Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200209163.html
Timestamp: 2018-03-24 10:08:00+00:00
Document Index: 120328328

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 20']

Risposta del 16 settembre 2002
Esaminato il ricorso presentato dal sig. Pierfranco Ferronato
Nel successivo ricorso proposto al Garante ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996, l'interessato ha ribadito le proprie richieste chiedendo il ristoro delle spese sostenute per il procedimento.
Il ricorso verte sul trattamento di dati personali svolto attraverso l'invio di corrispondenza per finalità promozionali ad un indirizzo di posta elettronica, senza che risulti acquisito il previo consenso dell'interessato od operante uno dei presupposti del trattamento di cui all'art. 12 della legge n. 675/1996, all'art. 10 del d.lg. 13 maggio 1998, n. 171 ed all'art. 10 del d. lg. 22 maggio 1999, n. 185, in materia di contratti a distanza.
Anche dopo la nota di invito ad aderire inviata da questa Autorità a mezzo raccomandata a/r, dapprima all'indirizzo indicato dal ricorrente e, successivamente, anche al liquidatore della società, non risulta allo stato fornito all'interessato alcun riscontro alle istanze legittimamente proposte.
In ordine a queste ultime, dalla documentazione in atti non è emerso alcun elemento che possa indurre a ritenere che nella fattispecie fosse stato manifestato da parte dell'interessato un consenso preventivo e informato per l'invio delle e-mail promozionali in questione, oppure che operasse uno dei presupposti equipollenti al consenso previsti dall'art. 12 della legge 675/1996.
Pertanto, deve ritenersi fondata, allo stato degli atti, la richiesta del ricorrente di vedere interrotta l'utilizzazione illecita dei dati che lo riguardano e va ordinato alla società di cancellarli (in particolare, l'indirizzo di posta elettronica), entro il termine del 10 marzo 2003, in assenza di idonea manifestazione di consenso o di altro idoneo requisito ai sensi dell'art. 12 della legge n. 675/1996 e delle altre due disposizioni sopra citate.
Anche per questa parte il ricorso deve essere accolto e la resistente dovrà comunicare all'interessato, in conformità all'art. 13, comma 1, lett. b) della legge n. 675/1996, ed entro il termine del 10 marzo 2003, gli estremi identificativi dei responsabili del trattamento eventualmente designati.
a) accoglie il ricorso e ordina a Medianet s.r.l. di cancellare i dati personali del ricorrente nei termini di cui in motivazione entro la data del 10 marzo 2003;
b) ordina alla medesima resistente di comunicare al ricorrente gli estremi identificativi dei responsabili del trattamento eventualmente designati, entro il 10 marzo 2003;
c) ordina alla resistente di dare conferma a questa Autorità dell'avvenuto adempimento di quanto disposto ai punti a) e b) entro il 10 marzo 2003;
d) determina, ai sensi dell'art. 20, commi 2 e 9, del d.P.R. n. 501/1998, nella misura forfettaria di euro 250, di cui 25,82 per diritti di segreteria, l'ammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento, posto a carico di Medianet s.r.l. che dovrà liquidarli direttamente a favore del ricorrente.