Source: http://www.dirittoprocessualetelematico.it/2016/06/13/la-procura-alle-liti-nel-pat-aspetti-pratici/
Timestamp: 2019-04-21 02:28:26+00:00
Document Index: 148429407

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 83', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 71']

La procura alle liti nel PAT: aspetti pratici. – Diritto Processuale Telematico
La procura alle liti nel PAT: aspetti pratici.
di Leo Stilo giugno 13, 2016 Pratica, Processo Amministrativo Telematico
Ai sensi dell’art. 8 DPCM 40/2016, la procura alle liti nel PAT (processo amministrativo telematico)…
La procura alle liti nel Processo Amministrativo Telematico può essere conferita in due modi: a) procura nativa digitale; b) procura nativa analogica/cartacea.
a)Procura informatica nativa digitale
Si tratta, a differenza della procura nativa informatica, della copia per immagine su supporto informatico di una procura conferita su supporto analogico/cartaceo sottoscritta con firma autografa dal cliente.
Tuttavia, a differenza che nel PCT in cui l’art. 83 c.p.c. conferisce al difensore poteri di autentica mediante l’apposizione della firma digitale, nella regole tecniche del processo amministrativo telematico (art. 8, DPCM n- 40/2016), il difensore procede al deposito della copia per immagine su supporto informatico, compiendo l’asseverazione prevista dall’art. 22 comma 2 del CAD, con l’inserimento nel medesimo o in un documento distinto sottoscritto con firma digitale. Nei casi in cui la procura vine conferita su supporto cartaceo, recitano le norme tecniche, il difensore procede al deposito telematico della copia per immagine su supporto informatico, compiendo l’asseverazione prevista dall’articolo 22, comma 2, del CAD con l’inserimento della relativa dichiarazione nel medesimo o in un distinto documento sottoscritto con firma digitale.
Il testo dell’art. 22, comma 2, del citato decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, è il seguente: «Art. 22 (Copie informatiche di documenti analogici). – 1. (Omissis). 2. Le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono estratte, se la loro conformità è attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, con dichiarazione allegata al documento informatico e asseverata secondo le regole tecniche stabilite ai sensi dell’art. 71. 3.-6. (Omissis).».
Si deve precisare che qualora l’attestazione di conformità non sia contenuta nel medesimo documento informatico contenente la copia per immagine, il documento informatico separato contenente la predetta dichiarazione dovrà necessariamente indicare: 1) un riferimento temporale; 2)l’impronta hash relativa al documento informatico/copia per immagine di cui si attesta la conformità all’originale. Con questo procedimento si dovrebbe garantire la necessaria ed univoca connessione tra l’attestazione di conformità e il documento.
LA PROCURA SI CONSIDERA APPOSTA IN CALCE….
La procura alle liti si considera apposta in calce all’atto cui si riferisce:
Attività preliminari alla compilazione dei moduli di deposito: la preparazione del ricorso.