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Timestamp: 2020-05-29 15:47:17+00:00
Document Index: 160880848

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 391', 'art. 44', 'art. 2607', 'art. 2345', 'art. 2607', 'art. 2', 'art. 1', 'art.1', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 11']

Informativa ANC Napoli Nord n° 17-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 17-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 17-2018 – 28 aprile 2018
Assemblea Bilancio ODCEC Napoli Nord: la proposta targata ANC.
Lo scorso 23 aprile si è tenuta l'assemblea per discutere il Conto consuntivo 2017 dell'ODCEC di Napoli Nord, approvato a maggioranza. La nostra Associazione è intervenuta in assemblea con una proposta sulla destinazione della quota disponibile dell'avanzo di gestione, dopo aver formulato osservazioni in relazione alle modalità di gestione e rendicontazione delle attività formative specialistiche a pagamento organizzate dall'Ordine.
La proposta ha suscitato grande interesse e, dopo un accorato dibattito, l'assemblea ha deciso di portare le proposte argomentate dal Presidente ANC Napoli Nord in una prossima riunione assembleare. In estrema sintesi la proposta contempla la restituzione dell’intera quota versata dagli Iscritti per la partecipazione a corsi di formazione specialistica a pagamento o di quota parte di essa, determinata come maggiore somma versata rispetto ai costi effettivamente sostenuti per la realizzazione dei corsi stessi. In alternativa si è proposta la destinazione delle somme a fondi specifici per l’abbattimento delle quote di iscrizione a corsi specialistici a pagamento o per l’acquisto di banche dati a favore della generalità degli Iscritti.
Nel frattempo si attende la pubblicazione della rendicontazione dei corsi a pagamento nell'area trasparenza del sito dell'Ordine.
Consulta la proposta di ANC Napoli Nord
MEF - Esame di idoneità professionale per Revisori Legali
Previdenza: confermato Luigi Pagliuca alla guida della Cassa Ragionieri
Si è insediato lo scorso 18 aprile il nuovo Consiglio di amministrazione della Cassa dei Ragionieri che ha eletto il Presidente e il Vicepresidente dell’Associazione. Riconfermata la fiducia al Presidente uscente Luigi Pagliuca e al Vicepresidente Giuseppe Scolaro.
I migliori auguri di buon lavoro, dunque, al Presidente Luigi Pagliuca e all’intero Consiglio di Amministrazione.
FNC: portale delle vendite pubbliche e vendite telematiche: prime indicazioni
Pubblicato il documento che raccoglie le indicazioni fornite da Gruppi di lavoro e Commissioni di studio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, nonché dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti.
IVA – Fatturazione elettronica obbligatoria – Autorizzazione comunitaria.
Con ladecisione di esecuzione n. 2018/593 del 16 aprile 2018, il Consiglio dell'U.E. ha accettato la richiesta presentata dallo Stato italiano di essere autorizzato ad introdurre una misura speciale che consenta, in deroga a quanto previsto dalla Direttiva 2006/112/CE, un sistema generalizzato di fatturazione elettronica obbligatoria per i soggetti passivi d'imposta, ad esclusione di quelli che beneficiano della franchigia per le piccole imprese. La misura è stata richiesta dallo Stato italiano per contrastare le frodi e l'evasione dell'IVA, semplificando e velocizzando la riscossione dell'imposta.
Attraverso l'introduzione del nuovo obbligo viene meno, sia pure con effetto limitato nel tempo, sia il principio della parità di trattamento tra la fattura cartacea e quella elettronica, sia quello del preventivo consenso del destinatario per legittimare la trasmissione della fattura elettronica.
In sostanza, l'obbligo generalizzato di fatturazione elettronica permetterà all'Amministrazione finanziaria, tramite il "Sistema di Interscambio" nel quale confluiranno tutti i documenti, di conoscere in tempo reale i dati relativi alle operazioni rilevanti ai fini dell'IVA, in modo da eseguire tempestivi controlli automatici per accertare la coerenza tra gli importi IVA dichiarati e quelli versati.
Restano esclusi, dall'obbligo di emettere e di accettare le fatture elettroniche, i soggetti passivi che si avvalgono del regime di vantaggio e forfettario.
Del pari non vi è obbligo di emettere la fattura elettronica nei confronti di soggetti non residenti, sia comunitari che extracomunitari, non identificati ai fini IVA nel territorio nazionale.
L'introduzione dell'obbligo di fatturazione elettronica dovrebbe, peraltro, evitare che possa essere prolungato l'attuale periodo di applicazione dello "split payment", il cui termine ultimo di applicazione è stato fissato dal Consiglio dell'U.E. al 30 giugno 2020, salvo proroghe.
Pronta la piattaforma delle Camere di Commercio per le nuove fattura UE.
Unioncamere informa, con il Comunicato Stampa del 16 aprile scorso, che la piattaforma delle Camere di Commercio è pronta per le nuove fatture UE. Sono inoltre già disponibili anche le funzioni per la fatturazione tra imprese e privati, in vista dell'obbligo previsto per gennaio 2019.
Le imprese italiane che utilizzano la piattaforma fatturaelettronica.infocamere.it, precisa Unioncamere, "potranno compilare le fatture dirette alle PA dei paesi UE con le modalità usate fino ad ora, lasciando alla piattaforma digitale il compito di trasformarle nello standard Europeo per l'invio all'Amministrazione destinataria". http://www.unioncamere.gov.it
Pubblicato il terzo numero dell'Informativa periodica "Funzioni giudiziarie”. Particolare attenzione è stata accordata alle iniziative avviate nelle materie dell'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie e dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento di cui alla legge n. 3/2012, con specifico riferimento alla costituzione di due Osservatori permanenti e all'inaugurazione della prima edizione del corso nazionale di perfezionamento per amministratori giudiziari.
Vademecum per gli oneri deducibili e detraibili dall’Agenzia delle Entrate.
Pubblicata la maxi circolare 7 del 27/04/2018 dell’Agenzia delle Entrate e della Consulta nazionale dei CAF, che tratta delle disposizioni riguardanti oneri detraibili, deducibili e crediti di imposta.
Pubblicato dalla FNC il documento “Il regolamento Ue/2016/679 General Data Protection Regulation (GDPR), relativo alle nuove regole comunitarie e precisazioni in materia di protezione dei dati personali”. Si tratta di un’analisi della nuova normativa europea e del suo ambito di applicazione con allegata una check list di base, ossia unaforma di auto-valutazione preventiva degli studi
Conservazione digitale per i commercialisti.
La funzione primaria della cosiddetta “conservazione digitalea norma” (in passato già denominata anche “conservazione sostitutiva”) è quella di garantire nel tempo la validità giuridica dei documenti informatici, sia nativi, vale a dire formatisi sin dall’origine su supporto elettronico, sia generati tramite la digitalizzazione di documenti originali analogici (generalmente cartacei).
I commercialisti che hanno optato per la conservazione digitale a norma sono stati finora un’esigua minoranza. Pur essendo fra le categorie professionali più informatizzate non hanno mai spinto verso la conservazione digitale a norma in quanto tale opzione rappresenta “l’ultimo miglio” di una modalità diversa di organizzare e gestire lo studio professionale in un’ottica di trasformazione digitale.
Prima che una questione tecnologica, il percorso della digital transformation richiede un profondo cambiamento della cultura organizzativa dello studio professionale che si esplica nel creare un senso di urgenza per la digitalizzazione, nell’assicurarsi la sponsorship dei titolari dello studio, nel diffondere competenze digitali fra i collaboratori, nell’adattare e fare il reengineering dei processi core dello studio.
Lo scenario sembra destinato drammaticamente a mutare con l’introduzione dell’obbligo della fatturazione elettronicanel B2B introdotto nell’ultima Legge di stabilità a partire parzialmente dal luglio 2018 e generalizzato dal gennaio 2019.
Lafatturazione elettronicaB2B non dovrà essere affrontata semplicemente come un “add-on” delle funzionalità del software gestionale o l’acquisto di un nuovo servizio dagli outsourcer ma potrebbe avere impatti significativi nell’organizzazione dei processi core dello studio professionale.
Per gli studi caratterizzati da un elevato servizio di elaborazione dei documenti contabili, le attività di data entry sono destinate a ridursi drasticamente e le imprese clienti potrebbero valutare servizi alternativi a quelli forniti dallo studio professionale; a tal riguardo, la stessa Agenzia delle Entrate sarà in grado di erogare servizi di supporto efficienti per attività di piccole dimensioni.
Il rischio principale per lo studio professionale è la perdita del controllo sulla gestione dei documenti contabili e tributari dei clienti. Si ritiene, infatti, che la gestione dei documenti e/o dei dati ivi contenuti sia un aspetto fondamentale per poter continuare ad offrire servizi ad ampio raggio. Non presidiare la conservazione digitale a norma di detti documenti elettronici dei propri clienti potrebbe amplificare tale rischio.
In conseguenza della complessità del sistema di conservazione prevista dalla normativa, il commercialista dovrà quasi obbligatoriamente utilizzare fornitori esterni per la gestione di fasi del processo di conservazione o dell’intero processo. Pertanto un possibile ruolo del commercialista potrebbe essere più verosimilmente quello di supporto dei clienti nella selezione del fornitore dei servizi di conservazione e nell’audit del corretto svolgimento dei servizi forniti.
Il responsabile della conservazione, ruolo determinato nei suoi profili giuridici e funzionali dalla normativa nazionale, definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilità ed autonomia.
Il responsabile della conservazione è, nel contesto normativo, figura-chiave rispetto al sistema di conservazione; infatti le sue funzioni vengono dettagliatamente descritte in apposito articolo (art. 7 – Responsabile della conservazione) del d.p.c.m. 3 dicembre 2013.
L’AgID sul punto si è espressa in modo negativo, ritenendo che il responsabile della conservazione debba essere un soggetto interno all’azienda che può affidare all’esterno la gestione dell’intero servizio di conservazione.
Il documento contiene i risultati di un’analisi statistica sugli enti beneficiari del 5 per mille devoluto dai contribuenti nell’anno 2016.
Al Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa a Napoli spettacoli musicali e street food.
Da venerdì 27 Aprile a martedì 1 Maggio 2018 il Museo Nazionale ferroviario di Pietrarsa a Napoli ospiterà una grande esposizione di ferrovie in miniatura.
Cinque giorni per ammirare le fantastiche riproduzioni in scala ridotta di ferrovie, grandi plastici e diorami che riproducono fedelmente meravigliosi panorami della città partenopea. Tutti gli ospiti potranno salire a bordo di piccole locomotive a vapore e visitare i giardini di Pietrarsa.
Per rendere più coinvolgente la mostra ci saranno workshop, divertenti laboratori didattici e performance musicali e teatrali. Per l’occasione sarà allestita, nella zona della Pensilina Liberty, un’area dedicata alla ristorazione con street food.
Museo Nazionale Pietrarsa, Portici. Contatti: 081 472003
La mostra si intitola Io Dalì e sarà un’esposizione di disegni, video, dipinti, riviste e fotografie che ci consentiranno di scoprire la genesi di un personaggio poliedrico e geniale e la sua vita segreta. Si analizzerà l’altra vita di Dalì, quella meno nota ma che è stata necessaria e fondamentale alla nascita dell’artista che conosciamo oggi.
Dinosauri in carne e ossa alla Riserva degli Astroni con 30 esemplari a grandezza naturale.
Dinosauri in carne e ossa è la nuova edizione della mostra sui dinosauri alla Riserva degli Astroni in cui i bambini potranno divertirsi ed imparare con 30 esemplari di dinosauri a grandezza naturale. È un percorso che ci fa conoscere le cause dell’estinzione di questi animali, e non solo, ma anche la storia della Vita sulla Terra. Riserva WWF degli Astroni, Via Agnano Astroni 46. 28 e 29 Aprile 2018 dalle 10:00 alle 18:00.
Documento informatico e copia informatica non si equivalgono.
Compensazione automatica delle spese di giudizio nella rottamazione dei ruoli.
La Cassazione, con la sentenza 10198 depositata il 26/04/2018, ribadisce che se il processo viene dichiarato estinto per adesione alla rottamazione dei ruoli ex art. 6 del DL 193 del 2016, la compensazione delle spese di lite e automatica. Enunciato il principio di diritto in ragione del quale in caso di rottamazione dei ruoli, la rinuncia al giudizio costituisce un’eccezione alla regola dell’art. 391 c.p.c., e implica la necessaria compensazione delle spese di lite.
Tali conclusioni devono, per forza di cose, essere estese al giudizio di merito, per cui risulta inapplicabile il disposto dell’art. 44 del DLgs. 546 del 1992, a detta del quale il rinunciante deve rimborsare le spese del processo alle altre parti, salvo diverso accordo.
Responsabilità tributaria solidale in caso di scissione.
La Corte Costituzionale, con la Sentenza n. 90 del 26 aprile 2018, ha dichiarato la legittimità costituzionale della norma che, in caso di scissione di una società, prevede una responsabilità solidale e illimitata delle società beneficiarie per debiti di imposte, sanzioni, interessi e altri debiti, anche non fiscali della società scissa, riferibili a periodi di imposta anteriori alla data dell’operazione.
L’Agenzia delle Entrate, pertanto, può rivalersi illimitatamente su tutte le società beneficiarie e sulla scissa, indipendentemente dalle quote assegnate a seguito dell’operazione straordinaria.
Secondo la Consulta, la mancata limitazione della responsabilità solidale può essere giustificata dalla specialità dei crediti tributari e risponde ad un criterio di adeguatezza e proporzionalità.
Digitalizzazione del diritto societario.
Il 25 aprile, la Commissione Europea ha pubblicato una proposta sulla digitalizzazione del diritto societario (costituzione di società on-line). La proposta di direttiva sulla digitalizzazione del diritto societarioprevede la possibilità di costituire online una società o una succursale e di depositare documenti societari online; gli Stati possono decidere di escludere le società per azioni dalla procedura di costituzione online; l'adozione di meccanismi di identificazione adeguati a garantire l'affidabilità dei registri delle imprese e a prevenire frodi; l'adozione di modelli standard di statuto per la costituzione online di società; regole sui costi della costituzione online di società o succursali e del deposito online di documenti.
Consorzio e modifica del contratto sociale per richiesta di nuovi conferimenti.
Nei consorzi gli artt. 2603 e 2607, C.C. che disciplinano rispettivamente la forma ed il contenuto del contratto sociale e le modificazioni dello stesso sono inderogabili, anche qualora il consorzio assuma la veste di società per azioni. Va peraltro considerato che il citato art. 2607 presenta una “stretta analogia” con l’art. 2345, C.C., che dispone il divieto di modificare, senza il consenso di tutti i soci, gli obblighi di prestazioni accessorie non previsti dall’atto costitutivo.
L’orientamento giurisprudenziale e volto a conciliare la causa mutualistica con la struttura disciplinare del tipo societario che viene in concreto adottato dai consorziati, riconoscendo l’eventualità che “l’inserimento di una causa consortile possa comportare una deroga implicita ad alcune disposizioni altrimenti applicabili a quel particolare tipo di società, quando l’applicazione di quelle disposizioni si rivelasse incompatibile con aspetti essenziali del fenomeno consortile: ma questo unicamente nel rispetto del limite invalicabile costituito dal mantenimento e conservazione dei connotati fondamentali del tipo societario prescelto, che non potrebbero mai venire stravolti sino al punto da renderlo non riconoscibile rispetto al corrispondente modello legale”.
Con particolare riguardo all’ipotesi di introduzione, durante la vita del consorzio, di una clausola che preveda a carico dei consorziati l’obbligo di effettuare, in proporzione alle quote possedute, nuovi conferimenti al verificarsi di perdite d’esercizio, i Giudici ritengono non possa delinearsi una divergenza tra le regole consortili e quelle previste per i diversi tipi societari.
Di conseguenza, trovando applicazione il citato art. 2607 per le modifiche del contratto costitutivo, anche per la richiesta di nuovi conferimenti e necessario il consenso di tutti i consorziati, salva diversa previsione.
Tale principio, come accennato, e previsto anche nella disciplina delle società di capitali.
Contributo annuale per l'iscrizione nell'Elenco Revisori Enti locali entro il 30 aprile.
I professionisti che risultano iscritti nell'Elenco dei revisori dei conti degli Enti locali, di cui al decreto 23 del 15/02/2012 alla data del 16 dicembre 2017 o che, in alternativa, hanno confermato, entro il medesimo termine, la permanenza dei requisiti per mantenere l'iscrizione al predetto elenco per il 2018, devono versare, entro il 30 aprile 2018, il contributo annuo pari a 25,00 euro.
Ripartite le Addizionali comunali sui diritti d’imbarco dei passeggeri aerei.
Con il Comunicato 12 aprile 2018, pubblicato sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha reso noto che – con Provvedimento 6 aprile 2018 – sono state erogate ai Comuni interessati (quelli che sono sede di aeroporti o che confinano con altri che lo sono), le somme acquisite al bilancio dello Stato per l’anno 2018 a titolo di Addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili.
Ai sensi dell’art. 2, comma 11, lett. a), della Legge n. 350/03, gli importi in questione sono destinati a tutti i Comuni che sono sede di aeroporti o che confinano con altri che lo sono.
Ogni Ente può consultare la somma corrispostagli all’interno del Prospetto allegato alla Nota della Direzione centrale.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 45.
Guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche relativa all’anno d’imposta 2017: spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità - pdf
Circolare n. 5 del 29/03/18
Premi di risultato e welfare aziendale - art. 1, commi 182 a 190, legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016), così come modificato dall’art.1, commi 160 - 162, legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di Bilancio 2017), dall’art. 55 decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e dall’art. 1, commi 28 e 161, legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di Bilancio 2018) - pdf
Modalità di restituzione delle maggiori imposte versate per il periodo d’imposta 2016 da parte dei lavoratori che hanno esercitato l’opzione di cui all’articolo 16, comma 4, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147, in attuazione dell’articolo 8-bis del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172 - pdf - (Pubblicato il 20/04/2018)
Definizione della competenza territoriale e della documentazione da esibire per la presentazione delle istanze connesse all'immatricolazione di autoveicoli e motoveicoli di provenienza comunitaria - pdf - (Pubblicato il 19/04/2018)
Risoluzione n. 34 del 27/04/18
Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212- Riconducibilità degli interventi di demolizione e ricostruzione tra gli interventi relativi alla adozione di misure antisismiche per le quali è possibile fruire della detrazione di imposta ai sensi dell’art. 16 del Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 - pdf
Risoluzione n. 31 del 20/04/18
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), della legge n. 212 del 2000 - Contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato- attestazione rilasciata dalle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori - trattamento ai fini dell’imposta di registro e di bollo - pdf
Risoluzione n. 28 del 11/04/18
Interpello art. 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Chiarimenti in merito al regime fiscale delle società di capitali che hanno optato per la tassazione catastale di cui all’articolo 1, comma 1093, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - pdf
Digitalizzazione della professione e nuova normativa privacy.
Iscrizione online sul sito www.fpcu.it