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Timestamp: 2019-11-13 23:19:43+00:00
Document Index: 182137883

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 810', 'art. 810', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 829', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 827', 'art. 278', 'art. 819', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 24', 'art. 829', 'art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 184', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'art 829', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 829', 'art. 1328', 'sentenza ', 'art. 821', 'art. 45', 'art. 829', 'art. 45', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 816', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 829', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 334', 'art. 828', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 821', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'art 829', 'art. 809', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 820', 'art. 821', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 112', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 829', 'art. 823', 'sentenza ', 'art. 823', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 829', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 829', 'art. 823', 'sentenza ', 'art. 395', 'art. 831', 'art. 395', 'art. 817', 'art. 829', 'art. 829', 'sentenza ', 'art. 817', 'art. 817', 'sentenza ', 'art. 829', 'sentenza ', 'artt 829', 'artt 829']

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829. (Casi di nullità)
Codice di procedura civile Libro Quarto: DEI PROCEDIMENTI SPECIALI Titolo VIII: DELL'ARBITRATO Capo I: DELLA CONVENZIONE D'ARBITRATO (1) Capo II: DEGLI ARBITRI (1) Capo III: DEL PROCEDIMENTO (1) Capo IV: DEL LODO (1) Capo V: DELLE IMPUGNAZIONI (1) 829. (1) (Casi di nullità)
Art. 829. (1) (Casi di nullità)
1. L'impugnazione per nullità è ammessa, nonostante qualunque preventiva rinuncia, nei casi seguenti:
8) se il lodo è contrario ad altro precedente lodo non più impugnabile o a precedente sentenza passata in giudicato tra le parti purché tale lodo o tale sentenza sia stata prodotta nel procedimento;
2. La parte che ha dato causa a un motivo di nullità, o vi ha rinunciato, o che non ha eccepito nella prima istanza o difesa successiva la violazione di una regola che disciplina lo svolgimento del procedimento arbitrale, non può per questo motivo impugnare il lodo.
3. L'impugnazione per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è ammessa se espressamente disposta dalle parti o dalla legge. E' ammessa in ogni caso l'impugnazione delle decisioni per contrarietà all'ordine pubblico.
4. L'impugnazione per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia è sempre ammessa:
5. Nelle controversie previste dall'articolo 409, il lodo è soggetto ad impugnazione anche per violazione dei contratti e accordi collettivi.
"Art. 829. (Casi di nullità)
L'impugnazione per nullità è ammessa, nonostante qualunque rinuncia, nei casi seguenti:
1) se il compromesso è nullo;
2) se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi prescritti nei capi I e II del presente titolo, purché la nullità sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
4) se il lodo ha pronunciato fuori dei limiti del compromesso o non ha pronunciato su alcuno degli oggetti del compromesso o contiene disposizioni contraddittorie, salva la disposizione dell'articolo 817;
5) se il lodo non contiene i requisiti indicati nei numeri 3, 4, 5 e 6 del secondo comma dell'articolo 823, salvo il disposto del terzo comma di detto articolo;
6) se il lodo e' stato pronunciato dopo la scadenza del termine indicato nell'articolo 820, salvo il disposto dell'articolo 821;
7) se nel procedimento non sono state osservate le forme prescritte per i giudizi sotto pena di nullità, quando le parti ne avevano stabilita l'osservanza a norma dell'articolo 816 e la nullita' non e' stata sanata;
8) se il lodo è contrario ad altro precedente lodo non più impugnabile o a precedente sentenza passata in giudicato tra le parti, purché la relativa eccezione sia stata dedotta nel giudizio arbitrale;
9) se non è stato osservato nel procedimento arbitrale il principio del contraddittorio.
L'impugnazione per nullità è altresi' ammessa se gli arbitri nel giudicare non hanno osservato le regole di diritto, salvo che le parti li avessero autorizzati a decidere secondo equità, o avessero dichiarato il lodo non impugnabile.
Nel caso previsto nell'articolo 808, secondo comma, il lodo è soggetto all'impugnazione anche per violazione e falsa applicazione dei contratti e accordi collettivi."
Arbitri - nomina – Cass. 14476/2019
Convenzione di arbitrato - Nomina dell'arbitro ex art. 810, comma 2, c.p.c. - Competenza funzionale ed inderogabile - Clausola derogatoria - Conseguenze - Invalidità della convenzione di arbitrato - Esclusione - Sostituzione di diritto della clausola derogatoria con la previsione legale. La nomina dell'arbitro in violazione della regola, contenuta nell'art. 810, secondo comma, c.p.c. che attribuisce tale competenza, funzionale ed inderogabile, al presidente del tribunale nel cui circondario è...
Arbitrato - arbitrato estero - Disciplina vigente prima dell'entrata in vigore della legge n. 40 del 2006 - Arbitrato internazionale - Individuazione - Criteri di valutazione alternativi - Conseguenze sul regime di impugnazione del lodo - Fattispecie. Al fine di accertare la natura internazionale dell'arbitrato, nella disciplina vigente prima dell'entrata in vigore della legge n. 40 del 2006, conseguendone l'esclusione dell'impugnabilità del lodo per inosservanza delle regole di diritto,...
Lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione per nullità - in genere
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere - inosservanza di regole di diritto "in iudicando" - rilevanza - limiti ex art. 360 n. 3 cod. proc. civ. - conseguenze – fattispecie - Corte di Cassazione, Sez. 1, Ordinanza n. 28997 del 12/11/2018 La denuncia di nullità del lodo arbitrale postula, in quanto ancorata agli elementi accertati dagli arbitri, l'esplicita allegazione dell'erroneità del canone di diritto applicato rispetto a detti elementi, e non è,...
lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere - inosservanza di regole di diritto "in iudicando" - rilevanza - limiti ex art. 360 n. 3 cod. proc. civ. - conseguenze - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 28997 del 12/11/2018 >>> La denuncia di nullità del lodo arbitrale postula, in quanto ancorata agli elementi accertati dagli arbitri, l'esplicita allegazione dell'erroneità del canone di diritto applicato rispetto a detti elementi, e...
lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere - impugnazione di lodo arbitrale - dipendenza di cause - litisconsorzio necessario processuale - declaratoria di improcedibilità limitata ad alcune domande - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 27937 del 31/10/2018 >>> In tema di impugnazione di lodo arbitrale che riguardi una pluralità di parti vincolate dalla medesima convenzione, è escluso che possa dichiararsi l'improcedibilità dell'arbitrato...
Decisione arbitrale fondata su questione rilevata d'ufficio
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili - decisione arbitrale fondata su questione rilevata d'ufficio e mai sottoposta alla valutazione delle parti - violazione del contraddittorio - conseguenze - nullità del lodo - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Ordinanza n. 23325 del 27/09/2018 >>> E' nullo, per violazione del diritto al contraddittorio e del diritto di difesa, il lodo arbitrale nel quale sia posta a fondamento della decisione una questione rilevata d'...
Opere pubbliche (appalto di) - controversie - definizione contenziosa e transazione - clausole compromissorie - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 22834 del 29/09/2017
Declaratoria di illegittimità costituzionale dell'arbitrato obbligatorio - Conseguenze - Possibilità di far valere la nullità del lodo arbitrale depositato in data anteriore alla pubblicazione della sentenza n. 152 del 1996 della Corte costituzionale - Sussistenza - Fondamento - Fattispecie. In tema di contratti di appalto di opere pubbliche, la sentenza n. 152 del 1996 della Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 16 della l. n. 741 del 1981 - sostitutivo...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17339 del 13/07/2017
Impugnazione del lodo per “errores in iudicando” - Art. 829, comma 3, c.p.c. come modificato dall’art. 24 del d.lgs. n. 40 del 2006 - Applicabilità ai giudizi arbitrali promossi dopo la modifica - Rinvio alla legge vigente al momento della stipula della convenzione di arbitrato - Conseguenze - Applicabilità dell’art. 829, comma 2, c.p.c., vecchio testo - Conseguenze - Applicabilità delle regole di diritto attinenti al merito della controversia salvo diversa disposizione delle parti. In tema...
Prova civile - consulenza tecnica - consulente d'ufficio – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17339 del 13/07/2017
Consulenza tecnica - Consulenti degli arbitri costituiti in collegio - Riparto delle attività in ragione delle singole specializzazioni - Possibilità - Condizioni - Conseguenze in caso di rinuncia all’incarico da parte di uno dei consulenti. Il riparto di attività tra più consulenti operanti in collegio, in ragione della loro specializzazione, costituisce un “modus operandi” facoltativo che non inficia il necessario principio di collegialità, ben potendo le conclusioni essere assunte dal...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 23463 del 18/11/2016
Decisione su validità o esistenza di clausola compromissoria giustificativa di competenza arbitrale - Natura - Pronuncia su questione pregiudiziale di rito. Nel giudizio arbitrale, la questione concernente l'esistenza o la validità della convenzione giustificativa della "potestas iudicandi" degli arbitri ha natura pregiudiziale di rito, in quanto funzionale all'accertamento di un "error in procedendo" che vizia una decisione giurisdizionale, quale è il lodo. Corte di Cassazione Sez. U,...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 23463 del 18/11/2016
Art. 827, comma 3, c.p.c. - Lodo non definitivo - Impugnabilità immediata, o meno - Rispettiva individuazione. Alla stregua dell'art. 827, comma 3, c.p.c., è immediatamente impugnabile, perché parzialmente decisorio del merito della controversia, il lodo recante una condanna generica, ex art. 278 c.p.c., o che decida una o alcune domande proposte senza definire l'intero giudizio, ma non quello che decida questioni pregiudiziali (nella specie la validità della convenzione arbitrale) o...
Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 16058 del 02/08/2016
Procedimento arbitrale non ancora iniziato - Pronuncia del giudice di primo grado sulla sua competenza - Giudizio proposto dopo il 2 marzo 2016 - Regolamento di competenza - Giudizio proposto prima del 2 marzo 2016 - Appello - Fondamento. In tema di clausola arbitrale, se il giudice di primo grado si sia pronunciato sulla sua competenza senza che sia iniziato il procedimento arbitrale, trova applicazione non l'art. 819 ter c.p.c., ma il principio generale del "tempus regit actum", per il...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9285 del 09/05/2016
Nuova formulazione dell'art. 829, comma 3, cod. proc. civ. ex art. 24 del d.lgs. n. 40 del 2006 - Impugnazione del lodo per "errores in iudicando" - Condizioni - Espressa disposizione della "legge" - Portata - Clausola arbitrale societaria anteriore alla novella - Individuazione della legge di rinvio - Art. 36 del d.lgs. n. 5 del 2003. In tema di arbitrato, l'art. 829, comma 3, cod. proc. civ., come riformulato dall'art. 24 del d.lgs. n. 40 del 2006, si applica, ai sensi della disposizione...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. U, Ordinanza n. 7949 del 20/04/2016
Somma pagata in forza di lodo nullo per sussistenza di giurisdizione amministrativa esclusiva - Azione di restituzione - Esercizio davanti al giudice ordinario - Ammissibilità - Fondamento. L'azione di restituzione della somma pagata in esecuzione di un lodo arbitrale dichiarato nullo - con sentenza confermata in cassazione - per sussistenza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non rientra in questa giurisdizione, ma può essere esercitata davanti al giudice ordinario, in...
Somma pagata in forza di lodo nullo per sussistenza di giurisdizione amministrativa esclusiva- Azione di restituzione - Esercizio davanti al giudice ordinario - Ammissibilità - Fondamento. L'azione di restituzione della somma pagata in esecuzione di un lodo arbitrale dichiarato nullo - con sentenza confermata in cassazione - per sussistenza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo non rientra in questa giurisdizione, ma può essere esercitata davanti al giudice ordinario, in...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19075 del 25/09/2015
Impugnazione del lodo per "errores in iudicando" - Ammissibilità - Condizioni - Previsione delle parti di una decisione secondo diritto - Insufficienza - Fattispecie successiva alla novella introdotta dal d.lgs. n. 40 del 2006. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19075 del 25/09/2015 Ai sensi dell'art. 829, comma 3, c.p.c. (nel testo, applicabile "ratione temporis", novellato dal d.lgs. n. 40 del 2006), gli "errores in iudicando" possono essere fatti valere, quale causa di nullità del...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015
Giudizio di legittimità - Poteri della Suprema Corte - Limiti - Esame diretto del lodo - Esclusione. In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Suprema Corte non può esaminare direttamente il provvedimento degli arbitri, ma solo la pronuncia emessa nel giudizio di impugnazione, allo scopo di verificare se essa sia adeguatamente e correttamente motivata in relazione ai profili di censura del lodo, con la...
Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015
Regole del procedimento - Derogabilità delle norme del codice di rito - Limiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Portata. In tema di arbitrato, qualora le parti non abbiano determinato, nel compromesso o nella clausola compromissoria, le regole processuali da adottare, gli arbitri sono liberi di regolare l'articolazione del procedimento nel modo che ritengano più opportuno, anche discostandosi dalle prescrizioni dettate dal codice di rito, con l'unico limite del rispetto dell'...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015
Giudizio di legittimità - Poteri della Suprema Corte - Limiti - Esame diretto del lodo - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015 In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Suprema Corte non può esaminare direttamente il provvedimento degli arbitri, ma solo la pronuncia emessa nel giudizio di impugnazione, allo scopo di verificare se essa sia adeguatamente e correttamente motivata...
Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015
Regole del procedimento - Derogabilità delle norme del codice di rito - Limiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Portata. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 10809 del 26/05/2015 In tema di arbitrato, qualora le parti non abbiano determinato, nel compromesso o nella clausola compromissoria, le regole processuali da adottare, gli arbitri sono liberi di regolare l'articolazione del procedimento nel modo che ritengano più opportuno, anche discostandosi dalle prescrizioni dettate...
arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3558 del 14/02/2014
Fissazione di termini perentori per istanze istruttorie ex art. 184 cod. proc. civ. - Legittimità - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3558 del 14/02/2014 È legittima la fissazione, da parte degli arbitri alle parti, dei termini perentori di cui all'art. 184 cod. proc. civ., quale frutto della libera e lecita scelta di recepimento di un modello processuale ispirato ad esigenze di speditezza e concentrazione istruttoria. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3558 del 14/...
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3558 del 14/02/2014
Fissazione di termini perentori per istanze istruttorie ex art. 184 cod. proc. civ. - Legittimità - Fondamento. È legittima la fissazione, da parte degli arbitri alle parti, dei termini perentori di cui all'art. 184 cod. proc. civ., quale frutto della libera e lecita scelta di recepimento di un modello processuale ispirato ad esigenze di speditezza e concentrazione istruttoria. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3558 del 14/02/2014 ...
arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - prova civile - falso civile - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2807 del 07/02/2014
Deduzione della sottoscrizione del lodo in data diversa da quella risultante e conseguente tardività del deposito - Querela di falso - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2807 del 07/02/2014 Qualora, con l'impugnazione per nullità, si sostenga che il lodo arbitrale sia stato sottoscritto in data diversa da quella da esso risultante, al fine di far accertare la tardività del deposito del lodo medesimo, si deduce una questione di falso, ammissibile solo se proposta con rituale querela...
arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - prova civile - falso civile - querela di falso in genere. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2807 del 07/02/2014
Deduzione della sottoscrizione del lodo in data diversa da quella risultante e conseguente tardività del deposito - Querela di falso - Necessità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 2807 del 07/02/2014 Qualora, con l'impugnazione per nullità, si sostenga che il lodo arbitrale sia stato sottoscritto in data diversa da quella da esso risultante, al fine di far accertare la tardività del deposito del lodo medesimo, si deduce una questione di falso, ammissibile solo se proposta con rituale...
arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 131 del 08/01/2014
Lodo definitivo in contrasto con lodo non definitivo - Vizio di contrarietà ad altro lodo o sentenza - Insussistenza - Nullità per essere la pronuncia esorbitante la convenzione di arbitrato - Configurabilità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 131 del 08/01/2014 In materia di arbitrato rituale, la previsione di cui all'art. 829, comma 1, n. 8 cod. proc. civ., come modificato dall'art. 21 della legge 5 gennaio 1994, n. 25, ("ratione temporis" applicabile), si riferisce all'ipotesi in...
Art. 366 bis cod. proc. civ. - Quesito di diritto denunciante la violazione del codice di rito e del principio del contraddittorio - Inammissibilità - Fattispecie in materia di arbitrato. In tema di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, è inammissibile il motivo, corredato da quesito di diritto denunciante la "violazione delle regole del codice di rito e la violazione del principio del contraddittorio", che, lamentando l'...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 23675 del 18/10/2013
Impugnazione del lodo arbitrale - Mezzo a critica vincolata - Contenuto - Conseguenze. Nel giudizio, a critica vincolata e proponibile entro i limiti stabiliti dall'art. 829 cod. proc. civ., di impugnazione per nullità del lodo arbitrale vige la regola della specificità della formulazione dei motivi, attesa la sua natura rescindente e la necessità di consentire al giudice, ed alla controparte, di verificare se le contestazioni proposte corrispondano esattamente a quelle formulabili alla...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 23544 del 16/10/2013
Autorizzazione agli arbitri a decidere secondo equità - Impugnazione per inosservanza di regole di diritto - Inammissibilità - Applicazione in concreto di norme di legge ritenute corrispondenti alla soluzione equitativa - Irrilevanza. L'inammissibilità dell'impugnazione del lodo arbitrale per inosservanza di regole di diritto, ai sensi dell'art 829, secondo comma, cod. proc. civ., nel caso in cui le parti abbiano autorizzato gli arbitri a decidere secondo equità, sussiste anche qualora gli...
lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione Cassazione Civile Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21205 del 17/09/2013
Art. 829, nuovo testo, cod. proc. civ. - Applicazione - Data di stipulazione della clausola arbitrale - Irrilevanza. Cassazione Civile Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21205 del 17/09/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 21205 del 17/09/2013L'art. 829 cod. proc. civ., nel suo nuovo testo, si applica a norma dell'art. 27, comma quarto, d.lgs. del 2 febbraio 2006, n. 40, ai procedimenti arbitrali nei quali la domanda di arbitrato è stata proposta successivamente alla data...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 20128 del 03/09/2013
Violazione di norme sulla composizione del collegio arbitrale - Conseguenze - Dichiarazione di nullità senza pronuncia nel merito - Fondamento. In caso di nullità del lodo per violazione di norme inderogabili sulla composizione del collegio arbitrale, la corte di appello non può far seguire la fase rescissoria alla fase rescindente , in quanto la competenza, da parte del giudice dell'impugnazione, a conoscere del merito presuppone un lodo emesso da arbitri investiti effettivamente di "...
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche...
compromesso e clausola compromissoria - nullità - clausola compromissoria Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013
Autonomia dal contratto nella quale è inserita - Sussistenza - Pronuncia del lodo - Implicito rigetto dell'eccezione di nullità del contratto - Esclusione. Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 18134 del 26/07/2013 La nullità del contratto nel quale è inserita una clausola compromissoria non comporta nullità della stessa, poiché essa costituisce un contratto autonomo ad effetti processuali. È pertanto, infondato...
procedimento arbitrale - termini Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013
arbitrato - Termine per adire il collegio arbitrale - Natura perentoria - Fondamento. Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013 {tab massima|green}Cassazione Civile Sez. 1, Sentenza n. 21468 del 19/09/2013 In tema di arbitrato rituale il termine, convenzionalmente previsto dalla clausola compromissoria per la promozione del procedimento arbitrale, deve essere qualificato come perentorio, secondo quanto desumibile dallo scopo perseguito e dalla funzione che esso è...
Accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti - Incidenza sulla "potestas iudicandi" del collegio arbitrale - Difetto di quest'ultima - Rilevabilità d'ufficio - Condizioni e limiti. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 6208 del 13/03/2013 In tema di lodo arbitrale, l'accertamento della "legitimatio ad causam" delle parti coinvolge la stessa "potestas judicandi" degli arbitri, il cui difetto, comportando un vizio insanabile del lodo a norma dell'art. 829 cod. proc. civ. (nel testo...
arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5111 del 29/03/2012
Rinuncia alla domanda - Efficacia - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 5111 del 29/03/2012 Sia nell'ambito dell'arbitrato rituale che in quello rituale la rinuncia alla domanda, formulata da una delle parti, deve essere accettata dalle altre, valendo per il mandato collettivo che investe gli arbitri le regole sulla formazione del contratto, incluso l'art. 1328 cod. civ., con la conseguenza che la rinuncia al procedimento, per essere preclusiva dell'arbitrato, deve essere...
Principio dell'unicità dell'impugnazione - Giudizio d'impugnazione per nullità del lodo arbitrale - Applicabilità - Ragioni. Anche nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale è applicabile il principio secondo cui la proposizione dell'impugnazione principale determina, nei riguardi di tutti coloro cui il relativo atto venga notificato, l'onere, a pena di decadenza, di esercitare il proprio diritto di impugnazione nei modi e nei termini previsti per l'impugnazione incidentale,...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - decadenza degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 889 del 23/01/2012
Pronuncia del lodo oltre il termine stabilito - Nullità relativa - Portata - Fondamento - Conseguenze - Notificazione dell'intenzione della parte di far valere la decadenza - Necessità. Il sistema delineato dal combinato disposto degli art. 821 e 829 cod. proc. civ., nella formulazione anteriore alle modifiche introdotte dal d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, applicabile "ratione temporis", descrive, con riferimento alla pronuncia del lodo oltre il termine stabilito, una nullità relativa, nel...
Nomina - Giudizio arbitrale opere pubbliche - Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 21222 del 14/10/2011
Arbitrato - Arbitri - Nomina - Giudizio arbitrale opere pubbliche Soggetto appartenente alla categoria prevista dall'art. 45 del d.P.R. n. 1063 del 1962 - Nomina - Necessità - Nomina di soggetto diverso - Conseguenze - Integrazione del n. 2 e non del n. 3 dell'art. 829 cod. proc. Civ. - Conseguenze. -. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 21222 del 14/10/2011 Arbitrato - Arbitri - Nomina - Giudizio arbitrale opere pubblicheSoggetto appartenente alla categoria prevista dall'art. 45 del d.P...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011 (bis)
Valutazione delle prove acquisite nel procedimento arbitrale - Sindacabiltà a mezzo dell'impugnazione per nullità del lodo - Esclusione - Fondamento. La valutazione dei fatti dedotti e delle prove acquisite nel corso del procedimento arbitrale non può essere contestata a mezzo dell'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, in quanto tale valutazione è negozialmente rimessa alla competenza istituzionale degli arbitri. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011 ...
Arbitrato - equità (arbitri amichevoli compositori) - Decisione secondo diritto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 13968 del 24/06/2011
"Error in procedendo" - Sussistenza - Conseguenze - Nullità - Onere di provare la mancata coincidenza con la decisione secondo equità - Necessità - Esclusione. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Arbitri autorizzati a decidere secondo equità - Decisione secondo diritto - "Error in procedendo" - Sussistenza - Onere di provare la mancata coincidenza con la decisione secondo equità - Necessità - Esclusione. Qualora il compromesso affidi agli...
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9761 del 04/05/2011
Accordo delle parti sulle norme del procedimento - Limiti temporali - Inizio del procedimento - Derogabilità - Limiti - Consenso degli arbitri - Necessità - Fondamento. In tema di arbitrato, l'accordo delle parti sulle norme da osservare nel procedimento arbitrale - che, secondo il disposto dell'art. 816 cod. proc. civ. (nel testo anteriore all'entrata in vigore del d.lgs. 2 febbraio 2006, n. 40), deve essere concluso prima dell'inizio dello stesso - può intervenire anche dopo tale inizio,...
Arbitrato - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6842 del 24/03/2011
Arbitrato qualificato rituale dagli arbitri - Impugnazione del lodo - Regime - Fattispecie. Ove gli arbitri abbiano ritenuto la natura rituale dell'arbitrato ed abbiano, pertanto, provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. cod. proc. civ., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato ed i conseguenti "errores in procedendo" commessi dagli arbitri, va proposta davanti alla corte di appello ai sensi degli artt. 827 e ss. cod. proc. civ. e non...
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3917 del 17/02/2011
Principio di libertà delle forme - Applicabilità - Conseguenze - Disciplina del giudizio ordinario di cognizione - Applicabilità - Condizioni - Fattispecie in tema di ammissione ed espletamento di prova testimoniale. Il procedimento arbitrale è ispirato alla libertà delle forme, con la conseguenza che gli arbitri non sono tenuti all'osservanza delle norme del codice di procedura civile relative al giudizio ordinario di cognizione, a meno che le parti non vi abbiano fatto esplicito richiamo,...
arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21585 del 12/10/2009
Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 21585 del 12/10/2009 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di...
Pubblica amministrazione - contratti - in genere – Corte Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 10998 del 13/05/2009
Ministero degli affari esteri - Opere destinate ad un paese in via di sviluppo - Applicabilità "ex lege" del capitolato generale delle opere pubbliche - Esclusione - Fondamento - Conseguenze - Eccezione di invalidità della clausola compromissoria - Valutazione in ordine all'applicabilità del d.P.R. n. 1063 del 1962 - Necessità - Sindacabilità in cassazione - Limiti. I contratti per la realizzazione di opere da eseguirsi all'estero a beneficio di un paese straniero, stipulati dal Ministero...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Violazione del contraddittorio - Presupposti. Anche nel giudizio arbitrale l'omessa osservanza del contraddittorio - il cui principio si riferisce non solo agli atti ma a tutte quelle attività del processo che devono svolgersi su un piano di paritaria difesa delle parti - non è un vizio formale ma di attività; sicché la nullità che ne scaturisce ex art. 829, n. 9, cod.proc.civ. - e che determina, con l'invalidità dell'intero giudizio, quella derivata della pronuncia definitiva - implica una...
arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14972 del 02/07/2007
Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 14972 del 02/07/2007 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - decisione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2717 del 07/02/2007
Interpretazione di un contratto - Compito degli arbitri - Censura di tale interpretazione in sede di impugnazione del lodo - Limiti. L'interpretazione data dagli arbitri al contratto e la relativa motivazione sono sindacabili, nel giudizio di impugnazione del lodo per nullità, soltanto per violazione di regole di diritto, sicché non è consentito al giudice dell'impugnazione sindacare la logicità della motivazione (ove esistente e non talmente inadeguata da non permettere la ricostruzione dell...
Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Regole del procedimento - Richiamo alle norme sul processo ordinario - Termine per la formulazione dei quesiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Necessità - Fattispecie. Quando le regole del giudizio arbitrale sono fissate convenzionalmente con richiamo delle norme sul processo ordinario, appare corretto affermare la nullità del lodo per qualsiasi inosservanza delle disposizioni che, con idonee prescrizioni procedurali, assicurano la tempestiva "informazione" e la possibilità di...
Impugnazione per violazione del contraddittorio - Previsione di applicazione delle forme del processo ordinario - Autonoma configurabilità del vizio di cui all'art. 829, n.9, cod. proc. civ. - Esclusione. La previsione di nullità del lodo per violazione del contraddittorio, di cui all'art. 829, n. 9, cod.proc.civ., ha un'autonoma valenza allorquando le parti, nella libertà di plasmare le forme di svolgimento dell'arbitrato, hanno posto un limite al rilievo giuridico delle nullità formali. Per...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Interpretazione di un contratto devoluta all'arbitro - Norme di ermeneutica - Obbligo di osservanza da parte dell'arbitro - Sindacato del giudice dell'impugnazione e della Corte di cassazione - Limiti. Devolutasi all'arbitro l'interpretazione di un contratto, il compito di fare corretta applicazione dei canoni ermeneutici per accertare il significato del contratto stesso e la volontà delle parti che l'hanno stipulato è demandato all'arbitro, mentre al giudice dell'impugnazione del lodo...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2201 del 31/01/2007
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 13690 del 14/06/2006
Arbitrato rituale - Ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d'appello sull'impugnazione per nullità del lodo - Dedotta non compromettibilità della controversia stante la devoluzione della stessa al giudice amministrativo - Conseguente nullità della clausola compromissoria - Questione di giurisdizione - Ammissibilità. L'eccezione di difetto di giurisdizione per essere stata deferita agli arbitri una controversia devoluta alla cognizione del giudice amministrativo, proposta (non...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 10663 del 09/05/2006
Regola della impugnazione incidentale tardiva ex art. 334 cod. proc. civ. - Impugnativa per nullità del lodo arbitrale - Applicabilità - Disciplina speciale dei termini per la impugnazione ex art. 828, secondo comma, cod. proc. civ. - Irrilevanza. Anche nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale sono applicabili i principi stabiliti dal codice di procedura civile per il processo di impugnazione, senza che possano indurre a diverse conclusioni le innovazioni introdotte dalla...
Giudizio di legittimità - Poteri della Corte di cassazione - Limiti - Esame diretto del lodo - Esclusione. In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, al fine di verificare se la sentenza medesima sia adeguatamente e correttamente motivata in relazione ai motivi di impugnazione del lodo, il giudice di legittimità non può apprezzare direttamente la pronuncia arbitrale, e può esaminare solo la decisione emessa nel...
Rituale ed irrituale - Differenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24059 del 10/11/2006
arbitrato - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 24059 del 10/11/2006 Posto che sia l'arbitrato rituale che quello irrituale hanno natura privata, la differenza tra l'uno e l'altro tipo di arbitrato non può imperniarsi sul rilievo che con il primo le parti abbiano demandato agli arbitri una funzione sostitutiva di quella del giudice, ma va ravvisata nel fatto che, nell'arbitrato rituale, le parti vogliono che si pervenga ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - contenuto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8697 del 13/04/2006
Motivazione - Mancanza - Funzione sostitutiva del dispositivo - Esclusione. In tema di requisiti del lodo arbitrale, la motivazione, che rappresenta elemento indispensabile per la validità della pronuncia e per l'individuazione della sua incidenza sul rapporto dedotto in causa, non può essere costituita o sostituita dalla parte dispositiva della decisione. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8697 del 13/04/2006 ...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9162 del 20/04/2006
Arbitrato rituale - Impugnazione per nullità del lodo davanti alla corte d'appello - Eccezione di difetto di giurisdizione degli arbitri - Ricorso per cassazione avverso la sentenza della corte d'appello - Dedotta non compromettibilità della controversia stante la devoluzione della stessa al giudice amministrativo - Conseguente nullità della clausola compromissoria - Questione di giurisdizione - Ammissibilità - Fondamento L'eccezione di difetto di giurisdizione degli arbitri rituali, per...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4207 del 24/02/2006
Violazione dei termini - Nullità del lodo - Sussistenza - Carenza radicale di "potestas decidendi" degli arbitri - Sussistenza - Esclusione - Conseguenze - Fase rescissoria davanti alla corte di appello - Ammissibilità. Il lodo arbitrale emesso oltre il termine non è - benché nullo - emesso in carenza radicale di "potestas iudicandi" degli arbitri, atteso che, a norma dell'art. 821 cod. proc. civ., il decorso del termine per la decisione non può essere fatto valere come causa di nullità del...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - decisione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2598 del 07/02/2006
Inesistenza del lodo, mancanza del compromesso o della clausola compromissoria, controversia non compromettibile in arbitri - Conversione in motivi di impugnazione - Esclusione - Conseguenze - Competenza a conoscere del merito dopo l'esaurimento della fase rescindente - Esclusione - Distinzione dai casi di nullità del compromesso o del lodo. Diversamente da quanto accade nei casi di nullità del compromesso o di mera nullità del lodo arbitrale, previsti dall'art. 829 cod. proc. civ., nel caso...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1183 del 20/01/2006
Contraddittorietà della motivazione - Nullità del lodo - Configurabilità - Condizioni. . Il vizio di contraddittorietà della motivazione del loro arbitrale è deducibile con impugnazione per nullità solo quando si concreti in una inconciliabilità fra parti del dispositivo (art. 829, n. 4, cod. proc. civ.) ovvero in un contrasto fra parti della motivazione di gravità tale da rendere impossibile la ricostruzione della "ratio decidendi", traducendosi in sostanziale mancanza della motivazione...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 1183 del 20/01/2006
Autorizzazione agli arbitri a decidere secondo equità - Impugnazione per inosservanza di regole di diritto - Inammissibilità - Applicazione in concreto di norme di legge ritenute corrispondenti alla soluzione equitativa - Irrilevanza. L'inammissibilita dell'impugnazione del lodo arbitrale per inosservanza di regole di diritto, ai sensi dell'art 829, secondo comma, cod. proc civ. nel caso in cui le parti abbiano autorizzato gli arbitri a decidere secondo equità, sussiste anche qualora gli...
Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 473 del 12/01/2006
Disciplina del procedimento - Mancata previsione di un vincolo all'osservanza della procedura ordinaria - Conseguenze - Facoltà degli arbitri di derogare alla disciplina del giudizio di cognizione - Limiti - Rispetto del principio del contraddittorio - Memorie - Fattispecie in tema di indicazione di luoghi diversi per il deposito. In tema di arbitrato, ove le parti non abbiano vincolato gli arbitri all'osservanza della procedura ordinaria, sono valide le più diverse ed articolate forme che...
Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 19994 del 07/10/2004
Per vizi attinenti la nomina di arbitri - Lodo arbitrale - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Conseguenze - Fase rescissoria del gravame - Necessità - Fondamento. In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che stabilisca un modo di nomina degli arbitri di impossibile attuazione pratica, è nulla ai sensi dell'art. 809, secondo e terzo comma, cod. proc. civ., ma ciò non comporta l'inesistenza del lodo arbitrale, che si verifica invece nelle sole ipotesi in cui, per inesistenza del...
Arbitrato - arbitrato irrituale (o libero) - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18049 del 08/09/2004
Principio del contraddittorio - Rispetto - Necessità - Portata. Nell'arbitrato irrituale il contraddittorio va inteso e seguito in relazione al contenuto della pronunzia arbitrale voluta dai compromettenti. Esso non si articola,quindi, necessariamente, in forme rigorose e in fasi progressive, regolate dall'arbitro - eventualmente - anche mediante richiamo a quelle del giudizio ordinario, fra cui quelle relative alle udienze di comparizione e di audizione delle parti, ma si realizza nei limiti...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Contraddittorietà interna della motivazione - Rilevanza - Limiti. L'impugnazione per nullità del lodo "ex" art. 829, numero 4, cod. proc. civ. deve ritenersi consentita in tutti i casi in cui la contraddittorietà tra le varie statuizioni del dispositivo, o tra motivazione e dispositivo, si traduca nella impossibilità di comprendere la "ratio decidendi" della pronunzia, includendosi in detta causa di nullità anche la contraddittorietà interna della motivazione stessa, a condizione però che vi...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - termini per la pronuncia - decadenza degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Conseguenze - Oneri della parte interessata. L'art. 829, numero 6, cod. proc. civ. commina la nullità del lodo pronunziato oltre il termine stabilito dall'art. 820 cod. proc. civ., ma fa salvo il disposto dell'art. 821 cod. proc. civ., alla stregua del quale il decorso del termine non può essere fatto valere come causa di nullità del lodo se la parte, prima della deliberazione del lodo stesso, non abbia notificato alle altre parti e agli arbitri che intende far valere la loro decadenza....
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004
Ricorso per cassazione - Poteri della Corte - Limiti - Esaminabilità diretta del lodo - Esclusione. In sede di ricorso per cassazione avverso la sentenza che ha deciso sull'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, la Corte regolatrice non può prendere in esame direttamente il lodo, ma soltanto la sentenza emessa nel giudizio di impugnazione. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6069 del 26/03/2004 ...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 17599 del 20/11/2003
Appalti delle amministrazioni non statali - Applicazione del capitolato generale d'appalto - Fondamento negoziale - Composizione del collegio arbitrale - Regolamentazione pattizia - Conseguenze - Irregolare costituzione - Deduzione nel giudizio arbitrale - Necessità. In tema di appalti stipulati dalle amministrazioni non statali, poiché le previsioni del capitolato generale d'appalto per le opere pubbliche, approvato con d.P.R. n. 1063/1962, costituiscono clausole negoziali operanti per...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8545 del 28/05/2003
Impugnazione per nullità - Legittimazione - Terzo estraneo al giudizio arbitrale - Ammissibilità - Esclusione - Lodo contenente una pronuncia nei confronti del terzo - Rilevanza - Esclusione - Rimedi - Opposizione di terzo. Legittimato a proporre l'impugnazione per nullità del lodo arbitrale è soltanto colui il quale sia stato formalmente parte del giudizio arbitrale in cui è stato pronunciato il lodo da impugnare e non colui che a tale giudizio sia rimasto estraneo, anche se sia l'effettivo...
Arbitrato - procedimento arbitrale - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8038 del 22/05/2003
Giudizio arbitrale - Principio di corrispondenza tra il chiesto e il pronunciato - Applicabilità - Conseguenze. In tema di arbitrato rituale, attesa l'applicabilità del principio di cui all'art. 112 cod. proc. civ. anche al procedimento arbitrale, è inibito agli arbitri di esaminare aspetti nuovi della vicenda che non si traducano in mere argomentazioni difensive, ed è, altresì, precluso l'inserimento, fra i motivi di impugnazione del lodo, di specifiche questioni tratte da clausole negoziali...
Arbitrato - equità (arbitri amichevoli compositori) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6933 del 07/05/2003
"Errores in iudicando" - Denunciabilità - Esclusione - Fattispecie. Ove gli arbitri siano autorizzati a pronunciare secondo equità, non può trovare ingresso come motivo di impugnazione del lodo l'"error in iudicando". (Nella specie il ricorrente, pur affermando di avere impugnato il lodo assumendo il superamento dei limiti del compromesso, in realtà si era doluto della violazione del principio di diritto che vieta l'ingiustificato arricchimento e di quello che impone di comportarsi, nell'...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003
Vizio di motivazione - Configurabilità - Limiti. Il vizio di motivazione del lodo arbitrale può rilevare come ipotesi di nullità del lodo stesso nella sola ipotesi in cui la motivazione manchi del tutto, o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'iter logico del ragionamento seguito dagli arbitri, e di individuare la ratio della decisione adottata (nel caso si specie, la Suprema Corte ha escluso che potesse configurare vizio di motivazione l'utilizzazione, al fine di...
Valutazione delle prove acquisite nel procedimento arbitrato - Sindacabilità a mezzo della impugnazione per nullità del lodo - Esclusione. Non può essere contestata a mezzo della impugnazione per nullità del lodo arbitrale la valutazione dei fatti dedotti e delle prove acquisite nel corso del procedimento arbitrale, in quanto tale valutazione è negozialmente rimessa alla competenza istituzionale degli arbitri. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003 ...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 14008 del 27/09/2002
Previsione di non impugnabilità del lodo arbitrale - Implicazioni - Automatica autorizzazione agli arbitri a decidere secondo equità - Esclusione. In tema di arbitrato, la previsione della non impugnabilità del lodo contenuta nella clausola compromissoria non implica, "ipso facto", il conferimento agli arbitri del potere - dovere di decidere secondo equità, atteso che la non impugnabilità può essere legittimamente convenuta, tra le parti contraenti, anche con riferimento all'ipotesi di...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7600 del 05/06/2001
Ricorso per cassazione avverso la sentenza resa in sede di impugnazione del lodo - Esame diretto del lodo - Esclusione - Sindacato di legittimità - Limiti. In sede di ricorso per cassazione avente ad oggetto una sentenza che abbia deciso sull'impugnazione per nullità del lodo, il giudice di legittimità non può esaminare direttamente la pronuncia arbitrale, ma solo la decisione emessa in sede di impugnazione, con la conseguenza che il sindacato di legittimità va condotto esclusivamente...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 7600 del 05/06/2001
Difetto di motivazione in relazione al n. 5 dell'art. 829 cod. proc. civ. - Nozione. Il difetto di motivazione della pronuncia arbitrale, come vizio riconducibile all'art. 829, comma primo, n. 5, cod. proc. civ., in relazione al requisito di cui all'art. 823 cod. proc. civ., è ravvisabile ove la motivazione manchi del tutto o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'"iter" del ragionamento seguito dagli arbitri e di individuare la "ratio" della decisione adottata. Corte...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - forma – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6115 del 27/04/2001
Conferenza personale, nel medesimo luogo, in ogni fase deliberativa, fino a quella finale, di tutti i componenti del collegio, ai sensi dell'art. 823 cod. proc. civ. - Requisito essenziale, a pena di nullità, ed inderogabile dalle parti - Fondamento - Possibilità dell'arbitro di allontanarsi dopo la discussione, per astenersi dal voto - Conferenza videotelefonica - Ammissibile per il lodo internazionale. Costituisce requisito di forma essenziale del lodo arbitrale, a pena di nullità,...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 6115 del 27/04/2001
Mancata partecipazione di un arbitro alla deliberazione del lodo - Conseguenze - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Configurabilità, analogamente al caso di omessa sottoscrizione (a differenza dell' omessa sottoscrizione della sentenza del giudice ordinario) - Conversione dei motivi di nullità in motivi di impugnazione - Applicabilità - Conseguenza - Obbligo del giudice del gravame di passare dalla fase rescindente a quella rescissoria. La mancata partecipazione di un arbitro alla...
Arbitrato - compromesso e clausola compromissoria - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 12175 del 15/09/2000
Inesistenza della clausola compromissoria - Sanabilità della carenza di potere degli arbitri in relazione al successivo comportamento delle parti - Esclusione - Fondamento. In ipotesi di clausola compromissoria inesistente (nella specie, per estinzione, a seguito di novazione del contratto che la prevedeva) il successivo comportamento delle parti (che, come nella specie, abbiano avviato e concluso il procedimento portante all'insediamento degli arbitri) non vale a sanare il vizio di carenza...
Competenza civile - regolamento di competenza - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 12175 del 15/09/2000
Sentenza dichiarativa della nullità del lodo arbitrale per inesistenza, invalidità o inefficacia della clausola compromissoria - Impugnabilità con regolamento necessario di competenza - Necessità - Fondamento - Convertibilità del ricorso per cassazione in regolamento di competenza - Condizioni. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere - Sentenza dichiarativa della nullità del lodo arbitrale per inesistenza, invalidità o inefficacia della clausola...
Arbitrato - procedimento arbitrale - norme applicabili – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 9583 del 21/07/2000
Libertà di forme - Portata - Limiti. Nel giudizio arbitrale, ove le parti non abbiano stabilito le regole procedimentali, eventualmente anche mediante richiamo a quelle del giudizio ordinario, non prevedendo l'art. 829 cod. proc. civ. altra nullità, con riferimento alle regole procedimentali adottate dagli arbitri, se non quella del mancato rispetto del principio del contraddittorio (art. 829, comma primo, n.9), il procedimento arbitrale dovrà ritenersi regolato dalla più ampia libertà di...
Arbitrato - arbitrato rituale – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8937 del 04/07/2000
Arbitrato irrituale - Qualificazione - Questione sollevata in sede di legittimità - Sindacato della Corte di cassazione - Esame diretto della clausola - Legittimità - Fondamento. In tema di arbitrato, qualora la controversia circa la sua natura rituale od irrituale sia sollevata con il ricorso per cassazione, la S.C. deve procedere all'esame diretto del contenuto della clausola compromissoria, senza limitarsi al controllo della decisione del giudice di merito, incidendo la relativa...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - contenuto – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 3044 del 16/03/2000
Tabella contenente lo sviluppo dei conteggi sul "quantum debeatur" - Inserimento dopo il dispositivo - Parte integrante della motivazione - Sussistenza - Nullità - Esclusione - Fattispecie. Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - Tabella contenente lo sviluppo dei conteggi sul "quantum debeatur" - Inserimento dopo il dispositivo - Parte integrante della motivazione - Sussistenza - Nullità - Esclusione - Fattispecie. Costituisce parte integrante...
Arbitrato - competenza - eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 565 del 22/01/1999
Formulazione nel corso dell'ultima udienza dinnanzi al collegio arbitrale - Tempestività - Comportamento processuale precedentemente tenuto dalla parte - Incompatibilità con la volontà di avvalersi dell'eccezione - Valutazione di fatto rimessa al giudice di merito - Incensurabilità in Cassazione - Limiti. In tema di giudizio arbitrale, le questioni concernenti la violazione dei limiti del compromesso e della clausola compromissoria devono essere eccepite nel corso del procedimento arbitrale a...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - in genere – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Lodo - Difetto di motivazione - Configurabilità - Condizioni. In tema d'impugnazione del lodo arbitrale, il difetto di motivazione, come vizio riconducibile all'art. 829 n. 5 cod. proc. civ., in relazione all'art. 823 n. 3 stesso codice, è ravvisabile soltanto nell'ipotesi in cui la motivazione del lodo manchi del tutto ovvero sia a tal punto carente da non consentire d'individuare la "ratio" della decisione adottata. Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994 ...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per revocazione – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8043 del 04/10/1994
Lodo - Impugnazione per nullità nei casi previsti da nn. 4 e 5 dell' art. 395 cod. proc. civ. - Esclusione - Sentenza relativa all'azione di nullità del lodo - Revocazione - Ammissibilità - Motivi. L'art. 831 cod. proc. civ., che esclude l'impugnazione per revocazione delle sentenze arbitrali tanto per i motivi di cui ai nn. 4 e 5 dell'art. 395 dello stesso codice, quanto per le sentenze per le quali sia esperibile l'impugnazione per nullità, non implica che ai tassativi casi in cui, secondo...
Rapporto di dare ed avere - Poste passive ammesse dalla parte debitrice - Variazione in riduzione - "Mutatio libelli" - Configurabilità - Esclusione - Giudice - Sostituzione alla parte interessata nella "emendatio libelli" - Potere - Esclusione - Fattispecie. Il principio secondo cui non costituisce "mutatio libelli" la richiesta di somme maggiori di quelle indicate con l'atto introduttivo del giudizio, allorché tale ampliamento non comporti immutazione dei fatti giuridici posti a fondamento...
Arbitrato - Competenza - Eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8563 del 07/08/1993
Formulazione in sede di comparsa conclusionale - Tempestività - Condizioni. Con riguardo al giudizio dinnanzi ad arbitri, ogni questione concernente la violazione dei limiti del compromesso e della clausola compromissoria, trovando la propria specifica disciplina nell'art. 817 cod. proc. civ., deve essere proposta "nel corso del procedimento arbitrale", con la conseguenza che in forza di tale disposizione, fatta salva dal successivo art. 829 n. 4 cod. proc. civ., la mancata tempestiva...
Arbitrato - Equità (arbitri amichevoli compositori) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 8563 del 07/08/1993
Arbitri - Autorizzazione a pronunciare secondo equità - Conseguenze - Lodo - Impugnazione per nullità per "errores in indicando" - Inammissibilità. Gli arbitri autorizzati a pronunciare secondo equità sono svincolati dalla rigorosa osservanza delle norme di diritto, avendo facoltà di ricorrere ai criteri e principi di prudenza e di opportunità che appaiano più equi alla loro coscienza, con la conseguenza che resta preclusa, ai sensi dell'art. 829, secondo comma, ultima parte, cod. proc. civ...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 5771 del 15/11/1984
casi di nullità - questione attinente alla tardiva instaurazione del procedimento arbitrale - configurazione - vizio di incompetenza degli arbitri - conseguenze.* La questione attinente alla tardiva instaurazione del procedimento arbitrale, dopo la scadenza del termine in proposito fissato nel compromesso, integra un vizio d'incompetenza degli arbitri, implicando detta scadenza il venir meno del loro potere decisionale ed il risorgere della Competenza del giudice ordinario. Detta questione,...
Arbitrato - competenza - in genere - eccezione di incompetenza – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2550 del 11/04/1983
Preclusione dell'impugnazione del lodo arbitrale ex art. 817 cod. Proc. Civ. - configurabilità - condizioni.* La preclusione dell'impugnazione del lodo arbitrale per aver pronunciato fuori dei limiti del compromesso, stabilita dall'art. 817 cod. proc. civ. per la parte la quale non abbia eccepito nel corso del procedimento arbitrale che le conclusioni delle altre parti esorbitavano dai limiti del compromesso o della clausola compromissoria, si determina solo quando una parte abbia formulato...
Arbitrato - lodo (sentenza arbitrale) - impugnazione - per nullità - casi di nullità - eccesso di potere giurisdizionale degli arbitri – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 2550 del 11/04/1983
Violazione dei limiti segnati dal compromesso alla loro "potestas iudicandi" - configurabilità - denuncia ex art. 829, comma primo n. 4, cod. Proc. Civ. - ammissibilità - deduzione di specifiche violazioni di norme di diritto - necessità - esclusione.* L'eccesso di potere degli arbitri, sia nell'ipotesi che essi, investiti di un giudizio di equità, abbiano deciso secondo diritto, sia nell'ipotesi inversa che, richiesti di decidere secondo diritto, abbiano invece deciso secondo equità,...
Arbitrato - arbitri - capacita - qualifica richiesta nella clausola compromissoria - mancanza - lodo (sentenza arbitrale) – Corte Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 476 del 15/02/1973
impugnazione - per nullita - deducibilita dell'irregolarita - preclusione.* 013035 362482* Fuori delle ipotesi di cui agli artt 829 n 3 e 812 cod proc civ, l'irregolare composizione del collegio arbitrale, per difetto della qualificazione richiesta dalla clausola compromissoria per i componenti il collegio, non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di impugnazione del lodo davanti al giudice ordinario. In questo caso l'irregolarita appare sanata dal silenzio della parte, equivalente...
Impugnazione - per nullita - deducibilita dell'irregolarita - preclusione.* Fuori delle ipotesi di cui agli artt 829 n 3 e 812 cod proc civ, l'irregolare composizione del collegio arbitrale, per difetto della qualificazione richiesta dalla clausola compromissoria per i componenti il collegio, non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di impugnazione del lodo davanti al giudice ordinario. In questo caso l'irregolarita appare sanata dal silenzio della parte, equivalente alla volonta di...