il presente contratto di servizio tra le parti: DATI SOGGETTO FORNITORE DI SERVIZI DI AFFIANCAMENTO ALL AVVIO/RILANCIO D IMPRESA il sig., nato il, a, residente in, via, n., nella qualità di legale rappresentante di, con sede legale in, via, codice fiscale n., partita Iva n. di seguito indicato anche per brevità come fornitore; DATI SOGGETTO BENEFICIARIO il sig., nato il a, residente in, via, n., nella qualità di legale rappresentante dell impresa, con sede legale in, via codice fiscale n. partita Iva n., iscritto al Registro delle imprese di, al n., di seguito indicato anche per brevità come committente; premesso che il fornitore (Ragione sociale) rientra nell elenco dei soggetti fornitori di servizi di affiancamento all avvio/ rilancio d impresa approvato con decreto dirigenziale, n. del (pubblicato sul BURL e sui siti lombardia.it, si conviene e si stipula quanto segue: 1. Il Soggetto fornitore (Incubatore, Società/Ente Accelerazione, Azienda speciale CCIAA, Società servizi, libero professionista, dirigente titolare p.iva) si impegna a fornire i seguenti servizi: logistica; consulenza tecnica 2. Il Soggetto fornitore (Incubatore, Società/Ente Accelerazione, Azienda speciale CCIAA, Società servizi, libero professionista, dirigente titolare p.iva) si impegna, inoltre, a fatturare all impresa il costo totale dei servizi erogati. 3. Le fatture attinenti i servizi acquisiti, devono riportare la seguente dicitura: «Spesa sostenuta a valere sulla Linea 8 FRIM Programma Start up e Re Start - Contributo ID (numero)» 4. Il soggetto beneficiario si impegna, entro 15 gg di calendario dalla data di sottoscrizione del presente contratto di servizio, ad allegare on-line sul sistema informatico (GEFO), il medesimo contratto, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell impresa beneficiaria del contributo. 5. Le parti prendono atto che la mancata protocollazione on-line del contratto, come specificato al punto 4, comporterà la decadenza dal beneficio. 6. Il foro competente ed esclusivo per la risoluzione di qualsivoglia controversia relativa al presente contratto risulta essere Luogo e data Firma legale rappresentante Soggetto fornitore Firma Legale rappresentante Soggetto beneficiario Le parti dichiarano di approvare specificamente, dopo attenta lettura, ai sensi e per gli effetti di cui all artt e segg. Codice civile, le condizioni del presente contratto indicate con i nn. 1,2,3,4. Luogo e data Firma legale rappresentante Soggetto fornitore Firma Legale rappresentante Soggetto beneficiario
10 36 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 2 PROGRAMMA INTEGRATO DI INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA CREAZIONE D IMPRESA LINEA 8 FRIM «START UP E RE-START» INDICE 1. FINALITÀ 2. RISORSE FINANZIARIE 3. SOGGETTO GESTORE 4. REGIME DI AIUTO 5. LOCALIZZAZIONE 6. SOGGETTI BENEFICIARI 7. SETTORI ESCLUSI 8. CARATTERISTICHE DELLA LINEA 8 «START UP E RE START» 8.1 FASE A BUSINESS PLAN 8.2 FASE B PROGRAMMI D INVESTIMENTO 8.3 FASE C: SERVIZI DI AFFIANCAMENTO 9. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 10. MODALITÀ DI ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE ESITI 11. RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE 11.1 FASE A: BUSINESS PLAN 11.2 FASE B: PROGRAMMI D INVESTIMENTO 11.3 FASE C: SERVIZI DI AFFIANCAMENTO 11.4 DISPOSIZIONI GENERALI 12. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI 13. DECADENZE, REVOCHE, RINUNCE E SANZIONI 14. ISPEZIONI E CONTROLLI 15. MONITORAGGIO 16. DISPOSIZIONI FINALI 17. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI 18. DEFINIZIONI 1. FINALITÀ Regione Lombardia con il presente bando, intende favorire la nascita di nuove imprese e rilancio di quelle esistenti mediante finanziamenti diretti a medio termine e a tasso agevolato e contributi a fondo perduto per l acquisizione di servizi di affiancamento erogati dalla rete di soggetti fornitori selezionati. 2. RISORSE FINANZIARIE La dotazione finanziaria iniziale complessiva della Linea 8 «Start Up e Re Start» del FRIM è pari ad ,00, così suddivise: 1) ,00: contributi a fondo perduto erogati all impresa beneficiaria a seguito di positiva valutazione del Business Plan a copertura delle spese generali legate alla fase di avvio/rilancio; 2) ,00 per finanziamenti diretti a tasso agevolato a medio termine erogati all impresa beneficiaria per gli investimenti realizzati per l avvio/ rilancio d impresa; 3) ,00: contributi a fondo perduto erogati all impresa beneficiaria per la fruizione di servizi di consulenza e logistica da acquisire presso i soggetti fornitori selezionati da Regione Lombardia, inclusi nell elenco pubblicato sui siti lombardia.it, 3. SOGGETTO GESTORE La gestione della Linea 8 del FRIM «Start Up e Re Start» è affidata a Finlombarda s.p.a. - società finanziaria della Regione Lombardia. 4. REGIME DI AIUTO 1. Le agevolazioni previste saranno concesse nei limiti del Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore («de minimis»). Tale regime prevede che possano essere concessi aiuti ad una singola impresa entro un massimale di ,00 nell arco di tre esercizi finanziari ( ,00 nel caso di imprese del settore trasporti su strada di merci e passeggeri). Al fine di verificare il rispetto di detto massimale, ogni impresa è tenuta a dichiarare tramite autocertificazione gli aiuti «de minimis» ricevuti nell esercizio finanziario in corso e nei due precedenti. In base all art. 1 (campo di esclusione) del regolamento sopracitato: l impresa non può rientrare nelle categorie di cui al Regolamento CE n. 1998/2006 aiuti di importanza minore («de minimis») e in particolare nei seguenti settori: settore della pesca e dell acquacoltura, del carboniero, produzione primaria di prodotti agricoli, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell allegato I del trattato; nei casi specificati dal Regolamento «de minimis»: quando l importo dell aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; quando l aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; l impresa non deve svolgere attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati
11 37 ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione; l impresa non è nel novero delle imprese in difficoltà; la richiesta di finanziamento non riguarda veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi. 2. In base all art. 2.2 (soglia) del medesimo Regolamento: L importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una medesima impresa non deve superare i ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. L importo complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad un impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell aiuto «de minimis» o dall obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall impresa nello Stato membro interessato. Qualora l importo complessivo dell aiuto concesso nel quadro di una misura d aiuto superi il suddetto massimale, tale importo d aiuto non può beneficiare dell esenzione prevista dal presente regolamento, neppure per una parte che non superi detto massimale. In tal caso, il beneficio del presente regolamento non può essere invocato per questa misura d aiuto né al momento della concessione dell aiuto né in un momento successivo. 3. In base all art. 2.5 (cumulo) del medesimo Regolamento: Gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti statali relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un intensità d aiuto superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d esenzione per categoria o in una decisione della Commissione. 4. In base all art. 3 (controllo) del medesimo Regolamento: le dichiarazioni ai sensi del d.p.r. 445/2000 relative ai requisiti richiesti per l applicazione corretta del Regolamento De Minimis saranno oggetto di specifico vaglio in fase istruttoria nonché di eventuale controllo successivo, con particolare riferimento al campo di esclusione, al superamento della soglia ed al cumulo. 5. LOCALIZZAZIONE Il programma d investimento, oggetto dei finanziamenti previsti dal presente bando, deve essere realizzato nell ambito del territorio della Regione Lombardia. 6. SOGGETTI BENEFICIARI Possono partecipare le seguenti tipologie di soggetti che alla data di presentazione on line della domanda siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti in alternativa: Start Up 1) Aspiranti imprenditori, che completano l iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei Business Plan ammessi; 2) Start up innovative, iscritte all apposita sezione speciale del Registro delle Imprese presso una delle CCIAA della Lombardia, ai sensi dell art. 25 della legge 221 del 17 dicembre 2012; 3) Mpmi iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda. Re Start 1) Mpmi iscritte al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda, e derivanti da: a) impresa preesistente attraverso la costituzione di nuova impresa (Newco) o lo sviluppo di un area aziendale (Spin Off); b) in forma cooperativa da lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o da cooperative che rilevano attività in dismissione; 2) Impresa sociale, costituita da non più di 24 mesi, con l obiettivo di riconversione totale o parziale di aziende in crisi; 3) PMI che, da non più di 24 mesi dalla data di presentazione on line della domanda, hanno attivato o attiveranno (entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei business plan ammessi) un rapporto di collaborazione con un soggetto terzo che assume o assumerà un ruolo di responsabilità all interno dell impresa (ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari) e che ha sottoscritto e versato (o che sottoscriverà e verserà entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei business plan ammessi) a titolo di capitale sociale un importo minimo pari a ,00; 4) PMI con un piano di rilancio aziendale ammesso ai sensi del decreto 7623 del 7 agosto 2013 «Bando per la redazione di Piani di Rilancio aziendale da parte delle Piccole Medie Imprese lombarde in attuazione dell azione E «Piani di Rilancio Aziendale» - Linea di Intervento ASSE 1 POR FESR». Tutte le tipologie di soggetti sopra elencati devono avere almeno una sede operativa/ domicilio fiscale (solo per «Start Up innovative») in Lombardia. 7. SETTORI ESCLUSI Sono esclusi i settori previsti dal Regolamento CE n. 1998/2006 relativi all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore («de minimis»). 8. CARATTERISTICHE DELLA LINEA 8 «START UP E RE START» Il bando prevede le seguenti fasi d intervento: Fase a BUSINESS PLAN: Presentazione e valutazione dei Business Plan da parte dei soggetti beneficiari di cui al precedente art. 6; Fase b PROGRAMMI D INVESTIMENTO: Presentazione e valutazione dei programmi d investimento da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella Fase A; Fase c SERVIZI DI AFFIANCAMENTO: Presentazione e valutazione della richiesta dei servizi di affiancamento (consulenza e logistica) da parte dei soggetti beneficiari selezionati nella precedente Fase A. 8.1 FASE A BUSINESS PLAN 1. La valutazione dei Business Plan presentati dai soggetti beneficiari di cui all art. 6, sarà effettuata sulla base dei criteri di cui all»allegato 2.A e 2.B» parte integrante e sostanziale del presente bando;
12 38 Bollettino Ufficiale 2. I soggetti che otterranno un punteggio minimo pari a 60 avranno accesso alle successive Fasi B e C; 3. Ai soggetti beneficiari selezionati verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto pari a 5.000,00 per spese forfettarie generali sostenute per l avvio/ rilancio d impresa. 8.2 FASE B PROGRAMMI D INVESTIMENTO 1. I soggetti beneficiari selezionati nella Fase A, avranno accesso ai finanziamenti diretti a tasso agevolato sulla Linea 8 del FRIM per il finanziamento delle spese sostenute dall impresa beneficiaria dalla data di presentazione della domanda di presentazione on line della domanda e fino ai 24 mesi successivi alla data del decreto di concessione degli interventi agevolativi. 2. Il programma di spese dovrà essere avviato entro i 12 mesi successivi alla data del decreto di concessione e, in particolare, dovrà riguardare: a) Impiantistica generale e costi assimilati destinati all avvio/ rilancio dell attività d impresa; b) Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica o usati finalizzati all avvio/ rilancio dell attività quali attrezzature, macchinari, impianti, arredi; c) Spese di comunicazione connesse alle attività di avvio/ rilancio d impresa, comprese la progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale; d) Spese di personale, fino ad un massimo del 50% del totale dell investimento ammissibile, compreso il personale a tempo determinato, part time e le collaborazioni; e) Acquisto di automezzi nuovi di fabbrica e strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l esercizio di attività di autotrasporto merci c/to terzi); f) Acquisto di marchi, brevetti, licenze di produzione, di know how, di conoscenze tecniche non brevettate, licenze di software; g) Costi sostenuti per garanzie nel periodo del programma d investimento e nel limite massimo del 3% del programma di investimento ammissibile. 3. L entità del finanziamento ammonta ad un minimo di ,00 fino ad un massimo di ,00 cofinanziando sino al 100% dell investimento ammissibile (che comunque non potrà essere inferiore ad ,00). 4. Il tasso nominale annuo di interesse è pari allo 0,50 %, la durata dell intervento finanziario va da un minimo di 3 anni ad un massimo 7 anni, di cui massimo 1 anno di preammortamento. 5. In caso di erogazione a titolo di anticipazione finanziaria, l impresa beneficiaria dovrà produrre idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari e assicurativi di importo pari all anticipazione e sino a rendicontazione dei costi per importo pari all anticipazione stessa (dlgs n. 123 del 31 marzo 1998). 8.3 FASE C: SERVIZI DI AFFIANCAMENTO 1. I soggetti beneficiari di cui alla precedente Fase B potranno, altresì, presentare richiesta di servizi di affiancamento erogati dai soggetti fornitori di servizi inclusi nell elenco approvato da Regione Lombardia e consultabile sui siti: 2. Ogni impresa potrà richiedere più di un contributo per tipologia di servizio e fornitore, nell arco di 36 mesi, fino ad un massimo di importo complessivo non superiore ad ,00 (al lordo delle ritenute di legge) e fino al 100% delle spese effettivamente sostenute. 3. Per l erogazione dei servizi, l impresa dovrà stipulare con il soggetto fornitore prescelto un contratto di servizio secondo lo schema approvato nell Allegato al bando «Selezione della rete di fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio di impresa». 4. Sono ammissibili, al netto di IVA, le spese sostenute successivamente alla data di stipulazione del contratto di servizio con il/i soggetto/i fornitore/i prescelto/i, attinenti a: a) «Logistica»: incubazione, affitto logistica per attività legate all avvio/ rilancio d impresa per il periodo di durata del progetto d investimento (24 mesi), affitto di spazi di lavoro (laboratori, sale prova, ecc..) per il periodo di durata del progetto d investimento (24 mesi), affitto di strumentazione. b) Spese «Consulenza» per l acquisizione di servizi relativi ad avvio/ consolidamento/ espansione/ rilancio d impresa di natura gestionale, amministrativa e organizzativa. 5. I contributi per i servizi di affiancamento (consulenza e logistica) erogati dai soggetti fornitori di servizi di Regione Lombardia potranno essere sostenuti nell arco di 36 mesi fino ad un massimo di ,00 e fino al 100% delle spese effettivamente sostenute. 6. Una quota aggiuntiva (a titolo di premialità) proporzionale alla durata dell affiancamento, fino ad un massimo di 6.000,00 potrà essere concesso ai soggetti beneficiari a seguito di valutazione positiva a termine del programma di investimento. 9. MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 1. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dalle ore 12:00 di giovedì 24 ottobre 2013 al seguente indirizzo telematico: 2. Nell apposita sezione del sito sono disponibili le modalità di accesso, previa registrazione e rilascio dei codici personali (login/ password). 3. Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione e dopo aver eseguito l invio elettronico il sistema informatico (GEFO) genererà automaticamente il modulo di domanda di partecipazione (modulo di adesione) che dovrà essere scaricato dal sistema, opportunamente sottoscritto, mediante l apposizione della firma digitale o elettronica da parte del Legale Rappresentante del Soggetto richiedente, o suo delegato, e ricaricato a sistema. Si precisa che la domanda di partecipazione si intende perfezionata solo a seguito dell assolvimento in modo virtuale del pagamento della marca da bollo mediante carta di credito. I circuiti abilitati all assolvimento sono: VISA e MASTERCARD. 4. A conclusione della suddetta procedura il sistema informatico rilascerà in automatico numero e data di protocollo alla domanda di partecipazione. In tal modo la domanda risulta perfezionata e quindi presentata. Si precisa che la firma elettronica o digitale dovrà essere apposta utilizzando la carta regionale dei servizi (CRS) o, in alternativa, apposito supporto rilasciato da uno degli organismi certificatori riconosciuti a livello nazionale. 5. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda. 6. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: a) carta d identità (o delega / procura) in formato pdf del Legale rappresentante in corso di validità (solo in caso di sottoscrizione mediante firma elettronica/ CRS);
13 39 b) Nel caso di impresa già costituita, dichiarazione ai sensi e per gli effetti di cui al D.Lgs. n. 231/2007 in tema di antiriciclaggio sottoscritto dal Legale rappresentante, o suo delegato: detto modulo, scaricabile dal sistema informatico GEFO (sezione documenti indicata dal simbolo «cartelletta») andrà altresì firmato con firma elettronica o digitale da parte del Legale rappresentante del soggetto beneficiario, o suo delegato, e ricaricato a sistema. c) Business Plan redatto secondo il modello disponibile sul sito e debitamente compilato e ricaricato a sistema. d) Ultimo bilancio completo ed approvato laddove esistente. Per le imprese che non hanno obbligo di bilancio, dovrà essere prodotta analoga situazione economico patrimoniale inerente l ultimo esercizio concluso, sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa, o suo delegato. e) Esclusivamente per soggetti di cui all art. 6 «Re Start» punto 3): lettera di intenti con il soggetto terzo che assumerà un ruolo di responsabilità all interno dell impresa (ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari) o documento alternativo in caso di collaborazione già attivata; f) Per soggetti di di cui all art. 6 «Re Start» punto 4): ultimi due bilanci completi ed approvati laddove esistenti. Per le imprese che non hanno obbligo di bilancio, dovranno essere prodotte analoghe situazioni economico patrimoniali inerenti gli ultimi due esercizi conclusi, sottoscritte dal legale rappresentante dell impresa 7. Le domande pervenute con modalità difformi rispetto alla procedura descritta nel presente articolo non saranno considerate ammissibili. 10. MODALITÀ DI ISTRUTTORIA ED APPROVAZIONE ESITI 1. L istruttoria delle domande sarà effettuata nel rispetto della procedura valutativa a sportello secondo l ordine cronologico di presentazione on line e sino ad esaurimento delle risorse disponibili di cui all art. 7, secondo le seguenti modalità: a) istruttoria formale: finalizzata a verificare la presenza dei requisiti dei soggetti beneficiari (artt. 4, 5, 6, 7) entro 30 giorni dalla data di protocollazione on line della domanda; b) istruttoria tecnica di merito: finalizzata alla valutazione dei criteri di cui all»allegato 2.A e 2.B» e alla richiesta dei servizi di affiancamento, da effettuarsi da un Nucleo di Valutazione, appositamente costituito dalla Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione, entro 30 giorni dalla data di chiusura dell istruttoria formale; c) istruttoria economico-finanziaria: finalizzata alla valutazione della sostenibilità economico-finanziaria e alla congruità delle spese di investimento, da effettuarsi da parte del Soggetto Gestore entro 30 giorni dalla data di chiusura dell istruttoria formale. 2. Regione Lombardia, nel corso delle attività di istruttoria, si riserva la facoltà di richiedere ai soggetti richiedenti i chiarimenti che si rendessero necessari, fissando i termini per la risposta, che comunque non potranno essere superiori a 15 giorni di calendario dalla data della richiesta. A fronte delle richieste di chiarimenti i tempi di istruttoria si intenderanno temporaneamente sospesi: gli stessi riprendono a decorrere successivamente all avvenuta produzione dei chiarimenti richiesti. In assenza di risposte nei termini sopra indicati, l istanza si intenderà automaticamente decaduta. 3. Gli esiti relativi alle istruttorie formale e tecnica di merito, esclusivamente per la valutazione del Business Plan, saranno rassegnati dal Nucleo di Valutazione al Responsabile del Procedimento e approvati con decreto del Responsabile del Procedimento e pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito della Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione. (www.industria.regione.lombardia.it, 4. Gli esiti finali relativi all istruttoria tecnica di merito per la valutazione della richiesta dei servizi di affiancamento e all istruttoria economico-finanziaria saranno rassegnati dal Nucleo di Valutazione al Responsabile del Procedimento e approvati con decreto del Responsabile del Procedimento e pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito della Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione. (www.industria.regione.lombardia.it, 5. Gli esiti finali, di cui ai punti 3 e 4, e le relative concessioni delle agevolazioni previste, saranno disposti di norma a cadenza mensile, salvo eventuali ulteriori disposizioni, e comunicati ai soggetti beneficiari mediante il sistema di procedura informatica. 11. RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE La rendicontazione e l erogazione delle agevolazioni previste dal presente bando saranno effettuate secondo le seguenti modalità: 11.1 FASE A: BUSINESS PLAN 1. Il contributo a fondo perduto, per spese forfettarie generali sostenute per l avvio/ rilancio d impresa, è pari ad 5.000,00 per singola impresa selezionata nella Fase A e verrà erogato entro 30 giorni dalla data del decreto di approvazione degli esiti dell istruttoria formale e tecnica di merito (Business Plan). 2. Nel caso di soggetto beneficiario di cui all art. 6 punto 1), il contributo sarà erogato a seguito dell avvenuta costituzione dell impresa entro 30 giorni dal conseguente provvedimento regionale FASE B: PROGRAMMI D INVESTIMENTO La domanda di erogazione dell intervento finanziario dovrà essere presentata dai soggetti beneficiari utilizzando la modulistica disponibile sul sistema di procedura informatica entro 60 gg. dalla data di conclusione del programma d investimento. L erogazione avverrà secondo le seguenti modalità, fino ad un massimo di tre tranche. 1. Unica tranche a saldo. Sarà erogata a conclusione del programma di investimento, entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa acquisizione/verifica da parte di quest ultimo di: a. documentazione probante la realizzazione di almeno il 70% del programma d investimento ammesso; b. copie delle fatture quietanzate emesse in data successiva alla data di protocollazione della domanda, titoli di spesa e/o contratti sottoscritti con l evidenza dei pagamenti effettuati tramite bonifici bancari o postali attestati mediante la produzione di estratti conto (la conformità all originale di tale documentazione rassegnata dovrà essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del dpr 28 dicembre 2000 n. 445); c. quanto previsto dall art. 48bis del DPR 602/2003 e dalla circolare n. 22 del 29 luglio 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ad , Due tranches: 2.1 Prima tranche a titolo di anticipazione finanziaria: sarà erogata per un importo pari al 50% del finanziamento concesso, entro 30 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica/ acquisizione da parte di quest ultimo di:
14 40 Bollettino Ufficiale a) quanto previsto dall art. 48bis del d.p.r. 602/2003 e dalla circolare n. 22 del 29 luglio 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ad ,00; b) idonea garanzia fideiussoria prestata da intermediari bancari e assicurativi di importo pari all anticipazione e sino a rendicontazione dei costi per importo pari all anticipazione stessa (d.lgs. n. 123 del 31 marzo 1998). 2.2 Seconda tranche a saldo: pari all importo residuo del finanziamento concesso, sarà erogata a conclusione del programma di investimento, entro 60 giorni di calendario decorrenti dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica da parte di quest ultimo di: a) documentazione probante la realizzazione di almeno il 70% del programma d investimento ammesso; b) copie delle fatture quietanzate emesse in data successiva alla data di protocollazione della domanda, titoli di spesa e/o contratti sottoscritti con l evidenza dei pagamenti effettuati tramite bonifici bancari o postali attestati mediante la produzione di estratti conto (la conformità all originale di tale documentazione rassegnata dovrà essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del dpr 28 dicembre 2000 n. 445); c) quanto previsto dall art. 48bis del d.p.r. 602/2003 e dalla circolare n. 22 del 29 luglio 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ad ,00; 3. Tre tranches: 3.1 Prima tranche a stato di avanzamento lavori: per un importo, pari al 30% finanziamento concesso, entro 30 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica della documentazione di cui al precedente punto 2.2 lett. a) c). Seconda tranche a stato di avanzamento lavori «intermedio» per un importo pari al 30% del finanziamento concesso, entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica della documentazione di cui al precedente punto 2.2 lett. a) c). Terza tranche a saldo per un importo pari al 40% del finanziamento concesso, entro 60 giorni dalla data di protocollo della domanda di erogazione pervenuta al Soggetto Gestore, previa verifica della realizzazione di almeno il 70% del programma d investimento ammesso e della documentazione di cui al precedente punto 2.2 lett. a) c). 4. In caso di documentazione di rendicontazione carente, i termini dell attività di erogazione decorrono dalla data di ricevimento della documentazione integrativa richiesta al soggetto beneficiario. 5. Le copie delle fatture quietanzate e i titoli di spesa devono riportare la seguente dicitura «Spesa sostenuta a valere sulla Linea 8 FRIM Programma Start up e Re Start», specificando gli estremi del presente atto (n e data decreto bando). 6. In sede di erogazione, la Regione, su proposta del Soggetto Gestore, potrà procedere alla rideterminazione dell intervento finanziario, sulla base dei costi ammissibili effettivamente sostenuti. 7. Eventuali variazioni in aumento del costo complessivo del progetto non determinano in alcun caso l incremento dell ammontare del contributo concesso. 8. Non saranno concesse proroghe alla realizzazione del programma d investimento, salvo che per la richiesta di rendicontazione/ erogazione di cui al presenta articolo, nel limite massimo di 60 giorni FASE C: SERVIZI DI AFFIANCAMENTO 1. L impresa, ai fini dell erogazione del servizio di affiancamento, dovrà sottoscrivere un contratto di servizio con il fornitore di servizi prescelto secondo lo schema fornito in allegato al bando «Selezione della rete di fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio di impresa», relativamente ai servizi richiesti, oggetto del contributo, entro 30 giorni di calendario dalla data di ricevimento della comunicazione , mediante il sistema di procedura informatica, di assegnazione del contributo stesso. Lo schema di contratto di servizio potrà essere integrato tra le parti sulla base di specifiche esigenze operative. Tale integrazioni sono da considerarsi aggiuntive e non modificative del medesimo schema. 2. Entro 15 gg di calendario dalla data di sottoscrizione del contratto di servizio, l impresa dovrà allegare on line sul sistema informatico (GEFO) il contratto di servizio stipulato con il soggetto fornitore di servizi prescelto, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell impresa beneficiaria del contributo, o suo delegato. La mancata protocollazione comporterà la decadenza dal beneficio del contributo. 3. La domanda di erogazione del contributo a fondo perduto per i servizi di affiancamento dovrà essere presentata dai soggetti beneficiari utilizzando la modulistica disponibile sul sistema di procedura informatica entro 60 giorni dalla data di conclusione del servizio di affiancamento. L erogazione avverrà secondo le seguenti modalità, fino ad un massimo di due tranche a rendiconto delle spese sostenute. 4. Erogazione in unica tranche: il modulo di richiesta di erogazione del contributo in un unica tranche dovrà essere presentato dal soggetto beneficiario, firmato digitalmente dal Legale Rappresentante dell impresa, o suo delegato, mediante la modulistica disponibile sul sistema di procedura informatica, entro 60 giorni dalla conclusione della fruizione del servizio dal soggetto beneficiario. Al modulo dovrà essere allegata la seguente documentazione: a. fotocopia della carta d identità in corso di validità del Legale Rappresentante dell impresa; b. copia delle fatture quietanzate relative ai servizi acquistati ovvero fattura con apposizione del timbro pagato e vidimato dal soggetto Fornitore con l indicazione della seguente dicitura «Spesa sostenuta a valere sulla Linea 8 FRIM Programma Start up e Re Start», specificando gli estremi del presente atto (n. e data). 5. Erogazione in due tranche: il modulo di richiesta di erogazione del contributo può essere presentato in due tranches (la prima a realizzazione del 30% dei servizi oggetto del contributo e la rimanente pari a 70% a saldo). Al modulo dovrà essere allegata la medesima documentazione di cui al precedente punto 4) lett. a) e b). 6. Regione Lombardia provvederà alla erogazione del contributo entro il limite di 30 giorni dalla ricezione on-line del modulo di richiesta di erogazione o dalla ricezione dell eventuale documentazione integrativa richiesta. 7. E prevista una premialità proporzionale alla durata dell affiancamento erogata ai soggetti beneficiari a seguito di valutazione positiva a termine del programma di investimento (art. 8.3) DISPOSIZIONI GENERALI 1. In sede di erogazione, la Regione Lombardia potrà procedere alla rideterminazione del valore del contributo, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute. Regione Lombardia nel corso delle attività di verifica della rendicontazione delle spese sostenute, ha facoltà di richiedere integrazioni documentali e/o chiarimenti informativi, via fax o pec, che si rendessero necessari. I termini per la risposta, non potranno essere superiori a 15 giorni di calendario dalla data di ricevimento della richiesta stessa. L assegnazione di tale termine comporta la sospensione del termine per la conclusione della verifica della rendicontazione. In assenza di risposte esaustive nei termini sopra indicati, la domanda si intenderà automaticamente decaduta.
15 41 2. Regione Lombardia erogherà la quota di contributo al netto della ritenuta d acconto, se dovuta ai sensi del d.p.r. 600/73 e subordinatamente alla verifica di cui all art. 48-bis del d.p.r. 602/03 e dalla circolare n. 22 del 29 luglio 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ad , OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI I soggetti beneficiari sono obbligati, pena decadenza/ revoca totale o parziale dell intervento finanziario a: a) mantenere i requisiti relativi alla composizione della compagine societaria per un arco temporale minimo di 24 mesi dalla data del decreto di concessione dell agevolazione; b) realizzare il programma d investimento per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso all agevolazione e utilizzare il contributo per i servizi di affiancamento per almeno il 70% dell importo concesso; c) compilare tutti i dati previsti dalla modulistica informatica, in mancanza dei quali la domanda non sarà ritenuta accoglibile; d) segnalare tempestivamente alla Regione Lombardia eventuali variazioni di ragione sociale, cessioni, localizzazioni, o quant altro riferito a variazioni inerenti il proprio status e interventi sugli investimenti presentati in domanda avvenuti nel corso del periodo di finanziamento; e) impegnarsi a non cumulare i contributi previsti dal presente bando con altre agevolazioni, ottenute per le medesime spese, nel corso del periodo di finanziamento; f) mantenere attiva la sede operativa dell impresa sul territorio lombardo per una durata non inferiore 36 mesi dalla data del decreto di concessione dell agevolazione; g) realizzare e rendicontare il progetto nei termini previsti con particolare riferimento a: avvio del programma di spesa entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione; ultimare il programma di spesa entro massimo 24 mesi dalla data del decreto di concessione; inviare la domanda di erogazione entro 60 giorni dalla data di conclusione del programma di spesa; h) consentire ispezioni e controlli da parte di Finlombarda S.p.a. e di Regione Lombardia e fornire ogni utile dato e/o informazioni richiesti; i) conservare per tutta la durata del finanziamento i titoli di spesa originali utilizzati per la rendicontazione delle spese relative al programma d investimento, da esibirsi in caso di controllo e/o di ispezioni; j) non alienare o distrarre i beni oggetto dell agevolazione per un periodo di 5 (cinque) anni ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal programma ammesso all intervento, come previsto dal Decreto legislativo del 31 marzo 1998 n. 123, art. 9; k) tenere a disposizione, per un periodo non inferiore a 5 (cinque) anni dalla data del provvedimento di erogazione dei contributi di cui all art. 16 e ss., tutta la documentazione contabile, tecnica e amministrativa in originale relativa ai servizi usufruiti; l) comunicare la paternità dell iniziativa mediante apposizione del logo di Regione Lombardia con la seguente dicitura «Questo esercizio/progetto/attività è stato avviato con il contributo di Regione Lombardia» su materiale promozionale/sito internet/sede operativa dell impresa. Il logo potrà essere richiesto via all indirizzo m) compilare il questionario di valutazione dell iniziativa disponibile sul sistema informativo alla conclusione del progetto o all erogazione a saldo; n) fornire tramite sistema informativo i dati di monitoraggio di cui all art. 21; o) completare, limitatamente i soggetti di cui all art. 8 comma 1, l iscrizione entro 90 giorni dall elenco di approvazione dei business plan ammessi alla CCIAA competente; p) completare, limitatamente ai soggetti di cui all art. 8 comma 6, entro 90 giorni dall elenco di approvazione dei business plan ammessi (art. 11 comma 3) le procedure di attivazione del rapporto di collaborazione con il soggetto terzo avente ruolo direttivo e/o di partecipazione agli organi societari in concomitanza con la sottoscrizione e versamento di quota (non inferiore a ,00) di capitale sociale; q) segnalare eventuali variazioni in merito alla scelta del soggetto/i fornitore/i di servizi di affiancamento; r) stipulare il contratto di servizio con il soggetto fornitore selezionato da Regione Lombardia (ai sensi del bando «Selezione della rete di fornitori di servizi di affiancamento ai percorsi di avvio e rilancio di impresa») per l acquisizione di servizi di affiancamento. 13. DECADENZE, REVOCHE, RINUNCE E SANZIONI 1. Con decreto dirigenziale, l intervento finanziario viene dichiarato decaduto/revocato parzialmente o totalmente: a) in caso di rinuncia da parte del soggetto beneficiario; b) qualora il soggetto beneficiario non rispetti le prescrizioni ed i vincoli definiti in sede di concessione, nonché nel caso in cui la realizzazione non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, al programma ed alle dichiarazioni rese; c) qualora i beni oggetto dell intervento siano alienati, ceduti o distratti nei cinque anni successivi alla concessione ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal progetto ammesso all intervento, come previsto dal decreto legislativo del 31 marzo 1998 n. 123, art. 9; d) qualora il programma non sia stato realizzato per almeno il 70% del costo dichiarato ed ammesso ad agevolazione; nel caso il programma di investimento sia stato realizzato parzialmente, e comunque in misura superiore al 70%, purché ne siano garantite le caratteristiche e venga mantenuta la rispondenza alle finalità poste dal presente bando e agli obiettivi sostanziali del progetto medesimo, l intervento finanziario potrà essere proporzionalmente rideterminato. Lo stesso vale per la realizzazione per almeno il 70% dell importo concesso dei servizi di affiancamento. e) Nel caso di decadenza, revoca, rinuncia e/o riduzione di un intervento finanziario già liquidato, salvo casi adeguatamente documentati e valutati dalla Regione, il soggetto beneficiario dovrà restituire l importo percepito, o la quota di intervento finanziario oggetto di riduzione, incrementato da un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, alla data dell ordinativo di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali. f) Nei casi di mancato rispetto degli obblighi di cui al precedente art La restituzione avverrà con le modalità ed i tempi indicati nel provvedimento dirigenziale di decadenza e contestuale richiesta di restituzione e/o di rideterminazione dell intervento finanziario. 3. Regione Lombardia si riserva altresì l applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma in misura da due a quattro volte l importo dell intervento indebitamente fruito secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 123/98. La restituzione avverrà con le modalità ed i tempi indicati nel provvedimento disposto dalla Direzione Generale. 14. ISPEZIONI E CONTROLLI
16 42 Bollettino Ufficiale La Regione, anche mediante il Soggetto Gestore, provvede ad effettuare controlli su base campionaria non inferiori al 5 % delle domande ammesse ed ispezioni presso la sede del soggetto beneficiario allo scopo di verificare i requisiti di ammissibilità, lo stato d attuazione, il rispetto degli obblighi previsti dal procedimento di concessione e la veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte. 15. MONITORAGGIO 1. I programmi d investimento saranno monitorati entro i 12 mesi successivi alla conclusione dell intervento. In particolare, Regione Lombardia annualmente monitorerà: a) il numero, tipologia e settori merceologici delle imprese che hanno presentato richiesta di agevolazione sul presente provvedimento; b) il numero di imprese beneficiarie ancora attive ed operanti dopo il primo anno di esercizio e dopo i successivi due anni; c) la crescita dimensionale (fatturato e numero di dipendenti) delle imprese beneficiarie. 2. Le imprese che hanno usufruito dei servizi di affiancamento all avvio/ rilancio presso la rete di soggetti fornitori selezionata da Regione Lombardia, saranno monitorate in merito al livello di sviluppo aziendale raggiunto (ovvero: fatturato, numero di dipendenti, ecc..) ai fini di una premialità proporzionale alla durata dell affiancamento, a seguito di valutazione positiva a termine del programma di investimento. 3. I dati verranno rilevati mediante le fonti disponibili quali il sistema di procedura informatica GEFO, il sistema degli osservatori di Regione Lombardia e del sistema camerale, a partire dalla data del decreto di concessione del finanziamento e per i successivi 36 mesi. 4. Indicatori di efficacia del presente bando, che saranno oggetto di monitoraggio, il tasso occupazionale delle imprese beneficiarie e il fatturato rilevato al termine del Programma e nei successivi 12 mesi. 16. DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si farà riferimento alla normativa vigente. 1. I dati e le informazioni acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati ai sensi del d.lgs. 196/2003, esclusivamente per le finalità relative allo specifico procedimento secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. 2. Responsabile del procedimento di cui al presente bando e delle procedure ad esso conseguenti è il dirigente pro-tempore della Struttura «Agevolazioni per le imprese» - Unità Organizzativa Competitività, Imprenditorialità e Accesso al Credito - Direzione generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione - Regione Lombardia, Piazza Città di Lombardia Milano. 3. I dati forniti a Regione Lombardia e a Finlombarda S.p.a., per quanto di rispettiva competenza, saranno oggetto di trattamento al fine di effettuare una adeguata valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni anche mediante l inserimento e l elaborazione in supporti informatici protetti. 4. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato ha i diritti riconosciuti dal decreto legislativo n. 196/ Il titolare del trattamento dei dati personali è la Giunta della Regione Lombardia nella persona del Presidente, con sede in Piazza Città di Lombardia Milano. Il responsabile del trattamento dei dati personali è: Il Direttore generale della Direzione generale competente della Regione Lombardia; Il Direttore generale di Finlombarda s.p.a. 17. PUBBLICAZIONE E INFORMAZIONI Copia integrale del presente bando e dei relativi allegati è pubblicato sul B.U.R.L. e sul sito della Regione Lombardia, ai seguenti indirizzi: Qualsiasi informazione relativa al bando ed agli adempimenti ad esso connessi, potrà essere richiesta esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica: Gli atti e le modalità attraverso cui saranno concesse le sovvenzioni, i contributi, i sussidi, gli ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici, a norma dell articolo 26, comma 1, comma 2 del d.lgs. 33/2013, saranno pubblicati sul sito istituzionale nella sezione «Amministrazione trasparente». Per l assistenza tecnica alla compilazione on line è possibile contattare Lombardia Informatica s.p.a. - tel dal lunedì al venerdì dalla ore 8.00 alle ore ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore DEFINIZIONI Ai fini del presente atto si intende per: 1. Soggetto Gestore: Finlombarda s.p.a. incaricata della gestione della linea 8 «Start Up e Re Start» del FRIM. 2. FRIM: Fondo di Rotazione per l imprenditorialità costituito con d.g.r. n del 18 luglio De Minimis: quanto indicato nel regolamento (CE) N. 1998/2006 della commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis) per un importo relativo al massimale di euro ,00 nel triennio. 4. Aspiranti imprenditori: persone fisiche che completano l iscrizione al registro delle imprese di una delle CCIAA della Lombardia, entro 90 gg dal decreto di approvazione dell elenco dei business plan ammessi. 5. Start up innovative: impresa costituita da non più di 48 mesi in forma di società di capitali o società cooperativa ai sensi dell art. 25 legge 17 dicembre 2012, n. 221 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese» GU n. 294 del 18 dicembre MPMI: imprese rientranti nella definizione di micro, piccola e media impresa secondo i parametri riportati nell allegato 1, art. 2 del Regolamento CE n. 800/2008, che di seguito si riportano: a. alla categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) appartengono le imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro e/o il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. b. all interno della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa un impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro. c. all interno della categoria delle PMI, si definisce microimpresa un impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
17 43 7. Newco: New company che sorge da ristrutturazione o da un progetto di creazione di una nuova azienda (start-up). 8. Spin off aziendale: nascita di un azienda secondo un processo di gemmazione dalla costola di una azienda più grande. 9. Impresa cooperativa composta da lavoratori espulsi dal mondo del lavoro e/o che rilevano attività in dismissione a norma dell art. 14 legge 27 febbraio 1985 n. 49 Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure urgenti a salvaguardia dei livelli di occupazione» GU n. 55 del 5 marzo Impresa sociale: organizzazione privata che esercita in via stabile e principale un attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale, ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 «Disciplina dell impresa sociale, a norma della legge 13 giugno 2005, n. 118» GU n. 97 del 27 aprile Procedimento a sportello: definito dall art. 5 del d.lgs. 123/98 che prevede che l istruttoria delle domande avvenga secondo l ordine cronologico di presentazione. Ove le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione dell intervento è disposta secondo il predetto ordine cronologico. 12. Sistema di procedura informatica: la gestione operativa di tutte le fasi di attività previste dal bando quali presentazione domanda, istruttorie formali e valutative, rendicontazioni di spesa, erogazioni, monitoraggio, modifiche e verifiche, attraverso l utilizzo esclusivo della piattaforma informatica messa a disposizione sul sito web «Finanziamenti on line» all indirizzo re-startup.
18 44 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 2 A CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI BUSINESS PLAN IMPRESE START UP AMBITO ELEMENTI P. MAX CRITERI PARAMETRI INTERVALLO nessuna 0 Innovazione 5 Tipologia di innovazione di prodotto 2 di processo 2 organizzativa 1 Valutazione dell innovazione (max. 25 punti) Completezza e validità del percorso di sviluppo del progetto Livelli incrementali rispetto allo stato dell arte 2 Tipologia del percorso 18 Posizionamento Impatto Nr. prodotti/ funzioni innovati Tecnologie adottate solo interno 0 supporti esterni generici 1 supporto di EPR 2 allineamento coi concorrenti 1 anticipazione verso i concorrenti 2 nazionale 1 internazionale 3 una sola 1 più di una 3 proprie del settore 1 importate da altri settori 2 modifica e miglioramento 1 Tipo di innovazione evol. grazie a tecnol. pronte 2 evol. grazie a tecnol. originali 5 novità assoluta 8 INNOVAZIONE (MAX. 70 PUNTI) Programma d investimento (max. 15 punti) Correlazione programma/struttura produttiva/mercato Qualità tecnologica dell investimento 12 3 Valutazione mercato Trasferibilità Scalabilità Valore aggiunto Coerenza CV soci/amministratori con progetto concorrenti 0-1 domanda mercato 0-1 situazione mercato 0-1 nessuna 0 limitata 1 ampia 2-4 difficile o nulla 0-1 facile 2-4 miglioramento prestazioni 1-2 nuove prestazioni 3-4 No 0 Si 1 Struttura organizzativa (max. 25 punti) Elementi qualitativi: management/ compagine societaria in relazione agli obiettivi e al contenuto del progetto Elementi qualitativi: profilo tecnico-scientifico-professionale del personale 10 9 Funzioni coperte dai soci (*) Compagine societaria (**) Presenza ricercatori Coerenza team di ricerca Struttura R&S Produzione / IT 1 Amministrazione / Finanza 1 Commerciale / MKTG 1 spin-off accademico 2 spin-off universitario 4 presenza investitori (VC, BA, ) 6 Assenti 0 <10% del personale 1 >10% del personale 3 Buona 1 Ottima 3 Presenza del laboratorio 1 Buona organizzaz. del lab. 3 Nessuno 0 Impatto occupazionale 6 Dipendenti (***) o più 6 Posizionamento rispetto al mercato (max. 10 punti) Analisi swot 10 Punti di forza Punti di debolezza Opportunità Minacce valutazione complessiva 0-10 TOT. VALUTAZIONE TECNICA 75
19 45 AMBITO ELEMENTI P. MAX CRITERI PARAMETRI INTERVALLO SOSTENIBILITA' ECON. FINANZIARIA (MAX. 30 PUNTI) Valutazione economicofinanziaria (max. 30 punti) Metodologia credit scoring: struttura patrimoniale; struttura economico finanziaria; capacità di generare cassa 19 Riclassificazione dati contabili Qualità della copertura finanziaria 6 Modalità TOT. VALUTAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA 25 Media ponderata punteggi di Credit scoring inferiore a 8 0 Media ponderata punteggi di Credit scoring da 8 a 9,99 8-9,99 Media ponderata punteggi di Credit scoring da 10 a Solo a debito 0 Con mezzi propri < 15% costo progetto 2 Con mezzi propri > 15% costo progetto 6 TOTALE 100 (*) i punteggi sono assegnati solo in presenza di coerenza dei CV dei soci /amministratori con il progetto (**) si definisce "spin-off universitario" la società in cui l Università di riferimento è presente in qualità di socio, "spin off accademico" in presenza di partecipazione al capitale sociale di personale accademico, ma non dell'università di riferimento. Gli investitori nel capitale possono essere ad esempio Venture Capital, Business Angel, ecc. (***) Quanto dichiarato in sede di domanda in termini di impatto occupazionale, sarà oggetto di rendicontazione e successivo controllo. (****) Condizioni: La sussistenza di una valutazione eco fin positiva è requisito indispensabile per l'ammissione alle agevolazioni di cui al Bando. La valutazione, basata sui dati di bilancio previsionale dell'esercizio a regime e di quello successivo, si intende positiva quando il punteggio attribuito è almeno pari a 8. Per "esercizio a regime" si intende quello successivo alla data di ultimazione del programma di investimento ammissibile ad agevolazione.
20 46 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 2 B CRITERI PER LA VALUTAZIONE DEI BUSINESS PLAN IMPRESE RE START AMBITO ELEMENTI P. MAX CRITERI PARAMETRI INTERVALLO Riposizionamento strategico 6 Selezione prodotti/ mercato Analisi swot Cessione partecipazioni e altre attività non essenziali Variazione della compagine societaria nuovi prodotti/ nuovi mercati 1 consolidmento prodotti/ mercati 0 Valutazione complessiva (punti di forza, punti di debolezza, opportunità, minacce) sì 1 no 0 cessione partecipazione qualificata (>=25%) 2 cessione partecipazione non qualificata (<=25%) 0 2 Interventi sulle funzioni operative* 8 Riduzione del personale 0 Produzione nuove risorse/ nuove competenze 1-2 Marketing/ commerciale nuove risorse/ nuove competenze 1-2 Amministrazione/ finanza/ controllo nuove risorse/ nuove competenze 1-2 INNOVAZIONE (MAX. 70 PUNTI) Piano di rilancio (max. 35 punti) Valutazione dell'innovazione 15 Organizzazione/ relazioni interne ed esterne Tipologia di innovazione Tipologia del percorso Posizionamento Impatto Numero funzioni innovate Tecnologie adottate nuove risorse/ nuove competenze 1-2 nessuna 0 di prodotto/ di processo 2 organizzativa 1 solo interno 0 supporti esterni generici 1 supporto di EPR 2 allineamento coi concorrenti 1 anticipazione verso i concorrenti 2 a livello nazionale 0 a livello internazionale 1 una sola 0 più di una 1 proprie del settore 0 importate da altri settori 1 modifica e miglioramento 0 Tipo di innovazione evol. grazie a tecnol. pronte 1 evol. grazie a tecnol. originali 2 novità assoluta 3 Impatto energetico/ ambientale del progetto energetico 1 ambientale 1 Piano finanziario 6 Riparto fra Posizione Finanziaria Netta (PNF) e Mezzi propri (**) Rapporto PFN / Mezzi propri < = 2,5 6 Rapporto PFN / Mezzi propri > = 2,5 0 Programma d'investimento (max. 15 punti) Correlazione programma / struttura produttiva/ mercato Qualità tecnologica dell'investimento 6 9 Costo progetto/ fatturato Valutazione mercato Trasferibilità Scalabilità Valore aggiunto Fuori fascia 0 Nella fascia 2 Concorrenti 0-1 Domanda mercato 0-1 Situazione mercato 0-1 Posizione acquisita 0-1 Nessuna 0 Limitata 1 Ampia 3 Difficile o nulla 0 Facile 2 Miglioramento prestazioni 2 Nuove prestazioni 4