Source: http://www.infodisability.it/AG104_strumTecnol.html
Timestamp: 2019-03-22 14:38:10+00:00
Document Index: 103543645

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.4', 'art. 27', 'art. 4', 'art.4', 'art.4', 'art. 4']

La Regione Lombardia ogni anno stanzia un contributo per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati ; con la DDG 30 dicembre 2013, n. 12794, definisce i criteri e le modalità di erogazione dei contributi destinati alle persone con disabilità per l'acquisto di "strumenti tecnologicamente avanzati" (ex art. 4, L.R. 23/99).
La Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia, in applicazione dell’art. 4, commi 4 e 5, della L.R. 6 dicembre 1999, n. 23, con delibere annuali definisce le modalità di erogazione dei contributi alle famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile per l'acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati con l’obbiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità attraverso l'utilizzo di tali strumenti.
La verifica sull’adeguatezza dell’ausilio compete al nucleo di valutazione dell’ASL.
Sono beneficiari tutte le persone con disabilità indipendentemente dall’età.
prevedano l’acquisizione di strumenti che rientrino nella definizione di ausilio dello standard internazionale EN ISO 9999: “qualsiasi prodotto, strumento, attrezzatura o sistema tecnologico, di produzione specializzata o di comune commercio, destinato a prevenire, compensare, alleviare una menomazione o una disabilità” ivi compresi ausili/dispositivi domotici, applicativi informatici, software e adattamenti del computer sviluppati per compensare quanto previsto nell’art. 4 della l.r. n° 4/2010;
personal computer e relativi applicativi necessari a soddisfare quanto previsto nell’art.4 della l.r. n° 4/2010*;
prevedano l’acquisto di ausili riconducibili al Nomenclatore Tariffario valutando attentamente il progetto individualizzato in relazione alla finalità d’integrazione sociale o lavorativa stabilita dalla l.r.23/99 e coinvolgendo anche eventualmente gli operatori degli “uffici protesi” delle ASL.
per gli ausili ad alto contenuto tecnologico con forte connotazione sanitaria, per i quali il comparto sanitario prevede un contributo per l’acquisto, la richiesta è ammissibile previa documentazione che attesti la necessità dell’ausilio da parte della persona disabile. Il contributo viene calcolato in relazione al contributo sanitario, tenendo presente che comunque la somma dei due contributi non deve superare il 70 % del costo complessivo dell’ausilio.
modifiche degli strumenti di guida dell’autoveicolo a favore di persone disabili titolari di patente speciale per le quali sono erogati i contributi ai sensi dell’art. 27 della legge 104/92;
Si può ripresentare una nuova domanda solo dopo 3 anni dalla data di presentazione della richiesta precedentemente finanziata. Viene fatta eccezione per le richieste di dispositivi/sistemi domotici e strumenti per la casa in genere o nel caso di adeguamento/potenziamento dell’ausilio (se determinato da variazioni delle abilità della persona disabile o dalla necessità di sostituzione di un ausilio/strumento già in dotazione non più funzionante purché acquistati entrambi con il contributo ai sensi della l.r. 23/99).
Le risorse assegnate con il presente atto e con il decreto 19 dicembre 2012, n 12384 sono finalizzate prioritariamente al finanziamento delle domande ammesse e non finanziate attraverso il bando collegato all’assegnazione disposta con decreto 18 dicembre 2012, n. 12252.
Le A.S.L. procedono, esaurite le domande di cui al punto precedente, all’espletamento di un nuovo bando in applicazione delle determinazioni di cui al presente allegato, destinando almeno il 40% delle risorse complessivamente disponibili, esclusivamente a finanziare le richieste di strumenti rientranti tra i dispositivi/sistemi “domotici”.
Per il corrente anno, le domande devono pervenire entro la data definita dal provvedimento di approvazione del bando adottato dalla A.S.L.
Le Asl apriranno il bando 2013 solo dopo aver finanziato le domande ammesse ma non finanziate del bando 2012.
prescrizione del medico specialista (pubblico o privato) che motivi la necessità e la conformità dello strumento/ausilio con il progetto sociale ed educativo individualizzato;
certificazione dello specialista per patologie che causano disabilità e non necessariamente accertate attraverso le forme di cui sopra (ad esempio la dislessia). In tali casi particolare attenzione dovrà essere data alla verifica della diagnosi, anche attraverso un confronto con le UONPIA;
dichiarazione di eventuale presenza di ausili nonché relativo supporto assistenziale già in dotazione alla persona disabile e/o alla sua famiglia;
autocertificazione del cittadino che attesti di non aver fatto richiesta di altro finanziamento pubblico o di non disporre in forma gratuita dell’ausilio oggetto della domanda e/o di non aver ricevuto altri finanziamenti ai sensi dell’art. 4, commi 4 e 5, della l.r. 23/99 nel precedente triennio;
copia di preventivo o di fattura/ricevuta fiscale indicante l’elenco degli strumenti con il dettaglio tecnico ed il relativo costo. La fattura/ricevuta fiscale non dovrà essere antecedente 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, ad esclusione dei casi in cui la richiesta già presentata l’anno precedente non sia stata accolta per esaurimento fondi e venga ripresentata nuovamente per l’anno in corso. In caso di ausili o strumenti acquistati tramite rateizzazione, qualora non fosse disponibile la fattura, è possibile presentare anche copia del contratto di finanziamento rilasciato dalla ditta fornitrice o dalla finanziaria;
eventuale dichiarazione dell’Azienda fornitrice, responsabile dell’installazione di avvenuta personalizzazione, di addestramento o collaudo.
i dati clinico anamnestici della persona disabile;
le motivazioni che giustificano la necessità dello strumento/ausilio e gli obiettivi che si possono raggiungere con la dotazione dell’ausilio in termini di integrazione sociale, lavorativa, scolastica o di sviluppo dell’autonomia;
la durata del progetto (periodo entro il quale si pensa di realizzare gli obiettivi);
la modalità di verifica dei risultati attesi sia nei confronti della persona disabile, sia della famiglia.
personal computer da tavolo previsti nell’art.4 della l.r. n° 4/2010: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 300 euro;
personal computer portatile previsti nell’art.4 della l.r. n° 4/2010: contributo massimo erogabile, comprensivo di software di base e di tutte le periferiche, 500 euro;
* La L.R. 2 febbraio 2010, n° 4 “Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento”, in particolare l’art. 4 prevede l’erogazione di contributi alle famiglie, finalizzati all’acquisto di strumenti tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con DSA.