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Timestamp: 2019-10-20 12:27:19+00:00
Document Index: 35171735

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 3']

BANDO DISTRETTUALE 2012 LEGGE 162/98 - PDF
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1 L Ambito Distrettuale di ASOLA, con verbale della Assemblea dei Sindaci in data 26/11/2012, ratificato con Deliberazione di Giunta Comunale dell ente capofila n.192 del DISPONE BANDO DISTRETTUALE 2012 LEGGE 162/98 MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE Domande entro e non oltre il 17/01/2013 presso l Ufficio servizi Sociali del Comune di residenza 1. OBIETTIVI Con il presente bando distrettuale si intendono finanziare iniziative di sostegno e accompagnamento, attraverso progetti personalizzati, a favore di persone disabili gravi di età compresa, prioritariamente, nella fascia anni. 2. SOGGETTI Possono presentare i progetti di cui all art. 1 i seguenti soggetti: Enti Locali, singoli cittadini, Organismi del privato sociale, con comprovata esperienza nel settore dell assistenza e tutela delle persone disabili. La comprovata esperienza è dimostrata da: l iscrizione ai relativi albi o registri; lo svolgimento di attività nel settore dell assistenza alle persone disabili da almeno due anni comprovata da convenzioni stipulate con Enti Locali o ASL. 1
2 3. AMBITI DI INTERVENTO Le tipologie d intervento per le quali sono predisposti i progetti personalizzati sono: attività di sostegno alla persona disabile e alla sua famiglia mediante interventi di assistenza domiciliare specifici, in forma indiretta (solo in assenza di attivazione del buono sociale), realizzati sia presso la dimora familiare sia in alloggi protetti ovvero convivenze assistite; percorsi di accompagnamento sia della persona disabile, sia della sua famiglia che promuovano forme di emancipazione della persona disabile dal contesto familiare; questo percorso può riguardare anche persone disabili che vivono autonomamente che hanno come obiettivo la propria totale indipendenza; interventi di sollievo alle famiglie di persone disabili, realizzati attraverso l accoglienza della persona presso strutture residenziali esistenti, nonché presso strutture anche di tipo alberghiero in località climatiche e centri estivi; interventi di avvicinamento alla residenzialità in una prospettiva di distacco dal nucleo familiare da realizzare attraverso l utilizzo di strutture residenziali e/o comunitarie; prestazioni assistenziali aggiuntive rese all interno delle comunità alloggio finalizzate al miglioramento della qualità di vita. SONO ESCLUSI DAI FINANZIAMENTI di cui alla presente legge gli interventi già sostenuti da altre provvidenze, nonché le prestazioni assistenziali a favore di disabili in situazione di particolare gravità. NON SONO AMMISSIBILI inoltre progetti che: sono rivolti ad utenti dei servizi psichiatrici territoriali; prevedono attività riconducibili alla normale assistenza scolastica; prevedono interventi riconducibili al comparto sanitario o para-sanitario (ADI assistenza sanitaria integrata etc.). Le persone disabili gravi destinatarie dei progetti sono prioritariamente quelle definite dal presente bando, ma in casi eccezionali, adeguatamente documentati, sono ammissibili a finanziamento progetti rivolti a persone: con grave disabilità ed età inferiore ai 15 anni, compresi gli utenti in età evolutiva di centri semiresidenziali; con grave disabilità (ad es. sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, etc.); affette da sindrome autistica con età inferiore a 15 anni o da morbo da Alzheimer ed età superiore a 64 anni. con disabilità permanente che ne impedisca l inserimento sociale e lavorativo ma comunque residenti al loro domicilio. 2
3 4. CRITERI PER LA DEFINIZIONE DEI PROGETTI I progetti sono presentati ai Comuni facenti parte del Distretto di Asola dagli Enti Locali, dai singoli cittadini e dagli Organismi di privato sociale e dovranno avere le seguenti caratteristiche: essere coerenti agli ambiti di intervento indicati; essere corredati da programmi individualizzati relativi ad ogni persona per la quale è preposto il progetto; dimostrare lo stato di grave disabilità della persona e, comunque, la grave disabilità documentata dalla certificazione rilasciata dall ASL ai sensi dell art. 3 della legge 104/92 o, in attesa di questa, da una certificazione di invalidità civile corredata da documentazione diagnostico clinica oppure da una autocertificazione valutativa da parte dell équipe plurispecialistica dell ASL di competenza; non essere, da parte del soggetto beneficiario, titolare di buono o voucher sociale. La quota di finanziamento ammissibile è stabilita sulla base dei Criteri per le misure di sostegno a favore delle persone con handicap grave L. 162/98, documento allegato al presente bando e approvato dall Assemblea dei Sindaci del Distretto di Asola in data 26/11/ BUDGET DISTRETTUALE Il Distretto di Asola mette a disposizione un budget pari ad ,00 per l anno 2012, stabilito dal Piano Finanziario per l utilizzo del Fondo Non autosufficienza e Fondi Comunali approvato dall Assemblea Distrettuale dei Sindaci in data 17/05/2012. Qualora le richieste pervenute ed ammissibili fossero superiori alla disponibilità, si procederà ad una ripartizione in misura percentuale, su tutti i progetti, in base ai criteri definiti dall Assemblea Distrettuale. 6. SCADENZE I progetti dovranno essere presentati ai singoli Comuni di residenza del Distretto di Asola a partire dal 03/12/2012 sino al 17/01/2013. Entro il 30/01/2013 i Comuni trasmetteranno le domande all Ufficio di Piano per la redazione della Graduatoria che verrà pubblicata entro il 28/02/
4 7. TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati personali raccolti avviene in applicazione dell art. 18 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. Informativa e consenso al trattamento dei dati: In base a quanto disposto dall'art. 13 del D.lgs 196/2003 si informa circa il trattamento dei dati personali ed in particolare che: La finalità del trattamento è la valutazione per l'erogazione dei "buoni sociali per l'assistenza al domicilio di persone con handicap grave" e per le procedure amministrative inerenti l'espletamento della pratica. I dati saranno trattati su supporti cartacei ed elettronici. Il conferimento dei dati ha natura facoltativa, tuttavia la loro mancanza non consentirà di dare luogo alle attività di cui sopra. Potranno essere esercitati i diritti di accesso ai dati di cui all'art. 7 del D.Lgs. 196/2003. Il titolare del trattamento è il Comune di residenza. 8. DISPOSIZIONI FINALI Responsabile del procedimento è la d.ssa Sara Lui, Ufficio di Piano di Asola. Allegati al bando: ALLEGATO 1 Criteri per le misure di sostegno a favore delle persone con handicap grave - Legge 162/98. Per informazioni è possibile rivolgersi a: Ufficio di Piano di Asola: Dott.ssa Lui Sara ( ) oppure ai Comuni dell ambito distrettuale di Asola. Asola, lì 30/11/2012 4
5 allegato 1 CRITERI PER LE MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE - LEGGE 162/98 OBIETTIVI PERSEGUITI DALLA LEGGE 162/98 MISURE DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE CON HANDICAP GRAVE Finanziare iniziative di sostegno ed accompagnamento, attraverso progetti personalizzati, a favore di persone disabili gravi, di età compresa, prioritariamente, nella fascia anni. CRITERI UTILIZZATI NELLA VALUTAZIONE DI AMMISSIBILITÀ DEI PROGETTI Nel definire l ammissibilità al finanziamento dei progetti presentati, si farà diretto riferimento alle indicazioni fornite dalla Legge n. 162/98. L ammissibilità di ciascun progetto verrà valutata in fase istruttoria prendendo in esame i seguenti aspetti: nel caso di progetti presentati da organismi del privato sociale, verifica della comprovata esperienza dell ente proponente nel settore dell assistenza e della tutela delle persone disabili (dimostrabile attraverso l iscrizione ai relativi albi o registri e attraverso lo svolgimento di attività nel settore dell assistenza alle persone disabili da almeno due anni attraverso convenzioni stipulate con gli enti locali o con le ASL); i progetti devono riferirsi a soggetti residenti nell ambito distrettuale, che versino in stato di gravità come da certificazione di handicap grave rilasciata ai sensi dell art. 3 della Legge 104/92 o, in attesa di questa, mediante verbale di riconoscimento di invalidità civile totale (100%) o mediante idonea documentazione diagnostico-clinica rilasciata da strutture del SSN da cui sia desumibile la condizione di handicap di particolare gravità; età del beneficiario: gli interventi oggetto di contribuzione sono prioritariamente destinati a disabili gravi di età compresa tra i 15 e 64 anni, anche se viene prevista l ammissibilità al finanziamento di progetti rivolti a persone di età inferiore colpite da disabilità particolarmente gravi e, eccezionalmente, quelli rivolti a persone ultra64 colpiti da alcune specifiche tipologie di grave disabilità (es. sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); presenza di uno specifico programma individualizzato relativo alla persona per la quale è proposto il progetto; riconducibilità del progetto ad una delle quattro seguenti tipologie di intervento finanziabili: progetti di sostegno alla persona disabile ed alla sua famiglia mediante interventi di servizio di assistenza domiciliare specifici, purchè erogati in forma indiretta, realizzati sia presso la dimora familiare sia in alloggi protetti ovvero convivenze assistite; 5
6 percorsi di accompagnamento rivolti alla persona disabile e alla sua famiglia che promuovano forme di emancipazione della persona disabile dal contesto familiare e rivolti alla persona disabile che già vive autonomamente e che ha come obiettivo la propria totale indipendenza; interventi di sollievo alle famiglia di persone disabili, realizzati attraverso l accoglienza della persona presso strutture residenziali esistenti, nonché presso strutture anche di tipo alberghiero in località climatiche e centri estivi; interventi di avvicinamento alla residenzialità in una prospettiva di distacco dal nucleo familiare da realizzare attraverso l utilizzo di strutture residenziali comunitarie e/o diurne. CRITERI UTILIZZATI NELLA DETERMINAZIONE DEI COSTI DEL PROGETTO AMMISSIBILI A CONTRIBUTO Nel determinare per ciascun progetto l ammontare dei costi ammissibili ai fini del calcolo del relativo contributo verrà considerato il costo totale del progetto. Per i progetti di assistenza domiciliare e per quelli relativi a percorsi di accompagnamento finalizzati ad un traguardo di vita indipendente, il costo complessivo del progetto, laddove di importo superiore, sarà ricondotto al tetto massimo di spesa ammissibile definito dal Bando pari ad ,00. Inoltre non saranno ritenuti ammissibili al finanziamento (e quindi scorporati d ufficio laddove presenti all interno dei progetti) i costi relativi ad attività propedeutiche alla realizzazione del progetto (ad esempio attività connesse alla realizzazione del progetto quali attività di progettazione, di coordinamento, di supporto amministrativo, riunioni, ecc.) così come i costi relativi a eventuali singole sottofasi del progetto non coerenti con le quattro tipologie già citate di interventi finanziabili. CRITERI UTILIZZATI NELLA DETERMINAZIONE DELLE ENTITÀ DEI CONTRIBUTI L Ufficio del Piano di Zona procederà alla valutazione dei progetti presentati. La definizione dei criteri di determinazione delle entità dei contributi da riconoscersi a ciascun progetto tiene conto degli indirizzi e delle scelte di priorità adottate da Regione Lombardia. Alta priorità interventi di assistenza domiciliare indiretta ad altissima intensità: con un monte ore superiore alle 12 ore settimanali; percorsi di accompagnamento del disabile verso l emancipazione dal contesto familiare Media priorità interventi di assistenza domiciliare indiretta a media intesità (da 8 a 11 ore settimanali Bassa priorità interventi di assistenza domiciliare indiretta a bassa intensità fino ad 7 ore settimanali; interventi di sollievo alle famiglie mediante ricovero temporanei massimo 2 mesi nell anno con spesa a totale carico del nucleo familiare o soggiorni in località climatiche (con esclusione di eventuali costi per 6
7 spese di carattere sanitario o riabilitativo) interventi di avvicinamento alla residenzialità per un massimo di: diurne: 12 settimane anche frazionabili, residenziali/comunitarie: 12 settimane anche frazionabili In coerenza con tali orientamenti, si provvederà a differenziare le percentuali di finanziamento a seconda della diversa tipologia dei progetti, secondo i criteri qui di seguito schematizzati: Tipologia dei progetti Progetti di sostegno alla persona disabile ed alla sua famiglia mediante interventi di servizio di assistenza domiciliare specifici, erogati in forma indiretta, Sviluppo di percorsi di accompagnamento sia della persona disabile, sia della sua famiglia che promuovano forme di emancipazione della persona disabile dal contesto familiare, sia della persona disabile che già vive autonomamente per arrivare ad un traguardo di vita indipendente. Interventi di sollievo alle famiglie realizzati attraverso l accoglienza temporanea della persona disabile presso strutture residenziali esistenti, nonché presso strutture anche di tipo alberghiero in località climatiche e centri estivi Sviluppo di interventi di avvicinamento alla residenzialità da realizzare attraverso l utilizzo di strutture residenziali comunitarie e/o diurne Quota di finanziamento 60%(*) dei costi ammissibili a finanziamento (fino ad un tetto massimo di spesa ammissibile pari a ,00) per progetti ad altissima intensità ; 50%(*) dei costi ammissibili a finanziamento per progetti a media intensità (tetto massimo di spesa pari a 7.000) 30%(*) dei costi ammissibili a finanziamento per progetti a bassa intensità (tetto massimo di spesa pari ai 4.000) 60%(*) dei costi ammissibili a finanziamento (fino ad un tetto massimo di spesa ammissibile pari a ,00) 30%(*) dei costi ammissibili a finanziamento (tetto massimo di spesa pari a 4.500) 25%(*) dei costi ammissibili a finanziamento (tetto massimo di spesa pari a 3.800) (*) riduzione di 10 punti percentuali per progetti riguardanti soggetti con età < 15 anni o > 64 anni 7
PIANO TERRITORIALE DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI
COMUNITÀ MONTANA DI VALLE CAMONICA UFFICIO DI PIANO PIANO TERRITORIALE DELLE ATTIVITÀ PROGETTUALI Anno 2007/2008 AI SENSI DELLA D.G.R. N.3921 DEL 27.12.2006 RIPARTIZIONE DELLE RISORSE DEL FONDO NAZIONALE