Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/24634-codice-del-consumo-le-clausole-vessatorie.asp
Timestamp: 2018-09-23 20:41:27+00:00
Document Index: 17658033

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 33', 'art. 1355', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 35', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

Codice del consumo: le clausole vessatorie
La disciplina delle clausole abusive di cui agli artt. 33-38 d.lgs. 206/2005
Avv. Laura Bazzan - Ai sensi dell'art. 33 del Codice del Consumo, nel contratto concluso tra professionista e consumatore, sono vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. Dal punto di vista soggettivo, pertanto, assume peculiare rilevanza la qualifica dei contraenti: persona fisica che agisce per scopi estranei all'attivit� imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta, da un lato; persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attivit� imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, dall'altro. Dal punto di vista oggettivo, invece, non rileva che il contratto unilateralmente predisposto dal professionista sia individuale o in serie, essendo posta dal legislatore quale unica condizione la notevole lesione dell'equilibrio normativo, indipendentemente dell'eventuale buona fede dello stesso professionista.
L'accertamento di vessatoriet�
Il carattere di vessatoriet� di una clausola va valutato alla luce di due criteri:
- il principio generale espresso dall'art. 33 c. 1 cod. cons., secondo cui sono da considerarsi abusive le clausole che determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio normativo, tenuto conto della natura del bene o del servizio oggetto del contratto, delle circostanze esistenti al momento della sua conclusione e delle altre clausole dello stesso contratto o di un contratto ad esso collegato ex art. 34 cod. cons. che esclude, in ogni caso, che la vessatoriet� possa essere riferita alla determinazione dell'oggetto del contratto e all'adeguatezza del corrispettivo se individuati in modo chiaro e comprensibile. Per clausole di questo tipo, l'accertamento circa l'eventuale natura vessatoria � condotto dal giudice in relazione al caso concreto, con onere della prova in capo al consumatore che intende invocarla.
- le fattispecie tipizzate di cui agli artt. 33 c. 2 e 36 c. 2 cod. cons., per le quali il legislatore ha gi� effettuato a priori una presunzione di vessatoriet�, relativa nel primo caso e assoluta nel secondo.
La cd. lista grigia e la cd. lista nera
A mente dell'art. 33 c. 2, sono presunte vessatorie fino a prova contraria, secondo un'elencazione non tassativa, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di:
v) prevedere l'alienazione di un diritto o l'assunzione di un obbligo come subordinati ad una condizione sospensiva dipendente dalla mera volont� del professionista a fronte di un'obbligazione immediatamente efficace del consumatore. � fatto salvo il disposto dell'art. 1355 c.c.;
Per espressa previsione normativa, derogano alle lettere n) e o) i contratti aventi ad oggetto la prestazione di servizi finanziari di talch� il professionista, in presenza di giustificato motivo, pu� modificare senza preavviso il tasso di interesse o altri oneri originariamente convenuti semprech� ne dia comunicazione immediata al consumatore, che ha diritto di recedere (art. 33 c. 4); derogano alle lettere h), m), n) e o) i contratti aventi ad oggetto valori mobiliari, strumenti finanziari ed altri prodotti o servizi il cui prezzo � collegato alla fluttuazione di un corso e di un indice di borsa o di un tasso di mercato non controllato dal professionista, nonch� la compravendita di valuta estera, assegni di viaggio o vaglia postali internazionali in valuta estera (art. 33 c. 5). Non sono, infine, applicabili le lettere n) e o) alle clausole di indicizzazione dei prezzi consentite dalla legge quando le modalit� di variazione sono espressamente descritte (art. 33 c. 6).
La prova contraria, che vale ad escludere la vessatoriet� presunta ex ante per le clausole elencate all'art. 33 c. 2 cod. cons. (cd. lista grigia), deve essere fornita dal professionista, sul quale incombe l'onere di dimostrare, ai sensi dell'art. 34 c. 4 cod. cons., che la clausola � stata oggetto di trattativa individuale.
Secondo quanto disposto dall'art. 36 c. 2 cod. cons., invece, sono sempre considerate nulle, anche in caso di trattativa individuale, le clausole che hanno per oggetto o per effetto di:
In altre parole, per le clausole abusive rientranti nell'elenco di cui all'art. 36 c. 2 cod. cons. (cd. lista nera) non � ammessa la prova liberatoria del professionista e vale unicamente la regola generale espressa dall'art. 34 c. 3 che esclude la vessatoriet� delle clausole riproducenti disposizioni di legge o principi comunitari.
Le clausole abusive comportano la nullit� relativa del contratto. Di conseguenza, mentre la clausola dichiarata abusiva si considera non apposta, il contratto rimane valido per la rimanente parte ex art. 36 c. 1 cod. cons. Si tratta, pi� precisamente, di una nullit� di protezione che, ai sensi dell'art. 36 c. 3 cod. cons., pu� essere invocata solo dal consumatore ed � rilevabile d'ufficio dal giudice. In caso di dubbio, la disciplina sulla vessatoriet� va sempre applicata nel senso pi� favorevole al consumatore, giusta il disposto dell'art. 35 c. 2 cod. cons. che prevede quale unica eccezione a tale regola ermeneutica l'ipotesi dell'art. 37 cod. cons.
Oltre alla tutela individuale riservata al singolo consumatore, il Codice del Consumo prevede espressamente all'art. 37 il rimedio dell'azione inibitoria esercitabile da parte delle associazioni dei consumatori e dalle Camere di Commercio volta a far cessare l'uso delle condizioni cui sia stata accertata l'abusivit�. La stessa abusivit�, inoltre, pu� essere dichiarata dall'Autorit� garante della concorrenza e del mercato anche d'ufficio, secondo la previsione dell'art. 37-bis cod. cons.
Per approfondimenti vai alla guida sulle clausole vessatorie
(07/01/2017 - Avv.Laura Bazzan) • Foto: 123rf.com