Source: http://asso-intrattenimento.it/novita_parlamento_dettaglio.asp?id=149
Timestamp: 2019-12-15 14:24:41+00:00
Document Index: 66821001

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.13', 'art. 18', 'art. 56', 'sentenza ', 'art. 1']

(Settimana dal 2 al 6 aprile 2012)
Il Consiglio dei Ministri del 6 aprile ha approvato il decreto legislativo in materia di Ordinamento di Roma capitale
Il Consiglio dei Ministri del 3 aprile ha ratificato la proposta di nomina di Pierluigi Celli a Presidente dell'ENIT
Il Presidente del Consiglio ha presentato la Riforma del Lavoro
Il decreto semplificazioni fiscali/tributarie è stato approvato in Aula al Senato
Il decreto semplificazioni è stato approvato definitivamente dalla Camera
La Corte Costituzionale ha censurato 19 articoli del Codice del Turismo
Consiglio dei Ministri - Il Consiglio dei Ministri dello scorso 3 aprile su proposta del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, ha nominato il dottor Pier Luigi CELLI Presidente dell'ENIT - Agenzia nazionale del turismo, a seguito dei pareri favorevoli delle competenti Commissioni parlamentari.
http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/testo_int.asp?d=67388
- Il 4 aprile il Presidente del Consiglio, Mario Monti e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare "La riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita".
Si segnala che nella parte relativa alle risorse per finanziare la nuova riforma del lavoro è presente una norma che prevede un aumento di 2 euro della tasse di imbarco dei biglietti aerei a partire da luglio 2013.
Il testo inizierà il suo iter parlamentare dal Senato della Repubblica.
Per maggiori informazioni sugli istituti contrattuali previsti dalla riforma si prega di contattare m.nevi@federturismo.it
http://www.governo.it/Presidente/Comunicati/dettaglio.asp?d=67425#correla
- Il Consiglio dei Ministri del 6 aprile ha approvato il Decreto legislativo in materia di Ordinamento di Roma capitale, Atto n. 425, dopo il parere favorevole espresso con osservazioni della Commissione bicamerale per l'attuazione del federalismo fiscale. Le competenze in materia ambientale, turistica e di protezione civile, secondo il decreto dallo Stato al Campidoglio.
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=67488
L'Aula del Senato ha approvato il maxiemendamento interamente sostitutivo dell'articolo 1 del ddl n. 3184 di conversione in legge del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento.
I commi 1e 2 dell'art.3 relativi all'esclusione dei cittadini extracomunitari per il trasferimento di denaro contante sono rimasti invariati.
Il provvedimento passa ora all'esame della Camera dei deputati per la seconda lettura.
http://www.senato.it/lavori/21415/152713/362376/377957/sintesiseduta.htm
Il disegno di legge di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo (A.C. 4940B) è stato approvato definitivamente dall'Aula.
- l'art.13, che prevede modifiche al T.U.L.P.S., permette a chiunque in un pubblico esercizio di svolgere attività di intrattenimento senza alcun controllo e senza richiedere alcuna licenza.
- l'art. 18 stabilisce che per i lavoratori assunti per l'esecuzione di speciali servizi di durata non superiore a tre giorni, la comunicazione obbligatoria al servizio competente deve essere inviata il giorno antecedente all'instaurazione del rapporto di lavoro.
- l'art. 56 promuove all'interno dei circuiti nazionali di eccellenza a sostegno dell'offerta turistica e del sistema Italia, mediante accordi con imprese turistiche, pacchetti di viaggio a condizioni vantaggiose per giovani, anziani e persone con disabilità. Inoltre è abrogato il comma che dispone che la parte dell'otto per mille destinato allo Stato sia destinato al Fondo per i buoni vacanza.
inoltre propone che i beni immobili sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, individuati dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso agevole per scopi turistici, possano essere dati in concessione a cooperative di giovani di età non superiore a 35 anni.
E' incrementato all'11% la percentuale destinata ai fondi per l'Expo 2015.
http://www.camera.it/410?idSeduta=617
La Corte Costituzionale con sentenza n.80 del 5 aprile 2012, ha censurato diciannove articoli del Codice del turismo. In alcuni casi sono state bocciate singole parole o commi ma perlopiù la censura riguarda tutto l'articolo. La Corte ha motivato la decisione affermando che lo Stato ha fatto un invasione di campo, ovvero ha accentrato funzioni legislative di competenza della regioni, travalicando la delega legislativa che consentiva solo riordinare le leggi esistenti i materia di turismo.
In particolare la decisione ha dichiarato «l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio), nella parte in cui dispone l'approvazione dell'art. 1, limitatamente alle parole "necessarie all'esercizio unitario delle funzioni amministrative" e "ed altre norme in materia", nonché degli artt. 2, 3, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 30, comma 1, 68 e 69 dell'allegato 1 del d.lgs. n. 79 del 2011».
La questione di legittimità costituzionale sia sull'articolo 1 del Dlgs 79/2011 (che di fatto avrebbe annullato tutto il codice) che su diverse norme dell'allegato 1 (in sostanza su singoli articoli) era stata posta dalle Regioni Toscana, Puglia, Umbria e Veneto.
La Consulta ha respinto la censura sull'intero provvedimento pur ricordando che «l'oggetto della delega era circoscritto al coordinamento formale ed alla ricomposizione logico-sistematica di settori omogenei di legislazione statale, con facoltà di introdurre le integrazioni e le correzioni necessarie ad un coerente riassetto normativo delle singole materie ma ha accolto le contestazioni sulle singole norme». Ha invece accolto le contestazioni sulle singole norme perché «la delega non consentiva la disciplina ex novo dei rapporti tra Stato e Regioni» in materia di turismo. E allora l'articolo 2 che contiene «i principi della produzione del diritto in materia turistica» cade perché "si tratta di materia del tutto nuova" che incide sui rapporti Stato Regioni e fuoriesce dai limiti della delega. Peccano di "novità" anche gli articoli 3, sul turismo accessibile, 21 sulla semplificazione degli adempimenti amministrativi relativi alle agenzie di viaggio, 30, sulle agevolazioni per i turisti con animali al seguito e 68 sull'attività di assistenza del turista.
Mentre, tra gli altri, nel caso degli articoli 8 sulla classificazione delle strutture ricettive, 9 sulle strutture alberghiere, 10 sugli standard qualitativi delle imprese turistiche o 11 sulla pubblicità dei prezzi si tratta «accentramento di funzioni spettanti in via ordinaria alle Regioni» anche alla luce dell'accordo tra Stato, Regioni e Province autonomo recepito con Dpcm 13 settembre 2002.
Il Turismo in Parlamento vi augura Buona Pasqua.