Source: https://www.exeo.it/free/indennita-di-espropriazione-esproprio-parziale-condizioni_9130
Timestamp: 2018-05-25 10:44:32+00:00
Document Index: 178063183

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 817', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 817', 'art.40', 'art. 817', 'art. 40', 'art. 33', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 40']

L'espropriazione parziale, delineata dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40, si configura soltanto quando la parte espropriata e la parte non espropriata siano elementi di un "unicum" sotto il profilo funzionale ed economico; e sia la mera espropriazione della prima con il conseguente suo distacco dalla parte residua ad influire oggettivamente in modo negativo su quest'ultima, sì da comportare la necessità di indennizzarne la diminuzione di valore. Sicchè quali che siano i criteri di stima cui commisurarlo prescelti dal legislatore (e qualunque sia l'ampiezza del pregiudizio che intendono riparare), gli stessi operano nell'ambito ed all'interno della categoria-espropriazione per P.U., che dunque necessariamente presuppongono.
L'espropriazione parziale, per la quale l'indennità va determinata sulla base della differenza fra il valore dell'unico bene prima dell'espropriazione ed il valore della porzione residua, si v... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ndo la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da unitaria destinazione economica, ed implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento alla sola porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
La componente dell'indennizzo costituita dalla diminuzione di valore della totalità o di parte del fondo, inteso come complessiva entità economica, non opera in modo indistinto ed automatico, potendo essere attribuita solo quando si sia dimostrata l'attualità del deprezzamento.
Qualora la parte residua... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rti residue all'espropriazione siano intimamente collegate con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale e il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte o sulle parti residue o ricorrendo la condizione dello smembramento dell'azienda agricola di cui alla n. 865 del 1971, art. 15 (ove sia accertata la destinazione non edificabile del terreno), l'indennizzo deve essere determinato con il criterio della L. n. 2359 del 1865, art. 40.
L'espropriazione di un terreno adiacente a un fabbricato, abbia o meno questo i connotati della pertinenza di cui all'art. 817 cod. civ., non è riconducibile nell'ambito dell'espropriazione parziale e delle regole ad essa attinenti, se l'unico proprietario dell'insieme non riceva un impoverimento maggiore rispetto a quello correlato al valore del terreno medesimo in sé considerato.
Il principio che l'espropriazione parz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a quale l'indennità va determinata sulla base della differenza fra il valore dell'unico bene prima dell'espropriazione ed il valore della porzione residua, ai sensi della L. n. 2359 del 1865, art. 40, si verifica quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione legale ed economica, ed inoltre implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
La L. n. 2359 del 1865, art. 40, impone l'applicazione del criterio di stima differenziale (o altro dagli effetti equipollenti) non già soltanto se il fondo relitto o i fondi residui siano rimasti interclusi, bensì tutte le volte in cui venga accertato: a) che la parte residua del fondo, o quelle residue siano intimamente collegate con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale; b) che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo neg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... parte o sulle parti residue.
L'espropriazione parziale si verifica quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione economica ed implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
Non vi è deprezzamento di aree residue qualora la parte espropriata, di superficie insignificante, rispetto al totale, si trovi in posizione marginale p... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istacco dall'intera proprietà non è causa di discontinuità o di geometrie irregolari per quest'ultima.
La sussistenza di fattispecie di esproprio parziale deve essere suffragata da argomenti idonei a comprovare il deprezzamento della porzione di terreno non ablata. A tal fine non può ritenersi sufficiente il rilievo dell' agevole accessibilità per gli autocarri da un piazzale all'altro della proprietà, che sarebbe stata sacrificata dalla costruzione della strada comunale, atteso che la sostituzione di una strada asfaltata ad una strada sterrata quale accesso ad un complesso produttivo può difficilmente configurare un elemento di disagio per lo stesso.
Il criterio di stima "differenziale" di cui all'art. 40 della legge 2359/1865 è inapplicabile quante volte la parte restante e l'area espropriata, ove pure provvista dei connotati della pertinenza, debbano venire apprezzate secondo parametri inconciliabili (così da escludere la stessa possibilità di valutare l'intero immobile, prima dell'espropriazione, in ragione di un identico criterio e di procedere, quindi, alla sottrazione del valore della porzione residua dal valore di detto immobile) risultando, come nella specie, l'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la miniera) suscettibile di stima sulla base del criterio della "capacità estrattiva" dell'area e l'altra (ovvero il piazzale dei minerali) suscettibile di stima sulla base del criterio, estraneo al valore venale, dettato per le aree "non edificabili".
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> BENE UNITARIO
L'unitarietà dell'area sotto il profilo dell'inscindibilità dell'organizzazione produttiva e la mancanza di autonomia funzionale delle parti residue non interessate dalla procedura ablatoria, nonché il fatto che la separazione delle singole porzioni influisca oggettivamente in modo negativo sulle porzioni relitte ma quali componenti dell'unico complesso produttivo, conducono a ravvisare non già la temporanea occupazione di porzioni autonome e distinte, quanto piuttosto l'occupazione parziale di un cespite ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ente unico (non avendo alcun rilievo pratico e giuridico la distinta identificazione catastale delle diverse superfici).
Ricorrono sicuramente i presupposti dell'espropriazione parziale, qualora l'espropriazione abbia influito negativamente su di una porzione di area, parte di azienda a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...eramente coltivata a vigneto pregiato avente carattere unitario e costituente un'unica entità funzionale ed economica, producendone il distacco dalla restante superficie e riducendola a mero relitto inutilizzabile.
L'espropriazione parziale si verifica quando la vicenda ablativa investe parte di un complesso immobiliare, appartenen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione economica.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> BENE UNITARIO --> COLLEGAMENTO TRA SUOLO ABLATO E RESIDUO
L'espropriazione parziale di cui all'art. 40 L. n. 2359/1865, applicabile anche nel caso di occupazione acquisitiva parziale,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ubordinata alla specifica condizione che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obbiettivo (per destinazione ed ubicazione) tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca obbiettivamente in modo negativo sulla parte residua.
Ai fini dell'applicabilità dei principi sull'espropriazione parziale di cui alla L. n. 2359 del 1865, art. 40, non basta affermarne la natura pertinenziale, occorrendo invece dimostrare la duplice condizione che la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (per destinazione ed ubicazione) tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
La espropriazione parziale è subordinata dall'art. 40 L. n 2359/1865 alla specifica condizione che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obbiettivo (per destinazione ed ubicazione), tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale e che il distacco di una parte di ess... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... obbiettivamente in modo negativo sulla parte residua.
L'istituto dell'espropriazione parziale (art. 40 L. n... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...1865), è configurabile allorché ricorra la duplice condizione, da un lato, che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale e obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, dall'altro, che il distacco di una parte influisca, oggettivamente, in modo negativo sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva, cioè rilevante per il solo proprietario o per persone determinate.
Il principio che l'espropriazione parziale, per la quale l'indennità va determinata sulla base della differenza fra il valore dell'unico bene prima dell'espropriazione ed il valore della porz... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a, ai sensi della L. n. 2359 del 1865, art. 40, presuppone non soltanto che l'espropriazione abbia suddiviso in almeno due parti il fondo, ma la duplice ulteriore condizione che la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (per destinazione ed ubicazione), tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
L'espropriazione parziale di un fondo ed il relativo criterio di determinazione dell'indennizzo predisposto dalla L. n. 2359 del 1865, art. 40 (ed esteso dalla L.P. Trento n. 6/1993, art. 15 bis alle espropriazioni realizzate nell'omonima Provincia), sono invocabili soltanto quando l'ablazione abbia interessato una porzione di terreno del proprietario ed ove l'area non espropriata sia ad essa intimamente collegata da un vincolo strumentale ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, sicché il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva.
Presupposto di applicazione dell'art. 40 L. n. 2359/1865 è che la parte residu... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca, oggettivamente, in modo negativo sulla parte residua; fattispecie non riscontrabile in ipotesi in cui l'ablazione non abbia comportato per la ridotta dimensione rispetto al complessivo terreno, un'alterazione significativa sul terreno residuo.
L'indennizzabilità della diminuzione di valore della parte di fondo non espropriata presuppone non soltanto che vi sia stato un effettivo degrado della parte residua, ma altresì l'esistenza, tra la parte di fondo espropriata e quella non espropriata, di un rapporto di unità funzionale, per ubicazione e destinazione, sicché il degrado sia imputab... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ro separazione.
L'applicazione della normativa in materia di espropriazione parziale richiede che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale) e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
L'unità economico-funzionale tra parte espropriata e parte reliquata non è data dal mero fatto dell'appartenenza all'unica azienda agricola, potendo rilevare a tal fine solo l'eventuale espropriazione dell'azienda, che consente di estendere l'indennità di espropriazione alle c.d. perdite dei diritti di ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ella propria attività per l'imprenditore.
L'espropriazione parziale implica, per il proprietario, un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata, per effetto della compromissione o comunque dell'alterazione delle possibilità di utilizzazione della restante porzione e del connesso deprezzamento di essa.
L'aumento dell'indennità per effetto dell'applicazione dell'art. 40 L. n. 2359/1865, deve trovare giustificazione nella s... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...di un' espropriazione parziale e conseguente rapporto strumentale o funzionale tra le aree ablate e i terreni rimasti in proprietà degli espropriati.
L'applicazione della disposizione della L. n. 359 del 1865, art. 40, non postula soltanto che l'espropriazione abbia suddiviso in due parti il fondo, ma richiede altresì l'ulteriore duplice condizione: a) che la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (per destinazione ed ubicazione) tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale; b) che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
Nella fattispecie regolata dall'art. 40 L. n. 2359/1865 va ricompresa ogni... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... diminuzione di valore della parte non interessata dall'espropriazione; si prescinde, in tale valutazione, dal dato catastale della particella, dovendosi riferire al concetto di proprietà e al nesso funzionale tra ciò che è stato oggetto del provvedimento ablativo e ciò che è rimasto nella disponibilità dell'espropriato, tanto più ove si tratti di suoli a destinazione agricola, in cui rileva l'unitarietà costituita dalla destinazione a servizio dell'azienda agricola.
In base al disposto dell'art. 40 L. n. 2359/1865, in tema di espropriazione parziale, qualora sia accertato che la parte residua del fondo è intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obbiettivo (tale, cioè, da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale), e che il distacco di parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, deve, per l'effetto, riconoscersi al proprietario il diritto ad un'unica indennità, consistente nella differenza tra il giusto prezzo dell'immobile prima e dopo l'occupazione.
Il criterio di stima previsto dall' art. 40 L. n. 2359/1865, per il caso di espropriazione parziale, richiede che la parte residua del f... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...timamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua.
L'art. 40 della L. n. 2359/1865 richiede che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo tale, cioè, da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente, in modo negativo, sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva e diversa dalla destinazione legale impressa all'immobile dagli strumenti urbanistici.
La mancanza di unità funzionale di tutti i terreni espropriati considerati nel loro insieme non esclude l'applicazione della L. n. 2359/18... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., riguardante il criterio da adottare nell'ipotesi di esproprio parziale, qualora, in ciascuno di essi la parte residua sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed il distacco influisca negativamente sulla parte residua, in misura maggiore rispetto al ristoro derivante dalla semplice considerazione di quella espropriata.
L'espropriazione parziale si verifica quando la vicenda ablativa investa parte di un complesso immobiliare, abbia o meno questa i connotati della pertinenza di cui all'art. 817 cod. civ, appartenente allo stesso soggetto e caratterizzato da un'unitaria destinazione economica, ed inoltre implichi per il proprietario un pregiudizio diverso da quello ristorabile mediante l'indennizzo calcolato con riferimento soltanto alla porzione espropriata.
Il criterio di stima dell'art.40 della legge 2359 del 1865 richiede che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo strumentale ed obiettivo (tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale) e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente in modo negativo sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva e diversa dalla destinazione legale impressa all'immobi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rumenti urbanistici del comune.
L'applicazione del criterio complementare presuppone che la parte residua del fondo sia intimamente collegata con quella espropriata da un vincolo, strumentale ed obiettivo, tale da conferire all'intero immobile unità economica e funzionale, e che il distacco di una parte di esso influisca oggettivamente, in modo negativo, sulla parte residua, con esclusione di ogni valutazione soggettiva, rilevante, cioè, solo per il proprietario o... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...terminate.
L'espropriazione di un terreno adiacente a un fabbricato, abbia o meno questo i connotati della pertinenza di cui all'art. 817 c.c., non è riconducibile nell'ambito dell'espropriazione parziale e delle regole ad essa attinenti, se l'unico proprietario dell'insieme non riceva un impoverimento maggiore rispetto a quello correlato al valore del terreno medesimo in sé considerato.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> BENE UNITARIO --> COLLEGAMENTO TRA SUOLO ABLATO E RESIDUO --> CASISTICA --> PARCHEGGIO
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> DESTINAZIONE UNITARIA
Nell'ipotesi in cui l'espropriazione di una parte di fondo influisca oggettivamente (con esclusione, dunque, di ogni valutazione soggettiva) in modo nega... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...parte residua, l'indennità di espropriazione va determinata a norma della L. n. 2359 del 1865, art. 40 (e ora del D.P.R. n. 327 del 2001, art. 33), tenendo conto della diminuzione di valore della parte non espropriata, sia essa agricola o edificabile. La circostanza che la porzione ablata e quella residua abbiano diversa destinazione urbanistica non preclude l'applicazione del sistema differenziale di cui all'art. 40 cit., dato che, per effetto delle sentenze della Corte costituzionale n. 348 e 349 del 2007 e n. 181 del 2011, il sistema indennitario è, ormai, agganciato al valore venale del bene.
La ricorrenza di un'espropriazione parziale è giustamente desunta dall'emersa unità funzionale ed economica tra la parte di terreno espropriata e quella residua, già adibite ad unitaria attività aziendale estrattiva.
La mancata destinazione unitaria delle aree espropriate con quelle rimaste al soggetto espropriato, per essere le une classificabili quali "edificabili" e le altre non fabbricabili, esclude che possa procedersi a liquidare l'indennità di esproprio nella differenza del valore del compendio prima della vicenda ablatoria e successivamente ad essa ai sensi della L. 21 giugno 1865, n. 2359, art. 40. D... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...escludersi ogni obbligo di pagamento dell'indennità di espropriazione ai sensi del citato art. 40.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> IDENTITÀ PROPRIETARIO
La funzione del criterio differenziale di cui all'art. 40 L. n. 2359/1865 non è affatto quella di apprestare una tutela indennitaria e/o risarcitoria ai terzi pregiudicati di fatto dall'espropriazione. L'art. 40 si rivolge, al pari del precedente art. 39 di cui è seguito immediato e logico nell'ordine della legge, "al proprietario" del "bene espropriato" in tutto o in parte, onde garantirgli, in quest'ultima ipotesi, che l'indennità copra anche la (eventuale) diminuzione di valore delle parti residue del fondo, rimaste nella sua proprietà.
Il criterio differenziale fra il valore unitario dei due beni prima dell'espropriazione e il valore della porzione residua ex art. 40 L. n. 2359/1865 è inapplicabile, ove non solo i beni sono separatamente indennizzabili alla stregua della diversa disciplina inerente ad ognuno di essi, ma ne sia esclusa in radice la natura "unica ed unitaria" per appartenere gli stessi a proprietari diversi (nel caso di specie bene com... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; proprietà).
L'espropriazione parziale presuppone l'identità del proprietario; ne consegue che non è applicabile il criterio della stima differenziale, riguardo ad un terreno a servizio di fabbricato (nel caso di specie adibito a parcheggio a servizio di struttura alberghiera), appartenente a soggetto diverso dal proprietario del terreno sui cui insiste la struttura.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE --> ESPROPRIO PARZIALE --> CONDIZIONI --> PUBBLICA UTILITÀ
Ai fini della valutazione del danno da espropriazione parziale è ininfluente che la parte residua danneggiata non sia compresa nella dichiarazione di pubblica utilità, ai fini dell'espropriazione. Infatti nella valutazione del danno ex art. 40 L. n. 2359/1865, si prescinde dal dato catastale della particella, dovendosi riferire al concetto di proprietà e al nesso funzionale tra ciò che è stato oggetto del provvedimento ablativo e ciò che è rimasto nella disponibilità dell'espropriato, tanto più ove si tratti di suoli a destinazione agricola, in cui rileva l'unitarietà costituita dalla destinazione a servizio dell'azienda agricola.