Source: https://www.reggiotv.it/notizie/cronaca/60132/operazione-canadian-ndrangheta-connection-canada-si-decidevano-strategie-nomi-video
Timestamp: 2019-08-23 02:45:15+00:00
Document Index: 33089462

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416']

ReggioTV - News - Operazione Canadian 'Ndrangheta Connection: in Canada si decidevano le strategie della 'ndrangheta [NOMI/VIDEO]
Alle prime ore della mattinata odierna, al culmine di complesse ed articolate indagini, condotte dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, sotto le direttive della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura Distrettuale della Repubblica di Reggio Calabria diretta dal Procuratore Giovanni BOMBARDIERI, con il coordinamento del Procuratore Aggiunto Giuseppe LOMBARDO e dei Sostituti Procuratori Giovanni CALAMITA e Simona FERRAIUOLO, gli investigatori della Polizia di Stato hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria - ricorrendone il pericolo di fuga - nei confronti dei seguenti 12 soggetti, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei delitti di associazione mafiosa transnazionale ed armata, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolenti di valori, esercizio abusivo del credito, usura e favoreggiamento personale, aggravati dalle modalità mafiose:
ARCHINA’ Michelangelo, nato a Toronto (Canada) il 6 ottobre 1976;
CERISANO Domenico, nato a Siderno (RC) il 14 dicembre 1967;
FILIPPONE Francesco, nato a Siderno (RC) il 22 marzo 1981;
FUTIA Cosimo, detto “Shuster”, nato a Siderno (RC) il 13 agosto 1977;
GREGORACI Giuseppe, detto “Pino”, nato a Siderno (RC) il 24 marzo 1968;
MACRI’ Giuseppe, nato a Siderno (RC) il 2 agosto 1954;
MUIA’ Armando, nato a Siderno (RC) il 19 settembre 1956;
MUIA’ Giuseppe, nato a Siderno (RC) il 9 gennaio 1944;
MUIA’ Vincenzo, nato a Siderno (RC) il 14 agosto 1972;
MUIA’ Vincenzo, nato a Siderno (RC) il 10 dicembre1968;
MUIA’ Vincenzo, detto “il fontaniere”, nato a Siderno (RC) il 4 ottobre 1969;
MUIA’ Vincenzo, nato a Siderno (RC) il 6 novembre 1969;
Le attività investigative - condotte con l’ausilio di sofisticate tecniche di intercettazioni telefoniche ed ambientali - hanno portato alla luce le attuali dinamiche criminali che caratterizzano la ‘ndrina MUIA’ e altre ‘ndrine federate alla potente cosca di ‘ndrangheta COMMISSO operante a Siderno (RC) e in Canada, dove è nota come Siderno Group of Crime.
Nell’ambito dell’inchiesta, ha assunto particolare rilievo l’attività di cooperazione internazionale della Polizia di Stato e della York Regional Police di Aurora (Ontario - Canada), grazie alla quale è stato possibile documentare, con il coordinamento dei magistrati della D.D.A. di Reggio Calabria – attraverso mirati servizi di osservazione effettuati da investigatori canadesi e italiani nel grande Stato nordamericano e scambi di informazioni - aspetti importanti dell’operatività delle ‘ndrine di Siderno (RC) nella “Greater Toronto Area”, dove lo scorso 12 luglio, a conclusione di indagini parallele a quelle svolte a Reggio Calabria, la Polizia Canadese ha arrestato 10 soggetti, tra i quali FIGLIOMENI Angelo classe 1962 inteso u briganti, elemento di spicco della ‘ndrangheta di Siderno (RC), per associazione a delinquere, riciclaggio, usura, gioco d’azzardo.
In Calabria, in particolare, le indagini hanno avuto origine dall’omicidio di MUIÀ Carmelo detto “Mino”[1] - assassinato a Siderno (RC) a colpi d’arma da fuoco il 18 gennaio 2018. Costui era ritenuto il luogotenente del boss COMMISSO Giuseppe alias il Mastro ed era collocato al vertice dell’omonima ‘ndrina di contrada Ferraro di Siderno.
Tale conclusione trova conforto negli esiti della presente indagine, ed in particolare in tale ottica deve essere interpretato (peraltro per come dallo stesso affermato) il viaggio in Canada del MUIA’ Vincenzo: esiti, pertanto, che confermano la competenza del predetto organismo canadese in relazione a vicende di rilevanza criminale riferibili al più ampio governo dell’area territoriale di Siderno, le cui notorie e stabili proiezioni estere non sono più solo gestite nella zona di origine ma trovano una nuova, e più efficiente, delocalizzazione operativa in territorio canadese: che si tratti di organismo dalle ampie competenze, delegate dalla casa madre senza rigidi vincoli territoriali, lo si ricava dal fatto che è chiamato ad occuparsi tanto di fatti di grande rilievo (quale l’omicidio di un capo ‘ndrina quale Carmelo MUIÀ) che di vicende apparentemente più banali, quali le mancanze, a cui segue il rimprovero orale verso COMMISSO Francesco inteso “Ciccio di Grazia”, elemento di rilievo del clan COMMISSO, latitante in Canada (operazione “Acero-Krupi-Connection”) a cui si contesta una eccessiva vicinanza, in quel territorio, ad altre cosche di ‘ndrangheta distinte da dalla locale di Siderno.
La presenza e l’operatività della ‘ndrangheta in Canada è confermata anche da una recente ed innovativa sentenza emessa dalla Corte Superiore di Giustizia dell’Ontario il 28febbraio 2019, nell’ambito dell’inchiesta denominata “Project Ophenix”, condotta dalla Combined Forces Special Enforcement Unit (CSFEU) di Toronto, con la quale, appunto, la ’ndrangheta è stata riconosciuta, per la prima volta, come un’organizzazione criminale pienamente operante in quel territorio. La citata indagine, svolta grazie al prezioso contributo di un Police Agent infiltrato, che nel 2014 registrò numerosi incontri con importanti esponenti della criminalità italo-canadese, ha permesso di raccogliere validi elementi probatori a carico di URSINO Giuseppe, nato a Gioiosa Ionica (RC) il 12 aprile 1953, il quale è stato condannato a 12 anni e mezzo di carcere per traffico internazionale di stupefacenti e associazione a delinquere.
trasferimento fraudolenti di valori, aggravato dall’art. 416 bis.1. c.p., (aggravante mafiosa) in concorso con MAMONE Antonio (non destinatario del Decreto di Fermo), in relazione alla macelleria “Mondo Carni S.r.l.s.” formalmente intestata al MAMONE, di fatto riconducibile ai MUIÀ;
detenzione illecitadi una pistola cal. 9 lunga, una pistola cal. 9x21, una pistola cal. 9 corta, aggravata dall’art. 416 bis.1. c.p. (aggravante mafiosa);
detenzione di un’arma semiautomatica (mitraglietta) con esplosione di munizioni a colpo singolo e a raffica, aggravata dall’art. 416 bis.1. c.p. (aggravante mafiosa), in concorso con FUTIA Cosimo detto “Shuster” (destinatario del Decreto di Fermo anche per questo reato);
detenzione e porto illegale in luogo pubblico, al fine di occultarle, di più armi comuni da sparo, tra le quali una pistola cal. 9 ed il relativo munizionamento, con l’aggravante di cui all’art. 416 bis.1. c.p (aggravante mafiosa), in concorso con ARCHINÀ Michelangelo (destinatario del Decreto di Fermo solo in relazione a questo reato);
favoreggiamento personale - aggravato dall’art. 416 bis.1. c.p. (aggravante mafiosa) - perché, successivamente all’omicidio di MUIÀ Carmelo, sottraevano dalla scena del crimine e nascondevano un telefono cellulare dell’ucciso, allo scopo di tutelare la memoria della vittima, di nascondere i contatti tra la vittima e gli altri associati alla cosca COMMISSO, svolgere in autonomia le indagini utili al fine di eludere le investigazioni dell’A.G. e scoprire i colpevoli dell’omicidio, per potersi vendicare prima di un eventuale arresto degli stessi.Delitto commesso in concorso con la moglie di MUIÀ Carmelo, GRAVINA Marilena (non destinataria del Decreto di Fermo).FUTIA Cosimo detto “Shuster”, è gravemente indiziato dei delitti di cui al punto 3), in concorso con MUIÀ Vincenzo, nonché di aver detenuto e cedutocinque bombe a mano con “spoletta” e un fucile Benelli M1, al fine di agevolare l’associazione mafiosa.
GREGORACI Giuseppe è gravemente indiziato del delitto di associazione mafiosa ed esercizio abusivo del credito, perché in concorso con FIGLIOMENI Cosimo “u brigante”, svolgevano abusivamente nei confronti del pubblico una o più attività finanziarie senza essere iscritti negli elenchi previsti dalle leggi che disciplinano la materia ed, in particolare, perché erogavano prestiti di danaro, in maniera stabile, ad un numero indeterminato di persone, con l’aggravante di avere commesso il fatto avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis c.p..
L’inchiesta reggina, come detto, tiene conto anche degli esiti di un’efficace attività di cooperazione internazionale tra investigatori della Polizia di Stato (Squadra Mobile di Reggio Calabria e Servizio Centrale Operativo di Roma) e canadesi (York Regional Police di Aurora), operanti sotto le direttive dei magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, d’intesa con il York Region Attorney's General, al fine di monitorare le proiezioni e le dinamiche criminali della cosche della ’ndrangheta tradizionalmente attive nello Stato del Nord America.
Sul versante canadese, lo scorso 12 luglio, nella Greater Toronto Area (Vaughan e Woodbridge) - dove sono stati inviati in missione investigatori del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile di Reggio Calabria - la York Regional Police ha arrestato 10 soggetti, indagati per associazione per delinquere, riciclaggio, usura, gioco d’azzardo, a conclusione di autonome e separate indagini incentrate sugli interessi illeciti dei fratelli Cosimo ed Angelo FIGLIOMENI, considerati esponenti di vertice della ’ndrangheta reggina in Canada nonché componenti della cosiddetta Camera di Controllo di Toronto.
Tra i destinatari del provvedimento restrittivo emesso dalle Autorità canadesi, figurano FIGLIOMENI Angelo, inteso il brigante e i suoi principali referenti per il riciclaggio del danaro provento delle attività delittuose, OLIVETI Salvatore e ZANNUTTI Emilio.Contestualmente agli arresti, è stato eseguito il sequestro di beni mobili ed immobili, tra cui alcune di auto di lusso e ingenti somme di danaro, per un valore complessivo di circa 23 milioni di dollari.
Le attività di indagine condotte dalle Autorità italiane e canadesi fanno ritenere che le cosche di‘ndrangheta di Siderno (RC) con le loro propaggini oltreoceano, stiano realizzando diversificate attività illecite nella Greater Toronto Area, forti dello stretto legame che unisce tra la Camera di Controllo canadese al Criminedi Siderno.
[6]Nato a Siderno il 30 settembre 1962.
22-08-2019 - Letta 3688 volte