Source: http://www.federcomated.it/archivio_news.asp?id=833
Timestamp: 2013-05-25 21:19:12+00:00
Document Index: 109250277

Matched Legal Cases: ['art. 189', 'art. 184', 'art. 189', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 220', 'art. 221']

Milano, 31/01/2013 MUD 2013
Il DPCM 20 dicembre 2012 �Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2013� ha abrogato e sostituito il precedente DPCM 23 dicembre 2011, introducendo una nuova modulistica per la comunicazione dei rifiuti gestiti nell'anno solare precedente.
Resta immutata la scadenza entro cui inviare tale comunicazione, ossia il 30 aprile 2013, e comunque il 30 aprile di ogni anno fino a quando non sar� operativo il Sistri.
Modalit� di trasmissione della dichiarazione
Per la trasmissione, il nuovo DPCM prevede sia la compilazione informatica delle comunicazioni, sia la loro trasmissione in via telematica per i gestori professionali di rifiuti. Per i produttori di rifiuti fino a 7 tipologie (oltre il 90% dei produttori), che si avvalgono quindi della Comunicazione rifiuti speciali semplificata, e per i Comuni o i loro Consorzi, � prevista la possibilit� di scegliere tra la trasmissione telematica e quella cartacea. Tutte le altre comunicazioni andranno invece trasmesse obbligatoriamente in via telematica.
Devono quindi essere trasmesse esclusivamente in via telematica le comunicazioni relative a:
- imballaggi.
Unioncamere predisporr� un software per la compilazione del Mud e un altro per la verifica formale dei dati delle dichiarazioni compilate con un software diverso da quello predisposto da Unioncamere. I software saranno distribuiti gratuitamente presso le Camere di Commercio e poi messi a disposizione di chiunque ne faccia richiesta sui seguenti siti internet: sviluppoeconomico.gov, isprambiente.gov.it, minambiente.it, infocamere.it, ecocerved.it. unioncamere.it.
Coloro che devono, o possono, inviare il Mud in via telematica devono essere in possesso di un dispositivo per la firma digitale.
La comunicazione Rifiuti urbani dovr� invece essere trasmessa tramite il sito mudcomuni.it;
la comunicazione dei Produttori di Aee tramite il sito registroaee.it
la comunicazione dei Consorzi tramite il sito mudtelematico.it.
Ricordiamo che qualsiasi altra forma di trasmissione (cd, dvd, floppy) � stata eliminata.
E' quella che serve per identificare il soggetto dichiarante. Deve quindi essere compilata da tutti i soggetti che sono tenuti alla compilazione e invio del Mud.
Gli unici soggetti esclusi sono:
- coloro che possono utilizzare la Comunicazione semplificata Rifiuti speciali, che contiene gi� al suo interno una scheda anagrafica (anch'essa semplificata),
- i produttori di Aee, i cui dati sono gi� in possesso delle CCIAA attraverso il Registro nazionale relativo.
Articolazione del Mud 2013
Le comunicazioni sono in totale 6 e riguardano:
rifiuti speciali, rifiuti urbani e assimilati, imballaggi, veicoli fuori uso, RAEE, produttori di Aee.
In particolare, il nuovo Mud 2013, relativo ai rifiuti trattati e/o gestiti nel corso del 2012, presenta:
- 2 nuove comunicazioni, per i rifiuti speciali e per i RAEE,
- 2 comunicazioni gi� presenti in passato, ma modificate dal DPCM 20 dicembre 2012, sugli imballaggi e sui veicoli fuori uso,
- 2 comunicazioni identiche a quelle contenute nel DPCM 23 dicembre 2011 relative ai rifiuti urbani/assimilati e ai produttori di Aee.
Nuova comunicazione per i rifiuti speciali (art. 189, D.Lgs. 152/2006)
Introdotta a seguito dell'ennesima proroga dell'operativit� del Sistri, ad oggi rinviata non oltre il 30 giugno 2013 dal D.L. 83/2012; per i soggetti che gestiscono tali rifiuti, infatti, non vi sar� pi� l'obbligo della compilazione del Mud a partire dall'entrata in operativit� del sistema di tracciabilit� dei rifiuti, ma fino a quel momento essi vi sono tenuti.
Stante l'abrogazione del precedente modello Mud (DPCM 27 aprile 2010), si � reso necessario introdurre una nuova modulistica.
- raccoglitori e trasportatori di rifiuti
- commercianti e intermediari senza detenzione
- imprese ed enti che effettuano recupero o smaltimento
- imprese agricole con volume d'affari superiore a 8000 euro
- imprese ed enti con pi� di 10 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali, da attivit� recupero e smaltimento, fanghi da potabilizzazione, depurazione acque reflue, abbattimento fumi (art. 184, comma 3, lett. c), d), g)).
- il rifiuto pericoloso trasportato in proprio (l'art. 189, comma 3 esonera infatti solo il trasporto in proprio dei rifiuti non pericolosi) va indicato;
- anche la quantit� dei rifiuti in giacenza (per poter comparare i dati dell'anno precedente) va segnalata;
Sono stati inseriti due nuovi moduli relativi a rifiuti ricevuti (modulo RT-SP) o destinati (modulo DR-SP) a terzi all'estero (regolamento 1013/2006/Ce).
Nel modulo RT-SP vi � ora anche la possibilit� di indicare che il rifiuto � stato ricevuto da privati (utile per coloro che prelevano rifiuti da una pluralit� di soggetti privati). Non � pi� necessario indicare lo stato fisico dei rifiuti. Per le operazioni di recupero e smaltimento � stata introdotta la nuova classificazione delle discariche prevista dal D.Lgs. 36/2003: va indicato il dato relativo alla quantit� di rifiuto per la quale il dichiarante ha svolto un�attivit� di preparazione per il riutilizzo, come previsto dalla direttiva 2008/98/Ce, e per le attivit� di messa in riserva e deposito preliminare va segnalata la quantit� complessiva gestita nel corso dell'anno (per avere i dati degli impianti che hanno ricevuto autorizzazioni per queste sole attivit�).
Ricordiamo che questa comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica.
- Pu� essere ora utilizzata da dichiaranti che producono fino a 7 rifiuti (non pi� fino a 3), e che utilizzano massimo 3 trasportatori e hanno al massimo 3 destinatari finali dei rifiuti;
- devono essere indicati i mesi di attivit� per raffrontare la produzione di rifiuti all'effettiva attivit� dell'azienda;
- dev'essere fornita la quantit� dei rifiuti in giacenza (ovvero non ancora avviati a recupero o smaltimento) presso il produttore per confrontare le dichiarazioni dei diversi anni;
- con riguardo ai produttori che spediscono i rifiuti all'estero, essi devono indicare il trattamento che verr� effettuato sul rifiuto dal destinatario.
La comunicazione semplificata pu� essere redatta anche sul modello cartaceo che � reperibile sui vari siti sopra indicati, e poi spedita a mezzo raccomandata alla CCIAA competente per territorio.
Nuova comunicazione RAEE (D.Lgs. 151/2005)
Viene introdotta per adempiere agli obblighi di rendicontazione imposti dalla normativa comunitaria (decisione 2005/369/Ue).
I soggetti obbligati sono gli impianti di trattamento dei RAEE e i soggetti che effettuano attivit� di trasporto, limitatamente ai RAEE professionali, dal sito del produttore all'impianto di trattamento.
La nuova comunicazione � cos� strutturata:
a) Scheda TRA RAEE Impianti di trattamento: deve essere compilata dai soggetti che effettuano operazioni di trattamento di RAEE, quali, ad esempio, messa in sicurezza, smontaggio, frantumazione, stoccaggio ai sensi del D.Lgs. 151/2005 ed � relativa a tutti i rifiuti ricevuti, prodotti e gestiti in riferimento a tali attivit�.
b) Scheda CR RAEE � Centri di raccolta: deve essere compilata dai produttori o dai terzi che agiscono in loro nome se gestiscono centri di raccolta cos� come individuati dall�art. 6 comma 1 lettera c), D.Lgs. 151/2005.
c) Modulo DR RAEE � Destinazione dei RAEE: va compilato dai soggetti che presentano una qualsiasi delle schede previste dalla comunicazione, per indicare il destinatario dei rifiuti raccolti o trattati o trasportati.
d) Modulo RT RAEE � Origine dei RAEE ricevuti: va compilato dai soggetti che presentano la scheda TRA-RAEE o RT-RAEE per indicare da chi hanno ricevuto i RAEE o trasportati.
e) Modulo MG RAEE � Gestione dei RAEE: va compilato dai soggetti che presentano la Scheda TRA-RAEE o CR-RAEE indicare le operazioni di recupero o smaltimento svolte sul rifiuto.
f) Modulo TE RAEE � Conferimento a terzi per attivit� di trasporto: compilato dai soggetti che presentano la Scheda TRA-RAEE o CR-RAEE, per i rifiuti in uscita dall�unit� locale, solo se il dichiarante nell'anno di riferimento ha conferito il rifiuto oggetto della Scheda T a terzi tramite soggetti che esercitano esclusivamente attivit� di trasporto.
La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica.
Produttori di Aee (art. 13, D.Lgs. 25 luglio 2005, n. 151 e art. 6, DM 185/2007)
Chiunque fabbrica e vende Aee con suo marchio;
chiunque rivende con proprio marchio Aee prodotte da altri;
chiunque importa o immette per primo sul mercato Aee;
chiunque produce Aee destinate esclusivamente all'esportazione.
Nessuna novit� rispetto al precedente modello Mud.
Comunicazione veicoli fuori uso (art. 7, comma 2-bis e art. 11, comma 3, D.Lgs. 209/2003)
Tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei veicoli fuori uso appartenenti alle categorie L2, M1, N1 (immutati rispetto al precedente modello Mud).
Rispetto al precedente modello sono state introdotte le seguenti modifiche:
- modulo "MG-VEIC Operazioni di gestione dei veicoli fuori uso": il dichiarante pu� indicare una qualsiasi delle operazioni di recupero e smaltimento previste dagli allegati B e C, D.Lgs. 3 dicembre 2010, n. 205, e non, come nella precedente scheda, solo alcune di esse: ci� al fine di adeguare la comunicazione alle diverse modalit� seguite sul territorio per il rilascio delle autorizzazioni;
- sono stati rivisti i codici rifiuto preimpostati nelle varie schede, sia tra i rifiuti prodotti che tra quelli ricevuti, al fine di adeguarli alla realt� operativa;
- � stata eliminata la scheda anagrafica posto che nella quasi totalit� dei casi si stratta degli stessi soggetti tenuti alla compilazione della sezione "Rifiuti".
La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica.
Comunicazione imballaggi (art. 220, comma 2, D.Lgs. 152/2006)
Altri soggetti che gestiscono imballaggi, secondo quanto previsto dall'art. 221, D.Lgs. 152/2006
Rispetto al precedente modello, viene introdotta una nuova voce da compilare per quantificare il rispetto degli obiettivi di recupero e riciclaggio.
In particolare, per le unit� locali dalle quali viene ritirato il rifiuto, viene richiesto:
- la provenienza degli imballaggi (superficie pubblica o privata)
- l'attivit� economica svolta nell�unit� locale dove ha origine il rifiuto.
La comunicazione deve essere compilata su supporto informatico e trasmessa tramite il sito www.mudtelematico.