Source: http://www.filcams.cgil.it/turismo-federturismo-ipotesi-di-accordo-10-02-1999/
Timestamp: 2020-01-18 03:49:42+00:00
Document Index: 9627123

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 343', 'art. 49', 'art.296', 'art.114', 'art.114', 'art.114', 'art.2', 'art.114', 'art.114', 'art.114', 'art.13']

TURISMO FEDERTURISMO, Ipotesi rinnovo CCNL 10/02/1999
PER I DIPENDENTI DA AZIENDE
Il giorno 10 febbraio 1999
visto il protocollo interconfederale 23 luglio 1993, il CCNL Federturismo 7 febbraio 1996, il patto sociale per lo sviluppo e l’occupazione 22 dicembre 1998;
si è stipulata la presente ipotesi di accordo per il rinnovo della parte normativa e retributiva del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende dell’Industria Turistica
-il settore turistico è contrassegnato da sempre maggiore mobilità professionale e territoriale degli addetti, caratterizzato dalla crescente necessità di specifici investimenti professionali connessi ad una crescente globalizzazione della clientela;
-la libera circolazione della manodopera, nell’ambito dei Paesi della UE e con i Paesi limitrofi, è sempre più un dato che caratterizza il panorama occupazionale del turismo;
-per la natura peculiare di molte delle attività turistiche, risulta plausibile prevedere un mercato del lavoro non più interamente fondato sul rapporto a tempo indeterminato e tale da ipotizzare un sempre maggiore ricorso a diverse forme flessibili di impiego;
-le norme recenti prevedono l’attribuzione alle Regioni dei poteri sull’organizzazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con possibili diversità territoriali dovute anche a fattori istituzionali;
le parti convengono sia di interesse comune addivenire a forme di monitoraggio congiunto del mercato del lavoro, nel rispetto delle norme di legge, che valorizzino la permanenza nel settore delle professionalità acquisite ed in via di sviluppo;
Le Parti inoltre:
-ravvisano la necessità di facilitare e promuovere l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, collegata anche a sistemi condivisi di inserimento nel mercato del lavoro ,di formazione e riqualificazione professionale, individuando nell’implementazione territoriale dell’Anagrafe, uno strumento operativo innovativo cui il sistema delle imprese, al pari dei singoli lavoratori e lavoratrici, potranno rivolgersi per individuare le opportunità professionali, promuovere le professionalità, agevolarne la mobilità e la permanenza nel settore;
-indicano nell’E.B.I.T., collegato al più ampio sistema della bilateralità, la sede operativa dove collocare l’anagrafe dandosi pertanto comune impegno di attivarne prontamente il funzionamento a livello nazionale ed a livello territoriale ove possibile.
A tale proposito le Parti si danno atto di monitorare l’intero mercato del lavoro del settore producendo tutte le informazioni necessarie riguardanti le diverse tipologie di strumenti previsti nel presente C.C.N.L;
A tal fine, a decorrere dal sesto mese successivo alla attivazione effettiva dell’E.B.I.T., le imprese, così come i singoli lavoratori e lavoratrici, procederanno ad inviare all’Anagrafe istituita presso l’E.B.I.T., copia compilata della scheda informativa allegata al presente accordo, in cui si dovranno specificare, fatte salve le disposizioni della legge 675/97 sulla tutela della privacy, le informazioni relative ai nominativi del personale impiegato. Tali informazioni riguarderanno gli occupati a tempo determinato, in mobilità, a causa mista, stage, specificando il sesso, l’età, la qualifica professionale e le competenze professionali (titoli, patenti, corsi frequentati, crediti/debiti formativi, addestramento e formazione conseguita).
Lo scopo della suddetta Anagrafe è quello di agevolare e favorire l’incontro fra domanda ed offerta di lavoro attraverso la definizione di liste specializzate di settore suddivise per Aree professionali e le opportunità di impiego sul territorio in base alle necessità delle Aziende di settore , promuovendo, ai sensi delle norme vigenti e degli accordi contrattuali, la continuità stagionale.
Nella stessa sede, anche sulla base delle elaborazioni fornite dall’Anagrafe, l’E.B.I.T, definirà le linee di sviluppo dei piani di formazione ed aggiornamento, da indirizzare separatamente a coloro che fossero rimasti esclusi dalle opportunità offerte dal mercato del lavoro sul territorio, anche con riferimento alla realizzazione del diritto di precedenza; nonché a coloro che pur essendo stati occupati, avessero esigenza di aggiornamento ovvero di valutazione delle competenze ai fini di una riqualificazione professionale;
Sulla base delle indicazioni fornite dalle Aziende sia a livello nazionale che territoriale, la pianificazione delle attività formative, terrà conto delle esigenze stagionali e delle peculiarità che verranno definite dalle Parti in sede E.B.I.T.;
A superamento dei limiti previsti dalla normativa del presente CCNL, sulle fattispecie dei contratti non a tempo indeterminato, si terrà conto delle indicazioni dell’Anagrafe presso l’E.B.I.T. per promuovere tutte le opportunità di sviluppo dei livelli occupazionali, anche mediante sperimentazioni su nuovi profili, nell’ambito delle individuate Aree professionali; a tal fine le Parti ricercheranno ai diversi livelli appositi accordi.
Ad un anno dalla data di entrata in vigore dell’Anagrafe succitata, le Parti si incontreranno per una verifica congiunta sul funzionamento dello strumento e sulla identificazione di idonee misure volte a garantirne l’effettiva operatività ed il rispetto degli impegni sulle informazioni , individuando le possibili aree di miglioramento.
L’articolo 31 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
L’articolo 33 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
- Commis di cucina, sala e piani, bar, tavola calda, ristorante, self-service;
Il 3° comma dell’art. 37 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
(2) La contrattazione integrativa può stabilire un differente impegno formativo e specifiche modalità di svolgimento della formazione interna ed esterna, in coerenza con le cadenze dei periodi lavorativi, tenendo conto delle esigenze determinate dalle fluttuazioni stagionali dell’attività.
(4) I nominativi degli apprendisti che partecipano alle attività formative organizzate dal sistema degli enti bilaterali saranno registrati nella banca dati dell’Anagrafe.
La lettera e) dell’articolo 38 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è modificata come segue:
L’articolo 40 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
(2) La conferma in servizio o, in alternativa, la conclusione del rapporto al termine del periodo di apprendistato, dovranno essere comunicate nel rispetto dei termini di preavviso. La lettera d) del comma 1 dell’articolo 132 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è abrogata.
(3) Qualora, alla scadenza del periodo di apprendistato, un apprendista non venga confermato in servizio, il datore di lavoro non potrà assumere, nell’anno successivo, un altro apprendista in sua sostituzione avente la medesima qualifica.
Dopo l’articolo 118 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96, è inserito il seguente articolo 118bis:
(1) Durante il periodo di malattia previsto dall’articolo 115, l’apprendista avrà diritto:
b) in caso di ricovero ospedaliero e per tutta la durata dello stesso, entro i limiti di cui all’articolo 121, ad una indennità a carico del datore di lavoro, pari al sessanta per cento della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
All’art. 343 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 i commi 1,2 e 3 sono abrogati
All’articolo 46 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96, i commi 2 e 3, sono sostituiti dai seguenti:
a)nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario settimanale da 15 a 28 ore;
b)nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario mensile da 64 a 124 ore;
c)nel caso di orario ridotto rispetto al normale orario annuale da 600 a 1352 ore.
(3) In relazione alle caratteristiche peculiari del settore turismo, al secondo livello di contrattazione possono essere concordate modalità di programmazione flessibile dell’orario di lavoro che si concretano nella possibilità di turni variabili in ordine alla collocazione temporale delle prestazioni lavorative, nonché identificare eventuali inferiori limiti minimi o superiori limiti massimi nell’ambito di un equilibrato assetto organizzativo.
Il secondo comma dell’articolo 47 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
Il sesto comma dell’articolo 47 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
L’articolo 48 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è abrogato.
Gli art. 49 e 50 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 sono sostituiti dal seguente:
(1) La corretta applicazione dei principi suddetti costituirà oggetto di esame a livello aziendale, tenuto conto della specificità del settore e dei suoi comparti, con particolare riguardo al consolidamento del lavoro supplementare svolto in maniera continuativa, alla effettuazione della prestazione in turni unici ed al funzionamento dell’istituto dei permessi retribuiti.
Dopo l’articolo 57 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è inserito il seguente articolato:
(6) Entro il 20 febbraio di ogni anno, le imprese comunicheranno all’ente bilaterale territoriale (una volta costituito), il numero dei contratti di lavoro ripartito instaurati nell’anno precedente, utilizzando il modello appositamente predisposto dall’ente stesso.
Le parti si danno atto che l’evoluzione della disciplina legale sul lavoro temporaneo e le conseguenti regolamentazioni di seguito definite su tale istituto e sul lavoro a tempo determinato ivi comprese le soluzioni legate alla definizione di qualifiche ad esiguo contenuto professionale e le eventuali ulteriori determinazioni da definire nella contrattazione di secondo livello costituiscono un quadro normativo complessivamente finalizzato ed idoneo a favorire un più appropriato e fisiologico utilizzo del lavoro extra e di surroga di cui all’articolo 55 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 ed all’articolo 54, comma 4, della legge n. 448 del 1998, nonché a riferire il ricorso alle forme di appalto nei limiti della legge con particolare riferimento a funzioni e figure professionali tipiche delle imprese turistiche.
L’articolo 56 del CCNL FEDERTURISMO 7 FEBBRAIO 96 è sostituito dal seguente articolato:
(1) Ai sensi e per gli effetti del quarto comma dell’articolo 1 della legge n. 196 del 1997 è consentito lo svolgimento di lavoro temporaneo per le qualifiche inquadrate ai livelli sesto super e superiori della classificazione del personale CCNL Federturismo 7 febbraio 96, nonché per le seguenti ulteriori qualifiche inquadrate al sesto livello:
(2) Nelle unità produttive con oltre cinquanta dipendenti, la percentuale di lavoratori assumibili con contratto a termine e con contratto di fornitura di prestazione di lavoro temporaneo, di cui alle lettere a), b), d), e), non potrà superare complessivamente il 22%, di cui non più del 17% per ciascuna fattispecie.
(5) La contrattazione di secondo livello può stabilire percentuali maggiori, con particolare attenzione ai casi di nuove aperture, acquisizioni, ampliamenti, ristrutturazioni, etc., anche in considerazione del contributo conseguentemente apportato allo sviluppo di nuova occupazione.
Le comunicazioni di cui sopra saranno inviate anche al sistema dei costituendi enti bilaterali.
(1) L’E.B.I.T. potrà progettare iniziative mirate al soddisfacimento delle esigenze di formazione dei lavoratori temporanei ed a richiedere i relativi finanziamenti. Le parti richiedono che le iniziative formative promosse dal sistema degli enti bilaterali possano godere della priorità di cui al secondo comma dell’articolo 5, della legge n. 196 del 1997.
Le Parti si impegnano in sede di stesura ad analizzare le problematiche relative alle Aziende di Stagione.
L’articolo 68 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente.
(1) In relazione alle peculiarità del settore turistico e quindi alle particolari esigenze produttive delle aziende potranno essere adottati sistemi di distribuzione dell’orario di lavoro per periodi plurisettimanali, intendendosi per tali quei sistemi di distribuzione dell’orario di lavoro che comportano per una o più settimane prestazioni lavorative di durata superiore a quelle prescritte dal precedente articolo 63 e per le altre, a compensazione, prestazioni di durata inferiore.
(2) Conseguentemente il maggior lavoro effettuato nelle settimane con orario di lavoro di durata superiore a quello prescritto dall’articolo 63 non dà diritto a compenso per lavoro straordinario, mentre per le settimane con prestazioni di durata inferiore a quella prevista dallo stesso articolo 69 non dovrà darsi luogo a riduzioni della normale retribuzione.
(3) Il numero delle settimane per le quali è possibile effettuare prestazioni lavorative di durata superiore a quelle dell’articolo 63 non potrà superare le quattro consecutive ed in ogni caso l’orario di lavoro non potrà superare le otto ore giornaliere, fermo restando il diritto al normale godimento del riposo settimanale di legge. Per le agenzie di viaggio il limite è di sei settimane consecutive.
(5) Qualora, invece, i sistemi di distribuzione dell’orario prevedano l’estensione dei periodi di cui ai precedenti commi 3 e 4, rispettivamente, a dodici e ventiquattro settimane, per i lavoratori cui si applichi tale sistema il monte ore annuo di permessi di cui all’articolo 64 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è elevato a 116 ore.
L’Art. 75 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
(4) I contenuti dei predetti accordi, che saranno realizzati nel contesto di programmi di massima annuali, potranno – fatte salve le norme di legge, l’orario normale settimanale di riferimento di cui all’articolo 63, nonché tutti gli aspetti concernenti maggiorazioni a contenuto economico – superare i limiti quantitativi previsti dalla normativa contrattuale vigente per le relative materie.
(5) In tali accordi, le parti potranno attivare una "banca delle ore" al fine di mettere i lavoratori in condizione di utilizzare in tutto o in parte riposi compensativi a fronte di prestazioni eventualmente eccedenti l’orario medio annuo.
(8) Per i lavoratori cui si applichi tale sistema il monte ore annuo di permessi di cui all’articolo 64 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è elevato a 128 ore.
L’art.296 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 – parte speciale pubblici esercizi – è modificato come segue:
(1) Le parti, prendendo atto che la precedente disciplina ha generato difficoltà interpretative ed applicative, intendono con la presente disposizione individuare un quadro normativo fruibile e di maggiore certezza. A tal fine convengono che in presenza di particolari esigenze aziendali da programmare e comunicare preventivamente a livello di unità produttiva o di singolo reparto, il godimento dei permessi di cui all’articolo 64 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 potrà essere attuato, usufruendo degli stessi in misura non inferiore ad un’ora, e assorbendo dal monte ore annuo fino ad un massimo di novantasei ore, usufruendo degli stessi in misura di una o due ore settimanali nell’arco di quarantotto settimane. In tali casi il monte ore annuo è elevato a centoventi ore e le ore residue rispetto a quelle assorbite saranno fruite con le modalità di cui all’articolo 64.
(4) Le unità produttive o i singoli lavoratori cui non si applicherà la disciplina di cui sopra, continueranno a godere dei permessi retribuiti, come previsto dall’articolo 64 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96, nella misura (104 ore annue) e con le modalità del precitato articolo.
Le parti si incontreranno per decidere le modalità di armonizzazione della disciplina contrattuale concernente l’orario di lavoro con le disposizioni in corso di emanazione ai sensi della direttiva comunitaria n. 104 del 1993 e del correlato “parere comune” emesso dalle OO.SS. e Confindustria. A tal fine, le parti richiedono congiuntamente la integrale salvaguardia delle competenze che la stessa direttiva attribuisce alla contrattazione collettiva.
Le Parti confermano i vigenti artt. 9,10,11,13,14,15 e 114, fatte salve le modifiche eviden- ziate dalla presente ipotesi di accordo.
Il punto b) del 1° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal presente:
b)per le aziende che occupano fino a 15 dipendenti, mediante una contrattazione integrativa a livello territoriale che avrà ad oggetto l’erogazione di un premio di produttività, eventualmente differenziato per comparti, correlato ai risultati mediamente conseguiti dalle piccole imprese del settore. Al fine dell’acquisizione di elementi di conoscenza comune utili a verificare l’effettivo incremento di produttività e redditività, le parti si avvarranno anche dell’assistenza dell’E.B.I.T.
I contratti integrativi territoriali sono negoziati dalle organizzazioni aderenti alle parti stipulanti il presente contratto. In considerazione del nuovo assetto assunto dalla contrattazione integrativa territoriale, le singole organizzazioni nazionali si riservano la facoltà di partecipare ai relativi negoziati.
Dopo il 1° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio va inserito il seguente comma 1bis:
Il rinvio alla contrattazione territoriale sarà comunque operato anche per le imprese che occupino più di 15 dipendenti laddove nelle stesse non si svolga la contrattazione aziendale.
Il rinvio alla contrattazione territoriale potrà essere operato anche nelle imprese in cui sussista la contrattazione aziendale o in quelle che ricevano la piattaforma per la contrattazione integrativa aziendale, esclusivamente previo accordo tra le parti. A tal fine, le organizzazioni territoriali aderenti alle parti stipulanti il presente contratto, potranno assumere iniziative congiunte a prevenire l’alimentarsi del contenzioso.
Il 3° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è così sostituito:
Le erogazioni di cui sopra avranno caratteristiche tali da consentire l’applicazione del particolare trattamento contributivo previsto dall’art.2 del decreto legge 25 marzo 1997, n° 67, convertito nella legge 23 maggio 1997, n° 135.
Il 4° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è così sostituito:
La durata degli accordi di cui alla lettera a) del comma 1 sarà pari a 4 anni. Le piattaforme per la negoziazione potranno essere presentate in tempo utile per consentire l’apertura delle trattative tre mesi prima della scadenza e, comunque, non prima del 31 dicembre 1999.
Il 5° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è così sostituito:
La durata degli accordi di cui alla lettera b) del comma 1 sarà pari a 4 anni. Le piattaforme per la negoziazione potranno essere presentate in tempo utile per consentire l’apertura delle trattative tre mesi prima della scadenza e, comunque, non prima del 31 dicembre 1999.
Dopo il 6° comma dell’art.114 del CCNL Federturismo 7 febbraio va inserito il seguente comma 6bis:
Al fine di salvaguardare le condizioni di concorrenza tra le imprese, le aziende articolate in più esercizi, che effettuino la contrattazione aziendale, potranno applicare le norme relative al mercato del lavoro contenute negli accordi territoriali, previa intesa con le rappresentanze aziendali e le organizzazioni sindacali interessate.
Tenuto conto delle peculiari caratteristiche del mercato del lavoro turistico, con particolare riferimento alle prassi che contraddistinguono il lavoro stagionale, la contrattazione integrativa territoriale di cui all’art.13 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 può regolamentare, in via sperimentale, sistemi di retribuzione che prevedano la corresponsione con cadenza mensile degli elementi salariali differiti e/o il conglobamento di ulteriori elementi previsti dalla legge e/o dalla contrattazione collettiva, con esclusione del trattamento di fine rapporto.
Ai fini di cui sopra, l’eventuale conglobamento del lavoro straordinario è utile sino a concorrenza del numero di ore conglobate, con conseguente esclusione di sistemi di forfettizzazione.
Considerata la necessità di favorire momenti di alternanza tra scuola e lavoro anche utilizzando i periodi di intervallo dei corsi scolastici, la contrattazione integrativa può prevedere, ai sensi del comma 1 dell’articolo 23 della legge n. 56 del 1987, la stipula di contratti a tempo determinato con lavoratori studenti, regolandone la eventuale computabilità ai fini del calcolo della percentuale di cui alla norma suddetta nonché il compenso tenendo conto del ridotto contributo professionale apportato dai lavoratori che non abbiano ancora completato l’iter formativo.
(1) I contratti integrativi saranno depositati, entro quindici giorni dalla stipula, presso l’archivio dei contratti istituito presso l’E.B.I.T. e a richiesta potranno essere inviati al CNEL.
Le parti rilevano nel sistema della bilateralità uno strumento strategico che consenta di affrontare tutte le tematiche in sede sia nazionale che territoriale, relative alle materie demandate agli scopi dell’E.B.I.T., ferme restando le esperienze positive attualmente in essere a livello territoriale, che costituiscono punto di riferimento del sistema della bilateralità.
Entro il 31 Marzo 1999 le Parti si impegnano a rendere effettivamente operativo l’E.B.I.T di Federturismo sulla base dello Statuto e del Regolamento, definiti nel CCNL Federturismo del 7 febbraio 96, i cui testi sono in allegato al CCNL stesso.
Le parti si impegnano a costituire una apposita Commissione incaricata di identificare le modalità atte ad ampliare gli scopi dell’EBIT, favorirne lo sviluppo sul territorio, definire le forme di finanziamento e contribuzione anche con riferimento alle modalità relative al sostegno del reddito.
Le parti si incontreranno entro sessanta giorni per decidere le modalità di armonizzazione della disciplina contrattuale concernente la conciliazione e l’arbitrato con le disposizioni del decreto legislativo n. 80 del 1998 e successive modifiche, ed esaminare compiti, funzioni, finanziamento e regolamento di attuazione delle commissioni paritetiche e dei collegi di arbitrato.
Le Associazioni e le Aziende aderenti a Federturismo danno la loro disponibilità a realizzare una previdenza integrativa dell’intero settore turismo, ferma restando la possibilità di estendere tale progetto a comparti affini aventi il medesimo interesse.
La costituzione di uno specifico fondo chiuso, ove posta in essere di concerto con le Associazioni datoriali di riferimento dell’intero settore, dovrà prevedere una partecipazione paritetica, già in fase costituente, di tutti i soggetti contraenti interessati.
Qualora non fosse possibile percorrere in via attuativa tale ipotesi entro il 30.06.1999, le Parti ricercheranno – nell’ambito del sistema rappresentativo nel quale Federturismo è inserita – soluzioni alternative coerenti .
Alla luce di possibili sinergie di settore, viene istituita una Commissione paritetica di implementazione della Previdenza integrativa, che definirà le modalità operative dell’istituto.
Tale istituto potrà riguardare sia i lavoratori a tempo indeterminato che a quelli a tempo determinato con contratto di durata superiore a tre mesi.
I valori retributivi di cui all’articolo 106 comma 1 del CCNL Federturismo 7 febbraio 1996 sono incrementati nella misura di cui alla tabella A allegata.
Resta inteso che a decorrere dal mese di gennaio 1999, l’indennità di vacanza contrattuale cessa di essere erogata e, ove corrisposta verrà assorbita dalla prima tranche di aumenti.
Gli importi dei compensi orari lordi di cui all’articolo 55, comma 4, del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 sono rideterminati nella misura di cui alla tabella B allegata.
(3) Resta fermo quanto stabilito dal CCNL Federturismo 7 febbraio 96 agli articoli 112 comma 3, 113 comma 5, 81 comma 2, 64 comma 9.
Le Parti si impegnano ad attivare una apposita Commissione Nazionale per la Classificazione per i diversi comparti turistici aderenti a Federturismo, con l’obiettivo di realizzare, entro il prossimo biennio di vigenza contrattuale, un nuovo sistema classificatorio in linea con l’evoluzione dei modelli organizzativi.
QUADRI –CASSA ASSISTENZA SANITARIA “Q.U.A.S.”
A decorrere dal 1° gennaio 1999, il contributo a favore della Cassa è incrementato di lire 70.000 (settantamila) annue, a carico del lavoratore appartenente alla categoria dei quadri.
Il comma 1 dell’articolo 150 del CCNL Federturismo 7 febbraio 96 è sostituito dal seguente:
£ire uro
1 gen 19991 gen 20001 gen 20011 gen 19991 gen 20001 gen 2001
A49.87599.750149.62525,7651,5277,27
B46.08392.167138.25023,8047,6071,40
143.16786.333129.50022,2944,5966,88
239.37578.750118.12520,3440,6761,01
337.04274.083111.12519,1338,2657,39
435.00070.000105.00018,0836,1554,23
532.95865.917 98.87517,0234,0451,06
6s31.50063.000 94.50016,2732,5448,81
631.20862.417 93.62516,1232,2448,35
729.16758.333 87.50015,0630,1345,19
433.25066.500 99.75017,1734,3451,52
531.31062.621 93.93116,1732,3448,51
6s29.92559.850 89.77515,4530,9146,36
629.64859.296 88.94415,3130,6245,94
727.70855.417 83.12514,3128,6242,93
431.50063.000 94.50016,2732,5448,81
529.66259.325 88.98715,3230,6445,96
6s28.35056.700 85.05014,6429,2843,92
628.08856.175 84.26314,5129,0143,52
726.25052.500 78.75013,5627,1140,67
417.875 18.486 19.4029,23 9,55 10,02
517.038 17.623 18.5008,80 9,10 9,55
6s16.311 16.867 17.7008,42 8,71 9,14
616.089 16.640 17.4678,31 8,59 9,02
715.083 15.598 16.3717,79 8,06 8,45