Source: https://www.moduliutili.it/scadenze-fiscali-mese-di-aprile-2016/
Timestamp: 2019-01-22 15:46:51+00:00
Document Index: 114211422

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 26', 'art. 25', 'art. 23', 'art. 17', 'art. 34']

SCADENZE FISCALI MESE DI APRILE 2016 – ModuliUtili
SCADENZE FISCALI MESE DI APRILE 2016
4 Apr, 2016 | SCADENZARIO 2016
Cosa: Comunicazione dei corrispettivi relativi alle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nell’anno 2015 dai soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo pari o superiore a euro 1.000 fino a un massimo di euro 15.000.
Spesometro: comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto
Chi: Soggetti passivi IVA che effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Cosa: Comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2015. Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2015 per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore ad EUR 3.600,00, al lordo dell’Iva.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013. La comunicazione può essere effettuata inviando i dati in forma analitica o in forma aggregata
Agricoltori Esonerati: comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto
Chi: Produttori agricoli di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 che effettuano la liquidazione mensile ai finidell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Cosa: Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 marzo 2016 (ravvedimento), con la maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta nella misura prevista dall’art. 13, co. 1, lett. a) del D.Lgs. n. 472 del 1997
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, ovvero, modello F24 presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione o con modalità telematiche, per i non titolari di partita Iva. N.B. I sostituti d’imposta cumulano gli interessi dovuti al tributo
Versamento dell’acconto sull’imposta di bollo assolta in modo virtuale
Cosa: Versamento, a titolo di acconto, di una somma pari al 95% dell’imposta di bollo provvisoriamente liquidata per il 2016 ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. n. 642 del 1972 (quest’ultima disposizione disciplina il “Pagamento in modo virtuale”)
2506 -Bollo virtuale – acconto
Chi: Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all’esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all’art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998 (c.d. TUF) e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie, ivi compresi gli intermediari non residenti nel terriotrio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti relativi alle medesime operazioni
Cosa: Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati fino al 29 febbraio dai soggetti deleganti
Cosa: Versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate fino al 29 febbraio dai soggetti deleganti
Cosa: Versamento dell’imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all’art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all’art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all’art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati fino al 29 febbraio dai soggetti deleganti
Chi: Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell’imposta dovuta per il 2015
Cosa: Versamento 2° rata dell’IVA relativa all’anno d’imposta 2015 risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi
1050 – Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita
1032 – Ritenute su proventi da cessioni a termine di obbligazioni e titoli similari
Cosa: Versamento della rata dell’addizionale regionale dell’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno
3802 – Addizionale regionale all’Irpef – Sostituti d’imposta
Cosa: Versamento della rata dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno
Cosa: Versamento della rata dell’acconto dell’addizionale comunale all’Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente
3847 – Addizionale comunale all’Irpef trattenuta dal sostituto d’imposta – AccontO
1033 – Addizionale operata dal sostituto d’imposta su compensi erogati a titolo di bonus e stock options – Art. 33, c. 2 del D.L. n. 78/2010
1049 – Ritenuta operata a titolo d’acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi – Art. 21, c. 15 L. n. 449/1997, come modificato dall’art. 15, comma 2, D.L. n. 78/2009
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su provvigioni corrisposte nel mese precedente
Cosa: Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa
1061 – Ritenuta sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad OICR italiani e lussemburghesi storici, ai sensi dell’art. 26-quinquies del d.P.R. n. 600/1973
1680 – Ritenute operate sui capitali corrisposti in dipendenza di assicurazione sulla vita
1039 – Ritenuta operata da Banche e poste italiane spa all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici disposti per beneficiare di oneri deducibili e detrazioni d’imposta ai sensi dell’art. 25 del D.L. n. 78/2010
1013 – Ritenute su conguaglio di cui all’art. 23, comma 3, D.P.R. n. 600/1973effettuato nei primi due mesi dell’anno successivo
6003 – Versamento Iva mensile marzo
Cosa: Versamento dell’IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni a seguito di “scissione dei pagamenti” ai sensi dell’articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
620E – IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti – art. 17-ter del DPR n. 633/1972
Chi: Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l’Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane.
1102 – Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli intermediari
1103 – Imposta sostitutiva sui risultati da gestione patrimoniale
Chi: Soggetti di cui agli articoli 22 (esercenti commercio al minuto e attività assimilate) e 74-ter (Agenzie di viaggio e turismo) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 663, presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, che non effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva
Cosa: Comunicazione dei corrispettivi relativi alle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nell’anno 2015 dai soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo pari o superiore a euro 1.000.
Chi: Soggetti passivi IVA che non effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Chi: Produttori agricoli di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 che non effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Cosa: Comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2015. Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2013 per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore ad EUR 3.600,00, al lordo dell’Iva.
Chi: Operatori intracomunitari con obbligo trimestrale (per il 1° trimestre 2016)
Cosa: Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni nonché delle prestazioni di servizi in ambito comunitario, resi nei confronti di o ricevuti da soggetti passivi stabiliti in altri stati membri