Source: https://www.gc-lawyers.com/nita/legalfocus.php?spec=Media
Timestamp: 2020-07-11 07:49:12+00:00
Document Index: 78760387

Matched Legal Cases: ['CGUE ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 68', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza\n', 'sentenza ']

(DM) QUALI SONO GLI OBBLIGHI DI FACEBOOK IN CASO DI COMMENTI DIFFAMATORI? (Avvocato Generale CGUE, conclusioni del 4 giugno 2019, causa C-18/18)
by GC Legal Staff in Media
Nelle proprie conclusioni, l’Avvocato Generale della CGUE nell’ambito della causa C-18/18, Eva Glawischnig-Piesczek contro Facebook Ireland Limited, ha affermato che l’host provider, nell’ambito di un’ingiunzione, deve non solo procedere alla rimozione delle informazioni ritenute illecite
(DM) L’HOSTING PROVIDER È RESPONSABILE QUANDO NON PROVVEDE ALLA RIMOZIONE DI CONTENUTI ILLECITI (Cass. 19.03.2019 n. 7708)
La Corte di legittimità è intervenuta in merito ai profili di responsabilità dell’ hosting provider (nel caso di specie Yahoo!). In particolare i giudici di legittimità hanno operato una distinzione tra l’hosting provider passivo, a cui si applica il regime generale di esenzione di cui all�
(DM) GOOGLE NON E’ RESPONSABILE PER I COMMENTI INSERITI NEGLI SPAZI MESSI A DISPOSIZIONE DEGLI UTENTI SUL WEB (Trib. MI n. 36957/2018)
A definizione di un giudizio cautelare attivato da un’agenzia pubblicitaria avverso il celebre motore di ricerca per la pretesa natura diffamatoria di alcuni commenti presenti su un forum di diretta gestione di quest’ultima, il Tribunale di Milano, con l’ ordinanza in epigrafe, ha respinto la
(DM) IL TRIBUNALE DI TORINO CONDANNA LA RAI E IL GIORNALISTA PER IL SERVIZIO DENIGRATORIO DI ANNOZERO NEI CONFRONTI DELL’ALFA MITO (Trib. Torino 20.02.2012)
Il giornalista C. F. e la Rai SpA sono stati condannati dal Tribunale di Torino, in solido tra loro, a risarcire 5 milioni di euro alla Fiat Group SpA a titolo di danno sia commerciale che di immagine, oltre alla condanna alla rimozione del servizio televisivo incriminato dal relativo sito internet
(DM) IL GIORNALISTA DEVE VERIFICARE L’ATTENDIBILITA’ DELLA FONTE ANONIMA (Cass. 27.05.2011 n. 11004)
La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza in commento, risolve un annoso dilemma: ossia, se, al cospetto di una fonte anonima, l'autore dell'articolo, per invocare l'applicazione dell'esimente del diritto di cronaca, deve limitarsi a provare (oltre alla continenza espressiva ed all'interesse p
(DM) L'ACCOSTAMENTO FRA DUE NOTIZIE VERE PUO' AVERE EFFETTI DIFFAMATORI (Cass., 13.01.2009, n. 482)
La Corte di Cassazione, con la sentenza del 13 gennaio 2009 n. 482, afferma un importante principio sul rapporto di interazione tra testo e contesto in materia di diffamazione. I giudizi di legittimità, richiamando i precedenti orientamenti giurisprudenziali, ribadiscono come l’evento lesivo del
(DM) LECITA LA SATIRA CORROSIVA, MA SOLO SE SERVE A MANIFESTARE UN DISSENSO RAGIONATO (Cass., 28.11.2008, n. 28411)
La satira è lecita se funzionale alla manifestazione di un dissenso ragionato. In pratica, l'esercizio del diritto di cronaca e di critica anche attraverso una rappresentazione satirica è legittimo se non sfocia in una aggressione gratuita del soggetto interessato. È quanto emerge dalla sentenz
2008 15-05
(DM) DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA: L’IMMUNITA’ PARLAMENTARE NON GIOVA AL DIRETTORE DEL GIORNALE (Cass., 15.02.2008 n. 15323)
La Corte ha affermato che l’immunità assicurata ai membri del Parlamento dall’art. 68 Cost. ha natura di causa di non punibilità, sicchè, in tema di diffamazione a mezzo stampa, essa non giova all’eventuale concorrente nel reato, né al direttore del giornale che, violando il precetto di cu
2008 13-05
(DM) NESSUNA DIFFAMAZIONE DEL GIORNALISTA CHE RIPORTA ESPRESSIONI OFFENSIVE RILASCIATE NEL CORSO DI UNA INTERVISTA (Cass. 24.04.2008 n. 10686)
Non risponde del reato di diffamazione il giornalista che nel corso di una intervista riporti delle dichiarazioni offensive pronunciate dal personaggio celebre nei confronti di terzi . Laddove infatti l’ imparzialità dell’ intervista, l’ oggetto ed il contesto della stessa nonché la noto
(DCUE) IL DIVIETO DI PUBBLICITA’ IMPOSTO AI DENTISTI NON VIOLA LE REGOLE SULLA LIBERA CONCORRENZA (Corte Giustizia Comunità europee, 13.03.2008, C-446/05)
Sui divieti di pubblicità per i medici, la Corte di giustizia lascia spazio alle regolamentazioni nazionali. La questione pregiudiziale è arrivata alla Corte Ce su rinvio del tribunale di Bruxelles che aveva avviato un’azione penale nei confronti di un medico che aveva violato la legge 15 apr
(DM) SUL LEGITTIMO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA GIUDIZIARIA (Cassazione Sezione Terza Civile n. 6041 del 6 marzo 2008)
La questione all’attenzione dei giudici di legittimità riguarda il legittimo esercizio del diritto di cronaca allorché la notizia resa dal giornalista attenga al fatto costituito da una dichiarazione resa in sede giudiziaria. In tal caso, non può certo ritenersi, che il giornalista sia tenu
(DM) - DEFINIRE “COMPAGNA” LA CONIUGE CONVIVENTE NON PREGIUDICA IL LEGITTIMO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA (Provv. Garante per la Protezione dei Dati Personali del 03.05.2007)
Con provvedimento del 3 maggio 2007 il Garante per la Protezione dei Dati personali ha respinto il ricorso presentato da una donna in riferimento ad un articolo pubblicato su un quotidiano nel quale era stata data la notizia dell’incidente stradale in cui era deceduto il proprio marito, menzionand
(DM)- LA LIBERTA’ DI STAMPA PREVALE SUL SEGRETO ISTRUTTORIO (Corte europea dei Diritti dell’Uomo 7 giugno 2007 ricorso n. 1914/02)
La Corte europea dei Diritti dell’Uomo ha affermato che il diritto della stampa di informare il pubblico su indagini in corso prevale sul segreto istruttorio e di conseguenza ha ritenuto sproporzionata la condanna ad una pena pecuniaria inflitta dal Tribunale di Parigi a due giornalisti che nel 19
(DM)- DIFFAMAZIONE A MEZZO STAMPA:USO DI ESPEDIENTI STILISTICI (CASS. CIV. SEZ. II 16.05.2007 N. 11259)
Nella pronuncia in esame, la Suprema Corte di Cassazione afferma che: “ il giudizio di liceità della cronaca non può limitarsi ad una valutazione degli elementi formali ed estrinseci, ma deve estendersi anche ad un esame dell'uso di espedienti stilistici, che possono trasmettere ai lettori, anch
(DM)- L'OCCULTAMENTO DI FATTI SIGNIFICATIVI PUO'ATTRIBUIRE PORTATA DIFFAMATORIA ALLA CRONACA GIORNALISTICA (CASS.SEZ.III CIVILE,16.05.2007,N.11259)
La Corte di Cassazione nella sentenza in epigrafe afferma che il giudizio di liceità della cronaca non può limitarsi ad una valutazione degli elementi formali ed estrinseci, ma deve estendersi anche ad un esame dell’uso di espedienti stilistici, che possono trasmettere ai lettori, anche al di l
(DM)- DEFINIRE GIUDA L'AUTORE DI UN TRADIMENTO POLITICO RIENTRA NEL LEGITTIMO ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRITICA (CASS.SEZ.V PENALE,12.09.2006,N.29935)
Nel caso sottoposto all’esame della Suprema Corte, il responsabile della sezione locale di un partito politico aveva fatto affiggere nella bacheca della sezione un manifesto nel quale definiva due consiglieri comunali “giuda” e quindi “traditori” degli elettori, in quanto essi si erano dis
(DM)- IL DIRITTO DI CRONACA NON E' CORRETTAMENTE ESERCITATO SE SI TACCIONO CIRCOSTANZE RILEVANTI (CASS.SEZ.III CIVILE,22.03.2007,N.6973)
Il diritto di cronaca (e di critica) è la libertà di diffondere attraverso la stampa notizie e commenti, anche lesivi della reputazione, sancito in linea di principio dall’art. 21 Cost. e regolato dalla L. 8 febbraio 1948 n. 47. Come ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione nella sentenza
(DM) - LA CRITICA NON E' INSULTO QUANDO E' ARGOMENTATA (CASS.SEZ.V PENALE,20.03.2007,N.11662)
La critica si distingue dall’insulto gratuito quando è argomentata, ovvero quando il giudizio espresso dall’autore del messaggio presenti un carattere minimo di logicità e non contrasti con il senso comune e, come più volte ribadito dalla Suprema Corte, il diritto di critica presuppone un con
(DM)- DIFFAMAZIONE:ESIMENTE DEL DIRITTO DI CRITICA (CASS.SEZ.V PENALE,23.02.2007,N.7662)
Con sentenza n. 7662 del 23 febbraio 2007 la Suprema Cassazione ha ribadito che la critica deve essere riferita a fatti di pubblico interesse realmente accaduti, affinché all’autore possa riconoscersi l’esimente dell’esercizio di un diritto. Il diritto di critica ed il diritto di cronaca si