Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/186/21.htm
Timestamp: 2018-01-23 02:05:48+00:00
Document Index: 112833036

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 6']

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 12 luglio 2002 Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del 2001 del "settore commercio" - 13 bando di attuazione.
Graduatorie regionali ordinarie e speciali di cui all'art. 6, comma 3, del decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato n. 527 del 20 ottobre 1995 e successive modifiche e integrazioni, concernenti le iniziative relative alle domande di agevolazione presentate ai sensi del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del 2001 del "settore commercio" - 13 bando di attuazione.
Visto l'art. 1, comma 2 del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488,
concernente i criteri per la concessione delle agevolazioni alle
Visto l'art. 54, comma 2 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 che
estende le agevolazioni della legge n. 488/1992 ai programmi di
unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle
della predetta legge n. 488/1992 che, in particolare, al punto 5.c4,
prevede, per l'assegnazione delle risorse, la formazione di
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527 e le successive
modifiche e integrazioni, di seguito denominato "regolamento",
concernente le modalita' e le procedure per la concessione ed
erogazione delle agevolazioni in favore delle attivita' produttive
Visto, in particolare, l'art. 6, comma 3 del citato regolamento che
attribuisce al Ministero dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, ora Ministero delle attivita' produttive la
iniziative ammissibili alle agevolazioni e di provvedere alla loro
Viste le circolari esplicative del Ministero dell'industria, del
commercio e dell'artigianato e del Ministero delle attivita'
produttive n. 900047 del 25 gennaio 2001, n. 900919 del 12 settembre
2001, n. 900940 del 1 ottobre 2001, n. 900005 dell'8 gennaio 2002 e
n. 900012 del 14 gennaio 2002;
Visti i decreti ministeriali del 6 novembre 2001 e del 30 gennaio
2002 con i quali sono stati fissati i termini per la presentazione
delle domande relative al bando del "settore commercio" del 2001;
Visti i decreti ministeriali del 14 luglio 2000, del 9 novembre 2000,
del 13 novembre 2000 e del 7 agosto 2001 con i quali sono state
fissate le misure massime consentite relative alle agevolazioni di
cui alla citata legge n. 488/1992 a partire dal 2000 e sono stati
pubblicati gli elenchi delle aree ammissibili delle regioni e
Vista la delibera del CIPE del 21 dicembre 2000 concernente il
riparto su base regionale delle risorse destinate alle aree depresse
per il periodo 2001-2003 dalla legge finanziaria del 2001, che
destina una quota di 1.807,6 Meuro (3.500 miliardi di lire) di
risorse nazionali al finanziamento dei bandi della legge n. 488/1992,
di cui 1.536,5 Meuro (2.975 miliardi di lire) per le regioni
dell'obiettivo 1 (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise,
Puglia, Sardegna e Sicilia) e 271,1 Meuro (525 miliardi di lire) per
le restanti regioni e province autonome del centro-nord;
dell'artigianato del 30 marzo 2001 che, dei suddetti 1.807,6 Meuro,
ha assegnato in via programmatica al bando "commercio" del 2001
266,08 Meuro (515,2 miliardi di lire), ripartendo tali risorse tra le
regioni, secondo le misure fissate dal CIPE con la predetta delibera
del 21 dicembre 2000, come segue (importi in milioni di euro):
regioni                          |risorse   |regioni      |   risorse
Piemonte                         |7,413     |Abruzzo      |     9,747
Valle d'Aosta                    |0,251     |Molise       |     5,858
Lombardia                        |4,204     |Campania     |    54,097
Provincia Autonoma di Bolzano    |0,435     |Puglia       |    37,090
Provincia Autonoma di Trento     |0,216     |Basilicata   |    10,064
Veneto                           |4,064     |Calabria     |    27,886
Friuli Venezia Giulia            |1,226     |Sicilia      |    54,278
Liguria                          |3,577     |Sardegna     |    27,139
Emilia Romagna                   |1,293     |             |
Toscana                          |5,768     |             |
Umbria                           |2,247     |             |
Marche                           |1,776     |             |
Lazio                            |7,449     |             |
dell'artigianato del 20 luglio 1998 che, all'art. 6, autorizza il
Ministero ad utilizzare una quota non superiore all'uno per mille
488/1992 per le spese di funzionamento connesse alle attivita' ed
agli adempimenti di propria competenza necessari all'attuazione degli
interventi previsti dalla stessa legge, corrispondenti, quindi, a
0,27 Meuro;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive del 29
ottobre 2001 con il quale sono state approvate le proposte formulate
dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano
concernenti le priorita' regionali ed i relativi punteggi utili per
l'indicatore regionale validi per il bando del "settore commercio"
del 2001, nonche' la formazione delle graduatorie speciali e le
risorse finanziarie alle stesse destinate come di seguito
|           |misura     |          |           |misura
|           |delle      |          |           |delle
|           |risorse    |          |           |risorse
|           |disponibili|          |           |disponibili
|Tipo di    |per la     |          |tipo di    |per la
|graduatoria|graduatoria|          |graduatoria|graduatoria
|speciale   |speciale   |          |speciale   |speciale
Piemonte  |ATTIVITA'  |50%        |Abruzzo   |AREA       |30%
Valle     |           |           |          |           |
d'Aosta   |NESSUNA    |- -        |Molise    |ATTIVITA'' |40%
Lombardia |ATTIVITA'  |50%        |Campania  |ATTIVITA'' |40%
Provincia |           |           |          |           |
Autonoma  |           |           |          |           |
di Bolzano|NESSUNA    |- -        |Puglia    |ATTIVITA'  |50%
di Trento |NESSUNA    |- -        |Basilicata|NESSUNA    |- -
Veneto    |ATTIVITA'  |30%        |Calabria  |ATTIVITA'  |50%
Friuli    |           |           |          |           |
Venezia   |           |           |          |           |
Giulia    |NESSUNA    |- -        |Sicilia   |AREA       |50%
Liguria   |ATTIVITA'  |40%        |          |           |
Sardegna  |ATTIVITA'' |50%        |          |           |
Emilia    |           |           |          |           |
Romagna   |NESSUNA    |- -        |          |           |
Toscana   |AREA       |25%        |          |           |
Umbria    |AREA       |30%        |          |           |
Marche    |AREA       |30%        |          |           |
Lazio     |ATTIVITA'' |35%        |          |           |
Considerato che, sulla base di tutto quanto precede, sono assegnate a
ciascuna regione, per il bando del "settore commercio" del 2001, le
seguenti risorse finanziarie (in milioni di euro):
|graduatorie|graduatorie|          |graduatorie|graduatorie
regioni   |speciali   |ordinarie  |regioni   |   speciali|  ordinarie
Piemonte  |3,7029     |3,7029     |Abruzzo   |     2,9213|     6,8164
d'Aosta   |0,0000     |0,2512     |Molise    |     2,3407|     3,5110
Lombardia |2,0997     |2,0997     |Campania  |    21,6173|    32,4260
di Bolzano|0,0000     |0,4347     |Puglia    |    18,5266|    18,5266
di Trento |0,0000     |0,2154     |Basilicata|     0,0000|    10,0541
Veneto    |1,2179     |2,8419     |Calabria  |    13,9288|    13,9288
Giulia    |0,0000     |1,2243     |Sicilia   |    27,1121|    27,1121
Liguria   |1,4293     |2,1440     |Sardegna  |    13,5560|    13,5560
Romagna   |0,0000     |1,2921     |          |           |
Toscana   |1,4407     |4,3220     |          |           |
Umbria    |0,6736     |1,5717     |          |           |
Marche    |0,5324     |1,2423     |          |           |
Lazio     |2,6046     |4,8371     |          |           |
Visti gli esiti delle risultanze istruttorie delle banche
concessionarie, di cui all'art. 6, comma 1 del citato D.M. n. 527/95
1. Le graduatorie regionali speciali e ordinarie delle regioni e
di cui in premessa per il bando del 2001 (13o) del "settore
commercio", ammissibili alle agevolazioni di cui all'art. 1, comma 2
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, sono riportate
negli allegati dal n. 2/1 al n. 2/36 al presente decreto.
2. Al fine di facilitare la lettura dei dati contenuti nelle
graduatorie e l'individuazione di ciascuna iniziativa ammissibile
nella graduatoria di pertinenza, si forniscono, nell'allegato n. 1,
le opportune note esplicative e, nell'allegato n. 3, l'elenco di
tutte le iniziative ammissibili, ordinate per n. di progetto, con
l'indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse e'
alla citata legge n. 488/92 vengono adottati in favore delle domande
inserite in ciascuna delle graduatorie, in ordine decrescente dalla
prima, fino all'esaurimento delle risorse disponibili di cui alle
premesse, tenendo conto della riserva di fondi a favore delle piccole
e medie imprese, di cui all'art. 2, comma 2 del regolamento citato
nelle premesse, nonche' del compenso spettante alle banche
concessionarie e dell'onere relativo agli accertamenti sulla
all'art. 1, comma 2 ed all'art. 10, comma 1 del regolamento medesimo.
1. Ad eccezione delle iniziative che sono state inserite nelle
graduatorie di cui al precedente art. 1 ai sensi dell'art. 6, comma 8
del regolamento che, se non agevolate, non possono essere
ulteriormente ripresentate con le medesime modalita', le iniziative
che, a causa della insufficienza delle disponibilita' finanziarie,
occupano una posizione nella relativa graduatoria che risulti non
utile per la concessione delle agevolazioni, sono inserite
utile successivo, nel pieno rispetto, tuttavia, delle condizioni
vigenti con riferimento a tale graduatoria e fatte salve eventuali
diverse disposizioni introdotte da modifiche normative che dovessero
intervenire successivamente al presente decreto, mantenendo valida,
ai soli fini dell'ammissibilita' temporale del programma, la data
della domanda originaria, rimanendo comunque salve le eventuali
modifiche introdotte in ordine agli ulteriori criteri di
ammissibilita'.
Fatto sempre salvo quanto detto in merito alle eventuali modifiche
normative, qualora l'impresa intenda mantenere valida, ai soli fini
dell'ammissibilita' temporale del programma, la data della detta
domanda originaria e, al contempo, riformulare la domanda stessa,
rinuncia al suddetto inserimento automatico con nota raccomandata da
inviare alla banca concessionaria entro e non oltre il termine di cui
all'art. 6, comma 8 citato e ripresenta la domanda, riformulata,
entro i termini di presentazione relativi al solo primo bando utile
successivo alla rinuncia medesima, termini che saranno fissati con
decreto del Ministro delle attivita' produttive.
Le predette modalita' di inserimento automatico o di riformulazione
si applicano anche alle domande che, sempre a causa della
insufficienza delle disponibilita' finanziarie, sono state agevolate
parzialmente rispetto alla richiesta dell'impresa, alle condizioni
richiamate al punto 5.6 della circolare n. 900047 del 25.1.2001.
Le iniziative collocate nelle graduatorie regionali speciali che, a
causa dell'insufficienza delle relative disponibilita' finanziarie,
occupano una posizione che risulti non utile per la concessione delle
agevolazioni nella misura richiesta dall'impresa, concorrono
automaticamente all'attribuzione delle risorse disponibili per la
relativa graduatoria regionale ordinaria. Le risorse destinate dalle
regioni alle graduatorie speciali ed eventualmente non attribuite,
sono automaticamente utilizzate per le corrispondenti graduatorie
regionali ordinarie.
3. Le iniziative non indicate nelle graduatorie di cui all'art. 1
sono invece escluse dalle agevolazioni di cui alla citata legge n.
1. Per le iniziative di cui all'art. 3, ivi comprese quelle inserite
automaticamente ai sensi dell'art. 6, comma 8 del regolamento, con
successivi provvedimenti, sono individualmente comunicati alle
imprese interessate gli specifici motivi dell'esclusione totale o
parziale dalle agevolazioni. Dalla data della comunicazione
decorrera' il termine di legge per l'impugnazione del provvedimento
N. 36 graduatorie, elenco di tutte le iniziative ammissibili, ordinate per numero di progetto, con l�indicazione della graduatoria nella quale ciascuna di esse � inserita ed il numero della relativa posizione occupata. (file zip 1.538.308 bytes)
Fonte: Istituto poligrafico e Zecca dello Stato; Ministero delle Attività Produttive