Source: http://www.filcams.cgil.it/turismo-aica-ipotesi-di-accordo-rinnovo-ccnl-1-01-2002-31-12-2005/
Timestamp: 2019-01-20 03:53:20+00:00
Document Index: 158290467

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 111', 'art.34', 'art.110', 'art.112', 'art. 114', 'art 11', 'art.80', 'art.73', 'art. 87', 'art.1', 'art.84', 'art.37']

TURISMO AICA, Ipotesi rinnovo CCNL 16/10/2003
PER IL RINNOVO DEL CCNL AICA
Al fine di garantire alle imprese la possibilità di sviluppare efficacemente la competitività in un quadro di miglioramento della qualità dei servizi prestati e di adeguata salvaguardia e sviluppo dei livelli occupazionali, sulla scorta di quanto comunemente condiviso tra le Parti Sociali nel recente accordo interconfederale 19 giugno 2003 “Per lo sviluppo, l’occupazione e la competitività del sistema economico nazionale”, le Parti convengono sull’opportunità di insediare una Commissione Paritetica che, con cadenza quadrimestrale, si incontri con l’obiettivo di verificare anche l’efficacia dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento.
Le Parti – nell’affermare che i contratti a tempo determinato rappresentano per il settore delle Catene Alberghiere una caratteristica dell’impiego atta a soddisfare le esigenze strutturali di flessibilità – convengono, nell’ambito della propria autonomia contrattuale:
B)I contratti a tempo determinato stipulati dalle aziende in relazione alla fase di avvio di nuove attività saranno di durata limitata al periodo di tempo necessario per la messa a regime dell’organizzazione aziendale per l’intera prima stagione per le imprese a carattere stagionale e, comunque, non eccedente i 12 mesi. Il limite di 12 mesi può essere elevato sino a 24 dalla contrattazione di secondo livello.
Nei settori dell’Industria Turistica e delle Catene Alberghiere sono speciali servizi – per ciascuno dei quali è ammessa l’assunzione diretta di manodopera per una durata non superiore a tre giorni – quelli di banquetting, meeting, convegni, fiere, congressi, manifestazioni, presenze di gruppi, nonché eventi similari.
Decorrenza e valore dei compensi orari lordi
Le prestazioni lavorative straordinarie eccedenti il normale orario di lavoro settimanale potranno dare luogo, per i lavoratori a tempo determinato delle aziende a carattere stagionale, anziché al trattamento economico di cui all’articolo 77 del CCNL AICA 10.02.99, al godimento di riposi compensativi di pari durata alla scadenza del contratto a termine, che in tal caso deve intendersi automaticamente prorogato.
I congedi di conguaglio di cui all’articolo 73 del CCNL AICA 10.02.99 nonché i permessi non goduti di cui all’articolo 72 del CCNL AICA 10.02.99 concorrono, insieme ai riposi compensativi del lavoro straordinario, alla proroga del contratto a termine.
Per i lavoratori dipendenti da aziende di stagione, il limite di cui all’Art. 77 del CCNL AICA 10 febbraio 1999, è fissato in 3 (tre) ore giornaliere.
Le Parti identificano, come norma transitoria, la previsione, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1 della Legge 196/97, che la percentuale di utilizzazione della fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo sia consentita nella misura massima dell’8% rispetto alla popolazione dei dipendenti a tempo indeterminato.
Vengono abrogati gli Artt. 60, 61, 62 del CCNL AICA 10 febbraio 1999
E’ istituita una Commissione Paritetica incaricata di esaminare le problematiche concernenti la bilateralità e di proporre alle Parti le relative soluzioni entro il 31 dicembre 2003.
In tale ambito sarà elaborata una proposta di nuovo Statuto tipo dell’E.B.I.T. e per il funzionamento del sostegno al reddito.
La Commissione elaborerà proposte per il confronto con le Istituzioni in merito al sostegno al reddito e alla regolamentazione degli appalti.
·a decorrere dal 1° luglio 2004 verranno iscritti i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato a tempo pieno. All’atto dell’iscrizione sarà dovuta al Fondo una quota Una Tantum pari a 18 € per ciascun iscritto di cui 15 € a carico dell’azienda e 3 € a carico del lavoratore.
·A decorrere dal 1° luglio 2005 verranno iscritti i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato a tempo parziale. All’atto dell’iscrizione sarà dovuta al Fondo una quota Una Tantum pari a 10 € per ciascun iscritto di cui 8 € a carico dell’azienda e 2 € a carico del lavoratore.
All’art. 111 del CCNL AICA 10 febbraio 1999 vanno aggiunti i seguenti commi:
L’art.34 del CCNL AICA va sostituito dal seguente:
Durante il periodo di malattia previsto dall’art.110, l’apprendista avrà diritto, limitatamente a tre eventi morbosi in ragione di anno: per i primi dieci giorni di malattia ad un’indennità pari al 60% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
In caso di ricovero ospedaliero, e per tutta la durata dello stesso, entro i limiti di cui all’art.112, l’apprendista avrà diritto ad una indennità a carico del datore di lavoro pari al 75% della retribuzione lorda cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
Dopo il 9° comma dell’art. 114 del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito il seguente comma:
A decorrere dai periodi di astensione obbligatoria che abbiano inizio successivamente al 1° novembre 2003, la lavoratrice ha diritto, per un periodo di cinque mesi, ad una integrazione dell’indennità a carico dell’INPS, da corrispondersi dal datore di lavoro a proprio carico, in modo tale che la lavoratrice raggiunga complessivamente, in tale periodo di astensione obbligatoria, la misura del 100% della retribuzione cui avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimento del rapporto.
ART ……….. CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE
AICA – nel ribadire che considera essenziale ridefinire l’attuale classificazione del personale in modo più consono alle peculiarità ed alle caratteristiche delle imprese ad essa associate, e nella consapevolezza che tale delicata tematica richiede, per la migliore definizione, appropriati ed idonei tempi di confronto/dibattito tra le Parti; considerato però che è primario interesse per le Parti definire in tempi estremamente rapidi l’accordo per il rinnovo del CCNL, e considerato ulteriormente che le tempistiche per una coincidente definizione delle diverse tematiche non rendono compatibile il contemporaneo conseguimento di tutti gli obiettivi – propone che:
·la Commissione Tecnica congiunta – recentemente insediata tra le Parti, e che ha avviato una prima fase di discussione partendo dal riesame di un documento frutto di una precedente attività giudicata propedeutica al conseguimento del risultato atteso – si trasformi in Commissione Tecnica Paritetica Permanente;
·il documento di cui sopra venga ritrasmesso ai componenti la Commissione che, tenuto anche conto del tempo trascorso da quando il documento fu predisposto, decideranno se utilizzarlo o meno in tutto o in parte;
·i lavori della Commissione si concludano entro il 30 giugno 2005;
·le Parti, sulla base del lavoro della Commissione, si impegnano a definire, in uno specifico accordo da raggiungere prima della naturale scadenza del presente CCNL, la nuova Classificazione del Personale e la nuova Scala Parametrale a valere specificatamente per il CCNL AICA;
·nell’ambito dell’accordo di cui al precedente punto sia previsto che l’entrata in vigore della nuova Classificazione del Personale decorra dal giorno successivo alla naturale scadenza del presente CCNL, e che gli eventuali effetti economici, derivanti dall’applicazione della nuova Scala Parametrale, siano opportunamente stabiliti tenendo conto anche delle compatibilità economiche relative al prossimo rinnovo contrattuale in modo da non gravare eccessivamente sulla sua definizione.
Dopo l’art 11 del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito il seguente articolo:
Le imprese aderenti ad AICA, previo accordo tra le Parti nell’ambito della contrattazione di secondo livello, potranno individuare soluzioni atte a superare situazioni di crisi aziendale tramite l’individuazione di adeguate misure, anche in deroga a quanto contrattualmente previsto, quali, in via non esaustiva, modalità di gestione della riduzione dell’orario di lavoro e flessibilità.
Dopo il 2° comma dell’Art 77 del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito il seguente comma:
Dopo l’art.80 del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito il seguente comma:
La dichiarazione a verbale inserita dopo l’art.73 del CCNL AICA 10.02.1999 è sostituita dalla seguente:
Dopo la lettera g) dell’art. 87 del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito quanto segue:
Alla fine dell’art.1 del CCNL AICA 10 febbraio 1999 va inserito quanto segue:
Le Parti promuoveranno altresì, in tale ambito, una Commissione Paritetica che avrà l’obiettivo di definire un concreto sistema di relazioni sindacali volto a ricercare comunque nel confronto sistematico la sede più idonea per condurre a soluzione le eventuali controversie che dovessero insorgere nell’ambito delle imprese associate ad AICA.
Tale Commissione si insedierà a partire dal prossimo febbraio 2004.
Resta fermo quanto stabilito dal CCNL AICA 1999 agli articoli 107 comma 4, 108 comma 6, 82 comma 12, 66 ultimo comma.
L’art.84 del CCNL AICA 10.02.1999 viene sostituito dal seguente:
ART …….. VITTO E ALLOGGIO
A decorrere dal mese di novembre 2003 verranno aggiornati gli importi di cui all’ALLEGATO 2 del CCNL AICA 10 febbraio 1999 nella seguente misura:
Il primo comma della nota a verbale dell’Allegato 2 del CCNL AICA 10.02.1999 va così modificato:
a decorrere dal 1° novembre 2003, eventuali valori di vitto e alloggio provincialmente in atto superiori a quelli di cui al punto d) della presente convenzione verranno adeguati nella misura massima di € 0,09 per un pranzo, di € 0,01 per una prima colazione, e di 0,12 per un pernottamento.
Dopo il comma 2° del “CAMPO DI APPLICAZIONE” del CCNL AICA 10.02.1999 va inserito:
Articolo 3 del Decreto Legge 22 marzo 1993 n. 71 convertito dalla Legge 20 maggio 1993 n. 151 e successive modifiche ed integrazioni,
ART ………. PARTE ECONOMICA
L’Art. 102 del CCNL AICA 10.02.1999 viene così sostituito:
Ai rispettivi livelli previsti dalla classificazione del personale corrisponde un valore di paga base nazionale conglobata mensile che si raggiunge entro il 1° luglio 2005 con le gradualità e le decorrenze di seguito indicate che tengono già conto di quanto previsto dai “verbali di incontro” del 31 luglio 2003 e 24 settembre 2003:
Decorrenza e valore dei minimi CCNL AICA (personale qualificato)
Dal 01/11/2003
Dal 01/12/2003
Dal 01/09/2004
Dal 01/07/2005
Resta inteso che, a decorrere dal mese di novembre 2003, l’indennità di vacanza contrattuale cesserà di essere erogata unitamente a quanto previsto dal “Verbale di incontro” del 31 luglio 2003 e dal “Verbale di incontro” del 24 settembre 2003; pertanto, a decorrere dal mese di novembre 2003 i nuovi minimi contrattuali saranno quelli di cui alla precedente tabella.
In relazione al periodo 1° gennaio 2002 – 30 giugno 2003 a tutto il personale a tempo indeterminato in forza alla data di sottoscrizione del “Verbale di incontro” del 31 luglio 2003 – che forma parte integrante del presente contratto – e che abbia prestato servizio continuato per tutto il suddetto periodo, verrà erogato un importo Una Tantum così come di seguito indicato:
Importo una tantum luglio 2003
Importo da erogare
con le retribuzioni di
(*) Importo già erogato sulla base del “Verbale di incontro” 31 luglio 2003 che rimane valido in tutte le sue parti.
Per gli apprendisti gli importi di cui alla tabella precedente, saranno proporzionalmente ridotti sulla base di quanto percentualmente indicato all’art.37 del CCNL AICA 10.02.1999.
Per i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale gli importi, di cui alla precedente tabella, verranno erogati proporzionalmente al loro orario di lavoro.
Per i dipendenti a tempo indeterminato che non avessero prestato servizio in modo continuato nel periodo 1° gennaio 2002 – 30 giugno 2003, gli importi di cui alla precedente tabella verranno riproporzionati in ragione di diciottesimi.
Le Parti concordano di incontrarsi allo scopo di verificare la eventuale necessità di adeguare l’ammontare della contribuzione dovuta dai datori di lavoro e dai lavoratori alla Cassa di Assistenza Sanitaria per i Quadri
b)protocollo sociale per la tutela dei minori e dei diritti fondamentali nel lavoro nelle imprese che operano a livello internazionale