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Timestamp: 2018-05-21 22:35:45+00:00
Document Index: 18718072

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.4', 'art.11', 'art.4', 'art.4', 'art 3', 'art.4']

Sei scatti sul TFR ex art.4 D.Lgs. nr.165/97. : GUARDIA DI FINANZA - GrNet.it
da caino66 » lun feb 09, 2015 3:37 pm
Cari amici e colleghi pensionati congedati o meno per inabilità causa di servizio o meno buonpomeriggio.
Avrei bisogno del Vs. aiuto x chi ne sa di più. Proprio stamane ho ricevuto dall'INPS ROMA 2 (sede TUSCOLANO) via racc.ta postale la 2^ rata a saldo del TFR., almeno tale presumo, visto che sul prospetto di liquidazione nulla era riferito a tale 2^ rata.
Totale netto ricevuto x il TFS con 27 anni di servizio operativo, oltre 5 riscattati € 55.000,00 circa.
Riformato a gennaio 2014 in modo assoluto e senza transito nelle corrispondenti aree del personale civile - con pensione privilegiata di 2^ cat. Tab. A (ancora in attesa di liquidazione da parte dell'Inps - Gest. Dipend. Pubbl. sede di Roma 4) - ultimo grado rivestito Maresciallo Aiutante - parametro 133 ex G. di F..
Ad Ottobre 2014 ho inoltrato tramite patronato un ricorso amministrativo diretto al Comitato di Vigilanza Inps - Gestione Dipendenti Pubblici di Roma 2 al fine di farmi riconoscere per l'appunto sulla 2^ rata del TFR (cercando di agire di anticipo) i cd. 6 scatti figurativi ai sensi dell'art.4 del D.Lgs. 30.04.1997, nr.165 e dell'art.11 Legge nr.232/90.
Non mi hanno fatto sapere nulla.
A questo punto, mi sembra di capire che mi tocca x forza far ricorso al TAR x farmi riconoscere questi benedetti 6 scatti figurativi sul TFR?
Grazie x chi vorrà illuminarmi in merito.
Cordialmente: "Caino66".
da angri62 » lun feb 09, 2015 5:31 pm
===Come fai a dire che non hai gli scatti?
32 anni v.s.
52 mila e qualcosa senza riscatti. In quanto si applica altro conteggio.
da caino66 » lun feb 09, 2015 6:30 pm
Grazie Angri62 x la risposta.
Il problema è che dal prospetto di liquidazione non emerge nulla in merito; non è
possibile rilevare se hanno calcolato i famigerati 6 scatti dell'art.4 del D.Lgs. nr.165/97 (15% lordo).
Non vorrei essere ripetitivo, se potresti essere, se ti va, più esaustivo.
Se ti va ti posso disturbare, via M.P. appena puoi, in modo che ti invio il prospetto in modo
da darci un'occhiata?
Grazie ancora, comunque.
Caino66.
da pietro17 » lun feb 09, 2015 7:39 pm
Per esserne certo, dovresti vedere il prospetto che il tuo Tla ha trasmesso all'INPS e, a te, per conoscenza. Su tale prospetto riepilogativo, trovi tutte le voci che l'INPS dovrà prendere a base per il calcolo del TFR/TFS.
Sul prospetto che tu menzioni non è riportato nulla di tutto ciò
da angri62 » lun feb 09, 2015 10:10 pm
caino66 ha scritto: Grazie Angri62 x la risposta.
===certo che puoi, ma devi avere un pò di pazienza perchè ho un invito in cmo che devo assolvere, quindi la testa è da un altra parte.
da Salvo965 » gio feb 12, 2015 1:20 pm
caino66 ha scritto: Cari amici e colleghi pensionati congedati o meno per inabilità causa di servizio o meno buonpomeriggio.
sono un collega riformato il 12 gennaio 2015.
Per essere certo che non ti sono stati conteggiati i famosi sei scatti dovresti dare un'occhiata all'atto dispositivo redatto dal tuo reparto T.L.A. dopo la tua riforma.
Ti dico così perché nel mio caso, già il 19 gennaio 2015, il reparto T.L.A. Sicilia dal quale dipendevo, ha emesso un atto dispositivo utile a determinare le voci del mio stipendio. Tra le varie voci, altresì, proprio l'ultima è relativa ai 6 scatti di cui all'art.4 - c.1 - D. Lgs. 165/97 (importo annuo lordo ai fini buonuscita). Tale atto dispositivo mi è stato notificato pochi giorni dopo.
Analoga procedura dovrebbe essere stata adottata anche per te. Prova a cercare tra le carte.
da francois » gio feb 12, 2015 3:59 pm
Carissimo collega della GdF, ti informo che anch'io quando ho ricevuto il Mod.PA04 dal DAP. si erano dimenticati di inserire i sei scatti, me ne accorsi subito mentre mi trovavo presso gli Uffici ex Inpdap e l'impiegata addetta al TFS mi disse che lei non ci poteva far nulla, doveva essere il DAP. a ritrasmettere il tutto! Io contattai direttamente il DAP. le feci presente la questione e loro nel giro di 5 giorni reinviarono nuovamente tutto il carteggio inserendo i sei scatti.
Ti dirò che sono stato fortunato che ho trovato il collega giusto al momento giusto!
Buona giornata Francois
da TOMBOLO » gio feb 12, 2015 4:08 pm
Ciao scusate ma come funziona l'aumento dei sei scatti? Ciao e grazie.
Iscritto il: mer feb 11, 2015 3:01 pm
da gino59 » gio feb 12, 2015 5:49 pm
francois ha scritto: Carissimo collega della GdF, ti informo che anch'io quando ho ricevuto il Mod.PA04 dal DAP. si erano dimenticati di inserire i sei scatti, me ne accorsi subito mentre mi trovavo presso gli Uffici ex Inpdap e l'impiegata addetta al TFS mi disse che lei non ci poteva far nulla, doveva essere il DAP. a ritrasmettere il tutto! Io contattai direttamente il DAP. le feci presente la questione e loro nel giro di 5 giorni reinviarono nuovamente tutto il carteggio inserendo i sei scatti.
=================================BRAVOOOOOOOOOOO==============================
VIGILANTIBUS, NON DORMIENTIBUS IURA SUCCURRUNT.
(Le leggi giovano a chi vigila, non a chi dorme).
da Pietro Gervasi » gio feb 12, 2015 9:13 pm
Grazie . Una domanda : la differenza del tuo TFS con l'aggiunta dei 6 scatti , quanto ammontava ? grazie
da francois » sab feb 14, 2015 3:04 pm
Carissimo Pietro Gervasi, l'Inps mi ha liquidato la prima volta senza aggiungere i sei scatti Eur.60.300, TFS calcolato al 31.12.2010. Sono stato riformato il 2 Agosto 2012. Dopo l'entrata in vigore della Legge Fornero e dopo circa un anno mi ha riliquidato inserendo i sei scatti che mancavano ulteriori Eur. 9,000.00!
da gino59 » dom feb 15, 2015 12:40 am
Per una globale visione:-
In virtù dell’articolo 4 del D.L.vo n. 165/1997 a tutto il personale sono attribuiti sei aumenti periodici in aggiunta alla base pensionabile, così come definita ai sensi dell’articolo 13 del D.L.vo n. 503/1992, calcolati all’atto della cessazione dal servizio per qualsiasi causa determinata.
Questi aumenti periodici della base pensionabile incidono in maniera differente sull’ammontare del trattamento di quiescenza e sulle modalità di versamento del relativo contributo, a seconda del sistema di calcolo pensionistico applicabile all’interessato.
Liquidazione con le regole del sistema retributivo
Con l’introduzione del sistema dei parametri stipendiali per il personale non dirigente delle forze di polizia e delle forze armate (D.L.vo 30 maggio 2003 n. 193) , a decorrere dal 1° gennaio 2005 i sei scatti, ciascuno del 2,50 per cento, siano calcolati sullo stipendio c.d. “parametrato” compreso quindi l’ IIS (indennità integrativa speciale), sull’importo relativo alla retribuzione individuale di anzianità, sull’eventuale assegno personale e sugli eventuali scatti attribuiti ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 539/1950.
Per il personale dirigente e per quello direttivo con trattamento stipendiale dirigenziale i sei scatti si calcolano sull’ultimo stipendio, con esclusione dell’importo relativo alle quote mensili di cui all’articolo 161 della legge n. 312/1980.
Considerato che i sei aumenti periodici sono corrisposti “in aggiunta alla base pensionabile”, l’importo corrispondente al beneficio – rapportato all’aliquota pensionistica totale maturata dall’interessato all’atto della cessazione dal servizio – deve essere aggiunto alle quote di pensione A) e B) precedentemente determinate senza tenere conto, ovviamente, del beneficio stesso e senza operare la maggiorazione del 18 per cento di cui alla legge n. 177/1976.
Tuttavia, nei casi in cui per la determinazione della pensione non sia applicato il calcolo della pensione in “quote” introdotto dal D.L.vo n. 503/1992, ossia per coloro che al 31 dicembre 1992 avevano maturato la massima anzianità contributiva corrispondente al rendimento dell’80 per cento della base pensionabile, il beneficio in esame deve essere considerato quale unicum con lo stipendio e, come tale, è assoggettato alla maggiorazione del 18 per cento.
Ai fini della corresponsione di tali aumenti periodici la misura della contribuzione a carico del dipendente – attualmente del 8,75 per cento – è incrementata progressivamente a partire dal 1998 dello 0,20 per cento fino ad arrivare allo 0,40 per cento nel 2008, secondo la Tabella A) di cui al DLgs n. 165/1997 .
Nei confronti di coloro che cessano per dimissioni, la maggiorazione della base pensionabile è attribuita previo pagamento di un’ulteriore specifica contribuzione, calcolata in relazione ai limiti di età anagrafica previsti per la qualifica rivestita.
Pertanto, a detto personale competono gli stessi aumenti periodici sul trattamento pensionistico, calcolati secondo le modalità di cui sopra. Per operare la trattenuta della relativa contribuzione riferita agli anni mancanti al raggiungimento del limite di età anagrafica prevista per la qualifica rivestita, gli uffici competenti alla liquidazione del trattamento pensionistico avranno cura di calcolare l’importo della relativa contribuzione, ai sensi dell’articolo 4 del DLgs. n. 165/1997, e riportare sul provvedimento di pensione sia l’ammontare della ritenuta mensile che il numero delle rate.
Liquidazione con le regole del sistema misto o interamente contributivo
Per le anzianità maturate a decorrere dal 1° gennaio 1996, l’istituto dei sei scatti periodici viene trasformato in un incremento figurativo pari al 15 per cento dello stipendio su cui opera la misura ordinaria della contribuzione del 33 per cento, di cui l’8,80 per cento a carico del dipendente. Ciò, naturalmente, vale anche per il personale che esercita la facoltà di opzione di cui all’articolo 1, comma 23, della legge n. 335/1995 e successive integrazioni e modificazioni.
L’ulteriore contribuzione accreditata determina un incremento dell’imponibile retributivo per ciascun anno di riferimento ed incide sul montante complessivo rivalutato.
Resta inteso che per le anzianità contributive maturate fino al 31 dicembre 1995, per i destinatari del sistema misto, i predetti sei aumenti periodici sono calcolati secondo le modalità di cui al precedente punto.
Indipendentemente dal sistema di calcolo pensionistico (retributivo, misto o contributivo), i sei aumenti periodici sono rivalutati in base agli incrementi contrattuali spettanti al personale cessato nel biennio economico cui gli stessi si riferiscono.
Effetti ai fini della determinazione dell’indennità di buonuscita
Con l’introduzione del sistema dei parametri stipendiali per il personale non dirigente delle forze di polizia e delle forze armate (D.L.vo 30 maggio 2003 n. 193) , a decorrere dal 1° gennaio 2005 i sei scatti, ciascuno del 2,50 per cento, vengono calcolati sullo stipendio c.d. “parametrato”, compreso quindi l’ IIS (indennità integrativa speciale), sull’importo relativo alla retribuzione individuale di anzianità, sull’eventuale assegno personale e sugli eventuali scatti attribuiti ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 539/1950.
Si precisa che l’aumento figurativo dei sei scatti di stipendio previsti dall’articolo 4 del D.L.vo 165/97 è riconosciuto e calcolato soltanto nei seguenti tre casi:
Poiché nello “stipendio parametrato” è confluita, ai sensi art 3 punto 1 del D.L.vo 193/03, l’indennità integrativa speciale (cd. IIS), dal 1° gennaio 2005 la quota di stipendio corrispondente all’importo della suddetta indennità è assoggettata a contribuzione previdenziale ed è quindi valutabile ai fini della Buonuscita nella misura dell’80 per cento. Anziché del 60 per cento come era previsto dall’articolo 1 lettera b della legge 29 gennaio 1994 n, 87
da caino66 » dom feb 15, 2015 11:38 am
Amici del forum buongiorno. Riepilogo brevemente chi sono:
Caino66 - ex Mar. Aiut. G. di F. congedato in modo assoluto il 17.01.2014 con 27 anni di servizio + 5 riscattati - ascritto ai fini della pens. privileg. a Tab.A - 2^ cat. x cumulo di infermità - non più reimpiegabile nelle corrispondenti aree funzionali del personale civile del Min.ro delle Finanze - riconosciuto già nel 2004 Vittima del Dovere x azioni criminose - nonchè, ultimamente riconosciuto "INCOLLOCABILE" x anni 4 - ultimo parere determinante del CML del Min.ro della Difesa.
Premesso questo, voglio, ringraziarvi sempre x i vostri interventi, che sono utili x me e x tutti gli altri che sono all'asciutto in merito all'argomento 6 scatti ai fini della buonuscita, nonchè, ai fini anche dell'emolumento pensionistico (anche se nel mio caso caso i 6 scatti mi sono stati calcolati sull'attuale pensione di inabilità - in godimento - sulle tre quote A, B e C, totale € 906,54 - nelle more della liquidazione della pensione privilegiata di 2^ cat., sopra menzionata.
In tal caso i 6 scatti di cui al'art.4 del D.Lgs. nr.165/97, mi auguro che andranno ricalcolati sull'intera quota tabellare (del 90% + tutti i relativi parametri assegno + l'aumento del 18% ecc. ecc..), ossia sull'ultimo stipendio, ossia quello di Aprile 2014. Almeno è quello che mi hanno confermato i guru in materia.
Ma la mia domanda è semplicemente questa: """Mi confermate che sul prospetto di liquidazione relativo alla 2^ rata a saldo (€ 15.000,00) del mio TFR (totale lordo € 68.000,00 e netto percepito complessivo € 55.000,00) dall'INPS competente - ex gestione INPDAP di Roma 2 (Tuscolano), non è possibile rilevare se mi sono stati calcolati e liquidati i 6 scatti di cui sopra?""""
Perchè se fosse cosi, devo solo andare di persona alla sede INPS di Roma 2 o 4, devo vedere bene. Non ho altra possibilità.
Comunque, confermo che il mio Reparto Tecnico Logistico Amm.vo Lazio di Roma via Bravetta, l'anno scorso mi ha rilasciato una copia del prospetto che poi ha inviato alla sede INPS competente, nel quale i suddetti 6 scatti erano ricompresi, pari a circa e € 3.500,00.
Grazie x chi vorrà continuare a dare informazioni.
da Salvo965 » dom feb 15, 2015 8:49 pm
Ma allora se il TLA li ha messi nell'atto dispositivo, perché hai l'atroce dubbio che non siano stati calcolati nel TFS?
da gino59 » dom feb 15, 2015 9:15 pm
caino66 ha scritto: Amici del forum buongiorno. Riepilogo brevemente chi sono:
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