Source: http://www.alcamstudio.it/servizi/pratiche-edilizie/
Timestamp: 2019-06-25 10:46:01+00:00
Document Index: 46703516

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 24', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 90', 'art. 22']

Pratiche edilizie – Alcamstudio – architetti professionisti
Compilazione e presentazione pratica C.I.L.A.
La C.I.L.A. (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata), è una dichiarazione che assevera tramite untecnico abilitato, mediante una relazione tecnica e i relativi elaborati grafici di progetto, la conformità dei lavori eseguiti.
Quando si deve compilare la C.I.L.A.
interventi di manutenzione straordinaria di cui all’ art. 3, comma 1 lett. b) del D.P.R. 380/01, ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’ edificio;
modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa.
È opportuno che, il richiedente dell'istanza, terminati i Lavori, comunichi all'ufficio tecnico la data di ultimazione degli stessi allegando alla stessa un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal direttore dei lavori, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato. È necessario invece presentare la ricevuta dell'avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.
Compilazione e presentazione pratica S.C.I.A.
La S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Lavori), è una dichiarazione sempre asseverata da un tecnico abilitato, mediante una relazione tecnica e relativi elaborati grafici di progetto, che si presenta quando la ristrutturazione dell’immobile non rientra nei criteri prescritti della CILA.
- interventi di manutenzione straordinaria su strutture portanti;
- interventi di manutenzione ordinaria di cui all’ art. 24 c. 21 delle N.T.A. del P.R.G.;
- parcheggi pertinenziali;
- parcheggi a raso su aree asservite a fabbricati esistenti;
- varianti in corso d'opera ad istanze in corso di validità;
- varianti in corso d’ opera, non essenziali, a permessi di costruire;
- interventi in sanatoria ai sensi dell’art. 37 comma 5 del D.P.R. 380/01 e art. 22 c. 2 lett. “c” della L.R. 15/2008. – intervento di CdU2 consistente nel cambio di destinazione d'uso all'interno della stessa categoria generale se non connesso ad intervento di ristrutturazione edilizia pesante.
Una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) corredata dell'autorizzazione del proprietario, se il richiedente è affittuario o titolare di altro diritto sull'immobile, o di tutti comproprietari se i lavori sono eseguiti da un solo comproprietario, redatta, in carta semplice, su apposito modulo, corredata di tutta la documentazione richiesta all'interno del modulo stesso ed in particolare la nomina della ditta esecutrice dei lavori oggetto dell'istanza, la quale dovrà essere in regola con la documentazione prevista dal DLgs 9 aprile 2008 n°81 art. 90 c.9 lettera a) e b). Per le opere già realizzate o in corso di realizzazione, soggette a S.C.I.A. in sanatoria ai sensi dell’ art. 22 c. 2 lett. “c” della L.R. 15/2008
- dell'autorizzazione sismica, da parte dei competenti uffici dell'Area Genio Civile di Roma, per le opere in cemento armato o strutture equivalenti.
Al termine dei lavori il richiedente dell'istanza deve comunicare all'ufficio tecnico la data di ultimazione degli stessi ed allegare un certificato di collaudo finale, sottoscritto dal direttore dei lavori, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato seguendo l'apposito modulo, nonché la ricevuta dell'avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.
Compilazione e presentazione pratica D.I.A.
La DIA (Dichiarazione Inizio Attività) oggi non è stata formalmente eliminata, ma il suo utilizzo è molto limitato, per l'emanazione di due provvedimenti:
La legge del 30 luglio 2010 n° 122 con cui la D.I.A. è stata sostituita dalla S.C.I.A.
Il Decreto Legge 70/2011 che modifica il testo unico dell'edilizia ed inserisce la manutenzione straordinaria nel campo dell'Attività Edilizia Libera.
Nonostante l’entrata in vigore del Decreto Legge, alcuni comuni continuano a pretendere la D.I.A. per alcune opere edilizie.
Interventi soggetti a D.I.A. e ora realizzabili anche con la pratica S.C.I.A.
Interventi per l’eliminazione di barriere architettoniche;
Varianti al permesso di costruire, che non comportino aumenti di volumi o superfici, o cambiamenti di sagoma;
Aree per attività sportiva, senza realizzazione di volumi;
Realizzazioni di tettoie aperte, gazebo o piccoli locali per attrezzi;
Opere di installazione di impianti tecnologici, installazione di panelli solari o fotovoltaici;
Sostituisce il permesso di costruire la dove l’intervento è inserito nel piano particolareggiato ovvero dove il comune ha approvato un progetto attuativo, dove sono definite le caratteristiche volumetriche e dimensionali dell’edificio da costruire.
Al termine dei lavori, il tecnico dovrà presentare un certificato di collaudo finale che attesti la conformità delle opere eseguite al progetto presentato. Inoltre se i lavori eseguiti hanno comportato modifiche della consistenza catastale (per esempio è cambiato il numero di vani di un appartamento), il tecnico dovrà presentare, contestualmente al certificato di collaudo finale, ricevuta della denuncia di variazione presentata all'Agenzia del Territorio (il Catasto).
Questa procedura permette di evitare problemi in sede di rogito perchè da luglio 2010 (con il DL 78/2010) è obbligatorio verificare la conformità catastale prima di un trasferimento a titolo oneroso.
Per cui ogni piccola modifica in un immobile deve essere denunciata al catasto ed all'ufficio tecnico del proprio comune altrimenti le conseguenze possono essere particolarmente onerose prima di un'eventuale vendita.
Inoltre svolgiamo le seguenti pratiche edilizie:
Progetto e documentazione tecnica per ampliamenti di appartamenti
Pratiche condono