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Timestamp: 2017-12-15 12:49:24+00:00
Document Index: 42267448

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art.2', 'art. 232', 'art. 239', 'art. 193', 'art. 119', 'art.1', 'art.4', 'art. 204', 'art. 228', 'art. 233', 'art.2', 'art.9']

Agnella Costa
1 COMUNE DI COSTA MASNAGA Provincia di LECCO Relazione dell organo di revisione - sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2011 L organo di revisione DOTT. ANDREA MAFFEI 1
2 Il sottoscritto Dr. Andrea Maffei, Revisore nominato con delibera dell organo consiliare n. 34 del , ricevuta in data la proposta di delibera consiliare e lo schema del rendiconto per l esercizio 2011 completi di: a) conto del bilancio; b) conto economico; c) conto del patrimonio; e corredati dai seguenti allegati: elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza; delibera dell organo consiliare n. 26 del riguardante la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L. ; conto del tesoriere; conto degli agenti contabili interni ed esterni; la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale (D.M. 24/9/2009) tabella dei parametri gestionali ; inventario generale; il prospetto di conciliazione; conto economico esercizio 2011 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti; ultimi bilanci di esercizio approvati degli organismi partecipati; relazione trasmessa alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti degli effetti del piano triennale di contenimento delle spese ( art.2, commi da 594 a 599 della legge 244/07); certificazione minor gettito anno 2008 per abolizione ici su abitazione principale trasmessa al Ministero dell Interno in data ; attestazione, rilasciata dai responsabili dei servizi, dell insussistenza alla chiusura dell esercizio di debiti fuori bilancio; visto il bilancio di previsione dell esercizio 2011 con le relative delibere di variazione e il rendiconto dell esercizio 2010; viste le disposizioni del titolo IV del T.U.E.L.; visto il D.p.r. n. 194/96; 2
3 visto l articolo 239, comma 1 lettera d) del T.U.E.L ; visto il regolamento di contabilità approvato con delibera dell organo consiliare n. 5 del ; visti i principi contabili per gli enti locali approvati dall Osservatorio per la finanza e contabilità degli enti locali; DATO ATTO CHE l Ente, avvalendosi della facoltà di cui all art. 232 del T.U.E.L., nell anno 2011 ha adottato il seguente sistema di contabilità: sistema contabile semplificato, con tenuta della sola contabilità finanziaria ed utilizzo del conto del bilancio per costruire a fine esercizio, attraverso la conciliazione dei valori e rilevazioni integrative, il conto economico ed il conto del patrimonio; il rendiconto è stato compilato secondo i principi contabili degli enti locali; TENUTO CONTO CHE durante l esercizio le funzioni sono state svolte in ottemperanza alle competenze contenute nell art. 239 del T.U.E.L avvalendosi per il controllo di regolarità amministrativa e contabile di tecniche motivate di campionamento; che il controllo contabile è stato svolto in assoluta indipendenza soggettiva ed oggettiva nei confronti delle persone che determinano gli atti e le operazioni dell ente; RIPORTA i risultati dell analisi e le attestazioni sul rendiconto per l esercizio CONTO DEL BILANCIO Verifiche preliminari L organo di revisione, ha verificato: la regolarità delle procedure per la contabilizzazione delle spese e delle entrate in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari; la corrispondenza tra i dati riportati nel conto del bilancio con quelli risultanti dalle scritture contabili; il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; 3
4 la corretta rappresentazione del conto del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria; la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica e gli impegni di spesa assunti in base alle relative disposizioni di legge; l equivalenza tra gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa dei capitoli relativi ai servizi per conto terzi; che l Ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L; che l Ente non ha riconosciuto debiti fuori bilancio in mancanza dei presupposti; che i responsabili dei servizi con determine dal n. 177 al n. 186 del hanno provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui; l adempimento degli obblighi fiscali relativi a: I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta. Gestione Finanziaria L organo di revisione, in riferimento alla gestione finanziaria, rileva e attesta che: risultano emessi n reversali e n mandati; i mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti; non vi è stato ricorso all anticipazione di tesoreria; il ricorso all indebitamento è stato effettuato nel rispetto dell art. 119 della Costituzione e degli articoli 203 e 204 del D.lgs 267/00, rispettando i limiti di cui al primo del citato articolo 204; l economo comunale ha reso il conto della gestione per l esercizio 2011 in data , con determina n.1255; i pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell Ente, Deutsche Bank Banca Popolare di Lecco, reso nei termini previsti dalla legge, e si compendiano nel seguente riepilogo: 4
5 a) Saldo di cassa Risultati della gestione Il saldo di cassa al 31/12/2011 risulta così determinato: RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,11 Riscossioni , , ,27 Pagamenti , , ,99 Fondo di cassa al 31 dicembre ,39 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,39 b) Risultato della gestione di competenza Il risultato della gestione di competenza presenta un avanzo di Euro ,56 come risulta dai seguenti elementi: Accertamenti (+) ,68 Impegni (-) ,12 Totale avanzo (disavanzo) di competenza così dettagliati: ,56 Riscossioni (+) ,14 Pagamenti (-) ,14 Differenza [A] ,00 Residui attivi (+) ,54 Residui passivi (-) ,98 Differenza [B] ,44 Totale avanzo (disavanzo) di competenza [A] - [B] ,56 5
6 La suddivisione tra gestione corrente ed in c/capitale del risultato di gestione di competenza 2011, integrata con la quota di avanzo dell esercizio precedente applicata al bilancio, è la seguente: Gestione di competenza corrente Entrate correnti ,43 Spese correnti ,08 Spese per rimborso prestiti ,21 Differenza +/ ,14 Entrate del titolo IV destinate al titolo I della spesa + Avanzo 2010 applicato al titolo I della spesa + Entrate correnti destinate al titolo II della spesa - Totale gestione corrente +/ ,14 Gestione di competenza c/capitale Entrate titoli IV e V destinate ad investimenti ,59 Avanzo 2010 appplicato al titolo II ,00 Entrate correnti destinate al titolo II + Spese titolo II ,17 Totale gestione c/capitale +/ ,42 Saldo gestione corrente e c/capitale +/ ,56 E stata verificata l esatta corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica o vincolata e le relative spese impegnate in conformità alle disposizioni di legge come si desume dal seguente prospetto: Entrate accertate Spese impegnate Contributo dalla regione per affitti L.R. 341/ , ,59 Contributo dalla Regione per mantenimento minori 8.336, ,00 Contributo dalla Regione Lombardia per buono affido minori , ,00 Contributo dalla Regione Lombardia per buono disabili 9.422, ,31 Contributo dalla Regione Lombardia per buono sociale , ,00 Contributo dalla Regione Lombardia per buono famiglia 2.979, ,20 TOTALI , ,10 6
7 c) Risultato di amministrazione (gestione finanziaria competenza + residui) Il risultato d amministrazione dell esercizio 2011, presenta un avanzo di Euro , come risulta dai seguenti elementi: In conto Totale RESIDUI COMPETENZA Fondo di cassa al 1 gennaio ,11 RISCOSSIONI , , ,27 PAGAMENTI , , ,99 Fondo di cassa al 31 dicembre ,39 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,39 RESIDUI ATTIVI , , ,70 RESIDUI PASSIVI , , ,28 Differenza Avanzo (+) o Disavanzo di Amministrazione (-) al 31 dicembre , ,81 Suddivisione dell'avanzo (disavanzo) di amministrazione complessivo Fondi vincolati 7.342,50 Fondi per finanziamento spese in conto capitale 0,00 Fondi di ammortamento 0,00 Fondi non vincolati ,31 Totale avanzo/disavanzo ,81 La parte di avanzo destinato a fondo vincolato deriva prevalentemente da economie di spese su oneri di urbanizzazione. 7
8 La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi: Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,68 Totale impegni di competenza ,12 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,56 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati ,81 Minori residui attivi riaccertati ,68 Minori residui passivi riaccertati ,66 SALDO GESTIONE RESIDUI ,79 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,56 SALDO GESTIONE RESIDUI ,79 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO ,00 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,46 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL ,81 8
9 Analisi del conto del bilancio a) Confronto tra previsioni assestate e rendiconto 2011 Entrate Previsione assestata Rendiconto 2011 Differenza prev. assest. Rendiconto Scostam. Titolo I Entrate tributarie , , ,44 0% Titolo II Trasferimenti , , ,99 12% Titolo III Entrate extratributarie , , ,88-5% Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,08-93% Titolo V Entrate da prestiti Titolo VI Entrate da servizi per conto terzi , , ,34-38% Avanzo di amministrazione applicato , , Totale , , ,87-50% Spese Previsione assestata Rendiconto 2011 Differenza prev. Iniz. Rendiconto Scostam. Titolo I Spese correnti , , ,80-3% Titolo II Spese in conto capitale , , ,50-91% Titolo III Rimborso di prestiti , ,21-0,79 0% Titolo IV Spese per servizi per conto terzi , , ,34-38% Totale , , ,43-52% 9
10 b) Trend storico della gestione di competenza Entrate Titolo I Entrate tributarie , , , ,42 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , , ,72 Titolo III Entrate extratributarie , , , ,29 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , , ,59 Titolo V Entrate da prestiti , ,00 Titolo VI Entrate da servizi per c/ terzi , , , ,66 Totale Entrate , , , ,68 Spese Titolo I Spese correnti , , , ,08 Titolo II Spese in c/capitale , , , ,17 Titolo III Rimborso di prestiti , , , ,21 Titolo IV Spese per servizi per c/ terzi , , , ,66 Totale Spese , , , ,12 Avanzo (Disavanzo) di competenza (A) , , , ,56 Avanzo di amministrazione applicato (B) , , , ,00 Saldo (A) +/- (B) , , , ,56 c) Verifica del patto di stabilità interno L Ente avendo una popolazione inferiore ai abitanti, non rientra fra quelli sottoposti ai vincoli del patto di stabilità interno. 10
11 d) Esame questionario bilancio di previsione anno 2011 da parte della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti Non risultano richieste formulate dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti riguardanti l esame del questionario relativo al bilancio di previsione per l esercizio Analisi delle principali poste Titolo I - Entrate Tributarie Le entrate tributarie accertate nell anno 2011, presentano i seguenti scostamenti rispetto alla previsioni assestate ed a quelle accertate nell anno 2010: Rendiconto 2010 Previsioni assestate 2011 Rendiconto 2011 Differenza Categoria I - Imposte I.C.I , , ,00 I.C.I Accertamenti , , ,00 Addizionale sul consumo di energia elettrica , , , ,44 Compartecipazione IRPEF ,25 Imposta sulla pubblicità 8.400, , ,00 Compartecipazione Iva , ,00 Totale categoria I , , , ,44 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani , , ,00 Altre tasse 228,36 7,74 7,74 Totale categoria II , , ,74 Categoria III - Tributi speciali Fondo sperimentale di riequilibrio , ,24 Diritti sulle pubbliche affissioni 3.600, , ,00 Totale categoria III 3.600, , ,24 Totale entrate tributarie , , , ,44 11
12 Imposta comunale sugli immobili Il gettito dell imposta, come risulta dagli atti confrontato con quelli degli esercizi precedenti, è così riassunto: Gettito ICI e trasferimenti compensativi Accertamenti titolo I * , , ,00 Trasferimenti erariali compensativi ** , , ,68 Totale , , ,68 * al netto entrate per recupero evasione ** per esenzione Ici abitazione principale. Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (T.A.R.S.U.) Il conto economico dell esercizio 2011 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani presenta i seguenti elementi confrontati con quelli dell esercizio precedente: ANNO ANNO Ricavi: - da tassa relativa addizionale , ,65 Totale ricavi , ,65 Costi: - raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati , ,00 - raccolta differenziata area ecologica , ,31 - smaltimento , ,00 - acquisto sacchetti personale (tributi U.T. stradino) , ,75 - rimborsi sgravi spese amministrative e attrezzature , ,00 - quota Provincia 5% , ,00 Totale costi , ,06 Percentuale di copertura 87,92% 87,12% La misura della TARSU è stata definita con delibera di Giunta Comunale n. 24 del
13 Titolo II - Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti L accertamento delle entrate per trasferimenti presenta il seguente andamento: Contributi e trasferimenti correnti dello Stato Contributi e trasferimenti correnti della Regione Contr. e trasf. correnti da altri enti del settore pubblico , , , , , , , , , , , ,03 Totale , , , ,72 Titolo III - Entrate Extratributarie La entrate extratributarie accertate nell anno 2011 presentano i seguenti scostamenti rispetto alle previsioni assestate ed a quelle accertate negli anni 2010 e 2009: Rendiconto 2009 Rendiconto 2010 Previsioni assestate 2011 Rendiconto 2011 Differenza Servizi pubblici , , , , ,44 Proventi dei beni dell'ente , , , , ,54 Interessi su anticip.ni e crediti 7.694, , , , ,09 Utili netti delle aziende 117, ,66 466,67 466,67 - Proventi diversi , , , , ,81 Totale entrate extratributarie , , , , ,88 13
14 PROVENTI DEI SERVIZI PUBBLICI L Ente non essendo in dissesto finanziario ne strutturalmente deficitario ed avendo presentato il certificato del rendiconto 2010 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale e smaltimento rifiuti. Si riportano di seguito un dettaglio dei proventi e dei costi dei servizi realizzati dall Ente suddivisi tra servizi a domanda individuale, servizi indispensabili e servizi diversi. Servizi a domanda individuale Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata Mense scolastiche , , ,17 67,31% Biblioteca 1.817, ,00-782,05 69,92% Servizi diversi Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata Trasporti scolastici , , ,02 36% ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI Dal 01 novembre 2010, l Ente ha esternalizzato il servizio idrico integrato. SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE PER VIOLAZIONE CODICE DELLA STRADA (ART. 208 D.LGS. 285/92) Le somme accertate negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento 2009 Accertamento 2010 Accertamento , , ,44 La parte vincolata del (50%) risulta destinata come segue: Rendiconto 2009 Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Spesa Corrente , , ,72 Spesa per investimenti 14
15 UTILIZZO PLUSVALENZE Non risultano utilizzate entrate da plusvalenze da alienazioni di beni. PROVENTI DEI BENI DELL ENTE Le entrate ammontano ad ,03 e mostrano una diminuzione rispetto al Si riferiscono principalmente a proventi convenzione Enelgas, affitti Costa Forum, affitti alloggi a canone sociale, affitto ex caserma Carabinieri. Titolo I - Spese correnti La comparazione delle spese correnti, riclassificate per intervento, impegnate negli ultimi quattro esercizi evidenzia: Classificazione delle spese correnti per intervento Personale , , , , Acquisto di beni di consumo , , , ,64 e/o di m aterie prim e 03 - Prestazioni di servizi , , , , Utilizzo di beni di terzi 3.100, , Trasferimenti , , , , Interessi passivi e oneri finanziari diversi , , , , Imposte e tasse , , , , Oneri straordinari della gestione corrente Totale spese correnti 1.207, , , , , ,31 854, ,08 INTERVENTO 01 Spese per il personale La spesa di personale sostenuta nell anno 2011 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 562 della legge 296/06. anno 2004 anno 2011 spesa intervento , ,00 spese incluse nell'int.03 + irap , ,00 totale spese di personale , ,00 Il prospetto di cui sopra è stato redatto mantenendo un criterio omogeneo di rilevazione delle spese del personale al fine di consentire una lettura dei dati delle sequenze annuali che abbiano riguardo al medesimo aggregato, includendo ed escludendo le voci di spesa individuate dalla Corte dei Conti - Sezione Autonomie - nelle Linee Guida ai questionari. 15
16 Le componenti considerate per la determinazione della spesa di cui sopra sono le seguenti: 1) Retribuzioni lorde al personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato 2) Spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni 3) Oneri riflessi a carico del datore di lavoro per contributi obbligatori 4) IRAP 5) Oneri per il nucleo familiare, buoni pasto e spese per equo indennizzo 6) Altre spese: vestiario Le componenti escluse dalla determinazione della spesa sono le seguenti: 1) Spese per rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro 2) Rimborso ricevuti dal altre amministrazioni per segretario 3) Spese per il personale appartenente alle categorie protette Il documento di programmazione triennale delle spese per il personale adottato con atto della Giunta Comunale prima dell approvazione del bilancio di previsione 2011, non ha previsto alcun incremento del personale addetto. Il Revisore ricorda che l Ente, in attuazione del titolo V del d.lgs. n. 165/2001, dovrà trasmettere, tramite SICO, entro il 7 maggio p.v. la relazione illustrativa dei risultati conseguiti nella gestione del personale per l anno 2011 ed entro il 31 maggio p.v il conto annuale. Contrattazione integrativa L ente, rispettando i parametri di virtuosità, ha impegnato nell anno 2011, risorse aggiuntive ai sensi dell art.4 del contratto 1/7/2009 destinando l incremento alla parte variabile del fondo e finalizzandolo all incentivazione della qualità e della produttività. Interessi passivi e oneri finanziari diversi La spese per interessi passivi sui prestiti, in ammortamento nell anno 2011 ammontano ad Euro ,23 rispetto all importo di Euro ,22 dell anno In rapporto alle entrate accertate nei primi tre titoli di Euro ,30 l incidenza degli interessi passivi è del 1,73%. 16
17 TITOLO II - Spese in conto capitale Dall analisi delle spese in conto capitale di competenza si rileva quanto segue: Previsioni Iniziali Previsione assestata Somme impegnate Scostamento fra previsione assestata e somme impegnate in cifre in % , , , ,50-90,87% Tali spese sono state così finanziate: Mezzi propri: - avanzo d'amministrazione ,00 - avanzo del bilancio corrente - permessi a costruire e monetizzaz. S ,92 - permessi a costruire in parte corrente (-) - - alienazione di beni e diritto superificie altre risorse: ,50 proventi concessioni cimiteriali Totale ,42 Mezzi di terzi: - mutui - contributi statali 223,17 - contributi regionali - contributi provinciali - - contributi di altri ,00 - altri mezzi di terzi Totale ,17 Totale risorse ,59 Impieghi al titolo II della spesa ,17 Differenza ,42 Contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi quattro esercizi hanno subito la seguente evoluzione Accertamento 2008 Accertamento 2009 Accertamento 2010 Accertamento , , , ,92 17
18 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa corrente è stata la seguente: - anno 2008 : ,00 pari al 13,49% - anno 2009 : ,00 pari al 45,98% - anno 2010: == pari al == - anno 2011: == pari al == Servizi per conto terzi L andamento delle entrate e delle spese dei Servizi conto terzi è stato il seguente: SERVIZI CONTO TERZI ENTRATA SPESA Ritenute previdenziali al personale , , , ,73 Ritenute erariali , , , ,45 Altre ritenute al personale c/terzi , , , ,56 Depositi cauzionali 1.803, , , ,15 Altre per servizi conto terzi , , , ,77 Fondi per il Servizio economato 4.150, , , , , , ,66 Indebitamento L Ente ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall art. 204 del T.U.E.L., ottenendo le seguenti percentuali d incidenza degli interessi passivi al per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010 sulle entrate correnti come risultanti dal rendiconto del penultimo anno precedente: ,12% 1,70% 1,73% L indebitamento dell Ente ha avuto la seguente evoluzione: Anno Residuo debito , , , ,96 Nuovi prestiti , ,00 Prestiti rimborsati , , , ,21 Estinzioni 102,36 Totale fine anno , , , ,75 18
19 Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione: Anno Oneri finanziari , , , ,23 Quota capitale , , , ,21 Totale fine anno , , , ,44 Utilizzo di strumenti di finanza derivata in essere L Ente non ha in corso nell anno 2011 contratti di finanza derivata, come risulta dall attestazione rilasciata dal responsabile dei servizi finanziari. Contratti di leasing L Ente non ha in corso nell anno 2011 contratti di leasing, come risulta dall attestazione rilasciata dal responsabile dei servizi finanziari. Gestione dei residui L organo di revisione ha verificato il rispetto dei principi e dei criteri di determinazione dei residui attivi e passivi disposti dagli articoli 179,182,189 e 190 del T.U.E.L.. I residui attivi e passivi esistenti al primo gennaio 2011 sono stati correttamente ripresi dal rendiconto dell esercizio I responsabili dei servizi con determine dal n. 177 al n. 186 del hanno provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui attivi e passivi al come previsto dall art. 228 del T.U.E.L.. 19
20 I risultati di tale verifica sono così sintetizzabili: Residui attivi Gestione Residui iniziali Residui riscossi Residui da riportare Totale residui accertati Residui stornati Corrente Tit. I, II, III , , , , ,64 C/capitale Tit. IV, V , , , , ,72 Servizi c/terzi Tit. VI ,84 619, , , ,79 Totale , , , , ,13 Residui passivi Gestione Residui iniziali Residui pagati Residui da riportare Totale residui impegnati Residui stornati Corrente Tit. I , , , , ,20 C/capitale Tit. II , , , , ,59 Rimb. prestiti Tit. III Servizi c/terzi Tit. IV , , , , ,01 Totale , , , , ,80 Risultato complessivo della gestione residui Maggior saldo residui attivi 6.245,13 Minori residui passivi ,80 SALDO GESTIONE RESIDUI ,93 Insussistenze ed economie Gestione corrente ,84 Gestione in conto capitale 6.544,87 Gestione servizi c/terzi 602,22 VERIFICA SALDO GESTIONE RESIDUI ,93 20
21 Analisi anzianità dei residui RESIDUI Esercizi precedenti Totale ATTIVI Titolo I , ,84 Titolo II 4.880, , ,43 Titolo IIII 294, , , ,05 TitoloIV , , ,00 Titolo V 3.115, ,91 Titolo VI 4.044, , , ,47 Totale 294, , , , ,70 PASSIVI Titolo I 3.267, , , , ,57 Titolo II 4.875, , , , , ,11 Titolo IIII TitoloIV 557, , ,12 978, , ,60 Totale 557, , , , , , ,28 Analisi e valutazione dei debiti fuori bilancio L ente non ha provveduto nel corso del 2011 al riconoscimento e finanziamento di debiti fuori bilancio non ricorrendone le ipotesi. Debiti fuori bilancio riconosciuti o segnalati dopo la chiusura dell esercizio Dopo la chiusura dell esercizio ed entro la data di formazione dello schema di rendiconto non sono emersi debiti fuori bilancio. Parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale L ente nel rendiconto 2011, rispetta tutti i parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale pubblicati con decreto del Ministero dell Interno in data 24/9/2009, come da prospetto allegato al rendiconto. 21
22 RESA DEL CONTO DEGLI AGENTI CONTABILI In attuazione dell articoli 226 e 233 del Tuel i seguenti agenti contabili, hanno reso il conto della loro gestione, entro i termini di legge, allegando i documenti di cui al secondo comma del citato art. 233: - Tesoriere ed Economo. PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO Il Revisore prende atto che risultano compilati il prospetto di conciliazione, il conto economico ed il conto del patrimonio. RELAZIONE DELLA GIUNTA AL RENDICONTO L organo di revisione attesta che la relazione predisposta dalla giunta è stata redatta conformemente a quanto previsto dall articolo 231 del T.U.E.L. ed esprime le valutazioni di efficacia dell azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. RENDICONTI DI SETTORE Albo dei beneficiari di contributi e benefici di natura economica L ente, inoltre, ha provveduto, ai sensi dell articolo 1 del d.p.r. del 7 aprile 2000, all aggiornamento dell albo dei beneficiari a cui sono stati erogati nell anno 2011 contributi, sovvenzioni, crediti, sussidi ed altri benefici di natura economica. ALTRE CONSIDERAZIONI Piano triennale di contenimento delle spese L ente ai sensi dell art.2, commi da 594 a 599 della legge 244/07, ha adottato in data con atto n. 46, il piano triennale per individuare le misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo di: - dotazioni strumentali, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione d ufficio; - delle autovetture di servizio, previa verifica di fattibilità a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; - dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; 22
23 - di attrezzature di telefonia mobile. Alla Sezione regionale di controllo della Corte dei dovrà essere trasmessa una relazione sui risparmi ottenuti. Tempestività pagamenti L Ente con atto n. 140 del ha definito i criteri e le modalità al fine di adottare ai sensi dell art.9 della legge 3/8/2009, n.102, idonee misure organizzative (procedure di spesa e di allocazione delle risorse) per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. CONCLUSIONI Tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto si attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione e si esprime parere favorevole per l approvazione del rendiconto dell esercizio finanziario Costa Masnaga, 4 aprile 2012 Il Revisore Dott. Andrea Maffei 23
Relazione dell organo di revisione - sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2011 - sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2011 L organo di revisione Premessa
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