Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-secondo/titolo-iii/capo-iv/art399.html
Timestamp: 2019-05-23 13:40:48+00:00
Document Index: 70564277

Matched Legal Cases: ['art. 399', 'sentenza ', 'art. 79', 'art. 399', 'art. 314', 'art. 319', 'art. 399', 'art. 399', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 399', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 370', 'art. 399', 'sentenza ', 'art. 399', 'art. 171', 'sentenza ', 'art. 399', 'sentenza ']

Art. 399 codice di procedura civile - Deposito della citazione e della risposta - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura civile > LIBRO SECONDO - Del processo di cognizione > Titolo III - Delle impugnazioni > Capo IV - Della revocazione > Articolo 399
Articolo 399 Codice di procedura civile
Dispositivo dell'art. 399 Codice di procedura civile
Fonti → Codice di procedura civile → LIBRO SECONDO - Del processo di cognizione → Titolo III - Delle impugnazioni → Capo IV - Della revocazione
Se la revocazione è proposta davanti al tribunale o alla corte di appello, la citazione deve essere depositata, a pena di improcedibilità, entro venti giorni dalla notificazione, nella cancelleria del giudice adito insieme con la copia autentica della sentenza impugnata (1).
Le altre parti debbono costituirsi nello stesso termine mediante deposito in cancelleria di una comparsa contenente le loro conclusioni (2).
Se la revocazione è proposta davanti al giudice di pace il deposito e la costituzione di cui ai due commi precedenti debbono farsi a norma dell'articolo 319 (3).
(1) Comma così sostituito dalla l. 18-10-1977, n. 793.
(2) La mancata costituzione comporta direttamente la declaratoria di improcedibilità, non essendo applicabile la disciplina della riassunzione. Non sono previste preclusioni per quanto riguarda il termine di comparizione. Si ritiene, pertanto, che il convenuto si possa costituire fino alla prima udienza.
(3) Comma così sostituito ex art. 79, d.lgs. 19-2-1998, n. 51, a decorrere dal 2-6-1999. Il testo precedente, in vigore fino all'1-6-1999, così disponeva: «Se la revocazione è proposta davanti al pretore o al giudice di pace il deposito e la costituzione di cui ai due commi precedenti debbono farsi a norma dell'articolo 314». L'art. 399 comma terzo, anche a seguito delle modifiche introdotte agli inizi degli anni '90, continuava alquanto anacronisticamente a mantenere il riferimento alle sentenze del conciliatore, nonché il rinvio alle modalità di costituzione di cui all'art. 314, norma questa comune sia al pretore [v. 8 nota (1)] che al conciliatore. Il d.lgs. 19-2-1998, n. 51 trae spunto dalle modifiche di carattere più generale, da un lato per adeguare la norma alla soppressione dell'ufficio del pretore, e dall'altro per correggere, per le ipotesi di revocazione dinanzi al giudice di pace, il richiamo alla norma relativa alle modalità di costituzione, che è appunto l'art. 319.
Massime relative all'art. 399 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 3691/2011
Nel giudizio di revocazione, l'art. 399 c.p.c. stabilisce, a pena di improcedibilità, l'onere per la parte, tra l'altro, di depositare l'atto di citazione in cancelleria entro venti giorni dalla notifica; a tal fine, in assenza di un'espressa indicazione legislativa circa la necessità che il deposito avvenga o meno in originale, deve ritenersi che l'avvenuto deposito di una copia di detta citazione costituisca una mera irregolarità non lesiva dei diritti della controparte, purché vi sia conformità tra copia ed originale e quest'ultimo venga poi depositato all'udienza di comparizione.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3691 del 15 febbraio 2011)
Cass. civ. n. 3742/2001
È improcedibile l'appello avverso la sentenza emessa a conclusione di una domanda di revocazione se l'appellante non ottempera all'obbligo di depositare la sentenza di cui ha chiesto al primo giudice la revocazione, ossia la prima sentenza di primo grado, perché il giudizio di appello avverso la decisione pronunciata per la revocazione è anch'esso un giudizio di revocazione e pertanto anche in tale grado, per consentire al giudice dell'appello di decidere sui motivi di revocazione e di impugnazione, è applicabile l'art. 399 c.p.c., a norma del quale deve esser depositata la copia autentica della sentenza oggetto della domanda di revocazione.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3742 del 15 marzo 2001)
Cass. civ. n. 705/1993
Il procedimento di revocazione di sentenze pronunziate dalla Corte di cassazione si svolge nelle forme proprie del giudizio di legittimità, con la conseguenza che la costituzione dell'intimato resta regolata dall'art. 370 c.p.c. (notificazione del controricorso e successivo deposito dello stesso) e non è soggetta alla disposizione dell'art. 399 c.p.c.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 705 del 21 gennaio 1993)
Cass. civ. n. 2691/1978
Nel giudizio di revocazione, l'art. 399 secondo comma c.p.c., ove fissa per la costituzione del convenuto lo stesso termine previsto per quella dell'attore (venti giorni dalla notificazione dell'atto introduttivo), non comporta alcuna deroga al principio generale di cui all'art. 171 secondo comma c.p.c., con la conseguenza che, anche in detto giudizio, la tempestiva costituzione dell'attore consente al convenuto di costituirsi fino alla prima udienza davanti al giudice istruttore.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2691 del 29 maggio 1978)
Cass. civ. n. 2266/1951
La sanzione di improcedibilità stabilita dall'art. 399 c.p.c. a carico dell'attore in revocazione che nei venti giorni dalla notificazione dell'istanza non si costituisca nella cancelleria del giudice adito, opera anche nel caso in cui, nel termine predetto, siasi invece costituito il convenuto in revocazione.
(Cassazione civile, sentenza n. 2266 del 31 luglio 1951)
Categorie: Revocazione