Source: http://atti9.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/%24%24OpenDominoDocument.xsp?documentId=117700AB1226DBA7C1257F08005BDBE7&action=openDocument
Timestamp: 2020-05-27 15:52:13+00:00
Document Index: 3143488

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 80', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 80', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 134']

In parte abrogato Dal PG 174410/2015
PG (Nr. / Anno) 109732 / 2014
Progr. (Nr. / Anno) 108 / 2014
Data seduta 20/05/2014
Data esecutività 20/05/2014
Unità di riferimento Area Affari Istituzionali e Quartieri - Dipartimento Economia e Promozione della Città - Dipartimento Riqualificazione Urbana - Direzione Generale
Oggetto DISPOSIZIONI PROCEDURALI PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI APERTE AL PUBBLICO E DELLE ALTRE ATTIVITA' RUMOROSE TEMPORANEE
con delibera consiliare O.d.G. n. 266/2013, PG n. 71732/2013 e successive modifiche, è stato approvato il “Regolamento comunale per la disciplina delle attività rumorose temporanee” (di seguito “Regolamento per le attività rumorose”);
con propria deliberazione O.d.G. n. 109/2013, PG n. 125317/2013, sono state approvate le “Disposizioni procedurali per lo svolgimento di attività rumorose temporanee” (di seguito “Disposizioni procedurali”);
con propria deliberazione O.d.G. n. 14/2014, PG n. 7987/2014 “Approvazione della riorganizzazione degli Uffici per le Relazioni con il pubblico” è stato disposto un nuovo assetto di responsabilità a seguito della diversa attribuzione di talune competenze specialistiche;
Considerato che il citato atto “Disposizioni procedurali” ha disciplinato i profili di carattere procedurale relativi al rilascio di autorizzazione per le seguenti attività rumorose temporanee:
manifestazioni di pubblico intrattenimento;
pubblici esercizi ed altre attività;
Preso atto che l’approvazione della legge n. 112 del 7 ottobre 2013 che attua la “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo”, ha modificato gli artt. 68, 69 e 71 del R.D. N. 773/1931 (T.U.L.P.S.) prevedendo che la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (di seguito SCIA), prevista dall’art.19 della L.241/1990 e s.m.i., sostituisce le licenze di pubblico spettacolo e intrattenimento per gli eventi fino a un massimo di 200 partecipanti che si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio;
Considerato che la disciplina del regime di deroghe in materia di eventi contenuto nel "Regolamento per le attività rumorose” e relative “Disposizioni procedurali”, definendo in modo puntuale il numero, i limiti di rumorosità e di orario e il piano di monitoraggi da eseguire, consente di sostituire la documentazione previsionale di impatto acustico con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, a firma di tecnico competente in acustica, come stabilito per gli eventi non in deroga dalla L. 447/95 art. 8 comma 5 e dal DPR 227/2011 art. 4;
Ritenuto, in considerazione delle caratteristiche tipiche della SCIA così come disciplinate dalla L. 241/1990 e s.m.i., che:
l’istituto citato in sostituzione delle licenze di pubblico intrattenimento e spettacolo, previste dagli artt. 68 e 69 del T.U.L.P.S, può essere applicato a tutte le tipologie di manifestazioni, fatta eccezione per quelle sottoposte a rilascio di agibilità per capienza superiore alle 200 persone, ex art. 80 del R.D. N. 773/1931 (T.U.L.P.S.);
con la SCIA applicata alle manifestazioni aperte al pubblico i soggetti certificanti dovranno assicurare, sotto la propria responsabilità e ferma restando la potestà di verifica e controllo da parte degli organi preposti, il rispetto delle norme e condizioni di carattere tecnico e normativo in materia di sicurezza per gli avventori, corretta installazione di impianti e strutture, impatto acustico prodotto;
l’estensione della portata applicativa della SCIA determina dunque una semplificazione degli adempimenti e degli oneri posti in capo ai soggetti promotori, senza ridurre le garanzie sostanziali poste a tutela dell’incolumità, sicurezza e salute pubblica;
Valutato inoltre opportuno semplificare significativamente il procedimento di autorizzazione degli eventi a basso impatto di rumorosità ovvero con "attività sonora limitata” prevedendo in relazione alla loro durata e caratteristiche l’eliminazione dell'obbligo di produrre la documentazione previsionale di impatto acustico;
Dato atto che con propria delibera PG n. 7987/2014 “Approvazione della riorganizzazione degli Uffici per le Relazioni con il pubblico” è stata definita una diversa ripartizione di competenze su determinate materia specialistiche, ovvero:
attribuita al Settore Ambiente ed Energia la competenza residuale in materia di deroghe ai limiti di emissione sonora e di orario per le attività di cantiere di cui all’art. 10 lett.b) delle “Disposizioni Procedurali” già attribuita all’art. 11 al Quartiere territorialmente competente;
diversamente ripartita tra URP di Quartiere e Settore Attività Produttive e Commercio la competenza in materia di manifestazioni aperte al pubblico secondo criteri di razionalità e complessità meglio definiti, e precisamente:
è attribuita al Settore Attività Produttive e Commercio la competenza sulle manifestazioni aperte al pubblico che indipendentemente dalla durata ricadono in aree di interesse cittadino, coinvolgono localizzazioni di Quartieri diversi (escluse feste di strada tra Quartieri confinanti), presentano caratteristiche tali da richiedere il rilascio di licenza di agibilità ai sensi dell’art. 80 del T.U.L.P.S ovvero la presentazione della SCIA sostitutiva;
è attribuita agli URP di Quartiere la competenza per le manifestazioni aperte al pubblico che non rientrano nei casi sopra citati;
Atteso inoltre che il “Regolamento per le attività rumorose” prevede che:
ai sensi dell’art. 12 della L. Regionale n. 14 del 26 luglio 2003, e successive modifiche, il titolo abilitante all’esercizio della somministrazione di alimenti e bevande, con esclusione delle pertinenze, in locali con capienza ed afflusso non superiore a n. 100 persone, consente anche lo svolgimento di piccoli intrattenimenti musicali senza ballo;
le attività di pubblico intrattenimento musicale senza ballo, svolte in modo ricorrente e/o periodico, in locali con capienza ed afflusso non superiore a n. 100 persone, sono soggette a presentazione di SCIA;
le altre attività elencate nell’art. 4, comma 1, del D.P.R. n. 227/2011 quali palestre, sale da gioco, attività ricreative, agrituristiche, culturali e di spettacolo, che utilizzano impianti di diffusione sonora, con continuità e periodicità, sono soggette alle presentazione di SCIA;
Rilevato che le attività di pubblico esercizio di somministrazione autorizzate alla data di entrata in vigore del “Regolamento per le attività rumorose”, in virtù del Protocollo ARPA/Comune approvato con propria Delibera PG n. 144190/2005, potevano installare ed usare impianti per la diffusione sonora non per musica dal vivo e con diffusori aventi un livello di potenza non superiore a 20 W RMS, conservando la certificazione della corrispondenza tecnica dei diffusori alle caratteristiche di cui sopra fornita dalla ditta installatrice, nel caso di installazione di nuovo impianto, ovvero la documentazione tecnica fornita unitamente agli impianti (libretto istruzioni – schede tecniche);
Verificato che l’applicazione del citato Protocollo ARPA/Comune con riferimento all’installazione ed utilizzo degli impianti di diffusione sonora di potenza non superiore 20 W RMS all’interno dei pubblici esercizi non ha messo in evidenza particolari criticità;
Valutata pertanto l’opportunità di prevedere che l’installazione ed utilizzo all’interno dei pubblici esercizi e/o altre attività, ivi compresi i circoli privati, di impianti per la diffusione sonora, compresi apparecchi televisivi, non per musica dal vivo e con diffusori aventi un livello di potenza non superiore a 20 W RMS, non rientri nella classificazione di “attività di piccolo intrattenimento musicale senza ballo” e pertanto non sia soggetta alla presentazione di SCIA;
Ritenuto quindi necessario riformulare le “Disposizioni procedurali” al fine di:
semplificare la disciplina per il rilascio delle autorizzazioni di manifestazioni aperte al pubblico alla luce delle modifiche normative intervenute;
recepire il nuovo assetto di competenze già disposto con proprio atto PG n. 7987/2014 “Approvazione della riorganizzazione degli Uffici per le Relazioni con il pubblico” in materia di deroghe ai limiti di emissione sonora e di orari per i cantieri edili e di manifestazioni aperte al pubblico;
prevedere che l’installazione ed utilizzo all’interno dei pubblici esercizi e/o altre attività, ivi compresi i circoli privati, di impianti per la diffusione sonora, compresi apparecchi televisivi, non per musica dal vivo e con diffusori aventi un livello di potenza non superiore a 20 W RMS, non rientri nella classificazione di “attività di piccolo intrattenimento musicale senza ballo” e pertanto non sia soggetta alla presentazione di SCIA;
Considerato che la proposta di modifica riguardante le “Disposizioni procedurali” è riportata nell’allegato del presente atto denominato “Disposizioni procedurali in materia di manifestazioni aperte al pubblico e delle altre attività rumorose temporanee”;
Ritenuto inoltre opportuno prevedere che:
in considerazione della propria portata innovativa e della conseguente necessità di adattamento, l’introduzione della SCIA in materia di manifestazioni aperte al pubblico trovi applicazione a far data dal 1° settembre 2014, confermando che, nelle more dell’introduzione di tale istituto, restino in vigore le attuali procedure amministrative;
le ulteriori previsioni entrino in vigore dalla data di esecutività del presente atto;
il D.Lgs. del 18 agosto 2000, n. 267;
il Regolamento sul procedimento amministrativo approvato in data 27/04/2005 con atto PG n. 72864/2005;
Presa atto che, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal DL. 174/2012, sono stati richiesti e formalmente acquisiti agli atti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica espressi dalla Direzione Generale U.I. Sicurezza e Logistica aziendale, dall'Area Affari Istituzionali e Quartieri, dal Dipartimento Riqualificazione Urbana e dal Dipartimento Economia e Promozione della Città e della dichiarazione del Responsabile del Settore Finanza e Bilancio che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;
Su proposta della Direzione Generale U.I. Sicurezza e Logistica aziendale, dell’Area Affari Istituzionali e Quartieri, del Dipartimento Riqualificazione Urbana e del Dipartimento Economia e Promozione della Città;
di approvare, per le motivazioni citate in premessa e qui integralmente richiamate, l’allegato documento denominato “Disposizioni procedurali in materia di manifestazioni aperte al pubblico e delle altre attività rumorose temporanee”;
che in materia di manifestazioni aperte al pubblico:
l’introduzione dell’istituto della SCIA trovi applicazione dal 1° settembre 2014;
nelle more dell’introduzione del citato istituto della SCIA, restino in vigore le attuali procedure amministrative;
il nuovo riparto di competenze tra Uffici per le Relazioni con il Pubblico e Settore Attività Produttive e Commercio trovi applicazione dalla data di esecutività del presente atto, ferma restando la conclusione dei procedimenti in corso;
di dare mandato all’Area Affari Istituzionali e Quartieri di predisporre quanto necessario per l'aggiornamento dei procedimenti amministrativi;
di abrogare la propria deliberazione O.d.G. n. 109/2013, PG n. 125317/2013;
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267 del 18 agosto 2000.
Disposizioni procedurali manifestazioni e altre attività rumorose temporanee.pdf