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Timestamp: 2020-05-30 20:40:24+00:00
Document Index: 121604232

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 105', 'art. 80']

Subappalto – Legittimo il limite del 40 per cento – Non contrasta con le direttive comunitarie (art. 105 d.lgs. n. 50/2018) | Sentenzeappalti.it
Subappalto – Legittimo il limite del 40 per cento – Non contrasta con le direttive comunitarie (art. 105 d.lgs. n. 50/2018)
25.04.2020 Redazione
TAR Roma, 24.04.2020 n. 4183
Relativamente al superamento della percentuale [1] prevista per il subappalto [art. 105 d.lgs. n. 50/2016] con riferimento all’intera durata del contratto, il TAR in commento ha ritenuto non rilevante il richiamo operato dal ricorrente alla sentenza della Corte di Giustizia UE del 26 settembre 2019, causa C-63/19, che ha affermato che “la direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2004/18/CE, come modificata dal regolamento delegato (UE) 2015/2170 della Commissione, del 24 novembre 2015, deve essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, che limita al 30 % la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi”.
Infatti, secondo il TAR, la pronuncia richiamata, pur avendo censurato il limite al subappalto previsto dal diritto interno nella soglia del 30% dei lavori, non esclude la compatibilità con il diritto dell’Unione di limiti superiori.
Pertanto non può ritenersi contrastante con il diritto comunitario l’attuale limite pari al 40 % delle opere, previsto dall’art. 1, comma 18, della legge n. 55/2019, secondo cui “Nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2020, in deroga all’articolo 105, comma 2, del medesimo codice, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 105, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 40 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori”.
[1] L’art. 1, comma 18, decreto-legge n. 32/2019 (cosiddetto Sblocca Cantieri), convertito dalla legge n. 55/2019 ha stabilito che nelle more di una complessiva revisione del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fino al 31.12.2020, in deroga all’articolo 105, comma 2, del medesimo codice, fatto salvo quanto previsto dal comma 5 del medesimo articolo 105, il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 40 per cento dell’importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture.
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