Source: https://gianlucagodi.com/2017/03/28/sicurezza-ascensori-pubblicato-il-nuovo-regolamento/
Timestamp: 2019-07-17 02:44:05+00:00
Document Index: 175629040

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7']

Sicurezza ascensori, pubblicato il nuovo regolamento | Studio ing. Gianluca Godi
← Disponibili i nuovi modelli videosorveglianza
Telecamere in casa? Non è violata la privacy se la moglie lo sa →
Sicurezza ascensori, pubblicato il nuovo regolamento
Pubblicato il marzo 28, 2017	di Gianluca
Entrerà in vigore il 30 marzo 2017 il nuovo regolamento sulla sicurezza degli ascensori, introdotto dal D.P.R. 10 gennaio 2017 n. 23 in attuazione della direttiva 2014/33/UE
Il D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23, che entra in vigore il 30 marzo 2017, anziché abrogare il precedente, apporta numerose modifiche ed aggiornamenti al D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162. Modifiche e aggiornamenti si erano resi necessari dopo l’emanazione da parte del Parlamento e il Consiglio europeo della direttiva 2014/33/UE del 26 febbraio 2014 “per l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori e ai componenti di sicurezza per ascensori”.
Va ricordato che l’originale versione del D.P.R. 162/1999 aveva già subito sostanziali modifiche, in attuazione della direttiva 2006/42/CE (la cosiddetta “nuova direttiva macchine”), per la parte relativa alle modifiche della direttiva 95/16/CE in materia di ascensori, con il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 214, che era entrato in vigore il 30-12-2010.
Ulteriori modifiche si erano rese necessarie con il D.P.R 19 gennaio 2015, n. 8 (GU 21 febbraio 2015, n. 43), per “chiudere la procedura di infrazione 2011/4064 ai fini della corretta applicazione della direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi nonché della relativa licenza di esercizio”.
Il nuovo Regolamento sostituisce o modifica quasi tutto il dettato normativo contenuto nel D.P.R. 162/1999 (composto da 21 articoli e 14 allegati), a partire dal suo titolo che viene così riscritto: “Regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE, relativa agli ascensori ed ai componenti di sicurezza degli ascensori, nonché per l’esercizio degli ascensori”.
I 5 articoli contenuti nel nuovo regolamento riguardano:
— Modifiche al D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162, per l’attuazione della direttiva 2014/33/UE (art. 1)
— Altre modifiche al D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 (art. 2)
— Disposizioni tariffarie (art. 3)
— Disposizioni finali (art. 4)
— Clausola di invarianza finanziaria (art. 5).
Al D.P.R. 162/1999 vengono aggiunti diversi articoli (4-bis, 4-ter, 4-quater, 4-quinquies, 4-sexies, 4-septies, 4-octies, 6-bis, 8-bis, 8-ter, 8-quater, 8-quinquies, 9-bis, 9-ter, 9-quater, 9-quinquies, 8-sexies).
Tra le modifiche più rilevanti si può notare l’inserimento di definizioni completamente nuove:
—“rappresentante autorizzato”: una persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che ha ricevuto da un installatore o un fabbricante un mandato scritto che la autorizza ad agire a suo nome in relazione a compiti specificati;
—“importatore”: la persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che immette sul mercato dell’Unione un componente di sicurezza per ascensori originario di un Paese terzo;
—“distributore”: la persona fisica o giuridica presente nella catena di fornitura, diversa dal fabbricante o dall’importatore, che mette a disposizione sul mercato un componente di sicurezza per ascensori;
—“operatori economici”: l’installatore, il fabbricante, il rappresentante autorizzato, l’importatore e il distributore;
—“accreditamento”: accreditamento quale definito all’articolo 2, punto 10), del regolamento (CE) n. 765/2008;
—“organismo nazionale di accreditamento”: organismo nazionale di accreditamento di cui all’articolo 2, punto 11), del regolamento (CE) n. 765/2008;
—“valutazione della conformità”: il processo atto a dimostrare il rispetto dei requisiti essenziali di salute e di sicurezza del presente regolamento relativi a un ascensore o a un componente di sicurezza per ascensori;
—“organismo di valutazione della conformità”: un organismo che svolge attività di valutazione della conformità, fra cui tarature, prove, certificazioni e ispezioni.
Con l’introduzione di diversi articoli dopo l’art. 4, vengono stabiliti nel dettaglio gli obblighi dei vari soggetti coinvolti, in particolare:
— obblighi degli installatori (art. 4 -bis)
— obblighi dei fabbricanti (art. 4 -ter)
— rappresentanti autorizzati (art. 4 -quater)
— obblighi degli importatori (art. 4 -quinquies)
— obblighi dei distributori (art. 4 -sexies)
— casi in cui gli obblighi dei fabbricanti si applicano agli importatori o ai distributori (art. 4 -septies).
Per quanto riguarda la “marcatura CE”, l’art. 7 stabilisce che essa è soggetta ai principi generali esposti all’articolo 30 del regolamento (CE) n. 765/2008, mentre non viene più riportato il modello grafico riportato in uno specifico allegato (cfr. Allegato III del DPR 162/99 prima della sua modifica).
L’articolo 8 e seguenti rivedono la vigilanza del mercato e i controlli sugli ascensori e sui componenti di sicurezza per ascensori che entrano nel mercato dell’Unione, e le procedure a livello nazionale per gli ascensori e i componenti di sicurezza per ascensori che presentano rischi (nel caso siano conformi, non conformi o con non conformità formali).
L’articolo 9 e seguenti disciplinano la notifica, l’autorità di notifica, le prescrizioni relative agli organismi notificati e relative affiliate e subappaltatori, la presunzione di conformità e i ricorsi contro le decisioni degli organismi notificati. Visti i dettagli dei suddetti articoli, tra gli allegati del DPR non è più presente quello dedicato ai “Criteri minimi che devono essere osservati dagli stati membri per la notifica degli organismi” (cfr. allegato VII del DPR 162/99 prima della sua modifica).
Vengono abrogati gli artt. 10 e 18 mentre, nell’articolo 11, prima del comma 1, viene anteposto un comma “01”.
Gli articoli 12, 13, 14, 16 e 16 subiscono piccole modifiche, mentre gli articoli 17, 19, 20 e 21 rimangono invariati.
Infine tutti gli allegati dall’I al XIV del D.P.R. 162/1999 sono completamente sostituiti dagli allegati da I a XII riportati all’allegato A del D.P.R. 23/2017:
Esame UE del tipo per gli ascensori e i componenti di sicurezza per ascensori (Modulo B)
Conformità al tipo basata sulla garanzia della qualità del prodotto dei componenti di sicurezza per ascensori (Modulo E)
Conformità basata sulla garanzia totale di qualità dei componenti di sicurezza per ascensori (Modulo H)
Conformità basata sulla verifica dell’unità per gli ascensori (Modulo G)
Conformità al tipo con controllo per campione dei componenti di sicurezza per ascensori (Modulo C 2)
Conformità al tipo basata sulla garanzia della qualità del prodotto per gli ascensori (Modulo E)
Conformità basata sulla garanzia totale di qualità più esame del progetto per gli ascensori (Modulo H1)
Conformità al tipo basata sulla garanzia della qualità della produzione degli ascensori (Modulo D).
D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23 (G.U. 15 marzo 2017 n. 62)
(fonte Wolters Kluwer)
Questa voce è stata pubblicata in Sicurezza e contrassegnata con dpr 10/01/2017, sicurezza ascensori. Contrassegna il permalink.