Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-primo/titolo-iii/capo-iv/art98.html?utm_source=internal&utm_medium=link&utm_campaign=articolo&utm_content=nav_art_succ_top
Timestamp: 2020-04-01 05:36:05+00:00
Document Index: 93410790

Matched Legal Cases: ['art. 98', 'art.119', 'art.624', 'art.571', 'art.580', 'art. 98', 'sentenza ']

Art. 98 codice di procedura civile - Cauzione per le spese - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura civile > LIBRO PRIMO - Disposizioni generali > Titolo III - Delle parti e dei difensori > Capo IV - Delle responsabilità delle parti per le spese e per i danni processuali > Articolo 98
Articolo 98 Codice di procedura civile
Cauzione per le spese
Dispositivo dell'art. 98 Codice di procedura civile
Se la cauzione non è prestata nel termine stabilito, il processo si estingue (1)(2).
(1) La Corte cost., con sent. 29-11-1960, n. 67, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di questo articolo in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost..
Tale articolo prevedeva che il giudice, su istanza del convenuto, disponesse il versamento di una cauzione per il rimborso delle spese da parte dell'attore non ammesso al gratuito patrocinio, nel timore che la condanna al rimborso delle spese potesse restare ineseguita. La Corte cost. ha dichiarato l'articolo in questione incostituzionale perché contrario al principio dell'eguaglianza e perché poneva un limite al diritto di azione.
(2) Diversamente, restano in vigore le norme che ammettono una richiesta di cauzione da parte del giudice per determinate attività (si cfr. l'art.119), e sono previste tassativamente dal nostro ordinamento nei seguenti casi: sospensione del processo esecutivo per opposizione (art.624); offerte d'acquisto (art.571); prestazione della cauzione nell'espropriazione forzata (art.580).
Massime relative all'art. 98 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 12967/1999
Il giudice non può accogliere l'istanza di una parte che subordina il suo consenso all'espletamento di un atto istruttorio — nella specie fermo degli impianti industriali per espletare gli accertamenti indicati dal Ctu — al versamento di una cauzione a carico della controparte, a garanzia dei danni derivantile, perché la cauzione, come tutti i provvedimenti cautelari, può esser imposta dal giudice soltanto nei casi previsti dalla legge, mentre d'altro canto il rifiuto della parte a consentire sulle cose gli accertamenti necessari ordinati dal giudice per conoscere i fatti di causa, può esser valutato, se ne ricorrono i presupposti, ai sensi dell'articolo 116 c.p.c.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12967 del 23 novembre 1999)