Source: https://www.piselliandpartners.com/news-sblocca-cantieri/sblocca-cantieri-reintrodotto-il-collegio-consultivo-tecnico/
Timestamp: 2019-07-22 20:43:21+00:00
Document Index: 109862655

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 216', 'art.1', 'art. 207', 'art. 110', 'art. 95']

SBLOCCA CANTIERI: REINTRODOTTO IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO | Piselli and Partners
NEWSHome » NEWS » SBLOCCA CANTIERI: REINTRODOTTO IL COLLEGIO CONSULTIVO TECNICO
L’art.1, comma 11, della Legge di Conversione consente alle parti, al fine di prevenire le controversie nella fase di esecuzione del contratto, di nominare un collegio consultivo tecnico, prima dell’avvio dell’esecuzione del contratto e comunque non oltre novanta giorni dalla data di tale avvio.
Suddetta facoltà viene prevista fino alla data di entrata in vigore del regolamento unico recante disposizioni di esecuzione, attuazione e integrazione del Codice previsto dall’art. 216, comma 27-octies del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50.
L’organismo si caratterizza per la connotazione tecnica garantita dai requisiti soggettivi necessari per entrare a farne parte. Il successivo comma 12, difatti, stabilisce che il Collegio sia formato da tre membri dotati di esperienza e qualificazione professionale adeguata alla tipologia dell’opera. La scelta dei tre componenti viene effettuata di comune accordo tra le parti o, in alternativa, si può concordare la nomina di un componente per parte, con il terzo componente scelto dai due componenti di nomina di parte. In ogni caso tutti i componenti devono essere approvati dalle parti.
Il collegio consultivo tecnico si intende costituito al momento della sottoscrizione dell’accordo da parte dei componenti designati e delle parti contrattuali. All’atto della costituzione è fornita al collegio consultivo copia dell’intera documentazione inerente al contratto.
La funzione del suddetto Collegio sarà prestare la dovuta assistenza alle parti per la rapida risoluzione delle controversie insorte nel corso dell’esecuzione del contratto stesso.
Difatti, in ragione di quanto disposto dal comma 13 dell’art.1 L. 55 del 14 giugno 2019, nel caso in cui insorgano controversie, al collegio consultivo tecnico spetterà il compito di procedere all’ascolto informale delle parti con facoltà di convocarle al fine di consentire l’esposizione in contraddittorio delle rispettive ragioni. Tale collegio, inoltre, verrà sciolto al termine dell’esecuzione del contratto o in data anteriore su accordo delle parti.
Sulla natura della proposta del Collegio, la Legge di Conversione si discosta da quanto era stato inizialmente previsto nel 2016 e afferma che l’eventuale accettazione della proposta non ha natura di transazione, salva diversa volontà delle parti (nell’art. 207 del codice, ante abrogazione da parte del Correttivo, la proposta del Collegio aveva natura di transazione).
Da suddetta precisazione è evidente come il Collegio Consultivo si distingua dal procedimento di accordo bonario nonché dalla transazione.
Trattasi infatti di una mera assistenza tecnica in favore delle parti finalizzata a risolvere preventivamente ogni tipo di controversia che possa insorgere nelle more dell’esecuzione.
A differenza di quanto accade nell’accordo bonario e nella transazione, il collegio in parola è costituito, infatti, per l’intera durata dell’esecuzione del contratto e per gestire qualsivoglia insorgenda controversia.
In linea con quanto avviene a livello internazionale, siffatto strumento di risoluzione alternativa delle controversie potrebbe diventare un efficace metodo di snellimento delle criticità che usualmente interessano la fase esecutiva del rapporto contrattuale evitando, quindi, di essere costretti ad incardinare procedimenti giudiziari sul punto.
Non resta che attenderne, dunque, i futuri risvolti pratici.
codice appalticollegio consultivo tecnicosblocca cantieri
SBLOCCA CANTIERI: LE MODIFICHE ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO PER LE IMPRESE IN CRISI
Il Decreto Sblocca Cantieri ha operato una totale riscrittura dell'art. 110 del D.Lgs. 50/16 chiarendo, tuttavia, che tale norma avrà una applicazione temporalmente limitata: la norma, infatti, avrà validità dall'entrata in vigore del decreto (19 aprile 2019) sino al momento dell'entrata in vigore del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14…
DECRETO “SBLOCCA-CANTIERI”: DANIELE BRACCI ED UGO ALTOMARE RELATORI CON GIOVANNI DI MATTEO SULLE NOVITA’ DELLA LEGGE DI CONVERSIONE
Il 22 luglio p.v. i nostri Avvocati Daniele Bracci e Ugo Altomare in collaborazione con l'Avv. Giovanni Di Matteo saranno a Salerno, in qualità di relatori, nella giornata di formazione dedicata allo studio delle novità introdotte dalla legge di conversione del d.l. 32/2019 (c.d. "Sblocca-cantieri"), analizzando in particolare l'impatto delle modifiche sulla normativa vigente
Conversione del Decreto Sblocca Cantieri, modifiche al codice appalti e misure di accelerazione alla ricostruzione post sisma
Il 5 luglio u.s. l'Avv. Emilia Piselli in collaborazione con l'Arch. Paolo Capriotti, è stata relatrice nel corso che si è tenuto presso l' Hotel David Palace, Via Spontini 10, Porto San Giorgio (FM), per analizzare le novità introdotte dalla legge di conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” e illustrare le misure di accelerazione alla ricostruzione post sisma.
“SBLOCCA CANTIERI”: PIU’ DUBBI CHE CERTEZZE SUI CONSORZI STABILI
Nell’età della centralizzazione della domanda pubblica di acquisti e della qualificazione delle stazioni appaltanti, i consorzi stabili rappresentano una forma aggregativa di partecipazione tramite cui il singolo operatore economico può aumentare la propria capacità competitiva nel mercato delle gare pubbliche.
Il Decreto Legge n. 32/2019 (c.d. “sblocca cantieri”), in vigore dal 19 aprile, ha introdotto alcune rilevanti modifiche al Codice dei Contratti Pubblici, per ciò che concerne i criteri di aggiudicazione e la verifica dell’anomalia delle offerte. In particolare, per quanto riguarda i criteri di aggiudicazione di cui all’art. 95…
Dopo il Decreto Legislativo n. 56/2017 (c.d. “Correttivo”), il Decreto Legge n. 32/2019 (c.d. “Sblocca Cantieri”)recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” rappresenta la seconda modifica più consistente intervenuta al Codice dei contratti pubblici dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016.
ANAC: sospensione annotazione delle notizie utili non costituenti false dichiarazioni
L’AVV. PIERLUIGI PISELLI E IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MATERA RICEVUTI DAL MINISTRO PER IL SUD LEZZI