Source: http://www.studiotummarello.it/news-e-aggiornamenti/archives/03-2014
Timestamp: 2019-05-19 13:34:10+00:00
Document Index: 64909996

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 570', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 570', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 570', 'art. 570']

NIENTE MULTA PER SOSTA PROLUNGATA SU STRISCE BLU
﻿con un'interrogazione Parlamentare del 13.03.2014 il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (tanto per capirci colui che in determinati casi da le direttive e le linee guida per stabilire cosa è multa, e cosa non lo è, per il Codice della Strada) ha risposto e chiarito che il prolungamento oltre l'orario pagato nel parcheggio affidato alle amministrazioni Comunali (strisce blu) non costituisce un'infrazione al Codice della Strada, semmai un mero "inadempimento contrattuale" che non legittima l'irrogazione di multe per violazione al Codice della Strada.
Da qui l'illegittimità di eventuali infrazioni al Codice della Strada proprio perché, nel caso di sosta oltre-tempo prolungata, non vi è prevista alcuna violazione.﻿
Dice sul punto il Ministero: "Il ministero dei Trasporti ha ripetutamente espresso nel tempo il parere che, nel caso di sosta illimitata tariffata, il pagamento in misura insufficiente non costituisca violazione di una norma di comportamento, ma configuri unicamente una ''inadempienza contrattuale''. Pertanto, nei casi di pagamenti in misura insufficiente, l'inadempienza implica il saldo della tariffa non corrisposta. Niente multa, insomma, perche' ''in materia di sosta, gli unici obblighi previsti dal Codice sono quelli indicati dall'articolo 157, comma 6, e precisamente l'obbligo di segnalare in modo chiaramente visibile l'orario di inizio della sosta, qualora questa sia permessa per un tempo limitato, e l'obbligo di mettere in funzione il dispositivo di controllo della durata della sosta, ove questo esista; la violazione di tali obblighi comporta la sanzione prevista dal medesimo articolo 157, comma 8, del Codice medesimo'
Ciò ha causato risentimento ovviamente dei Comuni che, in questi casi, potrebbero trovarsi a dover annullare molte delle dette infrazioni se ogni cittadino che si troverebbe a subire tale contestazione di infrazione al C.d.S.( quale?) avesse opportuna conoscenza di questo chiarimento; i Comuni, difatti, devono giocoforza stabilire ed informare gli utenti della strada (con un apposito Regolamento Com.le) le modalità di sanzioni e riscossioni in caso di "prolungamento furori-orario della sosta" secondo le limitazioni e le procedure previste dal Codice Civile e dal Codice del consumo.
JOBS ACT primi commenti alla manovra
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (20.03.2014) il Decreto Legge adottato dal nuovo Governo per rilanciare il delicato tema del Mercato del Lavoro
Le novità riguardano in sostanza 3 aspetti:
interventi di semplificazione sui "contratti di apprendistato", con forma scritta solo del contratto e del patto di prova (non del piano formativo individuale come fin'ora) e svincolo dall'obbligo di assunzione di "nuovi" apprendisti solo se confermati in servizio quelli in precedenza già assunti;
semplificazione e smaterializzazione del DURC, per tutti i gravosi e nondimeno "rognosi" adempimenti burocratici a carico dei datori di Lavoro;
aumento da 12 fino a 36 mesi della possibilità di stipulare contratti a termine cd. acausali (cioè senza l'onere specifico e tassativo di indicare i motivi dettagliati del ricorso ad assunzioni a termine) col limite al 20% per il suo utilizzo in relazione alle dimensioni occupazionali del datore di lavoro, prevedendo in tal modo anche la possibilità di stipulare più contratti a termine sempre nell'arco temporale dei 36 mesi;
Fa discutere soprattutto la scelta della ripetizione per 3 anni del contratto a termine senza causale.
Fa discutere, perché alcuni ritengono che ciò possa aumentare il cd. "precariato".
Altri invece pensano che tale facoltà aiuti ed incentivi le assunzioni.
Personalmente, sono più vicino alla prima conclusione ma spero di sbagliarmi.
CONSUMATORI NOVITA' contratti fuori dai Locali Comm.li
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. n. 21/2014 il codice del consumo viene modificato nella parte relativa ai contratti a distanza e conclusi fuori dai locali commerciali, quelli per intendeci firmati e sottoscritti dai cittadini nella propria casa quando magari si presentano Agenti o Rappresentanti di vendita "porta a porta" (per venderci o proporci servizi di Telefonia, Libri o Riviste, etc. etc.) oppure per strada o durante viaggi o gite, o semplicemente anche per corrispondenza o in base a un catalogo che il consumatore ha consultato senza la presenza dell'operatore commerciale.
Ebbene in tutti questi casi le novità che interessano il Codice del Consumo riguardano i seguenti elementi che tutti noi dobbiamo tenere bene in mente:
obbligo di informativa precontrattuale: l'obbligo più gravoso rispoetto al precedente, riguarda l'identità del professionista, le caratteristiche del prodotto o del servizio, la modalità di pagamento, e le garanzie a favore del consumatore;
diritto di ripensamento: il consumatore se correttamente informato dell'esistenza di tale diritto può, unilateralmnete, entro 14 giorni e senza necessità di motivazione recedere dal contratto; se non informato il termine per ripensarci si allungherà a 12 mesi (contro gli attuali 60 giorni dalla conclusione del contratto e i 90 dalla consegna del bene);
restituzione del prodotto: quale logica conseguenza dell'esercizio del diritto di ripensamento, il consumatore ha la possibilità di restituire il prodotto, anche se deterioratoto, essendo ritenuto responsabile soltanto per la diminuzione del valore.
Per chi scrive corre l'onere di evidenziare il "Diritto di Ripensamento" che concede al cittadino entro 2 settimane e SENZA ONERE ALCUNO DI FORNIRE MOTIVI A CHI CI HA VENDUTO IL SERVIZIO O PRODOTTO, di poter recedere liberamente dal contratto.
NUOVI PARAMETRI PER COMPENSI AGLI AVVOCATI
comunicato stampa del Consiglio Nazionale Forense del 10 Marzo 2014: "Il Consiglio Nazionale Forense esprime grande soddisfazione per la firma, oggi, da parte del Ministro Guardasigilli del decreto parametri in attuazione della legge professionale forense, Il nuovo sistema, trasparente e di immediata lettura, è a vantaggio di cittadini e operatori e restituisce agli avvocati l’equità dei compensi".Il CNF accoglie positivamente quanto si legge nel Comunicato stampa del Ministro Orlando che ha dichiarato di aver accolto alcune ulteriori richieste di modifica del CNF come “una più precisa quantificazione delle spese generali e la valorizzazione di ogni specifica attività dell'avvocato, sia sotto il profilo giudiziale che sotto quello della composizione stragiudiziale delle controversie”.
Carcere per chi non paga l'Assegno di mantenimento? ecco quando!!
Se il mancato versamento dell'assegno di mantenimento si ripercuote negativamente sui figli scatta il carcere. E' quanto emerge dalla sentenza 5 novembre 2013, n. 44629 della Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione. Il caso vedeva un uomo essere condannato a sei mesi di carcere e 400 euro di multa in quanto responsabile del delitto di cui all'art. 570, secondo comma, n. 2 c.p., per aver fatto mancare i mezzi di sussistenza ai propri due figli, omettendo di versare alla moglie l'assegno di mantenimento di euro 400 stabilito dal giudice in sede di separazione coniugale. Secondo gli ermellini formalmente la contestazione comprende sia la fattispecie prevista dalla L. 8 febbraio 2006, n. 54, art. 3 (disposizioni penali in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli), che ha esteso al coniuge separato l'applicabilità della L. 1 dicembre 1970, n. 898, art. 12-sexies (disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), sia la fattispecie prevista dal codice penale all'art. 570, comma 2, n. 2.
Trattasi di diverse violazioni di legge che, tuttavia, determinano un concorso apparente di reati, in quanto, in situazioni siffatte, il delitto di aver fatto mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori implica l'omissione del versamento dell'assegno di mantenimento stabilito dal giudice civile.
Continuano i giudici di legittimità che, mentre può essere realizzata la violazione dalla L. 1 dicembre 1970, n. 898, art. 12-sexies, o della L. 8 febbraio 2006, n. 54, art. 3, senza che siano fatti mancare i mezzi di sussistenza alle parti offese indicate nell'art. 570 c.p., comma 2, n. 2, il genitore separato che fa mancare i mezzi di sussistenza ai figli minori, omettendo di versare l'assegno di mantenimento, commette un unico reato, ovvero quello previsto dall'art. 570 c.p., comma 2, n. 2.
"La violazione meno grave (l'omissione di versamento dell'assegno di mantenimento) per il principio di assorbimento, volto ad evitare il bis in idem sostanziale, perde infatti la sua autonomia e viene ricompresa nella accertata sussistenza della più grave violazione della norma prevalente per severità di trattamento sanzionatorio (aver fatto mancare i mezzi di sussistenza nei confronti del beneficiario dell'assegno di mantenimento)".
(tratto da sito Altalex, 6 marzo 2014)
INIZIO MASTER IN "Diritto dell'immigrazione e riconoscimento Asilo Politico"
Nella giornata di domani 3-3-14 iniziero' il Corso in Diritto dell'Immigrazione e Studio delle varie fenomenologie che caratterizzano il riconoscimento dello Status di Rifugiato, di richiedente Asilo politico e delle Politiche migratorie che riguardano in generale l'UE.
La prima lezione riguardera' proprio il tema accennato, e cioe' quello della competenza dell’Unione europea in materia di immigrazione e di asilo e i risultati più significativi che sono stati conseguiti nel controllo delle frontiere e della politica dei visti; nel politica di asilo; nella gestione dell’immigrazione; nelle politiche di integrazione e nella c.d. dimensione esterna ti tutte queste politiche.
Personalmente non vedo l'ora di iniziare il Corso e studiare in maniera approfondita tutte queste fenomenologie, perche' credo fortemente che siano tutti argomenti molto importanti nel settore in cui lavoro e che oggi giorno riguardano inevitabilmente la nostra Societa' sempre piu' coinvolta da queste Politiche di insediamento.