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Timestamp: 2019-10-17 10:08:02+00:00
Document Index: 148051427

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 354', 'sentenza ', 'art. 156', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'art. 201', 'art. 154', 'art. 201', 'art. 154', 'sentenza ', 'art. 210', 'art. 210', 'art. 154', 'art. 154', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 305', 'art. 305', 'art. 305', 'art. 154', 'art. 739', 'art. 38', 'art.203', 'art.203', 'art. 152', 'art. 153', 'art. 152', 'art. 153', 'art. 203', 'art. 184']

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154.(Prorogabilità del termine ordinatorio)
Codice di procedura civile Libro primo: DISPOSIZIONI GENERALI Titolo VI: DEGLI ATTI PROCESSUALI Capo II: DEI TERMINI 154.(Prorogabilità del termine ordinatorio)
Art. 154.(Prorogabilità del termine ordinatorio)
1. Il giudice, prima della scadenza, può abbreviare, o prorogare anche d'ufficio, il termine che non sia stabilito a pena di decadenza. La proroga non può avere una durata superiore al termine originario. Non può essere consentita proroga ulteriore, se non per motivi particolarmente gravi e con provvedimento motivato.
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 3861 del 08/02/2019
Fallimento ed altre procedure concorsuali - fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - appello - Revoca di sentenza dichiarativa di fallimento per ritenuta inesistenza della notifica del ricorso introduttivo - Rimessione al giudice di primo grado in applicazione analogica dell’art. 354 c.p.c. – Configurabilità - Corte di Cassazione, Sez. 1 - , Ordinanza n. 3861 del 08/02/2019 Il giudice del reclamo proposto avverso la sentenza dichiarativa di...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - in genere – Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 14731 del 19/07/2016
Rito camerale - Tempestività del gravame - Verifica al momento del deposito del ricorso - Notifica del ricorso e del decreto presidenziale - Finalità. Nei procedimenti di impugnazione che si svolgono con rito camerale, il gravame è ritualmente proposto con il tempestivo deposito del ricorso in cancelleria, mentre la notifica dello stesso e del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza risponde esclusivamente alla finalità di assicurare l'instaurazione del contraddittorio, sicché la...
Rito camerale - Termine ordinatorio per la notifica del ricorso - Inosservanza - Costituzione del convenuto - Sanatoria ex art. 156 cod. proc. civ. - Improcedibilità del reclamo - Esclusione. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 16677 del 22/07/2014 Il reclamo proposto alla corte d'appello avverso il provvedimento camerale adottato dal tribunale (nella specie in sede di revisione delle condizioni di separazione dei coniugi) non è improcedibile se il convenuto si sia regolarmente...
Rito camerale - Termine per la notifica del ricorso e del decreto presidenziale di fissazione della udienza - Funzione - Instaurazione del contraddittorio - Inosservanza - Mancata costituzione dell'appellato - Conseguenze - Fissazione di un nuovo termine - Necessità - Costituzione dell'appellato - Efficacia sanante "ex tunc" - Fattispecie in materia di appello avverso sentenza dichiarativa di paternità naturale. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 11418 del 22/05/2014 In tema di...
prova civile - assunzione dei mezzi di prova in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 4448 del 21/02/2013
Prova delegata extracircoscrizione - Termine fissato dal giudice - Carattere ordinatorio - Istanza di proroga - Presentazione prima della relativa scadenza - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Decadenza dal diritto all'assunzione della prova - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 6 - 1, Sentenza n. 4448 del 21/02/2013 Il termine fissato dal giudice istruttore per l'assunzione dei mezzi di prova fuori della circoscrizione del tribunale ha carattere ordinatorio, sicché la relativa istanza di...
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15146 del 20/07/2015
Appello ex art. 18 l.fall., nel testo, applicabile "ratione temporis", modificato dal d.lgs. n. 5 del 2006 - Omessa notifica del ricorso e del decreto presidenziale nel termine ivi previsto - Richiesta di un nuovo termine successivamente alla scadenza del primo - Inammissibilità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15146 del 20/07/2015 In tema di impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento, va disattesa l'istanza con cui l'appellante, che non abbia notificato il...
Procedimento civile - termini processuali - ordinatori - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25662 del 04/12/2014
Il termine per la nomina del consulente tecnico di parte ex art. 201 cod. proc. civ. ha natura ordinatoria e può essere prorogato dal giudice non solo a seguito di istanza di parte depositata prima della sua scadenza, ma anche laddove tale istanza sia stata depositata dopo la sua scadenza, sempre che, secondo la previsione dell'art. 154 cod. proc. civ., ricorrano motivi particolarmente gravi e il provvedimento sia motivato. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25662 del 04/12/2014 ...
ausiliari del giudice - consulente tecnico - di parte – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 25662 del 04/12/2014
Nomina - Termine - Natura ordinatoria - Proroga - Ammissibilità - Condizioni - Limiti. Il termine per la nomina del consulente tecnico di parte ex art. 201 cod. proc. civ. ha natura ordinatoria e può essere prorogato dal giudice non solo a seguito di istanza di parte depositata prima della sua scadenza, ma anche laddove tale istanza sia stata depositata dopo la sua scadenza, sempre che, secondo la previsione dell'art. 154 cod. proc. civ., ricorrano motivi particolarmente gravi e il...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21111 del 07/10/2014
Giudizio camerale di appello - Termine per la notifica del ricorso e pedissequo decreto di fissazione di udienza - Perentorietà - Esclusione - Conseguenze. Nel procedimento di appello avverso la sentenza di divorzio, disciplinato dal rito camerale, il termine per la notifica del ricorso e del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza di comparizione non ha carattere perentorio, sicchè la sua inosservanza non comporta la dichiarazione di inammissibilità o improcedibilità dell'...
Rito camerale - Termine per la notifica del ricorso e del decreto presidenziale di fissazione dell'udienza - Carattere perentorio - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie relativa al procedimento per declaratoria di stato di adottabilità di un minore. Nei giudizi camerali che anche in grado di appello si introducono con ricorso (nella specie, un procedimento per la declaratoria dello stato di adottabilità), l'omessa notifica di quest'ultimo e del decreto di fissazione dell'udienza, entro il...
Prova civile - esibizione delle prove - ordine di esibizione – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11671 del 26/05/2014
Inosservanza del termine ordinatorio di esibizione dei documenti - Conseguenze - Inutilizzabilità dei documenti - Esclusione - Fondamento. L'inosservanza del termine ordinatorio per ottemperare all'ordine di esibizione ex art. 210 cod. proc. civ. non comporta l'inutilizzabilità a fini probatori della relativa produzione documentale, non potendosi ravvisare alcuna lesione del diritto di difesa della controparte, la quale, al contrario, è favorita dalla possibilità, mediante l'intervento del...
prova civile - esibizione delle prove - ordine di esibizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11671 del 26/05/2014
Inosservanza del termine ordinatorio di esibizione dei documenti - Conseguenze - Inutilizzabilità dei documenti - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11671 del 26/05/2014 L'inosservanza del termine ordinatorio per ottemperare all'ordine di esibizione ex art. 210 cod. proc. civ. non comporta l'inutilizzabilità a fini probatori della relativa produzione documentale, non potendosi ravvisare alcuna lesione del diritto di difesa della controparte, la quale, al contrario...
Tributi erariali diretti - accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - accertamenti e controlli – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 240 del 09/01/2014
Art. 154 cod. proc. civ. - Applicabilità ai termini per gli accertamenti ed i controlli delle dichiarazionio tributarie - Esclusione - Fondamento. L'art. 154 cod. proc. civ., disciplina la proroga dei soli termini processuali, sicché non si applica a quelli, di carattere sostanziale, riguardanti gli accertamenti ed i controlli delle dichiarazioni tributarie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 240 del 09/01/2014 ...
tributi erariali diretti - accertamento delle imposte sui redditi (tributi posteriori alla riforma del 1972) - accertamenti e controlli - in genere – Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 240 del 09/01/2014
Art. 154 cod. proc. civ. - Applicabilità ai termini per gli accertamenti ed i controlli delle dichiarazionio tributarie - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 240 del 09/01/2014 L'art. 154 cod. proc. civ., disciplina la proroga dei soli termini processuali, sicché non si applica a quelli, di carattere sostanziale, riguardanti gli accertamenti ed i controlli delle dichiarazioni tributarie. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 240 del 09/01/2014 ...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17202 del 11/07/2013
Rito camerale - Omessa notifica del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza nel termine fissato dal giudice - Conseguenze - Improcedibilità - Fondamento. Nei procedimenti di impugnazione che si svolgono con rito camerale (nella specie, in materia di dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore), l'omessa notificazione del ricorso nel termine assegnato nel decreto di fissazione d'udienza determina l'improcedibilità dell'appello, in quanto, pur trattandosi di un termine...
Impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011
Separazione tra coniugi - Sentenza di primo grado - Appello - Applicabilità del rito camerale - Omessa notifica del ricorso nel termine fissato dal giudice - Conseguenze - Improcedibilità dell'impugnazione - Omessa comunicazione officiosa del decreto di fissazione d'udienza - Irrilevanza - Fondamento. Nei procedimenti che si svolgono con il rito camerale, quale quello avverso una sentenza di separazione personale di coniugi, l'omessa notificazione del ricorso nel termine assegnato nel decreto...
impugnazioni civili - impugnazioni in generale - termini - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011
Separazione tra coniugi - Sentenza di primo grado - Appello - Applicabilità del rito camerale - Omessa notifica del ricorso nel termine fissato dal giudice - Conseguenze - Improcedibilità dell'impugnazione - Omessa comunicazione officiosa del decreto di fissazione d'udienza - Irrilevanza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 27086 del 15/12/2011 Nei procedimenti che si svolgono con il rito camerale, quale quello avverso una sentenza di separazione personale di coniugi, l'omessa...
Termine semestrale ex art. 305 cod. proc. civ. - Riferibilità solo al deposito in cancelleria del ricorso - Affermazione - Conseguenze - Vizi della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Rinnovazione della notifica - Necessità - Inosservanza del termine ex art. 305 cod. proc. civ. - Ininfluenza - Estensibilità dei principi applicabili per il ricorso in appello e per il procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo - Esclusione - Fondamento. In tema di riassunzione,...
Termine ex art. 305 cod. proc. Civ. - Riferibilità solo al deposito in cancelleria del ricorso - Conseguenze - Vizi della notifica dell'atto di riassunzione tempestivamente depositato - Rinnovazione della notifica - Necessità - Inosservanza del termine perentorio per la rinnovazione - Effetti - Difficoltà della parte nell'individuare il soggetto passivamente legittimato - Conseguenze - Onere di attivazione presso il giudice per i necessari adempimenti al riguardo - Condizioni - Fattispecie....
Termini processuali - ordinatori – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 23227 del 17/11/2010
Proroga - Ammissibilità - Condizioni - Limiti - Fondamento. I termini ordinatori possono essere prorogati ai sensi dell'art. 154 cod. proc. civ. dal giudice solo a condizione che essi non siano ancora scaduti e che la proroga non superi la durata del termine originario, potendosi ammettere una eventuale ulteriore proroga - sia per l'effetto preclusivo determinato dallo spirare del termine, sia per il contemporaneo verificarsi della decadenza dal diritto di compiere l'attività che ne consegue -...
giurisdizione volontaria - provvedimenti - impugnazioni e reclami - termini – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12983 del 05/06/2009
Procedimento di attribuzione del cognome paterno - Reclamo avverso il provvedimento del tribunale per i minorenni - Tempestività - Condizioni - Deposito del ricorso nel termine ex art. 739 cod. proc. civ. - Sufficienza - Omissione o nullità della notifica del ricorso e del decreto di fissazione d'udienza - Sanatoria - Modalità - Ordine di rinnovazione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 12983 del 05/06/2009 Nei procedimenti camerali indicati nell'art. 38 disp. att. cod. civ., tra i quali...
Civile - domanda giudiziale - citazione - contenuto - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17771 del 05/09/2005
Indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) - Organo della persona giuridica convenuta avente la rappresentanza in giudizio dell'ente - Erronea indicazione nell'atto introduttivo del giudizio - Conseguenze - Nullità - Limiti - Fattispecie. La erronea indicazione dell'organo della persona giuridica convenuta che ne ha la rappresentanza in giudizio determina la nullità dell'atto...
domanda giudiziale - citazione - contenuto - indicazione delle parti e della loro residenza, domicilio o dimora - in genere (persona fisica, persona giuridica, associazione non riconosciuta, comitato) – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17771 del 05
Organo della persona giuridica convenuta avente la rappresentanza in giudizio dell'ente - Erronea indicazione nell'atto introduttivo del giudizio - Conseguenze - Nullità - Limiti - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 17771 del 05/09/2005 La erronea indicazione dell'organo della persona giuridica convenuta che ne ha la rappresentanza in giudizio determina la nullità dell'atto introduttivo del giudizio solo quando si traduca in incertezza assoluta sull'identificazione dell'ente...
prova civile - assunzione dei mezzi di prova in genere - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4877 del 07/03/2005
Prova delegata extracircoscrizione - Termine fissato dal G.I. - Carattere ordinatorio - Istanza di proroga - Presentazione prima della relativa scadenza - Necessità - Presentazione successiva - Decadenza dal diritto all'assunzione della prova - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4877 del 07/03/2005 Il termine fissato dal giudice istruttore per l'assunzione dei mezzi di prova fuori della circoscrizione del tribunale (art.203 cod. proc. civ.) ha carattere...
Prova civile - assunzione dei mezzi di prova in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 4877 del 07/03/2005
Prova delegata extracircoscrizione - Termine fissato dal G.I. - Carattere ordinatorio - Istanza di proroga - Presentazione prima della relativa scadenza - Necessità - Presentazione successiva - Decadenza dal diritto all'assunzione della prova - Configurabilità - Fattispecie. Il termine fissato dal giudice istruttore per l'assunzione dei mezzi di prova fuori della circoscrizione del tribunale (art.203 cod. proc. civ.) ha carattere ordinatorio, sicchè la relativa istanza di proroga (da...
Procedimento civile - termini processuali - prorogabilità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1064 del 19/01/2005
Termini ordinatori - Prorogabilità - Condizioni e limiti. Poichè i termini stabiliti dal giudice per il compimento di una atto processuale sono,ai sensi dell'art. 152 cod.proc.civ.,ordinatori,salvo che la legge li dichiari espressamente perentori o la perentorietà consegua allo scopo e alla funzione adempiuta,ad essi non si applica il divieto di abbreviazione e di proroga sancito dall'art. 153 cod.proc.civ. per i termini perentori;peraltro,la proroga,anche d'ufficio,dei termini ordinatori è...
termini processuali - prorogabilità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1064 del 19/01/2005
Termini ordinatori - Prorogabilità - Condizioni e limiti. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1064 del 19/01/2005 Poichè i termini stabiliti dal giudice per il compimento di una atto processuale sono,ai sensi dell'art. 152 cod.proc.civ.,ordinatori,salvo che la legge li dichiari espressamente perentori o la perentorietà consegua allo scopo e alla funzione adempiuta,ad essi non si applica il divieto di abbreviazione e di proroga sancito dall'art. 153 cod.proc.civ. per i termini perentori;...
Prova civile - assunzione dei mezzi di prova in genere - delegazione al pretore – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 14349 del 29/07/2004
Poteri del giudice delegato - Presupposti - Scadenza del termine fissato per l'assunzione - Effetti. In tema di assunzione dei mezzi di prova, il giudice delegato ai sensi dell'art. 203, essendo investito fino alla scadenza del termine fissato per l'assunzione dei poteri spettanti al giudice istruttore, è tenuto a pronunciarsi su tutte le questioni che sorgono durante il relativo espletamento; peraltro, una volta scaduto detto termine - e sempreché prima della scadenza non sia stata formulata...
Deposito dopo la scadenza del termine assegnato dal giudice - Perentorietà del termine - Decadenza dall' assunzione - Esclusione - Fondamento. La parte che deposita la lista testimoniale dopo la scadenza del termine assegnatole dal giudice non incorre in alcuna decadenza perché l'art. 184 secondo comma cod. proc. civ. prevede la perentorietà del termine per indicare nuovi mezzi di prova, non per indicare i nomi dei testi di una prova già ammessa. Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 7682...