Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Commercio-fisso-e-ambulante/Subingresso-nellesercizio-di-commercio-al-dettaglio-su-aree-pubbliche-su-posteggio---tipo-A-SCIA_A10_C51_P45_Q3.aspx
Timestamp: 2020-06-02 12:53:25+00:00
Document Index: 13386422

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 71', 'art.2', 'art. 76', 'art. 19']

Il subingresso nella titolarità, a seguito di atto tra vivi, per trasferimento di proprietà (compravendita, donazione, fusione), per gestione (affitto d'azienda), per reintestazione di precedente titolare o per successione (decesso del titolare), nell'esercizio di commercio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di posteggio (tipo A) con concessione decennale, deve essere segnalato al Comune utilizzando l’apposita SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), che viene compilata in regime di autocertificazione.
Le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e s.m.i. e delle pene previste dall’art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i. (reclusione da 1 a 3 anni) ove il fatto non costituisca più grave reato.
La SCIA per trasferimento di proprietà (cessione d'azienda) comporta conseguentemente il subingresso nella Concessione del posteggio e pagamento del relativo canone secondo quanto stabilito dalla vigente Regolamento.
In caso di subingresso per affittanza d'azienda, la concessione rimane in carico al titolare del posteggio.
Nel caso di vendita di prodotti del settore alimentare / somministrazione di alimenti e bevande, l'inizio dell'attività è subordinato alla preventiva presentazione della "Notifica" ai fini della Registrazione ai sensi dell'art. 6 del REG. CE 852/2004.
Morali di cui all'art. 71 del D.Lgs 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i. e all'art. 67 del D.Lgs 06/09/2011 n. 159 (antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante, da altra persona preposta all'attività commerciale (in caso di settore alimentare / somministrazione di alimenti e bevande), nonché da tutti i soggetti individuati dall'art. 2 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 e s.m.i.: in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione.
Professionali in caso di prodotti del settore alimentare / somministrazione di alimenti e bevande di cui all’art. 71 comma 6 del D.Lgs 59/2010 e s.m.i..
Il requisito professionale deve essere posseduto da un preposto, in alternativa al titolare di ditta individuale o al rappresentante legale di Società.
Contributivi: Regolarità Contributiva ai sensi della normativa vigente per tutti gli esercenti il commercio su aree pubbliche tenuti all'iscrizione all'INPS e all'INAIL.
da presentare in caso di SCIA UNICA
2 ) Dichiarazione sostitutiva atto di notorietà Regolarità contributiva
3 ) Copia fotostatica del documento di identità del firmatario
4 ) Copia del permesso di soggiorno o carta di soggiorno del firmatario
5 ) Procura speciale
6 ) Dichiarazione requisiti morali di altre persone (soci e amministratori indicati all'art.2 D.P.R. 252/98)
in caso di società - Quadro A parte integrante del presente modello
7 ) Dichiarazione requisiti professionali e morali del preposto
in caso di settore alimentare/somministrazione di alimenti e bevande e nomina di preposto - Quadro B parte integrante del presente modello
8 ) Copia dell'Atto o Dichiarazione Notarile
da presentare in caso di cessione/affitto d'azienda e non sia presentata copia lettera/dichiarazione per recesso dal contratto d'affittanza d'azienda
9 ) Copia lettera / dichiarazione per recesso dal contratto di affittanza d’azienda
da presentare in caso di reintestazione, qualora il contratto non sia già scaduto ovvero non sia presentata copia Atto/Dichiarazione Notarile di risoluzione dell'affittanza
10 ) Autorizzazione in originale
relativa al titolare precedente - da inoltrare tramite posta/consegna a mano
11 ) Concessione del posteggio in originale
escluso il caso di affittanza d'azienda - da inoltrare tramite posta/consegna a mano
Qualora, in sede di controllo delle Segnalazioni e dei relativi allegati, emergano carenze dei requisiti e presupposti previsti dalle normative vigenti, il Comune, entro il termine di 60 gg. dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 gg..
In caso di dichiarazioni false o mendaci è fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i. e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i..