Source: http://silos.infrastrutturestrategiche.it/admin/scheda.aspx?id=19
Timestamp: 2017-12-14 02:30:36+00:00
Document Index: 49336359

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 2', 'art.2', 'art.2', 'art. 206', 'art. 132', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art. 206', 'art. 132', 'art. 216']

F81H91000000008
J41C07000000001
Classificazione: Opere prioritarie DEF 2015
La Linea AV/AC Milano-Verona costituisce parte integrante della direttrice del Corridoio V di congiunzione lungo l’asse est-ovest dell’Europa. Ha origine dal Nodo di Milano quale prosecuzione della tratta Pioltello-Treviglio e termina all’allaccio del Nodo di Verona. La linea AV/AC Milano-Verona si sviluppa per una lunghezza totale di circa 137 km, attraversando 31 comuni lombardi e 5 veneti. Le interconnessioni con la linea storica esistente sono previste a: Treviglio est, Brescia ovest, Brescia est, Verona. È inoltre prevista una stazione viaggiatori per il collegamento con il futuro Aeroporto a Montichiari di Brescia. Lo sviluppo chilometrico dell’intera tratta, comprese le interconnessioni, è di 136,770 km di cui: - Km 43 in affiancamento alla futura Autostrada Milano-Bergamo-Brescia (BreBeMi); - Km 17 in affiancamento al nuovo raccordo autostradale Ospitaletto-Poncarale-Montichiari (ACP); - Km 34 in affiancamento alla linea storica RFI Milano-Verona. L’opera “Linea AV/AC Milano-Verona” si compone di 2 lotti funzionali così distinti: - Lotto funzionale Treviglio-Brescia - Lotto funzionale Brescia-Verona Il primo lotto funzionale, in base al progetto definitivo approvato dal CIPE con delibera 81/2009, inizia in corrispondenza della punta scambi dell’interconnessione di Treviglio, si sviluppa per circa 57 km e termina in corrispondenza dell’asse del fabbricato viaggiatori della stazione Brescia centrale. L’intervento comprende anche la realizzazione di opere per le interconnessioni tra la linea ad alta velocità/alta capacità e la linea storica e l’adeguamento dei piani di stazione di Brescia scalo e Brescia centrale. Le caratteristiche tecniche del tracciato sono le seguenti: - velocità di progetto della linea 250-300 km/h, velocità di progetto della interconnessione 160 km/h; - pendenza massima 14,6 per mille; - alimentazione 25 kV circa 50 Hz; - segnalamento European Rail Traffic Management System (ERTMS)/livello 2. Il 2 lotto funzionale, in base al progetto preliminare, si sviluppa per circa 73 km tra Brescia e Verona. L’intervento comprende anche la realizzazione di 2 interconnessioni con la linea esistente lunghe complessivamente circa 7 km. L’opera è inclusa nel Corridoio TEN-T, n. 5 “Asse ferroviario Lione - Trieste - Divaca/Koper - Divaca - Lubiana - Budapest - confine Ucraina”.
Il 24 settembre viene stipulata la Convenzione FS-TAV per la progettazione esecutiva e la realizzazione del Sistema AV, inclusa la linea Milano-Verona ed il 15 ottobre la Convenzione tra TAV Spa e il General Contractor Consorzio CEPAV Due per la progettazione esecutiva e la realizzazione della nuova linea ferroviaria AV Milano-Verona.
Il 30 giugno FS approva il progetto di massima della linea AV Torino-Milano-Venezia ed 15 luglio viene attivata la procedura VIA.
Il 17 settembre la Regione Veneto esprime parere negativo sul SIA.
Il 15 febbraio la Regione Lombardia approva con prescrizioni il SIA.
Il 14 giugno viene ripubblicato il nuovo SIA per la “Variante fiume Mincio-Verona”.
La Banca Europea degli Investimenti (BEI) concede il primo finanziamento alle nuove linee ferroviarie veloci (stanziati 700 miliardi).
Viene istituita una Commissione Interministeriale tra MIT e Ministero dell’Ambiente, con il compito di completare la valutazione funzionale e trasportistica della linea ferroviaria “Torino-Milano-Venezia”.
Il 28 luglio la IX Commissione Trasporti della Camera approva una risoluzione in cui impegna il Governo ad aprire la CdS della linea AV/AC Milano-Verona.
Il 4 agosto il Tavolo istituzionale individua il tracciato nel territorio Veneto in affiancamento all’Autostrada A4, nel tratto compreso tra Peschiera del Garda e San Giorgio in Salici, ed alla linea storica, nel tratto compreso tra San Giorgio in Salici e Verona.
Il 10 ottobre il MIT indice la CdS istruttoria.
La delibera CIPE n. 121 include, nell’ambito del “Corridoio plurimodale padano”, alla voce “Sistemi ferroviari”, l’“Asse ferroviario sull’itinerario del corridoio 5 Lione-Kiev (Torino-Mestre)” per un costo di 7.901,8 Meuro.
Con la Legge n. 166/2002 sono ripristinati i rapporti contrattuali con il General Contractor CEPAV DUE per la linea Milano-Verona.
Si svolge la sessione conclusiva della CdS istruttoria per individuare il tracciato della linea veloce Milano-Verona. La CdS, tenutasi il 19 Dicembre, prende in esame il progetto preliminare.
La TAV Spa invia il progetto preliminare con il SIA al MIT, ai Ministeri interessati, alle Regioni nonché alle Province di Milano, Bergamo, Brescia, Verona e agli altri enti interferiti e stipula con la Banca OPI (Banca per la finanza alle Opere Pubbliche e alle Infrastrutture) un contratto di finanziamento per la TO-MI-NA di 500 Meuro della durata di 18 mesi.
È sottoscritta l’Intesa Generale Quadro con la Regione Lombardia, nella quale si conferisce all’opera carattere prioritario.
Le regioni Veneto e Lombardia esprimono, sul progetto, un parere favorevole con prescrizioni.
Il Ministero per i beni culturali detta ulteriori prescrizioni.
Nell’Intesa Generale Quadro con la Regione Veneto, l’opera è compresa tra le infrastrutture di preminente interesse nazionale in territorio Veneto.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria proponendo di approvare il progetto preliminare con prescrizioni e di autorizzare finanziamenti ponte per gli interventi “in via anticipata“ per 576 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 120, approva il progetto preliminare e quantifica il costo in 4.720 Meuro, ai quali vanno aggiunti 384,1 Meuro per opere compensative. Il CIPE individua un tempo di realizzazione di 72 mesi ed alcuni interventi da avviare in “via anticipata” per i quali si stima un costo di 576 Meuro. La realizzazione dell’opera è prevista mediante affidamento a contraente generale, individuato nel consorzio CEPAV DUE sulla base della convenzione stipulata dalla TAV il 15 ottobre 1991.
Il CIPE, con delibera n. 1, approva l’aggiornamento del dossier di valutazione economico-finanziaria relativo alla “linea AV/AC Torino-Milano-Napoli” e i dossier relativi al “Terzo Valico dei Giovi” e alla “linea AV/AC Milano-Verona-Padova-(Venezia)”, limitatamente alla tratta Milano-Verona (nodo di Verona incluso). Approva inoltre le modalità di restituzione del prestito.
RFI indica come data di ultimazione lavori il 2012 e prevede di affidare i lavori al Contraente Generale.
L’art. 13, comma 8-quinquiesdecies e seguenti, del decreto-legge n. 7/2007, prevede la revoca delle concessioni rilasciate a TAV Spa per la progettazione e costruzione delle tratte ad AV Milano-Verona-Padova e Milano-Genova.
Il CIPE, con delibera n. 13, a seguito della revoca delle concessioni rilasciate alla TAV, esprime una valutazione positiva sulle nuove modalità progettuali e realizzative della 1^ fase funzionale della “linea AV/AC Milano-Verona: sub tratta Treviglio-Brescia” e invita il MIT a sottoporre all’approvazione del CIPE stesso il progetto definitivo della sola sub-tratta.
Il 5 novembre viene sottoscritto il Protocollo d’Intesa tra MIT, Regione Lombardia, CAL S.p.A, RFI S.p.A., APL S.p.A, BreBeMi S.p.A e Province interessate, per la ripartizione degli oneri di realizzazione ed il finanziamento delle opere interferite integrate e coordinate dal collegamento autostradale di connessione tra le città di Milano e Brescia e dell’alta velocità ferroviaria. Il Protocollo prevede che il costo di tali opere, pari a 350 Meuro, sia posto per un 50% a carico di CAL/BreBeMi e per il restante 50% a carico di RFI.
Il 28 novembre il progetto viene trasmesso al MIT e alle altre Amministrazioni interessate.
Il MIT convoca la CdS sul progetto definitivo della tratta ad alta capacità Treviglio-Brescia,che si conclude il 19 marzo.
La Regione Lombardia subordina il parere favorevole ad una serie di prescrizioni.
Il Ministero per i beni culturali trasmette il proprio parere favorevole, con prescrizioni.
Il Ministero dell’ambiente comunica delle difformità tra il progetto definitivo e quello preliminare per quanto riguarda la VIA ,sul tratto di linea ferroviaria di circa 4 km definito come “Ingresso urbano in Brescia.
L’art. 12 del decreto-legge n. 112/2008, convertito dalla legge n. 133/2008, abroga la revoca delle convenzioni tra TAV e i contraenti generali, prevista dal decreto-legge n. 7/2007, trasferendo la titolarità delle suddette convenzioni, originariamente prevista in capo a TAV, a RFI.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria sulla proposta di reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio sugli immobili interessati dalla realizzazione della “linea AV/AC Milano-Verona”. Il Presidente della Regione Lombardia conferma di concordare con la proposta di reiterazione, evidenziando la necessità di una celere approvazione del progetto definitivo dello stralcio Treviglio-Brescia.
Il CIPE, con delibera n. 21, preso atto dell’imminente scadenza del termine quinquennale di efficacia del vincolo preordinato all’esproprio, dispone la reiterazione, a decorrere dal 9 giugno, del vincolo. L’impossibilità di approvare il progetto definitivo della linea AV/AC Milano-Verona entro il termine di 5 anni deriva dall’interruzione del rapporto convenzionale tra il General Contractor CEPAV DUE e TAV Spa, in seguito ripristinato.
Il CIPE, con delibera n. 81, approva il progetto definitivo della tratta ad AV Treviglio- Brescia (linea Milano-Verona), per 2.050 Meuro. La realizzazione della tratta Treviglio-Sfiocco dell’interconnessione, più 11 km della cosiddetta “Interconnessione di Brescia ovest”, per 1.278 Meuro, è a carico del General contractor CEPAV DUE, mentre i lavori per la penetrazione urbana di Brescia e al nuovo PRG di Brescia saranno realizzati tramite appalto integrato (146 Meuro). Per l’ avvio di un primo lotto costruttivo di 1.130,95 Meuro, il CIPE assegna 489,9 Meuro, di cui 390 Meuro sulle risorse per l’attuazione del PIS e 99,9 Meuro sulla quota destinata al Centro-Nord del Fondo Infrastrutture.
La legge 23 dicembre 2009, n. 191 (legge finanziaria 2010), all'art. 2, comma 232, prevede la possibilità che la realizzazione di specifici progetti prioritari possa essere avviata per lotti costruttivi non funzionali.
Il MIT, con riferimento al rilievo della Corte dei Conti n. 205 del 29 dicembre 2009, trasmette al CIPE il dossier di valutazione del progetto di investimento “Linea AV/AC Milano – Verona: tratta Treviglio – Brescia, aggiornato al 20 gennaio 2010.
Con lodo emesso in data 18 febbraio, il Collegio arbitrale dichiara TAV obbligata a pagare al Consorzio CEPAV DUE la somma di 44,2 Meuro, oltre accessori, a titolo di corrispettivo delle prestazioni progettuali oggetto di causa, inclusi i relativi oneri, nonché la somma di euro 1,1 Meuro a titolo di risarcimento del danno subito per effetto dell’anomalo prolungamento del rapporto contrattuale.
Il decreto del MIT del 29 luglio 2010 , ai fini dell’applicazione dell’art. 2, comma 232, della citata legge n. 191/2009, attribuisce particolare interesse strategico alla realizzazione della “Linea AV/AC Milano - Verona: tratta Treviglio Brescia”.
Il Contraente Generale “Consorzio Eni per l’alta velocità (Cepav due)”, con atto di impegno del 20 settembre, a firma del Presidente, assume l’impegno a rinunciare a qualunque pretesa anche futura connessa all’eventuale mancato o ritardato finanziamento dell’intera opera o di lotti successivi.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera “Tratta AV/AC Milano-Verona” e gli interventi: “Tratta Treviglio- Brescia” e “Tratta Brescia – Verona” sono presenti nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Con DPCM del 1 ottobre 2010 l’opera viene individuata quale progetto prioritario.
La Società ITALFERR Spa il 7 ottobre pubblica l’avviso di avvio del procedimento finalizzato alla integrazione della dichiarazione di pubblica utilità del progetto definitivo Tratta Milano – Verona, Lotto Funzionale Treviglio – Brescia.
In data 11 ottobre 2010, RFI S.p.A. invia alla Struttura Tecnica di Missione l’aggiornamento ad ottobre 2010 della “Relazione illustrativa della realizzazione della Tratta AV/AC Treviglio Brescia per lotti costruttivi”.
Il CIPE, con delibera n. 85, autorizza, ai sensi dell’art. 2, commi 232 e seguenti, della legge 191/2009 (finanziaria 2010), l’avvio della realizzazione per lotti costruttivi della “Linea AV/AC Milano – Verona: tratta Treviglio - Brescia”, il cui "Costo a Vita Intera" è pari a 2.050 Meuro. Il primo lotto è integralmente finanziato e sussiste la relativa copertura finanziaria.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre, sono compresi gli interventi: “Linea Milano-Verona (Fase)”, tra le opere in corso, tabella A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 53 Meuro interamente contabilizzato; “Linea AV/AC Milano-Verona: tratta Treviglio - Brescia", tra gli Investimenti realizzati per lotti costruttivi non funzionali (tabella A1), con un “Costo a Vita Intera” di 2.050 Meuro, di cui 11 contabilizzati al 2009, e una copertura finanziaria di 1.131 Meuro; "Linea Milano-Verona (Brescia-Verona)" tra le opere programmatiche, A04-Sviluppo infrastrutturale rete alta capacità, con un “Costo a Vita Intera” di 2.750 Meuro da reperire.
In data 31 dicembre la società TAV è stata fusa per incorporazione in Rete Ferroviaria Italiana (RFI).
L’8 marzo viene firmata l'Intesa per la realizzazione del primo lotto costruttivo tra MIT, RFI Spa e Saipem Spa.
Il 19 aprile viene firmato un Atto integrativo alla Convenzione con il Consorzio CEPAV Due. Nell’Atto si individua la cifra di 30 Meuro, al netto di IVA, quale saldo degli importi concordati a titolo transattivo da riconoscere al Consorzio. La copertura di tale cifra è a carico della quota già programmata per “imprevisti” all’interno del limite di spesa di 2.050 Meuro.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF. 2012-2014 l’opera “Tratta AV/AC Milano-Verona” e gli interventi: “Tratta Treviglio- Brescia” e “Tratta Brescia – Verona” sono presenti nelle tabelle “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ” ;“5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta disponibile la progettazione definitiva della 1°Fase della Tratta Treviglio-Brescia e il progetto preliminare della 2°Fase, già approvati dal CIPE. In realtà, sino a settembre 2006, il GC ha proceduto con lo sviluppo della PD dell'intera Milano-Verona (a seguito della L.n.166/2002 con la quale è stata ripristinata la Convenzione tra TAV ed il Consorzio Cepav Due).
Nell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Veneto, sottoscritta il 16 giugno, l'opera, e in particolare la Tratta Brescia-Verona, è riportata tra le priorità. Nell’Intesa, per superare le criticità individuate (reperimento risorse finanziarie e individuazione lotti funzionali e/o costruttivi), si propone lo sviluppo del progetto esecutivo e l’esecuzione dei lavori per lotti costruttivi.
L'art. 32 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, istituisce il “Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali” e revoca i finanziamenti assegnati dal CIPE entro il 31 dicembre 2008 per la realizzazione delle opere ricomprese nel PIS, per le quali non sia stato emanato il decreto interministeriale e non sia stato pubblicato il relativo bando di gara.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E’ inoltre presente nella tabella : “6 : Programma delle Infrastrutture Strategiche-Rendicontazione fondi FAS- Accelerazione e Infrastrutture".
Il CIPE, con delibera n. 83 del 6 dicembre, assegna 99,9 Meuro per la linea ferroviaria AV/AC Milano-Verona “Lotto funzionale Treviglio-Brescia - I° lotto costruttivo” a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione di cui all'art. 33, comma 3, della legge di stabilità 2012, in sostituzione delle risorse assegnate con la delibera n. 81/2009 a carico del Fondo Infrastrutture.
Nella stessa seduta, il CIPE, con delibera n. 85, prende atto dell’atto integrativo alla convenzione vigente tra RFI S.p.A. e il consorzio CEPAV DUE e assegna 919,5 Meuro al 2° lotto costruttivo non funzionale della Linea AV/AC Treviglio-Brescia, a valere sul Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali di cui al citato art. 32, del decreto-legge n.98/2011, autorizzando l’avvio dei lavori. L’efficacia della delibera è subordinata all’impegno irrevocabile del contraente generale a non variare il quadro economico dell’intervento in relazione alla voce “imprevisti” per tutta la durata del contratto.
La rilevazione dell’AVCP sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011 indica che i lavori relativi al 1°lotto, iniziati a maggio, sono all’8,64% e l'ultimazione è prevista per novembre 2014.
Il CIPE, con delibera n. 6 del 20 gennaio, ridefinisce il quadro finanziario complessivo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2012-2015. L'opera è inserita nella tabella "1 - Quadro delle riduzioni di spesa sul Fondo Infrastrutture" con una riduzione di 99,9 Meuro pari all'intero importo assegnato con delibera CIPE 81/2009.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, risulta un avanzamento dei lavori relativi al 1°lotto del 16,50%.
L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 2, opere indifferibili (1° lotto costruttivo Treviglio-Brescia); allegato 3, interventi finanziati con il Fondo Infrastrutture di cui all’articolo 32 comma 1 legge 111/2011(Brescia-Treviglio 2°lotto); allegato 4, interventi approvati nella seduta del CIPE del 6 dicembre 2011(Brescia-Treviglio 2°lotto); allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto il 21 maggio 2012, sono riportati gli interventi: "Linea AV/AC Milano-Verona: tratta Treviglio Brescia", tra i progetti realizzati per lotti costruttivi non funzionali (tabella A1), con un “Costo a Vita Intera” di 2.050 Meuro, interamente disponibili, di cui 14 contabilizzati al 2010; "Linea Milano-Verona (Brescia-Verona) Fase", tra le opere in corso, Tabella A03/A04 - Sviluppo infrastrutturale, Corridoio TEN-T 3 Mediterraneo, con un “Costo a Vita Intera” di 80 Meuro interamente contabilizzati al 2010 (53 disponibili al 2009 e 27 di risorse aggiuntive 2010/2011); "Linea Milano-Verona (Brescia-Verona)" tra le opere programmatiche, 03/04 Sviluppo infrastrutturale, con un “Costo a Vita Intera” di 2.747Meuro da reperire.
L'opera, suddivisa in 3 interventi, è riporata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche. Inoltre, i lotti costruttivi I e II della tratta Treviglio-Brescia sono riportati nella Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS, e l'intera tratta Brescia-Verona nella Tabella 2, Opere in fase di progettazione del PIS e nel documento due "due diligence".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta un avanzamento dei lavori relativi al 1° lotto del 21,60%.
Le risorse del Fondo Infrastrutture Ferroviarie e Stradali, di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011, assegnate alla “Linea AV/AC Milano-Verona tratta Treviglio - Brescia - 2°lotto”, con delibera CIPE 85/2011, pari a 919,5 Meuro, sono state confermate con delibere CIPE 97/2012, 126/2012, 137/2012, 7/2013 e 8/2013.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato – Tratta Treviglio-Brescia I e II lotto; Tabella 2 - Le opere in progettazione del deliberato CIPE – Tratta Brescia-Verona.
Il CIPE, con delibera n. 52/2013, approva, con prescrizioni, il progetto definitivo dell’”ampliamento della cava estrattiva di Covo”, facente parte del progetto “AV/AC Milano – Verona: tratta Treviglio – Brescia”.
L’ampliamento della cava di Covo non ha alcun impatto sul quadro economico del progetto definitivo della tratta Treviglio - Brescia e pertanto risulta coperto finanziariamente. Il limite di spesa della tratta funzionale Treviglio - Brescia di cui alla delibera n. 81/2009, rimane fissato in 2.050 Meuro.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, tratta Treviglio-Brescia lotti 1 e 2 e tratta Brescia Verona; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione, tratta Treviglio-Brescia lotti 1 e 2.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta un avanzamento dei lavori relativi alla prima fase funzionale (1° e 2° lotto costruttivo), tratta Treviglio-Brescia, del 39,49%.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-1 Corridoio Mediterraneo; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in tre interventi (tratta Brescia Verona e tratta Treviglio-Brescia lotti 1 e 2).
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, la linea AV/AC Milano-Verona è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, articolata in 2 interventi: tratta Treviglio-Brescia, con un costo di 2.050 Meuro interamente finanziato (502 Meuro risorse MEF, 1.314 Meuro risorse MIT, 100 Meuro risorse MISE e 134 Meuro risorse UE); tratta Brescia-Verona, con un costo di 3.954 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 768 Meuro da risorse MEF e un fabbisogno di 3.186 Meuro.
In data 16 settembre 2014, RFI SpA trasmette al MIT gli elaborati del progetto definitivo redatto dal General Contractor per l’avvio dell’iter autorizzativo di Legge Obiettivo.
In data 17 settembre 2014 il General Contractor presenta al MIT, al MATTM, al MIBACT e agli altri enti interessati l’istanza per l’avvio della procedura di verifica di ottemperanza alle prescrizioni impartite dal CIPE con l’approvazione del Progetto Preliminare.
In data 25 settembre 2014 il General Contractor presenta l’istanza per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere in variante rispetto al tracciato del 2003, in attuazione delle prescrizioni impartite dal CIPE. Tale istanza è stata integrata dal General Contractor in data 12 dicembre 2014.
In data 26 settembre 2014 Italferr SpA pubblica l’avviso di avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di pubblica utilità conseguente all'approvazione del progetto definitivo da parte del CIPE.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella delle revoche e delle riassegnazioni di legge Obiettivo; Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in tre interventi (tratta Brescia Verona e tratta Treviglio-Brescia lotti 1 e 2); Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione (tratta Treviglio-Brescia lotti 1 e 2); Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione (tratta Brescia Verona).
In data 29 novembre 2014, si è chiusa la Conferenza di Servizi.
A dicembre 2014, RFI SpA sottoscrive con il General Contractor l’accordo per la realizzazione della tratta Brescia-Verona per lotti costruttivi. La formalizzazione avverrà con l’Atto Integrativo che sarà firmato dopo la delibera CIPE di approvazione del progetto definitivo e di assegnazione a RFI delle risorse finanziarie per avviare il primo lotto costruttivo.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, per la tratta Treviglio-Brescia (1° e 2° lotto costruttivo) risulta un avanzamento complessivo dei lavori, riferito ai SAL al 31.05.2014, del 46,24%. L'avanzamento complessivo del 1° lotto è pari al 69,37 % del valore del lotto pari a 1.131 Meuro, mentre quello del 2° lotto è pari al 17,78 % del valore del lotto pari 919 Meuro. Rispetto alla tratta Brescia-Verona il RUP comunica che a seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2014, sono state avviate le attività per la ripresa dell’iter progettuale–autorizzativo. Il Costo a Vita Intera (CVI) dell’opera è stato aggiornato, in relazione al tempo trascorso e all’evoluzione normativa, in 3.954 Meuro comprensivo degli interventi nel nodo di Verona (stimati in 332 Meuro).
La Regione Lombardia, con DGR n. X/3055 del 23 gennaio 2015, esprime parere favorevole, con prescrizioni e raccomandazioni, sulla localizzazione della tratta Brescia-Verona.
La Regione del Veneto, con DGR n. 159 del 13 febbraio 2015, approva l'elenco aggiornato delle opere infrastrutturali ritenute strategiche ed indifferibili per la Regione del Veneto da proporre al MIT per l'inserimento nel prossimo DEF - XII° Allegato infrastrutture. In particolare nell’allegato 1 sono riportati gli "interventi da confermare", nell’allegato 2 gli "interventi da inserire” e nell’allegato 3 gli "interventi da stralciare". L’opera “Tratta AV/AC Brescia-Verona”, è inserita nell’allegato 1.
La Regione del Veneto, con DGR n.254 del 3 marzo 2015, esprime giudizio favorevole di compatibilità ambientale, con prescrizioni e raccomandazioni, sul progetto definitivo della tratta Brescia-Verona.
Con Decreto Direttoriale prot. DVADEC 2015 0000205 del 22 giugno 2015, la direzione generale per le valutazioni e le autorizzazioni ambientali del MATTM, acquisito il parere di verifica di ottemperanza della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale VIA e VAS n. 1796 del 29/05/2015, con riferimento alle prescrizioni e raccomandazioni di cui alla delibera CIPE 120/ 2003, determina, tra l’altro, la non ottemperanza di sei prescrizioni per le quali richiede la ripresentazione della documentazione.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, per la tratta Treviglio-Brescia (1° e 2° lotto costruttivo) risultano in corso i lavori con un avanzamento complessivo, riferito ai SAL al 31.12.2015, pari al 74,67% dell'importo dell'investimento di 2.050 Meuro. Per la tratta Brescia-Verona, articolata in tre interventi, si rileva invece il seguente stato di attuazione: “Nodo AV/AC di Verona Ovest: Fase 1”, progettazione preliminare in corso di elaborazione a cura di Italferr SpA; “Nodo AV/AC di Verona Ovest: Fase 2”, avvio dell’elaborazione della progettazione preliminare previsto entro il 1° semestre 2016; “Tratta AV/AC Brescia-Verona”, progetto definitivo in corso di istruttoria al MIT.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, la linea AV/AC Milano-Verona è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, articolata in 2 interventi:
- tratta Treviglio-Brescia, con un costo di 2.050 Meuro interamente finanziato (502 Meuro da risorse MEF, 1.314 Meuro da risorse MIT, 100 Meuro da risorse MISE e 134 Meuro da risorse UE);
- tratta Brescia-Verona, con un costo di 3.954 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 2.268 Meuro da risorse MEF - con una variazione in aumento di risorse pari a 1.500 Meuro rispetto al precedente atto contrattuale -, e un fabbisogno di 1.686 Meuro.
Il CIPE, con delibera n. 22 del 1° maggio 2016, dispone la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree e sugli immobili interessati dalla realizzazione della linea AV/AC Milano-Verona, tratta Brescia-Verona. Qualora gli oneri per gli indennizzi dovuti a favore dei proprietari degli immobili gravati dal vincolo preordinato all’esproprio dovessero risultare superiori all’importo attualmente stimato gli stessi saranno comunque fronteggiati dal soggetto aggiudicatore con mezzi propri.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera linea AV/AC Milano-Verona è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, articolata in 2 interventi:
- tratta Brescia-Verona, con un costo di 3.837 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 2.268 Meuro, da risorse MEF, e un fabbisogno di 1.569 Meuro.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, si rileva il seguente avanzamento:
- tratta Treviglio-Brescia (1° e 2° lotto costruttivo) - lavori in corso con un avanzamento complessivo, riferito ai SAL al 30/09/2016, pari all’82,81% dell'importo dell'investimento di 2.050 Meuro. A dicembre 2016 è stato attivato l’esercizio commerciale. Proseguono i lavori relativi alla penetrazione urbana di Brescia e di sistemazione del piano di stazione di Brescia Scalo e Brescia Centrale;
- tratta Brescia-Verona, articolata in due interventi (un intervento in meno rispetto al precedente monitoraggio a seguito del trasferimento dell’intervento “Nodo AV/AC di Verona Ovest: Fase 2” tra gli interventi del progetto “Tratta AV/AC Verona-Padova”):
- “Nodo AV/AC di Verona Ovest: Fase 1” - progettazione preliminare completata a marzo 2016; avviato, ad ottobre 2016, l'iter autorizzativo, con la trasmissione del progetto al MIT ed agli Enti/Amministrazioni/Soggetti interferiti e con la pubblicazione del SIA;
- “Tratta AV/AC Brescia-Verona” - completata la verifica del progetto definitivo e della relativa congruità e importo dei lavori aggiornato in 2.826 Meuro (era di 2.742 Meuro).
Previsione di costo al 30 aprile 2004 4.720,000 Fonte: PPI RFI
Previsione di costo al 30 aprile 2005 5.104,000 Fonte: Delibera CIPE 120/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2007 5.735,000 Fonte: DPEF 2008-2012
Previsione di costo al 30 aprile 2009 4.800,000 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 4.788,000 Fonte: Delibera CIPE 81/2009
Costo ad aprile 2011 4.850,000 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 4.850,000 Fonte: DEF 2011
Costo al 30 giugno 2011 4.850,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 4.850,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Costo a giugno 2012 4.797,000 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 4.877,000 Fonte: CdP RFI 2007-2011 - Aggiornamento 2010/2011
Costo a dicembre 2012 4.797,000 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 4.797,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 4.877,000 Fonte: CdP RFI 2007-2011 - Aggiornamento 2010/2011
Costo ad agosto 2014 4.797,000 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 6.004,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 6.004,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014) e CdP RFI 2012-2016
Previsione di costo al 31 marzo 2016 6.004,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014) e CdP RFI 2012-2016
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 5.887,000 Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016
Risorse disponibili ad aprile 2011 1.184,050 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 1.184,050 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 2.130,000 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 2.130,000 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 2.130,000 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 2.130,000 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 2.898,000 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
4.318,000
RFI Spa 502,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016 e Delibera CIPE 52/2013
Fondi Legge Obiettivo 390,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 e Delibera CIPE 52/2013
Fondi Pubblici 5,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016
FSC - Opere indifferibili (b) 100,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016, Delibera CIPE 52/2013, Delibera CIPE 83/2011
Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali (a) 919,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016, Delibera CIPE 52/2013 e Delibera CIPE 85/2011
Legge di Stabilità 2014 768,000 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014) e CdP RFI 2012-2016
Legge di Stabilità 2015 1.500,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2015
Fondi UE 134,000 - Fonte: CdP RFI 2012-2016 - Aggiornamento 2016
Deliberazione di Giunta della Regione Lombardia n.13714 del 18 luglio 2003
Delibera CIPE 120/2003 del 5 dicembre 2003
Delibera CIPE 1/2005 del 18 marzo 2005
Delibera CIPE 13/2007 del 5 aprile 2007
Delibera Regione Lombardia n. 6873 del 19 marzo 2008
Decreto Legge n. 112/2008 del 25 giugno 2008
Delibera CIPE 21/2009 dell'8 maggio 2009
Delibera CIPE 81/2009 del 22 settembre 2009
Legge n. 191 (art. 2, commi 232-234) del 23 dicembre 2009
Delibera CIPE 85/2010 del 18 novembre 2010
Legge 111/2011 del 15 luglio 2011
Delibera CIPE 83/2011 del 6 dicembre 2011
Delibera CIPE 85/2011 del 6 dicembre 2011
Delibera CIPE 52/2013 del 2 agosto 2013
Delibera Regione Lombardia n. X/3055 del 23 gennaio 2015
Delibera CIPE 22/2016 del 1° maggio 2016
1a Fase funzionale - Tratta Treviglio-Brescia
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto,TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. Con Delibere CIPE n.81 del 22.09.2009 e n.85 del 18.11.2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi, rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione dei lavori del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziarie l'intera opera entro il costo totale dell'investimento di 2.050 Mln € (limite di spesa fissato dal CIPE).Con delibera n.85/2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012) il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell'art.2, comma 233, della L.191/2009 il secondo lotto costruttivo assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €. L'importo lavori, indicato nella presente scheda, tiene conto del Prezzo Forfettario contrattualizzato con il Consorzio Cepav Due, con esclusione della quota per rimborso garanzie (pari a 12,5 Mln €), e comprensivo della valutazione tecnica dei lavori dell'intervento relativo alla penetrazione urbana a Brescia indicata in sede CIPE (146 Mln €), in realizzazione a cura RFI mediante appalto. Inoltre si precisa che a valle dell'approvazione del PP con delibera CIPE 120/2003, il GC ha proceduto con lo sviluppo del PD dell'intera Milano-Verona sino a settembre 2006 (a seguito della L.n.166/2002 con la quale è stata ripristinata la Convenzione tra TAV ed il Consorzio Cepav Due). Successivamente il PD limitatamente alla tratta AV/AC Treviglio-Brescia è stato sviluppato da Italferr (a seguito del DL n.7/2007, convertito in L.40/2007, con la quale è stato nuovamente disposto lo scioglimento della Convenzione tra TAV e GC, e Deliberazione CIPE n.13 del 05.04.2007 con la quale il CIPE ha invitato il Ministero delle Infrastrutture a sottoporre all’approvazione del CIPE medesimo il progetto definitivo della tratta Treviglio - Brescia). Italferr SpA è società del Gruppo FS.
Progettazione definitiva Esterno 1.591.000.000,00 Italferr SpA-Consorzio Cepav Due 05/12/2003 28/11/2007
65 mesi
11726651C5/J41C07000000001
Cepav (Consorzio ENI per l'Alta Velocità) Due
10427570154
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto,TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. In data 19/04/2011 è stato sottoscritto tra RFI, il Consorzio Cepav Due ed ENI l'Atto Integrativo alla Convenzione del 15/10/1991. Con delibere CIPE n.81 del 22.09.2009 e n.85 del 18.11.2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi, rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione dei lavori del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziare l'intera opera entro il costo totale di 2.050 Mln €. Con delibera n.85/2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012) il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell'art.2, comma 233, della L.191/2009 il secondo lotto costruttivo assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €.L'importo di aggiudicazione è riferito al Prezzo Forfettario contrattualizzato con il Consorzio Cepav Due, con esclusione della quota per rimborso garanzie (pari a 12,5 Mln €). L'importo totale e le somme a disposizione, indicate nella presente scheda, tengono conto anche dell'intervento (valutazione tecnica dei lavori di 146 Mln indicata in sede CIPE) , ricadente nel 1° LC, relativo alla penetrazione urbana dell'interconnessione AV in Brescia, in corso di realizzazione a cura RFI mediante appalto.La durata dei lavori della tratta è stata aggiornata da 58 mesi a 65 mesi ca. in relazione alla data effettiva di avvio della realizzazione del secondo lotto costruttivo di competenza del GC Cepav due stabilita, ad ogni effetto contrattuale, al 08.01.2013, a conclusione dell’iter per l’ effettiva assegnazione a RFI delle relative risorse finanziarie (durata lavori secondo lotto pari a 45 mesi) ed in virtù di quanto stabilito nell’Atto Integrativo RFI-Cepav due/ENI del 19.04.2011. La durata dei lavori di 58 mesi era subordinata contrattualmente all’acquisizione dell’effettiva disponibilità delle suddette risorse alla data del 19.06.2012 (13 mesi da efficacia Atto Integrativo). Lo scorrimento è pari al periodo intercorrente tra la data del 19.06.2012 e la data del 08.01.2013.Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento.
1.336.377.399,82
I dati relativi allo stato avanzamento (importo e percentuale sul Prezzo Forfettario della tratta di 1.445 Mln €) sono riferiti agli ultimi SAL disponibili riferiti al 30.09.2016 dei lavori affidati al Consorzio Cepav Due. L'avanzamento complessivo della tratta (1° e 2° lotto costruttivo), inclusi l'intervento relativo alla penetrazione urbana della linea AV in Brescia, è pari al 82,81% dell'importo dell'investimento di 2.050 Mln €. Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento. In data 02 dicembre 2016 è stata attivata per il preesercizio la tratta AV/AC; in data 11 dicembre 2016 è stato attivato l’esercizio commerciale con arrivo/partenza dei treni AV sul 1° e 2° binario della stazione di Brescia Centrale. Proseguono i lavori relativi alla penetrazione urbana in Brescia e di sistemazione del piano di stazione di Brescia Scalo e Brescia Centrale.
130.617.508,00
Con riferimento alle riserve iscritte dal Consorzio Cepav Due sul registro della contabilità dei SAL al 30.09.2016.
-509.823,12
La Tratta AV/AC (rientrante nelle Infrastrutture Strategiche di cui alla L.443/2001) ricadendo nell’ambito di applicazione della Parte III del D.Lgs. n.163 del 2006 (Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture nei Settori Speciali), non soggiace alle disposizioni contenute nella Parte II dello stesso (salve quelle richiamate all’art. 206) ed in particolare ai limiti che l’art. 132 del suddetto D.Lgs n.163 del 2006 pone all’ammissibilità delle varianti in corso d’opera. Il dato è riferito alle varianti contrattualizzate con il Consorzio Cepav Due relativamente alla Tratta AV/AC Treviglio-Brescia, come disciplinate dall'Atto Integrativo RFI-Cepav Due/ENI del 19.04.2011.
Previsione al 30/04/2010 2015
Previsione al 30/04/2011 2016
Previsione al 31/12/2011 2016
1° lotto costruttivo
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto,TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. Con Delibere CIPE n.81 del 22.09.2009 e n.85 del 18.11.2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi, rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione dei lavori del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziarie l'intera opera entro il costo totale dell'investimento di 2.050 Mln €. Con delibera n.85/2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012) il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell'art.2, comma 233, della L.191/2009 il secondo lotto costruttivo assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €. L'importo lavori, indicato nella presente scheda, tiene conto del Prezzo Forfettario del 1° LC contrattualizzato con il Consorzio Cepav Due, con esclusione della quota per rimborso garanzie, e comprensivo della valutazione tecnica dei lavori (pari a 146 Mln €), indicata in sede CIPE, dell'intervento relativo alla penetrazione urbana in Brescia e di sistemazione del piano di stazione di Brescia Scalo e Brescia Centrale, da realizzare a cura di RFI mediante appalto. Inoltre si precisa che a valle dell'approvazione del PP con delibera CIPE 120/2003, il GC ha proceduto con lo sviluppo della PD dell'intera Milano-Verona sino a settembre 2006 (a seguito della L.n.166/2002 con la quale è stata ripristinata la Convenzione tra TAV ed il Consorzio Cepav Due). Successivamente il PD limitatamente alla tratta AV/AC Treviglio-Brescia è stato sviluppato da Italferr (a seguito del DL n.7/2007, convertito in L.40/2007, con la quale è stato nuovamente disposto lo scioglimento della Convenzione tra TAV e GC e Deliberazione CIPE n.13 del 05.04.2007 con la quale il CIPE ha invitato il Ministero delle Infrastrutture a sottoporre all’approvazione del CIPE medesimo il progetto definitivo della tratta Treviglio - Brescia).Italferr SpA è società del Gruppo FS.
Progettazione definitiva Esterno 912.000.000,00 Italferr SpA - Consorzio Cepav Due 05/12/2003 28/11/2007
766.000.000,00
364.950.000,00
1.130.950.000,00
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. In data 19/04/2011 è stato sottoscritto tra RFI, il Consorzio Cepav Due ed ENI l'Atto Integrativo alla Convenzione del 15/10/1991. Con delibere CIPE n.81 del 22.09.2009 e n.85 del 18.11.2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi, rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziarie l'intera opera entro il costo totale di 2.050,00 Mln €. Con delibera n.85/2011 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012) il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell’art.2, comma 233, della L.191/2009 il secondo lotto costruttivo assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €. L'importo di aggiudicazione è riferito al 1° LC affidato al GC Cepav Due. Le somme a disposizione includono anche l'importo (stimato in 146 Mln € nell'ambito delle valutazioni indicate in sede CIPE) relativo alla valutazione tecnica dei lavori inerenti l'intervento di penetrazione urbana dell'interconnessione AV in Brescia, inserito nel 1° LC, in realizzazione a cura RFI mediante appalto. Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento.
747.503.081,44
L'avanzamento e le date sono riferite ai lavori del 1° LC affidati al GC Cepav Due con Atto Integrativo sottoscritto in data 19/04/2011 ed avviati in data 19/05/2011. Il dato economico e la percentuale di avanzamento sono riferiti all’ultimo SAL disponibile n. 62 al 30.09.2016, al netto dell'adeguamento monetario. La data presunta di fine lavori coincide con il Termine di Ultimazione Contrattuale della Tratta, a seguito dell'avvio dei lavori del Secondo Lotto Costruttivo alla data del 08.01.2013. L'avanzamento complessivo del 1° LC è pari al 87,29 % ca. del valore del lotto di € 1.130,95 Mln. Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento. In data 02 dicembre 2016 è stata attivata per il preesercizio la tratta AV/AC; in data 11 dicembre 2016 è stato attivato l’esercizio commerciale con arrivo/partenza dei treni AV sul 1° e 2° binario della stazione di Brescia Centrale. Proseguono i lavori relativi alla penetrazione urbana in Brescia e di sistemazione del piano di stazione di Brescia Scalo e Brescia Centrale.
Il numero delle riserve ed il relativo importo complessivo sono riferiti alle riserve iscritte dal Consorzio Cepav Due sul Registro della Contabilità dell’ultimo SAL disponibile n. 62 al 30.09.2016; le stesse riserve sono iscritte anche sul RdC dell’ultimo SAL disponibile n. 40 al 30.09.2016 riferito al 2° Lotto Costruttivo
2° lotto costruttivo
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto,TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. Con Delibere CIPE n.81 del 22.09.2009 e n.85 del 18.11.2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi, rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione dei lavori del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziarie l'intera opera entro il costo totale dell'investimento di 2.050 Mln €.Con delibera n.85/2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012, il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell'art.2 comma 233 della L.191/2009, la realizzazione del 2° LC assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €. L'importo lavori, indicato nella presente scheda, è riferito al Prezzo Forfettario del secondo lotto costruttivo contrattualizzato con il Consorzio Cepav Due, al netto della quota per rimborso garanzie. Inoltre si precisa che a valle dell'approvazione del PP con delibera CIPE 120/2003, il GC ha proceduto con lo sviluppo della PD dell'intera Milano-Verona sino a settembre 2006 (a seguito della L.n.166/2002 con la quale è stata ripristinata la Convenzione tra TAV ed il Consorzio Cepav Due). Successivamente il PD limitatamente alla tratta AV/AC Treviglio-Brescia è stato sviluppato da Italferr (a seguito del DL n.7/2007, convertito in L.40/2007, con la quale è stato nuovamente disposto lo scioglimento della Convenzione tra TAV e GC, e Deliberazione CIPE n.13 del 05.04.2007 con la quale il CIPE ha invitato il Ministero delle Infrastrutture a sottoporre all’approvazione del CIPE medesimo il progetto definitivo della tratta Treviglio - Brescia). Italferr SpA è società del Gruppo FS.
Progettazione definitiva Esterno 679.000.000,00 Italferr SpA - Consorzio Cepav Due 05/12/2003 28/11/2007
679.000.000,00
240.050.000,00
919.050.000,00
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. Per effetto di disposizioni normative sopravvenute, l’esecuzione della Convenzione da parte del Consorzio è stata in due occasioni interrotta (L. n. 388/2000 e D.L. n. 7/2007 conv. in legge con L. n. 40/2007) e successivamente proseguita in capo a RFI “senza soluzione di continuità” (L. n. 166/2002 e D.L. n. 112/2008 conv. in legge con L. n. 133/2008): pertanto, TAV deve intendersi sostituita da RFI in ogni vicenda contrattuale. In data 19/04/2011 è stato sottoscritto tra RFI, il Consorzio Cepav Due ed ENI l'Atto Integrativo alla Convenzione del 15/10/1991. Con delibere CIPE n.81 del 22/09/2009 e n.85 del 18/11/2010, il CIPE ha approvato il PD ed i relativi due lotti costruttivi rendendo disponibili risorse finanziarie per 1.130,95 Mln € per la realizzazione del 1° LC e ha assunto l'impegno programmatico di finanziare l'intera opera entro il costo totale di 2.050,00 Mln €. Con delibera n.85/2011, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.79 del 03.04.2012, il CIPE ha autorizzato, ai sensi dell'art.2 comma 233 della L.191/2009, la realizzazione del 2° LC assegnando le relative risorse pari a 919,05 Mln €. Con lettera RFI del 21.12.2012 e riscontro Cepav due del 14.01.2013 si è proceduto ad autorizzare la realizzazione del secondo lotto costruttivo di competenza del GC con data di avvio, ad ogni effetto contrattuale, stabilita al 08.01.2013. Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento.
588.874.318,38
L'avanzamento e le date sono riferite ai lavori del 2° LC affidati al GC Cepav Due con Atto Integrativo sottoscritto in data 19/04/2011 ed avviati in data 08/01/2013. Il Termine di Ultimazione Contrattuale della Tratta è stabilito alla data del 08.10.2016. Il dato economico e la percentuale di avanzamento sono riferiti all’ultimo SAL disponibile n. 40 al 30.09.2016, al netto dell'adeguamento monetario. L'avanzamento complessivo del 2° LC è pari al 77,30% del valore del lotto di € 919,05 Mln. Le schede del monitoraggio sono riferite agli interventi ricadenti nel 1° e 2° Lotto Costruttivo di competenza del Consorzio Cepav Due pari a oltre il 70% del costo a vita intera dell'investimento. In data 02 dicembre 2016 è stata attivata per il preesercizio la tratta AV/AC; in data 11 dicembre 2016 è stato attivato l’esercizio commerciale con arrivo/partenza dei treni AV sul 1° e 2° binario della stazione di Brescia Centrale. Proseguono i lavori relativi alla penetrazione urbana in Brescia e di sistemazione del piano di stazione di Brescia Scalo e Brescia Centrale.
Sul Registro della Contabilità riferito all’ultimo SAL disponibile n. 40 al 30.09.2016 del secondo lotto costruttivo sono iscritte da parte del Consorzio Cepav Due le stesse riserve riportate sul registro di contabilità riferito all’ultimo SAL disponibile n. 62 al 30.09.2016 del primo lotto costruttivo (n.37 riserve per un importo richiesto di € 130.617.508,00)
Il dato è riferito alle varianti contrattualizzate con il Consorzio Cepav Due relativamente alla Tratta AV/AC Treviglio-Brescia, come disciplinate dall'Atto Integrativo RFI-Cepav Due/ENI del 19.04.2011. La Tratta AV/AC (rientrante nelle Infrastrutture Strategiche di cui alla L.443/2001) ricadendo nell’ambito di applicazione della Parte III del D.Lgs. n.163 del 2006 (Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture nei Settori Speciali), non soggiace alle disposizioni contenute nella Parte II dello stesso (salve quelle richiamate all’art. 206) ed in particolare ai limiti che l’art. 132 del suddetto D.Lgs n.163 del 2006 pone all’ammissibilità delle varianti in corso d’opera.
2a Fase funzionale - Tratta Brescia-Verona
Nodo AV/AC di Verona Ovest
Nel febbraio 2004 RFI ha trasmesso al MIT il progetto preliminare del Nodo AV/AC di Verona, che includeva tutti gli interventi funzionali alla continuità della linea AV/AC Milano-Venezia all’interno del Nodo di Verona. Il suddetto progetto prevedeva 3 fasi funzionali: Fase 1) interventi funzionali all’ingresso della tratta Brescia-Verona nel Nodo di Verona; Fase 2): interventi funzionali all’ingresso della tratta Verona-Padova nel Nodo di Verona; Fase 3): nuova “stazione elementare AV” di Verona Porta Nuova. Il progetto del Nodo AV/AC di Verona è stato approvato con delibera CIPE n. 10/2008, cui la Corte dei Conti, con Delibera n. 18/2008/P del 15.12.2008, ha ricusato il visto di legittimità, per assenza di finanziamenti. La Legge di Stabilità 2014 ha annoverato le tratte Brescia-Verona-Padova della linea ferroviaria AV/AC Milano-Venezia tra quelle da realizzare per lotti costruttivi ai sensi della legge 191/2009. Nell'aggiornamento 2014 del Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti è stato pertanto aggiornato il Costo a Vita Intera delle Tratte AV/AC Brescia - Verona e Verona - Padova, recependo il finanziamento recato dalla Legge di Stabilità 2014. Nell'aggiornamento 2016 del Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti, gli interventi inclusi nel progetto preliminare del 2004 sono ripartiti come segue: 1) la Fase 1 del progetto del 2004, con le necessarie modifiche, è stata inclusa nel progetto “Tratta AV/AC Brescia-Verona”; 2) le Fasi 2 e 3 del progetto del 2004, con le necessarie modifiche, sono state incluse nel progetto “Tratta AV/AC Verona-Padova”. La progettazione preliminare della fase 1, redatta da Italferr, Società di Ingegneria del Gruppo FS, è stata completata a marzo 2016. Come sopra esposto, l’intervento si configura come una variante alla prima fase funzionale del Nodo AV/AC di Verona, per il quale la procedura di valutazione di impatto ambientale, nonostante il parere positivo della Commissione VIA in data 8 febbraio 2005, non si è mai perfezionata, per la mancata registrazione da parte della Corte dei Conti della delibera CIPE di approvazione del progetto preliminare. Alla luce di quanto sopra, tenuto conto dell’interpretazione del regime transitorio di cui all’art. 216, comma 27, del D.Lgs.50 fornita dall’ANAC con delibera n. 924 del 7.9.2016, l’intervento in esame - incluso tra le infrastrutture strategiche previste negli strumenti programmatori approvati e nello specifico nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 - ricade tra quelli soggetti alla procedura autorizzativa recata dal D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. per le infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale. Per quanto sopra, ad ottobre 2016 è stato dato avvio all'iter autorizzativo del progetto preliminare secondo le modalità previste dal D.Lgs. 163/2006 per le infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale, con la trasmissione al MIT ed agli Enti/Amministrazioni/Soggetti interferiti, e con la pubblicazione dello Studio di Impatto Ambientale.
Progettazione preliminare Esterno 310.624.085,00 Italferr 22/12/2015 25/03/2016
In data 15 ottobre 1991, Treno Alta Velocità - T.A.V. S.p.A. (fusa per incorporazione in RFI con effetto dal 31.12.2010), il Consorzio Cepav Due ed ENI hanno stipulato una Convenzione avente ad oggetto la linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Verona. con Delibera n.120 del 5.12.2003, il CIPE ha approvato il Progetto Preliminare relativo alla linea AV/AC Milano-Verona. A settembre 2006 il GC ha rassegnato il PD della linea AVAC Milano-Verona Con Deliberazione del 5 Aprile 2007, n. 13, il CIPE ha invitato il MIT a sottoporre all’approvazione del CIPE il progetto definitivo della 1^ fase funzionale della “linea AV/AC Milano-Verona: subtratta Treviglio-Brescia”, successivamente approvato con Delibera CIPE n.81 del 22.09.2009. In data 01.01.2014 è entrata in vigore la L.147/2013 (Legge di Stabilità 2014), che annovera la tratta Brescia-Verona tra quelle da realizzare per lotti costruttivi con le modalità previste dalle lettere b) e c) del comma 232 e dai commi 233 e 234 dell’articolo 2 della legge 23 dicembre 2009, n.191. In considerazione dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2014 sono state riprese le attività progettuali con l’adeguamento da parte del Consorzio Cepav Due del progetto definitivo rassegnato 2006, per tener conto del tempo trascorso e delle modifiche normative intervenute. In data 16.09.2014 RFI ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti gli elaborati del Progetto Definitivo, redatto dal General Contractor, per l’avvio del confronto con gli Enti finalizzato all’approvazione del progetto. La Conferenza di Servizi si è tenuta in data 06.11.2014. L’importo lavori è stato aggiornato in 2.826 milioni di euro, a seguito del completamento della verifica del progetto definitivo e della relativa congruità, come esposto nell'aggiornamento della "Relazione Lotti Costruttivi" della tratta Brescia-Verona, trasmesso da RFI al MIT in data 22.11.2016. Il suddetto importo non tiene conto di eventuali prescrizioni derivanti dall'iter autorizzativo in corso.
Progettazione definitiva Esterno 2.826.000.000,00 CEPAV (CONSORZIO ENI PER L'ALTA VELOCITA') DUE 25/02/2014 10/09/2014