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Timestamp: 2018-12-13 09:43:16+00:00
Document Index: 262023

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 19', 'art. 26', 'art 19', 'art.10', 'art 19', 'art.10', 'art 19', 'art.10', 'art.71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 71', 'art. 76', 'art 71', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 76', 'art 16', 'art 17', 'art. 16']

Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI SEGNALAZIONE CERTIFICATA/COMUNICAZIONE - PDF
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1 SCIA - SPACCHI INTERNI Al Comune di Sanremo Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI SEGNALAZIONE CERTIFICATA/COMUNICAZIONE Ai sensi dell art. 66 del D.Lgs. 59/2010 e dell art. 19 della L. 241/09 o dell art. 26 del D.Lgs. 114/98, il sottoscritto Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. In qualità di titolare dell'omonima impresa individuale Partita I.V.A. (se già iscritto) con sede nel Comune di Provincia Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. Tel. N. di iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo (REA) CCIAA di legale rappresentante della Società' : Cod. fiscale Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione. o ragione sociale con sede nel Comune di Provincia Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. Tel. N. di iscrizione al Repertorio Economico Amministrativo (REA) CCIAA di Trasmette comunicazione relativa a APERTURA A1 NUOVO ESERCIZIO A2 CONCENTRAZIONE APERTURA PER SUBINGRESSO VARIAZIONI C1 TRASFERIMENTO DI SEDE C2 AMPLIAMENTO O RIDUZIONE DI SUPERFICIE DI VENDITA C3 VARIAZIONE DEL SETTORE MERCEOLOGICO CESSAZIONE ATTIVITÀ' Preso atto che l operazione ha efficacia immediata dalla data di presentazione al Comune, dichiara quanto contenuto nella rispettiva sezione * Copia del presente modello corredata degli estremi dell'avvenuta ricezione da parte del Comune va presentata al Registro Imprese della CCIAA della Provincia dove è ubicato l'esercizio, entro 30 giorni dall'effettivo verificarsi del fatto qualora non siano giunte da parte del Comune comunicazioni contrarie Disposizioni del D.Lgs. 59/2010, del D.lgs 147 del e dell art 19 della L. 241/90 e s.m.i., sulla base del modello approvato ai sensi del D.lgs. 114/1998 art.10 c.5 in Confenferenza Unificata Stato Regioni Città ed Autonomie Locali 1
2 INDIRIZZO DELLO SPACCIO INTERNO Comune C.A.P. Via,Viale, Piazza,ecc. N. PRESSO: (denominazione dell'ente, o Associazione, o impresa, ecc.) SETTORE O SETTORI MERCEOLOGICI E SUPERFICI DI VENDITA Alimentare mq. Non alimentare mq. INDIRIZZO DELLO SPACCIO INTERNO Comune C.A.P. Via,Viale, Piazza,ecc. N. PRESSO: (denominazione dell'ente, o Associazione, o impresa, ecc.) SETTORE O SETTORI MERCEOLOGICI E SUPERFICI DI VENDITA Alimentare mq. Non alimentare mq. SUBENTRA A: Denominazione Cod. Fiscale * Si rammenta che a norma dell'art c.c. i contratti di trasferimento, di proprietà o gestione di un'azienda commerciale sono stipulati presso un notaio. Disposizioni del D.Lgs. 59/2010 e dell art 19 della L. 241/90 e s.m.i., sulla base del modello approvato ai sensi del D.lgs. 114/1998 art.10 c.5 in Confenferenza Unificata Stato Regioni Città ed Autonomie Locali 2
3 LO SPACCIO INTERNO UBICATO NEL Comune Piazza,ecc. N. C.A.P. Via,Viale, PRESSO: (denominazione dell'ente, o Associazione, o impresa, ecc.) SETTORE O SETTORI MERCEOLOGICI E SUPERFICI DI VENDITA Alimentare mq. Non alimentare mq. SUBIRÀ' LE VARIAZIONI DI CUI AI QUADRI: C1 C2 C3 SEZIONE C1 -TRASFERIMENTO DI SEDE SARA' TRASFERITO AL NUOVO INDIRIZZO: Comune C.A.P. Via,Viale, Piazza,ecc. N. PRESSO: (denominazione dell'ente, o Associazione, o impresa, ecc.) SUPERFICIE DI VENDITA Alimentare mq. con ampliamento con riduzione Non alimentare mq. con ampliamento con riduzione SEZIONE C2 -AMPLIAMENTO O RIDUZIONE DI SUPERFICIE DI VENDITA LA SUPERFICIE DI VENDITA DELLO SPACCIO INDICATO ALLA SEZIONE C SARA' Alimentare mq. con ampliamento con riduzione Non alimentare mq. con ampliamento con riduzione 3 Disposizioni del D.Lgs. 59/2010 e dell art 19 della L. 241/90 e s.m.i., sulla base del modello approvato ai sensi del D.lgs. 114/1998 art.10 c.5 in Confenferenza Unificata Stato Regioni Città ed Autonomie Locali
4 SEZIONE C3 - VARIAZIONE DEL SETTORE MERCEOLOGICO SARA' ELIMINATO IL SETTORE Alimentare Non alimentare SARA' AGGIUNTO IL SETTORE Alimentare* Non alimentare con la seguente ridistribuzione della superficie: SUPERFICIE DI VENDITA PREVISTA Alimentare mq. Non alimentare mq. *Per acquisire il settore alimentare è necessario possedere i requisiti professionali. LO SPACCIO INTERNO UBICATO NEL Comune C.A.P. Via,Viale, Piazza,ecc. N. PRESSO: (denominazione dell'ente,o Associazione,o impresa,ecc.) CESSA DAL / / PER: -cessione attività -chiusura definitiva SETTORE O SETTORI MERCEOLOGICI E SUPERFICI DI VENDITA DELLO SPACCIO CESSATO Alimentare mq. Non alimentare mq. INDICARE PER ESTESO, QUALUNQUE SIA LA SEZIONE COMPILATA (ESCLUSA LA D), L' ATTIVITÀ' ESERCITATA O CHE SI INTENDE ESERCITARE, DISTINGUENDO TRA: DESPECIALIZZATO ALIMENTARE O DESPECIALIZZATO NON ALIMENTARE O SPECIALIZZATO : (indicare se ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ecc.). Attività prevalente: Attività secondaria: IL SOTTOSCRITTO DICHIARA CHE SONO STATI COMPILATI ANCHE: QUADRO AUTOCERTIFICAZIONE ALLEGATI: A1 A B FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante Data 4
5 (DA COMPILARE PER CHI SOTTOSCRIVE LE SEZIONI A, B, C) che il locale non è aperto al pubblico e non ha accesso da una pubblica via; che la vendita è effettuata esclusivamente nei confronti di che il locale di esercizio dell'attività rispetta le norme in materia di idoneità dei locali; di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art.71 del D.Lgs n. 59/2010 e del D.Lgs 147/2012 (1); che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D.L. 159 (antimafia) (2); che la persona preposta alla gestione spaccio è (vd all. A1) (1) Art. 71 comma 1 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 1 Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo atre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenza, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31/05/1965, n.575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; (2) Art. 71 comma 3 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 3 Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b),c),d),e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. (3) Art. 71 comma 4 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 4 Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5
6 ALLEGATO A1 DICHIARAZIONE DEL PREPOSTO ALLA GESTIONE DELLO SPACCIO (se diverso dal titolare) IL SOTTOSCRITTO NATO A PROV: IL RESIDENTE IN PROV: VIA N. C.F. preposto alla gestione del Circolo denominato... in data CON SEDE IN PROV VIA. N. DICHIARA di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art.71 del D.Lgs n. 59/2010 e del D.Lgs 147/2012; che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D.L. 159/2011" (antimafia) (2); (4) Art. 71 comma 1 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 1 Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo atre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenza, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31/05/1965, n.575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; (5) Art. 71 comma 3 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 3 Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b),c),d),e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. (6) Art. 71 comma 4 del D.Lgs. n. 59/2010 e successive modifiche: 4 Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 6
7 ALLEGATO A DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (AMMINISTRATORI, SOCI) INDICATE ALL'ART. 2 D.P.R. 252/1998 (solo per le società quando è compilato il quadro autocertificazione) Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs n. 59/2010 e del D.Lgs 147/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D.L. 159/2011" (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R n FIRMA Data... Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art 71 del D.Lgs n. 59/2010 e del D.Lgs 147/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D.L. 159/2011" (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R n. 445 FIRMA Data... Cognome Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune Via, Piazza, ecc. N. C.A.P. DICHIARA: 1. Di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71 del D.Lgs n. 59/2010 e del D.Lgs 147/ Che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui al D.L. 159/2011" (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R n. 445 FIRMA 7
8 ELENCO ALLEGATI - Documento di identità o di riconoscimento (OBBLIGATORIO) - Quadro autocertificazione (OBBLIGATORIO) - Allegato A (dichiarazioni rese da altri soci, amministratori, ecc. in merito al possesso dei requisiti morali) - Allegato B ( dichiarazione del legale rappresentante o preposto in caso di requisiti professionali per settore alimentare) - Copia ricevuta per pagamento oneri di istruttoria (OBBLIGATORIO) 8
copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI SCIA Segnalazione Certificata Inizio Attività Cognome Nome
MOD.COM 4 copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI SCIA Segnalazione Certificata Inizio Attività Al Comune di *... Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 16 e 26 comma 5), il
I MOD.COM.4 COMPILARE IN STAMPATELLO AL COMUNE DI ROSIGNANO MARITTIMO AI SENSI DEL D.LGS. N. 114\1998 (ART. 16-ART. 26 COMMA 5) IL SOTTOSCRITTO COGNOME NOME CODICE FISCALE SESSO: M F DATA DI NASCITA /
FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO -
MOD. COM 4 SCIA-SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA FORME SPECIALI DI VENDITA AL DETTAGLIO: SPACCI INTERNI Al SUAP Ai sensi del D. L.vo 114/98, D. L.vo 59/10 e L. 122/10 Il sottoscritto Cognome
Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (artt. 21 e 26, comma 5), Il sottoscritto Cognome Nome C.F.
MOD. COM 6 BIS copia per il Comune Forme speciali di vendita al dettaglio COMMERCIO ELETTRONICO COMUNICAZIONE Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (artt. 21 e 26, comma 5), Il sottoscritto Cognome
Prot. Forme speciali di vendita
Prot. Comune di Trasacco n. reg. gen. All Ufficio COMMERCIO Comune di Trasacco Forme speciali di vendita SPACCI INTERNI Legge Regionale Abruzzo n. 11 del 16 luglio 2008 D.Lgs. 26-3-2010 n. 59 - Attuazione
Forme speciali di vendita al dettaglio COMMERCIO PRODOTTI PER MEZZO DI APPARECCHI AUTOMATICI COMUNICAZIONE copia per il Comune Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 17 e 26 comma 5), il sottoscritto
Cognome Nome. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso: M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune
Spazio per la protocollazione Forme speciali di vendita al dettaglio SPACCI INTERNI COMUNICAZIONE Ai sensi del D.L.vo 31/3/1998 n.114 (art. 16 e 26 comma 5) Al Comune di * Il sottoscritto: PADOVA SETTORE
MODELLO SCIA - COM 7 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' - SCIA VENDITA PRESSO IL DOMICILIO DEI CONSUMATORI Forme speciali di vendita al dettaglio AL COMUNE DI MONTEGIORGIO 1 0 9 0 1 7 Ai sensi