Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=d49f48ad646143fd82ce0e08cccca969
Timestamp: 2020-08-07 09:14:28+00:00
Document Index: 54993101

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 17', 'art. 54', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 19', 'art.4']

L.R. 3/99. Programma regionale Attività Produttive 2012-2015, Attività 4.4. Approvazione Bando per progetti di internazionalizzazione di fiere e filiere del sistema produttivo regionale — E-R BUR 119/2014
- la L.R. 3/99 “Riforma del sistema regionale e locale”, in particolare gli artt. 54 e 55, nonché l’art. 61 che prevede che la Regione, in concorso con altri soggetti, sostenga la realizzazione di eventi e progetti organici di promozione finalizzati alla penetrazione di mercati esteri stipulando, a tal fine, accordi con le amministrazioni centrali dello Stato, l’ICE, il sistema camerale, le Associazioni imprenditoriali e delle categorie produttive, gli enti fieristici ed altri soggetti pubblici e privati ritenuti idonei;
- la L.R. 12/2000 “Ordinamento del sistema fieristico regionale”, in particolare l’art. 17, comma 1, in cui è disposto che la Regione concorra finanziariamente, nell’ambito e con le modalità previste dai programmi di promozione delle esportazioni e dell’internazionalizzazione, disciplinati dal Programma regionale per le attività produttive industriali di cui all’art. 54 della L.R. 21 aprile 1999, n. 3, alla promozione e allo sviluppo sui mercati esteri del sistema fieristico regionale;
- il Programma regionale Attività Produttive 2012-2015, di cui al precedente alinea, in particolare l’Attività 4.4, “Sostegno a progetti e programmi di fiere e filiere del sistema regionale”, che prevede che la Regione sostenga o realizzi, anche in collaborazione con altri Enti Pubblici, i processi di internazionalizzazione delle fiere mirati prioritariamente a promuovere le filiere produttive regionali;
Premesso che l’Attività 4.4 sopra richiamata, nel definire le modalità di intervento, stabilisce che la Regione proceda attraverso bandi, manifestazioni di interesse o interventi diretti anche in cofinanziamento;
- il 9 ottobre 2012 e 10 gennaio 2013 si è tenuto presso la Regione il Comitato per l’Export e l’internazionalizzazione di cui alla propria deliberazione n. 2039/2003, modificata con deliberazione n. 1279/2010;
- le suddette deliberazioni stabiliscono che il Comitato partecipi alla definizione degli indirizzi emanati dalla Regione per il programma promozionale regionale per l’export e l’internazionalizzazione ed esprima parere sullo stesso;
- il Comitato, nelle citate sedute, ha approvato il documento “BRICST Plus – Programma strategico unitario dell’Emilia-Romagna per il periodo 2013-15” e gli indirizzi per la programmazione delle attività di supporto all’internazionalizzazione, stabilendo che un impegno prioritario deve essere dedicato ai paesi ed ai settori indicati all’art. 4 dell’allegato, parte integrante, alla presente deliberazione;
- si rende opportuno promuovere la partecipazione più ampia possibile di imprese e attori del sistema fieristico e produttivo dell’Emilia-Romagna a iniziative di promozione delle principali fiere e filiere produttive regionali nei paesi prioritari sopra richiamati;
- le iniziative promozionali saranno realizzate attraverso appositi progetti promossi e realizzati congiuntamente con la Regione Emilia-Romagna, che parteciperà anche finanziariamente agli stessi, nell’ambito dell’Attività 4.4 del PRAP 2012-2015 sopra richiamata;
- la finalità sopra menzionata può efficacemente essere raggiunta mediante l’approvazione di un bando mirante a selezionare le proposte progettuali idonee alla promozione del sistema fieristico e produttivo regionale sui mercati prioritari sopra descritti;
Valutato di definire i criteri, le modalità, i soggetti beneficiari e promotori, le azioni ammissibili, la definizione delle procedure per la presentazione di proposte progettuali che potranno essere realizzate con la partecipazione finanziaria della Regione e ogni altra indicazione tecnico-operativa, nel testo del bando di cui all’Allegato alla presente deliberazione, dando atto che:
- l’istruttoria delle proposte progettuali che pervengono nel periodo di apertura del presente bando sarà realizzata, seguendo l’ordine cronologico di arrivo, da una Commissione di valutazione nominata con propri atti dal Direttore Generale Attività produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna, che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale, con comprovate competenze in materia di internazionalizzazione delle imprese, il cui eventuale compenso sarà determinato sulla base della normativa regionale vigente;
- entro 60 giorni dalla presentazione di ogni proposta progettuale, la Commissione di valutazione valuterà il progetto a cui attribuirà un punteggio, secondo i criteri di cui all’art. 8 del testo del bando;
- le proposte progettuali con un punteggio inferiore a 60/100 saranno escluse;
- il Dirigente competente, Responsabile del procedimento, con propria lettera, provvederà a comunicare l’ammissione della proposta progettuale alle fasi successive o la sua esclusione motivata delle proposte progettuali selezionate;
- la Regione contribuirà alla realizzazione del progetto, selezionato e approvato secondo quanto previsto dal bando, cofinanziando le spese sostenute dal promotore fino al massimo del 50% del valore delle spese ammissibili ed entro il limite di 150.000,00 euro, ai sensi dell’art. 7 del testo del bando;
- nell’ambito delle spese complessive del progetto e dei limiti del contributo regionale, di cui al precedente alinea, la Regione si riserva di concordare le azioni e le pertinenti voci di spesa che saranno sostenute con le proprie risorse;
- le proposte progettuali, selezionate con le modalità previste nell’allegato alla presente deliberazione, saranno approvate, con propri atti, dal Dirigente Responsabile del Servizio Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese;
- le risorse necessarie al sostegno finanziario dei progetti di cui al precedente alinea, saranno reperite nell’ambito del cap. 23321 “Contributi a imprese per l’attuazione di interventi a sostegno dei processi di internazionalizzazione del sistema fieristico (artt. 54, 55, 61 e 72, L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale Attività Produttive), di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200 del bilancio per l'esercizio finanziario 2014 che presenta la necessaria disponibilità;
- la presentazione di iniziative progettuali ai sensi del presente bando, nonché la loro eventuale valutazione da parte della Commissione di valutazione, non comporta alcun impegno della Regione Emilia-Romagna a sostenere finanziariamente le iniziative;
- dato atto che, dopo la concessione dei contributi, la struttura regionale competente dovrà provvedere alla pubblicazione secondo quanto previato dal Decreto legislativo n. 33/2013;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";
- la L.R. 6 settembre 1993, n. 32 “Norme per la disciplina del procedimento amministrativo e del diritto di accesso”, in particolare il comma 3 dell'art. 19 che prevede che le domande aventi oggetto benefici finanziari conservino validità per i ventiquattro mesi successivi alla presentazione delle stesse nel caso in cui il relativo procedimento non possa concludersi favorevolmente per l’indisponibilità dei mezzi finanziari;
- Viste inoltre le proprie deliberazioni:
1) di stabilire che tutte le considerazioni formulate in premessa costituiscano parte integrante del presente dispositivo;
2) di dare atto che il Comitato per l’Export e l’internazionalizzazione, di cui alla premessa, ha approvato nelle riunioni svoltesi il 9 ottobre 2012 e 10 gennaio 2013 il documento “BRICST Plus – Programma strategico unitario dell’Emilia-Romagna per il periodo 2013-15” e gli indirizzi per la programmazione delle attività di supporto all’internazionalizzazione, stabilendo che un impegno prioritario deve essere dedicato ai paesi ed ai settori indicati all’art.4 dell’allegato, parte integrante, alla presente deliberazione;
3) di approvare, per quanto indicato in premessa e qui integralmente richiamato:
a) il testo del bando per la presentazione di progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico regionale, di cui all’Allegato, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in cui si definiscono i criteri, le modalità, i soggetti ammessi a presentare le proposte progettuali, le azioni ammissibili e ogni altra indicazione tecnico-operativa;
b) la modulistica da utilizzare per la presentazione delle manifestazioni d’interesse, parte integrante e sostanziale dell’allegato alla presente deliberazione;
a) la presentazione di iniziative progettuali ai sensi dell’allegato bando, nonché la loro eventuale valutazione positiva da parte della Commissione di valutazione, non comporta alcun impegno della Regione Emilia-Romagna a sostenere finanziariamente le iniziative;
b) l’istruttoria delle proposte progettuali che pervengono nel periodo di apertura del presente invito sarà realizzata entro 60 giorni dalla presentazione, seguendo l’ordine cronologico di arrivo, da una Commissione di valutazione nominata dal Direttore Generale Attività produttive, Commercio, Turismo della Regione Emilia-Romagna, che potrà essere integrata con esperti esterni all’amministrazione regionale, con comprovate competenze in materia di internazionalizzazione delle imprese, il cui eventuale compenso sarà determinato sulla base della normativa regionale vigente;
c) il Responsabile del procedimento, con propria lettera, provvederà a comunicare l’ammissione della proposta progettuale alle fasi successive o la sua esclusione;
d) le proposte progettuali selezionate ed eventualmente riviste ai sensi di quanto disposto dal bando, saranno approvate, con propri atti, dal Dirigente Responsabile del Servizio Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese;
e) la Regione parteciperà alla realizzazione del progetto, selezionato e approvato secondo quanto previsto dal bando, contribuendo finanziariamente alle spese sostenute dal promotore, fino al massimo del 50% del valore delle spese ammissibili ed entro il limite di 150.000,00 euro;
f) nell’ambito delle spese complessive del progetto e dei limiti del contributo regionale, di cui al precedente punto e), la Regione si riserva di concordare le azioni e le pertinenti voci di spesa che saranno sostenute con le proprie risorse;
g) le risorse necessarie alla compartecipazione finanziaria ai progetti di cui al precedente alinea, saranno reperite nell’ambito del cap. 23321 “Contributi a imprese per l’attuazione di interventi a sostegno dei processi di internazionalizzazione del sistema fieristico (artt. 54, 55, 61 e 72, L.R. 21 aprile 1999, n. 3; Programma regionale Attività Produttive), di cui all'U.P.B. 1.3.2.2.7200 del bilancio per l'esercizio finanziario 2014 che presenta la necessaria disponibilità;
5) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 1621/2013, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;
6) di pubblicare integralmente il presente atto, comprensivo dell’Allegato, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, nel BURERT (Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico);
7) di disporre che la stessa deliberazione sia inserita con il testo del bando, la modulistica e ulteriori informazioni di servizio sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it/.
Bando per la concessione di contributi a progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico regionale sui mercati esteri europei ed extra europei - Fiere e filiere - seconda annualità