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Timestamp: 2018-01-19 15:44:22+00:00
Document Index: 146180990

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 8', 'in fine', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 260', 'art. 260', 'art. 12', 'art. 4']

Milleproroghe e modifiche: conversione del Decreto Legge
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Lunedì 29 Febbraio 2016 15:37
E’ stata pubblicata in GU n. 47 del 26-2-16 la Legge n. 21 recante la conversione con modificazioni del vigente Decreto Legge n. 210/2015 (Proroga di termini previsti da vigenti disposizioni legislative), il cui testo coordinato dalle relative variazioni è efficace a partire dal 26 febbraio 2016.
E’ stato inserito all’art. 4 (Competenza dei Ministeri dell’interno e della difesa) il seguente nuovo comma: “2-bis. All'art. 11, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15, le parole: «31 ottobre 2015» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2016».”.
E’ stata ribadita in primo luogo la proroga al 30 giugno p.v. del termine di cui all’art. 5 (Distretti turistici), assegnato come è noto alle Regioni d’intesa con i rispettivi Comuni - in base all’art. 3 comma 5 DL n. 70/2011 e ss. - per la delimitazione territoriale dei Distretti turistici, che possono essere istituiti come è noto con decreto ad hoc del MIBACT su richiesta delle aziende interessate, per riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale ed internazionale, nonché accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori coinvolti, implementare la realizzazione dei servizi necessari e fornire altresì certezza del diritto alle imprese operanti nell’ambito dei Distretti stessi (ad es. opportunità di investimento, accesso al credito, semplificazione dei rapporti con le PP AA).
Si ricorda a tal proposito che la delimitazione distrettuale - oggetto del differimento semestrale - sarà preceduta da apposita Conferenza di servizi, da indire su eventuale istanza delle stesse imprese interessate, la cui procedura avrà esito positivo in tutti i casi di silenzio-assenso da parte della competente amministrazione (assenza di diniego entro due mesi dall'avvio dell’iter);
E’ stata inoltre ribadita la proroga al 31 dicembre p.v. del termine relativo agli adempimenti ed alle sanzioni Sistri di cui all’art. 8 comma 1 (Competenza del Ministero dell’ambiente), mentre in sede di conversione è stato aggiunto alla già descritta lett. a) il seguente periodo: "Fino al 31 dicembre 2016 e comunque non oltre il collaudo con esito positivo della piena operatività del nuovo sistema di tracciabilità individuato a mezzo di procedura ad evidenza pubblica, indetta dalla Consip Spa con bando pubblicato il 26 giugno 2015, le sanzioni di cui all’articolo 260-bis, commi 1 e 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono ridotte del 50 per cento.".
E’ stata inserita infine con la seguente nuova lettera: “b-bis) al comma 9-bis è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ‘In ogni caso, all’attuale concessionaria del SISTRI è corrisposta, a titolo di anticipazione delle somme da versare per l’indennizzo dei costi di produzione e salvo conguaglio, da effettuare a seguito della procedura previ-sta dal periodo precedente, la somma di 10 milioni di euro per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro per l’anno 2016. Al pagamento delle somme a titolo di anticipazione provvede, entro il 31 marzo 2016, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nell’ambito dei pro-pri stanziamenti di bilancio ’.”.
Riepilogando nuovamente, a norma dell’art. 11 comma 3-bis e comma 9-bis DL n. 101/2013 e ss., così come modificato ulteriormente ai sensi dell’art. 8 comma 1 del DL milleproroghe n. 210/15 appena convertito con variazioni in legge ordinaria:
- continueranno a trovare applicazione sino alla fine dell’anno in corso gli adempimenti e gli obblighi di registrazione di carico e scarico dei rifiuti previsti come è noto dal Codice ambientale agli artt. 188 e ss. (c.d. ‘doppio binario’), allo scopo di permettere la tenuta dei relativi registri e formulari anche in modalità elettronica;
- sono ridotte del 50% sino al 31 dicembre 2016 le sole sanzioni Sistri applicabili, vale a dire quelle previste dal Codice ambientale nei confronti dei produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con oltre dieci dipendenti, qualora risultino palesemente inadempienti rispetto all’obbligo di iscrizione e di contribuzione al sistema (art. 260-bis commi 1 e 2 D.Lgs 152/2006 e ss.);
- continueranno nel frattempo a non applicarsi sino al 31 dicembre p.v. tutte le altre sanzioni Sistri, contemplate dal Codice nella generalità dei restanti casi di inottemperanza (art. 260-bis commi da 3 a 9 D.Lgs 152/2006 e ss);
- è fissato parimenti al 31 dicembre 2016 il termine finale di efficacia del contratto tra il Ministero dell’ambiente e ‘Selex service management S.p.a.’, nelle more della convenzione con ‘Consip Spa’ per la procedura di affidamento della concessione del servizio di tracciabilità dei rifiuti ad altra società nel rispetto dei princìpi semplificazione ed interoperabilità tra i sistemi informatici preesistenti, con previsione di indennizzare l’attuale concessionaria Selex– a valere sugli stanziamenti ministeriali entro il 31 marzo p.v. – per i costi di produzione consuntivati sino alla fine dell’anno in corso (complessivi € 20 milioni tra 2015 e 2016).
Bonus Tracciabilità Vendite Stampa
E’ stato infine confermato in sede di conversione il testo dell’art. 12 (Credito d’imposta per promuovere la tracciabilità delle vendite dei giornali e la modernizzazione della rete di distribuzione e vendita della stampa quotidiana e periodica) che proroga come è noto al 31 dicembre 2016 il termine a partire da cui decorrerà l’onere di assicurare la tracciabilità delle vendite e delle rese, ai fini dell’effettiva fruibilità dell’agevolazione fiscale di cui all’art. 4 comma 1 DL n. 63/2012 e ss. (Disposizioni urgenti in materia di riordino dei contributi alle imprese editrici, nonché di vendita della stampa quotidiana e periodica e di pubblicità istituzionale). Si intende che per l’anno 2016 tale credito d'imposta, teso all’adeguamento tecnologico di distributori ed edicolanti, è riconosciuto a valere sulle risorse stanziate a tal fine dalla predetta norma.